CELEX: C1996/336/03
Language: it
Date: 1996-11-09 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 20 giugno 1996 nella causa C-237/95: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (Inadempimento - Mancata trasposizione delle direttive 89/369/CEE e 89/429/CEE)

N. C 336/2              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         9 . 11 . 96
 La nomenclatura combinata della Tariffa doganale comune,                    incombenti in virtù dell'art. 12 , n . 1 , della medesima
 quale risulta dagli allegati al regolamento (CEE) della                     direttiva .
 Commissione 14 luglio 1992 , n . 2505, che modifica gli
allegati I e II al regolamento (CEE) del Consiglio n. 2658/87          2 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla
 tariffa doganale comune, dev'essere interpretata nel senso             (') GU n . C 229 del 2 . 9 . 1995 .
che un modulo base destinato ad essere integrato per
ottenere una macchina per l'elaborazione dell'informa­
zione, consistente in un involucro contenente, sostanzial­
mente, due dispositivi per la lettura di dischetti, dev'essere
classificato, in applicazione della regola generale 3 b) per
l'interpretazione della nomenclatura combinata della                                      SENTENZA DELLA CORTE
Tariffa doganale comune, nella sottovoce 8471 93 59 quale
 « unità di memoria » , in base ai lettori che esso contiene.                                    ( Quinta Sezione )
                                                                                                  27 giugno 1996
(') GU n . C 159 del 24 . 6 . 1995 .
                                                                       nella causa C-107/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                       proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden ): P.H. Asscher
                                                                                    contro Staatssecretaris van Financièn ( 1 )
                                                                        (Art. 52 del Trattato CE — Obbligo diparità di trattamento
                                                                                   — Imposta sul reddito dei non residenti)
                                                                                                    96/C 336/04 )
                 SENTENZA DELLA CORTE
                         ( Quinta Sezione )                                              (Lingua processuale: l'olandese)
                          20 giugno 1996
nella causa C-237/95 : Commissione delle Comunità euro­                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
               pee contro Repubblica italiana ( 1 )                    blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
(Inadempimento — Mancata trasposizione delle direttive
                   89/369/CEE e 89/429/CEE)                            Nel procedimento C-107/94 , avente ad oggetto la domanda
                            96/C 336/03 )                              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                       dell' art. 177 del Trattato CE, dallo Hoge Raad dei Paesi
                                                                       Bassi , nella causa dinanzi ad esso pendente tra P.H. Asscher
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      e Staatssecretaris van Financièn, domanda vertente sull'in­
                                                                       terpretazione dell'art. 48 del Trattato CEE, divenuto
Nella causa C-237/95 , Commissione delle Comunità euro­                Trattato CE, la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai
pee ( agenti : signore Maria Condou-Durande e Laura                    signori D.A.O. Edward, presidente di sezione, J.-P . Puisso­
Pignataro ) contro Repubblica italiana ( agente : signor               chet, J.C. Moitinho de Almeida , G. Gulmann e M. Wathelet
Umberto Leanza , assistito dal signor Pier Giorgio Ferri ),            ( relatore ), giudici, avvocato generale : P. Léger, cancelliere :
avente ad oggetto un ricorso diretto a far constatare che,             H.A. Riihl, amministratore principale , ha pronunciato il
non avendo adottato né comunicato le disposizioni legisla­             27 giugno 1 996 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                       tenore :
tive , regolamentari e amministrative necessarie per confor­
marsi alle direttive del Consiglio 8 giugno 1989 , 89/
369/CEE, concernente la prevenzione dell' inquinamento                 1 ) Un cittadino di uno Stato membro che esercita un'atti­
atmosferico provocato dai nuovi impianti di incenerimento                    vità autonoma in un altro Stato membro, dove risiede,
dei rifiuti urbani ( GU L 163 , pag . 32 ), e 21 giugno 1989 ,              può invocare l'applicazione delle disposizioni
89/429/CEE, concernente la riduzione dell'inquinamento                       dell'art. 52 del Trattato CE nei confronti del suo Stato di
atmosferico provocato dagli impianti esistenti di inceneri­                  origine, sul cui territorio esercita un'altra attività
mento dei rifiuti urbani ( GU L 203 , pag . 50 ), la Repubblica              autonoma, quando, a causa dell'esercizio di un'attività
italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in                   economica in uno Stato membro diverso dal suo Stato di
virtù del Trattato CE, la Corte ( Quinta Sezione ), composta                 origine, egli si trova nei confronti di quest'ultimo in una
dai signori D.A.O. Edward ( relatore ), presidente di sezione,               situazione analoga a quella di qualsiasi altro soggetto
J.-P . Puissochet, J.C. Moitinho de Almeida , C. Gulmann e P.                che faccia valere, nei confronti dello Stato ospitante, i
Jann, giudici; avvocato generale: M.B. Elmer; cancelliere: R.                diritti e le libertà garantiti dal Trattato .
Grass, ha pronunciato, il 20 giugno 1 996 , una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore :                                    2 ) L'art. 52 del Trattato dev'essere interpretato nel senso
                                                                             che si oppone a che uno Stato membro applichi ad un
1 ) Non avendo adottato entro il termine impartito le                        cittadino di uno Stato membro che esercita un'attività
      disposizioni legislative, regolamentari e amministrative               autonoma sul suo territorio e contemporaneamente
      necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio                un'altra attività autonoma in un altro Stato membro,
      8 giugno 1989, 89/369/CEE, concernente la preven­                      dove risiede, un'aliquota d'imposta sul reddito supe­
      zione dell'inquinamento atmosferico provocato dai                      riore a quella che si applica ai residenti che esercitano la
      nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti urbani, la                 stessa attività, qualora non vi sia alcuna differenza
      Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa                obiettiva di situazione tra questi contribuenti e quelli