CELEX: 51982PC0659
Language: it
Date: 1982-10-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le uve secche, della sottovoce 08.04 B I della tariffa doganale comune originarie di Cipro (1983) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 659
Vol. 1982/0208
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(82)659 def.
                                          Bruxelles , il 19 ottobre 1982
                        \
                          i
                                Proposta di
                    REGOLAMENTO   ( CEE )  DEL CONSIGLIO
      recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
   di un contingente tariffario comunitario per le uve secche ,
                       della sottovoce 08.04 B I
                     della tariffa doganale comune
                            originarie di Cipro
                                  ( 1983 )
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 C0M(82 ) 659 def .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
 1 . L' articolo 1 del Protocollo riguardante le intese da attuare nel 1981
nel quadro della decisione adottata dal Consiglio d' associazione del
24 novembre 1980 che dà inizio alla seconda tappa dell' accordo
d' associazione tra la Comunità europea e la Repubblica di Cipro , completato
dal Protocollo d' adeguamento di tale accordo in seguito all' adesione della
Grecia , prevede
- che le disposizioni del Protocollo supplementare del 1978 sono applicabil
    per il. 1981 ,
- che " dall' inizio del 1981 , le parti avvieranno i negoziati per definire
    gli accordi commerciali da attuare nel 1982 e nel 1983 ".
In attesa della conclusione di tali negoziati e dell' entrata in vigore
del regime di scambi da attuare nel 198,3, occorre prorogare il regime di
cui al protocollo supplementare già citato .
Tale Protocollo prevede l' apertura di un contingente tariffario
comunitario annuale di 500 t in esenzione dai dazi doganali per le uve
secche , presentate in imballaggi immediati di contenuto netto di 15 kg
o meno , della sottovoce 08.04 B I della Tariffa doganale comune ,
originarie di Cipro .
Conseguentemente , occorre aprire il contingente tariffario comunitario di
cui sopra per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983 .
2 . Le disposizioni del regolamento prevedono la divisione del contingente
tariffario comunitario in due parti , la prima delle quali viene suddivisa
in quote tra gli stati membri , mentre la seconda costituisce la riserva
comunitaria .
Per quanto riguarda la suddivisione della prima parte del contingente
tariffario, si osserva che essa rispetta le norme generalmente finora
applicate . Pertanto il totale delle importazioni di ciascuno Stato
membro negli anni dal 1979 al 198>1 risulta proporzionale alle importazioni
comunitarie dello stesso periodo . Le percentuali che ne risultano sono
state applicate , per ogni Stato membro , al contingente della prima parte ,
arrotondando le ultime cifre relative alle tonnellate .
3 . Per quanto riguarda le modalità di gestione che devono essere applicate
da tutti gli Stati membri , la Commissione propone il sistema "man mano ".
4 . Tale è lo scopo della proposta allegata .   >
 ---pagebreak---                               - 2 -
                           NOTA
Il  contingente tariffano in questione può essere ancora modificato
in base ai risultati dei negoziati in corso . In attesa di tali ri­
sultati , il regolamento proposto consente di rispettare l' impegno
assunto dalla Comunità .
La Commissione si riserva pertanto la possibilità di modificare la
proposta durante la procedura , per adeguarla eventualmente ad una
nuova   intesa .
 ---pagebreak---                                                       PROPOSTA DI
                                     REGOLAMENTO (CEE)                    DEL CONSIGLIO
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
               per le uve secche, della sottovoce 08.04 B I della tariffa doganale comune, originarie di
                                                        Cipro ( 1983 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              tare la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
                                                                  conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                  il più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei
                                                                  prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
europea, in particolare l'articolo 1 13 ,                         effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
                                                                  Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
 vista la proposta della Commissione,                             alle importazioni di detti prodotti da Cipro durante un
                                                                  periodo di riferimento rappresentativo e in base alle
 considerando che l'articolo 1 del protocollo relativo al         prospettive economiche per il periodo contingentale
 regime da applicare nel 1 98 1 nel quadro della decisione        considerato ;
 adottata dal Consiglio di associazione CEE-Cipro il
 24 novembre 1 980, che prevede il processo di passaggio
 alla seconda tappa dell'accordo di associazione tra la           considerando che, per gli ultimi tre anni per i quali sono
 Comunità economica europea e la Repubblica di Ci­                disponibili dati statistici, le importazioni di ciascuno
 pro ( '), completato dal protocollo all'accordo che isti­        Stato membro corrispondono, rispetto alle importazioni
 tuisce un' associazione tra la Comunità economica euro­          comunitarie dei prodotti in questione in provenienza da
 pea e la Repubblica di Cipro, a seguito dell'adesione            Cipro, alle percentuali indicate in appresso :
 della Repubblica ellenica alla Comunità (2), in appresso
 denominato « protocollo di adeguamento », prevede
 che le disposizioni del protocollo complementare all'ac­                   Stati membri         1979      1980
                                                                                                                     1981
 cordo che istituisce un' associazione tra la Comunità
 economica europea e la Repubblica di Cipro (3) sono              Bénélux                          2        11        7
 applicabili nel 1981 e che, dall'inizio del 1981 , le parti      Danimarca
 avvieranno negoziati per definire il regime degli scambi
 da attuare nel 1982 e nel 1983 ;                                 Germania
                                                                  Grecia                          –
 considerando che, in attesa della definizione di detto
 regime, occorre prorogare provvisoriamente, per il               Francia                                    5       21
  1983, il regime degli scambi applicabile nel 1981 ;             Irlanda
                                                                  Italia
  considerando che il protocollo complementare suddetto
  prevede l'apertura di un contingente tariffario comuni­         Regno Unito                     98        84       72
   tario annuale di 500 tonnellate di uve secche, originarie
  di Cipro, della sottovoce 08.04 B I della tariffa doganale
  comune, esente dai dazi della tariffa doganale comune ;
   che occorre aprire il contingente tariffario comunitario       considerando che, tenuto conto di questi elementi e
  per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1 983 ;            della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti in
                                                                  questione e in particolare delle previsioni fatte da taluni
 considerando che occorre garantire in particolare                Stati membri, le percentuali di partecipazione iniziale al
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­       volume del contingente possono approssimativamente
 tatori della Comunità a detto contingente, nonché l'ap­          determinarsi come segue :
 plicazione senza interruzione delle aliquote previste per
 detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
 questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esau­                  Benelux                  10,3
 rimento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz­               Danimarca                  1,3
 zazione del contingente tariffario comunitario, basato                   Germania                   2,6
 sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispet-              Grecia                     0,5
                                                                          Francia                    3,9
                                                                          Irlanda                    1,3
 ( ') GU n. L 174 del 30. 6 . 1981 , pag. 28 .
 (J) GU n. L 174 del 30. 6 . 1981 , pag. 2 .
                                                                          Italia                     0,7
 (J) GU n. L 172 del 28 . 6. 1978 , pag. 2.                               Regno Unito             79,4
 ---pagebreak---                                                            - 2 -
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle         laggi immediati di contenuto netto di 15 kg o meno,
 importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è         della sottovoce 08.04 B 1 della tariffa doganale comune,
 opportuno dividere il contingente in due parti, ripar­          originarie di Cipro, sono totalmente sospesi nei limiti di
 tendo la prima tra gli Stati membri e costituendo con la        un contingente tariffario comunitario di 500 tonnellate.
seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­
sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
 quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza         Nei limiti di questo contingente tariffario, la Grecia
 agli importatori di ciascuno Stato membro, occorre fis­         applica dazi doganali calcolati in conformità delle
sare la prima parte del contingente comunitario ad un            disposizioni stabilite in materia dall'atto di adesione del
 livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al        1 979 e dal protocollo di adeguamento.
77 % del volume contingentale ;
                                                                                           Articolo 2
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,             1 . Il contigente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso in
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­       due parti.
tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
completamente la sua quota iniziale deve procedere al
prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che          2. La prima parte di 387 tonnallate viene suddivisa tra
tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato           gli Stati membri ; le quote, che salvo l'articolo 5 sono
membro quando ciascuna delle sue quote supplementari             valide fino al 31 dicembre 1983 /immontano a :
è quasi totalmente esaurita e se la riserva lo consenta ;
 che le quote iniziali e supplementari devono essere va­
                                                                                                                 (in tonnellate)
lide sino al termine del periodo contingentale ; che tale
 metodo di gestione richiede una stretta collaborazione                    Bénélux                        40
tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in                   Danimarca                        5
 particolare, poter seguire, il grado di esaurimento del                   Germania                       10
volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;                    Grecia                           2
                                                                           Francia                        15
                                                                           Irlanda                          5
                                                                           Italia                           3
considerando che, se ad una data determinata del pe­
riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­                    Regno Unito                  307
duo importante, è indispensabile che detto Stato mem­
bro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella ri­
serva al fine di evitare che una parte del contingente            3 . La seconda parte, pari al 1 3 tonnellate, costituisce
tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato          la riserva.
 membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
                                                                                           Articolo 3
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
 dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono             1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro – quale è
 riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,           fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa
 tutte le operazioni relative alla gestione delle quote at­      quota diminuita della frazione trasferita alla riserva
 tribuite a detta unione economica possono essere effet­         qualora sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in
 tuate da uno dei suoi membri ,                                   ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
                                                                 procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
                                                                 sione, al prelievo di una seconda quota pari al 15 %
                                                                 della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
                                                                  all' unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo
                                                                  permetta.
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                  2. Se dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
                                                                  membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
                          Articolo 1                              la seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate
                                                                  al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
  Dal 1° gennaio al . 31 dicembre 198 3 i dazi della tariffa      7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
  doganale comune per le uve secche presentate in imbal-          tondata all'unità superiore.
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3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato            Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1983 ,
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche              dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a
la terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al          norma dell' articolo 5 .
prelievo di una quarta quota pari alla terza.
                                                                   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
                                                                   limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa i
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento                quantitativi allo Stato membro che procede a quest'ul­
della riserva .                                                    timo prelievo.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri                                      Articolo 7
possono procedere al prelievo di quote inferiori a
quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­       1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
nere che esse rischino di non essere esaurite. Essi infor­         affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
mano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad             prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile
applicare il presente paragrafo.                                   le imputazioni, senza discontinuità sulla propria parte
                                                                    cumulata del contingente comunitario.
                           Articolo 4
                                                                    2. Essi garantiscono adi importatori dei prodotti in
                                                                    questione                                la facoltà di attin­
                                                                    gere liberamente aile quote ad essi assegnate.
 Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti­
 colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1983 .                      3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                    importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
                                                                    quote man mano che tali prodotti sono presentati in
                            Articolo S                              dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in
                                                                    libera pratica.
 Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° otto­
 bre 198 3^a frazione non utilizzata della loro quota               4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
 iniziale che, alla data del l.S settembre 1983,ecceda il            membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
 20 % del volume iniziale. Essi possono trasferire una               tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
 quantità superiore se hanno motivo di ritenere che non
  verrà utilizzata.                                                                          Articolo 8
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il              A richiesta della Commissione gli Stati membri la in­
   1° ottobre 1983 jl totale delle importazioni dei prodotti         formano delle importazioni dei prodotti in questione
  in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1983 'ncluso e          effettivamente imputate sulle loro quote.
   imputate sul contingente comunitario, nonché, se del
   caso, la frazione della quota iniziale che essi trasferi­                                 Articolo 9
   scono alla riserva.
                                                                      Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                                                                      mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
                            Articolo 6
                                                                                             Articolo 1 0
   La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
    aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2            11 presente regolamento entra in vigore il 1 gen­
    e 3 e li informa, non appena le pervengono le notifiche,
    del grado di utilizzazione della riserva.                          naio 1983
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                   ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, addì              1 982 .
                                                                                              Per il Consigne)
                                                                                                 Il Présidente