CELEX: C1999/204/59
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Causa C-184/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal du Travail di Nivelles (Seconda Sezione) con sentenza 7 maggio 1999, nella causa Rudy Grzelczyk contro Centre public d'aide sociale d'Ottignies Louvain-La-Neuve

C 204/30                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       17.7.1999
2) Se sia compatibile con la libera circolazione dei capitali             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
    che per l’acquisto d’un fondo edificabile venga richiesto un          ster Gerichtshof della Repubblica d’Austria, con ordinan-
    nullaosta amministrativo con effetto costitutivo.                     za 27 aprile 1999, nella causa Hugo Boss Aktiengesell-
                                                                                     schaft contro Trigavina in Storitve DOO
3) Quale effetto abbia la clausola di moratoria di cui all’allega-
    to XII, n. 1, lettera e), dell’Accordo SEE sulle norme, per                                   (Causa C-183/99)
    loro natura nuova, che prevedono un nulla osta immobilia-
    re e che sono state introdotte successivamente alla sotto-
    scrizione il 2 maggio 1992 dell’Accordo SEE.                                                   (1999/C 204/58)
                                                                          Con ordinanza 27 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte il 18 maggio 1999, nella causa Hugo Boss Aktien-
                                                                          gesellschaft contro Trigavina in Storitve DOO, l’Oberster
                                                                          Gerichtshof della Repubblica d’Austria ha sottoposto alla Corte
                                                                          di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
                                                                          pregiudiziale:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                   Se l’art. 1 del regolamento (CEE) del Consiglio 22 dicembre
sozialgericht, con ordinanza 15 ottobre 1998, nella causa                 1994, n. 3295, che fissa misure intese a vietare l’immissione
     Meriem Addou contro Land Nordrhein-Westfalen                         in libera pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo
                                                                          ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di merci
                                                                          usurpative (GU CE L 341 del 30.12.1994) sia da interpretarsi
                         (Causa C-180/99)                                 nel senso che tale regolamento si applica anche a fattispecie
                                                                          nelle quali merci da tale regolamento contemplate, le quali, in
                                                                          transito da un paese extracomunitario ad altro paese anch’esso
                          (1999/C 204/57)
                                                                          extracomunitario, sono state provvisoriamente bloccate dal-
                                                                          l’autorità doganale di uno Stato membro in forza del suddetto
Con ordinanza 15 ottobre 1998, pervenuta alla Corte il                    regolamento e su richiesta di un titolare del diritto che
17 maggio 1999, nella causa Meriem Addou contro Land                      si pretende leso e la cui impresa ha sede in territorio
Nordrhein-Westfalen, il Bundessozialgericht ha sottoposto alla            extracomunitario.
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:
1) Se il regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,
    n. 1408 (1), relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza
    sociale ai lavoratori salariati e non salariati, nonché ai loro
    familiari che si spostano all’interno della Comunità, sia
    applicabile ai profughi e ai loro familiari appartenenti a un         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
    paese terzo, qualora non abbiano alcun diritto alla libera            nal du Travail di Nivelles (Seconda Sezione) con sentenza
    circolazione ai sensi del Trattato 25 marzo 1957, che                 7 maggio 1999, nella causa Rudy Grzelczyk contro Centre
    istituisce la Comunità europea nella versione risultante dal               public d’aide sociale d’Ottignies Louvain-La-Neuve
    Trattato sull’Unione europea del 7 febbraio 1992.
2) In caso di soluzione affermativa della questione sub 1): se                                    (Causa C-184/99)
    il regolamento (CEE) n. 1408/71, sia applicabile anche ai
    profughi occupati come lavoratori e ai loro familiari che                                      (1999/C 204/59)
    migrano direttamente da uno Stato terzo verso uno Stato
    membro e non hanno migrato nell’ambito della Comunità.
                                                                          Con sentenza 7 maggio 1999, pervenuta nella cancelleria della
                                                                          Corte il 19 maggio 1999, nella causa Rudy Grzelczyk contro
3) In caso di soluzione affermativa della questione sub 2): se            Centre public d’aide sociale d’Ottignies Louvain-La-Neuve il
    una prestazione familiare, come l’indennità di educazione             Tribunal du Travail di Nivelles (Seconda Sezione) ha sottoposto
    ai sensi della «Bundeserziehungsgeldgesetz» — legge federa-           alla Corte di giustizia delle Comunità europee una domanda di
    le sull’indennità di educazione — debba essere riconosciuta           pronuncia pregiudiziale sulle seguenti questioni:
    anche al coniuge di un siffatto lavoratore, neppure lui in
    possesso della cittadinanza di uno Stato membro e al quale
    non è neppure stata riconosciuta la qualità di lavoratore o           1) Se il diritto comunitario — più in particolare i principi
    di profugo.                                                                della cittadinanza europea e di non discriminazione stabiliti
                                                                               dagli artt. 6 e 8 del Trattato che istituisce la Comunità
                                                                               europea — osta a che il diritto ad una prestazione sociale
                                                                               di un regime non contributivo, come quello istituito dalla
(1) GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2.                                             legge belga 7 agosto 1974 sul minimo dei mezzi di
                                                                               sussistenza, sia riconosciuto ai soli cittadini degli Stati
                                                                               membri che beneficiano dell’applicazione del regolamento
                                                                               (CEE) 15 ottobre 1968 (1) n. 1612 e non a tutti i cittadini
                                                                               dell’Unione.
 ---pagebreak--- 17.7.1999                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 204/31
2) In subordine, se gli artt. 6 e 8A del Trattato e la direttiva               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rege-
      del Consiglio (2) 29 ottobre 1993, 96/93/CEE, relativa al                ringsrätt, con ordinanza 16 aprile 1999, nella causa Riks-
      diritto di soggiorno degli studenti — debbano essere                                            skatteverk contro X
      interpretati nel senso che essi permettano che, allorché sia
      stato concesso il diritto di soggiorno, lo studente sia                                           (Causa C-186/99)
      successivamente escluso dal diritto alle prestazioni di un
      regime non contributivo di prestazioni sociali, come quello                                        (1999/C 204/61)
      del minimo dei mezzi di sussistenza, a carico del paese
      ospitante, e, in caso affermativo, nel senso che tale
                                                                               Con ordinanza 16 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
      esclusione presenti un carattere generale e definitivo.
                                                                               della Corte il 20 maggio 1999, nella causa Riksskatteverk
                                                                               contro X, il Regeringsrätt ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                               delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
(1) Regolamento del Consiglio 15 ottobre 1968, relativo alla libera
     circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità, GU L 257,
     pag. 2.                                                                   L’ art. 7, paragrafo 8, della legge svedese 1947, n. 576, relativa
(2) GU L 317, pag. 59.                                                         all’ imposta sui redditi esenta le società per azioni svedesi
                                                                               dall’imposta sui dividendi relativi ad azioni che esse posseggo-
                                                                               no in altre società per azioni svedesi purché le azioni non
                                                                               costituiscano attivi liquidi e risulti probabile che il possesso
                                                                               delle azioni dipenda dall’attività svolta dalla società per azioni
                                                                               o da un’altra impresa che, per situazione proprietaria od
                                                                               organizzativa, possa ritenersi collegata alla società. Alla luce
                                                                               di quanto sopra, si propone la questione seguente: Se sia
                                                                               compatibile con il vigente diritto comunitario, ed in particolare
                                                                               con l’art. 52 in combinato disposto con gli artt. 6, 58, 73 B e
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rege-                          73 D del Trattato di Roma, applicare una disposizione secondo
ringsrätt, con ordinanza 16 aprile 1999, nella causa Riks-                     cui non godono dell’esenzione fiscale per i dividendi —
                skatteverk contro 1) X, 2) Y e 3) Z                            esenzione riconosciuta alle società svedesi — le società di un
                                                                               altro Stato membro che hanno una sede stabile in Svezia alla
                          (Causa C-185/99)                                     quale tali dividendi si riferiscano.
                           (1999/C 204/60)
Con ordinanza 16 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 20 maggio 1999, nella causa Riksskatteverk                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supre-
contro 1) X, 2) Y e 3) Z, il Regeringsrätt ha sottoposto alla                  mo Tribunal Administrativo, 2a Sezione, con ordinanza
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                28 aprile 1999, nella causa Fazenda Pública contro Fábrica
pregiudiziale:                                                                                   de Queijo Eru Portuguesa, Lda
L’art. 7, paragrafo 8, della legge svedese 1947, n. 576, relativa                                       (Causa C-187/99)
all’imposta sui redditi esenta le società per azioni svedesi
dall’imposta sui dividendi relativi ad azioni che esse posseggo-                                         (1999/C 204/62)
no in altre società per azioni svedesi purché le azioni non
costituiscano attivi liquidi e purché il numero complessivo dei                Con ordinanza 28 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
voti relativi alle azioni possedute dalla società interessata nella            della Corte il 20 maggio 1999, nella causa Fazenda Pública
società che distribuisce il dividendo corrisponda, allo scadere                contro Fábrica de Queijo Eru Portuguesa, Lda, il Supremo
dell’anno fiscale, ad almeno un quarto del numero dei voti                     Tribunal Administrativo, 2a Sezione, ha sottoposto alla Corte
relativi alla totalità delle azioni di quest’ultima società. Inoltre,          di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
quanto ai dividendi distribuitile da una società per azioni                    pregiudiziali:
svedese, un’impresa di uno Stato membro della Comunità
europea è esente dall’imposta sulle cedole purché possegga                     1) Se l’art. 11 del regolamento (CEE) del Consiglio 16 luglio
almeno il 25 per cento del capitale della società che distribuisce                  1985, n. 1999 (1), disciplini i requisiti (obblighi, regole)
il dividendo e ricada nel campo di applicazione della direttiva                     relativi al documento di autorizzazione che il beneficiario
sulle società madri e figlie. Alla luce di quanto sopra, si                         del regime deve osservare ai fini dell’utilizzazione del
propone la questione seguente: Se sia compatibile con il                            regime medesimo.
vigente diritto comunitario, ed in particolare con l’art. 52 in
combinato disposto con gli artt. 6, 58, 73 B e 73 D del Trattato               2) Se, al contrario, la detta disposizione disciplini le condizio-
di Roma, applicare una disposizione secondo cui non godono                          ni, i requisiti o i presupposti relativi alla concessione
dell’esenzione fiscale per i dividendi — esenzione riconosciuta                     dell’autorizzazione al regime di perfezionamento attivo.
alle società svedesi — le società di un altro Stato membro che
                                                                               3) Se l’autorità doganale, una volta fissato il tasso di rendimen-
hanno una sede stabile in Svezia alla quale tali dividendi si
                                                                                    to, possa procedere unilateralmente alla modificazione di
riferiscano.
                                                                                    tale tasso sulla base del rilievo che il titolare dell’autorizza-
                                                                                    zione, nello svolgimento del regime, abbia ottenuto un
                                                                                    tasso di rendimento più elevato rispetto a quello inizial-
                                                                                    mente previsto e approvato.