CELEX: 61954CJ0004
Language: it
Date: 1955-02-11
Title: Sentenza della Corte dell'11 febbraio 1955. # Industrie Siderurgiche Italiane (ISA) contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 4-54.

Avis juridique important

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61954J0004

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 FEBBRAIO 1955.  -  INDUSTRIE SIDERURGICHE ITALIANE - I.S.A. - CONTRO L'ALTA AUTORITA'.  -  CAUSA 4/54.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00177 edizione olandese pagina 00193 edizione tedesca pagina 00191 edizione italiana pagina 00181 edizione speciale inglese pagina 00091 edizione speciale danese pagina 00011 edizione speciale greca pagina 00011 edizione speciale portoghese pagina 00015

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . RICORSO D' ANNULLAMENTO - DECISIONE GENERALE DELL' ALTA AUTORITA - IMPRESE ED ASSOCIAZIONI DI IMPRESE RICORRENTI - RICEVIBILITA  2 . DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA - MOTIVAZIONE - MENZIONE DEI PARERI RACCOLTI  ( TRATTATO ARTT . 15, 33 )  

Massima

1 . VEDASI SENTENZA N . 3-54 N . 1 .  PERCHE SIA RICEVIBILE IL RICORSO DI UN' IMPRESA O DI UN' ASSOCIAZIONE DI IMPRESE CONTRO UNA DECISIONE GENERALE DELL' ALTA AUTORITA, BASTA CHE LA RICORRENTE DENUNCI FORMALMENTE UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI . NEL DENUNCIARE IL VIZIO LA PARTE RICORRENTE DEVE INDICARE LE RAGIONI DALLE QUALI, A SUO AVVISO, DERIVA LO SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI . NEL CASO DI UN RICORSO INTRODOTTO DA UN' ASSOCIAZIONE DI IMPRESE, BASTA CHE ESSA DENUNCI UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DI UNA O DI ALCUNE DELLE IMPRESE CHE ADERISCONO ALLA ASSOCIAZIONE STESSA .  IL TRATTATO NON PREVEDE NE ESIGE ALCUNA ULTERIORE CONDIZIONE PER LA RICEVIBILITA DEL RICORSO, QUALE SAREBBE IN PARTICOLARE, LA PROVA CHE UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DELLA PARTE RICORRENTE EFFETTIVAMENTE SUSSISTE .  */ 654J0003 /*.  2 . AI SENSI DELL' ART . 15 DEL TRATTATO, L' ALTA AUTORITA DEVE INDICARE NELLE SUE DECISIONI I MOTIVI CHE L' HANNO INDOTTA AD EMANARE LE NORME DI CUI TRATTASI ED HA L' OBBLIGO DI MENZIONARE IL FATTO CHE I PARERI PRESCRITTI DAL TRATTATO SONO STATI ESPRESSI . IL TRATTATO NON ESIGE INVECE CHE ESSA FACCIA MENZIONE DEI PARERI CONTRARI ESPRESSI DAGLI ORGANI CONSULTIVI O DA TALUNO DEI LORO MEMBRI ED ANCOR MENO CHE ESSA CERCHI DI CONFUTARE TALI PARERI . SIFFATTA OMISSIONE NON PUO' VENIR CONSIDERATA COME UNA PROVA, OD ANCHE UN SEMPLICE PRINCIPIO DI PROVA, A SOSTEGNO DEL MEZZO TRATTO DALLO SVIAMENTO DI POTERE .  

Parti

NELLA CAUSA  TRA  L' ASSOCIAZIONE INDUSTRIE SIDERURGICHE ITALIANE ( I.S.A .),  CON SEDE LEGALE A MILANO E DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . GUIDO RIETTI, IVI, BOULEVARD ROOSEVELT 15, PARTE RICORRENTE,  RAPPRESENTATA DAL SUO PRESIDENTE EMILIO POZZI,  ED ASSISTITA DALL' AVV . PIETRO GASPARRI,  PROFESSORE ALLA FACOLTA DI DIRITTO DELL' UNIVERSITA DI PERUGIA,  PATROCINANTE PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE, ROMA,  E  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO  PRESSO I PROPRI UFFICI, PLACE DE METZ 2 PARTE CONVENUTA,  RAPPRESENTATA DALL' AVV . NICOLA CATALANO,  SUO CONSULENTE GIURIDICO,  IN QUALITA DI AGENTE  ED ASSISTITA DALL' AVV . JEAN COUTARD,  PATROCINANTE PRESSO IL CONSIGLIO DI STATO E LA CORTE DI CASSAZIONE, PARIGI,  

Oggetto della causa

CAUSA CHE HA PER OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA N . 1-54, 2-54 E 3-54 DEL 7 GENNAIO 1954; 

Motivazione della sentenza

PER STATUIRE NELLA PRESENTE CAUSA, LA CORTE OSSERVA QUANTO APPRESSO :  1 . SULLA RICEVIBILITA  A ) LA CORTE CONSTATA CHE LA PARTE RICORRENTE, AI SENSI DELL' ART . 2 B DEL SUO STATUTO, E UNA ASSOCIAZIONE DI IMPRESE CHE RISPONDE ALLE CONDIZIONI PREVISTE DAGLI ARTT . 33, COMMA 2 ), E 48 DEL TRATTATO .  B ) LE DECISIONI IMPUGNATE SONO DELLE DECISIONI GENERALI . LA CORTE RESPINGE LA TESI DELLA PARTE CONVENUTA SECONDO CUI LA RICEVIBILITA DEI RICORSI INTRODOTTI DALLE IMPRESE O DALLE ASSOCIAZIONI DI IMPRESE, CONTRO LE DECISIONI GENERALI, SAREBBE CONDIZIONATA DALLA PROVA DELL' ESISTENZA DI UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI . INFATTI, AI SENSI DELL' ART . 33, COMMA 2 ), DEL TRATTATO, LE IMPRESE OD ASSOCIAZIONI DI IMPRESE " POSSONO PRESENTARE ... UN RICORSO CONTRO LE DECISIONI ... GENERALI CHE ESSE RITENGONO INFICIATE DA SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI ". SECONDO QUESTO TESTO, CHE E PERFETTAMENTE CHIARO, BASTA PER LA RICEVIBILITA DEL RICORSO CHE L' ASSOCIAZIONE RICORRENTE DENUNCI FORMALMENTE UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI, ESATTAMENTE COME BASTA, PERCHE IL RICORSO DI UNO STATO SIA RICEVIBILE, CHE ESSO DENUNCI UNO DEI QUATTRO MOTIVI DI ANNULLAMENTO INDICATI NEL PRIMO COMMA DELL' ART . 33 DEL TRATTATO . NEL DENUNCIARE IL VIZIO, LA PARTE RICORRENTE DOVRA INDICARE LE RAGIONI DALLE QUALI, A SUO AVVISO, DERIVA LO SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI . ORBENE, NEL PRESENTE CASO, E STATO ADEMPIUTO A QUESTE CONDIZIONI . NEL CASO DI UN RICORSO INTRODOTTO DA UNA ASSOCIAZIONE DI IMPRESE, BASTA CHE ESSA DENUNCI UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DI UNA O DI ALCUNE DELLE IMPRESE CHE ADERISCONO ALL' ASSOCIAZIONE . NELLA PRESENTE CAUSA, LA PARTE RICORRENTE HA DENUNCIATO, ESPONENDONE I MOTIVI, UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE CHE ESSA RAPPRESENTA, SVIAMENTO DI POTERE IN RELAZIONE AL PARAGRAFO 30 DELLA CONVENZIONE SULLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE IN RELAZIONE ANCHE AGLI ARTT . 60 E 64 DEL TRATTATO, COME PURE A CAUSA DELL' INSUFFICIENTE MOTIVAZIONE DELLE DECISIONI DI CUI TRATTASI .  LA CORTE RITIENE CHE IL TRATTATO NON PREVEDE NE ESIGE ALCUNA ULTERIORE CONDIZIONE PER LA RICEVIBILITA DEL RICORSO, QUALE SAREBBE, IN PARTICOLARE, LA PROVA CHE UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DELLA PARTE RICORRENTE EFFETTIVAMENTE SUSSISTE . QUESTA PROVA SARA INDISPENSABILE PER DIMOSTRARE LA FONDATEZZA DEL RICORSO MA LA QUESTIONE RIENTRA NELL' ESAME DEL MERITO E NON RIGUARDA LA RICEVIBILITA .  C ) LA CORTE, CONCORDANDO SU QUESTO PUNTO CON L' AVVOCATO GENERALE, AMMETTE LA VALIDITA DI UN UNICO RICORSO CUMULATIVO PER L' ANNULLAMENTO DELLE TRE DECISIONI .  2 . SUL MERITO  LA CORTE CONSTATA CHE PER LE RAGIONI IN APPRESSO ESPOSTE, IL RICORSO E DIVENUTO PRIVO DI OGGETTO IN RIGUARDO ALLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELL' ART . 1 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 2-54, E COSI' PURE IN RIGUARDO ALLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE N . 3-54 . QUANTO ALLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE N . 1-54 E DEGLI ARTT . 2 E 3 DELLA DECISIONE N . 2-54, RISULTA CHE ESSA NON E FONDATA .  IN TALI CONDIZIONI, LA CORTE NON HA DA PRONUNCIARSI SULLA DEFINIZIONE DELLO SVIAMENTO DI POTERE, AI SENSI DEL 2 ) COMMA DELL' ART . 33 DEL TRATTATO, E NEPPURE SULL' INTERPRETAZIONE DEI TERMINI USATIVI " INFICIATE DA SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI ".  1 ) L' ART . 1 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 2-54 ESSENDO STATO ANNULLATO ERGA OMNES CON LA SENTENZA DEL 21 DICEMBRE 1954, NELLA CAUSA DEL GOVERNO FRANCESE CONTRO L' ALTA AUTORITA, LA PRESENTE DOMANDA DI ANNULLAMENTO E SU QUESTO PUNTO DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO .  CIO' POSTO, NON E NECESSARIO ESAMINARE SE SU QUESTO PUNTO IL RICORSO RISULTI FONDATO NE DI ACCERTARLO ESPLICITAMENTE NELLA SENTENZA, DATO CHE UNA DECISIONE GIA ANNULLATA OD ABROGATA NEL FRATTEMPO, NON PUO' LEDERE I DIRITTI O GLI INTERESSI DELLA PARTE RICORRENTE . LA PRESENTE SENTENZA DEVE DI CONSEGUENZA LIMITARSI A DICHIARARE CHE NON VI E LUOGO A PROVVEDERE SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELL' ART . 1 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 2-54 .  2 ) ALLA STESSA CONCLUSIONE SI DEVE GIUNGERE PER QUANTO RIGUARDA LA DECISIONE N . 3-54, POSTO CHE L' ALTA AUTORITA L' HA ABROGATA CON LA SUA DECISIONE N . 1-55 DEL 4 GENNAIO 1955 ( GAZZETTA UFFICIALE DELLA COMUNITA DELL' 11 GENNAIO 1955, PAG . 542 ). ANCHE RIGUARDO ALLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 3-54 VA PERTANTO DICHIARATO CHE NON VI E LUOGO A PROVVEDERE .  3 ) NEI CONFRONTI DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 1-54, LA PARTE RICORRENTE HA FATTO VALERE GLI STESSI MEZZI DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, NELLA CAUSA DA ESSO INTRODOTTA CONTRO L' ALTA AUTORITA ( CAUSA N . 2-54 DELLA CORTE ). LA CORTE NELLA SUA SENTENZA IN DETTA CAUSA, HA DISATTESO TALI MEZZI, ACCERTANDO CHE LE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI NON VIOLANO NE IL TRATTATO NE LA CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE E CHE ESSE NON COSTITUISCONO UNO SVIAMENTO DI POTERE . NON E STATO INVOCATO ALCUN NUOVO MEZZO CHE POSSA INDURRE LA CORTE A DIVERSA PRONUNCIA, QUALE CHE SIA L' INTERPRETAZIONE DA DARE AL CONCETTO DI " SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI ", NELL' AMBITO DELL' ART . 33 DEL TRATTATO .  LA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 1-54, INFATTI, PUR DICHIARANDO NON DISCRIMINATORI GLI SCARTI DAI PREZZI PREVISTI NEL LISTINO DI UNA IMPRESA QUANDO SI TRATTI DI UNA TRANSAZIONE SINGOLARE O QUANDO UN UGUALE SCARTO SIA PRATICATO IN TUTTE LE TRANSAZIONI COMPARABILI, MANTIENE ESPLICITAMENTE L' OBBLIGO DI RISPETTARE LE REGOLE SULLA PUBBLICITA DEI LISTINI; TALE DISPOSIZIONE NON LEDE AFFATTO LA SITUAZIONE GIURIDICA DELLA SIDERURGIA ITALIANA E NON MIRA A PORTARE UNA SANATORIA ALLE TRASGRESSIONI ANTERIORMENTE COMMESSE .  4 ) LA SENTENZA PRONUNCIATA IL 21 DICEMBRE 1954 NELLA CAUSA DEL GOVERNO ITALIANO CONTRO L' ALTA AUTORITA HA ACCERTATO CHE GLI ARTT . 2 E 3 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 2-54 NON COSTITUISCONO UNA VIOLAZIONE DEL TRATTATO O DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE E NEPPURE UNO SVIAMENTO DI POTERE .  QUANTO ALLA DISPOSIZIONE DELL' ART . 3 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 2-54, CHE RIDUCE AD UN GIORNO IL TERMINE PREVISTO PER L' ENTRATA IN VIGORE DEI NUOVI LISTINI, ESSA SE PUR COSTRINGE LE IMPRESE ITALIANE A REAGIRE PIU RAPIDAMENTE ALLE MODIFICAZIONI DEI LISTINI DEI LORO CONCORRENTI, NON INTACCA TUTTAVIA SERIAMENTE LA SPECIALE PROTEZIONE PREVISTA IN FAVORE DELLA SIDERURGIA ITALIANA .  5 ) EMERGE DA QUANTO SOPRA ESPOSTO CHE NESSUNA DELLE NORME IMPUGNATE, E RICHIAMATE SUB 3 E 4, VIOLA IL TRATTATO O LA CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE .  NON VI E QUINDI LUOGO DI RISOLVERE LA QUESTIONE SE, ED IN QUALI CONDIZIONI, LE IMPRESE E LE ASSOCIAZIONI DI IMPRESE POSSONO IMPUGNARE UNA DECISIONE GENERALE DELL' ALTA AUTORITA, PER VIOLAZIONE DI LEGGE .  6 ) LA PARTE RICORRENTE RAVVISA UNA VIOLAZIONE DELLE NORME DI UNA SANA AMMINISTRAZIONE E CONSEGUENTEMENTE UN INDIZIO ATTO AD ACCERTARE LA SUSSISTENZA DELLO SVIAMENTO DI POTERE, NEL FATTO CHE L' ALTA AUTORITA, NELLA MOTIVAZIONE DELLE DECISIONI IMPUGNATE, HA OMESSO DI PRONUNCIARSI SULLE DIVERGENTI OPINIONI MANIFESTATESI IN SENO AGLI ORGANI CONSULTIVI . LA CORTE E DI DIVERSA OPINIONE . AI SENSI DELL' ART . 15 DEL TRATTATO L' ALTA AUTORITA E TENUTA A " MOTIVARE " LE SUE DECISIONI ED A " FAR RIFERIMENTO " AI PARERI OBBLIGATORIAMENTE RACCOLTI . DA CIO' CONSEGUE CHE ESSA DEVE INDICARE I MOTIVI CHE L' HANNO INDOTTA AD EMANARE LE NORME DI CUI TRATTASI E CHE ESSA HA L' OBBLIGO DI MENZIONARE IL FATTO CHE I PARERI PRESCRITTI DAL TRATTATO SONO STATI ESPRESSI . MA IL TRATTATO NON ESIGE CHE ESSA FACCIA MENZIONE DEI PARERI CONTRARI ESPRESSI DAGLI ORGANI CONSULTIVI O DA TALUNI DEI LORO MEMBRI ED ANCOR MENO CHE ESSA CERCHI DI CONFUTARE TALI PARERI . CIO' POSTO, L' OMISSIONE DI CUI SI FA CARICO ALL' ALTA AUTORITA NON PUO' VENIR CONSIDERATA QUALE UNA PROVA, OD ANCHE QUALE UN SEMPLICE PRINCIPIO DI PROVA A SOSTEGNO DEL MEZZO TRATTO DALLO SVIAMENTO DI POTERE .  7 ) LA CORTE RESPINGE LA RICHIESTA DI PRODUZIONE DI TUTTI I DOCUMENTI RELATIVI ALLA CAUSA : QUELLI CHE LA PARTE CONVENUTA HA ESIBITI SONO SUFFICIENTI, NELLA SPECIE, PER ILLUMINARE LA CORTE SUGLI SCOPI PERSEGUITI DALL' ALTA AUTORITA .  

Decisione relativa alle spese

LA PARTE CONVENUTA ESSENDO RIMASTA SOCCOMBENTE SULLE SUE CONCLUSIONI PRINCIPALI CON CUI CHIEDEVA DICHIARARSI IMPROPONIBILE IL RICORSO, LA CORTE RITIENE EQUO COMPENSARE FRA LE PARTI LE SPESE DI CAUSA, AI SENSI DELL' ART . 60 PARAGRAFO 2 DEL SUO REGOLAMENTO . 

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA,  DICHIARA E STATUISCE :  NON VI E LUOGO A PROVVEDERE SUL RICORSO PER ANNULLAMENTO PROPOSTO CONTRO L' ART . 1 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 2-54, E CONTRO LA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 3-54 .  IL RICORSO PER ANNULLAMENTO PROPOSTO CONTRO LA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 1-54 E CONTRO GLI ARTT . 2 E 3 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 2-54, E RESPINTO .  SONO COMPENSATE FRA LE PARTI LE SPESE DI CAUSA . CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .