CELEX: 51999PC0458
Language: it
Date: 1999-10-14
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nella Comunità

Avis juridique important

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51999PC0458

Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nella Comunità  /* COM/99/0458 def. - COD 98/0097 */  

Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nella Comunità(presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE) RELAZIONEA. L'11 marzo 1998 la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di direttiva relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nella Comunità (COM(98)0117-C4-0346/98-98/0097(SYN).Il 29 luglio 1998 il Comitato economico e sociale ha espresso parere favorevole.Il 17 febbraio 1999 il Parlamento europeo ha formulato un parere in prima lettura.Benché favorevole alla proposta in linea generale, il Parlamento ha adottato 17 emendamenti.Gli emendamenti 1, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11, 15 e 17 sono accettabili per la Commissione in quanto precisano le procedure di attuazione della direttiva senza imporre alle autorità oneri indebiti.Il principale timore del Parlamento concerne l'applicazione della direttiva, che potrebbe avvenire in modo diseguale negli Stati membri. Gli emendamenti 2, 12 e 13 proposti mirano pertanto a subordinare l'attuazione della direttiva all'armonizzazione dei corsi di qualificazione per ispettori, delle sanzioni da irrogare in caso di violazione e delle risorse tecniche ed umane. Gli emendamenti non possono essere recepiti poiché tale armonizzazione di percorsi formativi (emendamenti 2 e 13), delle sanzioni da applicare ai veicoli non conformi (emendamenti 12 e 13) e della disponibilità di risorse tecniche e umane (emendamento 13) non risulterebbe fattibile a breve termine.Quando la Commissione prenderà in esame l'attuazione della direttiva, si analizzerà la proporzione di veicoli ispezionati da ciascuno Stato membro, i tipi di veicoli ispezionati, il rapporto fra gli esiti positivi e negativi e la suddivisione in base al luogo di immatricolazione. Solo a quel punto la Commissione valuterà se sia necessaria un'ulteriore armonizzazione. Sia dal punto di vista pratico che politico sarebbe impossibile condizionare l'attuazione della direttiva all'armonizzazione di tali misure.Gli emendamenti 8 e 16 sono entrambi respinti in quanto non aumentano l'efficienza delle misure proposte. L'esito del controllo su strada deve essere positivo o negativo. Laddove sussista un dubbio, il veicolo potrà essere esaminato presso un'officina, ma se si rende obbligatorio rimorchiare i veicoli non conformi fino ad un centro di controllo non si apportano benefici e si provoca piuttosto un inutile dispendio di tempo.L'emendamento 14 mira ad inserire tra le categorie di veicoli i 'veicoli per il trasporto di animali'. Ciò è inaccetabile in quanto la classificazione dei veicoli contenuta nella proposta si basa sul tipo di veicolo (camion, autobus, ecc.) e non già sulla natura del carico. B. Pertanto la Commissione modifica la proposta come segue:L'emendamento 1, sostituendo il termine 'esercenti' con 'imprese', diviene più esaustivo.L'emendamento 3 prescrive di standardizzare il formato dei moduli in modo da ridurre i problemi linguistici: in tal modo la stessa informazione si troverà sempre al medesimo posto, a prescindere dalla lingua, il che rappresenta uno snellimento delle procedure.L'emendamento 4 ammette che i controlli su strada possano essere combinati con altre ispezioni obbligatorie ed è pertanto recepibile.Gli emendamenti 5 e 6 sono di natura procedurale: il primo prescrive agli Stati membri di comunicare alla Commissione i controlli su strada effettuati, il secondo richiede alla Commissione di comunicare al Parlamento i risultati delle valutazioni biennali. Entrambi sono recepiti.L'emendamento 7 precisa cosa fare se un veicolo ha subito un controllo di recente ed è recepito. L'emendamento 9 introduce la nuova disposizione di procedere al conteggio statistico dei veicoli che superano il controllo, e di contenere al massimo i ritardi in cui questi incorrono. L'emendamento è accettabile.L'emendamento 10 prescrive che le autorità competenti si scambino i dettagli degli uffici che eseguono i controllo e dei relativi interlocutori. Questa disposizione è già prevista nel 'modulo di controllo' dell'allegato I ed è pertanto accettabile.L'emendamento 11 stabilisce che i veicoli non conformi sono perseguibili secondo l'ordinamento vigente nello Stato membro che ha svolto il controllo. Poiché questa è la pratica generale, l'emendamento è ovviamente accettabile.Gli emendamenti 15 e 17 aggiungono la perdita di carburante diesel e/o di olio tra le cause della non conformità. Questo semplice adeguamento è richiesto dalla lobby motociclistica, che vuole ridurre i rischi effettivamente corsi dai motociclisti a causa delle macchie d'olio. L'emendamento è recepito. 98/0097 (COD)Proposta modificata diDIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nella ComunitàLa proposta della Commissione contenuta nel documento COM(98)0117 def. - SYN 98/0097 è modificata come segue:>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>