CELEX: 61979CJ1205
Language: it
Date: 1982-07-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 1° luglio 1982. # Robert Adam contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - mutui edilizi. # Causa 1205/79.

Avis juridique important

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61979J1205

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 1 LUGLIO 1982.  -  ROBERT ADAM CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - MUTUI EDILIZI.  -  CAUSA 1205/79.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02431

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - PRESTITI ALLA COSTRUZIONE - IMPORTO ESPRESSO IN FRANCHI BELGI - RIMBORSO NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE FINANZIATA - TASSO DI CONVERSIONE DA APPLICARE - TASSO DI CONVERSIONE DEFINITO DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO - TRASFERIMENTI EFFETTUATI A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO - AGGIORNAMENTO DEL TASSO DI CONVERSIONE IN PENDENZA DEL CONTRATTO DI MUTUO - APPLICAZIONE DEL NUOVO TASSO DI CONVERSIONE ALLE MENSILITA DI RIMBORSO SUCCESSIVE  ( STATUTO DEI DIPENDENTI , ART . 63 ; ALLEGATO VII , ART . 17 ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 )    

Massima

1 . QUANDO , A NORMA DI UN CONTRATTO DI MUTUO IMMOBILIARE CONCLUSO DA UN DIPENDENTE DELLE COMUNITA CON LA COMMISSIONE , L ' IMPORTO DEL MUTUO E ESPRESSO IN FRANCHI BELGI E , IN CASO DI PAGAMENTO DELLE MENSILITA DI RIMBORSO NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE FINANZIATA , LA CONVERSIONE IN FRANCHI BELGI DEGLI IMPORTI IN DIVISE TRASFERITI PER IL RIMBORSO DEL MUTUO VA EFFETTUATA IN BASE ALLA PARITA IN VIGORE ALLA DATA DEL TRASFERIMENTO , E CON FORME , ANZITUTTO , ALLE CLAUSOLE DEL CONTRATTO IL QUALE NON CONTEMPLA UNA PARITA FISSA PER TUTTA LA DURATA DEL SUO ADEMPIMENTO , BENSI LE VARIE PARITA CHE POSSONO ESSERE SUCCESSIVAMENTE IN VIGORE , E , IN SECONDO LUOGO , ALLA QUALITA DI DIPENDENTE DEL BENEFICIARIO DEL MUTUO , CHE IL TASSO DEL CAMBIO SIA QUELLO FISSATO COME PARITA DI RIFERIMENTO DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO E CHE I TRASFERIMENTI MENSILI VENGANO EFFETTUATI IN CONFORMITA ALL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII .       NELL ' ADEMPIERE UN CONTRATTO DI MUTUO CONCLUSO PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 , I QUALI MODIFICANO FRA L ' ALTRO L ' ART . 63 DELLO STATUTO E L ' ART . 17 SOPRA MENZIONATI , LA COMMISSIONE HA QUINDI  IL DIRITTO DI APPLICARE ALLE MENSILITA DI RIMBORSO CHE SCADONO DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DI DETTI REGOLAMENTI IL TASSO DI CONVERSIONE CHE DERIVA DALL ' APPLICAZIONE DELLE PARITA AGGIORNATE E DALLA NUOVA VERSIONE DELL ' ART . 17 .  

Parti

NELLA CAUSA 1205/79 , ROBERT ADAM , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE PRESSO IL CCR DI ISPRA ( VARESE ), ITALIA , CON L ' AVVOCATO CESARE RIBOLZI DEL FORO DI MILANO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVVOCATO VICTOR BIEL , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , IN QUALITA DI AGENTE , E PRESSO IL QUALE E STATO ELETTO DOMICILIO IN LUSSEMBURGO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO LUIGI BIAMONTI , DEL FORO DI ROMA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LE DOMANDE FORMULATE NELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 21 DICEMBRE 1979 IL SIG . ADAM , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE IN SERVIZIO AD ISPRA ( ITALIA ) HA PROPOSTO UN RICORSO A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), MIRANTE IN VIA PRINCIPALE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI MODIFICARE IL SISTEMA DI CALCOLO DEI RATEI MENSILI CH ' EGLI DEVE VERSARE PER RIMBORSARE UN MUTUO EDILIZIO DA LUI CONTRATTO CON LA CONVENUTA .    2 CON DECISIONE 2 MARZO 1970 , RELATIVA ALL ' IMPIEGO DELLE SOMME DISPONIBILI ISCRITTE NEL BILANCIO DELLA CECA ALLA VOCE ' FONDO PENSIONI ' , IL CONSIGLIO AVEVA INFATTI AUTORIZZATO LA COMMISSIONE A DESTINARE IL 40 % DI DETTE SOMME ALLA CONCESSIONE DI MUTUI EDILIZI A FAVORE DEI DIPENDENTI COMUNITARI .    3 CON DECISIONE 17 GIUGNO 1971 , LA COMMISSIONE EMANAVA LE DISPOSIZIONI D ' ESECUZIONE NECESSARIE , STABILENDO IN PARTICOLARE ALL ' ART . 9 CHE ' I PRESTITI PREVISTI DALLE PRESENTI DISPOSIZIONI SONO ESPRESSI IN FRANCHI BELGI . I VERSAMENTI CORRISPONDENTI SONO EFFETTUATI NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE FINANZIATA , IN BASE ALLA PARITA IN VIGORE AL MOMENTO DEL VERSAMENTO ' .    4 IL 22 DICEMBRE 1972 , IL RICORRENTE STIPULAVA CON LA COMMISSIONE UN CONTRATTO IN FORZA DEL QUALE RICEVEVA DALLA COMMISSIONE STESSA 392 000 BFR , SOMMA DESTINATA AL FINANZIAMENTO DI UN EDIFICIO AD USO ABITAZIONE .    5 ALL ' ART . 4 DEL CONTRATTO , IL MUTUATARIO SI IMPEGNA A RIMBORSARE IL MUTUO MEDIANTE RATEI MENSILI CHE MATURANO IL 15 DI OGNI MESE SECONDO LA TABELLA ALLEGATA . DETTA TABELLA , REDATTA IN DUPLICE COPIA E FIRMATA DA ENTRAMBE LE PARTI , COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DEL CONTRATTO .    6 L ' ART . 5 DEL CONTRATTO STABILISCE CHE IL MUTUATARIO AUTORIZZA IRREVOCABILMENTE LA COMMISSIONE A TRATTENERE O A FAR TRATTENERE , AFFINCHE SIANO TRASFERITI ALLA COMMISSIONE DALL ' ISTITUZIONE DALLA QUALE DIPENDE O DIPENDERA , IL 15 DI OGNI     MESE , SUL SUO STIPENDIO MENSILE O SU QUALSIASI ALTRO EMOLUMENTO , IL RATEO INDICATO NELLA TABELLA DI AMMORTAMENTO DI CUI ALL ' ART . 4 .    7 L ' ART . 15 DEL CONTRATTO STABILISCE CHE QUALSIASI VERSAMENTO DEL MUTUATARIO A FAVORE DEL MUTUANTE , ALLO SCOPO DI EFFETTUARE UNA RESTITUZIONE ANTICIPATA O DI PAGARE DEI RATEI , ANDRA ESEGUITO IN FRANCHI BELGI O NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE FINANZIATA E NELLA QUALE SONO STATI VERSATI I DENARI DEL MUTUTO . LA CONVERSIONE DI QUESTI DENARI IN FRANCHI BELGI SARA EFFETTUATA IN BASE ALLA PARITA VIGENTE ALLA DATA DEL TRASFERIMENTO .    8 NELLA TABELLA DI CUI ALL ' ART . 4 DEL CONTRATTO , L ' IMPORTO DEL MUTUO , IL RATEO MENSILE , L ' INTERESSE MENSILE , L ' AMMORTAMENTO MENSILE DEL CAPITALE E IL SALDO DEL CAPITALE RESIDUO SONO ESPRESSI IN FRANCHI BELGI .    9 L ' IMPORTO DEL MUTUO E STATO CONVERTITO IN LIRE ITALIANE AL CORSO DI 1 BFR = 12,50 LIRE , PARITA DICHIARATA AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 , CHE A QUELL ' EPOCA COSTITUIVA LA BASE DEL CALCOLO DELLA RETRIBUZIONE DEI DIPENDENTI A NORMA DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO . CORRELATIVAMENTE , IL RIMBORSO DELLE SOMME MUTUATE ( SEMPRE IN BASE AL CORSO DEL CAMBIO DI CUI SOPRA ) VENIVA EFFETTUATO MEDIANTE TRATTENUTE PRATICATE DALLA COMMISSIONE , IN VESTE DI MUTUANTE , SULLA RETRIBUZIONE MENSILE DEL DIPENDENTE .    10 LA TECNICA DELL ' OPERAZIONE ERA LA SEGUENTE : LO STIPENDIO BASE DEL DIPENDENTE , MOLTIPLICATO PER IL COEFFICIENTE CORRETTORE , ( AD ESEMPIO : 100 000 BFR PER  IL COEFFICIENTE CORRETTORE ITALIANO DI 157,8 NEL MARZO DEL 1979 ) VENIVA RIDOTTO DEL RATEO DOVUTO A RIMBORSO DEL MUTUO ( AD ESEMPIO : 5 000 BFR ). NELL ' ESEMPIO ASSUNTO , LA RETRIBUZIONE NETTA ERA DUNQUE DI BFR 152 800 , CHE VENIVANO CONVERTITI IN LIRE ITALIANE AL CAMBIO DI 1 BFR = 12,50 LIRE .    11 IL 25 LUGLIO 1975 , LA COMMISSIONE DECIDEVA ' AL FINE DI RISOLVERE LE DIFFICOLTA SORTE IN SEGUITO ALLA CONTINUA FLUTTUAZIONE DEI TASSI DI CAMBIO '  DI MODIFICARE L ' ART . 9 DELLE DISPOSIZIONI D ' ESECUZIONE DEL 17 GIUGNO 1971 ; DI CONSEGUENZA , PER I CONTRATTI DI MUTUO STIPULATI DOPO QUESTA DATA , SIA IL VERSAMENTO DEI MUTUI , SIA LA LORO RESTITUZIONE DOVEVANO EFFETTUARSI ESCLUSIVAMENTE IN FRANCHI BELGI .        12 IL PUNTO I DELL ' ART . 2 DELLA DECISIONE DISPONE :    ' A ) IL MUTUATARIO CUI E STATO VERSATO L ' IMPORTO DEL MUTUO NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE , CONVERTITO AD UN TASSO DIVERSO DAL TASSO MEDIO DI QUESTA MONETA SUL MERCATO CAMBIARIO DI BRUXELLES NEL GIORNO DEL VERSAMENTO , PUO CHIEDERE - ENTRO DUE MESI DALLA DATA DELLA COMUNICAZIONE DELLA PRESENTE DECISIONE - UNA RIDUZIONE DEL SUO DEBITO CAPITALE , QUALORA ABBIA SUBITO UNA PERDITA FINANZIARIA DOVUTA AL FATTO CHE IL RIMBORSO VIENE EFFETTUATO IN FRANCHI BELGI ;    B)PER DETERMINARE IL NUOVO DEBITO CAPITALE , LE SOMME CORRISPOSTE AL MUTUATARIO IN DIVISE , VENGONO CONVERTITE IN FRANCHI BELGI AL CORSO DI CUI ALLA LETT . A ). DALL ' IMPORTO COSI RICAVATO VENGONO DETRATTI GLI AMMORTAMENTI EFFETTUATI SINO ALLA DATA DI DECISIONE DI RIDUZIONE DEL DEBITO . DETTI AMMORTAMENTI , SE SONO STATI EFFETTUATI NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE , SARANNO DEL PARI CONVERTITI IN FRANCHI BELGI AL CORSO DI CUI ALLA LETT . A ).    C)TUTTI I RIMBORSI DA EFFETTUARSI DOPO LA DECISIONE DI RIDUZIONE DEL DEBITO DOVRANNO OPERARSI IN FRANCHI BELGI ' .    13 CON LETTERA 21 AGOSTO 1975 , QUESTA DECISIONE VENIVA NOTIFICATA AL RICORRENTE . NELLA LETTERA SI SPECIFICAVA : ' IN CASO DI RIDUZIONE DEL DEBITO , TUTTI I RIMBORSI EFFETTUATI SUCCESSIVAMENTE ANDRANNO ESEGUITI IN FRANCHI BELGI . NON POTRA DUNQUE PIU PROCEDERE A RIMBORSI ANTICIPATI NELLA MONETA IN CUI IL MUTUO LE E STATO VERSATO ' .    14 CON DICHIARAZIONE DEL 26 SETTEMBRE 1975 , IL RICORRENTE RICHIEDEVA LA RIDUZIONE DI BFR 34 960 DEL DEBITO CAPITALE ( IMPORTO PRECISATO NELLA LETTERA DEL 21 AGOSTO 1975 ), RIDUZIONE ACCORDATAGLI DALLA COMMISSIONE , CON CONSEGUENTE RIDUZIONE DEI RATEI MENSILI DI RIMBORSO ESPRESSI IN FRANCHI BELGI .    15 DOPO DETTA RIDUZIONE E FINO AL 31 MARZO 1979 , LA COMMISSIONE CONTINUAVA AD EFFETTUARE I TRASFERIMENTI PER IL PAGAMENTO DEI RATEI DOVUTI DAL RICORRENTE CONVERTENDO IN FRANCHI BELGI L ' IMPORTO TRASFERITO IN LIRE SECONDO LA PARITA CONTEMPLATA DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO .        16 IN SEGUITO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , N . 3085/78 E N . 3086/78 ( GU L 369 , PAG . 6 E PAG . 8 ), CHE HANNO MODIFICATO , FRA L ' ALTRO , L ' ART . 63 , RELATIVO ALLE PARITA MONETARIE , NONCHE L ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII , RELATIVO AI TRASFERIMENTI , LA COMMISSIONE HA APPLICATO , PER CONVERTIRE IN FRANCHI BELGI LE LIRE ITALIANE TRATTENUTE MENSILMENTE PER IL RIMBORSO DEL MUTUO , I TASSI RISULTANTI DALL ' APPLICAZIONE DELLE PARITA ' ATTUALIZZATE '  E DELLA NUOVA VERSIONE DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII .    17 IL 10 LUGLIO 1979 L ' ADAM PRESENTAVA UN RECLAMO , A NORMA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO , AVVERSO LA CONVERSIONE DELLE LIRE IN FRANCHI BELGI SECONDO LE NUOVE MODALITA . IL RECLAMO NON OTTENEVA RISPOSTA , A PARTE UNA NOTA CICLOSTILATA DEL 28 SETTEMBRE 1979 .    18 IL RICORRENTE LAMENTA LA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO . A SUO PARERE , L ' OFFERTA DI RIDUZIONE DEL DEBITO SAREBBE STATA PROSPETTATA COME RIDUZIONE DEL DEBITO PRINCIPALE , SUBORDINATA AL SOLO IMPEGNO DI VERSARE I RATEI FUTURI IN FRANCHI BELGI . POICHE DETTI RATEI ERANO SEMPRE STATI VERSATI IN FRANCHI BELGI E SECONDO LA PARITA UFFICIALE DICHIARATA AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE , IL RICORRENTE NON SAREBBE STATO IN GRADO DI COMPRENDERNE LE CONSEGUENZE VOLUTE DALLA COMMISSIONE .    19 ESSO SOSTIENE INOLTRE CHE LA COMMISSIONE HA COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE IMPONENDO UNILATERALMENTE UNA PARITA DIVERSA , MEDIANTE I REGOLAMENTI N . 3085/78 E N . 3086/78 , RENDENDO PARTICOLARMENTE GRAVOSO L ' ONERE CHE INCOMBE AL MUTUATARIO .    20 IN TERZO LUOGO , ESSO DEDUCE CHE VI E DISCRIMINAZIONE TRA I DIPENDENTI CHE HANNO OTTENUTO UN MUTUO AL CAMBIO DI 1 BFR = 12,50 LIRE RISPETTO AI DIPENDENTI CHE HANNO CONTRATTO IL MUTUO DOPO IL 1977 . I PRIMI SAREBBERO COSTRETTI AD UN RIMBORSO PIU ONEROSO A CAUSA DEL SISTEMA ISTITUITO CON I REGOLAMENTI N . 3085/78 E N . 3086/78 , MENTRE AI SECONDI E STATO VERSATO UN CAPITALE IN LIRE MOLTO PIU COSPICUO , PROPRIO A CAUSA DELL ' APPLICAZIONE DEL TASSO DI CAMBIO TRA IL FRANCO BELGA E LA LIRA ITALIANA PRATICATO SUL MERCATO MONETARIO , MENTRE LA COMMISSIONE AVREBBE CONTINUATO AD APPLICARE , PER I LORO RIMBORSI , LA PARITA DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE FINO ALL ' APRILE DEL 1979 .        21 LE DUE PRIME CENSURE DEL RICORRENTE PARTONO DALL ' IDEA CHE LA PARITA USATA PER LA CONCESSIONE DELL ' IMPORTO DEL MUTUO IN LIRE ITALIANE E PER LA CONVERSIONE DELLE LIRE IN FRANCHI BELGI PER I RATEI DI RIMBORSO DOVESSE ESSERE QUELLA DICHIARATA AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E CHE LA COMMISSIONE NON POTESSE ADOTTARE UNILATERALMENTE UNA PARITA DIVERSA .    22 RISULTA DAL FASCICOLO CHE IL TASSO DI CAMBIO USATO PER CONVERTIRE IN LIRE L ' IMPORTO DEL MUTUO ERA QUELLO COMUNICATO AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE NEL 1965 CHE , ALL ' EPOCA DELLA STIPULAZIONE DEL MUTUO , ERA LA PARITA DI RIFERIMENTO STABILITA DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO . IL RICORRENTE SOSTIENE IN SOSTANZA CHE LO STESSO TASSO DEV ' ESSERE USATO PER TUTTA LA DURATA DEL CONTRATTO PER LA CONVERSIONE IN FRANCHI BELGI DEL DENARO TRASFERITO ALLA COMMISSIONE A RIMBORSO DEL MUTUO IN BASE AI RATEI CONTEMPLATI DAL CONTATTO .    23 LA COMMISSIONE SOSTIENE INVECE CHE IL TASSO DI CAMBIO DA USARE PER DETTA CONVERSIONE DEV ' ESSERE QUELLO FISSATO COME PARITA DI RIFERIMENTO DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO E CHE I TRASFERIMENTI MENSILI POSSONO EFFETTUARSI APPLICANDO L ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , IL QUALE CONSENTE AI DIPENDENTI DI TRASFERIRE REGOLARMENTE UNA PARTE DEI LORO EMOLUMENTI TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDONO NELLA MONETA DI DETERMINATI ALTRI STATI MEMBRI .    24 CONFORMEMENTE A QUESTA INTERPRETAZIONE DEL CONTRATTO , LA COMMISSIONE AVREBBE CONVERTITO IN FRANCHI BELGI GLI IMPORTI IN LIRE TRASFERITI A RIMBORSO DEI MUTUI , APPLICANDO LA PARITA CONTEMPLATA DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO , FINO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI N . 3085/78 E N . 3086/78 . DAL 1* APRILE 1979 , ESSA AVREBBE DEL PARI ASSUNTO COME BASE DI CALCOLO PER LA CONVERSIONE DEI RATEI I TASSI STABILITI DALLO STATUTO , COME MODIFICATO DA DETTI REGOLAMENTI , ED AVREBBE APPLICATO L ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO NELLA VERSIONE MODIFICATA . QUESTO MODO DI EFFETTUARE I TRASFERIMENTI SAREBBE PERFETTAMENTE CONFORME AL CONTRATTO .    25 LA TESI DEL RICORRENTE NON PUO VENIRE ACCOLTA . ESSA PERDE DI VISTA IL FATTO CHE , SECONDO I TERMINI STESSI DEL CONTRATTO , LA CONVERSIONE DEI DENARI TRASFERITI PER IL PAGAMENTO DEI RATEI DOVEVA EFFETTUARSI SECONDO LA PARITA VIGENTE ALLA DATA DEL TRASFERIMENTO , CIOE ALLA DATA DI CIASCUN TRASFERIMENTO . IL CONTRATTO NON CONTEMPLA UNA PARITA FISSA , PER L ' INTERA DURATA DEL CONTRATTO , BENSI LE VARIE PARITA CHE POTEVANO ESSERE IN VIGORE DURANTE TALE PERIODO .        26 SI DEVE RICORDARE CHE TUTTI I MUTUATARI ERANO DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE E CHE IL CONTRATTO PREVEDEVA CHE IL RIMBORSO FOSSE EFFETTUATO DALL ' ISTITUZIONE DA CUI L ' INTERESSATO DIPENDEVA A FAVORE DELLA COMMISSIONE . DATA LA SITUAZIONE , ERA LOGICO CHE LA PARITA CUI IL CONTRATTO SI RIFERIVA FOSSE QUELLA USATA PER IL CALCOLO DELLA RETRIBUZIONE DEL MUTUATARIO , CIOE QUELLA DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO .    27 IN SEGUITO AGLI AVVENIMENTI MONETARI SUCCEDUTISI DAL 1971 , LA PARITA COMUNICATA AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE PER LA LIRA CESSAVA DI ESSERE VALIDA . AD UN CERTO MOMENTO LA LIRA FLUTTUAVA LIBERAMENTE . INFINE , CON L ' ISTITUZIONE DEL SISTEMA MONETARIO EUROPEO , PER LE MONETE DEGLI STATI MEMBRI CHE HANNO ADERITO AL SISTEMA E STATO FISSATO UN NUOVO TASSO DI CAMBIO CHE PUO OSCILLARE ENTRO DETERMINATI LIMITI .    28 LA PRASSI SCELTA DALLA COMMISSIONE , CIOE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO NELLA NUOVA VERSIONE AI TRASFERIMENTI EFFETTUATI PER IL RIMBORSO DEI MUTUI FA SI CHE IL TASSO DI CONVERSIONE SIA PIU FAVOREVOLE PER IL RICORRENTE DELLA SEMPLICE APPLICAZIONE DELLA PARITA DELLA LIRA NEL SISTEMA MONETARIO EUROPEO .    29 DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO EMERGE CHE LA COMMISSIONE NON HA MODIFICATO LA PARITA CONTRAVVENENDO ALLE STIPULAZIONI DEL CONTRATTO E CHE LE CENSURE DI VIOLAZIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DI SVIAMENTO DI POTERE SONO INFONDATE .    30 QUANTO ALLA PRESUNTA DISCRIMINAZIONE OPERATA TRA IL RICORRENTE E COLORO CHE HANNO CONTRATTO UN MUTUO DOPO IL 1977 , SI DEVE OSSERVARE CHE LA RIDUZIONE DEL DEBITO PRATICATA A FAVORE DEL RICORRENTE NEL 1975 FACEVA SI CHE EGLI SI TROVASSE NELLA STESSA SITUAZIONE IN CUI SI SAREBBE TROVATO SE GLI FOSSE STATO CORRISPOSTO IL MUTUO AL TASSO DI MERCATO . INOLTRE , IL RICORRENTE HA POTUTO FRUIRE , FINO ALL ' APRILE DEL 1979 , DELLA PARITA INIZIALE CONTEMPLATA DAL CONTRATTO . EGLI NON PUO QUINDI SOSTENERE DI ESSERE STATO TRATTATO IN MODO MENO FAVOREVOLE DEGLI ALTRI MUTUATARI . LA CENSURA DI DISCRIMINAZIONE NON PUO PERCIO VENIR ACCOLTA .    31 DALLE CONSIDERAZIONI SUESPOSTE SI DESUME CHE LE CENSURE DEL RICORRENTE SONO INFONDATE E CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  32 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .    33 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .