CELEX: C2005/019/49
Language: it
Date: 2005-01-22 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, 9 novembre 2004, nella causa T-116/03: Oreste Montalto contro Consiglio dell'Unione europea («Dipendenti — Assunzione — Agente temporaneo — Avviso di posto vacante — Procedimento di assunzione»)

22.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 19/22
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   9 novembre 2004
   nella causa T-116/03: Oreste Montalto contro Consiglio dell'Unione europea (1)
   
   («Dipendenti - Assunzione - Agente temporaneo - Avviso di posto vacante - Procedimento di assunzione»)
   (2005/C 19/49)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa T-116/03, sig. Oreste Montalto, dipendente dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), residente in Alicante (Spagna), rappresentato dall'avv. G. Vandersanden, contro Consiglio dell'Unione europea (agenti: sigg. B. Hoff-Nielsen e F. Anton), avente ad oggetto, da un lato, la domanda di annullamento della decisione del Consiglio 23 maggio 2002 relativa alla nomina di un presidente aggiuntivo di una commissione di ricorso, e presidente del dipartimento dei ricorsi dell'UAMI (GU 2002, C 130, pag. 2) e, dall'altro, una domanda di risarcimento danni, il Tribunale (Quinta Sezione), composto dalla sig.ra P. Lindh, presidente, dai sigg. R. García-Valdecasas e J.D. Cooke, giudici; cancelliere: sig. I. Natsinas, amministratore, ha pronunciato, il 9 novembre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La decisione del Consiglio 23 maggio 2002 relativa alla nomina di un presidente aggiuntivo di una commissione di ricorso e presidente del dipartimento dei ricorsi dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), è annullata.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso per il resto è respinto.
            
         
               3)
            
            
               Il Consiglio è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 135 del 7.6.2003.