CELEX: 62016TN0013
Language: it
Date: 2016-01-15 00:00:00
Title: Causa T-13/16: Ricorso proposto il 15 gennaio 2016 — Gauff/UAMI — H.P. Gauff Ingenieure (GAUFF)

7.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 90/23
            
         Ricorso proposto il 15 gennaio 2016 — Gauff/UAMI — H.P. Gauff Ingenieure (GAUFF)
   (Causa T-13/16)
   (2016/C 090/31)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Gauff GmbH&Co. Engineering KG (Norimberga, Germania) (rappresentante: A. Molnar, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: H.P. Gauff Ingenieure GmbH&Co. KG — JBG (Francoforte sul Meno, Germania)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Titolare del marchio controverso: la ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: il marchio comunitario figurativo contenente l’elemento verbale «GAUFF» — Marchio comunitario n. 6 327 977
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: procedimento di dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: la decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI, del 12 novembre 2015, nel procedimento R 549/2015-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
               in subordine: rinviare la causa all’UAMI ai fini di un ulteriore esame dei punti di vista controversi erroneamente non valutati;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese, comprese quelle del procedimento dinanzi alla commissione di ricorso.
            
         
      Motivo invocato
   
   
               —
            
            
               Violazione degli articoli 53, 56, 57, 76 del regolamento n. 207/2009 e violazione del regolamento n. 2868/95, nonché violazione del diritto al contraddittorio e difetto di motivazione.