CELEX: 61979CJ0785(01)
Language: it
Date: 1983-05-05
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 5 maggio 1983. # Adriano Pizziolo contro Commissione delle Comunità europee. # Reintegrazione dopo aspettative per motivi personali. # Causa 785/79.

Avis juridique important

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61979J0785(01)

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 5 MAGGIO 1983.  -  ADRIANO PIZZIOLO CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  REINTEGRAZIONE DOPO ASPETTATIVE PER MOTIVI PERSONALI.  -  CAUSA 785/79.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01343

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI - SCADENZA - REINTEGRAZIONE - MANCATA OFFERTA DI UN POSTO AL QUALE L ' INTERESSATO SAREBBE STATO IDONEO - CONSEGUENZE - DATA DI EFFETTO DELLA REINTEGRAZIONE EFFETTIVA - OBBLIGO DELLE ISTITUZIONI DI RICOSTRUIRE LA CARRIERA DELL ' INTERESSATO - INSUSSISTENZA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 40 , N . 4 , LETT . D ))   2 . DIPENDENTI - ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI - SCADENZA - MANCATA REINTEGRAZIONE ILLEGITTIMA - CONSEGUENZE - OBBLIGO DI RISARCIMENTO DELL ' AMMINISTRAZIONE - PRESUPPOSTI - DANNO PECUNIARIO - CARATTERE CERTO - VALUTAZIONE - CRITERI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 40 , N . 4 , LETT . D ))    

Massima

1 . QUALORA SIA PROVATO CHE UN ' ISTITUZIONE AVREBBE DOVUTO OFFRIRE UN POSTO AD UN DIPENDENTE , AL FINE DELLA REINTEGRAZIONE A NORMA DELL ' ART . 40 , N . 4 , LETT . D ), DELLO STATUTO , LA REINTEGRAZIONE EFFETTIVA DELL ' INTERESSATO DEVE AVERE EFFETTO , PER QUANTO RIGUARDA L ' ANZIANITA NEL GRADO E NELLO SCATTO E PER QUANTO RIGUARDA IL REGIME PENSIONISTICO , DALLA DATA IN CUI AVREBBE POTUTO ESSERE REINTEGRATO , SE L ' ISTITUZIONE GLI AVESSE OFFERTO IL POSTO .    PER CONTRO , L ' ISTITUZIONE NON PUO ESSERE CONDANNATA A RICOSTRUIRE LA CARRIERA DELL ' INTERESSATO , DATO CHE E IMPOSSIBILE DETERMINARE CONCRETAMENTE  QUALI POSSIBILITA DI PROMOZIONE AVREBBE AVUTO SE FOSSE STATO TEMPESTIVAMENTE REINTEGRATO .       2 . I DIPENDENTI I QUALI , A CAUSA DEL COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO DI UNA ISTITUZIONE , NON SIANO STATI REINTEGRATI ALLA SCADENZA DELL ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI HANNO IL DIRITTO DI OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO REALE SUBITO PER ESSERE STATI PRIVATI DELLO STIPENDIO E , IN LINEA DI MASSIMA , L ' INDENNIZZO DEV ' ESSERE PARI ALLE RETRIBUZIONI NETTE CUI IL DIPENDENTE AVREBBE AVUTO DIRITTO , DETRATTI I REDDITI PROFESSIONALI NETTI RISCOSSI , NELLO STESSO PERIODO , NEL      L ' ESERCIZIO DI UN ' ALTRA ATTIVITA , BENCHE SPETTI AGLI INTERESSATI SPIEGARE UNA RAGIONEVOLE DILIGENZA ONDE RIDURRE IL DANNO , EVENTUALMENTE CERCANDO ALTRE OCCUPAZIONI .     PER CONTRO , L ' ISTITUZIONE NON PUO ESSERE CONDANNATA A RISARCIRE IL DANNO  CHE IL DIPENDENTE AVREBBE SUBITO NELLO SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA , DATO CHE LE POSSIBILITA DI PROMOZIONE CHE L ' INTERESATO AVREBBE AVUTO SE FOSSE STATO TEMPESTIVAMENTE REINTEGRATO SONO COSI INCERTE ED IPOTETICHE DA NON CONSENTIRE , DI PER SE , DI AFFERMARE CHE EGLI ABBIA SUBITO , PER TALE MOTIVO , UN DANNO PECUNIARIO .    

Parti

NELLA CAUSA 785/79 , ADRIANO PIZZIOLO , DIPENDENTE DEL QUADRO SCIENTIFICO PRESSO LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BOLOGNA , CON L ' AVVOCATO E . LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVVOCATO T . BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE , R . BAEYENS , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . O . MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA REINTEGRAZIONE DEL RICORRENTE , LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A RISARCIRE IL DANNO CHE QUESTI AVREBBE SUBITO A CAUSA DELLA REINTEGRAZIONE TARDIVA , NONCHE LA RICOSTRUZIONE DELLA SUA CARRIERA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 24 OTTOBRE 1979 , IL SIG . PIZZIOLO , DIPENDENTE IN ASPETTATIVA DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EURO-    PEE , HA PROPOSTO UN RICORSO MIRANTE , IN VIA PRINCIPALE , A FAR DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO REINTEGRARLO , A NORMA DELL ' ART . 40 , N . 4 , LETT . D ) DELLO STATUTO DEL PERSONALE , ALLA SCADENZA DELL ' ASPETTATIVA , CIOE IL 1* MARZO 1971 , E A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE AD ASSEGNARGLI IL PRIMO POSTO CHE SI RENDESSE VACANTE , DELLA SUA CATEGORIA , CORRISPONDENTE AL SUO GRADO , CON EFFETTO A PARTIRE DA QUESTA DATA . IN SUBORDINE , HA CHIESTO CHE LA CORTE , PRIMA DI PRONUNCIARSI NEL MERITO , DISPONGA UNA PERIZIA CIRCA LA SUA IDONEITA AD OCCUPARE I POSTI CHE EGLI HA INDICATO E RESISI VACANTI DOPO LA DATA SUMMENZIONATA .    2 NELL ' ATTO INTRODUTTIVO , IL RICORRENTE HA CHIESTO INOLTRE CHE LA COMMISSIONE SIA CONDANNATA A RISARCIRE IL DANNO LA LUI PATITO A SEGUITO DELLA MANCATA RISCOSSIONE DELLO STIPENDIO E A RICOSTRUIRE LA SUA CARRIERA DAL GIORNO IN CUI EGLI AVREBBE DOVUTO ESSERE REINTEGRATO O , IN MANCANZA , A RISARCIRE IL DANNO PATITO NELLO SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA STESSA .    3 IL RICORRENTE FRUIVA DI UN ' ASPETTATIVA DAL 1* MARZO 1970 AL 28 FEBBRAIO 1971 . IN PRECEDENZA EGLI FACEVA PARTE DEL SERVIZIO ' CERAMICA E METALLURGIA '  DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA DI KARLSRUHE , IN QUALITA DI DIPENDENTE SCIENTIFICO DI GRADO A 6 . IL RICORRENTE NON HA CHIESTO PROROGHE PER LA SUA ASPETTATIVA , MA FINORA NEMMENO E STATO REINTEGRATO .    4 CON SENTENZA INTERLOCUTORIA DEL 2 APRILE 1981 ( RACC ., PAG . 969 ) LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ) RESPINGEVA LA DOMANDA DEL RICORRENTE MIRANTE AD OTTENERE LA REINTEGRAZIONE DAL 1* MARZO 1971 . D ' ALTRA PARTE , LA CORTE DISPONEVA UNA PERIZIA PER STABILIRE SE IL RICORRENTE POSSEDESSE LE QUALIFICHE RICHIESTE E LE CAPACITA NECESSARIE PER SVOLGERE LE MANSIONI CONTEMPLATE DAGLI AVVISI DI POSTO VACANTE NN . 515/73 , 531/74 , 507/75 , 1530/75 , 1513/76 E 1531/76 .    5 NELLA RELAZIONE PRESENTATA IL 29 NOVEMBRE 1982 , I PERITI DESIGNATI DALLA CORTE CONCLUDEVANO CHE IL PIZZIOLO NON AVEVA I REQUISITI PRESCRITTI PER ALCUNI DEI POSTI DICHIARATI VACANTI CON GLI AVVISI DI CUI SOPRA , MA ' POTREBBE ESSERE ADEGUATO '  AD OCCUPARE IL POSTO DI CUI ALL ' AVVISO COM/1531/76 ' QUALORA FOSSE DISPONIBILE ' .       SULLE DOMANDE DI REINTEGRAZIONE   6 QUESTE DOMANDE , QUALI APPAIONO DOPO LA SENTENZA INTERLOCUTORIA DEL 2 APRILE 1981 E DOPO IL DEPOSITO DELLA RELAZIONE DEI PERITI , MIRANO A FAR DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO REINTEGRARE IL RICORRENTE NEL POSTO DICHIARATO VACANTE CON L ' AVVISO COM/1531/76 , NONCHE A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE A REINTEGRARE IL RICORRENTE NEL PRIMO POSTO VACANTE DELLA SUA CATEGORIA CORRISPONDENTE AL SUO GRADO CON EFFETTO , PER L ' ANZIANITA NEL GRADO E NELLO SCATTO , E PER IL REGIME PENSIONISTICO , DALLA DATA ALLA QUALE AVREBBE DOVUTO VENIR REINTEGRATO .    7 LA REINTEGRAZIONE DEI DIPENDENTI IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI E DISCIPLINATA DALL ' ART . 40 , N . 4 , LETT . D ), DELLO STATUTO IL QUALE DISPONE :    ' ALLO SCADERE DELL ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI , IL FUNZIONARIO DEVE ESSERE REINTEGRATO , NON APPENA UN POSTO SI RENDA VACANTE , IN UN IMPIEGO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO NELLA SUA CATEGORIA O QUADRO , SEMPRECHE SIA IN POSSESSO DEI REQUISITI PRESCRITTI ' .    8 E PACIFICO CHE IL POSTO DICHIARATO VACANTE CON L ' AVVISO 1531/76 ERA UN POSTO DELLA CATEGORIA DEL RICORRENTE E CORRISPONDEVA AL SUO GRADO , SI TRATTAVA INFATTI DI UN POSTO DI DIPENDENTE SCIENTIFICO DI GRADO A 8/A 5 . PRIMA DI PRENDERE L ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI , IL RICORRENTE ERA DIPENDENTE SCIENTIFICO DI GRADO A 6 . LA COMMISSIONE NON HA CONTESTATO CHE , STANDO ALLA RELAZIONE PERIZIALE , IL RICORRENTE DOVEVA RITENERSI IN POSSESSO DEI REQUISITI RICHIESTI PER OCCUPARE QUESTO POSTO .    9 IL DUBBIO CHE I PERITI HANNO ESPRESSO CIRCA LA DISPONIBILITA DEL POSTO DERIVA DAL FATTO CHE L ' AVVISO DI POSTO VACANTE E STATO REVOCATO PER EFFETTO DI UNA MODIFICA DELLA DISCIPLINA RELATIVA AI DIPENDENTI DELLA COMUNITA , MODIFICA CHE AVEVA LO SCOPO DI SOSTITUIRE IL REGIME STATUTARIO DEI DIPENDENTI RETRIBUITI MEDIANTE I CREDITI PER LA RICERCA CON UN REGIME DI CONTRATTI TEMPORANEI . ORBENE , A PRO    POSITO DI QUESTO ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE LA CORTE HA DICHIARATO , NELLA SENTENZA INTERLOCUTORIA DEL 2 APRILE 1981 , CHE IL RICORRENTE AVEVA PRECEDENZA , IN QUANTO DIPENDENTE IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI , PER ESSERE REINTEGRATO NEL POSTO IN QUESTIONE E CHE QUESTA PRECEDENZA DOVEVA PREVALERE SU DETTA MODIFICA .    10 NE CONSEGUE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO OFFRIRE AL RICORRENTE IL POSTO DICHIARATO VACANTE CON L ' AVVISO COM/1531/76 , ONDE REINTEGRARLO A NORMA DELL ' ART . 40 , N . 4 , LETT . D ) DELLO STATUTO E CHE , QUINDI , LA REINTEGRAZIONE EFFETTIVA DEL RICORRENTE DEVE AVERE EFFETTO , PER L ' ANZIANITA NEL GRADO E NELLO SCATTO E PER IL REGIME PENSIONISTICO , DALLA DATA ALLA QUALE L ' INTERESSATO AVREBBE POTUTO VENIR REINTEGRATO SE LA COMMISSIONE GLI AVESSE OFFERTO QUESTO IMPIEGO . POICHE IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE A QUESTO POSTO SCADEVA IL 10 DICEMBRE 1976 , SI DEVE STABILIRE LA DATA ALLA QUALE L ' INTERESSATO AVREBBE POTUTO VENIR REINTEGRATO AL 1* GENNAIO 1977 .   SULLA DOMANDA DI RISARCIMENTO   11 QUESTA DOMANDA MIRA A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE A RISARCIRE AL RICORRENTE IL DANNO CHE QUESTI HA SUBITO A SEGUITO DELLA MANCATA CORRESPONSIONE DELLO STIPENDIO , DALLA DATA ALLA QUALE AVREBBE DOVUTO VENIRE REINTEGRATO FINO ALLA DATA DELLA REINTEGRAZIONE EFFETTIVA O , QUANTO MENO , FINO ALLA DATA DELLA SENTENZA DEFINITIVA , RISARCIMENTO CUI DEVE AGGIUNGERSI LA SOMMA CORRISPONDENTE AGLI INTERESSI DI MORA PARI ALL ' 8 % .    12 SI DESUME DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE E - IN PARTICOLARE - DALLA SENTENZA 1* LUGLIO 1976 ( SERGY , 58/75 , RACC ., PAG . 1139 ) CHE I DIPENDENTI , I QUALI - PER EFFETTO DI IRREGOLARITA COMMESSE DALL ' ISTITUZIONE - NON SONO STATI REINTEGRATI ALLA SCADENZA DELLA LORO ASPETTATIVA , POSSONO OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO EFFETTIVO PATITO PER EFFETTO DELLA MANCATA RISCOSSIONE DELLO STIPENDIO E CHE , IN LINEA DI MASSIMA , IL RISARCIMENTO SPETTANTE PER QUESTO MOTIVO DEVE CORRISPONDERE ALLA RETRIBUZIONE NETTA CHE AVREBBE PERCEPITO IL DIPENDENTE , MENO IL REDDITO CHE LO STESSO HA TRATTO , NELLO STESSO PERIODO , DALL '   ESERCIZIO DI UNA DIVERSA ATTIVITA PROFESSIONALE .        13 NE CONSEGUE CHE LA COMMISSIONE VA CONDANNATA A VERSARE AL RICORRENTE LA SOMMA EQUIVALENTE ALLE RETRIBUZIONI NETTE CHE EGLI AVREBBE PERCEPITO SE FOSSE STATO REINTEGRATO IL 1* GENNAIO 1977 E FINO ALLA SUA REINTEGRAZIONE EFFETTIVA , MENO IL REDDITO NETTO TRATTO NELLO STESSO PERIODO DALL ' ESERCIZIO DI UNA DIVERSA ATTIVITA PROFESSIONALE . SI DEVE TUTTAVIA OSSERVARE A QUESTO PROPOSITO CHE SPETTA AL RICORRENTE SPIEGARE UNA RAGIONEVOLE DILIGENZA PER RIDURRE IL DANNO , EVENTUALMENTE CERCANDO ALTRE OCCUPAZIONI .    14 GLI IMPORTI CHE LA COMMISSIONE VERSERA VANNO AUMENTATI DA INTERESSI MORATORI IL CUI TASSO VA STABILITO NEL 6 % A DECORRERE DAL 3 APRILE 1979 , DATA ALLA QUALE IL RICORRENTE HA PROPOSTO IL RECLAMO A NORMA DELL ' ART . 90 , PAR  2 DELLO STATUTO , O A DECORRERE DALLA DATA IN CUI LA RETRIBUZIONE E DIVENUTA ESIGIBILE , SE QUESTA DATA E POSTERIORE ALLA PRIMA .   SULLA DOMANDA DI RICOSTRUZIONE DELLA CARRIERA   15 L ' ULTIMA DOMANDA MIRAVA A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE A RICOSTRUIRE LA CARRIERA DEL RICORRENTE DAL GIORNO IN CUI AVREBBE DOVUTO VENIR REINTEGRATO O , IN MANCANZA , A RISARCIRE IL DANNO SUBITO DAL RICORRENTE NELLO SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA , CHE L ' INTERESSATO VALUTA IN 150 000 BFR PIU GLI INTERESSI .    16 QUESTA DOMANDA NON PUO VENIR ACCOLTA . NON E POSSIBILE STABILIRE IN CONCRETO QUALI SAREBBERO STATE LE SUE POSSIBILITA DI CARRIERA SE FOSSE STATO TEMPESTIVAMENTE REINTEGRATO . QUESTE POSSIBILITA APPAIONO COSI INCERTE ED IPOTETICHE DA NON CONSENTIRE , DI PER SE , DI AFFERMARE CHE IL RICORRENTE ABBIA SUBITO , PER TALE MOTIVO , UN DANNO PECUNIARIO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    18 LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE NELLA QUASI TOTALITA DEI PUNTI DELLA CONTROVERSIA , QUINDI VA CONDANNATA ALLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE DEL PROCEDIMENTO RISOLTOSI CON LA SENTENZA INTERLOCUTORIA DEL 2 APRILE 1981 .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* LA COMMISSIONE DEVE REINTEGRARE IL RICORRENTE , A NORMA DELL ' ART . 40 , N . 4 , LETT . D ) DELLO STATUTO DEL PERSONALE , CON EFFETTO , PER L ' ANZIANITA DI GRADO E DI SCATTO , NONCHE PER IL REGIME PENSIONISTICO , DAL 1* GENNAIO 1977 .   2*LA COMMISSIONE E CONDANNATA A VERSARE AL RICORRENTE GLI IMPORTI EQUIVALENTI ALLE RETRIBUZIONI NETTE CHE QUESTI AVREBBE PERCEPITO SE FOSSE STATO REINTEGRATO IL 1* GENNAIO 1977 E FINO ALLA SUA REINTEGRAZIONE EFFETTIVA , MENO IL REDDITO NETTO TRATTO DAL RICORRENTE NELLO STESSO PERIODO DALL ' ESERCIZIO DI UNA DIVERSA ATTIVITA PROFESSIONALE . LE SOMME SPETTANTI VANNO AUMENTATE DEGLI INTERESSI MORATORI IN RAGIONE DEL 6 % A DECORRERE DAL 3 APRILE 1979 O DAL GIORNO IN CUI LE RETRIBUZIONI SON DIVENUTE ESIGIBILI SE QUESTA DATA E POSTERIORE ALLA PRIMA .   3*E RESPINTA LA DOMANDA DEL RICORRENTE RELATIVA ALLA RICOSTRUZIONE DELLA SUA CARRIERA O AL RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO IN PROPOSITO .   4*LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .