CELEX: C1997/142/26
Language: it
Date: 1997-05-10 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de grande instance di Grasse con sentenza 19 luglio 1996, nella causa Ministère public, Union fédérale des consommateurs «Que Choisir?», Organisation générale des consommateurs «OR.GE.CO.», parti civili, contro Max Rombi e SA Arkopharma (Causa C-107/97)

N. C 142/12            IlT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          10 . 5 . 97
a ) se rientri nella nozione di « aiuti concessi dagli Stati,                  Trattato CE e degli artt. 102 e 103 della decisione
     ovvero mediante risorse statali , sotto qualsiasi forma »                 del Consiglio 25 luglio 1991 , 91/482/CE ( 2 ), relativa
     una disposizione di legge che sottragga un singolo ente                   all' associazione dei paesi e territori d'oltremare alla
     pubblico economico dall'osservanza della normativa,                       Comunità economica europea, vadano considerate
     di applicazione generale, in materia di contratti di la­                  valide in relazione al tipo di importazioni menziona­
     voro a tempo determinato;                                                 to nella questione sub l.A.
b ) se, nel caso di risposta affermativa alla questione di                     In caso di soluzione affermativa delle questioni
     cui sub a ), un aiuto di tale tipo doveva essere sottopo­                 sub 1 .A e l.B :
     sto al procedimento di controllo preliminare di cui
     all'art. 93 , n. 3 del trattato;                                  2.      Se l' art. 23 della suddetta direttiva debba essere in­
                                                                               terpretato nel senso che le disposizioni nazionali
c ) se, non essendo stata seguita la procedura suddetta, il                    emanate in attuazione del medesimo articolo possano
     divieto di un aiuto di tale tipo possa ritenersi diretta­                 ritenersi applicabili alle importazioni menzionate nel­
     mente applicabile nell'ordinamento interno dello Stato                    la questione sub l.A soltanto:
     italiano;
                                                                               — una volta che sia entrato pienamente in vigore il
                                                                                     regime concernente gli scambi intracomunitari
d ) se, in caso di risposta affermativa alla questione di cui                        dei prodotti di cui trattasi al quale, in osservanza
     sub c ), un tale tipo di divieto sia invocabile in una con­                     dell'art. 22 della medesima direttiva, dev'essere
     troversia tra l'ente pubblico economico ed un soggetto                          almeno equivalente il regime applicabile ai paesi
     che lamenti la mancata applicazione nei suoi confronti                          terzi , e
     della normativa generale in materia di lavoro a tempo
     determinato al fine di ottenere la conversione del suo                    — una volta che sia stata adottata una decisione
     rapporto in rapporto di lavoro a tempo indeterminato                            giuridicamente valida concernente sia l'inseri­
     e/o il risarcimento dei danni .                                                 mento del paese di cui trattasi nel primo elenco
                                                                                     menzionato nell'art. 23 , n . 3 , sia l'elenco degli
                                                                                     stabilimenti autorizzati di detto paese.
                                                                       3.      Se sia valida la decisione della Commissione 31 gen­
                                                                               naio 1994, 94/70/CE ( 3 ).
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College
van Beroep voor het bedrijfsleven, con sentenza 15 gennaio             (') GU n. L 268 del 14 . 9 . 1992, pag. 1 .
1997, nella causa 1 . Dutch Antillian Dairy Industry Inc.,             ( 2 ) GU n. L 263 , del 19 . 9 . 1991 , pag. 1 .
2 . Verenigde Douane-Agenten B.V., parte interveniente:                (') GU n . L 36 dell' 8 . 2 . 1994 , pag. 5 .
Nederlandse Antillen, contro Rijksdienst voor de keuring
                         van Vee en Vlees .
                         Causa C-106/97 )
                           ( 97/C 142/25 )
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
                                                                       nal de grande instance di Grasse con sentenza 19 luglio
Con sentenza 15 gennaio 1997, pervenuta nella cancelleria              1996, nella causa Ministère public, Union fédérale des
della Corte il 13 marzo 1997, nella causa 1 . Dutch
                                                                       consommateurs « Que Choisir ?», Organisation générale
Antillian Dairy Industry Inc ., 2 . Verenigde Douane-Agen­             des consommateurs « OR.GE.CO.», parti civili, contro
ten BV, parte interveniente : Nederlandse Antillen, contro                                  Max Rombi e SA Arkopharma
Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees, il College
van Beroep voor het bedrijfsleven ha sottoposto alla Corte                                        ( Causa C-107/97 )
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                                            ( 97/C 142/26 )
pregiudiziali:
                                                                       Con sentenza 19 luglio 1996 , prevenuta nella cancelleria
l.A. Se occorra interpretare le disposizioni del capitolo III          della Corte il 14 marzo 1997, nella causa Ministère public,
    ' della direttiva 92/46/CEE ( l ), esaminate in particola­         Union fédérale des consommateurs « Que Choisir ?», Orga­
       re alla luce degli artt. 227 e 131-136 del Trattato             nisation générale des consommateurs « OR.GE.CO », parti
       CE, nel senso che esse debbano tradursi, ex art. 189,           civili, contro Max Rombi e SA Arkopharma , il Tribunal
       terzo comma, del Trattato CE, in disposizioni nazio­            de grande instance di Grasse ha sottoposto alla Corte di
       nali di attuazione da applicare all'importazione nella          giustizia delle Comunità europee una domanda di pronun­
       CE di burro proveniente dai paesi e territori d'oltre­          cia pregiudiziale.
       mare menzionati nell'allegato IV al Trattato CE, qua­
       li le Antille olandesi .
                                                                       Il Tribunal de grande instance di Grasse chiede alla Corte
                                                                       di giustizia di pronunciarsi sulle seguenti questioni :
       In caso di soluzione affermativa della questione
       sub l.A:                                                        1 ) Se uno Stato membro possa garantire la corretta tra­
                                                                             sposizione di una direttiva comunitaria mantenendo in
l.B. Se le disposizioni del capitolo III della suddetta diret­               vigore con la normativa nazionale di trasposizione nor­
       tiva, alla luce in particolare dell'art. 132, n.l , del               me anteriori adottate sulla base di una legge nazionale,
 ---pagebreak--- io. 5 . 97            LEL                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N. C 142/ 13
     abrogata, recante trasposizione di una direttiva ante­              organisations GmbH (NÓVOG), il Bundesvergabeamt
     riore abrogata, limitandosi a indicare nel nuovo atto                ( sesta sezione ), ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
     di trasposizione che dette norme restano in vigore nei              Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     limiti in cui non sono contrarie alla nuova normativa
     nazionale .
                                                                          1 ) Se da queste { l ) o altre disposizioni della direttiva 92/
2 ) Se gli artt. 10, n. 2, e 15 , n. 2, della direttiva del Con­                13/CEE discenda un diritto soggettivo all'espletamento
     siglio 3 maggio 1989, 89/398/CEE, relativa al rav­                        di un procedimento di ricorso dinanzi ad autorità o
     vicinamento delle legislazioni degli Stati membri                         giudici od organi rispondenti ai requisiti posti
     concernenti i prodotti alimentari destinati ad                            dall'art. 2, n . 9 della direttiva 92/13/CEÈ, così partico­
     un'alimentazione particolare ( GU n . L 186 del 30 giu­                   lareggiato e concreto che un singolo, in caso di manca­
     gno 1989 ) (') autorizzino uno Stato a continuare ad                      ta attuazione delle disposizioni della direttiva da parte
     applicare una normativa anteriore alla direttiva e alla                   di uno Stato membro, possa invocare tali disposizioni .
     relativa legge di trasposizione .
3 ) Se la classificazione, da parte della direttiva del Consi­           2 ) Se un giudice nazionale con le caratteristiche del Bun­
     glio 3 maggio 1989, 89/398/CEE, relativa al ravvicina­                    desvergabeamt debba, nell'ambito di un procedimento
     mento delle legislazioni degli Stati membri, dei prodot­                  di ricorso, considerare inoperanti norme nazionali
     ti alimentari destinati ad un' alimentazione particolare                  come il combinato disposto dei §§ 7, n . 2, e 67, n. 1 ,
     in nove gruppi ( menzionati nel suo allegato 1 ) che de­                  del BVergG, che escludono la possibilità di un procedi­
     vono costituire oggetto di direttive specifiche e in pro­                 mento di ricorso, anche se tale procedimento, nell'in­
     dotti alimentari al di fuori dei gruppi, per i quali tali                 tendimento del legislatore nazionale, era inteso esclusi­
     direttive non sono previste, permetta l'applicazione da                   vamente       a  dare      attuazione      alla direttiva     89/665/
     parte di uno Stato membro di una normativa fondata                        CEE ( 2 ).
     su una classificazione che si basa su una distinzione
     tra i prodotti di regime e i prodotti dietetici o su una
     distinzione tra gli alimenti per lattanti e bambini nella           3 ) Se, in tali circostanze, il giudice adito debba non tener
     prima infanzia e gli alimenti diversi da quelli destinati                 conto di questa o di analoghe norme procedurali na­
     ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia .                           zionali, nel caso in cui esse precludano od ostacolino
                                                                               l'effettivo espletamento di un procedimento di ricorso .
4 ) Se gli artt. 10, n. 2, e 15 , n. 2, della direttiva del Con­
     siglio 3 maggio 1989, 89/398/CEE, relativa al rav­
                                                                          (') Artt. 1 , nn . 1-3 , e 2 , nn . 1 , 7-9 , della direttiva del Consiglio
     vicinamento delle legislazioni degli Stati membri                        25 febbraio 1992, 92/13/CEE, che coordina le disposizioni le­
     concernenti i prodotti alimentari destinati ad                           gislative , regolamentari e amministrative relative all' applicazio­
     un'alimentazione particolare, che mantengono impre­                      ne delle norme comunitarie in materia di procedure di appalto
     giudicata l'applicabilità delle disposizioni nazionali in                degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forni­
     mancanza dell'emanazione delle direttive specifiche,                     scono servizi di transporto nonché degli enti che operano nel
     previste dall'art. 4 della direttiva, impediscano ai sin­                settore delle telecomunicazioni ( GU n . L 76 del 23 . 3 . 1992,
     goli di avvalersi delle disposizioni della direttiva per                 pag. 14 ).
     mettere in discussione le modalità di trasposizione scel­            (2) Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che
                                                                              coordina le disposizioni legislative, regolamentari e ammini­
     te dagli Stati membri e farle dichiarare inapplicabili                   strative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in
     dai giudici nazionali nei limiti in cui esse sono contra­                materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e
     rie alle disposizioni della direttiva.                                   di lavori ( GU n. L 395 del 30. 12. 1989, pag. 33 ).
5 ) Se il fatto che il controllo dei prodotti alimentari sia
     esercitato nell'ambito delle direttive comunitarie impli­
     chi che gli Stati sono tenuti, esercitando tali controlli,
     al rispetto dei principi generali comunitari e, in parti­
     colare, al rispetto del legittimo affidamento .
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
(') GU n . L 186 del 30 . 6 . 1989, pag. 27.                             nal du travail di Charleroi, con sentenza 18 marzo 1997,
                                                                                 nella causa Henia Babahenini contro Stato belga
                                                                                                     ( Causa C-l 13/97)
                                                                                                        ( 97/C 142/28 )
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes­
vergabeamt, con ordinanza 25 novembre 1996, nel proce­
dimento      EvoBus    Austria     GmbH      contro  Niederòster­         Con sentenza 18 marzo 1997, pervenuta nella cancelleria
     reichische Verkehrsorganisations GmbH (NÒVOG)                       della Corte di giustizia il 20 marzo 1997 nella causa Henia
                        ( Causa C-lll /97 )                              Babahenini contro Stato belga, il Tribunal du travail di
                                                                         Charleroi ha sottoposto alla Corte di giustizia la seguente
                           ( 97/C 142/27 )                               questione pregiudiziale :
Con ordinanza 25 novembre 1996, pervenuta nella cancel­
leria della Corte il 17 marzo 1997, nel procedimento Evo­                 « Se, alla luce dell'art. 39 dell'accordo di cooperazione
Bus Austria GmbH contro Niederòsterreichische Verkehrs­                  concluso tra la Comunità economica europea e la Repub­