CELEX: C2002/109/21
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 5 marzo 2002 nella causa C-386/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Cour d'appel de Bruxelles): Axa Royale Belge SA contro Georges Ochoa, Stratégie Finance SPRL ("Direttiva 92/96/CEE — Assicurazione diretta sulla vita — Informazione dell'assicurato")

4.5.2002                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 109/13
—     un sistema che impone un prezzo di riferimento minimo                     cato del Lussemburgo (agente: signor J. Faltz) avente ad oggetto
      per tutte le sigarette e                                                  il ricorso diretto a far constatare che il Granducato di
                                                                                Lussemburgo, avendo omesso di adottare o, in subordine,
—     un sistema che prescrive una tassazione diversa delle
                                                                                avendo omesso di comunicare alla Commissione, entro il
      sigarette di tabacco scuro e delle sigarette di tabacco                   termine prescritto, i provvedimenti legislativi, regolamentari
      chiaro, a scapito delle sigarette di tabacco chiaro,                      ed amministrativi necessari per conformarsi pienamente alla
la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa                      direttiva del Consiglio 3 marzo 1997, 97/11/CE, che modifica
incombenti sia ai sensi degli artt. 9, n. 1, 8, n. 2, e 16, n. 5,               la direttiva 85/337/CEE concernente la valutazione dell’impat-
della direttiva del Consiglio 27 novembre 1995, 95/59/CE,                       to ambientale di determinati progetti pubblici e privati (GU
relativa alle imposte diverse dall’imposta sul volume d’affari                  L 73, pag. 5), è venuto meno agli obblighi impostigli dal
che gravano sul consumo dei tabacchi lavorati (GU L 291,                        Trattato CE, la Corte (Terza Sezione), composta dalla
pag. 40), come modificata dalla direttiva del Consiglio 29 luglio               sig.ra F. Macken, presidente di sezione, e dai
1999, 199/81/CE (GU L 211, pag. 47), e dell’art. 2 della                        sigg. J.-P. Puissochet (relatore) e J.N. Cunha Rodrigues, giudici,
direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/79/CEE, relativa al                 avvocato generale: S. Alber cancelliere: R. Grass, ha pronuncia-
ravvicinamento delle imposte sulle sigarette (GU L 316, pag. 8),                to il 19 febbraio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
sia ai sensi dell’art. 95, primo comma, del Trattato CE                         seguente tenore:
(divenuto, in seguito a modifica, art. 90, primo comma, CE) e,
in subordine, del secondo comma del medesimo articolo, la                       1)    Il Granducato di Lussemburgo, avendo omesso di adottare entro
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori P. Jann, presiden-                       il termine prescritto i provvedimenti legislativi, regolamentari
te di sezione, S. von Bahr (relatore) e A. La Pergola, giudici,                       ed amministrativi necessari per conformarsi alla direttiva del
avvocato generale: S. Alber, cancelliere: H. von Holstein,                            Consiglio 3 marzo 1997, 97/11/CE, che modifica la direttiva
cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 27 febbraio 2002 una                          85/337/CEE concernente la valutazione dell’impatto ambien-
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                    tale di determinati progetti pubblici e privati, è venuto meno
                                                                                      agli obblighi impostigli dall’art. 3, n. 1, primo comma, di tale
1)    Mantenendo in vigore                                                            direttiva e dal Trattato CE.
      —      un sistema che impone un prezzo di riferimento minimo
             per tutte le sigarette e                                           2)    Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.
      —      un sistema che prescrive una tassazione diversa delle
             sigarette di tabacco scuro e delle sigarette di tabacco            (1) GU C 316 del 4.11.2000.
             chiaro, a scapito delle sigarette di tabacco chiaro,
      la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
      incombenti sia ai sensi degli artt. 9, n. 1, 8, n. 2, e 16, n. 5,
      della direttiva del Consiglio 27 novembre 1995, 95/59/CE,
      relativa alle imposte diverse dall’imposta sul volume d’affari che
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
      gravano sul consumo dei tabacchi lavorati, come modificata
      dalla direttiva del Consiglio 29 luglio 1999, 199/81/CE, e
      dell’art. 2 della direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992,                                            (Sesta Sezione)
      92/79/CEE, relativa al ravvicinamento delle imposte sulle
      sigarette, sia ai sensi dell’art. 95, primo comma, del Trattato                                        5 marzo 2002
      CE.
                                                                                nella causa C-386/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                                                                                della Cour d’appel de Bruxelles): Axa Royale Belge SA
                                                                                     contro Georges Ochoa, Stratégie Finance SPRL (1)
(1) GU C 285 del 7.10.2000.
                                                                                («Direttiva 92/96/CEE — Assicurazione diretta sulla vita —
                                                                                                   Informazione dell’assicurato»)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                             (Terza Sezione)                                                               (2002/C 109/21)
                            19 febbraio 2002
nella causa C-366/00: Commissione delle Comunità euro-                                               (Lingua processuale: il francese)
         pee contro Granducato del Lussemburgo (1)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(«Inadempimento da parte di uno Stato — Trasposizione
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
               incompleta della direttiva 97/11/CE»)
                            (2002/C 109/20)
                     (Lingua processuale: il francese)                          Nel procedimento C-386/00, avente ad oggetto la domanda
                                                                                di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         dell’art. 234 CE, dalla Cour d’appel di Bruxelles (Belgio), nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     causa dinanzi ad essa pendente tra Axa Royale Belge SA e
                                                                                Georges Ochoa, Stratégie Finance SPRL, domanda vertente
Nella causa C-366/00, Commissione delle Comunità europee                        sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 10 novembre
(agenti: signori R. Tricot e P. Panayotopoulos) contro Grandu-                  1992, 92/96/CEE, che coordina le disposizioni legislative,
 ---pagebreak--- C 109/14                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             4.5.2002
regolamentari ed amministrative riguardanti l’assicurazione                   C.W.A. Timmermans (relatore), giudici, avvocato generale:
diretta sulla vita e che modifica le direttive 79/267/CEE e                   P. Léger cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 27 febbraio
90/619/CEE (terza direttiva assicurazione vita) (GU L 360,                    2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dalla sig.ra N. Colne-
ric, presidente della Seconda Sezione, facente funzione di
presidente della Sesta Sezione, dai sigg. C. Gulmann, R. Schint-              1)    La Repubblica italiana, non avendo predisposto e comunicato
gen, V. Skouris e J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici,                         alla Commissione delle Comunità europee, entro il 16 settembre
avvocato generale: F.G. Jacobs cancelliere: H.A. Rühl, ammini-                      1999, né la sintesi degli inventari prevista all’art. 4, n. 1,
stratore principale, ha pronunciato il 5 marzo 2002 una                             della direttiva del Consiglio 16 settembre 1996, 96/59/CE,
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                  concernente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policloro-
                                                                                    trifenili (PCB/PCT), né i programmi e le bozze di piano di cui
                                                                                    all’art. 11 della stessa direttiva, è venuta meno agli obblighi
L’art. 31, n. 3, della direttiva del Consiglio 10 novembre 1992,
                                                                                    che le incombono in forza di tali disposizioni.
92/96/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari
ed amministrative riguardanti l’assicurazione diretta sulla vita e che
modifica le direttive 79/267/CEE e 90/619/CEE (terza direttiva                2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
assicurazione vita) osta ad una normativa nazionale ai sensi della
quale la proposta di un contratto di assicurazione vita — ovvero, ove
manchi la proposta la polizza — deve informare il contraente del              (1) GU C 108 del 7.4.2001.
fatto che la risoluzione, la riduzione o il riscatto di un contratto di
assicurazione sulla vita, effettuati in vista della sottoscrizione di
un altro contratto di assicurazione sulla vita, sono generalmente
pregiudizievoli per l’assicurato.
(1) GU C 355 del 9.12.2000.
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                        (Seconda Sezione)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         27 febbraio 2002
                           (Quarta Sezione)
                           27 febbraio 2002                                   nella causa C-140/01: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                pee contro Regno del Belgio (1)
nella causa C-46/01: Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Repubblica italiana (1)                            («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 98/18/CE —
                                                                              Trasporti marittimi — Disposizioni e norme di sicurezza per
(«Inadempimento di uno Stato — Gestione dei rifiuti —                                                 le navi da passeggeri»)
Direttiva 96/59/CE — Smaltimento dei policlorodifenili e
                        dei policlorotrifenili»)
                                                                                                         (2002/C 109/23)
                            (2002/C 109/22)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-46/01, Commissione delle Comunità europee
(agenti: sigg. H. Støvlbaek e R. Amorosi) contro Repubblica
italiana (agente: sig. U. Leanza, assistito dal sig. M. Fiorilli),
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la
Repubblica italiana, non avendo predisposto e comunicato alla                 Nella causa C-140/01, Commissione delle Comunità europee
Commissione, entro il 16 settembre 1999, i programmi, le                      (agente: sig. B. Mongin) contro Regno del Belgio (agente:
bozze di piano e le sintesi degli inventari di cui agli artt. 11 e            sig.ra A. Snoecx), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
4, n. 1, della direttiva del Consiglio 16 settembre 1996,                     dichiarare che il Regno del Belgio, omettendo di notificare
96/59/CE, concernente lo smaltimento dei policlorodifenili e                  le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
dei policlorotrifenili (PCB/PCT) (GU L 243, pag. 31), è venuta                necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
meno agli obblighi che le incombono in forza delle suddette                   17 marzo 1998, 98/18/CE, relativa alle disposizioni e norme
disposizioni, la Corte (Quarta Sezione), composta dai                         di sicurezza per le navi da passeggeri (GU L 144, pag. 1),
sigg. S. von Bahr, presidente di sezione, D.A.O. Edward e                     ovvero non adottando le misure necessarie per conformarsi