CELEX: 51996PC0205
Language: it
Date: 1996-05-14
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell' Accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato d' Israele

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51996PC0205

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell' Accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato d' Israele  /* COM/96/0205 DEF - CNS 96/0134 */  

Gazzetta ufficiale n. C 228 del 07/08/1996 pag. 0006

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato d'Israele (96/C 228/07) COM(96) 205 def. - 96/0134(CNS) (Presentata dalla Commissione il 20 maggio 1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto dell'articolo 130 M e dell'articolo 228, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che la Comunità europea e Israele conducono attualmente programmi di ricerca specifici in settori d'interesse comune;considerando che, sulla base dell'esperienza acquisita con l'accordo di cooperazione del 1975 tra le Comunità europee e Israele, entrambe le parti hanno espresso il desiderio di istituire un quadro più ampio e completo per la conduzione della collaborazione in campo scientifico e tecnologico;considerando che lo Stato di Israele, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, hanno sottoscritto un accordo di associazione euromediterranea che prevede la negoziazione di un accordo di cooperazione in campo scientifico e tecnologico;considerando che, con decisione del 29 settembre 1994, il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare un accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato d'Israele;considerando che, con decisione del 18 marzo 1996, il Consiglio ha deciso di sottoscrivere l'accordo di cooperazione scientifica e tecnica a nome della Comunità;considerando che l'accordo di cooperazione scientifica e tecnica è stato sottoscritto il 25 marzo 1996;considerando che è opportuno approvare l'accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europee e lo Stato d'Israele,DECIDE:Articolo 1 È approvato l'accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato d'Israele. Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.Articolo 2 In conformità all'articolo 13 dell'accordo, il presidente del Consiglio notifica che la Comunità europea ha espletato le procedure necessarie per l'entrata in vigore dell'Accordo.ACCORDO di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e lo Stato di Israele IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, deliberando a nome della Comunità europea (in appresso «la Comunità»),da un lato,IL GOVERNO DELLO STATO DI ISRAELE, deliberando a nome dello Stato di Israele (in appresso «Israele»),dall'altro,qui di seguito denominati le «parti»,CONSIDERANDO l'importanza della ricerca scientifica e tecnica per Israele e per la Comunità e il loro interesse reciproco a cooperare in detto settore per poter utilizzare meglio le risorse e evitare inutili duplicazioni;CONSIDERANDO che Israele e la Comunità stanno attuando programmi di ricerca in settori d'interesse comune;CONSIDERANDO che Israele e la Comunità possono trarre reciproco vantaggio dalla cooperazione a tali programmi;CONSIDERANDO l'interesse delle parti a agevolare l'accesso reciproco dei rispettivi organismi di ricerca alle attività di ricerca e sviluppo in Israele, da un lato, a ai programmi quadro comunitari per la ricerca e lo sviluppo tecnologica, dall'altro;CONSIDERANDO che a tal fine è auspicabile istituire un quadro normativo che regoli tutte le attività di cooperazione fra Israele e la Comunità nel settore della ricerca;CONSIDERANDO che lo Stato di Israele, da un lato, la Comunità europea e gli Stati membri, dall'altro, hanno negoziato un accordo che prevede la conclusione di un accordo di cooperazione scientifica e tecnologica;CONSIDERANDO che, con decisione n. 1110/94/CE, il Parlamento e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato un programma quadro pluriennale di azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1994-1998), in appresso denominato «quarto programma quadro»;CONSIDERANDO che, fatte salve le pertinenti disposizioni del trattato che istituisce la Comunità europea, il presente accordo e qualsiasi attività condotta nell'ambito dello stesso non pregiudicano la facoltà degli Stati membri di intraprendere attività bilaterali con Israele nel campo della scienza, della tecnologia, della ricerca e dello sviluppo, e di concludere, ove opportuno, accordi a tale scopo;HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1 1. Gli organismi di ricerca stabiliti in Israele possono partecipare a tutti i programmi specifici del quarto programma quadro.2. I ricercatori e gli organismi di ricerca israeliani possono partecipare alle attività del Centro comune di ricerca (CCR).3. Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità possono partecipare a programmi e progetti di ricerca in Israele, condotti su temi equivalenti a quelli contemplati dai programmi del quarto programma quadro.4. Ai fini del presente accordo, per «organismi di ricerca» si intendono, inter alia, le università, gli istituti di ricerca, le società a carattere industriale, incluse le piccole e medie imprese, e le persone fisiche.Articolo 2 La cooperazione può assumere le seguenti forme:- partecipazione degli organismi di ricerca stabiliti in Israele all'attuazione di tutti i programmi specifici adottati nell'ambito del quarto programma quadro, in conformità delle condizioni generali stabilite nelle «Norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università ai programmi specifici di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione della Comunità europea»;- partecipazione finanziaria di Israele al finanziamento dei programmi che attuano il quarto programma quadro, da calcolarsi in base al rapporto fra il PIL israeliano e il PIL degli Stati membri dell'Unione europea;- partecipazione degli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità ai progetti israeliani di ricerca e ai relativi risultati, in conformità delle condizioni generali comunque applicabili in Israele. Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, che partecipano a progetti israeliani di ricerca nel quadro dei programmi di ricerca e sviluppo tecnologico (RST), devono provvedere ai propri costi, nonché alle rispettive quote nelle spese di gestione e amministrazione generali;- regolari scambi di opinioni sugli orientamenti e le priorità della politica di Israele e della Comunità in materia di ricerca e sulla pianificazione di detta politica;- scambi di opinioni sulle prospettive e sullo sviluppo della cooperazione;- trasmissione tempestiva di informazioni sullo stato di attuazione dei programmi di RST in Israele e nella Comunità, nonché sui risultati conseguiti nell'ambito della cooperazione.Articolo 3 La cooperazione può essere attuata mediante:- la partecipazione ai programmi, ai sottoprogrammi o alle attività di ricerca congiunta della Comunità, e segnatamente ai contratti in compartecipazione finanziaria, alle azioni concertate, alle attività di coordinamento, comprese le reti tematiche, le attività in favore dell'istruzione e della formazione, gli studi e le valutazioni;- riunioni comuni;- visite e scambi di ricercatori, tecnici e ingegneri;- contatti regolari e continui fra i responsabili dei programmi e progetti;- partecipazione di esperti a seminari, simposi e gruppi di lavoro.Articolo 4 In qualunque momento, di comune accordo tra le parti, la cooperazione può essere adattata o ampliata.Articolo 5 Gli organismi di ricerca stabiliti in Israele, che partecipano ai programmi comunitari di ricerca, hanno, in materia di proprietà, sfruttamento e divulgazione delle conoscenze acquisite in tale contesto e in materia di proprietà intellettuale sorta nel medesimo ambito, gli stessi diritti e obblighi, definiti nell'allegato A, che competono agli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità.Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, che partecipano a progetti israeliani di ricerca nell'ambito dei programmi di RST, hanno, in materia di proprietà, sfruttamento e divulgazione delle conoscenze acquisite in tale contesto e in materia di proprietà intellettuale sorta nel medesimo ambito, gli stessi diritti e obblighi, definiti nell'allegato C, che competono agli organismi israeliani di ricerca.Articolo 6 È istituito un comitato misto denominato «Comitato di ricerca Israele/Comunità europea», incaricato di:- verificare e valutare lo stato di attuazione del presente accordo;- esaminare qualunque misura atta a migliorare e sviluppare la cooperazione;- avere regolari scambi di opinioni sugli orientamenti futuri e sulle priorità della politica di Israele e della Comunità in materia di ricerca, nonché sulla pianificazione di detta politica, e sulle prospettive della cooperazione;- garantire la corretta attuazione del presente accordo.Il comitato composto dai rappresentanti della Commissione e di Israele, adotta il proprio regolamento interno.Esso si riunisce, su richiesta delle parti, almeno una volta all'anno. Riunioni straordinarie possono essere convocate su richiesta dell'una o dell'altra parte.Articolo 7 1. Escludendo il primo esercizio finanziario del quarto programma quadro (denominato in appresso «primo esercizio»), il contributo finanziario di Israele all'attuazione dei programmi specifici è calcolato in maniera proporzionale e in aggiunta all'importo globale degli stanziamenti d'impegno iscritti ogni anno nel bilancio generale della Comunità per far fronte agli impegni finanziari della Commissione derivanti dalle attività connesse con l'attuazione, gestione e esecuzione dei suddetti programmi.2. Il fattore di proporzionalità in base al quale viene determinato il contributo israeliano si ottiene calcolando il rapporto fra il prodotto interno lordo di Israele, a prezzi di mercato, e la somma del prodotto interno lordo di ciascuno Stato membro dell'Unione europea, a prezzi di mercato. Tale rapporto va calcolato in base ai più recenti dati statistici della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, disponibili alla data della pubblicazione del progetto preliminare di bilancio delle Comunità europee.3. Le regole di partecipazione finanziaria della Comunità sono stabilite all'allegato IV della decisione n. 1110/94/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.4. Le regole di partecipazione finanziaria di Israele sono stabilite all'allegato B.Articolo 8 1. Rappresentanti di Israele partecipano ai comitati di gestione del programma, istituiti nell'ambito del quarto programma quadro. Detti comitati si riuniscono senza i rappresentanti israeliani solo durante le votazioni e, eccezionalmente, in casi particolari. Israele ne è informata.2. La partecipazione di cui al paragrafo 1 è disciplinata dalle stesse modalità, comprese quelle relative al ricevimento di informazioni e documenti, applicabili ai partecipanti degli Stati membri.Articolo 9 1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 5, gli organismi di ricerca stabiliti in Israele che partecipano al quarto programma quadro hanno gli stessi diritti e obblighi contrattuali che competono agli organismi stabiliti nella Comunità, nel rispetto degli interessi reciproci delle parti.2. Agli organismi israeliani di ricerca si applicano le stesse condizioni generali in materia di presentazione e valutazione delle proposte, di aggiudicazione degli appalti e conclusione dei contratti nell'ambito dei programmi comunitari, applicabili ai contratti conclusi nel quadro dei medesimi programmi con organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, nel rispetto degli interessi reciproci delle parti.3. Ai fini della selezione delle persone incaricate della valutazione e degli esperti indipendenti nell'ambito dei programmi comunitari di RST, gli esperti israeliani sono presi in considerazione al pari degli esperti comunitari.4. Il coordinatore finanziario di un progetto cui partecipano partner israeliani e comunitari deve essere stabilito in uno Stato membro dell'Unione europea o in uno Stato dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), parte contraente dell'accordo sullo Spazio economico europeo. Il coordinatore scientifico del progetto deve essere stabilito in Israele.5. Fatto salvo il disposto dell'articolo 5, gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, che partecipano a progetti di ricerca in Israele nell'ambito dei programmi di RST, hanno gli stessi diritti e obblighi contrattuali, definiti nell'allegato C, degli organismi israeliani, nel rispetto degli interessi reciproci delle parti.6. Agli organismi comunitari di ricerca si applicano le stesse condizioni generali in materia di presentazione e valutazione delle proposte, di aggiudicazione degli appalti e conclusione dei contratti per progetti relativi a programmi israeliani di RST, applicabili ai contratti, conclusi nel quadro dei medesimi programmi, con organismi di ricerca stabiliti in Israele, fatto salvo quanto stabilito nell'allegato C, nel rispetto degli interessi reciproci delle parti.Articolo 10 Le parti si impegnano, conformemente alla propria normativa interna, a agevolare la mobilità e il soggiorno dei ricercatori che partecipano, in Israele e nella Comunità, alle attività oggetto dal presente accordo.Articolo 11 Gli allegati A, B e C costituiscono parte integrante del presente accordo.Articolo 12 1. Il presente accordo ha la medesima durata del quarto programma quadro.2. Fatto salvo il paragrafo 1, l'accordo può essere denunciato in qualsiasi momento da ciascuna delle parti contraenti con un preavviso di 12 mesi. I progetti e le attività in corsa al momento della denuncia o della scadenza del presente accordo devono essere portati a compimento alle condizioni concordate nel quadro dello stesso.3. Ove la Comunità decida di modificare uno o più programmi comunitari, l'accordo può essere denunciato dalle parti a condizioni concordate di comune intesa. Israele deve essere informata del contenuto esatto dei programmi modificati entro una settimana dalla data di adozione degli stessi da parte della Comunità. Entro un mese da tale decisione, ciascuna parte deve notificare all'altra l'eventuale intenzione di denunciare l'accordo.4. Ove la Comunità decida di adottare un nuovo programma quadro pluriennale di azioni comunitarie di RST, l'accordo potrà formare oggetto di nuovi negoziati o essere rinnovato alle condizioni concordate di comune intesa dalle parti.Articolo 13 Il presente accordo deve essere approvato dalle parti nell'ambito delle procedure in vigore per ciascuna parte contraente.Esso entra in vigore alla data in cui le parti si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tal fine.Articolo 14 Il presente accordo si applica, da una parte, al territorio a cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni stabilite da quest'ultimo, e, dall'altra, al territorio dello Stato di Israele.Articolo 15 Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e ebraica, ciascun testo facente ugualmente fede.Per il governo dello Stato di IsraelePer il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO A PRINCIPI DI ATTRIBUZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE I. PROPRIETÀ, ATTRIBUZIONE E ESERCIZIO DEI DIRITTI1. Le intese contrattuali concordate dai partecipanti in conformità delle norme adottate per attuare l'articolo 130 J del trattato che instituisce la Comunità europea devono disciplinare, in particolare, i diritti di proprietà e d'uso, inclusi i diritti di pubblicazione, delle conoscenze che saranno acquisite nel corso della ricerca congiunta, e la proprietà intellettuale (PI) da questa derivante, tenendo conto degli obiettivi della suddetta ricerca congiunta, dei contributi dei singoli partecipanti, dei vantaggi e degli svantaggi della concessione di licenze per territorio o campo d'uso, dei requisiti imposti dalle norme legislative applicabili, nonché della necessità di stabilire procedure di risoluzione delle controversie e, infine, di altri fattori considerati rilevanti dai partecipanti. Le intese contrattuali disciplinano altresì gli eventuali diritti e obblighi in materia di PI relativi alle attività di ricerca svolte dai ricercatori ospiti.2. Ai fini dell'attuazione del presente accordo, le conoscenze e la PI devono essere sfruttate, per quanto riguarda la partecipazione al quarto programma quadro, nel rispetto degli interessi reciproci delle parti, e le intese contrattuali devono disporre di conseguenza. Nel caso di conoscenze o PI derivanti dall'esecuzione di un progetto nell'ambito del quarto programma quadro, le intese contrattuali devono altresì disporre che i diritti specificati all'articolo 5 dell'accordo siano esercitati solo per le conoscenze e la PI acquisite a partire dalla data in cui la partecipazione finanziaria di Israele diventa effettiva.3. Le conoscenze e la PI derivanti da attività di ricerca congiunta e non disciplinate dalle intese contrattuali sono attribuite conformemente ai principi stabiliti dalle stesse, nonché alle procedure di risoluzione delle controversie. Ove non sia raggiunta una decisione vincolante attraverso la procedura di risoluzione delle controversie concordata dai partecipanti, le conoscenze o la PI diventano proprietà di tutti i partecipanti alla ricerca congiunta di cui esse sono il risultato. Ove non sia raggiunto un accordo sullo sfruttamento delle conoscenze e della PI, ciascun partecipante cui si applica questa disposizione ha il diritto di usare in proprio le conoscenze o la PI a scopi commerciali, senza limiti geografici.4. Ciascuna parte provvede affinché all'altra parte e ai suoi partecipanti siano attribuite diritti relativi alla PI conformemente ai principi stabiliti alla sezione I del presente allegato.5. Pur mantenendo le condizioni di concorrenza nei settori contemplati dall'accordo, ciascuna parte si adopera per garantire che i diritti acquisiti in virtù del presente accordo e del regime stabilito nel quadro dello stesso siano esercitati in modo tale da promuovere in particolare:i) la divulgazione e l'uso delle conoscenze create, divulgate o altrimenti rese disponibili nell'ambito del presente accordo;ii) l'adozione e l'applicazione di norme internazionali.II. CONVENZIONI INTERNAZIONALILa PI di proprietà delle parti o dei loro partecipanti è soggetta alle disposizioni delle pertinenti convenzioni internazionali, quali l'accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio del GATT-OMC, la convenzione di Berna (atto di Parigi del 1971) e la convenzione di Parigi (atto di Stoccolma del 1967).ALLEGATO B REGOLE FINANZIARIE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DI ISRAELE, DI CUI ALL'ARTICOLO 7 DEL PRESENTE ACCORDO 1. Determinazione della partecipazione finanziaria1.1. Quanto prima, e comunque non oltre il 1° settembre di ogni esercizio, la Commissione delle Comunità europee comunica a Israele - e ne informa il comitato di ricerca Israele/Comunità europea - i seguenti dati, completi della relativa documentazione probatoria:a) gli importi degli stanziamenti di impegno a titolo del quarto programma quadro, che figurano nello stato delle spese del progetto preliminare di bilancio delle Comunità europee;b) l'importo stimato dei contributi finanziari a titolo della partecipazione di Israele al quarto programma quadro, che figura nel progetto preliminare di bilancio.Tuttavia, per rendere più agevoli le procedure interne di bilancio, i servizi della Commissione comunicano le cifre indicative corrispondenti ai suddetti importi al più tardi entro il 30 maggio di ogni esercizio.1.2. Non appena il bilancio viene adottato definitivamente, la Commissione comunica a Israele gli importi relativi alla sua partecipazione, iscritti nello stato delle spese.2. Modalità di versamento2.1. Entro il 1° gennaio e il 15 giugno di ogni esercizio, la Commissione rivolge a Israele una richiesta di fondi per i contributi dovuti ai sensi dell'accordo. Detti contributi sono versati:- a concorrenza dei sei dodicesimi della somma, entro il 20 gennaio;- a concorrenza dei sei dodicesimi residui, entro il 15 luglio.Il primi sei dodicesimi sono calcolati in base agli importi stabiliti nello stato delle entrate del progetto preliminare di bilancio. Tale importo viene regolarizzato con la corresponsione dei sei dodicesimi residui entro il 15 luglio.2.2. Il contributo israeliano è espresso e corrisposto in ecu.2.3. Il contributo dovuto da Israele in virtù del presente accordo deve essere versato secondo le modalità di cui al paragrafo 2.1. Ogni eventuale ritardo nei versamenti dà origine al pagamento di interessi di mora in ecu, al tasso interbancario attivo IBOR a un mese, secondo le quotazioni dell'International Swap Dealers' Association alla pagina ISDA della Reuters. Tale tasso è maggiorato dell'1,5 % per ciascun mese di ritardo. Il tasso maggiorato si applica all'intero periodo di mora. Nondimeno, gli interessi diventano esigibili solo quando il contributo è versato trenta giorni dopo le date di cui al paragrafo 2.1.2.4. Le spese di viaggio dei rappresentanti e degli esperti israeliani che partecipano ai lavori dei comitati di cui agli articoli 8 e 9 dell'accordo, e altre spese connesse con l'attuazione del quarto programma quadro, sono rimborsate dalla Commissione in base e conformemente alle procedure attualmente applicabili ai rappresentanti e agli esperti degli Stati membri dell'Unione europea.3. Condizioni di attuazione3.1. L'importo della partecipazione finanziaria di Israele al quarto programma quadro, di cui all'articolo 7 dell'accordo, resta di norma invariato in corso di esercizio.3.2. Al momento della chiusura dei conti di ogni esercizio (n), nello stabilire il conto di gestione la Commissione provvede a regolarizzare i conti relativi alla partecipazione di Israele, prendendo in considerazione le modifiche apportate in corso d'esercizio in seguito a trasferimenti, disimpegni, riporti e bilanci rettificativi e suppletivi. Detta operazione viene effettuata con il secondo versamento per l'esercizio n+1. Le successive sono effettuate ogni anno fino al luglio 2002.I versamenti di Israele sono imputati in quanto entrate alla linea di bilancio specifica per i programmi comunitari, nello stato delle entrate del bilancio generale delle Comunità europee.Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee disciplina altresì la gestione degli stanziamenti.4. NotificaAl più tardi entro il 31 marzo di ciascun esercizio (n+1), la Commissione prepara e notifica a Israele la situazione degli stanziamenti per il quarto programma quadro relativi al precedente esercizio (n), conformemente al conto di gestione della Commissione.ALLEGATO C 1. La partecipazione di organismi di ricerca stabiliti nella Comunità a progetti israeliani di RST presuppone la partecipazione congiunta di almeno un organismo israeliano di ricerca. Tali proposte di partecipazione devono essere pertanto presentate unitamente a uno o più organismi israeliani di ricerca.2. I diritti e gli obblighi degli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, che partecipano a progetti israeliani di ricerca nell'ambito dei programmi di RST, e le condizioni applicabili in materia di presentazione e valutazione delle proposte, di aggiudicazione degli appalti e conclusione dei contratti per l'attuazione di detti progetti, sono disciplinati dalle disposizioni legislative e regolamentari e dalle norme governative vigenti in Israele, in materia di esecuzione dei programmi di RST, nonché, se del caso, dalle disposizioni in materia di sicurezza nazionale, applicabili ai partecipanti israeliani e tali da garantire un trattamento equanime, tenuto conto della natura della cooperazione fra Israele e la Comunità in questo settore.3. A seconda della natura del progetto, le proposte di partecipazione vanno presentate:i) all'Office of the Chief Scientist presso il ministero dell'Industria e del commercio (Ministry of Industry and Trade). Per i progetti presentati nell'ambito di questo programma di RST, non sono previsti settori determinati di ricerca, tranne che per i progetti di cui al punto ii). Pertanto, si possono proporre progetti in qualunque settore della ricerca e dello sviluppo industriale.ii) all'Office of the Chief Scientist presso il ministero dell'industria e del commercio (Ministry of Industry and Trade) per progetti preindustriali svolti da instituti di ricerca universitari;iii) al ministero della Scienza e delle arti (Ministry of Science and Arts), per la ricerca strategica nei settori della optoelettronica, della microelettronica, della biotecnologia e delle tecnologie dell'informazione;iv) al Fondo per lo sviluppo della ricerca agricola, presso il ministero dell'Agricoltura (Ministry of Agriculture - The Funds for the Encouragement of Agricultural Research);v) al ministero dell'Energia (Ministry of Energy) nei settori dell'energia e delle scienza della terra;vi) al ministero della Sanità (Ministry of Health) per la ricerca medica.Israele informa regolarmente la Comunità e gli organismi israeliani di ricerca dei programmi israeliani in corso e delle possibilità di partecipazione esistenti per gli organismi europei stabiliti nella Comunità.4. Le intese contrattuali concordate fra gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità e gli organismi israeliani, e/o tra gli organismi comunitari di ricerca e gli enti israeliani devono essere conformi alle disposizioni del presente allegato.Hecho en Bruselas, el veinticinco de marzo de mil novecientos noventa y seis.Udfærdiget i Bruxelles, den femogtyvende marts nitten hundrede og seksoghalvfems.Geschehen zu Brüssel am fünfundzwanzigsten März neunzehnhundertsechsundneunzig.¸ãéíå óôéò ÂñõîÝëëåò, óôéò åßêïóé ðÝíôå Ìáñôßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá Ýîé.Done at Brussels on the twenty-fifth day of March in the year one thousand nine hundred and ninety-six.Fait à Bruxelles, le vingt-cinq mars mil neuf cent quatre-vingt-seize.Fatto a Bruxelles, addì venticinque marzo millenovecentonovantasei.Gedaan te Brussel, de vijfentwintigste maart negentienhonderd zesennegentig.Feito em Bruxelas, em vinte e cinco de Março de mil novecentos e noventa e seis.Tehty Brysselissä kahdentenakymmenentenäviidentenä päivänä maaliskuuta vuonna tuhatyhdeksänsataayhdeksänkymmentäkuusi.Som skedde i Bryssel den tjugofemte mars nittonhundranittiosex.>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>Por la Comunidad EuropeaFor Det Europæiske FællesskabFür die Europäische GemeinschaftÃéá ôçí ÅõñùðáúêÞ ÊïéíüôçôáFor the European CommunityPour la Communauté européennePer la Comunità europeaVoor de Europese GemeenschapPela Comunidade EuropeiaEuroopan yhteisön puolestaPå Europeiska gemenskapens vägnar>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>DICHIARAZIONE CONGIUNTA In occasione della firma dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnica, la Comunità europea e lo Stato di Israele dichiarano che il riferimento di cui all'allegato A, sezione I, punto 1, alle «norme adottate per attuare l'articolo 130 J del trattato che istituisce la Comunità europea» va inteso nel senso che la possibilità di accesso da parte degli organismi israeliani o comunitari di ricerca ai risultati dei progetti svolti in base ad altri accordi internazionali ai quali la Comunità o Israele aderiscono, è subordinata all'approvazione dell'altra parte o delle altre parti contraenti di tali accordi internazionali.Per la Comunità europeaPer il governo di Israele