CELEX: 62008CJ0286
Language: it
Date: 2009-09-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 10 settembre 2009.#Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica.#Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Direttive 2006/12/CE e 91/689/CEE - Rifiuti pericolosi - Obbligo di elaborare e di adottare un progetto di gestione dei rifiuti pericolosi - Obbligo di creare una rete integrata ed adeguata di impianti di smaltimento dei rifiuti pericolosi - Direttiva 1999/31/CE - Discariche dei rifiuti - Smaltimento dei rifiuti pericolosi.#Causa C-286/08.

Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 10 settembre 2009 – Commissione / Grecia
      (causa C‑286/08)
      «Inadempimento di uno Stato – Ambiente – Direttive 2006/12/CE e 91/689/CEE – Rifiuti pericolosi – Obbligo di elaborare e di adottare un progetto di gestione dei rifiuti pericolosi – Obbligo di creare una rete integrata ed adeguata di impianti di smaltimento dei rifiuti pericolosi – Direttiva 1999/31/CE – Discariche di rifiuti – Smaltimento dei rifiuti pericolosi»
      1.                     Ambiente – Rifiuti pericolosi – Direttive 91/689 e 2006/12 (Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2006/12, artt. 7
            e 9; direttiva del Consiglio 91/689, art. 6, n. 1) (v. punti 43, 47)
      2.                     Ambiente – Rifiuti – Direttiva 2006/12 (Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2006/12, artt. 4 e 5) (v. punti 57-58,
            72-74, 76)
      Oggetto
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Violazione degli artt. 1, n. 2, e 6 della direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/689/CEE,
                  relativa ai rifiuti pericolosi (GU L 377, pag. 20) e degli artt. 5, nn. 1 e 2, 7, n. 1, 4 e 8, della direttiva del Parlamento
                  europeo e del Consiglio 5 aprile 2006, 2006/12/CE, relativa ai rifiuti (GU L 114, pag. 9), [già direttiva del Consiglio 15
                  luglio 1975, 75/442/CEE, come modificata dalla direttiva del Consiglio 8 marzo 1991, 91/156/CEE] – Violazione degli artt. 3,
                  n. 1, 6‑9, 13 e 14 della direttiva del Consiglio 26 aprile 1999, 1999/31/CE, relativa alle discariche di rifiuti (GU L 182,
                  pag. 1) – Omessa elaborazione di un piano per la gestione dei rifiuti pericolosi conforme ai requisiti della legislazione
                  comunitaria e omessa creazione di una rete integrata ed adeguata di impianti di smaltimento dei rifiuti pericolosi – Inadempimento
                  degli obblighi in materia di gestione e discarica dei rifiuti.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica ellenica,
               
            –        non avendo elaborato e adottato, entro un termine ragionevole, un piano per la gestione dei rifiuti pericolosi, conforme ai
         requisiti della normativa comunitaria applicabile, e non avendo creato una rete integrata e adeguata di impianti di smaltimento
         dei rifiuti pericolosi, caratterizzata dall’utilizzo dei metodi più idonei a garantire un alto grado di protezione dell’ambiente
         e della salute pubblica;
      
      –        non avendo adottato tutte le misure necessarie per garantire, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti pericolosi, il rispetto
         degli artt. 4 e 8 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 5 aprile 2006, 2006/12/CE, relativa ai rifiuti nonché
         degli artt. 3, n. 1, 6‑9, 13 e 14 della direttiva del Consiglio 26 aprile 1999, 1999/31/CE, relativa alle discariche di rifiuti,
      
      è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza, in primo luogo, degli artt. 1, n. 2, e 6 della direttiva del Consiglio
         12 dicembre 1991, 91/689/CEE, relativa ai rifiuti pericolosi, in combinato disposto con gli artt. 5, nn. 1 e 2 nonché 7, n. 1,
         della direttiva 2006/12, in secondo luogo, dell’art. 1, n. 2, della direttiva 91/689, in combinato disposto con gli artt. 4
         e 8 della direttiva 2006/12, nonché, in terzo luogo, degli artt. 3, n. 1, 6‑9, 13 e 14 della direttiva 1999/31.
      
      
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica ellenica è condannata alle spese.