CELEX: 
Language: it
Date: 2012-10-17 00:00:00
Title: 2012/574/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche per l’esercizio 2010#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/192
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche per l’esercizio 2010
   (2012/574/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche, in particolare l’articolo 97,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0126/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 33.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2012
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche per l’esercizio 2010
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche relativi all’esercizio 2010,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche, in particolare l’articolo 97,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0126/2012),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche («l’Agenzia») per l’esercizio 2010 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2011 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia per l’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2009 (5) e che, nella sua risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, ha tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia a informare l’autorità competente per il discarico delle misure adottate per migliorare il suo sistema di controllo rafforzando i propri circuiti finanziari, flussi di lavoro, piani d’azione e valutazioni del rischio;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              incoraggiato l’Agenzia a garantire efficacemente che:
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          tutti gli elementi delle decisioni di finanziamento siano disponibili,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          le informazioni necessarie a ogni livello nell’ambito dell’organizzazione siano adeguatamente definite e trasmesse,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          il programma di lavoro annuale evidenzi tutte le risorse rese disponibili dal bilancio,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          la documentazione delle procedure finanziarie e delle liste di controllo sia completata e aggiornata,
                                       
                                    
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia a sviluppare ulteriormente la pianificazione e il monitoraggio dell’attività in materia di appalti e dell’esecuzione del bilancio, in modo da ridurre la percentuale degli stanziamenti riportati;
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che il bilancio complessivo dell’Agenzia per l’esercizio 2010 è stato di 75 500 000 EUR rispetto a 70 400 000 EUR nel 2009, il che rappresenta un incremento del 7,24 %;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che l’Agenzia ha beneficiato di un contributo temporaneo dell’Unione e dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) per un importo di 36 000 000 EUR;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  osserva che la Corte dei conti ha riferito che il bilancio 2010 dell’Agenzia ammontava a 75 000 000 EUR, mentre l’Agenzia ha dichiarato un bilancio di 75 500 000 EUR per l’esercizio 2010;
               
            
                  2.
               
               
                  prende atto che l’Agenzia è finanziata dai contributi versati dalle imprese per la registrazione di sostanze chimiche e, potenzialmente, attraverso un contributo dell’Unione;
               
            
                  3.
               
               
                  ricorda che il contributo iniziale dell’Unione a favore dell’Agenzia per il 2010 ammontava a 25 305 000 EUR; rileva tuttavia che 8 700 000 EUR provenienti da recuperi di eccedenze sono stati aggiunti a tale importo, portando il contributo dell’Unione europea a un totale di 34 005 000 EUR per il 2010 (6); riconosce inoltre che, poiché generalmente le entrate derivanti dai contributi versati dalle imprese sono accreditate all’Agenzia solo alla fine dell’anno, il contributo dell’Unione è stato considerato necessario per sostenere le spese correnti sino al mese di ottobre 2010;
               
            
                  4.
               
               
                  osserva che l’Agenzia fa riferimento a un contributo temporaneo dell’Unione per il 2010 di 36 000 000 EUR, ma che tale importo include il contributo AELS;
               
            
                  5.
               
               
                  constata dalla relazione dell’Agenzia sulla gestione finanziaria e di bilancio che l’Agenzia si è impegnata a rimborsare integralmente il contributo temporaneo dell’Unione alla Commissione a ricezione della nota di addebito; prende atto che l’Agenzia ha effettuato il rimborso del contributo temporaneo nel marzo 2011 e che alla Commissione sono stati versati gli interessi dovuti;
               
            
                  6.
               
               
                  prende atto dalla relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio che il bilancio iniziale dell’Agenzia per il 2010 ammontava a 86 481 700 EUR; osserva tuttavia che, nel corso dell’esercizio, il consiglio d’amministrazione ha adottato due bilanci rettificativi, riducendo le spese di bilancio per un totale di 11 000 000 EUR (12,75 %);
               
            
                  7.
               
               
                  rileva dalla relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio che il bilancio per il titolo I nel 2010, pari a 47 214 285 EUR, è stato ridotto dell’8 % corrispondente ad un importo di 3 787 650,18 EUR; prende atto dell’osservazione dell’Agenzia secondo la quale la ragione principale della riduzione è stata un tasso di assunzione inferiore rispetto a quanto inizialmente pianificato; osserva inoltre che il tasso di esecuzione totale per il titolo I ha raggiunto il 97,2 %;
               
            
                  8.
               
               
                  rileva inoltre dalla relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio che la spesa del titolo II ha rappresentato il 92,4 % del bilancio rettificato (10 739 727,92 EUR rispetto a 11 624 281,05 EUR), risultato della cancellazione di diversi progetti di consulenza informatica che saranno attuati in base al futuro contratto di esternalizzazione nel 2011;
               
            
                  9.
               
               
                  deduce dalla relazione annuale di attività dell’Agenzia che quest’ultima è riuscita a trattare quasi 23 000 pagamenti di contributi, che hanno portato a entrate accreditate per 349 700 000 EUR;
               
            
                  10.
               
               
                  osserva che, secondo la Corte dei conti, nel 2010 l’Agenzia ha acquisito l’indipendenza finanziaria, ma sarebbe opportuno che rivedesse il proprio regolamento finanziario per introdurvi un meccanismo che le consenta di trattenere la parte di entrate proprie eccedentaria onde finanziare attività future;
               
            
                  11.
               
               
                  prende atto della risposta dell’Agenzia, che dichiara che nella prossima revisione del proprio regolamento finanziario includerà una proposta per un meccanismo che consenta di gestire le entrate eccedentarie; rileva dalla relazione annuale di attività dell’Agenzia che è stato preso un accordo con un depositario esterno altamente rinomato e che è in corso di elaborazione un secondo accordo volto a garantire la custodia sicura e la diversificazione dei rischi per le riserve di liquidità accumulate che dovrebbero costituire la principale fonte di finanziamento dell’Agenzia sino all’adozione del prossimo quadro finanziario per il periodo 2014-2020; prende atto che l’Agenzia ha depositato riserve di liquidità per la gestione degli attivi presso la Banca europea per gli investimenti e la Banca centrale finlandese;
               
            
         Riporto di stanziamenti
      
      
                  12.
               
               
                  osserva dalla relazione dell’Agenzia sulla gestione finanziaria e di bilancio che i riporti di stanziamenti d’impegno e di pagamento per 12 254 740,59 EUR riguardano principalmente spese informatiche a sostegno di operazioni (5 747 560,42 EUR) e spese di amministrazione generale (1 555 943,82 EUR);
               
            
                  13.
               
               
                  rileva inoltre dalla relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio che l’importo totale di 2 533 156,09 EUR è stato annullato dagli stanziamenti d’impegno e di pagamento riportati dal bilancio nel 2009; osserva che ciò riguarda in particolare il titolo II;
               
            
                  14.
               
               
                  si rammarica che la Corte dei conti non menzioni gli stanziamenti riportati e annullati nella sua relazione sui conti annuali dell’Agenzia per l’esercizio 2010;
               
            
                  15.
               
               
                  accoglie positivamente gli sforzi compiuti dall’Agenzia per migliorare la pianificazione e il controllo delle risorse e introdurre orientamenti per promuovere il principio dell’annualità di bilancio; riconosce, in particolare, che l’Agenzia è riuscita a ridurre il tasso di riporto degli stanziamenti dal 29,7 % del 2009 al 16,3 % del 2010;
               
            
                  16.
               
               
                  sottolinea inoltre che, visto che l’Agenzia opera con stanziamenti non dissociati in tutti i suoi titoli, non è realistico attendersi che tutte le operazioni iscritte in un anno di calendario possano essere impegnate e pagate nel corso dello stesso esercizio di bilancio, soprattutto quando si tratta di spese operative di tipo progettuale (ad esempio, lo sviluppo di sistemi informatici);
               
            
         Procedure di aggiudicazione degli appalti
      
      
                  17.
               
               
                  osserva inoltre dalla relazione annuale di attività dell’Agenzia che nel 2010 sono state effettuati 350 appalti, tra le quali contratti quadro pluriennali per informatica, sicurezza, servizi di consulenza per la qualità e la gestione, diverse questioni connesse alla comunicazione e formazione linguistica;
               
            
                  18.
               
               
                  riconosce in particolare che un elevato volume di appalti è stato realizzato in base a contratti quadro esistenti nel campo dei servizi di consulenza informatici, nonché per questioni scientifiche, ambientali e socioeconomiche connesse a REACH;
               
            
         Gestione delle risorse umane
      
      
                  19.
               
               
                  osserva dalla relazione di attività dell’Agenzia che quest’ultima ha assunto, nel 2010, oltre 120 nuovi funzionari; prende atto in particolare del fatto che è stato messo l’accento sull’assunzione di personale esperto, per potenziare la competenza scientifica dell’Agenzia; osserva inoltre che è stata data la priorità all’assunzione di personale di inquadramento medio e alto, per assicurare l’attuazione della nuova struttura organizzativa a partire dal gennaio 2011;
               
            
                  20.
               
               
                  invita l’Agenzia a migliorare la pianificazione delle sue attività e progetti in materia di risorse umane al momento di elaborare il proprio programma di lavoro annuale; osserva, in particolare, dalla relazione annuale di attività, che a causa della frequenza e dell’impatto delle scadenze di registrazione sui servizi di risorse umane, le attività di formazione hanno perso priorità e diversi progetti di risorse umane sono stati rinviati o gestiti a un livello inferiore di quanto inizialmente previsto;
               
            
         Conflitto d’interessi
      
      
                  21.
               
               
                  dal momento che l’Agenzia partecipa a decisioni di grande rilevanza per i consumatori e tenendo conto della sua esposizione dovuta all’importanza che essa riveste per il settore, attende con interesse di ricevere e discutere i risultati e le raccomandazioni della relazione speciale della Corte dei conti sulle situazioni di conflitto d’interesse che dovrà essere pubblicata prima della fine di giugno 2012;
               
            
                  22.
               
               
                  ritiene che, dopo la fase di avvio, incentrata sulle procedure, l’Agenzia debba assicurare una ripartizione del bilancio e del personale che le consenta di svolgere pienamente le sue funzioni sostanziali, in particolare per quanto riguarda la valutazione, le restrizioni e l’autorizzazione;
               
            
         Audit interno
      
      
                  23.
               
               
                  ritiene che l’Agenzia abbia migliorato le proprie procedure amministrative (inclusi i circuiti finanziari) e il proprio flusso di lavoro operativo, sviluppando un sistema integrato di gestione della qualità (ISO9001); accoglie positivamente il fatto che l’Agenzia abbia integrato la valutazione dei rischi nelle sue priorità per gli audit e nel suo programma di lavoro annuale e, ove opportuno, quale base decisionale; ritiene che questa rientri tra le migliori pratiche che le altre agenzie dovrebbero applicare;
               
            
                  24.
               
               
                  apprende dall’Agenzia che il servizio di audit interno ha effettuato una missione consultiva sulla «preparazione alle registrazioni», che è stata pubblicata e trasmessa al direttore esecutivo dell’Agenzia il 14 aprile 2010; sottolinea che l’obiettivo di tale audit era valutare la capacità dell’Agenzia di fare fronte alle future scadenze di registrazione;
               
            
                  25.
               
               
                  accoglie positivamente a questo proposito la creazione, da parte dell’Agenzia, di un’unità distinta per la registrazione e la presentazione di domande, nonché di un gruppo di lavoro d’emergenza; invita tuttavia l’Agenzia a migliorare la coerenza nel trattamento dei fascicoli; osserva che questo è un requisito essenziale delle attività di registrazione e che l’Agenzia dovrebbe intensificare i propri sforzi al riguardo creando procedure normalizzate per l’aggiornamento delle regole di registrazione e una sufficiente traccia documentale delle informazioni e delle decisioni prese per gli aggiornamenti delle regole;
               
            
                  26.
               
               
                  invita inoltre l’Agenzia a preparare sin d’ora il personale della sua unità registrazione a un carico di lavoro intensificato, formando tale personale (e, in particolare, i quadri intermedi) e introducendo sistemi di sostituzione per le persone che occupano posizioni chiave; sottolinea che il compito dell’unità registrazione dovrebbe essere incentrato su attività centrali per le quali sono necessarie conoscenze specifiche in materia di registrazione;
               
            
                  27.
               
               
                  invita l’Agenzia a rispettare rigorosamente un metodo di rendicontazione bidirezionale (dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto) e chiari principi guida per definire gli indicatori rilevanti e gli strumenti da utilizzare;
               
            
                  28.
               
               
                  riconosce che la capacità di audit interno dell’Agenzia ha svolto due audit interni di garanzia nel 2010, uno sulle procedure di sostituzione del personale e l’altro sulle procedure di fatturazione dei contributi;
               
            
         Risultati
      
      
                  29.
               
               
                  osserva che verso la fine del 2010 sono passate due importanti scadenze per REACH e il regolamento relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio; si compiace quindi che l’Agenzia sia riuscita a gestire con successo la ricezione e il trattamento di 25 000 fascicoli di registrazione di 4 300 sostanze chimiche comunemente utilizzate in Europa o molto pericolose, e oltre tre milioni di notifiche per oltre 100 000 sostanze classificate e che devono essere etichettate per proteggere l’utilizzatore;
               
            
                  30.
               
               
                  valuta positivamente le iniziative dell’Agenzia per potenziare le sue procedure di attenzione al cliente e di feedback; è particolarmente soddisfatto che l’Agenzia abbia accordato particolare attenzione alle attività di comunicazione, quali le giornate dedicate alle parti interessate, le pubblicazioni o il servizio di assistenza;
               
            
                  31.
               
               
                  si compiace con l’Agenzia per aver operato con successo nell’attuazione la legislazione dell’Unione sulle sostanze chimiche;
               
            
                  32.
               
               
                  ritiene che gli sviluppi nel contesto dei contratti informatici siano una conseguenza dei loro costi rilevanti e dei ritardi riscontrati durante la fase di avvio;
               
            
         Ruolo di coordinatore della rete di agenzie
      
      
                  33.
               
               
                  plaude all’efficacia dell’attività dell’Agenzia di coordinamento della rete di agenzie nel quadro della procedura di discarico 2010;
               
            
                  34.
               
               
                  richiama l’attenzione sulle sue raccomandazioni quali formulate nelle precedenti risoluzioni sul discarico e figuranti nell’allegato della presente risoluzione;
               
            
                  35.
               
               
                  rimanda, per le altre osservazioni che accompagnano la sua decisione sul discarico e che sono di carattere orizzontale, alla sua risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’UE (7).
               
            
         (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 33.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 150.
      
         (6)  GU L 64 del 12.3.2010, pag. 447.
      
         (7)  Testi approvati, P7_TA(2012)0164 (cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale).
   
   
      ALLEGATO
      
         RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
      
      
                  Agenzia europea delle sostanze chimiche
               
               
                  2008
               
               
                  2009
               
            
                  Risultati
               
               
                  L’Agenzia farebbe bene a mettere a punto procedure di feedback e un approccio maggiormente orientato al cliente
               
               
                  Chiede alla Corte dei conti di intraprendere controlli sui risultati dell’Agenzia
               
            
                  Gestione finanziaria e di bilancio
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Chiede all’Agenzia di adottare misure intese a migliorare la pianificazione e il monitoraggio delle sue risorse e dei suoi stanziamenti (il 41 % degli stanziamenti d’impegno concessi alle attività operative è stato riportato e il 37,5 % è stato annullato)
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Chiede alla Commissione di esaminare modalità per dare piena attuazione al principio di una gestione della liquidità basata sulle necessità (riserve di cassa nel 2008: 18 747 210,75 EUR)
                           
                        
               
                  Invita l’Agenzia a sviluppare ulteriormente la pianificazione e il monitoraggio dell’attività in materia di appalti e dell’esecuzione del bilancio, in modo da ridurre la percentuale degli stanziamenti riportati; osserva in effetti che la Corte dei conti ha registrato un riporto di 20 000 000 EUR (il 29 % degli stanziamenti) all’esercizio 2010, circa l’88 % dei quali corrispondenti ad attività non ancora eseguite (o, in alcuni casi, a beni non ricevuti) a fine esercizio; osserva inoltre che il 5 % degli stanziamenti (3 000 000 EUR) è stato annullato
               
            
                  Risorse umane
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Invita l’Agenzia ad attuare attentamente la procedura di assunzione
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Problemi di trasparenza: in 14 procedure di assunzione non era garantita l’indipendenza dei membri del comitato di selezione per il fatto che il direttore stesso dell’Agenzia presiedeva il comitato
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Si congratula con l’Agenzia per aver deciso che in futuro il direttore non parteciperà più ai lavori dei comitati di selezione
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Chiede all’Agenzia di istituire procedure ben definite per la transizione nelle funzioni
                           
                        
               
                  Invita l’Agenzia a continuare a monitorare l’esecuzione del suo bilancio e del piano di assunzioni
               
            
                  Audit interno
               
               
                  L’audit di tre procedure ha constatato vizi nei documenti di sintesi relativi ai lavori dei comitati di selezione (assenza di giustificazioni)
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Chiede al direttore esecutivo dell’Agenzia di comunicare all’autorità competente per il discarico il contenuto del piano di audit
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita l’Agenzia a informare l’autorità competente per il discarico delle misure adottate per migliorare il suo sistema di controllo rafforzando i propri circuiti finanziari, flussi di lavoro, audit, piani d’azione e valutazioni del rischio
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Incoraggia l’Agenzia a garantire che:
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          tutti gli elementi delle decisioni di finanziamento siano disponibili;
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          le informazioni necessarie a ogni livello nell’ambito dell’organizzazione siano adeguatamente definite e trasmesse;
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          il programma di lavoro evidenzi tutte le risorse rese disponibili attraverso il bilancio;
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          la documentazione delle procedure finanziarie e delle liste di controllo sia completata e aggiornata