CELEX: C1999/121/39
Language: it
Date: 1999-05-01 00:00:00
Title: Causa T-33/99: Ricorso della signora Elvira Méndez Pinedo contro la Banca Centrale Europea, proposto il 4 febbraio 1999

1.5.1999                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 121/17
      — la motivazione della Commissione era difettosa; e                             — è sproporzionata rispetto alle riduzioni concesse in
                                                                                           altri casi.
      — il funzionario che si è occupato del caso, su cui si è
            basata la Commissione, ha mostrato notevoli pregiu-                (1) GU C 207 del 18.7.1996, pag. 4.
                                                                               (2) Orientamenti per il calcolo delle ammende inflitte in applicazione
            dizi nei confronti della ricorrente.                                    dell’art. 15, n. 2, del regolamento n. 17, e dell’art. 65, n. 5, del
                                                                                    Trattato CECA (GU C 9 del 14.1.1998, pag. 3).
2. V i o l a z i o n e d e l T r a t t a t o C E , c o m p r e s i
    fondamentali principi di diritto comuni-
    t a r i o : la Commissione, avendo indotto la ricorrente a
    cooperare notevolmente in applicazione della recente
    Comunicazione della Commissione sulla non imposizione
    o sulla riduzione delle ammende, nei casi d’intesa tra                     Ricorso della signora Elvira Méndez Pinedo contro la
    imprese (la «Comunicazione sull’indulgenza») (1), ha appli-                    Banca Centrale Europea, proposto il 4 febbraio 1999
    cato retroattivamente i nuovi «orientamenti per il calcolo
    delle ammende» (2), il che in genere comporta ammende
    più elevate di quelle inflitte in base alla prassi della                                               (Causa T-33/99)
    Commissione generalmente seguita quando la ricorrente
    aveva deciso di cooperare. Tale comportamento                                                          (1999/C 121/39)
      — viola il principio della tutela del legittimo affidamento;                                 (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                               Il 4 febbraio 1999, la signora Elvira Méndez Pinedo, rappresen-
      — viola il principio fondamentale di un equo procedi-                    tata dall’avv. Antonio Méndez Garcia, del foro di Madrid, con
            mento amministrativo;                                              domicilio eletto in calle Bravo Murillo n. 36, 2°, 28015 Madrid
                                                                               (Spagna), ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                               delle Comunità europee un ricorso contro la Banca Centrale
      — viola il principio della buona prassi amministrativa e                 Europea.
            dell’applicazione coerente del dirritto comunitario.
                                                                               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia: procedere
                                                                               all’esame della legalità del bando di concorso oggetto della
3. V i o l a z i o n e d e l l ’ a r t . 1 5 , n . 2 , d e l r e g o l a -     presente controversia.
    m e n t o n . 1 7 : nell’infliggere l’ammenda nella misura
    di 100 milioni di ECU (prima dell’applicazione della
    «Comunicazione sull’indulgenza») la Commissione ha vio-                    Motivi e principali argomenti
    lato l’art 15, n. 2, del regolamento n. 17. In particolare
                                                                               La ricorrente lamenta la impossibilità materiale, in cui si è
                                                                               trovata, di presentare la propria candidatura ad un concorso
      — l’ammenda è sproporzionata rispetto alle ammende                       organizzato dalla Banca Centrale Europea, il cui bando fu
            inflitte alle altre imprese opponenti nel caso in esame;           pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 159
                                                                               del 26 maggio 1998. Secondo le sue dichiarazioni, tale
                                                                               impossibilità deriva dal fatto che il termine, previsto nel bando,
      — la Commissione si è sbagliata nel valutare la durata                   per la presentazione delle candidature era manifestamente più
            della violazione commessa dalla ricorrente;                        breve di quello normalmente previsto nella GUCE, tenuto
                                                                               conto dei tempi di distribuzione della medesima in territorio
                                                                               spagnolo.
      — la Commissione a torto ha preso in considerazione
            circostanze aggravanti;
                                                                               A sostegno delle censure che articolano il proprio ricorso, la
                                                                               ricorrente allega i seguenti motivi:
      — la Commissione ingiustamente non ha tenuto conto
            di esimenti.                                                       — Violazione sostanziale dei requisiti processuali posti al-
                                                                                    l’art. 29 dell’allegato III dello Statuto dei dipendenti delle
                                                                                    Comunità europee.
4. E r r a t a a p p l i c a z i o n e d e l l a « C o m u n i c a z i o -
    n e s u l l ’ i n d u l g e n z a » : la Commissione ha applicato          — Violazione del principio di parità e di divieto di discrimina-
    erroneamente la sua Comunicazione sull’indulgenza nei                           zione, nella parte in cui un termine cosı̀ esiguo quale quello
    confronti della ricorrente. Alla ricorrente avrebbe dovuto                      posto per la presentazione delle candidature del concorso
    essere accordata una riduzione di almeno circa il 50 %. In                      di cui trattasi favorisce i candidati residenti nel Lussembur-
    particolare, la riduzione del solo 30 % concessa dalla                          go, o quelli che con altri mezzi potevano venire a
    Commissione                                                                     conoscenza del medesimo.
                                                                               — Violazione del principio di buona e corretta amministrazio-
      — pone la ricorrente alla stessa stregua delle altre                          ne, di cui all’art. 237 dello Statuto dei dipendenti delle
            imprese opponenti nel caso in esame, la cui coopera-                    Comunità europee.
            zione fu — per ammissione della stessa Commissione
            — molto meno intensa;