CELEX: 32003R1458
Language: it
Date: 2003-08-18
Title: Regolamento (CE) n. 1458/2003 della Commissione, del 18 agosto 2003, recante apertura e modalità di gestione dei contingenti tariffari nel settore delle carni suine

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32003R1458

Regolamento (CE) n. 1458/2003 della Commissione, del 18 agosto 2003, recante apertura e modalità di gestione dei contingenti tariffari nel settore delle carni suine  

Gazzetta ufficiale n. L 208 del 19/08/2003 pag. 0003 - 0010

Regolamento (CE) n. 1458/2003 della Commissionedel 18 agosto 2003recante apertura e modalità di gestione dei contingenti tariffari nel settore delle carni suineLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1365/2000(2), in particolare l'articolo 8, paragrafo 2, l'articolo 11, paragrafo 1, e l'articolo 22, secondo comma,visto il regolamento (CE) n. 1095/96 del Consiglio, del 18 giugno 1996, relativo all'attuazione delle concessioni figuranti nel calendario CXL stabilito nel quadro della conclusione dei negoziati a norma dell'articolo XXIV, paragrafo 6, del GATT(3), in particolare l'articolo 1,considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CE) n. 1486/95 della Commissione, del 28 giugno 1995, recante apertura e modalità di gestione dei contingenti tariffari nel settore delle carni suine(4) ha subito diverse e sostanziali modificazioni(5) ed è, perciò, opportuno, ai fini di chiarezza e razionalità, procedere alla codificazione del suddetto regolamento.(2) Nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round, la Comunità ha negoziato vari accordi, in particolare l'accordo sull'agricoltura. Tale accordo, tra l'altro, programma l'accesso al mercato comunitario di taluni prodotti del settore delle carni suine provenienti da paesi terzi. Occorre quindi definire le modalità d'applicazione specifiche del regime d'importazione per il settore delle carni suine.(3) L'accordo esige l'abolizione dei prelievi variabili all'importazione con la trasformazione in dazi doganali di tutte le misure che limitano le importazioni di prodotti agricoli.(4) Per la gestione del regime, è opportuno avvalersi di titoli d'importazione. A tal fine è necessario definire, in particolare, le modalità di presentazione delle domande e i dati da indicare sulle domande e sui titoli, in deroga all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 1291/2000 della Commissione, del 9 giugno 2000, recante modalità comuni di applicazione del regime dei titoli d'importazione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli(6), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 325/2003(7). Inoltre i titoli devono essere rilasciati dopo un periodo di riflessione, applicando eventualmente una percentuale unica di accettazione. Nell'interesse degli operatori, è opportuno prevedere la possibilità di ritirare la domanda di titoli dopo la fissazione del coefficiente di accettazione.(5) Per maggiore chiarezza è opportuno precisare che per ogni importazione effettuata nel quadro di un contingente è necessario un titolo d'importazione. Occorre stabilire il quantitativo limite che consente agli operatori di ritirare la domanda di titolo dopo l'applicazione della percentuale unica di accettazione.(6) Per agevolare gli scambi tra la Comunità europea e i paesi terzi, è necessario autorizzare l'importazione dei prodotti del settore delle carni suine senza l'obbligo di importare dal paese d'origine, il quale va tuttavia menzionato nella casella 8 del titolo d'importazione per motivi di ordine statistico.(7) Per garantire un flusso regolare delle importazioni, occorre definire i prodotti soggetti al regime d'importazione nonché scaglionare sul periodo dal 1o luglio al 30 giugno i quantitativi indicati nell'allegato I del presente regolamento.(8) Per una gestione efficace del regime, è opportuno fissare a 20 EUR/100 kg la cauzione relativa ai titoli d'importazione nel quadro di tale regime. Dati i rischi di speculazione connessi alla natura del regime nel settore delle carni suine, è opportuno subordinare al rispetto di condizioni precise l'accesso degli operatori al regime in causa.(9) È opportuno far presente agli operatori che i titoli possono essere utilizzati soltanto per i prodotti conformi a tutte le disposizioni veterinarie attualmente vigenti nella Comunità.(10) Allo scopo di assicurare una corretta gestione dei regimi di importazione, la Commissione necessita di informazioni precise dagli Stati membri sui quantitativi effettivamente importati. A fini di chiarezza è necessario utilizzare un unico modello per la comunicazione dei quantitativi tra gli Stati membri e la Commissione.(11) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni suine,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Sono aperti ogni anno i contingenti tariffari d'importazione di cui all'allegato I, alle condizioni e per i gruppi di prodotti definiti nello stesso allegato.Articolo 2Ai sensi del presente regolamento, tra i prodotti dei codici NC ex 0203 19 55 e ex 0203 29 55 di cui ai gruppi G2 e G3 dell'allegato I si considerano:- "lombate disossate", le lombate e i pezzi di lombate disossate, senza il filetto, con o senza la cotenna e il lardo,- filetto "mignon", il pezzo comprendente la carne dei muscoli "musculus major psoas" e "musculos minor psoas", con o senza testa, anche non rifilato.Articolo 3I contingenti tariffari di cui all'allegato I sono ripartiti in quote trimestrali del 25 % applicabili il 1o luglio, il 1o ottobre, il 1o gennaio e il 1o aprile.Articolo 4Ai titoli d'importazione per i contingenti tariffari di cui all'allegato I si applica la disciplina di seguito precisata:a) il richiedente di un titolo d'importazione deve essere una persona fisica o giuridica che, alla data della presentazione della domanda, è in grado di dimostrare, con soddisfazione delle autorità competenti degli Stati membri, che svolge da almeno 12 mesi un'attività commerciale con i paesi terzi nel settore delle carni suine; sono tuttavia esclusi dal beneficio del regime i dettaglianti e i ristoratori che vendono i loro prodotti al consumatore finale;b) la domanda di titolo deve menzionare soltanto uno dei numeri di gruppi definiti nell'allegato I; essa può riguardare prodotti di diversi codici della nomenclatura combinata, originari di un solo paese; in tal caso, tutti i codici della nomenclatura combinata vanno indicati nella casella 16 e la loro designazione nella casella 15; per il gruppo G2, la domanda di titolo deve riguardare non meno di 20 tonnellate e non più del 10 % del quantitativo disponibile per il periodo di cui all'articolo 3; per gli altri gruppi, la domanda di titolo deve riguardare non meno di una tonnellata e non più del 10 % del quantitativo disponibile per il periodo di cui all'articolo 3;c) la domanda di titolo e il titolo recano, nella casella 8, l'indicazione del paese d'origine;d) la domanda di titolo e il titolo recano, nella casella 20, una delle seguenti diciture:- Reglamento (CE) n° 1458/2003- Forordning (EF) nr. 1458/2003- Verordnung (EG) Nr. 1458/2003- Κανονισμός (ΕΚ) αριθ. 1458/2003- Regulation (EC) No 1458/2003- Règlement (CE) n° 1458/2003- Regolamento (CE) n. 1458/2003- Verordening (EG) nr. 1458/2003- Regulamento (CE) n.o 1458/2003- Asetus (EY) N:o 1458/2003- Förordning (EG) nr 1458/2003e) il titolo reca, nella casella 24, una delle seguenti diciture:Dazio doganale fissato in ..., in applicazione del- Reglamento (CE) n° 1458/2003- Forordning (EF) nr. 1458/2003- Verordnung (EG) Nr. 1458/2003- Κανονισμός (ΕΚ) αριθ. 1458/2003- Regulation (EC) No 1458/2003- Règlement (CE) n° 1458/2003- Regolamento (CE) n. 1458/2003- Verordening (EG) nr. 1458/2003- Regulamento (CE) n.o 1458/2003- Asetus (EY) N:o 1458/2003- Förordning (EG) nr 1458/2003.Articolo 51. La domanda di titolo è presentata nei primi sette giorni del mese che precede ciascuno dei periodi di cui all'articolo 3.2. La domanda di titolo è ricevibile soltanto se il richiedente dichiara per iscritto che, per il periodo in corso, non ha presentato né presenterà domande relative ai prodotti di cui allo stesso gruppo dell'allegato I, né nello Stato membro di presentazione della domanda, né in un altro Stato membro.Qualora un richiedente presenti più domande relative a prodotti di uno stesso gruppo dell'allegato I, tutte le sue domande sono irricevibili; tuttavia, ciascun richiedente può presentare più domande di titoli d'importazione per prodotti di uno stesso gruppo dell'allegato I se tali prodotti sono originari di più paesi.3. Le domande che riguardino ciascuna un solo paese d'origine devono essere presentate contemporaneamente all'autorità competente di uno Stato membro. Esse sono considerate come un'unica domanda per quanto riguarda il massimale di cui al'articolo 4, lettera b), e per l'applicazione della norma di cui al comma precedente.4. Le domande di titoli d'importazione per tutti i prodotti di cui all'allegato I devono essere accompagnate dal deposito di una cauzione di 20 EUR/100 kg.5. Il terzo giorno lavorativo successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, gli Stati membri comunicano alla Commissione le domande presentate per ciascuno dei prodotti dei gruppi interessati. Tale comunicazione comprende l'elenco dei richiedenti e l'indicazione dei quantitativi richiesti.Tutte le comunicazioni, comprese quelle negative, devono essere effettuate a mezzo telex o fax il giorno lavorativo suindicato, compilando il modulo riportato nell'allegato II, qualora non sia stata presentata alcuna domanda, e i moduli riportati negli allegati II e III, qualora siano state inoltrate domande.6. La Commissione decide quanto prima in che misura possa essere dato seguito alle domande di cui all'articolo 4.Se i quantitativi per i quali sono stati richiesti titoli superano i quantitativi disponibili, la Commissione stabilisce una percentuale unica di accettazione dei quantitativi richiesti. Qualora tale percentuale sia inferiore al 5 %, la Commissione può non dar seguito alle domande; le cauzioni sono quindi svincolate immediatamente.7. L'operatore può rinunciare alla domanda di titolo entro dieci giorni lavorativi dalla pubblicazione della percentuale unica di accettazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, qualora l'applicazione di tale percentuale comporti la fissazione di un quantitativo inferiore a 20 tonnellate per il gruppo G2 e inferiore a una tonnellata, per gli altri gruppi. Gli Stati membri informano la Commissione al riguardo entro i cinque giorni successivi al ritiro della domanda e svincolano immediatamente la cauzione.8. La Commissione determina l'entità del quantitativo residuo che va ad aggiungersi al quantitativo disponibile per il periodo successivo, entro il periodo indicato all'articolo 1.9. I titoli sono rilasciati quanto prima possibile dopo la decisione della Commissione.10. I titoli possono essere utilizzati soltanto per i prodotti conformi a tutte le disposizioni veterinarie vigenti nella Comunità.11. Gli Stati membri notificano alla Commissione, prima della fine del quarto mese che segue ciascuno dei periodi annuali dal 1o luglio al 30 giugno, i quantitativi di prodotti effettivamente importati in detto periodo ai sensi del presente regolamento.Tutte le notifiche, comprese quelle attestanti che non vi sono state importazioni, sono effettuate utilizzando il modello che figura nell'allegato IV.Articolo 61. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 23, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1291/2000, il periodo di validità dei titoli d'importazione è di 150 giorni a decorrere dalla data del rilascio effettivo.La validità dei titoli non può tuttavia estendersi oltre il 30 giugno dell'anno in cui sono stati rilasciati.2. I titoli d'importazione rilasciati ai sensi del presente regolamento non sono trasferibili a terzi.Articolo 7Ferme restando le disposizioni del presente regolamento, si applica il regolamento (CE) n. 1291/2000.Tuttavia, in deroga all'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento citato, il quantitativo importato ai sensi del presente regolamento non può superare quello indicato nelle caselle 17 e 18 del titolo d'importazione. A tal fine, nella casella 19 del titolo è iscritta la cifra "0".Articolo 8Il regolamento (CE) n. 1486/95 è abrogato.I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento e si leggono secondo la tavola di concordanza di cui all'allegato VI.Articolo 9Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 18 agosto 2003.Per la CommissioneFranz FischlerMembro della Commissione(1) GU L 282 dell'1.11.1975, pag. 1.(2) GU L 156 del 29.6.2000, pag. 5.(3) GU L 146 del 20.6.1996, pag. 1.(4) GU L 145 del 29.6.1995, pag. 58.(5) Cfr. allegato V.(6) GU L 152 del 24.6.2000, pag. 1.(7) GU L 47 del 21.2.2003, pag. 21.ALLEGATO I>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II>PIC FILE= "L_2003208IT.000702.TIF">ALLEGATO III>PIC FILE= "L_2003208IT.000802.TIF">ALLEGATO IV>PIC FILE= "L_2003208IT.000902.TIF">ALLEGATO VRegolamento abrogato e relative modificazioni>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO VITavola di concordanza>SPAZIO PER TABELLA>