CELEX: C2006/190/05
Language: it
Date: 2006-08-12 00:00:00
Title: Causa C-419/04: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 22 giugno 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Poitiers — France) — Conseil général de la Vienne/Directeur général des douanes et droits indirects (Recupero a posteriori dei dazi all'importazione — Sgravio dei dazi all'importazione — Presupposti — Art. 871 del regolamento di attuazione del codice doganale comunitario — Portata dell'obbligo di rivolgersi alla Commissione — Mancata dichiarazione, da parte di un soggetto passivo in buona fede, di royalties complementari che avrebbero dovuto essere incluse nel valore doganale delle merci importate)

12.8.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 190/3
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 22 giugno 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Poitiers — France) — Conseil général de la Vienne/Directeur général des douanes et droits indirects
   (Causa C-419/04) (1)
   
   (Recupero a posteriori dei dazi all'importazione - Sgravio dei dazi all'importazione - Presupposti - Art. 871 del regolamento di attuazione del codice doganale comunitario - Portata dell'obbligo di rivolgersi alla Commissione - Mancata dichiarazione, da parte di un soggetto passivo in buona fede, di royalties complementari che avrebbero dovuto essere incluse nel valore doganale delle merci importate)
   (2006/C 190/05)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Cour d'appel de Poitiers
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Conseil général de la Vienne
   
      Convenuto: Directeur général des douanes et droits indirects
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Corte d'Appello di Poitiers — Interpretazione dell'art. 871 del regolamento (CEE) della Commissione 2 luglio 1993, n. 2454, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (GU L 253, pag. 1) — Recupero dell'importo del debito doganale — Necessità di adire la Commissione in caso di dubbi sulla portata dei criteri di recupero o di sgravio dei diritti risultanti da un debito doganale
   Dispositivo
   L'art. 871 del regolamento (CEE) della Commissione 2 luglio 1993, n. 2454, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario, come modificato dal regolamento (CE) della Commissione 29 luglio 1998, n. 1677, deve essere interpretato nel senso che, nell'ambito di un procedimento di recupero o di sgravio di dazi doganali non riscossi, le autorità doganali nazionali non sono tenute a trasmettere il caso alla Commissione, affinché questa lo risolva, qualora siano venuti meno i dubbi da esse provati circa la portata dei criteri di cui all'art. 220, n. 2, lett. b), del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario, rispetto al caso in questione, anche dopo che dette autorità abbiano manifestato la propria intenzione di adire la Commissione, o qualora detti dubbi riguardino la contabilizzazione a posteriori di dazi doganali non riscossi a causa della mancata dichiarazione, da parte dell'importatore di buona fede, delle royalties che avrebbero dovuto essere incluse nel valore doganale delle merci importate.
   
      (1)  GU C 284 del 20.11.2004.