CELEX: 31980R0531
Language: it
Date: 1980-03-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 531/80 della Commissione, del 3 marzo 1980, relativo al proseguimento delle azioni promozionali e pubblicitarie nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari menzionate nel regolamento (CEE) n. 723/78

N. L 59/ 18                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     4. 3 . 80
                             REGOLAMENTO (CEE) N. 531 /80 DELLA COMMISSIONE
                                                       del 3 marzo 1980
                relativo al proseguimento delle azioni promozionali e publicitarie nel settore del
                latte e dei prodotti lattiero-caseari menzionate nel regolamento (CEE)
                                                             n . 723/78
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                2. Tali azioni sono eseguite entro il 31 marzo 1981 .
                                                                      In casi eccezionali, un periodo più lungo può tuttavia
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               essere convenuto in conformità dell'articolo 5, onde
europea,                                                             garantire la massima efficacia della misura in causa.
visto il regolamento (CEE) n . 1079/77 del Consiglio,
del 17 maggio 1977, relativo ad un prelievo di corre­
sponsabilità e a misure destinate ad ampliare i mercati                                        Articolo 2
nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (*),
modificato dal regolamento (CEE) n . 1271 /79 (2), in
particolare l'articolo 4,                                             1.    Le azioni pubblicitarie e promozionali di cui al­
                                                                     l'articolo 1 , paragrafo 1 :
considerando che le azioni pubblicitarie e promozio­
nali intraprese a norma del regolamento (CEE) n . 723/
78 (3) e proseguite dal regolamento (CEE) n. 199/79 (4)               a) sono proposte e attuate da organizzazioni rappresen­
si sono rivelate efficaci ai fini dell'ampliamento dei                   tative del settore lattiero, in uno o più Stati membri
mercati lattiero-caseari nella Comunità ; che è per­                     o nella Comunità ;
tanto opportuno proseguirle durante la campagna lat­
tiera 1980/ 1981 ;
                                                                     b) sono limitate al territorio dello Stato o degli Stati
considerando che occorre pertanto invitare nuova­                        membri il cui settore lattiero-caseario è rappresen­
mente le organizzazioni rappresentative del settore lat­                 tato dall'organizzazione interessata ;
tiero in uno o più Stati membri e nella Comunità a
presentare proposte particolareggiate in merito ad
azioni che esse intendano intraprendere ; che risulta                 c) devono :
opportuno prevedere che gli interessati potranno com­
pletare le loro proposte in un secondo tempo ;                           — utilizzare gli strumenti pubblicatari più adatti a
                                                                              garantire la massima efficacia dell'azione intra­
considerando che, per quanto riguarda le altre moda­                          presa ;
lità, le disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 723/78 e
(CEE) n. 199/79 possono essere sostanzialmente ricon­                    — tener conto delle condizioni specifiche della
fermate, tenendo in debito conto l'esperienza acquisita                       commercializzazione e del consumo di latte e
in materia ;                                                                  di prodotti lattiero-caseari nelle varie regioni
                                                                              della Comunità ;
considerando che le misure previste dal presente rego­
lamento sono conformi al parere del comitato di ge­                      — avere carattere collettivo e, in particolare, non
stione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,                             essere orientate in funzione di marche commer­
                                                                               ciali ;
                                                                         — promuovere il consumo di prodotti lattiero-case­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                          ari della Comunità senza menzionare il paese o
                                                                               la regione di fabbricazione ; tale condizione
                                                                               non si applica ai prodotti la cui produzione è
                           Articolo 1                                          limitata ad una regione determinata ;
                                                                         — non sostituire azioni analoghe, ma eventual­
 1 . Alle condizioni stabilite dal presente regola­                            mente ampliarle.
 mento, si incoraggiano le azioni pubblicitarie e promo­
 zionali a favore del consumo umano di latte e di pro­
 dotti lattiero-caseari nella Comunità.                               2.     Il finanziamento comunitario è limitato al 90 %
                                                                      delle spese derivanti da un'azione di cui al paragrafo 1 ,
(!) GU   n. L  131 del 26. 5. 1977, pag. 6.                           qualora l'organizzazione interessata non abbia finan­
(2) GU   n. L  161 del 29. 6. 1979, pag. 11
(3) GU   n. L 98 dell' i 1 4. 1978, pag. 5.                           ziato tali azioni nel periodo compreso fra il 1° gennaio
(«) GU   n. L  28 del 2. 2. 1979, pag. 10.                             1975 e il 31 dicembre 1977 .
 ---pagebreak--- 4. 3 . 80                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 59/ 19
Se si tratta dell ampliamento di una misura in corso                 risultati previsti e dei terzi che eventualmente parte­
prima di quest'ultima data, il finanziamento comunita­               cipano all'azione ;
rio è limitato al 90 % dell'importo eccedente l'im­
                                                                 c) il prezzo proposto di tali azioni, espresso nella mo­
porto totale delle spese dello stesso genere effettuate              neta dello Stato membro nel cui territorio è stabi­
in media annualmente dall'organizzazione interessata
nel periodo compreso fra il 1° gennaio 1975 e il 31
                                                                     lito l'interessato, con l'indicazione della ripartizione
dicembre 1977 tenuto conto dell'eventuale modifica­                  di detti importi fra le singole voci, nonché del rela­
                                                                     tivo piano di finanziamento ;
zione della forma giuridica di detta organizzazione in­
tervenuta nel frattempo.                                         d) le modalità di pagamento auspicato per quanto ri­
                                                                     guarda il contributo comunitario [articolo 7, para­
3.     Ai fini dell'applicazione del paragrafo 2, non si è           grafo 1 , lettere a), b) o c)].
tenuto conto delle spese amministrative originate dal­
l'esecuzione delle azioni in causa.
                                                                 2.     Una proposta è valida soltanto :
4. I contributi comunitari alle spese derivanti dalle
misure previste nel presente articolo sono assegnati in          a) se è presentata da un interessato che adempia le
modo da garantire un'armoniosa ripartizione fra gli                  condizioni definite all'articolo 2, paragrafo 1 , lettera .
Stati membri, tenuto conto in particolare della popola­              a);
zione, della produzione, nonché del consumo di latte             b) se è accompagnata da una dichiarazione con la
e di prodotti lattiero-caseari .                                     quale l'interessato s'impiega a rispettare le disposi­
                                                                     zioni del presente regolamento di cui all'articolo 6.
                         Articolo 3
1 . Gli interessati definiti all'articolo 2, paragrafo 1 ,
lettera a), sono invitati a trasmettere all'autorità compe­                                Articolo 5
tente designata dal proprio Stato membro, in appresso
denominata « organismo d'intervento », proposte parti­           1 . Previo esame delle proposte da parte del comi­
colareggiate in ordine alle azioni di cui all'articolo 1 ,       tato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
paragrafo 1 .                                                    ai sensi dell'articolo 31 del regolamento (CEE) n. 804/
                                                                 68, la Commissione stipula i contratti per le azioni di
Qualora le azioni proposte siano intraprese in tutto o           cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , con gli interessati le cui
in parte nel territorio di *ino o più Stati membri di­           proposte possono essere prese in considerazione.
versi da quello in cui si trova la sede sociale dell'orga­
nizzazione interessata, quest'ultima invia copia della
sua proposta agli organismi d'intervento di altri Stati          2.     Prima della stipula di un contratto può essere
membri .                                                         chiesto all'interessato di fornire informazioni e/o preci­
                                                                 sazioni supplementari sulla sua proposta.
2.     Le proposte devono pervenire all'organismo d'in­
tervento interessato anteriormente al 1° maggio 1980.            3. Ogni interessato è informato al più presto dall'or­
In casi motivati, una proposta può tuttavia essere intro­        ganismo d'intervento del seguito riservato alla sua pro­
dotta con l'indicazione che essa sarà completata ante­           posta.
riormente al 1° agosto 1980 per conformarsi alle condi­
zioni di cui all'articolo 4. Qualora quest'ultima data
non sia rispettata, la proposta è considerata nulla e                                      Articolo 6
non presentata.
3. Gli organismi d'intervento precisano le altre                 1.     In caso di accettazione di una proposta in confor­
modalità di presentazione delle proposte in un avviso            mità dell'articolo 5, la Commissione redige, in almeno
pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità               tre esemplari, un disciplinare, che viene firmato dal­
                                                                 l'interessato.
europee.
4.     Entro dieci giorni lavorativi dalla scadenza del          2.     Il disciplinare forma parte integrante del con­
termine di cui al paragrafo 2, l'organismo d'intervento          tratto di cui all'articolo 5, paragrafo 1 , e
trasmette alla Commissione le proposte ricevute,
nonché, se del caso, i documenti che le completano.              a) reca" le indicazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 1 ,
                                                                     o vi fa riferimento ;
L'organismo d'intervento può formulare osservazioni
relative a tali documenti .                                      b) completa eventualemte tali indicazioni con condi­
                                                                     zioni supplementari risultanti dall'applicazione del­
                         Articolo 4                                  l'articolo 5, paragrafo 2.
 1.    La proposta completa deve contenere :                     3.     La Commissione trasmette un esemplare del con­
a) il nome e l'indirizzo dell'interessato ;                      tratto e del disciplinare all'organismo d'intervento, il
 b) la descrizione particolareggiata delle azioni propo­         quale vigila sull'osservanza delle condizioni concor­
    ste con l' indicazione dei termini di esecuzione, dei        date.
 ---pagebreak--- N. L 59/ 20                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  4. 3 . 80
                         Articolo 7                             b) la relazione di cui ali articolo 8, paragrafo 1 , è tra­
1 . L'organismo d'intervento versa all'interessato, se­             smessa alla Commissione e all'organismo d'inter­
                                                                    vento, il quale verifica le indicazioni in essa conte­
condo quanto indicato nella sua proposta :                          nute ;
a) un solo acconto, pari al 60 % del contributo comu­           c) è presentata la prova che l'interessato ha speso il
    nitario concordato, nel termine di 6 settimane dalla
                                                                    proprio contributo per i fini previsti.
    firma del contratto e del disciplinare, o
b) quattro acconti di uguale importo, pari ognuno al            4. Quando le condizioni previste dal paragrafo 3
    20 % del contributo comunitario concordato, ad              non sono rispettate, le cauzioni vengono incamerate.
    intervalli di due mesi ; il primo di questi acconti         In tal caso, il relativo importo viene detratto dalle
    verrà pagato nel termine di sei settimane dalla             spese del FEAOG, sezione garanzia, segnatamente da
    firma del contratto e del disciplinare, o                   quelle occasionate dalle misure di cui all'articolo 4 del
c) un unico acconto, pari all'80 % del contributo co­           regolamento (CEE) n . 1079/77.
    munitario concordato, nel termine di sei settimane
    dalla firma del contratto e del disciplinare ; tuttavia,                             Articolo 8
    questa forma di pagamento può essere concordata
    soltanto per le azioni che saranno ultimate nel ter­        Entro quattro mesi dalla data limite fissata nel con­
    mine massimo di due mesi dalla firma del con­               tratto per l'esecuzione delle azioni di cui all'articolo 1 ,
    tratto e del disciplinare.                                  paragrafo 1 , ogni interessato incaricato di un'azione
2. Il versamento di ogni acconto è subordinato alla             presenta alla Commissione e all'organismo d'inter­
costituzione presso l'organismo d'intervento di una             vento competente una relazione dettagliata sull'im­
cauzione pari all'importo dell'acconto stesso, maggio­          piego dei fondi comunitari assegnati e sui risultati del­
                                                                l'azione stessa.
rato del 10 % .
3.     Lo svincolo delle cauzioni e il versamento del
                                                                                         Articolo 9
saldo da parte dell'organismo d'intervento sono subor­
dinati alle seguenti condizioni :                               Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
a) l'organismo d'intervento constata che l'interessato          successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta uffi­
    ha adempiuto gli obblighi stabiliti nel disciplinare ;      ciale delle Comunità europee.
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, il 3 marzo 1980 .
                                                                           Per la Commissione
                                                                            Finn GUNDELACH
                                                                               Vicepresidente