CELEX: 62021CN0077
Language: it
Date: 2021-02-08 00:00:00
Title: Causa C-77/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Törvényszék (Ungheria) l’8 febbraio 2021 — Digi Távközlési és Szolgáltató Kft. / Nemzeti Adatvédelmi és Információszabadság Hatóság

10.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 182/30
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Törvényszék (Ungheria) l’8 febbraio 2021 — Digi Távközlési és Szolgáltató Kft. / Nemzeti Adatvédelmi és Információszabadság Hatóság
      (Causa C-77/21)
      (2021/C 182/43)
      Lingua processuale: l’ungherese
      
         Giudice del rinvio
      
      Fővárosi Törvényszék
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Digi Távközlési és Szolgáltató Kft.
      
         Resistente: Nemzeti Adatvédelmi és Információszabadság Hatóság
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se la nozione di «limitazione della finalità» di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (1) (in prosieguo: il «regolamento») debba essere interpretata nel senso che è conforme con tale nozione il fatto che il titolare del trattamento conservi parallelamente, in un’altra banca dati, alcuni dati personali che sono stati peraltro raccolti e conservati per una finalità legittima limitata o, al contrario, per quanto riguarda la banca dati parallela, nel senso che la finalità legittima limitata della raccolta dei dati non è più valida.
               
            
                  2)
               
               
                  Qualora la risposta alla prima questione pregiudiziale sia che la conservazione parallela dei dati risulta di per sé incompatibile con il principio della «limitazione della finalità», se sia compatibile con il principio della «limitazione della conservazione» di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettera e), del regolamento il fatto che il titolare del trattamento conservi parallelamente in un’altra banca dati alcuni dati personali che sono stati peraltro raccolti e conservati per una finalità legittima limitata.
               
            
         (1)  GU 2016, L 119, pag. 1.