CELEX: 61981CJ0105
Language: it
Date: 1982-10-28
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 28 ottobre 1982. # Dominique Noëlle Oberthür contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente - annullamento del rapporto informativo. # Causa 105/81.

Avis juridique important

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61981J0105

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 28 OTTOBRE 1982.  -  DOMINIQUE NOELLE OBERTHUER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE - ANNULLAMENTO DEL RAPPORTO INFORMATIVO.  -  CAUSA 105/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 03781

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - NOTE CARATTERISTICHE - PROCEDURA D ' APPELLO INTERNA ALLA ISTITUZIONE - PARERE DEL COMITATO PARITETICO PER LE NOTE CARATTERISTICHE - IMPOSSIBILITA DEL COMITATO DI EMETTERE UN PARERE SUL PUNTO SOLLEVATO DALL ' INTERESSATO - DECISIONE DEL RELATORE D ' APPELLO - VALIDITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 43 )   2 . DIPENDENTI - NOTE CARATTERISTICHE - RAPPORTO INFORMATIVO - VALUTAZIONE DEI RELATORI - CONTROLLO GIURISDIZIONALE - LIMITI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 43 )    

Massima

1 . IN MANCANZA DI UN PARERE DEL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI INFORMATIVI , CHE SI RITENGA NELL ' IMPOSSIBILITA DI EMETTERE UN PARERE SUL PUNTO SOLLEVATO DALL ' INTERESSATO , IL RELATORE D ' APPELLO NON E TENUTO AD ASTENERSI DALL ' ADOTTARE LA DECISIONE DI CONFERMARE O MODIFICARE IL RAPPORTO INFORMATIVO .    2 . PER QUANTO RIGUARDA LA VALUTAZIONE DELLE QUALITA DI UN DIPENDENTE CONTENUTA IN UN RAPPORTO INFORMATIVO , IL COMPITO DELLA CORTE NON E QUELLO DI SOSTITUIRSI AL RELATORE O AL RELATORE D ' APPELLO .    

Parti

NELLA CAUSA 105/81 , DOMINIQUE NOELLE OBERTHUR , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN ZAVENTEM , BATTICELAAN 30 ( BELGIO ) CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34B RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO       COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JACQUES DELMOLY , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE ADOTTATA DAL RELATORE D ' APPELLO SIG . LE GOY PER QUEL CHE RIGUARDA IL RAPPORTO INFORMATIVO SULL ' ATTIVITA DELLA RICORRENTE NEL PERIODO 1* LUGLIO 1975 - 30 GIUGNO 1977 , NONCHE L ' ANNULLAMENTO DELLA QUARTA VERSIONE DEL RAPPORTO INFORMATIVO SULL ' ATTIVITA DELLA RICORRENTE TRA IL 1* LUGLIO 1975 E IL 30 GIUGNO 1977 E L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DEL 29 NOVEMBRE 1976 E DEL 13 DICEMBRE 1978 , CON CUI LA RICORRENTE VENIVA DESTINATA ALLA DG VII DAL 1* DICEMBRE 1976 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 30 APRILE 1981 , LA SIG.NA OBERTHUR , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO A NORMA DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , CHIEDENDO L ' ANNULLAMENTO DEL RAPPORTO INFORMATIVO PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1975 - 30 GIUGNO 1977 , DELLA DECISIONE DEL RELATORE D ' APPELLO RELATIVA A DETTO RAPPORTO E DELLE DECISIONI 29 NOVEMBRE 1976 E 13 DICEMBRE 1978 DEL DIRETTORE DEL PERSONALE CHE ASSEGNANO LA RICORRENTE ALLA DIREZIONE GENERALE VII A DECORRERE DAL 1* DICEMBRE 1976 .  2 ASSEGNATA ALLA DG VII DAL 1* GIUGNO 1972 AL 1* GIUGNO 1975 , LA OBERTHUR PASSAVA SUCCESSIVAMENTE E PROVVISORIAMENTE ALLE DIPENDENZE DEL SERVIZIO PER L ' AMBIENTE E LA TUTELA DEI CONSUMATORI E DEL FONDO SOCIALE EUROPEO DELLA DG V . CON DECISIONE 29 NOVEMBRE 1976 VENIVA RIASSEGNATA ALLA DG VII , ' TRASPORTI ' , SEGRETERIA DEL DIRETTORE GENERALE , CON EFFETTO DAL 1* DICEMBRE 1976 , MA CONTINUAVA A LAVORARE PRESSO LA DG V FINO ALL ' APRILE DEL 1977 , DATA IN CUI PRENDEVA EFFETTIVAMENTE SERVIZIO PRESSO LA DG VII . POICHE LA DECISIONE 29 NOVEMBRE 1976 ERA VIZIATA SOTTO ALCUNI ASPETTI , IL 13 DICEMBRE 1978 VENIVA ADOTTATA UNO NUOVA DECISIONE , CHE ASSEGNAVA RETROATTIVAMENTE LA RICORRENTE ALLA DG VII .    3 QUANTO AL RAPPORTO INFORMATIVO , LA RICORRENTE DEDUCE TRE MEZZI RELATIVI ALL ' INCOMPETENZA DELLA DG VII A REDIGERLO E QUINDI DEL RELATORE DI QUESTA DIREZIONE GENERALE , AL MODO IN CUI E STATO REDATTO IL RAPPORTO , ALLE CIRCOSTANZE CHE ESSO SI FONDA SU CONSIDERAZIONI DI FATTO INESATTE O INCOMPLETE E CHE ERA STATO REDATTO IN INGLESE MENTRE , SECONDO LA ' GUIDA '  PER LA COMPILAZIONE DEL RAPPORTO INFORMATIVO PUBBLICATA DALLA CONVENUTA , IL RAPPORTO INFORMATIVO DEVE VENIR REDATTO NELLA MADRELINGUA O NELLA LINGUA ABITUALE DEL DIPENDENTE .    4 PER QUEL CHE RIGUARDA LA DECISIONE DEL RELATORE D ' APPELLO , LA RICORRENTE SOSTIENE CHE IL RELATORE NON ERA COMPETENTE , GIACCHE LA STESSA DG VII NON ERA LA DIREZIONE GENERALE COMPETENTE A REDIGERE IL RAPPORTO INFORMATIVO . ESSA OSSERVA POI CHE IL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI INFORMATIVI NON HA ESPRESSO ALCUN PARERE CIRCA IL MERITO DEL RAPPORTO INFORMATIVO E CHE IL RELATORE D ' AP    PELLO AVREBBE DUNQUE PRESO LA SUA DECISIONE SENZA TENER CONTO DI QUESTO PARERE , MENTRE AVREBBE DOVUTO RINVIARE LA PRATICA ALL ' AMMINISTRAZIONE ONDE QUESTA FACESSE IL NECESSARIO AFFINCHE DETTO COMITATO POTESSE SVOLGERE IL SUO COMPITO .    5 PER QUEL CHE RIGUARDA LE DECISIONI 29 NOVEMBRE 1976 E 13 DICEMBRE 1978 CHE ASSEGNAVANO LA RICORRENTE ALLA DG VII , ESSA SOSTIENE CHE LA PRIMA DECISIONE ERA VIZIATA DA ERRORI E CHE LA SECONDA , CON EFFETTO RETROATTIVO , NON E VALIDA , IN QUANTO LEDE I SUOI INTERESSI ; QUESTA DECISIONE , CHE SOSTITUIVA QUELLA DEL 29 NOVEMBRE 1976 , SAREBBE STATA ADOTTATA INFATTI ONDE SOTTOPORRE LA RICORRENTE AD UN RELATORE DELLA DG VII , IN LUOGO DI UN RELATORE DELLA DG V , DIREZIONE GENERALE CHE SAREBBE STATA COMPETENTE , A SUO GIUDIZIO , SE NON VI FOSSE STATA QUESTA SECONDA DECISIONE .   SULLE DECISIONI 29 NOVEMBRE 1976 E 13 DICEMBRE 1978   6 E OPPORTUNO ESAMINARE ANZITUTTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLE DECISIONE 29 NOVEMBRE 1976 E 13 DICEMBRE 1978 , CHE POSSONO AVER RIPERCUSSIONI SUGLI ALTRI CAPI DELLA DOMANDA .    7 CON LA DECISIONE 29 NOVEMBRE 1976 , IL DIRETTORE DEL PERSONALE DECIDEVA QUANTO SEGUE :    ' 1 . NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , L ' ASSEGNAZIONE DEL POSTO B/3-2 E DELLA SUA TITOLARE , SIG.NA OBERTHUR ( N . MATR . 11437 ) DIPENDENTE TEMPORANEA DI GRADO B/3 E MODIFICATA COM SEGUE :   ASSEGNAZIONE PRECEDENTE : DIREZIONE V-B ' OCCUPAZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE '  NUOVA ASSEGNAZIONE : DIREZIONE GENERALE VII ' TRASPORTI ' , SEGRETERIA DEL DIRETTORE GENERALE .    2.LA PRESENTE DECISIONE HA EFFETTO DAL 1* DICEMBRE 1976 .    3.LA PRESENTE DECISIONE PONE TERMINE ALL ' ASSEGNAZIONE PROVVISORIA COMUNICATA IL 1* OTTOBRE 1975 ' .         8 QUESTA DECISIONE CONTENEVA DUE ERRORI . IL PRIMO E DOVUTO AL FATTO CHE L ' INTERESSATA NON ERA DIPENDENTE TEMPORANEA , MA IMPIEGATA DI RUOLO . IL SECONDO E COSTITUITO DAL FATTO CHE LA PRECEDENTE ASSEGNAZIONE DELLA RICORRENTE NON ERA DIREZIONE GENERALE V-B ' OCCUPAZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE ' , BENSI DIREZIONE V-B ' FONDO SOCIALE EUROPEO ' .    9 LA RICORRENTE NON HA TUTTAVIA CONTESTATO LA VALIDITA DELLA DECISIONE ENTRO IL TERMINE FISSATO DALLO STATUTO E IL RICORSO D ' ANNULLAMENTO E DUNQUE IRRICEVIBILE . ANCHE QUALORA FOSSE RICEVIBILE , LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO SAREBBE INFONDATA . LA DECISIONE IMPUGNATA HA INFATTI IDENTIFICATO LA RICORRENTE CON NOME E COGNOME , NUMERO DI MATRICOLA ; LA NUOVA ASSEGNAZIONE E LA DATA DI DECORRENZA DEGLI EFFETTI DELLA DECISIONE SONO INDICATI CON PRECISIONE . NE CONSEGUE CHE LA RICORRENTE NON POTEVA NUTRIRE DUBBI SULL ' EFFETTO DELLA DECISIONE E CHE QUINDI LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO E INFONDATA .    10 CON LA DECISIONE 13 DICEMBRE 1978 , IL DIRETTORE DEL PERSONALE ANNULLAVA E SOSTITUIVA LA DECISIONE 29 NOVEMBRE 1976 . DIVERSAMENTE DELLA PRIMA DECISIONE , LA QUALIFICA DELLA RICORRENTE E LA SUA PRECEDENTE ASSEGNAZIONE ERANO ESATTAMENTE SPECIFICATE , MA QUESTA DECISIONE ERA SOLTANTO UNA RETTIFICA DEGLI ERRORI DELLA PRECEDENTE ED UNA CONFERMA DEI SUOI EFFETTI . DALLE CIRCOSTANZE SOPRA ESPOSTE SI DESUME CHE , ANCHE SENZA LA SECONDA DECISIONE , LA RICORRENTE ERA VALIDAMENTE ASSEGNATA ALLA DG VII E CHE ESSA NON HA DUNQUE ALCUN INTERESSE AD AGIRE PER CHIEDERE L ' ANNULLAMENTO . IN OGNI MODO , LA RICORRENTE NON HA IMPUGNATO LA DECISIONE ENTRO IL TERMINE STABILITO DALLO STATUTO E LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO E DI CONSEGUENZA IRRICEVIBILE .    11 NE CONSEGUE CHE LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 29 NOVEMBRE 1976 E 13 DICEMBRE 1978 E IRRICEVIBILE E COMUNQUE INFONDATA .   SUL RAPPORTO INFORMATIVO   12 IL PRIMO MEZZO DEDOTTO PER L ' ANNULLAMENTO DEL RAPPORTO INFORMATIVO E L ' INCOMPETENZA DEL SIG . MUNRO , SUPERIORE GERARCHICO DELLA RICORRENTE PRESSO LA DG VII , A REDIGERE IL RAPPORTO . QUESTO MEZZO SI COMPONE DI DUE ELEMENTI . IL     PRIMO CONSISTE NEL SOSTENERE CHE LE DECISIONI 29 DICEMBRE1976 E 13 DICEMBRE 1978 ERANO INVALIDE , E QUINDI LA RICORRENTE ERA ASSEGNATA ALLA DG V PER TUTTO IL PERIODO CUI SI RIFERISCE IL RAPPORTO , CIOE DAL 1* LUGLIO 1975 AL 30 GIUGNO 1977 . IL SECONDO ELEMENTO CONSISTE NEL SOSTENERE CHE , PUR SE L ' OBERTHUR ERA ASSEGNATA ALLA DG VII DAL 1* DICEMBRE 1976 , IL RAPPORTO INFORMATIVO NON AVREBBE DOVUTO VENIR COMPILATO DA UN RELATORE DI QUESTA DIREZIONE GENERALE , IN QUANTO SOLO NELL ' APRILE DEL 1977 ESSA ERA TORNATA A LAVORARE NELL ' AMBITO DELLA DG VII E PERCIO PRESSO QUESTA DIREZIONE GENERALE ESSA AVEVA TRASCORSO SOLO POCO PIU DI DUE MESI DEL PERIODO CUI SI RIFERISCE IL RAPPORTO .    13 QUANTO AL PRIMO ELEMENTO DI QUESTO MEZZO , BASTA RILEVARE CHE EMERGE DALLA CONSIDERAZIONI SUESPOSTE CHE LE DECISIONI IMPUGNATE NON ERANO INVALIDE .    14 QUANTO AL SECONDO ELEMENTO DI QUESTO MEZZO , RISULTA DALLE DISPOSIZIONI GENERALI DI ESECUZIONE DELL ' ART . 43 DELLO STATUTO ( IN PROSIEGUO DISPOSIZIONI GENERALI ) CHE , SE IL DIPENDENTE OGGETTO DEL RAPPORTO HA CAMBIATO ASSEGNAZIONE NEL CORSO DEL PERIODO DI CUI TRATTASI , IL RAPPORTO E COMPILATO DAL SUPERIORE GERARCHICO DA CUI DIPENDE AL MOMENTO DELLA REDAZIONE DEL RAPPORTO SE IL MUTAMENTO DI ASSEGNAZIONE RISALE A OLTRE SEI MESI . LA RICORRENTE E STATA ASSEGNATA ALLA DG VII DAL 1* DICEMBRE 1976 , CIOE OLTRE 6 MESI PRIMA DEL TERMINE DEL PERIODO DI CUI TRATTASI . IL RAPPORTO DOVEVA QUINDI VENIR COMPILATO DAL MUNRO , SUO SUPERIORE GERARCHICO PRESSO LA DG VII E NON DA UN RELATORE DELLA DG V .    15 LA RICORRENTE ASSUME CHE IL RAPPORTO E INVALIDO IN QUANTO IL SUO SUPERIORE PRESSO LA DG V NON SAREBBE STATO CONSULTATO , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 4 DELLE DISPOSIZIONE GENERALI . DAL FASCICOLO EMERGE TUTTAVIA CHE IL SUPERIORE GERARCHICO DELLA RICORRENTE PRESSO LA DG V , SIG . WATHELET , E STATO CONSULTATO E SI E DICHIARATO D ' ACCORDO SUL RAPPORTO . LO STESSO DEVE DIRSI DEL SIG . VAN HEESEN , SUPERIORE GERARCHICO IMMEDIATO DELLA RICORRENTE PRESSO LA DG VII .    16 LA RICORRENTE SOSTIENE POI CHE IL RAPPORTO E NULLO IN QUANTO REDATTO IN INGLESE , MENTRE LA ' GUIDA '  STABILISCE CHE IL MODULO IMPIEGATO DEVE CORRISPONDERE ALLA     MADRELINGUA O ALLA LINGUA ABITUALMENTE USATA DAL DIPENDENTE . NEL CORSO DELLA FASE ORALE LA RICORRENTE HA RINUNCIATO A QUESTO MEZZO . ESSO NON VA PERCIO ESAMINATO .    17 POICHE I MEZZI RELATIVI AL RAPPORTO INFORMATIVO SONO INFONDATI , LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO VA RESPINTA .   SUL RAPPORTO DEL RELATORE D ' APPELLO   18 CIRCA LA DECISIONE DEL RELATORE D ' APPELLO , CHE HA CONFERMATO IL RAPPORTO INFORMATIVO REDATTO DAL MUNRO , LA RICORRENTE DEDUCE I SEGUENTI MEZZI :   1 ) IL RELATORE D ' APPELLO , SIG . LE GOY , NON E IL RELATORE D ' APPELLO COMPETENTE , POICHE LA DG VII NON E LA DIREZIONE GENERALE COMPETENTE A REDIGERE IL RAPPORTO INFORMATIVO ;   2 ) IL RELATORE D ' APPELLO NON PUO DECIDERE SENZA CONOSCERE IL PARERE DEL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI ;   3 ) LA DECISIONE DEL RELATORE D ' APPELLO SI FONDA SU CIRCOSTANZE DI FATTO INESATTE , ERRONEAMENTE INTERPRETATE O INCOMPLETE ;   4 ) LA DECISIONE E NULLA POICHE NON ADOTTATA CONFORMEMENTE ALL ' ART . 7 DELLA ' GUIDA ' , SECONDO LA QUALE IL RELATORE D ' APPELLO DEVE CONSULTARE IL PRIMO RELATORE E IL DIPENDENTE DI CUI TRATTASI E PROCEDERE A TUTTE LE OPPORTUNE CONSULTAZIONI .    19 PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO MEZZO , DALLE CONSIDERAZIONI DI CUI SOPRA SI DESUME CHE IL RELATORE E IL RELATORE D ' APPELLO COMPETENTI SONO QUELLI DELLA DG VII E CHE IL MEZZO E QUINDI INFONDATO .    20 SI DEVE INOLTRE OSSERVARE CHE - CON LETTERA 15 MAGGIO 1979 - LA RICORRENTE VENIVA INFORMATA DAL SIG . PRATLEY , CAPO DELLA DIVISIONE ' DIRITTI INDIVIDUALI , PRIVILEGI '  CHE , QUALORA AVESSE INTESO RIVOLGERSI AL RELATORE D ' APPELLO , LA PERSONA COMPETENTE ERA IL DIRETTORE GENERALE DEI TRASPORTI .        21 IL 23 MAGGIO 1979 , LA RICORRENTE INVIAVA AL SIG . LE GOY , DIRETTORE GENERALE PER I TRASPORTI , UNA LUNGA LETTERA , NELLA QUALE MENZIONAVA L ' INDICAZIONE FORNITALE DAL PRATLEY CIRCA IL RELATORE D ' APPELLO .    22 IN UNA LETTERA DEL 12 GIUGNO 1979 , IL LE GOY CHIEDEVA ALLA RICORRENTE SE SI RIVOLGESSE A LUI IN QUANTO RELATORE D ' APPELLO E , IN CASO AFFERMATIVO , DI FISSARE UN APPUNTAMENTO . DAL FASCICOLO RISULTA CHE L ' APPUNTAMENTO VENIVA FISSATO E CHE IL 19 GIUGNO 1979 LA RICORRENTE INCONTRAVA IL LE GOY , ALLA PRESENZA DEL MUNRO . IN ESITO A QUESTO COLLOQUIO , LA RICORRENTE CHIEDEVA CHE LA PRATICA FOSSE SOTTOPOSTA AL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI .    23 PARE CHE DINANZI AL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI LA RICORRENTE ABBIA TENTATO DI SOLLEVARE UNA QUESTIONE SULLA VALIDITA DELLA STESURA DEL RAPPORTO DA PARTE DI UN RELATORE DELLA DG VII . POICHE IL COMITATO NON POTEVA EMETTERE UN PARERE SU QUESTO PROBLEMA , IL RELATORE D ' APPELLO CONFERMAVA IL RAPPORTO INFORMATIVO .    24 LA ' GUIDA '  NON STABILISCE QUALE PROCEDURA SI DEBBA SEGUIRE NELL ' IPOTESI IN CUI IL COMITATO PARITETICO , DEBITAMENTE ADITO , NON ESPRIME ALCUN PARERE . ESSA CONTEMPLA L ' IPOTESI IN CUI IL COMITATO RITIENE DI NON DOVER ACCOGLIERE LE OSSERVAZIONI FORMULATE DAL DIPENDENTE . IN QUESTO CASO , IL PARERE ESPRESSO E SEMPLICEMENTE ARCHIVIATO .    25 SI DEVE OSSERVARE CHE , IN MANCANZA DI UN PARERE DEL COMITATO PARITETICO , CHE SI RITENEVA NELL ' IMPOSSIBILITA DI EMETTERLO , IL RELATORE D ' APPELLO NON ERA TENUTO AD ASTENERSI DALL ' ADOTTARE LA DECISIONE DI CONFERMARE O MODIFICARE IL RAPPORTO . IL MEZZO RELATIVO ALL ' INSUSSISTENZA DEL PARERE DEL COMITATO PARITETICO VA DUNQUE DISATTESO .    26 QUANTO AL MEZZO RELATIVO AGLI ERRORI DI FATTO , SI DEVE OSSERVARE CHE GLI ASSERITI ERRORI RIGUARDANO LA MANCATA MENZIONE NEL RAPPORTO DELLE OSSERVAZIONI DI TALUNI DIPENDENTI E L ' INESATTA VALUTAZIONE , DA PARTE DEL RELATORE E DEL RELATORE D ' APPELLO DELLE CAPACITA DELLA RICORRENTE . IL MEZZO NON PUO VENIR ACCOLTO . IL RELATORE NON E TENUTO A MENZIONARE NEL RAPPORTO LE OSSERVAZIONI DI CIASCUN     DIPENDENTE CONSULTATO E , PER QUANTO RIGUARDA LA VALUTAZIONE DELLE CAPACITA DELLA RICORRENTE , IL COMPITO DELLA CORTE NON E QUELLO DI SOSTITUIRSI AL RELATORE O AL RELATORE D ' APPELLO .    27 DA TUTTO QUANTO PRECEDE EMERGE CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  28 A NORMA DELL ' ART . 69 PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CONTROVERSIE TRA I DIPENDENTI E LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA , LE SPESE DA QUESTE INCONTRATE RESTANO A LORO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .