CELEX: C2003/070/27
Language: it
Date: 2003-03-22 00:00:00
Title: Causa C-46/03: Ricorso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 7 febbraio 2003

22.3.2003               IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 70/17
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                       b)    una successiva decisione, adottata in data ignota al
                                                                                        Regno Unito nel dicembre 2002 o nel gennaio 2003,
—     constatare che la Repubblica italiana, non avendo adotta-                         attinente al disimpegno di tale somma;
      to le disposizioni legislative, regolamentari e amministra-
      tive necessarie per conformarsi alla direttiva 2000/77/CE                   c)    tutti i provvedimenti adottati in seguito a tale
      del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa i principi                       decisione, compreso l’atto di disimpegno di tale
      relativi all’organizzazione dei controlli ufficiali nel settore                   somma;
      dell’alimentazione animale, o comunque non avendo
      comunicato tali disposizioni, è venuta meno agli obblighi
                                                                                  d)    una decisione della Commissione contenuta nella
      che le incombono imposti dall’art. 2, n. 1 di tale direttiva
                                                                                        lettera 22 novembre 2002 diretta ad ottenere il
      e dal Trattato CE.                                                                recupero di una quota, pari a euro 9 272 767, della
                                                                                        somma già versata al Regno Unito nell’ambito FESR
—     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle                              relativamente alle spese occorse per MST 2; e
      spese processuali.
                                                                                  e)    qualsiasi atto adottato in seguito a tale decisione.
Motivi e principali argomenti                                              2)     conformemente all’art. 231 CE, dichiarare la nullità di
                                                                                  ciascuna di queste misure;
L’art. 249 CE, secondo il quale la direttiva vincola lo Stato              3)     qualora fosse accolta l’interpretazione dell’art. 52, n. 5,
membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da                          del regolamento 1260/99 (1) e/o dell’art. 10 dell’allegato
conseguire, implica l’obbligo per gli Stati membri di rispettare                  alla decisione della Commissione C(92)1358/8, proposta
i termini per la trasposizione stabiliti nelle direttive. Questo                  da quest’ultima, dichiarare inapplicabili al Regno Unito le
termine è scaduto il 29 dicembre 2001 senza che la Repubblica                     dette misure, conformemente all’art. 241 CE;
italiana abbia emanato le disposizioni necessarie per confor-
marsi alla direttiva menzionata nelle conclusioni della Com-
                                                                           4)     ordinare alla Commissione il pagamento nei confronti
missione.
                                                                                  del Regno Unito delle spese sorte a causa di questo ricorso
                                                                                  e di questo procedimento.
                                                                           Motivi e principali argomenti
Ricorso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
Nord contro la Commissione delle Comunità europee,
                    proposto il 7 febbraio 2003                            1)    Il di si mp eg no di e uro             1 1 63 2 6 0 0       per
                                                                                 l ’ ass i st enz a FES R
                          (Causa C-46/03)
                                                                           Il ricorrente sostiene che, concludendo nel senso che il Regno
                           (2003/C 70/27)                                  Unito ha violato l’art. 52, n. 5, del regolamento n. 1260/1999
                                                                           e traendo da tale conclusione gli effetti della detta violazione,
                                                                           la Commissione è incorsa in un errore di diritto e/o ha
                                                                           erroneamente interpretato e/o commesso un evidente errore
Il 7 febbraio 2003 il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda               di valutazione.
del Nord, rappresentato dal sig. P. Ormond, in qualità di
agente, assistito dai sigg. D. Lloyd Jones QC e S. Lee, Barristers,
                                                                           Il ricorrente fa valere che la sanzione imposta dall’art. 52, n. 5,
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
                                                                           del regolamento trova applicazione solo ove, entro il 31 marzo
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                           2001, non sia stata ricevuta una domanda di pagamento
Commissione delle Comunità europee.
                                                                           definitivo e che il regolamento esige solo la ricezione di tale
                                                                           domanda di pagamento definitivo entro la data stipulata. Il
                                                                           regolamento non esige che la domanda venga presentata in
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                           una particolare forma.
1)    conformemente agli artt. 230 e 231 CE, annullare le
      seguenti misure:                                                     In particolare, il regolamento non esige che la domanda di
                                                                           pagamento definitivo venga presentata con il formulario
      a)    una decisione della Commissione, contenuta nella               standard FESR «Certificato spese», di regola impiegato a tal
            lettera 22 novembre 2002, di disimpegnare la                   fine. Pertanto, la Commissione ha commesso un errore
            somma di euro 11 632 600 relativa alle spese                   di diritto concludendo che la mancata presentazione della
            occorse per il programma operativo Manchester/                 domanda di pagamento definitivo con tale formulario conduce
            Salford/Trafford 2 («MST 2»);                                  all’irrogazione della sanzione imposta dall’art. 52, n. 5.
 ---pagebreak--- C 70/18                  IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         22.3.2003
Il ricorrente sostiene che i documenti comunicati alla Commis-                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
sione rappresentano una domanda di pagamento definitivo                        tro la Repubblica del Portogallo, presentato il 10 febbraio
conforme all’art, 52, n. 5, e che, concludendo in senso                                                        2003
contrario, la Commissione è incorsa in un errore di diritto e/o
ha commesso un evidente errore di valutazione.                                                           (Causa C-48/03)
                                                                                                          (2003/C 70/28)
Si sostiene altresì che l’interpretazione del regolamento propo-
sta dalla Commissione è in contrasto con i principi della
certezza del diritto e di proporzionalità.
                                                                               Il 10 febbraio 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                               rappresentata dalla sig.ra Ana Maria Alves Vieira, in qualità di
Il ricorrente fa valere che se l’interpretazione dell’art. 52, n. 5,           agente, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato
del regolamento e/o dell’allegato alla sua decisione C(92)1358/                alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
8, proposta dalla Commissione fosse corretta, la natura                        contro la Repubblica del Portogallo.
assoluta di tali disposizioni sarebbe contraria al principio di
proporzionalità. Inoltre, tali disposizioni sarebbero in contra-
sto con il principio di certezza del diritto, in quanto non                    La ricorrente conclude che la Corte voglia:
sarebbero sufficientemente chiare e precise e, nel caso di
specie, si sostiene che in forza dell’art. 241 CE le disposizioni              —     dichiarare che non avendo approvato le disposizioni di
del regolamento e della decisione non sono applicabili nei                           legge, di regolamento e amministrative necessarie per dare
confronti del Regno Unito.                                                           attuazione alla direttiva 2000/16/CE (1) del Parlamento
                                                                                     europeo e del Consiglio del 10 aprile 2000, che modifica
                                                                                     la direttiva 79/373/CEE del Consiglio relativa alla com-
                                                                                     mercializzazione degli alimenti composti per animali e la
Il ricorrente sostiene che la decisione della Commissione                            direttiva 96/25/CE del Consiglio relativa alla circolazione
contenuta nella sua lettera 22 novembre 2002 non rivela il
                                                                                     di materie prime per mangimi e non avendole comunque
principio di fatto e di diritto alla sua base e dovrebbe quindi                      comunicate alla Commissione, la Repubblica del Portogal-
essere annullata per motivazione insufficiente.                                      lo è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù
                                                                                     della detta direttiva;
                                                                               —     condannare la Repubblica del Portogallo alle spese.
2)    L a deci s i on e d i o tt ener e i l recup ero di
      e u r o 9 2 7 2 76 7 de l l ’ as si st e n za FE S R
                                                                               Motivi e principali argomenti
Secondo il ricorrente, la lettera-decisione 22 novembre 2002,
con cui la Commissione ha notificato al Regno Unito il                         Il termine di trasposizione della direttiva è scaduto il 2 maggio
proprio obbligo di procedere al recupero della somma pari a                    2001.
euro 9 272 767 dovrebbe essere annullata per i seguenti
motivi:                                                                        (1 ) GU L 105 del 6.5.2000, pag. 36.
—      la Commissione è incorsa in un errore di diritto e/o ha
       erroneamente interpretato e/o commesso un evidente
       errore di valutazione;
—      la decisione è in contrasto con i principi di buona                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
       amministrazione, solidarietà comunitaria, partnership                   d’appel de Rennes, con ordinanza 5 febbraio 2003, nella
       regionale e di collaborazione tra le istituzioni comunitarie            causa Alain Rousseau contro Association Comité écono-
       e gli Stati membri;                                                     mique régional agricole fruits et légumes de Bretagne
                                                                                                            (CERAFEL)
—      insufficienza di motivazione.
                                                                                                         (Causa C-49/03)
( 1) Regolamento (CE) del Consiglio 21 giugno 1999, n. 1260, recante                                      (2003/C 70/29)
     disposizioni generali sui Fondi strutturali (GU L 161, pag. 1).
                                                                               Con ordinanza 5 febbraio 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                               della Corte il 10 febbraio 2003, nella causa Alain Rousseau