CELEX: 62019CA0657
Language: it
Date: 2020-10-08 00:00:00
Title: Causa C-657/19: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) dell’8 ottobre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Finanzamt D / E [Rinvio pregiudiziale – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Esenzioni – Articolo 132, paragrafo 1, lettera g) – Prestazioni di servizi strettamente connesse con l’assistenza e la previdenza sociale – Stesura di perizie di valutazione dello stato di non autosufficienza – Soggetto passivo incaricato dal servizio medico dell’assicurazione contro il rischio di non autosufficienza – Organismi riconosciuti come aventi carattere sociale]

30.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 414/15
            
         
      Sentenza della Corte (Ottava Sezione) dell’8 ottobre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Finanzamt D / E
      (Causa C-657/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Esenzioni - Articolo 132, paragrafo 1, lettera g) - Prestazioni di servizi strettamente connesse con l’assistenza e la previdenza sociale - Stesura di perizie di valutazione dello stato di non autosufficienza - Soggetto passivo incaricato dal servizio medico dell’assicurazione contro il rischio di non autosufficienza - Organismi riconosciuti come aventi carattere sociale)
      (2020/C 414/18)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesfinanzhof
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Finanzamt D
      
         Convenuto: E
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 132, paragrafo 1, lettera g), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, dev’essere interpretato nel senso che:
      
                  —
               
               
                  la stesura di perizie di valutazione della non autosufficienza ad opera di un esperto indipendente, per conto del servizio medico di una cassa di assicurazione contro il rischio di non autosufficienza, che sono utilizzate da quest’ultima per valutare la portata dei diritti alle prestazioni di assistenza e di previdenza sociale di cui possono beneficiare i suoi assicurati, rappresenta una prestazione di servizi strettamente connessa con l’assistenza e la previdenza sociale, a condizione che essa sia indispensabile a garantire il corretto espletamento delle operazioni rientranti in tale ambito;
               
            
                  —
               
               
                  tale disposizione non osta a che a detto esperto sia negato il riconoscimento quale organismo avente carattere sociale, sebbene, in primo luogo, egli fornisca le sue prestazioni relative alla stesura di perizie di valutazione della non autosufficienza in qualità di subappaltatore, su richiesta del citato servizio medico, il quale è stato oggetto di un siffatto riconoscimento; in secondo luogo, i costi di stesura di tali perizie siano sostenuti, in modo indiretto e forfettario, dalla cassa di assicurazione contro il rischio di non autosufficienza interessata e, in terzo luogo, detto esperto abbia la possibilità, in forza del diritto interno, di stipulare, direttamente con la cassa di cui trattasi, un contratto avente ad oggetto la stesura di tali perizie al fine di beneficiare del riconoscimento stesso, ma non si sia avvalso di tale possibilità.
               
            
         (1)  GU C 406 del 2.12.2019.