CELEX: 31980R3515
Language: it
Date: 1980-12-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3515/80 del Consiglio, del 22 dicembre 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di altri tessuti di cotone, della voce 55.09 della tariffa doganale comune, originari della Spagna (1981)

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31980R3515

Regolamento (CEE) n. 3515/80 del Consiglio, del 22 dicembre 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di altri tessuti di cotone, della voce 55.09 della tariffa doganale comune, originari della Spagna (1981)  

Gazzetta ufficiale n. L 370 del 31/12/1980 pag. 0005 - 0008 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 12 pag. 0236 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3515/80 DEL CONSIGLIO  del 22 dicembre 1980  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di altri tessuti di cotone , della voce 55.09 della tariffa doganale comune , originari della Spagna ( 1981 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che la Comunità economica europea ha concluso un accordo con la Spagna il 29 giugno 1970 ( 1 ) ;  considerando che in virtù di detto accordo e del protocollo di adeguamento tra la Comunità e la Spagna , a seguito dell ' adesione della Grecia alla Comunità , la Comunità si è impegnata ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo di 2 013 tonnellate di altri tessuti di cotone della voce 55.09 della tariffa doganale comune , originari della Spagna ; che i dazi contingentali sono pari al 40 % dei dazi della tariffa doganale comune per i prodotti di cui trattasi ; che a tale contingente tariffario comunitario si applicano dazi contingentali del 5,2 % , 5,6 % , 5,6 % , e 6 % per i prodotti appartenenti rispettivamente alle sottovoci 55.09 A I , A II , B I e B II ; che è opportuno aprire per il 1981 questo contingente tariffario comunitario ;  considerando che è opportuno garantire in particolare l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente e l ' applicazione senza interruzione delle aliquote di dazio previste per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino all ' esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto contingente in base ai principi sopra enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti in provenienza dalla Spagna durante un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;  considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono , rispetto alle importazioni comunitarie dei prodotti in questione in provenienza dalla Spagna , alle percentuali indicate in appresso :  Stati membri * 1977 * 1978 * 1979 *  Benelux * 7,5 * 3,5 * 13,5 *  Danimarca * 0,3 * 0,8 * 0,2 *  Germania * 6,7 * 3,3 * 0,2 *  Grecia * 8,7 * 9,6 * 8,0 *  Francia * 66,6 * 60,3 * 64,6 *  Irlanda * 2,4 * 0,3 * 0,3 *  Italia * 5,4 * 7,4 * 4,7 *  Regno Unito * 2,4 * 14,8 * 8,5 *  considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti in questione e in particolare delle previsioni fatte da taluni Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale al volume del contingente possono approssimativamente determinarsi come segue :  Benelux * 5,8 *  Danimarca * 0,4 *  Germania * 5,8 *  Grecia * 5,8 *  Francia * 66,7 *  Irlanda * 1,4 *  Italia * 12,3 *  Regno Unito * 1,8 *  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni dei suddetti prodotti nei vari Stati membri , occorre suddividere in due parti il volume del contingente , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro è opportunò fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario a un livello che nella fattispecie potrebbe corrispondere al 69 % del volume contingentale ;  considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e complementari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del volume contingentale e informarne gli Stati membri .  considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale , una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri membri ;  $$considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestion delle aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1981 i dazi della tariffa doganale comune per i prodotti seguenti , originari della Spagna , sono sospesi parzialmente alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi , nell ' ambito di un contingente tariffario comunitario globale di 2 013 tonnellate .  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Aliquota dei dazi % *  55.09 * Altri tessuti di cotone : * *   * A . contenenti almeno 85 % , in peso , di cotone : * *   * I . di larghezza inferiore a 85 cm * 5,2 *   * II . altri * 5,6 *   * B . altri : * *   * I . di larghezza inferiore a 85 cm * 5,6 *   * II . non nominati * 6 *  Nei limiti di questo contingente tariffario , la Grecia applica dei dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni in materia figuranti nell ' atto di adesione del 1979 e nel protocollo di adeguamento .  Articolo 2  1 . Una prima parte di 1 380 tonnellate del contingente tariffario comunitario di cui all ' articolo 1 viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto salvo il disposto dell ' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1981 ammontano a :  ( in tonnellate )  Benelux * 80 *  Danimarca * 5 *  Germania * 80 *  Grecia * 80 *  Francia * 920 *  Irlanda * 20 *  Italia * 170 *  Regno Unito * 25 *  2 . La seconda parte , rappresentata da una quantità di 633 tonnellate , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Se l ' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata nell ' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva , qualora sia stato applicato l ' articolo 5 - è utilizzata per il 90 % o più , tale Stato membro procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , sempreché l ' entità della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito l ' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , esso procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono prevedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite dai suddetti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1981 .  Articolo 5  Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre 1981 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , alla data del 15 novembre 1981 ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono versare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che queste possa rimanere inutilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° ottobre 1981 , il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino al 15 settembre 1981 e imputate sul contingente comunitario , nonché , eventualmente , la frazione della loro aliquota iniziale versata nella riserva .  Articolo 6  La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1981 della consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l ' entità allo Stato membro che effettua quest ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l ' apertura delle aliquote complementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili l imputazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumulate del contingente comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione , stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro assegnate .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione delle importazioni dei prodotti in questione alle loro aliquote man mano che tali prodotti sono presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica .  4 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .  Articolo 8  A richiesta della Commissione , gli Stati membri , la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro aliquote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stettamente affinché sia rispettato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1981 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 22 dicembre 1980 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . SANTER  ( 1 ) GU n . L 182 del 16 . 8 . 1970 , pag . 1 .