CELEX: 31980R3499
Language: it
Date: 1980-12-16 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3499/80 del Consiglio, del 16 dicembre 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per filati di poli (p-fenilentereftalammide), destinati ad essere utilizzati nella fabbricazione di pneumatici, della sottovoce ex 51.01 A della tariffa doganale comune

31 . 12 . 80                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 367/ 33
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 3499/80 DEL CONSIGLIO
                                                  del 16 dicembre 1980
                   recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
              comunitario per filati di poli (p-fenilentereftalammide), destinati ad essere utilizzati nella
                fabbricazione di penumatici, della sottovoce ex 51.01 A della tariffa doganale comune
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                             alle importazioni in provenienza dai paesi terzi , du­
                                                                 rante un periodo di riferimento rappresentativo e se­
                                                                 condo le prospettive economiche per il periodo con­
                                                                 tingentale considerato ;
visto il trattato che istituisce la Comunità econo­
mica europea, in particolare l' articolo 28 ,
                                                                 considerando che, trattandosi di un contingente ta­
                                                                 riffario comunitario autonomo destinato a coprire il
                                                                 fabbisogno di importazione che si manifesta nella
considerando che la produzione di filati di poli                 Comunità , si può ammettere a titolo sperimentale
( p-fenilentereftalammide ) è attualmente insuffi­               che la ripartizione del volume contingentale si effet­
ciente nella Comunità a coprire il fabbisogno delle              tui in funzione del fabbisogno provvisorio di impor­
industrie utilizzatrici della Comunità ; che di conse­           tazioni in provenienza da paesi terzi stimato per cia­
guenza l'approvvigionamento della Comunità per i                 scuno degli Stati membri ; che questo sistema di
prodotti in questione dipende attualmente , per una              ripartizione permette anche di assicurare l' unifor­
parte non trascurabile, dalle importazioni prove­                mità d' applicazione della tariffa doganale comune ;
nienti da paesi terzi ; che è interesse della Comunità
di sospendere parzialmente il dazio della tariffa do­
ganale comune per i filati in questione, nei limiti di
un contingente tariffario comunitario di un volume
adeguato e durante un periodo relativamente limi­                considerando che, per tener conto dell'eventuale
tato ; che , per non compromettere le prospettive di             evoluzione delle importazioni del suddetto pro­
sviluppo di tale produzione nella Comunità ed assi­              dotto, occorre suddividere in due parti il volume
curare allo stesso tempo un approvvigionamento                   contingentale, ripartendo la prima tra taluni Stati
soddisfacente delle industrie utilizzatrici , è oppor­           membri e costituendo con la seconda una riserva
tuno limitare il beneficio del contingente tariffario            per coprire l' ulteriore fabbisogno di tali Stati mem­
ai soli prodotti destinati ad essere utilizzati nella            bri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale
fabbricazione di pneumatici , di aprire detto contin­            nonché il fabbisogno che potrebbe manifestarsi ne­
gente per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno                 gli altri Stati membri ; che , per garantire una certa si­
 1981 e di fissarne il volume a 550 tonnellate, corri­           curezza agli importatori delgi Stati membri è oppor­
spondente al fabbisogno di importazioni dai paesi                tuno fissare la prima parte del contingente tariffario
terzi durante questo periodo nonché il dazio contin­             comunitàrio ad un livello relativamente alto che,
gentale a 2 % ;                                                  nella fattispecie , potrebbe essere fissato a 535 ton­
                                                                 nellate ;
considerando che occorre garantire, in particolare,
l' uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli            considerando che le aliquote iniziali degli Stati
importatori della Comunità a detto contingente ,                 membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
nonché l'applicazione, senza interruzione, dell'ali­             che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
quota di dazio prevista per detto contingente a tutte            nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia
le importazioni fino ad esaurimento di quest' ultimo ;           utilizzato quasi totalmente la propria aliquota ini­
che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­           ziale effettui il prelievo di un' aliquota supplemen­
fario comunitario basato sulla ripartizione tra gli              tare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effet­
Stati membri consente di rispettare la natura comu­              tuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle
nitaria di detto contingente tenendo conto dei prin­             sue aliquote supplementari sia quasi totalmente uti­
cipi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più pos­        lizzata e ciò finché la consistenza della riserva lo
sibile la reale evoluzione del mercato del prodotto              permetta ; che le aliquote iniziali e supplementari
in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effet­          devono essere valide fino al termine del periodo
tuata proporzionalmente al fabbisogno degli Stati                contingentale ; che tale forma di gestione richiede
membri calcolato , secondo i dati statistici relativi            una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
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Commissione e che quest' ultima deve, in partico­                                      Articolo 3
lare, poter seguire il grado di esaurimento del vo­
lume contingentale e informarne gli Stati membri ;            Se un fabbisogno dei prodotti in questione si mani­
                                                              festa in Danimarca o in Grecia , tali Stati membri
considerando che, se ad una data determinata del              procedono al prelievo di un' aliquota adeguata sulla
periodo contingentale in uno degli Stati membri si            riserva , sempreché le disponibilità restanti in detta
rendesse disponibile una forte rimanenza dell' ali­           riserva lo consentano .
quota iniziale, tale Stato deve trasferirne una per­
centuale considerevole alla riserva, per evitare che
una parte del contingente comunitario rimanga
inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
essere utilizzata in altri ;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                                       A rticolo 4
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
burgo sono riuniti e rappresentati dall' unione eco­
nomica Benelux , tutte le operazioni relative alla ge­         1 . Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri
stione delle aliquote attribuite a detta unione econo­        menzionati all' articolo 2 — quale è fissata al para­
mica possono essere effettuate da uno dei suoi                grafo 1 dello stesso articolo — ovvero la stessa ali­
membri ,                                                      quota diminuita della parte trasferita alla riserva —
                                                              qualora sia stato applicato l' articolo 6 — è utilizzata
                                                              in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in que­
                                                              stione procede immediatamente, mediante notifica
                                                              alla Commissione , al prelievo di una seconda ali­
                                                              quota pari al 10% della propria aliquota iniziale,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                        eventualmente arrotondata all' unità superiore , sem­
                                                              preché l' entità della riserva lo permetta .
                         Articolo 1                           2 . Se, dopo aver esaurito l' aliquota iniziale, uno di
                                                              questi Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 %
 1 . Dal 1° gennaio al 30 giugno 1981 , il dazio della        o più anche la seconda aliquota, esso procede alle
tariffa doganale comune per i filati di poli (p-feni­         condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
 lentereftalammide), destinati ad essere utilizzati           terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota ini­
nella fabbricazione di pneumatici , della sottovoce           ziale .
ex 51.01 A, è sospeso al livello del 2 % nei limiti di
 un contingente tariffario comunitario di 550 tonnel­         3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
late .                                                        di questi Stati membri ha utilizzato in ragione del
                                                              90 % o più anche la terza aliquota, esso procede im­
 2 . Nei limiti di detto contingente tariffario, la Gre­      mediatamente, alle stesse condizioni , al prelievo di
 cia applica dazi doganali calcolati in conformità            una quarta aliquota pari alla terza .
 delle disposizioni in materia figuranti nell' atto di
 adesione del 1979 .                                          Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                                                              della riserva .
                         Articolo 2
                                                              4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
                                                              possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
 1 . Una prima parte di 535 tonnellate di detto con­          quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di
tingente tariffario comunitario è suddivisa tra taluni        ritenere che rischierebbero di non essere esaurite .
 Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l' articolo 6     Essi informano la Commissione dei motivi che li
 sono valide fino al 30 giugno 1981 , ammontano per           hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
 ciascuno di questi Stati membri a :
                                      (in tonnellate)
         Benelux                             5
         Germania                           50
         Francia                           400
         Irlanda                             3
         Italia                              2
         Regno Unito                        75                                         Articolo 5
 2.    La seconda parte, di 15 tonnellate, costituisce la      Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell' ar­
 riserva .                                                     ticolo 4 sono valide fino al 30 giugno 1981 .
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                         A rticolo 6                           colo 1 , paragrafo 1 , ammessi al beneficio del contin­
                                                               gente tariffario comunitario siano realmente desti­
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, entro il          nati ad essere utilizzati nella fabbricazione di pneu­
 15 maggio 1981 , la parte non utilizzata della loro ali­      matici .
quota iniziale che eccede il 20 % del quantitativo
iniziale alla data del 1° maggio 1981 . Essi possono           Il controllo dell' utilizzazione per la destinazione
trasferire una parte superiore se si hanno motivi di           particolare prescritta si effettua applicando le dispo­
ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .            sizioni comunitarie a riguardo .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                  3 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
entro il 15 maggio 1981 , il totaic delle importazioni         del prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio,
effettuate fino al 1° maggio 1981 e imputate al con­           il libero accesso alle aliquote ad essi assegnate .
tingente comunitario, nonché, se del caso, la parte
della loro aliquota iniziale che essi trasferiscono alla       4. Gli Stati membri procedono all' imputazione
riserva .                                                      sulle loro aliquote delle importazioni del prodotto
                                                               in questione man mano che viene presentato in do­
                                                               gana accompagnato da una dichiarazione di immis­
                         Articolo 7                            sione in libera pratica .
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote           5 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
aperte dagli Stati membri conformemente agli arti­             membri è determinato in base alle importazioni im­
coli 2 , 3 e 4 e informa ciascuno di essi appena le            putate alle condizioni di cui al paragrafo 4.
pervengono le notifiche, del grado di esaurimento
della riserva .
Essa informa gli Stati membri entro il 20 maggio                                        Articolo 9
 1981 dell'entità della riserva dopo i trasferimenti ef­
fettuati ai sensi dell' articolo 6 .
                                                               Su richiesta della Commissione , gli Stati membri
                                                               l' informano delle importazioni effettivamente impu­
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la ri­          tate sulle loro aliquote .
serva sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal
fine, ne precisa l' entità allo Stato membro che pro­
cede all' ultimo prelievo .
                                                                                       Articolo 10
                          A rticolo 8
                                                                Gli Stati membri e la Commissione collaborano
 1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­            strettamente affinché sia osservato il presente rego­
                                                                lamento .
zioni affinché l' apertura delle aliquote supplemen­
tari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 4
renda possibili le imputazioni , senza discontinuità,
alla propria parte cumulata del contingente tariffa­
rio comunitario .                                                                      ci rticolo 11
 2 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­           Il presente regolamento entra il vigore il 1° gennaio
zioni per garantirsi che i prodotti di cui all' arti­           1981 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applica­
              bile in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles , addì 16 dicembre 1980 .
                                                                              Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                              Colette FLESCH