CELEX: C1998/041/25
Language: it
Date: 1998-02-07 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, proposto il 5 dicembre 1997 (Causa C-414/97)

C 41/12                 IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      7.2.98
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la                   Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee
Corte voglia:                                                            contro la Repubblica federale di Germania, presentato il
                                                                                                  4 dicembre 1997
                                                                                                 (Causa C-413/97)
Ð constatare che, non adottando le disposizioni legisla-
     tive, regolamentari e amministrative per conformarsi                                           (98/C 41/24)
     alla direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/85/
     CEE concernente l'attuazione di misure volte a pro-
     muovere il miglioramento della sicurezza e della salute             Il 4 dicembre 1997, dinanzi alla Corte di giustizia delle
     sul lavoro e delle lavoratrici gestanti, puerpere o in              ComunitaÁ europee eÁ stato presentato un ricorso da parte
     periodo di allattamento (1), il Granducato di Lussem-               della Commissione delle ComunitaÁ europee, rappresentata
     burgo eÁ venuto meno agli obblighi che gli incombono                dal signor Richard B. Wainwright, consigliere principale
     in virt di detta direttiva;                                        presso il servizio giuridico della Commissione e dalla
                                                                         signora Karin Schreyer, funzionario nazionale distaccato
                                                                         presso il servizio giuridico della Commissione, con domici-
Ð condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.                    lio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez
                                                                         de la Cruz, membro del servizio giuridico della Commis-
                                                                         sione delle ComunitaÁ europee, Centre Wagner C 254,
                                                                         Kirchberg.
Motivi e principali argomenti
                                                                         La ricorrente chiede che la Corte voglia:
I motivi e i principale argomenti invocati sono analoghi a
quelli invocati nella causa C-406/97 (2). Il termine per la
trasposizione eÁ scaduto il 19 ottobre 1994.                             Ð dichiarare che la Repubblica federale di Germania ha
                                                                              commesso infrazione all'art. 18 della direttiva del Con-
(1) GU L 348 del 28.11.1992, pag. 1.
                                                                              siglio 15 marzo 1993, 93/7/CEE (1) relativa alla resti-
(2) Vedi pag. 11 della presente Gazzetta ufficiale.                           tuzione dei beni culturali usciti illecitamente dal terri-
                                                                              torio di uno Stato membro, non avendo adottato tem-
                                                                              pestivamente le misure legislative, regolamentari e
                                                                              amministrative per conformarsi a detta direttiva;
                                                                         Ð condannare la Repubblica federale di Germania alle
                                                                              spese.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pre-
tura circondariale di Bologna, con ordinanza 29 novembre
      1997, nella causa E. D. Srl contro Italo Fenocchio                 Motivi e principali argomenti
                        (Causa C-412/97)
                           (98/C 41/23)                                  Motivi e principali argomenti sono identici a quelli della
                                                                         causa C-406/97 (2).
Con ordinanza 29 novembre 1997, pervenuta nella Can-                     (1) GU 1993 L 74 del 27.3.1993, pag. 74.
celleria della Corte delle ComunitaÁ europee il 5 dicembre               (2) Vedi pag. 11 della presente Gazzetta ufficiale.
1997, nella causa E. D. Srl contro Italo Fenocchio, la Pre-
tura circondariale di Bologna ha sottoposto alla Corte di
giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione
pregiudiziale:
«Se il divieto di pronunziare l'ingiunzione nel caso in cui              Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
la notificazione all'intimato debba avvenire fuori dalla                        il Regno di Spagna, proposto il 5 dicembre 1997
Repubblica o dei territori soggetti alla sovranitaÁ italiana,                                    (Causa C-414/97)
divieto previsto dall'art. 633, ultimo comma, c.p.c., sia da
considerare una restrizione o misura ad essa equivalente,                                           (98/C 41/25)
suscettibile di ostacolare direttamente o indirettamente,
attualmente o potenzialmente, la libera circolazione delle
merci, dei servizi e dei capitali, garantita dagli artt. 35, 59          Il 5 dicembre 1997 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
e 73B del Trattato di Roma.»                                             pee, rappresentata dai signori Miguel Díaz-Llanos La
                                                                         Roche, consigliere giuridico, e Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                         membro del serivizio giuridico, in qualitaÁ di agenti, con
                                                                         domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
 ---pagebreak--- 7.2.98                  IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 41/13
Gómez de la Cruz, Centre Wagner C 254, ha proposto                      1o gennaio 1993. A partire da tale data il Regno di Spagna
innanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un              eÁ stato autorizzato a concedere tale esenzione, bencheÂ sol-
ricorso contro il Regno di Spagna.                                      tanto rispetto alle operazioni elencate nei punti 23 e 25
                                                                        dell'allegato F della direttiva 77/388/CEE.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                               (1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
1. dichiarare che, avendo considerato esenti dall'imposta
     sul valore aggiunto (IVA) le importazioni e gli acquisti
     intracomunitari di armi, munizioni e materiale ad uso
     esclusivamente militare, diversi dagli aeromobili e dalle
     navi da guerra compresi nei punti 23 e 25
     dell'allegato F della direttiva 17 maggio 1977, 77/388/            Ricorso del 9 dicembre 1997 contro la Repubblica italiana
     CEE (1), in violazione del disposto dell'art. 2, n. 2, e              presentato dalla Commissione delle ComunitaÁ europee
     degli artt. 28 bis, 14 e 28 quater B della citata diret-                                  (Causa C-415/97)
     tiva 77/388/CEE, il Regno di Spagna eÁ venuto meno
     agli obblighi ad esso incombenti in forza del Trattato                                       (98/C 41/26)
     che istituisce la ComunitaÁ europea;
                                                                        Il 9 dicembre 1997, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
2. condannare il Regno di Spagna alle spese.
                                                                        pee, rappresentata dal sig. Paolo Stancanelli, membro del
                                                                        suo servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, elettivamente
                                                                        domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre
Motivi e principali argomenti                                           Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla
                                                                        Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
                                                                        tro la Repubblica italiana.
L'art. 2, n. 2, e l'art. 28 bis della direttiva 77/388/CEE sta-
biliscono l'assoggettamento all'IVA, in generale, di tutte le
importazioni e di tutti gli acquisti intracomunitari di beni.
                                                                        La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Gli artt. 14 e 28 quater stabiliscono un elenco comune
delle esenzioni che gli Stati membri debbono Ð o possono
Ð concedere, allo scopo di giungere a una riscossione uni-
forme dei mezzi propri delle ComunitaÁ in tutti gli Stati               Ð constatare che la Repubblica italiana, non avendo
membri. Tra tali esenzioni, che gli artt. 14 e 28 quater                     adottato le disposizioni legislative, regolamentari e
elencano in modo tassativo, non figura nessuna che faccia                    amministrative necessarie per conformarsi alla diret-
riferimento ad armi, munizioni e materiale ad uso esclusi-                   tiva 93/7/CEE del Consiglio (1) del 15 marzo 1993,
vamente militare, simile a quella concessa dalla legge spa-                  relativa alla restituzione dei beni culturali usciti illeci-
gnola n. 6/87. L'art. 28, n. 3, lett. b), in quanto applica-                 tamente dal territorio di uno Stato membro, o comun-
bile al Regno di Spagna, fa riferimento agli Stati membri                    que non avendo comunicato tali disposizioni, eÁ venuta
che, al momento dell'entrata in vigore della direttiva, con-                 meno agli obblighi che le incombono in virt di detta
sideravano esenti da IVA determinate operazioni, e li auto-                  direttiva;
rizza a prorogare transitoriamente tali esenzioni. Dato che
neÂ nell'allegato XXXVI, neÂ in nessun altra disposizione
dell'Atto relativo alle condizioni di adesione del Regno di             Ð condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
Spagna alla ComunitaÁ europea eÁ stata concessa alcuna                       spese processuali.
proroga al Regno di Spagna, questo ha introdotto l'IVA
con legge n. 30/85, che eÁ entrata pienamente in vigore il
1o gennaio 1986. L'esenzione delle importazioni o degli                 Motivi e principali argomenti
acquisti intracomunitari di materiale militare eÁ stata dispo-
sta solo pi di un anno dopo, anche se con effetti retroat-
tivi a partire dal momento in cui in Spagna si eÁ cominciato
                                                                        L'articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la diret-
a prelevare l'IVA.
                                                                        tiva vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto
                                                                        riguarda il risultato da conseguire, implica l'obbligo per
                                                                        gli Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione
EÁ pacifico che il periodo transitorio cui fa riferimento               stabiliti nelle direttive. Questo termine eÁ scaduto il
l'art. 28 della direttiva 77/388/CEE eÁ stato fissato inizial-          15 dicembre 1993 senza che la Repubblica italiana abbia
mente in cinque anni a partire dal 1o gennaio 1978. EÁ                  emanato le disposizioni necessarie per conformarsi alla
parimenti certo che, in assenza di un qualsiasi accordo tra             direttiva menzionata nelle conclusioni della Commissione.
gli Stati membri riuniti in Consiglio, detto periodo transi-
torio eÁ stato finora prorogato e che, di conseguenza, gli
Stati membri che consideravano allora esenti le operazioni              (1) GU L 74 del 27.3.1993, pag. 74.
elencate nell'allegato F sono legittimati a proseguire in tale
comportamento. Ciò nonostante, questo non era, senza
ombra di dubbio, il caso del Regno di Spagna sino al