CELEX: 31992D0039
Language: it
Date: 1991-12-13 00:00:00
Title: 92/39/CEE: Decisione della Commissione, del 13 dicembre 1991, che fissa talune disposizioni di applicazione della decisione del Consiglio, del 20 giugno 1991, che istituisce un programma d'azione comunitaria in materia di formazione professionale dei dipendenti delle dogane in fase di formazione iniziale (MATTHAEUS)

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31992D0039

92/39/CEE: Decisione della Commissione, del 13 dicembre 1991, che fissa talune disposizioni di applicazione della decisione del Consiglio, del 20 giugno 1991, che istituisce un programma d'azione comunitaria in materia di formazione professionale dei dipendenti delle dogane in fase di formazione iniziale (MATTHAEUS)  

Gazzetta ufficiale n. L 016 del 23/01/1992 pag. 0014 - 0018 edizione speciale finlandese: capitolo 16 tomo 2 pag. 0018  edizione speciale svedese/ capitolo 16 tomo 2 pag. 0018 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 13 dicembre 1991  che fissa talune disposizioni di applicazione della decisione del Consiglio, del 20 giugno 1991, che istituisce un programma d'azione comunitaria in materia di formazione professionale dei  dipendenti delle dogane in fase di formazione iniziale (MATTHAEUS)  (92/39/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la decisione 91/341/CEE del Consiglio, del 20 giugno 1991, che istituisce un programma di azione comunitaria in materia di formazione professionale dei dipendenti delle dogane (MATTHAEUS) (1), in particolare l'articolo 9,  considerando che, conformemente all'articolo 4, lettera c), la Commissione è tenuta ad elaborare programmi comuni di formazione per i funzionari delle dogane;  considerando che questi programmi comuni sono indispensabili per raggiungere gli scopi perseguiti dal programma MATTHAEUS, in particolare quello di applicare in modo uniforme il diritto comunitario alle frontiere esterne della Comunità;  considerando che questi programmi comuni sono resi necessari dalla diversità degli insegnamenti attualmente impartiti nelle scuole per doganieri degli Stati membri;  considerando che è indispensabile definire, in via prioritaria, un programma comune di formazione per i funzionari che sono ad uno stadio di formazione iniziale; che questo programma deve essere incentrato, da una parte, sull'insieme delle materie di  carattere doganale e, dall'altra, sui principi delle politiche comuni, commerciale e agricola, nonché sui principi dell'imposizione indiretta, a motivo dei nessi esistenti tra il diritto doganale comunitario e queste discipline;  considerando che talune convenzioni internazionali costituiscono un'importante fonte del diritto comunitario ed è quindi necessario che i funzionari delle dogane siano a conoscenza delle disposizioni figuranti in tali convenzioni e della loro incidenza  sul diritto comunitario;  considerando che è indispensabile che questo programma riservi ampio spazio alle Comunità europee e ai loro fondamenti, dal momento che il funzionario delle dogane dovrà svolgere le proprie funzioni, ancora più di adesso, a nome della Comunità;  considerando che questo programma comune costituirà un polo di armonizzazione dell'istruzione doganale nella Comunità e contribuirà ad accelerare la presa di coscienza, da parte dei funzionari delle dogane, della dimensione sempre più comunitaria dei  compiti loro affidati;  considerando che le misure previste nella presente decisione della Commissione sono conformi al parere del comitato MATTHAEUS,  DECIDE:  Articolo 1  È messo in atto presso le scuole di dogana degli Stati membri un programma comune di formazione professionale, denominato qui di seguito « programma comune », destinato agli agenti di dogana, il cui contenuto è precisato in allegato.  Articolo 2  Ai sensi della presente decisione, si intende per:  1) Scuola doganale: qualsiasi istituto in cui venga impartito ai dipendenti delle dogane un insegnamento relativo alla formazione professionale.  2) Funzionari ad uno stadio di formazione iniziale: sia i funzionari appena assunti o promossi in un nuovo grado, sia i funzionari in servizio da non più di cinque anni.  Articolo 3  Il programma comune è destinato ai dipendenti delle dogane incaricati di applicare il diritto comunitario, indipendentemente dal luogo in cui espletano le loro mansioni.  Articolo 4  1. Partecipano al programma comune tutti i dipendenti delle dogane ad uno stadio di formazione iniziale.  2. Per i funzionari che hanno terminato la loro formazione iniziale, le amministrazioni nazionali divulgheranno durante i seminari di formazione il contenuto del programma comune di formazione nella misura in cui quest'ultimo si rendesse ancora  necessario.  Articolo 5  L'insegnamento del programma comune sarà scaglionato in un periodo corrispondente alla durata della formazione iniziale in ogni amministrazione nazionale doganale. Per le amministrazioni doganali che non divulgano attualmente una formazione  iniziale, questo periodo non deve eccedere i tre anni.  Articolo 6  Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione le disposizioni e le modalità di attuazione adottate per l'applicazione del programma comune.  Articolo 7  L'applicazione del programma comune non osta dall'applicazione, nelle scuole doganali, di programmi complementari nazionali.  Articolo 8  Gli Stati membri mettone in vigore il programma comune a decorrere dal 1o gennaio 1992.  Articolo 9  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 13 dicembre 1991. Per la Commissione  Christiane SCRIVENER  Membro della Commissione   (1) GU n. L 187 del 13. 7. 1991, pag. 41.    ALLEGATO  PROGRAMMA COMUNE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI DIPENDENTI DELLE DOGANE DEGLI STATI MEMBRI IN FASE DI FORMAZIONE INIZIALE  PREMESSA  Il programma comune di formazione, tale come descritto qui di seguito, non intende dare un carattere esauriente all'insegnamento impartito nell'ambito di questo programma.  Il suo obiettivo è di dare ai funzionari delle amministrazioni doganali degli Stati membri la base per una formazione comune indispensabile per un ottimo apprendimento delle loro missioni e per l'esecuzione dei loro compiti.  Un ulteriore programma di formazione sarà destinato ai funzionari aventi una certa esperienza professionale, nel quadro dei programmi specifici che saranno ulteriormente elaborati.  I. Le Comunità europee  - Loro origini e basi giuridiche: trattati CECA, Euratom, CEE, l'Atto unico  - Le istituzioni comunitarie e il loro funzionamento:  - Parlamento europeo  - Consiglio  - Commissione  - Corte di giustizia  - Il Consiglio europeo (articolo 2 dell'Atto unico)  - Gli organismi consultivi e di controllo:  - la Corte dei conti  - il Comitato economico e sociale  - Le risorse proprie della Comunità:  - dazi doganali  - prelievi agricoli  - contribuzione dell'IVA  - contribuzione degli Stati membri in proporzione del PIL  II. I fondamenti della Comunità economica europea  - L'Unione doganale  - Il mercato interno:  - la libera circolazione delle merci  - la libera circolazione delle persone  - la libera circolazione dei capitali  - la libera circolazione dei servizi  - Le politiche comuni, particolarmente:  - politica commerciale  - politica agricola  - politica della pesca  III. Le fonti del diritto doganale comunitario  - Le fonti interne:  - i trattati  - il diritto derivato  - la giurisprudenza della Corte di giustizia  - Il diritto internazionale:  - le convenzioni internazionali delle quali la CEE è parte contraente e gli accordi conclusi dalla Comunità  - gli accordi conclusi dagli Stati membri  IV. Il diritto doganale comunitario  - Campo d'applicazione:  - il territorio doganale della Comunità  - La tariffa doganale comune:  - la nomenclatura combinata e la Taric  - i dazi della TDC  - il sistema delle informazioni tariffarie vincolanti  - le eccezioni alle regole generali delle Tariffa:  - le franchigie doganali  - le sospensioni autonome  - i contingenti  - il sistema delle preferenze generalizzate  - destinazioni a carattere particolare  - L'origine delle merci:  - non preferenziale  - preferenziale  - Il valore in dogana  - Le disposizioni relative all'obbligazione doganale:  - nascita dell'obbligazione doganale  - dilazione del pagamento  - recupero a posteriori dei dazi doganali  - rimborso o sgravio dei dazi doganali  - Il documento amministrativo unico  - I regimi doganali comunitari:  - l'immissione in libera pratica  - l'esportazione  - i regimi doganali ad impatto economico:  - depositi doganali  - perfezionamento attivo  - ammissione temporanea  - trasformazione sotto controllo doganale  - perfezionamento passivo  - Le zone franche  - La circolazione delle merci:  - il transito delle merci  - il transito comune  - il transito comunitario  V. Il diritto fiscale comunitario  - i principi dell'IVA  - i principi delle accise  - le franchigie fiscali  - le norme in materia di cooperazione amministrativa e di controllo fiscale  VI. La politica commerciale comune  - I principi  - strumenti d'applicazione:  - l'ambito del GATT  - l'articolo 113:  - i regolamenti  - gli accordi commerciali  - Strumenti doganali  VII. La Politica agricola comune  - I principi  - I meccanismi doganali  - La lotta contro la frode all'importazione e all'esportazione di prodotti agricoli  VIII. L'attività doganale  - Applicazione del diritto doganale comunitario  - Applicazione e controllo delle norme giuridiche comunitarie internazionali e nazionali all'atto di una importazione, esportazione o transito (sanità, prodotti strategici, stupefacenti, ambiente, materie pericolose, opere d'arte, ecc.)  - La lotta contro la frode  - La mutua assistenza