CELEX: C2006/212/25
Language: it
Date: 2006-09-02 00:00:00
Title: Causa C-260/06, Causa C-261/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Montpellier (Francia) il 15 giugno 2006 — Ministère public/Daniel Pierre Raymond Escalier e Jean Louis François Bonnarel

2.9.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 212/14
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Montpellier (Francia) il 15 giugno 2006 — Ministère public/Daniel Pierre Raymond Escalier e Jean Louis François Bonnarel
   (Causa C-260/06 - Causa C-261/06)
   (2006/C 212/25)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Cour d'appel de Montpellier
   Parte/i nella causa principale
   
      Ricorrente: Ministère public
   
      Convenuto/a [oppure] resistente/i: Daniel Pierre Raymond Escalier e Jean Louis François Bonnarel
   Questioni pregiudiziali
   Se, nel caso in cui uno Stato membro subordini l'importazione di un prodotto fitosanitario proveniente da altro Stato membro, in cui il prodotto stesso goda già di autorizzazione all'immissione in commercio, rilasciata ai sensi della direttiva 91/414/CEEE (1), ad una procedura semplificata di autorizzazione all'immissione in commercio, al fine di verificare che il prodotto importato risponda ai requisiti di identità indicati dalla sentenza della Corte di giustizia 11 marzo 1999, causa C-100/96, lo Stato membro medesimo possa legittimamente opporre ad un operatore tale procedura di autorizzazione semplificata quando:
   
               —
            
            
               l'importatore sia un agricoltore che importi il prodotto unicamente ai fini dell'utilizzazione nella propria azienda agricola, utilizzazione diversificata ma limitata quantitativamente, e non proceda quindi all'immissione in commercio del prodotto medesimo nel senso commerciale di tale nozione;
            
         
               —
            
            
               la procedura semplificata di AIC, valida quale autorizzazione all'importazione, sia personale per ogni singolo operatore/distributore, obbligato a contrassegnare il prodotto importato con il proprio marchio ed assoggettata ad una tassa di EUR 800.
            
         In caso di soluzione negativa a tale prima questione, se la sentenza 26 maggio 2005, nella causa C-212/03, relativa alle importazioni personali di medicinali da parte di privati, sia trasponibile all'ipotesi dei prodotti fitosanitari importati da agricoltori unicamente ai fini di utilizzazione nelle proprie aziende agricole.
   
      (1)  Direttiva del Consiglio 15 luglio 1991, 91/414/CEE, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari (GU L 230, pag. 1).