CELEX: C2000/211/42
Language: it
Date: 2000-07-22 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado 12 aprile 2000 nella causa T-328/99, Anthony Goldstein contro Commissione delle Comunità europee (Ricorso per risarcimento dei danni — Manifesta irricevibilità — Ricorso manifestamente privo di qualsiasi fondamento in diritto)

C 211/20                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         22.7.2000
Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Arendt e Medernach,                  dell’esecuzione dell’art. 1 della decisione della Commissione
8-10, rue Mathias Hardt, contro Commissione delle Comunità                     7 aprile 1999, 1999/267/CE, relativa ad un procedimento a
europee (agente: V. Kreuschitz), sostenuta dalla Repubblica                    norma dell’articolo 85 del Trattato CE [IV/36147 — Codice di
federale di Germania (agente: C.-D. Quassowski), e dalla RAG                   condotta dell’IMA (UEB)] (GU L 106, pag. 14), a partire dal
Aktiengesellschaft, con sede ad Essen (Germania), rappresenta-                 23 aprile 2000, il Presidente del Tribunale ha pronunciato il
ta dagli avv.ti M. Hansen e S. B. Völker, del foro di Bruxelles,               14 aprile 2000 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli                     tenore:
avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe, avente ad oggetto la
domanda diretta ad far dichiarare che la Commissione ha                        1) La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.
illegittimamente omesso di esaminare i presunti aiuti di Stato
che le autorità tedesche avrebbero concesso nell’ambito della
concentrazione operata ed autorizzata dalla Commissione, in                    2) Le spese sono riservate.
senso all’industria carboniera tedesca, il Tribunale (Seconda
Sezione ampliata), composto dai signori J. Pirrung, presidente,
e J. Azizi, A. Potocki, M. Jaeger e A.W.H. Meij, giudici;
cancelliere: H. Jung, ha emesso il 5 maggio 2000 un’ordinanza
il cui dispositivo è del seguente tenore:
1) Non v’è luogo a provvedere sul presente ricorso.
2) La Commissione è condannata a sopportare le proprie spese                      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     nonché le spese sostenute dalla ricorrente, ad eccezione però di
     quelle relative all’ammissione delle due parti intervenienti.
                                                                                                          12 aprile 2000
3) Ciascuna delle parti intervenienti sopporterà le proprie spese.
                                                                               nella causa T-328/99, Anthony Goldstein contro Commis-
                                                                                               sione delle Comunità europee (1)
(1) GU C 86 del 27.3.1999.
                                                                               (Ricorso per risarcimento dei danni — Manifesta irricevibi-
                                                                               lità — Ricorso manifestamente privo di qualsiasi fondamen-
                                                                                                           to in diritto)
                                                                                                         (2000/C 211/42)
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
                           PRIMO GRADO                                                             (Lingua processuale: l’inglese)
                            14 aprile 2000                                     Nella causa T-328/99,Anthony Goldstein, residente a Harrow,
                                                                               Middlesex (Regno Unito), rappresentato da R. St John Murphy,
                                                                               solicitor, 3, King’s Bench Walk, Inner Temple, Londra, contro
nella causa T-144/99 R, Istituto dei mandatari abilitati                       Commissione delle Comunità europee (agente: R. Lyal), avente
presso l’Ufficio europeo dei brevetti contro Commissione                       ad oggetto la domanda diretta ad ottenere il risarcimento dei
                       delle Comunità europee                                  danni assertivamente subiti dal ricorrente a causa del rifiuto
                                                                               della Commissione di emanare provvedimenti provvisori nei
(Concorrenza — Procedimento sommario — Sospensione                             confronti del Consiglio dell’Ordine degli avv.ti d’Inghilterra e
          dell’esecuzione — Urgenza — Insussistenza)                           del Galles, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla
                                                                               signora V. Tiili, presidente, e dai signori R. M. Moura Ramos e
                                                                               P. Mengozzi, giudici, cancelliere: H. Jung, ha emesso il 12 aprile
                           (2000/C 211/41)                                     2000 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               1) Il ricorso è respinto.
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               2) Il ricorrente è condannato alle spese, comprese quelle del
Nel procedimento T-144/99 R, Istituto dei mandatari abilitati                       procedimento sommario dinanzi al presidente del Tribunale.
presso l’Ufficio europeo dei brevetti, con sede in Monaco di
Baviera (Repubblica federale di Germania), rappresentato dagli
avv.ti R. Collin e M.-C. Mitchell, del foro di Parigi, con                     (1) GU C 63 del 4.3.2000.
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti
Decker e Braun, 16, avenue Marie-Thérèse, contro Commis-
sione delle Comunità europee (agente: signor E. Gippini
Fournier), avente ad oggetto una domanda di sospensione