CELEX: C2002/247/22
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa T-206/02: Ricorso del Congrès National du Kurdistan contro il Consiglio dell'Unione europea presentato il 2 luglio 2002

12.10.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 247/13
                                                        TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Ricorso del Congrès National du Kurdistan contro il                           PKK si sarebbe sciolto da solo prima dell’adozione della
Consiglio dell’Unione europea presentato il 2 luglio 2002                     decisione controversa e rivendicherebbe dal 1999 almeno
                                                                              un’azione pacifica. La decisione sarebbe del pari viziata da un
                          (Causa T-206/02)                                    errore manifesto di valutazione, poiché essa porterebbe un
                                                                              grave pregiudizio alla libertà di espressione garantita dalla
                           (2002/C 247/22)                                    Convenzione europea dei diritti umani.
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              (1 ) Decisione del Consiglio 2 maggio 2002, 2002/334/CE, che attua
                                                                                   l’articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 2580/2001
Il 2 luglio 2002 il Congrès National du Kurdistan, con sede a                      relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone
Bruxelles, rappresentato dall’avv. Jérôme Boisseau, ha presenta-                   e entità, destinate a combattere il terrorismo, e che abroga la
to dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                      decisione 2001/927/CE (GU L 116, pag. 33).
                                                                              (2 ) GU L 344, pag. 70.
un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—      dichiarare che la decisione del Consiglio 2 maggio 2002,
       2002/334/CE ( 1) pregiudica la reputazione, la notorietà e
       la credibilità del ricorrente;
—      constatare che la decisione controversa si basa su un
       errore materiale in quanto menziona il PKK nell’elenco
       delle persone giuridiche interessate dalle misure della
                                                                              Ricorso del signor Santiago Gómez-Reino contro la
       Comunità per combattere il terrorismo;
                                                                              Commissione delle Comunità europee presentato il
—      dichiarare la decisione controversa manifestamente vizia-                                            15 luglio 2002
       ta da errore di valutazione in quanto essa priva un partito
       politico dei mezzi per esprimersi liberamente;
                                                                                                          (Causa T-215/02)
—      pronunciare, per tutti questi motivi, l’annullamento par-
       ziale della decisione controversa;
                                                                                                           (2002/C 247/23)
—      condannare il Consiglio a pagare una somma di un
       importo di euro diecimila a causa delle spese irripetibili
       sopportate dalla ricorrente.
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti
Il ricorrente chiede l’annullamento della decisione del Consiglio             Il 15 luglio 2002 il sig. Santiago Gómez-Reino, residente
2 maggio 2002, 2002/334/CE. Questa decisione menziona                         a Bruxelles, rappresentato dall’avv. Marc-Albert Lucas, ha
infatti il PKK (il partito dei lavoratori del Kurdistan) nell’elenco          presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
aggiornato delle persone, gruppi e entità ai quali si applica il              europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
regolamento (CE) del Consiglio 27 dicembre 2001, n. 2580,                     europee.
relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate
persone e entità, destinate a combattere il terrorismo (2).
Il ricorrente fa valere che questa menzione pregiudicherebbe                  Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
la reputazione e la credibilità dell’azione del ricorrente e
di numerose associazioni e personalità indipendenti che la                    —       accertare l’illegittimità dell’astensione dell’OLAF dal notifi-
compongono. Inoltre, la decisione controversa, che andrebbe                           cargli la decisione di apertura di investigazioni o di
interpretata come una sanzione, sarebbe stata adottata in                             indagini che possono interessarlo individualmente, dal-
assenza di qualsiasi motivazione, violando in tal modo il                             l’informarlo di investigazioni o indagini in cui potrebbe
rispetto della forma sostanziale.                                                     essere implicato personalmente e dal metterlo in condi-
                                                                                      zioni di pronunciarsi su tutti i fatti che lo riguardano
Inoltre il ricorrente fa valere che la decisione controversa                          prima che da tali investigazioni e indagini vengano tratte
sarebbe fondata su un errore materiale dei fatti, in quanto il                        conclusioni che lo riguardano personalmente;