CELEX: C2004/179/21
Language: it
Date: 2004-07-10 00:00:00
Title: causa T-148/04: Ricorso della società TQ3 Travel Solutions contro la Commissione delle Comunità europee proposto il 26 aprile 2004

10.7.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/10
            
         Ricorso della società TQ3 Travel Solutions contro la Commissione delle Comunità europee proposto il 26 aprile 2004
   (causa T-148/04)
   (2004/C 179/21)
   Lingua processuale: il francese
   Il 26 aprile 2004, la società TQ3 Travel Solutions, con sede in Mechelen (Belgio), rappresentata dai sigg. Rusen Ergec e Me Kim Möric, avocats, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione 24 febbraio 2004 in cui si informa la ricorrente che la sua offerta per il lotto 1 (Bruxelles) dell'appalto n. ADMIN/D1/PR/2003/131 è stata respinta;
            
         
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione che aggiudica il lotto 1 alla società Carlson Wagonlit Travels, comunicata alla ricorrente con lettera della Commissione 16 marzo 2004;
            
         
               —
            
            
               Dichiarare che l'illecito commesso dalla Commissione costituisce un errore che fa sorgere la responsabilità della Commissione nei confronti della ricorrente;
            
         
               —
            
            
               Rinviare la ricorrente dinanzi alla Commissione per la valutazione del danno subito;
            
         
               —
            
            
               Condannare la Commissione all'integralità delle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   In seguito all'indizione della licitazione privata del 20 ottobre 2003 relativa ai «Servizi di agenzia di viaggi» (1), e alla procedura di aggiudicazione dell'appalto, la Commissione ha deciso di aggiudicare il detto appalto non già alla ricorrente, bensì alla società Carlson Wagonlit Travels.
   La ricorrente deduce due motivi identici contro tali decisioni, relativi all'errore manifesto commesso dalla Commissione nella valutazione delle offerte.
   Mediante il primo motivo, la ricorrente sostiene che la Commissione ha commesso un manifesto errore di valutazione nel considerare che l'offerta della società Carlson Wagonlit Travels non era anormalmente bassa; fa valere, inoltre, l'illecito derivante dall'inosservanza dell'obbligo di cui all'art. 146, n. 4, del regolamento (CE) della Commissione 23 dicembre 2002, n. 2342/2002 (2), che imponeva all'istituzione europea di chiedere le opportune precisazioni sulla composizione dell'offerta.
   Il secondo motivo è relativo all'errore manifesto commesso dalla Commissione nella valutazione del valore qualitativo delle offerte, che l'ha condotta ad attribuire il punteggio più elevato all'offerta della Carlson Wagonlit Travels per la qualità dei servizi proposti quando tale offerta non consentiva di garantire una qualità sufficiente ai servizi di cui si tratta.
   
      (1)  Appalto n. ADMIN/D1/PR/2003/131 (GU S 143)
   
      (2)  Regolamento (CE, Euratom) della Commissione 23 dicembre 2002, n. 2342/2002, recante modalità d'esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 357, pag. 1)