CELEX: 62009CN0255
Language: it
Date: 2009-07-09 00:00:00
Title: Causa C-255/09: Ricorso proposto il 9 luglio 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica portoghese

29.8.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 205/29
            
         Ricorso proposto il 9 luglio 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica portoghese
   (Causa C-255/09)
   2009/C 205/51
   Lingua processuale: il portoghese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: E. Traversa e M. França, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica portoghese
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo previsto nel decreto legge 13 agosto 1992 n. 177, che fissa i requisiti per il rimborso delle spese mediche sostenute all’estero, o in altri provvedimenti di diritto nazionale, la possibilità di rimborso delle spese mediche non ospedaliere sostenute in un altro Stato membro, eccettuate le circostanze previste dal regolamento (CEE) del Consiglio n. 1048/71 (1), oppure, ove il detto decreto legge ammetta la possibilità del rimborso delle spese mediche non ospedaliere sostenute in un altro Stato membro, assoggettando il detto rimborso a un’autorizzazione preventiva, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell'art. 49 CE.
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica portoghese alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La Commissione ritiene che la Repubblica portoghese sia venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell'art. 49 CE, come interpretato dalla giurisprudenza della Corte di giustizia.
   Da tale giurisprudenza risulta che l'art. 49 CE si applica al caso di un paziente che riceve prestazioni mediche remunerate in uno Stato membro diverso da quello dove risiede.
   Orbene, in Portogallo il decreto legge n. 177/92, che fissa i requisiti per il rimborso delle spese mediche sostenute all’estero, non prevede espressamente il rimborso delle spese mediche non ospedaliere effettuate in un altro Stato membro, eccettuate le circostanze previste dal regolamento n. 1408/71, oppure, secondo l’interpretazione formulata dalle autorità portoghesi, subordina il rimborso di tali spese mediche non ospedaliere alla concessione di un’autorizzazione preventiva, a condizioni restrittive.
   
      (1)  Regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1048, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità (GU L 149, pag. 2)