CELEX: C2005/182/49
Language: it
Date: 2005-07-23 00:00:00
Title: Causa C-199/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dalla Cour d'Appel de Bruxelles con sentenza 28 aprile 2005 nel procedimento Comunità europea contro Stato belga

23.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 182/26
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dalla Cour d'Appel de Bruxelles con sentenza 28 aprile 2005 nel procedimento Comunità europea contro Stato belga
   (Causa C-199/05)
   (2005/C 182/49)
   Lingua processuale: il francese
   Con sentenza 28 aprile 2005, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 9 maggio 2005, nel procedimento Comunità europea contro Stato belga, la Cour d'Appel de Bruxelles, ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               Se l'art. 3, secondo comma, del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee, che prevede che i governi degli Stati membri adottano le opportune disposizioni per l'abbuono o il rimborso dell'importo dei diritti indiretti e delle tasse sulla vendita, debba essere interpretato nel senso che comprende nel proprio ambito di applicazione un'imposta proporzionale riscossa per le sentenze delle corti e dei tribunali, pronunciate in qualsiasi materia, recanti condanna o liquidazione di somme o valori mobiliari.
            
         
               2)
            
            
               Se l'art. 3, terzo comma, del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee, che prevede che nessuna esenzione è concessa per quanto riguarda la mera rimunerazione di servizi di utilità generale, debba essere interpretato nel senso che costituirebbe mera remunerazione di un servizio di utilità generale l'imposta riscossa al termine di un procedimento nei confronti della parte soccombente che si vede condannata al pagamento di una somma determinata.