CELEX: C1998/312/36
Language: it
Date: 1998-10-10 00:00:00
Title: Ricorso delle società Hameico Stuttgart GmbH e a. contro Consiglio delle Comunità europee e Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 giugno 1998 (Causa T-99/98)

10.10.98              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 312/13
3) L'esecutivitaÁ di tale decisione della Commissione eÁ              nia) con l'avv. dott. Gerrit Schohe, del foro di Amburgo
    sospesa fino alla pronuncia della sentenza del Tribu-             (Repubblica federale di Germania), con domicilio eletto in
    nale che mette fine all'istanza nella causa principale.           Lussemburgo presso lo studio dell'avv. dott. Marc Baden,
                                                                      34 b, rue Philippe II, hanno proposto, dinanzi al Tribunale
4) Riserva sulle spese.                                               di primo grado delle ComunitaÁ europee, un ricorso contro
                                                                      il Consiglio delle ComunitaÁ europee e la Commissione
                                                                      delle ComunitaÁ europee.
                                                                      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
                     DI PRIMO GRADO
                        15 luglio 1998                                1. dichiarare l'obbligo dei convenuti di risarcire il danno
                                                                          subito dalle ricorrenti, o che esse subiranno, per effetto
nella causa T-73/98 R, SocieÂteÂ chimique Prayon-Rupel SA                 dell'applicazione del regolamento (CEE) del Consiglio
        contro Commissione delle ComunitaÁ europee                        n. 404/93, relativo all'organizzazione comune dei mer-
(Aiuti di Stato Ð Procedimento sommario Ð Intervento                      cati nel settore della banana, e, in particolare, dell'ap-
     Ð Provvedimenti urgenti Ð Urgenza Ð Assenza)                         plicazione degli artt. 17-19 e 21, n. 2, del detto regola-
                                                                          mento, noncheÂ per effetto dell'applicazione del regola-
                        (98/C 312/35)
                                                                          mento (CEE) della Commissione n. 1442/93, recante
                                                                          modalitaÁ d'applicazione del regime d'importazione
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                          delle banane nella ComunitaÁ, in quanto tali regola-
Nella causa T-73/98 R, SocieÂteÂ chimique Prayon-Rupel                    menti, ed in particolare l'art. 19, n. 2, del regolamento
SA, con sede a Engis (Belgio), rappresentata dall'avv. Ber-               n. 404/93, in primo luogo, fanno dipendere l'inclu-
nard van de Walle de Ghelcke, del foro di Bruxelles, con                  sione delle ricorrenti nel novero chiuso degli operatori
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.                del «gruppo A» [art. 2, lett. a), del regolamento
Freddy Brausch, 11, rue Goethe, contro Commissione                        n. 1442/93] dal fatto che le ricorrenti abbiano com-
delle ComunitaÁ europee (agente: signor Dimitris Trianta-                 mercializzato negli anni compresi tra il 1989 e il 1991
fyllou), avente ad oggetto una domanda diretta alla                       banane di paesi terzi, in secondo luogo fanno dipen-
sospensione dell'esecuzione della decisione della Commis-                 dere l'entitaÁ dei certificati d'importazione spettanti alle
sione SG (98) D/631, relativa agli aiuti di Stato N 198/97                ricorrenti nell'ambito del «gruppo A» dei quantitativi
e NN 81/97 Ð Germania Ð provvedimenti finanziari a                        di riferimento costituiti dalle ricorrenti negli anni com-
favore dell'impresa Chemische Werke Piesteritz GmbH                       presi tra il 1989 e il 1991, e che, in terzo luogo, gli
noncheÂ diretta all'emanazione di ogni altra forma di prov-               operatori Ð che avevano sede, negli anni 1989-1991,
vedimenti urgenti, il Presidente del Tribunale ha emesso il               nell'ex Repubblica democratica tedesca Ð avevano
15 luglio 1998 un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del                     potuto costituire solamente a partire dal momento
seguente tenore:                                                          (riunificazione tedesca del 3 ottobre 1990) in cui il ter-
                                                                          ritorio dell'ex RDT divenne parte integrante del terri-
1) La Repubblica federale di Germania eÁ ammessa ad                       torio dell'allora ComunitaÁ economica europea;
    intervenire a sostegno della Commissione.
2) Con riguardo al procedimento sommario eÁ accolta la                2. ordinare alle parti di comunicare, entro un determi-
    domanda di trattamento riservato presentata dalla                     nato termine da stabilire a cura del Tribunale a decor-
    SocieÂteÂ chimique Prayon-Rupel SA in ordine a taluni                 rere dalla pronuncia della sentenza, gli importi da
    elementi contenuti nella sua domanda di sospensione                   pagare tra loro concordati e, in caso di mancato rag-
    dell'esecuzione.                                                      giungimento di un accordo, di sottoporre al Tribunale,
                                                                          entro il termine medesimo, le rispettive domande
3) La domanda di provvedimenti urgenti eÁ respinta.                       espresse in cifra;
4) Le spese sono riservate.
                                                                      3. riservare la decisione sulle spese.
                                                                      Motivi e principali argomenti
Ricorso delle societaÁ Hameico Stuttgart GmbH e a. contro
                                                                      Le ricorrenti, facenti parte del gruppo Atlanta, hanno sede
Consiglio delle ComunitaÁ europee e Commissione delle
                                                                      nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca
      ComunitaÁ europee, presentato il 30 giugno 1998
                                                                      (RDT) ovvero erano ivi stabilite negli anni 1989-1991.
                       (Causa T-99/98)                                Esse chiedono, tra l'altro, il risarcimento del danno loro
                        (98/C 312/36)                                 derivato dal fatto che, ai sensi della disciplina comunitaria
                                                                      in materia di organizzazione comune dei mercati, esse non
                (Lingua processuale: il tedesco)                      potevano costituire per la prima volta quantitativi di riferi-
                                                                      mento nel corso dell'intero periodo di riferimento (1989-
Il 30 giugno 1998, le societaÁ Hameico Stuttgart GmbH e               1991), bensì unicamente nel periodo intercorrente tra il
a., con sede in Stoccarda (Repubblica federale di Germa-              3 ottobre 1990 e il 31 dicembre 1991.
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Le ricorrenti affermano che l'organizzazione di mercato             europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
avrebbe loro causato una riduzione dei quantitativi, in             europee.
quanto essa non prevederebbe una disciplina transitoria
che consentisse agli operatori di paesi terzi di adeguare
gradatamente le proprie operazioni commerciali all'orga-            La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
nizzazione di mercato e di ammortizzare gli investimenti
da essi effettuati sulla base dei quantitativi importati
prima dell'entrata in vigore dell'organizzazione di mercato         I.   condannare la convenuta a versare alla ricorrente
medesima. Le ricorrenti avrebbero potuto sfruttare il                    l'importo di 7 923 791 USD, oltre agli interessi nella
primo periodo di riferimento dal 1989 al 1991 solamente                  misura del 10 % dal 25.09.1991,
in minima parte ai fini della costituzione di quantitativi di
riferimento. Conseguentemente essi avrebbero ottenuto
                                                                    II. condannare la convenuta alle spese.
licenze di importazione largamente pi ridotte rispetto a
quelle che avrebbero potuto ottenere se fosse stato loro
concesso Ð al pari di tutti gli altri operatori di paesi terzi      Motivi e principali argomenti
Ð un periodo di riferimento di tre anni.
                                                                    La ricorrente, una societaÁ per azioni di diritto italiano ope-
Le ricorrenti lamentano una violazione dei diritti della            rante nel settore edile e immobiliare, si eÁ attivata sulla
difesa, atteso che la Commissione avrebbe negato l'audi-            base di un contratto stipulato con la convenuta per un
zione degli operatori dei paesi terzi fintantocheÂ questi non       progetto di sviluppo elaborato sulla base della terza Con-
avessero parlato «una sola lingua» con gli operatori comu-          venzione di LomeÂ ACP/CEE per la Somalia, chiamato
nitari e di paesi ACP. Le ricorrenti fanno inoltre valere           «Baardaheere Agricultural Experimental Station», e per
una violazione del divieto di discriminazioni di cui                l'attuazione di un progetto nell'ambito del sesto Fondo
all'art. 40, n. 3, del Trattato CE noncheÂ la violazione del        europeo di sviluppo in Somalia.
principio della tutela del legittimo affidamento nei con-
fronti degli operatori dei paesi terzi in generale (i quali
non avrebbero avuto alcuna possibilitaÁ di prepararsi gra-          La convenuta eÁ attualmente chiamata in giudizio in
datamente alla rilevante riduzione dei quantitativi). Inol-         quanto gestore di tale fondo di sviluppo e datore di lavoro
tre, l'applicazione dell'organizzazione comune di mercato           di un suo dipendente, in particolare del suo delegato per la
alle ricorrenti avrebbe violato la loro libertaÁ di attivitaÁ       Somalia, in ragione del comportamento illegale di costui,
economica. Infine, viene fatta valere un'inosservanza della         che lo obbliga al risarcimento dei danni: il detto delegato,
decisione della Commissione di composizione delle contro-           pur in presenza di disordini tipici di una guerra civile negli
versie dell'organizzazione mondiale del commercio                   anni 1990/91, e nonostante i rilevanti dubbi manifestati
(WTO), con la quale fondamentali disposizioni dell'orga-            dall'odierna ricorrente circa una sua ulteriore permanenza
nizzazione comune di mercato, in particolare il suo                 nel paese, la avrebbe esortata ad adempiere il contratto sti-
sistema di licenze, sarebbero incompatibili con disposizioni        pulato con la convenuta. Il delegato avrebbe per giunta
dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commer-          esortato la ricorrente, al fine di adempiere il contratto, a
cio e del Trattato generale relativo allo scambio di servizi.       mantenere in funzione e a controllare gli stabilimenti
La ComunitaÁ dovrebbe quindi ricollocare le ricorrenti,             costruiti. Una corrispondente richiesta di risarcimento
mediante il risarcimento del danno, nella stessa posizione          danni eÁ giaÁ stata presentata dalla ricorrente alla convenuta
nella quale esse si sarebbero trovate se l'organizzazione           nel 1991, tanto pi che, a causa di atti bellici della guerri-
comune di mercato, contrastante con la WTO, non fosse               glia (distruzione e rapina di materiale e macchinari, deva-
mai entrata in vigore.                                              stazione e saccheggio dell'ufficio principale noncheÂ delle
                                                                    officine) e delle spese conseguenti (spese di evacuazione,
                                                                    richieste di indennizzo da parte di collaboratori stranieri,
                                                                    ecc.) la ricorrente ha subito un danno complessivo dell'im-
                                                                    porto di 7 923 791 USD.
Ricorso della Fratelli Murri SpA, contro Commissione                L'illiceitaÁ del comportamento da addebitare alla convenuta
    delle ComunitaÁ europee, presentato il 13 luglio 1998           sta, secondo la ricorrente, nel fatto che il suo delegato,
                                                                    nonostante la prevedibilitaÁ di una dissoluzione delle strut-
                      (Causa T-106/98)                              ture statali in Somalia, abbia ripetutamente intimato di
                        (98/C 312/37)                               adempiere il contratto e di mantenere e sorvegliare il pro-
                                                                    getto. Il delegato, a conoscenza della situazione ma proba-
                                                                    bilmente stimando in modo erroneo i suoi sviluppi, non ha
               (Lingua processuale: il tedesco)                     consentito una conclusione anticipata dei lavori, neÂ il tem-
                                                                    pestivo trasporto di macchinari e impianti fuori dal paese.
                                                                    Ciò confliggerebbe con il principio di proporzionalitaÁ. Se
Il 13 luglio 1998, la Fratelli Murri SpA di Roma, con               avesse effettuato una corretta e legale ponderazione degli
l'avvocato Karl-Gustav von Luschka, del foro di Plauen              interessi in gioco, il delegato Ð se non altro anche per i
(Repubblica federale di Germania), con domicilio eletto in          ripetuti espressi avvertimenti della ricorrente circa la peri-
Lussemburgo presso l'avvocato Claude Medernach, dello               colositaÁ della situazione Ð avrebbe dovuto riconoscere
studio Arendt & Medernach, 8-10, rue Mathias Hardt, ha              che il progetto di aiuto non poteva pi essere durevol-
proposto al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ                mente assicurato ed era con ciò perduto. Invece, con gli