CELEX: C1996/210/03
Language: it
Date: 1996-07-20 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Qinta Sezione) 6 giugno 1996 nella causa C-198/94: Repubblica italiana contro Commissione delle Comunità europee (Liquidazione dei conti del FEAOG - Esercizio 1991)

N. C 210/2             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      20 . 7 . 96
( GU L 90, pag. 13 ), come modificato dal regolamento ( CEE )        3 ) L'esame dell'art. 3 bis — in particolare, del suo n. 1 ,
del Consiglio 20 marzo 1989 , n . 764 ( GU L 84 , pag. 2 ), e dal          ultimo comma, secondo trattino — del regolamento
regolamento ( CEE ) del Consiglio 13 giugno 1991 , n. 1639                 n. 857/84, come modificato dai regolamenti nn. 764/89
( GU L 150, pag. 35 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta               e 1639/91 , in quanto esclude dall 'attribuzione di un
dai signori D.A. O. Edward, presidente di sezione, J.C.                    quantitativo di riferimento specifico i produttori tro­
Moitinho de Almeida , C. Gulmann ( relatore ), P. Jann e L.                vantisi nella suddetta situazione, non ha fatto emergere
Sevón, giudici, avvocato generale : P. Léger, cancelliere:                 alcun elemento idoneo ad inficiarne la validità con
signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il                      riguardo al principio della tutela del legittimo affida­
6 giugno 1996 una sentenza il cui dispositivo è del seguente               mento .
tenore :
Per quanto riguarda la Ecroyd Limited                                (') GU n . C 218 del 6 . 8 . 1994 .
1 ) L 'autorità nazionale competente non era tenuta, ai sensi
    del regolamento (CEE) del Consiglio 31 marzo 1984,
    n . 857, che fissa le norme generali per l'applicazione del
    prelievo di cui all'articolo 5 quater del regolamento
     (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti
    lattiero-caseari — come modificato dal regolamento
     (CEE) del Consiglio 20 marzo 1989, n. 764 — e, in
    particolare del suo art. 3 bis, n. 1 , ad assegnare un
                                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
    quantitativo specifico di riferimento provvisorio ai
    produttori trovantisi nella situazione descritta nei                                       ( Qinta Sezione )
    punti a) -e) della prima questione pregiudiziale e non                                      6 giugno 1996
    aveva nemmeno il potere di farlo.
                                                                     nella causa C- 1 98/94: Repubblica italiana contro Commis­
2 ) L'autorità nazionale competente non era tenuta, a
                                                                                     sione delle Comunità europee ( ì )
    seguito della sentenza 3 dicembre 1992, causa C­                    (Liquidazione dei conti del FEAOG — Esercizio 1991)
    264/90, Webrs, ad assegnare un quantitativo di riferi­                                       ( 96/C 210/03 )
    mento specifico provvisorio ai produttori che si trova­
    vano nella situazione sopra descritta e non aveva
    nemmeno il potere di farlo.                                                       (Lingua processuale: l'italiano)
3 ) L'art. 3 bis, n. 1 , del regolamento n. 857/84, come
    modificato dal regolamento n. 764/89, è invalido nei             Nella causa C-198/94, Repubblica italiana ( agente : profes­
    limiti in cui esclude dall'attribuzione di un quantitativo       sor Umberto Leanza, assistito dall'avv. Maurizio Fiorilli )
    di riferimento specifico i produttori trovantisi nella           contro Commissione delle Comunità europee ( agenti :
    suddetta situazione.
                                                                     signor Eugenio de March, assistito dall'avv. Alberto Dal
                                                                     Ferro ), avente ad oggetto il ricorso diretto all'annullamento
4 ) Prima che vengano adottate altre disposizioni comuni­            della decisione della Commissione 29 aprile 1994, C(94 )
    tarie destinate a porre rimedio all'invalidità accertata,        1011 def., relativa alla liquidazione parziale dei conti
    l'autorità nazionale competente non è tenuta ad asse­            dell'Italia a titolo di determinate spese da imputare al Fondo
    gnare un quantitativo di riferimento specifico ai produt­        europeo agricolo di orientamento e di garanzia ( FEAOG ),
    tori trovantisi nella suddetta situazione e non ha               sezione garanzia, per l'esercizio 1991 , la Corte ( Quinta
    nemmeno il potere di farlo.                                      Sezione ), composta dai signori D.A. O. Edward, presidente
                                                                     di sezione, J. -P. Puissochet, J.C. Moitinho de Almeida, C.
Per quanto riguarda il signor Rupert Ecroyd                          Gulmann ( relatore ) e M. Wathelet, giudici ; avvocato gene­
                                                                     rale : P. Léger, cancelliere : H.A. Rühl , amministratore
1 ) L 'autorità nazionale competente non era tenuta, ai sensi        principale, ha pronunciato, il 6 giugno 1996 , una sentenza il
    del regolamento n. 857/84 — come modificato dal                  cui dispositivo è del seguente tenore :
    regolamento nn. 764/89 e dal regolamento (CEE) del
    Consiglio 13 giugno 1991 , n. 1639-e, in particolare del
    suo art. 3 bis, n. i , ultimo comma, secondo trattino, ad        1 ) Il ricorso è respinto.
    assegnare un quantitativo di riferimento specifico ai
    produttori trovantisi nella situazione descritta nei
    punti a)-k) della prima questione e non aveva nemmeno            2 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
    il potere di farlo.
2 ) A seguito della sentenza Webrs, citata, l'autorità nazio-        (') GU n . C 254 del 10. 9 . 1994 .
    nale competente non era tenuta ad attribuire un
    quantitivo di riferimento specifico ai produttori trovan­
    tisi nella suddetta situazione e non aveva nemmeno il
    potere di farlo.