CELEX: C2003/200/48
Language: it
Date: 2003-08-23 00:00:00
Title: Causa T-203/03: Ricorso del sig. Lars Bo Rasmussen contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 giugno 2003

C 200/26                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                        23.8.2003
Motivi e principali argomenti                                                 Motivi e principali argomenti
Il ricorrente è dipendente della Commissione. Dal 1992 al                     Nella presente causa la ricorrente impugna la decisione
2000 ha lavorato a Bruxelles. Nel 2000 è stato trasferito a                   dell'APN di licenziarla in ragione dell'insufficienza del livello
Lussemburgo, per poi essere ritrasferito nel settembre 2001 a                 delle sue prestazioni.
Bruxelles, dove si è ristabilito nella casa precedentemente
abitata.
                                                                              A sostegno delle sue affermazioni deduce la violazione
                                                                              dell'art. 51 dello Statuto in quanto nella specie non vi sarebbe
Il ricorrente lamenta una violazione dell'art. 5, primo comma,                stata una qualsiasi insufficienza professionale che avrebbe
dell'allegato VII dello Statuto. Il ricorrente afferma di aver                potuto essere stata riscontrata a carico della ricorrente, la
effettivamente trasferito la residenza propria e della sua fami-              violazione del dovere di sollecitudine, l'esistenza di uno svia-
glia nella sede di lavoro, Lussemburgo. Il ritrasferimento del                mento di potere, la violazione del diritto a un dibattito in
ricorrente a Bruxelles non potrebbe quindi essere considerato                 contraddittorio nel corso dell'inchiesta amministrativa, come
come ritorno al luogo di residenza della famiglia.                            pure la violazione dell'obbligo di motivazione e dei principi di
                                                                              proporzionalità e di buona amministrazione.
Il ricorrente sostiene che ai sensi dell'art. 85 dello Statuto una
ripetizione è giustificata solo quando il ricorrente abbia avuto              La ricorrente invoca per ultimo la violazione del principio di
conoscenza dell'irregolarità o questa fosse così evidente che egli            parità di trattamento dato che altri casi simili erano stati
non avrebbe potuto non accorgersene. Il ricorrente ritiene di                 trattati diversamente.
considerare che il pagamento era giustificato, in quanto l'in-
dennità di prima sistemazione era stata disposta dalla Commis-
sione con cognizione di causa.
Il ricorrente lamenta infine una violazione della parità di
trattamento dei dipendenti. L'indennità di prima sistemazione
dovrebbe essere accordata ad un dipendente che non abbia
diritto all'assegno di famiglia, ma non ad un dipendente che                  Ricorso del sig. Lars Bo Rasmussen contro la Commis-
abbia diritto all'assegno di famiglia la cui famiglia non abbia               sione delle Comunità europee, proposto il 10 giugno 2003
ancora preso la residenza nel luogo di servizio del dipendente.
                                                                                                       (Causa T-203/03)
                                                                                                        (2003/C 200/48)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
Ricorso di Annelies Keyman contro Commissione delle
        Comunità europee presentato il 6 giugno 2003                          Il 10 giugno 2003 il sig. Lars Bo Rasmussen, domiciliato in
                                                                              Hellerup (Danimarca), rappresentato dall'avv. G. Bounéou, con
                                                                              domicilo eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribu-
                           (Causa T-200/03)                                   nale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro
                                                                              la Commissione delle Comunità europee.
                            (2003/C 200/47)
                                                                              Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              —     annullare la decisione della Commissione 1o luglio 2000,
                                                                                    n. 34988;
Il 6 giugno 2003 Annelies Keyman, rappresentata                               —     annullare la decisione di rigetto 21 gennaio 2003;
dall'avv. Carlos Mourato, avvocato con domicilio eletto in
Lussemburgo, ha presentato al Tribunale di primo grado delle                  —     condannare la convenuta a restituire le somme indebita-
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                             mente ripetute ex art. 85 dello Statuto maggiorate degli
Comunità europee.                                                                   interessi di mora;
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               —     condannare la convenuta al pagamento di EUR 10 000 a
                                                                                    titolo di risarcimento ovvero ad altro importo eventual-
                                                                                    mente superiore da decidersi ex aequo et bono da parte
—     annullare la decisione 10 marzo 2003 con la quale l'APN                       dei giudici comunitari a titolo di ristoro del danno
      licenzia la ricorrente;                                                       morale;
—     condannare la parte convenuta alle spese di causa.                      —     condannare la convenuta alle spese.
 ---pagebreak--- 23.8.2003               IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 200/27
Motivi e principali argomenti                                                 Motivi e principali argomenti
Il ricorrente era dipendente in ruolo della Commissione. Con                  La ricorrente ha depositato presso la Commissione una
la decisione controversa la Commissione gli ha inflitto una                   denuncia contro la società Caterpillar con cui fa valere che il
censura per dichiarazioni asseritamente false quanto a missioni               sistema di vendita di pezzi di ricambio di pale meccaniche
e a ferie.                                                                    introdotto da quest'ultima fuori dagli Stati Uniti viola gli
                                                                              artt. 81 CE e 82 CE. La Commissione ha respinto tale
                                                                              denuncia mediante la decisione impugnata. A sostegno del
Il ricorrente lamenta in primo luogo la violazione del regola-                suo ricorso la Haladjian Frères adduce che la convenuta ha
mento della Commissione n. 1, nonché dell'art. 13 del Trattato                commesso errori manifesti di valutazione dei fatti, nonché
CE. La convenuta avrebbe continuato ad indirizzargli le proprie               d'interpretazione e di applicazione del diritto perché ha consi-
comunicazioni in francese a dispetto della sua richiesta di                   derato che l'applicazione alla ricorrente del sistema di vendita
utilizzare all'uopo il danese oppure l'inglese e ciò integrerebbe,            dei pezzi di ricambio destinati al mercato extrastatunitense non
a suo avviso, una discriminazione linguistica.                                costituisce un accordo ai sensi dell'art. 81 CE e non ha attuato
                                                                              l'art. 82 nonostante la posizione dominante della Caterpillar
In secondo luogo, invoca una violazione del segreto medico in                 sul mercato pertinente. La ricorrente lamenta altresì pretese
quanto la convenuta ha domandato al servizio medico se il                     violazioni delle regole procedurali e dei suoi diritti asserendo la
ricorrente fosse in grado di presenziare all'udienza. Il parere               durata eccessivamente lunga del procedimento d'istruzione
richiesto al detto servizio presupporrebbe, secondo il ricor-                 della sua denuncia, la carenza di motivazione della decisione
rente, la conoscenza della sua anamnesi e del suo fascicolo                   impugnata, la mancanza di diligenza e d'imparzialità della
personale, in violazione quindi del secreto professionale.                    convenuta nell'esame della denuncia, nonché la violazione
                                                                              dell'art. 6 del regolamento 2842/1998/CE (1) in quanto nella
                                                                              decisione impugnata figurerebbero per la prima volta elementi
Infine, il ricorrente fa valere irregolarità procedurali per                  riguardo ai quali, essendo nuovi, essa non avrebbe potuto
mancanza di chiarezza degli addebiti nella nota d'apertura del                presentare proprie osservazioni.
procedimento disciplinare. Egli invoca pure una violazione delle
regole di diritto, in particolare dell'art. 71 e dell'allegato VII
dello Statuto.                                                                (1) GU L 354 del 30.12.1998, pp. 18-21.
Ricorso della società Haladjian Frères contro la Commis-                      Ricorso della Faber Chimica S.r.l. contro la l'Ufficio per
sione delle Comunità europee, proposto il 10 giugno 2003                      l'Armonizzazione del Mercato Interno (marchi, disegni,
                                                                                            modelli) proposto il 13 giugno 2003
                           (Causa T-204/03)
                                                                                                         (Causa T-211/03)
                            (2003/C 200/49)
                                                                                                         (2003/C 200/50)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                   (Lingua processuale : l'italiano)
Il 10 giugno 2003 la società Haladjian Frères, con sede in
Sorgues (Francia), rappresentata dall'avv. N. Coutrelis, ha
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                   Il 13 giugno 2003, la Faber Chimica S.r.l., rappresentata e
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                       difesa dagli avvocati Paolo Tartuferi e Michele Andreano, ha
europee.                                                                      proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                              europee un ricorso contro l'Ufficio per l'Armonizzazione del
                                                                              Mercato Interno. L'altra parte del procedimento dinanzi alla
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 Commissione di ricorso era: Industrias Químicas Naber S.A.
—     annullare la decisione della Commissione 1o aprile 2003
                                                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      che respinge la sua denuncia contro la Caterpillar;
—     adottare ogni altra misura istruttoria necessaria affinché la           —      annullare la decisione impugnata,
      Commissione produca tutti i documenti utili alla solu-
      zione della controversia;                                               —      condannare l'UAMI alle spese del presente giudizio e, se
                                                                                     interverrà, la Industrias Químicas Naber S.A., nonché dei
—     condannare la Commissione alle spese.                                          precedenti gradi amministrativi davanti all'UAMI.