CELEX: C2001/173/20
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 6 marzo 2001 nella causa C-273/99 P: Bernard Connolly contro Commissione delle Comunità europee ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Dipendenti — Procedimento disciplinare — Sospensione — Motivazione — Colpa addebitata — Artt. 11, 12 e 17 dello Statuto — Parità di trattamento")

C 173/12                  IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             16.6.2001
dell’art. 234 CE, dal Supremo Tribunal Administrativo (Porto-                    delle Comunità europee (agente: sig. H. van Vliet), avente ad
gallo), nella causa dinanzi adesso pendente tra Fazenda Pública                 oggetto l’annullamento parziale della decisione della Commis-
e Fábrica de Queijo Eru Portuguesa Lda, con l’intervento del                    sione 6 maggio 1998, 98/358/CE, relativa alla liquidazione dei
Ministério Público, domanda vertente sull’interpretazione del                   conti presentati dagli Stati membri per le spese dell’esercizio
regolamento (CEE) del Consiglio 16 luglio 1985, n. 1999,                         1994 finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento
relativo al regime di perfezionamento attivo (GU L 188,                          e di garanzia (FEAOG), sezione «garanzia» (GU L 163, pag. 28),
pag. 1), in particolare dell’art. 11, la Corte (Seconda Sezione),                nella parte in cui esclude dal finanziamento comunitario spese
composta dai sigg. V. Skouris, presidente di sezione, R. Schint-                 pari a NLG 16 378 716,63, sostenute dallo Stato membro
gen (relatore) e sig.ra N. Colneric, giudici, avvocato generale:                 ricorrente nell’ambito del prefinanziamento delle restituzioni
A. Tizzano, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 22 febbraio                 all’esportazione, la Corte (Sesta Sezione), composta dai
2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                      sigg. C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skouris,
                                                                                 J.-P. Puissochet, R. Schintgen e dalla sig.ra F. Macken (relatore),
1)    L’art. 11 del regolamento (CEE) del Consiglio 16 luglio 1985,              giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere: H.A. Rühl,
      n. 1999, relativo al regime di perfezionamento attivo, dev’essere          amministratore principale, ha pronunciato il 6 marzo 2001
      interpretato nel senso che non si applica soltanto alle condizioni         una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      o ai requisiti relativi al rilascio dell’autorizzazione del regime di
      perfezionamento attivo, ma anche alle condizioni di utilizzazio-
                                                                                 1)     Il ricorso è respinto.
      ne o di funzionamento di tale regime che l’autorizzazione
      impone proprio al titolare e, quindi, l’autorità doganale può
      modificare unilateralmente il tasso di resa da essa fissato all’atto       2)     Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
      del rilascio dell’autorizzazione nel caso in cui, nell’ambito del
      funzionamento del suddetto regime, risulti che il tasso di resa
      ottenuto è superiore a quello fissato nell’autorizzazione.
                                                                                 (1) GU C 299 del 26.9.1998.
2)    Né il regolamento n. 1999/85 né il principio della certezza del
      diritto ostano a che l’autorità doganale modifichi unilateralmen-
      te il tasso di resa da essa fissato nell’autorizzazione anche se
      risulta provato che l’autorità doganale seguiva e controllava
      l’attività del titolare dell’autorizzazione prima del rilascio di
      questa.
(1) GU C 204 del 17.7.1999.
                                                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                               6 marzo 2001
                                                                                 nella causa C-273/99 P: Bernard Connolly contro Commis-
                                                                                                   sione delle Comunità europee (1)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                             (Sesta Sezione)                                     («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                                                                                 — Dipendenti — Procedimento disciplinare — Sospensione
                                                                                 — Motivazione — Colpa addebitata — Artt. 11, 12 e 17
                              6 marzo 2001                                                     dello Statuto — Parità di trattamento»)
nella causa C-278/98: Regno dei Paesi Bassi contro Com-
                                                                                                             (2001/C 173/20)
               missione delle Comunità europee (1)
(«FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizio 1994 —
                       Cereali e carne bovina»)                                                        (Lingua processuale: il francese)
                            (2001/C 173/19)
                                                                                 (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                     (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                                 Nella causa C-273/99 P, Bernard Connolly, ex funzionario
                                                                                 della Commissione delle Comunità europee, residente in
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella          Londra (Regno Unito), rappresentato dagli avv.ti J. Sambon e
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      P.-P. van Gehuchten, con domicilio eletto in Lussemburgo,
                                                                                 contro Commissione delle Comunità europee (agenti:
Nella causa C-278/98, Regno dei Paesi Bassi (agenti:                             sigg. G. Valsesia e J. Currall, in qualità di agenti, assistiti
sig. M.A. Fierstra e sig.ra N. Wijmenga) contro Commissione                      dall’avv. D. Waelbroeck), avente ad oggetto il ricorso diretto
 ---pagebreak--- 16.6.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 173/13
all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di                   1)    Il ricorso è respinto.
primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) il
19 maggio 1999, nella causa T-203/95, Connolly/Commissio-                      2)    Il sig. Connolly è condannato alle spese.
ne (Racc. PI pagg. I-A-83 e II-443), la Corte, composta dai sigg.
G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La Pergola,
M. Wathelet (relatore) e V. Skouris, presidenti di sezione,                    (1) GU C 299 del 16.10.1999.
D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, P. Jann, L. Sevón, R. Schintgen
e dalla sig.ra N. Colneric, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-
Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il
6 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:
1)    Il ricorso è respinto.
2)    Il sig. Connolly è condannato alle spese.                                                    SENTENZA DELLA CORTE
(1) GU C 281 del 2.10.1999.                                                                               (Quinta Sezione)
                                                                                                            8 marzo 2001
                                                                               nelle cause riunite C-397/98 e C-410/98 (domande di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposte dalla High Court of
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       Justice): Metallgesellschaft Ltd e a. (causa C-397/98),
                                                                               Hoechst AG, Hoechst (UK) Ltd (causa C-410/98), contro
                                                                               Commissioners of Inland Revenue, HM Attorney
                             6 marzo 2001
                                                                                                              General (1)
nella causa C-274/99 P: Bernard Connolly contro Commis-
                 sione delle Comunità europee (1)                              («Libertà di stabilimento — Libera circolazione dei capitali
                                                                               — Pagamento anticipato dell’imposta sulle società sui divi-
                                                                               dendi distribuiti da una società controllata alla sua capogrup-
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                                                                               po — Società capogruppo con sede in un altro Stato membro
— Dipendenti — Procedimento disciplinare — Artt. 11, 12
                                                                               — Violazione del diritto comunitario — Azione di ripetizione
e 17 dello Statuto — Libertà di espressione — Dovere di
                                                                                              o azione di risarcimento — Interessi»)
          lealtà — Offesa alla dignità della funzione»)
                           (2001/C 173/21)                                                                 (2001/C 173/22)
                     (Lingua processuale: il francese)                                               (Lingua processuale: l’inglese)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-274/99 P, Bernard Connolly, ex funzionario
della Commissione delle Comunità europee, residente in                         Nelle cause riunite C-397/98 e 410/98, aventi ad oggetto le
Londra (Regno Unito), rappresentato dagli avv.ti J. Sambon e                   domande proposte alla Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato
P.-P. van Gehuchten, con domicilio eletto in Lussemburgo,                      CE (divenuto art. 234 CE), dalla High Court of Justice (England
contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg.                       & Wales), Chancery Division (Regno Unito), e dirette ad
G. Valsesia e J. Currall, in qualità di agenti, assistiti dall’avv.            ottenere, nelle cause dinanzi ad essa pendenti tra Metallgesell-
D. Waelbroeck), avente ad oggetto il ricorso diretto all’annulla-              schaft Ltd e a. (procedimento C-397/98), Hoechst AG, Hoechst
mento della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo                        (UK) Ltd (procedimento C-410/98), e Commissioners of Inland
grado delle Comunità europee (Prima Sezione) il 19 maggio                      Revenue, HM Attorney General, una pronuncia pregiudiziale
1999, nelle cause riunite T-34/96 e T-163/96, Connolly/Com-                    sull’interpretazione degli artt. 6 e 52 del Trattato CE (divenuti,
missione (Racc. PI pagg. I-A-87 e II-463), la Corte, composta                  in seguito a modifica, artt. 12 CE e 43 CE), 58 del Trattato CE
dai sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La              (divenuto art. 48 CE) e/o 73 B del Trattato CE (divenuto art. 56
Pergola, M. Wathelet (relatore) e V. Skouris, presidenti di                    CE), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. A. La Pergola,
sezione, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, P. Jann, L. Sevón,                  presidente di sezione, M. Wathelet (relatore), D.A.O. Edward,
R. Schintgen e dalla sig.ra N. Colneric, giudici, avvocato                     P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato generale: N. Fennelly,
generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass, ha                    cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato
pronunciato, il 6 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo                  l’8 marzo 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
è del seguente tenore:                                                         tenore: