CELEX: C1996/197/21
Language: it
Date: 1996-07-06 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 7 maggio 1996 del signor Jan Robert de Rijk contro la sentenza pronunciata il 7 marzo 1996 dalla Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-362/94, tra il ricorrente e la Commissione (Causa C-153/96 P)

6 . 7 . 96                 IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 197/ 11
ciata il 27 febbraio 1996 dalla Prima Sezione del Tribunale                     venuta meno agli obblighi ad essa derivanti dagli artt. 6 ,
di primo grado delle Comunità europee nella causa T­                            48 , 52 e 58 del Trattato CE e dall' art. 7 del regolamento
235/94, tra il signor R. Galtieri e il Parlamento europeo .                     della Commissione 29 giugno 1970, n . 1251 ( x ) e
                                                                                dall'art. 7 della direttiva del Consiglio 17 dicembre
Il ricorrente conclude che la Corte voglia :                                    1974 , 75/34/CEE ( 2 );
a ) dichiarare il ricorso ricevibile ed accoglierlo ;                    2 . condannare l'Irlanda alle spese di causa .
b ) riformare la sentenza del Tribunale ( Prima Sezione );               Motivi e principali argomenti
c ) accogliere la domanda formulata nel procedimento di                  La Commissione sostiene che, qualora una nave, di qualsiasi
      primo grado;                                                       tipo, sia uno strumento per esercitare un' attività economica ,
                                                                         l'Irlanda ha violato l' art . 52 del Trattato CE limitando
d ) annullare la decisione della divisione del personale del
                                                                         l'iscrizione di queste navi nel registro irlandese e il diritto di
      Parlamento europeo del 19 gennaio 1994 di ricuperare
      la somma di 267 628 FLUX ( come modificata con
                                                                         battere la bandiera irlandese a quelle che siano di proprietà o
                                                                         di cui siano comproprietari il governo, un ministero, un
      lettera del Parlamento europeo del 21 giugno 1994 );               cittadino irlandese o una società irlandese .
e ) condannare il Parlamento al rimborso immediato degli
                                                                         Inoltre , il requisito posto dalla Sezione 2 del Mercantile
      importi già defalcati dal suo stipendio a decorrere dal
                                                                         Marine Act ( 1955) secondo cui le società devono essere
      febbraio 1994 ;
                                                                         costituite in base al diritto irlandese e soggette ad esso ed
f) condannare il Parlamento europeo al pagamento degli                    avere la loro attività principale in Irlanda ostacola l'esercizio
                                                                          di diritti di società che soddisfano le condizioni di cui
      interessi di mora a decorrere dal febbraio 1994 , nonché
      al pagamento delle spese processuali;                               all'art. 58 del Trattato CE e sono pertanto legittimate ad
                                                                          esercitare la libertà di stabilimento al fine di gestire e
g ) condannare il Parlamento europeo al pagamento di                      utilizzare navi mediante un' agenzia, succursale o filiale . Per
       100 000 FLUX a titolo di risarcimento del danno                    quanto riguarda la condizione posta alle società di avere la
       morale arrecato con l'esecuzione della decisione conte­            loro attività principale in Irlanda, la Commissione ritiene
       stata del 19 gennaio 1994 .                                        che questa condizione impedisca ingiustificatamente ad una
                                                                          società che ha sede in un altro Stato membro di gestire una
Motivi e principali argomenti                                             nave mediante una rappresentanza effettiva e continua
                                                                          situata all' interno dell' Irlanda .
Inosservanza del diritto comunitario da parte del Tribunale,
 specie per quel che riguarda la valutazione dell'evidenza                Qualora la nave non sia uno strumento per esercitare
 dell'irregolarità dei versamenti che costituiscono oggetto               un' attività economica ma sia utilizzata piuttosto come nave
 della decisione di ricupero impugnata .                                  da diporto, la Commissione ritiene che nel prevedere tali
                                                                          limitazioni, come sopraindicato, l'Irlanda ha violato gli
 (\) GU n . C 108 del 13 . 4 . 1996 , pag . 7 .                           artt. 6 , 48 e 52 del Trattato CE, l' art . 7 del regolamento
                                                                          ( CEE ) n . 1251 /70 e l' art. 7 della direttiva del Consiglio
                                                                          75 / 134/CEE .
                                                                          (') GU n . L 142 del 30 . 6 . 1970 , pag . 24 .
                                                                          ( 2 ) GU n . L 14 del 20 . 1 . 1975 , pag. 10 .
 Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                l'Irlanda presentato il 6 maggio 1996
                            ( Causa C-151 /96 )
                               ( 96/C 197/20 )
                                                                          Ricorso proposto il 7 maggio 1996 del signor Jan Robert de
 Il 6 maggio 1996 la Commissione delle Comunità europee                   Rijk contro la sentenza pronunciata il 7 marzo 1996 dalla
 rappresentata dai signori Frank Benyon e Xavier Lewis,                   Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu­
 membri del servizio giuridico, in qualità di agenti, con                 nità europee nella causa T-362/94, tra il ricorrente e la
 domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos                                             Commissione (M
 Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre
                                                                                                  ( Causa C-l 53/96 P)
 Wagner, Kirchberg, Lussemburgo ha presentato dinanzi alla
  Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro                                          ( 96/C 197/21 )
  l'Irlanda .
                                                                           Il 7 maggio 1996 il signor Jan Robert de Rijk con l' avv.
  La ricorrente conclude che la Corte voglia :                             Nicolas Lhoest, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                                                                           la sede della S.A.R.L. Fiduciaire Myson, 1 , rue Glesener,
  1 . dichiarare che l'Irlanda, mantenendo in vigore leggi,                L-1631 Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di
        regolamenti e disposizioni amministrative che limitano             giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso la
        il diritto di iscrivere una nave diversa da un peschereccio        sentenza pronunciata il 7 marzo 1996 dalla Quinta Sezione
        nel registro navale irlandese ad una nave che sia di               del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
        proprietà in tutto o in parte del governo, di un ministero,        causa T-362/93 , tra il signor J.R. de Rijk e la Commis­
        di un cittadino irlandese o di una società irlandese, è             sione .
 ---pagebreak--- N. C 197/12               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                6 . 7. 96
Il ricorrente conclude che la Corte voglia :                                      raccomandazione del Consiglio dei ministri dell'Unione
                                                                                  europea 10 dicembre 1982, 82/857/CEE ( 1 ) ( raccoman­
1 . dichiarare il ricorso ricevibile ed accoglierlo;                              dazione relativa ai principi di una politica comunitaria
                                                                                  concernente l'età pensionabile ) resti oggetto dell'esclu­
2 . di conseguenza :                                                              sione prevista dall'art. 7, n. 1 , lett . a ), della direttiva del
                                                                                  Consiglio 19 dicembre 1978 , 79/7/CEE ( 2 ) ( relativa alla
      a ) annullare la sentenza emessa ,                                          graduale attuazione del principio di parità di tratta­
                                                                                  mento tra gli uomini e le donne in materia di sicurezza
      b ) statuire essa stessa sulla causa e, accogliendo il                      sociale ), nel senso che la fissazione di un'età pensiona­
           ricorso iniziale :                                                     bile flessibile per gli uomini e per le donne , ad esempio '
                                                                                  tra l'età di 60 anni e quella di 65 anni , non potrebbe
           — annullare la decisione 18 gennaio 1994 in base                       essere equiparata puramente e semplicemente alla fissa­
               alla quale la convenuta decide di rimborsare al                    zione di un'età di andata in quiescenza identica per tutti
               ricorrente un importo di 4 412 FB a titolo                         e, anche combinata con il mantenimento di un calcolo
               dell' assicurazione malattia complementare,                        diverso della pensione per gli uomini e per le donne, non
                                                                                  sarebbe necessariamente in contrasto con il principio
           — per quanto necessario annullare la decisione                         della parità di trattamento tra gli uomini e le donne,
               della convenuta 15 luglio 1994 con cui si                          sancito dall' art. 4 , n . 1 , della stessa direttiva 79/7/CEE,
               respinge il reclamo del ricorrente in data                         dato che ciascun futuro pensionato, in un siffatto
               18 aprile 1994 ,                                                   regime, ha la facoltà di determinare liberamente la
                                                                                  decorrenza della sua pensione di vecchiaia in relazione
           — condannare la convenuta al pagamento dell'in­                        alla rispettiva anzianità lavorativa; e ciò soprattutto
               tera differenza tra le spese effettivamente soste­                 qualora il regime così istituito risponda ad uno scopo
               nute e le prestazioni del regime comune di                         necessario per la politica sociale dello Stato e sia
               assicurazione malattia , cioè nella fattispecie                    giustificato da ragioni estranee ad una discriminazione
                                                                                  fondata sul sesso .
               4 950 FB ,
           — dichiarare che le disposizioni generali di esecu­             2 . In caso di soluzione negativa , se la realizzazione
               zione dell' art. 24 , primo e secondo comma ,                      combinata degli obiettivi fissati dalla direttiva 79/7/CEE
               dell' allegato X dello Statuto sono viziate di                     e dalla raccomandazione 82/857/CEE, ossia l'introdu­
               illegittimità e di conseguenza annullarle .                        zione di un'età pensionabile flessibile per tutti e la parità
                                                                                  uomo-donna in materia di previdenza sociale, e la presa
      c ) condannare la convenuta alle spese di causa nei due                     in considerazione congiunta dell' uguaglianza formale e
           gradi .                                                                delle discriminazioni reali esistenti tra gli uomini e le
                                                                                  donne in materia di pensioni di vecchiaia previste dalla
                                                                                  legge, impongano ad uno Stato membro, in maniera
Motivi e principali argomenti                                                     meccanica , di livellare dal basso le condizioni di
                                                                                  ammissione alla pensione di vecchiaia garantendo agli
 I motivi e principali argomenti sono quelli del ricorso in                       uomini e alle donne il diritto a fruire di una pensione di
 primo grado .                                                                    vecchiaia , in base alla scelta dell'interessato, a partire
                                                                                  dall'età più bassa e in base alle modalità di calcolo sino
 (') GU n . C 380 del 31 . 12 . 1994 , pag . 24 .                                 ad allora applicate alla categoria ammessa a partire da
                                                                                  tale età alla pensione di vecchiaia; e ciò indipendente­
                                                                                  mente dalle conseguenze per l'equilibrio finanziario di
                                                                                  regimi pensionistici che non sono stati costituiti sulla
                                                                                   base di tali principi .
                                                                            3 . Sempre nell' ipotesi di una soluzione in senso negativo
 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal                          della questione sub 1 , se l' applicazione della soluzione
 du travail di Bruxelles ( ll a Sezione ) con sentenza 22 aprile                   più favorevole all' interessato debba , alla luce del diritto
 1996, nella causa Louis Wolfs contro Office national des                          comunitario, operarsi per tutta l'anzianità lavorativa
                                  pensions                                         dell' interessato o possa effettuarsi unicamente per gli
                           Causa C-154/96                                          anni di anzianità lavorativa successivi vuoi all' entrata in
                              ( 96/C 197/22 )                                      vigore della legge istitutiva di un'età pensionabile
                                                                                   flessibile , vuoi alla pronuncia della sentenza emanata
                                                                                   dalla Corte di giustizia delle Comunità europee il
  Con sentenza 22 aprile 1996 , pervenuta nella cancelleria                        1° luglio 1993 nella causa Remi van Cant/Office
 della Corte il 7 maggio 1996 , nella causa Louis Wolfs contro                     national des pensions ( 3 ).
  Office national des pensions, il Tribunal du travail di
  Bruxelles (1 V Sezione ) ha sottoposto alla Corte di giustizia
  delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­                    (') GU n . L 357 del 18 . 12 . 1982 , pag. 27 .
  ziali :                                                                   ( 2 ) GU n . L 26 del 10 . 1 . 1979 , pag . 4 .
                                                                            ( 3 ) GU n . C 204 del 28 . 7 . 1993 , pag. 7 .
  1 . Se la realizzazione, da parte di uno Stato membro, di un
       sistema di pensionamento flessibile conformemente alla