CELEX: 31961D1224P0322
Language: it
Date: 1961-12-20 00:00:00
Title: Decisione della Commissione relativa alla concessione di un contingente tariffario al Regno dei Paesi Bassi per i cascami di alluminio

322/ 62                             GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               15. 3 . 62
     chc le riesportazioni sono assai scarse;                dazio per le importazioni provenienti dai paesi
                                                             terzi di cascami d'alluminio della voce 76.01 B I
     che il volume annuo di 26.000 tonnellate calco­         della tariffa doganale comune, per un quantitativo
lato in funzione dei dati sopra riportati, sembra il         massimo di 26.000 tonnellate.
più idoneo;
                                                                  In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile al
     Considerando che della progressiva attuazione           prodotto importato nei limiti di tale contingente
del mercato comune risulta che gli Stati membri              tariffario può essere inferiore a quello applicato ai
applicano alle importazioni degli Stati membri un            prodotti cui trattasi, importati dagli altri Stati
regime doganale che presenta almeno gli stessi               membri e accompagnati da un certificato di circo­
vantaggi di quello applicato alle importazioni dai           lazione.
paesi terzi; che, conseguentemente, per l'apertura
di un contingente tariffario relativo alle importa­              Le importazioni effettuate nei limiti di tale
zioni provenienti dai paesi terzi non è ammissibile          contingente tariffario sono sottoposte alla condi­
un dazio inferiore a quello applicatoalle importazioni       zione di non dar luogo a riesportazioni « allo
provenienti dagli altri Stati membri;                        stato ».
                                                                                   Articolo 2
     Considerando che il Protocollo n. XIII, allega­
to all'Accordo di Roma del 2 marzo 1960, prevede
la possibilità di concedere contingenti tariffari uni­            Il contingente è valido per il periodo dal 1
camente allo scopo di eliminare gli inconvenienti            gennaio 1962 al 31 dicembre 1962.
che possono derivare per le industrie trasformatrici
di uno Stato membro dall'allineamento dei dazi
                                                                                   Articolo 3
nazionali su quelli della tariffa doganale comune; che
di conseguenza, si può aprire un contingente
tariffario soltanto per coprire il fabbisogno delle               La presente decisione è destinata alia Repub­
industrie traformatrici dello Stato membro interes­          blica Federale di Germania.
sato, esclusa qualsiasi riesportazione « allo stato ».
                                                                 Bruxelles, 20 dicembre 1961.
HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                                                            Per la Commissione
                               Articolo 1
                                                                                               Il Presidente
     Alla Repubblica Federale di Germania è con­
cesso un contingente tariffario in esenzione da                                             W. HALLSTEIN
            Decisione della Commissione relativa alla concessione di un contingente tariffario
                               al Regno dei Paesi Bassi per i cascami di alluminio (1 )
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                 ne la concessione di un contingente tariffario in
ECONOMICA EUROPEA,                                            esenzione da dazio per i cascami d'alluminio della
                                                              voce 76.01 B I della tariffa doganale comune;
     Viste la disposizioni del Protocollo n. XIII per
i cascami d'alluminio, allegato all'Accordo di Ro­                Considerando che secondo i dati forniti dal
ma del 2 marzo 1960 riguardante la fissazione di              Regno dei Paesi Bassi, non contestati dagli altri
una parte della tariffa doganale comune relativa ai           Stati membri, la produzione di questi prodotti
prodotti dell'elenco G previsto nel Trattato che              nella Comunità è insufficiente, per cui tale risulta
istituisce la Comunità Economica Europea;                     anche l'approvvigionamento della Comunità stessa;
      Vista la lettera dell'8 agosto 1961 con la quale            Considerando che tale insufficiente approv­
il Regno dei Paesi Bassi ha chiesto alla Commissio­           vigionamento è suscettibile di provocare conseguen­
                                                              ze pregiudizievoli per le industrie trasformatrici
                                                              del Regno dei Paesi Bassi, in primo luogo perché tali
 (*) Il testo olandese è il solo fanente fede.                industrie, stante la impossibilità di reperire questi
 ---pagebreak---  15. 3 . 62                              GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                   323 /62
prodotti in quantità sufficiente sul mercato comu­                                      anteriormente al 1 gennaio 1961, importati nel
nitario, devono ricorrere ad importazioni in prove­                                     Regno dei Paesi Bassi in esenzione da dazio;
nienza da paesi terzi, gravate da dazi in seguito al
primo allineamento sulla tariffa doganale comune;                                            Considerando che per la determinazione del
in secondo luogo; perché l'aumento di tali dazi                                         volume del contingente è opportuno tener conto
implica un incremento del prezzo di costo dei pro­                                      dell'aumento del fabbisogno delle industrie tra­
dotti delle fonderie di alluminio di seconda fusione,                                   sformatrici in seguito ad un eventuale allargamento
i quali sono in forte concorrenza all'interno della                                     delle possibilità di ' approvvigionamento nella Co­
Comunità con gli stessi prodotti delle fonderie di                                      munità, nonché dell'obbligo di evitare trasferimenti
alluminio di prima fusione e con prodotti aìialoghi                                     di attività a detrimento di altri Stati membri;
fabbricati con altre materie di base;
                                                                                             che le cifre relative al consumo, alla produzione,
                                                                                        alle importazicni e alle esportazioni hanno segna­
     Considerando che i cascami di alluminio erano,                                     to negli ultimi anni il seguente andamento:
                                                                                                                                      (m tonnellate)
                                                                                       1968 (>)          1959 (>)            I960 (*)   1961 (*)
         Consumo (stime)                                                               2.330             3.450               4.475       5.100
         « Produzione » (disponibilità) (stime)                                        3.900             3.600               4.250      4.500
         Importazioni in proyienza
             dai paesi terzi (stime)                                                      195              315                 500         430
                                                                                                                                      (in 8 meai)
         Importazioni in provenienza
             dalla C.E.E. (stime)                                                         305              355                 650         640
                                                                                                                                      (in 8 mesi)
         Esporatzioni verso la C.E.E. (stime)                                          2.070               820                 925      670
                                                                                                                                      (in 8 mesi)
         (Le esportazioni verso i paesi terzi
             sono di entità trascurabile)
         (*) I dati riportati rappresentano il 60 % dei dati totali per i cascami e i rottami d'alluminio delle statistiche.
     che il volume annuo di 600 tonnellate, calco­                                      HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
lato in base alle cifre suindicate sembra adeguato;
     Considerando che dalla progressiva attuazione
del mercato comune risulta che ciascuno Stato                                                                        Artìcolo 1
membro applica alle importazioni dagli altri Stati
membri un regime doganale che presenta almeno
gli stessi vantaggi di quello applicato alle importa­                                       il Regno dei Paesi Bassi è autorizzato ad intro­
zioni dei paesi terzi; che, di conseguenza, per l'aper­                                 durre un contingente tariffario, in esenzione da
tura di un contingente tariffario relativo alle im­                                     dazio, per i cascami d'alluminio della voce 76.01 B I
portazioni in provenienza dai paesi terzi non è am­                                     della tariffa doganale comune, relativo alle im­
missibile uh dazio inferiore a quello applicato alle                                    portazioni in provenienza dai paesi terzi, nei limiti
importazioni in provenienza dagli altri Stati                                           di un quantitativo di 600 tonnellate.
membri;
     Considerando che il Protocollo n . XIII allegato                                       In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile al
all'Accordo di Roma del 2 marzo 1960 prevede la                                         prodotto importato nei limiti di tale contingente
possibilità di concedere contingenti tariffari unica­                                   tariffario può essere inferiore a quello applicato al
mente allo scopo di eliminare gli inconvenienti che                                     prodotto in questione importato dagli altri Stati
possano derivare per le industrie trasformatrici di                                     membri e accompagnato da un certificato di cir­
uno Stato membro dall'allineamento dei dazi nazio­                                      colazione.
nali sulla tariffa doganale comune; che, di conse­
guenza, un contingente tariffario può essere aperto                                         Le importazioni effettuate nei limiti del sud­
soltanto per coprire il fabbisogno delle industrie                                      detto contingente tariffario sono sottoposte alla
trasformatrici dello Stato membro interessato,                                          condizione di non dar luogo a riesportazioni « allo
esclusa qualsiasi riesportazione « allo stato »;                                        stato ».
 ---pagebreak---  324/62                                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                           15 . 3. 62
                                 Articolo 2                                                Bruxelles, 20 dicembre 1961 .
      Il contingente è valido per il periodo dal 1 gen­
 naio 1962 al 31 dicembre 1962 .
                                                                                                                       Per la Commissione
                                 Articolo 3
                                                                                                                           Il Presidente
      La presente decisione è destinata al Regno dei
 Paesi Bassi.                                                                                                             W. HALLSTEIN
              Decisione della Commissione relativa alla concessione di un contingente tariffario
          al Regno del Belgio ed al Granducato del Lussemburgo per i cascami di alluminio f1)
 LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                                       comunitario, in quantità sufficiente, i prodotti di
 ECONOMICA EUROPEA,                                                                  cui trattasi, devono ricorrere alle importazioni in
                                                                                     provenienza dai paesi terzi, gravate da dazi in
      Viste la disposizioni del Protocollo n . XIII per                              seguito al primo allineamento sulla tariffa doganale
 i cascami di alluminio, allegato all'Accordo di Ro­                                 comune; in secondo luogo, perchè l'aumento di tali
 ma del 2 marzo 1960, riguardante la fissazione di                                   dazi implica un aumento del prezzo di costo dei
 una parte della tariffa doganale comune relativa ai                                 prodotti di alluminio di seconda fusione, i quali sono
 prodotti dell'elenco G, previsto dal Trattato che                                   in forte concorrenza all' interno della Comunità
 istituisce la Comunità Economica Europea;                                           con i prodotti di alluminio di prima fusione e con
      Vista la lettera dell' I 1 agosto 1961 con la quale                            i prodotti simili fabbricati con altre materie di
                                                                                     base;
 il Regno del Belgio ed il Granducato del Lussembur­
 go hanno chiesto alla Commissione la concessione
 di un contingente tariffario esente da dazio per i                                        Considerando che i cascami di alluminio erano,
 cascami di alluminio della voce 76.01 B I della                                     anteriormente al 1° gennaio 1961 , importati nell' U­
 tariffa doganale comune;                                                            nione economica belgo-lussemburghese in esenzione
                                                                                     da dazio;
     Considerando che dai dati forniti dall' Unione
 economica belgo-lussemburghese, non contestati                                            Considerando che per la determinazione del
 dagli altri Stati membri, si deduce che la produzio­                                volume del contingente è opportuno tener conto
 ne di tali prodotti nella Comunità è insufficiente e                                dell'aumento del fabbisogno delle industrie trasfor­
 che tale risulta conseguentemente l'approvvigiona­                                  matrici in relazione all'eventuale aumento delle
 mento nella Comunità stessa;                                                        possibilità di approvvigionamento nella Comunità
                                                                                     nonché dell'obbligo di evitare trasferimenti di
     Considerando che il suddetto insufficiente ap­                                  attività a detrimento di altri Stati membri;
provvigionamento è suscettibile di provocare con­
seguenze pregiudizievoli per le industrie trasforma­                                       che i dati del consumo, della produzione, delle
trici dell' U.E.B.L. : in primo luogo, perchè tali in­                              importazioni e delle esportazioni negli ultimi anni
dustrie, data l'impossibilità di trovare sul mercato                                 hanno segnato la seguente evoluzione :
                                                                                                                               (in tonnellate)
                                                                                      11)58 (l)      ìuos) O    11)60 (»)        1%1 (»)
         Consumo (stime)                                                             3.200           3.750      4.100           4.450
         Produzione (stime)                                                          3.200           3.840      4.320           4.630
         Importazioni in provenienza dai paesi terzi                                      34,5          . 77        47,5             70
         Importazioni in provenienza dalla C. E. E.                                  1.200              580       630              950
         Esportazioni verso la C.E.E                                                 1.300              750       900            1.200
         (le esportazioni nei paesi terzi sono trascurabili)
         (l) I dati riportati rappresentano il 50 % di quelli per i cascami e rottami di alluminio.
(*) 11 testo francese è il solo facente fede.