CELEX: 62018CA0835
Language: it
Date: 2020-07-02 00:00:00
Title: Causa C-835/18: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 2 luglio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Timişoara — Roumanie) — SC Terracult SRL / Direcţia Generală Regională a Finanţelor Publice Timişoara –Administraţia Judeţeană a Finanţelor Publice Arad — Serviciul Inspecţie Fiscală Persoane Juridice 5, ANAF Direcţia Generală Regională a Finanţelor Publice Timişoara Serviciul de Soluţionare a Contestaţiilor [Rinvio pregiudiziale – Fiscalità – Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Rettifica di fatture – Imposta erroneamente fatturata – Rimborso dell’imposta indebitamente versata – Regime dell’inversione contabile dell’IVA – Operazioni relative ad un periodo d’imposta già sottoposto a verifica fiscale – Neutralità fiscale – Principio di effettività – Proporzionalità]

24.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 279/6
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 2 luglio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Timişoara — Roumanie) — SC Terracult SRL / Direcţia Generală Regională a Finanţelor Publice Timişoara –Administraţia Judeţeană a Finanţelor Publice Arad — Serviciul Inspecţie Fiscală Persoane Juridice 5, ANAF Direcţia Generală Regională a Finanţelor Publice Timişoara Serviciul de Soluţionare a Contestaţiilor
      (Causa C-835/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Rettifica di fatture - Imposta erroneamente fatturata - Rimborso dell’imposta indebitamente versata - Regime dell’inversione contabile dell’IVA - Operazioni relative ad un periodo d’imposta già sottoposto a verifica fiscale - Neutralità fiscale - Principio di effettività - Proporzionalità)
      (2020/C 279/08)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Curtea de Apel Timişoara
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: SC Terracult SRL
      
         Convenuti: Direcţia Generală Regională a Finanţelor Publice Timişoara –Administraţia Judeţeană a Finanţelor Publice Arad — Serviciul Inspecţie Fiscală Persoane Juridice 5, ANAF Direcţia Generală Regională a Finanţelor Publice Timişoara Serviciul de Soluţionare a Contestaţiilor
      
         Dispositivo
      
      Le disposizioni della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, come modificata dalla direttiva 2013/43/UE del Consiglio, del 22 luglio 2013, nonché i principi di neutralità fiscale, di effettività e di proporzionalità, devono essere interpretati nel senso che ostano a una normativa nazionale o a una prassi amministrativa nazionale che non consenta ad un soggetto passivo che abbia effettuato operazioni che in un momento successivo si sono rivelate rientrare nel regime dell’inversione contabile dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), di correggere le fatture relative a tali operazioni e di avvalersene mediante la rettifica di una precedente dichiarazione fiscale o mediante la presentazione di una nuova dichiarazione fiscale che tenga conto della correzione così effettuata, ai fini del rimborso dell’IVA indebitamente fatturata e versata da tale soggetto passivo, per il motivo che il periodo per il quale dette operazioni sono state effettuate era già stato oggetto di una verifica fiscale al termine della quale l’amministrazione tributaria competente aveva emesso un avviso di accertamento che, non essendo stato contestato dal soggetto passivo in parola, era divenuto definitivo.
      
         (1)  GU C 131 dell’8.4.2019.