CELEX: C2006/022/39
Language: it
Date: 2006-01-28 00:00:00
Title: Causa T-418/05: Ricorso presentato il  9 novembre 2005  — Investire Partecipazioni/Commissione

28.1.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 22/21
            
         Ricorso presentato il 9 novembre 2005 — Investire Partecipazioni/Commissione
   (Causa T-418/05)
   (2006/C 22/39)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Investire Partecipazioni S.p.A (Italia) [Rappresentanti: Avv. Gian Michele Roberti e Avv. Alessandra Franchi]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la Decisione della Commissione C.E. dell'11 agosto 2005, prot. 08405 e la Decisione integrativa del 23 agosto 2005, prot. 08720;
            
         
               —
            
            
               in via subordinata, dichiarare ex art. 241 CE, illegittima e inapplicabile la lettera B, punto 12, e la lettera C, punto 2, della scheda n. 19, allegata alla Decisione della Commissione del 23 aprile 1997 (97/322/CE).
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese di procedura.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il presente ricorso riguarda l'intervento di un Fondo di capitale a rischio in un'impresa (Sys S.p.A), affinché questa potesse realizzare un investimento in una zona ammissibile a titolo dell'obiettivo 2. Tramite il suo ricorso, la società Investire Partecipazioni S.p.A chiede a codesto Tribunale l'annullamento della Decisione della Commissione dell'11 agosto 2005, prot. 08405, concernente la Posizione definitiva di correzione finanziaria della Commissione ai sensi dell'articolo 24 del regolamento (CEE) n. 4253/88 (1) relativa alla Misura 1.5 del DOCUP Piemonte Obiettivo 2 (1997-1999) –Fondo di capitale a rischio per un investimento nella società Sys S.p.A– e della decisione integrativa del 23 agosto 2005, prot. 08720. Da queste due decisioni risulterebbe che il contributo comunitario non ammissibile risultava pari a 542.277,6 euro, corrispondenti alla quota comunitaria dell'intervento del Fondo di Capitale a rischio nell'impresa Sys.
   A sostegno delle sue pretensioni la ricorrente fa valere i seguenti motivi:
   
               —
            
            
               in primo luogo, Investire Partecipazioni ritiene che, con l'adozione delle Decisioni impugnate, la Commissione sia incorsa in un errore manifesto di valutazione in fatto ed in diritto. La Commissione ha infatti erroneamente valutato i fatti relativi all'investimento nella società Sys S.p.A ed ha proceduto ad un'erronea applicazione della normativa rilevante, in particolare della scheda n. 19 relativa alle spese ammissibili nell'ambito dei Fondi strutturali, «Ingegneria finanziaria: Fondi di capitale di rischio», allegata alla Decisione della Commissione del 23 aprile 1997 (2), e dell'art. 24 del regolamento 4253/88. Viene sottolineato a questo riguardo che la società Sys aveva effettivamente compiuto atti idonei e diretti in modo inequivoco alla costituzione di una rete operativa in zona ad obiettivo 2.
            
         
               —
            
            
               in secondo luogo, la Ricorrente ritiene che nell'adottare la Decisione impugnata la Commissione abbia violato il principio di sana gestione finanziaria, sancito dall'art. 274 CE e dall'art. 24 del regolamento 4253/88.
            
         
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               in subordine, qualora cioè l'interpretazione della normativa rilevante effettuata dalla Commissione dovesse essere ritenuta corretta, Investire Partecipazioni ritiene che le Decisioni oggetto del presente procedimento integrano, in ogni caso, una violazione dei principi generali di certezza giuridica, di tutela del legittimo affidamento e di proporzionalità, in relazione al comportamento e a prese di posizione assunte durante la fase di gestione del Fondo Piemonte, sia da parte della Regione Piemonte che dall'istituzione comunitaria, in merito all'interpretazione della normativa controversa.
            
         
      (1)  Regolamento (CEE) n. 4253/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88, per quanto riguarda il coordinamento fra gli interventi dei vari fondi strutturali, da un lato, e tra tali interventi e quelli della Banca europea per gli investimenti e degli altri strumenti finanziari esistenti, dall'altro (GU L 374 del 31.12.1988, p.1).
   
      (2)  Decisione del 23 aprile 1997 (97/322/CE) che modifica le decisioni di approvazione dei quadri comunitari di sostegno, dei documenti unici di programmazione e delle iniziative comunitarie prese nei confronti dell'Italia, GU L 146 del 5.6.1997, p.11.