CELEX: 51973PC2020
Language: it
Date: 1973-12-03
Title: RAPPORTO DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO concernente taluni problemi di applicazione del regolamento (CEE) n. 1174/68 del Consiglio del 30 luglio 1968 relativo all'istituzione di un sistema di tariffe a forcelle applicabili ai trasporti di merci su strada tra gli Stati membri.#Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 1174/68, relativo alla istituzione di un sistema di tariffe a forcelle applicabile ai trasporti di merci su strada tra gli Stati membri. (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 2020
Vol. 1973/0357
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(73)2020 def.
                                        Bruxelles , il 3 dicembre 1973
                  RAPPORTO DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
     concernente taluni problemi di applicazione del regolamento ( CEE)
     n » 1174/68 del Consiglio del 30 luglio 1968 relativo all' istituzione
     di un sistema di tariffe a forcelle applicabili ai trasporti di merci
                            su strada tra gli Stati
                                      membri
                                Proposta di
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
     recante modifica del regolamento ( CEE) n« 1174/ 68 , relativo alla
     istituzione di un sistema di tariffe a forcelle applicabile ai
             trasporti di merci su strada tra gli Stati membri
                (presentati dalla Commissione al Consiglio )
COM 73 ) 2020 def
 ---pagebreak---                  Rapporto della Commissione al Consiglio
        concernente taluni problemi di applicazione del regolamento ( CHE )
       n° II74/6C del Consiglio ( l ) del 30 luglio 1963 relativo all' isti­
       tuzione di un sistema di tariffe a forcelle applicabili ai tra­
        sporti di merci su strada tra gli Stati membri »
 la)           ITella 222a sessione del 18 e 19 dicembre 1972 ( 2 ), il Consi­
       glio , tra l t altro , ha incaricato un gruppo di lavoro di esaminare
       i problemi delle condizioni di ricorso ai contratti particolari e
       delle modalità della pubblicità nel tj?affico internazionale su
       strada all' interno della Comunità. In tal eeneo vengono considerati
       contratti particolari taluniaccordi stipulati per iscritto tra un vet­
        tore ed un co-contraenta comport.anti l' applicazione di prezzi di
       trasporto al di fuori dei limiti massimo e minimo delle forcelle .
       La conclusione di tali contratti è ammessa e la relativa pubbli­
       cità è disciplinata per ora negli articoli 5 ed o del regolamento ,
      nonché nel regolamento di esecuzione della Commissione »
  b)           In una dichiarazione contenuta nel verbale della stia seduta(3 ),
      il Consiglio ha sottolineato la necessità di sveltire le modalità
       di pubblicità dei contratti particolari» In proposito , ha incaricato
  , la Comminsioiie di presentargli eventualmente proposte di modifica
       del regolamento e di realizzare gli adattamenti necessari nel rego­
       lamento di esecuzione »
                                                               • •/• • •
   ( l ) Regolamento ( CSD ) n® Ì174/6G del Consiglio del 30 luglio 1968
          ( G.U. n» L/194 /l ) nella versione del regolamento {C3T.) n° 293/70
          del 16 febbraio 1970 ( C-.U» n° L 40/l e del regolamento ( C3S )
         n° 2826/72 del 28 dicembre 1972 (G.U, n° L 298/12 ); denominato
          come "regolamento ".»
' ( 2 ) Documento R/l 34/73 ( Trans» 7 )»
   ( 3 ) Documento R/2679/72 (Trans. 152)        -
 ---pagebreak---                                     - 2 -
c)        Fella stessa dichiarazione , di comune accordo con la Commissione ,
   il Consiglio ha sottolineato la necessità di armonizzare le disposizioni
   delle tariffe bilaterali , in particolare i seguenti punti :
          - riduzioni per quantitativi
          - tariffe per gli interventi dei conmissionari e degli ausiliari
            dei trasporti ,
          - tariffazione dei trasporti combinati .
d)       Infine , in questa seduta- il Consiglio e la Commissione hanno preso
   atto di una dichiarazione della delegazione tedesca riguardante le misure
   di controllo e di sanzione delle tariffe bilaterali la cui efficacia
   risulta molto diversa da uno Stato all' altro ,  .
          Il Consiglio ha invitato la Commissione ad avviare pure l' esame
   di questa questione ed a riferirgliene al più presto ,
2#        Prima di passare all' esame dei vari punti concreti , la Commissione
   ritiene di dover fare due osservazioni di carattere generale :
   - il sistema tariffario istituito dal regolamento costituisce un' espe­
      rienza in una fase di transizione della politica comune dei prezzi di
     trasporto . Attualmente la generale tendenza evolutiva a lungo termine
     in questo settore è indirizzata verso una liberalizzazione progressiva
     che clovrà risolversi nella formazione dei prezzi in condizioni di
     massima libertà. Tale tendenza è basata sulla convinzione che nel­
     l' organizzazione economica della Comunità , ai servizi amministrativi
     ufficiali non dovrebbe essere data facoltà di prendere decisioni sin­
     gole in materia di prezzi . Un' azione economica razionale dovrebbe
     piuttosto emanare dalle forze presenti su mercati nei quali può *
     esplicarsi il gioco della concorrenza, nonché dalla competenza delle
      imprese che vi esercitano la loro attività e che accettano di assu­
     mersene i rischi . LTel cercare le soluzioni per i problemi particolari ,
     cui si riferisce il presente documento , 6 necessario evitare di entrare
     in conflitto con questi principi ;
                                                           • • •/ • • ♦
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   - le esperienze uno ad ora acquisite applicando il sitema tariffario
      del regolamento non sono sufficienti per trarne conclusioni definitive .
      Risulta comunque chiaro , e ciò *   conferma altresì' gli insegnamenti
      desunti in passato da altri sistemi tariffari vigenti negli Stati
     membri , che sarebbe illusorio voler salvaguardare sistemi tariffari
      obbligatori rendendo più rigorose le - loro norme prescrittive » Pertanto ,
      l' adozione di una regolamentazione rigida per i problemi in questione
     non apporterebbe miglioramenti al regolamento . L' economia ha bisogno
     di una regolamentazione dei prezzi conforme al mercato , tale da convin­
     cere per la sua stessa natura le imprese di trasporto e gli spedizio­
     nieri della necessità e dell' efficacia di prescrizioni coercitive
     relative ai prezzi .                      ,
3.         ìTel parere espresso circa i diversi punti esaminati , la Commissione
   si è basata sui succitati principi .
           I punti esaminati e la posizione della Commissione neiriguardi di
   ciascuno di essi , vengono presentati qui di seguito :
A. Condizioni di ricorso ai contratti particolari
   a) Carattere multilaterale o bilaterale dei contratti particolari
           II sistema tariffario istituito dal regolamento tariffario ha
   carattere bilaterale. - Logicamente , i contratti particolari che vi
   derogano dovrebbero pure avere tale carattere . La Commissione ritiene
   che questa dovrebbe essere la norma. .
           Ciònonostante , la realtà economica sarebbe svisata se nel regola­
   mento venisse stabilito formalmente che si tratta di una conditio sine
   qua non per la conclusione di contratti particolari . In tale eventualità ,
   il regolamento farebbe divieto espresso degli accordi tariffari per
   traffici multilaterali , che di fatto sembrerebbero assolutamente ragio­
   nevoli e logici , tenuto conto dei costi e della situazione del mercato ,
   nonché delle esigenze individuali delle parti contraenti . Inoltre , un
   provvedimento di questo genere aumenterebbe ancora i tentativi per eludere
   la regolamentazione tariffaria.
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        La Commissione ritiene pertanto che la regolamentazione non vada modi­
ficata sotto questo profilo. Le autorità di controllo debbono vigilare affin-
chè le norme vengano applicate nel rispetto degli obiettivi del sistema
tariffario . In linea di massima ciò presuppone che i contratti abbiano carat­
tere bilaterale , senza tuttavia escludere a priori la conclusione di contratti
multilaterali in casi specifici . L' attuale testo del regolamento , facendo
affidamento sulle autorità di controllo e sulla loro competenza, consente
detta applicazione .
b ) Designazione delle relazioni di traffico noi contratti particolari
       Tale problema presenta un certo nesso con il punto a).
       Spetta al controllo tariffario assicurarsi che i contratti particolari
vengano comunicati in modo da consentirne l' esame » In ogni caso particolare ,
dipende dalle circostanze se le relazioni di traffico debbono essere indi­
cate distintamente o possono essere indicate globalmente. Su questo punto
sarebbe auspicabile la maggior precisione possibile , ma risulterebbe eco­
nomicamente inopportuno fissare tassativamente , in un testo regolamentare ,
un numero limite di relazioni . Pertanto la Commissione ritiene che sia
opportuno sostituire all' articolo 3 , paragrafo 2 del regolamento , i termini ,
a suo parere troppo restrittivi , "lo relazioni interessate " con l' espressione
"il campo d' applicazione territoriale ".
e ) Contratti particolari conclusi con corani ssionr.ri di trasporto
       Si è ritenuto opportuno precisare nell' articolo 5 del regolamento
che le condizioni per la conclusione di contratti particolari vanno soddisfatte
dal reale mittente , escludendo cosi' i commissionari come parti contraenti .
Alcuni ritengono che l' intervento dei commissionari che raggruppano le spe­
dizioni di vari spedizionieri ed ottengono prezzi vantaggiosi , determina
uno svilimento dei prezzi .
       La Commissione non vede la necessità economica di prendere tale dire­
ziona mediante una corrispondente modifica del regolamento .
                                                               •»+/•••
 ---pagebreak---         Prescindendo dallo operazioni di raggruppamento propriamente dette e
dalle spedizioni dì carichi raggruppati ; previste nelle tariffe , i conmis-
sionari , mediante la loro azione di concentrazione , esercitano la loro
normale funzione economica. Gli spedizionieri debbono avere la possibilità
di ricorrere ai servizi di un commissionario , quando questo sembri loro conve­
niente sotto il profilo della gestione 0        pre zzi , ovvero di rivolgersi
direttamente ad un' impresa di trasporto» Il regolamento ed il sistema tarif­
fario non dovrebbero influenzare artatamente tale scelta*
                         • '                         »
        Inoltre : se la conclusione di contratti particolari nel senso sopra
menzionato venisse limitata ; potrebbero sorgere difficoltà giuridiche nella
maggior parte degli Striti membri , in quanto i veri commissionari di tra­
sporto , che stipulano contratti di trasporto in nome proprio per conto dei
loro clienti , sotto il profilo giuridico sono considerati come spedizionieri .
d ) La concorrenza.; condizione per la conclusione di contratti particolari
       Ai sensi dell' articolo 5 del regolamento , possono essere stipulati
contratti particolari purché siano soddisfatte contemporaneamente le tre
seguenti condizioni :
- l' esistenza di circostanze di cui non si è tenuto conto all' atto della
   fissazione delle tariffe .
- il tonnellaggio da trasportare deve essere almeno pari a 500 tonnellate
   ogni tre mesi ,
- il contratto particolare deve salvaguardare o migliorare i risultati finan­
   ziari di gestione del vettore .
       Per la prima condizione , lo stesso regolamento indica come elemento
giustificativo , a titolo d' esempio e senza attribuirvi carattere esauriente ,
la concorrenza o la lunga durata dei trasporti in questione .
 ---pagebreak---         Secondo il regolamento , il sistema dello -tariffo obbligatorie a for­
cella deve evitare sia lo sfruttamento abusivo di posizioni dominanti , sia
la concorrenza rovinosa tra imprese di trasporto su strada ( efr, i "consi­
derando" del regolamento ; 5° comma)» La concorrenza normale deve aver luogo
all' interno d.ella forcella , che a sua volta deve essere congegnata in modo
tale da , consentire il ^ ioco della concorrenza» La concorrenza normale interna
costituisce pertanto una circostanza di cui si 3 tenuto conto all' atto della
fissazione d.elle tariffe » Per conseguenza essa non può * essere invocate, per
giustificare la conclusione di un contratto particolare . La concorrenza ai
sensi dell' articolo 5 -, C li 2° comma, a) del regolamento può' consistere
soltanto nella concorrenza esterna di altri modi di trasporto o del trasporto
su strada per conto proprio»
        Tale conclusione è desunta direttamente dalla impostazione del regola­
mento e del suo sistema tariffario . Non è necessaria una modifica del
teeto che vi si riferisce .
e ^ Ilantenimcnto o mirliorgraonto      risultati di gestione
        Si è proposto di precisare tale criterio nel regolamento stesso e di
esprimerlo numericamente nelle tariffe . La Commissione ritiene di non dover
avvalorare nessuno dei due suggerimenti »
        A suo parere un contratto particolare soddisfa tale criterio quando
consente all' impresa di trasporto di mantenere su di un certo mercato uaa
prestazione di trasporto o di acquisirla, a patto che il prezzo stipulato
copra i costi marginali ed una parte d.elle e*»ese fisse . Le autorità di
controllo hanno il compito - in verità difficile - di vedere se cosi * avviene »
Una modifica del regolamento non potrebbe cambiare la situazione , Hon è pos­
sibile stabilire nelle tariffo l' importo massimo delle riduzioni dei con­
tratti particolari', in quanto in tal modo i contratti particolari verrebbero
privati del loro scopo :essenziale s cioè la fissazione di prezzi al di fuori
del livello regolamentare , in funzione del caso individuale . Se si ammette
di stabilire tassativamente lo riduzioni , in pratica si sottopone a tariffa
pure la materia lasciata fino ad ora alla libera scelta dello parti e si
andrebbe contro tino dei principi che è alla base della regolamentazione
dei prezzi fissata dal regolamento in questione .
 ---pagebreak---        17hn.dcntcmente nulla impedisco alle autorità di controllo di servirsi
facoltativamente delle tabelle elaborate dalle organizzazioni professionali
per il controllo dei contratti particolari »
f ) Espressione dei prezzi stipulati
   ,   I prezzi che figurano nei contratti particolari vanno espressi in
modo da consentire un confronto con i valori delle tariffe . In linea gene­
rale essi devono dunque essere espressi in modo identico a quello delle
tariffe .
       La Commissione ritiene , tuttavia che una: sola norma , un prezzo per
tonnellata ,, non consentirebbe di tener conto di tutti gli aspetti dell' at­
tività econopica. Per tutelare gli interessi economici e la necessità di
osservare le disposizioni regolamentari , i prezzi dei contratti andrebbero
espressi con riferimento alla tonnellata o alla tonnellata/lem. Pertanto
il regolamento va modificato in conseguenza.
g ) Condizioni di tonnellaggio
       L' attuale condizione che impone il trasporto di almeno 500 t in tre
mesi per ottenere l' autorizzazione a stipulare contratti particolari , non
sempre corrisponde alle esigenze dèi trasporti . ÌTssa non consente di ef­
fettuare a prezzi ragionevoli i trasporti a lunga distanza , che nella
Comunità ampliata vanno sviluppandosi sempre ai più .
       Fonostante che ± pareri espressi nel gruppo di lavoro incaricato
dell' esame di questo problema siano fondamentalmente divergenti e che
in fase di consultazione degli ambienti interessati le organizzazioni pro­
fessionali dei vettori abbiano espresso un' opinione diversa da quella
dogli utenti e dei commissionari di trasporto , la Commissione reputa che
la condizione attuale di tonnellaggio vada integrata da un' alternativa
espressa in tonnellate/km, e cioè 250.000 t/lcm in tre mesi . In tal modo
ritiene di conferire sufficiente elasticità al sistema , in quanto la
condizione di un tonnellaggio di 500 t in 3 mesi non è esorbitante per le
 ---pagebreak--- "brevi distanze e quella di 250.000 t/kra non costituisce un freno per i
trasporti a lun .50 rajg-io .
B# La pubblicità dei contratti particolari
       L' esame approfonditp del sistema ha mostrato che l' attuale procedura
è troppo complessa. Il sistema non ha soddisfatto le attese . La sua utilità
per la trasparenza dei . mercati è stata molto "bassa e le modalità attuate
di alto livello tecnico ; comportano vincoli sproporzionati rispetto ai
risultati .
       Soprattutto la modalità delle rilevazioni mensili ; seconda fase della
pubblicità , che , nonostante abbia consentito di ottenere talune informa­
zioni sui problemi connessi con i contratti particolari , nella sua attuale
forma t tenuto conto delle circostanze presenti , risulta quasi inadeguata
rispetto al suo obiettivo reale .
       La Commissione ritiene che l' attuale sistema di pubblicità possa e
debba essere semplificato . Il sistema di pubblicità immediata mediante af­
fissione , può' essere mantenuto. Invece la Commissione reputa che le rile­
vazioni mensili vadano sostituite mediante un sistema di abbonamenti . Ogni
operatore di mercato avrebbe cosi', la possibilità di ottenere informazioni
presso le autorità di controllo sui contratti particolari che lo interes­
sano .                                       . .
       L' eventuale soppressione delle rilevazioni mensili trasmesse pure
alla Commissione , implica che quest'ultima abbia la , possibilità di ottenere
qualsiasi informazione necessaria od utile circa i contratti particolari
e la loro giustificazione»     ■
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C. Armonizzazionc dclle tariffe
a) Introduzione di riduzioni por quantitativi nelle "tariffe
       La Commissione è favorevole a tale provvedimento destinato ad inte-
grar© le condizioni di tonnellaggio dell ? tariffe senza ampliare il margine
tariffario. L' estensione del ventaglio tariffario e pertanto del campo      /
d' applicazione della tariffa che ne deriverebbe , sarebbe conforme alla
concezione del sistema tariffario «Logicamente l' introduzione di un tale
provvedimento restringerebbe di per sé il settore per cui potrebbero essere
stipulati contratti particolari con prezzi non soggetti a tariffa. TTella
misura in cui gli abbuoni di quantità sono fissati nelle tariffe ^ non sareb­
be più possibile giustificare eventuali contratti particolari facendo
ricorso esclusivamente allo stesso volume o alle stesse prestazioni di
trasporto »
       Si può * prevedere che ne risulterebbe una diminuzione dell' alto
numero dei contratti particolari che caratterizzano talune relazioni , a
volte difficilmente giustificabili sotto il profilo economico. In molti
casi il motivo determinante per là conclusione dei contratti con prezzi
particolari consiste semplicemente nella mancanza di differenziazione dello
tariffe.
       Tuttavia ^ per introdurre le riduzioni per quantitativi non è neces­
saria la modifica del regolamento . Le relative disposizioni possono essere
adottate nel quadro normale dell' esecuzione del sistema ed inserita nelle
tariffe bilaterali .
                                                           ••«/ • • •
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       Por la formazione tecnica delle tariffe ridotte occorre corcare una
soluzione semplice » In ogni caso si deve evitare che . a motivo della stretta
interdipendenza tra gli abbuoni per quantitativi ed i contratti particolari ,
le nonne adottate per l' ammissione di queste due categorie possono essere
in contrasto , in particolare per quanto riguarda il nuovo criterio di am­
missione dei contratti particolari , cioè il minimo di 250» 000 t/km in
tre mesi . D' altronde la Commissione auspica che i Governi promuovano una
armonizzazione più ampia possibile delle riduzioni per quantitativi nelle
varie tariffe bilaterali .
bì Tariffe per pli interventi degli ausiliari di trasporto
             t  , ■$ {        ,   V                    I1!
       In tutte le tariffe bilaterali sono state introdotto disposizioni che
prevedono una diminuzione del livello dei margini tariffari espresso in
percentuale , quando il contratto di trasporto a concluso tra il trasporta-
tore od un ausiliario di trasporto »
       L' importanza di tale riduzione è differenziata in particolare secondo
le classi di merci e a seconda che si tratti di un commissionario o di un
intermediario » Le tariffe con i nuovi Stati membri saranno probabilmente
basate sulle stesse disposizioni »
       La Commissione ritiene che non sia necessario , nel quadro del rego»-
lamento n° 1174/63 t adottare una regolamentazione relativa alla retribu­
zione delle operazioni eseguite dagli intermediari » In effetti , il regola­
mento afferma espressamente al 4° considerando che "non pregiudica , in caso
di intervento degli ausiliari di trasporto , la situazione e le modalità
di retribuzione di detti ausiliari ". D' altronde le disposizioni giuridiche
nazionali applicabili agli ausiliari di trasporto sono molto diverse nei
vari Stati -membri , al pari della loro funzione economica sui mercati» Una
forzata armonizzazione , effettuata mediante i prezzi , non modificherebbe
tale situazione giuridica e di fatto.
                                                             • • • /• • •
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         Tuttavia , nel quadro dei negoziati bilaterali per la fissa­
zione o la revisione delle tariffe , la Commissione cercherà di pro­
muovere un ravvicinamento progressivo in materia .
c ) Disposizioni relative al traffico combinato e ai trasporti "Roll
    on/Roll off "
         Le vigente tariffe non contengono disposizioni specifiche per
il traffico combinato . La pratica tariffaria , cioè la formazione dei
prezzi , ottempera alle regolamentazioni giuridiche nazionali e alle
disposizioni della CMS ( convenzione relativa al contratto di trasporto
internazionale di merci su strada ).
         Sulla base di questa normativa la prestazione globale di
trasporto è considerata in quasi tutti gli Stati membri , sotto il pro­
filo del rapporto tra vettore stradale e utente , una specie di tras­
porto professionale su strada , anche se il veicolo con la merce viene
trasportato , senza trasbordo della merce , a mezzo di un altro modo
di trasporto .
         In pratica il problema non ha determinato particolari diffi­
coltà all' interno della Comunità originaria per il caso più importante
del traffico Piggy-back ( Strada/ferrovia ) .
         Invece , per conseguenze dèli 1 ampliamento , il problema dell' ap­
plicazione del regolamento ai trasporti chiamati " roll on/roll off "
provoca talune difficoltà di ordine tecnico .
         La Commissione ritiene che il principio dell' applicabilità .
del regolamento n . 117V68 ai trasporti di merci su strada effettuati
mediante veicoli che su di una parte del percorso debbono servirsi di
mezzi marittimi e che sono pertanto caricati a bordo di una nave , non
sembra affatto contestabile .
         La disposizione dell' articolo 16 b ) del regolamento stesso
costituisce infatti un' argomentazione determinante in proposito . Tale
norma non potrebbe essere significativa se il regolamento fosse inap­
plicabile ai trasporti su strada effettuati mediante veicoli traspor­
tati per mare , in quanto essa è intesa proprio a precisare che in tal
caso il percorso marittimo non viene preso in considerazione per il
calcolo della distanza minima di 50 km sotto la quale il regolamento
non si applica .
 ---pagebreak---                                  - 12 -
        Ne deriva che il regime di tariffazione obbligatoria a for­
celle istituito dal regolamento in questione è applicabile a tali
trasporti su strada . In caso contrario titto il sistema tariffario
previsto dal regolamento n . 117 b'/'6& correrebbe il rischio di essere
svisato nelle relazioni con i nuovi Stati membri .
        L' unico problema consiste pertanto nel determinare le moda­
lità tecniche sulla sui base va considerata la parte del- trasporto su
strada effettuata per mare onde individuare la tariffa applicabile .
        Taluni Stati membri hanno chiesto che il problema venga esa­
minato in comune con la Commissione e con tutti gli Stati membri . La
Commissione organizzerà a breve scadenza una riunione multilaterale
per studiare dette modalità tecniche , escludendo naturalmente la pos­
sibilità di mettere in questione la sua posizione giuridica nei con­
fronti dell' applicabilità del regolamento ai trasporti considerati .
                              -
 ---pagebreak---     d ) Trasporti di animali vivi
    L' esperienza ho mostrato che è difficile assoggettare il trasporto
    su strada di animali vivi a regole fisse in materia di prezzi , da­
    to che il prezzo di detti trasporti deve tener conto di condizioni
    specifiche . D' altronde , i trasporti di animali vivi non presentano
    una grande importanza economica se confrontati al complesso dei
    trasporti internazionali di merci su strada .
    Di conseguenza , la Commissione ritiene che tali trasporti vadano
    esclusi dalla regolamentazione tariffaria .
D ) Controllo e sanzioni
          In una dichiarazione contenuta nel verbale della 222a seduta
del Consiglio , quest' ultimo ha invitato la Commissione ad avviare in
via prioritaria l' esame delle misure di controllo adottate dagli
Stati membri in applicazione della regolamentazione tariffaria nonché
le modalità della loro effettiva applicazione e di riferire in propo­
sito .
          Per consentire la preparazione di questa relazione , la Com­
missione si è rivolta agli Stati membri chiedendo loro di trasmet­
terle tutte le informazioni sul complesso dei provvedimenti presi per
garantire il rispetto della regolamentazione tariffaria , con speciale
considerazione delle pratiche modalità d' applicazione dei provvedi-*
menti esecutivi , soprattutto in materia di controllo nonché di orga­
nizzazione e di funzionamento del sistema di vigilanza .
          Le risposte date da taluni Stati membri richiedono ulteriori
precisazioni . Benché sia stata rilevata un' evoluzione favorevole ,
esistono ancora tra i vari Stati divergenze in merito ai mezzi attua­
ti e alle sanzioni applicabili .
          La Commissione presenterà al più presto la refezione richiesta
sul grado di efficienza dei provvedi Manti adottati , nonché delle mo­
dalità della loro applicazione effettiva ed in particolare del siste­
ma di vigilanza posto in essere .
 ---pagebreak---                                    - 14 -
k.        In conclusione , la Commissione presenta altresi 1 al Consiglio
una proposta di regolamento recante modifica del regolamento n . 117V68
sui seguenti quattro punti :
- integrazione della condizione di tonnellaggio pari a 50Ò t in tre
   mesi intesa a consentire la stipulazione di contratti particolari ,
   mediante una condizione alternativa d' una prestazione di 250.000
   t/km ;      -               -,
- semplificazione delie modalità di pubblicità fionché , a titolo di
   corollario , precisazione , nel regolamento , sul diritto della Com­
   missione di ottenere qualsiasi informazione . utile in materia di
   contratti particolari ; ,
- precisazione di alcuni dégli elementi principali dei contratti per
   cui è richiesta la pubblicità ;
- esclusione dei trasporti di animali vivi dal campo d' applicazione
   del regolamento .
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
          Alla luce dell' esperienza acquisita , la Commissione propone
le seguenti moflifiche del regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 117V68 :
- integrazione della condizione di tonnellaggio di 500 t in tre mesi
   intesa a consentire la stipulazione di contratti particolari me­
   diante una condizione alternativa espressa in tonnellate/km , e cioè
   250.000 t/km . L' attuale condizione limitata a un . volume di 500 t
    scaglionato su tre mesi non consente di far sempre fronte alle
   esigenze dei trasporti . Nella fattispecie vengono penalizzati i
   trasporti a lungo raggio destinati a svilupparsi nella Comunità
  ampliata . Introducendo nel regolamento una condizione alternativa
  /
t espressa in t/km , di più facile realizzazione sulle grandi distan­
   ze , la Commissione ritiene di poter eliminare tale inconveniente ,
   impartendo maggiore elasticità al regolamento tariffario ?
 ---pagebreak---                                  - 2 -
- Semplificazione delle modalità di pubblicità .
  L' esperienza ha mostrato che il sistema attuale di pubblicità è
  troppo complesso e macchinoso . Il sistema delle rilevazioni mensili
  dei contratti particolari , nonostante abbia consentito di ottenere
  taluni dati sulla diffusione dei contratti e sui problemi ad essi
  connessi non ha soddisfatto le attese .
  La Commissione propone pertanto di sostituire il sistema degli estrat­
  ti mensili mediante un sistema di comunicazione agli interessati dei
  principali elementi dei contratti , imponendo a questi ultimi di pren­
  dere a tal scopo un abbonamento presso gli organi competenti degli
  Stati membri . Non appena il Consiglio avrà adottato la modifica del
  regolamento n . 117^/68 , la Commissione vi adeguerà il regolamento
  di esecuzione n . 358/69 »
  Tenendo conto della semplificazione apportata al sistema di pub­
  blicità con la rinuncia ad una pubblicità sistematica e regolare
  attuata mediante rilevazioni mensili , la Commissione deve aver la
  possibilità di ottenere non soltanto la comunicazione degli elementi
  principali dei contratti , ma anche qualsiasi informazione da essa
  ritenuta necessaria od utlile per il controllo dell' osservanza delle
  disposizioni comunitarie .
- Formulazione più precisa di taluni degli elementi principali dei
  contratti particolari per cui è richiesta la pubblicità . E' oppor­
  tuno cogliere l' occasione di una modifica del regolamento n . 11 7^/68
  per sostituire il concetto di " relazioni interessate " coli 'espres­
  sione più concreta di " campo di applicazione territoriale ".
  Inoltre , occorre precisare il prezzo stipulato che va espresso in
  tonnellate o in t/km onde consentire agli organismi di controllo di
  confrontare i prezzi dei contratti con le tariffe .
- Esclusione dei trasporti di animali vivi dal campo d' applicazione
  del regolamento .
  L' esperienza ha mostrato la difficoltà di assoggettare questi tras­
  porti a regole fisse in materia di prezzo e di condizioni di tras­
  porto . Ogni trasporto costituisce praticamente un caso particolare
  che richiede una considerazione specifica . Inoltre , tali trasporti
  non hanno grande importanza economica sul complesso dei trasporti
  internazionali su strada .
 ---pagebreak---                         Proposta di regolamento del Consiglio
recante modifica del regolamento ( CEE ) n . 1174/68 , relativo all' istituzione
di un sistema di tariffe a forcelle applicabile ai traspoorti di merci su
                            strada tra gli Stati membri
IL CONSIGLIO DELLE. COMUNITÀ' EUROPEE.       .
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in parti­
colare l' articolo 75 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere , del Parlamento - Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che il regolamento ( CEE) n . 1174/68 del Consiglio del 30 lu­
glio 1968 relativo all' istituzione di un sistema di tariffe a forcelle appli­
cabile ai trasporti di merci su strada tra gli Stati membri ( l ), modificato
dal regolamento ( CEE) n . 2826/72 del Consiglio del 28 dicembre 1.972 ( 2 ), con­
templa la possibilità di stipulare , a talune condizioni , contratti particola­
ri in deroga alle tariffe obbligatorie a forcelle ;
considerando che detta, possibilità costituisce un importante strumento per il
buon funzionamento della regolamentazione ; che le condizioni alle quali pos­
sono essere stipulati tali contratti debbono consentire di raggiungere il lo­
ro obiettivo consistente nell' applicazione di prezzi di trasporto redditizi ,
adeguati alla situazione del mercato , qualora sussistano circostanze di cui
non si è tenuto conto all' atto della fissazione delle tariffe ; che , a tale
scopo , la condizione di un quantitativo pari a 500 t non è di per sé suffi­
ciente , in particolare a motivo della sua azione restrittiva sui trasporti a
lungo raggio che vengono effettuati normalmente all' interno della Comunità ;
che quindi tale condizione in materia di quantitativi va integrata con un
criterio basato sulle prestazioni espresse in tonnellate/chilometro ;
_____                                                                         •/. •
( 1 ) G.U. delle Comunità europee n . L 194 del 6.8.1968
( 2 ) G.U. delle Comunità europee n . L 298 del 31.12.1972
 ---pagebreak---                                                - 2 -
                   -                                                                 !
         considerando che sulla base dell' esperienza acquisita il sistema di
         pubblicità dei contratti particolari va perfezionato e notevolmente          >
         semplificato ; che in realtà gli estratti mensili sono risultati uno
   .     strumento troppo macchinoso e non hanno dato i risultati sperati al
         fine di migliorare la trasparenza spontanea dei mercati in questione ,
         che le esigenze di un adeguato controllo comportano la necessità di
         compensare la semplificazione apportata con la possibilità per la
         Commissione delle Comunità europee di ottenere , sui contratti in .
         questione , qualsiasi informazione da essa ritenuta necessaria o utile consi
rando che risulta opportuno , non assoggettare al sistema i trasporti di animali
         vivi ; che i prezzi di detti trasporti si formano sulla base di regole
         specifiche ; che , sotto il profilo economico , il trasporto di animali
         vivi non presenta grande importanza rispetto all' insieme dei trasporti
         internazionali di merci su strada ;
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO /
                                              Articolo 1
                  Il regolamento ( CEE ) n . 117^/68 è cosi * modificato :
         1 . All' articolo 5 » paragrafo 1 , secondo comma ii ) dopo l' espressione
             "500 tonnellate " vanno incluse le parole "o una prestazione di
             almeno 250.000 t/km").
         2 . All' articolo 5 va aggiunto il segunete paragrafo :
             " 9 - Gli Stati membri trasmettono alla Commissione delle Comunità
             europee , su 6ua richiesta , copia di ogni contratto particolare e
             degli elementi giustificativi , nonché qualsiasi altra informazione
             che la Commissione eventualmente ritiene necessaria od utile per il
             controllo delle misure ".
         3' All' articolo 8 , paragrafo 2 , i termini "le relazioni interessate "
             sono sostituiti da " il campo d' applicazione territoriale " ed i
             termini " i prezzi convenuti " da " il prezzo di trasporto per ton­
             nellata o per tonnellata/chilometro ".
         b . Vengono soppresse le disposizioni dei commi 2 e 3 dell' articolo 8 ,
             paragrafo 2 .
 ---pagebreak---                                    - 3 -
5 . Viene eliminata la seconda frase del primo comma del paragrafo
    all' articolo 11 .
6 . L' articolo 16 viene completato dal seguente punto e ):
    " e ) ai trasporti di animali vivi ".
                                Articolo 2
           Il presente regolamento entra in vigore il
           Il presente regolamento è obligatcrio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati Membri .
Fatto a Bruxelles ,                       Per il Consiglio