CELEX: 62020CA0182
Language: it
Date: 2021-06-03 00:00:00
Title: Causa C-182/20: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 3 giugno 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Suceava — Romania) — BE, DT / Administraţia Judeţeană a Finanţelor Publice Suceava, Direcţia Generală Regională a Finanţelor Publice Iaşi, Accer Ipurl Suceava — in qualità di liquidatore giudiziario della BE, EP [Rinvio pregiudiziale – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Diritto alla detrazione – Rettifica delle detrazioni – Procedura fallimentare – Normativa nazionale che prevede il diniego automatico della detrazione dell’IVA relativa ad operazioni imponibili anteriori all’avvio di detta procedura]

19.7.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 289/14
            
         
      Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 3 giugno 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Suceava — Romania) — BE, DT / Administraţia Judeţeană a Finanţelor Publice Suceava, Direcţia Generală Regională a Finanţelor Publice Iaşi, Accer Ipurl Suceava — in qualità di liquidatore giudiziario della BE, EP
      (Causa C-182/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Diritto alla detrazione - Rettifica delle detrazioni - Procedura fallimentare - Normativa nazionale che prevede il diniego automatico della detrazione dell’IVA relativa ad operazioni imponibili anteriori all’avvio di detta procedura)
      (2021/C 289/19)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Curtea de Apel Suceava
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrenti: BE, DT
      
         Convenuti: Administraţia Judeţeană a Finanţelor Publice Suceava, Direcţia Generală Regională a Finanţelor Publice Iaşi, Accer Ipurl Suceava — in qualità di liquidatore giudiziario della BE, EP
      
         Dispositivo
      
      Gli articoli da 184 a 186 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una normativa o a una prassi nazionale secondo la quale l’avvio di una procedura fallimentare nei confronti di un operatore economico, con conseguente liquidazione dei suoi attivi a beneficio dei suoi creditori, comporta automaticamente l’obbligo per tale operatore di rettificare le detrazioni dell’imposta sul valore aggiunto che egli ha effettuato per beni e servizi acquistati anteriormente alla dichiarazione del suo fallimento, quando l’avvio di una tale procedura non è idoneo a impedire il proseguimento dell’attività economica di detto operatore, ai sensi dell’articolo 9 della direttiva succitata, in particolare ai fini della liquidazione dell’impresa interessata.
      
         (1)  GU C 297 del 7.9.2020.