CELEX: 61976CJ0110
Language: it
Date: 1977-05-05
Title: Sentenza della Corte del 5 maggio 1977. # Pretore di Cento contro Ignoti. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Pretura di Cento - Italia. # Causa 110/76.

Avis juridique important

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61976J0110

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 MAGGIO 1977.  -  PRETORE DI CENTO CONTRO IGNOTI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA PRETURA DI CENTO).  -  CAUSA 110/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00851 edizione speciale greca pagina 00265 edizione speciale portoghese pagina 00317

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

ENTRATE COMUNITARIE - PAGAMENTO - RISCOSSIONE - AZIONE GIUDIZIARIA - COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI  ( REGOLAMENTO ( CEE , EURATOM , CECA ) DEL CONSIGLIO 2/71 , ARTT . 1 ; 6 , NN . 2 E 3 ; 7 , N . 1 ; 13 , N . 2 )    

Massima

NELL ' ATTUALE STADIO DI SVILUPPO DEL DIRITTO COMUNITARIO SOLO GLI STATI MEMBRI ED I LORO ORGANI SONO LEGITTIMATI AD AGIRE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI PER CHIEDERE IL PAGAMENTO DELLE ENTRATE COMUNITARIE CHE COSTITUISCONO RISORSE PROPRIE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 110/76 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DALLA PRETURA DI CENTO NELLA CAUSA PENALE DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  PRETORE DI CENTO  ED  IGNOTI   

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE DEL 21 APRILE 1970 REALTIVA ALLA SOSTITUZIONE DEI CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI CON RISORSE PROPRIE DELLA COMUNITA ( GU N . L 94 DEL 28 APRILE 1970 , PAG . 19 ) E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO ( CEE , EURATOM , CECA ) 2 GENNAIO 1971 , N . 2 , RECANTE APPLICAZIONE DELLA DECISIONE 21 APRILE 1970 ( GU N . L 3 DEL 5 GENNAIO 1971 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 15 NOVEMBRE 1976 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 23 DELLO STESSO MESE , IL PRETORE DI CENTO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 21 APRILE 1970 RELATIVA ALLA SOSTITUZIONE DEI CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI CON RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITA ( GU N . L 94 DEL 28 APRILE 1970 , PAG . 19 ) E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO ( CEE , EURATOM , CECA ) 2 GENNAIO 1971 , N . 2 , RECANTE APPLICAZIONE DELLA DECISIONE 21 APRILE 1970 ( GU N . L 3 DEL 5 GENNAIO 1971 , PAG . 1 ). LE PREDETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO D ' UN PROCEDIMENTO PENALE PROMOSSO CONTRO IGNOTI PER SOSPETTO DI FRODE IN UN TRAFFICO DI MERCI ASSOGGETTATE ALLA TARIFFA DOGANALE ED AI PRELIEVI AGRICOLI .    2 IL DIRITTO PROCESSUALE ITALIANO PRESCRIVE DI DARE AVVISO DELL ' INIZIO D ' UN PROCEDIMENTO PENALE A ' TUTTE LE PARTI LESE ' . AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DI QUESTA NORMA DI DIRITTO INTERNO SI DOMANDA SE , PER EFFETTO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 21 APRILE 1970 , LA COMUNITA POSSA SE DEL CASO ESSERE CONSIDERATA COME ' PARTE LESA '  DA UN REATO DI CONTRABBANDO , SIA A TITOLO ESCLUSIVO , SIA UNITAMENTE AGLI STATI MEMBRI CUI E AFFIDATA L ' ESAZIONE DEI DAZI DOGANLI PER CONTO DELLA COMUNITA . PIU PRECISAMENTE SI DOMANDA SE IL GIUDICE NAZIONALE SIA EVENTUALMENTE TENUTO AD AVVERTIRE LA COMUNITA , SECONDO LA PROPRIA LEGGE PROCESSUALE , DELL ' INIZIO DEL PROCEDIMENTO PENALE PER IL REATO DI CONTRABBANDO DOGANALE , AL FINE DI PORLA IN CONDIZIONE DI CHIEDERE IL RECUPERO DEI DAZI DOGANALI EVASI .    3 SARA DUNQUE SUFFICIENTE ACCERTARE SE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE SIANO LEGITTIMATE AD AGIRE PER IL RECUPERO DEI DAZI IN QUESTIONE .    4 L ' ART . 6 , N . 1 , DELLA DECISIONE DEL 21 APRILE 1970 DISPONE CHE LE RISORSE PROPRIE ATTRIBUITE ALLE COMUNITA , RISORSE CHE COMPRENDONO I DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ' SONO RISCOSSE DAGLI STATI MEMBRI CONFORMENTE ALLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE NAZIONALI ' .    5 DAL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 1 , 6 , NN . 2 E 3 , 7 , N . 1 , E 13 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 2/71 S ' EVINCE CHE GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI NON SOLAMENTE AD ACCERTARE TUTTE LE RISORSE PROPRIE , MA ALTRESI A METTERLE A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE NELLA LORO INTEGRALITA , IVI COMPRESE LE SOMME EVENTUALMENTE NON RISCOSSE , A MENO CHE LA MANCATA ESAZIONE NON SIA DOVUTA A CAUSE DI FORZA MAGGIORE .    6 GLI STATI MEMBRI RESTANO DUNQUE COMPETENTI PER LE AZIONI GIUDIZIARIE E LE INIZIATIVE VOLTE AL RECUPERO DELLE RISORSE PROPRIE E CONTINUANO AD INTERVENIRE A TAL FINE NEI CONFRONTI DEI SINGOLI . NE CONSEGUE CHE NELL ' ATTUALE STADIO DI SVILUPPO DEL DIRITTO COMUNITARIO SOLO GLI STATI MEMBRI ED I LORO ORGANI SONO LEGITTIMATI AD AGIRE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI PER CHIEDERE IL PAGAMENTO DELLE ENTRATE COMUNITARIE CHE COSTITUISCONO RISORSE PROPRIE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  7 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE , CHE HA SOTTOPOSTO OSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL PRETORE DI CENTO CON ORDINANZA 15 NOVEMBRE 1976 , DICHIARA :   NELL ' ATTUALE STADIO DI SVILUPPO DEL DIRITTO COMUNITARIO SOLO GLI STATI MEMBRI ED I LORO ORGANI SONO LEGITTIMATI AD AGIRE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI PER CHIEDERE IL PAGAMENTO DELLE ENTRATE COMUNITARIE CHE COSTITUISCONO RISORSE PROPRIE .