CELEX: C2002/003/52
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 19 settembre 2001 nella causa T-152/00, E contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti — Rigetto di candidatura — Violazione dell'avviso di posto vacante — Errori manifesti di valutazione — Discriminazione — Sviamento di potere)

C 3/30                    IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            5.1.2002
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                         SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                            3 ottobre 2001                                                              19 settembre 2001
nella causa T-140/00, Zapf Creation AG contro Ufficio
per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni                     nella causa T-152/00, E contro Commissione delle Comu-
                        e modelli) (UAMI) (1)                                                              nità europee (1)
(«Marchio comunitario — Sintagma New Born Baby —                              (Dipendenti — Rigetto di candidatura — Violazione dell’av-
Impedimenti assoluti alla registrazione — Art. 7, n. 1, lett. b)              viso di posto vacante — Errori manifesti di valutazione —
               e c), del regolamento (CE) n. 40/94»)                                       Discriminazione — Sviamento di potere)
                             (2002/C 3/51)                                                                  (2002/C 3/52)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
Nella causa T-140/00, Zapf Creation AG, con sede in Rödental
(Germania), rappresentata dall’avv. A. Kockläuner, con domici-                Nella causa T-152/00, E, agente temporaneo della Commis-
lio eletto in Lussemburgo, contro Ufficio per l’armonizzazione                sione delle Comunità europee, residente a Bruxelles, rappresen-
nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti:               tata dall’avv. G. Vandersanden, con domicilio eletto in Lussem-
sigg. D. Schennen, e A. von Mühlendahl e sig.ra C. Røhl                       burgo, contro Commissione delle Comunità europee (agenti:
Søberg), avente ad oggetto il ricorso presentato avverso la                   sigg. G. Valsesia e J. Currall), avente ad oggetto, da un lato, la
decisione della terza commissione di ricorso dell’Ufficio per                 domanda d’annullamento del rigetto della candidatura della
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e                       ricorrente al posto di capo dell’unità «Mediterraneo» della
modelli) 21 marzo 2000 (pratica R 348/1999-3) concernente                     direzione «Rôle international» della direzione generale «Scienza,
la registrazione del sintagma New Born Baby come marchio                      ricerca et sviluppo» della Commissione e della nomina della
comunitario, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig.                 sig.ra P. a tale posto e, dall’altro, una domanda di risarcimento
P. Mengozzi, presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal sig.                     danni asseritamente causato dalle suddette due decisioni, il
R.M. Moura Ramos, giudici, cancelliere: sig.ra D. Christensen,                Tribunale (Seconda Sezione), composto dal sig. A.W.H. Meij,
amministratore, ha pronunciato, il 3 ottobre 2001, una                        presidente, e dai sigg. A. Potocki e J. Pirrung, giudici; cancelliere
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                            M. J. Plingers, amministratore, ha pronunciato il 19 settembre
                                                                              2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    La decisione della terza commissione di ricorso dell’Ufficio per
      l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
      21 marzo 1999 (pratica R 348/1999-3) è annullata.                       1)    Il ricorso è respinto.
2)    L’Ufficio sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute           2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
      dalla ricorrente.
                                                                              (1) GU C 259 del 9.9.2000.
(1) GU C 233 del 12.8.2000.