CELEX: 32005D0139
Language: it
Date: 2005-02-17 00:00:00
Title: 2005/139/CE: Decisione del Consiglio, del 17 febbraio 2005, che proroga il periodo di applicazione delle misure previste dalla decisione 2002/148/CE, che conclude le consultazioni con lo Zimbabwe ai sensi dell'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE

19.2.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 48/28
            
         
      DECISIONE DEL CONSIGLIO
   
   del 17 febbraio 2005
   che proroga il periodo di applicazione delle misure previste dalla decisione 2002/148/CE, che conclude le consultazioni con lo Zimbabwe ai sensi dell'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE
   (2005/139/CE)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,
   visto l'accordo interno relativo ai provvedimenti da prendere e alle procedure da seguire per l'applicazione dell'accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (1), in prosieguo «l'accordo ACP-CE», in particolare l'articolo 3,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Con la decisione 2002/148/CE del Consiglio (2) sono state concluse le consultazioni con la Repubblica dello Zimbabwe ai sensi dell'articolo 96, paragrafo 2, lettera c), dell'accordo ACP-CE e sono state adottate misure appropriate, come specificato nella lettera allegata alla predetta decisione.
            
         
               (2)
            
            
               Il periodo di applicazione di dette misure è stato prorogato fino al 20 febbraio 2004 dalla decisione 2003/112/CE del Consiglio (3), e fino al 20 febbraio 2005 dalla decisione 2004/157/CE del Consiglio (4).
            
         
               (3)
            
            
               Il governo dello Zimbabwe continua a violare gli elementi essenziali di cui all'articolo 9 dell'accordo di partenariato ACP-CE e le attuali condizioni nel paese non sono tali da garantire il rispetto dei diritti umani, dei principi democratici e dello Stato di diritto.
            
         
               (4)
            
            
               È opportuno pertanto prorogare il periodo di applicazione delle misure di cui all'articolo 2 della decisione 2002/148/CE,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Il periodo di applicazione delle misure di cui all'articolo 2 della decisione 2002/148/CE è prorogato fino al 20 febbraio 2006. Tali misure saranno riesaminate sulla scorta di una valutazione approfondita della situazione a seguito delle elezioni legislative previste nello Zimbabwe nel marzo 2005.
   La lettera allegata alla presente decisione è indirizzata al presidente dello Zimbabwe.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 17 febbraio 2005.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         J.-C. JUNCKER
         
      
   
   
      (1)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 376.
   
      (2)  GU L 50 del 21.2.2002, pag. 64.
   
      (3)  GU L 46 del 20.2.2003, pag. 25.
   
      (4)  GU L 50 del 20.2.2004, pag. 60.
   
      ALLEGATO
      Bruxelles, addì …
      LETTERA AL PRESIDENTE DELLO ZIMBABWE
      L'Unione europea attribuisce la massima importanza alle disposizioni dell'articolo 9 dell'accordo di partenariato ACP-CE. In quanto elementi essenziali dell'accordo di partenariato, il rispetto dei diritti umani, le istituzioni democratiche e lo Stato di diritto sono alla base delle nostre relazioni.
      Con lettera del 19 febbraio 2002, l'Unione europea L'ha informata della sua decisione di concludere le consultazioni avviate ai sensi dell'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE e di adottare «misure appropriate» ai sensi dell'articolo 96, paragrafo 2, lettera c), di tale accordo.
      Con lettere del 19 febbraio 2003 e del 19 febbraio 2004, l'Unione europea L'ha informata della sua decisione di non revocare l'applicazione delle «misure appropriate» e di prorogarne il periodo di applicazione, rispettivamente fino al 20 febbraio 2004 e al 20 febbraio 2005.
      Oggi, al termine di altri 12 mesi, l'Unione europea ritiene che i principi democratici non siano tuttora rispettati nello Zimbabwe e che il governo del Suo paese non abbia compiuto alcun progresso significativo nei cinque settori menzionati nella decisione del Consiglio del 18 febbraio 2002 (porre fine alla violenza di matrice politica, organizzazione di elezioni libere ed eque, libertà dei mezzi di comunicazione, indipendenza del potere giudiziario, cessazione dell'occupazione illegale delle aziende agricole).
      Tenuto conto di quanto sopra, l’Unione europea non ritiene opportuno revocare le misure appropriate da essa adottate e ha deciso di prorogare il loro periodo di applicazione fino al 20 febbraio 2006. Tali misure saranno riesaminate sulla scorta di una valutazione approfondita della situazione a seguito delle elezioni legislative previste nello Zimbabwe nel marzo 2005.
      L’Unione europea tiene a sottolineare l’importanza cruciale che essa attribuisce allo svolgimento di elezioni legislative libere ed eque e, a tale proposito, auspica che Lei e il Suo governo vi adoperiate con ogni mezzo per garantire un contesto politico ed elettorale favorevole allo svolgimento di elezioni legislative libere ed eque. Ciò agevolerebbe il proseguimento di un dialogo sulla base dell’accordo di partenariato ACP-CE e permetterebbe di porre fine all’attuale sospensione della firma del programma indicativo nazionale per lo Zimbabwe nell'ambito del 9o FES, consentendo in tal modo la ripresa a breve termine, di tutte le attività di cooperazione.
      Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia profonda stima.
      
         
            
               Per la Commissione
            
         
         
            
               Per il Consiglio