CELEX: 61980CJ0111
Language: it
Date: 1981-05-14
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 14 maggio 1981. # Pietro Fanara contro Institut national d'assurance maladie-invalidité. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal du travail de Mons - Belgio. # Previdenza sociale - Ripetizione dell'indebito. # Causa 111/80.

Avis juridique important

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61980J0111

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 14 MAGGIO 1981.  -  PIETRO FANARA CONTRO INSTITUT NATIONAL D'ASSURANCE - MALADIE - INVALIDITE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI MONS).  -  PREVIDENZA SOCIALE - RIPETIZIONE DELL'INDEBITO.  -  CAUSA 111/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01269

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - RIPETIZIONE DELL ' INDEBITO - PRESTAZIONI PROVVISORIE - ART . 111 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 - CARATTERE ESAURIENTE - NORMATIVA NAZIONALE CHE LIMITA IL VERSAMENTO AL BENEFICIARIO DEL SALDO FRA LE PRESTAZIONI PROVVISORIE E GLI ARRETRATI RICEVUTI DA UN ENTE STRANIERO - INAMMISSIBILITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 574/72 , ARTT . 45 , N . 1 E 111 )    

Massima

L ' ART . 111 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 DISCIPLINA IN MODO ESAURIENTE LA QUESTIONE DELLA RIPETIZIONE DELLA SOMMA PAGATA IN ECCESSO , PER QUANTO RIGUARDA LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI DOVUTE AD UN LAVORATORE CUI SIANO STATE VERSATE DELLE PRESTAZIONI IN VIA PROVVISORIA A NORMA DELL ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO . ESSA NON LASCIA AGLI STATI MEMBRI ALCUNA POSSIBILITA DI LEGIFERARE IN QUESTA MATERIA E IN PARTICOLARE DI STABILIRE CHE QUALORA GLI AR RETRATI RICEVUTI DA UN ENTE STRANIERO , CONVERTITI IN MONETA NAZIONALE , SIANO SUPERIORI ALL ' IMPORTO DEGLI ANTICIPI O DELLE INDENNITA VERSATE IN VIA PROVVISORIA , IL SALDO NON VIENE VERSATO QUALORA LA DIFFERENZA SIA DOVUTA O ALLA DIVERSITA DEI CORSI DEL CAMBIO ADOTTATI PER IL CALCOLO DELL ' IMPORTO DOVUTO DALL ' ENTE STRANIERO E PER LA CONVERSIONE DEL VALORE ESPRESSO IN VALUTA STRANIERA , OPPURE ALL ' ADEGUAMENTO CONGIUNTURALE DELLE INDENNITA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 111/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI MONS , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  PIETRO FANARA  E  INSTITUT NATIONAL D ' ASSURANCE MALADIE-INVALIDITE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA DA APPLICARSI IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 3 APRILE 1980 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 18 APRILE SEGUENTE , IL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI MONS HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RIGUARDANTE L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 51 DEL TRATTATO , DEGLI ARTT . 46 E 51 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED ALLA LORA FAMIGLIA CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ( GU N . L 149 , PAG . 2 ) E DEGLI ARTT . 107 E 111 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972 , N . 574 , CHE FISSA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 SOPRAMMENZIONATO ( GU N . L 74 , PAG . 1 ).    2 LA QUESTIONE E SORTA NELL ' AMBITO DI UNA LITE FRA L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCI-  PALE , SIG . PIETRO FANARA , E L ' INSTITUT NATIONAL D ' ASSURANCE MALADIE-INVALIDITE ( INAMI ), ENTE PREVIDENZIALE BELGA , CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , LITE VERTENTE SULLA COMPATIBILITA SOL DIRITTO COMUNITARIO DELL ' ART . 241 TER DEL REGIO DECRETO 4 NOVEMBRE 1963 EMANATO PER L ' ATTUAZIONE DELLA LEGGE BELGA 9 AGOSTO 1963 CHE MODIFICA E ORGANIZZA UN REGIME OBBLIGATORIO D ' ASSICURAZIONE MALATTIA .    3 L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE , CITTADINO ITALIANO RESIDENTE NEL BELGIO , SVOLGEVA ATTIVITA SUBORDINATE IN ITALIA INDI NEL BELGIO . DIVENUTO INABILE AL LAVORO IL 7 OTTOBRE 1975 , VENIVA RICONOSCIUTO INVALIDO DAL 7 OTTOBRE 1976 . EGLI POSSEDEVA I REQUISITI PRESCRITTI PER L ' ATTRIBUZIONE DELLE PRESTAZIONI D ' INVALIDITA . GLI ENTI BELGA E ITALIANO PROCEDEVANO ALLA LIQUIDAZIONE DI TALI PRESTAZIONI A NORMA DELL ' ART . 40 , N . 1 , E DEL TITOLO III , CAPITOLO 3 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , IN PARTICOLARE DELL ' ART . 46 .    4 DAL 1* NOVEMBRE 1976 AL 28 FEBBRAIO 1979 , L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE PERCEPIVA L ' INDENNITA DI INVALIDITA BELGA COMPLETA , ATTRIBUITAGLI IN VIA PROVVISORIA A NORMA DELL ' ART . 45 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 574/72 . CON PROVVEDIMENTO COMUNICATO ALL ' INTERESSATO IL 16 MARZO 1979 , L ' ENTE BELGA CALCOLAVA L ' IMPORTO DELLA PRESTAZIONE BELGA IN VIA DEFINITIVA DETRAENDO DALL ' INDENNITA BELGA COMPLETA , DOVUTA AL 1* NOVEMBRE 1976 , L ' IMPORTO GIORNALIERO DELLA  PENSIONE ITALIANA ALLA STESSA DATA . PER QUESTO CALCOLO L ' IMPORTO DELLA PENSIONE     ITALIANA VENIVA CONVERTITO IN FRANCHI BELGI APPLICANDO IL TASSO DI CONVERSIONE VALIDO PER IL QUARTO TRIMESTRE 1976 , CIOE 1 LIRA = 0,04744 FRANCHI BELGI . SECONDO IL PROVVEDIMENTO ED IN BASE A DETTO CALCOLO , L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE AVREBBE RICEVUTO IN VIA PROVVISORIA PER IL PERIODO SOPRAMMENZIONATO LA SOMMA DI 19 627 FRANCHI BELGI , CHE DOVEVA ESSERE RECUPERATA DALL ' ENTE BELGA .    5 L ' ENTE ITALIANO COMPETENTE VERSAVA AL CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , PER IL PERIODO 1* NOVEMBRE 1976 - 31 DICEMBRE 1978 , LA SOMMA DI 846 865 LIRE  CHE RAPPRESENTAVANO LA PENSIONE D ' INVALIDITA ITALIANA , TENUTO CONTO DEGLI AUMENTI CONGIUNTURALI DELLA PENSIONE STESSA . QUESTA SOMMA , CONVERTITA IN FRANCHI BELGI AL TASSO DEL GIORNO DEL VERSAMENTO , AMMONTAVA A 29 538 FRANCHI BELGI . VI ERA QUINDI UNA DIFFERENZA DI 9 911 FRANCHI BELGI RISPETTO ALLA SOMMA DA RIPETERSI .    6 LA LITE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE VERTE SUL DIRITTO DELL ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE DI FARSI PAGARE QUESTA SOMMA DALL ' ENTE BELGA . BASANDOSI SULL ' ART . 241 TER DEL SOPRAMMENZIONATO REGIO DECRETO 4 NOVEMBRE 1963 , EMANATO PER L ' ATTUAZIONE DELLA LEGGE BELGA 9 AGOSTO 1963 , INSERITO IN DETTO REGIO DECRETO DALL ' ART . 2 DEL REGIO DECRETO 14 DICEMBRE 1978 , N . 19 , L ' ENTE BELGA RIFIUTA DI VERSARE DETTO SALDO ALL ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE .    7 DETTO ARTICOLO DISPONE QUANTO SEGUE :    ' 1 . QUALORA GLI ARRETRATI VERSATI DA UN ENTE STRANIERO , CONVERTITI IN FRANCHI BELGI , RISULTINO ESSER INFERIORI ALL ' IMPORTO DEGLI ANTICIPI O DELLE INDENNITA PAGATE IN VIA PROVVISORIA , LA DIFFERENZA NON VIENE RICUPERATA SE E DOVUTA O ALLA DIVERSITA DEI TASSI DI CAMBIO ADOTTATI PER IL CALCOLO DELL ' IMPORTO DOVUTO DALL ' ENTE STRANIERO E , RISPETTIVAMENTE , PER LA CONVERSIONE DEL VALORE ESPRESSO IN VALUTA STRANIERA , OPPURE ALL ' ADEGUAMENTO CONGIUNTURALE DELLE INDENNITA .    2.QUALORA GLI ARRETRATI VERSATI DA UN ENTE STRANIERO , CONVERTITI IN FRANCHI BELGI , SIANO SUPERIORI ALL ' IMPORTO DEGLI ANTICIPI O DELLE INDENNITA PAGATE IN VIA PROVVISORIA , IL SALDO NON VIENE VERSATO QUALORA LA DIFFERENZA SIA DOVUTA O ALLA DIVERSITA DEI TASSI DI CAMBIO ADOTTATI PER IL CALCOLO DELL ' IM    PORTO DOVUTO DALL ' ENTE STRANIERO E , RISPETTIVAMENTE , PER LA CONVERSIONE DEL VALORE ESPRESSO IN VALUTA STRANIERA , OPPURE ALL ' ADEGUAMENTO CONGIUNTURALE DELLE INDENNITA .    3.QUALORA GLI ARRETRATI VERSATI DA UN ENTE STRANIERO , CONVERTITI IN FRANCHI BELGI , SIANO SUPERIORI ALL ' IMPORTO DEGLI ANTICIPI O DELLE INDENNITA PAGATE IN VIA PROVVISORIA E L ' IMPORTO VERSATO IN ECCESSO TRAGGA ORIGINE DAGLI ARRETRATI RELATIVI AD UN PERIODO NEL CORSO DEL QUALE LE INDENNITA NON ERANO CORRISPOSTE COME ANTICIPI O IN VIA PROVVISORIA , IL SALDO VIENE PAGATO AL LAVORATORE O AI SUOI EREDI O ANCORA ALL ' ENTE CHE VI HA DIRITTO ' .     8 SONO QUESTE LE CIRCOSTANZE IN CUI DETTO GIUDICE HA SOLLEVATO LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' SE LE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO ED IN PARTICOLARE L ' ART . 51 DEL TRATTATO DI ROMA , GLI ARTT . 46 E 51 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , 107 E 111 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 , LASCINO AGLI STATI MEMBRI DISCREZIONALITA - E , IN CASO POSITIVO , ENTRO QUALI LIMITI - DI DECIDERE , MEDIANTE NORME NAZIONALI , DI NON VERSARE , NEI CASI COME QUELLO IN ESAME , IL SALDO , SE GLI ARRETRATI RICEVUTI DA UN ENTE STRANIERO , CONVERTITI IN MONETA NAZIONALE , SONO SUPERIORI ALL ' IMPORTO DEGLI ANTICIPI O DELLE INDENNITA PAGATE IN VIA PROVVISORIA , QUALORA LA DIFFERENZA SIA DOVUTA O ALLA DIFFERENZA FRA I TASSI DI CAMBIO ADOTTATI PER IL CALCOLO DELLE SOMME DOVUTE DALL ' ENTE STRANIERO E , RISPETTIVAMENTE , PER LA CONVERSIONE DEL VALORE ESPRESSO IN MONETA STRANIERA , OPPURE ALL ' ADEGUAMENTO CONGIUNTURALE DELLE INDENNITA ' .    9 NEL CASO CONCRETO , L ' ENTE BELGA , UNIFORMANDOSI ALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE E IN PARTICOLARE ALLE SENTENZE 14 MARZO 1978 ( SCHAAP , 98/77 , RACC . PAG . 707 ) E 16 MAGGIO 1979 ( MURA , 236/78 , RACC . PAG . 1819 ), HA RITENUTO CHE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 FOSSE MENO FAVOREVOLE PER IL LAVORATORE DELL ' ATTRIBUZIONE DELLA PENSIONE DI INVALIDITA BELGA COMPLETA CON L ' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO NAZIONALI ; DI CONSEGUENZA , CON PROVVEDIMENTO COMUNICATO IL 16 MARZO 1979 , ESSO HA ATTRIBUITO ALL ' INTERESSATO LA PENSIONE COMPLETA BELGA , DETRAENDONE L ' IMPORTO DELLA PENSIONE ITALIANA .        10 L ' ENTE BELGA RITIENE CONFORME AL DIRITTO COMUNITARIO L ' APPLICARE LE SOPRACCITATE DISPOSIZIONI NAZIONALI IN FATTO DI RIPETIZIONE DELL ' INDEBITO , NEL CASO IN CUI ESSO ABBIA VERSATO IN VIA PROVVISORIA UNA SOMMA SUPERIORE A QUELLA DOVUTA IN VIA DEFINITIVA .    11 IL VERSAMENTO DI PRESTAZIONI IN VIA PROVVISORIA E CONTEMPLATO DALL ' ART . 45 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 . L ' ART . 111 DELLO STESSO REGOLAMENTO STABILISCE LE NORME DA APPLICARSI PER LA RIPETIZIONE DELL ' INDEBITO QUALORA , NEL LIQUIDARE DELLE PRESTAZIONI D ' INVALIDITA A NORMA DEL TITOLO III , CAPITOLO 3 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , L ' ENTE DI UNO STATO MEMBRO ABBIA VERSATO , AD UN BENEFICIARIO DI PRESTAZIONI , UNA SOMMA CHE ECCEDA QUELLA CUI EGLI HA DIRITTO .    12 LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE SOPRAMMENZIONATA NON RIGUARDA IL REGOLAMENTO DEL VERSAMENTO DI PRESTAZIONI IN VIA PROVVISORIA E DELLA RIPETIZIONE DELLE SOMME CHE ECCEDONO QUELLE CUI GLI INTERESSATI HANNO DIRITTO . IN UN CASO COME QUELLO DI CUI TRATTASI VANNO QUINDI APPLICATI I REGOLAMENTI N . 1408/71 E N . 574/72 .    13 L ' ART . 111 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 CONSENTE ALL ' ENTE , CHE ABBIA VERSATO PRESTAZIONI IN VIA PROVVISORIA , DI CHIEDERE ALL ' ENTE DI QUALSIASI ALTRO STATO MEMBRO , DEBITORE DI PRESTAZIONI CORRISPONDENTI A FAVORE DEL BENEFICIARIO , DI TRATTENERE L ' IMPORTO PAGATO IN ECCEDENZA SUL CONGUAGLIO DEI RATEI CHE ESSO VERSA AL BENEFICIARIO . L ' IMPORTO IN TAL MODO TRATTENUTO VIENE TRASFERITO ALL ' ENTE CREDITORE .    14 QUESTA DISPOSIZIONE RISOLVE IN MODO ESAURIENTE LA QUESTIONE DELLA RIPETIZIONE DELLA SOMMA PAGATA IN ECCESSO , PER QUANTO RIGUARDA LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI DOVUTE AD UN LAVORATORE CUI SIANO STATE VERSATE DELLE PRESTAZIONI IN VIA PROVVISORIA A NORMA DELL ' ART . 45 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 574/72 . ESSA NON LASCIA AGLI STATI MEMBRI ALCUNA POSSIBILITA DI LEGIFERARE IN QUESTA MATERIA , E IN PARTICOLARE DI STABILIRE CHE QUALORA GLI ARRETRATI RICEVUTI , DA UN ENTE STRANIERO , CONVERTITI IN MONETA NAZIONALE , SIANO SUPERIORI ALL ' IMPORTO DEGLI ANTICIPI O DELLE INDENNITA PAGATE IN VIA PROVVISORIA , IL SALDO NON VIENE VERSATO QUALORA LA DIFFERENZA SIA DOVUTA O ALLA DIVERSITA DEI CORSI DEL CAMBIO ADOTTATI PER IL CALCOLO DELL ' IMPORTO DOVUTO DELL ' ENTE STRANIERO E , RISPETTIVAMENTE , PER LA CONVERSIONE DEL VALORE ESPRESSO IN VALUTA STRANIERA , OPPURE ALL ' ADEGUAMENTO CONGIUNTURALE DELLE INDENNITA . UNA DISPOSIZIONE DEL GENERE E QUINDI INCOMPATIBILE COL REGOLAMENTO N . 574/72 .        15 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI MONS VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE E INCOMPATIBILE COL REGOLAMENTO N . 574/72 LA DISPOSIZIONE NAZIONALE LA QUALE STABILISCA , PER QUANTO RIGUARDA LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI DOVUTE AD UN LAVORATORE CUI DELLE PRESTAZIONI SIANO STATE VERSATE IN VIA PROVVISORIA A NORMA DELL ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , CHE , QUALORA GLI ARRETRATI VERSATI DA UN ENTE STRANIERO , CONVERTITI IN MONETA NAZIONALE , SIANO SUPERIORI ALL ' IMPORTO DEGLI ANTICIPI O DELLE INDENNITA PAGATE IN VIA PROVVISIORIA , IL SALDO NON VIENE VERSATO QUALORA LA DIFFERENZA SIA DOVUTA O ALLA DIVERSITA DEI TASSI DI CAMBIO ADOTTATI PER IL CALCOLO DELLE SOMME DOVUTE DALL ' ENTE STRANIERO E , RISPETTIVAMENTE , PER LA CONVERSIONE DEL VALORE ESPRESSO IN MONETA STRANIERA , OPPURE ALL ' ADEGUAMENTO CONGIUNTURALE DELLE INDENNITA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI MONS , CON SENTENZA 3 APRILE 1980 , DICHIARA :    ' LA DISPOSIZIONE NAZIONALE LA QUALE STABILISCA , PER QUANTO RIGUARDA LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI DOVUTE AD UN LAVORATORE CUI DELLE PRESTAZIONI SIANO STATE VERSATE IN VIA PROVVISORIA A NORMA DELL ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , CHE , QUALORA GLI ARRETRATI RICEVUTI DA UN ENTE STRANIERO , CON    VERTITI IN MONETA NAZIONALE , SIANO SUPERIORI ALL ' IMPORTO DEGLI ANTICIPI O DELLE INDENNITA PAGATE IN VIA PROVVISORIA , IL SALDO NON VIENE VERSATO QUALORA LA DIFFERENZA SIA DOVUTA O ALLA DIVERSITA DEI TASSI DI CAMBIO ADOTTATI PER IL CALCOLO DELLE SOMME DOVUTE DALL ' ENTE STRANIERO E , RISPETTIVAMENTE , PER LA CONVERSIONE DEL VALORE ESPRESSO IN MONETA STRANIERA , OPPURE ALL '  ADEGUAMENTO CONGIUNTURALE DELLE INDENNITA , E INCOMPATIBILE COL REGOLAMENTO N . 574/72 ' .