CELEX: 62013CA0364
Language: it
Date: 2014-12-18 00:00:00
Title: Causa C-364/13: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 18 dicembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (Chancery Division) — Regno Unito) — International Stem Cell Corporation/Comptroller General of Patents, Designs and Trade Marks (Rinvio pregiudiziale — Direttiva 98/44/CE — Articolo 6, paragrafo 2, lettera c) — Protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche — Attivazione partenogenetica di ovociti — Produzione di cellule staminali embrionali umane — Brevettabilità — Esclusione delle «utilizzazioni di embrioni umani a fini industriali o commerciali»  — Nozioni di «embrione umano» e di «organismo tale da dare avvio al processo di sviluppo di un essere umano» )

23.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 65/7
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 18 dicembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (Chancery Division) — Regno Unito) — International Stem Cell Corporation/Comptroller General of Patents, Designs and Trade Marks
   (Causa C-364/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Direttiva 98/44/CE - Articolo 6, paragrafo 2, lettera c) - Protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche - Attivazione partenogenetica di ovociti - Produzione di cellule staminali embrionali umane - Brevettabilità - Esclusione delle «utilizzazioni di embrioni umani a fini industriali o commerciali» - Nozioni di «embrione umano» e di «organismo tale da dare avvio al processo di sviluppo di un essere umano»))
   (2015/C 065/10)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   High Court of Justice (Chancery Division)
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: International Stem Cell Corporation
   
      Convenuto: Comptroller General of Patents, Designs and Trade Marks
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 6, paragrafo 2, lettera c), della direttiva 98/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 luglio 1998, sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche, deve essere interpretato nel senso che un ovulo umano non fecondato il quale, attraverso la partenogenesi, sia stato indotto a dividersi e a svilupparsi, non costituisce un «embrione umano», ai sensi della suddetta disposizione, qualora, alla luce delle attuali conoscenze della scienza, esso sia privo, in quanto tale, della capacità intrinseca di svilupparsi in essere umano, circostanza che spetta al giudice nazionale verificare.
   
      (1)  GU C 260 del 7.9.2013.