CELEX: 62017CA0109
Language: it
Date: 2018-09-19 00:00:00
Title: Causa C-109/17: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 19 settembre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de Primera Instancia n°5 de Cartagena — Spagna) — Bankia SA / Juan Carlos Mari Merino, Juan Pérez Gavilán, María Concepción Mari Merino (Rinvio pregiudiziale — Direttiva 2005/29/CE — Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori — Contratto di mutuo ipotecario — Procedimento di esecuzione ipotecaria — Nuova valutazione del bene immobile prima della vendita all’asta — Validità del titolo esecutivo — Articolo 11 — Mezzi adeguati ed efficaci contro le pratiche commerciali sleali — Divieto posto al giudice nazionale di valutare l’esistenza di pratiche commerciali sleali — Impossibilità di sospendere il procedimento di esecuzione ipotecaria — Articoli 2 e 10 — Codice di buona condotta — Assenza di carattere giuridicamente vincolante di tale codice)

12.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 408/16
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 19 settembre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de Primera Instancia no5 de Cartagena — Spagna) — Bankia SA / Juan Carlos Mari Merino, Juan Pérez Gavilán, María Concepción Mari Merino
      (Causa C-109/17) (1)
      
      ((Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2005/29/CE - Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori - Contratto di mutuo ipotecario - Procedimento di esecuzione ipotecaria - Nuova valutazione del bene immobile prima della vendita all’asta - Validità del titolo esecutivo - Articolo 11 - Mezzi adeguati ed efficaci contro le pratiche commerciali sleali - Divieto posto al giudice nazionale di valutare l’esistenza di pratiche commerciali sleali - Impossibilità di sospendere il procedimento di esecuzione ipotecaria - Articoli 2 e 10 - Codice di buona condotta - Assenza di carattere giuridicamente vincolante di tale codice))
      (2018/C 408/18)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Giudice del rinvio
      
      Juzgado de Primera Instancia no5 de Cartagena
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Bankia SA
      
         Convenuti: Juan Carlos Mari Merino, Juan Pérez Gavilán, María Concepción Mari Merino
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 11 della direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che vieta al giudice del procedimento di esecuzione ipotecaria di controllare, d’ufficio o su istanza di parte, la validità del titolo esecutivo sotto il profilo dell’esistenza di pratiche commerciali sleali e che, in ogni caso, vieta al giudice competente a deliberare nel merito sull’esistenza di tali pratiche di adottare provvedimenti provvisori, come la sospensione del procedimento di esecuzione ipotecaria.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 11 della direttiva 2005/29 deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale che non conferisce carattere giuridicamente vincolante a un codice di condotta come quelli indicati all’articolo 10 di tale direttiva.
               
            
         (1)  GU C 161 del 22.5.2017.