CELEX: 31977R2827
Language: it
Date: 1977-12-12 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2827/77 del Consiglio, del 12 dicembre 1977, recante modifica del regolamento (CEE) n. 543/69 relativo all' armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada

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31977R2827

Regolamento (CEE) n. 2827/77 del Consiglio, del 12 dicembre 1977, recante modifica del regolamento (CEE) n. 543/69 relativo all' armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada  

Gazzetta ufficiale n. L 334 del 24/12/1977 pag. 0001 - 0004 edizione speciale greca: capitolo 05 tomo 2 pag. 0213  edizione speciale spagnola: capitolo 07 tomo 2 pag. 0069  edizione speciale portoghese: capitolo 07 tomo 2 pag. 0069 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2827/77 DEL CONSIGLIO  del 12 dicembre 1977  recante modifica del regolamento ( CEE ) n . 543/69 relativo all ' armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 75 ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 543/69 del Consiglio , del 25 marzo 1969 , relativo all ' armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada ( 1 ) , modificato dai regolamenti ( CEE ) n . 514/72 ( 2 ) e ( CEE ) n . 515/72 ( 3 ) ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 4 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 5 ) ,  considerando che l ' esperienza acquisita ha dimostrato che si dovrebbe porre rimedio ad alcune difficoltà di applicazione del regolamento ( CEE ) n . 543/69 apportandovi talune modifiche tali da non arrecare pregiudizio agli obiettivi di progresso sociale , di sicurezza stradale e di armonizzazione delle condizioni di concorrenza perseguiti nel settore dei trasporti su strada ;  considerando che per i veicoli sui quali è in funzione un apparecchio di controllo previsto dagli articoli 1 e 20 del regolamento ( CEE ) n . 1463/70 del Consiglio , del 20 luglio 1970 , relativo all ' istituzione di un apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada ( 6 ) , il controllo dei periodi giornalieri di guida non deve essere completato da una limitazione della distanza giornaliera che tali veicoli possono percorrere ;  considerando che numerosi trasporti su strada all ' interno della Comunità si svolgono utilizzando una nave traghetto o un convoglio ferroviario per una parte del percorso ; che occorre pertanto introdurre nel regolamento ( CEE ) n . 543/69 , per quanto riguarda i riposi giornalieri e le paese , disposizioni appropriate a detti trasporti ;  considerando che per motivi di sicurezza della circolazione stradale deve essere fatto divieto di concedere premi in base alla distanza percorsa e/o al tonnellaggio trasportato , che potrebbero mettere in pericolo la sicurezza della circolazione stradale ;  considerando che è desiderabile prevedere , in una procedura comunitaria , la possibilità di derogare alle disposizioni del regolamento per taluni trasporti nazionali aventi caratteristiche particolari ; che occorre che in caso di deroghe gli Stati membri abbiano l ' obbligo di organizzare un efficace controllo dei trasporti in questione e di assicurarsi che non venga compromesso il livello di protezione sociale e di sicurezza della circolazione stradale ;  considerando che qualora , anteriormente al 1° gennaio 1981 , si manifestino gravi difficoltà nel settore dei trasporti oppure difficoltà capaci di alterare gravemente una situazione economica nazionale o regionale , deve essere possibile autorizzare gli Stati membri ad adottare misure in deroga a talune disposizioni del regolamento ( CEE ) n .  543/69 ; che tuttavia le deroghe accordate ai sensi del presente regolamento non dovranno essere applicate dopo il 1° gennaio 1981 , HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Il regolamento ( CEE ) n . 543/69 è così modificato :  1 . L ' articolo 4 è modificato come segue :  - il punto 4 è da leggersi come segue :  « 4 . veicoli delle forze di polizia , delle forze armate , del corpo dei vigili del fuoco , della protezione civile , della protezione contro le acque , dei servizi dell ' acqua , del gas , dell ' elettricità e della manutenzione della rete stradale , dei servizi telegrafici e telefonici , dei servizi postali per le spedizioni postali , nonchù dei servizi radiofonici e televisivi e per l ' individuazione di emittenti e riceventi televisivi o radiofonici ; o veicoli utilizzati da altre autorità pubbliche per servizi pubblici che non operano in concorrenza con trasportatori professionisti » ;  - il punto 5 è modificato come segue :  « 5 . veicoli adibiti al trasporto di malati e di feriti nonchù di materiale per un salvataggio e ogni altro veicolo speciale adibito ad usi medici » ;  - il punto 7 è redatto come segue :  « 7 . trattori ed altre macchine adibiti esclusivamente ai lavori agricoli e forestali locali » ;  - sono aggiunti i punti seguenti :  « 8 . veicoli per il trasporto di materiale per circhi o parchi di divertimento ;  9 . carri attrezzi » .  2 . All ' articolo 6 , il cui testo iniziale diventa paragrafo 1 , è aggiunto un paragrafo 2 redatto come segue :  « 2 . Il paragrafo 1 non è applicabile quando su tali veicoli è utilizzato un apparecchio di controllo , ai sensi dell ' articolo 1 o dell ' articolo 20 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1463/70 del Consiglio , del 20 luglio 1970 , relativo all ' istituzione di un apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2828/77 ( 2 ) .  ( 1 ) GU n . L 164 del 27 . 7 . 1970 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 334 del 24 . 12 . 1977 , pag . 5 » .  3 . Gli articoli 9 e 10 sono soppressi .  4 . È inserito l ' articolo seguente :  « Articolo 11 bis  Quando nei trasporti di merci o di viaggiatori un membro dell ' equipaggio accompagna un veicolo trasportato da una nave traghetto o da un convoglio ferroviario , un riposo giornaliero può essere interrotto una sola volta , purchù ricorrano le seguenti condizioni :  - la parte di riposo giornaliero fruita a terra può essere antecedente o successiva alla parte di riposo giornaliero fruita a bordo della nave traghetto o del convoglio ferroviario ;  - il periodo compreso tra le due parti di riposo giornaliero deve essere quanto più possibile breve e non può in nessun caso eccedere un ' ora prima dell ' imbarco o dopo lo sbarco ; le formalità doganali sono comprese nelle operazioni di imbarco o di sbarco ;  - durante le due parti del riposo giornaliero il membro dell ' equipaggio deve poter disporre di un letto o di una cuccetta ;  - qualora un riposo giornaliero venga così interrotto , esso è aumentato di due ore ;  - qualsiasi periodo trascorso a bordo di una nave traghetto o di un convoglio ferroviario , non conteggiato come parte del riposo giornaliero , è considerato pausa ai sensi dell ' articolo 8 » .  5 . L ' articolo 12 è sostituito dal testo seguente :  « Articolo 12  1 . Ogni membro dell ' equipaggio deve beneficiare , oltre che dei riposi giornalieri di cui all ' articolo 11 , di un riposo settimanale di almeno 29 ore consecutive che dovrà essere preceduto o seguito immediatamente da un periodo di riposo giornaliero .  2 . Il riposo di cui al paragrafo 1 può essere ridotto ad un minimo di 24 ore consecutive , a condizione che al membro dell ' equipaggio in questione sia accordato , nel corso della stessa settimana , un riposo equivalente alla riduzione .  3 . Tuttavia , nel corso del periodo dal 1° aprile al 30 settembre , il riposo settimanale di cui al paragrafo 1 può essere sostituito , per i membri dell ' equipaggio di veicoli destinati al trasporto internazionale su strada di viaggiatori , da un riposo di almeno 60 ore consecutive , da godere interamente prima dello spirare di ogni periodo massimo di 14 giorni consecutivi . Tale riposo deve essere preceduto o seguito immediatamente da un periodo di riposo giornaliero conforme all ' articolo 11 .  Il primo comma non si applica ai membri dell ' equipaggio dei veicoli adibiti ai servizi regolari di trasporto dei viaggiatori » .  6 . È inserita la sezione seguente :  « SEZIONE V bis  Divieto di concedere alcuni tipi di compensi  Articolo 12 bis   È vietato retribuire i membri dipendenti dell ' equipaggio , neppure mediante la concessione di premi o maggiorazioni di salario , in base alle distanze percorse e/o al volume delle merci trasportate , a meno che queste retribuzioni non siano tali da compromettere la sicurezza della circolazione stradale » .  7 . La prima frase del paragrafo 1 dell ' articolo 13 è sostituita dalla frase seguente :  « 1 . Ciascuno Stato membro può applicare minimi superiori o massimi inferiori a quelli fissati all ' articolo 5 e agli articoli da 7 a 12 nonchù rinunciare all ' applicazione dell ' articolo 6 , paragrafo 2 » .  8 . a ) Il testo dell ' articolo 14 bis diventa il paragrafo 1 dello stesso articolo ed è così modificato :  al punto a ) , iii ) le parole « e viceversa : » sono aggiunte dopo le parole « per i trasporti di latte dall ' azienda alla latteria » ;  b ) All ' articolo 14 bis sono aggiunti i seguenti paragrafi :  « 2 . Gli Stati membri possono , previa consultazione della Commissione , accordare deroghe al presente regolamento per i seguenti trasporti nazionali :  a ) utilizzazione dei veicoli concepiti ed attrezzati per il trasporto di 15 persone al massimo , compreso il conducente ;  b ) utilizzazione dei veicoli sottoposti a prove su strade locali a scopo di riparazione o di manutenzione ;  c ) trasporto di animali vivi dall ' azienda agricola fino ai mercati locali e viceversa , nonchù trasporto di carcasse o di scarti di macellazione non destinati al consumo umano .  3 . Gli Stati membri possono , previa autorizzazione della Commissione , accordare deroghe al presente regolamento per i trasporti e le utilizzazioni nazionali seguenti :  a ) utilizzazione dei veicoli specializzati per il servizio di mercati locali , per operazioni di vendita da porta a porta , per operazioni ambulanti di banca , di cambio o di risparmio , per l ' esercizio del culto , per prestiti di libri , dischi o cassette , per manifestazioni culturali o per esposizioni ambulanti ;  b ) trasporto di latte dall ' azienda alla latteria e viceversa .  Nell ' adottare queste misure , la Commissione può precisare le condizioni e le modalità che ritiene necessarie per la loro applicazione .  4 . Per consentire ai servizi di trasporto di fornire assistenza alla popolazione di zone specifiche in situazioni transitorie di emergenza , gli Stati membri possono , nell ' ambito dei trasporti nazionali , accordare deroghe temporanee all ' applicazione delle sezioni IV e V . Essi notificano immediatamente le misure adottate alla Commissione , che può modificarle o annullarle .  5 . Quando si accorda una deroga al presente regolamento , gli Stati membri adottano contemporaneamente le misure idonee a garantire un efficace controllo di tali trasporti e per fare in modo che non vi sia infrazione delle norme in materia di protezione sociale e di sicurezza della circolazione stradale  » .  Articolo 2  1 . Qualora l ' applicazione degli articoli da 7 a 12 del regolamento ( CEE ) n . 543/69 , provochi , durante i primi tre anni dall ' entrata in vigore del presente regolamento , gravi difficoltà nel settore dei trasporti oppure difficoltà capaci di alterare gravemente una situazione economica nazionale o regionale , uno Stato membro può chiedere alla Commissione di essere autorizzato ad adottare misure di salvaguardia comportanti deroghe a questi articoli per i trasporti nazionali sul suo territorio .  2 . A richiesta dello Stato membro interessato , la Commissione stabilisce immediatamente le deroghe che ritiene necessarie precisandone le condizioni e le modalità di applicazione che devono comportare un programma di ritorno progressivo e regolarmente scaglionato alle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 543/69 . Essa vigila nel contempo affinchù non vi siano regressi rispetto a quando già realizzato in pratica , in materia di protezione sociale e di sicurezza stradale , in applicazione della regolamentazione esistente al momento dell ' entrata in vigore del presente regolamento .  3 . La Commissione informa immediatamente gli altri Stati membri delle deroghe da essa accordate e delle loro modalità di applicazione . Essa riferisce al Consiglio ogni sei mesi sulla situazione e sulle misure adottate affinchù al termine del periodo di cui al paragrafo 1 tutte le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 543/69 siano in vigore in tutti gli Stati membri .  4 . Qualsiasi deroga accordata ai sensi del presente articolo cesserà di essere applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1981 .  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1978 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 12 dicembre 1977 .  Per il Consiglio  Il Presidente  L . DHOORE  ( 1 ) GU n . L 77 del 29 . 3 . 1969 , pag . 49 .  ( 2 ) GU n . L 67 del 20 . 3 . 1972 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 67 del 20 . 3 . 1972 , pag . 11 .  ( 4 ) GU n . C 6 del 10 . 1 . 1977 , pag . 150 .  ( 5 ) GU n . C 297 del 16 . 12 . 1976 , pag . 12 .  ( 6 ) GU n . L 164 del 27 . 7 . 1970 , pag . 1 .