CELEX: 51988PC0632
Language: it
Date: 1988-11-21
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA DUE PROGRAMMI SPECIFICI DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELL' AMBIENTE: STEP: SCIENZA E TECNOLOGIA PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE; EPOCH: PROGRAMMA EUROPEO DI CLIMATOLOGIA E SUI RISCHI NATURALI 1989-1992

N. C 327/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 12. 88
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di decisione del Consiglio che adotta due programmi specifici di ricerca e di sviluppo
              tecnologico nel settore dell'ambiente (1989-1992):
              — STEP: scienza e tecnologia per la protezione ambientale
              — E P O C H : programma europeo di climatologia e sui rischi naturali
                                                COM(88) 632 def. — SYN 168
                                     (Presentata dalla Commissione il 24 novembre 1988)
                                                        (88/C 327/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                considerando che la partecipazione di taluni Stati euro-
                                                                   pei non membri ad un programma comunitario di ricerca
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             e sviluppo nel settore dell'ambiente costituisce un fatto
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,             positivo;
vista la proposta della Commissione,
                                                                   considerando che è stato consultato il comitato per la ri-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                         cerca scientifica e tecnica (CREST),
visto il parere del Comitato economico e Sociale,
                                                                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone
che il programma-quadro deve essere attuato mediante
programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna
                                                                                              Articolo 1
azione;
                                                                   Sono adottati per un periodo di quattro anni, a decor-
considerando che, con decisione 87/516/Euratom,                    rere da . . ., due programmi specifici di ricerca e sviluppo
CEE O , il Consiglio ha adottato un programma-quadro               tecnologico della Comunità economica europea nel set-
comunitario di ricerca e di sviluppo tecnologico                   tore dell'ambiente, quali sono definiti in allegato.
(1987-1991), il quale prevede anche attività nel settore
dell'ambiente;
                                                                                              Articolo 2
considerando che, per la selezione delle azioni comuni-
tarie, il programma-quadro stabilisce vari criteri, tra cui        L'importo considerato necessario per l'esecuzione dei
quello del contributo al rafforzamento della coesione              due programmi è di 115 milioni di ECU, comprese le
economica e sociale della Comunità nel rispetto degli              spese per un organico di 30 persone, ripartito nel modo
obiettivi della qualità scientifica e tecnica;                     seguente:
considerando che il Consiglio delle Comunità europee e i
rappresentanti degli Stati membri, riuniti in sede di Con-         — STEP (scienza e tecnologia per la protezione am-
siglio, hanno dichiarato nella loro risoluzione del 19 ot-             bientale): 75 milioni di ECU;
tobre 1987, sulla continuazione e l'attuazione di una po-
litica comunitaria europea e sul programma d'azione re-
                                                                   — E P O C H (programma europeo sulla climatologia e i
lativo all'ambiente (1987-1992) (2), che il miglioramento
                                                                       rischi naturali) : 40 milioni di ECU.
delle basi scientifiche della politica ambientale, anche
mediante adeguati programmi di ricerca, costituisce uno
dei settori prioritari dell'azione comunitaria;
                                                                                              Articolo 3
                                                                   Le modalità per l'attuazione dei programmi e la percen-
(') GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                          tuale della partecipazione finanziaria della Comunità fi-
(2) GU n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 1.                           gurano nell'allegato.
 ---pagebreak--- 20. 12. 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 327/11
                            Articolo 4                                    2.     I contratti stipulati dalla Commissione disciplinano
                                                                          i diritti e gli obblighi di ciascuna delle parti, inclusi i me-
1.    Nel terzo anno dell'attuazione del programma, la                    todi di diffusione, protezione e sfruttamento dei risultati
Commissione procederà ad una revisione dei programmi                      della ricerca.
e riferirà con una relazione al Consiglio e al Parlamento
europeo sui risultati di tale revisione presentando, se ne-
cessario, proposte di modifica o di proroga.                                                         Articolo 6
2.    La Commissione procederà ad una valutazione dei                     1.     La Commissione è autorizzata a negoziare, in con-
risultati conseguiti e trasmetterà una relazione in merito                formità dell'articolo 130 N del trattato, accordi con Stati
                                                                          non membri ed organizzazioni internazionali, in partico-
al Consiglio e al Parlamento europeo.
                                                                          lare con i paesi che partecipano alla cooperazione euro-
3.    Le suddette relazioni dovranno essere elaborate                     pea nel settore della ricerca scientifica e tecnologica
tenendo presenti gli obiettivi fissati in allegato e in con-              (COST) e con quelli che abbiano concluso accordi-
formità con le disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 2                  quadro di cooperazione scientifica e tecnica con la Co-
della decisione 87/516/Euratom, CEE sul programma                         munità, al fine di associarli totalmente o parzialmente ai
quadro.                                                                   progammi.
                            Articolo 5                                    2.     Quando siano stati conclusi accordi-quadro di co-
                                                                          operazione scientifica e tecnica tra Paesi non membri e le
1.    La Commissione provvede all'esecuzione dei due                      Comunità europee, le organizzazioni e le imprese di
programmi ed è assistita nell'attuazione dei medesimi                     questi paesi possono partecipare ad un progetto intra-
dal comitato consultivo in materia di gestione e co-                      preso nell'ambito di detti programmi.
ordinamento (CGC) — ambiente e climatologia, istituito
con decisione 84/338/Euratom, CECA, CEE del Con-
siglio (»).                                                                                          Articolo 7
                                                                          Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
(') GU n. L 177 del 4. 7. 1984, pag. 25.                                  sione.
                                                               ALLEGATO
                                                              I. OBIETTIVI
              I problemi ambientali di qualsiasi tipo essi siano, sia che si tratti dell'inquinamento dell'aria, della qualità
              delle acque sotterranee o dell'effetto serra, hanno un'incidenza praticamente su tutti gli aspetti della vita
              umana. È quanto viene espresso dai tre obiettivi comuni ai due programmi STEP (scienza e tecnologia per
              la protezione dell'ambiente) e EPOCH (programma europeo per la climatologia e i rischi naturali); tali
              obiettivi sono:
              — sostegno scientifico e tecnico alla politica ambientale della Comunità e ad altre politiche comunitarie ad
                  essa connesse, quali l'energia, l'agricoltura, l'industria, l'aiuto ai paesi in via di sviluppo, al fine di
                  risolvere i problemi che si pongono a breve termine e definire a medio e lungo termine misure di
                  prevenzione e di anticipazione;
              — miglioramento della produttività e dello sforzo globale di recerca sostenuto nella Comunità, riduzione
                  di «doppioni» e identificazione di lacune mediante il coordinamento dei programmi nazionali di ricerca
                  e di sviluppo nel settore dell'ambiente;
              — promozione della qualità scientifica e tecnica in genere nel settore della ricerca ambientale al fine di
                  rafforzare la coesione economica e sociale della Comunità, l'ottimizzazione delle capacità di ricerca e
                  di sviluppo in tutte le parti della Comunità, essendo questo uno dei presupposti dello sviluppo armo-
                  nioso della Comunità stessa.
                                                                II. INDICE
                                       STEP (Scienza e tecnologia per la protezione dell'ambiente)
                                                       SETTORE DI RICERCA 1
              Ambiente e salute umana
              1.1 Sviluppo di marcatori biologici di esposizione e effetti preclinici
 ---pagebreak--- N . C 327/12                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                       20. 12. 88
             1.2 Sviluppo della epidemiologia ambientale nella Comunità europea
             1.3 Qualità dell'aria e suo impatto sull'uomo
                                                            SETTORE DI RICERCA 2
             Valutazione dei rischi connessi ai prodotti chimici
             2.1 Sviluppo e verifica di protocolli nel contesto della direttiva 79/831/CEE per la valutazione dei rischi
                 sanitari
             2.2 Alternative all'uso di animali nei test chimici
             2.3 Procedure di valutazione per la degradazione abiotica dei prodotti chimici
             2.4 Ricerca sulla valutazione degli effetti ecologici dei prodotti chimici
             2.5 Perfezionamento e applicazione di relazioni quantitative struttura/attività (QSAR)
                                                            SETTORE DI RICERCA 3
             Processi atmosferici e qualità dell'aria
             3.1 Chimica troposferica, inclusa l'analisi, le fonti, il trasporto e il deposito di inquinanti e di altre sostanze
                 presenti nell'aria
             3.2 Chimica stratosferica, impoverimento dell'ozono e problemi connessi
             3.3 Effetti dell'inquinamento atmosferico sugli ecosistemi terrestri e acquatici
                                                            SETTORE DI RICERCA 4
             Qualità dell'acqua
             4.1 Analisi e conversione degli agenti inquinanti
             4.2 Effetti degli inquinanti
                                                            SETTORE DI RICERCA 5
             Protezione dei suoli e delle acque sotteranee
             5.1 Protezione contro gli inquinanti minerali
             5.2 Protezione contro gli inquinanti organici
             5.3 Effetti delle pratiche agricole e forestali
                                                            SETTORE DI RICERCA 6
             Ricerca sugli ecosistemi
             6.1 Ecosistemi terrestri
             6.2 Ecosistemi acquatici e costieri (incluse le terre umide)
                                                            SETTORE DI RICERCA 7
             Protezione e conservazione del partrimonio culturale europeo
             7.1 Determinazione dei meccanismi di deterioramento
             7.2 Fattori ambientali critici
             7.3 Valutazione dei danni
             7.4 Caratterizzazione dei materiali
             7.5 Tecniche di conservazione
                                                            SETTORE DI RICERCA 8
             Tecnologie per la protezione dell'ambiente
             8.1 Ricerca sui rifiuti
 ---pagebreak--- 20. 12. 88                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e              N. C 327/13
            8.2 Riduzioni delle emissioni
            8.3 Tecnologie pulite
                                                           SETTORE DI RICERCA 9
           Alti risebi tecnologici e sicurezza contro gli incendi
           9.1 Fenomeni fisici e chimici
           9.2 Tecnologie per la prevenzione degli incidenti
           9.3 Valutazione e gestione del rischio
                                 E P O C H (Programma europeo di climatologia e sui rischi naturali)
                                                           SETTORE DI RICERCA 1
            Climi e cambiamenti di clima nel passato
            1.1 Modellizzazione degli estremi
            1.2 Comportamento transitorio del clima europeo: dati e modellizzazione
                                                           SETTORE DI RICERCA 2
           Processi climatici e loro modellizzazione
           2.1 Osservazione, modellizzazione e previsione dei cambiamenti climatici in particolare per quanto ri-
                guarda l'effetto serra
           2.2 II ciclo globale del carbonio
           2.3 Processi alla superficie del terreno
           2.4 Aspetti climatici delle variazioni dello strato di ozono e interazioni troposfera-stratosfera
           2.5 Interazioni nuvole-radiazione
           2.6 Circolazione oceanica e flussi aria-mare
           2.7 Processi criosferici
                                                           SETTORE DI RICERCA 3
           Impatti climatici e rischi connessi con il clima
           3.1 Variazione del livello dei mari
           3.2 Effetti del clima sulle risorse terrestri e idriche
           3.3 Degradazione delle terre e desertificazione in Europa nel quadro di un cambiamento del clima
           3.4 Instabilità ed erosione dei versanti naturali
           3.5 Tempeste ed inondazioni
           3.6 Incendi boschivi
                                                          SETTORE DI RICERCA 4
           Rischio sismico
           4.1 Misure accelerometriche
           4.2 Centri europei di dati e servizi di informazione
           4.3 Studi pluridisciplinari sulla previsione dei terremoti
           4.4 Valutazione del rischio, compresi i metodi di valutazione della vulnerabilità sismica del parco immobi-
                liare, dei monumenti e degli edifici storici
           4.5 Creazione di una squadra di pronto intervento per missione in loco dopo un terremoto distruttivo
 ---pagebreak--- N. C 327/14                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    20. 12. 88
                                                  III. MODALITÀ DI ATTUAZIONE
            Il programma sarà attuato tramite i) contratti di ricerca a compartecipazione finanziaria, ii) azioni concer-
            tate, iii) attività di coordinamento, iv) azioni di formazione e v) studi e valutazione.
            Possono partecipare ai programmi università, istituti di ricerca, società industriali e privati, residenti nella
            Comunità. In linea di massima i progetti devono avere carattere transnazionale.
            L'associazione e la partecipazione di paesi terzi, di organizzazioni internazionali o nazionali avrà come
            elemento di riferimento il vantaggio reciproco. I paesi terzi europei potranno essere associati e partecipare
            attraverso il sistema COST o nell'ambito di accordi bilaterali con i paesi dell'EFTA.
            La partecipazione comunitaria ai contratti a compartecipazione finanziaria sarà in generale pari al 50 %
           della spesa complessiva; questa percentuale potrà tuttavia variare in funzione della natura e dello stadio
           raggiunto dalla ricerca. Per quanto riguarda invece i progetti svolti da università e istituti di ricerca, la
           Comunità potrà finanziare fino al 100 % della spesa addizionale prevista.
                                                   IV. CRITERI DI VALUTAZIONE
           La comunicazione della Commissione al Consiglio sul piano d'azione comunitario per la valutazione delle
           attività di ricerca e sviluppo comunitarie negli anni 1987-1991 [COM(86) 660 def.] precisa che gli obiettivi
           e le tappe di ciascun programma di ricerca vanno presentati in una forma che consenta lo svolgimento di
           controlli.
            1. Il primo obiettivo dei due programmi consiste nel fornire una base scientifica e tecnica alla politica
               comunitaria in materia ambientale e ad altre politiche comunitarie collegate.
               Alla luce degli obiettivi generali e dei singoli campi di ricerca dei programmi, i criteri di valutazione
               dovranno avere per oggetto quanto segue:
               — il progresso scientifico e tecnico registrato e il suo contributo alla soluzione di problemi di politica
                    ambientale a breve termine;
               — i progressi registrati ai fini della comprensione dei processi ambientali, quale base di elaborazione a
                    medio e a lungo termine di politiche preventive e predittive;
               — il contributo alla definizione di norme e standard.
           2. Il coordinamento dei programmi nazionali di ricerca e sviluppo sarà valutato sulla base dei seguenti
               criteri :
               — il valore aggiunto conferito dal coordinamento e non ascrivibile al programma nazionale considerato
                   isolatamente;
               — la ripartizione dei compiti di ricerca tra i programmi nazionali grazie al coordinamento.
           3. La promozione della qualità scientifica nel settore della ricerca ambientale, quale contributo al rafforza-
               mento della coesione economica e sociale della Comunità, sarà valutata sulla base dei seguenti criteri:
               — il livello di transnazionalità dei progetti di ricerca;
               — la partecipazione alle azioni di insegnamento e di formazione;
               — l'applicazione dei risultati ottenuti a regioni della Comunità diverse da quelle in cui sono state svolte
                   le ricerche;
               — la qualità della ricerca ambientale, misurata attraverso opportuni studi bibliometrici.