CELEX: 31976R2115
Language: it
Date: 1976-08-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2115/76 della Commissione, del 20 agosto 1976, che stabilisce le modalità di applicazione per l' importazione di vini, di succhi e di mosti di uve

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31976R2115

Regolamento (CEE) n. 2115/76 della Commissione, del 20 agosto 1976, che stabilisce le modalità di applicazione per l' importazione di vini, di succhi e di mosti di uve  

Gazzetta ufficiale n. L 237 del 28/08/1976 pag. 0001 - 0013 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 16 pag. 0102  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 11 pag. 0026  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 11 pag. 0026 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2115/76 DELLA COMMISSIONE  del 20 agosto 1976  che stabilisce le modalità di applicazione per l ' importazione di vini , di succhi e di mosti uve  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 , relativa a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1167/76 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 28 , paragrafo 4 , l ' articolo 28 bis , paragrafo 2 , e l ' articolo 35 ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 1848/76 del Consiglio , del 27 luglio 1976 , che stabilisce le norme generali per l ' importazione dei vini , dei succhi e dei mosti di uve ( 3 ) , in particolare l ' articolo 4 ,  considerando che il regolamento ( CEE ) n . 1770/72 della Commissione , del 3 agosto 1972 , ( 4 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 637/76 ( 5 ) , ha previsto le modalità di applicazione relative alle condizioni supplemantari cui devono rispondere i vini importati dai paesi terzi destinati al consumo umano diretto ; che il regolamento ( CEE ) n . 1160/76 del Consiglio , del 17 maggio 1976 ( 6 ) , ha modificato l ' articolo 28 del regolamento ( CEE ) n . 816/70 estendendo in particolare ai succhi , ai mosti e a tutti i vini l ' esigenza che siano accompagnati all ' importazione da un attestato rilasciato da un organismo del paese terzo d ' origine e se trattasi di prodotti destinati al consumo umano , da un bollettino d ' analisi stabilito da un organismo o servizio designato dal paese terzo d ' origine ; che è pertanto opportuno sostituire il regolamento ( CEE ) n . 1770/72 ;  considerando che , per agevolare il controllo da parte delle autorità competenti degli Stati membri , è opportuno stabilire la forma e , se necessario , il contenuto dell ' attestato e del bollettino d ' analisi previsti , nonchù le relative modalità d ' impiego ;  considerando che , onde evitare frodi , occorre controllare che l ' attestato ed eventualmente il bollettino d ' analisi riguardino effettivamente ogni singola partita del prodotto importato ; che a tal fine è indispensabile che il documento o i documenti in oggetto accompagnino ogni partita fino al momento in cui essa passa sotto il regime di controllo comunitario ;  considerando che , per tener conto delle prassi commerciali , è necessario conferire alle autorità competenti la facoltà , in caso di frazionamento della partita di vino , di far compilare sotto il loro controllo un estratto dell ' attestato e del bollettino d ' analisi che devono accompagnare ogni partita costituita con il frazionamento ;  considerando che l ' articolo 28 bis del regolamento ( CEE ) n . 816/70 dispone che non possono essere offerti o consegnati per il consumo umano diretto vini che siano stati sottoposti a pratiche enologiche non ammesse dalla regolamentazione comunitaria ; che , per l ' applicazione di detta disposizione ai vini importati e per casi in cui le regolamentazioni comunitarie prevedono norme differenziate secondo le zone viticole , è indispensabile fissare l ' equivalenza tra ciascun paese terzo e tali zone ;  considerando che , per evitare difficoltà amminsitrative , è indispensabile adottare misure transitorie ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  L ' attestato e il bollettino d ' analisi che , a norma dell ' articolo 28 , paragrafo 1 , lettera a ) , primo e secondo trattino , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 accompagnano i prodotti importati devono soddisfare alle condizioni definite nel presente regolamento .  Articolo 2  1 . a ) Per ogni partita di un prodotto , l ' attestato e il bollettino d ' analisi sono raggruppati in un unico documento , intitolato « documento per l ' importazione di vini , di mosti e succhi d ' uva » , in appresso denominato « documento » , da compilarsi su un formulario V.I.1 il cui modello figura nell ' allegato I .  Quando il prodotto non è destinato al consumo umano diretto , la parte relativa al bollettino d ' analisi non deve essere compilata .  b ) Se , prima della sua immissione in libera pratica , una partita di un prodotto oggetto di un documento è rispedita dopo essere stata frazionata , viene compilato , per ogni nuova partita risultante dal frazionamento , un estratto di detto documento . L ' estratto , intitolato « estratto del documento per l ' importazione di vini , di mosti e succhi d ' uva » , in appresso denominato « estratto » , viene compilato dall ' interessato su un formulario V.I.2 il cui modello figura nell ' allegato II .  c ) Quando la partita è rispedita nella sua totalità prima della sua immissione in libera pratica , l ' estratto viene compilato soltanto su domanda dell ' interessato .  d ) Le disposizioni di cui alla lettera b ) ed eventualmente alla lettera c ) si applicano altresì quando , prima della sua immissione in libera pratica , una partita di un prodotto che forma oggetto di un estratto è rispedita nella sua totalità o frazionata .  2 . I formulari V.I.1 e V.I.2 sono composti , nell ' ordine , di un originale e di una copia ottenuti con un ' unica battuta a macchina o un ' unica scrittura a mano . L ' originale e la copia accompagnano il prodotto .  3 . Il formato dei formulari è di circa 210 × 300 mm .  La carta da utilizzare , di peso non inferiore a 40 g/m² , è :  - di colore rosso per l ' originale del documento ,  - di colore bianco per la copia del documento ,  - di colore blu per l ' originale dell ' estratto ,  - di colore giallo per la copia dell ' estratto .  4 . Il documento e l ' estratto sono compilati a macchina o a mano ; in quest ' ultimo caso , devono essere compilati con inchiostro , in modo leggibile e in stampatello . Il documento è redatto in una delle lingue ufficiali della Comunità . Esso può inoltre essere redatto nella o in una delle lingue ufficiali del paese di esportazione . L ' estratto è redatto in una della lingue ufficiali della Comunità designata dalle autorità competenti dello Stato membro in cui è vistato .  5 . Il documento e l ' estratto recano un numero progressivo attribuito per il documento dall ' organismo ufficiale di rilascio e per l ' estratto dall ' ufficio doganale che lo vista .  Articolo 3  Il documento e l ' estratto sono validi soltanto se sono compilati conformemente alle disposizioni del presente regolamento .  Articolo 4  1 . Gli organismi e i laboratori di cui all ' articolo 28 , paragrafo 1 , lettera a ) , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 possono figurare negli elenchi da stabilire soltanto :  a ) se sono riconosciuti o designati dalle autorità competenti del paese terzo esportatore ,  b ) se si impegnano a fornire su richiesta alla Commissione e agli Stati membri ogni informazione necessaria per valutare le indicazioni che figurano nel documento .  2 . Gli elenchi vengono aggiornati per tener conto di eventuali cambiamenti d ' indirizzo e/o di denominazione degli organismi o dei laboratori .  Gli elenchi vengono riveduti :  a ) se non sussistono più i presupposti di cui al paragrafo 1 , lettera a ) , o , se un organismo o un laboratorio non adempie più uno degli obblighi che gli incombono ;  b ) se risulta necessario aggiungere o togliere un organismo o un laboratorio ufficiale .  3 . La Commissione compila ed aggiorna gli elenchi conformemente alle disposizioni del presente articolo e li pubblica nella parte C della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Articolo 5  Ai sensi del presente regolamento , si intende per partita la quantità di un prodotto spedita da uno stesso speditore ad uno stesso destinatario e per la quale è stato rilasciato uno stesso documento o è stato vistato uno stesso estratto .  Articolo 6  1 . L ' originale e la copia del documento o dell ' estratto sono consegnati , all ' atto dell ' espletamento delle formalità doganali necessarie per l ' immissione in libera pratica della relativa partita , alle autorità competenti dello Stato membro nel cui territorio ha luogo detta operazione .  Le autorità annotano in conformità e secondo necessità il documento o l ' estratto . Esse restituiscono l ' originale all ' interessato e conservano la copia per un periodo di almeno due anni .  2 . Quando una partita di un prodotto è rispedita nella sua totalità prima dell ' immissione in libera pratica , il nuovo speditore consegna alle autorità doganali sotto la cui sorveglianza si trova la partita il documento o l ' estratto relativo alla stessa , nonchù eventualmente un formulario V.I.2 di cui ha compilato la parte A .  Le autorità , dopo aver constatato la concordanza tra le indicazioni del documento o dell ' estratto precedente e quelle del formulario V.I.2 , vistano quest ' ultimo , che acquista allora valore di estratto , ed annotano in conformità il documento o l ' estratto precedente . Esse restituiscono l ' estratto e l ' originale del documento o dell ' estratto precedente al nuovo speditore e conservano la copia del documento o dell ' estratto precedente per un periodo di almeno due anni .  Quando una partita di prodotti è riesportata verso un paese terzo non è tuttavia fatto alcun obbligo di compilare un formulario V.I.2 .  3 . Quando una partita di prodotti è frazionata prima della sua immissione in libera pratica l ' interessato consegna alle autorità doganali sotto la cui sorveglianza si trova la partita da frazionare il documento o l ' estratto relativo alla stessa e , per ciascuna nuova partira , un formulario V.I.2 di cui ha compilato la parte A .  Le autorità , dopo aver constatato la concordanza tra la indicazioni del documento o dell ' estratto e quelle del formulario V.I.2 relativo ad ogni nuova partita , vistano quest ' ultimo , che acquista allora valore di estratto , ed annotano in conformità il documento o l ' estratto sulla cui base detto estratto è stato compilato .  Esse restituiscono l ' estratto e il documento o l ' estratto originale all ' interessato e conservano la copia del documento o dell ' estratto originale per un periodo di almeno due anni .  Articolo 7  Fino a quando il Consiglio non abbia deciso una deroga , i prodotti originari dei paesi terzi possono essere offerti o consegnati al consumo umano diretto soltanto a condizione che essi siano stati ottenuti :  - secondo pratiche enologiche non vietate dalle disposizioni comunitarie o , in mancanza , dalla regolamentazione dello Stato membro destinatario , per i prodotti comunitari e  - rispettando nel caso delle pratiche enologiche di cui agli articoli 18 , 19 e 20 del regolamento ( CEE ) n . 816/70 i limiti previsti per ciascun paese terzo in riferimento alle zone viticole indicate nell ' allegato III .  Articolo 8  I paesi terzi di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 1848/76 figurano nell ' allegato IV del presente regolamento .  Articolo 9  1 . Le disposizioni del presente regolamento non si applicano ai vini per i quali può essere fornita la prova che la spedizione dal paese terzo in questione è stata effettuata prima della data di applicazione del presente regolamento .  2 . Fino al 30 giugno 1977 le disposizioni del presente regolamento non si applicano :  a ) per i vini compresi in traslochi di privati ;  b ) ai quantitativi di vino importati a scopo di sperimentazione scientifica e tecnica , nei limiti di 1 hl per spedizione ;  c ) ai vini destinati a rappresentanze diplomatiche , sedi consolari ed organismi assimilati e importati nel quadro delle franchigie loro concesse ;  d ) ai vini costituenti le provviste di bordo dei mezzi di trasporto internazionali ;  e ) ai vini destinati alle fiere che beneficiano del regime doganale previsto a questo scopo , a condizione che i vini in questione siano contenuti in recipienti di 2 litri o meno .  3 . Le disposizioni del presente regolamento non ostano all ' applicazione del regime previsto per i frontalieri .  Articolo 10  Il regolamento ( CEE ) n . 1770/72 è abrogato .  Articolo 11  Il presente regolamento entra in vigore il 1 ° settembre 1976 .  Tuttavia ,  - per i succhi di uve ( compresi i mosti di uve ) senza aggiunta di alcole , aventi un tenore di zuccheri addizionati superiore al 30 % in peso , della voce 20.07 della tariffa doganale comune , esso è applicabile a decorrere dalla seconda data di cui all ' articolo 41 , secondo comma , del regolamento ( CEE ) n . 1160/76 ;  - per i succhi di uve ( compresi i mosti di uve ) diversi da quelli di cui sopra , per i vini spumanti e i vini liquorosi , esso è applicabile a decorrere dal 1° dicembre 1976 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 20 agosto 1976 .  Per la Commissione  P . J . LARDINOIS  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 99 del 5 . 5 . 1970 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 135 del 24 . 5 . 1976 , pag . 42 .  ( 3 ) GU n . L 204 del 30 . 7 . 1976 , pag . 5 .  ( 4 ) GU n . L 191 del 21 . 8 . 1972 , pag . 31 .  ( 5 ) GU n . L 81 del 27 . 3 . 1976 , pag . 18 .  ( 6 ) GU n . L 135 del 24 . 5 . 1976 , pag . 1 .  ALLEGATO I  Formulario : vedi G.U .  IMPUTAZIONI $$1 * 2 * 3 * 4 * 5 *  Volume * Numero e data degli estratti * Numero e data dei documenti di accompagnamento ( 1 ) o dei documenti doganali * Nome e indirizzo completo del destinatario figurante sull ' estratto o sul documento di accompagnamento * Visto dell ' autorità responsabile *  A . disponibile * * * * *  B . imputato * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  ( 1 ) Allorquando sono richiesti dal regolamento comunitario .  Formulario : vedi G.U .  IMPUTAZIONI  1 * 2 * 3 * 4 * 5 *  Volume * Numero e data degli estratti * Numero e data dei documenti di accompagnamento ( 1 ) o dei documenti doganali * Nome e indirizzo completo del destinatario figurante sull ' estratto o sul documento di accompagnamento * Visto dell ' autorità responsabile *  A . disponibile * * * * *  B . imputato * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  A . * * * * *  B . * * * * *  ( 1 ) Allorquando sono richiesti dal regolamento comunitario .  Formulario : vedi G.U .  $$ALLEGATO III  Ripartizione delle zone di produzione dei paesi terzi comparabili a quelle della Comunità definite nell ' allegato III del regolamento ( CEE ) n . 816/70  Zone A  Zona B : Austria , Svizzera tedesca .  Zona C I : Svizzera romanda ed italiana .  Zona C II : Portogallo ( regione dei Vinhos verdes ) , Romania , Iugoslavia ( Repubbliche di Slovenia , Croazia , Bosnia e Erzegovina , Serbia ) , Ungheria ( le regioni viticole dell ' Oltredanubio del Nord , dell ' Ungheria del Nord e la regione viticola di Tokaj-Hegyalja ) .  Zona C III : Tutte le altre regioni di produzione dei vari paesi terzi .  ALLEGATO IV  - Brasile  - Canada  - Stati Uniti  - Iran  - Libano  - Repubblica popolare cinese  - Taiwan