CELEX: 
Language: it
Date: 2005-10-21 00:00:00
Title: 2005/721/CE: Decisione del Consiglio, del 25 aprile 2005, relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra, per tener conto dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca#Protocollo dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra, per tener conto dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca#Accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra

21.10.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 278/2
            
         
      DECISIONE DEL CONSIGLIO
   
   del 25 aprile 2005
   relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra, per tener conto dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca
   (2005/721/CE)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 310 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, seconda frase,
   visto l'atto di adesione del 2003, in particolare l'articolo 6, paragrafo 2,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 10 febbraio 2004 il Consiglio ha autorizzato la Commissione, a nome della Comunità e dei suoi Stati membri, a negoziare con la Repubblica tunisina un protocollo che modifichi l'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra (1), per tener conto dell'adesione dei nuovi Stati membri all'Unione europea.
            
         
               (2)
            
            
               Tali negoziati si sono conclusi in modo ritenuto soddisfacente dalla Commissione.
            
         
               (3)
            
            
               Il protocollo negoziato con la Repubblica tunisina prevede, all'articolo 12, paragrafo 2, l'applicazione provvisoria del protocollo prima della sua entrata in vigore.
            
         
               (4)
            
            
               È opportuno firmare il protocollo a nome della Comunità e applicarlo a titolo provvisorio, con riserva della sua conclusione,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la (le) persona (persone) abilitata (abilitate) a firmare, a nome della Comunità e dei suoi Stati membri, il protocollo dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra, per tener conto dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca.
   Il testo del protocollo è accluso alla presente decisione.
   Articolo 2
   Il protocollo di cui all'articolo 1 è applicato su base provvisoria a decorrere dal 1o maggio 2004, con riserva della sua conclusione.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 25 aprile 2005.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         J. ASSELBORN
         
      
   
   
      (1)  GU L 97 del 30.3.1998, pag. 2.
   
      
         PROTOCOLLO
      
      dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra, per tener conto dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca
      IL REGNO DEL BELGIO,
      LA REPUBBLICA CECA,
      IL REGNO DI DANIMARCA,
      LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
      LA REPUBBLICA DI ESTONIA,
      LA REPUBBLICA ELLENICA,
      IL REGNO DI SPAGNA,
      LA REPUBBLICA FRANCESE,
      L'IRLANDA,
      LA REPUBBLICA ITALIANA,
      LA REPUBBLICA DI CIPRO,
      LA REPUBBLICA DI LETTONIA,
      LA REPUBBLICA DI LITUANIA,
      IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
      LA REPUBBLICA DI UNGHERIA,
      LA REPUBBLICA DI MALTA,
      IL REGNO DEI PAESI BASSI,
      LA REPUBBLICA D'AUSTRIA,
      LA REPUBBLICA DI POLONIA,
      LA REPUBBLICA DEL PORTOGALLO,
      LA REPUBBLICA DI SLOVENIA,
      LA REPUBBLICA SLOVACCA,
      LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
      IL REGNO DI SVEZIA,
      IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
      di seguito «Stati membri CE», rappresentati dal Consiglio dell'Unione europea, e
      LA COMUNITÀ EUROPEA,
      di seguito «Comunità», rappresentata dal Consiglio dell'Unione europea e dalla Commissione delle Comunità europee, da una parte, e
      LA REPUBBLICA TUNISINA, di seguito «Tunisia», dall'altra,
      CONSIDERANDO che l'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra, di seguito «accordo euromediterraneo», è stato firmato a Bruxelles il 17 luglio 1995 ed è entrato in vigore il 1o marzo 1998.
      CONSIDERANDO che il trattato relativo all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea (di seguito «trattato di adesione») è stato firmato ad Atene il 16 aprile 2003 ed è entrato in vigore il 1o maggio 2004.
      CONSIDERANDO che, a norma dell'articolo 6, paragrafo 2 dell'atto di adesione del 2003, l'adesione delle nuove parti contraenti all'accordo euromediterraneo deve essere sancita dalla conclusione di un protocollo di questo stesso accordo.
      CONSIDERANDO che si sono svolte le consultazioni previste dall'articolo 23, paragrafo 2 dell'accordo euromediterraneo, per assicurare che si sia tenuto conto dei mutui interessi della Comunità e della Tunisia,
      HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
      Articolo 1
      La Repubblica ceca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la Repubblica di Slovenia e la Repubblica slovacca diventano parti dell'accordo euromediterraneo e, di conseguenza, adottano e prendono atto, alla stregua degli altri Stati membri della Comunità, dei testi dell'accordo e delle dichiarazioni congiunte, delle dichiarazioni unilaterali e degli scambi di lettere.
      Articolo 2
      Al fine di tener conto dei recenti sviluppi istituzionali all'interno dell'Unione europea, tra le parti è convenuto che, in seguito alla scadenza del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, le disposizioni dell'accordo euromediterraneo attinenti alla medesima devono intendersi riferite alla Comunità europea, la quale è divenuta titolare di tutti i diritti e gli obblighi sottoscritti dalla Comunità europea del carbone e dell'acciaio.
      CAPITOLO I
      MODIFICHE AL TESTO DELL'ACCORDO EUROMEDITERRANEO, IN PARTICOLARE DEI SUOI PROTOCOLLI
      Articolo 3
      Prodotti agricoli
      1.   All'articolo 3 del protocollo n. 1, i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dal testo seguente:
      
         «1.   A decorrere dal 1o gennaio 2001, le importazioni di olio d'oliva non trattato di cui ai codici NC 1509 10 10 e 1509 10 90, interamente ottenuto in Tunisia e trasportato direttamente da questo paese nella Comunità, sono ammesse nella Comunità a dazio zero nei limiti di un quantitativo di 50 000 tonnellate. A decorrere dal 1o maggio 2004 vi è aggiunto un quantitativo annuo pari a 700 tonnellate.
         2.   A decorrere dal 1o gennaio 2002, tale quantitativo è aumentato di un importo di 1 500 tonnellate all'anno per un periodo di 4 anni fino a raggiungere un quantitativo annuo di 56 700 tonnellate dal 1o gennaio 2005.»
      
      2.   Nella tabella figurante nell'allegato del protocollo n. 1, relativo al regime applicabile all'importazione nella Comunità dei prodotti agricoli originari della Tunisia, la voce relativa alla concessione per i prodotti di cui al codice NC 1509 10 è sostituita dalla seguente:
      
         
                     «Codice NC
                  
                  
                     Designazione delle merci
                  
                  
                     Riduzione dell'aliquota doganale NPF (%)
                  
                  
                     Contingenti tariffari annui o per il periodo indicato (peso netto in t)
                  
                  
                     Riduzione del dazio doganale oltre il contingente tariffario esistente ( %)
                  
                  
                     Disposizioni specifiche
                  
               
                     1509 10
                  
                  
                     Olio di oliva e i sui derivati, vergini
                  
                  
                     100
                  
                  
                     50 000 + 700
                  
                  
                     —
                  
                  
                     art. 3 § 2»
                  
               
      Articolo 4
      Norme di origine
      Il protocollo n. 4 è modificato come segue.
      
                  1)
               
               
                  All'articolo 19, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
                  «4.   I certificati di circolazione EUR.1 rilasciati a posteriori devono recare una delle seguenti diciture:
                  
                              ES
                           
                           
                              “EXPEDIDO A POSTERIORI”
                           
                        
                              CS
                           
                           
                              “VYSTAVENO DODATEČNĚ”
                           
                        
                              DA
                           
                           
                              “UDSTEDT EFTERFØLGENDE”
                           
                        
                              DE
                           
                           
                              “NACHTRÄGLICH AUSGESTELLT”
                           
                        
                              ET
                           
                           
                              “VÄLJA ANTUD TAGASIULATUVALT”
                           
                        
                              EL
                           
                           
                              “ΕΚΔΟΘΕΝ ΕΚ ΤΩΝ ΥΣΤΕΡΩΝ”
                           
                        
                              EN
                           
                           
                              “ISSUED RETROSPECTIVELY”
                           
                        
                              FR
                           
                           
                              “DÉLIVRÉ À POSTERIORI”
                           
                        
                              IT
                           
                           
                              “RILASCIATO A POSTERIORI”
                           
                        
                              LV
                           
                           
                              “IZSNIEGTS RETROSPEKTĪVI”
                           
                        
                              LT
                           
                           
                              “RETROSPEKTYVUSIS IŠDAVIMAS”
                           
                        
                              HU
                           
                           
                              “KIADVA VISSZAMENŐLEGES HATÁLLYAL”
                           
                        
                              MT
                           
                           
                              “MAĦRUĠ RETROSPETTIVAMENT”
                           
                        
                              NL
                           
                           
                              “AFGEGEVEN A POSTERIORI”
                           
                        
                              PL
                           
                           
                              “WYSTAWIONE RETROSPEKTYWNIE”
                           
                        
                              PT
                           
                           
                              “EMITIDO A POSTERIORI”
                           
                        
                              SL
                           
                           
                              “IZDANO NAKNADNO”
                           
                        
                              SK
                           
                           
                              “VYDANÉ DODATOČNE”
                           
                        
                              FI
                           
                           
                              “ANNETTU JÄLKIKÄTEEN”
                           
                        
                              SV
                           
                           
                              “UTFÄRDAT I EFTERHAND”
                           
                        
                              AR
                           
                           
                              
                                 »
                        
            
                  2)
               
               
                  All'articolo 20, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
                  «2.   Il duplicato così rilasciato deve recare una delle seguenti diciture:
                  
                              ES
                           
                           
                              “DUPLICADO”
                           
                        
                              CS
                           
                           
                              “DUPLIKÁT”
                           
                        
                              DA
                           
                           
                              “DUPLIKÁT”
                           
                        
                              DE
                           
                           
                              “DUPLIKAT”
                           
                        
                              ET
                           
                           
                              “DUPLIKAAT”
                           
                        
                              EL
                           
                           
                              “ΑΝΤΙΓΡΑΦΟ”
                           
                        
                              EN
                           
                           
                              “DUPLICATE”
                           
                        
                              FR
                           
                           
                              “DUPLICATA”
                           
                        
                              IT
                           
                           
                              “DUPLICATO”
                           
                        
                              LV
                           
                           
                              “DUBLIKĀTS”
                           
                        
                              LT
                           
                           
                              “DUBLIKATAS”
                           
                        
                              HU
                           
                           
                              “MÁSODLAT”
                           
                        
                              MT
                           
                           
                              “DUPLIKAT”
                           
                        
                              NL
                           
                           
                              “DUPLICAAT”
                           
                        
                              PL
                           
                           
                              “DUPLIKAT”
                           
                        
                              PT
                           
                           
                              “SEGUNDA VIA”
                           
                        
                              SL
                           
                           
                              “DVOJNIK”
                           
                        
                              SK
                           
                           
                              “DUPLIKÁT”
                           
                        
                              FI
                           
                           
                              “KAKSOISKAPPALE”
                           
                        
                              SV
                           
                           
                              “DUPLIKAT”
                           
                        
                              AR
                           
                           
                              
                                 »
                        
            
                  3)
               
               
                  All'articolo 22, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
                  «4.   Nei casi di cui al paragrafo 3, lettera a), la casella “Osservazioni” del certificato EUR.1 reca una delle seguenti diciture:
                  
                               
                           
                           
                              “PROCEDIMIENTO SIMPLIFICADO”, “FORENKLET PROCEDURE”, “VEREINFACHTES VERFAHREN”, “ΑΠΛΟΥΣΤΕΥΜΕΝΗ ΔΙΑΔΙΚΑΣΙΑ”, “SIMPLIFIED PROCEDURE”, “PROCÉDURE SIMPLIFIÉE”, “PROCEDURA SEMPLIFICATA”, “VEREENVOUDIGDE PROCEDURE”, “PROCEDIMENTO SIMPLIFICADO”, “YKSINKERTAISTETTU MENETTELY”, “FÖRENKLAT FÖRFARANDE”, “ZJEDNODUŠENÝ POSTUP-ČLÁNEK”, “LIHTSUSTATUD TOLLIPROTSEDUUR”, “VIENKĀRŠOTA PROCEDŪRA”, “SUPAPRASTINTA PROCEDURA”, “EGYSZERŰSÍTETT ELJÁRÁS”, “PROCEDURA SIMPLIFIKATA”, “PROCEDURA UPROSZCZONA”, “POENOSTAVLJEN POSTOPEK”, “ZJEDNODUŠENÝ POSTUP”, »
                           
                        
            Articolo 5
      Presidenza del comitato di associazione
      All'articolo 82, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
      
         «3.   Il comitato di associazione è presieduto a turno da un rappresentante della Commissione delle Comunità europee e da un rappresentante del governo della Repubblica tunisina.»
      
      CAPITOLO II
      DISPOSIZIONI TRANSITORIE
      Articolo 6
      Prove dell'origine e cooperazione amministrativa
      1.   Le prove dell'origine rilasciate in modo conforme dalla Tunisia o da un nuovo Stato membro nell'ambito di accordi preferenziali o di regimi autonomi applicati tra i due Stati sono accettate nei rispettivi paesi ai sensi del presente protocollo, sempreché:
      
                  a)
               
               
                  l'acquisizione di tale origine conferisca un trattamento tariffario preferenziale in base alle misure tariffarie preferenziali contenute nell'accordo euromediterraneo o nel sistema comunitario delle preferenze generalizzate;
               
            
                  b)
               
               
                  la prova dell'origine e i documenti di trasporto siano stati emessi non oltre il giorno precedente la data dell'adesione;
               
            
                  c)
               
               
                  la prova dell'origine sia presentata alle autorità doganali entro un termine di quattro mesi dalla data dell'adesione.
               
            Qualora le merci siano state dichiarate per l'importazione in Tunisia o in un nuovo Stato membro anteriormente alla data dell'adesione e nell'ambito di accordi preferenziali o di regimi autonomi applicati in quel momento tra la Tunisia e il nuovo Stato membro in questione, la prova dell'origine rilasciata a posteriori nel quadro di tali accordi o regimi può ugualmente essere accettata, purché venga presentata alle autorità doganali entro un termine di quattro mesi dalla data dell'adesione.
      2.   La Tunisia e i nuovi Stati membri possono mantenere le autorizzazioni con le quali è stato conferito lo status di «esportatore autorizzato» nell'ambito di accordi preferenziali o di regimi autonomi tra loro applicati, a condizione che:
      
                  a)
               
               
                  tale disposizione sia contemplata anche dall'accordo concluso tra la Tunisia e la Comunità prima della data dell'adesione;
               
            
                  b)
               
               
                  gli esportatori autorizzati applichino le norme di origine in vigore ai sensi di tale accordo.
               
            Tali autorizzazioni devono essere sostituite, entro un anno dalla data dell'adesione, da nuove autorizzazioni rilasciate alle condizioni dell'accordo.
      3.   Le competenti autorità doganali della Tunisia o dei nuovi Stati membri accettano le richieste di verifiche a posteriori di prove dell'origine rilasciate nell'ambito degli accordi preferenziali o dei regimi autonomi di cui ai paragrafi 1 e 2 nei tre anni successivi al rilascio delle prove in questione e provvedono alla loro esecuzione nei tre anni successivi all'accettazione della prova dell'origine loro fornita a corredo della dichiarazione di importazione.
      Articolo 7
      Merci in transito
      1.   Le disposizioni dell'accordo euromediterraneo possono essere applicate alle merci esportate dalla Tunisia verso uno dei nuovi Stati membri o da uno dei nuovi Stati membri verso la Tunisia, che sono conformi alle disposizioni del protocollo n. 4 e che alla data di adesione si trovano in viaggio o in custodia temporanea, in un deposito doganale o in una zona franca in Tunisia o nel nuovo Stato membro in questione.
      2.   In casi simili, il trattamento preferenziale può essere concesso purché, entro quattro mesi dalla data dell'adesione, una prova dell'origine rilasciata a posteriori dalle autorità doganali del paese esportatore venga presentata alle autorità doganali del paese importatore.
      CAPITOLO III
      DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
      Articolo 8
      La Tunisia si impegna a non formulare richieste, a non avviare azioni e a non modificare o revocare alcuna concessione a norma degli articoli XXIV.6 e XXVIII del GATT, con riferimento all'allargamento della Comunità.
      Articolo 9
      Per il 2004 l'aumento del volume del contingente tariffario esistente per le importazioni di olio di oliva non trattato è calcolato proporzionalmente ai volumi di base, tenendo conto del periodo trascorso prima della data di cui all'articolo 12, paragrafo 2.
      Articolo 10
      Il presente protocollo è parte integrante dell'accordo euromediterraneo. Gli allegati del presente protocollo costituiscono parte integrante dello stesso.
      Articolo 11
      1.   Il presente protocollo è approvato dalla Comunità, dal Consiglio dell'Unione europea, a nome degli Stati membri, e dalla Tunisia, secondo le rispettive procedure.
      2.   Le parti si notificano l'avvenuto espletamento delle rispettive procedure di cui al paragrafo 1. Gli strumenti di ratifica sono depositati presso il segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea.
      Articolo 12
      1.   Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui è stato depositato l'ultimo strumento di approvazione.
      2.   Il presente protocollo si applica in via provvisoria a decorrere dal 1o maggio 2004.
      Articolo 13
      Il presente protocollo è redatto in duplice copia nelle lingue ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e araba, tutti i testi facenti ugualmente fede.
      Articolo 14
      Il testo dell'accordo euromediterraneo, inclusi gli allegati e i protocolli che ne costituiscono parte integrante, nonché l'atto finale, comprese le dichiarazioni ad esso allegate, sono redatti nelle lingue ceca, estone, lettone, lituana, maltese, polacca, slovacca, slovena e ungherese, tutti i testi facenti fede alla stregua dei testi originali. (1)
      
      Il Consiglio di associazione approva tali testi.
      
         Hecho en Luxemburgo, el treinta y uno de mayo del dos mil cinco.
         V Lucemburku dne třicátého prvního května dva tisíce pět.
         Udfærdiget i Luxembourg den enogtredivte maj to tusind og fem.
         Geschehen zu Luxemburg am einunddreißigsten Mai zweitausendfünf.
         Kahe tuhande viienda aasta maikuu kolmekümne esimesel päeval Luxembourgis.
         'Εγινε στo Λουξεμβούργο, στις τριανταμία Μαΐου δύο χιλιάδες πέντε.
         Done at Luxembourg on the thirty–first day of May in the year two thousand and five.
         Fait à Luxembourg, le trente–et–un mai deux mille cinq.
         Fatto a Lussembourgo, addi' trentuno maggio duemilacinque.
         Luksemburgā, divtūkstoš piektā gada trīsdesmit pirmajā maijā.
         Priimta du tūkstančiai penktų metų gegužės trisdešimt pirmą dieną Liuksemburge.
         Kelt Luxembourgban, a kettőezer ötödik év május harmincegyedik napján.
         Magħmul fil-Lussemburgu, fil-wieħed u tletin jum ta' Mejju tas-sena elfejn u ħamsa.
         Gedaan te Luxemburg, de eenendertigste mei tweeduizend vijf.
         Sporządzono w Luksemburgu dnia trzydziestego pierwszego maja roku dwutysięcznego piątego.
         Feito em Luxemburgo, em trinta e um de Maio de dois mil e cinco.
         V Luxembourgu, enaintridesetega maja leta dva tisoč pet.
         V Luxemburgu dňa tridsiateho prvého mája dvetisícpäť.
         Tehty Luxemburgissa kolmantenakymmenentenäensimmäisenä päivänä toukokuuta vuonna kaksituhattaviisi.
         Som skedde i Luxemburg den trettioförsta maj tjugohundrafem.
         
            
         
            Por los Estados miembros
            Za členské státy
            For medlemsstaterne
            Für die Mitgliedstaaten
            Liikmesriikide nimel
            Για τα κράτη μέλη
            For the Member States
            Pour les États membres
            Per gli Stati membri
            Dalîbvalstu vārdā
            Valstybių narių vardu
            A tagállarnok réseéröl
            Għall-Istati Membri
            Voor de lidstaten
            W imieniu Państw Członkowskich
            Pelos Estados-Membros
            Za členské štáty
            Za države članice
            Jäsenvaltioiden puolesta
            Pä medlemsstaternas vägnar
            
               
         
         
            Por la Comunidad Europea
            Za Evropské společenství
            For Det Europæiske Fællesskab
            Für die Europäische Gemeinschaft
            Euroopa Ühenduse nimel
            Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα
            For the European Community
            Pour la Communauté européenne
            Per la Comunità europea
            Eiropas Kopienas värdā
            Europos bendrijos värdā
            az Európai Közösség részéről
            Għall-Komunità Ewropea
            Voor de Europese Gemeenschap
            W imieniu Wspólnoty Europejskiej
            Pela Comunidade Europeia
            Za Európske spoločenstvo
            Za Ecropsko skupnost
            Euroopan yhteisön puolesta
            På Europeiska gemenskapens vägnar
            
               
         
         
            Por la República de Túnez
            Za Tuniskou republiku
            For Den Tunesiske Republik
            Für die Tunesische Republik
            Tuneesia Vabariigi nimel
            Για τη Δημοκρατία της Τυνησίας
            For the Republic of Tunisia
            Pour la République Tunisienne
            Per la Repubblica Tunisina
            Tunisijas Republikas värdā
            Tuniso Respublikos vardu
            A Tunéz Köztársaság részéről
            Għar-Repubblika tat-Tuniżija
            Voor de Republiek Tunesië
            W imieniu Republiki Tunezyjskiej
            Pela República da Tunísia
            Za Tuniskú republiku
            Za Republiko Tunizijo
            Tunisian tasavallan puolesta
            For Republiken Tunisien
            
               
         
      
      
         (1)  GU L 97 del 30.3.1998, pag. 2.
   
   
      
         ACCORDO EUROMEDITERRANEO
      
      che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra
      Il testo dell'accordo redatto in 11 lingue ufficiali dell'Unione europea (spagnolo, danese, tedesco, greco, inglese, francese, italiano, olandese, portoghese, finlandese e svedese) è stato pubblicato nella GU L 97 del 30.3.1998, pag. 2. Il testo nelle lingue ceca, estone, lettone, lituana, ungherese, maltese, polacca, slovacca e slovena è pubblicato nella presente Gazzetta ufficiale.