CELEX: 51992PC0102
Language: it
Date: 1992-03-24
Title: Proposta riesaminata di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore delle Misure e Prove (1990 - 1994)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                C0M(92) 102def. - SYN 262
                                                Bruxelles,24  marzo 1992
                        Proposta riesaminata di
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 che adotta un programma specifico
                 di ricerca e di sviluppo tecnologico
                  nel settore delle Misure e Prove
                             (1990 - 1994)
 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 149,
             paragrafo 2, lettera d) del trattato CEE)
 ---pagebreak---                                ESPOSIZIONE DEI MOTIVI
La Commissione ha presentato al Consiglio il 28 Maggio 1990 la "Proposta di decisione
del Consiglio decretante un programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologico nel
settore delle Misure e Prove (1990-1994)".
Avendo il Parlamento Europeo espresso il proprio parere in prima lettura il 20
Novembre 1991, la Commissione ha presentato una proposta modificata che integrava
i 17 amendamenti da essa ritenuti insieme con gli elementi derivanti dall'accordo
interistituzionale del 17 aprile 1991. Questa proposta è stata trasmessa al Consiglio il 10
dicembre 1991.
Sulla base di questa proposta modificata, il Consiglio ha stabilito il 19 dicembre 1991 la
sua posizione comune, che integra, talvolta con delle modifiche, i 17 amendamenti ripresi
dalla Commissione. La Commissione ha potuto aderire a questa posizione comune. Nel
corso della seduta plenaria dell'11 marzo 1992, il Parlamento ha adottato 3 emendamenti
(con riferimento agli articoli 2 e 5 e all'allegato II, rispettivamente) alla posizione comune
con riguardo a problemi orizzontali. Questi emendamenti non sono stati accettati da
parte della Commissione.
In base all'articolo 149, paragrafo 2 capoverso (d) del trattato CEE, la Commissione
presenta al Consiglio una proposta riesaminata che riprende il testo della posizione
comune. Allo scopo di armonizzare il processo di Decisione con le decisioni già prese per
gli altri programmi, la Commissione propone di introdurre nell'allegato II (alla fine della
nota 2 a fondo pagina) un riferimento alle attività del Centro comune di ricerca nel
settore delle Misure e Prove.
                                                                                               A*~
 ---pagebreak---                                   Proposta riesaminata di
                            DECISIONE DEI. CONSTfiTin
                          che adotta un programma specifico
                           di ricerca e di sviluppo tecnologico
                            nel settore delle Misure e Prove
                                       (1990 - 1994)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione
                                                  2 )
                     i n ,        *             <
in cooperazione con il Parlamento europeo
visto il parere del Comitato economico e sociale
(1) CU n° C 174 del 16.7.1990. pag. 35.
(2) Parere reso il 20 novembre 1991 (non ancora pubblicato nella GU) e decisione
    del                                  (non ancora pubblicata nella GU).
(3) GU n° C 41 del 18.2.1991. pag. 4.
                                                                           - 1 -l>
 ---pagebreak--- considerando che con la decisione 90/221/Euratom.CEE      il Consiglio ha adottato
un terzo programma quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca e
dello sviluppo tecnologico (1990-1994) definendo in particolare le misure
necessarie per una miglioro armonizzazione oV i metodi di prova, di misurazione e
di analisi ai fini dell'eliminazione di alcuni ostacoli al commercio nel mercato
interno ; che la presente decisione dovrebbe essere adottata tenendo conto delle
motivazioni esposte nel preambolo della decisione precitata ;
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone che il programma quadro
sia attuato mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna
azione ;
considerando che il Centro comune di ricerca contribuisce alla realizzazione di
tali azioni mediante il proprio programma ; che occorre assicurare uno stretto
coordinamento tra il Centro e questo programma specifico ;
considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato I della decisione
90/221/Euratom,CEE, l'importo stimato necessario per la totalità del programma
quadro comprende un importo di ecu 57 milioni per la diffusione centralizzata e
la valorizzazione dei risultati, da ripartire proporzionalmente all'importo
previsto per ciascuna azione ;
considerando che nel contesto di questo programma è necessario procedere a una
valutazione dell'impatto economico e sociale, nonché degli eventuali rischi
tecnologici ;
considerando che la ricerca fondamentale nel settore delle misure e prove deve
essere incoraggiata nell'insieme della Comunità ;
(1) GU n° L 117 dell'8.5.1990. pag. 28
 ---pagebreak--- considerando che oltre al programma specifico concernente le risorse umane e la
mobilità è necessario incoraggiare nel contesto del presente programma la
formazione dei ricercatori ;
considerando che la decisione 90/221/Euratom,CEE stabilisce che le azioni
comunitarie in materia di ricerca debbano in particolare essere intese a
rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e ad
incoraggiare 1*industria a diventare più competitiva su scala internazionale ;
che tale decisione prevede inoltre che l'azione comunitaria è giustificata
qualora la ricerca contribuisca, tra l'altro, a migliorare la coesione economica
e sociale della Comunità ed a promuovere il suo armonioso sviluppo globale,
restando nel contempo coerente con l'obiettivo dell'eccellenza scientifica e
tecnica ; che il presente programma deve contribuire al conseguimento di tali
obiettivi ;
considerando che è necessario far partecipare, per quanto possibile, le piccole e
medie imprese (PMI) al presente programma ; che occorre tener conto delle loro
esigenze particolari, lasciando impregiudicata la qualità scientifica e tecnica
del programma ;
considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato, le azioni svolte dalla
Comunità per potenziare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria
europea e favorire lo sviluppo della sua competitività includono la promozione
della cooperazione in materia di ricerca e sviluppo tecnologico con paesi terzi.
in particolare i paesi europei, e le organizzazioni internazionali ; che tale
cooperazione può dimostrarsi particolarmente fruttuosa per lo svolgimento del
presente programma ;
                                                                           - 3 -
 ---pagebreak--- considerando che occorre, come previsto nell'allegato II della decisione
90/221/Euratom.CEE, che i laboratori degli Stati membri siano attrezzati con gli
strumenti tecnici necessari per procedere alle misurazioni e alle prove in modo
armonizzato e possano avere il valido riconoscimento dei rispettivi risultati.
che è considerato della massima importanza per un adeguato funzionamento del
mercato interno ;
considerando che il Comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) è stato
consultato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                    Articolo 1
E' adottato, per il periodo dal       al 31 dicembre 1994. il programma specifico
di ricerca e di sviluppo tecnologico per la Comunità economica europea nel
settore delle misure e prove, definito nell'allegato I.
                                    Articolo 2
1.      L'importo stimato necessario per l'attuazione del programma ammonta a
   ecu 47,52 milioni, comprese le spese amministrative e per il personale che
   ammontano a ecu 9 milioni.
2.      Nell'allegato II è contenuta una ripartizione indicativa dei fondi.
3.      Se il Consiglio adotta una decisione in applicazione dell'articolo 1,
   paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom.CEE. la presente decisione forma
   oggetto di un adeguamento corrispondente.
                                                                           - 4 -
 ---pagebreak---                                     Articolo 3
     Le modalità particolareggiate di attuazione del programma, compreso il tasso
di partecipazione finanziaria della Comunità, sono definiti nell'allegato III.
                                    Articolo 4
1-      Nel secondo anno di attuazione del programma, la Commissione procede ad
   un riesame del programma e trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e al
   Comitato economico e sociale una relazione sui risultati di tale valutazione ;
   la relazione è corredata, se necessario, da proposte di modifica del
   programma.
2.      Al termine del programma, la Commissione procede tramite un gruppo di
   esperti indipendenti ad una valutazione dei risultati conseguiti. La relazione
   di tale gruppo accompagnata dalle osservazioni della Commissione, è presentata
   al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
3.      Le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono elaborate tenendo presenti
   gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente decisione e in conformità
   dell'articolo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom,CEE.
                                    Articolo 5
1.      I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano i diritti e gli
   obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le modalità di divulgazione,
   protezione e valorizzazione dei risultati delle ricerche, in conformità delle
   disposizioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo comma del trattato.
                                                                          - 5 -
 ---pagebreak--- 2.      Un programma di lavoro è redatto conformemente agli obiettivi di cui
   all'allegato I ed è eventualmente aggiornato. Esso definisce nei particolari
   gli scopi e il tipo di progetti da avviare, nonché le corrispondenti
   disposizioni finanziarie da adottare. La Commissione pubblica gli inviti a
   presentare proposte di progetti in base al programma di lavoro.
                                     Articolo 6
1-      La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma. Essa è
   assistita da un comitato di carattere consultivo composto da rappresentanti
   degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
2.      Nei casi di cui all'articolo 7, paragrafo 1, il rappresentante della
   Commissione presenta al Comitato un progetto delle misure da prendere. Il
   Comitato esprime il proprio parere su tale progetto entro un termine che il
   Presidente fissa in funzione dell'urgènza della questione, procedendo, se
   necessario, ad una voto.
3.      Il parere è iscritto a verbale ; inoltre, ciascuno Stato membro ha il
   diritto di chiedere che la propria posizione figuri a verbale.
4.      La Commissione tiene il massimo conto del parere espresso dal Comitato ed
   informa quest'ultimo di come ha tenuto conto del suo parere.
                                                                          - 6 -
 ---pagebreak---                                     Articolo 7
1.      La procedura prevista all'articolo 6 è applicabile in particolare :
   - alla redazione ed all'aggiornamento del programma di lavoro di cui
     all'articolo 5, paragrafo 2 ;
   - al contenuto dei bandi di gara ;
   - alla valutazione dei progetti previsti nell'allegato III e dell'importo
     stimato del contributo comunitario a tali progetti ;
   - alle deroghe alle norme generali fissate nell'allegato III ;
   - alla partecipazione a qualsiasi azione di organismi ed imprese di paesi
     terzi previsti all'articolo 8 ;
   - a qualsiasi adeguamento della ripartizione dell'importo che figura, a titolo
     indicativo, nell'allegato II ;
   - alle misure intese alla valutazione del programma ;
   - alle modalità di divulgazione, protezione ed utilizzazione dei risultati
     delle ricerche effettuate nell'ambito del programma.
2.      La Commissione informa il Comitato in merito all'attuazione delle misure
   di accompagnamento e delle azioni concertate di cui all'allegato III.
                                                                          - 7 -
 ---pagebreak---                                     Articolo 8
1.      Ai sensi dell'articolo 130 N del trattato, la Commissione è autorizzata a
   negoziare accordi internazionali con i paesi terzi membri della COST, in
   particolare i paesi membri dell'EFTA. e i paesi dell'Europa centrale e
   orientale, per associarli totalmente o parzialmente al programma.
2.      Quando accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica sono stati
   conclusi tra la Comunità e paesi terzi europei, gli organismi e le imprese
   stabiliti nei suddetti paesi possono, in funzione del criterio del reciproco
   vantaggio, essere ammessi a partecipare a un progetto avviato nell'ambito del
   programma.
        Nessun contraente, stabilito al di fuori della Comunità, il quale
   partecipi ad un'azione avviata nell'ambito del programma, può beneficiare del
   finanziamento che la Comunità concede al programma. Detto contraente partecipa
   alle spese amministrative generali.
                                    Articolo 9
     Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                      Per il Consiglio
                                                       Il Presidente
                                                                           - 8
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO I
                    OBIETTIVI E CONTENUTI SCIENTIFICO-TECNICI
     Il presente programma specifico riflette pienamente gli orientamenti del
terzo programma quadro per quanto riguarda gli obiettivi scientifici e tecnici
ricercati e le motivazioni a cui si ispira.
     Il paragrafo 2C dell'allegato II del sopracitato programma quadro
costituisce parte integrante del presente programma specifico.
     L'obiettivo consiste nel giungere ad una maggiore armonizzazione delle
tecniche di misura, di analisi e di prova, nonché nel sostenere lo sviluppo di
nuovi metodi di misure e prove in Europa e nel cercare di fornire gli strumenti
pertinenti per assicurare misure esatte e valide. Per conseguire tale obiettivo è
necessario perfezionare le tecniche di misura, di prova e di analisi chimica
qualora esse non siano sufficientemente accurate e pertanto non rendano possibile
il reciproco riconoscimento dei risultati ottenuti da differenti laboratori,
nonché quei metodi di misura che non rispondano in modo soddisfacente alle nuove
necessità dell'industria per quanto riguarda il controllo dell'ambiente, della
qualità dei prodotti alimentari e della salute, nonché l'agevolazione del
commercio all'interno del mercato interno.
     Lo scopo è anche di sviluppare nuovi metodi di misura fisica e di analisi
chimica e biologica nonché di stabilire una buona conoscenza dei relativi limiti
e fonti di errore negli attuali metodi per migliorarli nel modo più efficace
possibile.
     Si prevede anche di sostenere la cooperazione nel settore della ricerca e lo
sviluppo di nuovi e migliori standard di misura e di strumenti innovativi di
taratura, i quali contribuiscono al raggiungimento dell'obiettivo globale del
programma.e che sono realizzati in modo più efficace e economico a livello della
Comunità.
                                                                           - 9 -
 ---pagebreak---      Le attività di ricerca saranno impostate in stretta connessione con le
esigenze del mercato interno (come specificato nel "Libro bianco" sul
completamento del mercato interno) e con l'attuazione delle politiche comunitarie
specifiche. Verrà inoltre assicurato lo stretto coordinamento con i programmi di
ricerca ad esse inerenti e con le attività in materia di metrologia e le
organizzazioni interessate alla normalizzazione in campo europeo (per es.
CEN/CENELEC).
     Sulla base e alla luce degli elementi sopra citati si procede qui di seguito
alla descrizione analitica del programma.
SETTORE 1. STRUMENTI DI SUPPORTO .PER REGOLAMENTI E DIRETTIVE
     Lo scopo consiste nel migliorare i metodi per l'ottenimento di risultati
affidabili ed accettabili a livello internazionale per l'applicazione di
direttive concernenti, in particolare, i prodotti alimentari, i prodotti
industriali, la protezione dell'ambiente e la salute.
     I lavori consisteranno nel 1'approntare, migliorare e armonizzare i metodi di
prova necessari per l'applicazione pratica delle direttive già in vigore e
l'elaborazione di nuovi regolamenti e direttive.
     In tale ambito i lavori si incentreranno in particolare :
- sull'analisi dei prodotti agricoli, inclusi quelli destinati all'alimentazione
  animale,
- sull'analisi dei prodotti alimentari lavorati,
- sulla determinazione della presenza di contaminanti nell'aria, nell'acqua e nel
  terreno (inclusa la contaminazione batterica),
                                                                           - 10 -
 ---pagebreak--- - sulla misurazione del rumore e sulla determinazione della presenza di sostanze
   nocive sul posto di lavoro,
- sulle analisi biomediche,
- sulle prove di prodotti industriali.
      Per quanto riguarda i regolamenti e le direttive già in vigore, si stimolerà
la collaborazione tra i diversi laboratori al fine di facilitare il superamento
delle difficoltà nell'applicazione e nell'armonizzazione delle metodologie.
SETTORE 2. PROBLEMI RELATIVI ALLE PROVE SETTORIALI
      Lo scopo consiste nel contribuire all'attuazione del 1'"approccio globale di
valutazione della conformità" dei prodotti industriali (risoluzione del Consiglio
del 21 dicembre 1989     , mediante un'azione di appoggio per la standardizzazione
europea, l'accreditamento e il reciproco riconoscimento dei laboratori.
      Tale azione consisterà nella definizione di progetti in collaborazione volti
a migliorare le tecniche di misurazione e di prova per i prodotti industriali ai
fini del raggiungimento di risultati concordati a livello comunitario tra i
singoli laboratori di un determinato settore dell'industria ; l'azione
comprenderà :
- progetti in collaborazione per il perfezionamento o la messa a punto di nuovi
   metodi di prova, che potranno tradursi in norme europee (CEN. CENELEC). qualora
   i progressi conseguiti nel settore interessato non siano sufficienti per dare
   attuazione a una direttiva su un determinato prodotto.
 (1) GU n° C 10 del 16.1.1990, pag. 1
                                                                            - 1 1
 ---pagebreak--- - progetti in collaborazione per il perfezionamento di metodi di misurazione e
  prova standardizzati qualora la loro applicazione presenti difficoltà,
- il sostegno alla realizzazione di studi comparati tra laboratori qualora ciò
  sia necessario per rendere più agevoli gli accordi di reciproco riconoscimento
  fra i laboratori di prova.
SETTORE 3. STRUMENTI DI TARATURA COMUNI PER LA COMUNITÀ'
     L'obiettivo consiste nel sostegno di progetti di sviluppo degli strumenti di
taratura necessari ai laboratori di prova della Comunità per garantire che le
misurazioni e le prove vengano effettuate su una base comune e possano essere
confrontate con quelle di laboratori extra comunitari.
     Per quanto riguarda le misure fisiche, verranno creati campioni di
trasferimento onde permettere ai laboratori nazionali di metrologia di dimensioni
più piccole di instaurare contatti con gli organismi più grandi ai fini della
"rintracciabilità" delle misure, con particolare attenzione alle esigenze degli
Stati membri di più recente adesione.
     Quanto alle analisi chimiche, l'azione comporterà un sostegno ai progetti in
collaborazione per stabilire una struttura riconosciuta a livello internazionale
per le misure chimiche, comprese le norme chimiche primarie e le norme
secondarie. Più in particolare verranno messi a punto modelli di riferimento per
i parametri più importanti dei metodi di determinazione applicati in campo
alimentare, agricolo, ambientale nonché nel campo delle analisi biomediche, come
descritto nel Settore 1.
                                                                           - 12 -
 ---pagebreak--- SETTORE 4. SVILUPPO DI NUOVI METODI DI MISURA
     Si tratta di mettere a punto nuovi metodi di misura e di analisi come
richiesto dalle politiche comunitarie. Per raggiungere tale obiettivo sarà
necessario impegnarsi nel settore della ricerca di base.
     Tale messa a punto verterà :
- sulla R&S nel campo dei principi della misurazione che potrebbero portare a
  nuovi tipi di strumenti ;
- su nuovi metodi di misurazione nei settori specifici di cui sopra (Settore 1),
  in particolare determinazione della formula chimica degli elementi inquinanti
  (speciazione), alimentazione e analisi biomediche :
- sulla R&S nei nuovi metodi di misurazione richiesti ai fini di un frequente
  collegamento per quanto riguarda le misurazioni effettuate alla struttura di
  cui al Settore 3.
     Tali attività si svolgeranno in coordinamento con altri programmi specifici
di ricerca e sviluppo nell'ambito del programma quadro.
                                                                           - 13 -
 ---pagebreak---                                                                                       ALLEGATO II
                   RIPARTIZIONE INDICATIVA DEI FONDI STIMATI NECESSARI
 SETTORE                                                                        ASSEGNAZIONE
                                                                              in milioni di ecu
 1. Strumenti di supporto per regolamenti e direttive                                   12
 2. Problemi relativi alle prove settoriali                                             11.52
 3. Strumenti di taratura comuni *                                                      12
 4. Sviluppo di nuovi metodi di misura                                                  12
                                                                                              M ) (2)
                                                                                       47.52
       La ripartizione per settori non esclude la possibilità che alcuni progetti
 possano riguardare più settori.
(1) Comprese le spese per il personale, che ammontano a ecu 6 milioni e le spese
    amministrative che ammontano a ecu 3 milioni.
(2) Un importo stimato necessario di ecu 0.48 milioni, non compreso negli
    ecu 47,52 milioni, sarà riservato quale contributo del programma specifico
    nel campo delle misure e prove all'azione centralizzata di diffusione e di
    valorizzazione dei risultati.
    Un importo pari ad almeno il 10 % del totale sarà utilizzato per progetti di
    promozione della ricerca di base, i quali saranno chiaramente definiti.
    Un importo pari almeno al 2 % del totale sarà destinato alla formazione dei
    ricercatori nei settori contemplati dal presente programma specifico.
    Un importo integrativo di 92 milioni di ecu sarà destinato alle attività di ricerca del CCR nel
    settore delle Misure e Prove, compreso un importo di 0,92 milioni di ecu quale contributo del
    CCR all'attività centralizata di diffusione a titolo dell'attuale programma specifico.
                                                                                                      M
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO III
                      MODALITÀ' DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
!•      La Commissione attua il programma in base agli obiettivi e al contenuto
   scientifico e tecnico di cui all'allegato I.
2.      Le modalità di attuazione del programma, di cui all'articolo 3.
   comprendono progetti di ricerca e sviluppo tecnologico, azioni concertate e
   misure di accompagnamento. La selezione dei progetti deve tener conto dei
   criteri enumerati nell'allegato III della decisione 90/221/Euratom,CEE e
   degli obiettivi esposti nell'allegato I del presente programma.
   - Progetti di ricerca
     I progetti formano oggetto di contratti di ricerca e di sviluppo
     tecnologico con compartecipazione di spese e con una partecipazione
     finanziaria comunitaria normalmente fino a concorrenza del 50 %. Le
     università ed altri centri di ricerca che partecipano ad azioni con
     compartecipazione di spese avranno la possibilità, per singoli progetti, di
     chiedere un finanziamento del 50 % delle spese totali, oppure un
     finanziamento al 100 % dei costi marginali aggiuntivi.
                                                                         - 15 -
 ---pagebreak---   Le azioni di ricerca con compartecipazione di spese devono come regola
  generale essere eseguite da partecipanti stabiliti nella Comunità.
  I progetti a cui possono partecipare, per esempio, università, organismi di
  ricerca e ditte industriali, comprese le piccole e medie imprese, devono
  prevedere come regola generale la partecipazione di almeno due partner,
  ciascuno indipendente dall'altro, stabiliti in Stati membri differenti. I
  contratti che riguardano azioni di ricerca con compartecipazione di spese
  devono come regola generale essere conclusi dopo una procedura di selezione
  basata su inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta ufficiale
  delle Comunità europee.
- Azioni concertate
  Le azioni concertate consistono in sforzi compiuti dalla Comunità per
  coordinare le azioni individuali di ricerca svolte negli Stati membri. Tali
  azioni possono formare oggetto di una partecipazione che arriva al 100 %
  delle spese di concertazione.
- Misure di accompagnamento
  Le misure di accompagnamento, di cui all'articolo 7 e descritte
  nell'allegato I, consisteranno in particolare :
  - nell'organizzazione di seminari, di gruppi di lavoro e di conferenze
    scientifiche ;
  - in attività di coordinamento interno mediante la creazione di gruppi
    integratori (in particolare tra laboratori di prova) :
                                                                       - 16
 ---pagebreak---      - nella formazione di specialisti ;
     - nel deposito e nella diffusione di materiali di riferimento certificati a
       livello comunitario ;
     - nella promozione della messa a frutto dei risultati ;
     - nella valutazione scientifica e strategica indipendente del funzionamento
       dei progetti e del programma.
3.      La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dell'attuazione dei
   progetti viene effettuata sia all'interno del programma specifico sia
   mediante un'azione centralizzata, in conformità della decisione di cui
   all'articolo 4, paragrafo 3 della decisione 90/221/Euratom,CEE.
                                                                          - 17 -
 ---pagebreak---                              AMENDAMENTI NON RIPRESI
L'emendamento N. 1 consisteva nel ristabilire nell'articolo 2 un paragrafo 4 precisante che
l'autorità di bilancio fìssa ogni anno il montante dei crediti. In seguito al Trilogo del 17
aprile 1991, la disposizione facente oggetto di questo emendamento non è più stata
ripresa nelle proposte modificate e/o riesaminate della Commissione e non ha neppure
figurato nelle decisioni di programmi adottate dal Consiglio.
L'emendamento N.2 era in relazione con l'articolo 5 e mirava a fare introdurre nei
contratti delle modalità relative alle procedure di formazione e di valutazione. Una tale
disposizione non è stata ripresa in alcuna decisione del programma specifico. D'altronde
essa non si potrebbe applicare nella pratica poiché le azioni di formazione e di
valutazione non fanno parte dei progetti ma sono eseguite in parallelo.
L'emendamento N.3 che era in relazione all'allegato II mirava alla previsione di un
montante dal 3% al 5% per la valutazione delle scelte e dei rischi tecnologici. Tuttavia,
nella misura in cui il programma Misure e Prove è precisamente volto al miglioramento
della sicurezza (industriale) e delle condizioni di vita (ambiente, salute) non sembra
necessario indicare in cifre la valutazione.
                                                                                             A
 ---pagebreak---          Emendamento n . 1
  A r t i c o l o 2, p a r a g r a f o    4
                                L'autorità di bilancio fissa gli
                                stanziamenti d i s p o n i b i l i per ogni
                               anno.
        Emendamento n. 2
 A r t i c o l o 5, p a r a g r a f o 1
                              I       contratti           conclusi            dalla
                             Commissione                disciplinano              i
                             diritti            e     gli     obblighi           di
                             c i a s c u n a p a r t e , i v i comprese l e
                             modalità               di      divulgazione,
                             protezione e valorizzazione                        dei
                             risultati            delle       ricerche,          in
                             conformità              delle       disposizioni
                             a d o t t a t e a norma d e l l ' a r t i c o l o 130
                             K, secondo comma d e l t r a t t a t o , e ,
                             se del caso, le procedure r e l a t i v e
                             alla            formazione               e       alla
                             valutazione.
Emendamento n.
 Allegato II
                      Un i m p o r t o e q u i v a l e n t e a l 3-5%
                      dell'importo totale è utilizzato
                      per            la      valutazione               delle
                      consequenze              tecnoloqiche          e      dei
                      rischi;                i    risultati              sono
                      c o m u n i c a t i a l P a r l a m e n t o europeo
                      mediante r e l a z i o n i di valutazione.
                                                                                    Z4
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(92)102def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              is
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-lll-IT-C
                                                             ISBN 92-77-42096-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo