CELEX: 51998PC0086
Language: it
Date: 1998-02-20
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 823/87 che stabilisce disposizioni particolari per i vini di qualità prodotti in regioni determinate

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51998PC0086

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 823/87 che stabilisce disposizioni particolari per i vini di qualità prodotti in regioni determinate  /* COM/98/0086 def. - CNS 98/0053 */  

Gazzetta ufficiale n. C 108 del 07/04/1998 pag. 0138

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 823/87 che stabilisce disposizioni particolari per i vini di qualità prodotti in regioni determinate (98/C 108/19) COM(1998) 86 def. - 98/0053 (CNS)(Presentata dalla Commissione il 20 febbraio 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,vista la proposta della Commissione,considerando che il regolamento (CEE) n. 823/87 del Consiglio (1) ha stabilito disposizioni particolari per i vini di qualità prodotti in regioni determinate; che l'imbottigliamento nella regione determinata di produzione di taluni vqprd è una delle misure adottate nelle regioni agricole che si sono adoperate per tutelare e migliorare la qualità dei loro prodotti; che le conoscenze enologiche e le tecniche necessarie alla salvaguardia di dette caratteristiche e della loro tipicità sono solitamente più diffuse nelle regioni di produzione di tali vini;considerando che il trasporto alla rinfusa dei vqprd può alterare le caratteristiche distintive del vino; che il rischio di manipolazioni pericolose o fraudolente, che possono alterare le caratteristiche del vino, è maggiore quando interviene un numero elevato di operatori; che occorre pertanto prevedere la possibilità di stabilire un certo numero di limitazioni;considerando che la concentrazione di tutte le operazioni relative al prodotto in una regione delimitata semplifica i controlli sull'autenticità e la tipicità dei vini e facilita l'elaborazione e la realizzazione di interventi volti a valorizzare la reputazione dei vqprd in questione;considerando che sulla base dei suddetti elementi appare opportuno che la normativa comunitaria preveda la possibilità dell'imbottigliamento obbligatorio nella regione di produzione; che gli effetti di siffatta misura sull'intero settore impongono, a loro volta, di prevedere il rispetto di talune condizioni obiettive, in particolare che la misura sia giustificata dal punto di vista tecnico e sia frutto della volontà di tutti i produttori interessati;considerando che si rendono necessarie misure transitorie per non interrompere bruscamente il flusso degli attuali scambi intracomunitari di vqprd,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Nel regolamento (CEE) n. 823/87, è aggiunto il seguente articolo 6 bis:«Articolo 6 bis1. Per i vqprd di cui all'articolo 1, paragrafo 2, gli Stati membri possono rendere obbligatorio l'imbottigliamento nella regione determinata di produzione se attestano che la misura è giustificata, cioè che per una o più categorie del vqprd l'imbottigliamento nella regione di produzione conferisce al vino originario di tale regione caratteristiche particolari tali da connotarlo, oppure se l'imbottigliamento nella regione di produzione è un elemento importante per la conservazione delle caratteristiche specifiche che il vqprd ha acquisito.Gli Stati membri possono inoltre avvalersi della possibilità di cui al primo comma soltanto se:- ove esista un'organizzazione intraprofessionale riconosciuta dalle autorità nazionali, essa decide, secondo i propri metodi di funzionamento, l'imbottigliamento obbligatorio del vqprd in oggetto nella regione determinata di produzione;- in mancanza di un'organizzazione intraprofessionale riconosciuta, almeno il 90 % dei produttori di uve che hanno diritto ad utilizzare il nome della regione determinata in questione e che rappresentano almeno l'80 % della produzione del vqprd in oggetto optano per l'imbottigliamento del vqprd nella regione determinata di produzione.2. Quando gli Stati membri rendono obbligatorio per una o più delle categorie in questione del vqprd l'imbottigliamento nella regione determinata di produzione, essi devono consentire, per un periodo transitorio di 5 anni, l'imbottigliamento dei vqprd in questione al di fuori della regione determinata per gli operatori che hanno imbottigliato i vqprd in oggetto al di fuori della regione in questione tre anni prima dell'entrata in vigore del presente regolamento. Tale periodo transitorio inizia a decorrere dalla data in cui diviene esecutivo l'obbligo di imbottigliamento nella regione di produzione. Per tali vqprd imbottigliati al di fuori della regione determinata, gli Stati membri possono prevedere misure interne di controllo a carattere supplementare.3. Gli Stati membri trasmettono in tempo utile alla Commissione un fascicolo dettagliato riguardante le disposizioni di cui ai paragrafi 1 e 2. L'obbligo di effettuare l'imbottigliamento nella regione di produzione può diventare esecutivo soltanto previa verifica da parte della Commissione del rispetto delle suindicate condizioni.»Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU L 84 del 27.3.1987, pag. 59.