CELEX: 52007PC0499
Language: it
Date: 2007-09-05
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio internazionale del cacao in merito alla proroga dell'Accordo internazionale sul cacao del 2001

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52007PC0499

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio internazionale del cacao in merito alla proroga dell'Accordo internazionale sul cacao del 2001  /* COM/2007/0499 def. - ACC 2007/0179 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 5.9.2007COM(2007) 499 definitivo2007/0179 (ACC)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al consiglio internazionale del cacao in merito alla proroga dell'Accordo internazionale sul cacao del 2001(presentata dalla Commissione)RELAZIONEL’accordo internazionale sul cacao del 2001, concluso in nome della Comunità europea con la decisione 2002/970/CE del Consiglio del 18 novembre 2002, è entrato in vigore in via provvisoria il 1° ottobre 2003 e in via definitiva il 2 novembre 2005. Salvo proroga, l’accordo scade il 30 settembre 2008.Nel corso della riunione del consiglio internazionale del cacao, che si terrà a Londra nel settembre 2007, i membri potrebbero essere invitati, ai sensi dell’articolo 63, paragrafo 3, dell’accordo, ad adottare una risoluzione che proroghi l'attuale accordo del 2001 per uno o due periodi non superiori a due anni cacao ciascuno, onde concedere il tempo necessario per negoziare modifiche, ovvero un accordo che subentri all’accordo in vigore.La partecipazione della Comunità europea all’accordo è competenza esclusiva della medesima. Conformemente alla base giuridica, la decisione proposta non modifica il contributo della Comunità europea al bilancio amministrativo dell’Organizzazione internazionale del cacao, che continua a dover essere versato per ogni anno cacao.Scopo della presente proposta è autorizzare la Comunità europea a votare a favore della proroga dell’accordo.La Commissione invita pertanto il Consiglio ad adottare la decisione allegata.2007/0179 (ACC)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al consiglio internazionale del cacao in merito alla proroga dell'Accordo internazionale sul cacao del 2001IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 133, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,vista la proposta della Commissione[1],considerando quanto segue:(1) L’accordo internazionale sul cacao del 2001 è stato firmato e concluso in nome della Comunità europea il 18 novembre 2002 con la decisione 2002/970/CE del Consiglio[2].(2) Ai sensi dell’articolo 63, paragrafi 1 e 3, l’accordo internazionale sul cacao del 2001 scade il 30 settembre 2008, salvo proroga oltre detto termine, su decisione del consiglio internazionale del cacao, di uno o due periodi, per un totale massimo di quattro anni.(3) La proroga dell’accordo in esame è nell’interesse della Comunità europea.(4) È necessario definire la posizione della Comunità europea in seno al consiglio internazionale del cacao,DECIDE:Articolo unicoLa posizione della Comunità europea in seno al consiglio internazionale del cacao consiste nel votare a favore della proroga dell’accordo internazionale sul cacao del 2001 per uno o due periodi, complessivamente non superiori a quattro anni, e nel notificare detta proroga al segretariato generale delle Nazioni Unite.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVAIl presente documento accompagna e integra la relazione della proposta legislativa. Pertanto andrebbe compilato evitando, per quanto possibile, di ripetere le informazioni già contenute nella relazione, senza tuttavia pregiudicarne la leggibilità. Prima di compilare la scheda, si consiglia di consultare gli Orientamenti che sono stati redatti per fornire indicazioni e precisazioni sulle voci sotto riportate.1. TITOLO DELLA PROPOSTA:Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al consiglio internazionale del cacao in merito alla proroga dell’accordo internazionale sul cacao del 20012. QUADRO ABM/ABB (GESTIONE PER ATTIVITÀ/SUDDIVISIONE PER ATTIVITÀ)Indicare la politica dell'UE e le relative attività oggetto dell'iniziativa:Relazioni esterne, sviluppo e relazioni con i paesi ACP. Obblighi nei confronti delle organizzazioni internazionali di prodotto3. LINEE DI BILANCIO3.1 Linee di bilancio (linee operative e corrispondenti linee di assistenza tecnica e amministrativa - ex linee B e A) e loro denominazione:21 07 04 Accordi sui prodotti di base3.2 Durata dell’azione e dell’incidenza finanziaria:massimo sei anni, a meno che l’accordo non venga rinegoziato nel frattempo3.3 Caratteristiche di bilancio ( aggiungere le righe eventualmente necessarie ):Linea di bilancio | Tipo di spesa | Nuova | Partecipazione EFTA | Partecipazione di paesi candidati | Rubrica delle prospettive finanziarie |SO | Diss[3]/ | NO | NO | NO | No [ 4 ] |4. SINTESI DELLE RISORSE4.1 Risorse finanziarie4.1.1 Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento (SP)Mio EUR (al terzo decimale)Tipo di spesa | Sezione n. | Anno n | Anno n + 1 | Anno n + 2 | Anno n + 3 | Anno n + 4 | n + 5 e segg. | Totale |Spese operative[4] |Stanziamenti di impegno (SI) | 8.1 | a | 1,258 | 1,321 | 1,387 | 1,456 | 1,528 | 1,604 | 8,554* |Stanziamenti di pagamento (SP) | b | 1,258 | 1,321 | 1,387 | 1,456 | 1,528 | 1,604 | * 8,554* |* Il calcolo tiene conto di un incremento medio annuo pari al 5%. Spese amministrative incluse nell’importo di riferimento[5] |Assistenza tecnica e amministrativa (SND)* | 8.2.4 | c |* Assistenza tecnica e amministrativa non richiesta IMPORTO TOTALE DI RIFERIMENTO |Stanziamenti di impegno | a+c | 1,258 | 1,321 | 1,387 | 1,456 | 1,528 | 1,604 | 8,554* |Stanziamenti di pagamento | b+c | 1,258 | 1,321 | 1,387 | 1,456 | 1,528 | 1,604 | * 8,554* |Spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento[6] * Assistenza tecnica e amministrativa non richiesta |Risorse umane e spese connesse (SND) | 8.2.5 | d |Spese amministrative diverse dalle spese per risorse umane e altre spese connesse, non incluse nell’importo di riferimento (SND) | 8.2.6 | e |Costo totale indicativo dell'interventoTOTALE SI comprensivo del costo delle risorse umane | a+c+d+e | 1,258 | 1,321 | 1,387 | 1,56 | 1,528 | 1,604 | 8,554* |TOTALE SP comprensivo del costo delle risorse umane | b+c+d+e | 1,258 | 1,321 | 1,387 | 1,456 | 1,528 | 1,604 | 8,554 |CofinanziamentoNessun cofinanziamento4.1.2. Compatibilità con la programmazione finanziariaX La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore( La proposta implica una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie( La proposta può comportare l’applicazione delle disposizioni dell’Accordo interistituzionale[7] (relative allo strumento di flessibilità o alla revisione delle prospettive finanziarie)4.1.3. Incidenza finanziaria sulle entrateX Nessuna incidenza finanziaria sulle entrate( La proposta ha la seguente incidenza finanziaria sulle entrate:4.2. Risorse umane in equivalente tempo pieno (ETP), compresi funzionari, personale temporaneo ed esterno – cfr. ripartizione al punto 8.2.1.I fabbisogni di risorse umane e amministrative saranno coperti dallo stanziamento concesso alla DG incaricata della gestione nell'ambito della procedura di allocazione annuale.5. CARATTERISTICHE E OBIETTIVIIl contesto circostanziato della proposta deve essere illustrato nella relazione. Nella presente sezione della scheda finanziaria legislativa devono essere fornite le informazioni complementari seguenti:5.1. Necessità dell’azione a breve e lungo termine.Obbligo vincolante ad essere parte dell’accordo sul cacao in forza di una decisione del Consiglio.5.2. Valore aggiunto dell’intervento comunitario, coerenza ed eventuale sinergia con altri strumenti finanziariLa partecipazione all’Organizzazione del cacao si iscrive nel più ampio approccio sempre adottato dalla Comunità in occasione della firma e della conclusione di accordi internazionali sui prodotti di base, una volta negoziati, che rappresentano uno strumento per agevolare gli scambi e i rapporti commerciali tra importatori ed esportatori. Oltre a sostenere lo sviluppo, l’approccio tiene conto del mandato della DG DEV che consiste nel contribuire alla messa a punto di linee politiche in differenti ambiti di intervento comunitari quali il commercio, l’ambiente, l’agricoltura e lo sviluppo sostenibile, nonché in altri settori a vocazione estera. Nel caso specifico dell’accordo internazionale in questione, il Consiglio ha inoltre riconosciuto la competenza esclusiva della Commissione ai sensi dell’art. 133. L’accordo persegue i seguenti obiettivi principali: promuovere la cooperazione internazionale in materia di cacao; costituire un forum per le consultazioni intergovernative; cercare soluzioni atte a raggiungere un equilibrio ragionevole tra offerta e domanda di cacao a prezzi equi per i consumatori e remunerativi per i produttori; favorire la crescita e la trasparenza del mercato internazionale del cacao; spronare i membri ad adottare misure volte ad un’economia del cacao sostenibile. L’accordo in esame è di natura politica, amministrativa ed economica. A nostro avviso, un indicatore positivo inequivocabile del raggiungimento di detti obiettivi è l'unanime desiderio dei membri dell'accordo di continuare a cooperare a livello internazionale nell'ambito dell'accordo stesso e quindi di convenire sulla sua proroga e sulla sua eventuale rinegoziazione.La proposta risulta coerente con altri strumenti finanziari che garantiscono la partecipazione comunitaria ad organizzazioni internazionali. Allo stato attuale, non si può ancora parlare di sinergie.5.3. Obiettivi e risultati attesi della proposta nel contesto della gestione del bilancio per attività (ABM) e relativi indicatoriNell’ambito della gestione per attività (ABM), la presente proposta risponde all’obiettivo di sviluppare il ruolo della Commissione quale punto di riferimento intellettuale per lo sviluppo e consente di prendere parte attivamente al dibattito politico internazionale.Le posizioni dell’UE, concordate con gli Stati membri, a favore di iniziative, convenzioni, forum e piattaforme importanti a livello internazionale potrebbero essere assunte quale principale indicatore di risultato. Quanto all’indicatore di impatto, si può tener conto della eco delle posizioni comunitarie nell’ambito dei partenariati, dei fondi e dei consessi internazionali.Nell’ottica della proposta, l’obiettivo è di consentire alla Commissione, a nome della Comunità, di esprimere la volontà di prorogare l’accordo sul cacao e di garantire pertanto che l’accordo medesimo continui ad essere applicato per un periodo non superiore a quattro anni dopo la sua scadenza, fissata al 30 settembre 2008. Detta proroga è intesa a concedere il tempo necessario per negoziare modifiche all’accordo in vigore o per rinegoziare un nuovo strumento giuridico prima della scadenza di quello in vigore. È pertanto nell’interesse della Commissione, nell’ambito delle sue competenze, proporre la presente decisione in conformità al mandato conferitole dagli Stati membri.5.4. Modalità di attuazione (indicativa)Indicare di seguito la scelta delle modalità di attuazione[8]:ٱ Gestione centralizzata |X diretta da parte della Commissione |ٱ indiretta, con delega a: |ٱ agenzie esecutive |ٱ organismi istituiti dalle Comunità a norma dell’articolo 185 del regolamento finanziario |ٱ organismi pubblici nazionali/organismi con funzioni di servizio pubblico |ٱ Gestione concorrente o decentrata |ٱ con Stati membri |ٱ con paesi terzi |ٱ Gestione congiunta con organizzazioni internazionali (specificare) |Osservazioni:6. CONTROLLO E VALUTAZIONE6.1 Sistema di controlloI servizi della Commissione partecipano regolarmente alle sessioni del consiglio e alle riunioni del comitato esecutivo dell’Organizzazione internazionale del cacao. Entrambi gli organi hanno il compito di proporre ed approvare il bilancio amministrativo e i relativi contributi. Il bilancio amministrativo, il relativo impiego, nonché lo stato finanziario delle spese e dei conti dell’Organizzazione internazionale del cacao sono a disposizione dei membri della medesima.6.2. Valutazione6.2.1 Valutazione ex-anteValutazione della compatibilità della proposta annua con la politica finanziaria comunitaria.6.2.2 Provvedimenti presi in seguito alla valutazione intermedia/ex-post (sulla base dell’esperienza acquisita in precedenti casi analoghi)Tali provvedimenti vengono adottati, se del caso, al momento di una rinegoziazione. Occorre sottolineare che un recente studio di valutazione delle principali organizzazioni di prodotto effettuato per conto della Commissione ha evidenziato l'interesse della partecipazione della CE in tutti questi consessi con un crescente livello di coinvolgimento, quando possibile con competenza esclusiva.6.2.3 Modalità e periodicità delle valutazioni successive7. MISURE ANTIFRODELa Commissione garantisce il costante monitoraggio della gestione amministrativa delle risorse finanziarie dell’Organizzazione internazionale del cacao.Su richiesta della Commissione, l’Organizzazione internazionale del cacao è pronta ad autorizzare l’accesso ai propri schedari e alla propria contabilità all’OLAF e ad altri servizi finanziari e di audit.8. DETTAGLI SULLE RISORSE8.1. Obiettivi della proposta in termini di costi finanziariStanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)Anno n | Anno n + 1 | Anno n + 2 | Anno n + 3 | Anno n + 4 | Anno n + 5 |Funzionari o agenti temporanei[10] (XX 01 01) | A*/AD |B*, C*/AST |Personale finanziato[11] con l’art. XX 01 02 |Altro personale[12] finanziato con l’art. XX 01 04/05 |TOTALE |8.2.2 Descrizione delle mansioni derivanti dall’azionePartecipazione alle riunioni, disamina di documentazione, discussioni con gli Stati membri in sede di Consiglio e infine negoziati nell’ambito dell’Organizzazione internazionale del cacao.8.2.3 Origine delle risorse umane (statutaria)(Se sono indicate più origini, specificare il numero di posti per origine)( Posti attualmente assegnati alla gestione del programma da sostituire o prolungare( Posti pre-assegnati nell’ambito dell’esercizio SPA/PPB (Strategia Politica Annuale/Progetto Preliminare di Bilancio) per l’anno n( Posti da richiedere nella prossima procedura SPA/PPB( Posti da riassegnare usando le risorse esistenti nel servizio interessato (riassegnazione interna)( Posti necessari per l’anno n ma non previsti nell’esercizio SPA/PPB dell’anno considerato8.2.4 Altre spese amministrative incluse nell'importo di riferimento (XX 01 04/05 – Spese di gestione amministrativa)Non richieste8.2.5 Costi finanziari delle risorse umane e costi connessi non inclusi nell’importo di riferimento.I fabbisogni di risorse umane e amministrative saranno coperti dallo stanziamento concesso alla DG incaricata della gestione nell'ambito della procedura di allocazione annuale. Le spese amministrative e di personale sono comprese nei normali stanziamenti della DG.[1] GU C …[2] GU L 342 del 17.12.2002, pag. 1[3] Stanziamenti dissociati.[4] Spesa che non rientra nel Capitolo xx 01 del Titolo xx interessato.[5] Spesa che rientra nell'articolo xx 01 04 del Titolo xx.[6] Spesa che rientra nel Capitolo xx 01, ma non negli articoli xx 01 04 o xx 01 05.[7] Punti 19 e 24 dell'Accordo interistituzionale.[8] Se sono indicate più modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce "Osservazioni" della presente sezione.[9] Quale descritto nella sezione 5.3.[10] Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.[11] Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.[12] Il cui costo è incluso nell’importo di riferimento.