CELEX: C1998/072/14
Language: it
Date: 1998-03-07 00:00:00
Title: Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 dicembre 1997 (Causa C-443/97)

7.3.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 72/7
3) Se l'art. 92, n. 1, del Trattato CE osti ad una norma              strativa Sandoz GesmbH contro Finanzlandesdirektion für
     derogatoria in forza della quale la vendita diretta del          Wien, Niederösterreich und Burgenland, il Verwaltungsge-
     vino sia esentata dall'imposta sulle bevande.                    richtshof della Repubblica d'Austria ha sottoposto alla
                                                                      Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti que-
                                                                      stioni pregiudiziali:
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
(2) GU L 76 del 23.3.1992, pag. 1.
                                                                      1) Se il combinato disposto dagli artt. 73B e 73D (in par-
                                                                           ticolare il n. 3 di quest'ultimo) del Trattato CE e il
                                                                           combinato disposto dell'art. 1, n. 1, e dell'art. 4 della
                                                                           direttiva 88/361/CEE (1), relativa ai movimenti di capi-
                                                                           tali, ostino al mantenimento in essere di una disposi-
                                                                           zione del § 33, TP8, n. 4, prima frase, del Gebühren-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                    gesetz (legge tributaria) del 1957 (nella formulazione
tungsgerichtshof, Austria, con ordinanza 10 dicembre                       di cui al BGBl. 818 del 1993), secondo la quale nei
1997, nella causa Holger Warnecke, Dirk Schultz, Rudolf                    casi in cui in ordine al mutuo di un mutuante non
Weinzierl, Johann Schachtner, Konrad Sonnleitner, Ulrich                   avente neÂ la residenza o il domicilio abituale neÂ la
Muckenschnabel contro l'Unabhängiger Verwaltungssenat                      direzione amministrativa o la sede nel territorio nazio-
del Land di Salisburgo, controparte: Ministro federale per                 nale, non sia stato redatto alcun documento in
                    la scienza e i trasporti                               maniera determinante per il sorgere dell'obbligo tribu-
                      (Causa C-438/97)                                     tario, valgono come documenti le annotazioni e i libri
                                                                           Ð da tenere nel territorio nazionale a cura del mutua-
                         (98/C 72/12)                                      tario ai sensi delle disposizioni tributarie Ð in cui eÁ
                                                                           stato registrato il mutuo.
Con ordinanza 10 dicembre 1997, pervenuta in cancelleria
il 29 dicembre 1997, nella causa Holger Warnecke, Dirk                2) Se la tassazione di mutui (in quanto al riguardo si veri-
Schultz, Rudolf Weinzierl, Johann Schachtner, Konrad                       fichi un flusso di capitale da uno Stato membro all'al-
Sonnleitner, Ulrich Muckenschnabel contro l'Unabhängiger                   tro) da parte del § 33, TP 8, n. 1, del GebG costituisca
Verwaltungssenat del Land di Salisburgo, controparte:                      una discriminazione arbitraria o una restrizione dissi-
Ministro federale per la scienza e i trasporti, il Verwal-                 mulata alla liberalizzazione dei movimenti di capitali e
tungsgerichtshof, Austria, ha sottoposto alla Corte di giu-                dei pagamenti ai sensi dell'art. 73B del Trattato.
stizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione pre-
giudiziale:                                                           (1) GU L 178 dell'8.7.1998, pag. 5.
Se gli artt. 30-36 del Trattato CEE (norme sulla libera cir-
colazione delle merci) e le altre norme del diritto comuni-
tario in materia vadano interpretate nel senso che vietano
ad uno Stato membro di limitare il trasporto di bestiame
destinato al macello al percorso fino al pi vicino matta-
                                                                      Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle
toio idoneo situato sul territorio nazionale e a trasferi-
                                                                            ComunitaÁ europee, proposto il 23 dicembre 1997
menti di bestiame da macello che, nel rispetto delle norme
sul traffico per i mezzi pesanti, non superino i 130 km e la                                 (Causa C-443/97)
durata di 6 ore complessive, attribuendo un valore dimez-
                                                                                                (98/C 72/14)
zato, nel calcolo della distanza, ai chilometri effettiva-
mente percorsi in autostrada.
                                                                      Il 23 dicembre 1997 il Regno di Spagna, rappresentato
                                                                      dalla signora Rosario Silva de Lapuerta, avvocato dello
                                                                      Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'amba-
                                                                      sciata di Spagna, 4-6, boulevard E. Servais, ha proposto
                                                                      dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-               ricorso avverso la Commissione delle ComunitaÁ europee.
tungsgerichtshof della Repubblica d'Austria, con ordi-
nanza 18 dicembre 1997, nella causa amministrativa San-
                                                                      Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
doz GesmbH contro Finanzlandesdirektion für Wien, Nie-
                derösterreich und Burgenland
                      (Causa C-439/97)                                1) annullare gli Orientamenti della Commissione 15 otto-
                                                                           bre 1997, relativi alle rettifiche finanziarie nette in
                         (98/C 72/13)
                                                                           applicazione dell'art. 24 del regolamento (CEE)
                                                                           n. 4253/88 (1), e
Con ordinanza 18 dicembre 1997, pervenuta nella cancel-
leria della Corte il 29 dicembre 1997, nella causa ammini-            2) condannare l'istituzione convenuta alle spese.
 ---pagebreak--- C 72/8                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       7.3.98
Motivi e principali argomenti                                        Ricorso proposto il 7 gennaio 1998 dalla British Steel plc
                                                                     avverso la sentenza pronunciata il 24 ottobre 1997 dalla
Atti impugnabili                                                     Prima Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
                                                                     ComunitaÁ europee nella causa T-243/94 tra la British Steel
                                                                     plc, sostenuta dalla SSAB Svenkst Stål AB e dalla Det
Il Regno di Spagna impugna gli «orientamenti della Com-              Danske Stålvalsevñrk A/S e la Commissione delle Comu-
missione» volti ad agevolare l'opera dei suoi servizi in             nitaÁ europee sostenuta dal Consiglio dell'Unione europea,
sede di applicazione dell'art. 24 del regolamento n. 4253/           dalla Repubblica italiana, dal Regno di Spagna e dall'Ilva
88. Nonostante la denominazione utilizzata dall'istituzione                               Laminati Piani SpA
autrice dell'atto impugnato, esso ritiene di trovarsi in pre-
senza di un atto impugnabile, ai sensi dell'art. 173 del                                   (Causa C-1/98 P)
Trattato CE, nell'interpretazione data a questa norma                                         (98/C 72/15)
dalla Corte di giustizia.
Incompetenza della Commissione
                                                                     Il 7 gennaio 1998, la British Steel plc, con gli avvocati
                                                                     Richard Plender QC e William Sibree, solicitor della
L'art. 24 del Regolamento n. 4253/88 attribuisce alla                Supreme Court, con domicilio eletto in Lussemburgo,
Commissione solo il potere di ridurre, sospendere o sop-             presso lo studio Elvinger, Hoss e Prussen, 15 Côte d'Eich,
primere i contributi quando l'azione o la misura da finan-           ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ
ziare non sembri giustificare neÂ in parte neÂ integralmente         europee un ricorso avverso la sentenza pronunciata il
il contributo finanziario assegnato ed esista un'irregolaritaÁ       24 ottobre 1997 dalla Prima Sezione ampliata del Tribu-
o una modifica importante che riguardi la natura o le con-           nale di primo grado delle ComunitaÁ europee, nella causa
dizioni di attuazione dell'azione o della misura e per la            T-243/94 tra la British Steel plc, sostenuta dalla SSAB
quale non sia stata chiesta l'approvazione della Commis-             Svenkst Stål AB e dalla Det Danske Stålfalsevñrk A/S, e la
sione.                                                               Commissione delle ComunitaÁ europee, sostenuta dal Con-
                                                                     siglio dell'Unione europea, dalla Repubblica italiana, dal
Il potere riconosciuto dall'art. 24 alla Commissione di              Regno di Spagna, e dall'Ilva Laminati Piani SpA.
ridurre, sospendere o sopprimere il contributo ha il solo
scopo di evitare che i suddetti contributi siano destinati a
qualcosa di diverso dall'obiettivo per il quale furono asse-         La ricorrente conclude che la Corte voglia:
gnati. In nessun modo tale potere attribuito alla Commis-
sione ha il fine di servire da strumento per punire determi-
nati inadempimenti degli Stati membri in relazione agli              i)   annullare la sentenza del Tribunale di primo grado,
obblighi ad essi imposti dall'art. 23 del regolamento.
La Commissione non può far ricorso ai poteri attribuitile            ii) annullare le decisioni della Commissione 12 aprile
dall'art. 24 per applicare sanzioni economiche agli Stati                 1994 94/258/CECA (1) e 94/259/CECA (2); e
membri a causa dell'inadempimento di altri precetti. La
Commissione eÁ competente solo in sede di assegnazione e,
di conseguenza, a meno che non esista una norma speci-               iii) condannare la Commissione alle spese del giudizio
fica che le attribuisca una concreta competenza in materia                dinanzi alla Corte di giustizia e al Tribunale di primo
di sanzioni, in caso di inadempimento degli obblighi ex                   grado.
art. 23, questa istituzione ha a disposizione soltanto, nei
confronti degli Stati membri inadempienti, la procedura
generale ex art. 169 del Trattato CE, che mira solo a che
si accerti e cessi il comportamento di uno Stato membro              In subordine, qualora la Corte di giustizia ritenga che allo
contrario al diritto comunitario, senza che però ciò impli-          stato il procedimento non consenta di emettere una pro-
                                                                     nuncia definitiva in materia, la ricorrente chiede alla Corte
chi l'applicazione di una sanzione pecuniaria, tranne che
nell'ipotesi di inottemperanza alle sentenze, di cui                 di rinviare la causa al Tribunale di primo grado per la pro-
all'art. 171 del Trattato CE.                                        nuncia, riservandosi sulle spese.
Difetto di motivazione                                               Motivi e principali argomenti
Nell'adottare gli «orientamenti», impugnati dal Regno di
Spagna, la Commissione non spiega per quale ragione essa             Il presente procedimento solleva una questione di generale
abbia deciso di applicare sanzioni economiche agli Stati             importanza, in particolare per le industrie del carbone e
membri a causa dell'inadempimento dei loro obblighi ex               siderurgiche. Tale questione può essere sintetizzata come
art. 23 del regolamento n. 4253/88, neÂ quale sia il fonda-          segue.
mento di questa competenza in materia di sanzioni.
(1) GU L 374 del 31.12.1988, pag. 1.                                 Nel caso sia in vigore una decisione generale nella quale si
                                                                     dichiara che tutti gli aiuti specifici o non specifici, finan-
                                                                     ziati da uno Stato membro sotto qualsiasi forma, che gli