CELEX: 51972PC0467
Language: it
Date: 1972-05-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di vini di Xeres, di cui alla sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari della Spagna#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di vini di Malaga, di cui alla sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari della Spagna#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di vini di Jumilla, Priorato, Rioja, Valdepenas, di cui alla sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari della Spagna (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 467
Vol. 1972/0044
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COKMÏSCïONE D3LLE COMUNITA EURCFEE
                                           COM(72)467 def.
                                      Bruxelles , 3 maggio 1972
                        Proposta di
                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
    di gestione di contingenti tariffari comunitari di vini
    di Xeres , di cui alla sottovoce ex 22.05 della tariffa
    doganale comune , originari della Spagna
                        Proposta di
                REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
    relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
    di gestione di un contingente tariffario comunitario di
    vini di Malaga , di cui alla sottovoce ex 22.05 della
    tariffa doganale comune , originari della Spagna
                        Proposta di
                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    relativo all' apertura alla ripartizione e alle modalità
    di gestione di un contingente tariffario comunitario di
    vini di Jumilla , Priorato , Rio ja , Valdepenas , di cui alla
    sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune , originari
    della Spagna
    ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
    C0M( 72 ) 467 def.
                                                     ./
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
L' accordo tra la Comunità economica europea e la Spagna contiene ,
nell' Atto Finale , una dichiarazione , della delegazione della Comunità
relativa a taluni vini. Tale dichiarazione prevedeva la concessione di
un regime preferenziale per taluni vini , sotto forma di una riduzione
dei dazi della tariffa doganale comune entro i limiti di determinati
quantitativi. Tuttavia le stesse concessioni avrebbero dovuto essere
rivedute dopo l' entrata in vigore della regolamentazione comune dei mercat
nel settore dei vini ; una decisione presa dal Consiglio nella I87a
riunione del J e 8 febbraio 1972 ha stabilito il regime all' importazione
nella Comunità dei vini originari dèlia Spagna.
1 . Il Consiglio ha deciso l' istituzione dei seguenti (juattro contingenti
    tariffari a dazio ridotto :
    – vini di Xeres
      -•* presentati in recipienti di contenuto non superiore a due litri :
      40.000 hi , al dazio della T.D.C , ridotto del 60 %
      – presentati in recipienti di oontenuto superiore a 2 litri t
      210.000 hi , al dazio della T.D.C. Ridotto del 50 Ì°
    – vim di Malaga
      – presentati in recipienti di contenuto non superiore a due litri :
      15 . 0C0 hi , al dazio della T.D.C. . ridotto del 50 Ì°
    – vini di Jumilla , Priorato , Rioja e Valdepènas
      – presentati in recipienti di contenuto non superiore a due litri, :
      15.000 hi , al dazio della T.D.C , ridotto del 30
restando inteso che i suddetti vini sono soggetti alle disposizioni che
regolano l' organizzazione comune del mercato viti–vinicolo .
Per adempiere nel 1972 all' obbligo della Comunità nei confronti della
Spagna , occorre adottare con appositi regolamenti le disposizioni relativi
all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione dei suddetti
contingenti tariffari comunitari .
 ---pagebreak---                                             - 2 -
2 . Le disposizioni dei suddetti regolamenti stabiliscono la divisione dei volumi
     contingentali in due pauti , la prima delle quali è suddivisa in aliquote tra
     gli Stati membri , mentre la seconda costituisce la riserva» In assenza di
     dati statistici comunitari , le aliquote iniziali sono state calcolate sulla
   , base dei dati statistici più recenti relativi alle esportazioni spagnole
     nel corso di un periodo rappresentativo , e sulla base delle previsioni
     effettuate dagli Stati membri .
     I dati spagnoli possono essere considerati come riflettenti in maniera approssima­
     tiva la situazione delle importazioni comunitarie dei prodotti in questione .
3 . Le proposte di regolamenti riguardanti i suddetti vini prevedono come modo
     di gestione unico , da applicarsi da tutti gli Stati membri per gli stessi
     contingenti , il sistema " au fior et à mesure ".
 ---pagebreak---                                       Proposta di
                           REGOLAItEìITO ( CEE ) DEL COIISIOLIO
              relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
              di gestione di contingenti tariffari comunitari di vini
              di X^res , di cui alla sottovóce ex 22.05 della tariffa
              doganale connine , originari della Spagna
                                                       /
IL C0NSIGLI0 DELLE COHUNUfl. 1 EUEOECE , '
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 43 e 1.13 ,
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , con l 1 accordo tra là Comunità economioa europea, e la
Spagna, firmato a Lussemburgo il 29 giugno 1970 » la Comunità si è impegnata
a concedere un regime tariffario preferenziale all' importazione nella
Comunità di taluni vini originari della Spagna, e soprattutto dei vini di
Xeres ; che , nella l87a riunione del 7 e 8 febbraio 1972 , il Consiglio .
 ha accettato di concedere per il 1972 una riduzione :
– del 60 'jo dei dazi della tariffa doganale comune applicabili ai vini di
   Xeres , originari della Spagna , presentati in recipienti di contenuto
   non superiore a due litri , entro i limiti di un contingente tariffario
   comunitario di 40*000 hi e
– del 50 % dei dazi della tariffa doganale comune applicabili ai vini di
   Xeres , originari della Spagna , presentati in recipienti di contenuto
   non superiore a due litri , nei limiti di un contingente tariffario comuni­
   tario di 210.000 hi :
 ---pagebreak--- considerando ohe detti vini restano soggetti alle disposizioni ohe regolano
 l' organizzazione comune del mercato viti–vinicolo ; che l' ammissione g.1
"beneficio dei suddetti contingenti tariffari comunitari è subordinata alla
presentazione , in aggiunta al certificato di origine 'ASI ( l ), di un certificato
rilasciato dai competenti organi ufficiali della Spagna e vistato dalle dogane
spagnole , che attesti la denominazione di origine riconosciuta di questi vini ;
che pertanto occorre aprire i contingenti tariffari comunitari in questione ;
considerando che è opportuno garantire l' uguaglianza e la continuità di
accesso di tutti gli importatori della Comunità ai predetti contingenti ,
nonché l' applicazione senza interruzione delle aliquote fissate per detti
contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli          '
Stati membri , fino all' esaurimento dei contingenti stessi ; che un sistema di
utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari fondato su una ripartizione
tra gli Stati membri sembra atto a rispettare la natura comunitaria dei continger!
in questione in base ai princìpi sopra enunciati ; che          tale Spartizione , per
rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti
in questione , deve           avvenire proporzionalmente    al fabbisogno degli Stati
membri , calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni
in provenienza     della Spagna durante un periodo di riferimento rappresentativo
e secondo le prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che le statistiche disponibili nella Comunità non forniscono
informazioni in merito alla situazione dei vini di Xeres sui mercati ; che ,
tuttavia, i dati statistici spagnoli relativi agli ultimi tre anni , in
materia di esportazioni dei suddetti prodotti nella Comunità , possono essere
considerati coinè riflettenti approssimativamente la situazione delle importazioni
comunitarie ; che , su questa base , le importazioni corrispondenti di ciascuno ^
Stato membro negli ultimi tre anni rappresentano , rispetto alle importazioni
nella Comunità dei prodotti in questione provenienti dalla Spagna, le percen­
tuali indicate di seguito :
                                                                        ♦ # •/• • •
 ( l ) Regolamento (CEE ) n. I524 , Q.U. tu L 182 del I6.8.I97O,
 ---pagebreak---                                         1968            1969            1970
Vini di Xeres
– presentati in recipienti di contenuto
   non superiore a due litri
 • Germania                               2o,4           29 » 4          21,5
   Bénélux                                40,0           41,3            5^,8
   Franc ia                                2,7            3,0             2,0
   Italia                                 30,9           26,3            17,7
- presentati in recipienti di
   contenuto superiore a due litri
   Germania                               10              9>°             7»7
   Bénélux                                89,2           89,3            91,9
   Franc ia                                0,8            0,7   .         0,3
   Italia                                    –            0,2             0,1
considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle previsioni operate
da taluni Stati membri , la percentuale di partecipazione iniziale al volume
del contingente può approssimativamente determinarsi come segua .:
                                                Vini di Xeres in recipienti di
                                                contenuto,
                                      non superiore a due litri      superiore a due
                                                                  ''      litri
               Germania                        25                            9,0
               Bénélux                         50           '     '        90,3
               Francia                          2                            0,6
               Italia                          23                            0,1
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni dei
suddetti prodotti nei vari Stati membri,' occorre " dividere in due parti il
 ---pagebreak--- volume contingentale , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e
costituendo , con la seconda parte , una riserva per coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale ; ohe , per garantire una oerta sicurezza agli importatori di
ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte dei contingenti
comunitari ad un livello                       che , nella fattispecie , potrebbe
corrispondere all' 80 % circa dei volumi contingentali ;
        /
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi pxu
o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò e per evitare ogni disconti­
nuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
una delle sue quote iniziali effettui il prelievo di una quota complementare
dalla corrispondente riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
ogni Stato membro quando ciascuna delle sue quote complementari sia quasi
totalmente utilizzata e se le riserve lo consentono ; che ciascuna quota
iniziale complementare deve essere valida sino alla fine del periodo
contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione
fra gli Stati membri e la Commissione , la quale , fra l' altro , deve poter
seguire lo stato di utilizzazione dei contingenti tariffari e informarne gli
Stati membri ;
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale
sussista in uno Stato membro una rimanenza rilevante di una delle quote iniziali
è indispensaMle che tale Stato , membro proceda a riversarne una notevole
percentuale nella riserva oorrispondente , per evitare che una parte di un
contingente comunitario resti inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe
essere utilizzata in altri ;
considerando phe il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione economica Benelux
e che quindi ,,. nella ripartizione dei contingenti tariffari in questione , ■
ogni operazione relativa alla gestione delle - qfuot e assegnate a detta
unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,
 ---pagebreak---                                            - 5 -
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                       Articolo 1
1 . Pino al 31 dicembre 1972 i dazi della tariffa doganale comune relativi ai
    vini di Xeres qui appresso indicati, originari della Spagna sono parzialmente
    sospesi nell' ambito dei contingenti tariffari comunitari indicati per
    ciascuno di essi :
    N. délia tariffa        :                         ; Aliquota dazio      volume
    doganale comune         •Designazione delle merci .  (in uc /hl )   t contingentale
                                                      :
    ex   22.05 0 III a ) 1 'Vini  di Xeres                   5,4        :
                                                                             40.000
    ex   22.05 IV a ) 1     sVini di Xeres                   5,8      ) :
    ex   22.05 C III a)2aa)'Vini  di Xeres            S
                                                             5,5        :   210.000
    ex   22.05 C IV a)2 aa):Vini  di Xeres            :      6,0      ) :
                                                                        »
                                                      î                 •
2 . L' ammissione dei vini di Xeres al beneficio di questi contingenti tariffari
    comunitari è subordinata alla presentazione di un certificato , rilasciato
    dalle competenti autorità spagnole , che attesti la denominazione d' origine
    riconosciuta di tali vini j detto certificato dovrà essere vistato dalle
    autorità doganali spagnole allo stesso modo del certificato d' origine AE1 ( l ).
                                       Articolo 2
1. I contingenti fissati ali ' art ioolo 1 sono divisi in due parti.
2 . La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati membri. Le
    quote che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide fino al
    31 dicembre 1972 , ammontano per gli Stati membri ai seguenti quantitativi :
    ( l ) V. Protocollo relativo alla definizione della nozione di "prodotti
          originari", allegato all' Accordo CES/Spagna ; G.U. n. L 182 del 16.8.1970 ,
          pagg. 119 e 153 .
 ---pagebreak---                                                    - m ettolitri -
                                            Vini di Xeres delle sottovoci
                              ex 22.05 C III a) 1 e         ex 22.05 C III a)) 2 aa)
                              ex 22-.05 C IV a) 1           e ex 22.05 C IV aa)2 aa)
        Germania                      8.000                         15.100
        Benexux                      16.000                        151 . 700
        Franc xa •                      600                          1.000
        Italia                        7.400                              200
                     T o -t a 1 e    32.000                        168.000
La seconda parte cS. ogni contingente , pari rispettivamente a 8000 ettolitri e
a 42.000 ettolitri , costituisce la riserva corrispondente .
                                     Articolo 3
Qualora la quota ininiale di uno Stato membro , fissata nell' articolo 2 ,
paragrafo 2 – o questa stessa quota diminuita della frazione riversata
nella corrispondente riserva , in caso di applioazione delle disposizioni
dell' articolo 5 – venga utilizzata per il 9^ °h 0 più , 1° Stato membro
interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
al prelievo di una seconda quota paxi al 15 cfo della propria quota iniziale ,
sempreohé la consistenza della riserva lo permetta.
Se , una volta esaurita l' una o l' altra delle quote iniziali di uno Stato
membro f ia seconda guota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il
90 °]o o più, lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante
notifica alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al 7>5 della
propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva stessa lo
permetta.
 ---pagebreak---                                            - 7 -
3 . Se , una volta esaurita l' uria o l' altra delle seconde quote di uno. Stato
      membro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al
      90 % o più, lo Stato membro interessato procede , seoondo le disposizioni del
      paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza. Questo
      procedimento si applica per analogia fino all' esaurimento della riserva.
4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
      prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è
      motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate .
      Detto Stato membro informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto
      ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                            Articolo 4
      Le quote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni dell' articolo
      3 sono valide fino al 31 dicembre 1972 .
                                            Articolo 5
      Lo Stato membro che alla data del 15 settembre 1972 non abbia esaurito
      una delle proprie , quote iniziali , versa nella riserva , entro il 10 ottobre
      1972 , la frazione non utilizzata di tale quota al di là del 20 f0 dell' importo
      iniziale . Può essere riversata una quantità superiore se vi è motivo di
      ritenere che questa possa rimanere inutilizzata.
      Gli Stati membri : comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1972 , il
    , totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino al
      15 settembre 1972 incluso e imputate sui contingenti comunitari , nonché
      eventualmente la frazione di oiascuna delle loro quote iniziali riversata
      nelle rispettive riserve .
                                                                         • • • I• • •
 ---pagebreak---                                           t*c O T*
                                        Art icol o 6
     La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote
     aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli    articoli
     2 e 3 e li informa senza indugio , sulla scorta delle notificazioni pervenute ,
     dello stato di utilizzazione delle riserve .
     La Commissione informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1972 dello ;-
     stato di oiascuna riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5-
     Essa vigila affinché il prelievo' con cui si esaurisce una delle riserve sia
     limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la consistenza allo
     Stato membro che effettua questo ultimo prelievo .
                                      -  Art icolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le- disposizioni necessarie affinchè l' apertura
     delle quote complementari da essi prelevate a norma dell' articolo 3 renda
     possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla loro parte cumulata
     dei contingenti tariffari   comunitari .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
     stabiliti sul loro territorio ,, la facoltà di attingere liberamente alle quote
  . loro 'assegnate .
3 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti ,
     in questione sulle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati
   . in dogana , aooompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
4. Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato in
     base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo 3 .
                                                                        • 0 0I• ••
 ---pagebreak---                                   - 9 -
                                  Artioolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
dei prodotti in questione effettivamente imputati sulle loro quote .
                                  Articolo_ 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare
l' osservanza delle disposizioni del presente regolamento .
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
         e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
        Fatto a Bruxelles , addi                  Per il Consiglio ,
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                     Proposta dx
                         REOOLAI-IEHTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
            relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
            di gestione di un contingente tariffario comunitario di
            vini di Malaga , di cui alla sottovoce ex 22.05 della
            tariffa doganale comune , originari della. Spagna
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 43 e 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , con l' accordo tra la Comunità economica europea e la
Spagna , firmato a Lussemburgo il 29 giugno 1970 , la Comunità sì è impegnata
a concedere un regime tariffario preferenziale all' importazione nella
Comunità di taluni vini originari della Spagna , e più in particolare    dei
vini di Malaga ; che , nella I87a riunione del 7 e 8 febbraio 1972 , il
Consiglio ha deciso di concedere per il 1972 una riduzione del 5° f° dei
dazi della tariffa doganale comune applicabili ai vini di Malaga , originari
della Spagna , presentati in recipienti di contenuto non superiore a due
litri entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di 15.000 etto­
litri ;
considerando che detti vini restano soggetti alle disposizioni che regolano
l' organizzazione comune del mercato viti-vinicolo e più in particolare alla
osservanza del prezzo di riferimento ; che l' ammissione al beneficio dei sud­
detti contingenti tariffali comunitari è subordinata alla presentazione , in
aggiunta al certificato di origine AE1 ( l ), di un certificato rilasciato dai
                                                                          • • • I* • •
 ( l) Regolamento (CEE ) n. I524/7O , G.U. n. L 182 del 1-6.8.1970.
 ---pagebreak--- competenti organi ufficiali della Spagna e vistato dalle dogane spagnole ,
che attesti la denominazione di origine riconosciuta di questi vini ; che
pertanto occorre aprire i contingenti tariffari comunitari in questione ;
considerando che è opportuno garantire l' uguaglianza e la continuità di
accesso di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente ,
nonché l' applicai ione senza interruzione delle aliquote fissate per detti
contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli
Stati membri , fino all' esaurimento del contingente stesso ; che un sistema
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario fondato su una ri–
partizione tra gli Stati membri sembra atto a rispettare la natura comunitaria del
contingente in questione in base ai principi sopra enunciati ; che       tale
ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato
dei prodotti in questione , deve          avvenire proporzionalmente al fabbisogno
dégìi Stati membri , calcolato sulla soorta dei dati statistici relativi alle
importazioni in provenienza della Spagna durante un periodo di riferimento
rappresentativo e secondo le prospettive economiche per il periodo contingentale
considerato ;
considerando che le statistiche disponibili nella Comunità non forniscono
informazioni in merito dlla situazione dei vini di Malaga sui mercati ; che ,
tuttavia , i dati statistici spagnoli relativi agli ultimi anni , in materia
di esportazioni dei suddetti prodotti nella Comunità , possono essere consi­
derati come riflettenti approssimativamente la situazione delle importazioni
comunitarie ; che,' su questa base , le importazioni corrispondenti di ciascuno
Stato membro negli ultimi tre anni rappresentano , rispettò alle importazioni
nella Comunità dei prodotti in questione provenienti dalla Spagna , le percen­
tuali Indicate di seguito :
                                      1968               196:9              197C
              Germania                  –                  2,8                 2
              Bénélux                  13,6               13,9                17,2
              Prancia                  11,4                5,5                 2
              Italia                   75                 77,8 '              78,0
 ---pagebreak--- considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle previsioni operate
da taluni Stati membri , la percentuale di partecipazione iniziale al volume
del contingente può approssimativamente determinarsi come segue :
                        Germania              2
                        Bénélux              15
                        Franc ia              6
                        Italia               77
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni dei
suddetti prodotti nei vari Stati membri, occorre dividere in due parti il
volume contingentale , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e
costituendo , con la seoonda parte , una riserva per coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale { che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di
ciasuuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente
comunitario ad un livello                       che , nella, fattispecie ,
potrebbe corrispondere all' 80 c/ò circa del volume oont ingentstle ;
     f ■                                         i
considerando che le quote iniziali degli Stati membii possono esaurirsi
più o meno rapidamente 5 che , per tener conto di ciò e per evitare ogni
discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
quasi totalmente una delle sue quote iniziali effettui il prelievo di una
quota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato
da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue quote complementari sia
quasi totalmente utilizzata e se le riserve lo consentono j che ciascuna
quota iniziale complementare deve essere valida sino alla fine del periodo
contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta oollabo-
razione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale , fra l' altro , dove
potei4 seguire lo stato di utilizzazione del contingente tariffario e informarne
gli Stati mèmbri ;
 ---pagebreak---     considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale
    sussista in uno Stato membro una rimanenza rilevante di una delle quote iniziali ,
    è indispensabile che tale Stato membro proceda a riversarne una notevole per­
    centuale nella riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario
    resti inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in
    altri f
    considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
    del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione economica Benelux
    e che quindi , nella ripartizione dei contingenti tariffari in questione , ogni
    operazione relativa alla gestione delle quote assegnate a detta unione economica
    può essere effettuata da uno dei suoi membri ,
       \
    HA. ADOTTATO IL PRESENTA REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
1 . Fino al 31 dicembre 1972 i dazi della tariffa doganale comune' relativi ai vini
    di Malaga originari della Spagna , sono parzialmente sospesi ai livelli
    indicati nell' ambito di un contingente tariffario comunitario di un volume
    globale di 15»000 ettolitri :
    N. délia tariffa                                                 Aliquota dazio
    doganale   oomune '         Designazione delle merci              ( in UC/hl )
    ex 22.05 C, III b ) 1       Vmo di Kalaga                                 8,50
    ex 22.05 C IV b             Vino di Malaga                              , 9,50
2 . L' ammissione di tali vini al beneficio di questo contingente tariffario
    comunitario è subordinata al rispetto del prezzo di riferimento e alla pre­
    sentazione di un certificato , rilasciato dalle competenti autorità spagnole ,
    che attesti la denominazione d' origine riconosciuta di tali vini ; detto certi­
    ficato dovrà essere vistato dalle
                                                                          i • • /• • •
 ---pagebreak--- autorità doganali spagnole allo stesso modo del certificato d' origine
AE1 ( 1 ).
                                  Articolo 2
Una prima parte di 12 . G00 ettolitri di questo contingente tariffario
comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto
salvo l' artioolo 5 » sono valide fino' al 31 dicembre 1972 , ammontano a :
                  Germania                240 ettolitri
                  Benelux             1.800 ettolitri
                  Francia                 720 ettolitri
                  Italia              9 » 240 ettolitri
La seconda parte di 3.000 ettolitri costituisce la riserva.
                                 Articolo 3 '
Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata
nell' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita
della frazione versata nella riserva , se sono state applicate le dispo­
sizioni dell' articolo 5 - venga utilizzata per il $0 \(o o più , tale Stato
membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al pre­
lievo di una seconda aliquota pari al 15 /o della propria aliquota iniziale ,
sempreché l' entità della riserva lo permetta.
Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale , la seoonda aliquota
prelevata da uno Stato membro venga utilizzata nella misura del 90          o più ,
tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
al prelievo di una terza aliquota pari al 7»5 CP della propria aliquota
iniziale , sempreché l' entità della riserva lo permetta .
                                                                      » • » I• * •
( 1 ) V. Protocollo relativo alla definizione della nozione di "prodotti
      originari", allegato all'Aocordo CHE/Spagna ; G.U. n. L 182 del 16.8.1970
      pagg. 119 e 153 .
 ---pagebreak---                                           -   6
3 , Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota , la terza aliquota prelevata
    da uno Stato membro venga utilizzata per il $0 % o più , tale Stato membro procede ,
    secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota
    uguale alla terza . Questo procedimento si applica per analogia fino ad esauri­
    mento della riserva .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al prelievo
    di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
    ritenere che esse rischino di non essere esaurite . Esso informa la Commissione
    dei motivi che Iranno indotto ad applicare      le disposizioni del presente
    paragrafo .
                                         Articolo A
    Le aliquote complementari prelevate in applicaaione dell' articolo 3 sono valide
  • fino al 31 dicembre 1972 .         i
                                         Articolo 5
    Qualora , alla data del 15 settembre 1972 , uno Stato membro non abbia esaurito
    la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva , entro e non oltre il
    10 ottobre 1972 , la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al
    20 °jo dell' importo iniziale .
    Esso può versare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che
    quest' ultima rischi di non essere utilizzata .
    Gli Stati membri comunicano alla Commission , entro il 10 ottobre 1972 , il totale
    delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino al 15 settembre 1972
    incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché , se del caso , la parte
    della loro quota iniziale ohe essi trasferiscono alla riserva.
                                                                         • • • /• »
 ---pagebreak---                                           Articolo 6
     La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
     Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e informa
     ciascuno di detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , dello stato
     di esaurimento della riserva.
     Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15 ottobre 1972 , della
     consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' art
      colo 5 .
     Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
      saldo disponibile e ne precisa a tal fine' l' entità allo Stato membro che
      effettua quest' ultimo prelievo .
                                         Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché l' apertura delle
      quote complementari da essi prelevate a norma dell , articolo 3 renda possibili
      le imputazioni , senza discontinuità , solila loro parte cumulata del contingente
      tariffario comunitario .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori deiprodotti in questione ,
      stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle quote
      loro assegnate .
3 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti v.in
      questione sulle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati in dogana,
    . accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
4. Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato in
      base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo 3 .
 ---pagebreak---                                   ilrticolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni v
dai prodotti in questione , effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                  Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè vengano
osservate le disposizioni del presente regolamento .
                                  Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
       direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
  Fatto a Bruxelles , addi -                      Per il Consiglio
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                           REGOLAI3ENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
              di gestione di un contingente tariffario comunitario di
              vini di Jumilla , Priorato , Rioja , Valdepenas , di cui alla
              sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune , originari
              della Spagna
IL CCKSIGLIO DELLS CGKUNITA * SUE0PEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 43 e 113 .
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , con l' accordo tra la Comunità economica europea e la
Spagna , firmato a Lussemburgo il 29 giugno 1970 » la Comunità si è impegnata
a concedere un regime tariffario preferenziale all' importazione nella Comunità
di taluni vini originari dalla Spagna, e soprattutto dei vini di Jumìlla ,
Priorato , Rioja , Valdepenas ; che , nella l87a riunione del J e 8 febbraio 1972 »
il Consiglio ha aocettato di concedere per il 1972 una riduzione del 30 /o dei dazi
della tariffa doganale comune applicabili ai vini di Jumilla , Priorato , Rioja ,
Valdepenas , originari della Spagna , presentati in recipienti di contenuto non
superiore a due litri entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di
15.000 hi ;
considerando che detti vini restano soggetti alle disposizioni che regolano
l' organizzazione comune del mercato viti–vinicolo        e in particolare al rispetto del
prezzo di riferimento ; che l' ammissione al beneficio del suddetto contingente
tariffario comunitario è subordinata alla presentazione , in aggiunta al certifi­
cato di origine ASI ( l ), di un certificato
 ( 1 ) Regolamento (CSE ) n. I524/7O , O.U. n. L 182 del lfi.8.1970
 ---pagebreak---  rilasciato dai competenti organi ufficiali della Spagna e vistato dalle
 dogane spagnole , ohe attesti la denominazione di origine reconosciuta di
 questi vini ; che pertanto occorre aprire 31 contingente tariffari) comunitario
 in questione ;
 considerando che è opportuno garantire l' uguaglianza e la continuità di
 accesso di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente ,
 nonché l' applicazione senza interruzione delle aliquote fissate per detto
 contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli
 Stati membri , fino all' esaurimento del contingente stesso ; che un sistema
 di utilizzazione del contingente tariffario comunitario fondato su una riparti­
 zione tra gli Stati membri è idoneo a rispettare la natura comunitaria
 del contingente in questiona in base ai principi sopra enunciati ; che        tale
 ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del
 mercato dei prodotti in questione , deve         avvenire proporzionalmente
 al fabbisogno degli Stati membri , calcolato sulla scorta dei dati statistici
 relativiaLle importazioni in provenienza della Spagna durante un periodo
 di riferimento rappresentativo e secondo le prospettive economiche per il
 periodo contingentale considerato ;
 considerando che le statistiche disponibili nella, Comunità non forniscono
 informazioni in merito alla situazione dei vini di    Jumilla , Priorato , Rio ja ,
 Valdepenas sui mercati ; che , tuttavia, i dati statistici spagnoli relativi
 agli ultimi tre anni , in materia di esportazioni dei suddetti prodotti nella
'Comunità , possono essere considerati come riflettenti approssimativamente
 la situazione delle importazioni comunitarie j che , su questa base , le
 importazioni corrispondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre anni
 rappresentano , rispetto alle importazioni nella Comunità dei prodotti in
 questione provenienti dalla Spagna , le percentuali indicate di seguito s
 ---pagebreak---                                      1968              1969                1970
           Germania                   17,2              2,6                  5,0
           Bénélux                     3,9              5,8                  7,9
           Franc ia                    6,3              6,1                  3,3
           Italia                     72,6             85,5                 83,8
considerando ohe , tenuto conto di questi elementi e delle previsioni operate
da taluni Stati membri , la percentuale di partecipazione iniziale al volume
del contingente può approssimativamente determinarsi come segue :
                            Germania         ' 6,5
                            Bénélux            6,5
                            Franc ia           5
                            Italia            82
considerando che , per tener conto dell 1 evoluzione delle importazioni dei
suddetti prodotti nei vari Stati membri , occorre dividere in due parti il
volume contingentale , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e
costituendo , con la seconda parte ,- una riserva per coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale
che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente comunitario ad un
livello                      che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere
all' 80 fo circa del volume contingeni&le }
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò e per evitare ogni disconti­
nuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalment
una delle sue quote iniziali effettui il prelievo di una quota complementare
dalla                  riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
ogni Stato membro quando ciascuna delle sue quote complementari sia quasi
totalmente utilizzata e se le riserve lo consentono ; ohe ciascuna quota
iniziale complementare deve essere valida sino alla fine del periodo contin­
gentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra
gli Stati membri e la Commissione , la quale , fra l' altro , deve poter seguire
 ---pagebreak--- lo stato di utilizzazione del volume contingentai 3 e informarne gli'
Statx membri
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale
sussista in uno Stato membro una rimanenza rilevante di una delle quote
iniziali , è indispensabile che tale Stato membro proceda a riversarne una
notevole percentuale nella riserva , per evitare ohe una parte di un contingente
comunitario restì inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere
utilizzata in altri }
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione economica
Benelux e che quindi ,
             ogni operazione relativa alla gestione delle quote assegnate a
detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
Fino - al 31 dicembre 1972 i dazi della tariffa doganale comune relativi ai
vini di Jumilla , Priorato , Rioja , Valdepenas , originari della Spagna parzialmente
sospesi alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi nell' ambito di un
contingente tariffario comunitario totale di 15.000 ettolitri :
N. délia tariffa                                                    Aliquota dazio
doganale coraune        Designazione delle merci                     ( in UC/hl )
ex 22.05 C I a)      Vini di Jumilla , Priorato , Rioja ,                  8,4
                     Valdepenas
ex 22.05 C II a)     Vini di Jumilla , Priorato , Rioja ,                  9,8
                     Valdepenas
ex 22.05 C III b)l Vini di Jumilla, Priorato , Rioja,                     11,9
                     Valdepenas
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2 . L' ammissione di detti vini al beneficio di questo contingente
     tariffario comunitario è subordinata al rispetto del prezzo di riferimento
                                e alla presentazione di un certificato , rilasciato
     dalle competenti autorità spagnole , che attesti la denominazione d' origine
     riconosciuta di tali vini ; detto certificato dovrà essere vistato dalle
     autorità doganali spagnole allo stesso modo del certificato d' origine ASI ( l ).
                                           Articolo 2
1 . Una prima parte di 12.000 ettolitri di questo contingente tariffario comunitario
     viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto salvo l' articolo
     5 , sono valide al 31 dicembre 1972 , ammontano a s
                                  Germania              800  ettolitri
                                  Beiaelux              800 ettolitri
                                  Francia               600 ettolitri
                                  Italia              9.800 ettolitri
2 . La seconda parte di 3.000 ettolitri costituisce la riserva.
                                          Articolo 3
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata nell' articolo 2 ,
     paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita della frazione versata
     nella riserva , se sono state applicate le disposizioni dell' articolo 5 - venga
     utilizzata per il 90 °/o o più , tale Stato membro procede senza indugio , mediante
     notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 fo
     della propria aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo permetta.
2 . Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata
     da uno Stato membro venga utilizzata nella misura del 90 io o più , tale Stato
     membro procede senza indugio , mediante notifioa alla Commissione , al prelievo
   • ( l ) V. Protocollo relativo alla definizione della nozione di "prodotti
           originari", allegato all' Accordo CSE/Spagna j G.U. n. L 182 del 16.8.1970 »
           pagg. 119 e 153 .
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    di una terza aliquota pari al 7»5 H della propria aliquota iniziale ,
    sempreché l' entità della riserva lo permetta.
3 . Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota , la terza aliquota prelevata
    da uno Stato membro venga utilizzata per il 9 0 fa o più, tale Stato membro
    procede , secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una
    quarta aliquota uguale' alla terza . Questo procedimento si applica per analogia
    fino ad esaurimento della riserva.
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
    prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è
    motivo di ritenere che esse rischino di non essere esaurite . Esso informa la
    Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare le* disposizioni del
    presente paragrafo .
                                            Articolo 4
    Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 3 sono
    valide fino al 31 dicembre 1972 .
                                            Articolo 5
    Qualora , alla data del 15 settembre 1972 , uno Stato membro non abbia esaurito
    la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva , entro e non oltre il
    10 ottobre 1972 , la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al
    20 $ dell' importo iniziale .
    Esso può versare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che
    quest 'ultima rischi di non essere utilizzata.
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1972 , il
    totale delle importazioni di vini dì «umilia, Priorato * Eiòjcq Ttóiìapènas ,
    effettuate flnor al 15 ©etiéabnre . Ì9?2 incluso e imputate sul contingente
                                                                                • • •/• • •
 ---pagebreak---                                             - 7 -
    comunitario , nonché , se del caso , la parte della loro quota iniziale che essi
    trasferiscono alla riserva.
                                           Articolo 6
    La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquota aperte dagli
    Stati membri oonformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e informa
    ciascuno di detti Stati , non appena, le pervengono le notifiche , dello Stato
    di esaurimento della riserva .
    Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15 ottobre 1972 , della
    Consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
    dell' articolo 5 .
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
    saldo disponibile e ne precìsa a tal fine l' entità allo Stato membro ohe
    effettua quest' ultimo prelievo .                 '           r
                                           Artioolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché l' apertura
    delle quote complementari da essi prelevate a norma dell' artioolo 3 renda
    possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla loro parte cumulata
    del contingente tariffario comunitario .
                                         y
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
    stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle
    quote loro assegnate .
3 . Gli "Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
    in questione sulle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati
    in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
                                                                        • • J• • •
 ---pagebreak--- Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato
in base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo 3 .
                                    Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                   Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè vengano
osservate le disposizioni del presente regolamento .
                                   Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
             elementi e direttamente applicabile in ciasouno degli
             Stati membri .
      Fatto a Bruxelles , addi'                Per il Consiglio
                                               Il Présidente