CELEX: 61964CJ0031
Language: it
Date: 1965-03-11
Title: Sentenza della Corte dell'11 marzo 1965. # Cassa di previdenza "De Sociale Voorzorg" contro W. H. Bertholet. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Arrondissementsrechtbank Maastricht - Paesi Bassi. # Causa 31-64.

Avis juridique important

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61964J0031

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 MARZO 1965.  -  CASSA DI PREVIDENZA " DE SOCIALE VOORZORG " CONTRO W. H. BERTHOLET.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE DI MAASTRICHT).  -  CAUSA 31/64.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00111 edizione olandese pagina 00108 edizione tedesca pagina 00112 edizione italiana pagina 00108 edizione speciale inglese pagina 00081 edizione speciale danese pagina 00023 edizione speciale greca pagina 00035 edizione speciale portoghese pagina 00035

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE - BENEFICIARI - MANCANZA DI LIMITAZIONI  ( REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO CEE, ART . 4 )  2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONI SOCIALI - PRESTAZIONI DOVUTE A NORMA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO IN SEGUITO AD INFORTUNIO AVVENUTO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO - DIRITTO DEGLI ENTI PREVIDENZIALI DEBITORI NEI CONFRONTI DEL TERZO TENUTO AL RISARCIMENTO - APPLICAZIONE DELLE RELATIVE DISPOSIZIONI  ( REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE, ART . 52 )  

Massima

1 . DALL' AMPIA FORMULAZIONE DELL' ART . 4, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 3 SI DESUME CHE L' APPLICABILITA DEL REGOLAMENTO NON E LIMITATA AI LAVORATORI CHE SONO STATI OCCUPATI IN PIU PAESI MEMBRI, NE A QUELLI CHE SONO, O SONO STATI, OCCUPATI IN UNO STATO MEMBRO, PUR RISIEDENDO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  2 . A ) L' ARTICOLO 52, PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO CEE, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, E APPLICABILE ANCHE PRIMA CHE SIA STATO CONCLUSO, FRA GLI STATI MEMBRI DI CUI TRATTASI, L' ACCORDO BILATERALE DI CUI AL SECONDO COMMA DELLO STESSO ARTICOLO; DETTO SECONDO COMMA E DESTINATO A CONSENTIRE AGLI STATI DI REGOLARE EVENTUALMENTE FRA LORO I PARTICOLARI RELATIVI ALL' APPLICAZIONE, ONDE FACILITARE L' ADATTAMENTO DEL DIRITTO INTERNO ALLE NORME COMUNITARIE .  B ) L' ARTICOLO 52, PRIMO COMMA, SOPRA MENZIONATO, E APPLICABILE QUALORA IL LAVORATORE AVENTE DIRITTO, A NORMA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO, AD UNA DELLE PRESTAZIONI DI CUI ALL' ARTICOLO 2 DEL REGOLAMENTO N . 3 IN SEGUITO AD INFORTUNIO SUBITO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, POSSA, SUL TERRITORIO DI QUEST' ULTIMO, CHIEDERE AD UN TERZO IL RISARCIMENTO DEL DANNO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 31-64,  AVENTE AD OGGETTO L' INTERPRETAZIONE IN VIA PREGIUDIZIALE DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO CEE, INTERPRETAZIONE RICHIESTA DAL TRIBUNALE DI MAASTRICHT CON SENTENZA 28 MAGGIO 1964 PRONUNCIATA NELLA CAUSA  CASSA DI PREVIDENZA " DE SOCIALE VOORZORG ",  CONTRO  W . H . BERTHOLET,  

Motivazione della sentenza

LA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE AI SENSI DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, CHE IL TRIBUNALE DI MAASTRICHT HA RIVOLTO ALLA CORTE, RISULTA RITUALMENTE PROPOSTA .  I - SULLA PRIMA QUESTIONE  CON LA PRIMA QUESTIONE E STATO CHIESTO ALLA CORTE DI DICHIARARE SE L' ARTICOLO 52, PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 3 SIA APPLICABILE GIA PRIMA DELLA STIPULAZIONE, FRA GLI STATI MEMBRI INTERESSATI, DELL' ACCORDO BILATERALE, DI CUI AL SECONDO COMMA DELLO STESSO ARTICOLO .  IL PRIMO COMMA DELL' ARTICOLO 52 E REDATTO IN TERMINI PERENTORI . LA FRASE : " GLI EVENTUALI DIRITTI DELL' ISTITUZIONE DEBITRICE NEI CONFRONTI DEL TERZO SONO REGOLATI NEL MODO SEGUENTE ", SI LIMITA D' ALTRONDE A RICHIAMARSI ALLE LETTERE A ) E B ). LE DISPOSIZIONI DI DETTO COMMA SONO CHIARE E SENZA DIFFICOLTA POSSONO ESSERE APPLICATE DIRETTAMENTE .  IN RELAZIONE A CIO', SI DEVE STABILIRE SE IL SECONDO COMMA DELL' ARTICOLO 52, A NORMA DEL QUALE " L' APPLICAZIONE DI TALI DISPOSIZIONI SARA REGOLATA DA ACCORDI BILATERALI ", IMPLICHI UNA DEROGA AL DIRITTO DI CUI AL PRIMO COMMA .  L' ARTICOLO 52, CONSIDERATO NEL SUO COMPLESSO, NON RENDE MANIFESTO L' INTENTO DI SUBORDINARE L' ESERCIZIO DEI DIRITTI IVI CONTEMPLATI ALLA STIPULAZIONE DEGLI ACCORDI SOPRA MENZIONATI, NE QUELLO DI FAR VARIARE SECONDO IL BENEPLACITO DI CIASCUNO STATO MEMBRO - COL RISCHIO DI CREARE DELLE DISCRIMINAZIONI - LE DATE A PARTIRE DALLE QUALI DETTI DIRITTI POTRANNO ESSERE ESERCITATI . D' ALTRO LATO I DIRITTI ATTRIBUITI DALL' ARTICOLO 52, PRIMO COMMA, AGLI ENTI PREVIDENZIALI NAZIONALI COSTITUISCONO LA LOGICA ED EQUA CONTROPARTITA DELL' ESTENSIONE DEGLI OBBLIGHI DI DETTI ENTI ALL' INTERO TERRITORIO DELLA COMUNITA, ESTENSIONE DISPOSTA DAL REGOLAMENTO N . 3 .  IL PRIMO COMMA DI CUI TRATTASI VA APPLICATO ALLO STESSO TITOLO E NELLE STESSE CONDIZIONI DELLE ALTRE DISPOSIZIONI DI DETTO REGOLAMENTO . IL SECONDO COMMA TROVA ALLORA LA SUA RAGIONE D' ESSERE NELLA PRUDENZA DEI SUOI AUTORI, DESIDEROSI DI CONSENTIRE AGLI STATI DI REGOLARE EVENTUALMENTE FRA LORO I PARTICOLARI RELATIVI ALL' APPLICAZIONE, ONDE FACILITARE L' ADATTAMENTO DEL DIRITTO INTERNO ALLE NORME COMUNITARIE .  II - SULLA SECONDA QUESTIONE  CON LA SECONDA QUESTIONE E STATO CHIESTO ALLA CORTE DI DICHIARARE SE L' ARTICOLO 52, PRIMO COMMA DEL REGOLAMENTO N . 3, SIA APPLICABILE QUALORA L' INFORTUNIO IN ITINERE SIA AVVENUTO NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO, MENTRE IL LAVORATORE INFORTUNATO RISIEDE E PRESTA LA PROPRIA OPERA NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO .  1 ) DAL TENORE DELL' ARTICOLO 52 NON RISULTA ALCUNA LIMITAZIONE RATIONE PERSONAE DEL SUO AMBITO DI APPLICAZIONE .  IN ESSO SI PARLA INFATTI UNICAMENTE DI " UNA PERSONA CHE BENEFICIA DI PRESTAZIONI IN VIRTU DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO PER UN DANNO SUBITO SUL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO " E CHE " HA SUL TERRITORIO DI QUESTO SECONDO STATO, IL DIRITTO DI CHIEDERE A UN TERZO LA RIPARAZIONE DEL DANNO . " NON VI E MOTIVO DI RESTRINGERE L' AMBITO DI APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 52 .  A NORMA DELL' ARTICOLO 4, PRIMO COMMA DEL REGOLAMENTO N . 3, QUESTO SI APPLICA " AI LAVORATORI SUBORDINATI O ASSIMILATI CHE SONO O SONO STATI SOTTOPOSTI ALLA LEGISLAZIONE DI UNO A PIU STATI MEMBRI E CHE SONO CITTADINI DI UNO STATO MEMBRO, OVVERO APOLIDI O RIFUGIATI RESIDENTI NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO, COME PURE AI LORO FAMILIARI E SUPERSTITI . " DALL' AMPIA FORMULAZIONE DI QUESTA DISPOSIZIONE SI DESUME CHE IL REGOLAMENTO NON E APPLICABILE SOLO AI LAVORATORI CHE SIANO STATI OCCUPATI IN UNO STATO DIVERSO DA QUELLO DI RESIDENZA . CIO' TROVA CONFERMA IN NUMEROSE ALTRE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 3, AD ESEMPIO NELL' ARTICOLO 19, N . 1 IL QUALE, COME LA CORTE HA GIA AVUTO OCCASIONE DI AFFERMARE, E APPLICABILE AI LAVORATORI CHE, PER QUALSIASI MOTIVO, SI TROVINO TEMPORANEAMENTE NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO .  2 ) APPARE OPPORTUNO STABILIRE ANCORA SE L' ARTICOLO 52 NON SIA PER CASO INAPPLICABILE RATIONE MATERIAE, PER LA RAGIONE CHE GLI INFORTUNI NELLE CIRCOSTANZE INDICATE DAL GIUDICE A QUO NON SAREBBERO INFORTUNI SUL LAVORO .  L' ARTICOLO 52 E APPLICABILE QUANDO L' INTERESSATO FRUISCE DI " PRESTAZIONI " IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO . L' ARTICOLO 1, LETTERA S, DEL REGOLAMENTO N . 3, CONTIENE LA DEFINIZIONE GENERALE DI DETTA NOZIONE . L' ARTICOLO 2, N . 1, ENUMERA UNA SERIE DI PREVIDENZE, CONTEMPLATE DALLE LEGISLAZIONI NAZIONALI, CUI SI APPLICA IL REGOLAMENTO N . 3 . L' ARTICOLO 52 SI DEVE QUINDI RITENERE APPLICABILE NEL CASO IN CUI L' INTERESSATO, IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO, HA FRUITO DI PRESTAZIONI CHE RIENTRANO FRA QUELLE ENUMERATE NELL' ARTICOLO 2, N . 1 .  LA SECONDA QUESTIONE DEFERITA DAL TRIBUNALE DI MAASTRICHT VA QUINDI RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLA CEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI IN CAUSA, L' ATTUALE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL TRIBUNALE DI MAASTRICHT, AL QUALE SPETTA QUINDI DI DECIDERE SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE  STATUENDO SULLE QUESTIONI DEFERITELE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL TRIBUNALE DI MAASTRICHT, CON SENTENZA 28 MAGGIO 1964, DICHIARA :  1 ) L' ARTICOLO 52, PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO CEE, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI ( G.U . DEL 16 DICEMBRE 1958, PAGG . 561 E SEGG .) E APPLICABILE ANCHE PRIMA CHE SIA STATO CONCLUSO, FRA GLI STATI MEMBRI DI CUI TRATTASI, L' ACCORDO BILATERALE DI CUI AL SECONDO COMMA DELLO STESSO ARTICOLO .  2 ) ESSO E APPLICABILE QUALORA IL LAVORATORE AVENTE DIRITTO, A NORMA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO, AD UNA DELLE PRESTAZIONI DI CUI ALL' ARTICOLO 2 DEL REGOLAMENTO N . 3 IN SEGUITO AD INFORTUNIO SUBITO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, POSSA, NEL TERRITORIO DI QUEST' ULTIMO, CHIEDERE AD UN TERZO IL RISARCIMENTO DEL DANNO .  3 ) SPETTA AL TRIBUNALE DI MAASTRICHT DI PROVVEDERE SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .