CELEX: 62018CA0579
Language: it
Date: 2019-10-17 00:00:00
Title: Causa C-579/18: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 17 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Liège - Belgio) – Ministère public, Ministre des Finances du Royaume de Belgique/QC, Comida paralela 12 (Rinvio pregiudiziale – Accise – Direttiva 2008/118/CE – Articoli 8 e 38 – Debitore dell’accisa a seguito dell’introduzione irregolare di prodotti nel territorio di uno Stato membro – Nozione – Società civilmente responsabile per i fatti compiuti dal proprio amministratore)

16.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 423/16
            
         
      Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 17 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Liège - Belgio) – Ministère public, Ministre des Finances du Royaume de Belgique/QC, Comida paralela 12
      (Causa C-579/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Accise - Direttiva 2008/118/CE - Articoli 8 e 38 - Debitore dell’accisa a seguito dell’introduzione irregolare di prodotti nel territorio di uno Stato membro - Nozione - Società civilmente responsabile per i fatti compiuti dal proprio amministratore)
      (2019/C 423/20)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Cour d'appel de Liège
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Ministère public, Ministre des Finances du Royaume de Belgique
      
         Convenute: QC, Comida paralela 12
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 38 della direttiva 2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativa al regime generale delle accise e che abroga la direttiva 92/12/CEE, in combinato disposto con l’articolo 8, paragrafo 2, della direttiva stessa, dev’essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, la quale, in caso di introduzione irregolare nel territorio di uno Stato membro di prodotti sottoposti ad accisa e immessi in consumo in un altro Stato membro, renda condebitore in solido dell’accisa una persona giuridica, civilmente responsabile dei reati commessi dal proprio amministratore.
      
         (1)  GU C 427 del 26.11.2018.