CELEX: 61981CJ0069
Language: it
Date: 1982-02-02
Title: Sentenza della Corte del 2 febbraio 1982. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Trasgressione - mancata applicazione di una direttiva relativa ai rifiuti. # Causa 69/81.

Avis juridique important

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61981J0069

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 FEBBRAIO 1982.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  TRASGRESSIONE - MANCATA APPLICAZIONE DI UNA DIRETTIVA RELATIVA AI RIFIUTI.  -  CAUSA 69/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00163

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE - TRASGRESSIONE - GIUSTIFICAZIONI - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO ONDE  GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .      

Parti

NELLA CAUSA 69/81 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . RENE-CHRISTIAN BERAUD , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG , LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO DEL BELGIO , RAPPRESENTATO DAL SIG . ROBERT HOEBAER , DIRETTORE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , DEL COMMERCIO ESTERO E DELLA COLLABORAZIONE ALLO SVILUPPO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA DEL BELGIO ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DI TRASGRESSIONE DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI DAL TRATTATO AL REGNO DEL BELGIO , CONSISTENTE NELLA MANCATA APPLICAZIONE , ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1975 , N . 75/442 , RELATIVA AI RIFIUTI ( GU N . L 194 , PAG . 39 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 3 APRILE 1981 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL ' ART . 189 , 3* COMMA , DEL TRATTATO , OMETTENDO DI ADOTTARE , ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO , LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1975 , N . 75/442 , RELATIVA AI RIFIUTI ( GU N . L 194 , PAG . 39 ).    2 A NORMA DELL ' ART . 13 DELLA DIRETTIVA , GLI STATI MEMBRI DOVEVANO ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARVISI ENTRO 24 MESI DALLA SUA NOTIFICA , TERMINE CHE NELLA FATTISPECIE SCADEVA IL 18 LUGLIO 1977 .        3 IL GOVERNO BELGA HA PRECISATO CHE LA DIRETTIVA HA GIA DATO LUOGO A DETERMINATI PROVVEDIMENTI D ' ATTUAZIONE PARZIALI . TUTTAVIA , ESSO NON CONTESTA CHE IL REGNO DEL BELGIO NON ABBIA OSSERVATO L ' OBBLIGO DI APPLICARE INTERAMENTE LA DIRETTIVA , ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO .    4 IN SOSTANZA , IL GOVERNO BELGA GIUSTIFICA LA PROPRIA CARENZA CON LA CIRCOSTANZA CHE SONO IN CORSO IMPORTANTI RIFORME ISTITUZIONALI LE QUALI , IN PARTICOLARE NEL CAMPO DELLA DIRETTIVA DI CUI TRATTASI , RIPARTISCONO POTERI E ATTRIBUZIONI FRA ORGANI NAZIONALI ED ORGANI REGIONALI . FINCHE I NUOVI ORGANI NON SARANNO IN GRADO DI ESERCITARE I LORO POTERI , LA DIRETTIVA NON POTRA ESSERE INTERAMENTE APPLICATA .    5 BENCHE POSSANO SPIEGARE LA DIFFICOLTA DI APPLICARE LA DIRETTIVA , QUESTE CIRCOSTANZE NON FANNO VENIR MENO LA TRASGRESSIONE DI CUI SI FA CARICO AL REGNO DEL BELGIO . SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO NAZIONALE ONDE GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    6 VA RILEVATO INOLTRE CHE , AFFINCHE SI TENESSE CONTO DELLA SITUAZIONE ECCEZIONALE ADDOTTA DAL SUO GOVERNO , IL MINISTRO BELGA DELLA SANITA PUBBLICA E DELL ' AMBIENTE , IN RISPOSTA ALLA TRASMISSIONE DEL PARERE MOTIVATO DI CUI ALL ' ART . 169 , 1* COMMA DEL TRATTATO , IL 14 NOVEMBRE 1979 CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI CONCEDERE AL REGNO DEL BELGIO UNA PROROGA DI UN ANNO PER L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI DIRITTO NAZIONALE NECESSARI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA , PROVVEDIMENTI CHE AVREBBERO DOVUTO ENTRARE IN VIGORE NEL LUGLIO DEL 1977 , E CHE DI FATTO SOLO IL 3 APRILE 1981 LA COMMISSIONE HA ADITO LA CORTE A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO .    7 VA QUINDI DICHIARATO CHE , NON ADOTTANDO ENTRO IL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1975 , N . 75/442 , IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  8 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA . IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* NON ADOTTANDO ENTRO IL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1975 , N . 75/442 , RELATIVA AI RIFIUTI ( GU N . L 194 , PAG . 39 ), IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .   2*IL CONVENUTO E CONDANNATO ALLE SPESE .