CELEX: 31968H0289
Language: it
Date: 1968-06-21 00:00:00
Title: Raccomandazione della Commissione, del 21 giugno 1968, relativa alle condizioni in cui si esercita il controllo doganale dei viaggiatori all'attraversamento delle frontiere intracomunitarie

Avis juridique important

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31968H0289

68/289/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 21 giugno 1968, relativa alle condizioni in cui si esercita il controllo doganale dei viaggiatori all'attraversamento delle frontiere intracomunitarie  

Gazzetta ufficiale n. L 167 del 17/07/1968 pag. 0016 - 0017 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 1 pag. 0025  edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 1 pag. 0010  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 1 pag. 0010 

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 21 giugno 1968 relativa alle condizioni in cui si esercita il controllo doganale dei viaggiatori all'attraversamento delle frontiere intracomunitarie (68/289/CEE) L'attuazione dell'unione doganale prevista per il 1º luglio 1968 verrà notata dall'opinione pubblica soltanto se accompagnata da misure liberali applicate alle frontiere intracomunitarie. Una prima misura dovrebbe consistere nell'aumento delle franchigie accordate ai viaggiatori. Tale è l'oggetto di una proposta di decisione elaborata in materia dalla Commissione. Questa proposta mira, mediante alcune eccezioni e limitazioni, ad autorizzare l'ammissione in franchigia fiscale delle merci trasportate nei bagagli dei viaggiatori a condizione che il valore di tali merci non superi 100 unità di conto a persona e che sia soppressa la possibilità di ottenere l'abbuono delle tasse relative a tali merci. Detta misura, nonchè quella che renderà uniforme la franchigia doganale accordata per le merci trasportate dai viaggiatori che arrivano nella Comunità in provenienza dai paesi terzi, saranno nondimeno insufficienti per dimostrare i progressi realizzati nel campo della libera circolazione delle merci e delle persone. L'opinione pubblica si attende, difatti, un alleggerimento se non una soppressione dei controlli fisici ancora esercitati, a titoli diversi, all'atto dell'attraversamento delle frontiere intracomunitarie.  Attualmente, i metodi di controllo attuati a tali frontiere permettono già, in numerosi casi, di limitare il più possibile le soste ; ma, quale che sia il campo considerato (misure di polizia o doganali, ad esempio) essi variano secondo gli Stati membri e i modi di trasporto utilizzati e non sembrano più giustificati, nè sono di una particolare efficacia nel quadro di un'unione doganale. Il fatto di mantenere tali metodi non soltanto costituirebbe un intralcio allo sviluppo del turismo europeo, in particolare tra gli Stati membri, ma darebbe anche all'opinione pubblica europea ed internazionale un'immagine deformata dell'unione doganale completamente attuata il 1º luglio 1968. Per tali motivi e senza pregiudizio delle regolamentazioni nazionali esistenti e alle cui norme rimarrebbero sottoposte le persone all'entrata sul territorio di uno Stato membro, la Commissione raccomanda, in virtù dell'articolo 155 del trattato: 1. che siano eliminate le soste sistematiche delle persone alle frontiere intracomunitarie, utilizzando tutti i mezzi d'informazione affinchè gli interessati, grazie in particolare alla cooperazione amministrativa delle autorità doganali dei sei Stati membri, siano posti in grado di essere a conoscenza delle franchigie di cui essi possono beneficiare in occasione dell'attraversamento di una frontiera intracomunitaria, nonchè degli obblighi ai quali sono tenuti quando entrano sul territorio dello Stato membro; 2. che alle frontiere intracomunitarie, quando non si tratta di frontalieri, sia proceduto soltanto in circostanze eccezionali al controllo delle vetture di turismo e dei viaggiatori; 3. che sia proceduto alla rimozione delle barriere attualmente poste di fronte agli uffici doganali situati sulle frontiere intracomunitarie. Fatto a Bruxelles, il 21 giugno 1968. Per la Commissione Il Presidente Jean REY