CELEX: 52000PC0794
Language: it
Date: 2000-12-01
Title: Proposta di regolamento del Consiglio concernente la conclusione di accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea, da un lato, e la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica d'Ungheria e la Romania, dall'altro, relativi a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritose, e che modifica il regolamento (CE) n. 933/95 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni vini

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52000PC0794

Proposta di regolamento del Consiglio concernente la conclusione di accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea, da un lato, e la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica d'Ungheria e la Romania, dall'altro, relativi a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritose, e che modifica il regolamento (CE) n. 933/95 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni vini  /* COM/2000/0794 def. - ACC 2000/0319 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO concernente la conclusione di accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea, da un lato, e la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica d'Ungheria e la Romania, dall'altro, relativi a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritose, e che modifica il regolamento (CE) n. 933/95 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni vini(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Nel 1993, la Comunità europea ha concluso con la Bulgaria, l'Ungheria e la Romania accordi relativi alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini. Tali accordi, inizialmente limitati a periodi con scadenza il 31 dicembre 1997 per la Bulgaria e la Romania e il 31 dicembre 1998 per l'Ungheria, sono stati in seguito prorogati al 31 dicembre 2000. D'altro canto, nel 1993 la Comunità europea ha concluso con questi tre paesi associati accordi di durata illimitata sul controllo e sulla protezione reciproca delle denominazioni di vini.2. Il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con i tre paesi associati per la conclusione di tre nuovi accordi, sotto forma di protocolli aggiuntivi agli accordi europei, che subentrerebbero ai tre accordi precitati e il cui campo d'applicazione sarebbe esteso al settore delle bevande spiritose.3. Conformemente alle direttive adottate dal Consiglio, la Commissione e i tre paesi associati hanno concluso accordi relativi ai nuovi regimi commerciali preferenziali, nonché al controllo e alla protezione reciproca delle denominazioni di vini e bevande spiritose.4. Per non interrompere il regime di scambi preferenziali reciproci e per porre in essere dal 1° gennaio 2001 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali, in attesa che sia conclusa la procedura per l'adozione e per l'entrata in vigore dei protocolli aggiuntivi agli accordi europei, la Commissione e i tre paesi associati hanno inoltre concluso accordi in forma di tre scambi di lettere. Le concessioni tariffarie bilaterali previste da questi tre accordi sono identiche a quelle contenute nei protocolli aggiuntivi agli accordi europei. I tre progetti di scambio di lettere sono allegati alla presente proposta (allegati 2, 3 e 4).5. Con la presente proposta si chiede al Consiglio di adottare i tre accordi in forma di scambio di lettere con la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica d'Ungheria e la Romania, nonché i provvedimenti necessari per la loro attuazione, ivi compresa la modifica del regolamento (CE) n. 933/95 del Consiglio.2000/0319 (ACC)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO concernente la conclusione di accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea, da un lato, e la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica d'Ungheria e la Romania, dall'altro, relativi a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritose, e che modifica il regolamento (CE) n. 933/95 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni viniIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, prima frase,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini [1], è stato firmato il 29 novembre 1993 e prorogato da un accordo in forma di scambio di lettere [2] firmato l'8 febbraio 2000.[1]  GU L 337 del 31.12.1993, pag. 3.[2]  GU L 49 del 22.2.2000, pag. 7.(2) Un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini [3], è stato firmato il 29 novembre 1993 e prorogato da un accordo in forma di scambio di lettere [4] firmato il 3 febbraio 2000.[3]  GU L 337 del 31.12.1993, pag. 83.[4]  GU L 49 del 22.2.2000, pag. 11.(3) Un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Romania, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini [5], è stato firmato il 26 novembre 1993 e prorogato da un accordo in forma di scambio di lettere [6] firmato l'11 febbraio 2000.[5]  GU L 337 del 31.12.1993, pag. 173.[6]  GU L 49 del 22.2.2000, pag. 15.(4) I tre accordi suddetti scadono il 31 dicembre 2000.(5) Conformemente alle direttive adottate dal Consiglio, la Commissione e i tre paesi associati in questione hanno concluso negoziati relativi a nuove concessioni commerciali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritose, nonché al controllo e alla protezione reciproca delle denominazioni di vini e bevande spiritose. I risultati dei negoziati devono essere inseriti nei tre accordi europei in forma di protocolli aggiuntivi.(6) In attesa che si concluda la procedura per l'adozione e per l'entrata in vigore dei suddetti protocolli aggiuntivi agli accordi europei e al fine di porre in essere dal 1° gennaio 2001 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini e talune bevande spiritose, è opportuno adottare accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e i tre paesi associati in questione, relativi a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritose. Le concessioni tariffarie bilaterali previste da questi tre accordi in forma di scambio di lettere sono identiche a quelle contenute nei protocolli aggiuntivi agli accordi europei. Questi accordi in forma di scambio di lettere scadranno all'entrata in vigore dei protocolli aggiuntivi agli accordi europei.(7) Il regolamento (CE) n. 933/95 del Consiglio, del 10 aprile 1995, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni vini originari della Bulgaria, dell'Ungheria e della Romania [7], dev'essere modificato in conformità dei suddetti accordi transitori in forma di scambio di lettere.[7]  GU L 96 del 28.4.1995, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 388/2000 (GU L 49 del 22.2.2000, pag. 4).(8) Per agevolare l'attuazione di talune disposizioni dell'accordo, è opportuno che la Commissione possa adottare le modalità di applicazione necessarie secondo la procedura prevista all'articolo 75 del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore vitivinicolo [8],[8]  GU L 179 del 14.7.1999, pag. 1.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, relativo a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritose.Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento (allegato 2).Articolo 2È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria, relativo a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritose.Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento (allegato 3).Articolo 3È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Romania, relativo a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritose.Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento (allegato 4).Articolo 4Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare l'accordo allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 5La Commissione è autorizzata ad adottare, secondo la procedura di cui all'articolo 75 del regolamento (CE) n. 1493/1999, gli atti necessari per l'attuazione degli accordi.Articolo 6Il testo dell'articolo 1 del regolamento (CE) n. 933/95 è sostituito dal seguente:'Articolo 11. Dal 1° gennaio 2001, e fatto salvo il disposto del paragrafo 2, i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti sotto elencati, originari della Bulgaria, dell'Ungheria e della Romania, sono sospesi ai livelli ed entro i limiti dei contingenti tariffari indicati a fronte di ciascuno di essi:a) Vini originari della Bulgaria:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(1) Vedi codici Taric in allegato.(2) Fatte salve le regole d'interpretazione della nomenclatura combinata, la designazione dei prodotti deve essere considerata puramente indicativa in quanto, nel quadro dell'articolo 1, paragrafo 1, l'applicabilità del regime preferenziale è determinata dalla portata dei codici NC. Laddove vengono indicati ex codici NC, il regime preferenziale è determinato dall'applicazione combinata del codice NC e della corrispondente designazione.b) Vini originari dell'Ungheria:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(1) Vedi codici Taric in allegato.(2) Fatte salve le regole d'interpretazione della nomenclatura combinata, la designazione dei prodotti deve essere considerata puramente indicativa in quanto, nel quadro dell'articolo 1, paragrafo 1, l'applicabilità del regime preferenziale è determinata dalla portata dei codici NC. Laddove vengono indicati ex codici NC, il regime preferenziale è determinato dall'applicazione combinata del codice NC e della corrispondente designazione.c) Vini originari della Romania:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(1) Vedi codici Taric in allegato.(2) Fatte salve le regole d'interpretazione della nomenclatura combinata, la designazione dei prodotti deve essere considerata puramente indicativa in quanto, nel quadro dell'articolo 1, paragrafo 1, l'applicabilità del regime preferenziale è determinata dalla portata dei codici NC. Laddove vengono indicati ex codici NC, il regime preferenziale è determinato dall'applicazione combinata del codice NC e della corrispondente designazione.2. Il beneficio dei contingenti tariffari di cui al paragrafo 1 è riservato ai vini corredati di un documento VI 1 o di un estratto VI 2, conforme al regolamento (CEE) n. 3590/85 della Commissione [9].'[9]  GU L 343 del 20.12.1985, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 960/98 (GU L 135 dell'8.5.1998, pag. 4).Articolo 7L'allegato del regolamento (CE) n. 933/95 è sostituito dall'allegato 1 del presente regolamento.Articolo 8Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2001.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addìPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATO 1  Codici Taric&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;ALLEGATO 2ACCORDO IN FORMA DI SCAMBIO DI LETTEREtra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria relativo a concessioni  commerciali preferenziali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritoseA. Lettera della ComunitàBruxelles, ..........Signor ...,mi pregio riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere, del 29 novembre 1993, tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini e ai negoziati che hanno avuto luogo tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria allo scopo di concludere un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, riguardante vini e bevande spiritose.Le confermo che, in esito ai negoziati e in attesa che si concluda la procedura per l'adozione e l'entrata in vigore del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, al fine di attuare dal 1° gennaio 2001 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini e talune bevande spiritose, la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria hanno convenuto quanto segue:1. Le importazioni in Bulgaria dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2. Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari della Bulgaria sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. Ai fini del presente accordo, si considera originario della Comunità o della Bulgaria il vino:a) ottenuto da uve fresche raccolte e prodotte esclusivamente sul territorio di detta parte contraente, eb) prodotto conformemente alle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici di cui al titolo V del regolamento (CE) n. 1493/1999.4. Le importazioni di vino nell'ambito delle concessioni previste dal presente accordo sono soggette alla presentazione di un certificato, emesso da un organismo ufficiale reciprocamente riconosciuto e che figuri su un elenco redatto congiuntamente, il quale attesti che il vino in questione è conforme al punto 3, lettera b).5. Le parti contraenti garantiscono che le concessioni commerciali reciprocamente accordate non siano messe in discussione da altre misure.6. A richiesta di ognuna delle parti contraenti, si svolgono consultazioni sugli eventuali problemi relativi alle modalità di funzionamento del presente accordo.7. Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni ivi stabilite e, dall'altra, al territorio della Repubblica di Bulgaria.8. Il presente accordo è ratificato dalle parti contraenti secondo le rispettive procedure.Il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 2001. Esso scade alla data in cui entra in vigore il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo sui vini e sulle bevande spiritose.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera.Voglia gradire, Signor ..., i sensi della mia più alta considerazione.A nome del Consiglio dell'Unione europeaB. Lettera della BulgariaBruxelles, .........Signor ...,ho il piacere di comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna così formulata:"mi pregio riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere, del 29 novembre 1993, tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini e ai negoziati che hanno avuto luogo tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria allo scopo di concludere un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, riguardante vini e bevande spiritose.Le confermo che, in esito ai negoziati e in attesa che si concluda la procedura per l'adozione e l'entrata in vigore del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, al fine di attuare dal 1° gennaio 2001 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini e talune bevande spiritose, la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria hanno convenuto quanto segue:1. Le importazioni in Bulgaria dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2. Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari della Bulgaria sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. Ai fini del presente accordo, si considera originario della Comunità o della Bulgaria il vino:a) ottenuto da uve fresche raccolte e prodotte esclusivamente sul territorio di detta parte contraente, eb) prodotto conformemente alle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici di cui al titolo V del regolamento (CE) n. 1493/1999.4. Le importazioni di vino nell'ambito delle concessioni previste dal presente accordo sono soggette alla presentazione di un certificato, emesso da un organismo ufficiale reciprocamente riconosciuto e che figuri su un elenco redatto congiuntamente, il quale attesti che il vino in questione è conforme al punto 3, lettera b).5. Le parti contraenti garantiscono che le concessioni commerciali reciprocamente accordate non siano messe in discussione da altre misure.6. A richiesta di ognuna delle parti contraenti, si svolgono consultazioni sugli eventuali problemi relativi alle modalità di funzionamento del presente accordo.7. Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni ivi stabilite e, dall'altra, al territorio della Repubblica di Bulgaria.8. Il presente accordo è ratificato dalle parti contraenti secondo le rispettive procedure.Il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 2001. Esso scade alla data in cui entra in vigore il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo sui vini e sulle bevande spiritose.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera."Mi pregio confermarLe l'accordo del mio governo sul contenuto della Sua lettera.Voglia gradire, Signor ..., i sensi della mia più alta considerazione.Per il Governo della Repubblica di BulgariaALLEGATO 3ACCORDO IN FORMA DI SCAMBIO DI LETTEREtra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria relativo a concessioni  commerciali preferenziali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritoseA. Lettera della ComunitàBruxelles, .........Signor ...,mi pregio riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere, del 29 novembre 1993, tra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini e ai negoziati che hanno avuto luogo tra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria allo scopo di concludere un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, riguardante vini e bevande spiritose.Le confermo che, in esito ai negoziati e in attesa che si concluda la procedura per l'adozione e l'entrata in vigore del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, al fine di attuare dal 1° gennaio 2001 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini e talune bevande spiritose, la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria hanno convenuto quanto segue:1. Le importazioni in Ungheria dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(1) La presente concessione sostituisce, per i prodotti in questione, quelle dell'Ungheria previste nel protocollo 3 dell'accordo europeo. A partire dal 1° gennaio 2002 l'aliquota del dazio applicabile verrà ridotta ogni anno del 4% ad valorem.2. Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari dell'Ungheria sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. Ai fini del presente accordo, si considera originario della Comunità o dell'Ungheria il vino:a) ottenuto da uve fresche raccolte e prodotte esclusivamente sul territorio di detta parte contraente, eb) prodotto conformemente alle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici di cui al titolo V del regolamento (CE) n. 1493/1999.4. Le importazioni di vino nell'ambito delle concessioni previste dal presente accordo sono soggette alla presentazione di un certificato, emesso da un organismo ufficiale reciprocamente riconosciuto e che figuri sull'elenco redatto congiuntamente, il quale attesti che il vino in questione è conforme al punto 3, lettera b).5. Le parti contraenti garantiscono che le concessioni commerciali reciprocamente accordate non siano messe in discussione da altre misure.6. A richiesta di ognuna delle parti contraenti, si svolgono consultazioni sugli eventuali problemi relativi alle modalità di funzionamento del presente accordo.7. Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni ivi stabilite e, dall'altra, al territorio della Repubblica d'Ungheria.8. Il presente accordo è ratificato dalle parti contraenti secondo le rispettive procedure.Il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 2001. Esso scade alla data in cui entra in vigore il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo sui vini e sulle bevande spiritose.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera.Voglia gradire, Signor ..., i sensi della mia più alta considerazione.A nome del Consiglio dell'Unione europeaB. Lettera della Repubblica d'UngheriaBruxelles, .........Signor ...,ho il piacere di comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna così formulata:"mi pregio riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere, del 29 novembre 1993, tra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini e ai negoziati che hanno avuto luogo tra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria allo scopo di concludere un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, riguardante vini e bevande spiritose.Le confermo che, in esito ai negoziati e in attesa che si concluda la procedura per l'adozione e l'entrata in vigore del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, al fine di attuare dal 1° gennaio 2001 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini e talune bevande spiritose, la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria hanno convenuto quanto segue:1. Le importazioni in Ungheria dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(1) La presente concessione sostituisce, per i prodotti in questione, quelle dell'Ungheria previste nel protocollo 3 dell'accordo europeo. A partire dal 1° gennaio 2002 l'aliquota del dazio applicabile verrà ridotta ogni anno del 4% ad valorem.2. Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari dell'Ungheria sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. Ai fini del presente accordo, si considera originario della Comunità o dell'Ungheria il vino:a) ottenuto da uve fresche raccolte e prodotte esclusivamente sul territorio di detta parte contraente, eb) prodotto conformemente alle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici di cui al titolo V del regolamento (CE) n. 1493/1999.4. Le importazioni di vino nell'ambito delle concessioni previste dal presente accordo sono soggette alla presentazione di un certificato, emesso da un organismo ufficiale reciprocamente riconosciuto e che figuri sull'elenco redatto congiuntamente, il quale attesti che il vino in questione è conforme al punto 3, lettera b).5. Le parti contraenti garantiscono che le concessioni commerciali reciprocamente accordate non siano messe in discussione da altre misure.6. A richiesta di ognuna delle parti contraenti, si svolgono consultazioni sugli eventuali problemi relativi alle modalità di funzionamento del presente accordo.7. Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni ivi stabilite e, dall'altra, al territorio della Repubblica d'Ungheria.8. Il presente accordo è ratificato dalle parti contraenti secondo le rispettive procedure.Il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 2001. Esso scade alla data in cui entra in vigore il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo sui vini e sulle bevande spiritose.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera."Mi pregio confermarLe l'accordo del mio governo sul contenuto della Sua lettera.Voglia gradire, Signor ..., i sensi della mia più alta considerazione.Per il Governo della Repubblica d'UngheriaALLEGATO 4ACCORDO IN FORMA DI SCAMBIO DI LETTEREtra la Comunità europea e la Romania relativo a concessioni commerciali  preferenziali reciproche per taluni vini e talune bevande spiritoseA. Lettera della ComunitàBruxelles, .........Signor ...,mi pregio riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere, del 26 novembre 1993, tra la Comunità europea e la Romania, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini e ai negoziati che hanno avuto luogo tra la Comunità europea e la Romania allo scopo di concludere un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, riguardante vini e bevande spiritose.Le confermo che, in esito ai negoziati e in attesa che si concluda la procedura per l'adozione e l'entrata in vigore del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, al fine di attuare dal 1° gennaio 2001 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini e talune bevande spiritose, la Comunità europea e la Romania hanno convenuto quanto segue:1. Le importazioni in Romania dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2. Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari della Romania sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. Ai fini del presente accordo, si considera originario della Comunità o della Romania il vino:a) ottenuto da uve fresche raccolte e prodotte esclusivamente sul territorio di detta parte contraente, eb) conformemente alle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici di cui al titolo V del regolamento (CE) n. 1493/1999.4. Le importazioni di vino nell'ambito delle concessioni previste dal presente accordo sono soggette alla presentazione di un certificato, emesso da un organismo ufficiale reciprocamente riconosciuto e che figuri sull'elenco redatto congiuntamente, il quale attesti che il vino in questione è conforme al punto 3, lettera b).5. Le parti contraenti garantiscono che le concessioni commerciali reciprocamente accordate non siano messe in discussione da altre misure.6. A richiesta di ognuna delle parti contraenti, si svolgono consultazioni sugli eventuali problemi relativi alle modalità di funzionamento del presente accordo.7. Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui è d'applicazione il trattato istitutivo della Comunità europea, alle condizioni ivi stabilite e, dall'altro, al territorio della Romania.8. Il presente accordo è ratificato dalle parti contraenti secondo le rispettive procedure.Il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 2001. Esso scade alla data in cui entra in vigore il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo sui vini e sulle bevande spiritose.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera.Voglia gradire, Signor..., i sensi della mia più alta considerazione.A nome del Consiglio dell'Unione europeaB. Lettera della RomaniaBruxelles, .........Signor ...,ho il piacere di comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna così formulata:"mi pregio riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere, del 26 novembre 1993, tra la Comunità europea e la Romania, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini e ai negoziati che hanno avuto luogo tra la Comunità europea e la Romania allo scopo di concludere un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, riguardante vini e bevande spiritose.Le confermo che, in esito ai negoziati e in attesa che si concluda la procedura per l'adozione e l'entrata in vigore del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, al fine di attuare dal 1° gennaio 2001 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini e talune bevande spiritose, la Comunità europea e la Romania hanno convenuto quanto segue:1. Le importazioni in Romania dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2. Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari della Romania sono soggette alle concessioni qui di seguito specificate:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. Ai fini del presente accordo, si considera originario della Comunità o della Romania il vino:a) ottenuto da uve fresche raccolte e prodotte esclusivamente sul territorio di detta parte contraente, eb) conformemente alle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici di cui al titolo V del regolamento (CE) n. 1493/1999.4. Le importazioni di vino nell'ambito delle concessioni previste dal presente accordo sono soggette alla presentazione di un certificato, emesso da un organismo ufficiale reciprocamente riconosciuto e che figuri sull'elenco redatto congiuntamente, il quale attesti che il vino in questione è conforme al punto 3, lettera b).5. Le parti contraenti garantiscono che le concessioni commerciali reciprocamente accordate non siano messe in discussione da altre misure.6. A richiesta di ognuna delle parti contraenti, si svolgono consultazioni sugli eventuali problemi relativi alle modalità di funzionamento del presente accordo.7. Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui è d'applicazione il trattato istitutivo della Comunità europea, alle condizioni ivi stabilite e, dall'altro, al territorio della Romania.8. Il presente accordo è ratificato dalle parti contraenti secondo le rispettive procedure.Il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 2001. Esso scade alla data in cui entra in vigore il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo sui vini e sulle bevande spiritose.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera."Ho il piacere di confermarLe l'accordo del governo del mio paese sul contenuto della suddetta lettera.Voglia gradire, Signor ..., i sensi della mia più alta considerazione.Per il Governo della Romania&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;