CELEX: C2003/184/39
Language: it
Date: 2003-08-02 00:00:00
Title: Causa C-236/03 P: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la sentenza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione) 19 marzo 2003 nella causa T-213/00, CMA CGM e tredici altre compagnie di navigazione contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 2 giugno 2003

C 184/22               IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           2.8.2003
Se le norme di cui agli artt. 12, 43 e segg. e 49 e segg. del             Motivi e principali argomenti
Trattato CE, nonché l'art. 3, n. 2, della direttiva del Consiglio
18 luglio 1992, 92/50/CEE (1), che coordina le procedure di               La Commissione ritiene che la pronuncia del Tribunale di
aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, ostino all'inclu-       primo grado contenga numerosi punti tra di loro incompatibili
sione, nei capitolati d'appalto e nelle clausole amministrative           e contraddittori, se non addirittura distorsioni, e che, di conse-
particolari e nelle prescrizioni tecniche che disciplinano le gare        guenza, la sentenza impugnata renderebbe impraticabile la
di appalto pubbliche su terapie respiratorie a domicilio e altre          suddivisione in gruppi degli autori delle infrazioni al diritto
tecniche di aerazione assistita, di:                                      comunitario, suddivisione che è un elemento chiave degli
                                                                          orientamenti. La Commissione afferma di aver seguito un
1)   requisiti che subordinino l'ammissione delle imprese al              approccio al contempo assolutamente ragionevole e del tutto
     fatto che le stesse dispongano preventivamente di uffici             conforme al principio di non discriminazione.
     aperti al pubblico nella provincia o nel capoluogo della
     provincia in cui si deve prestare il servizio,
                                                                          La Commissione sostiene che il Tribunale di primo grado ha
                                                                          errato nel dichiarare che la decisione conteneva una motiva-
2)   criteri di aggiudicazione che                                        zione inadeguata ed ha, in ogni caso, ecceduto i limiti della
                                                                          propria giurisdizione.
     a)    favoriscano le offerte, presentate in un raggio di
           1 000 km calcolati dal capoluogo in cui si deve                Secondo la Commissione, la sentenza impugnata limiterebbe
           prestare il servizio, da imprese che                           gravemente il suo potere discrezionale nell'infliggere ammende,
                                                                          e si risolverebbe virtualmente nell'imporre alla Commissione
     b)    dispongano previamente di uffici aperti al pubblico            un dovere di applicare una formula matematica o «scientifica-
           in determinate località della stessa provincia o               mente» verificabile. Ciò lederebbe gravemente la discrezionalità
                                                                          della Commissione, e, con ciò, il suo potere e dovere di
     c)    si trovassero a gestire in precedenza il servizio.             perseguire le violazioni degli artt. 81 e 82 del Trattato.
(1) GU L 209, pag. 1.                                                     Infine, la Commissione contesta la statuizione del Tribunale di
                                                                          primo grado secondo cui l'imposizione di ammende era
                                                                          prescritta e afferma che tale statuizione è del tutto sprovvista
                                                                          di motivazione.
                                                                          (1) GU C 124, 24.05.2003, pag. 18.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee
contro la sentenza del Tribunale di primo grado (Terza
Sezione) 19 marzo 2003 nella causa T-213/00 (1), CMA
CGM e tredici altre compagnie di navigazione contro
Commissione delle Comunità europee, proposto il 2 giugno
                                2003
                                                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal
                                                                          d'instance de Roubaix, con ordinanza 15 maggio 2003,
                        (Causa C-236/03 P)                                nella causa Banque Sofinco SA contro Daniel e Carole
                                                                                                        Djemoui
                          (2003/C 184/39)
                                                                                                  (Causa C-237/03)
Il 2 giugno 2003 la Commissione delle Comunità europee,                                            (2003/C 184/40)
rappresentata dal sig. P. Oliver, in qualità di agente, con
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee              Con ordinanza 15 maggio 2003, pervenuta nella cancelleria
(Terza Sezione) 19 marzo 2003 nella causa T-213/00, CMA                   della Corte il 4 giugno 2003, nella causa Banque Sofinco SA
CGM e tredici altre compagnie di navigazione contro Commis-               contro Daniel e Carole Djemoui, il tribunal d'instance de
sione delle Comunità europee.                                             Roubaix ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                          europee le seguenti questioni pregiudiziali:
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                          1)   Se le direttive del Consiglio 22 dicembre 1986, 87/102/
—    annullare il punto 1 del dispositivo della sentenza del                   CE (1), e 22 febbraio 1990, 90/88/CE (2), vadano interpre-
     Tribunale di primo grado 19 marzo 2003, causa T-213/                      tate nel senso che impongono al giudice nazionale di
     00 (CMA CGM/Commissione);                                                 privilegiare l'interpretazione del suo ordinamento che
                                                                               obbliga gli istituti di credito al consumo a portare a
—    respingere integralmente il ricorso in primo grado delle                  conoscenza del mutuatario-consumatore, per iscritto, il
     odierne convenute;                                                        tasso annuo effettivo globale vigente, prima di ogni
                                                                               proroga di un contratto di credito rinnovabile con un'e-
—    condannare le odierne convenute a sottoportare le spese                   rogazione in soluzione frazionata, per il quale sia stato
     sostenute dalla Commissione.                                              stipulato un tasso di interesse variabile.