CELEX: C1996/180/02
Language: it
Date: 1996-06-22 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 7 marzo 1996 nel procedimento C-118/94 (domanda di pronuncia pregiudiziale del tribunale amministrativo regionale per il Veneto): Associazione Italiana per il World Wildlife Fund ea. contro Regione Veneto (Direttiva del Consiglio 79/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli selvatici - Divieto di cacciare determinate specie - Condizioni di esercizio del potere di deroga da parte degli Stati membri)

22 . 6 . 96             LU                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 180/ 1
                                                                    I
                                                            (Comunicazioni)
                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                                                          CORTE DI GIUSTIZIA
                PARERE 2/94 DELLA CORTE                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                            28 marzo 1996                                                        ( Quinta Sezione )
(Adesione della Comunità alla Convenzione per la salva­                                            7 marzo 1996
guardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali)             nel procedimento C-l 18/94 ( domanda di pronuncia pregiu­
                             ( 96/C 180/01 )                            diziale del tribunale amministrativo regionale per il Veneto ):
                                                                        Associazione Italiana per il World Wildlife Fund ea. contro
                                                                                                Regione Veneto (')
Il Consiglio dell'Unione europea ha richiesto alla Corte, con           (Direttiva del Consiglio 79/409/CEE concernente la conser­
domanda presentata il 26 aprile 1 994 ( 1 ), ai sensi                   vazione degli uccelli selvatici — Divieto di cacciare deter­
dell'art. 228 , n . 6 , del Trattato CE, un parere sulla seguente       minate specie — Condizioni di esercizio delpotere di deroga
questione :                                                                                da parte degli Stati membri)
                                                                                                   ( 96/C 180/02 )
« Se l'adesione della Comunità europea alla Convenzione
per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà                                 (Lingua processuale: l'italiano)
fondamentali 4 novembre 1950 ( in prosieguo : la " Conven­
zione ") sia compatibile con il Trattato istitutivo della               Nel procedimento C-l 1 8/94, avente ad oggetto la domanda
Comunità europea .»                                                     di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte , a norma
                                                                        dell'art. 177 del Trattato CEE, dal tribunale amministrativo
                                                                        regionale per il Veneto ( Italia ), nella causa dinanzi ad esso
La Corte, composta dai signori G. C. Rodriguez Iglesias,                pendente tra Associazione Italiana per il World Wildlife
presidente, C.N. Kakouris, D. A. O. Edward , J. -P. Puissochet          Fund , Ente Nazionale per la Protezione Animali , Lega per
e G. Hirsch, presidenti di sezione, G. F. Mancini , F. A.               l'Ambiente — Comitato regionale , Lega Anti Vivisezione —
Schockweiler ( relatore ), J.C. Moitinho de Almeida, P.J.G.             Delegazione regionale, Lega per l'Abolizione della Caccia ,
Kapteyn, C. Gulmann , J. L. Murray, P. Jann , H. Ragne­                 Federnatura veneto , Italia Nostra — Sezione di Venezia ,
malm , L. Sevón e M. Wathelet, giudici , sentito il primo               contro Regione Veneto, domanda vertente sull'interpreta­
avvocato generale , G. Tesauro, nonché gli avvocati generali            zione dell'art. 9 della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979 ,
C. O. Lenz, F. G. Jacobs , A. La Pergola , G. Cosmas , P. Léger,        79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli
M. B. Elmer, N. Fennelly e D. Ruiz-Jarabo Colomer, ha                   selvatici ( GU L 103 , pag . 1 ), la Corte ( Quinta Sezione ),
emesso il seguente parere :                                             composta dai signori D.A. O. Edward, presidente di sezione ,
                                                                        J. -P. Puissochet, J.C. Moitinho de Almeida , C. Gulmann
Allo stato attuale del diritto comunitario , la Comunità non            ( relatore ) e P. Jann, giudici ; avvocato generale : N. Fennelly,
ha la competenza per aderire alla Convenzione per la                    cancelliere : signora L. Hewlett, amministratore, ha pronun­
salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamen­            ciato il 7 marzo 1996 una sentenza il cui dispositivo è del
tali.                                                                   seguente tenore :
                                                                        L'art. 9 della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 791
(') GU n . C 174 del 25 . 6 . 1994 .                                    409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selva­
                                                                        tici, deve essere interpretato nel senso che esso autorizza gli
                                                                        Stati membri a derogare al divieto generale di caccia delle
                                                                        specie protette, derivante dagli artt. 5 e 7 della stessa
 ---pagebreak--- N. C 180/2               IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       22 . 6 . 96
direttiva, soltanto mediante misure che comportino un                  2 ) L'art. 3 , n. 1 , della direttiva, non si oppone a che un
riferimento, adeguatamente circostanziato, agli elementi di                 lavoratore occupato dal cedente alla data del trasferi­
cui ai nn . Ie2 del medesimo art. 9 .                                       mento di impresa non accetti il trasferimento al cessio­
                                                                            nario del suo contratto o del suo rapporto di lavoro. In
C ) G U n . C 174 del 25 . 6 . 1994 .                                       tale ipotesi, spetta agli Stati membri determinare la
                                                                            disciplina da applicare al contratto o al rapporto di
                                                                            lavoro con il cedente. Tuttavia, quando il contratto, o il
                                                                            rapporto di lavoro è rescisso a causa di una modifica del
                                                                            livello della retribuzione concessa al lavoratore, l'art. 4,
                                                                            n. 2, della direttiva impone agli Stati membri di
                                                                            prevedere che la rescissione è dovuta alla responsabilità
                 SENTENZA DELLA CORTE                                       del datore di lavoro .
                           ( Sesta Sezione )
                                                                       (>) GU n . C 233 del 20 . 8 . 1994 .
                            7 marzo 1996
nei procedimenti riuniti C-l 71/94 e C-l 72/94 ( domande di
pronuncia pregiudiziale proposte dalla Cour du travail di
Bruxelles ): Albert Merckx e Patrick Neuhuys contro Ford
               Motors Company Belgium SA ( 1 )
(Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferi­
mento di imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimento                             SENTENZA DELLA CORTE
— Nozione di trasferimento — Trasferimento di una
                                                                                                 ( Sesta Sezione )
                      concessione di vendita)
                                                                                                 7 marzo 1996
                            ( 96/C 180/03 )
                                                                       nel procedimento C-192/94 ( domanda di pronuncia pregiu­
                                                                       diziale proposta dal Juzgado de Primera Instancia n. 10 di
                (Lingua processuale: il francese)                      Siviglia ): El Corte Inglés SA contro Cristina Blâzquez
                                                                                                     Rivero ( 1 )
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­             (Effetto diretto delle direttive non attuate — Direttiva del
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)             Consiglio 87/102/CEE in materia di credito al consumo)
                                                                                                  ( 96/C 180/04 )
Nei procedimenti riuniti C-171 /94 e C-l 72/94 , aventi ad
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla
Corte , a norma dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Cour du                           (Lingua processuale: lo spagnolo)
travail di Bruxelles, nelle cause dinanzi ad essa pendenti tra
Albert Merckx ( C-171 /94 ), Patrick Neuhuys ( C-171 /94 ) e           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
Ford Motors Company Belgium SA, domande vertenti                        blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
sull'interpretazione della direttiva del Consiglio 14 febbraio
1977, 77/ 187/CEE, concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei           Nel procedimento C-192/94, avente ad oggetto la domanda
diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di imprese, di         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
stabilimenti o di parti di stabilimenti ( GU L 61 , pag. 26 ), la      dell'art. 177 del Trattato CE, dal Juzgado de Primera
Corte ( Sesta Sezione ) composta dai signori C. N. Kakouris,           Instancia n. 10 di Siviglia ( Spagna ), nella causa dinanzi ad
presidente di sezione, G. F. Mancini ( relatore ), F.A. Schoc­         esso pendente tra El Corte Inglés SA e Cristina Blâzquez
kweiler, P.J.G. Kapteyn e H. Ragnemalm, giudici; avvocato              Rivero, domanda vertente sull'interpretazione degli
generale : C. O. Lenz, cancelliere : signora D. Louterman­             artt. 129 A del Trattato CE eli della direttiva del Consiglio
Flubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il                 22 dicembre 1986 , 87/102/CEE, relativa al ravvicinamento
7 marzo 1996 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente          delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
tenore :                                                               degli Stati membri in materia di credito al consumo ( GU
                                                                        1987, L 42, pag. 48 ), la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai
                                                                       signori C.N. Kakouris, presidente di sezione, G. Hirsch
1 ) L'art. 1 , n . 1 , della direttiva del Consiglio 14 febbraio       ( relatore ), P.J.G. Kapteyn, J. L. Murray e H. Ragnemalm,
     1 977, 77/1 87/CEE , concernente il ravvicinamento delle
                                                                       giudici, avvocato generale : C. O. Lenz, cancelliere : R. Grass,
     legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento          ha pronunciato, il 17 marzo 19 96 , una sentenza il cui
     dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di            dispositivo è del seguente tenore :
     imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimenti,
     dev'essere interpretato nel senso che rientra nel suo
     campo di applicazione una situazione in cui un'impresa            In mancanza di misure di attuazione, nei termini prescritti,
     titolare di una concessione di vendita di autoveicoli per         della direttiva del Consiglio 22 dicembre 1986, 87/102/
     un territorio determinato pone fine alla sua attività e la        CEE, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legisla­
     concessione viene allora trasferita ad un'altra impresa           tive, regolamentari e amministrative degli Stati membri in
     che rileva una parte del personale e beneficia di una             materia di credito al consumo, e pur tenendo conto
     promozione presso la clientela, senza che siano trasferiti        dell'art. 129 A del Trattato CE, il consumatore non può
     elementi patrimoniali.                                            fondare sulla direttiva stessa un diritto di procedere contro