CELEX: C1995/299/22
Language: it
Date: 1995-11-11 00:00:00
Title: Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 settembre 1995 (Causa C-308/95)

11 . 11 . 95           | IT |                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. C 299/ 13
catholique di Lovanio contro Francine Plapied e Danielle               adottato la normativa necessaria per conformarsi alle
Gallez, la Cour du travail di Mons ha sottoposto alla Corte            direttive richiamate nelle conclusioni della Commissione .
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali :                                                        (') Direttiva del Consiglio 19 maggio 1992 , 92/40/CEE che
                                                                             istituisce delle misure comunitarie di lotta contro l' influenza
                                                                             aviaria ( GU n . L 167 del 22 . 6 . 1992 , pag . 1 ).
Se gli assegni familiari integrativi , calcolati forfettariamente      ( 2 ) Direttiva del Consiglio 27 novembre 1990 , 91 /495/CEE,
in base al numero dei figli, che un datore di lavoro concede ai              relativa ai problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di
propri dipendenti o in virtù di un accordo collettivo di                     produzione e di commercializzazione di carni di coniglio e di
lavoro o per volontà unilaterale, costituiscano una retribu­                 selvaggina d' allevamento ( GU n . L 268 del 24 . 9 . 1991 ,
zione ai sensi dell' art . 119 del Trattato di Roma .                        pag . 41 ).
Se, in caso di soluzione affermativa della questione sub 1 ),
qualora un datore di lavoro infranga il principio della parità
di trattamento fra lavoratori di sesso maschile e femminile
sancita da questa disposizione, i lavoratori che hanno subito
un danno abbiano diritto, in forza del diritto comunitario, al
versamento degli arretrati di assegni familiari integrativi            Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
dall' 8 aprile 1976 , per garantire loro lo stesso termine di             delle Comunità europee, proposto il 27 settembre 1995
prescrizione vigente per azioni analoghe nel diritto belga .                                      ( Causa C-308/95 )
                                                                                                     ( 95/C 299/22 )
                                                                       Il 27 settembre 1995 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato
                                                                       dai signori J.S. van den Oosterkamp e M.A. Fierstra , in
                                                                       qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                       presso la sede della sua ambasciata , 5 , rue C.M. Spoo, ha
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
        il Regno Unito, proposto il 26 settembre 1995                  ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
                         ( Causa C-306/95 )
                            ( 95/C 299/21 )                            Il Regno dei Paesi Bassi conclude che la Corte voglia :
                                                                       — annullare la decisione della Commissione 28 luglio
Il 26 settembre 1995 , la Commissione delle Comunità                          1995 , relativa alla liquidazione dei conti per progetti
europee , rappresentata dal sig . Peter Oliver, membro del                    cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale
servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto                prima del 1989;
in Lussemburgo presso l' ufficio del signor Carlos Gómez de
la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato alla Corte
                                                                       — condannare la convenuta alle spese .
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
Regno Unito .
                                                                        Motivi e principali argomenti
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                           — Violazione del Trattato o di alcune norme di attuazione
                                                                              dello stesso e/o violazione delle forme sostanziali, in
 1 ) dichiarare che, non avendo adottato le misure necessarie                 particolare per quanto concerne la motivazione della
      per recepire le direttive del Consiglio 92/40/CEE ( ] ) e               decisione ( art. 190 del Trattato CE ), e/o violazione di
      91 /495/CEE ( 2 ) nell'Irlanda del Nord, o, in alternativa,             principi generali di diritto comunitario : la lettera del
      non avendone immediatamente informato la Commis­                        Commissario per le Politiche regionali, datata 28 luglio
      sione , il Regno Unito è venuto meno agli obblighi                      1995 , costituisce il risultato della procedura con cui la
      impostigli dalle summenzionate direttive, in particolare                Commissione è giunta a una decisione definitiva in
      dall' art . 22 di entrambe e dal Trattato che istituisce la             merito alla liquidazione dei conti riguardanti i progetti
      Comunità europea ;                                                      olandesi per infrastrutture , decisi dalla medesima istitu­
                                                                              zione anteriormente al 1° gennaio 1989 nel quadro del
2 ) condannare il Regno Unito alle spese .                                    Fondo europeo di sviluppo regionale ( in prosieguo : il
                                                                              « FESR »). La posizione della Commissione, secondo la
                                                                              quale la data del 31 marzo 1995 va considerata termine
Motivi e principali argomenti                                                 imperativo, si basa su un'errata o quanto meno oscura
                                                                              interpretazione dell'art. 12 del regolamento ( CEE ) del
 L' art. 189 del Trattato CE, a norma del quale una direttiva                 Consiglio 20 luglio 1993 , n . 2083 , che modifica il
vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il                  regolamento ( CEE ) n . 4254/88 recante disposizioni di
 risultato da raggiungere, comporta implicitamente un                         applicazione del regolamento ( CEE ) n . 2052/88 per
 obbligo per gli Stati membri di rispettare il termine di                     quanto riguarda il Fondo europeo di sviluppo regionale
 recepimento fissato nella direttiva stessa . Tale termine è                  ( in prosieguo : il « regolamento FESR 1993 »). L'applica­
 scaduto il 1° gennaio 1993 senza che il Regno Unito abbia                    zione dell'art. 12 del regolamento FESR 1993 operata
 ---pagebreak--- N. C 299/ 14               IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          11 . 11 . 95
     dalla Commissione nella decisione controversa, consi­                BV contro Inspecteur der invoerrechten en accijnzen di
     stente nell'ignorare le richieste di pagamento definitivo           Hoofddorp, la Tariefcommissie ha sottoposto alla Corte di
     presentate dopo il 31 marzo 1995 , è in conflitto con               giustizia delle Comunità europee la seguente questione
     principi generali di diritto comunitario, quali :                   pregiudiziale :
     — il principio di leale collaborazione comunitaria/                 Se la quarta parte del Trattato CEE, più in particolare gli
         ( regionale ) ( art. 5 del Trattato CE ): la Commissione
                                                                         artt . 132, n . 1 , 133 , n . 1 , e 134 , debbano essere interpretati
         non è giunta a una liquidazione definitiva dei conti            nel senso che il 25 giugno 1991 su merci, che si trovavano in
         dei progetti in un clima di leale cooperazione e di             libera pratica in un paese dei PTOM, all' atto dell' importa­
         piena intesa con il governo olandese , non prendendo            zione nella Comunità — senza operare una differenza tra
         ingiustamente in considerazione le richieste di paga­           l' origine dai PTOM e da paesi terzi e perciò in deroga alle
         mento definitivo inoltrate nelle debite forme . Con
                                                                         decisioni del Consiglio 86/283/CEE (') e 91 / 110/CEE ( 2 ) —
         tale comportamento la Commissione intralcia la                  non debbano essere riscossi dazi doganali .
         realizzazione degli scopi del FESR ;
    — il principio del legittimo affidamento : data la viola­            (M GU 1986 , L 175 , pag . 1 .
         zione che l'art. 12 del regolamento FESR 1993 ad                ( 2 ) GU 1991 , L 58 , pag . 27 .
         ogni modo realizza riguardo ai già acquisiti diritti ai
         sussidi, imponendo che le relative somme vengano
         disimpegnate entro il 30 settembre 1995 , e data la
         prassi seguita in passato dalla Commissione , il
         governo olandese poteva nutrire un legittimo affida­
         mento sul fatto che le richieste di pagamento                                   ORDINANZA DELLA CORTE
         presentate dopo il 31 marzo 1 995 ma puntualmente                                        29 settembre 1995
         prima del 30 settembre 1995 sarebbero state prese in
         considerazione in sede di liquidazione definitiva dei           nel procedimento C-2/94 SA : Empresa Nacional de Urànio
         conti ;                                                                SA ( ENU ) contro Commissione delle Comunità
                                                                                                         europee ( 1 )
    — il principio di proporzionalità : tenendo in conside­              («Domanda di autorizzazione a procedere a pignoramento
         razione tutte le circostanze la Commissione non                            sui beni della Comunità in Portogallo»)
         avrebbe dovuto ragionevolmente formulare la deci­                                            ( 95/C 299/24 )
         sione controversa , con la quale si dispone che non si
         può più corrispondere il contributo del FESR, per un
         ammontare di 15 606 552 fiorini olandesi ( HFL ),                              (Lingua processuale: il portoghese)
         per i progetti già eseguiti .
                                                                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
— Qualora l'interpretazione che la Commissione ha for­                   blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
    nito della suddetta norma e il termine del 3 1 marzo 1 995
    in tal sede individuato dovessero risultare corretti , la
    Commissione ha ingiustamente (e sempre in violazione                 Nel procedimento C-2/94 SA, Empresa Nacional de Urànio
    dell' art. 12 del regolamento FESR 1993 e dei suddetti               SA ( ENU), società di diritto portoghese , con sede in
    principi generali di diritto comunitario ) ritenuto non              Urgeiriça, comune di Nelas, con gli avv.ti prof. João Mota
    qualificabile come richiesta di pagamento definitivo la              de Campos e João Luis Mota de Campos, del foro di
    lettera del ministero dell'Economia , datata 21 marzo                Lisbona , Rua Antonio Enes , 16-5°E , 1000 Lisbona, contro
     1995 . Inoltre la Commissione ha adottato la decisione              Commissione delle Comunità europee ( agenti : Antonio
    controversa senza aver prima consultato il Comitato del              Caeiro e Jürgen Grunwald ), avente ad oggetto una domanda
    Fondo . E ancora, alla luce di quanto esposto , la                   di autorizzazione a procedere a pignoramento sui beni della
    Commissione non ha assolutamente motivato la deci­                   Comunità in Portogallo, la Corte , composta dai signori G.C.
    sione contestata, in violazione dell'art. 190 del Trattato           Rodríguez Iglesias, presidente, F.A. Schockweiler, P.J.G.
    CE .                                                                 Kapteyn, C. Gulmann e P. Jann , presidenti di sezione, G.F.
                                                                         Mancini , C.N. Kakouris, J.C. Moitinho de Almeida , J.L.
                                                                         Murray, D.A.O. Edward ( relatore ), J.-P . Puissochet, G.
                                                                         Hirsch e H. Ragnemalm, giudici ; avvocato generale : A. La
                                                                         Pergola ; cancelliere : R. Grass , ha emesso , il 29 settembre
                                                                         1995 , un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente
                                                                         tenore :
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Tarief­
commissie, con ordinanza 21 settembre 1995 , nella causa
Road Air BV contro Inspecteur der invoerrechten en                       1 ) Non vi è luogo a statuire.
                     accijnzen di Hoofddorp
                          ( Causa C-310/95 )                             2 ) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                             ( 95/C 299/23 )
                                                                         (') GU n . C 392 del 31 . 12 . 1994 .
Con ordinanza 21 settembre 1995 , pervenuta nella cancel­
leria della Corte il 29 settembre 1995 , nella causa Road Air