CELEX: 61967CJ0010
Language: it
Date: 1967-06-22
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 22 giugno 1967. # Johannes Coenraad Moulijn contro Commissione della CEE. # Causa 10-67.

Avis juridique important

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61967J0010

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 22 GIUGNO 1967.  -  JOHANNES COENRAAD MOULIJN CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEE.  -  CAUSA 10/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00191 edizione olandese pagina 00184 edizione tedesca pagina 00196 edizione italiana pagina 00172 edizione speciale inglese pagina 00147 edizione speciale danese pagina 00361 edizione speciale greca pagina 00525 edizione speciale portoghese pagina 00591

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON L' AMMINISTRAZIONE - RICORSO GERARCHICO PROPOSTO OLTRE IL TERMINE PER IL RICORSO GIURISDIZIONALE - NON PROROGA IL TERMINE PER IL RICORSO GIURISDIZIONALE  ( STATUTO DEL PERSONALE CEE, ARTT . 90 E 91 )  

Massima

VEDI LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 27 E 30-65, RACCOLTA, VOL . XI, PAG . 554 .  DAL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE EMERGE CHE IL RICORSO GERARCHICO INTERROMPE IL TERMINE DEL RICORSO GIURISDIZIONALE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA, PURCHE VENGA PROPOSTO ENTRO IL TERMINE STESSO . IN CASO DI RIGETTO DEL RICORSO GERARCHICO, LA DATA IN CUI IL RICORRENTE VIENE A CONOSCENZA DEL RIGETTO SEGNA LA FINE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E COSTITUISCE IL DIES A QUO DEL TERMINE PER PROPORRE IL RICORSO GIURISDIZIONALE .  */ 665J0027 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 10-67 PROMOSSA DAL  SIG . JOHANNES COENRAAD MOULIJN, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA,  CON L' AVV . F . SALOMONSON, DEL FORO DI DORDRECHT,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . T.C.H.M.G . VAN RIJCKEVORSEL, ROODT SUR SYRE, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA,  RAPPRESENTATA DAL SUO AGENTE, DOTT . L . DE LA FONTAINE,  ASSISTITO DAL DOTT . J . BOURGEOIS, MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . H . MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  L' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 2, N . 4, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E DELLA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA;  

Motivazione della sentenza

I - SULLA RICEVIBILITA  LA CONVENUTA HA ECCEPITO CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE PERCHE TARDIVO . LA DOMANDA DEL RICORRENTE MIRANTE AD OTTENERE L' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 2, N . 4, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE CEE E STATA RESPINTA CON DECISIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE, AUTORITA COMPETENTE IN MATERIA, IN DATA 4 FEBBRAIO 1966, E TALE ATTEGGIAMENTO E STATO CONFERMATO NELLE NOTE DEL 1 ) APRILE 1966 E DEL 28 GIUGNO 1966 .  IL PRESENTE RICORSO E DIRETTO CONTRO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE AL RECLAMO 11 NOVEMBRE 1966, CON CUI IL RICORRENTE HA RINNOVATO LA SUA DOMANDA .  TALE SILENZIO-RIFIUTO CONFERMA LA DECISIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE .  A NORMA DELL' ARTICOLO 91, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, LE DECISIONI VANNO IMPUGNATE ENTRO TRE MESI DALLA DATA DELLA NOTIFICA AL DESTINATARIO .  PUR SE UN RECLAMO A NORMA DELL' ARTICOLO 90 DELLO STATUTO PUO' ESSERE PRESENTATO IN QUALUNQUE MOMENTO, IL RICORSO GERARCHICO PUO' PROROGARE IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE SOLO SE PROPOSTO ENTRO IL DETTO TERMINE .  NELLA FATTISPECIE, IL RICORSO GERARCHICO ALLA COMMISSIONE E STATO PROPOSTO DAL RICORRENTE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE PER IMPUGNARE LA DECISIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE IN DATA 4 FEBBRAIO 1966, LA QUALE STA ALLA BASE DELLA CONTROVERSIA, ED E STATA SEMPLICEMENTE CONFERMATA DA TUTTI GLI ATTI SUCCESSIVI . IL PRESENTE RICORSO E QUINDI IRRICEVIBILE PERCHE TARDIVO .  

Decisione relativa alle spese

IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE DEVE SOPPORTARE LE SPESE PROCESSUALI . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL PRESENTE RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DEL RICORRENTE, AD ECCEZIONE DI QUELLE SOSTENUTE DALLA CONVENUTA .