CELEX: C2000/063/47
Language: it
Date: 2000-03-04 00:00:00
Title: Causa T-321/99: Ricorso della società Garage en Tankstation Milder V.O.F. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 15 novembre 1999

C 63/24                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           4.3.2000
Ricorso della società Garage en Tankstation Milder V.O.F.                    — condannare la Commissione a corrispondergli la somma
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto                            di 20 000 FF per le spese irripetibili che egli ha dovuto
                       il 15 novembre 1999                                        sostenere per la tutela dei suoi interessi.
                          (Causa T-321/99)
                                                                             Motivi e principali argomenti
                           (2000/C 63/47)
                                                                             Il ricorrente sostiene che la Commissione si è illegittimamente
                                                                             astenuta dal rispondere alla sua domanda di accedere a taluni
                    (Lingua processuale: l’olandese)                         documenti, cosı̀ violando l’art. 175 del Trattato CE (divenuto
                                                                             art. 232 CE) e i la decisione della Commissione 8 febbraio
Il 15 novembre 1999 la società Garage en Tankstation Milder                  1994, 94/90/CECA, CE, Euratom (1) sull’accesso del pubblico
V.O.F., con sede in Gendt (Paesi Bassi), con l’avv. M.J.C. Deriks,           ai documenti della Commissione.
del foro di Rotterdam, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.                                          (1) GU L 46 del 18.2.1994, pag. 58.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
a) dichiarare nulla la decisione della Commissione 20 luglio
     1999 [C(1999)2539 def.] (1), in merito agli aiuti di Stato
     concessi dai Paesi Bassi a favore di 633 distributori di
     benzina olandesi situati nelle regioni di confine con la
                                                                             Ricorso della Generale Conserve s.p.a. contro la Commis-
     Germania;
                                                                             sione delle Comunità europee, proposto il 17 novembre
b) condannare la Commissione alle spese.                                                                     1999
                                                                                                      (Causa T-325/99)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                       (2000/C 63/49)
I motivi e principali argomenti sono identici a quelli dedotti
nelle cause T-273/99 — T-278/99.
                                                                                                 (Lingua processuale: l’italiano)
( 1) GU L 280 del 30.10.1999, pag. 87.
                                                                             Il 17 novembre 1999, la Generale Conserve s.p.a., con gli
                                                                             avvocati Carlo Cigolini e Giuseppe Durazzo, del foro di
                                                                             Genova, e Mathis Hengel, del foro di Lussemburgo, con
                                                                             domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio di quest’ulti-
                                                                             mo, 12, av. de la Porte Neuve, ha proposto dinanzi al Tribunale
                                                                             di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Ricorso del signor Karl L. Meyer contro la Commissione                       Commissione delle Comunità europee.
  delle Comunità europee, proposto il 16 novembre 1999
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                          (Causa T-322/99)
                                                                             — annullare la decisione impugnata
                           (2000/C 63/48)
                                                                             — condannare la Commissione alle spese del giudizio.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Motivi e principali argomenti
Il 16 novembre 1999 il signor Karl L. Meyer, residente a
Raiatea (Polinesia francese), con l’avv. Jean-Dominique des                  Il presente ricorso si rivolge contro la decisione, datata 17.6.99,
Arcis, del foro di Papeete, con domicilio eletto in Lussemburgo              della Commissione di rigetto dell’istanza dell’esponente di
presso il signor Pakowski, 20-22 avenue Émile Reuter, ha                    non recupero a posteriori dei dazi doganali eventualmente
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                  liquidabili a fronte delle 9 bollette IM4, per un totale di
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                      LIT 330 517 600, concernenti altrettante partite di tonno
europee.                                                                     lavorato ed inscatolato ottenuto da materia prima dichiarata
                                                                             di origine turca, ma considerata a posteriori di origine paesi
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                terzi, per il fatto che asseritamente il fornitore turco non
                                                                             teneva separata la materia prima turca o comunitaria da quella
— dichiarare che la DG VIII della Commissione ha violato                     di origine paesi terzi e quindi i relativi certificati ATR 1 non
     l’art. 175 del Trattato CE;                                             avrebbero potuto essere emessi.