CELEX: 52010XG0526(03)
Language: it
Date: 2010-05-11
Title: Conclusioni del Consiglio, dell' 11 maggio 2010 , sull'internazionalizzazione dell'istruzione superiore

26.5.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 135/12
            
         Conclusioni del Consiglio dell'11 maggio 2010 sull'internazionalizzazione (1) dell'istruzione superiore
   2010/C 135/04
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   CONSIDERANDO QUANTO SEGUE:
   
               1.
            
            
               La dichiarazione di Bologna del 19 giugno 1999 ha istituito un processo intergovernativo volto alla costruzione di uno spazio europeo dell'istruzione superiore entro il 2010, attivamente sostenuto dall'Unione europea, e i ministri responsabili dell'istruzione superiore dei 46 paesi partecipanti, riuniti a Lovanio e a Louvain-la-Neuve il 28 e 29 aprile 2009, hanno chiesto che gli istituti d'istruzione superiore rendano ancora più internazionali le loro attività.
            
         
               2.
            
            
               La risoluzione del Consiglio del 23 novembre 2007 sulla modernizzazione delle università per la competitività dell'Europa in un'economia globale della conoscenza (2) invitava gli Stati membri a promuovere l'internazionalizzazione degli istituti d'istruzione superiore incoraggiando la garanzia della qualità mediante valutazioni indipendenti e valutazioni inter pares delle università, accrescendo la mobilità, promuovendo il ricorso a diplomi congiunti e doppi e agevolando il riconoscimento delle qualifiche e dei periodi di studio.
            
         
               3.
            
            
               L'Unione europea vanta una lunga tradizione di cooperazione con paesi terzi sulla base di una serie di politiche e strumenti in cui l'istruzione superiore va svolgendo un ruolo crescente. Gli accordi di cooperazione con partner di tutto il mondo spesso includono un sostegno alle infrastrutture e ai programmi di cooperazione nel settore dell'istruzione superiore, come pure quadri di riferimento per lo svolgimento di dialoghi politici in tale settore. La cooperazione nell'ambito dell'istruzione superiore occupa inoltre una posizione di spicco in quadri di cooperazione multilaterali quali l'Unione per il Mediterraneo, la dimensione settentrionale o il partenariato orientale.
            
         
               4.
            
            
               La decisione n. 1298/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, ha istituito il programma d'azione Erasmus Mundus 2009-2013 per il miglioramento della qualità nell’istruzione superiore e la promozione della comprensione interculturale mediante la cooperazione con i paesi terzi (3).
            
         
               5.
            
            
               Il programma Tempus IV (2007-2013) sostiene l’ammodernamento dell'istruzione superiore nei paesi partner dell'Europa orientale, dell'Asia centrale, dei Balcani occidentali e della regione mediterranea soprattutto mediante progetti di cooperazione universitaria e partenariati. Altri programmi, quali i programmi di cooperazione con paesi industrializzati o Edulink, Nyerere e Alfa, riguardano le attività di cooperazione accademica con altre regioni del mondo.
            
         
               6.
            
            
               Le azioni Marie Curie nell'ambito del 7o programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico promuovono l'eccellenza e la mobilità nella ricerca europea e forniscono ampio sostegno allo sviluppo di risorse umane dinamiche di rilevanza mondiale nel sistema europeo di ricerca, tenendo conto della dimensione internazionale intrinseca della ricerca.
            
         RILEVANDO CHE:
   
               1.
            
            
               L'istruzione superiore sta acquisendo una crescente dimensione internazionale, poiché sempre più istituti d'istruzione superiore contano iscrizioni di studenti provenienti da paesi terzi, effettuano scambi di studenti, personale, progetti e conoscenze e avviano attività di cooperazione internazionale nel settore accademico e della ricerca.
            
         
               2.
            
            
               La qualità degli istituti d'istruzione superiore europei e la gamma e la profondità ineguagliabili degli studi che offrono rendono tali istituti estremamente attrattivi per il mondo accademico internazionale, sia come destinazioni di studio che come partner per «joint venture» nell'ambito dell'istruzione e della ricerca.
            
         
               3.
            
            
               Inoltre, il successo dell'Europa nel creare strumenti quali il quadro di riferimento comune che mette in relazione i sistemi e i quadri nazionali delle qualifiche rapportandosi a un punto di riferimento comune europeo (4) e nello sviluppare una comprensione comune in ambiti quali la garanzia della qualità (5) sta suscitando un crescente interesse nei partner mondiali.
            
         
               4.
            
            
               I programmi di cooperazione internazionale e il dialogo politico con paesi terzi nel settore dell'istruzione superiore non solo consentono una più libera diffusione delle conoscenze, ma contribuiscono altresì ad accrescere la qualità e il prestigio internazionale dell'istruzione superiore europea, a potenziare la ricerca e l’innovazione, a promuovere la mobilità e il dialogo interculturale, nonché a incentivare lo sviluppo internazionale conformemente agli obiettivi dell'UE in materia di politica esterna.
            
         RAMMENTANDO QUANTO SEGUE:
   Il Consiglio attribuisce grande importanza alla promozione della mobilità dei discenti nel campo dell'istruzione superiore per gli studenti, il personale docente e i ricercatori. Tale mobilità offre un mezzo per arricchire il capitale umano e incrementare l'occupabilità attraverso l'acquisizione e lo scambio delle conoscenze, lo sviluppo di competenze linguistiche e interculturali e la promozione di contatti interpersonali. Inoltre, aumentare in tal modo la divulgazione delle conoscenze può potenziare le capacità di creazione e innovazione.
   CONSAPEVOLE TUTTAVIA CHE:
   La concorrenza mondiale nell'assicurarsi quote sempre maggiori della popolazione internazionale di studenti in mobilità è sempre più strenua, in quanto altri partner mondiali perseguono anch'essi attivamente strategie per promuovere l'apertura dei loro istituti d'istruzione superiore al resto del mondo ed attrarre i migliori talenti.
   CONVIENE CHE:
   
               1.
            
            
               La cooperazione internazionale nell'ambito dell'istruzione superiore è un settore importante e vantaggioso che merita sostegno a livello sia nazionale che dell'UE. Tale cooperazione contribuisce a migliorare la qualità e l'innovazione nel campo dell'insegnamento, dell'apprendimento e della ricerca ed è benefica alla produzione di conoscenza. L'istruzione superiore svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo dei singoli individui e delle società, poiché accresce lo sviluppo sociale, culturale ed economico e promuove la cittadinanza attiva e i valori etici. Tenendo particolarmente conto del principio di sussidiarietà, la cooperazione nell'ambito dell'istruzione superiore dovrebbe pertanto costituire parte integrante delle politiche dell'UE in materia di cooperazione esterna e dovrebbe adattarsi alle esigenze, agli interessi e allo stato di sviluppo specifici dei paesi partner interessati.
            
         
               2.
            
            
               È necessario sostenere le iniziative e i programmi dell'UE che promuovono la cooperazione nell'ambito dell'istruzione superiore con una dimensione europea e che offrono sostegno agli istituti d'istruzione superiore nel lavorare a progetti accademici comuni e nel rafforzare le reti europee, riducendo così le barriere tra i sistemi nazionali. Il sostegno agli istituti d'istruzione superiore europei affinché cooperino con i loro omologhi mondiali svolge un ruolo importante nel promuovere la qualità e l'eccellenza. La cooperazione di questo tipo ha contribuito, ad esempio, alla creazione di corsi innovativi e ha aperto la strada all'istituzione di diplomi congiunti, doppi e multipli transnazionali. I programmi di cooperazione accademica dell'UE dovrebbero essere organizzati in modo tale da sviluppare meccanismi attuativi altamente visibili ed efficaci e trasmettere messaggi chiari, coerenti e persuasivi in tutto il mondo.
            
         
               3.
            
            
               I progressi conseguiti nel migliorare la compatibilità e l'equiparabilità della struttura dei diplomi attraverso il processo paneuropeo di Bologna, nonché il successo ottenuto dall'UE nell'adottare approcci e strumenti comuni per quanto riguarda il riconoscimento delle qualifiche e la garanzia della qualità hanno rafforzato l'attrattiva dell'istruzione superiore nell'Unione. Vi è un interesse condiviso nel promuovere tali sviluppi a livello mondiale e nel rispondere al crescente interesse che manifestano i paesi terzi. Il Forum sulle politiche di Bologna, che facilita il dialogo politico tra lo spazio europeo dell'istruzione superiore e altre parti del mondo, dovrebbe essere accolto con favore quale strumento di scambio su questioni concrete d'interesse reciproco.
            
         
               4.
            
            
               Le iniziative che rendono l'istruzione superiore europea più comprensibile e trasparente per gli attori internazionali possono contribuire anche a rendere l'Europa più attrattiva quale destinazione di studio. Lo studio in atto, volto al rilevamento della diversità delle missioni e delle prestazioni degli istituti d'istruzione superiore e a valutare la possibilità di realizzare uno strumento di trasparenza europeo, dovrebbe essere proseguito al fine di rendere più percepibili i particolari punti di forza dell'istruzione superiore europea e dare loro maggiore visibilità.
            
         
               5.
            
            
               Un numero crescente di paesi terzi è interessato alle politiche e strumenti comuni sviluppati dall'UE per sostenere gli Stati membri nell'ammodernamento dei loro diversi sistemi d'istruzione: il sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti (ECTS) e il quadro europeo delle qualifiche (EQF) sono tra quelli che hanno suscitato particolare interesse. Per tale motivo, oltre ai programmi di cooperazione accademica internazionale, il dialogo politico sull'istruzione superiore dovrebbe essere maggiormente sviluppato con una serie di partner mondiali interessati, al fine di condividere esperienze e buone prassi, creare capacità locali e avvalersi dei riscontri positivi per migliorare le politiche dell'UE.
            
         
               6.
            
            
               La cooperazione accademica internazionale dovrebbe continuare a costituire un mezzo importante mediante il quale l'UE può sostenere gli sforzi di ammodernamento dei suoi partner, poiché offrendo partenariati strutturati tra istituti d'istruzione superiore dell'UE e dei paesi terzi, l'UE può contribuire a creare capacità locali, sia all'interno degli istituti d'istruzione superiore che fuori di essi, mantenere un personale universitario qualificato e accrescere gli scambi accademici internazionali e la mobilità.
            
         INVITA PERTANTO GLI STATI MEMBRI A:
   adottare, in coordinamento con gli istituti d'istruzione superiore e nel rispetto della loro autonomia e delle prassi nazionali, misure intese a:
   
               1.
            
            
               promuovere una cultura veramente internazionale nell'ambito di tali istituti, ad esempio:
               
                           a)
                        
                        
                           promuovendo la cooperazione, i collegamenti e l'interazione tra istituti d'istruzione superiore, mondo della ricerca e settore economico a livello internazionale, nell'ambito degli sforzi volti a dare piena operatività al triangolo della conoscenza;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           incentivando e sostenendo la mobilità di studenti, docenti, ricercatori e altri operatori internazionali;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           fornendo agli studenti, ai docenti, ai ricercatori e agli altri attori dell'istruzione superiore la formazione e le competenze necessarie per lavorare in un contesto internazionale aperto;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           assumendo personale con esperienza internazionale che possa incoraggiare gli studenti ed il personale docente autoctoni ad avere una visione più internazionale;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           garantendo l'offerta di curricoli di alta qualità e l'applicazione di metodi di insegnamento che tengano conto della dimensione internazionale;
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           dando vita ad un ambiente istituzionale che incoraggi la partecipazione di studenti, personale docente e ricercatori a programmi internazionali, diplomi congiunti, doppi e multipli e progetti di ricerca;
                        
                     
                           g)
                        
                        
                           incoraggiando gli istituti d'istruzione superiore ad elaborare strategie di internazionalizzazione e/o ad inglobare tale dimensione nei loro piani di sviluppo;
                        
                     
         
               2.
            
            
               accrescere l'attrattiva internazionale degli istituti d'istruzione superiore, ad esempio:
               
                           a)
                        
                        
                           promuovendo l'eccellenza accademica dei campus europei e migliorandone la visibilità internazionale per l'interesse che rivestono come luoghi di studio e di ricerca;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           migliorando la qualità dei servizi a sostegno dell'accoglienza, del soggiorno e del ritorno di studenti, personale docente, ricercatori e altri operatori internazionali;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           partecipando a reti di cooperazione internazionale, a progetti e a programmi comuni nel settore dell'istruzione e della ricerca;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           promuovendo lo sviluppo di diplomi congiunti, doppi e multipli di alta qualità, nonché una loro supervisione congiunta;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           agevolando il riconoscimento di qualifiche e periodi di studio compiuti all'estero, pur tenendo in debita considerazione i sistemi di garanzia della qualità;
                        
                     
         
               3.
            
            
               promuovere la dimensione globale e la consapevolezza della responsabilità sociale degli istituti d'istruzione superiore, ad esempio:
               
                           a)
                        
                        
                           favorendo forme nuove e innovative di cooperazione transnazionale nell'ambito degli istituti d'istruzione superiore;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           promuovendo e migliorando la parità di accesso all'istruzione superiore e ai programmi di mobilità internazionale attraverso incentivi e sostegni adeguati;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           riversando le conoscenze nella società a livello sia locale che nazionale e globale, contribuendo così a rispondere alle esigenze della stessa e ad affrontare le importanti sfide sociali;
                        
                     
         INVITA PERTANTO LA COMMISSIONE A:
   
               1.
            
            
               sviluppare, in collaborazione con gli Stati membri e nel pieno rispetto dell'autonomia degli istituti d'istruzione superiore, una strategia internazionale dell'UE in materia d'istruzione superiore che miri a migliorare la coerenza e la complementarità delle iniziative di cooperazione internazionale in corso a livello sia nazionale che di UE e che continui a promuovere l'attrattiva dell'istruzione superiore, della ricerca e dell'innovazione europee nelle attività esterne dell'UE, nonché i programmi e le politiche di cooperazione dell'UE in questo settore;
            
         
               2.
            
            
               assicurare che la mobilità nel campo dell'apprendimento e della ricerca tra l'UE e il resto del mondo faccia parte di tale strategia;
            
         
               3.
            
            
               continuare a sostenere i partenariati internazionali in materia d'istruzione superiore, le azioni di cooperazione accademica internazionale e di creazione di capacità, e ad agevolare il dialogo politico sull'istruzione superiore con i paesi terzi interessati;
            
         
               4.
            
            
               promuovere lo scambio di esperienze e buone prassi in questo settore.
            
         
      (1)  Ai fini del presente testo il termine «internazionalizzazione» è utilizzato con riferimento allo sviluppo delle attività di cooperazione internazionale tra gli istituti d'istruzione superiore dell'UE e quelli di paesi terzi.
   
      (2)  16096/1/07 REV 1.
   
      (3)  GU L 340 del 19.12.2008, pagg. 83.
   
      (4)  Il quadro europeo delle qualifiche (GU C 111 del 6.5.2008, pag. 1).
   
      (5)  Per esempio, il Registro europeo di certificazione della qualità dell'istruzione superiore e le norme e gli indirizzi europei per la certificazione della qualità nello spazio europeo dell'istruzione superiore, istituiti nell'ambito del processo di Bologna.