CELEX: C1996/247/19
Language: it
Date: 1996-08-24 00:00:00
Title: Ricorso del 28 giugno 1996 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-225/96)

N. C 247/ 10            IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      24 . 8 . 96
3 ) se le NBU dettate dall'ABI alle sue associate relativa­              è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù del
     mente al contratto di fideiussione omnibus a garanzia               Trattato CE ;
     dell'apertura di credito — in quanto dettate e applicate
     in modo uniforme e vincolato da parte delle banche                  condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
     associate — siano compatibili, in relazione alle singole            processuali .
     clausole di cui alla motivazione della presente ordinanza
     e nel loro complesso, con la norma di cui all' art. 85 del
                                                                         Motivi e principali argomenti
     Trattato, in quanto idonee a pregiudicare il commercio
     tra Stati membri, e aventi a oggetto e per effetto di
     impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza          L'articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
     all'interno del mercato comune;                                     vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il
                                                                         risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati
                                                                         membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
4 ) quali effetti l'eventuale riconoscimento della incompa­              nelle direttive . Questo termine è scaduto il 5 novembre 1981
     tibilità sub 3 ) può produrre sulle corrispondenti clausole         senza che la Repubblica italiana abbia emanato le disposi­
     dei contratti di fideiussione « omnibus » e sui contratti
                                                                         zioni necessarie per conformarsi completamente alla diret­
     stessi, stipulati «a valle » dalle singole banche, posto che        tiva menzionata nelle conclusioni della Commissione .
     l'insieme delle banche associate nell'ABI possa essere
     considerato, ai sensi e per l'effetto dell'art. 86 del
     Trattato, come detentore di una posizione dominante                 (>) GU n . L 281 del 10 . 11 . 1979 , pag . 47.
     collettiva sul mercato nazionale del credito, di cui
     l'applicazione concreta della normativa in esame si
     configuri come sfruttamento abusivo .
(') Associazione Bancaria Italiana .
                                                                         Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­
                                                                         nale di Genova con ordinanza 18 giugno 1996, nella causa
                                                                         dinanzi ad esso pendente fra la società EDIS — Edilizia
                                                                         Industriale Siderurgica Srl ( già Edis SpA ) e Ministero delle
                                                                                                       Finanze
                                                                                                ( Causa C-231 /96
Ricorso del 28 giugno 1996 contro la Repubblica italiana
   presentato dalla Commissione delle Comunità europee                                             ( 96/C 247/20 )
                        ( Causa C-225/96 )
                                                                         Con ordinanza 18 giugno 1996 ( pervenuta alla Cancelleria
                           ( 96/C 247/ 19 )
                                                                         della Corte di giustizia delle Comunità- europee l' 8 luglio
                                                                         1996 ) emanata nella causa dinanzi ad esso pendente fra la
Il 28 giugno 1996 la Commissione delle Comunità europee,                 società EDIS — Edilizia Industriale Siderurgica Srl (già Edis
rappresentata dal sig. Antonio Aresu , membro del suo                    SpA ) e Ministero delle Finanze, il Tribunale di Genova ha
servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente domi­            sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
ciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, membro del               seguenti questioni pregiudiziali :
suo servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, a Lus­
semburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle                    1 ) Se, ad integrazione e chiarimento di quanto già statuito
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­                        con sentenza 20 aprile 1993 , nei procedimenti riuniti
liana .                                                                      C-71 /91 e C-178/91 ( l ) resa nel caso Ponente Carni SpA
                                                                             c/Amministrazione delle Finanze dello Stato, le disposi­
La ricorrente conclude che la Corte voglia
                                                                             zioni del Trattato vadano interpretate nel senso che
                                                                             ostano all' introduzione e/o al mantenimento da parte di
                                                                             uno Stato membro di una normativa nazionale quale
constatare che la Repubblica italiana ,                                      quella introdotta dal legislatore italiano con il secondo
                                                                             comma dell'art. 13 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n . 641 ,
— omettendo di designare le acque richiedenti protezione o                   nel caso in cui dall' applicazione di tale normativa derivi
     miglioramento per consentire la vita e lo sviluppo dei                  la conseguenza di limitare nel tempo gli effetti di una
     molluschi, conformemente all'articolo 4 della direttiva                 sentenza resa dalla Corte di Giustizia .
     79/923/CEE ( 1 ), e/o di comunicare tali designazioni alla
     Commissione, a norma dell'articolo 13 della stessa ;                2 ) Se l' art. 5 del Trattato CE, cosi come interpretato dalla
                                                                             giurisprudenza della Corte, sia compatibile con una
— omettendo di stabilire programmi per la riduzione                          normativa nazionale ( art. 13 D.P.R. 641 /72 ) che, nelle
     dell'inquinamento, conformemente all'articolo 5 di                      modalità procedurali delle azioni giudiziali intese a
     detta direttiva;                                                        garantire la ripetizione di tasse pagate in violazione della
                                                                             direttiva del Consiglio 69/335/CEE (2 ), preveda un
— omettendo di fissare valori per i parametri di cui ai                      termine di decadenza triennale a far data dal paga­
     punti 8 e 9 dell'allegato alla direttiva, ad eccezione del              mento , decadenza non prevista , invece, dall' ordina­
     mercurio e del piombo, a norma dell'articolo 3 della                    mento nazionale per le azioni di ripetizione d' indebito
     direttiva stessa,                                                       fra privati .