CELEX: C2002/247/37
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa T-243/02: Ricorso di "J" contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 12 agosto 2002

12.10.2002              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 247/23
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Motivi e principali argomenti
—     annullare la decisione della Commissione di non iscrivere
      il nome del ricorrente nell’elenco dei dipendenti giudicati            Con decisione 23 luglio 2001, il servizio della Commissione
      più meritevoli per una promozione al grado B 2 e quella                al quale è assegnato il ricorrente ha chiesto il riavvio di
      di non promuoverlo a tale grado per l’esercizio di                     procedimenti intrapresi, secondo quanto asserito, precedente-
      promozione 2001;                                                       mente e volti a stabilire l’insufficienza professionale del
                                                                             ricorrente. A parere di quest’ultimo, il Direttore generale della
—     condannare la convenuta alle spese.                                    DG ADMIN avrebbe interpretato tale richiesta come una
                                                                             domanda «di avvio di un procedimento ai sensi dell’art. 51
                                                                             dello Statuto».
Motivi e principali argomenti
                                                                             Il ricorrente sostiene che i documenti sui quali il suo servizio
                                                                             ha basato la propria domanda evidenzierebbero l’imprecisione
Il ricorrente nella presente causa, dipendente di grado B 3                  con la quale esso ha gestito il fascicolo. Quest’ultimo non
presso la convenuta, si oppone al rifiuto dell’APN di promuo-                proverebbe assolutamente che i procedimenti citati siano stati
verlo al grado B 2 nell’ambito dell’esercizio 2001.                          avviati nel 1994 e nel 1996.
A sostegno delle sue domande, egli fa valere la violazione                   A sostegno delle sue conclusioni il ricorrente fa valere:
dell’art. 45 dello Statuto, nonché dei principi di parità di
trattamento, di aspettativa di carriera e di buona amministra-               —     l’imprecisione relativa al riavvio di un procedimento
zione.                                                                             intrapreso in precedenza e fondato sull’art. 51 dello
                                                                                   Statuto o all’apertura di un nuovo procedimento, omet-
                                                                                   tendo di indicare i fatti rimproverati al ricorrente;
                                                                             —     la violazione del principio del contraddittorio;
                                                                             —     la violazione del principio del ne bis in idem;
Ricorso di «J» contro la Commissione delle Comunità
             europee, proposto il 12 agosto 2002                             —     la violazione del principio di tutela del legittimo affida-
                                                                                   mento;
                         (Causa T-243/02)
                                                                             —     la violazione del principio di proporzionalità;
                          (2002/C 247/37)                                    —     l’errore nella valutazione dei fatti e lo sviamento di potere;
                   (Lingua processuale: il francese)                         —     l’assenza di motivazione;
                                                                             —     la violazione dell’art. 26 dello Statuto.
Il 12 agosto 2002 «J», rappresentato dall’avv. Juan Ramón
Iturriagagoitia Bassas, ha proposto al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
                                                                             Ricorso della G.D. Searle LLC (precedentemente denomi-
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             nata G.D. Searle & Co) contro l’Ufficio per l’armonizza-
—     annullare la decisione dell’Autorità che ha il potere di               zione nel mercato interno (Marchi, Disegni e Modelli),
      nomina (APN) 14 febbraio 2001, che respinge il reclamo                                     proposto il 9 agosto 2002
      del ricorrente 29 dicembre 2001;
                                                                                                      (Causa T-244/02)
—     annullare la decisione 23 luglio 2001 con la quale si
      chiede alla Direzione generale personale e amministrazio-                                        (2002/C 247/38)
      ne (DG ADMIN) «che i procedimenti tesi alla determina-
      zione dell’insufficienza professionale reiterata siano riav-                                (Lingua processuale: l’inglese)
      viati quanto prima»;
—     annullare la decisione 19 settembre 2001 relativa all’aper-
      tura di un procedimento sulla base dell’art. 51 dello                  Il 9 agosto 2002, la G.D. Searle LLC (precedentemente
      Statuto;                                                               denominata G.D. Searle & Co), rappresentata dall’avv. Graham
                                                                             Farrington dello studio legale Farrington & Co Solicitors,
—     accordare al ricorrente un risarcimento del danno morale               Reading (Regno Unito), ha proposto dinanzi al Tribunale di
      subìto che ammonti, con ogni riserva, ad euro 25 000;                  primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
                                                                             l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (Marchi,
—     condannare la convenuta alla totalità delle spese.                     Disegni e Modelli).