CELEX: 62016TN0270
Language: it
Date: 2016-05-28 00:00:00
Title: Causa T-270/16 P: Impugnazione proposta il 28 maggio 2016 da Petrus Kerstens avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica del 18 marzo 2016, causa F-23/15, Kerstens/Commissione

18.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 260/47
            
         Impugnazione proposta il 28 maggio 2016 da Petrus Kerstens avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica del 18 marzo 2016, causa F-23/15, Kerstens/Commissione
   (Causa T-270/16 P)
   (2016/C 260/58)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Petrus Kerstens (Overijse, Belgio) (rappresentante: C. Mourato, avvocato)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza della Seconda Sezione del Tribunale della funzione pubblica del 18 marzo 2016, Kerstens/Commissione, recante il numero F-23/15;
            
         
               —
            
            
               rinviare la causa al Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce cinque motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul travisamento dei fatti e degli elementi probatori nonché su una motivazione contraddittoria circa l’assenza di una relazione d’indagine amministrativa ai sensi degli articoli da 2 a 4 delle disposizioni generali d’attuazione concernenti le indagini amministrative e i procedimenti disciplinari del 2004 (nel prosieguo: le «DGA 2004»).
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su un errore di diritto legato al mancato annullamento di una decisione disciplinare non basata su una relazione d’indagine amministrativa ai sensi delle DGA 2004.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente su una motivazione contraddittoria della sentenza, su una violazione dell’obbligo di motivazione, sul travisamento degli elementi fattuali e delle prove, sulla violazione dell’articolo 4, paragrafo 4, delle DGA 2004, dell’articolo 91 dello Statuto e del principio della separazione dei poteri tra le autorità giudiziarie e amministrative, del divieto di statuire ultra petita e dei principi del contraddittorio e di non discriminazione, nonché sugli errori di diritto relativamente all’esame eseguito dal Tribunale della funzione pubblica sulle conseguenze delle irregolarità commesse dalla Commissione.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente su un errore di diritto e sulla violazione del principio del contraddittorio legati a un’interpretazione erronea dell’articolo 24 dello Statuto e dell’articolo 10 dell’allegato IX dello Statuto.
            
         
               5.
            
            
               Quinto motivo, invocato in subordine, vertente sul travisamento dei fatti e degli elementi probatori, sulla violazione dell’obbligo di motivazione e su un errore di diritto circa il principio del rispetto del termine ragionevole in materia disciplinare.