CELEX: 62017CA0478
Language: it
Date: 2018-10-04 00:00:00
Title: Causa C-478/17: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 4 ottobre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul Cluj — Romania) — IQ / JP (Rinvio pregiudiziale — Cooperazione giudiziaria in materia civile — Competenza in materia di responsabilità genitoriale — Regolamento (CE) n. 2201/2003 — Articolo 15 — Trasferimento delle competenze ad un’autorità giurisdizionale più adatta a trattare il caso — Ambito di applicazione — Articolo 19 — Litispendenza)

3.12.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 436/14
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 4 ottobre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul Cluj — Romania) — IQ / JP
      (Causa C-478/17) (1)
      
      ((Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Competenza in materia di responsabilità genitoriale - Regolamento (CE) n. 2201/2003 - Articolo 15 - Trasferimento delle competenze ad un’autorità giurisdizionale più adatta a trattare il caso - Ambito di applicazione - Articolo 19 - Litispendenza))
      (2018/C 436/16)
      Lingua processuale: il romeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunalul Cluj
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: IQ
      
         Convenuto: JP
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 15 del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000, deve essere interpretato nel senso che esso non è applicabile in una situazione, come quella di cui al procedimento principale, in cui le due autorità giurisdizionali adite sono competenti nel merito in forza, rispettivamente, degli articoli 12 e 8 di tale regolamento.
      
         (1)  GU C 347 del 16.10.2017.