CELEX: 61969CJ0077
Language: it
Date: 1970-05-05
Title: Sentenza della Corte del 5 maggio 1970. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Causa 77-69.

Avis juridique important

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61969J0077

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 MAGGIO 1970.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  CAUSA 77/69.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 00237 edizione speciale danese pagina 00047 edizione speciale greca pagina 00305 edizione speciale portoghese pagina 00335

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - PRODOTTI NAZIONALI E PRODOTTI IMPORTATI - ALIQUOTA IDENTICA - STADIO DI LAVORAZIONE DEI PRODOTTI - DIVERSITA D' IMPONIBILE - DISCRIMINAZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 95 )  2 . STATI MEMBRI - OBBLIGHI - TRASGRESSIONE - RESPONSABILITA - AMPIEZZA - ORGANI COSTITUZIONALMENTE INDIPENDENTI  ( TRATTATO CEE, ART . 169 )  

Massima

1 . UNA TASSA DI TRASFERIMENTO A FORFAIT UNICA, CHE COLPISCA CON LA STESSA ALIQUOTA I PRODOTTI NAZIONALI E QUELLI IMPORTATI, MA ABBIA L' EFFETTO A CAUSA DELLA DIVERSITA DELL' IMPONIBILE, DI GRAVARE I PRODOTTI IMPORTATI, OGNI QUALVOLTA SIANO STATI LAVORATI, IN MISURA MAGGIORE DEI PRODOTTI NAZIONALI CHE SI TROVANO ALLO STESSO STADIO DI LAVORAZIONE, HA CARATTERE DISCRIMINATORIO ED E IN CONTRASTO CON L' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE .  2 . LA RESPONSABILITA DI UNO STATO MEMBRO, AGLI EFFETTI DELL' ARTICOLO 169, SUSSISTE INDIPENDENTEMENTE DALL' ORGANO LA CUI AZIONE O INAZIONE HA DATO ORIGINE ALLA TRASGRESSIONE, ANCHE SE SI TRATTA DI UN ORGANO COSTITUZIONALMENTE INDIPENDENTE .  

Parti

NELLA CAUSA 77-69  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO, AVV . CESARE MAESTRIPIERI, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, RICORRENTE,  CONTRO  REGNO DEL BELGIO, RAPPRESENTATO DAL SIG . GILBERT DE KLERCK, DIRETTORE D' AMMINISTRAZIONE F.F . PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DEL COMMERCIO ESTERO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AMBASCIATA DEL BELGIO,  CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO DI FAR RICONOSCERE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO CEE PER QUANTO RIGUARDA LA TASSA DI TRASMISSIONE FORFETTARIA SUL LEGNAME . 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 22 DICEMBRE 1969, LA COMMISSIONE HA PRESENTATO UN RICORSO, A NORMA DELL' ARTICOLO 169 DEL TRATTATO, INTESO A FAR RICONOSCERE " CHE IL REGNO DEL BELGIO, APPLICANDO LA STESSA ALIQUOTA - STABILITA DALL' ARTICOLO 31-14 DEL REGOLAMENTO GENERALE SULLE TASSE ASSIMILATE AL BOLLO ( DECRETO REALE 3 MARZO 1927 ) - AL LEGNAME INDIGENO, VENDUTO IN PIANTA O ABBATTUTO, E AL LEGNAME IMPORTATO - IN BASE AL VALORE AL MOMENTO DELLA " DECLARATION EN CONSOMMATION " - E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO CEE ".  2 IN FORZA DELL' ARTICOLO 31-14 DEL DECRETO REALE 3 MARZO 1927, RELATIVO AL REGOLAMENTO GENERALE SULLE TASSE ASSIMILATE AL BOLLO, COME MODIFICATO DAL DECRETO REALE 27 DICEMBRE 1965, IL TRASFERIMENTO DEL LEGNAME INDIGENO O IMPORTATO E SOGGETTO AD UNA TASSA FORFETTARIA UNICA DEL 14 PERCENTO .  3/5 BENCHE L' ALIQUOTA SIA UNIFORME PER OGNI TIPO DI LEGNAME, INDIPENDENTEMENTE DALLA PROVENIENZA, L' IMPONIBILE E LE MODALITA DELLA TASSAZIONE SI DIVERSIFICANO A SECONDA CHE SI TRATTI DI LEGNAME INDIGENO O DI PRODOTTI IMPORTATI . PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO, LA TASSA FORFETTARIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 31-14, PARAGRAFO 1, 1 ), E PARAGRAFO 3, DEL DECRETO REALE 3 MARZO 1927, VA CORRISPOSTA AL MOMENTO DELLA VENDITA, DA PARTE DEL PRODUTTORE DEL LEGNAME IN PIANTA O ABBATTUTO . PER I PRODOTTI IMPORTATI, LA TASSA VIENE APPLICATA, A NORMA DEL PARAGRAFO 3, 1 ) COMMA, DELLO STESSO ARTICOLO, AL MOMENTO DELLA " DECLARATION EN CONSOMMATION " TENENDO CONTO DELLO STADIO DI LAVORAZIONE, PIU O MENO PROGREDITO, DEFINITO DAL PARAGRAFO 1, 2 ) LETTERE A ) E J ).  6 A NORMA DEL 3 ) COMMA DEL PARAGRAFO 3, " LA TASSA FORFETTARIA SI APPLICA A TUTTI I SUCCESSIVI PASSAGGI FINO AL CONSUMATORE O ALL' IMPIEGO AD USO INDUSTRIALE ", ESCLUDENDO BENINTESO DALL' USO INDUSTRIALE " LA TRASFORMAZIONE DI UNO DEI PRODOTTI ELENCATI AL PARAGRAFO 1, IN UN ALTRO PRODOTTO DELLO STESSO ELENCO ".  7 DA QUESTO SISTEMA DERIVA CHE IL LEGNAME INDIGENO, ESSENDO LA TASSA FORFETTARIA CORRISPOSTA AL MOMENTO DELLA VENDITA DEL LEGNAME IN PIANTA O ABBATTUTO, VA ESENTE DA OGNI ULTERIORE IMPOSTA IN RAGIONE DEL PLUSVALORE ACQUISITO CON LE LAVORAZIONI DEFINITE DAL DECRETO REALE .  8 QUESTA DISCIPLINA NON SI APPLICA AL LEGNAME IMPORTATO CHE, A NORMA DELLO STESSO DECRETO, E TASSATO IN FUNZIONE DELLO STADIO DI LAVORAZIONE RAGGIUNTO, VALE A DIRE SU UN VALORE SUPERIORE A QUELLO DEL LEGNAME VENDUTO IN PIANTA O ABBATTUTO .  9 IL SISTEMA INTRODOTTO DALL' ARTICOLO 31-14 DEL DECRETO REALE 3 MARZO 1927 IMPLICA DUNQUE, A CAUSA DEL DIVERSO IMPONIBILE ASSUNTO COME BASE PER IL CALCOLO DELLA TASSA FORFETTARIA UNICA, CHE IL LEGNAME IMPORTATO, OGNI QUALVOLTA SIA STATO GIA SOTTOPOSTO AD UNA LAVORAZIONE, E TASSATO PIU DEI PRODOTTI CHE SI TROVANO AD UN ANALOGO STADIO DI TRASFORMAZIONE .  10 RISULTA PERCIO' CHE, NONOSTANTE L' APPARENTE IDENTITA DELL' ALIQUOTA, IL SISTEMA DEL DECRETO REALE 3 MARZO 1927 SI RISOLVE IN UNA DISCRIMINAZIONE TRA LEGNAME INDIGENO E LEGNAME IMPORTATO, DISCRIMINAZIONE VIETATA DALL' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, DEL TRATTATO .  11 IL CONVENUTO NON CONTESTA TALE DISCRIMINAZIONE, CHE DERIVA DALLE NORME LITIGIOSE .  12 DOPO VARI INTERVENTI DELLA COMMISSIONE, CHE HA INIZIATO AD OCCUPARSI DEL PROBLEMA NEL 1963, IL GOVERNO BELGA HA MANIFESTATO LA VOLONTA DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER SOPPRIMERE LA DISCRIMINAZIONE LITIGIOSA .  13 NEL 1967 E STATO PRESENTATO AL PARLAMENTO UN DISEGNO DI LEGGE PE LA RIFORMA DEL REGIME CONTESTATO ED IN SEGUITO SONO STATE PRESE DELLE DISPOSIZIONI PER SALVARE IL DISEGNO DI LEGGE DALLA DECADENZA CONSEGUENTE ALLO SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE BELGHE, VERIFICATOSI NEL FRATTEMPO .  14 CIO' PREMESSO, IL GOVERNO BELGA SOSTIENE CHE IL RITARDO NELL' APPROVAZIONE DELLA LEGGE RAPPRESENTA NEI SUOI CONFRONTI UN " CASO DI FORZA MAGGIORE ".  15 GLI OBBLIGHI IMPOSTI DALL' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO INCOMBONO AGLI STATI COME TALI, E LA RESPONSABILITA DI UNO STATO MEMBRO AI SENSI DELL' ARTICOLO 169 SUSSISTE INDIPENDENTEMENTE DALL' ORGANO DELLO STATO LA CUI AZIONE OD INERZIA HA DATO LUOGO ALLA TRASGRESSIONE, ANCHE SE SI TRATTA DI UN' ISTITUZIONE COSTITUZIONALMENTE INDIPENDENTE .  16 L' ECCEZIONE SOLLEVATA DAL CONVENUTO NON PUO' QUINDI VENIRE ACCOLTA .  17 STANDO COSI' LE COSE, APPLICANDO LA STESSA ALIQUOTA ( STABILITA DALL' ARTICOLO 31-14 DEL DECRETO REALE 3 MARZO 1927 NELLA VERSIONE EMENDATA ) AL LEGNAME INDIGENO, VENDUTO IN PIANTA O ABBATTUTO, E AL LEGNAME IMPORTATO - IN BASE AL VALORE AL MOMENTO DELLA " DECLARATION EN CONSOMMATION " - IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO .  

Decisione relativa alle spese

18/19 A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL SOCCOMBENTE . IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE . 

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINGENDO OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL REGNO DEL BELGIO, APPLICANDO LA STESSA ALIQUOTA ( STABILITA DALL' ARTICOLO 31-14 DEL DECRETO REALE 3 MARZO 1927, EMENDATO DAL DECRETO REALE 27 DICEMBRE 1965 ) AL LEGNAME INDIGENO, VENDUTO IN PIANTA O ABBATTUTO, E AL LEGNAME IMPORTATO - IN BASE AL VALORE AL MOMENTO DELLA " DECLARATION EN CONSOMMATION " - E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO CEE .  2 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL CONVENUTO .