CELEX: 62018TN0591
Language: it
Date: 2018-10-02 00:00:00
Title: Causa T-591/18: Ricorso proposto il 2 ottobre 2018 — ZD/Parlamento

26.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 427/97
            
         
      Ricorso proposto il 2 ottobre 2018 — ZD/Parlamento
      (Causa T-591/18)
      (2018/C 427/128)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ZD (rappresentante: S. Pappas, avvocato)
      
         Convenuto: Parlamento europeo
      
         Conclusioni
      
      La parte ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione di sospenderla dalle sue funzioni;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la parte ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dei diritti della difesa e del principio di buona amministrazione poiché l’amministrazione non l’ha ascoltata prima di adottare la decisione, sebbene fosse possibile un’audizione senza nuocere né all’interesse dell’indagine, né a quello del servizio.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di motivazione poiché l’accusa di colpa grave sulla quale si basa la decisione impugnata è laconica, vaga e ingiustificata, e neppure sostenuta da elementi precisi indicanti l’esistenza di sospetti sufficienti a condurre alla conclusione che la parte ricorrente avrebbe commesso gravi violazioni dei suoi obblighi contrattuali.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione del principio di proporzionalità poiché l’amministrazione avrebbe potuto adottare misure meno severe garantendo nel contempo le esigenze dell’indagine.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione del dovere di sollecitudine poiché, da un lato, l’amministrazione non ha proceduto al bilanciamento degli interessi della parte ricorrente con quelli del servizio, e in particolare perché la parte ricorrente lavora da quindici anni per il Parlamento, ha rapporti eccellenti con i suoi superiori gerarchici e ha ottimi rapporti informativi e, dall’altro, tale decisione, che è stata rapidamente resa pubblica, pregiudica la sua personalità e la sua reputazione.