CELEX: 51998PC0201
Language: it
Date: 1998-03-30
Title: Proposta modificata di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce un programma d'azione comunitaria «Servizio volontario europeo per i giovani»

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                               Bruxelles, 30.03.1998
                                               COM(1998)201def.
                                               96/0318 (COD)
                     PARERE DELLA COMMISSIONE
 in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                  sugli emendamenti del Parlamento europeo
             alla posizione comune del Consiglioriguardantela
                                 proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
           che stabilisce il programma d'azione comunitaria
               "Servizio volontario europeo per i giovani"
RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
      in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                          RELAZIONE
L'articolo 189B, paragrafo 2 punto d) del trattato CE prevede che la Commissione emetta
un parere sugli emendamenti proposti in seconda lettura dal Parlamento europeo.
La Commissione espone qui di seguito il proprio parere sugli 10 emendamenti proposti dal
Parlamento europeo. Allega inoltre al parere, ai sensi dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del
trattato CE, una proposta modificata che incorpora i 2 emendamenti del PE accolti dalla
Commissione.
 1.      Antecedenti
a)       Il 23 dicembre 1996, la Commissione ha trasmesso al Consiglio e al Parlamento
         europeo la propria proposta di decisione (COM (96) 610 def- COD 96/0318);
b)       Il 19 marzo 1997, il Comitato economico e sociale ha emesso parere favorevole;
e)       Il 12 giugno 1997, il Comitato delle Regioni ha emesso parere favorevole;
d)       Il 12 giugno 1997, il Parlamento europeo ha adottato in prima lettura una
         risoluzione favorevole contenente 40 emendamenti alla proposta della
         Commissione;
e)       Il 23 luglio 1997, la Commissione ha adottato, ai sensi dell'articolo 189 A§2 del
         trattato CE , una proposta modificata di decisione che incorpora, interamente o in
         parte, 18 dei 40 emendamenti del Parlamento europeo (COM(97) 347 def- COD-
         96/0318);
f)       Il 16 dicembre 1997, il Consiglio ha approvato la propria posizione comune;
g)       Il 12 marzo 1998, il Parlamento europeo ha adottato in seconda lettura una
         risoluzione favorevole contenente 10 emendamenti alla posizione comune.
 2.      Oggetto della proposta di decisione
Basandosi sull'articolo 126 del trattato, il programma s'iscrive nel contesto degli obiettivi
di una politica di cooperazione nel campo della gioventù.
Il suo principale obiettivo è quello di contribuire all'inserimento dei giovani nella vita
attiva tramite attività transnazionali di utilità collettiva in seno alla Comunità e nei paesi
terzi. Il Servizio volontario europeo (SVE) propone ai giovani che risiedono nella
Comunità europea (18-25 anni) un'esperienza femativa convalidata a livello
transnazionale e che si articola nel contempo culi'acquisizione di competenze ed attitudini
e sull'esercizio di una cittadinanze resrc jabile.
 ---pagebreak--- PARERE          DELLA       COMMISSIONE              SUGLI          EMENDAMENTI            DEL
PARLAMENTO EUROPEO
Dopo esame degli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in seconda lettura, la
Commissione può accogliere quelli:
         che concordano con la proposta iniziale, oppure
         che apportano al testo utili precisazioni.
 1.      EMENDAMENTI ACCOLTI DALLA COMMISSIONE
La Commissione ha potuto accogliere gli emendamenti nn. 1 e 6 e li ha incorporati nella
propria nuova proposta modificata affinchè possano essereriesaminatidal Consiglio.
L'emendamento n. 1 (13° considerando) riguarda la rimozione degli ostacoli alla
mobilità dei giovani volontari. La Commissione può accogliere i principi di tale
emendamento, con la seguente formulazione. " considerando che adeguate misure, in
particolare riguardo ai regimi di protezione sociale e ai regimi fiscali adottati dagli Stati
membri, permetterebbero di agevolare l'accesso dei giovani alle infrastrutture nazionali nel
contesto del servizio volontario". Si tratta nella fattispecie di tenere conto delle
competenze degli Stati membri in materia.
L'emendamento si. 6 (articolo 9,§1) riguarda la composizione del Comitato. La
Commissione si attiene al testo della Comitatologia e può quindi accogliere
l'emendamento, con le seguenti modifiche redazionali : sostituire " Nell'esecuzione di
questo compito" con "Nell'attuazione del presente programma"- per motivi di coerenza
del testo; sostituire "composto da un rappresentante per Stato membro" con "composto
dai rappresentanti degli Stati membri".
2
  -      EMENDAMENTI RESPINTI BALLA COMMISSIONE
La Commissione respinge gli emendamenti nn. 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9 e 10.
L'emendamento m. 2 (considerando 21) riguarda la compatibilità fra il Servizio
volontario europeo e gli attuali servizi civili nazionali. La Commissione riconosce
l'importanza di questo aspetto per lo sviluppo del S VE ma non può accogliere
l'emendamento de! Parlamento europeo in quanto riguarda questioni di competenza degli
Stati membri.
L'emendamento n. 3 (articolo 3 § 1) riguarda il bilancio del biennio del programma. LE
Commissione mantiene lo stanziamento indicato nella sua proposta originaria (60 MECU).
L'emendamento n. 4 (articolo 7 § 1) riguarda, nella prima parte, l'informazione e la
sensibilizzazione dei volontari circa i loro obblighi e diritti. Di questo aspetto tiene conto il
testo della posizione comune. La seconda parte riguarda la compatibilità con i servizi civili
nazionali: cfr. emendamento n. 2. Il testo della posizione comune riprende, nello spirito,
gli emendamenti del Parlamento europeo per quanto riguarda questo aspetto.
 ---pagebreak--- L'emendamento n. 5 (articolo 7 § 2) riguarda la rimozione degli ostacoli alla mobilità
dei giovani volontari. Il testo del considerando 13 modificato (cfr. emendamento n.l)
risulta più adeguato della prima parte dell'emendamento del Parlamento europeo in
quanto la Commissione tiene a rispettare le competenze degli Stati membri in materia.
La seconda parte dell'emendamento chiede alla Commissione di presentare proposte
intese ad introdurre uno statuto dei giovani volontari e revoca quindi in causa il diritto
d'iniziativa della Commissione.
Gli emendamenti nn. 7-8-9-10 (articolo 9 §2,3,3bis) riguardano il Comitato del
programma e introducono elementi del Modus Vivendi. Pur rispettando gli impegni presi
nel contesto del Modus Vivendi, la Commissione si attiene strettamente al testo della
Comitatologia.
CONCLUSIONI
In conclusione, la Commissione ritiene che le proposte d'emendamento nn. 1 e 6 del
Parlamento europeo alla posizione comune rafforzino il testo sia nel senso
dell'eliminazione di ostacoli che ancora sussistono, sia per quanto riguarda la
Comitatologia.
La proposta modificata incorpora questi emendamenti.
 ---pagebreak---           PROPOSTA MODIFICATA DI
 DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E
                 DEL CONSIGLIO
che stabilisce un programma d'azione comunitaria
    "Servizio volontario europeo per i giovani"
(presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo
        189 A paragrafo 2 del trattato CE)
                         4.
 ---pagebreak--- (8) considerando che la politica di
cooperazione nel settore della gioventù,
grazie      allo   sviluppo     dell'educazione
informale, è complementare alla politica
dell'istruzione iscritta nel trattato e che è
necessario svilupparla;
(9) considerando che attività di servizio
volontario esistono parimenti, in forma
diversificata, in vari Stati membri e che
diverse organizzazioni non governative
 operano in tale ambito;
 (10) considerando che tali esperienze sono
rimaste limitate e che occorre sviluppare
qualitativamente e quantitativamente le
azioni transnazionali di servizio volontario;
(11) considerando che occorre creare nuove
 possibilità per il trasferimento e la
 realizzazione di esperienze e di buone prassi
 e promuovere nuovi partenariati;
 (12) considerando che una valutazione ex
 ante in merito ad un programma pluriennale
 di servizio volontario è stata effettuata in
 modo indipendente sulla falsariga dei principi
 sviluppati dalla Commissione in merito alla
 seconda fase del programma SEM 2000
("Gestione sana ed efficace") ;
(13) considerando che la presente decisione      (13) considerando che adeguate misure, in
pone in atto un quadro comunitario mirante      particolare riguardo ai regimi di protezione
a contribuire allo sviluppo delle attività       sociale e ai regimifiscaliadottati dagli Stati
transnazionali di servizio volontario;           membri, permetterebbero di agevolare
                                                 l'accesso dei giovani alle infrastrutture
                                                 nazionali nel contesto del servizio
                                                 volontario.
                                                b
 ---pagebreak---                    Articolo 9
                   Comitato
1. Nell'attuazione del presente programma la       L Nell'attuazione del presente programma
Commissione è assistita da un comitato             la Commissione è assistita da un comitato
composto di due rappresentanti per Stato           composto dei rappresentanti degli Stati
membro e presieduto dal rappresentante             membri e presieduto dal rappresentante
della Commissione.                                 della Commissione.
2. Il rappresentante della Commissione
sottopone al comitato un progetto di misure
concernenti:
- il regolamento interno del comitato;
- le procedure di attuazione;
- la pianificazione annuale dei lavori per
l'attuazione delle azioni del programma;
- l'equilibrio generale tra i diversi capitoli del
programma;
- i criteri in base ai quali stabilire la
ripartizione indicativa dei finanziamenti tra
gli Stati membri;
- il documento che certifica la partecipazione
al servizio volontario europeo;
- le modalità di controllo e di valutazione del
programma.
Il comitato formula il suo parere sul progetto
entro un termine che il presidente può fissare
in funzione dell'urgenza della questione in
esame. Il parere è formulato alla
maggioranza        prevista      all'articolo 148,
paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle
decisioni che il Consiglio deve prendere su
proposta della Commissione. Nelle votazioni
in seno al comitato ai voti dei rappresentanti
degli Stati membri è attribuita la
ponderazione fissata nell'articolo precitato. Il
presidente non partecipa al voto.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 201 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                             16 06 04 01
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-215-1T-C
                                                              ISBN 92-78-32932-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                               T-