CELEX: 
Language: it
Date: 1974-02-25 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 17 dicembre 1973, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 53/22                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           25 . 2. 74
                                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                               del 17 dicembre 1973
           per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repub­
           blica libanese relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimen­
                                                        tare
                                                    (74/88/CEE)
           IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
           visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
           113 , 114 c 228 ,
           vista la raccomandazione della Commissione,
           considerando che la Comunità economica europea ha depositato una dichiarazione di ap­
           plicazione provvisoria della convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1971 ; che quesia
           convenzione è applicabile a decorrere da! 1° luglio 1971 ;
           considerando che , con lettera in data 25 agosto 1972, la Repubblica libanese ha presentato
           una richiesta di aiuto alimentare ;
           considerando che, tenuto conto della situazione d'approvvigionamento in cereali dei Li­
           bano, è opportuno concedere a detto paese, a titolo di dono . 5 000 tonnellate di frumento
           tenero, nell'ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per il 1972/ 1973,
           DECIDE :
                                                      Articolo 1
           È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e la
           Repubblica libanese relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare,
           il cui testo è allegato alla presente decisione .
                                                      Articolo 2
            Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare 1 ac­
           cordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità.
            Fatto a Bruxelles, addì 17 dicembre 1973 .
                                                                          Per il Consiglio
                                                                             Il Presidente
                                                                           I. NØRGAARD
 ---documentbreak--- 25 . 2 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 53 /23
                                                        ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese relativo alla fornitura di
                                        frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA LIBANESE,
              dall'altra ,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno a tal fine designato come
              plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA LIBANESE :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                            zione del prodotto dai porti di imbarco ai luoghi di
                                                                 destinazione .
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari
in cereali per il 1972/ 1973 , la Comunità economica             Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­
europea, in seguito denominata « Comunità », forni­              rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non
sce a titolo di dono alla Repubblica libanese, in se­            rechi pregiudizio al libero gioco di una equa con­
guito 'denominata « paese destinatario », un quantita­           correnza. I problemi che potrebbero sorgere al
tivo di 5 000 tonnellate di frumento tenero .
                                                                 riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi
                                                                 dell' articolo IX .
                           Articolo II
                                                                                        Articolo V
Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob porti
comunitari .
                                                                 Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                                                                 consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
                           Articolo III                          applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
                                                                 mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del            dotti di qualità comparabile.
paese destinatario, per quanto riguarda in partico­
lare la consegna e la presa in carico, sono definiti             Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
nell'allegato che costituisce parte integrante del pre­          trasporto marittimo, della relativa assicurazione e
sente accordo .
                                                                 delle spese normali di commercializzazione sul mer­
                                                                 cato del paese destinatario, sarà versato su un conto
                          Articolo IV                            speciale presso la Banca centrale del paese suddetto
                                                                 e destinato al finanziamento di uno o più progetti
Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le             di sviluppo proposti dal paese destinatario ed appro­
disposizioni necessarie per il trasporto e l' assicura­          vati dalla Comunità .
 ---pagebreak--- N. L 53 /24                                Gazzetta ufficialle delle Comunità europee                                    25 . 2 . 74
                           Articolo VI                                 cordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione
                                                                       delle Comunità europee i seguenti dati :
Le Parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
recato alla struttura normale della produzione nazio­                  1 . non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun ca­
nale e del commercio internazionale. A questo                                rico : porto e data di arrivo della nave ; natura,
scopo, esse prendono le misure necessarie per assicu­                        quantitativo e qualità del prodotto scaricato ; data
rare che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano,                       in cui è stata ultimata l'operazione di scarico ;
e non si sostituiscano, alle operazioni commerciali
che sarebbe lecito prevedere se tali forniture non                     2. ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei
avessero luogo. In particolare, il paese destinatario                        quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantita­
s'impegna ad importare su base commerciale, da                               tivi venduti, modo di commercializzazione, prezzi
qualunque provenienza, fra il 1° luglio 1973 e il 30                         di vendita praticati ; spese normali di commercia­
giugno 1974, un quantitativo minimo di 230 000 ton­                          lizzazione sul mercato del paese destinatario ;
nellate di frumento tenero o dell'equivalente in fa­
rina di frumento tenero .                                               3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
                                                                             totale del conto speciale :
                          Articolo VII                                       a ) situazione di tale conto (entrate ed uscite ) al
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­                           31 'dicembre dell'anno precedente ;
sizioni per impedire :                                                       b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
— la riesportazione 'del prodotto ricevuto a titolo                             getti con indicazione del finanziamento totale
                                                                                effettuato a tale stadio .
      di aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti
      da esso derivati ;
                                                                                                  Articolo IX
— l'esportazione commerciale e non commerciale,
      durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia                  Su richiesta di una di loro, le Parti contraenti si con ¬
      del prodotto ottenuto localmente che sia dalla                    sultano su tutti i problemi riguardanti l' applicazione
      stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto,               del presente accordo.
      sia dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati.
                                                                                                   Articolo X
                          Articolo Vili
                                                                        Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
Il paese destinatario s'impegna ad informare la Co­                     lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
 munità delle modalità di esecuzione del presente ac­                   tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                             ALI.EGATO
                                          Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                            Articolo 1                                  paese destinatario e il mandatario della Comunità di cui
                                                                        all' articolo 9 .
 La consegna si considera effettuata ed i rischi passano
 dalla Comunità al paese destinatario nel momento in cui
                                                                                                    Artìcolo 2
 la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto
 d'imbarco .
                                                                         La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario
 Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla          il o i porti d'imbarco, i quantitativi da consegnare in cia­
  consegna della merce coimprese le spese di stivaggio e, se            scuno dei (porti, il periodo entro cui deve avere inizio
  del caso, di livellatura e d'insaccamento .                            l' imbarco e il ritmo di carico giornaliero .
  Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio di
  celerità ( dispatch money ) nel porto d' imbarco sono a ca­                                       Articolo 3
 rico o a beneficio della Comunità e sono determinate
  prima della partenza della nave. I loro tassi e modalità               La Comunità dev'essere ipronta a caricare la merce alla
  fissati nel contratto fra il paese destinatario e il trasporta­        data risultante dalle indicazioni di cui all'articolo 8 , in
  tore devono essere stati preventivamente convenuti fra il              cui la nave deve essere pronta a caricare .
 ---pagebreak--- 25 . 2 . 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 53 /25
                          Articolo 4                                 In questo caso, sino alla data d'imbarco di itale saldo o
                                                                   • sino alla .data in cui di paese destinatario coraunioa per
 Alla consegna della - merce è ... umtJiu una to.kranza del          iscritto che rinuncia a detto saldo, la merce sosta a
5 °/o in meno del quantitativo di prodotti di cui all'arti­
colo I dell' accordo .
                                                                     spese, rischi e pericolo del paese destinatario.
                                                                     il ,p«ese destinatario deve irnfoi-nare la Comujkiià dulia
                          Articolo 5                                data in cui deve avere inizio l'imbarco di tale saldo o
                                                                     della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo
 Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità              di 30 giorni completi dalla data in cui avrebbe dovuto
notifica al paese destinatario la data di carico nonché il           avere inizio l'imbarco della merce .
quantitativo e la qualità della merce accertati al mo­
mento dell' imbarco .                                               In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comu­
                                                                     nità può ritenere di aver assolto, nei confronti del paese
                                                                     destinatario, l'impegno di cui all'articolo I dell' accordo.
                         Articolo 6
Il paese destinatario mette a disposizione della Comu­                                         Articolo 8
nità, entro il periodo di cui all'articolo 2, una nave le cui
                                                                     Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico
                                                                    deve trasportare la merce almeno 10 giorni completi
del iporto d'imbarco.
                                                                    prima della presunta data del suo arrivo al porto o per
Qualora la nave fosse nell'impossiihilità d'iniziare il ca­         quanto possibile 20 giorni completi prima di tale data,
rico nel periodo di cuii all'articolo 2 e se il paese destina­      indicandole in tale occasione l' eventuale termine necessa­
tario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di que­           rio, a decorrere da tale data, affinché la nave sia pronta
sta impossibilità non oltre la data in cui la nave avrebbe          a caricare .
dovuto essere pronta a caricare, conformemente all' arti­
                                                                   Il paese destinatario    deve inserire nel contratto di noleg­
colo 8, la Comunità può disporre della merce.
                                                                   gio l'obbligo per il     capitano d'informare la Comunità,
La merce sosta comunque a spese, rischi e perioolo del              con almeno 72 ore       di anticipo, della probabile data di
paese destinatario.                                                  arrivo della nave nel  porto d' imbarco.
                                                                                               Articolo 9
                         Articolo 7
                                                                   Per Pesecuziione delle disposizioni del presente allegato,
Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnel­
                                                                   la Comunità designa un mandatario di cui essa comunica
laggio adeguato o se il quantitativo previsto per essere
                                                                    in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo.
caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può
essere totalmente imbarcato, a seguito di circostanze indi­        Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco
pendenti dalla volontà della Comunità, il saldo è cari­            una persona incaricata della ricezione di cui comunica,
cato su una nave successiva alle ' condizioni di cui al pre­       prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l'indirizzo
sente allegato.                                                    alla Comunità .
               Informazione relativa alla firma dell' accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                                   Comunità economica europea e la Repubblica libanese
               L'accordo tra la Comunità economica europea e il Libano relativo alla fornitura di
               frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
               il 17 dicembre 1973 , è stato firmato a Bruxelles il 18 dicembre 1973
               a nome del Consiglio del'le Comunità europee dal sig. Niels Ersbedl, ambasciatore
               straordinario e plenipotenziario, presidente idei comitato dei rappresentanti permanenti ,
               nonché dail sig. Hans-tBroder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della coopera­
               zione presso la Commissione delle Comunità europee
               a nome del governo libanese dal sig. Kesrouan Labaki, ambasciatore straordinario e
               plenipotenziario, capo della missione di tale paese presso le Comunità europee.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- 25 . 2 . 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 53 /25
                          Articolo 4                                 In questo caso, sino alla data d'imbarco di itale saldo o
                                                                   • sino alla .data in cui di paese destinatario coraunioa per
 Alla consegna della - merce è ... umtJiu una to.kranza del          iscritto che rinuncia a detto saldo, la merce sosta a
5 °/o in meno del quantitativo di prodotti di cui all'arti­
colo I dell' accordo .
                                                                     spese, rischi e pericolo del paese destinatario.
                                                                     il ,p«ese destinatario deve irnfoi-nare la Comujkiià dulia
                          Articolo 5                                data in cui deve avere inizio l'imbarco di tale saldo o
                                                                     della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo
 Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità              di 30 giorni completi dalla data in cui avrebbe dovuto
notifica al paese destinatario la data di carico nonché il           avere inizio l'imbarco della merce .
quantitativo e la qualità della merce accertati al mo­
mento dell' imbarco .                                               In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comu­
                                                                     nità può ritenere di aver assolto, nei confronti del paese
                                                                     destinatario, l'impegno di cui all'articolo I dell' accordo.
                         Articolo 6
Il paese destinatario mette a disposizione della Comu­                                         Articolo 8
nità, entro il periodo di cui all'articolo 2, una nave le cui
                                                                     Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico
                                                                    deve trasportare la merce almeno 10 giorni completi
del iporto d'imbarco.
                                                                    prima della presunta data del suo arrivo al porto o per
Qualora la nave fosse nell'impossiihilità d'iniziare il ca­         quanto possibile 20 giorni completi prima di tale data,
rico nel periodo di cuii all'articolo 2 e se il paese destina­      indicandole in tale occasione l' eventuale termine necessa­
tario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di que­           rio, a decorrere da tale data, affinché la nave sia pronta
sta impossibilità non oltre la data in cui la nave avrebbe          a caricare .
dovuto essere pronta a caricare, conformemente all' arti­
                                                                   Il paese destinatario    deve inserire nel contratto di noleg­
colo 8, la Comunità può disporre della merce.
                                                                   gio l'obbligo per il     capitano d'informare la Comunità,
La merce sosta comunque a spese, rischi e perioolo del              con almeno 72 ore       di anticipo, della probabile data di
paese destinatario.                                                  arrivo della nave nel  porto d' imbarco.
                                                                                               Articolo 9
                         Articolo 7
                                                                   Per Pesecuziione delle disposizioni del presente allegato,
Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnel­
                                                                   la Comunità designa un mandatario di cui essa comunica
laggio adeguato o se il quantitativo previsto per essere
                                                                    in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo.
caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può
essere totalmente imbarcato, a seguito di circostanze indi­        Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco
pendenti dalla volontà della Comunità, il saldo è cari­            una persona incaricata della ricezione di cui comunica,
cato su una nave successiva alle ' condizioni di cui al pre­       prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l'indirizzo
sente allegato.                                                    alla Comunità .
               Informazione relativa alla firma dell' accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                                   Comunità economica europea e la Repubblica libanese
               L'accordo tra la Comunità economica europea e il Libano relativo alla fornitura di
               frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
               il 17 dicembre 1973 , è stato firmato a Bruxelles il 18 dicembre 1973
               a nome del Consiglio del'le Comunità europee dal sig. Niels Ersbedl, ambasciatore
               straordinario e plenipotenziario, presidente idei comitato dei rappresentanti permanenti ,
               nonché dail sig. Hans-tBroder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della coopera­
               zione presso la Commissione delle Comunità europee
               a nome del governo libanese dal sig. Kesrouan Labaki, ambasciatore straordinario e
               plenipotenziario, capo della missione di tale paese presso le Comunità europee.