CELEX: 61987CO0150
Language: it
Date: 1987-11-11
Title: Ordinanza della Corte dell'11 novembre 1987. # Nashua Corporation e altri contro Consiglio e Commissione delle Comunità europee. # Ricevibilità. # Causa 150/87.

Avis juridique important

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61987O0150

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 11 NOVEMBRE 1987.  -  NASHUA CORPORATION ED ALTRI CONTRO CONSIGLIO E COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  RICEVIBILITA'.  -  CAUSA 150/87.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 04421

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++RICORSO D' ANNULLAMENTO - REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO - RICORSO DIRETTO CONTRO LA COMMISSIONE - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 173; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 2176/84 E 535/87 )  

Massima

TENUTO CONTO DEL COMPITO AFFIDATO ALLA COMMISSIONE DAL REGOLAMENTO N . 2176/84 NEL PROCEDIMENTO CHE TERMINA CON L' ADOZIONE DA PARTE DEL CONSIGLIO, DI UN REGOLAMENTO CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO, IL RICORSO MIRANTE ALL' ANNULLAMENTO DI DETTO REGOLAMENTO PUO ESSERE DIRETTO UNICAMENTE CONTRO IL CONSIGLIO, CHE E IL SOLO TITOLARE DEL POTERE DI DECISIONE IN PROPOSITO . 

Parti

NELLA CAUSA 150/87,  1 ) NASHUA CORPORATION, CON SEDE IN NASHUA, NEW HAMPSHIRE 03061, STATI UNITI D' AMERICA,  2 ) NV NASHUA BELGIUM SA, CON SEDE IN OVERIJSE, BELGIO,  3 ) NASHUA COPYCAT LIMITED, CON SEDE IN BERKSHIRE, INGHILTERRA,  4 ) NASHUA COPYGRAPH GMBH, CON SEDE IN HANNOVER, GERMANIA,  5 ) NASHUA DENMARK A/S, CON SEDE IN GLOSTRUP, DANIMARCA,  6 ) NASHUA FRANCE SA, CON SEDE IN CRETEIL, FRANCIA,  7 ) NASHUA NEDERLAND BV, CON SEDE IN BOSCODUCALE, PAESI BASSI,  8 ) NASHUA INTERNATIONAL LIMITED, CON SEDE IN HAMILTON, BERMUDE,  9 ) NASHUA REPROGRAPHICS SPA, CON SEDE IN MILANO, ITALIA E  10 ) NASHUA ESPANA SA, CON SEDE IN BARCELLONA, SPAGNA,  CON GLI AVVOCATI MICHAEL HUTCHINGS E JOHN PHEASANT, SOLICITORS, DELLO STUDIO LOVELL, WHITE & KING, AVENUE LOUISE 489, 1050 - BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . J.C . WOLTER, 8, RUE ZITHE,  RICORRENTI,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATO DAI SIGG . HANS-JUERGEN LAMBERS, DIRETTORE PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO, E ERIK H . STEIN, CONSIGLIERE GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTI, ASSISTITI DAGLI AVV.TI H.-J . RABE E M . SCHUETTE, DELLO STUDIO SCHOEN & PFLUEGER, AMBURGO E BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . JOERG KAESER, DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, 100, BOULEVARD KONRAD-ADENAUER, KIRCHBERG,  E  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JOHN TEMPLE LANG, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTI,  AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 23 FEBBRAIO 1987, N . 535, "CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI ALCUNI TIPI DI FOTOCOPIATRICI A CARTA COMUNE, ORIGINARIE DEL GIAPPONE",  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI G . BOSCO, PRESIDENTE DI SEZIONE, F.F . DI PRESIDENTE, O . DUE E J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, PRESIDENTI DI SEZIONE, T . KOOPMANS, U . EVERLING, K . BAHLMANN, Y . GALMOT, C . KAKOURIS, R . JOLIET, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J . MISCHO  CANCELLIERE : P . HEIM  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 13 MAGGIO 1987, LA SOCIETA NASHUA HA PRESENTATO, A NORMA DELL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 23 FEBBRAIO 1987, N . 535, CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI FOTOCOPIATRICI A CARTA COMUNE ORIGINARIE DEL GIAPPONE, IN QUANTO RIGUARDA LA RICORRENTE .  2 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 27 LUGLIO 1987, LA COMMISSIONE HA SOLLEVATO UN' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA, AI SENSI DELL' ART . 91,  PAR  1, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA INTESA A FAR DICHIARARE IL RICORSO IRRICEVIBILE NELLA PARTE IN CUI E RIVOLTO CONTRO DI ESSA . L' ISTITUZIONE CONVENUTA INVOCA A SOSTEGNO DELLE SUE CONCLUSIONI LE ORDINANZE EMESSE DALLA CORTE L' 8 MAGGIO 1985, NELLE CAUSE 256/84, KOYO SEIKO, ( RACC . PAG . 1351 ), E 260/84, MINEBEA .  3 NELLE MEMORIE DEPOSITATE IN CANCELLERIA IL 24 SETTEMBRE 1987, LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI RESPINGERE IL LORO IMPEGNO ERA ILLEGITTIMA E CHE LA CONSEGUENZA DIRETTA DELL' ATTO ILLEGITTIMO DELLA COMMISSIONE SAREBBE QUELLA DI RENDERE NULLO IL REGOLAMENTO SOPRAMENZIONATO IN QUANTO RIGUARDA LE RICORRENTI .  4 LE RICORRENTI FANNO PRESENTE ALLA CORTE CHE LA QUESTIONE DELLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI RESPINGERE L' IMPEGNO OFFERTO DALLA RICORRENTE COSTITUISCE OGGETTO DI UN GIUDIZIO DISTINTO DINANZI ALLA CORTE ( CAUSA 133/87, NASHUA CORPORATION / COMMISSIONE ). ESSE RITENGONO CHE, NEL CASO IN CUI NON FOSSE PRONUNCIATA ALCUNA SENTENZA DEFINITIVA NELLA CAUSA 133/87 PRIMA DELLA DECISIONE DELLA CORTE NELLA PRESENTE CONTROVERSIA, LA LEGITTIMITA O L' ILLEGITTIMITA DEL RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE ALL' IMPEGNO DELLA RICORRENTE AVRA UN' IMPORTANZA DETERMINANTE PER LA DECISIONE DELLA CORTE NELLA CAUSA 150/87 . DI CONSEGUENZA, LA CORTE NON DOVREBBE ESSERE PRIVATA DELL' OPPORTUNITA DI CHIEDERE INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI ALLA COMMISSIONE O DI PORRE QUESITI ALL' AGENTE DELLA COMMISSIONE ALL' UDIENZA .  5 AI SENSI DELL' ART . 91,  PAR  3, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, SALVO CONTRARIA DECISIONE DELLA CORTE, IL PROCEDIMENTO SULLA DOMANDA INCIDENTALE PROSEGUE ORALMENTE . LA CORTE RITIENE CHE NON SI DEBBA PASSARE ALLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO E DECIDE, AI SENSI DELL' ART . 91,  PAR  4, DI STATUIRE SULL' ECCEZIONE SULLA BASE DELLE OSSERVAZIONI SCRITTE .  6 DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RISULTA CHE L' ATTIVITA DELLA COMMISSIONE RIENTRA NELL' AMBITO DEL PROCESSO DECISIONALE DEL CONSIGLIO ( ORDINANZA DELLA CORTE 8 MAGGIO 1985, KOYO SEIKO CAUSA 256/84, RACC . PAG . 1351,E ORDINANZA DELLA CORTE 15 OTTOBRE 1986, CAUSA 299/85)TOKYO JUKI, RACC . PAG . 2965 .  INFATTI, DALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO 2176/84 DEL CONSIGLIO, 23 LUGLIO 1984, RELATIVO ALLA DIFESA CONTRO LE IMPORTAZIONI OGGETTO DI DUMPING O DI SOVVENZIONI DA PARTE DI PAESI NON MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ( GU L 201, PAG . 1 ), SULLA CUI BASE E STATO ADOTTATO IL REGOLAMENTO CONTROVERSO, RISULTA CHE LA COMMISSIONE HA L' ONERE DI CONDURRE LE INDAGINI E DI DECIDERE, SULLA BASE DI QUESTE ULTIME, DI PORRE TERMINE ALLA PROCEDURA O, AL CONTRARIO, DI PROSEGUIRLA, ADOTTANDO MISURE PROVVISORIE E PROPONENDO AL CONSIGLIO L' ADOZIONE DI MISURE DEFINITIVE . IL POTERE DI DECISIONE SPETTA TUTTAVIA AL CONSIGLIO, CHE PUO ASTENERSI DA QUALSIASI DECISIONE SE E IN DISACCORDO CON LA COMMISSIONE O, AL CONTRARIO, ADOTTARE UNA DECISIONE SULLA BASE DELLE PROPOSTE DI QUEST' ULTIMA .  DI CONSEGUENZA, LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI RIGETTO DI UN IMPEGNO CHE RIENTRA NELL' AMBITO DEL PROCESSO SOPRAMENZIONATO NON COMPORTA NECESSARIAMENTE CHE IL CONSIGLIO ADOTTI UNA DECISIONE SULLA BASE DELLE PROPOSTE CHE ESSA GLI AVRA SUCCESSIVAMENTE PRESENTATO .  7 DA QUANTO SOPRA DERIVA CHE IL RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DEL PRECITATO REGOLAMENTO 535/87 DEL CONSIGLIO E IRRICEVIBILE NELLA PARTE IN CUI E DIRETTO CONTRO LA COMMISSIONE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  ORDINA :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE NELLA PARTE IN CUI E DIRETTO CONTRO LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE .  2 ) LE RICORRENTI SONO CONDANNATE ALLE SPESE RELATIVE ALL' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE A NORMA DELL' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .  LUSSEMBURGO, 11 NOVEMBRE 1987 .