CELEX: 51997PC0185
Language: it
Date: 1997-05-02
Title: Proposta di Regolamento (CE) del Consiglio recante modifica del Regolamento (CEE) n. 830/92 del Consiglio che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di filati di poliesteri (fibre artificiali in fiocco) originari di Taiwan, dell'Indonesia, dell'India, della Repubblica popolare cinese e della Turchia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
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    •h    it
                                                     Bruxelles, 02.05. I W
                                                     COM(97) 185 def.
                                         Proposta di
                        REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
 recante modifica del regolamento (CEE) n. 830/92 del Consiglio che istituisce un
dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di filati di poliesteri
  (fibre artificiali in fiocco) originari di Taiwan, dell'Indonesia, dell'India, della
                      Repubblica popolare cinese e della Turchia
                               (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                       RELAZIONE
1. Con il regolamento (CEE) n. 830/92 il Consiglio ha istituito un dazio antidumping
   definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di filati di poliesteri originari, tra l'altro,
   della Turchia e dell'Indonesia. D suddetto regolamento ha istituito un dazio residuo
   del 10,1% per gli esportatori turchi e dell'I 1,9% per gli esportatori indonesiani che
   non avevano collaborato o non erano noti al tempo dell'inchiesta iniziale.
2. A norma dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio
   (regolamento antidumping di base), ogni nuovo esportatore ha la facoltà di chiedere
   che venga individualmente determinato il relativo margine di dumping. Una
   richiesta in tal senso è stata fatta alla Commissione dal produttore turco Kipas A.S.
   (in appresso "Kipas") e dal produttore indonesiano P.T. World Yamatex Spinning
   Mills (in appresso "Yamatex"), che hanno entrambi sostenuto di essere società
   costituite dopo il periodo dell'inchiesta iniziale.
3. Ritenendo gli elementi di prova documentali forniti dalla Kipas e dalla Yamatex
   sufficienti, la Commissione, dopo aver sentito il comitato consultivo antidumping e
   aver offerto all'industria comunitaria l'opportunità di presentare osservazioni, con i
   regolamenti (CE) n. 1284/96 e n. 2237/96 ha avviato due riesami relativi ai "nuovi
   esportatori", ha abrogato i dazi antidumping istituiti dal regolamento (CEE)
   n. 830/92 per le importazioni del prodotto in questione fabbricato e esportato dalla
   Kipas e dalla Yamatex e ha chiesto alle autorità doganali, a norma dell'articolo 14,
   paragrafo 5 del regolamento di base, di prendere le opportune disposizioni per
   registrare tali importazioni. I riesami riguardavano esclusivamente il dumping, non
   essendo pervenute richieste di riesame delle risultanze sul pregiudizio.
4. Dalle inchieste effettuate è emerso che non sussistevano pratiche di dumping. Si
   propone pertanto al Consiglio di adottare l'accluso progetto di regolamento che
   adatta in base a tale risultanza le misure in vigore per i due esportatori in questione.
 ---pagebreak---                     REGOLAMENTO (CE) N                  DEL CONSIGLIO
                                          del .... 1997
   recante modifica del regolamento (CEE) n. 830/92 del Consiglio che istituisce un
   dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di filati di poliesteri
    (fibre artificiali in fiocco) originari di Taiwan, dell'Indonesia, dell'India, della
                          Repubblica popolare cinese e della Turchia
EL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla
difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della
Comunità europea1, modificato da-ultimo dal regolamento (CE) n. 2331/96 del
Consiglio2, in particolare l'articolo 11, paragrafo 4,
vista la proposta presentata dalla Commissione dopo aver sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
                     A. FASE PRECEDENTE DEL PROCEDIMENTO
(1)      Con il regolamento (CEE) n. 830/923 il Consiglio ha istituito, tra l'altro, un dazio
         antidumping definitivo del 10,1% sulle importazioni di filati semplici, ritorti o
         ritorti su ritorto, contenenti almeno 85%, in peso, di fibre in fiocco di poliesteri,
         non condizionati per la vendita al minuto, e di altri filati di fibre in fiocco di
         poliesteri, misti principalmente o unicamente con fibre artificiali in fiocco o con
         cotone, non condizionati per la vendita al minuto, comunemente designati come
         alcuni tipi di filati di poliesteri (in appresso "prodotto in questione" o "filati"),
         attualmente classificabili ai codici NC 5509 2110, 5509 2190, 5509 22 10,
 1
     GU n. L 56 del 6. 3. 1996, pag. 1.
2
     GUn.L317del6. 12. 1996, pag. I.
 3
     GU n. L 88 del 3. 4. 1992, pag. 1.
                                                 H<X
 ---pagebreak---        5509 22 90, 5509 51 00 e 5509 53 00, originari della Turchia, fatta eccezione per
       le importazioni da due esportatori turchi specificamente citati soggette ad
       un'aliquota inferiore, e un dazio dell'11,9% sulle importazioni del prodotto in
       questione originario dell'Indonesia, fatta eccezione per le importazioni da un
       esportatore indonesiano specificamente citato alle quali il dazio non si applica.
(2)    Con il regolamento (CE) n. 1168/954 il Consiglio ha modificato il regolamento
        sopracitato escludendo dall'applicazione del dazio antidumping altri sette
       esportatori indonesiani.
                           B. FASE ATTUALE DEL PROCEDIMENTO
(3)     Nell'ottobre 1995, la Commissione ha ricevuto dal produttore turco Kipas A.S.
        (in appresso "Kipas" o la "società") una domanda di riesame delle misure in
        vigore, vale a dire la richiesta di avviare un riesame relativo ai "nuovi esportatori"
        del regolamento (CEE) n. 830/92 del Consiglio, a norma dell'articolo 11,
        paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio (in appresso il
        "regolamento di base"). La Kipas ha sostenuto di non essere collegata a nessuno
        degli esportatori e dei produttori turchi soggetti alle misure antidumping in vigore
        per il prodotto in questione. Ha affermato inoltre di non aver esportato tale
        prodotto durante il periodo dell'inchiesta su cui sono state basate le misure in
        vigore per quanto riguarda la determinazione del dumping, ossia il periodo dal 1 °
        gennaio al 31 dicembre 1989 (in appresso "periodo dell'inchiesta iniziale").
        Infine, ha sostenuto di aver effettivamente esportato il prodotto in questione verso
         la Comunità e di aver assunto obbligazioni contrattuali irrevocabili di esportare
        quantitativi significativi di filati verso la Comunità.
 (4)     Nel giugno 1996, un produttore indonesiano, P.T. World Yamatex Spinning
         Mills, Indonesia (in appresso "Yamatex" o la "società") ha chiesto l'avvio di un
         riesame relativo ai "nuovi esportatori" del regolamento (CEE) n. 830/92 del
         Consiglio, sostenendo di non essere collegato a nessuno degli esportatori e dei
         produttori indonesiani soggetti alle misure antidumping in vigore per il prodotto
 4
     GUn. L 118 del 25. 5. 1995, pag. 1.
 ---pagebreak---         in questione, di non aver esportato tale prodotto durante il periodo dell'inchiesta
        iniziale e di aver assunto obbligazioni contrattuali irrevocabili di esportare
        quantitativi significativi di filati verso la Comunità.
(5)     La Commissione, dopo aver verificato gli elementi di prova forniti dalle società
        Kipas e Yamatex, risultati in entrambi i casi sufficienti per giustificare l'avvio di
        un riesame ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento di base, sentito il
        comitato consultivo e offerta all'industria comunitaria interessata l'opportunità di
         presentare osservazioni, ha avviato due riesami separati del regolamento (CEE) n.
         830/92 del Consiglio, per la Kipas5 e per la Yamatex6, e ha iniziato le relative
         inchieste.
(6)      Con i regolamenti relativi all'avvio dei due riesami la Commissione ha anche
         abrogato i dazi antidumping istituiti dal regolamento (CEE) n. 830/92 del
         Consiglio per quanto riguarda le importazioni del prodotto in questione fabbricato
         ed esportato dalla Kipas e dalla Yamatex e ha chiesto alle autorità doganali, ai
         sensi dell'articolo 14, paragrafo 5 del regolamento di base, di prendere le
         opportune disposizioni per registrare tali importazioni.
         Poiché entrambi i riesami relativi ai nuovi esportatori si riferiscono al
         regolamento (CEE) n. 830/92 del Consiglio, è stato deciso di trattarli
         congiuntamente.
(7)      Il prodotto in questione nei presenti riesami è il prodotto in esame nell'ambito del
         regolamento (CEE) n. 830/92 del Consiglio.
(8)      La Commissione ha debitamente informato sia la Kipas che la Yamatex, nonché i
         rappresentanti dei rispettivi paesi d'esportazione. Inoltre ha offerto alle altre parti
         direttamente interessate l'opportunità di comunicare per iscritto le loro
         osservazioni e di chiedere un'audizione. Nessun richiesta in tal senso è stata
         tuttavia ricevuta dalla Commissione.
 5
    Regolamento (CE) n. 1284/96 della Commissione, del 3 luglio 1996, GU n. L 165 del 4. 7. 1996, pag.
    19.
 6
    Regolamento (CE) n. 2237/96 della Commissione, del 22 novembre 1996, GU n. L 299 del 23. 11.
    1996, pag. 14.
 ---pagebreak--- (9)   La Commissione ha inviato alle due società un questionario, che entrambe hanno
      compilato in modo accurato e tempestivo. Ha inoltre chiesto e verificato tutte le
      informazioni da essa ritenute necessarie ai fini delle inchieste e ha svolto una
      visita di verifica presso la sede della Kipas in Turchia.
(10)  L'inchiesta sul dumping ha riguardato i seguenti periodi:
      •       nel riesame svolto per la Kipas, Turchia:
              dal 1° luglio 1995 al 30 giugno 1996;
      •       nel riesame svolto per la Yamatex, Indonesia:
              dal 1° novembre 1995 al 31 ottobre 1996.
 (11) Nelle presenti inchieste è stato seguito lo stesso metodo applicato nell'inchiesta
       iniziale nella misura in cui le circostanze non erano mutate.
                                   C. AMBITO DEI RIESAMI
 (12)  Per nessuna delle due inchieste è stato chiesto il riesame delle conclusioni relative
       al pregiudizio. Le inchieste pertanto hanno per oggetto unicamente il dumping.
                              D. RISULTATI DELLE INCHIESTE
       1.       Qualifica di nuovi esportatori
       Kipas
 (13)  L'inchiesta ha confermato che l'esportatore turco non aveva esportato il prodotto
       in questione durante il periodo dell'inchiesta iniziale. La produzione di filati da
       parte della Kipas e le sue esportazioni verso la Comunità sono infatti cominciate
       soltanto durante la seconda metà del 1994.
       Durante l'inchiesta è stato inoltre accertato che la società non era collegata, né
       direttamente né indirettamente, a nessuno degli esportatori turchi soggetti alle
       misure antidumping in vigore per il prodotto in questione.
       È confermato quindi che la Kipas deve essere considerata un nuovo esportatore ai
       sensi dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento di base e occorre di
       conseguenza determinarne individualmente il margine di dumping.
 ---pagebreak---       Yamatex
(14)  Gli elementi di prova forniti dall'esportatore indonesiano hanno confermato che
      durante il periodo dell'inchiesta iniziale la società non ha effettuato esportazioni
      del prodotto in questione, la produzione del quale è iniziata nel 1994. Secondo la
      documentazione presentata, le attività di esportazione del prodotto in questione
      sotto forma di obbligazioni contrattuali irrevocabili della Yamatex nei confronti
      di acquirenti comunitari sono iniziate soltanto durante il periodo della presente
      inchiesta (maggio 1996).
      Inoltre la società ha fornito prove documentali sufficienti del fatto che non era
      collegata, né direttamente né indirettamente, a nessuno degli esportatori
      indonesiani soggetti alle misure antidumping in vigore per il prodotto in
      questione.
       È confermato quindi che anche la Yamatex deve essere considerata un nuovo
       esportatore ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento di base e occorre
       di conseguenza determinarne individualmente il margine di dumping.
 2.    Dumping
 A.    Valore normale
       Kipas
 (15)  A norma dell'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento di base è stato esaminato se
       il volume delle vendite del prodotto simile effettuate dalla Kipas sul mercato
       interno raggiungeva complessivamente almeno il 5% del volume delle
       esportazioni totali del prodotto in questione effettuate dalla società verso la
       Comunità. Da tale esame è emerso che le vendite complessive del prodotto simile
       sul mercato interno superavano in misura considerevole la suddetta soglia del 5%.
       La Commissione ha poi esaminato, per ciascun tipo di filati venduto sul mercato
       interno e risultato identico o direttamente comparabile ai tipi venduti per
       l'esportazione verso la Comunità, se le vendite interne dei singoli tipi erano state
       effettuate in quantità sufficienti.
 ---pagebreak---      Le vendite inteme di ciascun tipo sono state ritenute effettuate in quantità
     sufficienti ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento di base in quanto il
     volume di ciascun tipo di filati venduto in Turchia durante il periodo
     dell'inchiesta è risultato pari o superiore al 5% del quantitativo del tipo di filati
     comparabile venduto per l'esportazione verso la Comunità.
     La Commissione ha successivamente esaminato se le vendite sul mercato interno
     di ciascun tipo del prodotto in questione esportato verso la Comunità sono state
     effettuate nel corso di normali operazioni commerciali.
     Per determinare se le vendite sul cercato intemo siano state o meno effettuate nel
     corso di normali operazioni commerciali è stato applicato l'articolo 2, paragrafo 4
      del regolamento di base. Poiché, per tipo di prodotto, la media ponderata dei
      prezzi di vendita era pari o superiore alla media ponderata dei costi unitari e il
      volume delle vendite effettuate a prezzi inferiori ai costi unitari rapresentava
      meno del 20% delle vendite sul mercato interno, tutte le vendite sul mercato
      interno sono state ritenute effettuate nel corso di normali operazioni commerciali.
      A norma dell'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento di base, il valore normale è
      stato pertanto basato sulla media ponderata dei prezzi di tutte le vendite sul
      mercato interno dei corrispondenti tipi di prodotti esportati verso la Comunità.
      Yamatex
(16)  Nel determinare il valore normale per l'esportatore indonesiano, è stato applicato
      lo stesso metodo esposto al punto (15).
      È stato accertato che tipi del prodotto in questione comparabili a quelli esportati
      verso la Comunità durante il periodo dell'inchiesta sono stati venduti sul mercato
      interno e che tali vendite sono state effettuate in quantitativi sufficienti nel corso
      di normali operazioni commerciali.
      A norma dell'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento di base, il valore normale è
      stato pertanto basato sulla media ponderata dei prezzi di tutte le vendite sul
      mercato intemo dei corrispondenti tipi di prodotti esportati verso la Comunità.
 ---pagebreak--- B.    Prezzi all'esportazione
(17)  Per entrambe le società, Kipas e Yamatex, i prezzi all'esportazione sono stati
      determinati in base ai prezzi realmente pagati o pagabili per il prodotto in
      questione venduto per l'esportazione verso la Comunità, a norma dell'articolo 2,
      paragrafo 8 del regolamento di base.
C.    Confronto
      Kipas
 (18) A norma dell'articolo 2, paragrafo 11 del regolamento di base, la media ponderata
      del valore normale per tipo di prodotto è stata confrontata, allo stadio franco
      fabbrica, con la media ponderata dei prezzi all'esportazione allo stesso stadio
      commerciale.
      Ai fini di un equo confronto, sono stati effettuati adeguamenti per tenere
      debitamente conto delle differenze rilevate e risultate tali da influire sulla
      comparabilità dei prezzi. Gli adeguamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2,
       paragrafo 10 del regolamento di base riguardano commissioni, trasporto,
       assicurazione, movimentazione e costi accessori, credito, sconti e riduzioni.
       Yamatex
 (19)  Il metodo descritto al punto ( 18) è stato applicato anche per la Yamatex.
 D.    Margine di dumping
 (20)  Dal confronto di cui sopra è emerso che le esportazioni verso la Comunità del
       prodotto in questione effettuate dalla Kipas e dalla Yamatex durante il periodo
       dell'inchiesta non erano oggetto di dumping.
 ---pagebreak---               E.      MODIFICA DELLE MISURE SOGGETTE A RIESAME
(21)   Poiché dall'inchiesta risulta che non sussistevano pratiche di dumping, si
        conclude che non sono applicabili misure antidmping alle importazioni nella
        Comunità del prodotto in questione fabbricato ed esportato dalla Kipas e dalla
        Yamatex. Occorre pertanto modificare in tal senso il regolamento (CEE)
        n. 830/92 del Consiglio.
                   F.     INFORMAZIONE E DURATA DELLE MISURE
(22)    Le due società Kipas e Yamatex sono state informate dei fatti e delle
        considerazioni in base ai quali si intendeva proporre la modifica del regolamento
        (CEE) n. 830/92 del Consiglio ed è stata loro offerta l'opportunità di comunicare
        eventuali osservazioni. Nessuna delle due ha presentato osservazioni.
 (23)   I riesami effettuati non hanno ripercussioni sulla data di fine validità del
        regolamento (CEE) n. 830/92 del Consiglio ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 2
        del regolamento di base,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                         Articolo 1
L'articolo 1, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 830/92 del Consiglio è modificato nel
modo seguente: alla fine del testo è aggiunto quanto segue:
 ", P.T. World Yamatex Spinning Mills, Indonesia (codice addizionale Taric 8595),
nonché Kipas A.S., Turchia (codice addizionale Taric 8011)".
 ---pagebreak---                                        Articolo 2
Si chiede alle autorità doganali di sospendere la registrazione di cui all'articolo 3 dei
regolamenti (CE) n. 1284/96 e n. 2237/96 della Commissione.
                                       Articolo 3
H presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
D presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,            1997
                                                                          Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 185 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        02   11
                                            N. di catalogo : CB-C0-97-177-IT-C
                                                              ISBN 92-78-19049-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                \o