CELEX: 51993PC0102
Language: it
Date: 1993-03-16
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la ratifica dell' emendamento al Protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono la strato d' ozono, adottato a Copenaghen nel novembre 1992 dalle parti contraenti del protocollo

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           C0M(93)102 def.
                                           Bruxelles, 16 marzo 1993
                           Proposta di
                    PECI § IONE PEL CONSIGLIO
     concernente la ratifica dell'emendamento al Protocollo
        di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato
     d'ozono, adottato a Copenaghen nel novembre 1992 dalle
                 parti contraenti del protocollo
                 (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                 Motivazione
1.  Con la decisione del Consiglio 8 8 / 5 4 0 / C E E ( 1 ) del 14 ottobre 1988 la
    Comunità ha aderito alla Convenzione di Vienna per la protezione dello
    strato di ozono e al Protocollo di Montreal relativo alle sostanze che
    riducono lo strato di ozono. Essa ha inoltre approvato - con la
    decisione 91/690/CEE del 12 dicembre 1992<2) - l'emendamento al
    Protocollo di Montreal, adottato a Londra nel 1990.
2.   Il Gruppo di valutazione scientifica del Programma delle Nazioni Unite
    per l'ambiente (UNEP) ha constatato che il buco dello strato di ozono
    nella regione antartica è pari per profondità ed estensione a quello
    rilevato consecutivamente negli anni 1987, 1989 e 1990. Per la prima
    volta le osservazioni raccolte nell'Antartide hanno confermato che
    alla perdita di ozono corrisponde un aumento di uguale entità della
    radiazione ultravioletta a livello del suolo. Lo strato di ozono della
    stratosfera si va consumando più rapidamente di quanto previsto ed
    attualmente perdite di ozono sono rilevate in aree ad alta
    concentrazione demografica dell'Europa e dell'America settentrionale.
    Dal 1979 al 1991, nel periodo compreso tra dicembre e marzo, lo
    spettrometro TOM installato su satellite ha rilevato perdite di ozono
    dell'ordine di - 5,5% per decennio (con un margine di errore di ±
    3,5%) al 45* di latitudine nord. Si prevede che la concentrazione di
    cloro presente nella stratosfera salirà dal livello attuale di 3,3
    ppmv (parti per miliardo in volume) a 4,1 ppmv nell'anno 2000. Questo
    aumento si registrerà anche se tutte le parti applicheranno il
    Protocollo nella versione modificata nel 1990.
3.  Alla luce di questi dati scientifici, il Quinto programma d'azione
    sottolinea la necessità di accelerare ulteriormente la riduzione
    progressiva a livello mondiale dell'impiego di sostanze che riducono
    l'ozono ed esorta le parti contraenti del Protocollo ad adottare
    misure più severe di quelle decise nel 1990. Il Quinto programma
    d'azione accenna inoltre a misure di controllo più severe che la
    Comunità ha adottato al di là di quelle previste dal Protocollo^3).
4.  Sulla base delle direttive di negoziato adottate dal Consiglio^ 4 ), la
    Commissione ha partecipato, in collaborazione con gli Stati membri, ai
    negoziati che hanno portato al secondo emendamento del Protocollo,
    adottato nel novembre 1992 a Copenaghen. La proposta della Commissione
    per le presenti direttive di negoziato tiene conto dei risultati delle
    consultazioni precedentemente avute con l'industria.
5.  Le posizioni emerse dai negoziati coincidono in grande misura con
    quelle difese dalla Comunità e dagli Stati membri, ossia: le parti
    aderenti al Protocollo a Copenaghen hanno tra l'altro deciso di
    rafforzare i controlli già esistenti per i clorofluorocarburi, gli
    halon, il tetracloruro di carbonio e il tricloroetano 1,1,1, e di
    estendere i controlli al bromuro di metile, agli
    idrobromofluorocarburi e agli idroclorofluorocarburi. Tutte queste
    sostanze saranno vietate in tutto il mondo a partire dal 1* gennaio
    1996; tale divieto non varrà invece per gli idroclorofluorocarburi -
    temporaneamente necessari per eliminare progressivamente le altre
    sostanze - né per il bromuro di metile, ancora oggetto di indagine.
(1) GU n. L 297 del 31.10.1988, pag. 8.
(2) GU n. L 377 del 31.12.1991, pag. 28.
(3) C0M(92)23 def., voi. Il, del 27.3.1992, pagg. 41, 42                 ; 84
(4) Doc. 5431/92 ENV 73.
 ---pagebreak--- 6.   La ratifica dell'accordo di Copenaghen da parte della Comunità non
     comporterà alcun costo all'interno della stessa. L'applicazione del
     secondo emendamento del Protocollo é stabilita dal regolamento (CEE)
     n. 3952/92^),per quanto riguarda l'eliminazione progressiva dei
     elorofluorocarburi, degli halon, del tetracloruro di carbonio e del
     tricloroetano 1,1,1, e da un nuovo regolamento che la Commissione
     dovrà proporre all'inizio del 1993 in merito al controllo del bromuro
     di metile, degli idrobromofluorocarburi e degli
     idroclorofluorocarbur i.
7.   La Comunità ha svolto un ruolo di primo piano come parte contraente
     del Protocollo in tutti i negoziati internazionali condotto in questo
     campo a partire dalla metà degli anni ottanta, acquisendo una
     posizione preminente nella tutela dello strato di ozono. E' pertanto
     fondamentale che la Comunità ratifichi quanto prima l'emendamento in
    esame, al fine di conservare questa posizione dominante mediante una
    posizione risoluta e compatta rispetto ai suoi principali
     interlocutori nei negoziati, quali Stati Uniti, Giappone, Federazione
     russa e paesi in via di sviluppo.
8.  La proposta della Commissione per una decisione del Consiglio
    concernente la ratifica del secondo emendamento al Protocollo di
    Montreal si fonda, analogamente alla proposta della Commissione per la
    ratifica del primo emendamento al Protocollo, sull'articolo 130 S, in
    quanto tale Protocollo costituisce un accordo in materia ambientale
    volto a limitare la produzione e il consumo delle sostanze che
    riducono l'ozono. L'articolo 113 è stato aggiunto come base giuridica
    congiunta in quanto il Protocollo di Montreal comprende disposizioni
     in materia di scambi che devono essere applicate da Stati che non sono
    parti. La base giuridica proposta non pregiudica la questione sulla
    adeguata base giuridica del regolamento CE di applicazione del secondo
    emendamento al Protocollo.
(5) GU ru L 405 del 31.12.1992.
 ---pagebreak---                                      - 3 -
                Proposta di decisione del Consiglio .../.../CEE
                              de I
            concernente la ratifica dell'emendamento al Protocollo
               di Montreal sulle sostanze che riducono io strato
            d'ozono, adottato a Copenaghen nel novembre 1992 dalle
                        parti contraenti del protocollo
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 130 S e l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che è accertato che le emissioni continue ai livelli attuali
di clorofluorocaburI, halon, tetracloruro di carbonio, tricoloroetano
1,1,1, bromuro di metile e idrobromofluorocarburi causano un grave danno
allo strato di ozono; che è internazionalmente riconosciuta la necessità di
ridurre in modo significativo sia la produzione che il consumo di tali
sostanze;
considerando che gli idroclorofluorocarburi hanno un potenziale di
riduzione dello strato di ozono inferiore a quello delle sostanze
summenzionate e per talune applicazioni le possono sostituire, ma che
devono tuttavia essere utilizzati con prudenza a causa del loro effetto
sullo strato di ozono;
considerando che la Comunità e tutti i suoi Stati membri hanno firmato la
Convenzione di Vienna per la protezione dello strato di ozono, in appresso
denominata "Convenzione di Vienna";
considerando che è stato negoziato e adottato il 16 settembre 1987 un
Protocollo addizionale alla Convenzione di Vienna, il Protocollo di
Montreal relativo a sostanze che riducono lo strato di ozono, in appresso
denominato "Protocollo di Montreal"; che questo Protocollo è stato firmato
dalla Comunità e da tutti i suoi Stati membri; che il primo emendamento al
Protocollo è stato adottato il 29 giugno 1990 a Londra;
considerando che la Comunità, date le sue responsabilità in materia di
ambiente e di scambi commerciali, ha approvato la Convenzione di Vienna e
il Protocollo di Montreal con la decisione 88/540/CEE(3), ed il primo
emendamento al Protocollo con la decisione 91/690/CEE;
(3)   GU n. L 297 del 31.10.1988, pag. 8.
 ---pagebreak---                                          4 -
 considerando che I lavori scientifici più recenti attestano che si rende
 necessario, per un'adeguata protezione dello strato di ozono un controllo
 dei elorofluorocarburi, degli halon, del tetracloruro di carbonio e dal
 tricoloretano 1,1,1 più severo di quanto previsto dal Protocollo di
Montreal; che gli stessi lavori suggeriscono di sottoporre a maggiori
 controlli il bromuro di metile, gli idrobromofluorocarburi e gli
 idroclorofluorocarburi;
considerando che un secondo emendamento ed adeguamenti del Protocollo di
Montreal, che stabiliscono tali controlli, sono stati adottati a Copenaghen
nel mese di novembre 1992 e che occorre soltanto approvare l'emendamento;
considerando che è necessario per la protezione, la promozione e il
miglioramento dell'ambiente far entrare in vigore il secondo emendamento al
Protocollo di Montreal che si basa sul principio di un'azione preventiva
tendente ad evitare ulteriori danni allo strato di ozono e sui dati
scientifici e tecnici disponibili al momento della sua adozione;
considerando che a questo scopo la Comunità deve approvare questo secondo
emendamento;
considerando, in particolare, che è necessario la Comunità e tutti i suoi
Stati membri approvino il secondo emendamento al Protocollo di Montreal
poiché alcune delle disposizioni di detto Protocollo possono essere
applicate solo se questo viene approvato dalla Comunità e da tutti i suoi
Stat i membr i;
considerando che è necessario, affinché siano adeguatamente applicati gli
obblighi previsti dal secondo emendamento, che esso sia approvato anche da
tutti gli Stati membri;
considerando che questo emendamento deve essere ratificato da almeno venti
parti contraenti del Protocollo affinché possa entrare in vigore come
previsto il 1* gennaio 1994; che tutti gli Stati membri dovrebbero
concludere quanto prima possibile le loro procedure di ratifica del secondo
emendamento, per poter permettere alla Comunità e ai suoi Stati membri di
depositare, se possibile simultaneamente e comunque prima della data
suddetta, gli strumenti di approvazione, accettazione o ratifica,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                 Art ico lo 1
E' approvato a nome della Comunità il secondo emendamento al Protocollo di
Montreal, quale adottato a Copenaghen, sulle sostanze che riducono lo
strato di ozono.
Il testo dell'emendamento figura in allegato alla presente decisione.
 ---pagebreak---                                  Art ico lo 2
Il presidente del Consiglio deposita l'atto di approvazione di questo
secondo emendamento al Protocollo di Montreal a nome della Comunità presso
il Segretario generale delle Nazioni Unite in conformità del disposto
combinato dell'articolo 13 della Convenzione di Vienna e dell'articolo 3
del secondo emendamento al Protocollo di Montreal.
                                 Art ico lo 3
Gli Stati membri prendono le misure necessarie per consentire il deposito,
per quanto possibile simultaneo, anteriormente al 30 novembre 1993, degli
strumenti di ratifica, accettazione o approvazione del secondo emendamento
al Protocollo di Montreal da parte della Comunità e degli Stati membri.
Gli Stati membri informano la Commissione, per quanto possibile
anteriormente al 31 ottobre 1993, della loro decisione di ratifica o della
data prevista di conclusione delle procedure di ratifica. In cooperazione
con gli Stati membri, la Commissione fissa, per la Comunità e per gli Stati
membri una data per il deposito simultaneo degli strumenti, che dovrà
comunque essere anteriore al 31 dicembre 1993.
                                 Art ico lo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
                              Per iI Consigi io
 ---pagebreak---                                 —€
              EMENDAMENTO AL PROTOCOLLO DI MONTREAL SULLE SOSTANZE
                         CHE RIDUCONO LO STRATO DI OZONO
                             ARTICOLO 1: EMENDAMENTO
                           A. Articolo 1, paragrafo 4
Nel paragrafo 4 dell'articolo 1 del Protocollo sostituire alle parole:
 "nell'allegato B":
 il testo seguente
 ", nell'allegato B, allegato C o allegato E".
                           B. Articolo 1, paragrafo 9
Sopprimere il paragrafo 9 dell'articolo 1 del protocollo.
                           C. Articolo 2, paragrafo 5
Nel paragrafo 5 dell'articolo 2 del protocollo aggiungere dopo le parole:
"articoli che vanno da 2A a 2E"
 i I seguente testo
"e al l'articolo 2H".
                         D. Articolo 2, paragrafo 5 bis
 Inserire il seguente paragrafo dopo il paragrafo 5 dell'articolo 2 del
protocol lo:
"5 A. Qualsiasi parte che non opera nel quadro del paragrafo 1 dell'articolo
5 può, per uno o più periodi di controllo, trasferire ad un'altra parte che
non operi nel quadro del paragrafo 1 dell'articolo 5, una quota del suo
livello di produzione calcolato indicato all'articolo 2F, purché il livello
calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell'allegato A
della parte che trasferisce la quota del suo livello calcolato di consumo
non abbia ecceduto 0,25 kg pro capite nel 1989 e il totale combinato dei
livelli calcolati di consumo delle parti interessate non superino i limiti
di consumo stabiliti all'articolo 2F. Ciascuna delle parti interessate dovrà
notificare al Segretariato tale trasferimento di produzione, specificando le
condizioni del e la durata del medesimo."
                      E. Articolo 2, paragrafi 8 (a) e 11
Nei paragrafi 8 (a) ed 11 dell'articolo 2 del protocollo sostituire,
ogniqualvolta esse compaiono nel testo, le parole
"gli articoli che vanno da 2A a 2E"
con il testo
m
  Qìì articoli che vanno da 2A a 2H*.
 ---pagebreak---                                  - i
                        F. Articolo 2, paragrafo 9 (a) (i)
Nel paragrafo 9 (a) (i) dell'articolo 2 del Protocollo sostituire alle
parole
"e/o l'al legato B "
con iI testo seguente
"Allegato B, allegato C e/o allegato E".
                     G. Articolo 2F: idroclorofluorocarburi
Inserire il seguente articolo dopo l'articolo 2E del Protocollo:
                       Articolo 2F: idroclorofluorocarburi
"1. Ogni parte contraente fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire
    dal 1* gennaio 1996, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il
    proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del
    gruppo 1 dell'allegato C non superi, annualmente, la somma di:
    a)   3,1% del proprio livello calcolato di consumo del 1989 delle
         sostanze controllate del gruppo I dell'allegato A;
    e
    b)    il suo livello calcolato di consumo del 1989 delle sostanze
         controllate del gruppo I dell'allegato C.
2.  Ciascuna parte contraente fa si che durante il periodo di 12 mesi a
    partire dal 1" gennaio 2004, e per ogni periodo successivo di 12 mesi,
    il proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del
    gruppo I dell'allegato C non superi, annualmente, 65% della somma di cui
    al paragrafo 1 del presente articolo.
3.  Ciascuna parte fa si che durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1"
    gennaio 2010, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio
    livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I
    dell'allegato C non superi, annualmente, 35% della somma di cui al
    paragrafo 1 del presente articolo.
4.  Ciascuna parte fa sì che durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1*
    gennaio 2015, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio
    livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo l
    dell'allegato C non superi, annualmente, 10% della somma di cui al
    paragrafo 1 del presente articolo.
5.  Ciascuna parte contraente fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a
    partire dal 1* gennaio 2020, e per ogni periodo successivo di 12 mesi,
    il proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del
    gruppo I dell'allegato C non superi, annualmente, 0,5% della somma di
    cui al paragrafo 1 del presente articolo.
 ---pagebreak---                                 „H
 6.  Ciascuna parte contraente fa   sì che durante il periodo di 12 mesi, a
     partire dal 1" gennaio 2030,   e per ogni periodo successivo di 12 mesi,
      il proprio livello calcolato  di consumo delle sostanze controllate del
     gruppo I dell'allegato C non   superi il valore zero.
 7.  Dal 1* gennaio 1996 ciascuna parte cercherà di far si che:
 (a) l'uso di sostanze controllate del gruppo I dell'allegato C sia limitato
     alle applicazioni per le quali non sono disponibili sostanze o
     tecnologie alternative più idonee dal punto di vista ambientale;
 (b) l'uso delle sostanze controllate del gruppo I dell'allegato C non si
     situi al di fuori dei settori nei quali sono utilizzate attualmente le
     sostanze controllate degli allegati A, B e C, eccetto in rari casi in
     cui si tratti di tutelare la salute e la vita umane;
 (e) le sostanze controllate del gruppo I dell'allegato C siano selezionate
     per usi che riducono al minimo la distruzione dell'ozono, oltre a tenere
     conto di altre considerazioni ambientali, di sicurezza ed economiche."
                     H. Articolo 2G: idrobromofluorocarburi
 Inserire il seguente articolo dopo l'articolo 2F del Protocollo:
                      Articolo 2G: idrobromofluorocarburi
 "Ciascuna parte contraente fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a
partire dal 1" gennaio 1996, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il
suo livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo II
dell'allegato C non superi il valore zero. Ciascuna parte che produce tali
sostanze fa sì che, durante gli stessi periodi, il suo livello calcolato di
produzione delle sostanze non superi il valore zero. Il presente paragrafo
si applica tranne nel caso in cui le parti decidano di permettere il livello
di produzione o di consumo necessario agli usi che esse abbiano convenuto di
ritenere essenziali."
                        I. Articolo 2H: bromuro di metile
Inserire il seguente articolo dopo l'articolo 2G del Protocollo:
                         Articolo 2H: bromuro di metile
"Ciascuna parte contraente fa sì che durante il periodo di 12 mesi a partire
dal 1* gennaio 1995, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il suo
livello calcolato di consumo della sostanza controllata dell'allegato E non
superi, annualmente, il suo livello calcolato di consumo del 1991. Ciascuna
parte contraente che produce tale sostanza fa si che, per gli stessi
periodi, il suo livello calcolato di produzione della sostanza in questione
non superi, annualmente, il suo livello calcolato di produzione del 1991.
Comunque, al fine di soddisfare alle necessità interne essenziali delle
parti che operano ai sensi del paragrafo 1 dell'articolo 5, il suo livello
calcolato di produzione può superare tale limite fino ad un massimo del 10%
del suo livello calcolato di produzione del 1991. I livelli calcolati di
consumo e di produzione previsti nel presente articolo non includono le
quantità usate da Ita parte contraente a fini sanitari e prima del
trasporto."
 ---pagebreak--- *ammamœ**-nr "       --f      -^^         . '•^«•^•^ip^ipg*^
                                              J. Articolo 3
             All'articolo 3 del Protocollo sostituire le parole:
             da "2A a 2E"
             con le parole
             da "2A a 2H"
            e le parole
             "o al legato B"
             con le parole, ogniqualvolta esse figurano nel testo,:
             "allegato B, allegato C o allegato E".
                                    K. Articolo 4, paragrafo 1 ter
             Inserire il seguente paragrafo dopo il paragrafo 1 bis dell'articolo 4 del
            Protocol lo:
             "1 ter: entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente
            paragrafo, ciascuna parte vieta l'importazione di sostanze controllate del
            gruppo II dell'allegato C da qualsiasi Stato che non sia parte contraente
            del presente Protocollo."
                                    L. Articolo 4, paragrafo 2 ter
             Inserire il seguente paragrafo dopo il paragrafo 2 bis dell'articolo 4 del
            Protocol lo:
            "2 ter. Ciascuna parte contraente vieta, a partire da un anno dopo l'entrata
             in vigore del presente paragrafo, l'esportazione del le sostanze controllate
            del gruppo II dell'allegato C verso qualsiasi Stato che non sia parte
            contraente del presente Protocollo."
                                     M. Articolo 4 paragrafo 3 ter
             Inserire il seguente paragrafo dopo il paragrafo 3 ter dell'articolo 4 del
            Protocol lo:
            "3 ter. Entro tre anni dalla data in vigore del presente paragrafo e secondo
             le procedure di cui all'articolo 10 della convenzione, le parti contraenti
            redigono in un allegato un elenco di prodotti che contengono sostanze
            controllate del gruppo II dell'allegato C. Le parti contraenti che non si
            sono opposte all'allegato in base alle suddette procedure vietano, entro un
            anno dall'entrata in vigore dell'allegato, l'importazione di questi prodotti
            in provenienza da qualsiasi Stato che non sia parte contraente del presente
            Protocol lo."
                                    N. Articolo 4, paragrafo 4 ter
            Inserire il seguente paragrafo dopo il paragrafo 4 bis dell    rticoio 4 del
            Protocol lo:
 ---pagebreak---                                 _.Ac
 "4 ter. Entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente
 paragrafo, le parti contraenti decidono della possibilità di vietare o di
 limitare le importazioni, provenienti da Stati che non siano parti
 contraenti del presente Protocollo, di prodotti fabbricati con sostanze
 controllate del gruppo II dell'allegato C, ma che non contengono tali
 sostanze. Se tale possibilità è accertata le parti contraenti redigono in un
 allegato un elenco di questi prodotti, come previsto dalle procedure di cui
 all'articolo 10 della convenzione. Le parti contraenti che non si sono
opposte all'allegato conformemente a tali procedure vietano o limitano,
entro un anno dall'entrata in vigore dell'allegato, l'importazione di questi
prodotti provenienti da qualsiasi Stato che non sia parte contraente del
presente Protocollo."
                       0. Articolo 4, paragrafi 5, 6 e 7
Nei paragrafi 5, 6 e 7 dell'articolo 4 del Protocollo sostituire le parole:
 "sostanze controllate"
con le parole:
 "sostanze controllate degli allegati A e B e del gruppo II dell'allegato C."
                          P. Articolo 4, paragrafo 8
Nel paragrafo 8 dell'articolo 4 del Protocollo sostituire le parole:
"di cui ai paragrafi 1, 1 bis, 3, 3 bis, 4 e 4 bis, nonché le esportazioni
di cui ai paragrafi 2 e 2 bis"
con il seguente testo:
"e le esportazioni di cui ai paragrafi da 1 a 4 ter del presente articolo"
Aggiungere, inoltre, dopo le parole:
"gli articoli che vanno da 2A a 2E"
 le parole seguent i:
"L'art icolo 2G".
                         Q.  Articolo 4, paragrafo 10
Inserire il seguente paragrafo dopo il paragrafo 9 dell'articolo 4 del
Protocol lo:
"10. Entro il 1" gennaio 1996 le parti contraenti decidono della possibilità
di modificare il presente Protocollo al fine di estendere le misure del
presente articolo agli scambi di sostanze controllate del gruppo I
dell'allegato C e dell'allegato E con Stati che non sono parte contraente
del presente Protocollo."
 ---pagebreak---                                     -AA-
                           R.   Articolo 5, paragrafo 1
Aggiungere il seguente testo alla fine del paragrafo 1 dell'articolo 5 del
Protocol lo:
".purché  le eventuali altre modifiche agli aggiustamenti o emendamenti
adottati  nella seconda riunione delle parti, tenuta a Londra il 29 giugno
1990, si  applichino alle parti che operano ai sensi del presente paragrafo
dopo che  abbia avuto luogo l'esame disposto dal paragrafo 8 del presente
articolo  e purché le suddette modifiche si basino sulle conclusioni di tale
esame."
                        S.    Articolo 5, paragrafo 1 bis
Aggiungere il seguente paragrafo dopo il paragrafo 1 dell'articolo 5 del
Protocol lo:
"1 bis. Le parti, sulla base dell'esame dì cui al paragrafo 8 del presente
articolo nonché delle valutazioni effettuate in conformità dell'articolo 6 e
sulla base di altre eventuali informazioni pertinenti, decidono, entro il
1" gennaio 1996, secondo la procedura di cui al paragrafo 9 dell'articolo 2:
     a)   in relazione ai paragrafi 1-6 dell'articolo 2F: quale anno di base,
quali livelli iniziali, quali programmi di controllo e quale data di
esclusione definitiva per il consumo delle sostanze controllate del gruppo I
dell'allegato C si applichino alle parti che operano ai sensi del paragrafo
1 del presente articolo;
    b)    in relazione all'articolo 2G: quale data di esclusione definitiva
per la produzione ed il consumo delle sostanze controllate del Gruppo II
dell'allegato C si applichi alle parti che operano ai sensi del paragrafo 1
del presente articolo;
    e)    in relazione all'articolo 2H: quale anno di base, quali livelli
iniziali e quali programmi di controllo per il consumo e la produzione della
sostanza controllata dell'allegato E si applichino alle parti che operano ai
sensi del paragrafo 1 del presente articolo."
                          T.    Articolo 5, paragrafo 4
Nel paragrafo 4 dell'articolo 5 del Protocollo sostituire le parole:
"da 2A a 2E"
con iI seguente testo:
"da 2A a 2H".
                          U.    Articolo 5, paragrafo 5
Nel paragrafo 5 dell'articolo 5 del Protocollo, dopo le parole.-
"che vanno da 2A a 2E"
aggiungere il seguente testo:
", e in eventuali misure di controllo di cui agli articoli da 2F a 2H decise
conformemente al paragrafo 1 bis del presente articolo".
 ---pagebreak---                                         - Al ~
                             V.  Articolo 6, paragrafo 6
  Nel paragrafo e dell'articolo 6 del Protocollo, dopo le parole:
  "degli obblighi di cui agli articoli che vanno da 2A a 2E"
  aggiungere il seguente testo:
  ', o uno o_ la totalità degli obblighi di cui agli articoli che vanno da 2F a
  2H decisi conformemente al paragrafo 1 bis dei presente articolo".
                                   W.  Artìcolo 6
 Sopprimere il seguente testo dall'articolo 6 del Protocollo:
  "GII articoli che vanno da 2A a 2E, nonché la situazione relativa alia
 produzione, alle importazioni e alle esportazioni delle sostanze di
 transizione del Gruppo I del Tal legato C"
 sostituendolo con u seguente testo:
 "negli articoli da 2A a 2H".
                          X.  Articolo 7, paragrafi 2 e 3
 Sostituire i paragrafi 2 e 3 dell'articolo 7 del Protocollo con il seguente
 testo:
 "2. Ciascuna parte contraente, entro e non oltre tre mesi dalla data alla
quale le disposizioni previste dal Protocollo per le sostanze degli allegati
B. C ed E rispettivamente sono entrate in vigore per detta parte contraente,
comunica ai segretariato dati statistici sulla propria produzione, le
proprie importazioni ed esportazioni di ciascuna delle sostanze controliate
      degli allegati 8 e C , per l'anno 1989
      dell'allegato E, per ranno 1691
o la migliore stima possibile dei saddetti dati effettivi qualora non siano
disponibili dati aggiornati, entro un "termine di tre mesi dalla data alla
quale le disposizione enunciate nel Protocollo sono entrate in vigore per tale
parte contraente per quanto riguarda le sostanze degli allegati B, C ed E ris)**:
3. Ciascuna parte contraente comunica al segretariato dati statistici sulla
sua produzione annuale (come definito all'articolo 5, paragrafo i) dì
ciascuna delle sostanze controllate elencate negli allegati A, B, e ed E e,
separatamente, par ciascuna sostanza:
-     sulle quantità utilizzate come materie prime,
-     sulle quantità distrutte con tecnologie approvate dalle parti
     contraent i,
     sulle importazioni ed esportazioni verso, rispettivamente, stati parti
     contraenti e Stati che non lo sono.
per l'anno durante il quale le disposizioni sulle sostanze degli allegati A,
B, C ed E rispettivamente sono entrate in vigore per tale parte contraente e
per ciascuno degli anni seguenti. I dati vengono comunicati entro un termine
massimo dì nove mesi dalla fine dell'anno a cui si riferiscono.
 ---pagebreak---                                       AS-
                        Y.    Articolo 7, paragrafo 3 bis
 Inserire il seguente paragrafo dopo il paragrafo 3 dell'articolo 7 del
Protocol IO:
"3 bis. Ciascuna parte comunica al segretariato dati statistici separati
delle sue importazioni ed esportazioni annuali di ciascuna delle sostanze
controllate elencate nel Gruppo II dell'allegato A e del Gruppo I
dell'allegato C che sono state riciclate."
                           Z.   Articolo 7, paragrafo 4
Nel paragrafo 4 dell'articolo 7 del Protocollo sostituire le parole:
"ai paragrafi 1, 2 e 3"
 i I seguente testo
"ai paragrafi 1, 2, 3 e 3 bis"
                    AA.  Articolo 9, paragrafo 1, lettera a)
Sopprimere le seguenti parole dal paragrafo 1, lettera a) dell'articolo 9
del Protocol lo:
"e di quelle di transizione"
                         BB.    Articolo 10, paragrafo 1
Nel paragrafo 1 dell'articolo 10 del Protocollo, dopo le parole:
"da 2A a 2E del Protocollo"
aggiungere il seguente testo:
"e qualsiasi misura di controllo di cui agli articoli da 2F a 2H che sia
decìsa in conformità del paragrafo 1 bis dell'articolo 5"
                   CC.  Articolo 11, paragrafo 4, lettera g)
Sopprimere il seguente testo dal paragrafo 4, lettera g) dell'articolo 11
del Protocol lo:
"e la situazione relativa alle sostanze di transizione"
                                 DD.  Articolo 17
All'articolo 17 del Protocollo sostituire alle parole:
"da 2A a 2E"
le parole:
"da 2A a 2H"
 ---pagebreak---                                                    AU-
                                             EE.       Allegati
                                              1. Al legato C
 Il seguente allegato sostituisce l'allegato C del Protocollo:
                                                Al legato C
                                     Sostanze controllate
Gruppo                   Sostanza               Numero di         Potenziale di
                                                 isomer i         r iduzione
                                                                  del l ' o z o n o (PRO)***
Gruppo I
CHFC12                         (HCFC - 2 1 ) * *                                0.04
CHF2CI                         (HCFC - 2 2 ) * *                                0.055
CH2FC1                         (HCFC - 3 1 )                                    0.02
cJìFCl,                        (HCFC - 1 2 1 )                                  0.01  -  0.04
CjHF-Cl,                       (HCFC - 1 2 2 )                                 0.02   -  0.08
C-tfFjClp                      (HCFC - 1 2 3 )                                  0.02  - 0.06
                               (HCFC' - 1 2 3 ) * *                            0.02
                               (HCFC - 1 2 4 )                                 0.02   -0.04
                               (HCFC - 1 2 4 ) * *                             0.022
     2FC13                     (HCFC - 1 3 1 )                                 0.007  -  0.05
  .   2F2cf2                   (HCFC - 1 3 2 )                                 0.008 -   0.05
                               (HCFC - 1 3 3 )                                 0.02 -    0.06
CJIjFClp                       (HCFC - 1 4 1 )                                 0.005 -   0.07
CH^CFClp                       (HCFC - 1 4 1 b ) * *                           0.11
cijF-cr                        (HCFC - 1 4 2 )                                 0.008 -  0.07
cnJcFJCi                       (HCFC - 1 4 2 b ) * *                           0.065
CJLFCl                         (HCFC - 1 5 1 )                  2              0.003  - 0.005
C3HFC1,                        (HCFC - 2 2 1 )                  5              0.015  - 0.07
CjHFpCIc                       (HCFC- - 2 2 2 )                 9              0.01   - 0.09
C3HF3CI,                       (HCFC- - 2 2 3 )               12               0.01   - 0.08
C3HF.CI3                       (HCFC • 2 2 4 )                 12              0.01   - 0.09
C,HF 5 C1 2                    (HCFC - 2 2 5 )                  9              0.02   - 0.07
CF,CF 2 CHC1 2                 (HCFC - 2 2 5 c a ) * *                         0.025
CF2C1CF2CHC1F                  (HCFC - 2 2 5 c b ) * *                         0.033
C3HF6C1                        (HCFC- - 2 2 6 )                 5              0.02     0.10
C 3 H 2 FC1 5                  (HCFC - 2 3 1 )                  9              0.05     0.09
C H F C                        (HCFC - 2 3 2 )                16               0.008    0.10
  3 2 2 H
                               (HCFC- - 2 3 3 )               18               0.007    0.23
C
  3H2F*Cl2                     (HCFC- - 2 3 4 )               16               0.01     0.28
C
  3H2F5C1                      (HCFC - 2 3 5 )                  9              0.03     0.52
C3H3FCI,                       (HCFC - 2 4 1 )                12               0.004    0.09
C 3 H 3 F 2 C1 3               (HCFC- - 2 4 2 )               18               0.005    0.13
(*)              Quando viene indicata una forcella per il PRO (potenziale di
                 riduzione dell'ozono), deve essere usato, ai fini del presente
                 protocollo, il valore più alto della forcella. I PRO elencati come
                 valore singolo sono stati determinati in base a calcoli fondati su
                 misurazioni di laboratorio. Quelli elencati come forcella sono
                 basati su stime e sono meno sicuri. La forcella si riferisce ad un
                 gruppo isomerico. Il valore superiore è la stima del PRO
                 dell'isomero con il PRO più alto, e il valore più basco è la stir?^
                 del PRO dell'isomero con il PRO più basso.
(**)             Indica le sostanze più interessanti dal punto di vis:a commerciale
                 e i relativi valori di PRO che debbono essere usiti ai fini d^ ;
                 presente Protocollo.
 ---pagebreak---                                                AS —
            Gruppo            Sostanza        Numero di isomer i     Potenziale di
                                                                     r iduzione
                                                                     del l'ozono (PRO)<*)
C 3 H 3 F 3 C1 2                (HCFC -243)          18                0.007    0.12
CjÇF^Cl                         (HCFC -244)          12                0.009    0.14
CjH^FCl,                        (HCFC -251)          12                0.001    0.01
C-.H / FpC JL p                 (HCFC -252)          16                0.005    0.04
C
  3H4F3C1                       (HCFC -253)          12                0.003    0.03
C3HCFCI-                        (HCFC- -261)          9                0.002    0.02
cfHçF.CI                        (HCFC -262)           9                0.002    0.02
CjH^FCl                         (HCFC -271)           5                0.001    0.03
 Gruppo II
CHFBr2                                                1                1.00
CHF2Br                          (HBFC-22B1)           1                0.74
CH2FBr                                                1                0.73
C^FBr,                                                2                0.3 -  0.8
C2HF2Br,                                              3                0.5 -  1.8
C2HF3Br2                                              3                0.4 •  1.6
C^F.Br                                                2                0.7 •  1.2
C^FBrj                                                3                0.1 -  1.1
                                                      4                0.2 •  1.5
                                                      3                0.7 •  1.6
                                                      3                0.1 •  1.7
                                                      3                0.2 -  1.1
                                                      2                0.07-  0.1
 C3HFBr6                                              5                0.3 -  1.5
 CjHFpBxv                                             9                0.2 •  1.9
 CjHFjBr.                                            12                0.3 -  1.8
C3HF,Br3                                             12                0.5 -  2.2
C3HF5Br2                                              9                0.9 -  2.0
C3HF6Br                                               5                0.7 -  3.3
CJiiBr,                                               9                0.1 -  1.9
 C3H2F2BrA                                           16                0.2 -  2.1
 C3H2F3Br3                                           18                0.2 -  5.6
 C^Br.,                                              16                   3-  7.5
 C3H2F5Br                                             8                   9-  14
                                                     12                   08- 1.9
 C3H3F2Br3                                           18                   1-  3.1
 C3H3F3Br2                                           18                0.1 -  2.5
 C3H3F^Br                                            12                0.3 -  4.4
 C3H,FBr3                                            12                0.03-  0.3
 C3H4F2Br2                                           16                0.1 -  1.0
                                                     12                0.07-  0.8
 C3H5FBr2                                             9                0.04-  0.4
 C3H5F2Br                                             9                0.07-  0.8
 C3H6FBr                                              5                0.02-  0.7
            (*) Quando viene indicata una forcella per il PRO (potenziale di riduzione
                 dell'ozono), deve essere usato, ai fini del presente protocollo, il
                 valore più alto della forcella. I PRO elencati come valore singolo sono
                 stati determinati in base a calcoli fondati su misurazioni di
                 laboratorio. Quelli elencati come forcella sono basati su stime e sono
                 meno sscuri. La forcella si riferisce ad un gruppo isomerico. Il valore
                 superiore è la stima del PRO dell'isomero con il PRO più alto, e i!
                 valore più basso è la stima del PRO dell'isomero con il PRO più basso.
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                                 2. Ai legato E
Aggiungere il seguente allegato al Protocollo:
                                  Al legato E
                             Sostanze controllate
Gruppo                   Sostanza                 Potenziale di riduzione
                                                  del l'ozono
Gruppo I
CH3Br                     bromuro di metile       0.7
              Articolo 2: Relazione con l'emendamento del 1990
Nessuno Stato o organizzazione regionale di integrazione economica può
depositare uno strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione
al presente emendamento senza aver precedentemente o simultaneamente
depositato tale strumento all'emendamento adottato nella seconda riunione
delle parti tenuta a Londra il 29 giugno 1990.
                        Articolo 3: Entrata in vigore
1. Il presente emendamento entra in vigore ili" gennaio 1994, a condizione
che siano stati depositati almeno venti strumenti di ratifica, accettazione
o approvazione dell'emendamento stesso da parte di Stati o organizzazioni
regionali d'integrazione economica che sono parti contraenti al Protocollo
di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono. Se per tale data
non è stata soddisfatta tale condizione, l'emendamento entra in vigore il
novantesimo giorno successivo alla data in cui la suddetta condizione è
stata soddisfatta.
2. Ai fini del paragrafo 1, lo strumento depositato da un'organizzazione
regionale d'integrazione economica non viene considerato nella somma di
quelli depositati dagli Stati membri di tale organizzazione.
3. Dopo l'entrata in vigore del presente emendamento, come indicato al
paragrafo 1, esso entra in vigore per tutte le altre parti contraenti del
Protocollo il novantesimo giorno successivo alla data di deposito del loro
strumento di ratifica, accettazione o approvazione.
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                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM(93)102def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              i4
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-124-IT-C
                                                             ISBN 92-77-53753-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo