CELEX: 62013CA0182
Language: it
Date: 2015-05-13 00:00:00
Title: Causa C-182/13: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 13 maggio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Industrial Tribunals, (Northern Ireland) — Regno Unito) — Valerie Lyttle e a./Bluebird UK Bidco 2 Limited (Rinvio pregiudiziale — Politica sociale — Licenziamenti collettivi — Direttiva 98/59/CE — Articolo 1, paragrafo 1, primo comma, lettera a) — Nozione di «stabilimento» — Modalità di calcolo del numero di lavoratori licenziati)

20.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 236/2
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 13 maggio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Industrial Tribunals, (Northern Ireland) — Regno Unito) — Valerie Lyttle e a./Bluebird UK Bidco 2 Limited
   (Causa C-182/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Licenziamenti collettivi - Direttiva 98/59/CE - Articolo 1, paragrafo 1, primo comma, lettera a) - Nozione di «stabilimento» - Modalità di calcolo del numero di lavoratori licenziati))
   (2015/C 236/03)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Industrial Tribunals, (Northern Ireland)
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Valerie Lyttle, Sarah Louise Halliday, Clara Lyttle, Tanya McGerty
   
      Convenuto: Bluebird UK Bidco 2 Limited
   
      Dispositivo
   
   La nozione di «stabilimento» contenuta nell’articolo 1, paragrafo 1, primo comma, lettera a), ii), della direttiva 98/59/CE del Consiglio, del 20 luglio 1998, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi, deve essere interpretata allo stesso modo della nozione contenuta nella lettera a), i), del medesimo comma.
   L’articolo 1, paragrafo 1, primo comma, lettera a), ii), della direttiva 98/59 deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale che preveda un obbligo di informazione e di consultazione dei lavoratori in caso di licenziamento, nel corso di un periodo di 90 giorni, di almeno 20 lavoratori di un particolare stabilimento di un’impresa, e non quando il numero complessivo di licenziamenti in tutti gli stabilimenti o in taluni stabilimenti di un’impresa nel corso del medesimo periodo raggiunge o supera la soglia di 20 lavoratori.
   
      (1)  GU C 189 del 29.6.2013.