CELEX: 52006PC0152(02)
Language: it
Date: 2006-04-04
Title: Proposta di decisione del Consiglio recante adattamento dell’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria della Romania

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52006PC0152(02)

Proposta di decisione del Consiglio recante adattamento dell’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria della Romania  /* COM/2006/0152 def. - CNS 2006/0054 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 4.4.2006COM(2006) 152 definitivo2006/0053 (CNS)2006/0054 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrecante adattamento dell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania per quanto riguarda lo sviluppo ruraleProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrecante adattamento dell’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria della Romania(presentate dalla Commissione)RELAZIONEIl 20 settembre 2005 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 1698/2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), che ha modificato l ’acquis sulla cui base erano stati condotti i negoziati di adesione con la Bulgaria e la Romania. Tale regolamento non tiene conto dei risultati dei negoziati di adesione, né dell’allargamento. È quindi necessario che prima dell’adesione di questi due paesi l’Atto di adesione e il testo del nuovo regolamento sullo sviluppo rurale siano adattati in modo da renderli compatibili tra loro.In particolare si ravvisa la necessità di:-  adattare gli allegati dell’atto di adesione connessi allo sviluppo rurale per rendere i risultati dei negoziati compatibili con il nuovo acquis (laddove l’atto di adesione contenga riferimento diventati obsoleti o i risultati dei negoziati non siano immediatamente compatibili col nuovo regolamento sullo sviluppo rurale);-  adattare gli articoli 29 e 34 dell’atto di adesione nella misura in cui si riferiscano a misure transitorie e di attuazione relative allo sviluppo rurale;-  adattare il nuovo regolamento sullo sviluppo rurale in modo che si applichi alla Bulgaria e alla Romania e vi siano opportunamente incorporati i risultati dei negoziati di adesione.I principi guida seguiti nell’elaborare tali adattamenti mirano a rispettare la natura e i principi fondamentali dei risultati dei negoziati e a limitare gli adattamenti allo stretto necessario.Le presenti proposte non hanno alcuna incidenza finanziaria sul bilancio della Comunità.Le proposte sono costituite da due testi legislativi (due decisioni del Consiglio e rispettivamente un regolamento del Consiglio) che passiamo ad illustrare.LEADER –Tasso di partecipazione minimo per l’asse 4A norma del regolamento (CE) n. 1698/2005 ogni programma di sviluppo rurale deve contenere un asse LEADER obbligatorio destinato a sostenere strategie di sviluppo rurale concepite e attuate a livello locale; lo stesso regolamento prevede che l’asse Leader deve rappresentare una percentuale minima della partecipazione del FEASR al programma. Data la mancanza di esperienza della Bulgaria e della Romania nell’attuazione dell’approccio LEADER e per permettere a tali paesi di costruire una capacità locale sufficiente per l’applicazione di LEADER,  opportuno che nel periodo 2010–2013 si applichi in Bulgaria e Romania il contributo finanziario medio del 2,5% previsto per i paesi dell’UE-10. Il testo legislativo chiarisce anche come debba essere calcolata questa percentuale.Misure del tipo Leader+Le misure concordate con la Bulgaria e la Romania sul sostegno per misure connesse all'acquisizione di competenze destinate a preparare le comunità rurali a progettare e ad attuare strategie locali di sviluppo rurale sono diverse dalle disposizioni previste dal regolamento (CE) n. 1698/2005. In quest’ambito  opportuno tener fede ai risultati dei negoziati con la Bulgaria e la Romania.Servizi di consulenzaLe disposizioni del regolamento (CE) n. 1698/2005 relative al sostegno per il ricorso a servizi di consulenza sono diverse da quelle stabilite nel trattato di adesione per il periodo 2007–2009, sia per quanto riguarda la portata che il livello del sostegno finanziario a favore dei beneficiari. Per evitare qualunque possibilità di doppio finanziamento nei primi tre anni di attuazione del programma  opportuno dare alla Bulgaria e alla Romania la possibilità di scegliere se attuare le misure previste dall’allegato VIII dell’atto di adesione oppure le misure previste dal regolamento (CE) n. 1698/2005. Inoltre, per dare efficacia alla dichiarazione comune del Consiglio e della Commissione sulla Bulgaria e la Romania, registrata nel verbale della riunione del Consiglio del 19 e 20 settembre in cui  stato raggiunto un accordo politico sul regolamento (CE) n. 1698/2005, si propone di prorogare fino al 2013 la misura prevista dal trattato di adesione sui servizi di consulenza per quanto riguarda i servizi di consulenza forniti alle aziende che beneficiano di un aiuto per l’agricoltura di semisussistenza.Agroambiente e benessere degli animaliI risultati dei negoziati di adesione comprendono una disposizione che prevede un tasso di cofinanziamento dell’85% a favore delle misure agroambientali e connesse al benessere degli animali attuate in Bulgaria e in Romania. Per garantire la coerenza con la nuova architettura finanziaria prevista dal regolamento (CE) n. 1698/2005, nell’ambito della quale i tassi di cofinanziamento sono fissati a livello dell’asse e non più di singola misura, si propone di applicare un tasso massimo di cofinanziamento dell’82% per la Bulgaria e la Romania per l’asse 2 (invece del tasso massimo dell’80% previsto dal regolamento (CE) n. 1698/2005) per l’intero programma e l’intero periodo di programmazione. Tale percentuale dell’82%, che si basa sulle stime della ponderazione relativa delle misure agroambientali e connesse al benessere degli animali nella spesa complessiva di questi due paesi per l’asse 2, permette di mantenere un beneficio equivalente a quello previsto nel trattato di adesione.Complementi ai pagamenti nazionali direttiIl regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio relativo al finanziamento della politica agricola comune ha istituito un Fondo unico per il sostegno comunitario allo sviluppo rurale, che sostituisce le due precedenti fonti di finanziamento costituite dalle sezioni Orientamento e Garanzia del FEAOG. Ne deriva che  necessario chiarire la base di calcolo del massimale del 20% per i complementi ai pagamenti diretti, definita nell’allegato VIII dell’atto di adesione per quanto riguarda gli importi dei fondi del secondo pilastro che possono essere trasferiti per l’erogazione di complementi ai pagamenti diretti a favore degli agricoltori nell’ambito del primo pilastro della PAC. Tenendo conto della necessaria coerenza con le disposizioni applicate nei paesi dell’UE-10, del fabbisogno di Bulgaria e Romania in termini di sviluppo rurale e dell’importanza di evitare eventuali trasferimenti eccessivi di fondi dal secondo pilastro al primo, si propone di applicare il massimale del 20% esclusivamente alla sezione Garanzia del FEAOG.Disposizioni temporanee e relative all’attuazioneÈ opportuno adattare i riferimenti alle disposizioni temporanee e relative all’attuazione contenuti nell’atto di adesione della Bulgaria della Romania per renderle conformi alle procedure definite nel regolamento (CE) n. 1698/2005.Adeguamenti tecniciÈ opportuno aggiungere la Bulgaria e la Romania all’elenco dei nuovi Stati membri ai quali si applicano disposizioni transitorie in virtù del regolamento (CE) n. 1698/2005. Appare necessario sopprimere dall’allegato VIII dell’atto di adesione, da un lato, le disposizioni relative al sostegno alle aziende che praticano un’agricoltura di semisussistenza in fase di ristrutturazione, alle associazioni di produttori e all’assistenza tecnica, in quanto attualmente sono contemplate direttamente dal regolamento (CE) n. 1698/2005 e, dall’altro, il requisito che riserva gli aiuti agli investimenti alle aziende agricole di cui sia dimostrata la vitalità economica alla fine dell’investimento, in quanto non  più di applicazione.2006/0053 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrecante adattamento dell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania per quanto riguarda lo sviluppo ruraleIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato di adesione della Bulgaria della Romania, in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,visto l’atto di adesione della Bulgaria della Romania, in particolare l'articolo 22,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo[1],considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)[2], ha modificato l ’acquis su cui si erano basati i negoziati di adesione con la Bulgaria e la Romania.(2) È pertanto opportuno adattare l’atto di adesione della Bulgaria e della Romania per renderlo conforme al regolamento (CE) n. 1698/2005.(3) Le disposizioni transitorie e le modalità di applicazione relative al periodo di programmazione dello sviluppo rurale che ha inizio il 1° gennaio 2007 devono essere adottate secondo la procedura di cui all'articolo 90, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1698/2005. È opportuno adattare di conseguenza i riferimenti alle disposizioni procedurali contenuti nell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania.(4) Al raggiungimento dell’accordo politico in merito al regolamento (CE) n. 1698/2005, il Consiglio e la Commissione hanno adottato una dichiarazione comune sulla Bulgaria e la Romania allo scopo di prorogare fino al 2013 la misura in merito ai servizi di consulenza prevista nell’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania, per quanto riguarda i servizi di consulenza forniti alle aziende che beneficiano di un aiuto per l’agricoltura di semisussistenza. È opportuno adattare l’atto di adesione per tener conto di tale accordo,DECIDE:Articolo 1L’atto di adesione della Bulgaria e della Romania  modificato come segue:1) all’articolo 29, la seconda frase  sostituita dalla seguente:“Se a tal fine risultano necessarie specifiche misure transitorie, esse sono adottate secondo la procedura di cui all’articolo 90, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1698/2005*.* GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1.”;2) l'articolo 34  così modificato:a) il paragrafo 1  sostituito dal seguente:“1. Oltre ai regolamenti relativi allo sviluppo rurale in vigore alla data dell’adesione, le disposizioni di cui alle sezioni da I a III dell’allegato VIII si applicano alla Bulgaria e alla Romania per il periodo 2007–2009, ad eccezione della sezione I, parte D, dello stesso allegato che si applica anche per il periodo 2010–2013 per quanto riguarda la fornitura di servizi di consulenza agli agricoltori che beneficiano di un aiuto per l’agricoltura di semisussistenza. Le specifiche disposizioni finanziarie di cui alla sezione IV dell’allegato VIII si applicano alla Bulgaria e alla Romania durante il periodo di programmazione 2007–2013.”;b) il paragrafo 3  sostituito dal seguente:“3. Le norme necessarie per l'attuazione delle disposizioni dell'allegato VIII sono adottate in conformità della procedura di cui all'articolo 90, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1698/2005.”.Articolo 2La presente decisione  redatta nelle lingue bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, irlandese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascuno dei ventitré testi facente ugualmente fede.Articolo 3La presente decisione acquista efficacia il 1° gennaio 2007 con riserva dell'entrata in vigore del trattato di adesione della Bulgaria e della Romania.Fatto a Bruxelles, il ...Per il ConsiglioIl presidente2006/0054 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrecante adattamento dell’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria della RomaniaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato di adesione della Bulgaria della Romania, in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,visto l’atto di adesione della Bulgaria della Romania, in particolare l'articolo 34, paragrafo 4,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo[3],considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)[4], ha modificato l ’acquis su cui si erano basati i negoziati di adesione con la Bulgaria e la Romania.(2) È pertanto opportuno adattare l’atto di adesione della Bulgaria e della Romania per renderlo conforme al regolamento (CE) n. 1698/2005.(3) Nel procedere ai necessari adattamenti dell'atto di adesione della Bulgaria e della Romania occorre rispettare la natura e i principi fondamentali dei risultati dei negoziati e applicarli ad eventuali elementi nuovi. È inoltre opportuno limitare gli adattamenti dell'atto di adesione allo stretto necessario.(4) Le misure relative all’agricoltura di semisussistenza e alle associazioni di produttori previste dall’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania sono disciplinate dal regolamento (CE) n. 1698/2005, quale modificato dal regolamento (CE) n. …/2006, nell’ambito delle disposizioni transitorie applicabili alla Bulgaria, alla Lettonia, a Cipro, alla Lettonia, alla Lituania, a Malta, alla Polonia, alla Repubblica ceca, alla Romania, alla Slovenia, alla Slovacchia e all’Ungheria. Per questo motivo  opportuno sopprimere le disposizioni in materia contenute nell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania.(5) Le disposizioni sull’assistenza tecnica previste nell’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania sono contemplate dal regolamento (CE) n. 1698/2005 ed  pertanto opportuno sopprimerle.(6) A norma del regolamento (CE) n. 1698/2005 ogni programma di sviluppo rurale deve comprendere un asse Leader obbligatorio che deve rappresentare una percentuale minima del contributo del FEASR a tale programma. Inoltre, l’articolo 59 del citato regolamento prevede una misura destinata a sostenere l’acquisizione di competenze secondo modalità diverse da quelle negoziate per la Bulgaria e la Romania. È pertanto necessario armonizzare le disposizioni relative a Leader contenute nell’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania per renderle conformi alle nuove disposizioni previste dal regolamento (CE) n. 1698/2005.(7) Il regolamento (CE) n. 1698/2005 prevede un sostegno per il ricorso a servizi di consulenza. Tuttavia, per quanto riguarda la portata di tale misura esistono differenze tra l’atto di adesione della Bulgaria e della Romania e il regolamento citato. Per evitare, in particolare, qualunque possibilità di doppio finanziamento nei primi tre anni di attuazione del programma,  opportuno dare alla Bulgaria e alla Romania la possibilità di scegliere se attuare le misure previste dall’allegato VIII dell’atto di adesione oppure le misure previste dal regolamento (CE) n. 1698/2005.(8) Inoltre, al raggiungimento dell’accordo politico in merito al regolamento (CE) n. 1698/2005, il Consiglio e la Commissione hanno adottato una dichiarazione comune sulla Bulgaria e la Romania allo scopo di prorogare fino al 2013 la misura in merito ai servizi di consulenza prevista nell’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania, per quanto riguarda i servizi di consulenza forniti alle aziende che beneficiano di un aiuto per l’agricoltura di semisussistenza. È opportuno adattare l’allegato VIII dell’atto di adesione per tener conto di tale accordo.(9) Poiché il regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune[5] ha istituito un Fondo unico per il sostegno comunitario allo sviluppo rurale, che sostituisce le due precedenti fonti di finanziamento,  necessario chiarire la base di calcolo del massimale del 20% per i complementi ai pagamenti diretti, previsti alla sezione I, parte E, dell’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania(10) Il sostegno comunitario previsto nella sezione I, parte E, dell’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania  destinato al cofinanziamento di pagamenti nazionali diretti o di aiuti ai sensi dell’articolo 143 quater del regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori e che modifica i regolamenti (CEE) n. 2019/93, (CE) n. 1452/2001, (CE) n. 1453/2001, (CE) n. 1454/2001, (CE) n. 1868/94, (CE) n. 1251/1999, (CE) n. 1254/1999, (CE) n. 1673/2000, (CEE) n. 2358/71 e (CE) n. 2529/2001[6]. Per questo motivo tale sostegno non deve essere preso in considerazione ai fini del calcolo dell’equilibrio tra gli obiettivi definito all’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1698/2005.(11) Il regolamento (CE) n. 1698/2005 non contempla più la redditività economica quale requisito di ammissibilità delle misure relative agli aiuti agli investimenti. È opportuno pertanto sopprimere la relativa deroga per la Bulgaria e la Romania contenuta nell’allegato VIII dell’atto di adesione.(12) Il regolamento (CE) n. 1290/2005 prevede nuove norme relative al finanziamento dello sviluppo rurale. Poiché tali norme seguono gli stessi principi figuranti negli articoli 31 e 32 del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui Fondi strutturali[7], norme alle quali fa riferimento l’atto di adesione della Bulgaria e della Romania, non sono più necessarie le disposizioni finanziarie specifiche previste nell’allegato VIII del medesimo atto. È inoltre necessario modificare nello stesso allegato VIII il contributo finanziario della Comunità per le misure agroambientali e le misure relative al benessere degli animali, poiché, a norma dell’articolo 70 del regolamento (CE) n. 1698/2005, i tassi di cofinanziamento non sono più fissati per misura, ma per asse,DECIDE:Articolo 1L’allegato VIII dell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania  modificato come segue:1) la sezione I  modificata come segue:a) le parti A e B sono soppresse;b) la parte C  sostituita dalla seguente:“C. Misure del tipo Leader+Oltre alle misure previste all’articolo 63, lettera c), del regolamento (CE) n. 1698/2005, può essere concesso un sostegno per le seguenti misure:a) costruzione di partenariati rappresentativi per lo sviluppo locale,b) elaborazione di strategie di sviluppo integrate,c) finanziamento della ricerca e preparazione delle richieste di sostegno.”;c) la parte D  sostituita dalla seguente:“D. Servizi di consulenza e di divulgazione agricole1) È concesso un sostegno per la fornitura di servizi di consulenza e di divulgazione agricole.Per il periodo 2007–2009 tale sostegno non può essere compreso nel programma di sviluppo rurale qualora sia previsto un sostegno ai sensi dell’articolo 24 del regolamento (CE) n. 1698/2005.2) Per il periodo 2010–2013 tale sostegno  concesso esclusivamente per la fornitura di servizi agli agricoltori che beneficiano di un sostegno per l’agricoltura di semisussistenza, quale previsto dall’articolo 20, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1698/2005.I servizi di consulenza agli agricoltori di cui al primo comma coprono almeno:a) i criteri di gestione obbligatori e le buone condizioni agronomiche e ambientali di cui agli articoli 4 e 5 e agli allegati III e IV del regolamento (CE) n. 1782/2003,b) i requisiti in materia di sicurezza sul lavoro prescritti dalla normativa comunitaria.”;d) il testo della parte E  modificato come segue:i) nel punto 3, la prima frase  sostituita dalla seguente:“Il contributo comunitario al sostegno concesso ai sensi della presente parte E. in Bulgaria o in Romania per gli anni 2007, 2008 e 2009 non supera il 20% della rispettiva assegnazione annua proveniente dalla sezione Garanzia del FEAOG, di cui all’articolo 34, paragrafo 2, del presente atto di adesione.”;ii)  aggiunto il punto seguente:“5) Il contributo finanziario della Comunità a questa misura  escluso dal calcolo dell’equilibrio tra gli obiettivi ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1698/2005.”;e) le parti F e G sono soppresse;2) nella sezione II  soppresso il punto 1;3) il testo della sezione IV  sostituito dal seguente:“In deroga all’articolo 70, paragrafo 3, lettera a), del regolamento (CE) n. 1698/2005, il contributo finanziario della Comunità può ammontare all’80% per gli assi 1 e 3 e per l’assistenza tecnica.In deroga all’articolo 70, paragrafo 3, lettera b), del regolamento (CE) n. 1698/2005, il contributo finanziario della Comunità può ammontare all’82% per l’asse 2.”.Articolo 2La presente decisione  redatta nelle lingue bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, irlandese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascuno dei ventitré testi facente ugualmente fede.Articolo 3La presente decisione acquista efficacia il 1° gennaio 2007 con riserva dell'entrata in vigore del trattato di adesione della Bulgaria e della Romania.Fatto a Bruxelles, il ...Per il ConsiglioIl presidente [1] GU C ... del ..., pag. ....[2] GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. …/2006 (GU L ... del ..., pag. ...).[3] GU C ... del ..., pag. ....[4] GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. …/2006 (GU L ... del ..., pag. ...).[5] GU L 209 del 1°.8.2005, pag. 1.[6] GU L 270 del 21.10.2003, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2183/2005 della Commissione (GU L 347 del 30.12.2005, pag. 56).[7] GU L 161 del 26.6.1999, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 173/2005 (GU L 29 del 2.2.2005, pag. 3).