CELEX: 22003D0545
Language: it
Date: 2002-10-23 00:00:00
Title: 2003/545/CE: Decisione n. 3/2002 del Consiglio di associazione UE-Polonia, del 23 ottobre 2002, che proroga il periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 sui prodotti della Comunità del carbone e dell'acciaio (CECA) dell'accordo europeo

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22003D0545

2003/545/CE: Decisione n. 3/2002 del Consiglio di associazione UE-Polonia, del 23 ottobre 2002, che proroga il periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 sui prodotti della Comunità del carbone e dell'acciaio (CECA) dell'accordo europeo  

Gazzetta ufficiale n. L 186 del 25/07/2003 pag. 0038 - 0038

Decisione n. 3/2002 del Consiglio di associazione UE-Poloniadel 23 ottobre 2002che proroga il periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 sui prodotti della Comunità del carbone e dell'acciaio (CECA) dell'accordo europeo(2003/545/CE)IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,visto l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra(1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 sui prodotti della Comunità del carbone e dell'acciaio (CECA),considerando quanto segue:(1) A norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 sui prodotti della Comunità del carbone e dell'acciaio (CECA) dell'accordo europeo ("protocollo 2"), nei primi cinque anni dopo l'entrata in vigore dell'accordo, in deroga al paragrafo 1, punto iii), dello stesso articolo, la Polonia può eccezionalmente, per quanto riguarda i prodotti di acciaio, concedere aiuti di Stato a scopo di ristrutturazione, a condizione che gli aiuti contribuiscano a rendere vitali le imprese beneficiarie, nelle normali condizioni di mercato, per la fine del periodo di ristrutturazione. L'importo e l'intensità degli aiuti sono strettamente limitati alla misura assolutamente necessaria per ripristinare detta vitalità e vengono progressivamente ridotti. Il programma di ristrutturazione è connesso ad una razionalizzazione globale e alla riduzione della capacità di produzione in Polonia.(2) Il periodo iniziale di cinque anni è scaduto il 31 dicembre 1996.(3) La Polonia ha chiesto la proroga del periodo suddetto nell'aprile 1997.(4) A norma dell'articolo 8, paragrafo 4, ultima frase, del protocollo 2, tenendo conto della situazione economica della Polonia, il Consiglio di associazione decide se sia opportuno prorogare il periodo di cinque anni.(5) È opportuno prorogare il periodo suddetto di altri otto anni, a decorrere dal 1o gennaio 1997 oppure, se precedente, fino alla data di adesione della Polonia all'Unione europea,DECIDE:Articolo 1Il periodo durante il quale la Polonia può eccezionalmente, per quanto riguarda i prodotti di acciaio, concedere aiuti di Stato a scopo di ristrutturazione alle condizioni di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 viene prorogato di altri otto anni a decorrere dal 1o gennaio 1997 oppure, se precedente, fino alla data di adesione della Polonia all'Unione europea. Detta proroga è subordinata all'osservanza delle condizioni di cui agli articoli 2 e 3 della presente decisione.Articolo 2La Polonia presenta alla Commissione delle Comunità europee (la Commissione) un programma di ristrutturazione e piani di attività conformi ai requisiti di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2 e valutati dalla sua autorità nazionale per il controllo degli aiuti di Stato (Ufficio per la concorrenza e la tutela dei consumatori).Articolo 3La Commissione procede alla valutazione definitiva della conformità del programma di ristrutturazione e dei piani di attività con i requisiti di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del protocollo 2. Il Consiglio dell'Unione europea si pronuncia sulla conformità del programma e dei piani con i requisiti del menzionato articolo.L'attuazione dei piani viene sorvegliata periodicamente dalla Commissione, per la Comunità, e dall'Ufficio per la concorrenza e la tutela dei consumatori per la controparte polacca.Articolo 4La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione da parte del Consiglio di associazione.Fatto a Bruxelles, addì 23 ottobre 2002.Per il Consiglio di associazioneIl PresidenteP. S. Møller(1) GU L 348 del 31.12.1993, pag. 2.