CELEX: 52002PC0537
Language: it
Date: 2002-10-02
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla sospensione degli obblighi che incombono alla Comunità ai sensi dell'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica dell'accordo sul reciproco riconoscimento tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America

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52002PC0537

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla sospensione degli obblighi che incombono alla Comunità ai sensi dell'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica dell'accordo sul reciproco riconoscimento tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America  /* COM/2002/0537 def. */  

Gazzetta ufficiale n. 020 E del 28/01/2003 pag. 0359 - 0363

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla sospensione degli obblighi che incombono alla Comunità ai sensi dell'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica dell'accordo sul reciproco riconoscimento tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Contesto1. L'accordo sul reciproco riconoscimento (ARR) tra la Comunità europea (CE) e gli Stati Uniti d'America (USA), che è entrato in vigore il 1° dicembre 1998, si prefigge di agevolare gli scambi CE-USA assicurando un effettivo accesso al mercato per quanto riguarda la valutazione di conformità per i prodotti contemplati dall'accordo stesso. A tal fine, ai produttori è consentito far collaudare e certificare i loro prodotti da un organismo di valutazione della conformità (OVC) dei loro paesi conformemente ai requisiti stabiliti dall'altra Parte. L'obiettivo dell'ARR è inoltre promuovere la semplificazione normativa e una maggiore efficienza, nella misura in cui permette alle autorità di una Parte di evitare di svolgere valutazioni e controlli sugli OVC situati sul territorio dell'altra Parte.2. Gli OVC hanno un ruolo fondamentale ai fini del buon funzionamento dell'accordo, poiché forniscono i servizi di collaudo, certificazione e approvazione necessari affinché i produttori possano beneficiare dei vantaggi offerti dall'ARR. Senza un'adeguata disponibilità di OVC gli esportatori avrebbero difficoltà ad avvalersi dell'agevolazione degli scambi rappresentata dall'accordo. A tale proposito, occorre tenere presente che il ricorso all'ARR è volontario, tanto da parte dei produttori che degli OVC.3. Un principio generale dell'ARR prevede che un'autorità designatrice sia responsabile della valutazione, della designazione e del monitoraggio permanente della competenza tecnica degli OVC situati sul suo territorio. Per riconoscere un OVC ai sensi di un allegato settoriale, l'accordo stabilisce una procedura in base alla quale una Parte deve comunicare la sua approvazione o la sua opposizione a un OVC designato dall'altra Parte. L'accordo prevede inoltre che una Parte possa proporre la sospensione o la revoca di un OVC nel caso in cui quest'ultimo non soddisfi più i requisiti applicabili in materia di competenza tecnica. L'ARR stabilisce infine, allo scopo di preservare la fiducia reciproca, il reciproco scambio di informazioni tra le Parti sui rispettivi sistemi di valutazione e controllo degli OVC, come pure la possibilità di partecipare, di comune accordo, a controlli/ispezioni congiunte di tali organismi.2. Problemi incontrati nell'applicazione delle disposizioni dell'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica4. L'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica (in appresso denominato "l'allegato") stabilisce nella sezione VI le procedure da seguire per quanto riguarda la designazione, l'inclusione, la sospensione e la revoca degli OVC. Conformemente al testo dell'allegato, per la designazione e l'inclusione di un OVC della Comunità europea si applica la seguente procedura:i. L'autorità designatrice di uno Stato membro sul cui territorio è situato l'OVC designa l'OVC presentando una proposta di inclusione opportunamente preparata, che comprenda una valutazione completa dei laboratori ai sensi delle procedure OSHA (Occupational Safety and Health Administration) degli USA. L'OSHA comunica alla suddetta autorità designatrice, entro trenta giorni, se la proposta è completa o sono necessarie ulteriori informazioni. Nel valutare la domanda di inclusione, l'OSHA affida all'autorità designatrice dello Stato membro lo svolgimento di verifiche e controlli in loco presso l'OVC proposto.ii. Al ricevimento di una proposta completa, gli USA comunicano il loro consenso o la loro opposizione all'inclusione dell'OVC proposto nella sezione V dell'allegato.iii. L'OVC viene incluso nella sezione V dell'allegato previa decisione del Comitato misto e ottiene quindi lo statuto NRTL (Nationally Recognised Testing Laboratory).5. Le procedure sopra descritte definiscono chiaramente i rispettivi ruoli e responsabilità: quelle dell'autorità designatrice dello Stato membro, da un lato, cui spetta il compito di preparare la proposta completa d'inclusione, compresi i controlli in loco svolti sulla base dei requisiti stabiliti dal regolamento e dalle procedure dell'OSHA; quelle dell'OSHA, dall'altro, che deve esaminare la domanda di inclusione e comunicare il suo consenso o la sua opposizione all'OVC proposto.6. Tuttavia, l'autorità responsabile degli Stati Uniti, l'OSHA, ha rifiutato di accettare e di conformarsi alle procedure stabilite nell'ARR e di riconoscere il ruolo e la responsabilità delle autorità designatrici degli Stati membri. Insiste infatti nel sostenere che essa sola può effettuare la valutazione in loco degli OVC della CE, dato che così è stabilito nei suoi regolamenti (29 CFR 1910). L'OSHA si limita a considerare l'ARR semplicemente come il meccanismo necessario per identificare gli organismi stranieri (in questo caso, della Comunità europea) ammissibili per essere riconosciuti nel quadro del programma NRTL (Nationally Recognised Testing Laboratory) (cfr. 29 CFR 1910 Appendice A I.A.1.b). L'OSHA non ritiene, quindi, che l'ARR offra altri vantaggi in termini di un più agevole riconoscimento degli OVC sulla base delle valutazioni svolte dalle autorità designatrici degli Stati membri.7. Occorre inoltre tener conto del fatto che l'OSHA ha introdotto il pagamento di una commissione per evadere le domande di riconoscimento NRTL e per lo svolgimento delle valutazioni in loco. L'introduzione di queste commissioni non è di per sé criticabile, ma la conseguenza è che gli OVC della Comunità europea dovrebbero pagare una commissione sia all'autorità designatrice del loro Stato membro, che è responsabile della loro designazione (compresa qualsiasi valutazione in loco) ai sensi dell'ARR, sia all'OSHA, la quale invece, sulla base dei suoi regolamenti, si considera responsabile della valutazione in loco degli OVC. Va osservato al riguardo che l'articolo 18 dell'ARR stabilisce chiaramente che ciascuna Parte non deve addebitare alcuna spesa per servizi di valutazione della conformità resi dall'altra Parte. Lo stesso non si verificherebbe invece per gli OVC negli USA, poiché la Comunità, in linea di principio, è disposta a riconoscerli conformemente alle procedure definite nell'allegato, vale a dire sulla base della valutazione e della designazione effettuate dall'autorità designatrice statunitense.8. Questa situazione ha causato notevole incertezza tra i potenziali OVC della CE, i quali non sanno se potranno essere riconosciuti e, soprattutto, a quali condizioni. Fino ad oggi nessun OVC della Comunità europea è stato riconosciuto ai sensi dell'allegato. Infatti, benché un organismo di questo tipo designato dalla Germania sia stato riconosciuto dall'OSHA come NRTL, ciò è avvenuto conformemente alle procedure dell'OSHA e non in base a quelle stabilite dall'ARR. Di conseguenza, l'OVC tedesco non è stato ancora incluso nella sezione V dell'allegato.9. I servizi della Commissione e il governo degli Stati Uniti, in conformità dell'articolo 2, terza frase, dell'accordo, hanno tenuto numerose consultazioni e tentato diverse strade per trovare una soluzione ai summenzionati problemi di attuazione dell'accordo. I servizi della Commissione hanno avanzato una nutrita serie di proposte sulle modalità di attuazione delle disposizioni dell'allegato e su attività di sviluppo della fiducia onde risolvere i problemi riguardanti tutte le parti interessate. Tutte le proposte sono state respinte dall'OSHA. Le misure di sviluppo della fiducia presentate dall'OSHA, per contro, erano contrarie sia allo spirito che alla lettera dell'ARR, e avrebbero quindi reso necessaria una rinegoziazione dell'allegato.3. Misure proposte10. Da quanto precede risulta chiaro che gli Stati Uniti, rifiutando di conformarsi alle procedure stabilite dall'allegato, sono venuti meno agli obblighi che incombono loro ai sensi dell'accordo sul reciproco riconoscimento. È evidente inoltre che questa situazione ha fatto sì che nessun OVC della Comunità europea venisse riconosciuto ai sensi dell'allegato, e pertanto l'industria dell'UE non ha la possibilità di utilizzare l'accordo come uno strumento di agevolazione degli scambi e dell'accesso al mercato. Di conseguenza, la CE ha registrato una riduzione dell'accesso al mercato per i suoi prodotti, come stabilito dall'articolo 2 dell'accordo. In tale contesto, si può inoltre ritenere che gli Stati Uniti non abbiano garantito che la loro autorità giuridica e regolamentare rimanesse in grado di dare attuazione alle disposizioni dell'allegato, in particolare per quanto riguarda il fatto che l'OSHA deve affidare alle autorità designatrici degli Stati membri lo svolgimento dei controlli e verifiche in loco presso gli organismi di valutazione della conformità situati nei rispettivi territori.11. Nello stesso tempo, a meno che opportune disposizioni in merito non vengano adottate in conformità dell'accordo, la CE ha l'obbligo di riconoscere gli OVC designati dagli Stati Uniti, e pertanto la Commissione è tenuta per legge a prendere le disposizioni necessarie per garantire l'osservanza di tale obbligo. Il mantenimento di questa situazione verrebbe a contraddire i principi di reciprocità e di reciproco riconoscimento alla base dell'ARR.12. Ne consegue che la CE ha non solo il diritto di sospendere o recedere dagli obblighi che le incombono ai sensi dell'allegato, ma è anche tenuta a farlo in considerazione dei suoi obblighi di attuazione ai sensi del diritto comunitario.13. In conformità dell'articolo 16 dell'accordo, la sospensione degli obblighi che incombono alla Comunità ai sensi dell'allegato implica che l'allegato in quanto tale verrebbe mantenuto nel testo dell'ARR, ma la CE non sarebbe più tenuta a riconoscere gli OVC degli USA. Nel caso in cui la situazione evolvesse in maniera tale da permettere l'attuazione delle disposizioni dell'allegato sulla base delle procedure da esso previste, l'allegato potrebbe rapidamente rientrare in vigore a tutti gli effetti mediante l'abrogazione della sospensione degli obblighi della Comunità.14. La rescissione dell'allegato, in conformità dell'articolo 21, paragrafo 3, dell'accordo, comporterebbe la soppressione dell'allegato stesso dal testo dell'accordo. Qualora la CE notifichi la rescissione dell'allegato, occorre pervenire a un consenso con gli Stati Uniti per modificare l'accordo di conseguenza. In mancanza di tale consenso, l'accordo nella sua totalità verrebbe ad avere termine. Si deve inoltre tenere presente che l'eventuale reintroduzione dell'allegato nell'accordo richiederebbe un nuovo negoziato tra le Parti.15. In conclusione, la Commissione ritiene che la sospensione degli obblighi che incombono alla Comunità ai sensi dell'allegato costituisca un provvedimento opportuno e necessario, per i seguenti motivi:- gli Stati Uniti sono venuti meno agli obblighi che incombono loro ai sensi dell'accordo, causando una riduzione dell'accesso al mercato per i prodotti CE, secondo quanto stabilito dall'accordo stesso;- verrebbe garantito un equilibrio dei diritti e degli obblighi stabiliti ai sensi  dell'allegato;- l'allegato non verrebbe denunciato, poiché costituisce un vantaggio in termini di accesso al mercato per la CE, e rientrerebbe in vigore a tutti gli effetti non appena le circostanze lo permettessero;- la sospensione, rispetto alla rescissione, consentirebbe di far rientrare rapidamente in vigore l'allegato.16. La Commissione si adopererà per adottare gli opportuni provvedimenti, conformi all'accordo, onde creare le condizioni alle quali l'accordo possa essere attuato in conformità con le sue disposizioni.17. La sospensione degli obblighi della Comunità richiede, conformemente all'articolo 3, paragrafo 3, seconda frase, della decisione 1999/78/CE del Consiglio [1], una decisione del Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione.[1]   GU L 31 del 4.2.1999, pag.14. Valutazione dell'impatto4.1. Incidenza sul bilancio comunitario18. La presente proposta non ha alcuna incidenza sul bilancio comunitario.4.2. Impatto sulle imprese19. L'inclusione dell'allegato nell'ARR rappresentava un risultato importante per la CE, dal momento che, rispetto all'UE, negli Stati Uniti il settore della sicurezza elettrica è rigidamente regolamentato dal ricorso obbligatorio a specifiche norme USA e ad organismi di certificazione terzi. L'allegato è inoltre strettamente collegato agli allegati settoriali sulle apparecchiature per le telecomunicazioni e sulla compatibilità elettromagnetica, dato che la maggior parte dei prodotti dell'elettrotecnica sono coperti dai regolamenti elencati in almeno due di questi tre allegati. A questo proposito, si potrebbe affermare che la sospensione dell'allegato rappresenti in realtà uno svantaggio per l'industria dell'UE. Tuttavia, dato che attualmente l'allegato è, in pratica, non operativo - nessun OVC della Comunità è stato infatti riconosciuto ai sensi dell'allegato stesso - gli esportatori dell'UE non possono comunque beneficiare dell'agevolazione degli scambi e dell'accesso al mercato offerte dall'ARR in questo settore.20. La Commissione si è consultata con le competenti federazioni industriali europee, le quali per lo più ritengono che l'allegato sia valido e importante e preferirebbero che non venisse sospeso, poiché sono convinte che possa essere utilizzato come strumento per una più ampia cooperazione normativa con gli USA. Tuttavia, la Commissione è del parere che gli obiettivi che l'industria UE intende perseguire non rientrino nel campo d'applicazione dell'ARR e potrebbero essere meglio realizzati in un contesto più appropriato, ad esempio nel quadro del piano d'azione per il partenariato economico transatlantico. La sospensione dell'allegato non pregiudicherebbe in alcun modo una tale cooperazione.5. Conclusione21. Per i motivi illustrati nella presente relazione, la Commissione propone al Consiglio di adottare la decisione in allegato.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla sospensione degli obblighi che incombono alla Comunità ai sensi dell'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica dell'accordo sul reciproco riconoscimento tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'AmericaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la decisione 1999/78/CE del Consiglio, del 22 giugno 1998, relativa alla conclusione di un accordo sul reciproco riconoscimento tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America [2], in particolare l'articolo 3, paragrafo 3, seconda frase,[2]    GU L 31 del 4.2.1999, pag.1vista la proposta della Commissione [3],[3]  GU C , , pag. .considerando quanto segue:(1) In conformità dell'articolo 16 dell'accordo sul reciproco riconoscimento tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America, in appresso denominato "l'accordo", una Parte può sospendere gli obblighi che le incombono ai sensi di un determinato allegato settoriale.(2) Gli Stati Uniti d'America sono venuti meno agli obblighi che incombono loro ai sensi dell'accordo, in particolare per quanto riguarda le procedure cui conformarsi per il riconoscimento degli organismi di valutazione della conformità designati dalla Comunità.(3) Ciò ha comportato, per gli organismi di valutazione della conformità designati o in corso di designazione da parte delle autorità designatrici degli Stati membri, l'impossibilità di essere valutati, controllati e riconosciuti come previsto dall'accordo.(4) Di conseguenza, la Comunità ha registrato una riduzione dell'accesso al mercato per quanto riguarda la valutazione di conformità per i prodotti contemplati dall'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica.(5) Si è ritenuto inoltre che gli Stati Uniti non abbiano garantito che le loro autorità giuridiche e regolamentari rimanessero in grado di dare attuazione alle disposizioni dell'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica, in particolare per quanto riguarda il fatto che l'Occupational Safety and Health Administration (OSHA) deve affidare alle autorità designatrici degli Stati membri lo svolgimento dei controlli e verifiche in loco presso gli organismi di valutazione della conformità situati nei rispettivi territori.(6) La Comunità e gli Stati Uniti, in conformità dell'articolo 2, terza frase, dell'accordo, hanno tenuto numerose consultazioni senza pervenire a una soluzione soddisfacente,DECIDE:Articolo 1Gli obblighi che incombono alla Comunità ai sensi dell'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica dell'accordo sul reciproco riconoscimento tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America sono sospesi nella loro totalità.Articolo 2Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a inviare, a nome della Comunità europea, la nota in allegato agli Stati Uniti d'America.Articolo 3La Comunità può abrogare la sospensione dei suoi obblighi qualora sia possibile dare attuazione alle disposizioni dell'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica secondo quanto previsto dall'accordo. In tal caso, una decisione è adottata dal Consiglio in conformità dell'articolo 3, paragrafo 3, seconda frase, della decisione 1999/78/CE del Consiglio.La Commissione si adopera per adottare i necessari provvedimenti, conformi all'accordo, onde garantire che venga data attuazione all'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica in conformità con le disposizioni ivi contenute.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOIl Consiglio dell'Unione europea porge i suoi omaggi alla Missione degli Stati Uniti d'America presso l'Unione europea e si pregia di informarla che la Comunità europea ha deciso, in conformità dell'articolo 16 dell'accordo sul reciproco riconoscimento tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America, di sospendere nella loro totalità gli obblighi che le incombono ai sensi dell'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica del medesimo accordo.Il motivo per cui è stata decisa la sospensione degli obblighi della Comunità è l'inosservanza da parte degli Stati Uniti d'America dei loro stessi obblighi ai sensi dell'accordo, in particolare per quanto riguarda le procedure cui conformarsi per il riconoscimento degli organismi di valutazione della conformità designati dalla Comunità. Ciò ha comportato, per gli organismi di valutazione della conformità designati o in corso di designazione da parte delle autorità designatrici degli Stati membri, l'impossibilità di essere valutati, controllati e riconosciuti come previsto dall'accordo.Di conseguenza, la Comunità ha registrato una riduzione dell'accesso al mercato per quanto riguarda la valutazione di conformità per i prodotti contemplati dall'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica.Si è ritenuto inoltre che gli Stati Uniti non abbiano garantito che la loro autorità giuridica e regolamentare rimanesse in grado di dare attuazione alle disposizioni dell'allegato settoriale sulla sicurezza elettrica, in particolare per quanto riguarda il fatto che l'Occupational Safety and Health Administration (OSHA) deve affidare alle autorità designatrici degli Stati membri lo svolgimento dei controlli e verifiche in loco presso gli organismi di valutazione della conformità situati nei rispettivi territori.La Comunità e gli Stati Uniti, in conformità dell'articolo 2, terza frase, dell'accordo, hanno tenuto numerose consultazioni senza pervenire a una soluzione soddisfacente.La sospensione dei summenzionati obblighi della Comunità ha effetto a decorrere dalla data della presenta nota.Il Consiglio dell'Unione europea coglie l'occasione per rinnovare alla Missione degli Stati Uniti d'America presso l'Unione europea i sensi della sua più profonda stima.