CELEX: 61973CJ0003
Language: it
Date: 1973-07-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte dell'11 luglio 1973. # Hessische Mehlindustrie Karl Schöttler KG contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Getreide und Futtermittel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hessischer Verwaltungsgerichtshof - Germania. # Denaturazione di cereali. # Causa 3-73.

Avis juridique important

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61973J0003

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 LUGLIO 1973.  -  HESSISCHE MEHLINDUSTRIE KARL SCHOETTLER KG CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HESSISCHER VERWALTUNGSGERICHTSHOF).  -  CAUSA 3/73.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 00745 edizione speciale greca pagina 00601 edizione speciale portoghese pagina 00293

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - DENATURAZIONE - CONTROLLO - STATI MEMBRI - COMPETENZE - OBBLIGHI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 172/67, ART . 7; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1403/69, ART . 4, N . 3 )  

Massima

IL LEGISLATORE COMUNITARIO HA RINUNZIATO AD ADOTTARE DELLE DISPOSIZIONI CHE DISCIPLININO IN MODO PARTICOLAREGGIATO I PROCEDIMENTI DI CONTROLLO, BENSI' HA LASCIATO AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI STABILIRE LE MODALITA DEI CONTROLLI IN FUNZIONE DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO E SOTTO LA LORO RESPONSABILITA . IL LEGISLATORE NAZIONALE DEVE GARANTIRE, MEDIANTE EFFICACI CONTROLLI, CHE LA DENATURAZIONE AVVENGA IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI VIGENTI E CHE I PREMI VENGANO VERSATI A CHI NE HA DIRITTO . A TALE SCOPO, ESSO PUO' SOTTOPORRE AD UNA SPECIALE AUTORIZZAZIONE LE IMPRESE CHE DESIDERANO EFFETTUARE LA DENATURAZIONE, ESIGENDO CHE GLI AMMINISTRATORI DELLE STESSE POSSIEDANO LE QUALITA PERSONALI NECESSARIE PER ELIMINARE IL RISCHIO DI ABUSI . IL RIFIUTO DI FAR AFFIDAMENTO SU UN' IMPRESA E SOTTOPOSTO AL CONTROLLO GIURISDIZIONALE . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 3-73,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLO HESSISCHER VERWALTUNGSGERICHTSHOF, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  HESSISCHE MEHLINDUSTRIE KARL SCHOETTLER KG,  E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1967, N . 172/CEE E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1969, N . 1403/69, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 20 NOVEMBRE 1972, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 23 GENNAIO 1973, LO HESSISCHER VERWALTUNGSGERICHTSHOF HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1967 N . 172/CEE ( RELATIVO ALLE NORME GENERALI CHE DISCIPLINANO LA DENATURAZIONE DEL GRANO E DELLA SEGALA DA PANIFICAZIONE; GU N . 130 DEL 28 GIUGNO 1967, PAG . 2602 ) E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1969 N . 1403/CEE ( RELATIVO ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA DENATURAZIONE DEL GRANO TENERO E DELLA SEGALA DA PANIFICAZIONE ). CON DETTA QUESTIONE SI CHIEDE SE TALI REGOLAMENTI " VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE LA DENATURAZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATA DAL PRINCIPIO ALLA FINE ... SOTTO IL PERSONALE CONTROLLO DI UN MANDATARIO DELL' ENTE D' INTERVENTO " OVVERO " QUESTO POSSA REALIZZARE IL FINE DEL CONTROLLO ANCHE RISERVANDOSI SEMPLICEMENTE LA FACOLTA DI PROCEDERE IN QUALSIASI MOMENTO AD UN' INDAGINE SULLO SVOLGIMENTO DELLE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE, PURCHE LA PERSONA PREPOSTA ALLA DENATURAZIONE SIA " DEGNA DI FIDUCIA ".  2 L' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 172/67/CEE DISPONE CHE I MEZZI USATI PER LA DENATURAZIONE DEVONO GARANTIRE CHE IL FRUMENTO E LA SEGALA DENATURATI NON POSSANO ESSERE PIU USATI PER L' ALIMENTAZIONE UMANA, E CHE DETTI MEZZI DEVONO OFFRIRE UNA GARANZIA ALMENO PARI A QUELLA CHE SAREBBE DATA DA UN METODO DI RIFERIMENTO DA DETERMINARSI . L' ART . 7 DISPONE CHE " PER DARE DIRITTO AL PREMIO, LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE DEVONO ESSERE REALIZZATE PREVIO ACCORDO E SOTTO IL CONTROLLO DELL' ORGANISMO D' INTERVENTO ".  3 IL REGOLAMENTO N . 1403/69/CEE FISSA IL METODO DI RIFERIMENTO PER LA DENATURAZIONE MEDIANTE COLORAZIONE, DISPONE CHE, IN CASO DI DENATURAZIONE CON UN PROCEDIMENTO DIVERSO DALLA COLORAZIONE, I MEZZI USATI DEVONO DARE UNA GARANZIA ALMENO PARI A QUELLA DATA DAL METODO DI RIFERIMENTO, ENUMERA GLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI CHE DEVONO ESSERE USATI IN CASO DI DENATURAZIONE MEDIANTE INCORPORAZIONE, E DEFINISCE LA QUALITA DEI CEREALI PER I QUALI VIENE CORRISPOSTO IL PREMIO . L' ART . 4, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 1403/69/CEE, RIPETENDO QUANTO DISPONE IL REGOLAMENTO N . 172/67/CEE, STABILISCE CHE " LA CONCESSIONE DEL PREMIO DI DENATURAZIONE E SUBORDINATA AL CONTROLLO, DA PARTE DELL' ORGANISMO D' INTERVENTO, DELLE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE DEL FRUMENTO TENERO O DELLA SUA INCORPORAZIONE, COME TALE, NEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI ... ".  A ) LA PRIMA PARTE DELLA QUESTIONE  4 QUESTE DISPOSIZIONI SI LIMITANO AD INDICARE CHE E INDISPENSABILE UN CONTROLLO, SENZA PRECISARE IN QUAL MODO E SECONDO QUALE METODO GLI ENTI D' INTERVENTO NAZIONALI DEBBANO ADEMPIERE IL LORO OBBLIGO DI CONTROLLARE . LA NOZIONE DI CONTROLLO IMPLICA UNA VERIFICA EFFICACE, DA EFFETTUARSI DA ORGANI DELLO STATO O DA ENTI DA QUESTO DELEGATI . NELL' ORGANIZZARE IL CONTROLLO, IL LEGISLATORE NAZIONALE DEVE GARANTIRE CHE LA DENATURAZIONE AVVENGA IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI VIGENTI E CHE I PREMI VENGANO VERSATI A CHI NE HA DIRITTO .  5 I VARI METODI DI CONTROLLO, QUALI IL SONDAGGIO, LE VERIFICHE CONTABILI O IL RICONOSCIMENTO DI IMPRESE DI DENATURAZIONE POSSONO, DA SOLI O COMBINATI INSIEME, ESSERE UGUALMENTE EFFICACI, BENCHE NESSUNO DI ESSI DIA UNA GARANZIA ASSOLUTA .  6 IL LEGISLATORE COMUNITARIO HA RINUNZIATO AD ADOTTARE DELLE DISPOSIZIONI CHE DISCIPLININO IN MODO PARTICOLAREGGIATO I PROCEDIMENTI DI CONTROLLO, BENSI' HA LASCIATO AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI STABILIRE LE MODALITA DEI CONTROLLI IN FUNZIONE DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO E SOTTO LA LORO RESPONSABILITA, SCEGLIENDO LA SOLUZIONE PIU IDONEA, SENZA RENDERE INDISPENSABILE LA COSTANTE PRESENZA DI UN INCARICATO DURANTE LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE .  7 NE CONSEGUE CHE LA PRIMA PARTE DELLA QUESTIONE VA RISOLTA IN SENSO NEGATIVO .  B ) LA SECONDA PARTE DELLA QUESTIONE  8 NESSUNA NORMA DI DIRITTO COMUNITARIO OSTA A CHE UNO STATO MEMBRO SUBORDINI A UNA SPECIALE AUTORIZZAZIONE LA POSSIBILITA CHE UN' IMPRESA DI DENATURAZIONE FRUISCA DEL REGIME ISTITUITO . IL MANCATO RICONOSCIMENTO COME IMPRESA DI DENATURAZIONE NON INCIDE SUL PREMIO, GIACCHE IL PROPRIETARIO DEI CEREALI RESTA LIBERO DI FAR DENATURARE REGOLARMENTE LE SUE SCORTE DA UN' IMPRESA DI DENATURAZIONE RICONOSCIUTA .  9 GLI ENTI D' INTERVENTO POSSONO QUINDI ESIGERE CHE GLI AMMINISTRATORI DELLE IMPRESE POSSIEDANO I REQUISITI PERSONALI NECESSARI ONDE ELIMINARE IL RISCHIO DI ABUSI . COME GIA SI E DETTO, IL LEGISLATORE COMUNITARIO, AVENDO RINUNZIATO A DISCIPLINARE LE MODALITA DEI CONTROLLI, HA LASCIATO AGLI STATI MEMBRI LA CURA DI STABILIRE DETTE MODALITA IN FUNZIONE DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO E SOTTO LA LORO RESPONSABILITA . VA INOLTRE RILEVATO CHE IL RIFIUTO DI FAR AFFIDAMENTO SU UN' IMPRESA PER QUANTO RIGUARDA LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE, IN BASE A QUANTO RISULTA DAL FASCICOLO, NON E AFFATTO SOTTRATTO AL CONTROLLO GIURISDIZIONALE .  10 NE CONSEGUE CHE LA SECONDA PARTE DELLA QUESTIONE VA RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO .  

Decisione relativa alle spese

11 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI ALLO HESSISCHER VERWALTUNGSGERICHTSHOF, AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLO HESSISCHER VERWALTUNGSGERICHTSHOF CON ORDINANZA 20 NOVEMBRE 1972, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1967 N . 172/67/CEE E L' ART . 4, N . 3, DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1969 N . 1403/69/CEE NON ESIGONO CHE IL COMPLESSO DELLE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE SIA STATO EFFETTUATO SOTTO LA SORVEGLIANZA PERSONALE DI UN INCARICATO DELL' ENTE D' INTERVENTO .  2 ) IL CONTROLLO IMPOSTO DAI REGOLAMENTI DI CUI SOPRA SI DEVE RITENERE ADEGUATO QUALORA L' ENTE D' INTERVENTO SI RISERVI LA FACOLTA DI CONTROLLARE IN QUALSIASI MOMENTO IL PROCEDIMENTO DI DENATURAZIONE, PURCHE LA PERSONA PREPOSTA ALLA DENATURAZIONE SIA DEGNA DI FIDUCIA .