CELEX: 21974D0813(12)
Language: it
Date: 1974-07-08 00:00:00
Title: Decisione n. 2/74 del Comitato misto CEE-NORVEGIA che istituisce una procedura semplificata per il rilascio dei certificati di circolazione delle merci EUR. 1

N. L 224/28                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 13 . 8 . 74
                                   DECISIONE N. 2/74 DEL COMITATO MISTO
               che istituisce una procedura semplificata per il rilascio dei certificati delle merci EUR.1
 IL COMITATO MISTO,                                              nute utili per controllare il carattere originario dei
                                                                 prodotti.
visto l'accordo tra la Comunità economica europea e
 il Regno di Norvegia, firmato a Bruxelles il 14 mag­           2. Le autorità doganali rifiutano l'autorizzazione
 gio 1973 ,                                                     all'esportatore che non offra tutte le garanzie che esse
                                                                 ritengono utili.
visto il protocollo n. 3 relativo alla definizione della
 nozione di «prodotti originari» e ai metodi di coope­          3 . Le autorità doganali possono revocare in qual­
razione amministrativa, con particolare riguardo agli           siasi momento l'autorizzazione. Ciò è d'obbligo
 articoli 16 e 28,                                               quando l'esportatore autorizzato non soddisfa più le
                                                                 condizioni o non offre più le garanzie previste dai
                                                                paragrafi precedenti.
considerando che le formalià relative al rilascio del
 certificato di circolazione delle merci EUR.1 possono
essere considerevolmente semplificate per gli esporta­
tori che effettuano frequenti esportazioni ; che occorre                                Articolo 4
fissare le condizioni e le modalità di tale semplifica­
zione,                                                          1 . L'autorizzazione stabilisce, a scelta delle auto­
                                                                rità doganali, che il riquadro n. 11 «visto della doga­
                                                               la » del certificato EUR.1 deve :
DECIDE :                                                        a) essere munito preventivamente del'impronta del
                                                                     timbro dell'ufficio doganale competente dello
                         Articolo 1                                  Stato di esportazione e della firma, manoscritta o
                                                                     non, di un funzionario di detto ufficio,
In deroga all'articolo 8 , paragrafi 1 , 2 e 5 e agli arti­     b) oppure recare l'impronta di un timbro speciale
coli 9 e 10 del protocollo n. 3 , è istituita una proce­             approvato dalle autorità doganali dello Stato
dura semplificata per il rilascio del certificato di cir­            d'esportazione o conforme al modello riprodotto
colazione delle merci EUR.1 , qui di seguito denomi­                 nell'allegato, apposta dall'esportatore autorizzato ;
nato « certificato EUR.1 », conformemente alle dispo­                l'impronta può essere stampata sui formulari.
sizioni che seguono.
                                                                2. Nei casi previsti dal paragrafo 1 , lettera a), il
                         Articolo 2                             riquadro n. 7 « osservazioni » del certificato EUR.1
                                                                reca una delle seguenti menzioni : «procedura sem­
Le autorità doganali dello Stato d'esportazione pos­            plificata», «forenklet procedure», «vereinfachtes ver­
sono autorizzare qualsiasi esportatore, qui di seguito          fahren », « simplified procedure», «procedure simpli­
denominato « esportatore autorizzato», che risponda             fiée», «forenklet prosedyre», «vereenvoudigde proce­
alle condizioni previste dall'articolo 3 e che intenda          dure».
effettuare operazioni per le quali può essere rilasciato
un certificato EUR.1 , a non presentare all'ufficio             3 . Le autorità doganali dello Stato d'esportazione
doganale dello Stato d'esportazione, al momento dell'           possono prescrivere, nel caso della procedura sempli­
esportazione, né la merce né la domanda di certifi­             ficata, l'impiego di certificati EUR.1 muniti di un
cato EUR.1 relativo a tale merce, per consentire il             segno distintivo che permetta la loro identificazione.
rilascio di un certificato EUR.1 alle condizioni previ­
ste dall'articolo 8 del protocollo n. 3 .
                                                                                        Articolo 5
                         Articolo 3
                                                                1 . Nell'autorizzazione le autorità doganali indi­
1.     L'autorizzazione di cui all'articolo 2 è concessa        cano in particolare :
unicamente all'esportatore che effettui frequenti
esportazioni e che sia in grado di fornire, su richiesta        a) le modalità per le domande di rilascio di certificati
delle autorità doganali, tutte le garanzie da esse rite              EUR.1 ,
 ---pagebreak--- 13 . 8 . 74                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 224/29
b) le modalità secondo cui tali domande, nonché i                 2. L'esportatore autorizzato indica, se del caso, nel
     certificati EUR.l che sono serviti ad emettere altri          riquadro n. 13 « domanda di controllo» del certificato
     certificati EUR.l alle condizioni di cui all'articolo        EUR.l , il nome e l'indirizzo dell'autorità doganale
     8, paragrafo 2 del Protocollo n. 3, sono conservati           competente ad effettuare il controllo del certificato.
     almeno per due anni,
c) nei casi di cui all'articolo 4, paragrafo 1 , lettera b),                               Articolo 8
     le autorità doganali competenti ad effettuare i
     controlli a posteriori previsti dall'articolo 19 della       Le autorità doganali dello Stato di esportazione pos­
     decisione n . 3 /73 del Comitato misto .
                                                                  sono effettuare qualsiasi controllo ritenuto utile
                                                                  presso gli esportatori autorizzati. Questi ultimi sono
2. L'esportatore autorizzato può essere obbligato                 tenuti ad assoggettarsi a tale controllo.
ad informare le autorità doganali, secondo le moda­
lità da queste stabilite, delle spedizioni da effettuare
onde consentire all'ufficio doganale competente di                                         Articolo 9
procedere ad un eventuale controllo prima della par­
tenza della merce.                                                Le autorità doganali dello Stato di esportazione pos­
                                                                  sono escludere determinate categorie di merci dalle
                          Articolo 6                              agevolazioni di cui all'articolo 1 .
Quando, nell'ambito della procedura semplificata,                                         Articolo 10
viene applicato l'articolo 20 della decisione n. 3/73
del Comitato misto, le indicazioni previste da tale
articolo sono convalidate mediante apposizione,                   Le disposizioni della presente decisione lasciano inal­
secondo i casi, dell'impronta del timbro dell'ufficio             terata l'applicazione delle regolamentazioni della
doganale competente dello Stato di esportazione, o                Comunità, degli Stati membri e della Norvegia rela­
del timbro speciale previsto dall'articolo 4, paragrafo           tive alle formalità doganali e all'uso dei documenti
1 , lettera b). Quest'ultima impronta può essere stam­            doganali.
pata sui formulari.
                                                                                          Articolo 1 1
                          Articolo 7
                                                                  Le disposizioni della presente decisione si applicano,
1 . Nei casi previsti dall'articolo 4, paragrafo 1, il            con le debite modifiche, quando sono utilizzati i cer­
riquadro n. 11 «visto della dogana» del certificato               tificati di circolazione delle merci conformi ai modelli
EUR.l è eventualemente completato dall'esportatore                previsti dall'articolo 13, paragrafo 3 della decisione
autorizzato .                                                     n . 7/73 del Comitato misto . .
                Fatto a Bruxelles, addì 8 luglio 1974.
                                                                                      Per il Comitato misto
                                                                                            Il Presidente
                                                                                        R. de KERGORLAY
                               1 segretari
                S. ENDRESEN            J. von GRUMME
 ---pagebreak--- N. L 224/30              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                    13 . 8 . 74
                                         ALLEGATO
            (*) Sigla o stemma dello Stato d'esportazione.
            (2) Indicazioni che permettono di identificare l'esportatore autorizzato.