CELEX: C1995/137/12
Language: it
Date: 1995-06-03 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 6 aprile 1995 nella causa C-147/94: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Spagna (Inadempimento di Stato - Mancata trasposizione di una direttiva)

N. C 137/6               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         3 . 6 . 95
cursale, a nome della casa madre, debbano essere eseguiti                 pagata a monte, anche nel caso in cui lo scopo ultimo
nello Stato contraente in cui la succursale è stabilita .                 dell'operazione esente sia la realizzazione di un'operazione
                                                                          soggetta a imposta.
(•) GU n . C 338 del 15 . 12 . 1993 .
( 2 ) GU n . L 299 del 7 . 10 . 1972 , pag. 32 .                          (M GU n . C 43 del 12 . 2 . 1994 .
(■') GU n . L 304 del 30 . 10 . 1978 , pag . le — testo modificato —      ( 2 ) GU n . 71 del 14 . 4 . 1967, pag. 1301 .
      pag . 77 .                                                          (■') GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                      SENTENZA DELLA CORTE
                           ( Quinta Sezione )                                                          ( Sesta Sezione )
                             6 aprile 1995                                                              6 aprile 1995
nella causa C-4/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale                   nella causa C-147/94 : Commissione delle Comunità euro­
proposta dalla Queen's Bench Division della High Court of                                  pee contro Regno di Spagna ( 1 )
Justice ): BLP Group pie contro Commissioners of Customs                   (Inadempimento di Stato — Mancata trasposizione di una
                               & Excise (')                                                                direttiva)
 (Imposta sul valore aggiunto — Interpretazione dell'art. 2                                             ( 95/C 137/12 )
della direttiva 67/227/CEE e dell'art. 1 7, n. 2, della direttiva
 77/388/CEE — Detrazione dell'imposta pagata a monte su                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
            beni o servizi relativi ad operazioni esenti)
                             ( 95 /C 137/ 11 )                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                           blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                  (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                           Nella causa C-147/94 , Commissione delle Comunità euro­
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­               pee ( agenti : Dimitrios Gouloussis e F. Enrique Gonzàlez
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)              Diaz ) contro Regno di Spagna ( agenti : Alberto José Navarro
                                                                           Gonzàlez e signora Gloria Calvo Diaz ), avente ad oggetto il
 Nella causa C-4/94, avente ad oggetto la domanda di                       ricorso diretto a far dichiarare che il Regno di Spagna, non
 pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                      avendo adottato e non avendo messo in vigore le disposi­
 dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Queen's Bench Division               zioni legislative , regolamentari e amministrative necessarie
 della High Court of Justice, nella causa dinanzi ad essa                  per l' attuazione della direttiva del Consiglio 8 novembre
 pendente tra BLP Group pie e Commissioners of Customs &                   1990, 90/61 8/CEE, che modifica , in particolare, per quanto
 Excise, domanda vertente sull' interpretazione dell' art. 2               riguarda l'assicurazione della responsabilità civile risultante
 della prima direttiva del Consiglio 11 aprile 1967, 67/                   dalla circolazione di autoveicoli , le direttive 73/239/CEE e
 227/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni                  88/357/CEE che coordinano le disposizioni legislative,
 degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari (2 )        regolamentari e amministrative riguardanti l'assicurazione
 e dell'art . 17, n . 2 , della sesta direttiva del Consiglio              diretta diversa dall'assicurazione sulla vita ( 2 ), e non aven­
  17maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione                  done informato la Commissione, è venuto meno agli
 delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte               obblighi ad esso incombenti in forza del Trattato CE, la
 sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore              Corte ( Sesta Sezione ), composta dai signori F. A. Schoc­
 aggiunto : base imponibile uniforme (*), la Corte ( Quinta                kweiler, presidente di sezione, P. J. G. Kapteyn, C. N.
 Sezione ), composta dai signori C. Gulmann, presidente di                 Kakouris ( relatore ), J. L. Murray e H. Ragnemalm, giudici;
 sezione, J. C. Moitinho de Almeida ( relatore ) e D. A. O.                avvocato generale : F. G. Jacobs, cancelliere : R. Grass, ha
 Edward , giudici; avvocato generale : C. O. Lenz, cancelliere:            pronunciato, il 6 aprile 1995 , una sentenza il cui dispositivo
 signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il                    è del seguente tenore :
 6 aprile 1995 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente
 tenore :                                                                  1 ) Il Regno di Spagna, non avendo adottato e non avendo
                                                                                 messo in vigore le disposizioni legislative, regolamentari
 L'art. 2 della prima direttiva del Consiglio 11 aprile 1967,                    e amministrative necessarie per l'attuazione della diret­
 67/227/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni                     tiva del Consiglio 8 novembre 1990, 90/618/CEE, che
 degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari, e                modifica, in particolare, per quanto riguarda l'assicura­
 l'art. 1 7 della sesta direttiva del Consiglio 1 7 maggio 1977,                 zione della responsabilità civile risultante dalla circola­
  77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni                    zione di autoveicoli, le direttive 73/239/CEE e 88/
 degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —                357/CEE che coordinano le disposizioni legislative,
 Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base                             regolamentari e amministrative riguardanti l'assicura­
 imponibile uniforme, vanno interpretati nel senso che, ad                       zione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita , è
 eccezione dei casi espressamente previsti da tali direttive,                    venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza
 quando un soggetto passivo fornisce servizi a un altro                          del Trattato CE .
 soggetto passivo, il quale li utilizza per effettuare un'opera­
 zione esente, quest'ultimo non ha diritto di detrarre VIVA                2 ) Per il resto il ricorso è respinto.
 ---pagebreak--- 3 . 6 . 95            1 IT |                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 137/7
3 ) Il Regno di Spagna è condannato alle spese.                             5 ) Restituzione             all'esportazione      dell'importo    di
                                                                                  518 181,00 DM di cui le autorità tedesche dovrebbero
(■) GU n . C 188 del 9 . 7 . 1994 .                                               chiedere il rimborso, poiché le partite di carne di manzo
( 2 ) GU n . L 330 del 29 . 11 . 1990 , pag . 44 .                                alla base di detta restituzione negli anni 1986/87 sono
                                                                                  state inviate non in Sud-Africa, ma in realtà nello
                                                                                  Zimbabwe;
                                                                            6 ) Premi speciali per produttori di carne di manzo dell' im­
Ricorso della Repubblica federale di Germania contro la                           porto di 3 118 563,54 DM .
Commissione delle Comunità europee, presentato il
                            2 marzo 1995                                    Sub 1 )
                         ( Causa C-54/95 )
                                                                            E infondata la censura addotta dalla Commissione per
                            ( 95/C 137/ 13 )
                                                                            motivare la soprattassa , secondo la quale l'Amministrazione
                                                                            doganale tedesca ha recepito con ritardo la sentenza della
Il 2 marzo 1995 la Repubblica federale di Germania ,                        Corte di giustizia 22 giugno 1 993 , nella causa C-54/91 ( 2 ); la
rappresentata dai signori Dr . Ernst Roder ( Ministerialrat ) e             nuova procedura amministrativa non censurata dalla Com­
GereonThiele, Bundesministerium fiir Wirtschaft, D-53107
                                                                            missione è in realtà applicata dal 19 novembre 1993 .
Bonn, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                     Inoltre la soprattassa è priva di fondamento giuridico . In
Comunità europee .                                                           nessun caso la Commissione ha il potere di stabilire
                                                                             autonomamente , senza avere osservato neanche una delle
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                condizioni di cui all' art. 171 , secondo comma , del Trattato
 1 ) annullare la decisione 94/871 /CE della Commissione                     CEE, siffatte penalità o somme forfettarie; come tale si
       21 dicembre 1994 ('), relativa alla liquidazione dei conti            presenta la « soprattassa » impugnata col presente ricorso .
       presentati dagli Stati membri per le spese dell'esercizio
       finanziario 1991 finanziate dal Fondo europeo agricolo                Sub 2 )
       di orientamento e di garanzia ( FEAOG ), Sezione garan­
       zia [Doc . n . SG ( 94 ) D/ 19706 29 dicembre 1994 —                  Il diritto alla restituzione all'esportazione presuppone l'esi­
       COM(94 ) 3308 def.], nella parte in cui detta decisione               stenza dell'esportazione . E assodato che i bovini hanno
                                                                             lasciato il territorio della Comunità e sono stati immessi in
       non pone a carico del FEAOG un importo di
       116 633 582,10 DM e                                                   libera pratica in Polonia . Per la nozione dell'esportazione
                                                                             rilevante ai fini della restituzione non ha alcuna importanza
 2 ) condannare la convenuta alle spese .                                    il fatto che dette esportazioni forse non sarebbero state
                                                                             effettuate se al riguardo si fosse dovuto utilizzare solo il
 Motivi e principali argomenti                                               tasso di restituzione per i bovini da macello . Poiché i bovini
                                                                             esportati corrispondevano alla definizione di animale da
 Il ricorso è proposto contro l' accollo dei seguenti                        razza — in mancanza di norme di diritto comunitario , ai
 importi :                                                                   sensi dell' art . 6 , n . 1 , della direttiva 77/504/CEE, in base al
                                                                             diritto tedesco — la Repubblica federale di Germania era
 1 ) Soprattassa dell' importo di 1 031 451,17 DM pari al                    tenuta a versare la restituzione all'esportazione per animali
       10% di un importo posto a carico della Repubblica                     da razza .
       federale di Germania, equivalente al 5 % delle restitu­
       zioni alla produzione per l' uso di amido o di zucchero a             Ingiustamente la Commissione rimprovera al governo
       causa di violazione di disposizioni contenute nei rego­               federale il fatto che l'amministrazione doganale tedesca non
       lamenti nn . 2169/86 o 1729/78 ;                                      avrebbe abbastanza rapidamente reagito a indizi di possibili
                                                                             abusi . Le autorità tedesche avrebbero già da molto tempo
 2 ) Restituzioni        all'esportazione          dell' importo    di       adottato misure quando la Commissione nel marzo (con il
       54 275 090,69 DM per esportazioni in Polonia di                       regolamento n . 811 /92 ) e nell' agosto 1992 (con il regola­
       bestiame vivo come bovini di allevamento;                             mento n . 2342/92 ) adottò normative comunitarie .
 3 ) Participazione a diritti di ripetizione contro la ditta Imex
       a causa di carpite agevolazioni all'esportazione, supple­             Sub 3 )
       mento a causa dell' inosservanza del termine stabilito
       per una presa di posizione, per l' ammontare di                       Le autorità inquirenti tedesche non hanno violato alcun
       56 692 508 , 7Q DM ;                                                  obbligo giuridico che potrebbe giustificare un accollo
                                                                             finanziario, in particolare non l' obbligo ex art. 5 del
 4 ) Restituzione        all'esportazione          dell'importo     di       Trattato CEE, in combinato disposto con l'art. 8 del
       997 814,00 DM che è stata concessa alla ditta « Siid­                 regolamento n . 729/70, di ripetere importi concessi illecita­
       fleisch » per esportazioni di carne di manzo; per detta               mente . La Commissione non può imporre ad uno Stato
       restituzione in un primo momento è stata prodotta una                 membro quale misura investigativa esso debba adottare fra
       prova — che poi risultò falsa — dell'arrivo del carico                più misure possibili . E vero che l' amministrazione tedesca
       negli Emirati Arabi Uniti; dopo concessione di una                     deve farsi carico della colpa del personale ausiliario che
       proroga del termine da parte delle autorità tedesche,                  lavora per suo conto; tuttavia, un accollo viene riconosciuto
       sono state presentate prove dell'arrivo del carico in                  solo nella misura della contravvenzione accertata dal
       Libano ;                                                              Tribunale penale tedesco; la Commissione non può non