CELEX: 51988PC0632
Language: it
Date: 1988-11-21
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta due programmi specifici di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore dell'ambiente STEP: scienza e tecnologia per la protezione ambientale EPOCH: programma europeo di climatologia e sui rischi naturali 1989 - 1992 (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 632
Vol. 1988/0210
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
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conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(88)632 def . - SYN 168
                                                       Bruxelles , 21 novembre 1988
                             Proposta di
                      DECISIONE DEL CONSIGLIO
 che adotta due programmi specifici di ricerca e di sviluppo
             tecnologico nel settore dell' ambiente
    STEP :  scienza e tecnologia per la protezione ambientale
    EPOCH : programma europeo di climatologia e sui rischi naturali
                             1989 - 1992
                 ( presentata dalla Commissione )
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 ---pagebreak---                                     RIASSUNTO
             Programmi specifici di ricerca e sviluppo tecnologico
                            nel settore dell' ambiente
         STEP : ( Scienza e tecnologia per la protezione dell' ambiente )
      EPOCH : ( Programma europeo di climatologia e sui rischi naturali )
                                   1989 - 1992
I due programmi proposti si ricollegano alla linea d' azione 1.3 del
programma-quadro di ricerca e sviluppo ( 1987-1991 ). STEP abbraccia i campi
di ricerca corrispondenti alle rubriche protezione dell' ambiente , patrimonio
culturale , grandi rischi tecnologici e sicurezza contro gli incendi ; EPOCH
verte sui     toni della climatologia e dei rischi naturali .        Entrambi i
programmi proseguono , ampliandoli , i programmi già esistenti nei rispettivi
settori , i quali erano stati avviati nel 1986 .
Gli obiettivi principali dei programmi sono :
     fornire un supporto scientifico e tecnico alla politica comunitaria per
      l' ambiente , soprattutto in vista dell' elaborazione di politiche
     preventive e predittive ;
     migliorare la produttività delle attività di ricerca in generale ,
     sopprimere la ripetizione e colmare le lacune mediante il coordinanvanto
     dei programmi di R & S nazionali nel settore dell' ambiente ;
     promuovere la qualità delle attività scientifiche e tecniche in questo
     settore , cane contributo al rafforzamento della coesione economica e
     sociale della Comunità .
STEP comprende nove caimpi di ricerca :
     Ambiente e salute umana
     Determinazione dei rischi inerenti alle sostanze chimiche
     Processi atmosferici e qualità dell' aria
     Qualità delle acque
     Protezione del suolo e delle acque sotterranee
     Ricerche sugli ecosistemi
     Protezione e conservazione del patrimonio culturale dell' Europa
     Tecnologie per la protezione dell' ambiente
     Alti rischi tecnologici e sicurezza contro gli incendi .
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ÉPOCH si suddivide in quattro campi di ricerca :
      Climi e cambiamenti di dina nel passato
      Processi climatici e loro modellizzazione
      Inpatti climatici e rischi connessi con il clima
      Rischio sismico .
Entrambi i programmi saranno realizzati mediante contratti di ricerca a
compartecipazione finanziaria , attività di coordinamento ( tra cui azioni
concertate ), attività didattiche e formative , studi e valutazioni .
L' importo ritenuto necessario per finanziare i due programmi specifici ai
sensi della linea d' azione 1.3 del programma-quadro è di 115 Mio di ECU ,
ripartiti in ragione di 75 Mio per STEP e 40 mio di ECU per EPOCH .
                                                                        3
 ---pagebreak---                                       INDICE
                                                                 Paqina
 RIASSUNTO
 1.     Introduzione .                                               1
 2.     Contenuto scientifico e tecnico . . .                        6
 3.     Finanziamento ed esecuzione .                                9
4.     Descrizione succinta dei due programmi di ricerca
       4.1 . STEP : Scienza e tecnologia per la protezione .        12
             deli' ambiente
       4.2   EPOCH : Programma europeo di climatologia e sui .      24
             rischi naturali
PROGETTO DI PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
       ALLEGATO
DATI FINANZIARI - SCHEDE FINANZIARIE
DEI’ERMI NAZIONE DELL' IMPATTO SULLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
PARERE DEL COMITATO CONSULTIVO PER LA GESTIONE E IL COORDINAMELO
( CGC ) " AMBIENTE E CLIMATOLOGIA"
                                                                    4
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                       PROGETTO DI PROPOSTA RELATIVA A
                          DUE PROGRAMMI SPECIFICI DI
                        RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO
                           NEL SETTORE DELL' AMBIENTE
         STEP : Scienza e tecnologia per la protezione dell' ambiente
      EPOCH : Programma europeo di climatologia e sui rischi naturali
                                   1989 - 1992
1. | INTRODUZIONE 1
     La presente proposta costituisce una risposta scientifica              della
     Commità europea alle sfide ecologiche degli anni '90 .
     Numerosi problemi sono stati risolti o attenuati dal 1972 , anno in cui
     si è tenuta a Stoccolma la conferenza mondiale sull' ambiente , e dal
     1973 , l' anno che ha segnato l' inizio della politica ccmunitaria
     dell' ambiente ed analoghe iniziative a livello nazionale . Nondimeno la
     situazione dell' ambiente desta oggi più preoccupazione che mai , essendo
     sorti nel frattempo nuovi problemi , spesso più difficili da risolvere .
     La portata di questi problemi varia dal piano locale a quello
     regionale , fino a quello mondiale .
     Le variazioni climatiche dovute all' " effetto serra " e all ' impoverimento
     dell' ozono nella stratosfera sono ormai ben più di una semplice ipotesi
     scientifica allarmistica . M essi si accompagnano altri fenomeni , in
     parte   provocati   dalle   attività   umane , che  lacerano il      normale
     funzionamento dell' ecosistema planetario ; tutti questi problemi sono
     ora al centro di un vasto programma intemazionale di ricerca
    denominato IGBP ( International Geosphere Biosphere Programme ).
                                                                                5
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 Su scala regionale il diffuso inquinamento dell' aria , causato perlopiù
 dalla produzione e dall 'utilizzo dell' energia , danneggia le colture , le
 foreste , i laghi e la salute umana . Lo smaltimento dei rifiuti è
 all' origine di controversie intemazionali . L' uso e lo scarico
 nell' ambiente di sostanze chimiche organiche di origine sintetica è in
 costante aumento . La moderna agricoltura intensiva ha spesso effetti
 negativi sull' ambiente , ed a ciò si deve porre rimedio . La qualità del
 suolo si degrada e la acque sotterranee rischiano di diventare
 inutilizzabili per il consumo umano . La riforma della Politica Agricola
Comune ( PAC ) con il progetto di " accantonamento " di terreni agricoli¬
che rischia di tradursi in un vero e proprio abbandono degli stessi-
ccmporterà ulteriori problemi ambientali . La deforestazione procede ad
un ritmo allarmante nelle zone tropicali . Sempre più numerose sono le
specie vegetali e animali in via di estinzione , con conseguente
impoverimento del futuro patrimonio biologico . Il terreno , sfruttato in
misura eccessiva e sottoposto all' azione di fattori climatici estremi ,
è in preda all' erosione e , nelle regioni aride e semi-aride , alla
desertificazione .      Le     acque     costiere      sono     interessate
dall' eutrofizzazione , che minaccia la vita nel mare . La negligenza
dell 'uomo aumenta i rischi e/o aggrava i danni di frane , inondazioni ,
incendi e sismi . I rischi potenziali delle tecnologie complesse sono
stati evidenziati dai gravi incidenti nucleari e dai numerosi incidenti
chimici già verificatisi .
E' difficile , se pur non impossibile , definire una strategia idonea ad
affrontare simili problemi se non si ha un' adeguata conoscenza dei
fenomeni , dei loro effetti sull 'uomo e sull' ambiente , nonché
dell' efficacia o delle conseguenze indesiderabili di eventuali
interventi volti a mitigare , o prevenire tali effetti , ed a porre loro
rimedio . A questo scopo occorre proseguire e approfondire la ricerca
con i mezzi più opportuni .
Ciò non significa che l' azione politica debba essere sospesa finché non
si sarà acquisita una completa conoscenza delle problematiche studiate .
                                                                          6
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 Già allo stadio attuale è possibile adottare misure confacenti ai
 problemi da risolvere ; esse vanno tuttavia perfezionate e inserite
 nell' ambito di una politica ambientale tecnicamente ben congegnata ,
 economicamente razionale e socialmente accettabile ,          e   ciò   è
 realizzabile soltanto con il supporto della R & S.
 E' vero anche che norme ambientali rigorose possono essere compatibili
 con le esigenze dell 'economia nella misura in cui incoraggino
 l' industria a sviluppare ed utilizzare tecnologie più sofisticate e ad
economizzare materie prime .
Per definizione , la ricerca ambientale è finalizzata alla valutazione
dei rischi nel senso lato del termine , mentre la gestione dei rischi
forma oggetto della politica ambientale . Ricerca e politica associate
possono pervenire ad una sostanziale riduzione dei rischi .
Numerosi fattori militano a favore della collaborazione intemazionale
nel campo della ricerca ambientale : la portata spesso transfrontaliera
dei problemi , il carattere interdisciplinare dell' attività da svolgere ,
l' opportunità di mettere in comune le varie ccmpetenze scientifiche
specializzate , dell' ingegnere cerne dell 'economista o del sociologo .
Tale cooperazione è particolarmente utile per gli Stati membri della
Comunità europea che sperimentano più o meno gli stessi problemi
ambientali , dispongono di una politica comune e sono integrati in un
grande mercato unico .
Di fatto , simile cooperazione esiste da anni , cerne dimostrano i
proficui risultati dei programmi di ricerca ambientale condotti dalla
CEE , la cui validità è stata riconosciuta successivamente da due
comitati di valutazione composti da esperti indipendenti ( nel 1985 e
nel 1988 ). L' efficacia di tali programmi è stata amplificata dalla
partecipazione di paesi europei non appartenenti alla Comunità , in sede
COST , nonché dalla conclusione di specifici accordi di cooperazione con
altre nazioni industrializzate .
                                                                          7
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  I programmi in corso sono stati avviati nel 1986 . Vi si annoverano la
 protezione dell' ambiente , la climatologia e i rischi naturali , nonché
 gli alti rischi tecnologici .
 I nuovi programmi proposti in questa sede sono intesi a proseguire e ad
 estendere quelli preesistenti . Essi vengono presentati allo scopo di
 contribuire alla esecuzione della linea 1.3 del programma -quadro di
 ricerca e sviluppo tecnologico ( 1987-1991 ), secondo la quale il fine
della ricerca ambientale è "di favorire l' acquisizione di una adeguata
 conoscenza in materia di salvaguardia ambientale , climatologia e
 sicurezza , necessaria per l' attuazione e per l' ulteriore sviluppo delle
politiche comunitarie dell' ambiente e di tutela dei consumatori ,
contribuendo nel contarpo ad altre politiche caminitarie pertinenti
 ( energia , agricoltura , industria , assistenza ai paesi in via di
sviluppo ) " .
 Inoltre , i due programmi comprenderanno la maggior parte dei temi
scientifici      trattati   nel  IGBP ,  conosciute anche   care   Cambiamento
globale ("Global Change "). Perciò , essi rappresenterebbero un primo ,
pur se modesto , contributo della Comunità a questa ambisiosa
iniziativa a lungo termine , che potrebbe senz' altro richiedere uno
sforzo molto più significativo da parte dell' Europa in un futuro non
molto lontano .
Presentiamo qui di seguito un carpendio dei programmi proposti . Le
descrizioni particolareggiate si trovano nei documenti XII /527 / 88 e
XII / 528 / 88 .
Gli obiettivi dei programmi sono i seguenti :
1.     fornire    un   supporto   scientifico    e  tecnico   alla   politica
       connuitaria dell' ambiente , soprattutto in vista dell' elaborazione
       di politiche preventive e predittive ;
2.     migliorare le attività di ricerca in generale nell' ambito della
       Caminità , attraverso il coordinamento dei programmi di R & S
       nazionali ;
3.     promuovere ,   in   questo   settore ,  la  qualità   del   contributo
       scientifico e tecnico cane contributo al rafforzamento della
       coesione economica e sociale della Caminità .
                                                                               O
                                                                               O
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 Riguardo al primo di questi obiettivi , la ricerca a sostegno della
 politica ambientalo può comportare due tipi di attività : una ricerca
applicata , a breve termine , mirante a fornire risposte concrete a
particolari problemi d' ordine pratico , e un' attività a lungo termine ,
 finalizzata alla ccmprensione dei fenomeni a monte , che dovrebbe
costituire la base di riferimento per l' adozione di misure in un futuro
più o meno prossimo e contribuire alla formulazione di politiche volte
a prevenire o a prevedere i problemi .
Il secondo obiettivo può essere perseguito simultaneamente al primo . In
passato il coordinamento ha dato buoni risultati . I progetti di ricerca
nazionali sono stati integrati nell' ambito di azioni concertate ,
talvolta anche con la partecipazione di paesi terzi nel quadro del
sisterra COST . Con il nuovo programma , i progetti transnazionali
diventeranno la regola .
Il terzo obiettivo non è il meno inportante . La ricerca europea deve
raggiungere il massimo livello qualitativo . I progetti coordinati
nell' ambito della CEE possono contribuire , con i loro effetti
sinergivi , ad elevare e potenziare il livello qualitativo della
produttività scientifica , come ha dimostrato uno studio biblicmetrico
effettuato nel 1988 per incarico del canitato di valutazione .
I finanziamenti pubblici sono indispensabili nel settore ambientale ,
dove gran parte della ricerca ha lo scopo di formulare disposizioni
normative e si situa in una fase precompetitiva . Anche l' industria ha
riconosciuto la necessità della ricerca di base nel campo
dell' ecologia , della tossicologia e dei metodi di misura cerne parte dei
programmi finanziati dalla CEE .
                                                                           9
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2.  CONTENUTO SCIENTIFICO E TECNICO
    Il contenuto dei programmi è stato definito dopo ripetute consultazioni
    e nutrite discussioni con il CGC e i suoi vari gruppi di lavoro , nonché
    con rappresentanti del mondo industriale . Altre direzioni generali , in
   particolare la DG XI , hanno espresso le loro esigenze in materie di
   ricerca .
   Si   sono   tenute   in  debito   conto  le   raccomandazioni    formulate
   recentemente in sede di valutazione .    Il comitato di valutazione ha
   riconosciuto che gli obiettivi realizzati nel guadro del programma
   precedente coincidono con quelli definiti nella decisione del
   Consiglio ; ha inoltre apprezzato la qualità delle ricerche intraprese
   ed ha concluso che i fondi sono stati spesi bene . Sulla base delle
   raccomandazioni del comitato , in sede di esecuzione del programma e in
   particolare negli inviti a presentare proposte , verrà posto l' accento
   sulla necessità di definire chiare mete operative nell' ambito degli
   obiettivi generali e specifici del programma .
   In considerazione dei vincoli finanziari imposti dal programma-quadro ,
   la presente proposta comprende due programmi di ricerca : STEP ( Scienza
   e tecnologia per la protezione dell' ambiente ) e EPOCH ( Programma
   europeo di climatologia e sui rischi naturali ).
   STEP copre l' intera gamma dei temi di ricerca specificati alla linea
   1.3 del programma-quadro , nelle rubriche "protezione dell' ambiente ",
   "patrimonio culturale ", "altri rischi tecnologici " e " sicurezza contro
   gli incendi ".
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Il programma è suddiviso in nove settori di ricerca :
1.   Ambiente e salute urona : proteggere la protezione della salute
     umana dall' inquinamento ambientale ( incluso l' ambiente interno )
     mediante la tempestiva identificazione di gruppi a rischio , la
     quantificazione dell' esposizione , l' identificazione precoce degli
     effetti e mediante la sorveglianza epidemiologica .
2.   Valutazione dei rischi connessi ai prodotti chimici : valutare i
     rischi potenziali dei prodotti chimici per la salute umana e per
     l' ambiente , a supporto della normativa comunitaria .
3.   Processi atmosferici e qualità dell' aria : studiare le sostanze
     inquinanti nell' atmosfera e valutare l' impatto dell' inquinamento
     atmosferico sugli ecosistemi acquatici e terrestri .
4.   Qualità delle acque : sviluppare e validare metodi analitici per
     determinare la qualità dell' acqua e per studiare la trasformazione
     degli agenti inquinanti nell' ambiente acquatico nonché i loro
     effetti su soggetti viventi .
5.   Protezione del suolo e delle acque sotterranee : creare una base
     scientifica per la protezione del suolo e per la prevenzione
     dell' inquinamento delle acque sotterranee .
6.   Ricerca    sugli   ecosistemi   :  acquisire   le  conoscenze  sulla
     struttura ,    sul   funzionamento  e   sulla   vulnerabilità  degli
     ecosistemi in modo da definire una strategia a lungo termine per
     la protezione , il ripristino e/o la gestione dei medesimi .
                                                                        11
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 7.   Protezione e conservazione del patrimonio culturale europeo :
      fornire una    base scientifica per aspetti        inportanti delle
      politiche culturali e ambientali della Comunità .
8.    Tecnologie per la protezione dell' ambiente : sviluppare e valutare
      sistemi per il trattamento e l' eliminazione dei rifiuti , e per la
      riduzione delle emissioni , impiegando anche " tecnologie pulite ".
9.    Alti rischi tecnologici e protezione dagli incendi : creare una
      base scientifica per la valutazione dei rischi della popolazione
      in generale connessi ad attività industriali potenzialmente
      pericolose ed agli incendi negli edifici , per l' attenuazione delle
      conseguenze degli incidenti e per la progettazione di attrezzature
     di prevenzione degli incidenti , tenendo adeguato conto dei fattori
     umani .
EPOCH ha per oggetto lo studio del clima , specialmente dei cambiamenti
climatici indotti da gas ad effetto serra , nonché i rischi e i pericoli
connessi con i cambiamenti e la variabilità del clima e con altri
fenomeni naturali .
Il programma è suddiviso in quattro settori di ricerca :
1.   Climi e cambiamenti di clima nel passato : studio delle condizioni
     climatiche e delle trasformazioni climatiche allorché l' incidenza
     umana   sul  clima era  inesistente o trascurabile ,     in modo da
     comprendere meglio il sistema climatico indipendentemente dalle
     trasformazioni indotte dall' ucmo . Ciò permetterà anche di disporre
     di un importante mezzo di verifica dei modelli matematici per
     simulare il clima reale in condizioni note .
2.   Processi climatici e loro modellizzazione : comprendere meglio i
     meccanismi che regolano le varie componenti del sistara climatico
     al fine di migliorare la nostra capacità di simulare e prevedere
     cambiamenti climatici , in particolare le variazioni dovute
     all' effetto serra .
                                                                          * n
                                                                           • I
 ---pagebreak---                                         - 9 -
      3 ..
      3     Impatti climatici e rischi connessi al cliim : canprendere gli
            effetti dei fattori climatici e idrogeologici , in particolare
            delle variazioni climatiche , su vari settori dell' ambiente europeo
            ( livello del mare , risorse idriche e terrestri ) e sul manifestarsi
           di fenomeni rischiosi ( frane , inondazioni , incendi di boschi ).
      4.   Rischio sismico : sviluppare e migliorare i mezzi di previsione ,
           prevenzione e contenimento del rischio sismico in Europa , non solo
           nelle aree esposte a terremoti , ma anche in aree poco sismiche
           dove esistono strutture ad alto rischio ( impianti industriali e
           energetici , dighe , ecc .).
     Ulteriori dettagli sui due programmi figurano al successivo punto 4 .
3. I FINANZIAMENTO ED ATTUAZIONE •
     Il    finanziamento     totale ,  quale  è  determinato    dalla  attuazione
     dell' attuale programma-quadro , non dovrebbe superare 115 Mio di ECU per
     il periodo coperto . La ripartizione indicativa proposta tra i programmi
     è la seguente :
                       STEP    -   75 Milioni di ECU
                       EPOCH   -   40 Milioni di ECU .
     La destinazione dei fondi all' interno di ciascun programma dovrebbe
     essere definitivamente conclusa dopo l' esame delle proposte di ricerca
     ricevute e previo parere del CGC . La ricerca sugli alti rischi
     tecnologici nel quadro di STEP dovrebbe ricevere un finanziamento di
     almeno 12 Mio di ECU in modo da dare a tale ricerca un contributo
     significativo . Ciò è stato raccorrandato ancora una volta dal comitato
     di valutazione .
                                                                            13
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 I fondi disponibili saranno usati :
 a)   per cofinanziare i contratti di ricerca per progetti presentati in
      risposta al bando pubblico per proposte . I progetti saranno di
      regola transnazionali . Essendo la base di riferimento del
      contributo CEE il 50% (o il 100% dei costi marginali per
      università e istituti di ricerca ) , sarà adottato un approccio
      flessibile ;
 b)   per coordinare progetti finanziati a livello nazionale , incluso il
      rinnovo delle azioni concertate COST ;
 c)   per tirocini avanzati di scienziati in altri paesi ;
d)    per effettuare studi e valutazioni , analisi a monte e attività di
      programmazione ;
e)    per divulgare i risultati di R & S.
Si cercherà di coinvolgere nel programma un largo spettro di
partecipanti ( organizzazioni di ricerca , industria - incluse le piccole
e medie inprese , università ) mediante la distribuzione di opuscoli
informativi e mediante collegamenti con associazioni professionali . E'
probabile che il primo bando generale per proposte sia pubblicato nel
primo trimestre del 1989 . Seguiranno altri bandi più specifici . Si
cercherà di basare i bandi per proposte di ricerca su progetti ben
definiti , il che permetterà probabilmente di effettuare la selezione
delle proposte in modo più sonplice e più razionale . Le proposte
saranno valutate da esperti indipendenti sulla base della loro qualità ,
rilevanza per il programma e prospettive di successo . le decisione di
finanziamento sarà presa dalla Ccmnissione previa consultazione con il
CGC . Di regola soltanto i progetti in cooperazione e ben elaborati , i
quali coinvolgano istituzioni di almeno due Stati membri , saranno
idonei a beneficiare del finanziamento .
                                                                        14
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      Saranno create opportune interfacce con altri programmi di ricerca e
      sviluppo canunitari e con attività più o meno connesse con il settore
      dell' ambiente : MAST ( Scienza e tecnologia marina ), AFE ( azioni a
      favore dell' ambiente ), REWARD ( riciclo di residui - R & S ), JOULE
       ( energia non nucleare ), Legno , Ricerca agricola , Radioprotezione e
      eliminazione di residui radioattivi . ( STEP non copre il rischio
      nucleare ) .
      Sarà posto inoltre l' accento sul coordinamento con le attività del
      Centro Comune di Ricerca riguardante il settore ambientale .
      L' associazione o il coinvolgimento di Stati europei non membri sarà
      possibile attraverso il sistema COST e mediante accordi-quadro
      bilaterali con i paesi dell' EFTA .
      Il programma sarà gestito dalla Commissione con l' assistenza del CGC n .
      11 , istituito con la risoluzione del Consiglio del giugno 1984 .
      Nel corso della esecuzione dei programmi , i progetti , qualora ciò
     appaia opportuno , saranno raggruppati per temi o sottotemi sotto la
     guida di uno dei contraenti che coordinerà il lavoro delle unità
      implicate . In questo modo l' aumento di personale , potrà essere tenuto
     ben al di sotto dell' aumento proporzionale del bilancio , tenendo conto
     anche della minore durata dei nuovi programmi .
     Sarà efettuata una valutazione globale indipendente , la quale sarà
     oggetto di relazioni elaborate in conformità alla relativa risoluzione
     del Consiglio ed alla Comunicazione della Ccmmissione , nonché alle
     disposizioni dell' articolo 2 , par . 2 del Programma-quadro .
La valutazione sarà basata sugli obiettivi del programma , sugli obiettivi
generali dei singoli settori di ricerca e sugli obiettivi operativi
appropriati che saranno definiti , conformemente al parere del CGC , a livello
di bandi per proposte .
Tali obiettivi operativi saranno piuttosto ristretti e riguarderanno settori
di sviluppo tecnologico quali le tecnologie per la protezione ambientale ,
gli alti rischi sismici . Tali obiettivi dovranno essere defini.ti in modo più
ampio nei settori interessati da problemi ambientali a lungo termine , quali
                                                                                Α
                                                                                 t
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  la ricerca sugli ecosistemi o lo studio dei processi climatici , settori nei
  quali l' attività scientifica e l' innovazione costituiscono componenti
  importanti .
  4 . 1 DESCRIZIONE CONDENSATA DEI DUE PROGRAMMI DI RICERCA
      I____
 4.1     STEP : Scienza e tecnologia per la protezione ambientale
 A)      INTRODUZ IONE
         STEP costituisce la continuazione e 1 ' anpliamento dell' attuale quarto
         programma di ricerca in materia di protezione ambientale ( 1986-1990 ) e
         conprende anche il seguito del programma pilota sugli alti rischi
         tecnologici .
         Il contenuto scientifico di STEP copre l' intero spettro dei tomi di
         ricerca specificati al capitolo 1.3 del programma-quadro sotto i titoli
         " Protezione ambientale ", " Patrimonio culturale ", "Rischi tecnologici
        rilevanti " e " Sicurezza contro gli incendi " ( eccetto i punti affrontati
        in primo luogo dal CCR ) .
        Basandosi sul programma esistente ed ampliandolo , STEP affronta quelli
        che generalmente si ritiene siano i problemi. principali di ricerca
        ambientale all' inizio degli anni '90 , eccettuate le variazioni
        climatiche ; tali problemi sono :
               inquinamento atmosferico e suoi effetti su obiettivi non umani
               ( ecosistemi terrestri e acquatici ) ;
               ozono della stratosfera ;
               valutazione dei prodotti chimici ;
               ambiente e salute uriana ;
               smaltimento dei rifiuti tossici ;
               perdita della diversità biologica e conservazione delle specie e
               dei loro habitat ;
               agricoltura e ambiente ;
               ricerca di base sugli ecosistemi ;
               inquinamento marino e protezione dell' ambiente marino ;
               protezione del patrimonio culturale .
        Questi punti debbono essere visti nel contesto generale della
        trasfonrazione globale quale è trattata nell' IGBP ; STEP , insieme ad
        EPOCH , sarà attuato nel contesto di un quadro coerente capace di dare
        un contributo significativo alla ricerca su questo problema cruciale
        del nostro tempo .
B)      RISULTATI DEI PROGRAMMI PRECEDENTI
        Una valutazione critica indipendente dei risultati dei precedenti
        programmi figura in due relazioni valutative ( 1 ) ( 2 ) elaborate da
        gruppi di eminenti scienziati ( la valutazione effettuata nel 1985
        copriva anche la corrispondente sezione del programma del CCR ) .
( 1 ) Relazione valutativa n . 14 , EUR 10.164 , 1986 .
( 2 ) Relazione valutativa n . ..., EUR . , 1988 .
                                                                                 16
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  La Canni ss ione ha pubblicato i risultati di questi prograirmi in
  numerose relazioni ; vi sono stati anche numerosi simposi e seminari .
  Nella maggior parte dei settori di ricerca sono stati preparati
  resoconti sintetici delle ricerche effettuate che danno un quadro
  globale dei risultati nei vari settori di ricerca .
o CONTENUTI SCIENTIFICI
       SETTORE DI RICERCA 1 : AMBIENTE E SALUTA UMANA
       Obiettivo generale : nuova strategia preventiva per la protezione
       della salute umana dall' inquinamento ambientale grazie alla
       tempestiva identificazione dei gruppi a rischio , quantificazione
       dell' esposizione mediante carichi su organi e bersagli ,
       identificazione precoce dei primi effetti ( reversibili ) e mediante
       tecniche avanzate di sorveglianza epidemiologica ; valutazione
       dell' impatto della qualità dell' aria sulla salute umana .
       1.1 . Sviluppo di marcatori biologici di esposizione e effetti
             preclinici :
             Sviluppo di metodi per il controllo della popolazione e di
             sistemi atti ad identificare individui/gruppi esposti e a
             quantificare l' esposizione interna , la dose obiettivo e le
             lesioni al livello cellulare e subcellulare ;
             indicatori precoci degli effetti negativi sulla salute
             risultanti da esposizione a inquinamento ambientale in grado
             di essere eventualmente applicati alla popolazione in
             generale .
       1.2   Sviluppo    della  epidemiologia   ambientale   nella   Comunità
             europea
       Sviluppo ed attuazione della sorveglianza epidemiologica , inclusi :
             valutazione comparativa dei dati degli Stati membri relativi
             all' esposizione ambientale e alle statistische sulla salute e
             ricerca sulle possibilità di stabilire una correlazione tra
             tali dati ;
             sviluppo di metodi di analisi dei dati por identificare
             effetti negativi sulla salute dovuti a fattori ambientali ;
             coordinamento dell ' epidemiologia ambientale nell' ambito della
             Comunità .
       1.3   Qualità dell' aria e suo impatto sull 'ugno
             determinazione dell' esposizione ;
             misurazione degli effetti sulla salute ;
             raccolta di dati sulla salute e sull' esposizione ;
             sviluppo di metodi di analisi dei dati .
                                                                              17
 ---pagebreak---                                  14
 SETTORE DI RICERCA 2 :        VALUTAZIONE   DEI   RISCHI    CONNESSI  AI
                               PRODOTTI CHIMICI
 Obiettivo generale : messa a punto di metodologie per la
 valutazione di rischi potenziali derivanti dai prodotti chimici
 sulla salute umana e sull' ambiente cerne supporto alla normativa
 attuale e futura della Comunità , in particolare della direttiva
 79 / 831 /CEE .
 2.1    Sviluppo e verifica di protocolli nel contesto della
        direttiva 79 / 831 /CEE per la valutazione dei rischi sanitari
L' accento è posto sulla valutazione della mutagenicità e della
cancerogenicità (mutagenesi quantitativa e meccanismi , sviluppo di
test per carcinogeni non genotossici , verifica di test per
muta z ioni genomi che ) .
I nuovi orientamenti comprendono anche :
        punti rilevanti per il cancro ,        per es .   ricombinazione ,
        amplificazione dei geni , ecc .;
        detezione di mutageni specifici delle cellule germinali ;
        sviluppo di una prova in vitro per la detezione di effetti
        genotossici a bassi livelli di esposizione .
2.2     Alternative all' uso di animali nei test chimici
La ricerca in questo settore mira a contribuire alla recente
normativa comunitaria sulla protezione degli animali migliorando
la base scientifica per lo sviluppo di metodi che sostituiscano o
riducano l' impiego di animali in test tossicologici , senza che
venga meno la capacità globale di valutazione del rischio .
Lo sforzo nell' ambito del programma sarà concentrato su alcuni
punti critici :
        attivazione metabolica con preparati non derivanti da animali
        di laboratorio ;
        misurazioni delle mutazioni basate sulla tecnologia del DNA ;
-       nuovi test di tossicità basati su colture di cellule .
2.3     Procedure di valutazione per la degradazione abiotica dei
        prodotti chimici
Sarà posto l' accento sulla simulazione delle reazioni di
degradazione allo stato assorbito e alla ricerca di materiali di
trasporto appropriati .
 ---pagebreak---                               15 -
2.4   Ricerca    sulla   valutazione    degli    effetti   ecologici    dei
      prodotti chimici
Sviluppo di test integrati per il " livello 1 e il livello 2 ",
quali :
      metodi di verifica per l' ambiente marino e terrestre mediante
      l' uso di organismi sensibili e rappresentativi ;
      sviluppo di test quantitativi comparativi di laboratorio , a
      livello di microcosmo e sul carpo per la previsione degli
      effetti dei prodotti chimici nei vari ambienti ;
      miglioramento e verifica di modelli che colleghino i dati di
      laboratorio alla esposizione e agli effetti stimati
      sull' ambiente .
2.5   Perfezionamento e applicazione         di   relazioni   quantitative
      struttura /attività ( OSAR )
Le QSAR costituiscono un elemento estremamente premettente e
rilevante per quanto riguarda le attuali questioni di rilievo in
materia di politica ambientale ; la ricerca consisterà nel
verificare la validità e gli effetti sull' applicabilità della
maggior p)arte dei tipi di QSAR sia per gli effetti sulla salute
che per gli effetti ecologici .
AREA DI RICERCA 3 : PROCESSI ATMOSFERICI E QUALITÀ' DELL' ARIA
Obiettivo generale : spiegazione di importanti processi fisico¬
chimici       nell' atmosfera        e      valutazione      dell' impatto
dell' inquinamento atmosferico sugli ecosistemi terrestri e
acquatici .
3.1   Chimica   troposferica ,     inclusa   l' analisi , le    fonti ,  il
      trasperto e il depesito di inquinanti e di altre sostanze
      presenti nell'aria
La ricerca si concentrerà sui seguenti ponti :
      analisi   degli    inquinanti ,    in   particolare    sviluppo    di
      attrezzature e metodologie , standardizzazione di misurazioni ;
      ricerca di     laboratorio per studiare i meccanismi e le
      velocità di reazioni atmosferiche importanti ;
      misurazioni sul campo volte a quantificare le emissioni , il
      trasporto e il deposito .
3.2   Chimica stratosferica ,    impoverimento dell' ozono e problemi
      connessi
La ricerca su questo argomento è complementare agli studi
sull 'inpatto climatico nell' ambito di EPOCH e viene attuata
congiuntamente ad essi ; essa comprende :
                                                                         19
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      concentrazioni troposferiche e flussi di gas all' origine del
      problema della fascia di ozono , sia di origine naturale che
      umana , incluse       le   relative    chimica  e   dinamica    nella
      troposfera ;
      ricerche di laboratorio         su   processi   fondamentali    nella
      chimica stratosferica ;
     misurazioni     sul      campo   in    relazione   all ' impoverimento
     dell' ozono della stratosfera ;
      sviluppo e verifica di modelli per descrivere e predire
     cambiamenti nell' ozono stratosferico ;
     valutazione dei rischi per la salute umana e delle
     conseguenze ecologiche dell' impoverimento dell' ozono della
     stratosfera .
3.3  Effetti    dell 'inquinamento       atmosferico   sugli     ecosistemi
     terrestri e acquatici
La ricerca in questo settore persegue tre finalità fondamentali ,
ovvero 1' inpatto diretto o indiretto dell' inquinamento atmosferico
su :
     produttività agricola , inclusi gli aspetti econemici ;
     sistani terrestri , in particolare foreste ( fisiologia degli
     alberi , interazione con altri agenti di pressione , diagnosi
     tempestiva , ecc . ) ;
     ecosistemi acquatici ( reversibilità dell' acidificazione ,
     aspetti geochimici , inpatto sulle comunità acquatiche , ecc .).
SETTORE DI RICERCA 4 : QUALITÀ' DELL' ACQUA
Obiettivo generale : sviluppo e vari fica di metodi di analisi per
determinare la qualità dell' acqua e gli inquinanti specifici ;
ricerca sulla trasformazione degli inquinanti dell' ambiente
acquatico e degli effetti ecologici dei medesimi .
4.1  Analisi e conversione degli agenti inquinanti
La ricerca coprirà in particolare :
     tecniche analitiche di base , inclusi il campionamento e il
     trattamento dei campioni ; analisi di classi selezionate di
     composti ; raccolta e trattamento di dati analitici ;
                                                                           20
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      comportamento    dei   microinquinanti   organici   nell' ambiente
      acquatico   ( meccanismi di distribuzione e di trasporto ,
      relazione       struttura /attività ,     biodisponibilità         e
      bioaccumulazione ) ;
      reazioni di tras torna z ione nell' ambiente acquatico ( reazioni
     chimiche e fotochimiche e trasformazioni biologiche );
     comportamento e trasformazione dei microinquinanti organici
     nei processi di trattamento delle acque .
 4.2 Effetti degli inquinanti
La ricerca verterá su :
      la valutazione degli effetti ecologici degli             inquinanti
     selezionati da identificare caso per caso ;
      lo studio dei fenomeni connessi ad un eccesso di elementi
     nutrienti   in    particolare   negli   ambienti   costiero e     di
     estuario .
SETTORE DI RICERCA 5 :      PROTEZIONE   DEI   SUOLI   E   DELLE    ACQUE
                            SOITERRANEE
Obiettivo generale : sviluppo di una base scientifica per la
protezione dei suoli e la prevenzione dell' inquinamento delle
acque sotterranee .
5.1  Protezione contro gli inquinanti minerali
Le ricerche verteranno su :
     l' inquinamento causato dai metalli : assorbimento      ( sorption ),
     precipitazione/rimobilitazione , formazione di            complessi ,
     trasporto ; assimilazione da parte delle piante ,      della fauna
     del suolo e dei microorganismi e suoi effetti sui      medesimi ;
     la fertilizzazione eccessiva in particolare per quanto
     riguarda l' azoto ed i fosfati ( ritenzione e trasporto verso
     le acque sotterranee , modellizzazione del trasporto ,
     nitrificazione e denitrificazione , emissioni nell' atmosfera );
     la acidificazione proveniente dall' atmosfera .
5.2  Protezione contro gli inquinanti organici
Assorbimento e mobilizzazione , trasporto , trasformazione biologica
e chimica , assimilazione da parte delle piante , della fauna del
suolo e dei microorganismi ed effetti di tale assimilazione .
                                                                         21
 ---pagebreak---                               - 18 -
 5.3  Effetti delle pratiche agricole e forestali
      Completamento e verifica del modello di erosione CE .
      Effetti del trattamento meccanico e del drenaggio sulla
      struttura    e   sull' erosione    dei     suoli   ivi   ccmpreso   il
      consolidamento dei suoli .
      Effetti dell' accantonamento delle terre agricole .
SETTORE DI RICERCA 6 : RICERCA SUGLI ECOSISTEMI
Obiettivo generale : acquisizione di conoscenze sul funzionamento
degli ecosistemi cane supporto alla elaborazione di una strategia
a lungo termine per la protezione , il ripristino e/o la gestione
dei medesimi .
6.1   Ecosistemi! terrestri
Le ricerche saranno concentrate sui seguenti toni :
     processi e      modelli     di  base    ( settori   biologici   e   non
     biologici ) ;
     studi ecologici delle popolazioni e delle specie ;
     studi delle condizioni ottimali di conservazione dell 'habitat
     e sviluppo di strategie di gestione ;
     impatto degli agenti di pressione , quali gli agenti di
     pressione naturali , l' apporto dell' inquinamento , le attività
     umane , pressioni specifiche ( per es . incendi controllati e
     accidentali , sfruttamento delle risorse ), perdita della
     diversità genetica e diffusione di organismi manipolati a
     livello genetico .
6.2  Ecosistemi acquatici e costieri ( incluse le terre umide )
Le ricerche verteranno su una ampia serie di ecosistemi acquatici :
     ecosistemi     beatici     costieri ,    laddove    lo   studio    sarà
     essenzialmente      concentrato       sulla     vulnerabilità    degli
     ecosistemi vicini alle coste quali le comunità bentiche delle
     zone intertidali e subtidali lungo il Mare del Nord e la
     Costa Atlantica e sugli ecosistemi mediterranei specifici
     ( per es . Posidonia ) ;
     laghi alpini ;
     funzionamento degli ecosistemi delle zone umide e di quelli
     situati lungo le rive dei fiumi .
Sarà dato uno spazio particolare all' interazione tra ecosistemi
connessi tra loro , per es . ambiente fluviale/ambiente di estuario
con particolare riguardo ai cicli di inquinamento .
                                                                          22
 ---pagebreak---                                 19 -
SETTORE DI RICERCA 7 :        PROTEZIONE E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO
                              CULTURALE EUROPEO
Obiettivo generale : creazione di una base scientifica per la
protezione del patrimonio culturale di tipo materiale a sostegno
delle politiche culturali e ambientali della Commità .
7.1    Determinazione dei meccanismi di deterioramento
       Degrado ( naturale e provocato dalle sosanze inquinanti );
       meccanismi fisici , chimici e biologici di alterazione e loro
       interazioni .
7.2    Fattori ambientali critici
Studi di metodi e tecniche per la valutazione dei danni .
7.4    Caratterizzazione dei materiali
Valutazione comparativa di diversi tipi di materiali per quanto
riguarda la loro stabilità rispetto all ' impatto delle sostanze
inquinanti .
7.5    Tecniche di conservazione
Valutazione dei risultati dati da materiali e metodi utilizzati
per la conservazione e il restauro .
SETTORE DI RICERCA 8 :        TECNOLOGIE    PER   LA    PROTEZIONE   DELL'
                              AMBIENTE
Obiettivo generale : elaborazione e valutazione di processi per il
trattamento     e  l' eliminazione dei    rifiuti  e  la  riduzione delle
emissioni ; sviluppo di tecnologie pulite .
8.1    Ricerca sui rifiuti
Le     ricerche    verteranno     sull' utilizzazione ,   il   riciclo   e
1 ' eliminazione :
       dei rifiuti organici ( fanghi di depurazione , residui agricoli
       liquidi , ecc .) in stretta cooperazione con REWARD ( prograrrma
       Materiali )  e le attività di dimostrazione CE ( DG XI ,         DG
       XVII );
       dei rifiuti tossici e pericolosi ; l' accento sarà posto in
       particolare sulla caratterizzazione dei rifiuti , sui processi
       specifici di trattamento volti a facilitare l' eliminazione di
                                                                           23
 ---pagebreak---                              20 -
      tali rifiuti ; sui processi specifici di distruzione o di
      riciclo dei rifiuti e sui processi biotecnologici di
      trattamento dei medesimi ( in stretta cooperazione con il
      programma R & S " Biotecnologia ");
      la ricerca comprenderà anche lo studio dell' eliminazione dei
      rifiuti sul terreno ; particolare importanza verrà data alla
      valutazione dell' inpatto sull' ambiente dei progetti relativi
      a siti di eliminazione , alla valutazione del rischio e al
      recupero dei siti abbandonati .
8.2   Riduzione delle emissioni
Le ricerche si concentreranno su :
      la riduzione delle emissioni nell' atmosfera ( nella misura in
     cui questo tema non è oggetto del programma JOULE ) ;
      le tecnologie avanzate di trattamento delle acque reflue ;
      l' applicazione dei processi biotecnologici .
8.3  Tecnologie pulite
Sviluppo di nuovi processi a basso tasso di emissione o di
tecnologie di riduzione integrate ai processi , per i seguenti
settori industriali :
     industria chimica ;
     metallurgia ;
     finissaggio e rivestimento dei metalli ;
     fibre e tessili ;
     conciatura .
Queste ricerche saranno complementari , e ne costituiranno la base ,
alla premozione di progetti pilota e di dimostrazione previsti dal
regolamento del Consiglio ( CEE ) 2242/ 87 ( DG XI ).
SETTORE DI RICERCA 9 :     ALTI   RISCHI   TECNOLOGICI     E  SICUREZZA
                           CONTRO GLI INCENDI
Obiettivo generale : sviluppo delle basi scientifiche per la
valutazione del rischio per la popolazione in genere a seguito di
gravi incidenti industriali o di incendi negli edifici ; studio
delle possibilità di prevenzione e di attenuazione di tali
incidenti .
9.1  Fenomeni fisici e chimici
     Fenomenologia delle emissioni        e    dei    primi  stadi   di
     dispersione di gas e aerosol .
     Dispersione su larghe aree con particolare riguardo ai gas
     densi e agli aerosol .
                                                                    24
 ---pagebreak---                                  21
          Combustione : condizioni per la generazione di pressioni di
          soffio distruttive ; propagazione di un soffio , formazione di
          grossi incendi e formazione di sfere di fuoco ; sviluppo e
          propagazione del fuoco negli edifici .
    9.2   Tecnologie per la prevenzione degli incidenti
          Sicurezza e affidabilità delle tecnologie esistenti e loro
         miglioramento per la produzione , lo stoccaggio ed il
          trasporto di merci pericolose , dispositivi di sicurezza ;
         misure eventuali per l' attenuazione degli incidenti ( per es .
         polverizzazione dell ' acqua ) .
         Tecnologie alternative : eliminazione o riduzione dei prodotti
         intermedi o finali rischiosi ; eliminazione delle condizioni
         di funzionamento pericolose .
         Strumentazione : apparecchiature/sistani di allarme per la
         detezione tempestiva , loro abbinamento a impianti di
         attenuazione .
    9.3  Valutazione e gestione del rischio
         Analisi     del    rischio :     procedure  sistematiche     di
         identificazione e di quantificazione del rischio .
         Gestione del rischio : sistemi di organizzazione ; percezione
         del rischio da parte del pubblico . Livelli di rischio
         accettabili ; effetti socio-econcmici dei regimi di controllo
         del rischio .
         Fattori umani : ruolo dell' ucmo nei processi di produzione ;
         concezione del posto di lavoro ; interazione ucmo-macchina ;
         comportamento della popolazione in caso di incidenti e di
         incendio .
D) COLLEGAMENTI E COOPERAZIONE CON ALTRI PROGRAMMI COMUNITARI
   Estrema inportanza avranno la complementarietà e lo stretto
   coordinamento con i settori corrispondenti del prograima del CCR .
   In numerosi settori quali la chimica atmosferica e l' erosione è
   prevista una attuazione in comune con EPOCH .
   Il nuovo programma RENARD (R & S per il riciclo dei rifiuti ) ha la
   stessa gestione di STEP , il che permette un' impostazione integrata
   per la gestione dei rifiuti .
   Per quanto riguarda l' ambiente marino sono previste in vari
   settori di ricerca operazioni congiunte con il programma MAST
   ( Marine Science and Technology = Scienza e tecnologia marina ).
   Gli aspetti sociologici ed econemici saranno trattati in stretta
   cooperazione con il programma FAST e con la Fondazione europea per
   il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di Dublino .
                                                                      25
 ---pagebreak---                                    22
    Ixì natura stessa della ricerca in materia d ' ambiente genera
    interfacce e connessioni con numerosi altri programmi comunitari
    di R & S ; verranno stabiliti collegamenti stretti con tali
    programmi , in particolare con : JOULE , Materie prime , Protezione
    contro le radiazioni , Biotecnologia , Ricerca medica , Scienza e
    tecnologia per lo sviluppo, Ricerca agricola , Programma pesca ( DG
    XIV ) , CORINE , nonché con i programmi dimostrativi sulle Tecnologie
    pulite e i rifiuti ( DG XI ) e sull' Energia ( DG XVII ).
E) ASSOCIAZIONE DI STATI NON MEMBRI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
    I paesi europei non membri possono essere associati al programma
   nel      contesto  degli   accordi -quadro    esistenti   in materia di
   cooperazione scientifica e tecnica o possono partecipare ad azioni
   specifiche concertate nel quadro degli accordi COST .
   La Camissione cercherà anche di rafforzare la cooperazione con
   Stati non europei in settori di ricerca specifici .
   STEP fornirà l' input per una partecipazione della Carimissione a
   progetti EUREKA , quali EURCTRAC e EUROCARE .
   Sarà anche rafforzata la cooperazione con i grandi programmi
   intemazionali , in particolare con le attività di ricerca dell 'CMS
   e dell' UNEP ; potrà inoltre essere prevista una partecipazione
   formale a programmi, quali IGBP e ICSU .
F) ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
   Per quanto riguarda la ricerca in senso stretto , STEP sarà attuato
   mediante :
          Contratti di ricerca
           I contratti a ripartizione di spese saranno finanziati sulla
          base di inviti a presentare proposte specificando , se
          necessario , progetti in cooperazione ben definiti ; la
          cooperazione transnazionale costituirà la regola generale .
          Azioni concertate
          Le azioni concertate saranno di norma attuate nell' ambito del
          quadro COST e mireranno a coordinare la ricerca finanziata a
          livello nazionale ; al fine di colmare eventuali lacune , esse
          potranno essere completate da ricerche effettuate su
          contratto . Oltre al coordinamento globale sarà promossa
          l' attuazione di progetti strategici specifici .
          Attività di coordinamento
          Al fine di premuovere progetti specifici , oltre alle azioni
          concertate     formali ,    saranno    creati ,   meccanismi  di
          coordinamento    meno    fornali    e,   talora ,  meccanismi di
          coordinamento ad hoc .
 ---pagebreak---                             23 -
Tali attività saranno integrate :
     da azioni di formazione , in particolare da borse per studenti
     e borse di perfezionamento per laureati ;
     da valutazioni e analisi a monte , ponendo in particolare
     l' accento sulla verifica e la presentazione dei risultati
     scientifici e sulla produzione di relazioni destinate ad
     essere usate immediatamente per la regolamentazione e la
     gestione dell' ambiente .
                                                                27
 ---pagebreak---                                        - 24
  4.2   EPOCH : Programm europeo sulla climatologia e i rischi naturali
 A)     INTRODUZIONE
  EHXH ( programma europeo di climatologia e sui rischi naturali ) continua e
 sviluppa il programma di R & S in corso ( 1986-1990 ).
 Per guanto riguarda il suo contenuto scientifico , EPOCH è stato elaborato in
 risposta ai seguenti interrogativi :
        Quali sono i problemi più inportanti e più urgenti da risolvere nel
        settore delle trasformazioni climatiche e dei rischi naturali per
       guanto riguarda 1 ' Europa ?
       Quali sono le conoscenze necessarie per risolvere tali problemi ?
       Cerne è possibile conseguire queste conoscenze ?
       Quindi , quali sono i settori da studiare e qual' è l' indirizzo da dare
       alle ricerche ?
Mentre nel programma in corso la sezione " rischi naturali " si limita ad
 un 'azione-pilota nel settore del rischio sismico , EPOCH costituisce uno
 sforzo per rispondere in maniera più efficace alle preoccupazioni della
maggior parte degli Stati membri della Ccmunità e comprende pertanto una
gaiuna di rischi più completa ( frane , tempeste e inondazioni , incendi di
 foreste , fenomeni sismici ). Per quanto riguarda gli effetti del clima , viene
data importanza maggiore a questioni quali gli effetti delle variazioni
climatiche     sull' innalzamento del livello dei mari , sulla vegetazione ,
sull' agricoltura e sulle risorse idrologiche ; viene affrontato il problema
del degrado delle terre e il rischio di condizioni desertiche in Europa ,
soprattutto in caso di siccità progressiva .
E10CH si situa pertanto in linea con il carpito definito dal Programma ¬
quadro per le attività di ricerca nel campo della climatologia e dei rischi
naturali :
"La ricerca sulla clinatologia e sui rischi naturali sarà concentrata
sull' approfondimento dei meccanismi che stanno alla base di questi fenomeni
con l' elaborazione , ad esempio , di modelli efficaci capaci di prevedere i
tarpi e di localizzare tali fenomeni con una precisione che renda possibile
l' organizzazione e la prevenzione , con l' affinamento della nostra capacità
di valutare i loro effetti su specifici settori geografici , sociali ,
economici della Ccmunità , con la messa a punto delle basi scientifiche
necessarie per qualsiasi misura di prevenzione o di risanamento " ( 1 ).
B)     REALIZZAZIONE DEI PROGRAMMI PRECEDENTI
Per la valutazione delle realizzazioni dei precedenti programmi ( 1981-1985 e
1986-1990 ) si rinvia alla relazione valutativa ( 2 ). Il gruppo di esperti ha
dichiarato in particolare "di essere stato impressionato dal grado di unità
strutturale , di transnazionalità e di interdisciplinarietà del programma " e
che " tali attività sono state ben scelte , sono di livello elevato e sono
slaLe ben eseguite ".
( 1 ) GUn . L 302 del 24.10.1987 , pag . 7
( 2 ) Relazione valutativa n . . EUR ...., 1988 .
                                                                             2d
 ---pagebreak---                                         25 -
I risultati delle ricerche condotte in base ai programmi precedenti sono
stati pubblicati in vari libri e relazioni che hanno costituito la sintesi
finale della maggior parte delle riunioni dei gruppi di contatto , di simposi
e di seminari , tra cui il simposio tenuto a Bruxelles nel novembre 1986 per
valutare il consenso scientifico attuale per guanto riguarda le modifiche
climatiche dovute ai gas di serra e le loro conseguenze .
C)   CONTENUTO SCIENTIFICO DEL PROGRAMMA
     1.   SETTORE DI RICERCA 1 :      CLIMI E CAMBIAMENTI DI CLIMA NEL PASSATO
          Obiettivo generale     : studio delle condizioni climatiche e dei
          cambiamenti di clima guardo l' influenza dell 'uomo sul sistema
          climatico era inesistente o trascurabile . Ciò dovrebbe permettere
          una migliore comprensione del funzionamento del sistema climatico
           ( atmosfera , oceani , biosfera , criosfera ) a prescindere dai
          cambiamenti indotti dalle attività umane .
          1.1 Modellizzazione degli estremi
          Modellizzazione delle fluttuazioni climatiche del passato che
          hanno portato a climi estremi ( per esempio , ere glaciali ) per i
          quali sono conosciuti parametri-tipo grazie a dati indiretti . Ciò
          dovrebbe aiutare a valutare la capacità dei modelli matematici per
          simulare il clima reale in condizioni note .
          1.2 Comportamento transitorio del clima europeo : dati e modelizza-
                zione
          Ricostituizione dei climi del passato partendo da dati indiretti e
          da simulazioni su modello al fine di comprendere le variazioni a
          lungo termine ( su scale di tempi astronomici ) in relazione alle
          corrispondenti concentrazioni atmosferiche di CO2 .
     2.   SETTORE DI RICERCA 2 :      PROCESSI CLIMATICI E LORO MODELLI Z ZAZ IONE
          Obiettivo generale : comprendere i meccanismi che regolano le
          diverse componenti del sistema climatico e le loro interazioni al
          fine di migliorare la formulazione fisica e la parametrizzazione
         di modelli climatici e pertanto la nostra capacità di predire le
          variazioni climatiche .
          2 . 1 Osservazione , modellizzazione e previsione del cambiamento
          climatico in particolare per quanto riguarda l' effetto serra
         Miglioramento e verifica dei modelli climatici per migliorare la
          loro capacità di previsione e quindi migliorare i dettagli
         regionali della predizione del cambiamento climatico in Europa .
          2.2 II ciclo globale del carbonio
         Ricerca interdisciplinare sul ciclo globale del carbonio ivi
         compresi gli aspetti biologici , geochimici e di modellizzazione .
         Ciò     dovrebbe   dare   un    contributo  essenziale   alla     nostra
         comprensione delle fonti e dei depositi di CO2 , per determinare ,
         in particolare , i futuri livelli atosferici di questo gas .
                                                                                   29
 ---pagebreak---                                - 26
     2.3 Processi alla superfici e del terreno
    Osservazione    e   modellizzazione   delle   caratteristiche   della
    superficie del terreno che determinano i flussi di energia e di
    massa tra suolo e atmosfera .
    2.4   Aspetti climatici delle variazioni dello strato di ozono e
          interazioni troposfera-stratosfera
    Raccolta di dati e studi di modellizzazione per determinare le
    relazioni tra le variazioni della concentrazione di ozono e il
    clima . Le ricerche su questo tema sono complementari alle ricerche
    di chimica stratosferica previste nel programma STEP e saranno
    effettuate congiuntamente .
    2.5   Interazioni nuvole-radiazione
    Studio e modellizzazione del ruolo delle nuvole nel trasferimento
    di energia e di nassa nell' ambito del sistema climatico .
    2.6   Circolazione oceanica e flussi aria-mare
    Studio della circolazione oceanica per la modellizzazione del
    clima    in  particolare   per   quanto  riguarda   la  capacità   di
    assorbimento di CO2 in relazione alla temperatura delle acque
    oceaniche .
    2.7   Processi criosferici
   Modellizzazione dei ghiacci al fine di studiarne la formazione , la
    stabilità e la scomparsa , soprattutto durante i processi di
   deglaciazione rapida .
3. SETTORE DI RICERCA 3 :      IMPATTI CLIMATICI E RISCHI CONNESSI COL
                              CLIMA
   Obiettivo generale : comprendere gli effetti dei fattori climatici
   e idrogeologici , in particolare delle variazioni di dina , su vari
   settori dell' ambiente europeo .
   3.1   Variazione del livello dei mari
   Ricerche sui fattori climatici e geologici che determinano le
   variazioni future del livello dei mari , i rischi di ondate di
   tempesta per le coste europee , nonché gli effetti prevedibili di
   un innalzamento del livello dei nari sugli ecosistemi naturali e
   sull' utilizzazione delle terre costiere in Europa .
   3.2   Effetti del clima sulle risorse terrestri ed idriche
   Valutazione delle perturbazioni che un cambiamento di clima
   potrebbe comportare nelle relazioni complesse tra la vegetazione e
   i parametri edafici . Gli impatti di un aumento di CO2 nel quadro
   di un dina in cambiamento sulle foreste e le colture europee .
   Modelli capaci di caratterizzare gli effetti del cambiamento di
   dina sui sistemi idrologici ( risoree idriche superficiali e
   sotterranee ) .
                                                                       30
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    3.3    Degradazione e desertificazione in Europa nel quadro di un
           cambiamento del clima
    Effetti dei fattori climatici e meteorologici sull' erosione dei
    suoli , in particolare nelle zone dell' Europa dove questo tipo di
    degradazione ha portato a condizioni di tipo desertico .
    3.4    Instabilità ed erosione dei versanti naturali
    Fattori fisici ed umani canportanti l' erosione e l' instabilità dei
   versanti naturali tali da comportare frane distruttive .
   Cartografia delle zone a rischio . Classificazione dei fenomeni di
    instabilità in relazione a clima , litologia , struttura geologica ,
   morfologia , erosione attiva . Sviluppo di metodi di prevenzione , di
   controllo e di ripristino .
    3.5    Tempeste ed inondazioni
   Studio , prevenzione ed attenuazione dei rischi connessi alle
    inondazioni e a relativi pericoli . Metodi e metodologie per lo
   studio , la previsione ed il controllo delle inondazioni ;
   valutazione dei rischi di inondazione . Determinazione del modo in
   cui le pratiche di utillizzazione delle terre e le attività mane
   hanno      creato    condizioni    favorevoli   al     sopravvenire   o
   all ' aggravarsi delle inondazioni . Applicazione dei dati-radar e
    satellite alla previsione e alla prevenzione di tempeste
   disastrose nonché al miglioramento dei modelli idrologici dei
   bacini versanti .
    3.6    Incendi boschivi
   Studio delle condizioni che favoriscono o permettono di evitare il
   sopravvenire o il propagarsi degli incendi dei boschi ( biomassa
   dell' ecosistema ,    struttura  della   vegetazione ,   proprietà  dei
   combustibili vegetali ). Sviluppo di metodi di previsione della
   gravità e della frequenza degli incendi .
4. SETTORE DI RICERCA 4 : RISCHIO SISMICO
   Obiettivo generale : sviluppare e migliorare i mezzi di
   previsione , di prevenzione e di attenuazione del rischio sismico
   in Europa , non soltanto nelle zone esposte ai terremoti ma anche
   nelle regioni a bassa sismicità dove tuttavia esistono strutture
   ad alto rischio ( inpianti industriali , centrali elettriche , dighe ,
   ecc . ) .
   4.1    Misure accelercmetriche
   Ricerca e analisi di dati sui vari aspetti dei movimenti del
   terreno durante forti sismi ( accelerazione e velocità al suolo ) .
   4.2    Centri europei di dati e servizi d' informazione
   Creazione di servizi europei ( rete di centri di dati ) per la
   raccolta e lo scambio di dati inportanti e per la diffusione alle
   autorità civili , alla stanpa e al pubblico di informazioni
   elaborate relative ad attività sismiche in atto .
                                                                           31
 ---pagebreak---                                  28
    4 . 3 Studi puridisciplinari sulla previsione dei terremoti
    Identificazione dei segni precursori sismologici e non sismologici
    dei terremoti quali le regolarità a lungo termine e le lacune
    sismiche , variazioni nelle sequenze di sismicità , identificazione
    e cartografia di faglie attive , precursori geofisici ( per es . geo-
    elettrici , geomagnetici , elettrotellurici , gravità ); acque
    sotterranee e emissioni gassose , deformazioni del suolo , ecc .
    4.4 Valutazione del rischio compresi i metodi di valutazione
          della vulnerabilità sismica del parco immobiliare , dei
          monumenti e degli edifici storici
   Studio di valutazione della vulnerabilità basato sulle analisi dei
   danni occasionati in passato . Studi dei diversi tipi di strutture
   per valutare le funzioni di vulnerabilità . Indagini sugli oggetti
   a rischio e studi di impatto delle conseguenze dei terremoti .
   Studio dell' efficacia dei codici e regolamentazioni esistenti .
   4.5    Creazione di una squadra di pronto intervento per missioni
          scientifiche in loco dopo un terremoto distruttivo
   Costituzione di un corpo di scienziati volontari , rapidamente
   mobilizzabili per partecipare a missioni scientifiche in loco
   immediatamente dopo un terremoto distruttivo .
D) COI J iDCAMENTO E COOPERAZIONE CON ALTRI PROGRAMMI COMUNITARI
   Il programma prevede anzitutto una cooperazione o un coordinamento
   comune di attività selezionate col programma STEP , per esempio nel
   settore della ricerca sull 'impoverimento dell' ozono stratosferico .
   E' prevista inoltre una cooperazione con il programma di
   teledetezione del CCR , possibilmente nel quadro dell' azione di
   coordinamento delle attività spaziali di competenza della DG XII ;
   analogamente una cooperazione è prevista con la DG VI per quanto
   riguarda gli incendi delle foreste ; con la DG XI per quanto
   riguarda il programma CORINE e l' analisi delle opzioni politiche
   nei confronti degli impatti delle variazioni climatiche previste ;
   con la DG XII /E-5 e con la DG XVTI per quanto riguarda la
   relazione tra politiche energetiche e variazioni climatiche .
E) ASSOCIAZIONE DI STATI NON MEMBRI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
   Il programma è aperto alla cooperazione con gli Stati non membri
   mediante l' organizzazione COST . Un accordo di cooperazione esiste
   già con la Svizzera . Una cooperazione informale è in atto con il
   Dipartimento americano dell' energia ( programma CO2 ). Legami
   analoghi vengono sviluppati con il Canada e , a livello della
   ricerca paleoclimatica , con la Fondazione europea della Scienza .
   EPOCH copre anche un' ampia parte dei temi di ricerca previsti nel
   programma IGBP ; ciò dovrebbe permettere in futuro di instaurare
   legami di cooperazione con questo programma .
                                                                          52
 ---pagebreak---                                     2У
   Un' osservazione analoga vale per il Programne mondiale di ricerca
   sul clima e per il Programma mondiale sugli effetti del clima .
F) ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
   EPOCH sarà attuato con vari mezzi .
   (a)   I lavori di ricerca saranno effettuati mediante :
         (i)     contratti di ricerca a ripartizione di spese , con cui
                 verranno finanziati progetti europei transnazionali ;
         ( ii ) attività di coordinamento , sviluppando l' attività dei
                 gruppi scientifici europei già costituiti , al fine di
                 rafforzare la cooperazione tra le unità di ricerca non
                 finanziate dalla CEE . Talune di gueste attività potranno
                 essere integrate da contratti di ricerca per progetti -
                 chiave in settori importanti .
   (b)   Le     attività   di    insegnamento    e  di    formazione  saranno
         perseguite mediante :
         (i)          il    potenziamento     della    Scuola    europea   di
                      Climatologia e Rischi Naturali già esistente ,
                      grazie a corsi annuali o biennali su temi
                      specifici ,      selezionati    e     organizzati    in
                      cooperazione con varie istituzioni di ricerca
                      europee ;
         ( ii )       borse   settoriali    accordate   a   studenti  europei
                      laureandi   o    laureati  in  settori   connessi  alla
                      climatologia e ai rischi naturali ;
         ( iii )      la pubblicazione di una serie di libri e di
                      monografie che trattino temi importanti per i
                      settori di ricerca del programma e siano adattati
                      ai bisogni di diversi tipi di destinatari
                      interessati .
                                                                             33
 ---pagebreak---                            . PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                              che adotta due programmi specifici
            di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore dell' ambiente
               STEP :  scienza et tecnologia per la protezione ambientale
               EPOCH : programma europeo di climatologia e sui rischi naturali
                                         1989 - 1992
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 130 Q paragrafo 2 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
in cooperazione con il Parlamento europeo ( 2 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che l' articolo 130 K del trattato dispone che il programma-quadro
deve essere attuato mediante programmi specifici sviluppati nell' ambito di
ciascuna azione ;
( 1 ) GU n . C ...
( 2 ) GU n . C ...; GU n . C ...
( 3 ) GU n . C ...
                                                                               34
 ---pagebreak---                                              - 2 -
  considerando che , con        decisione 87/ 516/ EURATOM/ CEE ( 4 ), il Consiglio
  ha adottato un programma-quadro comunitario di ricerca e                    di sviluppo
  tecnologico ( 1987-1991 ), il quale prevede anche attività                  nel settore
  dell'ambiente ;
  considerando      che ,   per    la   selezione    delle    azioni     comunitarie ,  il
  programma-quadro stabilisce vari criteri , tra cui quello del contributo al rafforzamento
 della coesione economica e sociale della Comunità             nel rispetto degli obiettivi della
 qualità scientifica e tecnica ;
 considerando che il Consiglio delle Comunità europee e i rappresentanti degli
 Stati membri ,      riuniti in sede     di  Consiglio ,  hanno dichiarato nella loro
 risoluzione del 19 ottobre 1987 ,          sulla continuazione e l' attuazione di una
 politica comunitaria europea e sul programma d' azione relativo all' ambiente
  ( 1987-1992 ) (5), che il miglioramento delle basi scientifiche della politica
 ambientale , anche mediante adeguati programmi di ricerca , costituisce uno dei
 settori prioritari dell' azione comunitaria ;
 considerando che la partecipazione di taluni Stati europei non membri ad un
 programma     comunitario    di   ricerca   e  sviluppo nel       settore dell' ambiente
 costituisce un fatto positivo ;
considerando che è stato consultato il comitato per la ricerca scientifica
  e tecnica ( CREST ),
HA ADOTTATO LE SEGUENTI DECISIONI :
                                         Articolo 1
Sono adottati per un periodi di quattro anni , a decorrere da .
due programme specifici di ricerca e sviluppo tecnologico della Comunità
economica europea nel settore dell' ambiente , quali sono definiti in allegato .
( 4 ) GU n . L 302 del 24.10.1987, pag . 1 .
( 5 ) GU n . C 328 del 7.12.1987 , p . 1 .
                                                                                       35
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                                            Articolo 2
   L' importo considerato necessario per l' esecuzione dei due programmi è di
   115 Mio di ECU , comprese le spese per un organico di 30 persone , ripartito nel
  modo seguente :
  - STEP ( scienza e tecnologia per la protezione ambientale ) 75 Milioni di ECU ;
  - EPOCH ( programma europeo sulla climatologia e i rischi naturali ) 40 Milioni
     di ECU .
                                           Articolo 3
  Le modalità per l '.attuazione, dei programmi         la percentuale
 della partecipazione finanziarla della Comunità figurano nell' allegato .
                                           Articolo 4
 1 . Nel terzo anno dell' attuazione del programma , la Commissione procederà ad una
      revisione dei programmi e riferirà con una relazione al Consiglio e al
      Parlamento    europeo   sul   risultati      di  tale  revisione   presentando ,   se
      necessario , proposte di modifica o di proroga .
 2 . La Commissione procederà ad una valutazione dei risultati conseguiti e
      trasmetterà une relazione in merito al Consiglio e al Parlamento europeo .
3 . Le suddette      relazioni    dovranno essere elaborate        tenendo presenti gli
      obiettivi fissati in allegato e in conformità con le disposizioni dell' arti ¬
      colo 2, paragrafo 2 della decisione 87/ 516/ EURATOM/ CEE sul programma quadro .
                                          Articolo 5
1 . La Commissione       provvede          all'    esecuzione dei due programmi ed è
     assistita    nell' attuazione    dei     medesimi  dal   comitato consultivo in materia di
     gestione e coordinamento       ( CGC )- ambiente e climatologia - istituito     con
     decisione 84 / 338/ EURATOM/ CECA / CEE del Consiglio ( 6 ).
( 6 ) GU n . L 177 , del 4.7.1984 , p . 25                                             36
 ---pagebreak---  2.   I contratti stipulati dalla Commissione     disciplinano ., i diritti e
      gli obblighi di ciascuna delle parti , ine lusi i metodi di diffu ¬
     sione , protezione e sfruttamento dei risultati della ricerca .
                                  Articolo 6
 1 . La Commissione é autorizzata a negoziare, in conformità dell' articolo
      130 N de 1 trattato ,     accordi con Stati non membri ed organiz¬
     zazioni internazional i , in particolare con i paesi che partecipano
     alla cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e
     tecnologica ( COST ) e con quelli che abbiano concluso accordi-qua¬
     dro di cooperazione scientifica e tecnica con la Comunità , al fine
     di associarli totalmente o parzialmente ai programmi .
2 . Quando siano stati conclusi accordi-quadro di cooperazione scien¬
     tifica e tecnica tra Paesi non membri e le Comunità europee ,        le
     organizzazioni e le imprese di questi paesi possono partecipare ad
     un progetto intrapreso nell' ambito di detti programmi .
                                  Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
Fatto a               addï
                    /                                Per il Consiglio
                                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                         1                        ALLEGATO
                                 I.  OBIETTIVI
  I problemi ambientali di qualsiasi tipo essi siano , sia che si tratti
 dell' inquinamento dell' aria , della qualità delle acque sotterranee o
 dell' effetto serra , hanno un' incidenza praticamente su tutti gli
 aspetti della vita umana . E' quanto viene espresso dai tre obiettivi
 comuni ai due programmi STEP ( Scienza e tecnologia per la protezione
 dell' ambiente ) e EPOCH ( Programma europeo per la climatologia e i ri ¬
 schi naturali ); tali obiettivi sono :
- sostegno scientifico e tecnico alla politica ambientale della Comu¬
    nità e ad altre politiche comunitarie ad essa connesse , quali l' e ¬
    nergia , l' agricoltura , l' industria , aiuto ai paesi in via di svi ¬
    luppo , al fine di risolvere i problemi che si pongono a breve ter¬
   mine e definire a medio e lungo termine misure di prevenzione e di
    anticipazione .
- Miglioramento della produttività e dello sforzo globale di ricerca
   sostenuto nella Comunità , riduzione di " doppioni " e identificazione
   di lacune mediante il coordinamento dei programmi nazionali di ri ¬
   cerca e di sviluppo nel settore dell' ambiente .
- Promozione della qualità scientifica e tecnica in genere nel set ¬
   tore della ricerca ambientale al fine di rafforzare la coesione
   economica e sociale della Comunità ,      l' ottimizzazione delle capacità
   di ricerca e di sviluppo in tutte le parti della Comunità , essendo
   questo uno dei presupposti dello sviluppo armonioso della Comunità
   stessa .
                                                                       38
 ---pagebreak---                                          - 2 -
                                      II . INDICE
 STEP ( Scienza e tecnologia per la protezione dell' ambiente )
 SETTORE DI RICERCA 1  : AMBIENTE E SALUTE UMANA
                          1.1  Sviluppo di marcatori biologici di esposizione e
                               effetti preclinici
                          1.2  Sviluppo della epidemiologia ambientale nella
                               Comunità europea
                          1.3  Qualità dell' aria e suo impatto sull' uomo
 SETTORE DI RICERCA 2 : VALUTAZIONE DEI RISCHI CONNESSI AI PRODOTTI CHIMICI
                         2.1   Sviluppo e verfica di protocolli nel contesto
                               della direttiva 79 / 831 /CEE per la valutazione dei
                               rischi sanitari
                         2.2  Alternative all' uso di animali nei test chimici
                         2.3  Procedure di valutazione per la degradazione
                              abiotica dei prodotti chimici
                         2.A  Ricerca sulla valutazione degli effetti ecologici
                              dei prodotti chimici
                         2.5  Perfezionamento e applicazione di relazioni
                              quantitative struttura / attività (QSAR)
SETTORE DI RICERCA 3 : PROCESSI ATMOSFERICI E QUALITÀ' DELL' ARIA
                         3.1  Chimica troposferica , inclusa l' analisi , le fonti ,
                              il trasporto e il deposito di inquinanti e di
                              altre sostanze presenti nell' aria
                         3.2  Chimica stratosferica , Impoverimento dell' ozono e
                              problemi connessi
                         3.3  Effetti dell' inquinamento atmosferico sugli
                              ecosistemi terrestri e acquatici
SETTORE DI RICERCA 4 : QUALITÀ DELL' ACQUA
                        4.1   Analisi e conversione degli agenti inquinanti
                        4.2   Effetti degli inquinanti
                                                                             39
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  SETTORE DI RICERCA 5 : PROTEZIONE DEI SUOLI E    DELLE ACQUE SOTTERANEE
                          5.1   Protezione contro gli inquinanti minerali
                          5.2 Protezione contro gli inquinanti organici
                          5.3   Effetti delle pratiche agricole e forestali
 SETTORE DI RICERCA 6 : RICERCA SUGLI ECOSISTEMI
                         6.1   Ecoslstemi terrestri
                                                                                %
                         6.2   Ecosistemi acquatici e costieri ( incluse le
                               terre umide )
 SETTORE DI RICERCA 7 : PROTEZIONE E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE
                         EUROPEO
                         7.1   Determinazione dei meccanismi di deterioramento
                         7.2   Fattori ambientali critici
                         7.3   Valutazione dei danni
                         7.4   Caratterizzazione dei materiali
                        7.5   Tecniche di conservazione
SETTORE DI RICERCA 8 : TECNOLOGIE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE
                        8.1   Ricerca sui rifiuti
                        8.2   Riduzioni delle emissioni
                        8.3   Tecnologie pulite
SETTORE DI RICERCA 9 : ALTI RISCHI TECNOLOGICI E SICUREZZA CONTRO GLI INCENDI
                        9.1   Fenomeni fisici e chimici
                        9.2   Tecnologie per la prevenzione degli incidenti
                        9.3   Valutazione e gestione del rischio
                                                                             40
 ---pagebreak---                                           4
 EPOCH ( Programma Europeo di Climatologia e sui Rischi Naturali )
 SETTORE DI RICERCA 1  :  CLIMI E CAMBIAMENTI DI CLIMA NEL PASSATO
                           1.1  Modellizzazione degli estremi
                           1.2  Comportamento transitorio del clima europeo : dati
                                e modellizzazione
SETTORE DI RICERCA 2 :    PROCESSI CLIMATICI ET LORO MODELLIZZAZZIONE
                          2.1   Osservazione , modellizzazione e previsione dei
                                cambiamenti climatici in particolare per quanto
                                riguarda l' effetto serra
                          2.2   II ciclo globale del carbonio
                          2.3   Processi alla superficie del terreno
                          2.4  Aspetti climatici delle variazioni dello strato
                               di ozono e interazioni troposfera-stratosfera
                          2.5   Interazioni nuvole-radiazione
                          2.6  Circolazione oceanica e flussi aria-mare
                          2.7  Processi criosferici
SETTORE DI RICERCA 3 :    IMPATTI CLIMATICI E RISCHI CONNESSI CON IL CLIMA
                          3.1  Variazione del livello <del mari
                          3.2  Effetti del clima sulle risorse terrestri e
                               idriche
                          3.3  Degradazione delle terre e desertificazione in
                               Europa nel quadro di un cambiamento del clima
                         3.4   Instabilità ed erosione dei versanti naturali
                         3.5   Tempeste ed inondazioni
                         3.6   Incendi boschivi
                                                                           41
 ---pagebreak---                                       - 5 -
SETTORI·: DI RICERCA 4 : RISCHIO SISMICO
                         4.1  Misure accelerometriche
                         4.2  Centri europei di dati e servizi di informazione
                         4.3  Studi pluridisciplinari sulla previsione dei
                              terremoti
                         4.4  Valutazione des rischio , compresi i metodi di
                              valutazione della vulnerabilità sismica del parco
                              immobiliare , dei monumenti e degli edifici storici
                         4.5  Creazione di una squadra di pronto intervento per
                              missione in loco dopu un terremoto distruttivo
                                                                              42
 ---pagebreak---                                          - 6 -
                             III . MODALITÀ' DI ATTUAZIONE
 Il programma sarà attuato tramite ( 1) contratti di ricerca a compartecipazione
 finanziarla , ( 11 ) azioni concertate , ( Ili ) attività di coordinamento , ( iv )
 azioni di formazione e (v ) studi e valutazione .
Possono partecipare ai programmi università , Istituti di ricerca , società
Industriali e privati , residenti nella Comunità . In linea di massima 1
progetti devono avere carattere transnazlonale .
L' associazione    e  la   partecipazione    di  paesi   terzi , di organizzazioni
internazionali o nazionali avrà come elemento di riferimento il vantaggio
reciproco . I paesi terzi europei potranno essere associati e partecipare
attraverso il sistema COST o nell' ambito di accordi bilaterali con i paesi
dell' EFTA .
La partecipazione comunitaria ai contratti a compartecipazione finanziaria
sarà in generale pari al 50 % della spesa complessiva ; questa percentuale
potrà tuttavia variare in funzione della natura e dello stadio raggiunto dalla
ricerca . Per quanto riguarda invece i progretti svolti da università e
istituti di ricerca , la Comunità potrà finanziare fino al 100 % della spesa
addizionale prevista .
                                                                               43
 ---pagebreak---                                               I
                                          - 7 -
                               IV . CRITERI DI VALUTAZIONE
 La comunicazione della Commissione al Consiglio sul piano d' azione comunitario
 per la valutazione delle attività di ricerca e sviluppo comunitarie negli anni
 1987 / 1991 ( COM (80 ) 660 def .) precisa che gli obiettivi e le tappe di ciascun
 programma di ricerca vanno presentati in una forma che consenta lo svolgimento
di controlli .
 1.    Il primo obiettivo dei due programmi consiste nel fornire una base
       scientifica e tecnica alla politica comunitaria in materia ambientale e
       ad altre politiche comunitarie collegate .
       Alla luce degli obiettivi generali e dei singoli campi di ricerca dei
       programmi , i criteri di valutazione dovranno avere per oggetto quanto
       segue :
       - il progresso scientifico e tecnico registrato e il suo contributo alla
          soluzione di problemi di politica ambientale a breve termine ;
      - i progressi registrati ai fini della comprensione dei processi
         ambientali , quale base di elaborazione a medio e a lungo termine di
         politiche preventive e predittive ;
      - il contributo alla definizione di norme e standard .
2.    Il coordinamento dei programmi nazionali di R & S sarà valutato sulla
      base dei seguenti criteri :
      - il valore aggiunto conferito dal coordinamento e non ascrivibile al
         programma nazionale considerato isolatamente ;
      - la ripartizione dei compiti di ricerca tra i programmi nazionali grazie
         al coordinamento .
                                                                              44
 ---pagebreak---                                         8
3 . La   promozione   della  qualità  scientifica   nel  settore  della  ricerca
    ambientale , quale contributo al rafforzamento della coesione economica e
    sociale della Comunità , sarà valutata sulla base dei seguenti criteri :
    - il livello di transnazionalità dei progetti di ricerca ;
    - la partecipazione alle azioni di Insegnamento e di formazione ;
    - l' applicazione dei risultati ottenuti a regioni della Comunità diverse da
      quelle in cui sono state svolte le ricerche ;
    - la qualità della ricerca ambientale , misurata attraverso opportuni studi
      bibliometrici .
                                                                             45
 ---pagebreak---                              DATI FINANZIARI
                       SUI PROGRAMMI DI    R & S NEL
                            SETTORE AMBIENTALE
                    ( azioni indirette e concertate )
                                 1989-1992
ELEMENTO DEL PROGRAMMA-QUADRO :    1.3 AMBIENTE
Linea di bilancio :   AMBIENTE                        Articolo :   731
                                                      Voce :     7314
                                          Bi lancio
Denominazione                          ( Mio di ECU )         Personale
STEP ( Scienza e tecnologia per
     la protezione ambientale )               75                  20
EPOCH ( Programma europeo di
       climatologia e rischi
       naturali )                             40                  10
                              Totale         115                  30
 ---pagebreak---                            SCHEDA FINANZIARIA GLOBALE
 1.     Costo complessivo per la durata prevista :
        ( in Mio di ECU )
                 - a carico del bilancio della Comunità :                115.000
                 - altri settori , livello nazionale :                   105.541
 1.1 . a )    Scadenzario impegni
                                 1989       1990      1991       1992        Totale
       Personale               0.215 *    0.652*     2.675      2 . 785      6.327
       Amministrazione         0.415      0.432      1.120     1 . 165       3.132
       Contratti                9.870    55.416     19.205    21 . 050     105.541
       Totale                 10.500     56.500    23.000     25 . 000     115.000
       b)    Stanziamenti di pagamento
                               1989      1990     1991      1992        1993     Totale
       Personale              0.215     0.652    2.675     2.785                 6.327
       Amministrazione        0.415     0.432    1.120     1.165         -
                                                                                 3.132
       Contratti              2.370    24.416   31.205   36.050      11.500   105.541
       Totale                 3.000    25.500   35.000   40.000      11.500   115.000
* 19 agenti       ( HA . 2B e 60 sono previsti dai precedenti programmi
   per il 1989 e 1990 e saranno trasferiti ai nuovi programmi come
   segue :
             STEP    -   8A ,  2B , 5C
            EP0CH    -   3A .  1C
                                                                              47
 ---pagebreak---                              SCHEDA FINANZIARIA
1 .  LINEA DI   BILANCIO
     STEP ( Scienza e tecnologia per la protezione ambientale )
2.   FONDAMENTI GIURIDICI
     Articolo 130 Q.
3.  DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA E OBIETTIVI
     Lo STEP rappresenta la prosecuzione e l' ampliamento dell' attuale
    quarto programma di ricerca ambientale ( 1986-1990 ). Ha per og ¬
     getto l’intera gamma dei settori di ricerca specificati nel ca ¬
    pitolo 1.3 del programma-quadro , ai titoli " protezione dell' am¬
     biente ", " patrimonio culturale ", " grandi rischi tecnologici ",
     " sicurezza antincendi ".
     Il programma si propone i seguenti principali obiettivi :
    a)    fornire una base scientifica e técnica per la política comu¬
           nitaria in materia ambiéntale ;
    b)    analizzare problemi ambientali a lungo termine , preparare
          quindi la messa a punto di politiche preventive e predittive ,
          sulla base dei probabili sviluppi ambientali e fornire i mez¬
          zi che consentano di valutare l' efficacia delle attuali poli ¬
          tiche in materia ambientale ;
    c)    rendere possibile l' intensificazione , a livello comunitario ,
          delle attività nazionali di ricerca in materia ambientale ,
          accrescendo quindi la produttività dello sforzo complessivo ,
          attraverso la promozione di progetti comuni , evitando i dop ¬
          pioni e rendendo possibile la determinazione di lacune nella
          attività di ricerca ;
    d)    migliorare la concorrenza industriale ;
    e)    favorire la messa a punto di norme e standard nell' ottica del
          perfezionamento del mercato interno nel 1992 ;
    f)    favorire l' elaborazione e la valutazione dei risultati della
          ricerca nel settore ambientale , affinché possano essere uti ¬
          lizzati ai fini della normativa in materia ambientale e della
          gestione ambientale ;
    g)    favorire la formazione nelle scienze ambientali .
                                                                        48
 ---pagebreak---                                    2
   Il programma include nove settori di ricerca :
         1 . Ambiente e sanità
        2.   Valutazione dei rischi associati ai prodotti chimici
        3.   Processi atmosferici e qualità dell' aria
        4.   Qualité dell'acqua
        5.   Protezione del suolo e delle acque sotterranee
        6 .  Ricerca in materia di ecosistemi
        7 . Protezione e salvaguardia del patrimonio culturale europeo
        8 . Tecnologia di tutela de 1 1 ' ambiente
        9 . Grandi rischi tecnologici e sicurezza antincendi .
4. MOTIVAZIONE DEL PROGRAMMA
   Consolidare le basi scientifiche della politica in materia am¬
   bientale é uno degli obiettivi prioritari dell' azione comunita¬
   ria , stabilita dal Consiglio delle Comunità europee nella risolu ¬
   zione sulla prosecuzione e l' attuazione di una politica e di un
   programma d' azione delle Comunità europee in materia ambientale .
   La sempre maggiore complessità e la portata transnazionale e , in
   determinati casi , mondiale dei problemi ambientali impone un im¬
   pegno multinazionale per il loro studio e la loro soluzione .
                                                                  49
 ---pagebreak---                                                 3
5■     INCI DENZA F I NANZ I ARI A _ DELL '_AZ I ONE SUGLI STANZI AMENTI D’INTERV ENTO
       ( in Mio di ECU )
5.1    Costo complessivo per la durata prevista :
             - a carico del bilancio della Comunità :              75.000
             - altri settori a livello nazionale :                 68.978
5.2    a)   Scadenzario degli impegni
                                       1989        1990     1991      1992    Totale
      Personale                      01.096       0.303    1.775     1.848    4.022
      Amministrazione                c1 . 265     0.275    0.715     0.745     2.000
      Contratti                     6 . 139      35.422   13.010    14.407   68.978
      Totale                        6 . 500      36.000   15.500    17.000   75.000
      b)    Stanziamenti di pagamento
    *                         1989          1990     1991    1992     1993    Totale
      Personale             0 . 096        0.303    1.775   1.848      –
                                                                              4.022
      Amministrazione       0 . 265        0.275    0.715   0.745     p .m.   2.000
      Contratti             1 . 539      16.422    20.510  23.207    7.300   68.978
      Totale                1 . 900      17.000    23.000  25.800    7.300   75.000
5.3   Metodo di calcolo
      a)   Spese per contratti
           Questa voce copre il contributo finanziario della Comunità
           alle ricerche svolte nell' ambito di contratti in comparteci ¬
           pazione finanziaria conclusi con l' industria e gli istituti
           di ricerca degli Stati membri . Sono incluse le spese relative
           agli  interventi di esperti finalizzati a favorire lo svolgi ¬
           mento del programma . E'           pure incluso il costo della valuta ¬
           zione esterna a cura di esperti indipendenti , valutato a
           250.000 ECU .
                                                                                50
 ---pagebreak---                                        4
     b)     Spese di funzionamento
            Sono comprese le spese amministrative ( il comitato che colla -
           bora con la Commissione ai fini dello svolgimento del program¬
           ma , riunioni di gruppi di lavoro , invio di documenti e divul ¬
           gazione delle informazioni ), i servizi di elaborazione dati ,
           di telecomunicazione e altre attività di sostegno .
    c)    Spese per il personale
           Le esigenze sono state valutate prendendo in considerazione per¬
          sonale ausiliario , consulenti , spese di missione e funzionari 1 :
          1)    ne 1 1989 “
                Non occorre nuovo personale .
          2)    per il 1990 3
                4 funzionari   - categoria A
                I funzionario - categoria C
                II nuovo personale sarà richiesto nell' ambito del bilancio
                1990 .
6 . FINANZIAMENTO
    Gli stanziamenti necessari per coprire il contributo comunitario
    al presente progetto saranno inclusi nei prossimi bilanci della
    Comunità .
    Le spese relative al nuovo personale sono calcolate nella misura
    del 50% per il primo anno di partecipazione .
        - La spesa relativa al personale é stata calcolata sulla base
          seguente :
           . 93.000 ECU / anno per un funzionario A
          . 58.000 ECU / anno per un funzionario B
          . 37.000 ECU / anno per un funzionario C
    15 addetti ( 8A , 2B , 50 sono previsti dal precedente programma per
    il 1989 e il 1990 e saranno trasferiti al presente programma nel
    1991 .
    Per il 1990 é stato incluso un tasso di inflazione del 4% .
                                                                     51
 ---pagebreak---                                  5
7. TIPO DI CONTROLLO
   -  Controllo amministrativo a cura della direzione generale
      Controllo finanziario per quanto riguarda l' attuazione del bi ¬
      lancio .
      Controllo scientifico da parte della direzione generale Scienza
      ricerca e sviluppo .
   -  Comitato CGC .
      Audits da parte della Corte dei conti , conformemente al dispo¬
      sto del trattato .
                                                                 52
 ---pagebreak---                                  SCHEDA FINANZIARIA
 1 .   L INEA DI   BILANCIO
       EPOCH ( Programma europeo in materia di climatologia e rischi na ¬
               tura li ).
 2.    BASE GIURIDICA
       Articolo 130 Q.
3.     DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA E OBIETTIVI
       Il programma é suddiviso in quattro settori di ricerca :
       1.   Il clima nel passato e i mutamenti climatici :          lo studio delle
            condizioni climatiche e delle modifiche climatiche all’epoca
            in cui  l' influenza dell' uomo sul clima era inesistente o tra ¬
            scurabile ,   in modo da conoscere meglio il sistema climatico ,
            indipendentemente dalle modifiche determinate dall' uomo . La
            ricostruzione dei climi del passato costituisce un elemento
            importante per verificare la validità di modelli matematici e
            simulare il clima reale in condizioni note .
       2 . Processi climatici e modelli : conoscere più compiutamente il
           meccanismo che determina le varie componenti del sistema cli ¬
           matico , in modo da migliorare la capacità di simulare e preve ¬
           dere cambiamenti climatici .
      3.    Impatti climatici e rischi collegati al clima : comprendere gli
           effetti di fattori climatici e idrogeologici , in particolare
           dei mutamenti climatici su vari settori dell' ambiente europeo
            (a livello del mare , delle terre e delle risorse idriche ) e
           sul sopravvenire di fenomeni disastrosi ( frane , inondazioni ,
           incendi ) .
     4 . Rischi sismici : creare le condizioni per prevedere , prevenire
           e alleviare i rischi sismici in Europa , non solo nelle zone
           sismiche note , ma anche in zone a bassa attività sismica , che
           ospitano però impianti a rischio ( impianti industriali e elet ¬
           trici , dighe , ecc .).
      Il programma va realizzato mediante :          ( i ) contratti di ricerca ,
      ( ii ) attività di coordinamento ,     ( iii ) formazione .
4.   MOTI VAZIONE DEL PROGRAMMA
     I mutamenti climatici che potrebbero verificarsi nei prossimi de ¬
     cenni come conseguenza delle attività umane ( impiego di combusti -
     bili fossili , attività industriali , deforestazione ) pongono gravi
     problemi a livello mondiale . L' impatto che questi mutamenti pos¬
     sono avere sull' ambiente europeo , sulla società e sull' economia
     potrebbero essere gravi e vanno valutati con lo scopo di decidere
     opzioni politiche atte a controbilanciare , prevenire e modificare
     Anche i rischi naturali rappresentano una grave minaccia per
     l' ambiente e l' economia europei . Si tratta di problemi transna¬
     zionali , che       richiedono , per una soluzione adeguata , un' azione
     mu 1 1 inaziona le .
                                                                               53
 ---pagebreak---                                         2
 5.  INCIDENZA FINANZIARIA DELL' AZIONE SUGLI STANZ IAMENTI D’INTERVENTO
     ( in Mio di ECU )
5.1  Costo complessivo per la durata prevista :
            - a carico del bilancio della Comunità :       40.000
            - altri settori a livello nazionale :          36.563
5.2  a)    Scadenzario degli impegni
                                 1989      1990     1991      1992    Totale
    Personale                   0.119     0.349   0.900      0.937    2.305
    Amministrazione             0.150     0.157   0.405      0.420    1 . 132
    Contratti                   3.731    19.994   6 . 195    6.643   36.563
    Totale                      4.000    20.500   7.500      8.000   40.000
    b)    Stanziamenti di pagamento
                          1989      1990     1991     1992    1993    Totale
    Personale           0.119      0.349    0.900  0.937       –  ‘   2.305
    Amministrazione     0.150      0.157    0.405  0.420      P .m.   1.132
    Contratti           0.831      7.994   10.695 12.843     6.700  36.563
    Totale              1 . 100    8.500   12.000 14.200     6.700  40.000
5.3 Metodo di calcolo
    a)   Spese per contratti
          Questa voce copre il contributo finanziario della Comunità
         alle ricerche svolte nell' ambito di contratti in comparteci ¬
          pazione finanziaria conclusi con l' industria e gli istituti
         di ricerca degli Stati membri . Sono incluse le spese relative
          agli interventi di esperti finalizzati a favorire lo svolgi ¬
         mento del programma . E' pure incluso il costo della valuta¬
         zione esterna a cura di esperti indipendenti , valutato a
         150.000 ECU .
                                                                    54
 ---pagebreak---                                         3
     b)     Spese di funzionamento
            Sono comprese le spese amministrative ( comitato che collabora
            con la Commissione ai fini dello svolgimento del programma ,
            riunioni di gruppi di lavoro , invio di documenti e divulgazione
            delle informazioni ), i servizi di elaborazione dati , di tele ¬
            comunicazione e altre attività di sostegno .
     c)    Spese per il personale
            Le esigenze sono state valutate prendendo in considerazione per
           sonale ausiliario , consulenti , spese di missione e funzionari 1 :
            1)  ne 1 1989 --
                1 funzionario - categoria A
                1 funzionario - categoria C
                Questo personale supplementare é a carico del bilancio 1989
           2)   per il 1990*
                2 funzionari   - categoria A
                1 funzionario - categoria B
                I funzionario - categoria C
                II nuovo personale sarà richiesto nell' ambito del bilancio
                1990 .
6 . FINANZI AMENTO
    Gli stanziamenti necessari per coprire il contributo comunitario
    al presente progetto saranno inclusi nei prossimi bilanci della
    Comunità .
    Le spese relative al nuovo personale sono calcolate nella misura
    del 50% per il primo anno di partecipazione .
        – La spesa relativa al personale é stata calcolata sulla base
          seguente :
           . 93.000 ECU / anno per un funzionario A
          . 58.000 ECU / anno per un funzionario B
           . 37.000 ECU / anno per un funzionario C
    4 addetti ( 3A , 1C ) sono previsti dal precedente programma per il
    1989 e il 1990 e saranno trasferiti al presente programma nel 1991 .
    Per il 1990 é stato incluso un tasso di inflazione del 4% .
                                                                       55
 ---pagebreak---                                  4
7. TIPO DI CONTROLLO
   -  Controllo amministrativo a cura della direzione generale
      Controllo finanziario per quanto riguarda l' attuazione del bi ¬
       lancio .
   -  Controllo scientifico da parte della direzione generale Scienza
      ricerca e sviluppo .
   -  Comitato CGC .
   -  Audits da parte della Corte dei conti , conformemente al dispo ¬
      sto del   trattato .
                                                                  56
 ---pagebreak---                 VALUTAZIONE DELL' IMPATTO SULLE PICCOLE IMPRESE
1 .  Partecipazione e potenziali benef ici
      I due programmi di R & S proposti , STEP ( Scienza e tecnologia per
     la protezione dell' ambiente ) e EPOCH ( Programma europeo in mate ¬
     ria di climatologia e rischi naturali ), 1989-1992 , hanno l' obiet ¬
     tivo di fornire una base scientifica e tecnica alla politica co¬
     munitaria di protezione e tutela dell' ambiente e del consumatore
     e favorire inoltre l' applicazione di altre politiche comunitarie
     che interessano settori vicini , quali quello dell' industria .
     I due programmi favoriranno quindi la ricerca a lungo termine ,
     avente lo scopo di comprendere i fenomeni di base , che é neces ¬
     sario conoscere per mettere a punto politiche preventive e pre ¬
     dittive , ma anche la ricerca e gli sviluppi tecnici applicati o
     utilizzabili     a breve termine .
     L' impatto sull' industria in generale e sulle piccole imprese in
     particolare sarà indiretto per quanto riguarda il primo tipo di
     ricerca mentre avrà effetti diretti / indiretti in relazione al
    secondo .
    Mentre la ricerca a lungo termine , per la sua stessa natura , sarà
    di norma affidata a università e istituti pubblici di ricerca ,
     anche se non si può escludere a priori l' industria , l' industria
    da parte sua potrà sfruttarne i risultati e ciò dovrebbe consen¬
    tirle di conoscere le tendenze in materia di politiche ambientali
    e di norme e quindi di valutare rapidamente e adeguatamente i
    problemi ambientali e adattare di conseguenza la propria strate ¬
    gia . Verranno così messe a punto nuove tecnologie , che favoriran¬
    no i 1 progresso industriale .
    La ricerca a breve termine e lo sviluppo tecnologico si svolge ¬
    ranno in numerosi settori di ricerca appartenenti al programma
    STEP , come la valutazione dei rischi associati ai prodotti chimi ¬
    ci , la qualità delle acque , le tecnologie di tutela dell' ambiente
    tendenti ad evitare i rischi tecnologici , nonché in settori del
    programma EPOCH riguardanti l' impatto climatico e rischi collega¬
    ti al clima , nonché i rischi sismici . Le attività in questi set ¬
    tori ben si addicono alla partecipazione attiva e diretta del ¬
    l' industria , in particolare delle piccole e medie imprese , di so ¬
     lito molto agguerrite nel settore della messa a punto di strumen¬
    tazione e apparecchiature di misura . Vantaggi diretti per l' indu¬
    stria deriveranno dai risultati dei progetti di ricerca applica¬
    ta , quali la messa a punto e la convalida di protocolli di valu ¬
    tazione dei rischi sanitari o la messa a punto di alternative
    all’impiego di animali nelle prove dei prodotti chimici , e ciò
    dovrebbe portare in definitiva ad applicare procedimenti di prova
    più affidabili nel settore degli alimenti , dei cosmetici e dei
    f armac ì .
                                                                    57
 ---pagebreak---                                      2
 2.  Vantaggi per le imprese
     La partecipazione al programma offre la possibilità alle imprese
     di collaborare direttamente con università e istituti pubblici e
     privati di ricerca . Il tipo di collaborazione imposto dal pro¬
     gramma metterà le piccole e medie imprese in condizione di di ¬
     sporre di risultati di ricerche non ancora pubblicati e spesso
     non destinati ad apparire nelle pubblicazioni specializzate . Il
     fatto poi che i progetti debbano avere carattere multinazionale
     spingerà le PMI ad aprirsi a contatti internazionali .
3.   Eventuali difficoltà
     Le piccole imprese potrebbero incontrare difficoltà di questo
    tipo :
    - finanziamento della quota relativa alle ricerche a comparteci ¬
       pazione finanziaria non a carico della Comunità , che in gene ¬
       rale é almeno pari al 50% del costo complessivo ;
    - costo della preparazione di una proposta di progetto e scarsa
       familiarità con le procedure della Commissione .
4.  Impatto sull' occupazione
    Poiché la ricerca riveste carattere precompetitivo , ed in gran parte
    ha carattere a lungo termine e non coinvolge direttamente l' indu¬
    stria , l' impatto sull' occupazione non può essere valutato con
    esattezza .
    In ogni caso si avrà un effetto positivo per quanto riguarda il
    mantenimento e l' assunzione del personale di ricerca partecipante
    direttamente ai progetti finanziati dal programma .
5.  Consultazione dell' industria
    La proposta relativa ai due programmi é stata discussa alla tavo¬
    la rotonda " Ricerca ambientale " del comitato consultivo di ricer¬
    ca e sviluppo industriale ( IRDAC ).
                                                                   58
 ---pagebreak---                                      PARERE
                      de 1 CGC ambiente e climatologia
                sulle proposte riguardanti programmi R & S
              nel settore ambientale ( STEP & EPOCH ) 1989-1992
  Il CGC ambiente e climatologia ha esaminato nei particolari i 1 1 pro¬
  getto di proposta di ricerca ambientale che prevede i due programmi
 STEP e EPOCH . Nel presente parere ha tenuto conto degli obiettivi e
 della dotazione finanziaria stabiliti per la ricerca ambientale pre ¬
 vista nell' ambito del programma-quadro di ricerca e sviluppo tecno ¬
  logico 1987-1991 , nonché delle raccomandazioni del gruppo di valuta ¬
 zione , che recentemente ha concluso lo studio sui precedenti pro ¬
 grammi .
  Il CGC concorda nel ritenere che i programmi comunitari di ricerca
devono perseguire i seguenti obiettivi :
      1.  fornire una base scientifica al programma d' azione in materia
          ambientale ;
      2.  migliorare le attività di ricerca nella Comunità , coordinando
          i programmi nazionali di R & S ;
      3.  promuovere la qualità scientifica e tecnica , come contributo
          al consolidamento della coesione economica e sociale della
          Comunità .
 Il CGC approva la proposta della Commissione di concentrare l' azione
su due programmi strettamente coordinati : STEP per la tutela dell' am¬
biente , compresi i grandi rischi tecnologici , e EPOCH per il clima e
i rischi naturali .
 Il CGC sottolinea la necessità di fissare degli obiettivi operativi
chiari , che dovranno guidare l' attuazione del programma .
 I 1 CGC approva pure la ripartizione dei fondi tra i due programmi
proposti dalla Commissione . Riconosce la necessità che sia disponi ¬
bile apposito personale , che provveda a pianificare e a svolgere i
programmi , come raccomandato dal comitato di valutazione .
Esso é favorevole alla partecipazione al programma di Stati europei
non membri della Comunità ( EFTA e COSTI .
Le osservazioni specifiche del CGC in merito ai due programmi sono
presentate negli allegati .
In conclusione , il CGC approva il contenuto scientifico e le modalità
di attuazione proposti per quanto riguarda STEP ed EPOCH e , fermo re ¬
stando che dovranno essere fissata degla obiettivi operativi chiari e ade ¬
guati per ciascun settore dei due programmi prima che sia pubblicato l' in¬
vito a presentare proposte , raccomanda che le proposte della Commis ¬
sione siano presentate al Consiglio e al Parlamento affinché vengano
approvate il più rapidamente possibile .
                                                                            59
 ---pagebreak---                                                PARERE
    del comitato consultivo di gestione e di coordinamento ( CGC ) –
      ambiente e climatologia – sul progetto di proposta relativo
         all' adozione di un programma di R & S nel settore della
         scienza e della tecnologia per la tutela dell' ambiente
                                      ( 1989-1992 ) STEP
 1.   Il CGC ha esaminato il progetto di proposta relativo all' adozione
     di un programma di ricerca e sviluppo nel settore della scienza e
     della tecnologia per la tutela dell' ambiente 1989-1992 ( STEP )
      ( doc . XI I / CGC / ENV / 88 / 3 / 2 rev. 1 ) .
 2.  Nel formulare il proprio parere il CGC ha tenuto conto delle due
     valutazioni dei precedenti programmi , effettuate nel 1985 ( Rela¬
     zione di valutazione n . 14 , EUR 10164 , 1986 ) e nel 1988 ( Rela¬
     zione di valutazione intermedia ) .
 3.   Il CGC prende atto dei notevoli risultati ottenuti con i prece ¬
     denti programmi . Sottolinea la costante necessità di programmi
     comunitari in materia di ricerca ambientale viste le sempre mag¬
     giori preoccupazioni suscitate dai problemi dell' ambiente .
4.   Il CGC approva gli obiettivi generali del programma proposto , che
     dovrà fornire supporto di R & S alla politica ambientale e a
     quelle col legate , e in particolare ai programmi di azione in ma¬
     teria ambientale . Il programma costituirà anche la base per la *
     messa a punto di politiche preventive e predittive .
5.   Il CGC sottolinea che la proposta di programma concorda con il
     settore di attività stabilito in materia di ricerca ambientale ,
    conformemente alla decisione del Consiglio del 28 settembre 1987
     riguardante il programma-quadro di azione comunitaria nel settore
    della ricerca e dello sviluppo tecnologico ( 1987-1991 ).
6.  Per quanto riguarda gli aspetti specifici della proposta di pro¬
    gramma ,    il comitato formula le seguenti osservazioni e raccoman¬
    dazioni :
Obiettivi e contenuto scientifico
7.   Il CGC si compiace in quanto la presentazione del contenuto
    scientifico e tecnico del programma é stata razionalizzata ri ¬
    spetto ai precedenti e approva lo sforzo compiuto per introdurre ,
    a livello di progetto , una impostazione integrata e multimedia
    della ricerca ambientale . I rilevanti problemi di ricerca che si
    presenteranno all' inizio degli anni * 90 per quanto riguarda la
    tutela e l' ambiente non sono stati trascurati nella proposta di
    programma .
8.  Il CGC é favorevole alla fissazione di chiari obiettivi operativi
    nei settori di ricerca in cui é possibile , mentre per gli altri
    settori , che hanno come finalità prevalente l' ampliamento delle
    conoscenze scientifiche , verranno stabiliti obiettivi più vasti .
                                                                    60
 ---pagebreak---                                      2
  9.  Il CGC approva l' inserimento nel programma STEP di progetti di
      ricerca sui principali rischi tecnologici derivanti da attività
      industriali e sottolinea la necessità di un intenso impegno co¬
     munitario in questo settore .
10 .  Il CGC approva l' inclusione di un settore indipendente di ricerca
     sulla tutela e la salvaguardia del patrimonio culturale europeo .
11 . Il CGC sottolinea la necessità di integrare nelle attività , quan ¬
     do appaia opportuno , la ricerca sull' impatto socio-economico dei
     principali problemi ambientali .
Modalità di  attuazione
12 .  Il CGC é favorevole alla ricerca di un giusto equilibrio tra con¬
     tratti di ricerca e azioni concertate , da raggiungere con idonei
     e duttili meccanismi di coordinamento della ricerca nazionale .
     Tutti i progetti dovranno però assumere carattere transnazionale .
13 . Il CGC insiste sulla necessità di assiduo coordinamento tra lo
     STEP ed altri programmi di ricerca comunitari , in particolare i
     programmi EPOCH , del CCR , MAST e JOULE .
14 . Il CGC é favorevole all' apertura del programma alla partecipa¬
     zione di Stati europei non membri .
15 . Il CGC approva l' intenzione di cooperare strettamente e di con¬
     tribuire a pertinenti programmi internazionali e a progetti
     EUREKA che vi si prestino .
16 . Il comitato sottolinea l' importanza delle attività di formazione
     col legata ai progetti di ricerca da attuare .
17 . Il comitato chiede maggiore trasparenza , semplificazione e acce ¬
     lerazione dei metodi e delle procedure di selezione , gestione e
     amministrazione dei progetti di ricerca , affinché possa essere
     alleviato sia il carico di lavoro della Commissione , sia il pro¬
     prio .
                                                                    61
 ---pagebreak---                                          1
                                       PARERE
                del CGC ambiente e climatologia sul progetto
                                         di
         proposta che adotta un programma R & S nel settore della
                      CLIMATOLOGIA E DEI RISCHI NATURALI
                                   ( 1989-1992 )
 1.   Il CGC ha esaminato nei particolari il progetto di proposta che
      adotta un programma di ricerca e sviluppo nel settore della cli ¬
      matologia e dei rischi naturali ( EPOCH *) il cui contenuto é
      stato predisposto con la collaborazione del gruppo di lavoro ad
      hoc designato dal CGC .
 2.   Il CGC approva e condivide il parere positivo espresso nella re ¬
      lazione di valutazione del precedente programma per quanto ri ¬
      guarda i risultati scientifici e lo sviluppo della cooperazione
      europea nei settori considerati . Alla luce di tali osservazioni ,
      fatto salvo quando segue , approva il programma proposto , che ri ¬
      sponde alle esigenze di ricerca per quanto riguarda in partico¬
      lare l' effetto serra e se si tiene conto della grande importanza
     dei mutamenti climatici e dei rischi naturali per le attività
      umane .
 Obiettivi
 3.   Il CGC approva gli obiettivi del programma , quali definiti nel
     progetto di proposta . In tale contesto riconosce la costante ne ¬
      cessità di offrire un sostegno , attraverso la R & S , alla poli ¬
     tica ambientale e alle altre politiche comunitarie collegate .
 4.   Il comitato riconosce pure che il campo di attività coperto dal
     programma proposto corrisponde a quanto raccomandato nell' ambito
     del programma-quadro in materia di climatologia e rischi natu¬
     rali .
5.    Il CGC reputa che il programma EPOCH possa fornire un contributo
     prezioso ai progetti europei e favorire inoltre programmi intei–
     nazionali come IGBP , WCRP , il decennio internazionale per la lot ¬
     ta alle catastrofi naturali . Questi elementi devono essere sfrut ¬
     tati in stretta cooperazione con i programmi STEP e MAST .
 6.  Il CGC ritiene che la ricerca prevista nell' ambito di EPOCH con ¬
     tribuirà a costituire una solida base per interventi di tipo pre ¬
     ventivo o correttivo che potrebbero rivelarsi necessari alla luce
     dei prevedibili mutamenti climatici e del loro impatto sull' am¬
     biente europeo .
     Programma europeo di climatologia e sui rischi naturali .
                                                                  62
 ---pagebreak---                                              2
 Contenuto scientifico
  7.  Il comitato approva il contenuto scientifico del programma propo¬
     sto . Esso rappresenta una risposta all' attuale preoccupazione che
      si riscontra nella Comunità dinnanzi ai problemi ambientali , qua¬
      li    l' incremento del CO® nell’atmosfera , alla cui soluzione la
     ricerca c 1 imato logica può offrire un valido contributo .
 8.   Il CGC approva l' estensione del precedente programma ,                in partico ¬
      lare per quanto riguarda i seguenti elementi :
       (i)      la maggiore importanza riconosciuta all’impatto dei mutamen¬
               ti climatici , in particolare per quanto riguarda l’agricol ¬
               tura europea e le risorse idriche , l' aumento del livello del
              mare e le sue conseguenze , 1 ' aridif icazione e la desertifi ¬
               cazione di importanti regioni europee ;
      ( ii )   lo studio delle cause , dei meccanismi e degli effetti di de ¬
               terminati rischi naturali        ( frane , instabilità ed erosione
               oei versanti naturali , tempeste e inondazioni , incendi , terremoti e
              maremoti ), che possono colpire gravemente l' ambiente e la società nei
              paesi europei .
 Attuazione
 9.  Il comitato approva le modalità proposte per l' attuazione del
     programma , in particolare il fatto che la cooperazione tra isti ¬
     tuti scientifici degli Stati membri sarà favorita da progetti co¬
     muni , dal coordinamento delle attività di ricerca e da riunioni
     scientifiche .
10 . Il comitato raccomanda la prosecuzione delle attuali attività di
     formazione e approva inoltre l' istituzione di una Scuola europea
     di climatologia e rischi naturali , il cui contributo allo svol ¬
     gimento di tali attività sarà delta massima utilità ed efficacia .
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