CELEX: C2006/086/09
Language: it
Date: 2006-04-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione),  9 febbraio 2006 , nel procedimento C-127/04 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Regno Unito)]: Declan O'Byrne contro Sanofi Pasteur MSD Ltd, Sanofi Pasteur SA (Direttiva 85/374/CEE — Responsabilità per danno da prodotti difettosi — Nozione di  messa in circolazione  del prodotto — Fornitura del produttore ad una società interamente controllata)

8.4.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 86/5
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   9 febbraio 2006
   nel procedimento C-127/04 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Regno Unito)]: Declan O'Byrne contro Sanofi Pasteur MSD Ltd, Sanofi Pasteur SA (1)
   
   (Direttiva 85/374/CEE - Responsabilità per danno da prodotti difettosi - Nozione di «messa in circolazione» del prodotto - Fornitura del produttore ad una società interamente controllata)
   (2006/C 86/09)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nel procedimento C-127/04, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta alla Corte ai sensi dell'art. 234 CE, dalla High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Regno Unito), con decisione 18 novembre 2003, pervenuta in cancelleria l'8 marzo 2004, nella causa tra Declan O'Byrne e Sanofi Pasteur MSD Ltd, ex Aventis Pasteur MSD Ltd, Sanofi Pasteur MSD Ltd, Sanofi Pasteur SA, ex Aventis Pasteur SA, la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann (relatore), presidente di sezione, dai sigg. K. Schiemann, K. Lenaerts, E. Juhász e M. Ilešič, giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra M. Ferreira, amministratore principale, ha pronunciato, il 9 febbraio 2006, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               L'art. 11 della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985, 85/374/CEE, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati Membri in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi, deve essere interpretato nel senso che un prodotto è messo in circolazione allorché è uscito dal processo di fabbricazione messo in atto dal produttore ed è entrato nel processo di commercializzazione in cui si trova nello stato offerto al pubblico per essere utilizzato o consumato.
            
         
               2)
            
            
               Quando viene intentata un'azione contro una società erroneamente considerata il produttore di un prodotto mentre, in realtà, quest'ultimo era fabbricato da un'altra società, in linea di principio spetta al diritto nazionale stabilire le condizioni in base alle quali la sostituzione di una parte ad un'altra può intervenire nell'ambito di una siffatta azione. Un giudice nazionale che valuta le condizioni cui è subordinata tale sostituzione deve tuttavia assicurare che sia rispettato l'ambito di applicazione ratione personae della direttiva, determinato dagli artt. 1 e 3 della medesima.
            
         
      (1)  GU C 106 del 30.4.2004.