CELEX: 51983PC0125
Language: it
Date: 1983-03-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, dellla sottovoce ex 20.06.B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune originarie della Turchia (presentata dalla Commissione al consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 125
Vol. 1983/0038
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---        C O M M IS S IO N E DELLE C O M U N ITÀ EU R O PEE
                                                                                         C0MC83) 125 def.
                                                                                         B r u x e l l e s , 16 m a r z o 1 9 8 3
                                                                      P r o p o s t a di
                                                  R E G O L A M E N T O (CEE) D E L C O N S I G L I O
             r e c a n t e a p e r t u r a , r i p a r t i z i o n e e m o d a l i t à di        g e s t i o n e di u n c o n t i n g e n t e
     t a r i f f a r i o c o m u n i t a r i o di p o l p e di a l b i c o c c h e , d e l l l a s o t t o v o c e ex 2 0 . 0 6 . B II
                      c) 1 aa) d e l l a t a r i f f a d o g a n a l e c o m u n e o r i g i n a r i e d e l l a T u r c h i a
C0MC83)     125 def.
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
   1. Il regolamento (CEE) n. 3590/82 del Consiglio del 21 dicembre 1982, relativo
        all'importazione nella Comunità di taluni prodotti agricoli originari della
        Turchia (1), prevede in particolare all'allegato, per le polpe di albicocche
        della sottovoce ex 20.06 B II c) I aa) della tariffa doganale comune, originarie
        della Turchia, l'apertura di un contingente tariffario comunitario annuo di
        90 t ad un dazio di 4,7 %.
       Un contingente analogo è stato aperto per il periodo compreso tra il 1° luglio
        1982 e il 30 giugno 1983 in base al regolamento (CEE) n. 978/82 del 26 aprile
        1982 (2).
  2. Scopo della presente proposta è l'apertura del contingente in questione per il
       periodo 1° luglio 1983 - 30 giugno 1984.
  3. Il regime tariffario in questione può' essere ancora modificato alla luce dei
       risultati di un negoziato in corso con il paese associato per la conclusione di
       un Protocollo di adattamento dell'accordo di associazione. In attesa di tali
      risultati, il regolamento proposto rappresenta lo strumento suscettibile di
      prem ettere il rispetto degli impegni assuti dalla Comunità.
      La Commissione si riserva pertanto la possibilità di modificare la sua
      proposta, nel corso della procedura, per adeguarlo, se necessario, al Protocol­
      lo di adettamento.
 4. Per quanto riguarda la ripartizione del volume contingentale tra gli Stati
      membri, è opportuno sottolinearee che, in base ai criteri abitualmente
     adottati, tale ripatizione deve basarsi sulle importazioni anteriori e previste
     dagli Stati membri, specificatamente originarie o provenienti dalla Turchia.
     Ora, nel corso degli ultimi anni, le importazioni dei prodotti in questione
     dalla Turchia, sono state nulle o trascurabili. D'altronde, gli Stati membri non
     possono avanzare valutazioni per il previsto periodo contingentale. Pertanto e
     in attesa di una gestione più comunitaria del contingente, basata sull'espe­
     rienza acquisita, la Commissione ritiene opportuno proporre la riconduzione
     del sistema adottato dal Consiglio per il periodo contingentale in corso, vale
     a dire la destinazione di una gran parte del volume contingentale alla riserva
     comunitaria e l'attribuzione a un settimo del residuo del contingente.
(1) GU n. L 375 del 31.12.1982, pag. 1.
(2) GU n. L 115 del 29.4.1982, pag. 4.
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                               REGOLAMENTO (CEE) '                              DEL CONSIGLIO
                 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                 comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della
                                 tariffa doganale comune, originarie della Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti
                                                                       prodotti in provenienza dalla Turchia durante un
visto il trattato che istituisce la Comunià economica                  periodo di riferimento rappresentativo e in base alle
europea, in particolare l’articolo 113,                                prospettive economiche per il periodo contingentale di
                                                                       cui trattasi ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                        considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
                                                                        sono disponibili dati statistici, le importazioni di
 considerando che il regolamento (CEE) n .3 5 9 0 /8 2 d e l            ciascuno Stato membro dalla Turchia sono state nulle
 Consiglio,del 2'1 d i c e m b r e 1 9 8 2 , r e l a t i v o            o trascurabili ; che tali dati statistici non possono
         all’importazione nella Comunità di taluni prodotti             essere quindi considerati rappresentativi come base per
 agricoli originari della Turchia ('),                                  una ripartizione del volume contingentale tra gli Stati
                                        prevede all’allegato            membri ; che la valutazione del fabbisogno di importa­
 l’apertura, da parte della Comunità, di un contingente                 zioni degli Stati membri risulta difficile a causa della
 tariffario comunitario annuale di 90 tonnellate ad un                   mancanza di dati validi per il periodo precedente ; che,
 dazio di4, 7 % per le polpe di albicocche, della sotto­                di conseguenza, non resta che destinare una parte del
 voce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale                     volume contingentale alla riserva comunitaria e attri­
 comune, originarie della Turchia ; che detto contin­                    buire un settimo del residuo agli Stati del Benelux, alla
 gente è stato aperto fino al 30 giugno 1983 dal regola­                 Danimarca, alla Repubblica federale di Germania, alla
  mento (CEE) n .9 7 8 /8 2 (2 J «he è quindi opportuno                  Francia, all’Irlanda, all’Italia e al Regno Unito ;
  aprire il contingente tariffario in questione in ragione
  del suddetto volume per il periodo dal 1° luglio 1983                  considerando che le aliquote iniziali possono essere
  al 30 giugno 1984;                                                     esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener conto
                                                                         di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario che
  considerando che, in mancanza di un protocollo                         ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi total­
  previsto dall’articolo 118, paragrafo 1, dell’atto di                  mente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di
  adesione del 1979, la Comunità ha preso le misure di                   un aliquota supplementare dalla riserva comunitaria ;
   cui all’articolo 119 di detto atto nel regolamento (CEE)               che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
   n. 3555/80 $ che stabilisce il regime applicabile alle                 membro quando ciascuna delle sue aliquote supple­
   importazioni in Grecia, originarie in particolare della                mentari sia quasi totalmente utilizzata e ciò fino a che
   Turchia ; che il contingente in questione si applica                   la riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali e supple­
   quindi alla Comunità a nove ;                                          mentari devono essere valide fino al termine del
                                                                          periodo contingentale ; che tale forma di gestione
                                                                          richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
   considerando che occorre garantire in particolare                      e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter
    l’uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli                 seguire il grado di esaurimento del volume del contin­
    importatori della Comunità a detto contingente e                      gente ed informarne gli Stati membri ;
    l’applicazione ininterrotta delle aliquote previste per
    detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti
                                                                           considerando che, qualora ad una data determinata del
    in questione negli Stati membri fino all’esaurimento
                                                                           periodo contingentale sussista in uno Stato membro
    del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione
                                                                           una rimanenza rilevante di un’aliquota, è indispensa­
    del contingente tariffario comunitario, fondato su una
                                                                           bile che tale Stato proceda a riversarne una notevole
     ripartizione fra gli Stati membri, sembra idoneo a                    percentuale nella riserva, per evitare che una parte del
     rispettarne la natura comunitaria alla luce dei principi              contingente comunitario resti inutilizzata in uno Stato
     sopraenunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la             membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
     reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
     tale ripartizione deve essere effettuata in proporzione
     al fabbisogno degli Stati membri, calcolato in base a                  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                                            Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
     (■) GU n L 375       del 31.12.1982, p a g .           1.              burgo sono riuniti e rappresentati dall’unione econo­
     w GU n. L 115        del 2 9 .4 .1 9 8 2 ,  pag.       4.              mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione
                                                                             delle quote assegnate a detta unione economica può
     (’) G U n . L382     del 31.12.1980, pag.              1.
                                                                           . essere effettuata da uno dei suoi membri,
 ---pagebreak---                                                              - 2 -
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                             4.    In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
                                                                      possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
                                                                      quelle stabilite dai suddetti paragrafi, se vi è ragione di
                            Articolo 1
                                                                      ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi
    1. A decorrere dal 1° lulio 1983 e fino al 30 giugno              informano la Commissione dei motivi che li hanno
    1984 è aperto nella Comunità a nove un contingente                indotti ad applicare il presente paragrafo.
    tariffario comunitario di 90 tonnellate per le polpe di
    albicocche della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della                                   Articolo 4
    tariffa doganale comune, originarie della Turchia.
                                                                      Le aliquote supplementari prelevate in applicazione
    2.     Nel limite di tale contingente tariffario, il dazio       dell’articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 198 4 .
   della tariffa doganale comune da applicare a tali
    prodotti è sospeso al 4 ,7 % .
                                                                                              Articolo 5
                           Articolo 2                                Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°
                                                                     aprile 1984^ la frazione non utilizzata della loro
   1.      Una prima parte, pari ad un importo di 70                 aliquota iniziale che, alla data del 15 marzo 1984,;
   tonnellate, viene ripartita tra gli Stati membri ; le             eccede il 20 % dell’importo iniziale. Può essere river­
   aliquote che, fatto salvo l’articolo 5, sono valide nel           sata una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
   periodo dal 1° luglio 198 3al 30 giugno 1984, ammon­              che questa possa rimanere inutilizzata.
   tano, per ciascuno Stato membro, ai volumi indicati in
  appresso :                                                         Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
                                               (in tonnellate)       il 1° aprile 1984, il totale delle importazioni dei
                                                                     prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo 198.4
            Benelux                                10
                                                                     incluso e imputate al contingente comunitario,
            Danimarca                              10
                                                                     nonché, se del caso, la parte della loro aliquota iniziale
            Germania                               10
                                                                     che essi trasferiscono alla riserva.
            Francia                                10
            Irlanda                                10
            Italia                                 10                                        Articolo 6
            Regno Unito                            10
                                                                     La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
  2.      La seconda parte, pari ad un volume di 20                 aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
  tonnellate, costituisce la riserva comunitaia.                    2 e 3, e li informa, appena le pervengono le modifiche,
                                                                    del grado di esaurimento della riserva.
                           Articolo 3                               Essa informa gli Stati membri, entro il 5 aprile 1984;
                                                                    dell’entità della riserva dopo i versamenti effettuati ai
  1. Se l’aliquota iniziale di uno Stato membro, quale
                                                                    sensi dell’articolo 5.
 è definita all’articolo 2, paragrafo 1, o se la stessa
 aliquota diminuita della parte versata alla riserva                Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
 qualora sia stato applicato l’articolo 5, è utilizzata in          sia limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne
 ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione               precisa l’entità allo Stato membro che procede all’ul­
 procede immediatamente, mediante notifica alla                     timo prelievo.
 Commissione, al prelievo di una seconda aliquota pari
 al 15 % della propria aliquota iniziale, eventualmente
 arrotondata all’unità superiore sempreché la consi­                                         Articolo 7
 stenza della riserva lo permetta.
                                                                    1. Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
2. Se, dopo aver esaurito la sua aliquota iniziale, lo              zioni affinché l’apertura delle aliquote supplementari
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più                da essi prelevate in applicazione dell’articolo 3 renda
anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­                possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro
zioni di cui al paragrafo 1, al prelievo di una terza               parte cumulata del contingente tariffario comunitario.
aliquota, pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,
eventualmente arrotondata all’unità superiore.                     2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                   dei prodotti in questione,                                 il
3. Se, dopo aver esaurita la seconda aliquota, uno                 libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­          3. Gli Stati membri procedono all’imputazione sulle
zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.         loro aliquote delle importazioni dei prodotti in
                                                                   questione, man mano che tali prodotti sono presentati
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento                 in dogana accompagnati da una dichiarazione
della riserva.                                                     d’immissione in libera pratica.
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4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati                               Articolo 9
membri è determinato in base alle importazioni impu­
tate alle condizioni definite al paragrafo 3.                 Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                                                              tamente affinché venga osservato il presente regola­
                                                              mento.
                       Articolo 8
                                                                                    Articolo 10
A richiesta della Commissione gli Stati membri la
informano delle importazioni dei prodotti in questione        Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
effettivamente imputate sulle loro quote.                     IMS.
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a                addi         1983.
                                                                         Per il Consiglio
                                                                          I l Presidente