CELEX: 31988R2673
Language: it
Date: 1988-07-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2673/88 della Commissione del 26 luglio 1988 relativo all' applicazione dell' articolo 85, paragrafo 3 del trattato CEE a talune categorie di accordi fra imprese, decisioni di associazioni fra imprese e pratiche concordate aventi per oggetto i servizi di assistenza a terra

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31988R2673

Regolamento (CEE) n. 2673/88 della Commissione del 26 luglio 1988 relativo all' applicazione dell' articolo 85, paragrafo 3 del trattato CEE a talune categorie di accordi fra imprese, decisioni di associazioni fra imprese e pratiche concordate aventi per oggetto i servizi di assistenza a terra  

Gazzetta ufficiale n. L 239 del 30/08/1988 pag. 0017 - 0018

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2673/88 DELLA COMMISSIONE  del 26 luglio 1988  relativo all'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato CEE a talune categorie di accordi fra imprese, decisioni di associazioni fra imprese e pratiche concordate aventi per oggetto i servizi di assistenza a terra  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3976/87 del Consiglio, del 14 dicembre 1987, relativo all'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato a talune categorie di accordi e pratiche concordate nel settore dei trasporti aerei (1), in particolare l'articolo 2,  previa pubblicazione del progetto del presente regolamento (2),  previa consultazione del comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti nel settore dei trasporti aerei,  (1) considerando che, ai sensi del regolamento (CEE) n. 3976/87, la Commissione è abilitata ad applicare, mediante regolamento, l'articolo 85, paragrafo 3 del trattato a talune categorie di accordi, decisioni o pratiche concordate che si riferiscono, direttamente o indirettamente alla prestazione di servizi di trasporto aereo;  (2) considerando che accordi, decisioni o pratiche concordate aventi per oggetto i servizi di assistenza a terra forniti da vettori aerei o da imprese specializzate, quali le operazioni tecniche e operative a terra negli aeroporti, la gestione di passeggeri, posta, merci e bagagli negli aeroporti, nonché il servizi per la fornitura del ristoro a bordo, sono suscettibili in talune circostanze di limitare la concorrenza e di incidere sugli scambi fra gli Stati membri; che è opportuno, ai fini della certezza del diritto nell'interesse stesso delle imprese del settore, definire una categoria di accordi che, pur non restringendo in principio la concorrenza, possano beneficiare di un'esenzione nel caso in cui, in ragione del contesto economico o giuridico, rientrino nell'ambito di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1;  (3) considerando che tali accordi, decisioni e pratiche concordate possono comportare alcuni vantaggi economici nella misura in cui consentono di garantire un servizio di qualità prestato con regolarità ed a costi ragionevoli; che sia i vettori aerei che i loro clienti ne traggono un beneficio reale;  (4) considerando che occorre tuttavia imporre certe condizioni al fine di evitare che tali accordi, decisioni e pratiche concordate contengano restrizioni che non sono indispensabili alla fornitura di tali servizi in condizioni ottimali; che occorre inoltre evitare che detti accordi, decisioni e pratiche concordate comportino l'eliminazione della concorrenza nell'ambito dei servizi di cui trattasi;  (5) considerando che occorre pertanto subordinare l'esenzione ai sensi del presente regolamento alla condizione che gli accordi non obblighino i vettori aerei a ottenere i servizi esclusivamente da un prestatore determinato, che la prestazione di tali servizi non sia subordinata alla conclusione di contratti di altro tipo, che qualsiasi vettore aereo mantenga la facoltà di scegliere fra i servizi che gli vengono proposti, quelli di cui ritiene di aver bisogno, che le tariffe applicate siano ragionevolmente proporzionate al servizio effettivamente reso e che qualsiasi vettore aereo abbia la possibilità, mediante semplice preavviso di tre mesi, di recedere senza penalità da tali accordi;  (6) considerando che, conformemente all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 3976/87, il presente regolamento si applica con effetto retroattivo agli accordi, alle decisoni e pratiche concordate esistenti alla data di entrata in vigore del presente regolamento, sempreché soddisfino le condizioni previste dal presente regolamento;  (7) considerando che il presente regolamento deve specificare, conformemente all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3976/87, i casi in cui la Commissione può revocare alle imprese il beneficio dell'esenzione per categoria;  (8) considerando che gli accordi, le decisioni e le pratiche concordate che sono esentati automaticamente ai sensi del presente regolamento non debbono essere notificati a norma del regolamento n. 17 del Consiglio (3); che, tuttavia, in caso di serio dubbio le imprese possono chiedere alla Commissione una dichiarazione sulla compatibilità dei loro accordi con il presente regolamento;  (9) considerando che il presente regolamento non osta all'applicazione dell'articolo 86 del trattato,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Alle condizioni previste dall'articolo 3 del presente regolamento e conformemente all'articolo 85, paragrafo 3 del trattato, l'articolo 85, paragrafo 1 del trattato è dichiarato inapplicabile agli accordi, alle decisioni o alle pratiche  concordate cui partecipano soltanto due imprese e che concernono solo la fornitura da parte di una delle due dei servizi di cui all'articolo 2 ad un vettore aereo, in un aeroporto della Comunità aperto al traffico aereo internazionale.  Articolo 2  L'esenzione di cui all'articolo 85, paragrafo 3 del trattato si applica ai seguenti servizi:  1. l'insieme delle operazioni tecniche ed operative generalmente effettuate a terra negli aeroporti, quali la messa a disposizione dell'equipaggio, di tutti i documenti e di tutte le informazioni necessari per il volo, le operazioni di stazionamento, ivi compresi il carico e lo scarico e le misure di sicurezza, la manutenzione dell'aereo, il rifornimento di carburante o di olio, le operazioni pre-volo;  2. l'insieme delle misure relative alla gestione di passeggeri, posta, merci e bagagli, quali l'informazione dei passeggeri e del pubblico, l'assistenza passeggeri e bagagli in partenza e in arrivo, la gestione e la custodia delle merci e della posta, in collegamento con i servizi postali interessati;  3. l'insieme dei servizi di catering a bordo: preparazione, conservazione e fornitura degli articoli di commissariato, nonché loro gestione.  Articolo 3  L'esenzione si applica solamente a condizione che:  1. gli accordi, le decisioni o le pratiche concordate non abbiano per risultato di obbligare un vettore aereo a ricorrere esclusivamente ad un'impresa determinata, in un aereoporto determinato, per la totalità o parte dei servizi di assistenza a terra di cui all'articolo 2;  2. la prestazione dei servizi di assistenza a terra di cui all'articolo 2 non sia subordinata alla conclusione di contratti o all'accettazione di prestazioni che per loro natura o secondo gli usi commerciali, non hanno alcun nesso con i servizi di cui all'articolo 2 o con la conclusione di analogo contratto per la fornitura di servizi in un altro aeroporto;  3. gli accordi, le decisioni o le pratiche concordate non impediscano ad un vettore aereo di scegliere, fra i servizi di assistenza a terra che gli vengono proposti da un prestatore di tali servizi, quelli che risultano per lui più confacenti, né gli impediscano di riservarsi la facoltà di procurarsi simili o altri servizi presso un altro prestatore o di provvedervi egli stesso;  4. il prestatore dei servizi di assistenza a terra non imponga in maniera diretta o indiretta tariffe o altre condizioni non eque e in particolare sproporzionate rispetto al costo della prestazione fornita;  5. il prestatore dei servizi di assistenza a terra non applichi nei confronti delle controparti condizioni ineguali per prestazioni equivalenti;  6. qualsiasi vettore aereo possa recedere senza penalità dagli accordi conclusi con un prestatore di servizi di assistenza a terra, mediante preavviso non superiore a tre mesi.  Articolo 4  Conformemente all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3976/87, la Commissione può revocare il beneficio dell'applicazione del presente regolamento se in un caso specifico constata che un accordo, una decisione o una pratica concordata esentata ai sensi del presente regolamento ha nondimeno taluni effetti che sono incompatibili con le condizioni previste dall'articolo 85, paragrafo 3 o sono vietati dall'articolo 86 del trattato.  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile con effetto retroattivo agli accordi, alle decisioni e alle pratiche concordate esistenti alla data della sua entrata in vigore dal momento in cui sono soddisfatte le condizioni di applicazione in esso previste.  Esso scade il 31 gennaio 1991.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 26 luglio 1988.  Per la Commissione  Peter SUTHERLAND  Membro della Commissione  (1) GU n. L 374 del 31. 12. 1987, pag. 9.  (2) GU n. C 138 del 28. 5. 1988, pag. 9.  (3) GU n. 13 del 21. 2. 1962, pag. 204/62.