CELEX: 61974CJ0038
Language: it
Date: 1975-02-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 20 febbraio 1975. # Maurits Willem Geerlings contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 38-74.

Avis juridique important

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61974J0038

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 20 FEBBRAIO 1975.  -  MAURITS WILLEM GEERLINGS CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 38/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00247 edizione speciale greca pagina 00095 edizione speciale portoghese pagina 00107

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - CESSAZIONE DALL' IMPIEGO NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO - APPLICAZIONE AI DIPENDENTI IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI - RIFIUTO DELL' AMMINISTRAZIONE - LICEITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1543/73 )  

Massima

DATO CHE TENDE IN PARTE A RISOLVERE I PROBLEMI DETERMINATISI IN SEGUITO ALLA RIDUZIONE DEL NUMERO DEI POSTI, IL REGOLAMENTO N . 1543/73 NON PUO' APPLICARSI ALLE PERSONE CHE NON OCCUPANO EFFETTIVAMENTE UN POSTO . A RAGIONE QUINDI LA COMMISSIONE HA RITENUTO CH' ESSO NON SI APPLICA AI DIPENDENTI CHE SI TROVANO IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI . 

Parti

NELLA CAUSA 38-74,  MAURITZ WILLEM GEERLINGS, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI, CON L' AVV . F . SALAMANSEN, DEL FORO DI DORDRECHT, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . E . ARENDT, 34B, RUE PHILIPPE II, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . J . H . J . BOURGEOIS, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . P . LAMOUREUX, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO, DA PARTE DELLA COMMISSIONE, DI ACCETTARE LE DIMISSIONI VOLONTARIE NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO N . 1543/73, 

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO TENDE ALL' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DA PARTE DELLA COMMISSIONE DI ACCETTARE LE DIMISSIONI VOLONTARIE DEL RICORRENTE A NORMA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1543/73, " CHE ISTITUISCE MISURE PARTICOLARI APPLICABILI TEMPORANEAMENTE AI FUNZIONARI DELLE COMUNITA EUROPEE RETRIBUITI CON GLI STANZIAMENTI PER LE RICERCHE E GLI INVESTIMENTI ".  2 A DECORRERE DAL 1 ) LUGLIO 1969 IL RICORRENTE, DIPENDENTE DEL RUOLO SCIENTIFICO PRESSO L' EURATOM, SI TROVA IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI AI SENSI DELL' ART . 40 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  3 LA COMMISSIONE, IN DATA 10 DICEMBRE 1973, HA RESPINTO LE DIMISSIONI VOLONTARIE, DI CUI AL REGOLAMENTO N . 1543/73 IN QUANTO, IL 7 NOVEMBRE 1973, ESSA AVEVA DELIBERATO DI NON APPLICARE IL REGOLAMENTO AI DIPENDENTI CHE SI TROVAVANO IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI .  4 IL RICORRENTE CONCLUDE CHE LA CORTE VOGLIA ANNULLARE TALE DECISIONE CHE SI BASA SU UNA ERRONEA INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO .  5 IL RICORRENTE IMPERNIA LA SUA ARGOMENTAZIONE SULL' ART . 40, N . 4, LETT . D ) DELLO STATUTO CHE RICONOSCE AL DIPENDENTE IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI IL DIRITTO A ESSERE REINTEGRATO, NON APPENA UN POSTO SI RENDA VACANTE, IN UN IMPIEGO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO, NELLA SUA CATEGORIA .  6 IL REGOLAMENTO N . 1543, ALL' ART . 2 DISPONE CHE LA COMMISSIONE E AUTORIZZATA AD ACCETTARE DIMISSIONI VOLONTARIE, " ONDE TENER CONTO DELLA SITUAZIONE ECCEZIONALE DETERMINATASI A SEGUITO DELL' ADOZIONE DI PROGRAMMI DI RICERCA COMPORTANTI UNA RIDUZIONE DEL NUMERO DEI POSTI IN ORGANICO RETRIBUITI MEDIANTE GLI STANZIAMENTI PER LE RICERCHE E GLI INVESTIMENTI DELLA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA, NONCHE DELLA SITUAZIONE SORTA IN SEGUITO ALL' ADESIONE DI NUOVI STATI MEMBRI ALLE COMUNITA EUROPEE ".  7 IL REGOLAMENTO TENDE QUINDI A RISOLVERE IN PARTE I PROBLEMI DETERMINATISI A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DEL NUMERO DEI POSTI .  8 IN CONSIDERAZIONE DI QUEST' OBIETTIVO DEL REGOLAMENTO, ESSO PUO' TROVARE APPLICAZIONE SOLTANTO NEI CONFRONTI DI COLORO CHE OCCUPANO EFFETTIVAMENTE UN POSTO .  9 UN DIPENDENTE IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI NON OCCUPA EFFETTIVAMENTE UN POSTO ED HA DIRITTO ALLA REINTEGRAZIONE SOLTANTO NELL' IPOTESI IN CUI VI SIA UN POSTO VACANTE .  10 COSI' STANDO LE COSE, LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE RITENUTO CHE IL REGOLAMENTO N . 1543/73 NON FOSSE APPLICABILE AI DIPENDENTI IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI .  11 IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE IL REITERATO RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI CONFERIRGLI UN NUOVO INCARICO IN FORZA DELL' ART . 40, N . 4, DELLO STATUTO, NONCHE IL RIFIUTO DI ACCOGLIERE LE SUE DIMISSIONI A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1543/73, PROVANO CHE LA COMMISSIONE AVEVA INTENZIONE DI ESONERARLO DAL SERVIZIO SENZA CONCEDERGLI DI FRUIRE DEI VANTAGGI CONTEMPLATI DALLO STATUTO .  12 LA COMMISSIONE HA MOTIVATO I RIFIUTI OSSERVANDO CHE GLI STANZIAMENTI PER LE RICERCHE APPROVATI DAL CONSIGLIO NON CONSENTONO IN PRATICA DI REINSERIRE NELL' ORGANICO IL PERSONALE SCIENTIFICO AL TERMINE DI UN' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI E CHE ERA NECESSARIO ATTRIBUIRE ANZITUTTO AI NUMEROSI DIPENDENTI IN SOPRANNUMERO, ANCORA IN SERVIZIO, GLI EVENTUALI POSTI VACANTI, DANDO LORO LA PREFERENZA RISPETTO AI DIPENDENTI NON IN SERVIZIO .  13 SIFFATTE MOTIVAZIONI INVOCATE A SOSTEGNO DELLA MANCATA APPLICAZIONE DELL' ART . 40, N . 4, LETT . D ) NON PRESTANO IL FIANCO A CRITICA SOTTO IL PROFILO GIURIDICO .  14 IL RICORRENTE NON HA TENTATO DI CONTESTARE I FATTI CHE STANNO ALLA BASE DELLE MOTIVAZIONI DELLE DECISIONI .  15 E' PACIFICO CHE NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE NE IMPLICITAMENTE NE ESPLICITAMENTE SONO STATE ACCOLTE LE SUE DIMISSIONI VOLONTARIE, DI GUISA CHE EGLI SI TROVA SEMPRE IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI E FRUISCE DEI VANTAGGI RICONOSCIUTI DALLO STATUTO .  16 STANDO COSI' LE COSE, TALE MEZZO VA DISATTESO .  17 IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

18/20 A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . TUTTAVIA, AI SENSI DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  DICHIARA E STATUISCE  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .