CELEX: C2005/115/33
Language: it
Date: 2005-05-14 00:00:00
Title: Causa C-164/05: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese proposto l'8 aprile 2005

14.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 115/18
            
         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese proposto l'8 aprile 2005
   (Causa C-164/05)
   (2005/C 115/33)
   lingua processuale: il francese
   L'8 aprile 2005 la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dalla sig.ra D. Maidani e dal sig. H. Støvlbæk, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di Giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica francese.
   La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte voglia:
   
               1.
            
            
               constatare che, non adottando le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 14 maggio 2001, 2001/19/CE, che modifica le direttive del Consiglio 89/48/CEE e 92/51/CEE relative al sistema generale di riconoscimento delle qualifiche professionali e le direttive del Consiglio 77/452/CEE, 77/453/CEE, 78/686/CEE, 78/687/CEE, 78/1026/CEE, 78/1027/CEE, 80/154/CEE, 80/155/CEE, 85/384/CEE, 85/432/CEE, 85/433/CEE e 93/16/CEE concernenti le professioni di infermiere responsabile dell'assistenza generale, dentista, veterinario, ostetrica, architetto, farmacista e medico (1), e, in ogni caso, non avendole comunicate alla Commissione, la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale direttiva;
            
         
               2.
            
            
               condannare la Repubblica francese alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il termine per recepire la direttiva nell'ordinamento giuridico interno è scaduto il 1o gennaio 2003.
   
      (1)  GU L 206 del 31.07.2001, pag. 1