CELEX: 62011TN0541
Language: it
Date: 2011-10-10 00:00:00
Title: Causa T-541/11: Ricorso proposto il 10 ottobre 2011 — Fundação Calouste Gulbenkian/UAMI — Gulbenkian (GULBENKIAN)

10.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 362/20
            
         Ricorso proposto il 10 ottobre 2011 — Fundação Calouste Gulbenkian/UAMI — Gulbenkian (GULBENKIAN)
   (Causa T-541/11)
   2011/C 362/31
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Fundação Calouste Gulbenkian (Lisbona, Portogallo) (rappresentanti: avv.ti G. Marín Raigal, P. López Ronda e G. Macias Bonilla)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Micael Gulbenkian (Oeiras, Portogallo)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 15 luglio 2011, procedimento R 1436/2010-2;
            
         
               —
            
            
               esaminare e prendere in considerazione i documenti presentati nei procedimenti di opposizione e di ricorso dinanzi all’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) relativi alla notorietà del marchio anteriore, ovvero ordinare al convenuto di adottare una nuova decisione che tenga conto di tali documenti;
            
         
               —
            
            
               accogliere integralmente l’opposizione proposta dalla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               ordinare all’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) di respingere definitivamente ed integralmente la registrazione comunitaria n. 4724647 del marchio denominativo impugnato «GULBENKIAN», per tutti i prodotti e servizi richiesti delle classi 4, 33, 35, 36, 37, 41, 42 e 44;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a sopportare le spese sostenute dalla ricorrente nel presente procedimento;
            
         
               —
            
            
               condannare l’interveniente, nel caso in cui compaia dinanzi alla Corte, a sopportare le spese del presente procedimento, nonché quelle sostenute dalla ricorrente nei procedimenti dinanzi all’Ufficio (opposizione e ricorso).
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: il controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «GULBENKIAN», per, fra gli altri, prodotti e servizi delle classi 4, 33, 35, 36, 37 e 42 — domanda di marchio comunitario n. 4724647
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la ricorrente
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: il marchio notorio del Portogallo «Fundação Calouste Gulbenkian», per «arti (arti plastiche e musica); beneficenza (salute e sviluppo umano); scienza (ricerca e promozione); educazione (supporto e sviluppo); servizi tecnici e gestionali relativi all’industria petrolifera»; i loghi nn. 5 351 e 5 352«Fundação Calouste Gulbenkian», utilizzati per «arti (arti plastiche e musica); beneficenza (salute e sviluppo umano); scienza (ricerca e promozione); educazione (supporto e sviluppo); servizi tecnici e gestionali relativi all’industria petrolifera»
   
      Decisione della divisione d’opposizione: accoglimento parziale dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: annullamento parziale della decisione della divisione d’opposizione e rigetto del ricorso quanto al resto
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 8, nn. 1, lett. b), 4 e 5, del regolamento del Consiglio n. 207/2009 e della giurisprudenza pertinente, poiché la commissione di ricorso ha valutato erroneamente i vari fattori da prendere in considerazione nella valutazione del rischio di confusione.