CELEX: 31995M0606
Language: it
Date: 1995-07-26 00:00:00
Title: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 26/07/1995 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di una concentrazione (Caso n. IV/M.606 - Generali / COMIT / Previnet ) in base al Regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio (Il testo in lingua italiano è il solo facente fede)

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31995M0606

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 26/07/1995 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di una concentrazione (Caso n. IV/M.606 - Generali / COMIT / Previnet ) in base al Regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio (Il testo in lingua italiano è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. C 263 del 10/10/1995 pag. 0004

  DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 26/07/1995 che dichiara la  compatibilità con il mercato comune di una concentrazione  (Caso n. IV/M.606 - Generali / COMIT / Previnet) in base al  Regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio  (Il testo in  lingua italiano è il solo facente fede)  La versione materiale della decisione è disponibile presso i  punti  vendita del'Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali  delle Comunità Europee  VERSIONE PUBBLICA  REGOLAMENTO CEE No 4064/89  DECISIONE IN CONFORMITA DELL'ART. 6 PAR. 1, LETTERA b)  Alle parte notificanti  Egregi Signori,  Argomento: Caso No. IV/M.606  GENERALI/COMIT/PREVINET  <ind> <ind> Notifica del 26.06.1995 conformemente al  Regolamento del Consiglio (CE) No. 4064/89  1.<ind> L'operazione proposta riguarda l'accordo in forza  del quale Generali S.p.A. (GENERALI) e Banca Commerciale  Italiana S.p.A. (COMIT) hanno convenuto di costituire una  joint venture che opererà nel settore dell'assistenza  amministrativa alle società operanti nel campo dei fondi  pensione in Italia. L'operazione è stata notificata alla  Commissione il 26 giugno 1995 conformemente all'articolo 4  del Regolamento del Consiglio (CEE) No 4064/89.  2.<ind> Dopo aver esaminato la notifica la Commissione ha  concluso che l'operazione notificata rientra nel campo di  applicazione del Regolamento del Consiglio No 4064/89 e non  solleva seri dubbi sulla sua compatibilità con il mercato  comune.  I.<ind> L'OPERAZIONE  3.<ind> L'accordo sottoscritto da GENERALI e COMIT  prevede  la costituzione dell'impresa comune PREVINET S.p.A., a  partecipazione paritetica. La durata della società è fissata  al 31 dicembre 2050.  II.<ind> LE PARTI  4.<ind> GENERALI  è il principale gruppo italiano di  compagnie assicurative ed opera, direttamente o attraverso  società controllate, in tutti i settori assicurativi e nella  riassicurazione in Italia e in numerosi altri paesi  europei.  5.<ind> COMIT è una delle principali banche italiane  operante in ogni settore dei comparti bancario e  finanziario.    6.<ind> PREVINET in base allo statuto ha per oggetto la  prestazione di servizi amministrativi e informatici a  soggetti terzi operanti sia nel settore della previdenza  complementare quali i fondi pensione  costituiti ai sensi  del decreto legislativo 21 aprile 1993 n. 124 e successive  modificazioni e integrazioni, nonché i soggetti abilitati  alla gestione delle risorse di questi ultimi, sia nel  settore dell'assistenza, quali le casse di assistenza e le  imprese di assicurazione presso cui le prime coprono i  rischi.   III.<ind> CONCENTRAZIONE  Controllo congiunto  7.<ind> Per effetto dell'operazione descritta in precedenza,  GENERALI e COMIT parteciperanno in pari misura (50%  ciascuno) al capitale sociale di PREVINET. Il consiglio di  amministrazione, al quale sarà affidata la gestione di  PREVINET, è composto da sei membri designati in via  paritetica dai due soci. Per la validità delle deliberazioni  del Consiglio di Amministrazione è richiesta la presenza  della maggioranza degli amministratori in carica; le  deliberazioni devono essere adottate a maggioranza assoluta  dei presenti.  Autonomia funzionale  8.<ind> PREVINET opererà su un mercato nuovo, quello della  prestazione di servizi amministrativi a soggetti operanti  nei settori della previdenza complementare e  dell'assistenza. Essa dispone delle risorse necessarie e  sufficienti a garantirle la possibilità di gestire  autonomamente l'attività economica cui è preposta. In  particolare, la joint venture avrà un capitale sociale  iniziale di 10 miliardi di lire. Inoltre, il business plan  prevede significativi investimenti che raggiungeranno  l'ammontare di [Segreto d'affari (Importo elevato)] miliardi  di lire nel 2000. Il business plan prevede inoltre che i  dipendenti di PREVINET raggiungeranno le [Segreto d'affari  (Numero significativo)] unità nell'anno 2000. PREVINET  svolgerà un'attività autonoma e non di semplice ausiliaria  all'attività svolta dalle imprese fondatrici.L'attività  svolta da PREVINET coincide con quella effettuata già da  tempo in altri paesi europei, in particolare il Regno Unito,  da numerose società. Trattasi pertanto di un mercato già  sviluppato anche se in Italia è ancora pressoché  inesplorato. Questo settore avrà una notevole crescita a  causa del forte sviluppo dell'attività relativa ai fondi  pensione e a causa delle consistenti agevolazioni fiscali di  cui beneficieranno gli aderenti ai fondi. Inoltre, per  quanto concerne la rilevanza economica dell'attività che  verrà svolta da PREVINET, si osserva che l'incidenza dei  costi della gestione amministrativa e contabile da essa  offerta sui costi totali del fondo pensione sarà pari a  circa il [Segreto d'affari (inferiore al 10%)]. Questa  attività potrà essere esercitata su base durevole.  Aspetti di Cooperazione  9. <ind> Al fine di valutare se una impresa comune è di  natura cooperativa è necessario  stabilire se sia  prevedibile un coordinamento tra le società fondatrici. Il  coordinamento tra le società fondatrici e l'impresa comune è  un elemento rilevante solo in quanto rappresenta uno  strumento per instaurare o rafforzare il coordinamento tra  le società  fondatrici. Nel caso di specie nessuna delle  società fondatrici è presente sul mercato dell'impresa  comune.  10.<ind> Pertanto l'operazione dà luogo alla creazione di  una impresa comune avente natura  concentrativa e  costituisce una concentrazione ai sensi dell'articolo 3 del  Regolamento N  4064/89.  IV.<ind> DIMENSIONE COMUNITARIA  11.<ind> Il fatturato totale a livello mondiale, calcolato  ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3 del Regolamento No  4064/89, realizzato nell'anno 1994 da GENERALI e COMIT è  superiore a 5 miliardi di ECU. Le imprese interessate hanno  ciascuna un volume d'affari a livello comunitario superiore  a 250 milioni di ECU e non realizzano più di due terzi del  loro volume di affari comunitario in un solo e nello stesso  Stato membro.  L'operazione notificata ha dunque dimensione  comunitaria.  V.<ind> COMPATIBILITA' CON IL MERCATO COMUNE  Il Mercato rilevante del Prodotto  12.<ind> Il mercato del prodotto interessato dalla  concentrazione è quello dei servizi amministrativi e  contabili in favore di soggetti operanti nel settore della  previdenza complementare e di soggetti operanti nel settore  dell'assistenza. Il mercato in questione costituisce un  mercato a sé stante, in ragione della specifica natura dei  servizi che vengono offerti e della precisa delimitazione  dei soggetti cui gli stessi si rivolgono. In particolare, la  joint venture fornirà tra l'altro servizi:  <ind> <ind> di raccolta e registrazione delle adesioni al  fondo pensione,  <ind> <ind> di calcolo e raccolta delle contribuzioni che  affluiscono al fondo pensione,  <ind> <ind> di tenuta delle posizioni contributive dei  singoli aderenti al fondo pensione e di determinazione delle  prestazioni maturate,  <ind> <ind> di assistenza nella gestione delle risorse del  fondo pensione,  <ind> <ind> di raccolta ed elaborazione delle richieste di  erogazione delle prestazioni e di comunicazione al fondo e/o  gestori delle risorse degli importi da disinvestire,  <ind> <ind> di comunicazione delle informazioni relative ai  risultati dell'attività di gestione.  Il Mercato geografico rilevante  13<ind> Il mercato della prestazione dei servizi  amministrativi a soggetti operanti nel settore della  previdenza complementare e dell'assistenza appare avere  prevalentemente carattere nazionale. Cio' in relazione alla  circostanza che questa attività, benché distinta, è tuttavia  collegata a quella svolta dagli operatori del settore della  previdenza complementare e dell'assistenza, settori che per  definizione presentano carattere nazionale, essendo  indissolubilmente legati al sistema normativo nazionale.  L'attività svolta dagli operatori del settore della  previdenza complementare e dell'assistenza delimita per il  momento la attività attuale di prestazione dei servizi di  supporto, anche se in futuro imprese straniere di tali  servizi possono avere accesso al mercato in questione.  Peraltro la definizione esatta del mercato geografico puo'  rimanere aperta, dato che in ogni caso, trattandosi di un  mercato di nuova costituzione, anche nell'ipotesi di  delimitazione piu' ristretta (mercato nazionale), la  valutazione sotto il profiloconcorrenziale non muta.  Valutazione competitiva  14.<ind> Il mercato dei servizi amministrativi e contabili  in favore di soggetti operanti nel settore della previdenza  complementare e di soggetti operanti nel settore  dell'assistenza è un mercato nuovo.  La Commissione ritiene  che, pur essendo GENERALI e COMIT le prime imprese ad  operare nel predetto mercato, e pur facendo parte le stesse  di importanti gruppi assicurativi e creditizi, non vi è  luogo di attendersi che l'operazione comporti la creazione  di una posizione dominante. Ciò in considerazione  dell'imminente e già avviata creazione da parte di altri  importanti gruppi finanziari ed assicurativi italiani (quali  Zurigo e Monte dei Paschi di Siena) di imprese che  opereranno nello stesso mercato di PREVINET.  V. RESTRIZIONI ACCESSORIE  15.<ind> L'articolo 1 dei patti parasociali prevede che le  parti si impegnano a non svolgere, direttamente od  indirettamente, alcuna attività concorrente a quella svolta  da PREVINET. Nella misura in cui tale clausola esprime la  rinuncia definitiva ad entrare sul mercato rilevante da  parte delle imprese fondatrici, in altro modo che attraverso   l'impresa comune, la stessa deve essere considerata quale  restrizione direttamente legata all'operazione.  Per queste ragioni la Commissione ha deciso di non opporsi  alla operazione notificata e di dichiararla compatibile con  il mercato comune.  La presente decisione è adottata ai  sensi dell'articolo 6, paragrafo 1 (b) del Regolamento del  Consiglio n . 4064/89.  Per La Commissione