CELEX: 62020TN0179
Language: it
Date: 2020-03-18 00:00:00
Title: Causa T-179/20: Ricorso proposto il 18 marzo 2020 — JP / Commissione

22.6.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 209/29
            
         
      Ricorso proposto il 18 marzo 2020 — JP / Commissione
      (Causa T-179/20)
      (2020/C 209/40)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: JP (rappresentanti: S. Rodrigues e A. Champetier, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 17 luglio 2019, che non inserisce il ricorrente nell’elenco di riserva dei vincitori del concorso EPSO/AD/363/18 — Amministratori (AD7), e la decisone del 10 dicembre 2019 recante rigetto della richiesta di riesame del ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta al risarcimento dei danni, e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alla totalità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione del principio secondo il quale i membri della commissione giudicatrice devono possedere le competenze necessarie a valutare oggettivamente le capacità e le qualifiche professionali del candidato nel corso del colloquio basato sulle competenze specifiche, sulla violazione del principio della parità di trattamento e sulla violazione del principio di legittimo affidamento.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio secondo il quale la composizione della commissione giudicatrice dev’essere sufficientemente stabile.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione.