CELEX: 31975R3288
Language: it
Date: 1975-12-16 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3288/75 del Consiglio, del 16 dicembre 1975, relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di carne bovina congelata della sottovoce 02.01 A II a) 2 della tariffa doganale comune (anno 1976)

19 . 12. 75   -*                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 327/ 1
                                                               I
                        (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 3288/75 DEL CONSIGLIO
                                                  del 16 dicembre 1975
               relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un
               contingente tariffario comunitario di carne bovina congelata della sottovoce
                            02.01 A II a) 2 della tariffa doganale comune (anno 1976)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              contingente a tutte le importazioni del prodotto in
                                                                  questione in tutti gli Stati membri fino all'esauri­
                                                                  mento del volume del contingente ; che un sistema di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            utilizzazione del contingente tariffario comunitario
europea,                                                          basato su una ripartizione tra gli Stati membri appare
                                                                  idoneo a rispettarne la natura comunitaria secondo i
                                                                  principi sopra enunciati ; che questa ripartizione, per
vista la proposta della Commissione,                              rappresentare nel miglior modo possibile l'evoluzione
                                                                  reale del mercato del prodotto in questione dovrebbe
                                                                  essere proporzionale al fabbisogno degli Stati membri,
visto il parere del Parlamento europeo (1 ),                      calcolato in base ai dati statistici sulle importazioni
                                                                  provenienti dai paesi terzi durante un periodo di riferi­
                                                                  mento rappresentativo e sulla scorta delle prospettive
considerando che, per la carne bovina congelata della             economiche per l'anno contingentale considerato ;
sottovoce 02.01 A II a) 2 della tariffa doganale
comune, la Comunità si è impegnata, nel quadro degli
ultimi negoziati multilaterali del GATT, a procedere
all'apertura di un contingente tariffario comunitario             considerando che, a norma dell articolo 2, paragrafo 4
annuo il cui volume, espresso in carne disossata, è               del regolamento (CEE) n . 193/75 della Commissione,
fissato in 38 500 tonnellate, al dazio del 20 % ; che è           del 17 gennaio 1975, che stabilisce le modalità
perciò opportuno aprire il 1° gennaio 1976 tale contin­           comuni d'applicazione del regime dei titoli d'importa­
gente tariffario, dividendo il volume globale in due              zione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi
parti, secondo il regime tariffario loro applicabile ;            ai prodotti agricoli (3), i certificati d'importazione
                                                                  permettono di importare un quantitativo superiore del
                                                                  5 % a quello in essi indicato ; che tuttavia il prelievo
considerando che, a norma degli articoli 59 e 60                  previsto dall'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 805/
dell'atto di adesione (2), i nuovi Stati membri sono              68 del Consiglio, del 27 giugno 1968 , relativo all'orga­
tenuti ad applicare i regolamenti di politica agricola            nizzazione comune dei mercati nel settore delle carni
comune dal 1° febbraio 1973 e a ravvicinare i dazi                bovine (4), modificato da ultimo dal regolamento
delle loro tariffe doganali a quelli della tariffa doga­          (CEE) n . 1 855/74 (5), deve essere applicato ad ogni
nale comune secondo il ritmo previsto dall'articolo 59            quantitativo che ecceda quello indicato nel certificato ;
di cui sopra ; che è pertanto necessario coprire il fabbi­
sogno di importazioni dei nuovi Stati membri per il
 1976 ; che i dazi contingentali che devono essere appli­         considerando che, trattandosi di un contingente tarif­
cati dai nuovi Stati membri devono essere conformi                fario di volume relativamente poco elevato, sembra
alle disposizioni dell'atto di adesione ;                         possibile, senza con ciò derogare alla sua natura comu­
                                                                  nitaria, prevedere nel caso specifico un sistema di
                                                                  utilizzazione basato su un'unica ripartizione tra gli
considerando che è necessario garantire in particolare            Stati membri ; che sembra ugualmente opportuno
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli             lasciare a ciascuno Stato membro la scelta del sistema
importatori della Comunità a detto contingente e                  di gestione delle proprie aliquote ;
l'applicazione ininterrotta del tasso previsto per tale
                                                                  (3) GU n . L 25 del 31 . 1 . 1975, pag. 10 .
(') GU n . C 257 del 10 . 11 . 1975, pag. 31 .                    («) GU n . L 148 del 28 . 6. 1968 , pag. 24.
    GU n . L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 28 .                       (5 ) GU n . L 195 del 18 . 7. 1974, pag. 14.
 ---pagebreak--- N. L 327/2                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      19 . 12. 75
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                                                            Entro il volume      Entro il volume
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­                                         di 22 000 tonnellate di 16 500 tonnellate
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione        Benelux                          2 600                1 950
delle aliquote attribuite a detta unione economica             Danimarca                           143                  107
possono essere effettuate da uno dei suoi membri ;             Germania                          4 400                3 300
                                                               Francia                           1 600                1 200
                                                               Irlanda
considerando che se, ad una determinata data del
                                                                                                   —                    — .
                                                               Italia                            6 314               4 736
periodo contingentale, si costata che esiste un residuo        Regno Unito                       6 943                5 207
di un'aliquota in uno Stato membro o nell'altro, si
potrebbe, se del caso, procedere a una ripartizione
                                                                                                22 000               16 500
delle quantità non utilizzate affinché possano essere
utilizzate in altri Stati membri,
                                                               2.     Le importazioni del prodotto in questione sono
                                                               soggette alle disposizioni adottate nell'ambito del rego­
                                                               lamento (CEE) n. 974/71 (J), modificato da ultimo con
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                          regolamento (CEE) n . 475/75 (2), in materia di fluttua­
                                                               zione delle monete di taluni Stati membri .
                                                                                        Articolo 3
                         Articolo 1
                                                                1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni
                                                               utili per garantire agli importatori stabiliti sul loro
 1.    È aperto per l'anno 1976 un contingente tarif­          territorio il libero accesso alle aliquote che sono loro
fario comunitario di carne bovina congelata della sotto­       assegnate .
voce 02.01 A II a) 2 della tariffa doganale comune,
avente un volume totale, espresso in carne disossata, di       2. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
38 500 tonnellate .                                            membri è determinato in base alle importazioni
                                                               presentate in dogana, accompagnate da una dichiara­
                                                               zione di immissione in consumo .
2. Ai fini dell'imputazione al contingente, 100
chilogrammi di carne non disossata equivalgono a 77
                                                                                        Articolo 4
kg di carne disossata.
                                                               Gli Stati membri informano periodicamente la
3. Nel quadro del volume assegnato agli Stati                  Commissione delle importazioni effettivamente impu­
membri originari, il dazio della tariffa doganale              tate alle loro aliquote.
comune applicabile è fissato al 20 % .
                                                                                        Articolo 5
4.    Nel quadro del volume assegnato ai nuovi Stati           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
membri, si applicano i dazi calcolati secondo le rela­         mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
tive disposizioni dell'atto di adesione.
                                                                                        Articolo 6
5.    Ai fini dell'applicazione del presente regola­
mento, per quanto riguarda le importazioni effettuate          Al più tardi il 1° ottobre 1976, la Commissione sotto­
alle condizioni definite dall'articolo 2, paragrafo 4 del      pone al Consiglio una relazione sui quantitativi per i
regolamento (CEE) n . 193/75, il prelievo fissato confor­      quali sono stati rilasciati certificati in ciascuno Stato
memente all'articolo 13 del regolamento (CEE) n.               membro .
805/68 è riscosso per i quantitativi che eccedono
quelli indicati nel certificato d'importazione.                Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su
                                                               proposta della Commissione, procede, se del caso, a
                                                               una ripartizione delle quantità non utilizzate.
                         Articolo 2                                                     Articolo 7
                                                               Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
1.    Il volume di 38 500 tonnellate di cui all'articolo       1976 .
1 , paragrafo 1 , è diviso in due parti, una di 22 000
tonnellate e l'altra di 1 6 500 tonnellate, suddivise          (•) GU n. L 106 del 12. 5. 1971 , pag. 1 .
come segue :                                                   (2) GU n . L 52 del 28 . 2. 1975, pag. 28 .
 ---pagebreak--- 19 . 12. 75                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 327/3
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, addì 16 dicembre 1975.
                                                                       Per il Consiglio
                                                                         Il Presidente
                                                                        G. MARCORA