CELEX: C2006/131/34
Language: it
Date: 2006-06-03 00:00:00
Title: Causa C-465/04: Sentenza della Corte (Prima Sezione)  23 marzo 2006  (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione) — Honyvem Informazioni Commerciali Srl/Mariella De Zotti (Agenti commerciali indipendenti — Direttiva 86/653/CEE — Diritto dell'agente commerciale ad un'indennità dopo la cessazione del rapporto)

3.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 131/19
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 23 marzo 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione) — Honyvem Informazioni Commerciali Srl/Mariella De Zotti
   (Causa C-465/04) (1)
   
   (Agenti commerciali indipendenti - Direttiva 86/653/CEE - Diritto dell'agente commerciale ad un'indennità dopo la cessazione del rapporto)
   (2006/C 131/34)
   Lingua processuale: l'italiano
   Giudice del rinvio
   Corte suprema di cassazione
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Honyvem Informazioni Commerciali Srl
   
      Convenuta: Mariella De Zotti
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Corte suprema di cassazione — Interpretazione degli artt. 17 e 19 della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1986, 86/653/CEE, relativa al coordinamento dei diritti degli Stati Membri concernenti gli agenti commerciali indipendenti (GU L 382, pag. 17) — Diritto dell'agente commerciale, dopo la risoluzione del rapporto, ad un'indennità ovvero al risarcimento dei danni
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               L'art. 19 della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1986, 86/653/CEE, relativa al coordinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli agenti commerciali indipendenti, dev'essere interpretato nel senso che l'indennità di cessazione del rapporto che risulta dall'applicazione dell'art. 17, n. 2, di tale direttiva non può essere sostituita, in applicazione di un accordo collettivo, da un'indennità determinata secondo criteri diversi da quelli fissati da quest'ultima disposizione a meno che non sia provato che l'applicazione di tale accordo garantisce, in ogni caso, all'agente commerciale un'indennità pari o superiore a quella che risulterebbe dall'applicazione della detta disposizione.
            
         
               2)
            
            
               All'interno dell'ambito fissato dall'art. 17, n. 2, della direttiva 86/653, gli Stati membri godono di un potere discrezionale che essi sono liberi di esercitare, in particolare, con riferimento al criterio dell'equità.
            
         
      (1)  GU C 31 del 5.2.2005.