CELEX: C2004/300/13
Language: it
Date: 2004-12-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seduta Plenaria), 19 ottobre 2004, nel procedimento C-200/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Immigration Appellate Authority): Kunqian Catherine Zhu, Man Lavette Chen contro Secretary of State for the Home Department («Diritto di soggiorno — Figlio avente la cittadinanza di uno Stato membro, ma che soggiorna in un altro Stato membro — Genitori cittadini di uno Stato terzo — Diritto di soggiorno della madre nell'altro Stato membro»)

4.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 300/7
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seduta Plenaria)
   19 ottobre 2004
   nel procedimento C-200/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Immigration Appellate Authority): Kunqian Catherine Zhu, Man Lavette Chen contro Secretary of State for the Home Department (1)
   
   («Diritto di soggiorno - Figlio avente la cittadinanza di uno Stato membro, ma che soggiorna in un altro Stato membro - Genitori cittadini di uno Stato terzo - Diritto di soggiorno della madre nell'altro Stato membro»)
   (2004/C 300/13)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nel procedimento C-200/02, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dall'Immigration Appellate Authority (Regno Unito), con ordinanza 27 maggio 2002, pervenuta alla Corte il 30 maggio 2002, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Kunqian Catherine Zhu, Man Lavette Chen e Secretary of State for the Home Department, la Corte (Seduta Plenaria) composta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans e A. Rosas, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta e dal sig. K. Lenaerts, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann e R. Schintgen, dalla sig.ra N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici; avvocato generale: sig. A. Tizzano; cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato, il 19 ottobre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   In circostanze come quelle della causa principale, l'art. 18 CE e la direttiva del Consiglio 28 giugno 1990, 90/364/CEE, relativa al diritto di soggiorno, conferiscono al cittadino minorenne in tenera età di uno Stato membro, coperto da un'adeguata assicurazione malattia ed a carico di un genitore, egli stesso cittadino di uno Stato terzo, le cui risorse siano sufficienti affinché il primo non divenga un onere per le finanze pubbliche dello Stato membro ospitante, un diritto di soggiorno a durata indeterminata sul territorio di quest'ultimo Stato. In un caso siffatto, le stesse disposizioni consentono al genitore che ha effettivamente la custodia di tale cittadino di soggiornare con quest'ultimo nello Stato membro ospitante.
   
      (1)  GU C 180 del 27.7.2002.