CELEX: 51974PC0944
Language: it
Date: 1974-06-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della tarriffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente, in poso, lo 0,10% o meno di carbonio oltre il 30% sino al 90% incluso di cromo (ferrocromo superraffinato) della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune (proposta della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 944
Vol. 1974/0157
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(74)944 def.
                                                      Bruxelles . 26 giugno 1974
                                Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura, alla ripartizione éd alle modalità di gestione del
 contingente tariffario comunitario di ferro-silicio della sottovoce 73.02 C
 della - tarriffa doganale comune
                                Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) BEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
 contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce
 73.02 D della tariffa doganale comune
                                Proposta' di       /
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
 contingente tariffario... comunitario di ferro-cromo contenente , in poso , lo
 0,10% o meno di carbonio oltre il 30% sino al 90% incluso di cromo ( ferro ­
 cromo superraffinato ) della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale
                                   comune
                          (proposta della Commissione al Consiglio )
C®l(74 ) 944 def
 ---pagebreak---                             RELAZIONE
La Comunità si e impegnata nel quadro degli ultimi negoziati multi­
laterali in seno al (5.A.T.T. , ^d aprire annualmente dei contingenti
tariffari comunitari tariffari comunitari a dazio nullo per i seguenti
prodotti industriali :
a ) ex 32-01 D           Estratti tannici di eucalipto
b)     48.01 A           Carta da giornali
c ) ex 50.09             Tessuti di seta o di borra di seta ( schappe )
                         lavorati su telai a mano
d ) ex 5^.03 B X a)      Taluni filati di lino , greggi
e ) ex 55.09             Tessuti di cotone , lavorati su telai a mano
f ) altri                Taluni prodotti fatti a mano ( handierafts )
g)     73.02 G           Ferro-silicio
h)     37.02 D           Ferro-sili co-manganese
i ) ex 73.02 E I         Ferro-cromo superraffinato
j)     76.01 A           Alluminio greggio
k)     77.01 A           Magnesio greggio
Già per il 1972 si era deciso di sostituire i due contingenti tariffari .
comunitari per gli estratti tannici di eucalipto e per taluni filati
di lino ( che fino allora non erano mai stati completamente utilizzati )
con una sospensione parziale del dazio doganale . Per tale motivo
queste due categorie di prodotti sono state separate dai prodotti
industriali che formano oggetto della presente nota . Esse verranno
a suo tempo inserite nell' elenco dei prodotti ammessi in regime di
sospensione totale o parziale dei dazi .
Quanto all' allumini o il contingente tariffario comunitario è stato
sostituito dalla riduzione del dazio della tariffa doganale comune
dal 9 al 7$ , in conseguenza della decisione presa nel 1970 ( Isola­
mento (CEE) n . 2636/70 , del 22 dicembre 1969 - G.U. n . L 283 , del
29 dicembre 1970 ) a conclusione dei negoziati a norma dell' articolo
XXVIII , paragrafo 1 del G.A.T.T..DÌ conseguenza è venuto meno
l' obbligo della Comunità di aprire annualmente un contingente tarif­
fario di 130.000 tonnellate da essa anteriormente consolidato .
 ---pagebreak--- Le proposte relative ai contingenti previsti per la carta da giornali «
i tessuti ài seta o di borra di seta e di « otone , lavorati su telai
a mano , i prodotti fatti a mano ( handicraf ts ) ed il magnesi o . gre ggi o ,
verranno trattate separatamente . Le proposte di regolamento qui
allegate riguardano quindi Soltanto i contingenti tariffari comunitari
di cui alle lettere g ), h) ed i ), del preeedente punto 1,..da aprirsi
per il 1975 e da ripartire tra t.utti gli Stati membri .
Per queste tre ferro-leghe , le proposte della Commissione si ispirano
ampiamente a quelle già formulate in passato in sàLazione agli stessi
prodotti , l 'attribuzione delle aliquote resta pertanto conforme . alle
rególe seguite abitualmente ( calcolo basato sui precedenti e sulle
previsioni per il 1975 ) • Le modalità di gestione proposte ei disco*-
stano leggermente da quelle applicate finora » nel senso che , per ga­
rantire l' applicazione uniforme della tariffa doganale comune , è
prevista l' istituzione di una riserva anche per il ferro-silicio e
il ferro-cromo superraffinato . .
 ---pagebreak---                                                     ALLEGA©   A.
                          Proposta di
                 HBaOLAMEUTO (CES ) DEL CONSIGLIO
   relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
   di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro­
   silicio della sottovoce 73*02. C della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 >                     "
vista la proposta della Commissione ,
considerando che per il ferro-silicio della sottovoce 73*02 C , la
Comunità economica europea si è impegnata ad aprire un contingente
tariffario comunitario annuale nei limiti di un quantitativo di
20.000 tonnellate in esenzione da dsào doganale ; che pertanto è
opportuno aprire , col 1° gennaio 1975 , il contingente tariffario
in questione , ripartendolo fra gli Stati membri ; che nel quadro del
precitato contingente tariffario i nuovi Stati membri , devono appli­
care dazi conformi alle disposizioni stabilite in materia dall' atto
di adesione ;
considerando che un àstema di utilizzazione del contingente tarif­
fario comunitario , fondato su una ripartizione .tra gli Stati membri ,
è atto a rispettare la natura comunitaria di detto contingente ; che
tale ripartizione , per rispecchiare .il più possibile la reale evolu­
zione del mercato del prodotto in questione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente ai fabbisogni ; calcolati , da una parte , secondo i
dati statistici delle importazioni in provenienza dai paesi terzi
durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra ,
secondo le prospettive economiche per l' anno contingentale considerato ^
 ---pagebreak---                                      - 2 -          ALLEGATO A
 considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
esaurienti dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro
 corrispndono , - rispetto alle importazioni complessive del prodotto
 in questione , alle seguenti- percentuali : •
                          1971     -       1222       1221
 Bénélux                  20,85            15,69      20,33
 Danimarca                  0,31             2.02      0 t 6k
 Germania                 if9 , 77         ^9,7^      61 . 60
 Francia                    0,10             0,31      0,33
 Irlanda                    0,02             0,65      0 ,-
 Italia                   13,55              8,81     10,67
 Regno Unito              15,^+0           22,78       6Ak
 considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedi­
 bile evoluzione del mercato del ferro-silicio durante il 1975 , la
 percentuale di partecipazione él volume del contingente può 1 appros­
 simativamente determinarsi come segue :
                          Bénélux          22,07
                          Danimarca          0,65
                          Germania         *+3,69
                          Francia            0,28
                          Irlanda            0,15
                          Italia             7,87
                          Regno Unito      25,29 ;
 considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
 importazioni del suddetto prodotto , occorre suddividere in due parti
 il volume contingentàle ripartendo la prima parte « costituendo con
 la seconda una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno degli
 Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che
 per garantire una certa sicurezza agli importatori è opportuno fissare
 ---pagebreak---                                      - 3 -                Allegato A
      la prima parte del contingente tariffario comunitario a un livello
      relativamente elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere
      al 90# del volume contir^pntale ;
      considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi più o meno
      rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto ed evitare ogni
      discontinuità è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
      quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di
      un' aliquota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve
      essere effettuato da ogni Stato membro , quando ciascuna delle sue
      aliquote supplementari sia quasi totalmente utilizzata e ciò' finché
      la consistenza della riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali
      e supplementari devono essere valide fino al termine del periodo
      contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta
   , collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale ultina
      deve , in particolare , poter seguire il grado di utilizzazione dol -voline
      del contingente e informarne gli Stati membri ;
      considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale
    * in uno Stato membro si rende      disponibile una forte rimanenza
      dell' aliquota iniziale , tale Stato membro deve riversarne una percen-
                                                                 » ;
      tuale considerevole nella riserva , per evitare che una parte del
      contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
      Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
      considerando che , il Segno del Belgio , il I^gno dei Paesi Bassi e il
      Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
      economica Benelux , e che pertanto tutte le operazioni relative alla
      gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono
      essere effettuate da uno dei suoi membri ,
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975 * è aperto nella Comunità un con­
      tingente tariffario comunitario di 20.000 tonnellate di ferro-silicio
      della sottovoce 73*02 C della tariffa doganale comune .
 ---pagebreak---                                        - Jf -              aLLEGATO A
2 . Non sono imputabili sul contingente tariffario suddetto le importa­
     zioni del prodotto in questione che già beneficiano dell' esenzione
     dai dazi doganali in forza di un altro regime tariffario preferenzia­
     le accordato da alcuni Stati membri , in particolare nel quadro di
     accordi di libero scambio .
3 . Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
     tariffa doganale comune è totalmente soaeso .
                                        •     ■ '       1
     Nei limiti del contingente tariffario in questione , i nuovi Stati
     membri applicano Ugualmente l' esenzione dai dazi .
                                 Articolo 2
1 . Il contingènte tariffario comunitario di cui all' articolo 1 e sud­
     diviso in due parti .
2 . Una prima parte di 18.000 tonnellate viene suddivisa tra gli Stati
     membri ; le aliquote che salvo quanto dispone    l' articolo 5 » sono
     valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975 1 ammontano per gli Stati
   . membri a :
                            Bénélux               3.972 tonnellate
                            Danimarca                118 tonnellate
                            Germania              7.865 tonnellate
                            Frància                   50 tonnellate
                            Irlanda                   27 tonnellate
                            ïtalia                1.^16 tonnellate
                                  . •r
                            Regnò Unito           H.552 tonnellate
3 . Zia seconda parte di 2.000 tonnellate costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                     - 5 -                  ALLEGATO A
                                  Articolo 3
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro fissata dall' ar­
    ticolo 2 , paragrafo 2 , ovvero la stessa aliquota diminuita dèlia
    parte trasferita alla riserva ,in caso di applicazione dell' articolo
    5 » è utilizzata in ragione del 90% o più , lo Stato membro in questione
    procede immediatamente mediante notifica alla Commissione , al prelievo
    di una seconda aliquota pari al 10% della propria aliquota iniziale ,
    eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché l' entità
    della riserva lo permetta .
2 . Se , dopo aver esaurito la propria aliquota iniziale , uno Stato membro ha
    utilizato, in ragione del 90% o più , anche la seconda aliquota , esso
    procede senza indugio , alle condizioni di «mi al paragrafo 1 , al pre­
    lievo di una terza aliquota pari al 5% della propria aliquota iriziale ,
    eventualmente arrotondata all' unità superiore .
3 » Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota uno Stato membro ha utiliz»
    zato in ragione del 90% o più anche la tarza aliquota , esso procede ,
    alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo dì una quarta ali­
    quota pari alla terza .
    Questo procedimento si applica fino ad esanrimenfc della riserva .
k . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3j ogni Stato membro può' procedere
    al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti para­
    grafi , se vi è motivo di ritenere che esse rischiano di noi»
    essere esaurite . Esso informa' la Commissione dei notivi che lo
    hanno indotto ad applicare il presente paragrafo .
                                  Articolo k
    Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell' articolo 3 sono valide
  ' sino al 31 dicembre 1975 .
 ---pagebreak---                                 -6 - "               ALLEGATO A
                              Articolo 5
Se , per il 15 settembre 1975 t uno Stato membro non ha esaurito la
projria aliquota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il*
10 ottobre 1975, la parte non utilizzata di detta aliquota che ecced a
11 20% del quantitativo iniziale . Esso può' trasfairvi una parte
superiore se c' è motivo di ritenere che essa rischi di non essere
utilizzata .                                  "
Gli Stati membri comunicano alla Commissione ; entro e non oltre il
10 ottobre 1975 , il totale delle importazioni del prodotto in questione ,
effettuate fino al 15 settembre .1975 incluso ed imputate al contingente
comunitario nonché , se del caso , la parte dell' aliquota iniziale che
essi trasferiscono alla riserva .
                              Articolo 6
La Commissione calcola , i quantitativi àelle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e , non appena rice­
vute le notifiche , informa ciascuno di essi in raefcito sii grado di
utili zzatone' della riserva.
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1975i dell' entità
         dalla riserva dopo i versamenti effettuati ài sensi dell' ar­
ticolo 5 «
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva      sia limi»
tato al quantitativo disponibile      a tal fine , ne precisa l' entità
allo Stato membro che procede all' ultimo prelievo .
                              Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell' ar­
ticolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla
propria parte cumulata del contingente comunitario .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO A
 Gli Stati membri garantiscano agli importatori del prodotto m
 questione , stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle
 aliquote ad essi assegnate .
1)1' grado di utilizzazione delle '   aliquote degli Stati membri è determi­
 nato in base alle importazioni del prodotto in questione , presentate
 in dqgana , accompagnate da dichiarazioni d' immissione al consumo .
                                    Articolo 8
 Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor­
 tazioni effettivamente imputate alle loro aliquote .
                                    Articolo 9
 Gli Stati mentori e la Commissione collaborano strettamente affinché
 sia osservato il presente regolamento .
                                    Articolo 10
 Il presente regolamento entra in vigore il /\ '- gennaio 1975 *
 Il presente regolamento è obbligatorio in "tutti i suoi elementi e
 direttamente applicabile in ciascuno égli Stati membri .
 Fatto a Bruxelles , addi                                  Per il Consiglio
                                                            Il Présidente
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO B
                                  Proposta dx
                     ■HBtSOLigilEHTO ( CES ) - TEL CONSIGLIO
    relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di
    gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-sili-
    co-manganese della sottovoce 72«02 D della tariffa doganale
    comune .
IL CONSKLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europèa , in
particolare l' articolo 11.5 ,
vista la proposta dola Commissione ,
considerando che per il f erro- silico-mangenese della sottovoce 73*02 D
la Comunità economica europea si è impegnata ad aprire , a decorrere
dal 19°9 » un contingente tariffario comunitario annuale di 50.000
tonnellate in esenzione da dazio doganale ; che pertanto è opportuno
aprire , il 1° gennaio 1975 t il contingente tariffario in questione
ripartendolo tra gli Stati membri ; che nel quadro del precitato con­
tingente tariffario i nuovi Stati membri devono applicare dazi confermi
alle disposizioni stabilite in materia dell' atto di adesione ;
considerando che occorre garantire , in particolare l r uguaglianza e
la continuità d' accesso di tutti gli importatori a detto contingente
nonché l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di dazio
prevista per detto contingente a tutte le importazioni fino ad esau­
rimento di quest' ultimo ; che. un sistema di utilizzazione del contin­
                                                               I
gente tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli Stati
membri consente di rispettare la natura comunitaria . di detto contingente
tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che^per rispecchiare il più
possibile la reale evoluzione del . mercato del prodotto - in questione ,
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente ai fab­
bisogni calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi
alle importazioni in provenienza dai paesi terzi durante un periodo di
 ---pagebreak---                                      - 3 -               ALLEGATO B
  seconda una riserve per coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati
  membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ? che per garantire
  una certa sicurezza agli importatori è opportuno fissare la prima
  parte del contingente tariffario comunitario ad un livello relativamente
  elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 8o# del
  volume contingentale ;
  considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi più o meno
  rapidamente ; che per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
  discontinuità è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
  quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di
  un' aliquota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
  effettuato da o^ni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
  supplementari sia quasi totalmente utilizzata , e ciò * finché la consisten­
  za della riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali e supplementari
  devono essere valide fino al termine del periodo continentale ; che
  tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
  S^.ati membri e la Commissione la- quale      ultima deve , in particolare,
  poter seguire il grado di utilizzaziora del' volume del contingente ed
  informarne gli Stati mèmbri ;
  considerando che se ad una data determinata del periodo contingentale
  in uno Stefco membro si rende    . disponibile una forte rimanenza
  dell' aliquota iriziale , tale Stato deve riversarne una percentuale con­
  siderevole nella riserva , per evitare che una parte del contingente
• tariffario comunitario rimanga inutilizzato in uno Stato membro mentre
  potrebbe essere utilizzato in altii ;                        ■
  considerando che , poiché il Regno del Bdgio , il Eegno dei Paesi Bassi
  e il Granducato del Lussemburgo sono ri uriti e rappresentati dall' unione
  economica Benelux , tutte' le operazioni rélàtiv® alla gestione delle
  aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettua­
  te da uno dei suoi membri ,
 ---pagebreak---                                     - k -                 ALLiSGA i'O B
     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                   Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 3 * dicembre 1975 » e aperto    nella Comunità un con­
     tingente tariffario comunitario di 50.000 tonnellate di ferro-silico-
     raanganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune .
2 . Non sono imputabili 6ul contingente tariffario suddetto le importazioni
     del prodotto in questione che già beneficiano dell' esenzione dai dazi
     doganali in forza di un altro regime tariffario preferenziale accorda­
     to da alcuni Stati membri , in particolare nel quadro di accordi di
     libero scambio .
3 . Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
     tariffa doganale comune è totalmente sospeso .
'f . I nuovi Stati membri applicano , nei limiti del contingente tariffario
     in questione , i dazi calcolati conformemente alle disposizioni fissate
     in materia dell' atto di adesione .
                                 . Articolo 2
 1 . Una prima parte di k0'*000 tonnellate di tale contingente tariffario
     comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri , le aliquote che ,, .
     salvo quanto dispone l' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio aL  31
     dicembre 1975 » ammontano per gli Stati membri a :
                       Bénélux                7.^20 tonnellate
                       Danimarca                119 tonnellate
                       Germania             24.930 tonnellate
                       Francia '                 50 tonnellate
                       Irlanda                  208 tonnellate
                       Italia                 5.938 tonnellate
                       Regno Unito            1.335 tonnellate .
 ---pagebreak---                                        - 5 -                 ALLEGATO B
2 . La seconda parte di 10.000 tonnellate costituisce la riserva .
                                     Articolo 3
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro ,              fissata dall' arti­
     colo 2 , paragrafo 1 - t ovvero la stessa aliquota diminuita della parte
     trasferita alla riserva,in caso di -. applicazione dell' articolo 5,è
     utilizzata in ragione del 90$ o più , lo Stato membro in questione
     procede senza indugio mediante notifica alla Commissione , al prelievo *
     di una seconda aliquota pari al 10$ della propria aliquota iniziale ,
     eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché l' entità
     della riserva lo permetta .
                                                                          utilizzato
2 . Se dopoaver esaurito Impropria,aliquota iniziale, uno Stato membro ha /in ragione del
     90$ o più , anche la seconda aliquota , esso procede alle condizioni
     di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 5$
     dell' aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore .
3 . Se esaurita la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in ra­
     gione del 90$ o più anche la terza aliquota , esso procede , alle stesse
     condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .
     Questo procedimento si applica fino all' esaurimento della riserva .
'f-. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 » ciascuno Stato membro può' procedere
     al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti para­
     grafi se vi è ragione di ritenere che esse rischiano             di non essere
     esaurite . Esso informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto
     ad applicare il presente paragrafo .
                                  «           »                   '
                                     Articolo k
     Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell' articolo 3 sono
     valide fino al 31 dicembre 1975 «
 ---pagebreak---                                   - 6 -                ALLEGATO fl
                             ■ Articolo 5
Se , per il 15 settembre 1975 » uno Stato membro non ha esaurito la pro­
pria aliquota iriziale , esso trasferisce alla riserva , entro e non
oltre il 10 ottobre 1975 » la frazione non utilizzata di detta aliquota
che ecceda il 20$ del quantitativo iniziale .
Esso può' devolvervi una frazione superiore se     c' è motivo di ritene­
re che essa rischi di non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commisdone , entro e non oltre il
10 ottobre 1975 il totale delle importazioni del prodotto in questione ,
effettuate al 15 settembre 1975 incluso e imputate al contingente comu­
nitario nonché sé del caso , la frazione della loro aliquota iniziale
che essi trasferiscono alla riserva .
                               Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati
membri conformemente agli articoli 2 e 3 e » non appena ricevute le no­
tifiche , informa ciascuno di essi in merito al grado di utilizzazione' del
riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1975 » dell' entità
          della riserve  dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell' ar­
ticolo 5 «
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità allo
Stato membro che procede all , ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè l' aper­
tura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione
dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinui tà ,
alla propria parte cumulata del contingente tariffario .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione ,
stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote ad essi
assegnate .
Gli S^ati membri imputano , sulle loro aliquote le importazioni del
prodotto in questione , man mano che tale   prodotto è presentato in do­
gana , accompagnato da dichiarazioni d' immissione in consumo .
Il grado di utilizzazioné delle aliquote degli Stati membri è determina­
to in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al pa­
ragrafo 3 .
                               Articolo 8
Gli Stati membri informano peri odi cameate la Commissione delle impor­
tazioni effettivamente imputate alle loro aliquote .
                               Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissionò collaborano strettamente affinché
sia osservato il presente regolamento .
                               Articolo 10                               7
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1975 »
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
     menti e direttame±e applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                           Per il Consiglio
                                                    Il Présidante .
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO C
                                 Proposta âi
                      IffiGOLAMÉMO (CHE) IEL CONSIGLIO
     relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di
     gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-cromo
     contenente , in peso , lo 0,10# o meno di carbonio oltre il 30# sino
     al 90$ incluso di cromo ( ferro-cromo superraf finato ) della sot­
     tovoce ex 73*02 E I della tariffa doganale comune
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
  particolare l' articolo 113 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  considerando che per il ferro-cromo contenente , in peso , lo 0,10#
  o meno di carbonio e oltre il 30# sino al 90# incluso , di cromo
  ( ferro-cromo superraffinato ) , della sottovoce ex 73«02 E I , la Comu­
  nità economica europea si è impegnata ad aprire un contingente tarif­
  fario comunitario annuo di 3 « 000 tonnellate in esenzione da dazio doga­
  nale ; che è pertanto opportuno aprire , il 1° gennaio 1975 » il contingen­
  te tariffario in questione , ripartèndolo fra gli Stati membri ; che nel
  quadro del precitato contingente tariffario i nuovi Stati membri
  devono applicare dazi conformi alle disposizioni stabilite in materia
  dall' atto di adesione }
  considerando che un sistema di utilizzazione del contingente tariffa­
: rio comunitario , fondato sulla ripartizione tra gli Stati membri ,
  sembra atto a rispettare la natura comunitaria del suddetto contingente ;
  che tale ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale
  evoluzione del mercato del prodotto in questione , dovrebbe essere ef­
  fettuata proporzionalmente ai fabbisogni calcolati , da una parte , se­
  condo i dati statistici delle importazioni in provenienza dai paesi
  terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra ,
  secondo le prospettive economiche per l' anno contingentale considerato ;
 ---pagebreak---                                                         ALLJSGATO C
considerando che , durante gli ultimi tre anni per i quali sono dispo­
nibili dati statistici esaurienti,' l'è importazioni di ciascuno Stato
membro córri spondonof rispetto alle importazioni empiessi ve del pro­
dotto in questione , le seguente percentuali
                             1971             1972 •          m1
Bénélux .                    1 t *f6          1,55            1,38
Danimarca                    1,^3             1,33            0.08
Germania                    65,85(1 )       77,62(1 )        78,80(1 )
Francia                      2,21             2,08            1,05
Irlanda                      0                0,01            0
Italia                      21,51             9,67            9,20
Regno Unito                  7,5^            7,74             9,^9
( 1 ) In base alle importazioni di ferro­- cromo   m  generale
considerando che tenuto conto di questi elementi e della         prevedibile
evoluzione del mercato del ferro-cromo durante il 1975 , la percentuale
di partecipazione iniziale al volume del contingente può " approssimati­
vamente determinarsi come segue :
               Bénélux             9,25
               Danimarca           0,29
               Germania         32,75
               Francia             0,1*1
               Irlanda             0,04
               Italia            28,63
               Regno Unito       28,63 ;
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle im-
portazinni del suddetto prodotto , occorre suddividere in due parti il
Volume contingentale ripartendo la prima parte e costituendo con la
seconda una riserva per coprire 1 * ulteriore fabbiscgno degli Stati
membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ? che , per
garantire una certa sicurezza agli importatori è opportuno fissare
 ---pagebreak---                                       - 3 -                    ALLEGATO C
    la prima parte del contingente tariffario comunitario a un livello
    relativamente elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere
    all' 80% del volume contingentale ;
    considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi pù o meno rapi­
    damente ; che , per tener conto di ciò 1 ed evitare ogni discontinuità
    è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
    la sua aliquota iriziale effettui il prelievo di una aliquota supple­
    mentare sulla riserva ; che tale prelievo dev' essere effettuato da ogii
    Stato membro , quando ciascuna delle sue aliquote supplementari sia
    quaei totalmente utilizzata e ciò' finché la consisèenza della riser­
    va lo permetta ; che le aliquote iniziali e supplementari devono essere
    valide fino al temine del periodo contingentale ; che tale metodo di
    gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e
    la Commissione , la . quale ultima deve , in «particolare , poter .seguir©
    il grado di utilizzazione del volume contingentoHe' ed infornarne gli
    Stati membri ;
    considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale
    in uno Stato membro , si rende        disponibile una forte rimanenza dell' ali­
    quota iniziale tale Stato membro deve riversarne una percentuale consi­
    derevole nella riserva per evitare che una parte del contingente tariffa­
    rio comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
    essere disponibile in altri ;
    considerando che poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi a
    il Granducato del Lussemburgo seno riuniti e rappresentati dall' Unione
    economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
    aliquote attribuite alla suddetta unione economica possono essere ef­
    fettuate da uno dei suoi membri ;
    HA ADOTTATO IL PRESENTE 'REGOLAMENTO : '
                                    Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975 , e aperto nella Comunità un contin-
 ---pagebreak---                                                     ALLEGATO C
gente tariffario comunitario di 3-000 tonnellate di ferro-cromo con­
tenente , in peso lo 0 /D# o meno di carbonio e oltre il 30$ sino al
90$ incluso di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovoce
ex 73-02 E I della tariffa doganale comune .
Non sono imputabili sul contingente tariffario suddetto le importazio­
ni del prodotto in questione che già beneficiano dell' esenzione dai
dazi doganali in forza di un altro regime tariffario preferenziale
accordato da alcuni Stati membri , in particolare nel quadro di accor­
di li libero scambio ..
Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
tariffa doganale comune è totalmente sospeso .
                             v
I nuovi Stati membri applicano , nei- limiti del contingente tariffano
in questione , dazi calcolati conformemente alle disposizioni stabilite
in materia dall' atto di adesione .
                               Articolo 2
Una prima parte di 2.400 tonnellate di questo contingente tariffario
comunitario , viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che ,
salvo quanto disposto dall' articolo 3 sono valide dal 1° gennaio al
351 dicembre 1975 » ammontano per gli Stati membri a : .
            Bénélux            222 tonnellate ,
            Daniniarca           7 tonnellate ,
            Germamà            786 tonnellate ,
            Francia             10 tonnellate ,
            Irlanda              1 tonnellata ,
            Italie             687 tonnellate ,
            Regno Unito   :    687 tonnellate .
 ---pagebreak---                                      - 5 -                   ALLEGATO C
2 . La seconda parte , di 600 tonnellate , costituisce la riserva .
                                   Articolo 3
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro f fiséata dall'arti­
    colo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa aliquota diminuita della parte
    trasferita alla riserva, in caso di applicazione dell' articolo          è
    utilizzata in ragione del 90% o più , lo Stato membro in questione
    procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione al prelievo
    di una seconda aliquota pari al 10# della propria aliquota iniziale ,
    eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché l' entità della
    riserva lo permetta .
2 . Se , dopo aver esauritoli! propria aliquota limziale , uno Statò membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90# o più anche la seconda aliquota , esso procede ,
    alle condiziori di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una tersa ali­
    quota pari al 3% della propria aliquota iniziale , eventualmente arro­
    tondata all' unità superiore .
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90# o più anche la terza aliquota , esso procede , alle
    stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota patri alla terza .
    Questo procedimento sì applica fino ad esaurimento della riserva .
k . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 » ciascuno Stato membro può', procedere
    al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
    se vi è ragione di ritenere che esse rischiano              di non essere esau­
    rite . Esso :.-nforma la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad
    applicare il presènte paragrafo .                 . - • - ,
                                   Articolo k
    Le aliquote     complementari prelevate in applicazione dell' articolo 3
    sono valide sino al 31 dicembre 1975 *
 ---pagebreak---                                 - 6 -               ALLEGATO C
                              Articolo 5
Se f per il 15 settembre 1975 » uno Stato membro non ha esaurito la pro­
pria aliquota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro e non
oltre il 10 ottobre 1975 » la frazione non utilizzata di detta aliquota
che ecceda il 20# del quantitativo iniziale . Esso può 1 devolvervi una
frazione superiore se c' è motivo di ritenere che essa rischi di non
essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il
10 ottobre 1975 » il totale delle importazioni del prodotto in questione
effettuate fino al 15 settembre 1975 incluso ed imputate al contingente
comunitario , nonché se del caso la frazione dell' aliquota iniziale
che essi trasferiscono aila riserva .
                              Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquota aperte dagli
Stati membri conformemente agli articoli Z e 3 e » non appena ricevute ,
le notifiche , informa ciascuno di essi in merito al grado di utilizza­
zione della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1975 » dell' end
tità .   ' della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi
dell' articolo 5 »
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità allo
Stato membro che procede all' ultimo prelievo .
                              Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni utili affinché
l' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applica­
zione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni senza discontinui­
tà , alla propria parte comulata del contingente comunitario .
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO C
Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto m questione ,
stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote ad essi
assegnate .
Il grado di utilizzazione delle aliquote degli St^:i membri è determinato
in base alle importazioni del prodotto in questione , presentate in
dogana , accompagnate da dichiarazioni d' immissione in consumo .
                                Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor-
        '     * •                                 .          ♦
tazioni effettivamente imputate alle loro aliquote .
                              ■ Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
sia osservato il presente regolamento . *
                                Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1975 *
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
    e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi '                          Per il Con^iglio
                                                     Il Présidante