CELEX: E2012P0014
Language: it
Date: 2012-12-04 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 4 dicembre 2012 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Principato del Liechtenstein (Causa E-14/12)

7.3.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 66/28
            
         Ricorso proposto il 4 dicembre 2012 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Principato del Liechtenstein
   (Causa E-14/12)
   2013/C 66/08
   Il 4 dicembre 2012 l'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Xavier Lewis, Clémence Perrin e Catherine Howdle, in qualità di agenti, Rue Belliard n. 35, 1040 Bruxelles, Belgium ha presentato alla Corte EFTA un ricorso contro il Principato del Liechtenstein.
   L'Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di dichiarare che:
   
               1)
            
            
               il Principato del Liechtenstein («Liechtenstein»), mantenendo in vigore disposizioni legislative che impongono alle persone residenti nel Liechtenstein e responsabili di un'agenzia di lavoro temporaneo di costituire una garanzia di 50 000 franchi svizzeri — mentre le persone che svolgono una funzione simile e che risiedono al di fuori del Liechtenstein, e le agenzie che intendono offrire a livello transfrontaliero servizi d'impiego temporaneo, devono costituire una garanzia di 100 000 franchi svizzeri — è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell'articolo 31 e dell'articolo 36 dell'accordo sullo Spazio economico europeo;
            
         
               2)
            
            
               le spese del presente procedimento sono a carico del Principato del Liechtenstein.
            
         
      Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti a sostegno del ricorso:
   
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA sostiene che il Liechtenstein non si è conformato a un parere motivato formulato il 25 gennaio 2012 dall'Autorità di vigilanza EFTA sul mancato adempimento degli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell'articolo 31 e dell'articolo 36 dell'accordo SEE nel settore del lavoro temporaneo e dei servizi d'impiego,
            
         
               —
            
            
               le disposizioni del Liechtenstein in questione sono gli articoli 25 e 26 del Verordnung vom 11. Juli 2000 zum Gesetz über die Arbeitsvermittlung und den Personalverleih (regolamento dell'11 luglio 2000 relativo al collocamento e ai servizi di lavoro temporaneo),
               l'Autorità di vigilanza EFTA sostiene che queste misure della legislazione nazionale del Liechtenstein impongono alle persone residenti in tale paese e responsabili di un'agenzia di lavoro temporaneo l'obbligo di costituire una garanzia di 50 000 franchi svizzeri. La stessa legislazione impone alle persone che svolgono una funzione simile e che risiedono al di fuori del Liechtenstein l'obbligo di costituire una garanzia di 100 000 franchi svizzeri per la prestazione di servizi di lavoro temporaneo. La costituzione di una garanzia di 100 000 franchi svizzeri è anche richiesta alle agenzie di lavoro temporaneo stabilite al di fuori del Liechtenstein e che intendono offrire tali servizi a livello transfrontaliero,
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA sostiene che, mantenendo in vigore tale legislazione nella versione attuale, il Liechtenstein viene meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell'articolo 31 e dell'articolo 36 SEE.