CELEX: 51998PC0761
Language: it
Date: 1998-12-15
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Lettonia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                        Bruxelles, 15.12.1998
                                                        COM(1998) 761 def.
                                         Proposta di
                        REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse
             ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Lettonia
                              (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                       RELAZIONE
Conformemente a quanto previsto dall'accordo sulle relazioni nel settore della pesca tra la
Comunità europea e la Repubblica lettone, firmato a Bruxelles il 19 dicembre 1996, la
Comunità e la Lettonia si sono consultate il 5 e 6 novembre 1998 a Bruxelles ed hanno
messo a punto un verbale concordato che definisce un regime reciproco di pesca per il
1999.
Scopo della presente proposta di regolamento è di autorizzare navi lettoni a pescare i
contingenti ad esse assegnati per il 1999 nelle acque della Comunità, conformemente al
summenzionato regime reciproco.
 ---pagebreak---                                              Proposta di
                      REGOLAMENTO (CE) N. /99 DEL CONSIGLIO
                                        del dicembre 1998
   che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse
                 ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Lettonia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce
un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura1, in particolare l'articolo 8,
paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, secondo la procedura prevista dall'accordo sulle relazioni nel settore
della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica lettone2, in particolare dagli articoli 3
e 6, la Comunità, e la Lettonia si sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1999,
nonché sulla gestione dellerisorsebiologiche comuni;
considerando che, durante le consultazioni di cui trattasi, le delegazioni hanno concordato
di raccomandare allerispettiveautorità di fissare per il 1999 determinati contingenti di
pesca per le navi dell'altra parte;
considerando che sarebbe opportuno prendere le misure necessarie per mettere in
applicazione, per l'anno 1999, irisultatidelle consultazioni tenute con la Lettonia;
considerando che spetta al Consiglio fissare le condizioni specifiche nelle quali devono
essere effettuate tali catture dalle navi battenti bandiera della Lettonia;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette
alle misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12
ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica
comune della pesca3;
considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87
della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione
relative alla marcatura ed alla documentazione delle navi da pesca4, tutte le navi dotate di
serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un
servizio competente in cui deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri
cubi, ad ogni intervallo di 10 centimetri;
1
    Gli L 389 del 31. 12. 1992, pag. I. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.
     1181/98 (GUL 164 del 9.6.1998, pag. I).
2
    GU L 332 del 20. 12. 1996, pag. 16.
3   GU L 261 del 20. 10. 1993, pag. I. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CK) n.
    2205/97 (GU L 304 del 7. II. 1997, pag. I).
    GUL 132 del 21.5. 1987, pag. 9
                                                Z
 ---pagebreak--- considerando che, per ragioni imperative di interesse comune, il presente regolamento si
applicherà a decorrere dal 1° gennaio 1999,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                          Articolo 1
1.     Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1999, le attività di pesca delle navi battenti
       bandiera lettone nella zona di pesca degli Stati membri che si estende fino a 200
       miglia al largo delle coste del Mar Baltico sono autorizzate per le specie di cui
       all'allegato I, entro i limiti geografici e quantitativi fissati in detto allegato ed in
       base al presente regolamento. La pesca del merluzzo bianco è proibita nel Mar
       Baltico, nel Belts e nel Sound dal 1° luglio al 20 agosto 1999 compreso. Ogni
       attività di pesca è vietata dal 15 maggio al 31 agosto 1999 nella zona delimitata
       dalle seguenti coordinate:
       55°30' di latitudine nord e 15°30' di longitudine est,
       55°30' di latitudine nord e 16°10' di longitudine est,
       55°15' di latitudine nord e 16°10' di longitudine est,
       55°15' di latitudine nord e 15°30' di longitudine est.
2.     Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate alle parti
       della zona di pesca di 200 miglia situate oltre 12 miglia nautiche al largo delle
       linee di base a partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati
       membri e a sud di 59 °30' di latitudine nord.
3.     In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in
       una determinata zona non sono fìssati contingenti sono autorizzate entro i limiti
       stabiliti dalle misure di conservazione vigenti nella zona in questione.
4.     Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato
       un contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.
                                          Articolo 2
1.     Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fissati all'articolo 1 devono
       rispettare le misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre
       disposizioni che disciplinano le attività di pesca nelle zone di cui allo stesso
       articolo.
2.     Le navi tengono un giornale di bordo nel quale sono registrati i dati di cui
       all'allegato II.
3.     Le navi trasmettono alla Commissione, in base alle norme di cui all'allegato III, le
       informazioni precisate in detto allegato.
4.     Le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un
       documento, certificato da un servizio competente, nel quale è indicata la capacità
       dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
 ---pagebreak--- 5. Le lettere e cifre d'immatricolazione delle navi devono essere chiaramente
   indicate su ambo i lati della prua.
                                        Articolo 3
1. La pesca sulla base dei contingenti fissati all'articolo 1 è subordinata alrilasciodi
   una licenza e di un permesso di pesca speciale da parte della Commissione per
   conto della Comunità, su richiesta delle autorità lettoni, e all'osservanza delle
   condizioni precisate negli allegati II e III. Ciascuna nave deve conservare a bordo
   copia di questi allegati, la licenza e il permesso di pesca speciale.
   Le navi autorizzate a pescare nella zona della Comunità in un determinato mese
   ne ricevono notifica al più tardi il giorno 15 del mese precedente. La Comunità
   tratta tempestivamente le richieste di modifica dell'elenco mensile in corso di
   validità.
2. All'atto della presentazione alla Commissione di una domanda di licenza e di
   permesso di pesca speciale, devono essere fornite le informazioni seguenti:
   a)       nome della nave;
   b)       numero di immatricolazione;
   e)       lettere e cifre esterne di identificazione;
   d)       porto di immatricolazione;
   e)       nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
   f)       stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
   g)       potenza del motore;
   h)       indicativo di chiamata e frequenza radio;
   i)       metodo di pesca previsto;
   j)       zona di pesca prevista;
   k)       specie di pesci che si intendono catturare;
   1)       periodo per il quale èrichiestala licenza.
3. Le licenze e i permessi di pesca speciali sonorilasciatia condizione che il numero
   di licenze e di permessi di pesca speciali validi in qualsivoglia momento di un
   dato mese o anno non superi i livelli indicati nell'allegato I.
4. Sono autorizzate soltanto le navi di meno di 43 metri.
5. Ogni licenza e ogni permesso di pesca speciale è valido per una sola nave.
   Qualora due o più navi partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di
   esse deve essere munita di licenza e di permesso di pesca speciale.
6. Le licenze e i permessi di pesca speciali possono essere annullati ai fini del
   rilascio di nuove licenze e di nuovi permessi di pesca speciali. L'annullamento ha
   effetto il giorno precedente la data del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi
   permessi di pesca speciali da parte della Commissione. La validità delle nuove
   licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali decorre dal giorno in cui sono
   rilasciati.
7. Le licenze e i permessi di pesca speciali sonoritirati,in tutto o in parte, prima
   della scadenza in caso di esaurimento dei contingentirispettividi cui all'allegato
   I.
 ---pagebreak--- 8.      Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati in caso di mancato
        adempimento degli obblighi previsti dal presente regolamento.
9.      Per un periodo massimo di dodici mesi non possono essere rilasciate licenze o
        permessi di pesca speciali alle navi per le quali non siano stati adempiuti gli
        obblighi previsti dal presente regolamento.
10.     La Commissione comunica alla Lettonia, a nome della Comunità, i nomi e le
        caratteristiche delle navi lettoni che nel mese o nei mesi successivi non saranno
        autorizzate a pescare nella zona di pesca della Comunità a seguito di
        un'infrazione alle norme comunitarie.
                                          Articolo 4
Le navi autorizzate a pescare alla data del 31 dicembre possono continuare le loro
operazioni dall'inizio dell'anno successivo fino a quando non siano presentati alla
Commissione, e da essa approvati in nome della Comunità, gli elenchi delle navi
autorizzate a pescare nell'anno di cui trattasi.
                                          Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1999.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi... dicembre 1998
                                                       Per il Consiglio
                                                       Il Presidente
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO!
                Contingenti di cattura e licenze della Lettonia per il 1999
                     Zona di pesca degli Stati membri della Comunità
    Merluzzo bianco                   CIEMIII(d)(,)                      1.679(2)
         Aringa                       CIEMIII(d)(,)                       1.000
         Spratto                      CIEMIII(d(1))                       6.000
       Salmone                        CIEMIII(d)(,)                      1.000^
(i)
      Oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di base a partire dalle quali sono delimitate le zone di
      pesca degli Stati membri e a sud di 59°30' Nord.
(2)   Di cui 79 tonnellate saranno pescate nelle acque comunitarie (zona svedese).
(3)   Numero di singoli pesci.
(4)   Il numero tra parentesi indica le licenze e i permessi di pesca speciali validi in un dato momento.
      Sarà inoltre autorizzato un massimo di cinque navi frigorifere adibite al trasporto del pesce nel
      comparto dell'aringa e dello spratto, ma non più di tre imbarcazioni di questo tipo presenti in un dato
      momento.
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO II
Quando si effettua la pesca entro la zona di 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati
membri nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca, si devono registrare
nel giornale di bordo i seguenti dati, subito dopo ciascuna delle operazioni in appresso
indicate.
1.      Dopo ogni operazione di pesca:
        1.1. quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso
               vivo;
        1.2. data e ora dell'operazione di pesca;
        1.3. posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;
        1.4. metodo di pesca utilizzato.
2.      Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
       2.1.    indicazione «ricevuto da» o «trasbordato su»;
       2.2. quantitativi trasbordati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso
               vivo;
       2.3. nome, cifre e lettere di identificazione esterna della nave dalla quale o
               verso la quale è stato effettuato il trasbordo;
       2.4.    è vietato il trasbordo di merluzzo bianco.
3.      Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:
        3.1. nome del porto;
        3.2. quantitativi sbarcati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso
               vivo.
4.      Dopo ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità
       europee:
       4.1.    data e ora della comunicazione;
       4.2. tipo di messaggio: IN, OUT, IÇES, WKL o 2 WKL;
       4.3.    nel caso di una comunicazione radio: nome della radiostazione.
 ---pagebreak---                                     ALLEGATO IH
1. Le informazioni da comunicare alla Commissione e lo scadenzario per la loro
   trasmissione sono quelli in appresso indicati.
   1.1.      Ad ogni entrata della nave nella zona di 200 miglia nautiche dalle coste
             degli Stati membri della Comunità, nella quale vigono le norme
             comunitarie in materia di pesca:
             a)      le informazioni precisate al punto 1.5;
             b)      i quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in
             chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
             e)      la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante
             prevede di iniziare la pesca.
   Quando le operazioni di pescarichiedonoche la nave entri più di una volta in una
   zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione
   alla prima entrata.
    1.2.    Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
             a)      le informazioni precisate al punto 1.5;
             b) i quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in
                    chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
             e)     i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi
                    in chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
             d)      la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
             e)     i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo,
                    trasbordati su e/o da altre navi da quando la nave è entrata nella
                    zona e l'identificazione della nave sulla quale ha avuto luogo il
                    trasbordo;
             f)     i quantitativi, espressi in cMlogrammi-peso vivo e ripartiti per
                    specie, sbarcati in un porto della Comunità da quando la nave è
                    entrata nella zona.
   Quando le operazioni di pescarichiedonoche la nave esca più di una volta da una
   zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione
   all'ultima uscita.
    1.3.   Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la nave è entrata per la
           prima volta nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa,
           e ogni settimana, a partire dal settimo giorno da quando la nave è entrata
           per la prima volta nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca di
           tutte le altre specie:
           a)        le informazioni precisate al punto 1.5;
           b)       i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi
                    in chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
           e)        la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
   1.4.     Ogniqualvolta la nave passa da una divisione CIEM ad un'altra:
           a)        le informazioni precisate al punto 1.5;
           b)       i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi
                    in chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
           e)        la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
 ---pagebreak---    1.5.    a)       Nome, indicativo di chiamata, cifre e lettere di identificazione
                   esterna della nave e nome del comandante;
           b)      numero della licenza eventualmente rilasciata alla nave;
           e)      numero di serie della trasmissione per il viaggio di cui trattasi;
           d)      identificazione del tipo di messaggio;
           e)      data, ora e posizione geografica della nave.
   2.1.    Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla
           Commissione delle Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex: 24189
           FISEU-B), tramite una delle stazioni radio elencate al punto 3 e nella
           forma indicata al punto 4.
   2.2.    Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto non possono
           essere trasmesse dalla nave, il messaggio può essere comunicato da
           un'altra nave per conto della prima.
3. Nome della stazione radio       Indicativo di chiamata
   Blavand                         OXB
   Norddeich                       DAFDAK
                                   DAHDAL
                                   DAI DAM
                                   DAJDAN
   Scheveningen                    PCH
   Oostende                        OST
   North Foreland                  GNF
   Humber                          GKZ
   Cullercoats                     GCC
   Wick                            GKR
   Portpatrick                     GPK
   Anglesey                        GLV
   Ilfracombe                      GIL
   Niton                           GNI
   Stonehaven                      GND
   Portishead                      GKA
                                   GKB
                                   GKC
   Land's End                      GLD
   Valentia                        EJK
   MalinHead                       EJM
   Boulogne                        FFB
   Brest                           FFU
   Saint-Nazaire                   FFO
   Bourdeaux-Arcachon              FFC
   Stockholm                       SDJ
   Gryt                            (nessun indicativo di chiamata)
   Gflteborg                       SOG
   R0nne                           OYE
   Maarianhamina                   OHM
   Helsinki                        OHG
 ---pagebreak--- 4. Forma delle comunicazioni
   Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi ed
   essere fornite nel seguente ordine:
           nome della nave;
           indicativo di chiamata;
           lettere e cifre di identificazione esterna;
           numero di serie del messaggio per il viaggio di cui trattasi;
           indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:
              messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1 : «IN»,
              messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: «OUT»,
              messaggio di passaggio da una divisione CIEM ad un'altra: «ICES»,
               messaggio settimanale: «WKL»,
              messaggio ogni tre giorni: «2 WKL»;
           data, ora e posizione geografica;
           divisioni CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;
           data in cui si prevede di cominciare la pesca;
           quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-
           peso vivo eripartitiper specie, usando il codice di cui al punto 5;
           quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
           chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie, usando il codice di cui al
           punto 5;
           divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
           quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente
           comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
           nome e indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato il
           trasbordo;
           quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la precedente
           comunicazione, espressi in crùlogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
           nome del comandante.
5. Codice per l'indicazione delle specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:
   COD - merluzzo bianco (Gadus morhua),
   SAL - salmone (Salmo Salar),
   HER - aringa (Clupea harengus),
   SPR - spratto (Sprattus sprattus).
                                              10
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                  ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 761 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                            07 03 11 06
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-751-IT-C
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                               /M