CELEX: 51987PC0048
Language: it
Date: 1987-02-11
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che fissa le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia di politica e gestione dell'aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 48
Vol. 1987/0021
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELIE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(87 ) 48 def .
                                                Bruxelles , 11 febbraio 1987
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che fissa Le modalità di applicazione del regolamento ( CEE ) n . 3972 / 86
        in materia di politica e gestione dell' aiuto alimentare
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
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                                      Relazione
 1 . A norma dell' articolo 4del regolamento 3972/86 del Consiglio, del 22 dicem­
      bre 1986, relativo alla politica e alla gestione dell' aiuto alimentare , su
      proposta della Commissione e previo parere del Parlamento europeo, delibe­
      rando a maggioranza qualificata , il Consiglio :
     - determina i paesi e gli organismi che possono formare oggetto di azioni
         annuali e pluriennali di aiuto alimentare ;
     - fissa i criteri generali per il trasporto dell' aiuto alimentare al di là
         dello stadio FOB .
     La decisione su questi elementi fornisce alla Commissione la base giuridica
     che le consente di stabilire in seguito concretamente le assegnazioni del­
      l' aiuto alimentare .
2 . Il regolamento proposto presenta , come quelli precedenti , un corpus costi­
     tuito da disposizioni di carattere generale e un allegato contenente l' elen­
     co dei paesi che possono beneficiare dell' aiuto comunitario .
3 . Quanto ai criteri relativi alla copertura delle spese di trasporto al di là
     dello stadio FOB, la Commissione ritiene , in base anche all' esperienza
     acquisita , che i criteri precedentemente in vigore si siano rivelati uno
     strumento efficace di gestione e possano restarlo ancora in futuro per una
     valorizzazione ottimale dell' aiuto alimentare .
4 . Quanto all' elenco dei paesi , secondo la Commissione esso rappresenta adegua­
     tamente le categorie di paesi e di organismi aventi i requisiti per fruire
     dell' aiuto alimentare , e che pertanto non sia necessario modificarlo .
5 . In considerazione di quanto sopra , la Commissione propone al Consiglio di
     adottare l' accluso regolamento , che fissa le norme di applicazione del rego­
     lamento CEE / 3972/ 86 relativo alla politica e alla gestione dell' aiuto
     alimentare .
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                                        Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    che fissa le modalità di applicazione del regolamento ( CEE ) n . 3972 / 86
             in materia di politica e gestione dell' aiuto alimentare
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 3972/86del Consiglio , del 22 di cembre 1986, in materia di
politica e gestione dell' aiuto alimentare ( 1 ) e in particolare l' articolo 4, paragrafo 1 , terzo
e quarto trattino, nonché il paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
considerando l' opportunità di stabilire un elenco di paesi e organismi atti a
beneficiare dell' aiuto alimentare , lasciando impregiudicati gli interventi
d' urgenza ;
considerando che a tale scopo occorre inoltre prevedere la possibilità di
mettere un aiuto alimentare a disposizione delle organizzazioni non governa­
tive ; che queste ultime devono soddisfare determinate condizioni , affinché
sia garantito ilbuonesito delle azioni di aiuto alimentare ^
considerando che vanno determinati i criteri generali relativi al trasporto
dell' aiuto alimentare al di là dello stadio fob , tenendo conto della situa­
zione finanziaria e geografica dei paesi beneficiari , nonché dei canali e
degli intermediari tramite i quali l' aiuto giungerà a destinazione ; che è op­
portuno , a tal fine , tener conto anche della necessità di rendere più effi­
caci le azioni di aiuto alimentare in questione ;
considerando che per garantire il conseguimento degli obiettivi in parola
occorre inoltre prevedere che l' aiuto alimentare venga accordato ai bene­
ficiari solo qualora essi          s' impegnino      a rispettare le condizioni di for­
nitura stabilite dalla Commissione ;
( 1 ) GU n . • L 370 du 30.12.1986 , pag . 1
(2)   GU n . C
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considerando che La Commissione deve poter prendere tutte Le disposizioni
necessarie aLLa buona esecuzione dei programmi e deLLe azioni di aiuto
aLimentare ; che a taLe scopo gLi Stati membri debbono fornirLe tutta
L' assistenza necessaria nonché tutte Le informazioni utili ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                ArticoLo 1
1 . I paesi e gLi organismi che benef iceranno deLL'aiuto aLimentare sono
    eLencati in aLLegato .
2 . L' aiuto può altresì essere messo a disposizione deLLe organizzazioni
    non governative che rispondono ai criteri seguenti :
    a ) avere sede in uno Stato membro deLLa Comunità o , in via eccezionaLe ,
        in un paese terzo ;
    b ) possedere uno statuto caratteristico di un' organizzazione di questo
        tipo ;
    c ) aver dimostrato La propria capacità di portare a termine positivamente
        azioni di aiuto aLimentare ;
    d ) essersi impegnate a rispettare Le condizioni di fornitura stabi Lite
        daLLa Commissione .
                                ArticoLo 2                                   '
Ove La Commissione ritenga che La Comunità debba assumersi Le spese reLative
aL trasporto deLL'aiuto aLimentare aL di Là deLLo stadio fob essa tiene
conto dei seguenti criteri generaLi :
- L' appartenenza deL paese beneficiario aLL'eLenco dei paesi meno progrediti
- iL fatto che iL paese beneficiario sia o non intercLuso ;
- La situazione finanziaria deL paese beneficiario ;
- La destinazione deLL'aiuto aLimentare agli organismi o aLLe organizzazioni
   non governative di cui aLL 'articolo ■ 1 ;
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- La necessita di mobilitare il prodotto sul mercato di un paese in
   via di svi luppo ;
- la necessità di assegnare l' aiuto alimentare mediante    un intervento
   d' urgenza ;
- la necessità di rendere più efficace l' azione di aiuto alimentare in
   questione .
                              Articolo 3
Le spese di distribuzione possono essere a carico della Comunità , in casi
eccezionali , ove ciò sia necessario alla buona esecuzione delle azioni
di  aiuto alimentare .
                              Articolo 4
L' aiuto alimentare è concesso ai beneficiari unicamente qualora questi
ultimi rispettino le condizioni di fornitura che vengono loro comunicate
dalla Commissione .
                              Articolo 5
La Commissione prende tutte le disposizioni necessarie alla buona esecuzione
dei programmi e delle azioni di aiuto alimentare .
A questo scopo gli Stati membri debbono prestarle tutta l' assistenza neces­
saria e fornirle tutte le informazioni utili .
                              Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in ogni suo elemento e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatta a Bruxelles , addì                       Per il Consi glio
                                                Il Présidente
 ---pagebreak---                                                G
                                       ALLEGATO
                                        1 . PAESI
Angola                        Guinea Equatoriale           Saint Lucia
Antigua e Barbuda             Guiana                       Saint Vicent e Grenadine
Bangladesh                    Haiti                        Sio Tomé e Principe
Bénin                         Honduras                     Senegal
Bi rmania                     India                        Seicelle
Bolivia                       Indonesia                    Sierra Leone
Botswana                      Giamai ca                    Somalia
Burkina Faso                  Giordania                    Sudan
Burundi                       Kenia                        Sri   Lanka
Capo Verde                    Lesotho                      Swazi land
Repubblica Centrât ri cana    Li bano                      Si ria
Ciad                          Madagascar                   Tanzania
Cina                          Malawi                       Tai landia
Comore                        Maldive                      Togo
Costa Rica                    Mali                         Tunisia
Fi lippine                    Marocco                      Yemen ( Repubblica araba )
Gibuti                        Mauri zio                    Yemen ( Repubblica democratica )
Repubblica Dominicana         Mauritania                   Zai re
La Dominica                   Mozambi co                   Zambia
Egitto                        Nepal                        Zimbabwe
Ecuador                       Ni caragua
Etiopia                       Niger
Gambia                        Uganda
Ghana                         Pakistan
Grenada                       Perù
Guatemala                     Ruanda
Guinea ( Conakry )            Salvador
Guinea Bissau                 Saint Cristopher e Nevis
                                     2 . ORGANISMI
                        UNHCR                       PAM                    UNBRO
CICR
LSCR                    UNRWA                       UNICEF