CELEX: 61982CO0348
Language: it
Date: 1983-04-20
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 20 aprile 1983. # IRO Industrie riunite odolesi SpA contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 348/82 R.

Avis juridique important

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61982O0348

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 20 APRILE 1983.  -  IRO INDUSTRIE RIUNITE ODOLESI SPA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 348/82 R.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01237

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DI UNA DECISIONE CHE HA INFLITTO UN ' AMMENDA - PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE - PRESTAZIONE DI UNA CAUZIONE  ( TRATTATO CECA , ART . 39 , PAR  2 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 348/82 R IRO INDUSTRIE RIUNITE ODOLESI SPA , SOCIETA CON SEDE IN ODOLO ( BRESCIA - ITALIA ), VIA BRESCIA 12 , CON GLI AVVOCATI G.A . BERGMANN E G . PELICANO , DEL FORO DI MILANO , E F . MASSONI , DEL FORO DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ELVINGER , 15 , COTE D ' EICH ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , 200 , RUE DE LA LOI , B-1049 BRUXELLES , RAPPRESENTATA DAL SIG . SERGIO FABRO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 NOVEMBRE 1982 , N . C(82 ) 1631/3 , RELATIVA AD UN ' AMMENDA INFLITTA ALLA RICORRENTE AI SENSI DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA ,  

Motivazione della sentenza

1  AI SENSI DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO CECA , I RICORSI PRESENTATI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA , LA CORTE PUO , SE REPUTA CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , DISPORRE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA ED EMETTERE OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO NECESSARIO .    2  NONOSTANTE CHIEDA LA REIEZIONE DELLA DOMANDA , EMERGE DALLE DIFESE SCRITTE E ORALI DELLA COMMISSIONE CHE QUESTA NON E ALIENA DAL CONCEDERE LA SOSPEN    SIONE RICHIESTA , A CONDIZIONE CHE LA RICHIEDENTE COSTITUISCA UNA CAUZIONE BANCARIA A GARANZIA DELL ' EVENTUALE PAGAMENTO DELL ' AMMENDA AUMENTATA , SE DEL CASO , DEGLI INTERESSI MORATORI . QUESTO ATTEGGIAMENTO DELLA COMMISSIONE E CONSONO AD UNA LINEA DI CONDOTTA ADOTTATA NEL 1981 E CHE PUO RITENERSI GIUSTIFICATA , SALVOCHE SI DEBBANO ESAMINARE , SE NECESSARIO , LE RAGIONI SPECIALI CHE , IN DETERMINATI CASI , IMPONGONO UNA LINEA DI CONDOTTA DIVERSA . LA RICHIEDENTE NON HA TUTTAVIA SVOLTO ALCUN ARGOMENTO CHE POSSA FAR RICONOSCERE CHE VI SONO RAGIONI ECCEZIONALI IDONEE A FAR VENIR MENO LA CONDIZIONE ALLA QUALE LA COMMISSIONE DESIDERA SUBORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE . NON VI E DUNQUE MOTIVO DI DEROGARE A QUESTA CONDIZIONE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , PRONUNZIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   IL PRESIDENTE  COSI PROVVEDE :   1* L ' ESECUZIONE DELL ' ART . 2 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 NOVEMBRE 1982 , N . C(82 ) 1631/3 , E SOSPESA A CONDIZIONE CHE LA RICHIEDENTE COSTITUISCA PREVIAMENTE UNA CAUZIONE BANCARIA ACCETTATA DALLA COMMISSIONE CHE GARANTISCA IL PAGAMENTO DELL ' AMMENDA INFLITTA CON LA DECISIONE IMPUGNATA E DEGLI INTERESSI DI MORA CALCOLATI AL TASSO DI SCONTO DELLA BANCA D ' ITALIA MAGGIORATO DELL ' 1% .   2* LE SPESE SONO RISERVATE .