CELEX: 62014FB0131
Language: it
Date: 2015-04-23 00:00:00
Title: Causa F-131/14: Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) del 23 aprile 2015 — Bensai/Commissione (Funzione pubblica — Agente contrattuale — Retribuzione — Busta paga — Carattere confermativo — Inosservanza dei criteri del procedimento precontenzioso — Riforma dello Statuto dei funzionari — Aumento della durata del lavoro senza adeguamento dello stipendio — Non incidenza sulla natura confermativa della busta paga — Disparità di trattamento tra agenti contrattuali e agenti locali — Articolo 81 del regolamento di procedura)

8.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 190/33
            
         Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) del 23 aprile 2015 — Bensai/Commissione
   (Causa F-131/14) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Agente contrattuale - Retribuzione - Busta paga - Carattere confermativo - Inosservanza dei criteri del procedimento precontenzioso - Riforma dello Statuto dei funzionari - Aumento della durata del lavoro senza adeguamento dello stipendio - Non incidenza sulla natura confermativa della busta paga - Disparità di trattamento tra agenti contrattuali e agenti locali - Articolo 81 del regolamento di procedura))
   (2015/C 190/38)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: David Bensai (Mullendorf, Luxembourg) (rappresentante: A. Salerno, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: C. Berardis-Kayser e G. Berscheid, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione della Commissione di non aumentare lo stipendio del ricorrente, che è un agente contrattuale, in seguito all’aumento dell’orario di lavoro a 40 ore settimanali come conseguenza dell’entrata in vigore del nuovo Statuto il 1o gennaio 2014.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto manifestamente irricevibile e, comunque, manifestamente infondato.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Bensai sopporta le proprie spese ed è condannato a quelle sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 7 del 12.1.2015, pag. 61.