CELEX: 61978CJ0083
Language: it
Date: 1978-11-29
Title: Sentenza della Corte del 29 novembre 1978. # Pigs Marketing Board contro Raymond Redmond. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Armagh Magistrate's Court (Northern Ireland) - Regno Unito. # Organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine. # Causa 83/78.

Avis juridique important

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61978J0083

SENTENZA DELLA CORTE DEL 29 NOVEMBRE 1978.  -  PIGS MARKETING BOARD CONTRO RAYMOND REDMOND.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA MAGISTRATE'S COURT DELLA CONTEA DI ARMAGH).  -  ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE.  -  CAUSA 83/78.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 02347 edizione speciale greca pagina 00739 edizione speciale portoghese pagina 00821 edizione speciale spagnola pagina 00729 edizione speciale svedese pagina 00243 edizione speciale finlandese pagina 00265

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - CORTE DI GIUSTIZIA - GIUDICI NAZIONALI - COMPETENZA RISPETTIVA  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - DISPOSIZIONI SPECIFICHE DEL TRATTATO - PREMINENZA SULLE NORME GENERALI - REGIME DEI MONOPOLI NAZIONALI DI CARATTERE COMMERCIALE - INAPPLICABILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 37 E 38 , N . 2 )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LESIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 40 )   4 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNE SUINA - PRINCIPIO DEL MERCATO APERTO - INCOMPATIBILITA DEI PROVVEDIMENTI NAZIONALI RESTRITTIVI DELLO SMERCIO DEI PRODOTTI E DELL ' ACCESSO DIRETTO ALL ' INTERVENTO   ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 34 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2759/75 )   5 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE - DIVIETO - EFFICACIA DIRETTA - DECORRENZA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 34 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2759/75 ; ATTO D ' ADESIONE , ARTT . 2 , 42 E 60 , N . 1 )    

Massima

1 . NELL ' AMBITO DELLA RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI GIURISDIZIONALI FRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE , RIPARTIZIONE EFFETTUATA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , IL GIUDICE NAZIONALE , CHE E L ' UNICO AD AVERE CONOSCENZA DIRETTA DEI FATTI DELLA CAUSA COME PURE DELLE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI , E CHE DOVRA ASSUMERSI LA RESPONSABILITA DELL ' EMANANDA PRONUNZIA , E NELLA SITUAZIONE PIU IDONEA PER VALUTARE , CON PIENA COGNIZIONE DI CAUSA , LA PERTINENZA DELLE QUESTIONI DI DIRITTO SOLLEVATE DALLA CAUSA DI CUI E INVESTITO E LA NECESSITA DI UNA PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PER POTER EMETTERE LA SENTENZA .   IN CASO DI QUESTIONI EVENTUALMENTE FORMULATE IN MODO IMPROPRIO O CHE ECCEDANO L ' AMBITO DELLE FUNZIONI ATTRIBUITELE DALL ' ART . 177 , SPETTA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA ESTRARRE DAL COMPLESSO DEGLI ELEMENTI FORNITI DAL GIUDICE NAZIONALE , E IN PARTICOLARE DALLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO , GLI ELEMENTI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE RICHIEDONO L ' INTERPRETAZIONE - O , SE DEL CASO , UN GIUDIZIO DI VALIDITA - TENUTO CONTO DELL ' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA .   2 . DALL ' ART . 38 , N . 2 , DEL TRATTATO CEE , RISULTA CHE LE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA POLITICA AGRICOLA COMUNE PREVALGONO , IN CASO DI DIVERGENZE , SULLE ALTRE NORME RELATIVE ALL ' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE . LE DISPOSIZIONI SPECIFICHE CHE ISTITUISCONO UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI HANNO QUINDI LA PRECEDENZA , NELLA SPECIFICA MATERIA , SUL REGIME CONTEMPLATO DALL ' ART . 37 A FAVORE DEI MONOPOLI NAZIONALI AVENTI CARATTERE COMMERCIALE .   3 . QUANDO , IN FORZA DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO , LA COMUNITA HA EMANATO UNA DISCIPLINA CHE ISTITUISCE UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI IN UN DETERMINATO SETTORE , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ASTENERSI DA QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE VI DEROGHI O NE PREGIUDICHI L ' EFFICACIA .   4 . LE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO AGRICOLE SONO BASATE SUL PRINCIPIO DI UN MERCATO APERTO , AL QUALE TUTTI I PRODUTTORI HANNO LIBERO ACCESSO , E IL CUI FUNZIONAMENTO E RETTO UNICAMENTE SUGLI STRUMENTI GIURIDICI CONTEMPLATI DA DETTA ORGANIZZAZIONE .   E QUINDI INCOMPATIBILE CON DETTA ORGANIZZAZIONE COMUNE QUALSIASI DISPOSIZIONE O PRASSI NAZIONALE ATTA A MODIFICARE LE CORRENTI D ' IMPORTAZIONE O D ' ESPORTAZIONE , O AD INFLUIRE SULLA FORMAZIONE DEI PREZZI SUL MERCATO , IN QUANTO AI PRODUTTORI VENGA IMPEDITO DI EFFETTUARE LIBERAMENTE GLI ACQUISTI E LE VENDITE , NELLO STATO DOVE SONO STABILITI O IN QUALSIASI ALTRO STATO MEMBRO , ALLE CONDIZIONI STABILITE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA , E DI GIOVARSI DIRETTAMENTE DELLE MISURE D ' INTERVENTO E DI QUALSIASI ALTRA MISURA NORMALIZZATRICE DEL MERCATO CONTEMPLATA DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE .   5 . GLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE E IL REGOLAMENTO N . 2759/75 SONO DIRETTAMENTE EFFICACI E CONFERISCONO AI SINGOLI DIRITTI CHE I GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI SONO TENUTI A TUTELARE . PER I NUOVI STATI MEMBRI , TALE EFFICACIA SI E AVUTA , A NORMA DELL ' ATTO DI ADESIONE E IN PARTICOLARE DEI SUOI ARTT . 2 , 42 E 60 , N . 1 , A PARTIRE DAL 1* FEBBRAIO 1973 .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 83/78 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA MAGISTRATE ' S COURT DELLA CONTEA DI ARMAGH ( IRLANDA DEL NORD ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  PIGS MARKETING BOARD ( NORTHERN IRELAND ) ( ENTE NORDIRLANDESE PER LA VENDITA DEL SUINI )   E  RAYMOND REDMOND ALLEVATORE DI SUINI ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI VARIE NORME DEL TRATTATO CEE E DI REGOLAMENTI CHE ISTITUISCONO L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , IN RELAZIONE ALLA NORMATIVA NAZIONALE DELL ' IRLANDA DEL NORD IN MATERIA DI TRASPORTO E DI DISTRIBUZIONE DEI SUINI ,  

Motivazione della sentenza

1CON SENTENZA 19 SETTEMBRE 1977 , TRASMESSA CON LETTERA D ' ACCOMPAGNAMENTO DEL 10 MARZO 1978 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 16 DELLO STESSO MESE , IL RESIDENT MAGISTRATE DI ARMAGH HA SOLLEVATO , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , VARIE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2759 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE ( GU L 282 , PAG . 1 ), DI UN COMPLESSO DI DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IN MATERIA DI ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ( ART . 30 E SEGG .), DI POLITICA AGRICOLA COMUNE ( IN PARTICOLARE L ' ART . 40 ), DI NORME RELATIVE AI MONOPOLI NAZIONALI E ALLE IMPRESE CHE GODONO DI DIRITTI SPECIALI O ESCLUSIVI ( ARTT . 37 E 90 ) E DI NORME SULLA CONCORRENZA ( ARTT . 85 E 86 ), COME PURE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962 , N . 26 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DI TALUNE NORME SULLA CONCORRENZA ALLA PRODUZIONE E AL COMMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI ( GU 1962 , PAG . 993 ).    2DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI UN ALLEVATORE DI SUINI , PER VIOLAZIONE DELLE NORME VIGENTI NELL ' IRLANDA DEL NORD , IN BASE ALLA LEGISLAZIONE LOCALE NEL CAMPO DELLA DISTRIBUZIONE DELLE CARNI SUINE , CONOSCIUTA SOTTO IL NOME DI ' PIGS MARKETING SCHEME '  E AMMINISTRATA DA UN ENTE DENOMINATO ' PIGS MARKETING BOARD '  ( IN PROSIEGUO : IL BOARD ), COSTITUITO IN BASE ALLA STESSA NORMATIVA E COMPOSTO IN PARTE DI PRODUTTORI E IN PARTE DI RAPPRESENTANTI DEL MINISTERO DELL ' AGRICOLTURA , SOTTO IL CONTROLLO DI QUESTO ;    3RISULTA DALLE INDICAZIONI FORNITE NELLA SENTENZA DI RINVIO CHE QUESTO REGIME SI APPLICA AI SUINI GRASSI , DETTI ' BACON PIGS ' , DEFINITI DALLA LEGISLAZIONE IN MATERIA COME SUINI AVENTI UN PESO DI 77 KG O PIU ;    4I PRODUTTORI POSSONO SMERCIARE DETTI SUINI UNICAMENTE TRAMITE IL BOARD ;    5QUESTO HA IL DIRITTO ESCLUSIVO DI VENDERE I ' BACON PIGS '  E IL POTERE DI STABILIRE I PREZZI E TUTTE LE ALTRE CONDIZIONI DI VENDITA NEI CONFRONTI DEI PRODUTTORI ;    6A QUESTO SCOPO , LA NORMATIVA IN MATERIA VIETA LA VENDITA DI DETTI SUINI - SALVO ALCUNE ECCEZIONI - DA PARTE DI PERSONE DIVERSE DAI PRODUTTORI ISCRITTI AL BOARD E IMPONE A QUESTI DI VENDERE I SUINI O AL BOARD STESSO O PER IL SUO TRAMITE ;    7QUESTE NORME SONO STATE INTEGRATE DALLE MOVEMENT OF PIGS REGULATIONS 1972 , CHE VIETANO DI TRASPORTARE I ' BACON PIGS '  A DESTINAZIONI DIVERSE DAI CENTRI D ' ACQUISTO DEL BOARD E SENZA ESSERE MUNITI DI UN ' AUTORIZZAZIONE PER IL TRASPORTO DA QUESTO RILASCIATA ;    8L ' OSSERVANZA DELLE NORME SOPRA DESCRITTE E SANZIONATA PENALMENTE , CON PENE PECUNIARIE E DETENTIVE , OLTRE AL SEQUESTRO DELLA MERCE .    9RISULTA DALLA SENTENZA DI RINVIO CHE ALL ' IMPUTATO NELLA CAUSA PRINCIPALE , PER AVER EFFETTUATO IL 12 GENNAIO 1977 IL TRASPORTO DI 75 ' BACON PIGS '  SENZA ESSERE MUNITO DEL DOCUMENTO RILASCIATO DAL BOARD , VIENE FATTO CARICO , SECONDO L ' ACCUSA DI QUESTO , DINANZI AL RESIDENT MAGISTRATE DI ARMAGH DI VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO 4 ( 1 ) DELLE MOVEMENT OF PIGS REGULATIONS ( NORTHERN IRELAND ) 1972 E DELL ' ART . 17 ( 4 A ) DELL ' ARGRICULTURAL MARKETING ACT ( NORTHERN IRELAND ) 1964 , NELLA SUA VERSIONE ATTUALE ;    10NELLO STESSO TEMPO , IL BOARD HA CHIESTO LA CONFISCA DELLA MERCE , MA QUESTA INSTANZA E STATA ABBANDONATA , IN QUANTO L ' IMPUTATO HA ACCONSENTITO A DICHIARARSI ' COLPEVOLE ' ;    11DINANZI AL RESIDENT MAGISTRATE , L ' IMPUTATO HA DICHIARATO , A SUA DIFESA , CHE LE NORME DEL PIGS MARKETING SCHEME E DELLE MOVEMENT OF PIGS REGULATIONS FATTE VALERE CONTRO DI LUI SONO INCOMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO E , IN PARTICOLARE , CON I REGOLAMENTI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE E CON LE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA CONCORRENZA ;    12IL BOARD HA DIFESO LA LEGITTIMITA DEL PIGS MARKETING SCHEME , RICHIAMANDOSI ALL ' ART . 37 DEL TRATTATO CEE , RELATIVO AI MONOPOLI NAZIONALI CHE PRESENTANO CARATTERE COMMERCIALE , E ALL ' ART . 44 DELL ' ATTO DI ADESIONE , CHE STABILISCE , PER L ' ADEGUAMENTO DI QUESTI MONOPOLI ALLE ESIGENZE DEL MERCATO COMUNE , IL TERMINE DEL 31 DICEMBRE 1977 ;    13DI FRONTE A QUESTE DUE TESI CONTRAPPOSTE , IL RESIDENT MAGISTRATE HA RITENUTO CHE , POICHE L ' ACCUSA E FONDATA SU DI UNA NORMA PENALE LA CUI APPLICAZIONE PUO COMPORTARE PER L ' IMPUTATO LA CONDANNA AD UNA PENA DETENTIVA E/O PECUNIARIA , SIA IMPORTANTE STABILIRE SE L ' EVENTUALE CONDANNA SIA COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO .    14ALLO SCOPO DI CHIARIRE QUESTO PROBLEMA , CON SENTENZA 19 SETTEMBRE 1977 IL RESIDENT MAGISTRATE HA DECISO DI SOTTOPORRE LA QUESTIONE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , ONDE ACCERTARE SE LA CONDANNA DELL ' IMPUTATO IN BASE ALLA NORMATIVA NORDIRLANDESE SAREBBE COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO ;    15NEL TESTO DELLA SENTENZA , IL RESIDENT MAGISTRATE HA FORMULATO LE SEGUENTI QUESTIONI :    ' SE IL BOARD SIA UNA ' ' IMPRESA ' ' . SE SIA UNA ' ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO ' ' . SE SIA UN ' ' MONOPOLIO DI STATO DI CARATTERE COMMERCIALE ' ' . SE SIA TUTTE E TRE LE COSE , OPPURE UNA COMBINAZIONE DI DUE DI ESSE .   1 . QUALORA SIA UN ' IMPRESA , LO E AI SENSI DEGLI ARTT . 85 E 86? IN CASO AFFERMATIVO , DATE LE DISPOSIZIONI DEL SUO SCHEME , LE ATTIVITA DEL BOARD TRASGREDISCONO MANIFESTAMENTE DETTI ARTICOLI - IN PARTICOLARE L ' ART . 85 , N . 1 , LETT . A ), B ) E C ).   2 . QUALORA SIA UNA ' ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO ' ' , RICADE FORSE SOTTO L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 26 , IN MODO DA FRUIRE DELLE ESENZIONI IVI CONTEMPLATE? A MIO PARERE , QUESTO SPECIFICO REGOLAMENTO VALE SOLO PER LE ORGANIZZAZIONI NAZIONALI DI MERCATO PURAMENTE VOLONTARIE , NON GIA OBBLIGATORIE . IL BOARD GESTISCE IL SUO SCHEME IN VIA OBBLIGATORIA E CON RESTRIZIONI ; AD ES . ' ' IL PRODUTTORE CHE NON SIA ISCRITTO COME TALE O NON SIA ESENTE DALL ' ISCRIZIONE ( REGISTRATION ) NON PUO VENDERE SUINI ' ' . MA ANCHE SE IL BOARD RICADE SOTTO L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 26 , NON E STATA FORNITA ALCUNA PROVA , NE SONO RIUSCITO A TROVARE ALCUNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CEE RELATIVA ALL ' ESENZIONE DEL BOARD DALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE .   3 . QUALORA SIA UN ' ' MONOPOLIO DI STATO DI CARATTERE COMMERCIALE ' ' , RIENTRA FORSE NELL ' ART . 37 , N . 1 , DEL TRATTATO DI ROMA , E FRUISCE QUINDI DELL ' ART . 44 DEL TRATTATO DI ADESIONE IL QUALE CONTEMPLA UN PERIODO TRANSITORIO FINO AL 31 DICEMBRE 1977?    4 . QUALORA SIA UN ' ' MONOPOLIO DI STATO DI CARATTERE COMMERCIALE ' '  AI SENSI DELL ' ART . 37 DEL TRATTATO DI ROMA E IL PERIODO DI GRAZIA PER IL RIORDINAMENTO NON SCADA PRIMA DEL 31 DICEMBRE 1977 , CIO LO SOTTRAE FORSE SINO A DETTA DATA ALL ' EFFICACIA IMMEDIATA DEGLI ARTT . 85 E 86? OPPURE SI PUO SOSTENERE CHE LE ' ' IMPRESE ' '  AI SENSI DEGLI ARTT . 85 E 86 COMPRENDONO I MONOPOLI DI STATO? MR . GIRVAN SOSTIENE CHE IL TERMINE ' ' IMPRESA ' '  NON E DEFINITO , MA VIENE USATO COME DISTINTO DA ' ' MONOPOLI DI STATO ' ' .   5 . LE ATTIVITA DEL BOARD RIENTRANO NEL N . 3 DELL ' ART . 85 E SONO QUINDI ESENTI DAL DISPOSTO DEL N . 1? LA QUESTIONE NON E STATA SOLLEVATA . IL BOARD , SE E ESENTE DALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 PER EFFETTO DEL N . 3 DI QUESTO , NON HA BISOGNO DI RIFARSI ALL ' ARGOMENTO DEL ' ' PERIODO TRANSITORIO ' ' .   6 . E COSA DOBBIAMO PENSARE DELL ' ART . 8 DEL TRATTATO DI ROMA IL QUALE STABILISCE CHE :    ' ' 1 . IL MERCATO COMUNE E PROGRESSIVAMENTE INSTAURATO NEL CORSO DI UN PERIODO TRANSITORIO DI DODICI ANNI .    . . . . .    2 . PER CIASCUNA TAPPA E PREVISTO UN COMPLESSO DI AZIONI CHE DEVONO ESSERE INTRAPRESE E CONDOTTE INSIEME ' ' .   QUESTE DISPOSIZIONI HANNO FORSE RILIEVO NELLA PRESENTE CAUSA?  '    16IL BOARD HA INTERPOSTO APPELLO CONTRO QUESTA SENTENZA DAVANTI ALLA NORTHERN IRELAND COURT OF APPEAL , BELFAST , CHIEDENDOLE DI STABILIRE SE LA MAGISTRATE ' S COURT POTESSE LEGITTIMAMENTE RINVIARE LA CAUSA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE E SE , NEL PROCEDIMENTO IN CORSO DINANZI ALLA MAGISTRATE ' S COURT , SI PONESSE UNA QUESTIONE D ' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO ; IN CASO AFFERMATIVO , SE UNA DECISIONE SU DETTO PUNTO FOSSE NECESSARIA PER CONSENTIRE AL RESIDENT MAGISTRATE DI PRONUNZIARE LA SENTENZA ; INFINE , SE LA MAGISTRATE ' S COURT AVESSE ESERCITATO CORRETTAMENTE I PROPRI POTERI DISCREZIONALI DECIDENDO DI RINVIARE LA CAUSA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA ;    17LA NORTHERN IRELAND COURT OF APPEAL , DOPO AVER RICHIAMATO I MOTIVI CHE HANNO INDOTTO IL RESIDENT MAGISTRATE A DISPORRE IL RINVIO IN VIA PREGIUDIZIALE IN FORZA DELL ' ART . 177 , CON SENTENZA 8 MARZO 1978 , HA RESPINTO L ' APPELLO PROPOSTO DAL BOARD , RITENENDO CHE SPETTASSE AL RESIDENT MAGISTRATE ACCLARARE LE QUESTIONI GIURIDICHE RELATIVE ALL ' ESERCIZIO DELLA PROPRIA COMPETENZA ;    18IL 10 MARZO SEGUENTE , IL RESIDENT MAGISTRATE HA TRASMESSO LA PROPRIA SENTENZA 19 SETTEMBRE 1977 ALLA CORTE DI GIUSTIZIA CON UNA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO IN CUI SI DICHIARA CHE : ' E SORTA LA QUESTIONE . . . SE IL GIUDICE NAZIONALE POSSA APPLICARE DETERMINATE LEGGI DELL ' IRLANDA SETTENTRIONALE '  E CHE GLI ANTEFATTI DELLA CAUSA E LE QUESTIONI IVI SOLLEVATE CON LA SENTENZA DEL 19 SETTEMBRE 1977 , ' INCIDENTALMENTE , SOLLEVANO PURE LE SEGUENTI QUESTIONI ' :    ' 1 . SE GLI ARTT . 30 , 31 , 32 , 34 , 37 , 40 , 41 , 42 , 43 , 85 , 86 E 90 DEL TRATTATO CHE HA ISTITUITO LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA SIANO DIRETTAMENTE EFFICACI IN MODO DA ATTRIBUIRE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI DEL REGNO UNITO DEVONO TUTELARE .    2 . SE I REGOLAMENTI NN . 121/67 , 2759/75 E TUTTI GLI ALTRI REGOLAMENTI RELATIVI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DELLA CARNE SUINA ADOTTATI A NORMA DEL TRATTATO CEE SIANO DIRETTAMENTE APPLICABILI IN MODO DA ATTRIBUIRE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI DEL REGNO UNITO DEVONO TUTELARE .    3 . SE , QUALORA VENGANO INTERPRETATI CORRETTAMENTE GLI ARTICOLI E I REGOLAMENTI DA SOLI , OVVERO QUALSIASI NORMA DI DIRITTO COMUNITARIO PERTINENTE , IL PIGS MARKETING SCHEME ( PIANO PER LO SMERCIO DEI SUINI ) NELL ' IRLANDA SETTENTRIONALE SIA IN CONTRASTO CON LE NORME DEL DIRITTO COMUNITARIO .    4 . SE , IN FORZA DEI SOPRAMMENZIONATI ARTICOLI , REGOLAMENTI O DI QUALSIASI NORMA DI DIRITTO COMUNITARIO , UNO STATO MEMBRO POSSA :   A ) MANTENERE IN VIGORE UN ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DEL MERCATO DAL MOMENTO IN CUI E IN VIGORE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO ;   B ) OBBLIGARE I PRODUTTORI SOGGETTI ALLA SUA GIURISDIZIONE AD ISCRIVERSI PRESSO IL PIGS MARKETING BOARD ( NORTHERN IRELAND ) PRIMA DI POTER VENDERE DEI SUINI ;   C ) OBBLIGARE I PRODUTTORI SOGGETTI ALLA SUA GIURISDIZIONE A STIPULARE CONTRATTI COL BOARD ED A VENDERE SUINI UNICAMENTE A QUESTO A PREZZI E IN QUANTITA STABILITI DAL BOARD STESSO ;   D ) PERMETTERE AL BOARD DI VENDERE , MEDIANTE PROVVEDIMENTO ESPRESSO O IMPLICITO D ' INTERVENTO , TUTTI I SUINI SOGGETTI ALLO SCHEME .    5 . SE L ' IMPOSIZIONE DI DETTI OBBLIGHI , CONCERNENTI LA DISCIPLINA TOTALE DEL NUMERO DI SUINI PRODOTTI , DELLE VENDITE E DEI PREZZI CONTROLLATI , COSTITUISCA TRASGRESSIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO IN QUANTO ESSI POSSONO ESSERE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE ALLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' ESPORTAZIONE , TENUTO PRESENTE CHE LE LEGGI DELL ' IRLANDA SETTENTRIONALE DI CUI TRATTASI HANNO COME UNO DEI LORO PRINCIPALI SCOPI ED EFFETTI L ' IMPEDIRE L ' ESPORTAZIONE DI SUINI NELLA REPUBBLICA D ' IRLANDA .    6 . SE , ALLA DATA DELL ' ADESIONE , IL REGNO UNITO FOSSE COMPRESO IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO PER QUANTO RIGUARDA L ' AGRICOLTURA E IN PARTICOLARE LA CARNE SUINA E I SUINI VIVI , E , IN CASO AFFERMATIVO , SE ESSA FOSSE IN VIGORE DAL 1* FEBBRAIO 1973 .    7 . SE IL GOVERNO DEL REGNO UNITO POTESSE , NEL MAGGIO 1972 , ISTITUIRE LE MOVEMENT OF PIGS REGULATIONS ( DISPOSIZIONI SUL TRAFFICO DEI SUINI ) ( NORTHERN IRELAND ) 1972 . '    19IL GOVERNO DEL REGNO UNITO HA ESPOSTO , SIA NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE CHE NELLE OSSERVAZIONI ORALI DAVANTI ALLA CORTE , VARIE CONSIDERAZIONI SULLE QUESTIONI POSTE DAL RESIDENT MAGISTRATE ;    20IN PRIMO LUOGO , LE QUESTIONI ENUMERATE NELLA SENTENZA DEL 19 SETTEMBRE 1977 SAREBBERO , PER LA MAGGIOR PARTE , NON QUESTIONI D ' INTERPRETAZIONE , BENSI QUESTIONI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO E , IN QUANTO TALI , NON POTREBBERO ESSERE RISOLTE DALLA CORTE DI GIUSTIZIA ;    21IN SECONDO LUOGO , LE QUESTIONI FORMULATE NELLA LETTERA D ' ACCOMPAGNAMENTO DEL 10 MARZO 1978 , CHE IL GIUDICE STESSO DICHIARA ESSERE SORTE SOLO ' INCIDENTALMENTE ' , NON SI POTREBBERO CONSIDERARE COME VALIDAMENTE SOTTOPOSTE ALLA CORTE ;    22DINANZI AL GRANDE NUMERO DELLE QUESTIONI SOLLEVATE E TENUTO CONTO DELLA COMPLESSITA E DELL ' IMPORTANZA DELLA CAUSA , SAREBBE DIFFICILE PER IL GOVERNO IDENTIFICARE I PROBLEMI GIURIDICI SOLLEVATI NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO PENDENTE DINANZI AL RESIDENT MAGISTRATE ;    23PER QUESTO MOTIVO , DETTO GOVERNO HA INVITATO LA CORTE , ONDE PERMETTERGLI DI PREPARARE LE SUE DIFESE ORALI , AD INFORMARLO IN ANTICIPO DELLE QUESTIONI CHE ESSA CONSIDERA PERTINENTI ;    24DEL RESTO , SOLO L ' ESAME DEGLI ARTT . 34 E 37 DEL TRATTATO - RELATIVI ALLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALLE ESPORTAZIONI E , RISPETTIVAMENTE AL REGIME DEI MONOPOLI DI STATO - GLI SEMBRA NECESSARIO PER RISOLVERE LE QUESTIONI SOLLEVATE DAVANTI AL GIUDICE NAZIONALE .    25NELL ' AMBITO DELLA RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI GIURISDIZIONALI FRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE , RIPARTIZIONE EFFETTUATA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , IL GIUDICE NAZIONALE , CHE E L ' UNICO AD AVERE CONOSCENZA DIRETTA DEI FATTI DELLA CAUSA COME PURE DELLE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI , E CHE DOVRA ASSUMERSI LA RESPONSABILITA DELL ' EMANANDA PRONUNZIA , E NELLA SITUAZIONE PIU IDONEA PER VALUTARE , CON PIENA COGNIZIONE DI CAUSA , LA PERTINENZA DELLE QUESTIONI DI DIRITTO SOLLEVATE DALLA CAUSA DI CUI E INVESTITO E LA NECESSITA DI UNA PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PER POTER EMETTERE LA SENTENZA ;    26CIONONOSTANTE , IN CASO DI QUESTIONI EVENTUALMENTE FORMULATE IN MODO IMPROPRIO O CHE ECCEDANO L ' AMBITO DELLE FUNZIONI ATTRIBUITELE DALL ' ART . 177 , SPETTA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA ESTRARRE DAL COMPLESSO DEGLI ELEMENTI FORNITI DAL GIUDICE NAZIONALE , E IN PARTICOLARE DALLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO , GLI ELEMENTI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE RICHIEDONO L ' INTERPRETAZIONE - O , SE DEL CASO , UN GIUDIZIO DI VALIDITA - TENUTO CONTO DELL ' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA ;    27IN PROPOSITO , E OPPORTUNO RILEVARE CHE IL RESIDENT MAGISTRATE HA ESPRESSO CHIARAMENTE , NELLA SENTENZA 19 SETTEMBRE 1977 , I DUBBI AI QUALI DA ORIGINE LA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DELLA NORMATIVA DI CUI E CAUSA , ALLA LUCE DEL DIRITTO COMUNITARIO , E CHE EGLI HA FATTO NOTARE CHE LA SCELTA FRA LE VARIE NORME INVOCATE DALLE PARTI DEVE DIPENDERE DALLA SOLUZIONE DI DETTA QUESTIONE PRELIMINARE ;    28LE QUESTIONI ENUMERATE NELLA LETTERA DEL 10 MARZO 1978 SONO MANIFESTAMENTE DERIVATE DAL PUNTO NEL FRATTEMPO SOSTENUTO DAL BOARD DINANZI ALLA COURT OF APPEAL DI BELFAST , SE , CIOE IL RESIDENT MAGISTRATE AVESSE USATO CORRETTAMENTE IL SUO POTERE DISCREZIONALE PER QUANTO RIGUARDA LE QUESTIONI GIURIDICHE DA LUI SOLLEVATE E LA NECESSITA DI SOTTOPORLE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA ;    29IL CONFRONTO CON LA SENTENZA DEL 19 SETTEMBRE 1977 MOSTRA , IN OGNI CASO , CHE QUESTE ULTERIORI QUESTIONI SERVONO UNICAMENTE A CHIARIRE E PRECISARE QUELLE IN PRECEDENZA SOLLEVATE ;    30E QUINDI OPPORTUNO TENER CONTO DI ENTRAMBE LE SERIE DI QUESTIONI , PER INDIVIDUARE I PROBLEMI D ' INTERPRETAZIONE SOLLEVATI NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO PENALE PENDENTE DINANZI AL RESIDENT MAGISTRATE ;    31PER QUANTO RIGUARDA LA DIFFICOLTA RILEVATA DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO , DI IDENTIFICARE , NELL ' AMPIA GAMMA DI QUESTIONI SOLLEVATE DAL RESIDENT MAGISTRATE , QUELLE CHE VANNO CONSIDERATE DECISIVE , NON E SEMBRATO POSSIBILE ALLA CORTE DARE ANTICIPATAMENTE INDICAZIONI AD UNO DEI PARTECIPANTI AL PROCEDIMENTO SENZA RISCHIARE DI FISSARE IL PROPRIO ATTEGGIAMENTO PRIMA DELLA DECISIONE FINALE E DI COMPROMETTERE , INOLTRE , LE POSSIBILITA DI DIFESA DEGLI ALTRI PARTECIPANTI .   SULLA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL PIGS MARKETING SCHEME ALLA LUCE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO E DEL DIRITTO DERIVATO   32IN VIA PRELIMINARE , IL RESIDENT MAGISTRATE DESIDERA OTTENERE TUTTI GLI ELEMENTI PER L ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO ATTI A CONSENTIRGLI DI QUALIFICARE IL PIGS MARKETING SCHEME , ALLA LUCE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO E DEL DIRITTO DERIVATO , AL FINE DI INDIVIDUARE LE DISPOSIZIONI CHE GLI CONSENTANO DI EMETTERE UN GIUDIZIO SULLA COMPATIBILITA DELLO ' SCHEME '  STESSO COL DIRITTO COMUNITARIO ;    33IN PROPOSITO VENGONO PRESE IN CONSIDERAZIONE TRE IPOTESI : CHE IL PIGS MARKETING SCHEME , E IL SUO ORGANO DI GESTIONE , IL BOARD , VADANO CONSIDERATI COME UN ' MONOPOLIO NAZIONALE AVENTE CARATTERE COMMERCIALE '  AI SENSI DELL ' ART . 37 DEL TRATTATO , DI GUISA CHE LE SUE OPERAZIONI SAREBBERO ESENTI , ALMENO FINO AL 31 DICEMBRE 1977 , IN FORZA DELL ' ART . 44 DELL ' ATTO DI ADESIONE , DALL ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IN MATERIA DI RESTRIZIONI QUANTITATIVE , OPPURE COME UNA ' IMPRESA ' , CON LA CONSEGUENTE APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE ALLA CONCORRENZA , FATTI SALVI I PARTICOLARI PRIVILEGI CHE POSSONO EVENTUALMENTE DERIVARE DALL ' ART . 90 OVVERO , INFINE , COME UNA ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO ' , NEL QUAL CASO SORGEREBBE IL PROBLEMA DELLA COMPATIBILITA DI UN ' ORGANIZZAZIONE DEL GENERE CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI ESISTENTE PER IL SETTORE DI CUI TRATTASI .    34LA SOLUZIONE DEL SUDDETTO PROBLEMA DI QUALIFICAZIONE VA DEDOTTA DAL SISTEMA GENERALE DEL TRATTATO CEE E DALLA FUNZIONE , NELL ' AMBITO DI TALE SISTEMA , DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ' AGRICOLTURA ;    35A QUESTO PROPOSITO , BISOGNA RICORDARE ANZITUTTO CHE IL PIGS MARKETING SCHEME RIGUARDA UN SETTORE DI ATTIVITA ECONOMICA , E CIOE LA PRODUZIONE E LA VENDITA DI UN PARTICOLARE TIPO DI SUINI , CHE RIENTRA IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DISCIPLINATA , AL MOMENTO DELL ' ADESIONE DELLA GRAN BRETAGNA , DAL REGOLAMENTO 13 GIUGNO 1967 N . 121 ( GU , PAG . 2283 ), E , ALL ' EPOCA DEI FATTI , DAL REGOLAMENTO 29 OTTOBRE 1975 N . 2759 , TUTT ' ORA IN VIGORE ;    36E PACIFICO CHE QUESTA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI SI APPLICA NELL ' INTERO TERRITORIO DEL REGNO UNITO , A PARTIRE DAL 1* FEBBRAIO 1973 , IN FORZA DELLE NORME GENERALI DELL ' ATTO DI ADESIONE E DELLA SPECIFICA NORMA DI CUI ALL ' ART . 60 , N . 1 , DI QUESTO ATTO ;    37DALL ' ART . 38 , N . 2 , DEL TRATTATO CEE , RISULTA CHE LE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA POLITICA AGRICOLA COMUNE PREVALGONO , IN CASO DI DIVERGENZE , SULLE ALTRE NORME RELATIVE ALL ' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE ;    38LE DISPOSIZIONI SPECIFICHE CHE ISTITUISCONO UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI HANNO QUINDI LA PRECEDENZA , NELLA SPECIFICA MATERIA , SUL REGIME CONTEMPLATO DALL ' ART . 37 A FAVORE DEI MONOPOLI NAZIONALI AVENTI CARATTERE COMMERCIALE ;    39DI CONSEGUENZA , IL TERMINE SPECIALE DI CUI ALL ' ART . 44 DELL ' ATTO DI ADESIONE NON PUO ESSERE INVOCATO AL FINE DI GIUSTIFICARE LA NORMATIVA NAZIONALE E L ' ATTIVITA DI UN ENTE NAZIONALE QUALE IL BOARD , IN UN SETTORE PER IL QUALE ESISTE UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI ;    40E PERCIO IRRILEVANTE SE IL PIGS MARKETING SCHEME E IL BOARD ABBIANO CARATTERE DI ' MONOPOLIO NAZIONALE '  AI SENSI DELL ' ART . 37 , POICHE L ' APPLICAZIONE DI QUESTA NORMA E ESCLUSA , IN OGNI CASO , DAL 1* FEBBRAIO 1973 , A CAUSA DELL ' ESTENSIONE AL REGNO UNITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE .    41NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE , IL BOARD HA SOSTENUTO DI CONSIDERARSI , TENUTO CONTO DELLA NATURA DELLA PROPRIA ATTIVITA NONCHE DEI POTERI CONFERITIGLI DALLA LEGISLAZIONE DELL ' IRLANDA DEL NORD , UN ' IMPRESA CUI SONO ATTRIBUITI ' DIRITTI SPECIALI O ESCLUSIVI '  AI SENSI DELL ' ART . 90 DEL TRATTATO ;    42QUESTO ARTICOLO , CONGIUNTAMENTE ALL ' ART . 37 , RELATIVO AI MONOPOLI NAZIONALI , AVREBBE L ' EFFETTO DI ESCLUDERE L ' APPLICAZIONE ALLE ATTIVITA DEL BOARD DELLE REGOLE GENERALI RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI PER LA CARNE SUINA .    43E OPPORTUNO OSSERVARE IN PROPOSITO , IN AGGIUNTA A QUANTO SI E DETTO SOPRA IN MERITO ALL ' ART . 37 , CHE L ' ART . 90 , N . 1 , DISPONE ESPRESSAMENTE CHE GLI STATI MEMBRI , PER QUANTO RIGUARDA LE IMPRESE DI CUI TRATTASI , ' NON EMANANO NE MANTENGONO . . . ALCUNA MISURA CONTRARIA ALLE NORME DEL PRESENTE TRATTATO ' ;    44LA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL BOARD COME IMPRESA CON DIRITTI SPECIALI O ESCLUSIVI AI SENSI DELL ' ART . 90 NON AVREBBE QUINDI L ' EFFETTO DI ESENTARE LA SUA ATTIVITA DALLE NORME DEL DIRITTO COMUNITARIO E , IN PARTICOLARE , DA QUELLE CHE RIGUARDANO LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI .    45INFINE , E STATA SOLLEVATA LA QUESTIONE DEL SE POSSA AMMETTERSI UN REGIME PARTICOLARE PER L ' ATTIVITA DEL BOARD IN QUANTO IL PIGS MARKETING SCHEME COSTITUISCE UNA ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO ' ;    46NEL PROCEDIMENTO DINANZI AL RESIDENT MAGISTRATE , SEMBRA CHE QUESTO CONCETTO SIA STATO DEDOTTO IN PARTICOLARE DALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 26 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DI TALUNE NORME DI CONCORRENZA ALLA PRODUZIONE E AL COMMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI .    47COME LA CORTE HA AVUTO OCCASIONE DI RILEVARE NELLA SENTENZA 10 DICEMBRE 1974 ( CAUSA 48/74 , CHARMASSON , RACC ., PAG . 1383 ), NEL SISTEMA DEL TRATTATO LE ORGANIZZAZIONI NAZIONALI DI MERCATO ERANO AMMESSE SOLO IN VIA TRANSITORIA E SONO DESTINATE AD ESSERE SOSTITUITE , CONFORMENTE A QUANTO STABILISCE L ' ART . 43 , N . 3 , DA ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI ;    48SALVO CHE PER I SETTORI OGGETTO DELLA RISERVA DI CUI ALL ' ART . 60 , N . 2 , DELL ' ATTO DI ADESIONE , QUESTO EFFETTO SOSTITUTIVO HA AVUTO LUOGO , PER IL REGNO UNITO , IN FORZA DELLO STESSO ATTO , IL 1* FEBBRAIO 1973 , COME SI E DETTO SOPRA ;    49PER QUANTO RIGUARDA IL RICHIAMO , NEL REGOLAMENTO N . 26 , ALLE ORGANIZZAZIONI NAZIONALI DI MERCATO , VA RILEVATO CHE LE NORME DI QUESTO REGOLAMENTO , RECANTE LA DATA DEL 4 APRILE 1962 , TENGONO CONTO DELLA SITUAZIONE ESISTENTE NEL PERIODO TRANSITORIO , E CHE , NEL 5* CONSIDERANDO DELLA MOTIVAZIONE DI DETTO REGOLAMENTO , E ESPRESSAMENTE FATTA SALVA L ' ULTERIORE REALIZZAZIONE DI UNA POLITICA AGRICOLA COMUNE ;    50E QUINDI DEL PARI IRRILEVANTE ACCERTARE SE IL PIGS MARKETING SCHEME DELL ' IRLANDA DEL NORD POSSA ESSERE EVENTUALMENTE QUALIFICATO COME ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO ' .   SULLA VALUTAZIONE DEL PIGS MARKETING SCHEME RISPETTO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE   51DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LE QUESTIONI DETERMINANTI PER LA DECISIONE DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL RESIDENT MAGISTRATE RIGUARDANO LA COMPATIBILITA , CON LE NORME SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E SULL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , DI UN REGIME DI MERCATO ISTITUITO DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO ED AMMINISTRATO DA UN ENTE IL QUALE , AVENDO A SUA DISPOSIZIONE STRUMENTI COERCITIVI DI CARATTERE PUBBLICISTICO , HA IL POTERE DI CONTROLLARE IL SETTORE DI MERCATO IN QUESTIONE MEDIANTE PROVVEDIMENTI COME L ' OBBLIGO , PER I PRODUTTORI , DI ISCRIVERSI AL DETTO ENTE PER POTER VENDERE I PRODOTTI ; L ' OBBLIGO DI VENDERE ESCLUSIVAMENTE A QUESTO ENTE O PER IL SUO TRAMITE , ALLE CONDIZIONI DA QUESTO FISSATE ; NONCHE IL DIVIETO DI TRASPORTARE LE MERCI IN QUESTIONE SENZA AUTORIZZAZIONE .    52AL FINE DI RISOLVERE DETTE QUESTIONI , E OPPORTUNE CHIARIRE PREVIAMENTE IL RAPPORTO ESISTENTE FRA LE NORME COMUNITARIE CITATE DAL RESIDENT MAGISTRATE , E CIOE I REGOLAMENTI NN . 121/67 E 2759/75 , E LE NORME DEL TRATTATO IN MATERIA DI ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E PARTICOLARMENTE GLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO ;    53IL REGOLAMENTO N . 121/67 , CHE SI APPLICAVA AL MOMENTO DELL ' ADESIONE DEL REGNO UNITO , CONTENEVA ALL ' ART . 19 NORME ESPRESSE IN TEMA DI ABOLIZIONE  DEI DIRITTI DOGANALI E DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ;    54IL FATTO CHE QUESTE NORME NON SIANO STATE RIPRODOTTE NEL REGOLAMENTO N . 2759/75 , CHE E IL TESTO UNICO DELLA MATERIA IN ESAME , E DOVUTO - COME LA COMMISSIONE HA DICHIARATO - A MOTIVI DI METODO IN BASE AI QUALI , NEI TESTI UNICI IN MATERIA AGRICOLA , VENGONO OMESSE TUTTE LE DISPOSIZIONI CHE SI LIMITANO A RIPRODURRE LE NORME DEL TRATTATO ;    55DI CONSEGUENZA , NEL SISTEMA DEL REGOLAMENTO N . 2759/75 , ATTUALMENTE IN VIGORE , LE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA SOPPRESSIONE DEGLI OSTACOLI TARIFFARI COMMERCIALI PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI - E IN PARTICOLARE GLI ARTT . 30 E 34 RELATIVI ALLA ABOLIZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E DI TUTTE LE MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE , ALL ' IMPORTAZIONE E ALL ' ESPORTAZIONE - VANNO CONSIDERATE COME PARTE INTEGRANTE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .    56COME LA CORTE HA RICORDATO NELLA SENTENZA 18 MAGGIO 1977 ( CAUSA 111/76 , VAN DEN HAZEL , RACC . PAG . 901 ), QUANDO , IN FORZA DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO , LA COMUNITA HA EMANATO UNA DISCIPLINA CHE ISTITUISCE UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI IN UN DETERMINATO SETTORE , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ASTENERSI DA QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE VI DEROGHI O NE PREGIUDICHI L ' EFFICACIA ;    57PER EFFETTUARE QUESTA VALUTAZIONE A PROPOSITO DEL PIGS MARKETING SCHEME , E OPPORTUNO TENERE PRESENTE CHE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , COME ALTRE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI , E BASATA SUL PRINCIPIO DI UN MERCATO APERTO , AL QUALE TUTTI I PRODUTTORI HANNO LIBERO ACCESSO , E IL CUI FUNZIONAMENTO E RETTO UNICAMENTE SUGLI STRUMENTI GIURIDICI CONTEMPLATI DA DETTA ORGANIZZAZIONE ;    58E QUINDI INCOMPATIBILE COI PRINCIPI DI DETTA ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI QUALSIASI DISPOSIZIONE O PRASSI NAZIONALE ATTA A MODIFICARE LE CORRENTI D ' IMPORTAZIONE O D ' ESPORTAZIONE , O AD INFLUIRE SULLA FORMAZIONE DEI PREZZI SUL MERCATO , IN QUANTO AI PRODUTTORI VENGA IMPEDITO DI EFFETTUARE LIBERAMENTE GLI ACQUISTI E LE VENDITE , NELLO STATO DOVE SONO STABILITI O IN QUALSIASI ALTRO STATO MEMBRO , ALLE CONDIZIONI STABILITE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA , E DI GIOVARSI DIRETTAMENTE DELLE MISURE D ' INTERVENTO E DI QUALSIASI ALTRA MISURA NORMALIZZATRICE DEL MERCATO CONTEMPLATA DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE ;    59UN ' AZIONE SIFFATTA , SVOLTA SUL MERCATO DA UN ENTE ISTITUITO DA UNO STATO MEMBRO AL DIFUORI DI QUANTO STABILITO DALLA NORMATIVA COMUNITARIA , NON PUO GIUSTIFICARSI CON IL PERSEGUIMENTO DI SCOPI PARTICOLARI DI POLITICA ECONOMICA , NAZIONALE O REGIONALE , DAL MOMENTO CHE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - COME SI EVINCE DAL 3* CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 2759/75 - PERSEGUE PER L ' APPUNTO SCOPI DEL GENERE A LIVELLO COMUNITARIO , A CONDIZIONI ACCETTABILI PER L ' INTERA COMUNITA E TENENDO CONTO DELLE ESIGENZE DI TUTTE LE SUE REGIONI ;    60QUALSIASI INTERVENTO DI UNO STATO MEMBRO O DELLE SUE AUTORITA REGIONALI O DELEGATE , NEL GIOCO DEL MERCATO , AL DIFUORI DI QUELLI SPECIFICAMENTE CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO COMUNITARIO , RISCHIA DI OSTACOLARE IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI E DI ATTRIBUIRE VANTAGGI INGIUSTIFICATI A DETERMINATI GRUPPI DI PRODUTTORI O DI CONSUMATORI , AI DANNI DELL ' ECONOMIA DI ALTRI STATI MEMBRI O DI ALTRI GRUPPI ECONOMICI NELLA COMUNITA ;    61IN PROPOSITO , NON PUO ESSERE ACCOLTA LA TESI DEL BOARD , SECONDO LA QUALE LA SUA POLITICA DEI PREZZI DIPENDEREBBE DALL ' ANDAMENTO DEL MERCATO E QUINDI NON PERTURBEREBBE AFFATTO LA FORMAZIONE DEI PREZZI VOLUTA DAL REGOLAMENTO ;    62QUESTA CIRCOSTANZA NON IMPEDISCE INFATTI PER NULLA CHE LA NORMATIVA NAZIONALE DI CUI E CAUSA ABBIA L ' EFFETTO DI PORRE I PRODUTTORI IN UNA POSIZIONE TOTALMENTE SUBORDINATA AL BOARD E DI PRECLUDERE LORO L ' ACCESSO AL MERCATO ALLE CONDIZIONI STABILITE DAL TRATTATO E DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI CREATA IN FORZA DI QUESTO ;    63A QUESTO PROPOSITO , E OPPORTUNO RICORDARE L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2759/75 , CHE CONTEMPLA UN COMPLESSO DI PROVVEDIMENTI VOLTI AD INCORAGGIARE LE INIZIATIVE PROFESSIONALI ED INTERPROFESSIONALI CHE PERMETTONO DI AGEVOLARE L ' ADEGUAMENTO DELL ' OFFERTA ALLE ESIGENZE DEL MERCATO , GRAZIE SOPRATTUTTO ALLA MIGLIORE ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE , DELLA TRASFORMAZIONE O DELLA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI ;    64QUESTA NORMA , TUTTAVIA , PERMETTE DI PRENDERE PROVVEDIMENTI DEL GENERE SOLAMENTE NELL ' AMBITO DI UNA PROCEDURA COMUNITARIA VOLTA A GARANTIRE CHE L ' INTERESSE GENERALE DELLA COMUNITA SIA TUTELATO E SIANO RISPETTATI GLI SCOPI STABILITI DALL ' ART . 39 DEL TRATTATO ;    65SI DEVONO QUINDI RISOLVERE LE QUESTIONI POSTE DAL RESIDENT MAGISTRATE NEL SENSO CHE VA CONSIDERATO INCOMPATIBILE CON LE ESIGENZE DERIVANTI TANTO DAGLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE QUANTO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 N . 2759 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE SUINA , IL REGIME DI MERCATO ISTITUITO , SU SCALA NAZIONALE O REGIONALE , DALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO E GESTITO DA UN ENTE CHE ABBIA IL POTERE , GRAZIE AI MEZZI COATTIVI A SUA DISPOSIZIONE , DI CONTROLLARE IL SETTORE DI MERCATO DI CUI TRATTASI O UNA PARTE DI QUESTO , MEDIANTE PROVVEDIMENTI QUALI LA SUBORDINAZIONE DELLA VENDITA DELLA MERCE ALLA REGISTRAZIONE DEL PRODUTTORE PRESSO L ' ENTE IN QUESTIONE ; IL DIVIETO DI QUALSIASI VENDITA CHE NON VENGA EFFETTUATA A DETTO ENTE O PER IL SUO TRAMITE , ALLE CONDIZIONI DA ESSO DETERMINATE ; NONCHE IL DIVIETO DI QUALISIASI TRASPORTO , NON AUTORIZZATO DAL SUDDETTO ENTE , DELLA MERCE DI CUI TRATTASI ;    66PER RISOLVERE LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL RESIDENT MAGISTRATE , SI DEVE INOLTRE PRECISARE CHE TUTTE LE NORME CITATE SONO DIRETTAMENTE EFFICACI E CONFERISCONO QUINDI AI SINGOLI DIRITTI CHE I GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI SONO TENUTI A TUTELARE ;    67QUESTA CONSEGUENZA DERIVA IN PRIMO LUOGO DALLA NATURA STESSA DEGLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO E , IN SECONDO LUGO , DALL ' ART . 189 , A NORMA DEL QUALE OGNI REGOLAMENTO E ' DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI ' ;    68CONFORMEMENTE A QUANTO PRECEDE , GLI EFFETTI SOPRA PRECISATI SI SONO PRODOTTI , A TERMINI DELL ' ATTO DI ADESIONE E SPECIALMENTE DEGLI ARTT . 2 , 42 E 60 , N . 1 , NELL ' INTERO TERRITORIO DEL REGNO UNITO , A PARTIRE DAL 1* FEBBRAIO 1973 ;    69IN PROPOSITO , IL FATTO CHE UNO DEGLI ELEMENTI DEL PIGS MARKETING SCHEME - CIOE LE MOVEMENT OF PIGS REGULATIONS - SIA STATO INTRODOTTO NEL 1972 , SUCCESSIVAMENTE ALLA DATA DELLA FIRMA DEL TRATTATO DI ADESIONE , NON MODIFICA QUESTA SITUAZIONE , DATO CHE LA PREMINENZA DEL DIRITTO COMUNITARIO RISPETTO AL DIRITTO NAZIONALE VALE INDIPENDENTEMENTE DAL RAPPORTO TEMPORALE FRA LE NORME IN QUESTIONE .    70IL RESIDENT MAGISTRATE SOLLEVA ANCORA UNA QUESTIONE PARTICOLARE - RELATIVA ALLE RESTRIZIONI POSTE AL TRASPORTO DEI SUINI DALLE MOVEMENT OF PIGS REGULATIONS - ALLO SCOPO DI ACCERTARE SE QUESTE RESTRIZIONI POSSANO ESSERE EVENTUALMENTE GIUSTIFICATE DALLO SCOPO DI FACILITARE LA REPRESSIONE DELL ' INTENSA ATTIVITA DI CONTRABBANDO CHE , A QUANTO PARE , HA LUOGO AL CONFINE TRA L ' IRLANDA DEL NORD E LA REPUBBLICA D ' IRLANDA A CAUSA DELLA DIFFERENZA DEI CORSI DELLA ' STERLINA VERDE '  E DELLA CONSEGUENTE CORRESPONSIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;    71A SUA VOLTA , IL BOARD HA SOTTOLINEATO IL LEGAME ESISTENTE FRA QUESTO ASPETTO DEL PIGS MARKETING SCHEME E LA REPRESSIONE DEL CONTRABBANDO .    72NON SI PUO AMMETTERE CHE UN DIVIETO DI TRASPORTO , INCOMPATIBILE TANTO CON LA LIBERTA DEGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI QUANTO CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , VENGA GIUSTIFICATO COL FATTO CHE UNA RESTRIZIONE DEL GENERE PUO , FRA L ' ALTRO , FACILITARE IL CONTROLLO AL CONFINE E LA REPRESSIONE DI DETERMINATE FRODI ;    73L ' ELIMINAZIONE DI QUESTI ABUSI , IN MANCANZA DELL ' ELIMINAZIONE DELLA LORO CAUSA MONETARIA , PUO ESSERE PERSEGUITA SOLO CON MEZZI COMPATIBILI COL NORMALE FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE ;    74DI CONSEGUENZA , NON SI POSSONO INVOCARE CONSIDERAZIONI RELATIVE ALLA REPRESSIONE DELLE FRODI PER GIUSTIFICARE IL REGIME CRITICATO DINANZI AL RESIDENT MAGISTRATE .    75DATO QUANTO PRECEDE , NON APPARE NECESSARIO RISOLVERE LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL RESIDENT MAGISTRATE IN MERITO ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO ED AL RAPPORTO DI QUESTE NORME CON L ' ART . 37 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  76LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DARE LUOGO A RIFUSIONE ;    77NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DAVANTI ALLA MAGISTRATE ' S COURT DELLA CONTEA DI ARMAGH , CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA MAGISTRATE ' S COURT DELLA CONTEA DI ARMAGH , CON SENTENZA 19 SETTEMBRE 1977 E CON LA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO DEL 10 MARZO 1978 , DICHIARA :   1* VA CONSIDERATO INCOMPATIBILE CON LE ESIGENZE DERIVANTI TANTO DAGLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE QUANTO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2759 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE SUINA , IL REGIME DI MERCATO ISTITUITO , SU SCALA NAZIONALE O REGIONALE , DALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO E GESTITO DA UN ENTE CHE ABBIA IL POTERE , GRAZIE AI MEZZI COATTIVI A SUA DISPOSIZIONE , DI CONTROLLARE IL SETTORE DI MERCATO DI CUI TRATTASI O UNA PARTE DI QUESTO , MEDIANTE PROVVEDIMENTI QUALI LA SUBORDINAZIONE DELLA VENDITA DELLA MERCE ALLA REGISTRAZIONE DEL PRODUTTORE PRESSO L ' ENTE IN QUESTIONE ; IL DIVIETO DI QUALSIASI VENDITA CHE NON VENGA EFFETTUATA A DETTO ENTE O PER IL SUO TRAMITE , ALLE CONDIZIONI DA ESSO DETERMINATE ; NONCHE IL DIVIETO DI QUALSIASI TRASPORTO , NON AUTORIZZATO DAL SUDDETTO ENTE , DELLA MERCE DI CUI TRATTASI .   2* GLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE E IL REGOLAMENTO N . 2759/75 SONO DIRETTAMENTE EFFICACI E CONFERISCONO AI SINGOLI DIRITTI CHE I GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI SONO TENUTI A TUTELARE .   3* GLI EFFETTI SOPRA PRECISATI SI SONO PRODOTTI , A TERMINI DELL ' ATTO DI ADESIONE E SPECIALMENTE DEGLI ARTT . 2 , 42 E 60 , N . 1 , NELL ' INTERO TERRITORIO DEL REGNO UNITO A PARTIRE DAL 1* FEBBRAIO 1973 .