CELEX: 32014D0760
Language: it
Date: 2014-10-29 00:00:00
Title: 2014/760/UE: Decisione della Commissione, del 29 ottobre 2014 , concernente una misura, adottata dalla Germania a norma dell'articolo 7 della direttiva 89/686/CEE del Consiglio, di ritiro dal mercato e di divieto di immissione sul mercato degli indumenti anticalore «Hitzeschutzanzug FW Typ 3» [notificata con il numero C(2014) 7977]

31.10.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 311/80
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 29 ottobre 2014
   concernente una misura, adottata dalla Germania a norma dell'articolo 7 della direttiva 89/686/CEE del Consiglio, di ritiro dal mercato e di divieto di immissione sul mercato degli indumenti anticalore «Hitzeschutzanzug FW Typ 3»
   
      
         [notificata con il numero C(2014) 7977]
      
   
   
      (2014/760/UE)
   
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la direttiva 89/686/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale (1), in particolare l'articolo 7,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Nel gennaio 2014 le autorità tedesche hanno notificato alla Commissione una misura di ritiro dal mercato e divieto di immissione sul mercato degli indumenti anticalore «Hitzeschutzanzug FW Typ 3» prodotti da KONTEX Textile Hitze- und Isolierprodukte GmbH, Olgastrasse 46-48, 73614 Schorndorf (Germania). I prodotti recavano il marchio CE, in conformità alla direttiva 89/686/CEE sui dispositivi di protezione individuale, essendo stati sottoposti a test e ad esami per la certificazione del tipo secondo la norma armonizzata EN 1486:2007 Indumenti di protezione per vigili del fuoco — Metodi di prova e requisiti per indumenti riflettenti per operazioni speciali di lotta contro l'incendio.
            
         
               (2)
            
            
               Gli indumenti di protezione per i vigili del fuoco sono dispositivi di protezione individuale (DPI) classificati come categoria di certificazione III. I DPI di questo tipo, concepiti per proteggere da pericoli mortali o rischi gravi e danni irreversibili per la salute, il cui effetto diretto secondo il fabbricante non è riconoscibile in tempo da parte degli utilizzatori, sono oggetto di un esame per l'omologazione CE del tipo e di un controllo CE volto a garantire la qualità, effettuati dall'organismo notificato incaricato dal fabbricante.
            
         
               (3)
            
            
               L'audit effettuato dall'Institut für Arbeitsschutz der Deutschen gesetzlichen Unfallversicherung (IFA — Istituto per la salute e la sicurezza sul lavoro del Fondo di assicurazione tedesca obbligatoria contro gli infortuni) di St. Augustin (prova n. 2013 22805, 7 agosto 2013) ha dimostrato che i valori del trasferimento di calore (calore radiante) ai sensi della sezione 6.2 e del trasferimento di calore (calore convettivo) ai sensi della sezione 6.3 della norma armonizzata di cui sopra non sono rispettati. Di conseguenza non sono soddisfatti i seguenti requisiti essenziali di salute e sicurezza di cui all'allegato II della direttiva 89/686/CEE:
               
                           —
                        
                        
                           3.6.1. Materiali costitutivi e altri componenti dei DPI;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           3.6.2. DPI completi, pronti per l'uso.
                        
                     
         
               (4)
            
            
               Di conseguenza gli indumenti anticalore in questione presentano il rischio del trasferimento di calore durante l'intervento antincendio ed espongono i vigili del fuoco al pericolo di ustioni letali o al rischio di bruciare vivi.
            
         
               (5)
            
            
               A giudizio delle autorità tedesche, poiché i requisiti essenziali in materia di protezione della salute e della sicurezza non sono rispettati e non è stato presentato alcun certificato valido di esame CE del tipo, gli indumenti anticalore non possono essere immessi sul mercato. In effetti gli indumenti anticalore non soddisfano i requisiti del regolamento tedesco sull'immissione sul mercato dei dispositivi di protezione individuale (8a ProdSV) e il loro utilizzo mette a repentaglio la sicurezza, la salute e la vita dei vigili del fuoco e di altri utilizzatori.
            
         
               (6)
            
            
               La Commissione ha invitato per iscritto il fabbricante a comunicare le sue osservazioni circa la misura adottata dalle autorità tedesche. Finora non è pervenuta alcuna risposta.
            
         
               (7)
            
            
               Alla luce della documentazione disponibile la Commissione ritiene che gli indumenti anticalore «Hitzeschutzanzug FW Typ 3» non rispettino i punti 6.2. e 6.3 della norma armonizzata EN 1486:2007 in riferimento ai requisiti essenziali di salute e sicurezza 3.6.1 Materiali costitutivi e altri componenti dei DPI e 3.6.2 DPI completi, pronti per l'uso di cui all'allegato II della direttiva 89/686/CEE,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La misura adottata dalle autorità tedesche, consistente nel ritiro dal mercato e nel divieto di immissione sul mercato degli indumenti anticalore «Hitzeschutzanzug FW Typ 3», fabbricati da KONTEX Textile Hitze- und Isolierprodukte GmbH, è giustificata.
   Articolo 2
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 29 ottobre 2014
      
         
            Per la Commissione
         
         Ferdinando NELLI FEROCI
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 399 del 30.12.1989, pag. 18.