CELEX: 51995PC0417
Language: it
Date: 1995-09-14
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa a una serie di orientamenti per lo sviluppo della rete digitale di servizi integrati (ISDN) come rete transeuropea

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                  Bruxelles, 14.09.1995
                                                 COM(95) 417 def. - COD 495
                     PARERE DELLA COMMISSIONE
in applicazione deirarticolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                  sugli emendamenti del Parlamento europeo
             alla posizione comune del Consiglio riguardante la
                                    proposta di
  DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
             relativa a una serie di orientamenti per lo sviluppo
   della rete digitale di servizi integrati (ISDN) come rete transeuropea
 RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
      in applicazione deirarticolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- RELAZIONE
La proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio rientra nella
procedura di codecisione (articolo 189b del trattato CE).
L'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) stabilisce che la Commissione formuli un
parere sugli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in seconda lettura.
In questo documento la Commissione presenta il suo parere sui sei emendamenti
proposti dal Parlamento europeo. Ai sensi dell'articolo 189 A, paragrafo 2, la
Commissione presenta anche una proposta modificata che include gli emendamenti da
essa accolti.
1.     ANTEFATTI
       Il 14 settembre 1993 la Commissione ha presentato al Parlamento europeo e al
       Consiglio due proposte relative a:
                una decisione relativa a una serie di orientamenti1 per lo sviluppo
                dellTSDN2 come rete transeuropea;
                una decisione che adotta un'azione comunitaria pluriennale relativa allo
                sviluppo della rete digitale di servizi integrati (ISDN) come rete
                transeuropea (TEN-ISDN).
       Entrambe le proposte tentano di sviluppare MSDN come rete transeuropea.
Nota:           Nel frattempo il dibattito sulla seconda decisione (relativa all'azione
                comunitaria) è stato sospeso alla luce della proposta di regolamento
                finanziario in materia di reti transeuropee, che presenta punti in comune
                con essa. Pertanto solo la prima decisione (relativa agli orientamenti) è
                passata in seconda lettura al Parlamento europeo.
       Il Comitato economico e sociale ha espresso parere favorevole3 sulla proposta il
       21 dicembre 1993.
       Il 17/18 maggio 1994 il Comitato delle regioni ha espresso parere favorevole4.
       Il 17 novembre 1994 la Commissione ha presentato una proposta modificata5
       contenente gli emendamenti del Parlamento europeo da essa approvati.
       Il 21 dicembre 1994 il Consiglio ha adottato, conformemente all'articolo 189 B
       del trattato, una posizione comune6 sulla proposta di decisione.
       Il 13 giugno il Parlamento europeo ha adottato, in seconda lettura, una
       risoluzione favorevole comprendente otto emendamenti7 alla posizione comune.
       GU C 259 del 23.9.1993, pag. 6.
       Rete digitale di servizi integrati.
       CES 1313/93.
       CdR 42/94.
       GU C 353 del 13.12.1994, pag. 5.
       C4-033/95 - 00/0495(COD).               >?
 ---pagebreak--- 2.  OBIETTIVI DELLA DECISIONE
    La proposta di decisione relativa a una serie di orientamenti per lo sviluppo della
    rete digitale di servizi integrati (ISDN) come rete transeuropea è un elemento
    della politica comunitaria nel settore delle telecomunicazioni che prevede, tra i
    suoi obiettivi principali, la promozione di un'infrastruttura di telecomunicazione
    basata su reti interconnesse che integrino una serie di servizi interoperabili estesi
    a tutta l'Europa.
    Sin dal 1984 MSDN è uno degli obiettivi fondamentali di questa politica.
    I gestori di reti pubbliche e gli Stati membri si sono già impegnati con forza, ma
    al momento attuale non sono stati ancora realizzati tutti gli aspetti necessari per
    l'introduzione effettiva delTEURO-ISDN su scala comunitaria. È pertanto
    necessario un ulteriore impegno a livello degli Stati membri e della Comunità per
    garantire l'interconnessione delle reti e l'interoperabilità di una serie di servizi di
    base in tutta la Comunità, per incentivare la domanda e per sensibilizzare gli
    utilizzatori, soprattutto le PMI.
    L'efficace penetrazione dei servizi basati sull*EURO-ISDN contribuirà:
    - all'evoluzione verso la società dell'informazione;
    - al miglioramento della competitività dell'industria europea e al rafforzamento
    del mercato interno;
    - al potenziamento della coesione economica e sociale;
    - alla creazione di posti di lavoro.
3.  POSIZIONE           DELLA        COMMISSIONE              IN     MERITO         AGLI
    EMENDAMENTI DEL PE
    Visti gli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in seconda lettura, la
    Commissione accoglie quelli che:
    i)       sono coerenti con la proposta iniziale e/o
    ii)      sono coerenti con la posizione comune espressa in prima lettura dal
             Parlamento europeo e/o
    iii)     chiariscono utilmente il testo.
3.1 Emendamenti accolti dalla Commissione
    A seguito di intense consultazioni con le parti interessate, il Parlamento europeo
    propone otto emendamenti. Poiché questi sono stati approvati a larga
    maggioranza e sono coerenti con le intenzioni che la Commissione ha espresso
    nella precedente proposta modificata, la Commissione può accogliere tutti gli
    otto emendamenti. Segue una descrizione dettagliata delle motivazioni di tale
    posizione.
    C34-33/95-A4-131/95.
                                             3
 ---pagebreak--- 3.1.1 Emendamento n. 1 relativo all'articolo 3. parte introduttiva e primo trattino
      La Commissione accoglie il riferimento al servizio universale, di cui l'ISDN
      costituisce parte dell'infrastruttura: l'ISDN è evoluta direttamente dalla rete
      telefonica esistente, che ora rappresenta la piattaforma di fornitura per la rete
      universale.
      La formulazione di questo emendamento non implica che l'ISDN entri o debba
      rientrare nella definizione di servizio universale. Tale definizione sarà oggetto di
      una futura decisione o di un'analisi alla luce dei progressi tecnologici, degli
      sviluppi del mercato e dei cambiamenti nella domanda degli utenti, come stabilito
      nella risoluzione 94/C 48/01 del Consiglio sui principi del servizio universale nel
      settore delle telecomunicazioni.
      La seconda parte dell'emendamento fa riferimento alle reti a larga banda: si tratta
      di un utile elemento di chiarezza che la Commissione ritiene di accettare.
3.1.2 Emendamento n. 2 relativo all'articolo 5. terzo trattino
      La prima parte di questo emendamento cita esplicitamente le applicazioni del
      settore pubblico e del settore privato ed è pienamente in linea con le intenzioni
      iniziali della Commissione. La seconda parteriguardala necessità di incentivare la
      disponibilità di terminali EURO-ISDN e di software applicativi. Un emendamento
      analogo era già stato accolto dalla Commissione in prima lettura.
3.1.3 Emendamento n. 58 relativo all'articolo 5. terzo trattino
      La Commissione non ha difficoltà ad accogliere la proposta del Parlamento
      europeo, che sottolinea come in quest'ambito sia estremamente auspicabile la
      cooperazione con alcuni paesi terzi.
3.1.4 Emendamento n. 6 relativo all'allegato I. punto 3. parte introduttiva
      Nella prima lettura la Commissione aveva già accolto un emendamento analogo a
      quello proposto, che definisce l'elenco dei servizi "non limitativo".
3.1.5 Emendamento n. 7 relativo all'allegato II. punto 1.3 bis (nuovo)
      L'aggiunta di un altro progetto di interesse comune relativo alle necessità
      specifiche delle zone transfrontaliere è pienamente in linea con le intenzioni
      iniziali della Commissione, che può dunque accogliere l'emendamento.
3.1.6 Emendamento n. 8 relativo all'allegato IL punto 2
      Cfr. la seconda parte del punto 3.1.2.
3.1.7 Emendamento n. 9 relativo all'allegato IL punto 3
      Cfr. la prima parte del punto 3.1.2.
      Gli emendamenti n. 3 e 4 sono statiritiratidal relatore prima del voto.
 ---pagebreak--- 3.1.8 Emendamento n. 10 relativo all'allegato IL punti 4.1 e 4.2
      La Commissione concorda su entrambi gli elementi di questo emendamento
      relativo a esperienze pilota presso gli Eurosportelli e alla formazione di personale
      responsabile dei terminali ISDN. I due elementi sono in linea con le intenzioni
      della Commissione.
4.    CONCLUSIONI
      Conformemente all'articolo 189 B, paragrafo 2 del trattato CE, la Commissione
      formula un parere sugli emendamenti adottati dal Parlamento europeo in seconda
      lettura. La Commissione accoglie tutti gli otto emendamenti proposti dal
      Parlamento in quanto pienamente compatibili con gli obiettivi della decisione in
      oggetto. La proposta modificata (in allegato) contiene i suddetti emendamenti. Ai
      sensi dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato, la Commissione modifica la sua
      proposta.
                                                  S
 ---pagebreak---                                     Proposta modificata di
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                     relativa a una serie di orientamenti per lo sviluppo
           della rete digitale di servizi integrati (ISDN) come rete transeuropea
(presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE)
                                                        G
 ---pagebreak--- RELAZIONE
La proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio rientra nella
procedura di codecisione (articolo 189b del trattato CE).
L'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) stabilisce che la Commissione formuli un
parere sugli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in seconda lettura.
In questo documento la Commissione presenta il suo parere sui sei emendamenti
proposti dal Parlamento europeo. Ai sensi dell'articolo 189 A, paragrafo 2, la
Commissione presenta anche una proposta modificata che include gli emendamenti da
essa accolti.
                                              i
 ---pagebreak---                Posizione comune                              Emendamenti
                                        Articolo 3
Gli obiettivi dello sviluppo di Euro-RNIS    Gli obiettivi dello sviluppo di RNIS in
sono i seguenti :                            quanto rete transeuropea ed elemento di
                                              "servizio universale", sono i seguenti :
    accesso a sistemi Euro-RNIS, compresi        sviluppo dell'offerta di servizi basati su
    i servizi di base;                           Euro-RNIS. tenendo conto del futuro
                                                 allestimento di una rete europea di
                                                 comunicazione a larga banda;
                                        Articolo 5
    analisi e promozione della migrazione    - analisi e promozione della migrazione
    di applicazioni verso Euro-RNIS;             di applicazioni del settore pubblico e
                                                 del settore privato verso Euro-RNIS;
                                             - promozione della disponibilità di
                                                 terminali Euro-RNIS e di software
                                                 applicativi
                                        Articolo 9
La partecipazione dei paesi terzi che sono   La partecipazione dei paesi terzi che sono
parti dell'accordo sullo Spazio economico    parti dell'accordo sullo Spazio economico
europeo o che hanno accordi di               europeo o che hanno accordi di
associazione con la Comunità può' essere      associazione con la comunità è
autorizzata caso per caso dal Consiglio,     estremamente auspicabile, nel rispetto
secondo la procedura di cui all'articolo     della procedura di cui all'articolo 228 del
228 del trattato, per permettere loro di     trattato, per permettere loro di concorrere
concorrere alla realizzazione di progetti di alla realizzazione di progetti di interesse
interesse comune e di promuovere 1'          comune          e        di      promuovere
interconnessione                             l'interconnessione
e l'interoperabilità della loro RNIS.        e l'interoperabilità delle loro Euro-RNIS.
3. Nel contesto della presente decisione i    3. Nel contesto della presente decisione i
    "servizi telematici" includono :             "servizi telematici" includono (elenco
                                                 non limitativo):
                                              1.3 a Sviluppo delle applicazioni
                                                      transfrontaliere
                                                 Obiettivo: Rispondere alle nececessità
                                                 specifiche delle zone frontaliere
                                                 concernenti il settore pubblico e quello
                                                 privato (in particolare le piccole e
                                                 medie imprese).
                                             z
 ---pagebreak--- 2. Promozione dell'interoperabilità da      2. Promozione dell'interoperabilità da
    punto a punto dei servizi telematici        punto a punto dei servizi telematici e_
                                                della disponibilità di terminali Euro-
                                                RNIS.
    Analisi     e    promozione       della 3. Analisi e promozione della migrazione
    migrazione       delle     applicazioni     delle applicazioni esistenti del settore
    esistenti    verso     Euro-RNIS      e     pubblico e del settore privato verso
    promozione di nuove applicazioni.           Euro-RNIS e promozione di nuove
                                                applicazioni.
4.1.     Prove di convalida con le PMI      4.1.     Prove di convalida con le PMI per
per i servizi telematici                        i servizi telematici
Obiettivo: sensibilizzare quegli utenti     Obiettivo: sensibilizzare quegli utenti che
che sono potenziali beneficiari delle       sono       potenziali       beneficiari    delle
telecomunicazioni basate su Euro-RNIS       telecomunicazioni basate su Euro-RNIS ai
ai vantaggi che tali sistemi potrebbero     vantaggi che tali sistemi potrebbero
comportare ai fini del potenziamento dei    comportare ai fini del potenziamento dei
loro sistemi produttivi e contribuire allo  loro sistemi produttivi e contribuire allo
sviluppo di una "massa critica" di          sviluppo di una "massa critica" di terminali
terminali Euro-RNIS che consenta di         Euro-RNIS che consenta di renderli meno
renderli meno costosi grazie all'uso        costosi grazie all'uso generalizzato.
generalizzato.                              Esperienze pilota presso gli Euro-
                                            Infocentri e centri analoghi negli Stati
                                            membri (analisi cost^enefici. successivo
                                            studio      di    fattibilità    basato    sulla
                                            introduzione generalizzata della RNIS
                                            negli Euro-Infocentri).
4.2.     Promozione di interfacce           4.2      Promozione di un'interfaccia
comuni per programmi applicativi                comune per programmi applicativi
Obiettivo: favorire l'armonizzazione            Obiettivo: favorire l'armonizzazione
delle     interfacce     per    programmi       delle     interfacce      per    programmi
applicativi in tutta la Comunità,               applicativi in tutta la Comunità,
consentendo in tal modo di rendere le           consentendo in tal modo di rendere le
applicazioni "software" indipendenti            applicazioni "software" indipendenti
dalla piattaforma "hardware"di base             dalla piattaforma "hardware" di base
                                            4.2a     Azioni di formazione
                                            Obiettivo: formazione di personale per la
                                            diffusione e l'installazione di terminali
                                            Euro-RNIS. in particolare presso le
                                            piccole e medie imprese.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     BSN 0254-1505
                                                             COM(95) 417 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                            07
                                             N. di catalogo : CB-C0-95-459-IT-C
                                                              ISBN 92-77-93052-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                               /7o