CELEX: 62015TN0240
Language: it
Date: 2015-05-18 00:00:00
Title: Causa T-240/15: Ricorso proposto il 18 maggio 2015 — Grupo Bimbo/UAMI (Forma di barrette con quattro cerchi)

20.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 236/45
            
         Ricorso proposto il 18 maggio 2015 — Grupo Bimbo/UAMI (Forma di barrette con quattro cerchi)
   (Causa T-240/15)
   (2015/C 236/60)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Grupo Bimbo, SAB de CV (Città del Messico, Messico) (rappresentante: N. Fernández Fernández-Pacheco, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario tridimensionale (Forma di barrette con quattro cerchi) — Domanda di registrazione n. 1 2 5 51  867
   
      Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI del 2 marzo 2015 nel procedimento R 1602/2014-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata in quanto illegittima e non conforme alla normativa vigente sul marchio comunitario, e pronunciare una sentenza conformemente alle richieste contenute nel presente ricorso per il sufficiente carattere distintivo intrinseco del marchio tridimensionale richiesto, ordinando la registrazione integrale della domanda di marchio comunitario tridimensionale n. 1 2 5 51  867, nelle classi 5, 29 e 30 della classificazione internazionale;
            
         
               —
            
            
               condannare chiunque di opponga a tale richiesta alle spese o ai costi del procedimento e al rimborso delle spese sostenute per il ricorso dinanzi all’UAMI e dei relativi costi.
            
         
      Motivo invocato
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009.