CELEX: 31963R0049
Language: it
Date: 1963-06-21 00:00:00
Title: Regolamento n. 49/63/CEE del Consiglio del 21 giugno 1963 relativo ai criteri per la determinazione della restituzione alla produzione degli amidi e delle fecole

Avis juridique important

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31963R0049

Regolamento n. 49/63/CEE del Consiglio del 21 giugno 1963 relativo ai criteri per la determinazione della restituzione alla produzione degli amidi e delle fecole  

Gazzetta ufficiale n. 096 del 27/06/1963 pag. 1779

++++( 1 ) GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE N . 30 DEL 20 APRILE 1962 , PAG . 933/62 .  ( 2 ) GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE N . 54 DEL 2 LUGLIO 1962 , PAG . 1583/62 .  ( 3 ) GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE N . 54 DEL 2 LUGLIO 1962 , PAG . 1591/62 .  REGOLAMENTO N . 49/63/CEE DEL CONSIGLIO DEL 21 GIUGNO 1963 RELATIVO AI CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DEGLI AMIDI E DELLE FECOLE  IL CONSIGLIO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE HA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTO IL REGOLAMENTO N . 19 DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( 1 ) ,  VISTO IL REGOLAMENTO N . 55 DEL CONSIGLIO RELATIVO AL REGIME DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI ( 2 ) ED IN PARTICOLARE L ' ARTICOLO 17 , PARAGRAFO 3 , PRIMO COMMA ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  CONSIDERANDO COME L ' ARTICOLO 17 PARAGRAFO 3 DEL REGOLAMENTO N . 55 DEL CONSIGLIO STABILISCA CHE QUEST ' ULTIMO DEVE FISSARE OGNI ANNO I LIMITI SUPERIORI ED INFERIORI DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE CHE GLI STATI MEMBRI DEBBONO CONCEDERE PER I PRODOTTI DI BASE UTILIZZATI DALLE INDUSTRIE DEGLI AMIDI E DELLE FECOLE , BASANDOSI IN PARTICOLARE , SU TALUNI CRITERI , IN MODO CHE ALLA FINE DEI PERIDO TRANSITORIO SI POSSA ADDIVENIRE , PER CIASCUN PRODOTTO , AD UNA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE IDENTICA PER TUTTI GLI STATI MEMBRI ;  CONSIDERANDO CHE L ' ARTICOLO 17 PARAGRAFO 3 DEL REGOLAMENTO N . 55 DEL CONSIGLIO PREVEDE MOLTRE CHE TALI CRITERI DEVONO ESSERE DETERMINATI TENENDO CONTO DELLA NECESSITA DI MANTENERE UN RAPPORTO EQUILIBRATO FRA I PREZZI DEGLI AMIDI NONCHE FRA QUESTI PREZZI E QUELLI DELLE FECOLE E DEI PRODOTTI DI SOSTITUZIONE , E TENENDO ALTRESI CONTO DEGLI INTERESSI DELLA PRODUZIONE CEREALICOLA DELLA COMUNITA ;  CONSIDERANDO CHE NEL DETERMINARE TALI RAPPORTI EQUILIBRATI E OPPORTUNO TENER CONTO DI TUTTI I FATTORI CHE INFLUENZANO IL PREZZO DEI PRODOTTI DI CUI AL PRESENTE REGOLAMENTO ED IN PARTICOLARE DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 56 DEL CONSIGLIO ( 3 ) ;  CONSIDERANDO CHE NELLA RICERCA DI DETTO EQUILIBRIO , OCCORRE TENER CONTO , IN PARTICOLARE , DELLE POSSIBILITA DI SOSTITUZIONE ; CHE NEL CASO DEI RAPPORTI FRA PRODOTTI AMILACEI E PRODOTTI DI SOSTITUZIONE , NON SI DEVE DIMENTICARE CHE I CASI DI CONCORRENZA FRA TALI PRODOTTI SONO LIMITATI A TALUNE UTILIZZAZIONI ;  CONSIDERANDO CHE L ' INDUSTRIA DEI PRODOTTI AMILACEI UTILIZZA PRODOTTI AGRICOLI DIVERSI DAI CEREALI ; CHE E QUINDI OPPORTUNO SALVAGUARDARE GLI INTERESSI DEL COMPLESSO DELLE PRODUZIONI AGRICOLE DELLA COMUNITA IN QUESTIONE ;  CONSIDERANDO CHE I PRODOTTI AMILACEI POSSONO ESSERE SOTTOPOSTI A TRASFORMAZIONE E CHE E QUINDI OPPORTUNO TENER CONTO DELL ' INTERESSE RIVESTITO DALLO SMERCIO NELLA COMUNITA DI DETTI PRODOTTI COSI TRASFORMATI DALLE INDUSTRIE DEGLI STATI MEMBRI ;  CONSIDERANDO L ' OPPORTUNITA DI EVITARE CHE IL LIVELLO DEI PREZZI DEI PRODOTTI AMILACEI NELLA COMUNITA POSSA DIVENTARE CAUSA DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI ;  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  IL CONSIGLIO , NELL ' ADOTTARE LE DECISIONI DI CUI ALL ' ARTICOLO 17 , PARAGRAFO 3 , PRIMO COMMA DEL REGOLAMENTO N . 55 DEL CONSIGLIO SI ISPIRA AI CRITERI ENUNCIATI NEGLI ARTICOLI DA 2 A 7 DEL PRESENTE REGOLAMENTO .  ARTICOLO 2  AL FINE DI MANTENERE UN RAPPORTO EQUILIBRATO FRA I PREZZI DEGLI AMIDI , E OPPORTUNO FAR SI CHE I VARI TIPI DI AMIDI , TENUTO CONTO DEI COSTI MEDI DI TRASFORMAZIONE , DEL VALORE DEGLI ALTRI PRODOTTI OTTENUTI DALLA FABBRICAZIONE E DELLE DIFFERENZE DI QUALITA , POSSANO ESSERE OFFERTI A PREZZI COMPETITIVI DURANTE TUTTA LA CAMPAGNA E CHE TRA I PREZZI DEI CEREALI PAGATI DALL ' INDUSTRIA DELL ' AMIDO SI STABILISCA UN RAPPORTO CHE CONSENTA DI EVITARE PERTURBAZIONI NELLE ABITUALI RELAZIONI ECONOMICHE FRA I VARI SETTORI DI QUEST ' INDUSTRIA NELLA COMUNITA .  ARTICOLO 3  AL FINE DI MANTENERE UN RAPPORTO EQUILIBRATO FRA I PREZZI DEGLI AMIDI E QUELLI DELLE FECOLE , SI TIENE CONTO DEL RAPPORTO CHE DEVE ESSERE RISPETTATO DURANTE TUTTA LA CAMPAGNA FRA IL PREZZO DELL ' AMIDO DI GRANTURCO E QUELLO DELLA FECOLA DI PATATE , SOPRATTUTTO IN FUNZIONE DELLE POSSIBILITA DI SOSTITUZIONE RECIPROCA .  ARTICOLO 4  E OPPORTUNO MANTENERE I PREZZI DEI PRODOTTI AMILACEI DI ORIGINE AGRICOLA IN UN RAPPORTE EQUILIBRATO CON QUELLI DEI PRODOTTI DI SOSTITUZIONE , SENZA CHE NE RISULTI , TUTTAVIA , UN ONERE FINANZIARIO SPROPORZIONATO .  ARTICOLO 5  E OPPORTUNO FAR SI CHE LE INDUSTRIE DEGLI AMILACEI CHE UTILIZZANO MATERIE PRIME AGRICOLE PRODOTTE NELLA COMUNITA NON VENGANO A TROVARSI IN CONDIZIONI CONCORRENZIALI MENO FAVOREVOLI DI QUELLE INDUSTRIE CHE UTILIZZANO MATERIE PRIME IMPORTATE .  ARTICOLO 6  E OPPORTUNO FAR SI CHE LE POSSIBILITA DI SMERCIO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA DEI PRODOTTI CONTENENTI PRODOTTI AMILACEI FABBRICATI DALLE INDUSTRIE DEGLI STATI MEMBRI NON SIANO COMPROMESSE RISPETTO ALLE POSSIBILITA DI SMERCIO DEI PRODOTTI ANALOGHI IMPORTATI DAI PAESI TERZI .  ARTICOLO 7  LA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DEGLI AMIDI NON DEVE , SALVO CASI ECCEZIONALI , ESSERE SUPERIORE ALL ' INCIDENZA DEL PRELIEVO , APPLICABILE ALL ' IMPORTAZIONE IN PROVENIENZA DAI PAESI TERZI , SUI PREZZI DEI CEREALI UTILIZZATI .  ARTICOLO 8  GLI STATI MEMBRI COMUNICANO ALLA COMMISSIONE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE AFFINCHE QUEST ' ULTIMA POSSA ELABORARE LA PROPOSTA CHE DEVE PRESENTARE ANNUALMENTE AL CONSIGLIO IN CONFORMITA DELL ' ARTICOLO 17 , PARAGRAFO 3 , PRIMO COMMA DEL REGOLAMENTO N . 55 DEL CONSIGLIO .  LA COMMISSIONE FISSERA LA FORMA E LA DATA DI PRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI CHE DOVRANNO ESSERE FORNITE DAGLI STATI MEMBRI .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI ED E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO STATO MEMBRO .  FATTO A BRUXELLES ADDI 21 GIUGNO 1963 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  EUGENE SCHAUS