CELEX: 52004XG0406(01)
Language: it
Date: 2004-04-06 00:00:00
Title: Conclusioni del Consiglio "stimolare l'imprenditorialità"

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52004XG0406(01)

Conclusioni del Consiglio "stimolare l'imprenditorialità"  

Gazzetta ufficiale n. C 086 del 06/04/2004 pag. 0008 - 0009

Conclusioni del Consiglio"stimolare l'imprenditorialità"(2004/C 86/02)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,1. RAMMENTANDO le conclusioni di vari Consigli europei(1) che esortavano ad intraprendere iniziative per migliorare l'imprenditorialità e le condizioni quadro per le piccole imprese;2. RICONOSCENDO che l'imprenditorialità è uno dei principali motori dell'innovazione, della competitività, dell'occupazione e della crescita e che incoraggiare e formare un maggior numero di persone a diventare imprenditori è un'esigenza fondamentale per la realizzazione degli obiettivi di Lisbona;3. SI COMPIACE del fatto che la comunicazione della Commissione "Piano d'azione: Un'agenda europea per l'imprenditorialità" individui le principali aree in cui il contesto per l'imprenditorialità deve essere migliorato, nonché una serie di azioni per creare un ambiente più favorevole e per dare un forte impulso all'imprenditorialità elevandone il profilo generale e ACCOGLIE CON FAVORE i progressi realizzati nell'attuazione della Carta europea per le piccole imprese;4. SOTTOLINEA che nel contesto dell'approccio integrato alla competitività vi sono priorità politiche, quali l'accesso ai finanziamenti, la formazione/istruzione e normative migliori, che sono elementi cruciali per il successo dei piani d'azione e delle misure comunitarie pertinenti;5. Considerando l'urgente necessità di risultati concreti per realizzare queste priorità politiche, ESORTA la Commissione ad elaborare un calendario più ambizioso per la realizzazione di tali azioni ed INCORAGGIA gli Stati membri a fare uso delle migliori pratiche, in particolare quelle definite dal metodo di coordinamento aperto;6. INVITA gli Stati membri e la Commissione, nell'ambito delle loro rispettive competenze, ad intensificare gli sforzi e ad agire con urgenza nei seguenti settori:- migliorare l'istruzione e la formazione per l'imprenditorialità a tutti i livelli;- migliorare il contesto normativo basandosi sul piano d'azione sul miglioramento della regolamentazione; occorre procedere ad una valutazione dell'impatto della legislazione proposta sulle piccole imprese e sugli imprenditori sulla base delle informazioni raccolte mediante consultazioni sistematiche; dovrebbero inoltre essere valutati gli effetti cumulativi della legislazione esistente, allo scopo di ridurre il maggiore onere relativo sulle piccole imprese;- sostenere e facilitare l'accesso ai finanziamenti per gli imprenditori, in particolare per quanto riguarda la creazione e il trasferimento di imprese, le imprese innovative e gli imprenditori dei gruppi sottorappresentati; occorre altresì tenere in considerazione le preoccupazioni sulle implicazioni dell'accordo Basilea II per le piccole imprese;- garantire che il quadro degli aiuti di Stato sia orientato in modo appropriato verso la correzione delle carenze del mercato che frenano l'attività imprenditoriale e innovativa;- potenziare i meccanismi di rafforzamento del dialogo tra imprenditori e responsabili delle politiche e migliorare l'accesso alle informazioni;- elevare il profilo degli imprenditori di successo e delle politiche di imprenditorialità, esaminando tra l'altro la fattibilità dell'istituzione di un sistema di premi "Centri europei di impresa";- individuare e approvare di comune accordo indicatori di performance e di progresso come base per la successiva definizione volontaria di obiettivi di incremento dell'attività imprenditoriale tenendo conto dei mercati globali;- esaminare la Carta europea per le Piccole imprese alla luce delle priorità individuali nel piano d'azione della Commissione sull'imprenditorialità, contestualmente al riesame di medio percorso della strategia di Lisbona, per garantire che rifletta in modo coerente le specifiche necessità degli imprenditori e delle piccole imprese in un'Unione europea allargata;- snellire tutte le disposizioni in materia di relazioni tra gli Stati membri e la Commissione per quanto riguarda la Carta ed altri strumenti correlati.(1) Compresi Cardiff 1998, Lisbona e Feira 2000 e Bruxelles 2003.