CELEX: 21998D1119(04)
Language: it
Date: 1998-03-27 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto SEE n. 25/98 del 27 marzo 1998 che modifica l'allegato XI (servizi di telecomunicazione) dell'accordo SEE

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21998D1119(04)

Decisione del Comitato misto SEE n. 25/98 del 27 marzo 1998 che modifica l'allegato XI (servizi di telecomunicazione) dell'accordo SEE  

Gazzetta ufficiale n. L 310 del 19/11/1998 pag. 0006 - 0007

DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE N. 25/98 del 27 marzo 1998 che modifica l'allegato XI (servizi di telecomunicazione) dell'accordo SEEIL COMITATO MISTO SEE,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, modificato dal protocollo di adattamento di detto accordo, in appresso denominato «l'accordo», in particolare l'articolo 98,considerando che l'allegato XI dell'accordo è stato modificato dalla decisione del Comitato misto SEE n. 106/97, del 17 dicembre 1997 (1);considerando che la direttiva 95/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 1995, sull'applicazione del regime di fornitura di una rete aperta (ONP) alla telefonia vocale (2), dev'essere incorporata nell'accordo,DECIDE:Articolo 1 Dopo il punto 5.B (direttiva 92/44/CEE del Consiglio) dell'allegato XI dell'accordo si aggiunge il punto seguente:«5 c) 395 L 0062: Direttiva 95/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 1995, sull'applicazione del regime di fornitura di una rete aperta (ONP) alla telefonia vocale (GU L 311 del 30.12.1995, pag. 6).Ai fini del presente accordo, le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso:a) i) il Liechtenstein adotta le misure necessarie per conformarsi alla direttiva entro il 1° gennaio 1998;ii) alla fine del periodo transitorio per il Liechtenstein di cui al punto i), il Comitato misto SEE riesamina la situazione per apportare gli eventuali adeguamenti necessari per tener conto degli accordi per il funzionamento della rete telefonica pubblica fissa in Liechtenstein. Nel frattempo, tuttavia, il Liechtenstein si impegna a fare del suo meglio per garantire la massima osservanza delle disposizioni della direttiva sul suo territorio;b) per quanto riguarda gli Stati EFTA, il riferimento al trattato di cui all'articolo 27, lettera a), va considerato come un riferimento all'accordo tra gli Stati EFTA relativo all'istituzione di un'autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia;c) all'articolo 27, paragrafo 2, è aggiunto il testo seguente:a) Qualora si ricorra alla procedura di cui ai paragrafi 3 e 4 in un caso che interessa una o più autorità nazionali di regolamentazione degli Stati EFTA, la notifica dev'essere inviata all'autorità nazionale di regolamentazione e all'Autorità di vigilanza EFTA.b) Qualora si ricorra alla procedura di cui ai paragrafi 3 e 4 in un caso che interessa due o più autorità nazionali di regolamentazione dell'UE e di uno Stato EFTA, la notifica dev'essere inviata alle autorità nazionali di regolamentazione, alla Commissione e all'Autorità di vigilanza EFTA;d) all'articolo 27, paragrafo 3, è aggiunto il testo seguente:a) Qualora, a seguito della notifica di cui al paragrafo 2, lettera a), l'autorità nazionale di regolamentazione o l'Autorità di vigilanza EFTA ritengano che vi siano i presupposti per un riesame, possono rinviare il caso a un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti degli Stati EFTA e delle loro autorità di regolamentazione interessate, e da un rappresentante dell'Autorità di vigilanza EFTA incaricato di presiedere il gruppo di lavoro. Se il presidente è convinto che siano stati compiuti tutti i ragionevoli sforzi a livello nazionale, avvia la procedura in base, mutatis mutandis, alle disposizioni di cui all'articolo 27, paragrafo 4.b) Qualora, a seguito della notifica di cui al paragrafo 2, lettera b), un'autorità nazionale di regolamentazione, la Commissione o l'Autorità di vigilanza EFTA ritengano che vi siano i presupposti per un riesame, possono rinviare il caso al Comitato misto SEE. Se è convinto che siano stati compiuti tutti i ragionevoli sforzi a livello nazionale, il Comitato misto SEE può creare un gruppo di lavoro costituito da un numero identico di rappresentanti degli Stati EFTA e delle loro autorità nazionali di regolamentazione interessate, da un lato, e da un numero identico di rappresentanti degli Stati membri dell'UE e delle loro autorità nazionali di regolamentazione interessate, dall'altro, e da rappresentanti dell'autoritá di vigilanza EFTA e della Commissione. Il gruppo di lavoro si attiene, mutatis mutandis, alle disposizioni procedurali di cui all'articolo 27, paragrafo 4.»Articolo 2 I testi della direttiva 95/62/CE nelle lingue islandese e norvegese, acclusi alle rispettive versioni linguistiche della presente decisione, fanno fede.Articolo 3 La presente decisione entra in vigore il 1° aprile 1998, a condizione che siano pervenute al Comitato misto SEE tutte le notifiche ai sensi dell'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo.Articolo 4 La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, il 27 marzo 1998.Per il Comitato misto SEEIl PresidenteF. BARBASO(1) GU L 193 del 9.7.1998, pag. 69.(2) GU L 321 del 30.12.1995, pag. 6.