CELEX: 62007FN0009
Language: it
Date: 2005-02-05 00:00:00
Title: Causa F-9/07: Ricorso presentato il 5 febbraio 2007 — Angé Serrano/Parlamento europeo

24.3.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 69/31
            
         Ricorso presentato il 5 febbraio 2007 — Angé Serrano/Parlamento europeo
   (Causa F-9/07)
   (2007/C 69/62)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Pilar Angé Serrano (Lussemburgo, Lussemburgo) (Rappresentante: E. Boigelot, avvocato)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione del Parlamento europeo 20 marzo 2006 che reinquadra la ricorrente nel grado B*6, ottavo scatto con decorrenza 1o maggio 2004;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto al pagamento, a titolo di risarcimento del danno morale e materiale e del pregiudizio della carriera della ricorrente, della somma di EUR 25 000, con riserva di aumentarla o diminuirla nel corso del procedimento;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente, dipendente del Parlamento europeo, vincitrice di un concorso di passaggio di categoria (dalla categoria C alla categoria B) prima dell'entrata in vigore, avvenuta il 1o maggio 2004, della riforma dello Statuto, aveva già introdotto presso il Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso avverso la decisione che la reinquadrava nel grado B*5 (1).
   Nella presente causa la ricorrente impugna la decisione 20 marzo 2006 con la quale il Parlamento la reinquadrava nel grado B*6, ottavo scatto. A sostegno del suo ricorso la ricorrente deduce motivi molto simili a quelli invocati nella causa T-47/05. Inoltre, sostiene che, malgrado il nuovo inquadramento attribuitole, il sistema derivante dalla riforma dello Statuto rimetterebbe in discussione l'effetto utile del suo passaggio dalla categoria C alla categoria B, poiché il nuovo inquadramento non implica, per la ricorrente alcun vantaggio rispetto alla situazione nella quale si trovano i colleghi che non hanno superato il concorso per il passaggio di categoria.
   
      (1)  Causa T-47/05, Angé Serrano e a./Parlamento, GU C 93 del 14.4.2005, pag. 36.