CELEX: 62021CN0686
Language: it
Date: 2021-11-15 00:00:00
Title: Causa C-686/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione (Italia) il 15 novembre 2021 — VW, Legea S.r.l. / SW, CQ, ET, VW, Legea S.r.l.

24.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 37/18
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione (Italia) il 15 novembre 2021 — VW, Legea S.r.l. / SW, CQ, ET, VW, Legea S.r.l.
      (Causa C-686/21)
      (2022/C 37/25)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Corte suprema di cassazione
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrenti: VW, Legea S.r.l.
      
         Controricorrenti: SW, CQ, ET, VW, Legea S.r.l.
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se le succitate norme comunitarie (1), nel prevedere il diritto di esclusiva in capo al titolare di un marchio della UE e nel contempo anche la possibilità che la titolarità appartenga a più persone pro quota, implichino che la concessione in uso del marchio comune a terzi in via esclusiva, a titolo gratuito e a tempo indeterminato, possa essere decisa a maggioranza dei contitolari ovvero se necessiti invece dell’unanimità dei consensi.
               
            
                  2)
               
               
                  Se, in questa seconda prospettiva, in caso di marchi nazionali e comunitari in comunione tra più soggetti, sia conforme ai principi di diritto comunitario un’interpretazione che sancisca l’impossibilità di uno dei contitolari del marchio dato in concessione a terzi con decisione unanime, a titolo gratuito e a tempo indeterminato, di esercitare unilateralmente il recesso dalla suddetta decisione; ovvero in alternativa se invece debba considerarsi conforme ai principi comunitari un’interpretazione opposta, che escluda cioè che il contitolare sia vincolato in perpetuo alla manifestazione originaria, per modo da potersi svincolare da essa con effetto sull’atto di concessione.
               
            
         (1)  Direttiva (UE) 2015/2436 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2015, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa (GU 2015, L 336, pag. 1); regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2017, sul marchio dell'Unione europea (GU 2017, L 154, pag. 1).