CELEX: C2000/233/41
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Causa C-237/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Granducato del Lussemburgo, presentato il 14 giugno 2000

C 233/22                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            12.8.2000
      —    alla direttiva della Commissione 7 settembre 1998,             Motivi e principali argomenti
           98/67/CE, che modifica le direttive 80/511/CEE,
           82/475/CEE, 91/357/CEE e la direttiva 96/25/CE del             I motivi e i principali argomenti sono gli stessi della causa
           Consiglio e abroga la direttiva 92/87/CEE (2),                 C-236/00 (2); il termine impartito per la trasposizione è scaduto
                                                                          il 30 giugno 1998.
      il Granducato del Lussemburgo è venuto meno agli
      obblighi incombentigli ai sensi dell’art. 10 della direttiva
      98/51/CE e dell’art. 7 della direttiva 98/67/CE;                    (1) GU L 46 del 17 febbraio 1997, pag. 25.
                                                                          (2) Vedi pag. 21 nella presente Gazzetta ufficiale.
—     condannare il Granducato del Lussemburgo alle spese.
Motivi e principali argomenti
Il carattere vincolante delle disposizioni degli artt. 249, terzo
comma, e 10, primo comma, CE impone agli Stati membri di                  Ricorso del signor Peter Reichert contro la sentenza
adottare le misure necessarie alla trasposizione delle direttive          pronunciata il 13 aprile 2000 dal Tribunale di primo grado
nell’ordinamento nazionale prima della scadenza del termine               delle Comunità europee nella causa T-18/98,
all’uopo prescritto. Il termine in questione è scaduto il                 Peter Reichert contro Parlamento europeo, presentato il
31 dicembre 1998 senza che il Granducato del Lussemburgo                                            14 giugno 2000
abbia adottato le misure necessarie.
                                                                                                  (Causa C-238/00 P)
(1) GU L 209, del 24 luglio 1998, pag. 43.
(2) GU L 261 del 24 settembre 1998, pag. 10.
                                                                                                   (2000/C 233/42)
                                                                          Il 14 giugno 2000 il signor Peter Reichert, con l’avv. Dr. Dieter
                                                                          Rogalla, Eicklöhken 19, D-45549 Sprockhövel, con domicilio
                                                                          eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Decker,
                                                                          Braun & Wagner, B.P. 335, L-2013 Lussemburgo, ha impugna-
                                                                          to dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                          sentenza pronunciata il 13 aprile 2000 dal Tribunale di primo
                                                                          grado delle Comunità europee (giudice unico) nella causa T-
Ricorso della Commissione delle Comunità europee                          18/98, Peter Reichert contro Parlamento europeo.
contro il Granducato del Lussemburgo, presentato il
                          14 giugno 2000                                  Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                         (Causa C-237/00)                                 —     annullare la sentenza pronunciata del Tribunale di primo
                                                                                grado nella causa T-18/98 il 13 aprile 2000;
                          (2000/C 233/41)                                 —     accertare essa stessa il diritto del ricorrente alla correspon-
                                                                                sione dell’indennità di dislocazione o rinviare la causa al
Il 14 giugno 2000, la Commissione delle Comunità europee,                       Tribunale di primo grado delle Comunità europee, per un
rappresentata dall’avv. Bernard Mongin, membro del servizio                     nuovo esame e una nuova decisione;
giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del               —     condannare il convenuto alle spese dell’intero procedi-
medesimo servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato                      mento.
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
ricorso contro il Granducato del Lussemburgo.
                                                                          Motivi e principali argomenti
La Commissione conclude che la Corte voglia:                              —     Il rapporto di lavoro di corrispondente presso la redazione
                                                                                di Bruxelles del VWD, dedotto come motivo per negare
—     dichiarare che il Granducato del Lussemburgo, non                         la concessione dell’indennità di dislocazione, è durato
      avendo adottato e non avendo comunicato nel termine                       solo 20 mesi e non costituisce comunque la parte sostan-
      prescritto le disposizioni legislative, regolamentari ed                  ziale del periodo di 66 mesi di cui all’art. 4, n. 1, lett. a),
      amministrative necessarie a conformarsi alla direttiva del                dell’allegato VII dello Statuto del personale.
      Consiglio 20 dicembre 1996, 96/98/CE, sull’equipaggi-
      amento marittimo (1), è venuto meno agli obblighi incom-            —     Il Tribunale ha omesso di verificare quale fosse la
      bentigli ai sensi dell’art. 20 di tale direttiva e delle                  posizione professionale del ricorrente nel restante periodo
      disposizioni del Trattato CE;                                             (in particolare, corrispondenti da Bruxelles del giornale
                                                                                «Wirtschaftswoche», che ha la sede della redazione in
—     condannare il governo lussemburghese alle spese.                          Düsseldorf).