CELEX: 61978CJ0136
Language: it
Date: 1979-02-07
Title: Sentenza della Corte del 7 febbraio 1979. # Pubblico ministero contro Vincent Auer. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour d'appel de Colmar - Francia. # Veterinari. # Causa 136/78.

Avis juridique important

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61978J0136

SENTENZA DELLA CORTE DEL 7 FEBBRAIO 1979.  -  PUBBLICO MINISTERO CONTRO VINCENT AUER.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR D'APPEL DI COLMAR).  -  VETERINARI.  -  CAUSA 136/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00437 edizione speciale greca pagina 00197 edizione speciale portoghese pagina 00199 edizione speciale svedese pagina 00307 edizione speciale finlandese pagina 00331 edizione speciale spagnola pagina 00205

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERTA DI STABILIMENTO - VETERINARI - DIPLOMI OTTENUTI IN UNO STATO MEMBRO - ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO - IPOTESI - PERIODO ANTERIORE ALL ' ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE RELATIVE AL RICONOSCIMENTO RECIPROCO DEI DIPLOMI ED AL COORDINAMENTO DELLE NORME NAZIONALI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 52 E 57 ; DIRETTIVE DEL CONSIGLIO NN . 78/1026 E 78/1027 )    

Massima

L ' ART . 52 DEL TRATTATO VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE PER IL PERIODO ANTECEDENTE ALLA DATA ALLA QUALE GLI STATI MEMBRI DOVRANNO AVER ADOTTATO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , NN . 1026 E 1027 , I CITTADINI DI UNO STATO MEMBRO NON POSSONO FAR VALERE DETTA DISPOSIZIONE PER ESERCITARE LA PROFESSIONE DI VETERINARIO NELLO STESSO STATO MEMBRO IN IPOTESI DIVERSE DA QUELLE CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 136/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE SOTTOPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COUR D ' APPEL DI COLMAR , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  PUBBLICO MINISTERO  E  VINCENT AUER , RESIDENTE IN MULHOUSE ,   ESSENDOSI COSTITUITI PARTE CIVILE :   L ' ORDINE NAZIONALE DEI VETERINARI DI FRANCIA  ED  IL SINDACATO NAZIONALE DEI VETERINARI ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 52 E 57 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1CON SENTENZA 9 MAGGIO 1978 , PERVENUTA ALLA CORTE IL SEGUENTE 14 GIUGNO , LA CORTE D ' APPELLO DI COLMAR HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :  ' SE IL DIVIETO OPPOSTO ALL ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI VETERINARIO DA PARTE DI UN SOGGETTO CHE HA CONSEGUITO IL TITOLO D ' ABILITAZIONE IN UNO STATO MEMBRO E - DOPO QUESTA DATA - E DIVENUTO CITTADINO DI UN ALTRO STATO MEMBRO E CHE INTENDA QUIVI ESERCITARE LA PROFESSIONE , NON COSTITUISCA UNA RESTRIZIONE DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO SANCITA DALL ' ART . 52 DEL TRATTATO DI ROMA E , PER QUEL CHE RIGUARDA L ' ACCESSO ALLE PROFESSIONI INDIPENDENTI , DALL ' ART . 57 DELLO STESSO TRATTATO ' ;    2DETTA QUESTIONE E INSORTA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE PROMOSSO , TRA L ' ALTRO , PER ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE DI VETERINARIO IN FRANCIA ;    3L ' IMPUTATO , AUSTRIACO DI NASCITA , COMPIVA STUDI DI VETERINARIA SUCCESSIVAMENTE A VIENNA ( AUSTRIA ), A LIONE E ALL ' UNIVERSITA DI PARMA , OVE IL 1* DICEMBRE 1956 SI LAUREAVA IN VETERINARIA E L ' 11 MARZO 1957 OTTENEVA IL CERTIFICATO PROVVISORIO DI ABILITAZIONE ALL ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE , RILASCIATO DA UNA COMMISSIONE COSTITUITA PRESSO QUESTA STESSA UNIVERSITA ;    4DETTO CERTIFICATO GLI VENIVA RILASCIATO IN FORZA DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE DELLA LEGGE ITALIANA 8 DICEMBRE 1956 , A NORMA DELLA QUALE PER L ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE VETERINARIA SAREBBE STATO NECESSARIO IN FUTURO , NON SOLO IL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA IN VETERINARIA , MA ANCHE IL SUPERAMENTO DELL ' ESAME DI STATO ; COLORO CHE AVEVANO CONSEGUITO LA LAUREA PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE ERANO TUTTAVIA ESENTATI DALL ' ESAME DI STATO , A CONDIZIONE CHE DISPONESSERO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE PROVVISORIA DA RILASCIARSI DALLE COMMISSIONI ALL ' UOPO COSTITUITE , FRA L ' ALTRO , PRESSO LE UNIVERSITA ;    5TRASFERITOSI IN FRANCIA E NATURALIZZATO FRANCESE IL 4 OTTOBRE 1961 , L ' AUER CHIEDEVA RIPETUTAMENTE DI POTER FRUIRE DEL DECRETO FRANCESE 62-1481 DEL 26 NOVEMBRE 1962 , ' RELATIVO ALL ' ESERCIZIO DELLA MEDICINA E DELLA CHIRURGIA DEGLI ANIMALI DA PARTE DI VETERINARI CHE ABBIANO ACQUISTATO O RIOTTENUTO LA CITTADINANZA FRANCESE '  ( JORF DEL 7 DICEMBRE 1962 , PAG . 12014 );    6A NORMA DELL ' ART . 1 , N . 1 , DI DETTO DECRETO , L ' AUTORIZZAZIONE AD ESERCITARE LA MEDICINA E LA CHIRURGIA DEGLI ANIMALI PUO VENIR DATA CON DECRETO DEL MINISTRO DELL ' AGRICOLTURA AI VETERINARI CHE ABBIANO ACQUISTATO O RIOTTENUTO LA CITTADINANZA FRANCESE E CHE NON ABBIANO CONSEGUITO IL DIPLOMA STATALE DI DOTTORE DI CUI ALL ' ART . 340 DEL CODICE RURALE ;    7L ' ART . 1 , N . 2 , DELLO STESSO DECRETO STABILISCE CHE UNA COMMISSIONE , NOMINATA DAL MINISTRO DELL ' AGRICOLTURA , ESAMINA I TITOLI PRODOTTI ED ESPRIME IL PROPRIO PARERE SULL ' IDONEITA PROFESSIONALE E SULLA BUONA REPUTAZIONE DEI CANDIDATI , E ALL ' ART . 3 IL DECRETO DISPONE CHE NESSUNA AUTORIZZAZIONE POTRA VENIRE CONCESSA AGLI INTERESSATI A MENO CHE ESSI NON SIANO IN POSSESSO O DI DETERMINATI DIPLOMI FRANCESI ESPRESSAMENTE SPECIFICATI , OPPURE DI UN ' DIPLOMA DI VETERINARIO RILASCIATO ALL ' ESTERO , LA CUI EQUIVALENZA AD UN DIPLOMA FRANCESE SIA STATA RICONOSCIUTA DALLA COMMISSIONE D ' ESAME DI CUI SOPRA ALL ' ART . 1 ' ;    8POICHE LA COMMISSIONE COMPETENTE NON HA AMMESSO L ' EQUIVALENZA AD UN DIPLOMA FRANCESE - AI FINI DELL ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI VETERINARIO - DEL DIPLOMA IN POSSESSO DELL ' IMPUTATO , LE SUCCESSIVE DOMANDE DI QUESTI VENIVANO RESPINTE ; TUTTAVIA EGLI ESERCITAVA UGUALMENTE LA PROFESSIONE DI VETERINARIO , DANDO COSI LUOGO AD AZIONI PENALI A SUO CARICO ;    9LA QUESTIONE SOLLEVATA MIRA IN SOSTANZA AD ACCERTARE SE , IN FORZA DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN MATERIA DI LIBERTA DI STABILIMENTO , QUALI VIGEVANO AL MOMENTO DEI FATTI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , L ' INTERESSATO POTESSE FAR VALERE IN FRANCIA IL DIRITTO AD ESERCITARE LA PROFESSIONE DI VETERINARIO , DIRITTO DA LUI ACQUISTATO IN ITALIA .    10IL CASO CUI SI RIFERISCE IL GIUDICE NAZIONALE E QUELLO DI UNA PERSONA FISICA , CITTADINA DELLO STATO MEMBRO IN CUI RISIEDE EFFETTIVAMENTE , CHE INVOCA LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IN MATERIA DI LIBERTA DI STABILIMENTO ONDE ESSERE AUTORIZZATO AD ESERCITARE LA PROFESSIONE DI VETERINARIO , MENTRE NON POSSIEDE I DIPLOMI RICHIESTI AI CITTADINI DI QUELLO STATO PER LO STESSO SCOPO , PUR ESSENDO IN POSSESSO DEI TITOLI E DIPLOMI CONSEGUITI IN UN ALTRO STATO MEMBRO CHE GLI CONSENTIREBBERO DI ESERCITARE TALE PROFESSIONE IN QUEST ' ULTIMO STATO ;    11E INOLTRE OPPORTUNO PRECISARE CHE DETTA QUESTIONE RIGUARDA LA SITUAZIONE ESISTENTE QUANDO L ' ART . 57 , N . 1 , DEL TRATTATO , RELATIVO AL RICONOSCIMENTO RECIPROCO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI NON ERA ANCORA STATO APPLICATO PER QUEL CHE RIGUARDA LA PROFESSIONE DI VETERINARIO ;    12IN SEGUITO LA MATERIA E STATA DISCIPLINATA DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , N . 1026 , RELATIVA AL RICONOSCIMENTO RECIPROCO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI DI VETERINARIO E COMPORTANTE PROVVEDIMENTI ATTI A FACILITARE L ' ESERCIZIO EFFETTIVO DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DI LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI ( GU N . L 362 , PAG . 1 ), COMPLETATA DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 78/1027 DI PARI DATA , RELATIVA AL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE PER LE ATTIVITA DI VETERINARIO ( GU N . L 362 , PAG . 7 );    13A NORMA DEGLI ARTT . 18 DELLA PRIMA E 3 DELLA SECONDA DELLE SUDDETTE DIRETTIVE , GLI STATI MEMBRI DISPONGONO , PER L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARVISI , DEL TERMINE DI DUE ANNI DALLA NOTIFICA LORO FATTANE ;    14SI DEVE QUINDI STABILIRE SE - ED EVENTUALMENTE IN QUALE MISURA - GLI ARTT . 52-57 DEL TRATTATO POTESSERO , AL MOMENTO DI CUI TRATTASI , VENIR INVOCATI IN CASI COME QUELLO SOPRA ESPOSTO , DAI CITTADINI STESSI DELLO STATO MEMBRO DI STABILIMENTO .    15DETTE DISPOSIZIONI VANNO INTERPRETATE TENENDO CONTO DEL LORO COLLOCAMENTO NEL SISTEMA GENERALE DEL TRATTATO E DEGLI SCOPI DI QUESTO ;    16A NORMA DELL ' ART . 3 DEL TRATTATO , L ' AZIONE DELLA COMUNITA IMPLICA , FRA L ' ALTRO , L ' ABOLIZIONE DEGLI OSTACOLI PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE E DEI SERVIZI ;    17A NORMA DELL ' ART . 7 DEL TRATTATO E VIETATA , NELLA SFERA IN CUI ESSO SI APPLICA , QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FATTA A MOTIVO DELLA NAZIONALITA ;    18QUINDI LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE HA LO SCOPO DI CONTRIBUIRE ALL ' INSTAURAZIONE DI UN MERCATO COMUNE , NEL QUALE I CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI ABBIANO LA POSSIBILITA DI SVOLGERE LE LORO ATTIVITA ECONOMICHE STABILENDOSI O PRESTANDO SERVIZI OVUNQUE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITA .    19QUANTO ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO , LA REALIZZAZIONE DI DETTO SCOPO E ATTUATA ANZITUTTO DALL ' ART . 52 DEL TRATTATO IL QUALE DISPONE , IN PRIMO LUOGO , CHE ' LE RESTRIZIONI ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO VENGONO GRADATAMENTE SOPPRESSE DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO '  E , IN SECONDO LUOGO , CHE DETTA LIBERTA DI STABILIMENTO ' COMPORTA L ' ACCESSO ALLE ATTIVITA NON SALARIATE E AL LORO ESERCIZIO . . . ALLE CONDIZIONI DEFINITE DALLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI STABILIMENTO NEI CONFRONTI DEI PROPRI CITTADINI ' ;    20NEI LIMITI IN CUI MIRA A GARANTIRE , ALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , CON EFFICACIA DIRETTA , IL VANTAGGIO DEL TRATTAMENTO NAZIONALE , L ' ART . 52 RIGUARDA - E PUO RIGUARDARE - IN CIASCUNO STATO MEMBRO SOLO I CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , GIACCHE I CITTADINI DELLO STATO MEMBRO OSPITANTE SONO GIA SOGGETTI , PER DEFINIZIONE , ALLE NORME DI CUI TRATTASI .    21TUTTAVIA SI EVINCE DAGLI ARTT . 54 E 57 DEL TRATTATO CHE LA LIBERTA DI STABILIMENTO NON E DEL TUTTO GARANTITA DALLA SOLA APPLICAZIONE DELLA NORMA DEL TRATTAMENTO NAZIONALE , GIACCHE QUESTA APPLICAZIONE TIENE FERMI TUTTI GLI OSTACOLI DIVERSI DA QUELLI RISULTANTI DAL MANCATO POSSESSO DELLA CITTADINANZA DELLO STATO MEMBRO OSPITANTE E , IN PARTICOLARE , QUELLI DERIVANTI DALLA DISPARITA DI CONDIZIONI CUI E SOGGETTO , NELLE VARIE LEGISLAZIONI NAZIONALI , L ' ACQUISTO DI UN ' IDONEA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE ;    22ONDE GARANTIRE COMPLETAMENTE LA LIBERTA DI STABILIMENTO , L ' ART . 54 DEL TRATTATO DISPONE CHE IL CONSIGLIO ELABORA UN PROGRAMMA GENERALE PER LA SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI DI DETTA LIBERTA E L ' ART . 57 STABILISCE CHE , TRA GLI ALTRI PROVVEDIMENTI , IL CONSIGLIO EMANA DIRETTIVE RELATIVE AL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI ;    23RISULTA DALLA STRUTTURA GENERALE E DEI PROGRAMMI GENERALI DEL 18 DICEMBRE 1961 , ELABORATI PER L ' ATTUAZIONE DEGLI ARTT . 54 E 63 DEL TRATTATO ( GU 1962 , PAGG . 32 E 36 ) E DELLE DIRETTIVE ADOTTATE IN ESECUZIONE DI DETTI PROGRAMMI , CHE LA SFERA D ' APPLICAZIONE RATIONE PERSONAE DEI PROVVEDIMENTI DI LIBERALIZZAZIONE IN MATERIA DI STABILIMENTO E DI SERVIZI SI DETERMINA DI VOLTA IN VOLTA SENZA DISTINZIONE A SECONDA DELLA CITTADINANZA DEGLI INTERESSATI ;    24QUESTO ORIENTAMENTO , SPECIE PER QUANTO SI RIFERISCE AGLI EFFETTI DEL RICONOSCIMENTO RECIPROCO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI , E CONFORME ALLA NORMA GENERALE DELL ' ART . 7 DEL TRATTATO , IN BASE AL QUALE E VIETATA , NELLA SFERA DI APPLICAZIONE DI QUESTO , QUALSIASI DISCRIMINAZIONE A MOTIVO DELLA NAZIONALITA ;    25D ' ALTRO CANTO , ESSO E STATO PIENAMENTE CONFERMATO , PER QUEL CHE RIGUARDA L ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI VETERINARIO , DA UNA DICHIARAZIONE RIGUARDANTE I BENEFICIARI DELLE DIRETTIVE , RIPRODOTTA NEL VERBALE DELLA SESSIONE DEL CONSIGLIO DURANTE LA QUALE SONO STATE ADOTTATE LE DIRETTIVE CONCERNENTI IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI E IL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE PER LE ATTIVITA DI VETERINARIO ;    26IN EFFETTI DETTA DICHIARAZIONE COSI RECITA : ' IL CONSIGLIO RICORDA CHE RESTA INTESO CHE LA LIBERTA DI STABILIMENTO , SPECIE PER I TITOLARI DI DIPLOMI CONSEGUITI IN ALTRI PAESI DELLA COMUNITA , VA GARANTITA SECONDO LE STESSE MODALITA PER I CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI E PER QUELLI DELLO STATO MEMBRO IN QUESTIONE , COME PERALTRO AVVIENE PER LE ALTRE DIRETTIVE ' .    27SI DESUME SIA DAL TENORE DELLA QUESTIONE SOLLEVATA , SIA DALLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO , CHE IL GIUDICE PROPONENTE VOLEVA PURE SAPERE SE IL FATTO CHE L ' INTERESSATO SIA DIVENUTO CITTADINO FRANCESE MEDIANTE NATURALIZZAZIONE , IN EPOCA POSTERIORE A QUELLA IN CUI AVEVA CONSEGUITO I DIPLOMI E I TITOLI ITALIANI CHE EGLI PRODUCE , FOSSE ATTO AD INFLUIRE SULLA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE .    28NESSUNA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO CONSENTE , NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLO STESSO , DI TRATTARE DIVERSAMENTE I CITTADINI DI UNO STATO MEMBRO , A SECONDA DEL MOMENTO O DEL MODO IN CUI HANNO ACQUISITO LA CITTADINANZA DELLO STATO STESSO , SE - AL MOMENTO IN CUI INVOCANO IL DIRITTO COMUNITARIO - ESSI HANNO LA CITTADINANZA DI UNO DEGLI STATI MEMBRI E SE , D ' ALTRO CANTO , SUSSISTONO GLI ALTRI PRESUPPOSTI PER L ' APPLICAZIONE DELLA NORMA CHE INVOCANO ;    29QUINDI , PER VALUTARE I DIRITTI DEL CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO , SIA DURANTE IL PERIODO PRECEDENTE , SIA DURANTE QUELLO POSTERIORE AL PERIODO CONTEMPLATO DALLE DIRETTIVE DI CUI SOPRA , LA DATA IN CUI EGLI HA ACQUISTATO LA CITTADINANZA DI UNO STATO MEMBRO E IRRILEVANTE , PURCHE EGLI LA POSSIEDA AL MOMENTO IN CUI INVOCA NORME DI DIRITTO COMUNITARIO , I CUI EFFETTI SIANO CONNESSI ALLA QUALITA DI CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO ;    30DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO SI ARGUISCE CHE L ' ART . 52 DEL TRATTATO VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , PER IL PERIODO ANTECEDENTE ALLA DATA ALLA QUALE GLI STATI MEMBRI DOVRANNO AVER ADOTTATO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , NN . 1026 E 1027 , I CITTADINI DI UNO STATO MEMBRO NON POSSONO FAR VALERE DETTA DISPOSIZIONE PER ESERCITARE LA PROFESSIONE DI VETERINARIO NELLO STESSO STATO MEMBRO IN IPOTESI DIVERSE DA QUELLE CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE ;    31QUESTA SOLUZIONE NON PREGIUDICA GLI EFFETTI DELLE DIRETTIVE SUMMENZIONATE A DECORRERE DALLA DATA PRESCRITTA AGLI STATI MEMBRI PER CONFORMARVISI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  32LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI ;    33NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE DI MERITO , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA CORTE D ' APPELLO DI COLMAR , CON ORDINANZA 9 MAGGIO 1978 , DICHIARA :   L ' ART . 52 DEL TRATTATO VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE PER IL PERIODO ANTECEDENTE ALLA DATA ALLA QUALE GLI STATI MEMBRI DOVRANNO AVER ADOTTATO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , NN . 1026 E 1027 , I CITTADINI DI UNO STATO MEMBRO NON POSSONO FAR VALERE DETTA DISPOSIZIONE PER ESERCITARE LA PROFESSIONE DI VETERINARIO NELLO STESSO STATO MEMBRO IN IPOTESI DIVERSE DA QUELLE CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE .