CELEX: 51964PC0350
Language: it
Date: 1964-09-17
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all'attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi nelle attività non salariate dei settori elettricità, gas, acqua e servizi sanitari (ramo 5 CITI) (Articoli 54 e 63 del Trattato) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 350
Vol. 1964/0076
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- : ΟΜϋΝ Τ Α                   ΕΟΟΝΟΜΙΟΑ                     EUROPEA
                         ΟΟΜΜΙ52ίΟΝΕ
                                                          III/COM(64)350 def .
                                                          Orig .: D
                                                          Bruxelles , le 1? septembre 196
                      PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           relativa all' attuazione della libertà di stabilimento
           e della libera prestazione dei servizi nelle attività
           non salariate dei settori elettricità , gas ,  acqua   e
                        servizi sanitari ( ramo 5 CITI)
                      ( Articoli 54 e 63 del Trattato)
                  (presentata dalla Commissione al Consiglio )
 III/C0M(6^J35O lof .
 ---pagebreak---           PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
      relativa all' attuazione della liberta di
      stabilimento e della libera prestazione
      dei servizi nelle attività non salariate
      dei settori elettricità , gas , acqua e ser­
      vizi sanitari ( ramo 5 CITI )
            (Artt . 54 e 63 del Trattato )
( Testo presentato dalla Coamissione al Consiglio )
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Econemica Europea e in parti­
colare l' articolo 54 , paragrafi 2 e 3 e l' articolo 63 , paragrafi 2 e 3 >
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla li­
bertà di stabilimento ( l ) e in particolare il titolo IV , lettera A ,
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla lib£
ra prestazione dei servizi ( 2 ) e in particolare il titolo V , lettera C ,
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Visto il parere del Comitato econcmioo sociale
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Eurépee n . 2 del 15 gennaio 1962
      pagina 36-6^
( 2) Gazzetta Ufficialo delle Comunità Europee n . 2 del 15 gennaio 19^2 ,
      pagina 32-62
 ---pagebreak---                                    - 3 -
Considerando che 1 Programmi generali prevedono , entro - la fine del secondo
anno della seconda tappa , l' abolizione di ogni trattamento discriminatorio
fondato sulla cittadinanza in materia di stabilimento di prestazione di ser­
vizi nei settori dell' elettricità , del gas , del vapore , dell' acqua e dei
servizi sanitari ;
Considerando che la presente direttiva si applica anche alle attività aven­
ti per oggetto la gestione di servizi d' interesse economico generale , nella
misura in cui l' applicazione delle norme in essa contenute non frapponga
ostacoli di diritto o di fatto all' esecuzione dei compiti speciali affidati
a detti servizi ;
Considerando che , per garantire la corretta applicazione della presente di­
rettiva , occorre determinare il campo di applicazione di essa , precisando
le attività non salariate che vi rientrano ;
Considerando che le attività di produzione e di distribuzione comprendono
tutte le operazioni destinate a mettere l' elettricità , il gas e l' acqua a
disposizione del consumatore in forma utilizzabile ; che , di conseguenza , le
attività di trasformazione connesse alla produzione , alla raccolta , al tra­
sporto e alla distribuzione rientrano nel campo d' applicazione della presen­
te direttiva ;
Considerando che nell.' applicazione della presenta direttiva occorre tener
conto delle Varie tecniche moderne , ad esempio tenendo presente che il
termine "officina del gas " va inteso , sul piano tecnico , in senso lato ; che
nella produzione e distribuzione del vapore va inclusa anche la produzione
e distribuzione di acqua calda per riscaldamento ;
Considerando che il gruppo servizi sanitari comprende in particolare i ser­
vizi di nettezza urbana , nonché la rimozione e l' utilizzazione delle immon­
dizie e dei rifiuti di natura industriale e domestica , ad esclusione delle
attività ausiliarie del settore sanitario , appartenenti al gruppo 822 CITI ;
                                                                        » • •/• * •
 ---pagebreak---  Considerando che alcune attività rientranti nel quadro generale dell' ap­
provvigionamento energetico o idrico non sono contemplate dalla presente
 direttiva , ma rientrano in altri gruppi della nomenclatura che è stata
presa come base per stabilire lo scadenzario del Programma generale di
 liberalizzazione 5 che si tratta , in particolare , dello sfruttamento di
pozzi di gas naturale , della produzione di gas da parte delle cokerie ,
 quando queste ultime non siano comprese nel gruppo 512 CITI , della pro­
duzione di gas da parte delle raffinerie di petrolio ; che , d' altra par-
'te , il Programma generale fissa la liberalizzazione di questa diversa
 attività alla stessa scadenza ; che , di conseguenza , l' insieme dell' at­
 tività di produzione di gas di distillazione deve normalmente essere li­
beralizzato ad ima stessa data 5
Considerando che la "classificazione internazionale tipo , per industria ,
 di tutti i rami di attività economica ( CITI ), Istituto Statistico delle
Nazioni Unite , serie M, n . 4 , Rev » 1 , New York , 1958 " esclude il traspor­
 to di gas naturale in quanto servizio indipendente del settore delle
 attività di approvvigionamento energetico ( classe 51 )s classificando
 tale attività fra le attività di " trasporto non classificato altrove "
 ( gruppo 719 ) 5 che tuttavia il trasporto di gas naturale in quanto
 servizio indipendente , analogamente a quello del gas di qualsiasi altro
 tipo , è strettamente connesso alle attività del gruppo 512 C.I.T.I. con­
 template nella presente direttiva , per cui si rende necessario includerlo
 in quest' ultima 5 perciò' nonostante la sua liberalizzazione resta fis­
 sata alla tappa prevista dallo scadenzario del Programma generale .
 Considerando che in materia dì trasporto mediante condutture di gas ,
 elettricità ed acqua è possibile prevedere soltanto l' attuazione della
 libertà di stabilimento ; che .non è concepibile la prestazione di ser­
 vizi nel senso di attività transitoria svolta nello Stato in cui la
 prestazione stessa ha luogo , in quanto le condutture necessitano di
 un impianto stabile c di relativa manutenzione nel paese ospitante ;
 ---pagebreak--- Considerando che sono state adottate .o sono in corso di adozione di­
rettive speciali , applicabili a tutte le attività non salariate e re­
lative -canto alle norme che disciplinano il trasferimento e il soggiciv.
no dei beneficiari ( l ), quanto - se necessario - al coordinamento del­
le disposizioni in vigore nei Paesi membri , applicabili alle società e
concernenti la tutela dei soci e dei terzi |
Considerando che , ai fini dell' applicazione delle disposizioni relative
al diritto di stabilimento ed alla libera prestazione dei servizi , l' as­
similazione delle società alle persone fisiche aventi la cittadinanza d^v-
gli stati membri è subordinata alle sole condizioni previste all' artico­
lo 58 del Trattato , ed eventualmente a quella di un legame continuo ed
effettivo con l' economia di uno Stato membro , e che , ili conseguenza , nes­
suna disposizione supplementare , segnatamente nessuna autorizzazione spe­
ciale che non sia richiesta dalle società nazionali per l' esercizio di
un' attività economica , può' essere richiesta affinché esse possano benefi­
ciare di queste disposizioni 5 che tuttavia tale assimilazione non impedi­
sco agli Stati membri di esigere che le società di capitali si presentino
nel loro paese con la denominazione usata dalla legislazione dello Stato
membro conformemente alla quale sarebbero costituite , ed indichino rielle
carte commerciali da esse utilizzate nello Stato membro ospitante l' ammon­
tare del capitale sottoscritto ;
Considerando che , conformemente alle disposizioni contenute nel Programma
generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimer>-
to , le restrizioni apportate al diritto di adesione alle organizzazioni
professionali devono essere abolite , nella misura in cui l' attività pro­
fessionale dell' interessato comporta l' esercizio di. tale dirittoj
Considerando che il trattamento dei lavoratori salariati che accompagnano
il prestatore di servizi o agiscono per suo conto è disciplinato dalle
disposizioni emanate in virtù degli articoli 48 e 49 del Trattato .
( l ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 56 del 4 aprile 1964 ,
      pagina 845/64
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Considerando che non e necessario adottare , misure di coordinamento del­
le disposizioni legislative , regolamentari e amministrative , in questo
settore di attività o misure concernenti il reciproco riconoscimento di
diplomi , certificati o altri titoli , prima della soppressione delle re­
strizioni o contemporaneamente ad essa$ che il coordinamento potrà
intrapreso nell' ambito dalle politica energetica comune ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA t
                              Articolo 1
      Gli Stati membri aboliscono , a favore delle persone fisiche e del­
le società menzionate nel Titolo I dei Programmi generali per la soppres­
sione delle restrizioni alla libertà di stabilimento o alla libera presta­
                              !
zione dei servizi , qui appresso denominati beneficiari , le restrizioni in­
dicate nel Titolo III di detti Programmi per ciò 1 che riguarda l' accesso al­
le attività di cui all' articolo 2 o il loro esercizio . Per quanto concer­
ne il trasporto mediante condutture di elettricità , gas ,, vapore ed acqua ,
la presente direttiva è valida solo in materia di soppressione delle re­
strizioni alla libertà di stabilimento .
                              Articolo 2
1.    Le disposizioni della presente direttiva si applicano alle attività
non salariate attinenti alla produzione , alla distribuzione e al traspor­
to di energia elettrica , acqua , gas e vapore , di cui agli allegati' I e III del
Programma- generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà di
stabilimento , classi 51-52 , e al gruppo ex 719 »
2.    Tali attività comprendono i
a) la produzione , il trasporto e la distribuziono di energia elettrica
b) la produzione di gas nelle officino del gas e la distribuziono di tut­
   ti i tipi di gas agli utenti , nonché il trasporto di gas in quanto
   servizio indipendente |                                               ,
 ---pagebreak--- c ) la produzione o la distribuziono di vaporo por riscaldamento
     e per forza motrice f
d ) i servizi idrici , ossia la raccolta , la depurazione e la distri­
     buzione dell' acqua agli utenti ;
e ) i servizi sanitari , ossia lo smaltimento e l' utilizzazione delle
     immondizie e dei rifiuti di qualsiasi genere .
                                        /
                               Articolo 3
        . Conformemente a quanto disposto dai Programmi generali , la
presente direttiva non si applicas
a ), allo sfruttamento dei pozzi di gas naturale ( compresa la prospe­
     zione e la trivellazione ) |
b ) ai lavori di costruzione effettuati dalle imprese privato o da­
     gli enti pubblici , e in particolare alla costruzione di installazio
     ne per la produzione di elettricità o di gas 5 ai lavori di raccol­
     ta delle acque , d' irrigazione e di regolazione dei corsi d' acquai
     all' installazione dei servizi sanitari nonché alla posa di condut­
     ture por il trasporto della elettricità , del gas , dell' acqua , ecc .
                               Articolo 4
1.        Gli Stati membri sopprimono in particolare le restrizioni !
a ) che impediscono ai beneficiari di stabilirsi nel paese ospitante
     o di    effettuarvi  prestazioni di servizi alle stesse condizioni
     e con gli stessi diritti dei nazionali %
b ) che risultano dalla prassi amministrativa e che si risolvono
     nell' applicazione ai beneficiari di un trattamento discriminatorio
     rispetto a quelle riservate ai nazionali |
c ) che , di diritto o di fatto , impediscono ai beneficiari di ottene­
     re concessioni o autorizzazioni , sottopongono questo ultime a li­
     mitazioni o le subordinano a condizioni prescritte solo per essi 5
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2.      Tra lo restrizioni da sopprimere figurano specialmente quel­
lo contenute nelle disposizioni che vietano        limitano , nei confron­
ti dei beneficiari , il diritto di stabilimento       e la prestazione
dei servizi , prescrivendo ;
a ) nella Repubblica federalo di Germania;
    - un' autorizzazione speciale per le persone giuridiche straniero
      cho intendano esercitare un' attività professionale nel terri­
      torio federale ( paragrafo 12 Gewerbeordnung e paragrafo 292
      Aktiengosetz ) 5
b ) nel Belgi os
    - il possesso di una tessera professionale ( carte professionnelle )
      ( decreto reale n . 62 del 16 novembre 1939j decreti ministoriali
      del 17 dicembre 1945 ° dell' 11 marzo 1954 )?
c ) in Francias
    - il possesso di una carta d' identità di commerciante straniero
      ( carte d' identité d' étranger commer9ant ) ( decreto legge del 12
      novembre 1938 ? decreto del 2 febbraio 1939 , legge dell' 8 otto­
      bre 1940 , legge 'del 10 aprilo 1 954 ? decreto n . 59-852 del 9 lu­
      glio 1959)5
    - il possesso della nazionalità francese per ?
      i concessionari e possessori di una licenza per lo sfruttamento
      dell' energia idraulica ( articolo 26    della legge del 16 otto­
      bre 1919 ) e dell' energia termica ( decreto del 16 luglio 1 935 ) I
      Ogni concessionario di servizi pubblici o titolare di una licenza
      di esercizio ( decreto legge del 12 novembre 1938 ) 5 se si tratta
      di una società , per il Presidente del Consiglio d' Amministrazione ,
      gli amministratori delegati , i gerenti , i direttori cui spetta la
      firma a nome della società , i periti revisori contabili , e i 2/3
      o dei soci in nor.o collott "-ro , o degli amministratori , o dei mem­
      bri del consiglio di direzione o del corlsiglio di vigilanza ;
                                                                  • • •J • • •
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    - la necessita , se il titolare della concessione o della licenza
      è una società , e salvo deroga accordata mediante decreto , che
      tale società sia retta dalle leggi francesi ( leggo del 1 6 otto­
      bre 1919 ? articolo 26) |
d) in Italia;
    -  la cittadinanza italiana per ottenere l' autorizzazione all' iscri­
       zione nel registro delle imprese ( raccolta , trasporto e smalti­
       mento dei rifiuti solidi urbani ) ( articolo 31 della leggo del
       20 marzo 1941 ? n . 366 ).
e ) nel Lussemburgo ;
    - una durata limitata delle autorizzazioni accordate a stranieri
      in virtù dell' articolo 21 della leggo lussemburghese del 2 giu­
      gno 1962 (Mémorial A n . 31 del 19 giugno 1962 ).
                                Articolo 5
1.     Gli Stati membri garantiscono ai beneficiari il diritto di iscri­
versi alle organizzazioni professionali alle stesse condizioni e con
gli stessi diritti e obblighi dei nazionali .
2.     Il diritto di iscrizione comprendo , in caso di stabilimento ,
il diritto di eliggibilità o di nomina ai posti direttivi dell' orga­
nizzazione professionale . Tuttavia dotti posti direttivi possono esse­
re riservati    ai nazionali quando l' organizzazione di cui si tratta
partecipa , in virtù di una disposizione legislativa , all' esercizio dei
pubblici poteri .
3.     Nel Granducato- del Lussemburgo la qualità di membro della Camera
di Commercio o della Camera dell' artigianato non implica , per i bonefi-
                        *
ciari della presente direttiva , il diritto di partecipare all' elezione
degli organi amministrativi .
                                                                • m •I • • •
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                             Articolo 6
       Gli Stati membri non accordano ai propri cittadini che si
recano in un altro Stato membro per esercitarvi una dello attività
definite all' articolo 2 , alcun aiuto che abbia l' effetto di falsa­
re le condizioni di stabilimento .
                             Articolo 7
              /
1.     Il paese ospitante che , per consentire l' accesso ad una delle
attività di cui all' articolo 2 , esige dai propri cittadini un cer­
tificato di buona condotta e la prova che nei loro confronti non è
stato precedentemente dichiarato fallimento o soltanto una di queste
due prove , riconosce come prova sufficiente , per i cittadini degli
altri Stati membri , la presentazione di un estratto del casellario
giudiziario o , in mancanza di questo , un documento analogo rilascia­
to dall' autorità giudiziaria od amministrativa competente del paese
d' origine o di provenienza , da cui risulti che tali requisiti sono
soddisfatti .
2.     Quando nel paese di origine o di provenienza non viene rila­
sciato alcun documento del genero per quanto concerne l' inesistenza
di fallimento , esso potrà essere sostituito da una dichiarazione
giurata resa dall' interessato davanti ad un' autorità giudiziaria o
amministrativa , un notaio o un ente professionale qualificato del
paese di origino o di provenienza .
3.     I documenti rilasciati conformemente ai paragrafi 1 e 2 dovran­
no essere , al momento dell' esibizione , di data non anteriore a 3 mesi .
4*     Gli Stati membri designano , nel termine provisto all' articolo 8
qui appresso , lo autorità Q gli organi competenti por il rilascio dei
documenti di cui sopra , o ne informano immediatamente gli altri Sta­
ti membri e la Commissione .
                                                               • •/ • • •
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                           Articolo o
1 . Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per conformar
si alla presente direttiva entro i termini seguenti :
    a ) per le attività di cui all' articolo 2 , 1 , delle classi 51 e 52
        6 mesi a decorrere dalla ntofica della presente direttiva ;
    b ) per le attività di cui all' articolo 2 , 1 , del gruppo ex 71S '
        entro il J>1 gennaio del primo anno della terza tappa del
        periodo , transitorio .
2 . Gli Stati membri provvendono ad informare immediatamente la
Commissione dèlie misure adottate .                                  1
                            Articolo 9
        La presente direttiva è destinata a tutti gli Stati membri .
                                                    Per il Consiglio
Fatto a Bruxelles , addi 1 ....
                                                    Il Présidente .
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EELAZIOUE
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relazione
1 . Nota introduttiva in merito alla proposta di direttiva
     a) Il Programma gonoralo por la soppressione dello restrizioni alla
         libertà di stabilimento è stato adottato dal Consiglio il 18 di-
         cembro 1961 , in virtù 1 dell' articolo 54 * paragrafo 1 , del Trattato
         ( 1 ). Nello scadenzario di cui al titolo IV , lettora A , esso sta­
         bilisce che , por lo attività elencato all' allogato I , la soppres­
         sione effettiva delle restrizioni alla libertà di stabilimento de­
         vo intervenire entro la fine dol secondo anno della seconda tap­
         pa del periodo transitorio . In detto allogato I , sono indicate al­
         la classo 51 lo attività professionali noi settori dell' elettrici­
         tà , del gas o del vaporo , ed alla classo 52 lo attività in materia
         di servizi dello acque e di servizi igionico-sanitari .
     b ) Il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla
         libora prostaziono dei servizi , puro adottato dal Consiglio in
         data 18 dicembre 1961 ( 2), al titolo V , lèttera C , rimanda allo
         scadenzario ^previsto por l' attuazone dol Programma generalo " Sta-
         bilimento ".
     c) Contemporanoamonto ai Programmi , il Consiglio ha adottato una ri­
         soluzione relativa all' accelerazione dell' attuazione dol Programma
         gonorale ( 3 ) , ai termini della quale la Commissione è invitata a
         prosontaro al Consiglio ogni qualvolta ossa lo consideri possibile
         o opportuno , proposte di modifica al Programma generalo , intese a
         trasferire lo attività in questiono dall' allegato in cui         figurano in
         un allegato procedente .
( 1 ) Gazzetta Ufficialo dolio Comunità Europee n. 2 dol 15 gennaio 1962 ,
      pagina 36/ 62 .
( 2) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 2 del 15 gBnnaio 1962 ,
      pagina 32/62 .
( 3 ) Gazzetta Ufficiciale dello Comunità Europee n. 2 dol 15 gennaio 1962 ,
      pagina 46/62 .
                                                                     0 • • /0 • 0
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           Per quanto concerne la data di liberalizzazione del trasporto
   di gas naturale mediante condutture , una decisione di tal genere non
   è necessaria., in quanto detta liberalizzazione avrà luogo all' inizio
   della tappa prevista dallo scadenzario .
d ) La Commissione si pregia sottopore al Consiglio , conformemente agli
   articoli 5^ e 6 ?» un progetto di direttiva per l' attuazione delle
   disposizioni del Programma generale relative a tali attività .
           In virtù di tali articoli , il Consiglio , prima di approvare
   la direttiva deliberando a maggioranza qualificata , dovrà consultare
   il Comitato economico e sociale ed il Parlamento Europeo .
e ) La Commissione ha ritenuto opportuno aggiungere alla proposta di
   direttiva spiegazioni dettagliate , intese sia a motivar le sue
   proposte , sia ad illustrare la sua posizione in merito a talune
   opinioni formulate dagli Stati membri nel corso dei lavori prepa­
   ratori .
2 . Attività contemplate
    Nomenclatura applicata
           L' applicazione della direttiva sarà facilitata da una deli­
   mitazione esatta delle attività professionali in essa contemplate .
   Nell' elaborazione dei Programmi generali , nel 19&1 , si è seguita
   la classificazione delle Nazioni Unite per le attività non sala­
   riate ( 1 ). La presente direttiva è fondata sul medesimo testo , e
   l' articolo 2 , paragrafo 1 , di essa rimanda precisamente alla classi­
   ficazione dell 'ONU . Benché dopo l' adozione dei Programmi generali
   sia stata elaborata una classificazione delle in­
   ( 1 ) Classificazione internazionale tipo , per industria , di tutti i
         rami di attività economica ( CITI ), Istituto Statistico delle
         Nazioni Unite , Studi statistici , serie M , n .^, rev.l , New YorK
         1958 .
 ---pagebreak--- dustrio noi Paesi dolla CEE ( 1 ), ossa non è stata utilizzata corno
strumento supplementare - come è invoce awonuto por direttive pre­
cedenti in materia industriale ( classi 11 –40 ) –, in quanto non con­
tiene dati relativi ai servizi sanitari . Inoltre , le classificazioni
della CITI nei settori dell' elettricità , del gas e dell' acqua appaiono
sufficienti .
3 . Applicazione della direttiva in materia di stabilimento e prestazione
     dei servizi
        Come si ricava dall' articolo 1 , la direttiva concerne essenzial­
mente lo stabilimento e la prestazione dei servizi .
        Data la particolarità della materia , i casi di prestazione di ser­
vizi sono peraltro assai limitati ? si tenga infatti presente che , in
molti casi di circolazione al di là delle frontiere , la fornitura di
elettricità , gas , vapore ed acqua rientra nell' ambito del capitolo
" Circolazione delle merci ", per cui il capitolo " Servizi " resta esclu­
so ( articolo 60 , primo comma , del Trattato ). Anche la tariffa dogana­
le comune , contiene le voci elettricità , gas , vapore ed acqua . Comun­
que , le singole classificazioni nazionali , di cui alcune collocano
tale fornitura al capitolo " Circolazione delle merci " ed altre al ca­
pitolo " Servizi ", rimangono impregiudicate .
        La prestazione di servizi sarebbe perciò ' concepibile unicamen­
te in materia di " servizi sanitari ". La prestazione di servizi in materia
di trasporto di elettricità , gas , vapore ed acqua presupporrebbe infat­
ti impianti stabili e relativa manutenzione nel paese ospitante ; non si
potrebbe quindi concepire una prestazione di servizi nel senso di " atti­
vità transitoria ", svolta dal prestatore nel paese del destinatario .
Di conseguenza , per quanto concerno il trasporto , tanto la direttiva quan­
to la decisione di accelerazione sono valide solo in materia di attua­
zione della libertà di stabilimento ( articolo 1 , secondo periodo ).
( 1 ) Classificazione delle industrie nelle Comunità Europee ( FICE)
      Istituto Statistico delle Comunità Europee , Bruxelles , giugno 1963 .
 ---pagebreak---                                        16 -
  4 » Campo d' applicazione
          Le attività contemplate figurano all' articolo 2 , paragrafo 2 .
  Circa le singole classi della CITI va osservato quanto segues
  a) Classe 5^° Elettricità , gas , vaporo
       Gruppo 51 1 ; " Luce elettrica, ed energia elettrica , produzione ,
                     trasporto e distribuzione di energia elettrica "
                     Il trasporto e la distribuzione comprendono la tra­
                     sformazione di corrente e di tensione ( ad esempio ,
                     trasformazione di alta tensione in bassa tensione , o
                     di corrente continua in corrente alternata ) . Lo sco­
                     po per cui viene utilizzata l' energia elettrica va
                     inteso in senso latos essa può' infatti servire an­
                     che per la produzione di energia termica .
       Gruppo 5"l2 s " Produzione e distribuzione di gas , produzione di
                     gas nelle officine del gas e distribuzione di questo
                     tipo di gas e di gas naturale agli utenti , per uso
                     sia domostico che industriale "
                     La direttiva è volta ad agevolare l' applicazione del-
s
                     le norme del Trattato in materia di diritto di stabi-
/                          •
                     limento e di prestazione dei servizi noi settore del
                     gas . Per motivi logici , tecnici ed economici , questo
                     settore va considerato come un tutto unico .
                     a) Produzione di gas
                     La produzione di gas non viene trattata soltanto nel­
                     la presente direttiva ; senza voler addentrarci in par­
                     ticolari tecnici ( 1 ), possiamo richiamarci alle diret­
                     tive seguenti ?
  ( 1 ) Cfr . in particolare la relazione tenuta dal sig . Philipp in nome
        del Comitato per l' energia del Parlamento Europeo , documento di
        seduta 1 962/63 ,n . "126 del 25 gennaio 1963 .
                                                                      • • •/ • •
 ---pagebreak---                                - 17 -
        - direttiva concernente le industrie estrattive ( l)s
           in tale documenta viene     trattato lo sfruttamento di-
           pozzi di gas naturale e di gas di petrolio , compresa
           la prospezione e la trivellazione .( gruppo 130 CITI ) ,
        - direttiva : concernente l' industria é l' artigianato ( 2)s
           in tale documento vengono trattate la produzione di gas
           di raffinerie di petrolio ( gruppo 321 CITI ), la produ­
           zione di gas in cokerie autonome ( gruppo 329 CITI ) e la
           produzione di gas in forni da coke , collegati con alti­
           forni ( gruppo 341 CITI ) .
        La presente direttiva comprende quindi , nell' ambito del
        gruppo 512 , soltanto' la produzione di gas in officina dàl
        gas . Peraltro j indipendentemente dalle basi tecniche su
        cui si fonda tale produzione       il termine " officina dèi
        gas " va inteso , sul piano tecnico , in senso lato , ossia
        come impianto per la fase di cracking di prodotti petroli­
        feri , impianto di rigasif icazione di gas di petrolio li­
        quefatto , ecc .
        Poiché per tutte le direttive sopra menzionate la libera­
        lizzazione è prevista alla stessa scadenza , la suddiviaio– .
        ne della produzione in più direttive non . solleva difficol­
        tà .
        b ) Distribuzione
        La distribuzione dal gas comprende la trasformazione di esso ,
        come' la. con-versione di gas naturale ad elevato potere caloi?i–
        fico in gas con potere calorifico normale • Sono pure incluse
        la distribuzione tanto a privati quanto ad industrie e la mi>»
        scela con altri tipi di gas .
lì G.U. delle Comunità europee n . 117 del 23»7»64j P » I87I/ 64
2 ) G.U. "          " .        " " "          "     " :1     1880/64
 ---pagebreak---                     - ι3· -
c ) Trasporto
So il trasporto del gas vione effettuato dai produttori ,
esso è interessato , nei singoli casi , dalla rispettiva
direttiva concernente la liberalizzazione della produzio­
ne . Per contro , l' esercizio indipendente di conduttore por
il trasporto di gas naturale è menzionato dalla classifi­
cazione dell' ONU al Gruppo 719 ( trasporto , senza ulteriore
classificazione ) . Secondo lo scadenzario dei Programmi ge­
nerali , l' accesso a tale attività professionale può-' essere
quindi liberalizzato soltanto in "base all' allegato III
( 1° gennaio 1966-31 " dicembro 1967 ), mentre per gli altri
tipi di trasporto di gas tutte lo restrizioni applicate nei
confronti dogli stranieri verranno soppresse già entro
la fino del 1 965 •
Dato peraltro cho il trasporto di gas naturale e di gas di
potrolio costituisce parto integrante della distribuziono
di gas in generale 'ed è quindi connesso indissolubilmente a
quest' ultima , sia sul piano giuridico che su quello econo­
mico e tecnico , non sarebbe giustificato riservare a quosti
tipi di gas un trattamento particolare .
In pratica , nel processo di distribuzione del gas , e in
particolare nella distribuzione del gas a lunga distanza ,
awiono cho gas di provenienza diversa , por ragioni tecniche
ed economiche , vengono mescolati prima di ossero trasportar­
ti mediante i gasdotti fino ai consumatori . L' elemento dò-
terminante non è quindi la provenienza del gas , si tratti
di gas naturalo o di gas di raffineria , di cokeria ecc .,
ma il suo potere calorifico . So si tratta di un gas che può 1
ossore utilizzato per il consumo pubblico , osso viene trat­
tato come qualsiasi gas a partire dal momento in cui esso
ha lasciato il luogo di produzione , non tenendosi conto
dolla lunghezza del trasporto . Soltanto il livello doi prez­
zi raggiunti por ciascuna dello forniture e delle qualità
influisco sulla determinazione della distanza massima sino
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                  alla qualo il trasporto vorso il paese dRs'iinatario
                  risulta economicamente redditizio . Inoltre tale inciden­
                  za è variabile a seconda che il gas sia acquistato per
                  soddisfare necessità di carattere regolare o eccezionale .
                  Per tener conto di questi fatti , la direttiva include il
                  trasporto di gas naturalo e prevede la data più vicina possi­
                  bile senza modifxca. dèlio scadenzario { articolo 8 , § lb ).
                  Tuttavia , per i motivi indicati al punto 3j essa limita la
                  liberalizzazione al solo stabilimento .
    Gruppo 51 3 s "Vaporo por riscaldamento o por forza motrice , produzio­
                  ne o distribuzione di vapore per riscaldamento e per for­
                  za motrice "
                  La distribuzione del vapore comprende anche il traspor­
                  to , come puro il convogliamonto in centrali termicho at­
                  traverso acqua calda , dell' energia termica prodotta .
b ) Classe 52 ? Servizi dello acque e servizi igionico-sanitari .
    Gruppo 521 i " Distribuzione pubblica dell 'acqua , raccolta » depurazio­
                  ne e distribuzione dell' acqua agli utenti', ad uso sia
                  domestico cho industrialo * La manutenzione d' impianti
                  d' irrigazione figura al gruppo 012 ( prostaziono di servi­
                  zi nel settore agricolo )
                  La distribuzione di acqua ealda ( por lavare , ecc .) fa parte ,
                  in senso tecnico , dei servizi idrici .
    Gruppo 522 s " Sei-vizi sanitari , rimozione dei rifiuti o smaltimento
                  delle acquo di scolo . La manutenzione dogli impianti di
                  scarico è compresa"
                  Sono comproso in generale lo attività quali la rimozio-
                  no dello immondizie , la rimozione della novo , l' utiliz-
                  zaziono dei rifiuti , lo smaltimento dello acquo di scarioo .
                  o dei rifiuti di natura industrialo e domestica . Rientra»*
       /          no nell' ambito dol gruppo 522 ancho gli impianti per l' uti­
                  lizzazione delle carogne di animali . Tali attività non van-
                                                                          /
                                                          -,          • ••/•••
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                                             I
                                                                           t
                  no confuse con quello del settore sanitario ( gruppo 822 ).
                  Como già spiogato in una nota relativa al gruppo 522 ,
                  contenuta nell' allegato I del Frogramma generalo " Stabili-
                  mento", non si tratta quindi di attività ausiliarie delle
                  professioni mediche .
c ) Per meglio delimitare le attività di cui trattasi , l' articolo 3 preci­
    sa che la costruzione di canali di scarico o di adduzione delle aoquo
    d' impianti di canalizzazione , d' impianti sanitari , di condutture del­
    l' acqua , di centrali ed impianti idroelettrici , di condutture del gas
    o di tutte le altre installazioni edili , costruite da privati o dallo
    Stato , rientra nell' ambito del gruppo 400 . Le direttive relative alla
    liberalizzazione di tali attività sono già state sottoposto al Consi­
    glio .
5 . Soppressione delle restrizioni
        Le attività di cui al ramo 5 si distinguono per vari rispetti ,
dalle altre attività non salariato : ciò' dipende principalmente dall' im­
portanza di esse per il bone della collettività . Concessioni , vincoli
contrattuali a carattere pubblico e nazionalizzazioni possono rappresentare
restrizioni valide ancho rei confronti dei cittadini nazionali . E 1 quindi
possibile che in taluni Stati membri , per motivi giuridici o di fatto ,
lo disposizioni in materia di diritto di stabilimento e di libera presta-
ziono dei servizi acquistino , alla scadenza attuale e por una serie del- ,
lo attività contemplato , solo una portata pratica limitata .
        Il fatto che un' impresa possa godere di una certa esclusività
nell' esercizio di una professione , non costituisco necessariamente una
limitazione alla libertà di stabilimento , in quanto i cittadini degli
altri Stati membri sono soggetti alle stosso disposizioni applicantisi
ai nazionali .
 ---pagebreak---                                   - 21 -
        Un esempio di ciò 1 e dato dalla frequento applicazione del
sistema di concessioni ad imprese di distribuzione del gas o dol–
l' energia elettrica . Una concessione può' essere semplicomente in­
terpretata come un contratto pubblico , nel quale vengono fissati
gli obblighi cui l' impresa interessata deve confermarsi nel pubbli­
co interosso , ed in virtù dol "quale vengono concessi all' impresa ,
in contropartita , detcrminati privilegi , destinati a consentire la
corretta esecuzione dolla prostazione di servizi di cui trattasi »
Generalmente , il privilegio fondamentalo accordato in virtù del con­
tratto di concessione consisto noli 'esclusività , la qualo è tuttavia
condizionata ed è valida solo per un dato settore geografico e por
un dato poriodo , o talvolta , addirittura , solo per determinate ca­
tegorie di utenti .
        In tal caso la libertà di stabilimento vorrà realizzata , so
le condizioni giuridicho e di fatto per ottenere una concessione non
faranno distinzione fra cittadini nazionali o cittadini dogli altri
Stati membri .
        Altri sistomi si fondano sull' esclusività assoluta - nell' eser­
cizio di un' attività - concessa o allo Stato o ad un' impresa,. Valga
ad osompio la Francia , ovo il diritto alla produzione , al trasporto ,
alla distribuzione , all' importaziono ed all' esportazione di gas e di
onergia elettrica è riservato allo Stato ( 1 ) ( legge dell' 8 aprilo 1946 )
L' esercizio di quosti diritti è stato trasferito per logge ad improse
pubbliche , lo quali esercitano quindi un monopolio legale ( 2 )»
( 1 ) La leggo prevede tuttavia anche deroghe alla nazionalizzazione ,
      nonché taluni casi di nazionalizzazione facoltativa o di nazionaliz
      zaziono differente da caso .a caso .
( 2 ) Tale monopolio può 1 avorsi , peraltro , anche quando Una colletti­
      vità territoriale attribuisca una concossiono ad un 1 improsa pubbli­
      ca nazionale ( cfr . articolo 37 dolla leggo francoso doll'8 aprilo
      1946 ). In tal caso , il diritto di diveniro titolare di una conces­
      sione è risorvato allo improso pubbliche .
 ---pagebreak---                               - 22
       In questi casi , fatto salvo lo deroghe provisto dalla leggo ,
por i cittadini nazionali non esisto diritto di stabilimento . Non
si può' quindi parlare di una discriminazione noi confronti doi
cittadini dogli altri Stati membri , so ossi possono ricorrere allo
disposizioni di doroga allo stosso titolo dei cittadini nazionali .
       Il fatto che negli Stati membri esistano sistemi differenti ,
fondati su questo o quello doi criteri descritti o anche su altri
critori , non costituisco di por so stosso ancora una restrizione
alla libertà di stabilimento . Piuttosto , occorre sopprimere le discri­
minazioni contenute nelle norme che disciplinano 1' accesso a tali
attività , discriminazioni cho possono esercitarsi all' atto dell' at­
tribuzione di concessioni o del rilascio di autorizzazioni , o che
possono anche essere costituite da disposizioni derogatorio inerenti
ad un sistema basato sull' esclusività assoluta .
       Tutte queste considerazioni non devono in . alcun modo procorr-
rero le iniziative da intraprendersi ai fini di un ravvicinamento
e di un coordinamento della legislazione , ai sensi dogli articoli 97
o 100 del Trattato .
6 . Porsonale che a,ccompagna il prestatore di servizi
       La liberal izzazio no effettiva della prestazione di servizi
presuppone cho , noi confronti del personale dipendente dall 'improsa
del prestatore e . necessario por la prestaziono dei servizi in que­
stiono , venga soppressa qualsiasi restrizione allo spostamonto od
all' esercizio doli 'attività sul territorio in cui la prostaziono
stessa ha luogo . I problemi inerenti a questa categoria di manodo­
pera salariata sono risolti dal regolamento e dalla direttiva adot­
tati dal Consiglio il 25 marzo 1964, in virtù degli articoli 48
e 49 del Trattato .
 ---pagebreak---                               - 23 -
7 . Coordinamento o riconoscimento doi diplomi
        Dall' esamo dolio disposizioni legislativo concornenti lo
attività sopra menzionato risulta che , in rapporto con la soppres­
sione dolio restrizioni , non è necessario procedere ad un coordina­
mento . La presento direttiva non intende stabilire a priori lo even­
tuali misuro di armonizzazione da adottarsi al fino di prevoniro di­
storsioni della concorrenza , ovvero in vista di un miglior funzion£>-
monto del Morcato Comune in genere .
        Analogamente , por lo succitate attività inerenti all' approv­
vigionamento di energia , non occorre procedere al ricono se imonto
doi - diplomi , certificati o altri titoli .
                                                                 • • •/ • • %