CELEX: 31969R2142
Language: it
Date: 1969-10-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2142/69 del Consiglio, del 28 ottobre 1969, relativo all'apertura e alla ripartizione di un contingente tariffario comunitario supplementare di ferrocromo contenente, in peso, lo 0,10 % o meno di carbonio e da oltre il 30 % sino al 90 % incluso di cromo (ferro-cromo superraffinato) della voce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune per il 1969

N. L 274/4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 31 . 10. 69
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2142/69 DEL CONSIGLIO
                                                     del 28 ottobre 1969
               relativo all'apertura e alla ripartizione di un contingente tariffario comunitario supple­
               mentare di ferro-cromo contenente, in peso, lo 0,10 % o meno di carbonio e da oltre
               il 30 % sino al 90 % incluso di cromo (ferro-cromo superraffinato) della voce ex 73.02 E I
                                         della tariffa doganale comune per il 1969
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              bro quando ciascuna delle sue aliquote complementari
                                                                  sia quasi totalmente utilizzata e tutte le volte che la
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e comple­
europea, in particolare l'articolo 28 ,                           mentari devono essere valide sino alla fine del periodo
                                                                  contingentale ; che tale forma di gestione richiede una
visto il progetto di regolamento presentato dalla Com­            stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Com­
missione,                                                         missione, la quale deve in particolare poter seguire lo
                                                                  stato di esaurimento del volume contingentale e infor­
considerando che con il regolamento (CEE) n. 2117/                marne gli Stati membri ;
68 0) il Consiglio ha aperto e ripartito fra gli Stati
membri un contingente tariffario comunitario di                   considerando che nella fattispecie sembra opportuno
3.000 tonnellate in esenzione di dazio doganale per il            lasciare a ciascuno Stato membro la scelta del sistema
ferro-cromo contenente, in peso, lo 0,10 % o meno di              di gestione delle proprie aliquote ; che è opportuno
carbonio e da oltre il 30 % sino al 90 % incluso di               inoltre valutare il grado di esaurimento del contingente
cromo (ferro-cromo superraffinato) della voce ex                  in rapporto alle importazioni del prodotto in questione
73.02 E I della tariffa doganale comune ;                         dichiarate per il consumo,
considerando che è opportuno, tenendo conto dei
fabbisogni delle industrie della Comunità che non pos­            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
sono essere soddisfatti dalla produzione comunitaria,
aprire e ripartire fra gli Stati membri per detto pro­
dotto un contingente tariffario comunitario supple­                                        Articolo 1
mentare di 500 tonnellate al dazio doganale del 4 % ;
                                                                  Fino al 31 dicembre 1969 il dazio della tariffa doganale
considerando che per tener conto dell'eventuale evolu­            comune per il ferro-cromo contenente, in peso, lo
zione delle importazioni del suddetto prodotto nei vari           0,10 % o meno di carbonio e da oltre il 30 % sino al
Stati membri occorre suddividere in due parti il volume           90 % incluso di cromo (ferro-cromo superraffinato)
del contingente supplementare di 500 tonnellate, ripar­           della voce ex 73.02 E I, è sospeso sino al livello del 4 % ,
tendo la prima parte fra gli Stati membri e costituendo           nel quadro di un contingente tariffario comunitario
con la seconda parte una riserva per coprire l'ulteriore          supplementare di 500 tonnellate.
fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la
loro aliquota iniziale ; che, per garantire una certa si­
curezza agli importatori di ciascuno Stato membro, è                                       Articolo 2
opportuno fissare la prima parte del contingente co­
munitario a un livello relativamente alto ; che su tale           1 . Una prima frazione di 400 tonnellate di questo
base la prima parte è di 400 tonnellate, mentre la se­            contingente tariffario comunitario supplementare è
conda parte, di 100 tonnellate, costituisce la riserva ;          ripartita fra gli Stati membri ; le quote sono valide sino
                                                                  al 31 dicembre 1969 ed ammontano per ciascuno degli
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri          Stati membri alle quantità qui appresso indicate :
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è ne­                        Germania :           23 tonnellate,
cessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il pre­                     Francia :             1 tonnellata,
lievo di un'aliquota complementare dalla riserva ; che
tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato mem                         Italia :           351 tonnellate,
                                                                               Paesi Bassi :         8 tonnellate,
 i1) GU n. L 310 del 27. 12. 1968, pag. 13 .                                   UEBL :               17 tonnellate.
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2. | * La seconda frazione, corrispondente ad un quan­                                   ArticoloJ5
titativo di 100 tonnellate, costituisce'la^riserva.
                                                                 La Commissione provvede alla contabilizzazionedelle
                         Articolo 3                              aliquote aperte dagli Stati membri conformemente alle
                                                                 disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno ,di
1 . Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato membro,             detti Stati, non appena le pervengano le notifiche, dello
                                                                 stato di esaurimento della riserva .
quale è fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 , venga uti­
lizzata per il 90 % o più, tale Stato membro procede
senza indugio, mediante notifica alla Commissione, al            Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della pro­         sia limitato al saldo disponibile e, all'uopo, ne precisa
pria aliquota iniziale, sempreché l'entità della riserva         l'entità allo Stato membro che effettua quest'ultimo
lo permetta .                                                    prelievo.
2. Qualora, dopo esaurimento dell'aliquota iniziale
di uno Stato membro , la seconda aliquota prelevata
dallo stesso venga utilizzata per il 90 % o più, tale                                    Articolo 6
Stato membro procede senza indugio, mediante noti­
fica alla Commissione, al prelievo di una terza ali­             1 . Ciascuno Stato membro gestisce le proprie ali­
quota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,             quote secondo le proprie disposizioni in materia di
sempreché l'entità della riserva lo permetta .                   contingenti tariffari.
3.     Qualora, dopo esaurimento della seconda ali­
quota di uno Stato membro, la terza aliquota prelevata           2. Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno
dallo stesso venga utilizzata per il 90 % o più, tale            Stato membro è determinato in base alle importazioni
Stato membro procede, secondo le disposizioni di cui             del prodotto considerato presentate in dogana median­
al paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota uguale        te dichiarazione di immissione al consumo .
alla terza. Questo procedimento si applica per analogia
fino ad esaurimento della riserva .
4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato                                      Articolo 7
membro può procedere al prelievo di aliquote in­
feriori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo       Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite.      tamente affinché siano rispettate le disposizioni degli
Esso informa la Commissione dei motivi che lo hanno              articoli che precedono.
indotto ad applicare le disposizioni del presente para­
grafo.
                         Articolo 4                                                      Articolo 8
Le aliquote complementari prelevate in applicazione              Il presente regolamento entra in vigore il giorno
delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide sino al           successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
31 dicembre 1969 .                                               delle Comunità europee.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Lussemburgo, addi 28 ottobre 1969.
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
                                                                                     P. LARDINOIS