CELEX: 51999PC0391
Language: it
Date: 1999-07-26
Title: Proposta di decisione del Consiglio recante modifica della decisione 97/787/CE relativa alla concessione di assistenza finanziaria eccezionale all'Armenia e alla Georgia al fine di estenderla al Tagikistan

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    Bruxelles, 26.07.1999
                                                    COM(1999) 391 def.
                                                    99/0172 (CNS)
                                     Proposta di
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
recante modifica della decisione 97/787/CE relativa alla concessione di assistenza
               finanziaria eccezionale all'Armenia e alla Georgia
                        al fine di estenderla al Tagikistan
                          (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
1. SITUAZIONE ECONOMICA GENERALE NEL TAGIKISTAN
   Come l'Armenia e la Georgia, il Tagikistan è stato gravemente colpito dal
   tracollo economico causato dalla fine dell'economia pianificata e dalla
   dissoluzione dell'ex Unione Sovietica. La crisi ha raggiunto il culmine
   quando i pagamenti e gli scambi fra le repubbliche ex sovietiche sono
   praticamente cessati, gli arretrati si sono accumulati ed i prezzi hanno
   segnato aumenti iperinflazionistici. Per di più, la guerra civile nel paese ha
   provocato la distruzione delle infrastrutture, sconvolto il commercio e
   prodotto numerosi rifugiati e sfollati. In tali circostanze critiche, la
   produzione è diminuita bruscamente di circa i due terzi, e il tenore di vita
   medio della popolazione si è abbassato al di sotto della soglia di povertà.
   A causa del proseguire della guerra civile, il Tagikistan è stato tra gli ultimi
   NSI a dare avvio a riforme. Tuttavia, dopo ripetuti sforzi di stabilizzazione
   dell'economia e grazie ad un accordo di pace tra le parti in conflitto, nel 1997
   il Tagikistan ha registrato per la prima volta una crescita (1,7%). Malgrado
   due gravi shock esterni (la continua diminuzione, a livello mondiale, dei
   prezzi delle materie prime - in particolare cotone ed alluminio - e la crisi
   finanziaria in Russia), la produzione è aumentata sensibilmente (di circa il
   5,3%) nel 1998, anche se a partire da una base estremamente bassa.
   Nonostante l'espansione del credito al settore del cotone ed un brusco
   deprezzamento della moneta nei confronti dell'USD (del 33% tra l'agosto
   1998 e metà marzo 1999), l'inflazione annua è scesa al di sotto del 3% nel
   dicembre 1998. Le difficoltà sul piano fiscale e parafiscale sono proseguite
   agli inizi del 1999, a causa del gettito fiscale insoddisfacente, mentre la
   Banca centrale ha continuato a concedere crediti diretti al settore del cotone,
   alle prese con problemi di liquidità. Nel 1998, il disavanzo delle partite
   correnti è salito dal 5,5% al 15.2 % del PIL (senza considerare i trasferimenti
   ufficiali), in quanto si è registrato un calo dei proventi delle esportazioni,
   nonché delle rimesse dalla Russia. Alla fine del 1998, le riserve valutarie
   lorde ammontavano a 65 milioni di USD, ovvero a soli 1,4 mesi di
   importazioni. La posizione della bilancia dei pagamenti del Tagikistan
   dovrebbe rimanere precaria anche a medio termine.
   Alla fine del 1998, il debito estero del Tagikistan ammontava ancora a 1 263
   milioni di USD e rappresentava il 98% del PIL. A causa del suo fabbisogno
   di finanziamento esterno e delle riserve valutarie insufficienti, il paese ha
   accumulato ingenti arretrati nei confronti dei creditori e dei fornitori, anche
   nei confronti della Comunità (per un totale di arretrati pari a circa 74 milioni
   di EUR, inclusi gli interessi di mora) in relazione a crediti commerciali messi
   a disposizione nel 1992 per il finanziamento di importazioni di prodotti
   alimentari e sanitari. Tuttavia, le autorità tagiche si sono impegnate a
   regolare integralmente le loro obbligazioni finanziarie esistenti verso la
   Comunità e hanno già assicurato, almeno in minima parte, il servizio dei loro
   debiti.
                                          2
 ---pagebreak---    Il Tagikistan è il più povero tra i paesi della CSI ed è uno dei paesi meno
   sviluppati del mondo, con la maggioranza della popolazione che vive a livelli
   inferiori alla soglia di povertà. La guerra civile aveva determinato
   l'intensificarsi e la diffusione della povertà e posto il governo di fronte alla
   difficile sfida di trovare una sistemazione per i profughi, per gli sfollati
   all'interno del paese (700 000 persone) e per gli ex militari a seguito della
   smobilitazione. Dall'agosto 1998, ai problemi politici locali si è aggiunta la
   crisi finanziaria russa, che sta colpendo duramente la popolazione, buona
   parte della quale non è in grado di soddisfare i suoi bisogni primari. Di fronte
   ad una possibile perdita di controllo sulle finanze pubbliche, potrebbe
   aumentare la tentazione di accumulare ulteriori arretrati sulle prestazioni
   sociali, mentre gli stanziamenti di bilancio a sostegno dell'attuazione
   dell'ancora fragile accordo di pace verrebbero ridotti.
   Al fine di far fronte ai bisogni primari, negli ultimi anni il Tagikistan, come
   l'Armenia e la Georgia, ha fatto ricorso all'assistenza umanitaria
   internazionale, nell'ambito della quale la Commissione ha dato un contributo
   sostanziale (in particolare attraverso ECHO). Tuttavia, l'assistenza tecnica
   fornita tramite TACIS e l'assistenza alimentare già concesse sono state
   ritardate per ragioni di sicurezza, mentre nel novembre 1997 il Consiglio ha
   rinviato la decisione di concedere assistenza finanziaria eccezionale al
   Tagikistan, in attesa che il paese attuasse un programma macroeconomico di
   stabilizzazione e di riforme strutturali sostenuto dall'FMI.
2. SITUAZIONE POLITICA
   Nel giugno 1997, dopo diversi anni di guerra civile, è stato firmato un
   accordo generale di pace tra il governo del Tagikistan e l'Opposizione unita
   tagica. Un referendum costituzionale libero e corretto ed elezioni
   parlamentari e presidenziali, che dovrebbero tenersi nell'autunno 1999,
   costituiscono elementi fondamentali di tale accordo di pace.
   L'attuazione dell'accordo è stata difficile, in quanto non tutti i gruppi armati
   all'interno del Tagikistan partecipano pienamente al processo di pace.
   Incidenti violenti, alcuni dei quali aventi come obiettivo personale straniero,
   hanno creato problemi sia per il processo di pace che per le attività dei
   donatori internazionali.
   Le varie organizzazioni delle Nazioni Unite e le istituzioni finanziarie
   internazionali (IFI) continuano tuttavia a sostenere il processo di pace, il cui
   successo è importante non solo per il futuro del Tagikistan, ma per l'intera
   Asia centrale. La CE continua ad essere presente attraverso ECHO e, a
   partire da quest'anno, tramite il suo programma di risanamento ed intende
   ricondurre alla normalità le sue relazioni con il Tagikistan, anche attraverso
   nuovi accordi contrattuali. Tuttavia, i tempi per l'attuazione di tali misure
   dipenderanno dai progressi compiuti in ambito politico per quanto concerne
   la sicurezza in generale ed il processo di pace, con particolare riferimento
   allo svolgimento del referendum costituzionale e delle elezioni in condizioni
   accettabili.
                                           3
 ---pagebreak--- 3. STATO DEL PROGRAMMA DELL'FMI
   Dopo due crediti post-bellici di emergenza, concessi rispettivamente nel
   dicembre 1997 e nell'aprile 1998, nel giugno 1998, l'FMI ha adottato un
   programma triennale ESAF (Enhanced Structural Adjustment Facility) in
   favore del Tagikistan, per un importo di 128 milioni di USD, al fine di
   consolidare i risultati della stabilizzazione e di conseguire una crescita
   sostenibile. Tra gli elementi chiave del programma figurano il ripristino della
   disciplina monetaria e di bilancio, la stabilizzazione del tasso di cambio e dei
   tassi di interesse, una migliore mobilitazione delle risorse nazionali e
   l'aumento delle riserve valutarie. Le riforme strutturali pongono l'accento
   sulla privatizzazione delle imprese industriali ed agricole, sullo sviluppo del
   settore privato e sulle riforme dei settori finanziario, agricolo e sociale.
   Inoltre, l'11 dicembre 1998, l'FMI e la Banca mondiale hanno deciso di
   convocare una riunione del Gruppo consultivo allo scopo di consentire un
   maggiore accesso agli strumenti finanziari messi a disposizione da tali
   istituzioni a favore del Tagikistan e di altri NSI particolarmente colpiti dalle
   ripercussioni negative della crisi russa. Poiché i paesi in questione
   beneficiavano già di un accesso elevato rispetto alla loro quota, il Fondo e la
   Banca hanno chiesto ai donatori bilaterali, in particolare alla Comunità
   europea, di fornire sostegno eccezionale supplementare.
   Nel dicembre 1998, malgrado alcune inadempienze nell'attuazione del
   programma sostenuto dall'ESAF, l'FMI ha continuato ad appoggiare gli
   sforzi di aggiustamento e riforma delle autorità tagiche e ha raccomandato il
   completamento della valutazione di medio termine prevista dal primo
   accordo ESAF. Inoltre, il Fondo ha accolto la richiesta delle autorità tagiche
   di un maggiore accesso (6 milioni di USD) alle sue risorse nell'ambito
   dell'accordo ESAF.
   Il governo del Tagikistan ha adottato misure vigorose per fronteggiare i gravi
   shock esterni cui è esposto e le politiche attuate hanno consentito una
   riduzione dell'inflazione più rapida del previsto e hanno determinato una
   ripresa dell'attività economica ed un aumento del reddito reale. Le riforme
   strutturali in settori chiave sembrano procedere in modo soddisfacente, anche
   se non nel pieno rispetto del calendario stabilito inizialmente. Inoltre,
   recentemente sono stati riferiti progressi anche in settori che avevano
   registrato ritardi. La valutazione condotta durante la recente missione
   dell'FMI (maggio 1999) nel paese ha portato a conclusioni incoraggianti e ci
   si attende tra breve una decisione positiva quanto ad un secondo programma
   annuale nell'ambito dello strumento triennale ESAF.
4. L'ASSISTENZA FINANZIARIA ECCEZIONALE PROPOSTA PER IL TAGIKISTAN
   La Commissione ritiene il programma macroeconomico del Tagikistan
   valido e completo. Tale programma, se attuato integralmente, dovrebbe
   garantire la necessaria stabilizzazione macroeconomica e, attraverso riforme
   strutturali, porre le basi per lo sviluppo di un'economia di mercato. Tuttavia,
   senza ulteriore assistenza finanziaria, il processo di riforma verrebbe messo a
                                            4
 ---pagebreak---    rischio e nel 1999 il paese si troverebbe ad affrontare notevoli squilibri
   esterni e, a medio termine, non sarebbe in grado di onorare le proprie
   obbligazioni finanziarie internazionali.
   Trattandosi di uno dei paesi meno sviluppati del mondo, il Tagikistan è
   ammesso a beneficiare dei prestiti concessi dalla Banca Mondiale attraverso la
   IDA (International Development Association) a condizioni molto favorevoli e
   dei prestiti, accordati anch'essi a condizioni agevolate, dall'FMI nell'ambito
   dell'ESAF.
   A causa dell'eccezionale gravità delle condizioni sociali ed economiche
   attualmente fronteggiate dal Tagikistan, ed in particolare della sua estrema
   vulnerabilità agli shock esterni, la Commissione ritiene che il paese andrebbe
   aiutato attraverso la concessione di assistenza a condizioni agevolate ed
   inoltre che sia necessario un sostegno eccezionale che combini un prestito e
   contributi a fondo perduto per consolidare il programma di stabilizzazione e
   riforma strutturale del paese.
   Il 17 novembre 1997, il Consiglio ha adottato una decisione1 relativa alla
   concessione di assistenza finanziaria eccezionale all'Armenia e alla Georgia e
   ha acconsentito, in linea di principio, a prendere in considerazione la
   concessione di assistenza analoga al Tagikistan una volta che quest'ultimo sia
   stato ammesso dall'FMI a beneficiare di un accordo nell'ambito della quota
   superiore di credito.
   Nel gennaio 1997, il Tagikistan si è impegnato a provvedere integralmente al
   servizio delle sue obbligazioni finanziarie esistenti nei confronti della
   Comunità e sta attualmente assicurando, almeno in minima parte, il
   pagamento degli interessi sui debiti verso la Comunità. Inoltre, il paese sta
   attuando un programma globale di aggiustamento e di riforma nell'ambito di
   un accordo triennale ESAF approvato dall'FMI nel giugno 1998. Pertanto, le
   condizioni necessarie perché venga presa in considerazione la concessione da
   parte della Comunità di assistenza finanziaria eccezionale a favore di tale
   paese sembrano ora essere soddisfatte.
   Date le circostanze, e come già annunciato nella sua comunicazione al
   Consiglio ed al Parlamento del 20 gennaio 19992, la Commissione intende
   proporre un incremento dei finanziamenti messi a disposizione dell'Armenia
   e della Georgia nel novembre 1997 al fine di creare un margine per la
   concessione di assistenza eccezionale al Tagikistan. La Commissione
   propone che la decisione 97/787/CE del Consiglio del 17 novembre 1997
   venga modificata per aumentare i massimali attualmente previsti per i prestiti
   a lungo termine e i contributi a fondo perduto che possono essere messi a
   disposizione:
1
  Decisione 97/787/CE, GU L 322 del 25.11.1997, pag. 37.
2
  "La crisi russa e il suo impatto sui Nuovi Stati Indipendenti e sulla Mongolia",
  COM(99) 8 def., adottato dalla Commissione il 20 gennaio 1999.
                                              5
 ---pagebreak--- –      il massimale della componente "prestito" verrebbe aumentato per un
       massimo di 75 milioni di EUR;
–      il massimale della componente "contributo a fondo perduto" verrebbe
       aumentato per un massimo di 35 milioni di EUR da finanziarsi sul
       bilancio generale.
Tali importi sono in linea con il fabbisogno di finanziamento residuo del
Tagikistan, tenuto conto anche delle uscite dovute al regolamento degli
arretrati del paese nei confronti della Comunità (al 31 marzo 1999, 73
milioni di EUR, con un incremento mensile di circa 200 000 EUR per
interessi di mora). Gli importi previsti sono naturalmente dei massimali e gli
esborsi effettivi dipenderebbero dalle trattative che verrebbero condotte tra le
autorità tagiche e la Commissione. Queste trattative dovrebbero anche fissare
il livello ed il calendario di una riduzione netta della posizione di debitore
netto del paese nei confronti della Comunità, tenuto conto, come nel caso
dell'Armenia e della Georgia, della componente "contributo a fondo perduto"
dell'assistenza, da erogare in quote annue successive.
La componente "prestito" di tale assistenza verrebbe finanziata attraverso
l'assunzione sul mercato, da parte della Comunità, di prestiti garantiti dal
bilancio generale. Il paese beneficiario contrarrebbe successivamente un
prestito con la Comunità. Le operazioni di assunzione ed erogazione dei
prestiti sarebbero esattamente coincidenti ed escluderebbero qualsiasi rischio
commerciale per la Comunità. Secondo il meccanismo del Fondo di garanzia,
sotto il profilo del bilancio, la decisione di mettere a disposizione del paese
beneficiario prestiti fino a 75 milioni di EUR comporterebbe un
accantonamento al Fondo di 10,5 milioni di EUR, forniti dalla riserva di
garanzia relativa alle azioni esterne per il 1999.
Quanto alla componente "contributi a fondo perduto" dell'assistenza in
oggetto, e fatte salve le competenze dell'autorità di bilancio, la Commissione
ritiene che questa parte dell'assistenza eccezionale andrebbe erogata in
cinque quote annue di eguale importo, per un massimo di 7 milioni di EUR,
dal 2000 al 2004, nel rispetto del massimale previsto per la categoria 4 delle
prospettive finanziarie relative al periodo 2000-2006.
Al fine di assicurare la coerenza con la politica generale della CE nei
confronti del Tagikistan, successivamente all'adozione della presente
decisione verrebbe presa una decisione volta a valutare se siano stati
compiuti progressi sufficienti nel processo di pace, con particolare
riferimento allo svolgimento delle elezioni, tali da giustificare l'immediata
attuazione dell'assistenza finanziaria eccezionale a favore del Tagikistan.
La Commissione chiede pertanto al Consiglio di adottare le modifiche
proposte e di ammettere il Tagikistan, come già l'Armenia e la Georgia, a
beneficiare della decisione 97/787/CE del Consiglio attualmente in vigore.
                                         6
 ---pagebreak---                                            Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
recante modifica della decisione 97/787/CE relativa alla concessione di assistenza
                    finanziaria eccezionale all'Armenia e alla Georgia
                              al fine di estenderla al Tagikistan
IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 308,
vista la proposta della Commissione3,
visto il parere del Parlamento europeo4,
(1)      considerando che la decisione 97/787/CE del Consiglio del 17 novembre 1997
         concede assistenza finanziaria eccezionale all'Armenia e alla Georgia5
(2)      considerando che, quando aveva deciso di concedere assistenza finanziaria
         eccezionale all'Armenia e alla Georgia, il Consiglio aveva convenuto che
         avrebbe preso in considerazione un'operazione analoga per il Tagikistan una
         volta che le circostanze lo avessero permesso;
(3)      considerando che il Tagikistan sta intraprendendo riforme politiche ed
         economiche fondamentali e sta compiendo sforzi considerevoli al fine di
         applicare un modello di economia di mercato;
(4)      considerando che ci si attende che tra la Comunità ed il Tagikistan si
         stabiliranno rapporti commerciali ed economici; che il Tagikistan è
         ammissibile a concludere un accordo di partenariato e di cooperazione con le
         Comunità europee ed i loro Stati membri e che ha presentato richiesta formale
         per poter beneficiare quanto prima di un simile accordo;
(5)      considerando che nel giugno 1998 il Tagikistan ha concordato con il Fondo
         monetario internazionale (FMI) un accordo triennale nell'ambito dell'Enhanced
         Structural Adjustment Facility (ESAF);
(6)      considerando che le autorità tagiche si sono formalmente impegnate a
         provvedere integralmente al servizio delle loro obbligazioni finanziarie
         esistenti verso la Comunità e che il Tagikistan assicura, almeno in minima
         parte, il pagamento degli interessi sui debiti verso la Comunità;
3
         COM(97) 24 def., GU C 95 del 24.3.1997, pagg. 64 - 1997/0028/CNS e COM(99) xxx def.,
         (GU C)
4
         GU C
5
         Decisione 97/787/CE, GU L 322 del 25.11.1997, pag. 37.
                                                    7
 ---pagebreak--- (7)    considerando che le autorità tagiche hanno chiesto formalmente alla Comunità
       un sostegno finanziario eccezionale;
(8)    considerando che il Tagikistan è un paese a basso reddito che versa in
       condizioni economiche, sociali e politiche particolarmente gravi; che tale
       paese è ammesso dalla Banca mondiale e dall'FMI a beneficiare di prestiti a
       condizioni molto vantaggiose;
(9)    considerando che la concessione di assistenza finanziaria comunitaria
       agevolata sotto forma di un prestito a lungo termine e di contributi a fondo
       perduto è uno strumento atto ad aiutare il paese beneficiario a superare
       l'attuale momento critico;
(10)   considerando che l'assistenza qui prevista, sia nella componente "prestito" che
       nella componente "contributo a fondo perduto", riveste carattere altamente
       eccezionale e pertanto non costituisce alcun precedente per il futuro;
(11)   considerando che l'inclusione nella presente assistenza di una componente a
       fondo perduto non pregiudica le competenze dell'autorità di bilancio;
(12)   considerando che è opportuno che la presente assistenza sia gestita dalla
       Commissione;
(13)   considerando che nel dare attuazione alla presente decisione la Commissione
       terrà in debito conto i progressi compiuti dal processo di pace all'interno del
       Tagikistan, con particolare riferimento allo svolgimento delle elezioni in
       condizioni accettabili;
(14)   considerando che la Commissione, prima di presentare la sua proposta, ha
       consultato il comitato economico e finanziario;
(15)   considerando che per l'adozione della presente decisione il trattato non
       prevede poteri diversi da quelli di cui all'articolo 308,
DECIDE:
                                      Articolo unico
La decisione 97/787/CE del Consiglio, del 17 novembre 1997, è modificata come
segue:
1.     L'articolo 1 è modificato come segue:
         i)     I paragrafi da 1 a 3 sono sostituiti dal testo seguente:
                "La Comunità concede all'Armenia, alla Georgia e al Tagikistan
                un'assistenza finanziaria eccezionale, sotto forma di prestiti a lungo
                termine e di contributi a fondo perduto."
                "La componente "prestito" della presente assistenza ammonta ad un
                importo massimo in conto capitale di 245 milioni di EUR, per una
                                                 8
 ---pagebreak---                 durata massima di 15 anni e con un periodo di grazia di 10 anni. A tal
                fine, la Commissione è abilitata a contrarre prestiti a nome della
                Comunità europea per raccogliere i fondi necessari, che verranno messi
                a disposizione dei paesi beneficiari attraverso la concessione di
                prestiti."
                "La componente "a fondo perduto" della presente assistenza consiste in
                un importo massimo di 130 milioni di EUR per il periodo 1997-2004,
                con un massimale annuo di 24 milioni di EUR. I contributi a fondo
                perduto saranno versati a condizione che la posizione di debitore netto
                dello Stato beneficiario verso la Comunità venga ridotta
                sostanzialmente."
2.      All'articolo 3, il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
         "1.    Nel rispetto delle condizioni di cui all'articolo 1, paragrafo 4 ed
                all'articolo 2, l'importo totale del prestito concesso a ciascun paese
                viene messo a sua disposizione dalla Commissione parallelamente alla
                prima quota del contributo a fondo perduto. Il resto della componente a
                fondo perduto dell'assistenza viene messo a disposizione dalla
                Commissione in quote successive, nel rispetto delle medesime
                condizioni."
3.      All'articolo 5, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
         "2.    Al più tardi entro il 31 dicembre 2004 il Consiglio esamina l'attuazione
                della presente decisione sino a tale data sulla base di una relazione
                dettagliata della Commissione."
Fatto a Bruxelles, addì
                                                Per il Consiglio
                                                Il Presidente
                                                   9
 ---pagebreak---                                                 ALLEGATO
RISORSE DI BILANCIO NECESSARIE PER GLI ACCANTONAMENTI AL FONDO DI GARANZIA
     NEL 1999 E MARGINE FIGURATIVO NEL QUADRO DELLA RISERVA PER PRESTITI E
                            GARANZIE A FAVORE DI ED IN PAESI TERZI
                                               (in milioni di euro)
Operazioni                                Base di calcolo6       Accantonamenti al          Margine di riserva
                                                                       fondo7
                                                                                                   346,0 8
Operazioni decise
       BEI/Nuovi mandati9
       PECO                                     872,9                   122,2                       223,8
       ALA                                      218,1                    30,5                       193,3
       Sudafrica                                143,5                    20,1                       173,2
       MED                                      351,4                    49,2                       124,0
       ERIM                                       38,5                     5,4                      118,6
       Bosnia                                     42,0                     5,9                      112,7
       BEI/Vecchi protocolli9
       Siria                                       -30                    -4,2                      116,9
       Assistenza macrofinanziaria
       Albania III                                  20                     2,8                      114,1
       Bosnia I                                     20                     2,8                      111,3
Operazioni proposte
       BEI/Turchia10                               105                   14,7                         96,6
       BEI/Croazia11                                35                     4,9                        91,7
       Assistenza macrofinanziaria
       Bulgaria IV12                               100                   14,0                         77,7
       Romania IV12                                200                   28,0                         49,7
       ERIM II12                                    50                     7,0                        42,7
       Tagikistan 12                                75                   10,5                         32,2
   6
            La base di approvvigionamento del fondo è calcolata applicando i tassi della copertura
            mediante garanzia in vigore, cioè il 70% (per i prestiti concessi dalla BEI nell'ambito dei
            nuovi mandati), il 75% (per i prestiti concessi dalla BEI nell'ambito dei vecchi protocolli) o il
            100% (per i prestiti concessi nell'ambito dell'assistenza macrofinanziaria).
   7
            Sulla base delle norme relative agli accantonamenti al fondo di cui al regolamento (CE,
            Euratom) n. 2728/94 del Consiglio, del 31 ottobre 1994, poiché il fondo ha raggiunto
            l'importo-obiettivo al 31.12.1997, la percentuale di versamento è stata ridotta al 14%.
   8
            Ammontare della riserva per prestiti e garanzie a favore di ed in paesi terzi per il 1999, fissata
            nell'ambito delle prospettive finanziarie.
   9
            Importi annuali stimati dei prestiti da firmare per il 1999 e correzione degli importi già versati
            al fondo per tenere conto dei prestiti effettivamente firmati alla fine del 1998: versamento 5/99
            al fondo di garanzia.
   10
            Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo all'attuazione di un'azione speciale di
            cooperazione finanziaria a favore della Turchia (COM(95) 389/3).
   11
            Accordo di cooperazione CE/Croazia (SEC(95) 180/def.).
   12
            Proposta della Commissione.
                                                             10
 ---pagebreak---                           SCHEDA FINANZIARIA
1.  DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
    Assistenza finanziaria eccezionale al Tagikistan.
2.  LINEA DI BILANCIO
    –     Componente "contributo a fondo perduto"
          Articolo B7-531: Assistenza finanziaria eccezionale all'Armenia, alla
          Georgia e al Tagikistan.
    –     Componente "prestito"
          Articolo B0-213: Garanzia della Comunità europea sui programmi di
          prestiti assunti dalla Comunità per concedere un'assistenza finanziaria a
          favore dei paesi della Comunità degli Stati indipendenti.
3.  BASE GIURIDICA
    Articolo 308 del trattato
4.  DESCRIZIONE DELL'AZIONE
4.1 Obiettivo generale
    a)     Descrizione dell'azione
    Concessione al paese beneficiario di un prestito comunitario (da finanziarsi
    mediante l'assunzione di prestiti da parte della Comunità sui mercati
    internazionali dei capitali) per un importo massimo di 75 milioni di EUR, e di
    contributi a fondo perduto (da finanziarsi attraverso il bilancio generale) per un
    importo massimo di 35 milioni di EUR, al fine di sostenere l'impegno di
    riforma del governo di tale paese, di contenere la povertà già diffusa e di
    consolidare il processo di pace in corso.
    b)     Motivazione dell'azione
    La sostenibilità delle riforme economiche del paese beneficiario dipende
    fortemente dall'assistenza finanziaria esterna fornita da fonti ufficiali a
    condizioni di favore.
4.2 Periodo coperto e condizioni per il rinnovo
    Periodo 2000-2004 per i contributi a fondo perduto.
    Periodo 1999-2014 per il prestito.
                                           11
 ---pagebreak--- 5.  CLASSIFICAZIONE DELLA SPESA O DELL'ENTRATA
5.1 Obbligatoria/Non obbligatoria
    –      Componente "contributi a fondo perduto" : non obbligatoria.
    –      Componente "prestito" : obbligatoria.
5.2 Stanziamenti dissociati/non dissociati
    –      Componente "contributi a fondo perduto" : dissociati.
    –      Componente "prestito" : dissociati.
6.  NATURA DELLA SPESA
    –      Contributo a fondo perduto (sovvenzione al 100%), che verrebbe
           erogato in quote successive annue o, in casi eccezionali, semestrali.
    –      Attivazione potenziale della garanzia di bilancio per un debito assunto
           dalla Comunità allo scopo di finanziare il prestito.
    –      Il contributo a fondo perduto della Comunità non sarà rimborsato. La
           componente "prestito" sarà rimborsata.
7.  INCIDENZA FINANZIARIA
7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (rapporto tra costi
    individuali e totali)
    a)     Metodo di calcolo
    La valutazione degli importi ritenuti necessari per la presente assistenza è
    basata sulle stime attuali del fabbisogno di finanziamento estero residuo del
    paese beneficiario.
    Per la componente "prestito", si propone un'iscrizione "per memoria", poiché
    non è possibile determinare in anticipo l'importo e il momento di un eventuale
    ricorso a questa linea di bilancio, e poiché si auspica che tale ricorso non debba
    mai avvenire.
    b)     Incidenza dell'azione sugli stanziamenti d'intervento
    La linea di bilancio relativa alla componente "contributo a fondo perduto" verrà
    attivata se verranno soddisfatte talune condizioni politiche da concordarsi con
    le autorità del paese beneficiario.
    La linea di bilancio relativa alla garanzia di bilancio per la componente
    "prestito" verrà attivata solo in caso di effettivo ricorso alla garanzia.
                                             12
 ---pagebreak--- 7.2 Ripartizione per elementi del costo dell'azione - Scadenzario degli
    stanziamenti d'impegno e di pagamento
       i) Contributi a fondo perduto
             Il finanziamento della spesa verrà assicurato in quote eguali annue o
             semestrali a partire dal 2000, nel rispetto del massimale previsto per la
             categoria 4 delle nuove prospettive finanziarie per il periodo 2000-2006.
             Si propone il seguente scadenzario degli stanziamenti (in milioni di
             EUR correnti):
                                             2000        2001       2002       2003     2004
        Stanziamenti d'impegno                 7           7          7         7        7
        Stanziamenti di pagamento              7           7          7         7        7
       ii) Eventuale ricorso alla garanzia di bilancio
           –      Ricorso al Fondo di garanzia istituito dal regolamento (CE,
                  Euratom) n. 2728 del Consiglio, del 31 ottobre 1994.
           –      Ove le risorse attribuite al Fondo di garanzia non si rivelassero
                  sufficienti, si procederebbe a finanziare i pagamenti supplementari
                  a carico del bilancio mediante storno:
                  • degli eventuali importi ancora restanti nella riserva per
                     garanzie;
                  • degli eventuali pagamenti tardivi al bilancio per i quali sia
                     stata attivata la garanzia di bilancio (ai sensi dell'articolo 27,
                     paragrafo 3 del regolamento finanziario);
                  • degli importi disponibili nel rispetto del massimale previsto
                     per la categoria 4 delle prospettive finanziarie o relativa
                     ridistribuzione.
           –      Per adempiere ai suoi obblighi, la Commissione può provvedere
                  in via provvisoria al servizio del debito mediante fondi di
                  tesoreria. In tal caso si applica l'articolo 12 del regolamento
                  (CEE, Euratom) n. 1522/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989.
8.  MISURE ANTIFRODE PREVISTE
    I versamenti verranno effettuati direttamente a favore della Banca centrale del
    paese beneficiario solo dopo che i servizi della Commissione avranno
    verificato, in consultazione con il comitato economico e finanziario ed in
    collegamento con i servizi dell'FMI e della Banca mondiale, l'adeguatezza delle
                                             13
 ---pagebreak---     politiche macroeconomiche attuate in tale paese ed il rispetto delle specifiche
    condizioni connesse all'assistenza in questione.
    Le azioni di assistenza finanziaria previste dalla presente decisione saranno
    soggette a controlli da parte dei servizi competenti della Commissione e della
    Corte dei conti, controlli che, se del caso, potranno essere condotti in loco.
9.  ELEMENTI D'ANALISI COSTO-EFFICACIA
9.1 Obiettivi specifici e quantificati
    Sostenendo l'impegno di riforma macroeconomica del paese beneficiario ed
    integrando i finanziamenti concessi dalla comunità internazionale nel contesto
    dei programmi concordati con l'FMI, l'assistenza proposta non solo favorirà la
    transizione del paese in causa verso l'economia di mercato, ma grazie al
    miglioramento delle condizioni sociali, economiche e finanziarie costituirà un
    elemento cruciale per il consolidamento del processo di pace nel paese.
    L'assistenza in oggetto aiuterà altresì il paese a provvedere al servizio delle sue
    obbligazioni finanziarie esistenti verso l'estero, in particolare verso la
    Comunità. Dette obbligazioni verso la Comunità ammontano attualmente a 74
    milioni di EUR (inclusi gli arretrati e gli interessi di mora).
    La presente assistenza verrà mobilitata solamente a condizione che il paese
    beneficiario abbia provveduto ad onorare per intero le obbligazioni finanziarie
    esistenti verso la Comunità.
9.2 Giustificazione dell'azione
    –      La possibilità di un maggiore accesso del Tagikistan agli strumenti di
           sostegno finanziario delle istituzioni internazionali è limitata ed il
           paese beneficia già di un accesso elevato rispetto alla sua quota.
    –      Scelta delle modalità e degli strumenti:
           • Considerata la terribile situazione sociale ed economica del paese e
              l'estrema vulnerabilità della sua bilancia dei pagamenti, il Tagikistan
              andrebbe sostenuto mediante la concessione di assistenza a
              condizioni molto agevolate.
           • Un analogo pacchetto di interventi di assistenza è già stato adottato
              a favore dell'Armenia e della Georgia (97/787/CE)
    –      Principali fattori di incertezza che potrebbero compromettere i risultati
           specifici dell'azione:
           • Ulteriore evoluzione negativa della situazione economica e
              finanziaria dell'intera regione, in particolare del paese beneficiario.
           • Ripresa della guerra civile.
                                             14
 ---pagebreak--- 9.3 Controllo e valutazione dell'azione
    La presente assistenza eccezionale ha carattere macroeconomico; il controllo e
    la valutazione della stessa sono basati sull'attuazione soddisfacente nel paese
    beneficiario dei programmi di aggiustamento e di riforma economica sostenuti
    dall'FMI.
    Il controllo da parte dei servizi della Commissione avverrà in base ad un
    opportuno sistema di indicatori macroeconomici e strutturali da stabilire di
    concerto con le autorità del paese beneficiario. I servizi della Commissione
    rimarranno inoltre in stretto contatto con quelli dell'FMI e della Banca
    mondiale, al fine di beneficiare della valutazione da parte di questi ultimi dei
    risultati ottenuti dal paese beneficiario sotto il profilo della stabilizzazione e
    delle riforme.
    La proposta di decisione del Consiglio prevede la presentazione di una
    relazione annuale al Parlamento europeo ad al Consiglio, che comporterà una
    valutazione dell'attuazione data all'operazione in questione.
10. SPESE AMMINISTRATIVE (SEZIONE III, PARTE A DEL BILANCIO)
    La presente azione ha carattere eccezionale e non comporta alcun aumento del
    personale della Commissione.
                                            15