CELEX: 62013CA0110
Language: it
Date: 2014-02-27 00:00:00
Title: Causa C-110/13: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 27 febbraio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — HaTeFo GmbH/Finanzamt Haldensleben (Rinvio pregiudiziale — Diritto delle imprese — Raccomandazione 2003/361/CE — Definizione delle microimprese, piccole e medie imprese — Tipi di imprese considerati ai fini del calcolo degli effettivi e degli importi finanziari — Imprese collegate — Nozione di «gruppo di persone fisiche che agiscono di concerto» )

14.4.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 112/15
            
         Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 27 febbraio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — HaTeFo GmbH/Finanzamt Haldensleben
   (Causa C-110/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Diritto delle imprese - Raccomandazione 2003/361/CE - Definizione delle microimprese, piccole e medie imprese - Tipi di imprese considerati ai fini del calcolo degli effettivi e degli importi finanziari - Imprese collegate - Nozione di «gruppo di persone fisiche che agiscono di concerto»))
   2014/C 112/17
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesfinanzhof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: HaTeFo GmbH
   
      Convenuto: Finanzamt Haldensleben
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Bundesfinanzhof — Interpretazione dell’articolo 3, paragrafo 3, quarto comma, dell’allegato alla raccomandazione della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (GU L 124, pag. 36) — Tipi di imprese considerati ai fini del calcolo degli effettivi e degli importi finanziari — Imprese collegate — Nozione di gruppo di persone fisiche che agiscono di concerto
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 3, paragrafo 3, quarto comma, dell’allegato alla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese, deve essere interpretato nel senso che possono essere considerate «collegate», ai sensi di detto articolo, le imprese per le quali l’analisi delle reciproche relazioni giuridiche ed economiche riveli che costituiscono, tramite una persona fisica o un gruppo di persone fisiche che agiscono di concerto, un’entità economica unica, anche qualora non intrattengano formalmente nessuna delle relazioni elencate all’articolo 3, paragrafo 3, primo comma, dello stesso allegato.
   Sono ritenute agire di concerto ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 3, quarto comma, del medesimo allegato le persone fisiche che si coordinano per esercitare sulle decisioni commerciali delle imprese interessate un’influenza che esclude che queste ultime possano essere considerate economicamente indipendenti l’una dall’altra. La realizzazione di questa condizione dipende dalle circostanze di specie, senza essere necessariamente subordinata alla sussistenza di rapporti contrattuali tra tali persone e neppure alla constatazione dell’intento, da parte loro, di aggirare la definizione di microimprese, piccole e medie imprese contenuta nella raccomandazione in parola.
   
      (1)  GU C 147 del 25.5.2013.