CELEX: 62009CA0538
Language: it
Date: 2011-05-26 00:00:00
Title: Causa C-538/09: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 26 maggio 2011 — Commissione europea/Regno del Belgio (Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Direttiva 92/43/CEE — Art. 6, n. 3 — Zone speciali di conservazione — Valutazione opportuna dell’incidenza dei piani o progetti atti a pregiudicare significativamente il sito protetto — Esenzione dalla valutazione dei piani o progetti soggetti a regime dichiarativo — Trasposizione non corretta)

16.7.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/5
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 26 maggio 2011 — Commissione europea/Regno del Belgio
   (Causa C-538/09) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Direttiva 92/43/CEE - Art. 6, n. 3 - Zone speciali di conservazione - Valutazione opportuna dell’incidenza dei piani o progetti atti a pregiudicare significativamente il sito protetto - Esenzione dalla valutazione dei piani o progetti soggetti a regime dichiarativo - Trasposizione non corretta)
   2011/C 211/07
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: D. Recchia e A. Marghelis, agenti)
   
      Convenuto: Regno del Belgio (rappresentanti: T. Materne, agente)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Trasposizione scorretta delle disposizioni dell’art. 6, n. 3, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU L 206, pag. 7) — Valutazione obbligatoria dell’impatto ambientale in caso di incidenza di un progetto o di un piano su un sito «Natura 2000»
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non imponendo, per talune attività, assoggettate a un regime dichiarativo, un’opportuna valutazione dell’incidenza ambientale, qualora tali attività possano pregiudicare un sito Natura 2000, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che ad esso incombono in forza dell’art. 6, n. 3, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche.
            
         
               2)
            
            
               Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 51 del 27.2.2010.