CELEX: C2001/004/02
Language: it
Date: 2001-01-06 00:00:00
Title: Causa C-389/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania, proposto il 20 ottobre 2000

C 4/2                     IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             6.1.2001
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                          Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribu-
tro la Repubblica federale di Germania, proposto il                            nale di Bari — Sezione distaccata di Rutigliano — con
                            20 ottobre 2000                                    ordinanze 19.9.2000, nelle cause Giovanni Colapietro
                                                                               contro Ispettorato Generale Repressione Frodi e Giovanni
                                                                                  Colapietro contro Ministero per le Politiche Agricole
                           (Causa C-389/00)
                             (2001/C 4/02)                                                        (Cause C-390/00 e C-391/00)
Il 20 ottobre 2000 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Josef Christian Schieferer, membro                                                  (2001/C 4/03)
del servizio giuridico della Commissione delle Comunità
europee, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor
Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico della                  Con ordinanze 19.9.2000, pervenute nella Cancelleria della
Commissione, Centre Wagner C 254, Kirchberg, ha proposto                       Corte delle Comunità europee il 24.10.2000, nelle cause
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                      Giovanni Colapietro contro Ispettorato Generale Repressione
ricorso contro la Repubblica federale di Germania.                             Frodi e Giovanni Colapietro contro Ministero per le Politiche
                                                                               Agricole, il Tribunale di Bari — Sezione distaccata di Rutiglia-
                                                                               no, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                      europee le seguenti questioni pregiudiziali:
1.      dichiarare che, avendo emanato la legge sul trasporto dei
        rifiuti 30 settembre 1994, con la quale viene istituito un             1.     se la legge n. 460 del 1987, che attraverso l’art. 4
        fondo di solidarietà per la reimportazione dei rifiuti, la                    sanzionatorio delle disposizioni emanate dalla CEE con i
        Repubblica federale di Germania è venuta meno agli                            regolamenti oggi abrogati (1), sia applicabile per sanziona-
        obblighi che le incombono ai sensi degli artt. 23 e 25 CE;                    re i precetti posti dai nuovi regolamenti;
2.      condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.              2.     se la sanzione amministrativa risulti effettivamente spro-
                                                                                      porzionata al fatto e violi il principio di equità delle pene.
Motivi e argomenti principali
                                                                               (1) trattasi, in particolare, del regolamento n. 822/87 del Consiglio,
La Commissione considera che l’obbligo a carico degli esporta-                      del 16 marzo 1987, GU L 84, del 27.3.87, pag. 1.
tori di rifiuti, derivante dalla legge tedesca sul trasporto dei
rifiuti, di versare contributi di partecipazione al fondo di
solidarietà è in contrasto con il diritto comunitario poiché tale
fondo assume, nei casi previsti dagli artt. 25 e 26 del
regolamento del Consiglio n. 259/93 (1), i costi per la reimpor-
tazione di rifiuti (compresi il loro smaltimento ed il loro
ricupero), costi che, in mancanza del notificatore, sono posti a
carico dello Stato membro di esportazione (art. 33, n. 2,
del regolamento n. 259/93). In questo senso, il contributo
rappresenta un onere posto unilateralmente a carico di merci
interne a causa del fatto che queste hanno attraversato la
frontiera. La corrispondente parte del contributo non può                     Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
essere considerata, contrariamente a quanto sostenuto dalla                    tro la Repubblica francese, presentato il 13 novembre
convenuta, come congruo corrispettivo per un servizio effetti-                                                    2000
vamente ed individualmente prestato dall’amministrazione
all’operatore economico. Il finanziamento della responsabilità
statale secondaria espressamente previsto dall ’art. 33, n. 2, del                                        (Causa C-418/00)
regolamento n. 259/93 non può essere definito come un
«vantaggio specifico o differenziato».
                                                                                                             (2001/C 4/04)
( 1) Regolamento (CEE) del Consiglio       1o  febbraio 1993, n. 259,
     relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti
     all’interno della Comunità europea, nonché in entrata e in uscita         Il 13 novembre 2000, la Commissione delle Comunità euro-
     dal suo territorio (GU L 30 del 6 febbraio 1993, pag. 1),                 pee, rappresentata dai signori Thomas Van Rijn, consigliere
     modificato dal regolamento (CE) della Commissione 6 novembre              giuridico, e Bernard Mongin, membro del servizio giuridico, in
     1998, n. 2408 (GU L 298 del 7.11.1998, pag. 19).                          qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                                                                               il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg,
                                                                               ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                               europee un ricorso contro la Repubblica francese.