CELEX: 62011TN0390
Language: it
Date: 2011-07-21 00:00:00
Title: Causa T-390/11: Ricorso proposto il 21 luglio 2011 — Evonik Industries/UAMI — Bornemann (EVONIK)

10.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 269/57
            
         Ricorso proposto il 21 luglio 2011 — Evonik Industries/UAMI — Bornemann (EVONIK)
   (Causa T-390/11)
   2011/C 269/124
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Evonik Industries AG (Essen, Germania) (rappresentante: avv. J. Albrecht)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Johann Heinrich Bornemann GmbH — Geschäftsbereich Kunststofftechnik Obernkirchen (Obernkirchen, Germania)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del convenuto (seconda commissione di ricorso) 19 aprile 2011 (procedimento R 1802/2010-2), in quanto ha negato al marchio internazionale n. 918 426«EVONIK» l’estensione della protezione all’Unione europea;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: marchio denominativo «EVONIK» per prodotti e servizi delle classi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 11, 16, 17, 19, 35, 37, 39, 40, 41 e 42 — registrazione internazionale n. 918 426
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Johann Heinrich Bornemann GmbH — Geschäftsbereich Kunststofftechnik Obernkirchen
   
      Marchio o segno su cui si fonda l’opposizione: marchio denominativo comunitario «EVO» per prodotti e servizi delle classi 7, 37 e 42
   
      Decisione della divisione d'opposizione: parziale accoglimento dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: violazione degli artt. 8, n. 1, lett. b), 75 e 76 del regolamento n. 207/2009, in quanto i) non sussisterebbe alcun rischio di confusione tra i marchi in conflitto, ii) la commissione di ricorso si sarebbe fondata su motivi in merito ai quali la ricorrente non ha potuto prendere posizione, e iii) la commissione di ricorso avrebbe fondato la decisione impugnata su argomenti che non sarebbero stati addotti dall’opponente nel corso del procedimento.