CELEX: C1995/159/19
Language: it
Date: 1995-06-24 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Østre Landsret, con ordinanza 24 marzo 1995, nella causa Olieselskabet Danmark a.m.b.a. contro Ministero dei Trasporti e altri (Causa C-115/95)

24 . 6 . 95               I IT |                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 159/9
            glio sulla base dei predetti articoli, oppure alla luce         0stre Landsret ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
            dell'art . 95 del Trattato;                                     Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
      oppure, ove si ritenga essere in presenza di servizi, per i
       quali si paga un corrispettivo,                                       1 ) Se la compatibilità con il diritto comunitario di una
                                                                                 maggiorazione del 40 % di una tassa generale sulle merci
       B ) — alla luce dell'art. 84 del Trattato e del regola­                   che viene riscossa da uno Stato membro all'atto
                 mento del Consiglio n. 4055/86 ( 2 ) sulla libera               dell'importazione di merci per nave da un altro Stato
                 prestazione dei servizi, oppure                                 membro vada esaminata :
            — alla luce degli artt. 90 e 86 del Trattato, relativi
                 all'abuso di posizione dominante, nel qual                      A) alla luce degli artt. 9-13 del Trattato, se del caso in
                 contesto si chiede se il regolamento n. 4056/                        collegamento con gli artt. 18-29 , nonché dei rego­
                 86 ( 3 ) sia rilevante per valutare la compatibilità                 lamenti nn. 950/68 i 1 ) e 2658/87 (2 ), adottati dal
                 della maggiorazione con il diritto comunita­                         Consiglio sulla base dei predetti articoli, oppure alla
                 rio .                                                                luce dell'art. 95 del Trattato;
2 ) Se la riscossione di una maggiorazione del 40 % di una
       tassa generale sulle merci all'atto dell'importazione di                       oppure, ove si ritenga essere in presenza di servizi,
                                                                                      per i quali si paga un corrispettivo,
       merci per nave da un altro Stato membro sia compatibile
       con la(le ) disposizione(i ) comunitaria(e ) risultante(i )
       dalla soluzione della questione n . 1 .                                   B ) — alla luce dell'art. 84 del Trattato e del regola­
                                                                                          mento del Consiglio n. 4055/86 ( 3 ) sulla libera
3 ) Se la soluzione della questione n. 2 rimanga invariata,                               prestazione dei servizi, oppure
       qualora le merci siano importate per nave in uno Stato
       membro da un paese terzo con cui la Comunità
       economica europea abbia stipulato un accordo conte­                            — alla luce degli artt. 90 e 86 del Trattato, relativi
       nente disposizioni come quelle di cui agli artt. 6 e 18                            all'abuso di posizione dominante, nel qual
       dell'accordo fra il Regno di Svezia e la Comunità                                  contesto si chiede se il regolamento n. 4056/86
       economica europea e se l'esame ( di cui sopra ) vada                               sia rilevante per valutare la compatibilità della
       effettuato sulla base di tale accordo ( accordo di libero                          maggiorazione con il diritto comunitario.
       scambio ).
4 ) Se la soluzione della questione n. 2 rimanga invariata,                  2 ) Se la riscossione di una maggiorazione del 40 % di una
       qualora le merci siano importate in uno Stato membro                      tassa generale sulle merci all'atto dell'importazione di
       direttamente da un paese terzo con il quale la Comunità                   merci per nave da un altro Stato membro sia compatibile
       economica europea non abbia stipulato alcun accordo                       con la(le ) disposizione(i ) comunitaria(e ) risultante(i )
       ( accordo di libero scambio ).                                            dalla soluzione della questione n . 1 .
(') Regolamento 23 . 7 . 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e
      statistica ed alla tariffa doganale comune : GU n . L 256 del 7. 9 .   3 ) Se la soluzione della questione n. 2 rimanga invariata,
      1987, pag . 1 .                                                            qualora le merci siano importate per nave in uno Stato
( 2 ) Regolamento 22 . 12 . 1986 che applica il principio della libera           membro da un paese terzo con cui la Comunità
      prestazione dei servizi ai trasporti marittimi : GU n . L 378 del          economica europea abbia stipulato un accordo conte­
      31 . 12 . 1986 , pag . 1 .                                                 nente disposizioni come quelle di cui agli artt. 6 e 18
(') Regolamento 22 . 12 . 1986 che determina le modalità di
      applicazione degli artt. 85 e 86 del Trattato ai trasporti
                                                                                 dell'accordo fra il Regno di Svezia e la Comunità
      marittimi : GU n . L 378 del 31 . 12 . 1986 , pag. 4.                      economica europea e se l'esame ( di cui sopra ) vada
                                                                                 effettuato sulla base di tale accordo ( accordo di libero
                                                                                 scambio ).
                                                                             4 ) Se la soluzione della questione n. 2 rimanga invariata,
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo 0stre                          qualora le merci siano importate in uno Stato membro
Landsret, con ordinanza 24 marzo 1995 , nella causa                              direttamente da un paese terzo con il quale la Comunità
Olieselskabet Danmark a.m.b.a. contro Ministero dei Tras­                        economica europea non abbia stipulato alcun accordo
                                   porti e altri                                 (accordo di libero scambio ).
                             ( Causa C-115/95 )
                                 ( 95/C 159/19 )                             5 ) Se, in base al diritto comunitario, uno Stato membro,
                                                                                 che abbia istituito o approvato una tassa incompatibile
Con ordinanza 24 marzo 1995 , pervenuta nella cancelleria                        con le norme comunitarie, sia tenuto a rimborsarla
della Corte il 3 aprile 1995 , nella causa Olieselskabet                         anche qualora il gettito della stessa sia andato a
Danmark a.m.b.a . contro Ministero dei Trasporti e altri, lo                     beneficio di enti autonomi gestiti dai comuni .
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6 ) Considerato che, in base alla giurisprudenza consolidata                La ricorrente conclude che la Corte voglia :
      della Corte, il rimborso di tasse riscosse in violazione del
       diritto comunitario deve avvenire nel rispetto delle                  1 ) dichiarare che, non adottando entro il termine stabilito
      condizioni sostanziali e formali fissate dalla normativa
                                                                                  le disposizioni legislative, regolamentari e amministra­
       nazionale e che, come risulta dal punto 12 della sentenza                  tive necessarie per conformarsi alla direttiva 92/48/CEE,
       nella causa 199/82, San Giorgio (4 ), il diritto di ottenere               che stabilisce le norme igieniche minime applicabili ai
       il rimborso di tributi riscossi da uno Stato membro in
                                                                                  prodotti della pesca ottenuti a bordo di talune navi
      contrasto con le norme di diritto comunitario è la
                                                                                  conformemente all'articolo 3 , paragrafo 1 , lettera a ),
       conseguenza ed il complemento dei diritti riconosciuti ai                  punto i ) della direttiva 91 /493/CEE i 1 ), la Repubblica
       singoli dalle norme comunitarie che vietano le tasse                       italiana ha mancato agli obblighi ad essa incombenti in
       d'effetto equivalente a dazi doganali o , secondo i casi,                  virtù del Trattato CE ;
       l'applicazione discriminatoria di imposte interne, si
       domanda
                                                                             2 ) condannare la Repubblica italiana alle spese di giudi­
                                                                                  zio .
       se , la giurisprudenza della Corte debba essere intesa nel
       senso che dal diritto comunitario si ricava certo l'esi­
       stenza di un obbligo incondizionato di rimborsare le                  Motivi e principali argomenti
       tasse che, sulla base delle soluzioni fornite alle questioni
       da 1 a 4, risultino in contrasto con il diritto comunitario,          Sono analoghi a quelli della causa C-79/95 ; il termine di
       ma che le condizioni più dettagliate per il trattamento               trasposizione è scaduto il 1° gennaio 1993 .
       stesso della pretesa di rimborso dipendono dalla perti­
        nente legislazione nazionale nell'ambito di certi limiti             (!) GU n . L 187 del 7. 7. 1992 , pag . 41 .
        fissati dalla giurisprudenza della Corte .
7 ) Qualora si accerti che la maggiorazione del 40 % della
        tassa generale sulle merci è incompatibile con il diritto
        comunitario, termine con cui si intendono anche gli
        accordi ( di libero scambio ), stipulati dalla Comunità , se
        sia compatibile con tale diritto il fatto che un termine di          Ricorso del 4 aprile 1995 contro la Repubblica italiana
        decadenza fissato dalla normativa nazionale con riferi­
        mento all'azione di rimborso decorra da una data
                                                                                presentato dalla Commissione delle Comunità europee
        anteriore alla data in cui lo Stato membro interessato ha                                    ( Causa C-117/95
        abrogato la tassa contraria alle norme comunitarie .                                            ( 95/C 159/21 )
 (') Regolamento 28 . 6 . 1968 relativo alla tariffa doganale comune :       Il 4 aprile 1995 la Commissione delle Comunità europee,
      GU Edizione speciale 1968 ( I ) pag . 265 .                            rappresentata dal sig . Eugenio de March, consigliere giuri­
 (2 ) Regolamento 23 . 7. 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e
      statistica ed alla tariffa doganale comune : GU n . L 256 del 7. 9 .
                                                                              dico, in qualità di agente, elettivamente domiciliata presso il
      1 987 , pag . 1 .                                                       sig. Georgios Kremlis , Centre Wagner, Kirchberg, a Lus­
 (') Regolamento 22 . 12 . 1986 che applica il principio della libera         semburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle
      prestazione dei servizi ai trasporti marittimi : GU n . L 378 del       Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­
      31 . 12 . 1986 , pag . 1 .                                              liana .
 (4 ) Sentenza 9 . 11 . 1983 , Racc . pag . 3595 .
                                                                              La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                                                                              1 ) dichiarare che, non adottando entro il termine stabilito
                                                                                   le disposizioni legislative, regolamentari e amministra­
                                                                                   tive necessarie per conformarsi alle direttive 92/35/CEE,
                                                                                   che fissa le norme di controllo e le misure di lotta contro
 Ricorso del 4 aprile 1995 contro la Repubblica italiana                           la peste equina (l ) e 92/40, che istituisce delle misure
     presentato dalla Commissione delle Comunità europee                           comunitarie di lotta contro l'influenza aviaria ( 2 ), la
                             ( Causa C-116/95 )                                    Repubblica italiana ha mancato agli obblighi ad essa
                                                                                   incombenti in virtù del Trattato CE;
                                 {9 SIC 159/20 )
                                                                              2 ) condannare la Repubblica italiana alle spese di giudi­
 Il 4 aprile 1995 la Commissione delle Comunità europee,                           zio .
 rappresentata dal sig. Eugenio de March, consigliere giuri­
 dico, in qualità di agente, elettivamente domiciliata presso il
 sig. Georgios Kremlis , Centre Wagner, Kirchberg, a Lus­                     Motivi e principali argomenti
  semburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle
  Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­                       Sono analoghi a quelli della causa C-79/95 ; i termini
  liana .                                                                     di trasposizione sono scaduti il 31 dicembre 1992 ( diret­