CELEX: C2001/173/65
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Causa T-77/01: Ricorso del Territorio Histórico de Alava-Excma. Diputación Foral de Alava e altri contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 marzo 2001

C 173/36                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              16.6.2001
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               I ricorrenti chiedono che il Tribunale di primo grado voglia:
—     annullare la decisione del presidente della Banca centrale            —      annullare la decisione della convenuta, quanto meno nella
      europea 12.3.2001 di respingere il reclamo del ricorrente;                   parte relativa all’art. 43 delle Normas Forales citate
                                                                                   all’art. 1, lett. b), c) e d), della detta decisione;
—     annullare il licenziamento del 29.11.2000;
                                                                            —      condannare la Commissione alle spese.
—     dichiarare che il rapporto di lavoro esistente tra le parti
      non è stato risolto dal licenziamento del 29.11.2000;
                                                                            Motivi e principali argomenti
—     dichiarare che il rapporto di lavoro tra le parti non è
      stato risolto dal licenziamento e che sussiste oltre il               Con il presente ricorso viene impugnata la decisione della
      31.12.2000;                                                           Commissione 31 ottobre 2000, relativa alle leggi spagnole
                                                                            sull’imposta sulle società (1), laddove dichiara incompatibili
                                                                            con il mercato comune del carbone e dell’acciaio gli aiuti
—     condannare la convenuta a continuare ad impiegare                     concessi dalle autorità spagnole, in base all’art. 43 della Norma
      il ricorrente come guardia alle condizioni d’impiego                  Foral 3/96 del 26 giugno 1996, relativa all’imposta sulle
      contrattualmente stabilite;                                           società del Territorio Histórico de Vizcaya, all’art. 43 della
                                                                            Norma Foral 7/1996 del 4 luglio 1996, relativa all’imposta
—     condannare la convenuta alle spese del procedimento.                  sulle società del Territorio Histórico di Guipuzcoa, ed all’art. 43
                                                                            della Norma Foral 24/1996 del 5 luglio 1996, relativa
                                                                            all’imposta sulle società del Territorio Histórico de Alava, a
                                                                            favore delle imprese siderurgiche CECA stabilite in Spagna.
Motivi e principali argomenti
                                                                            Tali norme tributarie prevedono una deduzione del 25 % sugli
                                                                            investimenti effettivamente realizzati — tra gli altri casi — ai
Il ricorso ha la stessa origine delle cause T-373/00, Tralli/BCE            fini della creazione di succursali o di stabili organizzazioni
(GU C 61, del 24. 2. 2001, pag. 61), T-27/01, Tralli/BCE                    all’estero, dell’acquisizione di quote di società straniere o della
(non ancora pubblicata) e T-56/01, Tralli/BCE (non ancora                   costituzione di filiali direttamente collegate con l’attività di
pubblicata) ed i motivi e gli argomenti corrispondono a quelli              esportazione di beni o servizi.
fatti valere in tali cause.
                                                                            La decisione impugnata è stata adottata previo avvio del
                                                                            procedimento previsto dall’art. 6, n. 5, della decisione
                                                                            n. 2496/96/CECA (il cosiddetto «Codice degli aiuti alla side-
                                                                            rurgia»).
                                                                            A sostegno delle proprie pretese, i ricorrenti fanno valere:
                                                                            —      insussistenza degli aiuti, in quanto le norme in questione
Ricorso del Territorio Histórico de Alava-Excma. Diputa-
                                                                                   rivestono carattere orizzontale ed hanno altresı̀ un’effica-
ción Foral de Alava e altri contro la Commissione delle
                                                                                   cia generale che non conferisce alcun vantaggio né di tipo
      Comunità europee, presentato il 30 marzo 2001
                                                                                   locale né rispetto ad una determinata categoria di imprese.
                                                                                   Gli aiuti non sussistono neppure in relazione al Trattato
                          (Causa T-77/01)                                          CECA, ragione per cui viene dedotta la violazione del-
                                                                                   l’art. 4, lett. c), di tale Trattato, nonché uno sviamento di
                                                                                   potere, per avere la convenuta scelto il Trattato CECA
                          (2001/C 173/65)                                          come base normativa del proprio operato;
                                                                            —      carenza di motivazione, in particolare per il fatto che la
                                                                                   decisione impugnata comporta una modifica di criterio
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)                               da parte della Commissione, che non viene da essa
                                                                                   giustificata;
Il 30 marzo 2001 il Territorio Histórico de Alava-Excma.
Diputación Foral de Alava e altri, con sede in Spagna,                     —      carenza di motivazione ed errore di valutazione, in
rappresentati dall’avvocato Ramón Falcón, hanno proposto                         quanto la qualifica di aiuti viene estesa automaticamente
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                         alle Normas Forales per il mero fatto che queste coincido-
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                           no, quanto a contenuto, con la norma tributaria statale;
 ---pagebreak--- 16.6.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 173/37
—     arbitrarietà e carattere sproporzionato della decisione                Ricorso dell’Association Contre l’Horaire d’Été contro
      impugnata, non essendo stata presa in considerazione la                Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea,
      possibilità di escludere dal suo ambito di applicazione                                   presentato il 1o aprile 2001
      alcune delle norme tributarie in essa contemplate;
—     violazione del procedimento previsto dal «Codice degli                                           (Causa T-84/01)
      aiuti alla siderurgia», segnatamente per mancato rispetto
      del termine di tre mesi di cui all’art. 6, n. 5, della decisione
      n. 2496/96/CECA.                                                                                 (2001/C 173/67)
(1) GU L 76 del 1.3.2001, pag. 57.
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 1o aprile 2001 l’Association Contre l’Horaire d’Été, con sede
                                                                             in Marly-le-Roy (Francia), rappresentata dagli avv.ti sig.ra
Ricorso della Merck KgaA contro l’Ufficio per l’armoniz-                     Corinne Lepage e sig. François Steinmetz, ha presentato
zazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli),                     dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                   presentato il 10 aprile 2001                              un ricorso contro il Parlamento europeo ed il Consiglio
                                                                             dell’Unione europea.
                         (Causa T-83/01)
                         (2001/C 173/66)                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          —     annullare la direttiva del Parlamento europeo e del
                                                                                   Consiglio 19 gennaio 2001, 2000/84/CE, pubblicata in
Il 10 aprile 2001, la società Merck KgaA, società di diritto                       GU L 31, del 2 febbraio 2001, concernente le disposizioni
tedesco, rappresentata da Dominique Dupuis Latour, della                           relative all’ora legale.
BPDAGI, Parigi (Francia), ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,                  Motivi e principali argomenti
disegni e modelli).
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              La ricorrente nella presente causa, un’associazione creata
                                                                             per richiamare l’attenzione del pubblico sugli asseriti danni
—     annullare la decisione impugnata;
                                                                             provocati dal cambiamento di orario, chiede l’annullamento
—     condannare il convenuto alle spese.                                    della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 19 gen-
                                                                             naio 2001, 2000/84/CE, concernente le disposizioni relative
                                                                             all’ora legale.
Motivi e principali argomenti
Marchio oggetto della           OSTEOCALCIUM — depositato                    A sostegno delle sue asserzioni la ricorrente fa valere:
controversia:                   con il n. 0000955138.
Prodotto o servizio:            «Prodotti farmaceutici, veterinari           —     Un errore nella base giuridica scelta (l’art. 95 del Trattato,
                                ed igienici» (classe 5 ai sensi del-               ex art. 100A), nella misura in cui la direttiva in questione
                                l’accordo di Nizza).                               non soddisfarebbe la duplice condizione di partecipare al
                                                                                   ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamen-
Decisione della commis-         Rigetto della domanda di registra-                 tari ed amministrative degli Stati membri e non avrebbe
sione di ricorso impu-          zione del marchio di cui trattasi,                 ad oggetto l’instaurazione ed il funzionamento del merca-
gnata:                          in base al preteso carattere descrit-              to comune.
                                tivo del marchio medesimo.
Motivi di ricorso:              Violazione dell’art. 7, n. 1, lett. c) e     —     Gli inconvenienti ed i pericoli che la direttiva in parola
                                b), del regolamento (CE) n. 40/94.                 causerebbe alle persone, il che dovrebbe essere esaminato
                                                                                   come altrettanti ostacoli al buon funzionamento del
                                                                                   mercato comune.