CELEX: 51993PC0225
Language: it
Date: 1993-06-15
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO riguardante il distacco di lavoratori nel quadro della prestazione di servizi

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      COM(93)225   def. - SYN 346
                                       Bruxelles, 15 giugno 1993
                      Proposta modificata di
                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
               riguardante il distacco di lavoratori
                    nel quadro della prestazione
                             di servizi
    (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                  paragrafo 3 del trattato CEE)
 ---pagebreak---                                   -£-
                                 MOTIVAZIONE
Il Parlamento e il Comitato economico e sociale hanno presentato il loro
parere sulla proposta di direttiva del Consiglio riguardante il distacco di
lavoratori nel quadro della libera prestazione di servizi. La proposta
modificata qui presentata dalla Commissione in conformità dell'articolo 149
del Trattato tiene conto degli emendamenti del Parlamento approvati il lo
febbraio 1993 e del parere del Comitato economico e sociale approvato il 16
dicembre 1991, nonché degli sviluppi delle discussioni in seno al gruppo di
lavoro Affari sociali del Consiglio. E* stata incorporata una serie di
miglioramenti tecnici per garantire una maggiore certezza e coerenza
giuridica.
Articolo 1
Il testo dell'articolo 1 è stato riformulato per meglio chiarirne il
significato e per sottolineare il fatto che l'impresa in questione può aver
sede in uno Stato membro o in un paese terzo. L'emendamento corrisponde a
quanto auspicato dal Parlamento ed è conforme al vasto consenso che si è
manifestato in seno al gruppo di lavoro Affari sociali del Consiglio.
Articolo 2
Il punto (e) è stato modificato su richiesta del Parlamento. La sostituzione
del termine originale "ubicata" con l'espressione raccomandata dal Parlamento
"che svolge la sua attività" rende il testo più chiaro e preciso.
Articolo 3
L'emendamento al paragrafo 1 punto (a) ed il nuovo paragrafo 4 sono stati
introdotti per tener conto dei desiderata espressi a stragrande maggioranza
dal Parlamento europeo. Essi perseguono un duplice obiettivo: innanzi tutto
chiarificare il testo originario eliminando il termine "erga omnes" ignoto in
alcuni Stati membri e assicurare l'applicazione di accordi collettivi ai
livelli nazionale, regionale o altro che devono essere rispettati da tutte le
imprese nazionali operanti nelle categorie professionali o industrie
interessate; in secondo luogo, consentire agli stati membri, in mancanza
degli accordi collettivi (o arbitrati) summenzionati, di includere quelli
rispettati dalla stragrande maggioranza delle imprese su base nazionale nelle
categorie professionali o industrie interessate. Il fatto che un numero
economicamente insignificante di imprese su base nazionale non rispetti gli
accordi (o arbitrati) collettivi in questione non dovrebbe di per sé
impedirne l'applicazione alle imprese di cui all'articolo 2. Un fattore
chiave sarà rappresentato dalla misura in cui tali imprese risultino
potenziali concorrenti delle imprese di cui all'articolo 2. L'espressione
"imprese su base nazionale in posizione analoga" va interpretata nel senso di
imprese aventi la propria sede nello Stato membro interessato, che svolgono
attività od operazioni consimili e che hanno volume o dimensioni equivalenti.
Per garantire inoltre la certezza legale, l'articolo 4 (3) prevede che gli
Stati membri provvedano affinchè       le informazioni    vengano  pubblicate
ufficialmente e siano di facile accesso alle imprese estere al fine di
consentire a queste ultime di individuare gli accordi collettivi che in
genere loro si applicano ai sensi dell'articolo 3 (l)(a). In mancanza di
siffatte informazioni, non si possono applicare ai fornitori esteri di
servizi gli accordi collettivi precitati.
Il paragrafo 1 punto (b) è stato modificato in risposta ai tre emendamenti
presentati dal Parlamento con l'aggiunta dei termini "giorni di sabato" e
"lavoro a turno", "giorni festivi" e "orientamento sessuale" rispettivamente
al punto b (i), (ii) e (vii).
 ---pagebreak---                                     -_-*>-
 Il paragrafo 1, punto (b) (iii) è stato modificato, su richiesta del
 Parlamento, cancellando le parole "escluse le indennità erogate da regimi
 professionali privati". È ora chiaro che le indennità di lavoro in caso di
maltempo, i pagamenti relativi ai giorni di ferie e festivi sono di
 responsabilità del datore di lavoro qualora prescritto dalla legislazione del
 paese ospite. Se egli debba o meno versare contributi a fondi speciali
 istituiti dalla legge o dai contratti collettivi di cui all'articolo 3,
dipenderà dalle circostanze concrete e dalla regola in base alla quale le
persone prestatarie di servizi non devono subire discriminazioni né essere
costrette a rispettare obblighi incompatibili con la prestazione di servizi
quale sancita dall'articolo 59 del Trattato (Causa Seco, SA, 62 e 63/81).
Il paragrafo 2 è stato modificato su richiesta del Parlamento. Esso riduce ad
un mese il limite originario di tre mesi. Il nuovo limite consente una
maggiore flessibilità, può essere considerato più favorevole ai lavoratori ed
è conforme all'articolo 4(3) della direttiva del Consiglio 91/533/CEE del 14
ottobre 1991 relativa all'obbligo del datore di lavoro di informare i
lavoratori sulle condizioni applicabili ai loro contratti di lavoro. Tale
articolo evita al datore di lavoro di dover rilasciare una nuova
dichiarazione scritta per un lavoratore il cui distacco duri meno di un mese.
E' stato inserito un nuovo paragrafo 3 per tener conto del parere espresso
dal Parlamento volto a garantire l'applicazione delle condizioni di lavoro
più favorevoli previste dalla legge applicabile, normalmente dalla legge del
paese di provenienza.
Articolo 4
L'articolo 4 è stato introdotto alla luce dei pareri espressi dal Parlamento
e dal Comitato economico e sociale.
Il paragrafo 1 assicura la cooperazione fra le pubbliche autorità del paese
di provenienza e del paese ospite per quanto riguarda l'applicazione della
direttiva. Vi si prevede l'istituzione di uffici di collegamento per
facilitare una tale cooperazione.
Il paragrafo 2 contiene un elenco non esaustivo di questioni sulle quali si
dovrebbero fornire informazioni alla pubblica autorità che ne faccia
richiesta. L'elenco prevede informazioni       sulle condizioni di      lavoro
applicabili ai lavoratori distaccati in conformità dell'articolo 3, il
movimento transfrontaliere di lavoratori, compresi gli abusi apparenti o
eventuali casi di attività transfrontaliere illegali.
Il paragrafo 3 risulta chiarificato all'articolo 3 (4).
Articolo 5
L'articolo rispecchia il parere del Parlamento e del Comitato economico e
sociale ed è conforme ad altre proposte della Commissione. Prevede
provvedimenti adeguati in caso di mancata ottemperanza.
Articolo 6
L'articolo 6 modifica    la  data,  non  più valida,  di  cui  all'articolo  4
originario.
Articolo 7
Il presente articolo è stato aggiunto su richiesta del Parlamento. Prevede
una revisione dell'attuazione della direttiva cinque anni dopo la scadenza
del periodo di cui all'articolo 6.
 ---pagebreak---                                            -M-
 Proposta di direttiva del Consiglio riguardante il distacco di lavoratori nel
 quadro della prestazione di servizi
         PROPOSTA ORIGINALE
 Proposta di direttiva del consiglio           Proposta modificata di direttiva
 riguardante il distacco di lavoratori         del    Consiglio  riguardante   il
nel    quadro    della    prestazione      di  distacco di lavoratori nel quadro
 servizi.                                      della prestazione di servizi
Il Consiglio delle Comunità europee,           Il    Consiglio   delle   Comunità
                                               europee,
Visto il Trattato che istituisce la            Invariato
Comunità     economica     europea     e   in
particolare gli articoli 57(2) e 66,
Vista        la        proposta         della  Invariato
Commissione,( *)
in cooperazione       con   il   Parlamento    Invariato
europeo,(2)
Visto     il    parere      del     Comitato   Invariato
economico e sociale,(3)
considerando        che       conformemente    Invariato
all'Articolo 3(c) del Trattato CEE
l'eliminazione fra gli Stati membri
degli      ostacoli        alla        libera
circolazione     delle persone        e dei
servizi      costituisce       uno      degli
obiettivi della Comunità;
considerando che per la prestazione            Invariato
di   servizi    il Trattato        vieta    a
partire    dalla     fine    del     periodo
transitorio restrizioni basate sulla
nazionalità o requisiti di residenza;
(1) GU n.
(2) GU n.
(3) GU n.
 ---pagebreak---                                           - 5 -
  Testo mancante                                  Considerando      che    la    libera
                                                  prestazione     di     servizi     nel
                                                  contesto del Mercato unico è un
                                                  principio      fondamentale        del
                                                  Trattato CEE nell'interpretazione
                                                  datane dalla corte di Giustizia;
                                                  considerando tuttavia che possono
                                                  esservi      introdotte        talune
                                                  restrizioni se giustificatoda
                                                  motivi d'interesse pubblico;
 considerando che la realizzazione del           Invariato
 Mercato    interno    offre   un    quadro
 dinamico per la prestazione di servizi
 e in materia di appalti transnazionali
 inducendo    un crescente     numero di
 imprese a distaccare temporaneamente
 all'estero    i loro dipendenti per
 eseguire lavori sul territorio di uno
 Stato membro diverso dallo Stato in
 cui essi sono abitualmente occupati;
 considerando che la prestazione di              Invariato
 servizi può assumere la forma sia di
 esecuzione di lavori da parte del
prestatore di servizi o la forma di
 fornitura di manodopera ad un'impresa
utilizzatrice nel quadro di un appalto
pubblico o privato;
considerando che questo sviluppo della          considerando che questo sviluppo
prestazione transnazionale di servizi           della prestazione transnazionale
esige un clima di leale concorrenza             di servizi esige un clima di leale
che non può essere ottenuto senza               concorrenza che non può essere
misure che garantiscano il rispetto             ottenuto     senza      misure      che
dei diritti dei lavoratori;                     garantiscano     il    rispetto    dei
                                                diritti dei lavoratori;
considerando              che            la     Invariato
transnazionalizzazione dei rapporti di
lavoro solleva problemi in ordine alla
legislazione applicabile al rapporto
di lavoro e che è precipuo interesse
delle parti definire le condizioni che
disciplinano il rapporto di lavoro
considerato;
considerando      che       il     diritto      adeguati il rispetto di queste norme;
comunitario non osta all'applicazione,
da parte degli Stati membri, della
loro    legislazione    o di contratti
collettivi sottoscritti dalle parti
sociali     alle    persone    che    sono
occupate, anche temporaneamente, sul
loro territorio      malgrado    il loro
datore di lavoro risieda in un altro
Stato membro; considerando che il
diritto comunitario non vieta agli
stati membri di garantire con mezzi             Invariato
 ---pagebreak---                                        - 6 -
 considerando che la direttiva del           Invariato
 Consiglio 71/305/CEE del 26 luglio
 1971   riguardante    il   coordinamento
 delle procedure per l'aggiudicazione
degli appalti pubblici^ 4 ), da ultimo
modificata     dalla     direttiva    del
Consiglio 89/440/CEE<5) del 18 luglio
 1989 stabilisce rigide norme per la
verifica       dell'idoneità        degli
appaltatori sulla base delle loro
capacità economiche, finanziarie o
tecniche;
considerando che la direttiva del            Invariato
Consiglio 89/440/CEE e la direttiva
del    Consiglio   90/531/CEE    del   17
settembre 1990 relativa alle procedure
di appalto degli enti erogatori di
acqua e di energia, degli enti che
forniscono servizi di trasporto nonché
degli enti che operano nel settore
delle     telecomunicazioni(6)      hanno
introdotto una clausola di trasparenza
grazie alla quale l'ente committente
può    fornire    agli    offerenti    le
necessarie informazioni riguardanti le
condizioni di lavoro applicabili ai
lavori previsti;
considerando che la Convenzione UIL 94       Invariato
riguardante le clausole sociali negli
appalti pubblici è entrata in vigore
il 20 settembre 1952;
considerando che la Convenzione sulla        Invariato
legislazione applicabile agli obblighi
contrattuali firmata a Roma il 19
giugno 1980(?) da otto Stati membri è
entrata in vigore il 1* aprile 1991
nella maggioranza degli Stati membri;
(4) GU n. L 185 del 16.8.1971, pag.5
(5) GU n. L 210 del 21.7.1989, pag. 1
(6) GU n. L 297 del 29.10.1990, pag. 1
(7) G.U. L 260 del 9.10.1980
 ---pagebreak---                                           - 7 -
 considerando che il suo articolo 3              Invariato
 sancisce, come regola generale, la
 libera scelta della legislazione ad
 opera delle parti; considerando che in
 assenza di scelta il contratto sarà
 disciplinato         in         conformità
 dell'articolo 6(2) dalla legge del
paese in cui il lavoratore svolge
 abitualmente    il     suo    lavoro     in
esecuzione del contratto, anche nel
caso    in   cui    sia    temporaneamente
occupato in un altro paese; ovvero,
qualora    il lavoratore       non    svolga
 abitualmente il suo lavoro in un paese
determinato, dalla legge del paese in
cui si trova il centro di attività che
lo ha assunto, a meno che risulti
dalle circostanze nel loro complesso
che il contratto sia più strettamente
legato ad un altro paese, nel qual
caso il contratto sarà disciplinato
dalla legislazione di questo paese;
considerando     che      in    conformità      Invariato
dell'articolo       6(1)      di       detta
Convenzione      la       scelta       della
legislazione ad opera delle parti non
deve avere come risultato quello di
privare il lavoratore della protezione
offertagli    dalle    norme    vincolanti
della legge che sarebbe applicabile in
virtù del paragrafo 2 in assenza di
scelta;
considerando che, in conformità del             Invariato
principio di preminenza del diritto
comunitario la Convenzione di Roma, al
suo articolo 20, lascia impregiudicata
l'applicazione di disposizioni che, in
relazione    ad   una     data     materia,
stabiliscono la facoltà di scelta
delle norme giuridiche riguardanti gli
obblighi contrattuali e che sono o
saranno contemplate in testi * delle
istituzioni delle Comunità europee o
in legislazioni nazionali armonizzate
in applicazione di detti testi;
considerando che è già avvenuto un              Invariato
modesto       riawic inamento         delle
legislazioni degli Stati membri in
materia    di    lavoro;      considerando
tuttavia che sussistono differenze per
i diritti sociali garantiti dalle
legislazioni nazionali e dai contratti
collettivi vigenti;
 ---pagebreak---                                               - 8 -
 considerando      che    a   tal     fine    le     considerando che fino a quando
 legislazioni degli Stati membri devono              verranno meno le differenze in
 essere coordinate per definire un                   materia di diritti sociali le
 nucleo di norme vincolanti ai fini                  legislazioni degli stati membri
 della protezione minima da rispettare               devono    essere      coordinate     per
 nel paese ospite da parte del datore                definire    un    nucleo      di   norme
 di lavoro che distacca dipendenti a                 vincolanti       ai      fini      della
 svolgere un lavoro temporaneo nel                   protezione minima da rispettare
 territorio di uno Stato membro dove i               nel paese ospite da parte del
 servizi vengono forniti;                            datore di lavoro che distacca
                                                     dipendenti a svolgere un lavoro
                                                     temporaneo nel territorio di uno
                                                     Stato   membro      dove    i    servizi
                                                     vengono forniti; considerando che
                                                     tale   coordinamento       può    essere
                                                     effettuato soltanto in forza della
                                                     normativa comunitaria;
 considerando che la stabilità del                   Invariato
 rapporto di lavoro per distacchi di
breve     durata    non dovrebbe        subire
pregiudizio riguardo al salario minimo
e    alle     ferie    minime    retribuite;
considerando pertanto che deve essere
prevista      una    eccezione      a   talune
disposizioni della direttiva;
considerando         tuttavia       che      il     Invariato
prestatore di servizi deve osservare,
a    prescindere       dalla    durata      del
distacco dei lavoratori, un "nucleo
fermo" di norme protettive chiaramente
definite;
testo mancante                                      considerando tuttavia che le norme
                                                    vincolanti di protezione minima in
                                                    vigore nel paese ospite non devono
                                                    ostacolare       l'applicazione        di
                                                    termini e condizioni di lavoro
                                                    previsti dalla legge applicabile
                                                    che    siano    più     favorevoli     ai
                                                    lavoratori;
considerando che per raggiungere i                  Invariato
fini    e    gli    obiettivi     di    questa
direttiva      le     imprese     con      sede
all'esterno      della     Comunità     devono
essere soggette allo stesso "nucleo
fermo" di norme protettive riguardo ai
loro lavoratori che svolgono un lavoro
temporaneo nel territorio di uno Stato
membro;
considerando che la direttiva non                   considerando che senza pregiudizio
pregiudica le legislazioni nazionali                delle altre disposizioni della
relative alla cessione di lavoratori,               normativa comunitaria la presente
in particolare per le attività delle                direttiva non impone l'obbligo di
agenzie di lavoro temporaneo, come                  riconoscere legalmente l'esistenza
pure    l'ingresso,      il    soggiorno      e     di agenzie di lavoro temporaneo,
l'occupazione           di         lavoratori       né pregiudica l'applicazione delle
provenienti da paesi terzi.                         legislazioni nazionali degli Stati
 ---pagebreak---                - 9 -
testo mancante       membri relative alla cessione di
                     lavoratori e agenzie di lavoro
                     temporaneo ad imprese che non
                     risiedono sul loro territorio ma
                     che   operano    nell'ambito    della
                     prestazione di servizi;
                     considerando    che    la    presente
                     direttiva    non     interessa    gli
                     accordi conclusi dalla Comunità
                     con paesi terzi né la legislazione
                     degli    Stati    membri     relativa
                     all'accesso ai loro territori da
                     parte di prestatari di servizi di
                     paesi terzi; considerando che la
                     presente    direttiva     non    reca
                     pregiudizio    alle     legislazioni
                     nazionali relative all'ingresso,
                     alla   residenza     e   all'accesso
                     all'occupazione     da    parte    di
                     lavoratori di paesi terzi;
 ---pagebreak---                                        - 10 -
testo mancante                                considerando    che    le   autorità
                                              competenti dei vari Stati membri
                                              devono collaborare fra di loro per
                                              garantire    l'applicazione    della
                                              presente direttiva; considerando
                                              inoltre   che gli     Stati membri
                                              devono     prevedere     appropriati
                                              provvedimenti    per   i   casi   di
                                              mancato adeguamento alla presente
                                              direttiva;
                                              considerando che cinque anni dopo
                                              la data prevista per l'entrata in
                                              vigore della presente direttiva la
                                              Commissione verificherà la sua
                                              applicazione in modo da proporre,
                                              se     del      caso,      eventuali
                                              emendamenti.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
              Articolo 1                                   Articolo 1
La presente direttiva si applica, nei         La presente direttiva si applica
limiti    e   alle     condizioni     ivi     ai rapporti di lavoro nel quadro
specificati,     alle      imprese,     a     della prestazione di servizi di
prescindere dallo Stato in cui esse           cui all'articolo 2, a prescindere
hanno sede, che esercitano le loro            dal     fatto     che      l'impresa
attività nel quadro della prestazione         prestataria abbia sede in uno
di servizi ai sensi del Trattato.             Stato membro o in paese terzo.
              Articolo 2                                   Articolo 2
La direttiva si applica nel caso che          Invariato
l'impresa di cui all'articolo 1:
(a) nel corso dello svolgimento di un         (a) Invariato
    appalto   di    lavori    o  servizi
    distacchi    un    lavoratore     sul
    territorio di uno stato membro per
    conto proprio e sotto la propria
    direzione; o
(b) in   quanto   agenzia     di   lavoro     (b) Invariato
    temporaneo distacchi un lavoratore
    presso un'impresa      utilizzatrice
    avente   sede    o  un centro      di
    attività   in uno stato membro
    qualora durante il periodo di
    distacco sussista un rapporto di
    lavoro fra l'agenzia di lavoro
    temporaneo e il lavoratore; o
 ---pagebreak---                                           -li-
te) distacchi un lavoratore presso uno          (e)  distacchi      un      lavoratore
    dei suoi stabilimenti o presso                   presso      uno      dei       suoi
    un'altra impresa ubicata in uno                  stabilimenti        o        presso
    stato membro qualora durante il                  un'altra impresa che svolga
    periodo di distacco sussista un                  la sua attività in uno stato
    rapporto di lavoro fra la prima                  membro qualora durante il
    impresa e il lavoratore.                         periodo di distacco sussista
                                                     un rapporto di lavoro fra la
                                                     prima      impresa        e      il
                                                     lavoratore.
                Articolo 3                                   Articolo 3
1.  Gli Stati membri dovranno vigilare          1.   Gli Stati membri         dovranno
    affinché,      qualunque       sia     la        vigilare affinchè, qualunque
    legislazione        applicabile        al        sia       la        legislazione
    rapporto di lavoro, l'impresa non                applicabile al rapporto di
    privi il lavoratore delle modalità               lavoro,    l'impresa     di     cui
    e delle condizioni di lavoro che                 all'articolo 2 non privi il
    trovano applicazione per lavori                  lavoratore delle modalità e
    dello stesso tipo nel luogo in cui               delle condizioni di lavoro
    essi     vengono       temporaneamente           che trovano applicazione per
    svolti, purché:                                  lavori dello stesso tipo nel
                                                     luogo in cui essi vengono
                                                    temporaneamente            svolti,
                                                    purché :
    (a) esse siano stabilite da leggi,          (a) esse     siano    stabilite       da
        regolamenti      e    disposizioni          leggi,        regolamenti          e
        amministrative,              accordi        disposizioni amministrative,
        collettivi o arbitrati che                  accordi        collettivi          o
        trovano       applicazione       per        arbitrati      ai    sensi       del
        1'intera                  categoria         paragrafo 4;
        professionale       e     industria
        interessata      e   con    effetto
         "erga          omnes"           e/o
        giuridicamente           vincolanti
        nella categoria e industria
        interessate, e
    (b) esse riguardino        i   seguenti    (b)  esse riguardino       i   seguenti
        aspetti:                                    aspetti:
         (i) ore    massime     di    lavoro   (i)  ore     massime     di       lavoro
             giornaliere e settimanali,             giornaliere     e   settimanali,
             periodi di riposo, lavoro              periodi di riposo, lavoro di
             domenicale        e      lavoro        sabato e domenica, lavoro
             notturno;                              notturno e lavoro a turno;
        (ii)   ferie minime retribuite;        (ii) giorni festivi e ferie minime
                                                    retribuite;
        (iii) tariffe             salariali    (iii) tariffe salariali minime, ,
               minime, comprese tariffe        comprese    tariffe     per       lavoro
               per lavoro straordinario        straordinario e indennità;
               e indennità, escluse le
               indennità      erogate     da
               regimi       professionali
               privati;
 ---pagebreak---                                    - 12 -
     (iv)  le      condizioni      di      (iv) Invariato
           cessione di lavoratori,
           in     particolare      la
           fornitura di lavoratori
           da parte di agenzie di
           lavoro temporaneo;
     (v)   salute,      sicurezza          (v)   Invariato
           igiene sul lavoro;
     (vi)  provvedimenti di tutela         (vi) Invariato
           riguardo alle condizioni
           di   lavoro     di   donne
           incinte      o   puerpere,
           bambini, giovani e altri
           gruppi che godono di una
           tutela speciale;
     (vii) parità    di   trattamento      (vii)     Parità di trattamento fra
           fra uomo e donna e                        uomo e donna e divieto di
           divieto di                                discriminazioni in base
           discriminazioni in base                   al      colore,      razza,
           al     colore,      razza,                religione, idee, origien
           religione, idee, origine                  nazionale,       estrazione
           nazionale o estrazione                    sociale    o  orientamento
           sociale.                                  sessuale.
I paragrafi 1(b) (ii) e (iii) non               I paragrafi 1(b) (ii) e (iii)
si applicano ai rapporti di lavoro              si applicano ai rapporti di
di cui all'articolo 2 qualora la                lavoro di cui all'articolo 2
durata del distacco dei lavoratori              qualora     la    durata     del
sia inferiore a tre mesi su un                  distacco dei lavoratori sia
periodo di riferimento di un anno               inferiore a un mese su un
a     partire    dall'inizio      del           periodo di riferimento di un
distacco. Nel calcolo di questo                 anno a partire dall'inizio
periodo di tre mesi si dovrebbe                 del distacco. Nel calcolo di
tener conto dei periodi precedenti              questo periodo di un mese si
durante i quali il posto è stato                deve tener conto di tutti i
occupato     da     un     lavoratore           periodi precedenti in cui il
distaccato.                                     posto è stato occupato da un
                                                lavoratore distaccato.
Testo mancante                            3. Il paragrafo 1 non ostacola
                                          l'applicazione      di    termini    e
                                          condizioni     di    lavoro previsti
                                          dalla legge applicabile e che
                                          siano      più      favorevoli      ai
                                          lavoratori.
 ---pagebreak---                           - 13 -
 4. Testo mancante                4.   Ai sensi del paragrafo 1,
                                       punto      (a),     gli      accordi
                                       collettivi o gli arbitrati
                                       sono quelli che devono essere
                                       rispettati       da      tutte      le
                                       imprese nell'area geografica
                                       •     nella      professione         o
                                       industria      interessate.         In
                                       loro    mancanza,       gli     Stati
                                       membri possono includere gli
                                       accordi        collettivi            o
                                       arbitrati che sono in genere
                                       applicabili nell'area o nella
                                       professione o nell'industria
                                       in questione, a condizione
                                       che    la    loro     applicazione
                                       ali ' impresa           di         cui
                                       all'articolo 2 assicuri la
                                       parità di trattamento quanto
                                       agli    aspetti      di     cui    al
                                       paragrafo 1, punto (b), fra
                                       tale impresa e le imprese su
                                       base nazionale in posizione
                                       analoga.
               Articolo 4                      Articolo 4
                                 1. Gli Stati membri garantiranno
Testo mancante                   la cooperazione fra le pubbliche
                                 autorità        in       materia         di
                                 applicazione        della        presente
                                 direttiva. A tal fine istituiranno
                                 appositi uffici di collegamento. I
                                 dettagli saranno comunicati agli
                                 altri     Stati     membri       e     alla
                                 Commissione.
                                       L'assistenza       di      cui     al
2. Testo mancante                paragrafo             consisterà         in
                                 particolare nel rispondere ad ogni
                                 richiesta motivata di informazione
                                 a proposito delle condizioni di
                                 lavoro applicabili ai lavoratori
                                 distaccati         in         conformità
                                 dell'articolo 3 e la fornitura
                                 transfrontaliera      di     lavoratori,
                                 compresi gli abusi evidenti o
                                 eventuali      casi      di      attività
                                 transfrontaliere        illegali.        La
                                 reciproca                     assistenza
                                 amministrativa      sarà     fornita
                                 titolo gratuito.
 ---pagebreak---                                        - 14 -
3. Testo mancante                             3. Gli     Stati membri      dovranno
                                              vigilare affinchè le informazioni
                                              ufficiali sugli accordi collettivi
                                              che in genere si applicano in
                                              forza dell'articolo 3 (4) vengano
                                              pubblicate             dall'autorità
                                              competente    e siano rapidamente
                                              disponibili per l'impresa di cui
                                              all'articolo 2. In mancanza di
                                              tali informazioni      l'impresa   in
                                              questione non sarà vincolata dagli
                                              accordi collettivi precitati.
               Articolo 5                                  Articolo 5
Testo mancante                                Gli    Stati      membri     dovranno
                                              prevedere adeguati interventi in
                                              caso di mancato adeguamento alla
                                              presente      direttiva       e    in
                                              particolare    garantire     adeguati
                                              procedimenti    su    denuncia    dei
                                              lavoratori              dei      loro
                                              rappresentanti    per    1'attuazione
                                              degli obblighi derivanti dalla
                                              presente direttiva.
               Articolo 4                                  Articolo 6
1.  Gli Stati membri mettono in vigore        1.   Gli Stati membri mettono in
    le     disposizioni      legislative,          vigore      le      disposizioni
    regolamentari     e    amministrative          legislative, regolamentari e
    necessarie per conformarsi alla                amministrative necessarie per
    presente direttiva entro e non                 conformarsi     alla    presente
    oltre il 31 dicembre 1992. Essi ne             direttiva entro e non oltre
    informano      immediatamente      la          due anni dalla sua adozione.
    Commissione.                                   Essi        ne         informano
                                                   immediatamente                la
                                                   Commissione.
    Quando      gli      Stati     membri     Invariato
    recepiranno         le       presenti
    disposizioni,       queste     ultime
    dovranno    contenere     riferimenti
    alla presente direttiva o essere
    corredate    di   tali    riferimenti
    all'atto     della      pubblicazione
    ufficiale. La procedura relativa a
    tali riferimenti sarà adottata
    dagli Stati membri stessi.
 ---pagebreak---                                    - 15 -
              Articolo 7                              Articolo 7
Testo mancante                            Cinque anni dopo la scadenza di
                                          cui all'articolo 6 la Commisisone
                                          verifica le modalità di attuazione
                                          della      presente       direttiva
                                          proponendo, se del caso, eventuali
                                          modifiche.
              Articolo 5                              Articolo 8
Gli Stati membri sono     destinatari     Gli stati membri sono destinatari
della presente direttiva.                 della presente direttiva.
 ---pagebreak---                                                                         ISSN 0254-1505
                                                                 COM(93) 225 def.
                                                             DOCUMENTI
  IT                                                                              04
                                           N. di catalogo : CB-CO-93-256-IT-C
                                                              ISBN 92-77-55947-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo