CELEX: 32011D0782
Language: it
Date: 2011-12-01 00:00:00
Title: Decisione 2011/782/PESC del Consiglio, del 1 °dicembre 2011 , relativa a misure restrittive nei confronti della Siria e che abroga la decisione 2011/273/PESC

2.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 319/56
            
         DECISIONE 2011/782/PESC DEL CONSIGLIO
   del 1o dicembre 2011
   relativa a misure restrittive nei confronti della Siria e che abroga la decisione 2011/273/PESC
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 9 maggio 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/273/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (1).
            
         
               (2)
            
            
               Il 23 ottobre 2011 il Consiglio europeo ha affermato che l'Unione avrebbe imposto ulteriori misure contro il regime siriano finché la repressione della popolazione civile fosse continuata.
            
         
               (3)
            
            
               Data la gravità della situazione in Siria, il Consiglio ritiene necessario imporre misure restrittive supplementari.
            
         
               (4)
            
            
               Inoltre altre persone ed entità dovrebbero essere inserite nell’elenco delle persone e delle entità soggette a misure restrittive riportato nell’allegato I della decisione 2011/273/PESC.
            
         
               (5)
            
            
               A fini di chiarezza le misure imposte dalla decisione 2011/273/PESC e le misure supplementari dovrebbero essere riunite in un unico atto giuridico.
            
         
               (6)
            
            
               La decisione 2011/273/PESC dovrebbe pertanto essere abrogata.
            
         
               (7)
            
            
               È necessaria un'ulteriore azione dell'Unione per attuare determinate misure.
            
         
               (8)
            
            
               Al fine di garantire che le misure previste dalla presente decisione siano efficaci, questa dovrebbe entrare in vigore il giorno dell'adozione,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   CAPO 1
   
      RESTRIZIONI ALLE ESPORTAZIONI E ALLE IMPORTAZIONI
   
   Articolo 1
   1.   Sono vietati la vendita, la fornitura, il trasferimento alla Siria o l'esportazione in questo paese di armamenti e materiale connesso di qualsiasi tipo, comprese armi e munizioni, veicoli e materiale militari, materiale paramilitare e relativi pezzi di ricambio, nonché materiale che potrebbe essere utilizzato a fini di repressione interna, da parte di cittadini degli Stati membri o in provenienza dal territorio degli Stati membri, ovvero mediante navi o aeromobili battenti bandiera degli stessi, siano originari o meno di detto territorio.
   2.   È vietato:
   
               a)
            
            
               prestare, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi attinenti ai prodotti di cui al paragrafo 1 o alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali prodotti, a qualunque persona fisica o giuridica, entità od organismo in Siria, o destinati ad essere ivi utilizzati;
            
         
               b)
            
            
               fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai prodotti di cui al paragrafo 1, compresi in particolare sovvenzioni, prestiti e assicurazione dei crediti all'esportazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di tali prodotti, o per la prestazione di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione o di altri servizi connessi, a qualunque persona fisica o giuridica, entità od organismo in Siria, o destinati ad essere ivi utilizzati.
            
         Articolo 2
   1.   L'articolo 1 non si applica:
   
               a)
            
            
               alle forniture e all'assistenza tecnica destinate esclusivamente al sostegno o all'utilizzo da parte della Forza delle Nazioni Unite incaricata di sorvegliare il disimpegno (UNDOF).
            
         
               b)
            
            
               alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di materiale militare non letale, o di materiale che potrebbe essere utilizzato a fini di repressione interna, destinato unicamente all'uso umanitario o protettivo, o a programmi di costruzione istituzionale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e dell'Unione europea, ovvero ad operazioni di gestione delle crisi da parte dell'Unione europea e dell'ONU;
            
         
               c)
            
            
               alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di veicoli non da combattimento costruiti o equipaggiati con materiali per difesa balistica, adibiti esclusivamente alla protezione del personale dell'Unione europea e degli Stati membri in Siria;
            
         
               d)
            
            
               alla prestazione di assistenza tecnica, ai servizi di intermediazione ed altri servizi connessi a tale materiale o a tali programmi e operazioni;
            
         
               e)
            
            
               alla concessione di finanziamenti e alla prestazione di assistenza finanziaria connessi a tale materiale o a tali programmi e operazioni,
            
         purché le esportazioni e l'assistenza in questione siano state autorizzate preventivamente dalla pertinente autorità competente.
   2.   L'articolo 1 non si applica all'abbigliamento protettivo, compresi i giubbotti antiproiettile e gli elmetti militari, temporaneamente esportati in Siria da personale dell'ONU, da personale dell'Unione europea o dei suoi Stati membri, da rappresentanti dei mezzi di comunicazione di massa e da operatori umanitari e nel campo dello sviluppo, e personale associato, per esclusivo uso personale.
   Articolo 3
   Sono vietati la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di apparecchiature o software destinati principalmente ad essere usati per il controllo e l'intercettazione, da parte del regime siriano, o per suo conto, di Internet e delle comunicazioni telefoniche di rete fissa o mobile in Siria, nonché la prestazione di assistenza per l'installazione, il funzionamento o l'aggiornamento delle apparecchiature o del software.
   L'Unione adotta le misure necessarie per determinare gli elementi coperti dal presente articolo.
   Articolo 4
   1.   Sono vietati l’acquisto, l’importazione o il trasporto dalla Siria di petrolio greggio e di prodotti petroliferi.
   2.   È vietato fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria, compresi gli strumenti finanziari derivati, nonché l’assicurazione e la riassicurazione, pertinenti ai divieti di cui al paragrafo 1.
   Articolo 5
   I divieti di cui all’articolo 4 si applicano fatta salva l’esecuzione, sino al 15 novembre 2011, di obblighi derivanti da contratti conclusi prima del 2 settembre 2011.
   Articolo 6
   1.   Sono vietati la vendita, la fornitura o il trasferimento da parte di cittadini degli Stati membri, o in provenienza dal territorio degli Stati membri ovvero mediante navi o aeromobili sotto la giurisdizione degli stessi, di attrezzature e tecnologie chiave per i seguenti settori chiave dell'industria del petrolio e del gas naturale in Siria, o ad imprese siriane o di proprietà siriana operanti in tali settori al di fuori della Siria, siano esse originarie o meno di detto territorio:
   
               a)
            
            
               raffinazione;
            
         
               b)
            
            
               gas naturale liquefatto;
            
         
               c)
            
            
               esplorazione;
            
         
               d)
            
            
               produzione.
            
         L'Unione adotta le misure necessarie per determinare i prodotti coperti dal presente paragrafo.
   2.   È vietato fornire le seguenti prestazioni ad imprese in Siria operanti nei settori chiave dell'industria del petrolio e del gas naturale in Siria di cui al paragrafo 1, ovvero ad imprese siriane o di proprietà siriana operanti in tali settori al di fuori della Siria:
   
               a)
            
            
               la prestazione di assistenza tecnica o di formazione e di altri servizi correlati alle attrezzature e tecnologie chiave di cui al paragrafo 1;
            
         
               b)
            
            
               il finanziamento o la prestazione di assistenza finanziaria per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di attrezzature e tecnologie chiave descritte al paragrafo 1 o per la prestazione di assistenza tecnica o di formazione correlate.
            
         Articolo 7
   1.   Il divieto di cui all'articolo 6, paragrafo 1, si applica fatta salva l'esecuzione di obblighi relativi alla consegna di merci derivanti da contratti assegnati o conclusi prima del 1o dicembre 2011.
   2.   I divieti di cui all’articolo 6 si applicano senza pregiudizio dell’esecuzione di obblighi derivanti da contratti assegnati o conclusi prima del 1o dicembre 2011 riguardanti investimenti effettuati in Siria prima del 23 settembre 2011 da imprese stabilite negli Stati membri.
   Articolo 8
   È vietata la consegna di banconote e monete siriane alla Banca centrale siriana.
   
      RESTRIZIONI AL FINANZIAMENTO DI ALCUNE IMPRESE
   
   Articolo 9
   Sono vietati:
   
               a)
            
            
               la concessione di prestiti o crediti finanziari a imprese stabilite in Siria operanti nei settori della prospezione, produzione o raffinazione dell’industria petrolifera siriana, ovvero a imprese siriane o di proprietà siriana operanti in tali settori al di fuori della Siria;
            
         
               b)
            
            
               la concessione di prestiti o crediti finanziari a imprese stabilite in Siria operanti nella costruzione di nuove centrali elettriche per la produzione di energia elettrica in Siria;
            
         
               c)
            
            
               l’acquisizione o l’aumento di una partecipazione in imprese stabilite in Siria operanti nei settori della prospezione, produzione o raffinazione dell’industria petrolifera siriana, ovvero in imprese siriane o di proprietà siriana operanti in tali settori al di fuori della Siria, compresa l’acquisizione integrale di tali imprese e l’acquisizione di azioni o di titoli a carattere partecipativo;
            
         
               d)
            
            
               l’acquisizione o l’aumento di una partecipazione in imprese stabilite in Siria operanti nella costruzione di nuove centrali elettriche per la produzione di energia elettrica in Siria, compresa l’acquisizione integrale di tali imprese e l’acquisizione di azioni o di titoli a carattere partecipativo;
            
         
               e)
            
            
               la creazione di imprese in partecipazione con imprese stabilite in Siria operanti nei settori della prospezione, produzione o raffinazione dell’industria petrolifera siriana e con società controllate o affiliate da esse controllate;
            
         
               f)
            
            
               la creazione di imprese in partecipazione con imprese stabilite in Siria operanti nella costruzione di nuove centrali elettriche per la produzione di energia elettrica in Siria e con società controllate o affiliate da esse controllate.
            
         Articolo 10
   1.   I divieti di cui all’articolo 9, lettere a) e c):
   
               i)
            
            
               si applicano fatta salva l’esecuzione di obblighi derivanti da contratti o accordi conclusi prima del 23 settembre 2011;
            
         
               ii)
            
            
               non impediscono l’aumento di una partecipazione, se tale aumento costituisce un obbligo derivante da un accordo concluso prima del 23 settembre 2011.
            
         2.   I divieti di cui all’articolo 9, lettere b) e d):
   
               i)
            
            
               si applicano fatta salva l'esecuzione di obblighi derivanti da contratti o accordi conclusi prima del 1o dicembre 2011;
            
         
               ii)
            
            
               non impediscono l'aumento di una partecipazione, se tale aumento costituisce un obbligo derivante da un accordo concluso prima del 1o dicembre 2011.
            
         
      RESTRIZIONI AI PROGETTI INFRASTRUTTURALI
   
   Articolo 11
   1.   È vietata la partecipazione alla costruzione di nuove centrali elettriche per la produzione di energia elettrica in Siria.
   2.   È vietato prestare assistenza tecnica o finanziamenti o assistenza finanziaria alla costruzione di nuove centrali elettriche per la produzione di energia elettrica in Siria.
   3.   Il divieto di cui ai paragrafi 1 e 2 si applica fatta salva l'esecuzione di obblighi derivanti da contratti o accordi conclusi anteriormente al 1o dicembre 2011.
   
      RESTRIZIONI AL SOSTEGNO FINANZIARIO PER GLI SCAMBI
   
   Articolo 12
   1.   Gli Stati membri pongono limitazioni allorché sottoscrivono nuovi impegni di sostegno finanziario pubblico e privato a breve e medio termine per gli scambi con la Siria, tra cui la concessione di crediti, garanzie o assicurazioni all'esportazione a loro cittadini o entità partecipanti a tali scambi, al fine di ridurre gli importi insoluti, in particolare per evitare qualsiasi sostegno finanziario che contribuisca alla repressione violenta della popolazione civile in Siria. Inoltre gli Stati membri non sottoscrivono nuovi impegni a lungo termine di sostegno finanziario pubblico e privato per gli scambi con la Siria.
   2.   Il paragrafo 1 non pregiudica gli impegni stabiliti anteriormente al 1o dicembre 2011.
   3.   Il paragrafo 1 non riguarda gli scambi a scopi alimentari, agricoli, medici o altri scopi umanitari.
   CAPO 2
   
      SETTORE FINANZIARIO
   
   Articolo 13
   Gli Stati membri non sottoscrivono nuovi impegni per sovvenzioni, assistenza finanziaria o prestiti agevolati al governo della Siria, anche tramite la loro partecipazione ad istituzioni finanziarie internazionali, eccetto per scopi umanitari e di sviluppo.
   Articolo 14
   Sono vietati:
   
               a)
            
            
               le erogazioni o i pagamenti della Banca europea per gli investimenti (BEI) nell'ambito di accordi di prestito esistenti tra la Siria e la BEI o connessi agli stessi;
            
         
               b)
            
            
               la prosecuzione da parte della BEI di ogni contratto di prestazione di servizi di assistenza tecnica esistente per progetti sovrani situati in Siria.
            
         Articolo 15
   Sono vietati la vendita, l'acquisto, l'intermediazione o l'assistenza – diretti o indiretti – all'emissione concernente obbligazioni pubbliche siriane o garantite dalle autorità pubbliche emesse dopo il 1o dicembre 2011 verso o da governo della Siria, suoi enti, entità giuridiche e agenzie pubblici, Banca centrale siriana o banche domiciliate in Siria o succursali e filiali, all'interno o al di fuori della giurisdizione degli Stati membri, di banche domiciliate in Siria o enti finanziari non domiciliati in Siria né rientranti nella giurisdizione degli Stati membri, ma controllati da persone ed entità domiciliate in Siria, nonché persone ed entità che agiscono per loro conto o sotto la loro direzione, ovvero entità da esse possedute o controllate.
   Articolo 16
   1.   Sono vietati l'apertura di nuove succursali, filiali o uffici di rappresentanza di banche siriane nel territorio degli Stati membri e la creazione di nuove imprese in partecipazione o l'acquisizione di diritti di proprietà in banche sotto la giurisdizione degli Stati membri o l'apertura di nuovi conti di corrispondenza con dette banche da parte di banche siriane, inclusa la Banca centrale siriana, le sue succursali e filiali e gli altri enti finanziari non domiciliati in Siria ma controllati da persone o entità ivi domiciliate.
   2.   È vietata l'apertura di uffici di rappresentanza, filiali o conti bancari in Siria ad istituzioni finanziarie ubicate nel territorio degli Stati membri o sotto la loro giurisdizione.
   Articolo 17
   1.   È vietata la fornitura di servizi di assicurazione o riassicurazione al governo della Siria, suoi enti, entità giuridiche e agenzie pubblici, o a persone o entità che agiscono per loro conto o sotto la loro direzione, ovvero a entità da esse possedute o controllate, anche attraverso mezzi illeciti.
   2.   Il paragrafo 1 non si applica alla fornitura di:
   
               a)
            
            
               assicurazione sanitaria o di viaggio alle persone;
            
         
               b)
            
            
               assicurazioni obbligatorie o di responsabilità civile a persone, entità od organismi siriani basati nell'Unione;
            
         
               c)
            
            
               assicurazione o riassicurazione al proprietario di una nave, di un aeromobile o di un veicolo noleggiato da persone, entità od organismi siriani non elencati negli allegati I o II.
            
         CAPO 3
   
      RESTRIZIONI ALL'AMMISSIONE
   
   Articolo 18
   1.   Gli Stati membri adottano le misure necessarie per impedire l’ingresso o il transito nel loro territorio delle persone responsabili della repressione violenta contro la popolazione civile in Siria, delle persone che traggono vantaggio dal regime o lo sostengono, nonché delle persone ad esse associate, elencate nell’allegato I.
   2.   Il paragrafo 1 non comporta l'obbligo per uno Stato membro di rifiutare l'ingresso nel suo territorio ai propri cittadini.
   3.   Il paragrafo 1 fa salvi i casi in cui uno Stato membro è vincolato da un obbligo derivante dal diritto internazionale, segnatamente:
   
               a)
            
            
               in qualità di paese che ospita un'organizzazione intergovernativa internazionale;
            
         
               b)
            
            
               in qualità di paese che ospita una conferenza internazionale convocata dall'ONU o sotto gli auspici di questa organizzazione;
            
         
               c)
            
            
               in virtù di un accordo multilaterale che conferisce privilegi e immunità; o
            
         
               d)
            
            
               in virtù del trattato di conciliazione del 1929 (Patti Lateranensi) concluso tra la Santa Sede (Stato della Città del Vaticano) e l'Italia.
            
         4.   Si considera che le disposizioni del paragrafo 3 si applichino anche qualora uno Stato membro ospiti l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
   5.   Il Consiglio è debitamente informato in tutti i casi in cui uno Stato membro concede una deroga ai sensi dei paragrafi 3 o 4.
   6.   Gli Stati membri possono concedere deroghe alle misure stabilite a norma del paragrafo 1 quando il viaggio è giustificato da ragioni umanitarie urgenti o dall'esigenza di partecipare a riunioni intergovernative, comprese quelle promosse dall'Unione o ospitate da uno Stato membro che esercita la presidenza di turno dell'OSCE, in cui si conduce un dialogo politico che promuove direttamente la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto in Siria.
   7.   Uno Stato membro che intenda concedere le deroghe di cui al paragrafo 6 presenta al riguardo una notifica scritta al Consiglio. La deroga si considera concessa a meno che, entro due giorni lavorativi dalla ricezione della notifica della deroga proposta, vi sia un'obiezione scritta di uno o più membri del Consiglio. Se uno o più membri del Consiglio sollevano obiezioni, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può decidere di concedere la deroga proposta.
   8.   Ove uno Stato membro autorizzi, ai sensi dei paragrafi da 3 a 7, l'ingresso o il transito nel suo territorio delle persone elencate nell'allegato I, l'autorizzazione è limitata ai fini e alla persona oggetto dell'autorizzazione stessa.
   CAPO 4
   
      CONGELAMENTO DI FONDI E RISORSE ECONOMICHE
   
   Articolo 19
   1.   Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti, posseduti, detenuti o controllati dalle persone responsabili della repressione violenta contro la popolazione civile in Siria, dalle persone o dalle entità che traggono vantaggio dal regime o lo sostengono, nonché dalle persone e dalle entità ad esse associate, elencate negli allegati I e II.
   2.   Nessun fondo o risorsa economica è messo a disposizione, direttamente o indirettamente, o a beneficio delle persone fisiche o giuridiche o delle entità di cui agli allegati I e II.
   3.   Alle condizioni che ritiene appropriate l'autorità competente di uno Stato membro può autorizzare che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati o che taluni fondi o risorse economiche siano messi a disposizione, previa determinazione che i fondi o le risorse economiche in questione sono:
   
               a)
            
            
               necessari per soddisfare le esigenze di base delle persone elencati negli allegati I e II e dei loro familiari a loro carico, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, locazioni o ipoteche, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e servizi pubblici;
            
         
               b)
            
            
               destinati esclusivamente al pagamento di onorari congrui e al rimborso delle spese sostenute per la prestazione di servizi legali;
            
         
               c)
            
            
               destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese di servizio connessi alla normale gestione o alla custodia dei fondi o delle risorse economiche congelati; o
            
         
               d)
            
            
               necessari per coprire spese straordinarie, purché l'autorità competente abbia comunicato all'autorità competente degli altri Stati membri e alla Commissione, almeno due settimane prima dell'autorizzazione, i motivi per cui ritiene che debba essere concessa un'autorizzazione specifica;
            
         
               e)
            
            
               necessari per scopi umanitari, quali la prestazione o l’agevolazione della prestazione di assistenza, inclusi forniture mediche, alimenti, operatori umanitari e relativa assistenza, o l’evacuazione dalla Siria;
            
         
               f)
            
            
               da versare da o su un conto di una missione diplomatica o consolare o di un’organizzazione internazionale che gode di immunità conformemente al diritto internazionale, nella misura in cui tali pagamenti siano destinati ad essere utilizzati per fini ufficiali della missione diplomatica o consolare o dell’organizzazione internazionale.
            
         Uno Stato membro informa gli altri Stati membri e la Commissione in merito alle autorizzazioni concesse a norma del presente paragrafo.
   4.   In deroga al paragrafo 1, le autorità competenti di uno Stato membro possono autorizzare che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:
   
               a)
            
            
               i fondi o le risorse economiche siano oggetto di un vincolo di natura giudiziaria, amministrativa o arbitrale sorto prima della data in cui la persona fisica o giuridica o l'entità di cui al paragrafo 1 del presente articolo è stata inserita nell'allegato I o II o di una decisione di natura giudiziaria, amministrativa o arbitrale pronunciata prima di tale data;
            
         
               b)
            
            
               i fondi o le risorse economiche saranno usati esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da tale vincolo o riconosciuti validi da tale decisione, entro i limiti fissati dalle leggi e dai regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei creditori;
            
         
               c)
            
            
               il vincolo o la decisione non vada a favore di una persona fisica o giuridica o di un'entità elencata nell'allegato I o II; e
            
         
               d)
            
            
               il riconoscimento del vincolo o della decisione non sia contrario all'ordine pubblico dello Stato membro interessato.
            
         Uno Stato membro informa gli altri Stati membri e la Commissione in merito alle autorizzazioni concesse a norma del presente paragrafo.
   5.   Il paragrafo 1 non osta a che la persona o entità indicata effettui il pagamento dovuto nell'ambito di un contratto concluso prima dell'inclusione di tale persona o entità in elenco, purché lo Stato membro interessato abbia determinato che il pagamento non è direttamente o indirettamente percepito da una persona o entità di cui al paragrafo 1.
   6.   Il paragrafo 1 non osta a che un'entità inserita nell'allegato II, per un periodo di due mesi successivamente alla data della sua designazione, effettui un pagamento con fondi o risorse congelati percepiti da detta entità dopo la data della sua designazione se tale pagamento è dovuto nell'ambito di un contratto in relazione al finanziamento di scambi commerciali, a condizione che lo Stato membro interessato abbia stabilito che il pagamento non è direttamente o indirettamente percepito da una persona o entità di cui al paragrafo 1.
   7.   Il paragrafo 2 non si applica al versamento su conti congelati di:
   
               a)
            
            
               interessi o altri profitti relativi a detti conti; o
            
         
               b)
            
            
               pagamenti dovuti per contratti, accordi od obbligazioni conclusi o sorti anteriormente alla data in cui tali conti sono stati assoggettati alla presente decisione,
            
         purché tali interessi, altri profitti e pagamenti rimangano soggetti al paragrafo 1.
   CAPO 5
   
      DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
   
   Articolo 20
   Non è concesso alcun diritto, inclusi i diritti a fini di risarcimento o indennizzo o altro diritto analogo, ad esempio un diritto di compensazione, sanzione o diritto coperto da garanzia, diritto di proroga o pagamento di una garanzia, compresi i diritti risultanti da lettere di credito e strumenti analoghi in relazione a contratti o operazioni sulla cui esecuzione hanno inciso, direttamente o indirettamente, del tutto o in parte, le misure contemplate dalla presente decisione, nei confronti delle persone designate o entità elencate negli allegati I e II, o nei confronti di qualsiasi altra persona o entità in Siria, compresi il governo della Siria, i suoi enti, entità giuridiche e agenzie pubblici, o di qualsiasi persona o entità che avanza diritti tramite o a favore di tali persone o entità.
   Articolo 21
   1.   Il Consiglio, deliberando su proposta di uno Stato membro o dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, predispone e modifica gli elenchi riportati negli allegati I e II.
   2.   Il Consiglio trasmette la sua decisione sull'inserimento nell'elenco e relativi motivi alla persona o all'entità interessata direttamente, se l'indirizzo è noto, o mediante la pubblicazione di un avviso, dando alla persona o all'entità la possibilità di presentare osservazioni.
   3.   Qualora siano presentate osservazioni o siano prodotte nuove prove sostanziali, il Consiglio riesamina la decisione e ne informa la persona o l'entità interessata.
   Articolo 22
   1.   Gli allegati I e II indicano i motivi dell'inserimento delle persone ed entità interessate negli elenchi.
   2.   Gli allegati I e II riportano inoltre, ove disponibili, le informazioni necessarie a identificare le persone o entità interessate. Con riguardo alle persone, tali informazioni possono includere i nomi, compresi gli pseudonimi, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, il numero del passaporto e della carta d'identità, il sesso, l'indirizzo, se noto, e la funzione o professione. Con riguardo alle entità, tali informazioni possono includere le denominazioni, la data e il luogo di registrazione, il numero di registrazione e la sede di attività.
   Articolo 23
   È vietato partecipare, consapevolmente o deliberatamente, ad attività aventi l’obiettivo o l’effetto di eludere i divieti di cui alla presente decisione.
   Articolo 24
   Per massimizzare l'impatto delle misure stabilite dalla presente decisione, l'Unione incoraggia i paesi terzi ad adottare misure restrittive analoghe a quelle contenute nella presente decisione.
   Articolo 25
   La presente decisione si applica per un periodo di dodici mesi. Essa è costantemente riesaminata. È prorogata o modificata, a seconda del caso, se il Consiglio ritiene che i suoi obiettivi non siano stati raggiunti.
   Articolo 26
   La decisione 2011/273/PESC è abrogata.
   Articolo 27
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 1o dicembre 2011
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            La presidente
         
         C. ASHTON
      
   
   
      (1)  GU L 121 del 10.5.2011, pag. 11.
   
      ALLEGATO I
      
         Elenco delle persone ed entità di cui agli articoli 18 e 19
      
      A.   Persone
      
      
                   
               
               
                  Nome
               
               
                  Informazioni identificative
               
               
                  Motivi
               
               
                  Data di inserimento nell'elenco
               
            
                  1.
               
               
                  Bashar Al-Assad
               
               
                  Nato l'11.9.1965 a Damasco;
                  passaporto diplomatico n. D1903
               
               
                  Presidente della Repubblica; organizzatore e responsabile della repressione contro i manifestanti.
               
               
                  23.5.2011
               
            
                  2.
               
               
                  Maher (alias Mahir) Al-Assad
               
               
                  Nato l'8.12.1967;
                  passaporto diplomatico n. 4138
               
               
                  Comandante della quarta divisione corazzata dell'esercito, membro del comando centrale del Baath, uomo di punta della guardia repubblicana; fratello del presidente Bashar Al-Assad; principale responsabile della repressione dei manifestanti.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  3.
               
               
                  Ali Mamluk (alias Mamlouk)
               
               
                  Nato il 19.2.1946 a Damasco;
                  passaporto diplomatico n. 983
               
               
                  Capo dei servizi d'informazione generali siriani (GID); coinvolto nella repressione dei manifestanti.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  4.
               
               
                  Muhammad Ibrahim Al-Sha’ar (alias Mohammad Ibrahim Al-Chaar)
               
               
                   
               
               
                  Ministro dell'interno; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  5.
               
               
                  Atej (alias Atef, Atif) Najib
               
               
                   
               
               
                  Ex capo della direzione della sicurezza politica a Deraa; cugino del presidente Bashar Al-Assad; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  6.
               
               
                  Hafiz Makhluf (alias Hafez Makhlouf)
               
               
                  Nato il 2.4.1971 a Damasco;
                  passaporto diplomatico n. 2246
               
               
                  Colonnello a capo di un'unità presso i servizi d'informazione generali (General Intelligence Directorate Damascus Branch); cugino del presidente Bashar Al-Assad; persona vicina a Mahir al-Assad; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  7.
               
               
                  Muhammad Dib Zaytun (alias Mohammed Dib Zeitoun)
               
               
                  Nato il 20.5.1951 a Damasco;
                  passaporto diplomatico n. D 000 00 13 00
               
               
                  Capo della direzione della sicurezza politica; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  8.
               
               
                  Amjad Al-Abbas
               
               
                   
               
               
                  Capo della sicurezza politica a Banyas, coinvolto nella repressione dei manifestanti a Baida.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  9.
               
               
                  Rami Makhlouf
               
               
                  Nato il 10.7.1969 a Damasco;
                  passaporto n. 454224
               
               
                  Uomo d'affari siriano; associato a Mahir Al-Assad; cugino del presidente Bashar Al-Assad; finanzia il regime che permette la repressione dei manifestanti.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  10.
               
               
                  Abd Al-Fatah Qudsiyah
               
               
                  Nato nel 1953 a Hama,
                  passaporto diplomatico n. D0005788
               
               
                  Capo dell'intelligence militare siriana (SMI); coinvolto nella repressione della popolazione civile.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  11.
               
               
                  Jamil Hassan
               
               
                   
               
               
                  Capo dell'intelligence dell'aeronautica militare siriana; coinvolto nella repressione della popolazione civile.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  12.
               
               
                  Rustum Ghazali
               
               
                  Nato il 3.5.1953 a Deraa;
                  passaporto diplomatico n. D 000 000 887
               
               
                  Capo della sezione dell'intelligence militare siriana della zona rurale di Damasco; coinvolto nella repressione della popolazione civile.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  13.
               
               
                  Fawwaz Al-Assad
               
               
                  Nato il 18.6.1962 a Kerdala;
                  passaporto n. 88238
               
               
                  Coinvolto nella repressione della popolazione civile in quanto membro della milizia Shabiha.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  14.
               
               
                  Munzir Al-Assad
               
               
                  Nato l'1.3.1961 a Lattaquié;
                  passaporto n. 86449 e n. 842781
               
               
                  Coinvolto nella repressione della popolazione civile in quanto membro della milizia Shabiha.
               
               
                  9.5.2011
               
            
                  15.
               
               
                  Asif Shawkat
               
               
                  Nato il 15.1.1950 a Al-Madehleh, Tartus
               
               
                  Vicecapo di stato maggiore per la sicurezza e il riconoscimento; coinvolto nella repressione della popolazione civile.
               
               
                  23.5.2011
               
            
                  16.
               
               
                  Hisham Ikhtiyar
               
               
                  Nato nel 1941
               
               
                  Capo dell'Ufficio per la sicurezza nazionale siriana; coinvolto nella repressione della popolazione civile.
               
               
                  23.5.2011
               
            
                  17.
               
               
                  Faruq Al Shar'
               
               
                  Nato il 10.12.1938
               
               
                  Vicepresidente della Siria; coinvolto nella repressione della popolazione civile.
               
               
                  23.5.2011
               
            
                  18.
               
               
                  Muhammad Nasif Khayrbik
               
               
                  Nato il 10.4.1937 (oppure il 20.5.1937) a Hama,
                  passaporto diplomatico n. 0002250
               
               
                  Vicepresidente aggiunto della Siria incaricato della sicurezza nazionale; coinvolto nella repressione della popolazione civile.
               
               
                  23.5.2011
               
            
                  19.
               
               
                  Mohamed Hamcho
               
               
                  Nato il 20.5.1966;
                  passaporto n. 002954347
               
               
                  Cognato di Mahir Al-Assad; uomo d’affari e agente locale di varie società straniere; finanzia il regime che permette la repressione dei manifestanti.
               
               
                  23.5.2011
               
            
                  20.
               
               
                  Iyad (alias Eyad) Makhlouf
               
               
                  Nato il 21.1.1973 a Damasco;
                  passaporto n. N001820740
               
               
                  Fratello di Rami Makhlouf e agente del GID, coinvolto nella repressione della popolazione civile.
               
               
                  23.5.2011
               
            
                  21.
               
               
                  Bassam Al Hassan
               
               
                   
               
               
                  Consigliere presidenziale per gli affari strategici; coinvolto nella repressione della popolazione civile.
               
               
                  23.5.2011
               
            
                  22.
               
               
                  Dawud Rajiha
               
               
                   
               
               
                  Capo di Stato maggiore dell'esercito responsabile dell'impegno militare nella repressione di pacifici manifestanti.
               
               
                  23.5.2011
               
            
                  23.
               
               
                  Ihab (alias Ehab, Iehab) Makhlouf
               
               
                  Nato il 21.1.1973 a Damasco;
                  passaporto n. N002848852
               
               
                  Vicepresidente di SyriaTel e curatore temporaneo della società statunitense di Rami Makhlouf; finanzia il regime che permette la repressione dei manifestanti.
               
               
                  23.5.2011
               
            
                  24.
               
               
                  Zoulhima Chaliche (Dhu al-Himma Shalish)
               
               
                  Nato nel 1951 o nel 1946 a Kerdaha.
               
               
                  Capo della protezione presidenziale; coinvolto nella repressione dei manifestanti; cugino di primo grado del presidente Bachar Al-Assad.
               
               
                  23.6.2011
               
            
                  25.
               
               
                  Riyad Chaliche (Riyad Shalish)
               
               
                   
               
               
                  Direttore del Military Housing Establishment; fonte di finanziamenti per il regime; cugino di primo grado del presidente Bachar Al-Assad.
               
               
                  23.6.2011
               
            
                  26.
               
               
                  Brigadiere Comandante Mohammad Ali Jafari (alias Ja'fari, Aziz; alias Jafari, Ali; alias Jafari, Mohammad Ali; alias Ja'fari, Mohammad Ali; alias Jafari-Najafabadi, Mohammad Ali)
               
               
                  Nato il 1o settembre 1957; luogo di nascita: Yazd, Iran.
               
               
                  Comandante generale del Corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane, coinvolto nella fornitura di attrezzature e sostegno per aiutare la repressione delle proteste in Siria da parte del regime siriano.
               
               
                  23.6.2011
               
            
                  27.
               
               
                  Maggiore generale Qasem Soleimani (alias Qasim Soleimany)
               
               
                   
               
               
                  Comandante del Corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane (IRGC) - Qods. Coinvolto nella fornitura di attrezzature e sostegno per aiutare la repressione delle proteste in Siria da parte del regime siriano.
               
               
                  23.6.2011
               
            
                  28.
               
               
                  Hossein Taeb (alias Taeb, Hassan; alias Taeb, Hosein; alias Taeb, Hossein; alias Taeb, Hussayn; alias Hojjatoleslam Hossein Ta'eb)
               
               
                  Nato nel 1963; luogo di nascita: Tehran, Iran.
               
               
                  Vicecomandante per i servizi di informazione del Corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane, coinvolto nella fornitura di attrezzature e sostegno per aiutare la repressione delle proteste in Siria da parte del regime siriano.
               
               
                  23.6.2011
               
            
                  29.
               
               
                  Khalid Qaddur
               
               
                   
               
               
                  Socio d'affari di Maher Al-Assad. Fonte di finanziamenti per il regime.
               
               
                  23.6.2011
               
            
                  30.
               
               
                  Ra'if Al-Quwatli (alias Ri'af Al-quwatli)
               
               
                   
               
               
                  Socio d'affari di Maher Al-Assad. Fonte di finanziamenti per il regime.
               
               
                  23.6.2011
               
            
                  31.
               
               
                  Mohammad Mufleh
               
               
                   
               
               
                  Capo dell'intelligence militare siriana della città di Hama, coinvolto nella repressione dei manifestanti.
               
               
                  1.8.2011
               
            
                  32.
               
               
                  Maggiore generale Tawfiq Younes
               
               
                   
               
               
                  Capo del dipartimento della sicurezza interna della direzione generale dell'intelligence; coinvolto nella repressione della popolazione civile.
               
               
                  1.8.2011
               
            
                  33.
               
               
                  Mohammed Makhlouf (alias Abu Rami)
               
               
                  Nato a Latakia, Siria, il 19.10.1932
               
               
                  Stretto collaboratore e zio materno di Bashar, socio di Mahir al-Assad, e padre di Rami, Ihab e Iyad Makhlouf.
               
               
                  1.8.2011
               
            
                  34.
               
               
                  Ayman Jabir
               
               
                  Nato a Latakia
               
               
                  Collaboratore di Mahir al-Assad nella milizia Shabiha. Direttamente coinvolto nella repressione e negli atti violenti contro la popolazione civile e nel coordinamento dei gruppi della milizia Shabiha.
               
               
                  1.8.2011
               
            
                  35.
               
               
                  Generale Ali Habib Mahmoud
               
               
                  Nato a Tartous, 1939.
                  Nominato ministro della Difesa il 3 giugno 2009
               
               
                  Ministro della Difesa. Responsabile della conduzione e delle operazioni delle forze armate siriane coinvolte nella repressione e negli atti violenti contro la popolazione civile.
               
               
                  1.8.2011
               
            
                  36.
               
               
                  Hayel Al-Assad
               
               
                   
               
               
                  Vice di Maher Al-Assad, capo dell'unità di polizia militare della quarta divisione dell'esercito, coinvolta nella repressione.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  37.
               
               
                  Ali Al-Salim
               
               
                   
               
               
                  Direttore dell'ufficio acquisizioni del ministero della difesa siriano, punto d'ingresso per tutti gli acquisti d’armi dell'esercito siriano.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  38.
               
               Nizar Al-Assad (
                     )
               
                  Cugino di Bashar Al-Assad; ex direttore della società "Nizar Oilfield Supplies".
               
               
                  Vicino agli alti funzionari del governo. Finanziamento della milizia "shabiha" nella regione di Latakia.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  39.
               
               
                  Brigadier generale Rafiq Shahadah
               
               
                   
               
               
                  Capo dell'intelligence militare siriana dipartimento 293 (affari interni) a Damasco. Direttamente coinvolto nella repressione e nelle violenze perpetrate contro la popolazione civile a Damasco. Consigliere del presidente Bashar Al-Assad nelle questioni strategiche e di intelligence militare.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  40.
               
               
                  Brigadier generale Jamea Jamea (Jami Jami)
               
               
                   
               
               
                  Capo dipartimento dell'intelligence militare siriana a Dayr az-Zor. Direttamente coinvolto nella repressione e nelle violenze perpetrate contro la popolazione civile a Dayr az-Zor e Alboukamal.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  41.
               
               
                  Hassan Bin-Ali Al-Turkmani
               
               
                  Data di nascita 1935 ad Aleppo
               
               
                  Viceministro aggiunto, ex ministro della difesa, inviato speciale del presidente Bashar Al-Assad.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  42.
               
               
                  Muhammad Said Bukhaytan
               
               
                   
               
               
                  Segretario regionale aggiunto del partito socialista arabo Baath dal 2005; direttore della sicurezza nazionale del partito Baath a livello regionale 2000-2005. Ex governatore di Hama (1998-2000). Stretto collaboratore del presidente Bashar Al-Assad e di Maher Al-Assad. Alto responsabile del regime nella repressione della popolazione civile.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  43.
               
               
                  Ali Douba
               
               
                   
               
               
                  Responsabile del massacro di Hama nel 1980, è stato richiamato a Damasco come consigliere speciale del presidente Bashar Al-Assad.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  44.
               
               
                  Brigadier generale Nawful Al-Husayn
               
               
                   
               
               
                  Capo dipartimento dell'intelligence militare siriana a Idlib. Direttamente coinvolto nella repressione e nelle violenze perpetrate contro la popolazione civile nella provincia di Idlib.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  45.
               
               
                  Brigadier generale Husam Sukkar
               
               
                   
               
               
                  Consigliere del presidente per quanto riguarda la sicurezza. Consigliere del presidente per quanto riguarda la repressione e le violenze perpetrate contro la popolazione civile dai servizi di sicurezza.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  46.
               
               
                  Brigadier generale Muhammed Zamrini
               
               
                   
               
               
                  Capo dipartimento dell'intelligence militare siriana a Homs. Direttamente coinvolto nella repressione e nelle violenze perpetrate contro la popolazione civile a Homs.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  47.
               
               
                  Tenente generale Munir Adanov (Adnuf)
               
               
                   
               
               
                  Vicecapo di Stato maggiore, operazioni ed esercitazioni dell'esercito siriano. Direttamente coinvolto nella repressione e nelle violenze perpetrate contro la popolazione civile in Siria.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  48.
               
               
                  Brigadier generale Ghassan Khalil
               
               
                   
               
               
                  Capo del dipartimento informazioni della direzione generale dell'intelligence. Direttamente coinvolto nella repressione e nelle violenze perpetrate contro la popolazione civile in Siria
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  49.
               
               
                  Mohammed Jabir
               
               
                  Luogo di nascita: Latakia
               
               
                  Milizia shabiha. Collaboratore di Maher Al-Assad in ordine alla milizia shabiha. Direttamente coinvolto nella repressione e nelle violenze perpetrate contro la popolazione civile e nel coordinamento dei gruppi della milizia shabiha.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  50.
               
               
                  Samir Hassan
               
               
                   
               
               
                  Socio d'affari di Maher Al-Assad. Risulta sostenere economicamente il regime siriano.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  51.
               
               
                  Fares Chehabi (Fares Shihabi)
               
               
                   
               
               
                  Presidente della camera di commercio e dell'industria di Aleppo. Sostiene economicamente il regime siriano.
               
               
                  2.9.2011
               
            
                  52.
               
               
                  Emad Ghraiwati
               
               
                  Data di nascita: marzo 1959; luogo di nascita: Damasco, Siria
               
               
                  Presidente della camera dell’industria di Damasco (Zuhair Ghraiwati Sons). Fornisce sostegno economico al regime siriano.
               
               
                  2.9.2011
               
            
                  53.
               
               
                  Tarif Akhras
               
               
                  Data di nascita: 1949; luogo di nascita: Homs, Siria
               
               
                  Fondatore del gruppo Akhras (materie prime, commercio, lavorazione e logistica), Homs. Fornisce sostegno economico al regime siriano.
               
               
                  2.9.2011
               
            
                  54.
               
               
                  Issam Anbouba
               
               
                  Data di nascita: 1949; luogo di nascita: Lattakia, Siria
               
               
                  Presidente dell’Issam Anbouba Est. (settore agroindustriale). Fornisce sostegno economico al regime siriano.
               
               
                  2.9.2011
               
            
                  55.
               
               
                  Tayseer Qala Awwad
               
               
                  Data di nascita: 1943; luogo di nascita: Damasco
               
               
                  Ministro della giustizia. Associato al regime siriano, anche sostenendo le politiche e le pratiche dell'arresto e della detenzione arbitrari del regime.
               
               
                  23.9.2011
               
            
                  56.
               
               
                  Dr. Adnan Hassan Mahmoud
               
               
                  Data di nascita: 1966; luogo di nascita: Tartous
               
               
                  Ministro dell'informazione. Associato al regime siriano, anche sostenendo e promuovendo la politica d'informazione del regime.
               
               
                  23.9.2011
               
            
                  57.
               
               
                  Maggiore generale Jumah Al-Ahmad
               
               
                   
               
               
                  Comandante delle Forze Speciali. Responsabile dell'uso della violenza contro i manifestanti in tutta la Siria.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  58.
               
               
                  Colonnello Lu'ai al-Ali
               
               
                   
               
               
                  Capo dell'Intelligence militare siriana, dipartimento di Dera'a. Responsabile delle violenze perpetrate contro i manifestanti a Dera'a.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  59.
               
               
                  Tenente generale Ali Abdullah Ayyub
               
               
                   
               
               
                  Vicecapo di Stato maggiore (Personale e manodopera). Responsabile dell'uso della violenza contro i manifestanti in tutta la Siria.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  60.
               
               
                  Tenente generale Jasim al-Furayj
               
               
                   
               
               
                  Capo di Stato maggiore. Responsabile dell'uso della violenza contro i manifestanti in tutta la Siria.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  61.
               
               
                  Generale Aous (Aws) ASLAN
               
               
                  Nato nel 1958
               
               
                  Capo di battaglione della Guardia Repubblicana. Persona vicina a Maher al-ASSAD e al presidente al-ASSAD. Partecipazione alla repressione violenta perpetrata contro la popolazione civile in tutto il territorio della Siria.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  62.
               
               
                  Generale Ghassan Belal
               
               
                   
               
               
                  Generale che comanda l'ufficio riservato alla quarta divisione. Consigliere di Maher al-ASSAD e coordinatore delle operazioni di sicurezza. Responsabile della repressione violenta perpetrata contro la popolazione civile in tutto il territorio della Siria.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  63.
               
               
                  Abdullah Berri
               
               
                   
               
               
                  Dirige le milizie della famiglia Berri. Responsabile delle milizie filogovernative coinvolte nella repressione violenta perpetrata contro la popolazione civile ad Aleppo.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  64.
               
               
                  George Chaoui
               
               
                   
               
               
                  Membro dell'esercito elettronico siriano. Partecipazione alla repressione violenta e istigazione alla violenza contro la popolazione civile in tutto il territorio della Siria.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  65.
               
               
                  Maggiore generale Zuhair Hamad
               
               
                   
               
               
                  Vicecapo della direzione delle informazioni generali. Responsabile dell'uso della violenza in tutta la Siria e di atti di intimidazione e di torture dei manifestanti.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  66.
               
               
                  Amar Ismael
               
               
                   
               
               
                  Civile - Capo dell'esercito elettronico siriano (servizio di intelligence dell'esercito). Partecipazione alla repressione violenta e istigazione alla violenza contro la popolazione civile in tutto il territorio della Siria.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  67.
               
               
                  Mujahed Ismail
               
               
                   
               
               
                  Membro dell'esercito elettronico siriano. Partecipazione alla repressione violenta e istigazione alla violenza contro la popolazione civile in tutto il territorio della Siria.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  68.
               
               
                  Saqr Khayr Bek
               
               
                   
               
               
                  Ministro aggiunto dell'interno. Responsabile della repressione violenta perpetrata contro la popolazione civile in Siria.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  69.
               
               
                  Maggiore generale Nazih
               
               
                   
               
               
                  Vicedirettore della direzione delle informazioni generali. Responsabile dell'uso della violenza in tutta la Siria e di atti di intimidazione e di torture dei manifestanti.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  70.
               
               
                  Kifah Moulhem
               
               
                   
               
               
                  Comandante di battaglione della quarta divisione. Responsabile della repressione violenta perpetrata contro la popolazione civile a Deïr el-Zor.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  71.
               
               
                  Maggiore generale Wajih Mahmud
               
               
                   
               
               
                  Comandante della diciottesima divisione corazzata. Responsabile delle violenze perpetrate contro i manifestanti a Homs.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  72.
               
               
                  Bassam Sabbagh
               
               
                  Nato il 24 agosto 1959 a Damasco.
                  Indirizzo: Kasaa, via Anwar al Attar, stabile al Midani, Damasco.
                  Passaporto siriano n. 004326765 emesso il 2/11/2008, valido fino al novembre 2014.
                  Avvocato del foro di Parigi.
               
               
                  Dirige lo studio Sabbagh et Associés (Damasco. Consulente giuridico, finanziario e amministrativo degli affari di Rami Makhlouf e di Khaldoun Makhlouf. Socio di Bachar al-Assad nel finanziamento di un progetto immobiliare a Lattaquié. Fornisce sostegno al finanziamento del regime.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  73.
               
               
                  Tenente generale Mustafa Tlass
               
               
                   
               
               
                  Vicecapo di Stato maggiore (Logistica e approvvigionamenti). Responsabile dell'uso della violenza contro i manifestanti in tutta la Siria.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  74.
               
               
                  Maggiore generale Fu’ad Tawil
               
               
                   
               
               
                  Vicecapo della direzione delle informazioni dell'aeronautica militare della Siria. Responsabile dell'uso della violenza in tutta la Siria e di atti di intimidazione e di torture dei manifestanti.
               
               
                  14.11.2011
               
            
                  75.
               
               
                  Mohammad Al-Jleilati
               
               
                  Nato nel 1945 a Damasco
               
               
                  Ministro delle finanze. Responsabile dell'economia siriana.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  76.
               
               
                  Dr. Mohammad Nidal Al-Shaar
               
               
                  Nato nel 1956 ad Aleppo
               
               
                  Ministro dell'economia e del commercio. Responsabile dell'economia siriana.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  77.
               
               
                  Tenente generale Fahid Al-Jassim
               
               
                   
               
               
                  Capo di Stato maggiore. Esponente militare coinvolto nelle violenze a Homs.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  78.
               
               
                  Maggiore generale Ibrahim Al-Hassan
               
               
                   
               
               
                  Vicecapo di Stato maggiore. Esponente militare coinvolto nelle violenze a Homs.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  79.
               
               
                  Brigadiere Khalil Zghraybih
               
               
                   
               
               
                  Quattordicesima divisione. Esponente militare coinvolto nelle violenze a Homs.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  80.
               
               
                  Brigadiere Ali Barakat
               
               
                   
               
               
                  103a brigata della divisione della guardia repubblicana. Esponente militare coinvolto nelle violenze a Homs.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  81.
               
               
                  Brigadiere Talal Makhluf
               
               
                   
               
               
                  103a brigata della divisione della guardia repubblicana. Esponente militare coinvolto nelle violenze a Homs.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  82.
               
               
                  Brigadiere Nazih Hassun
               
               
                   
               
               
                  Intelligence dell'aeronautica militare siriana. Esponente militare coinvolto nelle violenze a Homs.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  83.
               
               
                  Capitano Maan Jdiid
               
               
                   
               
               
                  Guardia presidenziale. Esponente militare coinvolto nelle violenze a Homs.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  84.
               
               
                  Muahmamd Al-Shaar
               
               
                   
               
               
                  Divisione della sicurezza politica. Esponente militare coinvolto nelle violenze a Homs.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  85.
               
               
                  Khald Al-Taweel
               
               
                   
               
               
                  Divisione della sicurezza politica. Esponente militare coinvolto nelle violenze a Homs.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  86.
               
               
                  Ghiath Fayad
               
               
                   
               
               
                  Divisione della sicurezza politica. Esponente militare coinvolto nelle violenze a Homs.
               
               
                  1.12.2011
               
            
         
      B.   Entità
      
      
                   
               
               
                  Nome
               
               
                  Informazioni identificative
               
               
                  Motivi
               
               
                  Data di inserimento nell'elenco
               
            
                  1.
               
               
                  Bena Properties
               
               
                   
               
               
                  Sotto il controllo di Rami Makhlouf; fonte di finanziamenti per il regime.
               
               
                  23.6.2011
               
            
                  2.
               
               
                  Al Mashreq Investment Fund (AMIF) (alias Sunduq Al Mashrek Al Istithmari)
               
               
                  
                              PO Box 108, Damasco
                           
                        
                              Tel.: 963 112110059 / 963112110043
                           
                        
                              Fax: 963 933333149
                           
                        
               
                  Sotto il controllo di Rami Makhlouf; fonte di finanziamenti per il regime.
               
               
                  23.6.2011
               
            
                  3.
               
               
                  Hamcho International (alias Hamsho International Group)
               
               
                  
                              Bagdad Street, PO Box 8254, Damasco
                           
                        
                              Tel.: 963 112316675
                           
                        
                              Fax: 963 112318875
                           
                        
                              Sito internet: www.hamshointl.com
                           
                        
                              E-mail: info@hamshointl.com e hamshogroup@yahoo.com
                           
                        
               
                  Sotto il controllo di Mohamed Hamcho o Hamsho; fonte di finanziamenti per il regime.
               
               
                  23.6.2011
               
            
                  4.
               
               
                  Military Housing Establishment (alias MILIHOUSE)
               
               
                   
               
               
                  Società di lavori pubblici sotto il controllo di Riyad Chaliche e del Ministero della difesa; fonte di finanziamenti per il regime.
               
               
                  23.6.2011
               
            
                  5.
               
               
                  Direzione della sicurezza politica
               
               
                   
               
               
                  Servizio dello Stato siriano direttamente coinvolto nella repressione.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  6.
               
               
                  Direzione delle informazioni generali
               
               
                   
               
               
                  Servizio dello Stato siriano direttamente coinvolto nella repressione.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  7.
               
               
                  Direzione delle informazioni militari
               
               
                   
               
               
                  Servizio dello Stato siriano direttamente coinvolto nella repressione.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  8.
               
               
                  Direzione delle informazioni dell'aeronautica militare
               
               
                   
               
               
                  Servizio dello Stato siriano direttamente coinvolto nella repressione.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  9.
               
               
                  Forza Qods dell'IRGC (alias: Forza Quds)
               
               
                  Teheran (Iran)
               
               
                  La forza Qods (o Quds) è un braccio speciale del corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche iraniane (IRGC). La forza Qods è coinvolta nell'approvvigionamento e nel sostegno del regime siriano per la repressione delle proteste in Siria. La forza Qods dell'IRGC ha fornito assistenza tecnica, materiale e sostegno ai servizi di sicurezza siriani nella repressione dei movimenti di protesta civili.
               
               
                  23.8.2011
               
            
                  10.
               
               
                  Mada Transport
               
               
                  Filiale della Holding Cham (Sehanya daraa Highway, PO Box 9525, tel: 00 963 11 99 62)
               
               
                  Entità economica che finanzia il regime.
               
               
                  2.09.2011
               
            
                  11.
               
               
                  Cham Investment Group
               
               
                  Filiale della Holding Cham (Sehanya daraa Highway, PO Box 9525, tel: 00 963 11 99 62)
               
               
                  Entità economica che finanzia il regime.
               
               
                  2.09.2011
               
            
                  12.
               
               
                  Real Estate Bank
               
               
                  
                              Insurance Bldg- Yousef Al-azmeh Square PO Box: 2337 Damasco, Repubblica araba siriana
                           
                        
                              Tel: (+963) 11 2456777 e 2218602
                           
                        
                              Fax: (+963) 11 2237938 e 2211186
                           
                        
                              E-mail della banca: Publicrelations@reb.sy
                           
                        
                              Sito web: www.reb.sy
                           
                        
               
                  Banca di proprietà dello Stato che sostiene finanziariamente il regime.
               
               
                  2.09.2011
               
            
                  13.
               
               
                  Addounia TV (alias Dounia TV)
               
               
                  Tel.: +963-11-5667274, +963-11-5667271
                  Fax: +963-11-5667272
                  Sito web: http://www.addounia.tv
               
               
                  Addounia TV ha istigato alla violenza contro la popolazione civile della Siria.
               
               
                  23.9.2011
               
            
                  14.
               
               
                  Cham Holding
               
               
                  
                              Cham Holding Building Daraa Highway - Ashrafiyat Sahnaya Rif Dimashq – Siria PO Box 9525
                           
                        
                              Tel. +963 (11) 9962 +963 (11) 668 14000 +963 (11) 673 1044
                           
                        
                              Fax +963 (11) 673 1274
                           
                        
                              Email info@chamholding.sy
                           
                        
                              www.chamholding.sy
                           
                        
               
                  Sotto il controllo di Rami Makhlouf; la maggiore società siriana che trae vantaggio dal regime e che lo sostiene.
               
               
                  23.9.2011
               
            
                  15.
               
               
                  El-Tel Co. (alias El-Tel Middle East Company)
               
               
                  
                              Indirizzo: Dair Ali Jordan Highway, PO Box 3052, Damasco – Siria
                           
                        
                              Tel.: +963-11-2212345
                           
                        
                              Fax: +963-11-44694450
                           
                        
                              Email: sales@eltelme.com
                           
                        
                              Sito web: www.eltelme.com
                           
                        
               
                  Produzione e fornitura di apparecchiature di telecomunicazione per l'esercito.
               
               
                  23.9.2011
               
            
                  16.
               
               
                  Ramak Constructions Co.
               
               
                  
                              Indirizzo: Daa'ra Highway, Damasco, Siria
                           
                        
                              Tel.: +963-11-6858111
                           
                        
                              Cell.: +963-933-240231
                           
                        
               
                  Costruzione di caserme, baraccamenti ai posti di frontiera e di altri edifici per le esigenze dell'esercito.
               
               
                  23.9.2011
               
            
                  17.
               
               
                  Souruh Company (alias SOROH Al Cham Company)
               
               
                  
                              Indirizzo: Adra Free Zone Area Damasco – Siria
                           
                        
                              Tel.: +963-11-5327266
                           
                        
                              Cell.: +963-933-526812, +963-932-878282
                           
                        
                              Fax: +963-11-5316396
                           
                        
                              Email: sorohco@gmail.com
                           
                        
                              Sito web: http://sites.google.com/site/sorohco
                           
                        
               
                  Investimenti in progetti industriali, militari locali, fabbricazione di pezzi di armamenti e di prodotti connessi. Il 100% della società è di proprietà di Rami Makhlouf.
               
               
                  23.9.2011
               
            
                  18.
               
               
                  Syriatel
               
               
                  
                              Thawra Street, Ste Building, 6 piano, PO Box 2900
                           
                        
                              Tel.: +963 11 61 26 270
                           
                        
                              Fax: +963 11 23 73 97 19
                           
                        
                              Email: info@syriatel.com.sy;
                           
                        
                              Sito web: http://syriatel.sy/
                           
                        
               
                  Sotto il controllo di Rami Makhlouf; fonte di finanziamenti per il regime: mediante il contratto di licenza versa il 50% dei suoi utili al governo.
               
               
                  23.9.2011
               
            
                  19.
               
               
                  ChamPress TV
               
               
                  
                              Al Qudsi building, 2o piano - Baramkeh - Damasco
                           
                        
                              Tel: +963 - 11- 2260805
                           
                        
                              Fax: +963 - 11 - 2260806
                           
                        
                              Email: mail@champress.com
                           
                        
                              Sito web: www.champress.net
                           
                        
               
                  Rete televisiva che partecipa a campagne di disinformazione e incitazione alla violenza contro i manifestanti
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  20.
               
               
                  Al Watan
               
               
                  
                              Al Watan Newspaper - Damasco - Duty Free Zone
                           
                        
                              Tel: 00963 11 2137400
                           
                        
                              Fax: 00963 11 2139928
                           
                        
               
                  Quotidiano che partecipa a campagne di disinformazione e incitazione alla violenza contro i manifestanti
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  21.
               
               
                  Centre d’études et de recherches syrien (CERS) (alias CERS, Centre d’Etude et de Recherche Scientifique; alias SSRC, Scientific Studies and Research Center; alias Centre de Recherche de Kaboun)
               
               
                  Barzeh Street, PO Box 4470, Damasco
               
               
                  Sostiene l'esercito siriano nell'acquisizione di materiale per la sorveglianza e la repressione dei manifestanti.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  22.
               
               
                  Business Lab
               
               
                  
                              Maysat Square Al Rasafi Street Bldg. 9, PO Box 7155, Damasco
                           
                        
                              Tel: 963112725499;
                           
                        
                              Fax: 963112725399
                           
                        
               
                  Società di copertura utilizzata dal CERS per l'acquisizione di materiale sensibile.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  23.
               
               
                  Industrial Solutions
               
               
                  
                              Baghdad Street 5, PO Box 6394, Damasco
                           
                        
                              Tel/fax: 963114471080
                           
                        
               
                  Società di copertura utilizzata dal CERS per l'acquisizione di materiale sensibile.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  24.
               
               
                  Mechanical Construction Factory (MCF)
               
               
                  PO Box 35202, Industrial Zone, Al-Qadam Road, Damasco
               
               
                  Società di copertura utilizzata dal CERS per l'acquisizione di materiale sensibile.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  25.
               
               
                  Syronics – Syrian Arab Co. for Electronic Industries
               
               
                  
                              Kaboon Street, PO Box 5966, Damasco
                           
                        
                              Tel: +963-11-5111352
                           
                        
                              Fax: +963-11-5110117
                           
                        
               
                  Società di copertura utilizzata dal CERS per l'acquisizione di materiale sensibile.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  26.
               
               
                  Handasieh – Organization for Engineering Industries
               
               
                  
                              PO Box 5966,Abou Bakr Al Seddeq Street, Damasco; PO Box 2849 Al Moutanabi Street, Damasco PO Box 21120 Baramkeh, Damasco
                           
                        
                              Tel: 963112121816 – 963112121834 – 963112214650 – 963112212743 – 963115110117
                           
                        
               
                  Società di copertura utilizzata dal CERS per l'acquisizione di materiale sensibile.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  27.
               
               
                  Syria Trading Oil Company (Sytrol)
               
               
                  Prime Minister Building, 17 Street Nissan, Damasco, Siria.
               
               
                  Impresa statale responsabile della totalità delle esportazioni siriane di petrolio. Fornisce sostegno finanziario al regime.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  28.
               
               
                  General Petroleum Corporation (GPC)
               
               
                  
                              New Sham- Building of Syrian Oil Company, PO Box 60694, Damasco, Siria BOX: 60694
                           
                        
                              Tel: 963113141635
                           
                        
                              Fax: 963113141634
                           
                        
                              E-mail: info@gpc-sy.com
                           
                        
               
                  Società petrolifera statale. Fornisce sostegno finanziario al regime.
               
               
                  1.12.2011
               
            
                  29.
               
               
                  Al Furat Petroleum Company
               
               
                  
                              Dummar - New Sham - Western Dummer 1st. Island -Property 2299- AFPC Building P.O. Box 7660 Damasco – Siria.
                           
                        
                              Tel: 00963-11- (6183333), 00963-11- (31913333)
                           
                        
                              Fax: 00963-11- (6184444), 00963-11- (31914444)
                           
                        
                              afpc@afpc.net.sy
                           
                        
               
                  Joint venture detenuta per il 50% dalla GPC. Fornisce sostegno finanziario al regime.
               
               
                  1.12.2011
               
            
   
      ALLEGATO II
      
         Elenco delle entità di cui all'articolo 19, paragrafo 1
      
      
         Entità
      
      
                   
               
               
                  Nome
               
               
                  Informazioni identificative
               
               
                  Motivi
               
               
                  Data di inserimento nell'elenco
               
            
                  1.
               
               
                  Commercial Bank of Syria
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Damascus Branch, PO Box 2231, Moawiya St., Damasco, Siria; - PO Box 933, Yousef Azmeh Square, Damasco, Siria;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Aleppo Branch, PO Box 2, Kastel Hajjarin St., Aleppo, Siria; SWIFT/BIC CMSY SY DA; tutti gli uffici del mondo [NPWMD] Sito web: http://cbs-bank.sy/En-index.php
                           
                        Tel: +963 11 2218890
                  Fax: +963 11 2216975
                  direzione generale: dir.cbs@mail.sy
               
               
                  Banca statale che sostiene finanziariamente il regime.
               
               
                  13.10.2011