CELEX: C1998/209/88
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: Ricorso del signor Stafan Jung contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 aprile 1998 (Causa T-68/98)

C 209/42              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         4.7.98
Motivi e principali argomenti                                         Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
                                                                      ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
Con decisione 12 maggio 1997, l'APN ha accordato al                   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
ricorrente, in seguito alla sua domanda, un'aspettativa per
motivi personali (in prosieguo: il «CCP») dal 1o agosto al
31 ottobre seguente. D'accordo con i suoi superiori, il               Ð dichiarare che la domanda del ricorrente diretta a
ricorrente ha ottenuto il congedo annuale dal 1o giugno al                 fruire     dell'esame      dell'applicazione     eventuale
31 luglio 1997. Il 14 luglio eÁ rimasto vittima di un inci-                dell'art. 31, n. 2, dello Statuto in vista della «rivaluta-
dente che ha comportato un'incapacitaÁ sul lavoro dal                      zione» del suo inquadramento di grado con effetto
14 luglio al 30 settembre 1997. Il 24 luglio 1997 il ricor-                5 ottobre 1995 eÁ ricevibile e fondata;
rente ha chiesto, tenuto conto del suo congedo di malattia,
l'annullamento del suo CCP. L'atto impugnato eÁ la deci-
sione del direttore generale del bilancio col quale eÁ stata          Ð annullare la decisione della Commissione che rigetta
respinta la domanda del ricorrente, in malattia dal                        implicitamente la domanda del ricorrente di valutare
14 luglio al 30 settembre 1997, di annullare il suo CCP.                   l'eventuale applicazione dell'art. 31, n. 2, dello Sta-
                                                                           tuto;
Il ricorrente adduce una violazione dell'art. 25 dello Sta-
tuto essendo la decisione di diniego dell'annullamento del            Ð nella misura del necessario, annullare la decisione
CCP viziata da una totale mancanza di motivazione. Il                      esplicita di rigetto che la Commissione ha adottato il
ricorrente non ha ottenuto alcuna informazione diretta o                   17 dicembre 1997 in risposta al reclamo del ricor-
indiretta che gli consenta di comprendere le motivazioni                   rente;
sulle quali si fonda la decisione impugnata. La decisione
non eÁ stata comunicata al ricorrente per iscritto e tempe-
                                                                      Ð condannare la convenuta alla totalitaÁ delle spese di
stivamente.
                                                                           causa.
Il secondo motivo riguarda la violazione dell'art. 59 dello           Motivi e principali argomenti
Statuto. Secondo il ricorrente, la decisione impugnata eÁ
illegittima in quanto la sua assenza dal 1o agosto al 30 set-
tembre 1997, eÁ giustificata, ai sensi dell'art. 59, n. 1, dello      Il ricorrente, dipendente di grado B5, ha presentato il
Statuto, dai certificati medici che motivano l'assenza. Inol-         13 gennaio 1997 una domanda ex art. 90, n. 1, dello Sta-
tre, tale decisione eÁ stata adottata senza che la Commis-            tuto, allo scopo di fruire della «rivalutazione» del suo
sione abbia usufruito della facoltaÁ di sottoporre il ricor-          inquadramento di grado, alla luce, da un lato, della deci-
rente ad un controllo medico, ai sensi dell'art. 59, n. 3,            sione della Commissione 7 febbraio 1996 che autorizza
dello Statuto.                                                        l'APN a nominare un funzionario in prova al grado supe-
                                                                      riore della carriera, e, dall'altro, dei titoli eccezionali del
                                                                      ricorrente.
L'ultimo motivo eÁ tratto dalla violazione del dovere di sol-
lecitudine, del principio del legittimo affidamento e dall'er-        Il ricorrente attacca l'adozione della risposta-tipo della
rore manifesto di valutazione.                                        Commissione 8 gennaio 1998, che rigetta il reclamo soste-
                                                                      nendo che la domanda ed il reclamo del ricorrente erano
                                                                      tardivi e che i principi di non retroattivitaÁ e di certezza del
                                                                      diritto ostavano al riesame di decisioni divenute definitive.
                                                                      Secondo il ricorrente la Commissione, rifiutando di proce-
                                                                      dere a suo vantaggio all'esame dell'eventuale applicazione
Ricorso del signor Stafan Jung contro la Commissione                  dell'art. 31, n. 2, dello Statuto, ha violato l'art. 31, n. 2,
     delle ComunitaÁ europee, proposto il 23 aprile 1998              dello Statuto e la decisione della Commissione 7 febbraio
                       (Causa T-68/98)                                1996, che modifica i criteri di inquadramento decisi il
                                                                      1o settembre 1983, noncheÂ il principio della paritaÁ di trat-
                         (98/C 209/88)                                tamento e l'art. 5, n. 3, dello Statuto e, infine, il suo
                                                                      dovere di assistenza. Per di pi la Commissione non ha
                                                                      rispettato l'art. 25, n. 2, dello Statuto il quale dispone che
               (Lingua processuale: il francese)                      dev'essere motivata ogni decisione che arrechi pregiudizio.
                                                                      Da ultimo il ricorrente sostiene che la Commissione, non
                                                                      «rivalutando» l'inquadramento del ricorrente, ha com-
                                                                      messo un abuso manifesto di potere noncheÂ un errore
Il 23 aprile 1998 il signor Stefan Jung, residente a Lussem-          manifesto di valutazione.
burgo, con l'avv. Nicolas LhoeÈst, del foro di Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi al