CELEX: 52003PC0299
Language: it
Date: 2003-05-26
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 3 della decisione 3/2002 del consiglio di associazione UE-Polonia, del 23 ottobre 2002, che proroga il periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2, relativo ai prodotti della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), dell'accordo europeo {SEC(2003) 621}

Avis juridique important

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52003PC0299

Proposta di decisione del Consiglio relativa all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 3 della decisione 3/2002 del consiglio di associazione UE-Polonia, del 23 ottobre 2002, che proroga il periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2, relativo ai prodotti della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), dell'accordo europeo {SEC(2003) 621}  /* COM/2003/0299 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 3 della decisione 3/2002 del consiglio di associazione UE-Polonia, del 23 ottobre 2002, che proroga il periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2, relativo ai prodotti della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), dell'accordo europeo {SEC(2003) 621}(presentata dalla Commissione)RELAZIONE(1) A norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo con la Polonia, nei primi cinque anni dopo l'entrata in vigore dell'accordo, in deroga al paragrafo 1, punto iii), dello stesso articolo, la Polonia può eccezionalmente, per quanto riguarda i prodotti di acciaio, concedere aiuti di Stato a scopo di ristrutturazione, a condizione che gli aiuti contribuiscano a rendere vitali le imprese beneficiarie, nelle normali condizioni di mercato, per la fine del periodo di ristrutturazione, che l'importo e l'intensità degli aiuti siano strettamente limitati alla misura assolutamente necessaria per ripristinare detta vitalità e vengano progressivamente ridotti e che il programma di ristrutturazione sia connesso ad una razionalizzazione globale e alla riduzione della capacità produttiva globale.(2) Per la Polonia, tale periodo iniziale è scaduto il 31 dicembre 1996.(3) Nell'aprile 1997, la Polonia ha chiesto la proroga di tale periodo.(4) La concessione della proroga del periodo durante il quale la Polonia può concedere aiuti di Stato a scopo di ristrutturazione è subordinata alla presentazione di un programma di ristrutturazione realistico, comprendente piani di redditività delle singole imprese, secondo i criteri di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo.(5) Nel maggio 2002, la Commissione ha proposto la proroga del periodo durante il quale la Bulgaria, la Repubblica ceca, la Polonia e la Romania possono concedere aiuti di Stato per la ristrutturazione del settore siderurgico, considerato l'urgente bisogno di trovare una soluzione accettabile per far progredire il processo di ristrutturazione nei suddetti paesi candidati, in modo da agevolare la chiusura del capitolo "Concorrenza" dei negoziati di adesione.(6) La proroga costituirebbe la base giuridica per la concessione degli aiuti nel periodo di preadesione nell'ambito dei programmi di ristrutturazione (gli aiuti concessi sarebbero quindi limitati e proporzionali alla riduzione della capacità di produzione), oltre a legalizzare retroattivamente gli eventuali aiuti concessi illegalmente dopo l'entrata in vigore dell'accordo europeo.(7) La proroga entrerebbe in vigore solo previa adozione e valutazione di un programma di ristrutturazione e di piani aziendali conformi ai criteri di cui al protocollo 2 degli accordi europei.(8) Ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo, il consiglio di associazione decide se il periodo di cinque anni può essere esteso.(9) Il 23 ottobre 2002, il consiglio di associazione UE-Polonia ha adottato la decisione 3/2002, che proroga il periodo di cui al protocollo 2 di altri otto anni, a decorrere dal 1° gennaio 1997 oppure, se precedente, fino alla data di adesione della Polonia all'Unione europea; detta proroga è subordinata all'osservanza di alcune condizioni.(10) Il protocollo 8 del trattato di adesione definisce le condizioni e i principi che devono essere osservati nel quadro del processo di ristrutturazione del settore siderurgico in Polonia.(11) La prima condizione è stata soddisfatta in quanto la Polonia ha presentato alla Commissione un programma di ristrutturazione e i piani aziendali che sono stati valutati e approvati dall'autorità nazionale di vigilanza sugli aiuti di Stato (Ufficio per la protezione della concorrenza e dei consumatori).(12) La seconda condizione è rappresentata dalla valutazione finale da parte della Commissione del programma di ristrutturazione e dei piani aziendali, per verificare se essi sono conformi ai requisiti di cui all'articolo 8, paragrafo 4, dell'accordo europeo e alle condizioni di cui al protocollo 8 del trattato di adesione.(13) La Commissione ha proceduto ad una valutazione finale, concludendo che il programma di ristrutturazione e i piani aziendali presentati dalla Polonia sono conformi ai requisiti di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo e alle condizioni di cui al protocollo 8 del trattato di adesione.(14) La Commissione propone una decisione del Consiglio che approvi la valutazione finale della Commissione, come previsto dall'articolo 3 della decisione 3/2002 che proroga il periodo di cui al protocollo 2 dell'accordo europeo e l'osservanza degli impegni concordati con il protocollo 8 del trattato di adesione. Se il Consiglio approva la valutazione, le condizioni di cui agli articoli 2 e 3 della decisione 3/2002 e del protocollo 8 del trattato di adesione aggiuntivo saranno soddisfatte e la proroga del periodo prevista dal protocollo 2 dell'accordo europeo e subordinata alle condizioni di cui al protocollo 8 del trattato di adesione entrerà in vigore.(15) Si chiede pertanto al Consiglio di approvare la proposta allegata di decisione relativa all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da una parte, e la Polonia, dall'altra, per quanto riguarda la proroga del periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo e all'osservanza delle condizioni di cui al protocollo 8 del trattato di adesione.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 3 della decisione 3/2002 del consiglio di associazione UE-Polonia, del 23 ottobre 2002, che proroga il periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2, relativo ai prodotti della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), dell'accordo europeoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 87, paragrafo 3,vista la decisione 3/2002 del consiglio di associazione UE-Polonia che proroga il periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2, relativo ai prodotti della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), dell'accordo europeo, in particolare l'articolo 3,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Il 16 dicembre 1991 è stato firmato un accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Polonia, dall'altra [1];[1]   GU L 348 del 31.12.1993, pag. 2.(2) L'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 del suddetto accordo europeo, prevede che nei primi cinque anni dopo l'entrata in vigore dell'accordo, in deroga al paragrafo 1, punto iii), dello stesso articolo, la Polonia possa eccezionalmente, per quanto riguarda i prodotti di acciaio, concedere aiuti di Stato a scopo di ristrutturazione, a condizione che gli aiuti contribuiscano a rendere vitali le imprese beneficiarie, nelle normali condizioni di mercato, per la fine del periodo di ristrutturazione, che l'importo e l'intensità degli aiuti siano strettamente limitati alla misura assolutamente necessaria per ripristinare detta vitalità e vengano progressivamente ridotti e che il programma di ristrutturazione sia connesso ad una razionalizzazione globale e alla riduzione della capacità produttiva globale in Polonia;(3) Il periodo iniziale di cinque anni è scaduto il 31 dicembre 1996;(4) Nell'aprile 1997, la Polonia ha chiesto la proroga di tale periodo;(5) È opportuno concedere una proroga al periodo suddetto di altri otto anni a decorrere dal 1° gennaio 1997 oppure, se precedente, fino alla data di adesione della Polonia all'Unione europea;(6) A tale scopo, il 23 ottobre 2002, il consiglio di associazione UE-Polonia ha adottato la decisione 3/2002, che è stata applicata in via provvisoria a decorrere da tale data;(7) L'articolo 1 della decisione 3/2002 del consiglio di associazione UE-Polonia concede una proroga al suddetto periodo, subordinata all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 2 e all'articolo 3.(8) Ai sensi dell'articolo 2 della decisione 3/2002 del consiglio di associazione UE-Polonia, la proroga di tale periodo è subordinata alla presentazione da parte della Polonia alla Commissione di un programma di ristrutturazione e di piani aziendali relativi a tutte le imprese interessate dal processo di ristrutturazione che siano conformi ai criteri di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo e che siano stati valutati e approvati dall'autorità nazionale di vigilanza sugli aiuti di Stato (Ufficio per la protezione della concorrenza e dei consumatori).(9) Il protocollo 8 relativo alla ristrutturazione dell'industria siderurgica polacca, allegato al trattato di adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca prevede che gli aiuti di Stato concessi dalla Polonia nel quadro del processo di ristrutturazione di settori specifici dell'industria siderurgica polacca verranno, a determinate condizioni, ritenuti compatibili con il mercato comune. La prima di tali condizioni è che il periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2, relativo ai prodotti della CECA, dell'accordo europeo sia stato prorogato fino alla data di adesione. L'articolo 6 di tale protocollo prevede che gli aiuti a scopo di ristrutturazione concessi alle imprese beneficiarie siano determinati sulla base delle giustificazioni risultanti dal piano di ristrutturazione e dai singoli piani approvati anche dal Consiglio;(10) Nell'aprile 2003, la Polonia ha presentato alla Commissione un programma di ristrutturazione e piani aziendali valutati e approvati dall'Ufficio per la difesa della concorrenza e dei consumatori; ai sensi dell'articolo 3 della decisione 3/2002 del consiglio di associazione UE-Polonia, la proroga del suddetto periodo è subordinata alla valutazione finale del programma di ristrutturazione e dei piani aziendali da parte della Commissione;(11) La Commissione ha effettuato la valutazione finale del programma di ristrutturazione e dei piani aziendali presentati dalla Polonia;(12) La valutazione indica che gli aiuti a scopo di ristrutturazione sono necessari per riportare ad una condizione di vitalità alcune imprese del settore siderurgico polacco;(13) La valutazione conferma che l'attuazione del programma di ristrutturazione e dei piani aziendali garantiranno la vitalità delle imprese nelle normali condizioni di mercato, per la fine del periodo di ristrutturazione; che l'importo e l'intensità degli aiuti sono strettamente limitati alla misura assolutamente necessaria per raggiungere tale obiettivo, che gli aiuti a scopo di ristrutturazione dell'industria siderurgica polacca cesseranno per la fine del 2003, che il programma di ristrutturazione è connesso ad una razionalizzazione globale e alla riduzione della capacità produttiva globale in Polonia e che il programma è conforme a tutti gli impegni concordati nei negoziati di adesione;(14) La valutazione conclude pertanto che il programma di ristrutturazione e i piani aziendali presentati dalla Polonia sono conformi ai requisiti di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo e al protocollo 8 del trattato di adesione;(15) Le condizioni di cui all'articolo 2 e all'articolo 3 della decisione 3/2002 del consiglio di associazione UE-Polonia sono pertanto soddisfatte;DECIDE:Articolo 1Il programma di ristrutturazione e i piani aziendali presentati alla Commissione dalla Polonia il 4 aprile 2003 ai sensi dell'articolo 2 della decisione 3/2002 del consiglio di associazione UE-Polonia, relativa alla proroga del periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo soddisfano i requisiti di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2.Fatto a Bruxelles, addìPer il ConsiglioIl Presidente