CELEX: 31981R3275
Language: it
Date: 1981-11-16
Title: Regolamento (CEE) n. 3275/81 del Consiglio, del 16 novembre 1981, relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune (1982)

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31981R3275

Regolamento (CEE) n. 3275/81 del Consiglio, del 16 novembre 1981, relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune (1982)  

Gazzetta ufficiale n. L 331 del 19/11/1981 pag. 0004 - 0006

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3275/81 DEL CONSIGLIO  del 16 novembre 1981  relativo all ' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune ( 1982 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che per il ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D la Comunità economica europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario comunitario annuale di 50 000 tonnellate in esenzione da dazio doganale ; che questo volume deve essere tuttavia ridotto a 18 550 tonnellate per tener conto delle importazioni tradizionali dai paesi dell ' AELE che possono effettuarsi in esenzione dai dazi in virtù degli accordi conclusi con questi paesi , che è pertanto opportuno aprire , il 1° gennaio 1982 , il contingente tariffario in questione ripartendolo tra gli Stati membri ;  considerando che occore garantire in particolare l ' uguaglianza e la continuità d ' accesso di tutti gli importatori a detto contingente nonchù l ' applicazione , senza interruzione , dell ' aliquota di dazio prevista per detto contingente a tutte le importazioni fino ad esaurimento di quest ' ultimo ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario basato su una ripartizione tra gli Stati membri consente di rispettare la natura comunitaria di detto contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni in provenienza da paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall ' altra secondo le prospettive economiche per l ' anno contingentale considerato ;  considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili esaurienti dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono , rispetto alle importazioni complessive del prodotto in questione , alle seguenti percentuali :   * 1978 * 1979 * 1980 *  Benelux * 0,52 * 0,82 * 6,44 *  Danimarca * 0 * 0 * 0 *  Germania * 67,22 * 68,67 * 58,83 *  Grecia * 8,08 * 5,43 * 5,86 *  Francia * 0,06 * 3,89 * 4,47 *  Irlanda * 0 * 0 * 0 *  Italia * 12,52 * 14,37 * 13,77 *  Regno Unito * 11,60 * 6,82 * 10,63 *  considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione del mercato del ferro-silico-manganese durante il 1982 , la percentuale di partecipazione iniziale al volume del contingente può approssimativamente determinarsi come segue :  Benelux * 3,26 *  Danimarca * 0,03 *  Germania * 62,20 *  Grecia * 7,70 *  Francia * 4,08 *  Irlanda * 0,03 *  Italia * 12,75 *  Regno Unito * 9,95 *  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione delle importazioni del suddetto prodotto , occorre suddividere in due parti volume contingentale , ripartendo la prima parte e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che per garantire una certa sicurezza agli importatori è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario ad un livello elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 95 % circa del volume contingentale ;  considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi più evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di un ' aliquota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote supplementari sia quasi totalmente utilizzata e ciò finchù la consistenza della riserva lo permetta ; che le aliquota iniziali e supplementari devono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che quest ' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale in una Stato membro si rende disponibile una forte rimanenza dell ' aliquota , tale Stato deve riversarne una percentuale considerevole nella riserva , per evitare che parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1 ° gennaio al 31 dicembre 1982 è aperto nella Comunità un contingente tariffario comunitario di 18 550 tonnellate di ferro-silico-manganese della sottovoce 72.02 D della tariffa doganale comune .  2 . Non sono imputabili sul contingente tariffario suddetto le importazioni del prodotto in questione che già beneficiano dell ' esenzione dai dazi doganali in forza di un altro regime tariffario preferenziale .  3 . Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della tariffa doganale comune è totalmente sospeso .  4 . Nei limiti di questo contingente tariffario , la Grecia applica dazi calcolati in conformità delle disposizioni stabilite in materia dall ' atto di adesione del 1979 .  Articolo 2  1 . Una prima parte di 17 650 tonnellate di tale contingente tariffario comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo l ' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1982 ammontano per gli Stati membri a :  Benelux * 576 *  Danimarca * 5 *  Germania * 10 979 *  Grecia * 1 359 *  Francia * 720 *  Irlanda * 5 *  Italia * 2 250 *  Regno Unito * 1 756 *  2 . La seconda parte di 900 tonnellate costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Se l ' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata dall ' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero la stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede immediatamente mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 10 % della aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù l ' entità della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito l ' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrontondata all ' unità superiore .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede immediatamente , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite . Esso informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1982 .  Articolo 5  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il 1° ottobre 1982 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , al 15 settembre 1982 , ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono trasferire una quantità superiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il 1° ottobre 1982 , il totale delle importazioni del prodotto in questione effettuate al 15 settembre 1982 incluso e imputate al contingente comunitario nonchù , se del caso , la frazione della loro aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .  Articolo 6  Gli Stati membri possono limitare a determinate destinazioni la possibilità di imputazione alle loro aliquote . In tal caso il controllo dell ' utilizzazione per le particolari destinazioni prescritte s ' effettua applicando le disposizioni comunitarie in materia .  Articolo 7  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 , non appena ricevute le notifiche , informa ciascuno di essi in merito al grado di esaurimento della riserva .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1982 , dell ' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l 'entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 8  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchù l ' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla propria parte cumulata del contigente comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione , stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote ad essi assegnate .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione , alle loro aliquote , delle importazioni del prodotto in questione man mano che tale prodotto è presentato in dogana , accompagnato da dichiarazioni d ' immissione in libera pratica .  4 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .  Articolo 9  Su richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .  Articolo 10  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù sia osservato il presente regolamento .  Articolo 11  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1982 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 16 novembre 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  CARRINGTON