CELEX: C2003/264/55
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Causa T-289/03: Ricorso della British United Provident Association Limited, della BUPA Insurance Limited e della BUPA Ireland Limited contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 agosto 2003

C 264/32                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           1.11.2003
Inoltre la ricorrente fa valere che il regolamento impugnato                  Motivi e principali argomenti
contrasta con il regolamento (CE) n. 384/96, poiché il riesame
intermedio parziale non consentirebbe di modificare l’importo
del dazio. Secondo la notifica l’esame dovrebbe essere limitato
«alla forma del provvedimento in vigore», ma in realtà così                   Le ricorrenti offrono assicurazioni mediche private in Irlanda.
non è stato. In più l’importo del dazio ad valorem è stato                    Mediante la decisione impugnata la Commissione ha deciso di
determinato in modo assolutamente arbitrario. Il regolamento                  non sollevare obiezioni nei confronti del regime di mutualizza-
(CE) n. 384/96 non prevederebbe che possano essere usati                      zione dei rischi da istituire da parte delle autorità irlandesi nel
risultati di esame vecchi più di 12 anni. Esso non consente che               mercato irlandese delle assicurazioni mediche private. Secondo
si ricorra a risultati di esame vecchi più di cinque anni.                    le ricorrenti, tale regime avrebbe l’effetto di garantire una
                                                                              sovvenzione al maggior fornitore di assicurazioni mediche, il
                                                                              Voluntary Health Insurance Board. Tale sovvenzione sarebbe
Infine nell’ultima verifica non si è accertato alcun concreto                 finanziata a spese delle ricorrenti.
margine di dumping, e non è comprensibile come da ciò sia
stato calcolato un tasso di dazio di 27,1 %.
                                                                              A sostegno della loro domanda, le ricorrenti fanno valere,
(1) GU L 143, pag. 1.                                                         innanzi tutto, l’errata applicazione dell’art. 87, n. 1, CE. La
(2) Regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 384,                  Commissione avrebbe ritenuto che il regime di mutualizzazio-
    relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da         ne dei rischi presentasse, in linea di massima, le caratteristiche
    parte di paesi non membri della Comunità europea, da ultimo               di un aiuto ai sensi dell’art. 87, n. 1, CE. Tuttavia, essa avrebbe
    modificato dal regolamento (CE) n. 1972/2002 (GU L 305,                   deciso che il regime compensava il Voluntary Health Insurance
    pag. 1).                                                                  Board per gli obblighi di servizio pubblico.
                                                                              Secondo le ricorrenti, la Commissione avrebbe erroneamente
                                                                              applicato la valutazione della compensazione di servizio
                                                                              pubblico come elaborata dalla giurisprudenza della Corte di
                                                                              giustizia (1). Gli obblighi indicati dalla Commissione sarebbero
                                                                              i presupposti richiesti per le assicurazioni mediche private in
Ricorso della British United Provident Association Limi-                      Irlanda: i principi di mancanza di restrizioni di adesione,
ted, della BUPA Insurance Limited e della BUPA Ireland                        tariffazione comune, prestazioni minime e copertura a vita.
Limited contro la Commissione delle Comunità europee,                         Questi, secondo le ricorrenti, non dovrebbero essere considera-
                     proposto il 19 agosto 2003                               ti obblighi di servizio pubblico né obblighi derivanti dalla
                                                                              gestione di servizi di interesse economico generale, ma indivi-
                                                                              duerebbero piuttosto la disciplina generale del mercato delle
                           (Causa T-289/03)                                   assicurazioni mediche private, applicabile a tutti gli assicurato-
                                                                              ri. La Commissione, inoltre, non avrebbe valutato se tali
                                                                              obblighi imponessero un onere finanziario per il Voluntary
                            (2003/C 264/55)                                   Health Insurance Board.
                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              L’alternativa della Commissione per fondare la decisione
                                                                              impugnata sarebbe stata che il regime di mutualizzazione dei
                                                                              rischi potesse essere approvato a norma dell’art. 86, n. 2, CE.
Il 19 agosto 2003 la British United Provident Association                     La Commissione non avrebbe accertato se fossero soddisfatti i
Limited, Londra (Regno Unito), la BUPA Insurance Limited,                     presupposti per ottenere l’approvazione ai sensi di tale articolo.
Londra (Regno Unito) e la BUPA Ireland Limited, Dublino                       Secondo le ricorrenti, i pertinenti obblighi dell’assicurazione
(Irlanda), tutte rappresentate dai sigg. N. Green, QC, K. Bacon,              medica privata non sarebbero servizi d’interesse economico
barrister, B. Amory, lawyer e J. Burke, barrister, hanno                      generale. Inoltre, gli argomenti della Commissione circa la
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                   necessità e la proporzionalità si fonderebbero su errori di
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                       motivazione nonché su manifesti errori di fatto. Le ricorrenti
europee.                                                                      fanno poi valere che la Commissione non avrebbe valutato se
                                                                              il regime compromettesse lo sviluppo degli scambi in misura
                                                                              contraria agli interessi della Comunità.
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 13 maggio                      Inoltre la Commissione a torto non avrebbe valutato se il
      2003 C(2003) 1322 def.;                                                 regime di mutualizzazione dei rischi violasse il combinato
                                                                              disposto dell’art. 82 CE e dell’art. 86, n. 1, CE, gli artt. 43 CE e
—     condannare la Commissione alle spese.                                   49 CE, nonché la direttiva del Consiglio (2).
 ---pagebreak--- 1.11.2003                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          C 264/33
Infine, data la complessità degli argomenti di fatto e di diritto               —     dall’omesso esame di un numero ignoto di candidati nella
sollevati dalle ricorrenti e la necessaria analisi economica, la                      lingua da essi dichiarata come «principale»;
Commissione avrebbe dovuto avviare un procedimento forma-
le d’esame ai sensi dell’art. 88, n. 2 CE.                                      —     dall’omesso esame del ricorrente nella terza lingua che
                                                                                      egli aveva dichiarato, nonché dal trattamento a suo parere
                                                                                      differenziato dei candidati nel corso dell’esame nella terza
(1) Sentenze 22 novembre 2001, causa C-53/00, Ferring, Racc. pag.                     lingua e nelle altre eventuali lingue che essi conoscevano;
     I-9067, e 24 luglio 2003, causa C-280/00, Altmark Trans GmbH
     e Regierungspräsidium Magdeburg, non ancora pubblicata nella
     Raccolta.                                                                  —     dalla nomina di altri membri della commissione giudica-
(2) Direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/49/CEE, che coordina                   trice, in aggiunta a quelli nominati inizialmente, dopo
     le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguar-             che erano stati resi noti i nomi dei candidati ammessi alle
     danti l’assicurazione diretta diversa dell’assicurazione sulla vita e            prove orali, dal fatto che la commissione giudicatrice
     che modifica le direttive 73/239/CEE e 88/357/CEE (terza direttiva               comprendeva due membri nominati dal comitato del
     assicurazione non vita) (GU L 228, pag. 1).                                      personale anziché uno, nonché dal mutamento della
                                                                                      composizione della commissione nel corso dello svolgi-
                                                                                      mento delle prove orali.
Ricorso del sig. Georgios Pantoulis contro la Commis-
sione delle Comunità europee, proposto il 18 agosto 2003
                                                                                Ricorso della Messe Berlin GmbH contro l’Ufficio per
                            (Causa T-290/03)                                    l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
                                                                                        modelli) (UAMI), proposto il 20 agosto 2003
                             (2003/C 264/56)
                                                                                                         (Causa T-292/03)
                       (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                          (2003/C 264/57)
Il 18 agosto 2003, il sig. Georgios Pantoulis, residente a                                          (Lingua processuale: il tedesco)
Bruxelles (Belgio), rappresentata dall’avv. Charissios Tagaras,
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee.                                                               Il 20 agosto 2003 la Messe Berlin GmbH, Berlino, rappresenta-
                                                                                ta dagli avv.ti R. Lange e E. Schalast, ha proposto dinanzi al
                                                                                Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                   contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
                                                                                (marchi, disegni e modelli).
—       annullare la decisione della commissione giudicatrice del
        concorso COM/A/6/01 — settore 02 di non iscriverlo
        nell’elenco di riserva del citato concorso nonché la                    La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
        risposta negativa della convenuta, datata 10.6.2003,
        al reclamo amministrativo R/55/2003 depositato dal                      —     annullare la decisione 5 giugno 2003 della seconda
        ricorrente il 10.2.2003, contenente la domanda di annul-                      commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione
        lamento della commissione giudicatrice;                                       nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (caso
                                                                                      R 646/2001-2);
—       condannare la convenuta alle spese.
                                                                                —     condannare l’Ufficio convenuto alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                                Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso il ricorrente deduce violazioni del
bando di concorso, dei principi e delle regole che disciplinano
il funzionamento delle commissioni giudicatrici, del principio                  Marchio comunitario di         Marchio denominativo «HOME-
della parità di trattamento nonché dello Statuto del personale                  cui si richiede la registra-   TECH», (domanda n. 1985118)
(allegato 3), violazioni che asserisce siano derivate:                          zione: