CELEX: C1997/318/39
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: Ricorso promosso il 4 luglio 1997 dal sig. Bo Forvass contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-203/97)

18 . 10 . 97            IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 318/ 19
sero essere stati prodotti nell'ambito del perfezionamento               nia, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
attivo dovrebbe essere stabilita l'esenzione dai dazi in osse­           dell'avv. Marc Lucius, 6 rue Michel Welter, ha proposto
quio al principio della tutela dell'affidamento, sancito in              dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
particolare dall'art. 5, n. 2, del regolamento ( CEE)                    pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
n . 1697/79 .                                                            europee .
                                                                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                         — annullare la decisione della Commissione 25 marzo
Ricorso della ditta Horten AG contro la Commissione                            1997 ( riferimento REM: 21/96 ), con la quale si nega
    delle Comunità europee, presentato il 27 giugno 1997                       l'esenzione di un importo di 126 828,26 DEM;
                        ( Causa T-191/97)
                           ( 97/C 318/37 )                               — condannare la convenuta alle spese .
                 (Lingua processuale: il tedesco)                        Motivi e principali argomenti
Il 27 giugno 1997 la ditta Horten AG, con sede in Dussel­                I motivi e i principali argomenti della ricorrente, la cui
dorf, rappresentata dall'avv. Ehle, del foro di Colonia, con             dante causa negli anni 1992 e 1993 ha importato televisori
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.               a colori dalla Turchia, e la quale al tempo stesso impugna
Marc Lucius, 6 rue Michel Welter, ha proposto dinanzi al                 una decisione della Commissione indirizzata alla Germa­
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                       nia, secondo cui non è legittima l'esenzione dai dazi all'im­
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                   portazione nel caso della ricorrente stessa, sono analoghi a
                                                                         quelli presentati nelle cause T-186/97 e T-187/97 ( J ).
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                          (') Cfr. pag. 17 e 18 della presente Gazzetta ufficiale .
— annullare la decisione della Commissione 19 febbraio
     1997 (riferimento REM: 14/96 ), con la quale si nega
     l'esenzione di un importo di 123 809,12 DEM;
— condannare la convenuta alle spese .
                                                                         Ricorso promosso il 4 luglio 1997 dal sig. Bo Forvass con­
                                                                                   tro la Commissione delle Comunità europee
Motivi e principali argomenti                                                                     ( Causa T-203/97)
                                                                                                     ( 97/C 318/39 )
I motivi e i principali argomenti della ricorrente, che nel
periodo ottobre 1992-gennaio 1993 ha importato televi­
sori a colori dalla Turchia, e al tempo stesso impugna una                                (Lingua processuale: il francese)
decisione della Commissione indirizzata alla Germania,
secondo cui nel caso della ricorrente non è legittima l'esen­
zione dai dazi all'importazione, sono analoghi a quelli pre­             Il 4 lugliol997 è stato promosso dinanzi al Tribunale di
sentati nelle cause T-186/97 e T-187/97 ( l ).                           primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                          Commissione delle Comunità europee da parte del signor
(') Cfr. pag. 17 e 18 della presente Gazzetta ufficiale.                 Bo Forvass, domiciliato in Bruxelles, rappresentato dal­
                                                                         l'avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bruxelles, con domicilio
                                                                         eletto in Lussemburgo, presso la Fiduciaire Myson SARL,
                                                                          30, rue de Cessange.
                                                                         Il ricorrente conclude che il tribunale voglia :
Ricorso della ditta Dr. Seufert GmbH contro la Commis­
sione delle Comunità europee, presentato il 27 giugno                    — dichiarare che il ricorrente ha diritto ad essere inqua­
                                1997
                                                                               drato nel grado A4, scatto 4, dalla sua entrata in servi­
                        (Causa T-192/97)                                       zio, cioè il 1° febbraio 1996,
                           ( 97/C 318/38 )
                                                                         — annullare, di conseguenza, la decisione 19 marzo
                 (Lingua processuale: il tedesco)                              1997, con la quale la Commissione rigetta esplicita­
                                                                               mente il reclamo del ricorrente,
Il 27 giugno 1997 la ditta Dr. Seufert GmbH, con sede in
Karlsruhe, rappresentata dall'avv. Ehle, del foro di Colo­               — porre a carico della convenuta tutte le spese di causa .
 ---pagebreak--- C 318/20               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    18 . 10 . 97
Motivi e principali argomenti                                         Ricorso della EPAC, Empresa para a Agro-Alimentalo e
                                                                      Cereais, SA, contro la Commissione delle Comunità euro­
                                                                                       pee, proposto il 7 luglio 1997
Il ricorrente, agente temporaneo di grado A 5 , di naziona­                                   ( Causa T-204/97 )
lità svedese, si oppone al fatto di essere stato inquadrato                                      ( 97/C 318/40 )
in tale grado . Viene a questo proposito ricordato che nella
versione svedese della Gazzetta ufficiale delle Comunità
europee che la convenuta aveva inviato al ricorrente, a                              (Lingua processuale: il portoghese)
seguito dell' interesse da questi manifestato, era offerto un
impiego di grado A 4 presso la DG XXI, nel Servizio IVA
( offerta 6T/XXI/94 ). Nella medesima pubblicazione altri             Il 7 lugliol997 l' EPAC, Empresa para a Agro-Alimenta^ào
impieghi venivano pure offerti in gradi diversi . Dopo aver           e Cereais, SA, con sede in Lisbona, Avenida Almirante
presentato la sua candidatura al posto sopra indicato, la             Gago Coutinho, n . 26 , con l'avv. Joào Mota de Campos,
Commissione glielo offriva formalmente, precisandogli                 del foro di Lisbona, con domicilio eletto in Lussemburgo
però che sarebbe stato inquadrato nel grado A 5 , 1°                  presso il signor Joaquim Calvo Basaran, 34, Bd Ernest
scatto . Poiché il ricorrente aveva fatto presente che aveva          Feltgen, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
presentato la sua domanda per un posto A 4, il compe­                 delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
tente ufficio della Commissione gli rispondeva che l' inqua­          delle Comunità europee .
dramento nel grado A 5 era provvisorio e che sarebbe
stata la Commissione per gli inquadramenti a fissare il suo
inquadramento definitivo . Solo sei mesi dopo la sua assun­           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
zione il ricorrente apprendeva che sarebbe stato definitiva­
mente inquadrato nel grado A 5 , 3° scatto e che, per
quanto riguarda la iniziale proposta di inquadramento in              — accogliere il ricorso e, di conseguenza, annullare la
A 4, questa era dovuta a un errore che si sarebbe insinuato                decisione impugnata;
nella versione svedese della Gazzetta ufficiale delle Comu­
nità europee.
                                                                      — condannare la Commissione alle spese .
A sostegno delle sue affermazioni il ricorrente deduce :
                                                                      Motivi e principali argomenti
— la violazione del principio del legittimo affidamento,              L' EPAC, Empresa para a Agro-Alimentagào e Cereais, SA,
     in quanto è sempre stato convinto di aver fatto                  società di diritto portoghese, il cui capitale è esclusiva­
     domanda per un impiego di grado A 4, e che egli non              mente pubblico, impugna la decisione provvisoria 30 aprile
     avrebbe potuto ragionevolmente accorgersi dell'errore            1997 con la quale la Commissione delle Comunità europee
     che la convenuta ha riconosciuto di aver commesso;               invita lo Stato portoghese a « sospendere immediatamente
                                                                      la concessione della garanzia dello Stato a favore dell' im­
                                                                      presa EPAC — Empresa para a Agro-Alimentafào e
                                                                      Cereais, SA ». Il compito dell' EPAC, in quanto impresa
— l'esistenza, nella specie, di un errore manifesto di valu­          pubblica , consiste nel « garantire l'approvigionamento di
     tazione, in quanto un inquadramento in A 5 , non tiene           cereali e di semi, tenendo conto della tutela della produ­
     conto delle qualifiche eccezionali che egli possiede in          zione, delle esigenze del consumo e degli interessi superiori
     materia di diritto tributario . Al momento della sua
                                                                      dell' economia nazionale », attività e responsabilità che essa
     assunzione, il ricorrente aveva sentito affermare che la         esercita in regime di monopolio .
     Commissione lo aveva voluto assumere in ragione
     della sua eccezionale esperienza . Si può, pertanto,
     affermare che le specifiche esigenze del servizio hanno          La ricorrente fa presente di essersi trovata in una situa­
     imposto l'assunzione di un agente particolarmente                zione finanziaria difficile dovuta ad atti od omissioni dello
     qualificato;                                                     Stato e alla quale quest' ultimo aveva il dovere di ovviare
                                                                      nell' ambito di un' adeguata ristrutturazione economica e
                                                                      finanziaria dell'impresa .
— la violazione del dovere di sollecitudine, in quanto,
     rifiutando di tener conto del bando di posto vacante
     pubblicato nella versione svedese dalla Gazzetta uffi­           Tra le cause che hanno provocato tale situazione la ricor­
                                                                      rente menziona :
     ciale delle Comunità europee, che costituisce un atto
     ufficiale e pubblico che vincola la Commissione, e
     rifiutando, inoltre, di tener conto del carattere eccezio­
                                                                      1 ) la liberalizzazione del commercio dei cereali imposta
     nale delle sue qualifiche, la Commissione ha ignorato i
     suoi interessi .
                                                                           dall' adesione alla Comunità;
                                                                      2 ) la mancanza di un adeguato e tempestivo sostegno
                                                                           finanziario da parte dell'unico azionista;