CELEX: E2015P0005
Language: it
Date: 2015-02-11 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo presentata alla Corte EFTA dall’Eidsivating lagmannsrett l’11 febbraio 2015 in relazione alla causa Matja Kumba T. M’bye e altri contro Stiftelsen Fossumkollektivet (Causa E-5/15)

2.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/22
            
         Domanda di parere consultivo presentata alla Corte EFTA dall’Eidsivating lagmannsrett l’11 febbraio 2015 in relazione alla causa Matja Kumba T. M’bye e altri contro Stiftelsen Fossumkollektivet
   (Causa E-5/15)
   (2015/C 217/08)
   Con lettera dell’11 febbraio 2015, l’Eidsivating lagmannsrett (Corte d’appello di Eidsivating, Norvegia) ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo, protocollata presso la Cancelleria della Corte il 13 febbraio 2015, in relazione alla causa Matja Kumba T. M’bye e altri contro Stiftelsen Fossumkollektivet, in merito ai seguenti quesiti:
   
               1.
            
            
               un orario di lavoro medio di 84 ore settimanali (turni a rotazione 7/7 giorni) nell’ambito di un contratto di assistenza in convivenza costituisce una violazione dell’articolo 6 [cfr. anche articolo 22, paragrafo 1, lettera a)], della direttiva sull’orario di lavoro (direttiva 2003/88/CE)?
            
         
               2.
            
            
               una disposizione nazionale ai sensi della quale il consenso di un lavoratore a lavorare più di 60 ore nell’ambito di un contratto di assistenza in convivenza sia irrevocabile, sarebbe compatibile con i diritti di cui i lavoratori godono in virtù dell’articolo 6 (cfr. anche articolo 22) della direttiva sull’orario di lavoro?
            
         
               3.
            
            
               il licenziamento a seguito del mancato consenso ad un contratto di lavoro di più di 48 ore nel corso di un periodo di 7 giorni costituisce una sanzione o è considerato quale danno ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 1, lettera a) [cfr. anche lettera b)], della direttiva sull’orario di lavoro?