CELEX: 62011CN0148
Language: it
Date: 2011-03-25 00:00:00
Title: Causa C-148/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Upper Tribunal (Regno Unito) il 25 marzo 2011 — Secretary of State for Work and Pensions/Margita Punakova

21.5.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 152/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Upper Tribunal (Regno Unito) il 25 marzo 2011 — Secretary of State for Work and Pensions/Margita Punakova
   (Causa C-148/11)
   2011/C 152/32
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Upper Tribunal
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Secretary of State for Work and Pensions
   
      Resistente: Margita Punakova
   
      Questioni pregiudiziali
   
   Premesso che la ricorrente:
   
               a)
            
            
               è una cittadina della Repubblica ceca;
            
         
               b)
            
            
               è giunta nel Regno Unito prima che il suo paese aderisse all’UE;
            
         
               c)
            
            
               successivamente all’adesione della Polonia all’UE ha continuato a risiedere nel Regno Unito;
            
         
               d)
            
            
               si è quindi ivi stabilita in qualità di lavoratrice autonoma ai sensi dell’art. 49 TFUE (già art. 43 CE);
            
         
               e)
            
            
               attualmente, non svolge più un’attività di lavoro autonomo; e
            
         
               f)
            
            
               è il genitore affidatario del figlio, che è giunto nel Regno Unito e ha ivi iniziato a frequentare le scuole nel periodo in cui la ricorrente svolgeva attività di lavoro autonomo:
            
         se la ricorrente fruisca del diritto di soggiorno nel Regno Unito per effetto:
   
               a)
            
            
               dell’applicazione del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612 (1), alla luce dell’orientamento della Corte di giustizia europea espresso nelle sentenze 17 settembre 2002, causa C-413/99, Baumbast e R/Secretary of State for the Home Department (Racc. pag. I-7091); 23 febbraio 2010, causa C-310/08, London Borough of Harrow/Ibrahim (non ancora pubblicata nella Raccolta), nonché sentenza 23 febbraio 2010, causa C-480/08, Teixeira/London Borough of Lambeth (non ancora pubblicata nella Raccolta);
            
         
               b)
            
            
               dell’esistenza di un principio generale del diritto dell’UE che equipara la posizione dei lavoratori subordinati a quella dei lavoratori autonomi;
            
         
               c)
            
            
               del fatto che, qualora il richiedente non fruisse del diritto di soggiorno, ciò ostacolerebbe o dissuaderebbe la libertà di stabilimento.
            
         
               d)
            
            
               di eventuale altro fondamento.
            
         
      (1)  GU L 257, pag. 2.