CELEX: 61983CJ0089
Language: it
Date: 1984-07-11
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) dell'11 luglio 1984. # Hauptzollamt Hamburg-Jonas contro Dimex Nahrungsmittel Im- und Export GmbH & Co. KG. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesfinanzhof - Germania. # Agricoltura - Restituzioni all'esportazione - Differenziazione - Concessione - Condizioni - Paese di destinazione - Importazione della merce - Prove. # Causa 89/83.

Avis juridique important

|

61983J0089

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DELL'11 LUGLIO 1984.  -  HAUPTZOLLAMT HAMBURG - JONAS CONTRO DIMEX NAHRUNGSMITTEL IM- UND EXPORT GMBH UND CO. KG.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESFINANZHOF).  -  AGRICOLTURA - RESTITUZIONI ALL'ESPORTAZIONE - DIFFERENZIAZIONE - CONCESSIONE - CONDIZIONI - PAESE DI DESTINAZIONE - IMPORTAZIONE DELLA MERCE - PROVE.  -  CAUSA 89/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02815

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE - RESTITUZIONE DIFFERENZIATA - PRESUPPOSTI PER L ' ATTRIBUZIONE - IMPORTAZIONE DELLA MERCE NEI PAESI DI DESTINAZIONE - MODALITA DI PROVA - DOCUMENTI ESIBITI IN LUOGO DEL DOCUMENTO DOGANALE - PROVE REFUTABILI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 876/68 , ART . 6 , N . 2 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 192/75 , ART . 6 , N . 1 , E ART . 11 , N . 1 )   2.AGRICOLUTRA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE - RESTITUZIONE DIFFERENZIATA - PRESUPPOSTI PER L ' ATTRIBUZIONE - IMPORTAZIONE DELLA MERCE NEL PAESE DI DESTINAZIONE - NOZIONE D ' IMPORTAZIONE - MERCI DISTRUTTE O RIESPORTATE DOPO LO SBARCO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 876/68 , ART . 6 , N . 2 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 192/75 , ART . 6 , N . 1 )    

Massima

1 . LA PROVA , DA FORNIRE A NORMA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 876/68 E DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , CHE LA MERCE E STATA IMPORTATA NEL TERRITORIO DI DESTINAZIONE , NON E FORNITA IN MODO IRREFUTABILE QUANDO VENGONO PRODOTTI , IN LUOGO DEL DOCUMENTO DOGANALE DI MESSA IN LIBERA PRATICA , I DOCUMENTI ELENCATI NELL ' ART . 11 , N . 1 , 3*  COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , QUALI IL CERTIFICATO DI SBARCO O IL DOCUMENTO BANCARIO .     2.LA MERCE CHE ABBIA DOVUTO ESSERE DISTRUTTA O RIESPORTATA , DOPO LO SBARCO NEL TERRITORIO DI DESTINAZIONE , NON SI PUO CONSIDERARE IMPORTATA AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 6 , N . 2 ,       DEL REGOLAMENTO N . 876/68 E DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , QUALORA LA DISTRUZIONE O LA RIESPORTAZIONE SIANO LA CONSEGUENZA DI DECISIONI ADOTTATE DAGLI UFFICI COMPETENTI DELLO STATO DI DESTINAZIONE ALL ' ATTO DEL L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA ALLE QUALI ESSO SUBORDINA LA MESSA IN LIBERA PRATICA O LO SMERCIO NEL PROPRIO TERRITORIO E IL DETERIORAMENTO CHE NE E CAUSA SI SIA VERIFICATO PRIMA DELL ' ESPLETAMENTO DI DETTE FORMALITA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 89/83 , AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA PREGIUDIZIALE SOTTOPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DAL BUNDESFINANZHOF NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  HAUPTZOLLAMT HAMBURG-JONAS ( UFFICIO DOGANALE CENTRALE DI AMBURGO-  JONAS )   E  DIMEX NAHRUNGSMITTEL IM- UND EXPORT GMBH & CO . KG ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968 , N . 876 , CHE STABILISCE , NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , LE NORME GENERALI RELATIVE ALLA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE AI CRITERI PER LA FISSAZIONE DEL LORO AMMONTARE E DEGLI ARTT . 6 , N . 1 , E 11 , N . 1 , 2* E 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 17 GENNAIO 1975 , N . 192 , CHE STABILISCE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE PER I PRODOTTI AGRICOLI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 21 APRILE 1983 , PERVENUTA ALLA CORTE IL SUCCESSIVO 18 MAGGIO , IL BUNDESFINANZHOF , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , HA SOLLEVATO TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RIGUARDANTI IL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968 , N . 876 ( GU L 155 , PAG . 1 ) CHE STABILISCE , NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , LE NORME GENERALI RELATIVE ALLA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE E AI CRITERI PER LA FISSAZIONE DEL LORO AMMONTARE , E DEGLI ARTT . 6 , N . 1 , E 11 , N . 1 , SECONDO E TERZO COMMA , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 17 GENNAIO 1975 , N . 192 , CHE STABILISCE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE PER I PRODOTTI AGRICOLI ( GU L 25 , PAG . 1 ).    2 DETTE QUESTIONI SONO INSORTE NELL ' AMBITO DI UN RICORSO IN CASSAZIONE AVVERSO LA SENTENZA DEL FINANZGERICHT DI AMBURGO , CHE ANNULLAVA LA DECISIONE DELL ' HAUPTZOLLAMT DI AMBURGO-JONAS IN DATA 27 FEBBRAIO 1978 , NELLA VERSIONE DEL PROVVEDIMENTO 30 GENNAIO 1979 , EMANATO IN ESITO AD OPPOSIZIONE , RELATIVA ALLA RIPETIZIONE DEGLI IMPORTI CORRISPOSTI A TITOLO DI RESTITUZIONE DIFFERENZIATA PER L ' ESPORTAZIONE NEL KUWAIT DI UNA PARTITA DI FORMAGGIO FETA IN SALAMOIA CONFEZIONATO IN BIDONI .    3 SI DESUME DAL FASCICOLO CHE L ' HAUPTZOLLAMT AVEVA CHIESTO LA RESTITUZIONE DELL ' IMPORTO COSTITUENTE LA DIFFERENZA TRA IL MINIMO DELLA ' RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE '  VIGENTE AL MOMENTO IN CUI SONO STATE ESPLETATE LE FORMALITA DOGANALI ALL ' ESPORTAZIONE E L ' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE DIFFERENZIATA ALL ' ESPORTAZIONE EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTA ALLORCHE , IN SEGUITO AD UN CONTROLLO EFFETTUATO PRESSO LA DITTA DIMEX NAHRUNGSMITTEL , AVEVA ACCERTATO CHE LA MERCE PUR SE SCARICATA NEL KUWAIT , NON ERA GIUNTA SUL MERCATO DI DESTINAZIONE , GIACCHE ERA STATA DICHIARATA INIDONEA AL CONSUMO UMANO DALLE AUTORITA SANITARIE DEL KUWAIT E AVEVA DOVUTO VENIR DISTRUTTA O RIESPORTATA .        4 SECONDO IL PROVVEDIMENTO DI RINVIO , IL FINANZGERICHT HA ESSENZIALMENTE MOTIVATO L ' ANNULLAMENTO DI DETTA DECISIONE CONSIDERANDO CHE , DATO CHE L ' HAUPTZOLLAMT AVEVA ACCETTATO L ' ESIBIZIONE , IN LUOGO DEI DOCUMENTI DOGANALI E COME PEZZE GIUSTIFICATIVE EQUIVALENTI , DI ALCUNI DEI DOCUMENTI CONTEMPLATI ALL ' ART . 11 , N . 1 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , IN PARTICOLARE IL CERTIFICATO DI SBARCO , LA PROVA CHE LA MERCE ERA GIUNTA NEL PAESE DI DESTINAZIONE PER IL QUALE ERA STATA CALCOLATA LA RESTITUZIONE ERA STATA FORNITA IN MODO IRREFUTABILE . DETTO GIUDICE HA RITENUTO CHE NON FOSSE POSSIBILE PRETENDERE INOLTRE LA PROVA CHE LA MERCE ERA STATA POSTA IN COMMERCIO NEL PAESE TERZO .    5 IN QUESTO CONTESTO IL GIUDICE NAZIONALE HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI :    ' 1 . SE LA PROVA , RICHIESTA A NORMA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 876/68 E DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , CHE LA MERCE E STATA IMPORTATA NEL PAESE DI DESTINAZIONE SIA CONSIDERATA IRREFUTABILE , QUALORA L ' INTERESSATO ABBIA PRESENTATO UN DOCUMENTO SOSTITUTIVO RICHIESTO DALL ' AUTORITA COMPETENTE AI SENSI DELL ' ART . 11 , N . 1 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 .    2.IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE :   SE CIO VALGA ANCHE NEL CASO IN CUI L ' AUTORITA COMPETENTE ABBIA RICHIESTO LA PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTO SOSTITUTIVO E SIA RISULTATO CHE LA PROVA DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI AI SENSI DELL ' ART . 11 , N . 1 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 NON ERA IMPOSSIBILE ' ' A SEGUITO DI CIRCOSTANZE INDIPENDENTI DALLA VOLONTA DELL ' IMPORTATORE ' '  ( ART . 11 , N . 1 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 ). COME VADA INTERPRETATO QUEST ' ULTIMO INCISO DELL ' ART . 11 , N . 1 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 .    3.IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE :   SE UNA MERCE SI CONSIDERI ' ' IMPORTATA ' '  NEL PAESE DI DESTINAZIONE AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 876/68 E DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 QUALORA ESSA , DOPO POCHI GIORNI DALL ' ARRIVO IN TALE PAESE , SIA STATA DISTRUTTA O NUOVAMENTE ESPORTATA . SE ABBIA RILEVANZA AL RIGUARDO IL FATTO CHE LA MERCE SIA STATA DISTRUTTA O NUOVAMENTE ESPORTATA PRIMA O DOPO LA MESSA IN LIBERA PRATICA IN TALE PAESE E CHE IL DETERIORAMENTO DELLA MERCE , CHE HA PROVOCATO LA DISTRIBUZIONE O LA NUOVA ESPORTAZIONE , SIA AVVENUTO PRIMA O DOPO TALE MESSA IN LIBERA PRATICA ' .        A ) SULLA PRIMA QUESTIONE   6 CON LA PRIMA QUESTIONE , IL GIUDICE CHIEDE IN SOSTANZA SE LA PROVA , PRESCRITTA DAL COMBINATO DISPOSTO ALL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 876/68 E DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , CHE LA MERCE E STATA IMPORTATA NEL TERRITORIO DI DESTINAZIONE , SIA FORNITA IN MODO IRREFUTABILE ALLORCHE L ' INTERESSATO HA PRODOTTO , IN LUOGO DEL DOCUMENTO DOGANALE DI CUI ALL ' ART . 11 , N . 1 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , UNO DEI DOCUMENTI ELENCATI NEL TERZO COMMA DI DETTO ART . 11 , N . 1 , E , IN PARTICOLARE , IL CERTIFICATO DI SBARCO .    7 SECONDO IL GIUDICE NAZIONALE , IL TENORE DELL ' ART . 11 , N . 1 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , COMBINATO CON IL 2* COMMA ED I TERMINI ' SI CONSIDERA ' , CHE VI COMPAIONO , POTREBBE INDURRE A RISOLVERE AFFERMATIVAMENTE DETTA QUESTIONE . D ' ALTRO CANTO , A SUO GIUDIZIO , SI POTREBBE PURE INTERPRETARE DETTA DISPOSIZIONE NEL SENSO CHE I DOCUMENTI PRODOTTI NON COSTITUISCONO CHE INDIZI REFUTABILI DEL FATTO CHE LA MERCE E STATA IMPORTATA NEL PAESE TERZO .    8 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE ANZITUTTO CHE , COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 2 GIUGNO 1976 ( EIER-KONTOR , 125/75 , RACC . PAG . 771 ), IL SISTEMA DELLE RESTITUZIONI VARIABILI ALL ' ESPORTAZIONE HA LO SCOPO DI APRIRE O DI MANTENERE APERTI ALLE ESPORTAZIONI COMUNITARIE I MERCATI DEI PAESI TERZI , MENTRE LA VARIABILITA DELLA RESTITUZIONE E STATA ISTITUITA ONDE TENER CONTO DELLE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DI CIASCUN MERCATO D ' IMPORTAZIONE SUL QUALE LA COMUNITA INTENDE ESSER PRESENTE .    9 NELLA SENTENZA SUMMENZIONATA , NONCHE IN PRONUNCE SUCCESSIVE ( VEDASI IN PARTICOLARE SENTENZA 2 . 3 . 1977 , EIER-KONTOR , 44/76 , RACC . PAG . 393 ), LA CORTE HA STATUITO CHE LA RAGION D ' ESSERE DEL SISTEMA DI DIFFERENZIAZIONE DELLA RESTITUZIONE VERREBBE MENO SE - PER OTTENERE UNA RESTITUZIONE AD ALIQUOTA SUPERIORE - FOSSE SUFFICIENTE CHE LA MERCE VENGA SEMPLICEMENTE SCARICATA , SENZA RAGGIUNGERE IL MERCATO DEL TERRITORIO DI DESTINAZIONE .    10 D ' ALTRA PARTE , E QUESTO IL MOTIVO PER CUI L ' ART . 11 , N . 1 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 SUBORDINA IL VERSAMENTO DELLA RESTITUZIONE VARIABILE ALL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI PER LA MERCE IN LIBERA PRATICA NEL PAESE     TERZO , GIACCHE L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI GARANTISCE , IN LINEA DI MASSIMA , ALLA MERCE L ' ACCESSO EFFETTIVO AL MERCATO DEL PAESE DI DESTINAZIONE .    11 IL FATTO CHE L ' ART . 11 , N . 1 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO PRECITATO AUTORIZZI LE AUTORITA COMPETENTI A CHIEDERE ALTRI DOCUMENTI , QUALORA RITENGANO INSUFFICIENTE , TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE PARTICOLARE DEL PAESE DI DESTINAZIONE , LA PROVA DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI , DIMOSTRA CHE QUESTA PROVA COSTITUISCE SOLO UN INDIZIO REFUTABILE DELL ' EFFETTIVO CONSEGUIMENTO DELLO SCOPO DELLE RESTITUZIONI DIFFERENZIATE ALL ' ESPORTAZIONE .    12 COME GIUSTAMENTE HA SOTTOLINEATO LA COMMISSIONE , QUESTA CARATTERISTICA IMPLICA , A MAGGIOR RAGIONE , CHE DOCUMENTI , QUALI IL CERTIFICATO DI SBARCO OPPURE IL DOCUMENTO BANCARIO , CONTEMPLATI NEL 3* COMMA DEL N . 1 DELL ' ART . 11 , E PRODOTTI IN SOSTITUZIONE DEL DOCUMENTO DOGANALE , COSTITUISCONO ANCH ' ESSI DEI SEMPLICI INDIZI REFUTABILI , POICHE NON GARANTISCONO NEMMENO ESSI ALLA MERCE L ' ACCESSO AL MERCATO DI DESTINAZIONE , A DIFFERENZA DELLE FORMALITA DOGANALI .    13 SI DEVE DUNQUE RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE NEL SENSO CHE LA PROVA DA FORNIRE A NORMA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 876/68 E DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , CHE LA MERCE E STATA IMPORTATA NELLO STATO DI DESTINAZIONE , NON E FORNITA IN MODO IRREFUTABILE ALLORCHE VENGANO PRODOTTI , IN LUOGO DEL DOCUMENTO DOGANALE DI MESSA IN LIBERA PRATICA , I DOCUMENTI ELENCATI NELL ' ART . 11 , N . 1 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO , N . 192/75 .   B ) SULLA SECONDA QUESTIONE   14 DATO CHE LA SECONDA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA SOLO NELL ' IPOTESI IN CUI LA CORTE AVESSE RISOLTO AFFERMATIVAMENTE LA PRIMA , NON VI E MOTIVO DI RISOLVERLA .   C ) SULLA TERZA QUESTIONE   15 CON LA TERZA QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE SE SI POSSA CONSIDERARE UNA MERCE COME ' IMPORTATA '  NEL PAESE DI DESTINAZIONE AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 876/68 E DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL     REGOLAMENTO N . 192/75 , SE E STATA DISTRUTTA O RIESPORTATA QUALCHE GIORNO DOPO IL SUO SBARCO IN DETTO PAESE . ESSO CHIEDE INOLTRE DI PRECISARE SE IL FATTO CHE LA MERCE SIA STATA DISTRUTTA O RIESPORTATA PRIMA O DOPO LA MESSA IN LIBERA PRATICA NEL PAESE E IL FATTO CHE IL DETERIORAMENTO DELLA MERCE , CHE HA DETERMINATO LA SUA DISTRUZIONE O LA SUA RIESPORTAZIONE , SI SIA VERIFICATO PRIMA O DOPO QUESTA MESSA IN LIBERA PRATICA ABBIANO RILIEVO SOTTO QUESTO ASPETTO .    16 DALLE CONSIDERAZIONI SUESPOSTE EMERGE CHE E ESSENZIALE , IN CONSIDERAZIONE DEGLI SCOPI DEL SISTEMA DELLE RESTITUZIONI DIFFERENZIATE , CHE LE MERCI SOVVENZIONATE MEDIANTE DETTA RESTITUZIONE RAGGIUNGANO EFFETTIVAMENTE IL MERCATO DI DESTINAZIONE PER ESSERVI SMERCIATE .    17 POICHE L ' ACCESSO EFFETTIVO AL MERCATO DI DESTINAZIONE E , IN LINEA DI MASSIMA , SUBORDINATO ALL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA PER LA MESSA IN LIBERA PRATICA NEL PAESE DI DESTINAZIONE , IL FATTO CHE LA MERCE SIA DISTRUTTA O RIESPORTATA PRIMA DELLA MESSA IN LIBERA PRATICA NEL PAESE DI DESTINAZIONE ESCLUDE CHE - PER QUEL CHE RIGUARDA IL VERSAMENTO DELL ' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE DIFFERENZIATA - ESSA POSSA CONSIDERARSI IMPORTATA AI SENSI DELL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 876/68 E DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 .    18 LO STESSO VALE ALLORCHE LA DISTRUZIONE O LA RIESPORTAZIONE HA LUOGO DOPO L ' ESPLETAMENTO , NEL PAESE DI DESTINAZIONE , DELLE FORMALITA ALLE QUALI QUESTO STATO SUBORDINA LA MESSA IN LIBERA PRATICA O LO SMERCIO NEL PROPRIO TERRITORIO , QUALORA LA DISTRUZIONE O LA RIESPORTAZIONE DELLA MERCE SIANO LA CONSEGUENZA DELLE DECISIONI ADOTTATE DAGLI UFFICI COMPETENTI DELLO STATO DI DESTINAZIONE ALL ' ATTO DELL ' ESPLETAMENTO DI DETTE FORMALITA E IL DETERIORAMENTO CHE NE E LA CAUSA SI SIA VERIFICATO PRIMA DELL ' ESPLETAMENTO DELLE STESSE . ANCHE IN QUESTA IPOTESI , INFATTI , L ' ACCESSO EFFETTIVO AL MERCATO DI DESTINAZIONE NON E POSSIBILE .    19 PER QUESTI MOTIVI , SI DEVE DUNQUE RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE NEL SENSO CHE UNA MERCE CHE HA DOVUTO VENIR DISTRUTTA O RIESPORTATA , DOPO LO SBARCO NEL PAESE DI DESTINAZIONE , NON SI PUO CONSIDERARE IMPORTATA AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 876/68 E DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , QUALORA LA DISTRUZIONE O LA RIESPORTAZIONE SIANO LA     CONSEGUENZA DI DECISIONI ADOTTATE DAGLI UFFICI COMPETENTI DELLO STATO DI DESTINAZIONE ALL ' ATTO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA ALLE QUALI ESSO SUBORDINA LA MESSA IN LIBERA PRATICA O LO SMERCIO NEL PROPRIO TERRITORIO E IL DETERIORAMENTO CHE NE E LA CAUSA SI SIA VERIFICATO PRIMA DELL ' ESPLETAMENTO DI DETTE FORMALITA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO RIVESTE IL CARATTERE DI INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESFINANZHOF , CON ORDINANZA 21 APRILE 1983 , DICHIARA :   1* LA PROVA DA FORNIRE A NORMA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 876/68 E DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , CHE LA MERCE E STATA IMPORTATA NELLO STATO DI DESTINAZIONE , NON E FORNITA IN MODO IRREFUTABILE ALLORCHE VENGANO PRODOTTI , IN LUOGO DEL DOCUMENTO DOGANALE DI MESSA IN LIBERA PRATICA , I DOCUMENTI ELENCATI NELL ' ART . 11 , N . 1 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 .   2*UNA MERCE CHE HA DOVUTO VENIR DISTRUTTA O RIESPORTATA , DOPO LO SBARCO NEL PAESE DI DESTINAZIONE , NON SI PUO CONSIDERARE IMPORTATA AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 876/68 E DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 , QUALORA LA DISTRUZIONE O LA RIESPORTAZIONE SIANO LA CONSEGUENZA DI DECISIONI ADOT-      TATE DAGLI UFFICI COMPETENTI DELLO STATO DI DESTINAZIONE ALL ' ATTO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA ALLE QUALI ESSO SUBORDINA LA MESSA IN LIBERA PRATICA O LO SMERCIO NEL PROPRIO TERRITORIO E IL DETERIORAMENTO CHE NE E LA CAUSA SI SIA VERIFICATO PRIMA DELL ' ESPLETAMENTO DI DETTE FORMALITA .