CELEX: C2001/200/35
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 17 maggio 2001 nelle cause riunite C-322/99 e C-323/99 (domande di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof): Finanzamt Burgdorf contro Hans-Georg Fischer (C-322/99) e Finanzamt Düsseldorf-Mettmann contro Klaus Brandenstein (C-323/99) ("Sesta direttiva IVA — Artt. 5, n. 6, e 11, parte A, n. 1, lett. b) — Prelievo di un bene aziendale per uso privato — Tassazione qualora il bene o gli elementi che lo compongono abbiano consentito una deduzione dell'IVA versata a monte — Nozione di elementi che compongono il bene prelevato")

C 200/20                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  14.7.2001
1)    La Repubblica italiana, istituendo un regime normativo che               sigg. A. La Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet (relato-
      autorizza la cattura e la detenzione delle specie Passer Italiae,        re), D.A.O. Edward, P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato
      Passer montanus e Sturnus vulgaris, in violazione del                    generale: F.G. Jacobs, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore
      combinato disposto degli artt. 5 e 7 e dell’allegato II della            principale, ha pronunciato il 17 maggio 2001 una sentenza il
      direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernen-            cui dispositivo è del seguente tenore:
      te la conservazione degli uccelli selvatici, è venuta meno agli
      obblighi ad essa incombenti ai sensi della detta direttiva.
                                                                               1)    Quando un soggetto passivo preleva a fini estranei all’impresa
2)    Il ricorso è respinto per il resto.                                            un bene (nella fattispecie, un veicolo) acquistato senza possibilità
                                                                                     di dedurre l’imposta sul valore aggiunto e che è stato oggetto,
3)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                                    in un momento successivo al suo acquisto, di lavori per i quali
                                                                                     l’imposta sul valore aggiunto è stata dedotta, l’imposta sul
                                                                                     valore aggiunto dovuta in forza dell’art. 5, n. 6, della sesta
(1) GU C 188 del 3.7.1999.                                                           direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
                                                                                     materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri
                                                                                     relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
                                                                                     imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, riguarda
                                                                                     solo gli «elementi che compongono il bene» che hanno consentito
                                                                                     una deduzione, e cioè gli elementi che hanno definitivamente
                                                                                     perduto le loro caratteristiche distintive fisiche ed economiche
                                                                                     nel momento in cui sono stati incorporati al veicolo, in un
                                                                                     momento successivo al suo acquisto, in seguito ad operazioni di
                    SENTENZA DELLA CORTE                                             cessioni di beni che hanno comportato un incremento duraturo
                                                                                     del valore del veicolo, non interamente consumato al momento
                           (Quinta Sezione)                                          del prelievo.
                                                                               2)    Nel caso di un prelievo soggetto ad imposizione a norma
                            17 maggio 2001                                           dell’art. 5, n. 6, della sesta direttiva 77/388, per quanto
                                                                                     riguarda in particolare il prelievo di un bene (nella fattispecie,
nelle cause riunite C-322/99 e C-323/99 (domande di                                  un veicolo):
pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof):
Finanzamt Burgdorf contro Hans-Georg Fischer                                         —      acquistato senza che sia stata consentita una deduzione,
(C-322/99) e Finanzamt Düsseldorf-Mettmann contro
                Klaus Brandenstein (C-323/99) (1)                                    —      per il quale sono stati eseguiti alcuni lavori che hanno
                                                                                            consentito una deduzione e che hanno dato luogo all’incor-
                                                                                            porazione di «elementi che compongono il bene»,
(«Sesta direttiva IVA — Artt. 5, n. 6, e 11, parte A, n. 1,
lett. b) — Prelievo di un bene aziendale per uso privato —
                                                                                     la base imponibile ai sensi dell’art. 11, parte A, n. 1, lett. b),
Tassazione qualora il bene o gli elementi che lo compongono
abbiano consentito una deduzione dell’IVA versata a monte                            della sesta direttiva 77/388 deve essere determinata con
                                                                                     riferimento al prezzo, al momento del prelievo, dei beni
 — Nozione di elementi che compongono il bene prelevato»)
                                                                                     incorporati al veicolo che costituiscono gli elementi che compon-
                                                                                     gono il bene prelevato ai sensi dell’art. 5, n. 6, della stessa
                            (2001/C 200/35)                                          direttiva.
                                                                               3)    Nell’ipotesi in cui lavori eseguiti in un momento successivo
                      (Lingua processuale: il tedesco)                               all’acquisto di un bene (nella fattispecie, un veicolo) e che hanno
                                                                                     consentito una deduzione dell’imposta sul valore aggiunto a
                                                                                     monte non comportino assoggettamento all’imposta sul valore
                                                                                     aggiunto ai sensi dell’art. 5, n. 6, della sesta direttiva 77/388
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella              al momento del prelievo del veicolo, le deduzioni dell’imposta
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                           sul valore aggiunto operate a titolo di tali lavori devono essere
                                                                                     rettificate in conformità all’art. 20, n. 1, lett. b), di tale direttiva
Nelle cause riunite C-322/99 e C-323/99, aventi ad oggetto le                        se il valore dei lavori in oggetto non sia stato interamente
domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte, a                            consumato nell’ambito dell’attività professionale del soggetto
norma dell’art. 234 del Trattato CE, dal Bundesfinanzhof                             passivo prima del trasferimento del veicolo nel suo patrimonio
(Repubblica federale di Germania), nelle cause dinanzi ad esso                       privato.
pendenti tra Finanzamt Burgdorf e Hans-Georg Fischer
(C-322/99) e tra Finanzamt Düsseldorf-Mettmann e Klaus
Brandenstein (C-323/99), domande vertenti sull’interpretazio-
ne della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,                         (1) GU C 333 del 20.11.1999.
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni
degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibi-
le uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte, composta dai