CELEX: 31962D0204P1092
Language: it
Date: 1962-02-28 00:00:00
Title: Decisione della Commissione relativa all'autorizzazione accordata alla Repubblica Italiana, a norma dell'articolo 226 del Trattato, ad adottare misure di salvaguardia per alcuni prodotti del capitolo 50 della tariffa doganale italiana (seta e cascami di seta) per un periodo di un anno a decorrere dalla data della presente decisione

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                       COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                                COMMISSIONE
                                                  INFORMAZIONI
                                               DIRETTIVE E DECISIONI
                      Decisione della Commissione relativa all'autorizzazione accordata
                      alla Repubblica Italiana, a norma dell'articolo 226 del Trattato, ad
                      adottare misure di salvaguardia per alcuni prodotti del capitolo 50
                      della tariffa doganale italiana (seta e cascami di seta) per un periodo
                          di un anno a decorrere dalla data della presente decisione (1)
 LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA                         Viste le lettere del 30 giugno 1960 e del
 EUROPEA,
                                                              18 marzo 1961 , con le quali il Governo italiano ha
                                                              domandato alla Commissione, a norma dell' arti­
     Viste le disposizioni del Trattato ed in parti­          colo 226, di stabilire le misure di salvaguardia
 colare gli articoli 115 e 226 ;                             necessarie per realizzare l'isolamento del mer­
                                                              cato italiano per un periodo di sei anni a decor­
     Visto il Protocollo n. Vili per la seta, alle­          rere dal 2 marzo 1960, misure che mantengano
gato all'Accordo del 2 marzo 1960 , riguardante              i dazi doganali applicati a tale data sui prodotti
la fissazione di una parte della tariffa doganale             delle voci della tariffa doganale italiana 50.01 ,
comune relativa ai prodotti dell'elenco G, pre­               50.02 , 50.04 , 50.07 A, 50.08 e 50.09 (ad eccezione
visto dal Trattato che istituisce la Comunità                dei tessuti composti interamente di borra di
Economica Europea, Protocollo nel quale è sta­               seta),
bilita la sospensione del dazio doganale iscritto
sulla tariffa doganale comune per la seta greggia                 Considerando l'interesse sociale ed economico
ed è espresso un parere favorevole per l'applica­            che rappresenta per la Repubblica Italiana man­
zione dell' articolo 226 del Trattato a favore della         tenere la sericoltura, la quale impiega circa
Repubblica Italiana per i prodotti rientranti nel            70.000 lavoratori agricoli stagionali e la relativa
capitolo 50 della tariffa doganale comune per i              produzione nazionale di seta greggia ;
quali tale misura apparisse necessaria,
                                                                 Considerando che le dimensioni ridotte delle
     Vista la decisione del 12 maggio 1960 dei               aziende agricole che si occupano di sericoltura
Rappresentanti dei Governi degli Stati membri                e la mancanza di razionalizzazione dei metodi di
della Comunità Economica Europea,, riuniti in                trattura, pongono i produttori italiani in condi­
seno al Consiglio, relativa all'acceleramento del            zioni d'inferiorità nei confronti di quelli degli
ritmo di attuazione degli obiettivi del Trattato,            altri paesi e che questa inferiorità si traduce in
(') Il testo italiano è il solo facente fede .
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una differenza del 30 °/o circa tra il prezzo ita­     presenta solo una piccola parte del costo di fab­
liano ed il prezzo mondiale della seta greggia,        bricazione ; che i calcoli effettuati con elementi
per qualità comparabili ;                              d'informazione forniti dal Governo italiano,
                                                       relativi alla struttura dei costi di fabbricazione
                                                       dei diversi tipi di tessuti di cui trattasi, portano
    Considerando che le aliquote dei dazi doganali     a valutare il supplemento di prezzo per i produt­
applicati nella Repubblica Italiana al 2 marzo         tori italiani risultante dalla differenza fra i
1960 sui bozzoli di bachi da seta e sulla seta
                                                       prezzi mondiali della seta ed i prezzi della seta
greggia, aliquote che la Repubblica Italiana           italiana che essi utilizzano, nel modo seguente :
chiede di mantenere inalterate, sono già larga­
mente inferiori alla suddetta differenza di prezzo
e che un abbassamento delle aliquote dei dazi
                                                                                              100 Vo di seta
doganali, a norma degli articoli 14 e 23 del                                                     naturale
Trattato    e  della  suindicata   decisione di   ac­
celeramento del 12 maggio 1960, potrebbe provo­        tessuto greggio                            22,2 °/o
care nel settore in causa difficoltà gravi e suscet­   tessuto tinto in pezza                     15,3 °/o
tibili di protrarsi;                                   tessuto tinto in filo                      15   °/o
                                                       tessuto stampato e graticolato             10,5 °/o
                                                       tessuto operato                            14,5 °/o
     Considerando , tuttavia , che negli altri Stati
membri non vi è una produzione apprezzabile di
bozzoli da bachi da seta e che d'altra parte a tali
prodotti in provenienza da paesi terzi vengono             Considerando che per i tessuti costituiti per
applicati dazi doganali largamente inferiori a         il 100 fl/o da seta pura l'incidenza della differenza
quello applicato dall'Italia ;                         del prezzo della seta greggia è superiore al livello
                                                       dei dazi doganali in vigore al 2 marzo 1960, ad
                                                       eccezione dei tessuti stampati e dei tessuti grati­
    Considerando che, data la modesta quantità         colati ed altri tessuti radi, per i quali l'incidenza
di seta greggia prodotta negli altri Stati membri      della differenza dei prezzi corrisponde appros­
 a partire da bozzoli provenienti da uno di tali       simativamente all'aliquota del 10,5 °/o ;
Stati, il prezzo di detta seta greggia è allineato
a quello della seta greggia prodotta a partire da
bozzoli di provenienza da paesi terzi, e che
                                                           Considerando che per i tessuti che rion sono
d'altra parte non è possibile distinguere la seta
                                                       costituiti per il 100 °/o da seta naturale ogni
greggia prodotta negli altri Stati membri secondo      sistema tendente      ad adattare    il livello della
l'origine dei bozzoli utilizzati ;
                                                       protezione doganale all'incidenza esatta della
                                                       materia prima seta sul costo di fabbricazione,
    Considerando che le misure autorizzate per i       esigerebbe controlli doganali che richiederebbero
bozzoli di bachi da seta e per la seta greggia non     troppo tempo e sarebbero suscettibili di creare
sarebbero efficaci se non si garantisse uno            un contenzioso gravoso ; che, per contro, l' ado­
sbocco a tali prodotti autorizzando misure di          zione di un criterio di differenziazione, basato
salvaguardia per la produzione di manufatti di         sulla composizione della trama e dell' ordito,
seta ;                                                 permetterebbe di escludere, nel modo più ef­
                                                       ficace possibile, dall' autorizzazione a mantenere
                                                       i dazi doganali quei manufatti che, non presen­
                                                       tando almeno la trama o l' ordito interamente in
     Considerando che non sarebbe possibile cal­       seta, risentono in minor misura dell'incidenza
colare la protezione doganale necessaria per i         dalla differenza di prezzo della materia prima sul
manufatti di seta, basandosi sulla differenza tra      loro costo di fabbricazione ;
i prezzi nazionali ed esteri di tali prodotti, data
la grande varietà dei tipi in commercio e la dif­
ficoltà di rilevare i relativi prezzi, e che pertanto
                                                            Considerando che nei confronti dei paesi
è possibile calcolare tale protezione doganale solo
basandosi sull'incidenza della materia prima sui       terzi i dazi doganali previsti dalla tariffa doga­
                                                       nale comune per la voce 50.09, all'eccezione dei
prodotti derivati ;
                                                       tessuti tipici dell'Estremo Oriente compresi nella
                                                       voce della tariffa doganale italiana 50.09 C I,
                                                       sono superiori o uguali ai dazi doganali applicati
     Considerando, d' altra parte, che figurano nella   dalla Repubblica Italiana al 1° gennaio 1957 e che
 voce della tariffa doganale italiana 50.09 (tessuti    dunque un ravvicinamento alla tariffa doganale
 di seta e borra di seta) dei prodotti costituiti sol­  comune non può provocare difficoltà al settore in
tanto in minima parte da seta greggia ed altri          causa ; che d' altra parte per i suddetti tessuti
molto elaborati nei quali la materia prima rap­         tipici dell'Estremo Oriente, non si è potuto ac­
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certare la necessità di mantenere il dazio do­            lito per gli scambi tra gli Stati membri, dal
ganale nell'attuale aliquota del 18 °/o nei con­          Trattato e dalla decisione del 12 marzo 1960 dei
fronti dei paesi terzi ;                                  Rappresentanti dei Governi degli Stati membri
                                                          della Comunità Economica Europea, riuniti in
                                                          seno al Consiglio, relativa all'acceleramento del
     Considerando che per i filati di seta non pre­       ritmo di attuazione degli obiettivi del Trattato.
parati per la vendita al minuto (voce 50.04 della
tariffa doganale italiana), filati di seta preparati
per la vendita al minuto (voce 50.07 A della
tariffa doganale italiana) e pelo di Messina                                    Articolo 2
(voce 50.08 della tariffa doganale italiana), la
materia prima seta costituisce un elemento deter­
minante del prezzo di costo e che la sua inci­                  La Repubblica Italiana è autorizzata a man­
denza sul costo dei filati è, in ogni caso, larga­         tenere, per un periodo di un anno a decorrere
mente superiore all'incidenza della stessa mate­           dalla data della presente decisione, i dazi in
ria prima sul costo di fabbricazione dei tessuti,          vigore al 2 marzo 1960 :
mentre le aliquote dei dazi doganali sono uguali
 o inferiori ; che, d' altra parte, la Repubblica
 Italiana al 2 marzo 1960 , aveva già effettuato il
 ravvicinamento alla tariffa doganale comune del                a) nei confronti degli Stati membri e dei
 dazio doganale previsto per la voce 50.07 A della         paesi terzi, per le seguenti voci della tariffa
 tariffa doganale italiana ;                               doganale italiana :
                                                           50.02 seta greggia (non torta);
      Considerando che l'autorizzazione alla Repub­
 blica Italiana di mantenere i dazi doganali in            50.04 filati di seta non preparati per la vendita
 vigore al 2 marzo 1960 per alcuni prodotti del             al minuto ;
 capitolo 50 della tariffa doganale italiana, costi­
 tuisce una deroga alle norme del Trattato ed               50.08 pelo di Messina (crino di Firenze); imita­
  alla suindicata decisione di acceleramento del            zioni del catgut preparate con fili di seta ;
  12 maggio 1960 e che, a norma dell'articolo 226
 del Trattato, tale deroga non può essere auto­
  rizzata se non nei limiti e nei termini stret­                b) nei confronti degli Stati membri per la
  tamente necessari per consentire alla Repub­              seguente voce della tariffa doganale italiana :
 blica Italiana di riequilibrare la situazione ed
  adattare il settore interessato all' economia del         50.07 A filati di seta preparati per la vendita al
  mercato comune ;                                          minuto .
      Considerando infine che il Governo italiano
  ha posto allo studio un programma di risana­                                   Articolo 3
   mento del settore, diretto , in particolare, a
   migliorare i metodi di sericoltura e ad ammo­
   dernare le attrezzature, per la trattura dei
                                                             1.    La Repubblica Italiana è autorizzata a
   bozzoli ;
                                                             mantenere, per un periodo di un anno a decor­
                                                             rere dalla data della presente decisione, i dazi
   HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                             doganali in vigore al 2 marzo 1960 nei confronti
                                                             degli Stati membri, per i tessuti di seta o di
                                                             borra di seta (schappe) (voce della tariffa doga­
                       Articolo 1                            nale italiana 50.09), ad eccezione dei tessuti
                                                             stampati e dei tessuti graticolati ed altri tessuti
                                                             radi , per i quali è autorizzata a non procedere
       La Repubblica Italiana e autorizzata a man­           alle riduzioni tariffarie nei confronti degli Stati
   tenere per i bozzoli di bacili da seta atti alla trat­    membri al di sotto del livello del 10,5 °/o .
   tura (voce della tariffa doganale italiana 50.01 ),
   per un periodo di un anno a decorrere dalla data
   della presente decisione, i dazi dogaiiali in             2.    Sono esclusi dall' autorizzazione di cui al
   vigore al 2 marzo 1960 nei confronti dei paesi             paragrafo precedente i tessuti non costituiti
   terzi e di non ammettere tali prodotti, prove­             almeno per la totalità della trama o dell'ordito
   nienti da paesi terzi e che si trovano in libera          di seta pura (all'esclusione di altre fibre e della
   pratica negli altri Stati membri, al regime stabi­         borra di seta).
 ---pagebreak--- 4 . 5 . 62                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE                                     1095/62
                         Articolo 4                                                  Articolo 5
       La richiesta della Repubblica Italiana è
respinta nella misura in cui essa supera quanto                      La presente decisione è destinata alla Repub­
autorizzato nelle disposizioni che precedono.                   blica Italiana.
                      Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 1962                  Per la Commissione
                                                                                  Il Presidente
                                                                                  W. HALLSTEIN
                       Decisione della Commissione relativa alla concessione di un contin­
                       gente tariffario alla Repubblica Francese per gli ovini e carni della
                                                      specie ovina 0)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ' ECONOMICA                       Commissione è tenuta a valutare, nel pieno
EUROPEA,
                                                                rispetto dei limiti ivi indicati, tutti gli elementi
                                                                da prendere in considerazione ai fini dell'adem­
       Viste le disposizioni del Trattato che isti­             pimento del suo compito volto ad assicurare,
tuisce la Comunità Economica Europea e in                       per quanto le compete, il funzionamento e lo
particolare quelle dell'articolo 25 , paragrafo 3,              sviluppo del mercato comune, e che essa deve
                                                                ispirarsi alle linee direttrici indicate nell'arti­
       Vista la lettera dell' ll dicembre 1961 , con             colo 29 nel Trattato ;
 la quale la Repubblica Francese ha domandato
la concessione di contingenti tariffari in esen­                    ' Considerando le esigenze di approvvigiona­
zione da dazio per i seguenti prodotti destinati                 mento della Comunità e la necessità di assicu­
esclusivamente          all'approvvigionamento          del­     rare uno sviluppo razionale della produzione e
 l'Algeria e compresi nell'Allegato II del Trattato              un'espansione del consumo nella Comunità;
 che istituisce la Comunità Economica Europea :
                                                                      Considerando :
     N. della tariffa
                               Designazione delle merci
    doganale comune                                                   — che dai dati forniti dalla       Repubblica
                                                                 Francese risulta che, per quanto       riguarda le
 ex 01.04 A I b            Ovini (vivi) da macello, del          esigenze di approvvigionamento          dell'Algeria
                           valore massimo di NF 2,65 al
                           chilogrammo peso vivo, CIF            (notevolmente aumentate a seguito       di un forte
                           porto algerino                        regresso della produzione locale dovuto ad
 ex 02.01 A IV             Carni della specie ovina, del         un' eccezionale siccità) la Repubblica Francese
                           valore massimo di NF 4,85 al          è tutt' al più in grado di mantenere allo stesso
                           chilogrammo, CIF porto al­            livello le sue esportazioni in Algeria dei pro­
                           gerino
                                                                 dotti delle qualità richieste ;
       Considerando che, anteriormente al 1° gen­                     — che nel Marocco, fornitore tradizionale,
 naio 1962, i suddetti prodotti destinati all'ap­                ha subito le stesse condizioni climatiche del­
 provvigionamento dell'Algeria erano importati                   l'Algeria, le quali hanno danneggiato l'alleva­
 in tale regione in esenzione da dazio ;                         mento e di conseguenza anche le possibilità di
                                                                 esportazione ;
        Considerando che dagli elementi d'informa­
 zione raccolti non sono emerse indicazioni per
  cui si possa concludere che la concessione di un                    Considerando :
 contingente tariffario di volume adeguato sia
 di natura tale da provocare gravi turbamenti                         — che l'approvvigionamento dell'Algeria in
  nel mercato dei prodotti in questione ;                         ovini e carni ovine deve in special modo ri­
                                                                  spondere a particolari esigenze qualitative, pur
        Considerando che, a norma delle disposizioni              rimanendo accessibile alle classi sociali meno
  dell'articolo 25 , paragrafo 3 , del Trattato la                abbienti ;
  (!) Il testo francese è il solo facente fede .