CELEX: 51967PC0224
Language: it
Date: 1967-05-17
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa all'impiego di taluni agenti conservativi per il trattamento in superficie degli agrumi, nonché alle misure di controllo per la ricerca e l'identificazione degli agenti conservativi negli e sugli agrumi

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 224
Vol. 1967/0038
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUN IT A'            ECONOMICA                         EUROPEA
                 COMMISSIONE
                                             COM(67)224 def.
                                             Bruxelles , 17 maggio 1?67
                 Proposta modificata di direttiva del Consiglio
                 relativa all' impiego di taluni agenti conserva­
                 tivi per il trattamento in superficie degli
                 agrumi , nonché alle misure di controllo per la
                 ricerca e l' identificazione degli agenti conser­
                 vativi negli e sugli agrumi
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio confor­
                memente all' articolo 149 » paragrafo 2 del Trattato CEE )
   CCM(67)224 def .
 ---pagebreak---                   Proposta modificata di direttiva del
                  Consiglio relativa all' impiego di taluni
                  agenti conservativi per il trattamento
                  in superficie degli agrumi , nonché alle
                  misure . di controllo per la ricerca e la
                  identificazione degli agenti conservativi
                  negli e . sugli agrumi
         ( presentata dalla Commissione al Consiglio conformemente
           all' articolo 149 » paragrafo 2 del Trattato CEE )
A. La proposta di direttiva è modificata nel modo seguente :
                      " Articolo 1
         La direttiva del Consiglio del 5 novembre 1963 relativa al
   ravvicinamento delle legislazióni degli Stati membri concernenti
   gli agenti conservativi che possono essere impiegati nelle derra­
   te destinate all' alimentazione umana è modificata nel modo seguen­
   te :
   1.    I seguenti agenti conservativi sono aggiunti a quelli enu­
   merati alla sezione I dell' allegato della direttiva :
                                                         • •I/• • •
 ---pagebreak---                 »
                I
   Numeraziona j           Denominazione                      Condizioni di impiego
   délia CEE j                                                                               –41
   Е 230            Mfenile                        a ) Solo por il trattamento in super­
                                                        ficie degli agrumi ;                   |
   Ξ 231            Ortofenilefenolo               "b ) al momento della commercializza-
I
i                 i                                      zione degli agrumi
i
                                              I
   E 232            Ortofenilfenato di                 i ) il tasso residuo per ogni chi-
I
                    sodio                                  logrammo li agrumi ( frutti in­
                                                           teri ) non deve superares
                                                           per il difenile          jO mg
                                                           V
                                                           per 1 ' ortofenilfenolo
                                                           e 1' ortofenilfenato di
                                                           sodio , separatamente o
                                                           insieme , espressi in orto-
                                                                    '
                                                                                                 !
                                                           fonilfenolo :             12 mg
                  i
                  i
                                                      ii ) il trattamento deve essere indi-
                                                           catos
                                                           - nel commercio all' ingrosso,        j
                                                              sulle fatture e su un lato           i
                                                              esterno degli imballaggi con
I
I                                                             la menzione " consorvato median-
                                                              te             facendo seguire
                                                              il nome della o delle sostanze
                                                              utilizzate ,                          |
                                                             - nel commercio al minuto , con
                                                              una menzione che informi il conj
                                                              sumatore in modo univoco .
  2 . Il comma "bj dell' articolo 5 della direttiva è soppresso .
 ---pagebreak---                           Articolo 2
1*    Gli Stati membri adottato tutte la misure atte a garantire
ohe il prelievo dei campioni e le analisi per la ricerca e l' iden­
tificazione del difenile , dell' ortofenilfenolo e dell 'ortofenilfena-
to di sodio negli e sugli agrumi siano effettuati conformemente alle
disposizioni degli allegati I , IT , III e IV della presente direttiva
2.    I summenzionati allegati possono essére modificati e comple­
tati conformemente alla disposizioni generali concernenti la ricer­
ca e l' identificazione degli agenti conservativi nelle e sulle der­
rate alimentarli
                          Articolo 3
                        1
      Gli Stati membri applicano le misure necessarie per confor­
marsi alla presente direttiva ont'ro il l 8 luglio 1567 ®- ne informa­
no immediatamente la -Commissione .
                          Articolo 4
      La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
 ---pagebreak---        In seguito agli emendamenti apportati alla proposta di
direttiva , il secondo e il terzo considerando di tale proposta
sono sostituiti dai due seguenti considerando :
" Considerando che l' impiego di tali sostanze per il trattamento
  in superficie degli agrumi non rappresenta un pericolo per la
  salute qualora la doso rosidua per chilogrammo di frutti inte­
  ri non superi i 70 mg di difenile e i 12 mg di ortofenilfonolo
  e di ortofenilfenato di sodio , espressi in ortofenilfenolo e
  qualora , a tutti gli stadi della commercializzazione , sia fatta
  menzione del trattamento in modo appropriato ;
  Considerando che l' autorizzazione sul piano comunitario delle
  tre sostanze considerate presuppone altresì ' la fissazione di
  norme comuni per il controllo K-Pficiale degli agrumi trattati ;
  che le modificazioni e i complementi che dovranno essere even­
  tualmente apportati a tali norme comuni , conformemente ai risul­
  tati delle ricerche scientifiche , rappresentano misure di appli­
  cazione di carattere tecnico e che è quindi opportuno adottarli
  secondo le disposizioni generali concernenti la ricerca e la
  identificazione degli agenti conservativi negli e sugli agrumi" .
 ---pagebreak---                                                                               ALLEGATO I
                  Modalità per il prelievo dei campioni di agrumi per il
                       controllo degli agenti conservativi
  A. Prelievo dei campioni
  I. I prelievi sono effettuati secondo i metodi scientifici che consentono
      di ottenere campioni rapprosentativi delle partite di frutta da oontrol-
      lare •
 II . I campioni devono soddisfare alle seguenti esigenze *
      1 . Mero e in Imballaggi (casse , scatole e recipienti analoghi )
          .               _
                                                                                                 I
                                                                                                 I
                                       !                i
            Numero di recipienti       I fino a 20 i da 21 a       da 501         più di 1.000
            ii una partita            i                | 50Q       a 1000
          Numero minimo di
                                            1               2         3                 4
          recipienti da prelevare
                                    1
                                                     II                                        1
          Quantitativo in chilo­                      I
                                                      i
          grammi di frutti da pre­ i        2               2         2        '        2
                                     !
          levare per recipiente     jI
      2 . Merce alla rinfusa
                                                          11            1
                                                                            !
                                                                            i
          Volume délia partita in kg          fino a 20         da 20     j!     più di 500
                                                                a 500     j
                                                              i       ;
          Quantitativo da prelevare       12                  |4                    8
                                          ;                   l
                                                              i
          in kg
III . Per partita intendesi una parte di fornitura avente le stesse caratteri­
      stiche (varietà, grado di maturazione , calibro , tipo di imballaggio ecc .).
  B. Condizionamento e spedizione dei campioni
      1 . I campioni saranno introdotti in recipienti ermeticamente chiusi j
      2 . i recipienti saranno sigillati ;
      3 . i campioni in tal modo condizionati saranno inviati il più rapidamente
          possibile ai laboratori di controllo .
 ---pagebreak---                                                                         ALL3GAT0 II
            lìinc-r  ^   i- jgic-ni di difanilo , erte fenilfenolo e
             . ortofenilfenato di sodio nelle scorze di agrumi
  1.   Oggetto e campo d 'applicazione,
  Il metodo qui appresso descritto consente di verificare la presenza di resi­
  dui di difenile , ortofenilfenolo (OPP) o ortofenilfenato di sodio nelle scor
  ze di agrumi . In valore assoluto , il suo limite di sensibilità è dell' ordine
  di 5 ug per il difenile e dì 1 jig per l'CPP o l 'ortofenilfenato di sodio , il
  che equivale , rispettivamente , a 5 mg di difenile ( 5ppm ) e a 1 mg di OPP
  (l ppm) nelle scorze di 1 kg di agrumi .
  Il trattamento degli agrumi coi prodotti summenzionati implica la presenza di
  residui , localizzati per lo più. nelle scorze dei frutti . Il dosaggio di que­
  sti residui nei frutti interi è necessario soltanto nei casi in cui sia rive­
  lata la loro presenza nelle scorze .
  2.   Principio
  Le scorza sono estratte come diclorometano in ambiente acido . L' estratto e
  concentrato e sottoposto a cromatografia in strato sottile sul gel di silice .
  La presenza di difenile , ortofenilfenolo o ortofenilfenato di sodio è indica­
  ta da fluorescenza e da reazioni di colorazione .
  3 . Reattivi
  Cicloesano p . a .
  diclorometano p. a.
  soluzione di acido cloridrico al 25$ ( p/v)'
. gel di silice- GP 254 Mei*ck o equivalente •
  soluzione acetonica di 2 , 4,7-trinitrofluorenone (Pluka, BDH o equivalente )
     allo 0,5$ (TFF)
 ---pagebreak--- soluzione etanolica di 2,6 - di"bfomo-"bónzòchinone-4-clorimide allo 0,1$ (du­
     rata massima di conservazione ; 'ima settimana in frigorifero )
soluzione ocncentrata di ammoniaca , d' : C,9
soluzione campione di difenile puro all' l$ nel cicloesano
soluzione campione di ortofenilfenolo puro all' l$ nel cicloesano .
4.   Apparecchiatura
Misoelatore
pallone da 250 cc , con collo smerigliato e refrigerante a riflusso
evaporatore a pressione ridotta
micropipette
apparecchiatura per cromatografia in strato sottile oon piastre di 20x20 cm
lampada U.V. (254 nn0 * l' intensità deve essere tale da rendere percettibile
   una macchia di 5 ug cLi difenile
polverizzatore per reattivi
stufa di essiccazione
                                                    v
5 . Procedimento
a) Preparazione del campione ed Astrazione
    I frutti che rappresentano l' intero campione prelevato per il controllo
    sono divisi in due parti . La metà di ciascun frutto è riservata al dosag­
    gio dei residui di difenile e (o ) di ortofenilfenolo . Sulle altre metà
    si prelevano dei frammenti di scorza per ottenere un campione di circa
    80 g. Tali frammenti sono tagliati in piccoli pezzi , frantumati nel misce­
    latore e introdotti nel pallone da 250 cc | si aggiungono poi 1 cc di solu­
    zione di HCL e 100 cc di diclorometanc . Si scalda la miscela setto riflus_
    so per 10 minuti . Si lascia raffreddare , si risciacqua il refrigerante
    con circa 5 ce di diclorometano e si filtra con filtro a pieghe . Si versa
    la soluzione nell' evaporatore e si aggiungono alcune pietre porose . Si
    concentra la soluzione a pressione ridotta, a una temperatura di 60 C° ,
    fino ad ottenere un volume finale di circa 10 cc . Qualora si impieghi un
    evaporatore rotativo , il pallone deve essere mantenuto in posizione sta­
    bile per evitare che sulla parete superiore del pallone si formi uno stra
    to di prodotto con conseguente perdita di difenile .
 ---pagebreak---                                       - 3 -
b ) Cromatografia
    Si introducono m un miscelatore 30 g- di gel di silice e 60 cc di acqua.
    Si mescola per un minuto , si percola successivamente la miscela su 5 pia­
     stre cromatografiche e la si stende per formare uno strato di circa 0,250
    mm di spessore . Le piastre cosi' ricoperte sono sottoposte per 15 miniti
     ad una corrente d' aria calda e successivamente introdotte in una stufa di
     essiccazione dove sono mantenute per 30 minuti ad una temperatura di 110° C.
    Si lascia raffreddare , quindi ogni piastra è divisa in strisce larghe 2
     cm con tratti paralleli che penetrano nel ricoprimento fino alla superfi­
    cie della piastra. Su ciascuna striscia si dispongono , a circa 1,5 cm dal
    "bordo e a gccce poste una accanto all' altra , 50 jil dell' estratto da analiz
     zare . Una striscia almeno è riservata ai campioni costituiti da un deposi­
    to di l^ul ( ossia 10 ug ) delle soluzioni campione di difenile e di ortofe-
    nilfenolo .
    Le piastre cromatografiche sono sviluppate con una miscela di cicloesano
    e di diclorometano (25 '95 ) nelle vaschette preventivamente ricoperte al­
    l' interno con una carta da filtro .
c ) Ricerca e identificazione
    La presenza di difenile e di ortofenilfenolo è rivelata dall 'apparire di
    macchie alla luce U.Y. ( 254 nm ). Poiché 1 'ortofenilfenato di sodio è sta^-
    to trasformato in ortofenilfenolo all' atto dell' estrazione in ambiente a­
    cido , la sua presenza si identifica con quella dell 'ortofenilfenolo .1 L' i­
    dentificazione dei prodotti si effettua nel modo seguente ?
      i ) il difenile dà alla luce del giorno , una macchia gialla se viene pol­
          verizzato con la soluzione di T1TP |
     ii ) 1 ' ortofenilfenolo dà una macchia blu se viene polverizzato con la so­
          luzione di 2,6 - dibromo-benzochinone- 4-clorimide, fatto passare ra­
          pidamente in una corrente d' aria calda ed espoeto successivamente in
          atmosfera satura d' ammoniaca .
 ---pagebreak---                                                                           ALLEGA^O III
                Dosaggio dsi residui di difenile negli agrumi
1 . Oggetto e campo d' applicazione      T
Il metodo qui appresso descritto consente di dosare i residui di difenile ne­
gli agrumi (.frutti interi ). L' approssimazione dei risultati è di + 10$ per un
tenore in difenile superiore a 10 mg per ogni chilogrammo di frutta ( 10 ppm ).
2 . Principio                          -
Dopo la distillazione in corrente di vapore acqueo e in ambiente acido e la
successiva estrazione con ciifiloesano , l' estratto viene sottoposto a cromato­
grafia in strato sottile sul gel di silice . Ottenuto il cromatogramma , il di-
fenile viene eluito e determinato spettrofotometricamente à 248 nm.
3 . Reattivi
Acido solforico concentrato
emulsione antiscliiuma a base di silicone
cicloesano p.a .
esano p.a .
alcole etilico p.a .
solfato di sodio anidro
gel di silice GF 254 Merck o equivalente
soluziono campione di difenile puro all' l$ nel cicloesano : diluire con ci­
    cloesano per ottenere ! ( a) .0,6 ug/ul | ( b ) 1 jxg/plì (c ) 1,4 ,ug/ul .
4fc''Apparecchiatura
Mis©3latore da 1 litro
pallone da distillazione da 2 litri con separatore del tipo Clevènger módi-
 . Ificato e refrigerante a riflusso ( cfr. schema )
matraccio tarato da 10 cc
micropipette da $0 jj.1
apparecchiatura per cromatografia in strato sottile con piastre di 20x20 cm
stufa di essiccazione
centrifuga oon tubi conici di 15 oc                               1
spettrofetometro U.V.
 ---pagebreak---   5 . Procedimento
  a ) Preparazione del campione ed estrazione     ■-
      I frutti che costituiscono l' intero campione prelevato per il controllo S£
      no divisi in due parti . La metà di ciascun frutto è riservata alla ricerca
      Mei residui di difenile , di OPP o di SOPP. Le rimanenti metà sono raccolte
      triturate in un mulino o frantumate fino ad ottenere un miscuglio omogeneo .
      Successivamente si prelevane almeno 2 S .ottocampioni da 200 g , sui quali
      viene effettuata l' analisi secondo il procedimento seguente . Ciascun sottè
      campione viene introdotto in un miscelatore con 100 cc di acqua e frantu-..
      mato a velocità ridotta per alcuni secondi . Si aggiunge una quantità d' ac-
      quansufficiente affinché il volume del miscuglio raggiunga i 3/4 del conte­
      nuto del miscelatore . Si continua poi la frantumazione a grande velocità
      per cinque minuti . la poltiglia in tal modo ottenuta viene travasata in un
      pallone da distillazione da 2 litri . Si risciacqùa il miscelatore con acqua
      e si aggiungono i liquidi di lavaggio al contenuto del pallone , ( il quanti­
      tativo totale di acqua da utilizzare per la frantumazione e la risciacqua­
      tura è di 1 litro ). Si aggiungono al miscuglio 2 cc di acido solforico , 1
      cc di emulsione antischiuma e alcune pietre porose . Si applicano al pallone
      il separatore e il refrigerante . Si introduce nel separatore dell' acqua di­
      stillata , finché il livello dell' acqua superi abbondantemente il raccordo
      inferiore del tubo laterale di ritorno , e si introducono poi 7 ce di ciclo­
      esano . Si distilla per circa 2 ore . Sucoessivamente si raccoglie il conte­
      nuto del separatore nel matraccio tarato di 10 cc , si risciacqua il sepa­
      ratore con 1,5 cc di cicloesano , si aggiunge il liquido di lavaggio al con­
      tenuto del pallone e si completa il volume con cicloesano . Alla fine si in­
^     troduce un po' di solfato di sodio anidro e si agita.
 b ) Cromatografia
      Si introducono in un miscelatore 30 g di gel di silice e 60 co di acqua . Si
      mescola per un minuto , si peroola successivamente la misoela' su 5 piastre
      cromatografiche e la si stende per formare uno strato di circa 0 , 250 mm di
      spessore . Le piastre cosi' ricoperte sono sottoposte per 15 jninuti ad una
      corrente d' aria calda e successivamente introdotte in una stufa di essicca­
      zione , dove sono mantenute per 30 minuti alla temperatura di 110 C° . Si la­
      scia raffreddare , quindi ogni piastra è divisa in quattro strisce larghe
      4,5 cm con tratti paralleli che penetrano nel ricoprimento fino alla super­
 ---pagebreak---                                       - 3 -
    ficie della piastra. Su una delle striscia si dispongono , a circa 1,5 cm
    dal bordo e a gocce poste una accanto all' altra , 50jul "dell 'estratto da
    analizzare e , su ciàsouna delle altre tre striscio , 5C^ul delle soluzioni
    campióne ( à), (b ), e (c ), corrispondenti rispettivamente a dosi di difeni-
    le di- 30 , 50 a 70 ug. '           '
    Se si procede ad analisi in serie , si può omettere di disporre su ciascuna
    piastra le soluzioni campione e far riferimento , per la . curva di campiona­
    tura , alla media dei valori ottenuti sulla "base di almeno 5 piastre , con
    le stesse dosi campione .
                                9
c ) Sviluppo dei cromatogrammi ed eluizione
    I cromatogrammi sono sviluppati su un' altezza dj 17 cm con l' esano nelle
    vaschette preliminari rivestite all' interno di carta filtro : Le piastre
    sono essiccate all' aria. Le zone nelle quali è localizzato il difenile sa­
    no percepibili alla luce U.V. a 254 nm e delimitate in rettangoli di super^
    ficie identica .
    le superficie in tal modo delimitate sono immediatamente raschiate median­
    te una spatola su tutto lo spessore dello strato di sostegno . Il difenile
    viene estratto mediante 10 c^5 di alcole etilico , per 10 minuti , agitando
    più volte . Si procede al travaso in tubi per centrifugazione e si centri­
    fuga , per 5 minuti , a 2500 giri al minuto.
    Hello stesso modo si preleva una zona di controllo della stessa dimensio­
    ne . Qualora si proceda ad analisi in serie , si preleva tale zona in una
    striscia vergine della piastra$ in caso di analisi individuali , si preleva
    tale zona su una striscia occupata da un campione , al di sotto della zona
    contenente il difenile .
d ) Determinazione spettrofotometrica
    Si procede alla decantazione del liquido che galleggia nelle celle dello
    spettrofotometro e si determina l"estinzione a 248 nm per confronto con un
    estratto campione di una zona cromatografica esente da difenile .
 ---pagebreak---                                    - 4 -
6 . Calcolo doi risultati
Si traccia una curva di campionatura, prendendo rispettivamente corno coor­
dinate le dosi di difenile di 30 , 50 © 70 ug e lo corrispondenti estin­
zioni , detcrminate allo spettrofotometro . La curva in tal modo ottenuta
è una rotta cho passa por l' origine . Il grafico consente la lettura di­
retta in ppm del tenore di difenile doi campioni , partendo dai valori
di estinzione doi loro estratti .
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO TV
                  Dosàggio dai residui di ortòf enilfenolo e
                  di ortof enilfenato  di sodio negli agrumi
1 . Oggctto g campo ai applicaziono
Il metodo qui appresso descritto consente di dosare i residui di orto-
fenilfenolo ( OPP ) e di ortofonilfenato di sodio ( SOPP ) negli agrumi
( frutti interi ). I risultati hanno un' approssimazione por difetto il
cui valore medio oscilla intorno al 10-20$ por un tenore di OPP o di
SOPP dell' ordine di 12 ppm .
2 . Principio
Dopo la distillazione in ambiente acido e successiva estrazione con etere
diisopentilioo , 11 'estratto viene purificato e trattato con una soluzione
di 1-fonil- 2,3-diafetil-4-aminopirazolone ( 5 ) (=4-aminoantipirina ) . Si
sviluppa una colorazione rossa la cui intensità è misurata allo ' spettrofo­
tometro a 510
3 « Reattivi
Acido fosforico al 70$
emulsione antischiuma a base di silicone
etere diisopentilico p. a .
cicloesanopuraficatoi agitare tre volte con una soluzione di soda cau­
stica al 4$» lavare tre volte con acqua! distillata
soluzione di soda caustica al 4$ -      '
soluzione tampone a : pH 10,4 * introdurre in un matraccio tarato da 2 litri
6,64 g di acido borico , 8 g di cloruro di potassio e 93 » 1 ce di soluzio­
ne di soda caustrica 1 Nj mescolare e riempire con acqua distillata fino
alla tacca
reattivo I : sciogliere 1 g di 1 -fenil-2,3 -dimetil-4 -aminopirazolon© ( 5 )
( 04-amincantipirina) in - 100 cc di eoqua distillata
reattivo II : sciogliere 2 g di ferrocianuro di potassio in 100 c di
acqua distillata . I reattivi I e II devono essere conservati in flaconi
di vetro scuro "e restano stabili soltanto per 14 giorni circa .
gel di silice
 ---pagebreak---                                      - 2 -
                                            %
 soluzione campione : sciogliere 10 rag di OPP in 0,5 os di NaOH 0,01 N ;
portare a 100 cc con lina soluzione di borato di sodio 0,2 m (1 ce e
 100 ug^. Per la curva di campionatura diluire 1:10 con la soluzione
 tampone .
 4 * Apparocchiatura
 Mulino o frantumatore
 miscelatore
pallone da distillazione da 1 1 con separatore del tipo Clevenger modi­
 ficato e refrigerante a riflusso ( schema: cfr . " Dosaggio dei residui di
 difenile negli agrumi ")
bagno all' infrarosso
"bulbo per decantazione da 200 cc
 cilindri graduati da 25 a 100 cc
 matracci tarati da 25 a 100 cc
pipette da 1 a 10 cc
pipette tarate da 0,5 ce
 spettrofotometro con vaschette di 5 °m .
 5 . Procedimento
 I frutti che costituiscono l' intero campione prelevato per il controllo
 sono divisi in due parti . La metà di ciascun frutto è riservata alla ri­
 cerca dei residui di difenile , di OPP o di SOPP . Le rimanenti metà sono
riunite , triturate in un mulino o frantumate fino ad ottenere un miscu­
 glio omogeneo . Si prelevano almeno duo sottocampioni di 250 g sui quali
viene effettuata l' analisi secondo il procedimento qui appresso indica­
 to .
                                      \ •
 Ciascun sottocampione viene introdotto in un miscelatore con 500 ce di
 acqua e triturato fino ad ottenere una poltiglia omogenea impalpabile in
 cui siano percettibili le cellule oleose . Si prelevano poi , secondo il
 tenore presunto in OPP , 150<-300 g di questa poltiglia omogenea che ven­
 gono introdotti nel pallone da distillazione da 1 1 oon una quantità di
 acqua tale dà portare il miscuglio del pallone a 500 g » Dopo aver aggiun­
 to 10 cc di acido fosforico al 70$, alcune pietre poroso e 0,5 ce di
 emulsione antischiuma , si applicano il separatore e il refrigerante sul
pallone . Si mettono nel separatore 10 cc di etere diisopentilico e si
                                                                      •••/ • • •
 ---pagebreak--- riscalda lentamente il pallone noi bagno all' infrarosso , ovitando la cot­
tura della poltiglia o la formazione di schiuma . Si distilla por 6 oro
circa . Terminata la distillazione , si versa il contenuto del separatore
noi bulbo por decantazione da 200 cc , si risciacquano il separatore o
il refrigerante con 60 oo di cicloosano e successivamente con 60 cc di
acqua . I liquidi di lavaggio si aggiungono al contenuto del bulbo di
decantazione . Si agita energicamente , e , non appena sono separate le fa­
si , si lascia decantare la fase acquosa .
Per estrarre l' OPP , si agita poi vigorosamente la fase organica 5 volte ,
ogni volta per 5 minuti con 10 cc di soda caustica al 4$. Le soluzioni
alcaline vengono raccolte insieme , neutralizzate a pH 9-10 con acido
fosforico in presenza di carta alla fenolftaleina e portate a 100 cc
con acqua distillata . Per chiarificare la soluzione che apparo legger­
mente torbida si aggiunge un pizzico di gel di silice , si agita e si
filtra attraverso un filtro asciutto a grana fino . Poiché il massimo
di sensibilità e di esattezza nello sviluppo della colorazione si ot­
tiene con quantità OPP compreso fra 10 e 70 ug , si proleva con una pi­
petta una quota parte di 0,5-10 co di soluzione , secondo le quantità
di OPP che si prevedono , e si introduce in un matraccio tarato di 25 ccj
si aggiungono 0,5 ce del reattivo I , 10 cc della soluzione tampono e
successivamente 0,5 oc del reattivo II . Si aggiungo la soluzione tampono
fino alla tacca e si agita energicamente .
Dopo 5 minuti si misura allo spettrofotometro l' estinzione della colora­
zione rossa a 510 nm por confronto con un campione privo di estratto . L' in­
tensità della colorazione non muta per la durata di 30 minuti . La valutazio­
ne si effettua in funzione dei valori della curva di oampionatura stabilita
nelle stesse condizioni con la soluzione campione di OPP .
6 . Osservazioni
Per ciascuna analisi si raccomanda di effottuare almeno due volte il com­
plesso dolio operazioni e di procedere ad una doppia determinazione spet­
trofotometrica con volumi diversi degli estratti alcalini neutralizzati .
Con questo metodo gli agrumi non trattati danno un valore in bianco che
può 1 raggiungere 0,5 ppm per le arance e 0,8 ppm per i limoni .