CELEX: 61976CJ0012
Language: it
Date: 1976-10-06
Title: Sentenza della Corte del 6 ottobre 1976. # Industrie Tessili Italiana Como contro Dunlop AG. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Oberlandesgericht Frankfurt am Main - Germania. # Convenzione di Bruxelles sulla competenza giurisdizionale - Art. 5, 1º. # Causa 12-76.

Avis juridique important

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61976J0012

SENTENZA DELLA CORTE DEL 6 OTTOBRE 1976.  -  INDUSTRIE TESSILI ITALIANA COMO CONTRO DUNLOP AG.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'OBERLANDESGERICHT FRANCOFORTE SUL MENO).  -  CAUSA 12/76.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01473 edizione speciale greca pagina 00533 edizione speciale portoghese pagina 00585 edizione speciale spagnola pagina 00495 edizione speciale svedese pagina 00177 edizione speciale finlandese pagina 00185

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PROCEDURA - CONVENZIONI CONTEMPLATE DALL ' ART . 220 DEL TRATTATO CEE - INTERPRETAZIONE - NUOVI STATI MEMBRI - OSSERVAZIONI - AMMISSIBILITA  ( ATTO DI ADESIONE , ART . 3 , N . 2 )   2 . CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE - INTERPRETAZIONE - PRINCIPI GENERALI  3 . CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 - COMPETENZE SPECIALI - CONTROVERSIA AVENTE CARATTERE INTERNAZIONALE - MATERIA CONTRATTUALE - GIUDICE COMPETENTE - LUOGO IN CUI L ' OBBLIGAZIONE E STATA O DEV ' ESSERE ESEGUITA   ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 5 , 1O )    

Massima

1 . I NUOVI STATI MEMBRI POSSONO DEPOSITARE OSSERVAZIONI NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DI UNA DELLE CONVENZIONI CONTEMPLATE DALL ' ART . 220 DEL TRATTATO , CUI ESSI SI SONO IMPEGNATI AD ADERIRE , AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 2 , DELL ' ATTO DI ADESIONE .   2 . LA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 VA INTERPRETATA TENENDO CONTO TANTO DEL SUO SISTEMA E DEI SUOI OBIETTIVI SPECIFICI QUANTO DEL SUO COLLEGAMENTO CON IL TRATTATO . QUANTO AL SE LE ESPRESSIONI E NOZIONI DELLA CONVENZIONE SIANO DA CONSIDERARSI AUTONOME , E PERCIO COMUNI ALL ' INSIEME DEGLI STATI MEMBRI , OVVERO COME EFFETTUANTI UN RINVIO AL DIRITTO SOSTANZIALE CHE RISULTA APPLICABILE , IN OGNI SINGOLO CASO , IN FORZA DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO DEL GIUDICE INVESTITO PER PRIMO DELLA CAUSA , NESSUNA DELLE OPZIONI PUO ESSERE ACCETTATA IN MODO ESCLUSIVO , GIACCHE LA SOLUZIONE MIGLIORE VA STUDIATA DI VOLTA IN VOLTA PER CIASCUNA NORMA DELLA CONVENZIONE , IN MODO TALE , TUTTAVIA , DA GARANTIRE LA PIENA EFFICACIA DI QUEST ' ULTIMA NELLA PROSPETTIVA DELLE REALIZZAZIONI VOLUTE DALL ' ART . 220 DEL TRATTATO .   3 . IL ' LUOGO IN CUI L ' OBBLIGAZIONE E STATA O DEV ' ESSERE ESEGUITA ' , AI SENSI DELL ' ART . 5 , 1O , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , VA DETERMINATO IN BASE ALLA LEGGE DA APPLICARE AL RAPPORTO GIURIDICO IN ESAME IN CONFORMITA AL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO DEL GIUDICE ADITO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 12-76 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 1 DEL PROTOCOLLO DEL 3 GIUGNO 1971 , RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , DALL ' OBERLANDESGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  INDUSTRIE TESSILI ITALIANA COMO , CON SEDE IN COMO ( ITALIA ),   E DUNLOP AG , CON SEDE IN HANAU SUL MENO ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DI ' LUOGO IN CUI L ' OBBLIGAZIONE E STATA O DEVE ESSERE ESEGUITA '  ( ART . 5 , 1O , DELLA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 14 GENNAIO 1976 , REGISTRATA IN CANCELLERIA IL 13 FEBBRAIO SUCCESSIVO , L ' OBERLANDESGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DEL PROTOCOLLO DEL 3 GIUGNO 1971 RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( IN PROSIEGUO : ' LA CONVENZIONE ' ), UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 5 , 1* , DELLA SUDDETTA CONVENZIONE .    2 RISULTA DALL ' ORDINANZA DI RINVIO CHE , NELL ' ATTUALE STADIO DEL PROCEDIMENTO , LA CONTROVERSIA , PORTATA IN GRADO D ' APPELLO DINANZI ALL ' OBERLANDESGERICHT , CONCERNE LA COMPETENZA DEL LANDGERICHT DI HANAU A CONOSCERE D ' UNA CAUSA INTENTATA DA UNA DITTA CON SEDE NELLA SUA CIRCOSCRIZIONE CONTRO UNA DITTA ITALIANA DI COMO IN MERITO ALL ' ADEMPIMENTO D ' UN CONTRATTO CON CUI QUEST ' ULTIMA SI IMPEGNAVA A FORNIRE ALLA PRIMA UN CERTO NUMERO DI COMPLETI DA SCI PER DONNA .   DAL FASCICOLO PROCESSUALE SI EVINCE CHE LA MERCE E STATA PRODOTTA DALLA DITTA ITALIANA IN BASE ALLE INDICAZIONI FORNITELE DALLA DITTA TEDESCA E CONSEGNATA AD UN TRASPORTATORE , DESIGNATO DA QUEST ' ULTIMA , PRESSO LA SEDE DEL FABBRICANTE IN COMO .    3 DOPO AVER RICEVUTO LA MERCE ED AVERNE VENDUTA UNA CERTA QUANTITA , LA DITTA TEDESCA SI CONVINCEVA , IN SEGUITO AI RECLAMI DEI CLIENTI , CHE I COMPLETI FORNITI DAL FABBRICANTE PRESENTAVANO DEI DIFETTI E NON CORRISPONDEVANO AGLI ACCORDI CONTRATTUALI .   ESSA CONVENIVA PERCIO IN GIUDIZIO IL FABBRICANTE ITALIANO DINANZI AL GIUDICE DELLA PROPRIA SEDE .    4 IL TRIBUNALE ADITO SI DICHIARAVA COMPETENTE CON SENTENZA INTERLOCUTORIA DEL 10 MAGGIO 1974 , CONTRO CUI LA DITTA ITALIANA PROPONEVA APPELLO ALL ' OBERLANDESGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO .   IL GIUDICE D ' APPELLO RITIENE CHE IL PROBLEMA DELLA COMPETENZA VADA RISOLTO IN BASE ALLE NORME DELLA CONVENZIONE . DOPO AVER OSSERVATO CHE , A SUO PARERE , LE PARTI NON SI SONO VALIDAMENTE ACCORDATE PER UNA PROROGA DI COMPETENZA AI SENSI DELL ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE E CHE , VICEVERSA , LA COMPETENZA ANDRA PROBABILMENTE DETERMINATA SECONDO IL CRITERIO DEL LUOGO ' IN CUI L ' OBBLIGAZIONE E STATA O DEVE ESSERE ESEGUITA '  ( ART . 5 , 1* , DELLA CONVENZIONE ), ESSO CHIEDE ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI SULL ' INTERPRETAZIONE DI TALE NORMA .   SULLA PROCEDURA   5 CONSIDERATO CHE LA REPUBBLICA D ' IRLANDA ED IL REGNO UNITO HANNO DEPOSITATO OSSERVAZIONI SCRITTE , LA CORTE HA INVITATO LE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE A PRECISARE SE , A LORO AVVISO , I NUOVI STATI MEMBRI , CHE NON HANNO ANCORA ADERITO ALLA CONVENZIONE , POSSANO PARTECIPARE AD UN PROCEDIMENTO D ' INTERPRETAZIONE DELLA MEDESIMA .    6 SECONDO L ' ART . 3 , N . 2 , DELL ' ATTO D ' ADESIONE ' I NUOVI STATI MEMBRI S ' IMPEGNANO AD ADERIRE ALLE CONVENZIONI DI CUI ALL ' ARTICOLO 220 DEL TRATTATO CEE NONCHE AI PROTOCOLLI RELATIVI ALL ' INTERPRETAZIONE DI TALI CONVENZIONI DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , FIRMATI DAGLI STATI MEMBRI ORIGINARI , E AD AVVIARE A TAL FINE NEGOZIATI CON GLI STATI MEMBRI ORIGINARI PER APPORTARVI I NECESSARI ADATTAMENTI ' .   A NORMA DELL ' ART . 63 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE ' GLI STATI CONTRAENTI RICONOSCONO CHE OGNI STATO CHE DIVENTA MEMBRO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA HA L ' OBBLIGO DI ACCETTARE CHE LA PRESENTE CONVENZIONE SIA PRESA COME BASE PER I NEGOZIATI NECESSARI AD ASSICURARE L ' APPLICAZIONE DELL ' ULTIMO COMMA DELL ' ARTICOLO 220 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA NEI RAPPORTI TRA GLI STATI CONTRAENTI E DETTO STATO ' .   I NUOVI STATI MEMBRI HANNO DUNQUE INTERESSE AD ESPRIMERE LA LORO OPINIONE QUANDO LA CORTE DEVE INTERPRETARE UNA CONVENZIONE CUI ESSI SONO TENUTI AD ADERIRE .    7 OCCORRE INOLTRE OSSERVARE CHE L ' ART . 5 DEL PROTOCOLLO DEL 3 GIUGNO 1971 PREVEDE , PER QUANTO NON DIVERSAMENTE DISPOSTO , CHE : ' LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E QUELLE DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , AD ESSO ALLEGATO , CHE SONO APPLICABILI QUANDO LA CORTE E CHIAMATA A PRONUNCIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE , SI APPLICANO ANCHE ALLA PROCEDURA D ' INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE ' .    8 DI CONSEGUENZA , I NUOVI STATI MEMBRI , CUI SI APPLICANO GLI ARTT . 177 DEL TRATTATO CEE E 20 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , POSSONO , IN CONFORMITA A DETTI ARTICOLI , DEPOSITARE OSSERVAZIONI NELL ' AMBITO D ' UN PROCEDIMENTO RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE .   NON SI PUO OPPORRE A QUESTA CONCLUSIONE L ' ART . 4 , N . 4 , DEL PROTOCOLLO DEL 3 GIUGNO 1971 , RELATIVO AD UN PROCEDIMENTO SPECIALE BEN DIVERSO DA QUELLO CHE QUI CI INTERESSA .   INOLTRE SI DEVE RICORDARE CHE , NELL ' AMBITO DEL CITATO PROTOCOLLO , ANTERIORE ALL ' AMPLIAMENTO DELLE COMUNITA EUROPEE , L ' ESPRESSIONE ' STATI CONTRAENTI ' , DESIGNA L ' INSIEME DEGLI STATI MEMBRI .   SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE IN GENERALE   9 AI SENSI DELL ' ART . 220 DEL TRATTATO CEE , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD AVVIARE FRA LORO , PER QUANTO OCCORRA , NEGOZIATI INTESI A GARANTIRE , A FAVORE DEI LORO CITTADINI , L ' ADOZIONE DI NORME CHE , NEI DIVERSI SETTORI ENUMERATI DAL SUDDETTO ARTICOLO , FAVORISCANO LA REALIZZAZIONE DEL MERCATO COMUNE .   LA CONVENZIONE E STATA CONCLUSA IN ESECUZIONE DELL ' ART . 220 ED INTENDE , COME RISULTA ESPRESSAMENTE DAL SUO PREAMBOLO , ATTUARNE LA PARTE RELATIVA ALLA SEMPLIFICAZIONE DELLE FORMALITA CUI SONO SOTTOPOSTI IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO E LA RECIPROCA ESECUZIONE DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE , NONCHE POTENZIARE NELLA COMUNITA LA TUTELA GIURISDIZIONALE DELLE PERSONE RESIDENTI SUL SUO TERRITORIO .   ALLO SCOPO DI SOPPRIMERE GLI OSTACOLI AI RAPPORTI GIURIDICI ED ALLA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NELL ' AMBITO DEI RAPPORTI INTRACOMUNITARI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , LA CONVENZIONE ENUNCIA , FRA L ' ALTRO , ALCUNE REGOLE VOLTE A DETERMINARE LA COMPETENZA DEI GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI NEI PREDETTI RAPPORTI ED A FACILITARE IL RICONOSCIMENTO E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE .   NE CONSEGUE CHE LA CONVENZIONE VA INTERPRETATA TENENDO CONTO TANTO DEL SUO SISTEMA E DEI SUOI OBIETTIVI SPECIFICI QUANTO DEL SUO COLLEGAMENTO CON IL TRATTATO .    10 LA CONVENZIONE UTILIZZA DI FREQUENTE ESPRESSIONI E NOZIONI GIURIDICHE , TRATTE DAL DIRITTO CIVILE , COMMERCIALE E PROCESSUALE , CHE POSSONO AVERE DIVERSO SIGNIFICATO NELL ' UNO O NELL ' ALTRO DEGLI STATI MEMBRI .   SI DEVE ALLORA STABILIRE SE TALI ESPRESSIONI E NOZIONI SIANO DA CONSIDERARSI COME AUTONOME , E PERCIO COMUNI ALL ' INSIEME DEGLI STATI MEMBRI , OVVERO COME EFFETTUANTI UN RINVIO AL DIRITTO SOSTANZIALE CHE RISULTA APPLICABILE , IN OGNI SINGOLO CASO , IN FORZA DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO DEL GIUDICE INVESTITO PER PRIMO DELLA CAUSA .    11 NESSUNA DELLE DUE OPZIONI PUO ESSERE ACCETTATA IN MODO ESCLUSIVO , GIACCHE LA SOLUZIONE MIGLIORE VA STUDIATA DI VOLTA IN VOLTA PER CIASCUNA NORMA DELLA CONVENZIONE , IN MODO TALE TUTTAVIA DA GARANTIRE LA PIENA EFFICACIA DI QUEST ' ULTIMA NELLA PROSPETTIVA DELLE REALIZZAZIONI VOLUTE DALL ' ART . 220 DEL TRATTATO .   AD OGNI MODO , E OPPORTUNO SOTTOLINEARE CHE L ' INTERPRETAZIONE DELLE SUDDETTE ESPRESSIONI E NOZIONI AI FINI DELLA CONVENZIONE NON INFLUISCE SULL ' ACCERTAMENTO DELLA NORMA DI DIRITTO SOSTANZIALE DA APPLICARE ALLA CONTROVERSIA .   SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTA ALLA CORTE DAL GIUDICE NAZIONALE   12 IN CONFORMITA ALL ' ART . 5 DELLA CONVENZIONE , ' IL CONVENUTO DOMICILIATO NEL TERRITORIO DI UNO STATO CONTRAENTE PUO ESSERE CITATO IN UN ALTRO STATO CONTRAENTE : 1* - IN MATERIA CONTRATTUALE , DAVANTI AL GIUDICE DEL LUOGO IN CUI L ' OBBLIGAZIONE E STATA O DEVE ESSERE ESEGUITA . . . ' .   LA NORMA DI CUI SOPRA VA INTERPRETATA CON RIFERIMENTO AL SISTEMA DI ATTRIBUZIONI DI COMPETENZA CHE FORMANO L ' OGGETTO DEL TITOLO II DELLA CONVENZIONE .   DETTO SISTEMA E FONDATO SU DI UNA COMPETENZA GENERALE , ATTRIBUITA DALL ' ART . 2 AL GIUDICE DEL DOMICILIO DEL CONVENUTO .   L ' ART . 5 CONTEMPLA TUTTAVIA UNA SERIE DI COMPETENZE SPECIALI , FACOLTATIVE , LA CUI SCELTA E LASCIATA ALL ' ATTORE .    13 QUESTA LIBERTA DI SCELTA E STATA INTRODOTTA IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE , IN CERTI CASI BEN DETERMINATI , ESISTE UN COLLEGAMENTO PARTICOLARMENTE STRETTO , AI FINI DELL ' ECONOMIA PROCESSUALE , FRA UNA CONTROVERSIA ED IL GIUDICE DI UN DETERMINATO LUOGO .   COSI , NEL CASO D ' UNA CONTROVERSIA IN MATERIA D ' OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI , L ' ART . 5 , 1* , CONSENTE ALL ' ATTORE DI OPTARE PER IL GIUDICE DEL LUOGO IN CUI L ' OBBLIGAZIONE ' E STATA O DEVE ESSERE ESEGUITA ' .   SPETTA AL GIUDICE INVESTITO DELLA CAUSA ACCERTARE , IN FORZA DELLA CONVENZIONE , SE IL LUOGO IN CUI L ' OBBLIGAZIONE E STATA O DEVE ESSERE ESEGUITA RIENTRI NEI LIMITI DELLA SUA COMPETENZA TERRITORIALE .   PER FAR CIO EGLI DEVE PRIMA DETERMINARE , IN CONFORMITA AL PROPRIO DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO , LA LEGGE DA APPLICARE AL RAPPORTO GIURIDICO IN ESAME E SUCCESSIVAMENTE DEFINIRE , SULLA BASE DI TALE LEGGE , IL LUOGO D ' ADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE CONTROVERSA .    14 TENUTO CONTO DELLE DIVERGENZE ESISTENTI FRA LE LEGISLAZIONI NAZIONALI SUI CONTRATTI E DELL ' ASSENZA , NELL ' ATTUALE STADIO DELL ' EVOLUZIONE GIURIDICA , DI QUALSIASI UNIFICAZIONE DEL DIRITTO SOSTANZIALE DA APPLICARSI , APPARE IMPOSSIBILE FORNIRE INDICAZIONI PIU AMPIE PER L ' INTERPRETAZIONE DEL CONCETTO DI ' LUOGO D ' ESECUZIONE '  DELLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI , CUI FA RIFERIMENTO L ' ART . 5 , 1* , TANTO PIU CHE LA DETERMINAZIONE DEL LUOGO D ' ESECUZIONE DELLE OBBLIGAZIONI DIPENDE DAL TIPO DI CONTRATTO CUI ESSE APPARTENGONO .    15 CIO PREMESSO , IL RIFERIMENTO FATTO DALLA CONVENZIONE AL LUOGO DI ESECUZIONE DELLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI NON PUO ESSERE INTESO SE NON COME UN RINVIO AL DIRITTO SOSTANZIALE DA APPLICARSI , IL QUALE VA INDIVIDUATO IN BASE AL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO DEL GIUDICE INVESTITO DELLA CAUSA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI ALL ' OBERLANDESGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALL ' OBERLANDESGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO CON ORDINANZA 14 GENNAIO 1976 , AFFERMA PER DIRITTO :