CELEX: 51987PC0007(03)
Language: it
Date: 1987-01-14 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA CONCLUSIONE DI UN PROTOCOLLO ADDIZIONALE ALL' ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA LIBANESE

N. C 104/18                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      21. 4. 87
             Raccomandazione di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un protocollo
             addizionale all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica
                                                           libanese
                                                       COM(87) 7 def.
                              (Presentata dalla Commissione    al Consiglio il 14 gennaio 1987)
                                                        (87/C 104/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              zionale all'accordo di cooperazione tra la Comunità
                                                                  economica europea e la Repubblica libanese.
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 238,                           Il testo del protocollo è accluso alla presente deci-
                                                                  sione (2).
vista la raccommandazione della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                                            Articolo  2
considerando che occorre approvare un protocollo
addizionale all'accordo di cooperazione tra la Comu-              Il Presidente del Consiglio procede alla notifica prevista
nità economica europea e la Repubblica libanese (*),              all'articolo 5 del protocollo.
firmato a Bruxelles, il 3 maggio 1977,
DECIDE:                                                                                    Articolo   3
                         Articolo  1                              La presente decisione ha efficacia il giorno successivo
                                                                  alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comu-
È approvato a nome della Comunità il protocollo addi-             nità europee.
                                                                  (2) La data d'entrata in vigore sarà pubblicata nella Gazetta
                                                                      ufficiale delle Comunità europee a cura del segretariato gene-
(') GU n. L 267 del 27. 9. 1978.                                      rale del Consiglio.
 ---pagebreak--- 21. 4. 87                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 104/19
                                                  PROTOCOLLO            AGGIUNTIVO
                all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese
              LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,
              da un lato,
              LA REPUBBLICA LIBANESE,
              dall'altro,
              VISTO l'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese, firmato a
              Bruxelles il 3 maggio 1977, qui di seguito denominato «accordo»,
              CONSIDERANDO che la Comunità e il Libano desiderano rafforzare ulteriormente le proprie relazioni per
              tener conto della nuova dimensione in seguito all'adesione di Spagna e Portogallo alle Comunità europee, in
              data 1° gennaio 1986; che, all'articolo 44, l'accordo contempla la possibilità di migliorare le sue disposizioni;
              CONSIDERANDO l'opportunità di permettere che le tradizionali correnti d'esportazione dal Libano nella
              Comunità vengano mantenute, e la necessità quindi di prendere alcune disposizioni;
              HANNO DECISO di concludere a tale scopo un protocollo che fissa gli adeguamenti da apportare a
              determinate disposizioni dell'accordo e hanno designato come plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA LIBANESE,
              I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
              HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:
                            Articolo 1                                   Se le importazioni di questo prodotto superano il quan-
                                                                         titativo di riferimento, la Comunità, tenendo conto di
1.     Per i prodotti originari del Libano e coperti dal-                un bilancio annuo degli scambi che essa provvede a
l'accordo, che figurano in allegato al presente protocol-                stilare, può assoggettare il prodotto in questione a
lo, i dazi applicabili all'importazione nella Comunità a                 un contingente tariffario per un volume pari a questo
norma dell'accordo vengono soppressi progressivamen-                     quantitativo di riferimento. Per i quantitativi importati
te durante gli stessi periodi e agli stessi ritmi previsti               al di fuori di questo contingente la Comunità applica
nell'atto di adesione di Spagna e Portogallo per i medesi-               il dazio derivante dall'accordo.
mi prodotti importati da questi paesi nella Comunità
nella sua composizione al 31 dicembre 1985. Questa
disposizione viene applicata secondo le modalità indica-                 4.     Per i prodotti che figurano in allegato, diversi da
te qui di seguito nel presente articolo.                                 quelli di cui al paragrafo 3, la Comunità può fissare un
                                                                         quantitativo di riferimento ai sensi e alle condizioni di
                                                                         detto paragrafo se, dopo aver esaminato il bilancio
                                                                         annuo degli scambi da essa stilato, essa constata che i
Durante questa soppressione progressiva e ove i dazi                     quantitativi importati rischiano di creare difficoltà sul
applicati all'importazione nella Comunità nella sua                      mercato comunitario.
composizione al 31 dicembre 1985 dei prodotti spagnoli
e portoghesi divergano per i due paesi, ai prodotti
originari del Libano viene applicato il più elevato dei
due dazi.
                                                                                                     Articolo 2
2.     Per i prodotti che figurano in allegato e per i quali
il Libano beneficia di dazi meno elevati della Spagna,                   1.     Per migliorare il funzionamento dei meccanismi
del Portogallo o di questi due paesi, il disarmo verrà                   istituzionali dell'accordo, viene creato un comitato di
avviato non appena i dazi applicati agli stessi prodotti                 cooperazione economica e commerciale.
originari di Spagna e Portogallo raggiungeranno un
livello inferiore a quello applicato ai prodotti originari
                                                                         Questo comitato ha il compito di agevolare:
del Libano.
                                                                         — i regolari scambi d'informazioni sui dati e sulle
                                                                              previsioni relative agli scambi commerciali e alla
3.     Ai fini della soppressione dei dazi per i legumi da                    produzione;
granella secchi della sottovoce 07.05 B della tariffa
doganale comune, originari del Libano, viene fissato un                  — i regolari scambi d'informazione sulle possibilità di
quantitativo di riferimento pari a 2 200 t.                                   cooperazione nei settori coperti dall'accordo.
 ---pagebreak--- N. C 104/20                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   21. 4. 87
Il comitato viene presieduto a turno da un rappresentan-                                Articolo 5
te della Commissione delle Comunità europee e da un
rappresentante del Libano.                                      1.    Il presente protocollo è soggetto a ratifica, accetta-
                                                                zione o approvazione secondo le procedure proprie
2.     Il consiglio di cooperazione determina quanto pri-       delle parti contraenti le quali si notificano l'avvenuto
ma la composizione e il funzionamento di questo comi-           espletamento delle procedure necessarie a tale scopo.
tato, ai sensi dell'articolo 38, paragrafo 2 dell'accordo.
Esso può decidere altresì sull'opportunità che il comita-
                                                                2.    Il presente protocollo entra in vigore il primo
to gli presenti dei rapporti.
                                                                giorno del mese successivo a quello durante il quale le
                                                                notifiche di cui al paragrafo 1 sono state compiute.
                          Articolo 3
A decorrere dal 1995, la Comunità e il Libano esamina-                                  Articolo 6
no i risultati della cooperazione tra le parti contraenti
per valutare la situazione e il futuro andamento delle          Il presente protocollo è redatto in due esemplari nelle
loro relazioni, alla luce degli obiettivi fissati nell'ac-      lingue araba, danese, francese, greca, inglese, italiana,
cordo.                                                          olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascuno di
                                                                questi testi facente ugualmente fede.
                          Articolo 4                            In fede di che i plenipotenziari sottoscritti hanno appo-
                                                                sto le loro firme in calce al presente protocollo.
 Il presente protocollo forma parte integrante dell'accor-
 do di cooperazione tra la Comunità economica europea
 e la Repubblica libanese.                                      Fatto a Bruxelles, addì
                                        Per il Consiglio      Comunità europee :
                                               Per la Repubblica libanese :
 ---pagebreak--- 21. 4. 87                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 104/21
                                                            ALLEGATO
                N u m e r o della
               tariffa doganale                                     Designazione delle merci
                    comune
                        07.04          Ortaggi e piante mangerecce, disseccati, disidratati o evaporati, anche tagliati
                                       in pezzi o in fette oppure macinati o polverizzati, ma non altrimenti preparati:
                                            A. Cipolle
                                       ex B. altri:
                                                — Aglio
                        07.05          Legumi da granella, secchi, sgranati, anche decorticati o spezzati (') :
                                       B. altri
                        08.01          Datteri, banane, ananassi, manghi, mangoste, avocadi, guaiave, noci di cocco,
                                       noci del Brasile, noci di acagiù (o di anacardio), freschi o secchi, in guscio o
                                       senza guscio :
                                       H. altri
                        08.02          Agrumi, freschi o secchi :
                                       D. Pompelmi e pomeli
                        08.05          Frutta a guscio (escluse quelle della voce n. 08.01), fresche o secche, anche
                                       sgusciate o decorticate :
                                       B. Noci comuni
                   ex 08.09            Altre frutta fresche:
                                       — Cocomeri, dal 1° aprile al 15 giugno
                        09.09          Semi d'anice, di badiana, di finocchio, di coriandolo, di cumino, di carvi e
                                       bacche di ginepro
                         12.03         Semi, spore e frutti da sementa :
                                       E. altri
                         12.08          Radici di cicoria, fresche o disseccate, anche tagliate, non torrefatte; carrube
                                        fresche o secche, anche frantumate o polverizzate; noccioli di frutti e prodotti
                                        vegetali impiegati principalmente nell'alimentazione umana, non nominati né
                                        compresi altrove:
                                        B. Carrube
                                        C. Semi di carrube:
                                            1. non scortecciati, né frantumati, né macinati
                                            II. altri
                                        D. Noccioli di albicocche, di pesche o di prugne e mandorle di questi noccioli
                                        E. altri
          (!) Quantità di riferimento 2 200 t.
 ---pagebreak--- N. C 104/22                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          21. 4. 87
                 Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa all'articolo 1 del protocollo
                                              (da allegare al protocollo)
          Le parti contraenti decidono che, qualora la data di entrata in vigore del protocollo non
          dovesse coincidere con l'inizio dell'anno civile, o eventualmente della campagna, i limiti
          quantitativi di cui all'articolo 1 del protocollo verrebbero applicati prò rata temporis.
          Le parti contraenti decidono inoltre che il computo dei quantitativi di prodotti originari del
          Libano importati nella Comunità e per i quali il presente protocollo fissa limiti quantitativi
          inizierà il 1° gennaio di ogni anno.