CELEX: C2003/007/02
Language: it
Date: 2003-01-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 26 novembre 2002 nella causa C-275/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Hof van Beroep te Gent): Comunità europea, rappresentata dalla Commissione delle Comunità europee, contro First NV, Franex NV ("Artt. 235 CE, 240 CE e 288, secondo comma, CE — Ricorso per risarcimento — Perizia giudiziale disposta come provvedimento provvisorio da un giudice nazionale nei confronti della Comunità europea — Competenza esclusiva dei giudici comunitari")

C 7/2                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                11.1.2003
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Sesta Sezione)
                        26 novembre 2002
                                                                                                       19 novembre 2002
nella causa C-275/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell’Hof van Beroep te Gent): Comunità europea, rappre-
                                                                              nella causa C-304/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
sentata dalla Commissione delle Comunità europee, con-
                    tro First NV, Franex NV ( 1)                              della High Court of Justice (England & Wales), Queen’s
                                                                              Bench Division (Crown Office)): Regina contro Ministry
                                                                              of Agriculture, Fisheries and Food, ex parte: W.H. Straw-
                                                                              son (Farms) Ltd, e J.A. Gagg & Sons (società di persone) (1)
(«Artt. 235 CE, 240 CE e 288, secondo comma, CE —
Ricorso per risarcimento — Perizia giudiziale disposta come
provvedimento provvisorio da un giudice nazionale nei                         («Politica agricola comune — Sistema integrato di gestione
confronti della Comunità europea — Competenza esclusiva                       e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari —
                      dei giudici comunitari»)                                Art. 9, n. 2, del regolamento (CEE) n. 3887/92 — Domanda
                                                                              di aiuto “superfici” — Sanzioni — Termine di prescrizione»)
                            (2003/C 7/02)                                                                  (2003/C 7/03)
                    (Lingua processuale: l’olandese)                                               (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nel procedimento C-304/00, avente ad oggetto la domanda
                                                                              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
Nel procedimento C-275/00, avente ad oggetto la domanda                       dell’art. 234 CE, dalla High Court of Justice (England & Wales),
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                       Queen’s Bench Division (Crown Office) (Regno Unito), nella
dell’art. 234 CE, dallo Hof van Beroep te Gent (Belgio),                      causa dinanzi ad essa pendente tra Regina e Ministry of
nella causa dinanzi ad esso pendente tra Comunità europea,                    Agriculture, Fisheries and Food, ex parte: W.H. Strawson
rappresentata dalla Commissione delle Comunità europee, e                     (Farms) Ltd, e J.A. Gagg & Sons (società di persone), domanda
First NV, Franex NV, domanda vertente sull’interpretazione                    vertente sull’interpretazione dell’art. 9, n. 2, del regolamento
dell’art. 288, secondo comma, CE, la Corte, composta dal sig.                 (CEE) della Commissione 23 dicembre 1992, n. 3887, recante
G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai sigg. J.-P. Puissochet,              modalità di applicazione del sistema integrato di gestione e di
M. Wathelet e R. Schintgen, presidenti di sezione, dai sigg.                  controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari (GU
C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola e P. Jann, dalla                     L 391, pag. 36), la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg
sig.ra N. Colneric e dai sigg. S. von Bahr (relatore) e J.N. Cunha            J.-P. Puissochet, presidente di sezione, C. Gulmann e V. Skouris,
Rodrigues, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:                 e dalle sig.re F. Macken (relatore) e N. Colneric, giudici,
sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato il               avvocato generale: P. Léger, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet,
26 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del                        amministratore, ha pronunciato il 19 novembre 2002 una
seguente tenore:                                                              sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                              L’art. 9, n. 2, primo e secondo comma, del regolamento (CEE) della
Il combinato disposto degli artt. 235 CE, 240 CE e 288, secondo               Commissione 23 dicembre 1992, n. 3887, recante modalità di
comma, CE, si oppone a che un giudice nazionale ordini nei confronti          applicazione del sistema integrato di gestione e di controllo relativo a
di una delle istituzioni della Comunità europea una perizia intesa a          taluni regimi di aiuti comunitari, come modificato dal regolamento
determinare il suo ruolo in eventi che abbiano asseritamente cagionato        (CE) della Commissione 6 luglio 1995, n. 1648, deve essere
un danno, al fine della successiva proposizione di un ricorso per             interpretato nel senso che se la competente autorità rileva che un
responsabilità extracontrattuale contro la Comunità europea.                  soggetto che richiede aiuti «superfici» ha presentato una dichiarazione
                                                                              erronea, non dolosa né conseguenza di grave negligenza, che ha dato
                                                                              luogo a una dichiarazione in eccesso della superficie nella domanda
( 1) GU C 257 del 9.9.2000.
                                                                              di pagamento dell’aiuto, e che il medesimo errore è stato commesso
                                                                              negli anni precedenti quello durante il quale un errore di tal genere è
                                                                              stato scoperto, dando luogo in ciascuno di tali anni ad una
                                                                              dichiarazione in eccesso della superficie nella domanda di pagamento,
                                                                              tale autorità è tenuta, fatto salvo il rispetto dei termini di prescrizione