CELEX: 51987PC0487
Language: it
Date: 1987-10-23 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Commissione a negoziare, in nome della Comunità e nell'ambito dell'OCSE, un accordo internazionale sul controllo dei trasporti transfrontalieri di rifiuti pericolosi (presentata della Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 487
Vol. 1987/0244
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                     COM(87 ) 487 def .
                                                                     Bruxelles , 23 ottobre 1987
                             RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
        che autorizza la Commissione a negoziare , in nome della Comunità e nell' ambito
                dell' OCSE , un accordo internazionale sul controllo dei trasporti
                               transfrontalieri di rifiuti pericolosi
                                    ( presentata della Commissione )
                                              ^ A
                                               '■ \     –         ■ /
C0M(87)487 def .
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                                     RELAZIONE
1 - Con la risoluzione del 20 giugno 1985 ( 0(85)100), relativa alla coope¬
     razione internazionale in materia di trasporti transfrontalieri di ri ¬
     fiuti pericolosi , il Consiglio dell' OCSE ha deciso di istituire un si ¬
     stema internazionale per l' effettivo controllo di questo tipo di tra¬
     sporti .
2 . In seguito a questa risoluzione e sulla base delle conclusioni e delle
     raccomandazioni che la conferenza di Basilea , alla quale ha partecipato
     anche la Comunità , ha adottato nel marzo 1985 in materia di cooperazio¬
     ne internazionale nel settore dei trasporti transfrontalieri di rifiuti ,
     il " Gruppo per la politica di gestione dei rifiuti " dell' OCSE ha inizia¬
     to a lavorare su una bozza di progetto per un accordo internazionale re ¬
     lativo al controllo dei trasporti transfrontalieri di rifiuti pericolosi .
     Il testo del progetto d' accordo verrà probabilmente presentato al comi ¬
     tato per l' ambiente dell' OCSE in occasione della sessione del dicembre 1987.
3 . Il progetto d' accordo internazionale prevede , tra l' altro , che per impor¬
     tare , far transitare o esportare rifiuti pericolosi occorrerà espletare
     una serie di formalità relative all' identificazione , alla notifica , al ¬
     l' autorizzazione e si dovrà impiegare un bollettino di accompagnamento .
4 . Per quanto concerne la normativa sullo smaltimento dei rifiuti a livello
     comunitario, il Consiglio dei ministri ha adottato varie direttive , in
     particolare la direttiva 8A / 631 / CEE relativa alla sorveglianza ed al
     controllo , nella Comunità , delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti
     pericolosi ( 1 ); tale direttiva è stata recentemente modificata , per quan¬
     to concerne le esportazioni di rifiuti verso i paesi terzi , dalla diret ¬
     tiva del Consiglio 86/ 279/ CEE ( 2 ). Queste direttive stabiliscono, per ogni
     trasporto di rifiuti pericolosi nel quale è coinvolto uno Stato membro
     della Comunità , una serie di norme comuni che comprendono un formulario
     comunitario unico , di prenotifica e di accompagnamento del trasporto
     stesso .
( 1 ) GU L 326 del 13.12.1984 .
( 2 ) GU L 181 del 4.7.1986 .
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     IL trasporto di rifiuti all' interno della Comunità e negli altri Stati mem¬
     bri dell' OCSE può essere necessario per consentire uno smaltimento dei ri ¬
     fiuti ottimale dal punto di vista economico ed ambientale . Tuttavia le di ¬
     sparità tra le disposizioni vigenti o previste in vari Stati terzi e quelle
     comunitarie sono tali da potersi ripercuotere sugli scambi commerciali in
     questo settore , occorre quindi armonizzare , a livello internazionale , le nor¬
     me relative ai trasporti di rifiuti pericolosi .
     Il progetto d' accordo internazionale si ispira ampiamente alle norme comu¬
     nitarie in vigore ed è volto a garantire una maggiore trasparenza ed effica¬
     cia delle procedure previste per i trasporti transfrontalieri di rifiuti pe¬
     ricolosi . L' obiettivo è di migliorare le condizioni in cui si svolgono le
     transazioni commerciali in materia di circolazione e di smaltimento dei ri ¬
     fiuti , obiettivo che costituisce parte integrante della politica commercia¬
     le comune di competenza comunitaria .
5 . La Commissione propone perciò al Consiglio di adottare la raccomandazione di
   . decisione contenuta nell' allegato , la quale autorizza la Commissione a nego¬
     ziare , a nome della Comunità e nell' ambito dell' OCSE , il progetto d' accordo .
     internazionale sul controllo dei trasporti transfrontalieri di rifiuti peri ¬
     colosi .
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     RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE
           A NEGOZIARE , IN NOME DELLA COMUNITÀ * E NEL QUADRO DELL' OCSE ,
      UN ACCORDO INTERNAZIONALE SUL CONTROLLO DEI TRASPORTI TRANS FRONTALI ERI
                                  DI RIFIUTI PERICOLOSI
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE,
visto il trattato che istituisce La Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che in sede dell' OCSE si sta lavorando ad un progetto di accordo
internazionale sui trasporti transfrontalieri di rifiuti pericolosi ;
considerando che esistono scambi commerciali di rifiuti pericolosi tra la Co¬
munità europea ed i paesi terzi , compresi gli Stati membri dell' OCSE ;
considerando che le disposizioni nazionali applicabili a questi trasporti pre ¬
sentano divergenze ; che a livello comunitario la direttiva del Consiglio del
6 dicembre 1984 ( 84/ 631 / CEE ) ( 1 ), relativa alla sorveglianza ed al controllo
nella Comunità delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi , modi ¬
ficata dalla direttiva del Consiglio del 12 giugno 1986 ( 86 / 279 / CEE ) ( 2 ),
stabilisce le modalità applicabili a questi trasporti , sia all' interno della
Comunità sia all' entrata nella Comunità e /o all' uscita dalla stessa ;
considerando che queste divergenze si ripercuotono sugli scambi commerciali
con i paesi terzi , in particolare per quanto concerne i rifiuti riciclabili ,
e che il progetto d' accordo internazionale in corso di negoziato è volto a e-
liminare queste divergenze che pregiudicano il positivo svolgimento delle re¬
lazioni commerciali tra la Comunità ed i paesi terzi ;
(1)    GU L 326 del 13.12.1984 .
( 2)   GU L 181 del 4.7.1986-
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considerando l' opportunità che la Comunità partecipi , in sede OCSE, ai ne¬
goziati per l' accordo internazionale sui trasporti di rifiuti pericolosi ,
in vista dell' adozione definitiva dell' accordo ;
DECIDE
                                 Articolo unico
La Commissione è autorizzata a negoziare , in nome della Comunità e nell' am¬
bito dell' OCSE, l' accordo internazionale sul controllo dei trasporti transfron¬
talieri di rifiuti pericolosi .
La Commissione condurrà tali negoziati conformemente alle direttive che figu¬
rano in allegato e di concerto con i rappresentanti degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                   Per il Consiglio
                                                          Il presidente
Al legato
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                                                                         Allegato
                                DIRETTIVE DI NEGOZIATO
  1 . La Commissione negozierà , in sede OCSE , le disposizioni relative al pro¬
      getto d' accordo internazionale in oggetto , e accerterà che queste ultime
      siano compatibili con gli obiettivi della politica commerciale comune e
      con la relativa normativa comunitaria e che il testo dell' accordo preveda
      una partecipazione della Comunità nella dovuta forma all' accordo stesso .
  2 . La Commissione riferirà al Consiglio in merito allo stato d' avanzamento
      dei negoziati in oggetto .
M
 ---pagebreak---       FICHE D' IMPACT DE CERTAINS ACTES LEGISLATIFS SUR LES PME ET L' EMPLOI
     Projet de recommandation de décision du Conseil autorisant la Commission
     à négocier dans le cadrede l' OCDE un accord international sur le contrôle
     des mouvements transfrontières de déchets dangereux ._
1 . OBLIGATIONS ADMINISTRATIVES DECOULANT DE L' APPLICATION DE LA
    LEGISLATION POUR LES ENTREPRISES :
    Aucune . Il s' agit d' un accord international à négocier avec tes
    Etats tiers .
2 . AVANTAGES POUR L' ENTREPRISE :
    ~ OUI / RM
    - LESQUELS ?      Harmonisation des règles pour l 'export / import des
                      déchets , avec les règles communautaires existantes .
                      Simplification des procédures .
3 . INCONVENIENTS POUR L' ENTREPRISE ( coût supplémentaire ) :
    - 8ΜΧ / Ν0Ν
    - CONSEQUENCES :
4 . EFFETS SUR L' EMPLOI : non déterminé .
5 . Y-A-T-IL EU CONCERTATION PREALABLE AVEC LES PARTENAIRES SOCIAUX ?
    - Om^NON       sans objet
    - AVIS DES PARTENAIRES SOCIAUX : L' industrie du recyclage est favorable
                                          à des accords internationaux et s' est
         •                                exprimée à l' OCDE ( BIAC ).
6 . Y-A-T- IL UNE APPROCHE ALTERNATIVE MOINS CONTRAIGNANTE ?
    - QUÎtfNON