CELEX: 31980R1820
Language: it
Date: 1980-06-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1820/80 del Consiglio, del 24 giugno 1980, relativo all' incentivazione dello sviluppo agricolo nelle zone svantaggiate dell' Irlanda occidentale

Avis juridique important

|

31980R1820

Regolamento (CEE) n. 1820/80 del Consiglio, del 24 giugno 1980, relativo all' incentivazione dello sviluppo agricolo nelle zone svantaggiate dell' Irlanda occidentale  

Gazzetta ufficiale n. L 180 del 14/07/1980 pag. 0001 - 0008 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 18 pag. 0151  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 18 pag. 0151 

++++( 1 ) GU N . C 124 DEL 17 . 5 . 1979 , PAG . 12 .  ( 2 ) GU N . C 85 DELL'8 . 4 . 1980 , PAG . 57 .  ( 3 ) GU N . C 53 DEL 3 . 3 . 1980 , PAG . 22 .  ( 4 ) GU N . L 128 DEL 19 . 5 . 1975 , PAG . 68 .  ( 5 ) GU N . L 96 DEL 24 . 4 . 1972 , PAG . 1 .  ( 6 ) GU N . L 349 DEL 13 . 12 . 1978 , PAG . 32 .  ( 7 ) GU N . L 51 DEL 23 . 2 . 1977 , PAG . 1 .  ( 8 ) GU N . L 166 DEL 23 . 6 . 1978 , PAG . 9 .  ( 9 ) GU N . L 94 DEL 28 . 4 . 1970 , PAG . 13 .  ( 10 ) GU N . L 117 DEL 12 . 5 . 1979 , PAG . 4 .  ( 11 ) GU N . L 73 DEL 21 . 3 . 1975 , PAG . 1 .  ( 12 ) GU N . L 128 DEL 19 . 5 . 1975 , PAG . 1 .  ( 13 ) GU N . L 108 DEL 26 . 4 . 1976 , PAG . 21 .  ( 14 ) GU N . L 96 DEL 23 . 4 . 1972 , PAG . 9 .  ( 15 ) GU N . L 96 DEL 23 . 4 . 1972 , PAG . 15 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1820/80 DEL CONSIGLIO DEL 24 GIUGNO 1980 RELATIVO ALL'INCENTIVAZIONE DELLO SVILUPPO AGRICOLO NELLE ZONE SVANTAGGIATE DELL'IRLANDA OCCIDENTALE  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE GLI ARTICOLI 42 E 43 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ( 1 ) ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 2 ) ,  VISTO IL PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ( 3 ) ,  CONSIDERANDO CHE , A NORMA DELL'ARTICOLO 39 , PARAGRAFO 2 , LETTERA A ) DEL TRATTATO , NELL'ELABORAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE OCCORRE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA STRUTTURA SOCIALE DELL'AGRICOLTURA E LE DISPARITA STRUTTURALI E NATURALI ESISTENTI FRA LE DIVERSE REGIONI AGRICOLE ;  CONSIDERANDO CHE , PER CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ENUNCIATI ALL'ARTICOLO 39 , PARAGRAFO 1 , LETTERE A ) E B ) DEL TRATTATO , OCCORRE ADOTTARE SUL PIANO COMUNITARIO DISPOSIZIONI PARTICOLARI RISPONDENTI ALLE CONDIZIONI DI PRODUZIONE DELLE ZONE AGRICOLE SVANTAGGIATE ;  CONSIDERANDO CHE NELLE ZONE SVANTAGGIATE DELL'IRLANDA OCCIDENTALE , DESIGNATE CONFORMEMENTE ALLA DIRETTIVA 75/272/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 28 APRILE 1975 , RELATIVA ALL'ELENCO COMUNITARIO DELLE ZONE AGRICOLE SVANTAGGIATE AI SENSI DELLA DIRETTIVA 75/268/CEE ( 4 ) , ESISTONO GRAVI PROBLEMI DI SOTTOCCUPAZIONE IN AGRICOLTURA ;  CONSIDERANDO CHE LA PERCENTUALE DELLA POPOLAZIONE ATTIVA OCCUPATA NEL SETTORE AGRICOLO E RELATIVAMENTE ELEVATA E , DI CONSEGUENZA , IL LIVELLO DEI REDDITI AGRICOLI E BASSO ;  CONSIDERANDO CHE L'INFRASTRUTTURA RURALE DI QUESTE ZONE , COMPRESI I SERVIZI E IMPIANTI DI PUBBLICA UTILITA QUALI L'ELETTRICITA , L'ACQUA POTABILE E LE STRADE PODERALI E DI COMUNICAZIONE , E DEL TUTTO INSUFFICIENTE ; CHE LA REALIZZAZIONE O IL MIGLIORAMENTO DI QUESTI SERVIZI E UN PRESUPPOSTO IMPORTANTE PER IL MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE AGRICOLE ;  CONSIDERANDO CHE NELLE ZONE MONTANE E COLLINARI LO SVILUPPO DEI PASCOLI ATTUALMENTE DI PROPRIETA COLLETTIVA E ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE PER AVVIARE PROGRAMMI DI MIGLIORAMENTO DELL'AGRICOLTURA ;  CONSIDERANDO CHE LO SVILUPPO RAZIONALE DEI PASCOLI COLLINARI E MONTANI DEVE ESSERE REALIZZATO PARALLELAMENTE A QUELLO DELLE ZONE BASSE DELLE AZIENDE INTERESSATE ; CHE TALE SVILUPPO E POSSIBILE SOLTANTO SE I PASCOLI COLLETTIVI VENGONO SUDDIVISI IN PARCELLE SUCCESSIVAMENTE RECINTATE , RISEMINATE E CONCIMATE ;  CONSIDERANDO CHE IN TALE CONTESTO RIVESTONO PARI IMPORTANZA LA RECINZIONE , LA RISEMINA E LA CONCIMAZIONE DEI PASCOLI COLLINARI GIA APPARTENENTI A PRIVATI , NONCHE LA BONIFICA DI PASCOLI DI PIANURA MEDIANTE L'ELIMINAZIONE DI MURI , RECINZIONI E FOSSI INUTILI E IL LORO SUCCESSIVO MIGLIORAMENTO TRAMITE RISEMINA E CONCIMAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE , PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE DI CUI ALL'ARTICOLO 39 , PARAGRAFO 1 , LETTERE A ) E B ) DEL TRATTATO , L'IMBOSCHIMENTO DI TERRENI MARGINALI PER L'AGRICOLTURA E L'IMPIANTO DI FASCE FRANGIVENTO SONO UNA COMPONENTE IMPORTANTE DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO AGRICOLO DI TALI REGIONI , IN QUANTO QUESTE MISURE FORESTALI POSSONO CONTRIBUIRE  - ALLA CONSERVAZIONE E AL MIGLIORAMENTO DEL SUOLO , DELLA FAUNA , DELLA FLORA E DELL'EQUILIBRIO IDRICO SUPERFICIALE E SOTTERRANEO ,  - A PROMUOVERE UN'UTILIZZAZIONE PIU COMPLETA DELLA MANODOPERA IN AGRICOLTURA MEDIANTE LA CREAZIONE DI POSTI DI LAVORO SUPPLEMENTARI , PER I PRIMI IMPIANTI E LA CONDUZIONE , PER COLORO CHE NON SONO OCCUPATI A TEMPO PIENO NELL'AGRICOLTURA ;  CONSIDERANDO CHE LA MANCANZA DI POSSIBILITA DI OCCUPAZIONI ALTERNATIVE , CONNESSA CON IL LIVELLO RELATIVAMENTE BASSO DELLA PRODUTTIVITA AGRICOLA , HA PROVOCATO L'ESODO PROGRESSIVO DEGLI ELEMENTI PIU GIOVANI E ATTIVI DELLA POPOLAZIONE AGRICOLA ; CHE IL LIVELLO DI FORMAZIONE DI QUANTI RIMANGONO NELL'AGRICOLTURA E MOLTO BASSO ; CHE E NECESSARIO MIGLIORARE L'INFRASTRUTTURA DELLA REGIONE IN MATERIA DI FORMAZIONE CON LA CREAZIONE DI CENTRI DI FORMAZIONE AGRARIA DEBITAMENTE ATTREZZATI O CON L'AMPLIAMENTO E RINNOVAMENTO DEI CENTRI ESISTENTI ;  CONSIDERANDO CHE LE MISURE SUDDETTE POSSONO ESSERE REALIZZATE CON IL MASSIMO PROFITTO SOLTANTO NELL'AMBITO DI UN PROGRAMMA DI SVILUPPO AGRICOLO CHE PROMUOVA L'ORIENTAMENTO DELLE PRODUZIONI AGRICOLE NONCHE L'IMPIEGO DELLE TECNICHE E DEI METODI DI CONDUZIONE MEGLIO RISPONDENTI ALLE CONDIZIONI FISICHE , ECONOMICHE E STRUTTURALI DELL'AGRICOLTURA DELLA REGIONE O DELLA ZONA PARTE DI ESSA ;  CONSIDERANDO CHE UN TALE PROGRAMMA DI SVILUPPO DOVREBBE , TRA L'ALTRO , GARANTIRE CHE GLI INVESTIMENTI EFFETTUATI NEL QUADRO DI AZIONI COMUNITARIE E NAZIONALI CHE INFLUISCONO SULLO SVILUPPO AGRICOLO VENGANO UTILIZZATI CON IL MASSIMO PROFITTO ED IN MODO COORDINATO AL FINE DI PROMUOVERE IL MIGLIORAMENTO DELL'AGRICOLTURA NELLA REGIONE ;  CONSIDERANDO CHE L'ESPERIENZA FINORA ACQUISITA NELL'APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 72/159/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 17 APRILE 1972 , RELATIVA ALL'AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE ( 5 ) , MODIFICATA DA ULTIMO DALLA DIRETTIVA 78/1017/CEE ( 6 ) , DIMOSTRA CHE , A CAUSA DEL BASSO LIVELLO DEI LORO REDDITI , RELATIVAMENTE POCHI AGRICOLTORI DELLA REGIONE SONO IN GRADO DI ATTUARE PIANI DI SVILUPPO CHE PERMETTANO LORO DI RAGGIUNGERE IL REDDITO DA LAVORO COMPARABILE DI CUI ALL'ARTICOLO 4 , PARAGRAFO 1 , DI DETTA DIRETTIVA ;  CONSIDERANDO CHE , SU QUESTE BASI , IL POTENZIAMENTO DELLE AZIENDE TRAMITE PROGRAMMI DI MIGLIORAMENTO FISICO PRESENTA UNA IMPORTANZA PARTICOLARE ;  CONSIDERANDO CHE , DATE LE STRUTTURE DI MERCATO INADEGUATE E L'ORGANIZZAZIONE INEFFICACE DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI E DEI MEZZI DI PRODUZIONE AGRICOLI , IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE E UN PRESUPPOSTO IMPORTANTE PER LO SVILUPPO AGRICOLO NELLA REGIONE ; CHE , TUTTAVIA , LA SITUAZIONE FINANZIARIA PARTICOLARMENTE DIFFICILE NEL SETTORE AGRICOLO ESIGE CONDIZIONI SPECIALI DI FINANZIAMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 355/77 DEL CONSIGLIO , DEL 15 FEBBRAIO 1977 , RELATIVO AD UN'AZIONE COMUNE PER IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ( 7 ) , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1361/78 ( 8 ) ;  CONSIDERANDO CHE IL SERVIZIO DI DIVULGAZIONE AGRICOLA E CHIAMATO A SVOLGERE UNA FUNZIONE DI PRIMO PIANO NELL'ELABORAZIONE DI UN'AZIONE SPECIFICA PER LO SVILUPPO DELLA PRODUZIONE AGRICOLA , PER INTEGRARVI I PIANI DI MIGLIORAMENTO DELLE AZIENDE E GARANTIRE IL COORDINAMENTO DI TALE AZIONE A LIVELLO SIA ZONALE CHE REGIONALE ; CHE E PERTANTO ESSENZIALE CREARE LE ATTREZZATURE NECESSARIE PER LA FORMAZIONE E LE STRUTTURE SPECIALIZZATE PER L'ASSISTENZA AI DIVULGATORI AGRICOLI ;  CONSIDERANDO CHE L'ENTITA E LA NATURA DEL PROBLEMA DEL REDDITO AGRICOLO NELL'IRLANDA OCCIDENTALE FANNO SI CHE L'APPLICAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SVILUPPO AGRICOLO DEBITAMENTE COORDINATO ESIGA INGENTI AIUTI AGLI INVESTIMENTI ; CHE , A CAUSA DI RESTRIZIONI ECONOMICHE E DI BILANCIO , L'IRLANDA NON DISPONE DEI MEZZI SUFFICIENTI PER COMPIERE IL NOTEVOLE SFORZO CHE COMPORTA IL FINANZIAMENTO DI TALE PROGRAMMA E CHE E QUINDI INDISPENSABILE LA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DELLA COMUNITA ;  CONSIDERANDO CHE DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LE MISURE SUINDICATE COSTITUISCONO UN'AZIONE COMUNE AI SENSI DELL'ARTICOLO 6 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 729/70 DEL CONSIGLIO , DEL 21 APRILE 1970 , RELATIVO AL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( 9 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 929/79 ( 10 ) ;  CONSIDERANDO CHE SPETTA ALLA COMMISSIONE DECIDERE L'APPROVAZIONE DI UN PROGRAMMA PRESENTATO DAL GOVERNO IRLANDESE , DOPO AVER CONSULTATO IL COMITATO PERMANENTE PER LE STRUTTURE AGRARIE ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  TITOLO I  MISURE DESTINATE A INCENTIVARE LO SVILUPPO AGRICOLO IN TALUNE ZONE DELL'IRLANDA  ARTICOLO 1  1 . AL FINE D'INCENTIVARE LO SVILUPPO DELL'AGRICOLTURA IN TALUNE ZONE DELL'IRLANDA , E ISTITUITA UN'AZIONE COMUNE AI SENSI DELL'ARTICOLO 6 , PARAGRAFO 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 729/70 , CHE SARA ATTUATA DALL'IRLANDA AI FINI DI UN MIGLIORAMENTO SIGNIFICATIVO DELLE STRUTTURE AGRICOLE E DELLE POSSIBILITA DELLA PRODUZIONE AGRICOLA NELLE ZONE INTERESSATE .  2 . L'AZIONE COMUNE SI APPLICA ALLE ZONE SVANTAGGIATE DELLA REGIONE OCCIDENTALE DELL'IRLANDA AI SENSI DELLA DIRETTIVA 75/272/CEE , IN APPRESSO DENOMINATA " REGIONE OCCIDENTALE " .  3 . LA COMUNITA PUO , CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DEL TITOLO VIII , CONCEDERE UN CONTRIBUTO ALL'AZIONE COMUNE FINANZIANDO TRAMITE IL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA , SEZIONE ORIENTAMENTO , IN APPRESSO DENOMINATO " FONDO " , DELLE MISURE RIGUARDANTI :  A ) IL MIGLIORAMENTO DELL'INFRASTRUTTURA RURALE ;  B ) IL MIGLIORAMENTO FONDIARIO ;  C ) L'ATTUAZIONE DI UN'AZIONE SPECIFICA DI SVILUPPO DESTINATA AD ORIENTARE LA PRODUZIONE AGRICOLA ;  D ) IL MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE ;  E ) LO SVILUPPO FORESTALE ;  F ) L'ISTITUZIONE DI ATTREZZATURE IN MATERIA DI FORMAZIONE E DI STRUTTURE SPECIALIZZATE PER L'ASSISTENZA AI DIVULGATORI , NONCHE IL COORDINAMENTO DELL'AZIONE SPECIFICA DI SVILUPPO DI CUI ALLA LETTERA C ) .  4 . LE MISURE DI CUI AL PARAGRAFO 3 , LETTERE A ) , B ) , C ) , E ) E F ) SARANNO REALIZZATE NELL'AMBITO DI UN PROGRAMMA CHE SARA ELABORATO DAL GOVERNO IRLANDESE E APPROVATO DALLA COMMISSIONE .  ARTICOLO 2  1 . IL PROGRAMMA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 4 , CONTIENE LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A ) DESCRIZIONE DELLE DIVERSE MISURE IN ESSO PREVISTE , QUALI SONO INDICATE NEI TITOLI DA II A VI , COMPRESI I RELATIVI COSTI E MODALITA DI FINANZIAMENTO ;  B ) PRIORITA ASSEGNATA ALLE DIVERSE MISURE E CALENDARIO PREVISTO PER L'ESECUZIONE DI CIASCUNA DI ESSE ;  C ) MISURE DI COORDINAMENTO CON TUTTI GLI ALTRI PROGRAMMI E DISPOSIZIONI ATTE A INFLUIRE SULLO SVILUPPO DELL'AGRICOLTURA NELLA REGIONE OCCIDENTALE ;  D ) ASSICURAZIONE CHE LE AZIONI PROSPETTATE SONO COMPATIBILI CON LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE .  2 . IL PROGRAMMA CONTIENE INOLTRE LE INFORMAZIONI DI CUI AGLI ARTICOLI 5 , 7 , 9 , 13 , 15 E 18 . SU RICHIESTA DELLA COMMISSIONE , IL GOVERNO IRLANDESE FORNIRA PERALTRO INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI PER LA VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA .  3 . L'INSIEME DELLE MISURE PREVISTE DALL'AZIONE COMUNE DEVE INSERIRSI NEL QUADRO DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO REGIONALE QUALORA L'IRLANDA SIA TENUTA A COMUNICARE TALE PROGRAMMA ALLA COMMISSIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 6 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 724/75 DEL CONSIGLIO , DEL 18 MARZO 1975 , CHE ISTITUISCE UN FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE ( 11 ) .  4 . LA DURATA DEL PROGRAMMA E ALMENO PARI A QUELLA DELL'AZIONE COMUNE . ESSO VIENE RIESAMINATO OGNI QUATTRO ANNI E PUO INTERESSARE L'INTERA REGIONE OCCIDENTALE O PARTE DELLA STESSA .  ARTICOLO 3  1 . IL PROGRAMMA E I RISULTATI DEL SUO RIESAME SONO TRASMESSI DAL GOVERNO IRLANDESE ALLA COMMISSIONE .  2 . IL PROGRAMMA E GLI EVENTUALI ADATTAMENTI SONO APPROVATI SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALL'ARTICOLO 25 , PREVIA CONSULTAZIONE DEL COMITATO DEL FONDO SUGLI ASPETTI FINANZIARI .  TITOLO II  INFRASTRUTTURA RURALE  ARTICOLO 4  IL MIGLIORAMENTO DELL'INFRASTRUTTURA RURALE DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 3 , LETTERA A ) , COMPORTA :  A ) L'ALLACCIAMENTO ALLA RETE ELETTRICA E DI ACQUA POTABILE DELLE AZIENDE AGRICOLE , NONCHE DEI PAESI O BORGATE I CUI ABITANTI DIPENDONO PRINCIPALMENTE DALL'AGRICOLTURA , NONCHE  B ) LA CREAZIONE E IL MIGLIORAMENTO DI STRADE PODERALI E DI COMUNICAZIONE DESTINATE PRINCIPALMENTE ALL'AGRICOLTURA E ALLA SILVICOLTURA .  ARTICOLO 5  1 . IL PROGRAMMA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 4 , COMPORTA DATI CONCERNENTI LA POPOLAZIONE AGRICOLA E NON AGRICOLA ED UNA STIMA DEL NUMERO DELLE AZIENDE AGRICOLE CHE DEVONO ESSERE APPROVVIGIONATE DI ELETTRICITA E DI ACQUA POTABILE , E LA LUNGHEZZA , IN CHILOMETRI , DELLE STRADE PODERALI E DI COMUNICAZIONE DA COSTRUIRE O DA MIGLIORARE IN CONFORMITA DELL'ARTICOLO 4 , NONCHE INFORMAZIONI CONCERNENTI LE FONTI FINANZIARIE PER I DIVERSI PROGETTI .  2 . I PROGETTI CHE BENEFICIANO DI AIUTI COMUNITARI , A TITOLO DI ALTRE AZIONI COMUNI AI SENSI DELL'ARTICOLO 6 , PARAGRAFO 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 729/70 O DI UN AIUTO DEL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE , NON RIENTRANO NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO .  TITOLO III  MIGLIORAMENTO FONDIARIO  ARTICOLO 6  IL MIGLIORAMENTO FONDIARIO DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 3 , LETTERA B ) COMPORTA :  A ) LA RIPARTIZIONE DELLE TERRE DI PROPRIETA COLLETTIVA , COME PURE LA RECINZIONE E IL MIGLIORAMENTO DEI PASCOLI SU TALI TERRE ;  B ) LA RECINZIONE E IL MIGLIORAMENTO DEI PASCOLI MONTANI E COLLINARI DI PROPRIETA PRIVATA , FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI CONCERNENTI LO SFRUTTAMENTO IN COMUNE DEI PASCOLI , DI CUI ALLA DIRETTIVA 75/268/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 28 APRILE 1975 , SULL'AGRICOLTURA DI MONTAGNA DI TALUNE ZONE SVANTAGGIATE ( 12 ) , MODIFICATA DA ULTIMO DALLA DIRETTIVA 76/400/CEE ( 13 ) ;  C ) L'ELIMINAZIONE DI RECINZIONI , FOSSI E MURI INUTILI , E LA BONIFICA DI TERRE SITUATE NELLE ZONE BASSE DELLE AZIENDE .  PER LE TERRE DI CUI ALLE LETTERE A ) E B ) , IL MIGLIORAMENTO DEI PASCOLI COMPRENDE LA PREPARAZIONE DEL SUOLO , LA SOMMINISTRAZIONE INIZIALE DI CONCIME CALCAREO E DI FERTILIZZANTI , LA RISEMINA E , OVE NECESSARIO , LA BONIFICA DELLE MEDESIME .  ARTICOLO 7  IL PROGRAMMA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 4 , DEVE CONTENERE LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A ) SUPERFICIE GLOBALE , NUMERO DEGLI AGRICOLTORI INDIVIDUALI , SUPERFICIE MEDIA DA RECINTARE PER AZIENDA E LUNGHEZZA , IN CHILOMETRI , DELLE RECINZIONI DA PORRE , IN CONFORMITA DELL'ARTICOLO 6 , LETTERA A ) ;  B ) LUNGHEZZA IN CHILOMETRI DELLE RECINZIONI , SUPERFICIE GLOBALE DA RECINTARE E SUPERFICIE MEDIA DA RECINTARE PER AZIENDA IN CONFORMITA DELL'ARTICOLO 6 , LETTERA B ) ;  C ) SUPERFICIE GLOBALE DELLE TERRE DA MIGLIORARE IN CONFORMITA DELL'ARTICOLO 6 , LETTERA C ) , E NUMERO DELLE AZIENDE INTERESSATE DA QUESTA OPERAZIONE .  TITOLO IV  ORIENTAMENTO DELLA PRODUZIONE AGRICOLA  ARTICOLO 8  1 . L'ORIENTAMENTO DELLA PRODUZIONE AGRICOLA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 3 , LETTERA C ) DEVE ESSERE REALIZZATO MEDIANTE UN'AZIONE SPECIFICA PER LO SVILUPPO DELLA PRODUZIONE AGRICOLA .  2 . L'AZIONE SPECIFICA HA LO SCOPO DI :  A ) FAVORIRE L'ORIENTAMENTO DELLA PRODUZIONE NONCHE LE TECNICHE E I METODI DI CONDUZIONE MEGLIO RISPONDENTI ALLA SITUAZIONE FISICA , ECONOMICA E STRUTTURALE DELL'AGRICOLTURA NELLA REGIONE OCCIDENTALE , FAVORENDO PARTICOLARMENTE LA PRODUZIONE DI CARNE ;  B ) GARANTIRE PERTANTO CHE GLI INVESTIMENTI EFFETTUATI NEL QUADRO DI QUALSIASI AZIONE APPROPRIATA , COMUNITARIA O NAZIONALE , CHE INFLUISCA SULLO SVILUPPO AGRICOLO VENGANO UTILIZZATI CON IL MASSIMO PROFITTO E IN MODO COORDINATO .  3 . IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL'AZIONE SPECIFICA IMPLICA LA COLLABORAZIONE DI UN PERSONALE QUALIFICATO SOTTO IL PROFILO TECNICO-ECONOMICO E SOCIO-ECONOMICO E DEL QUADRO PROFESSIONALE DEI CENTRI DI FORMAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 14 E DEL CENTRO DI SVILUPPO DI CUI ALL'ARTICOLO 16 .  ARTICOLO 9  IL PROGRAMMA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 4 , DEVE CONTENERE LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A ) ORIENTAMENTO DELLA PRODUZIONE PREVISTO DALL'AZIONE SPECIFICA DI CUI ALL'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 1 , E ZONE PRIORITARIE IN CUI DEVE ESSERE REALIZZATA ;  B ) MODO IN CUI IL SERVIZIO DI DIVULGAZIONE CONTRIBUISCE AL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL'AZIONE SPECIFICA , E IN PARTICOLARE PROGETTI SPECIFICI DI DIVULGAZIONE ALL'UOPO PREVISTI ;  C ) COLLEGAMENTO PREVISTO TRA IL SERVIZIO DI DIVULGAZIONE E IL CENTRO DI SVILUPPO DI CUI ALL'ARTICOLO 16 , PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL'AZIONE SPECIFICA ;  D ) DISPOSIZIONI CONCERNENTI L'ELABORAZIONE DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO DI CUI ALL'ARTICOLO 10 , PARAGRAFO 1 , LETTERA D ) .  ARTICOLO 10  1 . NEL QUADRO DELL'AZIONE SPECIFICA VENGONO CONCESSI AIUTI PER GLI INVESTIMENTI AGLI AGRICOLTORI CHE :  A ) SODDISFANO AI REQUISITI DELL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 1 , LETTERE A ) E B ) DELLA DIRETTIVA 72/159/CEE ;  B ) NON SONO IN GRADO DI RAGGIUNGERE IL LIVELLO DI REDDITO PREVISTO DALL'ARTICOLO 4 DELLA DIRETTIVA 72/159/CEE ;  C ) NON POSSONO ANCORA BENEFICIARE DELLE INDENNITA ANNUE PREVISTE DALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 1 , DELLA DIRETTIVA 72/160/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 17 APRILE 1972 , CONCERNENTE L'INCORAGGIAMENTO ALLA CESSAZIONE DELL'ATTIVITA AGRICOLA ED ALLA DESTINAZIONE DELLA SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZATA A SCOPI DI MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE ( 14 ) ;  D ) ELABORANO UN PROGRAMMA PER IL MIGLIORAMENTO MATERIALE DELL'AZIENDA , VALORIZZANDO SOPRATTUTTO L'ALLEVAMENTO BOVINO DESTINATO ALLA PRODUZIONE DI CARNE E/O L'ALLEVAMENTO OVINO ;  E ) TENGONO UNA CONTABILITA SEMPLIFICATA DAL MOMENTO DELL'AVVIO DEL PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO .  2 . IL PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO DI CUI AL PARAGRAFO 1 , LETTERA D ) , DEVE DIMOSTRARE , CON UN CALCOLO SPECIFICO , CHE L'INVESTIMENTO E ECONOMICAMENTE REDDITIZIO E CONSENTE UN MIGLIORAMENTO DUREVOLE DEL RISULTATO ECONOMICO DELL'AZIENDA E QUINDI UN AUMENTO DEL REDDITO DELL'AZIENDA .  ARTICOLO 11  1 . LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI DI CUI ALL'ARTICOLO 10 , PARAGRAFO 1 , E SUBORDINATA ALLE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 2 , DELLA DIRETTIVA 72/159/CEE , E TENENDO CONTO DELL'ARTICOLO 9 , PARAGRAFO 1 , DELLA DIRETTIVA 75/268/CEE . TUTTAVIA , L'IMPORTO MASSIMO DELL'INVESTIMENTO PRESO IN CONSIDERAZIONE PER LA CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO , PREVISTO DALL'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 2 , DELLA DIRETTIVA 72/159/CEE , E FISSATO IN 18 135 ECU PER AZIENDA . TALE IMPORTO VIENE AD AGGIUNGERSI A QUELLO PREVISTO DALL'ARTICOLO 6 DEL PRESENTE REGOLAMENTO .  2 . QUALORA IL PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO PREVEDA DI RIORIENTARE LA PRODUZIONE VERSO L'ALLEVAMENTO OVINO , GLI AIUTI AGLI INVESTIMENTI POSSONO APPLICARSI ANCHE AD IMPIANTI COLLETTIVI DI DISINFEZIONE PER IMMERSIONE E TOSATURA NONCHE ALL'ALLESTIMENTO DI RICOVERI PER IL PERIODO INVERNALE .  3 . QUALORA IL PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO PREVEDA UN ORIENTAMENTO DELLA PRODUZIONE VERSO UN SISTEMA INTEGRATO VITELLI/BOVINI ADULTI , SU RICHIESTA DEGLI INTERESSATI VERRA VERSATO , PER UN PERIODO DI DUE ANNI , L'IMPORTO DEGLI INTERESSI SU UN PRESTITO DI 151 ECU PER OGNI VITELLO NATO OD ACQUISTATO ALL'INIZIO DEL PRIMO E SECONDO ANNO D'ESECUZIONE DEL PROGRAMMA , A CONDIZIONE CHE OGNI ANIMALE RIMANGA NELL'AZIENDA PER ALMENO DUE ANNI .  TITOLO V  SVILUPPO FORESTALE  ARTICOLO 12  LO SVILUPPO FORESTALE DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 3 , LETTERA E ) , E COMPLEMENTARE ALLE ALTRE MISURE MENZIONATE NELL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 3 E CONTRIBUISCE AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI CUI ALL'ARTICOLO 39 , PARAGRAFO 1 , LETTERE A ) E B ) DEL TRATTATO . ESSO COMPORTA :  A ) L'IMBOSCHIMENTO DI TERRENI MARGINALI PER L'AGRICOLTURA MA ADATTI ALLA SILVICOLTURA ;  B ) L'IMPIANTO DI FASCE FRANGIVENTO ;  C ) MISURE CONNESSE , SEGNATAMENTE :  - PREPARAZIONE DEL SUOLO , DRENAGGIO E CONCIMAZIONE ;  - RECINZIONI ;  - PROTEZIONE ANTINCENDIO E GESTIONE PER UN PERIODO DI QUATTRO ANNI DALLA DATA D'IMPIANTO .  ARTICOLO 13  IL PROGRAMMA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 4 , DEVE CONTENERE LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A ) NUMERO DELLE AZIENDE AGRICOLE IN CUI TERRE MARGINALI PER L'AGRICOLTURA SARANNO DESTINATE ALL'IMBOSCHIMENTO ;  B ) STIMA DELLA SUPERFICIE TOTALE DA SOTTOPORRE A IMBOSCHIMENTO ;  C ) STIMA DELLA SUPERFICIE MEDIA DELLE FASCE FRANGIVENTO PER AZIENDA ;  D ) STIMA DELLA SUPERFICIE TOTALE DELLE FASCE FRANGIVENTO .  TITOLO VI  ATTREZZATURE DI FORMAZIONE PER AGRICOLTORI , INFRASTRUTTURE DI FORMAZIONE PER DIVULGATORI , SERVIZIO DI DIVULGAZIONE SPECIALIZZATO E COORDINAMENTO DELLE VARIE INIZIATIVE ATTUATE NEL QUADRO DELL'AZIONE SPECIFICA DI SVILUPPO  ARTICOLO 14  1 . IL MIGLIORAMENTO DELLE ATTREZZATURE DI FORMAZIONE PER AGRICOLTORI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 3 , LETTERA F ) COMPORTA LA COSTRUZIONE DI CENTRI LOCALI DI FORMAZIONE AGRICOLA , IN APPRESSO DENOMINATI " CENTRI DI FORMAZIONE " , NONCHE SE NECESSARIO L'INGRANDIMENTO DEI CENTRI REGIONALI GIA ESISTENTI .  2 . I CENTRI DI FORMAZIONE HANNO IN PARTICOLARE PER OGGETTO DI ORGANIZZARE CORSI DI FORMAZIONE , QUALI SONO DEFINITI AL TITOLO II DELLA DIRETTIVA 72/161/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 17 APRILE 1972 , CONCERNENTE L'INFORMAZIONE SOCIO-ECONOMICA E LA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE DELLE PERSONE CHE LAVORANO NELL'AGRICOLTURA ( 15 ) .  ARTICOLO 15  LE SEGUENTI INFORMAZIONI DEVONO FIGURARE NEL PROGRAMMA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 4 :  A ) IL NUMERO DI CENTRI DI FORMAZIONE ESISTENTI E DA ISTITUIRE ;  B ) IL NUMERO DI CENTRI REGIONALI LE CUI INFRASTRUTTURE DEVONO ESSERE RAFFORZATE ;  C ) L'IMPORTANZA ED IL TIPO DELLE FACILITAZIONI PREVISTE ;  D ) IL NUMERO DI PARTECIPANTI SUPPLEMENTARI DA ACCOGLIERE NEI CENTRI PREVISTI RISPETTIVAMENTE ALLE LETTERE A ) E B ) ;  E ) IL NESSO DA STABILIRE TRA I PROGRAMMI DI FORMAZIONE ATTUATI IN TALI CENTRI E L'AZIONE SPECIFICA DI SVILUPPO ;  F ) IL COSTO STIMATO DELLE MISURE PREVISTE RISPETTIVAMENTE ALLE LETTERE A ) E B ) .  ARTICOLO 16  1 . AL FINE DI ASSICURARE CHE I DIVULGATORI CHIAMATI A PROMUOVERE L'AZIONE SPECIFICA DI SVILUPPO ABBIANO ACCESSO AI MEZZI ADEGUATI DI FORMAZIONE E PERFEZIONAMENTO E SIANO ASSISTITI NELLA LORO ATTIVITA DA SPECIALISTI IN FATTO DI DIVULGAZIONE , E PER GARANTIRE CHE L'AZIONE SPECIFICA IN QUESTIONE INFLUISCA IN MODO OTTIMALE SULLO SVILUPPO DELL'AGRICOLTURA NELLA REGIONE OCCIDENTALE , E ISTITUITO UN CENTRO PER LO SVILUPPO DELLE RISORSE A LIVELLO REGIONALE .  2 . IL CENTRO PER LO SVILUPPO DELLE RISORSE DI CUI AL PARAGRAFO 1 , IN APPRESSO DENOMINATO " CENTRO DI SVILUPPO " , HA IL COMPITO :  A ) DI FORNIRE AI MEMBRI DEI SERVIZI DI DIVULGAZIONE , A TUTTI I LIVELLI DI ATTIVITA , POSSIBILITA DI FORMAZIONE E DI PERFEZIONAMENTO NONCHE SERVIZI SPECIALIZZATI DI SOSTEGNO ;  B ) DI COORDINARE SUL PIANO REGIONALE LE DIVERSE INIZIATIVE INTRAPRESE NELL'AMBITO DELL'AZIONE SPECIFICA ;  C ) DI STUDIARE A FONDO E COSTANTEMENTE I PROBLEMI INCONTRATI DALLE POPOLAZIONI AGRICOLE E RURALI DELLA REGIONE OCCIDENTALE E DI INDICARE LORO LE SOLUZIONI POSSIBILI ;  D ) DI EFFETTUARE STUDI PILOTA DI FATTIBILITA PER ESAMINARE , PERFEZIONARE , ADATTARE E ACQUISIRE ESPERIENZE CIRCA I METODI DI DIVULGAZIONE CONSONI ALLO SVILUPPO AGRICOLO E FORESTALE A LIVELLO AZIENDALE , ZONALE E REGIONALE , PER POI APPLICARE I METODI RIVELATISI PIU VALIDI ALLE AZIONI DI DIVULGAZIONE NELLA REGIONE OCCIDENTALE ;  E ) DI STABILIRE LE ESIGENZE DI FORMAZIONE DEI DIVULGATORI IN BASE ALL'ESPERIENZA DA ESSI ACQUISITA NELL'ATTUAZIONE DELL'AZIONE SPECIFICA E IN BASE ALL'ESPERIENZA FATTA CON GLI STUDI DI FATTIBILITA DI CUI ALLA LETTERA D ) .  ARTICOLO 17  IL CENTRO DI SVILUPPO DISPORRA DI PERSONALE INSEGNANTE PERMANENTE , LE CUI QUALIFICHE PERMETTERANNO DI SVOLGERE LE FUNZIONI DI FORMAZIONE E DIVULGAZIONE NECESSARIE AD UN'ATTUAZIONE ADEGUATA DEL PROGRAMMA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 4 .  ARTICOLO 18  IL PROGRAMMA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 4 , DEVE CONTENERE LE SEGUENTI INDICAZIONI :  A ) UBICAZIONE DEL CENTRO DI SVILUPPO ;  B ) NUMERO E QUALIFICHE DEGLI INSEGNANTI IVI IMPIEGATI ;  C ) REQUISITI CUI DEVONO SODDISFARE I DIVULGATORI AMMESSI AI CORSI DI FORMAZIONE ;  D ) CONTENUTO E DURATA DEI CORSI DI FORMAZIONE DI CUI ALLA LETTERA C ) ;  D ) MISURE PREVISTE PER LA FORMAZIONE SPECIALIZZATA DEL PERSONALE INSEGNANTE DEL CENTRO DI SVILUPPO ;  F ) TIPO DI SERVIZIO SPECIALIZZATO DI ASSISTENZA CUI POSSONO RICORRERE I DIVULGATORI CHE PARTECIPANO ALL'AZIONE SPECIFICA ;  G ) MODO IN CUI IL CENTRO DI SVILUPPO SVOLGE LA FUNZIONE DI COORDINAMENTO ASSEGNATAGLI A NORMA DELL'ARTICOLO 16 , PARAGRAFO 2 , LETTERA B ) .  TITOLO VII  MIGLIORAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE DI TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE  ARTICOLO 19  1 . LE SEGUENTI DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 355/77 SI APPLICANO ANCHE ALLA REGIONE OCCIDENTALE :  - ARTICOLO 17 BIS , PARAGRAFO 1 , LETTERA A ) , PRIMO TRATTINO , E PARAGRAFO 1 , LETTERA B ) , PRIMO TRATTINO ;  - ARTICOLO 17 BIS , PARAGRAFO 2 , LETTERA A ) , PRIMO TRATTINO , PER I PROGETTI FINANZIATI A TITOLO DELL'ESERCIZIO DI BILANCIO 1980 ;  - ARTICOLO 17 BIS , PARAGRAFO 2 , LETTERA A ) , SECONDO TRATTINO , PER I PROGETTI FINANZIATI A TITOLO DELL'ESERCIZIO DI BILANCIO 1981 .  2 . IL COSTO STIMATO DI QUESTO ASPETTO DELL'AZIONE COMUNE FINANZIATA DAL FONDO TRA IL 1* GENNAIO 1980 E IL 31 DICEMBRE 1982 IN VIRTU DELLE DISPOSIZIONI INDICATE AL PARAGRAFO 1 AMMONTA A 24 MILIONI DI UNITA DI CONTO EUROPEE .  TITOLO VIII  DISPOSIZIONI FINANZIARIE E GENERALI  ARTICOLO 20  1 . IL PERIODO PREVISTO PER LA REALIZZAZIONE DELL'AZIONE COMUNE E DI DIECI ANNI .  2 . IL CONTRIBUTO GLOBALE DEL FONDO AL COSTO DELL'AZIONE COMUNE , INCLUSO QUELLO DI CUI AL TITOLO VII , E STIMATO 224 MILIONI DI UNITA DI CONTO EUROPEE .  3 . L'ARTICOLO 6 , PARAGRAFO 5 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 729/70 SI APPLICA AL PRESENTE REGOLAMENTO .  ARTICOLO 21  1 . PER GLI INVESTIMENTI DI CUI ALL'ARTICOLO 4 , SALVO QUELLI RIGUARDANTI L'ELETTRIFICAZIONE E LE STRADE DI COMUNICAZIONE , LA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DEL BENEFICIARIO DEVE ESSERE PARI ALMENO AL 10 % .  2 . I CONTRIBUTI PREVISTI DALL'ARTICOLO 6 NON POSSONO SUPERARE IL 70 % DEL COSTO DEI LAVORI DI CUI TRATTASI .  3 . PER LE MISURE DELL'ARTICOLO 12 RELATIVE ALL'IMBOSCHIMENTO DI TERRENI PRIVATI , LA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DEL BENEFICIARIO DEVE ESSERE PARI ALMENO AL 15 % .  ARTICOLO 22  1 . LE SPESE SOSTENUTE DALL'IRLANDA NEL QUADRO DELL'AZIONE COMUNE SONO IMPUTABILI AL FONDO NEI LIMITI DEGLI IMPORTI FISSATI AL PARAGRAFO 2 .  2 . RISPETTO ALLE SPESE REALI SOSTENUTE DAL GOVERNO IRLANDESE , IL FONDO RIMBORSA LA PERCENTUALE SEGUENTE :  A ) IL 50 % PER I LAVORI PREVISTI DALL'ARTICOLO 4 . TUTTAVIA QUESTO IMPORTO NON PUO SUPERARE IL 40 % DEL COSTO TOTALE , CON UN MASSIMO IMPUTABILE DI :  - 24,2 MILIONI DI ECU PER L'ALLACCIAMENTO ALLA RETE ELETTRICA ;  - 72,6 MILIONI DI ECU PER L'ALLACCIAMENTO ALLA RETE DELL'ACQUA POTABILE ;  - 72,6 MILIONI DI ECU PER LE STRADE PODERALI E DI COMUNICAZIONE ;  B ) IL 50 % PER LE ALTRE INIZIATIVE , CON UN MASSIMO IMPUTABILE DI :  - 544 ECU PER ETTARO PER I LAVORI DI CUI ALL'ARTICOLO 6 , LETTERE A ) E B ) ;  - 363 ECU PER ETTARO PER I LAVORI DI CUI ALL'ARTICOLO 6 , LETTERA C ) ; TUTTAVIA , QUESTO IMPORTO PUO ESSERE PORTATO A 786 ECU PER ETTARO PER UNA SUPERFICIE TOTALE MASSIMA DI 20 000 HA ;  - 12,1 MILIONI DI ECU PER I LAVORI DI CUI AGLI ARTICOLI 14 E 16 ; PER QUANTO CONCERNE L'ARTICOLO 16 , L'IMPORTO IMPUTABILE RIGUARDA UNICAMENTE L'ISTITUZIONE DEL CENTRO DI SVILUPPO ;  - 77,4 MILIONI DI UNITA DI ECU PER QUANTO PREVISTO ALL'ARTICOLO 11 , PARAGRAFO 1 ;  - 1 210 ECU PER ETTARO , CON UNA SPESA MASSIMA COMPLESSIVA DI 27,2 MILIONI DI ECU , PER I LAVORI DI CUI ALL'ARTICOLO 12 ;  - 12 MILIONI DI ECU PER LA MISURA DI CUI ALL'ARTICOLO 11 , PARAGRAFO 3 .  3 . LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO SONO ADOTTATE SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALL'ARTICOLO 13 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 729/70 .  ARTICOLO 23  ALL'ATTO DELL'APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 4 , LA COMMISSIONE FISSA , D'INTESA CON L'IRLANDA , LE MODALITA PER LA SUA INFORMAZIONE PERIODICA SULLO SVOLGIMENTO DELL'AZIONE SPECIFICA DI SVILUPPO .  ARTICOLO 24  1 . LE DOMANDE DI RIMBORSO RIGUARDANO LE SPESE EFFETTUATE DALL'IRLANDA NEL CORSO DI UN ANNO CIVILE E SONO PRESENTATE ALLA COMMISSIONE ANTERIORMENTE AL 1* LUGLIO DELL'ANNO SUCCESSIVO .  2 . IL CONTRIBUTO DEL FONDO E DECISO IN CONFORMITA DELL'ARTICOLO 7 , PARAGRAFO 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 729/70 .  3 . IL FONDO PUO CONCEDERE ANTICIPI IN FUNZIONE DELLE MODALITA DI FINANZIAMENTO ADOTTATE DALL'IRLANDA E DELLO STATO D'AVANZAMENTO DEL PROGRAMMA .  4 . LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO SONO STABILITE SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALL'ARTICOLO 13 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 729/70 .  ARTICOLO 25  1 . NEI CASI IN CUI SI FA RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA DEFINITA NEL PRESENTE ARTICOLO , IL COMITATO PERMANENTE PER LE STRUTTURE AGRARIE E CHIAMATO A PRONUNCIARSI DAL SUO PRESIDENTE , SIA SU INIZIATIVA DI QUEST'ULTIMO SIA A RICHIESTA DEL RAPPRESENTANTE DI UNO STATO MEMBRO .  2 . IL RAPPRESENTANTE DELLA COMMISSIONE PRESENTA UN PROGETTO DELLE MISURE DA ADOTTARE . IL COMITATO PERMANENTE PER LE STRUTTURE AGRARIE FORMULA IL SUO PARERE IN MERITO A TALI MISURE NEL TERMINE CHE IL PRESIDENTE PUO FISSARE IN RELAZIONE ALL'URGENZA DEI PROBLEMI IN ESAME . ESSO SI PRONUNCIA A MAGGIORANZA DI 41 VOTI ; AI VOTI DEGLI STATI MEMBRI E ATTRIBUITA LA PONDERAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 148 , PARAGRAFO 2 , DEL TRATTATO . IL PRESIDENTE NON PRENDE PARTE ALLA VOTAZIONE .  3 . LA COMMISSIONE ADOTTA LE MISURE CHE SONO DI IMMEDIATA APPLICAZIONE . TUTTAVIA , SE LE MISURE NON SONO CONFORMI AL PARERE DEL COMITATO PERMANENTE PER LE STRUTTURE AGRARIE , LA COMMISSIONE LE COMUNICA SENZA INDUGIO AL CONSIGLIO . IN TAL CASO , LA COMMISSIONE PUO DIFFERIRE L'APPLICAZIONE DELLE MISURE DA ESSA DECISE DI UN MESE AL MASSIMO A DECORRERE DALLA COMUNICAZIONE . IL CONSIGLIO , CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA , PUO PRENDERE UNA DECISIONE DIVERSA ENTRO IL TERMINE DI UN MESE .  ARTICOLO 26  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL TERZO GIORNO SUCCESSIVO ALLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A LUSSEMBURGO , ADDI 24 GIUGNO 1980 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  S . FORMICA