CELEX: 51984PC0715(04)
Language: it
Date: 1984-12-14
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN' AZIONE COMUNITARIA SPECIFICA DI SVILUPPO REGIONALE PER CONTRIBUIRE ALLO SVILUPPO DI NUOVE ATTIVITA ECONOMICHE IN TALUNE ZONE COLPITE DALL' ATTUAZIONE DELLA POLITICA COMUNITARIA DELLA PESCA

18. 3. 85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 70/9
                Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un'azione comunitaria specifica di
                sviluppo regionale per contribuire allo sviluppo di nuove attività economiche in talune zone
                                  colpite dall'attuazione della politica comunitaria della pesca
                                                         COM(8S) 715 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 21 dicembre 1984)
                                                            (85/C 70/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  Kattegat e il Mar Baltico e che, in considerazione dello
                                                                      stato di estremo sfruttamento degli stocks delle specie
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                principali, la Commissione ha adottato misure interinali
europea,                                                              di conservazione delle risorse alieutiche;
 visto il regolamento (CEE) n. 724/75 del Consiglio, del
 18 marzo 1975, che istituisce un Fondo europeo di                    considerando che il Consiglio ha adottato il regolamento
 sviluppo regionale ( J ), modificato da ultimo dal regola-           (CEE) n. 101/76 che istituisce una politica comune delle
 mento (CEE) n. 3325/80 ( 2 ), in particolare l'articolo 13,          strutture del settore della pesca (3) che comporta misure
 paragrafo 3,                                                         di rstrizione in materia di cattura di alcune specie, di zone,
                                                                      di periodi, di metodi e di attrezzi per la pesca nei mari di
                                                                      cui innanzi;
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,                               considerando che il Consiglio ha adottato, il 25 gennaio
                                                                      1983, il regolamento (CEE) n. 170/83 che istituisce un
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     regime comunitario di conservazione e di gestione delle
                                                                      risorse della pesca (4) e dei regolamenti di applicazio-
considerando che l'articolo 13 del regolamento (CEE)                  ne ( s ), che questo regime comporta, in particolare, misure
n. 724/75, qui di seguito denominato «regolamento del                 di limitazione delle TAC (catture totali ammissibili) e loro
Fondo», prevede, indipendentemente dalla ripartizione                 ripartizione in quote per paesi e per specie nonché misure
nazionale delle risorse fissata dall'articolo 2, paragrafo 3,         tecniche che comprendono la limitazione delle catture
lettera a), dello stesso regolamento, una partecipazione              accessorie e che per conseguenza può ripercuotersi sulle
del Fondo al finanziamento di azioni comunitarie speci-               attività di pesca degli Stati membri rivieraschi di tali
fiche di sviluppo regionale connesse in particolare con le            mari;
politiche della Comunità e con i provvedimenti da essa
adottati, per consentire di tener conto in modo più
                                                                      considerando che tali sviluppi hanno inciso e incideran-
appropriato della loro dimensione regionale o di atte-
                                                                      no, in termini di occupazione, su talune zone della
nuarne le conseguenze sul piano regionale;
                                                                      Francia, del Regno Unito e della Danimarca fortemente
                                                                      dipendenti dalla pesca e ubicate in regioni caratterizzate
considerando che gli Stati membri interessati hanno                   da una situazione socio-economica difficile;
comunicato alla Commissione i dati relativi ai problemi
regionali che possono costituire oggetto di un'azione
comunitaria specifica;                                                considerando che è necessario che la Comunità potenzi,
                                                                      mediante un'azione comunitaria specifica di sviluppo
                                                                      regionale, le azioni locali, nazionali e comunitarie intese a
considerando che le risorse del Fondo vengono utilizzate              stimolare la creazione di nuovi posti di lavoro in dette
tenendo conto dell'intensità relativa degli squilibri regio-          zone, allo scopo di supplire alla diminuzione dell'occu-
nali della Comunità;                                                  pazione e contribuire pertanto a ridurre le disparità
                                                                      regionali;
considerando che taluni paesi terzi rivieraschi dell'Atlan-
tico hanno esteso, dal 1975, le proprie zone di pesca
esclusiva a 200 miglia marine e che, mediante un'azione               considerando che altri interventi dei Fondi comunitari,
concertata a livello della Comunità, alcuni Stati membri              che possono essere utilmente combinati, devono essere
sono stati indotti ad applicare dal 1977, misure analoghe             effettuati in tali zone;
al largo delle loro coste lungo il mare del Nord, l'Atlantico
settentrionale, l'Atlantico occidentale, lo Skagerrak, il
                                                                      (3) GU n. L 20 del 19. 1. 1976, pag. 19.
                                                                      (4) GU n. L 24 del 27. 1. 1983, pag. 1.
                                                                      (5) Regolamento (CEE) n. 171/83 e (CEE) n. 181/83 del
(') G U n . L 73 del 2 1 . 3. 1975, pag. 1.                                Consiglio compreso, GU n. L 24 del 27. 1. 1983, pag.
(2) GU n. L 349 del 23. 12. 1980, pag. 10.                                 14-107.
 ---pagebreak--- N. C 70/10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    18. 3. 85
considerando che l'esistenza di un ambiente fisico sfavo-            contribuire allo sviluppo di nuove attività economiche in
 revole, dovuto allo stato di degradazione di taluni porti           talune zone colpite dall'attuazione della politica comuni-
pescherecci e di siti industriali e urbani scoraggia l'inse-         taria della pesca.
 diamento di nuove attività in grado di procurare posti di
 lavoro in dette zone;
                                                                                                Articolo 2
 considerando che lo sviluppo delle piccole e medie                  1.      L'azione specifica riguarda le zone che rispondono
 imprese, qui di seguito denominate «PMI», e dell'artigia-           in linea di massima ai seguenti criteri:
 nato può essere incoraggiato permettendo a dette imprese
 di meglio adattare il loro potenziale di produzione, in             a) numero minimo di posti di lavoro nelle attività della
particolare mediante aiuti agli investimenti, e facilitan-                pesca;
 done l'accesso ai servizi indispensabili di gestione, di
 organizzazione e di finanziamento;                                  b) elevato grado di dipendenza dell'occupazione nel
                                                                          settore della pesca;
 considerando che è opportuno stimolare maggiormente
 l'animazione economica delle zone in questione mediante             e) perdite di posti di lavoro nel settore della pesca;
 una gestione particolarmente attiva degli aiuti e servizi
 pubblici, in particolare di quelli previsti nel quadro del         d) situazione socio-economica della regione in cui si
 programma speciale, e che a tal fine è necessario istituire o           trova la zona considerata, valutata in relazione al PIL
 estendere i servizi incaricati di informare gli operatori               per abitante e alla disoccupazione strutturale;
 economici esistenti o potenziali delle possibilità di acce-
 dere a tali aiuti e servizi e di aiutarli a richiederli;            e) ammissibilità della zona in questione ad un regime
                                                                         nazionale di aiuti a finalità regionale.
considerando le potenzialità di queste regioni nel campo
del turismo e gli effetti che la promozione e la gestione            2.     Le zone rispondenti ai criteri enumerati nel para-
coordinata di questo tipo di turismo possono avere                   grafo 1 sono le seguenti:
sull'occupazione e sul reddito delle popolazioni interes-
sate;
                                                                     a) in Danimarca:
considerando che l'azione comunitaria deve essere attuata                l'«Amtskommune» di Bornholm; nelP«Amtskommu-
 sotto forma di programmi speciali pluriennali e che spetta               ne» di Nordjylland, tutti i comuni a Nord del
 alla Commissione assicurarsi, approvando detti pro-                      Limfjord escluso il comune di Àlborg; nelP«Amts-
grammi, che le realizzazioni ivi previste siano conformi al               kommune» di Viborg, i Comuni di Hanstholm,
presente regolamento;                                                     Thisted, Sydthy, Morso, Sallingsund e Sundsore;
                                                                          neir«Amtskommune» di Ringkobing, i Comuni di
considerando che i programmi speciali devono rispondere                   Thyboron-Harboore,          Thyholm, Lemvig, Ul-
a taluni degli obiettivi previsti dai programmi di sviluppo               borg-Vemb, Ringkobing, Holmsland, Skiern e
regionale di cui all'articolo 6 del regolamento del                      Egvad;
Fondo;
                                                                     b) in Francia:
considerando che la Commissione deve verificare la                        nel dipartimento della Charente-maritime, la circo-
corretta esecuzione dei programmi speciali esaminando le                  scrizione di La Rochelle; nel dipartimento del Fini-
relazioni annuali che gli Stati membri interessati forni-                 stère, la circoscrizione di Quimper; nel dipartimento
ranno a tal fine;                                                         del Morbihan, la circoscrizione di Lorient;
considerando che è necessario che il Consiglio, il Parla-            e) nel Regno Unito:
mento europeo e il Comitato economico e sociale siano                     i «Travel-to-work areas» di Hull e Grimsby.
regolarmente informati sull'applicazione del presente
regolamento,
                                                                                               Articolo 3
                                                                     1.     L'azione specifica è attuata sotto forma di un
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO                                 programma speciale, qui di seguito denominato «pro-
                                                                    gramma speciale», presentato alla Commissione da cia-
                          Articolo 1                                scuno degli Stati membri interessati.
È istituita un'azione comunitaria specifica di sviluppo             2.      Il programma speciale ha lo scopo di contribuire
regionale a norma dell'articolo 13 del regolamento del              allo sviluppo di attività che possono creare nuovi posti di
Fondo, qui di seguito denominata «azione specifica», per            lavoro nelle zone di cui all'articolo 2. A tal fine, esso
 ---pagebreak--- 18. 3. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 70/11
persegue il miglioramento del loro ambiente fisico,                     loro urbanizzazione, la demolizione e la ricostruzione
condizione necessaria per promuovere l'insediamento di                  degli edifici industriali inutilizzati e la trasformazione
tali attività, lo sviluppo delle PMI e dell'artigianato,                delle aree circostanti, compresi l'ammodernamento e
 l'animazione economica e la promozione del turismo.                    la trasformazione di locali per le PMI e le imprese
                                                                        artigiane, la creazione di spazi verdi e le opere minori
3.      La predisposizione e la realizzazione del program-              riguardanti il miglioramento estetico dei siti nonché,
ma speciale si effettuano in stretto coordinamento con le               ove sussistano giustificati motivi, le strade di accesso
politiche e con gli strumenti finanziari nazionali e comu-              ai luoghi di insediamento delle nuove attività;
nitari, in particolare con il FEAOG, sezione orientamen-
to, e gli altri strumenti finanziari del settore della pesca, il
Fondo sociale, la Banca europea per gli investimenti e il            2. studi miranti a individuare le possibilità di sviluppo
Nuovo strumento comunitario (NIC).                                      delle zone di cui all'articolo 2, paragrafo 2, ivi com-
                                                                        prese:
4.      Il programma speciale deve inserirsi nel quadro dei
                                                                        — analisi settoriali per fornire alle PMI e alle imprese
programmi di sviluppo regionale di cui all'articolo 6 del                    artigiane informazioni in merito alle possibilità
regolamento del Fondo.                                                       dei mercati nazionali, comunitari ed esterni e ai
                                                                             loro eventuali effetti sulla produzione e sull'orga-
5.      Il programma speciale deve contenere le informa-                     nizzazione;
zioni necessarie, indicate nell'allegato del presente rego-
lamento, concernenti l'analisi della situazione e del                   — ricerche sui problemi del mare e delle coste,
fabbisogno per conseguire gli obiettivi di cui al paragra-                   incluse quelle in materia di protezione dell'am-
fo 2, le azioni previste, il loro svolgimento nel tempo e,                   biente, salvo quelle sulla pesca;
più in generale, l'insieme degli elementi che consentono di
valutarne la coerenza con gli obiettivi dello sviluppo
regionale.
                                                                     3. aiuti agli investimenti nelle PMI e nelle imprese
                                                                        artigiane quando i risultati delle analisi di cui al punto
6.      La durata del programma speciale è di cinque anni a
                                                                        2 o soddisfacenti elementi probanti lo giustifichino,
decorrere dal sessantesimo giorno successivo a quello
                                                                        per creare nuove imprese ovvero, per quanto riguarda
dell'antrata in vigore del presente regolamento del
                                                                        le imprese già esistenti per facilitare:
Fondo.
7.      Il programma speciale è approvato dalla Commis-                 — la riconversione delle imprese del settore della
sione dopo l'intervento del comitato del Fondo, secondo                      pesca,
la procedura prevista dall'articolo 16 del regolamento.
                                                                        — l'adeguamento della produzione delle altre im-
                                                                             prese alle potenzialità del mercato.
8.      All'atto dell'approvazione del programma speciale,
la Commissione accerta la compatibilità di tale program-
ma con l'articolo 20 del regolamento del Fondo.                         Tali investimenti possono riguardare anche servizi
                                                                        comuni a più imprese;
9.      La Commissione informa il Parlamento europeo
degli importi stabiliti per le zone in occasione dell'appro-         4. creazione o sviluppo di società o di altri organismi di
vazione del programma speciale.                                         consulenza in materia di gestione o di organizzazione;
                                                                        istituzione o sviluppo dei servizi di agenti di anima-
10.       Dopo la sua approvazione il programma speciale è              zione economica.
pubblicato, a titolo informativo, dalla Commissione.                    L'attività delle società o degli organismi di consulenza
                                                                        può comportare un'assistenza temporanea alle im-
                                                                        prese per l'attuazione delle raccomandazioni formu-
                                                                        late da tali società o organismi.
                           Articolo 4                                   Gli agenti di animazione economica sono incari-
                                                                        cati:
Il Fondo può partecipare, nel quadro del programma
 speciale, alle seguenti operazioni:                                    — della prospezione, grazie a contatti diretti a livello
                                                                            locale, delle iniziative economiche mediante azio-
 1. sistemazione di porti pescherecci che comporti lavori                   ni di informazione sulle possibilità di accedere agli
      di demolizione, di trasformazione o di ricostruzione                   aiuti e servizi pubblici, in particolare e quelli
      per accogliere nuove attività;                                        previsti nel quadro del programma speciale,
      sistemazione di siti degradati sia industriali, sia               — di seguire la realizzazione di tali iniziative aiutan-
      industriali e urbani ove questi due aspetti siano                     do gli operatori economici esistenti o potenziali a
      indissociabili, che comporti il loro risanamento e la                 richiedere tali aiuti e servizi;
 ---pagebreak---  N. C 70/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       18. 3. 85
 5. promozione del turismo:                                           d) per le operazioni relative alle attività di consulenza di
      a) costruzione e trasformazione delle strutture desti-              cui all'articolo 4, punto 4: aiuto che copra una parte
            nate ad ospitare i turisti, compresi gli alloggi              delle spese delle imprese relative alle prestazioni
                                                                          fornite dalle società o organismi di consulenza. Tale
             ammobiliati da affittare durante le vacanze e i
                                                                          aiuto è decrescente e ha una durata di tre anni. Esso
            terreni da campeggio e da roulottes;
                                                                          copre il primo anno il 70 % delle spese e non
                                                                          oltrepassa il 55 % delle spese totali per il periodo di
      b) creazione e sviluppo di servizi comuni o di                      tre anni (aiuto indiretto); lo Stato membro può
            organismi incaricati di assicurare la promozione e            sostituire a questo sistema un sistema equivalente di
            la pubblicità, l'animazione turistica e la gestione           aiuti alle società o agli organismi di consulenza (aiuto
            coordinata delle capacità ricettive, compresa                 diretto);
           l'organizzazione di convegni di informazione
            destinati al personale addetto all'accoglienza dei
            turisti;                                                  e) per le operazioni relative all'animazione economica di
                                                                          cui all'articolo 4, punto 4: aiuto che copra una parte
     e) messa in opera di attrezzature e di infrastrutture                delle spese di funzionamento risultanti dall'attività
           direttamente connesse con lo sviluppo del turismo              degli agenti di animazione. Tale aiuto è decrescente e
           a vocazione marittima; lavori che contribuiscano               ha una durata di cinque anni. Esso copre il primo
           a migliorare le possibilità esistenti per la pratica           anno il 60 % delle spese di funzionamento e non
           degli sport nautici; sviluppo delle infrastrutture e           oltrepassa il 50 % del totale della spesa per animatore
           dei servizi che agevolano l'accesso alle zone                  per l'intero periodo di cinque anni. Le suddette
           turistiche, compresi quelli relativi all'aeronautica           attività, che devono essere nuove e riguardare speci-
           da diporto;                                                    ficamente le zone di cui all'articolo 2, possono essere
                                                                          affidate dallo Stato membro interessato ad organismi
                                                                          specifici;
     d) salvaguardia e protezione dell'ambiente, nella
           misura in cui ciò rappresenta una condizione
           preliminare per lo sviluppo turistico:                     f) per le operazioni relative al turismo:
            — lavori necessari alla protezione del litorale,
                                                                            i) per le operazioni relative alle strutture ricettive di
           — messa in opera di attrezzature per l'analisi e il                 cui all'articolo 4, punto 5, lettera a): 50 % della
                controllo delle qualità delle acque,                           spesa pubblica che risulti dalla concessione di
                                                                               aiuti all'investimento, senza però superare il
           — costruzione o miglioramento degli impianti                        30 % del costo dell'investimento;
                per il trattamento e lo smaltimento dei
                rifiuti.                                                  ii) per le operazioni relative alla promozione turisti-
                                                                               ca di cui all'articolo 4, punto 5, lettera b): aiuto
                                                                               che copra una parte delle spese di funzionamento
                                                                               dei servizi comuni o degli organismi. Queste spese
                            Articolo 5
                                                                               di funzionamento possono comprendere il costo
                                                                               delle campagne pubblicitarie e degli studi di
1.      Il programma speciale è finanziato congiuntamente                      circuiti turistici. Tale aiuto è decrescente ed ha
dallo Stato membro e dalla Comunità. Il contributo del                         una durata di tre anni. Esso copre il primo anno il
Fondo è erogato nell'ambito degli stanziamenti iscritti a                      70 % delle spese e non oltrepassa il 55 % delle
tal fine nel bilancio generale delle Comunità europee. La                      spese totali per il periodo di tre anni;
partecipazione comunitaria si articola come segue:
                                                                         iii) per le operazioni relative alle attrezzature e alle
a) per le operazioni di sistemazione e di trasformazione                       infrastrutture di cui all'articolo 4, punto 5, lette-
     di cui all'articolo 4, punto 1: 50 % della spesa pub-                     ra e): 50 % della spesa pubblica.
     blica;
                                                                         iv) per le operazioni relative alla salvaguardia e alla
b) per le operazioni relative alle analisi settoriali di cui                   protezione dell'ambiente di cui all'articolo 4,
     all'articolo 4, punto 2: 70 % del loro costo;                             punto 5, lettera d): 50 % della spesa pubblica.
e) per le operazioni relative agli investimenti di cui
    all'articolo 4, punto 3: 50 % della spesa pubblica che
    risulta dalla concessione di un aiuto all'investimento.          2.      Nel caso degli aiuti di cui al paragrafo 1, punto a),
    Tale aiuto può comportare un supplemento rispetto                e) e f) lettere i), iii) e iv), è escluso il cumulo degli aiuti e
    all'aiuto più favorevole del regime regionale esistente.         delle sezioni fuori quota ed entro quota del Fondo.
    L'aiuto supplementare, che è a carico della Comunità
    per un periodo di quattro anni, può raggiungere il
    10 % del costo dell'investimento. L'aiuto pubblico               3.      Le categorie di beneficiari del contributo del Fondo
    può assumere la forma di una sovvenzione in conto                possono essere, per le operazioni di cui al paragrafo 1:
    capitale o di un abbuono di interessi;                           autorità pubbliche, enti locali, organismi vari, imprese o
 ---pagebreak--- 18. 3. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 70/13
singole persone. Gli aiuti previsti nel paragrafo 1, lette-               Fin dall'inizio della realizzazione delle operazioni, la
ra d), non possono avere l'effetto di ridurre la quota delle              Commissione può versare un anticipo del 60 % del
imprese a meno del 20 % della spesa totale.                               contributo del Fondo relativo alla prima quota
                                                                          annua. Allorché lo Stato membro attesta che è stata
4.      L'importo dell'intervento del Fondo di cui beneficia              spesa la metà di questo primo anticipo, la Commis-
il programma speciale non può eccedere l'importo stabi-                   sione potrà versare un secondo anticipo del 25 %.
lito dalla Commissione al momento dell'approvazione del                   Appena iniziata la realizzazione della quota annua
programma a norma dell'articolo 3 paragrafo 7.                            successiva, possono essere versati anticipi alle condi-
                                                                          zioni previste nei commi precedenti.
5.      Gli impegni di bilancio relativi al finanziamento del             Il saldo di ogni quota annua è versato su richiesta
programma speciale sono decisi per quote annue. La                        dello Stato membro quando quest'ultimo attesta che
prima quota è impegnata sin dall'approvazione di tale                     le realizzazioni corrispondenti alla quota in questione
programma da parte della Commissione. L'impegno delle                     possono essere considerate concluse, e su presentazio-
quote annue ulteriori è realizzato in funzione delle                      ne dell'ammontare della spesa pubblica effettuata.
disponibilità di bilancio e dello stato di avanzamento del
programma.
                                                                     2.      Alla fine di ogni anno, lo Stato membro interessato
                                                                     presenta alla Commissione una relazione sullo stato di
                          Articolo 6                                 avanzamento del programma speciale, con riferimento
                                                                     alle informazioni richieste nell'allegato del presente rego-
 1.     Il contributo del Fondo a favore delle misure                lamento. Queste relazioni devono consentire alla Com-
previste dal programma speciale è versato allo Stato                 missione di verificare l'esecuzione del programma specia-
 membro interessato oppure direttamente, secondo le                  le, di constatarne gli effetti e di accertare che le diverse
 indicazioni di questo Stato membro, agli organismi                  operazioni siano eseguite in modo coerente fra di loro.
 incaricati della loro attuazione, conformemente alle                Esse vengono comunicate al comitato di politica regio-
 norme seguenti:                                                     nale.
a) sono ammissibili al contributo le spese effettuate a
                                                                     3.      In base a tali relazioni e alle relative decisioni, la
     decorrere dalla data di entrata in vigore del presente
                                                                     Commissione riferisce conformemente a quanto stabilito
     regolamento;
                                                                     dall'articolo 21 del regolamento del Fondo.
b) in caso di partecipazione finanziaria dello Stato
      membro, i pagamenti diversi dagli anticipi di cui alla         4.      In caso di modifica notevole di un programma
      lettera e) vengono effettuati, per quanto possibile,           speciale in corso di esecuzione, si applica la procedura di
      contemporaneamente al pagamento di tale partecipa-             cui all'articolo 3 paragrafo 7.
      zione. Nel caso contrario, i pagamenti sono effettuati
      allorché lo Stato membro attesta che la somma è
      dovuta e può essere pagata dalla Comunità.                     5.      Al termine dell'esecuzione di ciascun programma
                                                                     speciale, la Commissione presenta una relazione al
     Ogni domanda di pagamento è accompagnata da un                  comitato di politica regionale e al Parlamento europeo; la
     certificato dello Stato membro attestante lo svolgi-            relazione contiene in particolare i dati riguardanti il
     mento delle operazioni e l'esistenza di pezze giustifi-         numero e la natura dei posti di lavoro creati e salvaguar-
     cative particolareggiate, e deve contenere le seguenti          dati.
     indicazioni:
                                                                     6.      L'articolo 9, paragrafi da 1 a 5, del regolamento del
     — natura delle operazioni cui si riferisce la domanda           Fondo si applica, se necessario, all'azione specifica
          di pagamento,                                              prevista nel presente regolamento.
     — importo e natura delle spese sostenute per le
          diverse operazioni durante il periodo a cui si
          riferisce la domanda,
                                                                                                Articolo 7
     — conferma che le operazioni descritte nella doman-
          da di pagamento sono state avviate conforme-               Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
          mente al programma speciale;                               sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                     Comunità europee.
e) su richiesta dello Stato membro, possono essere
     concessi anticipi su ogni quota annua in funzione               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
     dello stato di avanzamento delle operazioni e delle             elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
     disponibilità di bilancio.                                      membri.
 ---pagebreak--- N. C 70/14                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           18. 3. 85
                                                                  ALLEGATO
           Il programma speciale deve contenere le seguenti indicazioni per le zone di cui all'articolo 2:
            1. Per quanto concerne i porti pescherecci e i siti industriali:
                a)       i) descrizione delle condizioni dei porti pescherecci e analisi dello stato di degradazione dei siti e
                             degli immobili industriali; indicazione delle priorità in materia di sistemazione dei porti e dei
                             siti industriali degradati;
                       ii) descrizione delle azioni avviate per rimediarvi e delle spese pubbliche in media annua che ne
                             derivano;
                b) per quanto concerne le operazioni di cui all'articolo 4: descrizione e localizzazione precisa dei
                     programmi di ristrutturazione dei porti pescherecci e dei siti degradati e di trasformazione dei
                     fabbricati industriali. Se del caso, descrizione e localizzazione della rete stradale assolutamente
                     indispensabile.
           2. Per quanto concerne le piccole e medie imprese (PMI) e le imprese artigianali:
                a)       i ) analisi della collocazione delle PMI e delle imprese artigianali nei differenti settori e valutazione
                             delle loro possibilità di ulteriore sviluppo. Analisi della loro situazione e del fabbisogno, in
                             particolare in materia di gestione e di organizzazione;
                       ii) descrizione dei regimi di aiuto alle PMI e alle imprese artigianali e del tipo di servizi esistenti,
                             con indicazione, per categoria di aiuti e di servizi, delle spese pubbliche in media annua che ne
                             derivano;
               b) per quanto concerne le operazioni di cui all'articolo 4:
                         i) indicazione della natura delle analisi settoriali relative alle strutture di produzione, alle
                             potenzialità dei mercati e alle azioni da svolgere per adattare e sviluppare la produzione e la
                             commercializzazione ;
                       ii) descrizione delle modalità di aiuti agli investimenti nel quadro del programma;
                     iii) descrizione dei diversi tipi di servizi che devono essere forniti alle PMI e alle imprese artigianali
                             sul piano della gestione e dell'organizzazione. Natura degli organismi che devono prestare
                             questi servizi alle PMI e alle imprese artigianali e stimolarne lo sviluppo.
           3. Descrizione delle ricerche sui problemi del mare e delle coste, considerate nell'ambito del programma
                all'articolo 4, paragrafo 2, secondo punto.
           4. Per quanto concerne il turismo:
               a)       i) analisi della situazione e dei fabbisogni del turismo e stima della domanda turistica potenziale
                            durante il periodo cui si riferisce il programma; descrizione dei fabbisogni in materia di
                            preservazione e protezione dell'ambiente;
                     ii) descrizione dei regimi di aiuto o altre azioni che mirano alla promozione del turismo ed alla
                            preservazione e alla protezione dell'ambiente, con indicazione delle spese pubbliche in media
                            annua che ne derivano.
               b) Riguardo alle operazioni di cui all'articolo 4:
                        i) stima della capacità e natura dell'impianto ricettivo di cui è prevista la creazione o
                            trasformazione;
                      ii) natura e attività degli organismi responsabili dello sviluppo e della promozione del
                            turismo;
                    iii) descrizione dei tipi di infrastrutture turistiche e loro localizzazione;
                    iv) descrizione degli investimenti per la preservazione e la protezione dell'ambiente;
                     v) descrizione degli aiuti pubblici riguardanti le varie misure previste.
           5. Per quanto riguarda l'insieme del programma speciale:
               a) descrizione, per quanto possibile quantificata, degli obiettivi contemplati dal programma speciale,
                    in particolare in materia di occupazione;
               b) descrizione delle misure pubbliche esistenti o future che si prevede di attuare parallelamente al
                     programma speciale e che contribuiscono al miglioramento della situazione dell'occupazione nelle
                     zone di cui all'articolo 2; in particolare, misure riguardanti:
                     — gli aiuti agli investimenti produttivi,
                     — gli investimenti in infrastrutture,
 ---pagebreak--- 18. 3. 85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 70/15
                      — l'aiuto alla formazione professionale, alla riqualificazione professionale e, eventualmente, le
                           misure a favore dell'occupazione giovanile e della riqualificazione dei lavoratori del settore
                           della pesca.
                      Questa descrizione deve essere corredata da informazioni sulle intenzioni delle autorità nazionali
                      per quanto concerne l'impiego di altre risorse provenienti dai Fondi a finalità strutturale della
                      Comunità;
                  e)  indicazione dell'importo delle spese pubbliche connesse con le misure previste al punto b);
                  d)  svolgimento del programma nel tempo;
                  e)  valutazione dell'importo della spesa pubblica connessa con l'attuazione del programma, compor-
                      tante la ripartizione annuale di questa spesa per ciascuna delle operazioni previste;
                   f) organismi incaricati dell'attuazione del programma e delle varie operazioni;
                   g)  iniziative di formazione previste per sensibilizzare i potenziali beneficiari e gli ambienti
                       professionali alle possibilità offerte dal programma speciale ed al ruolo svolto dalla Comunità in
                       proposito.
               Proposta di direttiva del Consiglio concernente i valori limite e gli obiettivi di qualità per gli
               scarichi di talune sostanze pericolose rientranti nell'elenco I dell'allegato della direttiva
                                                               76/464/CEE
                                                            COM(84) 772 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 28 gennaio 1985)
                                                              (85/C 70/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     considerando che gli Stati membri sono tenuti, ad
                                                                         applicare i valori limite, salvo i casi in cui possono far
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   ricorso agli obiettivi di qualità;
europea, in particolare gli articoli 100 e 235,
vista la direttiva 76/464/CEE del Consiglio, del 4                       considerando che le sostanze pericolose di cui alla
maggio 1976, concernente l'inquinamento provocato da                     presente direttiva devono essere incluse nell'elenco I sulla
certe sostanze pericolose scaricate nell'ambiente idrico                 base della loro tossicità, persistenza e bioaccumulo,
della Comunità (*), in particolare l'articolo 6,                         ovvero quando esistono prove della loro origine cancero-
                                                                         gena nell'ambiente idrico o attraverso di esso;
vista la proposta della Commissione,
                                                                         considerando che l'inquinamento delle acque ad opera
visto il parere del Parlamento europeo,                                  degli scarichi di tali sostanze è provocato da un gran
                                                                         numero di industrie, e che è quindi necessario fissare
visto il parere del Comitato economico e sociale,                        valori limite specifici in funzione del tipo d'industria
                                                                         nonché obiettivi di qualità per l'ambiente idrico in cui
considerando che, per proteggere l'ambiente idrico della                 vengono immessi gli scarichi di tali industrie;
Comunità dall'inquinamento provocato da certe sostanze
pericolose, l'articolo 3 della direttiva 76/464/CEE sta-                 considerando che scopo degli obiettivi di qualità deve
bilisce un regime di autorizzazioni preventive che fissa                 essere l'eliminazione dell'inquinamento delle varie parti
norme di emissione per gli scarichi delle sostanze                       dell'ambiente idrico che possono essere influenzate dagli
dell'elenco I del suo allegato, e che l'articolo 6 di detta              scarichi di tali sostanze;
direttiva prevede la fissazione di valori limite delle norme
di emissione, ma anche la fissazione di obiettivi di qualità
                                                                         considerando che detti obiettivi di qualità devono essere
per l'ambiente idrico nel settore interessato dagli scari-
                                                                         stabiliti espressamente per tale scopo e non nell'intento di
chi;
                                                                         fissare norme riguardanti la tutela dei consumatori o la
                                                                         commercializzazione di prodotti provenienti dall'ambien-
H GU n. L 129 del 18. 5. 1976, pag. 23.                                  te idrico;