CELEX: 62019CA0796
Language: it
Date: 2020-11-12 00:00:00
Title: Causa C-796/19: Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 12 novembre 2020 — Commissione europea / Repubblica d’Austria [Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2007/59/CE – Certificazione dei macchinisti – Articolo 3, lettera a) – Autorità nazionale competente – Direttiva 2004/49/CE – Articolo 16, paragrafo 1 – Autorità preposta alla sicurezza – Designazione di più autorità]

18.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 19/10
            
         
      Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 12 novembre 2020 — Commissione europea / Repubblica d’Austria
      (Causa C-796/19) (1)
      
      (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2007/59/CE - Certificazione dei macchinisti - Articolo 3, lettera a) - Autorità nazionale competente - Direttiva 2004/49/CE - Articolo 16, paragrafo 1 - Autorità preposta alla sicurezza - Designazione di più autorità)
      (2021/C 19/13)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: W. Mölls e C. Vrignon, agenti)
      
         Convenuta: Repubblica d’Austria (rappresentanti: J. Schmoll e A. Posch, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La Repubblica d’Austria, avendo designato come «autorità competente», ai fini della direttiva 2007/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, relativa alla certificazione dei macchinisti addetti alla guida di locomotori e treni sul sistema ferroviario della Comunità, un’autorità diversa dall’autorità preposta alla sicurezza di cui all’articolo 16 della direttiva 2004/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie e recante modifica della direttiva 95/18/CE del Consiglio relativa alle licenze delle imprese ferroviarie e della direttiva 2001/14/CE relativa alla ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria, all’imposizione dei diritti per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria e alla certificazione di sicurezza (Direttiva sulla sicurezza delle ferrovie), è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 3, lettera a), della direttiva 2007/59.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica d’Austria è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle della Commissione europea.
               
            
         (1)  GU C 432 del 23.12.2019.