CELEX: 61982CJ0338
Language: it
Date: 1984-05-17
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 17 maggio 1984. # Carlo Albertini e Mario Montagnani contro Commissione delle Comunità europee. # Diritti e doveri dei dipendenti: addetti alla ricerca. # Causa 338/82.

Avis juridique important

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61982J0338

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 17 MAGGIO 1984.  -  CARLO ALBERTINI E MARIO MONTAGNANI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIRITTI E DOVERI DEI DIPENDENTI : ADDETTI ALLA RICERCA.  -  CAUSA 338/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02123

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RUOLI SCIENTIFICO O TECNICO - DIPENDENTI DELLA RICERCA - PUBBLICAZIONI - COMPATIBILITA CON GLI INTERESSI DELLA COMUNITA - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AUTORITA COMPETENTE - PORTATA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 17 E 94 )   2.DIPENDENTI - DIRITTI ED OBBLIGHI - PARTECIPAZIONE UFFICIALE A MANIFESTAZIONI SCIENTIFICHE - AUTORIZZAZIONE GERARCHICA - POTERE DISCREZIONALE  3.DIPENDENTI - DECISIONE CHE RECA PREGIUDIZIO - NOZIONE - PROVVEDIMENTI DI ORGANIZZAZIONE INTERNA - ESCLUSIONE - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE - LIMITI - POSIZIONE STATUTARIA DEGLI INTRESSATI - CORRISPONDENZA FRA GRADO E POSTO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 25 )    

Massima

1 . L ' AUTORITA COMPETENTE HA IL DIRITTO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE TUTTI GLI ASPETTI DI UNA COMUNICAZIONE O D ' UN DOCUMENTO STESO DA UN DIPENDENTE E DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE , IL CUI OGGETTO RIGUARDI L ' ATTIVITA DI UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA , AL FINE DI VALUTARE LA COMPATIBILITA DELLA SUA PUBBLICAZIONE CON GLI INTERESSI DELLA COMUNITA . IN PARTICOLARE , NEL CASO DI UN UFFICIO DI RICERCHE QUALE IL CENTRO COMUNE DI RICERCA , L ' AUTORITA COMPETENTE E LEGITTIMATA A GIUDICARE IL VALORE SCIENTIFICO DI UN LAVORO , ONDE VALUTARE L ' INCIDENZA DELL ' EVENTUALE PUBBLICAZIONE  SULLA REPUTAZIONE SCIENTIFICA DI DETTO CENTRO .    2.SPETTA UNICAMENTE ALL ' AUTORITA GERARCHICA IL DECIDERE , IN PIENA LIBERTA , DELL ' OPPORTUNITA DI CONSENTIRE LA PARTECIPAZIONE DI PROPRI DIPENDENTI , IN VESTE UFFICIALE , A MANIFESTAZIONI SCIENTIFICHE .    3.NON PUO CONSIDERARSI UN ATTO CHE RECHI PREGIUDIZIO AI SENSI DELL ' ART . 25 DELLO STATUTO , E IN QUANTO TALE SOGGETTO ALL ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE DA PARTE DELL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA , IL PROVVEDIMENTO INTERNO DI ORGANIZZA      ZIONE CHE NON SIA TALE DA LEDERE LA POSIZIONE STATUTARIA DEI DIPENDENTI INTERESSATI O L ' OSSERVANZA DEL PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA FRA IL GRADO DEI DIPENDENTI ED IL POSTO LORO ASSEGNATO .   FA PARTE DELL ' ESERCIZIO NORMALE DEL POTERE GERARCHICO NELL ' AMBITO DELL ' AMMI NISTRAZIONE L ' ASSEGNARE AI DIPENDENTI I LORO COMPITI , OSSERVANDO DETTO PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA E TENENDO CONTO DELLE LORO ATTITUDINI PARTICOLARI ; LE DISPOSIZIONI PRESE A TAL FINE NON VANNO APPOSITAMENTE MOTIVATE .    

Parti

NELLA CAUSA 338/82 , CARLO ALBERTINI , INGEGNERE , FUNZIONARIO SCIENTIFICO , RESIDENTE A ISPRA ,   E  MARIO MONTAGNANI , INGEGNERE , FUNZIONARIO SCIENTIFICO PRINCIPALE , RESIDENTE A BOLOGNA ,   ENTRAMBI IN SERVIZIO PRESSO LO STABILIMENTO DI ISPRA DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA , CON GLI AVVOCATI ANGELO ULGHERI , DEL FORO DI MILANO , E MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . MARTINE REICHERTS , 7 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GUIDO BERARDIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DI ALCUNE DECISIONE DEL CAPO DELLA DIVISIONE ' MECCANICA APPLICATA '  DELLO STABILIMENTO DI ISPRA DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA , CON CUI E STATO VIETATO AI RICORRENTI , NELL ' AMBITO DELLE LORO ATTIVITA PROFESSIONALI , DI INTRATTENERE CONTATTI CON TALUNI COLLABORATORI ESTERNI , DI PARTECIPARE AD UNA CONFERENZA SCIENTIFICA INDETTA DALL ' UNIVERSITA DEL CAIRO E DI PRESENTARVI UNA RELAZIONE SCIENTIFICA , NONCHE L ' ANNULLAMENTO DI UN ORDINE     DI SERVIZIO CHE HA SOLLEVATO I RICORRENTI DALLA RESPONSABILITA DEL SERVIZIO DI RICERCA SUL COMPORTAMENTO DINAMICO DEI MATERIALI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 DICEMBRE 1982 , L ' ING . CARLO ALBERTINI , FUNZIONARIO SCIENTIFICO DI GRADO A 6 PRESSO LO STABILIMENTO DI ISPRA DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA ( IN PROSIEGUO : CCR ) E L ' ING . MARIO MONTAGNANI , FUNZIONARIO SCIENTIFICO PRINCIPALE DI GRADO A 4 PRESSO LO STESSO STABILIMENTO , HANNO PRESENTATO UN RICORSO DIRETTO - A FAR DICHIARARE IL DIRITTO DEI RICORRENTI ALLA PRESENTAZIONE E ALLA PUBBLICAZIONE , IN OCCASIONE DI UNA CONFERENZA SCIENTIFICA INDETTA PRESSO L ' UNIVERSITA DEL CAIRO , IL 27 DICEMBRE 1982 , DI UNA RELAZIONE SCIENTIFICA AVENTE IL TITOLO : ' CONSTITUTIVE EQUATIONS OF AUSTENITIC STAINLESS STEEL IN DYNAMICS : EXPERIMENTS AND CALIBRATION PROCEDURE '  ( IN SEGUITO : LA RELAZIONE ), ELABORATA IN COLLABORAZIONE CON DUE RICERCATORI DELL ' UNIVERSITA DI BOLOGNA ,   -A VEDERE RICONOSCERE IL LORO DIRITTO A PRENDERE CONTATTO CON ISTITUTI E RICERCATORI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA E NEI PAESI TERZI ,   -AD OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DELL ' ORDINE DI SERVIZIO DEL CAPODIVISIONE ' MECCANICA APPLICATA '  DEL 10 NOVEMBRE 1982 CON IL QUALE I RICORRENTI SAREBBERO STATI ESTROMESSI DALLA RESPONSABILITA DELLE RICERCHE SUL COMPORTAMENTO DINAMICO DEI MATERIALI E DALL ' USO DELLA GRANDE MACCHINA PER PROVE DINAMICHE .   INOLTRE I RICORRENTI CHIEDONO CHE LA COMMISSIONE VENGA CONDANNATA A RISARCIRE IL DANNO LORO PROVOCATO DAL SUO COMPORTAMENTO ILLECITO .    2 DALL ' ISTRUTTORIA DELLA CAUSA RISULTA CHE IL RICORSO , COLLOCATO NELL ' AMBITO DEGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO , MIRA , IN SOSTANZA , ALL ' ANNULLAMENTO DI TRE ORDINI DI DECISIONI O PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALL ' AUTORITA GERARCHICA DEL CCR , E CIOE :   A ) DUE NOTE DI SERVIZIO , DEL 7 OTTOBRE E DEL 5 NOVEMBRE 1982 , FIRMATE DAL CAPODIVISIONE ' MECCANICA APPLICATA '  CON CUI VENIVA RIFIUTATA AI RICORRENTI L ' AUTORIZZAZIONE A PUBBLICARE LA SUMMENZIONATA RELAZIONE E A PARTECIPARE ALLA CONFERENZA DEL CAIRO ;       B)DUE NOTE DI SERVIZIO DEL CAPODIVISONE , L ' UNA DEL 27 SETTEMBRE 1982 , CONTENENTE IL DIVIETO DI INVITARE , A SPESE DEL CCR , UN ESPERTO POLACCO , E L ' ALTRA , DEL 6 OTTOBRE 1982 , CONTENENTE UN RICHIAMO NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI IN RELAZIONE AL LORO INTERVENTO NELL ' ESECUZIONE DI CONTRATTI DI RICERCA ;   C)UN ORDINE DI SERVIZIO DEL CAPODIVISIONE , DEL 10 NOVEMBRE 1982 , CON CUI SI INFORMAVANO I DIPENDENTI INTERESSATI , FRA I QUALI I RICORRENTI , DI NUOVE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA RESPONSABILITA DELLA RICERCA SUL COMPORTAMENTO DINAMICO DEI MATERIALI E DELL ' USO DELL ' IMPIANTO DI RICERCA ( LA ' MACCHINA PER GRANDI CARICHI ' ) DESTINATO A TALE SCOPO .    3 CON ATTO SEPARATO , DEL 23 DICEMBRE 1982 , I RICORRENTI HANNO PRESENTATO UNA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI DIRETTA AD OTTENERE LA SOSPENSIONE DELLE DECISIONI IMPUGNATE COL RICORSO PRINCIPALE .    4 LO STESSO GIORNO , IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE HA EMANATO UN ' ORDINANZA ( RACC ., PAG . 4667 ) CON CUI E STATA RESPINTA LA DOMANDA MIRANTE ALLA SOSPENSIONE DELLE DECISIONI RELATIVE ALLA PUBBLICAZIONE DELLA RELAZIONE E ALLA PARTECIPAZIONE ALLA CONFERENZA DEL CAIRO , INDETTA PER IL 27 DICEMBRE 1982 , ED E STATA RISERVATA LA DECISIONE SULLE ALTRE DOMANDE . QUESTE ULTIME SONO STATE RESPINTE , PER MANCANZA D ' URGENZA , CON ORDINANZA 1* FEBBRAIO 1983 ( RACC ., PAG . 145 ).    5 I RICORRENTI NON HANNO FORMULATO IN TERMINI GIURIDICI I MEZZI A SOSTENGO DEL LORO RICORSO . DAL COMPLESSO DELLE LORO OSSERVAZIONI SCRITTE E ORALI RISULTA CH ' ESSI FANNO VALERE SOSTANZIALMENTE TRE ORDINI DI CENSURE . IN PRIMO LUOGO , ESSI ASSERISCONO CHE I PROVVEDIMENTI PRESI NEI LORO CONFRONTI SONO ISPIRATI DALL ' ANIMOSITA DEL LORO CAPODIVISIONE E , PERTANTO , BASATI SU MOTIVI ESTRANEI ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO . IN SECONDO LUOGO , ESSI SOSTENGONO CHE I PROVVEDIMENTI ADOTTATI PREGIUDICANO LA LORO LIBERTA DI RICERCA ; ESSI RITENGONO CHE TALE RESTRIZIONE RISULTI SIA DALL ' APPLICAZIONE , OPERATA NEI LORO CONFRONTI , DELL ' ART . 17 , 2* COMMA , DELLO STATUTO , PER QUANTO CONCERNE LA PUBBLICAZIONE DELLA RELAZIONE DI CUI E CAUSA , SIA DAGLI OSTACOLI FRAPPOSTI AI LORO CONTATTI CON ISTITUTI O RICERCATORI ESTERNI AL CCR , SIA DALL ' ESTROMISSIONE DA OGNI RESPONSABILITA PER L ' USO DELL ' IMPIANTO DA ESSI CONCEPITO E REALIZZATO PER L ' ESECUZIONE DI RICERCHE     SUL COMPORTAMENTO DINAMICO DEI MATERIALI . IN TERZO LUOGO , ESSI CONTESTANO LA MANCANZA DI MOTIVAZIONE DEI DIVERSI PROVVEDIMENTI DI CUI E CAUSA , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA LA DECISIONE DEL 10 NOVEMBRE 1982 .    6 LA PRIMA DI QUESTE TRE DOGLIANZE RICHIEDE UN ' OSSERVAZIONE PRELIMINARE . TALE CENSURA , AMPIAMENTE FORMULATA NEL RICORSO , CONTIENE PARECCHIE AFFERMAZIONI DI NATURA INGIURIOSA NEI CONFRONTI DEL CAPODIVISIONE , ALCUNE DELLE QUALI POTREBBERO LEDERE LA SUA ONORABILITA SOTTO IL PROFILO PERSONALE , SCIENTIFICO E AMMINISTRATIVO . TALI AFFERMAZIONI SONO STATE RITRATTATE SOLO DURANTE L ' UDIENZA PUBBLICA . TENUTO CONTO DEL FATTO CHE TALE RITRATTAZIONE HA PRATICAMENTE SVUOTATO DI CONTENUTO LA PRIMA CENSURA , SI PUO RITENERE CHE I RICORRENTI FACCIANO VALERE , IN DEFINITIVA , CHE I PROVVEDIMENTI ADOTTATI NEI LORO CONFRONTI SONO PRIVI DI OGNI MOTIVAZIONE OVVERO ISPIRATI A MOTIVI ESTRANEI ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO E CHE COMUNQUE ESSI PREGIUDICANO LA LORO LIBERTA DI RICERCA . ALLA LUCE DELLE DOGLIANZE COSI INTESE VANNO ESAMINATI I TRE CAPI DEL RICORSO IN PRECEDENZA DEFINITI .   SUL RIFIUTO DI AUTORIZZARE LA PUBBLICAZIONE DELLA RELAZIONE E LA PARTECIPAZIONE ALLA CONFERENZA DEL CAIRO   7 RISULTA DAGLI ATTI CHE IL 13 LUGLIO 1982 IL SIG . ALBERTINI INVIAVA AL SEGRETARIO GENERALE DELLA CONFERENZA DEL CAIRO IL TESTO ORIGINALE DELLA RELAZIONE DI CUI E CAUSA PER FARLA INCLUDERE NEL PROGRAMMA RENDENDOGLI NOTO L ' INTERESSE PROPRIO E DEL SIG . MONTAGNANI A POTERNE DISCUTERE IN OCCASIONE DELLA CONFERENZA . IL SEGRETARIO GENERALE NE ACCUSAVA RICEVUTA CON LETTERA 30 LUGLIO 1982 COMUNICANDO AI RICORRENTI CHE LA RELAZIONE ERA STATA ACCETTATA IN VISTA DELLA SUA PRESENTAZIONE ALLA CONFERENZA E DELLA SUA PUBBLICAZIONE NEL VOLUME RILEGATO DEGLI ATTI .    8 IL 31 AGOSTO 1982 I RICORRENTI PRESENTAVANO AL LORO CAPODIVISIONE UNA RICHIESTA D ' AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE DELLA LORO RELAZIONE IN OCCASIONE DELLA CONFERENZA DI CUI TRATTASI .    9 CON NOTA DI SERVIZIO 7 OTTOBRE 1982 IL CAPODIVISIONE FORMULAVA UN CERTO NUMERO DI RILIEVI , FORMALI E SOSTANZIALI , IN ORDINE A TALE RELAZIONE . EGLI RICHIAMAVA L ' ATTENZIONE DEI RICORRENTI SUL FATTO CHE LA RELAZIONE STESSA AVREBBE RIPRODOTTO , IN MASSIMA PARTE , ELEMENTI GIA PUBBLICATI IN PRECEDENZA DA ALTRI     RICERCATORI E FACEVA RILEVARE CHE ' PURTROPPO , LE UNICHE DUE PAGINE CHE POTREBBERO CONFERIRE UNA CERTA SOSTANZA ALLA RELAZIONE SONO ALQUANTO SCARSE ( VERY POOR ) ' . IN CONCLUSIONE , IL CAPODIVISIONE INVITAVA I RICORRENTI A RITIRARE LA LORO RELAZIONE . EGLI SOTTOLINEAVA , PER IL RESTO , IL FATTO CHE NON ERA CORRETTO INVIARE LA RELAZIONE ALL ' ORGANIZZATORE DELLA CONFERENZA PRIMA DI AVERLA SOTTOPOSTA AL PROCEDIMENTO INTERNO DI CONTROLLO . IN CONCLUSIONE , IL CAPODIVISIONE RICORDAVA FERMAMENTE AI RICORRENTI LA NECESSITA DI SEGUIRE LE REGOLE USUALI IN MATERIA .    10 IL 5 NOVEMBRE 1982 IL CAPODIVISIONE INVIAVA AI RICORRENTI UNA NOTA DI SERVIZIO , RELATIVA ALLA LORO PARTECIPAZIONE ALLA CONFERENZA DEL CAIRO , DEL SEGUENTE TENORE :    ' HO ESAMINATO IL PROGRAMMA E RITENGO CHE NON SAREBBE UTILE INVIARE DELEGATI ALLA CONFERENZA . IL PROGRAMMA E POCHISSIMO OMOGENEO , IN GRAN PARTE PRIVO DI INTERESSE PER NOI ( PRODUCTION , DESIGN , INDUSTRIAL SESSIONS , ECC .). TRA I PARTECIPANTI VI SONO ALCUNE PERSONALITA DI RILIEVO , MA POSSIAMO OTTENERE ANCHE PER ALTRE VIE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLE LORO RELAZIONI . I MATERIALI E LE RELAZIONI DELLA SESSIONE HANNO PER NOI POCO INTERESSE . VI HO INVITATO A RITIRARE LA VOSTRA RELAZIONE . NATURALMENTE , LA MIA AUTORITA NON SI ESTENDE AI COAUTORI ESTERNI DELLA STESSA . SE INTENDONO PRESENTARE LA RELAZIONE A NOME DELLA LORO UNIVERSITA , ESSI DOVRANNO ACCORDARSI CON I LORO SUPERIORI ' .    11 RISULTA DAGLI ATTI CHE I RICORRENTI SCRIVEVANO , IL 30 NOVEMBRE 1982 , ALL ' ORGANIZZATORE DELLA CONFERENZA PER INFORMARLO DEL FATTO CHE NON ERA ANCORA STATA CONCESSA L ' AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE E CHE LA RELAZIONE AVREBBE DOVUTO CONSIDERARSI RITIRATA SE DETTA AUTORIZZAZIONE NON GLI FOSSE STATA TRASMESSA ENTRO I TERMINI .    12 DALLE INFORMAZIONI - NON CONTESTATE - FORNITE DALLA COMMISSIONE , RISULTA CHE IN DEFINITIVA LA RELAZIONE E STATA EFFETTIVAMENTE PUBBLICATA NEGLI ATTI DELLA CONFERENZA A CUI I RICORRENTI NON HANNO PRESO PARTE .    13 AL FINE DI DIMOSTRARE L ' ILLEGITTIMITA DEL DUPLICE RIFIUTO LORO OPPOSTO , I RICORRENTI SI RICHIAMANO AD UNA NOTA DI SERVIZIO DEL DIRETTORE DELLO STABILIMENTO DI ISPRA , DEL 15 MAGGIO 1979 , N . 13/79 , AVENTE AD OGGETTO LA PROCEDURA DI DESI    GNAZIONE DEI PARTECIPANTI ALLE MANIFESTAZIONI SCIENTIFICHE E TECNICHE E LA PRESENTAZIONE DI MEMORIE . ESSI METTONO IN RILIEVO , PIU IN PARTICOLARE , DUE PUNTI DI DETTA NOTA DA CUI EMERGE CHE LA FORMAZIONE DEL FASCICOLO DI PARTECIPAZIONE DA SOTTOPORRE ALL ' AUTORITA GERARCHICA IMPLICA , FRA L ' ALTRO , ' SE POSSIBILE , LA CONFERMA DELL ' ACCETTAZIONE DELLA MEMORIA DA PARTE DELL ' ORGANIZZATORE '  ( PUNTO 2.7 ) E L ' AUTORIZZAZIONE , NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI , A COMUNICARE AGLI ORGANIZZATORI LORO PROPOSTE DI MEMORIA ' SOTTO FORMA DI TITOLO O DI RIASSUNTO '  ( PUNTO 4.1.B ). NON POTREBBE QUINDI OBIETTARSI AI RICORRENTI DI AVER COMUNICATO IN ANTICIPO AGLI ORGANIZZATORI DELLA CONFERENZA QUELLO CHE ESSI HANNO DEFINITO , NELLE LORO DIFESE , COME UNA ' BOZZA '  O UN ' SAGGIO ' .    14 PER IL RESTO , I RICORRENTI SOTTOLINEANO I LIMITI INERENTI , A LORO PARERE , AL DIRITTO DI CONTROLLO ESERCITATO DALL ' ISTITUZIONE , IN FORZA DELL ' ART . 17 , 2* COMMA , DELLO STATUTO , SULLE PUBBLICAZIONI DEI SUOI DIPENDENTI RELATIVE A MATERIE CONNESSE CON L ' ATTIVITA DELLA COMUNITA . ESSI RILEVANO AL RIGUARDO CHE , A NORMA DELLA SECONDA FRASE DI TALE COMMA , L ' AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE PUO ESSERE NEGATO SOLO QUANDO LA PUBBLICAZIONE PREVISTA ' SIA DI NATURA DA COMPROMETTERE GLI INTERESSI DELLA COMUNITA . '  A LORO PARERE , LA VALUTAZIONE DI TALI INTERESSI POTREBBE RIGUARDARE ASPETTI QUALI IL SEGRETO O LA SICUREZZA , MA NON POTREBBE ESTENDERSI AL CONTROLLO DELLA QUALITA DI UN DOCUMENTO ; IN PARTICOLARE , LA PRETESA MEDIOCRITA DI UN DOCUMENTO NON POTREBBE COSTITUIRE UN PREGIUDIZIO PER GLI INTERESSI DELLE COMUNITA . TANTO PIU SAREBBE STATO INGIUSTIFICATO IL RIFIUTO DI PUBBLICARE UNA RELAZIONE DI VALORE SCIENTIFICO ELEVATO QUALE QUELLA DEI RICORRENTI .    15 DAL CANTO SUO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE I RICORRENTI NON HANNO SEGUITO LE NORMALI PROCEDURE IN MATERIA DI RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE E CHE ESSI NON HANNO RISPETTATO LE DISPOSIZIONI PRECISE ED ESPLICITE DELLA NOTA DI SERVIZIO N . 13/79 . LA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE , REDATTA SUL MODULO AD HOC , SAREBBE STATA PRESENTATA SOLO UN MESE E MEZZO DOPO LA COMUNICAZIONE DEL TESTO DELLA RELAZIONE LITIGIOSA AGLI ORGANIZZATORI DELLA CONFERENZA DEL CAIRO . TALE TENTATIVO DI PORRE I SUPERIORI GERARCHICI DI FRONTE AL FATTO COMPIUTO SAREBBE IN FLAGRANTE CONTRASTO CON LA NORMA STATUTARIA DELL ' ART . 17 E BASTEREBBE GIA DI PER SE A GIUSTIFICARE IL RIGETTO DEL RICORSO .        16 CIRCA LA PORTATA DEL DIRITTO DI CONTROLLO ESERCITATO DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE SULLE PUBBLICAZIONI DEI LORO DIPENDENTI IN FORZA DELL ' ART . 17 , 2* COMMA , LA COMMISSIONE SOTTOLINEA CHE , NEL SETTORE SCIENTIFICO , SI TRATTEREBBE DI ASSICURARE IL RISPETTO DI UN ' ESIGENZA FONDAMENTALE , CONSISTENTE NEL GARANTIRE CHE LE PUBBLICAZIONI EFFETTUATE A NOME DEL CCR NON ARRECHINO PREGIUDIZIO ALLA REPUTAZIONE DELLA COMUNITA SOTTO IL PROFILO SCIENTIFICO .    17 NELLA FATTISPECIE , IL CAPODIVISIONE COMPETENTE AVREBBE PORTATO ESPLICITAMENTE A CONOSCENZA DEI RICORRENTI LE SUE CRITICHE IN ORDINE AL VALORE SCIENTIFICO INSUFFICIENTE DELLA LORO RELAZIONE E LA COMMISSIONE AVREBBE CONSULTATO AL RIGUARDO DUE ESPERTI ESTERNI , L ' UNO APPARTENENTE AL COMMISSARIATO PER L ' ENERGIA ATOMICA FRANCESE E L ' ALTRO AL KERNFORSCHUNGSZENTRUM DI KARLSRUHE ; ENTRAMBI AVREBBERO CONFERMATO LE VALUTAZIONI DEL CAPODIVISIONE .    18 LA COMMISSIONE FA ANCORA OSSERVARE CHE , NELL ' AGOSTO 1983 , I RICORRENTI AVREBBERO PRESENTATO LA DOMANDA DI PUBBLICAZIONE DI UNA VERSIONE CORRETTA E MIGLIORATA DELLA LORO RELAZIONE IN VISTA DI UNA CONFERENZA A CHICAGO ( SMIRT VII ). IL COMITATO DI LETTURA ISTITUITO IN SENO AL CCR AVREBBE CONSTATATO CHE ALCUNI PASSI DELLA VERSIONE PRECEDENTE , RITENUTI SCIENTIFICAMENTE NON CORRETTI , ERANO STATI ELIMINATI ED ALTRI MIGLIORATI O COMPLETATI . INOLTRE , SAREBBERO STATE AGGIUNTE PARTI DEL TUTTO NUOVE CHE DAREBBERO AL TESTO ATTUALE UNA SOSTANZA IN PRECEDENZA MANCANTE . INFINE , IL COMITATO DI LETTURA AVREBBE , DAL CANTO SUO , PROPOSTO MODIFICHE CHE GLI AUTORI AVREBBERO IMMEDIATAMENTE ACCOLTO . DI CONSEGUENZA E STATA ACCORDATA L ' AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE IL CHE SAREBBE UNA PROVA DEL FATTO CHE LA PRESA DI POSIZIONE DEL CAPODIVISIONE , IN OCCASIONE DELLA DOMANDA DI PUBBLICAZIONE DELLA VERSIONE PER LA CONFERENZA DEL CAIRO , ERA PIENAMENTE GIUSTIFICATA E CHE NON ESISTEVA ALCUNA ANIMOSITA NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI .    19 INFINE , CIRCA LA PARTECIPAZIONE DEI RICORRENTI ALLA CONFERENZA DEL CAIRO , LA COMMISSIONE RILEVA CHE LE MISSIONI NON COSTITUISCONO UN DIRITTO DEI DIPENDENTI CHE NE FANNO RICHIESTA , MA CHE I SUPERIORI GERARCHICI COMPETENTI HANNO LA FACOLTA DI AUTORIZZARLE IN QUANTO APPAIANO OPPORTUNE E COMPATIBILI CON LE DISPONIBILITA DI BILANCIO . NEL CASO DI SPECIE , IL CAPODIVISIONE COMPETENTE AVREBBE CONSIDERATO INOPPORTUNA E SUPERFLUA LA MISSIONE AL CAIRO . LA COMMISSIONE RITIENE COMUNQUE CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE IN ORDINE A TALE QUESTIONE DATO CHE LA CONFERENZA DEL CAIRO FA ORMAI PARTE DEL PASSATO .        20 I RICORRENTI CONTESTANO SOTTO UN DUPLICE PROFILO TALE ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE .    21 IN PRIMO LUOGO , ESSI RITENGONO CHE LA COMMISSIONE NON POSSA PRODURRE PARERI OTTENUTI DOPO LA PRESENTAZIONE DEL RICORSO E CHE NON ABBIANO FORMATO OGGETTO DI UN ESAME IN CONTRADDITTORIO . IN SECONDO LUOGO , ESSI SOSTENGONO CHE LA RELAZIONE PRESENTATA IN VISTA DELLA CONFERENZA DI CHICAGO NON E AFFATTO UNA VERSIONE EMENDATA DELLA RELAZIONE DI CUI E CAUSA , MA UN DOCUMENTO INTEGRALMENTE DIVERSO .    22 AL FINE DI DIRIMERE TALE CONTRASTO DI OPINIONI , VA INNANZITUTTO RICORDATO IL DISPOSTO DELL ' ART . 17 , 2* COMMA , DELLO STATUTO :    ' IL FUNZIONARIO NON DEVE PUBBLICARE , NE FAR PUBBLICARE , SOLO O IN COLLABORAZIONE , SCRITTI IL CUI OGGETTO RIGUARDI L ' ATTIVITA DELLE COMUNITA SENZA AUTORIZZAZIONE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . L ' AUTORIZZAZIONE PUO ESSERE NEGATA SOLO QUANDO LA PUBBLICAZIONE PREVISTA SIA DI NATURA DA COMPROMETTERE GLI INTERESSI DELLE COMUNITA ' .    23 TALE DISPOSIZIONE E COMPLETATA , PER QUANTO RIGUARDA I DIPENDENTI DEI QUADRI SCIENTIFICO E TECNICO DELLA COMUNITA EUROPEA DELL ' ENERGIA ATOMICA , DALL ' ART . 94 DELLO STATUTO , CHE STABILISCE , FRA L ' ALTRO , CHE L ' OBBLIGO DI OTTENERE UN ' AUTORIZZAZIONE SI ESTENDE AD ' OGNI PUBBLICAZIONE O COMUNICAZIONE PUBBLICA '  QUANDO L ' OGGETTO DI QUESTA RIGUARDI L ' ATTIVITA DELLA COMUNITA .    24 GLI OBBLIGHI , NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI INTERESSATI , DERIVANTI DA TALI DISPOSIZIONI SONO STATI AMPIAMENTE PRECISATI , PER LE ESIGENZE DELLO STABILIMENTO DI ISPRA , DALLA NOTA DI SERVIZIO N . 13/79 , LA CUI RILEVANZA E STATA RICONOSCIUTA DALLE PARTI .    25 SIA DALLE CITATE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO , SIA DA TALE NOTA DI SERVIZIO , RISULTA CHE I DIPENDENTI INTERESSATI NON POSSONO PRENDERE ALCUN IMPEGNO PER QUANTO CONCERNE LA PARTECIPAZIONE UFFICIALE A MANIFESTAZIONI SCIENTIFICHE E LA PRESENTAZIONE DI MEMORIE PRIMA DI AVERE SOTTOPOSTO ALL ' AUTORITA GERARCHICA LA BOZZA DEI DOCUMENTI CHE ESSI INTENDONO PRESENTARE O PUBBLICARE IN OCCASIONE DI TALI INIZIATIVE .        26 ANCHE SE LA NOTA DI SERVIZIO N . 13/79 PERMETTE AI DIPENDENTI DI RENDER NOTI IN PRECEDENZA I TITOLI DEI LORO CONTRIBUTI E DI COMUNICARNE IN ANTICIPO UN RIASSUNTO , E TUTTAVIA ESPRESSAMENTE MESSO IN RILIEVO AL PUNTO 4.1.B CHE ' I TESTI IN EXTENSO NON POSSONO IN NESSUN CASO ESSERE TRASMESSI ALLA CONFERENZA SE LA PUBBLICAZIONE NON E STATA DEBITAMENTE AUTORIZZATA ' .    27 ORBENE , RISULTA DAGLI ATTI CHE I RICORRENTI HANNO TRASMESSO PROPRIO IL TESTO IN EXTENSO DELLA LORO MEMORIA AGLI ORGANIZZATORI DELLA CONFERENZA DEL CAIRO , RENDENDO NOTO IL LORO DESIDERIO DI PRENDERVI PARTE , MOLTO PRIMA DI AVER PRESENTATO LA LORO DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE . IL CAPODIVISIONE ERA PERTANTO PIENAMENTE LEGITTIMATO A RICORDARE LORO , NELLA SUA NOTA DI SERVIZIO 7 OTTOBRE 1982 , L ' OBBLIGO DI RISPETTARE LE NORME CHE DISCIPLINANO LA MATERIA .    28 IN QUANTO LA VALUTAZIONE DEL CONTENUTO DELLA RELAZIONE CONSERVI ANCORA UN INTERESSE , IN PRESENZA DI TALE PALESE VIOLAZIONE , DA PARTE DEI RICORRENTI , DEGLI OBBLIGHI CHE AD ESSI INCOMBONO IN FORZA DELLO STATUTO E DELLA NOTA DI SERVIZIO N . 13/79 , VA AGGIUNTO QUANTO SEGUE .    29 COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE FATTO NOTARE , L ' AUTORITA COMPETENTE HA IL DIRITTO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE TUTTI GLI ASPETTI DI UNA COMUNICAZIONE O DI UN DOCUMENTO IL CUI OGGETTO RIGUARDI L ' ATTIVITA DI UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA AL FINE DI VALUTARE LA COMPATIBILITA DELLA SUA PUBBLICAZIONE CON GLI INTERESSI DELLA COMUNITA . IN PARTICOLARE , NEL CASO DI UN SERVIZIO DI RICERCA QUALE IL CCR , L ' AUTORITA COMPETENTE E LEGITTIMATA AD OPERARE UN GIUDIZIO SUL VALORE SCIENTIFICO DI UN LAVORO ONDE VALUTARE L ' INCIDENZA DI UN ' EVENTUALE PUBBLICAZIONE SULLA REPUTAZIONE DI DETTO STABILIMENTO SOTTO IL PROFILO SCIENTIFICO .    30 A QUANTO APPARE DAGLI ATTI , IL CAPODIVISIONE CHE , IN FORZA DELL ' ORGANIZZAZIONE INTERNA DEL CCR , AVEVA IL COMPITO DI ASSUMERE IL CONTROLLO DEL LAVORO SCIENTIFICO DEI SERVIZI POSTI SOTTO LA SUA AUTORITA , NON HA ECCEDUTO I LIMITI DEL PROPRIO LEGITTIMO POTERE DI VALUTAZIONE OPERANDO UN GIUDIZIO SULLA BOZZA DI RELAZIONE SOTTO IL PROFILO DELLA QUALITA SCIENTIFICA AUSPICABILE PER I LAVORI PRESENTATI A NOME DEL CCR . I RICORRENTI NON SONO STATI IN GRADO DI METTERE IN LUCE CIRCOSTANZE TALI DA RENDERE CREDIBILE UN ERRORE MANIFESTO IN TALE VALUTAZIONE .        31 STANDO COSI LE COSE , NON APPARE NECESSARIO PROCEDERE ALL ' ESAME DEI PARERI DI CUI LA COMMISSIONE SI E IN SEGUITO MUNITA O RISOLVERE LA QUESTIONE SE IL DOCUMENTO SUCCESSIVAMENTE PRESENTATO ALLA CONFERENZA DI CHICAGO SIA UNA VERSIONE MIGLIORATA DELLA RELAZIONE DI CUI E CAUSA OVVERO UN DOCUMENTO INTEGRALMENTE NUOVO .    32 CIRCA IL PROBLEMA DELLA PARTECIPAZIONE ALLA CONFERENZA DEL CAIRO , ALLA QUALE I RICORRENTI ANNETTONO SEMPRE UN ' IMPORTANZA DI PRINCIPIO , VA FATTO RILEVARE CHE SPETTA SOLTANTO ALL ' AUTORITA GERARCHICA DECIDERE , IN PIENA LIBERTA , DELL ' OPPORTUNITA DI CONSENTIRE LA PARTECIPAZIONE DI PROPRI DIPENDENTI , IN VESTE UFFICIALE , A MANIFESTAZIONI SCIENTIFICHE DI TAL GENERE . I RICORRENTI NON POSSONO PERTANTO CONTESTARE AL LORO CAPODIVISIONE IL FATTO DI AVER CONSIDERATO CHE LA CONFERENZA DEL CAIRO , INDIPENDENTEMENTE D ' ALTRO CANTO DAL VALORE DEI SUOI LAVORI , NON PRESENTAVA UN INTERESSE SUFFICIENTE SOTTO IL PROFILO DEI COMPITI SVOLTI DAL CCR .   33 INFINE , IN QUANTO LA CENSURA FONDATA SULLA MANCANZA DI MOTIVAZIONE SI APPLICHI ALLE DUE DECISIONI LITIGIOSE , VA CONSTATATO CHE OGNUNA DI ESSE CONTIENE UNA MOTIVAZIONE ESPLICITA , D ' ALTRONDE PIENAMENTE COMPRESA DAGLI INTERESSATI .    34 DA QUANTO PRECEDE CONSEGUE CHE LE CENSURE ADDOTTE CONTRO LE NOTE DI SERVIZIO 7 OTTOBRE E 5 NOVEMBRE 1982 , FIRMATE DAL CAPODIVISIONE ' MECCANICA APPLICATA ' , VANNO RESPINTE .   SUL DIVIETO DI INTRATTENERE TALUNI CONTATTI ESTERNI   35 SIA NEL RICORSO CHE NELLE LORO DIFESE , I RICORRENTI HANNO LAMENTATO OSTACOLI CHE SAREBBERO STATI SISTEMATICAMENTE FRAPPOSTI AI LORO SFORZI TESI A INTRATTENERE CONTATTI SCIENTIFICI CON ISTITUZIONI O CON RICERCATORI NELLA COMUNITA O IN PAESI TERZI . TUTTAVIA , SOLTANTO DUE DEGLI EPISODI CITATI FORMANO OGGETTO DI UNA DOMANDA DI ANNULLAMENTO , E CIOE IL DIVIETO DI RICEVERE PRESSO LA SEDE DELLO STABILIMENTO UN ESPERTO POLACCO E I RICHIAMI RIVOLTI AI RICORRENTI A SEGUITO DEL LORO INTERVENTO NELL ' ESECUZIONE DI TALUNI CONTRATTI DI RICERCA . L ' ESAME DELLA CORTE DEVE PERTANTO RESTRINGERSI A TALI DUE EPISODI .        36 ALLE CENSURE ADDOTTE DAI RICORRENTI , LA COMMISSIONE HA OPPOSTO IL FATTO CHE NON E MAI ESISTITO UN DIVIETO GENERICO , NEI LORO CONFRONTI , DI INTRATTENERE CONTATTI CON ESPERTI ESTERNI AL CCR . I DUE EPISODI EVIDENZIATI DAI RICORRENTI ANDREBBERO VALUTATI CIASCUNO SECONDO LE SUE CIRCOSTANZE SPECIFICHE ; LA COMMISSIONE RITIENE CHE IL DIVIETO , NEL PRIMO CASO , E I RICHIAMI , NEL SECONDO , FOSSERO PIENAMENTE GIUSTIFICATI .    37 CIRCA IL DINIEGO OPPOSTO ALLA PROPOSTA DI INVITARE UN ESPERTO POLACCO , DAL CONTENUTO STESSO DELLA DECISIONE CONTESTATA APPARE CHE TALE INVITO AD UNA VISITA A CARATTERE SCIENTIFICO PRESSO IL CCR AVREBBE DOVUTO AVVENIRE A SPESE DELLA COMUNITA . L ' AUTORIZZAZIONE AD UNA VISITA DEL GENERE RIENTRA NEI POTERI DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO INTERESSATO ; I RICORRENTI NON HANNO ALCUNA VESTE PER LAMENTARE IL FATTO CHE IL CAPODIVISIONE HA RITENUTO INOPPORTUNO UN NUOVO INVITO ALLA LUCE DEI RISULTATI , CONSIDERATI DELUDENTI , DELLE VISITE PRECEDENTI DEL SUDDETTO ESPERTO .    38 PER QUANTO RIGUARDA LA NOTA DI SERVIZIO DEL 6 OTTOBRE 1982 , RISULTA DAL SUO CONTENUTO CHE IL CAPODIVISIONE HA RIMPROVERATO AI RICORRENTI DI ESSERE INTERVENUTI NELL ' ESECUZIONE DI UN CONTRATTO DI RICERCA ALL ' INSAPUTA DEL RESPONSABILE PRINCIPALE DI TALE CONTRATTO , DI AVERE TRASMESSO AD UN TERZO UNA LETTERA INDIRIZZATA AL CCR DA UN ISTITUTO FRANCESE E DI ESSERSI INDEBITAMENTE INGERITI IN UN ALTRO CONTRATTO . TALI EPISODI HANNO SEMPLICEMENTE INDOTTO IL CAPODIVISIONE A RICORDARE AI RICORRENTI IL PRINCIPIO SECONDO CUI ' NEI RAPPORTI CON L ' ESTERNO IL CCR DEVE ESPRIMERSI UNIVOCAMENTE '  E A QUALIFICARE INAMMISSIBILE IL LORO MODO DI PROCEDERE IN QUANTO CREA ' CONFUSIONE NELLA MENTE DEI COLLABORATORI ESTERNI E CAOS ALL ' INTERNO DEL CCR ' .    39 QUESTA NOTA DI SERVIZIO , AVENDO IL SOLO SCOPO DI RICORDARE AI RICORRENTI TALUNI PRINCIPI ELEMENTARI , VALIDI PER OGNI AMMINISTRAZIONE NEI SUOI RAPPORTI CON I TERZI , NON PUO ESSERE CONSIDERATA COME UN ATTO IDONEO AD ARRECARE PREGIUDIZIO AGLI INTERESSATI AI SENSI DEGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO .    40 NE CONSEGUE CHE LE CENSURE FORMULATE NELL ' AMBITO DI QUESTO CAPO DELLA DOMANDA VANNO RESPINTE PER MANCANZA D ' INTERESSE .       SUL SOLLEVAMENTO DEI RICORRENTI DALLE LORO RESPONSABILITA PER IL SERVIZIO DI RICERCA SUL COMPORTAMENTO DEI MATERIALI   41 TALE DOGLIANZA SI RIFERISCE AD UN ORDINE DI SERVIZIO DEL CAPODIVISIONE , IN DATA 10 NOVEMBRE 1982 , E INDIRIZZATO , FRA GLI ALTRI , AI RICORRENTI , DAL SEGUENTE TENORE :    ' AL SIG . VERZELETTI VERRA AFFIDATA , A DECORRERE DA OGGI , LA RESPONSABILITA DELLA RICERCA SUL COMPORTAMENTO DINAMICO DEI MATERIALI , COMPONENTI E STRUTTURE , ED EGLI USERA LA MACCHINA PER PROVE IN DINAMICA .   IL SUO PRIMO COMPITO SARA QUELLO DI ELABORARE UN PIANO DI STRUMENTAZIONE , UN PIANO DI PROVE DI MESSA A PUNTO ED UN PIANO DI SPERIMENTAZIONE A MEDIO TERMINE ( 2-3 ANNI ). EGLI COORDINERA LE ATTIVITA DI SUPPORTO NUMERICO NECESSARIE A TALE PROGETTO ' .    42 I RICORRENTI SOSTENGONO CHE PER , EFFETTO DI TALE ORDINE , ESSI SAREBBERO STATI INDEBITAMENTE SOLLEVATI DALLE LORO RESPONSABILITA , NEL SETTORE DI ATTIVITA CHE ERA STATO LORO ATTRIBUITO , PER UNO STRUMENTO DI RICERCA DA ESSI STESSI CONCEPITO E REALIZZATO DURANTE PARECCHI ANNI DI LAVORO .    43 A LORO PARERE , LA DECISIONE DI CUI E CAUSA AVREBBE POTUTO ESSERE ADOTTATA SOLO DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E NON DAL CAPODIVISIONE . DEL RESTO ESSA NON E MOTIVATA COME RICHIESTO DALL ' ART . 25 DELLO STATUTO .    44 LA COMMISSIONE , SU QUESTO PUNTO , FA INNANZITUTTO VALERE CHE LE LAGNANZE DEL SIG . ALBERTINI SAREBBERO PRIVE DI FONDAMENTO IN QUANTO EGLI HA CONSERVATO INTEGRALMENTE LE SUE PRECEDENTI MANSIONI ; IN REALTA SAREBBE INTERESSATO QUINDI SOLO IL SIG . MONTAGNANI .    45 CIRCA LA NATURA DELLA DECISIONE LITIGIOSA , LA COMMISSIONE AFFERMA CHE SI TRATTA , NELLA FATTISPECIE , DI UN PROVVEDIMENTO DI ORGANIZZAZIONE INTERNA , ADOTTATO NELL ' AMBITO DELLA DIVISIONE ' MECCANICA APPLICATA ' , E CHE TALE ORDINE DI SERVIZIO NON PUO PERTANTO QUALIFICARSI COME UNA DECISIONE IDONEA AD ARRECARE PREGIUDIZIO AI RICORRENTI AI SENSI DELL ' ART . 25 DELLO STATUTO . TALE PROVVEDIMENTO DI RIORGANIZZAZIONE SI SAREBBE RESO NECESSARIO PER IL FATTO CHE IL SIG . MONTAGNANI , I CUI MERITI NELLA REALIZZAZIONE DELL MACCHINA NON SONO CONTESTATI , NON AVREBBE DIMOSTRATO , IN PASSATO , ATTITUDINI ADEGUATE PER QUANTO RIGUARDA IL LAVORO DI GESTIONE E DI COORDINAMENTO INDISPENSABILE UNA VOLTA TERMINATA LA     FASE DELLA REALIZZAZIONE . IN NESSUN CASO , SECONDO LA COMMISSIONE , IL FATTO DI AVERE CONTRIBUITO ALLA COSTRUZIONE DELL ' APPARECCHIATURA DI CUI TRATTASI , CHE E DI PROPRIETA DEL CCR , PUO ATTRIBUIRE AI RICORRENTI UN DIRITTO DI UTILIZZAZIONE ESCLUSIVA . LA COMMISSIONE SOTTOLINEA AL RIGUARDO CHE I RICORRENTI , COME GLI ALTRI RICERCATORI DEL CENTRO , CONTINUEREBBERO AD AVERE ACCESSO A QUESTO STRUMENTO DI RICERCA .    46 VA RICORDATO , IN ORDINE A QUESTO CAPO DELLA DOMANDA , CHE NON PUO CONSIDERARSI COME UN ATTO CHE ARRECA PREGIUDIZIO AI SENSI DELL ' ART . 2 DELLO STATUTO , IN QUANTO TALE SOGGETTO AD UN OBBLIGO DI MOTIVAZIONE DA PARTE DELL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA , UN PROVVEDIMENTO DI ORGANIZZAZIONE INTERNA CHE NON E TALE DA LEDERE LA POSIZIONE STATUTARIA DEGLI INTERESSATI O IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA FRA L ' INQUADRAMENTO DEI DIPENDENTI ED IL POSTO LORO ASSEGNATO ( VEDI AL RIGUARDO LA SENTENZA 1* GIUGNO 1983 , CAUSE 36 , 37 E 218/81 , SETON , NON ANCORA PUBBLICATA ). RISULTA INFATTI DALLE INFORMAZIONI FORNITE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO CHE L ' ORDINE DI SERVIZIO DI CUI E CAUSA NON HA PROVOCATO UNA MODIFICA DEL CARATTERE SCIENTIFICO DELLE FUNZIONI ESPLETATE , NELL ' AMBITO DELLA LORO DIVISIONE , DAI RICORRENTI . FA PARTE DELL ' ESERCIZIO NORMALE DEL POTERE GERARCHICO ALL ' INTERNO DELL ' AMMINISTRAZIONE ASSEGNARE AI DIPENDENTI LE LORO FUNZIONI , NEL RISPETTO DEL SUMMENZIONATO PRINCIPIO DI CORRISPONDENZA , TENENDO CONTO DELLE LORO ATTITUDINI PARTICOLARI ; LE DISPOSIZIONI PRESE A TAL FINE NON VANNO SPECIFICAMENTE GIUSTIFICATE .    47 ORBENE , DALL ' ESAME DEGLI ATTI DI CAUSA APPARE CHE NESSUN PREGIUDIZIO E STATO ARRECATO ALLA POSIZIONE STATUTARIA DEI DUE RICORRENTI DALLE DISPOSIZIONI PRESE DAL CAPODIVISIONE NELLA SUA NOTA DEL 10 NOVEMBRE 1982 CON LA QUALE EGLI HA MODIFICATO LE RESPONSABILITA , ALL ' INTERNO DELLA SUA DIVISIONE , PER QUANTO CONCERNE LA GESTIONE DELLO STRUMENTO DI RICERCA ALLA CUI COSTRUZIONE HANNO CONTRIBUITO I RICORRENTI .    48 ANCHE QUESTA CENSURA VA PERTANTO RESPINTA .    49 DA QUANTO PRECEDE CONSEGUE CHE IL RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DEV ' ESSERE RESPINTO .    50 LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI PRESENTATA IN SUBORDINE E DI CONSEGUENZA PRIVA D ' OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  51 A NORMA DELL ' ART . 69 , PARAGRAFO 2 , REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NEI RICORSI PROPOSTI DAI DIPENDENTI , LE SPESE SOPPORTATE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A LORO CARICO , SALVO IL DISPOSTO DELL ' ART . 69 , PARAGRAFO 3 , SECONDO COMMA , IN ORDINE ALLE SPESE CHE LA CORTE RICONOSCE COME SUPERFLUE O DEFATIGATORIE .    52 LA CORTE RITIENE CHE I RICORRENTI NON POSSANO FRUIRE DEL BENEFICIO DISPOSTO DALL ' ART . 70 A CAUSA DELLA MANIERA , PER MOLTI VERSI ANORMALE E ABUSIVA , CON CUI ESSI HANNO CONDOTTO IL PROCEDIMENTO CONTENZIOSO . TALE COMPORTAMENTO , INAMMISSIBILE NELL ' AMBITO DEI RAPPORTI DI FIDUCIA CHE DEBBONO ESISTERE ALL ' INTERNO DELL ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA , IMPLICA LA CONDANNA DEI RICORRENTI AL PAGAMENTO INTEGRALE DELLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE DEL PROCEDIMENTO D ' URGENZA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* I RICORRENTI SONO CONDANNATI AL PAGAMENTO INTEGRALE DELLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE DEL PROCEDIMENTO D ' URGENZA .