CELEX: 52004PC0617
Language: it
Date: 2004-09-29
Title: decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell’accordo in forma di scambio di lettere sull’applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d’Avorio sulla pesca al largo della Costa d’Avorio per il periodo dal 1º luglio 2004 al 30 giugno 2007 (presentata dalla Commissione)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       Bruxelles, 29.09.2004
                                                       COM(2004) 617 definitivo
                                           Proposta di
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
    relativa alla conclusione dell’accordo in forma di scambio di lettere sull’applicazione
   provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria
   previste dall’accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa
     d’Avorio sulla pesca al largo della Costa d’Avorio per il periodo dal 1º luglio 2004
                                       al 30 giugno 2007
                                 (presentata dalla Commissione)
IT                                                                                             IT
 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
   Il protocollo relativo all’accordo di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica della Costa
   d’Avorio è scaduto il 30 giugno 2003. La proroga del protocollo allegato all’accordo di pesca
   tra la CE e il governo della Repubblica della Costa d’Avorio è scaduta il 30 giugno 2004.
   Le due parti si sono riunite ad Abidjan dal 9 al 13 novembre 2003 nell’ambito della
   commissione mista di cui all’articolo 10 dell’accordo di pesca tra la Repubblica della Costa
   d’Avorio e la Comunità europea, per analizzare l’insieme degli aspetti relativi all’attuazione
   delle disposizioni del protocollo di pesca.
   Esse hanno constatato la necessità di riesaminare le disposizioni del protocollo al fine di tener
   conto della nuova politica della pesca in generale, e segnatamente in relazione ai paesi terzi.
   Il nuovo protocollo, siglato il 3 marzo 2004 a Bruxelles, copre un periodo di tre anni,
   dal 1º luglio 2004 al 30 giugno 2007. Esso prevede possibilità di pesca annuali per
   pescherecci da traino adibiti alla pesca demersale, in ragione di 1 300 GT (stazza) al mese in
   media annua, per 34 tonniere con reti a circuizione, per 11 pescherecci con palangari di
   superficie e per 3 tonniere con lenze e canne.
   La contropartita finanziaria, pari a 1 065 000 euro all’anno, sarà interamente destinata al
   sostegno e all’attuazione della politica settoriale della pesca.
   Nell’ambito della politica settoriale, le due parti hanno riconosciuto la necessità di
   concentrare gli sforzi sul controllo e la sorveglianza e sulla ricerca scientifica, ai fini della
   promozione di una pesca sostenibile.
   È stato istituito un comitato scientifico incaricato del monitoraggio delle risorse alieutiche.
   Il protocollo comprende inoltre una clausola di esclusiva e una clausola sociale.
   Tenuto conto di quanto precede, la Commissione propone che il Consiglio adotti, mediante
   decisione, il progetto di accordo in forma di scambio di lettere relativo all’applicazione
   provvisoria del nuovo protocollo in attesa della sua entrata in vigore definitiva.
   Una proposta di regolamento del Consiglio relativa alla conclusione del nuovo protocollo
   forma oggetto di una procedura distinta.
IT                                                  2                                                IT
 ---pagebreak---                                                  Proposta di
                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
       relativa alla conclusione dell’accordo in forma di scambio di lettere sull’applicazione
      provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria
       previste dall’accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa
         d’Avorio sulla pesca al largo della Costa d’Avorio per il periodo dal 1º luglio 2004
                                             al 30 giugno 2007
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 37, in combinato
   disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma,
   vista la proposta della Commissione1,
   considerando quanto segue:
   (1)     Conformemente all’accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della
           Costa d’avorio sulla pesca al largo della Costa d’Avorio2, prima della scadenza del
           periodo di validità della proroga del protocollo allegato all’accordo, le parti contraenti
           avviano negoziati allo scopo di definire di comune accordo il contenuto del protocollo per
           il periodo successivo e, se del caso, le modifiche o le aggiunte da apportare all’allegato.
   (2)     Dal 9 al 13 novembre, ad Abidjan, le due parti hanno negoziato un nuovo protocollo che
           fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria. Tale protocollo, applicabile al
           periodo dal 1º luglio 2004 al 30 giugno 2007, è stato siglato a Bruxelles il 3 marzo 2004.
   (3)     In virtù di detto protocollo, i pescatori comunitari fruiscono di possibilità di pesca nelle
           acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Repubblica della Costa d’Avorio
           per il periodo dal 1º luglio 2004 al 30 giugno 2007.
   (4)     Per evitare un’interruzione delle attività di pesca delle navi della Comunità, è
           indispensabile che il protocollo sia applicato quanto prima; a tal fine le due parti hanno
           siglato un accordo in forma di scambio di lettere che prevede l’applicazione provvisoria
           del protocollo siglato a decorrere dal giorno successivo alla data di scadenza del
           protocollo attualmente in vigore; è opportuno approvare tale accordo.
   (5)     Occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca fra gli Stati membri
           sulla base della ripartizione tradizionale delle possibilità di pesca nell’ambito
           dell’accordo,
   1
            GU C […] del […], pag. […]
   2
            GU L 379 del 31.12.1990.
IT                                                  3                                                    IT
 ---pagebreak---    DECIDE:
                                                  Articolo 1
   È approvata, a nome della Comunità, la firma dell’accordo in forma di scambio di lettere
   sull’applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita
   finanziaria previste dall’accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa
   d’Avorio sulla pesca al largo della Costa d’Avorio, per il periodo dal 1º luglio 2004
   al 30 giugno 2007.
   Il testo dell’accordo in forma di scambio di lettere e quello del protocollo sono allegati alla presente
   decisione.
                                                  Articolo 2
   Le possibilità di pesca fissate dal protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il
   seguente criterio:
   a)        pesca demersale:
             Spagna:         1 300 GT/mese in media annua
   b)        pesca del tonno:
             i)     tonniere con reti a circuizione:
                    –     Francia: 17 unità
                    –     Spagna: 17 unità
             ii)    pescherecci con palangari di superficie
                    –     Spagna: 6 unità
                    –     Portogallo: 5 unità
             iii)   tonniere con lenze e canne
                    –     Francia: 3 unità
   Se le domande di licenza dei suddetti Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca
   stabilite dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione domande di licenza
   presentate da qualsiasi altro Stato membro.
                                                  Articolo 3
   Gli Stati membri le cui navi praticano attività di pesca nell’ambito del presente accordo
   notificano alla Commissione i quantitativi di ciascuno stock catturati nella zona di pesca della
   Costa d’avorio secondo le modalità previste dal regolamento (CE) n. 500/2001 della
   Commissione3.
   3
            GU L 73 del 15.3.2001, pag. 8.
IT                                                   4                                                      IT
 ---pagebreak---                                                  Articolo 4
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l’accordo in forma
   di scambio di lettere allo scopo di impegnare la Comunità.
   Fatto a ... , il ...
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Presidente
IT                                                   5                                                     IT
 ---pagebreak---                                                  ACCORDO
       in forma di scambio di lettere sull’applicazione provvisoria del protocollo che fissa le
      possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo tra la Comunità
     economica europea e la Repubblica della Costa d’Avorio sulla pesca al largo della Costa
                      d’Avorio per il periodo dal 1º luglio 2004 al 30 giugno 2007
   A. Lettera del governo della Repubblica della Costa d’Avorio
   Signor …,
   in riferimento al protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria per il
   periodo dal 1º luglio 2004 al 30 giugno 2007, siglato a Bruxelles il 3 marzo 2004, mi pregio
   informarLa che il governo della Repubblica della Costa d’Avorio è disposto ad applicare tale
   protocollo, a titolo provvisorio, a decorrere dal 1º luglio 2004, in attesa della sua entrata in
   vigore conformemente all’articolo 10 dello stesso, a condizione che la Comunità europea sia
   disposta a fare altrettanto.
   In tal caso deve essere versata, anteriormente al 31 dicembre 2004, la prima rata della
   contropartita finanziaria fissata all’articolo 3 del protocollo.
   Le sarei grato se volesse confermare l’accordo della Comunità europea su tale applicazione
   provvisoria.
   Voglia accettare, signor …, l’espressione della mia profonda stima.
   Per il governo della Repubblica della Costa d’Avorio
IT                                                   6                                                  IT
 ---pagebreak---    B. Lettera della Comunità europea
   Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna così redatta:
   “in riferimento al protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria per il
   periodo dal 1º luglio 2004 al 30 giugno 2007, siglato a Bruxelles il 3 marzo 2004, mi pregio
   informarLa che il governo della Repubblica della Costa d’Avorio è disposto ad applicare tale
   protocollo, a titolo provvisorio, a decorrere dal 1º luglio 2004, in attesa della sua entrata in
   vigore conformemente all’articolo 10 dello stesso, a condizione che la Comunità europea sia
   disposta a fare altrettanto.
   In tal caso deve essere versata, anteriormente al 31 dicembre 2004, la prima rata della
   contropartita finanziaria fissata all’articolo 3 del protocollo.
   Le sarei grato se volesse confermare l’accordo della Comunità europea su tale applicazione
   provvisoria.”
   Mi pregio confermarLe l’accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria.
   Voglia accettare, signor …, l’espressione della mia profonda stima.
   In nome del Consiglio dell’Unione europea
IT                                                   7                                                   IT
 ---pagebreak---                                                PROTOCOLLO
     che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo tra la
     Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d’Avorio sulla pesca al largo
       della costa della Costa d’Avorio per il periodo dal 1º luglio 2004 al 30 giugno 2007
                                                    Articolo 1
   1.        A decorrere dal 1º luglio 2004 e per un periodo di tre anni, le possibilità di pesca di
             cui all’articolo 2 dell’accordo sono fissate come segue:
   a)        pescherecci da traino congelatori per la pesca demersale adibiti alla pesca dei
             crostacei di acque profonde, dei cefalopodi e dei pesci demersali: 1 300 GT4 (stazza)
             al mese in media annua;
   b)        tonniere con lenze e canne: 3 unità;
   c)        pescherecci con palangari di superficie: 11 unità;
   d)        tonniere con reti a circuizione: 34 unità.
   2.        In applicazione dell’articolo 4, paragrafo 1, dell’accordo, l’esercizio delle attività di
             pesca nella zona di pesca della Costa d’Avorio da parte delle navi battenti bandiera
             di uno Stato membro della Comunità europea è subordinato al possesso di una
             licenza di pesca rilasciata nell’ambito del presente protocollo e secondo le modalità
             descritte nell’allegato.
                                                    Articolo 2
   Su richiesta della Comunità europea, le possibilità di pesca di cui all’articolo 1 possono essere
   aumentate di comune accordo, a condizione che non sia compromesso lo sfruttamento
   razionale delle risorse della Costa d’Avorio.
   In tal caso la contropartita finanziaria di cui all’articolo 3, paragrafo 1, è maggiorata
   proporzionalmente, pro rata temporis.
                                                    Articolo 3
   1.        La contropartita finanziaria per le possibilità di pesca di cui all’articolo 1 e per il
             sostegno alla politica settoriale della pesca di cui all’articolo 4 è fissata
             a 1 065 000 euro all’anno.
   2.        Per quanto riguarda la pesca del tonno, la contropartita finanziaria copre un volume
             di catture di 9 000 tonnellate all’anno nelle acque della Costa d’Avorio. Se il volume
             delle catture effettuate dalle imbarcazioni comunitarie nella zona di pesca della Costa
             d’Avorio supera detto quantitativo, l’importo di cui sopra è maggiorato
   4
            Secondo la definizione del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20.12.2002.
IT                                                       8                                             IT
 ---pagebreak---       proporzionalmente. L’importo complessivo della contropartita finanziaria versata
      dalla Comunità non può tuttavia superare il doppio dell’importo indicato al
      paragrafo 1.
   3. La contropartita finanziaria annua è pagabile entro il 31 dicembre di ogni anno del
      protocollo. L’impiego della contropartita finanziaria è di esclusiva competenza del
      governo della Costa d’Avorio, secondo quanto specificato all’articolo 4 del presente
      protocollo.
                                          Articolo 4
   1. Le due parti concordano gli obiettivi da realizzare nell’ambito della gestione
      sostenibile delle risorse alieutiche della Costa d’Avorio. La contropartita finanziaria
      di cui all’articolo 3, paragrafo 1, sarà destinata al finanziamento di azioni finalizzate
      alla realizzazione di tali obiettivi, previsti nel programma settoriale pluriennale del
      governo della Costa d’Avorio, a titolo indicativo e secondo la ripartizione sotto
      indicata:
      a)     finanziamento di programmi scientifici, compresa la realizzazione di una
             campagna di pesca al traino effettuata da una nave oceanografica, volti a
             migliorare le conoscenze alieutiche e biologiche relative alla zona di pesca
             della Costa d’Avorio: 200 000 euro
      b)     sostegno ad attività di monitoraggio, controllo e sorveglianza della pesca,
             compresa la realizzazione di un sistema di sorveglianza via satellite (VMS) dei
             pescherecci entro la fine del secondo anno di validità del presente
             protocollo: 280 000 euro
      c)     miglioramento delle statistiche relative alla pesca: 100 000 euro
      d)     sostegno al ministero della Pesca per la formulazione e l’attuazione di politiche
             e strategie volte allo sviluppo della pesca: 485 000 euro.
   2. Nel primo anno di validità del protocollo le azioni di cui all’articolo 4, paragrafo 1, e
      gli importi annui ad esse destinati sono decisi dal ministero della Pesca, in
      conformità del programma settoriale pluriennale. Detto programma, che sarà
      presentato alla delegazione della Commissione europea in Costa d’Avorio entro
      il 1º ottobre 2004, deve essere approvato dalla commissione mista di cui
      all’articolo 10 dell’accordo.
      A partire dal secondo anno di validità del protocollo il ministero della Pesca
      trasmette alla delegazione della Commissione europea in Costa d’Avorio, entro
      il 1º ottobre 2005 e il 1º ottobre 2006, una relazione particolareggiata sull’attuazione
      del programma e sui risultati ottenuti.
      Le due parti possono decidere di comune accordo eventuali modifiche delle azioni
      previste dall’articolo 4, paragrafo 1, e dei relativi importi.
      A seguito dell’approvazione, da parte della commissione mista, del programma
      settoriale pluriennale per il primo anno di validità del protocollo, e della relazione di
      attuazione per gli anni successivi, gli importi annui sono versati entro il 31 dicembre
IT                                            9                                                 IT
 ---pagebreak---              di ogni anno sul conto bancario comunicato dal ministero della Pesca e approvato
             dalla Commissione europea.
             La commissione mista si riunisce entro quattro mesi dalla ricorrenza anniversaria del
             protocollo, vale a dire entro il 1º novembre di ogni anno di validità del protocollo.
             La Commissione europea può chiedere al ministero della Pesca informazioni
             complementari sui risultati delle relazioni di attuazione.
                                                 Articolo 5
   Qualsiasi inadempienza della Comunità europea a uno degli obblighi finanziari che le
   incombono in virtù degli articoli 3 e 4 del presente protocollo può determinare la sospensione
   degli obblighi che l’accordo di pesca comporta per la Costa d’Avorio.
                                                 Articolo 6
   Qualora gravi circostanze, esclusi i fenomeni naturali, impediscano l’esercizio delle attività di
   pesca nella zona di pesca della Costa d’Avorio, la Comunità europea, previa consultazione tra
   le due parti, può sospendere il pagamento della contropartita finanziaria.
   Il pagamento della contropartita finanziaria riprende con il ritorno alla normalità e dopo che le
   due parti si siano consultate e abbiano confermato che la situazione consente la ripresa delle
   attività di pesca.
   La validità delle licenze concesse alle navi comunitarie a norma dell’articolo 4 dell’accordo è
   prorogata per una durata pari al periodo di sospensione delle attività di pesca.
                                                 Articolo 7
   L’allegato dell’accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa
   d’Avorio sulla pesca al largo della Costa d’Avorio è sostituito dall’allegato del presente
   protocollo.
                                                 Articolo 8
   La Commissione europea e le autorità della Costa d’Avorio prenderanno tutti gli opportuni
   provvedimenti per valutare lo stato delle risorse alieutiche.
   A tal fine sarà istituito un comitato scientifico congiunto che si riunirà periodicamente e
   almeno una volta all’anno. Il comitato sarà composto di scienziati scelti di comune accordo
   dalle due parti.
   Sulla base delle conclusioni del comitato scientifico e alla luce dei migliori pareri scientifici
   disponibili, le due parti si consulteranno nell’ambito della commissione mista prevista
   dall’articolo 10 dell’accordo per adottare, se del caso e di comune accordo, le possibilità e le
   condizioni di pesca.
IT                                                   10                                              IT
 ---pagebreak---                                                 Articolo 9
   La Dichiarazione dell’OIL sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro si applica di diritto ai
   marinai imbarcati su navi dell’UE, in particolare per quanto riguarda la libertà di
   associazione, il riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori e
   l’eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione.
   I contratti di lavoro dei marinai locali, di cui sarà consegnata copia ai firmatari, sono conclusi
   tra i rappresentanti degli armatori e i marinai e/o i loro sindacati o rappresentanti di concerto
   con le autorità locali competenti. Tali contratti garantiranno ai marinai di beneficiare del
   regime di previdenza sociale ad essi applicabile, compresa un’assicurazione sulla vita, contro
   le malattie e contro gli infortuni. Le condizioni di retribuzione dei marinai pescatori locali non
   possono essere inferiori a quelle applicabili agli equipaggi dello stato firmatario dell’accordo
   di pesca e comunque non possono essere inferiori alle norme dell’OIL.
   Se il datore di lavoro è un’impresa locale, il contratto di assunzione dovrà specificare il nome
   dell’armatore e lo Stato di bandiera.
   L’armatore garantisce ai marinai locali imbarcati condizioni di vita e di lavoro a bordo simili
   a quelle di cui godono i marinai dell’UE.
                                                Articolo 10
   Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.
   Esso è applicabile a decorrere dal 1º luglio 2004.
IT                                                  11                                                 IT
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO
       Condizioni per l’esercizio della pesca da parte delle navi della Comunità nella zona di
                                        pesca della Costa d’Avorio
   A.        FORMALITÀ RELATIVE ALLA DOMANDA E AL RILASCIO DELLE LICENZE
   Tramite la delegazione della Commissione europea in Costa d’Avorio, le autorità competenti
   della Comunità presentano al ministero della Pesca della Costa d’Avorio una domanda per
   ciascuna nave che intende esercitare attività di pesca in virtù dell’accordo.
   La domanda va compilata sul formulario appositamente previsto dalla Costa d’Avorio, il cui
   modello figura nell’appendice 1.
   Ciascuna domanda di licenza di pesca è accompagnata dalla prova del pagamento del canone
   per il periodo della sua validità.
   I canoni comprendono tutte le tasse nazionali e locali, esclusi gli oneri per prestazioni di
   servizi e le tasse portuali.
   Prima dell’entrata in vigore dell’accordo il ministero della pesca della Costa d’Avorio
   comunica tutte le informazioni relative ai conti bancari da utilizzare per il pagamento dei
   canoni.
   La licenza è rilasciata a nome di una determinata nave e non è trasferibile.
   Tuttavia, in caso di forza maggiore e su richiesta della Commissione europea, la licenza di
   una nave è sostituita da una nuova licenza a nome di un’altra nave avente caratteristiche
   analoghe a quelle della nave da sostituire. L’armatore della nave da sostituire consegna la
   licenza annullata al ministero della Pesca della Costa d’Avorio tramite la delegazione della
   Commissione europea in Costa d’Avorio.
   La nuova licenza menziona:
   –         la data del rilascio,
   –         il fatto che detta licenza annulla e sostituisce quella rilasciata per la nave precedente.
   Per il periodo di validità residuo non è dovuto nessun canone del tipo previsto all’articolo 4,
   paragrafo 2, dell’accordo.
   1.        Le licenze vengono rilasciate entro 30 giorni dal ricevimento delle domande dal
             ministero ivoriano della Pesca alla delegazione della Commissione europea in Costa
             d’Avorio.
   2.        La licenza originale deve essere tenuta permanentemente a bordo della nave e deve
             essere presentata ogniqualvolta venga richiesta delle autorità ivoriane competenti.
             Tuttavia, per le tonniere con lenze e canne, le tonniere con reti a circuizione e i
             pescherecci con palangari di superficie, il ministero della Pesca della Costa d’Avorio,
             non appena ricevuta notifica, da parte della Commissione europea, del pagamento
IT                                                   12                                                 IT
 ---pagebreak---       dell’anticipo, iscrive l’imbarcazione di cui trattasi nell’elenco delle navi autorizzate
      ad esercitare attività di pesca, elenco che viene trasmesso alle autorità di controllo
      della Costa d’Avorio. In attesa del ricevimento dell’originale della licenza, a bordo
      della nave può essere detenuta una copia della licenza ottenuta via fax.
   3. I pescherecci da traino autorizzati ai sensi dell’articolo 2 dell’accordo debbono
      notificare al ministero della Pesca della Costa d’Avorio qualunque modifica delle
      caratteristiche della nave indicate sulla licenza al momento del rilascio della stessa ed
      elencate nell’appendice 1.
   4. Qualunque aumento della stazza (GT) di un peschereccio da traino dovrà formare
      oggetto di una nuova domanda di licenza.
   B. DISPOSIZIONI    RELATIVE ALLE TONNIERE CON LENZE E CANNE, ALLE TONNIERE
      CON RETI A CIRCUIZIONE E AI PESCHERECCI CON PALANGARI DI SUPERFICIE
   1. La licenza ha una durata di validità di un anno. Essa è rinnovabile.
   2. Il canone è fissato a 25 euro per tonnellata di pesce catturato nella ZEE della Costa
      d’Avorio.
   3. Le licenze per le tonniere con lenze e canne, le tonniere con reti a circuizione e i
      pescherecci con palangari di superficie sono rilasciate previo versamento di un
      anticipo forfettario di 375 euro all’anno per tonniera con lenze e canne, di 2 750 euro
      all’anno per tonniera con reti a circuizione e di 1 000 euro all’anno per peschereccio
      con palangari di superficie.
   4. Il computo definitivo dei canoni dovuti per la campagna di pesca è effettuato dalla
      Commissione europea al termine di ogni anno civile sulla base delle dichiarazioni di
      cattura compilate da ciascun armatore e confermate dagli istituti scientifici
      responsabili della verifica dei dati relativi alle catture, quali l’Institut de Recherche
      pour le Développement (IRD), l’Instituto Español de Oceanografía (IEO) e l’Instituto
      Português de Investigação Marítima (IPIMAR), da un lato, e il Centro di ricerca
      oceanografica della Costa d’Avorio, dall’altro. Detto computo è comunicato
      contemporaneamente ai servizi ivoriani responsabili della pesca e agli armatori. Gli
      eventuali pagamenti supplementari saranno effettuati dagli armatori ai servizi
      ivoriani responsabili della pesca entro 30 giorni dalla notifica del computo definitivo.
      Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all’importo dell’anticipo di cui sopra,
      l’armatore non può recuperare la somma residua corrispondente.
   5. Una parte dei canoni versati ai sensi delle disposizioni del presente articolo sarà
      destinata al sostegno e allo sviluppo della pesca.
      Le autorità della Costa d’Avorio comunicano, prima dell’entrata in vigore
      dell’accordo, tutte le informazioni relative al conto del Tesoro da utilizzare per il
      pagamento dei canoni.
IT                                           13                                                 IT
 ---pagebreak---    C. DISPOSIZIONI APPLICABILI AI PESCHERECCI DA TRAINO CONGELATORI
   1. Le licenze per i pescherecci da traino congelatori hanno una validità di tre, sei o
      dodici mesi. Esse sono rinnovabili.
   2. Il canone per le licenze annue è fissato a 100 euro/GT per peschereccio.
      I canoni per licenze rilasciate per periodi inferiori a un anno sono pagati pro rata
      temporis. Per le licenze semestrali e trimestrali i canoni sono maggiorati
      rispettivamente del 3% e del 5%.
   D. DICHIARAZIONI DI CATTURA
   1. Le navi autorizzate a praticare attività di pesca nella zona di pesca della Costa
      d’Avorio nell’ambito dell’accordo devono comunicare i dati relativi alle catture ai
      servizi responsabili della pesca, con copia alla delegazione della Commissione
      europea in Costa d’Avorio e tramite la stessa, secondo le seguenti modalità:
      a)     i pescherecci da traino dichiarano le catture da essi effettuate sulla base del
             modello allegato nell’appendice 2; tali dichiarazioni sono mensili e devono
             essere trasmesse almeno una volta ogni trimestre;
      b)     le tonniere con lenze e canne, le tonniere con reti a circuizione e i pescherecci
             con palangari di superficie tengono, per ciascun periodo di pesca trascorso
             nella zona di pesca della Costa d’Avorio, un giornale di bordo conformemente
             ai modelli allegati nell’appendice 3 per i pescherecci con palangari di
             superficie e nell’appendice 4 per le tonniere con reti a circuizione e le tonniere
             con lenze e canne; il giornale di bordo deve essere compilato anche nel caso in
             cui non vengano effettuate catture.
      Il formulario viene ritirato in porto dai servizi competenti del Centro di ricerca
      oceanografica della Costa d’Avorio oppure viene inviato a questi stessi servizi
      entro 45 giorni dalla fine della campagna nella zona di pesca della Costa d’Avorio.
      Copia di detti documenti deve essere inviata al ministero della Pesca e agli istituti
      scientifici di cui alla precedente lettera B, paragrafo 4.
      I formulari devono essere compilati in modo leggibile ed essere firmati dal
      comandante della nave. Inoltre, per i periodi nei quali i summenzionati pescherecci
      non si trovavano nelle acque della Costa d’Avorio, il comandante è tenuto a
      compilare il giornale di bordo di cui sopra con la dicitura “Fuori dalla ZEE della
      Costa d’Avorio”.
   2. In caso di mancato rispetto di tali disposizioni, le autorità ivoriane si riservano il
      diritto di sospendere la licenza della nave contravventrice finché non siano state
      espletate le formalità prescritte. In tal caso, la delegazione della Commissione
      europea in Costa d’Avorio ne viene immediatamente informata.
IT                                             14                                               IT
 ---pagebreak---    E.        SBARCO DELLE CATTURE
   Le tonniere e i pescherecci con palangari di superficie che sbarcano le proprie catture in un
   porto della Costa d’Avorio si adoperano per mettere le catture accessorie a disposizione degli
   operatori economici della Costa d’Avorio al prezzo del mercato locale in condizioni di libera
   concorrenza.
   Inoltre le tonniere della Comunità europea contribuiscono all’approvvigionamento delle
   industrie conserviere di tonno della Costa d’Avorio ad un prezzo fissato di comune accordo
   dagli armatori della Comunità europea e dagli operatori economici ivoriani in base ai prezzi
   correnti del mercato internazionale. L’importo è pagato in moneta convertibile. Il programma
   di sbarco deve essere stabilito di comune accordo dagli armatori della Comunità europea e
   dagli operatori economici ivoriani.
   F.        ZONE DI PESCA
   1.        Per proteggere le zone di riproduzione e lo svolgimento della pesca artigianale,
             l’esercizio della pesca quale previsto dall’articolo 2 dell’accordo è vietato alle navi
             della Comunità europea in possesso di licenze di pesca nella zona compresa:
             –     tra la costa e 12 miglia marine per le tonniere congelatrici con reti a
                   circuizione, le tonniere con lenze e canne e i pescherecci con palangari di
                   superficie,
             –     tra la costa e 6 miglia marine per i pescherecci da traino congelatori.
   2.        Tuttavia le tonniere con lenze e canne che pescano con esche vive sono autorizzate a
             praticare la pesca di queste esche nella zona vietata di cui sopra per approvvigionarsi
             di esche entro il limite delle loro strette necessità.
   G.        INGRESSO E USCITA DALLA ZONA
   Nelle tre ore successive a ciascuna entrata e uscita dalla zona di pesca e ogni tre giorni
   durante la loro attività di pesca nelle acque della Costa d’Avorio, le navi sono tenute a
   comunicare direttamente al ministero della Pesca della Costa d’Avorio, possibilmente via fax
   (+225 21 35 04 09) e, se sprovviste di fax, via radio o via Internet
   (e-mail: dphcotedivoire@aviso.ci), la loro posizione e le catture detenute a bordo.
   Il numero di fax e la frequenza radio sono comunicati al momento del rilascio della licenza di
   pesca.
   Una copia delle comunicazioni via fax o delle registrazioni delle comunicazioni radio è
   conservata dal ministero della Pesca della Costa d’Avorio e dagli armatori fino
   all’approvazione da parte di ciascuna delle due parti del computo definitivo dei canoni di cui
   alla lettera B.
   Una nave sorpresa a praticare attività di pesca senza aver avvertito della sua presenza il
   ministero della Pesca della Costa d’Avorio è considerata come una nave senza licenza e
   passibile delle sanzioni previste dalla legislazione ivoriana.
IT                                                    15                                             IT
 ---pagebreak---    H.       DIMENSIONI DELLE MAGLIE
   Le dimensioni minime autorizzate delle maglie (maglia stirata) sono:
   a)       40 mm per i pescherecci da traino congelatori adibiti alla pesca dei crostacei di acque
            profonde;
   b)       70 mm per i pescherecci da traino congelatori adibiti alla pesca di cefalopodi;
   c)       60 mm per i pescherecci da traino congelatori adibiti alla pesca dei pesci;
   d)       per la pesca del tonno si applicano le norme raccomandate dall’ICCAT.
   I.       IMBARCO DI MARINAI
   Gli armatori in possesso delle licenze di pesca previste dall’accordo contribuiscono alla
   formazione professionale pratica dei cittadini della Costa d’Avorio alle condizioni e nei limiti
   di seguito indicati.
   1.       Ciascun armatore di pescherecci da traino si impegna ad assumere:
            –      1 marinaio per le navi di stazza inferiore a 460 GT;
            –      2 marinai per le navi di stazza compresa tra 460 e 550 GT;
            –      3 marinai per le navi di stazza superiore a 550 GT.
            Gli armatori di tonniere e di pescherecci con palangari di superficie assumono
            marinai della Costa d’Avorio alle condizioni e nei limiti seguenti:
            –      4 marinai della Costa d’Avorio, in ragione di non più di un marinaio per nave,
                   per la flotta delle tonniere con lenze e canne durante la campagna di pesca nella
                   zona di pesca della Costa d’Avorio;
            –      30 marinai della Costa d’Avorio per la flotta delle tonniere con reti a
                   circuizione;
            –      4 marinai della Costa d’Avorio, in ragione di non più di un marinaio per nave,
                   per la flotta dei pescherecci con palangari di superficie durante la campagna di
                   pesca nella zona di pesca della Costa d’Avorio.
            I limiti di cui sopra non escludono l’imbarco di marinai ivoriani supplementari, su
            richiesta degli armatori.
            I marinai ivoriani sono scelti dagli armatori tra i marinai professionisti riconosciuti
            dal ministero della Pesca.
   2.       Il salario dei marinai di cui sopra deve essere stabilito prima del rilascio delle
            licenze, di comune accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e il ministero della
            Pesca della Costa d’Avorio; esso è a carico degli armatori ed è comprensivo del
            regime di previdenza sociale cui è soggetto il marinaio (tra cui assicurazione sulla
            vita, assicurazione infortuni e assicurazione malattia).
IT                                                   16                                              IT
 ---pagebreak---    3.       In caso di mancato imbarco, gli armatori dei pescherecci da traino, delle tonniere con
            lenze e canne, delle tonniere con reti a circuizione e dei pescherecci con palangari di
            superficie devono versare per la campagna di pesca una somma forfettaria
            equivalente ai salari dei marinai non imbarcati, sulla base del numero di giorni
            passati nella ZEE della Costa d’Avorio.
            La somma di cui trattasi sarà utilizzata per la formazione dei marinai della Costa
            d’Avorio e sarà versata sul conto indicato dal ministero della Pesca.
   4.       I pescherecci devono prendere a bordo un tirocinante proposto dal ministero della
            Pesca della Costa d’Avorio, con riserva di accettazione da parte del comandante della
            nave. Le condizioni del tirocinante a bordo sono, nella misura del possibile, quelle
            applicate al personale dello stesso livello. Le spese di soggiorno relative sono a
            carico dello Stato ivoriano.
   J.       OSSERVATORI SCIENTIFICI
   Su richiesta del ministero della pesca della Costa d’Avorio, le navi che praticano attività di
   pesca nella ZEE della Costa d’Avorio devono prendere a bordo un osservatore scientifico, al
   quale è riservato lo stesso trattamento degli ufficiali. Ciò vale, per quanto possibile, anche per
   l’alloggio. La durata della permanenza a bordo dell’osservatore è fissata dal ministero della
   Pesca, ma in linea di massima essa non deve superare il tempo necessario all’espletamento
   delle sue funzioni. A bordo, l’osservatore
   –        osserva le attività di pesca delle navi,
   –        verifica la posizione delle navi impegnate in attività di pesca;
   –        procede al prelievo di campioni biologici nell’ambito di programmi scientifici,
   –        prende nota degli attrezzi da pesca utilizzati,
   –        verifica i dati sulle catture relativi alla zona della Costa d’Avorio che figurano nel
            giornale di bordo.
   Durante la permanenza a bordo l’osservatore:
   –        prende tutte le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e la sua
            presenza a bordo della nave non interrompano né ostacolino le operazioni di pesca;
   –        rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo, nonché la riservatezza dei documenti
            appartenenti alla nave,
   –        redige una relazione sulle attività, che viene trasmessa al ministero della Pesca della
            Costa d’Avorio con copia alla delegazione della Commissione europea.
   Le condizioni di imbarco dell’osservatore sono stabilite di comune accordo dall’armatore o
   dal suo rappresentante e dal ministero della Pesca della Costa d’Avorio. Gli armatori di
   pescherecci da traino versano al ministero della Pesca della Costa d’Avorio,
   contemporaneamente al pagamento del canone, un importo di 3 euro per GT all’anno, pro rata
   temporis, per ogni nave che pratichi attività di pesca nelle acque della Costa d’Avorio. Detto
IT                                                  17                                                IT
 ---pagebreak---    importo è versato su un conto bancario indicato dal ministero della Pesca della Costa
   d’Avorio. Gli armatori di tonniere con reti a circuizione, di tonniere con lenze e canne e di
   pescherecci con palangari di superficie versano al governo della Costa d’Avorio 10 euro per
   giorno di presenza di ciascun osservatore imbarcato. Le spese di mobilitazione e
   smobilitazione dell’osservatore sono a carico dell’armatore nel caso in cui quest’ultimo non
   sia in grado di imbarcare e sbarcare l’osservatore in un porto della Costa d’Avorio convenuto
   di comune accordo con il ministero della Pesca della Costa d’Avorio.
   Qualora l’osservatore non si presenti nel luogo e al momento convenuti nelle dodici ore che
   seguono, l’armatore sarà automaticamente dispensato dall’obbligo di prenderlo a bordo.
   La retribuzione e gli oneri sociali dell’osservatore sono a carico dello Stato della Costa
   d’Avorio.
   K.        ISPEZIONE E CONTROLLO
   Su richiesta delle autorità della Costa d’Avorio, i pescherecci comunitari operanti nell’ambito
   dell’accordo permettono l’accesso a bordo dei funzionari della Costa d’Avorio incaricati
   dell’ispezione e del controllo delle attività di pesca e li agevolano nell’espletamento delle loro
   funzioni.
   La durata della permanenza a bordo di tali funzionari non deve superare il tempo necessario
   allo svolgimento dei loro compiti.
   L.        PROCEDURA IN CASO DI FERMO
   1.        La delegazione della Commissione europea in Costa d’Avorio è informata entro tre
             giorni lavorativi di qualsiasi fermo, avvenuto nella ZEE della Costa d’Avorio, di un
             peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità europea e
             operante nell’ambito del presente accordo. Essa riceve nel contempo una breve
             relazione sulle circostanze e sui motivi che sono all’origine del fermo.
   2.        Prima di adottare eventuali provvedimenti nei riguardi del comandante o
             dell’equipaggio della nave o di intraprendere qualsiasi azione nei confronti del carico
             e delle attrezzature della stessa, tranne le misure destinate a preservare le prove
             relative alla presunta infrazione, si tiene, entro un giorno lavorativo dal ricevimento
             delle suddette informazioni, una riunione di concertazione tra la delegazione della
             Commissione europea in Costa d’Avorio, il ministero della Pesca e le altre autorità di
             controllo, con l’eventuale partecipazione di un rappresentante dello Stato membro
             interessato. Nel corso di tale concertazione le parti si scambiano ogni documento o
             informazione utile che aiuti a chiarire le circostanze dei fatti constatati. L’armatore, o
             il suo rappresentante, è informato dell’esito della concertazione, nonché di tutte le
             misure che possono derivare dal fermo.
   3.        Prima di avviare qualsiasi procedimento giudiziario si cerca di regolare l’infrazione
             presunta nell’ambito di una procedura transattiva. Questa procedura deve essere
             conclusa entro tre giorni lavorativi dalla data in cui è stata informata la delegazione
             della Commissione europea.
IT                                                   18                                                 IT
 ---pagebreak---    4. Qualora la controversia non abbia potuto essere risolta nell’ambito di una procedura
      transattiva e venga quindi adito l’organo giudiziario competente della Costa
      d’Avorio, l’autorità competente, in attesa della decisione giudiziaria, fissa una
      cauzione bancaria ragionevole entro due giorni lavorativi dalla conclusione della
      procedura transattiva. La cauzione è svincolata dall’autorità competente non appena
      la decisione giudiziaria abbia prosciolto il comandante della nave di cui trattasi.
   5. La nave e il suo equipaggio sono liberati:
      –     al termine della concertazione, se gli accertamenti lo consentono, oppure
      –     al ricevimento del pagamento dell’eventuale ammenda (procedura transattiva),
            oppure
      –     all’atto del deposito della cauzione bancaria (procedimento giudiziario).
   6. Qualora una delle parti ritenga che vi siano difficoltà o controversie nell’applicazione
      della suddetta procedura, può chiedere che si proceda ad una consultazione urgente
      delle parti firmatarie del presente protocollo.
IT                                           19                                                IT
 ---pagebreak---                                                                     Appendice 1
                  MINISTÈRE DE LA                                           RÉPUBLIQUE DE CÔTE-D’IVOIRE
            PRODUCTION ANIMALE
                     BP V 84 Abidjan                                            UNION-DISCIPLINE-TRAVAIL
           (République de Côte-d’Ivoire)
                                   DOMANDA DI LICENZA DI PESCA MARITTIMA
                                                                      PARTE A
   1. Nome del proprietario/armatore:...........................................................................................
   2. Nazionalità del proprietario/armatore: ..................................................................................
   3. Indirizzo commerciale del proprietario/armatore:.................................................................
   ...................................................................................................................................................
                                                                      PARTE B
                                                   (Da compilare per ciascuna nave)
   1. Periodo di validità: ................................................................................................................
   2. Nome della nave:...................................................................................................................
   3. Anno di costruzione: .............................................................................................................
   4. Bandiera originaria:...............................................................................................................
   5. Bandiera attuale:....................................................................................................................
   6. Data di acquisizione della bandiera attuale:..........................................................................
   7. Anno di acquisizione:............................................................................................................
   8. Porto e numero di immatricolazione: ....................................................................................
   9. Zone di attività: .....................................................................................................................
   10. Tipo di pesca: ......................................................................................................................
   11. Stazza lorda (tsl):.................................................................................................................
   12. Stazza netta (tsn): ................................................................................................................
   13. Indicativo di chiamata: ........................................................................................................
   14. Lunghezza fuori tutto (m): ..................................................................................................
IT                                                                          20                                                                         IT
 ---pagebreak---    15. Prua (m):..............................................................................................................................
   16. Altezza (m):.........................................................................................................................
   17. Materiale di costruzione dello scafo: ..................................................................................
   18. Potenza motrice:..................................................................................................................
   19. Velocità (nodi): ...................................................................................................................
   20. Cabine: ................................................................................................................................
   21. Capacità dei serbatoi (in m³): ..............................................................................................
   22. Capacità delle stive per il pesce (in m³): .............................................................................
   23. Capacità di congelazione (t/24 ore) e sistema utilizzato:....................................................
   24. Colore dello scafo: ..............................................................................................................
   25. Colore della sovrastruttura: .................................................................................................
   26. Membri d’equipaggio:.........................................................................................................
   27. Strumenti di comunicazione a bordo:
    Tipo      Marca          Modello              Potenza                Anno di                             Frequenze
                                                    (watt)            costruzione            Ricezione               Trasmissione
   28.     Strumenti di navigazione e di individuazione:
       Tipo              Marca                    Modello
IT                                                                   21                                                                         IT
 ---pagebreak---    29. Imbarcazioni ausiliarie utilizzate (per ciascuna nave): .......................................................
   29.1. Stazza lorda: .....................................................................................................................
   29.2. Lunghezza fuori tutto (m): ...............................................................................................
   29.3. Prua (m):...........................................................................................................................
   29.4. Altezza (m):......................................................................................................................
   29.5. Materiale di costruzione dello scafo: ...............................................................................
   29.6. Potenza motrice:...............................................................................................................
   29.7. Velocità (nodi): ................................................................................................................
   30. Strumenti aerei ausiliari per l’individuazione del pesce (anche se non installati a bordo):
   31. Porto di immatricolazione: ..................................................................................................
   32. Nome del comandante:........................................................................................................
   33. Indirizzo: .............................................................................................................................
   34. Nazionalità del comandante: ...............................................................................................
   Allegare:
   –        tre fotocopie a colori della nave (vista di lato), delle imbarcazioni ausiliarie e degli
            strumenti aerei ausiliari per l’individuazione del pesce,
   –        illustrazione e descrizione particolareggiata degli attrezzi da pesca utilizzati,
   –        documento comprovante che il rappresentante del proprietario/armatore è abilitato a
            firmare la presente domanda.
            …………………………                                             …………………………………………………..
              (Data della domanda)                                                 (Firma del rappresentante del
                                                                                         proprietario/armatore)
IT                                                                   22                                                                         IT
 ---pagebreak---                                                                                              Appendice 2
                                                                               PESCHERECCI DA TRAINO CONGELATORI
                                                                                       (SPECIE DEMERSALI)
                                                                                                                 Mese                       Anno:
Nome della nave:                                            Potenza motrice                                      Metodo di pesca
Nazionalità (bandiera):                                     Stazza lorda (t)                                     Porto di sbarco
                                  Zone di pesca            Numero            Numero                                              Specie ittiche
      Data                                                 di catture         di ore                                                              Totale
                        Longitudine             Latitudine                   di pesca
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
14)
15)
16)
17)
18)
19)
20)
IT                                                                                               23
                                                                                                IT
 ---pagebreak--- 21)
22)
23)
24)
25)
26)
27)
28)
29)
30)
31)
    TOTALE
IT          24
           IT
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                                                       Appendice 3
                                                                                                                                                 GIORNALE DI BORDO DELL’ICCAT PER LA PESCA DEL TONNO
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 Palangari
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 Esche vive
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 Ciancioli
Nome della nave:                                                                                                          Tonnellate di stazza lorda:                                                                                       Mese     Giorno       Anno                    Porto
                                                                                                                          ………………………………………………….............................
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 Reti da traino
Paese di bandiera:                                    Capacità - (TM):
……………………………………………………………………...........................                                                                                                                                                            PARTENZA della
                                                                                                                                                                                                                 nave:                                                                                                           Altri
Numero di immatricolazione:                                 Comandante:................................................................................
………………………………………………………………...................................
                                                                                                                                                                        RITORNO della
Armatore:............................                                                                                     Numero dei membri dell’equipaggio:            nave:
                                                                                                                          ….…………………………………………………........................
Indirizzo:.............................................................                                                   Data del rapporto:..................................................
                                                                                                                          (Autore del rapporto):
                                                                                                                          ……………………………………………….................................
                                                                                                                                                                                                                 Numero di giorni in                Numero di giorni di pesca:
                                                                                                                                                                                                                 mare:                                                                                   Numero          della
                                                                                                                                                                                                                                                                                                         bordata:
                                                                                                                                                                                                                                                    Numero di cale:
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    Esca utilizzata
                                                    Settore                                                                                                                                                                      Catture
Data
                                                                                Tempe-
                                                                                 ratura
                                                              Longitudine E/O
                                                                                         Sforzo di                                                                              (Tonno                                (Marlin striato)
                                                                                superfi-                  Tonno rosso                                                                            (Pesce spada)                             (Marlin nero)          (Pesci vela)        Tonnetto striato
                                                                                           pesca                                   Tonno            (Tonno obeso)               bianco)
                                                                                  ciale
                                   Latitudine N/S
                                                                                                                                                                                                                      (Marlin bianco)
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Costardelle            Esche vive
                                                                                  del-                                            albacora                                                                                                                                                                                Totale giornaliero
                                                                                         Numero di
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Totani
                                                                                l’acqua ami utilizzati        Thunnus                                                                                                                                                                                         (Catture
 Mese        Giorno
                                                                                                                                                                                                                                                                                                               miste)
                                                                                 (°C)                         thynnus             Thunnus               Thunnus                                                                                                                                                                                                                       (Altri)
                                                                                                                                                                                                      Xiphias                                   Makaira       Istiophorus albicane        Katsuwonus
                                                                                                                 o                                                            Thunnus                             Tetraptunus audax
                                                                                                                                albacares                                                                                                                               o                                                 (peso unicamente
                                                                                                              maccoyi                                    obesus                                                           o
                                                                                                                                                                                                      gladius                                   indica             platypterus              pelamis                             in kg)
                                                                                                                                                                              alalunga                                 albidus
                                                                                                         N.     Peso kg      N.          kg        N.          kg          N.      kg            N.      kg      N.            kg          N.       kg     N.            kg          N.       kg         N.         kg    N.             kg
IT                                                                                                                                                                                                         25
                                                                                                                                                                                                         IT
 ---pagebreak--- QUANTITATIVI SBARCATI (IN KG)
Note
1 - Utilizzare un foglio per mese e una riga per giorno.                  3 - Per “giorno” si intende il giorno di cala del palangaro.                              5 - L’ultima riga (Quantitativi sbarcati) va compilata solo alla fine della bordata.
                                                                                                                                                                    Indicare il peso effettivo al momento dello sbarco.
2 – Al termine di ogni bordata inviare una copia del giornale di bordo al 4 - Il settore di pesca indica la posizione della nave. Arrotondare i minuti e registrare
proprio corrispondente o all’ICCAT, Calle Corazón de María, 8,            i gradi di latitudine e di longitudine. Indicare N/S e E/O.
28002 Madrid. Spagna                                                                                                                                                6 - Tutte le informazioni qui riportate rimarranno strettamente riservate.
IT                                                                                                                                                         26
                                                                                                                                                         IT
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                                                                                                                                        TONNIERE - PESCHERECCI CON RETI A CIRCUIZIONE - PESCHERECCI CON LENZE E CANNE
                                                            NOME DELLA NAVE                                                                                                                                                      PROPRIETARIO
PORTO DI PARTENZA ................................................................................................................                           PORTO DI ARRIVO ......................................................................................................................                                Foglio n.
DATA .........................................................ORA .................................................................                          DATA .........................................................ORA .................................................................
SOLCOMETRO                                                                                                                                                   SOLCOMETRO
.........................................................................................................................;........................           .........................................................................................................................................
             Posizione             Numero                                                                    Catture stimate                                                                                                     Osservazioni                                                                         Condizioni fisiche
              alla cala              della              Tonno albacora                     Tonnetto striato                     Tonno obeso           Altre specie                     N. di                      Rotta o ricerca - Rigetti di uccelli                                                                             Visibilità Stato   Eli-
 Data         oppure a                cala            Taglia         Quantita-            Taglia         Quantita- Taglia                 Quantita- Taglia    Quantita-               vasca                      Tipo di banco, miscugli di specie -                                    Relitti        Superficie Correnti         (miglia)   mare  cottero
               mezzo-                                                     tivo                                tivo                             tivo                tivo
                giorno                                   kg                 t                kg                 t              kg                t   kg              t                                    Problemi vari - tempo trascorso per la cala                                                             direzione          cielo    vento
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   velocità
IT                                                                                                                                                                                           27
                                                                                                                                                                                           IT
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