CELEX: 62021TN0116
Language: it
Date: 2021-02-22 00:00:00
Title: Causa T-116/21: Ricorso proposto il 22 febbraio 2021 — Maternus / EUIPO — adp Gauselmann (WILD)

26.4.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 148/22
            
         
      Ricorso proposto il 22 febbraio 2021 — Maternus / EUIPO — adp Gauselmann (WILD)
      (Causa T-116/21)
      (2021/C 148/31)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Maternus GmbH (Monaco di Baviera, Germania) (rappresentanti: M. Zoebisch e R. Drozdz, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: adp Gauselmann GmbH (Espelkamp, Germania)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Ricorrente
      
         Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea denominativo «WILD» — Marchio dell’Unione europea n. 9 515 248
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’EUIPO del 9 dicembre 2020 nel procedimento R 932/2019-1
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 94 paragrafo 1, prima frase, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 59 paragrafo 1 lettera a) e paragrafo 3 del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.