CELEX: C1998/072/01
Language: it
Date: 1998-03-07 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 18 dicembre 1997 nelle cause riunite C-286/94, C-340/95, C-401/95 e C-47/96 (domande di pronuncia pregiudiziale dello Hof van Beroep di Anversa, del Rechtbank van eerste aanleg di Bruxelles e del Rechtbank van eerste aanleg di Bruges): Garage Molenheide BVBA, Peter Schepens, Bureau Rik Decan-Business Research & Development NV (BRD), Sanders BVBA contro Stato belga (Sesta direttiva 77/388/CEE - Ambito di applicazione - Diritto alla deduzione dell'IVA - Trattamento del saldo di IVA dovuto - Principio di proporzionalità)

7.3.98               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 72/1
                                                                 I
                                                         (Comunicazioni)
                                           CORTE DI GIUSTIZIA
                                                      CORTE DI GIUSTIZIA
                SENTENZA DELLA CORTE                                 C. Gulmann, presidente di sezione, M. Wathelet, J.C. Moi-
                                                                     tinho de Almeida, P. Jann (relatore) e L. Sevón, giudici;
                      (Quinta Sezione)
                                                                     avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: signora D.
                     18 dicembre 1997                                Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha pro-
                                                                     nunciato il 18 dicembre 1997 una sentenza il cui disposi-
nelle cause riunite C-286/94, C-340/95, C-401/95 e                   tivo eÁ del seguente tenore:
C-47/96 (domande di pronuncia pregiudiziale dello Hof
van Beroep di Anversa, del Rechtbank van eerste aanleg di
Bruxelles e del Rechtbank van eerste aanleg di Bruges):              1) L'art. 18, n. 4, della sesta direttiva del Consiglio
Garage Molenheide BVBA, Peter Schepens, Bureau Rik                       17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armoniz-
Decan-Business Research & Development NV (BRD),                          zazione delle legislazioni degli Stati membri relative
            Sanders BVBA contro Stato belga (1)                          alle imposte sulla cifra di affari Ð Sistema comune di
                                                                         imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme,
(Sesta direttiva 77/388/CEE Ð Ambito di applicazione Ð                   non osta, in linea di principio, a provvedimenti come
Diritto alla deduzione dell'IVA Ð Trattamento del saldo                  quelli controversi nelle cause principali.
       di IVA dovuto Ð Principio di proporzionalitaÁ)
                        (98/C 72/01)                                 2) Tuttavia, il principio di proporzionalitaÁ si applica a
                                                                         provvedimenti nazionali che, come quelli controversi
                                                                         nelle cause principali, vengono adottati da uno Stato
               (Lingua processuale: l'olandese)                          membro nell'esercizio della sua competenza in materia
                                                                         di IVA, nei limiti in cui, qualora eccedessero quanto
                                                                         necessario per raggiungere il loro obiettivo, essi arre-
                                                                         cherebbero pregiudizio ai principi del sistema comune
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                         dell'IVA, e in particolare al regime delle deduzioni che
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                         ne costituisce un elemento essenziale.
Nei procedimenti riuniti C-286/94, C-340/95, C-401/95 e                  Spetta al giudice nazionale valutare il carattere propor-
C-47/96, aventi ad oggetto le domande di pronuncia pre-                  zionato o no dei provvedimenti controversi e dell'ap-
giudiziale proposte alla Corte, a norma dell'art. 177 del                plicazione che ne viene fatta dalla competente ammini-
Trattato CE, dallo Hof van Beroep di Anversa (Belgio)                    strazione. Nell'ambito di una tale valutazione occorre
(C-286/94 e C-340/95), dal Rechtbank van eerste aanleg                   disattendere le disposizioni nazionali o un'interpreta-
di Bruxelles (C-401/95) e dal Rechtbank van eerste aanleg                zione di queste che ostino a un controllo giurisdizio-
di Bruges (Belgio) (C-47/96), nelle cause dinanzi ad essi                nale effettivo, e in particolare al controllo dell'urgenza
pendenti tra Garage Molenheide BVBA (C-286/94), Peter                    e della necessitaÁ della trattenuta del saldo di IVA da
Schepens (C-340/95), Bureau Rik Decan-Business Research                  restituire, noncheÂ alla possibilitaÁ per il soggetto pas-
& Development NV (BRD) (C-401/95), Sanders BVBA                          sivo di chiedere, sotto il controllo di un giudice, la
(C-47/96) e Stato belga, domande vertenti sull'interpreta-               sostituzione della trattenuta con un'altra garanzia suf-
zione dell'art. 18, n. 4, della sesta direttiva del Consiglio            ficiente per tutelare gli interessi dell'erario ma meno
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizza-                     coercitiva per il soggetto passivo, o che impediscano
zione delle legislazioni degli Stati membri relative alle                che possa disporsi, in tutte le fasi del procedimento,
imposte sulla cifra di affari Ð Sistema comune di imposta                una revoca, totale o parziale, della trattenuta. Inoltre,
sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,                 in caso di revoca della trattenuta, un calcolo degli inte-
pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori                 ressi dovuti dall'erario, che non prenda come decor-
 ---pagebreak--- C 72/2                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       7.3.98
     renza il giorno in cui il saldo di IVA controverso                              SENTENZA DELLA CORTE
     avrebbe normalmente dovuto essere restituito, sarebbe
                                                                                            (Seconda Sezione)
     contrario al principio di proporzionalitaÁ.
                                                                                             15 gennaio 1998
(1) GU  C 370 del 24.12.1994.
    GU  C 333 del 9.12.1995.                                         nel procedimento C-113/97 (domanda di pronuncia pre-
    GU  C 46 del 17.2.1996.                                          giudiziale del Tribunal du travail di Charleroi): Henia
    GU  C 95 del 30.3.1996.                                                         Babahenini contro Stato belga (1)
                                                                     (Accordo di cooperazione CEE-Algeria Ð Art. 39, n. 1 Ð
                                                                     Principio di non discriminazione in materia di previdenza
                                                                     sociale Ð Effetto diretto Ð Ambito d'applicazione Ð
                                                                                         Assegno per minorati)
                 SENTENZA DELLA CORTE
                       (Seconda Sezione)                                                       (98/C 72/03)
                        15 gennaio 1998
nel procedimento C-125/96 (domanda di pronuncia pre-
                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
giudiziale sottoposta dal Finanzgericht dell'Assia, Kassel):
Hartmut Simon contro Hauptzollamt Frankfurt am
                            Main (1)
(Prelievo supplementare sul latte Ð Scadenza Ð Art. 15,                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ
n. 4, del regolamento (CEE) n. 1546/88 Ð Nozione di                      pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della
              «prelievo eventualmente dovuto»)                                                   Corte»)
                          (98/C 72/02)
                (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                     Nel procedimento C-113/97, avente ad oggetto la
    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ          domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
    pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della            norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal du tra-
                            Corte»)                                  vail de Charleroi (Belgio), nella causa dinanzi ad esso pen-
                                                                     dente tra Henia Babahenini e Stato belga, domanda ver-
Nel procedimento C-125/96, avente ad oggetto la                      tente sull'interpretazione dell'art. 39, n. 1, dell'accordo di
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,              cooperazione tra la ComunitaÁ economica europea e la
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Finanzgericht           Repubblica democratica popolare di Algeria, firmato ad
dell'Assia, Kassel (Germania), nella causa dinanzi ad esso           Algeri il 26 aprile 1976 ed approvato a nome della Comu-
pendente tra Hartmut Simon contro Hauptzollamt Frank-                nitaÁ col regolamento (CEE) del Consiglio 26 settembre
furt am Main, domanda vertente sull'interpretazione                  1978, n. 2210 (GU L 263, pag. 1), la Corte (Seconda
dell'art. 15, n. 4, del regolamento (CEE) della Commis-              Sezione), composta dai signori R. Schintgen (relatore), pre-
sione 3 giugno 1988, n. 1546, che fissa le modalitaÁ di              sidente di sezione, G.F. Mancini e G. Hirsch, giudici, avvo-
applicazione del prelievo supplementare di cui all'articolo 5        cato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pro-
quater del regolamento (CEE) n. 804/68 (GU L 139,                    nunciato, il 15 gennaio 1998, una sentenza il cui disposi-
pag. 12), la Corte (Seconda Sezione), composta dai signori           tivo eÁ del seguente tenore:
R. Schintgen, presidente di sezione, H. Ragnemalm e G.F.
Mancini (relatore), giudici, avvocato generale: M.B. Elmer,
cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pro-
                                                                     L'art. 39, n. 1, dell'accordo di cooperazione tra la Comu-
nunciato il 15 gennaio 1998 una sentenza il cui dispositivo
                                                                     nitaÁ economica europea e la Repubblica democratica
eÁ del seguente tenore:
                                                                     popolare di Algeria, firmato ad Algeri il 26 aprile 1976 ed
L'art. 15, n. 4, del regolamento (CEE) della Commissione             approvato in nome della ComunitaÁ con il regolamento
3 giugno 1988, n. 1546, che fissa le modalitaÁ di applica-           (CEE) del Consiglio 26 settembre 1978, n. 2210, deve
zione del prelievo supplementare di cui all'articolo 5 qua-          essere interpretato nel senso che osta al diniego da parte di
ter del regolamento (CEE) n. 804/68, dev'essere interpre-            uno Stato membro della concessione di una prestazione
tato nel senso che l'importo del prelievo eventualmente              come l'assegno per minorati, previsto dalla sua normativa
dovuto corrisponde, nell'ambito della formula A, all'im-             a favore dei cittadini nazionali che hanno la residenza nel
porto oggettivamente dovuto dal produttore di latte a                detto Stato e a prescindere dallo svolgimento di un'attivitaÁ
causa di un effettivo superamento del suo quantitativo di            lavorativa subordinata, al coniuge minorato di un lavora-
riferimento, anche nel caso in cui l'importo esatto sia sta-         tore algerino pensionato, che risiede con il marito nello
bilito soltanto dopo il controllo dei quantitativi conse-            Stato membro interessato, a causa della cittadinanza alge-
gnati, e il relativo pagamento scade alla data fissata dalla         rina e del fatto di non avere mai svolto alcuna attivitaÁ
detta disposizione, vale a dire entro tre mesi dalla fine di         lavorativa.
ciascun periodo prestabilito di dodici mesi, cioeÁ al 30 giu-
gno seguente.                                                        (1) GU C 142 del 10.5.1997.
(1) GU C 158 dell'1.6.1996.