CELEX: 31989D0053
Language: it
Date: 1988-12-21 00:00:00
Title: 89/53/CEE: Decisione della Commissione del 21 dicembre 1988 relativa all'autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

Avis juridique important

|

31989D0053

89/53/CEE: Decisione della Commissione del 21 dicembre 1988 relativa all'autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 020 del 25/01/1989 pag. 0035 - 0037

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 21 dicembre 1988  relativa all'autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia  (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  (89/53/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3906/87 (2), in particolare l'articolo 4, paragrafo 6,  visto il regolamento (CEE) n. 3220/84 del Consiglio, del 13 novembre 1984, che determina la tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di suino (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 3530/86 (4), in particolare l'articolo 5, paragrafo 2,  considerando che l'articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 3220/84 dispone che la classificazione delle carcasse di suino deve essere effettuata stimando il tenore di carne magra secondo metodi di stima statisticamente provati e basati sulla misurazione fisica di una o più parti anatomiche della carcassa di suino; che l'autorizzazione dei metodi di classificazione è subordinata alla condizione che non venga superato un determinato margine di errore statistico di stima; che tale tolleranza è stata definita all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2967/85 della Commissione, del 24 ottobre 1985, che stabilisce le modalità di applicazione della tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di suino (5);  considerando che il governo italiano ha chiesto alla Commissione di autorizzare l'impiego di tre metodi di classificazione delle carcasse di suino sul suo territorio ed ha fornito le informazioni richieste ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2967/85; che dall'esame di questa domanda risultano soddisfatte le condizioni per l'autorizzazione di detti metodi di classificazione;  considerando che in Italia sono presenti due distinte popolazioni suine, le cui carni danno luogo a differenti mercati; che appare necessario predisporre due equazioni di stima, riferite una al suino di tipo leggero (carcasse di peso compreso tra 60 e 120 kg) e l'altra più adatta alla classificazione commerciale del suino pesante (carcasse di peso da 120 fino a 180 kg);  considerando che nessuna modifica dell'apparecchio né del metodo di classificazione può essere autorizzata, salvo mediante nuova decisione della Commissione adottata alla luce dell'esperienza acquisita; che, a tale fine, la presente autorizzazione può essere revocata;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni suine,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Per la classificazione delle carcasse di suino a norma del regolamento (CEE) n. 3220/84 è autorizzata, in Italia, l'utilizzazione dei seguenti metodi:  - l'impiego dell'apparecchio denominato « Fat-O-Meater » (« FOM ») e i relativi metodi di stima, le cui particolarità figurano nella parte 1 dell'allegato,  - l'impiego dell'apparecchio denominato « Destron PG-100 » (« DEST ») e i relativi metodi di stima, le cui particolarità figurano nella parte 2 dell'allegato,  - l'impiego dell'apparecchio denominato « Introscope » (« Optical Probe ») e i relativi metodi di stima, le cui particolarità figurano nella parte 3 dell'allegato.  Articolo 2  Non è autorizzata alcuna modifica di apparecchio o di metodo di stima.  Articolo 3  La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1988.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 370 del 30. 12. 1987, pag. 11.  (3) GU n. L 301 del 20. 11. 1984, pag. 1.  (4) GU n. L 326 del 21. 11. 1986, pag. 8.  (5) GU n. L 285 del 25. 10. 1985, pag. 39.  ALLEGATO  Metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia  PARTE 1  Fat-O-Meater (FOM)  1. La classificazione delle carcasse di suino è effettuata mediante il metodo denominato « Fat-O-Meater » (« FOM »).  2. L'apparecchio è munito di una sonda del diametro di 7 mm avente un fotodiodo (tipo Siemens SFH 950) e un fotodetettore (tipo Siemens SFH 960) e una distanza operativa compresa tra 5 e 105 mm per suino leggero e tra 15 e 115 mm per suino pesante. I valori di misurazione sono convertiti in risultato di stima del tenore di carne magra per mezzo di un ordinatore.  3. Il tenore di carne magra delle carcasse è calcolato secondo una delle due seguenti formule:  a) per le carcasse di peso compreso tra 60 e 120 kg:  y = 67,11  0,492 x1  0,539 x2 + 0,0726 x3 + 0,00838 x4  b) per le carcasse di peso compreso tra 120,1 e 180 kg:  y = 67,18  0,582 x1  0,559 x2 + 0,123 x3 + 0,00829 x4  ove  1.2 // y =   // percentuale stimata di carne magra della carcassa,   // x1 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quart'ultima vertebra lombare,   // x2 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la contenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quart'ultima costola,   // x3 =   // spessore in mm del muscolo « longissimus dorsi » tra la terza e la quart'ultima costola, misurato allo stesso tempo e nello stesso luogo di x2, 1.2.3.4.5 // x4 =   // (   // x1 + x2 2   // )   // 2  PARTE 2  Destron PG-100 (DEST)  1. La classificazione delle carcasse di suino è effettuata mediante il metodo denominato « Destron PG 100 » (« DEST »).  2. L'apparecchio è munito di una sonda del diametro di 7 mm avente un fotodiodo (tipo Texas SL 2018) e un fotodetettore (tipo Texas LS 608 D) con una distanza operativa compresa tra 0 e 120 mm. I valori di misurazione sono convertiti in risultato di stima del tenore di carne magra per mezzo di un ordinatore.  3. Il tenore di carne magra delle carcasse è calcolato secondo una delle due seguenti formule:  a) per le carcasse di peso compreso tra 60 e 120 kg:  y = 70,24  0,433 x1  0,795 x2 + 0,0413 x3 + 0,0126 x4  b) per le carcasse di peso compreso tra 120,1 e 180 kg:  y = 67,12  0,440 x1  0,512 x2 + 0,0693 x3 + 0,0672 x4  ove  1.2 // y =   // percentuale stimata di carne magra delle carcassa,   // x1 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quart'ultima vertebra lombare,   // x2 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcasse al livello tra la terza e la quart'ultima costola,   // x3 =   // spessore in mm del muscolo « longissimus dorsi » tra la terza e la quart'ultima costola, misurato allo stesso tempo e nello stesso luogo che x2, 1.2.3.4.5 // x4 =   // (   // x1 + x2 2   // )   // 2  PARTE 3  Intrascope (Optical Probe)  1. La classificazione delle carcasse di suino è effettuata mediante il metodo denominato « Intrascope » (« Optical Probe »).  2. L'apparecchio è munito di una sonda esagonale di una larghezza massima di 12 mm (19 mm per quanto riguarda la lama all'estremità della sonda), avente un visore e una fonte luminosa, un'asticciola scorrevole calibrata in mm ed una distanza operativa compresa tra 8 e 50 mm. 3. Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo una della seguenti formule:  a) per le carcasse di peso compreso tra 60 e 120 kg:  y = 68,14  0,517 x1  0,425 x2 + 0,00831 x3  b) per le carcasse di peso compreso tra 120,1 e 180 kg:  y = 72,82  0,573 x1  0,464 x2 + 0,00758 x3  ove  1.2 // y =   // percentuale stimata di carne magra della carcassa,   // x1 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quart'ultima costola,   // x2 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato al livello del muscolo « glutaeus medius »,  1.2.3.4.5 // x3 =   // (   // x1 + x2 2  // )   // 2