CELEX: 62007TN0476
Language: it
Date: 2007-12-13 00:00:00
Title: Causa T-476/07: Ricorso proposto il 13 dicembre 2007 — Evropaïki Dynamiki/Frontex

23.2.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 51/55
            
         Ricorso proposto il 13 dicembre 2007 — Evropaïki Dynamiki/Frontex
   (Causa T-476/07)
   (2008/C 51/100)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Evropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE (Atene, Grecia) (rappresentante: avv. K. Korogiannakis,)
   
      Convenuta: European Agency for the Management of Operational Cooperation at the External Borders (FRONTEX)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione della FRONTEX che non accoglie l'offerta presentata dalla ricorrente e che assegna l'appalto all'aggiudicatario;
            
         
               —
            
            
               condannare la FRONTEX al risarcimento dei danni derivanti dal procedimento di gara di cui trattasi per un importo pari ad EUR 500 000;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione (DIGIT) a rifondere alla ricorrente le spese legali e accessorie sostenute per il presente ricorso, anche nel caso di rigetto dello stesso;
            
         
               —
            
            
               condannare la FRONTEX a rifondere alla ricorrente le spese legali e accessorie sostenute per il presente ricorso.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente ha presentato un'offerta in risposta ad un bando di gara della convenuta relativo alla fornitura di servizi informatici, a hardware e a licenze di software (GU 2007/S 114-139890). La ricorrente impugna la decisione della convenuta 3 ottobre 2007 che rigetta l'offerta della ricorrente e che informa quest'ultima che l'appalto verrà aggiudicato ad un altro offerente.
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente afferma che la convenuta non ha adempiuto l'obbligo di motivazione previsto dall'art. 253 CE e ha usato criteri di valutazione non espressamente inclusi nel bando di gara. Inoltre, la ricorrente fa valere che la convenuta ha commesso manifesti errori di valutazione.