CELEX: C2000/233/22
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Causa C-142/00 P: Ricorso proposto il 14 aprile 2000 dalla Commissione delle Comunità europee avverso la sentenza pronunciata il 10 febbraio 2000 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-32/98 e T-41/98, tra, da un lato, la Commissione, sostenuta dal Regno di Spagna, e, d'altro lato, il Governo delle Antille olandesi

12.8.2000                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 233/11
tenore:
1)                                                                              dall’avv. D. Schroeder, del foro di Colonia, con domicilio eletto
     Gli artt. 2 della prima direttiva del Consiglio 11 aprile 1967,            in Lussemburgo presso lo studio legale Loesch e Wolter, 11,
     67/227/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni                rue Goethe, avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamen-
     degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d’affari, e           to della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado
     17, nn. 2, 3 e 5, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio            delle Comunità europee (Terza Sezione ampliata) il 16 set-
     1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle                       tembre 1998, nelle cause riunite T-133/95 e T-204/95,
     legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra          IECC/Commissione (Racc. pag. II-3645), procedimento in cui
     di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:                 le altre parti sono: International Express Carriers Conference
     base imponibile uniforme, devono essere interpretati nel senso             (IECC), con sede in Ginevra (Svizzera), rappresentata dagli
     che, in linea di principio, l’esistenza di un nesso immediato e            avv.ti E. Morgan de Rivery, del foro di Parigi, J. Derenne e
     diretto tra una specifica operazione a monte e una o più                   M. Cunningham, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
     operazioni a valle, che conferiscono un diritto a detrazione, è            Lussemburgo presso lo studio dell’avv. A. Schmitt, 7, Val Ste
     necessario affinché il diritto a detrarre l’imposta sul valore             Croix, Commissione delle Comunità europee (agenti: signor
     aggiunto assolta a monte sia riconosciuto in capo al soggetto              K. Wiedner, assistito dal signor N. Forwood), La Poste, rappre-
                                                                                sentata dall’avv. H. Lehmann, del foro di Parigi, con domicilio
2)   passivo e al fine di determinare la portata di siffatto diritto.           eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. A. May, 31,
     Spetta al giudice nazionale applicare il criterio del nesso                398, route d’Esch, Regno Unito di Gran Bretagna e dell’Irlanda
     immediato e diretto ai fatti oggetto di ciascun giudizio del quale         del Nord e The Post office, la Corte (Quarta Sezione), composta
     esso sia investito. Un soggetto passivo che effettui sia operazioni        dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione, P.J.G. Kap-
     che conferiscano un diritto a detrazione, sia operazioni che non           teyn (relatore) e A.M. La Pergola, giudici; avvocato generale:
     conferiscano un tale diritto, può detrarre l’imposta sul valore           D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere: R. Grass, ha emesso il
     aggiunto che ha gravato sui beni o sui servizi da lui acquisiti,           20 maggio 2000 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente
     purché questi ultimi presentino un nesso immediato e diretto               tenore:
     con le operazioni a valle che conferiscono un diritto a detrazione,
     senza che occorra distinguere a seconda che si applichi l’art. 17,         1)    Il ricorso è respinto.
     nn. 2, 3 o 5, della sesta direttiva 77/388. Tuttavia, un soggetto
     passivo siffatto non può detrarre integralmente l’imposta sul
                                                                                2)    La Deutsche Post AG è condannata alle spese.
     valore aggiunto che ha gravato a monte su taluni servizi quando
     questi ultimi sono stati utilizzati non per la realizzazione di
     un’operazione che conferisce un diritto a detrazione, bensı̀               3)    L’International Express Carriers Conference e La Poste sopporte-
     nell’ambito di attività che dipendono semplicemente da quest’ul-                 ranno le proprie spese.
     tima, a meno che il medesimo soggetto passivo non dimostri,
     con elementi oggettivi, che le spese collegate all’acquisizione di         (1) GU C 48 del 20.2.1999.
     siffatti servizi fanno parte del costo dei diversi elementi costitutivi
     del prezzo dell’operazione a valle.
(1) GU C 166 del 30.5.1998.
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                         Ricorso proposto il 14 aprile 2000 dalla Commissione
                                                                                delle Comunità europee avverso la sentenza pronunciata
                           (Quarta Sezione)                                     il 10 febbraio 2000 dalla Terza Sezione del Tribunale di
                                                                                primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite
                            11 maggio 2000
                                                                                T-32/98 e T-41/98, tra, da un lato, la Commissione,
nel procedimento C-428/98 P: Deutsche Post AG contro                            sostenuta dal Regno di Spagna, e, d’altro lato, il Governo
International Express Carriers Conference (IECC), Com-                                                  delle Antille olandesi
missione delle Comunità europee, La Poste, Regno Unito
di Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord e The Post                                                      (Causa C-142/00 P)
                               Office (1)
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                                                (2000/C 233/22)
— Concorrenza — Abuso di posizione dominante — Servizi
                        postali — Remailing»)                                   Il 14 aprile 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                rappresentata dal signor Th. Van Rijn, consigliere giuridico
                            (2000/C 233/21)                                     della Commissione, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                                presso l’ufficio del signor C. Gómez de la Cruz, membro del
                      (Lingua processuale: l’inglese)                           servizio giuridico, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                                delle Comunità europee un ricorso avverso la sentenza pronun-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         ciata il 10 febbraio 2000 dalla Terza Sezione del Tribunale di
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite
                                                                                T-32/98 e T-41/98, tra, da un lato, la Commissione, sostenuta
Nel procedimento C-4283/98 P, Deutsche Post AG, con sede                        dal Regno di Spagna, e, d’altro lato, il Governo delle Antille
a Bonn (Repubblica federale di Germania), rappresentata                         olandesi.
 ---pagebreak--- C 233/12                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      12.8.2000
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                     imprese e quindi sui posti di lavoro nel loro territorio. Il
                                                                                Tribunale avrebbe pertanto dovuto stabilire che le Antille
—     annullare la sentenza pronunciata il 10 febbraio 2000 dal                 olandesi non erano interessate ai sensi dell’art. 230,
      Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle                     quarto comma, CE.
      cause riunite T-32/98 e T-41/98;
                                                                           —    Violazione del diritto in quanto il Tribunale ha statuito
                                                                                che il governo delle Antille olandesi è direttamente
—     giudicando essa stessa la causa stessa dichiarare irricevibili            interessato dai regolamenti nn. 2352/97 e 2494/97. Gli
      i ricorsi diretti all’annullamento dei regolamenti nn.                    effetti di tali regolamenti si presentano per le Antille
      2352/97 (1) e 2494/97 (2);                                                olandesi soltanto nel campo socio-economico, in partico-
                                                                                lare in quanto potrebbero trovarsi a rischio posti di lavoro
—     in subordine rinviare la causa al Tribunale;                              nel settore del riso e in quanto il territorio insulare
                                                                                potrebbe perdere entrate derivanti da diversi tipi di
                                                                                imposte.
—     condannare il ricorrente nel giudizio di primo grado alle
      spese del procedimento, ivi compreso il procedimento
                                                                           —    Violazione del diritto in quanto il Tribunale ha statuito
      dinanzi al Tribunale.
                                                                                che la Commissione nell’adottare il regolamento
                                                                                n. 2352/97 ha commesso un errore di diritto: poiché non
                                                                                prendendo in considerazione le dettagliata motivazione
Motivi e principali argomenti                                                   delle misure di restrizione dell’importazione di cui al
                                                                                regolamento n. 2494/97 nel giudicare la motivazione
—     Violazione del diritto in quanto il Tribunale ha giudicato                del regolamento n. 2352/97 — prendendo invece in
      che il governo delle Antille olandesi è individualmente                   considerazione in tale valutazione gli effetti del regola-
      interessato dai regolamenti nn. 2352/97 e 2494/97.                        mento n. 2494/97 —, il Tribunale ha violato il diritto. I
      Le misure controverse della Commissione si applicano                      due regolamenti formano un unicum, in cui il primo —
      ugualmente all’importazione da tutti i PTOM e non solo                    regolamento n. 2352/97 — crea soltanto uno strumento
      dalle Antille olandesi.                                                   per l’effettiva applicazione, mediante il secondo regola-
                                                                                mento, dell’art. 109 della decisione PTOM.
      Qualora la Corte stabilisse che l’art. 109, n. 2, della
      decisione PTOM debba essere interpretato nel senso                   (1) GU 1997, L 336, pag. 21.
      che ogni PTOM è individualmente interessato da un                    (2) GU 1997, L 343, pag. 17.
      regolamento che si applica a tutti i PTOM, ciò comporte-
      rebbe l’attribuzione ai PTOM di un diritto di ricorso
      analogo a quello attribuito agli Stati membri a norma
      dell’art. 230, secondo comma, CE. La nozione di «indivi-
      dualmente interessato» viene quindi in tal modo privata
      di qualsiasi contenuto reale. Il fatto che un PTOM
      rappresenti la maggior parte dell’importazione nella
      Comunità, non ha di per sé la conseguenza che l’econo-               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
      mia di tale PTOM sia più gravemente colpita dell’econo-              Court of Justice (England & Wales), Chancery Division,
      mia di un altro PTOM. Il Tribunale commette un errore                con ordinanza 7 marzo 2000, nelle cause Boehringer
      logico nel momento in cui adotta tale fatto quale criterio           Ingelheim AG e Boehringer Ingelheim Pharma AG contro
      per misurare se le conseguenze negative dei regolamenti              Swingward Ltd; Boehringer Ingelheim AG e Boehringer
      di cui trattasi sarebbero avvertite in particolare nel               Ingelheim Pharma AG contro Dowelhurst Ltd; Glaxo
      territorio delle Antille olandesi.                                   Group Ltd contro Swingward Ltd; Boehringer Ingelheim
                                                                           AG e Boehringer Ingelheim Pharma AG contro Dowel-
                                                                           hurst Ltd; Glaxo Group Ltd contro Dowelhurst Ltd;
—     Violazione del diritto in quanto il Tribunale ha stabilito           SmithKline Beecham plc, Beecham Group plc e SmithKli-
      che il governo delle Antille olandesi ha un interesse ad             ne & French Laboratories Ltd contro Dowelhurst Ltd,
      agire: la relativa materia (la disciplina del commercio tra             nonché Eli Lilly and Company contro Dowelhurst Ltd
      la Comunità e i PTOM) rientra nella competenza del
      Regno dei Paesi Bassi. La Antille olandesi non possono
      qui agire in qualità di entità autonome. Spettava quindi al                                 (Causa C-143/00)
      Regno dei Paesi Bassi di decidere se dovesse essere
      presentato un ricorso d’annullamento contro i regola-                                        (2000/C 233/23)
      menti di cui trattasi. Tale diritto non è concesso alle
      Antille olandesi.                                                    Con ordinanza 7 marzo 2000, pervenuta nella cancelleria della
                                                                           Corte il 17 aprile 2000, nelle cause Boehringer Ingelheim AG
      Non si era quindi in presenza di provvedimenti delle                 e Boehringer Ingelheim Pharma AG contro Swingward Ltd;
      Antille olandesi il cui effetto giuridico sarebbe stato              Boehringer Ingelheim AG e Boehringer Ingelheim Pharma AG
      eliminato ad opera dei regolamenti controversi. Nella                contro Dowelhurst Ltd; Glaxo Group Ltd contro Swingward
      causa di cui trattasi le Antille olandesi hanno proposto             Ltd; Boehringer Ingelheim AG e Boehringer Ingelheim Pharma
      ricorso diretto all’annullamento dei regolamenti aventi              AG contro Dowelhurst Ltd; Glaxo Group Ltd contro Dowel-
      influenza sulla posizione economica di determinate                   hurst Ltd; SmithKline Beecham plc, Beecham Group plc e