CELEX: 51999PC0046(07)
Language: it
Date: 1999-02-08
Title: Proposta di decisione del Consiglio concernente la posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione in merito all'associazione della Repubblica di Slovenia ai programmi comunitari di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (1998-2002) e ai programmi delle attività di ricerca e d'insegnamento (1998-2002)

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51999PC0046(07)

Proposta di decisione del Consiglio concernente la posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione in merito all'associazione della Repubblica di Slovenia ai programmi comunitari di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (1998-2002) e ai programmi delle attività di ricerca e d'insegnamento (1998-2002)  /* COM/99/0046 def. - CNS 99/0046 */  

Gazzetta ufficiale n. C 075 del 18/03/1999 pag. 0068

Proposta di del . . .DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione in merito all'associazione della Repubblica di Slovenia ai programmi comunitari di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (1998 2002) e ai programmi delle attività di ricerca e d'insegnamento (1998 2002) (1999/C 75/07) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto degli articoli 130 M e 228, paragrafo 3, primo comma,visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 101, secondo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra, è entrato in vigore il . . .;considerando che, a norma dell'articolo 106 e dell'allegato XI dell'accordo europeo, la Repubblica di Slovenia può partecipare ai programmi quadro, ai programmi specifici, ai progetti e ad altre azioni comunitarie nel campo della ricerca e dello sviluppo tecnologico e che le condizioni di partecipazione della Repubblica di Slovenia alle attività di cui all'articolo 106 sono stabilite dal Consiglio di associazione;considerando che con decisione n. . . ./. . ./CE, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato un programma quadro pluriennale di azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998 2002) (1), in seguito denominato «Quinto programma quadro»;considerando che con decisione n. . . ./. . ./Euratom, il Consiglio dell'Unione europea ha adottato un programma quadro di attività di ricerca e d'insegnamento della Comunità europea dell'energia atomica (1998 2002) (2), in seguito denominato «Quinto programma quadro Euratom»,DECIDE:La posizione che deve essere assunta dalla Comunità in seno al Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra, per quanto riguarda la partecipazione della Repubblica di Slovenia al Quinto programma quadro e al Quinto programma quadro Euratom è quella esposta nel progetto di decisione del Consiglio di associazione allegato alla presente decisione.Fatto a . . .Per il Consiglio. . .Il Presidente(1) GU L . . .(2) GU L . . .Proposta di DECISIONE N. . . ./. . . DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra del . . . che stabilisce le condizioni di partecipazione della Slovenia ai programmi comunitari di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998 2002) e ai programmi delle attività di ricerca e di insegnamento (1998 2002) IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,visto l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra (1),considerando che l'articolo 106 e l'allegato XI dell'accordo europeo stabiliscono che la Slovenia può partecipare a programmi quadro, programmi specifici e progetti comunitari e ad altre azioni comunitarie nel campo della ricerca;considerando che, nella riunione di Lussemburgo del 12 13 dicembre 1997, il Consiglio europeo ha deciso di aprire alcuni programmi comunitari (tra cui quelli nel settore della ricerca) ai paesi candidati, per dar loro modo di familiarizzarsi con le politiche ed i metodi di lavoro dell'Unione, con l'intesa che ogni paese candidato dovrà contribuire in maniera progressivamente crescente al finanziamento di tali programmi (ove necessario, il programma PHARE potrà coprire parte dei contributi nazionali degli Stati candidati);considerando che le sopra richiamate conclusioni prevedono la partecipazione dei paesi candidati, in veste di osservatori per gli argomenti che li riguardano, ai comitati demandati ad assistere la Commissione nell'attuazione dei programmi che essi concorreranno a finanziare;considerando che con decisione n. . . ./. . ./CE, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato un programma quadro pluriennale di azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998 2002), in seguito denominato «Quinto programma quadro»;considerando che con decisione n. . . ./. . ./Euratom, il Consiglio dell'unione europea ha adottato un programma quadro di attività di ricerca e d'insegnamento della Comunità europea dell'energia atomica (1998 2002), in seguito denominato «Quinto programma quadro Euratom»;considerando che l'articolo 106 dell'accordo europeo dispone che le condizioni di partecipazione della Slovenia alle azioni di cui all'articolo 1 saranno stabilite dal Consiglio di associazione,DECIDE:Articolo 1 La Slovenia può partecipare ai programmi specifici del Quinto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998 2002), in seguito denominato «Quinto programma quadro», e ai programmi specifici del Quinto programma quadro di attività di ricerca e d'insegnamento della Comunità europea dell'energia atomica (1998 2002), in seguito denominato «Quinto programma quadro Euratom», in conformità delle condizioni stabilite negli allegati I, II e III, che formano parte integrante della presente decisione.Articolo 2 La presente decisione si applica per tutta la durata del Quinto programma quadro e del Quinto programma quadro Euratom.Articolo 3 La presente decisione entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua adozione.Fatto a . . .Per il Consiglio di associazione. . .Il Presidente(1) GU L . . .ALLEGATO I CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE DELLA SLOVENIA AL PROGRAMMI SPECIFICI DEL QUINTO PROGRAMMA QUADRO E DEL QUINTO PROGRAMMA QUADRO EURATOM 1. Gli organismi di ricerca stabiliti in Slovenia possono partecipare a tutti i programmi specifici del Quinto programma quadro e del Quinto programma quadro Euratom. I ricercatori e gli organismi di ricerca sloveni possono partecipare alle attività del Centro comune di ricerca (CCR).Ai fini della presente decisione, per «organismi di ricerca» si intendono, inter alia, le università, gli istituti di ricerca, le industrie, incluse le piccole e medie imprese, e le persone fisiche.2. Ciò implica quanto segue:- la partecipazione di organismi di ricerca stabiliti in Slovenia all'attuazione di tutti i programmi specifici adottati nell'ambito del Quinto programma quadro, in conformità delle condizioni stabilite dalle «Norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università e norme in materia di divulgazione dei risultati della ricerca relative all'attuazione del Quinto programma quadro della Comunità europea»;- la partecipazione di organismi di ricerca stabiliti in Slovenia all'attuazione di tutti i programmi specifici adottati nell'ambito del Quinto programma quadro Euratom, in conformità delle condizioni stabilite dalle «Norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università e per l'attuazione del Quinto programma quadro della Comunità europea dell'energia atomica (Euratom)»;- la partecipazione finanziaria della Slovenia al finanziamento dei programmi adottati in attuazione del Quinto programma quadro e del Quinto programma quadro Euratom da calcolarsi in base al rapporto fra il PIL della Slovenia e la somma del PIL degli Stati membri dell'Unione europea e della Slovenia.3. Gli organismi di ricerca stabiliti in Slovenia che partecipano ai programmi comunitari di ricerca, hanno, in materia di proprietà, sfruttamento e divulgazione delle informazioni acquisite in tale contesto e in materia di proprietà intellettuale sorta nel medesimo ambito, gli stessi diritti ed obblighi che competono agli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, fatte salve le disposizioni dell'allegato II.4. Il competente sottocomitato istituito dal Consiglio di associazione ai sensi dell'accordo europeo esamina e valuta l'attuazione della presente decisione.5. Il contributo finanziario della Slovenia per la partecipazione all'attuazione dei programmi specifici è calcolato in proporzione e portato in aumento delle risorse disponibili anno per anno nel bilancio generale dell'unione europea per stanziamenti d'impegno per far fronte agli obblighi della Commissione relativi alle attività da eseguire nelle forme opportune per l'attuazione, la gestione e lo svolgimento di tali programmi.- La proporzione in base alla quale viene determinato il contributo finanziario della Slovenia si ottiene calcolando il rapporto tra il prodotto interno lordo della Repubblica ceca, a prezzi di mercato, e la somma dei prodotti interni lordi, a prezzi di mercato, degli Stati membri dell'unione europea e della Slovenia. Tale rapporto va calcolato in base ai più recenti dati statistici, relativi allo stesso anno, dell'Ufficio statistico delle Comunità europee (Eurostat), disponibili alla data della pubblicazione del progetto preliminare di bilancio dell'Unione europea.- Per agevolare la partecipazione della Slovenia ai programmi specifici, il contributo della Slovenia sarà calcolato come segue:>SPAZIO PER TABELLA>- Le regole relative alla partecipazione finanziaria della Comunità sono stabilite nell'allegato . . . della decisione n. . . ./. . ./CE del Parlamento europeo e del Consiglio e nell'allegato III della decisione n. . . ./. . ./Euratom del Consiglio.- Le regole relative alla partecipazione finanziaria della Slovenia sono stabilite nell'allegato III.6. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 3, gli organismi di ricerca stabiliti in Slovenia che partecipano al Quinto programma quadro e al Quinto programma quadro Euratom hanno gli stessi diritti e obblighi contrattuali che competono agli organismi stabiliti nella Comunità, tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e della Slovenia.Agli organismi di ricerca sloveni si applicano le stesse condizioni in materia di presentazione e valutazione delle proposte, di aggiudicazione e conclusione dei contratti nell'ambito dei programmi comunitari, applicabili ai contratti conclusi nel quadro dei medesimi programmi con organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e della Slovenia.Gli esperti sloveni sono presi in considerazione al pari degli esperti comunitari ai fini della scelta degli esperti e degli incaricati delle valutazioni nell'ambito dei programmi comunitari di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, nonché ai fini della nomina dei membri dei gruppi consultivi e degli altri organi consultivi che assistono la Commissione nell'attuazione del Quinto programma quadro e del Quinto programma quadro Euratom.Un organismo di ricerca sloveno può essere coordinatore di un progetto alle stesse condizioni applicabili agli organismi stabiliti nella Comunità. Conformemente al regolamento finanziario della Comunità, i contratti conclusi da o con organismi di ricerca sloveni devono prevedere il diritto della Commissione e della Corte dei conti di eseguire o di far eseguire controlli e verifiche contabili. I controlli contabili possono essere eseguiti allo scopo di controllare i ricavi e le spese di tali organismi in relazione agli obblighi contrattuali da loro assunti nei confronti della Comunità. Le competenti autorità slovene provvedono a prestare, in uno spirito di collaborazione e nel reciproco interesse, tutta l'assistenza necessaria o utile, secondo le circostanze, per l'esecuzione di tali controlli e verifiche contabili.7. La Comunità e la Slovenia si impegnano, conformemente alle proprie legislazioni, a facilitare la circolazione ed il soggiorno dei ricercatori che partecipano in Slovenia e nella Comunità alle attività oggetto della presente decisione e a facilitare la circolazione transfrontaliera dei beni da impiegare in tali attività.La Slovenia si impegna ad esentare le attività oggetto della presente decisione da qualsiasi tributo, diretto o indiretto, e dazio doganale nonché ad esentare l'importazione e l'esportazione dei beni destinati ad essere impiegati in tali attività da qualsiasi divieto o restrizione.8. I rappresentanti della Slovenia partecipano ai comitati di programma del Quinto programma quadro e al comitato consultivo del Quinto programma quadro Euratom in veste di osservatori per gli argomenti che li riguardano. Quando occorre procedere a votazione, detti comitati si riuniscono senza la presenza dei rappresentanti sloveni. La Slovenia viene informata. La partecipazione avviene secondo le stesse modalità, comprese quelle relative alla trasmissione di informazioni e documenti, applicabili ai partecipanti degli Stati membri.9. La Comunità e la Slovenia possono cessare le attività ai sensi della presente decisione in qualsiasi momento con un preavviso scritto di dodici mesi. I progetti e le attività in corso al momento della cessazione devono essere portati a termine alle condizioni stabilite dalla presente decisione.Ove la Comunità decida di modificare uno o più programmi comunitari, può essere posta fine alle attività previste dalla presente decisione a condizioni concordemente stabilite. La Slovenia deve essere informata dell'esatto contenuto dei programmi modificati entro una settimana dalla data di adozione degli stessi da parte della Comunità. Entro un mese dalla data di adozione della decisione della Comunità, la Comunità e la Slovenia devono notificarsi reciprocamente l'eventuale intenzione di cessare le attività. Ove la Comunità decida di adottare un nuovo programma quadro pluriennale di azioni comunitarie di ricerca e sviluppo e/o di attività di ricerca e di insegnamento, il Consiglio di associazione può stabilire le condizioni di partecipazione della Slovenia.ALLEGATO II PRINCIPI DI ATTRIBUZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE I diritti di proprietà intellettuale sorti o conferiti in virtù della presente decisione sono attribuiti secondo le disposizioni del presente allegato.I. Ambito di applicazione Il presente allegato si applica alla ricerca condotta ai sensi della presente decisione (in seguito denominata «ricerca congiunta»), salvo che sia diversamente convenuto tra la Comunità e la Slovenia, (in seguito denominate «le parti»).II. Titolarità, attribuzione ed esercizio dei diritti 1. Agli effetti della presente decisione, per «proprietà intellettuale» si intende la definizione data dall'articolo 2 della convenzione che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, conclusa a Stoccolma il 14 luglio 1967.2. Il presente allegato disciplina l'attribuzione dei diritti e delle royalties alle parti e ai partecipanti. Ciascuna delle parti e i rispettivi partecipanti provvedono affinché l'altra parte e i partecipanti dell'altra parte ottengano i diritti di proprietà intellettuale loro spettanti a norma del presente allegato. Il presente allegato non modifica né pregiudica altrimenti la ripartizione di diritti e royalties tra una parte ed i suoi cittadini o partecipanti, che resta disciplinata dalle norme e procedure previste dall'ordinamento di ciascuna parte.3. Si applicano i seguenti principi, che devono essere riportati nei contratti conclusi in base alla presente decisione:a) protezione adeguata dei diritti di proprietà intellettuale. Le parti, le loro agenzie e/o i loro partecipanti, secondo il caso, si impegnano a darsi reciproca comunicazione entro un termine ragionevole di qualunque diritto di proprietà intellettuale sorto nel contesto della presente decisione o di contratti conclusi in attuazione della stessa e a provvedere tempestivamente alla protezione di tale diritto;b) determinazione dei diritti spettanti alle parti e ai partecipanti in funzione dei rispettivi contributi;c) sfruttamento effettivo dei risultati;d) trattamento non discriminatorio dei partecipanti dell'altra parte rispetto al trattamento accordato ai propri partecipanti;e) protezione delle informazioni commerciali riservate.4. I partecipanti elaborano congiuntamente un piano di gestione della tecnologia che determina la titolarità e l'uso, inclusa la pubblicazione, delle informazioni e delle invenzioni od opere oggetto di proprietà intellettuale che dovessero essere create nell'ambito della ricerca congiunta. Il contenuto indicativo del piano di gestione della tecnologia è indicato nell'appendice del presente allegato. Il piano di gestione della tecnologia deve essere approvato dal dipartimento o dall'agenzia che eroga i fondi della parte finanziatrice della ricerca, prima della conclusione del contratto specifico di cooperazione nelle attività di ricerca e sviluppo, al quale deve essere allegato.Il piano di gestione della tecnologia deve essere elaborato tenendo conto delle finalità della ricerca congiunta, del relativo finanziamento e degli altri contributi delle parti e dei partecipanti, della convenienza di stabilire un regime di licenze territoriali o per campi di utilizzazione, dei requisiti prescritti dalle leggi applicabili, incluse le leggi delle parti in materia di proprietà intellettuale, e di ogni altro fattore che i partecipanti ritengano rilevante.Il piano di gestione della tecnologia definisce anche i diritti e gli obblighi in materia di proprietà intellettuale spettanti ai ricercatori ospiti in relazione alle ricerche da loro condotte.5. Se nel corso della ricerca congiunta sono ottenute informazioni o sorgono diritti di proprietà intellettuale non contemplati dal piano di gestione della tecnologia, la titolarità di tali informazioni o diritti è attribuita, con il consenso di entrambe le parti, in conformità dei principi stabiliti dal piano di gestione della tecnologia. In caso di disaccordo, la titolarità di tali informazioni o diritti spetta in comune a tutti partecipanti alla ricerca congiunta che ha dato origine alle informazioni o ai diritti. Ciascun partecipante a cui si applica la presente disposizione ha diritto di sfruttare economicamente tali informazioni e diritti di proprietà intellettuale senza limiti geografici.6. Ciascuna parte provvede affinché siano attribuiti all'altra parte ed ai partecipanti di questa i diritti di proprietà intellettuale loro spettanti in virtù dei presenti principi.7. Compatibilmente con il mantenimento della concorrenza nei settori in cui opererà la presente decisione, ciascuna parte fa il possibile per assicurare che i diritti acquistati in base alla presente decisione e ai contratti stipulati nel suo contesto siano esercitati in modo tale da promuovere i) la divulgazione e l'utilizzazione delle informazioni create, rivelate o altrimenti rese disponibili ai sensi della presente decisione e ii) l'adozione e l'applicazione di norme tecniche internazionali.8. La cessazione della cooperazione lascia impregiudicati i diritti e gli obblighi attribuiti a norma del presente allegato.III. Opere oggetto di diritto d'autore Il diritto d'autore spettante alle parti ed ai partecipanti deve essere disciplinato in maniera conforme all'accordo sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale (TRIP) gestito dall'Organizzazione mondiale del commercio e alla convenzione di Berna (Atto di Parigi del 1971).IV. Opere di letteratura scientifica Salvo diverse disposizioni del piano di gestione della tecnologia e quanto previsto alla sezione V, i risultati di una ricerca congiunta sono pubblicati in comune dalle parti o dai partecipanti alla ricerca stessa. Fermo restando tale principio generale, si applicano le seguenti disposizioni:1. In caso di pubblicazione ad opera di una parte o di un organismo pubblico facente capo a una parte di riviste, articoli, relazioni o libri di carattere scientifico o tecnico, inclusi video e software, che siano frutto di una ricerca congiunta condotta ai sensi della presente decisione, l'altra parte ha diritto di ottenere una licenza non esclusiva, irrevocabile, a titolo gratuito e valida in tutti paesi, che le consenta di tradurre, riprodurre, adattare, trasmettere e distribuire al pubblico tali opere.2. Le parti assicurano che le opere di letteratura scientifica frutto di una ricerca congiunta condotta ai sensi della presente decisione abbiano la più ampia diffusione possibile.3. Ogni riproduzione destinata al pubblico di un'opera tutelata da diritto d'autore, prodotta a norma delle presenti disposizioni deve indicare i nomi degli autori dell'opera, salvo quelli che espressamente richiedano di non essere citati. Deve inoltre contenere una menzione chiara e visibile del contributo delle parti alla cooperazione.V. Informazioni esclusive A. Informazioni esclusive documentali 1. Ciascuna delle parti e, se del caso, le loro agenzie e partecipanti devono indicare quanto prima possibile, preferibilmente nel piano di gestione della tecnologia, le informazioni esclusive che essi intendono mantenere segrete, sulla base, tra l'altro, dei seguenti criteri:a) segretezza delle informazioni, nel senso che non deve trattarsi di informazioni già note o conoscibili con mezzi leciti da esperti del settore nella loro individualità o nell'esatta configurazione o insieme degli elementi che le compongono,b) valore economico effettivo o potenziale delle informazioni in virtù della loro segretezza,c) protezione precedente delle informazioni, nel senso che esse devono essere state oggetto delle precauzioni richieste dalle circostanze e poste in essere dal loro legittimo detentore per mantenerne la segretezza.Le parti e, se del caso, le loro agenzie e partecipanti possono convenire in taluni casi che, salvo diversa indicazione, tutte o parte delle informazioni fornite, scambiate o create nel corso di una ricerca congiunta condotta ai sensi della presente decisione devono essere tenute segrete.2. Ciascuna parte identifica, o assicura che i propri partecipanti identifichino chiaramente, le informazioni esclusive, per esempio mediante apposito timbro o menzione. Ciò vale anche per le riproduzioni, integrali o parziali, di dette informazioni.La parte che riceve informazioni esclusive ai sensi della presente decisione si impegna ad osservare l'obbligo del segreto. Tale obbligo cessa automaticamente quando le informazioni sono rese di pubblico dominio dal titolare.3. Le informazioni esclusive comunicate a norma della presente decisione possono essere rivelate dalla parte che le riceve o da un organismo di questa a funzionari e dipendenti sia della parte che dell'organismo stesso, specificamente autorizzati ai fini della ricerca congiunta in corso, sempreché la rivelazione delle informazioni esclusive avvenga in base ad un contratto in cui è fatto obbligo di mantenerle segrete ed esse siano immediatamente riconoscibili come tali, nella maniera sopra indicata.4. Previo consenso scritto della parte che fornisce le informazioni esclusive, la parte che riceve dette informazioni può divulgarle in maniera più ampia di quanto consentito ai sensi del precedente paragrafo 3. Le parti collaborano al fine di stabilire le procedure in base alle quali può essere chiesta ed ottenuta l'autorizzazione preliminare scritta per una divulgazione più ampia delle informazioni esclusive. Ciascuna parte si impegna a rilasciare tale autorizzazione nei limiti consentiti dalla propria legislazione e dalle proprie politiche.B. Informazioni esclusive non documentali Alle informazioni esclusive non documentali e ad ogni altra informazione confidenziale fornita nel corso di seminari o altre riunioni indette ai sensi della presente decisione, nonché alle informazioni apprese attraverso il personale distaccato, l'uso di strutture o l'esecuzione di progetti congiunti, le parti ed i loro partecipanti applicano le disposizioni previste dalla presente decisione per le informazioni documentali, a condizione che i soggetti che ricevono tali informazioni esclusive, confidenziali o segrete siano resi edotti del carattere confidenziale o segreto delle informazioni all'atto della comunicazione delle stesse.C. Controllo Ciascuna parte si impegna ad assicurare l'osservanza delle disposizioni della presente decisione per quanto riguarda l'obbligo di mantenere il segreto sulle informazioni esclusive. Se una delle parti si rende conto che non è in grado o che presumibilmente non sarà in grado di osservare le disposizioni sull'obbligo del segreto contenute nelle sezioni A e B, ne informa immediatamente l'altra parte. Le parti quindi si consultano per definire gli interventi del caso.Appendice dell'allegato II Contenuto indicativo del piano di gestione della tecnologia Il piano di gestione della tecnologia è un accordo specifico sottoscritto dai partecipanti al fine di disciplinare l'attuazione della ricerca congiunta ed i rispettivi diritti ed obblighi.Normalmente, per quanto riguarda la proprietà intellettuale, il piano di gestione della tecnologia disciplina, tra l'altro, i seguenti aspetti: la titolarità, la protezione e l'oggetto dei diritti di utilizzazione a fini di ricerca e sviluppo, di sfruttamento e di divulgazione, inclusa la pubblicazione in comune, i diritti e gli obblighi dei ricercatori ospiti e le procedure di composizione delle controversie. Il piano di gestione della tecnologia può definire anche il regime delle informazioni preliminari o di base, delle licenze e degli elaborati.ALLEGATO III REGOLE FINANZIARIE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DELLA SLOVENIA AI SENSI DELL'ALLEGATO I, PARAGRAFO 5 1. Quanto prima, e comunque non oltre il 1° settembre di ogni esercizio finanziario, la Commissione comunica alla Slovenia, informandone il sottocomitato di cui all'allegato I, paragrafo 4, della presente decisione, i seguenti dati unitamente alla relativa documentazione:- gli importi degli stanziamenti di impegno a titolo del Quinto programma quadro e del Quinto programma quadro Euratom, che figurano nello stato delle spese del progetto preliminare di bilancio dell'Unione europea;- la stima dell'importo dei contributi finanziari dovuti per la partecipazione della Slovenia al Quinto programma quadro e al Quinto programma quadro Euratom, ricavata dal progetto preliminare di bilancio.Tuttavia, per rendere più agevoli le procedure interne di bilancio, i servizi della Commissione forniscono cifre indicative corrispondenti ai suddetti importi al più tardi entro il 30 maggio di ogni esercizio finanziario.Non appena il bilancio viene adottato definitivamente, la Commissione comunica alla Slovenia gli importi relativi alla sua partecipazione, iscritti nello stato delle spese.2. Entro il 1° gennaio e il 15 giugno di ogni esercizio finanziario, la Commissione rivolge alla Slovenia una richiesta di fondi per i contributi dovuti ai sensi della presente decisione. Tali richieste hanno per oggetto il pagamento dei seguenti importi:- sei dodicesimi del contributo della Slovenia, entro il 20 febbraio;- i sei dodicesimi residui, entro il 15 luglio.Tuttavia, i sei dodicesimi da versare entro il 20 febbraio sono calcolati in base agli importi previsti nello stato delle entrate del progetto preliminare di bilancio. Il conguaglio relativo avrà luogo in coincidenza con il versamento dei sei dodicesimo da versare entro il 15 luglio.Per il primo anno di attuazione della presente decisione, la Commissione presenta la prima richiesta di fondi entro 30 giorni dalla sua entrata in vigore. Se tale richiesta è effettuata dopo il 15 giugno, essa ha per oggetto il versamento, entro 30 giorni, dei dodici dodicesimi del contributo della Slovenia, calcolato in base all'importo indicato nello stato delle entrate del bilancio.Il contributo della Slovenia è espresso e corrisposto in euro.Il contributo dovuto dalla Slovenia in virtù della presente decisione deve essere versato nei termini di cui al presente paragrafo. Ogni eventuale ritardo nei versamenti dà origine al pagamento di interessi in euro al tasso interbancario IBOR a un mese, secondo le quotazioni dell'International Swap Dealers' Association alla pagina ISDA della Reuters. Tale tasso è maggiorato dell'1,5 % per ciascun mese di ritardo. Il tasso maggiorato si applica all'intero periodo di mora. Tuttavia, gli interessi sono esigibili solo quando il contributo viene versato più di 30 giorni dopo la scadenza dei termini di cui al presente paragrafo.Le spese di viaggio dei rappresentanti e degli esperti sloveni che partecipano ai lavori dei comitati menzionati ai paragrafi 6 e 8 dell'allegato I, e le altre spese connesse con l'attuazione del Quinto programma quadro e del Quinto programma quadro Euratom, sono rimborsate dalla Commissione secondo gli stessi criteri e le stesse procedure attualmente in vigore per i rappresentanti e gli esperti degli Stati membri dell'Unione europea.3. L'importo della partecipazione finanziaria della Slovenia al Quinto programma quadro e al Quinto programma quadro Euratom, ai sensi dell'allegato I, paragrafo 5, resta di norma invariato per tutto l'esercizio finanziario considerato.Al momento della chiusura dei conti di ogni esercizio finanziario (n), in sede di compilazione del conto delle entrate e delle uscite, la Commissione procede al conguaglio dei conti relativamente alla partecipazione della Slovenia, prendendo in considerazione le variazioni intervenute in corso d'esercizio in seguito a trasferimenti, storni, riporti, disimpegni e bilanci rettificativi e suppletivi. Il conguaglio ha luogo al momento del secondo versamento per l'esercizio finanziario (n + 1). I conguagli avranno luogo ogni anno fino al luglio 2006.I versamenti della Slovenia sono accreditati ai programmi comunitari in quanto entrate di bilancio assegnate alle linee di bilancio specifiche nello stato delle entrate del bilancio generale dell'Unione europea.Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell'Unione europea si applica alla gestione degli stanziamenti.4. Entro il 31 maggio di ciascun esercizio finanziario (n + 1), la Commissione redige e invia a fini informativi alla Slovenia un prospetto dello stato delle risorse assegnate al Quinto programma quadro e al Quinto programma quadro Euratom per il precedente esercizio finanziario (n), compilato su modello del conto di gestione della Commissione.