CELEX: C1999/366/05
Language: it
Date: 1999-12-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 16 settembre 1999 nella causa C-392/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale dal Bundesgerichtshof): procedimento instaurato a seguito di un ricorso riguardante un certificato protettivo complementare proposto dalla Farmitalia Carlo Erba Srl («Specialità farmaceutiche - Certificato protettivo complementare")

18.12.1999               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 366/3
                  SENTENZA DELLA CORTE                                            Granducato di Lussemburgo (causa C-202/98) sono venuti
                                                                                  meno agli obblighi ad essi incombenti ai sensi del regolamento
                          (Prima Sezione)                                         (CEE) del Consiglio 22 dicembre 1986, n. 4055, che applica il
                                                                                  principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi
                        14 settembre 1999                                         tra Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi e, in particolare,
                                                                                  ai sensi degli artt. 3 e 4, n. 1, per quanto riguarda la Repubblica
                                                                                  del Senegal e la Repubblica della Costa d’Avorio, e ai sensi
nelle cause riunite C-171/98, C-201/98 e C-202/98: Com-                           dell’art. 5 per quanto riguarda la Repubblica del Mali e la
missione delle Comunità europee contro Regno del Belgio                           Repubblica del Togo.
               e Granducato di Lussemburgo (1)
                                                                             2. Nelle cause C-171/98 e C-201/98 il Regno del Belgio è
(«Inadempimento di uno Stato — Regolamento (CEE)                                  condannato alle spese e, nella causa C-202/98, il Granducato di
n. 4055/86 Libera prestazione dei servizi — Trasporti marit-                      Lussemburgo è condannato alle spese.
                                 timi»)
                          (1999/C 366/04)                                    (1) GU C 258 del 15.8.1998.
                   (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nelle cause riunite C-171/98, C-201/98 e C-202/98, Commis-                                       SENTENZA DELLA CORTE
sione delle Comunità europee, (agenti: signori Frank Benyon e
Bernard Mongin) contro Regno del Belgio, (C-171/98 e                                                    (Quinta Sezione)
C-201/98) (agente: signor Jan Devadder) e Granducato dı̀
Lussemburgo (causa C-202/98) (agente: signor Nicolas Schmit),
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che,                                             16 settembre 1999
concludendo e mantenendo in vigore accordi contenenti
clausole in materia di ripartizione dei carichi con la Repubblica            nella causa C-392/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Togo (cause C-171/98 e C-202/98) e la Repubblica del                     dal Bundesgerichtshof): procedimento instaurato a segui-
Mali (cause C-201/98 e C-202/98) e non avendo provveduto                     to di un ricorso riguardante un certificato protettivo
né ad adeguare gli accordi con la Repubblica del Senegal e la                complementare proposto dalla Farmitalia Carlo Erba Srl (1)
Repubblica della Costa d’Avorio (cause C-201/98 e C-202/98)
in modo da garantire a tutti i cittadini della Comunità un
                                                                             («Specialità farmaceutiche — Certificato protettivo comple-
accesso equo, libero e non discriminatorio alle quote di carico
                                                                                                             mentare»)
spettanti al Belgio e al Lussemburgo, né a denunciare tali
accordi, il Regno del Belgio (cause C-171/98 e C-201/98) e il
Granducato di Lussemburgo (causa C-202/98) sono venuti                                                   (1999/C 366/05)
meno agli obblighi ad essi incombenti ai sensi del regolamento
(CEE) del Consiglio 22 dicembre 1986, n. 4055, che applica il
principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti                                       (Lingua processuale: il tedesco)
marittimi tra Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi (GU
L 378, pag. 1), e, in particolare, ai sensi degli artt. 3 e 4, n. 1,
per quanto riguarda la Repubblica del Senegal e la Repubblica                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
della Costa d’Avorio e dell’art. 5 per quanto riguarda la                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Repubblica del Mali e la Repubblica del Togo, la Corte (Prima
Sezione), composta dai signori P. Jann, presidente di sezione,
D.A.O. Edward (relatore) e L. Sevón, giudici, avvocato generale:            Nella causa C-392/97, avente ad oggetto la domanda di
A. La Pergola, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 14 set-              pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
tembre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                   l’art. 177 del Trattato CE (divenuto l’art. 234 CE), dal Bunde-
tenore:                                                                      sgerichtshof (Germania), nell’ambito di un procedimento
                                                                             instaurato a seguito di un ricorso riguardante un certificato
1. Concludendo e mantenendo in vigore gli accordi relativi alle              protettivo complementare proposto dalla Farmitalia Carlo Erba
    clausole in materia di ripartizione dei carichi con la Repubblica        Srl, domanda vertente sul l’interpretazione dell’art. 3, lett. a) e
    del Togo (cause C-171/98 e C-202/98) e con la Repubblica del             b), del regolamento del Consiglio 18 giugno 1992, n. 1768,
    Mali (cause C-201/98 e C-202/98) e non avendo provveduto                 sull’istituzione di un certificato protettivo complementare per
    né all’adeguamento degli accordi con la Repubblica del Senegal e         i medicinali (GU L 182, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione),
    con la Repubblica della Costa d’Avorio (cause C-201/98 e                 composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di sezione,
    C-202/98) in modo da garantire ai cittadini della Comunità un            P. Jann, C. Gulmann (relatore), D.A.O. Edward e L. Sevón,
    accesso equo, libero e non discriminatorio alle quote di carico          giudici; avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: signora
    spettanti al Belgio e al Lussemburgo, né a denunciare tali accordi,      L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 16 settembre
    il Regno del Belgio (cause C-171/98 e C-201/98) ed il                    1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 366/4                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                18.12.1999
1. Il regolamento (CEE) del Consiglio, 18 giugno 1992, n. 1768,                 1. Il Regno di Spagna, avendo esentato dall’imposta sul valore
     sull’istituzione di un certificato protettivo complementare per i               aggiunto le importazioni e gli acquisti intracomunitari di armi,
     medicinali, e in particolare il suo art. 3, lett. b), deve essere               munizioni e materiale ad uso esclusivamente militare, diversi
     interpretato nel senso che, qualora un prodotto, sotto la forma                 dagli aeromobili e dalle navi da guerra compresi nei punti 23 e
     indicata nell’autorizzazione di immissione in commercio, sia                    25 dell’allegato F della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio
     protetto da un brevetto di base in vigore, il certificato complemen-            1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla-
     tare di protezione può coprire il prodotto, in quanto medicinale,              zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari
     sotto tutte le forme che rientrano nell’ambito della protezione del             — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base
     brevetto di base.                                                               imponibile uniforme, nella versione novellata dalla direttiva del
                                                                                     Consiglio 16 dicembre 1991, 91/680/CEE, che completa il
2. Per determinare, nell’ambito dell’applicazione del regolamento                    sistema comune di imposta sul valore aggiunto e modifica, in
     n. 1768/92, e in particolare del suo art. 3, lett. a), se un                    vista della soppressione delle frontiere fiscali, la direttiva 77/388,
     prodotto sia protetto da un brevetto di base, occorre riferirsi alle            nonostante il disposto degli artt. 2, punto 2, 14, 28bis e
     norme che disciplinano quest’ultimo.                                            28quater, B, della medesima direttiva, è venuto meno agli
                                                                                     obblighi ad esso incombenti ai sensi della stessa direttiva.
(1) GU C 41 del 7.2.1998.
                                                                                2. Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
                                                                                (1) GU C 41 del 7.2.1998.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                             (Sesta Sezione)
                          16 settembre 1999                                                         SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-414/97: Commissione delle Comunità euro-                                                      (Sesta Sezione)
                   pee contro Regno di Spagna (1)
                                                                                                         16 settembre 1999
(«Inadempimento di uno Stato — Importazioni ed acquisti
d’armamenti — Sesta direttiva IVA — Normativa nazionale                         nella causa C-435/97 (domanda di decisione pregiudiziale
                             non conforme»)                                     del Tribunale amministrativo, Sezione autonoma per la
                                                                                Provincia di Bolzano): World Wildlife Fund (WWF) e a.
                            (1999/C 366/06)                                                 contro Autonome Provinz Bozen e a. (1)
                                                                                («Ambiente — Direttiva 85/337/CEE — Valutazione dell’im-
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                                 patto ambientale di determinati progetti pubblici e privati»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                    (1999/C 366/07)
                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-414/97, Commissione delle Comunità europee                                             (Lingua processuale: il tedesco)
(agenti: signori Miguel Dı́az-Llanos La Roche e Carlos Gómez
de la Cruz) contro Regno di Spagna (agente: signora Nuria
Dı́az Abad), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
che il Regno di Spagna, avendo esentato dall’imposta sul valore                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
aggiunto le importazioni e gli acquisti intracomunitari di armi,
munizioni e materiale ad uso esclusivamente militare, diversi                   Nel procedimento C-435/97, avente ad oggetto la domanda
dagli aeromobili e dalle navi da guerra di cui ai punti 23 e 25                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’allegato F della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio                   dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribu-
1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla-                   nale amministrativo, Sezione autonoma per la Provincia di
zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di                   Bolzano (Italia) nella causa dinanzi ad esso pendente tra World
affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:                         Wildlife Fund (WWF) e a. e Autonome Provinz Bozen e a.,
base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), nonostante il                      domanda vertente sull’interpretazione della direttiva del Consi-
disposto degli artt. 2, punto 2, 14, 28bis e 28quater, B, della                 glio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione
medesima direttiva, è venuto meno agli obblighi ad esso                         dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e
incombenti ai sensi del Trattato CE, la Corte (Sesta Sezione),                  privati (GU L 175, pag. 40), la Corte (Sesta Sezione), composta
composta dai signori P. J. G. Kapteyn, presidente di Sezione,                   dai signori P. J. G. Kapteyn, presidente di sezione, J.-L. Murray e
G. Hirsch e J. L. Murray (relatore), giudici; avvocato generale:                H. Ragnemalm (relatore), giudici, avvocato generale: J. Mischo,
A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 16 settembre                cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, il 16 settembre
1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                     1999 ha pronunciato una sentenza il cui dispositivo recita: