CELEX: 61978CJ0175
Language: it
Date: 1979-03-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 28 marzo 1979. # The Queen contro Vera Ann Saunders. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Crown Court, Bristol - Regno Unito. # Causa 175/78.

Avis juridique important

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61978J0175

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 MARZO 1979.  -  REGINA CONTRO VERA ANN SAUNDERS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CROWN COURT DI BRISTOL).  -  CAUSA 175/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01129 edizione speciale greca pagina 00637 edizione speciale svedese pagina 00409 edizione speciale finlandese pagina 00439 edizione speciale spagnola pagina 00683

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI - RESTRIZIONI DOVUTE ALLA LEGGE PENALE - SITUAZIONI INTERNE DEGLI STATI MEMBRI - DIRITTO COMUNITARIO - NON SI APPLICA  ( TRATTATO CEE , ART . 48 )    

Massima

L ' APPLICAZIONE , DA PARTE DI UN ORGANO DI UNO STATO MEMBRO , AD UN LAVORATORE , CITTADINO DELLO STESSO STATO , DI PROVVEDIMENTI CHE PRIVANO DELLA LIBERTA O CHE LIMITANO LA LIBERTA DELL ' INTERESSATO DI CIRCOLARE NEL TERRITORIO DEL DETTO STATO , COME PROVVEDIMENTO PENALE CONTEMPLATO DALLA LEGGE NAZIONALE ED A CAUSA DI FATTI COMMESSI NEL TERRITORIO DI DETTO STATO , RIENTRA FRA LE SITUAZIONI PURAMENTE INTERNE , ESTRANEE ALL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO CEE IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 175/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA CROWN COURT DI BRISTOL , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE  REGINA  CONTRO  VERA ANN SAUNDERS ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 48 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 31 LUGLIO 1978 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 16 AGOSTO DELLO STESSO ANNO , LA CROWN COURT DI BRISTOL HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 48 DEL TRATTATO E IN PARTICOLARE DEL N . 3 , LETT . B ), DI QUESTA DISPOSIZIONE ;    2LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CAUSA PENALE , VERTENTE IN PARTICOLARE SULLE CONSEGUENZE DELLA VIOLAZIONE , DA PARTE DI UNA PERSONA DI NAZIONALITA BRITANNICA CHE IN UNA FASE PRECEDENTE DI QUESTA CAUSA SI ERA DICHIARATA COLPEVOLE DI FURTO , DELL ' IMPEGNO DA ESSA ACCETTATO DI RECARSI NELL ' IRLANDA SETTENTRIONALE E DI NON TORNARE IN INGHILTERRA O NEL PAESE DI GALLES PER UN PERIODO DI TRE ANNI ;    3IL GIUDICE NAZIONALE , DOPO AVER RICONOSCIUTO CHE L ' IMPUTATA ERA UN LAVORATORE AI SENSI DELL ' ART . 48 DEL TRATTATO , DESIDERA DEI CHIARIMENTI SUL SE LE NORME DEL TRATTATO IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI OSTINO A PROVVEDIMENTI DEL GENERE DI QUELLI CUI E STATA SOTTOPOSTA L ' IMPUTATA ;    4A TALE SCOPO , SI CHIEDE ' SE IL PROVVEDIMENTO EMESSO DA QUESTA CORTE IL 21 DICEMBRE 1977 NEI CONFRONTI DI VERA ANN SAUNDERS COSTITUISCA VIOLAZIONE DEI DIRITTI CONFERITI AI LAVORATORI DALL ' ART . 48 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , TENUTO CONTO IN PARTICOLARE DEL DIRITTO DI CUI AL N . 3 , LETT . B ), DELLO STESSO ARTICOLO E DEL FATTO CHE L ' INTERESSATA E CITTADINA INGLESE ' ;    5LA QUESTIONE TENDE , IN SOSTANZA , AD ACCERTARE SE IL PRINCIPIO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI DISCIPLINATO DALL ' ART . 48 DEL TRATTATO , IN PARTICOLARE IN QUANTO IMPLICA PER IL LAVORATORE , FATTE SALVE LE LIMITAZIONI GIUSTIFICATE , FRA L ' ALTRO DA MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO E DI PUBBLICA SICUREZZA , IL DIRITTO DI SPOSTARSI LIBERAMENTE NEL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI ONDE RISPONDERE AD OFFERTE DI LAVORO EFFETTIVE E DI DIMORARVI AL FINE DI SVOLGERVI UN ' ATTIVITA LAVORATIVA , POSSA ESSERE INVOCATO DA UN CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO , IVI RESIDENTE , PER OPPORSI A PROVVEDIMENTI CHE LIMITANO LA SUA LIBERTA DI CIRCOLARE NEL TERRITORIO DI DETTO STATO O DI STABILIRVISI IN UNA LOCALITA DI SUA SCELTA ;    6ESSA RIGUARDA PURE IL SE L ' ART . 48 DEL TRATTATO ATTRIBUISCA DEI DIRITTI A CHI SI TROVI IN UNA SITUAZIONE COME QUELLA DELLA PERSONA DI CUI TRATTASI E , IN CASO AFFERMATIVO , QUALI SIANO I LIMITI DI TALI DIRITTI ;    7LA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE DIPENDE , IN PRIMO LUOGO , DALLA DETERMINAZIONE DELL ' AMBITO DI VALIDITA DI DETTA DISPOSIZIONE , IN PARTICOLARE IN RELAZIONE AL PRINCIPIO GENERALE DI CUI ALL ' ART . 7 DEL TRATTATO .    8A NORMA DELL ' ART . 7 E VIETATA , NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL TRATTATO E SALVE RESTANDO LE DISPOSIZIONI PARTICOLARI CHE ESSO CONTIENE , QUALSIASI DISCRIMINAZIONE EFFETTUATA IN BASE ALLA NAZIONALITA ;    9IN CONFORMITA A QUESTO PRINCIPIO GENERALE , L ' ART . 48 SI PROPONE DI ELIMINARE NELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI LE DISPOSIZIONI CHE , PER QUANTO RIGUARDA L ' IMPIEGO , LA RETRIBUZIONE E LE ALTRE CONDIZIONI DI LAVORO - IVI COMPRESI I DIRITTI E LE LIBERTA CHE , IN FORZA DELL ' ART . 48 , N . 3 , QUESTA LIBERA CIRCOLAZIONE IMPLICA - RISERVEREBBERO AL LAVORATORE CITTADINO DI UN ALTRO STATO MEMBRO UN TRATTAMENTO PIU RIGIDO O LO PORREBBERO IN UNA SITUAZIONE DI DIRITTO O DI FATTO SVANTAGGIOSA RISPETTO A QUELLA IN CUI SI TROVEREBBE , NELLE STESSE CIRCOSTANZE , UN CITTADINO NAZIONALE ;    10BENCHE I DIRITTI ATTRIBUITI AI LAVORATORI DALL ' ART . 48 POSSANO INDURRE GLI STATI MEMBRI A MODIFICARE EVENTUALMENTE LE LORO LEGGI , ANCHE NEI CONFRONTI DEI PROPRI CITTADINI , QUESTA DISPOSIZIONE NON SI PROPONE TUTTAVIA DI LIMITARE IL POTERE DEGLI STATI MEMBRI DI PORRE DELLE RESTRIZIONI , NEL LORO TERRITORIO , ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DI CHIUNQUE SIA SOGGETTO ALLA LORO GIURISDIZIONE , IN CONFORMITA ALLE LEGGI PENALI NAZIONALI ;    11LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI NON POSSONO QUINDI ESSERE APPLICATE A SITUAZIONI PURAMENTE INTERNE DI UNO STATO MEMBRO , CIOE IN MANCANZA DI QUALSIASI FATTORE DI COLLEGAMENTO AD UNA QUALUNQUE DELLE SITUAZIONI CONTEMPLATE DAL DIRITTO COMUNITARIO ;    12L ' APPLICAZIONE , DA PARTE DI UN ORGANO DI UNO STATO MEMBRO , AD UN LAVORATORE , CITTADINO DELLO STESSO STATO , DI PROVVEDIMENTI CHE PRIVANO DELLA LIBERTA O CHE LIMITANO LA LIBERTA DELL ' INTERESSATO DI CIRCOLARE NEL TERRITORIO DEL DETTO STATO , COME PROVVEDIMENTO PENALE CONTEMPLATO DALLA LEGGE NAZIONALE ED A CAUSA DI FATTI COMMESSI NEL TERRITORIO DI DETTO STATO , RIENTRA FRA LE SITUAZIONI PURAMENTE INTERNE , ESTRANEE ALL ' ABITO DI APPLICAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO CEE IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  13LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;    14NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA CROWN COURT DI BRISTOL , CON ORDINANZA 31 LUGLIO 1978 , DICHIARA :   L ' APPLICAZIONE , DA PARTE DI UN ORGANO DI UNO STATO MEMBRO , AD UN LAVORATORE , CITTADINO DELLO STESSO STATO , DI PROVVEDIMENTI CHE PRIVANO DELLA LIBERTA O CHE LIMITANO LA LIBERTA DELL ' INTERESSATO DI CIRCOLARE NEL TERRITORIO DEL DETTO STATO , COME PROVVEDIMENTO PENALE CONTEMPLATO DALLA LEGGE NAZIONALE ED A CAUSA DI FATTI COMMESSI NEL TERRITORIO DI DETTO STATO , RIENTRA FRA LE SITUAZIONI PURAMENTE INTERNE , ESTRANEE ALL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO CEE IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI .