CELEX: 51993PC0350
Language: it
Date: 1993-09-01
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la corretta applicazione della regolamentazione doganale o agricola

N. C 262/ 8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   28 . 9. 93
                                                                   II
                                                           (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
                                                                                »
               Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alla mutua assistenza tra le
               autorità a inistrative degli Stati e bri e alla collaborazione tra queste e la Cor [missione per
                          assicurare la corretta applicazione della regolar tentazione doganale o agrìcola
                                                            (93 /C 262 /09)
                                                  COM(93) 350 def. — SYN 450
               (Presentata dalla Commissione, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE, il 1° set­
                                                             tembre 1993)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   considerando che è pertanto opportuno definire le regole
                                                                       in base alle quali le autorità amministrative degli Stati
                                                                       membri sono tenute a prestarsi mutua assistenza e a col­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 laborare con la Commissione al fine di assicurare la cor­
europea, in particolare gli articoli 43 e 100 A,                       retta applicazione della regolamentazione doganale o
                                                                       agricola, in particolare attraverso la prevenzione e la ri­
                                                                       cerca delle infrazioni a tali regolamentazioni, nonché at­
visto il regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del                traverso l'individuazione di traffici che siano o paiano in
21 aprile 1970, concernente il finanziamento della poli­               contrasto con queste regolamentazioni ; che occorre sta­
tica agricola comune (!), modificato da ultimo dal rego­               bilire dette regole a livello comunitario per garantire l'ef­
lamento (CEE) n. 2048 / 88 (2), in particolare l'articolo 8 ,          ficacia del sistema e la sua applicazione uniforme ;
paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione (J),                               considerando che il regolamento (CEE) n . 1468 / 81 del
                                                                       Consiglio, del 19 maggio 1981 , relativo alla mutua assi­
                                                                       stenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e
in collaborazione con il Parlamento europeo,                           alla collaborazione tra queste e la Commissione per assi­
                                                                       curare la corretta applicazione della regolamentazione
                                                                       doganale o agricola (5), ha stabilito al riguardo un si­
vista l'opinione del Comitato economico e sociale (4),                 stema di stretta collaborazione tra le autorità ammini­
                                                                       strative degli Stati membri e tra queste e la Commis­
                                                                       sione ; che detto sistema si è rivelato efficace ;
considerando che il corretto funzionamento dell'unione
doganale e della politica agricola comune, in particolare
nell'ambito della realizzazione del mercato interno, esige
una stretta collaborazione tra le autorità amministrative
                                                                       considerando tuttavia che, in considerazione dei cambia­
che, in ciascuno degli Stati membri, sono incaricate del­              menti intervenuti nell' ambito del mercato interno e della
l'esecuzione delle disposizioni adottate in ambedue i set­
tori ; che esso esige altresì un'adeguata collaborazione tra           soppressione dei controlli doganali alle frontiere intraco­
queste autorità nazionali e la Commissione, che ha il                  munitarie è necessario, tenuto conto dell'esperienza ac­
compito di vigilare sull'applicazione del trattato, nonché             quisita, modificare le disposizioni del regolamento
sulle disposizioni adottate in virtù di esso ; che una colla­          (CEE) n . 1468 / 81 per rafforzare la collaborazione tra le
borazione efficace in questo campo deve rinforzare in                  autorità amministrative incaricate nei singoli Stati mem­
particolare la protezione degli interessi finanziari delle             bri di attuare le disposizioni adottate nel settore dell'u­
Comunità ;                                                             nione doganale e della politica agricola comune ; che,
                                                                       data l' importanza di detti cambiamenti, è opportuno so­
                                                                       stituire integralmente il regolamento (CEE) n. 1468 / 81 ;
O   GU   n. L 94 del 28 . 4. 1970, pag. 13.
O   GU   n. L 185 del 15 . 7. 1988 , pag. 1 .
O   GU   n. C 56 del 26. 2. 1993, pag. 1
O   GU   n. C 161 del 14 . 6. 1993, pag. 15 .                          (5) GU n . L 144 del 2 . 6. 1981 , pag. 1 .
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 considerando che l' attuazione di disposizioni comuni­             mutua assistenza amministrativa e precisare le loro com­
tarie relative alla mutua assistenza tra le autorità ammini­       petenze ; considerando che, al fine di garantire l'efficacia
strative degli Stati membri ed alla loro collaborazione             del sistema non si può attribuire alle constatazioni effet­
con la Commissione al fine di assicurare la corretta ap­            tuate e alle informazioni ottenute in altri Stati membri o
plicazione della regolamentazione doganale o agricola               in paesi terzi, in occasione di un'indagine svolta nel qua­
non pregiudica l'applicazione della convenzione del 1967            dro della mutua assistenza amministrativa, un valore mi­
per la mutua assistenza tra le amministrazioni doganali             nore per il solo fatto che esse non provengono dallo
nei settori che continuano a rientrare nella esclusiva              Stato membro interessato ;
competenza degli Stati membri ; che tali disposizioni co­
munitarie non potrebbero peraltro pregiudicare l'applica­
zione, negli Stati membri, delle norme relative alla reci­         considerando che è necessario, per la riuscita della co­
proca assistenza giudiziaria in materia penale ;                   operazione amministrativa, che la Commissione sia infor­
                                                                    mata delle informazioni comunicate tra gli Stati membri
                                                                    e i paesi terzi nel caso in cui quella presenti un interesse
considerando inoltre che le regole comunitarie generali            particolare per la Comunità ;
che stabiliscono un sistema di mutua assistenza e colla­
borazione tra le autorità amministrative degli Stati mem­
bri e tra queste e la Commissione non si applicano se              considerando che ai fini di un rapido e sistematico scam­
coincidono con quelle di regolamenti specifici , a meno            bio delle informazioni comunicate alla Commissione è
che le regole generali non migliorino o rafforzino la co­          necessario avvalersi di uno specifico sistema informativo ;
operazione amministrativa ; che , in particolare, l' attua­        che, in tale quadro, occorre altresì memorizzare le infor­
zione del sistema informativo doganale non pregiudica              mazioni sensibili relative a frodi e irregolarità in materia
gli obblighi di informazione degli Stati membri nei con­           doganale e agricola in una base di dati centrale accessi­
fronti della Commissione previsti dai regolamenti (CEE)            bile agli Stati membri, facendo in modo di rispettare il
n. 1552 / 89 e (CEE) n. 595 /91 né la prassi delle schede          carattere riservato delle informazioni scambiate, con par­
d'informazione sulle frodi utilizzate per diffondere le in­        ticolare riguardo ai dati di carattere personale ; che a mo­
formazioni d'interesse comunitario ;                               tivo della legittima sensibilità della questione devono es­
                                                                   sere stabilite norme precise e trasparenti al fine di garan­
considerando che una maggiore collaborazione tra gli               tire le libertà individuali ;
Stati membri rende necessario coordinare tra i servizi
competenti le indagini e le altre azioni ; che è pertanto
indispensabile che la Commissione venga informata in               considerando che le informazioni scambiate possono ri­
modo più esauriente dagli Stati membri ;                           guardare le persone fisiche e che il presente regolamento
                                                                   deve perciò realizzare nel suo campo d' applicazione i
                                                                   principi della protezione delle persone in riferimento al
considerando che la Commissione deve vigilare alla pa­             trattamento, automatico o non, dei loro dati a carattere
rità di trattamento degli operatori economici affinché             personale ; che questi principi devono, fino all' adozione
l'applicazione del sistema di mutua assistenza ammini­             di un regolamento comunitario in materia, essere inseriti
strativa da parte degli Stati membri non crei discrimina­          nel regolamento ;
zioni tra gli operatori economici stabiliti in diversi Stati
membri ;
                                                                   considerando che per poter partecipare al SID gli Stati
                                                                   membri e la Commissione devono adottare una norma­
considerando che occorre precisare gli obblighi degli              tiva relativa ai diritti e alle libertà delle persone per
Stati membri nel quadro della mutua assistenza ammini­             quanto riguarda l'elaborazione dei dati personali ; che
strativa quando funzionari delle amministrazioni nazio­            fino all'adozione di una armonizzazione delle leggi na­
nali degli Stati membri effettuino indagini sull'applica­          zionali, gli Stati membri e la Commissione devono assi­
zione della regolamentazione doganale o agricola per in­           curare un elevato livello di protezione, rispettando al­
carico o sotto l'autorità di un' autorità giudiziaria ;            meno i principi della Convenzione del Consiglio d'Eu­
                                                                   ropa n . 108 per la protezione delle persone riguardo il
considerando che le norme nazionali in materia di proce­           trattamento automatico dei dati a carattere personale del
dura penale non sono pregiudicate dalle disposizioni del           28 gennaio 1981 ;
presente regolamento ; che l' applicazione di tali norme
nazionali non deve ritardare o impedire la corretta appli­
cazione della mutua assistenza amministrativa ; che oc­            considerando che occorre che la Commissione faciliti
corre quindi prevedere misure atte a garantire detta ap­           l'installazione e la gestione dei sistemi informatizzati ne­
plicazione ;                                                       gli Stati membri in stretta collaborazione con questi ul­
                                                                   timi ;
considerando che occorre precisare le competenze dei
funzionari nazionali che effettuano indagini in un altro           considerando che è opportuno che la Commissione
Stato membro ; che occorre anche prevedere la possibilità          venga informata delle procedure giudiziarie o ammini­
per i funzionari della Commissione di associarsi, per              strative volte a sanzionare il mancato rispetto delle di­
quanto necessario, ad un'indagine nazionale relativa alla          sposizioni della regolamentazione doganale e agricola ;
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considerando che le amministrazioni doganali debbono                    mune e delle regolamentazioni specifiche adottate nei
quotidianamente applicare tanto le disposizioni comuni­                 confronti delle merci risultanti dalla trasformazione
tarie quanto quelle non comunitarie, e che pertanto, se­                di prodotti agricoli ;
condo ogni evidenza, occorre far sì che le disposizioni
relative alla reciproca assistenza, alla cooperazione am­
ministrativa e al sistema informativo automatizzato co­             — « autorità richiedente», la competente autorità di uno
                                                                        Stato membro che formula una domanda di assi­
mune a scopi doganali (sia per le disposizioni non comu­
nitarie che per quelle comunitarie) evolvano, per quanto                stenza ;
possibile, parallelamente nei due settori ;
                                                                    — «autorità interpellata», l'autorità competente di uno
                                                                        Stato membro a cui è indirizzata una domanda di
considerando che, al fine di mettere in opera certe dispo­              assistenza ;
sizioni del presente regolamento, di favorire la realizza­
zione ed il funzionamento del SID e di esaminare gli
eventuali problemi che riguardano lo sviluppo della col­            — « indagine amministrativa», qualsiasi controllo, veri­
laborazione amministrativa prevista dal presente regola­                fica o azione intrapresi da funzionari delle autorità
mento, è opportuno prevedere la creazione di un comi­                   amministrative di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 nel­
tato consultivo,                                                        l'esercizio delle loro funzioni allo scopo di garantire
                                                                        la corretta applicazione della regolamentazione do­
                                                                        ganale o agricola e di determinare all'occorrenza l'ir­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                        regolarità di operazioni che sembrano contrarie a
                                                                        dette regolamentazioni, ad eccezione delle azioni in­
                                                                        traprese su richiesta o sotto la diretta autorità di un
                                                                        organo giudiziario ;
                          Articolo 1
                                                                    — «dati personali», qualsiasi informazione concernente
1 . Il presente regolamento determina le condizioni alle                una persona fisica identificata o identificabile.
quali le autorità amministrative incaricate negli Stati
membri dell'esecuzione delle regolamentazioni in materia
doganale o agricola collaborano tra loro e con la Com­              2.     Ciascuno Stato membro comunica agli altri Stati
missione allo scopo di assicurare l'osservanza della rego­          membri e alla Commissione l' elenco delle autorità com­
lamentazione doganale o agricola.                                   petenti designate a mantenere i rapporti ai fini dell'appli­
                                                                    cazione del presente regolamento .
2 . Il disposto del presente regolamento non si applica
ove esistano disposizioni specifiche di altre regolamenta­          Nel presente regolamento , l'espressione « autorità compe­
zioni in materia di mutua assistenza e di collaborazione            tenti » comprende le autorità designate conformemente al
tra le autorità amministrative degli Stati membri e tra            primo comma.
queste e la Commissione per l'esecuzione della regola­
mentazione doganale o agricola.
                                                                                               Articolo 3
                                                                   Quando le autorità nazionali decidano, sulla scorta di
                          Articolo 2                               una domanda di assistenza amministrativa o di una co­
                                                                   municazione fatta in conformità del presente regola­
1.    Ai sensi del presente regolamento si intende per :           mento, di intraprendere un' azione comprendente taluni
                                                                   elementi cui si può ricorrere unicamente previa autoriz­
                                                                   zazione o richiesta dell' autorità giudiziaria, nel quadro
— «regolamentazione doganale», l'insieme delle disposi­            della cooperazione amministrativa prevista dal presente
    zioni che hanno carattere comunitario e delle disposi­         regolamento devono essere comunicati :
    zioni attinenti all'applicazione della regolamenta­
    zione comunitaria cui sono soggetti l'importazione ,
    l'esportazione, il transito ed il soggiorno delle merci        — le informazioni relative all'applicazione della regola­
    oggetto di scambi tra gli Stati membri e i paesi terzi,             mentazione doganale o agricola che tali autorità na­
    nonché tra gli Stati membri per quanto riguarda le                  zionali ottengono, o perlomeno
    merci che non hanno la posizione comunitaria ai
    sensi dell'articolo 9, paragrafo 2 del trattato o per le
    quali le condizioni di acquisizione della posizione co­        — gli elementi essenziali della pratica che permettono di
    munitaria formano oggetto di controlli o di ricerche                porre fine ad una prassi fraudolenta.
    complementari ;
                                                                   Tuttavia, tale comunicazione deve essere preventiva­
— «regolamentazione agricola», l'insieme delle disposi­            mente autorizzata dall'autorità giudiziaria consultata a
    zioni adottate nell' ambito della politica agricola co­        tal fine caso per caso .
 ---pagebreak--- 28 . 9 . 93                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 262/ 11
                            TITOLO I                                                           Articolo 7
                ASSISTENZA SU RICHIESTA                              Su richiesta dell'autorità richiedente, l'autorità interpel­
                                                                     lata applica o fa applicare, per quanto possibile, una spe­
                            Articolo 4                               ciale sorveglianza nella zona di azioni dei propri servizi :
1.      Su richiesta dell' autorità richiedente, l'autorità in­
terpellata le comunica tutte le informazioni che consen­
tono di assicurare l'osservanza delle disposizioni previste          a) sulle persone delle quali si possa ragionevolmente ri­
dalla regolamentazione doganale o agricola ed in parti­                  tenere che commettano infrazioni alla regolamenta­
                                                                         zione doganale o agricola e, in modo particolare, su­
colare quelle relative :
                                                                         gli spostamenti di queste persone ;
                                                                     b) sui luoghi in cui siano stati costituiti depositi di merci
— all'applicazione dei dazi doganali e delle tasse di ef­                in condizioni tali da fare ragionevolmente supporre
     fetto equivalente, nonché dei prelievi agricoli e di al­            che essi siano destinati ad alimentare operazioni con­
     tre imposizioni previste nel quadro della politica agri­            trarie alla regolamentazione doganale o agricola ;
     cola comune o in quello dei regimi specifici applica­
     bili ad alcune merci che risultano dalla trasforma­
     zione di prodotti agricoli ;                                    c) sui movimenti di merci segnalati come possibile og­
                                                                         getto di operazioni contrarie alla regolamentazione
                                                                         doganale o agricola ;
— alle operazioni che fanno parte del sistema di finan­
     ziamento del Fondo europeo agricolo di orienta­                 d) sui mezzi di trasporto che si può regionevolmente ri­
     mento e di garanzia.                                                tenere siano utilizzati per effettuare operazioni con­
                                                                         trarie alla regolamentazione doganale o agricola.
2. Allo scopo di ottenere le informazioni richieste,
l'autorità interpellata o l'autorità amministrativa cui l'au­                                  Articolo 8
torità interpellata si rivolge procede come se agisse per            Su domanda dell'autorità richiedente, l' autorità interpel­
conto proprio o su richiesta di un' altra autorità del pro­          lata comunica, in particolare con rapporti e altri docu­
prio paese.                                                          menti o con le relative copie conformi o estratti, tutte le
                                                                     informazioni di cui essa dispone o che essa si procura
                                                                     alle condizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 2 in merito
                                                                     ad operazioni constatate o progettate che sono o sem­
                            Articolo 5                               brano all'autorità richiedente contrarie alla regolamenta­
                                                                     zione doganale o agricola.
Su richiesta dell'autorità richiedente, l'autorità interpel­
lata fornisce alla prima qualsiasi attestazione, documento
o copia conforme di documento, di cui dispone o che
essa si procura alle condizioni di cui all'articolo 4, para­         Tuttavia la comunicazione di documenti originali e di re­
grafo 2, e che si riferiscono ad operazioni alle quali si            perti viene effettuata solo se non vi si oppongono le di­
applica la regolamentazione doganale o agricola.                     sposizioni vigenti nello Stato membro in cui ha sede l'au­
                                                                     torità interpellata.
                            Articolo 6                                                         Articolo 9
 1.     Su richiesta dell'autorità richiedente, l' autorità in­      1.     Su richiesta dell'autorità richiedente, l'autorità in­
terpellata notifica o fa notificare al destinatario, rispet­         terpellata procede o fa procedere alle opportune indagini
tando le norme in vigore nello Stato membro in cui essa              amministrative in merito alle operazioni che sono o sem­
ha sede, tutti gli atti o le decisioni prese dalle autorità          brano all'autorità richiedente contrarie alla regolamenta­
amministrative che riguardino l' applicazione della rego­            zione doganale o agricola.
lamentazione doganale o agricola.
                                                                     Per effettuare tali indagini amministrative, l'autorità in­
                                                                     terpellata o l'autorità amministrativa cui quest'ultima si
2 . Le richieste di notifica indicanti l'oggetto dell'atto o         rivolge, procede come se agisse per conto proprio o su
della decisione da notificare sono accompagnate da una               richiesta di un'altra autorità del proprio paese.
traduzione nella lingua ufficiale o in una delle lingue uf­
ficiali dello Stato membro in cui ha sede l' autorità inter­
pellata, lasciando impregiudicata la facoltà per quest'ul­           L'autorità interpellata comunica i risultati delle indagini
tima di rinunciare alla trasmissione di tale traduzione .            amministrative all' autorità richiedente .
 ---pagebreak---  N. C 262 / 12                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     28 . 9 . 93
 2.     Previo accordo tra l' autorità richiedente e l' autorità                               TITOLO II
 interpellata, alcuni funzionari designati dall'autorità ri­                            ASSISTENZA SPONTANEA
 chiedente possono essere presenti alle indagini ammini­
 strative di cui al paragrafo 1 .                                                              Articolo 13
                                                                      Le autorità competenti di ciascuno Stato membro pre­
 I funzionari dell'autorità interpellata garantiscono in              stano, alle condizioni stabilite agli articoli 14 e 15 , la
 qualsiasi momento lo svolgimento delle indagini ammini­             propria assistenza alle autorità competenti degli altri
 strative. I funzionari dell' autorità richiedente non pos­           Stati membri, senza che sia stata formulata la richiesta
 sono, di propria iniziativa, esercitare i poteri di controllo       preventiva da parte di queste ultime .
 riconosciuti ai funzionari dell'autorità interpellata ; essi
 hanno invece accesso agli stessi locali e agli stessi docu­
 menti cui hanno accesso questi ultimi, per loro tramite
 ed esclusivamente ai fini dell'indagine amministrativa in
 corso .                                                                                       A rticolo 1 4
                                                                     Quando lo reputino utile ai fini dell'osservanza della re
Allorché le disposizioni nazionali in materia di procedura
                                                                     golamentazione doganale o agricola, le autorità compe
                                                                     tenti di ciascuno Stato membro :
penale riservano certi atti a funzionari specificamente in­
 dicati dalla legge nazionale, i funzionari dell'autorità ri­
 chiedente non partecipano a questi atti . In ogni caso,
 non partecipano alla perquisizione domiciliare o all'inter­
 rogatorio formale delle persone nel quadro del diritto              a) applicano o fanno applicare per quanto possibile la
penale . Essi hanno, tuttavia, accesso alle informazioni                 speciale sorveglianza di cui all' articolo 7 del presente
 così ottenute , alle condizioni previste dall'articolo 3 .              regolamento ;
                          Articolo 10
Previo accordo fra l' autorità richiedente e l' autorità in­         b) comunicano alle autorità competenti degli altri Stati
terpellata e secondo le modalità fissate da quest'ultima, i              membri interessati, in particolare con relazioni e altri
funzionari debitamente autorizzati dalla prima possono                   documenti o con le copie conformi o gli estratti rela­
raccogliere, negli uffici in cui esercitano le loro funzioni             tivi, tutte le informazioni di cui dispongono su opera­
le autorità amministrative dello Stato membro in cui ha                  zioni che sono o che sembrano loro contrarie alla re­
sede l' autorità interpellata, le informazioni relative al­              golamentazione doganale o agricola.
l' applicazione della regolamentazione doganale o agri­
cola necessarie all' autorità richiedente e risultanti dalla
documentazione alla quale possono accedere i funzionari
di detti uffici . Questi funzionari sono autorizzati a fare
copie di detta documentazione .                                                                Articolo 15
                                                                     Le autorità competenti di ciascuno Stato membro comu­
                                                                     nicano senza indugio alle autorità competenti degli altri
                          Articolo 11                                Stati membri interessati ogni informazione utile che si ri­
                                                                     ferisce ad operazioni che sono o sembrano loro contrarie
I funzionari dell'autorità richiedente che sono presenti in          alla regolamentazione doganale o agricola, in particolare
un altro Stato membro in applicazione degli articoli 9 e             le informazioni relative alle merci che ne costituiscono
 10 devono essere in grado di esibire in qualsiasi mo­               l'oggetto , nonché ai nuovi mezzi e metodi utilizzati per
mento un mandato scritto in cui siano indicate la loro
                                                                     effettuare tali operazioni .
identità e la loro qualifica ufficiale.
                         Articolo 12
                                                                                               Articolo 16
Le risultanze, gli attestati, le informazioni, i documenti,
le copie conformi e tutte le informazioni ottenute dai               Le informazioni ottenute dai funzionari di uno Stato
funzionari dell'autorità interpellata e trasmesse all'auto­          membro e trasmesse ad un altro Stato membro nei casi di
rità richiedente nei casi di assistenza di cui agli articoli         assistenza spontanea di cui agli articoli 13 , 14 e 15 del
da 4 a 10 del presente regolamento possono essere invo­              presente regolamento possono essere invocate come ele­
cati come elementi di prova dagli organi competenti                  mento di prova dagli organi competenti dello Stato
dello Stato membro dell' autorità richiedente . In tal caso          membro destinatario di tali informazioni . In tal caso non
non può essere loro attribuito minor valore per il solo              può essere attribuito a detta informazione un valore mi­
fatto che essi non provengono dai funzionari dell'auto­              nore per il solo fatto che essa non proviene dai funzio­
rità richiedente .                                                   nari di quest'ultimo Stato membro .
 ---pagebreak---  28 . 9 . 93                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 262 / 13
                           TITOLO III                                 La Commissione comunica tali informazioni alle autorità
              RELAZIONI CON LA COMMISSIONE                            competenti degli altri Stati membri .
                           Articolo 17                                2 . Qualora facciano ricorso al paragrafo 1 , le autorità
                                                                      competenti di uno Stato membro possono esimersi dal
 1 . Le autorità competenti di ogni Stato membro co­                  comunicare alle autorità competenti degli altri Stati
 municano alla Commissione, non appena ne dispongono :                membri interessati le informazioni di cui all'articolo 14,
                                                                      lettera b) e all'articolo 17 del presente regolamento .
 a) ogni informazione che ritengono utile relativamente :
                                                                      3.    Su domanda motivata della Commissione, le auto­
     — alle merci che hanno formato oggetto, o che si                 rità competenti degli Stati membri agiscono come previ­
          presume abbiano formato oggetto, di operazioni              sto agli articoli da 4 a 8 del presente regolamento .
          contrarie alla regolamentazione doganale o agri­
          cola,                                                      4 . Quando la Commissione ritiene che siano state
                                                                     commesse irregolarità in uno o più Stati membri, in­
     — ai metodi ed ai procedimenti utilizzati, o che si             forma lo (gli) Stato(i) membro(i) interessato(i) e que­
          presume siano stati utilizzati, per violare la regola­     s.to(i) effettua(no) quanto prima un'indagine alla quale
          mentazione doganale o agricola,                            possono assistere, alle condizioni stabilite dall'articolo 9,
                                                                     paragrafo 2 e dell'articolo 11 del presente regolamento,
                                                                     funzionari della Commissione .
     — alle domande di assistenza, alle azioni intraprese e
          alle informazioni scambiate in applicazione degli
          articoli da 4 a 16 del presente regolamento che            Lo Stato membro comunica quanto prima alla Commis­
          possono evidenziare tendenze di frode nel settore          sione le conclusioni cui è pervenuto al termine dell'inda­
          doganale o agricolo .                                      gine .
 b) ogni informazione concernente insufficienze o lacune             5 . Alcuni rappresentanti della Commissione possono
     della regolamentazione doganale o agricola che l'ap­            raccogliere le informazioni di cui all'articolo 10 del pre­
     plicazione di questa ha permesso di rilevare o sup­             sente regolamento, alle condizioni stabilite in detto arti­
     porre .                                                         colo .
                                                                            Le disposizioni del presente articolo non pregiudi­
                                   I
2.       La Commissione comunica alle autorità competenti            6.
                                                                     cano il diritto all' informazione e al controllo di cui la
di ogni Stato membro, appena ne dispone, ogni informa­
zione tale da consentire loro di assicurare l' osservanza            Commissione gode in virtù di altre normative vigenti.
della regolamentazione doganale o agricola .
                                                                                               TITOLO IV
                           Articolo 18                                             RELAZIONI CON I PAESI TERZI
 1 . Qualora operazioni contrarie o che sembrano con­
                                                                                               Articolo 19
trarie alla regolamentazione doganale o agricola siano ri­
scontrate dalle autorità competenti di uno Stato membro              Sempre che il paese terzo interessato si sia giuridica­
e presentino un particolare interesse sul piano comuni­              mente impegnato a fornire l'assistenza necessaria per
tario, segnatamente :                                                raccogliere gli elementi comprovanti l'irregolarità di ope­
                                                                     razioni che sembrano contrarie alla regolamentazione
                                                                     doganale o agricola o per determinare l'ampiezza delle
— qualora esse abbiano o possano avere ramificazioni in              operazioni di cui si è riscontrata la non conformità a tale
     altri Stati membri, o
                                                                     regolamentazione, le informazioni ottenute conforme­
                                                                     mente al presente regolamento possono essergli comuni­
— qualora sembri a dette autorità che operazioni analo­              cate, nell'ambito di un' azione concertata, con l'accordo
     ghe possano essere state effettute anche in altri Stati         delle autorità competenti che le hanno fornite, nel ri­
     membri,                                                         spetto delle disposizioni interne applicabili al trasferi­
                                                                     mento di dati personali a paesi terzi e con l'accordo, se
                                                                     necessario, della persona interessata, nella misura in cui
dette autorità comunicano quanto prima alla Commis­                  ciò non rischi di compromettere il successo dell'indagine.
sione, di propria iniziativa o su richiesta motivata della
Commissione stessa, qualsiasi opportuna informazione,
se del caso sotto forma di documenti o di copie o estratti           La comunicazione è effettuata o dalla Commissione o
di documenti, occorrenti per la conoscenza dei fatti ai              dagli Stati membri , nell'ambito dell' azione concertata di
fini del coordinamento, ad opera della Commissione,                  cui al primo comma ; in ogni caso, è garantita con i
delle azioni svolte dagli Stati membri .                             mezzi adeguati una salvaguardia equivalente a quella di
 ---pagebreak---  N. C 262/ 14                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   28 . 9. 93
 cui all'articolo 45, paragrafi 1 e 2 del presente regola­                                 Articolo 22
 mento .
                                                                   Gli Stati membri informano la Commissione delle infor­
                                     /
                                                                   mazioni scambiate con i paesi terzi quando ciò rivesta ai
                          Articolo 20                             sensi dell'articolo 18 , paragrafo 1 , un particolare inte­
                                                                  resse sul piano comunitario per l'applicazione del pre­
 1 . Allo scopo di conseguire gli obiettivi del presente          sente regolamento o per il corretto funzionamento della
regolamento la Commissione può effettuare, alle condi­            regolamentazione doganale o agricola.
zioni previste dall'articolo 19, missioni comunitarie di
cooperazione amministrativa e di indagine in paesi terzi
in coordinazione e stretta cooperazione con le autorità                                     TITOLO V
competenti degli Stati membri.                                             SISTEMA D'INFORMAZIONE DOGANALE
                                                                       Istituzione di un sistema d'informazione doganale
2 . Le missioni comunitarie in paesi terzi si svolgono
alle seguenti condizioni :                                                                 Articolo 23
a) la missione può essere effettuata su iniziativa della           1 . È istituito un sistema informativo automatizzato, il
    Commissione o su richiesta di uno o più Stati mem­            Sistema d'informazione doganale, in appresso denomi­
    bri ;                                                         nato SID che risponde alle esigenze delle autorità ammi­
                                                                  nistrative incaricate dell'applicazione della regolamenta­
b) partecipano a tali missioni rappresentanti della Com­          zione doganale o agricola, nonché alle esigenze della
                                                                  Commissione .
    missione nominati a tale scopo, nonché funzionari a
    tal fine nominati dallo o dagli Stati membri interes­
    sati ;                                                        2 . Ai sensi del presente regolamento il SID ha lo
                                                                  scopo di facilitare la prevenzione, l'accertamento e il
c) la missione può inoltre essere effettuata, con l'ac­           perseguimento delle operazioni che sono contrarie alla
    cordo della Commissione e degli Stati membri in que­          regolamentazione doganale o agricola, rendendo più ef­
    stione e nell'interesse della Comunità, da funzionari         ficaci, mediante una più rapida diffusione delle informa­
    di uno Stato membro, specialmente in applicazione di          zioni, le procedure di cooperazione e di controllo delle
    un accordo bilaterale di assistenza con un paese              autorità competenti di cui al presente regolamento.
    terzo ; in questo caso, la Commissione è informata dei
    risultati della missione ;                                    3 . Il SID potrà essere anche utilizzato dalle autorità
                                                                  doganali degli Stati membri nell'esercizio di funzioni non
d) le spese di missione sono a carico della Commissione.          coperte dalla legislazione comunitaria.
                                                                  4. Le operazioni che riguardano l'applicazione del re­
3 . La Commissione comunica agli Stati membri i risul­            golamento agricolo, per le quali si devono inserire nel
tati delle missioni svolte conformemente al presente arti­        SID delle informazioni saranno determinate dalla Com­
colo .
                                                                  missione, conformemente alla procedura prevista all'arti­
                                                                  colo 43, paragrafo 2 del presente regolamento.
                          Articolo 21
                                                                  5 . Lo scambio delle informazioni previsto in applica­
 1.    Le constatazioni effettuate e le informazioni otte­        zione degli articoli 17 e 18 non è disciplinato dalle di­
nute nel quadro delle missioni comunitarie di cui all'arti­       sposizioni del presente titolo.
colo 20 del presente regolamento, segnatamente sotto
forma di documenti comunicati dalle autorità competenti
dei paesi terzi interessati, sono trattate conformemente          6. Gli Stati membri e la Commissione, in appresso de­
                                                                  nominati «partner del SID», participano al SID alle con­
all'articolo 45 del presente regolamento.                         dizioni previste dal presente titolo.
2. Le constatazioni e informazioni di cui al paragrafo
1 non possono essere sminuite di valore per il fatto che                     Funzionamento e utilizzazione del SID
non provengono da funzionari dello Stato membro che
le utilizza nell'ambito di azioni amministrative e giudi­                                  Articolo 24
ziarie o di azioni penali per mancata osservanza della re­
                                                                  Il SID consiste in una base di dati centrale e ad esso si
golamentazione doganale o agricola o perché sono state
raccolte al di fuori del territorio comunitario .                 può accedere tramite terminali in ogni Stato membro e
                                                                  alla Commissione. Il sistema comprende esclusivamente
                                                                  dati, compresi i dati personali, necessari al raggiungi­
3 . Ai fini di una siffatta utilizzazione, la Commissione         mento del proprio scopo previsto all'articolo 23, para­
rilascia alle autorità competenti degli Stati membri, a ri­       grafo 2, relativi alle categorie seguenti :
chiesta di questi, documenti originali ottenuti o copie le­
galizzate dei medesimi.                                             i) merci ;
 ---pagebreak---  28 . 9 . 93                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 262 / 15
  ii) mezzi di trasporto ;                                                iii) i dati devono essere adeguati, pertinenti e non sov­
                                                                                rabbondanti rispetto alle finalità per le quali vengono
iii) società ;                                                                  elaborati ;
                                                                          iv) i dati devono essere esatti e, se necessario, aggior­
iv) persone ;                                                                   nati ;
  v) tendenze in materia di frode ;                                        v) i dati devono essere memorizzati in una forma che
                                                                                consenta l'identificazione delle persone interessate
vi) disponibilità di competenza.                                                soltanto per il periodo necessario al conseguimento
                                                                                delle finalità perseguite.
                             Articolo 25
                                                                                                      Articolo 27
Conformemente alla procedura di cui all'articolo 43 , pa­
ragrafo 2 vengono stabiliti gli elementi da inserire nel                  1.      I dati delle categorie da i) a iv) dell' articolo 24
SID relativamente a ciascuna delle categorie da i) a vi)                 sono inseriti nel SID soltanto a fini di osservazione e se­
dell'articolo 24 per quanto necessario in funzione dello                 gnalazione, sorveglianza discreta o controlli specifici.
scopo del sistema. Nelle categorie v) e vi) dell'articolo 24
non devono figurare in nessun caso dati personali . Nel­
l'ambito delle categorie da i) a iv) dell'articolo 24 , le in­           2 . Ai fini delle azioni suggerite di cui al paragrafo 1 , i
formazioni inserite come dati personali sono al massimo
                                                                         dati personali nell'ambito delle categorie da i) a iv) del­
                                                                         l'articolo 24 possono essere inseriti nel SID soltanto se,
le seguenti :
                                                                         specialmente sulla base di precedenti attività illecite, vi
                                                                         sono motivi sostanziali per ritenere che la persona inte­
     i) cognome, cognome da nubile, nomi e pseudonimi ;                  ressata abbia effettuato, stia effettuando o intenda effet­
                                                                         tuare operazioni che sono contrarie alla regolamenta­
    ii) data e luogo di nascita ;                                        zione doganale o agricola .
   iii) cittadinanza ;                                                                               Articolo 28
   iv) sesso ;                                                            1.      Se le azioni suggerite di cui a,ll'articolo 27 , para­
                                                                         grafo 1 vengono eseguite, è possibile raccogliere e tra­
                                                                         smettere, interamente o in parte, le informazioni seguenti
    v) segni particolari ;                                               al partner del SID che ha suggerito tali azioni :
   vi) motivo dell'inserimento dei dati ;                                    i) l' avvenuta individuazione della merce, del mezzo di
                                                                                trasporto, della società o della persona oggetto di se­
 vii) azione suggerita ;                                                        gnalazione ;
viii) codice di allarme atto a segnalare qualsiasi vicenda                  ii) il luogo, l'ora ed il motivo del controllo ;
         di soggetto armato, violento o in fuga.
                                                                           iii) l'itinerario e la destinazione del viaggio ;
Non sono ad ogni modo riportati i dati personali che
rivelino l'origine razziale ed etnica, le opinioni politiche,              iv) le persone che accompagnano la persona interessata
le convinzioni religiose, filosofiche o morali, l'apparte­                      o gli occupanti del mezzo di trasporto utilizzato ;
nenza sindacale, nonché i dati relativi alla salute e alla
vita sessuale . Analogamente avviene per i dati personali                   v) i mezzi di trasporto utilizzati ;
relativi a condanne penali.
                                                                          vi) gli oggetti trasportati ;
                             Articolo 26                                 vii) le circostanze relative all'individuazione della merce,
Per l'attuazione del SID relativamente ai dati personali                        dei mezzi di trasporto, della società o della persona.
devono essere osservati i seguenti principi :
                                                                         Quando dette informazioni sono raccolte nel quadro
  i) la raccolta e tutte le altre operazioni sul trattamento             delle azioni di sorveglianza discreta, occorre prendere
       dei dati devono essere ottenuti ed elaborati in modo              iniziative intese a garantire che la discrezione della sor­
       leale e lecito ;                                                  veglianza non sia compromessa.
 ii) i dati devono essere rilevati per finalità determinate e            2 . Nel quadro dei controlli specifici di cui all' articolo
       lecite ed utilizzati in modo compatibile con le finalità          27, paragrafo 1 , le persone, i mezzi di trasporto e gli
       definite all'articolo 23 , paragrafo 2 ;                          oggetti possono essere ispezionati, entro i limiti permessi
 ---pagebreak--- N. C 262 / 16                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      28 . 9 . 93
e conformemente alle leggi, ai regolamenti ed alle proce­              forme alle leggi, ai regolamenti ed alle procedure dello
dure dello Stato membro in cui ha luogo l'ispezione. Se                Stato membro che intende servirsi dei dati e, se del caso,
la legislazione di uno Stato membro non ammette i con­                 alle corrispondenti disposizioni applicabili in materia
trolli specifici, questi vengono automaticamente conver­               dalla Commissione e deve tener conto dei principi ripor­
titi dal medesimo Stato membro in un' osservazione e se­              tati nell' allegato del presente regolamento.
gnalazione o in una sorveglianza discreta.                                                      >               .
                                                                       2 . Fatti salvi i paragrafi 1 e 4 del presente articolo e
                                                                       l'articolo 29, paragrafo 3, i dati ottenuti dal SID possono
                           Articolo 29                                 essere utilizzati soltanto dalle autorità o servizi designati
                                                                       in ciascuno Stato membro e presso la Commissione, i
 1.    L' accesso diretto ai dati inseriti nel SID è riservato
                                                                       quali sono competenti, in base alle leggi, ai regolamenti
unicamente alle autorità nazionali designate da ciascuno              ed alle procedure applicabili, ad agire in relazione allo
Stato membro e ai servizi designati dalla Commissione .                scopo previsto all' articolo 23 , paragrafo 2 .
Dette autorità nazionali sono le amministrazioni doga­
nali, ma possono comprendere anche altre autorità com­
petenti, in base alle leggi, ai regolamenti ed alle proce­             3.     Ciascuno Stato membro invia alla Commissione l' e­
dure dello Stato membro in questione, ad agire in rela­               lenco delle autorità o servizi designati in conformità del
zione allo scopo previsto all'articolo 23 , paragrafo 2 .             paragrafo 2 .
                                                                      La Commissione ne informa gli altri Stati membri . Essa
2 . Ciascuno Stato membro invia alla Commissione l'e­
                                                                      informa altresì tutti gli Stati membri degli elementi corri­
lenco delle proprie autorità competenti designate auto­               spondenti riguardanti i propri servizi autorizzati a utiliz­
rizzate ad accedere direttamente al SID e precisa, per                zare il SID .
ciascuna autorità, a quali dati può avere accesso e per
quali scopi .
                                                                      L'elenco delle autorità o dei servizi designati a tale scopo
                                                                      è pubblicato dalla Commissione, per informazione, nella
La Commissione ne informa gli altri Stati membri . Essa                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
informa altresì tutti gli Stati membri degli elementi corri­
spondenti riguardanti i propri servizi autorizzati ad avere           4.      I dati ottenuti dal SID possono, previa autorizza­
accesso al SID .                                                      zione dello Stato membro che li ha inseriti nel sistema e
                                                                      subordinatamente alle condizioni da esso stabilite , essere
                                                                      messi a disposizione di autorità nazionali diverse da
L' elenco delle autorità nazionali e dei servizi della Com­           quelle designate conformemente al paragrafo 2, di paesi
missione designati a tale scopo è pubblicato dalla Com­               terzi e di organizzazioni internazionali o regionali che
missione, per informazione, nella Gazzetta ufficiale delle            desiderassero servirsene. Ciascuno Stato membro prende
 Comunità europee.                                                    speciali misure per garantire la sicurezza dei dati tra­
                                                                      smessi o forniti a servizi situati al di fuori del suo territo­
                                                                      rio .
3. In deroga ai paragrafi 1 e 2 può essere deciso, con­
formemente alla procedura di cui all'articolo 43 , para­              Le disposizioni di cui al comma precedente sono applica­
grafo 2, di consentire l'accesso al SID ad organizzazioni             bili, mutatis mutandis, nei confronti della Commissione
internazionali o regionali purché, dove sia pertinente,               qualora i dati siano stati inseriti nel sistema da quest'ul­
venga parallelamente concluso con tali organizzazioni un              tima.
protocollo, conformemente all'articolo 7, paragrafo 3
della convenzione tra gli Stati membri della Comunità
sull'uso della tecnologia dell'informazione a fini doga­                                          Articolo 31
nali . La decisione tiene conto segnatamente di tutti gli
accordi bilaterali o comunitari esistenti e dell' adegua­              1 . A meno che il presente regolamento non stabilisca
tezza delle misure di protezione dei dati.                            disposizioni più rigorose, l'inserimento dei dati nel SID è
                                                                      disciplinato dalle leggi, dai regolamenti e dalle procedure
                                                                      dello Stato membro che li fornisce e, se del caso, dalle
                                                                      corrispondenti disposizioni applicabili in materia dalla
                           Articolo 30                                Commissione .
1 . I partner del SID possono utilizzare i dati ottenuti
dal SID soltanto per lo scopo previsto all' articolo 23 , pa­         2 . A meno che il presente regolamento non stabilisca
ragrafo 2 ; essi possono tuttavia avvalersene a fini ammi­            disposizioni più rigorose, l'elaborazione dei dati del SID,
nistrativi o di altro genere, previa autorizzazione della             compresa la loro utilizzazione o l' attuazione di qualsiasi
Commissione o, a seconda dei casi, dello Stato membro                 azione contemplata dall'articolo 27 e suggerita dal part­
che li ha inseriti nel sistema e subordinatamente alle con­           ner del SID che ha fornito i dati, è disciplinata dalle
dizioni da essi stabilite . In tal caso l' utilizzazione è con­       leggi, dai regolamenti e dalle procedure dello Stato
 ---pagebreak--- 28 . 9. 93                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 262/ 17
membro che elabora o utilizza tali dati e dalle corrispon­                                  Memorizzazione
denti disposizioni applicabili in materia dalla Commis­
sione .                                                                                        Articolo 33
                                                                      1.    I dati inseriti nel SID sono memorizzati soltanto
                                                                      per il periodo necessario al raggiungimento dello scopo
                       Modifica dei dati                              per cui sono stati inseriti. La necessità di memorizzarli
                                                                     viene esaminata almeno annualmente dal partner del SID
                           Articolo 32                                che li ha forniti .
                                                                                               i
 1 . Soltanto il partner del SID che ha fornito i dati ha
il diritto di modificare, completare, correggere o cancel­            2 . Durante il periodo di esame il partner del SID che
lare i dati che ha inserito nel SID .                                 ha fornito i dati può decidere di memorizzarli fino all'e­
                                                                      same successivo, qualora ciò sia necessario per il rag­
                                                                      giungimento dei fini per cui sono stati inseriti. Fatto
2. Qualora un partner del SID che ha fornito dati ri­                 salvo l'articolo 36, qualora non venga deciso di memo­
levi o sia portato a rilevare che i dati da esso inseriti sono        rizzare i dati, questi sono automaticamente trasferiti
di fatto inesatti oppure che sono stati inseriti o memoriz­           nella parte del SID il cui accesso è limitato in conformità
zati in violazione del presente regolamento, esso modi­               del paragrafo 4 .
fica, completa, corregge o cancella nel modo idoneo i
dati e ne informa gli altri partner del SID.
                                                                      3 . Il SID informa automaticamente il partner del SID
                                                                      che ha fornito i dati del previsto trasferimento dei dati
3 . Se un partner del SID dispone di prove indicanti                  memorizzati nel SID ai sensi del paragrafo 2, con preav­
                                                                     viso di un mese .
che un dato è di fatto inesatto, oppure che è stato inse­
rito o memorizzato nel SID in violazione del presente
regolamento, esso ne avvisa quanto prima possibile il
partner del SID che lo ha fornito. Quest'ultimo controlla             4. I dati trasferiti a norma del paragrafo 2 continuano
il dato in questione e, ove necessario, lo corregge o lo              ad essere memorizzati per un anno nel SID, ma, fatto
cancella senza indugio. Inoltre informa gli altri partner            salvo l'articolo 36, ad essi possono accedere soltanto un
della correzione o cancellazione effettuata .                        rappresentante del comitato di cui all'articolo 43 , nel­
                                                                     l' ambito dell'applicazione del sesto, settimo, ottavo e
                                                                     nono trattino del paragrafo 4 di tale articolo o le auto­
                                                                     rità di controllo di cui all'articolo 37 . Durante detto pe­
4 . Il partner del SID che al momento di inserire dati               riodo, essi possono consultare i dati soltanto per control­
nel sistema nota che la sua segnalazione, quanto al con­             larne l'esattezza e la legalità, dopo di che i dati devono
tenuto o all'azione richiesta, è in contrasto con una se­            essere eliminati .
gnalazione precedente, ne informa immediatamente il
partner che ha effettuato quest'ultima. I due partner cer­
cano quindi di risolvere la questione. In caso di disac­
cordo, rimane valida la prima segnalazione, ma le parti                              Protezione dei dati personali
di quella nuova che non sono in contrasto con la prima
vengono inserite nel sistema.                                                                 Articolo 34
                                                                      1 . Ogni partner del SID che intenda ricevere dal SID
5 . Fatte salve le altre disposizioni del presente regola­           o inserire in esso dati personali adotta, entro la data di
mento, se, in uno Stato membro, un tribunale o un'altra              entrata in vigore del presente regolamento, le disposi­
autorità abilitata a tal fine dello Stato in questione adotta        zioni nazionali o regole interne applicabili alla Commis­
una decisione definitiva riguardo alla modifica, al com­             sione che garantiscono la protezione dei diritti e delle
                                                                     libertà delle persone per quanto riguarda l'elaborazione
pletamento, alla correzione o alla cancellazione di dati             dei dati personali .
del SID, i partner del SID agiscono in modo conforme.
                                                                     2 . Un partner del SID può ricevere dal SID o inserire
In caso di contrasto tra tali decisioni dei tribunali o di
                                                                     in esso dati personali soltanto se nel suo territorio sono
altre autorità abilitate a tal fine, incluse le decisioni di cui     entrate in vigore le disposizioni relative alla protezione
all'articolo 36 in materia di correzione o cancellazione, il         di detti dati previste al paragrafo 1 . Lo Stato membro
partner del SID che ha inserito i dati in questione li can­          deve anche aver prima designato una o più autorità di
cella dal sistema .
                                                                     sorveglianza nazionali ai sensi dell'articolo 38 .
Le disposizioni di cui al primo comma sono applicabili,              3. Al fine di garantire la corretta applicazione delle
«mutatis mutandis», qualora una decisione della Com­                 disposizioni del presente regolamento in materia di pro­
missione in merito a dati contenuti nel SID sia annullata            tezione dei dati personali, ciascun Stato membro e la
dalla Corte di giustizia.                                            Commissione considerano il SID come un sistema di ela­
 ---pagebreak---  N. C 262 / 18                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        28 . 9 . 93
 borazione di dati a carattere personale, soggetto alle di­         Ad ogni modo, l'accesso sarà rifiutato durante il periodo
 sposizioni di cui al paragrafo 1 e ad ogni più rigorosa             in cui sono intraprese azioni di cui all'articolo 27, para­
 disposizione contenuta nel presente regolamento.                    grafo 1 .
                           Articolo 35                               3 . Qualora i dati personali oggetto di una domanda
 1 . Fatto salvo l'articolo 30, paragrafo 1 , ciascuno               d'accesso sono stati forniti da un altro partner del SID e
 Stato membro e la Commissione garantiscono che, in                  se questi partner non possono accordarsi per autorizzare
                                                                     l'accesso ai dati, in riferimento ai motivi di rifiuto di cui
virtù delle leggi, dei regolamenti e delle procedure appli­
 cabili sia considerata illegale qualsiasi utilizzazione dei
                                                                     al paragrafo 2, il partner del SID al quale la domanda è
 dati personali del SID a fini diversi dallo scopo previsto          stata fatta, rifiuterà questo accesso, a meno che un tribu­
                                                                     nale o un' altra autorità abilitata a tal fine situati nel terri­
 all'articolo 23, paragrafo 2 .
                                                                    torio dove è stata fatta la domanda o dove è stata presa
                                                                    la decisione della Commissione rifiutano che l' accesso sia
2. I dati possono essere duplicati solo per fini tecnici,            annullato dalla Corte di giustizia.
purché tale operazione sia necessaria per la ricerca di in­
 formazioni effettuata dalle autorità di cui all' articolo 29 .
 Fatto salvo l'articolo 30, paragrafo 1 , i dati personali in­      4. Conformemente alle leggi, ai regolamenti ed alle
seriti da altri Stati membri o dalla Commissione non pos­           procedure di ciascuno Stato membro o alle norme in­
sono essere trasferiti dal SID in altri sistemi nazionali o         terne applicabili alla Commissione, chiunque può chie­
comunitari di elaborazione di dati .                                dere che i dati personali che lo concernono siano corretti
                                                                    o cancellati presso ciascun partner del SID, qualora siano
                                                                    inesatti o siano stati inseriti o memorizzati nel SID in
                           Articolo 36
                                                                    violazione dello scopo previsto all'articolo 23 , paragrafo
 1 . I diritti delle persone per quanto riguarda i dati             2 del presente regolamento o qualora non siano stati os­
personali inseriti nel SID, in particolare il diritto di ac­        servati i principi dell' articolo 26 .
cesso, sono esercitati
                                                                    5 . Nel territorio di ciascuno Stato membro, chiunque
— conformemente alle leggi, ai regolamenti ed alle pro­             può, conformemente alle leggi, ai regolamenti ed alle
     cedure dello Stato membro in cui sono fatti valere ;
                                                                    procedure dello Stato membro in questione, adire il tri­
— conformemente alle regole interne applicabili alla                bunale o l'autorità abilitata a tal fine a norma delle leggi,
     Commissione di cui all'articolo 34, paragrafo 1 .              dei regolamenti e delle procedure dello Stato membro in
                                                                    questione, oppure, a seconda dell'opportunità, presentare
                                                                    un ricorso in relazione ai dati personali del SID che lo
Se le leggi, i regolamenti e le procedure degli Stati mem­          concernono, al fine di :
bri lo prevedono, l'autorità di controllo nazionale previ­
sta all' articolo 38 decide se l' informazione è comunicata
e determina la procedura da seguire.                                   i) far correggere o cancellare dati personali inesatti ;
Se i dati a carattere personale sono stati forniti da un              ii) far correggere o cancellare dati personali inseriti o
altro partner del SID , i dati sono comunicati solamente                  memorizzati nel SID in violazione del presente rego­
se il partner che li ha forniti ha avuto l'occasione di                   lamento ;
esprimere un'opinione.
                                                                    iii) ottenere l'accesso a dati personali ;
2 . Un partner del SID presso cui sia stata presentata
una richiesta di accesso ai dati personali può rifiutare             iv) ottenere un indennizzo a norma dell'articolo 40, pa­
tale accesso finché questo è necessario alla prevenzione,                 ragrafo 2 .
l'accertamento ed il perseguimento di operazioni che
sono contrarie alla regolamentazione doganale o agri­
cola. Uno Stato membro può anche rifiutare l'accesso in             Per quanto concerne i dati inseriti dalla Commissione,
virtù delle proprie leggi, dei propri regolamenti e delle           può essere adita la Corte di giustizia a norma dell'arti­
proprie procedure relativi ai casi in cui tale rifiuto costi­       colo 173 del trattato .
tuisce una misura necessaria per la salvaguardia della si­
curezza dello Stato, della difesa, della pubblica sicurezza
o alla protezione della persona interessata o per i diritti e       Gli Stati membri e la Commissione agiscono in confor­
le libertà altrui . La Commissione può rifiutare l'accesso          mità delle decisioni definitive di un tribunale, della Corte
qualora ciò costituisca una misura necessaria per la salva­         di giustizia o di un'altra autorità abilitata a tal fine, che
guardia della persona interessata o per i diritti e le libertà      riguardano i punti i), ii) e iii).
altrui .
                                                                    6.      I riferimenti alla «decisione definitiva», di cui al
La Commissione può rifiutare questo accesso nel caso in             presente articolo e all'articolo 32 , paragrafo 5 , non com­
cui questo rifiuto costituisce una misura necessaria alla           portano in nessun caso l'obbligo, per uno Stato membro
salvaguardia dell'interesse della persona coinvolta o ai            e la Commissione, di impugnare una decisione presa da
diritti e alle libertà altrui .                                     un tribunale o da un' altra autorità abilitata a tal fine .
 ---pagebreak---  28 . 9 . 93                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 262 / 19
Controllo della protezione dei dati a carattere personale                   iv) impedire che persone non autorizzate possono acce­
                                                                                dere ai dati del SID mediante dispositivi per la tra­
                             Articolo 37                                        smissione dei dati ;
 1 . Ciascuno Stato membro designa una o più autorità
nazionali di controllo responsabili della protezione dei                     v) garantire, per quanto riguarda l'utilizzazione del
dati personali, incaricate di effettuare la sorveglianza                        SID, che le persone autorizzate possano accedere
esterna di tali dati inseriti nel SID .                                         soltanto ai dati di loro competenza ;
Le autorità di controllo, conformemente alle rispettive                     vi) garantire che sia possibile verificare e stabilire a
legislazioni nazionali, hanno il compito di esercitare una                      quali autorità si possano trasmettere i dati mediante
sorveglianza esterna e di effettuare controlli, per garan­                      i dispositivi di trasmissione ;
tire che l'elaborazione e l'utilizzazione dei dati inseriti
nel SID non violino i diritti delle persone interessate . A
tal fine le autorità nazionali di controllo hanno accesso                 vii) garantire che sia possibile verificare e stabilire a po­
al SID .                                                                        steriori quali dati siano stati inseriti nel SID,
                                                                                quando e da chi, e verificare le consultazioni ;
2. Chiunque può chiedere, ed in particolare finché un
rifiuto all'accesso gli è stato opposto secondo l'articolo               viii) impedire la lettura, duplicazione, modifica o cancel­
36, a qualsiasi autorità nazionale di controllo di verifi­                      lazione non autorizzata di dati durante la trasmis­
care i dati personali del SID concernenti la sua persona e                      sione degli stessi e il trasporto dei relativi supporti .
l'uso che di essi è stato o viene fatto . Tale diritto è disci­
plinato dalle leggi, dai regolamenti e dalle procedure
dello Stato membro in cui è fatta la richiesta . Se i dati
sono stati inseriti da un altro Stato membro o dalla
                                                                         3 . Conformemente all'articolo 43 , paragrafo 4, il co­
                                                                         mitato esamina tutte le questioni relative all'interroga­
Commissione, la verifica viene effettuata in stretta colla­              zione del SID . Almeno l' I % di tutte le consultazioni co­
borazione con l' autorità nazionale di controllo di tale
Stato membro o con la Commissione .
                                                                         stituiscono oggetto di controlli . Questi esami sono regi­
                                                                         strati nel sistema e sono efficaci dopo sei mesi .
                         Sicurezza del SID
                                                                                                     Articolo 39
                             Articolo 38                                 1 . Ciascuno Stato membro designa un servizio che
1.       Tutte le misure di carattere amministrativo necessa­           sarà responsabile delle misure di sicurezza di cui all' arti­
                                                                        colo 38 per quanto riguarda i terminali situati nel suo
rie per mantenere la sicurezza sono prese :                             territorio, delle funzioni di riesame di cui all' articolo 33 ,
                                                                        paragrafi 1 e 2 , oltre che delle corretta attuazione del
 i) dagli Stati membri e dalla Commissione, a seconda                   presente regolamento, nei limiti necessari ai sensi delle
      dei casi, per quanto riguarda i terminali del SID si­             leggi, regolamenti e procedure dello stesso .
      tuati nei loro rispettivi territori e presso gli uffici della
      Commissione ;
                                                                        2 . La Commissione designa, per quanto la riguarda, i
ii) dalla Commissione secondo la procedura dell'articolo                propri servizi responsabili delle misure di sicurezza di cui
      43, paragrafo 2, per quanto riguarda il SID ed i ter­             al paragrafo 1 .
      minali situati nella sede stessa del SID ed utilizzati
      per i fini tecnici e per i controlli di cui al paragrafo 3 .
                                                                                             Responsabilità e obblighi
2 . Le misure alle quali si riferisce il paragrafo 1 sono
riferite in particolare a :                                                                          Articolo 40
                                                                         1 . Il partner del SID che ha inserito dati nel sistema è
    i) impedire alle persone non autorizzate di accedere                responsabile dell'esattezza, dell' aggiornamento e della le­
        alle installazioni utilizzate per l'elaborazione dei            galità dei dati stessi . Ciascuno Stato membro o, a se­
        dati ;                                                          conda dei casi, la Commissione è altresì responsabile del­
                                                                        l'osservanza dell'articolo 26 del presente regolamento.
   ii) impedire che i dati e i relativi supporti vengano letti,
        duplicati, modificati o cancellati da persone non
        autorizzate ;                                                   2 . Ciascun partner del SID è responsabile, secondo le
                                                                        leggi, regolamenti e procedure nazionali o le disposizioni
  iii) impedire l'inserzione non autorizzata dei dati e                 comunitarie equivalenti, del danno arrecato ad un per­
        qualsiasi consultazione, modifica o cancellazione               sona tramite l'uso del SID nello Stato membro in que­
        dei dati non autorizzata ;                                      stione o presso la Commissione.
 ---pagebreak---  N. C 262 /20                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    28 . 9 . 93
 La responsabilità sussiste anche quando il danno è stato             a) decidere gli elementi da includere nel SID, come pre­
provocato dal fatto che il partner del SID che ha fornito                 visto dall'articolo 25 :
i dati ha inserito dati inesatti o li ha inseriti nel sistema in
violazione del presente regolamento.                                  b) decidere di consentire alle organizzazioni internazio­
                                                                          nali o regionali di accedere al SID alle condizioni
                                                                          previste all'articolo 29 ;
3 . Se il partner del SID contro cui è stata intentata
un'azione in relazione a dati inesatti non è quello che li
ha forniti, i partner interessati ricercano un accordo sul­           c) la determinazione delle operazioni concernenti l'ap­
l'eventuale proporzione delle somme versate a titolo di                   plicazione dei regolamenti comunitari per i quali si
indennizzo che il partner che ha fornito i dati rimborserà                devono inserire informazioni nel SID, ai sensi dell'ar­
all'altro partner. Le somme concordate sono rimborsate                    ticolo 23, paragrafo 3 .
su richiesta.
                                                                      4 . Il comitato esamina qualsiasi problema relativo al­
                                                                      l'applicazione del presente regolamento che il suo presi­
                          Articolo 41                                 dente può sollevare di propria iniziativa o su richiesta del
                                                                      rappresentante di uno Stato membro.
La Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale delle
 Comunità europee una comunicazione relativa all'attua­
zione del SID .                                                       5 . Ai fini del presente articolo, il comitato ha accesso
                                                                      diretto ai dati inseriti nel SID e può utilizzarli diretta­
                                                                      mente .
                         TITOLO VI
PROTEZIONE DEI DATI NELLO SCAMBIO DI DATI                                                       Articolo 44
                  NON AUTOMATIZZATO
                                                                      Fatte salve le disposizioni relative al SID di cui al titolo
                          Articolo 42                                V, la trasmissione dei documenti previsti dal presente re­
                                                                     golamento può essere sostituita dalla trasmissione di in­
Le disposizioni applicabili agli scambi e all'elaborazione           formazioni ottenute, in qualunque forma e ai medesimi
automatizzati di dati si applicano, «mutatis mutandis»,              fini, a mezzo dell'informatica.
agli scambi e all'elaborazione non automatizzati di dati.
                                                                                                Articolo 45
                         TITOLO VII                                   1 . Le informazioni comunicate in qualsiasi forma in
                   DISPOSIZIONI FINALI                               applicazione del presente regolamento sono riservate,
                                                                     compresi i dati memorizzati nel SID di cui all'articolo
                         Articolo 43
                                                                     23 . Esse sono coperte dal segreto d'ufficio e godono
                                                                     della protezione accordata a informazioni di natura ana­
1.     La Commissione è assistita da un comitato di assi­            loga dalla legislazione nazionale dello Stato membro che
stenza mutuale nel campo doganale e agricolo a carat­                le ha ricevute o dalle disposizioni corrispondenti applica­
tere consultivo, appresso denominato «comitato». Questo              bili agli organi comunitari.
comitato è composto di rappresentanti degli Stati membri
e presieduto dal rappresentante della Commissione.                   Le informazioni di cui al primo comma non possono, in
                                                                     particolare , essere trasmesse a persone diverse da quelle
                                                                     che, negli Stati membri o nell'ambito delle istituzioni co­
2. Il rappresentante della Commissione sottopone al                  munitarie, sono tenute per le loro funzioni a conoscerle
comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi­              o a servirsene. Esse non possono essere utilizzate a fini
tato emana un suo avviso sul progetto, entro un termine              diversi da quelli previsti dal presente regolamento, a
che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza               meno che lo Stato membro o la Commissione che le ha
della questione in esame, formula il suo parere sul pro­             fornite, o che le ha registrate nel sistema d'informazione
getto, eventualmente procedendo a votazione.                         doganale di cui all'articolo 23, non vi abbia espressa­
                                                                     mente acconsentito, fatte salve le condizioni stabilite da
                                                                     detto Stato membro o dalla Commissione e purché tale
Il parere è iscritto a verbale ; inoltre, ciascuno Stato             comunicazione o utilizzazione non sia contraria alle di­
membro ha diritto di chiedere che la sua posizione figuri            sposizioni vigenti nello Stato membro in cui ha sede l'au­
a verbale . La Commissione tiene in massima considera­               torità che le ha ricevute .
zione il parere formulato dal comitato. Essa informa del
modo in cui ha tenuto conto del suo parere .
                                                                     2 . Fatte salve le disposizioni relative al SID di cui al
                                                                     titolo V, le informazioni relative alle persone fisiche e
3.    La procedura definita al paragrafo 2 si applica se­            giuridiche costituiscono oggetto delle comunicazioni
gnatamente per :                                                     contemplate dal presente regolamento soltanto se ciò è
 ---pagebreak---  28 . 9 . 93                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 262 / 21
strettamente necessario ai fini della prevenzione, dell'ac­          nel caso in cui tale assistenza possa essere pregiudizie­
certamento o del perseguimento di operazioni contrarie               vole all'ordine pubblico o ad altri interessi essenziali
alla regolamentazione doganale o agricola.                           dello Stato membro in cui hanno la propria sede .
3 . I paragrafi 1 e 2 non ostano a che le informazioni               2.      Ogni rifiuto di assistenza deve essere motivato .
ottenute in applicazione del presente regolamento siano
utilizzate in azioni giudiziarie o in procedimenti intentati         La Commissione è informata al più presto di qualsiasi
successivamente per inosservanza della regolamentazione              rifiuto di assistenza e delle motivazioni addotte .
doganale o agricola.
                                                                                                Articolo 49
L'autorità competente che ha fornito dette informazioni
è immediatamente informata di tale utilizzazione .                   Fatto salvo il diritto all' informazione di cui la Commis­
                                                                     sione gode in virtù di altre regolamentazioni vigenti, gli
4. Quando uno Stato membro notifica alla Commis­                     Stati membri comunicano alla Commissione le decisioni
sione che al termine di un supplemento d'indagine una                amministrative o giudiziarie, o gli elementi essenziali di
persona fisica o giuridica, il cui nome gli è stato comuni­          queste, relative all'applicazione di sanzioni per inosser­
cato in virtù delle disposizioni del presente regolamento,           vanza delle disposizioni della regolamentazione doganale
non risulta implicata in una irregolarità, la Commissione            o agricola nei casi che hanno formato oggetto di comu­
ne informa senza indugio coloro ai quali i dati nomina­              nicazioni a norma degli articoli 17 e 18 del presente re­
tivi in questione sono stati comunicati sulla base del pre­          golamento .
sente regolamento. La persona interessata non sarà
quindi più trattata come persona implicata nell' irregola­                                      Articolo 50
rità in base alla prima notifica.
                                                                     Fatte salve le spese relative all' applicazione del SID di
Quando i dati nominativi relativi a detta persona si tro­            cui al titolo V, nonché le somme previste a titolo di in­
vano nel SID di cui all' articolo 23 , essi devono essere            dennizzo all'articolo 38 , gli Stati membri e la Commis­
ritirati .                                                           sione rinunciano ad ogni pretesa di rimborso delle spese
                                                                     risultanti dall' applicazione del presente regolamento,
                            Articolo 46                              salvo le eventuali indennità corrisposte agli esperti .
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento gli
                                                                                                Articolo 51
Stati membri adottano ogni disposizioni utile :
                                                                     Fatto salvo l'articolo 2, paragrafo 1 , quarto trattino e
a) per assicurare, sul piano interno, un efficace coordi­            l' articolo 3 , il presente regolamento non interferisce con
     namento tra le autorità amministrative di cui all' arti­
                                                                     l' applicazione negli Stati membri delle norme di proce­
     colo 1 , paragrafo 1 ;                                          dura penale e delle disposizioni relative all'assistenza
b) per stabilire, sul piano dei loro rapporti reciproci e se         giudiziaria in materia penale, comprese quelle relative al
     necessario, una diretta cooperazione tra le autorità da         al segreto istruttorio .
     essi specificamente abilitate a tal fine.
                                                                                                Articolo 52
                            Articolo 47
                                                                     1.      Il regolamento (CEE) n . 1468 / 81 è abrogato .
Gli Stati membri possono decidere di stabilire congiunta­
mente, per quanto necessario, le modalità atte ad assicu­            2 . I riferimenti al regolamento (CEE) n. 1468 / 81 si
rare il corretto funzionamento della mutua assistenza                intendono come riferimenti al presente regolamento .
prevista dal presente regolamento, segnatamente nell'in­
tento di evitare qualsiasi interruzione nella sorveglianza                                      Articolo 53
di persone o di merci che potrebbe essere pregiudizievole
alla constatazione di operazioni contrarie alla regola­              Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
mentazione doganale o agricola.                                      successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                     Comunità europee.
                            Articolo 48
                                                                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
1 . Il presente regolamento non impone alle autorità                 menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
amministrative degli Stati membri di prestarsi assistenza            membri .
 ---pagebreak--- N. C 262 / 22                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         28 . 9. 93
                                                                  ALLEGA TO
              1 . Registrazione dei dati
              1.1 . La registrazione di dati di carattere personale per scopi di pubblica sicurezza dovrebbe riguardare,
              nei limiti del possibile, solo dati esatti e limitarsi a quelli necessari per consentire agli organi di polizia di
              assolvere i propri compiti legali nell'ambito del diritto interno e degli obblighi derivanti dal diritto interna­
             zionale.
              1.2. Le varie categorie di dati registrati dovrebbero essere differenziate, per quanto possibile, in funzione
             del loro grado di esattezza o di affidabilità ; i dati basati su fatti, in particolare, dovrebbero essere distinti
              da quelli basati su opinioni o valutazioni personali.
              1.3 . I dati raccolti per fini amministrativi e destinati ad essere registrati in via permanente dovrebbero
             essere inseriti in uno schedario separato. In ogni caso si dovrebbero adottare accorgimenti affinché i dati di
             carattere amministrativo non siano soggetti alle norme applicabili ai dati di polizia.
             2 . Utilizzazione dei dati da parte della polizia
             2.      Fatto salvo il punto 3, i dati di carattere personale raccolti e registrati dalla polizia per i propri fini
             dovrebbero servire unicamente ai medesimi .
             3 . Comunicazione dei dati
             3.1 . Comunicazione in seno alla polizia
             La comunicazione di dati fra i servizi di polizia ai fini dell'utilizzazione da parte dei medesimi dovrebbe
             essere consentita solo qualora esista un legittimo interesse per tale comunicazione nell'ambito delle compe­
             tenze legali di detti servizi.
             3.2.1 . Comunicazione ad altri organismi pubblici
             La comunicazione di dati ad organismi pubblici dovrebbe essere consentita solo se in un caso determinato :
             a) sussiste un chiaro obbligo o autorizzazione legale ovvero permesso dell'autorità di controllo, o se
             b) i dati in questione sono indispensabili al destinatario per assolvere il proprio compito legale e nella
                  misura in cui il fine della raccolta o dell'elaborazione eseguita dal destinatario non sia incompatibile con
                  quello originariamente previsto e gli obblighi legali dell'organismo che comunica i dati non ostino a ciò.
             3.2.2 .     È inoltre eccezionalmente consentita una comunicazione se in un caso determinato :
             a) la comunicazione è senza alcun dubbio nell'interesse della persona in questione e se quest'ultima vi ha
                  acconsentito o le circostanze permettono di ritenere inequivocabilmente che vi sia tale consenso, ovvero
                  se
             b) la comunicazione è necessaria per evitare un grave ed imminente pericolo.
             3.3.1 . Comunicazione a privati
             La comunicazione di dati a privati dovrebbe essere consentita solo se, in un caso determinato, vi è un
             chiaro obbligo o autorizzazione legale ovvero permesso dell'autorità di controllo.
             3.3.2 .    Una comunicazione a privati è eccezionalmente consentita se in un caso determinato :
             a) la comunicazione è, senza alcun dubbio, nell'interesse della persona in questione e se quest'ultima vi ha
                  acconsentito o le circostanze permettono di ritenere inequivocabilmente che vi sia tale consenso, ovvero
                  se
             b) la comunicazione è necessaria per evitare un grave ed imminente pericolo.
             3.4 . Comunicazione internazionale
             La comunicazione di dati ad autorità estere dovrebbe limitarsi ai servizi di polizia. Essa dovrebbe essere
             consentita solo se :
             a) esiste una chiara disposizione di legge derivante dal diritto interno o internazionale ;
             b) in mancanza di una siffatta disposizione, la comunicazione è necessaria per prevenire un grave ed immi­
                  tente pericolo o per punire un grave illecito penale di diritto comune e
                  nella misura in cui non si reca pregiudizio ai regolamenti interni relativi alla protezione della persona
                  interessata .
             3.5.1 . Domande di comunicazione
             Fatte salve le specifiche disposizioni della legislazione nazionale o di accordi internazionali, le domande di
             comunicazione di dati dovrebbero contenere indicazioni sull'organismo o la persona da cui provengono,
             nonché sul loro oggetto e motivo.
 ---pagebreak--- 28 . 9. 93                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 262/23
            3.5.2 . Condizioni della comunicazione
            La qualità dei dati dovrebbe essere verificata, nei limiti del possibile, al più tardi prima della loro comunica­
            zione. In ogni comunicazione di dati dovrebbero essere menzionate, per quanto possibile, le decisioni giuri­
            sdizionali e le decisioni di non luogo a procedere, e i dati basati su opinioni o valutazioni personali do­
           vrebbero essere verificati alla fonte prima della loro comunicazione indicandone, inoltre, il grado di affida­
            bilità o di esattezza .
            I dati che risultino inesatti e non aggiornati non dovrebbero essere comunicati ; se sono stati trasmessi dati
           non più validi o inesatti l'organismo emittente, nei limiti del possibile, dovrebbe informare della loro non
           conformità tutti gli organismi destinatari ai quali sono stati trasmessi.
            3.5.3 . Garanzia relativa alla comunicazione
            I dati comunicati ad altri organismi, a privati o ad autorità estere non dovrebbero essere utilizzati per fini
           diversi da quelli indicati nella domanda di comunicazione.
           Qualsiasi utilizzazione per altri fini dovrebbe essere subordinata all'accordo dell'organismo emittente, fatto
           salvo il disposto dei punti da 3.1 a 3.4.
            3.6. Collegamento degli schedari e accesso diretto («on line»)
           II collegamento degli schedari ad altri schedari utilizzati a fini diversi è soggetto ad una delle seguenti
           condizioni :
           a) la concessione di un'autorizzazione da parte dell'organo di controllo ai fini di un'inchiesta su un parti­
                colare reato o
           b) la conformità ad una chiara disposizione di legge.
           L'accesso diretto («on line») ad uno schedario dovrebbe essere consentito solo se è conforme alla
           legislazione interna che dovrebbe tener conto dei principi contenuti nel presente allegato.
           4. Pubblicità, diritto di accesso agli schedari di polizia, diritto di rettifica e diritto di ricorso
           4.1 . L'autorità di controllo dovrebbe prendere misure per controllare che il pubblico sia informato dell'e­
           sistenza degli schedari oggetto di notifica, nonché dei suoi diritti nei confronti dei medesimi. L'attuazione
           di tale principio dovrebbe tener conto delle specificità degli schedari ad hoc e, in particolare, della necessità
           di evitare che l'assolvimento di un compito legale degli organi di polizia sia gravemente ostacolato.
           4.2. La persona interessata dovrebbe poter ottenere l'accesso ad uno schedario di polizia ad intervalli di
           tempo ragionevoli e senza eccessivi ritardi, conformente alle modalità previste dal diritto interno.
           4.3 .    La persona interessata dovrebbe poter ottenere, se del caso, la rettifica dei dati che la riguardano
           contenuti in uno schedario.
           I dati di carattere personale rivelatisi inesatti in seguito al ricorso al diritto di accesso o che siano apparsi
           eccessivi, inesatti o non pertinenti in applicazione di uno degli altri principi contenuti nella presente racco­
           mandazione dovrebbero essere cancellati o corretti ovvero formare oggetto di una dichiarazione rettifica­
           tiva aggiunta nello schedario.
           Tali misure volte a cancellare o rettificare i dati dovrebbero estendersi, per quanto possibile, a tutti i docu­
           menti allegati allo schedario di polizia e, se non sono eseguibili immediatamente, dovrebbero esserlo al più
           tardi al momento della registrazione o della comunicazione dei dati successivi.
           4.4. L'esercizio dei diritti di accesso, di rettica o di cancellazione potrebbe essere oggetto di restrizione
           solo nella misura in cui tale restrizione fosse indispensabile per l'assolvimento di un compito legale della
           polizia o fosse necessaria per la protezione della persona interessata o dei diritti e delle libertà altrui.
           Nell'interesse della persona in questione una comunicazione scritta può essere esclusa per legge in taluni
           casi .
           4.5 . Un rifiuto o una restrizione di tali diritti dovrebbero essere motivati per iscritto. La comunicazione
           della motivazione potrebbe essere rifiutata solo nella misura in cui ciò fosse indispensabile per l'assolvi­
           mento di un obbligo legale della polizia o fosse necessaria per la protezione dei diritti e delle libertà altrui.
           4.6. Qualora venisse rifiutato l'accesso, la persona interessata dovrebbe poter ricorrere dinanzi all'auto­
           rità di controllo od altro organismo indipendente che accerterà la fondatezza del rifiuto.
              /
              \