CELEX: 52013PC0584
Language: it
Date: 2013-08-09
Title: Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che autorizza il Regno di Danimarca e il Regno di Svezia a prorogare l'applicazione di una misura speciale in deroga agli articoli 168, 169, 170 e 171 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto

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		52013PC0584
		
			Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che autorizza il Regno di Danimarca e il Regno di Svezia a prorogare l'applicazione di una misura speciale in deroga agli articoli 168, 169, 170 e 171 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto /* COM/2013/0584 final - 2013/0283 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Motivazione e obiettivi della proposta
A norma dell'articolo 395, paragrafo 1, della
direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al
sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (nel prosieguo, la "direttiva
IVA")[1],
il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può
autorizzare ogni Stato membro ad introdurre misure speciali di deroga a tale
direttiva, allo scopo di semplificare la riscossione dell'imposta o di evitare
talune evasioni o elusioni fiscali.
Con lettere protocollate presso il
segretariato generale della Commissione, datate rispettivamente 3 e 4 aprile
2013, la Danimarca e la Svezia hanno chiesto una proroga della loro deroga
vigente inizialmente concessa mediante decisione 2000/91/CE[2] e prorogata dalle decisioni
2003/65/CE[3]
e 2007/132/CE[4].
A norma dell'articolo 395, paragrafo 2, della direttiva IVA, con lettera datata
12 giugno 2013 la Commissione ha informato gli altri Stati membri delle domande
presentata dalla Danimarca e dalla Svezia. Con lettera del 14 giugno 2013, la
Commissione ha informato la Danimarca e la Svezia di disporre di tutte le
informazioni necessarie alla valutazione delle domande.
Contesto generale
La Danimarca e la Svezia hanno introdotto congiuntamente
norme sul recupero dell'IVA relativa ai pedaggi per l'utilizzo del collegamento
fisso dell'Öresund tra la Danimarca e la Svezia. L'eccessivo onere
amministrativo per i contribuenti come per le amministrazioni ha reso
necessaria l'adozione di tali norme.
Ai sensi delle norme ordinarie sull'IVA ex
articoli 168, 169, 170 e 171 della direttiva IVA, quest'ultima è dedotta nello
o rimborsata dallo Stato membro nel quale è dovuta o pagata. Poiché il
collegamento fisso dell'Öresund è ubicato in parte sul territorio danese e in
parte su quello svedese, l'IVA pagata sul pedaggio per l'uso di tale
collegamento può essere recuperata presso entrambi i paesi nella misura in cui
l'importo è riconducibile al relativo territorio. Nella fattispecie il 50%
dovrebbe provenire dalla Danimarca e il 50% dalla Svezia.
In pratica significa che i soggetti passivi
stabiliti in Danimarca o in Svezia possono recuperare solo il 50% dell'IVA
nella dichiarazione periodica da presentarsi nello Stato membro di
registrazione. Il rimanente 50% dovrebbe essere richiesto come rimborso all'altro
Stato membro ai sensi della direttiva 2008/9/CE[5].
I soggetti passivi stabiliti in Stati membri diversi dalla Danimarca e dalla
Svezia possono recuperare l'IVA mediante due richieste di rimborso distinte ai
sensi della direttiva 2008/9/CE, presentate alla Danimarca e alla Svezia.
Analogamente tali soggetti stabiliti al di fuori del territorio dell'Unione
possono chiedere il rimborso dell'IVA sia alla Danimarca, sia alla Svezia, ai
sensi della direttiva 86/560/CEE[6].
La deroga vigente per la Danimarca e la Svezia
semplifica le norme sull'IVA per quanto attiene al recupero della stessa. In
effetti, in virtù di detta deroga tali norme consentono una domanda di rimborso
unica ai fini del recupero dell'IVA sul pedaggio. Le norme semplificate si
applicano come segue:
–          I soggetti passivi stabiliti in
Danimarca e in Svezia hanno il diritto di dedurre dal rimborso nazionale dell'IVA
l'intero importo dell'IVA deducibile sui pedaggi compresa la parte relativa all'utilizzo
del collegamento sul territorio dello Stato membro nel quale non sono
stabiliti.
–          Per recuperare l'IVA deducibile
nell'ambito della procedura di cui alla direttiva 2008/9/CE relativa ai
soggetti passivi stabiliti in uno Stato membro diverso dalla Danimarca o dalla
Svezia o nell'ambito della procedura di cui alla direttiva 86/560/CEE per
quanto riguarda i soggetti passivi stabiliti al di fuori degli Stati membri, la
domanda è rivolta esclusivamente alle autorità svedesi.
La Danimarca e la Svezia hanno chiesto di
prorogare ulteriormente tali norme semplificatorie. 
Secondo le informazioni statistiche comunicate
dalla Svezia nell'allegato I della domanda, per i soggetti passivi la deroga ha
generato una notevole semplificazione del recupero dell'IVA sui pedaggi del
collegamento fisso dell'Öresund e si è dimostrata efficace. Anche la
Commissione è del parere che tale tipo di deduzione transfrontaliera
costituisca un modello di semplificazione degli obblighi commerciali
suscettibile di essere estesa per mezzo di un punto unico generalizzato sul
lungo periodo.
La Commissione ritiene pertanto opportuna un'ulteriore
proroga. In linea con il periodo di applicazione della decisione 2007/132/CE si
propone una proroga settennale. 
Disposizioni vigenti nel settore della
proposta
Una deroga vigente concessa alla Danimarca e
alla Svezia il 24 gennaio 2000 e prorogata il 21 gennaio 2003 e il 30
gennaio 2007.
Coerenza con altri obiettivi e politiche
dell'Unione
Non pertinente.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
Consultazione delle parti interessate
Non pertinente.
Ricorso al parere di esperti
Non è stato necessario consultare esperti
esterni.
Valutazione d'impatto
La decisione proposta mira a semplificare la
procedura di recupero dell'IVA sui pedaggi per i soggetti passivi che
utilizzino il collegamento fisso dell'Öresund fra la Danimarca e la Svezia ed è
pertanto suscettibile di esercitare un impatto economico positivo.
L'impatto sarà comunque modesto, considerato
il limitato campo d'applicazione della deroga.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
Sintesi delle misure proposte
Autorizzazioni per la Danimarca e la Svezia di
applicare una misura in deroga agli articoli 168, 169, 170 e 171 della
direttiva IVA per quanto riguarda il diritto di deduzione per i soggetti
passivi.
Base
giuridica
Articolo 395
della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa
al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto.
Principio di sussidiarietà
La proposta è di competenza esclusiva dell'Unione.
Non si applica pertanto il principio di sussidiarietà.
Principio di proporzionalità
La proposta rispetta il principio di
proporzionalità per le ragioni esposte in appresso.
La presente decisione riguarda un'autorizzazione
da concedere a due Stati membri su loro richiesta e non costituisce un obbligo.
Tenuto conto dell'ambito di applicazione
limitato della deroga, la misura speciale è commisurata all'obiettivo
perseguito.
Scelta dello strumento
Strumento proposto: altro.
Altri strumenti non sarebbero adeguati per le
ragioni esposte qui di seguito.
Ai sensi dell'articolo 395 della direttiva
2006/112/CEE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta
sul valore aggiunto, una deroga alle norme comuni dell'IVA è possibile solo su
decisione del Consiglio che delibera all'unanimità su proposta della
Commissione. Una decisione di esecuzione del Consiglio è l'unico strumento
idoneo, poiché può essere indirizzata ad un singolo Stato membro.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO 
La proposta non comporta alcuna incidenza sul
bilancio dell'Unione.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI 
Riesame/revisione/cessazione dell'efficacia
La proposta comprende una clausola di
temporaneità.
2013/0283 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza il Regno di Danimarca e il
Regno di Svezia a prorogare l'applicazione di una misura speciale in deroga
agli articoli 168, 169, 170 e 171 della direttiva 2006/112/CE relativa al
sistema comune d'imposta sul valore aggiunto 
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, 
vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio,
del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto[7], in particolare l'articolo 395,
paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Con lettere protocollate
presso il segretariato generale della Commissione, datate rispettivamente 3 e 4
aprile 2013, la Danimarca e la Svezia hanno richiesto l'autorizzazione di
prorogare l'applicazione di una misura di deroga speciale agli articoli 168,
169, 170 e 171 della direttiva 2006/112/CE ai cui sensi un soggetto passivo
deve esercitare il suo diritto alla deduzione o al rimborso nello Stato membro
nel quale è stata assolta l'imposta sul valore aggiunto (nel prosieguo, "IVA").

(2)       Con lettera datata 12 giugno
2013 la Commissione ha informato gli altri Stati membri delle domande
presentate dalla Danimarca e dalla Svezia. Con lettera del 14 giugno 2013
la Commissione ha informato la Danimarca e la Svezia di disporre di tutte le
informazioni necessarie alla valutazione delle domande.
(3)       Queste domande di deroga
riguardano il recupero dell'imposta sull'IVA relativa ai pedaggi per l'utilizzo
del collegamento fisso dell'Öresund tra la Danimarca e la Svezia. Conformemente
alle norme sulla territorialità, l'IVA sul pedaggio è dovuta in parte alla
Danimarca e in parte alla Svezia.
(4)       In deroga alla disposizione
secondo la quale un soggetto passivo deve esercitare il suo diritto alla
deduzione o al rimborso nello Stato membro nel quale è stata assolta l'IVA, le
autorità danesi e svedesi sono state autorizzate ad applicare una misura
particolare che permette ai soggetti passivi di rivolgersi a un'unica
amministrazione per il recupero dell'IVA. L'autorizzazione è stata inizialmente
concessa mediante decisione 2000/91/CE del Consiglio, del 24 gennaio 2000,
che autorizza il Regno di Danimarca e il Regno di Svezia ad applicare una
misura di deroga all'articolo 17 della sesta direttiva 77/338/CEE del Consiglio
in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
alle imposte sulla cifra d'affari[8]
e prorogata dalle decisioni 2003/65/CE[9]
e 2007/132/CE[10].
(5)       La situazione fattuale e
giuridica che giustificava tale deroga non è mutata e continua a esistere. È
pertanto opportuno autorizzare la Danimarca e la Svezia ad applicare tale
misura speciale per un ulteriore periodo limitato. 
(6)       La deroga non incide
negativamente sulle risorse proprie dell'Unione provenienti dall'IVA,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
In deroga alle disposizioni degli articoli
168, 169, 170 e 171 della direttiva 2006/112/CEE, il Regno di Svezia e il Regno
di Danimarca sono autorizzati ad applicare il regime seguente per il recupero
dell'IVA sui pedaggi corrisposti per il diritto di utilizzo del collegamento
fisso dell'Öresund tra i due paesi:
a)         un soggetto passivo stabilito nel
Regno di Danimarca può esercitare il suo diritto alla deduzione dell'IVA dovuta
per l'utilizzo della parte del collegamento che si trova sul territorio svedese
mediante imputazione sulle dichiarazioni periodiche che deve presentare nel
Regno di Danimarca;
b)         un soggetto passivo stabilito nel
Regno di Svezia può esercitare il suo diritto alla deduzione dell'IVA dovuta
per l'utilizzo della parte del collegamento che si trova sul territorio danese
mediante imputazione sulle dichiarazioni periodiche che deve presentare nel
Regno di Svezia;
c)         un soggetto passivo non stabilito
in uno dei suddetti Stati membri deve rivolgersi alle autorità svedesi per
ottenere, secondo la procedura prevista dalla direttiva 2008/9/CE o dalla
direttiva 86/560/CEE, il rimborso dell'IVA sui pedaggi, compresa l'IVA dovuta
per l'utilizzazione della parte del collegamento che si trova sul territorio
danese.
Articolo 2
La presente decisione si applica dal
1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2020.
Articolo 3
Il Regno di Danimarca e il Regno di Svezia
sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 347 del 11.12.2006, pag. 1.
[2]               GU L 28 del 3.2.2000, pag. 38.
[3]               GU L 25 del 30.1.2003, pag. 40.
[4]               GU L 57 del 24.2.2007, pag. 10.
[5]               GU L 44 del 20.2.2008, pag. 23.
[6]               GU L 326 del 21.11.1986, pag. 40.
[7]               GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1.
[8]               GU L 28 del 3.2.2000, pag. 38.
[9]               GU L 25 del 30.1.2003, pag. 40.
[10]             GU L 57 del 24.2.2007, pag. 10.