CELEX: 62005FA0070
Language: it
Date: 2011-09-29 00:00:00
Title: Causa F-70/05: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 29 settembre 2011 — Mische/Commissione (Funzione pubblica — Nomina — Vincitore di un concorso pubblicato prima dell’entrata in vigore del nuovo statuto ma finalizzato dopo quest’ultima — Inquadramento nel grado in applicazione delle nuove regole meno favorevoli)

12.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 138/21
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 29 settembre 2011 — Mische/Commissione
   (Causa F-70/05) (1)
   
   (Funzione pubblica - Nomina - Vincitore di un concorso pubblicato prima dell’entrata in vigore del nuovo statuto ma finalizzato dopo quest’ultima - Inquadramento nel grado in applicazione delle nuove regole meno favorevoli)
   2012/C 138/39
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Harald Mische (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: inizialmente G. Vandersanden e L. Levi, avocats, successivamente R. Holland, B. Maluch e J. Mische, avocats)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: J. Currall e H. Krämer, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Arpio Santacruz e M. Simm, agenti)
   
      Oggetto della causa
   
   Annullamento della decisione della Commissione vertente sull’inquadramento del ricorrente nel grado A*6 in seguito ad un concorso pubblicato prima dell’entrata in vigore del nuovo statuto ma finalizzato dopo tale data, in applicazione delle disposizioni meno favorevoli di quest’ultimo (articolo 12 dell’allegato XIII del regolamento (CE, Euratom) n. 723/2004 che modifica lo statuto dei funzionari)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna parte sopporta le proprie spese.
            
         
               3)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea, interveniente, sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 229 del 17 settembre 2005, pag. 35 (causa inizialmente registrata dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee col n. T-288/05 e trasferita al Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea con ordinanza del 15 dicembre 2005.