CELEX: C1997/094/16
Language: it
Date: 1997-03-22 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 24 gennaio 1997 (Causa C-35/97)

N. C 94/8                  IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            22 . 3 . 97
          viare un procedimento, il notificante abbia propo­                         zione chiunque ne faccia richiesta, in base a condi­
          sto a seguito di tale rifiuto un ricorso per carenza e                     zioni generali e tariffe pubbliche, e da ultimo —
          il contratto costituisca un tipo di contratto per la                       sempre ai fini di un approvvigionamento di elettri­
          cui possibile esenzione non si possono trovare pre­                        cità sicuro ed economico — sono soggette, ai sensi
          cedenti né nella prassi della Commissione né nella                         dell'art. 103 , n . 5 , del Gesetz gegen Wettbewerbs­
          giurisprudenza dei tribunali comunitari .                                  beschrànkungen ( legge tedesca contro le restrizioni
                                                                                     della concorrenza ) ad uno speciale controllo contro
    b ) Se, qualora sia respinto il ricorso per carenza nelle                        gli abusi nella formazione dei prezzi e quanto alle
          circostanze di cui alla lett . a ) soprammenzionata,                       condizioni di contratto .
          l'autorità nazionale non possa comunque applicare
          l' art. 85 , n . 1 , del Trattato CE per il fatto che si                   Qualora non siano applicabili le disposizioni con­
          tratta di un tipo di contratto non ancora esaminato                        tenute nel diritto tedesco sulla produzione di ener­
          finora a livello comunitario quanto alla sua possi­                        gia elettrica , se esistano altri criteri che consentano
          bile esenzione .                                                           di considerare dette imprese di erogazione imprese
                                                                                     incaricate ai sensi dell'art. 90, n . 2 , del Trattato
                                                                                     CE e, se del caso, quali siano tali criteri .
5 ) In caso di soluzione negativa della questione sub 4 ),
    lett. a ) e b ):
                                                                               b ) Qualora le suddette imprese di erogazione di ener­
                                                                                     gia elettrica rientrino fra le imprese incaricate ai
    Se un comune tedesco agisca come impresa ai sensi                                sensi dell'art. 90 , n . 2, del Trattato CE:
    dell' art. 85 , n . 1 , del Trattato CE, qualora esso stipuli
    un contratto di concessione con un' impresa di eroga­                            quali siano i criteri per l' interpretazione delle altre
    zione di energia elettrica operante nella Repubblica fe­                         caratteristiche enunciate all' art. 90 , n . 2 , del Trat­
    derale di Germania , col quale concede a detta impresa,                          tato CE, vale a dire se l'applicazione dell'art. 85 ,
    dietro versamento di una tassa di concessione da calco­                          n. 1 , del Trattato medesimo a un contratto di con­
    lare in base al consumo di energia nel territorio cui si                         cessione osti all' adempimento, in linea di diritto o
    riferisce la concessione, il diritto esclusivo di utilizzare                     di fatto, dello specifico compito affidato a dette
    la rete viaria pubblica del territorio comunale ai fini                          imprese, e se, eventualmente, la deroga alle regole
    della posa e dell'esercizio dei cavi necessari per l'ap­                         di concorrenza dettate dal Trattato CE compro­
    provvigionamento diretto di energia elettrica ai consu­                          metta lo sviluppo degli scambi commerciali in mi­
    matori finali, e col quale si obbliga a non effettuare di­                       sura contraria agli interessi della Comunità .
    rettamente un'erogazione pubblica di energia elettrica
    o a non farla effettuare a terzi nel territorio della con­
    cessione .
6 ) In caso di soluzione affermativa della questione sub 5 ):
                                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
    Qualora dovesse risultare che in un contratto di con­                    la Repubblica francese, presentato il 24 gennaio 1997
    cessione con un ente territoriale , come quello in esame ,                                       ( Causa C-35/97 )
    la clausola di esclusiva è necessaria per consentire al                                             ( 97/C 94/ 16 )
    concessionario l'esercizio della sua attività di erogazio­
    ne , se si debba in tal caso già negare una limitazione
    della concorrenza ai sensi dell'art. 85 , n . 1 , del Tratta­         Il 24 gennaio 1997 la Commissione delle Comunità euro­
    to CE, o se tale aspetto possa trovare applicazione                   pee, rappresentata dai signori Pìeter Jan Kuyper e Pieter
    solo nell'ambito di un'applicazione dell'art. 90 , n . 2 , o          Van Nuffel , in qualità di agenti, con domicilio eletto in
    dell' art. 85 , n . 3 , del Trattato CE .                             Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                          membro del suo servizio giuridico, Centre Wagner, ha pre­
                                                                          sentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
7) Qualora si debba affermare l'applicabilità dell'art. 85 ,
                                                                          ricorso contro la Repubblica francese.
    n . 1 , del Trattato CE:
    a ) Se le imprese di erogazione di energia elettrica ope­             La Commissione delle Comunità europee chiede che la
          ranti nella Repubblica federale di Germania per i               Corte voglia :
          consumatori finali privati e industriali siano impre­
          se ai sensi dell' art. 90, n . 2, del Trattato CE, inca­        1 ) dichiarare che la Repubblica francese è venuta meno
          ricate della gestione di servizi di interesse economi­               agli obbighi impostile dall'art. 48 , n. 2 , del Trattato
          co generale, poiché ai fini dell' erogazione sicura ed               CE e dall'art. 7 del regolamento ( CEE) 15 ottobre
          economica dell'elettricità ai consumatori sono sog­                  1968 , n . 1612 ('), relativo alla libera circolazione dei
          gette, in base alla legge tedesca sulla produzione di                lavoratori all'interno della Comunità, escludendo i la­
          energia elettrica (« Energiewirtschaftsgesetz »), ad                 voratori frontalieri residenti in Belgio dal beneficio del­
          una serie di disposizioni speciali , vale a dire neces­              l' assegnazione dei diritti di pensione complementare
          sitano di un'autorizzazione da parte della compe­                    (« points de retraite complémentaire »), dopo che essi
          tente autorità di controllo nel settore energetico                   erano stati oggetto di misure di cessazione anticipata
          ( art . 5 dell' Energiewirtschaftsgesetz ) e, ai sensi               di attività ;
          dell'art. 6 dell'Energiewirtschaftsgesetz, sono tenu­
         te a rifornire di elettricità nel territorio di eroga­           2 ) condannare la Repubblica francese alle spese .
 ---pagebreak--- 22 . 3 . 97            1   IT    1             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 94/9
Motivi e principali argomenti                                           Schleswig-Holstein ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                        delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
Violazione dell'art. 48 , n. 2 , del Trattato CE e dell'art. 7
del regolamento n . 1612/68 : l'art. 48 CE e, in particolare,           a ) Se l'art. 15 , n . 3 , del regolamento ( CEE ) del Consiglio
l'art. 7, n. 1 , del regolamento n. 1612/68 vietano una di­                  30 giugno 1992, n . 1765 , che istituisce un regime di
scriminazione dei lavoratori migranti per quanto concerne                    sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi
le condizioni di lavoro, in particolare in materia di retribu­               ( GU L 181 , pag. 12 ) vada interpretato nel senso che
zione e di licenziamento . Il beneficio dei diritti di pensio­               vieta alle autorità degli Stati membri di percepire con­
ne, compreso il beneficio di tali diritti quando il lavoratore               tributi dagli interessati per l'espletamento delle prati­
interessato è stato licenziato, costituisce una condizione di                che relative alle loro domande di aiuto allorché detti
lavoro, stabilità fra il datore di lavoro e il lavoratore a se­              contributi sono riscossi in base alle aliquote previste
guito del fatto che essi sono soggetti ai contratti collettivi .             dal diritto nazionale per servizi amministrativi analo­
Il fatto che il lavoratore frontaliero riceva, dopo il suo li­               ghi e sono così esigui da non dissuadere gli interessati
cenziamento, prestazioni di disoccupazione in un altro Sta­                  dalla richiesta di aiuto .
to membro, in forza dell' art. 71 del regolamento n. 1408/
71 (2 ), non può costituire per il datore di lavoro ( vale a
dire per l'ente competente in materia di pensione comple­                b ) Qualora la questione di cui alla lettera a ) venga risolta
mentare cui esso è iscritto e che adempie i suoi obblighi                     in senso affermativo, se l' art. 15 , n. 3 , di detto regola­
contrattuali in materia ) un motivo per privare il suo ex di­                 mento del Consiglio sia incompatibile con il diritto co­
pendente dei vantaggi contrattuali stabiliti . Anche se la di­                munitario di rango superiore, specie con il principio
scriminazione di cui trattasi risulta da contratti collettivi e               della collaborazione comunitaria sancito dall' art . 5 del
non da un testo normativo, sussiste tuttavia una violazione                  Trattato CE, con il principio della proporzionalità san­
del diritto comunitario ai sensi dell' art . 169 del Trattato                cito dall' art. 3 , lett. b ), n . 3 , del Trattato CE e con il
CE, in capo allo Stato convenuto, poiché questo ha non                        principio della sussidiarietà sancito dall' art . 3 , lett. b ),
soltanto accettato che i regimi di pensione complementare                     n . 2, del Trattato CE.
comportino tale discriminazione, ma ha autorizzato tali
contratti e li ha resi obbligatori per tutti ; con l' art. L 731­
5 del Code de la sécurité sociale esso ha reso obbligatoria
l'iscrizione a un regime di pensione complementare di
qualsiasi lavoratore subordinato soggetto a titolo obbliga­
torio all' assicurazione centro la vecchiaia . Benché la ge­
stione dei regimi di pensione complementare sia lasciata,                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
in via di principio, alle parti sociali, il sistema si basa, in          nale amministrativo dello Schleswig-Holstein, con ordi­
                                                                         nanza 18 ottobre 1996, nella causa Ernst-Detlef Ketelsen
realtà, su accordi fra le parti sociali e i pubblici poteri che
                                                                           contro Ufficio per l'Economia agricola ed idrica, Husum
vi intervengono attivamente, segnatamente per quanto at­
tiene alla salvaguardia dell'equilibrio finanziario.                                                ( Causa C-37/97 )
                                                                                                       ( 97/C 94/ 18 )
Il fatto che i regimi francesi di pensione complementare
 « convalidino » i periodi di disoccupazione indennizzata in
Francia di lavoratori frontalieri che hanno perso il loro la­            Con ordinanza 18 ottobre 1996 , pervenuta nella cancelle­
voro in un altro Stato membro non può far venir meno né                  ria della Corte il 27 gennaio 1997, nella causa Ernst-Detlef
compensare la discriminazione operata a danno dei lavora­                Ketelsen contro Ufficio per l' Economia agricola ed idrica ,
tori frontalieri residenti in un altro Stato membro .                    Husum, la Prima Sezione del Tribunale amministrativo
                                                                         dello Schleswig-Holstein ha sottoposto alla Corte di giusti­
 C ) GU L 257, pag. 2 .                                                  zia della Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­
 ( 2 ) GU L 149, pag . 2 .                                               ziali :
                                                                         a ) Se l' art . 30 , lett. a ), del regolamento ( CEE ) del Consi­
                                                                              glio 30 giugno 1992, n . 2066 , che modifica il regola­
                                                                              mento ( CEE ) n . 805/68 , relativo all' organizzazione co­
                                                                              mune dei mercati della carne bovina e che abroga il
 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­                       regolamento ( CEE) n . 468/87, contenente norme gene­
 nale amministrativo dello Schleswig-Holstein, con ordi­                      rali per la disciplina dei premi speciali ai produttori di
 nanza 18 ottobre 1996, nella causa Hilmar Kellinghusen                       carne bovina nonché il regolamento ( CEE ) n . 1357/80,
       contro Ufficio per l'Eocnomia agricola ed idrica Kiel                  che istituisce un regime di premio per il mantenimento
                                                                               delle vacche nutrici ( GU L 215 , pag. 49 ) vada interpre­
                            ( Causa C-36/97 )
                                                                              tato nel senso che vieta alle autorità degli Stati membri
                               ( 97/C 94/ 17 )                                 di percepire contributi amministrativi a carico degli
                                                                               istanti per l' espletamento delle pratiche relative alle
                                                                               loro domande di aiuti , qualora detti contributi ammi­
 Con ordinanza 18 ottobre 1996 , pervenuta nella cancelle­                     nistrativi siano percepiti in base alle aliquote normal­
 ria della Corte il 27 gennaio 1997, nella causa Hilmar Kel­                   mente praticate secondo il diritto nazionale e siano
 linghusen contro Ufficio per l' Economia agricola ed idrica                   così bassi da non dissuadere gli istanti dalla richiesta
 Kiel, la Prima Sezione del Tribunale amministrativo dello                     di aiuti .