CELEX: 32011R0233
Language: it
Date: 2010-03-10 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) n. 233/2011 del Consiglio, del 10 marzo 2011 , che attua l’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 204/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia

11.3.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 64/13
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 233/2011 DEL CONSIGLIO
   del 10 marzo 2011
   che attua l’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 204/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il regolamento (UE) n. 204/2011 del Consiglio, del 2 marzo 2011, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia (1), in particolare l’articolo 16, paragrafo 2,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 2 marzo 2011 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 204/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia.
            
         
               (2)
            
            
               Tenuto conto della gravità della situazione in Libia, dovrebbero essere iscritte altre persone ed entità nell’elenco delle persone e delle entità soggette a misure restrittive riportato nell’allegato III di detto regolamento,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Le persone ed entità elencate nell’allegato del presente regolamento sono inserite nell’allegato III del regolamento (UE) n. 204/2011.
   Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 10 marzo 2011.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         MARTONYI J.
      
   
   
      (1)  GU L 58 del 3.3.2011, pag. 1.
   
      ALLEGATO
      Persone ed entità di cui all'articolo 1
      
         Persone
      
      
                   
               
               
                  Nome
               
               
                  Informazioni identificative
               
               
                  Motivi
               
               
                  Data di inserimento nell'elenco
               
            
                  1.
               
               
                  Mustafa Zarti
               
               
                  nato il 29 marzo 1970, cittadino austriaco (passaporto n. P1362998, valido dal 6 novembre 2006 al 5 novembre 2016)
               
               
                  Associazione stretta con il regime, vicepresidente del consiglio d'amministrazione della «Libyan Investment Authority», membro del comitato esecutivo della National Oil Corporation, capo della società petrolifera «Tamoil» e vicepresidente della First Energy Bank nel Bahrein.
               
               
                  
                      (1)
                  
               
            
         
      
         Entità
      
      
                   
               
               
                  Nome
               
               
                  Informazioni identificative
               
               
                  Motivi
               
               
                  Data di inserimento nell'elenco
               
            
                  1.
               
               
                  Banca centrale della Libia (BCL)
               
               
                   
               
               
                  Controllata da Muammar Gheddafi e famiglia e potenziale fonte di finanziamento del suo regime.
               
               
                  
                      (1)
                  
               
            
                  2.
               
               
                  Portafoglio di investimenti Libia Africa
               
               
                  Jamahiriya Street, LAP Building, PO Box 91330, Tripoli, Libia
               
               
                  Controllata da Muammar Gheddafi e famiglia e potenziale fonte di finanziamento del suo regime.
               
               
                  
                      (1)
                  
               
            
                  3.
               
               
                  Libyan Foreign Bank
               
               
                   
               
               
                  Controllata da Muammar Gheddafi e famiglia e potenziale fonte di finanziamento del suo regime.
               
               
                  
                      (1)
                  
               
            
                  4.
               
               
                  Libyan Housing and Infrastructure Board (HIB)
               
               
                  Tajora, Tripoli, Libia Atto legislativo n. 60/2006 del Comitato popolare generale libico
                  Tel: +218 21 369 1840,
                  Fax: +218 21 369 6447
                  http://www.hib.org.ly
               
               
                  Controllata da Muammar Gheddafi e famiglia e potenziale fonte di finanziamento del suo regime.
               
               
                  
                      (1)
                  
               
            
                  5.
               
               
                  Libyan Investment Authority (LIA, altrimenti detta Libyan Arab Foreign Investment Company (LAFICO))
               
               
                  
                              I Fateh Tower Office No.99 22nd Floor, Borgaida Street, Tripoli, 1103 Libia,
                           
                        
                              Tel: 218 21 336 2091,
                           
                        
                              fax: 218 21 336 2082,
                           
                        
                              www.lia.ly
                           
                        
               
                  Controllata da Muammar Gheddafi e famiglia e potenziale fonte di finanziamento del suo regime.
               
               
                  
                      (1)
                  
               
            
         (1)  Data di adozione.