CELEX: 61979CJ0799
Language: it
Date: 1981-11-12
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 12 novembre 1981. # Günter Bruckner contro Commissione e Consiglio delle Comunità europee. # Dipendenti - tassi di cambio per il calcolo delle retribuzioni. # Causa 799/79.

Avis juridique important

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61979J0799

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 12 NOVEMBRE 1981.  -  GUENTER BRUCKNER CONTRO COMMISSIONE E CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - TASSI DI CAMBIO PER IL CALCOLO DELLE RETRIBUZIONI.  -  CAUSA 799/79.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02697

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RICORSO DIRETTO CONTRO UN REGOLAMENTO - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 173 E CEEA , ART . 146 ; STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/79 , RECANTI MODIFICHE DELLO STATUTO DEL PERSONALE )   2 . DIPENDENTI - RICORSO DI DANNI - CARATTERE AUTONOMO RISPETTO AL RICORSO D ' ANNULLAMENTO - LIMITI   

Massima

1 . L ' AZIONE PER L ' ANNULLAMENTO DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 E IRRICEVIBILE IN QUANTO I REGOLAMENTI IN QUESTIONE SI APPLICANO ERGA OMNES E NON POSSONO ESSERE EQUIPARATI A DECISIONI LE QUALI , PUR SE ADOTTATE IN FORMA DI REGOLAMENTI , RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE I DIPENDENTI .    2 . E POSSIBILE ESPERIRE UN ' AZIONE DI RISARCIMENTO SENZA ESSERE TENUTI A CHIEDERE L ' ANNULLAMENTO DELL ' ATTO ILLEGITTIMO CHE HA CAUSATO IL DANNO . TUTTAVIA , CIO NON CONSENTE DI OTTENERE UN RISULTATO ANALOGO A QUELLO DELL ' ANNULLAMENTO DI TALE ATTO , NEL CASO IN CUI IL RICORSO D ' ANNULLAMENTO NEI CONFRONTI DELL ' ATTO STESSO SAREBBE IRRICEVIBILE .    

Parti

NELLA CAUSA 799/79 , GUNTER BRUCKNER , CENTRO EURATOM DI ISPRA ( VARESE ), ITALIA , CON GLI AVVOCATI B . POTTHAST E H . J . RUBER , DEL FORO DI COLONIA , ASSISTITI DAL PROF . E . STEINDORFF , DELL ' UNIVERSITA DI MONACO DI BAVIERA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . V . BIEL , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  1 ) COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . J . PIPKORN , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   2 ) CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO J . CARBERY , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . D . FONTEIN , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , KIRCHBERG ,   CONVENUTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO QUANTO SPECIFICATO NELLE CONCLUSIONI DELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 12 NOVEMBRE 1979 , IL SIG . GUNTER BRUCKNER , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE IN SERVIZIO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCA DI ISPRA , IN ITALIA , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO , ' LO STATUTO ' ), UN RICORSO DIRETTO CONTRO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE .    2 GLI ARTT . 63 E 64 DELLO STATUTO , NELLA VERSIONE VIGENTE SINO ALLA FINE DEL 1978 , STABILIVANO CHE : ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI ; ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE NEL QUALE IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO ; LA RETRIBUZIONE PAGATA IN MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DELLE PARITA ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E IN VIGORE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 ; ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO ESPRESSA IN FRANCHI BELGI VIENE ATTRIBUITO . . . UN COEFFICIENTE CORRETTORE SUPERIORE , INFERIORE O PARI AL 100 % IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO ; IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO CHE PRESTA SERVIZIO NELLE SEDI PROVVISORIE DELLA COMUNITA E , ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1962 , PARI AL 100 % ' .    3 A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , IL DIPENDENTE PUO CHIEDERE CHE UNA PARTE DEL SUO STIPENDIO VENGA TRASFERITA REGOLARMENTE O ECCEZIO    NALMENTE IN UN PAESE DIVERSO DA QUELLO DELLA SUA SEDE DI SERVIZIO . IL N . 4 DI DETTO ARTICOLO , NELLA VERSIONE VIGENTE FINO AL 31 MARZO 1979 , DISPONEVA CHE QUESTI TRASFERIMENTI DOVEVANO VENIR EFFETTUATI TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDEVA L ' INTERESSATO E ' AL TASSO DI CAMBIO UFFICIALE IN VIGORE ALLA DATA DEL TRASFERIMENTO ' . SI CONSIDERAVA ' TASSO DI CAMBIO UFFICIALE '  AI SENSI DI DETTA DISPOSIZIONE L ' ULTIMA PARITA ACCETTATA DAL FMI , CHE ERA RIMASTA IMMUTATA DAL 1* NOVEMBRE 1969 ( CIOE , AD ESEMPIO , 13,66 BFR PER 1 DM ).    4 IL 21 DICEMBRE 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3085/78 ( GU L 369 , PAG 6 ), IL QUALE , ALL ' ART . 1 , DISPONEVA CHE IL TESTO DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :    ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHE BELGI . ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO .   LA RETRIBUZIONE PAGATA IN UNA MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DEI TASSI DI CAMBIO UTILIZZATI PER L ' ESECUZIONE DEL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA EUROPEE ALLA DATA DEL 1* LUGLIO 1978 .   AL MOMENTO DELL ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI PREVISTO DALL ' ART . 65 , TALE DATA PUO ESSERE MODIFICATA DAL CONSIGLIO CHE DELIBERA , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , A MAGGIORANZA QUALIFICATA , COME PREVISTO DAL PARA-  GRAFO 2 , SECONDO COMMA , PRIMO TRATTINO , DELL ' ART . 148 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 118 DEL TRATTATO EURATOM .   FATTA SALVA L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 64 E 65 , IN CASO DI MODIFICA DI TALE DATA , I COEFFICIENTI CORRETTORI FISSATI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI SUDDETTE SONO MODIFICATI DAL CONSIGLIO CHE , DELIBERANDO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI AL TERZO COMMA , CORREGGE L ' EFFETTO DELLA VARIAZIONE DEL VALORE DEL FRANCO BELGA RISPETTO AI TASSI DI CUI AL SECONDO COMMA ' .    5 L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO RECITAVA :    ' ALL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , L ' ART . 17 E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :   ARTICOLO 17  1 . LE SOMME DOVUTE AL FUNZIONARIO SONO PAGATE NEL LUOGO E NELLA MONETA DEL PAESE OVE IL FUNZIONARIO ESERCITA LE SUE FUNZIONI .       2 . ALLE CONDIZIONI FISSATE DA UNA REGOLAMENTAZIONE STABILITA DI COMUNE ACCORDO DALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA , PREVIA CONSULTAZIONE DEL COMITATO DELLO STATUTO , IL FUNZIONARIO PUO :   A ) FARE TRASFERIRE REGOLARMENTE , TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE , UNA PARTE DEI SUOI EMOLUMENTI CHE NON SUPERI L ' IMPORTO PERCEPITO QUALE INDENNITA DI DISLOCAZIONE O DI ESPATRIO :   - NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLE COMUNITA DI CUI E CITTADINO ;   -O NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLE COMUNITA IN CUI SI TROVI IL SUO DOMICILIO O LA RESIDENZA DI UN FAMILIARE A SUO CARICO ;   -O NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI PRESTAVA PRECEDENTEMENTE SERVIZIO O DEL PAESE IN CUI HA SEDE LA SUA ISTITUZIONE , PURCHE SI TRATTI DI UN FUNZIONARIO CHE PRESTI SERVIZIO AL DI FUORI DEL TERRITORIO DELLE COMUNITA EUROPEE ;   B)FAR EFFETTUARE TRASFERIMENTI REGOLARI CHE SUPERINO IL LIMITE MASSIMO DI CUI ALLA LETTERA A ), PURCHE SIANO DESTINATI A COPRIRE SPESE RISULTANTI IN PARTICOLARE DA ONERI REGOLARI E COMPROVATI CHE L ' INTERESSATO DEBBA ASSUMERSI FUORI DEL PAESE DELLA SEDE DELLA SUA ISTITUZIONE O FUORI DEL PAESE IN CUI ESERCITA LE PROPRIE FUNZIONI ;   C)ESSERE AUTORIZZATO , ECCEZIONALMENTE E PER CASI DEBITAMENTE GIUSTIFICATI , A FAR TRASFERIRE - A PRESCINDERE DA QUESTI TRASFERIMENTI REGOLARI - LE SOMME DI CUI DESIDERI POTER DISPORRE NELLE MONETE DI CUI SOPRA .   3 . I TRASFERIMENTI DI CUI AL PRECEDENTE PARAGRAFO 2 SONO EFFETTUATI AI TASSI DI CAMBIO PREVISTI DALL ' ART . 63 , SECONDO COMMA , DELLO STATUTO ; ALLE SOMME TRASFERITE SI APPLICA IL COEFFICIENTE RISULTANTE DAL RAPPORTO TRA IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER IL PAESE NELLA CUI MONETA SI EFFETTUA IL TRASFERIMENTO E IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER LA SEDE DI SERVIZIO DEL FUNZIONARIO ' .    6 L ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DISPONE CHE QUESTO ENTRA IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1979 E CH ' ESSO E APPLICABILE DAL 1* APRILE 1979 .    7 IL 21 DICEMBRE 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA PURE IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3086 , ' CHE ADEGUA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EURO    PEE IN SEGUITO ALLA MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONCERNENTI LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ' . L ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO FISSA IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLE RETRIBUZIONI , FRA L ' ALTRO , PER L ' ITALIA A 74,3 PER LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A 98,7 .    8 A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , IL RICORRENTE FACEVA REGOLARMENTE TRASFERIRE UNA DETERMINATA QUOTA DEL SUO STIPENDIO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , SECONDO IL TASSO DI CAMBIO VIGENTE IL 1* NOVEMBRE 1969 . DALL ' APPLICAZIONE DELLE NUOVE DISPOSIZIONI DI CUI SOPRA E CONSEGUITO CHE , DAL 1* APRILE 1979 , IL COSTO DEI TRASFERIMENTI EFFETTUATI , ESPRESSO IN LIRE ITALIANE , ERA AUMENTATO DI 284 463 LIRE .    9 IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IL 21 GIUGNO 1979 IL RICORRENTE PRESENTAVA RECLAMO ALLA COMMISSIONE AVVERSO DETTO AUMENTO DEL COSTO DEI TRASFERIMENTI . IL 28 SETTEMBRE 1979 LA COMMISSIONE RISPONDEVA CHE , DA UN LATO , NON LE ERA POSSIBILE , SENZA COMMETTERE ECCESSO DI POTERE , DISAPPLICARE REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO RITUALMENTE ENTRATI IN VIGORE E , DALL ' ALTRO , ESSA APPROVAVA , NELLA SOSTANZA , LE RIFORME APPORTATE ALLO STATUTO .    10 IL RICORRENTE ADIVA QUINDI LA CORTE CITANDO IN GIUDIZIO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE . IN SOSTANZA EGLI CHIEDE CHE LA CORTE VOGLIA :   1 ) ANNULLARE LE COMUNICAZIONI RELATIVE ALLO STIPENDIO DEI MESI DI GENNAIO E APRILE 1979 , NONCHE DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 12 LUGLIO E 28 SETTEMBRE 1979 , ADOTTATE IN SEGUITO A RECLAMO , IN QUANTO I CALCOLI RELATIVI ALLA RETRIBUZIONE SONO STATI IN ESSE EFFETTUATI SECONDO I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 ;   2 ) DICHIARARE CHE , DALL ' APRILE 1979 , AL RICORRENTE SPETTA UNA RETRIBUZIONE PER LO MENO CORRISPONDENTE A QUELLA VERSATAGLI IN LIRE ITALIANE FINO A TUTTO MARZO 1979 , E PRECISAMENTE DOPO AVER EFFETTUATO GLI STESSI TRASFERIMENTI A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO COME FINO AL MARZO 1979 , TUTTAVIA AUMENTATA SECONDO LA PERCENTUALE DELL ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI ATTUATE A PARTIRE DALL ' APRILE 1979 , A NORMA DELL ' ART . 65 , N . 1 , DELLO STATUTO ;       3 ) DICHIARARE CHE I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 NON POSSONO APPLICARSI AI TRASFERIMENTI REGOLARMENTE EFFETTUATI DAL RICORRENTE ;   4 ) CONDANNARE I CONVENUTI A RISARCIRE IL DANNO PATRIMONIALE SUBITO DAL RICORRENTE PER EFFETTO DEI REGOLAMENTI IN QUESTIONE , CON I RELATIVI INTERESSI .    11 CON MEMORIA DELL ' 11 GENNAIO 1980 , IL CONSIGLIO HA ECCEPITO L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO . SECONDO IL CONSIGLIO , NELL ' ATTO INTRODUTTIVO SI POSSONO RAVVISARE TRE AZIONI : A ) DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 , B ) DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PER RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE , C ) DOMANDA DI DISAPPLICAZIONE .    12 QUANTO ALLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO , IL CONSIGLIO LA CONSIDERA SOTTO DUE ASPETTI , E CIOE A ) COME RICORSO FONDATO SULL ' ART . 91 DELLO STATUTO E B ) COME RICORSO FONDATO SULL ' ART . 146 DEL TRATTATO CEEA , CORRISPONDENTE ALL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE . NELLA PRIMA IPOTESI , IL RICORSO SAREBBE RICEVIBILE SOLO SE RISPETTASSE LE CONDIZIONI DI CUI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO , IL CHE NON SI VERIFICA NELLA FATTISPECIE . IL RICORRENTE NON AVREBBE MAI PRESENTATO AL CONSIGLIO UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . D ' ALTRO CANTO , IL CONSIGLIO NON POTREBBE CONSIDERARSI L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE . L ' ART . 91 DELLO STATUTO AMMETTE SOLTANTO L ' IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI RECANTI PREGIUDIZIO , CHE POSSONO VENIR ADOTTATI SOLO DALLA SUDDETTA AUTORITA .    13 NELLA SECONDA IPOTESI , LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO NON POTREBBE FONDARSI SULL ' ART . 146 DEL TRATTATO CEEA . I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 SI APPLICANO A TUTTO IL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE . NON SI POTREBBE QUINDI SOSTENERE CHE SI TRATTA DI DECISIONI DI CUI IL RICORRENTE E DESTINATARIO OPPURE DI DECISIONI CHE , PUR SE ADOTTATE IN FORMA DI REGOLAMENTO , LO RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . INOLTRE , IL RICORSO NON SAREBBE STATO PROPOSTO NEL TERMINE DI DUE MESI DALLA DATA DELLA PUBBLICAZIONE DEI REGOLAMENTI IN QUESTIONE , COME PRESCRIVE IL 3* COMMA DELL ' ART . 173 .    14 NEMMENO LA DOMANDA DI RISARCIMENTO SAREBBE RICEVIBILE . SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UNA SIFFATTA AZIONE , SE SCATURISCE DAL RAPPORTO D ' IM    PIEGO TRA L ' INTERESSATO E L ' ISTITUZIONE , ESULEREBBE , IN PARTICOLARE SOTTO IL PROFILO DELLA RICEVIBILITA , DALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO .    15 QUANTO ALLA RICHIESTA DI DISAPPLICARE I REGOLAMENTI , ESSA PARREBBE FONDARSI SULL ' ART . 156 DEL TRATTATO CEEA , CHE CORRISPONDE ALL ' ART . 184 DEL TRATTATO CEE . QUESTA DISPOSIZIONE CONSENTE ALLA PARTE INTERESSATA DI FAR VALERE DINANZI ALLA CORTE L ' IMPOSSIBILITA DI APPLICARE UN REGOLAMENTO , QUALORA IL PROBLEMA SI PONGA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA CHE METTA IN CAUSA DETTO REGOLAMENTO , NONCHE DI AVVALERSI , A QUESTO SCOPO , DEI MEZZI DI CUI ALL ' ART . 173 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE . DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE SI DESUMEREBBE TUTTAVIA CHE LA DICHIARAZIONE D ' INAPPLICABILITA AI SENSI DELL ' ART . 184 DEL TRATTATO E IL RISULTATO DI UN PROCEDIMENTO INCIDENTALE E AD EFFETTI LIMITATI . LA POSSIBILITA DI CHIEDERE UNA DICHIARAZIONE D ' INAPPLICABILITA NON COSTITUISCE DI PER SE UN MEZZO D ' IMPUGNAZIONE GIURISDIZIONALE ESPERIBILE NEI CONFRONTI DEL CONSIGLIO PER IL SEMPLICE FATTO CHE QUESTO E L ' ISTITUZIONE CHE HA EMANATO L ' ATTO DI CUI VIENE DENUNCIATA L ' ILLEGITTIMITA .    16 A QUESTA ECCEZIONE IL RICORRENTE OPPONE CHE IL RICORSO DIRETTO CONTRO IL CONSIGLIO NON COSTITUISCE UNA DOMANDA DI ANNULLAMENTO , MA SOLO UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO . NELL ' IPOTESI IN CUI GLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO NON POSSANO DISCIPLINARE I RAPPORTI TRA IL RICORRENTE E IL CONSIGLIO , ESSI NON POTREBBERO NEMMENO - COME LEX SPECIALIS - IMPEDIRE L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 151 E 188 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEEA . IL RICORRENTE RITIENE DUNQUE DI POTER FONDARE LE SUE DOMANDE DI RISARCIMENTO SU DETTI ARTICOLI .    17 SECONDO IL RICORRENTE , PARTENDO DAL PRESUPPOSTO CHE LE CONDIZIONI CONTEMPLATE DALL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEVONO ESSERE SODDISFATTE IN QUALSIASI CASO , SI DOVREBBE RITENERE CHE DETTE CONDIZIONI SONO SODDISFATTE NEL CASO DI SPECIE , AVENDO EGLI PROPOSTO RECLAMO CONTRO I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO RIVOLGENDOSI ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . GLI ARGOMENTI DEL CONSIGLIO SAREBBERO CONTRADDITTORI IN QUANTO MIRANO AD ESCLUDERE L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO PER LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO , MENTRE TENDONO A FARLI APPLICARE PER LA DOMANDA DI RISARCIMENTO . IL RICORRENTE CHIEDEREBBE LA DISAPPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI SOLO IN VIA INCIDENTALE .    18 L ' ECCEZIONE DEL CONSIGLIO VA ACCOLTA . LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 NON E RICEVIBILE IN QUANTO I REGOLAMENTI IN QUESTIONE SI APPLICANO ERGA OMNES E NON POSSONO VENIR ASSIMI    LATI A DECISIONI CHE , PUR SE ADOTTATE IN FORMA DI REGOLAMENTO , RIGUARDINO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE IL RICORRENTE . INOLTRE , PUR NELL ' IPOTESI IN CUI DETTA AZIONE ESPERITA CONTRO IL CONSIGLIO FOSSE RICEVIBILE SOTTO QUESTO PROFILO , ESSA RISULTEREBBE COMUNQUE IRRICEVIBILE NELLA FATTISPECIE PERCHE TARDIVA , GIACCHE NON E STATA PROMOSSA ENTRO I TERMINI PRESCRITTI DALL ' ART . 173 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CEE , CHE CORRISPONDE ALL ' ART . 146 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CEE .    19 CON LA SUA DOMANDA DI RISARCIMENTO IL RICORRENTE VUOL GIUNGERE ESATTAMENTE ALLO STESSO RISULTATO CHE AVREBBE OTTENUTO CON L ' ANNULLAMENTO DI DETTI REGOLAMENTI . LA CORTE HA RIPETUTAMENTE AFFERMATO , FRA L ' ALTRO NELLA SENTENZA 15 DICEMBRE 1966 ( SCHRECKENBERG , 59/65 , RACC . PAG . 733 ), CHE , SE E POSSIBILE ESPERIRE UN ' AZIONE DI RISARCIMENTO SENZA ESSERE CONTEMPORANEAMENTE TENUTI A CHIEDERE L ' ANNULLAMENTO DELL ' ATTO ILLEGITTIMO CHE HA ARRECATO IL PREGIUDIZIO , CIO NON CONSENTE PERO DI AGGIRARE L ' OSTACOLO DELL ' IRRICEVIBILITA DI UNA DOMANDA DIRETTA CONTRO LA STESSA ILLEGITTIMITA E INTESA AD OTTENERE LO STESSO RISULTATO PATRIMONIALE . LA DOMANDA DI RISARCIMENTO E PERCIO IRRICEVIBILE .    20 STANDO COSI LE COSE , IL RICORSO , IN QUANTO PROMOSSO CONTRO IL CONSIGLIO , E IRRICEVIBILE .    21 LA COMMISSIONE NON CONTESTA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO , IN QUANTO PROMOSSO NEI SUOI CONFRONTI . L ' ESAME DEL MERITO SARA QUINDI EFFETTUATO NEL CORSO NORMALE DEL PROCEDIMENTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    23 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE INCONTRATE DALL ' ISTITUZIONE RESTANO A CARICO DI QUESTA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IN QUANTO PROMOSSO NEI CONFRONTI DEL CONSIGLIO , IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2 ) IL RICORRENTE E IL CONSIGLIO SOPPORTERANNO LE SPESE RISPETTIVAMENTE INCONTRATE .