CELEX: 31975D0361
Language: it
Date: 1975-06-16 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 16 giugno 1975, concernente l'adattamento degli orientamenti della politica economica per il 1975

25. 6 . 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 162/ 13
                                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                    del 16 giugno 1975
               concernente l'adattamento degli orientamenti della politica economica per il
                                                              1975
                                                         (75/361 /CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                    Articolo 1
europea,                                                           Il Consiglio adotta gli orientamenti, precisati in alle­
                                                                   gato, per l'elaborazione della politica economica degli
vista la decisione 74/ 120/CEE del Consiglio, del 18               Stati membri .
febbraio 1974, relativa alla realizzazione di un grado
                                                                                          Articolo 2
elevato di convergenza delle politiche economiche
degli Stati membri della Comunità economica                        Gli Stati membri sono destinatari della presente deci­
europea ('), in particolare gli articoli 1 e 2,                    sione .
vista la proposta della Commissione,                               Fatto a Lussemburgo, addì 16 giugno 1975.
considerando che il Consiglio approva l'analisi della                                           Per il Consiglio
situazione economica esposta nella comunicazione                                                 Il Presidente
della Commissione, concernente l'adattamento degli
orientamenti della politica economica per il 1975,                                                 R. RYAN
(') GU n . L 63 del 5 . 3 . 1974, pag. 16 .
 ---pagebreak--- N. L 162/ 14                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                25. 6. 75
                                                         ALLEGATO
                                  ORIENTAMENTI DELLA POLITICA ECONOMICA
                                                A. Orientamenti generali
Priorità politica econo­    1.     Nel 1975, la Comunità dovrà risolvere gravi problemi di politica economica :
mica
                            — il riassorbimento della disoccupazione, la lotta antinflazionistica e il riequilibrio della
                                 bilancia dei pagamenti ;
                            — la graduale riduzione delle disparità che minacciano la sua coesione.
Complementarita delle       Per quanto riguarda quest ultimo imperativo, gli Stati membri deficitari e gli Stati membri
politiche congiunturali     eccedentari hanno congiuntamente la responsabilità di praticare politiche complementari .
                            Pur non essendo trascurabile, il margine di manovra di cui disporrà la Comunità a tale
                            scopo sarà tuttavia limitato.
Tre gruppi di paesi         2.     L'attuale situazione non consente di classificare gli Stati membri secondo criteri
                            generali. È tuttavia possibile distinguere tre gruppi di paesi, secondo la loro posizione con
                            l'estero e l'intensità delle tensioni inflazionistiche cui sono sottoposti.
Politiche       moderatrici 3 . Per quanto riguarda gli Stati ampiamente deficitari (Regno Unito ed Italia), è
negli    Stati  largamente  necessario, nel quadro di politiche globali restrittive, favorire energicamente il processo di
deficitari
                            trasferimento che è loro imposto dalla necessità di migliorare durevolmente il loro conto
                            estero : trasferimento di risorse verso l'estero e, nell'ambito stesso delle economie, verso gli
                            investimenti più redditizi a lungo termine e più urgenti dal punto di vista della politica
                            regionale e del sostegno dell'occupazione. Questo processo esige una moderazione
                            nell'elevazione del tenore di vita. Qualora tale moderazione dovesse mancare, l'inflazione
                            continuerà ad incidere sull'attività e sull'occupazione. Inoltre, un miglioramento durevole
                            delle bilance dei pagamenti diverrebbe sempre più aleatorio e questi paesi
                            incontrerebbero crescenti difficoltà per finanziare, con prestiti contratti all'estero, spese
                            troppo elevate per i consumi.
                            Gli squilibri sono molto pronunciati anche in Irlanda, ma questo paese è talmente
                            tributario di fattori esterni e nel contempo caratterizzato da un livello così elevato di
                            disoccupazione e di sottoccupazione che la sua posizione è considerata come del tutto
                            particolare .
Azione     di  rilancio nei 4. Gli Stati membri caratterizzati da una bilancia dei pagamenti ampiamente
paesi ampiamente ecce­      eccedentaria (Repubblica federale di Germania e Paesi Bassi) hanno già preso misure
dentari . . .
                            monetarie e di bilancio intese a favorire un rilancio dell'attività. Questi provvedimenti
                            eserciteranno pienamente gli effetti auspicati soltanto se sostenuti da tutti gli operatori
                            economici, se cioè le imprese rispondono positivamente alle sollecitazioni ad investire ed
                            i sindacati si astengono dall'avanzare rivendicazioni eccessive. Se nel corso dei prossimi
                            mesi dovesse risultare che gli operatori economici non rispondono sufficientemente ai
                            programmi di rilancio, bisognerebbe cercare e porre rapidamente in azione i mezzi atti a
                            migliorare l'efficacia di tali programmi senza alimentare, in una fase più avanzata della
                            ripresa, nuove tensioni inflazionistiche.
. . . e posizione interme­  5. Altri Stati membri si trovano in una posizione intermedia fra questi due gruppi,
dia di altri Stati membri   tanto sul piano esterno quanto dal punto di vista interno e in particolare per quanto
                            concerne i prezzi . La loro bilancia dei pagamenti correnti, in particolare, non è lontana
                            dall'equilibrio (Belgio) o sta attraversando una fase di miglioramento più o meno rapido
                            (Danimarca e Francia). Tenuto conto delle incertezze connesse alla congiuntura mondiale
                            e del pericolo di un rallentamento insufficiente della lievitazione dei prezzi,
                            l'orientamento globale della politica economica di questi paesi deve restare prudente.
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Sostegno degli investi­     6. La ripresa della congiuntura ed il riassorbimento della disoccupazione non possono
 menti                      essere durevoli se contemporaneamente non vengono compiuti progressi verso un
                            rallentamento degli aumenti dei costi e dei prezzi e una modifica delle strutture. A tal
                            fine, sarebbe necessaria in tutti gli Stati membri una politica di sostegno degli
                            investimenti, se necessario, con l'aiuto di mezzi comunitari . Tuttavia, le modalità e
                            l'intensità di tale azione devono essere differenziate in funzione degli adattamenti della
                            domanda e dei redditi necessari nei vari gruppi di paesi e nelle rispettive regioni . In
                            generale, s'impone una maggiore selettività delle politiche economiche, soprattutto per
                            evitare lo spreco di risorse che provocherebbe una difesa incondizionata dei settori in
                            declino. In particolare si dovrà favorire la tendenza spontanea alle mutazioni imposte
                            dalla crisi energetica, sviluppando gli investimenti più atti a rispondere alla nuova
                            domanda (trasporti in comune, produzione d'energia, tecnologie intese a realizzare
                            economie nel consumo del petrolio, ricerca scientifica, ecc.). A tale scopo lo spirito di
                            iniziativa dovrà essere maggiormente favorito, indicando orientamenti chiari quanto al
                            tipo di sviluppo.
Politiche attive dell'occu­ 7.     Il miglioramento della situazione dell'occupazione esige anche politiche specifiche e
pazione e della prote­      concertate, per aumentare la mobilità della manodopera a favore dei settori in espansione
zione dei redditi
                            ed organizzare efficacemente la formazione ed il riadattamento professionali, se
                            necessario, con strumenti comunitari . Inoltre, in certi Stati membri, devono essere previste
                            riforme della sicurezza sociale ed in particolare del regime dell'assicurazione contro la
                            disoccupazione, in modo da accordare ai disoccupati indennità adeguate . In generale, una
                            protezione efficace dei redditi delle categorie sociali meno favorite consentirebbe di
                            concentrare maggiormente gli sforzi sui mutamenti imposti dalla crisi energetica.
 Solidarietà finanziaria    8 . Il processo di riassorbimento dei principali squilibri delle bilance dei pagamenti non
                            può essere che graduale. In attesa che gli aggiustamenti in termini reali possano essere
                            realizzati, occorre organizzare un finanziamento ordinato dei disavanzi, evitando così il
                             pericolo che gli Stati membri deficitari siano costretti a prendere misure protezionistiche
                             tali da ritardare la ripresa degli scambi mondiali . Gli strumenti comunitari di solidarietà
                             finanziaria, insieme con gli strumenti internazionali e con il mercato dei capitali, hanno
                            un'importante funzione da svolgere a questo proposito. La Comunità, inoltre, deve
                             prendere, nell'ambito di sua competenza, le disposizioni necessarie per evitare ogni
                             pregiudizio al funzionamento regolare del commercio mondiale, adoperandosi affinché
                             tali disposizioni siano anche adottate sul piano internazionale.
 ---pagebreak--- N. L 162/ 16                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25. 6 . 75
                                                 B. Orientamenti per Stato
DANIMARCA                                                         tributaria e dagli assegni familiari : tale deficit passe­
                                                                  rebbe da circa" 25 miliardi di DM nel 1974 a più di 50
                                                                  miliardi nel 1975 (rispettivamente il 2,5 % e quasi il
1 . In Danimarca, 1 attuale fase di quasi ristagno                5 % del prodotto interno lordo). Parallelamente alle
dell'economia dovrebbe persistere durante la maggior              misure adottate dal governo federale, la Bundesbank
parte dell'anno. La disoccupazione potrebbe ulterior­             ha sensibilmente alleggerito la sua politica monetaria.
mente aumentare per alcuni mesi prima di stabiliz­
zarsi ad un livello elevato. Il problema principale della         5.     Queste misure dovrebbero determinare, nell'in­
politica economica consisterà nell'attenuare le conse­            sieme, una graduale ripresa della congiuntura. Alcune
guenze del rallentamento dell'attività economica sul              prime indicazioni, infatti, fanno pensare che il clima
livello dell'occupazione senza compromettere i                    di fiducia delle imprese si ristabilisca. Benché sia
progressi che si incominciano a registrare in materia
di scambi con l'estero e di equilibrio interno. Perciò le         molto difficile valutare l'ampiezza della ripresa
autorità dovrebbero continuare a favorire l'attenua­              prevista, alla fine dell'anno, il ritmo di crescita annua
                                                                  del prodotto interno lordo potrebbe essere da 3 a 4 % .
zione della pressione sempre sostenuta dei costi, senza           La situazione occupazionale covrebbe migliorare.
peraltro escludere l'eventuale ricorso a misure selettive          L'aumento dei prezzi potrebbe accusare un ulteriore
graduali di rilancio. Le disposizioni da applicare                 rallentamento, mentre il saldo con l'estero rimarrebbe        1
dovrebbero essere differenziate in funzione della mode­
                                                                  elevato .
razione che dimostreranno le parti sociali .
                                                                   6.    Se la ripresa economica dovesse tardare, si
2.     Nel settore del bilancio, gli sgravi fiscali concessi      dovrebbero riesaminare le incidenze economiche delle
per i redditi personali, nonché le misure prese soprat­            misure di bilancio adottate . Nel settore monetario, lo
tutto nel settore della costruzione hanno già prodotto            scopo perseguito dalla Bundesbank permetterà di
notevoli effetti espansionistici ; le condizioni per un            imprimere nuovi impulsi alle forze espansive, pur
aumento più moderato dei salari sono pertanto miglio­              continuando a frenare l'aumento dei prezzi. Sarebbe
rate. Se questa prospettiva si realizzasse e se contempo­          opportuno che nei prossimi mesi la Bundesbank
raneamente l'evoluzione della bilancia dei pagamenti               mantenesse tale orientamento, favorendo il ribasso dei
correnti restasse positiva, sarebbe possibile, per soste­          saggi di interesse, nel settore bancario, soprattutto se la
nere il livello dell'attività, rinunciare in parte alle ridu­      spinta dei prezzi continuerà ad affievolirsi .
zioni di spese previste .
                                                                   FRANCIA
3.     Nel settore monetario, le liquidità interne sono
aumentate con un ritmo un po' più rapido negli
ultimi mesi . Un nuovo alleggerimento della politica               7.     In    Francia,     l'attuale  ristagno     economico
monetaria ed in particolare una politica creditizia più            dovrebbe essere seguito nel 1975 da una graduale
elastica per migliorare la situazione finanziaria delle            ripresa ; la situazione occupazionale dovrebbe miglio­
imprese sarebbero subordinati ai risultati ottenuti in             rare. Si faranno indubbiamente nuovi progressi nella
materia di politica dei redditi, nonché all'evoluzione             riduzione degli squilibri . L'aumento dei prezzi al
delle finanze pubbliche.                                           consumo continuerà a rallentare durante l'anno e
                                                                   risulterà presumibilmente inferiore al tasso annuale
                                                                   del 10 % costatato durante gli ultimi mesi . Quanto al
                                                                   ripristino dell'equilibrio della bilancia commerciale,
REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA                                    esso potrà essere realizzato prima della fine del 1975,
                                                                   ma è tuttora necessaria una certa prudenza nella valuta­
                                                                   zione degli sbocchi offerti dai principali partners
                                                                   commerciali della Francia .
4.     Nella Repubblica federale di Germania, dalla
seconda metà dello scorso anno il ritmo di espansione
economica ha continuato ad indebolirsi scostandosi                 &      Per non compromettere i successi ottenuti nel
progressivamente dagli orientamenti definiti dal Consi­            settore dei prezzi e dell'equilibrio esterno, la politica
glio. Nello scorso dicembre, il governo federale ha                economica       cauta     raccomandata      nella   relazione
deciso di mettere in atto un programma inteso ad inco­             annuale sulla situazione economica della Comunità (')
raggiare gli investimenti privati e pubblici e a reinse­           continua ad essere indispensabile . In questa prospet­
rire i disoccupati nel processo produttivo . Impulsi               tiva, la ripresa dell'attività economica dipende sia dallo
notevoli    dovrebbero      emanare,    inoltre,   dal   forte     sviluppo degli investimenti sia — in particolare dall'ar­
aumento del saldo netto da finanziare delle ammini­
strazioni pubbliche, che risulterà in parte dalla riforma          (>) GU n . L 149 del 28 . 11 . 1974, pag. 1 .
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resto della tendenza a ridurre le scorte — da quello               menti. Tuttavia non e escluso un certo miglioramento
delle esportazioni .                                               della domanda globale verso la fine del 1975. Durante
                                                                   l'anno, l'aumento dei prezzi, pur continuando ad
9 . La « Loi de finances 1975 » prevede una leggera                essere vivace, sarà meno rapido che nel 1974. Il disa­
eccedenza, dell'ordine di mezzo miliardo di franchi. È             vanzo delle partite correnti della bilancia dei paga­
auspicabile che l'esecuzione del bilancio non si scosti            menti sarà sensibilmente inferiore al livello registrato
troppo da questa linea di neutralità. Se la ripresa dell'e­        un anno prima.
spansione economica dovesse tardare, sarebbe oppor­
tuno esaminare delle misure fiscali, ad esempio
                                                                    16. La politica congiunturale si trova attualmente
potrebbe essere differita la riscossione delle imposte             davanti ad un problema complesso : i suoi obiettivi
sulle società.
                                                                    prioritari restano la lotta contro l'inflazione nonché il
                                                                    miglioramento del saldo con l'estero ; tuttavia occorre
10. L'attuale orientamento della politica monetaria,                anche ridurre progressivamente ed arrestare la
senza essere particolarmente restrittivo, sembra                    tendenza recessiva. Per conciliare questi obiettivi una
adeguato alla situazione economica attuale.                         stretta cooperazione delle parti sociali s'impone, soprat­
                                                                    tutto in vista dei negoziati per il rinnovo di numerosi
                                                                    contratti collettivi previsto per la fine dell'anno.
IRLANDA
 11 . In Irlanda, il livello dell'attività resterà probabil­        17. Nel settore della politica di bilancio, la direttiva
                                                                    del Consiglio del 17 dicembre 1974, relativa alla
mente depresso per tutto l'anno. La situazione dell'oc­             concessione del concorso finanziario a medio termine ,
cupazione non dovrebbe migliorare nei prossimi mesi .
Il ritmo di aumento dei prezzi resterà tra i più rapidi             limita per il 1975 a 8 000 miliardi di lire il disavanzo
                                                                    delle operazioni di cassa del Tesoro e al 16%
della Comunità. In questa fase di lenta espansione è                l'aumento della spesa totale dello Stato. In questo
probabile che le partite correnti della bilancia dei paga­          contesto, l'aumento delle spese imperniato sugli inve­
menti continueranno a migliorare . La politica econo­               stimenti costituisce una necessità. Il rispetto del massi­
mica dovrà impegnarsi a sostenere l'occupazione,                    male     fissato al   disavanzo  del  Tesoro   risulterebbe
tuttavia orientandosi piuttosto verso azioni specifiche
                                                                    d'altronde più facile intensificando la lotta contro l'eva­
che non accentuino la spinta dei costi di origine                   sione fiscale .
interna.
 12.     Nel settore dei redditi, gli aumenti di salari che          18 . Per quanto riguarda la politica monetaria, la
 per il 1975 comportano gli accordi conclusi l'anno                 suddetta direttiva del Consiglio limita a 24 700
scorso, sono già notevoli . Pertanto sembra opportuno               miliardi di lire l'aumento del volume del credito nel
 che il rinnovo della convenzione salariale a livello               periodo 1° aprile 1975-31 marzo 1976. Nell'ambito di
 nazionale, attualmente in corso, non comporti                      tale massimale che senza essere superato deve tuttavia
 aumenti eccessivi, soprattutto nei settori in difficoltà.          essere utilizzato al massimo, appare quanto mai giusti­
                                                                     ficato il finanziamento prioritario degli investimenti
 13 . Il bilancio relativo al 1975, presentato il 15                 produttivi, specialmente nell'agricoltura, nel settore
gennaio scorso, prevede un saldo netto da finanziare                 dell'edilizia abitativa, nonché in quelli dell'energia e
 piuttosto cospicuo (pari al 13 % circa del prodotto                 dei trasporti collettivi. Inoltre le autorità monetarie
                                                                     dovrebbero favorire l'attuale tendenza decrescente dei
 interno lordo), benché le spese per investimenti non
 presentino alcun aumento in termini reali, e pertanto               saggi d'interesse, vigilando tuttavia affinché essi
 risultino troppo deboli rispetto all'evoluzione prevedi­            restino sensibilmente superiori a quelli praticati all'e­
                                                                     stero .
 bile dell'occupazione. La politica di bilancio dovrebbe
 quindi proporsi come obiettivo la limitazione delle
 spese per consumi pubblici .
                                                                     PAESI BASSI
 14.     La politica monetaria, pur dipendendo ampia­
 mente da fattori esterni, dovrà restare cauta, dato
 l'aumento della liquidità risultante dal finanziamento               19 .   Nei Paesi Bassi, l'attuazione delle numerose
 monetario del disavanzo del bilancio.
                                                                     misure di rilancio decise nello scorso novembre e
                                                                     rafforzate in febbraio (protezione del reddito reale
                                                                     delle famiglie, sostegno degli investimenti imprendito­
 ITALIA
                                                                     riali, alleggerimento dei costi salariali , incentivazione
                                                                     dell'attività nel settore delle costruzioni , come anche
  1 5.   In Italia, la flessione dell'attività economica deli­       sul piano regionale, dovrebbe permettere un certo
 neatasi verso la metà dello scorso anno continuerà                  aumento della produzione nel secondo semestre e
 probabilmente fino all'estate, per la persistente debo­             contenere l'aumento della disocuppazione . L'aumento
 lezza dei consumi privati e ancor più degli investi­                dei prezzi al consumo durante l'anno non dovrebbe
 ---pagebreak---  N. L 162/ 18                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               25 . 6 . 75
superare il tasso dell 8-9 % , variazione già riscontrata       25.     La lotta condotta contro la disoccupazione, nel
da diversi mesi. Il miglioramento della ragione di              settore del bilancio, dovrebbe procedere di pari passo
scambio, in particolare per effetto dell'aumento dei            con la politica monetaria che ha assunto recentemente
prezzi all'esportazione del gas naturale, potrebbe deter­       un orientamento meno restrittivo. Al riguardo occorre­
minare un nuovo aumento dell'eccedenza delle partite            rebbe aumentare adeguatamente la massa monetaria e
correnti della bilancia dei pagamenti già attualmente           porre le premesse, per un'ulteriore riduzione dei saggi
piuttosto cospicua.                                             d'interesse . Tuttavia una progressione meno rapida dei
                                                                costi salariali costituisce ugualmente una condizione
20 . Negli ultimi mesi, l'aumento dei costi salariali           importante per raggiungere l'auspicato miglioramento
ha registrato un netto rallentamento. Il persistere e           del livello dell'occupazione.
l'accentuarsi di tale tendenza costituiscono ormai una
condizione indispensabile per consolidare il successo
relativo ottenuto nella lotta contro l' inflazione e anche      LUSSEMBURGO
per favorire una ripresa dell'occupazione e degli inve­
stimenti imprenditoriali .                                      26.     Nel Lussemburgo, dove il recente indeboli­
                                                                mento dei nuovi ordini, soprattutto nella siderurgia,
21 .    Nel settore del bilancio deve trascorrere un            minaccia di proseguire, è probabile un rallentamento
certo tempo prima che le misure adottate producano              dell'attività durante la prima metà del 1975.
pienamente i loro effetti sull'attività economica e sul         L'aumento dei prezzi al consumo dovrebbe essere più
livello dell'occupazione. Sarà quindi opportuno nel             moderato. Il saldo con l'estero passerà da un'ecce­
prossimo futuro applicare rigorosamente tali misure.            denza a un cospicuo disavanzo.
Queste si riflettono del resto in un netto aumento del
saldo netto da finanziare che potrebbe passare                  27. Poiché l'aumento dei redditi imponibili non
dall' I % del prodotto interno lordo nel 1974 a più del         raggiungerà l'ampiezza prevista, il saldo del bilancio
3,5 % nel 1975. Per lottare contro la disoccupazione,           tenderà a peggiorare.
sarebbe tuttavia opportuno accelerare l'esecuzione
delle spese d'investimento previste nel bilancio.               28 . Per assicurare il proseguimento dell'attività
                                                                edilizia, sarebbe opportuno attenuare le restrizioni del
22.     In campo monetario, in considerazione del               credito, evitando tuttavia l'insorgere di tensioni infla­
sostanziale aumento del disavanzo dello Stato e della           zionistiche .
persistente eccedenza della bilancia dei pagamenti, si
presume che l'espansione della massa monetaria sia
sufficiente a favorire le tendenze espansive.                   REGNO UNITO
                                                                29 . Per quanto riguarda la prospettive d'evoluzione
BELGIO                                                          dell'economia britannica, si prevede un quasi ristagno
                                                                dell'attività entro la fine dell'anno e il permanere
23 . In Belgio, dove il clima congiunturale è netta­            dell'attuale disoccupazione, un ritmo vivace di
mente peggiorato dallo scorso autunno e la politica             aumento dei prezzi e dei salari nonché una debole
economica ha assunto un orientamento più flessibile             riduzione del cospicuo disavanzo delle partite correnti
alla fine dello scorso anno, la crescita dell'attività          della bilancia dei pagamenti.
economica potrebbe risultare molto modesta nel
secondo semestre del 1975 e la disoccupazione                   30 .    La riduzione di tale disavanzo dovrebbe restare
potrebbe registrare un ulteriore aumento. L'aumento             nel 1975 uno dei principali obiettivi della politica
dei prezzi al consumo, che è rimasto rapido fino a              economica. In relazione a quanto precede, è assoluta­
febbraio, rallenterà sensibilmente ; il saldo con l'estero      mente necessario contenere l'espansione del volume
registrerà probabilmente un lieve deterioramento.               dei consumi privati. Questa necessità impone di
                                                                evitare ogni aumento rilevante dei redditi in termini
24.     Nel settore del bilancio, le misure di sostegno         reali e in particolare di non compensare in anticipo
adottate alla fine del 1974 e all'inizio del 1975,              futuri aumenti dei prezzi .
nonché il sensibile aumento della disoccupazione
avranno come effetto una riduzione del disavanzo                31 . Data l'incidenza dell'aumento dei prezzi e dei
netto da finanziare sensibilmente inferiore alle previ­         salari sulle spese delle amministrazioni pubbliche, è
sioni iniziali . E necessario che la gestione del bilancio      lecito prevedere per l'esercizio 1975/ 1976, nell'ipotesi
contribuisca a favorire la ripresa degli investimenti . A       di una politica immutata, un nuovo aumento del saldo
tal fine, dovrebbe esssere data nettamente la prece­            netto da finanziare del settore pubblico. Sarebbe
denza ai programmi d'investimento che implicano la              pertanto necessario compiere un energico sforzo per
creazione di numerosi posti di lavoro e che figurano            ridurre la percentuale del disavanzo pubblico rispetto
nel bilancio. Inoltre, se necessario, le autorità dovreb­       al prodotto interno lordo, che si stima sia dell'ordine
bero favorire gli investimenti delle imprese nei settori        dell'8 % per l'esercizio 1974/ 1975. A tal fine, occorre
prioritari .                                                    in particolare seguire gli orientamenti di politica di
 ---pagebreak--- 25. 6 . 75                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N. L 162/ 19
bilancio annunciato nello scorso novembre, onde              32.    Dovrebbe essere mantenuto 1 attuale orienta­
ridurre sostanzialmente le sovvenzioni alle industrie        mento della politica monetaria. La politica dei saggi
nazionalizzate. Se necessario, potrebbe essere esami­        d'interesse dovrebbe continuare a favorire il mercato
nato l'adattamento di talune imposte indirette al movi­      monetario di Londra, per agevolare il finanziamento
mento dei prezzi .                                           del disavanzo esterno .