CELEX: 52012DC0307
Language: it
Date: 2012-05-30 00:00:00
Title: Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sul programma nazionale di riforma 2012 della Grecia

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		52012DC0307
		
			Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sul programma nazionale di riforma 2012 della Grecia /* COM/2012/0307 final */
			
				
		
		
			
			   	Raccomandazione di
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
sul programma nazionale di riforma 2012 della
Grecia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell’Unione europea, in particolare l’articolo 121, paragrafo 2, e l’articolo
148, paragrafo 4,
visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del
Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle
posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle
politiche economiche[1],
in particolare l’articolo 5, paragrafo 2,
vista la raccomandazione della Commissione
europea[2],
viste le risoluzioni del Parlamento europeo[3], 
viste le conclusioni del Consiglio europeo,
visto il parere del comitato per
l’occupazione,
sentito il comitato economico e finanziario,
considerando quanto segue:
(1)       Il 26 marzo 2010 il Consiglio
europeo ha approvato la proposta della Commissione europea di avviare
“Europa 2020”, una nuova strategia per l’occupazione e la crescita basata
su un maggiore coordinamento delle politiche economiche e incentrata sui
settori chiave in cui occorre intervenire per rafforzare il potenziale di
crescita sostenibile e di competitività dell’Europa.
(2)       Il Consiglio ha adottato, il
13 luglio 2010, una raccomandazione sugli indirizzi di massima per le politiche
economiche degli Stati membri e dell’Unione (per il periodo 2010-2014) e, il 21
ottobre 2010, una decisione sugli orientamenti per le politiche degli Stati
membri a favore dell’occupazione[4],
che insieme formano gli “orientamenti integrati”. Gli Stati membri sono stati
invitati a tener conto degli orientamenti integrati nelle politiche nazionali
in materia economica e occupazionale.
(3)       Il 12 luglio 2011 il
Consiglio ha adottato una raccomandazione sul programma nazionale di riforma
2011 della Grecia.
(4)       Il 23 novembre 2011 la
Commissione ha adottato la seconda Analisi annuale della crescita, segnando
l’inizio del secondo semestre europeo di coordinamento integrato ed ex-ante
delle politiche, che è parte integrante della strategia Europa 2020.
(5)       Il 2 marzo 2012 il Consiglio
europeo ha approvato le priorità per garantire la stabilità finanziaria, il
risanamento di bilancio e le azioni volte a promuovere la crescita. Esso ha
sottolineato la necessità di portare avanti un risanamento di bilancio
differenziato e favorevole alla crescita, ripristinare la normale erogazione di
prestiti all'economia, promuovere la crescita e la competitività, lottare
contro la disoccupazione e le conseguenze sociali della crisi e modernizzare la
pubblica amministrazione.
(6)       Il 2 marzo 2012 il Consiglio
europeo ha inoltre invitato gli Stati membri che partecipano al patto Euro Plus
a presentare i loro impegni in tempo utile perché possano essere inseriti nei
rispettivi programmi di stabilità o di convergenza e nei programmi nazionali di
riforma.
(7)       Il 12 aprile 2012 la Grecia
ha presentato il programma nazionale di riforma 2012 e ha trasmesso
informazioni incomplete relative ai suoi piani di bilancio. Le autorità greche
sono invitate a presentare la serie completa di tabelle standard previste dal
braccio preventivo del patto di stabilità e crescita. 
(8)       Il 21 febbraio 2012
l'Eurogruppo ha raggiunto un accordo sul secondo programma di aggiustamento
economico per la Grecia. L'attuazione delle politiche economiche delineate nel Memorandum
of Understanding on Specific Policy Conditionality contribuirà a ridurre il
debito pubblico della Grecia al 117% del PIL entro il 2020. È stato convenuto
che il finanziamento ufficiale del programma ammonterà a 130 miliardi di EUR
sino al 2014, oltre agli importi impegnati nel primo programma di
finanziamento.
(9)       L'erogazione delle tranche si
basa sul rispetto dei criteri quantitativi di risultato e su una valutazione
positiva dei progressi compiuti rispetto ai criteri di politica economica
stabiliti nella decisione 2011/734/UE del Consiglio, del 12 luglio 2011
(modificata l'8 novembre 2011 e il 13 marzo 2012) e nel Memorandum of
Understanding on Specific Policy Conditionality, firmato il 14 marzo 2012.
(10)     Il 19 marzo 2012 la Grecia ha
ricevuto dall’EFSF la prima rata (5,9 miliardi di EUR) della prima tranche
(14,5 miliardi di EUR) del nuovo programma di finanziamento. La Grecia ha
inoltre ricevuto 1,6 miliardi di EUR dal Fondo monetario internazionale. Al
maggio 2012 la Grecia ha ricevuto 147,5 miliardi di EUR da finanziamenti
ufficiali a titolo del primo e del secondo programma.
(11)     Nel 2010 e 2011 la Grecia ha
compiuto progressi parziali verso gli ambiziosi obiettivi del programma di
aggiustamento. Molti fattori ne hanno ostacolato l'attuazione: l'instabilità
politica, le tensioni sociali e i problemi connessi alla capacità
amministrativa e, fondamentalmente, una recessione molto più profonda rispetto
a quanto precedentemente previsto. Il mancato raggiungimento di importanti
obiettivi di bilancio ha condotto all'adozione di misure supplementari di
risanamento nel 2010 e 2011. La Grecia è tuttavia riuscita a ridurre
sostanzialmente il disavanzo della pubblica amministrazione: dal 15,8% del PIL
nel 2009 al 9,1% nel 2011.
(12)     Il 18 aprile 2012 la Commissione
ha adottato la comunicazione dal titolo "La crescita per la Grecia"
nella quale ha messo in evidenza le conseguenze positive che possono derivare
dall’attuazione integrale ed efficace del programma di aggiustamento economico,
il quale pone le basi per la crescita, gli investimenti e il rinnovamento
sociale. La comunicazione ricorda che la Grecia può trarre forza e sostegno
concreto dalla sua appartenenza all'Unione europea e all’area dell’euro e
sottolinea che le riforme delineate nel secondo programma di aggiustamento
economico sono concepite per ripristinare il potenziale di crescita e di
creazione di posti di lavoro dell'economia greca e per creare una società più
equa. La comunicazione descrive l'ampio sostegno finanziario messo a
disposizione della Grecia e sottolinea la disponibilità dei partner della
Grecia, e in particolare della Commissione, a individuare maniere per
ottimizzare l’impatto dei suoi primi risultati grazie ad un'azione rapida e al
sostegno dell’Unione.
(13)     La crisi economica e le
successive misure di risanamento di bilancio hanno inciso sulla capacità della
Grecia di raggiungere gli obiettivi Europa 2020, soprattutto quelli a
orientamento sociale. Tuttavia, le riforme strutturali, in particolare quelle
del mercato del lavoro, la liberalizzazione di vari settori e una serie di
misure volte a migliorare il contesto imprenditoriale, contribuiranno a
promuovere la competitività, favorire la produttività, aumentare l'occupazione
e ridurre i costi di produzione, contribuendo in tal modo alla crescita
dell'occupazione e limitando la povertà e l'esclusione sociale a medio termine.
Nonostante la crisi economica, la Grecia ha continuato ad impegnarsi per
raggiungere gli obiettivi ambientali di Europa 2020.
(14)     È in corso una riprogrammazione
strategica dei Fondi strutturali, incentrata sul sostegno all'occupazione
giovanile e alla competitività (in particolare delle PMI). Le nuove misure
rafforzano le azioni in materia di passaporto per l'occupazione, formazione,
qualifiche professionali e accesso ai finanziamenti per le piccole e medie
imprese. 
(15)     La Grecia ha assunto una serie
di impegni nel quadro del patto Euro Plus. Tali impegni, così come l’attuazione
degli impegni assunti nel 2011, sono connessi alla promozione dell'occupazione,
al miglioramento della competitività, al consolidamento della sostenibilità
finanziaria delle finanze pubbliche e al rafforzamento della stabilità
finanziaria. 
RACCOMANDA alla Grecia di:
attuare le misure
stabilite dalla decisione 2011/734/UE del Consiglio, del 12 luglio 2011,
modificata l'8 novembre 2011 e il 13 marzo 2012, e il memorandum d'intesa
relativo alle condizionalità specifiche di politica economica, firmato il 14
marzo 2012.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1.
[2]               COM(2012) 307 final.
[3]               P7_TA(2012)0048 e P7_TA(2012)0047.
[4]               Decisione 2012/238/UE del Consiglio, del 26 aprile 2012.