CELEX: 62007CN0496
Language: it
Date: 2007-11-14 00:00:00
Title: Causa C-496/07: Ricorso proposto il 14 novembre 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica ceca

9.2.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 37/3
            
         Ricorso proposto il 14 novembre 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica ceca
   (Causa C-496/07)
   (2008/C 37/03)
   Lingua processuale: il il ceco
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: G. Rozet e M. Šimerdová, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica ceca
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               dichiarare che, per il fatto che la normativa nazionale ceca esige il possesso della cittadinanza ceca per ricoprire la posizione di capitano di navi battenti bandiera ceca, la Repubblica ceca è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma dell'art. 39 del Trattato CE;
            
         
               —
            
            
               condannare Repubblica ceca alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorso supra menzionato si fonda sui seguenti argomenti:
   La normativa nazionale ceca (legge n. 62/2000 Sb.) impone all'armatore l'obbligo di garantire che il comandante di una nave battente bandiera ceca sia cittadino ceco.
   A parere della Commissione delle Comunità europee, tale requisito, chiaro e del tutto incondizionato, del possesso della cittadinanza ceca è in contrasto con le conclusioni cui è giunta la Corte di giustizia delle Comunità europee nelle cause C-405/01 (1) e C-47/02 (2). La Commissione rinvia in particolare alle conclusioni di cui al punto 44 della sentenza nella causa C-405/01 e al punto 63 della sentenza nella causa C-47/02. Il requisito, previsto nel diritto ceco, del possesso della cittadinanza ceca per il comandante di una nave ha carattere assoluto. Le pertinenti disposizioni del diritto ceco non prendono in considerazione in che modo e in quale limiti il comandante di una nave eserciti effettivamente poteri che includono l'esercizio di un potere d'imperio, come prescrive la giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità europee supra menzionata. La mera circostanza che il diritto ceco affidi al comandante di una nave battente bandiera ceca un potere rientrante nell'ambito dell'esercizio di uno potere pubblico non è sufficiente per giustificare un'eccezione alla libera circolazione dei lavoratori prevista all'art. 39, n. 4, del Trattato CE.
   La Commissione delle Comunità europee ritiene che la Repubblica ceca abbia l'obbligo di adeguare la sua normativa nazionale alla giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità europee anche se (secondo le affermazioni della Repubblica ceca) attualmente nessuna nave batte bandiera ceca.
   
      (1)  Sentenza della Corte di giustizia 30 settembre 2003, causa C-405/01, Colegio de Oficiales de la Marina Mercante Española contro Administración del Estado, Racc. pag. I-391, riguardante la normativa nazionale spagnola che imponeva il requisito della cittadinanza spagnola per i posti di capitano e di comandante in seconda delle navi battenti la sua bandiera nazionale.
   
      (2)  Sentenza della Corte di giustizia 30 settembre 2003, causa C-47/02, Albert Anker, Klaas Ras e Albertus Snoek contro Bundesrepublik Deutschland, Racc. pag. I-447, riguardante la normativa nazionale tedesca che imponeva il requisito della cittadinanza tedesca per i posti di capitano delle navi battenti la sua bandiera nazionale nella «piccola navigazione» («Kleine Seeschiffahrt»).