CELEX: C2003/101/66
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Causa T-380/02: Ricorso della società commerciale m.b.H. SUCCESS-MARKETING contro l'Ufficio di armonizzazione a livello di mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 18 dicembre 2002

26.4.2003                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 101/35
un ricorso diretto all’annullamento parziale del regolamento                   1)    La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
(CE) del Consiglio 27 maggio 2002, n. 881, che impone
specifiche misure restrittive nei confronti di determinate                     2)    Le spese sono riservate.
persone ed entità associate a Osama bin Laden, alla rete Al-
Qaeda e ai Talebani ed abroga il regolamento (CE) del Consiglio
n. 467/2001, che vieta l’esportazione di talune merci e servizi
in Afghanistan, inasprisce il divieto dei voli ed estende il
congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie nei
confronti dei Talebani dell’Afghanistan (GU L 139, pag. 9), il
Tribunale (Seconda Sezione), composto dai signori N.J. For-
wood, presidente, J. Pirrung e A.W.H. Meij, giudici; cancelliere:              Ricorso della società commerciale m.b.H. SUCCESS-
H. Jung, ha emesso il 3 febbraio 2003 il cui dispositivo è del                 MARKETING contro l’Ufficio di armonizzazione a livello
seguente tenore:                                                               di mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto
                                                                                                      il 18 dicembre 2002
1)     Il ricorso è irricevibile nella parte in cui è diretto contro la                                 (Causa T-380/02)
       Commissione.
                                                                                                         (2003/C 101/66)
2)     Il ricorrente è condannato alle spese relative a detta parte del
       ricorso.
                                                                               (Lingua processuale da designare in conformità dell’art. 131, n. 2,
                                                                               del regolamento di procedura — Lingua in cui è stato redatto il
                                                                                                          ricorso: il tedesco)
( 1) GU C 289 del 23.11.2002.
                                                                               Il 18 dicembre 2002 la società commerciale m.b.H. SUCCESS-
                                                                               MARKETING, Linz (Austria), rappresentata dall’avv. G. Sec-
                                                                               klehner, con domicilio eletto in Lussemburgo ha proposto
                                                                               dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                               un ricorso contro l’Ufficio di armonizzazione a livello di
                                                                               mercato interno (marchi, disegni e modelli). L’altra parte
                                                                               dinanzi alla commissione di ricorso era la Chipita International
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI                                      S.A., Atene.
                           PRIMO GRADO
                                                                               La ricorrente chiede di:
                          19 dicembre 2002
                                                                               —     annullare la decisione della commissione di ricorso
                                                                                     2 ottobre 2002 (1);
nel procedimento T-320/02 R, Monika Esch-Leonhardt e
                altri contro Banca Centrale europea                            —     ingiungere al convenuto di autorizzare la restitutio in
                                                                                     integrum;
     (Procedimento sommario — Urgenza — Insussistenza)                         —     condannare il convenuto a sopportare la totalità delle
                                                                                     spese connesse alla lite, in particolare anche le spese per
                                                                                     il procedimento dinanzi alla commissione di ricorso.
                            (2003/C 101/65)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                         Motivi e principali argomenti
                                                                               La ricorrente ha chiesto all’Ufficio convenuto la registrazione
                                                                               del marchio denominativo «PAN & CO» per prodotti e servizi
Nel procedimento T-320/02 R, Monika Esch-Leonhardt, resi-                      delle classi 11, 30, 35, 37 e 42 (domanda n. 634.287). Alla
dente in Francoforte sul Meno (Germania), Tillmann From-                       registrazione di tale marchio ha fatto opposizione la Chipita
mhold, residente in Karben (Germania), Emmanuel Larue,                         International S.A., titolare del marchio figurativo «PAN SPE-
residente in Francoforte sul Meno, rappresentati dall’avv.                     ZIALITÄTEN» per prodotti della classe 30 (marchio comunita-
B. Karthaus, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro                       rio n. 382.374).
Banca Centrale europea (agenti: signori T. Gilliams, G. Gruber
e B. Wägenbaur), avente ad oggetto una domanda di ritiro
provvisorio di un documento dai fascicoli personali dei                        La divisione di opposizione ha impartito alla ricorrente un
ricorrenti, il presidente del Tribunale ha emesso il 19 dicembre               termine per la presentazione delle sue osservazioni. La ricorren-
2002 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                    te non ha presentato osservazioni entro tale termine. Con
 ---pagebreak--- C 101/36                IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             26.4.2003
decisione 22 settembre 1999 la divisione di opposizione ha                 Ricorso della Leder & Schuh AG contro l’Ufficio per
ritenuto l’opposizione fondata ed ha respinto la domanda per               l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
taluni prodotti della classe 30.                                                       modelli), proposto il 3 febbraio 2003
                                                                                                    (Causa T-32/03)
La ricorrente asserisce di aver appreso solo attraverso una
richiesta di informazioni supplementari all’Ufficio che già nel                                     (2003/C 101/67)
1998 era stata esperita opposizione contro il marchio e che
fino a quel momento non aveva ricevuto comunicazione
alcuna che era stata fatta opposizione al marchio della                    (Lingua processuale: da determinarsi ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
ricorrente.                                                                regolamento di procedura — Lingua nella quale il ricorso è stato
                                                                                                     redatto: il tedesco)
Nel 2000 la ricorrente ha richiesto la restitutio in integrum
conformemente all’art. 78 del regolamento (CE) n. 40/94, la                Il 3 febbraio 2003 la Leder & Schuh AG, con sede in Graz
consultazione pubblica del fascicolo nonché la rifusione delle             (Austria), rappresentata dagli avv.ti W. Kellenter e A. Schlaffge,
spese. La divisione di opposizione ha respinto con decisione               ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
25 ottobre 2000 la domanda di restitutio in integrum. La                   Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-
commissione di ricorso ha respinto con la decisione impugnata              zione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli). Altra
il ricorso proposto dalla ricorrente.                                      parte nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso
                                                                           era la Schuhpark Fascies GmbH, con sede in Warendorf
                                                                           (Germania).
La ricorrente fa valere che la decisione impugnata viola forme
sostanziali ed è in contrasto col Trattato e col regolamento               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
(CE) n. 40/94. Essa sostiene che le è stata tolta la possibilità di
essere sentita nelle sue difese, giacché le sarebbe stato impossi-         —     annullare la decisione 27 novembre 2002, nella versione
bile entrare in contatto con l’opponente durante il periodo di                   modificata del 9 dicembre 2002 (procedimento di ricorso
«Cooling-Off», per comporre la lite in via stragiudiziale, e non                 R 494/1999-3) della Terza Commissione di ricorso
avrebbe potuto né presentare le sue osservazioni sull’opposi-                    dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
zione, né proporre nei termini un ricorso avverso la decisione                   (marchi, disegni e modelli);
della divisione di opposizione. Inequivocabilmente, quindi, la
ricorrente, pur avendo impiegato tutta la diligenza dovuta                 —     condannare l’ufficio convenuto alle spese processuali.
nelle circostanze, non sarebbe stata in grado di osservare il
termine nei riguardi dell’Ufficio per cui le spetterebbe il diritto
alla restitutio in integrum.
                                                                           Motivi e principali argomenti
Non sarebbe condivisibile l’opinione della commissione di                  Soggetto richiedente la         la ricorrente
ricorso secondo cui la richiesta di restitutio in integrum                 registrazione del mar-
sarebbe possibile soltanto entro un anno a decorrere dalla                 chio:
scadenza del termine non osservato. Proprio quando è maggio-
re la necessità di tutela, cioè quando non può più essere                  Marchio comunitario di          marchio denominativo «JELLO
notificato alcun atto, la possibilità di una restitutio in integrum        cui si chiede la registra-      SCHUHPARK» per prodotti delle
verrebbe preclusa da un’interpretazione restrittiva dell’art. 78           zione:                          classi 18, 25 e 28 (inter alia, cuoio
del regolamento (CE) n. 40/94.                                                                             e sue imitazioni, nonché articoli
                                                                                                           in queste materie, in quanto
                                                                                                           appartengano alla classe 18,
                                                                                                           articoli di abbigliamento, scarpe
                                                                                                           e giochi) — registrazione
Da ultimo la prova della notifica da parte dell’Ufficio non
                                                                                                           n. 107367
potrebbe mai risultare da una mera conferma del fax eventual-
mente esistente presso l’Ufficio.
                                                                           Titolare del diritto di         Schuhpark Fascies GmbH
                                                                           marchio o del segno
                                                                           rivendicato in sede di
( 1) Decisione della prima commissione di ricorso — Fascicolo di           opposizione:
     ricorso R 26/2001-1.
                                                                           Marchio o segno rivendi-        marchio tedesco «Schuhpark» per
                                                                           cato in sede di opposi-         prodotti della classe 25 (inter alia,
                                                                           zione:                          stivali, stivaletti, pantofole, scarpe
                                                                                                           e mocassini)