CELEX: 51986PC0020(28)
Language: it
Date: 1986-02-11
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA LIMITAZIONE DELL' ESERCIZIO DEI DIRITTI DI REIMPIANTO DELLE SUPERFICI VITICOLE

14. 4. 86                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 85/31
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alla limitazione dell'esercizio dei diritti di
                                                     reimpianto delle superfici viticole
                                                              COM(86) 20 def.
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 14 febbraio 1986)
                                                                (86/C 85/28)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                       le limitazioni dell'esercizio dei diritti di reimpianto in funzio-
                                                                           ne di tali categorie onde orientare la produzione verso le zone
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                     a vocazione viticola affermata e verso una resa che garantisca
europea,                                                                   la migliore qualità del prodotto e la voluta limitazione del
                                                                           potenziale di produzione;
visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio, del
5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione comune del                    considerando che, in materia di trasferimento dei diritti di
mercato vitivinicolo ( J ), modificato da ultimo dal regola-               reimpianto, occorre prevedere disposizioni che offrano agli
mento (CEE) n . . . . / . ., in particolare l'articolo 30 bis, para-       agricoltori che producono i vini per i quali esistono i migliori
grafo 3 bis,                                                               sbocchi la possibilità di non ridurre le loro superfici viti-
                                                                           cole;
vista la proposta della Commissione,
                                                                           considerando che, ai fini di un'efficace applicazione di questa
                                                                           misura, è indispensabile procedere a controlli rigorosi che
considerando che, grazie al progresso tecnologico, le rese                 richiedono la conoscenza di dati molto precisi su qualsiasi
delle superfici viticole hanno registrato un costante miglio-              operazione di impianto; che, nel prossimo futuro, tali dati
ramento che, nonostante la riduzione di tali superfici, si è               non potranno essere forniti dallo schedario viticolo di cui
tradotto in un aumento della produzione di vino; che,                      all'articolo 64 bis del regolamento (CEE) n. 337/79, in
inoltre, le normali utilizzazioni dei prodotti vinicoli hanno               quanto l'utilizzazione di tale schedario sarà possibile soltanto
 subito una notevole contrazione a motivo principalmente                   tra vari anni; che è pertanto opportuno ovviare a questa
della flessione del consumo umano diretto nei paesi produt-                mancanza di dati con la conoscenza dei quantitativi di
tori; che, per l'effetto congiunto di questi due fenomeni, si è             barbatelle commercializzati, prevedendo la tenuta di registri
venuta a creare una situazione di squilibrio alla quale occorre             e la comunicazione alle autorità competenti dei quantitativi
 porre rimedio mediante l'adeguamento del potenziale vitico-                venduti dai vivaisti; che sembra equo prevedere un risarci-
 lo alle esigenze del mercato; che le misure intese a ridurre le            mento forfettario per le spese derivanti dal rispetto di tali
 superfici vitate mediante la concessione di premi di abban-                obblighi.
 dono, adottate con regolamento (CEE) n. 777/85 del
 Consiglio ( 2 ), pur essendo di notevole portata, dipendono,
 per quanto riguarda i risultati, dalle decisioni degli operatori
 e rischiano di rivelarsi insufficienti; che è opportuno com-               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 pletare tali misure con disposizioni atte a garantire una
 riduzione progressiva e automatica delle superfici viticole e,
                                                                                                       Articolo 1
 conseguentemente, il riassorbimento delle eccedenze di pro-
 duzione; che lo strumento più idoneo risulta essere la
 limitazione, per un periodo sufficientemente lungo, dell'eser-             1.     Nel corso delle campagne dal 1986/1987 al 1994/
 cizio del diritto di reimpianto;                                           1995, il diritto di reimpianto di cui all'articolo 30 bis,
                                                                            paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 337/79, può essere
                                                                            esercitato soltanto su una superficie di coltivazione effettiva
 considerando che la gravità dello squilibrio constatato esige              equivalente:
 che l'azione di riduzione del potenziale viticolo sia intrapresa
 immediatamente; che, in questo caso, l'esercizio integrale dei             — al 50 % della superficie estirpata, allorché il reimpianto è
 diritti di reimpianto già acquisiti rischia, data la loro                      effettuato su una superficie classificata, in conformità
 importanza e la loro durata, di ridurre e ritardare conside-                   dell'articolo 29 del regolamento (CEE) n. 337/79, nella
 revolmente i risultati attesi; che occorre conseguentemente                    categoria 3;
 sottoporre anche detti diritti al regime previsto, dietro
 corresponsione di una compensazione adeguata;                              — al 70 % della superficie estirpata, allorché il reimpianto è
                                                                                 effettuato su una superficie classificata, in conformità
 considerando che, a norma dell'articolo 29 del regolamento                      dello stesso articolo, nella categoria 2;
 (CEE) n. 337/79, le superfici viticole sono classificate in tre
                                                                            — all'80 % della superficie estirpata, allorché il reimpianto è
 categorie, secondo la loro vocazione viticola naturale; che,
                                                                                 effettuato su una superficie classificata, in conformità
 per tale motivo, nell'ambito di ciascuna zona viticola le rese
                                                                                 dello stesso articolo, nella categoria 1.
 variano secondo le categorie, in ordine decrescente dalla
  categoria 3 alla categoria 1, ed è quindi opportuno modulare
                                                                            2.      Durante il periodo di cui al paragrafo 1, il diritto di
  (1) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.                                    reimpianto può essere trasferito ad altre aziende agricole, a
  (2) GU n. L 88 del 28. 3. 1985, pag. 8.                                   condizione che le superfici sulle quali esso sarà esercitato
 ---pagebreak--- N. C 85/32                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        14. 4. 86
siano classificate, in conformità dell'articolo 29 o 29 bis del           500 barbatelle, il nome e l'indirizzo dell'acquirente nonché il
regolamento (CEE) n. 337/79, nella stessa categoria di                    numero di barbatelle in causa.
quella sulla quale è stata effettuata l'estirpazione o in una
categoria superiore. Non è tuttavia ammesso il trasferimento              2.     Le modalità di applicazione del presente articolo sono
verso superfici classificate nella categoria 3.                           adottate secondo la procedura di cui all'articolo 67 del
                                                                          regolamento (CEE) n. 337/79.
3.      Una indennità di compensazione viene concessa, a
richiesta, ai detentori di diritti di reimpianto il cui esercizio è
soggetto alle limitazioni di cui al paragrafo 1.
                                                                                                    Articolo 3
Tale indennità è versata dalle autorità competenti degli stati
membri al momento dell'esercizio dei diritti di cui sopra. Il             Nel corso delle campagne viticole 1986/1987,1987/1988 e
suo importo è pari, per ettaro di vigneto estirpato, a:                   1988/1989, le persone fisiche o giuridiche di cui all'arti-
                                                                          colo 2 beneficiano, a richiesta, di una compensazione per le
— 1 500 ECU per i diritti acquisiti anteriormente al                      spese derivanti dal rispetto degli obblighi di cui allo stesso
     31 agosto 1986,                                                      articolo. Tale compensazione è fissata forfettariamente a 5
                                                                          ECU per 1 000 barbatelle per le quali viene fornita la prova
— 1 000 ECU per gli altri diritti.                                        dell'avvenuta commercializzazione.
4.      In deroga al paragrafo 3, le autorità degli stati membri          Le modalità i applicazione del presente articolo sono adottate
possono concedere una indennità più elevata agli imprendi-                secondo la procedura di cui all'articolo 67 del regolamento
tori agricoli che dimostrano che la diminuzione del loro                  (CEE) n. 337/79.
 reddito futuro è superiore all'indennità di cui al paragrafo 3 e
 non può essere compensata facendo ricorso al trasferimento
 di cui al paragrafo 2.
                                                                                                    Articolo 4
 In tal caso, l'indennità è determinata in conformità delle
 disposizioni legislative, regolamentari e amministrative                 Le indennità di cui all'articolo 1, paragrafo 3, nonché la
 nazionali. Essa non può in alcun caso eccedere la diminu-                compensazione di cui all'articolo 3 sono a carico del Fondo
 zione di reddito subita dall'imprenditore.                               europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione
                                                                          garanzia.
                             Articolo 2
                                                                                                    Articolo 5
 1.     Qualsiasi persona fisica o giuridica o associazione di
 dette persone che gestisce, in proprio o per conto di terzi, un           Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
 vivaio a fini commerciali è soggetta alla tenuta di registri. In          successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 tali registri sono iscritti i quantitativi prodotti, i quantita-          Comunità europee.
 tivi commercializzati, nonché i quantitativi trapiantati o
 distrutti.
 Le persone di cui al primo comma sono tenute a comunicare                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
 all'autorità competente, per ogni vendita concernente più di              e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
                 Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che fissa taluni prezzi e altri importi applicabili nel
                                         settore degli ortofrutticoli per la campagna 1986/1987
                                                              COM(86) 20 def.
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 14 febbraio 1986)
                                                                (86/C 85/29)
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in
                                                                           particolare l'articolo 89, paragrafo 1,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica
  europea, in particolare l'articolo 43,                                    visto il regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del
                                                                            18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei
                                                                            mercati nel settore degli ortofrutticoli (*), modificato da
  visto l'atto di adesione della Grecia, in particolare l'articolo
  72, paragrafo 1,                                                          (>) GUn. L 118 del 20. 5. 1972, pag. 1.