CELEX: C2001/200/25
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 10 maggio 2001 nella causa C-258/99 (domande di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arrondissementsrechtbank's-Gravenhage (Tribunale dell'Aia, Paesi Bassi): BASF AG contro Bureau voor de Industriële Eigendom (BIE) ("Regolamento (CE) n. 1610/96 — Prodotti fitosanitari — Certificato protettivo complementare")

C 200/14                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              14.7.2001
per la Lombardia nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra                       (Tribunale dell’Aia, Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad esso
Agorà Srl contro Ente Autonomo Fiera Internazionale di                          pendente tra BASF AG e Bureau voor de Industriële Eigendom
Milano e Excelsior Snc di Pedrotti Bruna & C. contro Ente                       (BIE), domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 1 e 3
Autonomo Fiera Internazionale di Milano Ciftat soc. coop. arl,                  del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio
domande vertenti sull’interpretazione dell’art. 1, lett. b), della              23 luglio 1996, n. 1610, sull’istituzione di un certificato
direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che                          protettivo complementare per i prodotti fitosanitari (GU L 198
coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici                  pag. 30), la Corte, composta dai sigg. C. Gulmann (relatore),
di servizi (GU L 209, pag. 1), la Corte, composta dai sigg. A. La               presidente di sezione, V. Skouris, J.-P. Puissochet, R. Schintgen
Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet, D.A.O. Edward,                     e dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato generale: F. G. Jacobs,
P. Jann (relatore) e L. Sevón, giudici, avvocato generale:                     cancelliere: sig.ra D. Louterman-Hubeau, capodivisione, ha
S. Alber, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha                 pronunciato il 10 maggio 2001 una sentenza il cui dispositivo
pronunciato il 10 maggio 2001 una sentenza il cui dispositivo                   è del seguente tenore:
è del seguente tenore:
                                                                                1)    La nozione di prodotto ai sensi dell’art. 3 del regolamento (CE)
Un ente                                                                               del Parlamento europeo e del Consiglio 23 luglio 1996,
—     avente ad oggetto lo svolgimento di attività volte all’organizza-               n. 1610, sull’istituzione di un certificato protettivo complemen-
      zione di fiere, di esposizioni e di altre iniziative analoghe,                  tare per i prodotti fitosanitari, comprende gli elementi chimici e
                                                                                      i loro composti allo stato naturale o sotto forma di prodotti
—     che non persegue scopi lucrativi, ma la cui gestione si fonda su                industriali, inclusa qualsiasi impurità derivante inevitabilmente
      criteri di rendimento, di efficacia e di redditività                            dal procedimento di fabbricazione, che esercitino un’azione
                                                                                      generale o specifica sugli organismi nocivi o sui vegetali, parti
—     e che opera in un ambiente concorrenziale                                       di vegetali o prodotti vegetali.
non costituisce un organismo di diritto pubblico ai sensi dell’art. 1,
lett. b), secondo comma, della direttiva del Consiglio 18 giugno
1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli              2)    Due prodotti che differiscono soltanto per la proporzione tra il
appalti pubblici di servizi.                                                          composto chimico attivo e l’impurità che essi contengono, dal
                                                                                      momento che la proporzione di quest’ultima è più elevata in
                                                                                      uno che nell’altro, devono essere considerati come lo stesso
(1) GU C 246 del 28.8.1999.                                                           prodotto ai sensi dell’art. 3 del regolamento n. 1610/96.
                                                                                3)    Il fatto che per il nuovo prodotto fitosanitario, che presenta una
                                                                                      proporzione tra il composto chimico attivo e l’impurità diversa
                                                                                      da quella che caratterizza il vecchio prodotto fitosanitario debba
                                                                                      essere ottenuta un’AIM, non è pertinente per stabilire se vi sia
                                                                                      o meno identità tra i prodotti costitutivi di tali prodotti
                    SENTENZA DELLA CORTE                                              fitosanitari.
                            (Sesta Sezione)
                                                                                4)    Le condizioni enunciate all’art. 3, n. 1, lett. a) e d), del
                           10 maggio 2001                                             regolamento n. 1610/96 non sono, in ogni caso, completamen-
                                                                                      te soddisfatte quando un prodotto, in quanto prodotto fitosani-
                                                                                      tario, ottenuto mediante un procedimento brevettato e per il
nella causa C-258/99 (domande di pronuncia pregiudiziale                              quale è stata rilasciata un’AIM, differisca da un prodotto, in
proposta dall’Arrondissementsrechtbank’s-Gravenhage                                   quanto prodotto fitosanitario, precedentemente autorizzato,
(Tribunale dell’Aia, Paesi Bassi): BASF AG contro Bureau                              soltanto per la proporzione tra il composto chimico attivo e
              voor de Industriële Eigendom (BIE) (1)                                  l’impurità che esso contiene, dal momento che la percentuale di
                                                                                      quest’ultima è più elevata nel primo che nel secondo, e quando
(«Regolamento (CE) n. 1610/96 — Prodotti fitosanitari —                               tale brevetto di procedimento sia stato indicato come brevetto di
              Certificato protettivo complementare»)                                  base.
                            (2001/C 200/25)
                     (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                                (1) GU C 265 del 18.9.1999.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-258/99, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 234 CE, dall’Arrondissementsrechtbank’s-Gravenhage