CELEX: 61967CJ0005
Language: it
Date: 1968-03-13
Title: Sentenza della Corte del 13 marzo 1968. # W. Beus GmbH & Co. contro Hauptzollamt München. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht München - Germania. # Causa 5-67.

Avis juridique important

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61967J0005

SENTENZA DELLA CORTE DEL 13 MARZO 1968.  -  W. BEUS GMBH AND CO CONTRO HAUPTZOLLAMT MUENCHEN LANDSBERGERSTRASSE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI MONACO).  -  CAUSA 5/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00125 edizione olandese pagina 00120 edizione tedesca pagina 00128 edizione italiana pagina 00114 edizione speciale inglese pagina 00083 edizione speciale danese pagina 00469 edizione speciale greca pagina 00705 edizione speciale portoghese pagina 00775

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - POLITICA COMUNE - MERCATO COMUNE - ORGANIZZAZIONE - ORTOFRUTTICOLI - PREZZO D' ENTRATA - DETRAZIONE DEGLI ONERI ALL' IMPORTAZIONE, IVI COMPRESA LA TASSA DI CONGUAGLIO - DETERMINAZIONE - OBBLIGHI DELLA COMMISSIONE  ( REGOLAMENTO N . 23 CEE DEL CONSIGLIOM IN DATA 4 APRILE 1962, ART . 11, N . 2, 6 ) COMMA; REGOLAMENTO N . 65 CEE DEL CONSIGLIO, IN DATA 13 MAGGIO 1965, ART . 1 )  2 . AGRICOLTURA - POLITICA COMUNE - MERCATO COMUNE - ORGANIZZAZIONE - ORTOFRUTTICOLI - PREZZO DI RIFERIMENTO - DETERMINAZIONE - POTERI DELLA COMMISSIONE - SINDACATO GIURISDIZIONALE  ( REGOLAMENTO N . 23 CEE DEL CONSIGLIO, IN DATA 4 APRILE 1962, ART . 11, N . 2, 2 ) COMMA; REGOLAMENTO N . 65 CEE DEL CONSIGLIO, IN DATA, 13 MAGGIO 1965, ART . 1 )  3 . AGRICOLTURA - POLITICA COMUNE - FINALITA - TUTELA DEGLI INTERESSI DEI PRODUTTORI E DEI CONSUMATORI - PONDERAZIONE DEGLI INTERESSI - PRINCIPIO DELLA PREFERENZA COMUNITARIA  ( TRATTATO CEE, ARTT . 39 E 44, N . 2 )  4 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - REGOLAMENTI - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - LIMITI  ( TRATTATO CEE, ART . 190 )  

Massima

1 . LA NOZIONE " ALTRI ONERI ALL' IMPORTAZIONE ", DI CUI ALL' ARTICOLO 11, N . 2, 6 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO 23 ( COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO 65/65/CEE ) COMPRENDE LA TASSA DI CONGUAGLIO TEDESCA ( UMSATZAUSGLEICHSTEUER ), COME PURE LA TASSA COMPENSATIVA COMUNITARIA . NEL CALCOLARE IL PREZZO D' ENTRATA DEGLI ORTOFRUTTICOLI PROVENIENTI DA PAESI TERZI, ESSE VANNO QUINDI DETRATTE DALLE QUOTAZIONI RILEVATE SUI MERCATI D' IMPORTAZIONE RAPPRESENTATIVI DEGLI STATI MEMBRI .  LA DISPOSIZIONE DEL SOPRA MENZIONATO 6 ) COMMA, IN FORZA DELLA QUALE IL PREZZO D' ENTRATA VA CALCOLATO " SULLA BASE DEI CORSI PIU BASSI CONSTATATI SUI MERCATI D' IMPORTAZIONE RAPPRESENTATIVI ", SIGNIFICA CHE LA COMMISSIONE DEVE TENER CONTO DELLE QUOTAZIONI PIU BASSE RILEVATE SU CIASCUN MERCATO DURANTE IL PERIODO D' OSSERVAZIONE .  2 . L' ESPRESSIONE " PARTE CONSIDEREVOLE DELLA PRODUZIONE COMMERCIALIZZATA NEL CORSO DELL' ANNO O DI UNA PARTE DI ESSO ", DI CUI AL 2 ) COMMA DELL' ARTICOLO 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO 23 ( COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO 65/65/CEE ) RENDE MANIFESTO CHE LA COMMISSIONE DISPONE DI UN CERTO MARGINE DI VALUTAZIONE QUANTO ALLA SCELTA DELLE VARIETA DI CUI TENER CONTO NELLO STABILIRE IL PREZZO DI RIFERIMENTO PER GLI ORTOFRUTTICOLI . IL SINDACATO DELLA CORTE DEVE QUINDI LIMITARSI ALLO STABILIRE SE LA SCELTA EFFETTUATA DALLA COMMISSIONE NON SIA ARBITRARIA .  3 . LE FINALITA ENUMERATE DALL' ARTICOLO 39 DEL TRATTATO CEE COMPRENDONO LA TUTELA DEGLI INTERESSI TANTO DEI PRODUTTORI QUANTO DEI CONSUMATORI E NON POSSONO QUINDI ESSERE RAGGIUNTE TUTTE SIMULTANEAMENTE E INTERAMENTE . NEL PONDERARE DETTI INTERESSI IL CONSIGLIO DEVE, SE DEL CASO, TENER CONTO DEL PRINCIPIO DETTO DELLA " PREFERENZA COMUNITARIA ", CHE E UNO DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DEL TRATTATO E CHE IN MATERIA AGRICOLA, E ESPRESSAMENTE MENZIONATO NELL' ARTICOLO 44, N . 2 .  4 . I LIMITI DELL' OBBLIGO DI MOTIVARE, SANCITO DALL' ARTICOLO 190 DEL TRATTATO, DIPENDONO DALLA NATURA DELL' ATTO .  LA MOTIVAZIONE DI UN REGOLAMENTO PUO' LIMITARSI A INDICARE LA SITUAZIONE COMPLESSIVA CHE HA CONDOTTO ALLA SUA ADOZIONE E GLI SCOPI GENERALI CH' ESSO SI PROPONE . NON SI PUO' QUINDI PRETENDERE CH' ESSA SPECIFICHI I VARI FATTI, TALORA MOLTO NUMEROSI E COMPLESSI, IN VISTA DEI QUALI IL REGOLAMENTO E STATO ADOTTATO NE, A FORTIORI, CHE ESSA NE FORNISCA UNA VALUTAZIONE PIU O MENO COMPLETA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 5-67  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL FINANZGERICHT DI MONACO, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE  TRA  W . BEUS GMBH UND CO ., DI MONACO  E  HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE ) DI MONACO-LANDSBERGERSTRASSE,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 144/65/CEE DELLA COMMISSIONE, IN DATA 18 OTTOBRE 1965, CHE ISTITUISCE UNA TASSA DI COMPENSAZIONE ALL' IMPORTAZIONE DI UVE DA TAVOLA DI PIENO CAMPO DALLA BULGARIA E ROMANIA, 

Motivazione della sentenza

CON ORDINANZA 25 GENNAIO 1967, PERVENUTA A QUESTA CORTE L' 8 FEBBRAIO SEGUENTE, IL FINANZGERICHT DI MONACO HA DEFERITO, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RIGUARDANTE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO 144/65/CEE DELLA COMMISSIONE, CHE ISTITUISCE UNA TASSA DI COMPENSAZIONE ALL' IMPORTAZIONE DI UVE DA TAVOLA DI PIENO CAMPO PROVENIENTI DALLA BULGARIA E DALLA ROMANIA .  SI DEVE ANZITUTTO STABILIRE SE DETTO REGOLAMENTO SIA DI PER SE INVALIDO, IN QUANTO BASATO SU ERRORI COMMESSI NEL CALCOLARE IL PREZZO D' ENTRATA, OVVERO INADEGUATAMENTE MOTIVATO . SARA OPPORTUNO ESAMINARE LA VALIDITA DI DETERMINATI PROVVEDIMENTI SU CUI IL REGOLAMENTO 144/65 E FONDATO, CIOE DEL REGOLAMENTO 104/65/CEE DELLA COMMISSIONE COME PURE DELL' ARTICOLO 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO 23 DEL CONSIGLIO - IN PROSIEGUO DESIGNATO " N . 2 NUOVO " - COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO 65/65/CEE DEL CONSIGLIO . INFINE VERRA ESAMINATO SE LA COMMISSIONE FOSSE OBBLIGATA A MODIFICARE O REVOCARE IL REGOLAMENTO 144/65 PRIMA DELLA DATA IN CUI AVREBBE DOVUTO CESSARE DI AVER VIGORE .  I - SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO 144/65  1 . SUL CALCOLO DEL PREZZO D' ENTRATA  A - SULLA DETRAZIONE DELLA " UMSATZAUSGLEICHSTEUER " TEDESCA E DELLA TASSA COMPENSATIVA COMUNITARIA .  LA COMMISSIONE AVREBBE MALE INTERPRETATO L' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, 6 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO 23, RITENENDO CHE LA NOZIONE DI " ALTRI ONERI ALL' IMPORTAZIONE ", DI CUI A DETTA DISPOSIZIONE, COMPRENDA, IN PRIMO LUOGO, L' " UMSATZAUSGLEICHSTEUER " ( TASSA COMPENSATIVA DELL' IMPOSTA SULL' ENTRATA; IN PROSIEGUO DESIGNATA " UAST ") E, IN SECONDO LUOGO, LA TASSA COMPENSATIVA COMUNITARIA DI 3 U.C ., APPLICABILE ANTERIORMENTE ALL' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO 144/65/CEE .  A ) A NORMA DEL SOPRA MENZIONATO 6 ) COMMA, IL PREZZO D' ENTRATA VIENE FISSATO, PER I PRODOTTI PROVENIENTI DA PAESI TERZI, " SULLA BASE DEI CORSI PIU BASSI CONSTATATI SUI MERCATI D' IMPORTAZIONE RAPPRESENTATIVI ( DEGLI STATI MEMBRI ), DIMINUITI DEI DAZI DOGANALI RISULTANTI DALL' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 23 DEL TRATTATO, E DEGLI ALTRI ONERI ALL' IMPORTAZIONE NONCHE DELLE SPESE DI TRASPORTO DA DETTI MERCATI AI PUNTI DI TRANSITO ALLA FRONTIERA DELLA COMUNITA ". L' ESPRESSIONE " ALTRI ONERI ALL' IMPORTAZIONE " NON FIGURA NELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE AGLI ONERI RISCOSSI IN RAGIONE O IN OCCASIONE DELL' IMPORTAZIONE, DISPOSIZIONI CHE PARLANO DI " DAZI DOGANALI ", " TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE ", " DAZI DOGANALI DI CARATTERE FISCALE " E " IMPOSIZIONI INTERNE " ( ARTT . 9, 12 E SEGG ., 18 E SEGG ., 95 E SEGG .).  SCEGLIENDO TALE ESPRESSIONE, GLI AUTORI DI DETTO 6 ) COMMA HANNO VOLUTO EVIDENTEMENTE ATTRIBUIRE ALLA NOZIONE AMPIA PORTATA, IN MODO DA RICOMPRENDERVI, OLTRE AI DAZI DOGANALI ESPRESSAMENTE MENZIONATI DALLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI, TUTTI GLI ONERI CHE COLPISCONO UN PRODOTTO PROVENIENTE DA PAESI TERZI PER IL FATTO CH' ESSO ATTRAVERSA LA FRONTIERA DELLA COMUNITA, SENZA PRECISARE SE IL SINGOLO ONERE SIA STATO ISTITUITO DALLA COMUNITA O DA UNO STATO MEMBRO, SE ESSO RICADA SOTTO LE NORME DEL TRATTATO E, IN CASO AFFERMATIVO, COME DEBBA ESSERE QUALIFICATO IN BASE AL TRATTATO STESSO . QUESTA INTERPRETAZIONE E CORROBORATA DALL' ESPRESSIONE " PREZZO D' ENTRATA ", CHE RIGUARDA IL PREZZO D' ACQUISTO DEL PRODOTTO QUALE SI PRESENTA NEL MOMENTO STESSO IN CUI RAGGIUNGE LA FRONTIERA COMUNITARIA E, DI CONSEGUENZA, NON E ANCORA STATO ASSOGGETTATO AGLI ONERI CHE LO COLPIRANNO IN OCCASIONE O IN RAGIONE DELL' IMPORTAZIONE .  B ) E' STATO SOSTENUTO CHE IL PREZZO DI RIFERIMENTO INCLUDE DETERMINATI TRIBUTI CHE COLPISCONO IL COMMERCIO NAZIONALE DEI PRODOTTI COMUNITARI, TRIBUTI CHE UN ONERE DEL GENERE DELLA " UAST " SAREBBE APPUNTO DESTINATO A COMPENSARE . DI CONSEGUENZA, ONDE GARANTIRE LA COMPARABILITA TRA PREZZO DI RIFERIMENTO E PREZZO D' ENTRATA, QUEST' ULTIMO DOVREBBE COMPRENDERE LA " UAST ".  A NORMA DELL' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO 23, LA FISSAZIONE DEL PREZZO DI RIFERIMENTO E DESTINATA AD " EVITARE PERTURBAZIONI DOVUTE AD OFFERTE PROVENIENTI DA PAESI TERZI E FATTE A PREZZI ANORMALI ". QUESTA PROTEZIONE DEI PRODOTTI COMUNITARI DEVE EVIDENTEMENTE AGIRE SULL' INTERO MERCATO IN CUI DETTI PRODOTTI SONO ESPOSTI ALLA CONCORRENZA DEI PRODOTTI PROVENIENTI DA PAESI TERZI . QUESTA CONSIDERAZIONE E PARTICOLARMENTE IMPORTANTE PER IL PRODOTTO, I MERCATI E IL PERIODO DI CUI SI TRATTA NELLA FATTISPECIE . NEL MESE D' OTTOBRE, INFATTI, CONSIDEREVOLI QUANTITA DI UVA DA TAVOLA PROVENIENTE DA ALTRI STATI MEMBRI VENGONO OFFERTE SUI MERCATI TEDESCHI .  E' TUTTAVIA PACIFICO, IN PRIMO LUOGO, CHE DETTE IMPORTAZIONI SONO COLPITE DALLA " UAST " E, IN SECONDO LUOGO, CHE QUESTA NON PUO' ESSERE INCLUSA NEL PREZZO DI RIFERIMENTO, IL QUALE VIENE STABILITO IN BASE AI PREZZI RILEVATI NEGLI STATI MEMBRI PRODUTTORI . NE CONSEGUE CHE, SE DETTO ONERE FOSSE INCLUSO NEL PREZZO D' ENTRATA, I PRODOTTI DEI PAESI TERZI GODREBBERO, SUI MERCATI TEDESCHI, DI UNA SITUAZIONE MIGLIORE DI QUELLA DEI PRODOTTI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI, IL CHE SAREBBE IN PIENO CONTRASTO CON LO SCOPO DEL REGOLAMENTO 23 . LA DETRAZIONE DELLA " UAST " E QUINDI COMPATIBILE COI REGOLAMENTI 23 E 65/65 .  C ) E' STATO D' ALTRO CANTO OBIETTATO CHE LA DETRAZIONE DELLA TASSA COMPENSATIVA COMUNITARIA, RISCOSSA DURANTE IL PERIODO ANTERIORE, AVREBBE " EFFETTO CUMULATIVO ". RIDUCENDO IL PREZZO D' ENTRATA AD UN LIVELLO ARTIFICIALMENTE BASSO, ESSA POTREBBE PRECISAMENTE SERVIRE DI GIUSTIFICAZIONE PER L' ISTITUZIONE DI UNA NUOVA TASSA COMPENSATIVA .  DAL COMBINATO DISPOSTO DELL' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, COMMI 5-7, DEL REGOLAMENTO 23, E DELL' ART . 2, N . 1, DEL DETTO REGOLAMENTO 99/65/CEE DELLA COMMISSIONE, RISULTA CHE, PRIMA DI STABILIRE SE E PER QUALE IMPORTO SIA IL CASO DI ISTITUIRE, O DI MANTENERE PER UN DETERMINATO PERIODO, UNA TASSA COMPENSATIVA, LA COMMISSIONE DEVE OSSERVARE I MERCATI RAPPRESENTATIVI E CALCOLARE QUOTIDIANAMENTE IL PREZZO D' ENTRATA . I DATI RACCOLTI DURANTE IL PERIODO D' OSSERVAZIONE DEVONO QUINDI CONSENTIRE ALLA COMMISSIONE DI PREVEDERE, IL PIU ESATTAMENTE POSSIBILE, IL FUTURO ANDAMENTO DEI PREZZI .  I PREZZI OGGETTO DELLA PREVISIONE NON POSSONO EVIDENTEMENTE COMPRENDERE LA TASSA COMPENSATIVA, POSTO CHE LA PREVISIONE SERVE APPUNTO A STABILIRE SE, ED IN QUALE MISURA, L' ISTITUZIONE O IL MANTENIMENTO DI DETTA TASSA APPAIA NECESSARIA PER IL PERIODO IMMINENTE . I PREZZI CALCOLATI IN BASE AI DATI RELATIVI AL PERIODO D' OSSERVAZIONE DEVONO QUINDI ESSERE DETERMINATI PREVIA DETRAZIONE DELLA TASSA COMPENSATIVA IN VIGORE DURANTE IL PERIODO STESSO .  B - SUI CORSI RILEVATI SUI MERCATI RAPPRESENTATIVI  IL REGOLAMENTO SAREBBE INVALIDO A CAUSA DEL MODO IN CUI LA COMMISSIONE, NEL FISSARE LA TASSA COMPENSATIVA DI CUI TRATTASI, HA TENUTO CONTO DEI CORSI RILEVATI SUI MERCATI RAPPRESENTATIVI DURANTE I GIORNI DI MERCATO PRECEDENTI L' ENTRATA IN VIGORE DELLA TASSA STESSA . IN PARTICOLARE, VIEN FATTO CARICO ALLA COMMISSIONE DI ESSERSI BASATA ESSENZIALMENTE SUL MERCATO DI MONACO, LE CUI QUOTAZIONI SONO STATE PARTICOLARMENTE BASSE, ANZICHE AVER RIGUARDO ALLE QUANTITA DI UVA DA TAVOLA BULGARA, VENDUTE RISPETTIVAMENTE SU CIASCUN MERCATO RAPPRESENTATIVO, E FARNE LA " MEDIA PONDERATA ".  A NORMA DELL' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, 6 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO 23, IL PREZZO D' ENTRATA E STABILITO " SULLA BASE DEI CORSI PIU BASSI CONSTATATI SUI MERCATI D' IMPORTAZIONE RAPPRESENTATIVI ", PREVIA DETRAZIONE DEI DAZI DOGANALI, DEGLI ALTRI ONERI ALL' IMPORTAZIONE E DELLE SPESE DI TRASPORTO . NE CONSEGUE CHE LA COMMISSIONE DEVE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE QUOTAZIONI PIU BASSE, PRATICATE SU CIASCUN MERCATO DURANTE IL PERIODO D' OSSERVAZIONE .  E' PACIFICO CHE, DURANTE IL PERIODO 11-15 OTTOBRE 1965, LE QUOTAZIONI DELL' UVA DA TAVOLA BULGARA HANNO POTUTO ESSERE RILEVATE SOLO SU QUATTRO MERCATI RAPPRESENTATIVI DELLA COMUNITA, CIOE DUESSELDORF, FRANCOFORTE, AMBURGO E MONACO . DURANTE DETTO PERIODO E PER CIASCUNO DI DETTI MERCATI, LE QUOTAZIONI PIU BASSE, EFFETTUATE LE DETRAZIONI SOPRA MENZIONATE, ERANO DI 12,4; 14,8; 15,6 E, RISPETTIVAMENTE, 10,7 U.C . TUTTE QUESTE QUOTAZIONI ERANO QUINDI INFERIORI AL PREZZO DI RIFERIMENTO DI 15,9 U.C . E, PER QUANTO RIGUARDA PIU PRECISAMENTE I MERCATI DI DUESSELDORF E DI MONACO, LA DIFFERENZA AMMONTAVA A 3,5 E, RISPETTIVAMENTE, 5,2 U.C ., CIOE ERA DI MOLTO SUPERIORE ALL' IMPORTO DELLA TASSA COMPENSATIVA DI CUI E CAUSA, CHE E STATA FISSATA IN 2 U.C .  SI DEVE AGGIUNGERE CHE, DURANTE TUTTO IL PERIODO 11-15 OTTOBRE COMPRESO, LE QUOTAZIONI DEL MERCATO DI MONACO, CHE HA INDUBBIAMENTE UN' IMPORTANZA PARTICOLARE PER IL COMMERCIO DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI, ERANO INFERIORI AL PREZZO DI RIFERIMENTO DI ALMENO 4,8 U.C . NON SI PUO' QUINDI FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI ESSERE ANDATA OLTRE I LIMITI DEL SUO POTERE DI VALUTAZIONE NEL RITENERE CHE, IN BASE AI DATI RELATIVI AL PERIODO 11-15 OTTOBRE 1965, IL PREZZO D' ENTRATA PER IL PERIODO IMMINENTE ANDAVA FISSATO IN 13,9 U.C . E, QUALE CONSEGUENZA, PER DETTO PERIODO ANDAVA ISTITUITA UNA TASSA COMPENSATIVA PARI ALLA DIFFERENZA FRA 15,9 E 13,9, CIOE DI 2 U.C .  2 . SULLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO 144/65/CEE  E' STATO SOSTENUTO CHE IL REGOLAMENTO IN CONTESTAZIONE NON CONSENTE DI CONOSCERE I CRITERI NE I FATTI IN BASE AI QUALI IL PREZZO D' ENTRATA E STATO FISSATO IN 13,9 U.C . LA COMMISSIONE NON AVREBBE PRECISATO DI CONSIDERARE TANTO LA " UAST " TEDESCA QUANTO LA TASSA COMPENSATIVA COMUNITARIA, COME " ALTRI ONERI ALL' IMPORTAZIONE " AI SENSI DELL' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, 6 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO 23 .  LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO IN CONTESTAZIONE NON INDICHEREBBE INOLTRE I GIORNI NE I MERCATI SUI QUALI ERANO STATI RILEVATI PREZZI INFERIORI A QUELLO DI RIFERIMENTO . INFINE, LA MOTIVAZIONE NON FAREBBE RISULTARE IN QUALE MISURA, NEL PERIODO DI CUI TRATTASI, VI FOSSERO " PERTURBAZIONI DOVUTE AD OFFERTE PROVENIENTI DA PAESI TERZI E FATTE A PREZZI ANORMALI " ( ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO 23 ).  I LIMITI DELL' OBBLIGO DI MOTIVARE, SANCITO DALL' ARTICOLO 190 DEL TRATTATO, DIPENDONO DALLA NATURA DELL' ATTO . NELLA FATTISPECIE SI TRATTA DI UN REGOLAMENTO, CIOE DI UN ATTO DESTINATO AD AVERE APPLICAZIONE GENERALE, LA CUI MOTIVAZIONE PUO' LIMITARSI A INDICARE LA SITUAZIONE COMPLESSIVA CHE HA CONDOTTO ALLA SUA ADOZIONE E GLI SCOPI GENERALI CH' ESSO SI PROPONE . NON SI PUO' QUINDI PRETENDERE CH' ESSA SPECIFICHI I VARI FATTI, TALORA MOLTO NUMEROSI E COMPLESSI, IN VISTA DEI QUALI IL REGOLAMENTO E STATO ADOTTATO NE A FORTIORI, CH' ESSA NE FORNISCA UNA VALUTAZIONE PIU O MENO COMPLETA .  NON SI PUO' INOLTRE FAR CARICO AL REGOLAMENTO DI NON DICHIARARE IN QUALE MISURA, NEL PERIODO DI CUI TRATTASI, SI SIANO MANIFESTATE " PERTURBAZIONI DOVUTE AD OFFERTE PROVENIENTI DA PAESI TERZI E FATTE A PREZZI ANORMALI ". COME SI EVINCE DA DETTO N . 2, INFATTI, LE " PERTURBAZIONI " NON COSTITUISCONO UN DISTINTO PRESUPPOSTO PER L' ADOZIONE DI UNA TASSA COMPENSATIVA, MA SONO CONSIDERATE COME SUSSISTENTI A PARTIRE DAL MOMENTO IN CUI IL PREZZO D' ENTRATA, REGOLARMENTE CALCOLATO, E INFERIORE AL PREZZO DI RIFERIMENTO .  II - SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO 104/65  1 . SULLA COMPETENZA DELLA CORTE  LA BEUS HA DEDOTTO DINANZI A QUESTA CORTE CHE IL REGOLAMENTO 104/65 VIOLA L' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, DEL REGOLAMENTO 23 ED E ADEGUATAMENTE MOTIVATO . LA COMMISSIONE ECCEPISCE L' INAMMISSIBILITA DI QUESTE CENSURE SOSTENENDO CHE IL LORO ESAME ESORBITA DALL' OGGETTO DELLA DOMANDA PREGIUDIZIALE, DATO CHE LA BEUS NON LE HA DEDOTTE DINANZI AL FINANZGERICHT DI MONACO .  NEL DISPOSITIVO DEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO SI CHIEDE SEMPLICEMENTE A QUESTA CORTE DI DICHIARARE " SE IL REGOLAMENTO 144/65/CEE ... SIA VALIDO ". LA CORTE PUO' QUINDI ESAMINARE DETTE CENSURE .  2 . NEL MERITO  A - E' STATO SOSTENUTO CHE, PER CALCOLARE IL PREZZO DI RIFERIMENTO, LA COMMISSIONE NON AVREBBE DOVUTO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE QUOTAZIONI RILEVATE PER LA VARIETA ITALIANA OHANEZ . QUESTA VARIETA NON AVREBBE CHE UN PESO INSIGNIFICANTE RISPETTO ALLA VARIETA REGINA, CHE E LA SOLA ALTRA VARIETA ITALIANA DI CUI LA COMMISSIONE ABBIA TENUTO CONTO PER CALCOLARE IL PREZZO DI RIFERIMENTO .  A NORMA DELL' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, 2 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO 23, IL PREZZO DI RIFERIMENTO VIENE DETERMINATO IN BASE AI PREZZI ALLA PRODUZIONE DI CIASCUNO STATO MEMBRO . SECONDO DETTA DISPOSIZIONE, QUESTI ULTIMI PREZZI VENGONO CALCOLATI IN BASE ALLE QUOTAZIONI RILEVATE " PER I PRODOTTI E LE VARIETA CHE RAPPRESENTANO UNA PARTE CONSIDEREVOLE DELLA PRODUZIONE COMMERCIALIZZATA NEL CORSO DELL' ANNO O DI UNA PARTE DI ESSO ".  DALL' ESPRESSIONE " PARTE CONSIDEREVOLE DELLA PRODUZIONE " SI DESUME CHE LA COMMISSIONE DISPONE DI UN CERTO MARGINE DI VALUTAZIONE QUANTO ALLA SCELTA DELLE VARIETA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE . LA CORTE DEVE QUINDI LIMITARSI AD ESAMINARE SE LA SCELTA EFFETTUATA DALLA COMMISSIONE NON SIA ARBITRARIA .  SI DEVE ANZITUTTO RILEVARE CHE IL PREZZO DI RIFERIMENTO, IN BASE AL QUALE LA TASSA COMPENSATIVA E STATA CALCOLATA, E LA TASSA STESSA ERANO IN VIGORE SOLO NEL MESE DI OTTOBRE, COSICCHE L' ESAME PUO' ESSERE LIMITATO AI DATI RELATIVI A DETTO MESE .  A NORMA DELLA SOPRA MENZIONATA DISPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO 23, LE QUOTAZIONI DA PRENDERSI IN CONSIDERAZIONE PER CALCOLARE I PREZZI ALLA PRODUZIONE, CHE COSTITUISCONO L' ELEMENTO PRINCIPALE NEL CALCOLO DEI PREZZI DI RIFERIMENTO, SONO QUELLI RILEVATI " NEI TRE ANNI PRECEDENTI LA DATA DI DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI RIFERIMENTO ", QUINDI NELLA FATTISPECIE NEL 1962, 1963 E 1964 . E' VERO CHE LA PRODUZIONE DI OHANEZ HA RAPPRESENTATO IN DETTI ANNI SOLO L' 1,2 PERCENTO, L' 1,4 PERCENTO E, RISPETTIVAMENTE, L' 1,3 PERCENTO DELLA PRODUZIONE COMPLESSIVA ITALIANA; TUTTAVIA DETTA VARIETA E STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE IN QUANTO RAPPRESENTATIVA DELLA PRODUZIONE DI UVA TARDIVA LA QUALE, BENCHE COSTITUISCA AL MASSIMO IL 4,5 PERCENTO DELLA PRODUZIONE ITALIANA COMPLESSIVA, COMPRENDE CIO' NONDIMENO VARIETA DISTINTE DA QUELLE PRECOCI E DA QUELLE DETTE DI SECONDO E DI TERZO PERIODO, CHE COSTITUISCONO LA GRANDE MAGGIORANZA DELLA PRODUZIONE TOTALE .  DAL PUNTO DI VISTA QUALITATIVO, E QUINDI POSSIBILE ATTRIBUIRE A UNA VARIETA TARDIVA LA QUALIFICA DI " PARTE CONSIDEREVOLE DELLA PRODUZIONE ", IN QUANTO MENO PER QUANTO RIGUARDA I MESI DI OTTOBRE E DI NOVEMBRE, DURANTE I QUALI DETTE VARIETA COMPAIONO SUL MERCATO E VI HANNO UN PESO DI CUI SI DEVE TENER CONTO . E' ACCERTATO CHE LA OHANEZ E UNA DELLE PIU IMPORTANTI VARIETA TARDIVE ED E VENDUTA A PREZZI RELATIVAMENTE MODICI . LA SUA PRESA IN CONSIDERAZIONE NEL DETERMINARE IL PREZZO DI RIFERIMENTO RELATIVO AL MESE DI OTTOBRE NON APPARE QUINDI ARBITRARIA .  IN FORZA DELLA SOPRAMENZIONATA DISPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO 23, IL PREZZO ALLA PRODUZIONE DI CIASCUNO STATO MEMBRO CORRISPONDE " ALLA MEDIA DEI CORSI ACCERTATI " PER LE VARIETA PRESE IN CONSIDERAZIONE . L' ESPRESSIONE " MEDIA ", USATA SENZA AGGETTIVI, DESIGNA NORMALMENTE LA MEDIA ARITMETICA E NULLA IN DETTA DISPOSIZIONE CONSENTE DI RITENERE CHE SI SIA VOLUTA INTENDERE UNA MEDIA PONDERATA . NE CONSEGUE CHE L' ENTITA DELL' OFFERTA RISPETTIVA DELLE VARIETA PRESE IN CONSIDERAZIONE E IRRILEVANTE AI FINI DEL CALCOLO DELLA " MEDIA " DI CUI TRATTASI .  SE TALE CIRCOSTANZA DEVE RENDERE LA COMMISSIONE CAUTA NELLA SCELTA DELLE VARIETA CHE ESSA RITIENE COSTITUISCANO UNA PARTE CONSIDEREVOLE DELLA PRODUZIONE MESSA IN COMMERCIO, LE CIRCOSTANZE SOPRA INDICATE IMPEDISCONO TUTTAVIA DI FARLE CARICO DI UNA MANCANZA DI CAUTELA TALE DA INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO 144/65 .  B - E' STATO SOSTENUTO CHE NELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO 104/65 NON VIENE MENZIONATO IL FATTO CHE, NEL CALCOLARE IL PREZZO DI RIFERIMENTO, LA VARIETA OHANEZ E STATA TRATTATA ALLA STESSA STREGUA DI VARIETA MOLTO PIU IMPORTANTI, QUALI LA CHASSELAS DU MIDI, LA GROS VERT E LA REGINA .  QUESTO ASSUNTO E ERRONEO, POSTO CHE IL 2 ) CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO 104/65 ENUMERA SENZA DISTINZIONE DETTE VARIETA, " CHE SONO FRA LE PIU IMPORTANTI COLTIVATE NELLA COMUNITA ", E PRECISA CHE I DATI AD ESSA RELATIVI " PERMETTONO DI DETERMINARE LA MEDIA ARITMETICA DEI PREZZI ALLA PRODUZIONE SECONDO I CRITERI PREVISTI ALL' ARTICOLO 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO 23 E ALL' ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO 99/65/CEE ".  III - SULLA VALIDITA DELL' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, DEL REGOLAMENTO 23  E' STATO SOSTENUTO CHE IL REGOLAMENTO 144/65 E INVALIDO IN QUANTO LE DISPOSIZIONI DELL' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, DEL REGOLAMENTO 23 SONO INCOMPATIBILI COL TRATTATO . DETTE DISPOSIZIONI NON SUBORDINEREBBERO PIU L' ISTITUZIONE DELLA TASSA COMPENSATIVA ALLA CONDIZIONE CHE " I MERCATI DELLA COMUNITA SUBISCANO O RISCHINO DI SUBIRE PERTURBAZIONI GRAVI, PROVOCATE DALLE IMPORTAZIONI PROVENIENTI DA PAESI TERZI ED EFFETTUATE A PREZZI INFERIORI AL PREZZO DI RIFERIMENTO ", ESSENDO SUFFICIENTE CHE " IL PREZZO D' ENTRATA DI UN PRODOTTO IMPORTATO DA PAESI TERZI SIA INFERIORE AL PREZZO DI RIFERIMENTO ". PASSANDO COSI' AD UN PURO AUTOMATISMO, LA NUOVA VERSIONE ACCORDEREBBE UNA PREFERENZA UNILATERALE AGLI INTERESSI DEI PRODUTTORI COMUNITARI DI ORTOFRUTTICOLI E VIOLEREBBE L' ARTICOLO 39, LETTERE D ) ED E ), COME PURE L' ARTICOLO 110 DEL TRATTATO .  IL REGOLAMENTO 23, COME RISULTA DAL SUO TITOLO, FA PARTE DEGLI ATTI DESTINATI AD ATTUARE UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI . DALL' ARTICOLO 40, NN . 2 E 3 DEL TRATTATO, SI DESUME INOLTRE CHE DETTI ATTI VANNO ADOTTATI ALLO SCOPO DI " PERSEGUIRE GLI OBIETTIVI ENUNCIATI NELL' ARTICOLO 39 " E POSSONO " COMPRENDERE TUTTE LE MISURE NECESSARIE " A TALE SCOPO .  DETTI OBIETTIVI, ESSENDO INTESI A GARANTIRE GLI INTERESSI TANTO DEGLI AGRICOLTORI QUANTO DEI CONSUMATORI, POSSONO NON ESSERE RAGGIUNTI TUTTI SIMULTANEAMENTE E INTERAMENTE . NEL PONDERARE DETTI INTERESSI, IL CONSIGLIO DEVE, SE DEL CASO, TENER CONTO A FAVORE DEGLI AGRICOLTORI DEL PRINCIPIO DETTO DELLA " PREFERENZA COMUNITARIA ", CHE E UNO DEI PRINCIPI DEL TRATTATO E CHE, IN MATERIA AGRICOLA, E ESPRESSAMENTE MENZIONATO NELL' ARTICOLO 44, N . 2 .  ALLA LUCE DI QUESTE CONSIDERAZIONI, NON SI PUO' RITENERE CHE L' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, DEL REGOLAMENTO 23, ABBIA VIOLATO LE NORME DEL TRATTATO . QUESTA DISPOSIZIONE INFATTI, CONSIDERATA NEL SUO COMPLESSO, DENOTA LA CURA DI GARANTIRE LA PROTEZIONE DEI PRODUTTORI COMUNITARI SOLO ENTRO LIMITI RAGIONEVOLI . E' SUFFICIENTE RICORDARE CHE IL PREZZO DI RIFERIMENTO DIPENDE DAI MERCATI DEI PAESI PRODUTTORI " AVENTI I CORSI PIU BASSI " E CHE ESSO E NORMALMENTE INFERIORE AI PREZZI AI QUALI I PRODOTTI DI UNO STATO MEMBRO SONO VENDUTI IN ALTRI STATI MEMBRI, DATO CHE DETTI PREZZI COMPRENDONO DEL PARI LE SPESE DEL TRASPORTO DA UNO STATO ALL' ALTRO E LE TASSE D' IMPORTAZIONE EVENTUALMENTE RISCOSSE DALLO STATO IMPORTATORE .  SE DETTO N . 2 NUOVO NON FA PIU DIPENDERE L' ISTITUZIONE DI UNA TASSA COMPENSATIVA DALLA MINACCIA DI PERTURBAZIONI GRAVI, SI DEVE CONSIDERARE CHE DETTO CRITERIO AMMETTE SVARIATE POSSIBILITA DI APPLICAZIONE, MENTRE LA NUOVA DISCIPLINA STABILISCE CRITERI PIU OBIETTIVI .  IV - SULLA MANCATA MODIFICA O REVOCA DEL REGOLAMENTO 144/65  E' STATO FATTO CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON AVER REVOCATO O MODIFICATO IL REGOLAMENTO 144/65 PRIMA DEL 31 OTTOBRE 1965, COME ERA PREVISTO DALL' ARTICOLO 2 DELLO STESSO REGOLAMENTO PER IL CASO IN CUI LA TASSA COMPENSATIVA DI 2 U.C . NON RISPONDESSE PIU AI REQUISITI STABILITI DALL' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, DEL REGOLAMENTO 23 .  TENUTO CONTO DEL SUCCESSIVO ANDAMENTO DEI PREZZI RILEVATI SUI MERCATI RAPPRESENTATIVI, DETTA CONDIZIONE SI SAREBBE EFFETTIVAMENTE AVVERATA .  A NORMA DELL' ARTICOLO 2 DEL REGOLAMENTO 144/65, IN RELAZIONE ALL' ARTICOLO 13 DEL REGOLAMENTO 23, PRIMA DI PROCEDERE ALL' EVENTUALE MODIFICA O REVOCA DEL PRIMO REGOLAMENTO, LA COMMISSIONE DOVEVA CONSULTARE IL COMITATO DI GESTIONE DEGLI ORTOFRUTTICOLI . TENUTO CONTO DELL' ESPERIENZA ACQUISITA COL REGOLAMENTO 144/65, SI PUO' VALUTARE IN UN MINIMO DI TRE GIORNI IL TEMPO CHE SAREBBE TRASCORSO FRA LA CONSULTAZIONE DI DETTO COMITATO E L' ENTRATA IN VIGORE DI UN PROVVEDIMENTO DI MODIFICA O DI REVOCA . LA PRESENTE CENSURA SI RISOLVE QUINDI NELL' AFFERMARE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO DAR INIZIO ALLA CONSULTAZIONE IL 24 OTTOBRE 1965 AL PIU TARDI .  DI CONSEGUENZA, TENUTO CONTO DEL FATTO CHE I MERCATI ERANO CHIUSI IL 23 E IL 24 OTTOBRE, SI DEVE ESAMINARE SE LA SITUAZIONE DEI MERCATI RAPPRESENTATIVI DAL 18 AL 22 OTTOBRE INCLUSO - PERIODO CHE FACEVA IMMEDIATAMENTE SEGUITO AL PERIODO DI OSSERVAZIONE PRECEDENTE L' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO 144/65 - IMPONESSE LA MODIFICA DELLE PREVISIONI ANTERIORMENTE EFFETTUATE .  DURANTE IL PERIODO IN ESAME, LE QUOTAZIONI RILEVATE SUI MERCATI RAPPRESENTATIVI, MODIFICATE IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 11, N . 2, NUOVO, 6 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO 23, HANNO SUBITO UN AUMENTO ABBASTANZA RILEVANTE RISPETTO ALLA SITUAZIONE ANTERIORE ED ANCHE LE PIU BASSE FRA DETTE QUOTAZIONI ERANO INFERIORI AL PREZZO DI RIFERIMENTO DI MENO 2 U.C . CIO' NONDIMENO, COME SI E DETTO SOPRA, LA TASSA COMPENSATIVA DEVE PRODURRE I SUOI EFFETTI, NON GIA DURANTE IL PERIODO D' OSSERVAZIONE CHE PRECEDE LA SUA ISTITUZIONE, MA DURANTE IL PERIODO SEGUENTE .  LA COMMISSIONE POTEVA QUINDI TENER FERMA LA TASSA DI CUI E CAUSA, OVE POTESSE RAGIONEVOLMENTE SUPPORRE CHE LA TASSA SAREBBE STATA OPPORTUNA PER I GIORNI SEGUENTI . A QUESTO PROPOSITO SI PUO' RILEVARE CHE, DOPO IL 24 OTTOBRE 1965 E SUL MERCATO RAPPRESENTATIVO DI MONACO, LA DIFFERENZA TRA QUOTAZIONI MODIFICATE E PREZZO DI RIFERIMENTO HA OSCILLATO FRA 2,2 E 1,9 U.C . L' ANDAMENTO SUCCESSIVO NON HA QUINDI SMENTITO LE PREVISIONI DELLA COMMISSIONE .  IN VIA GENERALE, LA NON COINCIDENZA FRA PERIODI DI OSSERVAZIONE E PERIODI DI APPLICAZIONE, INERENTE AD UN SISTEMA DEL GENERE DI QUELLO DI CUI SI TRATTA, HA COME CONSEGUENZA INEVITABILE CHE I PREZZI D' ENTRATA ( PIU LA TASSA COMPENSATIVA ), RILEVATI QUOTIDIANAMENTE SU CIASCUN MERCATO RAPPRESENTATIVO, SONO TALORA LEGGERMENTE SUPERIORI E TALORA LEGGERMENTE INFERIORI AL PREZZO DI RIFERIMENTO . NON E STATO QUINDI PROVATO CHE, NELLA FATTISPECIE, LA COMMISSIONE SIA VENUTA MENO AI SUOI OBBLIGHI .  DAL COMPLESSO DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO RISULTA CHE L' ESAME DELLA QUESTIONE DEFERITA A QUESTA CORTE DAL FINANZGERICHT DI MONACO NON HA RIVELATO NULLA CHE POSSA INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO 144/65/CEE .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLA C.E.E ., CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI AL FINANZGERICHT DI MONACO, AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE DEFERITALE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL FINANZGERICHT DI MONACO, CON ORDINANZA 25 GENNAIO 1967,  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) L' ESAME DELLA QUESTIONE SOTTOPOSTA A QUESTA CORTE DAL FINANZGERICHT DI MONACO NON HA RIVELATO NULLA CHE POSSA INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO 144/65/CEE DELLA COMMISSIONE, IN DATA 18 OTTOBRE 1965, CHE ISTITUISCE UNA TASSA DI COMPENSAZIONE ALL' IMPORTAZIONE DI UVE DA TAVOLA DI PIENO CAMPO PROVENIENTI DALLA BULGARIA E DALLA ROMANIA .  2 ) SPETTA AL FINANZGERICHT DI MONACO PROVVEDERE SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .