CELEX: 62014TN0720
Language: it
Date: 2014-10-10 00:00:00
Title: Causa T-720/14: Ricorso proposto il 10 ottobre 2014 — Rotenberg/Consiglio

12.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 7/37
            
         Ricorso proposto il 10 ottobre 2014 — Rotenberg/Consiglio
   (Causa T-720/14)
   (2015/C 007/42)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Arkady Romanovich Rotenberg (San Pietroburgo, Russia) (rappresentanti: D. Pannick, QC, M. Lester, Barrister, S. Hey e H. Brunskill, Solicitors)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione 2014/508/PESC del Consiglio e il regolamento di esecuzione (UE) n. 826/2014, nella parte in cui detti provvedimenti si applicano nei suoi confronti;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce cinque motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che il Consiglio ha omesso di fornire una motivazione adeguata o sufficiente per l’inclusione del ricorrente nell’elenco delle persone, entità e organismi soggetti alle misure restrittive in considerazione della situazione in Ucraina.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che il Consiglio è incorso in un errore manifesto quando ha ritenuto soddisfatti, relativamente al ricorrente, tutti i criteri per inserirlo nell’elenco dei provvedimenti controversi.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che il Consiglio ha violato i principi in materia di protezione dei dati.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sul fatto che il Consiglio non ha tutelato i diritti della difesa e il diritto a un controllo giurisdizionale effettivo del ricorrente.
            
         
               5.
            
            
               Quinto motivo, vertente sul fatto che il Consiglio ha violato, in modo ingiustificato e sproporzionato, i diritti fondamentali del ricorrente, incluso il diritto alla protezione della proprietà, degli affari commerciali e della reputazione.