CELEX: 61976CJ0073
Language: it
Date: 1977-06-14
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 giugno 1977. # Mario Costacurta contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 73/76.

Avis juridique important

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61976J0073

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 GIUGNO 1977.  -  MARIO COSTACURTA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 73/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 01163 edizione speciale greca pagina 00357 edizione speciale portoghese pagina 00419

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - COMMISSIONE GIUDICATRICE - SEGRETO DEI LAVORI - VIOLAZIONE - EFFETTI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 6 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - CANDIDATO - ESPERIENZA PROFESSIONALE - LIVELLO EQUIVALENTE A QUELLO DEGLI STUDI UNIVERSITARI - VALUTAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE - CRITERI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 5 )    

Massima

1 .  LA DIVULGAZIONE NON AUTORIZZATA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON COSTITUISCE UN MOTIVO SUFFICIENTE PER ANNULLARE LA DECISIONE STESSA , SE LE GARANZIE DI REGOLARITA DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE NON POSSONO SUBIRNE NOCUMENTO . IN OGNI CASO , SE IL SEGRETO VIENE VIOLATO SOLO AL MOMENTO IN CUI LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE E GIA STATA ADOTTATA , UNA SIFFATTA VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO NON PUO SCALFIRE LA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE .   2 . NELL ' ACCERTARE SE UN CANDIDATO POSSIEDA UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI LIVELLO EQUIVALENTE A QUELLO DEGLI STUDI UNIVERSITARI , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEVE FONDARE LA PROPRIA VALUTAZIONE SU DATI OBIETTIVI QUALI LA NATURA DELLE FUNZIONI DELL ' INTERESSATO E IL PERIODO DI TEMPO DURANTE IL QUALE EGLI LE HA ESERCITATE .    

Parti

NELLA CAUSA 73/76 , MARIO COSTACURTA , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , 12 MONTEE DE LA PETRUSSE , CON L ' AVV . DOMICILIATARIO ERNEST ARENDT , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 34 , B/IV , RUE PHILIPPE II , LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . SERGIO FABRO , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , PLATEAU DE KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/A 15/73 DI NON AMMETTERE IL RICORRENTE AL CONCORSO STESSO ,  

Motivazione della sentenza

1 COL PRESENTE RICORSO , PROPOSTO IL 23 LUGLIO 1976 , IL RICORRENTE CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/A 15/73 , NOTIFICATAGLI CON LETTERA 26 MAGGIO 1976 , CON CUI SI RESPINGE LA SUA CANDIDATURA AL CONCORSO .    2 LA DECISIONE IMPUGNATA VENIVA ADOTTATA A SEGUITO DELLA SENTENZA DI QUESTA CORTE ( PRIMA SEZIONE ) 4 DICEMBRE 1975 NELLA CAUSA 31/75 ( RACC . 1975 , PAG . 1563 ), CON CUI VENIVA ANNULLATA , PER INADEGUATA MOTIVAZIONE , UNA PRECEDENTE DECISIONE NELLO STESSO SENSO .    3 IL RICORRENTE SOSTIENE , IN PRIMO LUOGO , CHE L ' ART . 6 , DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IL QUALE DISPONE CHE I LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE SONO SEGRETI , E STATO VIOLATO PERCHE , NELLA FATTISPECIE , LA DECISIONE VENIVA RIVELATA AD ALCUNI SUOI COLLEGHI PRIMA CHE I MEMBRI DELLA COMMISSIONE AVESSERO FIRMATO IL PROCESSO VERBALE DEI LAVORI E MESSO PER ISCRITTO I MOTIVI PER CUI LA SUA CANDIDATURA NON POTEVA ESSERE ACCOLTA .    4 LA COMMISSIONE NON CONTESTA QUESTI FATTI .    5 CIONONDIMENO , NON NE CONSEGUE NECESSARIAMENTE CHE TALE VIOLAZIONE DEL SEGRETO DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE , PER QUANTO DEPLOREVOLE , E PER QUANTO OFFENSIVA ESSA SIA SEMBRATA AL RICORRENTE , COSTITUISCA UN MOTIVO ADEGUATO PER ANNULLARE LA DECISIONE IN TAL MODO DIVULGATA .    6 VA INFATTI ACCERTATO SE L ' ARBITRARIA DIVULGAZIONE DELLA DECISIONE ABBIA POTUTO INCIDERE SULLE GARANZIE DI REGOLARITA DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE , TRA LE QUALI RIENTRA LA DISPOSIZIONE RELATIVA AL SEGRETO .    7 IN PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE CHE , OVE IL SEGRETO SIA STATO VIOLATO SOLO AL MOMENTO IN CUI , COME NEL PRESENTE CASO , LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE SIA STATA GIA ADOTTATA , UNA SIFFATTA VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO NON PUO SCALFIRE LA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE , ANCHE QUALORA QUEST ' ULTIMA NON SIA STATA MESSA PER ISCRITTO .    8 QUESTO MEZZO NON PUO QUINDI ESSERE ACCOLTO .    9 IL RICORRENTE FA PRESENTE , IN SECONDO LUOGO , CHE A TORTO LA COMMISSIONE GIUDICATRICE RITENEVA CHE LE FUNZIONI DA LUI ESERCITATE DURANTE IL BIENNIO PRECEDENTE IL BANDO DI CONCORSO NON FOSSERO ADEGUATE A GARANTIRE UN GRADO DI CULTURA DI LIVELLO UNIVERSITARIO , E CIO A MAGGIOR RAGIONE IN QUANTO LA STESSA COMMISSIONE AMMETTEVA AL CONCORSO TALUNI CANDIDATI CON ESPERIENZA PROFESSIONALE INFERIORE ALLA SUA .    10 STANDO AI TERMINI DEL BANDO , AL CONCORSO ERANO AMMESSI I CANDIDATI IN POSSESSO , TRA L ' ALTRO , DI UNA ' PREPARAZIONE UNIVERSITARIA COMPLETA SANCITA DA UN DIPLOMA O ESPERIENZA PROFESSIONALE DI LIVELLO EQUIVALENTE ' .    11 E PACIFICO CHE IL RICORRENTE NON E IN POSSESSO D ' UN DIPLOMA UNIVERSITARIO E CHE LA QUESTIONE CONTROVERSA E QUINDI QUELLA DI ACCERTARE SE EGLI ABBIA ACQUISITO UN ' ESPERIENZA DI LIVELLO EQUIVALENTE .    12 ONDE GIUSTIFICARE LA RISPOSTA NEGATIVA A TALE QUESTIONE , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE , NELLA DECISIONE IMPUGNATA , RICHIAMAVA INNANZITUTTO L ' ATTENZIONE SULLA NATURA VUOI TECNICA VUOI AMMINISTRATIVA DELLE FUNZIONI ESERCITATE DAL RICORRENTE DAL 1966 AL 1972 E CONSTATAVA POI CHE , A PARTIRE DAL 1* GIUGNO 1972 , OSSIA DURANTE UN PERIODO DI DUE ANNI PRIMA DELLA DATA DEL BANDO DI CONCORSO , IL RICORRENTE AVEVA ESERCITATO ' FUNZIONI DI CORREZIONE DI BOZZE E DI PREPARAZIONE DI MANOSCRITTI PER LA TIPOGRAFIA ' .    13 SU QUESTA BASE , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE RITENEVA CHE ' LE FUNZIONI ESERCITATE DAL 1* GIUGNO 1972 , ESSENDO SOSTANZIALMENTE ESECUTIVE , NON POSSONO SERVIRE , IN PARTICOLARE A CAUSA DEL GRADO DELLE CAPACITA DI COMPRENSIONE E DI GIUDIZIO DI CUI ESSE ABBISOGNANO , ALL ' ACQUISTO DI CONOSCENZE DI LIVELLO UNIVERSITARIO ' .    14 DAI TERMINI DI QUESTA MOTIVAZIONE RISULTA CHIARAMENTE CHE LA VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE SI E BASATA SUI DATI OBIETTIVI COSTITUITI DALLA NATURA DELLE FUNZIONI DEL RICORRENTE E DAL PERIODO DI TEMPO DURANTE IL QUALE EGLI LE HA ESERCITATE .    15 QUESTA VALUTAZIONE , D ' ALTRO CANTO , NON SI DISCOSTA IN SOSTANZA DALLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI DEL RICORRENTE NEI RAPPORTI INFORMATIVI COMPILATI DAI SUOI SUPERIORI GERARCHICI , ANCHE SE , IN DETTI RAPPORTI , APPARE LA DESIGNAZIONE ' IMPIEGATO DI CONCETTO ' .    16 PER QUANTO RIGUARDA , INFINE , GLI ALTRI CANDIDATI AMMESSI AL CONCORSO , LA CONVENUTA HA PRECISATO CHE SI ERA TENUTO CONTO DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DA ESSI ACQUISITA NON SOLO AL SERVIZIO DELLA COMMISSIONE , MA ANCHE NEI POSTI PRECEDENTEMENTE OCCUPATI , IL CHE CONSENTE DI RITENERE CHE ESSI SODDISFACESSERO LE CONDIZIONI STABILITE DAL BANDO DI CONCORSO .    17 STANDO COSI LE COSE , LA DECISIONE IMPUGNATA NON PUO ESSERE CONSIDERATA ILLEGITTIMA .    18 IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19/20 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE .    21 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLA COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .