CELEX: C2003/251/02
Language: it
Date: 2003-10-18 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Prima Sezione) 10 luglio 2003 nella causa C-427/02 P: Giuseppe Di Pietro contro Corte dei Conti delle Comunità europee ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Dipendenti — Procedimento amministrativo preliminare — Mancato reclamo — Ricorso manifestamente irricevibile — Impugnazione in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondata")

18.10.2003               IT                            Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                      C 251/1
                                                                         I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                      CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                     2)    il sig. Schulte è condannato alle spese.
                          (Seconda Sezione)
                                                                            (1) GU C 144 del 15.6.2002.
                             4 aprile 2003
         nella causa C-128/02 P: Bernhard Schulte (1)
(«Ricorso per risarcimento danni — Responsabilità extracon-
trattuale — Latte — Prelievo supplementare — Quantitativo di
riferimento — Regolamento CEE n. 2187/93 — Indennizzo
dei produttori — Erede e assimilato — Atto delle autorità nazio-                              ORDINANZA DELLA CORTE
nali — Prescrizione — Ricorso di impugnazione in parte mani-
 festamente irricevibile e in parte manifestamente infondato»)                                         (Prima Sezione)
                           (2003/C 251/01)                                                              10 luglio 2003
                     (Lingua processuale: il tedesco)                       nella causa C-427/02 P: Giuseppe Di Pietro contro Corte
                                                                                           dei Conti delle Comunità europee (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata sulla
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                  («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
                                                                            grado — Dipendenti — Procedimento amministrativo preli-
                                                                            minare — Mancato reclamo — Ricorso manifestamente irri-
Nella causa C-128/02 P Bernhard Schulte, abitante a Delbrück                cevibile — Impugnazione in parte manifestamente
(Germania), (avvocato: sig.ra R. Freise) avente ad oggetto un                      irricevibile e in parte manifestamente infondata»)
ricorso di impugnazione proposto avverso la sentenza del
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta                                                (2003/C 251/02)
Sezione) del 7 febbraio 2002, Schulte/Consiglio e
Commissione (causa T-261/94, Racc. pag. II-441) e diretto a                                       (Lingua processuale: l'italiano)
far annullare la detta sentenza; altre parti nel procedimento
sono: il Consiglio dell'Unione europea (agenti: sig.ra
A.-M. Colaert, assistito dalla sig.ra M. Núñez Müller) e la
Commissione delle Comunità europee (agente: sig.                            Nella causa C-472/02 P, Giuseppe Di Pietro residente in
M. Niejahr, assistito dalla sig.ra M. Núñez Müller) la Corte                Messina, rappresentato dall'avv. G. Monforte, avente ad oggetto
(Seconda Sezione) composta dal sig. R. Schintgen, presidente                un ricorso contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado
di Sezione, sig. V. Skouris e sig.ra N. Colneric (relatore), giudici,       delle Comunità europee (Terza Sezione) 27 settembre 2002
avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig. R. Grass, ha          nella causa T-254/01, Di Pietro/Corte dei conti (Racc. PI
emesso il 4 aprile 2003 un'ordinanza il cui dispositivo è del               pagg. I-A-0000 e II-929), con la quale il Tribunale ha dichia-
seguente tenore:                                                            rato manifestamente irricevibile il ricorso del sig. Di Pietro
                                                                            diretto ad ottenere l'annullamento della decisione della Corte
                                                                            dei conti 22 febbraio 2001, recante nomina del sig. Michel
                                                                            Hervé a segretario generale dell'istituzione, procedimento in
1)   il ricorso è respinto;                                                 cui l'altra parte è: Corte dei conti delle Comunità europee
 ---pagebreak--- C 251/2                 IT                        Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                          18.10.2003
(agente: sig. J.-M. Stenier, nonché sig.re M. Bavendamm e I. Ní                  agevolazione del traffico dei viaggiatori con gli Stati terzi e
Riagáin Düro) la Corte (Prima Sezione), composta dai sigg.                       della realizzazione di uniformità fra le franchigie fiscali e
M. Wathelet, presidente di sezione, P. Jann e A. Rosas (relatore),               doganali nel traffico dei viaggiatori.
giudici, avvocato generale: sig. F. G. Jacobs, cancelliere: sig.
R. Grass, ha emesso il 10 luglio 2003 un'ordinanza il cui
dispositivo è del seguente tenore:
                                                                           ( 1) GU L 350, pag. 12.
                                                                           ( 2) GU L 345, pag. 9.
                                                                           ( 3) GU L 105, pag. 1.
1)   Il ricorso d'impugnazione è respinto.                                 ( 4) GU L 133, pag. 6.
2)   Il sig. Giuseppe Di Pietro è condannato alle spese.
(1) GU C 19 del 25.1.2003.
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College
                                                                           van Beroep voor het bedrijfsleven, con ordinanza 26 giu-
                                                                           gno 2003, nella causa 1. Cindu Chemicals BV, 2. Rütgers
                                                                           VFT AG, 3. Touwen & Co. BV, 4. Pearl Paint Holland BV,
                                                                           5. Elf Atochem Nederland BV, 6. Zijlstra & Co. Verf BV e
                                                                           7. BV Chemische Producten Struyk & Co. contro College
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal                                      voor de toelating van bestrijdingsmiddelen
Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien, con ordinanza
30 settembre 2002, nella causa DLD Trading Company                                                 (Causa C-281/03)
Import — Export, spol. s.r.o. contro Repubblica d'Austria
                                                                                                    (2003/C 251/04)
                         (Causa C-216/03)
                          (2003/C 251/03)                                  Con ordinanza 26 giugno 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 30 giugno 2003, nella causa 1. Cindu Chemicals
                                                                           BV, 2. Rütgers VFT AG, 3. Touwen & Co. BV, 4. Pearl Paint
                                                                           Holland BV, 5. Elf Atochem Nederland BV, 6. Zijlstra & Co.
Con ordinanza 30 settembre 2002, pervenuta nella cancelleria               Verf BV e 7. BV Chemische Producten Struyk & Co. contro
della Corte il 19 maggio 2003, nella causa DLD Trading                     College voor de toelating van bestrijdingsmiddelen, il College
Company Import — Export, spol. s.r.o. contro Repubblica                    van Beroep voor het bedrijfsleven ha sottoposto alla Corte di
d'Austria, il Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien ha sot-             giustizia delle Comunità europee la seguente questione pregiu-
toposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                  diziale:
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                           Se la direttiva sulle sostanze pericolose consenta a uno Stato
                                                                           membro di stabilire requisiti supplementari per l'immissione
                                                                           sul mercato e l'impiego di un biocida la cui sostanza attiva è
1)   Se la disciplina risultante dai regolamenti (CE) n. 3316/94 (1)       elencata nell'allegato I di detta direttiva.
     e 2744/98 (2) sia conforme alla normativa sulle franchigie
     doganali, in particolare al regolamento (CE) n. 918/83 (3),
     nonché al principio dell'Unione doganale.
2)   In caso di soluzione affermativa della questione sub 1):
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College
     Se l'entrata in vigore con affetto retroattivo del regola-            van Beroep voor het bedrijfsleven, con ordinanza 26 giu-
     mento n. 2744/98 abbia leso i principi della certezza del             gno 2003, nella causa Arch Timber Protection B.V. contre
     diritto e della tutela del legittimo affidamento.                     College voor de toelating van bestrijdingsmiddelen (inter-
                                                                           veniente: Stichting Behoud Leefmilieu en Natuur Maas en
                                                                                                          Waal)
3)   Se la disciplina risultante dall'art. 5, n. 8, della direttiva                                (Causa C-282/03)
     69/169/CEE (4) ovvero dalle relative disposizioni di ese-
     cuzione nazionali di cui al par. 3a VstBefrVO e di cui alla                                    (2003/C 251/05)
     VSt-VO in BGBl. II, n. 326/1997 sia in contrasto con
     l'obiettivo dell'armonizzazione dell'IVA e delle imposte di           Con ordinanza 26 giugno 2003, pervenuta nella cancelleria
     consumo negli Stati membri, della liberalizzazione ovvero             della Corte il 30 giugno 2003, nella causa Arch Timber