CELEX: 32005R0736
Language: it
Date: 2005-05-13 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 736/2005 della Commissione, del 13 maggio 2005, che completa l’allegato del regolamento (CE) n. 2400/96 per quanto riguarda l’iscrizione di una denominazione nel Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette (Miel d’Alsace) — (IGP)

14.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 122/10
            
         
      REGOLAMENTO (CE) n. 736/2005 DELLA COMMISSIONE
   
   del 13 maggio 2005
   che completa l’allegato del regolamento (CE) n. 2400/96 per quanto riguarda l’iscrizione di una denominazione nel Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette (Miel d’Alsace) — (IGP)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio, del 14 luglio 1992, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari (1), in particolare l’articolo 7, paragrafo 5, lettera b), e l’articolo 6, paragrafi 3 e 4, primo trattino,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A norma dell’articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2081/92, è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della denominazione «Miel d’Alsace», presentata dalla Francia (2).
            
         
               (2)
            
            
               La Germania ha presentato una dichiarazione di opposizione alla registrazione, a norma dell’articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2081/92. L’opposizione riguardava il mancato rispetto delle condizioni previste dall’articolo 2 del regolamento (CEE) n. 2081/92. Secondo la Germania, alcuni elementi del disciplinare, relativi in particolare alla prova dell’origine, erano insufficienti per soddisfare la definizione di indicazione geografica.
            
         
               (3)
            
            
               Con lettera del 6 febbraio 2003, la Commissione ha invitato gli Stati membri interessati a cercare un accordo conformemente alle rispettive procedure interne.
            
         
               (4)
            
            
               Poiché non è stato raggiunto alcun accordo tra la Francia e la Germania entro il termine previsto di tre mesi, la Commissione è tenuta a prendere una decisione secondo la procedura prevista dall’articolo 15 del regolamento (CEE) n. 2081/92.
            
         
               (5)
            
            
               In esito ai contatti intrapresi tra la Francia e la Germania riguardo a «Miel d’Alsace», sono state apportate alcune precisazioni al disciplinare della denominazione in oggetto, relative in particolare alle caratteristiche chimiche dei mieli e alla prova dell’origine. Il punto 4 della scheda ricapitolativa del disciplinare della denominazione in oggetto è stato adattato di conseguenza.
            
         
               (6)
            
            
               Alla luce di questi elementi, la denominazione suddetta può essere iscritta nel Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette.
            
         
               (7)
            
            
               Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di regolamentazione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine protette,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   L’allegato del regolamento (CE) n. 2400/96 della Commissione (3) è completato con la denominazione figurante nell’allegato I del presente regolamento.
   Articolo 2
   La scheda consolidata che riporta i principali elementi del disciplinare figura nell’allegato II del presente regolamento.
   Articolo 3
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 13 maggio 2005.
      
         
            Per la Commissione
         
         Mariann FISCHER BOEL
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 208 del 24.7.1992, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003 (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 1).
   
      (2)  GU C 71 del 20.3.2002, pag. 11.
   
      (3)  GU L 327 del 18.12.1996, pag. 11. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 205/2005 (GU L 33 del 5.2.2005, pag. 6).
   
      ALLEGATO I
      PRODOTTI DELL’ALLEGATO I DEL TRATTATO DESTINATI ALL’ALIMENTAZIONE UMANA
      Altri prodotti di origine animale (uova, miele, prodotti lattiero-caseari ad eccezione del burro)
      FRANCIA
      Miel d’Alsace (IGP)
   
   
      ALLEGATO II
      
         REGOLAMENTO (CEE) N. 2081/92 DEL CONSIGLIO
      
      «MIEL D’ALSACE»
      
         (N. CE: FR/00150)
      
      DOP (  )    IGP (X)
      La presente scheda costituisce una sintesi redatta a scopo informativo. Per un’informazione completa, gli interessati e in particolare i produttori dei prodotti tutelati dalla DOP o dalla IGP in oggetto, sono invitati a consultare la versione completa del disciplinare presso i servizi o le associazioni nazionali oppure presso i servizi competenti della Commissione europea.
      
         
            1.
            Servizio competente dello Stato membro
      
      
                  
                     Nome:
                  
               
               
                  Ministère de l’agriculture et de la pêche — direction des politiques économique et internationale — bureau des signes de qualité et de l’agriculture biologique
               
            
                  
                     Indirizzo:
                  
               
               
                  
                              3, rue Barbet de Jouy
                           
                        
                              F-75349 07 SP
                           
                        
            
                  
                     Tel.
                  
               
               
                  (33) 149 55 81 01
               
            
                  
                     Fax
                  
               
               
                  (33) 149 55 57 85
               
            
         
            2.
            Richiedente
      
      
                  2.1.
               
               
                  
                              
                                 Nome:
                              
                           
                           
                              Confédération régionale des apiculteurs d’Alsace
                           
                        
            
                  2.2.
               
               
                  
                              
                                 Indirizzo:
                              
                           
                           
                              
                                          Espace européen de l’entreprise
                                       
                                    
                                          2, rue de Rome
                                       
                                    
                                          F-67300 Schiltigheim
                                       
                                    
                        
                              
                                 Tel.
                              
                           
                           
                              (33) 388 19 16 78
                           
                        
                              
                                 Fax
                              
                           
                           
                              (33) 388 18 90 42
                           
                        
                              
                                 E-mail:
                              
                           
                           
                              alsace-qualite@alsace-qualite.com
                           
                        
            
                  2.3.
               
               
                  
                     Composizione Produttori/trasformatori (X)    altro (  )
               
            
         
            3.
            Tipo di prodotto Classe 1.4 miele
      
         
            4.
            Descrizione del disciplinare (sintesi delle condizioni di cui all’articolo 4, paragrafo 2)
      4.1.   Nome «Miel d’Alsace»
      4.2.   Descrizione Prodotto elaborato dalle api a partire da zuccheri prodotti dai vegetali, sotto forma di essudato di fiori (nettare) o sotto forma di linfa raccolta da insetti parassiti (melata). Ogni prodotto presenta caratteristiche proprie (contenuto massimo di acqua, conduttività, acidità, HMF, colore e sapore tipico).
      Miele di abete: di colore bruno con riflessi verdi, emana un leggero odore di resina ed un aroma balsamico.
      Miele di castagno: di colore che va dal marrone chiaro al marrone scuro, emana un odore di mela stramatura; sapore tannico, lievemente astringente.
      Miele di acacia: di colore chiaro, emana un odore soave di fiore d’acacia; aroma di robinia e di arnia.
      Miele di tiglio: di colore che va dal giallo chiaro al giallo scuro, ha odore e sapore mentolati con una punta di amaro.
      Miele di bosco: di colore intenso, emana aromi sottili dovuti alla mescolanza di melate e di nettari; sapore intenso, lievemente astringente.
      Miele di fiori: di colore da chiaro a scuro, emana aromi complessi dovuti alla mescolanza di nettari; fortemente zuccherino.
      4.3.   Zona geografica Le arnie per la produzione devono essere installate in Alsazia. Per il miele di abete il perimetro è circoscritto al versante alsaziano dei massicci dei Vosgi e del Giura. Il miele di castagno è raccolto sulle colline ai piedi dei Vosgi (Basso e Alto Reno nei boschi di Brumath e di Haguenau). Il miele di tiglio si raccoglie nei boschi della Hardt (Alto Reno).
      Le zone di raccolta del miele — determinanti per la qualità e la tipicità del prodotto — sono definite, ma è consentito procedere all’estrazione in altre zone, una volta che sia garantita la tracciabilità.
      4.4.   Prova d’origine Gli apicoltori e i luoghi di produzione sono identificati, registrati e controllati. Le zone di produzione devono essere obbligatoriamente situate in Alsazia. Il controllo della tracciabilità del miele è garantito dalla contabilità delle etichette, che viene confrontata con le dichiarazioni di raccolta e le scorte.
      La prova dell’origine è controllata anche mediante un’analisi microscopica effettuata sul 30 % della produzione totale di miele d’Alsazia per denominazione.
      4.5.   Metodo di ottenimento Le arnie sono collocate in una zona che comprende le essenze forestali o floristiche corrispondenti al tipo di miele che si desidera ottenere: miele di acacia, di tiglio, di abete, di castagno, di bosco o mille fiori. Il miele, una volta maturo, viene estratto a freddo, quindi decantato, immagazzinato e infine confezionato. Ogni lotto viene sottoposto ad analisi fisico-chimica e sensoriale. Inoltre, questi tipi di miele debbono essere conformi ai criteri fisico-chimici e organolettici definiti nel disciplinare.
      4.6.   Legame
      
      
                   
               
               
                  Una caratteristica particolare legata al prodotto:
                  Ogni tipo di miele sviluppa proprie caratteristiche fisico-chimiche e organolettiche, definite nel disciplinare e corrispondenti alla varietà floristica della regione. La diversità dei mieli alsaziani è direttamente ascrivibile alla diversità degli ecosistemi: in effetti, l’Alsazia è caratterizzata da una zona montagnosa coperta di conifere, da una zona collinosa e da altipiani ricoperti di vigneti, prati e boschi di faggi e castagni nonché da una zona di pianura che include colture e prati. Questa diversità degli ecosistemi offre quindi possibilità di raccolta all’inizio della primavera e all’inizio dell’autunno con un’ampia gamma di prodotti.
               
            
                   
               
               
                  Una reputazione storica e attuale:
                  La produzione di miele è attestata in Alsazia fin dal settimo secolo:
                  
                              —
                           
                           
                              Nel corso del XVI secolo, sono state pubblicate varie opere, fra le quali ricordiamo un trattato di apicoltura risalente al 1580 e assunto come opera di riferimento per oltre due secoli.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Durante la seconda parte del XIX secolo, si assiste ad una nuova fase di sviluppo dell’apicoltura alsaziana; all’inizio del XX secolo, in Alsazia si contano oltre 50 000 arnie.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              L’apicoltura alsaziana contemporanea è caratterizzata dall’esistenza di un elevato numero di apicoltori (se ne contano quasi 4 000), raggruppati in organizzazioni sindacali piramidali e decentrate. L’organizzazione del concorso regionale dei mieli d’Alsazia a Colmar attesta la vitalità di questa produzione.
                           
                        
            4.7.   Struttura di controllo
      
      
                  
                     Nome:
                  
               
               
                  Certiqual, association de certification des produits de qualité d’Alsace
               
            
                  
                     Indirizzo:
                  
               
               
                  
                              Espace européen de l’entreprise
                           
                        
                              2, rue de Rome
                           
                        
                              F-67300 Schiltigheim
                           
                        
            
                  
                     Tel.
                  
               
               
                  (33) 388 19 16 79
               
            
                  
                     Fax
                  
               
               
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                  certiqual2@wanadoo.fr
               
            4.8.   Etichettatura Miel d’Alsace con la menzione obbligatoria del tipo di miele (di acacia, di tiglio, di abete, di castagno, di bosco, millefiori)
      Freschezza, qualità e sapore garantiti, caratteristiche la cui conformità è attestata da Certiqual F- 67309 Schiltigheim
      4.9.   Condizioni nazionali —