CELEX: 31963H0678
Language: it
Date: 1963-12-10 00:00:00
Title: 63/678/CEE: Raccomandazione della Commissione del 10 dicembre 1963 rivolta agli Stati membri relativa al rimborso o all'abbuono dei dazi e tasse sulle merci respinte dall'importatore perché difettose e non conformi alle clausole contrattuali

19 . 12 . 63               GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                          2959/63
                                         RACCOMANDAZIONI E PARERI
                                 RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE
                                                del 10 dicembre 1963
                     rivolta agli Stati membri relativa al rimborso o all'abbuono dei dazi e
                     tasse sulle merci respinte dall'importatore perchè difettose e non con­
                                           formi alle clausole contrattuali
                                                     (63/678/CEE)
      Accade che delle merci importate dall'estero,            gli Stati membri, di assicurare un identico tratta­
 dopo essere state assoggettate ai dazi e tasse loro           mento a tutti gli importatori di merci difettose o
 applicabili, si rivelino difettose o, per un motivo           non conformi ali© clausole contrattuali, qualunque
 qualsiasi, non conformi alle clausole del contratto           sia lo Stato membro in cui costoro risiedano .
 in esecuzione del quale l'importazione viene effet­
 tuata. Normalmente l'importatore ha la possibilità
 di rivalersi contro il fornitore estero ; infatti, può             Per questi motivi e a norma degli articoli 27
 rinviargli le merci per ottenerne la sostituzione gra­       e 155 del Trattato, la Commissione raccomanda agli
tuita, oppure ottenere il rimborso o l'abbuono del             Stati membri di procedere alla trasposizione delle
 prezzo pagato o da pagare. In casi del genere si può         regole seguenti nelle loro disposizioni legislative, re­
parlare di un vero e proprio annullamento dell'opera ­        golamentari o amministrative in materia doganale.
zione commerciale e, quindi, della stessa importa­
zione : sembra equo, perciò, che all'importatore ven­         I. Su domanda espressa dell'importatore, si pro­
 gano rimborsati o abbuonati i dazi e le tasse cui            cede, alle condizioni successivamente precisate, al
 dette merci sono state assoggettate. Il Consiglio di         rimborso o all'abbuono dei dazi e tasse relativi alle
cooperazione doganale, desideroso di facilitare gli           merci rifiutate dal medesimo perchè difettose o, per
scambi internazionali, il 28 novembre 1957 ha for­            un motivo qualsiasi, non conformi alle clausole del
mulato una raccomandazione in tal senso.                       contratto in esecuzione del quale l'importazione
                                                              viene effettuata .
      Per quanto riguarda la Comunità Economica               II .     Il rimborso o l'abbuono dei dazi e tasse relativi
Europea, la legislazione doganale vigente in cinque           alle merci di cui al paragrafo 1 è subordinato alla
Stati membri contiene talune disposizioni che con­            loro riesportazione a destinazione o per conto del
sentono il rimborso o l'abbuono dei dazi e tasSe              fornitore estero .
relativi alle merci di cui sopra. Il campo d'applica ­
zione di queste disposizioni, nonché le condizioni                  Tuttavia, su domanda dell'importatore, la riespor­
alle quali viene subordinato questo rimborso od ab­           tazione può essere sostituita dalla distruzione delle
buono, variano tuttavia sensibilmente da uno Stato
                                                              merci sotto controllo dei servizi doganali.
all'altro. Il sesto Stato membro non ha invece, fino
ad oggi, adottato alcun provvedimento analogo e
continua a considerare come definitivamente acqui­            III .     La domanda di rimborso o d'abbuono dei
siti i dazi e la tasse percepiti all'importazione delle       dazi e delle tasse deve essere presentata all'ufficio
merci che, per le ragioni suddette, vengono rifiutate         doganale, non appena constatata la difettosità delle
dall'importatore e rispedite all'estero.                      merci o la loro non conformità alle clausole con­
                                                              trattuali, e comunque non oltre sei mesi dalla data
                                                              d'importazione, salvo casi eccezionali debitamente
                                                              giustificati.
   È necessario che le divergenze esistenti in materia
nella legislazione doganale degli Stati membri della
Comunità Economica Europea vengano eliminate.                       È dato corso .a questa domanda sempre che sia
                                                              accertato :
L'eliminazione di queste divergenze, infatti, costituirà
un nuovo passo verso l'uniformità delle condizioni di
applicazione dei dazi della tariffa doganale comune                 a) che la difettosità delle merci a la loro non
nelle differenti frontiere della Comunità e permet­           conformità agli impegni contrattuali esisteva già al
terà, inoltre, nel settore degli scambi reciproci tra         momento della loro importazione ;
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     b) che le merci non sono state utilizzate, a meno   V. Le disposizioni della presente raccomandazione
che non sia necessario un inizio d'utilizzazione per     non si applicano alle merci :
constatare la loro difettosità o la loro non conformità
alle clausole contrattuali ;                                  a) che, prima della dichiarazione per la loro im­
                                                         missione in consumo siano state importate, in regime
                                                         d'importazione temporanea, a titolo di prova ;
     c) che le merci per le quali viene domandato il          b) il cui prezzo di acquisto, comparato a quello
rimborso o l'abbuono dei dazi e delle tasse sono
                                                         di articoli similari, doveva ragionevolmente indurre
effettivamente quelle stesse che sono state impor­       l'importatore a presumere che dette merci sarebbero
tate.
                                                         state, in tutto o in parte* difettose o invendibili.
IV. Quando la riesportazione — o la distruzione          VI .    Ai fini dell'applicazione della presente rac­
                                                         comandazione :
— non riguarda tutto il materiale, bensì uno o più
pezzi staccati od uno o più elementi di questo                a) s 'intende per « importatore » la persona che è
materiale, si applicano le seguenti disposizioni parti­  all'origine dell'importazione delle merci e, di con­
colari :                                                 seguenza, ha pagato o è tenuto a pagare presso
                                                         l'ufficio doganale, personalmente o tramite un rap­
                                                         presentante che abbia proceduto per suo conto alle
     a) se il pezzo staccato o l'elemento riesportato o  formalità relative all'importazione, i dazi e le tasse
distrutto rientra in una voce tariffaria il cui dazio è  di cui è domandato il rimborso o l'abbuono ;
inferiore a quello previsto per il materiale completo,
il rimborso o l'abbuono si effettua sulla base dei
                                                              b) sono considerati come « dazi e tasse » i dazi
dazi e delle tasse relative al pezzo staccato o all'ele­  doganali, le tasse di effetto equivalente ai dazi
mento considerato ;                                       doganali e tutti gli altri diritti e tasse esigibili
                                                         all'importazione o in occasione dell'importazione
                                                         delle merci, ad esclusione, tuttavia, delle somme per­
     b) se il pezzo staccato o l'elemento riesportato o   cepite dalla dogana come corrispettivo di servizi
distrutto rientra in una voce tariffaria per la quale    resi .
è previsto un dazio uguale o superiore a quello pre­
 visto per il materiale completo, il rimborso o
 l'abbuono si effettua sulla base dei dazi e tasse       VII.      Gli Stati membri si informano reciprocamente
relativi al materiale completo ;                          e informano la Commissione delle misure che pren­
                                                          dono per l'applicazione della presente raccomanda­
                                                          zione.
     c) se la riesportazione — o la distruzione — dei
pezzi staccati o degli elementi ha per conseguenza            Fatto a Bruxelles, il 10 dicembre 1963.
di classificare il materiale originariamente importato
in una voce doganale assoggettata ad un dazio                                       Per la Commissione
 superiore a quello previsto per il materiale importato
                                                                                        Il Presidente
 allo stato completo, il rimborso o l'abbuono dei dazi
 e tasse non viene accordato.                                                       Walter HALLSTEIN