CELEX: C2001/303/15
Language: it
Date: 2001-10-27 00:00:00
Title: Causa C-318/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma — con ordinanza 27 febbraio 2001, nella causa Informatica e Telecomunicazioni I & T SpA contro Direzione Regionale delle Entrate per il Lazio

27.10.2001             IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 303/9
     accertare un difetto di etichettatura ai sensi pel regolamen-        2)    Se l’art. 13 della decisione del Consiglio di associazione
     to (CE) del Consiglio 26 maggio 1998, n. 1139/98 (1),                      19 settembre 1980, 1/80, relativa allo sviluppo dell’asso-
     concernente l’obbligo di indicare nell’etichettatura di                    ciazione tra la CEE e la Turchia debba essere applicato
     alcuni prodotti alimentari derivati da organismi genetica-                 anche ai lavoratori subordinati occupati in Turchia che,
     mente modificati caratteristiche diverse da quelle di cui                  quali autotrasportatori operanti nel trasporto internazio-
     alla direttiva 79/112/CEE (2), possano essere considerati                  nale di merci, attraversano regolarmente uno Stato mem-
     «informazioni relative all’ambiente» ai sensi dell’art. 2,                 bro della Comunità senza appartenere al regolare mercato
     lett. a), della direttiva del Consiglio 7 giugno 1990,                     del lavoro di detto Stato membro.
     90/313/CEE (3), concernente la libertà di accesso all’infor-
     mazione in materia di ambiente.                                      3)    Se l’art. 41, n. 1, del protocollo addizionale all’Accordo
2)   Se documenti amministrativi da cui risulta con quale                       23 novembre 1970 per la costituzione di un’associazione
     frequenza sono state irrogate ammende amministrative                       tra la CEE e la Turchia debba essere interpretato nel senso
     per violazioni del regolamento (CE) n. 1139/98 possano                     che:
     essere considerati «informazioni relative all’ambiente» ai
     sensi dell’art. 2, lett. a), della direttiva del Consiglio                 a)    un lavoratore turco è legittimato a invocare una
     7 giugno 1990, 90/313/CEE, concernente la libertà di                             restrizione apportata alla libera prestazione dei
     accesso all’informazione in materia di ambiente.                                 servizi contraria al protocollo e — in caso affermati-
                                                                                      vo —
3)   Se documenti amministrativi da cui risulta a quali produt-
     tori e per quali prodotti sono state irrogate ammende
     amministrative per violazione del regolamento (CE)                         b)    sussiste una nuova restrizione della libera prestazio-
     n. 1139/98 possano essere considerati «informazioni                              ne dei servizi anche nell’ipotesi in cui uno Stato
     relative all’ambiente» ai sensi dell’art. 2, lett. a), della                     membro della Comunità, a partire dall’entrata in
     direttiva del Consiglio 7 giugno 1990, 90/313/CEE,                               vigore del protocollo addizionale, limiti l’accesso di
     concernente la libertà di accesso all’informazione in                            lavoratori turchi al mercato del lavoro e in tal modo
     materia di ambiente.                                                             renda più difficile per le imprese turchi, presso le
                                                                                      quali i lavoratori sono occupati, la partecipazione
                                                                                      alla libera prestazione dei servizi.
(1) GU 1998, L 159, pag. 4.
(2) GU 1979, L 33, pag. 1.
(3) GU 1990, L 158, pag. 56.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
sozialgericht (Corte federale per la legislazione in materia              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-
sociale) con ordinanza 20 giugno 2001 nella causa 1. Eran                 missione Tributaria Provinciale di Roma — con ordinanza
Abatay, 2. Abdulgam Balikci, 3. Ismail Birer, 4. Refik                    27 febbraio 2001, nella causa Informatica e Telecomunica-
Günes contro Bundesanstalt für Arbeit (Ufficio federale                   zioni I & T SpA contro Direzione Regionale delle Entrate
                          per l’impiego)                                                              per il Lazio
                        (Causa C-317/01)
                                                                                                   (Causa C-318/01)
                         (2001/C 303/14)
                                                                                                    (2001/C 303/15)
Con ordinanza 20 giugno 2001, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 13 agosto 2001, nella causa 1. Eran Abatay,
2. Abdulgam Balikci, 3. Ismail Birer, 4. Refik Günes contro               Con ordinanza 27 febbraio 2001, pervenuta nella Cancelleria
Bundesanstalt für Arbeit (Ufficio federale per l’impiego) il              della Corte di giustizia delle Comunità europee il 14 agosto
Bundessozialgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia delle           2001, nella causa Informatica e Telecomunicazioni I & T SpA
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                     contro Direzione Regionale delle Entrate per il Lazio, la
1)   Se l’art. 13 della decisione del Consiglio di associazione           Commissione Tributaria Provinciale di Roma ha sottoposto
     19 settembre 1980, n. 1/80, relativa allo sviluppo                   alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
     dell’associazione tra la Comunità economica europea e la             questione pregiudiziale:
     Turchia sia da interpretarsi nel senso che vieta ad uno
     Stato membro della Comunità l’introduzione di norme                  «Se sia compatibile con l’ordinamento comunitario e segnata-
     nazionali che, rispetto alla disciplina giuridica nazionale          mente con la direttiva 69/335/CEE la previsione legislativa di
     in vigore al 1o dicembre 1980, prevedano in via generale             un’imposta sul patrimonio netto della società di capitali che
     nuove restrizioni di accesso al mercato del lavoro, per              abbia effetti economicamente equivalenti a quelli di un’imposta
     lavoratori turchi o se il divieto di introdurre nuove                indiretta sui conferimenti.»
     restrizioni ai sensi dell’art. 13 della decisione n. 1/80 si
     riferisca solo al momento del primo regolare soggiorno e
     del primo regolare impiego di un lavoratore;