CELEX: 51997PC0069
Language: it
Date: 1997-03-24
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente l'introduzione di tecniche razionali di pianificazione nei settori di distribuzione dell'elettricità e del gas

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                     Bruxelles, 24.03.1997
                                                     COM(97) 69 def.
                                                     95/0208 (SYN)
                               Proposta modificata di
                         PIRETTIVA PPL CONSIGLIO
ffnnremente l'intradiirirni» ili tornirli» rarinnaH Hi nfamifJMTJnn» nei settori di
                     distribuitoneflefl'yfcttriròlliffM m
       (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                           paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- RELAZIONE
La Commissione ha adottato il 29 settembre 1995 una proposta di direttiva concernente
l'introduzione di tecniche razionali di pianificazione nei settori di distribuzione dell'elettricità
e del gas. La base della proposta è l'articolo 130 S, paragrafo 1 del trattato che prevede la
procedura di cooperazione con il Parlamento europeo. D Parlamento europeo ha espresso il
suo primo parere il 13 novembre 1996. Sono stati votati e approvati 14 emendamenti.
In generale, gli emendamenti hanno migliorato il testo.
La Commissione ha accolto senzariservecinque emendamenti (nn. 6, 7, 8, 9 e 10). Quattro
emendamenti (nn. 5, 12,13 e 14) sono stati accolti parzialmente.
Cinque emendamenti sono stati completamente respinti.
L'emendamento 1 fa riferimento all'articolo 100 A come base giuridica, cosa che la
Commissione non considera valida.
L'emendamento 2 fa riferimento all'articolo 100 A come base giuridica, cosa che la
Commissione non considera valida.
L'emendamento 3 fa riferimento all'articolo 100 A come base giuridica, cosa che la
Commissione non considera valida.
L'emendamento 4 fa riferimento all'articolo 100 A come base giuridica, cosa che la
Commissione non considera valida.
L'emendamento 11 è fonte di ambiguità con i termini "costo per il consumatore" e la
Commissione considera che ciò indebolisce la direttiva.
Gli emendamenti respinti parzialmente sono:
L'emendamento 5, seconda parte, che fa riferimento all'articolo 100 A come base giuridica,
cosa che la Commissione non considera valida.
L'emendamento 12, prima parte: la Commissione considera inopportuno stabilire un
 obiettivo quantificato per una direttiva.
L'emendamento 13, lettera a): la Commissione considera questo emendamento troppo
 limitativo; lettera d): i termini dell'emendamento sono giudicati troppo vincolanti.
L'emendamento 14, lettera e): l'uso dei termini "rendono obbligatorio" è considerato
troppo vincolante.
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                    TESTO MODIFICATO
                   Proposta di                                   Proposta di
      DIRETTIVA DEL CONSIGLIO                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
   concernente l'introduzione di tecniche        concernente l'introduzione di tecniche
  razionali di pianificazione nei settori di    razionali di pianificazione nei settori di
    distribuzione dell'elettricità e del gas      distribuzione dell'elettricità e del gas
IL        CONSIGLIO           DELL'UNIONE IL            CONSIGLIO          DELL'UNIONE
EUROPEA,                                      EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità visto il trattato che istituisce l'Unione
europea, in particolare l'articolo 130S,      europea, in particolare l'articolo 130 S,
                                              paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione1,         vista la proposta della Commissione1,
In cooperazione con il Parlamento europeo, In cooperazione con il Parlamento europeo2
istituita dall'articolo 189C del trattato che istituita dall'articolo 189 C del trattato che
istituisce l'Unione europea2,                 istituisce l'Unione europea,
visto il parere del Comitato economico e visto il parere del Comitato economico e
sociale3.                                     sociale3,
         GU.
         GU.
         GU.C240/78 del 15.7.1996
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                      TESTO MODIFICATO
visto il parere del Comitato delle regioni4      visto il parere del Comitato delle regioni4,
considerando che il 29 ottobre 1990 il considerando che il 29 ottobre 1990 il
Consiglio      ha fissato un obiettivo        di Consiglio ha fissato un obiettivo di
stabilizzazione entro il 2000 del totale delle stabilizzazione entro il 2000 del totale delle
emissioni di CO2 ai livelli del 1990 in tutta la emissioni di CO2 ai livelli del 1990 in tutta
Comunità;                                        la Comunità;
considerando che l'articolo 130R del trattato considerando che         l'articolo 130 R del
stabilisce    che   un   obiettivo   dell'azione trattato   stabilisce  che    un    obiettivo
comunitaria in materia ambientale è quello di dell'azione        comunitaria     in    materia
garantire un'utilizzazione accorta e razionale ambientale è quello di garantire un
delle risorse naturali; che l'industria di utilizzazione accorta e razionale delle
generazione       dell'energia    elettrica    è risorse    naturali;  che    l'industria   di
responsabile del 30% e quella del gas del generazione dell'energia è responsabile del
18% delle emissioni di CO2 nella Comunità5; 30% e il settore del gas del 18% delle
                                                 emissioni di C0 2 nella Comunità5;
considerando che il 24 giugno 1993, il
Consiglio dei ministri ha istituito un considerando che il 24 giugno 1993, il
meccanismo di controllo delle emissioni di Consiglio dei ministri ha istituito un
C0 2 e di altri gas ad effetto serra nella
                                                 meccanismo di controllo delle emissioni di
            6
Comunità ;
                                                 CO2 e di altri gas ad effetto serra nella
                                                 Comunità6;
          GUC337/41 del 11.11.1996
          A View to the Future, Commissione delle Comunità europee, settembre 1992.
          GUL 167 del 9.7.1993.
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                       TESTO MODIFICATO
considerando      che,     data     la    natura considerando che alla luce delle proposte
transnazionale delle emissioni di C02> della Commissione per un mercato intemo
l'introduzione di tecniche di pianificazione dell'energia, l'introduzione di tecniche
razionale nei settori di distribuzione del gas razionali di pianificazione nei settori di
e dell'elettricità può essere realizzata in distribuzione dell'elettricità e del gas può
modo soddisfacente soltanto al livello degli essere attuata con successo soltanto a
Stati membri; che, in applicazione del livello              degli     Stati   membri;    che,   in
principio      di   sussidiarietà      enunciato applicazione del principio di sussidiarietà,
dall'articolo 3B del trattato che istituisce la di cui all'articolo 3 B del trattato che
Comunità europea, l'adozione della presente istituisce         la    Comunità      europea,   con
direttiva    permette   di    stabilire  misure l'adozione della presente direttiva viene
applicabili   da tutti    gli   Stati membri, proposta l'introduzione di misure comuni
lasciando ad ognuno di loro la possibilità di che        tutti   gli    Stati   membri     devono
adattarle alle caratteristiche del proprio applicare,           lasciando a ciascuno         Stato
settore energetico;                               membro un margine di flessibilità per
                                                  adattarle alle caratteristiche del proprio
                                                  settore dell'energia;
                                                 considerando che il Libro bianco della
                                                  Commissione         "Crescita,    competitività,
                                                 occupazione.       Le sfide e        le vie da
                                                 percorrere per entrare nel XXI secolo" ha
                                                 sottolineato       l'urgente      necessità    di
                                                 migliorare la competitività europea;
                                                 considerando che il Libro bianco della
                                                 Commissione "Una politica energetica per
                                                 l'Unione       europea"       indica    che    la
                                                 dipendenza dall'importazione, attualmente
                                                 prossima a metà del consumo lordo,
                                                 potrebbe salire a tre quarti nel 2020;
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                         TESTO MODIFICATO
considerando che nella sua risoluzione del considerando che nella sua risoluzione
15 gennaio 1985, relativa al miglioramento del 15 gennaio 1985, concernente il
di programmi di risparmio energetico negli miglioramento                 dei     programmi        di
Stati membri, il Consiglio ha invitato questi risparmio di energia negli Stati membri,
ultimi a proseguire e, se del caso a il Consiglio ha invitato questi ultimi a
potenziare     le    loro     azioni    intese    a proseguire e, se del caso a potenziare le
promuovere        un     uso       più   razionale loro     azioni     intese    a    promuovere
dell'energia    mediante       l'elaborazione    di un'utilizzazione          più         razionale
                                               7
politiche integrate dirisparmioenergetico ;         dell'energia mediante l'elaborazione di
                                                    politiche      integrate      di     risparmio
                                                    energetico7;
considerando che nella risoluzione del 16 considerando che nella risoluzione del 16
settembre 1986, il Consiglio ha stabilito per settembre 1986, il Consiglio ha stabilito
la Comunità l'obiettivo di un uso più per la Comunità l'obiettivo di un impiego
razionale      dell'energia        mediante     un ancora più efficace dell'energia mediante
miglioramento dell'efficienza energetica ed un miglioramento dell'efficienza energetica
un miglioramento della resa della domanda ed un miglioramento della resa della
finale di almeno il 20% entro il 19958;             domanda finale almeno del 20% entro il
                                                    19958; che tale obiettivo non è stato
                                                    raggiunto e dunque occorrono maggiori
                                                    sforzi ed efficaci azioni legislative;
considerando        che      il     miglioramento considerando         che    il     miglioramento
dell'efficienza energetica avrà un impatto dell'efficienza energetica avrà un impatto
positivo               sulla             sicurezza positivo         sia       sulla        sicurezza
dell'approvvigionamento            energetico     e dell'approvvigionamento di energia che
 sull'ambiente, due aspetti di natura globale, e sull'ambiente, entrambi di natura globale,
che è auspicabile un elevato livello di è auspicabile, onde produrre i risultati più
          GUC 20 del 22.1.1985, pag. 1.
          GU C 241 del 25.9.1986, pag. 3.
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                          TESTO MODIFICATO
cooperazione          internazionale         onde positivi, un elevato livello di cooperazione
massimizzare irisultatipositivi;                     intemazionale;
 considerando che la relazione tra le società considerando              che     è    essenziale     per
di distribuzione dell'elettricità e del gas e il promuovere             l'utilizzazione      razionale
consumatore       finale   offre   alle    società dell'energia       e    migliorare      l'efficienza
un'ottima occasione per influenzare le energetica, modificare il ruolo tradizionale
decisioni di investimento in materia di dei distributori di gas e di elettricità, cioè
efficienza energetica dei consumatori;              quello di vendere prodotti energetici, nel
                                                     senso di conferire loro il ruolo di fornitori
                                                    di servizi energetici;
                                                    considerando che a tal fine gli Stati
                                                     membri devono, da un lato, perfezionare
                                                     meccanismi che consentano di dissociare il
                                                    volume di prodotto venduto (elettricità e
                                                    gas) dai profìtti e, dall'altro, realizzare la
                                                    separazione delle diverse attività nella
                                                    catena              dell'energia,             ossia
                                                    approvvigionamento            di    combustibile,
                                                    produzione, trasmissione e distribuzione
                                                    dell'elettricità;
considerando che tutte le categorie di
                                                    considerando che tutte le categorie di
consumatori       di  elettricità  e    di   gas,
                                                    consumatori       di   elettricità   e    di   gas,
includendo      i    consumatori      domestici,
                                                    compresi      i    consumatori       residenziali,
benificieranno direttamente di un processo
                                                    trarranno diretti vantaggi da un processo di
di pianificazione più' razionale da parte degli
                                                    pianificazione più razionale applicato dagli
enti di erogazione;
                                                    enti di distribuzione;
considerando che il Consiglio alla riunione considerando che il Consiglio alla riunione
                                                  1
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                           TESTO MODIFICATO
del 5 giugno 1989 ha istituito un programma del 5                giugno      1989     ha istituito   un
d'azione comunitario per un impiego più programma d'azione comunitario per un
efficiente dell'energia elettrica9;                   impiego       più      efficiente     dell'energia
                                                      elettrica5;
considerando che il Consiglio, il 28 ottobre
1991,      ha     adottato      un     programma considerando che il Consiglio, il 28 ottobre
comunitario        di    efficienza      energetica    1991,     ha     adottato      un    programma
(SAVE) io        inteso       a    rafforzare     le comunitario        di     efficienza     energetica
infrastrutture di efficienza energetica nella (SAVE)10                inteso       a    rafforzare    le
Comunità;                                             infrastrutture di efficienza energetica nella
                                                      Comunità;
considerando        che    il   Consiglio     e    il considerando       che     il   Consiglio    e   il
Parlamento       hanno      varato    un    Quarto Parlamento          hanno      varato    un   Quarto
programma quadro di azioni comunitarie di programma quadro11 di azioni comunitarie
ricerca e       sviluppo      tecnologico     e  di di ricerca e sviluppo tecnologico e di
dimostrazione       e   che     la   pianificazione dimostrazione e che la pianificazione
integrata delle risorse costituisce un integrata delle risorse costituisce un
importante strumento per l'uso e la importante strumento per l'uso e la
promozione di nuove tecnologie energetiche promozione                     di      nuove       tecnologie
che il programma quadro intende diffondere, energetiche che il programma quadro
                                                      intende diffondere,
HA       ADOTTATO              LA     PRESENTE
DIRETTIVA:
                                                      HA      ADOTTATO              LA     PRESENTE
                                                      DIRETTIVA:
9
          GU L 157 del 9.6.1989, pag. 32-34.
10
   GUL307di8.11.91
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                       TESTO MODIFICATO
                   Articolo 1                                        Articolo 1
Scopo       della    presente      direttiva    è Scopo della presente direttiva è contribuire
contribuire all'obiettivo comunitario di all'obiettivo comunitario di stabilizzare
stabilizzare    entro    il   2000     l'anidride entro il 2000 le emissioni di anidride
carbonica ai livelli del 1990 in tutta la carbonica ai livelli del 1990 in tutta la
Comunità, migliorando al tempo stesso la Comunità, migliorando al tempo stesso la
competitività dell'economia comunitaria competitività dell'economia                    comunitaria
grazie ad una maggiore efficienza dell'uso grazie ad una maggiore efficienza dell'uso
finale nei settori dell'elettricità e del gas, finale        nei    settori    di    distribuzione
sulla    base     di    nuove     tecniche     di dell'elettricità   e    del     gas,   mediante
pianificazione      più     razionali.    Queste l'introduzione di tecniche di pianificazione
tecniche     (qui    di     seguito    designate più razionali. Queste tecniche valuteranno
"pianificazione integrata delle risorse") le possibilità di investimenti nei campi
valuteranno le possibilità di investimenti dell'approvvigionamento energetico e della
nei      campi       dell'approvvigionamento riduzione della domanda di energia
energetico e della riduzione della domanda
                                                  (comprese gestione dal lato della domanda
di energia su pari basi economiche.
                                                  e produzione combinata di calore e di
                                                  elettricità) su pari basi economiche.
                   Articolo 2                                        Articolo 2
Gli Stati membri adottano le seguenti Gli Stati membri adottano le seguenti
iniziative, con 1' uso di una serie di inizitive, iniziative per promuovere mediante un
per promuovere il ricorso alla pianificazione quadro di misure il maggiore ricorso a
integrata delle risorse come uno strumento tecniche razionali di pianificazione da parte
per un approccio più razionale, da parte delle                           società                di
delle società di distribuzione dell'elettricità e distribuzione/approvvigionamento
del gas, del problema di soddisfare la futura dell'elettricità e del gas, per trattare il
domanda di energia:                               problema di soddisfare la futura domanda
                                                  di servizi energetici:
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                     TESTO MODIFICATO
a)   introduzione di procedure in base a)              introduzione di procedure in base
     alle quali le società di distribuzione            alle     quali      le     società     di
     dell'elettricità e del gas presentano             distribuzione/approvvigionamento
     alle autorità competenti, stabilite               dell'elettricità e del gas presentano
     dagli stati membri, periodicamente                periodicamente         alle      autorità
     piani integrati concernenti le risorse.           competenti che saranno designate
     Il piano integrato sulle risorse deve             dagli Stati membri un piano di
     integrare tutte le risorse alternative            sviluppo strategico per illustrare
     (compresa la gestione dal lato della              come esse intendano soddisfare la
     domanda)        su    base   economica            futura domanda. Questo piano di
     uguale;                                           selezione      delle   risorse     dovrà
                                                       valutare tutte le risorse alternative
                                                       (ivi compresa la gestione dal lato
                                                       della    domanda)      su    pari    basi
                                                       economiche;
b)   esaminare se le misure economiche b)              esaminare se le misure economiche
     di efficienza energetica individuate              di efficienza energetica individuate
     nel piano integrato sullerisorsesono              dal piano di sviluppo strategico
     intrapprese;                                      sono applicate;
e)   riesaminare la legislazione esistente e)          riesaminare la legislazione vigente
     in questa area          per garantire V           in questo campo per garantire
     introduzione di meccanismi che                    l'introduzione di meccanismi che:
     consentano         alle    società    di   1.   consentano        alle      società      di
     distribuzione dell'elettricità e del gas               distribuzione/approvvigionarne
     di recuperare le spese da programmi                    nto di elettricità e di gas di
     di efficienza energetica forniti ai                    vendere ai clienti servizi di
     consumatori.       Questi    meccanismi                risparmio energetico;
     dovrebbero garantire alle società di            2. non incidano negativamente sulla
                                              4o
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                     TESTO MODIFICATO
     distribuzione che attuano programmi                    posizione             concorrenziale
     di gestione dal lato della domanda                     dell'elettricità e del gas rispetto
     che esse non accuseranno perdite                       ad altre fonti energetiche non
     nette di reddito;                                      contemplate        dalla     presente
                                                            direttiva;
                                                       questi      meccanismi         dovrebbero
                                                       fornire un incentivo alle società di
                                                       distribuzione approvvigionamento o
                                                       ad altri enti, ad applicare tecniche
                                                       razionali di pianificazione secondo il
                                                       rapporto costi/efficacia sganciando i
                                                       profitti dal volume di vendita;
d)   incoraggiamento           alle     società d)   incoraggiare         le       società      di
     dell'elettricità e del gas a:                     distribuzione dell'elettricità e del
                                                       gasa:
                                                     fornire      servizi     energetici       che
                                                            soddisfino      la     domanda      di
                                                            calore, luce ed energia ai
                                                            minori costi per i consumatori;
                                                     -    garantire     che     i    consumatori
                                                            abbiano precise informazioni
                                                            sui costi della fornitura di
     organizzare programmi generali di                      energia e di servizi energetici;
               informazione       destinati   ai     -    organizzare programmi generali
               consumatori       sulle    scelte            di informazione destinati ad
               razionali    in    materia     di            informare i clienti sui servizi
               efficienza energetica;                       razionali         di        efficienza
               fornire,    ove      necessario,             energetica;
               incentivi ai consumatori per
                                                     -    fornire, ove necessario, incentivi
               effettuare    investimenti     di
                                                            ai consumatori per effettuare
                                                 W
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                  TESTO MODIFICATO
           efficienza energetica;                       investimenti     di      efficienza
                                                        energetica, quali l'isolamento
           organizzare programmi di                     degli edifici;
           gestione    dal    lato    della       -   varare programmi di gestione dal
           domanda        destinati       ai            lato della domanda destinati in
           consumatori di energia a                     modo specifico ai clienti di
           basso reddito che spendono                   energia a basso reddito che
           per l'energia una percentuale                spendono per l'energia una
           sproporzionata      del     loro             percentuale sproporzionata del
           reddito disponibile;                         loro reddito disponibile. Nei
                                                        casi in cui tali programmi
                                                        presentino un valore limitato
                                                        per       le       società       di
                                                        distribuzione/approwigioname
                                                        nto, si dovrebbe garantire che i
                                                        costi sociali non siano a carico
                                                        dei fornitori di servizio, in
                                                        modo da evitare sovvenzioni
           investire        nell'efficienza             incrociate;
           energetica    aprendo       delle      -   investire             nell'efficienza
           filiali   che    offrano       ai            energetica aprendo delle filiali
           consumatori possibilità di
                                                        che offrano ai clienti possibilità
           finanziamento tramite terzi
                                                        di finanziamento tramite terzi
           oppure sostenere le attività
                                                        oppure sostenere le attività
           di società di finanziamento
                                                        delle società di finanziamento
           tramite terzi già esistenti.
                                                        tramite terzi già esistenti;
                                                  incoraggiare l'apertura di filiali che
                                                        offrano       ai     consumatori
                                                        meccanismi di finanziamento
                                                        tramite terzi e sostengano le
                                                        attività delle società esistenti
                                             ia
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                       TESTO MODIFICATO
                                                                che trattano questo tipo di
                                                                finanziamento;
e)      promuovere       l'integrazione    delle e)      promuovere l'integrazione di opzioni
        opzioni di gestione dal lato della                 di gestione dal lato della domanda
        domanda nelle procedure di bandi di                e di offerte dal lato delia domanda
        gara per nuova capacità nel settore                nelle procedure di appalro/contratti
        della    distribuzione,    dove     esse           di     capacità    nel   settore   di
        esistano.                                          distribuzione/approvvigionamento
                                                           di gas e di elettricità, ove esse
                                                           esistano.
                                                  Articolo 3
                  Articolo 3
                                                  Gli    Stati   membri     cooperano    con  la
Gli   Stati   membri     cooperano      con   la Commissione nella revisione biennale, per
Commissione nella revisione biennale, per i i prossimi otto anni, dei risultati delle
prossimi otto anni, dei risultati delle misure misure prese sulla base della presente
prese sulla base della presente direttiva.        direttiva.
                  Articolo 4                                         Articolo 4
1.      Gli Stati membri mettono in vigore               Gli Stati membri mettono in vigore
        le    disposizioni     necessarie    per           le    disposizioni   necessarie   per
        conformarsi alla presente direttiva                conformarsi alla presente direttiva
        non oltre il         Essi ne informano             non oltre il                 Essi ne
        immediatamente la Commissione.                     informano       immediatamente     la
                                                 1ò
 ---pagebreak--- TESTO INIZIALE                                     TESTO MODIFICATO
                                                       Commissione.
       Quando gli Stati membri adottano tali          Quando gli Stati membri adottano
        disposizioni, queste contengono un             tali disposizioni, queste contengono
        riferimento alla presente direttiva o          un     riferimento     alla    presente
        sono corredate da un          siffatto         direttiva o sono corredate da un
        riferimento        all'atto      della         siffatto riferimento all'atto della
        pubblicazione ufficiale. Le modalità           pubblicazione        ufficiale.     Le
        del riferimento sono decise dagli              modalità     del riferimento sono
        Stati membri.                                  decise dagli Stati membri.
2.      Gli Stati membri comunicano alla 2.            Gli Stati membri comunicano alla
Commissione il testo delle disposizioni di Commissione il testo delle disposizioni
diritto interno che essi adottano nel di diritto interno che essi adottano nel
settore disciplinato dalla presente settore disciplinato dalla presente
direttiva.                                     direttiva.
                  Articolo 5                                      Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della Gli Stati membri sono destinatari della
presente direttiva.                            presente direttiva.
Fatto a Bruxelles il,                          Fatto a Bruxelles, il
                                               >ft
 ---pagebreak---                                                                   ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 69 def.
                                                DOCUMENTI
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                                            N. di catalogo : CB-CO-97-060-IT-C
                                                             ISBN 92-78-16161-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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