CELEX: C2006/310/44
Language: it
Date: 2006-12-16 00:00:00
Title: Causa T-293/06: Ricorso presentato il 19 ottobre 2006 — NBC Fourth Realty/UAMI — Regalado Pareva e Pedrol (PK MAX)

16.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 310/23
            
         Ricorso presentato il 19 ottobre 2006 — NBC Fourth Realty/UAMI — Regalado Pareva e Pedrol (PK MAX)
   (Causa T-293/06)
   (2006/C 310/44)
   Lingua di redazione del ricorso: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: NBC Fourth Realty Corp. (Las Vegas, Stati Uniti) (rappresentanti: sigg. A. Woodgate e A. Smith, solicitors)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressati nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso: Miguel Isaias Regalado Pareja e Bibiana Pedrol, operante con il nome commerciale Rosell (Alicante, Spagna)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della prima commissione di ricorso 5 luglio 2006 (procedimento R 397/2005-1);
            
         
               —
            
            
               Condannare l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) o alle spese del presente ricorso, nonché alle spese del procedimento dinanzi alla commissione di ricorso.
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Richiedente il marchio comunitario: Miguel Isaias Regalado Pareja e Bibiana Pedrol, operante con il nome commerciale Rosell.
   
      Marchio comunitario interessato: marchio comunitario figurativo «PK MAX», colore richiesto: blu marino, per prodotti e servizi delle classi 3, 25 e 28 (procedimento R 397/2005-1).
   
      Titolare del marchio o del segno fatto valere nel procedimento di opposizione: la ricorrente.
   
      Marchio o segno fatto valere: marchio denominativo nazionale «T. K. MAXX» per prodotti e servizi della classe 35; marchio denominativo comunitario «T. K. MAX», per prodotti e servizi delle classi 3, 14, 18, 25, 28 e 35, nonché marchi denominativi nazionali anteriori non registrati con i medesimi elementi denominativi, utilizzati nel commercio in Irlanda, nel Regno Unito e nei Paesi Bassi.
   
      Decisione della divisione di opposizione: accoglimento totale dell'opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: accoglimento del ricorso e rinvio del procedimento alla divisione di opposizione per i restanti motivi di opposizione.
   
      Motivi dedotti: violazione dell'art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul marchio comunitario.
   La ricorrente afferma che la commissione di ricorso ha commesso un errore di diritto nel concludere che non sussistesse rischio di confusione fra il marchio anteriore ed il marchio oggetto di opposizione. In particolare, la ricorrente sostiene che la commissione di ricorso ha interpretato in maniera errata il concetto di «consumatore» dei servizi protetti, commettendo altresì un errore manifesto nella valutazione delle somiglianze visive, fonetiche e concettuali fra i marchi in questione. Inoltre, la commissione di ricorso non avrebbe correttamente valutato il grado di tutela di cui beneficia il marchio anteriore in ragione della sua reputazione e/o carattere distintivo intrinseco. Infine, la ricorrente afferma che la commissione di ricorso ha indebitamente introdotto requisiti addizionali nelle disposizioni di cui all'art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94.