CELEX: 62015CN0672
Language: it
Date: 2015-12-14 00:00:00
Title: Causa C-672/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de grande instance de Perpignan (Francia) il 14 dicembre 2015 — Procureur de la République/Noria Distribution SARL

7.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 90/8
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de grande instance de Perpignan (Francia) il 14 dicembre 2015 — Procureur de la République/Noria Distribution SARL
   (Causa C-672/15)
   (2016/C 090/11)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal de grande instance de Perpignan
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Procureur de la République
   
      Resistente: Noria Distribution SARL
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la direttiva 2002/46/CE (1) e i principi di diritto dell’Unione relativi alla libera circolazione delle merci e al reciproco riconoscimento ostino all’elaborazione di una normativa nazionale, quale il decreto del 9 maggio 2006, che rifiuti ogni procedura di reciproco riconoscimento per quanto riguarda gli integratori alimentari a base di vitamine e minerali provenienti da un altro Stato membro escludendo l’attuazione di una procedura semplificata per i prodotti legalmente commercializzati in un altro Stato membro a base di nutrienti [i cui valori superino i limiti fissati] dal decreto del 9 maggio 2006.
            
         
               2)
            
            
               Se la direttiva 2002/46/CE, in particolare al suo articolo 5, ma altresì i principi elaborati dalla giurisprudenza comunitaria sulle disposizioni relative alla libera circolazione delle merci, consentano di fissare le dosi giornaliere massime di vitamine e minerali in maniera proporzionale agli apporti giornalieri raccomandati, prendendo in considerazione un valore pari al triplo degli apporti giornalieri raccomandati per i nutrienti che presentano minori rischi, un valore pari agli apporti giornalieri raccomandati per i nutrienti che presentano un rischio di superamento del limite superiore di sicurezza e un valore inferiore agli apporti giornalieri raccomandati o nullo per i nutrienti che comportano maggiori rischi.
            
         
               3)
            
            
               Se la direttiva 2002/46/CE, ma altresì i principi elaborati dalla giurisprudenza comunitaria sulle disposizioni relative alla libera circolazione delle merci, consentano di fissare i dosaggi alla luce dei soli pareri scientifici nazionali sebbene recenti pareri scientifici internazionali concludano nel senso di dosaggi superiori in condizioni d’uso identiche.
            
         
      (1)  Direttiva 2002/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 giugno 2002, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli integratori alimentari (GU L 183, pag. 51).