CELEX: 21992A0429(01)
Language: it
Date: 1991-03-18 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica austriaca relativo alla commercializzazione sul territorio austriaco dei vini da tavola e dei vini tipici comunitari in bottiglia #

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21992A0429(01)

Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica austriaca relativo alla commercializzazione sul territorio austriaco dei vini da tavola e dei vini tipici comunitari in bottiglia  -   

Gazzetta ufficiale n. L 111 del 29/04/1992 pag. 0017

ACCORDO  in forma di scambio di lettere tra la  Comunità economica europea e la Repubblica austriaca relativo alla commercializzazione sul  territorio austriaco dei vini da tavola e dei vini tipici comunitari in bottigliaLettera  n. 1  Signor  .  .  .  .  .  ., mi pregio far riferimento alle consultazioni svoltesi tra la Comunità economica europea e la  Repubblica austriaca in merito al regime di commercializzazione sul territorio austriaco dei vini  da tavola e dei vini tipici comunitari in bottiglia. Considerando che è interesse della Comunità e  dell'Austria promuovere, ai sensi dell'articolo 15 dell'accordo tra la Comunità economica europea e  la Repubblica austriaca, firmato il 22 luglio 1972, lo sviluppo degli scambi in questo settore, si  è deciso di applicare le disposizioni che seguono: 1)  L'Austria autorizza la commercializzazione dei vini da tavola e dei vini tipici originari  della Comunità, presentati in bottiglie di contenuto superiore a 0,25 litri e inferiore a 1 litro,  della sottovoce ex  2204  21 A.1.  a) della tariffa doganale austriaca, purché sia rispettato un  prezzo minimo all'importazione. 2)  Si considera che tale prezzo minimo all'importazione sia rispettato se il valore in dogana del  vino da importare non è inferiore a un prezzo corrispondente a 1,7 volte il prezzo di riferimento  di cui all'articolo 53 del regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio delle Comunità europee (GU n.  L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1), applicabile ad un vino con un titolo alcolometrico effettivo di 11   % vol, presentato in recipienti di contenuto non superiore a due litri, previa detrazione da tale  prezzo di riferimento di un importo di ecu 14,5 per ettolitro. Per «  valore di dogana  » si intende il valore, per ettolitro di prodotto, determinato  conformemente all'accordo relativo all'applicazione dell'articolo VII dell'accordo generale sulle  tariffe doganali e sul commercio, sottoscritto a Ginevra il 12 aprile 1979. Il rispetto del prezzo minimo viene controllato dall'autorità austriaca che rilascia i certificati  d'importazione. 3)  In virtù del presente accordo, il controvalore in scellini austriaci del prezzo minimo  espresso in ecu è quello valido il primo giorno lavorativo del mese di .  .  . 1990, pubblicato  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C. Detto controvalore viene adeguato il 1°  settembre di ogni anno. A tale scopo viene utilizzato il controvalore valido il primo giorno  lavorativo del giugno precedente, pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. 4)  Gli organi competenti della Repubblica austriaca e della Commissione delle Comunità europee si  mantengono direttamente in contatto per qualsiasi questione relativa all'applicazione delle sudette  disposizioni e, in particolare, procedono di comune accordo all'eventuale adeguamento del prezzo  minimo. 5)  Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che  istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate, e, dall'altra, al  territorio dell'Austria. 6)  Le disposizioni del presente accordo sono applicabili a decorrere dal primo giorno del secondo  mese successivo alla data in cui le parti contraenti si sono notificate l'espletamento delle  reciproche procedure interne. Le sarei grato se volesse confermarmi che la Comunità è d'accordo su quanto precede. Voglia accettare, Signor .  .  .  .  .  ., l'espressione della mia profonda stima. Per il Governo della  Repubblica d'Austria   Lettera n. 2  Signor .  .  .  .  .  ., mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta: «  Mi pregio far riferimento alle consultazioni svoltesi tra la Comunità economica europea e la  Repubblica austriaca in merito al regime di commercializzazione sul territorio austriaco dei vini  da tavola e dei vini tipici comunitari in bottiglia. Considerando che è interesse della Comunità e  dell'Austria promuovere, ai sensi dell'articolo 15 dell'accordo tra la Comunità economica europea e  la Repubblica austriaca, firmato il 22 luglio 1972, lo sviluppo degli scambi in questo settore, si  è deciso di applicare le disposizioni che seguono: 1)  L'Austria autorizza la commercializzazione dei vini da tavola e dei vini tipici originari  della Comunità, presentati in bottiglie di contenuto superiore a 0,25 litri e inferiore a 1 litro,  della sottovoce ex  2204  21 A.1.  a) della tariffa doganale austriaca, purché sia rispettato un  prezzo minimo all'importazione. 2)  Si considera che tale prezzo minimo all'importazione sia rispettato se il valore in dogana del  vino da importare non è inferiore a un prezzo corrispondente a 1,7 volte il prezzo di riferimento  di cui all'articolo 53 del regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio delle Comunità europee (GU n.  L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1), applicabile ad un vino con un titolo alcolometrico effettivo di 11   % vol, presentato in recipienti di contenuto non superiore a due litri, previa detrazione da tale  prezzo di riferimento di un importo di ecu 14,5 per ettolitro. Per «  valore di dogana  » si intende il valore, per ettolitro di prodotto, determinato  conformemente all'accordo relativo all'applicazione dell'articolo VII dell'accordo generale sulle  tariffe doganali e sul commercio, sottoscritto a Ginevra il 12 aprile 1979. Il rispetto del prezzo minimo viene controllato dall'autorità austriaca che rilascia i certificati  d'importazione. 3)  In virtù del presente accordo, il controvalore in scellini austriaci del prezzo minimo  espresso in ecu è quello valido il primo giorno lavorativo del mese di .  .  . 1990, pubblicato  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C. Detto controvalore viene adeguato il 1°  settembre di ogno anno. A tale scopo viene utilizzato il controvalore valido il primo giorno  lavorativo del giugno precedente, pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. 4)  Gli organi competenti della Repubblica austriaca e della Commissione delle Comunità europee si  mantengono direttamente in contatto per qualsiasi questione relativa all'applicazione delle sudette  disposizioni e, in particolare, procedono di comune accordo all'eventuale adeguamento del prezzo  minimo. 5)  Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che  istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate, e, dall'altra, al  territorio dell'Austria. 6)  Le disposizioni del presente accordo sono applicabili a decorrere dal primo giorno del secondo  mese successivo alla data in cui le parti contraenti si sono notificate l'espletamento delle  reciproche procedure interne. Le sarei grato se volesse confermarmi che la Comunità è d'accordo su quanto precede  ». Mi pregio comunicarLe che la Comunità è d'accordo sul contenuto di tale lettera. Voglia accettare, Signor .  .  .  .  .  ., l'espressione della mia profonda stima. A nome del  Consiglio delle Comunità europee   Informazione circa la data di entrata in vigore dell'accordo in forma di scambio di  lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica austriaca relativo alla  commercializzazione sul territorio austriaco dei vini da tavola e dei vini tipici comunitari in  bottiglia  (1) Essendo stato reciprocamente notificado dalle parti contraenti (per ultima dalla  Repubblica austriaca il 31 marzo 1992) l'espletamento delle procedure interne necessarie  all'entrata in vigore dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea  e la Repubblica austriaca relativo alla commercializzazione sul territorio austriaco dei vini da  tavola e di vini tipici comunitari in bottiglia (firmato il 19 novembre 1991), conformemente  all'articolo 6 detto accordo entra in vigore il 1° maggio 1992.