CELEX: C2004/094/07
Language: it
Date: 2004-04-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 11 marzo 2004 nella causa C-396/01: Commissione delle Comunità europee contro Irlanda

17.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 94/4
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Quinta Sezione)
   11 marzo 2004
   nella causa C-396/01: Commissione delle Comunità europee contro Irlanda (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 91/76/CEE - Protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole - Individuazione delle acque colpite o che potrebbero essere colpite dall'inquinamento - Designazione delle zone vulnerabili che contribuiscono all'inquinamento - Adozione dei programmi d'azione riguardanti le zone sensibili designate - Controllo e riesame)
   (2004/C 94/07)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nella causa C-396/01, Commissione delle Comunità europee (agente: sig. R.B. Wainwright), con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Irlanda (agente: sig. D.J. O'Hagan), con domicilio eletto in Lussemburgo, avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che non avendo, entro i termini stabiliti dalla direttiva 91/676/CEE, relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole (GU L 375, pag. 1),
   
               —
            
            
               designato completamente le acque a norma dell'art. 3, n. 1, secondo i criteri di cui all'allegato I, e dato comunicazione delle stesse alla Commissione;
            
         
               —
            
            
               designato le zone vulnerabili, a norma dell'art. 3, n. 2 e/o n. 4, della detta direttiva;
            
         
               —
            
            
               elaborato programmi d'azione in conformità dell'art. 5 della detta direttiva;
            
         
               —
            
            
               proceduto correttamente e completamente al controllo e al riesame delle acque in conformità dell'art. 6, n. 1, lett. b) e lett. c),
            
         l'Irlanda è venuta meno agli obblighi per essa derivanti da tale direttiva, la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig. P. Jann, facente funzione di presidente della Quinta Sezione, dai sigg. C.W.A. Timmermans e S. von Bahr (relatore), giudici; avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato l'11 marzo 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Non avendo, nei termini previsti dalla direttiva 91/676/CEE, relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole:
               
                           —
                        
                        
                           individuato completamente le acque, a norma dell'art. 3, n. 1, secondo i criteri definiti all'allegato I di tale direttiva,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           designato le zone vulnerabili a norma dell'art. 3, nn. 2 e/o 4, della detta direttiva,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           elaborato programmi d'azione in conformità dell'art. 5 della stessa direttiva e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           proceduto correttamente e completamente al controllo e al riesame delle acque in conformità dell'art. 6, n. 1, da lett. a) a lett. c), della stessa,
                        
                     l'Irlanda è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma di tale direttiva.
            
         
               2)
            
            
               L'Irlanda è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 369 del 22.12.2001.