CELEX: C2001/317/54
Language: it
Date: 2001-11-10 00:00:00
Title: Causa T-175/01: Ricorso della società mineraria Sacilor Lormines contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 31 luglio 2001

10.11.2001              IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 317/27
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               Ricorso della società mineraria Sacilor Lormines contro
                                                                            Commissione delle Comunità europee, proposto il
—     annullare la decisione emessa dalla terza commissione di                                         31 luglio 2001
      ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
      interno (marchi, disegni e modelli) in data 25 aprile 2001                                     (Causa T-175/01)
      (pratica R 641/2000-3);
—     condannare la parte convenuta alle spese del procedi-                                           (2001/C 317/54)
      mento.
                                                                                               (Lingua processuale: il francese)
                                                                            Il 31 luglio 2001 la società mineraria Sacilor Lormines, con
Motivi e principali argomenti
                                                                            sede in Puteaux (Francia), rappresentata dall’avv. Geneviève
                                                                            Marty, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Soggetto richiedente la         la ricorrente                               Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
registrazione come mar-                                                     Comunità europee.
chio comunitario:
Marchio       comunitario       marchio denominativo «Silk                  La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
oggetto della richiesta:        Cocoon» per prodotti della clas-
                                se 25 (articoli di abbigliamento)           —     annullare la decisione implicita 9 luglio 2001, con la quale
                                — domanda di registrazione                        la Commissione ha rifiutato di accogliere l’intimazione
                                n. 551 903                                        comunicatale il 9 maggio 2001 dalla società mineraria
                                                                                  Sacilor Lormines;
Titolare del marchio o          Redcats S.A., Roubaix, Francia (ex
segno invocato nel pro-         ditta La Redoute S.A.)                      —     annullare la decisione esplicita 10 luglio 2001 con la
cedimento di opposizio-                                                           quale la Commissione ha rifiutato di accogliere l’intima-
ne:                                                                               zione comunicatale il 9 maggio 2001 dalla società
                                                                                  mineraria Sacilor Lormines;
Marchio o segno oppo-           marchio denominativo francese e
sto:                            internazionale «Cocoon» per pro-            —     condannare la Commissione alle spese.
                                dotti della classe 25
Decisione della divisione       rigetto dell’opposizione
di opposizione:                                                             Motivi e principali argomenti
Decisione della commis-         annullamento della decisione del-
sione di ricorso:               la divisione di opposizione                 La società ricorrente nella presente causa, la stessa di quella di
                                                                            cui alla causa T-107/01 (1), assume di essere stata soggetta ad
Motivi del ricorso:             —     violazione dell’art. 43, n. 2,        una pressione finanziaria insostenibile da parte delle autorità
                                      del regolamento del Consi-            francesi a seguito dell’introduzione delle procedure di abbando-
                                      glio n. 40/94 (1);                    no e di rinuncia ai propri titoli minerari. In conseguenza della
                                                                            volontà di blocco dell’amministrazione francese, la detta
                                —     assenza di prova di un serio          rinuncia non ha potuto produrre i suoi effetti.
                                      utilizzo     del      marchio
                                      opposto;
                                                                            Di fronte a quella che assumeva essere un rifiuto dei giudici
                                —     violazione della regola 22 (2)        amministrativi francesi di proteggere i diritti che essa deriva
                                      del regolamento della Com-            dal Trattato CECA, la ricorrente adiva la Commissione con un
                                      missione n. 2868/95 (2);              reclamo nei confronti dello Stato francese. Poiché tale reclamo
                                                                            veniva respinto, adiva il Tribunale di primo grado con un
                                —     violazione della regola 22 (1)        ricorso per carenza e di annullamento, registrato con il numero
                                      del regolamento della Com-            T-107/01.
                                      missione n. 2868/95.
                                                                            In tale occasione la ricorrente rivolgeva alla Commissione una
(1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40, sul             nuova intimazione affinché constatasse l’inadempimento della
    marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).                                  Francia agli artt. 4-b e 86 CECA. Il silenzio della Commissione
(2) Regolamento (CE) della Commissione 13 dicembre 1995, n. 2868,           avrebbe fatto sorgere una decisione implicita di rigetto impu-
    recante modalità di esecuzione del regolamento (CE) n. 40/94 del
    Consiglio sul marchio comunitario (GU L 303, pag. 1).
                                                                            gnabile. Inoltre, il 19 luglio 2001, la ricorrente ha ricevuto una
                                                                            lettera con la quale la Commissione ha considerato che l’art. 4-b
                                                                            CECA non era applicabile nella specie. Queste sono le decisioni
                                                                            impugnate.
 ---pagebreak--- C 317/28                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10.11.2001
Con la presente domanda la ricorrente vuole agire per carenza                Motivi e principali argomenti
e per annullamento.
                                                                             La ricorrente nella presente causa si oppone alla sua esclusione
A sostegno delle sue domande, la ricorrente deduce:                          dall’elenco di idoneità predisposto nell’ambito di un’avviso di
                                                                             selezione di agenti temporanei COM/R/A/01/1999 per la
—     la violazione degli artt. 4-b, 86 e 88 del Trattato CECA.              gestione dei programmi di ricerca e sviluppo tecnologico.
      Viene a questo proposito affermato che il fatto d’imporre
      a imprese CECA oneri che, per quanto riguarda Charbon-
      nages de France, sarebbero direttamente o indirettamente
      finanziati, mentre la ricorrente, società privata, dovrebbe            A sostegno delle sue istanze la ricorrente fa valere:
      farvi fronte in mancanza di qualsiasi utile di gestione,
      integrerebbe una discriminazione in contrasto con il                   —     la violazione dell’obbligo di motivazione e del principio
      Trattato CECA;                                                               di trasparenza;
—     la violazione di forme sostanziali per difetto di motiva-              —     la violazione dell’avviso di selezione e delle norme
      zione;                                                                       che disciplinano la composizione della commissione
                                                                                   giudicatrice;
—     l’esistenza nella specie di un difetto di competenza,
      in quanto dal testo della lettera 10 luglio 2001 non
      risulterebbe che la decisione ivi contenuta sarebbe stata              —     la violazione dei principi di buona amministrazione e di
      adottata formalmente dalla Commissione e che colui che                       parità di trattamento, in quanto l’identità e la situazione
      l’ha sottoscritta disponeva di un potere di firma;                           professionale e amministrativa dei membri del Comitato
                                                                                   di selezione sarebbe stata comunicata unicamente a taluni
                                                                                   candidati.
—     la violazione del principio della buona amministrazione.
(1) Sacilor Lormines/Commissione (non ancora pubblicata nella
    Raccolta).
                                                                             Ricorso della Alza Corporation contro l’Ufficio per l’ar-
                                                                             monizzazione nel mercato interno, proposto il 27 luglio
                                                                                                              2001
Ricorso di Sophie Bachotet contro Commissione delle
       Comunità europee, presentato il 3 agosto 2001                                                   (Causa T-183/01)
                         (Causa T-182/01)
                                                                                                        (2001/C 317/56)
                          (2001/C 317/55)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 27 luglio 2001, la Alza Corporation, rappresentata dal-
Il 3 agosto 2001 la sig.a Sophie Bachotet, residente a Bruxelles,            l’avv. Michael Edenborough, con domicilio eletto, ha proposto
rappresentata dagli avv.ti Jean-Noël Louis e Véronique Peere,                dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al                  un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                   interno.
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             —     annullare le decisioni della commissione di ricorso e della
—     annullare la decisione del Comitato di selezione                             divisione di opposizione in merito alla domanda di
      COM/R/A/01/1999 di attribuire alla ricorrente un voto                        registrazione del marchio del richiedente per prodotti
      insufficiente ai fini dell’iscrizione nella lista di riserva,                classificati nella classe 5; e di conseguenza, ordinare a tale
                                                                                   Ufficio di procedere alla registrazione del marchio del
—     condannare la convenuta alle spese.                                          richiedente nella classe 5;