CELEX: E2017J0017
Language: it
Date: 2018-06-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 7 giugno 2018, nella causa E-17/17 — Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda (Inadempimento degli obblighi da parte di uno Stato EFTA — Mancata attuazione — Direttiva 2014/54/UE)

15.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 414/12
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
      del 7 giugno 2018
      nella causa E-17/17
      Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda
      
         (Inadempimento degli obblighi da parte di uno Stato EFTA — Mancata attuazione — Direttiva 2014/54/UE)
      
      (2018/C 414/14)
      Nella causa E-17/17, Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda — ISTANZA di dichiarazione secondo cui, omettendo di adottare o di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie per attuare l’atto di cui al punto 8 dell’allegato V dell’accordo sullo Spazio economico europeo (Direttiva 2014/54/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa alle misure intese ad agevolare l’esercizio dei diritti conferiti ai lavoratori nel quadro della libera circolazione dei lavoratori), come adattato dal protocollo 1 dell’accordo, l’Islanda è venuta meno agli obblighi previsti dall’atto in questione e dall’articolo 7 dell’accordo, la Corte, composta da Páll Hreinsson, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Bernd Hammermann, giudici, ha pronunciato, in data 7 giugno 2018, una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
      La Corte
      
                  1.
               
               
                  dichiara che, omettendo di adottare o di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie per attuare l’atto di cui al punto 8 dell’allegato V dell’accordo sullo Spazio economico europeo (Direttiva 2014/54/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa alle misure intese ad agevolare l’esercizio dei diritti conferiti ai lavoratori nel quadro della libera circolazione dei lavoratori), come adattato dal protocollo 1 dell’accordo, l’Islanda è venuta meno agli obblighi previsti dall’atto in questione e dall’articolo 7 dell’accordo;
               
            
                  2.
               
               
                  condanna l’Islanda al pagamento delle spese processuali.