CELEX: 32018D0703(01)
Language: it
Date: 2018-06-29 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 29 giugno 2018, che istituisce la piattaforma per la sicurezza dei passeggeri ferroviari nell’UE

3.7.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 232/10
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 29 giugno 2018
   che istituisce la piattaforma per la sicurezza dei passeggeri ferroviari nell’UE
   (2018/C 232/03)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L’articolo 91, paragrafo 1, lettera a), del trattato ha assegnato all’Unione e agli Stati membri il compito di stabilire le norme comuni applicabili ai trasporti internazionali in partenza dal territorio di uno Stato membro o a destinazione di questo, o in transito sul territorio di uno o più Stati membri. L’articolo 91, paragrafo 1, lettera d), conferisce inoltre all’Unione il compito di stabilire «ogni altra utile disposizione» al fine di elaborare una politica comune dei trasporti.
            
         
               (2)
            
            
               L’articolo 26 del regolamento (CE) n. 1371/2007 relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri ferroviari dispone che le imprese ferroviarie, i gestori delle infrastrutture e i gestori delle stazioni, nonché gli Stati membri, assicurino la sicurezza personale dei passeggeri che utilizzano il sistema ferroviario dell’Unione europea; essi sono inoltre tenuti a cooperare e a scambiare informazioni sulle migliori pratiche riguardanti la prevenzione di atti suscettibili di incidere sul livello di sicurezza.
            
         
               (3)
            
            
               Al fine di migliorare la sicurezza dei passeggeri ferroviari e in linea con la consultazione avviata dalla Commissione (1), è necessario rafforzare la cooperazione con e tra gli Stati membri, in particolare per la sicurezza transfrontaliera, nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni. A tal fine la Commissione deve far ricorso alla consulenza di specialisti nel quadro di un organismo consultivo. È quindi necessario istituire un gruppo di esperti della Commissione e definirne i compiti e la struttura. Il gruppo dovrebbe contribuire a elaborare raccomandazioni per aiutare gli Stati membri a coordinare efficientemente le azioni per la sicurezza ferroviaria allo scopo di attenuare i rischi, fornire consulenze tecniche e sostegno per aggiornare e applicare un metodo di valutazione dei rischi nonché elaborare linee guida per i piani di gestione dei rischi.
            
         
               (4)
            
            
               Il gruppo dovrebbe essere costituito da autorità degli Stati membri competenti in materia di sicurezza dei passeggeri ferroviari.
            
         
               (5)
            
            
               Alcune attività del gruppo dovrebbero beneficiare dell’esperienza e delle conoscenze di parti interessate pertinenti del settore ferroviario. Queste ultime possono essere designate come membri di sottogruppi dedicati, in seguito a un invito pubblico a presentare candidature.
            
         
               (6)
            
            
               Data la particolare importanza della protezione ferroviaria, che può contribuire notevolmente a migliorare la sicurezza ferroviaria, si dovrebbe accordare lo status di osservatore all’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie.
            
         
               (7)
            
            
               È opportuno stabilire norme sulla divulgazione delle informazioni da parte dei membri del gruppo.
            
         
               (8)
            
            
               I dati personali dovrebbero essere trattati in conformità al regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio (2).
            
         
               (9)
            
            
               È opportuno fissare un periodo di applicazione per la presente decisione, che dovrebbe comprendere tre anni. La Commissione esaminerà a tempo debito l’opportunità di una proroga,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Oggetto
   È istituita la piattaforma per la sicurezza dei passeggeri ferroviari nell’UE («il gruppo»).
   Articolo 2
   Compiti
   I compiti del gruppo consistono nel fornire alla Commissione pareri e consulenze su questioni relative alla sicurezza dei passeggeri ferroviari dell’Unione europea nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni, nonché nel facilitare il coordinamento e la cooperazione con e tra gli Stati membri a tale riguardo.
   Il gruppo ha in particolare i seguenti compiti:
   
               1.
            
            
               assistere la Commissione e favorire lo scambio d’informazioni e di esperienze in materia di sicurezza ferroviaria, riflettendo sul modo in cui la sicurezza dei servizi ferroviari transfrontalieri può essere ottimizzata e sulla progettazione di un meccanismo di coordinamento che garantisca scambi regolari di informazioni per evitare decisioni non coordinate a livello nazionale;
            
         
               2.
            
            
               sviluppare e fornire esempi di buone pratiche e consulenze tecniche concernenti:
               
                           a)
                        
                        
                           la fornitura di informazioni ai passeggeri in caso di sinistro,
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           le soluzioni di progettazione e tecnologiche per la sicurezza adattate alle specificità del settore ferroviario,
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           le procedure di controllo del personale e le opportune formazioni in materia di sicurezza;
                        
                     
         
               3.
            
            
               fornire consulenza sulla progettazione di un meccanismo per valutare rapidamente e con breve preavviso nuove minacce e incidenti di sicurezza e raggiungere una comprensione comune e un accordo sulla reazione necessaria ad attenuare eventuali nuovi rischi o l’incremento di rischi già esistenti individuati nel corso dei lavori;
            
         
               4.
            
            
               contribuire allo sviluppo e all’aggiornamento di un metodo di valutazione comune dei rischi derivanti dal terrorismo per i passeggeri e il personale ferroviario e presentare relazioni sull’applicazione di tale metodo;
            
         
               5.
            
            
               elaborare orientamenti su programmi di gestione dei rischi per la sicurezza ferroviaria comprendenti misure di sicurezza preventive e di intervento operativo per le ferrovie che possano essere modulate a seconda dei cambiamenti dei livelli nazionali di pericolo stabiliti;
            
         
               6.
            
            
               istituire una cooperazione con e tra gli Stati membri su questioni legate alle misure di sicurezza ferroviaria.
            
         Articolo 3
   Consultazioni
   La Commissione può consultare il gruppo su qualsiasi questione legata alla sicurezza dei passeggeri e del personale ferroviario.
   Articolo 4
   Membri
   1.   I membri sono autorità nazionali degli Stati membri competenti nel settore della sicurezza ferroviaria.
   2.   Ciascun membro designa un rappresentante e un supplente. Ogni rappresentante o supplente può essere accompagnato da un esperto in materia di sicurezza dei passeggeri ferroviari al fine di garantire un elevato livello di competenza tecnica.
   3.   I membri che non sono più in grado di contribuire efficacemente alle deliberazioni del gruppo di esperti o che non soddisfano, secondo il parere del servizio interessato della Commissione, le condizioni stabilite all’articolo 339 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea o che si dimettono, non sono più invitati a partecipare alle riunioni del gruppo e possono essere sostituiti per la restante durata del loro mandato.
   Articolo 5
   Presidente
   Il gruppo è presieduto da un rappresentante della direzione generale della Mobilità e dei trasporti della Commissione («DG MOVE»), in stretto coordinamento e di concerto con la direzione generale della Migrazione e degli affari interni della Commissione («DG HOME»).
   Articolo 6
   Funzionamento
   1.   Il gruppo agisce su richiesta della DG MOVE, in consultazione con la DG HOME e in conformità alle regole orizzontali della Commissione relative ai gruppi di esperti («le regole orizzontali») (3).
   2.   Le riunioni del gruppo si svolgono, in linea di principio, nei locali della Commissione.
   3.   La DG MOVE presta i servizi di segreteria. I funzionari di altri servizi della Commissione interessati ai procedimenti possono assistere alle riunioni del gruppo e dei suoi sottogruppi.
   4.   Di concerto con la DG MOVE, il gruppo può decidere, a maggioranza semplice dei suoi membri, di rendere pubbliche le deliberazioni.
   5.   Il verbale delle discussioni su ciascun punto all’ordine del giorno e sui pareri espressi dal gruppo è informativo e completo. Il verbale è redatto dal segretariato sotto la responsabilità del presidente.
   6.   Il gruppo adotta i pareri, le raccomandazioni o le relazioni per consenso. In caso di votazione il gruppo si pronuncia a maggioranza semplice dei suoi membri. I membri che hanno espresso voto contrario hanno il diritto di far allegare ai pareri, alle raccomandazioni e alle relazioni un documento che sintetizzi le motivazioni della loro posizione.
   Articolo 7
   Sottogruppi
   1.   In consultazione con la DG HOME, la DG MOVE può istituire sottogruppi per esaminare questioni specifiche sulla base di un mandato definito dalla DG MOVE, assicurandosi che non vi siano sovrapposizioni con altri gruppi esistenti in tale settore. I sottogruppi operano in conformità alle regole orizzontali e rendono conto al gruppo. Essi sono sciolti una volta espletato il loro mandato.
   2.   La DG MOVE può, in consultazione con la DG HOME, designare come membri dei sottogruppi le parti interessate pertinenti, in seguito a un invito pubblico a presentare candidature.
   Articolo 8
   Esperti invitati
   La DG MOVE può, in consultazione con la DG HOME, invitare esperti con competenze specifiche su argomenti compresi nell’ordine del giorno a partecipare ai lavori del gruppo o dei sottogruppi su base ad hoc.
   Articolo 9
   Osservatori
   1.   All’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie è accordato lo status di osservatore. Tale status può essere concesso anche a persone, organizzazioni ed enti pubblici diversi dalle autorità degli Stati membri, in conformità alle regole orizzontali, su invito diretto o in seguito a un invito a presentare candidature.
   2.   Le organizzazioni e gli enti pubblici designati come osservatori nominano i propri rappresentanti.
   3.   Gli osservatori e i loro rappresentanti possono essere autorizzati dal presidente a partecipare alle discussioni del gruppo e a fornire consulenze. Tuttavia, essi non hanno diritto di voto e non partecipano alla formulazione delle raccomandazioni o dei pareri del gruppo.
   Articolo 10
   Regolamento interno
   Su proposta della DG MOVE e di concerto con essa, il gruppo adotta, a maggioranza semplice dei suoi membri, il proprio regolamento interno. Ciò viene effettuato sulla base di un modello di regolamento interno per i gruppi di esperti, in conformità alle regole orizzontali (4).
   Articolo 11
   Segreto professionale e trattamento delle informazioni riservate
   I membri del gruppo e i loro rappresentanti, nonché gli esperti e gli osservatori invitati, sono soggetti:
   
               1.
            
            
               all’obbligo del segreto professionale, che in virtù dei trattati e delle loro norme di attuazione si applica a tutti i membri delle istituzioni e al loro personale;
            
         
               2.
            
            
               alle norme di sicurezza della Commissione relative alla protezione delle informazioni classificate dell’Unione, stabilite nelle decisioni della Commissione (UE, Euratom) 2015/443 (5) e 2015/444 (6).
            
         In caso di mancato rispetto di tali obblighi la Commissione può prendere tutti i provvedimenti del caso.
   Articolo 12
   Trasparenza
   1.   Il gruppo e i suoi sottogruppi sono iscritti nel registro dei gruppi di esperti della Commissione e di altri organismi analoghi («registro dei gruppi di esperti»).
   2.   Per quanto riguarda la composizione del gruppo, nel registro dei gruppi di esperti sono pubblicate le seguenti informazioni:
   
               a)
            
            
               i nomi delle autorità degli Stati membri,
            
         
               b)
            
            
               i nomi degli osservatori,
            
         
               c)
            
            
               i nomi dei membri dei sottogruppi.
            
         3.   Tutti i documenti pertinenti, compresi gli ordini del giorno, i verbali e i contributi dei partecipanti, sono disponibili nel registro dei gruppi di esperti o tramite un link dal registro a un apposito sito web dove tali informazioni sono reperibili. L’accesso a questi siti web non è soggetto alla registrazione dell’utente né ad altre restrizioni. In particolare, la pubblicazione dell’ordine del giorno e degli altri documenti di riferimento pertinenti avviene a tempo debito prima della riunione ed è seguita dalla pubblicazione tempestiva dei verbali. Sono previste deroghe alla pubblicazione soltanto qualora si ritenga che la divulgazione di un documento possa compromettere la tutela di un interesse pubblico o privato definito all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio.
   Articolo 13
   Spese di riunione
   1.   I partecipanti alle attività del gruppo e dei sottogruppi non sono retribuiti per i servizi resi.
   2.   La Commissione rimborsa le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai partecipanti alle attività del gruppo e dei sottogruppi. I rimborsi sono effettuati in conformità alle disposizioni in vigore all’interno della Commissione e nei limiti degli stanziamenti disponibili assegnati ai servizi della Commissione nel quadro della procedura annuale di assegnazione delle risorse.
   Articolo 14
   Applicabilità
   La presente decisione si applica fino al 13 giugno 2021.
   
      Fatto a Bruxelles, il 29 giugno 2018
      
         
            Per la Commissione
         
         Violeta BULC
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  «Synopsis Report; Summary of the Consultation on improving the security of rail passengers» (Relazione di sintesi: sommario della consultazione sul miglioramento delle sicurezza dei passeggeri ferroviari), SWD(2018) 400.
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1).
   
      (3)  Decisione della Commissione C(2016) 3301, del 30 maggio 2016, che stabilisce regole orizzontali relative alla creazione e al funzionamento dei gruppi di esperti della Commissione.
   
      (4)  Cfr. articolo 17 delle regole orizzontali.
   
      (5)  Decisione (UE, Euratom) 2015/443 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulla sicurezza nella Commissione (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 41).
   
      (6)  Decisione (UE, Euratom) 2015/444 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulle norme di sicurezza per proteggere le informazioni classificate UE (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 53).