CELEX: 51989PC0467
Language: it
Date: 1989-10-13 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DECISIONE 64/300/CEE RELATIVA ALLA COLLABORAZIONE TRA LE BANCHE CENTRALI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            C0MC89K67 def.
                                            Bruxelles, 13 ottobre 1989
                    Raccomandazione di
                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
   che modifica la decisione 64/300/CEE relativa alla
      collaborazione tra le Banche centrali degli
      Stati membri della Comunità economica europea
             (presentata dalla Commissione)
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                               Raccomandazione di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
              che modifica la decisione 64/300/CEE relativa alla
                     collaborazione tra le banche centrali
             degli Stati membri della Comunità economica europea
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto  il  trattato che     Istituisce     la Comunità     europea,   In particolare
l'articolo 105, paragrafo 1, e l'articolo 145, primo trattino,
vista la raccomandazione della Commissione del                   1989,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto II parere del Comitato economico e sociale,
considerando che II Consiglio europeo, nella riunione tenuta a Madrid il 26
e  27  giugno   1989,   ha  deciso    che    la prima    fase   della   realizzazione
dell'unione economica e monetarla Inlzlerà II 1° luglio 1990;
considerando che l'articolo 102(A) del trattato e la realizzazione della
prima  fase   dell'unione   economica     e   monetarla    richiedono   una  maggiore
convergenza del risultati economici verso una crescita senza inflazione e
una maggiore coesione economica e sociale tra gli Stati membri;
considerando    che   occorre    promuovere      una   maggiore    convergenza,   per
conseguire   la stabilità dei      prezzi     Interni,   la quale    rappresenta  una
condizione necessaria per la stabilità del tassi di cambio,             conformemente
alle esigenze del sistema monetarlo europeo;
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considerando   che  l'attuazione     della prima     fase dell'unione economica       e
monetarla verterà essenzialmente sul compimento del mercato Interno e in
particolare     sull'eliminazione        di    tutti     gli    ostacoli      frapposti
all'Integrazione     finanziaria,       sul    rafforzamento      del    processo    di
coordinamento    delle    politiche     monetarle,     sull'Intensificazione      della
collaborazione tra le banche centrali In altri settori di loro competenza e
che, In questo contesto, deve essere presa In considerazione un'estensione
della sfera di autonomia delle banche centrali;
considerando   che   nell'ambito     di    un'unione    economica    e   monetaria   la
normativa   attinente    alla    definizione     della    politica    monetaria    deve
prevedere sia un'adeguata autonomia degli istituti responsabili che impegni
alla stabilità del     prezzi, fattori       essenziali   per   il successo di     tale
unione;
considerando   che,    In   vista    dell'obiettivo      dell'unione     economica,   è
necessario   ampliare e potenziare I compiti ed II ruolo del Comitato del
governatori   delle   banche   centrali      degli   Stati   membri    della   Comunità
europea,
DECIDE:
                                   Articolo unico
La decisione 64/300/CEE ( D e modificata come segue:
1)  L'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:
                                     "Articolo 2
    I membri del Comitato sono I governatori delle banche centrali degli
    Stati   membri    e    II   direttore      generale    dell'Istituto      monetarlo
    lussemburghese. In caso di Impedimento, essi possono nominare un altro
    rappresentante del loro istituto.
(1) GU n. L 77 del 21.5.1964, pag. 1206/64
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   La Commissione è, di norma / invitata a farsi rappresentare da uno del
   suoi membri alla sessione del Comitato.
    Il Comitato può Inoltre, se lo ritiene necessario, Invitare personalità
   qualificate e In particolare il presidente del Comitato monetarlo".
2) E'inserito l'articolo 2 bis seguente:
                                  "Articolo 2 bis
   Il Presidente del Comitato ò invitato a partecipare alle riunioni del
   Consiglio dei ministri.
3) L'articolo 3 ò sostituito dal testo seguente:
                                    "Articolo 3
   Il Comitato ha il compito di:
   1. procedere a consultazioni        In merito ai principi     generali  e alle
       grandi  linee della politica delle banche centrali, segnatamente in
       materia di credito, di mercato monetario e di mercato dei cambi, Ivi
       Incluse,    nell'ambito delle competenze di dette banche, le questioni
       relative alla stabilità degli Istituti e del mercati finanziari;
   2. procedere     regolarmente    a  scambi   d'Informazioni    in  merito   alle
       principali    misure   che   rientrano   nella   competenza   delle   banche
       centrali ed esaminare le misure stesse. Il Comitato viene consultato
       di    norma     prima    dell'adozione     delle     decisioni    nazionali
       sull'Indirizzo della politica monetaria, quali         la fissazione degli
       obiettivi annuali Interni per la moneta e II credito;
   3. promuovere     II coordinamento delle politiche monetarle degli         Stati
       membri, al fini del corretto funzionamento del           sistema  monetario
       europeo   e   della   realizzazione   delle   sue  finalità   di  stabilità
       monetarla;
 ---pagebreak---                                        _ 4 -
      emettere pareri sull'orientamento generale della politica monetaria
      e della poi ti Ica del cambi, nonché sulle correlative misure prese
      dal    singoli    Stati  membri     per  garantire     politiche     monetarle
      convergenti nella Comunità, dirette alla stabilità del prezzi;
   5. emettere    pareri, diretti    a singoli    governi   ed   al   Consiglio dei
      ministri,     In merito   alle   politiche   che   possono     incidere   sulla
      situazione     monetarla   Interna   ed  esterna    della    Comunità    e,  In
      particolare, sul funzionamento del Sistema monetarlo europeo.
   Nello svolgimento dei suoi compiti, Il Comitato segue l'andamento della
   situazione monetaria nella Comunità e all'esterno.
   Il Comitato elabora una relazione annuale sulla sua attività e sulla
   situazione monetaria e finanziaria nella Comunità;             tale relazione è
   trasmessa   al   Consiglio  del   ministri,   al   Parlamento     europeo   ed  al
   Consigi lo europeo.
   Il Comitato     può  autorizzare    il suo   Presidente    a   rendere    pubblico
   l'esito delle sue deliberazioni".
d) E' Inserito l'articolo 3 bis seguente:
   I membri    del   Comitato, che sono rappresentanti         dei   loro   istituti,
   agiscono,    nell'espletamento     delle   loro   attività      nell'ambito    del
   Comitato,   conformemente   alle    responsabilità    loro proprie     e   tenendo
   debitamente conto degli obiettivi della Comunità.
 ---pagebreak---                                    - 5 -
e)  L'articolo 5 ò sostituito dal testo seguente:
    Il Comitato stabilisce il proprio regolamento interno. Può costituire
    sottocomItati e Istituire un proprio segretariato e servizi di ricerca.
Fatto a Bruxelles, addi                     Per II Consiglio
                                            lI Presidente
 ---pagebreak---                                   - éT               ALLEGATO
                                           (solemente per informazione)
       PROGETTO DI TESTO CONSOLIDATO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO
                           dell'8 Maggio 1964
           relativa alla collaborazione tra le Banche centrali
           degli Stati membri della Comunità economica europea
                              (64/300/CEE)
      (come modificata dalla decisione del Consiglio .... del     )
IL CONSIGLIO DELLE OCMLNITA' EUROPEE,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare
l'articolo 105, paragrafo 1, e l'articolo 145, primo trattino,
Vista la raccomandazione della Commissione del .... 1989,
Visto il parere del Parlamento europeo,
Visto il parere del Comitato economico e sociale,
Considerando che il Consiglio europeo, nella riunione tenuta a Madrid
il 26 e 27 giugno 1989, ha deciso che la prima fase della
realizzazione dell'Unione economica e monetaria inizierà il
1° luglio 1990;
Considerando che l'articolo 102 A del Trattato e la realizzazione
della prima fase dell'Unione economica e monetaria richiedono una
maggiore convergenza dei risultati economici verso una crescita senza
inflazione e una maggiore coesione economica e sociale tra gli Stati
membri;
Considerando che occorre promuovere una maggiore convergenza per
conseguire la stabilità dei prezzi interni, che rappresenta a sua
volta la condizione necessaria per la stabilità dei tassi di cambio,
conformemente alle esigenze del Sistema monetario europeo;
 ---pagebreak---                                         -f-
Considerando che l'attuazione della prima fase dell'IAiione economica e
monetaria verterà essenzialmente sul completamento del mercato interno
e   in    particolare    sull'eliminazione    di    tutti    gli   ostacoli
all'integrazione   finanziaria,    sul   rafforzamento   del   processo di
coordinamento delle politiche monetarie, sull'intensificazione della
collaborazione   tra   le banche    centrali   nelle   questioni   di  loro
competenza e dovrebbe evadere, in questo contesto, la possibilità di
un'estensione della sfera di autonomia delle banche centrali;
Considerando che nell'ambito di un'Unione economica e monetaria la
politica monetaria dovrebbe essere elaborata secondo modalità che
garantiscano    tanto     un'adeguata    autonomia    delle     istituzioni
responsabili quanto un impegno alla stabilità dei prezzi, fattore
essenziale per il successo di tale unione;
Considerando che, in vista dell'obiettivo         dell'Unione economica,
occorre ampliare e rafforzare i compiti ed il ruolo del Gomitato dei
Governatori delle Banche centrali degli Stati membri della Comunità
europea,
DECIDE:
                                Articolo 1
Allo scopo di sviluppare la collaborazione fra le banche centrali
degli Stati membri, è istituito un "Comitato dei Governatori delle
Banche centrali degli Stati membri della Comunità europea", qui di
seguito denominato "Il Comitato".
                                Articolo 2
I membri del Comitato sono i Governatori delle Banche centrali degli
Stati   membri   e   il   Direttore   generale   dell'Istituto    monetario
lussemburghese. In caso d'impedimento, essi possono nominare un altro
rappresentante del loro istituto.
 ---pagebreak---                                            - « -
La Commissione è normalmente invitata a farsi rappresentare da uno dei
suoi membri alla sessione del Gomitato.
 Il   Comitato   può'   inoltre,    se   lo   ritiene   necessario,   invitare
personalità qualificate e in particolare il Presidente del Comitato
monetario.
                                  Articolo 2a
U Presidente del Comitato è invitato a partecipare a l l e riunioni del
Consiglio dei Ministri.
                                  Articolo 3
Il Comitato ha il compito di:
1. procedere a consultazioni in merito ai principi generali ed alle
    grandi linee della politica delle Banche centrali, principalmente
    in materia di credito, di mercato monetario e di mercato dei cambi
    nonché, nell'ambito delle competenze di dette banche, in merito a
    temi che riguardino la stabilità degli istituti e dei mercati
    finanziari;
2. procedere regolarmente a scambi d'informazioni            in merito alle
    principali misure che rientrano nella competenza             delle banche
    centrali   ed   esaminare    le   misure   stesse.    Il  Gomitato   viene
    consultato di norma prima dell'adozione delle decisioni nazionali
    sull'indirizzo della politica monetaria, quali la fissazione degli
    obiettivi annuali interni per la moneta ed il credito;
3. promuovere il coordinamento delle politiche monetarie degli Stati
    membri, in vista del corretto funzionamento del Sistema monetario
    europeo e dell'attuazione del suo obiettivo di stabilità monetaria;
4. formulare     pareri    sull'orientamento      generale   della    politica
    monetaria   e   della   politica    dei   cambi,   nonché   sulle   misure
    rispettive    applicate   dai    singoli   Stati  membri   per   garantire
    politiche   monetarie    convergenti    nella   Comunità,   dirette   alla
    stabilità dei prezzi;
 ---pagebreak---                                      -4-
5. formulare pareri, diretti a singoli governi ed al Consiglio dei
   Ministri, in merito alle politiche che possono avere ripercussioni
   sulla situazione monetaria interna ed esterna della Comunità e, in
   particolare, sul funzionamento del Sistema monetario europeo.
Nello svolgimento dei suoi compiti, il Comitato segue l'andamento
della situazione monetaria nella Comunità ed all'estero.
Il Comitato elabora una relazione annuale sulla sua attività e sulla
situazione monetaria e finanziaria nella Comunità; detta relazione è
trasmessa al Consiglio dei Ministri, al Parlamento europeo ed al
Consiglio europeo.
Il Comitato può' autorizzare il suo Presidente a rendere pubblico
l'esito delle sue deliberazioni.
                              Articolo 3a
I membri del Comitato, che sono rappresentanti dei loro istituti,
agiscono,  nell'espletamento  delle  loro   attività  nell'ambito  del
Comitato, conformemente alle responsabilità loro proprie e tenendo
debitamente conto degli obiettivi della Comunità.
                              Articolo 4
II Comitato elegge il suo ufficio di presidenza, il cui mandato è di
due anni   e  rinnovabile. Esso   stabilisce   il proprio regolamento
interno. La segreteria del Comitato è assicurata dalla Commissione.
 ---pagebreak---                                      -KO-
                              Articolo 5
Il Comitato stabilisce il proprio regolamento interno. Può' costituire
dei sottocomitati e organizzare un proprio segretariato e dei servizi
di ricerca.
Fatto a Bruxelles, addi' 8 Maggio 1964
                                                  Per il Consiglio
                                                    Il Presidente
                                                       H. FAVAT
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                       ISSN 0254-1505
                                                               COM(89) 467 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                               is
                                          N. di catalogo : CB-CO-89-423-IT-C
                                                             ISBN 92-77-53167-2
Ufficio delle pubblica2ioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo