CELEX: C2007/082/66
Language: it
Date: 2007-04-14 00:00:00
Title: Causa T-339/03: Sentenza del Tribunale di primo grado 7 febbraio 2007 — Clotuche/Commissione (Dipendenti — Riassegnazione di un direttore come consigliere principale — Interesse del servizio — Equivalenza degli impieghi — Riorganizzazione di Eurostat — Ricorso di annullamento — Ricorso per risarcimento danni)

14.4.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 82/30
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 7 febbraio 2007 — Clotuche/Commissione
   (Causa T-339/03) (1)
   
   (Dipendenti - Riassegnazione di un direttore come consigliere principale - Interesse del servizio - Equivalenza degli impieghi - Riorganizzazione di Eurostat - Ricorso di annullamento - Ricorso per risarcimento danni)
   (2007/C 82/66)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Gabrielle Clotuche (Bruxelles, Belgio) (Rappresentanti: P.-P. Van Gehuchten, J. Sambon, G. Demez e P. Reyners, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (Rappresentanti: J. Currall e H. Krämer, agenti)
   Oggetto della causa
   Da un lato, domanda di annullamento della decisione della Commissione 9 luglio 2003, che riassegna la ricorrente da un posto di direttore a un posto di consigliere principale, e della decisione della Commissione 1o ottobre 2003, recante riorganizzazione di Eurostat, nella parte in cui non contiene alcun provvedimento di riassegnazione della ricorrente in quanto direttore e, d'altro lato, una domanda di risarcimento del danno morale.
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               La Commissione è condannata a versare alla ricorrente l'importo di EUR 1 a titolo di risarcimento danni per illecito amministrativo.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione sopporterà le proprie spese, ivi comprese quelle attinenti al procedimento sommario dinanzi al Tribunale, nonché un quinto delle spese sostenute dalla ricorrente, ivi comprese quelle attinenti al procedimento sommario dinanzi al Tribunale.
            
         
               4)
            
            
               La ricorrente sopporterà i quattro quinti delle proprie spese, ivi comprese quelle attinenti al procedimento sommario dinanzi al Tribunale.
            
         
      (1)  GU C 289 del 29.11.2003.