CELEX: 31984D0648
Language: it
Date: 1984-11-30 00:00:00
Title: 84/648/CEE: Decisione della Commissione del 30 novembre 1984 che autorizza la Grecia ad adottare misure di salvaguardia all'importazione di determinati prodotti (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)

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31984D0648

84/648/CEE: Decisione della Commissione del 30 novembre 1984 che autorizza la Grecia ad adottare misure di salvaguardia all'importazione di determinati prodotti (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 340 del 28/12/1984 pag. 0076 - 0079

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 30 novembre 1984  che autorizza la Grecia ad adottare misure di salvaguardia all'importazione di determinati prodotti  (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)  (84/648/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto l'atto di adesione della Grecia, in particolare l'articolo 130,  considerando che, con decisione 84/35/CEE della Commissione (1), la Commissione ha autorizzato la Grecia ad adottare, fino al 31 ottobre 1984, misure di salvaguardia in determinati settori, onde limitare nei medesimi le importazioni di prodotti originari o provenienti da altri Stati membri, ed a subordinare ad un regime di sorveglianza le importazioni dei prodotti provenienti dai paesi terzi;  considerando che, con lettera del 25 ottobre 1984, il governo greco ha chiesto alla Commissione di essere autorizzato a prendere, a norma dell'articolo 130 dell'atto di adesione della Grecia, ulteriori misure di salvaguardia nei settori dei mobili, dei lavabi di porcellana e di altre materie ceramiche, delle vasche da bagno di ghisa o di acciaio, degli oggetti di rubinetteria e delle piastrelle;  considerando che, nella loro richiesta, le autorità greche hanno fornito alla Commissione alcuni elementi da cui si può desumere che persistono gravi difficoltà nei settori succitati;  considerando che, il 30 ottobre 1984, con decisione 84/555/CEE della Commissione (2), onde evitare un deterioramento della situazione economica esistente a causa di eventuali movimenti speculativi, la Commissione ha autorizzato la Grecia a limitare per un altro mese le importazioni di prodotti originari o provenienti dagli altri Stati membri nei settori interessati ed a subordinare ad un regime di sorveglianza i prodotti provenienti dai paesi terzi;  considerando che detto regime provvisorio avrebbe dovuto permettere alla Commissione di ottenere, in particolare presso il governo greco, gli elementi necessari per decidere definitivamente in merito alla richiesta di misure di salvaguardia presentata dal suddetto governo;  considerando che la Commissione è ora in possesso di dati sufficienti per decidere in merito ai settori citati nella richiesta delle autorità greche;  considerando che le predette autorità hanno fornito alla Commissione alcuni elementi grazie ai quali essa ha potuto constatare che persistono gravi difficoltà in determinati settori oggetto delle misure di salvaguardia di cui alle decisioni succitate;  considerando che l'entità delle scorte è tale da limitare le possibilità di sviluppo della produzione nei settori industriali interessati, per cui il processo di ristrutturazione di questi ultimi è stato avviato soltanto negli ultimi mesi del 1983;  considerando che nei primi dieci mesi del 1984, durante i quali la Grecia è stata autorizzata, in virtù della decisione 84/38/CEE della Commissione, a limitare le importazioni dei prodotti in causa, non è stato possibile operare le ristrutturazioni di cui sopra in quanto esse richiedono una programmazione preventiva particolarmente precisa e un'approfondita prospezione del mercato;  considerando che si stanno effettuando massicci investimenti per razionalizzare e ammodernare i settori industriali interessati; che detti investimenti mirano altresì ad adeguare l'offerta all'andamento delle preferenze dei consumatori, il che richiede notevoli cambiamenti di produzione; che i piani di ristrutturazione seguiti prevedono inoltre migliorie intese a promuovere e a distribuire i prodotti in causa nonché misure per la riduzione dei costi delle materie prime; che queste operazioni sono effettuate in collaborazione con altre imprese del mercato comune;  considerando che la crisi che colpisce il settore dell'edilizia residenziale in Grecia, da cui dipendono i settori oggetto della richiesta del governo locale, si è notevolmente aggravata poiché nei primi sei mesi del 1984 le attività relative alle nuove costruzioni sono crollate del 20 % circa, determinando un calo tangibile del consumo e della produzione nel settore in causa;  considerando che questi ultimi sono inoltre caratterizzati da lacune strutturali tali che l'eventuale immediato ripristino di un regime di liberalizzazione potrebbe compromettere il processo di risanamento in atto;  considerando che il volume delle importazioni dei prodotti interessati costituisce una fonte di difficoltà tanto maggiore in quanto il livello dell'occupazione in questi settori è tuttora preoccupante;  considerando che, pertanto, le misure di salvaguardia sinora autorizzate dalla Commissione hanno sortito solo parzialmente gli effetti auspicati e che ai fini di una loro integrale efficacia è necessario continuare a limitare le importazioni di questi prodotti originari o provenienti dagli altri Stati membri;  considerando che dette misure di limitazione debbano essere corredate di un sistema di sorveglianza per le importazioni degli stessi prodotti provenienti dai paesi terzi;  considerando che si ravvisa l'opportunità di concedere un periodo supplementare sino alla fine del 1985 onde proseguire e concretare il processo di miglioramento e di risanamento della situazione affinché i settori in questione possano adeguarsi alla concorrenza comunitaria;  considerando che le disposizioni adottate non possono comunque limitare le importazioni per ciascuno dei prodotti interessati ad un livello inferiore a quello delle importazioni effettivamente realizzate durante un periodo corrispondente dell'anno 1984;  considerando che, qualora non fossero esauriti i quantitativi che la Commissione ha fissato nelle decisioni di cui sopra, spetta alle autorità greche permettere fino al 1o maggio 1985 il riporto di detti quantitativi rimanenti;  considerando che, ai fini di un'equa ripartizione dei quantitativi autorizzati tra gli Stati membri e gli operatori interessati, la Grecia deve rispettare le correnti commerciali esistenti;  considerando che la corretta applicazione della presente decisione richiede norme esecutive e di gestione particolamente precise;  considerando che è opportuno che la Commissione proceda ad una verifica permanente dei dati relativi ai settori interessati, riservandosi in proposito il diritto di modificare verso l'alto i quantitativi succitati, nonché di emendare o di abrogare la presente decisione;  considerando che, secondo l'esame delle difficoltà economiche dei settori in causa effettuato dalla Commissione, le limitazioni adottate arrecano il minore pregiudizio possibile al funzionamento del mercato comune permettendo nel contempo di conseguire l'obiettivo auspicato,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La Grecia è autorizzata a limitare o a subordinare a sorveglianza fino al 31 dicembre 1985, alle condizioni sottoindicate, le importazioni dei prodotti di cui all'articolo 2.  Articolo 2  1. Per il 1985, le importazioni di mobili delle sottovoci 94.01 B e 94.03 B della tariffa doganale comune, esclusi i codici Nimexe 94.01-20 e 91, originari o provenienti dagli Stati membri, sono limitate a 3 579 t.  2. Per il 1985, le importazioni di lavabi di porcellana e di altre materie ceramiche, della voce 69.10 della tariffa doganale comune, originari o provenienti dagli Stati membri, sono limitate a 2 654 t. 3. Per il 1985, le importazioni di vasche da bagno di ghisa o di acciaio, dei codici Nimexe 73.38-71 e 79, originarie o provenienti degli Stati membri sono limitate a 2 132 t.  4. Per il 1985, le importazioni di oggetti di rubinetteria, dei codici Nimexe 84.61-31, 35, 41, 45, 59, 69 e 99, di peso unitario inferiore o pari a 5 kg originari o provenienti dagli Stati membri, sono limitate a 2 504 t.  5. Per il 1985, le importazioni di piastrelle, dei codici Nimexe 69.08-40, 63, 75, 85 e 99, originarie o provenienti dagli Stati membri sono limitate a 51 900 t.  6. Per il periodo dal 1o dicembre al 31 dicembre 1984, le importazioni dei prodotti oggetto della presente decisione, originari o provenienti dagli Stati membri, sono limitate come segue:  - mobili: 299 t,  - lavabi di porcellana e di altre materie ceramiche: 222 t,  - vasche da bagno di ghisa o di acciaio: 178 t,  - oggetti di rubinetteria: 209 t,  - piastrelle: 4 325 t.  Le autorità greche rilasciano agli operatori, entro un termine massimo di due giorni lavorativi a decorrere dalla presentazione della domanda, i titoli di importazione per il periodo dal 1o al 31 dicembre 1984 per i prodotti subordinati a limitazione a norma della presente decisione.  7. Le importazioni dei prodotti di cui ai paragrafi da 1 a 6, originari o provenienti dai paesi terzi, sono subordinate al regime di sorveglianza previsto all'articolo 4.  Articolo 3  La messa in atto della presente decisione non può comunque limitare le importazioni, per ciascun prodotto di cui all'articolo 2, ad un livello inferiore a quello delle importazioni effettivamente realizzate nel periodo corrispondente dell'anno 1984.  Le limitazioni previste dalla presente decisione non esimono le autorità greche dall'obbligo di concedere fino al 15 febbraio 1985 il riporto dei quantitativi rimanenti derivanti dall'applicazione delle decisioni della Commissione 84/38/CEE e 84/555/CEE.  Articolo 4  Ai fini del regime di sorveglianza riguardante i prodotti di cui all'articolo 2, la Grecia subordina l'importazione dei medesimi alla presentazione di un titolo di importazione rilasciato dalle autorità elleniche, gratuitamente e per qualsiasi quantitativo, entro un termine massimo di cinque giorni lavorativi a decorrere dalla data di deposito della domanda.  Le autorità greche informano immediatamente la Commissione di qualsiasi sensibile aumento nell'importazione dei prodotti citati all'articolo 2 provenienti dagli Stati terzi rispetto alla situazione esistente alla data in cui entra in vigore la presente decisione.  Articolo 5  Entro il 15 dicembre 1984, le autorità greche comunicano alla Commissione le misure prese in applicazione della presente decisione. Il 30 di ciascun mese e fino a scadenza della presente decisione, esse trasmettono altresì i dati relativi alle importazioni effettuate nei periodi precedenti.  Questi dati, ripartiti per paese, si riferiscono ai quantitativi di prodotti effettivamente importati nonché ai titoli di importazione rilasciati.  Articolo 6  Per gestire i quantitativi d'importazione di cui alla presente decisione, le autorità greche rispettano le correnti commerciali esistenti, tanto per i paesi di origine e di provenienza dei prodotti in causa quanto per gli operatori interessati.  Articolo 7  1. Le autorità greche rilasciano i titoli di importazione per l'anno 1985 relativi ai prodotti subordinati alla limitazione della presente decisione entro un termine di cinque giorni a decorrere dalla presentazione della domanda e al 31 marzo 1985, al più tardi. Questi titoli vengono rilasciati per la totalità dell'aliquota che spetta a ciascun importatore di cui all'articolo 6; nondimeno, le autorità greche possono fissare al 1o luglio 1985 la data effettiva per l'impiego dei titoli di importazione che non eccedono il 55 % dell'aliquota di ciascun importatore.  2. Le aliquote da riservare ai nuovi importatori non possono superare il 5 % delle limitazioni totali applicabili a ciascun prodotto. Le parti eventualmente inutilizzate delle aliquote in tal modo concesse ai nuovi importatori vengono ridistribuite al più tardi il 31 maggio 1984 agli importatori di cui all'articolo 6.  Articolo 8  La Commissione segue con costante cura l'applicazione e la gestione della presente decisione e si riserva il diritto di verificarla o di abrogarla. Se necessario, inoltre, sulla base dei risultati constatati e in funzione della verifica dei dati relativi ai settori in causa, essa rivede le limitazioni applicabili agli ultimi sei mesi del periodo di validità della presente decisione.  Articolo 9  La presente decisione entra in vigore il 1o dicembre 1984 e scade il 1o gennaio 1986.  Articolo 10  La Repubblica ellenica è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 1984.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Membro della Commissione  (1) GU n. L 23 del 28. 1. 1984, pag. 37.  (2) GU n. L 299 del 17. 11. 1984, pag. 28.