CELEX: 62008CA0447
Language: it
Date: 2010-07-08 00:00:00
Title: Cause riunite C-447/08 e C-448/08: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 8 luglio 2010 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dallo Svea hovrätt — Svezia) — Procedimenti penali a carico di Otto Sjöberg (C-447/08), Anders Gerdin (C-448/08) (Libera prestazione dei servizi — Gioco d’azzardo — Gestione di giochi d’azzardo attraverso Internet — Promozione di giochi organizzati in altri Stati membri — Attività riservate ad enti pubblici o senza scopo di lucro — Sanzioni penali)

28.8.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 234/8
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 8 luglio 2010 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dallo Svea hovrätt — Svezia) — Procedimenti penali a carico di Otto Sjöberg (C-447/08), Anders Gerdin (C-448/08)
   (Cause riunite C-447/08 e C-448/08) (1)
   
   (Libera prestazione dei servizi - Gioco d’azzardo - Gestione di giochi d’azzardo attraverso Internet - Promozione di giochi organizzati in altri Stati membri - Attività riservate ad enti pubblici o senza scopo di lucro - Sanzioni penali)
   2010/C 234/12
   Lingua processuale: lo svedese
   
      Giudice del rinvio
   
   Svea hovrätt
   
      Imputati nei procedimenti principali
   
   Otto Sjöberg (C-447/08), Anders Gerdin (C-448/08)
   
      Oggetto
   
   Domande di pronuncia pregiudiziale — Svea hovrätt — Interpretazione degli artt. 12 CE, 43 CE, 49 CE e 54 CE — Legislazione nazionale che vieta, comminando sanzioni penali, lo svolgimento di attività promozionali per la partecipazione a lotterie soltanto quando dette lotterie siano organizzate in un altro Stato membro
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’art. 49 CE deve essere interpretato nel senso che non osta a una normativa di uno Stato membro, come quella oggetto dei procedimenti principali, che vieta di fare pubblicità presso gli abitanti di tale Stato a giochi d’azzardo organizzati in altri Stati membri, a fini di lucro, da operatori privati.
            
         
               2)
            
            
               L’art. 49 CE deve essere interpretato nel senso che osta a una normativa di uno Stato membro che assoggetti i giochi d’azzardo a un regime di esclusiva e sanzioni la promozione di detti giochi organizzati in un altro Stato membro con maggior severità della promozione di giochi simili organizzati nel territorio nazionale senza autorizzazione. Spetta al giudice del rinvio verificare se tale sia il caso della normativa di cui trattasi nei procedimenti principali.
            
         
      (1)  GU C 327 del 20.12.2008.