CELEX: 62010CJ0548
Language: it
Date: 2011-07-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 28 luglio 2011. # Commissione europea contro Repubblica d'Austria. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2007/2/CE - Politica ambientale - Infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire) - Scambio ed aggiornamento di dati in formato elettronico - Trasposizione incompleta. # Causa C-548/10.

Sentenza della Corte (Settima Sezione) 28 luglio 2011 – Commissione / Austria
      (causa C‑548/10)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2007/2/CE – Politica ambientale – Infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire) – Scambio ed aggiornamento di dati in formato elettronico – Trasposizione incompleta»
      Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 258 TFUE) (v. punto 10)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione o comunicazione, entro il termine impartito, delle disposizioni necessarie per
                  conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 14 marzo 2007, 2007/2/CE, che istituisce un’Infrastruttura
                  per l’informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire) (GU L 108, pag. 1).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica d’Austria, non avendo adottato, entro il termine impartito, tutte le disposizioni legislative, regolamentari
                     e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 14 marzo 2007, 2007/2/CE,
                     che istituisce un’Infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire), è venuta meno agli obblighi
                     ad essa incombenti in forza di tale direttiva. 
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.