CELEX: E2014P0002
Language: it
Date: 2014-01-10 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 10 gennaio 2014 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d’Islanda (Causa E-2/14)

8.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 138/31
            
         Ricorso proposto il 10 gennaio 2014 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d’Islanda
   (Causa E-2/14)
   (2014/C 138/08)
   In data 10 gennaio 2014 dinanzi alla Corte EFTA ha proposto ricorso contro la Repubblica d’Islanda l’Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Xavier Lewis e Markus Schneider, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard 35, 1040 Bruxelles, Belgio.
   L’Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1.
            
            
               dichiarare che, omettendo di adottare/comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie all’attuazione dell’atto di cui al punto 56v dell’allegato XIII dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2005/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa all’inquinamento provocato dalle navi e all’introduzione di sanzioni per violazioni), adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1 e dalla decisione del Comitato misto SEE n. 65/2009, del 29 maggio 2009, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2.
            
            
               condannare la Repubblica d’Islanda al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
   
               —
            
            
               Il ricorso riguarda la mancata ottemperanza da parte della Repubblica d’Islanda, entro il 12 agosto 2013, al parere motivato emesso dall’Autorità di vigilanza EFTA il 12 giugno 2013, concernente la mancata attuazione nell’ordinamento nazionale di tale Stato della direttiva 2005/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa all’inquinamento provocato dalle navi e all’introduzione di sanzioni per violazioni («l’atto»), di cui al punto 56v dell’allegato XIII dell’accordo sullo Spazio economico europeo, adattato a detto accordo dal relativo protocollo 1 e dalla decisione del Comitato misto SEE n. 65/2009 del 29 maggio 2009.
            
         
               —
            
            
               L’Autorità di vigilanza EFTA afferma che la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 16 dell’atto, come adattato, e all’articolo 7 dell’accordo SEE, poiché non ha adottato/comunicato alla suddetta Autorità le misure necessarie ad attuare l’atto entro i termini prescritti.