CELEX: 51991PC0078
Language: it
Date: 1991-03-14
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER LA PROTEZIONE DELL' ELBA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
  Mi4
                                             C0M(91) 78  def.
                                             Bruxelles, 14 marzo 1991
                                   Proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
        relativa all'approvazione della Convenzione sulla Commissione
                  internazionale per la protezione dell'Elba
                         (presentata dalla Commissione)
*5©
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                                MOTIVAZIONE
1. La Convenzione sulla Commissione internazionale per la protezione
   dell'Elba è stata firmata l'8 ottobre 1990 a Madeburgo dalla Repubblica
   federale di Germania, dalia Repubblica federativa ceca e slovacca e
   dalla Comunità economica europea in conformità della decisione del
   Consiglio 8549/90 del 24 settembre 1990.
2. La Convenzione entra in vigore il giorno In cui tutti i firmatari
   avranno Informato la Repubblica federale di Germania, nella sua qualità
   di depositaria, che i presupposti necessari per l'entrata in vigore
   della suddetta Convenzione, attualmente previsti dal diritto
   internazionale, sono soddisfatti (art. 18, par. 1 ) .
3. La Convenzione mira essenzialmente a prevenire l'inquinamento dell'Elba
   e del suo bacino idrografico (art. 1, par. 1 ) . A tal fine essa prevede
   la creazione di una Commissione Internazionale per la protezione
   del l'Elba.
   Conformemente all'articolo 2 della Convenzione, la Commissione
   internazionale ha tra l'altro il compito, di preparare studi
   sull'inquinamento dell'acqua causato da fonti puntuali e diffuse, di
   proporre valori-limite per lo scarico di effluenti, e di prevedere
   obiettivi specifici di qualità ed azioni specifiche per la riduzione
   degli scarichi di sostanze nocive.
4. La Convenzione si riferisce pertanto a materie disciplinate dalla
    legislazione comunitaria. In particolare le direttive comunitarie
   relative agli obiettivi di qualità dell'acqua e all'eliminazione o alla
   riduzione dell'inquinamento dell'acqua causato da sostanze pericolose
   si applicano attualmente all'Elba ad ai suol affluenti limitatamente al
    loro percorso sul territorio della Repubblica federale di Germania.
5. Le questioni relative all'industria della pesca e alla navigazione sono
   esplicitamente escluse dalla Convenzione (art. 1, par. 4 ) . L'articolo
   130 S del trattato CEE costituisce pertanto la base giuridica adeguata
   per questa decisione dei Consiglio.
6. La Commissione propone in definitiva al Consiglio di adottare
   l'allegato progetto di decisione relativo all'approvazione, a nome
   della Comunità economica europea, della Convenzione sulla Commissione
   internazionale per la protezione dell'Elba in modo che la Comunità
   possa svolgere la sua piena funzione quale parte contraente della
   Convenz ione.
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                                  Proposta di
                           PEC IS IONE PEL CONSIGLIO
                 relativa alla conclusione della Convenzione
        sulla Commissione internazionale per la protezione dell'Elba
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, In
particolare l'articolo 130 S,
vista la proposta della Commissione    (D,
visto II parere del Parlamento europeo * 2 >,
                                                    (3)
visto il parere del Comitato economico e sociale        ,
vista la risoluzione del Consiglio delle Comunità europee e dei
rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di
Consiglio, del 19 ottobre 1987, concernente il proseguimento e l'attuazione
di una politica di un programma d'azione delle Comunità europee in materia
ambientale (1987-1992) (4^ ed il Quarto programma d'azione delle Comunità
europee in materia ambientale figurante nell'allegato della risoluzione
precitata, In seguito denominato "Quarto programma d'azione",
considerando che tra i principali settori d'Intervento previsti nel Quarto
programma d'azione figurano, in linea con I precedenti programmi d'azione,
le attività di sorveglianza e di controllo volte a migliorare la qualità
delle acque e a ridurre l'inquinamento-,
considerando che il Quarto programma d'azione invita la Comunità e gli
Stati membri a partecipare attivamente alle iniziative internazionali di
protezione ambientale, attribuendo, in tale contesto, particolare
importanza alle relazioni bilaterali con I paesi terzi;
considerando che la Convenzione sulla Commissione internazionale per la
protezione dell'Elba firmata I'8 ottobre 1990 a Madeburgo dispone in
particolare la creazione di una Commissione Internazionale al fine di
prevenire l'inquinamento dell'Elba e della sua area di drenaggio,
limitatamente al campo d'applicazione di detta Convenzione;
considerando che la legislazione comunitaria vigente in materia di
inquinamento delle acque si applica attualmente all'Elba e ai suoi
affluenti limitatamente al loro percorso sul territorio della Repubblica
federale di Germania;
(DSEC(90)1399finat
(2)
(3)
(4) GU C 328 del 7.12.1987, pag. 1
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considerando che è necessario che la Comunità approvi tale Convenzione in
modo da conseguire uno dei suoi obiettivi per quanto riguarda la
prevenzione, la protezione e il miglioramento della qualità dell'ambiente
secondo quanto stabilito nell'Atto unico europeo;
considerando che suddetta Convenzione é stata firmata a nome della Comunità
I'8 ottobre 1990,
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DECIDE:
                                 Articolo 1
E' approvata a nome della Comunità economica europea la Convenzione sulla
Commissione internazionale per la protezione dell'Elba.
Il testo della Convenzione è allegato alla presente decisione.
                                 Articolo 2
Il presidente del Consiglio delle Comunità europee informa, a nome della
Comunità europea, la Repubblica federale di Germania, nella sua qualità di
depositaria, che I presupposti necessari per l'entrata in vigore della
Convenzione sono stati soddisfatti dalla Comunità economica europea, in
conformità dell'articolo 18, paragrafo 1 della Convenzione.
Fatto a Bruxelles,
 ---pagebreak---                                    - €
           CONVENZIONE RELATIVA ALLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE
                        PER LA PROTEZIONE DELL'ELBA
 I governi della Repubblica federale di Germania e della Repubblica
federativa ceca e slovacca e la Comunità economica europea (parti
contraent i),
al fine di salvaguardare la qualità delle acque dell'Elba,
solleciti di prevenire un suo ulteriore inquinamento e di migliorare le
sue condizioni attuali,
in considerazione della necessità di diminuire in modo efficace
l'inquinamento del Mare del Nord proveniente dall'Elba,
convinte dell'urgenza di tali compiti,
nell'intento di rafforzare la cooperazione già esistente tra le parti
contraent i ,
hanno convenuto quanto segue:
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                                Art ico lo 1
1. Le parti contraenti collaborano nel campo della protezione delle
   acque dell'Elba e del suo bacino idrografico nella Commissione
   Internazionale per la Protezione dell'Elba, in appresso denominata
   Comm i ss Ione.
2. In questo Intento esse avranno In particolare cura a:
   a)   rendere possibile l'utilizzazione delle acque per ottenere, in
        particolare, acqua potabile mediante processi di filtrazione e
        per poter far uso delle acque e dei sedimenti in agricoltura,
   b)   ottenere un ecosistema il più possibile naturale con una varietà
        delle specie equilibrata,
   e)   diminuire In modo efficace l'inquinamento dei Mare del Nord
        proveniente dalla regione dell'Elba.
3. Per attuare gradualmente questi obiettivi, le parti contraenti
   fisseranno nel quadro della Commissione del programmi di lavoro e
   delle scadenze per I compiti che, di volta in volta, risultano
   prioritari. Tali programmi prevedono tra l'altro anche proposte di
   misure atte a ridurre le emissioni con metodi conformi ai progressi
   della tecnica e a diminuire gli inquinamenti provenienti da fonti
   diffuse.
4. La convenzione non regola questioni attinenti alla pesca e alla
   navigazione; ciò non esclude tuttavia che possono essere trattate
   questioni riguardanti la tutela delle acque da inquinamenti dovuti a
   tal I attività.
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                                Art I co lo 2
1. La Commissione avrà in particolare II compito di:
   a)  elaborare un quadro sinottico delle immissioni essenziali   locali
       (catasto delle immissioni), valutare l'Inquinamento delle acque
       provenienti da fonti diffuse e registrare ambedue
       progressivamente,
   b)  proporre dei valori  limite per l'Immissione delle acque di
       scar ico,
   e)  proporre degli obiettivi concreti di qualità tenendo conto delle
       esigenze di utilizzazione delle acque, delle condizioni
       particolari per la protezione del Mare del Nord e degli
       ecosistemi acquatici naturali,
   d)  proporre dei programmi comuni di misurazioni e di esami per la
       raffigurazione della qualità delle acque e dei sedimenti e del
       deflusso nonché degli ecosistemi acquatici e rivieraschi,
       coordinare la loro attuazione e registrare e valutare  i risultat
       deglI stessi,
   e)  elaborare del metodi uniformi per la classificazione della
       qualità delle acque dell'Elba,
   f)  proporre del programmi d'azione concreti per la riduzione dei
       carichi di sostanze inquinanti provenienti sia da emissioni
       locali di origine comunale e industriale sia da fonti diffuse e
       proporre misure ulteriori, compresi uno scadenzario e una
       valutazione dei costi,
   g)  proporre misure preventive per evitare Inquinamenti dovuti a
       incident i ,
   h)  proporre un sistema di allarme e di segnalazione uniforme per il
       bacino idrografico e aggiornarlo in base all'esperienza
       acquisita,
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   i)  rappresentare le condizioni  Idrologiche nella regione dell'Elba e
       documentare I fattori essenziali che le Influenzano (monografia
       sul l'Elba),
   j)  documentare l'importanza dei diversi elementi dei biotopi per
       l'ecologia delle acque ed elaborare proposte per la salvaguardia
       e II miglioramento degli ecosistemi acquatici,
   k)  procedere a consultazioni su modi di utilizzazione delle acque in
       progetto e, su richiesta di una delegazione, anche su modi di
       utilizzazione, già In uso, che potrebbero comportare effetti
       transfrontalieri rilevanti, comprese opere di ingegneria
       idraulica e regolazione delle acque,
   I)  promuovere la cooperazione soprattutto in progetti di ricerca
       scientifica e nell'ambito dello scambio di informazioni, in
       particolare informazioni sul progressi della tecnica,
   m)  preparare ie basi per eventuali regolazioni tra le parti
       contraenti relative alla protezione dell'Elba e del suo bacino
        Idrografico.
2. Alla Commissione spetta inoltre la competenza per tutte le altre
   questioni che le parti contraenti le affidano di comune accordo.
                                ArtIcolo 3
Il presente accordo si applica nei territori in cui vige il trattato che
istituisce la Comunità economica europea e secondo il disposto di detto
trattato da un lato, e nel territorio della Repubblica federativa
tedesca e della Repubblica federativa ceca e slovacca dall'altro.
 ---pagebreak---                                     >IO_
                               Art icolo 4
Le parti contraent) Informano la Commissione sulle basi necessarie per
l'attuazione dei compiti della Commissione nonché sulle misure adottate
e sulle risorse complessive Impiegate a tale scopo. La Commissione può
sottoporre alle parti contraenti proposte di miglioramenti In materia.
                               Art icolo 5
1. La Commissione è composta da delegazioni delle parti contraenti.
   Ciascuna parte contraente designa al massimo cinque delegati e i ioro
   supplenti, tra cui un capo della delegazione e il suo supplente.
2. Ciascuna delegazione può chiamare a consulto, per il trattamento di
   determinate questioni, degli esperti da essa designati.
                               Art icolo 6
1. La presidenza della Commissione viene assicurata a rotazione dalle
   delegazioni delle parti contraenti. I dettagli dell'esercizio della
   presidenza saranno stabiliti dalia Commissione e Inclusi nel suo
   regolamento interno; la delegazione Incaricata della presidenza
   designa tra I suoi membri il presidente. Per la durata della sua
   presidenza questa delegazione può nominare un ulteriore delegato.
2. Nelle riunioni della Commissione II presidente normalmente non deve
   parlare per la sua delegazione.
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                               Art I co lo 7
1. La Commissione tiene, almeno una volta all'anno, su invito del
   presidente e in un luogo da stabilire dallo stesso, una riunione
   ordinar la.
2. Le riunioni straordinarie vengono convocate dal presidente su
   richiesta di una delegazione.
3. Negli intervalli tra le riunioni della Commissione possono aver luogo
   consultazioni dei capi delle delegazioni e dei loro rappresentanti.
4. Il presidente propone l'ordine del giorno. Ciascuna delegazione ha
   diritto a fare mettere all'ordine del giorno I punti che essa
   desidera vedere trattati. L'ordine In cui vengono trattati i punti
   viene stabilito dalla Commissione con decisione a maggioranza.
                               ArtIcolo 8
1. Ciascuna delegazione ha un voto.
2. Nei dibattiti e nelle decisioni nel quadro della presente
   convenzione, nonché nell'esecuzione della stessa, la Comunità
   economica europea e la Repubblica federale di Germania agiscono
   ciascuna nell'ambito delle sue competenze. La Comunità economica
   europea non esercita il suo diritto di voto nei casi in cui la
   competenza spetta alla Repubblica federale di Germania; lo stesso
   vale nel caso inverso.
3. Le decisioni e le proposte della Commissione, qualora non sia
   stabilito diversamente nella presente convenzione, sono adottate
   all'unanimità; alle condizioni da stabilire dal regolamento interno
   può aver luogo una procedura scritta.
 ---pagebreak---                                    •A-
4. L'astensione dal voto non impedisce l'unanimità se tutte le
   delegazioni sono presenti.
                                ArtIcolo 9
1. Per l'esecuzione di determinati compiti    la Commissione istituisce del
   gruppi di lavoro.
2. I gruppi di lavoro sono composti dai delegati o dagli esperti
   designati da ciascuna delegazione.
3. La Commissione determina I compiti nonché II numero del membri di
   ciascun gruppo di lavoro e nomina i loro presidenti.
                               Ar 11 co Io 10
Per la preparazione e l'esecuzione dei suol lavori e per     l'assistenza
negli stessi  la Commissione istituisce un segretariato. La sede del
segretariato ò a (Magdeburg). I dettagli sono stabiliti dal regolamento
Interno.
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                               Articolo 11
La Commissione può avvalersi dei servizi di personalità o  istituzioni
adatte per l'esame di questioni speciali.
                               Articolo 12
La Commissione delibera sulla cooperazione con altre organizzazioni
internazionali e nazionali che possono operare nel settore della tutela
del le acque.
                               Articolo 13
La Commissione presenta alle parti contraenti almeno ogni due anni un
rapporto d'attività e, se del caso, altri rapporti nei quali sono da
includere in particolare anche I risultati degli esami e le valutazioni
deglI stessi.
 ---pagebreak---                                     -ÀF\-
                                 Articolo 14
1. Ciascuna parte contraente sostiene i costi della sua rappresentanza
    nella Commissione e nei gruppi di lavoro come pure I costi degli
    esami correnti effettuati sul suo territorio.
2. Gii altri costi del lavori dalla Co**» les Ione saranno ripartiti tra le
    parti contraenti nella proporzione seguente:<1*
    Repubblica federale di Germania                                 65,00%
    Comuni tà econom ica europea                                      2,5%
    Repubblica federativa ceca e slovacca                            32,5%
                   Totale                                             100%
In determinati casi la Commissione può stabilire anche una ripartizione
diversa.
(1)     La delegazione della Repubblica federale tedesca dichiara che,
        dopo II compimento dell'unità tedesca, la Germania unita continua
        ad assumersi gli obblighi della Repubblica federale di Germania e
        della Repubblica democratica tedesca stabiliti nella presente
        convenzione.
 ---pagebreak---                                     /b-
                               Art I co io 15
La Commissione stabilisce II proprio regolamento interno
                               Articolo 16
1. La presente convenzione non modifica gli accordi e i trattati in
   vigore.
2. La Commissione esaminerà in quale misura ò il caso di modificare,
   completare o abrogare accordi e trattati ai sensi del comma 1 a causa
   del loro contenuto o per altri motivi; essa elabora raccomandazioni
   per la loro modifica o abrogazione nonché per la stipulazione di
   nuovi accordi e trattati.
                               Articolo 17
Le lingue di lavoro della Commissione sono il tedesco e il ceco.
                               Articolo 18
La convenzione entra in vigore II giorno In cui tutti i firmatari
avranno comunicato al governo della Repubblica federale di Germania
nella sua qualità di depositarlo che i presupposti necessari, secondo il
proprio diritto interno, sono soddisfatti.
La convenzione viene conclusa per una durata indeterminata. Essa può
essere denunciata con un termine di preavviso di cinque anni. La
relativa notifica deve essere presentata per iscritto al depositario;
questo la comunica alle altre parti contraenti. La dichiarazione di
denuncia prende effetto a decorrere dai giorno di ricezione da parte del
depositar io.
 ---pagebreak---                                   -/6-
                               Art I co lo 19
Il presente accordo, redatto In un unico esemplare in lingue tedesca e
in lingua ceca, I due testi facenti ambedue ugualmente fede, sarà
depositato negli archivi del governo della Repubblica federale di
Germania che provvederà a rimettere copia certificata conforme a
ciascuna delle parti contraenti.
Fatto a        il           1990
Per il governo della Repubblica federale di Germania
Per la Comunità economica europea
Per il governo della Repubblica federativa ceca e slovacca.
 ---pagebreak---                                                                                     ISSN 0254-1505
                                                                       COM(91)78def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                                             14
                                            N. di catalogo : CB-CO-91-102-IT-C
                                                                  ISBN 92-77-70127-7
PREZZO DI VENDITA          fino a 30 pagine: 3,50 ECU        ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-29Ô5 Lussemburgo