CELEX: 21972A1231(02)
Language: it
Date: 1972-10-30 00:00:00
Title: ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA DEL BANGLADESH PER LA FORNITURA DI FRUMENTO TENERO A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE #

31 . 12. 73                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 299 /25
                                                       ACCORDO
                                           tra la Comunità economica europea
                                              e la Repubblica del Bangladesh
                             per la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL BANGLADESH,
             dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine hanno designato come
             plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL BANGLADESH :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                         Articolo 1                                                      Artìcolo V
Nel quadro del proprio programma di aiuto alimen­                 Il paese beneficiario s'impegna ad impiegare per il
tare in cereali per il 1971/1972, la Comunità econo­              consumo e a distribuire gratuitamente alle popola­
mica europea fornisce, a titolo di dono, un quantita­             zioni bisognose il prodotto ricevuto a titolo di aiuto .
tivo di 60 000 tonnellate di frumento tenero alla Re­
pubblica del Bangladesh, qui di seguito denominata
 « paese beneficiario ».                                                                 Articolo VI
                                                                  Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
                         Articolo II                              sente Accordo in modo da evitare qualsiasi pregiudi­
                                                                  zio alla struttura normale della produzione nazio­
 Le consegne sono effettuate alla rinfusa, cif porti di           nale e del commercio internazionale. A questo
 sbarco del paese beneficiario.                                   scopo, esse emanano i provvedimenti necessari per
                                                                  far sì che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano,
                         Articolo III                             e non si sostituiscano, alle operazioni commerciali
                                                                  ragionevolmente prevedibili in assenza di tali fornitu­
 Gli obblighi e le responsabilità della Comunità eco­             re .
 nomica europea e del paese beneficiario, soprattutto
 per quanto concerne la consegna e la presa a carico,                                    Articolo VII
 sono definiti nell'allegato che forma parte integrante
 del presente Accordo.                                            Il paese beneficiario emana tutti i provvedimenti atti
                                                                   ad impedire :
                         Articolo IV
                                                                  — la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di
 Il paese beneficiario s'impegna ad emanare tutte le                   aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti
 disposizioni necessarie per il trasporto del prodotto                 provenienti da tale fornitura ;
 consegnato dai porti di sbarco ai luoghi di destina­              — l'esportazione commerciale e non commerciale,
 zione.                                                                per un periodo di sei mesi dall'ultima consegna .
 ---pagebreak--- N. L 299/26                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31 . 12 . 72
     sia del prodotto ottenuto localmente avente la                      indicanti in particolare il numero e la qualità dei
     stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto,                 beneficiari, d quantitativi distribuiti, il luogo e il
     sia dei prodotti e dei sottoprodotti che ne deriva­                 modo di distribuzione .
     no .
                        Articolo Vili
                                                                                             Articolo IX
Il paese beneficiario s'impegna ad informare la Co­
munità economica europea delle condizioni di esecu­                 A richiesta di una delle parti contraenti, queste si
zione del presente Accordo. A tale scopo esso comu­                 consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
nica alla Commissione delle Comunità europee i se­                  zione del presente Accordo .
guenti dati :
— non oltre trenta giorni dallo sbarco di ciascun
     carico : porti e date di arrivo della nave ; natura,                                    Articolo X
     quantità e qualità dei prodotti scaricati ; data in
     cui è stato ultimato lo scarico ;                              Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in
— ogni tre mesi sino all'utilizzazione completa dei                 lingua francese, italiana, olandese e tedesca, cia­
     quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : situazioni           scuno di questi testi facendo ugualmente fede .
                                                          ALLEGATO
                       Clausole relative alla messa a disposizione del frumento tenero nei porti di sbarco
Per la buona esecuzione dell'Accordo, in particolare del­           paese beneficiario, con almeno settantadue ore di anti­
l'articolo II, le parti contraenti convengono le seguenti           cipo, della probabile data di arrivo in porto della nave.
disposizioni :
                                                                                              Articolo 4
                          Articolo 1
                                                                    Il diritto di tolleranza allo sbarco dei quantitativi che
La consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha                 sono indicati in conformità dell'articolo I dell'Accordo è
effettivamente superato il parapetto della nave nel porto           del 5 % , senza però che possa essere superato il quantita­
di sbarco.                                                          tivo totale di 60 000 tonnellate di frumento tenero .
                          Articolo 2
                                                                                              Articolo 5
I rischi sono trasferiti dalla Comunità economica euro­
                                                                    Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità
pea al paese beneficiario nel momento in cui la merce ha             economica europea notifica al paese beneficiario la data
effettivamente superato il parapetto della nave nel porto
                                                                     d'imbarco, la quantità e la qualità caricate, accertate al
di sbarco.
                                                                     momento dell'imbarco e indicate nella polizza di carico
                                                                    della nave .
                          Articolo 3
 La Comunità economica europea deve mettere a disposi­                                         Articolo 6
 zione del paese beneficiario e indicargli in tempo utile le
                                                                     Le spese successive alla consegna della merce, cioè a par­
 navi che devono trasportare la merce, i porti di sbarco e
                                                                     tire dal momento in cui essa avrà effettivamente superato
 le date di messa a disposizione nei detti porti .
                                                                     il parapetto della nave nel porto di sbarco, sono a carico
 La designazione della nave deve essere fatta dalla Comu­            del paese beneficiario.
 nità economica europea almeno sette giorni pieni prima
 della presunta data dell'arrivo in porto . La Comunità eco­                                   Articolo 7
 nomica europea è responsabile delle conseguenze che pos­
 sono derivare da una tardiva designazione della nave.               Le parti contraenti si riservano il diritto di designare uno
                                                                     o più mandatari per l'esecuzione dell'Accordo . Per ogni
 La Comunità economica europea deve inserire nel con­                evenienza, il paese beneficiario designa un rappresentante
 tratto di noleggio l'obbligo per il capitano d'informare il         in ciascun porto di sbarco.