CELEX: 61979CJ0532(01)
Language: it
Date: 1985-01-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 gennaio 1985. # Jan Amesz ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Coefficiente correttore - Adeguamento intempestivo - Risarcimento del danno patrimoniale. # Cause riunite 532, 534, 567, 600, 618, 660/79 e 543/79.

Avis juridique important

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61979J0532(01)

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 GENNAIO 1985.  -  JAN AMESZ ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - COEFFICIENTE CORRETTORE - ADEGUAMENTO INTEMPESTIVO - RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE.  -  CAUSE RIUNITE 532, 534, 567, 600, 618, 660/79 E 543/79.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00055

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - COEFFICIENTE CORRETTORE - ADEGUAMENTO TARDIVO - RISARCIMENTO DEL DANNO PECUNIARIO - VERSAMENTO D ' INTERESSI DI MORA - DIES A QUO - DATA DEL RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 90 , N . 2 )    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 532 , 534 , 567 , 600 , 618 , 660/79 E 543/79 , 1 ) JAN AMESZ , RESIDENTE IN COCQUIO ( VARESE ), VIA CARNISIO 28 ,   2 ) ROLF BAUCH , RESIDENTE IN ANGERA ( VARESE ), VIA MATTEOTTI 13 ,   3 ) JAKOB FLAMM , RESIDENTE IN RANCO ( VARESE ), VIA GRAZIA DELEDDA ,   4 ) HANS HOFFMANN , RESIDENTE IN TAINO ( VARESE ), VIA CERVINO 2 ,   5 ) HELMUT KNOEPPEL , RESIDENTE IN CADREZZATE ( VARESE ), VIA MATTEOTTI 116 ,   6 ) HENRICUS NIJMAN , RESIDENTE IN VARESE , VIA CORRIDONI 55 ,   7 ) ANTON BIRKE , RESIDENTE IN TAINO ( VARESE ), VIA VERBANO 9 ,   CON GLI AVV.TI B . POTTHAST E H . J . RUBER , DEL FORO DI COLONIA , ASSISTITI DAL PROF . E . STEINDORFF , DELL ' UNIVERSITA DI MONACO DI BAVIERA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . V . BIEL , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . J . PIPKORN , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO QUANTO SPECIFICATO NELLE CONCLUSIONI DEGLI ATTI INTRODUTTIVI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI IN CANCELLERIA L ' 11 OTTOBRE 1979 , I RICORRENTI , DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE , IN SERVIZIO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCHE DI ISPRA IN ITALIA , HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE HA DETERMINATO LE LORO RETRIBUZIONI PER I MESI DI GENNAIO E APRILE 1979 , NONCHE ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A RISARCIRE IL DANNO AD ESSI DERIVANTE DALLE DECISIONI ILLEGITTIME CON CUI E STATA DETERMINATA LA LORO RETRIBUZIONE .    2 IL 15 DICEMBRE 1982 , LA CORTE PRONUNZIAVA , NELLA CAUSA BIRKE , 543/79 , ( RACC . 1982 , PAG . 4425 ) E NELLE CAUSE RIUNITE 532 , 534 , 567 , 600 , 618 E 660/79 , AMESZ E A . ( RACC . 1982 , PAG . 4465 ), DUE SENTENZE ANALOGHE CON LE QUALI , PRONUNCIANDOSI SULLE DOMANDE DEI RICORRENTI RELATIVE ALLE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE HA DETERMINATO LA LORO RETRIBUZIONE PER IL MESE D ' APRILE 1979 , ESSA RESPINGEVA I RICORSI IN QUANTO VI SI SOSTENEVA L ' ILLEGITTIMITA DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085 E 3086/78 .        3 NELLE STESSE SENTENZE , LA CORTE , STATUENDO SULLE DOMANDE RELATIVE ALLE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE AVEVA DETERMINATO LA LORO RETRIBUZIONE PER IL MESE DI GENNAIO 1979 , DOPO AVER ACCOLTO IL MEZZO DEDOTTO DAI RICORRENTI SECONDO CUI IL REGOLAMENTO N . 3087/78 TRASGREDIVA GLI ARTT . 64 E 65 DELLO STATUTO , IN PRIMO LUOGO ANNULLAVA LA SCHEDA STIPENDIO DEL MESE DI GENNAIO 1979 - IN QUANTO ESSA SI LIMITAVA A DARE EFFETTO AL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO - SIA IN ORDINE ALL ' ENTITA , SIA IN ORDINE ALLA DECORRENZA DELL ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE E , IN SECONDO LUOGO , DICHIARAVA INAPPLICABILE NEI LORO CONFRONTI IL SUDDETTO REGOLAMENTO , IN QUANTO NON TENEVA CONTO DEL COSTO DELLA VITA A VARESE E LIMITAVA LA DECORRENZA DELL ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE AL 1* GENNAIO 1978 . CON LE STESSE SENTENZE , LA CORTE CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI RIFERIRLE SUI PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER L ' ESECUZIONE DELLE SUDDETTE SENTENZE E DECIDEVA DI RINVIARE , OVE NECESSARIO , L ' ESAME DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE SUBITO DAI RICORRENTI AD UNA DATA SUCCESSIVA , PUR RISERVANDO , NEL CONTEMPO , LA PRONUNZIA SULLE SPESE .    4 A SEGUITO DI TALI SENTENZE , LA COMMISSIONE PRESENTAVA DUE RELAZIONI NELLA SECONDA DELLE QUALI IN ORDINE DI TEMPO SI PARLA DELL ' ADOZIONE , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DEL REGOLAMENTO 19 DICEMBRE 1983 , N . 3681 ( GU L 368 , PAG . 1 ), CHE MODIFICA I COEFFICIENTI CORRETTORI DA APPLICARSI ALLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI IN SERVIZIO IN ITALIA E CHE FISSA , A PARTIRE DALLA STESSA DATA , COEFFICIENTI CORRETTORI SPECIFICI PER VARESE . IN FORZA DI TALE REGOLAMENTO , LA COMMISSIONE PROCEDEVA ALLA LIQUIDAZIONE E AL VERSAMENTO DEGLI STIPENDI COMPLEMENTARI A FAVORE DEI RICORRENTI PER IL PERIODO FINE DICEMBRE 1983-GENNAIO 1984 .    5 DOPO AVER ACCERTATO CHE , NONOSTANTE L ' ADOZIONE DEL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO E DEI PROVVEDIMENTI D ' ESECUZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE , LE PARTI NON ERANO PERVENUTE AD UN ACCORDO PER RISOLVERE BONARIAMENTE LA LITE , LA CORTE HA DECISO , FACENDO SEGUITO ALLE SENTENZE 15 DICEMBRE 1982 , DI PROCEDERE ALL ' ESAME DELLE QUESTIONI LASCIATE IN SOSPESO , CHE RIGUARDANO LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE SUBITO DAI RICORRENTI E LE SPESE .   SULLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE DEI RICORRENTI   6 VA RICORDATO , ANZITUTTO , PER QUANTO RIGUARDA L ' ESAME DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE DEI RICORRENTI , CHE QUESTI , NEGLI ATTI INTRODUTTIVI , HANNO CHIESTO ALLA CORTE DI CONDANNARE LA COMMISSIONE , IN PRIMO LUOGO , A VERSARE LORO , IN LIRE ITALIANE , LA DIFFERENZA FRA GLI IMPORTI DELLA RETRIBUZIONE CUI ESSI AVREBBERO AVUTO DIRITTO QUALORA SI FOSSE TENUTO CONTO DEL POTERE D ' ACQUISTO DELLA LIRA ITALIANA ALL ' ESTERO NONCHE NELLA PROVINCIA DI VARESE DOPO LA LORO ASSEGNAZIONE AD     ISPRA , '  MA AL PIU PRESTO A PARTIRE DAL GENNAIO 1976 ' , E GLI IMPORTI EFFETTIVAMENTE RISCOSSI A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 3087/78 E , IN SECONDO LUOGO , A MAGGIORARE L ' IMPORTO DEGLI ARRETRATI LORO DOVUTI D ' INTERESSI PARI AL 6% A PARTIRE DALLE RISPETTIVE SCADENZE SINO AL GIORNO DELL ' EFFETTIVO PAGAMENTO .   QUANTO ALLA DOMANDA PRINCIPALE ( ARRETRATI DI RETRIBUZIONE )    7 I RICORRENTI , NELLE OSSERVAZIONI IN RISPOSTA ALLE RELAZIONI PRESENTATE DALLA COMMISSIONE , NON CONTESTANO L ' IMPORTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI FISSATI DAL CONSIGLIO NEL REGOLAMENTO N . 3681/83 , NE L ' IMPORTO DELLE SOMME LORO VERSATE DALLA COMMISSIONE , A NORMA DI TALE REGOLAMENTO , PER ARRETRATI DI RETRIBUZIONE RELATIVI AL PERIODO SUCCESSIVO AL 1* GENNAIO 1976 . ESSI SOSTENGONO CIONONDIMENO CHE ARRETRATI DI RETRIBUZIONE SONO PURE LORO DOVUTI PER IL PERIODO PRECEDENTE A TALE DATA , IN QUANTO , PER ESEGUIRE LE SENTENZE 15 DICEMBRE 1982 , LE ISTITUZIONI INTERESSATE AVREBBERO DOVUTO PROCEDERE ALL ' ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI VALIDI PER VARESE ANCHE PER IL PERIODO ANTERIORE AL 1* GENNAIO 1976 , IN QUANTO IL CONTROLLO DEI DATI ISTAT , EFFETTUATO DALL ' UFFICIO STATISTICO DELLE COMUNITA , AVREBBE MOSTRATO , A PARTIRE DAL LUGLIO DEL 1964 , L ' ESISTENZA A VARESE DI UNA DIFFERENZA DEL COSTO DELLA VITA RISPETTO A ROMA DELL ' 1,8% .    8 LA COMMISSIONE ECCEPISCE L ' IRRICEVIBILITA DI TALE DOMANDA , PONENDO IN RILIEVO CHE ESSA VA PALESEMENTE AL DI LA DELLE PRETESE FORMULATE DAI RICORRENTI TANTO NEI RECLAMI DEL 1979 QUANTO NEGLI ATTI INTRODUTTIVI , DATO CHE QUESTI RIGUARDANO CHIARAMENTE IL PERIODO '  A PARTIRE DALL ' ENTRATA IN SERVIZIO DEL RICORRENTE A ISPRA , MA AL PIU PRESTO A PARTIRE DAL GENNAIO 1976 ' .    9 QUESTA ECCEZIONE VA ACCOLTA . BASTA IN PROPOSITO RICORDARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA , I TERMINI DELL ' ART . 19 DELLO STATUTO CEE DELLA CORTE E DELL ' ART . 38 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ESCLUDONO LA FORMULAZIONE DI NUOVE DOMANDE IN CORSO DI CAUSA .    10 SI DEVE QUINDI CONSTATARE , IN QUANTO OCCORRA , CHE LE DOMANDE PRINCIPALI , NELLA PARTE IN CUI RIGUARDANO IL VERSAMENTO DEGLI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE DOVUTI A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1976 , SONO DIVENUTE PRIVE DI OGGETTO , TENUTO CONTO DEI VERSAMENTI INTEGRATIVI EFFETTUATI DALLA COMMISSIONE A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 3681/83 .   QUANTO ALLA DOMANDA IN SUBORDINE ( INTERESSI )    11  COME E STATO GIA DETTO , I RICORRENTI HANNO CHIESTO CHE LA COMUNITA FOSSE INOLTRE CONDANNATA AL PAGAMENTO D ' INTERESSI AL TASSO DEL 6% SULL ' IMPORTO DEGLI ARRETRATI A DECORRERE DALLE LORO RISPETTIVE SCADENZE SINO AL GIORNO DELL ' EFFETTIVO PAGAMENTO .       INTERESSI MORATORI   12 I RICORRENTI HANNO CHIESTO CHE VENISSERO LORO CORRISPOSTI INTERESSI PER IL RITARDO NELLA LIQUIDAZIONE DELLE LORO SPETTANZE PECUNIARIE , AD UN TASSO CHE TENESSE CONTO DELLA SVALUTAZIONE MONETARIA , PARTICOLARMENTE RILEVANTE IN ITALIA . LA COMMISSIONE HA RIBATTUTO , IN VIA PRINCIPALE , CHE GLI INTERESSI DI MORA NON SONO DOVUTI QUANDO SI TRATTA DI SOMME VERSATE AL PERSONALE , SENZA COLPA DELL ' AMMINISTRAZIONE , IN FORZA DI ATTI NORMATIVI ADOTTATI NELL ' AMBITO STATUTARIO E , IN SUBORDINE , CHE I SUDDETTI INTERESSI , QUALORA FOSSERO DOVUTI , AVREBBERO DOVUTO ESSERE CORRISPOSTI AL TASSO ANNUO DEL 6% A PARTIRE DALLA DATA DELLA SENTENZA DELLA CORTE 15 DICEMBRE 1982 O , TUTT ' AL PIU , A PARTIRE DAL 26 MARZO 1979 , DATA IN CUI I RICORRENTI HANNO PRESENTATO IL RECLAMO ALLA COMMISSIONE IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . ALL ' UDIENZA , LA COMMISSIONE HA DICHIARATO CHE , ANCHE NEL CASO IN CUI LA CORTE ASSEGNASSE AI RICORRENTI GLI INTERESSI DI MORA A PARTIRE DALLA DATA DELLA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO ALLA COMMISSIONE , ESSA ESTENDEREBBE QUESTO PROVVEDIMENTO A TUTTI GLI INTERESSATI , ANCHE A QUELLI CHE NON AVEVANO PROPOSTO RECLAMO .    13 I RICORRENTI REPLICANO , IN VIA PRINCIPALE , CHE UN GRAVE ILLECITO E STATO COMMESSO DALLA COMMISSIONE LA QUALE , PUR ESSENDO INFORMATA DELLA ILLEGITTIMA SITUAZIONE DENUNCIATA DAGLI INTERESSATI , NON HA AGITO PER OVVIARE A TALE SITUAZIONE .    14 LA CORTE , IN CONSIDERAZIONE DELLE CIRCOSTANZE DEL CASO DI SPECIE ED IN PARTICOLARE DELL ' ECCESSIVA LENTEZZA CON CUI LE ISTITUZIONI COMUNITARIE HANNO ADEMPIUTO IL LORO COMPITO , NONCHE DELLA SUA GIURISPRUDENZA , IN PARTICOLARE DELLA SENTENZA 20 MARZO 1984 , RAZZOUK E BEYDOUN , CAUSE 75 E 117/82 ( RACC . 1984 , PAG . 1509 ), NELLA QUALE TRATTAVASI , COME NELLA PRESENTE CAUSA , DI SOMME DOVUTE NELL ' AMBITO DELLO STATUTO , FISSA GLI INTERESSI PER IL RITARDO NELLA LIQUIDAZIONE DELLE SPETTANZE PECUNIARIE AI RICORRENTI AL TASSO ANNUO DEL 6% , E CIO A PARTIRE DAL 26 MARZO 1979 , DATA DEL RECLAMO PROPOSTO DAI RICORRENTI ALLA COMMISSIONE IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , PER QUANTO RIGUARDA GLI IMPORTI DEGLI ARRETRATI DOVUTI IN TALE DATA , O A PARTIRE DALLE DATE IN CUI GLI ARRETRATI SONO DIVENUTI ESIGIBILI , SE TALI DATE SONO SUCCESSIVE ALLA PRIMA .   INTERESSI COMPENSATIVI   15 NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE IN RISPOSTA ALLE RELAZIONI DELLA COMMISSIONE , I RICORRENTI CHIEDONO , INOLTRE , CHE QUESTA SIA CONDANNATA AL PAGAMENTO DI INTERESSI COMPENSATIVI A RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO A CAUSA DELLA SVALUTAZIONE DELLA LIRA ITALIANA NEL PERIODO CHE VA SINO ALLA LIQUIDAZIONE DEGLI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE .        16 LA COMMISSIONE CONTESTA NON SOLO LA FONDATEZZA DI TALE DOMANDA , MA ANCHE LA SUA RICEVIBILITA PER MOTIVI IDENTICI A QUELLI ADDOTTI NEI CONFRONTI DELLA DOMANDA DI ARRETRATI PER IL PERIODO PRECEDENTE AL 1976 .    17 L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA VA ACCOLTA . SI TRATTA DI UNA DOMANDA NUOVA CHE , IN QUANTO TALE , VA CONSIDERTA TARDIVA E PERTANTO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A NORMA DELL ' ART . 69 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ; LA CORTE PUO COMPENSARE IN TUTTO O IN PARTE LE SPESE SE LE PARTI SOCCOMBONO RISPETTIVAMENTE SU UNO O PIU CAPI .    19 DATO CHE CIASCUNA DELLE PARTI E RIMASTA SOCCOMBENTE PER UNA PARTE DELLE SUE CONCLUSIONI - I RICORRENTI NELLE DOMANDE RELATIVE ALLE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE HA DETERMINATO LA LORO RETRIBUZIONE PER IL MESE D ' AGOSTO DEL 1979 E LA COMMISSIONE IN QUELLE RELATIVE ALLE DECISIONI CON CUI E STATA DETERMINATA LA LORO RETRIBUZIONE PER IL GENNAIO DEL 1979 - LE SPESE VANNO RIPARTITE FACENDO SOPPORTARE ALLA COMMISSIONE LE PROPRIE PIU UN TERZO DELLE SPESE SOSTENUTE DAI RICORRENTI .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI A SEGUITO DELLE SENTENZE 15 DICEMBRE 1982 , DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LE DOMANDE DEI RICORRENTI DIRETTE AL PAGAMENTO DI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE SONO DIVENUTE PRIVE DI OGGETTO NELLA PARTE IN CUI SI RIFERISCONO AL PERIODO CHE DECORRE DAL 1* GENNAIO 1976 .   2 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA A CORRISPONDERE INTERESSI DI MORA AL TASSO DEL 6% ANNUO SUGLI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE DA ESSA VERSATI A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 3681/83 ; TALI INTERESSI VANNO CALCOLATI A PARTIRE DAL 26 MARZO 1979 , DATA DEL RECLAMO DEI RICORRENTI , PER QUANTO CONCERNE GLI IMPORTI DEGLI ARRETRATI DOVUTI A TALE DATA E A PARTIRE DALLE DATE IN CUI GLI ARRETRATI SONO DIVENUTI ESIGIBILI , SE QUESTE SONO POSTERIORI ALLA PRIMA .       3 ) PER IL RESTO , I RICORSI SONO RESPINTI .   4 ) LA COMMISSIONE SOSTERRA LE PROPRIE SPESE ED UN TERZO DI QUELLE DEI RICORRENTI .