CELEX: 31991R2158
Language: it
Date: 1991-07-15 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 2158/91 DEL CONSIGLIO del 15 luglio 1991 che abolisce le restrizioni quantitative applicabili all' importazione di taluni prodotti originari dell' URSS e modifica conseguentemente il regolamento (CEE) n. 3420/83 #

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31991R2158

REGOLAMENTO (CEE) N. 2158/91 DEL CONSIGLIO del 15 luglio 1991 che abolisce le restrizioni quantitative applicabili all' importazione di taluni prodotti originari dell' URSS e modifica conseguentemente il regolamento (CEE) n. 3420/83  -   

Gazzetta ufficiale n. L 201 del 24/07/1991 pag. 0005 - 0006

REGOLAMENTO (CEE) N. 2158/91 DEL CONSIGLIO  del 15 luglio 1991  che abolisce le restrizioni quantitative applicabili all'importazione di taluni prodotti originari dell'URSS e modifica conseguentemente il regolamento (CEE) n. 3420/83IL  CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che il regolamento (CEE) n. 3420/83 del Consiglio, del 14 novembre 1983, relativo ai regimi di importazione dei prodotti originari dei paesi a commercio di Stato non liberalizzati a livello comunitario (1), modificato da ultimo dal  regolamento (CEE) n. 2727/90 (2), si applica alle importazioni dei prodotti originari, tra l'altro, dell'Unione delle repubbliche socialiste sovietiche (URSS);  considerando che il regolamento (CEE) n. 1765/82 del Consiglio, del 30 giugno 1982, relativo al regime comune applicabile alle importazioni dai paesi a commercio di Stato (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1434/90 (4), prevede che le  importazioni dei prodotti elencati nel suo allegato non sono soggette ad alcuna restrizione quantitativa;  considerando che l'accordo sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica tra la Comunità e l'URSS (5) prevede un progressivo smantellamento delle restrizioni quantitative specifiche residue applicate dalla Comunità;  considerando che è auspicabile rafforzare le relazioni commerciali tra la Comunità e l'URSS e contribuire in tal modo alla ristrutturazione economica del paese; che è quindi opportuno anticipare al 1o agosto 1991 lo smantellamento delle restrizioni  quantitative specifiche previste nell'accordo;  considerando che questa misura di liberalizzazione deve essere compatibile con la situazione economica di alcuni settori particolarmente sensibili della produzione comunitaria e che, all'occorrenza, si potrebbe ricorrere alle pertinenti disposizioni  dell'accordo sugli scambi e sulla cooperazione tra la Comunità e l'URSS in merito all'adozione di eventuali misure di salvaguardia al fine di ovviare ad eventuali difficoltà che si verificassero nella Comunità;  considerando che la Repubblica democratica tedesca è stata integrata nella Repubblica federale di Germania a decorrere dal 3 ottobre 1990 e che vi è quindi motivo di cogliere l'occasione per modificare di conseguenza il regolamento (CEE) n. 3420/83,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il testo dell'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3420/83 è sostituito dal testo seguente:  « 1. L'immissione in libera pratica dei prodotti di cui all'allegato III, originari dei paesi a commercio di Stato, è soggetta a restrizioni quantitative negli Stati membri specificati nell'allegato, a fronte dei prodotti considerati.  Tuttavia, per quanto riguarda l'Ungheria, la Polonia, la Bulgaria, la Cecoslovacchia, la Romania e l'Unione Sovietica, le uniche restrizioni quantitative che gli Stati membri possono mantenere sono quelle che riguardano i prodotti elencati nell'allegato  I, nella versione del regolamento (CEE) n. 196/91 (*), del regolamento (CEE) n. 288/82 (**), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 371/91 (***). L'applicazione di dette restrizioni quantitative all'immissione in libera pratica dei prodotti  originari di questi paesi è tuttavia sospesa negli Stati membri, eccezion fatta per la Spagna e il Portogallo, fino al 31 dicembre 1991. La sospensione non si applica ai prodotti tessili reimportati nella Comunità dopo essere stati sottoposti a  perfezionamento, trasformazione o lavorazione in Bulgaria, Cecoslovacchia, Romania o, a decorrere dal 1o gennaio 1991, in Polonia o in Ungheria. Qualora l'importazione di uno dei prodotti provochi o rischi di provocare difficoltà economiche nella  Comunità o in una delle sue regioni, la restrizione quantitativa corrispondente può essere ripristinata secondo le modalità di cui al titolo IV.   (*) GU n. L 21 del 26. 1. 1991, pag. 1.  (**) GU n. L 35 del 9. 2. 1982, pag. 1.  (***) GU n. L 43 del 16. 2. 1991, pag. 14. »  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile a decorrere dal 1o agosto 1991. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 15 luglio 1991. Per il Consiglio  Il Presidente  P. BUKMAN  (1) GU n. L 346 dell'8. 12. 1983, pag. 6. (2) GU n. L 262 del 26. 9. 1990, pag. 11. (3) GU n. L 195 del 5. 7. 1982, pag. 1. (4) GU n. L 138 del 31. 5. 1990, pag. 1. (5) GU n. L 68 del 15. 3. 1990, pag. 1.