CELEX: 62015TN0259
Language: it
Date: 2015-05-26 00:00:00
Title: Causa T-259/15: Ricorso proposto il 26 maggio 2015 — Close e Cegelec/Parlamento

20.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 236/48
            
         Ricorso proposto il 26 maggio 2015 — Close e Cegelec/Parlamento
   (Causa T-259/15)
   (2015/C 236/63)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: SA Close (Harzé-Aywaille, Belgio); e Cegelec (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: J.-M. Rikkers e J.-L. Teheux, avvocati)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione adottata in data ignota dal Parlamento europeo di aggiudicare l’appalto pubblico di lavori riguardante il «progetto di ampliamento e adeguamento dell’edificio Konrad Adenauer a Lussemburgo» lotto 73 (centrale di energia), riferimento INLO-D-UPIL-T-14-A04, all’Association Momentanée ENERGIE-KAD (formata dalle società MERSCH e SCHMITZ PRODUCTION SARL e ENERGOLUX S.A.) e, di conseguenza, di non selezionare l’offerta delle ricorrenti.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su una violazione dell’obbligo di motivazione e del principio di trasparenza, in quanto la lettura dei motivi del rigetto dell’offerta delle ricorrenti e degli estratti della decisione di aggiudicazione dell’appalto all’Association Momentanée ENERGIE-KAD non consentirebbe di appurare che tali offerenti rispettino i requisiti di selezione qualitativa prescritti dai documenti di gara.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione e su una violazione dei principi di parità e di non discriminazione.
            
         Le ricorrenti sostengono che il Parlamento europeo ha commesso un errore manifesto di valutazione nell’aggiudicare l’appalto di cui trattasi all’Association Momentanée ENERGIE-KAD e che i criteri di selezione non sono stati applicati conformemente al capitolato d’appalto e nel rispetto dei principi di trasparenza, di proporzionalità, di parità di trattamento e di non discriminazione di cui all’articolo 102 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (1).
   
      (1)  Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2012 (GU L 298, pag. 1).