CELEX: 62010TJ0286
Language: it
Date: 2012-10-17 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 17 ottobre 2012.#Fondation de l'Institut de recherche IDIAP contro Commissione europea.#Clausola compromissoria – Sesto programma quadro di azioni di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione – Contratti relativi ai progetti Amida, Bacs e Dirac – Spese ammissibili – Modello delle spese aggiuntive – Compenso dei ricercatori che beneficiano di contratti di lavoro a tempo indeterminato – Assenza di risorse proprie del contraente.#Causa T‑286/10.

Sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 17 ottobre 2012 – Fondation IDIAP / Commissione
      (causa T-286/10)
      «Clausola compromissoria – Sesto programma quadro di azioni di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione – Contratti relativi ai progetti Amida, Bacs e Dirac – Spese ammissibili – Modello delle spese aggiuntive – Compenso dei ricercatori che beneficiano di contratti di lavoro a tempo indeterminato – Assenza di risorse proprie del contraente»
      1.                     Procedimento giurisdizionale – Cognizione del Tribunale in forza di clausola compromissoria – Contratti conclusi nell’ambito
            di un programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione – Stipendi dei ricercatori che beneficiano di contratti
            di lavoro a tempo indeterminato – Costi aggiuntivi – Certificazione da parte di un revisore, designato dal contraente, dell’ammissibilità
            di tali costi – Revisione contabile, disposta dalla Commissione, che attesta l’inammissibilità di tali costi – Ammissibilità –
            Domanda giurisdizionale diretta a ottenere, riguardo a tali medesimi costi, una dichiarazione di ammissibilità nonché una
            dichiarazione di insussistenza di necessità di rimborso – Domanda infondata (Art. 272 TFUE; regolamento del Parlamento europeo
            e del Consiglio n. 2321/2002, artt. 12, § 2, primo comma, e 14, § 2; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 47)
            (v. punti 61-84, 88-96)
      2.                     Procedimento giurisdizionale – Atto introduttivo del giudizio – Requisiti di forma – Esposizione sommaria dei motivi dedotti –
            Enunciazione astratta – Irricevibilità [Statuto della Corte di giustizia, art. 21, primo comma; regolamento di procedura del
            Tribunale, art. 44, § 1, c)] (v. punto 106)
      3.                     Ricorso di annullamento – Competenza del giudice dell’Unione – Conclusioni volte ad ottenere un’ingiunzione nei confronti
            di un’istituzione – Irricevibilità (Art. 263 TFUE) (v. punto 111)
      4.                     Ricorso di annullamento – Ricorso che riguarda in realtà una controversia di natura contrattuale – Incompetenza del giudice
            dell’Unione – Irricevibilità (Art. 263 TFUE) (v. punti 113, 114)
      Oggetto 
      
         
               Domanda proposta in via principale ai sensi dell’articolo 272 TFUE, volta ad ottenere che il Tribunale dichiari che talune
                  spese sostenute dalla ricorrente nell’ambito dell’esecuzione dei contratti n. 33812, relativo al progetto Amida, n. 27140,
                  relativo al progetto Bacs e n. 27787, relativo al progetto Dirac, conclusi con la Commissione europea nell’ambito del sesto
                  programma quadro di azioni di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio
                  europeo della ricerca e all’innovazione (2002-2006), istituito con la decisione n. 1513/2002/CE del Parlamento europeo e del
                  Consiglio del 27 giugno 2002 (GU L 232, pag. 1), possono essere ammesse a rimborso e che, di conseguenza, la ricorrente non
                  è tenuta a restituire le somme di EUR 98 042, 45 per il contratto relativo al progetto Dirac e di EUR 251 505, 76 per il contratto
                  relativo al progetto Amida, nonché domanda proposta in via subordinata ai sensi dell’articolo 263 TFUE, volta ad ottenere,
                  da un lato, l’annullamento della decisione con cui la Commissione ha confermato le conclusioni della revisione contabile che
                  ha dichiarato inammissibili le spese controverse e, dall’altro, la condanna della Commissione a disporre una revisione contabile
                  dei progetti da effettuarsi ad opera di una società diversa da quella che aveva effettuato la prima revisione contabile.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Fondation de l’Institut de recherche IDIAP è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, le spese sostenute dalla
                     Commissione europea, ivi comprese quelle relative al procedimento sommario