CELEX: E2002C0264
Language: it
Date: 2002-12-18 00:00:00
Title: 2002/264/: Decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA n. 264/02/COL, del  18 dicembre 2002 , che modifica per la trentasettesima volta le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato introducendo un nuovo capitolo 22: Aiuti al salvataggio e alla ristrutturazione e aiuti alla chiusura a favore dell'industria siderurgica

10.5.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 123/24
            
         
      DECISIONE DELL’AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA
   
   n. 264/02/COL
   del 18 dicembre 2002
   che modifica per la trentasettesima volta le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato introducendo un nuovo capitolo 22: Aiuti al salvataggio e alla ristrutturazione e aiuti alla chiusura a favore dell'industria siderurgica
   L'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA,
   VISTO l'accordo sullo Spazio economico europeo (1), in particolare gli articoli da 61 a 63,
   VISTO l'accordo tra gli Stati EFTA sull'istituzione di un'Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia (2), in particolare l'articolo 24 e l'articolo 1 del protocollo 3,
   CONSIDERANDO CHE, ai sensi dell'articolo 24 dell'accordo sull'Autorità di vigilanza e la Corte, l'Autorità di vigilanza ha il compito di applicare le disposizioni dell’accordo SEE in materia di aiuti di Stato;
   CONSIDERANDO CHE, ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 2, lettera b) dell'accordo sull'Autorità di vigilanza e la Corte, l'Autorità di vigilanza EFTA emette avvisi o orientamenti nei settori definiti dall'accordo SEE, quando tale accordo o l'accordo sull'Autorità di vigilanza e la Corte esplicitamente lo prevedano oppure quando l'Autorità di vigilanza EFTA lo ritenga necessario;
   RAMMENTANDO le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato (3) adottate il 19 gennaio 1994 dall'Autorità di vigilanza EFTA (4),
   CONSIDERANDO che il 7 marzo 2002 la Commissione europea ha adottato una comunicazione (5) che stabilisce i criteri per valutare gli aiuti al salvataggio e alla ristrutturazione e aiuti alla chiusura a favore dell'industria siderurgica;
   CONSIDERANDO CHE la comunicazione è rilevante anche per lo Spazio economico europeo;
   CONSIDERANDO CHE si deve garantire l'applicazione uniforme in tutto lo Spazio economico europeo delle norme SEE in materia di aiuti di Stato;
   CONSIDERANDO CHE, ai sensi del punto II del capo «DISPOSIZIONI GENERALI» dell'allegato XV all'accordo SEE, l'Autorità di vigilanza, dopo aver consultato la Commissione europea, ha il compito di adottare gli atti corrispondenti a quelli della Commissione onde preservare la parità delle condizioni di concorrenza;
   VISTO il parere della Commissione europea,
   RICORDANDO CHE l’Autorità di vigilanza EFTA ha consultato al riguardo gli Stati EFTA nella riunione multilaterale del 19 ottobre 2001,
   DECIDE:
   
               1.
            
            
               La guida agli aiuti di Stato è integrata dal nuovo capitolo 22: Aiuti al salvataggio e alla ristrutturazione e aiuti alla chiusura a favore dell'industria siderurgica, di cui all’allegato I della presente decisione.
            
         
               2.
            
            
               La presente decisione è notificata agli Stati EFTA con lettera recante copia della decisione stessa e dell'allegato I. Gli Stati EFTA sono invitati a esprimere il loro consenso alle opportune misure proposte all’allegato I entro 20 giorni lavorativi (cfr. anche il punto 22.4 in allegato).
            
         
               3.
            
            
               In conformità del punto d) del protocollo 27 dell'accordo SEE, la Commissione delle Comunità europee verrà informata della decisione mediante invio di copia della stessa e dell'allegato I.
            
         
               4.
            
            
               La presente decisione e il suo l’allegato I saranno pubblicati nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee previo consenso da parte degli Stati EFTA alle opportune misure.
            
         
               5.
            
            
               Fa fede il testo inglese della presente decisione.
            
         
      Fatto a Bruxelles il 18 dicembre 2002.
      
         
            Per l'Autorità di vigilanza EFTA,
         
         Einar M. BULL
         
         
            Presidente
         
         Hannes HAFSTEIN
         
         
            Membro del Collegio
         
      
   
   
      (1)  In appresso denominato accordo SEE.
   
      (2)  In appresso denominato accordo sull'Autorità di vigilanza e la Corte.
   
      (3)  In appresso denominate guida agli aiuti di Stato.
   
      (4)  Inizialmente pubblicate nella GU L 231 del 3.9.1994, supplemento SEE n. 32.
   
      (5)  GU C 70 del 19.3.2002, pag. 8.
   
      ALLEGATO
      
         «22.   AIUTI AL SALVATAGGIO E ALLA RISTRUTTURAZIONE E AIUTI ALLA CHIUSURA A FAVORE DELL'INDUSTRIA SIDERURGICA
         22.1.   AIUTI AL SALVATAGGIO E ALLA RISTRUTTURAZIONE DI IMPRESE IN DIFFICOLTÀ
         Gli aiuti al salvataggio e alla ristrutturazione di imprese in difficoltà nell'industria siderurgica, quale definita nell'allegato B della disciplina multisettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti d'investimento, non sono compatibili con il mercato comune.
         22.2.   AIUTI ALLA CHIUSURA
         
                     (1)
                  
                  
                     Gli aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di talune attività economiche possono essere considerati compatibili con il mercato comune. I seguenti aiuti a favore di imprese dell'industria siderurgica quale definita nell'allegato B della disciplina multisettoriale, possono essere considerati compatibili con il mercato comune:
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Gli aiuti destinati a finanziare le indennità versate dalle imprese siderurgiche ai dipendenti soggetti a provvedimenti di riduzione del personale o di pensionamento anticipato, a condizione che:
                     
                                 —
                              
                              
                                 le indennità siano effettivamente riconducibili alla chiusura parziale o totale di impianti siderurgici, che non sia già stata presa in considerazione ai fini dell'approvazione di un aiuto;
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 le indennità non superino l'ammontare normalmente previsto dalle norme vigenti negli Stati membri,
                                 e
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 l'aiuto non superi il 50 % di dette indennità.
                              
                           
               
                     (3)
                  
                  
                     Gli aiuti a favore delle imprese che cessano definitivamente l'attività di produzione siderurgica a condizione che:
                     
                                 —
                              
                              
                                 tali imprese abbiano acquisito la personalità giuridica anteriormente al 1o gennaio 2002;
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 abbiano fabbricato regolarmente prodotti siderurgici fino alla data di notificazione degli aiuti in questione;
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 non abbiano modificato la struttura della loro produzione o dei loro impianti successivamente al 1o gennaio 2002;
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 procedano alla chiusura e alla demolizione degli impianti utilizzati per la fabbricazione dei prodotti siderurgici entro sei mesi dalla cessazione della produzione, ovvero entro sei mesi dall'approvazione dell'aiuto da parte dell’Autorità, se quest'ultima data è posteriore;
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 la chiusura dei loro impianti non sia già stata presa in considerazione ai fini dell'approvazione di un aiuto,
                                 e
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 l'ammontare degli aiuti non superi il valore contabile residuo degli impianti da chiudere, depurato, in caso di rivalutazioni effettuate dopo il 1o gennaio 2002, della parte di queste ultime che supera il tasso d'inflazione nazionale.
                              
                           
               
                     (4)
                  
                  
                     Gli aiuti a favore delle imprese siderurgiche che soddisfano le condizioni di cui al punto 22.2(3), ma che sono controllate direttamente o indirettamente da un'impresa che è a sua volta un'impresa siderurgica o controllano esse stesse, direttamente o indirettamente, una tale impresa, possono essere considerati compatibili con il mercato comune a condizione che:
                     
                                 —
                              
                              
                                 almeno sei mesi prima dell'erogazione dell'aiuto, l'impresa da chiudere costituisca effettivamente e giuridicamente un'entità distinta rispetto alla struttura del gruppo;
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 i conti dell'impresa da chiudere, certificati da un revisore indipendente accettato dall’Autorità, forniscano un quadro veritiero ed accurato delle attività e passività ad essa attribuibili,
                                 e
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 si operi una riduzione effettiva e verificabile della capacità produttiva, tale da produrre nel tempo un vantaggio significativo per l'intero settore in termini di riduzione di capacità di prodotti siderurgici e realizzata entro cinque anni a decorrere dalla data della chiusura sovvenzionata o, se posteriore, dalla data dell'ultimo versamento degli aiuti approvati a norma della presente disposizione. Gli Stati EFTA sono invitati a utilizzare il formulario di notificazione allegato alla disciplina multisettoriale (allegato E) ai fini della notificazione delle proposte di aiuto ai sensi della stessa.
                              
                           
               22.3.   OBBLIGO DI NOTIFICAZIONE
         Tutti i progetti riguardanti la concessione di aiuti al salvataggio e alla ristrutturazione di imprese in difficoltà appartenenti all'industria siderurgica e di aiuti alla chiusura a favore di detto settore devono essere notificati individualmente.
         22.4.   OPPORTUNE MISURE
         
                     (1)
                  
                  
                     L’Autorità propone, a titolo di opportune misure ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 1 del protocollo 3 dell’accordo sull’Autorità di vigilanza e la Corte, di escludere dal campo d'applicazione degli attuali regimi nazionali riguardanti il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà, quali definite negli orientamenti dell’Autorità sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (capitolo 16), gli aiuti a imprese appartenenti all'industria siderurgica, quale definita nell'allegato B della disciplina multisettoriale, a decorrere dal 1o gennaio 2003.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Gli Stati EFTA sono invitati a manifestare il loro consenso esplicito alle opportune misure proposte entro 20 giorni lavorativi dalla data della lettera con la quale sono state notificate loro. In assenza di risposta, l’Autorità riterrà che lo Stato EFTA in questione non è d'accordo con le misure proposte.
                  
               22.5.   APPLICAZIONE DELLA PRESENTE DISCIPLINA
         La presente disciplina si applica dal 1o gennaio 2003 per un periodo che termina il 31 dicembre 2009.
         22.6.   AIUTI NON NOTIFICATI CONCESSI ALL'INDUSTRIA SIDERURGICA
         L’Autorità esaminerà la compatibilità con il mercato comune degli aiuti concessi all'industria siderurgica senza la sua autorizzazione, sulla base dei criteri applicabili al momento della concessione degli aiuti.»