CELEX: 31976R0157
Language: it
Date: 1976-01-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 157/76 del Consiglio, del 20 gennaio 1976, relativo alle misure di salvaguardia previste dalla convenzione ACP-CEE di Lomé

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31976R0157

Regolamento (CEE) n. 157/76 del Consiglio, del 20 gennaio 1976, relativo alle misure di salvaguardia previste dalla convenzione ACP-CEE di Lomé  

Gazzetta ufficiale n. L 018 del 27/01/1976 pag. 0001 - 0002

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 157/76 DEL CONSIGLIO  del 20 gennaio 1976  relativo alle misure di salvaguardia previste dalla convenzione ACP-CEE di Lomù  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 43 e 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  considerando che il 28 febbraio 1975 è stata firmata la convenzione ACP-CEE di Lomù ;  considerando che è necessario definire le modalità secondo le quali sarà applicata le clausola di salvaguardia di cui all ' articolo 10 della convenzione , restando inteso che sono altresì applicabili le procedure alle clausole di salvaguardia previste dal trattato che istituisce la Comunità economica europea e dai regolamenti relativi all ' organizzazione comune dei mercati ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . La Commissione , su richiesta di uno Stato membro o di iniziativa , può decidere di applicare ai prodotti originari degli Stati d ' Africa , dei Caraibi e del Pacifico le misure di salvaguardia che la Comunità si è riservata di prendere all ' articolo 10 della convenzione .  La Commissione , qualora uno Stato membro le presenti una richiesta ai sensi del paragrafo 1 , decide in merito entro i tre giorni lavorativi successivi al ricevimento della domanda .  Le misure di salvaguardia vengono comunicate agli Stati membri e sono immediatamente applicabili .  2 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la misura presa dalla Commissione entro i dieci giorni lavorativi successivi a quello della comunicazione di tale misura . Il Consiglio si riunisce senza indugio .  Deliberando a maggioranza qualificata , esso può modificare o annullare la misura presa dalla Commissione .  Articolo 2  1 . Fatte salva l ' applicazione dell ' articolo 1 , la Commissione , per permettere ad uno Stato membro di far fronte alle perturbazioni o alle difficoltà di cui all ' articolo 10 della convenzione , può autorizzare detto Stato membro a prendere misure di salvaguardia .  La Commissione  qualora detto Stato membro le presenti una richiesta , decide in merito entro i tre giorni lavorativi successivi al ricevimento della domanda .  La decisione della Commissione viene notificata a tutti gli Stati membri .  2 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Commissione entro i dieci giorni lavorativi successivi a quello della notifica di tale decisione . Il Consiglio si riunisce senza indugio . Deliberando a maggioranza qualificata , esso può modificare o annullare la decisione presa dalla Commissione .  3 . Lo Stato membro interessato notifica agli altri Stati membri e alla Commissione le misure prese in applicazione della decisione della Commissione o , se del caso del Consiglio , come pure qualsiasi modifica che vi si apporti .  Articolo 3  1 . Fatta salva l ' applicazione degli articoli 1 e 2 , lo o gli Stati membri interessati possono , in caso d ' urgenza , introdurre misure di salvaguardia . Essi notificano immediatamente tali misure agli altri Stati membri e alla Commissione .  Con procedura d ' urgenza ed entro i cinque giorni lavorativi successivi a quello della notifica di cui al primo comma , la Commissione decide se le misure devono essere mantenute modificate o soppresse .  La decisione della Commissione viene notificata a tutti gli Stati membri . Essa è immediatamente esecutiva .  2 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Commissione entro i dieci giorni lavorativi successivi a quello della notifica di tale decisione . Il Consiglio si riunisce senza indugio . Deliberando a maggioranza qualificata , esso può modificare o annullare la decisione presa dalla Commissione .  Se lo Stato membro che ha preso le misure di salvaguardia adisce il Consiglio , la decisione della Commissione è sospesa . Tale sospensione cessa trenta giorni dopo che il Consiglio è stato adito , qualora questo non abbia ancora modificato o annullato la decisione della Commissione .  Articolo 4  Il presente regolamento non osta all ' applicazione della normativa relativa all ' organizzazione comune dei mercati agricoli e delle disposizioni amministrative comunitarie o nazionali che ne derivano , nonchù delle regolamentazioni specifiche adottate a titolo dell ' articolo 235 del trattato ed applicabili alle merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ; esso si applica in via complementare .  Articolo 5  La Commissione effettua le notifiche della Comunità al Consiglio dei ministri ACP-CEE previste all ' articolo 10 della convenzione .  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore contemporaneamente alla convenzione ACP-CEE di Lomù .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 20 gennaio 1976 .  Per il Consiglio  Il Presidente  G . THORN  ( 1 ) GU n . C 257 del 10 . 11 . 1975 , pag . 26 .