CELEX: C2002/169/60
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa T-107/02: Ricorso della BetzDearborn, Inc. contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno, proposto il 5 aprile 2002

13.7.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 169/33
2)    Tale sospensione è subordinata al rispetto delle seguenti               Il ricorrente sostiene che il comportamento del Parlamento
      condizioni: in primo luogo che la parte richiedente depositi,           non è giustificato da norme giuridiche rese pubbliche e si
      entro e non oltre il 5 agosto 2002, presso la cancelleria del           ispira a considerazioni non pertinenti. Il Parlamento nel 1998
      Tribunale e presso la Commissione, una relazione intermedia             avrebbe accertato che il ricorrente ha una residenza in
      sulla propria situazione finanziaria al 1o luglio 2002; in              Germania e lo stesso ricorrente, nell’ambito della dichiarazione
      secondo luogo, che essa rimborsi alla BvS, entro e non oltre il         annuale, avrebbe confermato di avere il suo comune di
      31 dicembre 2002, la somma di euro 256 000 e che depositi               residenza in Germania. Egli avrebbe dimostrato all’amministra-
      presso la cancelleria del Tribunale e presso la Commissione,            zione di avere soltanto una residenza tedesca e un centro dei
      entro il termine di una settimana da tale rimborso, un                  suoi interessi in tale senso; con ciò l’amministrazione non
      documento comprovante l’effettuazione del rimborso stesso, e,           avrebbe alcun motivo di chiedere ulteriori prove. La prassi
      in terzo luogo, che essa depositi presso la cancelleria del             amministrativa del Parlamento non sarebbe ragionevole né
      Tribunale e presso la Commissione, entro e non oltre il                 legale, né corrisponderebbe agli obblighi reciproci di collabora-
      31 gennaio 2003, una relazione sulla sua situazione finanzia-           zione.
      ria al 31 dicembre 2002.
3)    Le spese sono riservate.
                                                                              Ricorso della BetzDearborn, Inc. contro Ufficio per l’ar-
                                                                              monizzazione nel mercato interno, proposto il 5 aprile
                                                                                                             2002
Ricorso del sig. Wolf-Dieter Graf Yorck von Wartenburg
contro Parlamento europeo e Commissione delle Comu-                                                   (Causa T-107/02)
          nità europee, presentato il 18 marzo 2002
                                                                                                       (2002/C 169/60)
                          (Causa T-82/02)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
                          (2002/C 169/59)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              Il 5 aprile 2002, la BetzDearborn, Inc., rappresentata dall’avv.
                                                                              Geert Glas dello studio legale Allen & Overy, Bruxelles (Belgio),
                                                                              ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Il 18 marzo 2002, il sig. Wolf-Dieter Graf Yorck von                          Comunità europee un ricorso contro Ufficio per l’armonizza-
Wartenburg, residente in Wittibreut (Repubblica federale di                   zione nel mercato interno.
Germania), rappresentato dall’avv. H.-H. Heyland, con domici-
lio eletto in Lussemburgo, ha presentato al Tribunale di primo
                                                                              Ulteriore parte in causa dinanzi alla commissione di ricorso
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento
                                                                              era l’Atofina Chemicals, Inc.
europeo e la Commissione delle Comunità europee.
                                                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Il ricorrente chiede:
                                                                              —     annullare la decisione della Prima commissione di ricorso
—     previa modifica della decisione del Parlamento europeo
                                                                                    17 gennaio 2002 (procedimento R 1003/2000-1) nella
      28 maggio 2001, di condannare l’autorità che ha il potere                     parte in cui annulla la decisione della divisione d’opposi-
      di nomina ad applicare con effetto dal dicembre 2000 i                        zione 7 settembre 2000, n. 2004/2000; rinviare la
      coefficienti correttori vigenti per la Repubblica federale di
                                                                                    questione alla divisione d’opposizione per nuova decisio-
      Germania ai suoi emolumenti riscossi come ex dipenden-                        ne; condannare ciascuna parte a sopportare le proprie
      te, di versare posticipatamente gli importi non ancora                        spese di causa sostenute dinanzi alla commissione di
      versati e di versarli in futuro in base agli stessi criteri,
                                                                                    ricorso;
      finché egli avrà la sua residenza nella Repubblica federale
      di Germania.
                                                                              —     condannare l’Ufficio alle spese.
Motivi e principali argomenti                                                 Motivi e principali argomenti
Il ricorrente, già agente temporaneo del Parlamento europeo,                  Richiedente:                   BetzDearborn, Inc.
in pensione dal 1998, impugna la decisione del Parlamento di
non applicare alla sua pensione dal 1o dicembre 2001 alcun                    Marchio comunitario di         Marchio denominativo «BIOMA-
coefficiente correttore, in mancanza di una prova della sua                   cui si chiede la registra-     TE» per determinati beni della
effettiva residenza in Germania.                                              zione:                         classe 1
 ---pagebreak--- C 169/34                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            13.7.2002
Titolare del diritto di         Elf Atochem North America, Inc.               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
marchio o del segno             ora Atofina Chemicals Inc.
rivendicato in sede di                                                        —     annullare o, in subordine, ridurre significativamente
opposizione:                                                                        l’importo dell’ammenda inflitta alla ricorrente ai sensi
                                                                                    della decisione della Commissione 20 dicembre 2001,
Marchio o segno rivendi-        I marchi figurativi nazionali e                     C(2001) 4573 def. corr., relativa a un procedimento ai
cato in sede di opposi-         internazionali «Biomet» e il mar-                   sensi dell’art. 81, del Trattato CE e dell’art. 53, dell’accordo
zione:                          chio denominativo nazionale                         SEE (procedimento COMP/E-1/36.212 — Carta autoco-
                                «Biomet» per determinati beni del-                  piante);
                                le classi 1 e 5
                                                                              —     condannare la Commissione alle spese di giudizio e alle
Decisione della divisione       Rigetto dell’opposizione         della              altre spese relative al caso in esame.
d’opposizione:                  Atofina Chemicals Inc.
Decisione della commis-         Annullamento parziale della deci-
sione di ricorso:               sione della divisione d’opposi-               Motivi e principali argomenti
                                zione
Motivi di ricorso:              Violazione della regola 17, n. 2,             Con la decisione contestata la Commissione ha accertato
                                del regolamento della Commis-                 che la ricorrente e altre dieci imprese produttrici di carta
                                sione n. 2868/95 (1), per mancata             autocopiante hanno violato gli artt. 81, n. 1 del Trattato CE e
                                presentazione, entro il termine               53, n. 1, dell’accordo SEE in quanto hanno preso parte a un
                                prescritto, di una traduzione delle           insieme di intese e pratiche concordate nel contesto delle quali
                                prove addotte nella lingua di pro-            esse hanno fissato aumenti di prezzi, attribuito quote di
                                cedura.                                       vendite e ripartito quote di mercato e hanno predisposto un
                                                                              sistema per controllare l’esecuzione degli accordi restrittivi.
(1) Regolamento (CE) della Commissione 13 dicembre 1995, n. 2868/
    95, recante modalità di esecuzione del regolamento (CE) n. 40/94          La ricorrente afferma che la Commissione ha commesso degli
    del Consiglio sul marchio comunitario (GU L 303 del 15.12.95,             errori rispetto a ciascuna fase di calcolo dell’ammenda:
    pag. 1).
                                                                              —     essa ha inflitto un importo per la «gravità» (EUR 70 milio-
                                                                                    ni) sproporzionatamente elevato;
                                                                              —     ha aumentato tale importo del 100 % in ragione dell’«ef-
                                                                                    fetto dissuasivo» senza valide motivazioni;
                                                                              —     ha imposto un ulteriore aumento del 50 % per la
                                                                                    «leadership», del tutto sproporzionato al ruolo che ha
Ricorso della Arjo Wiggins Appleton Limited contro la                               avuto la ricorrente; e
Commissione delle Comunità europee, proposto il
                           16 aprile 2002                                     —     ha concesso un’insufficiente riduzione per la collabora-
                                                                                    zione.
                         (Causa T-118/02)
                                                                              Inoltre, la ricorrente sostiene che la Commissione non ha
                                                                              tenuto conto delle difficoltà economiche attraversate dal
                          (2002/C 169/61)                                     mercato della carta autocopiante come circostanza attenuante
                                                                              al fine di ridurre l’importo dell’ammenda, che ha violato i
                                                                              diritti della difesa della ricorrente ed ha commesso una serie di
                    (Lingua processuale: l’inglese)                           errori di natura tale che non avrebbe dovuto commettere in
                                                                              una decisione che infligge un’ammenda di EUR 185 milioni.
                                                                              La ricorrente afferma che la somma di tali errori si è risolta in
Il 16 aprile 2002 la Arjo Wiggins Appleton Limited, rappresen-                quasi il 60 % del totale delle ammende inflitte imposto alla
tata dai sigg. François Brunet, John Temple Lang e Jacob                      sola ricorrente, il che palesemente sproporzionato rispetto alla
Grierson dello studio legale Cleary, Gottlieb, Steen & Hamilton,              quota di mercato occupata dalla ricorrente.
Parigi (Francia) ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
sione delle Comunità europee.