CELEX: 32012R0548
Language: it
Date: 2012-06-25 00:00:00
Title: Regolamento (UE) n. 548/2012 della Commissione, del 25 giugno 2012 , che apre un'inchiesta relativa alla possibile elusione di misure antidumping istituite dal regolamento (CE) n. 1458/2007 del Consiglio sulle importazioni di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia originari della Repubblica popolare cinese mediante importazioni di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia provenienti dal Vietnam, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari del Vietnam, e che dispone la registrazione di tali importazioni

26.6.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 165/37
            
         REGOLAMENTO (UE) N. 548/2012 DELLA COMMISSIONE
   del 25 giugno 2012
   che apre un'inchiesta relativa alla possibile elusione di misure antidumping istituite dal regolamento (CE) n. 1458/2007 del Consiglio sulle importazioni di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia originari della Repubblica popolare cinese mediante importazioni di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia provenienti dal Vietnam, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari del Vietnam, e che dispone la registrazione di tali importazioni
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1) ("il regolamento di base"), in particolare l'articolo 13, paragrafo 3, e l'articolo 14, paragrafo 5,
   previa consultazione del comitato consultivo conformemente all'articolo 13, paragrafo 3, e all'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base,
   considerando quanto segue:
   A.   DOMANDA
   
   
               (1)
            
            
               La Commissione europea ("la Commissione") ha ricevuto, a norma dell'articolo 13, paragrafo 3, e dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base, una domanda con la quale le viene chiesto di avviare un'inchiesta sulla possibile elusione delle misure antidumping prese nei confronti delle importazioni di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia originari della Repubblica popolare cinese e di sottoporre a registrazione le importazioni di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia provenienti dal Vietnam, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari di tale paese.
            
         
               (2)
            
            
               La domanda è stata presentata il 17 aprile 2012 dalla Société BIC, un produttore UE di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia.
            
         B.   PRODOTTO
   
   
               (3)
            
            
               La possibile elusione riguarda accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia attualmente classificati al codice NC ex 9613 10 00 originari della Repubblica popolare cinese ("il prodotto in esame").
            
         
               (4)
            
            
               Il prodotto oggetto dell'inchiesta è lo stesso descritto nel precedente considerando, ma proviene dal Vietnam, indipendentemente dal fatto che sia dichiarato originario del Vietnam o meno, ed è attualmente classificato agli stessi codici NC del prodotto in esame ("il prodotto in oggetto").
            
         C.   MISURE IN VIGORE
   
   
               (5)
            
            
               I provvedimenti attualmente in vigore potenzialmente oggetto di elusione sono le misure antidumping istituite dal regolamento (CE) n. 1458/2007 (2) del Consiglio.
            
         
               (6)
            
            
               Un’inchiesta antielusione relativa ad importazioni di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia e a taluni accendini tascabili a pietra focaia ricaricabili era stata effettuata anche nel 1998-1999 ed aveva portato all'estensione del dazio antidumping gravante sulle importazioni di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia originari della Repubblica popolare cinese alle importazioni di taluni accendini tascabili a pietra focaia ricaricabili usa e getta originari della Repubblica popolare cinese o provenienti da oppure originari di Taiwan, ed anche alle importazioni di accendini non ricaricabili provenienti da oppure originari di Taiwan (3).
            
         D.   MOTIVAZIONE
   
   
               (7)
            
            
               La domanda contiene elementi presuntivi di prova sufficienti a mostrare che le misure anti-dumping applicate alle importazioni di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia originari della Repubblica popolare cinese sono eluse attraverso operazioni di assemblaggio in Vietnam.
            
         
               (8)
            
            
               Gli elementi presuntivi di prova presentati sono i seguenti:
            
         
               (9)
            
            
               Dalla domanda risulta che dopo che il prodotto in esame è stato fatto oggetto di provvedimenti si è verificato un significativo cambiamento nella configurazione degli scambi riguardanti le esportazioni dalla Repubblica popolare cinese e dal Vietnam verso l'Unione, senza motivazioni o giustificazioni sufficienti a parte l'istituzione del dazio.
            
         
               (10)
            
            
               Questo cambiamento sembra dovuto ad operazioni di assemblaggio in Vietnam di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia.
            
         
               (11)
            
            
               La domanda contiene inoltre elementi presuntivi di prova sufficienti a dimostrare che gli effetti riparatori delle misure antidumping in vigore sulle importazioni del prodotto in esame risultano compromessi in termini quantitativi e di prezzo. Importazioni di volumi significativi del prodotto oggetto dell'inchiesta sembrano aver sostituito le importazioni del prodotto in esame. Vi sono inoltre sufficienti elementi di prova a sostegno del fatto che le importazioni del prodotto in esame avvengono a prezzi inferiori al prezzo non pregiudizievole stabilito nell'inchiesta che ha determinato l'istituzione delle misure in vigore.
            
         
               (12)
            
            
               Infine la domanda contiene elementi presuntivi di prova sufficienti a dimostrare che i prezzi del prodotto oggetto dell'inchiesta sono oggetto di dumping rispetto al valore normale precedentemente stabilito per tale prodotto.
            
         
               (13)
            
            
               Se nel corso dell’inchiesta saranno individuate pratiche di elusione quali quelle di cui all’articolo 13 del regolamento di base diverse dalle operazioni di assemblaggio in Vietnam l’inchiesta potrà riguardare anche tali pratiche.
            
         E.   PROCEDURA
   
   
               (14)
            
            
               Alla luce di quanto precede, la Commissione ha concluso che esistono elementi di prova sufficienti a giustificare l'apertura di un'inchiesta a norma dell'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento di base, e a sottoporre a registrazione le importazioni del prodotto oggetto dell'inchiesta, indipendentemente dal fatto che sia dichiarato o no originario del Vietnam, conformemente all'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base.
            
         a)   Questionari
   
   
               (15)
            
            
               Per ottenere le informazioni ritenute necessarie ai fini dell'inchiesta, la Commissione invierà questionari ai produttori/esportatori noti e alle associazioni di produttori/esportatori note del Vietnam, ai produttori/esportatori noti e alle associazioni di produttori/esportatori note della Repubblica popolare cinese, agli importatori noti e alle associazioni di importatori note dell'Unione, nonché alle autorità della Repubblica popolare cinese e del Vietnam. Potranno eventualmente essere chieste informazioni anche all'industria dell'Unione.
            
         
               (16)
            
            
               In ogni caso, tutte le parti interessate sono invitate a contattare immediatamente la Commissione entro il termine indicato all'articolo 3 del presente regolamento e a richiedere un questionario entro il termine indicato all'articolo 3, paragrafo 1, del presente regolamento, dato che il termine indicato all'articolo 3, paragrafo 2, del presente regolamento si applica a tutte le parti interessate.
            
         
               (17)
            
            
               Le autorità della Repubblica popolare cinese e del Vietnam saranno informate dell’apertura dell’inchiesta.
            
         b)   Raccolta delle informazioni e audizioni
   
   
               (18)
            
            
               Tutte le parti interessate sono invitate a comunicare le loro osservazioni per iscritto e a fornire elementi di prova in merito. La Commissione può inoltre sentire le parti interessate che ne facciano richiesta per iscritto e dimostrino di avere particolari motivi per chiedere un’audizione.
            
         c)   Esenzione dalla registrazione delle importazioni o dalle misure
   
   
               (19)
            
            
               Conformemente all'articolo 13, paragrafo 4, del regolamento di base le importazioni del prodotto oggetto dell'inchiesta possono essere esentate dalla registrazione o dalle misure se l'importazione non costituisce una forma di elusione.
            
         
               (20)
            
            
               Poiché la possibile elusione avviene al di fuori dell'Unione possono essere concesse esenzioni, a norma dell'articolo 13, paragrafo 4, del regolamento di base, ai produttori del Vietnam di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia che dimostrino di non far capo (4) ad alcun produttore soggetto alle misure (5) e che non risultino coinvolti nelle pratiche di elusione di cui all'articolo 13, paragrafi 1 e 2, del regolamento di base. I produttori che desiderino beneficiare dell'esenzione devono presentare una domanda sostenuta dagli opportuni elementi di prova entro il termine di cui all'articolo 3, paragrafo 3, del presente regolamento.
            
         F.   REGISTRAZIONE
   
   
               (21)
            
            
               A norma dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base, occorre sottoporre a registrazione le importazioni del prodotto oggetto dell'inchiesta per consentire, qualora le conclusioni dell'inchiesta confermino l'elusione, la riscossione retroattiva dell'appropriato ammontare di dazi antidumping a decorrere dalla data di registrazione di tali importazioni provenienti dal Vietnam.
            
         G.   TERMINI
   
   
               (22)
            
            
               Ai fini di una buona amministrazione, devono essere precisati i termini entro i quali:
               
                           —
                        
                        
                           le parti interessate possono mettersi in contatto con la Commissione, presentare le loro considerazioni per iscritto e inviare le risposte al questionario o eventuali altre informazioni di cui si debba tener conto nel corso dell'inchiesta,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           i produttori del Vietnam possono chiedere l’esenzione dalla registrazione delle importazioni o dalle misure,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           le parti interessate possono chiedere per iscritto di essere sentite dalla Commissione.
                        
                     
         
               (23)
            
            
               È importante notare che al rispetto dei termini stabiliti dall'articolo 3 del presente regolamento è subordinato l'esercizio della maggior parte dei diritti procedurali stabiliti dal regolamento di base.
            
         H.   OMESSA COLLABORAZIONE
   
   
               (24)
            
            
               Qualora una parte interessata neghi l'accesso alle necessarie informazioni, oppure non le comunichi entro i termini stabiliti, oppure ostacoli gravemente l'inchiesta, possono essere elaborate conclusioni, positive o negative, in base ai dati disponibili, a norma dell'articolo 18 del regolamento di base.
            
         
               (25)
            
            
               Se si appura che una parte interessata ha fornito informazioni false o fuorvianti non si tiene conto di tali informazioni e possono essere utilizzati i dati disponibili.
            
         
               (26)
            
            
               Se una parte interessata non collabora o collabora solo parzialmente e le conclusioni sono stabilite sulla base dei dati disponibili conformemente all'articolo 18 del regolamento di base, l'esito per tale parte può essere meno favorevole rispetto a quello che sarebbe stato raggiunto se avesse collaborato.
            
         I.   CALENDARIO DELL'INCHIESTA
   
   
               (27)
            
            
               A norma dell'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento di base l'inchiesta si concluderà entro nove mesi dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
         J.   TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
   
   
               (28)
            
            
               Si fa presente che i dati personali raccolti nel corso della presente inchiesta saranno trattati conformemente al regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (6).
            
         K.   CONSIGLIERE-AUDITORE
   
   
               (29)
            
            
               Le parti interessate possono chiedere l'intervento del consigliere-auditore della direzione generale del Commercio, che funge da tramite tra le parti interessate e i servizi della Commissione incaricati dell'inchiesta. Il consigliere-auditore esamina le richieste di accesso al fascicolo, le controversie sulla riservatezza dei documenti, le richieste di proroga dei termini e le domande di audizione di terzi. Può organizzare un'audizione con una singola parte interessata e mediare al fine di garantire il pieno esercizio dei diritti di difesa delle parti interessate.
            
         
               (30)
            
            
               La domanda di audizione con il consigliere-auditore deve essere motivata e presentata per iscritto. Il consigliere-auditore si occupa anche di organizzare un'audizione delle parti che consenta la presentazione delle diverse posizioni e delle relative controdeduzioni.
            
         
               (31)
            
            
               Per ulteriori informazioni e per le modalità di contatto consultare le pagine dedicate al consigliere-auditore all'interno del sito web della DG Commercio: http://ec.europa.eu/trade/tackling-unfair-trade/hearing-officer/index_en.htm.
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   È aperta un'inchiesta volta a stabilire in forza dell'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1225/2009 se le importazioni nell'Unione di accendini tascabili non ricaricabili a gas e pietra focaia attualmente classificati al codice NC ex 9613 10 00 (codice TARIC 9613100012), provenienti dal Vietnam (a prescindere dal fatto che siano dichiarati o meno originari del Vietnam), eludano le misure istituite dal regolamento (CE) n. 1458/2007 del Consiglio.
   Articolo 2
   Conformemente all'articolo 13, paragrafo 3, e all'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1225/2009 le autorità doganali sono invitate a prendere gli opportuni prevvedimenti per registrare le importazioni nell'Unione di cui all'articolo 1 del presente regolamento.
   Le importazioni sono soggette a registrazione per un periodo di nove mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
   La Commissione può ordinare alle autorità doganali per mezzo di un regolamento di cessare la registrazione delle importazioni nell'Unione dei prodotti fabbricati dai produttori che hanno presentato una domanda di esenzione dalla registrazione e la cui situazione risulta conforme alle condizioni previste per la concessione di un'esenzione.
   Articolo 3
   1.   I questionari devono essere richiesti alla Commissione entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   2.   Salvo disposizione contraria, se desiderano che sia tenuto conto delle loro osservazioni durante l'inchiesta le parti interessate devono mettersi in contatto con la Commissione, presentare le loro osservazioni per iscritto e inviare le risposte al questionario o eventuali altre informazioni entro 37 giorni dalla data di pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   3.   I produttori del Vietnam che chiedono l'esenzione dalla registrazione delle importazioni o dalle misure devono presentare una domanda sostenuta da sufficienti elementi di prova entro lo stesso termine di 37 giorni.
   4.   Sempre entro lo stesso termine di 37 giorni, le parti interessate possono inoltre chiedere di essere sentite dalla Commissione.
   5.   Le parti interessate sono tenute a presentare tutte le comunicazioni e le richieste in formato elettronico (le comunicazioni non riservate per e-mail e quelle riservate su CD-R/DVD), indicando il proprio nome, indirizzo postale, indirizzo di posta elettronica, numero di telefono e di fax. Le deleghe, le certificazioni firmate e i relativi aggiornamenti che accompagnano le risposte al questionario devono però essere presentati in formato cartaceo, vale a dire inviati per posta o consegnati a mano, all'indirizzo sotto indicato. A norma dell'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento di base, se una parte interessata non è in grado di trasmettere le comunicazioni e le richieste in formato elettronico, deve informarne immediatamente la Commissione. Per ulteriori informazioni riguardanti la corrispondenza con la Commissione le parti interessate possono consultare la relativa pagina Internet della direzione generale del Commercio: http://ec.europa.eu/trade/tackling-unfair-trade/trade-defence.
   Tutte le comunicazioni scritte, comprese le informazioni richieste nel presente regolamento, le risposte al questionario e la corrispondenza inviate dalle parti interessate su base riservata devono essere contrassegnate dalla dicitura "Limited" (7) (a diffusione limitata) e, conformemente all'articolo 19, paragrafo 2, del regolamento di base, essere corredate di una versione non riservata, contrassegnata dalla dicitura "For inspection by interested parties" (consultabile da tutte le parti interessate).
   Indirizzo della Commissione per la corrispondenza:
   
               Commissione europea
            
         
               Direzione generale del Commercio
            
         
               Direzione H
            
         
               Ufficio: N105 4/92
            
         
               1049 Bruxelles
            
         
               BELGIO
            
         
               Telefax: +32 2 29 93988
            
         
               Indirizzo e-mail: trade-lighters-circumvention@ec.europa.eu
            
         Articolo 4
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ognuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 25 giugno 2012
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         José Manuel BARROSO
      
   
   
      (1)  GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51.
   
      (2)  GU L 326 del 12.12.2007, pag. 1.
   
      (3)  GU L 22 del 29.1.1999, pag. 1.
   
      (4)  A norma dell'articolo 143 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione riguardante l'applicazione del codice doganale comunitario, due o più persone sono considerate legate solo se: a) l'una fa parte della direzione o del consiglio di amministrazione dell'impresa dell'altra e viceversa; b) hanno la veste giuridica di associati; c) l'una è il datore di lavoro dell'altra; d) una persona qualsiasi possegga, controlli o detenga, direttamente o indirettamente, il 5% o più delle azioni o quote con diritto di voto delle imprese dell'una e dell'altra; e) l'una controlla direttamente o indirettamente l'altra; f) l'una e l'altra sono direttamente o indirettamente controllate da una terza persona; g) esse controllano assieme, direttamente o indirettamente, una terza persona; o h) appartengono alla stessa famiglia. Si considerano appartenenti alla stessa famiglia solo le persone tra le quali intercorre uno dei seguenti rapporti: i) marito e moglie, ii) ascendenti e discendenti, in linea diretta, di primo grado, iii) fratelli e sorelle (germani e consanguinei o uterini), iv) ascendenti e discendenti, in linea diretta, di secondo grado, v) zii/zie e nipoti, vi) suoceri e generi o nuore, vii) cognati e cognate. (GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1). In questo contesto, per "persona" si intendono le persone fisiche o giuridiche.
   
      (5)  Anche se i produttori sono legati nel modo sopraindicato a società soggette alle misure istituite nei confronti delle importazioni originarie della Repubblica popolare cinese ("le misure antidumping originarie"), può comunque essere accordata un'esenzione se non esistono elementi di prova del fatto che la relazione con le società sottoposte alle misure originarie è stata stabilita o utilizzata per eludere le misure originarie.
   
      (6)  GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1.
   
      (7)  Un documento a diffusione limitata ("Limited") è un documento considerato riservato a norma dell'articolo 19 del regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51) e dell'articolo 6 dell'accordo OMC sull'attuazione dell'articolo VI del GATT 1994 (accordo antidumping). Tale tipo di documento è anche protetto a norma dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43).