CELEX: 51983PC0572
Language: it
Date: 1983-10-05
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari dell'Algeria (1984) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 572
Vol. 1983/0217
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    COHÌ83) 572 def.
                                    Bruxelles, il 5 ottobre 1983
                            Proposta di
                  REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
      recante apertura, ripartizione e modalità di gestione
             di un contingente tariffario comunitario
            per taluni vini a deno min az ion e di origine
           (presentata dalla Commissione al Consiglio)
C0MC83) 572 def.
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
1. L'accordo tra la Comunità e l'ALgeria prevede all'articolo 20, par. 3, che
   taluni vini a denominazione di origine siano esenti dai dazi doganali
   all'importazione nella Comunità, entro i limiti di contingenti tarffari
   comuniatri annuali. Tale regime è valido per un periodo transitorio di
   cinque anni a decorrere dalla data della sua entrata in vigore. Poiché il
   regime in questione è stato attuato il 1° luglio 1976 per la prima volta in
   base all'accordo provvisorio tra la Comunità e l'Algeria, esso è terminato il
   30 giugno 1981.
   In attesa dell'entrata in vigore di un nuovo regime e allo scopo di non
   interrompere le relazioni commerciali con l'Algeria per i vini in questione,
   la Commissione ha proposto di proragare in via autonoma il regime che la
   Comunità ha applicato per il periodo che andava al 31 dicembre 1983.
   Detto regime prevede l'apertura di un contingente tariffario comunitario
   annuale di 450.000 ettolitri, in esenzione di dazi doganali per
   l'importazione di taluni vini a denominazione di origine, presentati in
    recipienti di almeno due litri. E' proposto di prorogare la misura tariffaria
    precitata per il periodo che va dal 1 gennaio 1984 al 31 dicembre 1984.
2.  La disposizione del regolamento prevede - comedi regola - la divisione del
    volume in due parti, di cui la prima viene ripartita in quote tra tutti gli
    Stati membri e la seconda costituisce la riserva;
    La ripartizione della prima parte si basa in genere sui dati statistici
    relativi agli ultimi tre anni e sui dati di previsione per il periodo in
    questione.
3.  Nel caso presente non sono disponibili dati statistici - nè a livello
    comunitario nè a livello nazionale - per le qualità di vino in questione e non
    può' essere formulata alcuna previsione. In tale situazione è opportuno
    prevedere quote iniziali degli Stati membri che tengano conto delle
    possibilità de assorbimento di detti vini nei diversi Stati membri.
4.  Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
    apertura del contingente tariffario comunitario di cui sopra.
 ---pagebreak---                                                  Proposta di
                                  REGOLAMENTO (CEE)                          DEL CONSIGLIO
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale
                                            comune, originari dell’Algeria (1 9 8 4 )
 IL CONSIGLIO DELLE COM UNITÀ EUROPEE,                              prodotti in questione, negli Stati membri fino all’esauri­
                                                                    mento del contingente stesso; che un sistema di utilizza­
                                                                    zione del contingente tariffario comunitario, fondato
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica             sulla ripartizione fra gli Stati membri, sembra idoneo a
 europea, in particolare l’articolo 113,                            rispettare la natura comunitaria di detto contingente in
                                                                    base ai principi sopra enunciati; che tale ripartizione, per
                                                                    rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del
 vista la proposta della Commissione,                               mercato dei prodotti in questione, deve avvenire propor­
                                                                    zionalmente al fabbisogno degli Stati membri, calcolato
                                                                    in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei
 considerando che l’accordo di cooperazione tra la Comu­            suddetti prodotti in provenienza dall’Algeria durante un
 nità economica europea e la Repubblica democratica                periodo di riferimento rappresentativo e in base alle
 popolare d’Algeria (') prevede all’articolo 20 un regime          prospettive economiche per il periodo contingentale
 preferenziale per l’importazione di taluni vini a denomi­         considerato;                      *:nt> ·
 nazione d’origine, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa
 doganale comune, che l’applicazione di questo regime è
limitata al 30 giugno 1981;                                         considerando tuttavia che non sono disponibili, né a
                                                                    livello comunitario né a livello nazionale, dati statistici
                                                                    per le qualità di vino in questione e che quindi non può
 considerando che il regolamento (CEE) n.             /83 (2)       essere avanzata alcuna previsione valida di importazione;
prevede la proroga fino al 31 dicembre 198 4del regime              che, su tale base, è opportuno prevedere una ripartizione
che la Comunità ha applicato al 31 dicembre 1983; che               dei volumi contingentali in aliquote iniziali, ripartizione
 questo regime prevede per taluni vini a denominazione              che tenga conto della possibilità di assorbimento di detti
 d’origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale        vini sui mercati dei vari Stati membri;
comune, originari dell’Algeria, l’esenzione dai dazi doga­
nali all’importazione nella Comunità entro i limiti esisten­        considerando che, per tener conto dell’evoluzione delle
ti di un contingente tariffario comunitario di 450 000              importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati
ettolitri; che i vini devono essere presentati in recipienti        membri, occorre suddividere in due parti il volume
contenenti due litri o meno; che tali vini devono essere            contingentale, ripartendo la prima parte fra gli Stati
 accompagnati da un certificato di denominazione di                 membri e costituendo con la seconda parte una riserva per
origine conforme al modello di cui all’allegato D dell’ac­          coprire l’ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
 cordo; che conviene quindi aprire il contingente tariffario        avessero esaurito la loro aliquota iniziale; che, per
 comunitario in oggetto per il periodo dal 1° gennaio al            garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno
 31 dicembre 1984,                                                  Stato membro, è opportuno fissare la prima parte del
                                                                    contingente comunitario ad un livello che, nella fattispe­
                                                                    cie, potrebbe corrispondere al 50 % del volume contin­
considerando che i vini in questione sono soggetti al               gentale;
rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento; che i
vini in questione sono ammessi al beneficio di detto
contingente su condizione del rispetto dell’articolo 18 del        considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri
regolamento (CEE) n. 337/79 (3), modificato da ultimo              possono esaurirsi più o meno rapidamente; che, per tener
dal regolamento (CEE) n. 3082/82 (“');                             conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario che
                                                                   ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
                                                                   la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di un’aliquota
considerando che è opportuno garantire in particolare              complementare dalla riserva; che tale prelievo deve essere
l’uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli              effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle
importatori della Comunità al predetto contingente e               sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizza­
l’applicazione, senza interruzione, delle aliquote di dazio        ta e se la riserva lo consente; che le aliquote iniziali e
previste per detto contingente a tutte le importazioni dei         complementari devono essere valide fino alla fine del
                                                                   periodo contingentale; che tale forma di gestione richiede
(') GU n. L 263 del 28. 9. 1978, pag. 2.
                                                                   una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
                                                                   Commissione, la quale deve, in particolare, poter seguire
     ni) n .   L
(’ ) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.                            il grado di esaurimento del volume contingentale ed
(«) GU n. L 326 del 23. 11. 1982, pag. 1.                          informarne gli Stati membri;
 ---pagebreak---                                                                   -2 -
considerando che, se ad una data determinata del periodo               4.      All’importazione, ciascuno di tali vini dev’essere
contingentale una cospicua rimanenza dell’aliquota ini­                accompagnato da un certificato di denominazione d’ori­
ziale fosse disponibile in uno Stato membro, tale Stato                gine rilasciato dalla competente autorità algerina, confor­
deve riversarne una notevole percentuale nella riserva,                memente al modello allegato al presente regolamento.
per evitare che una parte di un contingente comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potreb­
be essere utilizzata in altri;                                                                    Articolo 2
                                                                       1.      Il contingente tariffario fissato all’articolo 1 è diviso
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei             in due parti.
Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti
e rappresentati dall’unione economica Benelux, ogni                     2.      La prima parte del contingente è ripartita fra gli
operazione relativa alla gestione delle aliquote attribuite a           Stati membri; le aliquote, che fatto salvo l’articolo 5 sono
detta unione economica può essere effettuata da uno dei                 valide fino al 31 dicembre 1984, corrispondono ai
suoi membri,                                                            seguenti quantitativi:
                                                                                                                       (in ettolitri)
                                                                                Benelux                                  37 350
HA AD OTTA TO IL PRESENTE REGOLAM ENTO:                                         Danimarca                                22 500
                                                                                Germania                                 48 000
                            Articolo 1                                          Grecia                                     2 000
                                                                                Francia                                  45 000
1.      Dal 1° gennaio al 31 dicembre 198 4, è aperto un                         Irlanda                                  15 300
contingente tariffario comunitario di 450 000 hi per i
                                                                                 Italia                                  22 500
seguenti prodotti originari dell’Algeria:
                                                                                 Regno Unito                              37 350
    N. della                                                            3.      La seconda parte del contingente, pari rispettiva­
     tariffa                   Designazione delle merci
    doganale                                                           mente a 220 000 ettolitri, costituisce la riserva.
    comune
22.05            Vini di uve fresche; mosti di uve fresche mutiz-                                  Articolo 3
                 zati con alcole (mistelle):
                 C. altri:                                               1.     Se l’aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
                     — Vini con le seguenti denominazioni di             all’articolo 2, paragrafo 2, o questa stessa aliquota
                          origine:                                       diminuita della frazione riversata nella corrispondente
                         Ain Bessem-Bouira, M édéa, coteaux du           riserva, qualora sia stato applicato l’articolo 5, viene
                          Zaccar, Dahra, coteaux de Mascara,             utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro interessato
                          monts du Tessalah, coteaux de Tlem-            procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
                          cen, con titolo alcolometrico effettivo       sione, al prelievo di una seconda aliquota pari al 15%
                          di 15% voi o meno e presentati in
                                                                         della sua aliquota iniziale eventualmente arrotondata
                          recipienti contenenti due litri o meno
                                                                         all’unità superiore, sempreché la consistenza della riserva
                                                                         lo permetta.
2.       Nei limiti di tale contingente tariffario, i dazi della         2.      Se, dopo aver esaurito l’aliquota iniziale di uno
tariffa doganale comune applicabili a tali vini sono
                                                                        Stato membro, la seconda aliquota prelevata dallo stesso
sospesi completamente.
                                                                        risulti utilizzata per il 90% o più, lo Sato membro
                                                                        interessato procede, alle condizioni indicate al para­
Nei limiti di questo contingente tariffario la Repubblica               grafo 1, al prelievo di una terza aliquota pari al 7,5%
ellenica applica dei dazi doganali calcolati in conformità              della sua aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
delle disposizioni in materia figuranti nell’atto di adesione           all’unità superiore, sempreché la consistenza della riserva
del 1979 e nel regolamento (CEE) n. 3406/82 (').                        stessa lo permetta.
                                                                         3.     Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota di uno
 3.      I vini in questione sono soggetti al rispetto del              Stato membro, la terza aliquota prelevata dallo stesso
 prezzo franco frontiera di riferimento.                                risulti utilizzata sino al 90% o più, lo Stato membro
                                                                        interessato procede, alle condizioni indicate al para­
 I vini in questione sono ammessi al beneficio di detti                 grafo 1, al prelievo di una quarta aliquota uguale alla
 contingenti tariffari nel rispetto dell’articolo 18 del                terza.
 regolamento (CEE) n. 337/79.
                                                                        Questo procedimento si applica fino all’esaurimento della
(>) GU n. L 364 del 23. 12. 1982, pag. 1.                               riserva.
 ---pagebreak--- 4.     In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri         indica la consistenza allo Stato membro che effettua
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle     quest’ultimo prelievo.
fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di ritenere che esse
rischino di non essere interamente utilizzate. Essi infor­
mano la Commissione sui motivi che li hanno indotti ad                                    Articolo 7
applicare le disposizioni del presente paragrafo.
                                                                 1.      Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                 affinché l’apertura delle aliquote complementari da essi
                           Articolo 4                            prelevate a norma dell’articolo 3 renda possibili le
                                                                 imputazioni, senza discontinuità, alla loro parte maggio­
La aliquote complementari prelevate in applicazione              rata del contingente comunitario.
dell’articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 198 4 .
                                                                  2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                  prodotti in questione,                                 la
                            Articolo 5             \... .         facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro asse­
                                                                  gnate.
 Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° ottobre
 198 4 la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale    3.     Gli Stati membri imputano alle proprie aliquote le
 che alla data del 15 settembre 198 4 ecceda il 20% del           importazioni dei prodotti in questione via via che tali
 quantitativo iniziale. Può essere versato un quantitativo        prodotti sono presentati in dogana accompagnati dalla
 superiore, se vi è motivo di ritenere che esso possa             dichiarazione di immissione in libera pratica.
 rimanere inutilizzato.
                                                                  4.     La situazione di esaurimento delle aliquote degli
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il           Stati membri viene rilevata in base alle importazioni
 1° ottobre 1984, il totale delle importazioni dei prodotti       imputate alle condizioni di cui al paragrafo 3.
 in questione, effettuate fino al 15 settembre 1984 incluso
 e imputate al contingente comunitario, nonché, eventual­
 mente la frazione della loro aliquota iniziale versata nella                              Articolo 8
 riserva.
                                                                  Gli Stati membri informano la Commissione, su richiesta
                                                                  di questa, sulle importazioni effettivamente imputate alle
                            Articolo 6                             loro aliquote.
  La Commissione provvede a contabilizzare la consistenza
  delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente                                   Articolo 9
  agli articolo 2 e 3 e li informa senza indugio, in base alle
  notifiche pervenute, sul grado di esaurimento della              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
  riserva.                                                         mente per assicurare l’osservanza del presente regola­
                                                                   mento.
  La Commissione informa gli Stati membri, entro il
  5 ottobre 1984, sullo stato della riserva dopo i versamenti
  effettuati in applicazione dell’articolo 5.                                              Articolo 10
  Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la          11 presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
  riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine, ne     1984.
                 11 presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                 ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                                                    ALLEGATO
1. j 4 . , r t . J I - Eksportør - A u sfu h re r T Exporter - E xp o rta ­                                      2.                - Num mer - Num m er -
    teur - Esportatore - Exporteur — Έ ξα γω γέας:                                                                    Num ber            Num éro - Numero -                                    00000
                                                                                                                      Num m er - Αριθμός
                                                                                                                 3. (N o m e d e ll'o rg a n is m o che garantisce
                                                                                                                       la d e n o m in a zio n e d 'o rig in e )
4    V -J I         J —            I -    M o d ta g e r   - E m pfänger - Consignee -
    D e s tin a ta ir e -          D e s t in a ta r io      Geadresseerde - Παραλή -
    π τη ς:
                                                                                                                        CENTIFIKAT FOU OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                                                                        BESCHEINtGUNG DEN UR8PRUN0SBEZEICHNUNQ
                                                                                                                        CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                                                                        CERTIFICAT O'APPELLATION D'ORIGINE
                                                                                                                        CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE DI ORIGINE
     J aJ I                      ·) - T ra nsportm iddel - B efö rd e ru n g sm itte l                                  CERTIFICAAT VAN BENAMING VAN OORSPRONG
     - M eans o f tra n sp o rt - M oven de tra nsport - M ezzo di                                                      n iZ T o n o iH T iK o      o n o m a x ia x h p o e a e y i e m
    tra s p o rto - V e rv o e rm id d e l- MetaipopiKÓ p£oo
                                                                                                                  7. (N o m e d e lla d e n om inazione d ’o rigine)
 8   t I t* y           * u     & ·     -   L o s n m g s s te d   -  E n tla d u n g s o r t -     P la c e
     o f u n lo a d in g - L ie u d e d é c h a r g e m e n t - L u o g o d i s b a r c o -
     P 'l a
     D    ” a t· s'    van     lo s s in g .      Τό π ο ς εκφ ο ρ τώ σ εω ς.
                         tr i          j at                                                                                                                    10 { 1*0 ' u j> J I 11
     M æ r k e r o g n u m r e , k o llie n e s a n ta l o g a rt                                                                                                     B ru tto v æ g t                    Liter
     Z e ic h e n        u n d N u m m e rn . A n z a h l u n d A rt d e r P a c k s tu c k e                                                                          R o h g e w ic h t                 Liter
     M a r k s a n d n u m b e r s , n u m b e r a n d k in d o f p a c k a g e s                                                                                     G ro s s w e ig h t                 L itre s
     M a r q u e s e t n u m é r o s , n o m b r e e t n a t u r o d e s c o lis                                                                                      P o id s b r u t                    Litres
     M a rc a         e n u m e r o , q u a n t it à e n a t u r a d e i c o lli                                                                                       P e s o lo r d o                   L itri
     M e r k e n e n n u m m e r s , a a n t a l e n s o o r t d e r c o lli                                                                                           B ru to g e w ic h t               L ite r
     Σ ή μ α τ α κ α ί ά ο ιθ μ ο ί. ά ρ ιθ μ ό ς κ α ί ε ίδ ο ς τώ ν δ ε μ ά τ ω ν                                                                                    Μ ε ικ τ ό Βάρος                   Λ ίτρα
12                                                  - L ite r ( i b o g s ta v e r )      L it e r (in B u c h s t a b e n ) - L it r e s (in w o r d s ) - L it r e s ( e n le t t r e s ) - L itr i (in le t t e r e l
      L ite r ( v o lu it ) .        Λ ίτ ρ α    (ό λ ο γ ρ ά φ ω ς )
     ^                      .     .       .             *
1 3             ^ « J I     4 « ^ .^ J I       4 * ^ , Li     -   P å te g n in g fra u d s te d e n d e o r g a n         -  B e s c h e in ig u n g d e r e r te ile n d e n S te lle -      C e r tific a te o f th e
      is s u in g a u t h o r i t y - V is a d e l'o r g a n is m e è m e t t e u r - V is t o                   d e ll'o r g a n is m o    e m itte n te  -   V is u m     v a n d e in s ta n tie v a n a fg ifte
     Ø c i i i p n o q t K Ó i S o v T o q ó p Y a v i o p o ù _____________________________
14    v i)j     U   j k  J I   4            L i - T o ld s te d e ts a t t e s t - S ic h t v e r m e r k d e r
      Z o i l s t e l i e - C u s t o m s s t a m p - V i s a d e la d o u a n e - V i s t o d e l l a
      d o g a n a - V is u m v a n d e d o u a n e -                 θεώ ρη σ η        τ ε λ ω ν ε ίο υ
                                                                                                                     (O versæ ttelse se nr. 15 — Ü bersetzung siehe Nr. 15 — see
                                                                                                                     th e tra n sla tio n under No 15 — V o ir tra d u ctio n au n° 15
                                                                                                                     V e d i tra d u zio n e al n 15 — Zie vo o r ve rta lin g nr. 15 — BXé-
                                                                                                                     ne pcTÖKppacrri cttöv & p i9 . 15)
 ---pagebreak---                                           V
                                                                                                                -5-
     15. D et bekrseftes, a t vinen, d e r e r neevnt i d e tte c e rtifik a t, e r fr e m s tille t i ................ o m rä d e t o g .ife lg e a lg e risk lo vg ivn in g
           e r bere.ttiget til o p rin d e ls e s b e te g n e ls e n : » ..................................«.
           A lk o h o l tils a t d enne vin ër a lko h o l fre m s tille t a f vin.
           W ir b e s tä tig e n , d aß d e r in d ie se r B escheinigung b e ze ichn e te W e in im B e z ir k ................ g e w o n n e n w u rd e und ihm
           nach a lg e risch e m Gesetz d ie U rsp ru n g sb e ze ich n u ng ..................................... ' zu e rka n n t w ird .
           D er d ie se m W e in zu g e fü g te A lk o h o l ist aus W e in g e w o n n e n e r A lk o h o l.
           W e h e re b y c e rtify th a t th e w in e d e scrib e d in th is c e rtific a te is w in e p ro d u c e d w ith in th e w in e d is tric t o f ................
           and is c o n s id e re d ,b y A lg e rie n le g is la tio n as e n title d to th e d e sig n a tio n o f o rig in ' ..................................'.
           The a lco h o l a d d e d to th is w in e is a lco h o l o f vinous o rig in .
           N ous c e rtifio n s q u e Ie vin d é c rit dans ce c e rtific a t a é té p ro d u it d ans ia zohe d e ................ e t e s t reconnu, su iva n t la
           lo i a lg é rie n n e , co m m e a ya n t d r o it ä la d é n o m in a tio n d 'o rig in e « ..................................».
            L 'a lc o o l a jo u té ä ce vin e st de T alcool d 'o rig in e vinique.
            Si c e rtific a che il vin o d e s c ritto nel p re se n te c e rtific a te è un vin o p ro d o tto nella zona d i ................ ed è rico n o sciu to ,
           se co n d o la le gge a lg e rin a , co m e a ve n te d iritto alle d e n o m in a zio n e d i o rig in e « ..................................».
           L 'a lc o le a g g iu n to a q u e sto vin o è a lco le d i o rig in e vinica.
           W ij v e rkla re n d a t de in d it c e rtific a a t o m sch re ve n w ijn is ve rva a rd ig d in h e t w ijn d is tric t v a n ................ en d a t volgens
           de A lg e rijn s e w e tg e v in g de b e n a m in g van o o rsp ro n g ....................................." e rke n d w o rd t.
           De aan deze w ijn to e g e v o e g d e a lco h o l is a lco h o l, u it w ijn gew o nn e n .
            ΠιστοποιοΟ με δ τ ι ό ο ίνο ς ό περιγραφ όμενος σ ’ α ύ τό τ ό π ισ το π ο ιη τικ ό παρήχθη σ τή ζ ώ ν η ............... κ α ί Α ναγνω ρίζεται,
           σύμφω να μέ τή νο μ ο θ εσ ία της ’Α λγερίας, ό τ ι δ ικ α ιο ύ τ α ι της ό νο μ α σ ία ς προελεύσεως « .......................... ».
           Ή Α λκοόλη πού ίχ ε ι π ροστεθεί σ ’ α ύ τό ν τό ν ο ίν ο ε ίν α ι ο ίν ικ η ς προελεύσεως.
    16. Π
     èj ^            11             μΟ     1^          ii^à> I ο L                         c I a J I r J |·^
C ) R u b r ik f o r b e h o l d t e k s p o r t l a n d e t s a n d r e       a n g iv e ls e r .
C ) D ie s e     N u m m e r is t w e i t e r e n         A ngaben         d e s A u s fu h rla n d e s v o rb e h a lte n .
(>) S p a c e     r e s e r v e d f o r a d d i t i o n a l d e t a il s g i v e n    in t h e     e x p o r t in g c o u n t r y .
C) C ase        ré s e rv é e      p o u r d 'a u t r e s i n d ic a t io n s d u     p a y s e x p o rta te u r.
( ’ ) S p a z io   r is e r v a t o   p e r a ltr e    in d ic a z io n i d e l p a e s e     e s p o rta to re .
C ) R u im t e      b e s te m d v o o r a n d e re g e g e v e n s v a n              h e t la n d     van      u it v o e r .
( ’ ) Χ ώ ρ ο ς π ού π ρ ο ο ρ ίζ ε τ α ι γ ι ά          ά λ λ ε ς ύ ν δ ε ίξ ε ις τ η ς χ ώ ρ α ς ύ ζ α γ ω γ η ς .