CELEX: 61984CJ0127
Language: it
Date: 1985-05-15
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 maggio 1985. # Erwin Esly contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti: reinquadramento del dipendente trasferito. # Causa 127/84.

Avis juridique important

|

61984J0127

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 MAGGIO 1985.  -  ERWIN ESLY CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI : REINQUADRAMENTO DEL DIPENDENTE TRASFERITO.  -  CAUSA 127/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01437

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO TARDIVO - DECORRENZA DI UN NUOVO TERMINE - ESISTENZA DI FATTI NUOVI ESSENZIALI - DECISIONE DI REINQUADRAMENTO - PUO COSTITUIRE FATTO NUOVO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - ASSUNZIONE DIRETTA - ASSUNZIONE MEDIANTE TRASFERIMENTO DA UN ' ALTRA ISTITUZIONE - CRITERI D ' INQUADRAMENTO DA APPLICARSI   

Massima

1 . BENCHE , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , IL DIPENDENTE POSSA CHIEDERE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI ADOTTARE UNA DECISIONE NEI SUOI CONFRONTI , TALE FACOLTA NON CONSENTE AL DIPENDENTE DI ELUDERE I TERMINI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 90 E 91 PER LA PROPOSIZIONE DEL RECLAMO E DEL RICORSO , METTENDO INDIRETTAMENTE IN DISCUSSIONE , MEDIANTE UNA DOMANDA , UNA PRECEDENTE DECISIONE CHE NON SIA STATA TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATA ; SOLO L ' ESISTENZA DI FATTI NUOVI ESSENZIALI PUO GIUSTIFICARE LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA MIRANTE AL RIESAME DI UNA SIFFATTA DECISIONE . CIO PUO VALERE PER IL REINQUADRAMENTO DI UNO O PIU COLLEGHI CHE SI TROVINO IN UNA SITUAZIONE ANALOGA A QUELLA DELL ' INTERESSATO .   2 . AI FINI DELL ' INQUADRAMENTO DEI DIPENDENTI , LA DISTINZIONE , FATTA DA UN ' ISTITUZIONE , TRA LE PERSONE DA ESSA DIRETTAMENTE ASSUNTE E QUELLE CHE LE VENGONO TRASFERITE DOPO ESSERE STATE ASSUNTE DA UN ' ALTRA ISTITUZIONE , IN LINEA DI PRINCIPIO DEV ' ESSERE AMMESSA . LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO NON PUO TUTTAVIA ESSERE GIUSTIFICATA DA TALE DISTINZIONE QUALORA , BENCHE ABBIA SUPERATO IL CONCORSO BANDITO DA UN ' ISTITUZIONE E SIA STATO DA QUESTA NOMINATO IN PROVA , IL DIPENDENTE SIA STATO TRASFERITO IL GIORNO STESSO PRESSO UN ' ALTRA ISTITUZIONE - DOVE EGLI HA DA ALLORA EFFETTIVAMENTE PRESTATO SERVIZIO - LA QUALE HA PROPOSTO IL SUO INQUADRAMENTO , HA CHIESTO IL SUO IMMEDIATO TRASFERIMENTO , HA EFFETTUATO LA VISITA MEDICA ED HA DETERMINATO LA DATA DI ENTRATA IN SERVIZIO .    

Parti

NELLA CAUSA 127/84 , ERWIN ESLY , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . DIMITRIOS GOULOUSSIS , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI REINQUADRARE IL RICORRENTE IN UN GRADO SUPERIORE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 14 MAGGIO 1984 , IL SIG . ERWIN ESLY , DIPENDENTE DI GRADO B 5 DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO MIRANTE A FAR ANNULLARE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 FEBBRAIO 1984 , CON CUI VENIVA RESPINTO IL RECLAMO CONTRO IL RIGETTO DELLA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO , NONCHE A FAR DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE E TENUTA AD APPLICARE , NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE , GLI STESSI CRITERI DI INQUADRAMENTO CH ' ESSA APPLICA NEI CONFRONTI DI TUTTI I SUOI DIPENDENTI .   2 IL RICORRENTE VENIVA NOMINATO DIPENDENTE IN PROVA DI GRADO B 5 , 2* SCATTO , IN QUALITA DI ASSISTENTE AGGIUNTO PRESSO IL SERVIZIO '  UNIONE DOGANALE ' , CON DECISIONE DELLA COMMISSIONE 11 LUGLIO 1980 , AVENTE EFFETTO DAL 1* MAGGIO 1980 . ESSENDO RISULTATO VINCITORE DI UN CONCORSO GENERALE ORGANIZZATO DAL PARLAMENTO EUROPEO , EGLI VENIVA NOMINATO DIPENDENTE IN PROVA DI TALE ISTITUZIONE NEL GRADO B 5 , 2* SCATTO , IN QUALITA DI ASSISTENTE , CON DECISIONE 28 LUGLIO 1980 CHE DOVEVA AVERE EFFETTO DAL 1* MAGGIO 1980 . SENZA AVERE DI FATTO SVOLTO TALE FUNZIONE , EGLI VENIVA TRASFERITO ALLA COMMISSIONE A DECORRERE DA QUESTA STESSA DATA .   3 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE , IMMEDIATAMENTE DOPO LA NOMINA DA PARTE DEL PARLAMENTO EUROPEO , LA COMMISSIONE AVEVA CHIESTO ED OTTENUTO IL TRASFERIMENTO DEL RICORRENTE PRESSO I SUOI UFFICI . LA VISITA MEDICA DEL RICORRENTE ERA STATA EFFETTUATA , PRIMA DELLA SUA NOMINA PRESSO IL PARLAMENTO , DAL MEDICO DI FIDUCIA DELLA COMMISSIONE IN DATA 10 DICEMBRE 1979 . CON LETTERA 14 GENNAIO 1980 , IL CAPO DELLA DIVISIONE '  ASSUNZIONI '  DELLA COMMISSIONE CHIEDEVA AL DIRETTORE DEL PERSONALE DEL PARLAMENTO DI NOMINARE IL RICORRENTE IN PROVA , AL FINE DI UN SIMULTANEO TRASFERIMENTO PRESSO GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE . IN TALE LETTERA SI PRECISAVA CHE , SECONDO I CRITERI IN VIGORE PRESSO LA COMMISSIONE , L ' INTERESSATO POTEVA ESSERE INQUADRATO AL GRADO B 5 , 2* SCATTO .   4 NEL 1983 , IL RICORRENTE , NEL FRATTEMPO NOMINATO IN RUOLO , CONSTATAVA CHE DUE SUOI COLLEGHI I QUALI , NELL ' AMBITO DELLO STESSO UFFICIO , SVOLGEVANO MANSIONI SIMILI ALLE SUE , ERANO STATI REINQUADRATI , CON EFFETTO RETROATTIVO , NEL GRADO B 4 , SU LORO DOMANDA E TENUTO CONTO DELLA LORO ESPERIENZA PROFESSIONALE . IN DATA 30 MAGGIO 1983 EGLI PRE SENTAVA ALLA COMMISSIONE UNA DOMANDA INTESA AD OTTENERE IL RIESAME DEL SUO INQUADRAMENTO , SOSTENENDO CHE , IN PARTICOLARE ALLA LUCE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 6 GIUGNO 1973 , RELATIVA AI CRITERI DA APPLICARSI ALLA NOMINA NEL GRADO E ALL ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO ALL ' ATTO DELL ' ASSUNZIONE , AL RIGUARDO AVREBBERO DOVUTO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE TANTO LA SUA ESPERIENZA PROFESSIONALE QUANTO IL PERIODO DEL SERVIZIO MILITARE DA LUI PRESTATO .   5 LA COMMISSIONE RIFIUTAVA DI ACCOGLIERE TALE DOMANDA , RISPONDENDO , CON LETTERA 20 GIUGNO 1983 , CHE IL RICORRENTE , ESSENDO STATO ASSUNTO NEL 1980 DAL PARLAMENTO EUROPEO , ERA SOTTOPOSTO ALLE NORME INTERNE DI TALE ISTITUZIONE . LA COMMISSIONE NON SAREBBE STATA IN GRADO DI MODIFICARE L ' INQUADRAMENTO CHE IL PARLAMENTO AVEVA ATTRIBUITO AL RICORRENTE IN BASE ALLE PROPRIE NORME , LE QUALI NON CONTEMPLAVANO , DEL RESTO , LA NOMINA NEL GRADO SUPERIORE DELLA CARRIERA DI BASE .   6 IL RECLAMO DEL RICORRENTE VENIVA RESPINTO , IN DATA 24 FEBBRAIO 1984 , CON LA DECISIONE IMPUGNATA , CHE IN SOSTANZA SI BASA SUI MOTIVI GIA ESPOSTI NELLA LETTERA 20 GIUGNO 1983 .   7 A SOSTEGNO DEL RICORSO , IL RICORRENTE DEDUCE SEI MEZZI BASATI , IN PARTICOLARE , SULLA VIOLAZIONE DI TALUNE NORME DELLO STATUTO , ED IN PARTICOLARE DEGLI ARTT . 5 , N . 3 , E 32 , SULLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 6 GIUGNO 1973 CONCERNENTE I CRITERI DI INQUADRAMENTO , NONCHE SUI PRINCIPI DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO .   8 LA COMMISSIONE ECCEPISCE ANZITUTTO L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO . ESSA SOSTIENE CHE L ' ATTO RECANTE PREGIUDIZIO AL RICORRENTE E COSTITUITO DALL ' ATTO DI NOMINA DELL ' 11 LUGLIO 1980 , CONTRO IL QUALE EGLI NON HA PROPOSTO ALCUN RECLAMO . IL FATTO DI PRESENTARE , QUASI TRE ANNI DOPO , UNA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO NON POTREBBE AVERE L ' EFFETTO DI RIAPRIRE I TERMINI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO CHE SONO DI ORDINE PUBBLICO .   9 SECONDO IL RICORRENTE , LA COMMISSIONE NON PUO PIU BASARSI SUL DECORSO DEL TERMINE , DATO CH ' ESSA NON AVEVA INVOCATO TALE CIRCOSTANZA ALL ' ATTO DEL RIGETTO DEL RECLAMO . IL RICORRENTE SOSTIENE POI DI ESSERE VENUTO A CONOSCENZA DEL REINQUADRAMENTO DEI SUOI COLLEGHI CHE SI TROVAVANO IN UNA SITUAZIONE SIMILE SOLO NELLA PRIMAVERA DEL 1983 ; IL SUO DANNO SPECIFICO , QUELLO DI ESSERE STATO DISCRIMINATO RISPETTO AI SUOI COLLEGHI , SOPRAVVENIVA QUINDI IN QUEL MOMENTO ED ERA DI NATURA TALE DA GIUSTIFICARE LA DOMANDA DA LUI PRESENTATA .   10 AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , OGNI DIPENDENTE PUO CHIEDERE ALL ' AUTORITA CHE IL POTERE DI NOMINA DI ADOTTARE UNA DECISIONE NEI SUOI CONFRONTI . TUTTAVIA , IN BASE AD UNA GIURISPRUDENZA CONSOLIDATA , TALE FACOLTA NON CONSENTE AL DIPENDENTE DI ELUDERE I TERMINI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 90 E 91 PER LA PRESENTAZIONE DI UN RECLAMO E DI UN RICORSO , METTENDO INDIRETTAMENTE IN DISCUSSIONE , MEDIANTE UNA DOMANDA , UNA PRECEDENTE DECISIONE CHE NON SIA STATA IMPUGNATA NEI TERMINI ; SOLO L ' ESISTENZA DI FATTI NUOVI RILEVANTI PUO GIUSTIFICARE LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA MIRANTE AL RIESAME DI UNA SIFFATTA DECISIONE .   11 NELLA FATTISPECIE , IL RICORRENTE NON CONTESTA L ' APPLICAZIONE , NEI SUOI CONFRONTI , DEI CRITERI DI INQUADRAMENTO CHE LA COMMISSIONE ERA SOLITA APPLICARE AL MOMENTO DELLA SUA ENTRATA IN SERVIZIO , BENSI IL RIFIUTO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , CHE NEL 1983 , IN BASE ALLE SUE NORME INTERNE , HA APPLICATO ALTRI CRITERI PER I SUOI COLLEGHI , DI APPLICARE NEL SUO CASO QUESTE STESSE NORME INTERNE .   12 LA CORTE RITIENE CHE , IN UN CASO DEL GENERE , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON PUO RESPINGERE UNA DOMANDA MIRANTE AL RIESAME DELL ' INQUADRAMENTO . IL REINQUADRAMENTO DI UNO O PIU DEI COLLEGHI DEL RICORRENTE CHE SI TROVAVANO IN UNA SITUAZIONE SIMILE ALLA SUA DEV ' ESSERE INFATTI CONSIDERATO COME UN FATTO NUOVO SUFFICIENTEMENTE RILEVANTE PER CONSENTIRE AL RICORRENTE DI CHIEDERE TALE RIESAME .   13 IL RICORSO DEV ' ESSERE PERTANTO CONSIDERATO RICEVIBILE .   14 PER QUANTO RIGUARDA IL MERITO , TUTTI I MEZZI DEDOTTI DALL ' INTERESSATO CONVERGONO NEL SOSTENERE CHE LA COMMISSIONE , DOPO AVER PROCEDUTO AL REINQUADRAMENTO DEI COLLEGHI DEL RICORRENTE NON POTEVA RIFIUTARE IL RIESAME DELL ' INQUADRAMENTO DI QUESTO . LA COMMISSIONE RIBADISCE , AL RIGUARDO , LA SUA OPINIONE SECONDO CUI IL RICORRENTE ERA STATO '  ASSUNTO ' , AI SENSI DELLO STATUTO , DAL PARLAMENTO EUROPEO E PERTANTO IL SUO INQUADRAMENTO E ESCLUSIVAMENTE SOTTOPOSTO ALLE NORME INTERNE DI TALE ISTITUZIONE .   15 IL SOLO PROBLEMA CONTROVERSO E PERCIO QUELLO RELATIVO AL SE LA COMMISSIONE POTESSE BASARSI SULL ' ASSUNZIONE DEL RICORRENTE DA PARTE DEL PARLAMENTO EUROPEO PER RIFIUTARE IL RIESAME DELL ' INQUADRAMENTO .   16 IN PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE CHE , IN VIA DI PRINCIPIO , AI FINI DELL ' INQUADRAMENTO DEI DIPENDENTI , E AMMISSIBILE LA DISTINZIONE FATTA DALLA COMMISSIONE TRA COLORO CHE VENGONO DA ESSA ASSUNTI DIRETTAMENTE E COLORO CHE VENGONO TRASFERITI PRESSO I SUOI UFFICI DOPO ESSERE STATI ASSUNTI DA UN ' ALTRA ISTITUZIONE .   17 NELLE CIRCOSTANZE DEL CASO DI SPECIE , TUTTAVIA , UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO NON PUO ESSERE GIUSTIFICATA DA TALE DISTINZIONE . IN REALTA , INFATTI , IL RICORRENTE NON HA MAI FATTO PARTE DEL PERSONALE DEL PARLAMENTO . PUR ESSENDO RISULTATO VINCITORE DI UN CORCORSO BANDITO DAL PARLAMENTO ED ESSENDO STATO NOMINATO IN PROVA DA QUESTA ISTITUZIONE , EGLI E STATO TRASFERITO LO STESSO GIORNO ALLA COMMISSIONE , PRESSO LA QUALE HA EFFETTIVAMENTE ESERCITATO LE SUE FUNZIONI DA QUEL MOMENTO . E LA COMMISSIONE CHE HA PROPOSTO IL SUO INQUADRAMENTO , HA CHIESTO IL TRASFERIMENTO IMMEDIATO , HA EFFETTUATO LA VISITA MEDICA ED HA DETERMINATO LA DATA DI ENTRATA IN SERVIZIO .   18 LA CORTE , NON ESSENDOLE STATO CHIESTO DI ACCERTARE LA LEGITTIMITA DEL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE SEGUITO , DEVE LIMITARSI A DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE NON POTEVA RIFIUTARE AL RICORRENTE IL REINQUADRAMENTO , CONCESSO AI SUOI COLLEGHI , BASANDOSI SUL FATTO CHE , A DIFFERENZA DI QUESTI , EGLI ERA STATO '  ASSUNTO '  DAL PARLAMENTO . DI CONSEGUENZA , IL RICORRENTE HA DIRITTO AL RIESAME DEL SUO INQUADRAMENTO .   19 LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 FEBBRAIO 1984 , CON CUI SI RESPINGE IL RECLAMO DEL RICORRENTE CONTRO IL RIGETTO DELLA SUA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO , DEV ' ESSERE PERTANTO ANNULLATA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 20 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . POICHE LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE , LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 FEBBRAIO 1984 , CON CUI VIENE RESPINTO IL RECLAMO DEL RICORRENTE CONTRO IL RIGETTO DELLA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO , E ANNULLATA .   2 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .