CELEX: 51973PC1571
Language: it
Date: 1973-09-24 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo fra la Comunità Economica Europea e la Repubblica democratica del SUDAN per la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1571
Vol. 1973/0272
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(73 ) 1571 def .
                                        Bruxelles , il 24 settembre 1973
              RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla conclusione di un accordo fra la Comunità Economica Europea
e la Repubblica democratica del SUDAN per la fornitura di frumento tenero
                     a titolo di aiuto alimentare
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM(73 ) I57I def .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la Comunità Economica Europea ha depositato una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione relativa
all' aiuto alimentare del 1971 » che tale convenzione è applicabile
a decorrere dal 1° luglio 1971 »
considerando che la Repubblica democratica del Sudan ha presentato
una domanda di aiuto alimentare con lettera del 30 marzo 73
considerando che le condizioni climatiche sfavorevoli sopravvenute
nella *Repubblica democratica del Sudan hanno sensibilmente diminuito
il suo approvvigionamento in cereali ; che occore quindi concedere a
tale paese , a titolo di dono , 5*000 tonnellate di frumento tenero
nel quadro del programna di aiuto alimentari della Comunità per
il 1972/1973 ,
DECIDE :
                         Articolo 1
E'concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un accordo
fra la Comunità Economica Europèa e la Repubblica democratica del
Sudan la fornitura di finimento tenero a titolo di aiuto alimentare ,
il cui testo è allegato alla presente decisione .
                         Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
incaricate di firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
per impegnare la Comunità .
                                Patto a Bruxelles ,
                                Per il Consiglio
                                Il Présidente
 ---pagebreak---              ACCORDO
FRA LA COMUNITÀ 'ECONOMICA EUROPEA E
 LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL SUDAN
 PER LA FORNITURE DI FRUMENTO TENERO
     A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak--- ILQCONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE] .
                                           da una parte .
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL SUDAN ,
                                           dall' altra,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine
hanno designato come plenipotenziari s
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL SUDAN,
I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOZIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                               ARTICOLO I
1 . liei quadro del suo opro gramma di aiuti alimentari in cereali per
il 1972/1973 i la Comunità economica europea fornisce , a titolo di
dono , alla Repubblica democratica del Sudan , di seguito denominata
" paese destinatario", un quantitativo di 15.000 tonnellate di
frumento tenero .
                             ARTICOLO II
Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob porti comunitari .
                            ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea
e del paese destinatario , in merito soprattutto alla consegna ed
alla presa a carico , sono definiti nell' allegato che forme parte
integrante del presente Accordo .
                            ARTICOLO IV
Il paese destinatario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai
porti di sbarco ai luoghi di destinazione .
Esso s' impegna a porre la massima cura nell 1 assicurare che la gara
relativa al trasporto marittimo non rechi pregiodizio al libero
gioco di una equa concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere
al riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell' ar­
ticolo IX del presente accordo .
                           ARTICO K) V
Il paese destinatario s' impegna ad impiegare per il consumo il
prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita
diidetto prodotto sul proprio mercato i prezzi normalmente iivi
praticati per i prodotti di qualità comparabile .
                                                     ./•
 ---pagebreak---   Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di trasporto
 marittimo , della relativa assicurazione e delle spese normali di
  commercializzazione sul mercato del paese destinatario , sarà versato
  su un conto speciale presso la Banca centrale e destinato al finan­
  ziamento di uno o più. progetti di sviluppo che saranno stati preven­
 tivamente proposti dal paese destinatario ed approvati dalla Comunità
 economica europea.
                           ARTICOLO VI
 Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente Accordo in
 modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della
                                 i
 produzione nazionale e del commercio intemazionale . A questo scopo ,
 esse emanano i provvedimenti necessari per far si che le fornitura
 a titolo di aiuto si aggiungano e non si sostituiscano alle operazione
 commerciali ragionevolmente prevedibili ■ in mancanza di tali forniture .
 In particolare , il paese destinatario s' impegna ad importare commer­
 cialmente da qualsiasi provenienza fra il 1® luglio 1973 e il 30
 giugno 1973- un quantitativo minimo di              tonnellate di
 frumento tenero o il suo equivalente in farina di frumento tenero .
                          ARTICOLO VII
 Il paese destinatario emana tutti i provvedimenti atti ad impedire !
 - la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , dei
»   prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura;
 - l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di
    6 mesi dall' ultima consegna, tanto del prodotto ottenuto localmente
    avente la stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto quanto
    dei prodotti e sottoprodotti che ne derivano .
                         ARTICOLO Vili
  Il paiese destinatario si impegna ad informare la Comunità economica
 europea delle condizioni di esecuzione del presente Accordo . A tale
  scopo , esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i
  seguenti dati :
                                                             /•
 ---pagebreak--- - non oltre YjOgiorni dopo le sbarco di ogni carico : porti e date
  di arrivo della nave , natura , quantitativo e qualità dei prodotti
  scaricati , data in cui è stato ultimato le scarico ;
- ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi
  ricevuti a titolo di aiuto . : quantitativi venduti , modo di
  commercializzazione , prezzi di vendita praticati ; spese normali
  di commercializzazione sul mercato del paese destinatario
- il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del
  conto speciale :
          - situazione di tale conto ( entrate ed uscite ) al 31
            dicembre dell' anno precedente ;
          - stadio di realizzazione del progetto 0 dei progetti con
            indicazione del finanziamento totale effettuate a tale
            stadio .
                          ARTICOLO IX
A richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su
tutti i problemi riguardanti l' applicazione del presente Accordo .
                          ARTICOLO X
Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua
danese , francese , inglese , italiana , olandese e tedesca, Ciascuno
di tali testi parimente fede .
 ---pagebreak---        ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III DELL' ACCORDO
                           Articolo 1
La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla
Comunità economica europea al paese destinatario nel momento
in cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel
porto d' imbarco .
Il paese destinatario sostiene tutte le spese suecessive alla
consegna della merce , comprese le spese di stivaggio e , se del
caso , di levellatura e di insaccamento .
Le eventuali spèse di controstallia o l' eventuale premio di
celerità ( dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o
a favóre della Comunità econòmica europea e sona determinate
prima della partenza della nave . I loro saggi è modalità fissati
nel contratto fra il' paese destinatario e il vettore deveno essere
stati preventivamente' convenuti- fra il paese destinatario e il
mandatario della Comunità economica europea di cui all' articolo 9 »
                        Articolo 2
La Comunità economica europe a notifica in tempo utile al paese
destinatario il porto o i porti d' imbarco , 1 quantitativi da
consegnare in ciascun porto , il periodo entro cui deve avere
inizio l' imbarco e il ritmo di caribo giornaliero .
                        Articolo 3
La Comunità economica europea deve essere pronta a caricare la
merce alla data, risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 ,
in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare .
 ---pagebreak---                            Articolo 4
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5% in
meno del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista
all' articolo I dell' accordo .
                           Articolo 5
Hon appena la merce è a bordo della nave , la Comunità economica
europea notifica al paese destinatario la data di carico , il
quantitativo e la qualità della merce accertati al momento
dell' imbarco .
                          Articolo 6
Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità economica
europea , entre il periodo di cui all' articolo 2 , una nave le cui
dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto
d' imbarco .
Qualora la nave fosse nell' impossibilità d' iniziare il caricamento
nel periodo di cui all' articolo 2 ed il paese destinatario non
avesse prevenuto per iscritto la Comunità economica europea di
questa impossibilità non oltre la data in cui la nave dovrebbe
essere pronta a caricare , conformemente alle disposizioni dell' ar­
ticolo 8 , la Comunità economica europea può disporre della merce .
La merce sosterà comunque a spese , rischi e pericoli dèi paese
destinatario .
                        Articolo 7
Se il paese destinatario non fornisce Tina nave di tonnellaggio
adeguato o se il quantitativo previsto per essere caricato su una
nave di tonnellaggio adeguato non puà essere totalemnte imbarcato ,
a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della
Comunità economica europea , il saldo è caricato sulla prossima
nave alle condizioni di cui al presente allegato .
                                                      /•
 ---pagebreak--- In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo o sino
alla date in cui il paese destinatario comunicherà per iscritto
che rinuncia a detto saldo , ia merce sosterà a spese , rischi e
pericoli del paese destinatario .
Il paese destinatario deve informare la Comunità economica europea
della data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale saldo e della
sua rinuncia a quest' ultimo in un termine massimo di 30 giorni
franchi dalla data d' inizio dello imbarco in cui tale merce avrebbe
dovuto essere caricata.
In caso di mancata osservanza di ques^ 'obbligo , la Comunità
economica europea può ritenere di avere assolto , nei confronti del paese
destinatario , l' impegno di cui all' articolo I dell' accordo .
                             Articolo 8
Il paese destinatario notifica alla Comunità economica europea
la nave che deve trasportare la merce almeno 10 giorni franchi
prima della presunta data del suo arrivo al porto e per quanto
possibile 20 giorni franchi prima di tale data, indicandole in tale
occasione l' eventuale termine , a decorrere da tale data, necessario
affinché la nave sia pronta a caricare .
Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio
l' obbligo per il capitano d' informare la Comunità economica europea,
con almeno 72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della
nave nel porto d' imbarco .
                            Articolo 9
La Comunità economica europea designa, per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica
in tempo utile , al paese destinatario , il nome à l' indirizzo .
Il paese destinatario designa un addetto al controllo in ogni
porto di imbarco di cui comunica, preventivamente all' esecuzione
dell' accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità economica
europea.