CELEX: 51981PC0271
Language: it
Date: 1981-05-27
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa della tariffa doganale comune, originari della Turchia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 271
Vol. 1981/0090
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          COM ( 81 ) 271 def .
                                                          Bruxelles ; 27 maggio 1981
       C       ^
                V
                     ■
                         ,
                               M
                                   |
                                   /
                                         Proposta di
                               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
         tariffafio comunitario di polpe di albicocche , della sottovoce ex
         20.06 B II c ) 1 aa della tariffa doganale comune , originari della
                                          Turchi a
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 81 ) 271 def .
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE                ".
                                                       •V
 Il regolamento ( CEE ) n . 562 / 81 del Consiglio /, del 20 gennaio . 1981 ,
 che riduce ■? dazi dogana li' a 1 1 ' importaz-ione nel la Comunità di ta­
 luni prodotti agricoli originari della Turchia ( 1 ), prevede in par­
ticolare all' allegato , per le polpe di albicocche della sottovoce
ex 20.06 B I-I c ) I aa ) della tariffa doganale comune , originari del­
 la Turchia , l' apertura , a decorrere dal 1° gennaio 1981 e fino al
31 dicembre 1982 , di un contingente tariffario comunitario annuo di -
90 t ,    ad un dazio di 8,3 % .                                    .         ■
                I   K                                           •                 ' *
                                                                      !*••••
Un contingente analogo é stato aperto per il periodo compreso tra
il 1° - luglio 1980 e il 30 giugno 1981 in base al regolamento ( CEE )
n. 1639 /80 del 24 giugno 1980 ( 2 ), modificato con regolamento ( CEE )-*
n . 564 / 81 del 20 gennaio 1981 ( 3 ).                                .    "
Scopo della presente proposta è l' apertura del contingente in que-
                      .                                                   .     \
stione per il periodo 1° luglio 1981 - 30 giugno 1982 .
                                           i                                  -
Il contingente tariffario in questione può èssere ancóra modificato
alla luce dei risultati di un negoziato in corso con il paese asso­
ciato per la . conclusione di un protocollo di adattamento de 1 1 1 accordo
di associazione . In attesa di tali risultati , i l \ regolamento proposto
rappresenta lo~ strumento suscettibile di permettere il 1 rispetto degli
impegni assunti dalla Comunità .
La Commissione si riserva pertanto la possibilità di modificare la
sua proposta , nel corso della procedura ,, per adeguarla , se necessa­
rio , al Protocollo di adattamento .
 (.1 ) 6U n . L 65 dell '11 . 03.1981 , pag . 1 .
 ( 2 ) GU n . L 163 del 28.06.1980 , pag . 7 .
 ( 3 ) GU n . L 65 del l ' 11 . 03 . 1981 , pag . 46 .
 ---pagebreak---                                        - 2 -
■ 4. Per quanto' riguarda La ripartizione del volume contingentale tra oli
     Stati membri , é opportuno sottolineare che ,- in base a'i criteri abitualmen­
     te   adottati , tal " bipartizione deve basarsi sulle i /ìipo-rtazioni anteriori
     e previste dagli S:ati membri , specificatamente originarie o provenienti
                                                                     »         \
     dalla Turchia . Ora , nel corso degli ultimi anni , le importa * ioni dei . pro­
     dotti in questione dalla Turchia , sono state nulle o trascurati Li .
     D' altronde , gli Stati membri non possono avanzare valutazioni per il
     previsto periodo contingentale . Pertanto e ir, attesa di una gestione, più
     comunitaria del contingente , basata sull' esperienza acquisita , La Com­
     missione ritiene opportuno proporre la riconduzione del sistema adotta­
     to dal Consiglio per il periodo contingentale in corso , vale a dire la
     destinazione di una gran parte del volume contingentale alla riserva co­
     munitaria e l' attribuzione agli Stati membri di aliquote iniziali uguali ,
                                                      *
     corrispondenti a un settimo del residuo del contingente .
 ---pagebreak---                                          PROPOSTA DI
            REGOLAMENTO (CEE) N... / 81                  DEL CONSIGLIO           .
                               '     del . .... . 1981
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B 12 c) 1 aa) della ta­
                  riffa doganale comune, originarie della Turchia
                  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                 europea, in particolare l'articolo H3,
                 vista la proposta della Commissione,                          v
                 considerando che il regolamento (CEE) n. 562 / 8 Idei
                 Consiglio, del 20 gennaio 1981 c he ri­
               duce i dazi doganali                           all'importa­
                zione nella Comunità di taluni prodotti agricoli origi­
               nari della Turchia ('), prevede all'ai Legato l'apertura
               da parte della Comunità, a decorrere dal 1° ._ enr)g .jQ
             1981 , di un contingehte tariffario comunitario annuale
               di 90 tonnellate acj un dazio di 8 ., 3%
                                  per le polpe dj albicocche, della sotto­
              voce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale co­
              mune, originarie della Turchia . ch .?                 continqente
              è stato aperto fino al 30 giugno 1981 , con
              regolamento ( CEE ) n . 1639 / 80 ( 2 ), modifica­
              to con regolamento ( CEE7 n . 564 / 8T ( 3 ); • " ■
                                                           . che è quindi
                opportuno aprire il contingente tariffario in questione
                in ragione del suddetto volume, per il periodo 1° lu-        '
                glio 1981-30 giugno 1982 ;
             considerando che in mancanza di un protocollo
             previsto dall' articolo 118 dell-'atto di adesione
             del 1979 la Comunità ha preso le misure di cui
             all' articolo 119 di detto atto nel regolamento
             ( CEE ) n . 3555 /80 del Consiglio (4 )                       relativo
             al regime applicabile alle importazioni in
             Grecia originarie in particolare della Tur­
             chia ; . che il contingente                             i n questióne
             si applicherà quindi alla Comunità a nove ;
                considerando che occorre garantire in particolare l'u­
                guaglianza e la continuità di accesso di tutti gli impor­
                tatori della Comunità a detto contingente e l'applica­
                zione ininterrotta delle aliquote previste per detto con­
                tingente a tutte le importazioni dei prodotti in que­
                stione negli Stati membri fino all'esaurimento del con­
                tingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
               contingente tariffario comunitario, fondato su una ri­
               partizione fra gli Stati membri, sembra idoneo a rispet-
  (1 ) GU n.   L      63 1 de 1 1 ' 11 . 3.1981 , pag . I.
  (2)  GU n.   L    163 del 28 . 6.1980 , pag . 7 .
  (3)  GU n.   L      65 dell' 11 . 3.1981 , pag . 46 .
  (4)  GU n.   L    382 del 31.12.1980 , pag . 1 .
 ---pagebreak---      farne la natura comunitaria alla luce dei principi sopra
    enunciati ; che, per rispecchiare ii più possibile la
    reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
    tale ripartizione deve essere effettuata in proporzione
    al fabbisogno degli Stati membri , calcolato in base ai
    dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti pro­
    dotti in provenienza dalla Turchia durante un periodo
    di ' filaménto rappresentativo e in base alle prospet­
    tive economiche per il periodo contingentale di cui
    tramasi ;
    considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
    sono disponibili dati statistici, le importazioni di cia­
    scuno Stato membro dalla Turchia sono state nulle o
    trascurabili ; che tali dati statistici non possono essere
    quindi considerati rappresentativi come base per una
    ripartizione del volume contingentale tra gli Stati
    membri ; che la valutazione del fabbisogno di importa­
   zioni degli Stati membri risulta difficile a causa della
   mancanza di dati validi per i! periodo precedente ;
   che, di conseguenza, non resta che destinare una parte
   del volume contingentale alla riserva comunitaria, e
   attribuire un settimo del residuo agli Stati del Bene-
   lux, alla Danimarca, alla Germania, alla Francia, all'Ir­
  landa, all'Italia e al Regno Unito ;
  considerando che le aliquote iniziali possono essere
  esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener
  conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario
  che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi total­
  mente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di
  una aliquota supplemtntare dalla riserva comunitaria ;
  che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
  membro, quando ciascuna delle sue aliquote supple­
  mentari sia stata quasi totalmente utilizzata, e ciò fino
 a che la riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali e
 supplementari devono essere valide sino al termine
 del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
 richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
 e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter
 seguire il grado di esaurimento del volume del contin­
 gente ed informarne gli Stati membri ;
 considerando che, qualora ad una data determinata del
 periodo contingentale sussista in uno Stato membro
 una rimanenza rilevante di un'aliquota, è indispensa-,
 bile che tale Stato proceda a riversarne una notevole
 percentuale nella riserva, per evitare che una parte del
contingente comunitario resti inutilizzata in uno Stato
membro mentre protrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re- '
gno dei Paesi Bassi e ii Granducato del Lussemburgo
sono riuniti e rappresentati dall'unione economica
Benelux, ogni operazione relativa alla gestione delle
quote assegnate a detta unione economica può essere
effettuata da uno dei suoi membri,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                             Articolo 1
 1- A decorrere dal 1° luglio 1981 e fino al 30 giu­
gno 192 , e aperto nella Comunita^On contingente ta­             a nove
riffario comunitario di 90 tonnellate per le póTpe~di
albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della
tariffa doganale comune, originarie delia Turchia.
 ---pagebreak---                                                               - 3 -
 2. Nel limite di tale contingente tariffario, il dazio           informano la Commissione cci motivi che li hanno
 della tariffa doganale comune da applicare a tali pro­           indotti ad applicare il presente paragrafo.
 dotti è sospeso aH'8,3°/o-
                                                                                           Articolo 4
                          Artie lo 2
                                                                  Le aliquote supplementari prelevate in applicazione
                                                                  dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 1982 .
 1 . Una prima parte, pari ad un importo di 70 ton­
 nellate, viene ripartita tra gli Stati membri ;/le aliquote
che, fatto salvo l'articolo 5, sono valide nel periodo 1°                                  Articolo 5
 luglio 1981 -30 giugno 1982 , ammontano, Per c'a"
scuno Stato membro, ai volumi indicati in appresso :              Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°
                                                                  aprile 1982 la frazione non utilizzata della loro ali­
                                         in tonnellate
                                                                  quota iniziale che alla data del 15 marzo 1982,eccede
        Benelux                               10                  il 20 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una
        Danimarca                             10                ■ quantità superiore se vi è motivo di ritenere che que­
        Germania                              10                  sta possa rimanere inutilizzata.
        Francia                               10
        Irlanda                               10                  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
        Italia                                10                  tro il 1° aprile 1982 , il totale delle importazioni dei
        Regno Unito                           10                  prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo 1982
                                                                  incluso e imputate al . contingente comunitario,
2.     La seconda pane, pari ad un volume di 20 tonnel­           nonché, se del caso, la parte della loro aliquota iniziale
late, costituisce la riserva comunitaria.                         che essi trasferiscono alla riserva.
                                                                                           Articolo 6
                         Articolo 3
                                                                  La Commissione calcola i quantitativi delie aliquote
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro –                  aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
quale è definita all'articolo 2, paragrafo 1 , o se la stessa     2 e 3, e li informa, appena le pervengono le modifi­
aliquota diminuita delia parte versata alla riserva qua­          che, del grado di esaurimento della riserva.
lora sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in ra­
gione del 90 % o più, lo Stato membro in questione                Essa informa gli Stati membri, entro il 5 aprile 1982 ,
procede immediatamente, mediante notifica alla Com­               dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati ai
missione, ai prelievo di una seconda aliquota pari ai             sensi dell'articolo 5. -              '             '
15 % della propria aliquota iniziale, eventualmente ar­
rotondata all'unità superiore sempreché la consistenza            Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
della riserva lo permetta.                                        sia limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne
                                                                  precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
2. Se, dopò aver esaurito la sua aliquota iniziale, lo            timo prelievo.
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più'
anche la seconda aliquota, esso procede alle condi­
zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza ali­                    .           Articolo 7
quota, pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,
eventualmente arrotondata all'unità superiore.                     1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                  zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
3. Se, dopo aver esaurita la seconda aliquota, uno                da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più              possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro
anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­         parte cumulata del contingente tariffario comunitario.
zioni,- al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
                                                                  2.    Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                  dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio, il
Questo procediment si applica fino ad esaurimento                 libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.
della riserva.
                                                                  3. Gli Stati membri procedono all'imputazione
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri         sulle loro aliquote delle importazioni dei prodotti in
possono procedere ai prelievo di aliquote inferiori a             questione, man mano che tali prodotti sono presentati
quelle stabilite dai suddetti paragrafi, se vi è ragione di       in dogana accompagnati da una dichiarazione d'immis­
ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi          sione in libera pratica.
 ---pagebreak---                                                         1
                                                             - 4 -
    4.    Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati                             Articolo 9
, - membri è determinato in base alle importazioni impu­           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
 ntate alle condizioni definite al paragrafo 3.                    mente affinché venga osservato il presente regola­
                                                                   mento .
                            Articolo 8
                                                                                         Articolo 10
   A richiesta della Commissione gli £ a membri la in­
   formano delle importazioni dei prodotti in questione            Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
   effettivamente imputate sulle loro quote.                       1981 .
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Lussemburgo, addì          1981 .
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                II Présidente