CELEX: C2003/101/03
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 6 marzo 2003 nella causa C-240/00: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica finlandese ("Direttiva 79/409/CEE — Protezione degli uccelli selvatici e dei loro habitat — Zone di protezione speciale")

26.4.2003              IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 101/1
                                                                         I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
Domanda di parere presentata dal Consiglio dell’Unione                       G.M. Berrisch), avente ad oggetto un ricorso diretto all’annulla-
     europea ai sensi dell’art. 300, n. 6, del Trattato CE                   mento parziale della sentenza del Tribunale di primo grado
                                                                             delle Comunità europee (Prima Sezione ampliata) 7 dicembre
                           (Parere 1/03)                                     1999, causa T-92/98, Interporc/Commissione (Racc. pag. II-
                         (2003/C 101/01)                                     3521), procedimento in cui l’altra parte è: Commissione delle
                                                                             Comunità europee (agente: signor U. Wölker), la Corte,
                                                                             composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai
Il Consiglio dell’Unione europea, rappresentato dai                          sigg. J.-P. Puissochet, R. Schintgen e C.W.A. Timmermans,
sigg. J. Schutte e J.-P. Hix, in qualità di agenti, ha presentato            presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward,
alla Corte di giustizia delle Comunità europee una domanda di                A. La Pergola (relatore) e P. Jann, dalla sig.ra N. Colneric e dai
parere ai sensi dell’art. 300, n. 6, del Trattato CE, pervenuta              sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato
nella cancelleria della Corte il 10 marzo 2003.                              generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato
                                                                             il 6 marzo 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
Il Consiglio dell’Unione europea chiede alla Corte di giustizia
                                                                             tenore:
di rispondere alla seguente questione:
                                                                             1)    Il ricorso è respinto.
Se la conclusione della nuova Convenzione di Lugano, concer-
nente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e                     2)    L’Interporc Im- und Export GmbH è condannata alle spese.
l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale,
come indicata ai punti 8-12 della presente memoria, rientri
                                                                             (1 ) GU C 149 del 27.5.2000.
completamente nella competenza esclusiva della Comunità o
in una competenza concorrente tra la Comunità e gli Stati
membri.
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Sesta Sezione)
                           6 marzo 2003
                                                                                                          6 marzo 2003
nella causa C-41/00 P: Interporc Im- und Export GmbH
      contro Commissione delle Comunità europee (1)                          nella causa C-240/00: Commissione delle Comunità euro-
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                                 pee contro Repubblica finlandese ( 1)
— Decisione 94/90/CECA, CE, Euratom — Accesso ai
documenti — Documenti in possesso della Commissione ed                       («Direttiva 79/409/CEE — Protezione degli uccelli selvatici
emessi dagli Stati membri o da paesi terzi — Regola                                 e dei loro habitat — Zone di protezione speciale»)
                            dell’autore»)
                                                                                                        (2003/C 101/03)
                         (2003/C 101/02)
                                                                                                 (Lingua processuale: il finlandese)
                   (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-41/00 P, Interporc Im- und Export                         Nella causa C-240/00, Commissione delle Comunità europee
GmbH, con sede in Amburgo (Germania), (avvocato: ll’avv.                     (agenti: signori E. Paasivirta e R.B. Wainwright) contro Repub-
 ---pagebreak--- C 101/2                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 26.4.2003
blica finlandese (agente: signora T. Pynnä), avente ad oggetto il             spostano all’interno della Comunità, nella versione modificata
ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica di Finlandia,              ed aggiornata dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno
non avendo proceduto alla classificazione completa e definitiva               1983, n. 2001 (GU L 230, pag. 6), come modificato dal
delle zone di protezione speciale, è venuta meno agli obblighi                regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 3096
ad essa incombenti in forza dell’art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva           (GU L 335, pag. 10), degli artt. 31 e 93 del regolamento (CEE)
del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la                       del Consiglio 21 marzo 1972, n. 574, che stabilisce le modalità
conservazione degli uccelli selvatici (GU L 103, pag. 1), la                  di applicazione del regolamento n. 1408/71, nella versione
Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. J.-P. Puissochet,                   modificata e aggiornata dal regolamento n. 2001/83, come
presidente di sezione, R. Schintgen e C. Gulmann (relatore),                  modificato dal regolamento n. 3096/95, degli artt. 56 e 59 del
dalla sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici,              Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 46 CE e
avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig. H. von                    49 CE), e 60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE), nonché
Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 6 marzo 2003                dell’art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                        per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fonda-
                                                                              mentali, la Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias,
1)     La Repubblica di Finlandia, non avendo proceduto alla classifi-        presidente, dai sigg. M. Wathelet, R. Schintgen e C.W.A. Tim-
       cazione definitiva e completa delle zone di protezione speciale        mermans, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
       situate nel suo territorio, è venuta meno agli obblighi ad essa        D.A.O. Edward, A. La Pergola (relatore), P. Jann e V. Skouris,
       incombenti in forza dell’art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva            dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, e dai sigg. S. von Bahr e
       del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la                J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruíz-
       conservazione degli uccelli selvatici.                                 Jarabo Colomer, cancelliere: sig. H. A. Rühl, amministratore
                                                                              principale, ha pronunciato il 25 febbraio 2003 una sentenza il
2)     La Repubblica di Finlandia è condannata alle spese.                    cui dispositivo è del seguente tenore:
( 1) GU C 247 del 26.8.2000.
                                                                              1)    L’art. 31 del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
                                                                                    1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza
                                                                                    sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai
                                                                                    loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella
                    SENTENZA DELLA CORTE                                            versione modificata ed aggiornata dal regolamento (CEE) del
                                                                                    Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001, come modificato dal
                           25 febbraio 2003                                         regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 3096,
                                                                                    deve essere interpretato nel senso che il beneficio delle prestazioni
nella causa C-326/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                            in natura garantite da questa disposizione ai titolari di pensioni
del Dioikitiko Protodikeio Thessalonikis): Idryma Koino-                            che dimorano in uno Stato membro diverso da quello di
     nikon Asfaliseon (IKA) contro Vasileios Ioannidis (1)                          residenza non è subordinato alla condizione che la malattia che
                                                                                    ha richiesto le cure in questione si sia manifestata in modo
                                                                                    improvviso in occasione di tale soggiorno, rendendo le dette cure
(«Previdenza sociale — Ricovero ospedaliero del titolare di                         immediatamente necessarie. Tale disposizione osta pertanto a
una pensione in occasione di un soggiorno in uno Stato                              che uno Stato membro subordini il detto beneficio ad una
membro diverso da quello in cui risiede — Condizioni di                             condizione del genere.
presa a carico — Artt. 31 e 36 del regolamento (CEE)
n. 1408/71 — Artt. 31 e 93 del regolamento (CEE) n. 574/
                                   72»)
                                                                              2)    L’art. 31 del regolamento n. 1408/71, nella versione modifica-
                           (2003/C 101/04)
                                                                                    ta e aggiornata dal regolamento n. 2001/83, come modificato
                                                                                    dal regolamento n. 3096/95, osta a che uno Stato membro
                      (Lingua processuale: il greco)                                subordini il beneficio delle prestazioni in natura garantite da
                                                                                    questa disposizione a una qualsiasi procedura d’autorizzazione.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              3)    L’erogazione e la presa a carico dei costi delle prestazioni in
Nel procedimento C-326/00, avente ad oggetto la domanda                             natura di cui all’art. 31 del regolamento n. 1408/71, nella
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                             versione modificata e aggiornata dal regolamento n. 2001/83,
dell’art. 234 CE, dal Dioikitiko Protodikeio Thessalonikis                          come modificato dal regolamento n. 3096/95, devono di
(Grecia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Idryma                           norma avvenire in conformità al combinato disposto di questo
Koinonikon Asfaliseon (IKA) e Vasileios Ioannidis domanda                           articolo e degli artt. 36 dello stesso regolamento e 31 e 93 del
vertente sull’interpretazione degli artt. 31 e 36 del regolamento                   regolamento (CEE) del Consiglio 21 marzo 1972, n. 574, che
(CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo                               stabilisce le modalità di applicazione del regolamento n. 1408/
all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori                      71, nella versione modificata e aggiornata dal regolamento
subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si                      n. 2001/83, come modificato dal regolamento n. 3096/95.