CELEX: 21992A0424(04)
Language: it
Date: 1991-02-25 00:00:00
Title: Convenzione sulla valutazione dell'impatto ambientale in un contesto transfrontaliero

24 . 4 . 92                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 104 / 7
                                                             CONVENZIONE
                             sulla valutazione dell'impatto ambientale in un contesto transfrontaliere
               LE PARTI CONTRAENTI DELLA PRESENTE CONVENZIONE
               CONSAPEVOLI dell'interdipendenza delle attività economiche e delle loro conseguenze sull'ambiente,
               RIBADENDO la necessità di garantire uno sviluppo sostenibile per l'ambiente,
               RISOLUTE ad intensificare la cooperazione internazionale nel settore della valutazione dell'impatto am­
               bientale , soprattutto in un contesto transfrontaliere,
               CONSAPEVOLI della necessità e dell'importanza di elaborare una politica anticipatrice in materia e di
               prevenire, attenuare e sorvegliare ogni rilevante impatto negativo per l'ambiente, in generale , e, in partico­
               lare , in un contesto transfrontaliere ,
               RICHIAMANDO le disposizioni previste in materia dalla Carta delle Nazioni Unite in materia, la dichia­
               razione della conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente (Conferenza di Stoccolma), l'atto finale della
               Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa (CSCE) ed i documenti conclusivi delle riunioni di
               Madrid e Vienna dei rappresentanti degli Stati partecipanti alla CSCE,
               NOTANDO con soddisfazione i provvedimenti che gli Stati stanno adottando affinché sia effettuata la
               valutazione dell' impatto ambientale mediante l'applicazione delle loro disposizioni legislative e amministra­
               tive e l'attuazione della loro politica nazionale,
               CONSAPEVOLI della necessità di prendere specificamente in considerazione i fattori ambientali già nella
               fase iniziale del processo decisionale, procedendo ad una valutazione dell'impatto ambientale a tutti i livelli
               amministrativi, come strumento necessario per migliorare la qualità delle informazioni fornite ai responsa­
               bili , in modo da consentire loro di adottare decisioni corrette sotto il profilo ambientale e limitare per
               quanto possibile qualsiasi impatto negativo di rilievo, soprattutto in un contesto transfrontaliere,
               TENENDO PRESENTE l'impegno profuso dalle organizzazioni internazionali per promuovere la prassi
               della valutazione dell'impatto ambientale, sia a livello nazionale sia a livello internazionale e tenendo conto
               dei lavori effettuati in materia sotto gli auspici della Commissione economica delle Nazioni Unite per
               l'Europa, in particolare dei risultati del Seminario di valutazione dell'impatto ambientale (settembre 1987, a
               Varsavia, Polonia) ed infine prendendo nota dei fini e principi della valutazione dell' impatto ambientale
               adottati dal Consiglio di amministrazione delle Nazioni Unite per l'ambiente e della dichiarazione ministe­
               riale su un modello di sviluppo sostenibile (maggio 1990, a Bergen, Norvegia),
               HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :
                             Articolo 1                                      4) «parti interessate»: la parte di origine e la parte po­
                                                                                tenzialmente danneggiata che procedono alla valuta­
                            Definizioni                                         zione dell'impatto ambientale ai sensi della presente
                                                                                convenzione ;
Ai fini della presente convenzione si intende per :
 1 ) «parti»: le parti contraenti della presente conven­                     5) « attività progettata»: ogni attività o modifica di ri­
      zione, salvo indicazione contraria ;                                      lievo di un'attività sottoposta alla decisione di un' au­
                                                                                torità competente secondo le procedure nazionali in
                                                                                vigore ;
 2) «parte di origine» : la parte contraente della presente
      convenzione sotto la cui giurisdizione dovrebbe
      svolgersi l'attività progettata ;
 3) «parte potenzialmente danneggiata»: la parte della                       6) «valutazione dell'impatto ambientale»: una proce­
      presente convenzione nella quale l'attività progettata                    dura nazionale finalizzata a valutare il probabile im­
      potrebbe avere un impatto transfrontaliere ;                              patto sull'ambiente di un'attività progettata ;
 ---pagebreak--- N. C 104 / 8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      24 . 4 . 92
  7) «impatto»: qualsiasi conseguenza di un'attività pro­             all'appendice I, che potrebbe avere un impatto transfron­
     gettata, in particolare sulla salute e sulla sicurezza           taliera negativo .
     dell'uomo , sulla flora, la fauna, il suolo, l' aria, l' ac­
     qua, il clima, il paesaggio, i monumenti storici o al­           5 . Le parti interessate su iniziativa di una di esse, si
     tre costruzioni, oppure l'interazione tra questi fat­            consultano per stabilire se un' attività progettata, non
     tori, nonché le conseguenze sul patrimonio culturale             compresa nell'elenco dell' appendice I, può avere un rile­
      o le condizioni socio-economiche risultanti dalle al­
                                                                      vante impatto transfrontaliera negativo e deve pertanto
      terazioni dei suddetti fattori ;
                                                                      essere trattata come se fosse compresa in tale elenco . Se
                                                                      le parti si accordano in tal senso , l' attività in questione
                                                                      viene trattata di conseguenza . L' appendice III contiene i
  8) «impatto transfrontaliere»: qualsiasi impatto non                criteri per determinare se un' attività proposta può avere
      esclusivamente di natura mondiale, derivante , in una
                                                                      un rilevante impatto ambientale negativo .
      zona sottoposta alla giurisdizione di una pane con­
      traente, da un'attività progettata la cui origine fisica
      sia situata in tutto o in parte nella zona sottoposta           6 . In conformità delle disposizioni della presente con­
      alla giurisdizione di un' altra parte ;                         venzione, la parte di origine dà alla popolazione delle
                                                                      zone che debbono essere danneggiate la possibilità di
                                                                      prendere parte alle procedure di valutazione dell' impatto
  9) «autorità competente»: l'autorità nazionale designata            ambientale delle attività progettate e provvede affinché le
      da una parte contraente per svolgere le funzioni di             possibilità date alla popolazione della parte potenzial­
      cui nella presente convenzione e/o l'autorità abili­            mente danneggiata siano equivalenti a quelle date alla
      tata da una parte contraente ad esercitare poteri de­           sua popolazione .
      cisionali riguardo ad un' attività progettata ;
                                                                      7. Come requisito minimo , le valutazioni dell' impatto
10) «la popolazione»: una o più persone fisiche o giuri­              ambientale prescritte dalla presente convenzione vengono
      diche .                                                         effettuate nella fase progettuale dell' attività progettata .
                                                                      Le parti si sforzano , nella misura necessaria , di attuare i
                                                                      principi della valutazione dell' impatto ambientale nelle
                                                                      politiche, nei piani o nei programmi da esse elaborati .
                           Articolo 2
                      Disposizioni generali                           8 . Le disposizioni della presente convenzione non pre­
                                                                      giudicano il diritto delle parti di applicare a livello nazio­
                                                                      nale le leggi, i regolamenti, le disposizioni amministrative
                                                                      o le prassi giuridiche ammesse, miranti a tutelare le in­
1 . Le parti adottano, individualmente o insieme, prov­               formazioni la cui divulgazione potrebbe nuocere al se­
vedimenti appropriati ed efficaci, atti a prevenire, ridurre          greto industriale e commerciale o alla sicurezza nazio­
e combattere qualsiasi rilevante impatto transfrontaliera             nale .
negativo derivante dalle attività progettate.
                                                                      9 . Le disposizioni della presente convenzione non pre­
2. Le parti adottano i provvedimenti giuridici, ammi­                 giudicano il diritto delle parti di applicare , in base ad un
nistrativi o di altra natura, necessari per dare attuazione           accordo bilaterale o multilaterale, secondo il caso, prov­
alle disposizioni della presente convenzione, compresa,               vedimenti più rigorosi di quelli previsti dalla presente
                                                                      convenzione .
per quanto riguarda le attività progettate che possono
avere un rilevante impatto transfrontaliera negativo,
elencate all'appendice I, l'istituzione di una procedura di            10. Le disposizioni della presente convenzione non
valutazione dell'impatto ambientale che preveda la parte­             pregiudicano gli obblighi che incombono alle parti , in
cipazione del pubblico e la costituzione della documenta­             base al diritto internazionale , in relazione alle attività
zione sulla valutazione dell'impatto ambientale di cui al­            che hanno o che possono avere un impatto transfronta­
l' appendice II .                                                     liera .
                                                                                                Articolo 3
3.      In conformità della presente convenzione, la parte
di origine provvede affinché sia effettuata una valuta­                                          Notifica
zione dell'impatto ambientale prima di decidere di auto­
rizzare o intraprendere una delle attività comprese nell'e­
lenco dell'appendice I, che potrebbero avere un rilevante              1 . Se un'attività progettata, compresa tra quelle elen­
impatto transfrontaliera negativo.                                    cate all' appendice I , può avere un rilevante impatto tran­
                                                                      sfrontaliera negativo , la parte di origine , per avviare le
                                                                      consultazioni , previste dall' articolo 5 , ne dà notifica alle
4.      In conformità della presente convenzione , la parte           parti che potrebbero a suo avviso esserne danneggiate al
di origine provvede affinché sia notificata alle parti po­            più presto e comunque entro la data in cui dà avviso alla
tenzialmente danneggiate, ogni attività progettata, di cui            sua popolazione di tale attività .
 ---pagebreak---  24 . 4 . 92                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 104 / 9
2.       La notifica contiene in particolare :                        zialmente danneggiata, informazioni sufficienti ad av­
                                                                      viare consultazioni per stabilire se vi è rischio di un rile­
 a) informazioni sull'attività progettata, compresa ogni              vante impatto transfrontaliere negativo. In caso afferma­
     informazione disponibile su un suo eventuale impatto             tivo si applicano le disposizioni della presente conven­
     transfrontaliero ;                                               zione . Se non riescono a raggiungere un accordo in ma­
                                                                      teria, le parti possono sottoporre la questione ad una co­
b) informazioni sulla natura della decisione che potrà es­            missione d'inchiesta conformemente alle disposizioni del­
     sere adottata ;                                                  l' appendice IV, a meno che non concordino un altro me­
                                                                      todo per risolvere la questione.
c) l'indicazione di un termine regionevole per inviare
     una risposta ai sensi del paragrafo 3 , tenendo conto
     della natura dell' attività progettata.
                                                                      8 . Le parti interessate provvedono affinché la popola­
Essa può includere inoltre le informazioni di cui al para­            zione delle zone che potrebbero essere danneggiate sia
grafo 5 .                                                             informata dell'attività progettata ed abbia la possibilità di
                                                                      formulare osservazioni ed obiezioni in materia e che
                                                                      dette osservazioni o obiezioni siano trasmesse all'autorità
3 . La parte potenzialmente danneggiata risponde alla
parte di origine nel termine specificato nella notifica, di           competente della parte di origine , o direttamente , o tra­
cui dà avviso di ricevimento della notifica stessa e comu­            mite la parte di origine , secondo il caso.
nica se intende partecipare alla procedura di valutazione
dell' impatto ambientale .
4 . Se la parte potenzialmente danneggiata comunica                                             Articolo 4
che non intende partecipare alla procedura di valuta­
zione dell'impatto ambientale, ovvero se non risponde                 Documentazione sulla valutazione e l'impatto ambientale
entro il termine specificato nella notifica, non si appli­
cano le norme dei paragrafi 5 , 6 , 7 e 8 del presente arti­
colo e quelle degli articoli da 4 a 7 . In tal caso, resta
impregiudicato il diritto della parte di origine stabilire se         1 . La documentazione sulla valutazione dell'impatto
essa deve procedere ad una valutazione dell'impatto am­               ambientale da sottoporre all'autorità competente della
bientale in base alla sua normativa ed alla sua prassi na­            parte di origine deve contenere almeno le informazioni
zionale .                                                             di cui all'appendice II.
5.       Nel ricevere la risposta della parte potenzialmente
danneggiata che comunica il suo intento di partecipare
alla procedura di valutazione dell'impatto ambientale , la            2. La parte di origine fornisce alla parte potenzial­
parte di origine comunica alla parte potenzialmente dan­              mente danneggiata, tramite un organo comune, se esiste,
neggiata, qualora non lo abbia ancora fatto :                         la documentazione sulla valutazione dell'impatto am­
                                                                      bientale. Le parti interessate adottano disposizioni affin­
a) le informazioni relative alla procedura di valutazione             ché tale documentazione sia distribuita alle autorità e
     dell'impatto ambientale, con uno scadenzario per co­             alla popolazione delle zone che potrebbero essere inqui­
     municare eventuali osservazioni ;                                nate e affinché le osservazioni formulate siano trasmesse
                                                                      direttamente all' autorità competente della parte di ori­
b) le informazioni sull'attività progettata e sull'impatto            gine, o tramite la parte di origine stessa, secondo il caso ,
     transfrontaliero che potrebbe avere .                            entro un termine ragionevole prima che sia adottata una
                                                                      decisione definitiva riguardo all'attività progettata.
6.       La parte potenzialmente danneggiata comunica alla
pane di origine, a richiesta di quest'ultima, tutte le infor­
mazioni che possono essere ragionevolmente fornite in
merito all'ambiente, soggetto alla sua giurisdizione, che                                      Articolo 5
può essere danneggiato, qualora queste informazioni
siano necessarie per costituire la documentazione sulla               Consultazioni     in  base    alla   documentazione     sulla
valutazione dell'impatto ambientale . Le informazioni                             valutazione dell'impatto ambientale
sono comunicate tempestivamente, eventualmente tramite
un organo comune , se esiste .
7 . Se una parte ritiene che potrebbe essere danneg­                  Dopo aver raccolto la documentazione sulla valutazione
giata dall'impatto transfrontaliero di un'attività proget­            dell'impatto ambientale, la parte di origine inizia, senza
tata, compresa tra quelle elencate all' appendice I, e non            eccessivo indugio, consultazioni con la parte potenzial­
notificate ai sensi delle disposizioni del paragrafo 1 , le           mente danneggiata, particolarmente in relazione all'im­
parti interessate scambiano, a richiesta della parte poten­           patto transfrontaliero dell'attività progettata ed ai prov­
 ---pagebreak--- N. C 104 / 10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      24 . 4 . 92
vedimenti da adottare per ridurre l'impatto o a elimi­               taliero negativo che può avere l'attività per la quale è
narlo . Le consultazioni possono riguardare :                        stata effettuata la valutazione dell'impatto ambientale
                                                                     prevista dalla presente convenzione. Ogni analisi succes­
                                                                     siva al progetto deve includere, in particolar modo, la
a) le possibili alternative all'attività progettata, compresa        sorveglianza dell'attività e la determinazione di ogni im­
    un'opzione «zero», nonché le misure da adottare per              patto transfrontaliere negativo . Tali attività possono es­
    attenuare ogni rilevante impatto transfrontaliere ne­            sere svolte al fine di conseguire gli obiettivi di cui all' ap­
    gativo e la procedura da seguire per verificare gli ef­          pendice V.
    fetti di tali misure a spese della parte di origine ;
b) altre forme di assistenza reciproca intesa ad attenuare           2 . Se, in base all' analisi successiva al progetto , la parte
    ogni rilevante impatto transfrontaliere negativo del­            di origine o la parte potenzialmente danneggiata ha ra­
    l'attività progettata ;                                          gionevoli motivi di ritenere che l' attività progettata ha un
                                                                     rilevante impatto transfrontaliere negativo, oppure
                                                                     giunge a conoscenza di elementi che potrebbero dar
c) altre questioni relative all' attività progettata.                luogo a tale impatto, essa ne informa immediatamente
                                                                     l' altra parte . Le parti interessate intraprendono in tal
                                                                     caso consultazioni sui provvedimenti da adottare per di­
All'inizio di tali consultazioni , le parti fissano di comune        minuire o eliminare tale impatto.
accordo un termine ragionevole per procedere alle con­
sultazioni, eventualmente nel quadro di uno specifico or­
gano comune , se esiste .                                                                       Articolo 8
                            Articolo 6
                                                                                 Cooperazione bilaterale e multilaterale
                       Decisione definitiva
                                                                     Le parti possono continuare ad applicare gli accordi bila­
                                                                     terali o multilaterali o le altre intese in vigore o conclu­
1 . Quando adottano una decisione definitiva sull'atti­              derne altre per adempiere gli obblighi che loro incom­
                                                                     bono ai sensi della presente convenzione . Tali accordi o
vità progettata, le parti provvedono affinché siano debi­            intese possono essere basati sugli elementi enumerati al­
tamente presi in considerazione i risultati della valuta­
                                                                     l'appendice VI.
zione sull'impatto ambientale, compresa la relativa docu­
mentazione e le osservazioni ricevute ai sensi del para­
grafo 8 dell'articolo 3 e del paragrafo 2 dell'articolo 4 ,
nonché l' esito delle consultazioni di cui all' articolo 5 .                                    Articolo 9
                                                                                          Programmi di ricerca
2 . La parte di origine comunica alla parte potenzial­
mente danneggiata la decisione definitiva sull'attività
progettata, corredata delle motivazioni e delle considera­           Le parti dedicano particolare attenzione alla creazione o
zioni sulle quali si fonda.                                          all'intensificazione di programmi specifici di ricerca mi­
                                                                     ranti a :
3.     Qualora informazioni complementari sull'impatto               a) migliorare i metodi qualitativi e quantitativi di valuta­
transfrontaliere di un' attività progettata, che non erano                zione degli impatti delle attività previste ;
disponibili nel momento in cui è stata presa la decisione
e che avrebbero potuto influire su di essa in maniera es­
senziale, giungano a conoscenza di una parte interessata             b) consentire una migliore comprensione dei rapporti
prima che abbiano inizio i lavori relativi a tale attività, la            causa-effetto e del loro ruolo in una gestione inte­
parte in questione ne informa immediatamente l'altra                      grata dell'ambiente ;
parte (o le altre parti). Se una parte interessata lo ri­
chiede, si procede a consultazioni per stabilire se la deci­
sione deve essere riesaminata .                                      c) analizzare e sorvegliare l' attuazione delle decisioni
                                                                          adottate in merito alle attività progettate, al fine di
                                                                          attenuarne o di prevenirne l'impatto ;
                            Articolo 7
                                                                     d) elaborare metodi che stimolino la creatività nella ri­
                  Analisi successiva al progetto                          cerca di alternative ai modelli di attività, produzione e
                                                                          consumo corrette sotto il profilo ambientale ;
1.     Le parti interessate stabiliscono, a richiesta di una
di esse , se deve essere effettuata un' analisi successiva al        e) elaborare metodologie che consentano l' attuazione
progetto, e, in caso affermativo, quale deve esserne la                   dei principi della valutazione dell'impatto ambientale
portata, tenendo conto del probabile impatto transfron­                   a livello macro-economico .
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Le parti si scambiano i risultati dei suddetti programmi.             f) prendono in considerazione ed intraprendono ogni
                                                                          altra azione che potrebbe rivelarsi necessaria per con­
                                                                          seguire gli obiettivi della presente convenzione .
                            Articolo 10
                                                                                                Articolo 12
                      Statuto delle appendici
                                                                                              Diritto di voto
Le appendici allegate alla presente convenzione ne costi­
tuiscono parte integrante .                                           1.     Le parti contraenti della presente convenzione
                                                                      hanno ciascuna un voto .
                            Articolo 11
                                                                      2 . Fatto salvo quanto disposto dal paragrafo 1 , le or­
                                                                      ganizzazioni regionali di integrazione economica, nei
                        Riunioni delle parti
                                                                      settori di loro competenza, dispongono , per esercitare il
                                                                      loro diritto di voto, di un numero di voti pari al numero
                                                                      dei rispettivi Stati membri , parti contraenti della presente
1 . Le parti si riuniscono, se possibile, in occasione                convenzione . Dette organizzazioni non esercitano il loro
delle sessioni degli Alti consiglieri presso i consigli di am­        diritto di voto quando lo esercitano i loro Stati membri e
ministrazione della Commissione economica per l'Eu­                   viceversa .
ropa per i problemi ambientali e dell'acqua. La prima ri­
unione delle parti è convocata al massimo un anno dopo
la data di entrata in vigore della presente convenzione.                                        Articolo 13
Successivamente , le parti si riuniscono ogniqualvolta lo
reputino necessario o con decisione adottata in una delle                                       Segretariato
loro riunioni , o su richiesta scritta presentata da una di
esse, purché abbia l'appoggio di almeno un terzo delle
parti entro sei mesi dalla sua comunicazione da parte del             Il Segretariato esecutivo della Commissione economica
segretariato .                                                        per l'Europa esercita le seguenti funzioni di segretariato :
                                                                      a) convoca e prepara le riunioni delle parti ;
2 . Le parti seguono costantemente l'attuazione della
presente convenzione, e a tal fine :
                                                                      b) trasmette alle parti i rapporti e altre informazioni ri­
                                                                          cevute ai sensi della presente convenzione ;
a) verificano le loro politiche e le loro metodologie in
     materia di valutazione dell'impatto ambientale per mi­
     gliorarne ulteriormente le procedure di attuazione su            c) esercita ogni altra funzione prevista dalla presente
     un contesto transfrontaliere ;                                       convenzione o che le parti gli attribuiscono .
                                                                                                Articolo 14
b) si comunicano reciprocamente le informazioni sull'e­
     sperienza acquisita attraverso la conclusione e l'attua­                         Modifiche della convenzione
     zione di accordi bilaterali e multilaterali o di altre in­
     tese relative all'applicazione della valutazione dell'im­
     patto ambientale in un contesto transfrontaliere, dei            1.     Ogni parte può proporre modifiche alla presente
     quali esse sono parti contraenti ;                               convenzione .
c) sollecitano, se del caso , il parere dei servizi dei comi­         2 . Le proposte di modifica sono sottoposte per iscritto
     tati scientifici e degli organismi internazionali compe­         al Segretariato, il quale le comunica a tutte le parti . Esse
     tenti sulle questioni metodologiche e tecniche relative          sono esaminate dalle parti nella riunione successiva , a
     alla realizzazione degli obiettivi della presente con­           condizione che il Segretariato le abbia comunicate alle
     venzione ;                                                       parti almeno 90 giorni prima.
d) nella loro prima riunione , esaminano ed adottano al­              3 . Le parti fanno quanto è in loro potere per pronun­
     l'unanimità il regolamento interno delle loro riunioni ;         ciarsi all'unanimità sulle proposte di modifica della pre­
                                                                      sente convenzione . Esaurite tutte le possibilità in materia,
                                                                      la modifica è adottata, in ultima istanza, con un voto a
e) esaminano e, se del caso, adottano proposte di modi­               maggioranza di tre quarti delle parti presenti e votanti
     fica della presente convenzione ;                                alla riunione .
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  4.     Le modifiche della presente convenzione adottate            soluzione 36 (IV) del Consiglio economico e sociale del
  in conformità del paragrafo 3 sono sottoposte dal depo­            28 marzo 1947, nonché delle organizzazioni regionali
  sitario a tutte le parti per la ratifica, l'approvazione e         d' integrazione economica, costituite da Stati sovrani
  l' accettazione . Esse entrano in vigore nei confronti delle       membri della Commissione economica per l'Europa, alle
 parti che le hanno ratificate, approvate o accettate il no­         quali i rispettivi Stati membri hanno trasferito compe­
 vantesimo giorno dopo che il depositario ha ricevuto no­            tenze nelle materie disciplinate dalla presente conven­
 tifica della loro ratifica , approvazione o accettazione da         zione , ivi compresa la legittimazione a concludere trattati
 almeno tre quarti delle parti . In seguito , esse entrano in        in tali materie. La firma può essere apposta a Espoo
 vigore nei confronti di tutte le altre parti, il novantesimo        (Finlandia) dal 25 febbraio al 1° marzo 1991 , e successi­
 giorno successivo a quello in cui tali parti depositano il          vamente presso la sede dell'organizzazione delle Nazioni
 proprio strumento di ratifica, di approvazione o di accet­          Unite, a New York, fino al 2 settembre 1991 .
 tazione delle modifiche .
                                                                                               Articolo 17
 5 . Ai fini del presente articolo , si intendono per «parti
 presenti e votanti» le parti, presenti alla riunione, che
 hanno espresso un voto favorevole o contrario.                            Ratifica, accettazione, approvazione ed adesione
 6 . La procedura di votazione di cui al paragrafo 3 non             1.     La presente convenzione è sottoposta alla ratifica,
 costituisce un precedente per accordi che saranno nego­             all'accettazione o all'approvazione degli Stati firmatari e
 ziati in avvenire nell' ambito della Commissione econo­             delle organizzazioni regionali d'integrazione economica
 mica per l' Europa .                                                firmatarie .
                            Articolo 15                              2 . La presente convenzione è aperta all'adesione degli
                                                                     Stati e delle organizzazioni di cui all' articolo 16, a de­
                 Risoluzione delle controversie                      correre dal 3 settembre 1991 .
 1 . Le parti cercano di risolvere eventuali controversie            3 . Gli strumenti di ratifica, di accettazione, di appro­
 in merito all'interpretazione o all'applicazione della pre­        vazione o di adesione sono depositati presso il Segretario
sente convenzione in via negoziale o con altri metodi da            generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite , il
 esse ritenuti accettabili .
                                                                    quale svolge funzioni di depositano.
2. Al momento della firma, ratifica, accettazione, ap­
                                                                    4.     Le organizzazioni di cui all' articolo 16, che diven­
provazione della presente convenzione o dell'adesione ad
essa, oppure successivamente, una pane può comunicare               tano parti contraenti della presente convenzione senza
per iscritto al depositario che per le controversie non ri­         che nessuno dei rispettivi Stati membri vi abbia aderito ,
solte ai sensi del paragrafo 1 accetta di considerare come          sono soggette a tutti gli obblighi da essa previsti. Se uno
obbligatori uno o entrambi i seguenti modi di risoluzione           o più Stati membri di tali organizzazioni sono pani della
delle controversie con una pane che accetti lo stesso ob­           presente convenzione , le organizzazioni ed i relativi Stati
bligo :                                                             membri definiscono le rispettive responsabilità in merito
                                                                    all'adempimento degli obblighi previsti dalla conven­
                                                                    zione . In tal caso , le organizzazioni e i relativi Stati
a) deferimento della controversia alla Corte internazio­            membri non possono esercitare contemporaneamente i
      nale di giustizia ;                                           diritti da essa derivanti .
b) arbitrato, in conformità della procedura di cui all' ap­
      pendice VII .                                                 5.     Nei loro strumenti di ratifica, di accettazione, di
                                                                    approvazione o di adesione , le organizzazioni regionali
                                                                    d' integrazione economica di cui all' articolo 16 indicano
3 . Se le parti della controversia hanno accettato en­              l'ambito delle loro competenze nelle materie trattate
trambi i modi di risoluzione di cui al paragrafo 2 , la con­        dalla presente convenzione . Inoltre , esse comunicano al
troversia può essere deferita alla Corte internazionale di          depositario ogni eventuale modifica al riguardo .
giustizia, salvo diverso accordo tra le parti .
                           Articolo 16                                                        Articolo 18
                              Firma                                                        Entrata in vigore
La presente convenzione è aperta alla firma degli Stati             1 . La presente convenzione entra in vigore il novante­
membri della Commissione economica per l'Europa, de­               simo giorno successivo alla data di deposito del sedice­
gli Stati aventi status consultivo presso la Commissione           simo strumento di ratifica, di accettazione, di approva­
economica per l' Europa ai sensi del paragrafo 8 della ri­         zione o di adesione .
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2 . Ai fini del paragrafo 1 , lo strumento depositato da              nei confronti delle parti contraenti, queste possono rece­
un' organizzazione regionale d' integrazione economica                dere da essa con notifica scritta presentata al depositario.
non sarà considerato distintamente da quelli depositati               Il recesso ha effetto il novantesimo giorno successivo alla
dagli Stati membri di tale organizzazione .                          data del suo ricevimento da parte del depositario . Resta
                                                                     impregiudicata l' applicazione degli articoli da 3 a 6 della
                                                                     convenzione ad un'attività progettata per la quale sia
3 . Nei confronti degli Stati o delle organizzazioni di              stata presentata , prima che il recesso acquisti efficacia ,
cui all' articolo 16 , che ratificano, accettano o approvano         una notifica ai sensi del paragrafo 1 dell'articolo 3 o una
la presente convenzione o vi aderiscono dopo il deposito             domanda di inchiesta ai sensi del paragrafo 7 dell'arti­
del sedicesimo strumento di ratifica, di accettazione, di            colo 3 .
approvazione o di adesione , la presente convenzione en­
tra in vigore il novantesimo giorno successivo alla data di
deposito, da parte di detti Stati o organizzazioni, del ri­
spettivo strumento di ratifica , di accettazione , di appro­
vazione o di adesione .
                                                                                               Articolo 20
                           Articolo 19
                                                                                             Testi autentici
                            Recesso
                                                                     L'originale della presente convenzione, i cui testi in lin­
                                                                     gua francese, inglese e russa sono ugualmente autentici ,
Allo scadere di un periodo di quattro anni a decorrere               è depositato presso il Segretario generale dell'Organizza­
dalla data in cui la presente convenzione entra in vigore            zione delle Nazioni Unite .
               IN FEDE DI CHE, i sottoscritti, a tal fine debitamente autorizzati, hanno firmato la presente
               convenzione .
               FATTO a Espoo (Finlandia) il venticinque febbraio mille novecento novantuno.
 ---pagebreak--- N. C 104 / 14                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                      24 . 4 . 92
                                                                         APPENDICE I
                                                                       Elenco delle attività
                1 . Raffinerie di petrolio (ad esclusione delle imprese che fabbricano esclusivamente lubrificanti dal petro­
                    lio grezzo) e impianti per la gassificazione e la liquefazione di almeno 500 tonnellate di carbone o di
                    scisto bituminoso al giorno.
                2 . Centrali termiche e altri impianti di combustione la cui produzione termica sia uguale o superiore a
                    300 megawatts ; centrali nucleari ed altri reattori nucleari (ad eccezione degli impianti di ricerca per la
                    produzione e la conversione di materie fissili e di materie fertili la cui potenza massima non superi un
                    kilowatt di carico termico continuo).
                3 . Impianti destinati esclusivamente alla produzione o all'arricchimento di combustibili nucleari, al ritrat­
                    tamento di combustibili nucleari irradiati o allo stoccaggio, all'eliminazione ed al ritrattamento di resi­
                    dui radioattivi .
                4 . Grandi impianti per la lavorazione primaria della ghisa e dell'acciaio e per la produzione di metalli non
                    ferrosi .
                5 . Impianti per l'estrazione di amianto e per il trattamento e la trasformazione di amianto e di prodotti
                    contenenti amianto ; impianti per la fabbricazione di prodotti in amianto-cemento, che producono più
                    di 20 000 tonnellate di prodotti finiti l'anno ; impianti per la produzione di materiali di attrito, che
                    producono oltre 50 tonnellate di prodotti finiti l'anno ; impianti per la fabbricazione di altri prodotti
                    dell' amianto , che utilizzano oltre 200 tonnellate di amianto l' anno .
                6. Impianti chimici integrati .
                7 . Costruzione di autostrade, superstrade (') e linee ferroviarie per le comunicazioni ferroviarie a lunga
                    distanza, nonché di aeroporti dotati di una pista principale di lunghezza pari o superiore a 2 100 metri .
                8 . Oleodotti e gasdotti di grande sezione.
                9. Porti commerciali, vie d'acque interne e porti fluviali che consentano il passaggio di navi di oltre 1 350
                    tonnellate .
              10 . Impianti di eliminazione dei rifiuti : incineramento, trattamento chimico o interramento di rifiuti tossici
                    e pericolosi.
              11 . Grandi dighe e bacini idrici.
              12 . Lavori di estrazione di acque sotterranee il cui volume annuo sia uguale o superiore a 10 milioni di
                    metri cubi .
              13 . Impianti per la fabbricazione di carta e di pasta da carta che producano almeno 200 tonnellate metri­
                    che al giorno essiccate all'aria.
              14. Attività minerarie su grande scala, estrazione e trattamento in loco di minerali metallici o di carbone.
              15 . Produzione di idrocarburi in mare .
              16 . Grandi impianti di stoccaggio di prodotti petroliferi, petrolchimici e chimici.
              17 . Disboscamento di grandi superfici .
              (') Ai fini della presente convenzione si intende per :
                   — «autostrada»: una strada specialmente progettata e costruita per la circolazione automobilistica e non destinata a
                       dare accesso alle proprietà confinanti e che :
                       a) tranne che in determinati punti o in via provvisoria, è costituita, per i due sensi di circolazione, da carreggiate
                           distinte , separate da una striscia divisoria non destinata alla circolazione, o, in via eccezionale , da altri mezzi ;
                       b) non incrocia a livello né strade, né linee ferroviarie o transviarie , né sentieri pedonali ;
                       c) è specificamente segnalata come autostrada ;
                   — « superstrada»: una strada riservata alla circolazione automobilistica, accessibile esclusivamente per mezzo di svin­
                       coli o incroci regolamentati e sulla quale sono vietati, in particolare, la sosta e il parcheggio sulla carreggiata.
 ---pagebreak--- 24 . 4 . 92                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 104 / 15
                                                                  APPENDICE II
                                  Contenuto della documentazione sulla valutazione dell'impatto ambientale
            Ai sensi dell' articolo 4 , le informazioni che devono essere contenute nella documentazione sulla valuta­
            zione dell'impatto ambientale devono comprendere almeno :
            a) una descrizione dell' attività progettata e dei suoi obiettivi ;
            b) un'eventuale descrizione di alternative ragionevoli (ad esempio, un sito diverso o un'altra tecnologia)
                 alle attività progettate, compresa un'opzione «zero»;
            c) una descrizione dell'ambiente su cui l'attività progettata e le sue alternative potrebbero avere un impatto
                 ambientale significativo ;
            d) una descrizione del potenziale impatto ambientale dell'attività progettata e delle sue alternative, e valu­
                 tazione della sua portata ;
            e) una descrizione dei provvedimenti correttivi miranti a mantenere al minimo gli impatti ambientali nega­
                 tivi ;
            f) una indicazione specifica dei metodi di previsione e delle ipotesi di base adottate, nonché dei dati am­
                bientali utilizzati ;
            g) l'individuazione di lacune esistenti nelle conoscenze e di incertezze constatate nella compilazione dei
                 dati richiesti ;
            h) eventualmente, uno schema dei programmi di sorveglianza e gestione, nonché piani destinati all'analisi
                successiva del progetto ;
            i) un sommario non tecnico , accompagnato, eventualmente, da una rappresentazione visiva (mappe, gra­
                fici , ecc .).
                                                                  APPENDICE III
            Criteri generali volti ad agevolare la determinazione dell'impatto ambientale delle attività non comprese
                                                         nell'elenco di cui all'appendice I
            1 . Quando esaminano le attività progettate cui si applica il paragrafo 5 dell'articolo 2 , le parti interessate
                possono stabilire se esse rischiano di avere un rilevante impatto transfrontaliero negativo applicando, in
                particolare, uno o più dei seguenti criteri :
                a) le dimensioni: le attività progettate sono di grandi dimensioni rispetto al tipo di attività ;
                b) il sito: le attività progettate dovrebbero essere realizzate in una zona particolarmente sensibile o
                     importante dal punto di vista ambientale, o in prossimità di essa (come le zone umide definite dalla
                     Convenzione di Ramsar, i parchi nazionali, le riserve naturali, i siti che presentano un interesse
                     scientifico particolare o i siti importanti dal punto di vista archeologico, culturale o storico) oppure
                     in siti nei quali le caratteristiche del progetto proposto potrebbero avere effetti di rilievo sulla popola­
                     zione ;
                c) gli effetti: le attività progettate hanno effetti particolarmente complessi e potenzialmente negativi,
                     come le attività che hanno gravi effetti sull'uomo o su specie o organismi considerati di particolare
                    valore ; le attività che compromettono l'utilizzazione, in atto o potenziale, di una determinata zona e
                     le attività che rappresentano un carico supplementare che l'ambiente non è in grado di sostenere.
 ---pagebreak--- N. C 104 / 16                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       24 . 4 . 92
              2 . Le parti interessate esaminano sotto questo profilo sia le attività progettate che dovrebbero essere realiz­
                    zate in prossimità di una frontiera internazionale, sia quelle che dovrebbero essere realizzate più lontano
                    da essa, ma che potrebbero avere rilevanti effetti transfrontalieri a grande distanza.
                                                                 APPENDICE IV
                                                               Procedura d'inchiesta
                 1 . Quando le parti si rivolgono ad una commissione d'inchiesta, costituita ai sensi della presente appen­
                     dice, per stabilire se un'attività progettata, compresa tra quelle elencate dall'appendice I, può avere un
                     rilevante impatto transfrontaliere negativo, ne danno notifica al segretariato, indicando l'oggetto del­
                     l'inchiesta. Il segretariato comunica immediatamente la domanda d'inchiesta a tutte le parti della pre­
                     sente convenzione .
                 2 . La commissione d'inchiesta si compone di tre membri. La parte richiedente e l'altra parte della proce­
                     dura d'inchiesta nominano ciascuna un esperto scientifico o tecnico ed i due esperti così nominati
                     designano di comune accordo un terzo esperto, che diventa presidente della commissione d'inchiesta.
                     Questi non deve essere cittadino di una delle parti della procedura d'inchiesta, non deve avere la sua
                     residenza abituale nel territorio di una delle suddette parti, né essere al servizio di una di esse o aver
                     già trattato il caso in questione a qualsiasi altro titolo.
                 3 . Se entro due mesi dalla nomina del secondo esperto non è stato ancora designato il presidente della
                     commissione d'inchiesta, il segretario esecutivo della Commissione economica per l'Europa procede, a
                     richiesta di una delle parti, alla sua nomina entro un ulteriore periodo di due mesi .
                 4 . Se entro un mese dalla ricezione della notifica inviata dal segretariato una delle parti della procedura
                     d'inchiesta non nomina il suo esperto, l'altra parte può informarne il segretario esecutivo della Com­
                     missione economica per l'Europa, il quale nominerà il presidente della commissione d'inchiesta entro
                     un ulteriore periodo di due mesi. Non appena è stato designato, il presidente della commissione d'in­
                     chiesta chiede alla parte che non ha nominato l'esperto di provvedere entro un mese. Trascorso questo
                     termine, il presidente ne informa il segretario esecutivo della Commissione economica per l'Europa,
                     che prowederà alla nomina entro un ulteriore periodo di due mesi .
                 5 . La commissione d'inchiesta stabilisce il suo regolamento interno.
                 6. La commissione d'inchiesta può adottare ogni provvedimento necessario all'esercizio delle sue funzioni .
                 7. Le parti della procedura d'inchiesta, si adoperano con ogni mezzo a loro disposizione, per agevolare il
                     compito della commissione d'inchiesta ed in particolare :
                     a) le forniscono tutti i documenti, i mezzi e le informazioni in materia ;
                     b) le consentono, qualora necessario, di convocare testimoni ed esperti e di riceverne la testimonianza.
                 8 . Le parti e gli esperti tutelano la riservatezza delle informazioni che ricevono in via confidenziale du­
                     rante i lavori della commissione d'inchiesta .
                 9. Se una delle parti della procedura d'inchiesta non si presenta dinanzi alla commissione d'inchiesta o
                     non sottopone ad essa il suo caso, l'altra parte può chiedere alla commissione d'inchiesta di proseguire
                     il procedimento e di concludere i suoi lavori . Il fatto che una parte non si presenti dinanzi alla commis­
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                   sione o non sottoponga ad essa il suo caso, non costituisce ostacolo al proseguimento ed alla conclu­
                   sione dei lavori della commissione d'inchiesta.
             10 . Le spese della commissione d'inchiesta, comprese le retribuzioni dei suoi membri, sono suddivise a
                   parti uguali tra le parti della procedura d'inchiesta, se la commissione stessa non decide diversamente
                    in considerazione di circostanze particolari. La commissione d'inchiesta conserva una nota di tutte le
                    spese e invia un rendiconto finale alle parti .
             1 1 . Qualunque parte abbia un interesse di fatto in ordine all'oggetto della procedura d'inchiesta, che può
                   essere pregiudicato dal parere reso dalla commissione d'inchiesta, può intervenire nella procedura con
                    il consenso della commissione stessa.
             12 . Le decisioni della commissione d'inchiesta sulle questioni di procedura sono adottate con voto a mag­
                   gioranza dei suoi membri. Il parere definitivo della commissione d'inchiesta riflette l'opinione della
                   maggioranza dei suoi membri ed è corredato, se del caso, di tutti i pareri divergenti .
             13 . La commissione d'inchiesta pronuncia il suo parere definitivo entro due mesi dalla data alla quale è
                   stata costituita, a meno che non ritenga necessario prolungare questo periodo per una durata che non
                   dovrebbe superare due mesi .
             14 . Il parere definitivo della commissione d'inchiesta è basato su principi scientifici accettati. La commis­
                   sione d'inchiesta comunica il suo parere definitivo alle parti della procedura d'inchiesta ed al segreta­
                   riato .
                                                               APPENDICE V
                                                        Analisi successiva al progetto
            Tale analisi ha i seguenti scopi :
            a) verificare l'osservanza delle condizioni stabilite negli atti di autorizzazione o di approvazione e l'effica­
                  cia dei provvedimenti correttivi ;
            b) esaminare l'impatto ai fini di una gestione corretta e per risolvere le incertezze ;
            c) verificare l'esattezza delle previsioni precedenti al fine di sfruttare l'esperienza acquisita per future atti­
                  vità dello stesso tipo.
                                                              APPENDICE VI
                                            Elementi di cooperazione bilaterale e multilaterale
            1 . Le parti interessate possono stabilire, ove ciò si riveli opportuno, intese istituzionali o ampliare la portata
                 delle intese istituzionali esistenti nel quadro di accordi bilaterali e multilaterali al fine di dare piena
                 efficacia alla presente convenzione.
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              2. Gli accordi bilaterali o multilaterali o altre intese possono comprendere :
                   a) ulteriori condizioni per l'attuazione della presente convenzione, per tener conto della specifica situa­
                       zione della sottoregione interessata ;
                   b) intese istituzionali, amministrative e di altra natura da concludere su una base di reciprocità e di
                       equivalenza ;
                   c) l'armonizzazione delle politiche e delle misure di protezione dell'ambiente, affinché le norme e le
                       metodologie di applicazione della valutazione dell'impatto ambientale siano il più uniformi possibile ;
                   d) l'elaborazione, il miglioramento e/o l'armonizzazione dei metodi per individuare, misurare, preve­
                       dere e valutare l'impatto, nonché per procedere all'analisi successiva al progetto ;
                   e) l'elaborazione e/o il miglioramento di metodi e di programmi per la raccolta, l'analisi, lo stoccaggio
                       e la divulgazione tempestiva di dati comparabili sulla qualità dell'ambiente, al fine di fornire dati
                       sulla valutazione dell'impatto ambientale ;
                   f) la fissazione di soglie e di criteri più specifici per definire l'importanza dell'impatto transfrontaliere
                       in funzione della localizzazione, della natura o delle dimensioni delle attività progettate che devono
                       essere oggetto di una valutazione dell'impatto ambientale ai sensi della presente convenzione, nonché
                       la fissazione dei carichi critici di inquinamento transfrontaliere .
                   g) eventualmente, la realizzazione in comune della valutazione dell'impatto ambientale, l'elaborazione
                       di programmi comuni di sorveglianza, la taratura comparata degli strumenti di sorveglianza e l'armo­
                       nizzazione dei metodi per assicurare la compatibilità dei dati e delle informazioni ottenute.
                                                                 APPENDICE VII
                                                                     Arbitrato
                1 . Quando le parti ricorrenti sottopongono una controversia ad arbitrato ai sensi del paragrafo 2 dell'arti­
                     colo 15 della presente convenzione, ne danno notifica al segretariato, indicandone l'oggetto ed in
                     particolare gli articoli della presente convenzione la cui interpretazione o applicazione è in causa. Il
                     segretariato trasmette le informazioni ricevute a tutte le parti della presente convenzione.
               2. Il tribunale arbitrale è composto da tre membri. La parte ricorrente e l'altra parte della controversia
                     nominano ciascuna un arbitro ed i due arbitri in tal modo nominati, designano di comune accordo un
                     terzo arbitro, che diventa presidente del tribunale arbitrale. Questi non deve essere cittadino di una
                     delle parti della controversia, non deve avere la sua residenza abituale nel territorio di una delle sud­
                     dette pani, né essere al servizio di una di esse , o essersi già occupato del caso a qualsiasi altro titolo.
               3 . Se entro due mesi dalla nomina del secondo arbitro non è stato designato il presidente del tribunale
                     arbitrale, il segretario esecutivo della commissione economica per l'Europa procede, a richiesta di una
                     delle parti della controversia, alla sua designazione entro un ulteriore termine di due mesi.
               4. Se entro due mesi a decorrere dal ricevimento della domanda, una delle parti della controversia non
                     procede alla nomina dell'arbitro, l'altra parte può informarne il segretario esecutivo della commissione
                     economica per l'Europa, il quale designa il presidente del tribunale arbitrale entro un ulteriore termine
                     di due mesi. Al momento della sua designazione, il presidente del tribunale arbitrale chiede alla parte
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                 che non ha nominato un arbitro di provvedere entro due mesi. Allo scadere di questo termine, il
                 presidente ne informa il segretario esecutivo della commissione economica per l'Europa, il quale pro­
                 cede a detta nomina entro un ulteriore periodo di due mesi.
             5 . Il tribunale pronuncia la sua sentenza in base alle norme del diritto internazionale e alle disposizioni
                 della presente convenzione.
             6 . Ogni tribunale arbitrale costituito ai sensi delle presenti disposizioni stabilisce la sua procedura.
             7. Le decisioni del tribunale arbitrale, sia sulla procedura, che sul merito, sono adottate con votazione a
                 maggioranza dei suoi membri.
             8 . Il tribunale può adottare ogni provvedimento necessario all'accertamento dei fatti.
             9 . Le parti della controversia, si adoperano con ogni mezzo a loro disposizione per agevolare il compito
                 del tribunale arbitrale ed in particolare :
                 a) forniscono al tribunale tutti i documenti, i mezzi e le informazioni necessarie ;
                 b) lo mettono in grado, ove necessario, di convocare testimoni o esperti e di raccogliere la loro testi­
                      monianza.
            10 . Le parti e gli arbitri tutelano la riservatezza delle informazioni che ricevono in via confidenziale du­
                 rante il procedimento di arbitrato .
            11 . Il tribunale arbitrale può, a richiesta di una delle parti, raccomandare ad interim misure cautelari.
            12 . Se una delle parti della controversia non si presenta dinanzi al tribunale arbitrale o non fa valere i suoi
                 mezzi di difesa, l'altra parte può chiedere al tribunale di proseguire il procedimento e di rendere defi­
                 nitiva la sentenza .
            13 . Il tribunale arbitrale può esaminare controricorsi direttamente connessi all'oggetto della controversia.
            14. Le spese del tribunale, comprese le retribuzioni dei suoi membri, sono suddivise equamente tra le parti
                 della controversia, se il tribunale stesso non decide altrimenti in considerazione di circostanze partico­
                 lari . Il tribunale conserva una nota di tutte le sue spese e fornisce un rendiconto finale alle parti.
            15 . Ogni parte della presente convenzione che ha un interesse di natura giuridica in relazione all'oggetto
                 della controversia, che può essere pregiudicato dalla decisione pronunciata in materia, può intervenire
                 nel procedimento con il consenso del tribunale stesso.
            16. Il tribunale arbitrale pronuncia la sua sentenza cinque mesi dopo la data in cui è stato costituito, a
                 meno che non si ritenga necessario prolungare questo termine per una durata non superiore a cinque
                 mesi .
            17 . La sentenza del tribunale arbitrale è accompagnata da una relazione delle motivazioni . Essa è definitiva
                 e vincolante per tutte le parti della controversia. Il tribunale arbitrale la comunica alle parti della con­
                 troversia ed al segretariato. Quest'ultimo trasmette le informazioni ricevute a tutte le parti alla presente
                 convenzione .
            18 . Ogni controversia tra le parti in merito all'interpretazione o all'esecuzione della sentenza può essere
                 sottoposta da una delle parti al tribunale arbitrale che l'ha pronunciata, oppure, se quest'ultimo non
                 può esserne investito, ad un altro tribunale a tal fine costituito nella stessa maniera del primo.