CELEX: 31962R0021
Language: it
Date: 1962-04-04 00:00:00
Title: Regolamento n. 21 relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova

20. 4. 62                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     953/62
                                             REGOLAMENTO N. 21
                   relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei mercati
                                              nel settore delle uova
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                            Considerando che tali risultati si possono
EUROPEA,                                                    ottenere mediante un regime di prelievi intra­
                                                            comunitari composti di due elementi : il primo
      Viste le disposizioni del Trattato che istituisce     corrispondente all'incidenza, sui costi di ali­
la Comunità Economica Europea e in particolare              mentazione per unità di prodotto, della diffe­
gli articoli 42 e 43,                                       renza tra i prezzi dei cereali da foraggio nello
                                                            Stato membro esportatore e nello Stato membro
      Vista la proposta della Commissione,                  importatore, in modo da impedire che sul mer­
      Visto il parere dell'Assemblea Parlamentare           cato del paese in cui i prezzi dei cereali da
Europea,                                                    foraggio sono più elevati, si producano pertur­
                                                            bazioni dovute ad importazioni in provenienza
        Considerando che al funzionamento e allo            dal paese in cui questi prezzi sono più bassi ; il
 sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­             secondo inteso a proteggere l'attività di trasfor­
 coli deve accompagnarsi l'instaurazione di una             mazione consentendole un adattamento progres­
 politica agricola comune e che tale politica deve           sivo ;
 in particolar modo comportare una organizza­
 zione comune dei mercati agricoli, istituita per                Considerando che la sostituzione dei prelievi
 prodotti ;                                                 intracomunitari ad altre misure, destinate a
                                                             scomparire durante il periodo transitorio a
       Considerando che la produzione di uova costi­        norma del Trattato, sarebbe contraria al prin­
 tuisce un elemento importante del reddito agri­            cipio della progressiva instaurazione del mercato
 colo e che è pertanto indispensabile assicurare a          comune qualora non fosse contemporanemente
 tale produzione una redditività adequata ; che i            prevista la progressiva riduzione di detti
 produttori, l'industria di trasformazione e i con­         prelievi;
 sumatori hanno interesse e che siano ridotte, per
 quanto possibile, le fluattuazioni dei prezzi ; che              Considerando che, per effettuare tale ridu­
 occorre, tenendo conto delle importazioni e delle           zione, si giustifica la riduzione in funzione del
 esportazioni, tendere alla realizzazione di un              ravvicinamento dei prezzi dei cereali della parte
 equilibrio tra l'offerta e la domanda di uova               del prelievo corrispondente all'incidenza della
 all'interno della Comunità ;                                differenza tra i prezzi dei cereali da foraggio
                                                             sui costi d' alimentazione e si giustifica la ridu­
       Considerando che gli scambi di prodotti agri­         zione della parte restante in maniera progressiva
  coli tra gli Stati membri sono intralciati da una          ed automatica;
  serie di ostacoli, cioè i dazi doganali, le tasse di
  effetto equivalente, i prezzi minimi, i contingenti,            Considerando che l'istituzione di nuove mi­
  ed altre restrizioni quantitative la cui progres­          sure di protezione alle frontiere interne della
  siva abolizione durante il periodo transitorio              Comunità, che diano garanzie ai produttori degli
  seguirebbe, in mancanza di un'azione armonizza­             Stati membri, è giustificata rispetto ai principi
  trice da parte delle istituzioni della Comunità,           posti dal Trattato soltanto se tali misure
  modalità e ritmi diversi ; che, per contro, l'ado­          sostituiscono qualsiasi altra misura di protezione
  zione di una misura uniforme alla frontiera nel             di cui gli Stati membri dispongono attualmente ;
  campo degli scambi intracomunitari consente di
                                                                  Considerando che, mediante il regime da
  realizzare un disarmo progressivo e parallelo in
                                                              istituire, deve essere possibile conservare la pre­
  tutti gli Stati membri secondo un ritmo adeguato
                                                              ferenza che deriva a favore degli Stati membri
  alla graduale attuazione della politica agricola
                                                              dall'applicazione del Trattato ; die tale esigenza
  comune ;
                                                              può essere soddisfatta istituendo sulle importa­
       Considerando che tale misura uniforme alla             zioni provenienti dai paesi terzi prelievi che
  frontiera, sostitutiva di tutte le varie misure             tengano conto dell'incidenza, sui costi d'alimen­
  nazionali, deve, da un lato, assicurare un ade­             tazione, della differenza tra i prezzi dei cereali
  guato sostegno dei mercati agricoli degli Stati             da foraggio negli Stati membri e sul mercato
  membri durante il periodo transitorio e, dal­               mondiale, e aggiungendo un elemento supple­
  l'altro, permettere di giungere progressivamente            mentare che aumenti progressivamente fino ad
  al - mercato unico, rendendo possibile lo sviluppo          un importo pari al 7 °/o del prezzo medio del
  della libera circolazione delle merci all' interno          mercato mondiale ; che a tale prelievo applicato
   della Comunità ;                                           nei confronti dei paesi terzi occorre aggiungere
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 un ammontare supplementare quando le offerte         HA ADOTTATO IL SEGUENTE REGOLAMENTO :
 sul mercato mondiale son fatte a prezzi anormali ;
                                                                            Articolo 1
     Considerando che l'istituzione di un regime
 di prelievi e di misure di salvaguardia nei con­         Allo scopo di assicurare il progressivo svi­
fronti dei paesi terzi, che dia garanzie ai pro­     luppo del mercato comune e della politica agri­
duttori degli Stati membri, consente a questi         cola comune, è gradualmente istituita un'orga­
                                                      nizzazione comune dei mercati nel settore delle
 ultimi di rinunciare a qualsiasi altra misura di
protezione;
                                                      uova, comprendente un regime di prelievi che
                                                     si applica agli scambi sia tra gli Stati membri,
                                                      sia tra gli Stati membri e i paesi terzi, per i se­
     Considerando che il regime di prelievi con­
 sente, secondo le finalità dell'articolo 45 del
                                                      guenti prodotti :
Trattato, lo sviluppo degli scambi intracomuni­       Numero della tariffa
                                                                                 Designazione delle merci
 tari, dando al tempo stesso garanzia ai pro­           doganale comune
 duttori degli Stati membri e implica pertanto
l'inapplicabilità di tale articolo ;                 ex 04.05 A             Uova di volatili da cortile, in
                                                                            guscio, fresche o conservate;
     Considerando che per il funzionamento del       ex 04.05 B X           Uova sgusciate    e giallo d'uova
 regime dei prelievi è necessario estendere il                              di volatili da    cortile, atti ad
                                                                            usi alimentari,   freschi, conser­
campo di applicazione delle disposizioni del                                vati, essiccati o con aggiunta di
Trattato, che consentono di valutare gli aiuti e                            zuccheri.
di agire contro quelli incompatibili con il mer­
cato comune, agli aiuti che falsano i meccanismi
di tale regime; die, tuttavia, per le esportazioni                          Articolo 2
verso uno Stato membro provenienti da un             1.    L'ammontare dei prelievi intracomunitari è
altro Stato membro che applichi prelievi intra­      fissato in conformità delle disposizioni dell'arti­
comunitari, si giustifica la concessione di una      colo 3 . Tale ammontare viene ridotto a norma
restituzione    determinata     tenendo   conto  dei
                                                     delle disposizioni dell'artìcolo 9.
fattori che intervengono nella formazione dei
prezzi sui mercati dello Stato membro esporta­       2.    L'ammontare dei prelievi nei confronti dei
tore e dello Stato membro importatore ;              paesi terzi è fissato in conformità delle disposi­
                                                     zioni   dell' articolo  4.  Tale   ammontare       viene
     Considerando che per salvaguardare la parte­    modificato secondo le disposizioni dell'articolo 4,
cipazione degli Stati membri nel commercio           paragrafo 1 , lettera a) ultima frase, e lettera c)
mondiale di uova deve essere loro consentito di      ultima frase, e secondo quelle dell'articolo 9,
restituire, all'atto dell'esportazione verso i paesi lettera b).
terzi, un ammontare corrispondente all'incidenza
sui costi d' alimentazione della differenza tra i                           Artìcolo 3
prezzi dei cereali da foraggio, nonché un ammon­
tare supplementare fissato secondo una proce­        1 . Per le uova in guscio, l'ammontare del pre­
dura comunitaria;                                    lievo intracomunitario si compone, per ciascun
                                                     Stato membro, di :
     Considerando che la pratica del traffico di         a) un elemento corrispondente all'incidenza,
perfezionamento è incompatibile con l' applica­      sui costi di alimentazione, della differenza tra i
zione del regime dei prelievi, poiché essa ha        prezzi dei cereali da foraggio nello Stato membro
come effetto di far sì che il commercio tra gli      importatore e nello Stato membro esportatore ;
Stati membri di prodotti trasformati in cui sono     tale elemento è calcolato in conformità delle
incorporati prodotti di base importati avvenga,      disposizioni del paragrafo 3.
per quanto riguarda i prodotti di base stessi, a
prezzi mondiali ;                                        b) un elemento fisso, pari all'incidenza del
                                                     dazio doganale vigente fra gli Stati membri
    Considerando che, per facilitare l'attuazione    durante l'anno 1962, sulla media dei prezzi
delle disposizioni previste, è opportuno preve­      franco frontiera delle uova in guscio, accertati
dere una procedura die instauri una stretta          durante l'anno 1961 ; tuttavia, quando il suddetto
cooperazione tra gli Stati membri e la Commis­       dazio doganale, tenuto conto degli eventuali dazi
sione in seno ad un Comitato di gestione ;           doganali stagionali, è inferiore al 5%, tale ele­
                                                     mento può essere aumentato fino al 5 °/o della
    Considerando che è necessario che l'organiz­     media dei prezzi di cui sopra.
zazione comune di mercato nel settore delle uova
sia completamente        realizzata  alla  fine  del 2 . Le disposizioni di cui all'articolo 5 , para­
periodo transitorio ;                                grafi 1 e 2, si applicano per fissare eventual­
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mente l' ammontare del prelievo ad un livello                a) un elemento corrispondente all'incidenza
meno elevato di quello risultante dall'applica­         sui costi di alimentazione della differenza tra
zione del paragrafo 1 .                                 il prezzo nello Stato membro importatore di
                                                        ogni cereale da foraggio, contenuto nella compo­
3.       L'elemento di cui al paragrafo 1 , lettera a),
è calcolato sulla base :                                sizione di cui all'articolo 3, paragrafo 3, lettera b),
                                                        e, d'altra parte, il prezzo accertato sul mercato
      a) della quantità di cereali da foraggio neces­   mondiale per lo stesso cereale. Per il calcolo di
saria per la produzione di un chilogrammo di            questo elemento, si tiene conto delle disposizioni
uova in guscio ; tale quantità deve essere la           dell' articolo 3 paragrafo 3, lettere a) e b). Esso è
stessa per tutti gli Stati membri dall'inizio del       fissato preventivamente per un periodo di tre
terzo anno d'applicazione del regime dei pre­           mesi, tenendo conto dell'evoluzione del prezzo
lievi ;                                                 dei cereali da foraggio negli Stati membri e sul
     b) della composizione, rappresentativa per         mercato mondiale durante i sei mesi precedenti
ciascuno Stato membro, della quantità di cui alla       il trimestre nel corso del quale tale elemento è
lettera a); al più tardi prima della fine del pe­       fissato ;
riodo transitorio, la composizione di questa quan­
tità è fissata in maniera uniforme per la Comu­              b) un elemento pari a quello fissato nei con­
nità ;                                                  fronti degli Stati membri in conformità delle di­
                                                        sposizioni dell'articolo 3, paragrafo 1 , lettera b) e
     c) dei prezzi di vendita dei cereali da foraggio   paragrafo 5, lettera b);
in ciascuno Stato membro nella fase del commer­
cio all'ingrosso.                                            c) un elemento pari, per il primo anno di
                                                        applicazione del regime dei prelievi, al 2 °/o della
4.       Per i prodotti di cui all'articolo 1 , diversi media dei prezzi di offerta ai quali sono state
dalle uova in guscio, l'ammontare del prelievo          effettuate, nell'anno precedente, le importazioni
intracomunitario è fissato per ciascuno Stato           nella Comunità in provenienza dai paesi terzi.
membro nel modo seguente :                              Quando la media dei prezzi di offerta è inferiore
      a) per i prodotti ottenuti a base di uova         al prezzo limite, fissato in conformità dell'arti­
intere, tale ammontare è pari a quello del pre­         colo 6 per il primo trimestre d'applicazione del
lievo applicato alla quantità di uova impiegate         regime dei prelievi, si deve prendere come base
nella fabbricazione di un chilogrammo di tali           il medesimo prezzo limite. Negli anni successivi,
prodotti ;                                              la percentuale è portata annualmente a 3, 4, 5,
     b) per i prodotti ottenuti separando i compo­      5V2, 6, 6V2 e 7 ed è calcolata sulla base del prezzo
nenti dell' uovo tale ammontare è fissato sulla         limite medio dell'anno precedente.
base del prelievo di cui sopra, tenendo conto del       2.     Per i prodotti di cui all'articolo 1 , diversi
rapporto medio tra i valori commerciali di questi       dalle uova in guscio, l'ammontare dei prelievi nei
componenti, accertati durante l' anno 1961 .
                                                        confronti dei paesi terzi è fissato, per ciascuno
5.       a) L'ammontare dei prelievi di cui al pre­     Stato membro, sulla base dell' ammontare del
sente articolo è fissato secondo la procedura pre­      prelievo risultante dall'applicazione del para­
vista dall'articolo 17. Tuttavia, la quantità di cui    grafo 1 , in conformità delle disposizioni dell'ar­
al paragrafo 3, lettera a), è determinata dal Con­      ticolo 3, paragrafo 4.
siglio, che delibera all'unanimità su proposta
della Commissione.                                      3 . L'ammontare dei prelievi di cui al presente
                                                        articolo, è fissato secondo la procedura prevista
     b) La Commissione può autorizzare uno Stato        all' articolo 17 .
membro a modificare l'elemento di cui al para­
                                                                               Articolo 5
grafo 1, lettera b), in base ad indici che tengano
conto delle differenze stagionali di prezzo, purché     1.     La Commissione può autorizzare lo Stato
questi indici rispettino le normali relazioni di        membro che ne faccia richiesta a diminuire l' am­
prezzo e le variazioni del volume medio della           montare dei prelievi risultante dall'applicazione
produzione accertate nelle varie stagioni, in           degli articoli 3 e 4. In tal caso, l'ammontare dei
modo che la media ponderata dei vari elementi           prelievi applicati da questo Stato membro nei
così stabiliti durante un anno non superi l'ele­        confronti dei pesi terzi è almeno uguale a quello
mento stabilito a norma delle disposizioni del          dei prelievi applicati nei confronti dei paesi terzi
paragrafo 1 , lettera b).                               dallo Stato membro in cui il prelievo è il più
                                                        basso .
                        Articolo 4
                                                        2.     Quando uno Stato membro fa ricorso alle
1.       Per le uova in guscio, l'ammontare del pre­    disposizioni del paragrafo 1 , l'importo della dimi­
lievo nei confronti dei paesi terzi è, per ciascuno     nuzione dei prelievi deve essere uguale nei con­
Stato membro, composto di:                              fronti di tutti gli Stati membri.
 ---pagebreak---  956/62                        GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                             20 . 4 . 62
     Contemporaneamente la Commissione auto­                   minati e riscossi dallo Stato membro im­
 rizza gli altri Stati membri a fissare, nei con­              portatore. Lo Stato membro che prende
 fronti di detto Stato, prelievi che compensino                questa misura deve immediatamente noti­
 tale diminuzione.                                             ficarla agli altri Stati membri e alla Com­
                                                               missione. Le misure che devono essere
     In nessun caso la diminuzione del prelievo nei
 confronti dei paesi terzi può essere superiore                prese in comune dagli Stati membri sono
 a quella effettuata nei confronti degli Stati                 determinate secondo la procedura di cui
                                                               all' articolo 17 .
 membri.
                          Articolo 6
                                                                               Articolo 7
 1 . Per evitare perturbazioni dovute ad offerte
                                                       1.   Lo Stato membro che, in conformità delle
 provenienti dai paesi terzi e fatte a prezzi anor­
 mali, il Consiglio, deliberando su proposta della
                                                       disposizioni del presente regolamento, applica
 Commissione, all'unanimità durante la seconda
                                                       prelievi nei confronti di un altro Stato membro,
                                                       può, in occasione di esportazioni verso quest'ul­
 tappa e a maggioranza qualificata in seguito
                                                       timo, restituire :
fissa, per le uova in guscio, un prezzo limite uni­
 forme per la Comunità, stabilito tenendo conto           a) un importo corrispondente all'incidenza sui
 dei prezzi dei cereali da foraggio sul mercato        costi d'alimentazione dei prodotti elencati nel­
 mondiale e di un coefficiente di trasformazione      l'articolo 1 , della differenza tra i prezzi dei cere­
 rappresentativo per i paesi terzi esportatori.       ali da foraggio nello Stato membro importatore
     Per i prodotti di cui all'articolo 1 , diversi    e quelli nello Stato membro esportatore ;
cjalle uova in guscio, si fissano prezzi limite,          b) ovvero, un importo pari alla somma dei
 tenendo conto del prezzo limite per le uova in       due primi elementi del prelievo nei confronti
guscio e seguendo il metodo indicato nell'arti­       dei paesi terzi, quali sono determinati, per le
colo 3 , paragrafo 4, per la determinazione dei       uova in guscio, nell' articolo 4, paragrafo 1 , let­
 prelievi su tali prodotti.                           tere a) e b) e, per i prodotti elencati nell' arti­
                                                      colo 1 , diversi dalle uova in guscio, tenendo
2.    I prezzi limite sono fissati preventivamente
per un periodo di tre mesi, tenendo conto del­
                                                      conto delle norme di cui al paragrafo 2 di detto
                                                      articolo. In tal caso, lo Stato membro importa­
l'evoluzione del prezzo dei cereali da foraggio sul
                                                      tore ha il diritto di riscuotere un prelievo pari a
mercato mondiale durante i sei mesi precedenti
                                                      quello applicato dallo Stato stesso alle importa­
il trimestre nel corso del quale è fissato il prezzo
limite.
                                                      zioni in provenienza dai paesi terzi, diminuito del
                                                      terzo elemento di cui all'articolo 4, paragrafo 1 ,
3 . Nel caso in cui i prezzi d'offerta franco fron­   lettera c).
tiera all'importazione scendano al disotto del
                                                      2 . Le restituzioni non possono superare l'am­
prezzo limite, l'ammontare dei prelievi stabiliti
in base alle disposizioni dell'articolo 4 ed even­    montare del prelievo che deriva dall'applicazione
                                                      eventuale dell' articolo 5 .
tualmente diminuiti secondo le disposizioni del-*
l'articolo 5, viene aumentato in ciascuno Stato           I prelievi supplementari che possono essere
membro di un importo pari alla differenza tra         fissati in applicazione dell'articolo 6, paragrafo 3 ,
il prezzo di offerta franco frontiera ed il prezzo    non devono essere presi in considerazione per il
limite .
                                                      calcolo delle restituzioni e dei prelievi fissati in
    Questo importo supplementare, tuttavia, non       conformità del paragrafo 1 .
si aggiunge al prelievo nei confronti dei paesi       3.    L' ammontare di tali restituzioni è comuni­
terzi che siano disposti a garantire, e in grado di   cato agli altri Stati membri e alla Commissione.
farlo, che il prezzo applicato all'importazione in
provenienza dai loro territori non sarà inferiore                             Articolo 8
al prezzo limite e die sarà evitata ogni devia­
zione di traffico .                                   1.    Uno Stato membro, in occasione di esporta­
                                                      zioni di uno dei prodotti elencati nell' articolo 1
4.    Sono determinati secondo la procedura pre­      verso un paese terzo, può restituire :
vista dall' articolo 17 :
                                                          a) un importo corrispondente all'incidenza
    — i prezzi limite per i prodotti elencati nel­    sui costi di alimentazione della differenza tra i
         l' articolo 1 diversi dalle uova in guscio ;
                                                      prezzi dei cereali da foraggio nello Stato membro
    — i necessari adattamenti dei prezzi limite,      esportatore e quelli del mercato mondiale ;
        effettuati in conformità del paragrafo 2 ;
    — le modalità per fissare gli importi supple­         b) un importo supplementare fissato :
        mentari di cui al paragrafo 3 . Questi im­        — durante i primi tre anni di applicazione
        porti supplementari sono tuttavia deter­              del regime dei prelievi, temendo conto
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           dell'evoluzione dei prezzi nello Stato       3.     È incompatibile con l'applicazione del re­
           membro esportatore e sul mercato mon­        gime dei prelievi intracomunitari l'esportazione
           diale; questo importo è determinato se­       da uno Stato membro verso un altro Stato mem­
           condo la procedura di cui all'articolo 17 ;  bro di prodotti elencati nell'articolo 1 , nella cui
                                                        fabbricazione siano stati utilizzati prodotti elen­
      — a decorrere dal quarto anno, tenendo conto      cati nell' articolo stesso e che non siano stati sotto­
           dell'evoluzione dei prezzi nella Comunità    posti ai prelievi loro applicabili nello Stato mem­
           e sul mercato mondiale, questo importo       bro esportatore, o che abbiano beneficiato di un
           non può superare un massimo determinato      rimborso totale o parziale di tali prelievi.
          secondo la procedura di cui all' articolo 17.
2.      L' ammontare di tali restituzioni è comuni­                            Articolo 12
cato agli altri Stati membri e alla Commissione .
                                                         1.    Se in uno o più Stati membri, a seguito del­
                                                        l' applicazione delle misure relative alla graduale
                         Articolo 9
                                                        attuazione di un'organizzazione comune del mer­
      A decorrere dal 1° luglio 1963, i prelievi fis­   cato delle uova, detto mercato subisce o rischia
sati in conformità dell'articolo 3 vengono sotto­       di subire, a causa dell'importazione, gravi per­
posti ad una riduzione annua, alle condizioni           turbazioni suscettibili di compromettere gli obiet­
seguenti :                                              tivi definiti nell' articolo 39 del Trattato, lo Stato
                                                        o gli Stati membri interessati possono prendere,
      a) la parte del prelievo, che risulta dall'inci­  durante il periodo transitorio, le necessarie
denza sui costi d'alimentazione della differenza        misure di salvaguardia concernenti l'importa­
tra i prezzi dei cereali da foraggio, viene ridotta     zione dei suddetti prodotti.
in funzione del ravvicinamento dei prezzi dei
cereali ;                                               2.     Lo Stato o gli Stati membri interessati deb­
                                                        bono notificare le misure suddette agli altri Stati
      b) l'altra parte del prelievo viene ridotta in
                                                        membri e alla Commissione al più tardi all' atto
sette anni e mezzo, in ragione di due quindicesimi
all' anno .
                                                        della loro entrata in vigore.
                         Articolo 10
                                                             Lo Stato o gli Stati membri che applicano tali
                                                        misure prendono le disposizioni necessarie affinchè
      Su proposta della Commissione, il Consiglio,      le merci in corso di trasporto non ne subiscano
deliberando       all'unanimità durante la seconda      le conseguenze. In caso di chiusura della fron­
tappa ed a maggioranza qualificata in seguito,          tiera il periodo di comporto non deve essere
può escludere determinati prodotti dall'elenco          inferiore a tre giorni . Essi debbono prestarsi ad
di cui all'articolo 1 , o adottare per tali prodotti,   avviare immediatamente negoziati diretti a con­
in deroga al presente regolamento, le misure            cludere accordi provvisori, allo scopo di impe­
necessarie per tener conto delle particolari con­       dire che gli esportatori subiscano danni ecces­
dizioni in cui i prodotti stessi potrebbero tro­        sivi o evitabili . Tali accordi sono notificati senza
varsi.                                                  indugio agli altri Stati membri e alla Commis­
                                                        sione .
                         Articolo 11
                                                             In base alle disposizioni del paragrafo 1 e
1.      Negli scambi tra gli Stati membri, tanto        nell'intento di non aumentare la protezione tra
all'importazione quanto all'esportazione, sono in­      Stati membri, la Commissione, previa consulta­
compatibili con l'applicazione del regime dei pre­      zione degli Stati membri in seno al Comitato di
lievi intracomunitari :
                                                        gestione, istituito a norma dell' articolo 16, de­
      — la riscossione di qualsiasi dazio doganale      cide con procedura d'urgenza ed entro un ter­
           o tassa di effetto equivalente ;             mine massimo di quattro giorni lavorativi a de­
                                                        correre dalla notifica di cui al primo comma, se
      — l'applicazione di restrizioni quantitative o    le misure debbano essere mantenute, modificate
           di misure di effetto equivalente, fatte      o abolite. La Commissione può altresì decidere
          salve le disposizioni del protocollo con­     in merito alle misure da applicarsi da parte degli
           cernente di Granducato del Lussemburgo ;     altri Stati membri .
      — il ricorso all'articolo 44 del Trattato .
                                                             La decisione della Commissione è notificata
2.      L'applicazione del regime dei prelievi intra­   a tutti gli Stati membri. Essa è immediatamente
comunitari implica l'inapplicabilità dell'articolo      esecutiva.
45 del Trattato, nonché degli accordi o contratti
a lungo termine, conclusi a norma di tale arti­         3.      Entro un termine massimo di tre giorni la­
colo e che sono in vigore alla data di applicazione     vorativi dalla notifica, ogni Stato membro può
di tale regime.                                         deferire la decisione della Commissione al Con­
 ---pagebreak---  958/62                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                              20.4.62
 siglio. Quest'ultimo si riunisce senza indugio.       confronti dei paesi terzi implica labolizione di
 Esso può, in base alle disposizioni del paragrafo 1   qualsiasi restrizione quantitativa o misura di
 e nell'intento di non aumentare la protezione         effetto equivalente sulle importazioni prove­
 tra Stati membri, modificare o annullare a mag­       nienti dai paesi terzi, salvo deroga decisa, su
gioranza qualificata la decisione presa dalla          proposta della Commissione, dal Consiglio, che
Commissione.                                           delibera a maggioranza qualificata.
4. Ogni misura di salvaguardia che incida                                   Articolo 16
sugli scambi fra gli Stati membri è applicata al
più tardi simultaneamente alle relazioni con i          1.   È istituito un Comitato di gestione per il
Paesi terzi, rispettando il principio della prefe­     pollame e le uova, denominato in appresso
 renza comunitaria.                                    « Comitato», composto di rappresentanti degli
                                                       Stati membri e presieduto da un rappresentante
                     Articolo 13                       della Commissione.
1.    A decorrere dalla data di applicazione del       2. Nel Comitato, ai voti degli Stati membri è
regime dei prelievi e fatte salve le disposizioni      attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148,
dell'articolo 7, gli articoli 92, 93 e 94 del Trattato paragrafo 2 del Trattato . Il presidente non par­
sono applicabili alla produzione ed al commercio       tecipa al voto .
 dei prodotti elencati nell'articolo 1 .
                                                                            Articolo 1 7
2. L'applicazione del paragrafo 1 non si op­
pone alla concessione di premi di compensazione        1. Quando le disposizioni del presente regola­
destinati ad eliminare gli effetti delle differenze    mento richiedano espressamente l'applicazione
tra i prezzi dei cereali da foraggio, se, e nella      della procedura prevista dal presente articolo,
misura in cui, uno Stato membro abbia finora           il Comitato è chiamato a pronunciarsi dal suo
concesso detti premi e ancora li conceda al            presidente, sia su iniziativa di quest'ultimo, sia
1° luglio 1962. In questo caso, in conformità delle    a richiesta del rappresentante di uno Stato
disposizioni dell'ultimo comma, sono adottate          membro .
norme in deroga agli articoli 3, 4, 5, 7 e 8, nonché
in deroga al regolamento relativo al finanzia­         2.    Il rappresentante della Commissione pre­
                                                       senta un progetto delle misure da adottare. Il
mento della politica agricola comune.                  Comitato formula il suo parere in merito a tali
    I premi di compensazione devono essere gra­        misure nel termine che il presidente può stabi­
dualmente aboliti nel corso del periodo transi­        lire in relazione all'urgenza dei problemi in
torio .                                                esame. Il Comitato si pronuncia a maggioranza
                                                       di dodici voti.
    Su proposta della Commissione, il Consiglio,
deliberando all'unanimità durante la seconda           3.    La Commissione adotta misure che sono di
tappa e a maggioranza qualificata in seguito,          immediata applicazione. Qualora, tuttavia, esse
adotta le modalità di applicazione del presente        non siano conformi al parere formulato dal Co­
paragrafo.                                             mitato, sono immediatamente comunicate dalla
                                                       Commissione al Consiglio ; in tal caso la Com­
                     Articolo 14
                                                       missione può rinviare l'applicazione delle misure
    Gli Stati membri prendono tutte le misure          da essa decise di un mese al massimo a decor­
necessarie per adattare le proprie disposizioni        rere da tale comunicazione .
legislative, regolamentari ed amministrativè in            Il Consiglio, deliberando a maggioranza qua­
modo che le disposizioni del presente regola­          lificata, può prendere una decisione diversa nel
mento, salvo disposizione contraria in esso pre­       termine di un mese.
vista, possano avere effettiva applicazione a de­
correre dal 1° luglio 1962 .
                                                                           Articolo 18
                     Articolo 15
                                                           Il Comitato può prendere in esame ogni altro
1.    L'applicazione del regime dei prelievi nei       problema sollevato dal presidente, sia su inizia­
confronti dei paesi terzi implica il divieto di ri­    tiva di quest'ultimo, sia a richiesta del rappre­
                                                       sentante di uno Stato membro.
scossione di qualsiasi dazio doganale o tasse di
effetto equivalente sulle importazioni prove­
nienti dai paesi terzi.                                                    Articolo 19
2.    Ferme restando le disposizioni del Pro­              Alla fine del periodo transitorio, il Consiglio,
tocollo concernente il Granducato del Lussem­          deliberando a maggioranza qualificata, su pro­
burgo, l'applicazione del regime dei prelievi nei      posta della Commissione e tenendo conto del­
 ---pagebreak--- 20. 4. 62                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     959/62
^ esperienza acquisita, decide in merito alla con­         la data di applicazione del regime dei prelievi
ferma o alla modifica delle disposizioni dell'ar­          istituito dal presente regolamento è fissata al
ticolo 17 .                                                1° luglio 1962.
                      Articolo 20
     Il presente regolamento entra in vigore il                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
giorno successivo alla pubblicazione nella Gaz­            i suoi elementi e direttamente applicabile in
zetta Ufficiale delle Comunità Europee. Tuttavia           ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1962
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
                                                                           M. COUVE DE MURVILLE
                                              REGOLAMENTO N. 22
                       relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei
                                         mercati nel settore del pollame
 IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                      contingenti ed altre restrizioni quantitative la
 EUROPEA,                                                   cui progressiva abolizione durante il periodo
                                                            transitorio seguirebbe, in mancanza di un'azione
      Viste le disposizioni del Trattato die istituisce     armonizzatrice da parte delle istituzioni della
 la Comunità Economica Europea e in particolare             Comunità, modalità e ritmi diversi ; die, per
 gli articoli 42 e 43,                                      contro, l'adozione di una misura uniforme alla
                                                            frontiera nel campo degli scambi intracomunitari
      Vista la proposta della Commissione,
                                                            consente di realizzare un disarmo progressivo
      Visto il parere dell'Assemblea Parlamentare           e parallelo in tutti gli Stati membri secondo un
  Europea,                                                  ritmo adeguato alla graduale attuazione della
      Considerando che al funzionamento e allo              politica agricola comune ;
  sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­                  Considerando che tale misura uniforme alla
  coli deve accompagnarsi l'instaurazione di una
                                                            frontiera, sostitutiva di tutte le varie misure
  politica agricola comune e che tale politica deve
                                                            nazionali, deve, da un lato, assicurare un ade­
  in particolar modo comportare una organizza­
                                                             guato sostegno dei mercati agricoli degli Stati
  zione comune dei mercati agricoli, istituita per           membri durante il periodo transitorio e, dal­
  prodotti;
                                                             l'altro, permettere di giungere progressivamente
       Considerando che la produzione di pollame             al mercato unico, rendendo possibile lo sviluppo
  costituisce un elemento importante del reddito             della libera circolazione delle merci all'interno
  agricolo e che è pertanto indispensabile assicu­           della Comunità;
  rare a tale produzione una redditività adeguata ;
  che i produttori, l'industria di trasformazione                  Considerando che tali risultati si possono
   e i consumatori hanno interesse a die siano ri­           ottenere mediante un regime di prelievi intraco­
   dotte, per quanto possibile, le fluttuazioni dei          munitari composti di due elementi : il primo, cor­
                                                             rispondente all'incidenza, sui costi di alimenta­
   prezzi ; che occorre, tenendo conto delle importa­
   zioni e delle esportazioni, tendere alla realizza­        zione per unità di prodotto, della differenza tra
   zione di un equilibrio fra l' offerta e la domanda         i prezzi dei cereali da foraggio nello Stato
   di pollame all'interno della Comunità ;                    membro esportatore e nello Stato membro im­
                                                              portatore, in modo da impedire che sul mercato
       Considerando che gli scambi dei prodotti               del paese in cui i prezzi dei cereali da foraggio
   agricoli tra gli Stati membri sono intralciati da          sono più elevati si producano perturbazioni do­
   una serie di ostacoli, e cioè i dazi doganali, le          vute ad importazioni in provenienza dal paese
   tasse di effetto equivalente, i prezzi minimi, i            in cui questi prezzi sono più bassi ; il secondo,