CELEX: 61976CJ0097
Language: it
Date: 1977-06-08
Title: Sentenza della Corte dell'8 giugno 1977. # Merkur Außenhandel GmbH & Co. KG contro Commissione delle Comunità europee. # Importi compensativi. # Causa 97/76.

Avis juridique important

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61976J0097

SENTENZA DELLA CORTE DELL'8 GIUGNO 1977.  -  MERKUR AUSSENHANDEL GMBH ET CO. KG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  IMPORTI COMPENSATIVI.  -  CAUSA 97/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 01063 edizione speciale greca pagina 00331 edizione speciale portoghese pagina 00391

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PROVVEDIMENTI MONETARI - SCAMBIO DI PRODOTTI AGRICOLI - PERTURBAZIONI - IMPORTI COMPENSATIVI - ABOLIZIONE O MODIFICA - DANNO SUBITO DAGLI OPERATORI - RESPONSABILITA DELLA COMUNITA - PRESUPPOSTI  

Massima

LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER IL DANNO CHE DEGLI OPERATORI ABBIANO SUBITO A CAUSA DEGLI ATTI NORMATIVI CHE DISCIPLINANO DETTO REGIME POTREBBE SUSSISTERE SOLO QUALORA , IN ASSENZA DI UN INTERESSE PUBBLICO INDEROGABILE IN SENSO OPPOSTO , LA COMMISSIONE ABOLISSE O MODIFICASSE CON EFFETTO IMMEDIATO E SENZA PREAVVISO , IN MANCANZA DI ADEGUATE DISPOSIZIONI TRANSITORIE , DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI IN UN SETTORE DETERMINATO , E QUALORA L ' ABOLIZIONE O MODIFICA DEGL ' IMPORTI STESSI NON FOSSE PREVEDIBILE PER UN OPERATORE ECONOMICO PRUDENTE .    

Parti

NELLA CAUSA 97/76 , SOCIETA IN ACCOMANDITA MERKUR AUSSENHANDEL GMBH & CO ., CON SEDE IN AMBURGO , IN PERSONA DEL SOCIO ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE , CON L ' AVV . KLAUS LANDRY , DEL FORO DI AMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . FELICIEN JANSEN , 21 , RUE ALDRINGEN .   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . GOTZ ZUR HANSEN , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA CONDANNA DELLA CONVENUTA AL RISARCIMENTO DEI DANNI ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO , INTRODOTTO L ' 8 OTTOBRE 1976 , E DIRETTO ALLA CONDANNA DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA AL RISARCIMENTO DEL DANNO CHE LA RICORRENTE PRETENDE DI AVER SUBITO A CAUSA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 23 GIUGNO 1976 , N . 1497 , ENTRATO IN VIGORE L ' 11 LUGLIO 1976 ( GU 1976 , N . L 167 , PAG . 27 ), IL QUALE HA MODIFICATO DETERMINATI IMPORTI COMPENSATIVI .    2 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE DETTA MODIFICA L ' HA MESSA NELL ' IMPOSSIBILITA DI ADEMPIERE PER INTERO DEI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA CONCLUSI , PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO , CON DUE CLIENTI DANESI E UNA CLIENTE INGLESE E RELATIVI A MERCI DELLA VOCE DOGANALE 23.07 B I C ) 1 AVENTI TENORE , IN PESO , SUPERIORE AL 50 % DI TAPIOCA . DATO CHE GL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E GL ' IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE CONTEMPLATI PER TALI MERCI ERANO STATI MODIFICATI DA DETTO REGOLAMENTO , LA RICORRENTE SAREBBE STATA COSTRETTA , ONDE LIMITARE IL DANNO DERIVANTE DA TALE MODIFICA , AD IMPEGNARSI A CONSEGNARE ALTRE MERCI A CONDIZIONI PIU ONEROSE , PREVIA RISOLUZIONE PARZIALE DEI CONTRATTI ORIGINARI . AVENDO OMESSO D ' INSERIRE NEL REGOLAMENTO DISPOSIZIONI TRANSITORIE ATTE A TUTELARE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI INTERESSATI - SENZA CHE TALE OMISSIONE FOSSE GIUSTIFICATA DA UN INTERESSE PUBBLICO INDEROGABILE - LA COMMISSIONE AVREBBE COMMESSO UNA VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE , DI CUI LA COMUNITA DOVREBBE RISPONDERE A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE .    3 L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1497/76 STABILISCE CHE , ' PER I PRODOTTI DI CUI ALLA SOTTOVOCE 23.07 B I C ) 1 . . . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , CONTENENTI IN PESO PIU DEL 50 % DI PRODOTTI DELLA VOCE 07.06 . . . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , GL ' IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE O GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SONO QUELLI APPLICABILI AI PRODOTTI DI CUI ALLA SOTTOVOCE 07.06 A DELLA TARIFFA ' . LA SOTTOVOCE 23.07 B I C ) 1 RIGUARDA LE PREPARAZIONI FORAGGERE MELASSATE ED ALTRE PREPARAZIONI DEL GENERE DI QUELLE USATE NELL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI , ' AVENTI TENORE , IN PESO , DI AMIDO O DI FECOLA SUPERIORE AL 30 % ED AVENTI TENORE , IN PESO , DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI INFERIORE AL 10 % ' . LA VOCE DOGANALE 07.06 RIGUARDA , FRA L ' ALTRO , UN COMPLESSO DI RADICI E DI TUBERI ALIMENTARI ' AD ALTO TENORE DI AMIDO ' , LA MAGGIOR PARTE DEI QUALI SONO CLASSIFICATI NELLA SOTTOVOCE 07.06 A .   ALLA DATA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 1497/76 , NON VI ERANO , PER LE MERCI DELLA VOCE 07.06 A , IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , MENTRE GLI IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE DA APPLICARSI AGLI SCAMBI COL REGNO UNITO ERANO INFERIORI A QUELLI DA APPLICARSI ALLE MERCI DELLA SOTTOVOCE 23.07 B I C ) 1 . IL REGOLAMENTO N . 1497/76 , QUINDI , IL QUALE PERSEGUE LO SCOPO DI GARANTIRE UN FUNZIONAMENTO PIU CORRETTO DEL REGIME DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI AGRICOLI , HA ABOLITO , PER LE MERCI DELLA SOTTOVOCE 23.07 B I C ) 1 , DI CUI ALL ' ART . 1 , GL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ED HA DIMINUITO GL ' IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE PER GLI SCAMBI COL REGNO UNITO , NON ESSENDO A QUELL ' EPOCA CONTEMPLATO ALCUN IMPORTO PER GLI SCAMBI DI DETTE MERCI CON LA DANIMARCA .    4 PER QUANTO RIGUARDA PIU PRECISAMENTE GL ' IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE DA APPLICARSI AGLI SCAMBI COL REGNO UNITO , PER LE MERCI DELLA SOTTOVOCE 23.07 B I C ) 1 LA DISCIPLINA COMUNITARIA ALLORA IN VIGORE COMPRENDEVA UN SISTEMA DI FISSAZIONE ANTICIPATO . PER SUA STESSA AMMISSIONE , LA RICORRENTE AVEVA OTTENUTO , CONTRO CAUZIONE , DEI CERTIFICATI CON PREFISSAZIONE DELL ' IMPORTO DA APPLICARE A DETTE ESPORTAZIONI . DATO CHE IL REGOLAMENTO N . 1497/76 NON CONTIENE DISPOSIZIONI CHE MODIFICHINO DETTO SISTEMA DI PREFISSAZIONE , LA MODIFICA DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE NON AVREBBE POTUTO LEDERE IL DIRITTO DELLA RICORRENTE DI EFFETTUARE LE ESPORTAZIONI NEL REGNO UNITO IN BASE ALL ' IMPORTO PREFISSATO , E NON PUO QUINDI ESSERE CONSIDERATO COME L ' ATTO GENERATORE DEL DANNO CH ' ESSA ASSERISCE DI AVER SUBITO A CAUSA DI DETTO REGOLAMENTO .   LA CONVENUTA HA ESPRESSAMENTE AMMESSO CHE , COL SISTEMA DELLA PREFISSAZIONE , LA RICORRENTE HA ELIMINATO IL RISCHIO CHE , PER LE ESPORTAZIONI NEL REGNO UNITO , GL ' IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE VENISSERO MODIFICATI . STANDO COSI LE COSE , IL PROBLEMA DELL ' EVENTUALE RESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE PUO SORGERE SOLO RIGUARDO ALL ' ABOLIZIONE , RECATA DAL REGOLAMENTO N . 1497/76 , DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I QUALI , A QUELL ' EPOCA , LA PREFISSAZIONE NON ERA CONTEMPLATA DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA . IL FONDAMENTO GIURIDICO DEL RICORSO VA ESAMINATO TENENDO CONTO DI QUESTA DELIMITAZIONE DEL SUO OGGETTO .    5 IL REGIME DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI , ISTITUITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 N . 974 ( GU 1971 , N . L 106 ), MIRA IN PARTICOLARE A PROTEGGERE IL LIVELLO DEI PREZZI NELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI DALLE PERTURBAZIONI CHE POTREBBERO DERIVARE DALL ' INSTABILITA MONETARIA E COMPROMETTERE IL NORMALE ANDAMENTO CONGIUNTURALE NEL SETTORE AGRICOLO . PIU PRECISAMENTE , OGGETTO DEL REGIME DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI E DI OVVIARE AGLI INCONVENIENTI CHE L ' INSTABILITA MONETARIA PUO DETERMINARE PER IL BUON FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO , PIUTTOSTO CHE DI TUTELARE GL ' INTERESSI INDIVIDUALI DEGLI OPERATORI ECONOMICI . A TALE SCOPO , L ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , MENZIONATO DAL REGOLAMENTO N . 1497/76 , ATTRIBUISCE ALLA COMMISSIONE IL POTERE DI FISSARE , SECONDO UN DETERMINATO PROCEDIMENTO , NON SOLO GL ' IMPORTI COMPENSATIVI , MA ANCHE LE OPPORTUNE MODALITA D ' APPLICAZIONE , IVI COMPRESE QUELLE ' CHE POTREBBERO COMPORTARE ALTRE DEROGHE AI REGOLAMENTI RELATIVI ALLA POLITICA AGRARIA COMUNE ' .   IL REGOLAMENTO N . 1497/76 , QUINDI , CHE RIENTRA NELL ' AMBITO DI QUESTO POTERE , VA ANNOVERATO FRA GLI ATTI NORMATIVI DI POLITICA ECONOMICA CHE LA COMUNITA ADOTTA NELL ' INTERESSE SUPERIORE DEL BUON FUNZIONAMENTO DI DETTE ORGANIZZAZIONI . BENCHE , DATE QUESTE PREMESSE , NON VADA ESCLUSA LA POSSIBILITA CHE VENGA TUTELATO L ' INTERESSE LEGITTIMO DELL ' OPERATORE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER IL DANNO CHE DEGLI OPERATORI ABBIANO SUBITO A CAUSA DEGLI ATTI NORMATIVI CHE DISCIPLINANO DETTO REGIME PUO TUTTAVIA SUSSISTERE SOLO QUALORA , IN ASSENZA DI UN INTERESSE PUBBLICO INDEROGABILE IN SENSO OPPOSTO , LA COMMISSIONE ABOLISSE O MODIFICASSE CON EFFETTO IMMEDIATO E SENZA PREAVVISO , IN MANCANZA DI ADEGUATE DISPOSIZIONI TRANSITORIE , DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI IN UN SETTORE DETERMINATO , E QUALORA L ' ABOLIZIONE O MODIFICA DEGL ' IMPORTI STESSI NON FOSSE PREVEDIBILE PER UN OPERATORE ECONOMICO PRUDENTE .    6 E ASSODATO CHE NELLA FATTISPECIE IL REGOLAMENTO CRITICATO NON E ENTRATO IN VIGORE IN MODO IMMEDIATO E SENZA PREAVVISO , DATO CHE L ' EFFETTO NE ERA STATO FISSATO AL QUINDICESIMO GIORNO SUCCESSIVO A QUELLO DELLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE . PER DI PIU , SI DESUME DAL FASCICOLO CHE UN ARTICOLO DELL ' ' ERNAHRUNGSDIENST '  DEL 19 GIUGNO 1976 INFORMAVA GLI AMBIENTI INTERESSATI DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE INTENDEVA ADOTTARE UN REGOLAMENTO ONDE SOTTOPORRE ALLA STESSA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLA TAPIOCA QUALSIASI MERCE CONTENENTE PIU DEL 50 % DI DETTO PRODOTTO . LA RICORRENTE AMMETTE DI AVER PRESO CONOSCENZA DI DETTO ARTICOLO IL 22 GIUGNO 1976 . DI FRONTE A QUESTE CIRCOSTANZE , NON SI PUO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER ADOTTATO IL PROVVEDIMENTO DI CUI E CAUSA CON EFFETTO IMMEDIATO E SENZA PREAVVISO , VIOLANDO IL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGL ' INTERESSATI .    7 NEMMENO LE SI PUO FAR CARICO DI NON AVER ADOTTATO DISPOSIZIONI TRANSITORIE ADEGUATE , CHE CONSENTISSERO AGLI INTERESSATI , IN PARTICOLARE ALLA RICORRENTE , DI EVITARE IL RISCHIO DELL ' IMPREVEDIBILE MODIFICA DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI . LA RICORRENTE SOSTIENE IN PROPOSITO CHE LA COMMISSIONE AVREBBE POTUTO , QUANTO MENO , AUTORIZZARE IL COMPLETO ADEMPIMENTO DEI CONTRATTI DEFINITIVAMENTE E IRREVOCABILMENTE CONCLUSI PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO O PRIMA CHE L ' OPERATORE AVESSE AVUTO CONOSCENZA DELLA SUA PROGETTATA ADOZIONE .    8 IL ' RISPETTO DEI VECCHI CONTRATTI ' , PRETESO DALLA RICORRENTE , SIGNIFICHEREBBE , NELLE CIRCOSTANZE DELLA FATTISPECIE , CONCEDERE AI CONTRATTI CONCLUSI UNA GARANZIA PARI A QUELLA CHE VIENE LORO ATTRIBUITA DALLA PREFISSAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO . UNA SIFFATTA PREFISSAZIONE NON ERA TUTTAVIA CONTEMPLATA DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA RELATIVA AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI . BENCHE , IN CASI RELATIVI AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SENZA PREFISSAZIONE , LA COMMISSIONE ABBIA PREVISTO DISPOSIZIONI TRANSITORIE DOVUTE AL DESIDERIO CHE FOSSE FATTO ONORE A VECCHI CONTRATTI , DETTE DISPOSIZIONI SONO STATE TUTTAVIA ADOTTATE IN UN AMBITO DIVERSO DA QUELLO IN ESAME , CIOE NELL ' AMBITO DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI RISCOSSI , NON GIA CORRISPOSTI , ALL ' IMPORTAZIONE O ALL ' ESPORTAZIONE , E CHE COSTITUIVANO PER L ' OPERATORE ECONOMICO UN MAGGIOR ONERE .    9 COMUNQUE , L ' ADOZIONE DI DISPOSIZIONI TRANSITORIE BASATE SULL ' INVOCATO PRINCIPIO AVREBBE POTUTO ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE DALLA COMMISSIONE SOLO SE AVESSE RITENUTO CHE LA MODIFICA DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AVREBBE POTUTO COGLIERE DI SORPRESA UN OPERATORE ECONOMICO PRUDENTE . AL CONTRARIO , IL FATTO STESSO CHE LA DISCIPLINA RELATIVA A DETTI IMPORTI NON AVEVA DATO LA POSSIBILITA DELLA PREFISSAZIONE , POSSIBILITA CONTEMPLATA INVECE PER GL ' IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE , AVREBBE DOVUTO FAR COMPRENDERE AD UN OPERATORE ECONOMICO PRUDENTE CHE LA COMUNITA INTENDEVA ATTRIBUIRE AL REGIME DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI UNA GRANDE ELASTICITA .   DATA QUINDI LA STRUTTURA DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA DA APPLICARSI E TENUTO CONTO DELLA NATURA E DELLE FINALITA DEL SISTEMA DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , SOPRATTUTTO NEL CASO IN CUI ESSI NON VENGANO RISCOSSI , MA CORRISPOSTI , ALL ' ESPORTAZIONE , NON SI DEVE RITENERE CHE LA MODIFICA DI DETTI IMPORTI POTESSE ESSERE CONSIDERATA IMPREVEDIBILE DA UN OPERATORE ECONOMICO PRUDENTE . UNA SIFFATTA MODIFICA ERA TANTO MENO IMPREVEDIBILE IN QUANTO LA STESSA RICORRENTE L ' HA ESPRESSAMENTE PREVISTA NEL CONTRATTO STIPULATO CON L ' IMPRESA DANESE DLG , IL 20 MAGGIO 1976 , CONTRATTO IN CUI IL VENDITORE SI RISERVAVA LA POSSIBILITA DI CONSEGNARE UNA MERCE ANALOGA IN CASO DI MODIFICA O ABOLIZIONE DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN VIGORE AL MOMENTO DELLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO .    10 ANCHE PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 1497/76 , INFATTI , LA MERCE DI CUI E CAUSA , CONTENENTE IL 90 % DI TAPIOCA E IL 10 % DI MELASSA , POTEVA DEFINIRSI UNA MERCE ' AD ALTO TENORE DI AMIDO '  ED ESSERE QUINDI CLASSIFICATA NELLA SOTTOVOCE 07.06 A CHE RIGUARDA APPUNTO DELLE MERCI ' AD ALTO TENORE DI AMIDO ' . LA POSSIBILITA CHE UNA MISCELA DEL GENERE FOSSE SOTTOPOSTA AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALLA VOCE 07.06 A SI POTEVA TANTO MENO ESCLUDERE IN QUANTO , A CAUSA DELLA DIFFERENZA ESISTENTE TRA GL ' IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' UNA E ALL ' ALTRA CATEGORIA DI MERCI , LE ESPORTAZIONI DI DETTA MISCELA , SECONDO I DATI FORNITI DALLA COMMISSIONE - DATI CHE LA RICORRENTE NON CONTESTA - TENDEVANO A SOSTITUIRSI SEMPRE PIU A QUELLE DEL PRODOTTO BASE .    11 DA TUTTO QUANTO PRECEDE DERIVA CHE IL MODO IN CUI IL REGOLAMENTO N . 1497/76 E STATO MESSO IN VIGORE NON IMPLICA LA VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA SUPERIORE DI DIRITTO CHE TUTELI I SINGOLI , DI CUI LA COMUNITA DEBBA RISPONDERE A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .   IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .