CELEX: 51980PC0580
Language: it
Date: 1980-10-15
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO (CEE) n. 1408/71, RELATIVO ALL'APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL'INTERNO DELLA COMUNITA' ,E DEL REGOLAMENTO (CEE) N. 574/72, CHE FISSA LE MODALITA' DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO (CEE) N. 1408/71 (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 580
Vol. 1980/0185
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          COM(80)580 def.
                                             Bruxelles , il 15 ottobre 1980
                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE )  DEL CONSIGLIO
     RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) n . 1408/ 71 , RELATIVO ALL' APPLI­
     CAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED
     AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL' INTERNO DELLA COMUNITÀ' , E DEL
     REGOLAMENTO ( CEE ) N. 574 / 72 , CHE FISSA LE MODALITÀ' DI APPLICAZIONE
                      DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1408/ 71
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
/fe^C0M^0)^580 def .
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 ---pagebreak---                                  MOTIVAZIONE
1* Articolo 1 della proposta di modifiohe al regolamento ( CEE ) ru 1408/71
   1° Modifioa dell' artioolo 22 , paragrafo 2
      Seoondo le disposizioni dell' artioolo 22 , paragrafo 1, lettera c ), un
      lavoratore assicurato in uno Stato membro può ottenere l' autorizzazione
      a farai curare in un altro Stato membro e a beneficiare delle presta­
      zioni in natura previste dalla legislazione di quest'ultimo Stato , come
      se vi fosse isoritto*
      La relativa autorizzazione , data dall' istituzione competente , non può
      essere rifiutata, ai sensi dell' articolo 22 , paragrafo 2 , secondo com­
      ma, quando le cure di cui trattasi non possono essere prestate Edi 'in­
      teressato nel territorio dello Stato membro in cui egli risiede*
      L' esperienza pratica ha mostrato che l' applicazione di questa disposi­
      zione , che non trova il suo fondamento nella libera ciroolazione dei
      lavoratori ai sensi dell' artioolo 48 del trattato , poteva dare luogo
      a certi abusi* Infatti , l' istituzione competente di uno Stato membro
      può essere tenuta a rilasciare questa autorizzazione ad un lavoratore
      che mai ha lasciato il suo paese d' origine , quando il lavoratore stesso
      desidera recarsi in un altro Stato membro , al solo scopo di sottoporsi
      ad una cura medioa non prevista dalla legislazione dello Stato membro
      nel quale egli è assicurato*
      D' altra parte , le difficoltà finanziarie che incontrano i regimi di
      assicurazione malattia degli Stati membri giustificano un' estensione
      del potere d' apprezzamento dell' istituzione per il conto della quale
      le prestazioni vengono erogate , in merito al rilascio o al rifiuto di
      una siffatta autorizzazione*
      Pertanto , la Commissione propone di sostituire il secondo comma del
      paragrafo 2 dell' artioolo 22 con una disposizione secondo la quale
      l' autorizzazione stessa non può essere rifiutata se le cure di cui
      trattasi sono previste dalla legislazione dello Stato membro nel ter­
      ritorio del quale il benéficiario risiede , ma non possono esservi pre­
      state tempestivamente*
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Modifica dell'artioolo 93
L 5 arti .30 lo 93 del regolamento n« 1408/71 disciplina il riconoscimento del
diritte di surrogazione 0 di azione diretta dell' istituzione debitrice del­
le prestazioni»
SUSBÌQ diritto di surrogazione o d' azione diretta è acquisito quando
l' istituzione debitrice delle prestazioni subentra, in virtù della legi-
ssi&sione ohe essa applica; nei diritti che il beneficiario ha nei con­
fronti di ma terzo responsabile del danno , oppure quando l' istituzione
vanta. in linea diretta un diritto nei confronti del terzo*
Sorgono però difficoltà ne 11 'attuare la suddetta disposizione quando accor­
di di rinuncia al rimbórso sono stati conclusi tra Stati membri , ai sensi
di uno degli articoli J>6 , paragrafo 3 » e/o 63iParagrafo 3i del regolamento
n. 1408/71 , 0 di entranti. Infatti , in tal case , 1' istituzione dolio Stato
membro che ha di fatto erogete le prestazioni per un danno causato da un
terzo , nel suo territorio , si trova senza mezzi di ricorso :
( a ) sia nei confronti dell' istituzione competente a nome della quale le
      prestazioni sono state erogate , per effetto dell' accordo di ilnuncia
      al rimborso ,
( b ) sia nei confronti del terzo nel suo territorio , data l' assenza di un
      qualsiasi legame contrattuale tra essa e la persona assicurata .
 \
Per rimediare ad una siffatta situazione e proposto dx modificare l' arti­
colo 93 , con l' aggiunta di un terzo paragrafo che riconosca all' istituzione
dtl luego di dii.icra 0 di residenza dello Stato membro nel quale le presta­
 zioni seno state erogate per un danno causato nel suo territorio , o il diritto
di surrogandone c l' azione diretta nei confronti del terzo responsabile ,
secondo la legislazione applicata da tale istituzione .
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A tale scopo , nella lettera b ) del progetto di proposta, il beneficiario
figura essere assicurato presso l' istituzione del luogo di dimora o di resi-
dena, e l' istituzione stessa è considerata essere l' istituzione debitrice.
Infine , la lettera c ) del progetto di proposta mantiene l' applicazione del­
le disposizioni generali dell' attuale paragrafo 1 dell' articolo 93 nei con­
fronti delle prestazioni al cui rimborso non è stato rinunciato con accordi
conclusi ai sensi dell' articolo 36 , paragrafo 3 » 0 dell' articolo 63 » para­
grafo 3«
 ---pagebreak---   Articolo 2 della proposta di modifica all' allegato IV del regolamento
 Nel modificare l' articolo 40 del regolamento n. 1408/71 con regolamento
  del Consiglio n. 2595/77 ( 1 ) » l 'ex paragrafo 3 di tale articolo fu nume­
  rato 4 orda permettere l 'aggiunta di un paragrafo del tutto nuovo. Senoi*-
  ché » per un svista , non si provvide a modificare in conseguenza 1 * a], le gat­
  to IV al regolamento citato* Si coglie ora l' oooasione per rimediare a
  tale omissione*
.) GOCE 21* L 302 ¿el 20.11,1977 » pag. 1 , art. 7 » parabais ~U
 ---pagebreak---                                      "5                       \
3, Artioolo 3 . paragrafo 1 , della propoata di modifica >1 ptw&to «JU àMMLQ "
   dell' allegato V al regolamento ru 1408/71
   il Regio Secreto tu 29 reoante modifica alle leggi armoni agata Bti&li asse­
   gni familiari ai lavoratori , ha introdotto cambiamenti nella legislazione
   belga relativa agli assegni familiari stessi*
   Mentre prima l*interessato doveva comprovare di essere stato asnicurato
   in quanto lavoratore subordinato t deve ora dimostrare che nei 365 giorni
   precedenti la realizzazione del rischio assicurato (malattia, invalidità,
   pensionamento , morte ) ha soddisfatto per almeno I50 giorni alle condizioni
   di ammissibilità agli assegni familiari nel regime degli assegni familiari
   ai lavoratori#      '
   In tal modo , il requisito dell' occupazione anteriore alla realizzazione del
   rischio assicurato e stato sostituito da quello di " aver soddisfatto le
   condizioni di ammissibilità al beneficio degli assegni familiari"»
   Ovviamente la nuova disposizione vale unicamente per i regimi belgi.
   La proposta di modifica è volta a fare prendere in considerazione i perio­
   di assicurativi e/o occupazionali di cui agli articoli 72 e 79 1 paragrafo
   1 , lettera a) del regolamento n» 1408/71 , come pure i periodi in cui un
   lavoratore ha risieduto in uno Stato membro ove , conformemente alla legi­
   slazione di tale Stato , il diritto agli assegni familiari è soggetto unica­
   mente alla condizione di residenza , in modo da rendere applicabili le nuove
   disposizioni della legislazione belga al lavoratore precedentemente assi­
   curato in detto Stato.
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4* Articolo 3 « paragrafo 2 . della proposta di modifica al punto "B. DANIMARCA"
   dell' allegato V al regolamento n» 1408/71»
   ( a) Articolo 3 » paragrafo 2 a) del progetto di proposta»
        Finora in Danimarca , la nozione di lavoratore ha avuto una definizione
        informata a quella della legge sugli .infortuni sul lavoro » Con riguar­
        do all' articolo 1 , lettere a) ii ) del regolamento n» 1408/71 , la defi­
        nizione danese è di questo tenore : " Qualsiasi persona che , per il fat­
        to di esercitare un' attività subordinata, è soggetta alla legislazione
        sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali , è considerata
        essere un lavoratore nel senso dell' articolo 1 , lettere a ) ii ) del re­
        golamento "»
        Durante i negoziati per l' adesione della Danimarca , non fu ritenuto
        possibile , agli effetti delle necessarie modifiche tecniche da appor­
        tare al regolamento n» 1408/71 , di semplicemente accogliere la st3ssa
        definizione data dalla legge danese sulle pensioni complementari ( ATP ),
        poiché tale legge tutelava, allora, soltanto l' 8($ circa dei lavorato­
        ri» Perciò la definizione adottata fu quella data dalla legge sugli
        infortuni sul lavoro che , praticamente , si estendeva a tutti i lavo­
        ratori»
        Allorché la legge ATP fu emendata in data 1° settembre 1977 , il suo
        campo d' applicazione personale venne ampliato con l' abbassamento del­
         l' età minima da 18 a 16 anni » Inoltre , la tutela della legge venne este­
         sa agli apprendisti ed equiparati , prima esclusi , per cui il regime ATP
         comprende ora anche i lavoratori con contratto di apprendista , confor­
        memente alla legge sull' apprendistato» Altresì , la durata minima del
         lavoro per beneficiare della legge , è stata abbassata da 15 a 10 ore
         settimanali »
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L' adozione della definizione data dalla legge ATP ha portato ad una configu­
razione più chiara della nozione di " lavoratore " rispetto a quella della leg­
ge sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali , la quale ultima .
tutela anche il lavoro non retribuito f per quanto breve sia. Il regime ATP
riguarda i lavoratori subordinati , cioè le persone che esercitano un' atti­
vità retribuita al servizio di un datore di lavoro. Il regime tutela quasi         /
tutti i lavoratori manuali e non gli impiegati pubblici e gli equiparati , il
che complessivamente rappresenta il 90-9$ dei lavoratori*
Contrariamente alla legge sugli infortuni sul lavoro , la legge ATP richiede
l' iscrizione individuale di tutti i lavoratori , ' in modo da assicurare l' esat­
ta registrazione dei versamenti dei contributi pensionistici di ogni singolo
lavoratore* A tale scopo si usa il numero CPR (numero personale centralizza^-
to di registrazione ), {«segnato ad ogni assicurato* Invece , la legge sugli
infortuni sul lavoro richiede soltanto al datore di lavoro di accendere una
assicurazione collettiva per. i suoi dipendenti , senza nominarli singolarmen­
te , mentre il registro ATP indica chiaramente se una persona è o è stata
occupata , e per quanto tempo*
Dati questi sviluppi nella legislazione danese è proposto di integrare il
paragrafo 1 del punto "B* LAiUMARCA" dell' allegato V al regolamento n* 1408/71 |
in modo che la nozione di " lavoratore " ^corrisponda, per coloro che lavorava­
no in Danimarca prima del 1° settembre 1977 » alla definizione contenuta nel­
la legge sugli infortuni sul lavoro , e per quelli che vi lavoravano al 1° set­
tembre 1977 in poi alla definizione data dalla legge sul regime di pensione
complementare dei lavoratori subordinati (ATP ), Il progetto di proposta è
volto a riflettere tale cair.biamento *
                                                   I
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(b ) Articolo 1 , paragrafo 2 , lettera b ; del progetto di preposta
        ( i ) Ai fini dell ■ assicurazione malattia, gli assicurati in Danimarca
              sono divisi in due categorie , secondo forcelle di retribuzione . La
              principale differenza tra i. due tipi di assicurazione consiste nel
              fatto che le persone appartenenti alla categoria 1 , possono ricevere
              l' assistenza medica gratuita unicamente dal medico locale di loro
              scelta,' mentre quelle della categoria 2 sono parzialmente rimborsan­
              te delle loro spese mediche , e si possono liberamente scegliere il
              medico#                         .
              La suddivisione in categorie di assicurazione malattia secondo la
              retribuzione è cessata col 1° aprile 1976 , in seguito ad emendamen­
              to della legge sull' assicurazione r.alattia# Gli assicurati sono ora
              liberi di sceglier*? se assicurarsi nella categoria 1 o nella cate­
              goria 2 e la scelta è di volta in volta vincolante per un anno.
              La modifica proposta è diretta a sancire questo cambiamento»
    - ( ii ) Con 1° aprile 1576 , il titolo della legge sulle pensioni ed assegni
              di vedovanza, è cambiato in "Lov om pension til enker m, fi," ( Legge
              relativa alle pensioni alle vedove ed altri ), perché con l' entrata
              in vigore della nuova legge sull' assistenza sociale , sono stati sop­
              pressi gli assegni di vedovanza contemplati dalla legge citata. La
              proposta di modifica è volta a riflettere questo cambiamento#
( c ) Articolo 3 . paragrafo 2 , lettera c ) del progetto di proposta
      Sono sorte difficoltà di calcolo delle pensioni danesi di vedovanza , di
      vecchiaia e d 1 invalidità , in casi in cui vi era contemporanea assicura.-
      zione in Danimarca ed in un altro Stato membro#
 ---pagebreak--- I problemi che derivano dalle particolarità della legislazione danese sono
i Beguenti :
  ( i ) Per quanto riguarda la pensione vedovile , quando il periodo di residen­
        za in Danimarca della vedova risulta più lungo di quello del coniuge
        defunto , la legislazione danese stabilisce che lo si davo prendere in
        considerazione per il calcolo della pensione ; mentre , per e&eir.pio , se­
        condo la legislazione tedesca, 1 .- pensione dev' essere calcolata in base
        ai periodi assicurativi del coniuge defunto ;
( ii ) riguardo alle pensioni di vecchiaia e d' invalidità, secondo la legisla­
        zione danese per il oalcolo di dette pensioni si tiene conto del perìodo
        di residenza in Danimarca del ooniuge defunto , se esso risulta più lun­
        go del periodo di residenza del richiedente ; mentre , ancora una volta,
        per la legislazione tedesca , il calcolo delle suddette pensioni avviene
        unicamente in base ai periodi assicurativi del richiedente .
A meno di trovare      una formula che permetta di totalizzazione tali periodi ,
sorgeranno difficoltà nell' applicare le disposizioni di calcolo dell' arti­
colo 46 del regolamento n« 1408/71» Qualsiasi totalizzazione dipenderà da
criteri del tutto arbitrari ; così come base di calcolo della pensione danese
o si terrà conto del periodo di residenza del ooniuge decurto o di quello
del richiedente# Pertanto , ad evitare conflitti del genere , h stata proposta
una disposizione , che in pratica riconosce che le pensioni :K^.~nali devono
essere calcolate secondo la legislazione nn-.ionale , come pr^vir-i all' arti­
colo 46 , paragrafo 1 , del regolamento n,, I4»3/7I« Nel caso della Dasàmarca
ciò significa che i calcoli saranno effettuati in t-aee a periodi eventual­
mente compiuti da due persone distinte ; ment ir; inv-:; - ^ - , per quanto concerne
il calcolo dell' importo teorico e del prorata di cui a ] 1 'articolo 46 , para­
grafo 2 , tanto la Danimarca quanto , per esempio la Re ;r ;1:1 j ica federale di
Germania, dovranno totalizzare i periodi di residenza e di assicurazione
compiuti rispettivamente dal coniuge defunto qualora trattari di una doman­
da di pensione vedovile e dell * as&ioorr .ta KceBsa qualora, ir al/tasi di una do­
manda di pensione di vecchiaia o d'invalidità-.- ,         -or^^+o unicamente l' in*-
porto più elevato , calcolato rispettivamente                   usi paragrafi 1 e 2
dell' articolo 46 »
 ---pagebreak--- Articolo 3 . paragrafo 3 . lettera a ) della proposta volta a modificare il
paragrafo 5 » nel punto " C , GERMANIA" dell' allegato V al regolamento ,
ru 1408 /71,
Il paragrafo 5 intende disciplinare i casi in cui le istituzioni tedesca
di assicurazione malattia debbono compensare tra loro , totalmente o par­
zialmente , oneri eccezionali. A tal riguardo , l , assicTirazione federale
delle Casse regionali di malattia e la Cassa federale di assicuraci one
dei minatori , di comune accordo hanno deciso di modificare le modPli
di tale compensazione » Ne deriva che , alla fine del paragrafo , le pflxoJe
" compresi i pensionati " sono sostituite dalle parole " esclusi i pensiona
La modifica proposta non intacca i diritti degli assicurati , ma concerno
unicamente le modalità nazionali di compensazione tra istituzioni di p-s *
corazione malattia.
 ---pagebreak---                                       - 11
6 * Artioolo     paragrafo 3 « lettera o ) della proposta concernente l' aggiunta
    di un paragrafo 11 nel punto "C * GERMANIA" dell' allegato V al regolamento
    n, 1408 Al*
    Dal 1* luglio 1977 il regime d' assicurazione malattia dei pensionati è
    stato modificato a causa dell' entrata in vigore della legge intesa a mo­
    derare i costi dell' assicurazione malattia (Krankenversicherungs-KoBten -
    dttmpfungsgesetz )* La nuova versione dell' articolo 165 » paragrafo 1, pun­
    tò 3 lettera a) del Codice tedesco di previdenza sociale ( Reichsversigiie-
    rungsordnung) subordina l' iscrizione automatica al regime di assicurazio­
    ne malattia dei pensionata senza versamento di contributi t alla condizio­
    ne che l' interessato sia stato iscritto al regime obbligatorio di assici*»
    razione malattia per almeno la metà del periodo ohe va dal primo impiego
    alla presentazione della domanda di pensione»
    La modifica proposta consentirebbe all' istituzione competente tedesca,
    nell 'osservanza di detta legge , di prendere in considerazione i periodi
    di assicurazione o di residenza compiuti a norma della legislazione di
    qualsiasi altro Stato membro, durante i quali l' interessato aveva diritto
    alle prestazioni in natura dell' assicurazione malattia»
7» Articolo 3 . paragrafo 4i della proposta di modifica del punto "D* FRANCIA"
    dell' allegato V al regolamento n« 1408/71 .
    L' assegno vitalizio ( secours viager) rappresenta la pensione riversibile
    dell' assegno ai vecchi lavoratori subordinati. Va pertanto concesso se­
    condo le stesse condizioni stabilite al pwvto "D* FRANCIA" pars.&rs.fo 1 ,
    dell' allegato V , per l' attribuzione dell 'assegno ai vecchi lavoratori su­
    bordinati* Non sarebbe giustificato tuttavia mantenere la condizione di
    residenza in Francia al momento dell 'introduzione della, domanda di assegno
    vitalizio nel caso in cui la vedova del beneficiario dì tale assegno risie­
    deva in uno Stato membro diverso dalla Francia al momento del docecso del
    marito*
 ---pagebreak--- Articolo 3 . paragrafo 5 , lettere a) a b ) dalla proposta di modifioa ai
paragrafi 5 e 8 del punto "Ia REGMO JKITO ", dell' allagato V al regolamento
n- 1406/71
( 1 ) Paragrafo 5« Gli emendamenti intervenuti nelle legislazioni della Gran
      Bretagna e dell' Irlanda del Hor&.iiaìTio soppresso le ooxsdizioni limita­
      tive concernenti la cittcdinaziza ai il luogo di nasui «a, necessarie per
      poter beneficiare dell' assegno per assistenza personale continuativa,
      A decorrere dal 14 gennaio 1930 le condizioni di rs&iderza e presenza,
      necessarie per godere dell * assegno per assistenza paisonale continua­
      tiva. ( a&tendance allowanoes ) sono le medesime per tutti prescindendo
      dalle condizioni di cittadinanza e/o luogo di nascitaj conseguentemente
      la lettera a) del paragrafo 5 dell - allegato V , Porte I ai regolamento
      n« 14D8/7 1 è divenuta caduca®
( 2 ) Il paragrafo 8 stabilisce ; "Qgai volta che la legislazione del Regno
      Unito lo richieda ai fini dell 3 asmi spione al dir i irto alle prestazioni ,
      il cittadino di uno Stato n^mbro nato in uno Stato t-arzo è assimilata
      al cittadino del Regno Unito nato in un Stato terzo "» Pziaa del 14 gen­
      naio 1980 f il sussidio " attendanca ailowance " rimaneva l'unica presta­
      zione ad essere diversamente concessa secondo condizioni di cittadinan­
      za e/o luogo di nascita® Ciò staffinee , la disposizione dal paragrafo 8 è
      divenuta anch' essa caduca*
Articolo 3 a paragrafo 5 . lettera e ) delia uroposta dì_ aoclifloa dal nuovo
paragrafo 11 » del punto "I» RSCSKTO USISG" dell'allegato 7 al _ rea® lamento
Dal 2 luglio 1973 » le prestazioni dell 5 assi ourazione sociale senza versa­
mento di contributi (ìJon-€orrtributory Social Insuxaace Benefit ) e dell' as ­
sicurazione disoccupazione (Uneaiploynent Inauranee Ordinaaoa ~ Gibilterra),
di cui al nuovo paragrafo 11 , sono state modificate onde fax riferimento
alla " residenza abituale " in Gibilterra anziché al "dom . ilicr'o
La modifica è stata proposta- ir» tal ssnso«
 ---pagebreak---                                      – 13 *
10# Artioolo 4 . paragrafo 1 . lettera ft ) e paragrafo 4. lettera a) della
    proposta di modifiche agli articoli 17 . paragrafo 2 « e 60 , paragrafo 2 .
    del regolamento ru 574/72»
    11 testo degli articoli 17 * paragrafo 2 , e 60 , paragrafo 2 del regola­
    mento n« 574/72 è praticamente identico e concerne rispettivamente le
    prestazioni in natura di, malattia e maternità nonohó d' infortunio sul
    lavoro e malattia professionale*
    Qualora un lavoratore sia occupato ed assicurato in mio Stato membro e
    risieda in un altro , per ottenere una delle prestazioni aitate deve pre­
    sentare all' istituzione del luogo di residenza un attestato comprovante
    il suo diritto a tali prestazioni (in caso di prestazioni di malattia 0
    maternità ciò si applica anche ai familiari )* Tale attestato viene ri­
    lasciato dall' istituzione competente dello Stato in cui il lavoratore
    è occupato ed assicurato*
    Secondo il criterio generale , di cui agli articoli 17 , paragrafo 2 , e
    60 , paragrafo 2 , l' attestato rimane valido finché l'istituzione del luo­
    go di residenza non ha ricevuto la notifica del suo annullamento. Tutta­
    via i suddetti paragrafi attualmente prevedono che quando tale attestato
    è rilasciato da un' istituzione francese , è valido soltanto per un perio­
    do di tra mesi a decorrere dalla data del rilascio , e deve essere rinno­
    vato ogni tre mesi* La Francia ha in seguito comunicato di accettare che
    l'attestato abbia una validità di sei mesi , e possa essere rinnovato
    ogni sei mesi*
    Le modifiche sono state proposte in * &1 senso*
11* Articolo 4« paragrafo 1 « lettera b ) e paragrafo 4 « lettera b ) della uro*-
    posta di modifiche agli articoli 17 . paragrafo 7 * e 60 , paragrafo 6 , del
    regolamento n* 574/72*
    Oli artiooli 19 , paragrafo 5 , e 29 * paragrafo 2 del precedente regolar
    mento n* 3 stabiliva che eccettuati i cerni di estrema urgenza, la conces­
    sione di protesi , di grandi apparecchi ed altre prestazioni in natura di
    grande importanza fosse subordinata, in caso di residenza del lavoratore
    0 dei familiari in uno Stato membro diverso dallo Stato competente , alla
    condizione di previa autorizzazione da parte dell' istituzione competente ,
    in nome della quale le prestazioni erano erogate*
                                              \
 ---pagebreak---                                            - 14 -
La decisione n. 45 della Commissione amministrativa per la Sicurezza Sociale
elei lavoratori migranti ( l ) elenca le prestazioni di grande importanza cui
la cojEpetente istituzione poteva riferirsi per concedere l' autorizzazione
   1 lavoratore che intendesse recarsi nel territorio di un altro Stato membro
. ; ide ricoTcenri le cure appropxiate al suo fa Lato di salute.
    ■ri l' adozÌBns dei regolamenti nru 14^8/71 e .774/72 la procedura dell' auto ­
rizzazione preventiva è stata revocata. Gli articoli 17 , paragrafo 7 e 60 ,
paragrafo 6 del regolamento n« 574/72 stabilisce infatti che l' istituzione
d'ìl luogo di residenza deve informare l' istituzione competente di qualsiasi
decisione relativa alla concessione di tali prestazioni » Quast 'xiltima isti­
tuzione dispone di un termine dì quindici giorni per opporsi , motivando tale
opposizione principalmente in considerazione di ragioni sanitarie®
Gli «tessi articoli sono da applicare , per analogia, a t-rìti i casi conce **-•
mirti. l*ei-oga«ion© di pres lezioni in natura in caso ai. d .tuia o residenza
in uno Stato membro diverso dallo Stato coiaueteirìe»
Il fondamento giuridico della decisione n« 93 della eraw-pata Commissione
aroinistrativa ( 2 ), che costituisce la decisione n« 45 , à differente nella
fattispecie l' articolo 24 del regolamento n« 1408/71 , e concerne il caso
specifico dell' esportazione di prestazioni di malattia , che continuano ad
essere erogate dall' istituzione competente di uno Stato ?r«,ubro anche dopo
l' isorizione del lavoratore all' istituii.': ne di un altro Stato membro.
Per noti confondere due oituassioui diver»° t la Commissione amministrativa
ritiene oh® la decisione n, 93 debba essere applicala tìoltpzrto in queab 'ul­
timo catto» In tv.Tti gli altri c&si è del pi%reve che , a&ziahé ricorrere alla
decisione , si dovrebbe fissare una somma forfette-ria, periodicamente aggior­
nata dalle Commise ione araninistrativa»
 ( 1 ) GfUOE n.     14 del 29 e 1® 1964 , pe*. 197
 ( 2 ) GfUCE n. C 105 del 14#9«1974 » P^g* 1®
 ---pagebreak---       Le modifiche proposte corrispondono meglio alla limitazione del potere di­
      screzionale dell' istituzione competente , già prevista dal presente regola­
      mento e ribadita dalla sentenza della Corte di giustizia nella causa Pierik
      ( l )* Esse vengono inoltre incontro alla necessità di semplificare } infatti
      alla luce del rapido sviluppo delle tecniche mediche , l' adattamento dello .
      elenco richiederebbe un laborioso lavoro , particolarmente delicato date le
      notevoli differenze ohe si riscontrano nella politica interna degli Stati
      membri in materia di sanità*
12» Articolo 4. paragrafi 2 e 3 della proposta di modifiche agli articoli 40 e
      44 » paragrafo 1 . del regolamento ru 574/72
      Si propongono queste modifiche per la stessa ragione invocata per la modifi
v     ca all' allegato IV del regolamento n* 1408/71* Vedasi in merito il punto 2
      della presente motivazione*
( 1 ) Raccolta della giurisprudenza della Corte 1979 - 5 » pa£* 1977*
 ---pagebreak--- 13# Articolo 5 della proposta                modifica all' allegato 2 del regolamento
       n* 574/72
       1* Preposta di modi, .fica del punto "B ,, j.» Dft1'7TIllRGA "« «A eccezione della
           Gvr: e? ;_I srdìas
           ( a ) .Psxagr&fo 2 , im&l^divV# lettera ';) i>fO0TSazioni di ri abilitazione ;
                  con i # ani;r-3,ta in vigore della l ^ e Q6 relativa all' assistenza socia"
                  le , la competenza spetta ora ai comuni.
           (b ) Parsgrafo 5 , ^ segni in caso di morte } la Eoppressione del riferi­
                  mento all' aesicurasiose contro gli infortuni sul lavoro e le ma»
                  l&ttie professionali è motivata dal fatto che gli assegni in oaso
                  di morte non sono contemplati dalla legge citata, che ha sostitui­
                  to la legge petali infortuni sul lavoro*»
       2 a Proposte di roaéLif'ic a 1 - 1 punto !, B » II « &\01isLilDXA"j
           ( a ) Paragrafo 1 » prestasi -wd in natura in caso di malattia e maternità ?
                  tali prestazioni riemraao era nella competenza della Commissione
                  saanitaria in Groenlandia*
           ( b ) Paragrafo 4 ? presi anioni i «Miliari. ( assegni fs-miliari ) J tali presi; a>-
                  zioni rientrano ora nella competenza dell' Ufficio regionale del la­
                  voro e degli affari sociali®
       3* L * articolo 13 , par^rrpfo 2 , lettor?, d ; del rfi£0 lamento n« 1408/71 è gt'v.
           to codificato àall * articolo -v l'- ar-' -^afo 1 , del regolamento n# 1517/79
           ( l ) code peroettere agli obiettori di coscienza richiamati al servizio
           civile di beneficiare del ni tata regolamento r*> 1408/71 parimenti ai
           richiamati alle armi *
           La codifica proposta all' allegato 2 è una conseguenza della modifica
           eli 'articolo 13s paragrafo 2 , lettera d ) ed è volta ad identificare
           l' istituzione compatente, della Repubblica federale di Germania ai fini
           dell' assicurazicms malattia , nei confronti dei facii Ilari del ri chiamer­
           to al servi zio civile .
  ( 1 ) OUCE rw L I85 del 23.7.1979 » pa^. 1»
 ---pagebreak---                                      - 17 -
14* Articolo 6 della proposta di modifiche all' allegato 3 del regolamento
 <       ^74/72
     1* Pro,getto di modifiche al punto "5a BfiKIMARCA, B* GROEULANDIA" I- 1 e 1
         Iltl
         Le due modifiche riflettono i cambiamenti avvenuti nell' amministra­
         zione danese ciroa la désign»>jione dell' istituzione qualora il luogo
         di dimora o di residenza sia la Groenlandia.
     2 * Progetto di modifica al punto "I« REGNO UfllTOt
         La modifica proposta ha carattere puramente formale e deriva dal cam­
         biamerrte di nomenclatura ad opera dell' istituzione competente del
         Regno Unito*
                        s.   ' •                            -
15* Articolo 7 della proposta di modifica all' allegato 9 del regolamento
     "t 574/7 2
     L' allegato 9 al regolamento n* 574/72 indica i regimi di sicurezza socia­
     le da prendere in considerazione nel oaicolo dei costi medi annui delle
     prestazioni ixx natura per il rimborso di dette prestazioni ai sensi degli
     artiooli 94 , paragrafo 3 , lettera a) e 95 » paragrafo 3 » lettera a) del
     regolamento citato*
     Nell' attuale rubrica dell' allegate 9 » lft Danimarca oita tra l' altro la
     legge sul servizio ospedaliero e quella sulla riabilitazione ; quest 'ul­
     tima è stata ora abrogata e le di8i>ocÌ7,icrd in materia si trovano attual­
     mente nella legge sull' assistenza sociale entrata in vigore il 1° aprile
   > 1976» La modifica proposta e volta a riflettere questo cambiamento nella
     legislazione interna*
 ---pagebreak--- Articolo 8 . paragrafi 1 , 2 t 3 . 4 e *5 lettera a) della proposta concernen­
te modifiche comuni all' allegato 10 al regolamento n. 57 4/7 2 . punti "B« D&-
HIMARCA". "C« GEEM.4SIA ". " S. lìlLAEDA".         FaESI BASSI'' e "I. REGNO UNITO "»
Per chiarire lo scopo deli* proposta di medi.?! che ai punti suaanenzi onati
All'Allegato 10 , occorre upieoz-iCQ le ra£i»*.j. di una precedente serie di
mendaneoti ai regolamenti n* 1^08/71 © 574/ 72»
   ( i ) Col regolamento n. 1517/79 sono gisti modificati l' articolo 17 del
         regolamento n. 1408/71 e l' articolo 11 del regolamento n. 574/72.
         La modifica dell' articolo 17 par&eitQ alle autorità designate degli
         Stati membri di prevedere di comune accordo , ne 1 1 Ini e re E «e di alcuni
         lavoratori 0 di alcune categorie di lavoratori , eccezioni alle dispo­
         sizioni del regol«a#'3io ffveeeo sulla de+.eraiiJms6Ìone della legisla­
         zione applicabile ^
         L' articolo 11 , par»?.g - - "3 1 del          a, 574/72 è stato anche
         esso emendato in modo dt. tener conto della modifica del oitato arti­
         colo 17 e disciplinare le modalità necessarie nel caso in cui accordi
         del genere menzionato sono e ati conclusi tra le autorità designate»
 ( ii ) L' articolo 14 » ps&'agrefo 1 , lettera c ) del regolamento n. I4O8/7I de­
         termina, in linea di aa»«i sa. }a l?»gielsai.Gis© applicabile nel caso
         in cui il lavoratore rie. Geovista in due o più Stati membri e risieda
         in uno di essi , oppnre sìa occ.ut.-eio i» du» c più Stati membri e non
         risieda in alcuno di essi » Qualora ai cernei del suddetto articolo la
         legislazione applicabile nei confronti del lavoratore sia quella di
         imo degli Stati membri , il nuovo Erticolo 12 lettera a) del regolar-
         mento n« 574/72 , adottato col regelassento a» 1518/79 » intende miglio­
         rare le condizioni materiali dell ® aflmoggettas'Gr; io del lavoratore .
         L' artìcolo 12 a) è altresì diretto e- facilitare la riscossioni dei
         contributi e conseguentemente a garantire al lavcr-s.tc.ra una migliora
         tutela quando rivendici il suo diritto alle prestazioni.
         A tal fine l' articolo 12 e.) retribuisce detsi®.ÌBSiv- JU-jassicró. alle
          istituzioni designai e dalle competenti autorità. 5?       Siati membri.
 ---pagebreak---                                        - 19 -           .
     L' articolo 4 » paragrafo 1£ , del x<5feXj -.tVììan-;o n. 574/72 stabilisce che le
     istituzioni designate dalle autorità competenti per 1' applicazione degli
     articoli 11, paragrafo 1 , e 12 a) dei regolamento citato siano elencate
     ali 'allegato 10* In conseguenza, vengono ora proposte modifiche a tale
     allegato , perché possano essere identificate le autorità competenti per
     l' applicazione dei suddetti articoli in Danimarca, nella Repubblica fede­
     rale di Germania, in Irlanda, nei Paesi Bassi e nel Regno Unitos
17 » Articolo 8 . paragrafo 5i lettera b ) dalla proposta di modifica all' allega­
     to 1C , r'JPto "I. PSfWO IWITO "
     La ragione della modifica proposta è quella stessa indicata per il punto
     14, paragrafo 2 , della presente motivrzione» ^
 ---pagebreak---                                             -    -
Proposta di regolamento del Cordiglio re crai te modifica ai regolamenti ( CEE )
nn. 1408/71 , del 14 giugno 1971 e 574/72 , del 21 uaijso 1972 , relativi all' ap­
plicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati ed ai
loro familiari che si spostano all' interno della Comunità*
Il Consiglio delle Con-unità europer ,
Visto il trattato che istituisce la Comunità, oconomica europea , in particola­
re l' articolo 51 »
Visto il regolamento del Consiglio ( CEE ) n, I4O8/71 del 14 giugno 1971 » rela­
tivo all' applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordi­
nati ed ai loro familiari che si spostano all*interno della Comunità ( l ), mo­
dificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n» 1517/79 ( 2 ), in particolare l' ar­
ticolo 97 1
Visto il regolamento ( CES ) n. 574/72 del Consiglio , del 21 marzo 1972 f eh?
stabilisce le modalità d' applicazione del regolamento ( CES ) r.® 1408/71 rnì »-
tivo all' applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordi­
nati ed ai loro familiari che si spostano all' interno della Comunità ( 3 )» mo­
dificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n, 261^/79 ( 4 ) » in particolare 1 'aiu-
ticelo 121 ,
Vieta la proposta della Commissione (5 )1 elaborata previa consultazione della
Commissione amministrativa p_r la sicurezza sociale dei lavoratori migranti ,
Visto il parere del Parlamento europeo ( 6 ),
Visto il parere del CcLiilatc ucoroinico e sociale ( 7 )»
( lì CUCE 11. L 149 del 5.7.1971 , pc*> 2
( 2 ) GUCE n. L IC5 del 21.7 . '-979 , pa£> 1
M G*.'"îi' r* L 74 ùcl 27.^.1972 , p ^,-. 1
( a \              ^ ^ 1 A Oy "• '' ■' ) n ? o- K
(γ \           ιο
V> t  v4 w  Ij li#
( 6 ) GU       ri#
( n S r»T 1
( 7 ) CUCE n.
 ---pagebreak---                                     -M-
considerando ohe l' esperienza acquisita nell' attuazione dei regolamenti ( CEE )
nn, 1408/71 e 574/72 , ha mostrato la necessità di apportare alcuni migliora­
menti ai regolamenti stessi ; considerando , di conseguenza, che è opportuno
estendere il potere di apprezzamento di cui l' istituzione di uno Stato mem­
bro è investita per accordare o rifiutare ad un lavoratore l' autorizzazione
di recarsi in un altro Stato membro per ricevervi le cure appropriate al
suo stato ;
considerando che l' istituzione del luogo di dimora o di residenza in uno
Stato membro che ha erogato prestazioni in natura per conto di una istitu­
zione competente in un altro Stato membro , in seguito a danno avvenuto nel
suo territorio dovrebbe vedersi riconoscere il diritto di surrogazione 0 di
azione diretta contemplato dalla propria legislazione , nei confronti del ter­
zo responsabile del danno , a prescindere dall' esistenza di un accordo di ri­
nuncia al rimborso tra i due Stati ;
considerando che i cambiamenti intervenuti nella legislazione belga richie­
dono una modifica dell' allegato V del regolamento ( CEE ) ru I408/7I , per faci­
litare la concessione degli assegni familiari da parte del Belgio ;
considerando che gli emendamenti intervenuti nella legislazione danese richie­
dono di modificare alcune modalità di applicazione dell' allegato V ;
considerando che occorre introdurre nel citato allegato V una norma di coor­
dinamento relativi ai periodi di residenza o eventualmente di assicurazione ,
compiuti in Danimarca e in un altro Stato membro ;
considerando che occorre introdurre nel citato allegato V una disposizione
che perme rta alle istituzioni tedesche non solo di facilitare le loro proce­
dure di conguaglio ,     ma anche di prendere in considerazione i periodi co­
perti dall' assicurazione malattia compiuti in altri Stati membri , in modo
da garantire ai pensionati il diritto alle prestazioni dell' assicurazione
malattia nella Repubblica federale di Germania;
considerando che è necessario modificare l' allegato V per introdurvi una di­
sposizione concernente il vitalizio per vecchi lavoratori contemplato dalla
legislazione francese ;
 ---pagebreak---                                      -u-
considerando che occorre adeguare il citato allegato V alle modifiche inter­
venute nella legislazione del Regno Unito concernenti la soppressione delle
condizioni di nazionalità e di luogo di nascita anteriormente richieste ;
considerando che occorre semplificare la procedura di ottenimento di effetti­
ve prestazioni in natura qualora il lavoratore risieda in uno Stato membro di­
verso dallo Stato competente ;
considerando che occorre introdurre una serie di modifiche , in seguito alla
adozione del regolamento ( CXC ) n« 1^17/79 }
considerando che l' occasione va colla per rettificare alcuni riferimenti nel
regolamento ( CEE ) n. I4C8/7I e nel regolamento ( CZL]) n« 574/72j
considerando che occorre effettuare una serie di modifiche degli allegati al
regolamento ( Cii2 )   574/72 , in relazione ai ca&bianuiuli intervenuti nella
denominazione o nella nomenclatura in Danimarca e nel lìegno Unito »
ha adottato il presente regolamento :
 ---pagebreak---                                                                   .          7«
                                               *-u - -
                                            ARTICOLO 1
                                                                                                 ι.
Oli artiooli del regolamento (CEE) rw I408/71 sono cosi modificati :
                           e                                              "
1« All' articolo 22 , paragrafo 2 , il testo del secondo capoverso è sostituito
   dal seguente » .                                            '
   "L' autorizzazione richiesta a norma del paragrafo 1 , lettera c ) non può
      essere rifiutata quando le cure di cui trattasi figurano fra le presta­
      zioni previste dalla legislazione dello Stato membro nel territorio del
      quale l'interessato risiede , se le cure stesse non possono , dato il suo
      stato di salute , essergli tempestivamente praticate".                                        '
Dopo il paragrafo 2 dell' articolo 93 è aggiunto 11 paragrafo seguente i
                           ■     '        /
         !                    •                   ■ •   (
                                   *' "               '         '    '
"3. Qualora, ai scuci dcll'rrticolo 3 -, paragrafo 3 , e,- e dell' articolo 63 ,
    ■ paragrafo 3 ,                           * •         ' " • due 0 più Stati membri o le auto­
/ . rità competenti di tali Stati abbiano concluso un accordo di rinuncia al
      rimborso tra le istitusioìd • che- rientrane nell' ambito della loro compe­
      tenza , gli eventuali diritti nei confronti di un terso responsabile del
      danno sono disciplinati ":.iol modo seguente :
                                            ,                   v
      ( a ) qualora 1 'istituzione dello Stato membro di dimoia 0 di residenza ero­
              ghi ad \ina persona, delle prestazioni per un danne occorso nel proprio
            . territorio , detta istituzione potrà valersi del diritto di surrogazione
              0 dell' azione dirette , nei confronti del terso tenuto a risarcire il
              danno , conformemente alla legislazione . che essa applica.; ,                .
       (b ) pe» 1 'applicazione di quanto disposto alla ^                        • lettere a):
              . ( i ) il beneficiario delle prestazioni sarà considerato essere assi­
                      curato presso l' istituzione del luogo di dimora 0 di residenza, e
              ( ii ) la suddetta istituzione sarà considerata essere l' istituzione
                      debitrice .       ,
       ( c ) Si continua ad applicare quanto disposto ai paragrafi 1 e 2 .'
                                • alle prestazioni non contemplate dall' accordo di rinun- .
              eia al quale si fa riferimento nel presente paragrafo*"
 ---pagebreak---                                 - li-
                           AlfflCCLO 2
  L' allegato IV al regolamento ( CEE ) f.# I4OS/7I c così modificato ;
  Nel titolo , i termini "Articolo 40 » paragrafo 3 , del regolamento ",
• sono sostituiti dai termini "Articolo 40 , paragrafo 4 , del regolamento ".
 ---pagebreak---                                       ARTICOLO 3
L'allegato V al regolamentò ( CEE) ru I408/7I è cosi modificato !
1. Al punto "A. BELGIO ", dopo il paragrafo 4, è aggiunto il paragrafo
   seguente 1
   "5* Per l' applicazione degli articoli 72 e 79 » paragrafo 1 , lettera a)
        del regolamento , si tiene oontot
        ' ( i ) dei periodi di occupazione e/o di assicurazione compiuti sotto '
                  la legislazione di un altro Stato membro , come pure
        ( ii ) dei periodi di residenza in un altro Stato membro , se la legi­
                  slazione di detto Stato richiede siano soddisfatte le condizio­
                  ni di residenza, nei casi in cui la legislazione belga subordi-
                                                    h
                  na l' ammissibilità alla prestazione alla condizione che siano ,
                  stati soddisfatti per un determinato periodo anteriore , i requi­
                  siti di ammissibilità agli assegni familiari nel regime dei la­
                  voratori subordinati"*    "
2* Il Punto "B« DANIMARCA" è così modificato :
                                                           I
   ( a) Il testo del paragrafo 1 è sostituito dal seguente *
              »                                          »        .
        " 1, Qualsiasi persona considerata essere "un lavoratore" nel senso
                definito all'articolo 1, lettera a) ii ) del regolamento, per il
                fatto di esercitare un'attività subordinata, ;
                ( a) è soggetta alla legislazione relativa agli infortuni sul la­
                      voro ed alle malattie professionali , per un periodo anteriore
                      al 1* settembre 1977 » oppure
                ( b ) è tutelata dalla legge relativa al regime di pensione conpl»-
                      mentare dei lavoratori subordinati (ATP ) a partire dal 1° set'
                      tembre 1977 ."
 ---pagebreak---                                           - £é-
( b ) I testi dei paragrafi 4 e 5 sono sostituiti dai seguenti :
      "4« In caso di residenza o di dimora in Danimarca , i lavoratori , i ri­
           chiedenti ed i titolari di pensioni 0 rendite , nonché i loro fami­
           liari , di cui agli articoli 19 , 22 , paragrafi 1 e 3 , 25 paragrafi 1
           ® 3 » 26 , paragrafo 1 , 28 , lettera a), 29 e 31 del regolamento , bene­
           ficiano delle prestazioni in natura alle stesse condizioni previste
           dalla legislazione danese per le persone che , ai sensi della legge
           sul servizio pubblico di sanità , sono assicurati nella categoria 1.
        5« Le disposizioni dell' articolo l(l ) ru 2 della legge sullé pensioni
           di vecohiaia, dell' articolo l(l ) ru 2 della legge sulle pensioni di
           invalidità, e dell' articolo 2 ( l ) n, 2 della legge sulle pensioni
           e assegni alle vedove non sono applicabili ai lavoratori o ai loro
           superstiti che risiedono nel territorio di uno Stato membro diver­
           so dalla Danimarca"*
( c ) Dopo il paragrafo 11 , è aggiunto il seguente paragrafo ;
      " 12« Quando la pensione danese , ai sensi della legislazione nazionale , è
            oaloolata in base ai periodi di residenza maturati da una persona
            diversa da quella che ha compiuto i periodi di residenza presi in
            considerazioneda uno o più Stati membri conformemente alle dispo­
            sizioni del regolamento n» 1408/71 , titolo III , capitolo 3 » per
            il calcolo dell' importo teorico danese e del prorata ai sensi del­
            l' articolo 46 , paragrafo 2 del regolamento , sono presi in conside­
            razione i periodi di residenza e di assicurazione compiuti da que­
            st'ultima persona".
 ---pagebreak--- 3. ÀI punto "C. GERMANIA":
   a) Nel paragrafo 5i le parole "compresi i pensionati" sono sostituite dal­
       le parole "esclusi i pensionati",
 . b ) Dopo il paragrafo 10 , è aggiunto il nuovo paragrafo seguente !
       " Il* Per l' applicazione della legislazione tedesca sull * assicurazione
             obbligatoria malattia dei pensionati di cui all' articolo l65(l)(3 )
             ( a) del Codice tedesco sulle assicurazione sociali ( Reichsversiohe-
             rongsordnung, RVO ), i periodi di assicurazione o di residenza com­
             piuti sotto la legislazione di un altro Stato membro , e durante i
             quali l' interessato aveva diritto a prestazioni in natura dell' as­
             sicurazione malattia, devono essere presi in considerazoine , nella
             misura necessaria, quali periodi assicurativi compiuti ai sensi
             della legislazione tedesca, sempreché non si cumulino con periodi
             assicurativi compiuti sotto quest'ultima legislazione*"
 ---pagebreak---                                       - JLÏ-
4» Al punto "D» FRANCIA" dopo la lettera c ), del paragrafo l t è aggiunta la
   seguente lettera:
   '(d ) Le precedenti disposizioni si applicano per analogia nell' attribuzio­
          ne di un assegno vitalizio ( secours viager )» La condizione di residen­
          za nel territorio francese al momento della presentazione della doman­
          da di cui alla lettera a) del presente paragrafo , non è tuttavia ri­
          chiesta alla vedova del beneficiario di un assegno a vecchi lavorato­
          ri subordinati che con lui risiedeva in un altro Stato membro al mo­
          mento della sua morte "»
5» Al punto "I. REGNO UNITO "!
   ( a) Il paragrafo 5 è cosi modificato :
          "5. Se , conformemente alle disposizioni del titolo II del regolamen­
              to , la legislazione del Regno Unito è applicabile ad un lavorato­
              re , ai fini del diritto al sussidio ( attendance allowanoe ), egli
              è trattato oome se avesse attualmente risieduto nel Regno Unito
              e vi fosse stato presente per ogni periodo di assicurazione o di
              lavoro prestato nel territorio o sotto la legislazione di un al­
              tro Stato membro » "
     ( b ) Il paragrafo 8 è soppresso e la numerazione dei successivi paragra­
           fi cambia in conseguenza.
     t
     ( c ) Nel paragrafo divenuto il n» 11 , la parola "domiciliata" è sostitui­
           ta dalle parole " abitualmente residente "»
 ---pagebreak---                                       - Zf-
                 '               ARTICOLO 4
Alcuni articoli del regolamento ( CEE ) TU 514/12 sono oosl modificati »
1* ( a) Articolo 17 , paragrafo 2I nei due casi in cui ricorre , la parola "tre**
1.
        è sostituita dalla parola " sei"*
                                                                           «
   (b ) Articolo 17 , paragrafo 7 » lft prima, frase è sostituita dalla seguente *
   00
     ,  "L' istituzione del luogo di residenza avverte preliminarmente l' isti­
         tuzione competente di qualsiasi decisione relativa alla concessione
         di prestazioni in natura, il cui importo ecceda l' importo forfettar­
         io stabilito e periodicamente aggiornato dalla Commissione ammini­
         strativa»"
2* Articolo 40 * anziché " articolo 40 , paragrafo 3 , del regolamento" leggasi
   " articolo 40 , paragrafo 4t del regolamento"*
3* Articolo 44 * paragrafo 1 : anziché " articolo 40 , paragrafo 3 , del regola­
   mento" leggasi " articolo 40 » paragrafo 4 » del regolamento"*
4* ( a) Articolo 60 , paragrafo 2t nei due casi in cui ricorre , la parola "tre"
        & sostituita dalla parola " sei "»
   (b ) Articolo 60 , paragrafo 61 la prima frase è sostituita dalla seguente !
        "L' istituzione del luogo di residenza avverte preliminarmente l' isti­
         tuzione competente di qualsiasi decisione relativa alla oonoessione
         di prestazioni in natura, il cui importo ecceda l' importo forfetta­
         rio stabilito e periodicamente aggiornato dalla Commissione ammini­
         strativa*"
 ---pagebreak---                                            - 3"-
                                      ARTICOLO 5
L' allegato 2 al regolamento ( CEE ) ru 574/ 72 è cosi modificato ?
1. Al punto "B. DANIMARCA , Parte I. DANIMARCA AD ECCEZIONE DELLA GROENLANDIA" j
    ( a) paragrafo 2 » lettera b ): nella colonna a destra le parole : "Centro di
          riabilitazione competente ", sono sostituite dalle parole seguenti :
          "La commissione Bociale del comune nel quale risiede il beneficiario.
           Nei comuni di Copenaghen , Odense , Aalborg e Arhus : "Magistraten "
            ( amministrazione comunale ) ;
    ( b ) Il paragrafo 5 ® cosi modificato :
          " 5» Assegni in caso di morte : La commissione sociale del comune nel
                                              quale risiede il beneficiario. Nei comu­
                                              ni di Copenaghen , Odense , Aalborg e
                                              ftrhus : "Magistraten" ( amministrazione
                                              comunale )".
2. Al punto "B. DANIMARCA , Parte II . GROENLANDIA ":
    ( a ) Paragrafo 1 , colonna a destra, anziché "Landslaegen ( ufficio regiona­
          le di sanità pubblica ) Godthàb" leggasi "Bestyrlsen for Buntìiiedsvae-
          sente i Gr^nland , ( Commissione sanitaria in Groenlandia), Godt&ab",,
    ( b ) Paragrafo 4« colonna a destra, anziché "Il Kaemnei ( amministratore
          de : fondi comunali )", leggasi "Arbeids - og socialdirektoratet,' ( Uffi­
          cio regionale del lavoro e degli affari sociali ), Godth&b".
3. Al punto "C. REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA", paragrafo 1 , lettera c ),
    nella colonna a sinistra , dopo le parole " alle armi " sono aggiunte le
    parole "o al servizio civile ":
 ---pagebreak---                                      - SJ
                                  ARTICOLO 6
Allegato 3 al regolamento ( CEE ) n« 574/72 è cosi modificato :
1. Punto "B. DANIMARCA} B. GROENLANDIA":
   ( a) Parte I* (Istituzioni dal -luogo di residenza) , paragrafo 1 , colonna
        a deatra, anziché "Kaenmer',' ( amministratore dei fonti comunali )"
        leggasi "Bestyrelsen for sundhedsvaerenet i Gr/nland , (Cornai Baione
        sanitaria in Groenlandia), Godthftb"#
   (b ) Parte II , (Istituzioni del luogo di dimora), paragrafo 1 , colonna a
        destra: anziohé "Kaemner,' ( anministratore dei fondi comunali )" leggasi
        "Bestryrelsen for simdhedsvaesenet i Oz^nland , (Coomissione sanitaria
        in Groenlandia) , Oodth&b"*
2* Pjmt© "X* REGNO UNITO'1 , paragrafo 2 , a fronte di "Gran Bretagna*' ! anziché
   "Overseas GroupV (Ministero della Sanità e della sicurezza sociale – Sex**
   vizio internazionale )", leggasi "Overseas Braneh"*
 ---pagebreak---                                       - Jz -
                                  ARTICOLO 7
Il titolo del punto "Ba DANIMARCA" dell' allegato 9 » si regolamento ( CEE )
    574/7 2 & oosì modificato :
N I1 costo medio annuo delle prestazioni in natura è caloolato prendendo in
  considerazione i regimi istituiti dalla legge sul servizio pubblico di sa­
  nità, dalla legge sul servizio ospedaliero e t per quanto riguarda il costo
  delle prestazioni di riabilitazione , dalla legge sull * assistenza sociale"#
 ---pagebreak---                                            • Jli -
                                       ARTICOLO 8
  L' allegato IO al regolamento ( CEE ) n, 574/72 è così modificato :
  1. ( a) Al punto "B. DANIMARCA, PARTE I. DANIMARCA, AD ECCEZIONE DELLA GROENLA-
            DIA ": '          '                        ■
            nel paragrafo 1, dopo " articolo 11 , paragrafo 1", è aggiunto " articolo
            12 lettera a)"                         / , ' ' .
      (b ) Al punto B# PARTE II» GROENLANDIA: nel paragrafo 2 , colonna di destra,
            le parole "Kaemner ( amministratore dei fondi comunali competente )" '
            sono sostituité dalle parole "La competente Tedkommende Kommunal
            Bestyrelse (Amministrazione comunale )"»               __                    ■%
  2* Al punto "C# REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA", nel paragrafo 2 , la frase :
      "Perl 1 applicazione dell' articolo 14» paragrafo 1 , lettere a) e i ) del
        regolamento in relazione all' articolo 11 , paragrafo 1 , del regolamento
        d' applicazione ",
!                                             ' '            '                               '
      è sostituita dalla seguente :                                                        >
      "Per l' applicazione dell' articolo 14i paragrafo 1 , lettere a) e i ), e
      dell' articolo 17 del regolaménto , in relazione all' articolo 11 , paragrafo
      1 del regolamento di applicazione ,, e per l' applicazione dell' articolo 14 , '
      paragrafo 1 , lettera c ) del regolamento , in relazione all' articolo 12 let­
      tera a) del regolamento d' applicazione."
 3 . Al punto "E» IRLAIIDA" nel paragrafo 1 , colonna di sinistra, dopo "dell' ar­
      ticolo 11 , paragrafo l'J è aggiunto "dell' articolo 12 , lettera a)". ^
4. Al puntò "II# PAESI BASSI ": nel paragrafo 1 , colonna di sinistra , dopo
      "dell' articolo 6 , paragrafo 1 , dell' articolo 11 , para^Tafo 1 ," è '-'aggiùnto
     '"dell'articolo 12 , lettele* a)"« •                      i
                                                                 „
 5. Al Pilato "I. 3LX2JC .UHITO ",                                      '   '
      ( a) nella frase introduttiva., dopo "dell' articolo 11 , paragrafo 1", è ag­
            giunto "i-il'ó.rticclc 12 lettera a)", e
      ("b ) nella. colonna di destre-» à fronte di" Gran Erct'cgadJ anziché "Overseas
            Group " Ic^grsi "Ovcrccf-c Bracci:
 ---pagebreak---                                         - 37-
                                     ARTICOLO 9
 1. Il presente regolamento entra in vigore nel giorno della ^ua pubblicazione
    nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ,
2« L' articolo 2 si applica a decorrere dal 1° luglio 1976.
    L' articolo 3 » paragrafo 3 , lettera a), mi «pplioa a &»«»xz«re dal 1* gen­
    naio 1979*
    L * articolo 3 » paragrafo 3 , lettera b) f ai applica a decorrere dal 1° li*-
    gli© 1978.
    L' articolo 3 » paragrafo 3 » lettera c ) si applica a decorrere dal 1° lu­
    glio 1978.
    L 'articolo 3 » paragrafo 5 » lettere a) e b),si applica a decorrere dal
    14 gennaio 1980.
    L' articolo 3 » paragrafo 5 » lettera c ) f si applica a decorrere dal 2 lu­
    glio 1973*
    L' articolo 4 / paragrafi 2 e 3 * si applica s. decorrere dal 1° luglio 1973»
    L' articolo 5 ci applica a decorrere dal 21 luglio 1979 *
    L' articolo 8 , paragrafo 2 , ci applica a decorrere dal 1° ottobre 1979 »
    L' articolo 8 , paragrafi 3 , 4» e Sfle^era a), si applica a decorrere dal
    21 luglio 1979 .
    Gli articoli 6 e 8 , paragrafo 5 » lettera b ) f si applicano a decorrere dal
    1° novembre 1976» ' - ■           ~  ■
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                                            Per il Consiglio
                                                                     Il Présidente