CELEX: C2002/044/37
Language: it
Date: 2002-02-16 00:00:00
Title: Causa T-291/01: Ricorso della Dessauer Versorgungs- und Verkehrsgesellschaft mbH — DVV — azienda elettrica municipalizzata e di quattro altre imprese contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 novembre 2001

16.2.2002                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 44/19
La ricorrente fa valere che la convenuta con la condizione                      Motivi e principali argomenti
contenuta nell’art. 3, lett. a), della decisione ha applicato
erroneamente l’art. 81, n. 3, CE, in particolare per il fatto che
la condizione non era effettivamente necessaria, poichè l’uso                   Il ricorrente si oppone alla domanda di restituzione di un
in comune degli impianti di raccolta differenziata non è                        contributo comunitario di EUR 464 329,22, che la Commis-
affatto indispensabile per l’attività dei concorrenti. Inoltre la               sione ha richiesto con la nota di addebito impugnata.
condizione, che è sproporzionata, porterebbe ad una lesione
riguardante la specifica materia del marchio della ricorrente e                 Nell’ambito del progetto LIFE (1) il ricorrente e la Commissione
ad una distorsione concorrenziale a danno della stessa.                         hanno concluso una convenzione sul progetto «Rinaturalizza-
                                                                                zione delle “rive della valle dell’Elba brandeburghese”: progetto
La ricorrente rileva poi che la convenuta, con la condizione                    preliminare e stralcio Gnevsdorfer Werder». La Commissione
contenuta nell’art. 3, lett. a), ha erroneamente applicato                      si impegnava a contribuire fino al 50 % delle spese effettive,
l’art. 86, n. 2, CE, poichè la ricorrente, incaricata di un servizio            ma non oltre 1,5 milioni di ECU. Il progetto incentivato, il cui
di interesse generale, non potrebbe più esercitare il proprio                   scopo era di preparare lo spostamento all’indietro dell’argine
sistema a tappeto di raccolta a condizioni economicamente                       tra i comuni di Lenzen e Wustrow, è stato concluso nel 1998.
accettabili e realizzare il necessario equilibrio tra l’attività                Poco prima della fine del progetto risultò che non era possibile
redditizia e meno redditizia.                                                   spostare l’argine cosı̀ indietro come progettato.
                                                                                Nel febbraio 2001 la Commissione comunicò che a suo parere
Inoltre, la convenuta avrebbe applicato erratamente gli artt. 81,
                                                                                nell’attuazione del progetto il ricorrente si era parzialmente
terzo comma, e 86, secondo comma, CE, con la condizione di
                                                                                scostato dal contratto, e dato che il ricorrente aveva ridotto la
cui all’art. 3, lett. b). Infine, la convenuta, richiedendo l’impegno
                                                                                superficie interessata dal progetto, la Commissione poteva
del 25 settembre 1998, avrebbe violato (punto 72) il diritto
                                                                                cofinanziare solo l’attività svolta sulla superficie ridotta. Con la
fondamentale al libero accesso alla giustizia.
                                                                                decisione impugnata la Commissione chiedeva al ricorrente il
                                                                                rimborso di EUR 464 329,33.
(1) GU C 100, pag. 4.
(2) Causa T-151/01, Der Grüne Punkt — Società per azioni Duales
     System Deutschland/Commissione, GU 2001 C 289, pag. 26.
                                                                                Il ricorrente sostiene che la Comunità non potrebbe richiedere
                                                                                il rimborso con una decisione della Commissione; essa dovreb-
                                                                                be adire le vie legali dinanzi ai tribunali nazionali. Inoltre la
                                                                                Commissione avrebbe violato l’obbligo di motivazione e leso i
                                                                                diritti della difesa del ricorrente. Infine la Commissione avrebbe
                                                                                violato il principio di proporzionalità.
                                                                                (1) V. regolamento (CEE) del Consiglio 21.5.1992, n. 1973 che
Ricorso del Land Brandenburg contro la Commissione
                                                                                     istituisce uno strumento finanziario per l’ambiente (LIFE) (GU
  delle Comunità europee, proposto il 28 novembre 2001                               L 206, pag. 1), modificato con regolamento (CE) 15 luglio 1996,
                                                                                     n. 1404 (GU L 181, pag. 1).
                             (Causa T-290/01)
                              (2002/C 44/36)
                       (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                Ricorso della Dessauer Versorgungs- und Verkehrsgesell-
                                                                                schaft mbH — DVV — azienda elettrica municipalizzata e
                                                                                di quattro altre imprese contro la Commissione delle
Il 28 novembre 2001 il Land Brandenburg (Germania),                                 Comunità europee, presentato il 30 novembre 2001
rappresentato dagli avvocati G. Schohe e T. Masing, con
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                                                (Causa T-291/01)
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                            (2002/C 44/37)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia,
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
—      annullare la decisione della Commissione 13 settembre
       2001 relativa alla nota di addebito T:\WORK\IT\–T2001\
       T01–0290\REQ–COMM yn. 3240305411 diretta al                              Il 30 novembre 2001, la Dessauer Versorgungs- und Verkehr-
       ricorrente sul progetto LIFE94/D/A211/D/00029/BND,                       sgesellschaft mbH — DVV — Azienda elettrica municipalizza-
       convenzione n. B4-3200/94/730;                                           ta, con sede in Dessau (Germania), la Azienda elettrica
                                                                                municipalizzata Neubrandenburger GmbH, con sede in Neu-
—      condannare la convenuta alle spese del procedimento.                     brandenburg (Germania), la Azienda elettrica municipalizzata
 ---pagebreak--- C 44/20                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             16.2.2002
Schwäbisch Hall GmbH, con sede in Schwäbisch Hall (Germa-                  procedimento ai sensi degli artt. 10, n. 1, 13, n. 1, e 4, n. 4,
nia), la Azienda elettrica municipalizzata Tübingen GmbH,                  del regolamento n. 659/1999 (1). In base a tale procedimento
con sede in Tübingen (Germania) e la Azienda elettrica                     la Commissione sarebbe stata allora tenuta ad adottare contro
municipalizzata Uelzen GmbH, con sede in Uelzen (Germania),                la Repubblica federale di Germania una decisione negativa
rappresentate dall’avvocatessa D. Fouquet, hanno presentato                relativamente alla fattispecie di aiuto illustrata.
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                           (1) Regolamento (CE) del Consiglio 22 marzo 1999, n. 659, recante
                                                                                modalità di applicazione dell’art. 93 del Trattato CE.
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
—      dichiarare che la Commissione ha violato l’art. 232 CE
       per non aver esaminato le denunce presentate ai sensi
       degli artt. 87 ed 88 CE e per non aver deliberato
       relativamente a tale esame entro due mesi dalla ricezione           Ricorso della Phillips-Van Heusen Corporation contro
       della lettera 29.8.2001 contenente la richiesta formale di          l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno (mar-
       agire ai sensi dell’art. 232, secondo comma, CE;                        chi, disegni, modelli) proposto il 28 novembre 2001
—      condannare la Commissione alle spese del procedimento,                                        (Causa T-292/01)
       comprese le spese delle ricorrenti, e ciò quand’anche la
       Commissione dopo l’introduzione dell’azione giudiziaria                                        (2002/C 44/38)
       dovesse essersi attivata in modo tale che, secondo il
       Tribunale, il ricorso divenga privo di oggetto.
                                                                           (Lingua processuale: sarà determinata secondo l’articolo 131 para-
                                                                           grafo 2 del Regolamento di procedura — Ricorso redatto in: italiano)
Motivi e principali argomenti                                              Il 28 novembre 2001, la Phillips-Van Heusen Corporation di
                                                                           New York (Stati Uniti d’America), rappresentata e difesa
                                                                           dall’Avv. Fabrizio Jacobacci, ha proposto dinanzi al Tribunale
                                                                           di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
Le ricorrenti sono aziende elettriche municipalizzate tedesche             l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno. L’altra
con proprie centrali elettriche di produzione. Le ricorrenti,              parte del procedimento dinanzi alla Commissione di ricorso
quali fornitrici di energia si trovano in concorrenza, da quando           era: Pash Textilvertrieb und Einzelhandel GmbH di Monaco
è stata introdotta la concorrenza nel mercato energetico, in               (Germania)
particolare con le 19 centrali nucleari esistenti nella Repubblica
federale di Germania.
                                                                           Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                           —     annullare la decisione n.R0740/2000-3 della Terza Com-
Secondo le ricorrenti le imprese esercenti centrali nucleari
                                                                                 missione di Ricorso dell’Ufficio per l’Armonizzazione nel
stanno accantonando riserve nei loro libri contabili e nei
                                                                                 Mercato Interno — Marchi, Disegni e Modelli — del
bilanci per far fronte alle spese di una futura cessazione
                                                                                 12 settembre 2001 notificata il 28 settembre alla Ricor-
dell’attività, nonché per lo smaltimento di combustibile nuclea-
                                                                                 rente
re e di rifiuti aziendali radioattivi. I costi di smaltimento e di
cessazione dell’attività vengono imputati ai ricavi delle vendite
dell’elettricità attualmente prodotta. L’obbligo contabile di              —     respingere definitivamente l’opposizione presentata dal
accantonare riserve influisce però contemporaneamente sulla                     Convenuto contro la registrazione della domanda di
tassazione delle imprese esercenti le centrali nucleari. Per                     marchio comunitario n. 161331 BASS a nome Phillips-
effetto delle disposizioni fiscali tedesche una parte importante                 Van Heusen Corporation nell’intera classe 25
delle imposte effettivamente recuperate in base alla legge sullo
sgravio d’imposta ritornerebbe nella libera disponibilità delle            —     ordinare all’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato
imprese che esercitano impianti nucleari.                                        Interno — Marchi, Disegni e Modelli — di ammettere alla
                                                                                 registrazione la domanda di marchio comunitario BASS
                                                                                 n. 161331
Le ricorrenti sostengono che l’esenzione fiscale delle riserve             —     condannare congiuntamente o disgiuntamente il Conve-
a favore delle centrali nucleari rappresenterebbe un aiuto                       nuto e l’UAMI al pagamento in favore della Ricorrente
illegittimo, non notificato dalla Repubblica federale tedesca,                   delle spese, competenze ed onorari di causa riferiti sia alla
che sarebbe incompatibile con il mercato comune. Esse                            causa in corso sia ai procedimenti di opposizione e
sostengono che la Commissione sarebbe stata obbligata ad                         di ricorso dinanzi all’Ufficio per l’Armonizzazione nel
avviare nei confronti della Repubblica federale tedesca un                       Mercato Interno