CELEX: 32011D0824
Language: it
Date: 2011-10-20 00:00:00
Title: 2011/824/UE: Decisione del Consiglio, del 20 ottobre 2011 , relativa alla conclusione dell’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea, da una parte, e l’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra, relativo all’ulteriore liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca e recante modifica dell’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) a beneficio dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra

10.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 328/2
            
         DECISIONE DEL CONSIGLIO
   del 20 ottobre 2011
   relativa alla conclusione dell’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea, da una parte, e l’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra, relativo all’ulteriore liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca e recante modifica dell’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) a beneficio dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra
   (2011/824/UE)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 6, lettera a),
   vista la proposta della Commissione europea,
   vista l’approvazione del Parlamento europeo (1),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Le relazioni fra l’Unione e l’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza («l’Autorità palestinese») si fondano sull’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) a beneficio dell’autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra (2) («l’accordo interinale»), firmato nel febbraio 1997 e le cui disposizioni in materia commerciale sono entrate in vigore il 1o luglio 1997. La sua principale finalità è promuovere il commercio, gli investimenti e le relazioni economiche armoniose tra le parti ai fini di uno sviluppo economico sostenibile.
            
         
               (2)
            
            
               L’accordo interinale stabilisce accessi esenti da dazi ai mercati dell’Unione per i prodotti industriali palestinesi e una graduale eliminazione, in un periodo quinquennale, delle tariffe doganali sulle esportazioni dell’Unione verso i territori palestinesi occupati. Nell’accordo interinale è contemplata la possibilità di concedere all’Autorità palestinese ulteriori preferenze commerciali. L’articolo 12 dell’accordo interinale stabilisce che la Comunità e l’Autorità palestinese attuino progressivamente una maggiore liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli e della pesca, nell’interesse di entrambe le parti. L’articolo 14, paragrafo 2, dell’accordo interinale stabilisce che la Comunità e l’Autorità palestinese esaminano, in sede di comitato misto, la possibilità di accordarsi ulteriori concessioni.
            
         
               (3)
            
            
               Il piano d’azione della politica europea di prossimità (piano d’azione PEP) per l’Autorità palestinese, approvato nel maggio 2005 e successivamente prorogato, contiene anch’esso disposizioni relative alla graduale liberalizzazione degli scambi commerciali di prodotti agricoli e di prodotti della pesca.
            
         
               (4)
            
            
               Il programma euromediterraneo per l’agricoltura (tabella di marcia di Rabat), adottato dai ministri degli esteri euromediterranei il 28 novembre 2005, auspica di accelerare la liberalizzazione degli scambi commerciali di prodotti agricoli, di prodotti agricoli trasformati e di pesce e di prodotti della pesca. Lo scopo è la piena liberalizzazione di tali scambi commerciali entro il 2010, con l’eventuale esclusione di un numero circoscritto di prodotti sensibili.
            
         
               (5)
            
            
               In occasione dell’ultima riunione ministeriale euromediterranea sul commercio nel dicembre 2009, i ministri del commercio della regione euromediterranea si sono impegnati ad agevolare gli scambi dei prodotti palestinesi, come dichiarato nel documento «La tabella di marcia Euromed oltre il 2010». Nel 2010 i ministri del commercio hanno inoltre approvato un pacchetto completo di misure volte ad agevolare gli scambi di merci palestinesi con le controparti euromediterranee su base bilaterale e regionale.
            
         
               (6)
            
            
               I negoziati con l’Autorità palestinese riguardo ad una maggiore liberalizzazione degli scambi commerciali di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca si sono conclusi positivamente con la sigla dell’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea, da una parte, e l’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra, relativo all’ulteriore liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca e recante modifica dell’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) a beneficio dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra («l’accordo»), ai sensi della decisione 2011/248/UE del Consiglio (3).
            
         
               (7)
            
            
               I territori palestinesi occupati governati dall’Autorità palestinese costituiscono uno Stato in fieri. Tali territori non sono pertanto elencati in alcuna classificazione della Nazioni unite e di conseguenza non sono ammessi a beneficiare del sistema di preferenze generalizzate (4) dell’Unione.
            
         
               (8)
            
            
               L’Autorità palestinese rappresenta il più piccolo partner commerciale dell’Unione nella regione euromediterranea e pressoché a livello mondiale, con scambi di importo pari a 56,6 milioni di EUR nel 2009, dei quali la maggior parte è costituita dalle esportazioni in provenienza dall’UE, vale a dire 50,5 milioni di EUR. Le importazioni dell’Unione in provenienza dai territori dell’Autorità palestinese ammontano a soli 6,1 milioni di EUR nel 2009 e consistono essenzialmente in prodotti agricoli e prodotti agricoli trasformati (corrispondenti a circa il 70,1 % delle importazioni complessive dell’Unione). Nel 2009 l’Unione ha esportato prodotti agricoli per un valore pari a 1,7 milioni di EUR, prodotti agricoli trasformati per 3,3 milioni di EUR e infine 0,1 milioni di EUR di pesce e prodotti della pesca. Si prevede che lo sviluppo dell’economia della Cisgiordania e della Striscia di Gaza sarà stimolato da un’ulteriore apertura del mercato, grazie a un maggiore volume delle esportazioni, senza ripercussioni negative per l’Unione. Appare pertanto opportuno concedere ulteriori preferenze commerciali all’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza migliorando l’accesso dei prodotti agricoli al mercato dell’Unione.
            
         
               (9)
            
            
               Conformemente al piano d’azione PEP il livello di ambizione delle relazioni fra l’Unione e l’Autorità palestinese dipenderà dalla forza dell’impegno di quest’ultima nei confronti dei valori comuni, nonché dalla capacità di quest’ultima di attuare le priorità convenute di comune accordo. L’Unione intende integrare la concessione di preferenze commerciali supplementari grazie a un pacchetto per l’assistenza tecnica in ambito commerciale che agevolerà ulteriormente la costruzione del futuro Stato palestinese.
            
         
               (10)
            
            
               L’ammissione al beneficio delle preferenze commerciali supplementari concesse dall’Unione è inoltre subordinata al rispetto, da parte dell’Autorità palestinese, delle pertinenti norme in materia di origine e delle procedure in materia, nonché all’offerta di un’efficace cooperazione e assistenza amministrativa all’Unione europea. Ogni violazione grave e sistematica di tali condizioni o altri accertamenti di frodi o irregolarità possono condurre all’adozione di misure da parte dell’Unione, secondo le procedure ad hoc di cui all’articolo 23 bis dell’accordo interinale.
            
         
               (11)
            
            
               Per definire la nozione di prodotti originari, di certificazione dell’origine e di metodi di cooperazione amministrativa, si applica il protocollo n. 3 dell’accordo interinale, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa.
            
         
               (12)
            
            
               Se le importazioni di prodotti agricoli, di prodotti agricoli trasformati, di pesce e di prodotti della pesca originari del territorio dell’Autorità palestinese aumentano tanto da provocare gravi distorsioni del mercato interno dell’Unione, quest’ultima dovrebbe poter adottare, se del caso, misure di salvaguardia ai sensi della presente decisione.
            
         
               (13)
            
            
               Il regime relativo alle importazioni adottato con l’accordo dovrebbe essere rinnovato sulla base delle condizioni fissate dal Consiglio e alla luce dell’esperienza acquisita grazie alla sua concessione. È pertanto opportuno limitarne la durata a dieci anni. Tuttavia, avuto riguardo per la situazione economica della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, le parti dovrebbero prorogare l’applicazione del trattamento senza dazi né contingenti, qualora ritengano che l’economia palestinese necessiti di un ulteriore periodo di transizione per essere pronta a partecipare ai negoziati finalizzati a nuove concessioni reciproche.
            
         
               (14)
            
            
               A cinque anni dalla data di entrata in vigore dell’accordo, l’Unione e l’Autorità palestinese dovrebbero incontrarsi per valutare la possibilità di accordarsi reciprocamente ulteriori concessioni permanenti relative agli scambi di prodotti agricoli, di prodotti agricoli trasformati, di pesce e prodotti della pesca, in conformità all’obiettivo dell’articolo 12 dell’accordo interinale. Nell’eventualità che i futuri sviluppi economici dei territori palestinesi occupati siano limitati e quindi la questione non appaia opportuna, detto incontro dovrebbe avvenire in una data successiva.
            
         
               (15)
            
            
               È opportuno concludere l’accordo,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   È approvato, a nome dell’Unione, l’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea, da una parte, e l’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra, relativo all’ulteriore liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca e recante modifica dell’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) a beneficio dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra («l’accordo»).
   Il testo dell’accordo è accluso alla presente decisione.
   Articolo 2
   Se l’Unione deve adottare una misura di salvaguardia per quanto riguarda i prodotti agricoli e del pesce e dei prodotti della pesca, in virtù dell’articolo 23 dell’accordo interinale di associazione, detta misura è adottata secondo le procedure di cui all’articolo 159, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (5), o all’articolo 30 del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (6). Per quanto riguarda i prodotti agricoli trasformati, tali misure di salvaguardia sono adottate secondo le procedure fissate, a seconda dei casi, dall’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 614/2009 del Consiglio, del 7 luglio 2009, che instaura un regime comune di scambi per l’ovoalbumina e la lattoalbumina (7), o dall’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1216/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, sul regime di scambi per talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli (8).
   Articolo 3
   Il presidente del Consiglio designa la persona abilitata a procedere, a nome dell’Unione, al deposito dello strumento di approvazione previsto nell’accordo, al fine di esprimere il consenso dell’Unione a essere vincolata dallo stesso (9).
   Articolo 4
   La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.
   
      Fatto a Lussemburgo, il 20 ottobre 2011
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         M. SAWICKI
      
   
   
      (1)  Parere conforme o approvazione del 5 settembre 2011 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).
   
      (2)  GU L 187 del 16.7.1997, pag. 3.
   
      (3)  GU L 104 del 20.4.2011, pag. 2.
   
      (4)  GU L 169 del 30.6.2005, pag. 1.
   
      (5)  GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1.
   
      (6)  GU L 17 del 21.1.2000, pag. 22.
   
      (7)  GU L 181 del 14.7.2009, pag. 8.
   
      (8)  GU L 328 del 15.12.2009, pag. 10.
   
      (9)  La data di entrata in vigore dell’accordo verrà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea a cura del segretariato generale dell’Unione europea.
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               10.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 328/5
            
         ACCORDO
   in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea, da una parte, e l’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra, relativo all’ulteriore liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca e recante modifica dell’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) a beneficio dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra
   Signor presidente,
   Mi pregio fare riferimento ai negoziati condotti nello spirito del programma euromediterraneo per l’agricoltura (tabella di marcia di Rabat), adottato dai ministri degli esteri euromediterranei il 28 novembre 2005 e destinato ad accelerare la liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca, e ai sensi degli articoli 7, 12 e 14, paragrafo 2, dell’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) a beneficio dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza («l’Autorità palestinese»), dall’altra («l’accordo interinale di associazione»), in vigore dal 1o luglio 1997, nel quale si stabilisce che la Comunità e l’Autorità palestinese attuano progressivamente una maggiore liberalizzazione, fra l’altro, degli scambi di prodotti agricoli, nell’interesse di entrambe le parti.
   
               A.
            
            
               Le parti hanno convenuto le seguenti modifiche provvisorie dell’accordo interinale di associazione:
               
                           1.
                        
                        
                           Il protocollo n. 1 è sostituito dal protocollo figurante nell’allegato I del presente accordo in forma di scambio di lettere, fatte salve le disposizioni del suo punto C.
                        
                     
         
               B.
            
            
               Le parti hanno altresì convenuto le seguenti modifiche permanenti dell’accordo interinale di associazione:
               
                           1.
                        
                        
                           L’articolo 4 è sostituito dal seguente:
                           «Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai prodotti originari dell’Unione europea e della Cisgiordania e della Striscia di Gaza diversi da quelli elencati nei capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata (NC) e della tariffa doganale dell’Autorità palestinese e diversi da quelli elencati nell’allegato 1, sezione 1, punto ii), dell’accordo sull’agricoltura del GATT. Il presente capitolo continua tuttavia ad applicarsi al lattosio chimicamente puro della voce NC 1702 11 00 e al glucosio e allo sciroppo di glucosio, contenenti, in peso, allo stato secco, il 99 % o più di glucosio delle voci NC ex17023050 ed ex17023090.»
                        
                     
                           2.
                        
                        
                           Il titolo del capitolo 2 è sostituito dal seguente:
                        
                     
                           3.
                        
                        
                           L’articolo 11 è sostituito dal seguente:
                           «Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai prodotti originari dell’Unione europea e della Cisgiordania e della Striscia di Gaza elencati nei capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata (NC) e della tariffa doganale dell’Autorità palestinese ed elencati nell’allegato 1, sezione 1, punto ii), dell’accordo sull’agricoltura del GATT, fatta eccezione per il lattosio chimicamente puro della voce NC 1702 11 00 e il glucosio e lo sciroppo di glucosio, contenenti, in peso, allo stato secco, il 99 % o più di glucosio delle voci NC ex17023050 ed ex17023090, per i quali è già stato concesso l’accesso al mercato in esenzione da dazi doganali in virtù del capitolo 1.»
                        
                     
                           4.
                        
                        
                           L’articolo 12 è sostituito dal seguente:
                           «L’Unione europea e l’Autorità palestinese attuano progressivamente una maggiore liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca, nell’interesse di entrambe le parti.»
                        
                     
                           5.
                        
                        
                           L’articolo 13 è sostituito dal seguente:
                           «1.   Ai prodotti agricoli, ai prodotti agricoli trasformati e al pesce e ai prodotti della pesca originari della Cisgiordania e della Striscia di Gaza elencati nel protocollo n. 1 si applicano, all’importazione nell’Unione europea, le disposizioni ivi contenute.
                           2.   Ai prodotti agricoli, ai prodotti agricoli trasformati e al pesce e ai prodotti della pesca originari dell’Unione europea elencati nel protocollo n. 2 si applicano, all’importazione in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, le disposizioni del medesimo protocollo.»
                        
                     
                           6.
                        
                        
                           È inserito l’articolo 23 bis:
                           «Revoca temporanea delle preferenze
                           1.   Concordi sul fatto che la cooperazione amministrativa e l’assistenza sono indispensabili per l’applicazione e il controllo del trattamento preferenziale concesso a norma del presente accordo, le parti ribadiscono l’impegno a combattere le irregolarità e le frodi in materia doganale e nei settori connessi.
                           2.   Quando una parte constata, in base a informazioni oggettive, l’assenza di cooperazione/assistenza amministrativa e/o la presenza di irregolarità o frodi ai sensi del presente accordo, può sospendere provvisoriamente il trattamento preferenziale in questione per i prodotti interessati conformemente a quanto disposto nel presente articolo.
                           3.   Ai fini del presente articolo, per assenza di cooperazione amministrativa/assistenza si intende fra l’altro:
                           
                                       a)
                                    
                                    
                                       una reiterata inosservanza dell’obbligo di verificare il carattere originario dei prodotti interessati;
                                    
                                 
                                       b)
                                    
                                    
                                       un reiterato rifiuto o un ritardo ingiustificato nel procedere al controllo a posteriori della prova dell’origine e/o nel comunicarne i risultati;
                                    
                                 
                                       c)
                                    
                                    
                                       un reiterato rifiuto di concedere l’autorizzazione a effettuare visite di controllo per determinare l’autenticità di documenti o l’esattezza di informazioni relative alla concessione del trattamento preferenziale in questione o un ritardo ingiustificato nello svolgere tali compiti.
                                    
                                 4.   Ai fini del presente articolo, la constatazione di irregolarità o frodi si può verificare, fra l’altro, qualora si osservi un rapido aumento, non spiegabile in modo soddisfacente, delle importazioni di beni che superi la normale capacità di produzione e di esportazione dell’altra parte, legato a informazioni oggettive relative alle irregolarità o alle frodi.
                           5.   L’applicazione di una sospensione temporanea è subordinata alle seguenti condizioni:
                           
                                       a)
                                    
                                    
                                       la parte che ha constatato, in base a informazioni oggettive, l’assenza di cooperazione amministrativa/assistenza e/o la presenza di irregolarità o frodi notifica senza indugio al comitato misto le sue constatazioni e le informazioni oggettive e avvia consultazioni in seno a detto comitato, in base a tutte le informazioni pertinenti e alle constatazioni oggettive, onde trovare una soluzione accettabile per entrambe le parti;
                                    
                                 
                                       b)
                                    
                                    
                                       qualora le parti abbiano avviato consultazioni in seno al comitato misto senza trovare una soluzione accettabile entro tre mesi dalla notifica, la parte interessata può sospendere provvisoriamente il trattamento preferenziale in questione per i prodotti interessati. Tale sospensione temporanea è comunicata senza indugio al comitato misto;
                                    
                                 
                                       c)
                                    
                                    
                                       le sospensioni temporanee a norma del presente articolo sono limitate a quanto necessario per tutelare gli interessi finanziari della parte interessata. Esse non possono eccedere la durata di sei mesi rinnovabili qualora, alla data di scadenza, non siano mutate le condizioni che hanno giustificato la sospensione iniziale. Le sospensioni sono oggetto di consultazioni periodiche in seno al comitato misto allo scopo, in particolare, di revocarle non appena cessino di sussistere le condizioni per la loro applicazione.
                                    
                                 Ciascuna parte pubblica conformemente alle proprie procedure interne (nel caso dell’Unione europea, nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea) gli avvisi agli importatori, relativi a: notifiche di cui al paragrafo 5, lettera a), decisioni di cui al paragrafo 5, lettera b), nonché la proroga o la revoca di cui al paragrafo 5, lettera c).»
                        
                     
                           7.
                        
                        
                           Il protocollo n. 2 e i relativi allegati sono sostituiti da quelli figuranti nell’allegato II del presente accordo in forma di scambio di lettere.
                        
                     
                           8.
                        
                        
                           All’accordo interinale di associazione è allegata una dichiarazione comune relativa agli ostacoli sanitari e fitosanitari o tecnici in materia di scambi, che figura all’allegato III del presente accordo in forma di scambio di lettere.
                        
                     
         
               C.
            
            
               Le parti hanno convenuto le seguenti disposizioni supplementari:
               
                           1.
                        
                        
                           
                                       a)
                                    
                                    
                                       le modifiche temporanee di cui al punto A sono applicabili per un periodo di dieci anni dall’entrata in vigore del presente accordo in forma di scambio di lettere. Tuttavia, in funzione dei futuri sviluppi economici della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, il comitato misto può prendere in considerazione un’eventuale proroga di dette modifiche. Tale decisione è adottata dal comitato misto almeno un anno prima della scadenza del periodo decennale di cui al presente accordo in forma scambio di lettere;
                                    
                                 
                                       b)
                                    
                                    
                                       a cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo in forma di scambio di lettere, l’Unione europea e l’Autorità palestinese si incontrano per valutare la possibilità di accordarsi reciprocamente ulteriori concessioni permanenti relative agli scambi di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca, in conformità all’obiettivo dell’articolo 12 del presente accordo interinale di associazione;
                                    
                                 
                                       c)
                                    
                                    
                                       il punto di partenza di futuri negoziati reciproci risiede nelle concessioni consolidate nell’ambito dell’accordo interinale di associazione, di cui agli allegati II e IV del presente accordo in forma di scambio di lettere;
                                    
                                 
                                       d)
                                    
                                    
                                       resta inteso che le condizioni commerciali concesse dall’Unione europea in esito a tali futuri negoziati possono essere meno favorevoli di quelle concesse nell’ambito del presente accordo in forma di scambio di lettere.
                                    
                                 
                     
                           2.
                        
                        
                           L’articolo 7, paragrafo 1, dell’accordo interinale di associazione non si applica in attesa dell’applicazione delle modifiche temporanee di cui al punto A del presente accordo in forma di scambio di lettere.
                        
                     
         Il presente accordo in forma di scambio di lettere entra in vigore il primo giorno del terzo mese successivo alla data di deposito dell’ultimo strumento di approvazione.
   Ho l’onore di confermarLe l’accordo dell’Unione europea in merito al contenuto della presente lettera.
   Le sarei grato se volesse confermare l’accordo del Suo governo in merito a quanto precede.
   Voglia gradire, Signor …, i sensi della mia più alta considerazione.
   Съставено в Брюксел на
   Hecho en Bruselas, el
   V Bruselu dne
   Udfærdiget i Bruxelles, den
   Geschehen zu Brüssel am
   Brüssel,
   Έγινε στις Βρυξέλλες, στις
   Done at Brussels,
   Fait à Bruxelles, le
   Fatto a Bruxelles, addì
   Briselē,
   Priimta Briuselyje,
   Kelt Brüsszelben,
   Magħmul fi Brussell,
   Gedaan te Brussel,
   Sporządzono w Brukseli dnia
   Feito em Bruxelas,
   Întocmit la Bruxelles,
   V Bruseli
   V Bruslju,
   Tehty Brysselissä
   Utfärdat i Bryssel den
   
      
   
      За Европейския съюз
      Por la Unión Europea
      Za Evropskou unii
      For Den Europæiske Union
      Für die Europäische Union
      Euroopa Liidu nimel
      Гια την Ευρωπαϊκή Ένωση
      For the European Union
      Pour l’Union européenne
      Per l’Unione europea
      Eiropas Savienības vārdā –
      Europos Sąjungos vardu
      Az Európai Unió részéről
      Għall-Unjoni Ewropea
      Voor de Europese Unie
      W imieniu Unii Europejskiej
      Pela União Europeia
      Pentru Uniunea Europeană
      Za Európsku úniu
      Za Evropsko unijo
      Euroopan unionin puolesta
      För Europeiska unionen
      
         
   
   
      ALLEGATO I
      
         PROTOCOLLO N. 1
         relativo al regime provvisorio applicabile alle importazioni nell’Unione europea di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca originari della Cisgiordania e della Striscia di Gaza
         
                     1.
                  
                  
                     I dazi doganali e le tasse di effetto equivalente (compreso l’elemento agricolo) che si applicano alle importazioni nell’Unione europea di prodotti originari della Cisgiordania e della Striscia di Gaza specificati nei capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata (NC) e della tariffa doganale dell’Autorità palestinese e quelli elencati nell’allegato 1, sezione 1, punto ii), dell’accordo sull’agricoltura del GATT, fatta eccezione per il lattosio chimicamente puro della voce NC 1702 11 00 e il glucosio e lo sciroppo di glucosio, contenenti, in peso, allo stato secco, il 99 % o più di glucosio delle voci NC ex17023050 ed ex17023090, di cui al capitolo 1, sono temporaneamente eliminati conformemente alle disposizioni del punto C, paragrafo 1, lettera a), dell’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e l’Autorità palestinese relativo all’ulteriore liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca e recante modifica del presente accordo, firmato nel 2011.
                  
               
                     2.
                  
                  
                     In deroga alle condizioni di cui al punto 1 del presente protocollo, per i prodotti ai quali si applica un prezzo d’entrata in conformità con l’articolo 140 bis del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (1), e nei confronti dei quali la tariffa doganale comune prevede l’applicazione di dazi doganali ad valorem e di un dazio doganale specifico, è abolita unicamente la parte ad valorem del dazio.
                  
               
   
   
      ALLEGATO II
      
         PROTOCOLLO N. 2
         relativo al regime applicabile alle importazioni in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca originari dell’Unione europea
         
                     1.
                  
                  
                     I prodotti originari dell’Unione europea figuranti negli allegati sono ammessi all’importazione in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza alle condizioni indicate in appresso e negli allegati.
                  
               
                     2.
                  
                  
                     I dazi doganali all’importazione sono aboliti o ridotti nelle proporzioni indicate nella colonna «a», entro il limite del contingente tariffario annuale indicato nella colonna «b» e fatte salve le disposizioni specifiche indicate nella colonna «c».
                  
               
                     3.
                  
                  
                     Ai quantitativi importati oltre i contingenti tariffari si applicano i dazi doganali generali applicati ai paesi terzi, fatte salve le disposizioni specifiche indicate nella colonna «c».
                  
               
                     4.
                  
                  
                     Nel primo anno di applicazione, i volumi dei contingenti tariffari e dei quantitativi di riferimento sono calcolati proporzionalmente ai volumi di base, tenendo conto della parte del periodo trascorsa prima dell’entrata in vigore del presente protocollo.
                  
               
      
         ALLEGATO 1 DEL PROTOCOLLO N. 2
         
                     Codice NC
                  
                  
                     Designazione delle merci
                  
                  
                     Dazio (%)
                  
                  
                     Contingente tariffario
                     (in t, salvo diversa indicazione)
                  
                  
                     Disposizioni specifiche
                  
               
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                     a
                  
                  
                     b
                  
                  
                     c
                  
               
                     0102 90 71
                  
                  
                     Animali vivi della specie bovina, di peso superiore a 300 kg, destinati alla macellazione, escluse le giovenche e le vacche
                  
                  
                     0
                  
                  
                     300
                  
                  
                      
                  
               
                     0202 30 90
                  
                  
                     Carni di animali della specie bovina, congelate, disossate, esclusi i quarti anteriori, i quarti compensati e i tagli di quarti anteriori e di punta di petto detti «crop», «chuck and blade» e «brisket»
                  
                  
                     0
                  
                  
                     200
                  
                  
                      
                  
               
                     0206 22 00
                  
                  
                     Fegati commestibili di animali della specie bovina, congelati
                  
                  
                     0
                  
                  
                     100
                  
                  
                      
                  
               
                     0406
                  
                  
                     Formaggi e latticini
                  
                  
                     0
                  
                  
                     200
                  
                  
                      
                  
               
                     0407 00 19
                  
                  
                     Uova di volatili da cortile, da cova (escluse le uova di tacchine e di oche)
                  
                  
                     0
                  
                  
                     120 000 pezzi
                  
                  
                      
                  
               
                     1101 00 15
                  
                  
                     Farine di frumento (grano) tenero e di spelta
                  
                  
                     0
                  
                  
                     13 000
                  
                  
                      
                  
               
                     2309 90 99
                  
                  
                     Altre preparazioni dei tipi utilizzati per l’alimentazione degli animali
                  
                  
                     2
                  
                  
                     100
                  
                  
                      
                  
               
      
         ALLEGATO 2 DEL PROTOCOLLO N. 2
         
            PRODOTTI DI CUI ALL’ARTICOLO 7, PARAGRAFO 2, DELL’ACCORDO EUROMEDITERRANEO INTERINALE DI ASSOCIAZIONE
         
         
                     Codice NC
                  
                  
                     Designazione delle merci
                  
               
                     1902
                  
                  
                     Pasta e cuscus:
                  
               
                     A
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 di frumento (grano) duro
                              
                           
               
                     B
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 altro
                              
                           
               
                     1905 10
                  
                  
                     Pane croccante detto «Knäckebrot»
                  
               
                     1905 20 90
                  
                  
                     Pane con spezie (panpepato), non speciale per diabetici:
                  
               
                     A
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 avente tenore superiore a 15 %, in peso, di farina di cereali diversi dal frumento (grano) rispetto al contenuto complessivo di farina
                              
                           
               
                     B
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 altro
                              
                           
               
                     ex19 05 32 A
                  
                  
                     Cialde e cialdine
                  
               
                     Al
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 non ripiene, anche non glassate
                              
                           
               
                     Ala
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 avente tenore superiore a 15 %, in peso, di farina di cereali diversi dal grano rispetto al contenuto complessivo di farina
                              
                           
               
                     Alb
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 altro
                              
                           
               
                     A2
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 altro
                              
                           
               
                     A2a
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 avente tenore non inferiore a 1,5 % di materie grasse provenienti dal latte o non inferiore a 2,5 % di proteine del latte
                              
                           
               
                     A2b
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 altro
                              
                           
               
                     1905 40 10
                  
                  
                     Fette biscottate, con aggiunta di zuccheri, miele, altri dolcificanti, uova, materie grasse, formaggio, frutta, cacao o simili:
                  
               
                     A
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 avente tenore superiore a 15 %, in peso, di farina di cereali diversi dal frumento (grano) rispetto al contenuto complessivo di farina
                              
                           
               
                     B
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 altro
                              
                           
               
                     1905
                     ex 31) B + ex 90)
                  
                  
                     Altri prodotti di panetteria, con aggiunta di zuccheri, miele, altri dolcificanti, uova, materie grasse, formaggio, frutta, cacao o simili:
                  
               
                     Bl
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 addizionati di uova, non inferiore a 2,5 % in peso
                              
                           
               
                     B2
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 addizionati di frutta secche o di noci:
                              
                           
               
                     B2a
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 avente tenore non inferiore a 1,5 % di materie grasse provenienti dal latte e non inferiore a 2,5 % di proteine del latte, cfr. allegato V
                              
                           
               
                     B2b
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 altro
                              
                           
               
                     ВЗ
                  
                  
                     
                                 —
                              
                              
                                 avente tenore inferiore a 10 %, in peso, di zuccheri aggiunti e senza aggiunta di uova, frutta secche o di frutta a guscio
                              
                           
               
   
   
      ALLEGATO III
      
         DICHIARAZIONE COMUNE
         SULLA COOPERAZIONE RELATIVA AGLI OSTACOLI SANITARI E FITOSANITARI O TECNICI IN MATERIA DI SCAMBI
         Le parti si impegnano a risolvere qualsiasi problema, in particolare gli ostacoli sanitari, fitosanitari o tecnici in materia di scambi che impediscano l’attuazione del presente accordo, avvalendosi delle disposizioni amministrative vigenti. I risultati devono essere comunicati ai pertinenti sottocomitati e al comitato congiunto. Le parti si impegnano a esaminare e risolvere tali problemi nel minor tempo possibile, in via amichevole e in conformità con le rispettive disposizioni legislative nazionali in vigore, nonché con le norme dell’OMC, dell’UIE, dell’IPPC e del Codex Alimentarius.
      
   
   
      ALLEGATO IV
      
         A:   ELENCO CONSOLIDATO DELLE CONCESSIONI APPLICATE ALLE IMPORTAZIONI NELL’UNIONE EUROPEA DI PRODOTTI AGRICOLI E DI PRODOTTI DELLA PESCA ORIGINARI DELLA CISGIORDANIA E DELLA STRISCIA DI GAZA PRIMA DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE ACCORDO IN FORMA DI SCAMBIO DI LETTERE
      
      
                  1.
               
               
                  I prodotti originari della Cisgiordania e della Striscia di Gaza figuranti in allegato sono ammessi all’importazione nell’Unione europea alle condizioni indicate in appresso e in allegato.
                  
                              a)
                           
                           
                              I dazi doganali sono soppressi o ridotti nelle proporzioni indicate nella colonna «a».
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              Per alcuni prodotti, per i quali la tariffa doganale comune dispone l’applicazione di un dazio doganale ad valorem e di un dazio doganale specifico, i tassi di riduzione indicati nella colonna «a» e nella colonna «c» si applicano soltanto al dazio doganale ad valorem. Tuttavia, per quanto riguarda il prodotto di cui alla sottovoce 1509 10, la riduzione del dazio si applica al dazio specifico.
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              Per alcuni prodotti, i dazi doganali sono soppressi nei limiti dei contingenti tariffari indicati per ciascun prodotto nella colonna «b»; salvo diversa disposizione, i contingenti tariffari si applicano su base annua dal 1o gennaio al 31 dicembre.
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              Per i quantitativi importati eccedenti i contingenti, il dazio della tariffa doganale comune è applicato, secondo i prodotti, nella sua totalità o ridotto nelle proporzioni indicate nella colonna «c».
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Per alcuni prodotti l’esenzione dai dazi doganali è concessa limitatamente ai quantitativi di riferimento indicati nella colonna «d».
                  Se il volume delle importazioni di un prodotto supera il quantitativo di riferimento, l’Unione europea può, sulla base di un riesame annuale dei flussi commerciali da essa effettuato, assoggettare il prodotto in questione a un contingente tariffario per un volume pari al quantitativo di riferimento. In tal caso, ai quantitativi importati oltre i contingenti il dazio della tariffa doganale comune si applica, interamente o ridotto, come indicato nella colonna «c», a seconda del prodotto.
               
            
                  3.
               
               
                  Nel primo anno di applicazione, i volumi dei contingenti tariffari e dei quantitativi di riferimento sono calcolati proporzionalmente ai volumi di base, tenendo conto della parte del periodo trascorsa prima dell’entrata in vigore del presente protocollo.
               
            
                  4.
               
               
                  Per alcuni dei prodotti elencati nell’allegato, il volume dei contingenti tariffari è aumentato in due tempi in base ai quantitativi indicati nella colonna «e». Il primo aumento ha luogo alla data in cui ciascun contingente tariffario è concesso per la seconda volta.
               
            
                  Codice NC (2)
                  
               
               
                  Designazione delle merci (3)
                  
               
               
                  Riduzione del dazio doganale NPF
                  (%) (4)
                  
               
               
                  Contingente tariffario
                  (t, salvo diversa indicazione)
               
               
                  Riduzione del dazio doganale NPF oltre il contingente tariffario attuale o futuro
                  (%) (4)
                  
               
               
                  Quantità di riferimento
                  (t, salvo diversa indicazione)
               
               
                  Disposizioni specifiche
               
            
                  a
               
               
                  b
               
               
                  c
               
               
                  d
               
               
                  e
               
            
                  0409 00 00
               
               
                  Miele naturale
               
               
                  100
               
               
                  500
               
               
                  0
               
               
                   
               
               
                  punto 4 — aumento annuo di 250 t
               
            
                  0603 11 00
                  0603 12 00
                  0603 13 00
                  0603 14 00
                  0603 19 10
                  0603 19 90
               
               
                  Fiori e boccioli di fiori, recisi, freschi, per mazzi o per ornamento
               
               
                  100
               
               
                  2 000
               
               
                  0
               
               
                   
               
               
                  punto 4 — aumento annuo di 250 t
               
            
                  0702 00 00
               
               
                  Pomodori, freschi o refrigerati, dal 1o dicembre al 31 marzo
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  60
               
               
                  2 000
               
               
                   
               
            
                  0703 10 11
                  0703 10 19
               
               
                  Cipolle, fresche o refrigerate, dal 15 febbraio al 15 maggio
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  60
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  0709 30 00
               
               
                  Melanzane, fresche o refrigerate, dal 15 gennaio al 30 aprile
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  60
               
               
                  3 000
               
               
                   
               
            
                  ex07 09 60
               
               
                  Pimenti del genere Capsicum o del genere Pimenta, freschi o refrigerati:
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  0709 60 10
               
               
                  Peperoni
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  40
               
               
                  1 000
               
               
                   
               
            
                  0709 60 99
               
               
                  Altri
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  80
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  0709 90 70
               
               
                  Zucchine, fresche o refrigerate, dal 1o dicembre alla fine di febbraio
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  60
               
               
                  300
               
               
                   
               
            
                  ex07099090
               
               
                  Cipolle, comprese le cipolle selvatiche della specie Muscari comosum, fresche o refrigerate dal 15o febbraio al 15 maggio
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  60
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  0710 80 59
               
               
                  Pimenti del genere Capsicum o del genere Pimenta, esclusi i peperoni crudi o anche cotti in acqua o al vapore, congelati
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  80
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  0711 90 10
               
               
                  Pimenti del genere Capsicum o del genere Pimenta, esclusi i peperoni temporaneamente conservati, ma non atti per l’alimentazione nello stato in cui sono presentati
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  80
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  0712 31 00
                  0712 32 00
                  0712 33 00
                  0712 39 00
               
               
                  Funghi, orecchie di Giuda (Auricularia spp.), temelle (Tremella spp.) e tartufi, secchi
               
               
                  100
               
               
                  500
               
               
                  0
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  ex08 05 10
               
               
                  Arance fresche
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  60
               
               
                  25 000
               
               
                   
               
            
                  ex08 05 20
               
               
                  Mandarini, compresi i tangerini ed i mandarini satsuma (o sazuma); clementine senza semi, wilkings e simili ibridi di agrumi, freschi
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  60
               
               
                  500
               
               
                   
               
            
                  0805 40 00
               
               
                  Pompelmi
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  80
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  ex08055010
               
               
                  Limoni (Citrus limon, Citrus limonum), freschi
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  40
               
               
                  800
               
               
                   
               
            
                  0806 10 10
               
               
                  Uve da tavola, fresche, dal 1o febbraio al 14 luglio
               
               
                  100
               
               
                  1 000
               
               
                  0
               
               
                   
               
               
                  punto 4 — aumento annuo di 500 t
               
            
                  0807 19 00
               
               
                  Meloni (esclusi i cocomeri), freschi, dal 1o novembre al 31 maggio
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  50
               
               
                  10 000
               
               
                   
               
            
                  0810 10 00
               
               
                  Fragole, fresche, dal 1o novembre al 31 marzo
               
               
                  100
               
               
                  2 000
               
               
                  0
               
               
                   
               
               
                  punto 4 — aumento annuo di 500 t
               
            
                  0812 90 20
               
               
                  Arance, temporaneamente conservate ma non atte per l’alimentazione nello stato in cui sono presentate
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  80
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  0904 20 30
               
               
                  Frutta del genere Capsicum o del genere Pimenta diverse dai peperoni, essiccate, non tritate né polverizzate
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  80
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  1509 10
               
               
                  Olio di oliva vergine.
               
               
                  100
               
               
                  2 000
               
               
                  0
               
               
                   
               
               
                  punto 4 — aumento annuo di 500 t
               
            
                  2001 90 20
               
               
                  Frutta del genere Capsicum diverse dai peperoni, preparate o conservate nell’aceto o nell’acido acetico
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  80
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  2005 99 10
               
               
                  Frutta del genere Capsicum diverse dai peperoni, preparate o conservate ma non nell’aceto o acido acetico, non congelate
               
               
                  100
               
               
                   
               
               
                  80
               
               
                   
               
               
                   
               
            
         B:   ELENCO CONSOLIDATO DELLE CONCESSIONI APPLICATE ALLE IMPORTAZIONI NELL’UNIONE EUROPEA AI PRODOTTI AGRICOLI TRASFORMATI ORIGINARI DELLA CISGIORDANIA E DELLA STRISCIA DI GAZA DI CUI ALL’ARTICOLO 7, PARAGRAFO 1, DELL’ACCORDO EUROMEDITERRANEO INTERINALE DI ASSOCIAZIONE PRIMA DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE ACCORDO IN FORMA DI SCAMBIO DI LETTERE
      
      
                  Codice NC
               
               
                  Descrizione
               
            
                  0403
               
               
                  Latticello, latte e crema coagulati, yogurt, chefir e altri tipi di latte o creme fermentati o acidificati, anche concentrati o con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti o con aggiunta di aromatizzanti, di frutta o cacao:
               
            
                  Da 0403 10 51 a 0403 10 99
               
               
                  Yogurt, aromatizzati o addizionati di frutta o di cacao
               
            
                  Da 0403 90 71 a 0403 90 99
               
               
                  Latticello, latte e crema coagulati, chefir e altri tipi di latte e creme fermentati o acidificati, aromatizzati, o addizionati di frutta o di cacao
               
            
                  0710 40 00
               
               
                  Granturco dolce, non cotto o cotto all’acqua o al vapore, congelato
               
            
                  0711 90 30
               
               
                  Granturco dolce temporaneamente conservato (per esempio, mediante anidride solforosa, o in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione), ma non atto per l’alimentazione nello stato in cui è presentato
               
            
                  ex15 17
               
               
                  Margarina; miscele o preparazioni alimentari di grassi o di oli animali o vegetali o di frazioni di differenti grassi o oli di questo capitolo, diversi dai grassi e dagli oli alimentari e le loro frazioni della voce 1516:
               
            
                  1517 10 10
               
               
                  Margarina, esclusa la margarina liquida, avente tenore in peso, di materie grasse provenienti dal latte, superiore al 10 %, ma inferiore o uguale al 15 %
               
            
                  1517 90 10
               
               
                  Altre, aventi tenore, in peso, di materie grasse provenienti dal latte, superiore al 10 % ma inferiore o uguale al 15 %
               
            
                  ex17 04
               
               
                  Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao (compreso il cioccolato bianco), escluso l’estratto di liquirizia contenente saccarosio in misura superiore a 10 %, in peso, senza aggiunta di altre materie, della voce NC 1704 90 10
               
            
                  1806
               
               
                  Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao
               
            
                  ex19 01
               
               
                  Estratti di malto; preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, non contenenti cacao o contenenti meno di 40 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove; preparazioni alimentari di prodotti delle voci da 0401 a 0404, non contenenti cacao o contenenti meno di 5 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove, esclusi i preparati della voce NC 1901 90 91
               
            
                  ex19 02
               
               
                  Paste alimentari, all’esclusione delle paste farcite dei codici NC 1902 20 10 e 1902 20 30; cuscus, anche preparato
               
            
                  1903
               
               
                  Tapioca e suoi succedanei preparati a partire da fecole, in forma di fiocchi, granelli, perle, scarti di setacciatura o forme simili
               
            
                  1904
               
               
                  Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura (per esempio corn flakes); cereali (diversi dal granturco) in grani o in forma di fiocchi oppure di altri grani lavorati (escluse le farine, le semole e i semolini), precotti o altrimenti preparati, non nominati né compresi altrove
               
            
                  1905
               
               
                  Prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria, anche con aggiunta di cacao; ostie, capsule vuote dei tipi utilizzati per medicamenti, ostie per sigilli, paste in sfoglie essiccate di farina, di amido o di fecola e prodotti simili
               
            
                  2001 90 30
               
               
                  Granturco dolce (Zea mays var. saccharata) preparato o conservato nell’aceto o nell’acido acetico
               
            
                  2001 90 40
               
               
                  Ignami, patate dolci e parti commestibili simili di piante aventi tenore, in peso, di amido o di fecola uguale o superiore a 5 %, preparati o conservati nell’aceto o nell’acido acetico
               
            
                  2004 10 91
               
               
                  Patate, sotto forma di farina, semolino o fiocchi, preparate o conservate ma non nell’aceto o acido acetico, congelate
               
            
                  2004 90 10
               
               
                  Granturco dolce (Zea mays var. saccharata) preparato o conservato ma non nell’acido acetico, congelato
               
            
                  2005 20 10
               
               
                  Patate, sotto forma di farina, semolino o fiocchi, preparate o conservate ma non nell’aceto o acido acetico, non congelate
               
            
                  2005 80 00
               
               
                  Granturco dolce (Zea mays var. saccharata) preparato o conservato ma non nell’acido acetico, non congelato
               
            
                  1904 20 10
               
               
                  Preparazioni del tipo Müsli a base di fiocchi di cereali non tostati
               
            
                  2008 99 85
               
               
                  Granturco, ad esclusione del granturco dolce (Zea mays var. saccharata), altrimenti preparato o conservato senza aggiunta di alcole o di zuccheri
               
            
                  2008 99 91
               
               
                  Ignami, patate dolci e parti commestibili simili di piante aventi tenore, in peso, di amido o di fecola uguale o superiore a 5 %, altrimenti preparati o conservati, senza aggiunta di zucchero né di alcole
               
            
                  2101 12 98
               
               
                  Preparazioni a base di caffè
               
            
                  2101 20 98
               
               
                  Preparazioni a base di tè o mate
               
            
                  2101 30 19
               
               
                  Succedanei torrefatti del caffè, ad esclusione della cicoria torrefatta
               
            
                  2101 30 99
               
               
                  Estratti, essenze e concentrati di succedanei torrefatti del caffè, ad esclusione di quelli della cicoria torrefatta
               
            
                  2102 10 31
                  2102 10 39
               
               
                  Lieviti da panificazione
               
            
                  ex21039090
               
               
                  Preparazioni per salse e salse preparate:
                  
                              —
                           
                           
                              Maionese
                           
                        
            
                  2105 00
               
               
                  Gelati, anche contenenti cacao
               
            
                  ex21 06
               
               
                  Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove, diverse da quelle menzionate nelle sottovoci 2106 10 20 e 2106 90 92 e diverse dagli sciroppi di zucchero, aromatizzati o addizionati di coloranti delle voci 2106 90 30 fino a 2106 90 59
               
            
                  2202 90 91
                  2202 90 95
                  2202 90 99
               
               
                  Bevande non alcoliche, esclusi i succhi di frutta o di ortaggi della voce 2009, contenenti prodotti delle voci da 0401 a 0404 o materie grasse provenienti dai prodotti delle voci da 0401 a 0404
               
            
                  2905 43 00
               
               
                  Mannitolo
               
            
                  2905 44
               
               
                  D-glucitolo (sorbitolo)
               
            
                  ex35 05 10
               
               
                  Destrina ed altri amidi e fecole modificati, esclusi gli amidi e fecole esterificati ed eterificati della sottovoce 3505 10 50
               
            
                  3505 20
               
               
                  Colle a base di amidi o di fecole, di destrina o di altri amidi o fecole modificati
               
            
                  3809 10
               
               
                  Agenti di apprettatura o di finitura, acceleranti di tintura o di fissaggio di materie coloranti e altri prodotti e preparazioni (per esempio bozzime preparate e preparazioni per la mordenzatura), dei tipi utilizzati nelle industrie tessili, della carta, del cuoio o in industrie simili, non nominati né compresi altrove, a base di sostanze amidacee
               
            
                  3824 60
               
               
                  Sorbitolo diverso da quello della sottovoce 2905 44
               
            
   Signor presidente,
   mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:
   «Mi pregio fare riferimento ai negoziati condotti nello spirito del programma euromediterraneo per l’agricoltura (tabella di marcia di Rabat), adottato dai ministri degli esteri euromediterranei il 28 novembre 2005 e destinato ad accelerare la liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca, e ai sensi degli articoli 7, 12 e 14, paragrafo 2, dell’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) a beneficio dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza (“l’Autorità palestinese”), dall’altra (“l’accordo interinale di associazione”), in vigore dal 1o luglio 1997, nel quale si stabilisce che la Comunità e l’Autorità palestinese attuano progressivamente una maggiore liberalizzazione, fra l’altro, degli scambi di prodotti agricoli, nell’interesse di entrambe le parti.
   
               A.
            
            
               Le parti hanno convenuto le seguenti modifiche provvisorie dell’accordo interinale di associazione:
               
                           1.
                        
                        
                           Il protocollo n. 1 è sostituito dal protocollo figurante nell’allegato I del presente accordo in forma di scambio di lettere, fatte salve le disposizioni del suo punto C.
                        
                     
         
               B.
            
            
               le parti hanno altresì convenuto le seguenti modifiche permanenti dell’accordo interinale di associazione:
               
                           1.
                        
                        
                           L’articolo 4 è sostituito dal seguente:
                           “Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai prodotti originari dell’Unione europea e della Cisgiordania e della Striscia di Gaza diversi da quelli elencati nei capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata (NC) e della tariffa doganale dell’Autorità palestinese e diversi da quelli elencati nell’allegato 1, sezione 1, punto ii), dell’accordo sull’agricoltura del GATT.» Il presente capitolo continua tuttavia ad applicarsi al lattosio chimicamente puro della voce NC 1702 11 00 e al glucosio e allo sciroppo di glucosio, contenenti, in peso, allo stato secco, il 99 % o più di glucosio delle voci NC ex17023050 ed ex17023090.”
                        
                     
                           2.
                        
                        
                           Il titolo del capitolo 2 è sostituito dal seguente:
                        
                     
                           3.
                        
                        
                           L’articolo 11 è sostituito dal seguente:
                           “Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai prodotti originari dell’Unione europea e della Cisgiordania e della Striscia di Gaza elencati nei capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata (NC) e della tariffa doganale dell’Autorità palestinese ed elencati nell’allegato 1, sezione 1, punto ii), dell’accordo sull’agricoltura del GATT, fatta eccezione per il lattosio chimicamente puro della voce NC 1702 11 00 e il glucosio e lo sciroppo di glucosio, contenenti, in peso, allo stato secco, il 99 % o più di glucosio delle voci NC ex17023050 ed ex17023090, per i quali è già stato concesso l’accesso al mercato in esenzione da dazi doganali in virtù del capitolo 1.”
                        
                     
                           4.
                        
                        
                           L’articolo 12 è sostituito dal seguente:
                           “L’Unione europea e l’Autorità palestinese attuano progressivamente una maggiore liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca, nell’interesse di entrambe le parti.”
                        
                     
                           5.
                        
                        
                           L’articolo 13 è sostituito dal seguente:
                           “1.   Ai prodotti agricoli, ai prodotti agricoli trasformati e al pesce e ai prodotti della pesca originari della Cisgiordania e della Striscia di Gaza elencati nel protocollo n. 1 si applicano, all’importazione nell’Unione europea, le disposizioni ivi contenute.
                           2.   Ai prodotti agricoli, ai prodotti agricoli trasformati e al pesce e ai prodotti della pesca originari dell’Unione europea elencati nel protocollo n. 2 si applicano, all’importazione in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, le disposizioni del medesimo protocollo.”
                        
                     
                           6.
                        
                        
                           È inserito l’articolo 23 bis:
                           “Revoca temporanea delle preferenze
                           1.   Concordi sul fatto che la cooperazione amministrativa e l’assistenza sono indispensabili per l’applicazione e il controllo del trattamento preferenziale concesso a norma del presente accordo, le parti ribadiscono l’impegno a combattere le irregolarità e le frodi in materia doganale e nei settori connessi.
                           2.   Quando una parte constata, in base a informazioni oggettive, l’assenza di cooperazione/assistenza amministrativa e/o la presenza di irregolarità o frodi ai sensi del presente accordo, può sospendere provvisoriamente il trattamento preferenziale in questione per i prodotti interessati conformemente a quanto disposto nel presente articolo.
                           3.   Ai fini del presente articolo, per assenza di cooperazione amministrativa/assistenza si intende fra l’altro:
                           
                                       a)
                                    
                                    
                                       una reiterata inosservanza dell’obbligo di verificare il carattere originario dei prodotti interessati;
                                    
                                 
                                       b)
                                    
                                    
                                       un reiterato rifiuto o un ritardo ingiustificato nel procedere al controllo a posteriori della prova dell’origine e/o nel comunicarne i risultati;
                                    
                                 
                                       c)
                                    
                                    
                                       un reiterato rifiuto di concedere l’autorizzazione a effettuare visite di controllo per determinare l’autenticità di documenti o l’esattezza di informazioni relative alla concessione del trattamento preferenziale in questione o un ritardo ingiustificato nello svolgere tali compiti.
                                    
                                 4.   Ai fini del presente articolo, la constatazione di irregolarità o frodi si può verificare, fra l’altro, qualora si osservi un rapido aumento, non spiegabile in modo soddisfacente, delle importazioni di beni che superi la normale capacità di produzione e di esportazione dell’altra parte, legato a informazioni oggettive relative alle irregolarità o alle frodi.
                           5.   L’applicazione di una sospensione temporanea è subordinata alle seguenti condizioni:
                           
                                       a)
                                    
                                    
                                       la parte che ha constatato, in base a informazioni oggettive, l’assenza di cooperazione amministrativa/assistenza e/o la presenza di irregolarità o frodi notifica senza indugio al comitato misto le sue constatazioni e le informazioni oggettive e avvia consultazioni in seno a detto comitato, in base a tutte le informazioni pertinenti e alle constatazioni oggettive, onde trovare una soluzione accettabile per entrambe le parti;
                                    
                                 
                                       b)
                                    
                                    
                                       qualora le parti abbiano avviato consultazioni in seno al comitato misto senza trovare una soluzione accettabile entro tre mesi dalla notifica, la parte interessata può sospendere provvisoriamente il trattamento preferenziale in questione per i prodotti interessati. Tale sospensione temporanea è comunicata senza indugio al comitato misto;
                                    
                                 
                                       c)
                                    
                                    
                                       le sospensioni temporanee a norma del presente articolo sono limitate a quanto necessario per tutelare gli interessi finanziari della parte interessata. Esse non possono eccedere la durata di sei mesi rinnovabili qualora, alla data di scadenza, non siano mutate le condizioni che hanno giustificato la sospensione iniziale. Le sospensioni sono oggetto di consultazioni periodiche in seno al comitato misto allo scopo, in particolare, di revocarle non appena cessino di sussistere le condizioni per la loro applicazione.
                                    
                                 Ciascuna parte pubblica conformemente alle proprie procedure interne (nel caso dell’Unione europea nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea) gli avvisi agli importatori, relativi a: notifiche di cui al paragrafo 5, lettera a), decisioni di cui al paragrafo 5, lettera b), nonché la proroga o la revoca di cui al paragrafo 5, lettera c).”
                        
                     
                           7.
                        
                        
                           Il protocollo n. 2 e i relativi allegati sono sostituiti da quelli figuranti nell’allegato II del presente accordo in forma di scambio di lettere.
                        
                     
                           8.
                        
                        
                           All’accordo interinale di associazione è allegata una dichiarazione comune relativa agli ostacoli sanitari e fitosanitari o tecnici in materia di scambi, che figura all’allegato III del presente accordo in forma di scambio di lettere.
                        
                     
         
               C.
            
            
               Le parti hanno convenuto le seguenti disposizioni supplementari:
               
                           1.
                        
                        
                           
                                       a)
                                    
                                    
                                       le modifiche temporanee di cui al punto A sono applicabili per un periodo di dieci anni dall’entrata in vigore del presente accordo in forma di scambio di lettere. Tuttavia, in funzione dei futuri sviluppi economici della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, il comitato misto può prendere in considerazione un’eventuale proroga di dette modifiche. Tale decisione è adottata dal comitato misto almeno un anno prima della scadenza del periodo decennale di cui al presente accordo in forma di scambio di lettere;
                                    
                                 
                                       b)
                                    
                                    
                                       a cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo in forma di scambio di lettere, l’Unione europea e l’Autorità palestinese si incontrano per valutare la possibilità di accordarsi reciprocamente ulteriori concessioni permanenti relative agli scambi di prodotti agricoli, di prodotti agricoli trasformati, di pesce e di prodotti della pesca, in conformità all’obiettivo dell’articolo 12 del presente accordo interinale di associazione;
                                    
                                 
                                       c)
                                    
                                    
                                       il punto di partenza di futuri negoziati reciproci risiede nelle concessioni consolidate nell’ambito dell’accordo interinale di associazione, di cui agli allegati II e IV del presente accordo in forma di scambio di lettere;
                                    
                                 
                                       d)
                                    
                                    
                                       resta inteso che le condizioni commerciali concesse dall’Unione europea in esito a tali futuri negoziati possono essere meno favorevoli di quelle concesse nell’ambito del presente accordo in forma di scambio di lettere.
                                    
                                 
                     
                           2.
                        
                        
                           L’articolo 7, paragrafo 1, dell’accordo interinale di associazione non si applica in attesa dell’applicazione delle modifiche temporanee di cui al punto A del presente accordo in forma di scambio di lettere.
                        
                     
         Il presente accordo in forma di scambio di lettere entra in vigore il primo giorno del terzo mese successivo alla data di deposito dell’ultimo strumento di approvazione.»
   Ho l’onore di confermarLe l’accordo dell’Autorità palestinese in merito al contenuto della Sua lettera.
   Voglia gradire, Signor …, i sensi della mia più alta considerazione.
   Done at Brussels,
   Съставено в Брюксел на
   Hecho en Bruselas, el
   V Bruselu dne
   Udfærdiget i Bruxelles, den
   Geschehen zu Brüssel am
   Brüssel,
   Έγινε στις Βρυξέλλες, στις
   Fait à Bruxelles, le
   Fatto a Bruxelles, addì
   Briselē,
   Priimta Briuselyje,
   Kelt Brüsszelben,
   Magħmul fi Brussell,
   Gedaan te Brussel,
   Sporządzono w Brukseli dnia
   Feito em Bruxelas,
   Întocmit la Bruxelles,
   V Bruseli
   V Bruslju,
   Tehty Brysselissä
   Utfärdat i Bryssel den
   
      
   
      For the Palestinian Authority
      За Палестинската администрация
      Por la Autoridad Palestina
      Za palestinskou samosprávu
      For Den Palæstinensiske Myndighed
      Für die Palästinensische Behörde
      Palestiina omavalitsuse nimel
      Για την Παλαιστινιακή Αρχή
      Pour l'Autorité palestinienne
      Per l'Autorità palestinese
      Palestīniešu pašpārvaldes vārdā –
      Palestinos Administracijos vardu
      A Palesztin Hatóság részéről
      Għall-Awtorità Palestinjana
      Voor de Palestijnse Autoriteit
      W imieniu Autonomii Palestyńskiej
      Pela Autoridade Palestiniana
      Pentru Autoritatea Palestiniană
      V mene Palestínskej samosprávy
      Za Palestinsko upravo
      Palestiinalaishallinnon puolesta
      För den palestinska myndigheten
      
         
   
   
      (1)  GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1.
   
      (2)  Codici NC di cui al regolamento (CE) n. 948/2009 (GU L 287 del 31.10.2009, pag. 1).
   
      (3)  Fatte salve le regole per l’interpretazione della nomenclatura combinata, la designazione delle merci è considerata puramente indicativa, in quanto il regime preferenziale è determinato, ai fini del presente allegato, dalla portata dei codici NC. Se i codici NC sono preceduti dalla dicitura «ex», il regime preferenziale è determinato dall’applicazione combinata del codice NC e della corrispondente designazione.
   
      (4)  La riduzione del dazio si applica unicamente ai dazi doganali ad valorem. Tuttavia, per quanto riguarda il prodotto di cui alla voce 1509 10, la riduzione del dazio si applica al dazio specifico.