CELEX: 21997A0818(01)
Language: it
Date: 1997-01-31 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Moldavia sul commercio dei prodotti tessili - Protocollo A - Protocollo B di cui all'articolo 9 - Protocollo C - Protocollo D - Verbali concordati - Scambio di note

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21997A0818(01)

Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Moldavia sul commercio dei prodotti tessili - Protocollo A - Protocollo B di cui all'articolo 9 - Protocollo C - Protocollo D - Verbali concordati - Scambio di note  

Gazzetta ufficiale n. L 227 del 18/08/1997 pag. 0002 - 0063

ACCORDO tra la Comunità europea e la Repubblica di Moldavia sul commercio dei prodotti tessiliIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,da una parte, eIL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MOLDAVIA,dall'altra,DESIDERANDO promuovere, in una prospettiva di cooperazione permanente e in condizioni tali da garantire la massima sicurezza negli scambi, un equo e ordinato sviluppo del commercio dei prodotti tessili tra la Comunità europea (in appresso denominata «Comunità») e la Repubblica di Moldavia (in appresso denominata «Moldavia»);DECISI a tenere nella massima considerazione i gravi problemi economici e sociali che caratterizzano attualmente l'industria tessile dei paesi importatori ed esportatori, e in particolare ad eliminare i rischi concreti di perturbazioni del mercato comunitario e del mercato moldavo dei prodotti tessili,HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA:Johannes Friedrich BESELERDirettore Generale della Direzione generale delle Relazioni economiche esterne della Commissione delle Comunità europeeIL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MOLDAVIA:Tudor BOTNARUAmbasciatore straordinario e plenipotenziario,Capo della Missione della Repubblica di Moldavia presso l'Unione europeaI QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 11. Il commercio dei prodotti tessili di cui all'allegato I originari delle parti contraenti viene liberalizzato per l'intera durata dell'accordo secondo le modalità ivi specificate.2. Fatte salve le disposizioni del presente accordo o di eventuali accordi successivi, la Comunità s'impegna a sospendere, per i prodotti elencati all'allegato I, l'applicazione delle restrizioni quantitative all'importazione attualmente in vigore e a non introdurre altre restrizioni quantitative.Dette restrizioni quantitative verranno reintrodotte in caso di denuncia o di non sostituzione del presente accordo.3. Per tutta la durata dell'accordo sono vietate le misure di effetto equivalente a restrizioni quantitative all'importazione nella Comunità dei prodotti elencati all'allegato I.Articolo 21. All'entrata in vigore dell'accordo, le esportazioni dalla Moldavia nella Comunità dei prodotti elencati all'allegato I, originari della Moldavia, non saranno soggette a limiti quantitativi. Successivamente, tuttavia, potranno essere introdotti limiti quantitativi alle condizioni di cui all'articolo 5.2. Qualora fossero introdotti limiti quantitativi, le esportazioni di prodotti tessili soggetti a detti limiti verranno assoggettate a un sistema di duplice controllo le cui modalità sono specificate nel protocollo A.3. All'entrata in vigore del presente accordo, le esportazioni dei prodotti elencati all'allegato II non soggetti a limiti quantitativi verranno assoggettate al sistema di duplice controllo di cui al paragrafo 2.4. Previe consultazioni secondo le procedure di cui all'articolo 15, le esportazioni di prodotti di cui all'allegato I non soggetti a limiti quantitativi diversi da quelli elencati all'allegato II possono essere assoggettate, dopo l'entrata in vigore del presente accordo, al sistema di duplice controllo di cui al paragrafo 2 o a un sistema di vigilanza preventiva instaurato dalla Comunità.5. Nel gestire i limiti quantitativi fissati a norma del presente accordo, la Moldavia si accerta che l'industria tessile comunitaria benefici di detti limiti.In particolare, la Moldavia s'impegna a riservare in via prioritaria all'industria in questione, su richiesta della Comunità, almeno il 30 % dei limiti quantitativi corrispondenti nel periodo 1° gennaio-31 maggio di ogni anno. A tale fine, si dovrà tener conto dei contratti stipulati con dette industrie durante il periodo in questione.6. Per agevolare l'applicazione di tali disposizioni, la Comunità sottopone, prima della fine dell'anno, alle competenti autorità della Moldavia l'elenco delle imprese di produzione e di trasformazione comunitarie interessate nonché, nella misura del possibile, i quantitativi di prodotti richiesti per ciascuna di dette imprese. A tal fine, le imprese sono invitate a mettersi direttamente e senza indugio in contatto, nel periodo di cui al paragrafo 5, con le corrispondenti società moldave al fine di comunicare loro gli acquisti che intendono effettuare.Articolo 31. Le importazioni nella Comunità dei prodotti tessili contemplati nel presente accordo non sono soggette ai limiti quantitativi di cui al presente accordo, purché si dichiari che sono destinati ad essere riesportati al di fuori della Comunità, tali quali o previa trasformazione, nel quadro del sistema di controllo amministrativo in vigore nella Comunità.L'immissione in consumo per uso interno dei prodotti importati nella Comunità alle suddette condizioni è tuttavia subordinata alla presentazione di una licenza di esportazione rilasciata dalle autorità della Moldavia e di un attestato di origine, conformemente alle disposizioni del protocollo A.2. Se le competenti autorità della Comunità riscontrano che determinate importazioni di prodotti tessili sono state imputate su uno dei limiti quantitativi fissati a norma del presente accordo, ma che i prodotti sono poi stati riesportati al di fuori della Comunità, esse comunicano entro quattro settimane alle autorità della Moldavia i quantitativi in oggetto e autorizzano l'importazione di quantitativi identici di prodotti della stessa categoria, senza imputarle sul limite quantitativo stabilito a norma del presente accordo per l'anno in corso o per quello successivo.3. La Comunità e la Moldavia riconoscono il carattere particolare e differenziato delle reimportazioni di prodotti tessili nella Comunità previo perfezionamento in Moldavia quale forma specifica di cooperazione industriale e commerciale.Dette reimportazioni non sono soggette ai limiti quantitativi eventualmente fissati a norma dell'articolo 5 purché vengano effettuate in conformità delle normative sul perfezionamento passivo economico in vigore nella Comunità e siano oggetto del regime specifico di cui al protocollo C.Articolo 4Qualora vengano introdotti limiti quantitativi a norma dell'articolo 5, si applicano le seguenti disposizioni:1) L'uso anticipato, durante un qualsiasi anno di applicazione dell'accordo, di una frazione del limite quantitativo fissato per l'anno successivo è autorizzato, per ciascuna categoria di prodotti, fino al 5 % del limite quantitativo per l'anno in corso.Le forniture anticipate sono detratte dai corrispondenti limiti quantitativi stabiliti per l'anno successivo.2) I quantitativi non utilizzati nel corso di un anno di applicazione dell'accordo possono essere riportati, per ciascuna categoria di prodotti, sul corrispondente limite quantitativo per l'anno successivo fino al 7 % del limite quantitativo per l'anno in corso.3) Per quanto riguarda le categorie del gruppo I, sono autorizzati soltanto i seguenti trasferimenti:- tra le categorie 2 e 3 e dalla categoria 1 alle categorie 2 e 3, fino al 4 % del limite quantitativo stabilito per la categoria verso la quale viene effettuato il trasferimento;- tra le categorie 4, 5, 6, 7 e 8 fino al 4 % del limite quantitativo stabilito per la categoria verso la quale viene effettuato il trasferimento.I trasferimenti da una categoria qualsiasi dei gruppi II, III, IV e V ad una categoria qualsiasi dei gruppi I, II, III, IV, e V sono autorizzati fino al 5 % del limite quantitativo stabilito per la categoria verso la quale viene effettuato il trasferimento.4) La tabella delle equivalenze applicabile ai trasferimenti di cui sopra è riportata nell'allegato I del presente accordo.5) L'aumento registrato in una categoria di prodotti per l'applicazione cumulativa dei paragrafi 1, 2 e 3 in un determinato anno di applicazione dell'accordo non deve superare i seguenti limiti:- 13 % per le categorie di prodotti del gruppo I,- 13,5 % per le categorie di prodotti dei gruppi II, III, IV e V.6) Le autorità della Moldavia notificano preventivamente, con un anticipo di almeno quindici giorni, l'eventuale ricorso alle disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3.Articolo 51. Le esportazioni dei prodotti tessili elencati all'allegato I del presente accordo possono essere assoggettate a limiti quantitativi stabiliti secondo le modalità seguenti.2. Se la Comunità constata che, nell'ambito del sistema di controllo amministrativo esistente, il livello delle importazioni di una determinata categoria di prodotti elencata all'allegato I, originari della Moldavia, supera, rispetto al volume totale delle importazioni effettuate l'anno precedente nella Comunità dei prodotti appartenenti a questa categoria e indipendentemente dalla provenienza, le seguenti percentuali:- per le categorie di prodotti del gruppo I: 0,35 %,- per le categorie di prodotti del gruppo II: 1,2 %,- per le categorie di prodotti dei gruppi III, IV e V: 4 %,essa può chiedere l'avvio di consultazioni secondo la procedura di cui all'articolo 15 del presente accordo onde concordare il livello di limitazione appropriato per i prodotti di detta categoria.3. In attesa di una soluzione reciprocamente soddisfacente, la Moldavia s'impegna a sospendere o a limitare al livello indicato dalla Comunità, a decorrere dalla notifica della richiesta di consultazioni, le esportazioni dei prodotti della categoria in questione nella Comunità o nella(e) regione(i) del mercato della Comunità da essa specificata(e).La Comunità autorizza l'importazione dei prodotti di detta categoria spediti dalla Moldavia anteriormente alla data di presentazione della richiesta di consultazioni.4. Se le consultazioni non consentono alle parti contraenti di trovare una soluzione soddisfacente entro il termine di cui all'articolo 15, paragrafo 2, la Comunità ha il diritto di introdurre un limite quantitativo definitivo ad un livello annuale non inferiore al livello risultante dall'applicazione della formula di cui al paragrafo 2 oppure, se questa percentuale è più elevata, al 106 % del livello di importazioni raggiunto nell'anno civile precedente a quello durante il quale le importazioni hanno superato il livello risultante dall'applicazione della formula di cui al paragrafo 2, dando luogo alla richiesta di consultazioni.Ove l'andamento delle importazioni totali nella Comunità del prodotto in questione lo renda necessario, il livello annuale fissato viene aumentato previe consultazioni secondo la procedura di cui all'articolo 15, al fine di soddisfare le condizioni di cui al paragrafo 2.5. Il tasso d'incremento annuale dei limiti quantitativi introdotti a norma del presente articolo è determinato in conformità alle disposizioni del protocollo D.6. Le disposizioni del presente articolo non si applicano se le percentuali di cui al paragrafo 2 sono state raggiunte in esito ad una diminuzione del volume totale delle importazioni nella Comunità, e non in esito dell'incremento delle esportazioni di prodotti originari della Moldavia.7. Ove siano applicate le disposizioni di cui ai paragrafi 2, 3 e 4, la Moldavia s'impegna a rilasciare licenze di esportazione per i prodotti oggetto di contratti conclusi prima dell'introduzione dei limiti quantitativi, fino a concorrenza del limite quantitativo stabilito.8. Fino a quando non sono comunicate le statistiche di cui all'articolo 12, paragrafo 6, il paragrafo 2 del presente articolo si applica in base alle statistiche annuali trasmesse precedentemente dalla Comunità.Articolo 61. Per garantire il buon funzionamento del presente accordo, la Comunità e la Moldavia decidono di collaborare pienamente nella prevenzione, nell'indagine e nell'adozione di tutti i necessari provvedimenti giuridici e/o amministrativi per combattere le elusioni mediante trasbordo, deviazioni, false dichiarazioni riguardanti il paese o il luogo di origine, contraffazione dei documenti, false dichiarazioni concernenti il contenuto di fibre, i quantitativi, la designazione o la classificazione delle merci o qualsiasi altro mezzo. La Moldavia e la Comunità convengono pertanto di definire le disposizioni giuridiche e le procedure amministrative necessarie per poter contrastare in modo efficace dette elusioni, anche adottando misure correttive legalmente vincolanti nei confronti degli esportatori e/o importatori coinvolti.2. Qualora, sulla base delle informazioni disponibili, la Comunità ritenga che si stia eludendo il presente accordo, essa chiede l'avvio di consultazioni con la Moldavia per trovare una soluzione reciprocamente soddisfacente. Le consultazioni vengono avviate quanto prima e comunque non oltre trenta giorni dalla data della richiesta.3. In attesa dei risultati delle consultazioni di cui al paragrafo 2, su richiesta della Comunità la Moldavia adotta, in via cautelare, tutte le misure necessarie per assicurare che, previa presentazione di prove sufficienti dell'elusione, i limiti quantitativi stabiliti all'articolo 5 da concordarsi mediante le consultazioni di cui al paragrafo 2 siano adeguati per l'anno di contingentamento nel quale è stata presentata la richiesta di consultazioni, conformemente al paragrafo 2, o per l'anno successivo se il contingente per l'anno in corso è esaurito.4. Se, nel corso delle consultazioni di cui al paragrafo 2, le parti non giungono a una soluzione reciprocamente soddisfacente, la Comunità ha il diritto:a) se esistono prove sufficiente che i prodotti originari della Moldavia sono stati importati eludendo il presente accordo, di imputare i quantitativi corrispondenti sui limiti quantitativi stabiliti all'articolo 5;b) se viene sufficientemente dimostrata l'esistenza di false dichiarazioni relative al contenuto di fibre, ai quantitativi, alla designazione o alla classificazione dei prodotti originari della Moldavia, di rifiutarsi di importare i prodotti in questione;c) se risulta che il territorio della Moldavia è coinvolto nel trasbordo o nella deviazione di prodotti non originari di questo paese, di introdurre limiti quantitativi per gli stessi prodotti originari della Moldavia, sempre che non siano già soggetti a limiti quantitativi, oppure di prendere le altre misure del caso.5. Le parti decidono di instaurare un sistema di cooperazione amministrativa onde prevenire e risolvere efficacemente tutti i problemi connessi all'elusione dell'accordo conformemente al protocollo A dello stesso.Articolo 71. I limiti quantitativi stabiliti a norma del presente accordo per le importazioni nella Comunità di prodotti tessili di origine moldava non saranno suddivisi dalla Comunità in quote regionali.2. Le parti collaborano per prevenire variazioni repentine e pregiudizievoli delle correnti commerciali tradizionali tali da causare una concentrazione regionale delle importazioni dirette nella Comunità.3. La Moldavia sorveglia le proprie esportazioni nella Comunità di prodotti oggetto di restrizioni o di vigilanza. In caso di variazione repentina e pregiudizievole delle correnti commerciali tradizionali, la Comunità ha il diritto di chiedere che vengano avviate consultazioni per trovare una soluzione soddisfacente. Le consultazioni si tengono entro quindici giorni lavorativi dalla data della richiesta.4. La Moldavia si accerta che le esportazioni di prodotti tessili soggetti a limiti quantitativi nella Comunità vengano ripartite nel modo più equilibrato possibile su tutto l'anno tenendo debitamente conto, in particolare, dei fattori stagionali.Articolo 8In caso di denuncia del presente accordo ai sensi dell'articolo 20, paragrafo 3, i limiti quantitativi stabiliti ai sensi del presente accordo sono ridotti pro rata temporis salvo diversa decisione congiunta delle parti contraenti.Articolo 9Le esportazioni moldave di tessuti di fabbricazione artigianale ottenuti su telai azionati a mano o a pedale, di indumenti o altri prodotti tessili fabbricati a mano con i tessuti di cui sopra e di altri manufatti tradizionali del folclore non sono soggette a limiti quantitativi purché questi prodotti originari della Moldavia soddisfino le condizioni di cui al protocollo B.Articolo 101. Se la Comunità ritiene che un prodotto tessile oggetto del presente accordo sia importato dalla Moldavia nella Comunità a prezzi eccessivamente inferiori a quelli praticati in condizioni di normale concorrenza recando o minacciando di recare grave pregiudizio ai produttori comunitari di prodotti simili o direttamente concorrenti, essa può richiedere consultazioni a norma dell'articolo 15, nel qual caso si applicano le seguenti disposizioni specifiche.2. Se, in seguito a dette consultazioni, le parti riconoscono l'esistenza della situazione di cui al paragrafo 1, la Moldavia adotta, nei limiti dei suoi poteri, le misure necessarie per rimediare alla situazione, segnatamente per quanto riguarda il prezzo del prodotto in questione.3. Al fine di determinare se il prezzo di un prodotto tessile è eccessivamente inferiore ai prezzi praticati in condizione di normale concorrenza, detto prezzo può essere confrontato:- con i prezzi generalmente praticati alla vendita di prodotti simili, in condizioni normali, da altri paesi esportatori sul mercato del paese importatore;- con i prezzi di prodotti nazionali simili ad uno stadio di commercializzazione comparabile sul mercato del paese importatore;- con i prezzi minimi praticati da un paese terzo per lo stesso prodotto, nel corso di normali operazioni commerciali, nei tre mesi precedenti la richiesta di consultazioni, a condizione che la Comunità non abbia preso provvedimenti al riguardo.4. Se, nel corso delle consultazioni di cui al paragrafo 2, non si giunge a un accordo entro trenta giorni dalla richiesta della Comunità quest'ultima può rifiutare temporaneamente le spedizioni del prodotto in questione ai prezzi di cui al paragrafo 1 fintantoché non si sarà trovata una soluzione reciprocamente soddisfacente.5. In circostanze critiche e del tutto eccezionali, qualora l'importazione di determinati prodotti dalla Moldavia nella Comunità a prezzi eccessivamente inferiori a quelli praticati in condizioni di normale concorrenza arrechi un pregiudizio difficilmente riparabile, la Comunità può rifiutare temporaneamente l'importazione dei prodotti in questione in attesa che si trovi una soluzione durante le consultazioni, che sono avviate senza indugio. Le parti contraenti dispiegano le loro migliori energie per giungere ad una soluzione reciprocamente accettabile entro dieci giorni lavorativi dall'avvio delle consultazioni.6. Qualora la Comunità dovesse ricorrere alle misure di cui ai paragrafi 4 e 5, la Moldavia può chiedere consultazioni in qualsiasi momento per esaminare la possibilità di abolire o di modificare dette misure quando non sussistano più i motivi che le hanno rese necessarie.Articolo 111. La classificazione dei prodotti contemplati dal presente accordo si basa sulla nomenclatura tariffaria e statistica della Comunità (in appresso denominata «nomenclatura combinata» o, in forma abbreviata, «NC») e sulle relative modifiche della stessa.Qualora una decisione relativa alla classificazione modifichi il criterio di classificazione o la categoria di un prodotto contemplato dal presente accordo, tale prodotto rientra nel regime commerciale applicabile al criterio o alla categoria cui appartiene dopo detta modifica.Le modifiche della nomenclatura combinata (NC) introdotte secondo le procedure in vigore nella Comunità per le categorie di prodotti contemplate dal presente accordo e le decisioni relative alla classificazione delle merci non riducono i limiti quantitativi introdotti nel quadro del presente accordo.2. L'origine dei prodotti contemplati dal presente accordo viene determinata conformemente alle disposizioni in vigore nella Comunità.Qualsiasi modifica delle norme di origine è comunicata alla Moldavia e non riduce nessuno dei limiti quantitativi stabiliti a norma del presente accordo.Nel protocollo A figurano le procedure per il controllo dell'origine dei summenzionati prodotti.Articolo 121. La Moldavia trasmette alla Commissione precisi dati statistici su tutte le licenze di esportazione rilasciate per le categorie di prodotti tessili soggette ai limiti quantitativi fissati a norma del presente accordo o a un sistema di duplice controllo, espressi in quantitativi e in valore e suddivisi per Stato membro della Comunità, nonché su tutti i certificati rilasciati dalle competenti autorità moldave per i prodotti di cui all'articolo 9 soggetti alle disposizioni del protocollo B.2. Parimenti, la Comunità trasmette alle autorità della Moldavia precisi dati statistici sulle autorizzazioni d'importazione rilasciate dalle sue autorità nonché le statistiche relative alle importazioni dei prodotti cui si applica il sistema di cui all'articolo 5, paragrafo 2.3. Le informazioni di cui sopra vengono trasmesse, per tutte le categorie di prodotti, entro la fine del mese successivo a quello cui si riferiscono le statistiche.4. Su richiesta della Comunità, la Moldavia fornisce i dati statistici relativi alle importazioni di tutti i prodotti contemplati nell'allegato I.5. Qualora l'analisi delle informazioni scambiate dovesse rivelare notevoli divergenze tra le statistiche relative alle esportazioni e quelle relative alle importazioni, possono essere avviate consultazioni secondo la procedura di cui all'articolo 15 del presente accordo.6. Per l'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 5, la Comunità s'impegna a comunicare alle autorità della Moldavia, anteriormente al 15 aprile di ogni anno, le statistiche dell'anno precedente relative alle importazioni di tutti i prodotti tessili contemplati dal presente accordo, suddivise per paese fornitore e per Stato membro della Comunità.Articolo 131. La Moldavia crea condizioni favorevoli per le importazioni dei prodotti tessili di cui all'allegato I originari della Comunità concedendo, se del caso, un trattamento non discriminatorio per l'applicazione di restrizioni quantitative, il rilascio delle licenze e l'assegnazione della valuta necessaria per pagare le importazioni. La Moldavia raccomanda altresì ai suoi importatori di avvalersi delle possibilità offerte dai produttori comunitari dei tessili suddetti e concede il massimo grado di liberalizzazione per queste importazioni, tenendo conto dell'andamento del commercio tra le parti contraenti.2. Qualora si ravvisi la necessità di forniture supplementari, e in particolare l'esigenza di diversificare le importazioni di prodotti tessili in Moldavia, questo paese concede un trattamento non discriminatorio alle importazioni di prodotti tessili originari della Comunità.Articolo 141. Le parti contraenti decidono di esaminare ogni anno l'andamento del commercio di prodotti tessili e capi di abbigliamento nel quadro delle consultazioni di cui all'articolo 15 e in base alle statistiche di cui all'articolo 12.2. Qualora la Comunità dovesse riscontrare che, nei casi di cui all'articolo 13, paragrafo 2 del presente accordo, essa si trovi in posizione sfavorevole rispetto ad un paese terzo, essa può chiedere consultazioni con la Moldavia conformemente alla procedura di cui all'articolo 15, al fine di adottare le misure del caso.Articolo 151. Salvo altrimenti disposto dal presente accordo, si applicano alle procedure di consultazione ivi previste le seguenti disposizioni:- nella misura del possibile, si tengono consultazioni periodiche. Possono anche tenersi consultazioni supplementari specifiche;- ogni richiesta di consultazioni deve essere notificata per iscritto all'altra parte contraente;- se del caso, alla richiesta di consultazioni segue, entro un termine ragionevole (e comunque non oltre quindici giorni dalla notifica), una relazione che illustri le circostanze che, a giudizio della parte richiedente, giustificano la presentazione della richiesta;- le parti contraenti avviano consultazioni entro un mese dalla notifica della richiesta al fine di giungere ad una soluzione reciprocamente accettabile entro e non oltre l'ulteriore termine di un mese;- il summenzionato periodo di un mese per concordare una soluzione reciprocamente accettabile può essere prolungato di concerto tra le parti.2. La Comunità può richiedere consultazioni, conformemente al paragrafo 1, se riscontra che, in un particolare anno di applicazione dell'accordo, sorgono difficoltà nella Comunità o in una delle sue regioni per un aumento repentino e rilevante, rispetto all'anno precedente, delle importazioni di una data categoria del gruppo I soggetta ai limiti quantitativi di cui al presente accordo.3. Su richiesta di una delle parti contraenti si avviano consultazioni in merito a qualsiasi problema derivante dall'applicazione del presente accordo. Le consultazioni avviate a norma del presente articolo si svolgono in uno spirito di cooperazione e col proposito di appianare le divergenze tra le parti contraenti.Articolo 16Le parti contraenti si impegnano a favorire gli scambi di visite tra singoli, gruppi e delegazioni dei settori commerciale e industriale onde agevolare i contatti a livello industriale, commerciale e tecnico in relazione al commercio e alla cooperazione con l'industria tessile per i prodotti tessili e i capi d'abbigliamento, nonché a contribuire all'organizzazione di fiere ed esposizioni di comune interesse.Articolo 171. La Moldavia è disposta a collaborare pienamente prendendo se del caso, nel quadro della sua politica commerciale e nei limiti dei suoi poteri, le misure necessarie per evitare perturbazioni negli scambi di alcune materie prime elencate all'allegato III.2. In funzione della sua produzione e delle sue possibilità di esportazione, la Moldavia concede, nel gestire le esportazioni dei prodotti di cui al paragrafo 1, per quanto possibile, ai summenzionati prodotti il trattamento favorevole, su base non discriminatoria, richiesto dalla Comunità per soddisfare il suo fabbisogno.3. Per eventuali problemi in materia possono essere avviate consultazioni a norma dell'articolo 15.Articolo 18Per quanto riguarda la proprietà intellettuale, su richiesta di una parte contraente si tengono consultazioni, secondo la procedura di cui all'articolo 15, per trovare un'equa soluzione ai problemi relativi alla tutela dei marchi, disegni e modelli di capi d'abbigliamento e prodotti tessili.Articolo 19Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni ivi specificate, e, dall'altro, al territorio della Repubblica di Moldavia.Articolo 201. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le parti contraenti si sono notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure all'uopo necessarie. Esso si applica fino al 31 dicembre 1994. L'applicazione di tutte le disposizioni del presente accordo è successivamente prorogata di un altro anno, fino al 31 dicembre 1995, a meno che una delle parti notifichi all'altra, almeno sei mesi prima del 31 dicembre 1994, il proprio dissenso rispetto a tale proroga.2. Il presente accordo si applica a decorrere dal 1° gennaio 1993.3. Ciascuna parte contraente può, in qualsiasi momento, proporre di modificare il presente accordo o denunciarlo previa notifica con un preavviso di almeno sei mesi. In tal caso, l'accordo cessa di applicarsi allo scadere del termine di preavviso.4. Le parti contraenti decidono di avviare consultazioni entro i sei mesi che procedono la scadenza del presente accordo al fine di concluderne, eventualmente, uno nuovo.5. Gli allegati, i protocolli, i verbali concordati e gli scambi di lettere acclusi al presente accordo ne costituiscono parte integrante.Articolo 21Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e moldava, ciascun testo facente ugualmente fede.Hecho en Bruselas, el treinta y uno de enero de mil novecientos noventa y siete.Udfærdiget i Bruxelles den enogtredivte januar nitten hundrede og syv og halvfems.Geschehen zu Brüssel am einunddreißigsten Januar neunzehnhundertsiebenundneunzig.¸ãéíå óôéò ÂñõîÝëëåò, óôéò ôñéÜíôá ìßá Éáíïõáñßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá åðôÜ.Done at Brussels on the thirty-first day of January in the year one thousand nine hundred and ninety-seven.Fait à Bruxelles, le trente-et-un janvier mil neuf cent quatre-vingt-dix-sept.Fatto a Bruxelles, addì trentuno gennaio millenovecentonovantasette.Gedaan te Brussel, de eenendertigste januari negentienhonderd zevenennegentig.Feito em Bruxelas, em trinta e um de Janeiro de mil novecentos e noventa e sete.Tehty Brysselissä kolmantenakymmenentenäensimmäisenä päivänä tammikuuta vuonna tuhatyhdeksänsataayhdeksänkymmentäseitsemän.Som skedde i Bryssel den trettioförsta januari nittonhundranittiosju.Intocmit la Bruxelles la treizeci si unu ianuarie 1997.Por la Comunidad EuropeaFor Det Europæiske FællesskabFür die Europäische GemeinschaftÃéá ôçí ÅõñùðáúêÞ ÊïéíüôçôáFor the European CommunityPour la Communauté européennePer la Comunità europeaVoor de Europese GemeenschapPela Comunidade EuropeiaEuroopan yhteisön puolestaPå Europeiska gemenskapens vägnar>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>Pentru Guvernul Republicii Moldova>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>ALLEGATO I ELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1, PARAGRAFO 1 1. Fatte salve le regole d'interpretazione della nomenclatura combinata, il testo della designazione delle merci è considerato di valore puramente indicativo; i prodotti che rientrano in ciascuna categoria sono infatti determinati, nel quadro del presente allegato, dalla portata del codice NC. Laddove il codice NC è preceduto da «ex», i prodotti che rientrano in ciascuna categoria sono determinati dal combinato disposto del codice NC e della corrispondente descrizione.2. Gli oggetti di vestiario che non siano riconoscibili come per uomo o per ragazzo o come per donna o per ragazza sono classificati come per donna o per ragazza.3. L'espressione «indumenti per bambini piccoli ("bébés")» comprende gli indumenti sino alla misura commerciale 86 compresa.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II Prodotti non soggetti a limiti quantitativi ma soggetti al sistema del duplice controllo di  cui all'articolo 2, paragrafo 3 dell'accordo (Le designazioni complete delle categorie di cui al presente allegato figurano nell'allegato I dell'accordo)Categorie:123456789203915115117118ALLEGATO III Materie prime di cui all'articolo 17 Seta e cascami di setaPROTOCOLLO A TITOLO I CLASSIFICAZIONE Articolo 11. Le competenti autorità della Comunità si impegnano a informare la Moldavia di qualsiasi modifica della nomenclatura combinata (NC) prima della sua entrata in vigore nella Comunità.2. Le competenti autorità della Comunità informano le competenti autorità moldave di qualsiasi decisione concernente la classificazione dei prodotti contemplati dal presente accordo, entro e non oltre un mese dall'adozione. Tale comunicazione comprende:a) una descrizione dei prodotti;b) la categoria e i codici NC corrispondenti;c) i motivi della decisione.3. Se una decisione di classificazione modifica il criterio di classificazione o la categoria di qualsiasi prodotto contemplato dal presente accordo, le competenti autorità della Comunità concedono un termine di trenta giorni, a decorrere dalla data della comunicazione della Comunità, per l'entrata in vigore della decisione. Ai prodotti spediti anteriormente all'entrata in vigore della decisione continua ad applicarsi la classificazione precedente, sempre che vengano presentati all'importazione nella Comunità entro sessanta giorni a decorrere da tale data.4. Se una decisione comunitaria recante modifica del criterio di classificazione o della categoria di un prodotto contemplato dall'accordo si applica ad una categoria soggetta a limiti quantitativi, le parti contraenti avviano consultazioni secondo le procedure di cui all'articolo 15 dell'accordo onde adempiere all'obbligo di cui al secondo comma dell'articolo 11, paragrafo 1 dello stesso.5. Qualora, al punto di entrata nella Comunità, la Moldavia e le competenti autorità comunitarie abbiano opinioni divergenti circa la classificazione dei prodotti contemplati dal presente accordo, ci si baserà provvisoriamente sulle indicazioni fornite dalla Comunità, in attesa che si tengano le consultazioni di cui all'articolo 15 dell'accordo, al fine di concordare la classificazione definitiva del prodotto in questione.TITOLO II ORIGINE Articolo 21. I prodotti originari della Moldavia da esportare nella Comunità secondo il regime previsto dall'accordo sono accompagnati da un certificato di origine moldava conforme al modello allegato al presente protocollo.2. Il certificato di origine è rilasciato dai competenti organismi autorizzati a norma della legislazione moldava se i prodotti in causa possono essere considerati originari della Moldavia ai sensi delle pertinenti disposizioni in vigore nella Comunità.3. I prodotti dei gruppi III, IV e V possono tuttavia essere importati nella Comunità, secondo il regime previsto dal presente accordo, previa presentazione di una dichiarazione dell'esportatore figurante sulla fattura o su un altro documento commerciale in cui si attesti che i prodotti in questione sono originari della Moldavia ai sensi delle disposizioni vigenti in materia nella Comunità.4. Il certificato di origine di cui al paragrafo 1 non è richiesto per le importazioni di merci corredate di un certificato di origine modulo A o di un formulario APR compilati conformemente alle norme comunitarie pertinenti per poter beneficiare di una preferenza tariffaria generalizzata.Articolo 3Il certificato di origine è rilasciato soltanto previa richiesta scritta dell'esportatore ovvero, sotto la sua responsabilità, dal suo rappresentante autorizzato. I competenti organismi autorizzati a norma della legislazione moldava sono tenuti ad accertarsi che i certificati di origine siano compilati correttamente; a tal fine, essi richiedono tutti i documenti giustificativi e procedono a tutti i controlli considerati necessari.Articolo 4Quando vengono adottati criteri diversi per determinare l'origine di prodotti della stessa categoria, i certificati o le dichiarazioni di origine devono contenere una descrizione delle merci sufficientemente dettagliata, che consenta di individuare il criterio in base al quale in Moldavia è stato rilasciato il certificato o è stata compilata la dichiarazione.Articolo 5La constatazione di lievi divergenze tra i dati del certificato di origine e quelli che figurano sui documenti presentati all'ufficio doganale per l'espletamento delle formalità di importazione dei prodotti non inficia ipso facto la veridicità delle dichiarazioni contenute nel certificato.TITOLO III SISTEMA DI DUPLICE CONTROLLO Sezione I Esportazione Articolo 6Le competenti autorità della Moldavia rilasciano una licenza di esportazione per tutte le spedizioni dalla Moldavia di prodotti tessili soggetti ai limiti quantitativi definitivi o provvisori fissati a norma dell'articolo 5 dell'accordo entro i limiti quantitativi corrispondenti, eventualmente modificati a norma degli articoli 4, 6 e 8 dell'accordo, e dei prodotti tessili soggetti a un sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi secondo quanto disposto all'articolo 2, paragrafi 3 e 4 dell'accordo.Articolo 71. Le licenze di esportazione per i prodotti soggetti a limiti quantitativi a norma dell'accordo devono essere conformi al modello 1 allegato al presente protocollo e sono valide per l'esportazione in tutto il territorio doganale cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea. Tuttavia, qualora la Comunità dovesse far ricorso alle disposizioni di cui agli articoli 5 e 7 dell'accordo, a norma del verbale concordato n. 1, o alle disposizioni del verbale concordato n. 2, i prodotti tessili coperti dalle licenze di esportazione possono essere immessi in libera pratica soltanto nella(e) regione(i) della Comunità indicata(e) nelle licenze.2. Qualora siano stati introdotti limiti quantitativi a norma dell'accordo, ciascuna licenza di esportazione deve specificare, tra l'altro, che il quantitativo del prodotto in questione è stato imputato sul limite quantitativo stabilito per la categoria di prodotti corrispondente e copre unicamente una delle categorie di prodotti soggette a limiti quantitativi. La licenza può essere utilizzata per una o più spedizioni dei prodotti in questione.3. Le licenze di esportazione per i prodotti soggetti ad un sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi devono essere conformi al modello 2 allegato al presente protocollo. Esse riguardano soltanto una categoria di prodotti e possono essere utilizzate per una o più spedizioni dei prodotti in questione.Articolo 8Le competenti autorità comunitarie devono essere informate immediatamente del ritiro o della modifica di tutte le licenze di esportazione già rilasciate.Articolo 91. Le esportazioni di tessili oggetto di restrizioni quantitative ai sensi dell'accordo sono imputate ai limiti quantitativi stabiliti per l'anno in cui sono state spedite le merci, anche se la licenza di esportazione è rilasciata dopo la spedizione.2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, le merci si considerano spedite alla data in cui vengono caricate, per l'esportazione, sull'aereo, sul veicolo o sulla nave.Articolo 10La presentazione di una licenza di esportazione, ai sensi dell'articolo 12, avviene entro e non oltre il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono state spedite le merci da essa contemplate.Sezione II Importazione Articolo 11L'importazione nella Comunità di prodotti tessili soggetti a limiti quantitativi o a sistema di duplice controllo ai sensi dell'accordo è subordinata alla presentazione di un'autorizzazione d'importazione.Articolo 121. Le competenti autorità della Comunità rilasciano l'autorizzazione d'importazione di cui all'articolo 11 entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione, da parte dell'importatore, dell'originale della corrispondente licenza di esportazione.2. Le autorizzazioni d'importazione riguardanti prodotti oggetto di restrizioni quantitative secondo il presente accordo sono valide per sei mesi a decorrere dalla data del rilascio per l'importazione in tutto il territorio doganale cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea. Nondimeno, qualora la Comunità facesse ricorso alle disposizioni di cui agli articoli 5 e 7 dell'accordo, ai sensi del verbale concordato n. 1, o delle disposizioni del verbale concordato n. 2, i prodotti coperti dalle autorizzazioni d'importazione possono essere immessi in libera pratica soltanto nella(e) regione(i) della Comunità ivi indicata(e).3. Le autorizzazioni d'importazione per i prodotti soggetti ad un sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi sono valide per sei mesi a decorrere dalla data del rilascio per l'importazione in tutto il territorio doganale cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea.4. Le competenti autorità della Comunità annullano l'autorizzazione d'importazione già rilasciata se la corrispondente licenza di esportazione è stata ritirata.Nondimeno, se le competenti autorità della Comunità sono informate del ritiro o dell'annullamento di una licenza di esportazione soltanto dopo l'importazione dei prodotti nella Comunità, i quantitativi corrispondenti sono imputati sui limiti quantitativi stabiliti per la categoria e per l'anno di contingentamento in questione.Articolo 131. Se le competenti autorità della Comunità constatano che i quantitativi totali coperti dalle licenze di esportazione rilasciate dalle competenti autorità della Moldavia per una determinata categoria, in un qualsiasi anno, superano il limite quantitativo fissato, ai sensi dell'articolo 5 dell'accordo, eventualmente modificato dagli articoli 4, 6 e 8 dell'accordo, dette autorità possono sospendere il rilascio delle autorizzazioni d'importazione. In tal caso, esse informano immediatamente le competenti autorità della Moldavia e viene avviata senza indugio la procedura speciale di consultazione di cui all'articolo 15 dell'accordo.2. Le competenti autorità della Comunità possono rifiutare di rilasciare un'autorizzazione di importazione per le esportazioni di prodotti di origine moldava soggetti a limiti quantitativi o al sistema di duplice controllo e non coperti da licenze di esportazione moldava rilasciate conformemente alle disposizioni del presente protocollo.Tuttavia, fatta salva la disposizione di cui all'articolo 6 dell'accordo, se le competenti autorità della Comunità autorizzano l'importazione di questi prodotti nella Comunità, i quantitativi corrispondenti non sono imputati sui limiti quantitativi ai sensi dell'accordo, senza l'esplicito consenso delle competenti autorità della Moldavia.TITOLO IV FORMA E PRESENTAZIONE DELLE LICENZE DI ESPORTAZIONE E DEI CERTIFICATI DI ORIGINE E DISPOSIZIONI COMUNI CONCERNENTI LE ESPORTAZIONI NELLA COMUNITÀ Articolo 141. La licenza di esportazione e il certificato di origine possono comprendere copie supplementari debitamente indicate come tali. Essi sono redatti in inglese o in francese. Se vengono compilati a mano, le informazioni devono essere scritte ad inchiostro e in stampatello.Il formato dei suddetti documenti è di 210 × 297 mm. Si deve utilizzare una carta bianca per scrittura, incollata, non contenente pasta meccanica, di peso non inferiore a 25 g/m². Se i documenti sono redatti in più copie, soltanto la prima, che è l'originale, viene stampata su fondo arabescato. Detta copia viene chiaramente contraddistinta dalla dicitura «originale», mentre le altre recano l'indicazione «copia». Le competenti autorità della Comunità accettano soltanto l'originale quale documento valido ai fini dell'esportazione nella Comunità secondo le disposizioni dell'accordo.2. Ogni documento deve recare un numero di serie standard, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo.Detto numero à composto dai seguenti elementi:- due lettere che indicano il paese esportatore: MD- due lettere che indicano lo Stato membro dove avviene lo sdoganamento:AT - AustriaBL - BeneluxDE - GermaniaDK - DanimarcaEL - GreciaES - SpagnaFI - FinlandiaFR - FranciaGB - Regno UnitoIE - IrlandaIT - ItaliaPT - PortogalloSE - Svezia- un numero di una cifra che indica l'anno di contingentamento, corrispondente all'ultima cifra dell'anno, ad esempio 3 per il 1993- un numero di due cifre, da 01 a 99, che indica l'ufficio di rilascio nel paese esportatore- un numero di cinque cifre, da 00001 a 99999, assegnato allo Stato membro dove avviene lo sdoganamento.Articolo 15La licenza di esportazione e il certificato di origine possono essere rilasciati dopo la spedizione dei prodotti cui si riferiscono. In tal caso, essi dovranno recare la dicitura «délivré à posteriori» o «issued retrospectively».Articolo 161. In caso di furto, perdita o distruzione di una licenza di esportazione o di un certificato di origine, l'esportatore può rivolgersi alle competenti autorità moldave per ottenere un duplicato sulla base dei documenti di esportazione in suo possesso. I duplicati dei certificati o delle licenze devono recare la dicitura «duplicata» o «duplicate».2. I duplicati devono recare la data dei rispettivi originali (licenza di esportazione o certificato di origine).TITOLO V COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA Articolo 17La Comunità e la Moldavia collaborano strettamente all'attuazione del presente protocollo. A tal fine, le parti agevolano i contatti e gli scambi di opinioni, anche su argomenti di carattere tecnico.Articolo 18Per garantire una corretta applicazione del presente protocollo, la Comunità e la Moldavia si prestano reciprocamente assistenza nel controllare l'autenticità e l'esattezza delle licenze di esportazione e dei certificati di origine rilasciati nonché di tutte le dichiarazioni fatte a norma del presente protocollo.Articolo 19La Moldavia trasmette alla Commissione delle Comunità europee i nomi e gli indirizzi delle autorità competenti per il rilascio e la verifica delle licenze di esportazione e dei certificati di origine, unitamente ai modelli dei timbri da esse utilizzati e ai facsimili delle firme dei funzionari autorizzati a firmare le licenze di esportazione e i certificati di origine. La Moldavia informa la Commissione di qualsiasi modifica a queste informazioni.Articolo 201. Sono effettuati controlli a posteriori dei certificati di origine e delle licenze di esportazione, a campione oppure ogniqualvolta le competenti autorità della Comunità nutrano fondati dubbi sull'autenticità del certificato o della licenza o sull'esattezza delle informazioni relative alla vera origine dei prodotti in questione.2. In tal caso, le competenti autorità comunitarie rinviano il certificato di origine, la licenza di esportazione o una copia degli stessi alle competenti autorità moldave indicando, eventualmente, i motivi di forma o di fondo che giustificano l'inchiesta. Nel caso sia stata presentata una fattura, quest'ultima o una sua copia viene allegata all'originale o alla copia del certificato o della licenza. Le autorità forniscono inoltre tutte le informazioni di cui dispongono e che inducono a ritenere inesatte le indicazioni che figurano nel certificato o nella licenza.3. La disposizione di cui al paragrafo 1 si applica anche ai controlli a posteriori delle dichiarazioni di origine di cui all'articolo 2 del presente protocollo.4. I risultati dei controlli a posteriori effettuati ai sensi dei paragrafi 1 e 2 sono comunicati entro tre mesi alle competenti autorità comunitarie. Le informazioni trasmesse indicano se il certificato, la licenza o la dichiarazione oggetto della contestazione riguardano le merci effettivamente esportate e se queste possono essere esportate sotto il regime definito dall'accordo. La Comunità può inoltre richiedere copie di tutta la documentazione necessaria onde accertare i fatti, in particolare la vera origine delle merci.Se dalle verifiche emergono irregolarità sistematiche nell'uso delle dichiarazioni di origine, la Comunità può assoggettare le importazioni dei prodotti in questione alle disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 1 del presente protocollo.5. Ai fini dei controlli a posteriori dei certificati di origine, le competenti autorità moldave conservano per almeno due anni le copie dei certificati e tutti i documenti di esportazione ad essi inerenti.6. Il ricorso alla procedura di controllo a campione descritta nel presente articolo non deve costituire un ostacolo all'immissione in consumo dei prodotti in questione.Articolo 211. Se dalla procedura di verifica di cui all'articolo 20 o dalle informazioni in possesso delle competenti autorità della Comunità o della Moldavia risultano o sembrano risultare una violazione o un'elusione delle disposizioni dell'accordo, le due parti contraenti collaborano strettamente, e con la necessaria diligenza, onde prevenire siffatte infrazioni.2. A tal fine, di propria iniziativa o su richiesta della Comunità, le competenti autorità della Moldavia svolgono o fanno svolgere le indagini del caso riguardo alle operazioni che la Comunità considera o tende a considerare elusive o trasgressive del presente protocollo. La Moldavia comunica alla Comunità i risultati delle indagini, comprese tutte le informazioni necessarie per determinare la causa dell'elusione o della trasgressione, tra cui la vera origine delle merci.3. Previo accordo tra la Comunità e la Moldavia, funzionari designati dalla Comunità possono presenziare alle indagini di cui al paragrafo 2.4. Nell'ambito della cooperazione di cui al paragrafo 1, le competenti autorità della Comunità e della Moldavia si scambiano tutte le informazioni ritenute utili per prevenire l'elusione o la violazione dell'accordo. Queste informazioni possono riguardare la produzione di tessili in Moldavia e il commercio del tipo di prodotti tessili oggetto dell'accordo tra la Moldavia e altri paesi terzi, soprattutto se la Comunità ha fondati motivi di ritenere che i prodotti in questione possano transitare per il territorio moldavo prima di essere importati nella Comunità. Su richiesta della Comunità, dette informazioni possono comprendere copie di tutta la documentazione utile.5. Se esistono prove sufficienti dell'elusione o della violazione delle disposizioni del presente protocollo, le competenti autorità della Moldavia e della Comunità possono decidere di prendere le misure di cui all'articolo 6, paragrafo 4 dell'accordo e tutte le altre misure necessarie per prevenire nuove elusioni o violazioni.Allegato al protocollo A, articolo 2, paragrafo 1 >INIZIO DI UN GRAFICO>1 Exporter (name, full address, country) Exportateur (nom, adresse complète, pays) 5 Consignee (name, full address, country) Destinataire (nom, adresse complète, pays) ORIGINAL 2No 3 Quota year Année contingentaire 4 Category number Numéro de catégorie CERTIFICATE OF ORIGIN (Textile products) CERTIFICAT D'ORIGINE (Produits textiles) 6 Country of origin Pays d'origine 7 Country of destination Pays de destination 8 Place and date of shipment - Means of transport Lieu et date d'embarquement - Moyen de transport 9 Supplementary details Données supplémentaires 10 Marks and numbers - Number and kind of packages - DESCRIPTION OF GOODS Marques et numéros - Nombre et nature des colis - DÉSIGNATION DES MARCHANDISES 11 Quantity (1) Quantité (1) 12 FOB value (2) Valeur fob (2) 13 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY - VISA DE L'AUTORITÉ COMPÉTENTE I, the undersigned, certify that the goods described above originated in the country shown in box No 6, in accordance with the provisions in force in the European Community. Je soussigné certifie que les marchandises désignées ci-dessus sont originaires du pays figurant dans la case 6, conformément aux dispositions en vigueur dans la Communauté européenne. 14 Competent authority (name, full address, country) Autorité compétente (nom, adresse complète, pays) At - À . , on - le . (Signature) (Stamp - Cachet) (1) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed for category where other than net weight - Indiquer le poids net en kilogrammes ainsi que la quantité dans l'unité prévue pour la catégorie si cette unité n'est pas le poids net. (2) In the currency of the sale contract - Dans la monnaie du contrat de vente.>FINE DI UN GRAFICO>Allegato al protocollo A, articolo 7, paragrafo 1: Modello 1 >INIZIO DI UN GRAFICO>1 Exporter (name, full address, country) Exportateur (nom, adresse complète, pays) 5 Consignee (name, full address, country) Destinataire (nom, adresse complète, pays) ORIGINAL 2No 3 Quota year Année contingentaire 4 Category number Numéro de catégorie EXPORT LICENCE (Textile products) LICENCE D'EXPORTATION (Produits textiles) 6 Country of origin Pays d'origine 7 Country of destination Pays de destination 8 Place and date of shipment - Means of transport Lieu et date d'embarquement - Moyen de transport 9 Supplementary details Données supplémentaires 10 Marks and numbers - Number and kind of packages - DESCRIPTION OF GOODS Marques et numéros - Nombre et nature des colis - DÉSIGNATION DES MARCHANDISES 11 Quantity (1) Quantité (1) 12 FOB value (2) Valeur fob (2) 13 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY - VISA DE L'AUTORITÉ COMPÉTENTE I, the undersigned, certify that the goods described above have been charged against the quantitative limit established for the year shown in box No 3 in respect of the category shown in box No 4 by the provisions regulating trade in textile products with the European Community. Je soussigné certifie que les marchandises désignées ci-dessus ont été imputées sur la limite quantitative fixée pour l'année indiquée dans la case 3 pour la catégorie désignée dans la case 4 dans le cadre des dispositions régissant les échanges de produits textiles avec la Communauté européenne. 14 Competent authority (name, full address, country) Autorité compétente (nom, adresse complète, pays) At - À . , on - le . (Signature) (Stamp - Cachet) (1) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed for category where other than net weight - Indiquer le poids net en kilogrammes ainsi que la quantité dans l'unité prévue pour la catégorie si cette unité n'est pas le poids net. (2) In the currency of the sale contract - Dans la monnaie du contrat de vente.>FINE DI UN GRAFICO>Allegato al protocollo A, articolo 7, paragrafo 3: Modello 2 >INIZIO DI UN GRAFICO>1 Exporter (name, full address, country) Exportateur (nom, adresse complète, pays) 5 Consignee (name, full address, country) Destinataire (nom, adresse complète, pays) ORIGINAL 2 No BD 3 Export year Année d'exportation 4 Category number Numéro de catégorie EXPORT LICENCE (Textile products) LICENCE D'EXPORTATION (Produits textiles) 6 Country of origin Pays d'origine 7 Country of destination Pays de destination 8 Place and date of shipment - Means of transport Lieu et date d'embarquement - Moyen de transport 9 Supplementary details Données supplémentaires NON-RESTRAINED TEXTILE CATEGORY CATÉGORIE TEXTILE NON LIMITÉE 10 Marks and numbers - Number and kind of packages - DESCRIPTION OF GOODS Marques et numéros - Nombre et nature des colis - DÉSIGNATION DES MARCHANDISES 11 Quantity (1) Quantité (1) 12 FOB value (2) Valeur fob (2) 13 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY - VISA DE L'AUTORITÉ COMPÉTENTE I, the undersigned, certify that the goods described above originated in the country shown in box No 6, in accordance with the provisions in force in the Agreement on trade in textile products between the European Community and the Republic of Moldova. Je soussigné certifie que les marchandises désignées ci-dessus sont originaires du pays figurant dans la case 6, conformément aux dispositions en vigueur dans l'accord sur le commerce des produits textiles entre la Communauté européenne et la république de Moldova. 14 Competent authority (name, full address, country) Autorité compétente (nom, adresse complète, pays) At - À . , on - le . (Signature) (Stamp - Cachet) (1) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed for category where other than net weight - Indiquer le poids net en kilogrammes ainsi que la quantité dans l'unité prévue pour la catégorie si cette unité n'est pas le poids net. (2) In the currency of the sale contract - Dans la monnaie du contrat de vente. >FINE DI UN GRAFICO>PROTOCOLLO B di cui all'articolo 9 PRODOTTI DELL'ARTIGIANATO E DEL FOLCLORE ORIGINARI DELLA MOLDAVIA 1. L'esonero di cui all'articolo 9, relativo ai prodotti di fabbricazione artigianale, si applica soltanto ai seguenti tipi di prodotti:a) tessuti ottenuti su telai azionati esclusivamente a mano o a pedale, che fanno parte della tradizionale fabbricazione artigianale della Moldavia;b) indumenti o altri prodotti tessili della tradizionale fabbricazione artigianale moldava, fabbricati a mano con i tessuti di cui sopra e cuciti solo a mano, senza l'intervento di alcuna macchina;c) prodotti tradizionali del folclore moldavo, fabbricati a mano, indicati nell'elenco concordato tra la Comunità e la Moldavia.L'esonero viene concesso solo per i prodotti corredati di un certificato rilasciato dalle competenti autorità della Moldavia conformemente al modello allegato al presente protocollo. Detti certificati devono indicare i motivi che ne giustificano il rilascio; le competenti autorità comunitarie li accettano dopo essersi accertate che i prodotti in questione rispondono ai requisiti enunciati nel presente protocollo. Sui certificati relativi ai prodotti di cui alla lettera c) deve figurare a caratteri ben visibili la dicitura «FOLKLORE». Qualora vi siano divergenze di opinioni tra le parti circa la natura dei prodotti, si tengono consultazioni entro un mese per risolvere il problema.Se le importazioni di uno qualsiasi dei prodotti contemplati dal presente protocollo raggiungono proporzioni tali da causare difficoltà nella Comunità, si avviano quanto prima consultazioni con la Moldavia per ovviare alla situazione fissando, se necessario, un limite quantitativo secondo la procedura di cui all'articolo 15 dell'accordo.2. Le disposizioni delle parti IV e V del protocollo A si applicano «mutatis mutandis» ai prodotti contemplati dal paragrafo 1 del presente protocollo.Allegato al protocollo B >INIZIO DI UN GRAFICO>1 Exporter (name, full address, country) Exportateur (nom, adresse complète, pays) 3 Consignee (name, full address, country) Destinataire (nom, adresse complète, pays) ORIGINAL 2No CERTIFICATE in regard to HANDLOOMS, TEXTILE HANDICRAFTS and TRADITIONAL TEXTILE PRODUCTS, OF THE COTTAGE INDUSTRY, issued in conformity with and under the conditions regulating trade in textile products with the European Community. CERTIFICAT relatif aux TISSUS, TISSÉS SUR MÉTIERS À MAIN, aux PRODUITS TEXTILES FAITS À LA MAIN, et aux PRODUITS TEXTILES RELEVANT DU FOLKLORE TRADITIONNEL, DE FABRICATION ARTISANALE, délivré en conformité avec et sous les conditions régissant les échanges de produits textiles avec la Communauté européenne. 4 Country of origin Pays d'origine 5 Country of destination Pays de destination 6 Place and date of shipment - Means of transport Lieu et date d'embarquement - Moyen de transport 7 Supplementary details Données supplémentaires 8 Marks and numbers - Number and kind of packages - DESCRIPTION OF GOODS Marques et numéros - Nombre et nature des colis - DÉSIGNATION DES MARCHANDISES 9 Quantity Quantité 10 FOB value (1) Valeur fob (1) 11 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY - VISA DE L'AUTORITÉ COMPÉTENTE I, the undersigned, certify that the consignment described above includes only the following textile products of the cottage industry of the country shown in box No 4: (a) fabrics woven on looms operated solely by hand or foot (handlooms) (2); (b) garments or other textile articles obtained manually from the fabrics described under (a) and sewn solely by hand without the aid of any machine (handicrafts) (2); (c) traditional folklore handicraft textile products made by hand, as defined in the list agreed between the European Community and the country shown in box No 4. Je soussigné certifie que l'envoi décrit ci-dessus contient exclusivement les produits textiles suivants relevant de la fabrication artisanale du pays figurant dans la case 4: (a) tissus tissés sur des métiers actionnés à la main ou au pied (handlooms) (2); (b) vêtements ou autres articles textiles obtenus manuellement à partir de tissus décrits sous (a) et cousus uniquement à la main sans l'aide d'une machine (handicrafts) (2); (c) produits textiles relevant du folklore traditionnel fabriqués à la main, comme définis dans la liste convenue entre la Communauté européenne et le pays indiqué dans la case 4. 12 Competent authority (name, full address, country) Autorité compétente (nom, adresse complète, pays) At - À . , on - le . (Signature) (Stamp - Cachet) (1) In the currency of the sale contract - Dans la monnaie du contrat de vente. (2) Delete as appropriate - Biffer la (les) mention(s) inutile(s). >FINE DI UN GRAFICO>PROTOCOLLO C Alle reimportazioni nella Comunità, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3 dell'accordo, dei prodotti elencati nell'allegato al presente protocollo si applicano le disposizioni dell'accordo, a meno che esse corrispondano specificamente alle seguenti disposizioni particolari:1) Fatto salvo il paragrafo 2, sono considerate reimportazioni ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3 dell'accordo soltanto le reimportazioni nella Comunità di prodotti oggetto dei limiti quantitativi specifici stabiliti nell'allegato al presente protocollo.2) Le reimportazioni non contemplate dall'allegato al presente protocollo possono essere assoggettate a limiti quantitativi specifici, previe consultazioni secondo le procedure di cui all'articolo 15 dell'accordo, purché i prodotti in questione siano soggetti ai limiti quantitativi di cui all'accordo, a un sistema di duplice controllo o a misure di vigilanza.3) Considerati gli interessi di entrambe le parti, a sua discrezione o in seguito a una richiesta a norma dell'articolo 15 dell'accordo la Comunità può prendere in considerazione:a) trasferimenti tra categorie, usi anticipati o riporti da un anno all'altro di parti dei limiti quantitativi specifici;b) aumenti dei limiti quantitativi specifici.4) La Comunità, tuttavia, può applicare automaticamente le norme di flessibilità di cui al paragrafo 3 entro i seguenti limiti:a) i trasferimenti tra categorie non possono superare il 20 % del quantitativo fissato per la categoria verso la quale viene effettuato il trasferimento;b) il riporto di un limite quantitativo specifico da un anno all'altro non può superare il 10,5 % del quantitativo fissato per l'anno di utilizzazione effettiva;c) l'uso anticipato dei limiti quantitativi specifici da un anno all'altro non può superare il 7,5 % del quantitativo fissato per l'anno di utilizzazione effettiva.5) La Comunità informa la Moldavia di tutte le misure prese a norma dei paragrafi precedenti.6) Le competenti autorità della Comunità imputano i limiti quantitativi specifici di cui al paragrafo 1 al momento del rilascio dell'autorizzazione preventiva richiesta dal regolamento (CEE) n. 636/82 del Consiglio che disciplina il regime di perfezionamento economico passivo. I limiti quantitativi specifici vengono imputati per l'anno in cui è rilasciata l'autorizzazione preventiva.7) Per tutti i prodotti contemplati dal presente protocollo gli organismi autorizzati dalla legislazione moldava rilasciano, conformemente al protocollo A dell'accordo, un certificato di origine. Questo certificato contiene un riferimento all'autorizzazione preventiva di cui al paragrafo 6 per dimostrare che l'operazione di perfezionamento descritta è stata effettuata in Moldavia.8) La Comunità comunica alla Moldavia i nomi e gli indirizzi delle competenti autorità della Comunità che rilasciano le autorizzazioni preventive di cui al paragrafo 6, nonché i modelli dei timbri utilizzati.9) Fatto salvo il disposto dei paragrafi da 1 a 8, la Moldavia e la Comunità proseguono le consultazioni onde trovare una soluzione reciprocamente accettabile, che consenta a entrambe le parti contraenti di beneficiare delle disposizioni dell'accordo in materia di traffico di perfezionamento passivo e garantire una reale espansione del commercio dei prodotti tessili tra la Moldavia e la Comunità.Allegato al protocollo C (Le descrizioni dei prodotti delle categorie elencate nel presente allegato sono riportate nell'allegato I dell'accordo)>SPAZIO PER TABELLA>PROTOCOLLO D Il tasso d'incremento annuale dei limiti quantitativi che possono essere introdotti a norma dell'articolo 5 dell'accordo per i prodotti da esso contemplati viene concordato tra le parti secondo le procedure di consultazione di cui all'articolo 15 dell'accordo.Verbale concordato n. 1 Nel quadro dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Moldavia sul commercio dei prodotti tessili siglato a Bruxelles il 14 maggio 1993, le parti concordano che l'articolo 5 dell'accordo non vieta alla Comunità di applicare, qualora sussistano le necessarie condizioni, le misure di salvaguardia per una o più regioni conformemente ai principi del mercato interno.In tal caso, la Moldavia sarà informata preventivamente delle disposizioni pertinenti del protocollo A dell'accordo da applicare.Per il governo della Repubblica di MoldaviaPer il Consiglio dell'Unione europeaVerbale concordato n. 2 In deroga all'articolo 7, paragrafo 1 dell'accordo, se lo giustificano motivi tecnici o amministrativi incontestabili oppure al fine di risolvere i problemi economici derivanti dalla concentrazione regionale delle importazioni o di combattere l'elusione e la violazione delle disposizioni dell'accordo, la Comunità instaura, per un periodo di tempo limitato, un sistema di gestione specifico conforme ai principi del mercato interno.Tuttavia, qualora le parti non trovino una soluzione soddisfacente durante le consultazioni di cui all'articolo 7, paragrafo 3, su richiesta della Comunità la Moldavia accetta di rispettare limiti temporanei per una o più regioni della Comunità. In tal caso, detti limiti non ostano all'importazione nella(e) regione(i) in questione dei prodotti spediti dalla Moldavia in base a licenze di esportazione ottenute prima che la Comunità notificasse ufficialmente a questo paese l'introduzione dei limiti suddetti.La Comunità informa la Moldavia delle misure tecniche e amministrative, definite nell'allegata nota verbale, che entrambe le parti devono prendere per l'attuazione delle disposizioni di cui ai precedenti paragrafi conformemente ai principi del mercato interno.Per il governo della Repubblica di MoldaviaPer il Consiglio dell'Unione europeaVerbale concordato n. 3 Nel quadro dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Moldavia sul commercio dei prodotti tessili, siglato a Bruxelles il 14 maggio 1993, le parti decidono che la Moldavia cercherà di non privare alcune regioni della Comunità, che hanno tradizionalmente quote relativamente modeste dei contingenti comunitari, delle importazioni di prodotti utilizzati come materie prime dalla loro industria di trasformazione.La Comunità e la Moldavia decidono inoltre che, in caso di necessità, si terranno consultazioni per evitare eventuali problemi al riguardo.Per il governo della Repubblica di MoldaviaPer il Consiglio dell'Unione europeaVerbale concordato n. 4 Nel quadro dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Moldavia sul commercio dei prodotti tessili, siglato a Bruxelles il 14 maggio 1993, la Moldavia accetta di collaborare, a decorrere dalla data della richiesta e in attesa delle consultazioni di cui all'articolo 7, paragrafo 3, evitando di rilasciare licenze di esportazione che aggraverebbero ulteriormente i problemi dovuti alla concentrazione regionale delle importazioni dirette nella Comunità.Per il governo della Repubblica di MoldaviaPer il Consiglio dell'Unione europeaScambio di note La Direzione generale Relazioni esterne della Commissione delle Comunità europee presenta i suoi omaggi al Ministero degli esteri della Repubblica di Moldavia e si pregia far riferimento all'accordo sul commercio dei prodotti tessili tra la Moldavia e la Comunità, siglato a Bruxelles il 14 maggio 1993.La Direzione generale desidera informare il Ministero che, in attesa dell'espletamento delle procedure necessarie per la conclusione e l'entrata in vigore dell'accordo, la Comunità accetta che le disposizioni dell'accordo siano applicate de facto a decorrere dal 1° gennaio 1993. Rimane inteso che entrambe le parti possono porre fine in ogni momento a tale applicazione de facto mediante preavviso di 120 giorni.La Direzione generale Relazioni esterne sarebbe grata al Ministero se volesse confermare il suo accordo in merito a quanto precede.La Direzione generale Relazioni esterne coglie l'occasione per rinnovare al Ministero degli esteri della Repubblica di Moldavia l'espressione della sua profonda stima.Il Ministero degli esteri della Repubblica di Moldavia presenta i suoi omaggi alla Direzione generale Relazioni esterne della Commissione delle Comunità europee e si pregia far riferimento all'accordo sul commercio dei prodotti tessili tra la Moldavia e la Comunità, siglato a Bruxelles il 14 maggio 1993.Il Ministero degli esteri della Repubblica di Moldavia desidera confermare alla Direzione generale che, in attesa dell'espletamento delle procedure necessarie per la conclusione e l'entrata in vigore dell'accordo, il governo della Repubblica di Moldavia accetta che le disposizioni dell'accordo siano applicate de facto a decorrere dal 1° gennaio 1993. Rimane inteso che entrambe le parti possono porre fine in ogni momento a tale applicazione de facto mediante preavviso di 120 giorni.Il Ministero degli esteri della Repubblica di Moldavia coglie l'occasione per rinnovare alla Direzione generale Relazioni esterne della Commissione delle Comunità europee l'espressione della sua profonda stima.