CELEX: 61981CJ0014
Language: it
Date: 1982-03-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 3 marzo 1982. # Alpha Steel Ltd. contro Commissione delle Comunità europee. # Disciplina di quote di produzione per l'acciaio. # Causa 14/81.

Avis juridique important

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61981J0014

SENTENZA DELLA CORTE DEL 3 MARZO 1982.  -  ALPHA STEEL LTD. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L'ACCIAIO.  -  CAUSA 14/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00749 edizione speciale spagnola pagina 00153

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PROCEDURA - PROVVEDIMENTO CHE SOSTITUISCE NELLE MORE DEL GIUDIZIO IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO - ELEMENTO NUOVO - ESTENSIONE DELLE CONCLUSIONI E DELLE DIFESE INIZALI 2 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - REVOCA DEGLI ATTI ILLEGITTIMI - PRESUPPOSTI  3 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE - ADOZIONE CONCOMITANTE DI PROVVEDIMENTI A PROPOSITO DELLE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE   ( TRATTATO CECA , ART . 58 , N . 1 )   4 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - DECISIONI - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - LIMITI  5 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE - ISTITUZIONE SU UN FONDAMENTO EQUO -LIBERTA DI SCELTA DELLA COMMISSIONE - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLA PRODUZIONE EFFETTIVA DELLE IMPRESE - AMMISSIBILITA - CAPACITA PRODUTTIVA DELLE IMPRESE - MANCATA PRESA IN CONSIDERAZIONE - LEGITTIMITA   ( TRATTATO CECA , ART . 58 , N . 2 ; DECISIONE GENERALE N . 2794/80 , ART . 4 )   6 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE - OGGETTO - COMPENSAZIONE DELLE DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA DOVUTE ALLE SOVVENZIONI STATALI - ESCLUSIONE   ( TRATTATO CECA , ART . 58 )       7 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE PER LA PRODUZIONE DI ACCIAIO - ISTITUZIONE SU UN FONDAMENTO EQUO - SCELTA DI UN DETERMINATO PERIODO DI RIFERIMENTO - DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DI DETERMINATE IMPRESE - INSUSSISTENZA - APPLICAZIONE DELLA CLAUSOLA DI EQUITA IN CASO DI DIFFICOLTA   ( TRATTATO CECA , ART . 58 ; DECISIONE GENERALE N . 2794/80 , ART . 14 )   8 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE PER LA PRODUZIONE DI ACCIAIO - ISTITUZIONE SU UN FONDAMENTO EQUO - PRESA IN CONSIDERAZIONE DI PRODUZIONI DI RIFERIMENTO DELLE IMPRESE - IPOTESI DI ADEGUAMENTO - PARTECIPAZIONE A UN PROGRAMMA VOLONTARIO DI CONSEGNA - SANZIONE NEI CONFRONTI DELLE ALTRE IMPRESE - INSUSSISTENZA   ( DECISIONE GENERALE N . 2794/80 , ART . 4 , N . 3 )   9 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE D ' ACCIAIO - ISTITUZIONE SU UN FONDAMENTO EQUO - PRESA IN CONSIDERAZIONE DI PRODUZIONI DI RIFERIMENTO DELLE IMPRESE - IPOTESI DI ADEGUAMENTO - PARTECIPAZIONE A UN PROGRAMMA VOLONTARIO DI CONSEGNA - PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO - TRASGRESSIONE - INSUSSISTENZA   ( DECISIONE GENERALE N . 2794/80 , ART . 4 , N . 3 )    

Massima

1 . LA DECISIONE INDIVIDUALE CHE SOSTITUISCA NELLE MORE DEL GIUDIZIO UNA DECISIONE PRECEDENTE AVENTE LO STESSO OGGETTO VA CONSIDERATA COME UN ELEMENTO NUOVO CHE CONSENTE ALLA RICORRENTE DI ADEGUARE LE PROPRIE CONCLUSIONI E LE PROPRIE DIFESE . SAREBBE IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DI SANA AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA E CON QUELLO DELL ' ECONOMIA PROCESSUALE COSTRINGERE LA RICORRENTE A PROPORRE UN NUOVO RICORSO DINANZI ALLA CORTE . SAREBBE INOLTRE INGIUSTO CHE L ' ISTITUZIONE INTERESSATA , PER FAR FRONTE ALLE CRITICHE CONTENUTE IN UN RICORSO PROPOSTO ALLA CORTE CONTRO UNA DECISIONE , POTESSE ADEGUARE LA DECISIONE IMPUGNATA O SOSTITUIRGLIENE UN ' ALTRA E VALERSI , IN CORSO DI CAUSA , DI TALE MODIFICA O DI TALE SOSTITUZIONE PER PRIVARE LA CONTROPARTE DELLA POSSIBILITA DI ESTENDERE LE PROPRIE CONCLUSIONI E LE PROPRIE DIFESE INIZIALI ALL ' ULTERIORE DECISIONE O DI PRESENTARE ULTERIORI CONCLUSIONI O DIFESE CONTRO DI ESSA .   2 . LA REVOCA DI UN ATTO ILLEGITTIMO E CONSENTITA ENTRO UN TERMINE RAGIONEVOLE E  SE L ' ISTITUZIONE DA CUI PROVIENE TIENE ADEGUATAMENTE CONTO DELLA MISURA IN CUI IL DESTINATARIO DELL ' ATTO HA POTUTO EVENTUALMENTE FARE AFFIDAMENTO SULLA LEGITTIMITA DELLO STESSO .   3 . DALLA LETTERA DELL ' ART . 58 , N . 1 , DEL TRATTATO CECA EMERGE CHE LA COMMISSIONE PUO ' PER QUANTO NECESSARIO '  PRENDERE PROVVEDIMENTI A NORMA DELL ' ART . 74 CONTEMPORANEAMENTE AD OGNI ALTRO EVENTUALE PROVVEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 58 . LA VALUTAZIONE DELLA NECESSITA DI TALI PROVVEDIMENTI SPETTA ALLA COMMISSIONE , SALVO RESTANDO IL CONTROLLO , DA PARTE DELLA CORTE , DELLA LEGITTIMITA DELL ' ESERCIZIO DI TALE POTERE .   4 . BENCHE LA COMMISSIONE DEBBA CHIARIRE IN MODO SOMMARIO , MA IL PIU POSSIBILE CHIARO E PERTINENTE I PRINCIPALI PUNTI DI FATTO E DI DIRITTO SUI QUALI SONO BASATE LE PROPRIE DECISIONI E CHE      SERVONO PER RENDERE COMPRENSIBILE IL RAGIONAMENTO CHE LE HA DETERMINATE , NON E TUTTAVIA NECESSARIO CHE ESSA DISCUTA TUTTE LE OBIEZIONI CHE POTREBBERO ESSERE SOLLEVATE CONTRO LE SUE DECISIONI , NE CHE ESSA INDICHI I MOTIVI PER CUI SI E ASTENUTA DALL ' ADOTTARE PROVVEDIMENTI DIVERSI DA QUELLI INDICATI NELLE DECISIONI E CHE AVREBBE POTUTO ADOTTARE NELL ' AMBITO DEI SUOI POTERI DISCREZIONALI .   5 . L ' ART . 58 , N . 2 , DEL TRATTATO CECA NON LIMITA LA LIBERTA DELLA COMMISSIONE IN MERITO ALLA SCELTA DELLA BASE CHE SERVE A DETERMINARE EQUAMENTE LE QUOTE , IN UNA DATA SITUAZIONE ECONOMICA . NON SI PUO RAGIONEVOLMENTE NEGARE CHE IL CRITERIO RELATIVO ALLA PRODUZIONE EFFETTIVA DELLE IMPRESE COSTITUISCA UNA BASE EQUA AI SENSI DELL ' ART . 58 , N . 2 . TALE CRITERIO , INFATTI , COSI COME E ADEGUATO DALL ' ART . 4 DELLA DECISIONE N . 2794/80 , RAPPRESENTA , IN PRIMO LUOGO , UNA BASE DI VALUTAZIONE OBIETTIVA IN QUANTO EVITA LE INCERTEZZE INERENTI ALLA VALUTAZIONE DI UN DATO IN PARTE PRESUNTO QUALE LA CAPACITA PRODUTTIVA ; E CONSENTE , IN SECONDO LUOGO , DI RIDURRE LA PRODUZIONE GLOBALE SENZA PER QUESTO MODIFICARE LE POSIZIONI RISPETTIVE SUL MERCATO DELLE IMPRESE .   6 . L ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA NON MIRA A COMPENSARE LE DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA DOVUTE ALLE SOVVENZIONI STATALI , NEI CONFRONTI DELLE QUALI LA COMMISSIONE DISPONE DI ALTRI MEZZI D ' AZIONE .   7 . LA POSSIBILITA PER LE IMPRESE CHE VENGANO FISSATE QUOTE DI PRODUZIONE PER  L ' ACCIAIO CALCOLATE IN BASE AI RISULTATI MIGLIORI DEL PERIODO DI RIFERIMENTO STABILITO DALLA DECISIONE GENERALE N . 2794/80 NON COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE I CUI IMPIANTI RECENTI NON ERANO ANCORA PIENAMENTE OPERATIVI ALL ' INIZIO DI DETTO PERIODO . SE LE QUOTE LORO ATTRIBUITE IN CONSEGUENZA DI CIO LE METTONO IN DIFFICOLTA , ESSE POSSONO RIVOLGERE ALLA COMMISSIONE UNA DOMANDA DI ADEGUAMENTO AI SENSI DELL ' ART . 14 DELLA DECISIONE GENERALE . QUESTO ARTICOLO E UNA CLAUSOLA EQUITATIVA , LA CUI UTILITA ED IL CUI VALORE NON POSSONO VENIR CONTESTATI , E CHE PERMETTE , SE DEL CASO , DI EFFETTUARE UN ' ADEGUATA CORREZIONE DEGLI EFFETTI DELLE ALTRE DISPOSIZIONI DELLA DECISIONE GENERALE .   8 . L ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE GENERALE N . 2794/80 E DESTINATO A TENER CONTO DELLA SITUAZIONE DI TALUNE IMPRESE PARTICOLARMENTE SVANTAGGIATE DALL ' AVER PARTECIPATO AD UN PROGRAMMA VOLONTARIO DI CONSEGNA . CIO NON COSTITUISCE AFFATTO UNA SANZIONE NEI CONFRONTI DELLE ALTRE IMPRESE E NON SI PUO QUINDI RITENERE CHE TALE DISPOSIZIONE TRASGREDISCA IL PRINCIPIO ' NULLA POENA SINE LEGE ' .   9 . L ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE GENERALE N . 2794/80 NON TRASGREDISCE IL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI AMMINISTRATI , GIACCHE LE IMPRESE CHE NON HANNO PARTECIPATO AI PROGRAMMI VOLONTARI DI CONSEGNA NON POTEVANO LEGITTIMAMENTE ASPETTARSI DI CONTINUARE A GODERE , DOPO L ' ISTITUZIONE DI UN SISTEMA DI QUOTE , DEL LORO VANTAGGIO NELLA CONCORRENZA RISPETTO ALLE IMPRESE CHE AVEVANO PARTECIPATO AI SUDDETTI PROGRAMMI .    

Parti

NELLA CAUSA 14/81 ALPHA STEEL LTD ., CON SEDE IN LONDRA , 2 RAYMOND BUILDINGS , GRAY ' S INN , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO ANDRE ELVINGER , DEL FORO DI LUSSEMBURGO ,  15 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . MICHEL VAN ACKERE , ASSISTITO DAL MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO SIG . FRANK BENYON , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE INDIVIDUALE DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALLA FISSAZIONE DI QUOTE DI PRODUZIONE PER ALCUNI PRODOTTI SIDERURGICI ( ART . 33 DEL TRATTATO CECA ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 29 GENNAIO 1981 , LA SOCIETA INGLESE ALPHA STEEL LTD . PROPONEVA , AI SENSI DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO VOLTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DELLA COMMISSIONE 19 DICEMBRE 1980 , RELATIVA ALLA FISSAZIONE DELLE QUOTE DI PRODUZIONE DELLA RICORRENTE PER IL PRIMO TRIMESTRE 1981 , ADOTTATA IN FORZA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 31 OTTOBRE 1980 , N . 2794/CECA ( GU L 291 , PAG . 1 ).    2 LA DECISIONE GENERALE 2794/80/CECA DISPONE ALL ' ART . 3 , NN . 1 E 2 , CHE LE QUOTE VENGONO FISSATE MEDIANTE APPLICAZIONE DEL TASSO DI RIDUZIONE , STABILITO PER TUTTE LE IMPRESE SIDERURGICHE DELLA COMUNITA , ALLA PRODUZIONE DI RIFERI    MENTO CALCOLATA PER CIASCUNA IMPRESA SECONDO LE MODALITA PREVISTE NELLA SUDDETTA DECISIONE . TALE PRODUZIONE DI RIFERIMENTO PUO TUTTAVIA ESSERE AUMENTATA IN CIRCOSTANZE PARTICOLARI , QUALORA SIANO SODDISFATTE LE CONDIZIONI CONTEMPLATE DALL ' ART . 4 , AI NN . 3 , 4 , E 5 .    3 LA DECISIONE INDIVIDUALE 19 DICEMBRE 1980 HA INDICATO DETERMINATI DATI QUALI PRODUZIONI DI RIFERIMENTO , DICHIARANDO CHE TALI DATI ERANO STATI ADEGUATI A NORMA DELL ' ART . 4 , SENZA PRECISARE PERO , COSA RISULTATA PIU TARDI , CHE SI TRATTAVA DELL ' ART . 4 , N . 3 .    4 CON UN ' ALTRA DECISIONE INDIVIDUALE DEL 24 FEBBRAIO 1981 , SUCCESSIVA ALLA PROPOSIZIONE DEL PRESENTE RICORSO , LA COMMISSIONE REVOCAVA LA DECISIONE IMPUGNATA , ADDUCENDO CHE SI ERA , PER ERRORE , APPLICATO A FAVORE DELLA RICORRENTE L ' ART . 4 , N . 3 , COSI CHE LA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO ERA STATA FISSATA AD UN LIVELLO TROPPO ALTO . LA NUOVA DECISIONE FISSA LE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO REALI AD UN LIVELLO NON CONTESTATO DALLA RICORRENTE . ESSA FA FRUIRE LA RICORRENTE DELLE POSSIBILITA OFFERTE DALL ' ART . 14 DELLA DECISIONE GENERALE PER IL CASO IN CUI LE LIMITAZIONI DELLA PRODUZIONE O DELLE CONSEGNE IMPLICHINO PER UN ' IMPRESA DIFFICOLTA PARTICOLARMENTE GRAVI , DI ADEGUARE LE QUOTE DI CIASCUNA IMPRESA . CONSEGUENTEMENTE , LA COMMISSIONE , PER FISSARE LA QUOTA DI PRODUZIONE , NON HA APPLICATO IL TASSO DI RIDUZIONE ALLA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO COSI CHE LA QUOTA E UGUALE ALLA SUDDETTA PRODUZIONE . LE QUOTE IN TAL MODO FISSATE SONO TUTTAVIA MENO ELEVATE DI QUELLE CHE RISULTANO DALLA DECISIONE 19 DICEMBRE 1980 .    5 IN ORIGINE , IL RICORSO , IN QUANTO DIRETTO CONTRO LA DECISIONE 19 DICEMBRE 1980 , ERA VOLTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA SUDDETTA DECISIONE IN BASE A TRE MEZZI , IL PRIMO DEI QUALI ERA CHE I DATI INDICATI DALLA COMMISSIONE COME PRODUZIONE DI RIFERIMENTO NON CORRISPONDEVANO AI DATI REALI DELLA PRODUZIONE . ESSI SAREBBERO STATI ADEGUATI VERSO L ' ALTO , MA SAREBBE STATO IMPOSSIBILE PER LA RICORRENTE STABILIRE IN CHE MODO TALE ADEGUAMENTO FOSSE STATO EFFETTUATO .        6 DOPO CHE LA COMMISSIONE AVEVA ADOTTATO LA DECISIONE 24 FEBBRAIO 1981 , LA RICORRENTE COMPLETAVA LA MEMORIA DI REPLICA PER ADEGUARE LE PROPRIE CONCLUSIONI E CHIEDERE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 19 DICEMBRE 1980 , NELLA VERSIONE 24 FEBBRAIO 1981 . ESSA HA RINUNCIATO A FAR VALERE IL PRIMO MEZZO BASATO SULL ' INESATTEZZA DEI DATI INDICATI NELLA DECISIONE 19 DICEMBRE 1980 .   SUL NON LUOGO A PROVVEDERE   7 LA COMMISSIONE SOSTIENE , IN LIMINE LITIS , CHE LA DECISIONE INDIVIDUALE 19 DICEMBRE 1980 E STATA ' ANNULLATA '  E NON SOLO ADEGUATA DALLA DECISIONE INDIVIDUALE 24 FEBBRAIO 1981 . POICHE LA RICORRENTE NON HA PROPOSTO UN NUOVO RICORSO CONTRO QUEST ' ULTIMA DECISIONE , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE NON VI E LUOGO A PROVVEDERE DA PARTE DELLA CORTE .    8 QUESTO MEZZO NON PUO ESSERE ACCOLTO . LA DECISIONE 24 FEBBRAIO 1981 CHE , NELLE MORE DEL GIUDIZIO , SOSTITUISCE UNA DECISIONE PRECEDENTE AVENTE LO STESSO OGGETTO , CIOE LA FISSAZIONE DI UNA QUOTA PER IL MEDESIMO PERIODO , VA CONSIDERATA UN ELEMENTO NUOVO CHE CONSENTE ALLA RICORRENTE DI ADEGUARE LE SUE CONCLUSIONI E LE SUE DIFESE . SAREBBE IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DI SANA AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA E CON QUELLO DELL ' ECONOMIA PROCESSUALE COSTRINGERE LA RICORRENTE A PROPORRE UN NUOVO RICORSO DINANZI ALLA CORTE . SAREBBE INOLTRE INGIUSTO CHE LA COMMISSIONE POTESSE , PER FAR FRONTE ALLE CRITICHE CONTENUTE IN UN RICORSO PRESENTATO ALLA CORTE CONTRO UNA DECISIONE , ADEGUARE LA DECISIONE IMPUGNATA O SOSTITUIRGLIENE UN ' ALTRA E VALERSI , IN CORSO DI CAUSA , DI TALE MODIFICA O DI TALE SOSTITUZIONE PER PRIVARE LA CONTROPARTE DELLA POSSIBILITA DI ESTENDERE LE SUE CONCLUSIONI E LE SUE DIFESE INIZIALI ALL ' ULTERIORE DECISIONE O DI PRESENTARE ULTERIORI CONCLUSIONI O DIFESE CONTRO DI ESSA .   NEL MERITO  IL MEZZO RIVOLTO CONTRO LA NUOVA DECISIONE 24 FEBBRAIO 1981   9 FACENDO RIFERIMENTO AL DIRITTO AMMINISTRATIVO DI ALCUNI STATI MEMBRI , LA RICORRENTE SOSTIENE , ANZITUTTO , CHE LA COMMISSIONE NON PUO REVOCARE UNA DECISIONE OGGETTO DI RICORSO O , QUANTO MENO , NON PUO SOSTITUIRLA CON UN ' ALTRA ANCORA PIU SFAVOREVOLE PER LA RICORRENTE .        10 SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE QUALE RISULTA DALLE SENTENZE 12 LUGLIO 1957 ( ALGERA , 7/56 E 3-7/57 , RACC . 1957 , PAG . 89 , V . PAG . 113 ), DEL 12 LUGLIO 1962 ( HOOGOVENS , 14/61 , RACC . 1962 , PAG . 491 , V . PAG . 520 ) E 13 LUGLIO 1965 ( LEMMERZ-WERKE , 111/63 , RACC . 1965 , PAG . 972 , V . PAG . 990 ), LA REVOCA DI UN ATTO ILLEGITTIMO E CONSENTITA ENTRO UN TERMINE RAGIONEVOLE E SE LA COMMISSIONE HA ADEGUATAMENTE TENUTO CONTO DELLA MISURA IN CUI LA RICORRENTE HA POTUTO EVENTUALMENTE FARE AFFIDAMENTO SULLA LEGITTIMITA DELL ' ATTO .    11 NEL CASO DI SPECIE , LA RICORRENTE NON HA FATTO AFFIDAMENTO SULLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE , IN QUANTO HA PROPOSTO RICORSO PER L ' ANNULLAMENTO . ESSA ERA ALTRESI CONSAPEVOLE DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE RITENEVA CHE LA RICORRENTE NON POTESSE USUFRUIRE DELL ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE GENERALE 2794/80/CECA , POICHE , NELLE SUE MEMORIE , HA FATTO ESSA STESSA RIFERIMENTO AD UNO SCAMBIO DI CORRISPONDENZA SU QUESTO PUNTO CON LA COMMISSIONE , CHE ESSA SAPEVA AVER COMMESSO UN ERRORE .    12 IL RITARDO DELLA COMMISSIONE NEL CORREGGERE TALE ERRORE PUO SPIEGARSI , ALMENO IN PARTE , COL FATTO CHE ESSA DOVEVA TRATTARE INFORMAZIONI RELATIVE AD UN GRANDE NUMERO DI IMPRESE . LA RICORRENTE NON HA DIMOSTRATO IN CHE COSA L ' INDUGIO SINO AL 24 FEBBRAIO LE ABBIA ARRECATO DANNO . DALL ' INSIEME DELLE CIRCOSTANZE CHE PRECEDONO RISULTA CHE LA REVOCA DELLA DECISIONE 19 DICEMBRE 1980 E STATA EFFETTUATA ENTRO UN TERMINE RAGIONEVOLE ED IL MEZZO VA PERTANTO RESPINTO .   IL SECONDO MEZZO , RELATIVO ALLA PRETESA ILLEGITTIMITA DELLA DECISIONE GENERALE 2794/80/CECA   13 DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO CONSEGUE CHE LE ECCEZIONI DI ILLEGITTIMITA SOLLEVATE CONTRO LA DECISIONE REVOCATA SI DEVONO RITENERE ALTRESI RIVOLTE CONTRO LA DECISIONE 24 FEBBRAIO 1981 .   A ) MOTIVAZIONE INSUFFICIENTE E VIOLAZIONE DEGLI ARTT . 58 , N . 1 , E 74 , DEL TRATTATO CECA   14 A SOSTEGNO DELL ' ECCEZIONE DI ILLEGITTIMITA , LA RICORRENTE ASSUME , ANZITUTTO , CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO ESAMINARE LA NECESSITA DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI DI POLITICA COMMERCIALE CONTEMPLATI DALL ' ART . 74 DEL TRATTATO CECA ,     NEL TEMPO STESSO IN CUI CONSIDERAVA LA POSSIBILITA DI INTRODURRE UNA DISCIPLINA DI QUOTE . IL RIFERIMENTO AL SUDDETTO ESAME AVREBBE DOVUTO FIGURARE NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE E LA SUA MANCANZA CONFIGUREREBBE UNA INADEMPIENZA DELL ' OBBLIGO DI MOTIVARE . INOLTRE LA NECESSITA DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI IN MERITO ALLE IMPORTAZIONI SAREBBE INDISCUTIBILE ED IL FATTO DI NON AVERNE DISPOSTI , PUR INTRODUCENDO LE QUOTE DI PRODUZIONE , COSTITUIREBBE UNA VIOLAZIONE DEGLI ARTT . 58 E 74 DEL TRATTATO CECA .    15 DALLA LETTERA DELL ' ART . 58 EMERGE CHE LA COMMISSIONE PUO ' PER QUANTO NECESSARIO '  PRENDERE PROVVEDIMENTI A NORMA DELL ' ART . 74 , NONCHE OGNI ALTRO EVENTUALE PROVVEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 58 . LA VALUTAZIONE DELLA NECESSITA DI TALI PROVVEDIMENTI SPETTA ALLA COMMISSIONE , SALVO RESTANDO IL CONTROLLO , DA PARTE DELLA CORTE , DELLA LEGITTIMITA DELL ' ESERCIZIO DI TALE POTERE .    16 A QUESTO PROPOSITO , VA SOTTOLINEATO CHE LA RICORRENTE NON HA ADDOTTO ALCUN ELEMENTO A SOSTEGNO DELLA SUA TESI SECONDO CUI LA COMMISSIONE AVREBBE ABUSATO DEL SUO POTERE DISCREZIONALE . AL CONTRARIO , GIA PRIMA DELL ' ISTITUZIONE DEL SISTEMA DELLE QUOTE , LA COMMISSIONE AVEVA PRESO DEI PROVVEDIMENTI PER IL CONTROLLO DEL LIVELLO DEI PREZZI E DEL VOLUME DELLE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI SIDERURGICI DA PAESI TERZI . ESSA HA , IN PARTICOLARE , FISSATO UN PREZZO BASE , CONCLUSO ACCORDI COI PAESI TERZI E ADOTTATO PROVVEDIMENTI DI VIGILANZA . QUANDO HA EMANATO LA DECISIONE 2794/80/CECA , ESSA HA ULTERIORMENTE RAFFORZATO TALE CONTROLLO E RIVISTO I PREZZI BASE . SECONDO I DATI FORNITI DALLA COMMISSIONE , IL LIVELLO DELLE IMPORTAZIONI SI E PERALTRO ABBASSATO TRA IL 1977 ED IL 1979 E TALE TENDENZA SI E PROTRATTA PRIMA E DOPO L ' INTRODUZIONE DEL SISTEMA DELLE QUOTE .    17 NON SI PUO QUINDI FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON ESSERSI ADEGUATAMENTE BATTUTA CONTRO LE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI . VA ALTRESI SOTTOLINEATO CHE , NELLE TRATTATIVE CON I PAESI TERZI , LA COMMISSIONE DEVE SORMONTARE DIFFICOLTA NON TRASCURABILI IN QUANTO LA CECA E PREVALENTEMENTE ESPORTATRICE D ' ACCIAIO ; PERTANTO , ESSA DEVE AD UN TEMPO GARANTIRE LA CONTINUITA DELLE ESPORTAZIONI COMUNITARIE E TENTARE DI ARGINARE LE IMPORTAZIONI NELLA COMUNITA ; SE AVESSE ADOTTATO DECISIONI RESTRITTIVE NON CONCORDATE CON I PAESI TERZI , AVREBBE POTUTO PROVOCARE DA PARTE DI QUESTI PROVVEDIMENTI DI RITORSIONE NOCIVI AGLI INTERESSI COMUNITARI .        18 PER QUANTO RIGUARDA LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE 2794/80/CECA , LA COMMISSIONE DEVE ENUNCIARE IN MODO ANCHE SOMMARIO , MA CHIARO E CONFERENTE , I PRINCIPALI PUNTI DI FATTO E DI DIRITTO SUI QUALI ESSA E BASATA E CHE SERVONO A FAR COMPRENDERE IL RAGIONAMENTO CHE LA COMMISSIONE HA SEGUITO ( SENTENZA 4 LUGLIO 1963 , REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA C / COMMISSIONE , 24/62 , RACC . 1963 , PAG . 129 ). NON E TUTTAVIA NECESSARIO CHE LA COMMISSIONE RIBATTA A TUTTE LE OBIEZIONI CHE SAREBBE POSSIBILE FARE CONTRO LA DECISIONE ( SENTENZA 20 MARZO 1957 , GEITLING C / ALTA AUTORITA , 2/56 , RACC . 1957 , PAG . 9 ). NON SI PUO NEPPURE PRETENDERE CHE ESSA INDICHI I MOTIVI PER CUI SI E ASTENUTA DALL ' ADOTTARE PROVVEDIMENTI DIVERSI DA QUELLI INDICATI NELLA DECISIONE E CHE AVREBBE POTUTO ADOTTARE NELL ' AMBITO DEI SUOI POTERI DISCREZIONALI .    19 NON ERA PERTANTO NECESSARIO CHE LA COMMISSIONE FACESSE RICHIAMO NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE AL FATTO CHE AVEVA PRESO IN ESAME LA POSSIBILITA DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 74 DEL TRATTATO CECA . CONSEGUENTEMENTE , L ' ASSERITA VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI E INFONDATA .   B ) VIOLAZIONE DELL ' ART . 58 , N . 2 , DEL TRATTATO CECA   20 SECONDO LA RICORRENTE , LA DECISIONE GENERALE NON E COMPATIBILE CON L ' ART . 58 , N . 2 , DEL TRATTATO CECA , AI SENSI DEL QUALE LE QUOTE VANNO STABILITE ' EQUAMENTE ' . ESSA CRITICA LA DECISIONE SOTTO TRE PROFILI CHE VANNO ESAMINATI SEPARATAMENTE .    21 LA RICORRENTE FA CARICO ALLA DECISIONE GENERALE DI PRENDERE COME RIFERIMENTO IL PERIODO DAL LUGLIO 1977 AL GIUGNO 1980 , IL CHE PORREBBE IN SVANTAGGIO LE IMPRESE CHE HANNO INIZIATO A PRODURRE SOLO NEL PERIODO CONSIDERATO O LA CUI CAPACITA DI PRODUZIONE E STATA SFRUTTATA SOLO PARZIALMENTE NEL SUDDETTO PERIODO . INOLTRE IL SISTEMA DI CALCOLO IN BASE ALLA PRODUZIONE EFFETTIVA AVVANTAGGEREBBE LE IMPRESE CHE HANNO PRODOTTO TROPPO IN PASSATO . SAREBBE STATO PIU EQUO FISSARE LE QUOTE FACENDO RIFERIMENTO ALLA CAPACITA PRODUTTIVA DELLE IMPRESE .        22 IL MEZZO E INFONDATO . VA INFATTI NOTATO CHE L ' ART . 58 , N . 2 , DEL TRATTATO NON LIMITA LA LIBERTA DELLA COMMISSIONE IN MERITO ALLA SCELTA DELLA BASE CHE SERVE A DETERMINARE EQUAMENTE LE QUOTE , IN UNA DATA SITUAZIONE ECONOMICA . DAI CHIARIMENTI FORNITI IN CORSO DI CAUSA RISULTA ESSERE INCONTESTABILE CHE IL CRITERIO DELLA PRODUZIONE EFFETTIVA DELLE IMPRESE PUO COSTITUIRE UNA BASE EQUA AI SENSI DELL ' ART . 58 , N . 2 . TALE CRITERIO , INFATTI , COSI COME E ADEGUATO DALL ' ART . 4 DELLA DECISIONE 2794/80 , RAPPRESENTA , IN PRIMO LUOGO , UNA BASE DI VALUTAZIONE OBIETTIVA IN QUANTO EVITA LE INCERTEZZE INERENTI ALLA VALUTAZIONE DI UN DATO IN PARTE PRESUNTO QUALE LA CAPACITA PRODUTTIVA ; E CONSENTE , IN SECONDO LUOGO , DI RIDURRE LA PRODUZIONE GLOBALE SENZA PER QUESTO MODIFICARE LE POSIZIONI RISPETTIVE SUL MERCATO DELLE IMPRESE .    23 SECONDO LA RICORRENTE , E GIUSTIFICATO MODIFICARE LE POSIZIONI RISPETTIVE SUL MERCATO DELLE IMPRESE SOVVENZIONATE DALLO STATO CHE LAVORANO AD ALTO TASSO DI UTILIZZO CON IMPIANTI VETUSTI E PERSONALE NUMEROSO , E DELLE ALTRE IMPRESE CHE ADOTTANO CRITERI DI REDDITIVITA . SENZA ENTRARE NEL MERITO DI QUESTO ARGOMENTO , BASTA CONSTATARE CHE L ' ART . 58 NON E VOLTO A RISOLVERE LE DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA DOVUTE ALLE SOVVENZIONI STATALI , NEI CONFRONTI DELLE QUALI LA COMMISSIONE DISPONE DI ALTRI MEZZI D ' AZIONE .    24 NON SI PUO NEPPURE FARE CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER ADOTTATO IL PERIODO LUGLIO 1977 - GIUGNO 1980 COME PERIODO DI RIFERIMENTO . LA POSSIBILITA PER LE IMPRESE CHE VENGANO FISSATE QUOTE CALCOLATE IN BASE AI RISULTATI MIGLIORI DI QUEL PERIODO NON COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DI IMPRESE I CUI IMPIANTI RECENTI NON ERANO ANCORA PIENAMENTE OPERATIVI NEL LUGLIO DEL 1977 . SE LE QUOTE LORO ATTRIBUITE IN CONSEGUENZA DI CIO LE METTONO IN DIFFICOLTA , ESSE POSSONO RIVOLGERE ALLA COMMISSIONE UNA DOMANDA DI ADEGUAMENTO AI SENSI DELL ' ART . 14 DELLA DECISIONE GENERALE . IL SUDDETTO ARTICOLO E UNA CLAUSOLA EQUITATIVA , LA CUI UTILITA ED IL CUI VALORE NON POSSONO VENIRE CONTESTATI , E CHE PERMETTE , SE DEL CASO , DI EFFETTUARE UN ' ADEGUATA CORREZIONE DEGLI EFFETTI DELLE ALTRE DISPOSIZIONI DELLA DECISIONE GENERALE .        25 INFINE , LA RICORRENTE CRITICA IN PARTICOLARE L ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE GENERALE 2794/80/CECA , CONCEPITO , SECONDO LEI , PER FAVORIRE UNA IMPRESA BEN PRECISA E CHE DISCRIMINIREBBE LE NUOVE IMPRESE IL CUI PROGRAMMA DI PRODUZIONE NON HA POTUTO ESSERE BASATO SULL ' ANNO 1974 .    26 TALE ASSUNTO E INFONDATO . UN TRATTAMENTO DIVERSO NON E DISCRIMINATORIO SE E RELATIVO AD UNA SITUAZIONE DIVERSA , LA QUALE GIUSTIFICA OBIETTIVAMENTE UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO .    27 NEL CASO SPECIFICO , L ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE GENERALE E DESTINATO A TENER CONTO DELLA SITUAZIONE DI ALCUNE IMPRESE PARTICOLARMENTE SVANTAGGIATE DALL '  AVER PARTECIPATO VOLONTARIAMENTE AL PROGRAMMA DI CONSEGNE . PER LE SUDDETTE IMPRESE , INFATTI , A DIFFERENZA DI QUELLE I CUI IMPIANTI SONO STATI RESI OPERATIVI PIU TARDI E PER LE QUALI LA FISSAZIONE DEL PROGRAMMA DI CONSEGNE E STATO BASATO SULLA CAPACITA PRODUTTIVA , IL PROGRAMMA DI CONSEGNA E STATO BASATO SULLA PRODUZIONE EFFETTIVA E NON TENEVA CONTO DEGLI IMPIANTI NON ANCORA RESI OPERATIVI .   C ) VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO ' NULLA POENA SINE LEGE '  E DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO   28 LA RICORRENTE CRITICA IL FATTO CHE IL BENEFICIO DELL ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE GENERALE SIA RISERVATO ALLE IMPRESE CHE HANNO PARTECIPATO AD UN PROGRAMMA VOLONTARIO DI CONSEGNE . IL CHE CORRISPONDEREBBE AD ATTRIBUIRE EX POST CARATTERE OBBLIGATORIO A PROVVEDIMENTI CHE OBBLIGATORI NON ERANO E VIOLEREBBE IN TAL MODO IL PRINCIPIO ' NULLA POENA SINE LEGE '  E QUELLO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI AMMINISTRATI . LA RICORRENTE SOLLEVA LA MEDESIMA CENSURA IN MERITO AL N . 4 DELLO STESSO ARTICOLO , IL CUI BENEFICIO VIENE RISERVATO ALLE IMPRESE CHE NON HANNO PRESCISSO DA UN PARERE NEGATIVO DELLA COMMISSIONE IN MATERIA D ' INVESTIMENTI .    29 IL MEZZO VA RESPINTO . L ' ART . 4 , N . 3 DELLA DECISIONE GENERALE 2794/80/CECA E DIRETTO A COMPENSARE GLI SVANTAGGI SUBITI DALLE IMPRESE CHE RIENTRANO NEL SUO CAMPO D ' APPLICAZIONE . CIO NON COSTITUISCE AFFATTO UNA SANZIONE NEI CONFRONTI DELLE ALTRE IMPRESE E NON SI PUO QUINDI RITENERE CHE TALE DISPOSIZIONE VIOLI IL PRINCIPIO ' NULLA POENA SINE LEGE ' .        30 LA COMMISSIONE NON HA NEPPURE VIOLATO IL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI AMMINISTRATI . LE IMPRESE CHE NON HANNO PARTECIPATO AI PROGRAMMI VOLONTARI DI CONSEGNA NON POTEVANO LEGITTIMAMENTE ASPETTARSI DI CONTINUARE A GODERE , DOPO L ' INTRODUZIONE DELLA DISCIPLINA DI QUOTE , DEL LORO VANTAGGIO NELLA CONCORRENZA RISPETTO ALLE IMPRESE CHE AVEVANO PARTECIPATO AI SUDDETTI PROGRAMMI .    31 IN QUANTO SI RIFERISCE ALL ' ART . 4 , N . 4 , DELLA DECISIONE GENERALE , IL MEZZO NON PUO ESSERE ACCOLTO POICHE LA RICORRENTE NON SOSTIENE E NON POTREBBE SOSTENERE , CHE AVREBBE DOVUTO FRUIRE DI UN ADEGUAMENTO DELLA QUOTA A TALE TITOLO .   TERZO MEZZO , RELATIVO ALLA NULLITA DELLA DECISIONE INDIVIDUALE PER VIOLAZIONE DELLA DECISIONE GENERALE 2794/80/CECA   32 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO ACCORDARLE IL BENEFICIO DI CUI ALL ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE GENERALE 2794/80/CECA , IL QUALE RICHIEDE CHE L ' IMPRESA ABBIA PARTECIPATO DAL LUGLIO 1977 AL GIUGNO 1980 AI PROGRAMMI DI CONSEGNA STABILITI DALLA COMMISSIONE E CHE LA FISSAZIONE DEL PROGRAMMA PER TALE IMPRESA FOSSE BASATO SULL ' ANNO 1974 . AL FINE DI ATTRIBUIRE UN SIGNIFICATO AL SUDDETTO COMMA , LA FISSAZIONE DEL PROGRAMMA DI CONSEGNA PER LE IMPRESE I CUI IMPIANTI NON ERANO O ERANO SOLO IN PARTE OPERATIVI NEL 1974 DOVREBBE CONSIDERARSI BASATA SU QUELL ' ANNO , POICHE I PROGRAMMI SAREBBERO STATI FISSATI CON RIFERIMENTO ALLA SITUAZIONE GENERALE DI QUEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA PER QUELL ' ANNO .    33 AMMETTERE QUESTA TESI SIGNIFICHEREBBE NON GIA INTERPRETARE , BENSI MODIFICARE UN TESTO CHIARO E NON AMBIGUO . COMUNQUE , ANCHE SE SI AMMETTESSE LA SUA TESI , LA RICORRENTE NON SODDISFEREBBE L ' INSIEME DELLE CONDIZIONI DEL N . 3 , IL QUALE RICHIEDE NON SOLO CHE IL PROGRAMMA DI CONSEGNA DELL ' IMPRESA SIA STATO BASATO SULL ' ANNO 1974 , MA ANCHE CHE L ' IMPRESA ABBIA PARTECIPATO AI PROGRAMMI DI CONSEGNA DAL LUGLIO 1977 AL GIUGNO 1980 ; INFATTI LA RICORRENTE HA PARTECIPATO AI PROGRAMMI DI CONSEGNA SOLO DAL TERZO TRIMESTRE DEL 1978 . LA COMMISSIONE , PERTANTO , HA CORRETTAMENTE APPLICATO LA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI , NEGANDO ALLA RICORRENTE IL BENEFICIO DELL ' ADEGUAMENTO PREVISTO DALL ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE GENERALE .        34 LA RICORRENTE DEDUCE ALTRESI CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO APPLICARE L ' ART . 14 DELLA DECISIONE GENERALE TENENDO CONTO DELLA CAPACITA PRODUTTIVA E NON DELLA PRODUZIONE EFFETTIVA ED ACCORDARLE UNA QUOTA PIU ELEVATA . LA COMMISSIONE HA EFFETTIVAMENTE , CON DECISIONE 24 FEBBRAIO 1981 , CONCESSO UN AUMENTO DI QUOTA PER IL PRIMO TRIMESTRE DEL 1981 . TENUTO CONTO DEL GRADO DI UTILIZZO DELLA CAPACITA PRODUTTIVA DELLA RICORRENTE , HA RIPORTATO A ZERO IL TASSO DI RIDUZIONE IN MODO CHE LA QUOTA FOSSE UGUALE ALLA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO , MA HA RITENUTO CHE GLI ADEGUAMENTI DI CUI ALL ' ART . 14 NON DOVESSERO , IN LINEA DI PRINCIPIO , PORTARE A QUOTE SUPERIORI ALLE PRODUZIONI PRECEDENTI ED HA QUINDI RITENUTO DI NON POTER PROCEDERE AD UN AUMENTO PIU RILEVANTE DELLA QUOTA DELLA RICORRENTE .    35 ALLA LUCE DELLE INFORMAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE E RISULTATO CHE LA RICORRENTE HA USATO SOLO UNA PARTE DELLA SUA QUOTA PER IL PRIMO TRIMESTRE DEL 1981 . ALL ' UDIENZA , LA RICORRENTE HA SOSTENUTO CHE L ' ATTRIBUZIONE DI QUOTE HA UN ' ULTERIORE INFLUENZA SUL NUOVO SISTEMA DI QUOTE DECISO DALLA COMMISSIONE PER IL PERIODO SUCCESSIVO AL GIUGNO 1981 , POICHE LE QUOTE VENGONO CALCOLATE , IN PARTE , IN BASE ALLE QUOTE CONCESSE SOTTO IL REGIME PRECEDENTE . ESSA AVREBBE QUINDI INTERESSE A CONSERVARE IL DIRITTO ALLA QUOTA PIU ALTA POSSIBILE PER POTER TRARRE VANTAGGIO DA UN MIGLIORAMENTO DEL MERCATO .    36 SE , IN FUTURO , LA SITUAZIONE DEL MERCATO CONSENTIRA ALLA RICORRENTE DI PRODURRE E DI VENDERE UNA MAGGIORE QUANTITA DI PRODOTTI SIDERURGICI , ESSA POTRA PROPORRE ALLA COMMISSIONE UNA DOMANDA DI ADEGUAMENTO AI SENSI DELLA NORMATIVA IN VIGORE E SPETTERA ALLORA ALLA COMMISSIONE IL DECIDERE , TENENDO CONTO DEL COMPLESSO DEGLI ELEMENTI DI CUI DISPONE , COMPRESO IL GRADO DI UTILIZZO DELLA CAPACITA PRODUTTIVA DELLA RICORRENTE . STANDO COSI LE COSE , PER QUANTO RIGUARDA IL PERIODO PER CUI E CAUSA , IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI CONCEDERE ALLA RICORRENTE UNA QUOTA PIU ALTA NON RECA DANNO ALLA STESSA .    37 INOLTRE , L ' ART . 14 DELLA DECISIONE GENERALE CONSENTE UN ADEGUAMENTO DELLE QUOTE SE LE LIMITAZIONI IMPOSTE IMPLICANO PER L ' IMPRESA DIFFICOLTA PARTICOLARMENTE GRAVI . NELLA PRESENTE FATTISPECIE , IL FATTO CHE LA PRODUZIONE EFFETTIVA DELLA RICORRENTE SI SIA COLLOCATA AD UN LIVELLO MOLTO BASSO DURANTE TUTTO IL PERIODO ESAMINATO , DIMOSTRA CHE LE DIFFICOLTA ATTUALI IN CUI SI TROVA LA RICORRENTE NON SONO AFFATTO DETERMINATE DAL SISTEMA DI QUOTE . VA AGGIUNTO CHE LO SCOPO DELL ' ART . 14 NON E DI CONSENTIRE AD UNA IMPRESA DI FAR CALCOLARE LE SUE QUOTE PER I PERIODI SUCCESSIVI SU BASE FITTIZIA .        38 IL MEZZO VA PERTANTO DISATTESO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  39 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    40 TUTTAVIA , AI SENSI DEL PAR  3 DEL MEDESIMO ARTICOLO , LA CORTE PUO CONDANNARE UNA PARTE , ANCHE SE NON SOCCOMBENTE , A RIMBORSARE ALL ' ALTRA LE SPESE CHE LE HA CAUSATO E CHE LA CORTE RICONOSCE COME SUPERFLUE O DEFATIGATORIE .    41 LA COMMISSIONE HA RICONOSCIUTO LA FONDATEZZA DEL PRIMO MOTIVO INVOCATO DALLA RICORRENTE , ADOTTANDO LA DECISIONE INDIVIDUALE 24 FEBBRAIO 1981 , NELLE MORE DEL GIUDIZIO DINANZI ALLA CORTE .    42 APPARE QUINDI EQUO CHE LA COMMISSIONE SOPPORTI UNA PARTE DELLE SPESE SOSTENUTE DALLA RICORRENTE , SPESE CHE AVREBBERO POTUTO ESSERE EVITATE SE LA COMMISSIONE AVESSE ADEGUATAMENTE MOTIVATO LA SUA PRIMA DECISIONE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO ;       2* LA COMMISSIONE SOPPORTERA UN TERZO DELLE SPESE SOSTENUTE DALLA RICORRENTE . PER IL RESTO , CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .