CELEX: 62020TN0768
Language: it
Date: 2020-12-31 00:00:00
Title: Causa T-768/20: Ricorso proposto il 31 dicembre 2020 — Standard international Management/EUIPO — Asia Standard Management Service (The Standard)

22.2.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 62/41
            
         
      Ricorso proposto il 31 dicembre 2020 — Standard international Management/EUIPO — Asia Standard Management Service (The Standard)
      (Causa T-768/20)
      (2021/C 62/52)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Standard International Management LLC (New York, New York, Stati Uniti) (rappresentanti: M. Edenborough QC, S. Wickenden, Barrister e M. Maier, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Asia Standard Management Services Ltd (Hong Kong, Cina)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Ricorrente
      
         Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea figurativo «The Standard» — Marchio dell’Unione europea n. 8 405 243
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 2 novembre 2020 nel procedimento R 828/2020-5
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO a farsi carico delle spese sostenute dalla ricorrente nell’ambito del presente ricorso;
                  in subordine, qualora intervenga la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso,
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare l’EUIPO e tale altra parte responsabili in solido di dette spese.
               
            
         Motivi invocati
      
      La decisione impugnata è viziata da quattro motivi principali, in particolare, la commissione di ricorso:
      
                  —
               
               
                  non avendo considerato che la pubblicità e le offerte di vendita dell’albergo e dei servizi accessori, ovvero quelli di cui alle classi 38, 39, 41, 43 e 44, dirette ai consumatori dell’Unione europea, costituissero un uso effettivo del marchio dell’Unione europea in circostanze in cui tali servizi erano resi negli Stati Uniti, è incorsa in un errore di diritto;
               
            
                  —
               
               
                  non avendo considerato che la pubblicità e la promozione dei servizi rilevanti fosse sufficiente a dimostrare l’uso effettivo per tali servizi, è incorsa in un errore di diritto;
               
            
                  —
               
               
                  non avendo considerato che la pubblicità per l’apertura dell’albergo a Londra fosse rilevante, è incorsa in un errore di diritto, e
               
            
                  —
               
               
                  non avendo fornito alcuna motivazione, o una sufficiente, per giungere alla conclusione tratta, è incorsa in un errore di diritto.