CELEX: C2003/019/44
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Causa C-442/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État français, con ordinanza 6 novembre 2002, nella causa Société Caixa Bank France contro Ministère de l'économie, des finances et de l'industrie

25.1.2003                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    C 19/25
Motivi e principali argomenti                                                 Motivi e principali argomenti
Con il 14,1 % (nel 1999) e, rispettivamente, il 12,2 % (nel                   L’art. 249 CE, secondo il quale la direttiva vincola lo Stato
2000), la Francia ha ispezionato un numero insufficiente di                   membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da
navi che sono approdate nei suoi porti. La mancanza di                        conseguire, implica l’obbligo per gli Stati membri di rispettare
personale non può giustificare l’inadempimento degli obblighi                 i termini per la trasposizione stabiliti nelle direttive. Questo
derivanti dall’art. 5, n. 1, della direttiva 95/21/CE.                        termine è scaduto il 31 luglio 2001 senza che la Repubblica
                                                                              italiana abbia emanato le disposizioni necessarie per confor-
                                                                              marsi alla direttiva menzionata nelle conclusioni della Com-
                                                                              missione.
( 1) Direttiva del Consiglio, 19 giugno 1995, 95/21/CE, relativa
     all’attuazione di norme internazionali per la sicurezza delle navi,
     alla prevenzione dell’inquinamento e alle condizioni di vita e di
     lavoro a bordo, per le navi che approdano nei porti comunitari e         (1 ) GU L 201 del 31.7.1999, p. 77.
     che navigano nelle acque sotto la giurisdizione degli Stati membri
     (controllo dello Stato di approdo) (GU L 157, pag. 1).
                                                                              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil
                                                                              d’État français, con ordinanza 6 novembre 2002, nella
                                                                              causa Société Caixa Bank France contro Ministère de
Ricorso del 3 dicembre 2002 contro la Repubblica italiana,                                l’économie, des finances et de l’industrie
   presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                         (Causa C-442/02)
                           (Causa C-440/02)
                                                                                                          (2003/C 19/44)
                             (2003/C 19/43)
                                                                              Con ordinanza 6 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria
Il 3 dicembre 2002, la Commissione delle Comunità europee,                    della Corte il 5 dicembre 2002, nella causa Société Caixa Bank
rappresentata dai sigg. Maria Patakia e Claudio Loggi, in qualità             France contro Ministère de l’économie, des finances et de
di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità               l’industrie, il Conseil d’État français ha sottoposto alla Corte
europee un ricorso contro la Repubblica italiana.                             di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                              pregiudiziali:
                                                                              1)     Se, nel silenzio della direttiva del Parlamento europeo e
La ricorrente conclude che la Corte voglia: ogni contraria
                                                                                     del Consiglio 20 marzo 2000 ( 1), 2000/12/CE, il divieto
istanza, eccezione o deduzione respinta,
                                                                                     imposto da uno Stato membro agli enti creditizi regolar-
                                                                                     mente installati nel suo territorio di remunerare alcuni
—       constatare che la Repubblica italiana, non avendo adotta-                    depositi a vista e altri fondi rimborsabili, costituisca un
        to, entro il limite prescritto, le disposizioni legislative,                 ostacolo alla libertà di stabilimento.
        regolamentari e amministrative necessarie per conformar-
        si alla direttiva 1999/42/CE ( 1) del Parlamento europeo e            2)     In caso di soluzione affermativa della prima questione,
        del Consiglio del 7 giugno 1999, che istituisce un                           qual è la natura delle ragioni di interesse generale che
        meccanismo di riconoscimento delle qualifiche per le                         potrebbero, eventualmente, essere dedotte per giustificare
        attività professionali disciplinate dalle direttive di libera-               un ostacolo del genere.
        lizzazione e dalle direttive recanti misure transitorie e che
        completa il sistema generale di riconoscimento delle
        qualifiche, o comunque avendo omesso di comunicarle,
        è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in                  (1 ) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 20 marzo 2000,
        virtù di tale direttiva;                                                   12/CE, relativa all’accesso all’attività degli enti creditizi ed al suo
                                                                                   esercizio (GU L 126 del 26.5.2000, pag. 1).
—       condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
        spese processuali.