CELEX: 31971R2778
Language: it
Date: 1971-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2778/71 del Consiglio, del 20 dicembre 1971, relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune

30 . 12 . 71                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 287/ 17
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 2778/71 DEL CONSIGLIO
                                                    del 20 dicembre 1971
               relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente
                        tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D
                                               della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 un sistema di utilizzazione del contingente tariffario
                                                                     comunitario, fondato sulla ripartizione fra gli Stati
                                                                     membri, appare atto a rispettare la natura comuni­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     taria di detto contingente in base ai principi innanzi
europea, in particolare l'articolo 113 ,                             enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il
                                                                     più possibile la reale evoluzione del mercato del
vista la proposta della Commissione,                                 prodotto in questione, deve avvenire proporzional­
                                                                     mente ai fabbisogni degli Stati membri calcolati, da
considerando che per il ferro-silico-manganese della                 una parte, secondo i dati statistici relativi alle im­
sottovoce tariffaria 73.02 D la Comunità economica                   portazioni in provenienza dai paesi terzi durante un
europea si è impegnata ad aprire, a decorrere dal                    periodo di riferimento rappresentativo e, dall'altra,
1969 , un contingente tariffario comunitario di 50.000               secondo le prospettive economiche per l'anno con­
tonnellate metriche in esenzione da dazio doganale ;                 tingentale considerato ;
che bisogna quindi aprire, il 1°gennaio 1972, il con­
tingente tariffario comunitario di cui trattasi ;                    considerando che, per gli ultimi tre anni per i quali
                                                                     sono disponibili dati statistici completi, le impor­
                                                                     tazioni di ciascuno Stato membro corrispondono,
considerando che è opportuno garantire in particolare                rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto
l'accesso uguale e continuativo di tutti gli importa­                in questione in provenienza dai paesi terzi, alle per­
tori della Comunità al predetto contingente e l'appli­               centuali indicate in appresso ; che l'apertura del con­
cazione, senza interruzione, dell'aliquota di dazio                  tingente tariffario comunitario, dal 1968 soltanto,
prevista per detto contingente a tutte le importazioni               può tuttavia ancora modificare notevolmente il rap­
del prodotto in questione in tutti gli Stati membri                  porto degli scambi tra gli Stati membri e i paesi
fino all'esaurimento del contingente medesimo ; che                  terzi :
                                                                                                Percentuale media
                                            1968               1969               1970         reale per gli anni
                                                                                                     1968-1970
               Germania                   74,712              70,27              74,37                72,41
               Benelux                    12,680              13,32               9,84                12,05
               Francia                      0,689               1,21              0,28                 0,70
               Italia                     11,919              15,20              15,51                14,84
 considerando che, tenuto conto di questi elementi                   considerando che, per tener conto dell'eventuale evo­
 e della prevedibile evoluzione del mercato del ferro­               luzione delle importazioni del suddetto prodotto
 silico-manganese durante il 1972, la percentuale di                 nei vari Stati membri, occorre suddividere in due
 partecipazione iniziale al volume del contingente                   parti il volume contingentale, ripartendo la prima
 può approssimativamente determinarsi come segue :                    parte fra gli Stati membri e costituendo con la se­
             Germania                   87,3 %                        conda parte una riserva per coprire l'ulteriore fab­
                                                                      bisogno degli Stati membri che avessero esaurito la
             Benelux                     8,7 °/o                      loro aliquota iniziale ; che per garantire una certa
             Francia                     0,2 %                        sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro,
             Italia                      3,8 % ;                      è opportuno fissare la prima parte del contingente
 ---pagebreak---   N. L 287/ 18                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 30 . 12 . 71
  tariffario comunitario a un livello relativamente alto,                       Germania       41.000 tonnellate
  che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 94 °/o                      Benelux         4.100 tonnellate
  del volume contingentale ;                                                    Francia           100 tonnellate
                                                                                Italia          1.800 tonnellate .
  considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
  bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,              2. La seconda parte di 3.000 tonnellate costituisce
  per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità,            la riserva .
  è necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­
  zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
                                                                                          Articolo 3
  il prelievo di un'aliquota complementare dalla riser­
 va ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni             1 . Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato membro
 Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote                   - quale è fissata dall'articolo 2, paragrafo 1 - ov­
 complementari sia quasi totalmente utilizzata e se la             vero questa stessa aliquota diminuita della frazione
 riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e com­             versata nella riserva - se sono state applicate le
 plementari devono essere valide sino alla fine del                disposizioni dell'articolo 5 - venga utilizzata per il
 periodo contingentale ; che tale forma di gestione                90 °/o o più, tale Stato membro procede senza in­
 richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem­           dugio, mediante notifica alla Commissione, al pre­
 bri e la Commissione, la quale deve in particolare               lievo di una seconda aliquota pari al 5 °/o della
 poter seguire lo stato di esaurimento del volume con ¬            propria aliquota iniziale, sempreché l'entità della
 tingentale e informarne gli Stati membri ;                        riserva lo permetta.
 considerando che, qualora ad una data determinata                 2. Qualora, dopo esaurimento dell'aliquota iniziale
 del periodo contingentale, una cospicua rimanenza                 di uno Stato membro, la seconda aliquota prelevata
 fosse disponibile in uno Stato membro, è necessario              dallo stesso venga utilizzata nella misura del 90 °/o
 che tale Stato ne faccia rifluire una notevole percen­           o più, tale Stato membro procede senza indugio, me­
 tuale nella riserva, per evitare che una parte del con­          diante notifica alla Commissione, al prelievo di una
 tingente comunitario rimanga inutilizzata in uno                 terza aliquota pari al 2,5 %> della propria aliquota
 Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in                iniziale, sempreché l'entità della riserva lo permetta.
 altri Stati membri ;
                                                                   3 . Qualora, dopo esaurimento della seconda ali­
                                                                   quota di uno Stato membro, la terza aliquota prele­
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                 vata dallo stesso venga utilizzata per il 90% o più,
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­                tale Stato membro procede, secondo le disposizioni
 burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­            di cui al paragrafo 2, al prelievo di una quarta ali­
 mica Benelux, tutte le operazioni relative alla ge­              quota uguale alla terza . Questo procedimento si
 stione delle aliquote attribuite a detta unione econo­            applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.
 mica possono essere effettuate da uno dei suoi
membri,                                                           4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato
                                                                  membro può procedere al prelievo di aliquote inferio­
                                                                  ri a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                             di ritenere che esse rischino di non essere esaurite .
                                                                  Esso informa la Commissione dei motivi che l'hanno
                                                                  indotto ad applicare le disposizioni del presente para­
                          Articolo 1                              grafo .
                                                                                          Articolo 4
Dal 1 gennaio al 31 dicembre 1972, il dazio della
tariffa doganale comune per il ferro-silico-manga­                Le aliquote complementari prelevate in applicazione
 nese della sottovoce 73.02 D è totalmente sospeso                delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide sino al
entro il limiti di un contingente tariffario comuni­              31 dicembre 1972 .
 tario di 50.000 tonnellate .
                                                                                          Articolo 5
                                                                  Qualora, alla data del 15 settembre 1972, uno Stato
                          Articolo 2                              membro non abbia esaurito la propria aliquota ini­
                                                                  ziale, esso versa nella riserva, entro e non oltre il
1 . Una prima parte di 47.000 tonnellate del contin­              10 ottobre 1972, la frazione non utilizzata di tale
gente tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene          aliquota superiore al 20 °/o dell'entità iniziale . Esso
suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che, salvo           può versare una quantità maggiore se vi è motivo di
le disposizioni dell'articolo 5 , sono valide dal 1° gen­        ritenere che quest'ultima rischi di non essere utiliz­
naio al 31 dicembre 1972, ammontano a :                           zata .
 ---pagebreak--- 30 . 12 . 71                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 287/ 19
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione,                 2 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importa­
entro il 10 ottobre 1972, il totale delle importazioni           tori del prodotto in questione stabiliti sul suo terri­
del prodotto in questione, effettuate fino al 15 set­            torio la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
tembre 1972 incluso e imputate sul contingente                   assegnategli .
comunitario, nonché, eventualmente, la frazione della
propria aliquota iniziale versata alla riserva .                 3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                 importazioni del prodotto in questione alle loro ali­
                        Articolo 6                               quote man mano che tale prodotto è presentato in
                                                                 dogana, accompagnato da dichiarazioni di immis­
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle             sione al consumo .
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente
alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa cia­           4. Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno
scuno di detti Stati, non appena le pervengono le noti­          Stato membro è determinato in base alle importa­
fiche, dello stato di esaurimento della riserva.                 zioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
Essa informa gli Stati membri, non oltre il 15 ottobre
1972, della consistenza della riserva dopo i versa­                                       Articolo 8
menti effettuati in applicazione dell'articolo 5 .                Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riser­          missione circa le importazioni in provenienza da
va sia limitato al saldo disponibile e, a tal fine, ne            paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota .
precisa l'entità allo Stato membro che effettua
quest'ultimo prelievo .                                                                   Articolo 9
                        Articolo 7                                Gli Stati membri e la Commissione collaborano
                                                                 strettamente affinché siano rispettate le disposizioni
 1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune                   del presente regolamento .
disposizioni affinché l'apertura delle aliquote comple­
mentari da esso prelevate in applicazione dell'articolo                                 Articolo 10
3 renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
 alla propria parte cumulata del contingente comu­                Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
 nitario .                                                        1972 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 1971 .
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                       Il Presidente
                                                                                         M. PEDINI