CELEX: C2002/003/07
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 8 novembre 2001 nella causa C-127/99: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento di uno Stato — Attuazione inadeguata della direttiva 91/676/CEE — Protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole")

5.1.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                     C 3/5
Castéra, quindi dai sigg. H. van Lier e A. Caeiros, assistiti dal            prof. U. Leanza, assistito dal sig. P.G. Ferri) avente ad oggetto
sig. E. Braga) contro Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda, con               un ricorso mirante a far dichiarare che la Repubblica italiana,
sede in Marinha Grande (Portogallo), e Instituto Superior                    avendo omesso:
Técnico, con sede in Lisbona (Portogallo), rappresentato dai
sigg. J.L. da Cruz Vilaça e T. Aragão Morais, advogado, e King,
Taudevin & Gregson (Holdings) Ltd, avente ad oggetto un                      —     di predisporre uno o più programmi d’azione con i
ricorso proposto dalla Commissione in forza dell’art. 181 del                      caratteri e alle condizioni previste all’art. 5 della direttiva
Trattato CE (divenuto art. 238 CE) al fine di ottenere il recupero                 del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE, relativa
di una caparra che la Commissione aveva versato ai convenuti                       alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato
in base al contratto n. IN 90/91 PO/UK relativo ad attività                        dai nitrati provenienti da fonti agricole (GU L 375,
riguardanti la promozione delle tecnologie energetiche per                         pag. 1),
l’Europa (programma Thermie), la Corte (Terza Sezione),
composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di Sezione, e dai
sigg. C. Gulmann e J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici,                 —     di svolgere in maniera completa e corretta i controlli
avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,                  previsti all’art. 6 della stessa direttiva, e
amministratore, ha pronunciato il 13 novembre 2001 una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                             —     di elaborare e comunicare una relazione completa ai sensi
1)    La Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda e l’Instituto Superior                dell’art. 10 della stessa direttiva,
      Técnico sono condannati in solido a versare alla Commissione
      delle Comunità europee l’importo di euro 357 813.
                                                                             è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del
2)    La Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda è condannata a versare          diritto comunitario, la Corte (Sesta Sezione), composta da
      alla Commissione delle Comunità europee l’importo di euro              composta dalla sig.ra N. Colneric, presidente della Seconda
      185 833,78 a titolo di interessi maturati alla data del                Sezione, facente funzione di presidente della Sesta Sezione, e
      1o gennaio 1999 e gli interessi convenzionali con decorrenza           dai sigg. C. Gulmann, J.-P. Puissochet, V. Skouris e J.N. Cunha
      da tale data sino al pagamento integrale della somma capitale.         Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed,
                                                                             cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato
3)    La Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda e l’Instituto Superior          l’8 novembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
      Técnico sono condannati alle spese.                                    seguente tenore:
(1) GU C 121 del 1.5.1999.
                                                                             1)    La Repubblica italiana, avendo omesso:
                                                                                   —     di predisporre programmi d’azione ai sensi dell’art. 5 della
                                                                                         direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE,
                                                                                         relativa alla protezione delle acque dal l’inquinamento
                                                                                         provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole,
                  SENTENZA DELLA CORTE
                           (Sesta Sezione)                                         —     di effettuare determinati controlli previsti dall’art. 6 della
                                                                                         stessa direttiva, e
                         8 novembre 2001
                                                                                   —     di presentare alla Commissione una relazione come
nella causa C-127/99: Commissione delle Comunità euro-                                   previsto dall’art. 10 della stessa direttiva,
               pee contro Repubblica italiana (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Attuazione inadeguata                               è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza delle
della direttiva 91/676/CEE — Protezione delle acque dall’in-                       dette disposizioni della direttiva 91/676.
quinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agrico-
                                 le»)
                                                                             2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                            (2002/C 3/07)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                             (1) GU C 204 del 17.7.1999.
Nella causa C-127/99, Commissione delle Comunità europee
(agente: sig. P. Stancanelli) contro Repubblica italiana (agente: