CELEX: 51994PC0194
Language: it
Date: 1994-06-17
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per gli avannotti e il novellame, vivi, di orata (Sparus aurata) e di spigola (Dicentrarchus labrax), originari di Ceuta

COVRII SS IONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(94) 194 def.
                                          Bruxelles, 17.06.1994
                                          94/0153 (CNS)
                              Proposta di
                    REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario
          comunitario per gli avannotti e il novellarne, vivi,
    di orata (Sparus aurata ) e di spigola (Oicentrarchus labrax),
                           originari di Ceuta
                    (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
1. L'articolo 3, paragrafo 2 del protocollo n. 2 allegato all'atto di
   adesione della Spagna e del Portogallo stipula che taluni prodotti
   della pesca, originari di Ceuta e di Mei il la, beneficiano
   all'importazione nella Comunità dell'esenzione dai dazi doganali.
   L'articolo precisa inoltre che l'esenzione è accordata nei limiti di
   contingenti tariffari comunitari calcolati per prodotto sulla media
   dei quantitativi effettivamente smerciati durante gli anni 1982, 1983
   e 1984 nella parte della Spagna inclusa nel territorio doganale della
   Comunità o esportati nella Comunità nella sua composizione attuale.
2.  Il 3 febbraio 1994 la Rappresentanza permanente della Spagna ha
   presentato alla Commissione una domanda per l'apertura di un
   contingente tariffario per gli avannotti e il novellarne, vivi, di
   orata e di spigola, (codice NC ex 0301 99 9 0 ) , originari di Ceuta.
   A sostegno dì tale domanda le autorità spagnole hanno fornito
   elementi di fatto e di valutazione relativi alla situazione
   socioeconomica di Ceuta. Tali elementi mettono in evidenza i vincoli
   cui è suggetta l'economia di Ceuta e le difficoltà in cui versa il
   settore del la pesca.
3. Taluni prodotti della pesca originari di Ceuta hanno beneficiato in
   passato di contingenti tariffari all'importazione nella Comunità.
   Nel frattempo la diminuzione del volume di pesce catturato     ha
   ridotto le esportazioni verso la Comunità.    L'utilizzazione dei
   contingenti summenzionati è divenuta quindi trascurabile.     Essi non
   sono stati prorogati alla fine del 1992.
   Gli avannotti e il novellarne, vivi, di orata e di spigola, sebbene
   siano contemplati dall'articolo 3 del protocollo n* 2, non hanno
   potuto beneficiare dei contingenti  in questione poiché l'acquacoltura
   è un'attività recentemente iniziata a Ceuta.
 ---pagebreak--- 4. L'apertura di un contingente e tariffario per i prodotti del codice
   NC ex 0301 99 90 appare giustificata del momento che questi prodotti
   sostituiscono negli scambi commerciali con la Comunità gli altri
   prodotti di cui all' art. 3 del suddetto protocollo.    Inoltre la
   Comunità accorda a certi paesi terzi un trattamento tariffario
   preferenziale per i prodoti compresi nella stesso codice NC.    Appare
   quindi  logico che questo trattamento tariffario sia accordato anche a
   Ceuta.
   D'altro canto, la dichiarazione comune relativa al protocollo n* 2
   concernente le Isole Canarie, Ceuta e Mei il la, suggerisce una certa
   elasticità per quanto riguarda l'ammissibilità dei prodotti al
   beneficio dei contingenti tariffari  in questione. In particolare, la
   Comunità, sottoscrivendo questa dichiarazione, ha accettato che possa
   essere ammessa la sostituzione dei prodotti di cui all'articolo 3 di
   detto protocol lo.
5. L'adozione da parte della Comunità di misure tariffarie preferenziali
   a favore di Ceuta per gli avanannotti e il novellarne, vivi, di orata
   e di spigola impI Ica l'adeguamento del regime tariffario istituito
   dall'articolo 3 del protocollo n* 2.
   Scopo del presente progetto di regolamento è pertanto di adattare, in
   conformità dell'articolo 25 dell'Atto di adesione, il regime
   applicabile a Ceuta e di aprire nel contempo un contingente
   tariffario comunitario a dazio nullo per questi prodotti dal
   1* luglio 1994 al 31 dicembre 2000.   Questa durata tiene conto del
   tempo necessario all'industria dell'acquacoltura di Ceuta per
   mantenersi e svilupparsi.
   Il periodo contingentale è fissato dal 1* luglio al 30 giugno di ogni
   anno. Tra un periodo e l'altro non è ammesso alcun riporto dei
   quantitativi preferenziali  inutilizzati.
                                   h
 ---pagebreak--- Il volume contingentale annuo è di 3 000 000 di pezzi ed è calcolato
sulla base della produzione stimata di questi prodotti, secondo i
dati comunicati dalle autorità spagnole.
È pertanto opportuno aprire tale contingente tariffario comunitario
per il periodo di cui all'articolo 2.
Quanto sopra costituisce l'oggetto della proposta allegata.
                              3
 ---pagebreak---                          regolamento (CE) n*    /.. del Consiglio
                                «tei
    recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario
             comunitario per gli avannotti e il novellarne, vivi,
       di orata (Sparus aurata ) e di spigola (Oicentrarchus labrax),
                              originari di Ceuta
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, e in particolare
l'articolo 25, paragrafo 4, ultimo comma,
visto l'articolo 3, paragrafo 3, del protocollo n" 2 dell'atto di adesione,
concernente le Isole Canarie, Ceuta e Mei il la,
vista la proposta della Commissione < 1 ) ,
visto il parere del Parlamento europeo < 2 ) ,
considerando che, in virtù dell'articolo 3, paragrafo 2, del succitato
protocollo n* 2, taluni prodotti della pesca, originari di Ceuta e Mei il la,
possono beneficiare, a decorrere dal 1* gennaio 1993, dell'esenzione dai
dazi doganali nel territorio doganale della Comunità; che tale esenzione va
accordata nei limiti dei contingenti tariffari calcolati per prodotto sulla
media dei quantitativi effettivamente smerciati durante gli anni 1982, 1983
e 1984 nella parte della Spagna inclusa nel territorio doganale della
Comunità o esportate nella Comunità, nella sua composizione attuale;
considerando che, a causa della diminuizione del volume di pesci catturati
e commercializzati, i prodotti originari di Ceuta che hanno beneficiato del
regime tariffario stabilito dal protocollo n* 2 non sono più esportati
nella Comunità; che, per questo fatto, i contingenti tariffari aperti in
favore di Ceuta non sono stati prorogati altre il 31.12.1992; che gli
(1)
(2)
 ---pagebreak--- avannotti e il novellarne, vivi, di orata e di spigola sostituiscono ormai
questi prodotti negli scambi con la Comunità;
considerando che Ceuta ha esportato nella Comunità, nel 1993, 2,5 t di
avannotti e di novellarne, vivi, di orata e di spigola,  del codice
NC ex 0301 99 90; che tali prodotti, pur essendo contemplati
dall'articolo 3 di detto protocollo, non hanno potuto essere ammessi al
beneficio dei contingenti tariffari di cui sopra poiché l'acquacoltura è
stata introdotta solo recentemente a Ceuta;
considerando che la situazione geografica di Ceuta presenta caratteristiche
connesse alla sua interclusione nel continente africano; che, in assenza
dei settori agricolo e industriale, il settore primario di Ceuta si riduce
essenzialmente alla pesca; che a causa delle crisi di questo settore,
l'acquacoltura potrebbe costituire, per gli operatori economici di Ceuta,
una fonte di reddito alternativa alla pesca in mare;
considerando che la Comunità accorda a taluni paesi terzi un trattamento
tariffario preferenziale che comporta l'esenzione dai dazi doganali per i
prodotti del codice NC 0301 99 90; che è opportuno garantire a questi
prodotti originari di Ceuta e importati nella Comunità lo stesso
trattamento tariffario accordato a taluni paesi terzi; che a tal fine è
necessario procedere ad un adeguamento del regime tariffario applicato a
Ceuta;
considerando che lo scopo della dichiarazione comune relativa al
protocollo n* 2 concernente le isole Canarie, Ceuta e M e n i l a è di
consentire la sostituzione dei prodotti di cui all'articolo 3 di detto
protocol lo;
considerando che il Regno di Spagna ha presentato alla Commissione una
domanda per l'apertura di un contingente tariffario comunitario a dazio
nullo per gli avannotti e il novellarne, vivi, di orata e di spigola,
originari di Ceuta;
 ---pagebreak--- considerando che è pertanto opportuno aprire un contingente tariffario
comunitario a dazio nullo per questi prodotti e limitarne il volume, sulla
base della produzione annua, a 3 000 000 di pezzi; che il periodo
contingentale può essere fissato dal 1' luglio al 30 giugno di ogni anno,
per la durata di validità del presente regolamento; che l'applicazione del
dazio contingentale è subordinata al rispetto delle norme previste
dall'organizzazione comune dei mercati;
considerando che è opportuno garantire un accesso uguale e ininterrotto di
tutti gli importatori della Comunità a detto contingente e l'applicazione,
 ininterrotta, del tasso previsto per tale contingente a tutte le
 importazioni dei prodotti   in oggetto in tutti gli Stati membri fino ad
esaurimento dei contingenti;
considerando che è compito della Comunità decidere l'apertura dei
contingenti tariffari, in esecuzione dei suoi obblighi     internazionali; che
tuttavia nulla vieta che, per garantire l'efficia della gestione comune di
tali contingenti, gli Stati membri siano autorizzati a prelevare sui volumi
contingentali   i quantitativi necessari corrispondenti alle   importazioni
effettive; che, tuttavia, tale modalità di gestione esige la massima
collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve poter
controllare lo stato di smaltimento dei volumi contingentali e informarne
gì i Stati membr i;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                   Articolo 1
Il presente regolamento è applicabile senza pregiudizio del regime previsto
nel protocollo n. 2 dell'atto di adesione e delle sue modalità di
applicazione per i prodotti che non sono disciplinati dal presente
regolamento.
 ---pagebreak---                                                         Articolo 2
   Dal 1" l u g l i o al 30 giugno d i ogni anno e f i n o al 31 dicembre 2000 i l                        dazio
   doganale a l l ' i m p o r t a z i o n e n e l l a Comunità d i a v a n n o t t i e novellarne, v i v i ,  di
   orata e di s p i g o l a , o r i g i n a r i     d i Ceuta, è sospeso, e n t r o        i limiti  del
   contingente t a r i f f a r i o comunitario              indicato:
Numero        Codice NC             Suddivisione         Designazione            Volume del       Diritto
d'ordine                                 Taric           delle merci             Contingente      contingentale
                                                                                  ( i n pezzi)    in %
09 0321       ex 0301 99 90                         Avannotti e novellarne,         3 000 000     esenzione
                                                    vivi, di orata (Sparus
                                                    aurata) e di spigola
                                                     (Dicentrarchus labrax)
                                                    - 1» luglio - 30 giugno
   Per il periodo dal 30 giugno al 31 dicembre 2000, il volume del contingente
   tariffario sarà attribuito pro rata temporis.
                                                        Articolo 3
   La prova del carattere originario del prodotto è fornita in conformità
   dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 1135/88 del Consiglio, del
                      (1)
   7 marzo 1988           .
                                                        Articolo 4
   Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è gestito dalla
   Commissione, la quale può adottare qualsiasi misura amministrativa utile a
  garantirne una gestione efficace.
   (1)    GU n. L 114 del 2.5.1988, pag. 1
                                                             *
 ---pagebreak---                                   Articolo $
Qualora un importatore presenti in uno Stato membro una dichiarazione
d'immissione  in lìbera pratica comprendente una domanda di beneficio
preferenziale per il prodotto contemplato dal presente regolamento e
qualora tale dichiarazione venga accettata dalle autorità doganali, lo
Stato membro interessato procederà, tramite notifica alla Commissione, ad
un prelievo, sul volume del contingente tariffario, di un quantitativo
corrispondente al fabbisogno.
Le domande di prelievo con indicazione della data d'accettazione di detta
dichiarazione devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono concessi dalla Commissione   in funzione della data
d'accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte
delle autorità doganali dello Stato membro interessato, entro i limiti del
saldo disponibile.
Qualora uno Stato membro non utilizzi i quantitativi prelevati, detto Stato
 li riverserà quanto prima nel volume contingentale.
Qualora i quantitativi richiesti siano superiori al saldo disponibile del
contingente, si procederà all'attribuzione in proporzione alle domande. Gli
Stati membri sono informati dalla Commissione dei prelievi effettuati.
                                  Articolo 6
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti   in questione
un accesso uguale e ininterrotto al contingente, finché lo consente il
saldo del volume contingentale.
                                  Articolo 7
Gli Stati membri e la Commissione agiscono in stretta collaborazione per
garantire il rispetto del presente regolamento.
                                      g
 ---pagebreak---                                   Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso é applicabile a decorrere dal 1' luglio 1994.
            Il presente regolamento ò obbligatorio in tutti i suoi elementi
           e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxel les, addi                           Per il Consiglio
                                                   I f Presidente
                                      3
 ---pagebreak---                         SCREDA FINANZIARIA
Linea di bilancio: Capitolo 12, articolo 120
Base giuridica: Articolo 25 dell'atto di adesione della Spagna e del
Portogallo e protocollo n. 2 allegato allo stesso atto.
Denominazione della misura tariffaria: Progetto di regolamento (CE)
del Consiglio recante apertura e modalità di gestione di un
contingente tariffario comunitario per gli avannotti e il novellarne,
vivi, di orata e di spigola, originari di Ceuta.
Obiettivo: Impegno contrattuale della Comunità (Atto d'adesione)
Modalità di calcolo:
Codice NC:                         ex 0301 99 90
Volume del contingente:            3 000 000 pezzi
Dazio da appiicare:                 0%
Dazio del la TDC:                  16%
Prezzi : orate:                    0,6 ECU/pezzo
         spigole:                  0,4 ECU/pezzo
                                   (1 t - 100 000 pezzi)
                                     0,6 X 1 500 000 - 900 000
                                     0,4 X 1 500 000 - 600 000
TOTALE                             1 500 000 ECU X 16% - 240 000 ECU
Perdita di proventi
La perdita di proventi per ciascun periodo contingentale ammonta a
240 000 ECU. La perdita totale di proventi, a prezzi costanti, da
 iscrivere per i periodi contingentali indicati nel presente
regolamento ammonta a 1 560 000 ECU.
                               y\o
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM(94)194def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         03 02
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-209-IT-C
                                                             ISBN 92-77-68811-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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