CELEX: 62014TN0675
Language: it
Date: 2014-09-22 00:00:00
Title: Causa T-675/14: Ricorso proposto il 22 settembre 2014  — Spagna/Commissione

3.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 388/24
            
         Ricorso proposto il 22 settembre 2014 — Spagna/Commissione
   (Causa T-675/14)
   2014/C 388/30
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Regno di Spagna (rappresentante: M. García-Valdecasas Dorrego, Abogado del Estado)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione di esecuzione della Commissione del 9 luglio 2014 recante esclusione dal finanziamento dell’Unione europea di alcune spese sostenute dagli Stati membri nell’ambito del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), nei limiti in cui riguarda il Regno di Spagna; e
            
         
               —
            
            
               condannare l’istituzione convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che la rettifica finanziaria su base forfettaria di importo netto pari a EUR 2 7 31  208,07 e il metodo di calcolo impiegato sono in contrasto con l’articolo 31, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune (GU L 209, pag. 1), con gli orientamenti contenuti nel documento della Commissione VI/5330/97 del 23 dicembre 1997 (Orientamenti per il calcolo delle conseguenze finanziarie nell’ambito della preparazione della decisione sulla liquidazione dei conti della sezione garanzia del FEAOG) e con il documento AGRI/2005/64043 (Communication from the Commission, on how the Commission intends in the context of the EAGGF-Guaranteev clearance procedure to handle shortcomings in the context of croos-compliance control system implemented by the Member State), in quanto non vi è alcun fondamento nel procedere ad una stima forfettaria, avendo il ricorrente fornito una valutazione puntuale del rischio effettivo per il Fondo. Le misure di attuazione adottate dalla Commissione oltre ad essere incorrette sono anche sproporzionate e ingiustificate.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che l’addizione al calcolo forfettario generale del 2 % della rettifica puntuale di importo pari a EUR 1 91  873,55, e il metodo di calcolo, sono in contrasto con l’articolo 31, paragrafo 2, del regolamento summenzionato, nonché ai documenti della Commissione sugli orientamenti per il calcolo delle rettifiche finanziarie, in quanto non possono essere utilizzati e cumulati due metodi di calcolo simultaneamente per una stessa infrazione. Tale modo di procedere non solo è giuridicamente incoerente, ma è anche del tutto sproporzionato e ingiustificato.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che la rettifica imposta per l’anno di domanda 2010, esercizio finanziario 2011, viola l’articolo 31, paragrafo 4, del regolamento citato, comporta una violazione del principio di leale cooperazione e dei diritti della difesa, poiché la convenuta ha indebitamente esteso la rettifica finanziaria ad un periodo successivo ai 24 mesi che hanno preceduto la comunicazione, quando si era ormai già rimediato alle carenze.