CELEX: C1998/041/07
Language: it
Date: 1998-02-07 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 2 dicembre 1997 nel procedimento C-188/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Østre Landsret): Fantask A/S e a. contro Industriministeriet (Erhvervsministeriet) (Direttiva 69/335/CEE - Diritti riscossi per la registrazione delle società - Termini processuali nazionali)

C 41/4                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        7.2.98
1) Non avendo adottato nel termine prescritto tutte le                comunitario, gli enti nazionali competenti in materia di
     disposizioni legislative, regolamentari e amministrative         previdenza sociale e i giudici nazionali di uno Stato mem-
     necessarie per la trasposizione in diritto nazionale della       bro sono obbligati ad attenersi ai certificati e agli atti ana-
     direttiva del Consiglio 15 luglio 1991, 91/414/CEE,              loghi relativi allo stato civile emessi dalle competenti auto-
     relativa all'immissione in commercio dei prodotti fito-          ritaÁ degli altri Stati membri, a meno che la loro esattezza
     sanitari, ad eccezione dell'art. 10, n. 1, secondo trat-         non sia gravemente infirmata da indizi concreti in rela-
     tino, la Repubblica federale di Germania eÁ venuta               zione al singolo caso considerato.
     meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della
     detta direttiva.
                                                                      (1) GU C 392 del 31.12.1994.
2) La Repubblica federale di Germania eÁ condannata alla
     spese.
(1) GU C 180 del 22. 6. 1996.
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                               2 dicembre 1997
                                                                      nel procedimento C-188/95 (domanda di pronuncia
                                                                      pregiudiziale proposta dall'éstre Landsret): Fantask A/S e
                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                           a. contro Industriministeriet (Erhvervsministeriet) (1)
                        2 dicembre 1997
                                                                      (Direttiva 69/335/CEE Ð Diritti riscossi per la registra-
nel procedimento C-336/94 (domanda di pronuncia                            zione delle societaÁ Ð Termini processuali nazionali)
pregiudiziale del Sozialgericht di Amburgo): Eftalia Dafeki
     contro Landesversicherungsanstalt Württemberg (1)                                           (98/C 41/07)
(Libera circolazione dei lavoratori Ð ParitaÁ di trattamento
Ð Previdenza sociale Ð Legislazione nazionale che
accorda valore probatorio differente ai certificati di stato                           (Lingua processuale: il danese)
 civile a seconda che siano di origine nazionale o straniera)
                          (98/C 41/06)
                                                                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ
                (Lingua processuale: il tedesco)                           pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della
                                                                                                    Corte»)
    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ
    pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della             Nel procedimento C-188/95, avente ad oggetto la
                             Corte»)                                  domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                      norma dell'art. 177 del Trattato CE, dall'éstre Landsret
                                                                      (Danimarca), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Fan-
Nel procedimento C-336/94, avente ad oggetto la                       task A/S e a. e Industriministeriet (Erhvervsministeriet),
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a             domanda vertente sull'interpretazione della direttiva del
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Sozialgericht di             Consiglio 17 luglio 1969 69/335/CEE, concernente le
Amburgo (Germania), nella causa dinanzi ad esso pen-                  imposte indirette sulla raccolta di capitali (GU L 249,
dente tra Eftalia Dafeki e Landesversicherungsanstalt                 pag. 25), come modificata, in ultimo, dalla direttiva del
Württemberg, domanda vertente sull'interpretazione degli              Consiglio 10 giugno 1985, 85/303/CEE (GU L 156,
artt. 48 e 51 del Trattato CE con riferimento alle disposi-           pag. 23), la Corte, composta dai signori G. C. Rodríguez
zioni tedesche che accordano valore probatorio differente             Iglesias, presidente, C. Gulmann, H. Ragnemalm e M.
ai certificati di stato civile a seconda che essi siano tede-         Wathelet, presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moin-
schi o stranieri, la Corte, composta dai signori: H. Ragne-           tinho de Almeida, P.J.G. Kapteyn, J.L. Murray, D.A.O.
malm, presidente della Quarta e della Sesta Sezione,                  Edward, J.-P. Puissochet (relatore), G. Hirsch, P. Jann e L.
facente funzioni di presidente, G. F. Mancini, J.C. Moin-             Sevón, giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs; cancelliere:
tinho de Almeida, J.L. Murray, D.A.O. Edward, J.-P. Puis-             H. von Holstein, vicecancelliere, ha pronunciato, il
sochet, G. Hirsch, P. Jann (relatore) e L. Sevón, giudici,            2 dicembre 1997, una sentenza il cui dispositivo eÁ del
avvocato generale: A. La Pergola, cancelliere: H.A. Rühl,             seguente tenore:
amministratore principale, ha pronunciato il 2 dicembre
1997 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                      1) L'art. 12, n. 1, lett. e), della direttiva del Consiglio
Nei procedimenti intesi a determinare i diritti alle presta-                17 luglio 1969, 69/335/CEE, concernente le imposte
zioni previdenziali di un lavoratore migrante, cittadino                    indirette sulla raccolta di capitali, va interpretato nel
 ---pagebreak--- 7.2.98                  IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 41/5
     senso che, per avere carattere remunerativo, gli importi                             SENTENZA DELLA CORTE
     riscossi per l'iscrizione nel registro delle societaÁ per
                                                                                                 (Quinta Sezione)
     azioni e delle societaÁ a responsabilitaÁ limitata e degli
     aumenti di capitale effettuati da tali societaÁ devono                                      4 dicembre 1997
     essere calcolati soltanto in base al costo delle formalitaÁ
     di cui trattasi, restando inteso che tali importi possono           nel procedimento C-97/96 (domanda di pronuncia pregiu-
     altresì coprire le spese derivanti da operazioni minori             diziale proposta dall'Oberlandesgericht di Düsseldorf):
     che siano effettuate gratuitamente. Per calcolare tali              Verband deutscher Daihatsu-Händler eV contro Daihatsu
     importi, uno Stato membro può prendere in considera-                                    Deutschland GmbH (1)
     zione tutti i costi connessi con le operazioni di registra-
     zione, compresa la parte delle spese generali ad esse               (Diritto delle societaÁ Ð Conti annuali Ð Sanzioni previste
     imputabili. Inoltre, uno Stato membro ha la facoltaÁ di             in caso di mancata pubblicazione Ð Art. 6 della prima
     prevedere diritti forfettari e di stabilire i relativi                                  direttiva 68/151/CEE)
     importi per una durata indeterminata, purcheÂ verifichi,
     ad intervalli regolari, che tali importi continuino a non                                     (98/C 41/08)
     superare il costo medio delle operazioni di cui trattasi.
                                                                                         (Lingua processuale: il tedesco)
2) Il diritto comunitario osta a che azioni dirette al rim-                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ
     borso di tributi riscossi in violazione della direttiva                 pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della
     possano essere respinte sul motivo che l'imposizione di                                          Corte»)
     tali tributi eÁ conseguenza di un errore scusabile delle
     autoritaÁ dello Stato membro, in quanto i tributi di cui
     trattasi sono stati riscossi per un lungo periodo senza
     che neÂ questi neÂ i soggetti passivi dei tributi fossero           Nel procedimento C-97/96, avente ad oggetto la domanda
     consapevoli della loro illegittimitaÁ.                              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                         dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Oberlandesgericht di
                                                                         Düsseldorf, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Ver-
                                                                         band deutscher Daihatsu-Händler eV e Daihatsu Deutsch-
                                                                         land GmbH, domanda vertente sull'interpretazione
                                                                         dell'art. 6 della prima direttiva del Consiglio 9 marzo
3) Allo stato attuale, il diritto comunitario non vieta ad               1968, 68/151/CEE, intesa a coordinare, per renderle equi-
     uno Stato membro, che non ha attuato correttamente                  valenti, le garanzie che sono richieste, negli Stati membri,
     la direttiva 69/335/CEE, come modificata, di opporre                alle societaÁ a mente dell'articolo 58, secondo comma, del
     alle azioni dirette al rimborso di tributi riscossi in vio-         Trattato per proteggere gli interessi dei soci e dei terzi (GU
     lazione di tale direttiva un termine di prescrizione                L 65, pag. 8), la Corte, composta dai signori C. Gulmann,
     nazionale che decorra dalla data di esigibilitaÁ dei tri-           presidente di sezione, M. Wathelet (relatore), J.C. Moi-
     buti di cui trattasi, qualora tale termine non sia meno             tinho de Almeida, D.A.O. Edward e J.-P. Puissochet, giu-
     favorevole per i ricorsi basati sul diritto comunitario             dici; avvocato generale: G. Cosmas; cancelliere: H.A.
     di quello dei ricorsi basati sul diritto interno e non              Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il
     renda praticamente impossibile o eccessivamente diffi-              4 dicembre 1997, una sentenza il cui dispositivo eÁ del
     cile l'esercizio dei diritti conferiti dall'ordinamento giu-        seguente tenore:
     ridico comunitario.
                                                                         1) L'art. 6 della prima direttiva del Consiglio 9 marzo
                                                                              1968, 68/151/CEE, intesa a coordinare, per renderle
                                                                              equivalenti, le garanzie che sono richieste, negli Stati
                                                                              membri, alle societaÁ a mente dell'articolo 58, secondo
4) Il combinato disposto dell'art. 10 e dell'art. 12, n. 1,                   comma, del Trattato per proteggere gli interessi dei
     lett. e), della direttiva 69/335/CEE, come modificata,                   soci e dei terzi, va interpretato nel senso che osta alla
     attribuisce ai singoli diritti che essi possono far valere               legge di uno Stato membro che preveda solo per i soci,
     davanti ai giudici nazionali.                                            i creditori noncheÂ la commissione interna centrale o la
                                                                              commissione interna della societaÁ il diritto di chiedere
                                                                              la sanzione prevista da tale normativa nazionale nel
                                                                              caso di mancato rispetto da parte di una societaÁ degli
(1) GU C 229 del 2.9.1995.
                                                                              obblighi in materia di pubblicitaÁ dei conti annuali san-
                                                                              citi dalla prima direttiva 68/151/CEE.
                                                                         2) PoicheÂ una direttiva non può di per seÂ creare obblighi
                                                                              nei confronti di un singolo e non può quindi essere