CELEX: C2003/275/56
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Causa C-408/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, presentato il 30 settembre 2003

15.11.2003              IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 275/37
Motivi e principali argomenti                                             La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                          Corte voglia:
La Finlandia ha omesso di prevedere nella propria legislazione,
con sufficiente certezza giuridica, che qualsiasi progetto, anche         1.    dichiarare che il Regno del Belgio:
se è oggetto della cosiddetta valutazione di impatto ambientale,
deve formare oggetto di una opportuna valutazione. Già tale                     —     subordinando il diritto di soggiorno dei cittadini
circostanza sarebbe sufficiente da sola a motivare il presente                        dell’Unione alla condizione di disporre di risorse
ricorso.                                                                              economiche personali sufficienti, è venuto meno agli
                                                                                      obblighi ad esso incombenti ai sensi dell’art. 18 CE
                                                                                      nonché della direttiva 90/364/CEE, relativa al diritto
La Finlandia ha osservato nella sua risposta alla lettera di                          di soggiorno;
diffida che, essendo applicabile al progetto la legge sulla
valutazione di impatto ambientale, gli accertamenti condotti
in sede di procedimento previsto da tale legge potrebbero                       —     prevedendo la possibilità di notificazione automatica
costituire la valutazione adeguata ex art. 65 della legge sulla                       dell’ingiunzione di lasciare il territorio dello Stato ai
protezione della natura. Si preverrebbe in tal modo, ad avviso                        cittadini dell’Unione che non abbiano prodotto i
della Finlandia, una sovrapposizione, di procedimenti. La                             documenti richiesti ai fini dell’ottenimento del titolo
Finlandia ha ripetuto il suo punto di vista nella sua risposta al                     di soggiorno (1) entro un termine determinato, è
parere motivato.                                                                      venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai
                                                                                      sensi della direttiva 90/364/CEE, relativa al diritto di
                                                                                      soggiorno, ai sensi dell’art. 4 della direttiva 68/360/
Nella misura in cui la Finlandia si riferisce alle difficoltà che                     CEE, relativa alla soppressione delle restrizioni al
sorgerebbero nella pratica mettendo la propria legislazione in                        trasferimento e al soggiorno dei lavoratori degli
conformità agli obblighi derivanti dal Trattato, la Commissione                       Stati membri e delle loro famiglie all’interno della
ricorda la giurisprudenza consolidata della Corte di giustizia                        Comunità (2), ai sensi dell’art. 4 della direttiva 73/
secondo la quale difficoltà all’interno dello Stato come quelle                       148/CEE, relativa alla soppressione delle restrizioni
connesse alle condizioni in cui si svolge l’elaborazione di leggi                     al trasferimento e al soggiorno dei cittadini degli
e regolamenti, non possono liberare uno Stato membro dai                              Stati membri all’interno della Comunità in materia
suoi obblighi di osservanza del diritto comunitario. Inoltre                          di stabilimento e di prestazione di servizi (3), ai sensi
secondo la giurisprudenza consolidata della Corte, nel valutare                       dell’art. 2 della direttiva 93/96/CEE, relativa al diritto
se uno Stato membro sia venuto meno all’osservanza degli                              di soggiorno degli studenti (4), nonché ai sensi
obblighi derivanti dall’appartenenza alla Comunità, va presa in                       dell’art. 2 della direttiva 90/365/CEE, relativa al
esame la situazione in essere alla scadenza del termine fissato                       diritto di soggiorno dei lavoratori salariati e non
nel parere motivato.                                                                  salariati che hanno cessato la propria attività profes-
                                                                                      sionale (5);
Dalle informazioni in possesso della Commissione non è
emerso che sarebbero state attuate le misure necessarie per               2.    condannare il Regno del Belgio alle spese.
conformare la legislazione nazionale all’art. 6, n. 3 della
direttiva habitat né che siffatte misure siano state comunicate
alla Commissione.
                                                                          Motivi e principali argomenti
(1) GU L 206 del 22 luglio 1992, pag. 7.
                                                                          La normativa e la prassi amministrativa belghe sono contrarie
                                                                          al diritto comunitario nella parte in cui prevedono:
                                                                          —     la condizione di disporre di risorse economiche personali
                                                                                sufficienti.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
  tro il Regno del Belgio, presentato il 30 settembre 2003                      L’art. 1 della direttiva 90/364/CEE esige che il cittadino
                                                                                dell’Unione dimostri di disporre, per se stesso e per i
                                                                                propri familiari, di risorse sufficienti, ma non esige che
                         (Causa C-408/03)                                       tali risorse gli appartengano. La direttiva istituisce per lo
                                                                                Stato membro ospitante un sistema di garanzia flessibile
                          (2003/C 275/56)                                       e evolutivo nel tempo, diretto a consentire che il cittadino
                                                                                dell’Unione circoli facilmente sul territorio degli Stati
                                                                                membri senza dover dimostrare di disporre di mezzi di
                                                                                sostentamento per tutta la durata del proprio soggiorno.
Il 30 settembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,                    Orbene, il ragionamento delle autorità belghe mira a
rappresentata dalla sig.ra M. Condou Durande e dal sig.                         istituire garanzie supplementari al fine di evitare, ab initio,
D. Martin, in qualità di agenti, con domicilio eletto a Lussem-                 che il cittadino dell’Unione non divenga un onere per
burgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                        l’assistenza sociale, cosa contraria allo spirito della diretti-
Comunità europee un ricorso contro il Regno del Belgio.                         va 90/364/CEE.
 ---pagebreak--- C 275/38                IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         15.11.2003
—    la possibilità della notificazione dell’ingiunzione di abban-               manipolazione o commercializzazione, come ad esempio
     donare il territorio dello Stato ai cittadini dell’Unione che               l’imposizione di controlli speciali sull’idoneità al consumo
     non abbiano prodotto i documenti richiesti ai fini del                      o la restrizione a determinati circuiti distributivi.
     rilascio di un titolo di soggiorno entro un termine
     determinato.                                                          2.    Se l’art. 13 del regolamento (CEE) della Commissione
                                                                                 27 novembre 1987, n. 3665/87, mediante il concetto di
     Uno Stato membro non può negare o porre termine al                          «qualità leale e mercantile» esiga una qualità media delle
     diritto di soggiorno di un cittadino dell’Unione se non nel                 merci da esportazione ed escluda conseguentemente
     caso in cui non sussistano ovvero siano venuti meno i                       dalla concessione di restituzioni all’esportazione merci di
     requisiti cui tale diritto è subordinato. Per contro, la                    qualità inferiore, che tuttavia sono normalmente oggetto
     circostanza che non siano state rispettate le formalità                     di commercio con la denominazione attribuita nella
     amministrative relative alla concessione del titolo di                      domanda di restituzione all’esportazione, e se sia così
     soggiorno che riconosce tale diritto non può sfociare in                    anche quando la qualità inferiore non abbia avuto alcuna
     una sanzione, quale la negazione del diritto di soggiorno                   incidenza sull’esecuzione della transazione commerciale.
     o l’allontanamento dal territorio, il che finirebbe per
     negare il diritto stesso al soggiorno attribuito e garantito
     dal Trattato. La notificazione di un ordine di allontana-             (1) GU L 351, pag. 1.
     mento dal territorio non può fondarsi su ragioni esclusi-
     vamente amministrative, bensì su fatti che consentano di
     concludere che l’interessato non risponda ai requisiti ai
     quali il proprio diritto di soggiorno è subordinato, ai
     sensi di una delle direttive in materia.
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
(1) GU L 180,  13.07.1990, pag. 26.                                         tro la Repubblica d’Irlanda, presentato il 2 ottobre 2003
(2) GU L 257,  19.10.1968, pag. 13.
(3) GU L 172,  28.06.1973, pag. 14.                                                                 (Causa C-413/03)
(4) GU L 317,  18.12.1993, pag. 59.
(5) GU L 180,  13.07.1990, pag. 28.
                                                                                                     (2003/C 275/58)
                                                                           Il 2 ottobre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dal sig. Xavier Lewis, in qualità di agente, con
                                                                           domicilio eletto a Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                    di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
finanzhof, con ordinanza 15 luglio 2003, nella causa SEPA                  Repubblica d’Irlanda.
Société d’Exportation des Produits Agricoles S.A. contro
                 Hauptzollamt Hamburg-Jonas                                La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                           Corte voglia:
                         (Causa C-409/03)
                                                                           1.    dichiarare che la Repubblica d’Irlanda, non avendo adotta-
                                                                                 to le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
                          (2003/C 275/57)                                        strative necessarie per conformarsi alla direttiva del
                                                                                 Parlamento europeo e del Consiglio 12 marzo 2001,
                                                                                 2001/18/CE, sull’emissione deliberata nell’ambiente di
                                                                                 organismi geneticamente modificati e che abroga la
Con ordinanza 15 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria                        direttiva 90/220/CE del Consiglio (1), e, in ogni caso, non
della Corte il 1o ottobre 2003, nella causa SEPA Société                         avendo comunicato tali disposizioni alla Commissione, è
d’Exportation des Produits Agricoles S.A. contro Hauptzollamt                    venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi
Hamburg-Jonas, il Bundesfinanzhof ha sottoposto alla Corte                       dell’art. 34 della direttiva medesima;
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:                                                             2.    condannare la Repubblica d’Irlanda alle spese.
1.   Se l’art. 13 del regolamento (CEE) della Commissione
     27 novembre 1987, n. 3665 (1), recante modalità comuni
     di applicazione del regime delle restituzioni all’esportazio-         Motivi e principali argomenti
     ne per i prodotti agricoli, mediante il concetto di «qualità
     leale e mercantile» esiga che la produzione e la commer-              Il termine di trasposizione della direttiva è scaduto il 17 ottobre
     cializzazione delle merci interessate siano soggette sola-            2002.
     mente alle disposizioni normative di applicazione genera-
     le, valide per ogni merce di quel tipo, ed escluda
     conseguentemente dalle restituzioni all’esportazione le               (1) GU L 106 del 17.04.2001, pag. 1.
     merci per le quali vigono determinate restrizioni, in
     particolare per quanto riguarda la loro produzione,