CELEX: C2004/106/159
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: causa T-95/04: Ricorso del sig. Luciano Lavagnoli contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'8 marzo 2004

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 106/81
            
         Ricorso del sig. Luciano Lavagnoli contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'8 marzo 2004
   (causa T-95/04)
   (2004/C 106/159)
   Lingua processuale: il francese
   L'8 marzo 2004, il sig. Luciano Lavagnoli, residente in Berchem (Lussemburgo), rappresentato dagli avv.ti Gilles Bounéou e Frédéric Frabetti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare il procedimento di valutazione 1999-2001 per quanto lo riguarda;
            
         
               —
            
            
               in subordine, annullare il suo rapporto informativo per il periodo 1.7.1999-30.6.2001 nonché, in via incidentale, gli atti preparatori di tale rapporto;
            
         
               —
            
            
               statuire sulle spese ed onorari e condannare la Commissione al loro pagamento
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il ricorrente contesta la decisione con cui l'APN ha compiuto il suo rapporto informativo per il periodo 1999-2001.
   A sostegno del ricorso, il sig. Lavagnoli ricorrente fa valere:
   
               —
            
            
               la violazione delle disposizioni generali di esecuzione dell'art 43 dello Statuto, del diritto di discriminazioni e del principio di buon andamento dell'amministrazione;
            
         
               —
            
            
               la violazione dell'accordo quadro del 1974 firmato da Action & Défense, il cui segretario generale durante il periodo di riferimento era lo stesso ricorrente, e dell'art. 24 bis dello Statuto, nonché un ostacolo alla libertà sindacale;
            
         
               —
            
            
               la violazione del Protocollo d'accordo firmato il 18 maggio 1998 tra la Commissione e le OSP;
            
         
               —
            
            
               la violazione del principio del divieto di procedure arbitrarie e dell'obbligo di motivazione, nonché un abuso di potere;
            
         
               —
            
            
               la violazione del principio della tutela del legittimo affidamento;
            
         
               —
            
            
               la violazione del dovere di sollecitudine.