CELEX: 61983CO0078
Language: it
Date: 1983-07-05
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 5 luglio 1983. # Union sidérurgique du Nord et de l'Est de la France "Usinor" contro Commissione delle Comunità europee. # Sospensione dell'esecuzione di una decisione con cui viene inflitta un'ammenda. # Causa 78/83 R.

Avis juridique important

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61983O0078

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 5 LUGLIO 1983.  -  UNION SIDERURGIQUE DU NORD ET DE L'EST DE LA FRANCE USINOR CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 78/83 R.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02183

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

CECA - AMMENDE - COMMISURAZIONE - CRITERI - ADEGUAMENTO AL MUTARE DELLE CIRCOSTANZE - AMMISSIBILITA PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO CHE AVEVA INFLITTO UN ' AMMENDA CECA - COMPETENZA DEL GIUDICE   ( TRATTATO CECA , ART . 39 )    

Massima

NELL ' AMBITO DELLA SUA POLITICA GENERALE IN FATTO DI AMMENDE CECA , LA COMMISSIONE NON AGISCE ILLEGALMENTE QUANDO ADEGUA IL PROPRIO ATTEGGIAMENTO , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA LA RISCOSSIONE DELLE AMMENDE , AL MUTARE DELLE CIRCOSTANZE CHE L ' INDUCONO AD AGIRE .   LA LINEA DI CONDOTTA CHE ESSA E STATA IN TAL MODO INDOTTA AD ASSUMERE NON PUO  TUTTAVIA OSTACOLARE L ' ESERCIZIO DELLA COMPETENZA , RISERVATA DALL ' ART . 39 DEL TRATTATO CECA ALLA CORTE , A DISPORRE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE QUALORA REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , ED A SUBORDINARE L ' EVENTUALE SOSPENSIONE A CONDIZIONI ADEGUATE , TENUTO CONTO DELLE PARTICOLARITA DI CIASCUN CASO AD ESSA SOTTOPOSTO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 78/83 R , UNION SIDERURGIQUE DU NORD ET DE L ' EST DE LA FRANCE ' USINOR ' , SOCIETA ANONIMA CON SEDE IN PUTEAUX ( HAUTS-DE-SEINE ), LA DEFENSE , 9-4 , PLACE DE LA PYRAMIDE , RAPPRESENTATA DALL ' AVVOCATO L . FUNCK-BRENTANO , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . NEUEN-KAUFFMAN , 21 , RUE PHILIPPE-II ,   RICHIEDENTE ,        CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , 200 , RUE DE LA LOI , B-1049 BRUXELLES , RAPPRESENTATA DAL SIG . F . BENYON , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE 24 MARZO 1983 C(83 ) 376/5 , DELLA COMMISSIONE , RELATIVA AD UNA AMMENDA INFLITTA ALLA RICHIEDENTE AI SENSI DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA ,  

Motivazione della sentenza

1 SECONDO L ' ART . 39 DEL TRATTATO CECA , I RICORSI PROPOSTI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . LA CORTE PUO , TUTTAVIA , SE REPUTA CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA E ADOTTARE QUALSIASI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO NECESSARIO .    2 LA RICHIEDENTE HA CHIESTO CHE VENGA DISPOSTA LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1983 , CON LA QUALE LE E STATA INFLITTA UN ' AMMENDA DI 6 312 231 ( SEIMILIONITRECENTODODICIMILADUECENTOTRENTUNO ) ECU , PARI A 42 388 525 ( QUARANTADUEMILIONITRECENTOOTTANTOTTOMILACINQUECENTOVENTICINQUE ) FF , PER SUPERAMENTO DELLE QUOTE DI PRODUZIONE O DI CONSEGNA AD ESSA ASSEGNATE PER IL QUARTO TRIMESTRE 1981 RELATIVAMENTE A VARI PRODOTTI SIDERURGICI , FINO AL MOMENTO IN CUI LA CORTE AVRA STATUITO SUL SUO RICORSO PRINCIPALE . ESSA SI E DICHIARATA DISPOSTA A COSTITUIRE UNA GARANZIA BANCARIA PER L ' IMPORTO DELLE AMMENDE INFLITTE , MAGGIORATO DI EVENTUALI INTERESSI DI MORA CALCOLATI AL TASSO DI SCONTO DELLA BANCA DI FRANCIA AUMENTATO DELL ' 1 % .    3 LA COMMISSIONE SI OPPONE A QUESTA DOMANDA , NEL SENSO CHE E DISPOSTA A CONSENTIRE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA IN VIA PRINCIPALE SOLTANTO FINO A CONCORRENZA DEL 30 % DELL ' AMMENDA INFLITTA E DELLE EVENTUALI MAGGIORAZIONI , E PREVIA COSTITUZIONE DI UNA GARANZA BANCARIA .    4 LA COMMISSIONE FA PRESENTE CHE , SE ESSA SI E DISCOSTATA DALLA SUA PRASSI ANTERIORE , CONSISTENTE NELL ' ACCETTARE IN VIA GENERALE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE     DELLA DECISIONE CHE INFLIGGE UN ' AMMENDA PER SUPERAMENTO DI QUOTE , IN CASO DI RICORSO DINANZI ALLA CORTE , PREVIA COSTITUZIONE DI UNA CAUZIONE , E PERCHE RITIENE CHE QUALORA UNA STESSA IMPRESA SI SIA GIA RESA PASSIBILE UNA PRIMA VOLTA DI SANZIONI , SI DEBBA NON SOLTANTO PROCEDERE AD UN INASPRIMENTO DELLE AMMENDE , COME PREVISTO DALL ' ART . 12 DELLA DECISIONE GENERALE 24 GIUGNO 1981 , N . 1831/81/CECA , MA ANCHE MOSTRARE MAGGIORE SEVERITA PER QUANTO RIGUARDA LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE IN ATTESA CHE LA CORTE ABBIA STATUITO SUI RICORSI PROPOSTI CONTRO LE DECISIONI CHE INFLIGGONO AMMENDE , IN SEGUITO AD UNA PRIMA INFRAZIONE GIA COLPITA DA SANZIONI . ESSA AGGIUNGE CHE QUESTA NUOVA LINEA DI CONDOTTA E STATA DA ESSA ADOTTATA IN CONSIDERAZIONE DELLA SEMPRE PIU GRAVE SITUAZIONE DEL MERCATO DELL ' ACCIAIO .    5 LA RICHIEDENTE CONTESTA CHE LA COMMISSIONE AGISCA LEGALMENTE MODIFICANDO IN TAL MODO , SENZA DARNE ALCUN PREAVVISO ALLE IMPRESE INTERESSATE , UNA PRASSI CHE ESSA STESSA AVEVA STABILITO . ESSA CONTESTA SOPRATTUTTO IL FATTO CHE I SUPERAMENTI DI CUI LE SI FA CARICO PER IL QUARTO TRIMESTRE 1981 COSTITUISCANO , QUAND ' ANCHE FOSSERO ACCERTATI , UNA SECONDA INFRAZIONE A LEI IMPUTABILE . IN PROPOSITO , ESSA FA VALERE CHE , SE E VERO CHE CON UNA DECISIONE ANTERIORE IN DATA 13 AGOSTO 1983 LE E STATA INFLITTA UN ' AMMENDA DI 641 700 ( SEICENTOQUARANTUNOMILASETTECENTO ) ECU , PARI A 4 215 404 ( QUATTROMILIONIDUECENTOQUINDICIMILAQUATTROCENTOQUATTRO ) FF PER UN SUPERAMENTO DI 8 556 TONNELLATE DELLA QUOTA DI PRODUZIONE PER IL TERZO TRIMESTRE 1981 , CONTRO TALE DECISIONE ESSA HA PROPOSTO UN RICORSO SUL QUALE LA CORTE NON SI E ANCORA PRONUNCIATA . A SUO AVVISO , FINCHE LA CORTE NON ABBIA STATUITO NEL SENSO DI CONFERMARE L ' AMMENDA IN TUTTO O IN PARTE , NON E PROVATO , A SUO CARICO , UN CASO DI ' RECIDIVA ' .    6 NELL ' AMBITO DELLA SUA POLITICA GENERALE IN MATERIA DI AMMENDE , LA COMMISSIONE NON AGISCE ILLEGALMENTE ADATTANDO LA PROPRIA PRASSI , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA LA RISCOSSIONE DELLE AMMENDE , ALLE VARIE CIRCOSTANZE CHE LA INDUCONO AD AGIRE .    7 TUTTAVIA , LA LINEA DI CONDOTTA CHE ESSA E STATA IN TAL MODO INDOTTA AD ASSUMERE NON PUO OSTACOLARE L ' ESERCIZIO DELLA COMPETENZA , RISERVATA DALL ' ART . 39 ALLA CORTE , A DISPORRE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE QUALORA REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , SUBORDINANDO L ' EVENTUALE SOSPENSIONE A CONDIZIONI ADEGUATE , TENUTO CONTO DELLE PARTICOLARITA DI CIASCUN CASO AD ESSA SOTTOPOSTO .        8 NELLA FATTISPECIE , RISULTA CHE LA CONTROVERSIA SOTTOPOSTA ALLA CORTE PER QUANTO RIGUARDA IL SUPERAMENTO DELLE QUOTE RELATIVO AL TERZO TRIMESTRE 1981 PRESENTA DELICATI E COMPLESSI PROBLEMI DA RISOLVERE . STANDO COSI LE COSE , IL DANNO DERIVANTE ALLA RICHIEDENTE , QUALORA LA SI OBBLIGASSE A PAGARE UNA SOMMA CONSIDEREVOLE , ANCHE PER UN ' IMPRESA DELLE SUE DIMENSIONI , PRIMA CHE L ' ESISTENZA DI UNA PRIMA INFRAZIONE SIA STATA ACCERTATA DALLA CORTE , SAREBBE SPROPORZIONATO RISPETTO ALL ' INTERESSE , D ' ALTRA PARTE LEGITTIMO , DELLA COMMISSIONE A RAFFORZARE L ' EFFETTO DI DISSUASIONE DELLA PROPRIA DECISIONE MEDIANTE UNA RISCOSSIONE IMMEDIATA DEL 70 % DELL ' AMMENDA .    9 L ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA ( QUARTO TRIMESTRE ) DEV ' ESSERE QUINDI SOSPESA , IN OGNI CASO FINO AL MOMENTO IN CUI LA CORTE AVRA STATUITO SUL RICORSO RELATIVO AL PRETESO SUPERAMENTO PER IL TERZO TRIMESTRE .    10 SPETTERA ALLE PARTI , DOPO CHE LA CORTE SI SARA PRONUNCIATA NELLA CAUSA 265/82 , VERTENTE SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 AGOSTO 1982 , N . C(82 ) 1191/8 , TRARRE LE CONCLUSIONI DALLA RELATIVA SENTENZA PER QUANTO RIGUARDA LA RISCOSSIONE DELL ' AMMENDA CUI SI RIFERISCE LA PRESENTE ORDINANZA ED INSTAURARE , EVENTUALMENTE , UN PROCEDIMENTO SOMMARIO DINANZI ALLA CORTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , PRONUNCIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   IL PRESIDENTE  COSI PROVVEDE :   1* L ' ESECUZIONE DELL ' ART . 2 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1983 , N . C(83 ) 376/5 E SOSPESA FINO AL TRENTESIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA DATA DELLA NOTIFICA ALLE PARTI DELLA SENTENZA CHE LA CORTE EMETTERA NELLA CAUSA 265/82 , USINOR/COMMISSIONE , PURCHE LA RICHIEDENTE PROVVEDA ALLA PREVIA COSTITUZIONE DI UNA GARANZIA BANCARIA PER IL PAGA    MENTO DELL ' AMMENDA INFLITTA DALLA SUDDETTA DECISIONE E DEGLI EVENTUALI INTERESSI DI MORA CALCOLATI , AI FINI DELLA PRESENTE ORDINANZA , AL TASSO DI SCONTO DELLA BANCA DI FRANCIA AUMENTATO DELL ' 1 % .   2*PER IL RESTO , L ' ISTANZA E RESPINTA .   3*LE SPESE SONO RISERVATE .