CELEX: 62019TN0526
Language: it
Date: 2019-07-25 00:00:00
Title: Causa T-526/19: Ricorso proposto il 25 luglio 2019 — Nord Stream 2/Parlamento e Consiglio

9.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 305/70
            
         
      Ricorso proposto il 25 luglio 2019 — Nord Stream 2/Parlamento e Consiglio
      (Causa T-526/19)
      (2019/C 305/80)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Nord Stream 2 AG (Zug, Svizzera) (rappresentanti: L. Van den Hende, J. Penz, lawyers e M. Schonberg, Solicitor)
      
         Convenuti: Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la direttiva (UE) 2019/692 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, nella sua interezza;
               
            
                  —
               
               
                  condannare i convenuti a sopportare le spese legali sostenute dalla ricorrente.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce sei motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione del principio generale del diritto dell’UE della parità di trattamento, in quanto la direttiva di modifica priva la ricorrente della possibilità di derogare all’applicazione delle norme della direttiva 2009/73/CE (1), nonostante l’evidente entità dell'investimento già effettuato alla data di adozione della direttiva di modifica e persino anteriormente alla sua prima proposta, mentre tutti gli altri gasdotti offshore di importazione esistenti sono ammessi alla deroga.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio generale del diritto dell’UE della proporzionalità, in quanto la direttiva di modifica non è atta a raggiungere gli obiettivi che si prefigge e non può, in ogni caso, fornire un contributo sufficientemente significativo a quegli obiettivi che controbilanci gli oneri da essa imposti.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione del principio generale di diritto dell’UE della certezza del diritto, in quanto la direttiva di modifica omette di includere gli adattamenti consoni alla particolare situazione della ricorrente, anzi, al contrario, è concepita in modo tale da avere su quest’ultima un impatto negativo.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sull’abuso di potere, in quanto la direttiva di modifica è stata adottata per uno scopo diverso da quelli per i quali sono conferiti i poteri azionati ai fini della sua adozione.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sulla violazione di requisiti procedurali essenziali, in quanto la direttiva di modifica è stata adottata in violazione dei requisiti imposti dal Protocollo n. 1 al TUE e al TFUE sul ruolo dei Parlamenti nazionali nell’Unione europea, dal Protocollo n. 2 al TUE e al TFUE sull’applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità nonché dall’Accordo interistituzionale «Legiferare meglio».
               
            
                  6.
               
               
                  Sesto motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di motivazione, ai sensi dell’articolo 296 TFUE.
               
            
         (1)  Direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la direttiva 2003/55/CE (GU L 211 del 14.8.2009, pagg. 94-136).