CELEX: 51978PC0348
Language: it
Date: 1978-07-21
Title: PROGETTO DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativa all'importazione in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune degli oggetti destinati ai ciechi e agli altri minorati (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 348
Vol. 1978/0132
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(78)348 final
                                                  Bruxelles , il 21 juillet 1978
                       PROGETTO DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                 relativa all' importazione in franchigia dai dazi
                 della tariffa doganale comune degli oggetti desti­
                       nati ai ciechi e agli altri minorati
                    (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(78 ) 348 final
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
                  L' Aooordo per l' importazione di oggetti a carattere
educativo, scientifico o culturale , adottato dalla Conferenza generale
dell' UNESCO nella sua quinta sessione * svoltasi -a Firenze nel luglio
1950 , oontiene disposizioni relative alla concessione di una franchigia
dai dazi doganali all' importazione di taluni oggetti destinati ai
ciechi .            1
       1;       '              •
                  I
                  Tali disposizioni sono attualmente riprese nel regolamento
(CEE) n. 1798/75 del Consiglio, del 10 luglio 1975 » relativo all' impor­
tazione in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune degli
oggetti a carattere educativo , scientifico o oul turale ( l ).
                  Nella sua diciannovesima sessione , svoltasi a Nairobi nel
novembre 1976 , la Conferenza generale dell' UNESCO ha adottato un
Protocollò all' Aocordo di Firenze ^ il quale , a determinate condizioni ;
estende tra l' altro la franchigia prevista per l' importazione degli
oggetti destinati ai ciechi a tutti gli oggetti appositamente ideati .
per l' istruzione , l' occupazione e la promozione sociale delle altre
persone fisicamente o psichicamente minorate ( Allegato E).
                  In applióazione delle disposizioni del Titolo Vili ,.
punto.14 ( a.) di detto Protocollo , la Comunità economica europea à
8 tata ammessa a diventare            parte contraente di detto Protocollo ,
a condizione che tutti gli Stati membri ohe la costituiscono lo
diventino ugualmente .                        ,, n            ;
       n          In data del                  'n  il Consiglio, su proposta
della' Commiàsione , ha deciso di concludere detto Protocollo a nane
della* Comunità ( 2 ).                         ';
        .      . Si conseguenza, questa proposta di regolamento ha lo scopo
di trasporre a livello comunitario le disposizioni dell' allegato E del
Protocollo all' Acoordo di Firemze *
          ■  ■ ■; -                         ' In/
( 1 ) O.U. n. L. 104 del 15-7. 1975 , p. 1 "
(2 ) Q.U. n. '               *     *
 ---pagebreak---                                        - 2 -
                                    . ,W ■
                 Ea 3 o prevede che , per essere ammessi in franchigia dai dazi
doganali t
- gli oggetti appositamente ideati per la promozione educativa , scien­
   tifica o culturale dei ciechi , devono essere importati direttamente
   da istituti o organizzazioni dediti all' educazione dei ciechi o alla
   loro assistenza e che siano autorizzati dalle autorità competenti
   del paese d' importazione a ricevere tali oggetti in franchigia
   /Allegato E ( i)_7*
- gli oggetti appositamente ideati per l' istruzione , l' occupazione e
   la promozione sociale dei minorati fisici o mentali devono essere
   importati direttamente da istituti o. enti dediti all' istruzione
   o all' assistenza di questi e che siano autorizzati dalle autorità
   competenti del paese d' importazione a ricevere in franchigia gli
   oggetti medesimi .
                  Inoltre , la concessione dello. franchigia è subordinata
alla condizione che oggetti equivalenti non siano attualmente fabbri­
cati nel paese di importazione /Allegato £ ( ii)/.
                  Dalle disposizioni del titolo Vili , punto 14 ( a )» si
desume ohe , per quanto riguarda la Comunità economica europea , per
" paese d' importazione " si intende l' insieme dei territori che la
costituiscono *
                   Le misure contenute nella presente proposta sono state^
 elaborate in conformità delle disposizioni suddette . Tuttavia , tenuto
 conto dell' obiettivo perseguito , la Commissione , previa consultazione
 dei rappresentanti degli Stati membri , ha ritenuto possibile proporre
 al Consiglio di andare oltre gli obblighi derivanti per la Comunità
 economica europea dalla firma del protocollo all' Accordo di Firenze t
 - da un lato , non esigendo che la concessione della franchigia all' im­
    portazione degli oggetti destinati alle persone minorate diverse dai
    ciechi /Allegato E ( ii ) 7sia sistematicamente subordinata alla con­
                                                .           η Γ-
    dizione che oggetti equivalenti a quelli di cui è richiesta l' im­
    portazione in franchigia non vengano attualmente fabbricati nella
    Comunità ,s empre che tale concessione non arrechi pregiudizio alla
    produzione comunitaria i                            - '
                                                    /
                                              n             »
 ---pagebreak---                                     - 3 -
  - dall' altro , accordando la franchigia all' importazione degli oggetti
    inviati a titolo di dono ad un istituto o     organismo autorizzato
    senza fini commerciali da parte del donatore .
                     Inoltre , per conseguire appieno l' obiettivo perse­
guitò , la Commissione propone di autorizzare gli istituti o organismi
riconosciuti a prestare , noleggiare o cedere , senza perseguire fini di
lucro , alle persone minorate di cui essi si occupano , gli oggetti che
essi medesimi abbiano importato beneficiando della franchigia .
                     Si prevede che le modalità pratiche di applicazione
a livello comunitario delle predette misure saranno adottate dalla
Commissione , previo parere del Comitato per le franchigie doganali
istituito dallo stesso regolamento ( CEE ) n. 1798/75 * n
       η ;                                   I·
                     La presente proposta , basata sull' articolo 28 del
trattato CEE , non riohiede in linea di massima il parere del Parlamento
europeo. Tuttavia , tenuto conto della materia trattata , la Commissione
ritiene auspicabile chiedere il parere dèi Parlamento medesimo e quello
del Comitato economico e sociale.                          t i
                                          η ^
                                          ■ η             '1 r .
                                          η
                                          t h
                                          A h             Ί Γ
              1 s
                                                     , /
 ---pagebreak---                    Progetto di regolamento del Consiglio
          relativo all' importazione in franchigia dai dazi' della
          tariffa doganale comune degli oggetti destinati ai ciechi
                        e agli altri minorati .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato elio istituisce la Comunità economica europea ,             in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progètto di regolamento presentato dalla Commissione ,
visto il parere dal Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico "sociale ,
considerando che , allo scopo di facilitare l' istruzione , l' occupazione
e la promozione sociale dei ciechi , e degli altri minorati fisici <5
psichici , occorre , nella misura deìpogaibile , ammettere in franchigia
dai gasi della tariffa doganale coanme' gli oggetti a tal fine apposi­
tamente ideati j                                                      ,
considerando ohe la diciannovesima Conferenza generale dell' UNESCO ha
adottato , in data 26 novembre 1976 , Ain Protocollo all 'Accordo per
               '■                            !    Γ
l' importazione - di oggetti a carattere educativo , scientifico o oultu- '
raie , che preveda la concessione di franchigie doganali del genere j
considerando . che. la Cornimi tà economica europea nonché gli Stati membri
sono parti contraenti del Protocolio j .
c ona l'oprando ohe il Protocollo h fcos so ., prevede , "nell' allegato E.» ohe
ier essere
      h -
              armassi al diritto della • franchigia
                                                  .   W
                                                             :*     r>
   gli oggetti appPsitaraent e ideati per la promozione Educativa , scien­
   tifica o culturale dei ciechi , devono esaere importati dir e.t tacente
   da - istituti o organismi dediti al 1 * educazione dei- piechì o alla
   ìo^o assistenza , autorizzati dalia competenti autorità del paese
   d' importazione a ricevere tali oggetti in franchigia.
                                                                        »
                                           •î I \
                                                                t '
                                                                                 *
                                            η
                                            ι * · < ·    > "
                                                       P
 ---pagebreak--- - gli oggetti specialmente ideati per 1 ' istruzione ,- 1 ' occupazione e
    la promozione sociale delle altre persone minorate fisiche o psichiche
    devono essere importati direttamente da istituti od organismi dediti
    all' istruzione o all' assistenza di queste persone , autorizzati dalle
    competenti autorità del paese d' importazione a ricevere in franchigia
    tali oggetti medesimi j che , inoltre , la concessione della franchila
    è subordinata in questo caso alla condizione che non vengano attual­
    mente fabbricati nel pas«« d' importazione oggetti equivalenti i
considerando ohej conformemente alle disposizioni del punto 14 a.) del
Protocollo medesimo , per paese d' importazione si intende l' insieme dei
territori degli Stati membri che costituiscono la Comunità economica
europea |                                        * -
considerando che ,nella misura in cui la concessione della franchigia
non arreca pregiudizio alla produzione comunitaria , si può prevedere di
      •              .     .  .    .      η  Γ
non subordinare sistematicamente la concessione della franchigia
medesima all' importazione degli oggetti destinati alle persone minorate
diverse dai ciechi      a condizione che' oggetti equivalenti a quelli
«Li cui si richiede l' importazione in franchigia non siano attualmente
        " . ^ . t-           .            r. t            n :
fabbricati nella Comunità ; • che , in ógni caso , non . sì deve imporre
tale condizione e quando gli oggetti iti parola sono inviati a titolo
di dono ad un istituto o ad un organismo autorizzato senza alcun
intento commerciale da parte del donatore j               n "
considerando che , per conseguire appieno l' obiettivo perseguito è
opportuno autorizzare gli istituti o gli organismi riconosciuti a dare
 in locazione , prestare o cedere , senza perseguire scopi di lucro , ai
ciechi 0 ai' minorati di cui gli enti stessi si occupano , gli oggetti
importati - beneficiando della franchigli 1                   e
        k n ■
considerando che ? par motivi di logica e di chiarezza , è opportuno
riunire ormai in un unico regolamento tutte le disposizioni applicabili
in materia di franchigia all' importazione degli oggetti destinati tanto
ai ciechi guanto agli altri^ minorati fisici o psichici ; che è necessa­
rio pertanto riprendere nel presente regolamento le disposizioni a
favore dei 'ciechi attualmente contenute nel regolamento ( CEE) n. 1798/75
del Consiglio del 10 luglio 1975 » relativo all' importazione in franchigi
dai dazi della tariffa doganale oomunV degli oggettr à carattere educa-
tivoi scientifico o culturale ( 1 )       1 n         ./
( 1 ) G.Uî n. L. 104 àel 15.7.1975 , p.v V          '    i
      17 -         1                      1h'  ,            '
 ---pagebreak---                                     - 3 -
considerando che , al fine di poter accertare sul piano comunitario
che siano soddisfatte le condizioni richieste per la concessione
della franchigia , occorre istituire una procedura comunitaria di
oonsultazione nell' ambito di un Comitato , che consenta una stretta
ed efficace collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione ; che
occorre altresì garantire un' uniforme applicazione delle disposizioni'
del presente regolamento" e         fissarne le modalità d' applicazione nei
termini      appropriati              c he a tal fine è opportuno ricorrere
al Comitato per le franchigie doganali , istituito con il suddetto
regolamento ( CEE ) n. 1798/75 5
HA ADOTTATO IL SEGUENTE REGOLAMENTO i
             Titolo I t Oggetti destinati ai ciechi
      n       ;                                1 P                 Il
                                  Articolo 1
                                                 -1–         i     -1
             Gli oggetti appositamente ideati per la promozione educativa ,
       , -                                         a           «    •
scientifica o culturale , elencati nell' Allegato I , sono ammessi in
                                               1                      '
franchigia dai dazi della tariffa doganale comune indipendentemente
dalla qualità del destinatario degli oggetti medesimi .
                                             •    f            1
                                  Articolo 2
1«           Gli oggetti appositamente ideati per la promozione educativa ,
   scientifica o culturale dei ciechi , elencati nell' Allegato II , sono
   ammessi in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune quando
   sono importati direttamente da istituti o organismi che si occupano
                                                  *
   dell' istruzione dai ciechi o dell T &8s3 3tfcjn?.a di questi e che siano
   autorizzati dalle autorità competenti d-ìgli 3 tati asmbri a ricevere
   in franchigia gli oggetti medesimi .
           i La' franchigia di cui s.1 paragrafo 1 è concessa direttamente
   dalla autorità coaipetefcte dallo Stato taembro nel oui territorio è
   situato l' istituto o l 'organi BUIO destinatario , su richiesta di
   quest 'ultimo .                                *
                                                                        ./.
     ■1                                                     N
                                            Γ Ί        /    η "
                                                     /           11
 ---pagebreak---                                         - 4 -
                      Titolo II « Oggetti destinati agli altri minorati . '
                                    i-rtioolo 5
1.             Gli oggetti appositamente ideati per l' istruzione , l' occupa­
   zione e la promozione sociale dei minorati fisici o psichici diversi
   dai ciechi sono ammessi in franchigia dai dazi della tariffa doganale
   comune allorché t
   a) sono destinati ad istituti od organismi la cui attività principale
         consiste nell' istruzione o nella promozione sociale dei minorati N
      i'<             •• •
         o nell' assistenza ai minorati stessi e che siano autorizzati dagli
         Stati membri a ricevere datti oggetti in franchigia
         e quando                                >
   b) oggetti equivalenti non sono attualmente fabbricati nella Comunità.
               Tuttavia , conformemente alle condizioni fissate dalle dispo­
   sizioni di applicazione adottate secondo la procedura di cui all' ar­
   ticolo 7 » paragrafo 2 , si può derogaxe alla condizione di cui alla
   precedente lettera b ) quando la concessione della franchigia non è
   suscettibile di pregiudicare la produzione comunitaria di oggetti
   equivalenti .                                   i .                    - ■
       1                   '                                        ...            ,
                             '                 f   i                       ^
2.              La franchigia di cui al paragrafo 1 è ' applicabile ai pezzi
   di ricambio , agli elementi o agli accessori specifici , che si adattano
   agli .oggetti considerati , a condizione che tali pezzi di ricambio ,
   elementi o accessori siano importati contemporaneamente agli oggetti ovvero ,
   nel caso in cui vengano importati successivamente, a condizione ohe
   essi siano riconoscibili coae destiasuti ad oggetti' ammessi preceden­
   temente In franchigia o che possono:b?eneficiare della franchigia.
3 . Per 1 'applicazione del presente articolo »
                 ~                             0   $                        • -
     - L' equivalenza degli oggetti è stilata raffrontando le caratteris­
          tiche © 1$ specificazioni dell' oggetto per il quale è richiesta la
          franchigia con quelle dell' oggetto corrispondeste^ fabbricato nella
                                             ' ^ r                     ' *
          Coavmi'tà , al fine Ai àetsrainars'          q\ae a t' ultimo , P°ssa essere
                                                                  * * -  '
          impiegato per gli stessi #eop-i cui è «leetinato l' oggetto per il
 ---pagebreak---             quale è richiesta la franchigia e con risultati paragonabili
            a quelli che si potrebbero ottenere da quest' ultimo ;
          - un oggetto è considerato come attualmente fabbricato nella
            Comunità quando il suo termine di consegna , valutato al momento
            dell » ordinazione tenendo conto degli usi commerciali nel settore
            di produzione in questione , non è sensibilmente maggiore del
            termine di consegna dell' oggetto per il quale è richiesta la
            franchigia , ovvero quando non lo supera in misura tale da pre­
            giudicare sensibilmente la destinazione o l' impiego inizialmente
            previsto per l' oggetto in questione »
                                    Articolo 4
            La franchigia di cui all' articolo J è concessa dall' autorità
competente dello Stato membro nel cui territorio è situato l' istituto
                                             n h
o l' organiamo destinatario , su richiesta . di quest' ultimo .
            Salvo in caso di applicazione      dell' articolo  -
5 , paragrafo 1 , ultimo comma , la concessione della franchigia è subor­
dinata alla condizione che sia stato accertato , in base alle modalità
stabilite dalle disposizioni d' applicazione adottate secondo la proce­
dura di cui all' articolo 7 » paragrafo 2 ? " che non sono attualmente fabbri­
cati nella Comunità oggetti equivalenti' a quelli per i quali è richiesta
la franchigia .                                ,
                                     Articolo 5
        ■   La concessione della franchigia^- agli oggetti - destinati a
ti tolop di dono agli istituti od organismi di cui all' articolo 3 , para­
grafo 1 a ) non è soggetta alle condizioni di cui all' articolo 3t para­
grafo 1 b ) e all' articolo 4 » ascondo comma ,               ,r
          n Tuttavia , conformemente alle modalità stabilite dalle disposi­
zioni. d'appi icazio.na adottate secondo lai procedura di cui all' articolo 7 »
paragrafo 2 . * d®va esaere accertato che ,La donazione degli oggetti in
questiona non nasconda alcun intanto eotaéeroiale • d-ìl domatore »
 ---pagebreak---                                                  – 6 ••
                         Titolo III i Disposizioni comuni                            •
                                               Articolo 6
        'I                                                                 '    •
1.            Gli oggetti che sono stati ammessi in franchigia alle condi­
   zioni previste negli articoli da 2 a $ possono esaere dati in locazione ,
   prestati o ceduti , senza scopo d'i lucro , dagli istituti o organismi
 »
  beneficiari , ai chiechi o agli altri minorati fisici o psichici da essi
  assistiti , con esenzione dai dazi doganali relativi agli oggetti medesimi .
2.            Non possono essere effettuati prestiti , locazioni o cessioni a
    titolo oneroso o gratuito in condizioni diverse ck quelle previste al para­
   grafo 1 . senza che le autorità competfenti ne siano preventivamente
                     ' '   • -    '                     . I . !
    informate .
          i                                             .5-
          i   In caso di            prestiti , locazióni o cessioni a favore di un
    istituto od organismo , anch' esso beneficiario della franchigia in appli-
               "   .                                  i-      J
    c azione dell' articolo 2 , paragrafo 1 o dell' articolo 3 , paragrafo 1 a),
    la , franchigia            è acquisita a condizione che quest' ultimo impieghi
    l' oggetto in questione per scopi che giustifichino la concessione
     della franchigia . Negli altri casi-, i prestiti , la locazione o la
     cessione sono subordinate al pagamento preliminare dei dazi doganali
     secondo l' aliquota in vigore alla da^a "dei prestiti , dèlie locazioni
     o delle cessioni , in base al tipo ed «ti valore in dogane, riconosciuti o
     ammessi a,tale data dalle autorità doganali .
                                              Articolò 7
               r                               -       *•
i*      Μ
               Il
               π
                      Comitato per le franchigie       >1
                                                                doganali previsto
                                                                            ». 1
                                                                                    dall' articolo
   7 del Regolamento ( CEE ) n. 1 798/75 può esaminare ogni
        r ' ~  P ,       .                            |       <            L >                     .
   proolema relativo all' applicazione del presente regolamento che venga
   sollevato dal suo presidente , o di sua iniziativa
        :
                                                                              o su domanda del
   rappresentante di uno Stato membro .
        η · π  ^ \    .         ·                     η                    1
*•             Le disposizioni necessarie per l 'applicazione
   del presente regolamento sono adottate secondo la procedura
   prevista dall' articolo 9 , paragrafi 2 ,.e 3 del regolamento (CEE)
     n . 1798/75 .                      ' .                  1    '
                                                                    /                ' , • /•
 ---pagebreak---                                 - 7 -
                               Articolo 8
            li pi-esente regolamento entra in rigore il 1° gennaio 1979 »
          . Il presenta regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
eleaenti e direttamente applioabile in ciascuno dagli Stati membri .
                                       Fatto a Bruxelles ,
                                           Per il Consiglio
                                            Il Presidente
                                             /
 ---pagebreak---                                                 allegato I
N. della tariffa
doganale comune            Desiganzione delle merci
 ex 49*03        Album o libri d'immagini © album da disegno o per !
                 pittura , legati alla rustica , incartonati o
                 rilegati , per bambini , in rilievo per ciechi
    49.11        Immagini , incisioni , fotografie ed altri
                 stampati , ottenuti con qualsiasi procedimento i
                 ex B. altri , in rilievo per ciechi »
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO II
N * délia tariffa                                                Istituti o organismi
                          Designazione delle merci                 beneficiari
doganale oomune
      48.01       Carta e cartoni , compresa l' ovatta di      Tutti gli istituti o
                  oellulosa , in rotoli o in figli t           organismi che si occu­
                                                               pano dell' istruzione ,
                                                               dei ciechi o della
                                                               loro assistenza , auto­
                                                               rizzati dalle autorità
                                                                competenti degli Stati
                                                                membri a ricevere questi
                                                                oggetti in franchigia.
                  ex F. altri t
                         - carta braille
      48.15       Altra carta e cartoni tagliati per
                  uso detèrminato t
                  ex B.  altri t                   «
                         - carta braille                                 idem
 ex  66*02        Bastoni ( compresi i bastoni, per alpi­
                  nisti e i bastoni-aedile ), fruste ,
                  frustini e simili     1
                  - bastoni bianchi per ciechi                           idem
     84.51        Macchine da scrivere senza disposi­
                  tivo di totalizzazione ; macchine
                                             '                  r
                  per autenticare gli assegni bancari 1
                  ex A. Macchine da sorivere         1
                         - adattate per essere impiegate
                           dai ciechi                                    idem
  ex 04.53        Macchine automatiche per l' elaborazione
                  dell' informazione e lóro unità , Lettori
                  magnetici ed ottici , macelline per
                  l' inserimento di informazioni su supporto
                  in forma codificata e macchine per
                  l' elaborazione di queste informazioni ,
                  non nominate né comprese altrove 1
                  - Attrezzatura destinata $4;1& produzione
                     meccanizzata di material® braille e di
                  ,V registrazione per ciechi .               i            idem
                                               r, î-
      05.15       Apparecchi di trasmiss ionai e di rioezione
                  per la radiotelefonia e la radiotelegra­
                  fia ^ apparecchi trasmittenti e riceventi
                  per la radiodiffusione e la televisione
                  ( compresi gli apparecchi riceventi combi­
                  nati con un apparecchio di , registrazione
                  o, ài riprodusiona dal auori ^) e apparecchi
                  g.er la presa - delle imma-giaf. per la tele-'
                  visione » apparecchi di radioguida , dì
                  radiorilevavì3.oné f di radic^p&ndaglio e di
                  ra&ioteleccm&ndo
 ---pagebreak---                                                                                  ALLEGATO II
! N " « alla tariffa                                                                   Istituti o organis­
                             Dasiffnazione delle merci                                 mi beneficiari
id oganale comune
                     «z i . III . Apparecchi riceventi , anche
                                    combinati con un apparecchio di
                                    registrazione o di riproduzione
                                    del suono »
                                    - teleingranditori per i ciechi                           idem
       90.19         Apparecchi di ortopedia ( comprese le cinture
                     medicochirurgiche ) ; oggetti ed appareòchi
                     per fratture ( docce , stecche e simili ) ;
                     oggetti ed apparecchi di protesi dentaria,
                     oculistica ed altre | apparecchi p^r faci­
                     litare l' audizone ai s.ordi ed altri appa­
                     recchi da tenere in mano , da , portare sulla
                     persona o da inserire nell' organismo - per / „ '
                     compensare una deficienza o un' infermità 1
                     •x B. II altri 1
                       v          - macchine per leggere elettroniche
                                     per i cieohi ;i
                                                      \    t              *    '
                                  - apparecchi elettronici «Li orienta­
                                    mento e di rilevazione degli
                                     ostacoli per i "ciechi                                    idem
                              . .            . .      - 'J- . . .          <■ ji
   ex   90.21         Strumenti   , apparecchi   e modelli        progettati
                      per dimostrazione ( nell' insegnamento , nelle
                      esposizioni , ecc ), non suscettibili di altri
                       : .                             >    <
                      usi »
                      - Ausili pedagogici e appferecchi' appositamente
                         ideati per * essere impieganti dai ciechi 1                           idem
                                                     i      <
    ex 91.01          Orologi da tasca ,da polso e simili ( compresi
                      i contatori * di tempo dello « tesso tipo ) . 1,
                      - Orologi braille con casse in .materiali ;
                         diversi dai metalli preziosi
        92.11         Fonografi , apparecchi per^dettare ed altri
                      apparecchi di registrazione o di riproduzi one
                      del suono , compresi i giradischi , girafilm                 e
                      girafili , con • o senza lettore di suono ;
                      apparecchi di registrazione o di riproduzi one
                      delle immagini e del suonò ; in televisione                >   I
                                                     *    ><
                                                    η ι
                                                    p 1-
                                                    ; ' 1
                                                         r                    h
                                                    c                         r
                                                    Π »
 ---pagebreak---                                             - 3 -                     ALLEGATO II
  N° della tariffa                                                       Istituti o orga­
  doganale comune          Designazione delle merci                      nismi "beneficiari
                     I ex A. II . Apprecchi di riproduzione :
I                                  - Giranastri , giradischi ,
I                                      appositamen te ideati per
                                                                              idem
                                       le esiganze dei ciechi
      32 . 12          Supporti di suono per apparecchi della
                       voce n . 92.11 0 per registrazione ana­
                       loghe 1 dischi , oilindri , cere , nastri ,
                       film , fili , eco , , preparati per la
                       registrazione o registrati ; matrici e
                       forme galvaniche per la fabbricazione
                       dei dischi    1
                       ex B. II b ) 2 altri t
I
I                                  - Nastri magnatici e cassetta j
                                       destinate alla fabbrica - '
i            -     '
I                                      zione di libri in braille
                                       9 di libri-cassetta                     idem
I
       57.04           Oggetti per giochi di società ( compresi
                       i giochi meccanici , anche a motore , per
                       pubblici esercizi , i tennis da tavolo,'
                       i biliardi a forma di mobile ed i         tavoli
                       speciali per case da gioco ) ;
                       ex B. altri «                                '
                                                  ^  ;
                                  ,«■ Tavole da gioco e accessori
                                        adattati alll' impiego da
                                        parte dei ciechi                       idem
       Diversi                      - Ogrij, altro oggetti apposita-
                                        msnts ideato per la premo --
                                        zione educativa , scientifica
                                        o culturale . dei oiechi .             idem
 ---pagebreak--- Scheda finanziaria                               Allegato al doc
                                                  Data :
1 . Voce di bilancio interessata
2 . Titolo dell' atto : proposta di regolamento del Consiglio relativa all' im­
    portazione in franchigia dai dazi . della tariffa doganale comune degli
    oggetti destinati ai ciechi e agli altri minorati .
3 . Base giuridica : art 28 del Trattato         }             r. <
                                                  1
4 . Oggetto dell' atto : Raggruppàre in un solo testo , sulla base delle dispo­
    sizioni delL'Accordo di Firenze e del suo Protocollo , l' insieme delle
    franchigie doganali suscettibili d' essere attribuite all' importazione
    di oggetti destinati alla promozione educativa , scientifica o culturale
    deli minorati fisici o mentali .    •  ■ i r
       r     :                           •  ■ I,               n
            t-  ■                                  '
5 . Ripercussione finanziaria :
               La franchigia doganale ormai dovrà essere applicata ad altre
    categorie di minorati ini più dei ciechi ( sistema attuale ), di conseguenza
    ne risulterà una diminuzione degli introiti . Tuttavia , tale diminuzione
    non è calcolabile e dovrebbe' essere molto limitata . Per di più si tratta
      ~ *       ri'                ■          ~ i ■■              1          ■
    di una operazione umanitaria alla quale la Comunità non può sottrarsi .
      Γ  ?Ι     ^                                 I