CELEX: 61983CJ0103
Language: it
Date: 1984-10-11
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'11 ottobre 1984. # Union sidérurgique du Nord et de l'Est de la France "Usinor" contro Commissione delle Comunità europee. # Acciaio - quote di produzione. # Causa 103/83.

Avis juridique important

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61983J0103

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DELL'11 OTTOBRE 1984.  -  UNION SIDERURGIQUE DU NORD ET DE L'EST DE LA FRANCE USINOR CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  ACCIAIO - QUOTE DI PRODUZIONE.  -  CAUSA 103/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 03483

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - IMPRESE CONTEMPLATE - GRUPPI DI IMPRESE CONCENTRATE - NOZIONE - RICHIAMO ALL ' ART . 66 DEL TRATTATO - AMMISSIBILITA - DESTINATARIO DELLE QUOTE - IMPRESA CHE DIRIGE L ' ATTIVITA DEL GRUPPO SOTTO L ' ASPETTO DELLA PRODUZIONE  ( TRATTATO CECA , ARTT . 58 , 66 E 80 ; DECISIONE GENERALE 1696/82 , ART . 2 , N . 4 )    

Massima

LA COMMISSIONE NON HA SUPERATO I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE ATTRIBUITOLE DALL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA , DECIDENDO PER RAGIONI PRATICHE DI SCEGLIERE COME DESTINATARIO DELLE QUOTE DI PRODUZIONE L ' IMPRESA CHE DIRIGE L ' ATTIVITA DI UN GRUPPO D ' IMPRESE SOTTO L ' ASPETTO DELLA PRODUZIONE , IMPRESA ALLA QUALE QUESTO METODO CONSENTE , D ' ALTRA PARTE , DI PROCEDERE , NELL ' AMBITO DEL GRUPPO , AD UNA RIPARTIZIONE DELLE QUOTE CHE MEGLIO RISPONDA ALL ' EFFICACE GESTIONE DELLA PRODUZIONE SCEGLIENDO QUINDI , COME DESTINATARIO DEL RE GIME DI QUOTE A NORMA DELLA PROPRIA DECISIONE N . 1696/82 , IL GRUPPO D ' IMPRESE CONCENTRATE AI SENSI DELL ' ART . 66 DEL TRATTATO CECA , LA COMMISSIONE NON HA AFFATTO PREGIUDICATO LA DEFINIZIONE DELL ' IMPRESA DI CUI ALL ' ART . 80 DEL TRATTATO CECA , NELL ' INTERPRETAZIONE DATANE IN PARTICOLARE DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , RIMANENDO INTESO CHE NE LA PERSONALITA GIURIDICA DISTINTA DELLE IMPRESE DEL GRUPPO , NE LA LORO FACOLTA DI AGIRE INDIVIDUALMENTE IN GIUDIZIO PER LE QUESTIONI CHE LE RIGUARDANO SONO LESE DA DETTA DECISIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 103/83 , UNION SIDERURGIQUE DU NORD ET DE L ' EST DE LA FRANCE ' USINOR ' , CON L ' AVV . LISE FUNCK-BRENTANO , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . MARLYSE NEUEN-KAUFFMAN , 21 , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,        CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . FRANK BENYON , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI AUMENTARE LA QUOTA DELLA RICORRENTE PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA V E DELLA CATEGORIA ID NEL SECONDO TRIMESTRE 1983 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 3 GIUGNO 1983 , L ' UNION SIDERURGIQUE DU NORD E DE L ' EST DE LA FRANCE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 33 DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 27 APRILE 1983 CON CUI LA COMMISSIONE HA FISSATO LE QUOTE DI PRODUZIONE E DI CONSEGNA DELLA RICORRENTE PER IL SECONDO TRIMESTRE DEL 1983 , NELLA PARTE IN CUI DETTA DECISIONE RIGUARDA I PRODOTTI DELLA CATEGORIA ID E DELLA CATEGORIA V .  2 LA RICORRENTE DEDUCE ESSENZIALMENTE DUE MEZZI . IL PRIMO RIGUARDA I PRODOTTI DELLA CATEGORIA V ( TONDO PER CEMENTO ARMATO ), PER I QUALI LA COMMISSIONE AVREBBE A TORTO ATTRIBUITO LE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO AL GRUPPO USINOR IN QUANTO TALE , ANZICHE ALLA SUA AFFILIATA ALPA . IL SECONDO MEZZO RIGUARDA I PRODOTTI DELLA CATEGORIA ID , PER I QUALI LA COMMISSIONE AVREBBE FISSATO UNA QUOTA INADEGUATA RISPETTO ALL ' AUMENTATA DOMANDA DEL MERCATO .   1 . PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI DELLA CATEGORIA V   3 LA USINOR E UN GRUPPO DI CUI L ' ALPA , PERSONA GIURIDICA DISTINTA SECONDO IL DIRITTO FRANCESE , COSTITUISCE UN ' AFFILIATA AL 100 % . L ' ALPA E LA SOLA IMPRESA DEL GRUPPO CHE PRODUCA MANUFATTI DELLA CATEGORIA V ( TONDO PER CEMENTO ARMATO ).    4 A NORMA DELL ' ART . 2 , N . 4 DELLA DECISIONE 30 GIUGNO 1982 N . 1696/82/CECA ( GU L 191 , PAG . 1 ), ' VA CONSIDERATA COME UN ' UNICA IMPRESA , A NORMA DELLA PRESENTE DECISIONE , UN GRUPPO D ' IMPRESE CHE ABBIA FORMATO OGGETTO DI CONCENTRAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 66 DEL TRATTATO ' . CON LETTERA 27 APRILE 1983 IMPUGNATA NELLA PRESENTE CAUSA , LA COMMISSIONE , RITENENDO CHE L ' ART . 2 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 1696/82 SI APPLICASSE AL GRUPPO USINOR IN QUANTO TALE , LE ASSEGNAVA UNA QUOTA COMPLESSIVA SENZA PROCEDERE ALLA DISTRIBUZIONE TRA LE VARIE AFFILIATE DEL GRUPPO .    5 LA RICORRENTE SOSTIENE INVECE CHE LE DECISIONI ATTRIBUTIVE DI QUOTE RIGUARDANTI I PRODOTTI DELLA CATEGORIA V VANNO DESTINATE DIRETTAMENTE ALLA AFFILIATA ALPA E     DEDUCE IN PROPOSITO CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE SI BASA SU DUE DISPOSIZIONI ILLEGITTIME , CIOE L ' ART . 2 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 1696/82 , IL QUALE CONSENTE INGIUSTAMENTE DI EQUIPARARE UN ' AFFILIATA AL GRUPPO DI CUI FA PARTE , E L ' ART . 14 DELLA STESSA DECISIONE 1696/82 IL QUALE , OFFRENDO NEL CASO DELLE IMPRESE CHE HANNO COSTITUITO OGGETTO DI CONCENTRAZIONE DELLE POSSIBILITA DI ADEGUAMENTO DELLE QUOTE RISERVATE AL GRUPPO STESSO , IMPLICHEREBBE UNA DISCRIMINAZIONE FRA LE IMPRESE CHE FANNO PARTE DEL GRUPPO E LE IMPRESE INDIPENDENTI .    6 LA RICORRENTE CRITICA QUINDI IN PRIMO LUOGO LA LEGITTIMITA DELL ' ART . 2 , N . 4 DELLA DECISIONE N . 1696/82 , SOSTENENDO CHE LA COMMISSIONE NON PUO AVVALERSI DELLA DEFINIZIONE DEL GRUPPO D ' IMPRESE , DATA DAL TRATTATO A PROPOSITO DELLE FUSIONI E DELLE CONCENTRAZIONI , QUANDO SI TRATTA DI SITUAZIONI DIVERSE DA QUELLE CONTEMPLATE DALL ' ART . 66 DEL TRATTATO CECA , NE PORRE QUINDI IN NON CALE LA DEFINIZIONE D ' IMPRESA DI CUI ALL ' ART . 80 DEL TRATTATO CECA . LA RICORRENTE RICORDA CHE LA NOZIONE D ' IMPRESA AI SENSI DEL TRATTATO SI IDENTIFICA CON QUELLA DI PERSONE FISICHE O GIURIDICHE ( SENTENZA 22 . 3 . 1961 , SNUPAT , 42 E 49/59 , RACC . PAG . 103 ).    7 IL MEZZO VA DISATTESO . LA COMMISSIONE NON HA INFATTI ESORBITATO DALL ' AMBITO DISCREZIONALE ATTRIBUITOLE DALL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA DECIDENDO , PER MOTIVI PRATICI , DI SCEGLIERE , COME DESTINATARIA DELLE QUOTE , L ' IMPRESA CHE DIRIGE L ' ATTIVITA DEL GRUPPO SOTTO IL PROFILO PRODUTTIVO , DATO CHE TALE METODO CONSENTE ALL ' IMPRESA DI PROCEDERE ALLA RIPARTIZIONE DELLE QUOTE NELL ' AMBITO DEL GRUPPO PIU CONSONA ALL ' EFFICACE ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE . SCEGLIENDO QUINDI , COME DESTINATARIO DEL REGIME DELLE QUOTE A NORMA DELLA DECISIONE N . 1696/82 , IL GRUPPO D ' IMPRESE CONCENTRATE AI SENSI DELL ' ART . 66 DEL TRATTATO CECA , LA COMMISSIONE NON HA D ' ALTRO CANTO AFFATTO PERSO DI VISTA LA DEFINIZIONE D ' IMPRESA DI CUI ALL ' ART . 80 DEL TRATTATO CECA , QUALE E STATA IN PARTICOLARE CHIARITA DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , RIMANENDO INTESO CHE NE LA PERSONALITA GIURIDICA DISTINTA DELLE IMPRESE DEL GRUPPO , NE LA LORO LEGITTIMAZIONE AD AGIRE INDIVIDUALMENTE IN GIUDIZIO SONO PREGIUDICATE DA DETTA DECISIONE .        8 LA RICORRENTE DEDUCE IN SECONDO LUOGO CHE LA COMMISSIONE , NELL ' ESAMINARE LE DOMANDE DI ADEGUAMENTO DELLE QUOTE AI SENSI DELL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 1696/82 , DOVREBBE TENER CONTO DELLA SITUAZIONE DI CIASCUNA IMPRESA DEL GRUPPO DI PER SE CONSIDERATA , NON GIA DEL COMPLESSO DEL GRUPPO D ' IMPRESE CHE HANNO COSTITUITO OGGETTO DI CONCENTRAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 66 DEL TRATTATO CECA .    9 DALL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 1696/82 , EMENDATO DALLA DECISIONE 6 OTTOBRE 1982 N . 2751/82/CECA ( GU L 291 , PAG . 8 ), SI DESUME CHE LE IMPRESE POSSONO CHIEDERE L ' ADEGUAMENTO DELLA LORO QUOTA PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA V , QUALORA , LA PRODUZIONE COMPLESSIVA DEI MANUFATTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 1 NON ABBIA SUPERATO LE 700 000 TONNELLATE NEL 1981 E LA PRODUZIONE DELLE CATEGORIE IV , V E VI COSTITUISCA UNA PERCENTUALE RILEVANTE DELLA PRODUZIONE DELL ' IMPRESA .    10 IN PROPOSITO E ASSODATO CHE IL GRUPPO USINOR , LA CUI PRODUZIONE E SUPERIORE ALLE 700 000 TONNELLATE , NON PUO FRUIRE DELL ' ADEGUAMENTO DELLE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA V . VICEVERSA L ' AFFILIATA ALPA HA RITENUTO DI POSSEDERE TUTTI I REQUISITI PRESCRITTI DALL ' ART . 14 ED HA QUINDI CHIESTO , CON LETTERA RACCOMANDATA 26 MAGGIO 1983 , DI FRUIRE DI DETTA DISPOSIZIONE . LA COMMISSIONE HA TUTTAVIA RESPINTO LA DOMANDA PER IL MOTIVO CHE L ' ALPA HA COSTITUITO OGGETTO DI CONCENTRAZIONE IN SENO AL GRUPPO USINOR IL QUALE E IL SOLO DESTINATARIO DELLE QUOTE ED E QUINDI IL SOLO AUTORIZZATO A PROPORRE DOMANDE DI APPLICAZIONE DELLA DECISIONE N . 1696/82 .    11 SECONDO LA RICORRENTE LA CONVENUTA AVREBBE IN TAL MODO CREATO UN ' ILLECITA DISCRIMINAZIONE FRA LE IMPRESE CHE HANNO COSTITUITO OGGETTO DI CONCENTRAZIONE E LE IMPRESE INDIPENDENTI , NON TENENDO CONTO DELLA SITUAZIONE SPECIFICA DELL ' ALPA PER L ' UNICO MOTIVO CHE QUESTA ERA UN ' AFFILIATA DELL ' USINOR .    12 QUESTA SECONDA PARTE DEL PRIMO MEZZO VA DEL PARI DISATTESA . IL PRESENTE RICORSO NON RIGUARDA INFATTI LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALLA DOMANDA DELL ' ALPA 26 MAGGIO 1983 , BENSI UNICAMENTE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 27 APRILE 1983 CHE ATTRIBUIVA LE QUOTE AL GRUPPO USINOR . VA INOLTRE RILEVATO CHE , NEL MOMENTO IN CUI LA DECISIONE E STATA ADOTTATA , NE LA RICORRENTE NE L ' ALPA AVEVANO PRESENTATO ALCUNA DOMANDA DI ADEGUAMENTO . LA COMMIS    SIONE NON PUO QUINDI ESSERE CRITICATA PER IL FATTO DI NON AVER PROCEDUTO ALL ' ADEGUAMENTO IN QUEL MOMENTO . QUANTO ALLA SITUAZIONE DELL ' ALPA , LA CORTE SI RICHIAMA ALLE CONSIDERAZIONI DA ESSA SVOLTE NELLA SENTENZA DELLO STESSO GIORNO IN CAUSA 151/83 , ( ALPA , RACC . 1984 , PAG . 3519 ).   2 . PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI DELLA CATEGORIA ID   13 LA RICORRENTE SOSTIENE DI PRODURRE UN NUOVO MANUFATTO , IL MONOGAL , CHE RIENTRA NELLA CATEGORIA ID ED IL CUI USO STA AUMENTANDO , IN PARTICOLARE NELL ' INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA , IN SOSTITUZIONE DELLE LAMIERE A FREDDO CHE RIENTRANO NELLA CATEGORIA IB . DATO IL FORTE AUMENTO DELLA DOMANDA , LE ATTUALI QUOTE , CHE SAREBBERO STATE FISSATE IN RELAZIONE AI VECCHI RIFERIMENTI , SAREBBERO DEL TUTTO INADEGUATE AL FABBISOGNO . ORBENE , L ' ART . 18 DELLA DECISIONE N . 1696/82 OBBLIGHEREBBE LA COMMISSIONE A PROCEDERE MEDIANTE DECISIONE GENERALE AGLI ADEGUAMENTI NECESSARI ' QUALORA INTERVENGANO PROFONDI CAMBIAMENTI NEL MERCATO SIDERURGICO O SE L ' APPLICAZIONE DELLA PRESENTE DECISIONE INCONTRA DIFFICOLTA IMPREVISTE ' . NON TENENDO CONTO DELL ' AUMENTO DELLA DOMANDA , LA COMMISSIONE NON AVREBBE OSSERVATO QUESTA DISPOSIZIONE .    14 IL MEZZO VA DISATTESO . PER LA PARTE IN CUI L ' AUMENTO DELLA DOMANDA DI PRODOTTI DELLA CATEGORIA ID DERIVA DALLA RIDUZIONE DI QUELLA DEI PRODOTTI DELLA CATEGORIA IB , INFATTI , LA COMMISSIONE AVEVA RAGIONE DI RITENERE CHE NON FOSSE OPPORTUNO ADEGUARE SEMPLICEMENTE LE QUOTE STABILITE PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA ID , SENZA DISPORRE CONTEMPORANEAMENTE LA RIDUZIONE DELLE QUOTE STABILITE PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA IB . ORBENE , UN DISPOSITIVO DEL GENERE POTEVA ESSERE ISTITUITO UNICAMENTE CON UN ' APPOSITA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , PREVIO STUDIO APPROFONDITO DELL ' ANDAMENTO REALE DEL MERCATO E SENTITO IL SETTORE INDUSTRIALE . IN PROPOSITO VA RILEVATO CHE LA COMMISSIONE , CON DECISIONE 8 GIUGNO 1983 N . 1619 ( GU L 159 , PAG . 56 ), HA INSERITO NELLA DECISIONE N . 1619/82 UN ARTICOLO 17 BIS CHE LE CONSENTE DI CONCEDERE IL TRASFERIMENTO PARZIALE ALLA CATEGORIA ID DELLE QUOTE DI PRODUZIONE E DI CONSEGNA DELLA CATEGORIA IB O IC , QUALORA UN ' IMPRESA NE DIMOSTRI LA NECESSITA E PURCHE TALE TRASFERIMENTO NON PERTURBI IL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA . ANCHE SE QUESTA DECISIONE E STATA ADOTTATA CIRCA UN ANNO E MEZZO DOPO CHE LA COMMISSIONE ERA     STATA AVVERTITA DALL ' INDUSTRIA DELLE PRIME DIFFICOLTA INSORTE PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA ID , IL TEMPO COSI TRASCORSO , TENUTO CONTO DI TUTTI I DATI DI CUI LA CORTE E A CONOSCENZA , NON PUO ESSERE CONSIDERATO ECCESSIVO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .