CELEX: 51993PC0069(02)
Language: it
Date: 1993-03-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che istituisce un' azione comunitaria pluriennale intesa a favorire la creazione di reti telematiche transeuropee destinate alla trasmissione di dati tra amministrazioni (IDA)

N. C 105 / 12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16 . 4 . 93
                                                                  ALLEGATO
               PROGETTI DI INTERESSE COMUNE RELATIVI ALLE RETI TELEMATICHE TRANSEUROPEE
                                                         TRA AMMINISTRAZIONI
               1 . Soppressione dei controlli alle frontiere interne
                   — Gestione delle frontiere esterne
                   — Gestione delle statistiche sugli scambi comunitari
                   — Gestione della lotta contro le frodi
                   — Gestione della mobilità delle persone
                   — Gestione dell'imposizione fiscale indiretta
              2. Pieno esercizio delle quattro libertà di circolazione
                   — Libera circolazione delle merci
                   — Libera circolazione dei servizi
                   — Libera circolazione delle persone
                   — Libera circolazione dei capitali
              3 . Sostegno alle politiche comunitarie
                   — Gestione della politica agricola comune
                   — Gestione della politica ambientale
                   — Gestione della politica della concorrenza
                   — Gestione della politica della formazione e dell'istruzione
              4. Funzionamento del processo decisionale della Comunità
              Proposta dì decisione del Consiglio che istituisce un'azione comunitaria pluriennale intesa a fa­
              vorire la creazione di reti telematiche transeuropee destinate alla trasmissione di dati tra ammi­
                                                              nistrazioni (IDA)
                                                                (93 /C 105/ 11 )
                                                              COM(93) 69 def.
                                          (Presentata dalla Commissione il 12 marzo 1993)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                       considerando che il Consiglio, con la decisione
                                                                           85/214/CEE ('), preso atto della relazione e delle pro­
                                                                           poste presentate dalla Commissione conformemente alla
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                           decisione 82/607/CEE (2), ha incaricato la Commissione
europea, in particolare l'articolo 235,                                    di attuare le azioni di coordinamento necessarie per la
                                                                           specifica, l'attuazione e l'impiego dei sistemi telematici
vista la proposta della Commissione,                                       CADDIA relativi alla trasmissione di dati nei settori agri­
                                                                           colo, doganale e statistico, da parte degli Stati membri e
                                                                           della Commissione stessa, conformemente ad un pro­
visto il parere del Parlamento europeo,                                    gramma di sviluppo approvato ; che, in mancanza di un
                                                                           programma di sviluppo approvato al momento della deci­
                                                                           sione sopracitata, l'attuazione di tale decisione era stata
visto il parere del Comitato economico e sociale,                          limitata ad un periodo iniziale di due anni con scadenza
                                                                           al 2 aprile 1987 ; che il Consiglio, con la decisione
considerando che il Consiglio ha adottato la decisione
93 /. . ./CEE relativa ad una serie di orientamenti riguar­
danti le reti telematiche transeuropee tra amministra­                     (') GU n. L 96 del 3. 4. 1985, pag. 35.
zioni ;                                                                    O GU n. L 247 del 23 . 8 . 1982, pag. 25.
 ---pagebreak--- 16 . 4 . 93                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 105 / 13
86/23/CEE (1), ha precisato le disposizioni per l' attua­                 Trasmissione di dati tra amministrazioni), qui di seguito
zione del progetto CD come parte del programma di svi­                    denominata l'«azione». L'azione viene attuata per un pe­
luppo a lungo termine CADDIA; che il Consiglio, con la                    riodo di cinque anni a partire dalla data della presente
decisione 87/288 /CEE (2), ha deciso di prorogare per al­                 decisione.
tri cinque anni il periodo di validità della decisione
85 /214/CEE, che è pertanto scaduto il 31 maggio 1992 ;                                               Articolo 2
considerando che il Consiglio, con la decisione                           L' azione si propone i seguenti obiettivi :
82 / 869/CEE (J), ha deciso di realizzare un sistema co­                  — fornire un sostegno ai progetti d'interesse comune ri­
munitario interistituzionale di informazione (INSIS) per                       guardanti gli scambi telematici tra amministrazioni
rendere possibile la trasmissione elettronica di informa­                      nella Comunità, definiti nella decisione 93 / 000 /CEE ;
zioni tra le amministrazioni delle istituzioni comunitarie
                                                                               tali scambi concernono le informazioni, i dati e i do­
e degli Stati membri ;                                                         cumenti necessari al funzionamento della Comunità e
                                                                               in particolare alla realizzazione e al funzionamento
considerando che il Consiglio, con la decisione                                del mercato interno ;
91 / 385 /CEE (4), ha istituito la seconda fase del pro­
gramma TEDIS (Trade Electronic Data Interchange Sy­                       — garantire l'interoperabilità delle reti e delle applica­
stems) che reca un importante contributo ai lavori di                          zioni telematiche .
normalizzazione relativa alla trasmissione di dati infor­
matizzati (EDI);                                                                                      Articolo 3
considerando che la decisione 91 / 353 /CEE del Consi­                    Il contenuto dell'azione è definito nell' allegato I.
glio, del 7 giugno 1991 , relativa ad un programma speci­
fico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore dei                                             Articolo 4
sistemi telematici d'interesse generale ( 1990-1994) (5),
prevede attività intese a sostenere, sul piano tecnologico,               1.      L' azione viene effettuata in stretto coordinamento
la creazione di reti transeuropee tra amministrazioni ;                   con le politiche e le azioni comunitarie relative al com­
                                                                          pletamento e al funzionamento del mercato interno.
considerando che esiste il bisogno per un'azione di soste­
gno alla creazione di servizi paneuropei presentata dalle                 2 . Tale coordinamento si applica in particolare al pro­
amministrazioni comunitarie, per conferire nuove mete                     gramma specifico di R&S relativo ai sistemi telematici
all' industria comunitaria ;                                              d'interesse generale, nonché ai settori delle reti transeu­
                                                                          ropee di telecomunicazione, della sicurezza dei sistemi
considerando che è inoltre opportuno cooperare con i                      d'informazione, della normalizzazione, degli scambi di
paesi terzi per promuovere i progetti d'interesse comune                  informazioni nei diversi settori amministrativi, degli
e garantire l'interoperabilità delle reti telematiche tra am­             aspetti giuridici e di quelli relativi alla riservatezza venu­
ministrazioni ;                                                           tisi a creare a seguito dell'introduzione delle reti telema­
                                                                          tiche .
considerando che è pertanto necessario definire il conte­
sto entro il quale la Comunità contribuirà alla realizza­                                             Articolo 5
zione delle reti telematiche transeuropee tra amministra­                 La Commissione è autorizzata a negoziare e a conclu­
zioni, e ciò nella misura in cui obiettivi dell' azione previ­            dere accordi con i paesi terzi, allo scopo di associarli to­
sta non possono essere realizzati in misura sufficiente da­               talmente o parzialmente all' azione di cui alla presente
gli Stati membri per cui, a motivo delle dimensioni e de­                 decisione .
gli effetti dell'azione in questione, possono essere meglio
 realizzati a livello comunitario ;
                                                                                                      Articolo 6
considerando che, per l'adozione della presente deci­                      1.     La Commissione è responsabile dello svolgimento
sione, il trattato non prevede poteri d'azione diversi da                 dell' azione.
quelli di cui all'articolo 235 ,
                                                                          2.      La procedura descritta all'articolo 7 viene applicata
DECIDE :                                                                  per :
                                                                          — il programma di lavoro che concerne gli studi di fat­
                              Articolo 1                                       tibilità ;
È istituita un'azione comunitaria pluriennale denominata                  — l' adozione delle raccomandazioni degli studi di fatti­
 IDA (Interchange of Data between Administrations -                            bilità ;
                                                                          — il progredire della realizzazione e della gestione di
 (') GU   n. L 33 delP8 . 2 . 1986, pag. 28 .                                  reti transeuropee specifiche ;
 (2) GU   n. L 145 del 5 . 6. 1987 , pag. 86.
 O   GU   n. L 368 del 28 . 12 . 1982, pag. 40 .                          — l' adozione di soluzioni tecniche d' interconnessione
 (4) GU   n. L 208 del 30 . 7 . 1991 , pag. 66.                                per l' interoperabilità di reti e di applicazioni telemati­
 (5) GU   n. L 192 del 16 . 7 . 1991 , pag. 18 .                               che .
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                              Articolo 7                                                               Articolo 8
1.     La Commissione è assistita da un comitato a carat­                     1 . La Commissione presenta al Consiglio e al Parla­
tere consultivo, composto da rappresentanti degli Stati                       mento europeo una relazione annuale di attività.
membri e presieduto dal rappresentante della Commis­                          2. Al termine dell'azione IDA, la Commissione pre­
sione .
                                                                              senta al Consiglio e al Parlamento europeo una relazione
                                                                              finale comprendente la valutazione del livello di realizza­
2. Il rappresentante della Commissione presenta al co­                        zione di ciascuno degli obiettivi fissati per l'azione stessa,
mitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato                      secondo i criteri e i parametri precisati nell'allegato II e,
formula il suo parere sul progetto entro un termine che il                    se del caso, una proposta relativa ad ulteriori misure.
presidente può fissare in funzione dell'urgenza della que­
stione in esame, ricorrendo se necessario a votazione.                                                 Articolo 9
                                                                              La decisione 82 / 869 / CEE del 13 dicembre 1982 è annul­
Il parere è iscritto a verbale ; inoltre, ciascuno Stato                      lata.
membro ha la facoltà di chiedere che la propria posi­
zione sia inserita nel verbale.                                                                        Articolo 10
                                                                              Gli Stati membri sono destinatari della presente deci­
La Commissione tiene nella massima considerazione il                          sione.
parere del comitato. Essa informa il comitato della ma­
niera in cui ha tenuto conto del suo parere.                                                           Articolo 11
                                                                              La presente decisione entra in vigore 21 giorni dopo la
3.    Il comitato è autorizzato ad esaminare tutte le que­                    data della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
stioni relative allo scambio di dati tra amministrazioni .                    Comunità europee.
                                                                  ALLEGATO I
                                                      CONTENUTO DELL'AZIONE IDA
              1 . L'azione IDA si articola in due parti strettamente collegate.
                  La prima parte concerne il sostegno comunitario ai progetti d'interesse comune di scambi telematici tra
                  amministrazioni, di dati e documenti amministrativi tra amministrazioni all'interno della Comunità.
                  La seconda parte riguarda le azioni intese a garantire l'interoperabilità delle reti e delle applicazioni
                  telematiche, ad accrescerne l'affidabilità e a ridurne i costi.
              2 . La parte relativa ai progetti d'interesse comune di scambio di informazioni, dati e documenti ammini­
                  strativi, è intesa a coordinare e a sostenere lo sviluppo di sistemi per lo scambio di dati in settori deter­
                  minati tra le amministrazioni nazionali, come pure tra queste ultime e le istituzioni e gli altri organi
                  comunitari.
                  Le azioni previste in questa parte del programma sono costituite da studi di fattibilità e da misure di
                  sostegno alla realizzazione.
                  L'esecuzione di studi di fattibilità per i progetti d'interesse comune comprende eventualmente le seguenti
                  fasi :
                  — analisi delle basi giuridiche o de facto, nazionali e comunitarie, che danno luogo a scambi di dati ;
                  — analisi del tipo e delle modalità degli scambi in atto o in previsione ;
                  — descrizione dei dati, dei flussi, della periodicità e del volume degli scambi, nonché dei termini di
                       trasmissione ammessi ;
                  — censimento degli elementi mancanti delle applicazioni telematiche, che riguardi sia quelli effettiva­
                       mente inesistenti, sia quelli inadatti che dovranno essere sostituiti ;
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                — definizione di un piano comprendente tutte le azioni pertinenti da intraprendere ;
                — esame dei problemi di metodologia e di coordinamento ;
                — proposta di una o più raccomandazioni alternative o complementari relative all'insieme delle azioni
                    da realizzare e delle operazioni da gestire, corredate dal relativo piano di esecuzione e dalla valuta­
                    zione dei costi e dei rischi presentati da tutte le strutture da creare o da modificare ;
                — controllo, su scala ridotta, della validità delle funzionalità essenziali delle soluzioni adottate ;
                — confronto tra le raccomandazioni proposte e i risultati del controllo della validità ;
                — definizione di specifiche tecniche di realizzazione, di gestione e di manutenzione per l'installazione
                    dei sistemi operativi.
                L'esecuzione di studi di fattibilità è completata dal regolare controllo delle misure e delle azioni che le
                amministrazioni degli Stati membri e le istituzioni e gli altri organi comunitari intraprendono per com­
                pletare l'installazione delle reti telematiche operative, conformemente ai risultati degli studi di fattibilità.
                Il sostegno all'esecuzione dei progetti d'interesse comune comprenderà un sostegno parziale della Co­
                munità alle amministrazioni nazionali e comunitarie inteso ad accelerare l'attuazione dei progetti, dove
                e quando ciò risulterà necessario per garantire l'interconnessione e l'interoperabilità delle reti comuni­
                tarie . Tale sostegno assumerà la forma più opportuna, con un'attenzione particolare per le esigenze
                specifiche e i punti chiave di ciascun progetto.
                Tale sostegno viene fornito indipendentemente dai piani d'azione specifici già esistenti o ancora da
                sviluppare, tale sostegno comprende un aiuto alla realizzazione e alla gestione di specifiche reti telemati­
                che transeuropee e in particolare :
                — le reti nel settore delle statistiche intracomunitarie ;
                — le reti nel settore dell'imposizione fiscale indiretta e delle dogane ;
                — le reti nel settore degli scambi di informazioni in materia veterinaria e fitosanitaria ;
                — le reti nel settore dell' istruzione e della formazione ;
                — le reti nel settore del controllo delle esportazioni e della gestione delle restrizioni quantitative comu­
                    nitarie .
            3 . La parte relativa all'interoperabilità delle reti e delle applicazioni telematiche elabora le soluzioni tecni­
                che di interconnessione che consentiranno ai sistemi autonomi d'informazione delle varie amministra­
                zioni di comunicare l'un l'altro per mezzo dell'infrastruttura di telecomunicazione e che agevoleranno, a
                livello di interconnessione dei sistemi, l'esecuzione degli studi di fattibilità effettuati nel quadro della
                prima parte dell'azione.
                Le azioni previste sono indicate in appresso. Esse tengono conto delle tecnologie attuali :
                — definire l'architettura telematica comune da utilizzare e agevolare, se del caso, il passaggio dalle
                    architetture esistenti ad architetture comuni ;
                — definire i protocolli comuni di telecomunicazione e le interfacce tecniche tra sistemi autonomi ;
                — procedere alla scelta dei servizi di telecomunicazione ;
                — definire regole tecniche precise di interconnessione ;
                — elaborare regole di gestione ;
                — procedere, in un ambiente appropriato, all'installazione di sistemi integrati su scala ridotta sotto
                    forma di piattaforme dimostrative ;
                — organizzare la consultazione e la concertazione di tutte le parti interessate, cioè i responsabili infor­
                    matici delle amministrazioni nazionali e comunitarie, gli utenti delle reti di telecomunicazione, i
                    prestatori dei relativi servizi e i rappresentanti dell'industria ;
                — tener conto dei lavori effettuati dagli organismi europei di normalizzazione, come pure di quelli
                    relativi alla sicurezza e alla riservatezza in campo informatico ;
                — integrare, a tempo debito, i risultati delle attività di R&S effettuate nella parte del programma qua­
                    dro relativo ai sistemi telematici in uso presso le amministrazioni ;
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                  — stimolare lo sviluppo a livello transeuropeo di servizi di supporto conformi alle norme europee ed
                      internazionali, che potrebbero costituire la base per la creazione di un'architettura comune ;
                  — sensibilizzare gli utenti e, in particolare, informare e formare le amministrazioni nazionali e comuni­
                      tarie direttamente o indirettamente interessate alla problematica delle reti telematiche transeuropee,
                      nonché agevolare il coordinamento e il controllo tra amministrazioni sul piano nazionale ed euro­
                      peo .
                                                                  ALLEGATO II
                                  CRITERI E PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELL'AZIONE IDA
              1 . Parte dell'azione relativa ai progetti d'interesse comune per la trasmissione di informazioni, dati e docu­
                  menti amministrativi
                  a) Determinare se si è tenuto debitamente conto delle esigenze degli utenti finali, nonché il loro livello
                     di mobilitazione
                  b) Valutare il grado d'avanzamento degli studi di fattibilità e di realizzazione dei progetti d'interesse
                     comune, nonché il rispetto dei termini concordati
                  c) Valutare le soluzioni in materia di interoperabilità definite da ciascun progetto d'interesse comune e
                     il loro grado di compatibilità
                  d) Valutare l'efficacia dei metodi di trasmissione delle informazioni, dei dati e dei documenti e il grado
                     di soddisfazione degli utenti
             2 . Parte dell'azione relativa all'interoperabilità delle reti e delle applicazioni telematiche
                  a) Determinare se è stata fornita un'assistenza adeguata per l'interconnessione dei sistemi e se per i
                     progetti d'interesse comune sono state definite e attuate soluzioni pragmatiche ed efficaci
                  b) In merito alla metodologia di attuazione di un'architettura comune, verificare se si sono redatti ma­
                     nuali tecnici che fanno riferimento alle norme e se sono state elaborate regole di gestione ; in caso
                     affermativo, verificare l'efficacia e l'adeguatezza di tali regole ai diversi settori di applicazione
                  c) Determinare se le iniziative intraprese per la concertazione delle parti interessate riguardano tutti gli
                     interessati e il loro livello di partecipazione
                  d) Per le norme e gli aspetti della sicurezza e della riservatezza, valutare il grado di conformità e il
                     livello di sicurezza e di riservatezza delle soluzioni pragmatiche raccomandate per le applicazioni
                     settoriali
                  e) Riguardo al trasferimento dei risultati delle attività di R&S, valutare in che misura si sia tenuto conto
                     di tali risultati nel corso dell'azione IDA
                  f) Valutare l'efficacia dell'assistenza data per il supporto, la formazione e l'informazione degli utenti,
                     nonché il grado di soddisfazione di questi ultimi