CELEX: C2001/108/19
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Causa C-95/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal de grande instance di Parigi (31ème chambre) proposta con sentenza 19 febbraio 2001, nella causa Ministère Public contro John Greenham e Léonard Abel

C 108/12                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          7.4.2001
«Se gli artt. 3A e 3B del Trattato di Roma, il primo “consideran-             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal
do” e l’art. 3, n. 2, della direttiva 25 febbraio 1992, 92/12,                de grande instance di Parigi (31ème chambre) proposta
relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed            con sentenza 19 febbraio 2001, nella causa Ministère
ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa (1), il sesto e l’ottavo                Public contro John Greenham e Léonard Abel
“considerando” della direttiva 19 ottobre 1992, 92/81, relativa
all’armonizzazione delle strutture delle accise sugli olii minera-
li (2), debbano essere interpretati nel senso che la Repubblica                                        (Causa C-95/01)
francese non può negare il rimborso della TIPP versata da un
commerciante di prodotti petroliferi a seguito del mancato
pagamento dell’imposta medesima da parte del proprio                                                   (2001/C 108/19)
cliente».
(1) Direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992, 921,1 2/CEE, relativa al        Con sentenza 19 febbraio 2001, pervenuta nella cancelleria
     regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli      della Corte il 27 febbraio 2001, il tribunal de grande instance
     dei prodotti soggeti ad accisa (GU 1992, L 76, pag. 1).                  di Parigi (31ème chambre), nella causa Ministère Public contro
(2) Direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/81/CEE, relativa              John Greenham e Léonard Abel, ha sottoposto alla Corte
     all’armonizzazione delle strutture delle accise sugli olii minerali      di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
     (GU 1992, L 316, pag. 12).                                               pregiudiziale:
                                                                              Se gli artt. 28 e 30 del Trattato debbano interpretarsi nel senso
                                                                              che vietano che uno Stato membro si opponga alla libera
                                                                              circolazione ed alla commercializzazione di un integratore
                                                                              alimentare legittimamente venduto in un altro Stato membro.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
de Cassation, sezione commerciale, finanziaria e economi-
ca, con sentenza 13 febbraio 2001, nella causa tra la
SARL Borie Manoux e l’Institut national de la propriété
                          industrielle (INPI)
                            (Causa C-81/01)
                            (2001/C 108/18)
                                                                              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                              tro il Granducato di Lussemburgo, presentato il 27 feb-
Con sentenza 13 febbraio 2001, pervenuta nella cancelleria                                                braio 2001
della Corte il 16 febbraio 2001, nella causa tra la SARL Borie
Manoux e l’Institut national de la propriété industrielle (INPI),
la Cour de Cassation, sezione commerciale, finanziaria e
                                                                                                       (Causa C-97/01)
economica, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                                                       (2001/C 108/20)
«Se l’art. 40 del regolamento n. 2392/89 (1) debba essere
interpretato nel senso che esso osta al deposito, per la
registrazione di un marchio per prodotti di cui al regolamento,               Il 27 febbraio 2001 la Commissione delle Comunità europee,
di una menzione geografica il cui impiego non è previsto                      rappresentata dal signor S. Rating e dalla signora F. Siredey-
dall’art. 11, anche qual ora la registrazione di un siffatto                  Garnier, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussembur-
marchio non sia idonea a ingannare il consumatore in merito                   go, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia un ricorso
alla provenienza del vino e non susciti alcuna confusione con                 contro il Granducato di Lussemburgo.
una denominazione geografica registrata, nei limiti in cui una
siffatta registrazione poteva lasciar supporre che la menzione
geografica di cui trattasi, relativa alla regione in cui tale vino è
                                                                              La ricorrente chiede che la Corte voglia:
effettivamente prodotto, ma che copre altre denominazioni
d’origine, forma oggetto di una tutela.»
                                                                              —     dichiarare che il Granducato di Lussemburgo, non garan-
                                                                                    tendo nella prassi l’attuazione nel suo ordinamento
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio 1989, n. 2392, che                    interno dell’art. 4 quinquies della direttiva 90/388/CEE (1),
     stabilisce le norme generali per la designazione e la presentazione            come modificata dalla direttiva 96/19/CE (2), è venuto
     dei vini e dei mosti di uve (GU L 232 del 9.8.1989, pag. 13).
                                                                                    meno agli obblighi che gli incombono;
                                                                              —     condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.