CELEX: 31991D0594
Language: it
Date: 1990-07-25 00:00:00
Title: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 25 luglio 1990 relativa ad un intervento finanziario della Spagna a favore dell' industria carboniera nel 1990 (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede) (91/594/CECA) #

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31991D0594

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 25 luglio 1990 relativa ad un intervento finanziario della Spagna a favore dell' industria carboniera nel 1990 (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede) (91/594/CECA)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 317 del 19/11/1991 pag. 0032 - 0033

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 25 luglio 1990  relativa ad un intervento finanziario della Spagna a favore dell'industria carboniera nel 1990  (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)  (91/594/CECA)LA COMMISSIONE DELLE  COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,  vista la decisione n. 2064/86/CECA della Commissione, del 30 giugno 1986, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1), in particolare gli articoli 2.1 e 10,  considerando quanto segue:  I  Il governo spagnolo ha notificato alla Commissione, con lettera del 26 settembre 1989, conformemente all'articolo 9, paragrafo 2 della decisione n. 2064/86/CECA, l'importo compensativo che prevede di concedere ai produttori di elettricità che consumano  carbone spagnolo prodotto da imprese che hanno concluso un contratto con i suddetti produttori nel quadro del « Nuovo sistema di stipulazione dei contratti per il carbone destinato alle centrali termiche (NSCCT) » e che è finanziato da un fondo di  compensazione gestito dall'Ufficio di compensazione dell'energia elettrica (OFICO).  Con lettera del 15 giugno 1990, il governo spagnolo ha inoltre comunicato, su richiesta della Commissione presentata il 1o dicembre 1989, informazioni complementari.  Per l'anno 1990, l'importo in questione, che sarà finanziato dal fondo di compensazione dell'OFICO, ammonta a 13 747 milioni di Pta.  II  L'obiettivo dell'intervento finanziario dell'OFICO è rimborsare alle società produttrici di energia elettrica i supplementi di prezzo, rispetto ad un prezzo di riferimento, che esse devono pagare alle imprese produttrici di carbone per coprire,  pressoché integralmente, le perdite di esercizio di queste ultime. Tale sistema si applica alle imprese minerarie che hanno concluso con le imprese produttrici di energia elettrica un contratto di fornitura di carbone nel quadro del NSCCT.  L'intervento concerne un volume annuo dell'ordine di 3 milioni di t equivalente carbone (tec) di carbon fossile spagnolo.  Esso rappresenta un provvedimento collegato alla commercializzazione del carbone che, anche se non grava direttamente sul bilancio pubblico, è tuttavia finanziato con prelievi resi obbligatori dall'intervento dello Stato.  Inoltre, tale sistema conferisce un vantaggio economico alle imprese dell'industria carboniera e rappresenta pertanto un aiuto indiretto a favore di tale industria ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 1 della decisione n. 2064/86/CECA.  La Commissione, pertanto, è tenuta a pronunciarsi su tale intervento, conformemente all'articolo 10, paragrafo 2 di detta decisione.  III  Con decisioni 87/454/CECA (2), 88/505/CECA (3) e 90/198/CECA (4), la Commissione ha autorizzato interventi finanziari dell'OFICO per 11 770 milioni di Pta nel 1987, 11 182 milioni di Pta nel 1988 e 12 625 milioni di Pta nel 1989. La Commissione ha  concesso le relative autorizzazioni considerando che questo nuovo sistema avrebbe fatto aumentare la competitività dell'industria carboniera e che la chiusura anticipata di impianti produttivi non redditizi avrebbe potuto provocare gravi problemi  sociali e regionali. In questo senso, l'aiuto è anche inteso a ridurre i problemi sociali e regionali del settore.  L'intervento indiretto previsto per il 1990 rappresenta un aumento dell'ordine dell'11 % rispetto all'anno precedente, durante il quale vi era già stato un aumento del 13 % rispetto al 1988.  IV  L'evoluzione registrata dall'entrata in vigore del sistema deve essere valutata in relazione agli obiettivi della decisione n. 2064/86/CECA, in particolare quelli di cui all'articolo 2, paragrafo 1.  A tal fine si sottolinea che il sistema istituito dovrebbe migliorare in una certa misura la competitività dell'industria carboniera attraverso il risanamento finanziario delle imprese, la riduzione dei costi di produzione e la chiusura di capacità  produttive che a lungo termine non hanno alcuna prospettiva di redditività.  V  Dato il carattere transitorio della decisione n. 2064/86/CECA che scade il 31 dicembre 1993 e la necessità di perseguire a lungo termine la redditività economica dell'industria carboniera della Comunità, è opportuno garantire che gli aiuti comunitari  presentino caratteristiche di riduzione progressiva sufficiente e siano accompagnati da piani di ristrutturazione e ammodernamento, quali quelli citati tra le condizioni di applicazione della decisione n. 2064/86/CECA.  Per il 1989, la Commissione ha autorizzato, con l'articolo 1 della decisione 90/198/CECA, gli importi compensativi da versare ai produttori di elettricità, in base alle seguenti considerazioni:  - la loro soppressione immediata aggraverebbe i problemi sociali e regionali connessi con l'evoluzione del settore; e  - per contribuire al miglioramento della competitività del settore, gli aiuti dovranno essere ridotti in maniera progressiva ed essere accompagnati da un piano di ristrutturazione, modernizzazione e razionalizzazione dell'industria carboniera spagnola.   Si constata che le circostanze di fatto e di diritto che hanno condotto la Commissione ad adottare la decisione 90/198/CECA relativa al 1989 non sono cambiate nel 1990 in maniera tale da giustificare un aumento dell'intervento. Al contrario, gli aumenti  di prezzo osservati o previsti sul mercato carboniero spagnolo avrebbero dovuto, mediante la contemporanea riduzione della non-competitività di alcune produzioni previste dal NSCCT, portare ad una riduzione degli aiuti.  Per questi motivi, l'importo compensativo per l'esercizio 1990 non può superare quello autorizzato con decisione 90/198/CECA per l'esercizio 1989, cioè 12 625 milioni di Pta.  La presente decisione non pregiudica la compatibilità dei contratti di acquisto di carbone spagnolo stipulati nel quadro del NSCCT con le disposizioni dei trattati CEE e CECA,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  I pagamenti compensativi previsti nel quadro dell'intervento finanziario dell'OFICO concesso ai produttori di elettricità che consumano carbone spagnolo prodotto da imprese che hanno stipulato un contratto con i suddetti produttori nel  quadro del « Nuovo sistema di stipulazione dei contratti per il carbone destinato alle centrali termiche » è autorizzato per un importo massimo di 12 625 milioni di Pta per l'esercizio 1990.  Articolo 2  Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 25 luglio 1990. Per la Commissione  António CARDOSO E CUNHA  Membro della Commissione   (1) GU n. L 177 dell'1. 7. 1986, pag. 1. (2) GU n. L 241 del 25. 8. 1987, pag. 16. (3) GU n. L 274 del 6. 10. 1988, pag. 41. (4) GU n. L 105 del 25. 4. 1990, pag. 19.