CELEX: 62018CN0207
Language: it
Date: 2018-03-22 00:00:00
Title: Causa C-207/18: Ricorso proposto il 22 marzo 2018 — Commissione europea / Regno di Spagna

201805250261897462018/C 200/282072018CJC20020180611IT01ITINFO_JUDICIAL20180322222321Causa C-207/18: Ricorso proposto il 22 marzo 2018 — Commissione europea / Regno di Spagna
 ---documentbreak--- C2002018IT2210120180322IT0028221232Ricorso proposto il 22 marzo 2018 — Commissione europea / Regno di Spagna
   (Causa C-207/18)2018/C 200/28Lingua processuale: lo spagnolo
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: É. Gippini Fournier, G. von Rintelen e J. Samnadda, agenti)
   
      Convenuto: Regno di Spagna
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
            —
         
         
            Dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo adottato, entro il 10 aprile 2016, tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva 2014/26/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno (
                  1
               ) o, ad ogni modo, non avendo notificato tali disposizioni alla Commissione, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell’articolo 43 della direttiva in parola;
         
      
            —
         
         
            infliggere al Regno di Spagna, ai sensi dell’articolo 260, paragrafo 3, TFUE, una penalità giornaliera di EUR 123928,64, con effetto a decorrere dalla data di pronuncia della sentenza con cui si dichiara l’inadempimento dell’obbligo di adottare o, ad ogni modo, di notificare alla Commissione, le disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva 2014/26/UE;
         
      
            —
         
         
            condannare il Regno di Spagna alle spese.
         
      
      Motivi e principali argomenti
   
   Ai sensi dell’articolo 43, paragrafo 1, della direttiva 2014/26/UE, gli Stati membri erano tenuti ad adottare e pubblicare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi ad essa entro il 10 aprile 2016, e a comunicarle immediatamente alla Commissione.
   Dato che il Regno di Spagna non ha recepito integralmente la direttiva 2014/26/UE e non ha notificato alla Commissione le misure di recepimento, la Commissione ha deciso di adire la Corte con il presente ricorso.
   La Commissione propone che sia inflitta al Regno di Spagna una penalità giornaliera di EUR 123928,64, a decorrere dalla data di pronuncia della sentenza, calcolata tenendo conto della gravità e della durata dell’infrazione e dell’effetto deterrente in funzione della capacità finanziaria di tale Stato membro.
   (
         1
      )	
         GU 2014, L 84, pag. 72.