CELEX: 51996EC1249
Language: it
Date: 2007-01-31
Title: Progetto di regolamento (CE) n. …/.. della Commissione del […] recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1784/2003 del Consiglio in ordine ai dazi all'importazione nel settore dei cereali (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles, il
                                        C(2004)

                                                                   Progetto di

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/.. DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

    recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1784/2003 del Consiglio in ordine ai dazi all'importazione nel settore dei cereali

                                                              (Versione codificata)

                                            ê 1249/96 (adattato)

                                                                   Progetto di

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/… DELLA COMMISSIONE

                                                                    del [...]

  recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ del Consiglio in ordine ai dazi all'importazione nel settore dei cereali

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ del Consiglio, del Ö 29 settembre 2003 Õ , relativo all'organizzazione comune dei mercati nel  settore
dei cereali[1], in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,

considerando quanto segue:

                                            ê 

   1) Il regolamento (CE) n. 1249/96 della Commissione del 28 giugno 1996 recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE)  n.  1766/92  del
      Consiglio in ordine ai dazi all'importazione nel settore dei cereali[2], è stato modificato in modo sostanziale e a più riprese[3]. A  fini
      di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale regolamento.

                                            ê 1249/96 considerando (1) (adattato)

   2) L'articolo 10 del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ  prevede  che  all'importazione  dei  prodotti  di  cui  all'articolo  1  del  medesimo
      regolamento si applicano le aliquote dei dazi della tariffa doganale comune. Tuttavia, per i prodotti di cui  al  paragrafo  2  del  citato
      articolo 10, il dazio all'importazione è pari al prezzo d'intervento applicabile a tali prodotti all'atto  dell'importazione  e  maggiorato
      del 55 %, deduzione fatta del prezzo cif all'importazione applicabile alla spedizione in questione.

                                            ê 1249/96 considerando (2) (adattato)

   3) Ai fini della classificazione delle partite importate, i prodotti di cui all'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ
      sono, in certi casi, suddivisi in svariate qualità standard; conseguentemente, occorre determinare le qualità  standard  da  utilizzare  in
      funzione di criteri oggettivi di classificazione, come pure i limiti di tolleranza che consentono di classificare i prodotti  da  importare
      secondo la qualità più appropriata. Tra i possibili criteri oggettivi di  classificazione  qualitativa  del  frumento  tenero,  quelli  più
      comunemente utilizzati in ambito commerciale e più facilmente sottoponibili a controllo sono il tenore proteico, il  peso  specifico  e  il
      contenuto di impurità varie (Schwarzbesatz); nel caso del frumento duro, tali criteri consistono  nel  peso  specifico,  nel  contenuto  di
      impurità varie (Schwarzbesatz) e nel tenore di grani vitrei. Pertanto, le merci importate sono sottoposte alle analisi  che  consentono  di
      determinare questi parametri per ciascuna partita importata. Tuttavia, quando la Comunità Ö ha Õ definito una procedura  di  riconoscimento
      ufficiale dei certificati di qualità attestati e rilasciati da un'autorità dello Stato  di  origine  delle  merci,  le  analisi  in  parola
      Ö devono poter Õ essere effettuate soltanto a titolo di verifica, su un numero di partite importate sufficientemente rappresentativo.

                                            ê 1249/96 considerando (3) (adattato)

   4) Ai fini del calcolo del dazio all'importazione, l'articolo 10, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ prevede che, per ciascuna
      delle qualità definite per  i  prodotti  di  cui  al  paragrafo  Ö 2 Õ  ,  si  fissano  Ö periodicamente Õ  i  prezzi  rappresentativi  cif
      all'importazione. Ai fini della determinazione di tali prezzi, devono essere specificate le quotazioni per le varie qualità di  frumento  e
      le quotazioni per gli altri cereali; pertanto, è opportuno definire tali quotazioni.

                                            ê 1249/96 considerando (4)

   5) Per ragioni di chiarezza e trasparenza, la quotazione dei vari tipi di frumento e  degli  altri  cereali  nelle  borse  statunitensi  delle
      materie prime va assunta quale base  oggettiva  per  stabilire  i  prezzi  rappresentativi  cif  all'importazione.  L'aggiunta  del  premio
      commerciale attribuito sul mercato degli Stati Uniti a ciascuna qualità dei vari cereali consente di convertire la quotazione in  borsa  di
      ogni cereale in un prezzo fob all'esportazione in partenza dagli Stati Uniti; mediante aggiunta dei noli marittimi tra il Golfo del Messico
      o i Grandi Laghi e un porto comunitario secondo i valori del mercato dei  noli,  tali  prezzi  fob  possono  essere  convertiti  in  prezzi
      rappresentativi cif all'importazione. Dato il volume dei noli e  del  commercio  del  porto  di  Rotterdam,  questo  porto  costituisce  la
      destinazione comunitaria con le quotazioni dei noli marittimi megli note al  pubblico,  più  trasparenti  e  più  agevolmente  disponibili.
      Conseguentemente, il porto di destinazione da prendere in considerazione per la Comunità è quello di Rotterdam.

                                            ê 1249/96 considerando (5), (adattato)

   6) Tenuto conto di quanto suesposto e ai fini della trasparenza, i  prezzi  rappresentativi  cif  all'importazione  di  cui  all'articolo  10,
      paragrafo 3, Ö del regolamento (CEE) n. 1784/2003 Õ sono stabiliti aggiungendo alla quotazione del cereale in questione sulla  borsa  delle
      materie prime il premio commerciale attribuito a detto cereale e noli marittimi tra il Golfo del Messico o i Grandi Laghi  e  il  porto  di
      Rotterdam. Tuttavia, per tenere conto delle differenze di costo dei noli in rapporto allo scalo  di  destinazione,  è  legittimo  prevedere
      adeguamenti forfettari del dazio all'importazione per i porti comunitari situati nel Mediterraneo, sulla  costa  atlantica  della  penisola
      iberica, nel Regno Unito e in Irlanda Ö , Õ nei paesi Ö nordici , nei paesi baltici, e in Polonia Õ. Per seguire  l'evoluzione  dei  prezzi
      rappresentativi cif all'importazione così stabiliti, è opportuno prevedere un controllo quotidiano degli  elementi  che  ne  consentono  il
      calcolo. Il prezzo rappresentativo cif all'importazione calcolato per l'orzo consente di valutare la situazione  di  mercato  del  sorgo  e
      della segala e, conseguentemente, il prezzo rappresentativo cif all'importazione per l'orzo è ugualmente applicabile a tali cereali.

                                            ê 1249/96 considerando (6) (adattato)

   7) Per la fissazione del dazio all'importazione dei cereali di cui all'articolo 10, paragrafo 2, del regolamento  (CE)  n.  Ö 1784/2003 Õ,  un
      periodo di verifica Ö di dieci giorni lavorativi Õ dei prezzi rappresentativi cif all'importazione di ciascun cereale  consente  di  tenere
      conto delle tendenze del mercato senza introdurre elementi di incertezza; conseguentemente, i  dazi  all'importazione  di  questi  prodotti
      vengono stabiliti il 15 e l'ultimo giorno lavorativo  di  ogni  mese,  facendo  riferimento  alla  media  dei  prezzi  rappresentativi  cif
      all'importazione costatata durante il suddetto periodo. Il dazio all'importazione così calcolato può essere applicato per un periodo di due
      settimane senza incidere sensibilmente sul prezzo d'importazione, dazio incluso. Tuttavia, qualora per  un  determinato  prodotto  non  sia
      disponibile alcuna quotazione di borsa durante il periodo di calcolo dei prezzi rappresentativi cif all'importazione o se tali  prezzi,  in
      seguito ad improvvisi mutamenti degli elementi che consentono  il  calcolo  Ö del  diritto  all’importazione Õ,  durante  il  periodo  Ö di
      calcolo Õ subiscono fluttuazioni molto considerevoli, occorre prendere misure  finalizzate  al  mantenimento  della  rappresentatività  dei
      prezzi cif all'importazione del prodotto in causa. Ö NÕ el caso di notevoli fluttuazioni della quotazione di borsa o dei premi  commerciali
      riferiti alla quotazione, ovvero dei  costi  dei  noli  marittimi  o  dei  tassi  di  cambio  impiegati  per  il  calcolo  del  prezzo  cif
      all'importazione del prodotto in causa, è d'uopo ristabilire la rappresentatività di tale prezzo adeguandolo in misura corrispondente  allo
      scarto costatato rispetto alla fissazione vigente, in modo da tener conto dei cambiamenti intervenuti. Anche in presenza di questo tipo  di
      adeguamento, la scadenza della fissazione successiva non risulta modificata.

                                            ê 1249/96 considerando (9)

   8) Per le importazioni di mais vitreo, in virtù della particolare qualità della merce, o in ragione del fatto che i  prezzi  del  prodotto  da
      importare includono un supplemento per la qualità rispetto al prezzo normale del prodotto  in  causa,  la  quotazione  di  borsa  presa  in
      considerazione per il calcolo del prezzo rappresentativo cif all'importazione non tiene conto  dell'esistenza  del  supplemento  in  parola
      rispetto alle normali condizioni di mercato. Affinché si tenga conto  di  tale  supplemento  sul  prezzo  o  sulla  quotazione,  e  qualora
      l'importatore dimostri di avere utilizzato il prodotto importato per la  fabbricazione  di  prodotti  di  qualità  pregiata,  giustificando
      l'esistenza del supplemento stesso, è dunque opportuno rimborsare agli importatori una percentuale forfettaria del  dazio  all'importazione
      pagato per importare la merce in causa.

                                            ê 1249/96 considerando (10)

   9) Allo scopo di assicurare il rispetto delle disposizioni del presente regolamento da parte degli importatori, occorre stabilire  un  sistema
      di garanzie supplementari che integrino quelle specifiche del titolo.

                                            ê 1249/96 considerando (11) (adattato)

  10) Ö Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali Õ,

                                            ê 1249/96

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

                                            ê 1249/96 (adattato)

                                                                    Articolo 1

Le aliquote dei dazi della tariffa doganale comune di cui all'articolo 10, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE)  n.  Ö 1784/2003 Õ  sono  quelle
applicabili alla data di cui all'articolo 67 del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio[4].

                                                                    Articolo 2

                                            ê 1110/2003 art. 1 punto 1 lettera a) (adattato)

1. I dazi all'importazione di cui all'articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ per i prodotti dei codici NC  1001  10  00,
1001 90 91, ex 1001 90 99 (frumento tenero di alta qualità), Ö 1002 Õ Ö ex  1005  escluso  l’ibrido  da  seme Õ  e  Ö ex  1007  escluso  l'ibrido
destinato alla semina, Õ vengono calcolati quotidianamente, ma sono fissati dalla Commissione il 15 e l'ultimo giorno lavorativo  di  ogni  mese,
per essere applicati rispettivamente a decorrere dal 16 del mese e dal primo giorno del mese successivo. Se il 15 è un giorno non lavorativo  per
la Commissione, i dazi sono fissati il giorno lavorativo precedente il 15 del mese in questione.

                                            ê 1110/2003 art. 1 punto 1 lettera a)

Tuttavia, se nel corso del periodo di applicazione del dazio così fissato la media calcolata dei dazi all'importazione si discosta di 5  EUR/t  o
più dal dazio fissato, viene apportato un opportuno adeguamento.

                                            ê 1110/2003 art. 1 punto 1 lettera a) (adattato)

2. Il prezzo da prendere in considerazione per calcolare il  dazio  all'importazione  corrisponde  alla  media  dei  prezzi  rappresentativi  cif
all'importazione giornalieri, determinati in base al metodo previsto all'articolo Ö 5 Õ, stabiliti nel corso delle due settimane  precedenti.  Ai
fini della fissazione e degli adeguamenti, la Commissione non tiene conto dei dazi all'importazione  giornalieri  utilizzati  per  la  fissazione
precedente.

                                            ê 1110/2003 art. 1 punto 1 lettera a)

Il prezzo d'intervento da prendere in considerazione per calcolare i dazi è quello del mese di applicazione del dazio all'importazione.

                                            ê 1249/96

3. I dazi all'importazione fissati conformemente alle disposizioni del presente regolamento si applicano fino all'entrata in vigore di una  nuova
fissazione.

                                            ê 1249/96 (adattato)

Dopo ogni fissazione o adeguamento la Commissione pubblica nella Gazzetta  ufficiale  Ö dell’Unione  Europea Õ  i  dazi  all'importazione  e  gli
elementi utilizzati per il relativo calcolo.

4. Se il porto di sbarco nella Comunità:

Ö a) Õ      si trova sul mare Mediterraneo (al di là dello stretto di Gibilterra)  e  se  le  merci  giungono  attraverso  l'oceano  Atlantico  o
       attraverso il Canale di Suez, la Commissione applica al dazio all'importazione una diminuzione pari a 3 Ö EUR Õ/t;

Ö b) Õ      si trova sulle coste atlantiche della penisola iberica Ö , Õ sulle coste del  Regno  Unito  Ö , Õ  dell'Irlanda,  Ö della  Danimarca,
       dell’Estonia, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Finlandia o della Svezia Õ e se le merci giungono  attraverso  l'oceano
       Atlantico, la Commissione applica al dazio all'importazione una diminuzione pari a 2 Ö EUR Õ/t.

                                            ê 597/2002 art. 1, punto 1 (adattato)

Le autorità doganali del porto di sbarco rilasciano un certificato che attesta la quantità sbarcata  di  ciascun  prodotto,  secondo  il  modello
riportato nell'allegato Ö I Õ. La diminuzione del dazio di cui al Ö primo comma Õ è concessa soltanto se detto certificato  accompagna  la  merce
fino all'espletamento delle formalità doganali d'importazione.

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 1 lettera c) (adattato)

                                                                    Articolo 3

Ö 1. Õ I dazi all'importazione sono ridotti di 24 EUR/t per il mais vitreo conforme alle specifiche di cui all'allegato Ö II Õ .

Ö 2. Õ Per poter beneficiare Ö della Õ riduzione Ö di cui al paragrafo 1, Õ il mais vitreo deve essere trasformato in un prodotto dei  codici  NC
1904 10 10, 1103 13 o 1104 23 entro sei mesi dalla data di immissione in libera pratica.

Ö 3. Õ Si applicano le disposizioni sulla destinazione particolare di cui all'articolo 82 del regolamento (CEE) n. 2913/92  e  agli  articoli  da
291 a 300 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione[5].

Ö 4. Õ Fatto salvo l'articolo 293, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (CEE) n. 2454/93, l'importatore deve  costituire  presso  l'organismo
competente interessato una cauzione aggiuntiva di importo pari a 24 EUR/t per il mais vitreo, tranne quando le domande di  titolo  d'importazione
sono corredate di certificati di conformità rilasciati dal Servicio Nacional de Sanidad y Calidad  Agroalimentaria  (Senasa)  dell'Argentina,  di
cui all'articolo Ö 7 Õ , paragrafo 1, Ö secondo comma, Õ del presente regolamento. In questo caso, il titolo d'importazione reca,  nella  casella
24, l'indicazione del tipo di certificato di conformità.

                                            ê 1110/2003 art. 1 punto 1 lettera c)

Se, tuttavia, il dazio applicabile alla data di accettazione dell'immissione in libera pratica è inferiore a 24 EUR per il  granturco,  l'importo
della cauzione è pari all'importo del dazio in causa.

                                            ê 1249/96 art. 3 (adattato)

                                                                    Articolo 4

I criteri qualitativi da rispettare all'importazione nella Comunità e le tolleranze ammesse sono fissati nell'allegato Ö II Õ.

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 2 (adattato)

                                                                    Articolo 5

1. Per la determinazione dei prezzi rappresentativi cif all'importazione, di cui  all'articolo  10,  paragrafo  Ö 3 Õ  del  regolamento  (CE)  n.
Ö 1784/2003 Õ , vengono utilizzati, per il frumento tenero di qualità alta, per il frumento duro, il granturco e gli altri  cereali  da  foraggio
di cui all'articolo 2, paragrafo 1, Ö del presente regolamento, Õ i seguenti elementi:

a)    la quotazione di borsa rappresentativa sul mercato degli Stati Uniti d'America;

b)    il premio commerciale positivo ('premium') e il premio commerciale negativo ('discount') noti riferiti a tale quotazione sul mercato  degli
       Stati Uniti Ö d’America Õ il giorno di quotazione e, nel caso del frumento duro, riferiti alla qualità da semola;

c)    il nolo tra gli Stati Uniti Ö d’America Õ (Golfo del Messico o Duluth) e il porto di Rotterdam di una nave di almeno 25000 tonnellate.

2. Ogni giorno lavorativo la Commissione rileva:

a)    l'elemento di cui al paragrafo 1, lettera a), con riguardo alle borse e alle qualità di riferimento riportate nell'allegato Ö III Õ;

b)    gli elementi di cui al paragrafo 1, lettere b) e c), sulla base delle informazioni pubblicamente disponibili.

3. Ai fini del calcolo dell'elemento di cui al paragrafo 1, lettera b), o  della  pertinente  quotazione  fob,  si  applicano  i  seguenti  premi
commerciali positivi ('premium') e negativi ('discount'):

Ö a) Õ      premio di 14 EUR/t per il frumento tenero di qualità alta Ö ; Õ

Ö b) Õ      premio negativo di 10 EUR/t per il frumento duro di qualità media Ö ; Õ

Ö c) Õ      premio negativo di 30 EUR/t per il frumento duro di qualità bassa.

4. I prezzi rappresentativi cif all'importazione per il frumento duro, il frumento tenero di qualità  alta  e  il  granturco  corrispondono  alla
somma degli elementi di cui al paragrafo 1, lettere a), b) e c). I prezzi rappresentativi cif all'importazione per la  segala  e  il  sorgo  sono
calcolati sulla base delle quotazioni dell'orzo negli Stati Uniti Ö d’America Õ, conformemente alle disposizioni dell'allegato Ö III Õ.

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 2

5. I prezzi rappresentativi cif all'importazione per il frumento tenero destinato alla semina del codice NC 1001 90 91 e il  granturco  destinato
alla semina del codice NC 1005 10 90 sono quelli calcolati, rispettivamente, per il frumento tenero di qualità alta e per il granturco.

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 2 (adattato)

                                                                    Articolo 6

1. Nel caso del frumento tenero di qualità alta, le domande di titolo di importazione sono ammissibili solo se il richiedente:

a)    indica nella casella 20 del titolo d'importazione la qualità da importare;

b)    si impegna per iscritto a costituire presso  l'organismo  competente  interessato,  il  giorno  dell'accettazione  della  dichiarazione  di
       immissione in libera pratica, una cauzione specifica aggiuntiva alle cauzioni  previste  Ö dall’articolo  12  del Õ  regolamento  (CE)  n.
       Ö 1342/2003 Õ della Commissione[6].

La cauzione aggiuntiva di cui al primo comma, lettera b), è pari a 95 EUR/t. Tuttavia, se il titolo d'importazione è corredato di certificati  di
conformità rilasciati dal Federal Grain Inspection Service (FGIS) e dalla Canadian Grain Commission (CGC), come  indicato  all'articolo  Ö 7 Õ  ,
non è richiesta alcuna cauzione aggiuntiva. In questo caso,  il  titolo  d'importazione  reca,  nella  casella  24,  l'indicazione  del  tipo  di
certificato di conformità.

2. Nel caso del frumento duro, le domande di titolo di importazione sono ammissibili solo se il richiedente:

a)    indica nella casella 20 del titolo d'importazione la qualità da importare;

b)    si impegna per  iscritto  a  costituire  presso  l'organismo  competente  interessato,  il  giorno  dell'accettazione  della  dichiarazione
       d'immissione in libera pratica, una cauzione specifica aggiuntiva alle cauzioni previste Ö dall’articolo  12  del Õ  regolamento  (CE)  n.
       Ö 1342/2003 Õ , se il dazio all'importazione per la qualità indicata alla casella 20 Ö del  certificato  d’importazione Õ  non  è  il  più
       elevato della categoria in cui rientra il prodotto in questione.

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 2

L'importo della cauzione aggiuntiva di cui al primo comma, lettera b), è pari alla differenza, alla  data  di  accettazione  della  dichiarazione
d'immissione in libera pratica, fra il dazio più elevato e il dazio applicabile alla qualità indicata, maggiorata di un supplemento di  5  EUR/t.
Tuttavia, se il dazio all'importazione applicabile alle differenti qualità di frumento duro è pari a zero, non è richiesto l'impegno  scritto  di
cui al primo comma, lettera b).

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 2 (adattato)

Se il titolo d'importazione è corredato di certificati di conformità rilasciati dal Federal Grain Inspection  Service  (FGIS)  e  dalla  Canadian
Grain Commission (CGC), come indicato all'articolo Ö 7 Õ , non è richiesta alcuna cauzione aggiuntiva. In questo caso, il  titolo  d'importazione
reca, nella casella 24, l'indicazione del tipo di certificato di conformità.

                                            ê 1249/96 art. 6

                                                                    Articolo 7

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 3, lettera a)

1. Per ogni partita di frumento duro, di frumento tenero di qualità alta e di mais vitreo, l'ufficio doganale di  immissione  in  libera  pratica
preleva campioni rappresentativi, conformemente a quanto disposto nell'allegato della direttiva 76/371/CEE della Commissione[7]. Se alle  diverse
qualità è applicabile lo stesso dazio all'importazione non vengono prelevati campioni.

Tuttavia, se la Commissione riconosce ufficialmente un certificato di  qualità  del  frumento  tenero,  del  frumento  duro  o  del  mais  vitreo
rilasciato dal paese di origine dei cereali, vengono prelevati campioni per verificare la qualità certificata soltanto da un  numero  di  partite
importate sufficientemente rappresentativo.

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 3, lettera a) (adattato)

Ö2Õ. I seguenti certificati di conformità sono ufficialmente riconosciuti dalla Commissione a norma dei principi stabiliti agli articoli da 63  a
65 del regolamento (CEE) n. 2454/93:

Ö a) Õ      i certificati rilasciati dal Servicio Nacional de Sanidad y Calidad Agroalimentaria (Senasa) dell'Argentina per il mais vitreo Ö ; Õ

Ö b) Õ      i certificati rilasciati dal Federal Grain Inspection Service (FGIS) degli Stati Uniti d'America per il frumento  tenero  di  qualità
       alta e il frumento duro di qualità alta Ö ; Õ

Ö c) Õ      i certificati rilasciati dalla Canadian Grain Commission (CGC) del Canada per il frumento tenero di qualità alta e il  frumento  duro
       di qualità alta.

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 3, lettera a)

Un modello dei certificati di conformità rilasciati dal Senasa è riportato nell'allegato IV. La riproduzione dei timbri autorizzati  dal  governo
dell'Argentina sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 3, lettera a) (adattato)

I modelli dei certificati di conformità e i timbri del FIGS sono riportati nell'allegato Ö V Õ.

I modelli dei certificati di conformità, le specifiche di qualità per l'esportazione e i timbri della CGC sono riportati nell'allegato Ö VI Õ.

Quando i parametri analitici indicati nei certificati di conformità rilasciati dagli organismi di cui al primo comma sono conformi alle norme  di
qualità del frumento tenero, del frumento duro e del mais vitreo di cui all'allegato Ö II Õ, si prelevano campioni almeno sul 3 % delle merci  in
arrivo in ogni porto d'entrata nel corso della campagna di commercializzazione.

La merce viene classificata secondo la qualità  standard  per  la  quale  risultano  soddisfatti  tutti  i  criteri  di  classificazione  di  cui
all'allegato Ö II Õ.

                                            ê 641/97 art. 1, punto 7 (adattato)

Ö 3 Õ. I metodi di riferimento per le analisi di cui al paragrafo 1  sono  quelli  descritti  Ö nel  regolamento Õ  (CE)  n.  Ö 824/2000 Õ  della
Commissione[8].

                                            ê 641/97 art. 1, punto 7

Il mais vitreo è il granturco della specie «Zea mays indurata» i cui grani presentano un endosperma vitreo dominante (struttura dura  o  cornea).
I grani sono generalmente di colore arancio o rosso e la parte superiore (opposta al germe), o corona, non presenta fenditure.

                                            ê 641/97 art. 1, punto 7 (adattato)

Sono definiti grani di mais vitreo i grani che soddisfano due criteri:

Ö a) Õ      la loro corona non presenta fenditure, e

Ö b) Õ      se tagliati longitudinalmente, il loro endosperma presenta una sezione centrale farinosa  completamente  circondata  da  una  sezione
       cornea. Quest'ultima deve risultare predominante nella superficie totale del taglio.

La percentuale di grani di mais vitreo viene stabilita  contando,  in  un  campione  rappresentativo  di  100  grani,  il  numero  di  grani  che
corrispondono aÖ i Õ criteri Ö di cui al terzo comma Õ.

Il metodo di riferimento per determinare l'indice di flottazione è definito nell'allegato Ö VII Õ.

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 3, lettera b) (adattato)

Ö 4. Õ Se i risultati dell'analisi determinano una classificazione del frumento tenero, del frumento duro e del  mais  vitreo  importati  in  una
qualità standard inferiore a quella indicata sul  titolo  d'importazione,  l'importatore  è  obbligato  a  pagare  la  differenza  tra  il  dazio
all'importazione applicabile al prodotto indicato sul titolo e quello applicabile al prodotto realmente importato. In questo  caso,  la  cauzione
per il titolo d'importazione di cui all'articolo Ö 12 Õ , lettera a), del regolamento (CE) n. Ö 1342/2003 Õ  e  la  cauzione  aggiuntiva  di  cui
all'articolo Ö 3 Õ, paragrafo Ö 4 Õ , e all'articolo Ö 6 Õ , paragrafi 1 e  2,  del  presente  regolamento,  sono  svincolate  ad  eccezione  del
supplemento di 5 EUR di cui all'articolo Ö 6 Õ, paragrafo 2 Ö, secondo comma Õ.

Se la differenza di cui al primo comma non è corrisposta entro un mese, la cauzione Ö addizionale Õ di cui all'articolo Ö 3 Õ ,  paragrafo  Ö 4 Õ
, e all'articolo Ö 6 Õ , paragrafi 1 e 2, viene incamerata.

                                            ê 1249/96 (adattato)

Ö 5 Õ. I campioni rappresentativi dei cereali importati, prelevati dall'autorità competente dello Stato membro, devono essere conservati per  sei
mesi.

                                            ê 

                                                                    Articolo 8

Il regolamento (CE) n. 1249/96 è abrogato.

I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al  presente  regolamento  e  si  leggono  secondo  la  tavola  di  concordanza  di  cui
all’allegato IX.

                                                                    Articolo 9

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo  a  quello  di  pubblicazione  nella  Gazzetta  ufficiale  delle  Comunità
europee.

                                            ê 1249/96

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il […]

      Per la Commissione
      […]
      Membro della Commissione

                                            ê 597/2002 art. 1, punto 5

                                                                    ALLEGATO I

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                                                                     _______

                                            ê 2519/98 art. 1, punto 2

                                                                   ALLEGATO II

                                            ê 2104/2001 art. 1, punto 2 (adattato)

                                                Criteri di classificazione dei prodotti importati

                                       (sulla base di un tenore di umidità del 12 % in peso, o equivalente)

|Prodotto          |Frumento tenero e spelta1 escluso il|Frumento duro                            |Mais vitreo  |Mais non     |Altri cereali|
|                  |frumento segalato                   |                                         |             |vitreo       |             |
|Codice NC         |1001 90                             |1001 10 Ö 00 Õ                           |1005 90 00   |1005 10 90 e |1002 Ö 00 00 |
|                  |                                    |                                         |             |1005 90 00   |Õ,           |
|                  |                                    |                                         |             |             |1003 Ö 00 Õ e|
|                  |                                    |                                         |             |             |1007 00 90   |
|Qualità 2                                                                                                                                |

                                            ê 2519/98 art. 1, punto 2

                                                                    Tolleranza

|Tolleranza prevista                                       |Frumento duro e frumento tenero                      |Mais vitreo         |
|Sulla percentuale del tenore proteico                     |-0,7                                                 |—                   |
|Sul peso specifico minimo                                 |-0,5                                                 |-0,5                |
|Sulla percentuale massima di impurità                     |+0,5                                                 |—                   |
|Sulla percentuale di grani vitrei                         |-2,0                                                 |-3,0                |
|Sull'indice di flottazione                                |—                                                    |+1,0                |

                                                                  _____________

                                            ê 1249/96

                                                                   ALLEGATO III

                                            ê 2104/2001 art. 1, punto 3
                                            è1 1900/2002 art. 1

                                                   Borse di quotazione e varietà di riferimento

|Prodotto         |Frumento tenero                                       |Frumento duro        |Granturco           |Altri cereali da     |
|                 |                                                      |                     |                    |foraggio             |
|Qualità standard |Alta                 |Media           |Bassa           |                     |                    |                     |
|Varietà di       |Hard Red Spring n. 2 |Hard Red Winter |Soft Red Winter |Hard Amber Durum n. 2|Yellow Corn n. 3    |US Barley n. 2       |
|riferimento      |                     |n. 2            |n. 2            |                     |                    |                     |
|(tipo/grado) per |                     |                |                |                     |                    |                     |
|la quotazione in |                     |                |                |                     |                    |                     |
|borsa            |                     |                |                |                     |                    |                     |
|Borsa di         |Minneapolis Grain    |Kansas City     |Chicago Board of|Minneapolis Grain    |Chicago Board of    |Minneapolis Grain    |
|quotazione       |Exchange             |Board of Trade  |Trade           |Exchange 1           |Trade               |Exchange2            |
|1 Qualora non si disponga di alcuna quotazione che permetta di calcolare un prezzo rappresentativo cif all'importazione, si prendono in  |
|considerazione le quotazioni fob pubblicamente disponibili negli Stati Uniti.                                                            |
|2 è1 Qualora non si disponga di alcuna quotazione che permetta di calcolare un prezzo rappresentativo cif all'importazione, si prendono  |
|in considerazione le quotazioni fob maggiormente rappresentative pubblicamente disponibili negli Stati Uniti. ç                          |

                                                                  _____________

                                            ê 641/97 art. 1, punto 4 (adattato)

                                                                      [pic]

                                                                  _____________

                                            ê 641/97 art. 1, punto 6 (adattato)

                                                                   ALLEGATO IV

           MODELLO DI CERTIFICATO DI QUALITÀ DEL “SENASA” AUTORIZZATO DAL GOVERNO ARGENTINO DI CUI ALL’ARTICOLO Ö 7 Õ , PARAGRAFO Ö 2 Õ

                                                                      [pic]

                                                                  _____________

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 4

                                                                    ALLEGATO V

                 MODELLO DI CERTIFICATO DI CONFORMITÀ AUTORIZZATO DAL GOVERNO DEGLI STATI UNITI D’AMERICA PER IL FRUMENTO TENERO

                                                                      [pic]

                  MODELLO DI CERTIFICATO DI CONFORMITÀ AUTORIZZATO DAL GOVERNO DEGLI STATI UNITI D’AMERICA PER IL FRUMENTO DURO

                                                                      [pic]

                                                                     ________

                                            ê 1110/2003 art. 1, punto 5

                                                                   ALLEGATO VI

  MODELLO DI CERTIFICATO DI CONFORMITÀ AUTORIZZATO DAL GOVERNO DEL CANADA PER IL FRUMENTO TENERO E IL FRUMENTO DURO E SPECIFICHE DI QUALITÀ PER
                                                                  L'ESPORTAZIONE

                                                                      [pic]

                               Specifiche di qualità per l'esportazione di frumento tenero e frumento duro canadese

                                                                 FRUMENTO TENERO

|Canada Western Red Spring                      |Peso specifico          |Tenore totale di impurità                                       |
|(CWRS)                                         |                        |compresi altri semi di cereali                                  |
|N. 1 CWRS                                      |(Min.) 79,0 kg/hl       |(Mass.) 0,4 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |
|N. 2 CWRS                                      |(Min.) 77,5 kg/hl       |(Mass.) 0,75 %, compreso 0,2 % di altri semi                    |
|N. 3 CWRS                                      |(Min.) 76,5 kg/hl       |(Mass.) 1,25 %, compreso 0,2 % di altri semi                    |

|Canada Western Extra Strong Red Spring         |Peso specifico          |Tenore totale di impurità                                       |
|(CWES)                                         |                        |compresi altri semi di cereali                                  |
|N. 1 CWES                                      |(Min.) 78,0 kg/hl       |(Mass.) 0,75 %, compreso 0,2 % di altri semi                    |
|N. 2 CWES                                      |(Min.) 76,0 kg/hl       |(Mass.) 1,5 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |

|Canada Prairie Spring Red                      |Peso specifico          |Tenore totale di impurità                                       |
|(CPSR)                                         |                        |compresi altri semi di cereali                                  |
|N. 1 CPSR                                      |(Min.) 77,0 kg/hl       |(Mass.) 0,75 %, compreso 0,2 % di altri semi                    |
|N. 2 CPSR                                      |(Min.) 75,0 kg/hl       |(Mass.) 1,5 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |

|Canada Prairie Spring White                    |Peso specifico          |Tenore totale di impurità                                       |
|(CPSW)                                         |                        |compresi altri semi di cereali                                  |
|N. 1 CPSW                                      |(Min.) 77,0 kg/hl       |(Mass.) 0,75 %, compreso 0,2 % di altri semi                    |
|N. 2 CPSW                                      |(Min.) 75,0 kg/hl       |(Mass.) 1,5 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |

|Canada Western Red Winter                      |Peso specifico          |Tenore totale di impurità                                       |
|(CWRW)                                         |                        |compresi altri semi di cereali                                  |
|N. 1 CWRW                                      |(Min.) 78,0 kg/hl       |(Mass.) 1,0 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |
|N. 2 CWRW                                      |(Min.) 74,0 kg/hl       |(Mass.) 2,0 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |

|Canada Western Soft White Spring               |Peso specifico          |Tenore totale di impurità                                       |
|(CWSWS)                                        |                        |compresi altri semi di cereali                                  |
|N. 1 CWSWS                                     |(Min.) 78,0 kg/hl       |(Mass.) 0,75 %, compreso 0,2 % di altri semi                    |
|N. 2 CWSWS                                     |(Min.) 75,5 kg/hl       |(Mass.) 1,0 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |
|N. 3 CWSWS                                     |(Min.) 75,0 kg/hl       |(Mass.) 1,5 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |

                                                                  FRUMENTO DURO

|Canada Western Amber Durum                     |Peso specifico          |Tenore totale di impurità                                       |
|(CWAD)                                         |                        |compresi altri semi di cereali                                  |
|N. 1 CWAD                                      |(Min.) 80,0 kg/hl       |(Mass.) 0,5 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |
|N. 2 CWAD                                      |(Min.) 79,5 kg/hl       |(Mass.) 0,8 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |
|N. 3 CWAD                                      |(Min.) 78,0 kg/hl       |(Mass.) 1,0 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |
|N. 4 CWAD                                      |(Min.) 75,0 kg/hl       |(Mass.) 3,0 %, compreso 0,2 % di altri semi                     |

Note:

Altri semi di cereali: In queste categorie sono compresi soltanto avena, orzo, segala e triticale.

Frumento tenero: Per le esportazioni di frumento tenero, la Canadian Grain Commission fornirà la documentazione con il certificato attestante  il
       tenore proteico del carico in questione.

Frumento duro:   Per le esportazioni di frumento duro, la Canadian Grain Commission fornirà la documentazione con il  certificato  attestante  la
       percentuale di semi vitrei e il peso specifico (kg/hl) del carico in questione.

                                                                  _____________

                                            ê 641/97 art. 1 punto 8 (adattato)

                                                                   ALLEGATO VII

                    METODO DI RIFERIMENTO PER DETERMINARE L'INDICE DI FLOTTAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO Ö 7 Õ , PARAGRAFO Ö 3 Õ

Preparare una soluzione acquosa di nitrato di sodio del peso specifico di 1,25 e conservare tale soluzione a una temperatura di 35 °C.

Deporre nella soluzione 100 grani di mais prelevati da un campione rappresentativo che presenti una  percentuale  di  umidità  non  superiore  al
14,5 %.

Agitare la soluzione per 5 minuti, a intervalli di secondi, in modo da eliminare le bolle d'aria.

Separare i grani che galleggiano dai grani immersi e contarli.

L'indice di flottazione viene calcolato nel seguente modo:

Indice di flottazione della prova = (numero dei grani galleggianti )/(numero dei grani immersi)× 100

Ripetere la prova cinque volte.

L'indice di flottazione è la media aritmetica degli indici di flottazione ottenuti nelle cinque prove effettuate, ad esclusione  dei  due  valori
estremi.

                                                                  _____________

                                            é

                                                                  ALLEGATO VIII

                                                 Regolamento abrogato e modificazioni successive

|Regolamento (CE) n. 1249/96 della Commissione                                        |                                                         |
|(GU L 161 del 29.6.1996, pag. 125)                                                   |                                                         |
|Regolamento (CE) n. 641/97 della Commissione                                      |                                                         |
|(GU L 98 del 15.4.1997, pag. 2)                                                   |                                                         |
|Regolamento (CE) n. 2092/97 della Commissione                                     |                                                         |
|(GU L 292 del 25.10.1997, pag. 10)                                                |                                                         |
|Regolamento (CE) n. 2519/98 della Commissione                                     |                                                         |
|(GU L 315 del 25.11.1998, pag. 7)                                                 |                                                         |
|Regolamento (CE) n. 2235/2000 della Commissione[9]                                |soltanto l’articolo 2                                   |
|(GU L 256 del 10.10.2000, pag. 13)                                                |                                                        |
|Regolamento (CE) n. 2104/2001 della Commissione                                   |                                                         |
|(GU L 283 del 27.10.2001, pag. 8)                                                 |                                                         |
|Regolamento (CE) n. 597/2002 della Commissione                                    |                                                         |
|(GU L 91 del 6.4.2002, pag. 9)                                                    |                                                         |
|Regolamento (CE) n. 1900/2002 della Commissione                                   |                                                         |
|(GU L 287 del 25.10.2002, pag. 15)                                                |                                                         |
|Regolamento (CE) n. 1110/2003 della Commissione                                   |                                                         |
|(GU L 158 del 27.6.2003, pag. 12)                                                 |                                                         |
|Regolamento (CE) n. 777/2004 della Commissione                                    |soltanto l’articolo 5                                    |
|(GU L 123, 27.04.2004, pag. 50)                                                   |                                                         |

                                                                  _____________

                                                                   ALLEGATO IX
                                                              TAVOLA DI CONCORDANZA

|Regolamento (CE) n. 1249/96                                         |Presente regolamento                                                |
|Articolo 1                                                          |Articolo 1                                                          |
|Articolo 2, paragrafo 1, prima e seconda frase                      |Articolo 2, paragrafo 1, primo comma                                |
|Articolo 2, paragrafo 1, terza frase                                |Articolo 2, paragrafo 1, secondo comma                              |
|Articolo 2, paragrafo 2                                             |Articolo 2, paragrafo 2                                             |
|Articolo 2, paragrafo 3                                             |Articolo 2, paragrafo 3                                             |
|Articolo 2, paragrafo 4, primo comma, primo trattino                |Articolo 2, paragrafo 4, primo comma, lettera a)                    |
|Articolo 2, paragrafo 4, primo comma, secondo e terzo trattino      |Articolo 2, paragrafo 4, primo comma, lettere b)                    |
|Articolo 2, paragrafo 4, secondo comma                              |Articolo 2, paragrafo 4, secondo comma                              |
|Articolo 2, paragrafo 5, primo comma, prima frase                   |Articolo 3, paragrafo 1                                             |
|Articolo 2, paragrafo 5, primo comma, seconda frase                 |Articolo 3, paragrafo 2                                             |
|Articolo 2, paragrafo 5, primo comma, terza frase                   |Articolo 3, paragrafo 3                                             |
|Articolo 2, paragrafo 5, secondo comma                              |Articolo 3, paragrafo 4, primo comma                                |
|Articolo 2, paragrafo 5, terzo comma                                |Articolo 3, paragrafo 4, secondo comma                              |
|Articolo 2 bis                                                      |–                                                                   |
|Articolo 3                                                          |Articolo 4                                                          |
|Articolo 4, paragrafo 1                                             |Articolo 5, paragrafo 1                                             |
|Articolo 4, paragrafo 2                                             |Articolo 5, paragrafo 2                                             |
|Articolo 4, paragrafo 3, primo, secondo e terzo trattino            |Articolo 5, paragrafo 3, lettere a), b) e c)                        |
|Articolo 4, paragrafo 4                                             |Articolo 5, paragrafo 4                                             |
|Articolo 4, paragrafo 5                                             |Articolo 5, paragrafo 5                                             |
|Articolo 5                                                          |Articolo 6                                                          |
|Articolo 6, paragrafo 1                                             |Articolo 7, paragrafo 1                                             |
|Articolo 6, paragrafo 1 bis, primo comma, primo, secondo e terzo    |Articolo 7, paragrafo 2, primo comma, lettere a), b) e c)           |
|trattino                                                            |                                                                    |
|Articolo 6, paragrafo 1 bis, dal secondo al sesto comma             |Articolo 7, paragrafo 2, dal secondo al sesto comma                 |
|Articolo 6, paragrafo 2, primo comma                                |Articolo 7, paragrafo 3, primo comma                                |
|Articolo 6, paragrafo 2, secondo comma                              |Articolo 7, paragrafo 3, secondo comma                              |
|Articolo 6, paragrafo 2, terzo comma, primo e secondo trattino      |Articolo 7, paragrafo 3, terzo comma, lettere a) e b)               |
|Articolo 6, paragrafo 2, quarto comma                               |Articolo 7, paragrafo 3, quarto comma                               |
|Articolo 6, paragrafo 2, quinto comma                               |Articolo 7, paragrafo 3, quinto comma                               |
|Articolo 6, paragrafo 3                                             |Articolo 7, paragrafo 4                                             |
|Articolo 6, paragrafo 4                                             |Articolo 7, paragrafo 5                                             |
|Articolo 7                                                          |–                                                                   |
|Articolo 8                                                          |–                                                                   |
|______                                                              |Articolo 8                                                          |
|______                                                              |Articolo 9                                                          |
|Allegati I                                                          |Allegato II                                                         |
|Allegato II                                                         |Allegato III                                                        |
|Allegato III                                                        |______                                                              |
|Allegato IV                                                         |Allegato IV                                                         |
|Allegato IV bis                                                     |Allegato V                                                          |
|Allegato IV ter                                                     |Allegato VI                                                         |
|Allegato V                                                          |Allegato VII                                                        |
|Allegato VI                                                         |Allegato I                                                          |
|_______                                                             |Allegato VIII                                                       |
|_______                                                             |Allegato IX                                                         |

-----------------------
[1]   GU Ö L 270 del 21.10.2003, pag. 78 Õ.
[2]   GU L 161 del 29.6.1995, pag. 125 Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 777/2004 (GU L 123 del 27.4.2004, pag. 50).
[3]   Vedi allegato VIII.
[4]   GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1.
[5]   GU L 253 dell’11.10.1993, pag. 1.
[6]   GU L Ö 189 del 29.7.2003, pag. 12. Õ
[7]   GU L 102 del 15.4.1976, pag. 1.
[8]   GU L Ö 100 del 20.4.2000, pag. 31Õ .
[9]   Regolamento come modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2015/2001 della Commissione del 12 ottobre 2001 (GU  L  272  del  13.10.2001,
      pag. 31).