CELEX: 62018TN0625
Language: it
Date: 2018-10-10 00:00:00
Title: Causa T-625/18: Ricorso proposto il 10 ottobre 2018 — FT / ESMA

14.1.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 16/46
            
         
      Ricorso proposto il 10 ottobre 2018 — FT / ESMA
      (Causa T-625/18)
      (2019/C 16/57)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: FT (rappresentante: S. Pappas, avvocato)
      
         Convenuta: Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA)
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione ESMA41-137-1154 del direttore esecutivo dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) del 9 agosto 2018 con la quale l’ESMA richiede il recupero dell’importo di EUR 12 000, in relazione alle spese sostenute dall’ESMA nella causa F-39/14;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la relativa nota di debito n. 4440180170 del 10 agosto 2018 emessa dall’ESMA;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’ESMA a sopportare le proprie spese e quelle sostenute dal ricorrente nel presente procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione degli articoli 98 del regolamento finanziario, (1) 60 del regolamento finanziario dell’ESMA, (2) 170 del regolamento di procedura del Tribunale, nonché del principio della parità delle armi delle parti di una controversia, in quanto l’importo asseritamente dovuto dal ricorrente e stipulato negli atti impugnati non era stato determinato conformemente al suddetto articolo 170 del regolamento di procedura.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che le spese richieste dalla convenuta non sono recuperabili, poiché è scaduto il termine ragionevole per effettuare una tale richiesta.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente su un errore manifesto nella valutazione effettuata dalla convenuta del debito dovuto dal ricorrente, in quanto l’importo di EUR 12 000 è esorbitante.
               
            
         (1)  Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU 2018 L 193, pag. 1).
      
         (2)  Decisione del consiglio di amministrazione sul regolamento finanziario dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ESMA/2014/MB/38.