CELEX: E2015P0027
Language: it
Date: 2015-10-30 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Beschwerdekommission der Finanzmarktaufsicht in data 30 ottobre 2015 in relazione alla causa A v/Finanzmarktaufsicht (FMA) (Causa E-27/15)

22.12.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 480/7
            
         Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Beschwerdekommission der Finanzmarktaufsicht in data 30 ottobre 2015 in relazione alla causa A v/Finanzmarktaufsicht (FMA)
   (Causa E-27/15)
   (2016/C 480/09)
   Con lettera del 30 ottobre 2015 del Beschwerdekommission der Finanzmarktaufsicht (commissione di ricorso dell’Autorità per il mercato finanziario), pervenuta presso la cancelleria della Corte il 16 novembre 2015, è stata presentata richiesta di parere consultivo alla Corte EFTA in relazione alla causa A v/Finanzmarktaufsicht (FMA) in merito ai seguenti quesiti:
   
               1.
            
            
               La direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2005, relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, deve essere interpretata nel senso che i «prestatori di servizi a società o trust», ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, punto 3, lettera c) e punto 7, lettera b) dell’articolo 3 di tale direttiva, sono soggetti all’obbligo di ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura prevista del rapporto d’affari come specificato all’articolo 8, paragrafo 1, lettera c) e articolo 9, paragrafo 6, della direttiva unicamente in conformità della legislazione dello Stato membro in cui sono stabiliti (in welchem (der dienstleister für trust und Gesellschaften) seinen rechtlichen Sitz hat)?
            
         
               2.
            
            
               In caso di risposta affermativa al quesito 1, quali criteri devono essere utilizzati per determinare se «prestatori di servizi relativi a società o trust» siano soggetti all’obbligo di ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura prevista del rapporto d’affari come specificato all’articolo 8, paragrafo 1, lettera c) e all’articolo 9, paragrafo 6, della direttiva, in conformità con la legislazione di un altro Stato membro?
            
         
               3.
            
            
               Le risposte alle domande 1 e 2 si applicano anche nel caso in cui l’azienda alla quale sono forniti i servizi amministrativi è una società non costituita in uno Stato membro?