CELEX: 31983R2976
Language: it
Date: 1983-10-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2976/83 del Consiglio del 17 ottobre 1983 relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni tessuti, velluti e felpe, lavorati su telai a mano, della voci ex 50.09, ex 55.07, ex 55.09 e ex 58.04 della tariffa doganale comune (1984)

Avis juridique important

|

31983R2976

Regolamento (CEE) n. 2976/83 del Consiglio del 17 ottobre 1983 relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni tessuti, velluti e felpe, lavorati su telai a mano, della voci ex 50.09, ex 55.07, ex 55.09 e ex 58.04 della tariffa doganale comune (1984)  

Gazzetta ufficiale n. L 298 del 29/10/1983 pag. 0026

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2976/83 DEL CONSIGLIO  del 17 ottobre 1983  relativo all ' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni tessuti , velluti e felpe , lavorati su telai a mano , della voci ex 55.07 , ex 55.09 e ex 58.04 della tariffa doganale comune ( 1984 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che , per i tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ) e i tessuti di cotone , lavorati su telai a mano , delle voci ex 50.09 ed ex 55.09 , la Comunità economica europea si è dichiarata disposta ad aprire contingenti tariffari comunitari annuali in esenzione da dazi , per un valore ( valore in dogana ) di 1 000 000 unità di conto ciascuno ; che , nel frattempo , e nel quadro dell ' attuazione della Dichiarazione di intenzione concernente le relazioni commerciali con alcuni paesi asiatici , gli importi contingentali sono stati portati rispettivamente a 2 200 000 di unità di conto per i tessuti di seta e a 2 000 000 di unità di conto per i tessuti di cotone e il beneficio dei contingenti tariffari in questione è stato esteso ad alcuni altri tessuti di seta o di cotone delle voci ex 55.07 ed ex 58.04 della tariffa doganale comune ; che gli importi precisati sono stati maggiorati del 2 % a partire dal 1° gennaio 1983 per tener conto dell ' adesione della Repubblica ellenica ; che l ' ammissione al beneficio di detti contingenti tariffari comunitari è tuttavia subordinata alla presentazione di un certificato di fabbricazione riconosciuto dalle autorità competenti della Comunità economica europea , all ' apposizione , all ' inizio ed alla fine di ogni pezza , di un marchio ammesso da dette autorità ed al trasporto diretto dal paese di fabbricazione alla Comunità ; che il formulario del certificato di fabbricazione è stato adattato per renderlo conforme al formulario quadro raccomandato dalla Commissione economica per l ' Europa a Ginevra per i documenti utilizzati nel commercio con l ' estero ; che occorre quindi aprire il 1° gennaio 1984 i contingenti tariffari in questione per gli importi precitati , nel rispetto del regolamento ( CEE ) n . 3308/80 del Consiglio , del 16 dicembre 1980 , relativo alla sostituzione dell ' ECU all ' unità di conto europea negli atti comunitari ( 1 ) ;  considerando che occorre garantire , in particolare , l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori ai suddetti contingenti nonchù l ' applicazione , senza interruzione , dell ' aliquota del dazio prevista per tali contingenti a tutte le importazioni fino ad esaurimento di questi ultimi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari , basato su una ripartizione tra gli Stati membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detti contingenti , tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni calcolati , da una parte , secondo i dati statistici delle importazioni provenienti dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall ' altra , secondo le prospettive economiche per l ' anno contingentale considerato ;  considerando tuttavia che i tessuti in questione , lavorati su telai a mano , non sono specificati nelle nomenclature statistiche ; che pertanto non è possibile ottenere dati statistici sufficientemente precisi e rappresentativi ; che le imputazioni sulle aliquote assegnate agli Stati membri sui contingenti tariffari comunitari aperti per taluni di questi tessuti nel corso degli anni 1980 , 1981 e 1982 sono le seguenti :  1 . Tessuti di seta o di borra di seta ( voce ex 50.09 della tariffa doganale comune ) :  Stati membri * 1980 * in UCE * in % * 1981  in UCE * in % * 1982 * in UCE * in % *  Benelux * 69 000 * 3,15 * 16 628 * 0,79 * 52 916 * 2,37 *  Danimarca * 43 160 * 1,97 * 55 069 * 2,61 * 53 594 * 2,41 *  Germania * 1 491 442 * 68,03 * 1 513 151 * 71,62 * 988 940 * 44,37 *  Grecia * - * - * 0 * 0 * 0 * 0 *  Francia * 310 500 * 14,16 * 391 500 * 18,53 * 918 000 * 41,18 *  Irlanda * - * - * 0 * 0 * 0 * 0 *  Italia * 174 400 * 7,96 * 19 059 * 0,90 * 125 350 * 5,62 *  Regno Unito * 103 730 * 4,73 * 117 260 * 5,55 * 90 200 * 4,05 *  2 . Tessuti di cotone ( voci ex 55.007 , ex 55.09 e ex 58.04 della tariffa doganale comune ) :  Benelux * 69 000 * 3,50 * 54 000 * 2,82 * 82 320 * 4,16 *  Danimarca * 251 775 * 12,79 * 232 457 * 12,15 * 98 000 * 4,95 *  Germania * 409 297 * 20,79 * 337 106 * 17,62 * 398 524 * 20,13 *  Grecia * - * - * 0 * 0 * 0 * 0 *  Francia * 666 533 * 33,85 * 676 200 * 35,35 * 928 612 * 46,91 *  Irlanda * 2 280 * 0,12 * 0 * 0 * 0 * 0 *  Italia * 99 467 * 5,05 * 33 942 * 1,77 * 1 364 * 0,07 *  Regno Unito * 470 600 * 23,90 * 579 460 * 30,29 * 470 600 * 23,78 *  che , date soprattutto le variazioni sopravvenute , questi soli elementi non permettono di avere un ' opinione precisa circa il fabbisogno effettivo dei singoli Stati membri in questione nel corso del periodo contingentale considerato ; che in queste condizioni e per rendere possibile un ' equa ripartizione dei contingenti tariffari comunitari considerati è lecito valutare approssimativamente come segue le percentuali di partecipazione iniziale agli importi contingentali :  Stati membri * Prodotti di seta ( ex 50.09 della tariffa doganale comune ) * Prodotti di cotone ( ex 55.07 , ex 55.09 ed ex 58.04 della tariffa doganale comune ) *  Benelux * 4,72 * 3,46 *  Danimarca * 4,72 * 8,85 *  Germania * 43,18 * 13,24 *  Grecia * 3,27 * 0,83 *  Francia * 23,60 * 37,69 *  Irlanda * 3,10 * 2,27 *  Italia * 9,53 * 3,49 *  Regno Unito * 7,88 * 30,17 *  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione delle importazioni di detti prodotti , occorre suddividere in due parti i volumi contingentali , ripartendo tra gli Stati membri la prima parte e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito le loro aliquote iniziali ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori , è opportuno fissare la prima parte di ciascun contingente comunitario ad un livello piuttosto considerevole che ammontati al 50 % circa per i prodotti di seta ed al 76 % circa per i prodotti di cotone ; $considerando che le aliquote iniziali possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro , che abbia utilizzato quasi totalmente una delle sue aliquote iniziali , effettui il prelievo di un ' aliquota supplementare dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote supplementari sia stata quasi totalmente utilizzata , e ciò finchù la consistenza delle riserve lo permetta ; che le aliquote iniziali e supplementari debbono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che quest ' ultima deve in particolare poter seguire lo stato di esaurimento dei contingenti tariffari ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale , in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza di un ' aliquota iniziale , tale Stato membro deve riversarne una percentuale considerevole nella riserva corrispondente , per evitare che una parte dell ' uno o dell ' altro dei contingenti comunitari rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal il 1° gennaio al 31 dicembre 1984 sono aperti , per ciascuna delle due categorie di prodotti menzionati qui appresso , dei contingenti tariffari comunitari il cui volume corrisponde al valore in dogana indicato per ciascuna di esse :  ( in ECU )  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Volume del contingente *  a ) ex 50.09 * Tessuti di seta , di borra di seta ( schappe ) o di cascami di borra di seta ( roccadino o pettenuzzo di seta ) lavorati su telai a mano * 2 244 000 *  b ) ex 55.07 * Tessuti di cotone a punto di garza lavorati su telai a mano * 2 040 000 *  ex 55.09 * Altri tessuti di cotone lavorati su telai a mano * *  ex 58.04 * Velluti , felpe , tessuti ricci e tessuti di ciniglia , esclusi i manufatti delle voci 55.08 e 58.05 , di cotone , lavorati su telai a mano * *  2 . Nei limiti dei suddetti contingenti tariffari i dazi della tariffa doganale comune sono totalmente sospesi .  Nel quadro di tali contingenti tariffari , la Grecia applic dazi calcolati in conformità delle disposizioni fissate in materia dall ' atto di adesione del 1979 .  3 . Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento , sono considerati : *  a ) telai a mano , i telai che , per la fabbricazione di tessuti , sono messi esclusivamente con movimenti delle mani o dei piedi ,  b ) valore in dogana , il valore definito dalla regolamentazione comunitaria in materia .  4 . Possono tuttavia beneficiare di detti contingenti solo i tessuti , i velluti e le felpe :  a ) accompagnati da un certificato di fabbricazione riconosciuto dalle autorità competenti della Comunità economica europea e conforme ad uno dei modelli di cui all ' allegato I , vistato da un ' autorità riconosciuta del paese di fabbricazione di cui all ' allegato II ;  b ) recanti all ' inizio e alla fine di ciascuna pezza un marchio ammesso dalle suddette autorità ( 2 ) ;  c ) trasportati direttamente dal paese di fabbricazione nella Comunità economica europea .  5 . A questo riguardo , sono considerate trasportate direttamente :  a ) le merci il cui trasporto viene effettuato senza passare attraverso il territorio di un paese non membro delle Comunità europee . Si precisa che gli scali nei porti di paesi non membri delle Comunità europee non interrompono il trasporto diretto , a condizione che le merci non vi siano trasbordate ;  b ) le merci il cui trasporto viene effettuato passando attraverso il territorio di uno o più paesi non membro delle Comunità europee , o con trasbordo in uno di questi , a condizione che l ' attraversamento di questi ultimi o il trasbordo si effettuino sotto la scorta di un solo titolo di trasporto emesso nel paese di fabbricazione .  Articolo 2  1 . Una prima parte per un volume corrispondente rispettivamente ad un valore pari a 1 144 000 ECU per i prodotti di cui alla voce ex 50.09 ed a 1 560 000 ECU per i prodotti di cui alle voci ex 55.07 , ex 55.09 e ex 58.04 , viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto salvo l ' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1984 , ammontano per gli Stati membri ai volumi corrispondenti ai valori indicati in appresso :  a ) per i prodotti della voce ex 50.09 menzionati all ' articolo 1 , paragrafo 1 :  ( in ECU )  Benelux * 54 000 *  Danimarca * 54 000 *  Germania * 494 000 *  Grecia * 37 400 *  Francia * 270 000 *  Irlanda * 35 400 *  Italia * 109 000 *  Regno Unito * 90 200 *  b ) per i prodotti delle voci ex 55.07 , es 55.09 e ex 58.04 , menzionati all ' articolo 1 , paragrafo 1 :  ( in ECU )  Benelux * 54 000 *  Danimarca * 138 000 *  Germania * 206 500 *  Grecia * 13 000 *  Francia * 588 000 *  Irlanda * 35 400 *  Italia * 54 500 *  Regno Unito * 470 600 *  2 . La seconda parte di ciascuno dei contingenti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , ossia rispettivamente 1 100 000 e 480 000 ECU , costituisce la riserva .  3 . Le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 3308/80 , in particolare l ' articolo 2 , sono applicabili per il calcolo dei controvalori in monete nazionali degli importi espressi in ECU .  Articolo 3  1 . Se una delle aliquota iniziali di uno Stato membro - quale è fissata dall ' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione versata nella riserva corrispondente , qualora sia stato applicato l ' articolo 5 - è utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù l ' entità della riserva lo permetta .  2 . Se , esaurita l ' una o l ' altra delle aliquote iniziali , la seconda aliquota prelevata da uno Stato membro è utilizzata per il 90 % o più , tale Stato membro procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota , pari al 7,5 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  3 . Se , esaurita una o l ' altra seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato per il 90 % o più anche la terza aliquota , tale Stato membro procede , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta quota , pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino all ' esaurimento delle riserve .  4 . In deroga ai paragrafo 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite ai suddetti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote supplementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1984 .  Articolo 5  Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre 1984 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che alla data del 15 settembre 1984 eccede il 20 % dell ' importo iniziale . Può essere riversata una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° ottobre 1984 , l ' importo complessivo delle importazioni dei prodotti in oggetto effettuate fino al 15 settembre 1984 e imputate a ciascuno dei contingenti , nonchù , se del caso , la frazione di ciascuna delle loro aliquote iniziali riversata alla riserva corrispondente .  Articolo 6  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa , appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento delle riserve .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1984 , dell ' entità di ciascuna delle riserve dopo i versamenti effettuati ai sensi dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce ciascuna delle riserve sia limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchù l ' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla loro parte cumulata dei contingenti tariffari comunitari .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione il libero accesso alle aliquote ad essi assegnate .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione sulle loro aliquote delle importazioni dei prodotti in questione man mano che tali prodotti sono presentati in dogana accompagnati da una dichiarazione d ' immissione in libera pratica .  4 . Il grado di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .  Articolo 8  Su domanda della Commissione gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro aliquote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù venga osservato il presente regolamento .  articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1984 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , addì 17 ottobre 1983 .  Per il Consiglio  Il Presidente  G . VARFIS  ( 1 ) GU n . L 345 del 20 . 12 . 1980 , pag . 1 .  ( 2 ) È convenuto che tale comma non osta a che un piombo riconosciuto dalle autorità consenta di soddisfare alle condizioni previste da detto comma .  ALLEGATO I  MODELLI DI CERTIFICATO DI FABBRICAZIONE  Formularie : vedi G.U .  ALLEGATO II  Paese di fabbricazione * Autorità competente *  India * Textile Committee { o ( per i tessuti di seta ) } Central Silk Board  Pakistan * Export Promotion Bureau *  Tailandia * Department of Foreign Trade *  Bangladesh * Export Promotion Bureau *  Laos * Service national de l ' artisanat et de l ' industrie *  Sri Lanka * Department of Commerce *  El Salvador * Dirección de commercio internacional *  Honduras * Dirección general de commercio exterior *  Indonesia * Ministero del Commercio e delle cooperative *  Guatemala * Dirección de commercio interior y esterior *  Argentina * Secretaría de Estado y commercio y negociaciones económicas internacionales