CELEX: 52003PC0439(01)
Language: it
Date: 2003-07-23
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma di un accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo e di quattro accordi connessi

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52003PC0439(01)

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma di un accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo e di quattro accordi connessi  /* COM/2003/0439 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma di un accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo e di quattro accordi connessi(presentata dalla Commissione)RELAZIONEContestoL'articolo 128 dell'accordo sullo spazio economico europeo (SEE) stabilisce che tutti i paesi che diventano membri dell'Unione europea devono anche chiedere di diventare Parti contraenti dell'accordo SEE.A seguito della conclusione positiva dei negoziati di allargamento tenutisi in occasione del Consiglio europeo di Copenaghen del dicembre 2002, Cipro, la Repubblica ceca, l'Estonia, l'Ungheria, la Lettonia, la Lituania, Malta, la Polonia, la Repubblica slovacca e la Slovenia ("paesi in fase di adesione") hanno chiesto di entrare a far parte dell'accordo SEE.Poiché l'accordo SEE è un accordo misto, il 9 dicembre 2002, il Consiglio ha adottato un mandato che consente alla Commissione di negoziare tanto per la Comunità quanto per gli attuali Stati membri. I paesi AELS (EFTA)-SEE, l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia, hanno negoziato singolarmente e così hanno fatto anche i paesi in fase di adesione. Tuttavia, nell'intero corso dei negoziati, la Commissione ha assicurato una stretta collaborazione con i paesi in fase di adesione e con gli attuali Stati membri.I negoziati di allargamento sono stati aperti ufficialmente il 9 gennaio 2003 e si sono conclusi il 3 luglio 2003.Il "pacchetto allargamento" del SEE consiste in un accordo principale e in quattro accordi connessi, tutti e cinque collegati tra di loro.L'accordo principaleL'accordo sulla partecipazione dei paesi in fase di adesione definisce le modifiche all'accordo SEE nel quadro dell'allargamento del SEE.La maggior parte delle modifiche deriva dall'Atto di adesione all'UE. Le disposizioni per l'applicazione dell'acquis comunitario da parte dei paesi in fase di adesione al momento dell'adesione all'Unione, quali gli adattamenti tecnici e i periodi di transizione, concordate nel corso dei negoziati di adesione, sono state riprese dall'Atto di adesione e riportate nell'accordo SEE. Gli atti interessati sono elencati negli allegati A e B dell'accordo principale.I paesi AELS (EFTA)-SEE contribuiranno inoltre con 600 milioni di euro nell'arco di cinque anni alla riduzione delle disparità sociali ed economiche nel SEE allargato.I quattro accordi connessiI risultati del negoziato che non sono stati incorporati nell'accordo SEE principale sono contenuti in quattro accordi connessi:- Un accordo bilaterale CE-Norvegia relativo ad un meccanismo finanziario norvegese in forma di scambio di lettere.- Un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio CE-Islanda del 1972.- Un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio CE-Norvegia del 1973.- Un accordo bilaterale CE-Norvegia in merito a taluni prodotti agricoli.In base all'accordo bilaterale CE-Norvegia relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004 - 2009, la Norvegia fornirà un contributo finanziario bilaterale di 567 milioni di euro nell'arco del quinquennio in questione, che andrà ad aggiungersi ai 600 milioni di euro del meccanismo finanziario multilaterale del SEE per lo stesso periodo. Il contributo multilaterale e quello bilaterale saranno gestiti separatamente, ma in stretto coordinamento, con procedure e criteri applicativi identici.I protocolli aggiuntivi agli accordi di libero scambio CE-Islanda e CE-Norvegia contengono i risultati del negoziato nel settore dei prodotti del mare rispetto a Islanda e Norvegia. La Comunità aprirà contingenti in esenzione di dazio per l'industria di trasformazione su sgombri congelati e filetti di aringhe congelati, per la Norvegia, e sulle aringhe intere congelate, per la Norvegia e l'Islanda. Inoltre, i lati di aringhe congelati beneficeranno dello stesso trattamento preferenziale dei filetti di aringhe congelati. I livelli contingentali saranno rivisti dopo cinque anni. La Comunità incrementerà l'attuale contingente per i gamberetti sgusciati congelati originari della Norvegia, a condizione che entro il 1° maggio 2004 sia risolta la questione della concessione del libero transito attraverso la Norvegia verso l'UE dei prodotti del mare sbarcati in Norvegia da navi comunitarie.In base all'accordo bilaterale CE-Norvegia in forma di scambio di lettere in merito a taluni prodotti agricoli, la Norvegia aprirà contingenti in esenzione di dazio per le fragole congelate e altre bacche congelate, per i semi di loglio, i succhi di mela e gli alimenti per gatti.Entrata in vigore simultaneaNell'accordo principale e nei quattro accordi connessi è stata inserita una disposizione per la simultanea entrata in vigore di ciascuno di tali testi.Atto finaleL'Atto finale include anche varie dichiarazioni fatte da una, più o tutte le Parti contraenti dell'accordo.ConclusioneLa Commissione raccomanda al Consiglio di adottare le allegate decisioni, in base all'articolo 310 CE, relative alla firma e conclusione dell'accordo sulla partecipazione al SEE dei paesi in fase di adesione e dei quattro accordi connessi.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma di un accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo e di quattro accordi connessiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 310 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, seconda frase,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...]del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) A seguito della conclusione dei negoziati di allargamento tenutisi in occasione del Consiglio europeo di Copenaghen del dicembre 2002 e conformemente all'articolo 128 dell'accordo sullo spazio economico europeo ("SEE"), la Repubblica ceca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la Repubblica di Slovenia e la Repubblica slovacca ("paesi in fase di adesione") hanno chiesto di diventare Parti contraenti dell'accordo SEE.(2) A tal fine, la Commissione ha negoziato a nome della Comunità europea e dei suoi Stati membri un accordo con la Repubblica di Islanda, il Principato del Liechtenstein, il Regno di Norvegia e i paesi in fase di adesione sulla partecipazione di questi ultimi al SEE.(3) La Commissione, a nome della Comunità e dei suoi Stati membri, ha anche negoziato i seguenti accordi connessi:- Accordo tra il Regno di Norvegia e la Comunità europea relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004-2009,- Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Islanda relativo ad un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio del 22 luglio 1972 tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Islanda,- Accordo tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia relativo ad un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio del 14 maggio 1973 tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia,- Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a taluni prodotti agricoli.(4) Fatta salva la loro eventuale conclusione in una data successiva, occorre che i cinque accordi siano firmati,DECIDE:Articolo unicoFatta salva la loro eventuale conclusione in una data successiva, il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare, a nome della Comunità europea, i seguenti accordi:- Accordo tra la Comunità europea, la Repubblica d'Islanda, il Principato del Liechtenstein, il Regno di Norvegia e i paesi in fase di adesione, relativo alla partecipazione di questi ultimi allo spazio economico europeo,- Accordo tra il Regno di Norvegia e la Comunità europea relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004-2009,- Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Islanda relativo ad un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio firmato il 22 luglio 1972 tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Islanda a seguito dell'adesione all'Unione europea dei paesi in fase di adesione,- Accordo tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia relativo ad un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio firmato il 14 maggio 1973 tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione all'Unione europea dei paesi in fase di adesione,- Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a taluni prodotti agricoli.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente