CELEX: 51973PC1497
Language: it
Date: 1973-09-07 00:00:00
Title: Raccomandazione ai DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba di Egitto sulla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1497
Vol. 1973/0261
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(73)1497 def.
                                              Bruxelles , 7 settembre 1973
                               Raccomandazione ai
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
               relativa alla conclusione di un Accordo tra la
          Comunità economica europea e la Repubblica araba di Egitto
               sulla fornitura di farina di frumento tenero a
                          titolo di aiuto alimentare
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 1497 def.
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
in particolare gli articoli 113 , 114 © 228 ,
Vista la raccomandanzione della Commissione ,
Considerando che la Comunità economica europea ha deposto una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione relativa
all' aiuto alimentare del 1971 ? che questa convenzione sarà applicata
a partire del -luglio 1971 »
Considerando che la Repubblica araba di Egitto ha presentato una
richiesta d' aiuto alimentare con lettera del 9 novembre 1971 j e con
lettera del 23 agosto 1972 ,
Considerando che , tenuto conto , della situazione d' approvsrigionamente
in cereali della Repubblica araba di Egitto è opportuno concedere a
detto paese , a titolo di dono » 33 . 000 tonnellate di frumento tenero di
eUl 20.000 tonnelate imputabili al programma di aiuto alimentare del
1971/1972 , e 13.000 imputabili a quello -del 1972/1973 - Il quantitativo
 di 33,000 tonnellate di frumento tenero sarà fornito sotto forma di
 2l'éB54 tonnellate di farina di frumento tenero .
 DFCIDE :
                             Articolo 1
E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un Accordo tra
la Comunità Economica Europea e la Repubblica araba di Egitto per la
fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare ,
il cui testo è allegato alla presente decisione .
 ---pagebreak---                           Articolo 2
      Il Presidente del Consiglio e autorizzato a designare le persone
abilitate a firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
al fine di vincolare la Comunità .
                                   Fatto a Bruxelles
                                       Per il Consiglio
                                       Il Présidente
 ---pagebreak---                 ACCORDO
  FRA LA COMUNITÀ 'ECONOMICA EUROPEA E
   Là REPUBBLICA ARABA DI EGITTO
PER LA FORNITURA DI FARINA DI FRUKENTO TENERO
         DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ ' EUROPEE .
                                             da una parte
IL GOVERNO DÉ'LLA REPUBBLICA ARABA DI EGITTO ,
                                          4. dall ! altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine hanno
designate come pieni pot'énziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                  »       » '                    ► » •
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA DI EGITTO ,               "
I QUALI HANNO CONVENUTO IE DISPOSJZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                                 ARTICOLO   I
La Comunità economica europea fornisce , a titolo di dono , alla Repubblica
araba di Egitto , di seguito denominata "paese destinatafio " un quantita­
tivo di 33.000 tonnellate di frumento tenero , di cui 20,000 tonnellate
nell' ambito del programma di aiuto alimentare del 1971/^972 , e 13.000
nell' ambito di quello del 1972/1973 . Il quantitativo di 33.000 tonnellate
di frumento tenero sarà fornito sotto forma di 21.854 tonnellate di
farina di frumento tenero .
                               ARTICOLO   II
Le consegne sono effettuate fob porti comunitari in sacchi nuovi di iuta
di un peso netto di 67,485 chilogrammi ciascuno .
                               ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea e del
paese destinatario , in merito soprattutto alla consegna ed alla presa
a carico , sono definiti nell' allegato che forma parte integrante del
presente Accordo .
                               ARTICOLO IV
Il paese destinatario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni necessarie
per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai porti di sbarco ai
luoghi di destinazione .
Esso si impegna a porre la massima cura nell 'assicurare che l' aggiudica­
zione del trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di
una equa concorrenza . I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del presente
accordo .
                               ARTICOLO V
Il paese destinatario s' impegna ad impiegare per il consume il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita di detto prodótto
sul proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti di
qualità comparabile .
 ---pagebreak---   Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di trasporto
 marittimo , di assicurazione relative e delle spese normali di
  commercializzazione sur mercato del paese destinatario , sarà versato
  su un conto speciale presso la Banca oentrale e destinato al finan­
  ziamento di uno o .più progetti di sviluppo che - saranno stati preven­
 tivamente propósti dal paese destinatàrio, ed approvati dalla Comunità
 economica europea.-
                              ARTICOLO VI
  Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente Accordo in
 modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della
 produzione nazionale e del commercio internazionale . A questo scopo ,
 esse emanano i provvedimenti necessari per far si che le forniture
 à titola ài aiuto si aggiungano e non si sostituiscano alle operazioni
'"coutòierciali ragionevolmente prevedibili in mancanza di tali forniture .
 In particolare , il paese destinatario s' impegna ad importare commer­
 cialmente da qualsiasi provenienza , fra il 1° luglio 1973 e il 30
 giugno I974 , un quantitativo minimo di 1.700.000 tonnellate di
 frumento tenero o il suo equivalente in farina di frumento tenero . .
                              ARTICOLO VII
  Il paese destinatario emana tutti i provvedimenti atti ad impedire :
 - la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , dei
    prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;
 » l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di
    6 mesi dall'ultima consegna, tanto del frumento tenero attenuto
    localmente avente la stessa natura di quello utilizzato per la
    farina ricevuta a titolo di aiuto quanto dei prodotti di trasfor­
    mazione che ne derivano .
 ---pagebreak---                                 ARTICOLO Vili
   Il paese destinatario si impegna informare la Comunità economica
   europea delle condizioni di esecuzione del presente Accordo . A tale
   scopo , esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i
   seguenti dati :
   - non oltre 30 giorni dopo le sbarco di ogni carico : porti e date
     di arrive della nave , natura , quantitativo e qualità dei prodotti
     scaricati , data in cui è stato ultimate le scarico ;
   - ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi ri-
     cevati a titolo di aiuto ; quantitativi venduti , modo di commercia­
     lizzazione , prezzi di vendita praticati ; spese normali di commef'-
     cializzazione sul mercato del paese destinatario ;
   - il 15 gennaio di ogni arino e sino alla liquidazione totale del conto
      speciale :
                 - situazione di tale conto ( entrate ed uscite ) al 31
                   dicembre dell' anno precedente ;
                 - stadio di realizzazione del o dei progetti con indicazione
                   del finanziamento totale effettuate a tale stadio .
                              ARTICOLO IX
   A richiesta di una delle parti contraenti , queste di consultano su tutti
   i problemi riguardanti l' applicazione del presente Accordo .
                              ARTICOLO X
   Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese ,
   francese , inglese , italiana , olandese è tedesca , ciascuno di questi
•* testi facente ugualmente fede .
 ---pagebreak---                        ALLEGATO SI CUI ALL' ARTICOLO III
                                 DELL' ACCORDO
                              Articolo 1
       La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla
Comunità economica europea al paese destinatario» nel momento in cui
la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
       Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla
consegna della marce , comprese le spese di stivaggio e , se del caso ,
di livellatura e di insaccarento .
   '   Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di
celerità ( dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a
favore della Comunità economica europea e sono determinate prima della
partenza della nave . I loro saggi e modalità fissati nel contratto fra
il paese destinatario e il vettore devono essere stati preventivamente
convenuti fra il paese destinatario e il mandatario della Comunità
economica europea di cui all' articolo 9 »
                             Articolo 2
       La Comunità economica europea notifica in tempo tttile-fàl paese
destinatario il o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare
in ciascun porto , il periodo entro cui deve avere inizio l' imbarco
e il ritmo di carico giornaliero .
                             Articolo 3
       La Comunità economica europea deve essere pronta a caricare
la merce alla data , sri sul tante dalle, indicazioni di cui all' articolo
8 , in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare .
 ---pagebreak---                              Articolo 4
       Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5$
in meno del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista
all' articolo I dell' accordo .
                             Articolo 5
       Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità economica
europea notifica al paese destinatario la data di carico , il quantita­
tivo e la qualità della merce accertati al momento dell' imbarco .
                             Articolo 6
       Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità
economica europea , entre il periodo di cui all' articolò 2 , una nave
le cui dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del
porto d' imbarco .
       Qualora la nave fosse nell' impossibilità d' iniziare il caricamento
nel periodo di cui all' articolo 2 ed il paese destinatario non avesse
prevenuto per iscritto la Comunità economica europea di questa impossi­
bilità non oltre la data in cui la nave dovrebbe essere pronta a cari­
care , conformemente alle disposizioni dell' articolo 8 , la Comunità
economica europea può disporre della merce .
       La merce sosterà comunque a spese , rischi e pericoli del paese
destinatario .
                            Articolo 7
       Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio
adeguato o se il quantitativo previsto per essere caricato su lina nave
di tonnellaggio adeguato non può essere totalemente imbarcato , a seguito
di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità economica eu­
ropea , il saldo è caricato sulla prossima nave alle condizioni di cui
al presente allegato .
 ---pagebreak--- In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo o sino
alla data in cui il paese destinatario comunicherà per iscritto che
rinuncia a detto saldo , la merce sosterà a spese , rischi e pericoli
del paese destinatario .
       Il paese destinatario deve informare la Comunità economica
europea della data in cui deve avare inizio l' imbarco di tale saldo
o della sua rinuncia a quest 'ultimò] in un termine massimo di 30 giorni
pieni dalla data d' inizio dello iftinbarco in cui tale merce avrebbe dovuto
essere caricata.
       In caso di mancata osservanza di quest 'obbligo , la Comunità
economica europea può ritenere di avere assolto , nei confronti del
paese destinatario , le impegno di cui all' articolo I dell' accordo .
                              Articolo 8
       Il paese destinatario notifica alla Comunità economica europea
la nave che deve trasportare la merce almeno 10 giorni pieni prima
della presunta data del suo arrivo al porto o per quanto possibile
20 giorni pieni prima di tale data , indicandole in tale occasione
l' eventuale termine , a decorrere da tale data, necessario affinché
la nave sia pronta a caricare .
       Il paese destinatario deve inserire nel contratto di nollegio
l' obbligo per il capitano d' informare la Comunità economica europea, con
almeno 72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della nave
nel porto d' imbarco .
                            Articolo 9
       La Comunità economica europea designa , per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica in
tempo utile , al paese destinatario, il nome e l' indirizzo .
       Il paese destinatario designa un addetto al controllo in ogni
porto di imbarco di cui comunica, preventivamente all' esecuzione
dell' accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità economica europea.