CELEX: 62021CN0441
Language: it
Date: 2021-07-16 00:00:00
Title: Causa C-441/21 P: Impugnazione proposta il 16 luglio 2021 dalla Ryanair DAC avverso la sentenza del Tribunale (Decima Sezione ampliata) del 19 maggio 2021, causa T-628/20, Ryanair / Commissione (Spagna; Covid-19)

20.9.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 382/18
            
         
      Impugnazione proposta il 16 luglio 2021 dalla Ryanair DAC avverso la sentenza del Tribunale (Decima Sezione ampliata) del 19 maggio 2021, causa T-628/20, Ryanair / Commissione (Spagna; Covid-19)
      (Causa C-441/21 P)
      (2021/C 382/24)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (rappresentanti: V. Blanc, E. Vahida e F.-C. Laprévote, avocats, S. Rating, abogado, e I. G. Metaxas-Maranghidis, dikigoros)
      
         Altre parti nel procedimento: Commissione europea, Regno di Spagna, Repubblica francese
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la sentenza impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare nulla, ai sensi degli articoli 263 TFUE e 264 TFUE, la decisione C(2020) 5414 final della Commissione, del 31 luglio 2020, relativa all’aiuto di Stato SA.57659 (2020/N) Spagna — COVID-19 — Fondo di ricapitalizzazione; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione a farsi carico delle proprie spese e di quelle sostenute dalla Ryanair, e condannare le parti intervenienti in primo grado e nel presente procedimento di impugnazione (se del caso) a farsi carico delle loro spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno dell’impugnazione, la ricorrente deduce sei motivi.
      Primo motivo: Il Tribunale è incorso in un errore di diritto nel respingere l’argomento della ricorrente secondo cui sarebbe stato ingiustificatamente violato il principio di non discriminazione.
      Secondo motivo: il Tribunale è incorso in un errore di diritto e ha snaturato i fatti per quanto riguarda l’argomento della ricorrente relativo alla violazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi.
      Terzo motivo: il Tribunale è incorso in un errore di diritto e ha manifestatamente snaturato i fatti nel respingere il motivo della ricorrente relativo all’errata applicazione del bilanciamento.
      Quarto motivo: il Tribunale è incorso in un errore di diritto e ha commesso un errore manifesto di valutazione nel qualificare l’aiuto come regime di aiuti.
      Quinto motivo: il Tribunale è incorso in un errore di diritto e ha manifestatamente snaturato i fatti per quanto riguarda il mancato avvio di un procedimento di indagine formale da parte della Commissione.
      Sesto motivo: il Tribunale è incorso in un errore di diritto e ha manifestatamente snaturato i fatti relativamente al difetto di motivazione da parte della Commissione.