CELEX: 31987R3807
Language: it
Date: 1987-12-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3807/87 del Consiglio del 15 dicembre 1987 che stabilisce, per il 1988, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Svezia

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31987R3807

Regolamento (CEE) n. 3807/87 del Consiglio del 15 dicembre 1987 che stabilisce, per il 1988, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Svezia  

Gazzetta ufficiale n. L 357 del 19/12/1987 pag. 0005 - 0011

_ I :  PESCE SORCIO ( CORYPHAENOIDES RUPESTRIS )  _ J :  MERLUZZO CARBONARO ( POLLACHIUS VIRENS )  _ K :  MERLANO ( MERLANGUS MERLANGUS )  _ L :  ARINGA ( CLUPEA HARENGUS )  _ M :  CICERELLO ( AMMODYTES SP .)  _ N :  SPRATTO ( CLUPEA SPRATTUS )  _ O :  PASSERA ( PLEURONECTES PLATESSA )  _ P :  MERLUZZO NORVEGESE ( TRISOPTERUS ESMARKII )  _ Q :  MOLVA ( MOLVA MOLVA )  _ R :  ALTRI  _ S :  GAMBERETTI ( PANAEIDAE )  _ T :  ACCIUGHE ( ENGRAULIS ENCRASICHOLUS )  _ U :  SEBASTE ( SEBASTES SP .)  _ V :  PASSERA ATLANTICA ( HYPOGLOSSOIDES PLATESSOIDES )  _ W :  CALAMARO ( ILLEX )  _ X :  LIMANDA ( LIMANDA FERRUGINEA )  _ Y :  MELU ( GADUS POUTASSOU )  _ Z :  TONNO ( THUNNIDAE )  _ AA :  MOLVA AZZURRA ( MOLVA DYPTERYGIA )  _ BB :  BROSMIO ( BROSME BROSME )  _ CC :  PALOMBO ( SCYLIORHINUS RETIFER )  _ DD :  SQUALO ELEFANTE ( CETORHINDAE )  _ EE :  SMERIGLIO ( LAMNA NASUS )  _ FF :  CALAMARO ( LOLIGO VULGARIS )  _ GG :  PESCE CASTAGNA ( BRAMA BRAMA )  _ HH :  SARDINA ( SARDINA PILCHARDUS )  _ II :  GAMBERETTI GRIGI ( CRANGON CRANGON )  _ JJ :  ROMBO GIALLO ( LEPIDORHOMBUS )  _ KK :  RANA PESCATRICE ( LOPHIUS SP .)  _ LL :  SCAMPO ( NEPHROPS NORVEGICUS )  _ MM :  MERLUZZO GIALLO ( POLLACHIUS POLLACHIUS )*****  REGOLAMENTO  (CEE) N. 3807/87 DEL CONSIGLIO  del 15 dicembre 1987  che stabilisce, per il 1988, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Svezia  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 170/83 del Consiglio, del 25 gennaio 1983, che istituisce un regime comunitario di conservazione e di gestione delle risorse della pesca (1), modificato dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo (2), in particolare l'articolo 11,  vista la proposta della Commissione,  considerando che, seconda la procedura prevista nell'accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea e il governo della Svezia (3), in particolare gli articoli 2 e 6, la Comunità e la Svezia si sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1988 nonché sulla gestione delle risorse biologiche comuni;  considerando che durante tali consultazioni le delegazioni hanno concordato di raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il 1988 determinati contingenti d pesca per le navi dell'altra parte;  considerando che a norma dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 170/83 spetta al Consiglio fissare, in particolare, il totale di catture assegnate ai paesi terzi e le condizioni specifiche nelle quali devono essere effettuate tali catture;  considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2241/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, che istituisce alcune misure di controllo delle attività di pesca (4);  considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 I, del regolamento (CEE) n. 1381/87 della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura ed alla documentazione delle navi da pesca (5), tutti i pescherecci dotati di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente in cui deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10 centimetri;  considerando che, a norma dell'accordo del 19 dicembre 1966 tra la Danimarca, la Norvegia e la Svezia sull'accesso reciproco alle attività di pesca nello Skagerrak e nel Kattegat, ciascuna parte accorda alle navi delle altre parti l'accesso alla propria zona di pesca nello Skagerrak e in parte del Kattegat fino ad una distanza di 4 miglia nautiche dalle linee di base senza limitazione quantitativa;  considerando che la convenzione firmata dalla Danimarca e dalla Svezia il 31 dicembre 1932 relativa alle condizioni di pesca nelle zone marittime vicine alle coste di ambo le parti prevede che ciascuna di esse autorizzi l'accesso dei pescherecci della controparte nella propria zona di pesca nel Kattegat fino ad una distanza di 3 miglia nautiche dalle coste ed in talune zone dell'OEresund e del Mar Baltico fino alle linee di base senza limitazione quantitativa,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Le attività di pesca delle navi battenti bandiera svedese nella zona di pesca delle coste del Mare del Nord, dello Skagerrak, del Kattegat, del Mar Baltico e dell'Oceano Atlantico a nord del 43°00' N sono autorizzate fino al 31 dicembre 1988 per le specie di cui all'allegato I entro i limiti geografici e quantitativi fissati in detto allegato ed in conformità delle disposizioni del presente regolamento.  2. Nonostante il paragrafo 1, la pesca esercitata dalle navi che battono bandiera svedese è autorizzata senza restrizioni quantitative nello Skagerrak, nel Kattegat e nell'OEresund.  3. Ai fini del presente regolamento si intende per:  - Skagerrak: la zona limitata ad occidente dalla linea che unisce il faro di Hamnstholm al faro di Lindesnes e a sud dalla linea che unisce il faro di Skagen al faro di Tistlarna e quindi alla più vicina costa svedese;  - Kattegat: la zona delimitata a nord da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna e da questo punto al tratto più vicino della costa svedese ed a sud da una linea tracciata dal Capo Hasenore al Capo Gniben, da Korshage a Spodsbjerg e dal Capo Gilbjerg a Kullen;  - OEresund: la zona limitata a nord da una linea tracciata dal Capo Gilbjerg a Kullen e a sud da una linea tracciata dal faro di Stevns al faro di Falsterbo.  4. Le attività di pesca autorizzate a norma dei paragrafi 1 e 2 sono limitate alle parti della zona di pesca delle 200 miglia situata oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di base a partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri, con le seguenti eccezioni:  a) la pesca nello Skagerrak è autorizzata al largo di 4 miglia nautiche dalle linee di base della Danimarca;  b) la pesca nel Kattegat è autorizzata al largo di 3 miglia nautiche dalle coste della Danimarca;  c) la pesca nel Mar Baltico è autorizzata al largo di 3 miglia nautiche dalle linee di base della Danimarca;  d) la pesca nell'OEresund è autorizzata nelle zone e in conformità delle condizioni stabilite nell'allegato II.  5. In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in una determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle misure di conservazione vigenti nella zona in questione.  6. La catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato un contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.  Articolo 2  1. Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fissati all'articolo 1 devono rispettare le misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano le attività di pesca nelle zone di cui all'articolo 1.  2. Le navi di cui al paragrafo 1 devono tenere un giornale di bordo nel quale sono registrati i dati di cui all'allegato III.  3. Le navi di cui al paragrafo 1 trasmettono alla Commissione, conformemente alle norme di cui all'allegato IV, le informazioni riportate in detto allegato.  4. Le navi di cui al paragrafo 1 dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente, nel quale deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10 centimetri.  5. Le lettere e cifre d'immatricolazione delle navi di cui al paragrafo 1 devono essere chiaramente indicate su ambo i lati della prua.  Articolo 3  1. La pesca nelle divisioni CIEM IV e VI e nelle sottodivisioni CIEM III c e d, sulla base dei contingenti fissati all'articolo 1, è subordinata al rilascio di una licenza da parte della Commissione per conto della Comunità, su richiesta delle autorità svedesi, ed all'osservanza delle condizioni precisate negli allegati II, III e IV. Ciascuna nave deve conservare a bordo copia di questi allegati.  2. Il rilascio delle licenze di cui al paragrafo 1 è soggetto alla condizione che il numero di licenze valide per ciascun giorno non superi:  - 56 per la pesca del merluzzo bianco e delle aringhe nel Mar Baltico;  - 34 per la pesca delle aringhe e dello sgombro nelle sottodivisioni CIEM VI a e b;  - 14 per la pesca del merluzzo bianco, dell'eglefino,  del merlano e « altri » nella divisione CIEM IV.  3. All'atto del deposito di ciascuna richiesta di licenza presso la Commissione, devono essere fornite le informazioni seguenti;  a) nome della nave,  b) numero d'immatricolazione,  c) lettere e cifre esterne di identificazione,  d) porto di immatricolazione,  e) nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore,  f) stazza lorda e lunghezza fuori tutto,  g) potenza del motore,  h) indicativo di chiamata e frequenza radio,  i) metodo di pesca previsto,  j) zona di pesca prevista,  k) specie di pesci che si intendono catturate,  l) periodo per il quale la licenza è richiesta.  4. Ciascuna licenza è valida per una sola nave. Qualora più unità partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere munita di licenza.  5. Le licenze possono essere annullate ai fini del rilascio di nuove. L'annullamento ha effetto con decorrenza dal giorno della restituzione della licenza alla Commissione. Le nuove licenze prendono effetto con decorrenza dal primo giorno del mese successivo al mese in cui sono state rilasciate.  6. La licenza viene ritirata, in tutto o in parte, prima della scadenza in caso di esaurimento dei contingenti rispettivi di cui all'articolo 1.  7. La licenza è ritirata nel caso di mancato adempimento agli obblighi previsti dal presente regolamento.  8. Per un periodo massimo di dodici mesi non può essere rilasciata alcuna licenza alle navi per le quali non siano stati rispettati gli obblighi previsti dal presente regolamento.  Articolo 4  Nel caso di infrazioni debitamente accertate, gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione il nome della nave e le eventuali misure adottate.  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1988. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 15 dicembre 1987.  Per il Consiglio  Il Presidente  L. GAMMELGAARD  (1) GU n. L 24 del 27. 1. 1983, pag. 1.  (2) GU n. L 302 del 15. 11. 1985, pag. 1.  (3) GU n. L 226 del 29. 8. 1980, pag. 1.  (4) GU n. L 207 del 29. 7. 1987, pag. 1.  (5) GU n. L 132 del 21. 5. 1987, pag. 9.  ALLEGATO I  Contingenti di cattura della Svezia per il 1988  1.2.3 //  //  //  // Specie  // Zona in cui è autorizzata la pesca  // Quantitativi (in tonnellate)   //    //   //  // Merluzzo bianco   // CIEM III c, d   // 500   //   // CIEM IV   // 150 (1)   // Eglefino   // CIEM IV   // 400  // Merlano   // CIEM IV   // 20 (1)   // Aringa   // CIEM III c, d   // 2 850   //   // CIEM IV a, b   // 1 450   // Sgombri  // CIEM IV a, b   // 300   // « Altri »   // CIEM IV   // 150 (2)   //    //   //  (1) Queste quote sono scambiabili.  (2) Delle quali 40 t al massimo possono essere pescate in gamberetti (Pandalus).  ALLLEGATO II  1. All'interno della batimetrica dei 7 m è permessa esclusivamente:  a) la pesca con rete da aringhe;  b) la pesca con lenze nei mesi da luglio a fine ottobre.  2. All'esterno della batimetrica dei 7 m la pesca con rete da traino o a circuizione è proibita a sud di una linea tracciata da Ellekilde Hage a Lerberget.  3. Fatto salvo il paragrafo 2, nei « Middelgrunden » è autorizzata la pesca a mezzo di « agnvod » purché non superino i 7,5 m tra « armspidserne ».  4. A nord della linea menzionata al punto 2, è autorizzata la pesca con rete da traino o con sciabica danese all'interno di 3 miglia a partire dalle coste.  ALLEGATO III  I seguenti dati debbono essere registrati nel giornale di bordo dopo ogni operazione di pesca:  1. i quantitativi catturati, espressi in chilogrammi e ripartiti per specie;  2. il giorno e l'ora dell'operazione di pesca;  3. la posizione geografica in cui sono state effettuate la catture;  4. il sistema di pesca utilizzato;  5. tutti i messaggi radio inviati conformemente all'allegato IV.  ALLEGATO IV  1. Le informazioni da trasmettere alla Commissione e lo scadenzario per la loro trasmissione sono i seguenti:  1.1. Al momento dell'ingresso nelle zone di pesca che si estendono fino a 200 miglia marittime al largo delle coste degli Stati membri della Comunità e che formano oggetto della normativa comunitaria in materia di pesca:  a) le informazioni di cui al punto 1.4;  b) i quantitativi catturati che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi e ripartiti per specie;  c) il momento e il luogo di inizio della pesca.  Se le operazioni di pesca richiedono più di un'entrata nella zone di pesca della Comunità in un determinato giorno, è sufficiente un'unica comunicazione in occasione della prima entrata nella stessa.  1.2. Al momento dell'uscita dalle zone che si estendono fino a 200 miglia marittime al largo delle coste degli Stati membri della Comunità e che formano oggetto della normativa comunitaria in materia di pesca:  a) le informazioni di cui al punto 1.4;  b) i quantitativi catturati che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi e ripartiti per specie;  c) i quantitativi catturati a decorrere dalla trasmissione precedente, espressi in chilogrammi e ripartiti per specie;  d) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;  e) i quantitativi catturati trasbordati su altre navi dal momento in cui la nave è entrata nella zona comunitaria di pesca (espressi in chilogrammi e ripartiti per specie) e l'identificazione della nave sulla quale il trasbordo ha avuto luogo;  f) i quantitativi espressi in chilogrammi di ogni specie sbarcata in un porto della Comunità dal momento in cui la nave è entrata nella zona comunitaria di pesca.  Se le operazioni di pesca richiedono più di un'uscita dalla zona di pesca della Comunità in un determinato giorno, è sufficiente un'unica comunicazione in occasione dell'ultima uscita dalla zona stessa.  1.3. Per la pesca dell'aringa nel Mare del Nord, ogni tre giorni con inizio il terzo giorno successivo al primo ingresso della nave nella zona di pesca, e per la pesca di specie diverse dall'aringa nel Mare del Nord, ogni settimana a decorrere dal settimo giorno successivo al primo ingresso della nave nella zona di pesca:  a) le informazioni di cui al punto 1.4;  b) i quantitativi catturati a decorrere dalla comunicazione precedente, espressi in chilogrammi e ripartiti per specie;  c) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.  1.4. a) Il nome, l'indicativo di chiamata, le cifre e le lettere di identificazione della nave e il nome del comandante;  b) il numero della licenza se la nave pesca sotto licenza;  c) il numero di serie della trasmissione;  d) l'identificazione del tipo di messaggio;  e) la data, l'ora e la posizione geografica della nave.  2.1. Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione delle Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una delle stazioni radio elencate al punto 3 e nella forma indicata al punto 4.  2.2. Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto non possono essere trasmesse dalla nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per conto della prima.  1.2.3 // 3.   // Nome della stazione radio   // Indicativo di chiamata   //   // Skagen   // OXP   //   // Blaavand   // OXB  //   // Norddeich   // DAF DAK   //   //   // DAH DAL   //  //   // DAI DAM   //   //   // DAJ DAN  //  // Scheveningen   // PCH   //   // Oostende   // OST   //  // North Foreland   // GNF   //   // Humber   // GKZ   //  // Cullercoats   // GCC   //   // Wirk   // GKR   //  // Portpatrick   // GPK   //   // Anglesey   // GLV   //  // Ilfracombe   // GIL   //   // Niton   // GNI   //  // Stonehaven   // GND   //   // Portishead   // GKA   //  //   // GKB   //   //   // GKC   //   // Land's End   // GLD  //   // Valentia   // EJK   //   // Malin Head   // EJM   //  // Boulogne   // FFB   //   // Brest   // FFU   //  // Saint-Nazaire   // FFO   //   // Bordeaux-Arcachon   // FFC   //   // Prins Christians Sund   // OZN   //   // Julianehaab  // OXF   //   // Godthaab   // OXI Central Godthaab   //  // Holsteinborg   // OYS   //   // Godhavn   // OZM   //  // Stockholm   // SOJ   //   // Goeteborg   // SOG   //  // Roenne   // OYE  4. Forma delle comunicazioni  Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi e devono essere fornite nel seguente ordine:  - il nome della nave;  - l'indicativo radio;  - le lettere e le cifre di identificazione esterne;  - il numero di serie di trasmissione per il viaggio di cui trattasi;  - l'indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice;  - messaggio all'entrata nella zona comunitaria: IN,  - messaggio all'uscita dalla zona comunitaria: OUT,  - messaggio settimanale: WKL,  - messaggio ogni tre giorni: 2 WKL;  - la posizione geografica;  - le divisioni CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;  - la data in cui si prevede di cominciare la pesca;  - i quantitativi trasbordati su altre navi a decorrere dalla comunicazione precedente, espressi in chilogrammi e ripartiti per specie, utilizzando il codice menzionato al punto 5;  - i quantitativi catturati a decorrere dalla comunicazione precedente, espressi in chilogrammi e ripartiti per specie, utilizzando il codice menzionato al punto 5;  - le divisioni CIEM in cui sono state effettuate le catture;  - i quantitativi trasbordati su altre navi a decorrere dalla comunicazione precedente, espressi in chilogrammi e ripartiti per specie;  - il nome e l'indicativo di chiamata della nave su cui è stato effettuato il trasbordo;  - i quantitativi sbarcati in un porto della Comunità a decorrere dalla comunicazione precedente, espressi in chilogrammi e ripartiti per specie;  - il nome del comandante.  5. Codice per la comunicazione dei dati quantitativi di cui al punto 4:  1.2 // - A:   // gambero boreale (Pandalus borealis)   // - B:   // nasello (Merluccius merluccius)   // - C:  // ippoglosso nero (Reinhardtius hippoglossoides)   // - D:  // merluzzo bianco (Gadus morhua)   // - E:   // eglefino (Melanogrammus aeglefinus)   // - F:   // ippoglosso (Hipplogossus hippoglossus)  // - G:   // sgombro (Scomber scombrus)   // - H:   // suro (Trachurus trachurus)   // - I:   // pesce sorcio (Coryphaenoides rupestris)   // - J:   // merluzzo carbonaro (Pollachius virens)   // - K:   // merlano (Merlangus merlangus)   // - L:   // aringa (Clupea harengus)   // - M:  // cicerello (Ammodytes sp.)   // - N:   // spratto (Clupea sprattus)   // - O:   // passera (Pleuronectes platessa)   // - P:   // merluzzo norvegese (Trisopterus esmarkii)   // - Q:  // molva (Molva molva)   // - R:   // altri   // - S:  // gamberetti (Panaeidae)   // - T:   // acciughe (Engraulis encrasicholus)   // - U:   // sebaste (Sebastes sp.)   // - V:  // passera atlantica (Hypoglossoides platessoides)   // - W:  // calamaro (Illex)   // - X:   // limanda (Limanda ferruginea)   // - Y:   // melù (Gadus poutassou)   // - Z:  // tonno (Thunnidae)   // - AA:   // molva azzurra (Molva dypterygia)   // - BB:   // brosmio (Brosme brosme)   // - CC:  // palombo (Scyliorhinus retifer)   // - DD:   // squalo elefante (Cetorhindae)   // - EE:   // smeriglio (Lamna nasus)  // - FF:   // calamaro (Loligo vulgaris)   // - GG:   // pesce castagna (Brama brama)   // - HH:   // sardina (Sardina pilchardus)   // - II:   // gamberetti grigi (Crangon crangon)  // - JJ:   // rombo giallo (Lepidorhombus)   // - KK:  // rana pescatrice (Lophius sp.)   // - LL:   // scampo (Nephrops norvegicus)   // - MM:   // merluzzo giallo (Pollachius pollachius)