CELEX: 62017TN0676
Language: it
Date: 2017-10-02 00:00:00
Title: Causa T-676/17: Ricorso proposto il 2 ottobre 2017 — UN / Commissione

27.11.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 402/51
            
         Ricorso proposto il 2 ottobre 2017 — UN / Commissione
   (Causa T-676/17)
   (2017/C 402/67)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: UN (rappresentante: H. Tettenborn, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la valutazione della ricorrente per il 2015 contenuta nel rapporto informativo n. 260603, nella versione finale del 1o dicembre 2015 (nella versione da ultimo mantenuta a seguito del rigetto, il 21 giugno 2017, del reclamo della ricorrente);
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a versare alla ricorrente, a titolo di risarcimento del danno morale subito, una somma adeguata, il cui importo sarà determinato dal Tribunale;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a farsi carico delle proprie spese e di quelle sostenute dalla ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
   
            
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sull’errore manifesto di valutazione della Commissione derivante, in parte, da fatti inesatti nonché da violazioni dell’obbligo di diligenza e del principio di buona amministrazione (articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea).
            
         
            
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di diligenza e del principio di buona amministrazione (articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea).