CELEX: C2001/079/15
Language: it
Date: 2001-03-10 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Terza Sezione) 5 ottobre 2000 nel procedimento C-182/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunale di Brescia): Palazzo Piacentini Srl contro Amministrazione Finanziaria dello Stato ("Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione manifestamente identica")

C 79/8                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             10.3.2001
1)     Il ricorso avverso la pronuncia del Tribunale di primo grado è                            ORDINANZA DELLA CORTE
       respinto.
2)     J è condannata alle spese.                                                                         (Terza Sezione)
(1) GU C 47 del 19.2.2000, pag. 17.                                                                        5 ottobre 2000
                                                                               nel procedimento C-182/97 (domanda di pronuncia pre-
                                                                               giudiziale del Tribunale di Brescia): Palazzo Piacentini Srl
                                                                                    contro Amministrazione Finanziaria dello Stato (1)
                                                                               («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione
                   ORDINANZA DELLA CORTE                                                            manifestamente identica»)
                            (Terza Sezione)                                                                (2001/C 79/15)
                            5 ottobre 2000
                                                                                                    (Lingua processuale: l’italiano)
nel procedimento C-363/96 (domanda di pronuncia pre-
giudiziale del Tribunale di Catania): ISFA SpA contro
                     Ministero delle Finanze (1)
                                                                               Nel procedimento C-182/97, avente ad oggetto la domanda
                                                                               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
(«Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione                     dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal
                      manifestamente identica»)                                Tribunale di Brescia nella causa dinanzi ad esso pendente tra
                                                                               Palazzo Piacentini Srl e Amministrazione Finanziaria dello
                                                                               Stato, domanda vertente sull’interpretazione del diritto comu-
                             (2001/C 79/14)                                    nitario in materia di ripetizione dell’indebito, la Corte (Terza
                                                                               Sezione), composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida,
                                                                               presidente di sezione, C. Gulmann e J.-P. Puissochet (relatore),
                      (Lingua processuale: l’italiano)                         giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:
                                                                               R. Grass, ha pronunciato, il 5 ottobre 2000, un’ordinanza il
                                                                               cui dispositivo è del seguente tenore:
Nel procedimento C-363/96, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal                      1)    Il diritto comunitario non vieta a uno Stato membro di opporre
Tribunale di Catania nella causa dinanzi ad esso pendente tra                        alle azioni di ripetizione di tributi riscossi in violazione del
ISFA SpA contro Ministero delle Finanze, domanda vertente                            diritto comunitario un termine nazionale di decadenza triennale
sull’interpretazione del diritto comunitario in materia di ripeti-                   che deroga al regime ordinario dell’azione di ripetizione
zione dell’indebito, la Corte (Terza Sezione), composta dai                          dell’indebito tra privati, assoggettata a un termine più favorevo-
signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente di sezione,                             le, purché il detto termine di decadenza si applichi allo stesso
C. Gulmann e J.-P. Puissochet (relatore), giudici, avvocato                          modo alle azioni di ripetizione di tali tributi fondate sul diritto
generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass, ha                          comunitario e a quelle fondate sul diritto interno.
pronunciato, il 5 ottobre 2000, un’ordinanza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                         2)    In circostanze come quelle della causa principale, il diritto
                                                                                     comunitario non vieta a uno Stato membro di opporre alle
In circostanze come quelle della causa principale, il diritto comunitario            azioni di ripetizione di tributi riscossi in violazione di una
non vieta a uno Stato membro di opporre alle azioni di ripetizione di                direttiva un termine nazionale di decadenza che decorra dalla
tributi riscossi in violazione di una direttiva un termine nazionale di              data del pagamento dei tributi di cui trattasi, anche se, a tale
decadenza che decorra dalla data del pagamento dei tributi di cui                    data, la direttiva non era stata ancora correttamente attuata
trattasi, anche se, a tale data, la direttiva non era stata ancora                   nell’ordinamento nazionale.
correttamente attuata nell’ordinamento nazionale.
                                                                               (1) GU C 212 del 12.7.1997.
(1) GU C 9 dell’11.1.1997.