CELEX: 62015TN0721
Language: it
Date: 2015-12-09 00:00:00
Title: Causa T-721/15: Ricorso proposto il 9 dicembre 2015 — BASF/UAMI — Evonik Industries (DINCH)

22.2.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 68/32
            
         Ricorso proposto il 9 dicembre 2015 — BASF/UAMI — Evonik Industries (DINCH)
   (Causa T-721/15)
   (2016/C 068/41)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: BASF SE (Ludwigshafen am Rhein, Germania) (rappresentanti: A. Schulz e C. Onken, avocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Evonik Industries AG (Marl, Germania)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Titolare del marchio controverso: la ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario denominativo «DINCH» Marchio comunitario n. 2 563 856
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI del 23/09/2015 nel procedimento R 2080/2014-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               modificare la decisione impugnata nel senso del rigetto del ricorso della controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso;
            
         
               —
            
            
               in subordine: annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b) del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera c) del regolamento n. 207/2009.