CELEX: C1997/142/49
Language: it
Date: 1997-05-10 00:00:00
Title: Ricorso del signor H. Buwalda contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee, presentato il 6 marzo 1997 (Causa T-50/97)

N. C 142/24            [ IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       10 . 5 . 97
Motivi e principali argomenti                                            Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
La ricorrente ritiene che autorizzando il pagamento della                a ) in via principale: condannare la Comunità a pagare al
terza rata dell'aiuto a favore di Air France, la Commissio­                    ricorrente un importo lordo di HFL 385 583 , maggio­
ne abbia violato le disposizioni degli artt. 92, n. 3 , lett. c )              rato degli interessi al tasso annuo dell' 8 % sul capitale
e 93 , nn. 2 e 3 del Trattato CE e abbia compromesso la                        dal 19 maggio 1992 fino al giorno del completo paga­
coerenza delle procedure di controllo degli aiuti di Stato e                   mento ;
 delle pratiche anticoncorrenziali nel mercato comune . La
ricorrente ritiene che la comunicazione sia viziata di errore                  in subordine: condannare la Comunità a pagare al ri­
di forma, di diritto e di fatto e debba quindi essere annul­                  corrente un importo che il Tribunale riterrà equo, ma
lata ai sensi dell' art . 173 del Trattato CE .                                almeno di HFL 172 213 lordi — (cioè l'importo che ri­
                                                                               sulta dall'applicazione del regolamento n. 2187/93 ),
                                                                              maggiorato degli interessi al tasso annuo dell' 8 % an­
Secondo la ricorrente la comunicazione è nulla per viola­
zione delle forme sostanziali in quanto autorizza il paga­                    nuo sul capitale dal 19 maggio 1992 fino al giorno del
                                                                              completo pagamento;
mento della terza rata dell'aiuto senza un esame prelimina­
re della sua compatibilità con il mercato comune in
conformità alla procedura prevista all'art. 93 , nn . 2 e 3              b ) condannare la Comunità alle spese di causa.
del Trattato CE.
                                                                         Motivi e principali argomenti
Inoltre la ricorrente ritiene che la comunicazione sia nulla
per violazione delle forme sostanziali, in quanto essa auto­             Il ricorrente, un produttore SLOM, chiede in base al com­
rizza il pagamento della terza rata dell'aiuto senza attende­            binato disposto degli artt. 178 e 215, secondo comma, del
re la conclusione del procedimento avviato in base al rego­              Trattato CE il risarcimento del danno che egli ha subito
lamento del Consiglio n. 17 relativo all'applicazione degli              poiché dopo la scadenza del suo impegno SLOM, a causa
artt. 85 e 86 del Trattato per quanto riguarda le misure di              della mancanza di un quantitativo di riferimento, non ha
riorganizzazione dell'aeroporto di Orly adottate dalla so­               potuto riprendere la produzione di latte .
cietà Aéroport de Paris, un organismo pubblico industriale
e commerciale posto sotto l'autorità del ministro incarica­
to dell' aviazione civile .
La ricorrente ritiene infine che la comunicazione sia viziata
da errori manifesti di valutazione e sia incompatibile con               Ricorso del signor G. J. Meijer contro Consiglio del­
l'art. 92, n . 3 , lett. c ) del Trattato CE, in quanto in essa si       l'Unione europea e Commissione delle Comunità europee,
decide che gli inadempimenti constatati nei confronti della                                 presentato il 6 marzo 1997
condizione n. 16 sono limitati e non compromettono la                                             ( Causa T-51 /97 )
compatibilità dell'aiuto con il mercato comune, e che gli
impegni assunti dalle autorità francesi sono sufficienti per                                        ( 97/C 142/50 )
rimediare alle distorsioni della concorrenza causate dal
mancato rispetto di questa condizione.                                                    (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                         Il 6 marzo 1997, il signor G.J. Meijer, residente a Usquert
                                                                         ( Paesi Bassi ), con gli avvocati E.H. Pijnacker Hordijk, del
                                                                         foro di Amsterdam e M.T.P.J. van Oers, del foro dell'Aia,
                                                                         con domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo studio del­
Ricorso del signor H. Buwalda contro Consiglio del­                      l'avv. L. Frieden, 62, Avenue Guillaume, ha presentato di­
l'Unione europea e Commissione delle Comunità europee,                   nanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                    presentato il 6 marzo 1997                           un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la
                                                                         Commissione delle Comunità europee .
                            ( Causa T-50/97)
                              ( 97/C 142/49                              Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                 (Lingua processuale: l'olandese)                        a ) in via principale: condannare la Comunità a pagare al
                                                                              ricorrente un importo lordo di HFL 139 382 .—, mag­
Il 6 marzo 1997, il signor H. Buwalda, residente a Frane­                     giorato degli interessi al tasso annuo dell' 8 % sul capi­
ker (Paesi Bassi ), con gli avvocati E.H. Pijnacker Hordijk,                  tale dal 19 maggio 1992 fino al giorno del completo
                                                                              pagamento;
del foro di Amsterdam e M.T.P.J. van Oers, del foro del­
l'Aia, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo stu­
dio dell' avv. L. Frieden, 62, Avenue Guillaume, ha presen­                   in subordine: condannare- la Comunità a pagare al ri­
tato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                       corrente un importo che il Tribunale riterrà equo, ma
europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea                    almeno di HFL 58 022 .— lordi — ( cioè l'importo che
e la Commissione delle Comunità europee .                                     risulta dall'applicazione del regolamento n. 2187/93 ),