CELEX: 62021TN0764
Language: it
Date: 2021-12-08 00:00:00
Title: Causa T-764/21: Ricorso proposto l’8 dicembre 2021 — Atesos medical e a. / Commissione

28.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 95/39
            
         
      Ricorso proposto l’8 dicembre 2021 — Atesos medical e a. / Commissione
      (Causa T-764/21)
      (2022/C 95/55)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Atesos medical AG (Aarau, Svizzera) e 7 altri ricorrenti (rappresentanti: M. Meulenbelt, B. Natens e I. Willemyns, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione non pubblicata della convenuta, di data ignota, che afferma erroneamente che la designazione Schweizerische Vereinigung für Qualitäts- und Management Systeme («SQS») quale organismo di valutazione della conformità dei dispositivi medici a norma della direttiva 93/42/CEE concernente i dispositivi medici è scaduta, e che elimina la SQS dalla banca dati New Approach Notified and Designated Organisations (NANDO) della convenuta con effetto dal 28 settembre 2021; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione, da parte della convenuta, dell'articolo 296 TFUE e degli articoli 5, paragrafo 1, 5, paragrafo 2, e 13, paragrafo 2, TUE.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente su uno sviamento di potere ad opera della convenuta.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la convenuta ha violato l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE e gli articoli 8, 18, 19 e 21 dell’accordo sul riconoscimento reciproco tra l'Unione europea e la Svizzera (1), il diritto di essere ascoltato ai sensi dell'articolo 41, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, i diritti della difesa e il principio generale «fraus omnia corrumpit».
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione da parte della convenuta dell'articolo 120 del regolamento (UE) 2017/745 (2), dell'articolo 1 (in combinato disposto con l'articolo 20) e dell'articolo 5 dell’accordo sul riconoscimento reciproco tra l'Unione europea e la Svizzera, nonché dei principi generali di effettività, certezza del diritto e legittimo affidamento.
               
            
         (1)  Accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità — Atto finale — Dichiarazioni comuni — Informazione relativa all'entrata in vigore dei sette accordi con la Confederazione svizzera nei settori della libera circolazione delle persone, del trasporto aereo e su strada, degli appalti pubblici, della cooperazione scientifica e tecnologica, del reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità e degli scambi di prodotti agricoli (GU 2002, L 114, p.ag 369), come modificato dalla decisione n. 2/2017 del Comitato istituito in base all'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità, del 22 dicembre 2017, concernente la modifica del capitolo 2 sui dispositivi di protezione individuale, del capitolo 4 sui dispositivi medici, del capitolo 5 sugli apparecchi a gas e le caldaie e del capitolo 19 sugli impianti a fune [2018/403] (GU 2018 L 72, pag. 24).
      
         (2)  Regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2017, relativo ai dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/CE, il regolamento (CE) n. 178/2002 e il regolamento (CE) n. 1223/2009 e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/CEE del Consiglio (GU 2017, L 117, pag. 1).