CELEX: 62016TN0914
Language: it
Date: 2016-12-27 00:00:00
Title: Causa T-914/16: Ricorso proposto il 27 dicembre 2016 — Proof IT/EIGE

13.3.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 78/34
            
         Ricorso proposto il 27 dicembre 2016 — Proof IT/EIGE
   (Causa T-914/16)
   (2017/C 078/47)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Proof IT SIA (Riga, Lettonia) (rappresentanti: J. Jerņeva e D. Pāvila, avvocati)
   
      Convenuto: Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (EIGE)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere, adottata nell’ambito della gara di appalto per l’aggiudicazione di un contratto quadro «Manutenzione e aggiornamento degli strumenti e delle risorse dell’EIGE attinenti alle statistiche sul genere» EIGE/2016/OPER/01-Lot 1 e EIGE/2016/OPER/01-Lot 2, notificata alla ricorrente con lettera del 14 ottobre 2016, recante rigetto della candidatura della ricorrente e aggiudicazione del contratto quadro a una società terza;
            
         
               —
            
            
               accordare alla ricorrente un risarcimento danni pari a EUR 128 480 per la perdita di opportunità e/o per la perdita del contratto stesso;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese sostenute dalla ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione, da parte del convenuto, dei principi della parità di trattamento e di trasparenza, poiché esso non ha interpretato nello stesso modo i criteri di aggiudicazione durante tutta la gara di appalto.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione, da parte del convenuto, dei principi della parità di trattamento e di trasparenza, poiché esso ha proceduto a una nuova valutazione dell’intera candidatura della ricorrente, agendo pertanto in un modo arbitrario che dà adito al timore di favoritismi.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione, da parte del convenuto, dei principi della parità di trattamento e di trasparenza, poiché i criteri di aggiudicazione sono imprecisi e conferiscono pertanto al convenuto un’illimitata libertà di scelta per quanto concerne l’aggiudicazione del contratto di cui trattasi.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente su manifesti errori di valutazione commessi dal convenuto nel valutare la candidatura della ricorrente, errori i quali, una volta corretti, comporterebbero un diverso esito della gara di appalto, vale a dire che la candidatura della ricorrente non sarebbe stata respinta e che il contratto quadro sarebbe stato aggiudicato alla ricorrente.