CELEX: 51977PC0575
Language: it
Date: 1977-11-18
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per la seta greggia (non torta), della voce 50.02 della tariffa doganale, per l'anno 1978#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune, per l'anno 1978#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i filati interamente di borra di seta (schappe) non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.05A della tariff doganale comune, per l'anno 1978 (presentate dalla Commissione al consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 575
Vol. 1977/0188
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(77)575 def.
                                                  Bruxelles . 18 novembre 1977
                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
         tariffario comunitario per la seta greggia ( non torta ), della voce
              50.02 della tariffa doganale , per l' anno 1978
                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
        tariffario comunitario per i filati interamente di seta non preparati
          per la vendita al minuto , della voce ex 50.04 della tariffa doganale
                                  comune , per l' anno 1978
                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
    tariffario comunitario per i filati interamente di borra di seta ( schappe )
     non preparati per la vendita al minuto , della voce ex 50.05A della tariff
                            doganale comune , per l' anno 1978
                ( presentate dalla Commissione al consiglio )
COM ( 77 ) 575 def .
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
Un esame del settore della seta greggia , dei filati interamente di seta
e di borra di seta ( schappe) è stato compiuto dai servizi della Commissione
cong li esperti nazionali , nel corso di una riunione del Gruppo "Economia
tariffaria" che si è tenuta nell' aprile 1977 sotto l' egida della Commissione ,
Come per gli anni precedenti , si è generalmente manifestata l' intenzione di
mantenere uno " Status-quo".
Da queste discussioni risulta :
                                                                          « •
1 ) Per la seta greggia (non torta) :
      La produzione comunitaria , da vari anni è totalmente insufficiente
      poiché essa sussiste unicamente in alcune regioni italiane .
      Questa diminuzione della produzione è determinata da molteplici
      fattori ed in particolare per il fatto che la produzione era organizzata
      sulla base di piccole aziende insufficientemente razionalizzate e moderniz­
      zate quanto ai mezzi ed ai metodi impiegati ed anche perché la concorrenza
      prima del Giappone e poi della Repubblica popolare Cinese ha immesso
      sul mercato comunitario quantità rilevanti di prodotto di qualità superiore
      a dei prezzi interessanti ..
      Tuttavia da qualche anno degli sforzi sono stati effettuati in Italia ,
      al fine di modernizzare e razionalizzare questa attività , tramite investi**
      menti per decine di mi liardi di lire italiane , con il concorso sia della
      Comunità (FEOGA) , dello Stato , delle regioni , della "Cassa del Mezzogior­
      no" e di privati . Questi sforzi dovrebbero poter assicurare un graduale
      aumento della produzione nel futuro .
      Tenuto conto di questa situazione , sembra che un mantenimento del regime    ?
      contingentale attualmente in vigore permetterebbe di assicurare 1 approv­
      vigionamento della Comunità e di seguire l' evoluzione della produzione
      comunitaria senza precludere .le sue prospettive future .
      Secondo le previsioni attuali , la produzione comunitaria per il 1978 non si
      discosterebbe molto da quella prevista per il 1977 che era di 40 tonnellate
      circa .  1
 ---pagebreak---      D altro canto le previsioni degli Stati membri permettono di fissare
     i loro fabbisogni di importazione ad un volume totale di 3.800 tonnellate
     come per il 1977 . Questo valore è stato dunque adottato come volume
     contingentale iniziale nel progetto di regolamento allegato , e non esclude
    'la possibilità di ulteriori aggiustamenti nel corso dell' anno contingentale .
2.   Peri filati interamente di seta o di borra di seta .
     Trattasi di taluni tipi ben precisi di filati , classificati rispettivamente
     nelle voce doganale 50.04 e sottovoce doganale ex 50.05 A, ma per i quali
     non si dispone di suddivisioni statistiche . Di conseguenza mancando di
     dati statistici per la determinazione del volume contingentale è stato
     necessario ricorrere , come per la seta greggia , alle prévisioni degli Stati
     membri relative ai loro fabbisogni d' importazione . Tali fabbisogni ammontano
      complessivamente per il 1978 a 60 tonnellate per i filati di seta ed a
      200 tonnellate per i filati di borra di seta . Il volume dei contingenti
      tariffari proposti nei progetti di regolamenti: ivi allegati è quindi pari
      a detti importi .
Per quanto riguarda i dazi contingentali , la Commissione non dispone di
elementi che potrebbero giustificare una modifica di quanto già deciso per
il 1977 ovvero un dazio del 2,5 X per i filati di seta e dell' I Z per i filati
di borra di seta ; per la seta greggia invece , si propone , nuovamente , l' esen­
zione del dazio per il 1978 .
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE)          DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
  comunitario per la seta greggia (non torta) della voce 50 < 02 della tariffa do­
  ganale comune (anno 1978)
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ* EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
  l' articolo 28 ,
                                                                             « •
  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
  considerando che per la seta greggia (non torta) della voce 50.02 della
  tariffa doganale comune , la produzione comunitaria non è sufficiente a
  coprire i bisogni delle industrie utilizzatrici ; che l' approvvigionamento
  di quest' ultime dipende , dunque , in gran parte , dalle importazioni provenienti
  da paesi terzi ; che è interesse della Comunità di sospendere totalmente il dazio
  della tariffa doganale comune per il prodotto in questione nel limite di un
  contingente tariffario comunitario il cui volume può' essere valutato provvisoria**
  mente a 3.800 tonnellate per il 1978 ;
  considerando che non conviene adottare , al momento attuale , misure definitive
_ che condurrebbero ad un abbandono degli sforzi _intrapresi_.nel settore , da       •
; varfanni ; che è pertanto opportuno prorogare il . regime in vigore nel 1977;
  considerando che la produzione comunitaria non sembra aver subito modifiche
  sostanziali' in rapporto al 1977 ; che , tenendo conto di questa produzione e delle
  previsioni per il 1978 , il fabbisogno d' importazione per il consumo interno della
  Comunità può essere valutato a 3.800 tonnellate ,; che la fissazione al predetto
  livello del volume del contingente non esclude tuttavia un aggiustamento durante
  il periodo contingentale ;
 ---pagebreak--- I
ι
i                                         - 2 -
      considerando che occorre garantire in particolare, per
      tutti gli importatori, l'uguaglianza e la continuità di
      accesso a detto contingente c l'applicazione, senza
      interruzione, del tasso previsto per detto contingente
      a tutte le importazioni del prodotto in parola, fino
      all'esaurimento del contingente ; che un si itema di
      utilizzazione del contingente tariffario comunitario,
      basato sii una ripartizione tra gli Stati membri in
    questione, consente di rispettare la natura comuni­
     taria di dello contingente tenendo conto dei principi
    sopra enunciali :
    considerando che, tenuto conto di questi clementi,
    le percentuali di partecipazione iniziale al volume
    contingentali: per il 1978 possono essere stabilite
    approssimativamente come segue :
             Itcncliix                          • 0,17
             Danimarka                            0,17
             Gcrmania                             £ J$6
             Francia                            34,30
             Irlanda                              0 / 17
             Italia                             51,47
             Regno Unito                          6/86
   considerando che, per tenere conto dell'evoluzione
                                   nei diversi^ Stati membri
  dille importazioni del suddetto prodotto, /e oppor­
  tuno dividere in due parti il contingente ripartendo
   tra ali Stati membri
    r;( prima parte /e costituì lido con la seconda una
   riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
   membri che avessero esaurito la loro aliquota ini-
                                      / di ogni Stato membro
   zialc ; che, per offrire agli importatori /una certa
   sicurezza, e opportuno fissare la prima parte del
   contingente tariffario comunitario ad un livello che,
                                           a circa il
       nella fattispecie, potrebbe corrispondere / £7 % del
       volume del contingente ;
      considerando che le aliquote iniziali possono essere
      esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener
      conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è neces­
      sario che ogni Stato membro, che abbia utilizzato
      quasi totalmente la sua aliquota iniziale, proceda al
      prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva ;
      che questo prelievo deve essere effettuato, da ciascuno
      Stato membro, ogniqualvolta la sua aliquota supple­
      mentare sia stata utilizzata quasi interamente e ciò
        finché la consistenza della riserva lo permetta ; che
      le aliquote iniziali e supplementari debbono essere
      valide fino al termine del periodo contingentale ; che
      questo metodo di gestione richiede una stretta col­
      laborazione tra gli Stati membri e la Commissione
      e che quest'ultima deve poter seguire il grado di
 ---pagebreak---                                    - 3 -
        esaurimento del volume del contingente ed infor­
        marne gli Stati membri ;
       considerando che se, ad una data determinata del
       periodo contingentale, in uno Stato membro si ren­
       desse disponibile una forte rimanenza dell' aliquota iniziale' tale Stato
       membro deve riversarne una percentuale notevole                     oxato
       nella riserva, per evitare che una parte del contingente
       tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
       Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata in
       altri ;
      considerando che, poiché il Regno Unito del Belgio,
      il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem-                *•
      burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
      mica Bcnelux, tutte le operazioni relative alla gestione
     delle aliquote attribuite a detta unione economica
     possono essere effettuate da uno dei suoi membri,          -
     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                             Articolo 1
     1. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1978, il dazio
    autonomo della tariffa doganale comune per la seta
    gregeia (non torta) della voce 50.02 è totalmente
    sospeso nei limiti di un contingente tariffario comu­
    nitario di 3800 tonnellate.
                            Articolo 2
  1. Una prima parte di               ^tonnellate di questo
  contingente tariffario comunitario viene ripartita tra
  gli Stati membri ; le aliquote che, fermo restando
  I articolo 5, sono valide fino al 31 dicembre 19/8
  ammontano a :
                                                 tonnâllaU
            Bénélux                                 5
            Danimarca                               5
            Cermania                              200
           Francia
                                             I . 000
           Irlanda                                  5
           Italia                            1.500 "
           Regno Unito                          200
^          •"onJa Parte, corrispondente ad un quanti*
tativo di / tonnellate, costituisce la riserva*
             885
 ---pagebreak---                                               - 4 -
                          Articolo 3
   I. Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fi«sata
  all'articolo 2, paragrafo 1 , o la stessa aliquota dimi­
  nuita della parte trasferita alla riserva, qualora sia
  stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione del
  90 % o più, lo Stato membro in questione procede
  immediatamente, mediante notifica alla Commissione,
  al prelievo ^ sempreché la consistenza della riserva
lo permetta , di una seconda aliquota pari al 10 %
della propria aliquota iniziale , eventualmente
arrotondata all' unità superiore .
  2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
 Stato membro lia utilizzato in ragione del 90 % o più
 anche la seconda aliquota, esso procede immediata­
  mente, alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al pre­
  lievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria
  aliquota iniziale.
 3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 anche la terza aliquota, esso procede, immediata­
 mente, alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta
 aliquota pari alla terza.
 Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
 della riserva.
 4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
  a quelle stabilire da detti paragrafi, se vi è ragione
 di ritenere che rischicrebbero di non essere esaurite.
 Essi informano la Commissione dei motivi che li
  hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
                         Articolo 4
 Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
 colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197 8 .
                         Articolo S
 Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più          ' •
 tardi il 1° ottobre 197 8 la frazione non utilizzata
 della loro aliquota iniziale che, al 15 settembre 197 8 ,
ecceda del 20 % il volume iniziale. Essi possono
trasferire una quantità maggiore se vi è ragione di         ■
 ritenere che'essa rischi di non essere utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro il 1° ottobre 1978» il totale delle importazioni
di seta greggia effettuate fino al 15 settembre 1978
incluso e imputate al contingente tariffario, nonché,
se del caso, la parte della loro aliquota iniziale che
essi trasferiscono alla riserva.
 ---pagebreak---                            Articolo 6                                Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
  I..i Commissione calcola i quantitativi delle aliquote          membri è detcrminato in base alle importazioni
 ari'"? d.ipli Stati membri conformemente agli articoli           importate alle condizioni definite al
 2 e .1 . e li informa, non appena le pervengono le               paragrafo 3 .
 notificlie, del grado di esaurimento della riserva.
 F.ssa informa R I Ì Stati membri, entro il 5 ottobre 1978 -
 dell'entità dilla riserva dopo i trasferimenti effettuati                             Articolo 8
 ai sensi dell'articolo 5.                                      ι
 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva      Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
 sia limitato al quantitativo disponibile e a tale fine          informano delle importazioni effettivamente imputate
ne precisa l'entità allo Stato membro che procede                sulla loro Aliquota.
                                                                  «                                         ,
all'ultimo prelievo.
                          Articolo 7                                                   Articolo 9
                                       ogni
1 . Gli Stati membri adottano               / disposizion e     Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
opportiunaaffinchó l'apertura delle aliquote supple­            tamente affinché sia rispettato il presente rego­
mentari da essi prelevate in applicazione dell'arti­            lamento.
colo 3 renda possibili le imputa/ioni, senza disconti­
nuità, alla propria parte cumulata del contingente
comunitario.
                                                                                      Articolo 10
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                            stabiliti sul loro territorio, il   II presente regolamento entra in vigore il 1° geo*
libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.                 nato 197 A'                                             •
3 . Gli Stati membri procedono all' im­
       putazione sulle loro aliquote delle
       importazioni del prodotto , . in que­
       stione man. mano che tale prodotto                     -
       è presentato in dogana accompagnato
       da una dichiarazione di immissione at
       consumo .
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati' membri .
Fatto a                                                                                        Per il Consiglio
                                                                                               • Il Presidente
 ---pagebreak---                                  Progetto di
                  REGOLAMENTO ( CEE)         DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
comunitario per i filati interamente di seta , non preparati per la vendita al
minuto , della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune ( anno 1978)
                                                                                > .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che esiste una produzione di filati di seta nella Comunità ;
che , anche se tale produzione potrebbe , per il suo volume globale , coprire ;
tutto il fabbisogno comunitario , ciò' non avviene per quanto riguarda i
filati interamente di seta ; che ne deriva quindi un approvvigionamento insuf­
ficiente nella Comunità ;
considerando che , di conseguenza l' approvvigionamento della Comunità per
queste qualità di filati dipende , in parte non trascurabile , dalle importa- '
zioni ; che l' applicazione integrale del dazio della tariffa
doganale comune produrrebbe l' effetto di sot-
 ---pagebreak---                                    - 2 -
 toporrc tali prodotti ad un onere doganale non indif­
 ferente, mentre i prodotti fabbricati con filati di seta
sono in forte concorrenza con i prodotti analoghi
fabbricati con altre materie ; clic l'approvvigiona­
 mento insufficiente, congiunto con la concorrenza al
livello dei prodotti finiti, potrebbe avere incidenze
 sfavorevoli per le industrie trasformatrici ;
considerando che il dazio della tariffa doganale
comune applicabile alle importazioni dei prodotti in
questiono è del 7 % ; clic per la fissazione del dazio
contingentale si deve tener conto della situazione
dell'industria comunitaria produttrice dei filati di
seta e della situazione delle industrie trasformatrici
di questi filati per quanto concerne il loro approv­
vigionamento a condizioni favorevoli ; che un dazio
contingentale del 2,5 % potrebbe rispondere nel
modo migliore alle esigenze sopra enunciate :
considerando che, data l'evoluzione delle importa ioni liei corso degli
ùltimi anni                 . r.i prevede che il fabbisogno
di importazioni dei filati in questione potrebbe essere      •
ili circa 60 tonnellate per il 197 8 ; che l'apertura di
un contingente tariffario comunitario per tale volume
non dovrebbe pregiudicare la produzione comuni­
taria ;
considerando che occorre garantire in particolare,
per tutti gli importatori, l'uguaglianza e la continuità
d'accesso a detto contingente e l'applicazione, senza
interruzione, del dazio previsto per detto contingente
a tutte le importazioni del prodotto in parola, fino
all'esaurimento del contingente ; che un sistema di
utilizzazione del contingente tariffario comunitario, '
basato su una ripartizione tra gli Stati membri in
questione, consente di rispettare la natura comunitaria
di detto contingente tenendo conto dei principi sopra
enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la
reale evoluzione del mercato del prodotto in parola,
inlc ripartizione deve essere effettuata proporzional­
mente al fabbisogno degli Stati membri, calcolato in
base ai dati statistici relativi alle importazioni per un
periodo di riferimento rappresentativo e alle prospet­
tive economiche per il periodo contingentale con- 1
siderato :
 ---pagebreak---                                              - 3 -
 considerando che, durante gli ultimi tre anni per
 i quali sono disponibili dati statistici completi, le
 importazioni di ciascuno Stato membro dei prodotti
 della voce 50.04 corrispondono, rispetto alle impor­
 tazioni comunitarie di tali prodotti, alle percentuali
 sottoindicate :
Bénélux                       '
Danimarca
Germania
Francia
Irlanda
Italia
Regno Unito                               4           T0 / <
considerando che, tenuto conto di questi elementi
e delle possibili previsioni, le percentuali di partecipa­
zione iniziale al volume del contingente possono
essere approssimativamente stabilite come segue :
         Rcnclux                                2, 5 •
         Dnnimarca                              2, 5
         Germania                              25
         Francia                              30 .
         Irlanda                                2, 5
         Italia                                27, 5
         Regno Unito                                «
considerando che, per tener conto dell'evoluzione
                                    nei diversi Stati membri
   delle importa / i' >ni ili detti prodotti, /e opportuno
   dividere in due parvi il contingente ripartendo la
    tpa gli Stati membri
   prima parte £ costituendo con la seconda una riserva
   per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri
   che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che,
                             di ogni Stato . membro
     per offrire agli importatori /una certa sicurezza, è
     opportuno fissare la prima parte del contingente
     tariffario comunitario ad un livello che, nella fatti­
     specie, potrebbe corrispondere al 67 % del volume
     del contingente;
     considerando che le aliquote iniziali possono essere v
     esaurite più o meno rapidamente; che, per tenere
     conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è neces-
    sa rio che ogni Stato membro, che abbia utilizzato :
    quasi interamente la sua aliquota iniziale, proceda .■
    al prelievo di una aliquota supplementare dalla
    riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato, da
    ogni Stato ituinhro, ogniqualvolta la sua aliquota
    supplemcntas . sia stata quasi interamente utilizzata,
    e ciò finché Li consistenza della riserva lo permetta ;
    che le aliquote iniziali e supplementari devono essere   ■ •
    valide fino al termine del periodo contingentale ;
    che tale metodo di gestione richiede una stretta
    collaborazione tra gli Stati membri e la Commis­
    sione, e che quest'ultima deve poter seguire il grado
    di esaurimento del volume del contingente ed in­
    formarne gli Stati membri;
 ---pagebreak---  considerando che, se ad una dara determinata del
 periodo contingentale in uno Stato membro si rcn-
    ,       ..    ....      'dell'aliquota iniziale
   desse disponibile una forte rimanenza ,/ tale Stato
   membro deve riversarne una percentuale considere­
   vole nella riserva, per evitare che una parte del
   contingente tariffario comunitario rimanga inutilizza­
   ta in uno Stato membro, mentre potrebbe essere
   utilizzata in altri ;
   considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
  Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
  burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione eco­
  nomica Bcnelux , tutte le operazioni relative alla
  gestione delle aliquote attribuite a detta unione eco­
  nomica possono essere effettuate da uno dei suoi
  membri,
 HA ADOTTATO ». PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1
     . Dal       gennaio al 31 dicembre 193$ , il dazio
 autonomo della tariffa doganale comune per i filati
  interamente di seta non preparati per la vendita
 al minuto della voce ex 50.04 è sospeso . totalmente
   al 2,5% nei limiti di Mn contingente
   tariffario comunitario in 60 tonnellate
                         Articolo 2
  I. Una prima parte eli 4Q tonnellate di questo contin­
 gente tariffario comunitario viene ripartita tra gli
 S'r;iti membri ; le aliquote che, fermo restando
 l'articolo .5 , sono valide fino al 31 dicembre 197 g
   iiimontano a :
                                             tonnellate
          Bcnclux                '                   11
          Danimarca                                  1
          Germania                                10
          Francia                                 12      .
          Irlanda                                   11
          Italia                                  1.1
                                                  11    ,
          Regno Unito                           -, 4 ,
Z. l.;i seconda parte, corrispondente ad un quanti­
tativo di20 tonnellate, costituisce la riserva.
                         Articolo 3
I. Se l'aliquota iniziale di uno Staro membro fissata
all'articolo 2, paragrafo 1 , o se la stessa aliquota.
 ---pagebreak---                                           - 5 -
  diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
  sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione
  del 90 % o più, lo Stato membro in questione
  procede immediatamente, mediante notifica alla                ■
  Commissione, al prelievo^ sempreché la consistenza della .riserva
lo permetta , di una seconda aliquota pari -al 10 X
della propria aliquota iniziale , eventualmente
arrotondata all' unità superiore .
    2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
    Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %
   o più anche la sccmul.1 aliquota, esso procede imme­
   diatamente, alle c<vi<!i/.ioni di cui al paragrafo 1,
   al prelievo di una terza aliquota pari al 5 % della
   propria aliquota iniziale.
   3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
   Staro membro ha utilizzato in ragione del 90 %
   o più anche la terza aliquota, esso procede, imme­
   diatamente, alle stesse condizioni, al prelievo di una
   quarta aliquota pari alla terza.
   Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
 • di il.i riserva .
   4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
   possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
   a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione
  di ritenere che risederebbero di non essere esaurite.
   Essi informano la Commissione dei motivi che li
   hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
                         Articolo 4
  Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'ar- ■
  ticolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1978               ■
                         Articolo S
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più         i
tardi il 1° ottobre 193        la frazione non utilizzata
Jri l.i loro aliquota iniziale che, al 15 settembre 193 "
e<ceda del 20 % il volume iniziale. Essi possono
trasferire una quantità maggiore se vi è ragione
di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro il 1° ottobre 1978 i-ltotale delle importazioni
di filati di seta effettuate fino al 15 settembre 197 g
incluso e imputate al contingente comunitario, non­
ché. se del cavo, la parte della loro aliquota iniziale
«he essi trasferiscono alla riserva.
 ---pagebreak---                                            - 6 •
                            Articolo 6
   La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
    aperte dagli Stati membri conformemente agli arti­
    coli 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono
    le modifiche, del grado di esaurimento della riserva.
   Essa informa gli Srati membri, entro il 5 ottobre
    1978 dell'entità della riserva dopo i trasferimenti
   effettuati ai sensi dell'articolo 5.
   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
   sia limitato al quantitativo disponibile, e a tal fine
   ne precisa l'entità allo Stato membro che procede
   all'ultimo prelievo.
                           Articolo 7
  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
  zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
  da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
  possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla
  propria parte cumulata del contingente comunitario.
 2. Gli Senti membri garantiscono agli importatori
 del prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio,
  il libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
 3. Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
 loro aliquote delle importazioni del prodotto in
 questione man mano che tale prodotto i presentato
 in dogana accompagnato da una dichiarazione di
 immissione al consumo.
 4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
 menóri è determinato in base alle importazioni
 imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                          Articolo 8
 Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
 infornano delle importazioni effettivamente impu­
 tate fulla loro aliquota.
                          Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
tamente affinché sia rispettato il presente regola­
mento.
                         Articolo 10
Il presente regolamento             entra in   vigore     il
1° gennaio 197 8 .
           11 presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri.
           I .itto a
                                                                         '    ter il Consiglio
                                                                                Il Présidente
 ---pagebreak---                            Progetto di
           REGOLAMENTO ( CEE > __ .. '   DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
tariffario comunitario per i filati interamente di borra di seta ( schappe ),
non preparati per la vendita al minuto , della sottovoce ex 50.05 A della
tariffa doganale comune ( anno 1978 ).
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                                                                         « •
visto il trattato che istituasce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 28;
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che esiste una produzione di filati di borra di
seta nella Comunità ; che anche se tale produzione potrebbe , per il suo
volume globale , coprire tutto il fabbisógno comunitario , ciò non avviene
per quanto riguarda i filati interamente di borra di deta ( schappe ); che
ne deriva quindi un approvvigionamento insufficiente nella Comunità ;
considerando che , di conseguenza , l' approvvigionamento della Comunità
per questa qualità di filati dipende , in parte non trascurabile , dalle
importazioni ; che l' applicazione integrale del dazio della tariffa doga=
naie comune produrrebbe l' effetto d1
 ---pagebreak--- _ l _, I ! ... -, m         '          ■■ 1 1   ''     * ■*"" "                             «
                                                     2 -
                   sottoporre tali prodotti ad un onere doganale non
                   indifferente, mentre i prodotti fabbricati con filati
                   di seta sono in forte concorrenza con prodotti ana­
                  loghi fabbricati con altre materie ; che l'approvvi­
                  gionamento insufficiente, congiunto con la concor­
                  renza al livello dei prodotti finiti, potrebbe avere
                  incidenze sfavorevoli per le industrie trasformatrici ;
                  considerando che il da/io della tariffa doganale
                 connine applicabile alle importazioni dei filati di
                 borra ili seta in parola è del 3,5 % ; che per la
                  fissazione del dazio contingentale si deve tener
                 conto della      situazione     dell'industria  comunitaria
                 produttrice di filati di borra di seta e della situazione
                 delle industrie trasformatrici di questi filati per
                 quanto concerne il loro approvvigionamento a condi­
                 zioni favorevoli ; che un dazio contingentale dell' I %
                 potrebbe rispondere nel modo migliore alle esigenze
                 sopra enunciate :
                 considerando cl)e, data l'evoluzione delle import ;\ziotli nel corso degli
                    ultimi anni               ^ sj prcVcde che il fabbisogno
                 comunitario di importazioni dei filati in questione
                 potrebbe essere di circa 200 tonnellate per il 1978;
                che l'apertura di un contingente tariffario comuni­
                 tario per tale volume non dovrebbe pregiudicare la
                 produzione comunitaria ;
                considerando che occorre garantire in particolare,
                 per tutti ,uli importatori, l'uguaglianza e la continuità
                di accesso a detto contingente c l'applicazione, senza
                interruzioni, del dazio previsto per tale contingente
                a tutte le importazioni del prodotto in parola fino
                all'esaurimento del contingente ; che un sistema di
                utilizzazione del contingente tariffario comunitario,
                basato su una ripartizione tra gli Stati membri in
               questione, consente di rispettare la natura comunitaria
                di detto contingente tenendo conto dei principi sopra
                enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la
                reale evoluzione del mercato del prodotto in parola,
                tale ripartizione deve essere effettuata proporzional­
                mente al fabbisogno degli Stati membri, calcolato in
                base ai dati statistici relativi alle importazioni per
               un periodo di riferimento rappresentativo e alle
               prospettive economiche per il periodo contingentale
               considerato :
 ---pagebreak--- considerando clic, durante gli ultimi tre anni per
i quali sono disponibili dati statistici completi, le              •       ' . i.
importazioni di ciascuno Stato membro dei prodotti della sottovoce • dogana Le
ex 50.05 A          corrispondono, rispetto alle impor­
tazioni "comunitarie di tali prodotti, alle percentuali                         -
sottoindicate ;
                                          1974          1 9 75       1976
 Bcnclux                                      11            0         0
Danimarca                               ( 0®                0         0
Germania                                  50
                                          50              56,6        1,16
 Francia                                  10
                                           *0             18 / 5     11,54
Irlanda                               ■     00              0         0
Italia                                    33
                                          33              14,9 .     62,15
Regno Unito                                  6o           10,-       25,15
considerando che, tenuto conto di questi clementi
c delle possibili previsioni, le percentuali di parteci­
pazione iniziale al contingente possono essere
 approssimativamente stabilite come segue :
          Bénélux
          Danimarca           4
          Gmnania                                24,5
          rranua                                 ]
          Irlanda                                  0><>
          Italia                                 30,7
          Recno Unito                            30,7
 considerando clic, per tener conto dell evoluzione
                           nei diversi Stati membri
 delle inipor'fazioni di delti prodotti,/ è opportuno
 dividere in dm- parti il contingente ripartendo la
tra gli Stati membri
  prima parte/e costituendo con la seconda una riserva
  per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri
  che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che,
                         di ogni Stato membro
   per offrire         importatori / una certa sicurezza, è
   opportuno fissare la prima parte del contingente
   tariffario <. omunitario ad un livello che, nella fatti­
   specie, potrebbe corrispondere a. circa l '82 % del volume
    del contingente ;
   considerando che le aliquote iniziali possono essere
   esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener
   conto di ciò co evitare ogni discontinuità, è necessa- . .
   rio che ogni Stato membro che abbia utilizzato
   quasi totalmente la sua aliquota iniziale proceda al
   prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva ;
   the tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno ;
   Sialo membro, ogniqualvolta la sua aliquota supple-
   inom.ire sia stata utilizzata quasi interamente e ciò '
   lineile la consistenza della riserva lo permetta ; che        .
   le aliquote iniziali e supplementari devono essere va­
   lide fino al termine del periodo contingentale ; che
  tale metodo di gestione richiede una stretta colla­
   borazione tra gli Stati membri e la Commissione e .
  che quest'ultima deve poter seguire il grado di
  esaurimento del volume del contingente ed informar* '
   ne gli Stati membri ;
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considerando che se» ad una data detcrminata del
periodo contingentale, in uno Slaro membro si rei »*-
   ,             ....       ,     dell'aliquo.ta (.iniziale
  desse disponibile una forte rimanenza ,/ tale Stato
  membro ili-vc riversarne una pércenttiale tonsiilcre-
  volc nella riserva, per evitare che lina parte ilei
  contingente tariffario comunitario rimanga inutiliz­
  zata in uno Stato membro, mentre potrebbe essere
  utilizzata in altri ;
  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
 dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo
 sono riuniti c rappresentati dall'unione economica
 Bcuelux, tutte le operazioni relative alla gestione
 delle aliquote attribuite a detta unione economica
 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                         Articolo 1
     . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1978, il dazio
 autonomo della tariffa doganale comune per i filati         !         ,
 interamente di borra di seta (schappe), non preparati
 per la vendita al minuto, della - sottovoce doganale       ex 50.05 A è
 sospeso all' 1% nei limiti di un contingente tariffario
 comunitario di 200 tonnellate.
                         Articoto 2
 1 . Una prima parte di 1(3 tonnellate di questo • .
 contingente tariffario comunitario viene ripartita tra .
 gli Stari membri ; le aliquote che, (ermo restando
 l'articolo 5, sono valide fino al 31 dicembre 1978 •
 ammontano a :
                                           tonnellate
          Bénélux                               1
          Danimarca                             1
          Cermania                          40
          Francia                            20
          Irlanda                               1
          Iralia                              50
          Regno Unito           .           50
 2. La seconda parte, corrispondente ad un quantitativo
di 37 tonnellate, costituisce la riserva.
                        Articolo 3
 1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro fissata ,
 all'articolo 2, paragrafo 1, o se la stessa aliquota
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  diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
  sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione
  del 90 % o più , Io Stato membro in questione pro­
  cede    immediatamente,       mediante     notifica   alla
  Commissione, al prelievo , sempreché la consistenza della .'riserva
   lo permetta, di una seconda aliquota pari al 10 %
  della propria aliquota iniziale, eventualmente
  arrotondata all' unità superiore .
  2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
  più ancìic la seconda aliquota, esso procede imme­
  diatamente, alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al
  prelievo di una terza aliquota pari al 5 % della
  propria aliquota iniziale.
 3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
 più anche la terza aliquota, esse procede, immediata­
 mente, alle stesse condizioni, al prelievo di una
 quarta aliquota pari alla terza.
 Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
 della riserva.
 4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori :
 a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione ■
 di ritenere che rischicrcbbero di non essere esaurite.
 Essi informano la Commissione dei motivi che li
 hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
                         Articolo 4
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1978 »
                         Articolo 5
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più ,
tardi il 1° ottobre 1978 la frazione non utilizzata •
della loro aliquota iniziale che, al 15 settembre 197g .
ecceda del 20 % il volume iniziale. Essi possono j
trasferire una quantità maggiore, se vi è ragione di !
ritenere che essa rischi di non essere utilizzata.           -
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro il 1° ottobre 1978 >1 totale delle importazioni
di borra di seta effettuate fino al 15 settembre 1978
incluso e imputate al contingente comunitario,
nonché, se del caso, la parte della loro aliquota ini­
ziale che essi trasferiscono alla riserva.
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                          Articolo ti
 La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
 aperte da|;li Stati membri conformemente agli articoli
 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono le
 notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
 Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre
 197 g dell'entità della riserva dopo i trasferimenti
 effettuati ai sensi dell'articolo Si               >
 Essa vigila affinché il prclrcvo che esaurisce la riserva
 sia limitato al quantitativo disponibile, e a tal fine
 ne precisi) l'entità allo Stato membro che procede
 all'ultimo prelievo.                                 ,
                          Articolo /'
 1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
zioni affinché l'apertura delle aliquote supplemen­
 tari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3
renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
alla propria parte cumulata del contingente
comunitario.
2. Gli Slati membri garantiscono agli importatori
dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio,
il libero accesso alle aliquote chifc sono loro attribuite.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle
 loro aliquote delle importazioni del prodotto in
questione man mano che tale prodotto è presentato
 in dogana accompagnato da una dichiarazione di
 immissione al consumo.
4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
 membri è determinato in base alle importazioni im­
 putate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                          Articolo 6
Su richiesta della Commissioni, gli Stati membri la
informano delle importazioni effettivamente impu­
tate sulla loro aliquota.
                          Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano
s; rettamente affinché sia rispettato il presente
regolamento.
                        Articolo 10
                                                            /
Il presentì* regolamento entra ih vigore il 1° gennaio
197 8 .
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i Suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a .
                                                                              ■ Per il Consigliò