CELEX: 61976CJ0042
Language: it
Date: 1976-11-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 30 novembre 1976. # Jozef de Wolf contro Harry Cox BV. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hoge Raad - Paesi Bassi. # Causa 42-76.

Avis juridique important

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61976J0042

SENTENZA DELLA CORTE DEL 30 NOVEMBRE 1976.  -  JOZEF DE WOLF CONTRO HARRY COX BV.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI).  -  CAUSA 42/76.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01759 edizione speciale greca pagina 00631 edizione speciale portoghese pagina 00695 edizione speciale spagnola pagina 00577

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 - PRONUNZIA GIUDIZIARIA OTTENUTA IN UNO STATO MEMBRO - POSSIBILITA DI ESECUZIONE IN UN ALTRO STATO CONTRAENTE IN FORZA DELL ' ART . 31 DELLA CONVENZIONE - CAUSA AVENTE LO STESSO OGGETTO E FRA LE STESSE PARTI PROMOSSA DINANZI AD UN GIUDICE DEL SECONDO STATO - DIVIETO - SPESE DI CAUSA  ( CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 31 )    

Massima

LA CONVENZIONE SULLA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E SULL ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , DEL 27 SETTEMBRE 1968 , OSTA A CHE UNA PARTE PROCESSUALE , OTTENUTA IN UNO STATO CONTRAENTE UNA DECISIONE GIUDIZIARIA FAVOREVOLE CHE PUO ESSERE MUNITA DELLA FORMULA ESECUTIVA AI SENSI DELL ' ART . 31 DELLA CONVENZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , CHIEDA AD UN GIUDICE DI QUEST ' ULTIMO DI PRONUNCIARE NEI CONFRONTI DELLA CONTROPARTE UNA SENTENZA DI CONDANNA IDENTICA A QUELLA EMESSA NEL PRIMO STATO . QUESTE CONSIDERAZIONI CONSERVANO TUTTO IL LORO VALORE ANCHE SE IN QUALCHE CASO , A NORMA DELLE LEGGI NAZIONALI DA APPLICARSI , IL PROCEDIMENTO DI CUI AGLI ARTT . 31 E SEGG . DELLA CONVENZIONE POTREBBE RIVELARSI PIU ONEROSO DI UNA NUOVA CAUSA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 42-76 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DEGLI ARTT . 2 E 3 DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 ( GU 2 AGOSTO 1975 , N . L 204 , PAG . 28 ) RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( GU 31 DICEMBRE 1972 , N . L 299 , PAG . 32 ), DALLO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI INVESTITO D ' UN RICORSO PER CASSAZIONE PRESENTATO DAL PROCURATORE GENERALE PRESSO LO HOGE RAAD CONTRO LA SENTENZA PRONUNCIATA DAL KANTONRECHTER DI BOXMEER NELLA CAUSA FRA   JOZEF DE WOLF , RESIDENTE IN TURNHOUT ( BELGIO )   E SOCIETA HARRY COX B . V ., CON SEDE IN BOXMEER ( PAESI BASSI )    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA SUDDETTA CONVENZIONE , ED IN PARTICOLARE DEL SUO ART . 31 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON PROVVEDIMENTO 7 MAGGIO 1976 , PERVENUTO IN CANCELLERIA IL 14 DELLO STESSO MESE , LO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , IN FORZA DEL PROTOCOLLO DEL 13 GIUGNO 1971 , UNA QUESTIONE RELATIVA , IN PARTICOLARE , ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 31 DELLA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( IN PROSIEGUO : ' LA CONVENZIONE ' ).    2 RISULTA DAL FASCICOLO PROCESSUALE CHE L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE , RESIDENTE NEL BELGIO , DOPO AVER OTTENUTO DAL GIUDICE DI PACE DI TURNHOUT ( BELGIO ) LA CONDANNA DEL CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , RESIDENTE NEI PAESI BASSI , AL PAGAMENTO D ' UNA FATTURA , HA SUCCESSIVAMENTE PRESENTATO AL KANTONRECHTER ( PRETORE ) DI BOXMEER ( PAESI BASSI ) UNA DOMANDA GIUDIZIALE RIVOLTA CONTRO LO STESSO CONVENUTO ED AVENTE LO STESSO OGGETTO .    3 IL KANTONRECHTER , SENTITO IL CONVENUTO , HA DICHIARATO RICEVIBILE LA DOMANDA E , PER QUANTO RIGUARDA IL MERITO , HA RICALCATO LA SENTENZA DEL GIUDICE BELGA .    4 NEL FAR CIO IL GIUDICE OLANDESE HA OSSERVATO IN PARTICOLARE CHE SE DA UNA PARTE EGLI E OBBLIGATO A RICONOSCERE , AI SENSI DELL ' ART . 26 DELLA CONVENZIONE , LA SENTENZA BELGA , DALL ' ALTRA , TENENDO CONTO DELLA LEGISLAZIONE OLANDESE , L ' ESPEDIENTE PROCEDURALE ESCOGITATO DALL ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE RISULTA PER LE PARTI MENO ONEROSO DEL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DAGLI ARTT . 31 E SEGG . DELLA CONVENZIONE , CONSISTENTE NEL CHIEDERE AL PRESIDENTE DEL COMPETENTE ARRONDISSEMENTRECHTBANK CHE VENGA APPOSTA LA FORMULA ESECUTIVA SULLA SENTENZA BELGA .    5 IL PROCURATORE GENERALE PRESSO LO HOGE RAAD HA PRESENTATO AL SUDDETTO COLLEGIO UN RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO LA SENTENZA DEL KANTONRECHTER , CHE - A SUO AVVISO - AVREBBE DOVUTO DICHIARARE IRRICEVIBILE LA DOMANDA GIUDIZIALE , NON POTENDO L ' ATTORE OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DELLA SENTENZA BELGA SE NON MEDIANTE IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 31 DELLA CONVENZIONE .    6 LO HOGE RAAD CHIEDE IN SOSTANZA ALLA CORTE DI ACCERTARE SE LA CONVENZIONE IMPEDISCA CHE UNA PARTE PROCESSUALE , OTTENUTA IN UNO STATO CONTRAENTE UNA DECISIONE GIUDIZIARIA FAVOREVOLE CHE PUO ESSERE MUNITA DELLA FORMULA ESECUTIVA AI SENSI DELL ' ART . 31 DELLA CONVENZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , CHIEDA AD UN GIUDICE DI QUEST ' ULTIMO DI PRONUNCIARE NEI CONFRONTI DELLA CONTROPARTE UNA SENTENZA DI CONDANNA IDENTICA A QUELLA EMESSA NEL PRIMO STATO .    7 SECONDO L ' ART . 26 , 1O COMMA , DELLA CONVENZIONE : ' LE DECISIONI RESE IN UNO STATO CONTRAENTE SONO RICONOSCIUTE NEGLI ALTRI STATI CONTRAENTI SENZA CHE SIA NECESSARIO IL RICORSO AD ALCUN PROCEDIMENTO ' .    8 BENCHE GLI ARTT . 27 E 28 CONSENTANO TALUNE ECCEZIONI ALL ' OBBLIGO DEL RICONOSCIMENTO , L ' ART . 29 DISPONE TUTTAVIA CHE ' IN NESSUN CASO LA DECISIONE STRANIERA PUO FORMARE OGGETTO DI UN RIESAME DEL MERITO ' .    9 QUANDO IL GIUDICE ADITO DICHIARA RICEVIBILE UNA DOMANDA GIUDIZIALE TENDENTE ALL ' ESAME DEL MERITO , EGLI E POI TENUTO A PRONUNCIARSI SULLA SUA FONDATEZZA , IL CHE POTREBBE CONDURLO A RISULTATI CONTRASTANTI CON UNA PRECEDENTE SENTENZA STRANIERA E , PERTANTO , ALLA VIOLAZIONE DELL ' OBBLIGO DI RICONOSCIMENTO DELLE SENTENZE STRANIERE .    10 SAREBBE QUINDI INCOMPATIBILE CON LO SPIRITO DELLE NORME SOPRA ILLUSTRATE LA PRESENTAZIONE D ' UNA DOMANDA GIUDIZIALE , IDENTICA , SIA PER QUANTO NE RIGUARDA LE PARTI , SIA PER QUANTO NE RIGUARDA L ' OGGETTO , AD UN ' ALTRA DOMANDA GIA DECISA DAL GIUDICE D ' UN ALTRO STATO CONTRAENTE .    11 L ' INCOMPATIBILITA FRA GLI OBIETTIVI DELLA CONVENZIONE ED UN PROCEDIMENTO COME QUELLO INSTAURATO DINANZI AL KANTONRECHTER DI BOXMEER RISULTA INOLTRE DALL ' ART . 21 DELLA CONVENZIONE , CHE RIGUARDA IL CASO IN CUI ' DAVANTI A GIUDICI DI STATI CONTRAENTI DIFFERENTI E FRA LE STESSE PARTI SIANO STATE PROPOSTE DOMANDE AVENTI IL MEDESIMO OGGETTO E IL MEDESIMO TITOLO '  E CHE OBBLIGA IL GIUDICE SUCCESSIVAMENTE ADITO A DICHIARARE LA PROPRIA INCOMPETENZA A FAVORE DEL GIUDICE PREVENTIVAMENTE ADITO .    12 DETTA NORMA TESTIMONIA LA PREOCCUPAZIONE D ' EVITARE , NEI LIMITI DEL POSSIBILE , CHE GIUDICI DI DUE DIVERSI STATI CONTRAENTI ABBIANO AD INTERESSARSI DELLA STESSA CONTROVERSIA .    13 INFINE , SE SI AMMETTESSE IL RADDOPPIO DELLE CAUSE PRINCIPALI , COME E AVVENUTO NEL CASO DI SPECIE , SI RISCHIEREBBE DI FORNIRE AL CREDITORE DUE TITOLI ESECUTIVI PER LO STESSO , IDENTICO CREDITO .    14 ALLE CONSIDERAZIONI TESTE SVOLTE NON SI PUO VALIDAMENTE OPPORRE CHE TALORA , A SECONDA DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE DA PRENDERE IN ESAME , IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DAGLI ARTT . 31 E SEGG . DELLA CONVENZIONE PUO RISULTARE PIU COSTOSO D ' UNA NUOVA AZIONE IN GIUDIZIO .    15 SOTTO QUESTO ASPETTO , CONVIENE OSSERVARE CHE LA CONVENZIONE , PROPONENDOSI , COME RISULTA DAL SUO PREAMBOLO , LO SCOPO DI ' GARANTIRE LA SEMPLIFICAZIONE DELLE FORMALITA CUI SONO SOTTOPOSTI IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO E LA RECIPROCA ESECUZIONE DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE ' , DOVREBBE INDURRE GLI STATI CONTRAENTI A FARE IN MODO CHE LE SPESE DEL PROCEDIMENTO DA ESSA CONTEMPLATO SIANO FISSATE TENENDO CONTO DI QUESTO OBIETTIVO DI SEMPLIFICAZIONE .    16 LA QUESTIONE SOTTOPOSTA ALLA CORTE DALLO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI VA QUINDI RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .    18 NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI ALLO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI , CON PROVVEDIMENTO DEL 7 MAGGIO 1976 , AFFERMA PER DIRITTO :   LA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 , CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , NON CONSENTE CHE UNA PARTE PROCESSUALE , OTTENUTA IN UNO STATO CONTRAENTE UNA DECISIONE GIUDIZIARIA FAVOREVOLE CHE PUO ESSERE MUNITA DELLA FORMULA ESECUTIVA AI SENSI DELL ' ART . 31 DELLA CONVENZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , CHIEDA AD UN GIUDICE DI QUEST ' ULTIMO DI PRONUNCIARE NEI CONFRONTI DELLA CONTROPARTE UNA SENTENZA DI CONDANNA IDENTICA A QUELLA EMESSA NEL PRIMO STATO .