CELEX: E2007P0004
Language: it
Date: 2007-03-19 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo alla Corte EFTA da parte del Héraðsdómur Reykjavíkur presentata in data 19 marzo 2007 in relazione alla causa Jón Gunnar Þorkelsson/Gildi-lífeyrissjóður (Fondo pensioni Gildi) (Causa E-4/07)

15.11.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 272/20
            
         Domanda di parere consultivo alla Corte EFTA da parte del Héraðsdómur Reykjavíkur presentata in data 19 marzo 2007 in relazione alla causa Jón Gunnar Þorkelsson/Gildi-lífeyrissjóður (Fondo pensioni Gildi)
   (Causa E-4/07)
   (2007/C 272/08)
   Il Héraðsdómur Reykjavíkur (Tribunale distrettuale di Reykjavík), con lettera del 19 marzo 2007, protocollata presso la Corte in data 26 marzo 2007, ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo relativa alla causa Jón Gunnar Þorkelsson contro Gildi-lífeyrissjóður (Fondo pensioni Gildi) in merito alle seguenti questioni:
   
               1)
            
            
               L'espressione «sicurezza sociale», nell'accezione utilizzata nel quadro dell'accordo SEE, in particolare nell'articolo 29 del testo principale dell'accordo e nel regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai membri delle loro famiglie che si spostano all'interno della Comunità, prevede il diritto alle prestazioni di invalidità previste dai fondi pensioni del tipo dei fondi islandesi?
            
         
               2)
            
            
               Indipendentemente dal fatto che la risposta alla domanda n. 1 sia affermativa, il Tribunale distrettuale chiede se le disposizioni di cui all'accordo SEE sulla libera circolazione dei lavoratori, in particolare gli articoli 28 e 29, possono essere interpretate nel senso che una norma dello statuto dei fondi pensione islandesi in virtù della quale un diritto specifico (il diritto alla proiezione dei diritti) è subordinato al fatto che la persona interessata abbia versato, per almeno 6 dei 12 mesi precedenti all'incidente, i premi ad un fondo pensioni islandese che abbia sottoscritto l'accordo che disciplina i rapporti tra i fondi pensioni, sia compatibile con l'accordo SEE nei casi in cui il motivo per cui la persona in oggetto non riesce a soddisfare tale condizione è che essa si è trasferita in un altro Stato SEE per svolgere un'attività comparabile a quella svolta precedentemente e che ha versato i premi ad un fondo pensione di tale Stato.
            
         
               3)
            
            
               Il regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai membri delle loro famiglie che si spostano all'interno della Comunità va interpretato nel senso che i lavoratori devono presentare la richiesta di indennizzo nello Stato in cui erano residenti e nel quale hanno maturato i diritti alla previdenza sociale al momento dell'incidente?