CELEX: 51994PC0223
Language: it
Date: 1994-06-21
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che adotta un programma di azione comunitaria in materia di prevenzione della tossicodipendenza nel quadro d' azione comunitaria nel campo della sanità pubblica (1995-2000)

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51994PC0223

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che adotta un programma di azione comunitaria in materia di prevenzione della tossicodipendenza nel quadro d' azione comunitaria nel campo della sanità pubblica (1995-2000)  /* COM/94/223DEF - COD 94/0135 */  

Gazzetta ufficiale n. C 257 del 14/09/1994 pag. 0004

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che adotta un programma di azione comunitaria in materia di prevenzione della tossicodipendenza nel quadro d'azione comunitaria nel campo della sanità pubblica (1995-2000) (94/C 257/04) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(94) 223 def. - 94/0135(COD)(Presentata dalla Commissione il 22 agosto 1994)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 129,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,visto il parere del comitato delle regioni,considerando che il fenomeno della tossicodipendenza ha avuto uno sviluppo preoccupante negli Stati membri e che esso comporta gravi ripercussioni sulla salute delle persone e sul benessere della popolazione;considerando che costituendo nel 1985 una commissione d'inchiesta sul problema della droga negli Stati membri, il Parlamento europeo ha dato prova del proprio interesse allo studio approfondito dei fattori che favoriscono la domanda di droga e permettono la continuazione della produzione e della distribuzione della droga;considerando che nelle risoluzioni (1) dedicate al problema il Parlamento europeo ha formulato una serie di proposte, in particolare ai fini di un'azione sul piano comunitario nel settore della prevenzione della tossicodipendenza;considerando che in occasione della riunione di Dublino del 25 e 26 giugno 1990, il Consiglio europeo ha ribadito che rientrava nelle responsabilità di ciascuno Stato membro l'elaborazione di un programma adeguato di riduzione della domanda di droga, stimando che un'azione efficace da parte di ciascuno Stato membro, coadiuvata da un'azione comune dei Dodici e della Comunità dovrebbe rappresentare una delle principali priorità dei prossimi anni;considerando che le azioni intraprese a livello comunitario in base alle risoluzioni, dichiarazioni e conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio relative alla prevenzione della tossicodipendenza, in particolare in seguito all'adozione, da parte del Consiglio europeo di Roma del 13 e 14 dicembre 1990, del programma europeo di lotta contro la droga, hanno contribuito a sostenere gli sforzi degli Stati membri;considerando che tali iniziative debbano continuare e rafforzarsi nel contesto dell'azione in materia di sanità pubblica annunciata dalla comunicazione alla Commissione del 24 novembre 1993 (2) e di tenere conto, come auspicato dal Consiglio nella risoluzione del 17 maggio 1993 (3), delle altre azioni intraprese dalla Comunità nel campo della sanità pubblica o aventi una ripercussione su di essa;considerando che il regolamento (CEE) n. 302/93 del Consiglio (4) istituisce un osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze allo scopo di fornire alla Comunità e agli Stati membri informazioni attendibili e comparabili relative alla droga e alla tossicodipendenza;considerando che la dichiarazione adottata dal Consiglio europeo di Bruxelles del 29 ottobre 1993 in occasione dell'entrata in vigore del trattato sull'Unione europea ha ribadito che il trattato prevede «un quadro istituzionale strutturato che consente di meglio controllare i problemi sociali che, come quello della droga, oltrepassano le frontiere (. . .)»;considerando che i problemi associati al fenomeno della droga richiedono un approccio pienamente coordinato e globale, come dichiarato dal Consiglio europeo di Bruxelles del 10-11 dicembre 1993;considerando che la tossicodipendenza è il solo flagello espressamente menzionato nelle norme in materia di sanità pubblica del trattato che istituisce la Comunità europea ed è quindi oggetto di priorità dell'azione comunitaria nel quadro dell'azione nel campo della pubblica sanità proposto dalla Commissione;considerando che il presente programma costituisce una delle componenti essenziali della Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo relativo ad un piano d'azione dell'Unione europea in materia di lotta contro la droga (1995-1999) del 23 giugno 1994 (5);considerando che conformemente al principio di sussidiarietà le azioni relative a settori che non sono di esclusiva competenza comunitaria, quali quelli della tossicodipendenza, devono essere realizzate dalla Comunità soltanto se, e nella misura in cui, a motivo della loro dimensione od effetti i loro obiettivi possano essere meglio realizzati a livello comunitario;considerando che occorre rafforzare la cooperazione con le competenti organizzazioni internazionali e con i paesi terzi;considerando che dovrà essere avviato un programma pluriennale con chiari obiettivi di azione comunitaria, nonché azioni prioritarie ai fini della prevenzione della tossicodipendenza e dei problemi che ne derivano, come pure adeguati meccanismi di valutazione;considerando che il programma deve porsi l'obiettivo di contribuire ad una maggiore consapevolezza del fenomeno del consumo di stupefacenti e di sostanze psicotrope, dell'abuso di alcool e di prodotti farmaceutici e dell'uso improprio di sostanze e prodotti chimici a scopo di abuso di droga; di contribuire a facilitare il riconoscimento delle situazioni di rischio, l'individuazione precoce, la consulenza e l'orientamento, il sostegno sanitario e sociale al fine di prevenire il consumo di droga, promuoverne l'abbandono, ridurre il relativo tasso di mortalità e ridurre i rischi di infezione da parte di agenti infettivi, e diminuire l'emarginazione;considerando che sotto il profilo operativo occorre mantenere e sviluppare gli investimenti effettuati in passato in termini di allestimento di reti comunitarie di organizzazioni non governative e di mobilitazione di tutti coloro che sono impegnati nella lotta contro la tossicodipendenza;considerando tuttavia che occorre evitare, nella misura del possibile, una duplicazione degli sforzi in sede di promozione degli scambi di esperienze e di elaborazione comune di moduli d'informazione di base per il pubblico, per l'educazione alla salute e per la formazione del personale sanitario;considerando che, al fine di incrementare il valore e l'impatto del programma, dovrebbe essere svolta una valutazione permanente dei provvedimenti applicati, con particolare riguardo alla loro efficacia e al conseguimento degli obiettivi ai livelli sia nazionale che comunitario e, se del caso, procedere alle necessarie modifiche;considerando che il presente programma dovrà avere una durata di cinque anni affinché le azioni da realizzare dispongano di tempo sufficiente per raggiungere gli obiettivi prefissati,DECIDONO:Articolo 1 È adottato un programma d'azione quinquennale sulla prevenzione della tossicodipendenza, dal . . . al . . .Articolo 2 1. Il programma verte sui seguenti settori di attività:a) miglioramento della sensibilizzazione del pubblico, in particolare tramite azioni transnazionali coordinate;b) sfruttamento delle possibilità offerte da altre politiche, programmi e strumenti della Comunità, se del caso, al fine di prevenire e combattere la tossicodipendenza;c) iniziative ed azioni relative ai giovani in età scolare nei relativi ambienti - casa, scuola, tempo libero - e promozione di prassi ottimali al riguardo.2. La Commissione assicura la realizzazione delle attività di cui al paragrafo 1 e all'allegato conformemente all'articolo 4 ed in stretta cooperazione con gli Stati membri e con le istituzioni ed organizzazioni attive nel campo della prevenzione della tossicodipendenza.3. La Commissione assicura inoltre che le attività intraprese tengano debito conto delle attività informative dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze.Articolo 3 L'autorità di bilancio stabilisce gli stanziamenti disponibili per ciascun esercizio finanziario.Articolo 4 Ai fini dell'attuazione del programma la Commissione è assistita da un comitato consultivo, di seguito denominato «comitato», composto di due rappresentanti di ciascuno Stato membro e presieduto da un rappresentante della Commissione.Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la propria posizione figuri a verbale.La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.Articolo 5 1. In sede di attuazione del programma verrà incoraggiata la cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali attive nel campo della sanità pubblica.2. I paesi dell'EFTA e i paesi dell'Europa centrale ed orientale possono essere associati alle attività del presente programma alle condizioni previste dagli accordi conclusi con la Comunità.3. La Commissione coopera con il Gruppo Pompidou del Consiglio d'Europa. Essa rafforza fra l'altro i propri contatti regolari con organizzazioni internazionali intergovernative quali l'organizzazione mondiale della sanità (OMS), l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'istruzione, la scienza e la cultura (UNESCO), l'ufficio internazionale del lavoro (UIL) ed il programma di controllo della droga delle Nazioni Unite (UNDCP).Articolo 6 1. La Commissione pubblica su base regolare informazioni sulle azioni intraprese nel contesto del presente programma.2. La Commissione trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al comitato delle regioni una relazione interinale sulle azioni intraprese, nonché una relazione generale al termine del programma.Articolo 7 La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.(1) GU n. C 172 del 2. 7. 1984, pag. 130.GU n. C 283 del 10. 11. 1986, pag. 79.GU n. C 47 del 27. 2. 1989, pag. 51.GU n. C 150 del 15. 6. 1992, pag. 42.(2) COM(93) 559 def.(3) GU n. C 174 del 25. 6. 1993, pag. 1.(4) GU n. L 36 del 12. 2. 1993, pag. 1.(5) COM(94) 234 def.ALLEGATO Attività del programma:a) Migliorare la sensibilità del pubblico, in particolare tramite azioni transnazionali coordinate. Le attività a questo titolo potrebbero prendere a modello la Settimana europea di prevenzione della tossicodipendenza, di particolare rilevanza per illustrare e stimolare gli sforzi comunitari e transnazionali, nonché precedenti azioni transnazionali coordinate.b) Sfruttare, se del caso, le opportunità offerte da altre politiche, programmi e strumenti comunitari per prevenire e combattere la tossicodipendenza. Questo potrebbe risultare rilevante in settori quali quelli degli affari sociali, per quanto riguarda in particolare i migranti, la povertà, l'occupazione, la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori ed i Fondi strutturali, ivi comprese le iniziative comunitarie; il mercato unico e la politica dei consumatori, in particolare per quanto riguarda i prodotti di base della fabbricazione delle droghe, i prodotti farmaceutici e medicinali e le sostanze e i preparati pericolosi; l'istruzione e la formazione professionale; le attività nel campo della cultura, della comunicazione e dell'informazione; la ricerca e i sistemi sanitari in ordine al comportamento dei tossicodipendenti, sulla base della proposta della Commissione relativa ad uno specifico programma RTS e nel settore della biomedicina e della sanità (1994-1998), e naturalmente altri programmi in conformità dell'articolo 129, per esempio AIDS e altre malattie trasmissibili, promozione, informazione, educazione e formazione sanitaria.c) Iniziative e azioni relative ai giovani di età scolare nei relativi ambienti - casa, scuola, tempo libero - e promozione di prassi ottimali in questo senso. I giovani sono considerati il più importante gruppo specifico ai fini della prevenzione della tossicodipendenza. La diversità degli approcci preventivi adottati può fornire esempi di prassi ottimali che possono aiutare i responsabili in materia di prevenzione del consumo di droga negli Stati membri a trarre reciproco insegnamento dalle proprie esperienze. Sarà probabilmente utilissimo un sostegno specifico in particolare della diffusione dell'informazione e della consulenza destinate ai giovani nei relativi ambienti - casa, scuola, tempo libero.