CELEX: 31980R1496
Language: it
Date: 1980-06-11 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1496/80 della Commissione, dell'11 giugno 1980, concernente la dichiarazione degli elementi per la determinazione del valore in dogana e la produzione dei relativi documenti

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31980R1496

Regolamento (CEE) n. 1496/80 della Commissione, dell'11 giugno 1980, concernente la dichiarazione degli elementi per la determinazione del valore in dogana e la produzione dei relativi documenti  

Gazzetta ufficiale n. L 154 del 21/06/1980 pag. 0016 - 0017 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 8 pag. 0272  edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 6 pag. 0248  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 6 pag. 0248 

++++( 1 ) GU N . L 134 DEL 31 . 5 . 1980 , PAG . 1 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1496/80 DELLA COMMISSIONE DELL'11 GIUGNO 1980 CONCERNENTE LA DICHIARAZIONE DEGLI ELEMENTI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE IN DOGANA E LA PRODUZIONE DEI RELATIVI DOCUMENTI  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTO IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1224/80 DEL CONSIGLIO , DEL 28 MAGGIO 1980 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI ( 1 ) , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 16 ,  CONSIDERANDO CHE L'ARTICOLO 16 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1224/80 PREVEDE CHE GLI ELEMENTI E I DOCUMENTI DA FORNIRE ALL'UFFICIO DI DOGANA PER L'APPLICAZIONE DI DETTO REGOLAMENTO SONO STABILITI , SE NECESSARIO , SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA ALL'ARTICOLO 19 ;  CONSIDERANDO CHE OCCORRE GARANTIRE AGLI IMPORTATORI UN TRATTAMENTO UGUALE PER QUANTO RIGUARDA GLI ELEMENTI DA DICHIARARE E I DOCUMENTI DA PRODURRE ALL'UFFICIO DI DOGANA ;  CONSIDERANDO CHE GLI ELEMENTI DA FORNIRE SECONDO IL MODELLO DI DICHIARAZIONE IN ALLEGATO SONO SUFFICIENTI , NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI , PER DEFINIRE LE CONDIZIONI DELLA TRANSAZIONE ; CHE , TUTTAVIA , INFORMAZIONI PIU DETTAGLIATE POSSONO ESSERE NECESSARIE QUANDO , IN PARTICOLARE , IL VALORE IN DOGANA E DETERMINATO SU UNA BASE DIVERSA DAL VALORE DI TRANSAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 3 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1224/80 ;  CONSIDERANDO , PER CONTRO , CHE IN DETERMINATI CASI E NECESSARIO PREVEDERE ESENZIONI E SEMPLIFICAZIONI PER QUANTO CONCERNE LA DICHIARAZIONE DEGLI ELEMENTI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE IN DOGANA ; CHE , IN PARTICOLARE , PUO ESSERE INUTILE RICHIEDERE LA PRODUZIONE DI DETTI ELEMENTI QUANDO IL VALORE DELLE MERCI IMPORTATE E INFERIORE A UN AMMONTARE LIMITE DETERMINATO ;  CONSIDERANDO CHE E OPPORTUNO , PER MOTIVI DI SEMPLIFICAZIONE , ESPRIMERE IN MONETA NAZIONALE ED IN CIFRE ARROTONDATE IL VALORE LIMITE FISSATO DAL PRESENTE REGOLAMENTO ;  CONSIDERANDO CHE LE MISURE PREVISTE DAL PRESENTE REGOLAMENTO SONO CONFORMI AL PARERE DEL COMITATO DEL VALORE IN DOGANA ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  1 . AI FINI DELL'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1224/80 , UNA DICHIARAZIONE DEGLI ELEMENTI RELATIVI AL VALORE IN DOGANA , COMPILATA SU UN FORMULARIO CONFORME AL MODELLO D . V . 1 ALLEGATO AL PRESENTE REGOLAMENTO , E ANNESSA ALLA DICHIARAZIONE DI IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA PRESENTATA PER LE MERCI CONSIDERATE .  2 . E IN PARTICOLARE PRESCRITTO CHE LA DICHIARAZIONE DEGLI ELEMENTI RELATIVI AL VALORE IN DOGANA PREVISTA AL PARAGRAFO 1 DEBBA ESSERE FATTA SOLTANTO DA UNA PERSONA ( IN APPRESSO DENOMINATA " IL DICHIARANTE " ) CHE ABBIA STABILITO LA SUA RESIDENZA OPPURE IL SUO LUOGO DI LAVORO NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA E CHE DISPONGA DEI FATTI AFFERENTI ALLA DICHIARAZIONE STESSA .  3 . GLI STATI MEMBRI POSSONO RINUNCIARE AD ESIGERE CHE LA DICHIARAZIONE SIA COMPILATA SU UN FORMULARIO COME PRECISATO AL PARAGRAFO 1 QUANDO IL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI CONSIDERATE NON PUO ESSERE DETERMINATO A NORMA DELL'ARTICOLO 3 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1224/80 . IN TAL CASO , IL DICHIARANTE HA L'OBBLIGO COMUNQUE DI FORNIRE - O DI FAR FORNIRE - ALL'AMMINISTRAZIONE DOGANALE INTERESSATA QUALSIASI ALTRA INFORMAZIONE CHE PUO ESSERE RICHIESTA AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL VALORE IN DOGANA A NORMA DI UN ALTRO ARTICOLO DI DETTO REGOLAMENTO . TALI INFORMAZIONI SONO FORNITE NELLA FORMA E NELLE CONDIZIONI PRESCRITTE DALL'AMMINISTRAZIONE DOGANALE INTERESSATA .  ARTICOLO 2  1 . GLI STATI MEMBRI POSSONO RINUNCIARE A ESIGERE IN TUTTO O IN PARTE LA DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 1 ,  A ) QUANDO IL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI IMPORTATE NON SUPERA PER INVIO 70 000 FB , 12 000 DKR , 4 000 DM , 10 000 FF , 2 000 000 DI LIT , 4 500 FL , 1 000 LIRA , 1 000 LIRA IRL , SECONDO IL CASO , SEMPRECHE NON SI TRATTI DI SPEDIZIONI FRAZIONATE O MULTIPLE INDIRIZZATE DAL MEDESIMO SPEDITORE AL MEDESIMO DESTINATARIO ,  B ) QUANDO SI TRATTA DI IMPORTAZIONI PRIVE DI QUALSIASI CARATTERE COMMERCIALE , O  C ) QUANDO LA NATURA DEL REGIME DOGANALE APPLICATO ALLE MERCI NON COMPORTA LA NECESSITA DI DICHIARARE GLI ELEMENTI IN QUESTIONE .  2 . QUANDO SI TRATTA DI MERCI CHE FORMANO OGGETTO DI UNA CORRENTE CONTINUA DI IMPORTAZIONI , EFFETTUATE NELLE STESSE CONDIZIONI COMMERCIALI IN PROVENIENZA DAL MEDESIMO VENDITORE A DESTINAZIONE DEL MEDESIMO COMPRATORE , GLI STATI MEMBRI POSSONO RINUNCIARE A ESIGERE CHE GLI ELEMENTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 1 , VENGANO TOTALMENTE FORNITI A SOSTEGNO DI CIASCUNA DICHIARAZIONE DI IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA , MA DEBBONO RICHIEDERLI OGNI VOLTA CHE LE CIRCOSTANZE MUTINO E ALMENO UNA VOLTA OGNI TRE ANNI .  3 . L'ARTICOLO 1 NON SI APPLICA ALLE MERCI VALUTATE SULLA BASE DI PROCEDURE SEMPLIFICATE CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 22 , PARAGRAFI 4 E 5 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1224/80 .  ARTICOLO 3  IN CASO DI UTILIZZAZIONE DI SISTEMI INFORMATIZZATI , GLI STATI MEMBRI POSSONO CONSENTIRE CHE SIANO APPORTATE VARIAZIONI DI FORMA NELLA PRESENTAZIONE DEGLI ELEMENTI RICHIESTI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE IN DOGANA .  ARTICOLO 4  1 . IL DICHIARANTE HA L'OBBLIGO DI PRESENTARE AL SERVIZIO DELLE DOGANE UN ESEMPLARE DELLA FATTURA IN BASE ALLA QUALE IL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI IMPORTATE E DICHIARATO . QUANDO IL VALORE IN DOGANA E DICHIARATO PER ISCRITTO , DETTO ESEMPLARE SARA TRATTENUTO DALL'UFFICIO DI DOGANA .  2 . QUANDO IL VALORE IN DOGANA E DICHIARATO PER ISCRITTO E LA FATTURA RELATIVA ALLE MERCI IMPORTATE E RILASCIATA A NOME DI UNA PERSONA STABILITA IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO IN CUI IL VALORE IN DOGANA E DICHIARATO , IL DICHIARANTE HA L'OBBLIGO DI PRESENTARE ALL'UFFICIO DI DOGANA UN SECONDO ESEMPLARE DELLA FATTURA . UNO DEGLI ESEMPLARI E TRATTENUTO DALL'UFFICIO DI DOGANA ; L'ALTRO , MUNITO DEL TIMBRO DELL'UFFICIO DI DOGANA MEDESIMO E DEL NUMERO DI REGISTRAZIONE DELLA DICHIARAZIONE , E RESTITUITO AL DICHIARANTE PER LA TRASMISSIONE ALLA PERSONA A NOME DELLA QUALE E RILASCIATA LA FATTURA .  3 . GLI STATI MEMBRI POSSONO PRESCRIVERE CHE LE DISPOSIZIONI DEL PARAGRAFO 2 SONO APPLICABILI QUANDO LA PERSONA A NOME DELLA QUALE LA FATTURA E RILASCIATA SIA STABILITA NELLO STATO MEMBRO IN CUI IL VALORE IN DOGANA E DICHIARATO .  ARTICOLO 5  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL 1* LUGLIO 1980 .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , L'11 GIUGNO 1980 .  PER LA COMMISSIONE  ETIENNE DAVIGNON  MEMBRO DELLA COMMISSIONE  ALLEGATO : VEDI GU .