CELEX: 51973PC0389
Language: it
Date: 1973-03-20
Title: Progetto modificato DECISIONE (CECA) DELLA COMMISSIONE relativa ai carboni da coke e al coke destinati all'industria siderurgica della Comunità (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 389
Vol. 1973/0061
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(73)389 def.
                                             Bruxelles , 20 marzo 1973
                          Progetto modificato
                     DECISIONE ( CECA ) IELLA COMMISSIONE
                     relativa ai carboni da coke e al
                     coke destinati all' industria side­
                          rurgica della Comunità
                  (presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(73) 389 def .
 ---pagebreak---                                  PROGETTO MODIFICATO
                                 DecisioniCECA della Commissione
                                      , relativa ai carboni da
                      coke e al coke destinati all' industria
                             siderurgica della Comunità
                                      SEZIONE I
                              Aiuti degli Stati membri
                                     Articolo I
          Gli Stati membri sono autorizzati ad accordare alle imprese carboni­
fere soggette alla loro giurisdizione e che effettuino forniture di car­
boni da coke e coke - destinate all' approvvigionamento degli altiforni del­
l' industria siderurgica della Comunità degli aiuti destinati a facilitare
la produzione , lo smercio nelle zone distanti dal bacino di produzione e
gli scambi intracomunitari nonché la conclusione e l' esecuzione di contrat­
ti a lunga scadenza di fornitura e di rimozione . A tal fine possono esse­
re accordati i seguenti aiuti :
a) un aiuto alla produzione , per il quale i Governi fissano ogni anno un
      tasso per bacino , tenendo conto in particolare dei costi medi di pro­
 • •. duzione del bacino , dei prezzi del carbone da coke nella zona principa­
      le di smercio e delle condizioni di approvvigionamento a lungo termine ;
b) un aiuto allo smercio applicabile in caso, di fornitura destinata a una
      zona lontana dal bacino di produzione o effettuata nel quadro degli
      scambi intracomunitari . Il tasso di tale aiuto può arrivare fino a 3
      unità di conto per tonnellata di carbone da coke per forniture a stabi­
      limenti che dispongano di possibilità di approvvigionamento diretto per
      via marittima e fino a 1,60 unità di conto per tonnellata negli altri
      casi . Questi tassi sono portati rispettivamente a 2,60 e a 1,40 U.C. per
      il sesto anno , a 2,30 e 1,20 U.C. per il settimo anno e a 2 e 1 U.C. per
      l' ottavo anno di validità della decisione . Questi livelli sono fissati
      partendo- dai tassi applicabili per il primo anno di applicazione , fatto
      salvo quanto disposto nell' articolo 10 . I tassi adottati dai Governi non
      devono produrre discriminazioni tra gli aiuti relativi alle forniture
      delle imprese carbonifere .
                                    Articolo 2
1.        Nella misura in cui gli Stati membri si avvalgono della facoltà di
cui all' articolo 1 , si applicano le seguenti regole :
 ---pagebreak--- a) gli aiuti devono essere erogati alle imprese produttrici di carboni da
    coke per le forniture di carbone di propria produzione ;
b ) gli aiuti possono essere erogati soltanto qualora detto carbone sia u­
    tilizzato per la fabbricazione di coke e il coke sia effettivamente im­
    piegato negli altiforni dell' industria siderurgica comunitaria;
c ) gli aiuti possono essere erogati soltanto per forniture di carbone da
    coke e di coke d'altoforno effettuate nel quadro di un contratto a lungo
    termine .
2»     Gli aiuti alla produzione di cui all' articolo 1 lettera a) possono
essere erogati soltanto dopo che la Commissione ne abbia autorizzato il re­
lativo . tasso . L' autorizzazione della Commissione è subordinata al fatto che
i criteri di cui all' articolo 1 lettera a ) siano stati tenuti in debito con
to . A tal fine , entro il 30 settembre di ogni anno , gli Stati membri presen
tano domanda per l' anno civile seguente corredata dei documenti giustifica­
tivi . La Commissione comunica le sue conclusioni nel termine di due mesi
dalla ricezione .
3»     L' aiuto allo smercio di cui all' articolo 1 lettera b), può essere
accordato solo se erogato sotto forma di ribasso sul prezzo all' acquiren­
te di carboni da coke o di coke di altoforno .
       Quando un' impresa carbonifera trasferisce il contributo alla produ­
zione sugli acquirenti , tale trasferimento non deve creare discriminazione
fra i vari contratti a lungo termine di cui deve garantire l' esecuzione .
                                    PART7!! II
                                 Regole di prezzo
                                   iìrticolo 3
1.     Le imprese carbonifere sono autorizzate ad accordare , se necessario ,
dei ribassi sui loro prezzi di listino per le forniture di carbone da coke
e di coke per gli altiforni dell' industria siderurgica della Comunità ef­
fettuate nel quadro di un contratto a lungo termine anche quando nel luogo
di utilizzazione non vi sia una concorrenza effettiva con carboni da coke
o con coke di paesi terzi .
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  2.      I ribassi di cui al precedente paragrafo 1 non debbono dar luogo
  per i carboni e coke della Comunità a prezzi franco consegna inferiori ai
  prezzi che potrebbero essere praticati per i carboni da coke dei paesi
  terzi e per il coke fabbricato con carboni da coke di paesi terzi . ,
  3.      Tutte le altre disposizioni relative all' allineamento previsto dal­
  l' articolo 60 , paragrafo 2 , lettera b ), ultimo comma , del Trattato ,, nonché
  le decisioni di applicazione , si applicano alle transazioni di cui al pre­
  cedente paragrafo 1 , e in particolare quelle che permettono alla Commis­
  sione di eliminare e di limitare , in caso di abuso , nei confronti delle
  imprese in discussione , il beneficio di tali ribassi .
                                     .Articolo 4
          In caso di violazione da parte di un' impresa delle regole di cui al­
  l' articolo 3 si applica il disposto dell' articolo 64 del Trattato .
                                     Articolo 5    -
  1.      I prezzi franco consegna di cui all' articolo '3 f paragrafo 2 , per i
  carboni da coke dei paesi terzi debbono essere calcolati, sulla base dei
  prezzi CIP - porti della Comunità per transazioni analoghe ». La Commissione
  può fissare dei prezzi CIP indicativi .
  2.      I prezzi franco consegna di cui all' articolo 3 » paragrafo 2 , per il
  coke di altoforno dei paesi terzi debbono essere calcolati sulla base di
  prezzi CIP per i carboni da coke di cui al precedente paragrafo 1 e in mo­
  do da coprire interamente il costo netio di cokefazione delle cokerie for­
  nitrici . La Commissione può fissare dei valori standard corrispondenti .
  3.      La Commissione può fissare dei criteri di valutazione delle differen­
  ze di qualità fra i carboni da còke ed il coke .
               }•     •                              '
                                     PARTE III                              •  ■'
                           Finanziamento comunitario           '              ,
                                    Articolo 6
         3' istituito un finanziamento comunitario per gli aiuti allo smercio ,
" erogati in applicazione della' sezione I della presente decisione e relativi
 ---pagebreak---                                    - 4 -
o alle consegne destinate ad una zona distante dal bacino di produzione ,
                                                                            t
sempre che la distanza raggiunga come minimo i 200 chilometri , o agli scam­
bi intracomunitari . A tale scopo viene creato un fondo speciale gestito
dalla Commissione . ,
                                 Articolo 7
1.      Il finanziamento comunitario si applica ad un massimo di 22 milioni
di tonnellate di carbone da coke , ripartiti come indicato in appresso per
ciascuno degli anni di validità della presente decisione :
Scambi intracomunitari : 15 milioni di tonnellate
Consegne interne : Germania      : 4 » 5 milioni di tonnellate
                    Francia      : 0,9 milioni di tonnellate
                    Gran Bretagna: 1,6 milioni di tonnellate
2.      Il fondo speciale è finanziato nel modo seguente :
a) il contributo della Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio ammon­
   ta :
   - per il primo anno a 0;l82 U.C. per tonnellate di carbone , ossia a 4 mi
      lioni di U.C. al massimo ;
   - per il secondo e terzo anno a 0,227 U.C. per tonnellata di carbone ,
      ossia a 5 milioni di U.C. al massimo ; '
   - per gli anni successivi , a 0,273 U.C. per tonnellata di carbone , os­
      sia a 6 milioni di U.C. al massimo ;
b) gli Stati membri , nella cui giurisdizione le imprese siderurgiche con­
   sumano coke d' altoforno ricevuto direttamente o indirettamente nel qua­
   dro precisato all' articolo 6 devono fornire i seguenti contributi glo­
   bali , suddivisi secondo il criterio indicato nel paragrafo 3 che segue :
   - per il primo anno , 0,818 U.C. per tonnellata di carbone , ossia 18 mi­
      lioni di U.C. al massimo ;
   - per il secondo e terzo anno , 0,773 U.C. per tonnellata di carbone , os–
    ; sia 17 milioni di U.C. al massimo ;
   - per il quarto e quinto anno , 0,727 U.C. per tonnellata di carbone os­
      sia 16 milioni di U.C. al massimo ;
   - per il sesto anno , 0,564 U.C. per tonnellata di carbone , ossia 12 mi­
      lioni di U.C. al massimo ;
                                                                     /...
 ---pagebreak---     - per il settimo anno , 0,50 U.C. per tonnellata di carbone , ossia 11 mi­
       lioni di U.C. al massimo ;
    - per l' ottavo anno , 0,291 U.C. per tonnellata di carbone , ossia 6,4 mi­
       lioni di U.C. al massimo ;
c ) il contributo globale della siderurgia ammonta a 22 milioni di U.C. al
    massimo , ossia a 1 U.C. per tonnellata di carbone che beneficia di un
    aiuto allo smercio durante i primi 5 anni di validità della decisione .
    Durante gli ultimi 3 anni esso è ridotto dell' importo che risulta dalla
    diminuzione dei tassi di aiuto di cui all' articolo 1 , lettera b ). L' im­
    porto complessivo del contributo è suddiviso fra- le imprese siderurgiche
    sulla base del loro consumo di c.oke    d' altoforno .
3.      Il contributo da fornire da parte .degli Stati membri si ripartisce
secondo il seguente criterio :            .
Germania       :  35%
Belgio •       :    8% '                                ......
Francia        :   29% .
Gran Bretagna :   11%
Italia         :    1%
Lussemburgo    :    6%
Paesi Bassi    :    4%
                                  Articolo 8 .
1.      Gli Stati fornitori possono chiedere al fondo speciale il rimborso
degli aiuti effettivamente erogati .
2.    . La 'Commissione verifica le domande e fissa l' ammontare dei rimborsi ,
agli Stati membri interessati a carico del fondo speciale . Se il tonnellag-
gio corrispondente supera il limite fissato all' articolo 7t paragrafo 1 ,. i
rimborsi vengono debitamente ridotti » Par quanto riguarda gli scambi la .
percentuale di riduzione è identica per ciascuno degli Stati fornitori .
3«      La Commissione in base a tale ammontare fissa i contributi da versare
al fondo speciale .
 ---pagebreak--- 4»      Per accelerare il finanziamento comunitario , i paesi fornitori sono
tenuti a comunicare alla Commissione le forniture di carbone da coke che
danno diritto all' aiuto , effettuate nel corso del trimestre precedente nel
quadro dell' articolo 6 . Sulla base di tali dichiarazioni , la Commissione
richiede agli Stati membri il versamento dell' ammontare corrispondente e
procede immediatamente alla ripartizione tra i paesi fornitori dei versa­
menti contemporaneamente al contributo corrispondente della Comunità
Europea del Carbone e dell' Acciaio . La Commissione richiede i contributi
delle imprese siderurgiche e ripartisce immediatamente i versamenti fra i
paesi fornitori .
5«      I conti definitivi vengono chiusi all' inzio di ogni anno civile per
l' anno precedente .
                                  PARTI? IV
                       Disposizioni generali e finali
                                  Articolo 9
1.      La Commissione tiene conto degli aiuti previsti dalla presente deci­
sione per valutare se gli aiuti di cui agli articoli da 6 a 9 della deci­
sione n. 3/71/CECA del 22 dicembre 1970 possono compromettere il buon fun­
zionamento del Mercato comune .
2.      La Commissione vigila inoltre a che gli aiuti previsti dalla presente
decisione non abbiano l' effetto di alterare le condizioni della concorrenza
tra le imprese produttrici di carbone e di coke o tra le imprese siderur-
fiche .
                                 Articolo 10
1.      In caso dì urgenza o altrimenti al termine del primo anno d' applica­
zione della presente decisione , e in seguito ogni due anni , la Commissione
potrà , con decisione adottata previa consultazione del Comitato consultivo
del Consiglio , modificare :
- il tasso dell' aiuto allo smercio ,
- il limite massimo degli scambi ;-
- le regole di finanziamento del fondo speciale ,
- il criterio . di ripartizione di cui all' articolo 7 » paragrafo 3 .
 ---pagebreak---                                       - 7 -
        Queste modifiche debbono "tener conto dell' evoluzione delle condizioni
d' approvvigionamento a lungo termine e delle correnti d' approvvigionamento
della Comunità allargata .
2.      Se la Commissione , su richiesta di imo Stato membro o di propria ini­
ziativa , constata che :                                                        '
a) l' applicazione della presente decisione è suscettibile di provocare per­
    turbamenti gravi nel Mercato comune del carbone e dell' acciaio o diffi­
    coltà che    potrebbero portare al deterioramento di una situazione econo-
    Eica regionale , o che
b ) sono intervenute sensibili modificazioni delle condizioni , del volume o
    della ripartizione delle correnti di scambio intrac omunitarie , tali da
    modificare le condizioni economiche che hanno condotto all' adozione del­
    la presente decisione ,
    la Commissione può sospendere l' applicazione della presente decisione
    informandone immediatamente il Consiglio .
3.      Se , su richiesta di uno Stato membro , o di propria iniziativa , la
Commissione constata che l' esecuzione dei contratti a lungo termine ostaco­
la il raggiungimento dei fini della presente decisione , essa può limitare ,
nei confronti dell' impresa in questione , il beneficio dell' applicazione del­
l' articolo 1 precedente .
4»      In caso di urgenza , su richiesta di uno Stato membro , la Commissione
stabilisce senza indugio le necessarie misure di salvaguardia , le comunica
agli altri Stati membri e ne informa immediatamente il Consiglio .
                                   iìrticolo 11
       La Commissione riferirà periodicamente al Consiglio sull' applicazione
della presente decisione e sull' evoluzione delle condizioni di approvvigio­
namento , in particolare nel quadro degli scambi intracomunitari .
                                   Articolo 12
       La Commissione adotta , previa consultazione del Consiglio e consul­
tazione del Comitato consultivo , le disposizioni necessarie all' applicazione
della presente decisione .
                                                                   • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                     - 8 -
           '                     Articolo 13
       La presente decisione entra in vigore il                 , e si applica
per una durata di 8 anni . Le domande di cui all' articolo 2 , paragrafo 2 ,
relative al 1973 devono essere presentate entro il 30 giugno 1973 * Per il
periodo compreso tra il                 e il 30 settembre 1973 f le disposi­
zioni relative al versamento degli aiuti ( art . 2 * 1 * lettera c ), agli even­
tuali ribassi in assenza di concorrenza effettiva ( art * 3«l ) e al finan­
ziamento comunitario ( art . 7 ) si applicano nonsitante l' assenza di un con­
tratto a lungo termine .
                                       Fatto a Bruxelles
                                       Per la Commissione
                                       Il Presidente