CELEX: C2002/233/09
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 2 luglio 2002 nella causa C-115/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Finanzgericht Münster): Andreas Hoves Internationaler Transport-Service Sàrl contro Finanzamt Borken ("Trasporti di merci su strada — Tassa sugli autoveicoli — Stato membro di immatricolazione")

C 233/6                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              28.9.2002
Il principio di effettività ed il principio della tutela del legittimo          1)    L’art. 6 del regolamento (CEE) del Consiglio 25 ottobre 1993,
affidamento ostano ad una normativa nazionale che riduca, con                         n. 3118/93, che fissa le condizioni per l’ammissione di vettori
effetto retroattivo, il termine entro il quale può essere chiesto il                  non residenti ai trasporti nazionali di merci su strada in uno
rimborso di somme versate a titolo di imposta sul valore aggiunto,                    Stato membro, osta a disposizioni nazionali di uno Stato
qualora queste somme siano state riscosse in violazione di disposizioni               membro ospitante che prevedano l’applicazione, da parte dello
della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE,                       Stato medesimo, della tassa di circolazione degli autoveicoli agli
in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri                    automezzi adibiti al trasporto di merci su strada che abbiano il
relative alle imposte sulla cifra di di affari – Sistema comune di                    luogo abituale di stazionamento sul territorio dello Stato
imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, aventi                         ospitante stesso, laddove siano immatricolati nel Stato membro
efficacia diretta, quali quelle di cui all’art. 11, parte A, n. 1, di tale            di stabilimento e siano utilizzati nello Stato membro ospitante
direttiva.                                                                            ai fini dell’effettuazione di cabotaggio stradale, conformemente
                                                                                      ad autorizzazioni regolarmente rilasciate dallo Stato membro
                                                                                      di stabilimento.
( 1) GU C 122 del 29.4.2000.
                                                                                2)    L’art. 5 della direttiva del Consiglio 25 ottobre 1993, 93/89/
                                                                                      CEE, relativa all’applicazione da parte degli Stati membri delle
                                                                                      tasse su taluni autoveicoli commerciali adibiti al trasporto di
                                                                                      merci su strada, nonché dei pedaggi e diritti d’utenza riscossi
                                                                                      per l’uso di alcune infrastrutture, osta a disposizioni nazionali
                                                                                      di uno Stato membro ospitante, ai sensi dell’art. 1, n. 1, del
                    SENTENZA DELLA CORTE                                              regolamento n. 3118/93, che prevedano l’applicazione, da
                                                                                      parte dello Stato medesimo, della tassa sulla circolazione degli
                             2 luglio 2002                                            autoveicoli agli automezzi adibiti al trasporto di merci su strada
                                                                                      per il fatto che il luogo abituale di stazionamento di tali
                                                                                      automezzi sia situato sul territorio dello Stato ospitante
nella causa C-115/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                              medesimo, laddove siano immatricolati nello Stato membro di
del Finanzgericht Münster): Andreas Hoves Internationa-                               stabilimento e sia ivi corrisposta la tassa di cui all’art. 3, n. 1,
   ler Transport-Service Sàrl contro Finanzamt Borken ( 1)                            della detta direttiva e laddove tali automezzi siano utilizzati
                                                                                      nello Stato membro ospitante ai fini dell’effettuazione di
(«Trasporti di merci su strada — Tassa sugli autoveicoli —                            cabotaggio stradale, sulla base di autorizzazioni regolarmente
               Stato membro di immatricolazione»)                                     rilasciate dallo Stato membro di stabilimento.
                           (2002/C 233/09)                                      (1 ) GU C 163 del 10.6.2000.
                     (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
Nel procedimento C-115/00, avente ad oggetto la domanda                                                    (Quinta Sezione)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal                                                    11 luglio 2002
Finanzgericht Münster (Germania), nella causa dinanzi ad esso
pendente tra Andreas Hoves Internationaler Transport-Service
                                                                                nella causa C-139/00: Commissione delle Comunità euro-
Sàrl e Finanzamt Borken, domanda vertente sull’interpretazio-
                                                                                                  pee contro Regno di Spagna (1)
ne dell’art. 6 del regolamento (CEE) del Consiglio 25 ottobre
1993, n. 3118, che fissa le condizioni per l’ammissione di
vettori non residenti ai trasporti nazionali di merci su strada in              («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 89/369/CEE —
uno Stato membro (GU L 279, pag. 1) e dell’art. 5 della                         Inquinamento atmosferico — Impianti di incenerimento dei
direttiva del Consiglio 25 ottobre 1993, 93/89/CEE, relativa                                  rifiuti urbani nell’isola di La Palma»)
all’applicazione da parte degli Stati membri delle tasse su taluni
autoveicoli commerciali adibiti al trasporto di merci su strada,                                            (2002/C 233/10)
nonché dei pedaggi e diritti d’utenza riscossi per l’uso di alcune
infrastrutture (GU L 279, pag. 32), la Corte, composta dal sig.                                     (Lingua processuale: lo spagnolo)
G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, sig. P. Jann, sig.re F. Macken
e N. Colneric, e sig. S. von Bahr, presidenti di sezione, sigg.
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola, J.-P. Puissochet,
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
M. Wathelet (relatore), R. Schintgen, V. Skouris e J.N. Cunha
Rodrigues, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
ciato il 2 luglio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del                    Nella causa C-139/00, Commissione delle Comunità europee
seguente tenore:                                                                (agente: signor G. Valero Jordana) contro Regno di Spagna