CELEX: 62013CA0346
Language: it
Date: 2015-10-06 00:00:00
Title: Causa C-346/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 6 ottobre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Mons — Belgio) — Ville de Mons/Base Company SA, già KPN Group Belgium SA (Rinvio pregiudiziale — Reti e servizi di comunicazione elettronica — Direttiva 2002/20/CE — Articolo 13 — Contributo per la concessione di diritti di installare strutture — Ambito di applicazione — Normativa comunale che assoggetta al pagamento di un’imposta i proprietari di piloni e di tralicci di diffusione per la telefonia mobile)

30.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 398/2
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 6 ottobre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Mons — Belgio) — Ville de Mons/Base Company SA, già KPN Group Belgium SA
   (Causa C-346/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Reti e servizi di comunicazione elettronica - Direttiva 2002/20/CE - Articolo 13 - Contributo per la concessione di diritti di installare strutture - Ambito di applicazione - Normativa comunale che assoggetta al pagamento di un’imposta i proprietari di piloni e di tralicci di diffusione per la telefonia mobile))
   (2015/C 398/02)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour d'appel de Mons
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ville de Mons
   
      Convenuta: Base Company SA, già KPN Group Belgium SA
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 13 della direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni) deve essere interpretato nel senso che non osta a che un’imposta, come quella oggetto del procedimento principale, sia applicata al proprietario di strutture collocate in un sito ad esse riservato, quali ad esempio piloni e tralicci di diffusione, destinate a supportare le antenne necessarie al funzionamento della rete di telecomunicazione mobile che non sia stato possibile collocare su un sito già esistente.
   
      (1)  GU C 252 del 31.8.2013.