CELEX: 51988PC0559
Language: it
Date: 1988-10-18
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LO SMALTIMENTO DEI POLICLORODIFENILI E DEI POLICLOROTRIFENILI

12. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 319/57
               Proposta di direttiva del Consiglio concernente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei
                                                          policlorotrifenili
                                                  COM(88) 559 def. — SYN 161
                                       (Presentata dalla Commissione il 3 novembre 1988)
                                                           (88/C 319/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   considerando che la direttiva 75/442/CEE del Consiglio,
                                                                       del 15 luglio 1975, relativa ai rifiuti (5), modificata dalla
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 direttiva ..., riguarda lo smaltimento dei rifiuti in generale e
europea, in particolare l'articolo 100A,                               che la presente direttiva, nella misura in cui comporta delle
                                                                       regole comunitarie specifiche, può essere considerata una
                                                                       direttiva particolare ai sensi della direttiva 75/442/CEE;
vista la proposta della Commissione,
                                                                       considerando che la direttiva 75/439/CEE del Consiglio,
in cooperazione con il Parlamento europeo,                             del 16 luglio 1975, concernente l'eliminazione degli oli
                                                                       usati (6), modificata dalla direttiva 87/101/CEE (7), fissa
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      come limite massimo del tenore in PCB/PCT degli oli usati
                                                                       50 ppm e che pertanto è opportuno definire i PCB sulla base
                                                                       di questo stesso limite, qualunque sia la miscela considera-
considerando che una disparità tra le legislazioni degli Stati         ta;
membri in materia di smaltimento del PCB può creare
distorsioni nelle condizioni di concorrenza e avere perciò             considerando che d'ora in poi l'immissione sul mercato dei
un'incidenza diretta sull'instaurazione e sul funzionamento            PCB è vietata e che è opportuno vietarne anche la
del mercato interno; che è quindi necessario procedere al              rigenerazione, dal momento che esistono in commercio
ravvicinamento delle legislazioni in tale settore;                     sostanze di sostituzione;
considerando che la direttiva 76/403/CEE del Consiglio del             considerando che la dispersione dei PCB nell'ambiente è
6 aprile 1976, concernente lo smaltimento dei policlorodi-             molto estesa e che i rischi che essi presentano sono
fenili e dei policlorotrifenili (*) ha proceduto ad un primo           riconosciuti pregiudizievoli per la salute dell'uomo e per
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri nel               l'ambiente e che occorre pertanto vietare qualunque
settore ; che tuttavia tali norme risultano insufficienti e che        operazione non controllata nella quale siano presenti i
l'evoluzione dello stato della tecnica consente di migliorare          PCB;
le condizioni di smaltimento e di prendere come base un
livello elevato di protezione dell'ambiente : che è pertanto           considerando che lo smaltimento dei PCB deve essere
opportuno sostituire la direttiva suddetta con una nuova               effettuato in modo da evitarne quanto più possibile la
direttiva ;                                                            dispersione nell'ambiente e che occorre prevedere delle
                                                                       condizioni minime da osservare per la concessione delle
                                                                       autorizzazioni per il funzionamento delle imprese che
considerando che lo smaltimento in condizioni sicure dei               provvedono al loro smaltimento;
rifiuti inevitabili è uno degli obiettivi della strategia
comunitaria per la gestione del rifiuti, esposta nel secondo           considerando che gli impianti di smaltimento dei PCB
programma d'azione in materia ambientale e confermata                  restano limitati di numero e di capacità e che è pertanto
nel quarto programma (2) ;                                             necessario pianificare lo smaltimento dei PCB stabilendo
                                                                       dei programmi per lo smaltimento dei PCB usati ;
considerando che la direttiva 76/769/CEE del Consiglio,
del 27 luglio 1976, concernente il ravvicinamento delle                considerando che per poter adeguare alle necessità le
disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative              capacità di smaltimento dei PCB è opportuno conoscere i
degli Stati membri relative alle restrizioni in materia di             quantitativi di PCB esistenti e procedere quindi alla
immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e                   marcatura degli apparecchi che ne contengono e fare un
preparati pericolosi (3), modificata da ultimo dalla diretti-          inventario degli stessi ;
va 85/610/CEE (4), invoca la necessità di riesaminare
periodicamente l'intera materia allo scopo di giungere ad              considerando che la sostituzione dei PCB con un altro
una progressiva e completa eliminazione dei PCB e dei                  fluido negli apparecchi è un'operazione delicata, che rischia
PCT;                                                                   di non essere completa e che pertanto è opportuno definirne
                                                                       le norme.
 (!) GU n. L 108 del 26. 4. 1976, pag. 41.
 (2) GU n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 1.                               (5) GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 39.
 (3) GU n. L 262 del 27. 9. 1976, pag. 201.                             (6) GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 23.
 (4) GU n. L 375 del 31. 12. 1985, pag. 1.                              (7) GU n. L 42 del 12. 2. 1987, pag. 43.
 ---pagebreak--- N. C 319/58                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  12. 12. 88
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                                 2. Gli Stati membri possono autorizzare il trattamento
                                                                    dei PCB contenuti nei trasformatori elettrici solo se:
                           Articolo 1                               a)   il trattamento è inteso a mantenere, quando viene
                                                                         effettuata la manutenzione del trasformatore, la
Scopo della presente direttiva è procedere al ravvicinamen-              conformità dei PCB alle norme o alle specificazioni
to delle legislazioni degli Stati membri sullo smaltimento               tecniche relative alla qualità dielettrica;
controllato dei PCB e degli apparechhi o oggetti da essi
contaminati al fine di ridurre e prevenire l'inquinamento.
                                                                    b) il trattamento è effettuato da un'impresa autorizzata, e
                           Articolo 2                               e)   il trasformatore si trova in buono stato e non presenta
                                                                         perdite.
Ai fini della presente direttiva, si intende per:
a)   PCB:
                                                                                               Articolo 5
     — i policlorodifenili, PCB,
                                                                    In deroga all'articolo 7 della direttiva 75/442/CEE, gli Stati
     — i policlorotrifenili, PCT,                                   membri prendono le disposizioni necessarie affinché i
                                                                    detentori di PCB usati o di apparecchi che ne contengono
     — qualsiasi miscela il cui tenore di PCB e/o PCT sia           che non abbiano ricevuto l'autorizzazione di cui all'articolo
         superiore allo 0,005 % in peso.                            6:
b) PCB usati : qualsiasi PCB considerato come rifiuto ai
     sensi della direttiva 75/442/CEE.                              — li consegnino al più presto ad un'impresa autorizzata ai
                                                                        sensi dell'articolo 6,
e)   Apparecchi contenenti PCB: qualsiasi apparecchio o
     attrezzatura che contiene o è servito a contenere PCB e        — provvedano affinché essi siano isolati dagli apparecchi o
     che non ha costituito oggetto di una decontaminazione,             dai contenitori che contengono sostanze infiammabili.
     nonché qualsiasi oggetto contaminato da PCB. Fino a
     prova contraria, gli apparecchi che hanno contenuto
     un fluido non identificato saranno considerati apparec-
     chi contenenti PCB.                                                                       Articolo 6
d) Detentore: qualsiasi persona che detiene PCB e/o
                                                                    1. L'autorizzazione di cui all'articolo 8 della direttiva 75/
     detiene o utilizza apparecchi contenenti PCB.
                                                                    442/CEE è concessa soltanto agli stabilimenti o alle
                                                                    imprese di smaltimento dei PCB che soddisfano almeno le
e)   Decontaminazione: l'insieme delle operazioni che
                                                                    condizioni descritte nell'allegato 1 della presente direttiva.
     rendono riutilizzabili o riciclabili gli apparecchi, gli
     oggetti o le sostanze contaminati da PCB.
                                                                    1. I PCB usati e gli apparecchi contenenti PCB debbono
f)   Sostituzione : l'insieme delle operazioni che consistono       essere trasportati attenendosi alle disposizioni della
     nel sostituire al PCB un fluido adeguato che non               direttiva 84/631/CEE del Consiglio (]) e seguendo le
     contiene PCB.                                                  indicazioni dell'allegato 2 della presente direttiva.
                                                                    3. Qualsiasi impresa o stabilimento che proceda alla
                           Articolo 3                               decontaminazione o alla sostituzione dei PCB con un altro
                                                                    fluido deve aver l'autorizzazione rilasciata dalle autorità
Gli Stati membri prendono le misure necessarie per vietare :        competenti degli Stati membri.
— lo smaltimento incontrollato dei PCB e dei PCB usati o            4. Gli Stati membri comunicano alla Commissione i
    di apparecchi che ne contengono,                                nomi, gli indirizzi, i numeri di telefono e di telex e le
                                                                    capacità di smaltimento delle imprese autorizzate a
— la miscelatura dei rifiuti contenenti PCB con altri rifiuti       procedere allo smaltimento dei PCB nonché qualsiasi
    o sostanze prima della consegna ad una impresa di               modifica di queste informazioni. La Commissione pubblica
    smaltimento,                                                    tali informazioni sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità
                                                                    europee.
— l'incenerimento dei PCB su navi inceneritori a decorrere
    dal 1995.
                                                                    5. Le autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti
                                                                    di uno Stato membro ai sensi dei paragrafi 1 e 3 sono
                           Articolo 4                               riconosciute dagli altri Stati membri.
 1. In deroga all'articolo 3 della direttiva 75/442/CEE gli
Stati membri vietano la rigenerazione.                              (!) GU n. L 326 del 13. 12. 1984, pag. 31.
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 319/59
                          Articolo 7                                 rifiuti istituito con decisione 76/431/CEE della Commissio-
                                                                     ne (*) gli Stati membri predispongono dei programmi,
1. Gli Stati membri prendono le misure necessarie                    come quelli di cui all'articolo 6 della direttiva 75/442/CEE,
affinché :                                                           concernenti :
a)   la sostituzione dei PCB con un altro fluido possa essere
                                                                     — lo smaltimento dei PCB usati e degli apparecchi che ne
     effettuata solo qualora le altre soluzioni presentino più
                                                                         contengono,
     rischi ;
b) qualsiasi sostituzione di PCB contenuti in un apparec-            — la raccolta dei condensatori contenenti PCB di volume
     chio venga effettuata rispettando le condizioni minime              inferiore a 8 dm 3 o degli apparecchi che contengono tali
     di cui all'allegato 3 ;                                             condensatori. Gli Stati membri comunicano senza
                                                                         indugio alla Commissione questi programmi.
e)   gli apparecchi che debbono formare oggetto di una
     sostituzione del fluido siano opportunamente deconta-
     minati;                                                                                    Articolo 11
d) gli apparecchi che abbiano formato oggetto di una                 Gli Stati membri organizzano:
     sostituzione rechino un'etichetta particolare, indelebile
     e ben visibile, come indicato nell'allegato 4;                  a) per i detentori di PCB e di apparecchi che ne
                                                                          contengono, dei programmi d'informazione sui perico-
e)   qualsiasi apparecchio nel quale si sia proceduto alla                li che presentano i PCB per la salute dell'uomo e per
     sostituzione di PCB sia considerato, ai fini del suo                 l'ambiente nonché sulle precauzioni da prendere a
     smaltimento, e fino a prova contraria, come contenente               titolo protettivo ;
     PCB.
                                                                     b) per il personale d'intervento, dei programmi di
2. Gli Stati membri possono vietare sul loro territorio le                formazione concernenti le misure da prendere in caso
operazioni di sostituzione dei PCB.                                       di incidente in cui siano implicati i PCB;
                          Articolo 8                                 e)   per il pubblico, campagne d'informazione concernenti i
                                                                          PCB.
Il metodo di misura di riferimento per la determinazione
del tenore di PCB nonché l'adeguamento al progesso
tecnico degli allegati sono stabiliti dalla Commissione                                         Articolo 12
previa consultazione del Comitato per l'adeguamento al
progresso tecnico istituito a norma dell'articolo 12ter della        1. La direttiva 76/403/CEE è abrogata con efficacia al
direttiva 75/442/CEE e in conformità della procedura                 1° gennaio 1990.
prevista all'articolo 12 quater di detta direttiva.
                                                                     2. I riferimenti alla direttiva abrogata in virtù del
                                                                     paragrafo 1 devono intendersi come riferimenti fatti alla
                          Articolo 9                                 presente direttiva. I riferimenti agli articoli di detta
                                                                     direttiva devono essere letti secondo la tabella di corrispon-
1. Gli Stati membri prendono le misure necessarie
                                                                     denza che figura nell'allegato 7.
affinché qualsiasi apparecchio contenente PCB rechi
l'etichetta che figura nell'allegato 5. La stessa etichetta
dovrà essere apposta sulla porta dei locali in cui si trovano                                   Articolo 13
apparecchi contenenti più di 8 dm 3 di PCB.
                                                                     1. Gli Stati membri prendono le misure necessarie per
2. Gli Stati membri preparano inventari degli apparecchi
                                                                     conformarsi alla presente direttiva a decorrere dal 1°
contenenti più di 8 dm 3 di PCB. Essi prendono le misure
                                                                     gennaio 1990. Essi ne informano immediatamente la
necessarie affinché qualsiasi detentore di tali apparecchi
                                                                     Commissione.
comunichi alle autorità competenti la quantità che egli
detiene. Nell'allegato 6 figurano alcune norme da seguire            2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
per la preparazione e la pubblicazione di un inventario              testo delle disposizioni di diritto interno che essi adottano
nonché un modello di dichiarazione di detenzione di PCB              nel settore disciplinato dalla presente direttiva. La
che il detentore deve compilare.                                     Commissione ne informa gli altri Stati membri.
3. Gli Stati membri comunicano alla Commissione un
riassunto di tali inventari.                                                                    Articolo 14
                          Articolo 10                                Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Entro 3 anni dalla notifica della presente direttiva e previa
concertazione nel quadro del Comitato di gestione dei                (!) GU n. L 115 del 1. 5. 1976, pag. 73.
 ---pagebreak--- N. C 319/60                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                     12. 12. 88
                                                             ALLEGATO      1
                                   A. IMPIANTI PER LA DISTRUZIONE DEFINITIVA DEI PCB
           1. Questi impianti debbono essere concepiti e mantenuti secondo i criteri delle migliori tecnologie disponibili
              che non comportino costi eccessivi. Essi saranno utilizzati costantemente per garantire che l'insieme delle
              emissioni solide, fluide o gassose non contenga PCB né prodotti risultanti dalla loro ossidazione incompleta
               (parziale).
           2. Tutti gli impianti destinati alla distruzione dei PCB saranno utilizzati in modo che i parametri specifici di un
              procedimento siano mantenuti senza interruzione e che si impieghino reattivi in volume superiore allo
              stretto necessario affinché le reazioni possano svolgersi in condizioni di assoluta sicurezza.
           3. Oltre a rispondere ai requisiti generali di cui sopra, gli impianti di incenerimento dovranno rispettare le
              seguenti prescrizioni:
              a)   gli impianti di incenerimento tradizionale (all'aperto) dovranno essere dotati di sistemi di sicurezza
                    ausiliari che garantiscano l'immissione ininterrotta di energia e di reattivi anche se dovessero guastarsi i
                    normali sistemi di alimentazione, in modo da mantenere condizioni sicure di reazione fintanto che i
                    materiali tossici permangono nell'impianto o finché sia possibile ripristinare il normale sistema di
                    alimentazione;
               b)   questi impianti di incenerimento devono essere dotati di un'attrezzatura automatica di controllo
                    continuo che possa interrompere le normali operazioni e fare intervenire i dispositivi di sicurezza.
                    L'attrezzatura di controllo deve essere protetta da interventi manuali e dovrà essere tarata
                    automaticamente in modo regolare ; essa sarà collegata ad un numero sufficiente di sensori in modo da
                    dare misurazioni corrette e rappresentative ;
              e)    l'inceneritore deve assicurare la totale distruzione delle molecole delle sostanze tossiche. A tal fine gli
                    impianti di incenerimento tradizionale debbono essere dotati di una camera di post-combustione con
                    un dispositivo di turbolenza. In questa camera durante la combustione dovrà essere mantenuta la
                    temperatura minima di 1 200° C e il tempo di permanenza del gas dovrà essere di almeno 2 secondi. I
                    gas di scarico dovranno avere un tenore volumetrico in ossigeno del 3 % ;
              d)    nel caso in cui il procedimento non utilizzi la post-combustione, l'efficacia dell'incenerimento dovrà
                    essere comparabile a quella dell'incenerimento tradizionale.
             B. IMPIANTI PER LA RACCOLTA E LO STOCCAGGIO PROVVISORIO DI PCB E APPARECCHI
                                                          CONTENENTI PCB
           1. Questi impianti devono essere autorizzati e le operazioni saranno controllate dalle autorità locali
               competenti; essi dovranno essere conformi alle norme nazionali in materia di sicurezza sul lavoro.
           2. Le aree in cui sono manipolati o immagazzinati contenitori, materiali o apparecchi contenenti PCB devono
               avere suoli stagni, in grado di sopportare tutti i carichi prevedibili e di contenere le perdite di PCB.
           3. Dette zone e strutture debbono essere conformi a norme di prevenzione e di protezione antincendio
               approvate dalle autorità competenti (pompieri). I contenitori di PCB dovranno essere impermeabili, avere
               doppie pareti ed essere etichettati.
           4. La capacità di contenimento delle perdite dovrà essere pari o superiore alla metà della capacità massima di
               stoccaggio dei PCB e superiore al volume totale della massa di PCB contenuta nell'impianto più grande.
           5. Queste strutture dovranno essere coperte, in modo da evitare qualunque penetrazione delle precipitazioni
               atmosferiche e saranno dotate di un sistema speciale per la raccolta di tutti i liquidi contaminati, in modo da
               evitarne il deflusso nella rete fognante locale.
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                    N. C 319/61
                                                              ALLEGATO       2
                              TRASPORTI DI PCB USATI E DI APPARECCHI CONTENENTI PCB
           1. Qualora gli accordi o i codici internazionali in materia di trasporti figurando all'allegato II della diretiva 84/
               631/CEE (*) contemplino espressamente i PCB, ai trasporti nazionali ed internazionali di PCB usati si
               applicheranno le norme previste da tali accordi e codici.
           2. Qualora gli accordi o i codici internazionali in materia di trasporti non contemplino specificamente i PCB, al
               trasporto nazionale e internazionale del PCB, rispettivamente su strada e su ferrovia, si applicheranno le
               norme della classe 6.1, voce 17b dell'ADR e della RID. Ai trasporti di PCB per via navigabile si
               applicheranno invece le norme per la classe/IVa/dell'ADNR.
           3. Qualora siano presenti più di 50 ppm di PCB in un miscuglio con altre sostanze pericolose, come gli oli
               minerali, soggette ad altre norme di imballaggio, di etichettatura e di trasporto, si applicheranno le norme
               più rigorose e andrà apposta l'etichettatura corrispondente alle sostanze di cui trattasi. I contenitori di PCB
               dovranno potersi chiudere ermeticamente e comportare nel fondo sostanze assorbenti.
           (!) GU n. L 326 del 13. 12. 1984.
                                          SOSTITUZIONE DEI PCB NEGLI APPARECCHI
           1. Gli apparecchi contenenti PCB dovranno essere vuotati, puliti e ricaricati in modo tale da evitare qualunque
               forma di inquinamento ambientale.
           2. Gli apparecchi contenenti PCB possono essere ricaricati solo con un fluido adeguato non contenente PCB.
           3. Bisogna evitare di riempire un impianto unitario, situato vicino ad altri apparecchi ancora riempiti di PCB,
               con un liquido di sostituzione il cui punto di infiammabilità sia al di sotto dei 300° C.
           4. Il PCB contenuto nel liquido di sostituzione dovrà essere separabile fisicamente o chimicamente.
           5. Il livello di contaminazione del nuovo fluido da parte dei PCB residui rimasti nell'apparecchio non dovrà
               essere superiore a 500 ppm.
           6. Per tutto il periodo necessario affinché i residui di PCB si infiltrino nel nuovo fluido, periodo durante il quale
               l'apparecchio resterà in funzione e, sino al momento in cui il nuovo fluido non risulterà avere un livello di
               contaminazione inferiore a 500 ppm per un periodo di almeno 90 giorni, sull'apparecchio continuerà ad
               essere apposta l'etichetta degli apparecchi contenenti PCB, riportata nell'allegato 5.
           7. Quando sarà stato dimostrato che l'apparecchio in cui si è proceduto alla sostituzione del fluido
               conformemente alle disposizioni di cui sopra contiene un fluido che non è contaminato da più di 500 ppm di
               PCB, l'apparecchio in questione per il resto della sua vita utile recherà un'etichetta indelebile e chiaramente
               visibile, come indicato all'allegato 4.
           8. Quando un apparecchio in cui si è proceduto alla sostituzione del fluido è giunto al termine della sua vita
               utile, le sue parti verranno analizzate. Se esse contengono più di 50 ppm di PCB l'apparecchio e il fluido
               saranno smaltiti secondo le modalità previste per la distruzione dei PCB. Sarà possible il riciclo di
               componenti dell'apparecchio purché esse risultino decontaminate a un livello inferiore a 50 ppm di PCB.
           9. Gli Stati membri vigilano che i proprietari di apparecchi contenenti PCB utilizzino servizi di analisi adeguati.
 ---pagebreak--- N. C 319/62                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             12. 12. 88
                                                                ALLEGATO       4
           ETICHETTATURA DEGLI APPARECCHI IN CUI I PCB SONO STATI SOSTITUITI DA UN FLUIDO
           A decorrere dal momento in cui sarà accertato che il nuovo fluido non è contaminato da più di 500 ppm di PCB,
           conformemente alle disposizioni dell'allegato 3, ciascun elemento dell'apparecchio dovrà recare su almeno due
           dei lati un'etichetta indelebile in rilevo o in incavo. L'etichetta dovrà recare il simbolo qui sotto riprodotto e sarà
           redatta nella lingua del paese di utilizzazione dell'apparecchio e in inglese :
                                                                       Xn
           Questo apparecchio è stato inizialmente riempito con un fluido contenente PCB. L'elemento è stato ricaricato di
                     (fluido sostitutivo)                 il        (data)
           Una quantità residua di PCB potrebbe ancora trovarsi nel fluido e nell'apparecchio.
           Prima di procedere al trattamento o allo smaltimento dell'apparecchio confrontare (controllare) il livello di
           PCB e quello prescritto dalla legislazione comunitaria vigente.
           Date dei campioni                                                                                         PCB residuo
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 319/63
                                                             ALLEGATO      5
                                  ETICHETTATURA DEGLI APPARECCHI CONTENENTI PCB
           Gli apparecchi soprammenzionati dovranno recare un'etichetta indelebile chiara e individuale, conformemente
           alla direttiva 79/831/CEE redatta nella lingua del paese di utilizzazione dell'apparecchio e in inglese.
                                                             ALLEGATO      6
                             NORME DA SEGUIRE PER LA PREPARAZIONE DI UN INVENTARIO
           1. Per consentire l'identificazione degli apparecchi contenenti PCB e per agevolare la comprensione delle
               informazioni in codice che figurano sulla loro piastrina (piastrina del costruttore), gli Stati membri
               dovranno ottenere tutte le informazioni necessarie dai produttori e distributori di apparecchi e in
               particolare di condensatori contenenti PCB.
           2. L'inventario sarà aggiornato servendosi del formulario unito al presente allegato. Le operazioni di scarico e
               di decontaminazione prima del riciclo o della distruzione dovranno essere notificate e registrate. Gli
               utilizzatori di impianti contenti PCB debbono tenere un registro in cui saranno annotate tutte le modifiche
               apportate agli apparecchi.
           3. I detentori dovranno inviare copia dei formulari alle autorità competenti, ai pompieri e alla polizia.
           4. Gli Stati membri pubblicheranno queste informazioni nella stampa specializzata (elettricità, manutenzione,
               gestione degli impianti, ecc.) e le faranno pervenire ai pompieri, alle imprese di smaltimento dei rifiuti, alle
               autorità locali, ecc.
 ---pagebreak--- N. C 319/64                                    Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee              12. 12. 88
                                                          ALLEGATO      6 (segue)
                               FORMULARIO PER LA DICHIARAZIONE DI DETENZIONE DI PCB
            Data della dichiarazione         /     /19                   Detentore (nome o ragione sociale):
            Indirizzo del detentore
                                                                         Telefono
            1.  AUTORITÀ LOCALE SOTTO LA CUI GIURISDIZIONE SI TROVA L'OGGETTO
            2.  UBICAZIONE DEI PCB
                 (fornire particolari sufficienti)
           3.   FUNZIONE DELL'APPARECCHIO
                 (elemento contenente)
           4.   DESCRIZIONE DELL'APPARECCHIO CONTENENTE PCB
                (dimensioni fuori tutto)
           5.   NUMERO DI SERIE/TIPO
           6.   PRODUTTORE
           7.   DATA DI FABBRICAZIONE
           8.   NOME E/O TIPO DEI PCB CONTENUTI
           9.   QUANTITÀ DI PCB CONTENUTA
            10. DATA DI SOSTITUZIONE
                (se del caso)
            11. ATTUALE PROPRIETARIO DELL'OGGETTO
           12. INDIRIZZO LEGALE DEL PROPRIETARIO
           13. NUMERO DI TELEFONO PRESSO IL QUALE PUÒ ESSERE RAGGIUNTO IL PROPRIETARIO...
           14. ALTRE OSSERVAZIONI
           15. SE N O N VI È POSSIBILE COMPILARE QUESTO FORMULARIO, COPIATE LA PIASTRINA
                DELL'APPARECCHIO.
           Firma della persona che effettua il controllo
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. C 319/65
                  ALLEGATO 7
       Direttiva            Proposta di direttiva
     76/403/CEE
Articolo 1 a)    Articolo 2 a)
Articolo 1 b)    Articolo 1 b) e e) della direttiva 75/442/
                 CEE
Articolo 2       Articolo 3
Articolo 3       Articolo 4
Articolo 4       Articolo 4 della direttiva 75/442/CEE
Articolo 5       Articolo 4
Articolo 6       Articolo 6
Articolo 7       Articolo 8 della direttiva 75/442/CEE
Articolo 8       Articolo 12
Articolo 9
Articolo 10      Articolo 12 della direttiva 75/442/CEE
Articolo 11      Articolo 14.1
Articolo 12      Articolo 14.2
Articolo 13      Articolo 15