CELEX: 61984CJ0278
Language: it
Date: 1987-01-14
Title: Sentenza della Corte del 14 gennaio 1987. # Repubblica federale di Germania contro Commissione delle Comunità europee. # Tassi rappresentativi - Cereali - Zucchero - Fecola di patate - Misure transitorie. # Causa 278/84.

Avis juridique important

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61984J0278

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 GENNAIO 1987.  -  REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  TASSI RAPPRESENTATIVI - CEREALI - ZUCCHERO - FECOLA DI PATATE - MISURE TRANSITORIE.  -  CAUSA 278/84.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00001

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PROCEDURA DEL COMITATO DI GESTIONE - TERMINE DI CONVOCAZIONE - URGENZA - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI  ( REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 974/71, ART . 6, E 2727/75, ART . 26 )  2 . DIRITTO COMUNITARIO - INTERPRETAZIONE - ATTI DELLE ISTITUZIONI - NEGOZIATI FRA UNO STATO MEMBRO ED UN' ISTITUZIONE COMUNITARIA - IRRILEVANZA  3 . AGRICOLTURA - PROVVEDIMENTI MONETARI - MODIFICA DEI TASSI RAPPRESENTATIVI - PERDITE SUBITE DAGLI OPERATORI ECONOMICI NELLE FASI DELLA DISTRIBUZIONE E DELLA TRASFORMAZIONE - OBBLIGO DI PRESA IN CARICO DA PARTE DEL FEAOG - INSUSSISTENZA  ( REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 729/70 E 2746/72 )  4 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - APPLICAZIONE NEL TEMPO - DISPOSIZIONI TRANSITORIE ADOTTATE DALLA COMMISSIONE PREVIA AUTORIZZAZIONE DEL CONSIGLIO - EFFETTO ANTERIORE ALL' EFFETTO DELLA NORMATIVA PRINCIPALE - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 855/84, ART . 7; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2677/84, ARTT . 1, 2 E 3 )  5 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO - LIMITI - APPLICAZIONE DI UNA NUOVA NORMATIVA AGLI EFFETTI FUTURI DI SITUAZIONI SORTE SOTTO LA NORMATIVA PRECEDENTE - MODIFICA DEI TASSI RAPPRESENTATIVI NELL' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2677/84, ART . 3, NN . 1 E 2 )  

Massima

1 . LA VALUTAZIONE DELL' URGENZA O DELL' ESTREMA URGENZA DI UNA QUESTIONE CHE DEBBA ESSERE ESAMINATA DA UN COMITATO DI GESTIONE LA QUALE, A NORMA DEL REGOLAMENTO INTERNO CHE VALE PER TUTTI I COMITATI DI GESTIONE NEL SETTORE AGRICOLO, CONSENTE DI NON ATTENERSI AL TERMINE MINIMO DI OTTO GIORNI FRA LA CONVOCAZIONE E LA RIUNIONE DEL COMITATO, SPETTA AL PRESIDENTE DELLO STESSO . DATA LA NATURA DI TALE VALUTAZIONE, LA QUALE DEV' ESSERE NORMALMENTE EFFETTUATA IN TEMPI BREVISSIMI, LA CORTE PUO CENSURARE LA DECISIONE PRESA DAL PRESIDENTE SOLO IN CASO DI ERRORE MANIFESTO O DI SVIAMENTO DI POTERE .  2 . I NEGOZIATI FRA UNO STATO MEMBRO ED UN' ISTITUZIONE COMUNITARIA CHE ABBIANO PRECEDUTO L' ADOZIONE DI UN REGOLAMENTO SONO IRRILEVANTI AI FINI DELL' INTERPRETAZIONE DI QUESTO .  3 . DATO CHE LE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE DANNO DIRITTO A PRESTAZIONI FINANZIATE DAI FONDI COMUNITARI DEVONO ESSERE INTERPRETATE RESTRITTIVAMENTE, NON SI POSSONO ESTENDERE PER ANALOGIA LE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI NN . 729/70 E 2746/72, RELATIVE AL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI, ALLA COPERTURA DELLE PERDITE SUBITE DAGLI OPERATORI ECONOMICI NELLE FASI DELLA DISTRIBUZIONE E DELLA TRASFORMAZIONE, IN SEGUITO ALLA DIMINUZIONE DEI PREZZI DOVUTA ALLA RIVALUTAZIONE DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DELLA MONETA DI UNO STATO MEMBRO .  4 . BENCHE, IN VIA GENERALE, LA CLAUSOLA CON CUI LA COMMISSIONE VIENE AUTORIZZATA AD ADOTTARE DISPOSIZIONI TRANSITORIE DEBBA ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE TALI DISPOSIZIONI DEVONO RIFERIRSI AD UN PERIODO SUCCESSIVO ALL' ENTRATA IN VIGORE DELLE DISPOSIZIONI PRINCIPALI DELLA DISCIPLINA DI CUI TRATTASI, NON SI PUO ESCLUDERE CHE ESSE POSSANO APPLICARSI A UN PERIODO COMPRESO FRA LA PUBBLICAZIONE DELLA DISCIPLINA E LA SUA ENTRATA IN VIGORE, PURCHE CONSERVINO NATURA TRANSITORIA E SIANO NECESSARIE PER CONSEGUIRE GLI SCOPI DELLA CLAUSOLA DI AUTORIZZAZIONE . L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 855/84 HA AUTORIZZATO ESPRESSAMENTE LA COMMISSIONE AD ADOTTARE LE DISPOSIZIONI TRANSITORIE NECESSARIE PER EVITARE PERTURBAZIONI DEI MERCATI DEI CEREALI, DELLO ZUCCHERO E DELLA FECOLA DI PATATE IN SEGUITO ALLA RIVALUTAZIONE DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DEL MARCO TEDESCO E LE DISPOSIZIONI DA ESSA ADOTTATE NEGLI ARTT . 1, 2 E 3 DEL REGOLAMENTO N . 2677/84 POSSIEDONO QUINDI DETTI REQUISITI .  5 . IL CAMPO D' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO NON PUO ESSERE ESTESO FINO AL PUNTO DA VIETARE, IN VIA GENERALE, UNA NUOVA NORMATIVA CHE SI APPLICHI AGLI EFFETTI FUTURI DI SITUAZIONI SORTE SOTTO LA NORMATIVA ANTERIORE E CIO IN PARTICOLARE IN UN SETTORE COME QUELLO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI, IL CUI OGGETTO IMPLICA PRECISAMENTE IL COSTANTE ADEGUAMENTO IN RELAZIONE ALLE VARIAZIONI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA NEI VARI SETTORI AGRICOLI . QUESTA MASSIMA VALE ANCHE PER LE MODIFICHE DEI TASSI RAPPRESENTATIVI .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 278/84,  REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, RAPPRESENTATA DAL SIG . M . SEIDEL, MINISTERIALRAT, IN QUALITA DI AGENTE, E DALL' AVV . D . EHLE, DEL FORO DI COLONIA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO LA SEDE DELL' AMBASCIATA,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, SIG . P . KARPENSTEIN, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . G . KREMLIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEGLI ARTT . 1, 2 E 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 SETTEMBRE 1984, N . 2677, RELATIVO A MISURE TRANSITORIE IN VISTA DELLA RIVALUTAZIONE DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DEL MARCO TEDESCO AL 1* GENNAIO 1985 ( GU L 253, PAG . 31 ),  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, C . KAKOURIS, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTI DI SEZIONE, G . BOSCO, T . KOOPMANS, O . DUE, K . BAHLMANN E R . JOLIET, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : SIR GORDON SLYNN  CANCELLIERE : P . HEIM  VISTA LA RELAZIONE DI UDIENZA COMPLETATA IN SEGUITO ALLA FASE ORALE DEL 2 LUGLIO 1986, NEL CORSO DELLA QUALE LA PARTE RICORRENTE E STATA RAPPRESENTATA DAL SIG . D . EHLE E LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE DAL SIG . P . KARPENSTEIN,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 16 DICEMBRE 1986,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON DOMANDA PERVENUTA ALLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 NOVEMBRE 1984, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, HA PRESENTATO, IN FORZA DELL' ART . 173, 1* COMMA DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DEGLI ARTT . 1, 2 E 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 SETTEMBRE 1984, N . 2677, RELATIVO A MISURE TRANSITORIE IN VISTA DELLA RIVALUTAZIONE DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DEL MARCO TEDESCO ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1985 ( GU L 253, PAG . 31 ).  2 VA RICORDATO CHE, PER FAR FRONTE ALLE DIFFICOLTA SOLLEVATE DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI (" ICM ") E NEL CONTESTO DELL' AZIONE CONSENTITA PER REINTEGRARE IL SETTORE AGRICOLO NELLA REALTA ECONOMICA, IL CONSIGLIO, ADOTTANDO IL REGOLAMENTO 31 MARZO 1984, N . 855, RELATIVO AL CALCOLO E ALLO SMANTELLAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER TALUNI PRODOTTI AGRICOLI ( GU L 90, PAG . 1 ), HA RIVALUTATO I TASSI RAPPRESENTATIVI DEL MARCO TEDESCO E DEL FIORINO OLANDESE, A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1985, PER ALLINEARLI AI TASSI CENTRALI E HA APPORTATO TALUNE MODIFICHE AL CALCOLO DEGLI ICM .  3 NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, I NUOVI TASSI DI CONVERSIONE HANNO DETERMINATO LA DIMINUZIONE DEI PREZZI DI SOSTEGNO DEI PRODOTTI AGRICOLI ESPRESSI IN MONETA NAZIONALE E, PERTANTO, LA DIMINUZIONE DEL REDDITO AGRICOLO . IN CONTROPARTITA, IL GOVERNO TEDESCO E STATO AUTORIZZATO, IN FORZA DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 855/84, A CORRISPONDERE AI PRODUTTORI AGRICOLI TEDESCHI UN AIUTO SPECIALE, FINANZIATO PARZIALMENTE E IN MANIERA DECRESCENTE DALLA COMUNITA . A RICHIESTA DEL GOVERNO TEDESCO, IL CONSIGLIO, CON DECISIONE 30 GIUGNO 1984, N . 361, RELATIVA AD UN AIUTO PER I PRODUTTORI AGRICOLI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ( GU L 185, PAG . 41 ), HA FISSATO L' IMPORTO MASSIMO DELL' AIUTO ALLA PERCENTUALE DEL 5 % DEL PREZZO, AL NETTO DELL' IVA, PAGATO DALL' ACQUIRENTE DEL PRODOTTO AGRICOLO STABILENDONE L' APPLICAZIONE A PARTIRE DAL 1* LUGLIO 1984, E CIOE 6 MESI PRIMA DELL' APPLICAZIONE DELLA RIVALUTAZIONE DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DEL MARCO TEDESCO ( 1* GENNAIO 1985 ).  4 INFINE, L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84 PREVEDE CHE MISURE TRANSITORIE, NECESSARIE IN PARTICOLARE PER :  "(...)  - EVITARE PERTURBAZIONI A SEGUITO DELLA RIVALUTAZIONE DEI TASSI RAPPRESENTATIVI DEL MARCO TEDESCO E DEL FIORINO OLANDESE ALLA DATA 1* GENNAIO 1985",  POSSONO ESSERE ADOTTATE SECONDO IL REGIME DETTO DEL COMITATO DI GESTIONE, PROCEDURA PREVISTA ALL' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971, N . 974, RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO ( GU L 106, PAG . 1 ) CHE, A SUA VOLTA, RINVIA ALLA PROCEDURA PREVISTA ALL' ART . 26 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975, N . 2727, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 281, PAG . 1 ).  5 DOPO UN ESAME, EFFETTUATO IL 20 SETTEMBRE 1984, DAI COMITATI DI GESTIONE "QUESTIONI AGROMONETARIE" ( SETTORI CEREALI E ZUCCHERO ), LA COMMISSIONE HA ADOTTATO, LO STESSO GIORNO, IL REGOLAMENTO N . 2677/84, OGGETTO DELLA CONTROVERSIA, CHE E ENTRATO IN VIGORE IL 21 SETTEMBRE 1984 . GLI ARTT . DA 1 A 3 DI TALE REGOLAMENTO CONTENGONO TALUNE DISPOSIZIONI TRANSITORIE SPECIFICHE PER I SETTORI DEI CEREALI, DELLO ZUCCHERO E DELLA FECOLA DI PATATE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . IN TAL MODO L' APPLICAZIONE DEL NUOVO TASSO RAPPRESENTATIVO RIVALUTATO PER GLI INTERVENTI DI ACQUISTO E STATA ANTICIPATA AL 14 SETTEMBRE 1984 PER I CEREALI, CON RISERVA DI UNA QUANTITA DI 2,5 MILIONI DI TONNELLATE, E AL 21 SETTEMBRE 1984 PER LO ZUCCHERO ( ARTT . 1 E 2 ). INOLTRE, PER QUANTO CONCERNE I PREZZI MINIMI DELLE BARBABIETOLE DI ZUCCHERO CHE DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE PAGATI DAI FABBRICANTI DI ZUCCHERO E IL PREZZO MINIMO CHE DEV' ESSERE PAGATO DAI FABBRICANTI DI FECOLA AI PRODUTTORI DI PATATE, L' ART . 3 DEL REGOLAMENTO HA PREVISTO, PER TUTTA LA CAMPAGNA 1984-1985, L' APPLICAZIONE DI TASSI DI CONVERSIONE PARTICOLARI, CHE SI COLLOCANO TRA I VECCHI E I NUOVI TASSI E SONO CALCOLATI IN FUNZIONE DEI PERIODI DURANTE I QUALI QUESTI FABBRICANTI ACQUISTANO LE MATERIE PRIME E SMERCIANO I LORO PRODOTTI FINITI .  6 PER UNA PIU AMPIA RASSEGNA DELLE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI COMUNITARI IN DISCUSSIONE, DEGLI ARGOMENTI SVOLTI DALLE PARTI E DEI DATI DI FATTO DA ESSE PRODOTTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE DI UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RIPRODOTTI QUI DI SEGUITO SOLTANTO LADDOVE NECESSARI AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  7 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO, IL GOVERNO TEDESCO FA VALERE I MEZZI SEGUENTI :  - VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI,  - INCOMPETENZA DELLA COMMISSIONE AD ADOTTARE LE DISPOSIZIONI CONTESTATE E VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL FINANZIAMENTO COMUNITARIO DEGLI IMC,  - VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 855/84 IN RELAZIONE ALLA MODIFICA DEI TERMINI FISSATI DAL CONSIGLIO NEL REGOLAMENTO STESSO PER L' APPLICAZIONE DEL NUOVO TASSO RAPPRESENTATIVO DEL MARCO TEDESCO,  - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE,  - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO CHE VIETA DI ADOTTARE DISPOSIZIONI CONTRADDITTORIE E  - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO .  SULLA ASSERITA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI  8 RISULTA DAL FASCICOLO CHE LA COMMISSIONE, DOPO AVER FATTO PUBBLICARE SULLA GAZZETTA UFFICIALE, IN DATA 14 SETTEMBRE 1984 ( GU L 244, PAG . 45 ), UNA COMUNICAZIONE CON CUI ATTIRAVA L' ATTENZIONE DEGLI INTERESSATI SUL FATTO CHE INTENDEVA PRENDERE, NEL SETTORE DEI CEREALI, DELLE "MISURE, AI SENSI DELL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 855/84, ONDE EVITARE INTERVENTI DI ACQUISTO ANORMALMENTE ELEVATI, IN RAGIONE DEL CAMBIAMENTO DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DEL MARCO TEDESCO (...) AL 1* GENNAIO 1985", HA INVIATO, IN DATA 18 SETTEMBRE 1984, UN TELEX CON CUI INVITAVA I RAPPRESENTANTI DEGLI STATI MEMBRI A UNA RIUNIONE CONGIUNTA DEI COMITATI DI GESTIONE "QUESTIONI AGROMONETARIE" CHE DOVEVA TENERSI IL 20 SETTEMBRE 1984 . SECONDO LA CONVOCAZIONE, I COMITATI DOVEVANO ESPRIMERE IL PROPRIO PARERE SU UN PROGETTO DI REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE "RELATIVO A DELLE MISURE TRANSITORIE ONDE RIVALUTARE IL TASSO RAPPRESENTATIVO DEL MARCO TEDESCO (...) AL 1* GENNAIO 1985 ".  9 IN OCCASIONE DELLA RIUNIONE DEI COMITATI DI GESTIONE DEL 20 SETTEMBRE 1984, IL PROGETTO DEL REGOLAMENTO OGGETTO DELLA CONTROVERSIA E STATO DISTRIBUITO COME DOCUMENTO DI SEDUTA . DAL RESOCONTO SOMMARIO DI TALE RIUNIONE RISULTA CHE IL PROGETTO HA DATO LUOGO A "UN AMPIO SCAMBIO DI VEDUTE", CHE LA RIUNIONE E STATA SOSPESA "ONDE PERMETTERE ALLE DELEGAZIONI DI METTERSI IN CONTATTO CON LE RISPETTIVE CAPITALI", CHE IL PROGETTO, MODIFICATO TENENDO CONTO DI ALCUNI PUNTI EMERSI NEL CORSO DEL DIBATTITO, E STATO MESSO A DISPOSIZIONE DELLE DELEGAZIONI ALLA RIPRESA DELLA RIUNIONE E CHE IL RISULTATO DELLA VOTAZIONE ERA TALE DA NON PERMETTERE DI ESPRIMERE ALCUN PARERE .  10 IL GOVERNO TEDESCO HA FATTO VALERE CHE IL REGOLAMENTO CONTESTATO ERA STATO ADOTTATO IN VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI, PER IL MANCATO RISPETTO DELLA PROCEDURA PREVISTA ALL' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 E ALL' ART . 26 DEL REGOLAMENTO N . 2727/75 . IN OCCASIONE DELLA RIUNIONE DEI COMITATI DI GESTIONE E PER ACCELERARE LA PROCEDURA, LA COMMISSIONE AVREBBE INVOCATO L' ESISTENZA DI UN CASO "DI ESTREMA URGENZA", SEBBENE AVESSE POTUTO ADOTTARE IN TEMPO UTILE TUTTE LE MISURE NECESSARIE . INOLTRE, I MEMBRI DEI COMITATI DI GESTIONE - E IN PARTICOLARE I MEMBRI TEDESCHI - NON AVREBBERO AVUTO SUFFICIENTE AGIO DI ESAMINARE ADEGUATAMENTE IL PROGETTO DI REGOLAMENTO CHE ERA STATO LORO SOTTOPOSTO . IN EFFETTI, NON VI SAREBBE STATO NEPPURE UN LASSO DI TEMPO DI DUE GIORNI NON FESTIVI PER PREPARARE LA RIUNIONE DEI COMITATI, MENTRE, PER QUESTIONI DI TALE RILEVANZA E COMPLESSITA, SAREBBE STATO NECESSARIO PREVEDERE COME MINIMO UNA SETTIMANA DI PREPARAZIONE .  11 SECONDO LA COMMISSIONE, ALL' ATTO DELL' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO CONTESTATO, SI ERA IN PRESENZA DI UN CASO DI "ESTREMA URGENZA" AI SENSI DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO INTERNO COMUNE AI COMITATI DI GESTIONE DEL SETTORE AGRICOLO . IN EFFETTI, ALL' EPOCA, SAREBBE STATO PROBABILE CHE SI VERIFICASSERO INTERVENTI DI VENDITA ECCEZIONALMENTE ELEVATI NEI SETTORI DEI CEREALI E DELLO ZUCCHERO . ORA, NEL SETTEMBRE 1984, LA COMUNITA AVREBBE DOVUTO AFFRONTARE UNA SITUAZIONE FINANZIARIA ESTREMAMENTE PRECARIA . LA COMMISSIONE, PERTANTO, AVREBBE DOVUTO FARE IL POSSIBILE PER EVITARE CHE IL FEAOG SUBISSE PERDITE FINANZIARIE ULTERIORI . INOLTRE, I PROBLEMI SOTTOPOSTI ALL' ESAME DEI COMITATI DI GESTIONE NON SAREBBERO STATI NUOVI PER IL GOVERNO TEDESCO, CHE NE AVEVA DISCUSSO CON LA COMMISSIONE DOPO L' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO N . 855/84 .  12 VA RICORDATO CHE L' ART . 26, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 2727/75, STABILISCE CHE IL COMITATO DI GESTIONE EMETTE IL PROPRIO PARERE SUI PROGETTI DI MISURE PRESENTATI DALLA COMMISSIONE ENTRO UN TERMINE CHE IL PRESIDENTE DEL COMITATO PUO FISSARE "IN FUNZIONE DELL' URGENZA DELLE QUESTIONI IN ESAME ". SECONDO L' ART . 3 DEL REGOLAMENTO INTERNO DEI COMITATI DI GESTIONE DEL SETTORE AGRICOLO, ADOTTATO IN UNA RIUNIONE CONGIUNTA DEI COMITATI DI GESTIONE TENUTASI IL 22 LUGLIO 1965, LA CONVOCAZIONE, L' ORDINE DEL GIORNO E I PROGETTI DI MISURE IN DISCUSSIONE DEVONO NORMALMENTE PERVENIRE AI RAPPRESENTANTI PERMANENTI DEGLI STATI MEMBRI AL PIU TARDI 8 GIORNI PRIMA DELLA DATA DELLA RIUNIONE . TUTTAVIA, A DOMANDA DEL RAPPRESENTANTE DI UNO STATO MEMBRO O DI SUA INIZIATIVA, IL PRESIDENTE DEL COMITATO PUO, NEI CASI URGENTI, ABBREVIARE IL TERMINE FINO A DUE GIORNI NON FESTIVI, ANTECEDENTI LA DATA DELLA RIUNIONE E, IN CASO DI ESTREMA URGENZA, PUO ISCRIVERE UNA QUESTIONE ALL' ORDINE DEL GIORNO DI UNA RIUNIONE MENTRE QUESTA E IN CORSO . AI SENSI DELL' ART . 4 DEL REGOLAMENTO INTERNO, NEL CASO IN CUI UN PROGETTO SIA PRESENTATO NEL CORSO DI UNA RIUNIONE, IL PRESIDENTE, A DOMANDA DEL RAPPRESENTANTE DI UNO STATO MEMBRO, RINVIA LA VOTAZIONE ALLA FINE DELLA RIUNIONE O, IN CASO DI PARTICOLARI DIFFICOLTA, AGGIORNA LA RIUNIONE AL GIORNO SEGUENTE .  13 DA TALI DISPOSIZIONI RISULTA CHE LA VALUTAZIONE SULL' URGENZA O ANCHE SULL' ESTREMA URGENZA DI UN CASO SPETTA AL PRESIDENTE DEL COMITATO DI GESTIONE . POICHE, PER SUA NATURA, TALE VALUTAZIONE VA EFFETTUATA NORMALMENTE IN TEMPI BREVISSIMI, LA CORTE PUO CENSURARE LA DECISIONE PRESA DAL PRESIDENTE SOLTANTO IN CASO DI ERRORE MANIFESTO O DI SVIAMENTO DI POTERE . ORA, GLI ELEMENTI DEL FASCICOLO NON PERMETTONO DI RITENERE CHE ESISTA UN TALE VIZIO NEL CASO DI SPECIE .  14 IN EFFETTI, SECONDO LE INFORMAZIONI IN POSSESSO DELLA COMMISSIONE, NON CONTESTATE DAL GOVERNO TEDESCO, TRA IL 17 E IL 20 SETTEMBRE 1984, ERANO STATE REGISTRATE VENDITE ALL' INTERVENTO PER 43 000 TONNELLATE DI ZUCCHERO : VENDITE DI TALE ENTITA NON ERANO STATE EFFETTUATE DA ANNI NEL SETTORE . LA COMMISSIONE POTEVA DUNQUE RAGIONEVOLMENTE TEMERE CHE ALTRE QUANTITA, MOLTO PIU ELEVATE, SAREBBERO STATE PRESENTATE NEI GIORNI SUCCESSIVI . INOLTRE, LA COMMISSIONE E IL GOVERNO SONO CONCORDI NELL' AFFERMARE CHE LA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE PUBBLICATA IL 14 SETTEMBRE 1984 AVEVA CONSIDEREVOLMENTE ACCRESCIUTO L' INQUIETUDINE CHE GIA SERPEGGIAVA SUL MERCATO DEI CEREALI E CHE PERTANTO UN GRAN NUMERO DI COMMERCIANTI E DI COOPERATIVE AVEVANO TENTATO DI OFFRIRE CEREALI ALL' ENTE DI INTERVENTO TEDESCO, CHE AVEVA TEMPORANEAMENTE RESPINTO TALI OFFERTE PER ATTENDERE LA SOLUZIONE DEFINITIVA DELLA COMMISSIONE . INFINE, IN UNA LETTERA DEL 29 AGOSTO 1984, LO STESSO GOVERNO TEDESCO AVEVA SOTTOLINEATO CHE I MERCATI AVEVANO SUBITO TURBATIVE TALI DA INDURRE GLI OPERATORI ECONOMICI A VALLE A GARANTIRSI RICORRENDO ALL' INTERVENTO E CHE SOLTANTO UNA RAPIDA AZIONE DELLA COMMISSIONE POTEVA ANCORA LIMITARE IL DANNO CHE MINACCIAVA I MERCATI E LE FINANZE DELLA COMUNITA . IN TALI CIRCOSTANZE, IL PRESIDENTE DEI COMITATI DI GESTIONE NON HA OLTREPASSATO I LIMITI DELLA SUA DISCREZIONALITA, RITENENDO CHE SI TRATTASSE DI UN CASO DI ESTREMA URGENZA .  15 PER QUEL CHE CONCERNE L' ASSUNTO DEL GOVERNO TEDESCO SECONDO CUI, IN OGNI CASO, I MEMBRI TEDESCHI DEI COMITATI DI GESTIONE NON HANNO POTUTO ESAMINARE ADEGUATAMENTE LE MISURE PROPOSTE DALLA COMMISSIONE, VA OSSERVATO CHE, A PARTIRE DAL MAGGIO 1984, TALE GOVERNO ERA INTERVENUTO A PIU RIPRESE PRESSO LA COMMISSIONE PER OTTENERE CHE ESSA FACESSE IMMEDIATAMENTE USO DEL POTERE CONFERITOLE DALL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84, FISSANDO UNA COMPENSAZIONE PER LA RIDUZIONE DEI PREZZI FINANZIATA DALLA COMMISSIONE . SCAMBI DI VEDUTE SU QUESTO PUNTO SONO PROSEGUITI FINO AL MOMENTO DELLA RIUNIONE DEI COMITATI DI GESTIONE E HANNO RESO NOTO AL GOVERNO TEDESCO L' ATTEGGIAMENTO GENERALE DELLA COMMISSIONE IN RELAZIONE ALL' APPLICAZIONE DI TALE ARTICOLO . INOLTRE, CON LA PUBBLICAZIONE DELLA COMUNICAZIONE DEL 14 SETTEMBRE 1984, LA COMMISSIONE AVEVA ATTIRATO DIRETTAMENTE L' ATTENZIONE DEGLI INTERESSATI, TRA CUI DEGLI STATI MEMBRI, SULLA SUA INTENZIONE DI ADOTTARE, AI SENSI DELL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84, MISURE TRANSITORIE RELATIVE AGLI INTERVENTI DI ACQUISTO VALIDE DAL GIORNO DI PUBBLICAZIONE . INFINE, IN OCCASIONE DELLA RIUNIONE DEI COMITATI DI GESTIONE, IL 20 SETTEMBRE 1984, LA DELEGAZIONE TEDESCA AVEVA AVUTO AGIO DI METTERSI IN CONTATTO CON IL GOVERNO TEDESCO PER OTTENERE ULTERIORI ISTRUZIONI E PER DOMANDARE, SE DEL CASO, DI AGGIORNARE LA RIUNIONE AL GIORNO SUCCESSIVO . IN TALI CIRCOSTANZE NON SEMBRA CHE IL TERMINE STABILITO ABBIA IMPEDITO UN ESAME ADEGUATO, DA PARTE DEL GOVERNO TEDESCO E DEI SUOI RAPPRESENTANTI NEI COMITATI DI GESTIONE, DELLE MISURE PREVISTE DAL PROGETTO DI REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE .  16 NE CONSEGUE CHE IL PRIMO MEZZO DEL GOVERNO TEDESCO DEV' ESSERE RESPINTO .  SULLA COMPETENZA DELLA COMMISSIONE AD ADOTTARE IL REGOLAMENTO N . 2677/84  17 IL GOVERNO TEDESCO FA VALERE CHE, CON L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84, ALLA COMMISSIONE E STATO AFFIDATO IL COMPITO DI STABILIRE UNA COMPENSAZIONE DELLA CADUTA DEI PREZZI PER LE IMPRESE ALLO STADIO DELLO SMERCIO E DELLA TRASFORMAZIONE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . A TAL PROPOSITO, IL GOVERNO FA RIFERIMENTO IN PARTICOLARE ALLA GENESI DELL' ART . 7 CHE, NEL PROGETTO DEL REGOLAMENTO PRESENTATO DALLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO, SAREBBE STATO INSERITO SOLTANTO NEL CORSO DELLE DISCUSSIONI TRA IL GOVERNO TEDESCO E LA COMMISSIONE, DOPO CHE LA DELEGAZIONE TEDESCA AVEVA ATTIRATO L' ATTENZIONE SUL PROBLEMA POSTO DALLA DIMINUZIONE DEI PREZZI PER GLI OPERATORI A VALLE . INFINE, IL GOVERNO SOSTIENE CHE L' ART . 7 VA INTERPRETATO ALLA LUCE DEL PRINCIPIO GENERALE IN BASE AL QUALE LA COMUNITA DEVE FARSI CARICO DEGLI ONERI FINANZIARI RELATIVI ALLE PERDITE CAUSATE DALLA CADUTA DEI PREZZI IN SEGUITO A UN CAMBIAMENTO DEGLI ICM . PERTANTO LA COMMISSIONE, ADOTTANDO IL REGOLAMENTO N . 2677/84, NON AVREBBE FATTO UN USO CORRETTO DELL' AUTORIZZAZIONE CONTENUTA NELL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84 .  18 A TAL PROPOSITO, VA SOTTOLINEATO CHE UNA DISPOSIZIONE DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO, DI PORTATA GENERALE, NON PUO ESSERE INTERPRETATA ALLA LUCE DEI NEGOZIATI TRA UNO STATO MEMBRO E UN' ISTITUZIONE COMUNITARIA . L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84 ATTRIBUISCE, IN VIA GENERALE, ALLA COMMISSIONE LA FACOLTA DI ADOTTARE LE MISURE TRANSITORIE NECESSARIE, IN PARTICOLARE, PER EVITARE, SUI MERCATI, PERTURBAZIONI DOVUTE ALLA RIVALUTAZIONE DEI TASSI RAPPRESENTATIVI ALLA DATA 1* GENNAIO 1985 . NE IL TESTO DI QUESTA DISPOSIZIONE NE LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO - CHE NON SI RIFERISCE A QUEST' ARTICOLO - GIUSTIFICANO L' INTERPRETAZIONE DEL GOVERNO TEDESCO NE OBBLIGANO LA COMMISSIONE A MANTENERE INTATTO IL LIVELLO DEI REDDITI DI COLORO CHE SI INTERESSANO DELLO SMERCIO O DELLA TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  19 VA INOLTRE RILEVATO CHE NESSUN' ALTRA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO PREVEDE L' EVENTUALE INDENNIZZO DEGLI OPERATORI A VALLE . E' VERO CHE IL REGOLAMENTO 21 APRILE 1970 DEL CONSIGLIO N . 729/70, RELATIVO AL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( GU L 94, PAG . 13 ), PRESCRIVE CHE LA SEZIONE GARANZIA DEL FEAOG FINANZI LE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI E GLI INTERVENTI DESTINATI A REGOLARIZZARE I MERCATI AGRICOLI . E' ALTRETTANTO VERO CHE IL REGOLAMENTO N . 2746/72 DEL CONSIGLIO DEL 19 DICEMBRE 1972, CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 974/71 ( GU L 291, PAG . 148 ), HA ESPRESSAMENTE ESTESO TALE OBBLIGO DI FINANZIAMENTO AGLI ICM, INCLUDENDOLI NELLE RESTITUZIONI O NEGLI INTERVENTI CITATI . ORA, SECONDO GIURISPRUDENZA COSTANTE, LE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO CHE DANNO DIRITTO A PRESTAZIONI FINANZIATE DAI FONDI COMUNITARI DEVONO ESSERE INTERPRETATE RESTRITTIVAMENTE ( VEDI SENTENZA 6 MAGGIO 1982, BAYWA, PROCEDIMENTI CONGIUNTI 146, 192 E 193/81, RACC . PAG . 1503 ). COSI STANDO LE COSE, LE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI N . 729/70 E N . 2746/72 NON POSSONO ESSERE ESTESE PER ANALOGIA A COPRIRE LE PERDITE SUBITE, ALLO STADIO DELLO SMERCIO E A QUELLO DELLA TRASFORMAZIONE, A SEGUITO DELLA CADUTA DEI PREZZI DOVUTA ALLA RIVALUTAZIONE DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DEL MARCO TEDESCO .  20 IL GOVERNO TEDESCO NON HA DUNQUE DIMOSTRATO CHE LA COMMISSIONE FOSSE OBBLIGATA, IN VIRTU DELL' ART . 7, DEL REGOLAMENTO N . 855/84, AD ADOTTARE A FAVORE DEGLI OPERATORI A VALLE DELLE MISURE DIRETTE AD INTRODURRE UN REGIME DI COMPENSAZIONE DELLA CADUTA DEI PREZZI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DOVUTA ALLA RIVALUTAZIONE, PREVISTA DA QUESTO STESSO REGOLAMENTO, E ANCORA MENO CHE L' ART . 7 ESCLUDESSE OGNI ALTRA MISURA TRANSITORIA .  21 IL SECONDO MEZZO DEL GOVERNO TEDESCO VA PERTANTO RESPINTO .  SULLA ASSERITA MODIFICA DEL REGOLAMENTO N . 855/84 APPORTATA DAL REGOLAMENTO N . 2677/84  22 IL GOVERNO TEDESCO SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE, COL REGOLAMENTO N . 2677/84, HA MODIFICATO ILLEGITTIMAMENTE IL REGOLAMENTO N . 855/84 DEL CONSIGLIO . IN EFFETTI, DA QUEST' ULTIMO REGOLAMENTO RISULTEREBBE CHE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA I TASSI RAPPRESENTATIVI MODIFICATI PER I CEREALI, LO ZUCCHERO E LA FECOLA DI PATATA DEVONO ENTRARE IN VIGORE SOLTANTO A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1985 . TUTTAVIA, GLI ARTT . 1, 2 E 3 DEL REGOLAMENTO N . 2677/84 AVREBBERO PARZIALMENTE ANTICIPATO DI TRE MESI L' APPLICAZIONE DELLA MODIFICA DEI TASSI RAPPRESENTATIVI PER LA REPUBBLICA FEDERALE, SEBBENE ALLA COMMISSIONE NON SIA CONSENTITO MODIFICARE LE DISPOSIZIONI DI UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CON L' ADOZIONE DI MODALITA ESECUTIVE, A MENO CHE NON ABBIA L' AUTORIZZAZIONE ESPRESSA DEL CONSIGLIO E CHE L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84 NON CONTENGA UNA TALE AUTORIZZAZIONE .  23 QUESTA TESI NON PUO ESSERE ACCOLTA . ANCHE SE, IN VIA GENERALE, LA CLAUSOLA CON CUI LA COMMISSIONE VIENE AUTORIZZATA AD ADOTTARE MISURE TRANSITORIE DEV' ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE TALI MISURE DEVONO RIFERIRSI AD UN PERIODO SUCCESSIVO ALL' ENTRATA IN VIGORE DELLE DISPOSIZIONI PRINCIPALI DELLA DISCIPLINA STESSA, NON SI PUO ESCLUDERE CHE ESSE POSSANO APPLICARSI A UN PERIODO COMPRESO TRA LA PUBBLICAZIONE DELLA DISCIPLINA E LA SUA ENTRATA IN VIGORE, QUALORA CONSERVINO IL LORO CARATTERE TRANSITORIO E SEMPRE CHE SIANO NECESSARIE PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DELLA CLAUSOLA DI AUTORIZZAZIONE .  24 CON IL CITATO ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84, LA COMMISSIONE E STATA ESPRESSAMENTE AUTORIZZATA AD ADOTTARE LE MISURE TRANSITORIE NECESSARIE PER EVITARE PERTURBAZIONI DEI MERCATI A SEGUITO DELLA RIVALUTAZIONE DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DEL MARCO TEDESCO . ORA, E INCONTESTABILE CHE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 2677/84 ERANO VOLTE AD EVITARE, PER UN PERIODO TRANSITORIO, PERTURBAZIONI E VENDITE A SCOPO SPECULATIVO RIGUARDO A PRODOTTI DETERMINATI INDICATI DAL REGOLAMENTO N . 855/84 . ONDE EVITARE TALI PERTURBAZIONI, PUO ESSERE INDISPENSABILE INTERVENIRE AD UNO STADIO ANTERIORE, COME DIMOSTRATO NEL CASO DI SPECIE DALL' ELEVATO NUMERO DI OFFERTE DI PRODOTTI ALL' INTERVENTO . DAL FASCICOLO NON RISULTA ALCUN ELEMENTO PER RITENERE CHE LA COMMISSIONE, ADOTTANDO TALI DISPOSIZIONI, ABBIA OLTREPASSATO I LIMITI DI CIO CHE ERA APPROPRIATO E NECESSARIO PER RAGGIUNGERE LO SCOPO PERSEGUITO DAL CITATO ART . 7 .  25 LE MISURE ADOTTATE DALLA COMMISSIONE AGLI ARTT . 1, 2 E 3 DEL REGOLAMENTO N . 2677/84 SONO PERTANTO RESTATE NEI LIMITI DELLE COMPETENZE ATTRIBUITE DALL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84 E IL TERZO MEZZO DEL GOVERNO TEDESCO E INFONDATO .  SULLA ASSERITA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE  26 IN PRIMO LUOGO IL GOVERNO TEDESCO FA VALERE CHE L' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 2677/84 VIOLA IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE PER NON AVER PRESO IN CONSIDERAZIONE IL FATTO CHE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA LE DIFFERENZE REGIONALI, IN PARTICOLARE DI ORDINE CLIMATICO, HANNO FAVORITO GLI OPERATORI CHE, GRAZIE AD UN RACCOLTO ANTICIPATO DI CEREALI, HANNO POTUTO OFFRIRE I LORO PRODOTTI ALL' ENTE DI INTERVENTO PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO .  27 A TAL PROPOSITO, BASTA CONSTATARE CHE L' ART . 1, N . 3, DEL REGOLAMENTO HA AUTORIZZATO ESPRESSAMENTE LE AUTORITA TEDESCHE AD ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER RENDERE APPLICABILE TALE ARTICOLO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E CHE, PERTANTO, IL GOVERNO TEDESCO AVEVA AVUTO LA POSSIBILITA DI EVITARE LA DISCRIMINAZIONE CHE ESSO LAMENTA, PROVVEDENDO AD ESEMPIO AD UN' EQUA RIPARTIZIONE DELLA QUANTITA DI 2 500 000 TONNELLATE PER LA QUALE RESTAVA IN VIGORE IL VECCHIO TASSO DI CONVERSIONE .  28 IN SECONDO LUOGO, IL GOVERNO TEDESCO SOSTIENE CHE L' ART . 3, N . 2, DEL REGOLAMENTO COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE ILLEGITTIMA NEI CONFRONTI DEI PRODUTTORI DI FECOLA DI PATATE RISPETTO AI PRODUTTORI DI ALTRI AMIDI, IN PARTICOLARE DI MAIS O DI CEREALI . IN EFFETTI, A SEGUITO DELLA MODIFICA DEL TASSO DI CONVERSIONE RAPPRESENTATIVO E ALLO SMANTELLAMENTO DEGLI ICM, IL PREESISTENTE EQUILIBRIO TRA I PREZZI DI QUESTI PRODOTTI, IN RECIPROCA CONCORRENZA, SAREBBE STATO PERTURBATO E LA DISPOSIZIONE TRANSITORIA DI CUI ALL' ART . 3, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 2677/84, NON SAREBBE SUFFICIENTE PER EVITARE TALE PERTURBAZIONE .  29 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE L' ESISTENZA DI TALE DISCRIMINAZIONE NON E PROVATA . IN SEGUITO ALL' ENTRATA IN VIGORE DELL' ART . 3, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 2677/84, NEL CORSO DEL SECONDO SEMESTRE DEL 1984 LA SITUAZIONE DEI DUE GRUPPI DI PRODUTTORI RISPETTIVAMENTE DI FECOLA E DI AMIDO DOVEVA ESSERE, RIGUARDO ALL' APPROVVIGIONAMENTO DEL PRODOTTO DI BASE, PRESS' A POCO LA STESSA . IN EFFETTI, DOPO LA DECISIONE DEL CONSIGLIO 84/361 CHE AUTORIZZA LA CONCESSIONE DI UN AIUTO STATALE AI PRODUTTORI, FRA GLI ALTRI, DI CEREALI, I FABBRICANTI DI AMIDI CHE AVESSERO UTILIZZATO CEREALI TEDESCHI AVREBBERO AVUTO LA POSSIBILITA DI RIFORNIRSI, A PARTIRE DAL 1* LUGLIO 1984, A PREZZI NON LONTANI DA QUELLI IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1985, MENTRE PER I PRODUTTORI DI FECOLA DI PATATE IL REGOLAMENTO N . 2677/84 AVREBBE RIDOTTO I PREZZI DELLE PATATE PER L' INTERA STAGIONE .  30 VA RILEVATO CHE IL MEZZO DELLA RICORRENTE, NELLA SUA SECONDA PARTE, METTE IN DISCUSSIONE IL REGOLAMENTO N . 2677/84 DELLA COMMISSIONE SOLTANTO IN QUANTO ESSO NON SAREBBE IN GRADO DI EVITARE UNA DISCRIMINAZIONE GIA ESISTENTE, COSTITUITA DAL REGOLAMENTO N . 855/84 . DUNQUE, SECONDO QUANTO RITIENE LO STESSO GOVERNO TEDESCO, AD AVER CREATO LA ASSERITA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE, SANCITO DALL' ART . 40, N . 3, 2* COMMA, DEL TRATTATO NON E IN REALTA IL CONTESTATO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE . D' ALTRA PARTE, IL GOVERNO TEDESCO NON HA AFFATTO DIMOSTRATO L' ESISTENZA DI UNA DISCRIMINAZIONE CHE AVREBBE ALTERATO LA CONCORRENZA TRA LE DIVERSE SPECIE DI FECOLE E DI AMIDI .  31 LE DUE PARTI DEL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE SONO PERTANTO INFONDATE .  SULL' ESISTENZA DI DISPOSIZIONI CONTRADDITTORIE  32 IL GOVERNO TEDESCO SOSTIENE CHE L' ART . 3, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 2677/84 PRESENTA UN' INTRINSECA CONTRADDIZIONE, IN VIOLAZIONE DELL' ART . 190 DEL TRATTATO . IN EFFETTI, IN FORZA DI TALE DISPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO, IL PREZZO MINIMO DELLE BARBABIETOLE DA ZUCCHERO SAREBBE STATO FISSATO IN BASE AD UNA MEDIA TRA IL VECCHIO TASSO RAPPRESENTATIVO PER UN PERIODO DI TRE MESI DURANTE IL QUALE I MECCANISMI DEI MERCATI, ESCLUSO IL PREZZO DI INTERVENTO, SAREBBERO RESTATI ANCORA IMMUTATI ED IL NUOVO TASSO RAPPRESENTATIVO PER UN PERIODO DI NOVE MESI . ORA, SECONDO L' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2677/84, CHE DIMINUISCE IL TASSO RAPPRESENTATIVO DA APPLICARSI AL CALCOLO DEL PREZZO DI ACQUISTO DELLO ZUCCHERO PRESENTATO ALL' INTERVENTO, IL PREZZO DI MERCATO INIZIALE, DETERMINATO DA TALE PREZZO DI ACQUISTO, NON POTREBBE PIU ESSERE OTTENUTO SUL MERCATO .  33 TUTTAVIA DAI QUADRI PROSPETTICI FORNITI IN RISPOSTA A TALUNI QUESITI POSTI DALLA CORTE RISULTA CHE DAL SETTEMBRE AL DICEMBRE 1984, IL PREZZO DI MERCATO DELLO ZUCCHERO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E IN EFFETTI RESTATO A UN LIVELLO SUPERIORE AL VECCHIO PREZZO DI INTERVENTO, SICCHE TRA I DUE PREZZI NON SI E MANIFESTATA ALCUNA DIPENDENZA ASSOLUTA . PERTANTO, IL GOVERNO TEDESCO NON HA DIMOSTRATO CHE IL CALCOLO SU CUI SI FONDA L' ART . 3, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 2677/84, NON FOSSE REALISTICO E CHE, QUINDI, IL REGOLAMENTO SIA INTRINSECAMENTE CONTRADDITTORIO . ANCHE QUESTO MEZZO VA PERTANTO RESPINTO .  SULLA ASSERITA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO  34 INFINE, SECONDO IL GOVERNO TEDESCO, L' ART . 3, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO N . 2677/84, CHE RIDUCE I PREZZI MINIMI PER LE BARBABIETOLE DA ZUCCHERO E LE PATATE, VIOLA IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO, LADDOVE INTERVENGONO RETROATTIVAMENTE IN ALCUNI CONTRATTI CONCLUSI - E, IN PARTE, GIA ADEMPIUTI - TRA I COLTIVATORI DI BARBABIETOLE DA ZUCCHERO E DI PATATE E L' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE . A TALE PROPOSITO, IL GOVERNO RICORDA CHE I COLTIVATORI AVEVANO PROGRAMMATO LA LORO CAMPAGNA DALLA PRIMAVERA DEL 1984, IN RELAZIONE ALLE DECISIONI ADOTTATE IN MATERIA DI PREZZI DAL CONSIGLIO, CHE FISSA I PREZZI MINIMI CON UN ANNO DI ANTICIPO .  35 IN VIA PRELIMINARE, VA OSSERVATO CHE IL PROBLEMA SOLLEVATO DAL GOVERNO TEDESCO NON RIGUARDA UN EFFETTO RETROATTIVO NEL SENSO PROPRIO DEL TERMINE, MA DERIVA DAL FATTO CHE OGNI MODIFICA DEI TASSI RAPPRESENTATIVI COLPISCE NECESSARIAMENTE I RAPPORTI TRA LE PARTI DEI CONTRATTI A LUNGO TERMINE . QUESTO, IN PARTICOLARE, E IL CASO DEI SETTORI DEL TIPO DI QUELLI DELLO ZUCCHERO E DELLA FECOLA DI PATATE, NEI QUALI LA NORMATIVA COMUNITARIA PRESUPPONE LA CONCLUSIONE DI CONTRATTI TRA I PRODUTTORI AGRICOLI E I PRODUTTORI PER L' INTERA STAGIONE, MENTRE LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE NEL CORSO DELLA STAGIONE O PRIMA DI ESSA, MA COMUNQUE IN UN MOMENTO IN CUI I CONTRATTI SONO GIA STATI CONCLUSI  36 COME GIA RILEVATO DALLA CORTE NELLA SUA SENTENZA DEL 16 MAGGIO 1979 ( TOMADINI, 84/78, RACC . PAG . 1801 ), L' AMBITO APPLICATIVO DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO NON PUO ESSERE ESTESO FINO AL PUNTO DA VIETARE, IN VIA GENERALE, UNA NUOVA NORMATIVA CHE SI APPLICHI AGLI EFFETTI FUTURI DI SITUAZIONI SORTE IN VIGENZA DELLA NORMATIVA ANTECEDENTE E CIO, IN PARTICOLARE IN UN SETTORE COME QUELLO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI IL CUI OGGETTO COMPORTA PROPRIO IL COSTANTE ADATTAMENTO IN RELAZIONE ALLE VARIAZIONI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA NEI VARI SETTORI AGRICOLI . QUESTA MASSIMA E VALIDA ANCHE PER LE MODIFICHE DEI TASSI RAPPRESENTATIVI .  37 NE CONSEGUE CHE NEPPURE QUEST' ULTIMO MEZZO DEL GOVERNO TEDESCO E FONDATO E CHE IL RICORSO DEV' ESSERE RESPINTO NEL SUO COMPLESSO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  38 AI SENSI DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE, COMPRESE QUELLE RELATIVE AL PROCEDIMENTO SOMMARIO .  

Dispositivo

PER TALI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E CONDANNATA ALLE SPESE, COMPRESE QUELLE RELATIVE AL PROCEDIMENTO SOMMARIO .