CELEX: 61958CJ0003
Language: it
Date: 1960-05-10
Title: Sentenza della Corte del 10 maggio 1960. # Barbara Erzbergbau AG ed altri contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Cause riunite 3-58 a 18-58, 25-58 e 26-58.

Avis juridique important

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61958J0003

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 MAGGIO 1960.  -  BARBARA ERZBERGBAU AG ED ALTRI CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSE RIUNITE 3 A 18/58, 25 E 26/58.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00369 edizione olandese pagina 00377 edizione tedesca pagina 00375 edizione italiana pagina 00359 edizione speciale inglese pagina 00173 edizione speciale danese pagina 00179 edizione speciale greca pagina 00391 edizione speciale portoghese pagina 00397

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . TRASPORTI - DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI - APPLICABILITA IMMEDIATA  ( TRATTATO CECA, ART . 70 )  2 . TRASPORTI - DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI - CONCETTO DI COMPARABILITA  ( TRATTATO CECA, ART . 70 )  3 . DISCRIMINAZIONE - CONCETTO - ESISTENZA DI UN DANNO NON INSITO NEL CONCETTO - SEMPLICE INDIZIO  4 . TRASPORTI - PROVVEDIMENTI TARIFFARI INTERNI SPECIALI - CRITERI  ( TRATTATO CECA, ART . 70 )  5 . TRASPORTI - PROVVEDIMENTI TARIFFARI INTERNI SPECIALI - PREGIUDIZIO - ASSENZA - AUTORIZZAZIONE NON GIUSTIFICATA  ( TRATTATO CECA, ARTT . 2, 3 E 70 )  6 . TRASPORTI - PROVVEDIMENTI TARIFFARI INTERNI SPECIALI - CARATTERE ECCEZIONALE - PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE  ( TRATTATO CECA, ART . 70 )  7 . DECISIONI - MOTIVAZIONE  ( TRATTATO CECA, ART . 15 )  

Massima

1 . DALL' ART . 4 E DAL CONTESTO DELL' ART . 70, RISULTA DIRETTAMENTE CHE IL PRIMO COMMA DI QUEST' ULTIMO ARTICOLO E INTESO AD IMPORRE, TANTO AGLI STATI QUANTO ALL' ALTA AUTORITA, UNA NORMA CONCRETA E COGENTE PER L' APPLICAZIONE DI QUANTO ESSO DISPONE .  2 . L' IPOTESI DI DISCRIMINAZIONE DI CUI ALL' ART . 70, 1 ) COMMA, HA TRATTO UNICAMENTE ALLE CONDIZIONI DEL TRASPORTO CON RIGUARDO ALLA COMPARABILITA DEI VARI PERCORSI E SITI, SOTTO IL PROFILO DEL TRASPORTO .  3 . IL DANNO CAUSATO DALLA DISCRIMINAZIONE PUO' CONSIDERARSI COME UNA CONSEGUENZA RIVELATRICE DELLA SUA ESISTENZA; IL CONCETTO DI DISCRIMINAZIONE NON IMPLICA, PER DEFINIZIONE, CHE UN DANNO DIRETTO SIA STATO CAUSATO MA PRESUPPONE ANZITUTTO CHE UN TRATTAMENTO DIVERSO SIA STATO RISERVATO A CASI COMPARABILI .  4 . LE TARIFFE SPECIALI AI SENSI DELL' ART . 70, 4 ) COMMA, NON SONO SOLTANTO QUELLE APPOSITAMENTE INTRODOTTE NELL' INTERESSE DELLE IMPRESE BENSI' ANCHE QUELLE CHE LE AVVANTAGGIANO PER CUI LA CIRCOSTANZA CHE UNA TARIFFA SPECIALE SIA STATA INTRODOTTA PER MOTIVI DEL TUTTO ESTRANEI ALL' INTERESSE DELL' IMPRESA FAVORITA NON POTREBBE ESCLUDERE O RESTRINGERE L' APPLICABILITA DELLA SOVRACITATA DISPOSIZIONE .  5 . LA CIRCOSTANZA CHE L' ASSENZA DI TARIFFE SPECIALI POSSA PREGIUDICARE IL RENDIMENTO DI UN' IMPRESA NON FA DIVENIRE DETTE TARIFFE ADERENTI AI PRINCIPI DEL TRATTATO E NON COMPORTA QUINDI, NELL' IPOTESI DI APPLICAZIONE DELL' ART . 70, 4 ) COMMA, L' OBBLIGO DELL' ALTA AUTORITA AD AUTORIZZARLE IN BASE AGLI ARTT . 2 E 3 .  6 . UNA TARIFFA DI SOSTEGNO E COMPATIBILE COL TRATTATO SOLO IN CASI ECCEZIONALI ED IN ISPECIE QUALORA L' IMPRESA CHE NE FRUISCE ABBIA SUBITO UN PREGIUDIZIO DOVUTO A FATTORI NON ECONOMICI; SIFFATTA TARIFFA E LEGITTIMA SOLTANTO NEI LIMITI IN CUI E NECESSARIA PER PERMETTERE ALL' IMPRESA DI ADEGUARSI ALLE NUOVE CONDIZIONI O DI SORMONTARE UNO SVANTAGGIO ACCIDENTALE .  7 . NELLA MOTIVAZIONE DELLE SUE DECISIONI L' ALTA AUTORITA PUO' LIMITARSI A VALUTARE I CASI CONCRETI CHE LE SONO STATI SOTTOPOSTI E AD ESPORRE IN FORMA POSITIVA LA SUA INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO . ESSA NON E AFFATTO TENUTA DI RESPINGERE O DI CONFUTARE ALTRE EVENTUALI INTERPRETAZIONI E NON LE COMPETE DI ELABORARE UNA TEORIA GENERALE DELLE MATERIE CHE FORMANO OGGETTO DEL TRATTATO .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE :  3-58 - BARBARA ERZBERGBAU AG . DUESSELDORF,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : LAND DI BASSA SASSONIA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELL' ECONOMIA E DEI TRASPORTI;  4-58 - GEWERKSCHAFT LOUISE, MERLAU,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  5-58 - HARZ-LAHN-ERZBERGBAU AG ., MATHILDENHUETTE, BAD HARZBURG,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : LAND DI BASSA SASSONIA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELL' ECONOMIA E DEI TRASPORTI;  6-58 - MANNESMANN AG . ( GIA GEWERKSCHAFT MANNESMANN ), DUESSELDORF,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : LAND DI BASSA SASSONIA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELL' ECONOMIA E DEI TRASPORTI;  7-58 - ERZBERGBAU SIEGERLAND AG ., BETZDORF,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTI : 1 ) LAND DI RENANIA-PALATINATO, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO-PRESIDENTE;  2 ) LAND DI RENANIA-WESTFALIA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELL' ECONOMIA E DEI TRASPORTI;  8-58 - ERZBERGBAU STAUFENSTOLLN GMBH, OBERHAUSEN,  RAPPRESENTATA DAI SUOI AMMINISTRATORI;  INTERVENIENTE : LAND DI BADEN-VIRTEMBERG, RAPPRESENTATO DAL VICEMINISTRO-PRESIDENTE, MINISTRO DELL' ECONOMIA;  9-58 - HESSISCHE BERG - UND HUETTENWERKE AG ., WETZLAR,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : LAND D' ASSIA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO-PRESIDENTE;  10-58 - STAHLWERKE SUEDWESTFALEN AG ., GEISWEID,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : LAND DI RENANIA-WESTFALIA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELL' ECONOMIA E DEI TRASPORTI;  11-58 - HUETTENWERKE SIEGERLAND AG ., SIEGEN,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : LAND DI RENANIA-WESTFALIA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELL' ECONOMIA E DEI TRASPORTI;  12-58 - FRIEDRICHSHUETTE AG ., HERDORF/SIEG,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : LAND DI RENANIA-PALATINATO, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO-PRESIDENTE;  13-58 - EISERFELDERHUETTE GMBH, SIEGEN,  RAPPRESENTATA DAL SUO AMMINISTRATORE;  INTERVENIENTE : LAND DI RENANIA-WESTFALIA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELL' ECONOMIA E DEI TRASPORTI;  14-58 - NIEDERDREISBACHERHUETTE GMBH, NIEDERDREISBACH, RAPPRESENTATA DAI SUOI AMMINISTRATORI;  INTERVENIENTE : LAND DI RENANIA-PALATINATO; RAPPRESENTATO DAL MINISTRO-PRESIDENTE;  15-58 - GEWERKSCHAFT GRUENEBACHER HUETTE, GRUENEBACH,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : LAND DI RENANIA-PALATINATO, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO-PRESIDENTE;  16-58 - BIRLENBACHER HUETTE SCHLEIFENBAUM UND CO KG ., GEISWEID,  RAPPRESENTATA DAL SUO ACCOMANDATARIO;  INTERVENIENTE : LAND DI RENANIA-WESTFALIA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELL' ECONOMIA E DEI TRASPORTI;  17-58 - EISENWERK-GESELLSCHAFT MAXIMILIANSHUETTE AG ., SULZBACH-ROSENBERG-HUETTE,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : STATO LIBERO DI BAVIERA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO-PRESIDENTE;  18-58 - HUETTENWERKE ILSEDE-PEINE AG ., PEINE,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : LAND DI BASSA SASSONIA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELL' ECONOMIA E DEI TRASPORTI;  25-58 - HUETTENWERKE SALZGITTER AG ., SALZGITTER,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : LAND DI BASSA SASSONIA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELL' ECONOMIA E DEI TRASPORTI;  26-58 - LUITPOLDHUETTE AG, AMBERG/OPF,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE;  INTERVENIENTE : STATO LIBERO DI BAVIERA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO-PRESIDENTE; PARTI RICORRENTI,  LE RICORRENTI NELLE CAUSE 3 - 8-58, 10-58, 13 - 16-58, 25 E 26-58 SONO ASSISTITE DALL' AVV . HEINRICH LIETZMANN DEL FORO DI ESSEN,  LA RICORRENTE NELLA CAUSA 9-58 DALL' AVV . LIETZMANN E DAL PROF . WILHELM WENGLER DELL' UNIVERSITA LIBERA DI BERLINO,  LE RICORRENTI NELLE CAUSE 11 E 12-58 DAL PREDETTO AVV . LIETZMANN E DALL' AVV . WOLFGANG KUESTER, DEL FORO DI DUESSELDORF,  LA RICORRENTE NELLA CAUSA 17-58 DALL' AVV . HEINZ KUEHNE DEL FORO DI MONACO E DAL PROF . B . AUBIN DELL' UNIVERSITA DI SAARBRUECKEN,  LA RICORRENTE NELLA CAUSA 18-58 DAL PROF . LUDWIG RAISER, DELL' UNIVERSITA DI TUEBINGEN,  GLI INTERVENIENTI SONO ASSISTITI RISPETTIVAMENTE :  LAND DI BADEN-VIRTEMBERG, LAND DI RENANIA-WESTFALIA E LAND DI BASSA SASSONIA DAL PROF . JOSEPH KAISER, DOCENTE NELLA FACOLTA GIURIDICA DELL' UNIVERSITA DI FRIBURGO,  LAND DI RENANIA-PALATINATO DALL' AVV . KARL WEBER, DEL FORO DI COBLENZA,  LAND D' ASSIA DAL PROF . ERNST-JOACHIM MESTMAECKER, DOCENTE NELLA FACOLTA GIURIDICA DELL' UNIVERSITA DI SAARBRUECKEN,  STATO LIBERO DI BAVIERA DALL' AVV . HANS ZIEGELHOEFER, DEL FORO DI MONACO;  LE RICORRENTI E GLI INTERVENUTI HANNO ELETTO DOMICILIO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . WILLI SCHEIDER, RUE DU FORT-ELISABETH 2,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO SIG . WALTER MUCH,  IN QUALITA DI AGENTE,  ASSISTITO DAL PROF . HANS PETER IPSEN, DELL' UNIVERSITA DI AMBURGO E DALL' AVV . WOLFGANG-SCHNEIDER, DEL FORO DI FRANCOFORTE, PARTE CONVENUTA,  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, NEI SUOI UFFICI PLACE DE METZ, 2,  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI PER OGGETTO L' ANNULLAMENTO DI TALUNE DISPOSIZIONI DELLE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA DI DATA 9 FEBBRAIO 1958 RELATIVE ALLE TARIFFE SPECIALI APPLICABILI AI TRASPORTI FERROVIARI :  1 . DEI COMBUSTIBILI MINERALI DESTINATI ALLA SIDERURGIA ( T/10.203 )  2 . DEI MINERALI DI FERRO ( T/10.202 ) ( G.U . DEL 3 MARZO 1958, PAG . 105/58 E PAG . 122/58 ),  

Motivazione della sentenza

SULLA COMPETENZA  1 ) LE RICORRENTI, RICHIAMANDOSI ALLA CIRCOSTANZA CHE I POTERI ATTRIBUITI ALL' ALTA AUTORITA DAL PARAGRAFO 10, 7 ) COMMA, DELLA CONVENZIONE SCADEVANO IL 9 FEBBRAIO 1958, CONTESTANO CHE L' ALTA AUTORITA POTESSE ADOTTARE LE DECISIONI NOTIFICATE MEDIANTE LETTERA DEL 12 FEBBRAIO 1958 .  DALLA DISCUSSIONE E DALLE RISPOSTE DATE DALLE PARTI IN UDIENZA EMERGE CHE LE DECISIONI, NOTIFICATE MEDIANTE LETTERA DEL 12 FEBBRAIO, SONO STATE ADOTTATE LA SERA DEL 9 FEBBRAIO E CHE, IN TALE GIORNO, ESSE SONO STATE FORMATE IN OGNI LORO PARTICOLARE; CIO' E STATO PROVATO MEDIANTE LA PRODUZIONE DEI PROGETTI DISCUSSI NELLA RIUNIONE DI CUI TRATTASI E DEL VERBALE DI QUESTA .  INOLTRE, DAI DOCUMENTI PRODOTTI IN CAUSA SI EVINCE CHE L' ADOZIONE IN EXTREMIS DELLE DECISIONI DI CUI TRATTASI SI SPIEGA CON UN PASSO COMPIUTE ALL' ULTIMO MOMENTO DAL GOVERNO FEDERALE, IL QUALE CHIESE ALL' ALTA AUTORITA DI RICONSIDERARE LA PROPRIA RISOLUZIONE, GIA PERFETTAMENTE NOTA, NONCHE CON LA PREOCCUPAZIONE DELL' ALTA AUTORITA DI NON VENIR MENO AI SUOI DOVERI NEI CONFRONTI DI DETTO GOVERNO, E DALLA QUALE E STATA INDOTTA A RINVIARE L' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI FORMALI ONDE POTER NUOVAMENTE DELIBERARE IN MERITO .  PER DIVENIRE EFFICACI, TALI DECISIONI DOVEVANO ESSERE NOTIFICATE AL GOVERNO FEDERALE E, IN BASE ALLE NORME DI UNA SANA AMMINISTRAZIONE, IL PIU PRESTO POSSIBILE - IL CHE E AVVENUTO -; CIO' PERO' NULLA MUTA AL FATTO CHE NELLA SPECIE LE DECISIONI SONO STATE ADOTTATE DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO .  NON VI E DUBBIO PERTANTO CHE LE DECISIONI IMPUGNATE SIANO STATE ADOTTATE IN TERMINI .  2 ) NELLA CAUSA 18-58 LA RICORRENTE HA INOLTRE DEDOTTO CHE L' ALTA AUTORITA NON AVEVA IL POTERE DI ADOTTARE UNA DECISIONE CONCERNENTE L' ART . 71 B ) DELLA TARIFFA DELLE TASSE DI NAVIGAZIONE PER IL MITTELLANDKANAL, IN QUANTO TALE TARIFFA DISCIPLINA DEI PEDAGGI DI DIRITTO PUBBLICO E QUINDI APPARTENENTI AD UN SETTORE SOGGETTO ALLA SOVRANITA FISCALE DEGLI STATI MEMBRI .  TALE TESI VA RESPINTA DAL MOMENTO CHE SI TRATTA NELLA SPECIE DI UN TRIBUTO PER L' USO DI VIE DI COMUNICAZIONE PUBBLICHE, IL QUALE RAPPRESENTA UNO DEGLI ELEMENTI DI CUI SI COMPONE IL PREZZO DEL TRASPORTO PER VIA D' ACQUA . L' ALTA AUTORITA NON HA QUINDI ESORBITATO DALLE SUE ATTRIBUZIONI NEL CONSIDERARE LA RIDUZIONE DI TALE TRIBUTO EQUIVALENTE ALL' ISTITUZIONE DI UNA TARIFFA SPECIALE DI TRASPORTO AI SENSI DELL' ART . 70, 4 ) COMMA .  LA STESSA RICORRENTE SOSTIENE POI CHE L' ALTA AUTORITA SI E INDEBITAMENTE PRONUNZIATA E, PER COSI' DIRE, IN VIA INCIDENTALE, SU UNA QUESTIONE DI TRASPORTI PER VIA D' ACQUA IN UNA DECISIONE CHE RIGUARDA UNICAMENTE LE TARIFFE FERROVIARIE ED INOLTRE CHE, PRIMA DI ADOTTARE QUALSIASI DECISIONE, ESSA AVREBBE DOVUTO PRENDERE IN ESAME IL COMPLESSO DEI SISTEMI FISCALI DEGLI STATI MEMBRI NEI LIMITI IN CUI ESSI RIGUARDANO I TRASPORTI INTERNI PER VIA D' ACQUA .  TALE TESI VA DEL PARI RESPINTA . DATA LA DIRETTA INFLUENZA DELL' ART . 71 B ) SULLA TARIFFA SPECIALE 6 B 33, A BUON DIRITTO L' ALTA AUTORITA HA PRESO IN ESAME LA LICEITA DEL CITATO ARTICOLO, E CIO' TANTO PIU CHE DALLE INDAGINI COMPIUTE A TALE PROPOSITO ERA EMERSO CHE NON VI ERANO ALTRI CASI DEL GENERE . PER QUANTO RIGUARDA INFINE LA NECESSITA DI UN ESAME PRELIMINARE, AFFERMATA DALLA RICORRENTE, VA RILEVATO CHE NEL TRATTATO NULLA VI E PER SUFFRAGARE UN SIFFATTO ASSUNTO .  SUL MEZZO DI VIOLAZIONE DEL TRATTATO  1 ) LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA SOPPRESSIONE DELLE TARIFFE INTERNE SPECIALI, IN RAGIONE DELLE CONSEGUENZE ECONOMICHE E SOCIALI CHE NE POSSONO DERIVARE, COMPORTA PER GLI INTERESSATI IL DIRITTO DI CHIEDERE LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI PREVISTI DAL PARAGRAFO 23 DELLA CONVENZIONE SULLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE E CHE L' ALTA AUTORITA, DECIDENDO DI SOPPRIMERE LE TARIFFE IN CONTESTO DOPO IL TERMINE DEL PERIODO TRANSITORIO O FORSE ANCHE IL GIORNO PRIMA DI TALE TERMINE, LE AVREBBE MESSE NELL' IMPOSSIBILITA DI CHIEDERE L' ASSEGNAZIONE DI TALI AIUTI .  TALE CENSURA VA DISATTESA PERCHE NEL MOMENTO IN CUI LA SOPPRESSIONE DELLE TARIFFE IN CONTESTO E STATA DECISA LE RICORRENTI NON SONO STATE PRIVATE DEL DIRITTO E DELLA POSSIBILITA DI CHIEDERE LA CONCESSIONE DEI MENZIONATI AIUTI; INFATTI L' ULTIMO COMMA DEL PARAGRAFO 23 DELLA CONVENZIONE DISPONE CHE GLI AIUTI POSSONO ESSERE CONCESSI, MEDIANTE DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA ADOTTATA SU PARERE CONFORME DEL CONSIGLIO, DURANTE I DUE ANNI SUCCESSIVI AL PERIODO TRANSITORIO .  ORA, SE DURANTE DETTI DUE ANNI NON SI E ANCORA AVUTO ALCUN DANNO, TALE SITUAZIONE DIPENDE IN PARTE DAL FATTO CHE IL GOVERNO FEDERALE NON HA DATO ESECUZIONE ALLE DECISIONI IMPUGNATE, MA NON SI PUO' FAR CARICO ALL' ALTA AUTORITA DELLA CIRCOSTANZA CHE LA MANCATA ESECUZIONE ABBIA IMPEDITO ALLE IMPRESE DI CHIEDERE ENTRO IL TERMINE LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI PREVISTI DAL PARAGRAFO 23 DELLA CONVENZIONE .  2 ) LE RICORRENTI DEDUCONO CHE L' ALTA AUTORITA NEL DARE ATTUAZIONE AL PARAGRAFO 10, 7 ) COMMA DELLA CONVENZIONE, HA MALE INTERPRETATO L' ART . 70 DEL TRATTATO, AL QUALE DETTO PARAGRAFO RINVIA .  A ) A TALE PROPOSITO LA CORTE INTENDE ESAMINARE ANZITUTTO UN ARGOMENTO SVOLTO SINGOLARMENTE DALLA RICORRENTE NELLA CAUSA 9-58 . QUESTA HA AFFERMATO CHE L' ART . 70, 1 ) COMMA, NON CONTIENE NORME DIRETTAMENTE APPLICABILI, MA TENDE UNICAMENTE A FISSARE UN PROGRAMMA .  TALE INTERPRETAZIONE E IN CONTRASTO CON LE ESPRESSIONI USATE IN DETTO ARTICOLO IL QUALE RECITA NEL 2 ) COMMA : " SONO ... VIETATE ... LE DISCRIMINAZIONI ECC . ", NEL 3 ) COMMA : " I LISTINI, ECC . SONO PUBBLICATI OPPURE PORTATI A CONOSCENZA DELL' ALTA AUTORITA " ED IN ISPECIE NEL 4 ) COMMA STABILISCE CHE " L' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI TARIFFARIE INTERNE SPECIALI ... E SOGGETTA AL PREVIO BENESTARE DELL' ALTA AUTORITA LA QUALE SI ACCERTA ECC . "; IL BENESTARE DELL' ALTA AUTORITA LA QUALE SI ACCERTA ECC . "; IL BENESTARE PUO' ESSERE TEMPORANEO O CONDIZIONATO . DAL CONTESTO IN TAL MODO PRECISATO RISULTA CHE IL 1 ) COMMA VUOLE IMPORRE SIA AGLI STATI, SIA ALL' ALTA AUTORITA UNA NORMA CONCRETA E VINCOLANTE PER L' APPLICAZIONE DELL' ART . 70 . DETTA NORMA SI EVINCE INOLTRE DIRETTAMENTE DALL' ART . 4, IL QUALE STABILISCE IN MODO FORMALE CHE " SONO ABOLITE E VIETATE ... B ) LE DISPOSIZIONI E LE PRATICHE CON LE QUALI VIENE ATTUATA UNA DISCRIMINAZIONE ... PER QUANTO RIGUARDA ... LE TARIFFE DI TRASPORTO ".  B ) LE RICORRENTI CRITICANO IN SECONDO LUOGO L' INTERPRETAZIONE CHE L' ALTA AUTORITA HA DATO AL 1 ) COMMA DELL' ART . 70 IL QUALE STABILISCE CHE AGLI UTENTI POSTI IN SITUAZIONI COMPARABILI DEVONO ESSERE OFFERTE TARIFFE UGUALI E - CONTRASTANDO LA TESI DELL' ALTA AUTORITA, SECONDO LA QUALE DEVE VALERE UNICAMENTE IL CRITERIO DELLA COMPARABILITA " DAL PUNTO DI VISTA DEL TRASPORTO " - SOSTENGONO CHE NEL PORRE A RAFFRONTO LE IMPRESE SI DEVE TENER CONTO DI TUTTI GLI ELEMENTI DELLA LORO SITUAZIONE, IN ISPECIE DEL LUOGO DI PRODUZIONE, DELLA SFRUTTABILITA DEI GIACIMENTI E DELLA CIRCOSTANZA CHE SONO SITUATE IN UNA REGIONE SFAVORITA .  TALE ASSUNTO VA DISATTESO .  INFATTI, LA SOPRAMENZIONATA DISPOSIZIONE E COLLOCATA NEL CAPITOLO " TRASPORTI ", COSICCHE NON SI PUO' FARE A MENO DI INTERPRETARE L' ESPRESSIONE " SITUAZIONI COMPARABILI " NEL SENSO CHE SI RIFERISCA, ALMENO IN LINEA DI MASSIMA, ALLA COMPARABILITA DELLE SITUAZIONI SOTTO IL PROFILO DEL TRASPORTO .  INOLTRE, L' AFFERMAZIONE CHE IN OGNI CONFRONTO TRA PIU IMPRESE SI DOVREBBE TENER CONTO DI TUTTI GLI ELEMENTI DELLA LORO SITUAZIONE PORTEREBBE A CONCLUDERE CHE CIASCUNA IMPRESA E COMPARABILE SOLO A SE STESSA, CON LA CONSEGUENZA CHE IL CONCETTO DI " SITUAZIONI COMPARABILI " E QUINDI QUELLO DI " DISCRIMINAZIONI " SI TROVEREBBERO SVUOTATI DEL LORO CONTENUTO .  DALL' ART . 4 DEL TRATTATO EMERGE CHE, CON L' ART . 70, GLI AUTORI DEL TRATTATO HANNO VOLUTO ELIMINARE LE DISTORSIONI DEL MERCATO COMUNE PREDISPONENDO DELLE TARIFFE DI TRASPORTO CHE GARANTISSERO IL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE SECONDO I PRINCIPI STABILITI DAL TRATTATO . COSI' FACENDO ESSI NON POTEVANO TRASCURARE LA CIRCOSTANZA CHE I TRASPORTI COSTITUISCONO UN SETTORE INDUSTRIALE INDIPENDENTE DA QUELLO DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO CON PROBLEMI, BISOGNI E PROCEDIMENTI PROPRI, NE POTEVANO IGNORARE CHE, SINTANTO CHE TALE INDUSTRIA NON FOSSE STATA INTEGRATA NEL MERCATO COMUNE, ERA NECESSARIO RISPETTARNE L' INDIVIDUALITA LIMITANDOSI AD EVITARE CHE CON LA SUA AZIONE ESSA POSSA FRUSTRARE IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI DEL TRATTATO . DI CONSEGUENZA, PER QUANTO RIGUARDA I TRASPORTI INTERNAZIONALI, L' ART . 70, PUR MIRANDO AD UNA ULTERIORE ARMONIZZAZIONE DELLE TARIFFE INTERNAZIONALI, LASCIA LIBERA LA POLITICA TARIFFARIA E SI LIMITA AD ESIGERE CHE NELL' INTERNO DI OGNI SISTEMA NAZIONALE VENGA ELIMINATA QUALSIASI DISCRIMINAZIONE, DOVUTA AL LUOGO DI PARTENZA OD A QUELLO DI DESTINO . DEL PARI, COME DIMOSTRA IL 5 ) COMMA, PER QUANTO RIGUARDA I TRASPORTI INTERNI, GLI STATI MEMBRI SONO LIBERI NELLA LORO POLITICA COMMERCIALE, SALVE LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO .  QUALORA NELL' ADOTTARE LE LORO TARIFFE GLI STATI O LE IMPRESE VETTRICI TENESSERO CONTO DEI VANTAGGI O SVANTAGGI DERIVANTI DAL LUOGO IN CUI SONO SITUATE LE IMPRESE PRODUTTRICI DI CARBONE O DI ACCIAIO, O DELLA QUALITA DEI GIACIMENTI SFRUTTATI, ESSE RISCHIEREBBERO DI VIOLARE LE SUDDETTE DISPOSIZIONI . IL TRATTATO INVECE ESIGE CHE, ADOTTANDO LE TARIFFE, GLI STATI E LE IMPRESE, VETTRICI TENGANO CONTO UNICAMENTE DELLE CONDIZIONI DEL TRASPORTO E PERTANTO DELLA COMPARABILITA DEI DIVERSI PERCORSI E DEI SITI SOTTO IL PROFILO DEL TRASPORTO .  C ) L' INTERVENIENTE LAND D' ASSIA HA ANCORA SOSTENUTO CHE L' ART . 70, FACENDO PAROLA DI SITUAZIONI COMPARABILI, NON HA INTESO LA COMPARABILITA SOTTO IL PROFILO DEL TRASPORTO, BENSI' LA CREAZIONE DI SITUAZIONI COMPARABILI NEL MERCATO COMUNE, DI GUISA CHE LE DIFFERENZE ESISTENTI NELLA SITUAZIONE DELLE IMPRESE DOVREBBERO ESSERE ELIMINATE IN SEDE DI ELABORAZIONE DELLE TARIFFE .  TALE INTERPRETAZIONE E INACCETTABILE PER IL SEMPLICE FATTO CHE IL TRATTATO PREVEDE PER I TRASPORTI UN' INTEGRAZIONE MOLTO LIMITATA .  TALE TESI INFATTI PRESUPPONE UN' INTEGRAZIONE MOLTO PIU SPINTA DEI MERCATI DEI TRASPORTI DEI VARI STATI MEMBRI ED UN INTERVENTO DELL' ALTA AUTORITA BEN PIU ESTESO DI QUELLO PREVISTO DAI COMMI 4 ) E 5 ) DELL' ART . 70 . PER QUESTI STESSI MOTIVI DEVE ESSERE CONSIDERATO NON PERTINENTE QUALSIASI TENTATIVO DI EQUIPARARE LA ATTUAZIONE DELL' ART . 70 ALLA PRASSI DETERMINATA DALLO " INTERSTATE COMMERCE ACT " DEGLI STATI UNITI, POSTO CHE DETTA LEGGE IMPLICA SIA IL CONTROLLO TOTALE E MOLTO PIU SPINTO DELLE TARIFFE DI TRASPORTO, SIA UNA VERA POLITICA FEDERALE DEI TRASPORTI, ATTRIBUZIONE QUESTA CHE NON SPETTA ALL' ALTA AUTORITA, IL CUI COMPITO SI LIMITA ALLA SEMPLICE PROTEZIONE DEL MERCATO COMUNE DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO CONTRO LE INGERENZE E LE DISTORSIONI PROVOCATE DAGLI STATI O DALL' INDUSTRIA DEI TRASPORTI .  3 ) LE RICORRENTI HANNO INOLTRE AFFERMATO CHE L' ALTA AUTORITA COMMETTE UN ERRORE ATTRIBUENDO CARATTERE DISCRIMINATORIO A TUTTE LE TARIFFE SPECIALI, MENTRE SAREBBERO DI NATURA DISCRIMINATORIA SOLO LE TARIFFE SPECIALI LA CUI APPLICAZIONE DANNEGGI DIRETTAMENTE I TERZI .  LA CORTE RILEVA CHE IL CONCETTO DI DISCRIMINAZIONE NON IMPLICA, PER DEFINIZIONE, CHE UN DANNO DIRETTO SIA STATO CAUSATO : ESSO INVECE PRESUPPONE ANZITUTTO CHE UN TRATTAMENTO DIVERSO SIA STATO RISERVATO A CASI COMPARABILI . E' VERO CHE L' APPLICAZIONE DI DIVERSO TRATTAMENTO E IN TALUNI CASI ATTO A PROVOCARE DEI DANNI, I QUALI POSSONO CONSIDERARSI COME LA CONSEGUENZA RIVELATRICE DI UNA DISCRIMINAZIONE; SAREBBE TUTTAVIA ARBITRARIO APPLICARE IL CONCETTO DI DISCRIMINAZIONE AI SOLI CASI DI TRATTAMENTO DIVERSO NEI QUALI GL' INTERESSATI SUBISCANO UN DANNO EFFETTIVO .  NE CONSEGUE CHE LA CIRCOSTANZA CHE UNA TARIFFA SPECIALE INTERNA RECHI O MENO DANNO AD ALTRE IMPRESE NON PUO' AVERE IMPORTANZA DECISIVA, POSTO CHE UN ESATTO RAFFRONTO E POSSIBILE SOLTANTO FRA TRASPORTI CHE AVVENGONO SUL TERRITORIO DELLO STESSO STATO; VA PERTANTO RESPINTA LA TESI DELLA RICORRENTE SECONDO CUI LE TARIFFE IN CONTESTO RICADONO SOTTO L' ART . 70, 4 ) COMMA, SOLTANTO QUALORA SIA PROVATO CHE ESSE PROVOCANO AI TERZI UN DANNO IMMEDIATO E DIRETTO .  4 ) IL 4 ) COMMA DELL' ART . 70 PRESCRIVE CHE LE DISPOSIZIONI TARIFFARIE INTERNE SPECIALI STABILITE NELL' INTERESSE D' UNA O PIU IMPRESE CARBOSIDERURGICHE SIANO PREVENTIVAMENTE SOTTOPOSTE ALLA APPROVAZIONE DELL' ALTA AUTORITA .  SCARTANDO LE VARIE TESI SOSTENUTE IN CORSO DI CAUSA, LA CORTE AFFERMA CHE IL TENORE DELLA CITATA DISPOSIZIONE FA RITENERE CHE ESSA SI RIFERISCA NON SOLTANTO ALLE TARIFFE APPOSITAMENTE INTRODOTTE NELL' INTERESSE DELLE IMPRESE ( CRITERIO SOGGETTIVO ), MA A TUTTE LE TARIFFE SPECIALI CHE, PER QUALSIASI MOTIVO, AVVANTAGGIANO UNA O PIU IMPRESE ( CRITERIO OBIETTIVO ), DI GUISA CHE LA CIRCOSTANZA CHE UNA TARIFFA SPECIALE SIA STATA INTRODOTTA PER MOTIVI DEL TUTTO ESTRANEI ALL' INTERESSE DELL' IMPRESA FAVORITA NON HA AFFATTO LA CONSEGUENZA DI ESCLUDERE O RESTRINGERE L' APPLICABILITA DEL 4 ) COMMA .  IL BENESTARE DELL' ALTA AUTORITA E OBBLIGATORIO NEI LIMITI IN CUI TALI TARIFFE SPECIALI SONO CONFORMI AI PRINCIPI DEL TRATTATO . LA CONFORMITA, COME L' ALTA AUTORITA HA RITENUTO, DIPENDE NEI SINGOLI CASI DALL' ADERENZA DELLA TARIFFA SPECIALE ALLA SITUAZIONE SPECIFICA DEL MERCATO DEI TRASPORTI .  5 ) LE RICORRENTI FANNO CARICO ALL' ALTA AUTORITA DI NON AVERE TENUTO CONTO DI CONSIDERAZIONI DI POLITICA ECONOMICA GENERALE, QUALI L' OPPORTUNITA DI MISURE DI SOSTEGNO A FAVORE DI ZONE IN SITUAZIONE CRITICA E DI REGIONI SFAVORITE, E SI RICHIAMANO AGLI ARTT . 2, 2 ) COMMA, E 3 LETTERE A ), D ) E ) E G ), A SOSTEGNO DELLA PROPRIA TESI .  VA RILEVATO A TALE PROPOSITO CHE L' ART . 70, 5 ) COMMA, GARANTISCE SENZA DUBBIO IL RISPETTO DELLA SOVRANITA DEGLI STATI MEMBRI PER QUANTO CONCERNE LA LORO POLITICA GENERALE IN MATERIA DI TRASPORTI, MA CHE LE DISPOSIZIONI DELL' ART . 4, COME PURE I RESTANTI COMMI DELL' ART . 70, SONO NETTAMENTE IN CONTRASTO CON LA TESI CHE GLI STATI MEMBRI AVREBBERO CONSERVATO IL POTERE DI COMPRENDERE L' INDUSTRIA CARBOSIDERURGICA IN UNA EVENTUALE POLITICA TENDENTE A FAVORIRE IL SORGERE DI NUOVE INDUSTRIE O DI CONTINUARE DELLE FORME DI SOVVENZIONE ATTRAVERSO LA CONCESSIONE DI TARIFFE SPECIALI AD IMPRESE PRODUTTRICI DI CARBONE E DI ACCIAIO, POTERE CHE, SE FOSSE RIMASTO AI SEI STATI MEMBRI, SAREBBE TALE DA IMPEDIRE L' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE, IN ISPECIE A CAUSA DELLA DIVERSITA FRA I PRINCIPI DELLA POLITICA GENERALE DEI TRASPORTI VIGENTI NEI SEI PAESI .  LE RICORRENTI SI SONO ANCORA RICHIAMATE ALL' ART . 2 DEL TRATTATO IL QUALE STABILISCE CHE " LA COMUNITA DEVE CREARE PROGRESSIVAMENTE CONDIZIONI CHE GARANTISCANO DI PER SE STESSE LA RIPARTIZIONE PIU RAZIONALE DELLA PRODUZIONE MIRANDO AL LIVELLO PRODUTTIVO PIU ELEVATO, PUR SALVAGUARDANDO LA CONTINUITA DELL' OCCUPAZIONE ED EVITANDO DI PROVOCARE, NELLE ECONOMIE DEGLI STATI MEMBRI, PERTURBAZIONI FONDAMENTALI E PERSISTENTI ".  TALE TESTO, PUR CON QUALCHE RISERVA, INDICA NETTAMENTE L' OBIETTIVO ESSENZIALE DEL MERCATO COMUNE TANTO E VERO CHE LA POLITICA GENERALE DELL' ALTA AUTORITA DEVE MIRARE - E CIO' PURE NELL' APPLICAZIONE DELL' ART . 70 - ALLA PROGRESSIVA CREAZIONE DI CONDIZIONI CHE GARANTISCANO DI PER SE STESSE LA RIPARTIZIONE PIU RAZIONALE DELLA PRODUZIONE; I COMPILATORI DEL TRATTATO HANNO CERTO AVUTO PRESENTE CHE TALE POLITICA AVREBBE ANCHE POTUTO PORRE TALUNE IMPRESE NELLA NECESSITA DI CESSARE O DI MODIFICARE LA LORO ATTIVITA; CIO' EMERGE IN PARTICOLARE DALLA CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE IL CUI PARAGRAFO 10, 7 ) COMMA, E STATO NELLA SPECIE APPLICATO .  LA CONVENZIONE MIRA SIA AD ISTITUIRE IL MERCATO COMUNE PONENDO FINE ALLE SITUAZIONI INCOMPATIBILI CON I SUOI PRINCIPI ED ATTE AD OSTACOLARE LA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI ENUNCIATI NEGLI ARTT . 2 E 3, SIA AD OVVIARE ALLE CONSEGUENZE SFAVOREVOLI CHE IN CERTI CASI L' ISTITUZIONE DEL MERCATO COMUNE POTREBBE AVERE .  ESSA PREVEDE ESPRESSAMENTE, IN ISPECIE NEL PARAGRAFO 23, DEI PROVVEDIMENTI DI RIADATTAMENTO CHE POSSONO GIUNGERE SINO ALLA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NON SOGGETTE AL TRATTATO E AD AIUTI A FAVORE SIA DELLE IMPRESE, SIA DEL LAVORATORI . LA CIRCOSTANZA CHE LE DECISIONI IMPUGNATE POTREBBERO DETERMINARE UNA MOMENTANEA RIDUZIONE DELL' IMPIEGO E LA CHIUSURA DI TALUNI OPIFICI NON PUO' RENDERLE ILLEGITTIME PER VIOLAZIONE DEGLI ARTT . 2 E 3; E INVECE SOSTENIBILE CHE ERANO NECESSARIE PER PERMETTERE AL MERCATO COMUNE DI CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI ENUNCIATI E CIO' IN QUANTO ESSE RAFFORZANO LA SUA RESISTENZA ALLA CRISI, FACENDO SPARIRE DELLE IMPRESE CHE POTREBBERO SUSSISTERE SOLO IN VIRTU DI SOVVENZIONI RILEVANTI E PERPETUE . CHE DEL RESTO LE CIFRE ED I CONTEGGI SOTTOPOSTI ALLA CORTE NON DIMOSTRANO SUFFICIENTEMENTE CHE IL PIENO IMPIEGO E LA PRODUTTIVITA DELLE IMPRESE SONO SERIAMENTE MINACCIATE DALLE DECISIONI IMPUGNATE; INOLTRE TALI DECISIONI NON VIETANO AFFATTO LA PRESENTAZIONE DI UNA NUOVA RICHIESTA, BASATA DIRETTAMENTE SULL' ART . 70, 4 ) COMMA, QUALORA, PRIMA CHE SCADANO I TERMINI CONCESSI, LE CIRCOSTANZE SEMBRINO GIUSTIFICARE UNA NUOVA TARIFFA SPECIALE . CONTRASTEREBBE COMUNQUE COL TRATTATO AUTORIZZARE DELLE TARIFFE SPECIALI ESISTENTI PER IL SOLO MOTIVO CHE UN ADATTAMENTO DELLE IMPRESE INTERESSATE AL MERCATO COMUNE APPARE DIFFICILE O PERSINO IMPOSSIBILE . IN TALE IPOTESI, L' ALTA AUTORITA AVREBBE AL MASSIMO POTUTO CONCEDERE DEI TERMINI PIU AMPI; TUTTAVIA LE DEDUZIONI DELLE RICORRENTI NON CONTENGONO LA DOGLIANZA CHE LE DECISIONI IMPUGNATE AVREBBERO FISSATO DEI TERMINI TROPPO BREVI . NULLA SI POTREBBE PERTANTO RICAVARE DALL' ART . 2, E DALL' ART . 3 DEL TRATTATO A SOSTEGNO DELLA TESI SECONDO LA QUALE, DANDO APPLICAZIONE ALL' ART . 70, 4 ) COMMA, L' ALTA AUTORITA SAREBBE, IN VIA GENERALE, TENUTA AD AUTORIZZARE TARIFFE SPECIALI QUALORA SENZA DI ESSE LE POSSIBILITA DI GUADAGNO DI UNA IMPRESA POSSANO TROVARSI PREGIUDICATE .  6 ) PER CONVERSO, QUALORA LA NATURA STESSA DELL' ECONOMIA DEI TRASPORTI NON IMPONGA O NON GIUSTIFICHI L' ESISTENZA DI TARIFFE SPECIALI ( IL CHE IN ISPECIE AVVIENE QUANDO SI TRATTA DI CONTROBATTERE LA CONCORRENZA DI UN ALTRO MEZZO DI TRASPORTO ) UNA TARIFFA SPECIALE PUO' ESSERE CONSIDERATA ADERENTE AI PRINCIPI DEL TRATTATO SOLO IN CASI ECCEZIONALI .  L' ALTA AUTORITA HA RAVVISATO UNO DI TALI CASI ECCEZIONALI NELLA SITUAZIONE DI DETERMINATE IMPRESE POSTE NEI PRESSI DEL CONFINE TRA LE DUE ZONE . SI TRATTA QUI DI SVANTAGGI DETERMINATI DA FATTORI DI NATURA NON ECONOMICA, VALE A DIRE DA AVVENIMENTI POLITICI I QUALI HANNO SEPARATO DETTE IMPRESE DAI LORO SBOCCHI NATURALI, COSICCHE ESSE HANNO BISOGNO DI AIUTO, SIA PER POTERSI ADATTARE ALLA NUOVA SITUAZIONE, SIA PER SOPRAVVIVERE A TALI SVANTAGGI OCCASIONALI .  CIONONDIMENO L' ALTA AUTORITA - IN ARMONIA COL CARATTERE ECCEZIONALE DELLA SOVVENZIONE - PRIMA DI APPROVARE TALI TARIFFE SPECIALI, HA ACCERTATO CON CURA SE NEL CASO CONCRETO LE IMPRESE INTERESSATE AVESSERO BISOGNO DI AIUTO ED HA FONDATO LE PROPRIE DECISIONI SUI RISULTATI DI DETTO ACCERTAMENTO .  VA PERCIO' DISATTESA L' OFFERTA DELLE RICORRENTI DI PROVARE CHE IL DANNO SUBITO, IN ISPECIE DALLE IMPRESE MAXIMILIANSHUETTE E LUITPOLDHUETTE, IN CONSEGUENZA DELL' ISTITUZIONE DEL CONFINE TRA LE DUE ZONE SUPEREREBBE LARGAMENTE IL VANTAGGIO RAPPRESENTATO DALLE RIDUZIONI TARIFFARIE FINORA CONCESSE E, COM' E NATURALE, ANCOR PIU LARGAMENTE IL VANTAGGIO RAPPRESENTATO DALLE RIDUZIONI APPROVATE CON LA DECISIONE IMPUGNATA . TALE OFFERTA DI PROVA SI BASA INFATTI SULL' ASSUNTO CHE I DANNI PROVOCATI DALL' ISTITUZIONE DEL CONFINE TRA LE DUE ZONE VANNO INTERAMENTE COMPENSATI : TALE ASSUNTO - COME GIA SI E DETTO - E ERRONEO, IN QUANTO CON ESSO SI DISCONOSCE IL CARATTERE ECCEZIONALE DELL' AIUTO CHE L' ART . 70, 4 ) COMMA, PERMETTE DI CONCEDERE .  LE RICORRENTI DEDUCONO ANCORA CHE LE DECISIONI ADOTTATE NEI CONFRONTI DELLE DUE IMPRESE SOPRACITATE COSTITUISCONO UN ATTO ARBITRARIO, IN QUANTO L' ALTA AUTORITA HA DETRATTO DAL 21 PERCENTO DI RIDUZIONE CONCESSO IN UN PRIMO TEMPO IL 13 PERCENTO VIGENTE PRIMA DELL' ULTIMA GUERRA MONDIALE, IL QUALE ULTIMO COSTITUIVA INNEGABILMENTE UNA MISURA DI SOSTEGNO .  LA CORTE NON RITIENE CHE TALE MODO DI PROCEDERE SIA IRREGOLARE, DAL MOMENTO CHE ALTRE IMPRESE SITUATE NELLA STESSA REGIONE FRUISCONO DELLA RIDUZIONE DELL' 8 PERCENTO CIRCA ED INOLTRE L' ALTA AUTORITA HA PREVISTO A QUESTO PROPOSITO UN MARGINE DI ADATTAMENTO DEL 4 PERCENTO .  VA INOLTRE RESPINTA LA TESI DELLA RICORRENTE ILSEDE-PEINE ( CAUSA 18-58 ) SECONDO CUI SAREBBE LECITO AUTORIZZARE UNA TARIFFA SPECIALE DI TRASPORTO OGNI QUALVOLTA FOSSE DIMOSTRATO CHE L' IMPRESA INTERESSATA SI TROVA IN UNA SITUAZIONE TALE DA GIUSTIFICARE UNA SOVVENZIONE .  POSTO CHE E STATO RICONOSCIUTO CHE LA REGIONE SITUATA NEI PRESSI DEL CONFINE TRA LE DUE ZONE E IN SIFFATTA SITUAZIONE, SEGUENDO TALE TESI, LA RICORRENTE AVREBBE IL DIRITTO DI FRUIRE DI UNA TARIFFA DI SOSTEGNO ANCHE A PRESCINDERE DAL SUO EVENTUALE BISOGNO DI OTTENERE UNA SOVVENZIONE .  DATO CHE LE NORME FONDAMENTALI DEL TRATTATO VIETANO IN LINEA DI PRINCIPIO QUALSIASI SOVVENZIONE E QUALSIASI TARIFFA DI SOSTEGNO, LA CORTE OSSERVA CHE UNA TARIFFA SPECIALE DI TRASPORTO PUO' ESSERE CONCESSA AD UN' IMPRESA SITUATA NEI PRESSI DELLA SUDDETTA ZONA SOLTANTO NELLA MISURA INDISPENSABILE PER LA SOPRAVVIVENZA DELL' IMPRESA STESSA . LA RICORRENTE PERO' NON PRETENDE TROVARSI IN UNA SITUAZIONE DEL GENERE .  SUL MEZZO DI VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI  1 ) LE RICORRENTI DEDUCONO CHE LE DECISIONI SONO INSUFFICIENTEMENTE MOTIVATE PERCHE NON INDICANO PER QUALI MOTIVI, NELL' APPLICARE IL PRINCIPIO DELLA COMPARABILITA AI SENSI DELL' ART . 70, SI E TENUTO UNICAMENTE CONTO DEL CRITERIO DELLA COMPARABILITA " SOTTO IL PROFILO DEL TRASPORTO " ED IN SECONDO LUOGO PERCHE LE DECISIONI NON INDICANO PER ESTESO I MOTIVI CHE, SECONDO L' ALTA AUTORITA, AVREBBERO POTUTO GIUSTIFICARE IL MANTENIMENTO DELLE TARIFFE SPECIALI .  A QUESTO PROPOSITO LA CORTE ACCOGLIE LA TESI DELLA CONVENUTA SECONDO LA QUALE L' ALTA AUTORITA POTEVA LIMITARSI AD ESPORRE IN FORMA POSITIVA LA PROPRIA INTERPRETAZIONE DELL' ART . 70, 1 ) COMMA, E NON ERA AFFATTO TENUTA A CONFUTARE ALTRE EVENTUALI INTERPRETAZIONI .  LA CORTE DICHIARA INFONDATO INOLTRE L' ASSUNTO DELLE RICORRENTI, ESSERE L' ALTA AUTORITA OBBLIGATA AD ENUMERARE DAL PRIMO ALL' ULTIMO I MOTIVI CHE - AI SENSI DELL' ART . 70, 4 ) COMMA - AVREBBERO POTUTE GIUSTIFICARE IL MANTENIMENTO DELLE TARIFFE SPECIALI, ED AFFERMA CHE, ALL' OPPOSTO, L' ALTA AUTORITA POTEVA LIMITARSI A VALUTARE I CASI CONCRETI CHE LE ERANO STATI SOTTOPOSTI . VA INOLTRE RILEVATO CHE L' ALTA AUTORITA NON AVEVA AFFATTO IL COMPITO D' ELABORARE UNA TEORIA GENERALE DELLA MATERIA CHE FA OGGETTO DELL' ART . 70, 4 ) COMMA .  2 ) LE RICORRENTI NELLE CAUSE 17-58 E 26-58 SOSTENGONO CHE L' ALTA AUTORITA NON HA SUFFICIENTEMENTE MOTIVATO QUELLA PARTE DELLA DECISIONE IMPUGNATA, CON LA QUALE E STATA MAGGIORATA LA TARIFFA 6 B 31 - NEI LIMITI IN CUI ESSA CONCERNE IL TRASPORTO DI CARBONE E DI COKE DI CARBONE - MEDIANTE UNA DECURTAZIONE ALL' 8 PERCENTO DELL' ANTERIORE RIDUZIONE DEL 21 PERCENTO .  LA CORTE RITIENE INVECE CHE LA DECISIONE SIA ADEGUATAMENTE MOTIVATA SU QUESTO PUNTO MEDIANTE IL RICHIAMO AL RAFFRONTO ISTITUITO FRA LE TARIFFE ANTEBELLICHE E QUELLE VIGENTI DOPO LA GUERRA .  3 ) NELLA CAUSA 18-58 LA RICORRENTE FA ANCORA CARICO ALL' ALTA AUTORITA DI NON AVER INDICATO PER QUALI MOTIVI ESSA RITIENE DISCRIMINATORIO L' ART . 71 B ) DELLA TARIFFA DELLE TASSE DI NAVIGAZIONE PER IL MITTELLANDKANAL .  QUESTA CENSURA SI RISOLVE IN REALTA NELL' ALTRA, GIA PRESA IN ESAME DALLA CORTE, SECONDO LA QUALE LE TARIFFE SPECIALI DI TRASPORTO NON SAREBBERO DISCRIMINATORIE PER DEFINIZIONE . COME GIA SI E DETTO, QUESTA CENSURA, IN QUANTO ELEVATA A SOSTEGNO DEL MEZZO DI VIOLAZIONE DEL TRATTATO, VA RESPINTA; ESSA INOLTRE NON ATTIENE, PER SUA NATURA, ALLA VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI E NON PUO' PERTANTO ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE IN SEDE DI ESAME DI DETTO MEZZO .  SUL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE  LE RICORRENTI AFFERMANO INFINE CHE L' ALTA AUTORITA SI E VALSA DEI POTERI ATTRIBUITILE DALL' ART . 70, 4 ) COMMA, E DAL PARAGRAFO 10 DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE IN VISTA DI SCOPI DI CUI IL TRATTATO NON PREVEDE O PIU NON PREVEDE IL PERSEGUIMENTO E PER QUESTO MOTIVO DENUNCIANO UNO SVIAMENTO DI POTERE . NEL FAR CIO' LE RICORRENTI SI RICHIAMANO ALLE STESSE CIRCOSTANZE GIA INVOCATE A SOSTEGNO DEL MEZZO DI VIOLAZIONE DEL TRATTATO .  POICHE IL PREDETTO MEZZO E STATO PROPOSTO IN MODO VAGO ED IMPRECISO LA CORTE DEVE LIMITARSI A DARE ATTO CHE ALLA LUCE DEI FATTI, QUALI LE SONO STATI ESPOSTI, LO SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DELLE RICORRENTI NON PUO' RITENERSI DIMOSTRATO; DETTO MEZZO VA PERTANTO DISATTESO .  

Decisione relativa alle spese

LE RICORRENTI E GL' INTERVENIENTI HANNO VISTO RESPINTI TUTTI I LORO MEZZI E DEVONO PERCIO' INTERAMENTE SOPPORTARE LE SPESE DEL GIUDIZIO . 

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA,  DICHIARA E STATUISCE :  1 . I RICORSI SONO RESPINTI PERCHE INFONDATI;  2 . LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI E DEGLI INTERVENIENTI .