CELEX: 52006PC0097
Language: it
Date: 2006-03-06
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione di un accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica delle Seicelle

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52006PC0097

Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione di un accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica delle Seicelle  /* COM/2006/0097 def. - CNS 2006/0029 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 6.3.2006COM(2006) 97 definitivo2006/0029 (CNS)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrelativo alla conclusione di un accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica delle Seicelle(presentata dalla Commissione)RELAZIONEA seguito delle conclusioni del Consiglio del luglio 2004 sugli accordi di partenariato in materia di pesca, la Comunità procede alla rinegoziazione dei vigenti accordi quadro per renderli conformi alle nuove disposizioni.Il nuovo accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità e le Seicelle è stato siglato nel marzo 2005. Le due parti hanno concordato un nuovo accordo quadro e un protocollo in materia di pesca.Il nuovo accordo di partenariato nel settore della pesca e il nuovo protocollo prevedono un rafforzamento della cooperazione economica, finanziaria, tecnica e scientifica nel settore della pesca ai fini della conservazione e dello sfruttamento sostenibile delle risorse, nonché forme di associazione tra imprese intese a sviluppare, nell’interesse comune, attività economiche nel settore alieutico e attività correlate.Le due parti hanno concordato di proporre alle rispettive autorità la sostituzione del vigente accordo quadro con il nuovo accordo di partenariato e il nuovo protocollo (il protocollo sta per essere adottato nell’ambito di una procedura separata).Alla luce di quanto precede, il nuovo accordo contribuirà a promuovere lo sfruttamento responsabile e sostenibile delle risorse, nel reciproco interesse della Comunità e della Repubblica delle Seicelle.La Commissione propone pertanto che il Consiglio adotti la conclusione di questo nuovo accordo di partenariato nel settore della pesca tra la CE e le Seicelle.2006/0029 (CNS)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrelativo alla conclusione di un accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica delle SeicelleIL CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 37, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione[1],visto il parere del Parlamento europeo[2],considerando quanto segue:(1) Con il regolamento (CEE) n. 1708/87 del Consiglio la Comunità ha approvato un accordo con la Repubblica delle Seicelle sulla pesca al largo delle Seicelle[3]. Nell’ambito di tale accordo le due parti hanno condotto negoziati ai fini della sua sostituzione con un accordo di partenariato nel settore della pesca.(2) Nel marzo 2005, in esito ai suddetti negoziati, è stato siglato un accordo di partenariato nel settore della pesca.(3) L’accordo di partenariato nel settore della pesca prevede un rafforzamento della cooperazione economica, finanziaria, tecnica e scientifica in materia di pesca ai fini della conservazione e dello sfruttamento sostenibile delle risorse, nonché forme di associazione tra imprese intese a sviluppare, nell’interesse comune, attività economiche nel settore alieutico e attività correlate.(4) È opportuno approvare detto accordo.(5) Con l’entrata in vigore del nuovo accordo, il regolamento (CEE) n. 1708/87 diventerà obsoleto; per motivi di chiarezza occorre pertanto abrogare detto regolamento,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità, l ’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica delle Seicelle (di seguito denominato “l’accordo”).Il testo dell’accordo è allegato al presente regolamento.Articolo 2Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l’accordo allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 3Il regolamento (CEE) n. 1708/87 è abrogato.Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Articolo 5Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteAccordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica delle SeicelleLA COMUNITÀ EUROPEA, di seguito denominata “la Comunità”, eLa Repubblica delle Seicelle, di seguito denominata “le Seicelle”, di seguito denominate “le parti”,CONSIDERANDO le intense relazioni di cooperazione esistenti tra la Comunità e le Seicelle, in particolare nell’ambito dell’accordo di Cotonou, nonché il loro desiderio comune di rafforzare tali relazioni,VISTE le disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare,CONSAPEVOLI dell’importanza dei principi stabiliti dal Codice di condotta per una pesca responsabile adottato in occasione della la conferenza della FAO del 1995,DETERMINATE a cooperare, nel reciproco interesse, alla promozione di una pesca responsabile al fine di garantire la conservazione a lungo termine e lo sfruttamento sostenibile delle risorse biologiche marine,CONVINTE che da tale cooperazione debbano scaturire misure e iniziative complementari, sinergiche e conformi agli obiettivi politici, siano esse adottate congiuntamente o separatamente,DECISE, a tal fine, ad avviare un dialogo volto a definire una politica settoriale della pesca nelle Seicelle e a identificare le modalità atte a garantire l’efficace attuazione di tale politica e la partecipazione degli operatori e della società civile a tale processo,DESIDEROSE di stabilire le modalità e le condizioni per l’esercizio della pesca da parte dei pescherecci comunitari nelle acque delle Seicelle e per il sostegno della Comunità all’instaurazione di una pesca responsabile in tali acque,RISOLUTE a promuovere una cooperazione economica più stretta nell’industria della pesca e nelle attività correlate, mediante la creazione e lo sviluppo di società miste tra imprese delle due parti,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1 – Campo di applicazioneIl presente accordo stabilisce i principi, le norme e le procedure che disciplinano-  la cooperazione economica, finanziaria, tecnica e scientifica nel settore della pesca ai fini dell’instaurazione di una pesca responsabile nelle acque delle Seicelle, onde garantire la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche e contribuire allo sviluppo del settore della pesca nelle Seicelle;-  le condizioni per l’accesso dei pescherecci comunitari alle acque delle Seicelle;-  le disposizioni che disciplinano il controllo delle attività di pesca nelle acque delle Seicelle, al fine di garantire l’osservanza delle succitate norme e condizioni, l’efficacia delle misure di conservazione e di gestione degli stock ittici e la lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata;-  associazioni tra imprese intese a sviluppare, nell’interesse comune, attività economiche nel settore alieutico e attività correlate.Articolo 2 - DefinizioniAi fini del presente accordo si intende per:a) “autorità delle Seicelle”: l’autorità delle Seicelle competente per la pesca;b) “autorità della Comunità”: la Commissione europea;c) “peschereccio comunitario”: un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità e registrato nella Comunità;d) “società mista”: una società commerciale costituita nelle Seicelle da armatori o da imprese nazionali delle parti per l’esercizio della pesca o di attività correlate;e) “commissione mista”: una commissione composta da rappresentanti della Comunità e delle Seicelle, le cui funzioni sono descritte all’articolo 9 del presente accordo.Articolo 3 – Principi e obiettivi relativi all’attuazione del presente accordo1. Le parti si impegnano con il presente accordo a promuovere una pesca responsabile nelle acque delle Seicelle, basata sul principio della non discriminazione tra le varie flotte pescherecce operanti in dette acque, fatti salvi gli accordi conclusi tra paesi in via di sviluppo nell’ambito di una stessa regione geografica, compresi gli accordi reciproci in materia di pesca.2. Le parti cooperano alla definizione e all’attuazione di una politica settoriale in materia di pesca nelle acque delle Seicelle e avviano a tal fine un dibattito politico sulle riforme necessarie. Esse si impegnano a consultarsi reciprocamente prima di adottare qualsiasi misura nella zona considerata.3. Le parti cooperano altresì al fine di realizzare, congiuntamente e unilateralmente, valutazioni ex-ante, intermedie ed ex-post delle misure, dei programmi e delle azioni attuate sulla base del presente accordo.4. Le parti si impegnano a garantire l’attuazione del presente accordo in conformità dei principi di buon governo economico e sociale.5. In particolare, l’ingaggio di marinai delle Seicelle a bordo dei pescherecci comunitari è disciplinato dalla Dichiarazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro, che si applica di diritto ai contratti corrispondenti e alle condizioni generali di lavoro. Questo vale in particolare per la libertà di associazione, il riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori e l’eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione.Articolo 4 - Cooperazione in campo statistico1. Nel periodo di applicazione del presente accordo la Comunità e le Seicelle sorvegliano lo stato delle risorse nella zona di pesca delle Seicelle. A questo scopo le parti svolgono ogni anno una riunione scientifica congiunta, alternativamente nella Comunità e nelle Seicelle.2. Sulla base delle conclusioni della riunione scientifica annuale e dei migliori pareri scientifici disponibili, le parti si consultano reciprocamente nell’ambito della commissione mista di cui all’articolo 9 e prendono di intesa le misure eventualmente necessarie a garantire la gestione sostenibile delle risorse alieutiche.3. Le parti si impegnano a concertarsi, direttamente o nell’ambito della Commissione per il tonno dell’Oceano Indiano (IOTC), al fine di garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologiche nell’Oceano Indiano e cooperare alla ricerca scientifica nel settore considerato.Articolo 5 – Accesso dei pescherecci comunitari alla zona di pesca delle Seicelle1. Le Seicelle si impegnano ad autorizzare i pescherecci comunitari ad operare nella propria zona di pesca, in conformità del presente accordo, compreso il protocollo e il relativo allegato.2. Le attività di pesca disciplinate dal presente accordo sono soggette alla legislazione e alla regolamentazione in vigore nelle Seicelle. Le autorità delle Seicelle notificano alla Commissione qualsiasi modifica della suddetta legislazione.3. Le Seicelle sono responsabili dell’effettiva applicazione delle disposizioni del protocollo in materia di controllo delle attività di pesca. I pescherecci comunitari cooperano con le autorità delle Seicelle preposte al controllo della pesca.4. La Comunità si impegna ad adottare tutti i provvedimenti atti a garantire che i propri pescherecci rispettino le disposizioni del presente accordo nonché la legislazione che disciplina l’esercizio della pesca nelle acque soggette alla giurisdizione delle Seicelle.Articolo 6 - Licenze1. Possono svolgere attività di pesca nella zona di pesca delle Seicelle solo i pescherecci in possesso di una licenza di pesca rilasciata in virtù del presente accordo.2. La procedura per il rilascio della licenza di pesca per un peschereccio, i canoni applicati agli armatori e le relative modalità di pagamento sono specificati nell’allegato del protocollo.Articolo 7- Contropartita finanziaria1. La Comunità versa alle Seicelle una contropartita finanziaria in conformità delle condizioni stabilite nel protocollo e negli allegati. Tale contropartita unica è composta dai seguenti due elementi, fra loro correlati:a) l’accesso dei pescherecci comunitari alla zona di pesca delle Seicelle, eb) il sostegno finanziario fornito dalla Comunità ai fini dell’instaurazione di una pesca responsabile e dello sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche nelle acque delle Seicelle.2. La componente della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 1, lettera b), è stabilita e gestita in funzione degli obiettivi concordati dalle parti in conformità del protocollo, che dovranno essere conseguiti nell’ambito della politica settoriale della pesca nelle Seicelle in base ad una programmazione annuale e pluriennale per l’attuazione di tale politica.3. La contropartita finanziaria concessa dalla Comunità è versata annualmente in conformità del protocollo, fatte salve le disposizioni del presente accordo e del protocollo riguardanti eventuali modifiche dell’importo della contropartita per i seguenti motivi:a) gravi circostanze, ad esclusione dei fenomeni naturali, che impediscano l’esercizio della pesca nelle acque delle Seicelle;b) una riduzione delle possibilità di pesca concesse ai pescherecci comunitari, stabilita di comune accordo dalle parti ai fini della gestione degli stock considerati, se tale provvedimento è ritenuto necessario per garantire la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili;c) un aumento delle possibilità di pesca concesse ai pescherecci comunitari, stabilito di comune accordo dalle parti, purché tale provvedimento risulti compatibile con lo stato delle risorse alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili;d) la ridefinizione delle condizioni relative al sostegno finanziario della Comunità per l’attuazione di un politica settoriale della pesca nelle Seicelle, ove ciò sia giustificato dai risultati della programmazione annuale e pluriennale osservati dalle due parti;e) la risoluzione del presente accordo ai sensi dell’articolo 12.f) la sospensione dell’applicazione del presente accordo ai sensi dell’articolo 13.Articolo 8 – Promozione della cooperazione tra gli operatori economici e nella società civile1. Le parti promuovono la cooperazione economica, commerciale, scientifica e tecnica nel settore della pesca e nei settori connessi. Esse si consultano ai fini del coordinamento delle misure che possono essere adottate a questo scopo.2. Le parti incoraggiano lo scambio di informazioni sulle tecniche e gli attrezzi da pesca, i metodi di conservazione e la trasformazione industriale dei prodotti della pesca.3. Le parti si adoperano per creare condizioni atte a favorire le relazioni tra le rispettive imprese in campo tecnico, economico e commerciale, creando i presupposti per lo sviluppo del commercio e degli investimenti.4. Le parti incoraggiano, in particolare, la creazione di società miste che perseguono un interesse comune. La creazione di società miste nelle Seicelle e il trasferimento di pescherecci comunitari verso tali società sono effettuati nel pieno rispetto della legislazione vigente nelle Seicelle e nella Comunità.Articolo 9 - Commissione mista1. È costituita una commissione mista incaricata di sorvegliare l’applicazione del presente accordo. La commissione mista espleta le seguenti funzioni:a) controlla l’esecuzione, l’interpretazione e l’applicazione dell’accordo e segnatamente la definizione della programmazione annuale e pluriennale prevista all’articolo 7, paragrafo 2, della quale valuta l’attuazione;b) coordina le questioni di comune interesse in materia di pesca;c) funge da organo di conciliazione per le controversie eventualmente derivanti dall’interpretazione o dall’applicazione dell’accordo;d) riconsidera eventualmente il livello delle possibilità di pesca e, di conseguenza, della contropartita finanziaria.e) svolge qualsiasi altra funzione stabilita dalle parti di comune accordo.2. La commissione mista si riunisce almeno una volta all’anno, alternativamente alle Seicelle e nella Comunità, ed è presieduta dalla parte ospitante. Essa si riunisce in sessione straordinaria su richiesta di una delle parti.Articolo 10 - Zona geografica di applicazione dell’accordoIl presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni ivi stabilite e, dall’altra, al territorio delle Seicelle.Articolo 11 – DurataIl presente accordo si applica per un periodo di sei anni a decorrere dalla sua entrata in vigore; esso è tacitamente rinnovabile per ulteriori periodi di sei anni, salvo denuncia di una delle parti notificata in conformità dell’articolo 12.Articolo 12 - Denuncia1. Il presente accordo può essere denunciato da ciascuna delle parti in caso di gravi circostanze, quali il degrado degli stock interessati, la constatazione di un livello ridotto di sfruttamento delle possibilità di pesca concesse ai pescherecci comunitari o il mancato rispetto degli impegni assunti dalle parti in materia di lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.2. La parte interessata notifica per iscritto all’altra parte la propria intenzione di recedere dall’accordo almeno sei mesi prima della scadenza del periodo iniziale o di ogni periodo supplementare.3. L’invio della notifica di cui al precedente paragrafo comporta l’avvio di consultazioni tra le parti.4. L’ammontare della contropartita finanziaria prevista all’articolo 7 per l’anno in cui prende effetto la denuncia dell’accordo è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis.Articolo 13 - Sospensione1. L’applicazione del presente accordo può essere sospesa su iniziativa di una delle parti in caso di grave disaccordo in merito all’applicazione delle disposizioni dell’accordo stesso. Ai fini della sospensione la parte interessata è tenuta a notificare la sua intenzione per iscritto almeno tre mesi prima della data prevista di entrata in vigore della sospensione. Al ricevimento della notifica le parti avviano consultazioni al fine di risolvere in via amichevole le divergenze fra loro insorte.2. L’ammontare della contropartita finanziaria prevista all’articolo 7 è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in funzione della durata della sospensione.Articolo 14 - Protocollo e allegatoIl protocollo e l’allegato formano parte integrante del presente accordo.Articolo 15 –Abrogazione e disposizioni transitorie1. Il presente accordo abroga e sostituisce, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, l’accordo del 1987 tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Seicelle sulla pesca al largo delle Seicelle.2. Tuttavia, il protocollo che fissa, per il periodo dal 18 gennaio 2005 al 17 gennaio 2011, le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Seicelle sulla pesca al largo delle Seicelle resta d’applicazione durante il periodo previsto al suo articolo 1 e diventa parte integrante del presente accordo.Articolo 16 – Entrata in vigoreIl presente accordo, redatto in duplice esemplare in lingua ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascun testo facente ugualmente fede, entra in vigore alla data in cui le parti si notificano reciprocamente l’avvenuto espletamento delle rispettive procedure di adozione.****[1] GU L ...[2] GU L ...[3] GU L 119 del 7.5.1987, pag. 26.