CELEX: 31966D0114
Language: it
Date: 1966-01-28 00:00:00
Title: 66/114/CEE: Decisione della Commissione, del 28 gennaio 1966, relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica italiana per i datteri destinati alla preparazione di mangimi

426/ 66                        GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                            16 . 2 . 66
inferiore ; che la metà dello sforzo di ravvicina­                    nei limiti di un quantitativo di 400 tonnellate, per
mento, calcolato sulla base suddetta, porta a fissare                 l'importazione dai paesi terzi e per l'utilizzazione
il dazio contingentario al 4,5 °/o ;                                  sul suo territorio, di sardine della specie sardina
                                                                      ocellata, fresche, refrigerate, o congelate, destinate
    Considerando che dagli elementi di informazione                   all'industria conserviera, della voce ex 03.01 B I e
raccolti e di cui i più importanti sono riportati nella                   Ma tariffa doganale comune.
presente decisione non si sono potute trarre indi­
cazioni tali da concludere che la concessione di
detto contingente tariffario nel limite sopra indicato                     In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile ai
potrebbe causare serie perturbazioni sul mercato del                  prodotti importati nel quadro di detto contingente
prodotto in questione ;                                               tariffario può essere inferiore a quello applicato agli
                                                                      stessi prodotti importati dagli altri Stati membri e
    Considerando che la progressiva attuazione del                    accompagnati da un certificato di circolazione.
mercato comune implica che gli Stati membri appli­
chino all'importazione dagli altri Stati membri un
regime doganale che offra almeno gli stessi van­                                              Articolo 2
taggi di quello applicato alle importazioni dai paesi
terzi ;                                                                    La presente decisione è valida per il periodo dal
                                                                       1° gennaio al 31 dicembre 1966 .
     Considerando che la funzione dei contingenti
tariffari sopra descritta implica che questi possono
essere concessi, ai sensi dell'articolo 25 , paragrafo 3 ,                                    Articolo 3
solo per la copertura del fabbisogno proprio dei
consumatori dello Stato membro interessato, rima­
                                                                           La presente decisione è destinata al Regno dei
nendo esclusa qualsiasi riesportazione dei prodotti
                                                                      Belgio e al Granducato del Lussemburgo .
nello stato in cui risultano importati,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :                                        Fatto a Bruxelles , il 28 gennaio 1966 .
                                                                                                 Per la Commissione
                       Articolo 1
                                                                                                    Il Presidente
    All' Unione economica belgo-lussemburghese è
concesso un contingente tariffario al dazio del 4,5 %>.                                          Walter HALLSTEIN
                                          DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                       del 28 gennaio 1966
                     relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica
                               italiana per i datteri destinati alla preparazione di mangimi
                                        (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                          (66/ 114/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                              Considerando che, anteriormente al 1° gennaio
ECONOMICA EUROPEA,                                                    1962, i datteri potevano essere importati nella Re­
                                                                      pubblica italiana in esenzione da dazio nei limiti di
    Visto   il Trattato    che   istituisce    la  Comunità
                                                                      un contingente tariffario autonomo di 10.000 ton­
Economica Europea, e in particolare l'articolo 25,                    nellate ; che al 1° gennaio 1957 il dazio nazionale
paragrafo 3, e l'articolo 29,                                         era del 13 °/o, mentre il dazio della tariffa doganale
    Vista la lettera del 13 maggio 1965, con la quale                 comune è del 12 °/o ;
la Repubblica italiana ha chiesto la concessione per                       Considerando che la Repubblica italiana ha
il 1966 di un contingente tariffario al dazio del 3 °/o               dichiarato che nel 1965 le importazioni dei datteri
di 10.000 tonnellate di datteri destinati alla prepa­                 eli cui trattasi, in provenienza da paesi terzi, am­
razione di mangimi per animali, della voce ex 08.01                   montavano a 5.000 tonnellate ai primi di dicembre ;
A della tariffa doganale comune, compresa nell'alle­
gato II del Trattato che istituisce la Comunità Econo­                     Considerando che la concessione di contingenti
mica Europea,                                                         tariffari a favore di un solo Stato membro in virtù
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dell'articolo 25 del Trattato costituisce una deroga     da paesi terzi ; che, tenuto conto di questa cifra e
al ritmo normale della progressiva attuazione della      soprattutto delle previsioni dell'industria utilizza­
tariffa doganale comune per ovviare agli inconve­        trice e delle autorità italiane, il fabbisogno della
nienti che possono risultare, nell'approvvigionamento    Repubblica italiana da coprire totalmente con im­
di uno Stato membro, dal progressivo passaggio al        portazioni da paesi terzi potrebbe essere, per il 1966,
regime comunitario dal regime tariffario nazionale       di 10.000 tonnellate, pari cioè al volume del contin­
praticato anteriormente al primo ravvicinamento dei      gente annuale iscritto per il prodotto di cui trattasi
dazi nazionali a quelli della tariffa doganale co­       nella tariffa doganale italiana dal 1960 al 1962 ;
mune ;
      Considerando che, nell'esercizio dei suoi poteri        Considerando che per la fissazione del dazio del
discrezionali in materia di contingenti tariffari, la    contingente è opportuno tener conto della situazione
Commissione deve applicare l'articolo 25 del Trat­       particolare del prodotto in questione e del grado di
tato, tenendo conto degli articoli 2, 3 e 9 ed ispiran­  realizzazione dell'unione doganale, dato che al
dosi agli orientamenti dell'articolo 29 ;                 1° gennaio 1966 gli Stati membri hanno dovuto pro­
                                                         cedere, da una parte, al secondo ravvicinamento dei
                                                         dazi delle tariffe nazionali verso i dazi della tariffa
                                                         doganale comune e, dall'altra, ad una nuova ridu­
      Considerando che lo Stato membro richiedente
                                                         zione delle tariffe intracomunitarie ; che tali consi­
si preoccupa in particolare di assicurare un approv­     derazioni inducono a ritenere opportuno assoggettare
vigionamento al più basso prezzo possibile per la        il contingente tariffario per i prodotti di cui trattasi
sua nascente industria di trasformazione dei datteri
                                                         a un dazio pari a un terzo della differenza tra il
da incorporare nei mangimi preparati ; che in effetti,   dazio contingentario applicato anteriormente al pri­
data la forte concorrenza esistente sul mercato di
                                                         mo ravvicinamento verso la tariffa doganale comune
tali prodotti, i produttori dei mangimi composti sono    ed il dazio nazionale allineato sulla tariffa doganale
obbligati a praticare prezzi di vendita poco elevati     comune ; che lo Stato membro richiedente non ha
per smerciare la loro produzione ; che non esiste        addotto, per il prodotto considerato nella presente
nella Comunità una produzione commercializzata di        decisione, fatti tali da giustificare, in via eccezionale,
datteri e che gli Stati africani e malgascio associati   la fissazione di un dazio comunitario ad un livello
non sono attualmente in grado di esportare verso         inferiore ; che il dazio del contingente calcolato
la Comunità ; che la concessione di un contingente       sulla base precedentemente stabilita deve essere
tariffario di volume adeguato per i datteri, soggetto    fissato al 4 °/o ;
all' obbligo della trasformazione, non può compro­
mettere l' attuazione degli obiettivi della politica
comune elaborata dalla Comunità per il settore della
frutta ; che, per la loro destinazione particolare,
i datteri di cui trattasi non entrano infatti in con­        Considerando che dagli elementi d informazione
correnza con altra frutta ; che, se occorre vigilare     raccolti, di cui i più importanti sono riportati nella
affinché le condizioni di approvvigionamento delle       presente decisione, non sono risultate indicazioni
                                                         che consentano di concludere che la concessione di
suddette industrie dello Stato membro richiedente
non finiscano per falsare le condizioni di concorrenza   tale contingente tariffario nei limiti suddetti potrebbe
tra gli Stati membri per i prodotti finiti, tuttavia per provocare gravi perturbazioni sul mercato del pro­
                                                         dotto di cui trattasi ;
il momento non sembra che si debba temere questo
pericolo, in quanto la fabbricazione di mangimi pre­
parati a base di datteri non è diffusa nella Comu­
nità ;
                                                             Considerando che la progressiva attuazione del
                                                         mercato comune implica che ciascuno Stato membro
     Considerando che dalla situazione complessiva       applichi alle importazioni dagli altri Stati membri
sopra descritta risulta che lo Stato membro richie­      o dagli Stati africani e malgascio associati un regime
dente incontra inconvenienti che giustificano una        doganale che offra almeno gli stessi vantaggi di
deroga agli imperativi di una rapida attuazione della    quello applicato alle importazioni dai paesi terzi ;
tariffa doganale comune ; che tale deroga influisce
inoltre positivamente sugli scambi commerciali fra
Stati membri e paesi terzi ;                                 Considerando che dalla funzione dei contingenti
                                                         tariffari sopra descritta risulta che questi possono
                                                         essere concessi, a norma dell'articolo 25 , paragrafo 3 ,
     Considerando che nel caso in esame si tratta di     soltanto per coprire il fabbisogno degli utilizzatori
un'industria nascente per la quale sono state impor­     dello Stato membro interessato, esclusa qualsiasi
tate, durante i primi undici mesi di attività, 5.000     riesportazione nello stato in cui i prodotti risultano
tonnellate di datteri di cui trattasi in provenienza     importati,
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HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :                                      dagli Stati africani e malgascio associati e accom­
                                                                      pagnati da certificato di circolazione.
                         Articolo 1                                                            Articolo 2
                                                                            La presente decisione è valida dal 1° gennaio
     Un contingente tariffario al dazio del 4 °/o è                    al 31 dicembre 1966.
concesso alla Repubblica italiana, per le sue impor­
tazioni dai paesi terzi e per l'utilizzazione nel suo                                          Articolo 3
territorio, di datteri destinati alla preparazione di
mangimi, della voce ex 08.01 A della tariffa doga­                          La Repubblica italiana è destinataria della pre­
nale comune, nei limiti di un quantitativo di 10.000                   sente decisione.
tonnellate .
                                                                            Fatto a Bruxelles, il 28 gennaio 1966 .
     In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile ai                                             Per la Commissione
prodotti importati nei limiti di tale contingente tarif                                               Il Presidente
fario può essere inferiore a quello applicato agli
stessi prodotti importati dagli altri Stati membri o                                               Walter HALLSTEIN
                                            DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                       del 28 gennaio 1966
                      recante proroga della decisione della Commissione del 26 marzo 1965
                      che fissa l'importo supplementare che può essere restituito all'esportazione
                                            verso i paesi terzi di determinati formaggi
                              (I testi in lingua tedesca, francese e olandese sono i soli facenti fede)
                                                            (66/ 115/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                          minati formaggi (3), modificata dalla decisione della
 ECONOMICA EUROPEA,                                                    Commissione del 26 maggio 1965 (4), è limitata al
                                                                       31 gennaio 1966 ;
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­
                                                                            Considerando che i motivi che hanno determinato
nomica Europea,                                                        l' adozione di tale decisione sussistono e non è possi­
     Visto il regolamento n. 13/64/CEE del Consiglio                   bile prevedere una soluzione al problema posto dalla
del 5 febbraio 1964, relativo alla graduale attuazione                 situazione del mercato dei formaggi entro breve ter­
di un'organizzazione comune di mercati nel settore
                                                                       mine ; che è pertanto opportuno prorogare la durata
del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1 ),                        di validità di tale decisione fino al 30 giugno 1966 ;
     Visto il regolamento n. 41 /65/CEE della Com­                          Considerando che le misure previste nella pre­
missione del 26 marzo 1965 (2), relativo alle restitu­                 sente decisione sono conformi al parere del Comi­
zioni applicabili all'esportazione verso i paesi terzi                 tato di gestione del latte e dei prodotti lattiero­
                                                                       caseari ,
 di alcuni prodotti lattiero-caseari e all'abrogazione
 del regolamento n . 165/64/CEE, e in particolare
 l'articolo 4, paragrafo 3,                                             HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
      Considerando    che la durata di validità della                                          Articolo 1
decisione della Commissione del 26 marzo 1965 ,
                                                                            La seconda frase dell'articolo 2 della decisione
 che fissa l'importo supplementare che può essere
 restituto all'esportazione verso i paesi terzi di deter­              della Commissione del 26 marzo 1965 , che fissa
 i1) GU n.    34 del 27. 2. 1964, pag.     549/64.                     (3) GU n. 5 del 3 . 4 . 1965, pag. 799/65 .
 (2) GU n.    50 del 29. 3. 1965, pag.     737/65.                     (4) GU n . 101 del 9 . 6. 1965, pag. 1773/65 .