CELEX: C2003/044/15
Language: it
Date: 2003-02-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 16 gennaio 2003 nella causa C-388/01: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento di uno Stato — Libera prestazione dei servizi — Non discriminazione — Artt. 12 CE e 49 CE — Ingresso ai musei, monumenti, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali pubblici — Tariffe preferenziali concesse dagli enti locali o decentrati dello Stato")

C 44/8                  IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           22.2.2003
1)    Non adottando tutte le misure necessarie a garantire il corretto        Il diritto comunitario in materia di pesca osta ad una normativa
      recepimento degli artt. 11 e 22, n. 1, della direttiva del              nazionale, come quella di cui alla causa principale, che vieta, nel
      Consiglio 24 novembre 1986, 86/609/CEE, concernente il                  corso di un dato periodo, lo sbarco, su una parte del litorale dello
      ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e          Stato membro interessato, di pettini di mare pescati nelle acque
      amministrative degli Stati Membri relative alla protezione degli        territoriali di un altro Stato membro.
      animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici, il
      Regno dei Paesi Bassi è venuto meno agli obblighi che gli
      incombono in forza di tale direttiva.                                   (1 ) GU C 245 dell’1.9.2001.
2)    Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
( 1) GU C 212 del 28.7.2001.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Sesta Sezione)
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         16 gennaio 2003
                           (Sesta Sezione)
                                                                              nella causa C-388/01: Commissione delle Comunità euro-
                          16 gennaio 2003                                                      pee contro Repubblica italiana (1)
nella causa C-265/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                      («Inadempimento di uno Stato — Libera prestazione dei
del Tribunal de grande instance di Dinan): Annie Pansard
                                                                              servizi — Non discriminazione — Artt. 12 CE e 49 CE —
                                 e a. (1)                                     Ingresso ai musei, monumenti, gallerie, scavi di antichità,
                                                                              parchi e giardini monumentali pubblici — Tariffe preferen-
(«Origine di un prodotto della pesca — Art. 28 CE —                                ziali concesse dagli enti locali o decentrati dello Stato»)
Normativa nazionale che vieta periodicamente lo sbarco di
determinati prodotti della pesca — Competenza degli Stati
                               membri»)                                                                   (2003/C 44/15)
                           (2003/C 44/14)                                                           (Lingua processuale: l’italiano)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                              Nella causa C-388/01, Commissione delle Comunità europee
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       (agenti: signora P. Patakia e signor R. Amorosi) contro
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     Repubblica italiana (agente: signor U. Leanza, assistito dal
                                                                              signor M. Fiorilli), avente ad oggetto un ricorso diretto a far
                                                                              constatare che, riservando agevolazioni tariffarie discriminato-
                                                                              rie per l’ingresso ai musei, monumenti, gallerie, scavi archeolo-
Nel procedimento C-265/01, avente ad oggetto la domanda                       gici, parchi e giardini monumentali pubblici, concesse dagli
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                       enti locali o decentrati dello Stato unicamente ai cittadini
dell’art. 234 CE, dal Tribunal de grande instance de Dinan                    italiani o alle persone residenti nel territorio dei detti enti locali
(Francia), nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente a                 che gestiscono i beni culturali di cui trattasi di età superiore ai
carico di Annie Pansard e a., con l’intervento di: Comité Région              sessanta o ai sessantacinque anni, ed escludendo da tali
pêches maritimes, parte civile nella causa principale, domanda                agevolazioni i turisti cittadini di altri Stati membri o i non
vertente sull’interpretazione del regolamento (CEE) del Consi-                residenti che soddisfano le stesse condizioni oggettive di età,
glio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice                       la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le
doganale comunitario (GU L 302, pag. 1), e dell’art. 28 CE, la                incombono ai sensi degli artt. 12 CE e 49 CE, la Corte (Sesta
Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet,                    Sezione), composta dai sigg. J.-P. Puissochet, presidente di
presidente di sezione, dal sig. C. Gulmann, dalle sig.re                      sezione, R. Schintgen e V. Skouris, dalla sig.ra N. Colneric e
F. Macken (relatore) e N. Colneric, e dal sig. J.N. Cunha                     dal sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici, avvocato
Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig. S. Alber, cancelliere:            generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig. R. Grass, ha
sig.ra M.-F. Contet, amministratore, ha pronunciato il 16 gen-                pronunciato il 16 gennaio 2003 una sentenza il cui dispositivo
naio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:              è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 22.2.2003                 IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                     C 44/9
1)    Riservando agevolazioni tariffarie discriminatorie per l’ingresso          1)    Nell’ipotesi di un trasporto effettuato da più conducenti, l’art. 8,
      ai musei, monumenti, gallerie, scavi archeologici, parchi e                      n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1985,
      giardini monumentali pubblici, concesse da enti locali o                         n. 3820, relativo all’armonizzazione di alcune disposizioni in
      decentrati dello Stato unicamente ai cittadini italiani o alle                   materia sociale nel settore dei trasporti su strada, trova
      persone residenti nel territorio dei detti enti locali che gestiscono            applicazione in quanto lex specialis rispetto al n. 1 del
      i beni culturali di cui trattasi di età superiore ai sessanta o ai               medesimo articolo. Di conseguenza, le citate norme non devono
      sessantacinque anni, ed escludendo da tali agevolazioni i turisti                essere applicate cumulativamente.
      cittadini di altri Stati membri o i non residenti che soddisfano
      le stesse condizioni oggettive di età, la Repubblica italiana è            2)    La medesima interpretazione vale per l’art. 8, nn. 1 e 2,
      venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi degli                        dell’accordo europeo relativo al lavoro degli equipaggi dei veicoli
      artt. 12 CE e 49 CE.                                                             che effettuano trasporti internazionali su strada (AETS).
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.                            3)    Spetta al giudice del rinvio decidere, alla luce dei fatti di cui alla
                                                                                       causa principale, se debbano essere applicate le disposizioni del
                                                                                       regolamento n. 3820/85 ovvero quelle dell’accordo citato.
( 1) GU C 348 dell’8.12.2001.
                                                                                 4)    L’esame dell’art. 8, nn. 1 e 2, del regolamento n. 3820/85,
                                                                                       svolto con riferimento al principio della certezza del diritto, non
                                                                                       ha rivelato elementi tali da inficiarne la validità.
                                                                                 (1 ) GU C 31 del 2.2.2002.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                           16 gennaio 2003
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-439/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell’Unabhängiger Verwaltungssenat im Land Nieder-                                                         (Quinta Sezione)
österreich): Libor Cipra Vlastimil Kvasnicka contro Be-
              zirkshauptmannschaft Mistelbach ( 1)
                                                                                                            16 gennaio 2003
(«Trasporti su strada — Disposizioni sociali — Regolamento
(CEE) n. 3820/85 — Interruzioni e periodi di riposo —                            nella causa C-462/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
Equipaggio composto da più conducenti — Competenza della                                 dell’Halmstads tingsrätt): Ulf Hammarsten ( 1)
Corte ad interpretare l’accordo AETS — Principio della
                         certezza del diritto»)                                  («Organizzazione comune dei mercati nel settore del lino e
                                                                                 della canapa — Artt. 28 CE e 30 CE — Normativa nazionale
                            (2003/C 44/16)                                       che vieta ogni coltivazione e detenzione della canapa senza
                                                                                                        previa autorizzazione»)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                             (2003/C 44/17)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                           (Lingua processuale: lo svedese)
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-439/01, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dall’Unabhängiger Verwaltungssenat im Land
Niederösterreich (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente                 Nel procedimento C-462/01, avente ad oggetto la domanda
tra Libor Cipra Vlastimil Kvasnicka e Bezirkshauptmannschaft                     di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
Mistelbach, domanda vertente sull’interpretazione e la validità                  dell’art. 234 CE, dallo Halmstads tingsrätt (Svezia), nel procedi-
dell’art. 8, nn. 1 e 2, del regolamento (CEE) del Consiglio                      mento penale dinanzi ad esso pendente a carico di Ulf
20 dicembre 1985, n. 3820, relativo all’armonizzazione di                        Hammarsten, domanda vertente sull’interpretazione degli
alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti                 artt. 28 CE e 30 CE nonché della normativa comunitaria
su strada (GU L 370, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione),                         applicabile alla coltivazione e al commercio della canapa, la
composta dai sigg. M. Wathelet, presidente di sezione,                           Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet,
D.A.O. Edward, A. La Pergola, S. von Bahr e A. Rosas (relatore),                 presidente di sezione, D.A.O. Edward, A. La Pergola (relatore),
giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha                  P. Jann e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-
pronunciato il 16 gennaio 2003 una sentenza il cui dispositivo                   Hackl, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 16 gennaio
è del seguente tenore:                                                           2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: