CELEX: 62017TN0001
Language: it
Date: 2017-01-02 00:00:00
Title: Causa T-1/17: Ricorso proposto il 2 gennaio 2017 — La Mafia Franchises/EUIPO — Italia (La Mafia SE SIENTA A LA MESA)

20.2.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 53/45
            
         Ricorso proposto il 2 gennaio 2017 — La Mafia Franchises/EUIPO — Italia (La Mafia SE SIENTA A LA MESA)
   (Causa T-1/17)
   (2017/C 053/55)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: La Mafia Franchises, SL (Saragozza, Spagna) (rappresentante: I. Sempere Massa, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Repubblica italiana
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Titolare del marchio controverso: la ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: il marchio dell’Unione europea figurativo contenente gli elementi denominativi «La Mafia SE SIENTA A LA MESA» –Marchio dell’Unione europea n. 5 510 921
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: la decisione della prima commissione di ricorso dell’EUIPO del 27 ottobre 2016 nel procedimento R 803/2016-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               dichiarare il marchio dell’Unione europea controverso «La Mafia SE SIENTA A LA MESA» n. 5 510 921 valido;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 52, paragrafo 1, lettera a), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera f), del regolamento n. 207/2009.