CELEX: 51992PC0524
Language: it
Date: 1992-12-16
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all' armonizzazione delle disposizioni riguardanti l' immissione nel mercato e il controllo degli esplosivi per uso civile

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                    COM(92) 524 def. - SYN 409
                                   Bruxelles, le 16 décembre 1992
                     Proposta modificata  di
                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
   relativa all'armonizzazione delle disposizioni riguardanti
          l'immissione nel mercato e il controllo degli
                     esplosivi per uso civile
    (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                  paragrafo 3 del trattato CEE)
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                                    RELAZ10NE
Nel corso della seduta dell'ottobre 1992, il Parlamento europeo ha emesso un
parere In merito alla proposta della Commissione pubblicata nel documento
C0M(92)123 def. del 13 aprile 1992.
La presente versione tiene conto delle modifiche suggerite dal Parlamento
europeo che possono essere accolte dalla Commissione.
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                              Proposta modificata  di
                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           relativa all'armonizzazione delle disposizioni riguardanti
                  l'immissione nel mercato e il controllo degli
                             esplosivi per uso civile
                                                                      1
A seguito del parere emesso in prima lettura dal Parlamento europeo     * nel
quadro della procedura di cooperazione sulla proposta di direttiva relativa
al controllo, all'immissione nel mercato e al mutuo riconoscimento
dell'omologazione degli esplosivi per uso civile, presentata dalla
Commissione al Consiglio, la Commissione ha deciso di modificare la suddetta
proposta come segue:
1.)    Modifica del titolo della direttiva:
       "Direttiva del Consiglio relativa all'armonizzazione delle
       disposizioni  riguardanti  I'immissione nel mercato e II controllo degli
       esplosivi per uso civile."
2.)    Aggiunta del considerando primo bis:
       "considerando che l'articolo 100A del trattato CEE prevede al
       paragrafo 3 che la Commissione, nelle sue proposte   in materia di
       sicurezza, si basi su un livello di protezione elevato".
3.)    Modifica del secondo considerando:
       "...In particolare che la libera circolazione degli esplosivi
       presuppone l'armonizzazione delle legislazioni sull'immissione nel
       mercato degli esplosivi".
1)    G.U. n.
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4.)     Soppressione del quarto considerando.
5.)     Modifica del quinto considerando:
        "Considerando che per garantire la libera circolazione dei prodotti si
        devono armonizzare le disposizioni nazionali divergenti relative alle
        procedure di autorizzazione, mantenendo livelli di sicurezza ottimali.
6.)     Aggiunta del considerando settimo bis:
        "considerando che il Consiglio, mediante la decisione 90/683/CEE del
        13 dicembre 1990 2> concernente 'I moduli relativi alle diverse fasi
        delle procedure di valutazione della conformità, da utilizzare nelle
        direttive di armonizzazione tecnica' ha creato i mezzi armonizzati in
        materia di procedure di valutazione della conformità: che
         I'appiIcazione dei suddetti moduli agli esplosivi consente di
        determinare la responsabilità del fabbricanti e degli organismi
         Incaricati di attuare procedure di valutazione della conformità
        tenendo conto della natura degli esplosivi".
7.)     Modifica del nono considerando:
         "...le esigenze di protezione dei consumatori e la sicurezza pubblica
         in generale; che si prevedeti»preparare u.oa direttiva complementare
        al riguardo".
8.)     Aggiunta del considerando decimo bis:
 "conslderando che la presente direttiva include nel suo camoo ^ii apolicazione
 le munlzionl. ma solo per guanto concerine le norme relat ive alI control lo dei
trasferlmentl e al dispositivi relat ivi : che siccome le munizioni sono
ooaetto dl tr*isferimentl In condizioni ;analoghe alle armi, è opportuno che
tali trasferimenti siano sottoposti a dlsooslzloni analoghe a ouelle
aoplIcate alle> armi e previste dalla direttiva 91/477/CEE del 18 giugno 1991
relativa al controllo del I'aeauislzione e della detenzione di armi 3 ) ".
9.)     Aggiunta del considerando tredicesimo
2)     G.U. n. L 380 del 31.12.1990
3)     G.U. n. L 256 del 13.09.1991
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     "considerando che la presente direttiva non pregiudica          la facoltà
     degli Stati membri di adottare provvedimenti al fine di prevenire II
     traffico illegale di esplosivi".
10.) Modifiche dell'articolo 1:
     "1. La presente direttiva si applica agli esplosivi definiti al
         paragrafo 2.
     2.  Per esplosivi si Intendono le materie e gli oggetti          considerati
         tali nelle "Raccomandazioni delle Nazioni Unite relative al
         trasporto delle merci pericolose" e compresi nella categoria 1 di
         tali raccomandazioni, la cui parte generale è riportata
         al I'al legato 1.
     3.  La presente direttiva non si applica:
              agli esplosivi destinati ad essere utilizzati, conformemente
              alla legislazione nazionale, dalle forze armate o dalla
              polizia. Ivi compreso il trasferimento commerciale di
              esplosivi per uso mi Iitare:
              agli articoli pirotecnici  impiegati per fini di spettacolo o
              di divertimento;
              alle munizioni, fatto salvo II disposto degli articoli 7. 7
              bis. 8, 9 e 10.
     4.   Al fini della presente direttiva si intendono per:
              "raccomandazioni delle Nazioni Unite", le raccomandazioni
              elaborate dal comitato di esperti   in materia di trasporto di
              merci pericolose dell'ONU (Libro a r a n c i o ) , pubblicate dalle
              Nazioni Unite nella versione vigente alla data di adozione
              della presente direttiva;
              "sicurezza", la prevenzione delle esplosioni o degli Incendi
              accidentali e. se questa non é possibile, la limitazione dei
               loro effetti :
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              "garanzia di sicurezza", la prevenzione del rischio d'impiego
             a fini che minacciano l'ordine pubblico:
              "armalolo". qualsiasi persona fisica o giuridica che eserciti
             un'attività professionale consistente   integralmente o
             parzialmente nella fabbricazione, nel commercio, nello
             scambio, nella locazione, nella riparazione o nella
              trasformazione di armi da fuoco e di munizioni;
              "licenza", la decisione presa a seguito del controllo
             effettuato sul trasferimenti previsti di esplosivi   all'interno
             de M a Comunità;
              "imprese del settore degli esplosivi", le persone giuridiche o
              fisiche titolari di licenze o autorizzazioni per la
             produzione, il deposito, l'impiego, il trasporto o la vendita
             di esplosivi ;
              "Immissione nel mercato", la cessione a terzi, a titolo
             gratuito o oneroso, degli esplosivi fabbricati o messi in
              libera pratica nella Comunità.
     5.  La presente direttiva non pregiudica la facoltà degli Stati membri
         di designare come "esplosivi" determinate sostanze, conformemente
         a leggi o regolamenti nazionali, al fini della garanzia di
         sicurezza".
11.) Modifica degli articoli 2, 3, 4, 5 e 6:
                                  " CAPO 2
          Armonizzazione delle legislazioni relative aoli esplosivi
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                            Articolo 2
1.   GII Stati membri non possono vietare, limitare o ostacolare
     l'Immissione nel mercato di esplosivi che rientrino nel campo' di
     applicazione della presente direttiva e che ne soddisfino le
     esigenze-
2.   GII Stati membri prendono le misure necessarie affinché gli
     esplosivi che rientrano nel campo di applicazione della presente
     direttiva possano essere immessi nel mercato soltanto se
     soddisfano tutte le disposizioni della presente direttiva, se sono
     muniti della marcatura CE di cui all'articolo 6bis e se sono stati
     sottoposti ad una valutazione della conformità secondo le
     procedure di cui all'allegato 3.
3.   Qualora gli esplosivi che rientrano nel campo di applicazione
     della presente direttiva siano oggetto di altre direttive che
     riguardano aspetti diversi e che prevedono l'apposizione della
     marcatura CE. Quest'ultimo Indica che i suddetti prodotti sono
     conformi anche alle disposizioni di Queste altre direttive.
                            ARTICOLO 3
GII esplosivi che rientrano nel campo di applicazione della presente
direttiva devono soddisfare I requisiti essenziali di sicurezza di cui
al l'ai legato 2.
                            ARTICOLO 4
1.   GII Stati membri presumono conformi al requisiti essenziali di
     sicurezza di cui all'articolo 3 gli esplosivi contemplati dalla
     presente direttiva qualora essi soddisfino alle corrispondenti
     norme nazionali adottate In applicazione di norme armonizzate i
     cui numeri di riferimento siano stati pubblicatasela Gazzetta
     Ufficiale delle Comunità europee. Gli Stati membri pubblicano i
     numeri di riferimento di dette norme armonizzate.
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    La Commissione delle Comunità europee precisa I lavori realizzati
    in merito alle norme armonizzate nel quadro della relazione
    presentata al Parlamento sull'applicazione della direttiva
    83/189/CEE e prevista all'articolo 11. paragrafo 2 della suddetta
    dlrettlvat
                             ARTICOLO 5
Qualora ritengano che le norme armonizzate di cui all'articolo 4 non
rispondano Interamente al requisiti essenziali di cui all'articolo 3
la Commissione o lo Stato membro consultano II comitato permanente
istituito con la direttiva 83/189/CEE. fornendone i motivi. Il
comitato emette quanto prima un parere sulla questione.
In base a tale parere, la Commissione notifica agli Stati membri le
misure da prendere per quanto concerne le norme e la loro
pubblicazione di cui all'articolo 4.
                             ARTICOLO 6
Attestato di conformità e organismi notificati
1.  Le procedure per ottenere l'attestato di conformità degli
    esplosivi fabbricati In serie sono le seguenti:
    a)   l'esame CE del tipo (modulo B) di cui all'allegato 3 paragrafo
        1 e una delle procedure seguenti, a scelta del fabbricante:
             la conformità al tipo (modulo C) di cui all'allegato 3
             paragrafo 2:
             la garanzia di qualità della produzione (modulo D) di cui
             all'allegato 3 paragrafo 3:
             la garanzia di qualità del prodotto (modulo Eì di cui
             al l'al legato 3 paragrafo 4;
    oppure;
    b.   la verifica di un singolo prodotto (modulo G) di cui
        all'allegato 3 paragrafo 5.
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         çn   Stati membri comunicano alla Commissione e agli altri Stati
         membri   I nomi degli organismi che hanno scelto per la valutazione
         della conformità nonché l numeri di Identificazione attribuiti
         dalla Commissione agli organismi che intervengono nella fase di
         controllo della produzione. La Commissione pubblica per
         informazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee
         l'elenco deoli organismi notificati, eventualmente con il
         rispettivo numero di Identificazione della Commissione, e ne
         assicura l'aggiornamento.
         Gli Stati membri applicano i criteri minimi di cui all'allegato 4
         per la valutazione degli organismi da notificare. SI presume che
         gli organismi conformi al criteri di valutazione fissati dalle
         corrispondenti norme armonizzate soddisfino ai criteri minimi
         appii cafriM•
         Uno Stato membro, qualora constati che un organismo da esso
         notificato non risponde più ai suddetti criteri, é tenuto a
         ritirare tale notifica. Esso ne informa immediatamente gli altri
         Stati membri e la Commissione.
12.) Aggiunta dell'articolo 6 bis:
                               "ARTÌCOLO 6 BIS:
                          Marcatura CE di conformità
     1.  La marcatura CE di conformità deve essere apposta In modo che sia
         visibile, facile da leggere e inasportablle suoli esplosivi o su
         una targhetta di identificazione fissata su di essi. Tale
         targhetta deve essere concepita In modo da non poter essere
         rlut 11izzata-
          Il modello della suddetta marcatura CE figura all'allegato 5.
     2.  E' vietato apporre suoli esplosivi contrassegni che potrebbero
         essere confusi con la marcatura CE. E' lecito apporre qualunque
         altro contrassegno, a condizione che non renda meno visibile e
         meno leggibile la marcatura CE.
          M titolare di un marchio depositato in uno Stato membro prima del
         30 giugno 1989. effettivamente usato e suscettibile di essere
         confuso per grafia o significato con la marcatura CE. P U Ò
         continuare ad
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         utilizzarlo per un periodo di 10 anni a decorrere dalla data di
         adozione della presente direttiva.
         Qualora uno Stato membro o un organismo notificato constatino
         l'apposizione abusiva della marcatura CE. il fabbricante. Il SUO
         mandatario o il responsabile dell'immissione del prodotto nel
         mercato comunitario sono obbligati a ripristinare la conformità di
         detto prodotto e a porre fine all'infrazione alle condizioni
         stabilite dallo Stato membro. Qualora tale abuso possa avere
         conseguenze gravi per la sicurezza o nel caso in cui  la non
         conformità persista, lo Stato membro prende le misure necessarie
         per vietare la commercializzazione del suddetto prodotto o per
         assicurarne il ritiro dal mercato."
13.) Aggiunta dell'articolo 6 ter:
                              "ARTICOLO 6 TER
     1.  Qualora uno Stato membro constati che un esplosivo munito di
         marcatura CE di conformità e utilizzato per  i fini cul é destinato
          rischia di compromettere la sicurezza, esso prende tutte le misure
         provvisorie atte a ritirare detto esplosivo dal mercato nonché a
         vietarne la commercializzazione o la libera circolazione.
         Lo Stato membro Informa immediatamente  la Commissione di tale
         misura. Indicando I motivi della decisione e precisando in
         particolare se la non conformità risulta:
         dal mancato rispetto dei requisiti essenziali
         da una cattiva applicazione delle norme
         da una lacuna di tali norme,
     2.  La Commissione si consulta quanto prima con le parti Interessate e
         qualora constati. In seguito a tali consultazioni, che il
         provvedimento é giustificato, ne Informa immediaTamente lo Stato
         membro che ha preso l'Iniziativa nonché gli altri Stati membri.
         Qualora la Commissione constati, dopo tali consultazioni, che II
         provvedimento é Ingiustificato, ne Informa Immediatamente lo Stato
         membro che ha preso la decisione nonché il fabbricante o il suo
         mandatario stabilito nella Comunità.
 ---pagebreak---                                  - 12 -
         Nel caso particolare In cui la decisione di cui al paragrafo 1 sia
         motivata da una lacuna delle norme, la Commissione, previa
         consultazione delle parti Interessate, adisce II comitato
         permanente istituito con la direttiva 83/189/CEE entro un termine
         di due mesi se lo Stato membro che ha preso I provvedimenti
         intende mantenerli e avvia le procedure di cui all'articolo 5.
         Qualora un esplosivo non conforme sia munito di marcatura CE di
         conformità, lo Stato membro prende adeguate misure nei confronti
         del responsabile della dichiarazione e ne Informa la Commissione e
         gli altri Stati membri."
14.) Modifiche dei paragrafi 2, 3, 4 e 5 dell'articolo 7:
     "2. Per II trasferimento di esplosivi   l'acquirente deve richiedere una
          licenza all'autorità competente del  luogo di destinazione. Il
         transito di esplosivi sul territorio di Stati membri deve essere
         notificato dal responsabile del trasferimento alle autorità
         competenti del suddetti stati.
     3.  Se autorizzano il trasferimento, le autorità competenti dello
         Stato membro destinatario rilasciano all'acquirente un documento
         contenente tutte le Informazioni di cui al paragrafo 5. Questo
         documento deve accompagnare gli esplosivi fino a destinazione ed
         essere presentato ad ogni richiesta de»le autorità competenti.
         L'acquirente conserva copia dei suddetto documento, che presenta
         alle autorità competenti del luogo di destinazione, qualora queste
          lo richiedano.
     4.  Qualora le autorità di uno Stato membro ritengano che non siano
         necessarie le particolari misure di sicurezza di cui al paragrafo
         5. Il trasferimento di esplosivi sul loro territorio o su parte di
         esso P U Ò essere effettuato senza fornire le Informazioni di cui al
         paragrafo 5. In tal caso l'autorità competente del luogo di
         destinazione rilascia una licenza valida per un periodo
         determinato e suscettibile di essere sospesa o annullata In
         qualsiasi momento con decisione motivata. Il documento di cui al
         paragrafo 3. che accompagna oli esplosivi fino a destinazione. In
         questo caso fa riferimento unicamente alla suddetta licenza.
 ---pagebreak---                                     - 13 -
         Qualora I trasferimenti di esplosivi richiedano controlli
         specifici per particolari esigenze di sicurezza sul territorio o
         su una parte di territorio di uno Stato membro verso il quale
         viene effettuato il trasferimento, l'acquirente comunica
         preventivamente alle autorità competenti di questo Stato membro le
         seguenti informazioni:
              nome e indirizzo degli operatori     interessati. Questi dati
              devono essere tali da permettere di contattare gli operatori e
              di controllare che le persone     interessate siano in possesso
              delle autorizzazioni necessarie;
              il numero e la quantità degli esplosivi che formano oggetto
              del trasferimento;
              una descrizione completa dell'esplosivo in questione e dei
              mezzi di     identificazione;
               il sistema di trasferimento e I'i t inerar io:
               la data di partenza e la data di arrivo.
         Le autorità competenti del      luogo di destinazione esaminano le
          condizioni    in cui avrà luogo il trasferimento, soprattutto in
          considerazione delle particolari esigenze di sicurezza; se queste
         ultime sono soddisfatte, I I- trasfer imento è approvato. In caso di
          transito sul territorio di un altro Stato membro, questo esamina e
          approva secondo le stesse modalità     le informazioni relative al
          trasferImento."
15.) Aggiunta dell'articolo 7 bis:
     "1. Le munizioni possono essere trasferite da uno Stato membro ad un
          altro solo In conformità della procedura prevista al seguenti
          paragrafi. Tali disposizioni si applicano altrest al trasferimento
          di munizioni conseguente a una vendita per corrispondenza-
     2-   Qualora le munizioni debbano essere trasferite in un altro Stato
         membro, prima del trasferimento la persona Interessata comunica le
          seguenti Informazioni allo Stato membro nel Quale si trovano le
         mun I z i on I ••
 ---pagebreak---                           - 14 -
       nome e Indirizzo del venditore o cedente nonché
       dell'acquirente o cessionario oppure, eventualmente, del
       ptoprletarlo:
        Indirizzo a cui le munizioni devono essere spedite o
       trasportate:
       numero di munizioni da spedire o trasportare:
       dati che consentono di identificare le munizioni, indicando se
       sono state sottoposte o meno ad un controllo in linea con la
       Convenzione del r   luglio 1969 sul riconoscimento reciproco
       delle punzonature di prova delle armi da fuoco portatili:
       mezzo di trasferimento;
       data di partenza e probabile data di arrivo.
   Le informazioni di cui al quinto e sesto trattino non sono
   richieste in caso di trasferimento tra armaioii.
   Lo Stato membro esamina le condizioni in cui il trasferimento deve
   essere attuato. In particolare sotto il profilo della sicurezza.
   Se autorizza tale trasferimento, lo Stato membro rilascia una
   licenza contenente tutte le Informazioni previste al secondo
   sottoparaorafo. La licenza accompagna le munizioni fino a
   destinazione-, essa viene esibita su richiesta delle autorità degli
   Stati membri.
3. Ciascuno Stato membro P U Ò concedere agli arma io li il diritto di
   effettuare trasferimenti di munizioni dal proprio territorio a
   destinazione di armaioll residenti    in un altro Stato membro senza
   l'autorizzazione preventiva di cui al paragrafo 2. A tale     SCOPO
   esso rilascia una licenza valida per un par lodo di tre anni e
   suscettibile di essere sospesa o annullata In qualsiasi momento
   con decisione motivata. Un documento facente riferimento a tale
   tIcenza
 ---pagebreak---                                    - 15 -
         accompagna  le munizioni fino a destinazione: esso viene esibito su
         richiesta delle autorità degli Stati membri.
         Al più tardi al momento del trasferimento, l'armalolo comunica
         alle autorità delio Stato membro da cui ha luogo II trasferimento
         tutte le informazioni di cui al paragrafo 2. primo capoverso.
     4.  Ciascuno Stato membro fornisce agli altri Stati membri un elenco
         di munizioni che possono essere trasferite nel suo territorio
         senza un suo consenso preliminare. Tale elenco viene comunicato
         agli armaioll che sono stati autorizzati a trasferire munizioni
         senza autorizzazione preventiva ai sensi della procedura stabilita
         ai paragrafo 3,
     5.  Ciascuno Stato membro trasmette tutte le informazioni utili di cui
         dispone sui trasferimenti definitivi di munizioni allo Stato
         membro verso M     ouale vengono effettuati detti  trasferimenti.
     6.  Le informazioni che gli Stati membri ricevono     in applicazione
         delle procedure previste ai precedenti paragrafi del presente
         articolo sono comunicate allo Stato membro destinatario e. se del
         caso, agli Stati membri di transito al più tardi all'atto del
         trasferimento.
15.) Modifica della fine del primo paragrafo dell'articolo 8:
     "...e di espletare    le formalità di cui agli articoli 7 e 7 bis."
16.) Modifica del I'art I colo 11 :
     "GII Stati membri tengono a disposizione degli altri Stati membri e
     della Commissione le Informazioni relative alle Imprese del settore
     degli esplosivi titolari di un permesso o di un'autorizzazione di cui
     all'articolo 1. paragrafo 4.
     Gli Stati membri verificano che tali imprese dispongano di un sistema
     di rintracclamento che consenta di identificare In qualsiasi momento
     il detentore degli esplosivi. Le condizioni di applicazione de|
 ---pagebreak---                                     - 16 -
       presente capoverso sono stabilite In base alla procedura del comitato
       di cui al I'articolo 10.
       Le suddette   imprese terranno un registro delle  loro operazioni per
       poter soddisfare alle disposizioni del presente articolo.
       I documenti di cui al presente articolo devono essere conservati
       aImeno per un periodo di tre anni a decorrere dalla fine dell'anno in
       cui ha avuto luogo l'operazione registrata, anche se l'impresa ha
       cessato la propria attività. In caso di    ispezione, i registri  devono
       essere prontamente messi a disposizione delle autorità competenti su
       loro richiesta".
16 bis Aggiunta dell'articolo 12 bis:
       "Ogni Stato membro adotta    le misure necessarie per permettere alle
       autorità competenti di sequestrare qualsiasi prodotto coperto dalia
       presente direttiva, qualora sia provato in modo sufficiente che detto
       prodotto é oggetto di acquisizione, uso o traffico     illeciti".
17.)   Modifica del I'articolo 13:
       1•  GII Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie per
           conformarsi agli articoli 7. 7 bis. 8. 9 e 10 entro ria data di
           pubblicazione sulla gazzetta ufficiale"!.
       2.  GII Stati membri adottano e pubblicano entro il T31 dicembre 19941
            le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
            necessarie per conformarsi agli articoli delia presente direttiva
           non menzionati al paragrafo precedente, Essi ne informano
            Immediatamente la Commissione-
            Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal M *    gennaio
            19951.
       3.  GII Stati membri ammettono tuttavia, fino al T31 dicembre 20021.
            l'Immissione nel mercato di esplosivi conformi ai regolamenti
            nazionali In vigore sul proprio territorio alla data di adozione
            del la presente direttiva.
 ---pagebreak---                                 - 17 -
         Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste
         contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate
         di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale.
         Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
         Gli Stati membri comunicano alla Commissione  il testo delle
         disposizioni di diritto Interno che adottano nel settore
         disciplinato dalla presente direttiva.
18.) Modifica degli allegati 1 e 2
 ---pagebreak---                                     - 18 -
                                    "ALLEGATO 1
                              ELENCO PEGLI ESPLOSIVI
                                                1
Categoria 1:      Materie e oggetti esplosivi     >
1.11     La categoria 1 comprende:
        a)  le materie esplosive, ad eccezione di quelle troppo pericolose per
            essere trasportate e di quelle II cui rischio principale rientra
            in un'altra categoria (non sono comprese in questa classe le
            materie non esplosive che possono formare una miscela esplosiva se
            presenti sotto forma di gas, vapore o polvere):
        b)  gli oggetti esplosivi, ad eccezione degli articoli contenenti
            materie esplosive che, per Quantità o natura, possono infiammarsi
            o Innescarsi per errore o per Incidente durante il trasporto senza
            produrre alcun effetto di sparo, fuoco, fumo, calore o rumore
            Intenso all'esterno dell'oggetto:
        O    le materie e gli oggetti non figuranti al precedenti punti a) e b)
            fabbricati al fine di produrre un effetto pratico per esplosione o
            pirotecnica.
1.11.1      E' vietato M   trasporto di materie esplosive cosi sensibili o
            reattive da essere soggette a reazione spontanea-
1-11-2      Al fini del presente allegato si Intende per:
        a)  "materia esplosiva", una sostanza (o una miscela di sostanze)
            solida o liquida che, per reazione chimica, P U Ò emettere gas con
            temperatura, pressione e velocità tali da provocare danni nella
            zona circostante: sono comprese nella definizione le materie
            Pirotecniche anche se non emettono gas:
1)     Testo ripreso dalle "Raccomandazioni delle Nazioni Unite relative
       al trasporto delle merci pericolose, compresi gli esplosivi"
       (categoria 1 di tali raccomandazioni).
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     b)     "materia pirotecnica", una sostanza (o una miscela di sostanze)
            destinata a produrre calore, luce, suono, gas o fumo oppure una
            combinazione di tali effetti mediante reazioni chimiche
            esotermiche, automantenute e non detonanti;
     e)     "oggetto esplosivo", un oggetto contenente una o più materie
            esplosive-
1.12 La categoria 1 comprende sei divisioni:
     Divisione 1.1 - materie e oggetti che presentano un rischio di
     esplosione In massa (si intende per "esplosione in massa"
     un'esplosione che investe pressoché Istantaneamente quasi tutto il
     carico)-
     Divisione 1.2 - materie e oggetti che presentano un rischio di sparo
     ma non di esplosione in massa-
     DIY Isione 1 .3 - materle e oogettI che oresentano un rischio di
      fnci^ncHo ce>n un leggero rischio di scoppio e/o di sparo. ma non        di
     esp |o§lone In massa. Questa divisi one comorende le mater i e e gl       i
     Oflfljmi:
     a)      la cui combustione oroduce un* intensa orooaoazione di calore:
            o
     b)     che bruciano uno dono l'altro con. leogeri effetti di S C O P P I O e/o
            di sparo-
     Divisione 1.4 - materie e oggetti che non presentano alcun rischio
     rilevante. Questa divisione comprende le materie e gli oggetti che
     presentano soltanto un leggero rischio In caso di accensione o innesco
     durante 11 trasporto. GII effetti sono contenuti in gran parte
     all'Interno dell'Imballaggio e normalmente non comportano sparo di
     grossi frammenti a notevole distanza. L'esposizione ad un fuoco
     esterno non deve provocare l'esplosione pressoché istantanea di quasi
     tutto 11 contenuto del collo trasportato.
     NOTA - Le materie e oli oggetti di questa divisione. Imballati o
     fabbricati In modo tale che tutti gli effetti pericolosi dovuti a
     condizioni accidentali siano limitati all'Imballaggio (a meno che
 ---pagebreak---                                       - 20 -
     quest'ultimo non sia deteriorato dal fuoco, nel guai caso tutti oli
     effetti di S C O P P I O o di sparo devono essere cosi leggeri da non
     ostacolare troppo la lotta contro l'incendio o le altre operazioni di
     urgenza nelle Immediate vicinanze del collo trasportato) rientrano nel
     gruppo di compatii ntà S-
     Divisione 1.5 - materie con sensibilità minima che presentano un
     rischio di esplosione in massa. Questa divisione comprende le materie
     che, pur presentando un rischio di esplosione in massa, hanno una
     sensibilità cosi debole da ridurre al minimo la probabilità di innésco
     o di passaggio dalla combustione alla detonazione in condizioni
     normail di trasporto-
     NOTA - La probabilità di passaggio dalla combustione alla detonazione
     è maggiore In caso di trasporto navale di grandi guantità di materia.
     Divisione i.6 - oggetti con sensibilità estremamente bassa che non
     presentano alcun rischio di esplosione in massa. Questa divisione
     comprende gli oggetti che contengono materie detonanti con sensibilità
     estremamente bassa per le quali é stato dimostrato che la probabilità
     di Innesco accidentale o di propagazione è trascurabile-
     NOTA - G M oggetti della divisione 1,6 presentano soltanto un rischio
     di esplosione singola.
1-13 La categoria 1 si differenzia dalle altre in quanto il tipo di
      Imballaggio ha spesso un effetto determinante sul rischio e quindi
     anche sull'appartenenza ad una data divisione. Quest'ultima è
     determinata In base al metodo esposto al capitolo 4.
 ---pagebreak---                                   - 21 -
                                  ALLEGATO 2
                      REQUISITI ESSENZIALI DI SICUREZZA
i-       Requisiti general i
1.   Tutti gli esplosivi devono essere progettati, fabbricati e forniti in
     modo che il loro impiego In condizioni normali e prevedibili (ivi
     compreso   il periodo precedente  l'Impiego) presenti soltanto il minimo
     rischio possibile per    la vita e la salute delle persone e per la
     sicurezza dei beni e dell'ambiente.
2.   Tutti gli esplosivi devono raggiungere I livelli di prestazioni     loro
     assegnati dal fabbricante, al fine di garantire il massimo grado di
     sicurezza e di affIdablI ita-
3.   Nel  limiti delle possibilità tecniche, tutti oli esplosivi   devono
     essere costituiti e fabbricati ai fine di poter essere eliminati     in
     modo sicuro e nel rispetto dell'ambiente-
 ii. Requisiti particolari
1•   Al fine di garantire II rispetto del requisiti esposti al punto !.. è
     necessario considerare e controllare all'occorrenza l seguenti fattor
     per ciascun esplosivo:
a)        la struttura e le caratteristiche, ivi compresa la composizione
          chimica. Il grado di omogeneità ed eventualmente le dimensioni e
          la granulometria:
b)        la stabilità chimica a tutte le temperature cui P U Ò essere
          sottoposto l'esplosivo:
e)        la sens IbilIta agi I urti e a l r a t t r i t o :
 ---pagebreak---                                  - 22 -
d)      la compatibilità degli Ingredienti      In relazione alla   loro
        stabi I Ita fisica e chimica:
e)      la purezza meccanica e chimica dell'esplosivo:
f)      la protezione contro gli effetti dell'acqua qualora        l'esplosivo
        sia destinato ad essere impiegato in condizioni di umidità e la
        sua affidabilità rischi di essere compromessa dall'azione
        del I'acqua:
g)      la resistenza alle basse e alle alte temperature, nel caso in cui
        l'esplosivo possa esservi esposto e qualora       il raffreddamento o il
        riscaldamento di un componente o di tutto l'esplosivo rischi di
        comprometterne    il funzionamento o la sicurezza:
h)       l'Idoneità all'impiego in zone a rischio, quali miniere con
        grisou, masse calde, ecc.. se l'esplosivo é destinato a tale uso:
 i)      la resistenza all'accensione o all'innesco      intempestivi:
k)       la detonazione affidabile e completa dell'esplosivo, se        impiegato
        al IO SCOPO previsto;
 •)      le Istruzioni e all'occorrenza la stampigliatura concernente la
        manipolazione, il deposito, l'impiego e l'eliminazione, nella
         lingua del paese destinatario:
m)      le_ alterazloni  che le mater ie <ssplosive. i1 loro r ivest imento e
        gjj1 altri component1 rischiano di sub ire durante i1 deoosito. fino
        al la data di scadenza Indicata dal fabbricante:
n)      !£. specifiche relative a tutti 1 disoosltlvl e accessor 1 necessar1
        3JL funzionamento   affidabile e !si euro delle mater ie esolosive.
2.  1 Yari  gruppi  di materie esplosive   devono inoltre soddisfare aimeno I
    seguenti criteri
 ---pagebreak---                               - 23 -
A) Esplosivi
a)     Gli esplosivi devono poter essere innescati in modo sicuto g
       affidabile, conformemente alle prescrizioni, e decomporsi
       completamente.
b)     Negli esplosivi a cartucce la detonazione deve trasmettersi in
       modo sicuro ed affidabile da un capo all'altro della serie di
       cartucce-
e)      I fumi prodotti dagli esplosivi da mina non devono contenere
       monossido di carbonio, gas nitrosi, altri gas, vapori o residui
       solidi In sospensione in Quantità tali da costituire una minaccia
       alla salute In condizioni di esercizio e di impiego abituali.
B)     Micce detonanti e micce a polvere
a)     La guaina delle micce detonanti e di quelle a polvere deve
       presentare una resistenza meccanica sufficiente e proteggere
       sufficientemente la materia esplosiva in condizioni normali di
       sollecitazione meccanica.
b)      Il tempo di combustione delle micce a polvere deve essere
        Indicato-
e)     Le micce detonanti devono essere accese In modo sicuro, presentare
       una capacità di Innesco sufficiente e soddisfare I requisiti anche
        In seguito a deposito in ambiente caldo e umido.
C)     Capsule fulminanti (compresi   I detonatori microritardati ed I
       detonatori elettrici)
a)     Le capsule fulminanti devono Innescare In modo affidabile la
       detonazione delle materie esplosive per le guall^ono previste
b)     La capacità d'Innesco non deve essere alterata dall'umidità.
 ---pagebreak---                           - 24 -
c) La temoorIzzazlone del detonatori a ritardo deve essere
   sufficientemente uniforme per garantire che non vi sia
   sovrapposizione con dispositivi analoghi situati in vicinanza.
d) Le caratteristiche elettriche del detonatori elettrici devono
   essere Indicate-
e) I fili del detonatori elettrici devono presentare una resistenza
   meccanica sufficiente-
D) Propellenti e combustibili per razzi
a) Se impiegate secondo le prescrizioni, tali materie non devono né
   esplodere né detonare-
b) Le materie di questo tipo a base di nitrocellulosa devono essere
   stabilizzate per evitare che si decompongano spontaneamente.
O  Se si presentano sotto forma compressa o fusa, i combustibili
   solidi per razzi non devono presentare né fessure né bolle di
   gas.."
 ---pagebreak---                                  - 25 -
19) Aggiunta degli allegati 3, 4 e 5:
                                 "ALLEGATO 3
1)  Modulo B: esame "CE del tipo"
    1.  Questo modulo descrive la parte della procedura con cui un
        organismo notificato accerta e dichiara che un esemplare
        rappresentativo della produzione considerata soddisfa le
        disposizioni della presente direttiva ad esso relativa.
    2.  La domanda di esame "CE del tipo" deve essere presentata dal
        fabbricante o dal suo mandatario stabilito nella Comunità ad un
        organismo notificato di sua scelta.
        La domanda deve contenere:
                                Izzo del fabbr icante e. oualora ia domanda
              11 nome e I'IndIr i
             si<ì presentata dalI suo* mandatarlo. anche I I nome e 1'indi rizzo
             di quest'ultimo;
             una dichiarazione   scritta che ia stessa domanda rign e stata
             presentata a nessun altro organismo notificato:
              la documentazione tecnrca descritta ai paragrafo 3-
         Il richiedente mette a disposizione dell'organismo notificato un
        esemplare rappresentativo della produzione considerata, qui di
         seguito denominato "tipo". L'organismo notificato P U Ò chiedere
         altri esemplari dello stesso tipo Qualora sia necessario per
        eseguire II programma di prove.
     3-  La documentazione tecnica deve consentire di valutare la
         conformità del prodotto al requisiti della direttiva: deve
         comprendere, nella misura necessaria a tale valutazione. Il
         progetto, la fabbricazione e II funzionamento del prodotto e
         contenere, sempre nella misura necessaria alla valutazione:
             una descrizione generale del tipo:
 ---pagebreak---                            - 26 -
        diseonl dl orooettazlone e fabbricazione nonche schemi di
        componenti, sottounità. <circuiti . ecc.:
        la descrizione e le spiegazioni necessarie alla comprensione
        dl tal 1 disegni e schemi . e del funzionamento del orodotto:
        un elenco delle norme di cu I ali 'art icolo 4. appiIcate
        Inteoralmente o parzialmente, e la descrizione delle soluzioni
        adottate oer soddisfare I requisiti essenziali oualora non
        siano aoolicate le norme   di cui ai suddetto articolo;
        I risultati del calcoli di progetto e degli esami:
        i rapporti sulle prove effettuate.
4.  L'organismo notificato:
4.1 esamina la documentazione tecnica, verifica che il tipo sia stato
    fabbricato In conformità a tale documentazione ed individua gii
    elementi progettati conformemente alle disposizioni delle norme di
    cui ai>'articolo 4. nonché gli elementi progettati senza applicare
    le disposizioni previste da tali norme:
4.2 effettua o fa effettuare gli esami appropriati e le prove
    necessarie per verificare che le soluzioni adottate dal
    fabbricante soddisfino l requisiti essenziali della direttiva
    qualora non siano state applicate le norme di cui all'articolo 4:
4.3 effettua o fa effettuare oli esami appropriati e le prove
    necessarie per verificare che, qualora II fabbricante abbia deciso
    di conformarsi alle norme relative, queste ultime siano state
    effettivamente applicate;
4.4 concorda con 11 richiedente II luogo in cui devono essere
    effettuati gli esami e le prove necessarie.
 ---pagebreak---                            - 27 -
5. Se li ti P Ò soddisfa le relative disposizioni della presente
   direttiva, l'organismo notificato rilascia al richiedente un
   attestato di esame "CE del tipo". Tale documento contiene il nome
   e l'Indirizzo del fabbricante, le conclusioni dell'esame ed 1 dati
   necessari per identificare II t Ì P O approvato.
   All'attestato é allegato un elenco dei fascicoli significativi
   della documentazione tecnica, del quale l'organismo notificato
   conserva una copia.
   Se al fabbricante o al suo mandatario stabilito nella Comunità
   viene negato II rilascio di un attestato di esame "CE del tipo",
    l'organismo notificato deve fornire tutti   i motivi di tale
   rifiuto-
   Deve essere prevista una procedura di ricorso.
6.  Il richiedente comunica all'organismo notificato in possesso della
   documentazione tecnica relativa all'attestato di esame "CE del
   tipo" tutte le modifiche al prodotto approvato che richiedono una
   seconda approvazione Qualora tali modifiche possano Influire sulla
   conformità al requisiti essenziali o sulle modalità di uso
   prescritte del prodotto. Questa nuova approvazione viene
   rilasciata sotto forma di complemento dell'attestato originale di
   esame "CE del tipo".
7- Ciascun organismo notificato comunica agli altri organismi
   notificati le informazioni utili riguardanti gli attestati di
   esame "CE del tipo" e I complementi rilasciati e ritirati.
8. GII altri organismi notificati possono ottenere copia degli
   attestati di esame "CE del tipo" e/o del rispettivi complementi.
   Gli allegati degli attestati sono tenuti a disposizione degli
   altri organismi notificati.
9.  Il fabbricante o II suo mandatario stabilito ne Ita Comunità
   conservano, insieme con la documentazione tecnica, copia degli
   attestati di esame "CE dei tipo" e del rispettivi complementi per
   almeno dieci anni a decorrere dall'ultima data di fabbricazione
   dei prodotto-
 ---pagebreak---                               - 28 -
       Nel caso in cui né il fabbricante né il suo mandatario siano
       stabiliti nella Comunità, l'obbligo di tenere a disposizione la
       documentazione tecnica Incombe alla persona responsabile
       dell'Immissione del prodotto nel mercato comunitario.
2) Modulo C: Conformità al tipo
   1-  Questo modulo descrive la parte della procedura con cui il
       fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità accertano
       e dichiarano che gli esplosivi  in questione sono conformi al tipo
       oggetto dell'attestato di esame "CE del tipo" e soddisfano i
       requisiti della presente direttiva ad essi applicabili. Il
       fabbricante appone la marcatura CE su ciascun esplosivo e redige
       una dichiarazione di conformità.
   2.   Il fabbricante prende tutte le misure necessarie affinché il
       processo di fabbricazione assicuri  la conformità del prodotto al
       tipo oggetto dell'attestato di esame "CE del tipo".
   3.   Il fabbricante o il suo mandatario conservano copia della
       dichiarazione di conformità per almeno dieci anni a decorrere
       dall'ultima data di fabbricazione del prodotto.
       Nel caso In cui né 11 fabbricante né il suo mandatario siano
       stabiliti nella Comunità, l'obbligo di tenere a disposizione la
       documentazione tecnica Incombe alla persona responsabile
       dell'Immissione del prodotto nel mercato comunitario.
   4.  Un organismo notificato, prescelto dal fabbricante, effettua o fa
       effettuare gli esami del prodotto ad intervalli casuali. Un
       campione appropriato del prodotto finito, prelevato sul posto
       dall'organismo notificato, viene esaminato e sottoposto a prove
       adeguate definite nella norma o nelle norme applicabili di cui
       all'articolo 4 oppure a prove equivalenti al fine di verificare la
       conformità del prodotti al requisiti della direttiva
       corrispondente. Qualora uno o più esemplari dei prodotti
       controllati non risultassero conformi, i'organismo notificato
       adotta I provvedimenti adeguati.
 ---pagebreak---                                - 29 -
3) Modulo D: Garanzia di Qualità della produzione
   1.  Questo modulo descrive la procedura con cui    II fabbricante che
       soddisfa gli obblighi di cui al punto 2 accerta e dichiara che gli
       esplosivi  In questione sono conformi al tipo oggetto
       dell'attestato di esame "CE del tipo" e soddisfano I requisiti
       della presente direttiva. Il fabbricante appone    II marchio CE su
       ciascun esplosivo e redige una dichiarazione di conformità. Il
       marchio CE deve essere accompagnato dal contrassegno di
        identificazione dell'organismo notificato responsabile della
       sorveglianza di cui ai punto 4,
   2.   Il fabbricante deve utilizzare un sistema approvato di Qualità
       della produzione, effettuare   l'Ispezione e le prove dei prodotti
       finiti secondo quanto specificato al punto 3 e deve essere
       sottoposto alla sorveglianza di cui al punto 4.
   3.  Sistema guai ita
   3.1  II fabbricante presenta ad un organismo notificato di sua scelta
       una domanda di valutazione del proprio sistema Qualità per gli
       esplosivi in questione.
       La domanda deve contenere:
            tutte le informazioni utili sulla categoria di prodotti
            prevista,
            la documentazione relativa ai sistema qualità.
            la documentazione tecnica relativa al tipo approvato e una
            copia dell'attestato di esame "CE del tipo".
   3.2 II sistema qualità deve garantire    la conformità degli esplosivi a
        tipo oggetto dell'attestato di esame "CE del tipo" e ai requisiti
       della direttiva ad essi applicabili.
       Tutti I criteri, i requisiti e le disposizioni attortati dal
        fabbricante devono essere documentati in modo sistematico e
       ordinato sotto forma di misure, procedure e Istruzioni scritte.
       Tale documentazione relativa al sistema qualità deve consentire
 ---pagebreak---                             - 30 -
    un'interpretazione uniforme dei programmi, degli schemi, dei
    manuali e del rapporti sulla qualità.
    La suddetta documentazione deve Includere. In particolare.
    un'adeguata descrizione:
         degli obiettivi di qualità, della struttura organizzativa,
         delle responsabilità di gestione in materia di qualità degli
         esplosivi.
         del processi di fabbricazione, dei sistemi di controllo e di
         garanzia della Qualità nonché delle tecniche e degli
         Interventi sistematici.
         degli esami e delle prove che saranno effettuati prima.
         durante e dopo la fabbricazione, con indicazione della
         freouenza con cui si Intende effettuarli.
         della documentazione in materia di qualità, quale i rapporti
         ispettivi e I dati sulle prove, le tarature, le qualifiche del
         personale, ecc.•
         del mezzi di sorveglianza che consentono di controllare la
         Qualità richiesta degli esplosivi e l'efficacia del sistema
         guai ita.
3.3 L'organismo notificato valuta 11 sistema qualità per determinare
    se soddisfa I requisiti di cui al punto 3.2. Esso presume che i
    sistemi qualità che soddisfano la corrispondente norma armonizzata
    siano conformi a tali requisiti. Nel gruppo Incaricato della
    valutazione deve essere presente almeno un esperto, a livello di
    valutazione, della tecnologia relativa al prodotto In questione-
    La procedura di valutazione comprende una visita presso gli
     Impianti del fabbricante.
    La decisione viene notificata al fabbricante. La'notlfica deve
    contenere le conclusioni dell'esame e la motivazione
    clrconstanzlata della decisione.
3.4 II fabbricante si Impegna a soddisfare gli obblighi derivanti dal
    sistema qualità approvato e a fare in modo che esso rimanga
    adeguato ed efficace-
 ---pagebreak---                             - 31 -
    Il fabbricante o II suo mandatarlo tengono Informato l'organismo
    notificato che ha approvato II sistema qualità di qualsiasi
    modifica prevista del suddetto sistema.
    L'organismo notificato valuta   le modifiche proposte e decide se il
    sistema modificato continua a soddisfare    i requisiti di cui al
    punto 3.2 o se é necessario procedere ad un'altra valutazione.
    L'organismo notificato comunica   la propria decisione al
    fabbricante. La notifica deve contenere    le conclusioni dell'esame
    e la motivazione clrconstanzlata della decisione.
4.  Sorveglianza sotto la responsabilità dell'organismo notificato
4.1 La sorveglianza deve garantire che il fabbricante soddisfi    tutti
    gli obblighi   Imposti dal sistema qualità approvato.
4.2 II fabbricante consente all'organismo notificato di accedere a
    fini  ispettivi ai locali di fabbricazione, di controllo, di prova
    e di deposito fornendo tutte le Informazioni necessarie ed in
    particolare:
         la documentazione relativa al sistema qualità.
         altra documentazione sul la qua Iità. ad es. i rapporti
         ispettivi e I dati sulle prove, le tarature, le qualifiche del
         personale, ecc..
4.3 L'organismo notificato svolge periodicamente verifiche ispettive
    al fine di accertare che 11 fabbricante mantenga ed utilizzi il
    sistema qualità e fornisce al fabbricante un rapporto sulle
    verifiche ispettive effettuate-
4.4 Inoltre, l'organismo notificato P U Ò effettuare visite senza
    preavviso presso II fabbricante. In tal caso, l'organismo
    notificato P U Ò svolgere o far svolgere prove oer^verlfIcare il
    corretto funzionamento del sistema qualità, se necessario. Esso
     fornisce al fabbricante un rapporto sulla visita e. se sono state
     svolte prove, una relazione di prova.
 ---pagebreak---                                 - 32 -
   5.  M fabbricante tiene a disposizione delle autorità nazionali per
       almeno dieci anni a decorrere dall'ultima data di fabbricazione
       del prodotto:
            la documentazione di cui al punto 3.1. secondo trattino.
            le modifiche di cui al punto 3.4. secondo capoverso.
            le decisioni e le relazioni dell'organismo notificato di cui
            al punto 3.4. ultimo capoverso, e ai punti 4.3 e 4.4.
   6.  Ciascun organismo not ifIcato comunica agli altri organismi
       notificati   le Informazioni riguardanti le approvazioni dei sistemi
       di qualità rilasciate o ritirate.
4) Modulo E: Garanzia di qualità del prodotto
   1•  Questo modulo descrive la procedura con cui   il fabbricante che
       soddisfa gli obblighi di cui al punto 2 accerta e dichiara che oli
       esplosivi   In Questione sono conformi al tino oggetto
       dell'attestato di esame "CE del tipo". Il fabbricante appone il
       marchio CE su ciascun esplosivo e redige una dichiarazione di
       conformità. Il marchio CE deve essere accompagnato dal
       contrassegno di Identificazione dell'organismo notificato
       responsabile della sorveglianza di cui al punto 4.
   2.   Il fabbricante deve utilizzare un sistema qualità approvato per
        l'Ispezione finale degli esplosivi e per  le prove, secondo guanto
       specificato al punto 3 e deve essere sottoposto alla sorveglianza
       di cu» al punto 4.
   3.  Sistema guai ita
   3.1  II fabbricante presenta ad un organismo notificato di sua scelta
       una domanda di valutazione del proprio sistema Qualità per gli
       esplosivi In questione.                            ^
       La domanda deve contenere:
            tutte le Informazioni utili sulla categoria di esplosivi
            prevista.
 ---pagebreak---                             - 33 -
         la documentazione relativa al sistema qualità,
         la documentazione tecnica relativa al ti P Ò approvato e una
         copia dell'attestato di esame "CE del tipo".
3.2 Nel ouadro del sistema qualità, ciascun esplosivo viene esaminato
    e su di esso vengono effettuate opportune prove, fissate nelle
    norme relative di cui all'articolo 5. o prove equivalenti per
    verificare la conformità al requisiti della direttiva. Tutti i
    criteri, i requisiti e le disposizioni adottati dal    fabbricante
    devono essere documentati   in modo sistematico e ordinato sotto
    forma di misure, procedure e istruzioni scritte. Tale
    documentazione relativa al sistema qualità deve consentire
    un'Interpretazione uniforme dei programmi, deoli schemi, dei
    manuali e del rapporti sulla Qualità.
    La suddetta documentazione deve Includere. In particolare.
    un'adeguata descrizione--
         degli obiettivi di qualità, della struttura organizzativa,
         delle responsabilità di gestione in materia di qualità del
         prodotto,
         degli esami e delle prove che saranno effettuati dopo la
         fabbricazione,
         del mezzi per controllare  l'efficacia del sistema qualità.
         della documentazione In materia di qualità, ad e s . I rapporti
          Ispettivi e I dati sulle prove, le tarature, le qualifiche de
         personale, ecc.,
3.3 L'organismo notificato valuta 11 sistema qualità per determinare
    se soddisfa 1 requisiti di cui al punto 3.2. Esso presume che
    siano conformi a tali requisiti I sistemi qualità che soddisfano
     la corrispondente norma armonizzata.
    Nel gruppo Incaricato della verifica deve essere presente almeno
 ---pagebreak---                            - 34 -
    un esperto, a livello di valutazione, della tecnologia relativa al
    prodotto In questione. La procedura di valutazione comprende una
    visita presso gli impianti del fabbricante.
    La decisione viene notificata al fabbricante. La notifica deve
    contenere le conclusioni dell'esame e la motivazione
    clrconstanzlata delia decisione-
3.4 li fabbricante si impegna a soddisfare gli obblighi derivanti dal
    sistema dualità approvato e a fare In modo che esso rimanga
    adeguato ed efficace.
     Il fabbricante o I1 suo mandatario tengono Informato l'organismo
    notificato che ha approvato il sistema qualità di qualsiasi
    modifica prevista del suddetto sistema.
    L'organismo notificato valuta le modifiche proposte e decide se il
    sistema modificato continua a soddisfare 1 repulsiti di cui al
    punto 3.2 o se é necessario procedere ad una nuova valutazione.
    L'organismo notificato comunica la propria decisione al
    fabbricante. La notifica deve contenere le conclusioni dell'esame
    e la motivazione clrconstanzlata delia decisione»
4-  Sorveglianza sotto la responsabilità dell'organismo notificato
4.1 La sorveglianza deve garantire che II fabbricante soddisfi tutti
    gli obblighi Imposti dal sistema qualità approvato.
4-2 II fabbricante consente all'organismo notificato di accedere a
    fini Ispettivi al locali di fabbricazione, di controllo, di prova
    e di deposito fornendo tutte le Informazioni necessarie ed in
    partIcolare:
         la documentazione relativa a» sistema oualltA.
         la documentazione tecnica.
         altra documentazione sulla qualità, ad es. I rapporti
         ispettivi e I dati sulle prove, le tarature, le Qualifiche de
         personale, eco,,
 ---pagebreak---                                - 35 -
   4.3 L'organismo notificato svolge periodicamente verifiche ispettive
       al fine di accertare che II fabbricante mantenga ed utilizzi il
       sistema guai Ita e fornisce al fabbricante un rapporto sulle
       verifiche Ispettive effettuate.
   4.4 Inoltre, l'organismo notificato P U Ò effettuare visite senza
       preavviso presso II fabbricante. In tal caso, l'organismo
       notificato P U Ò svolgere o far svolgere prove per verificare il
       corretto funzionamento del sistema Qualità, se necessario. Esso
       fornisce al fabbricante un rapporto sulla visita e. se sono state
       svolte prove, una relazione di prova.
   5.   Il fabbricante tiene a disposizione delle autorità nazionali per
       almeno dieci anni a decorrere dall'ultima data di fabbricazione
       del prodotto:
            la documentazione di cui al punto 3.1. terzo trattino.
            le modifiche di cui al punto 3.4. secondo capoverso.
       -     le decisioni e le relazioni dell'organismo notificato di cui
            al punto 3.4. ultimo capoverso, e al punti 4.3 e 4.4.
   6.  Ciascun organismo notificato comunica agli altri organismi
       notificati   le Informazioni riguardanti  le approvazioni del sistemi
       qualità rilasciate o ritirate.
5) Modulo G: Verifica di un singolo prodotto
    1. Questo modulo descrive la procedura con cui il fabbricante accerta
        e dichiara che l'esplosivo che ha ottenuto l'attestato di cui al
        paragrafo 2 è conforme al repulsiti della direttiva ad esso
        relativi. Il fabbricante appone II marchio CE sull'esplosivo e
        redige una dichiarazione di conformità.
   2.  L'organismo notificato esamina l'esplosivo ed effettua le prove
        appropriate definite nelle relative norme di cui all'articolo 6 o
        prove equivalenti per verificarne la conformità al corrispondenti
        requisiti dei la direttiva-
       L'organismo notificato appone o fa apporre sull'esplosivo 11
        proprio contrassegno di Identificazione e redige un attestato di
        conformità relativo alle prove effettuate.
 ---pagebreak---                                           -36-
    3.   La documentazione tecnica deve consentire di valutare la
         conformità al repulsiti della direttiva e di capire I sistemi di
         progettazione, di fabbricazione e di funzionamento dell'esplosivo
         Al fini della valutazione, la documentazione deve contenere:
             una descrizione generale dei tipo-,
             disegni di progettazione e di fabbricazione nonché schemi di
             componenti, pezzi, circuiti, ecc.;
             tutte le descrizioni e spiegazioni necessarie alla
             comprensione del suddetti disegni e schemi e al funzionamento
             dell'apparecchio o del sistema di protezione:
             un elenco delle norme di cui all'articolo 4 applicate
              Integralmente o parzialmente e la descrizione delle soluzioni
             adottate per soddisfare 1 repulsiti essenziali, qualora non
             siano state applicate le norme di cui all'articolo 4:
              I risultati del calcoli di progetto svolti, degli esami
             effettuati . ecc.:
              le relazioni di prova.
                                  ALLEGATO 4
Criteri minimi che gli Stati membri devono prendere In considerazione a
                    f1n i de 11a notif1ca degii organ i sm1
     L'organismo, il direttore e il personale incarIcato -di eseguire le
     operazioni di verifica non possono essere né il progettista. Il
     fabbricante, li fornitore o l'Installatore degli esplosivi che
     controllano, né il mandatario di una di Queste persone. Essi non
 ---pagebreak---                                 - 38 -
   possono Intervenire né direttamente né in veste di mandatari     nella
   progettazione, fabbricazione, commercializzazione o nella manutenzione
   di detti esplosivi. Ciò non esclude la possibilità di uno scambio di
   informazioni  tecniche tra il fabbricante e    l'organismo.
2. L'organismo e il personale    Incaricato del controllo devono eseguire le
   operazioni di verifica con la massima serietà professionale e
   competenza tecnica e non devono essere sottoposti a pressioni o
    Incentivi, soprattutto di ordine finanziario, che potrebbero
    influenzare il giudizio o i risultati del controllo. In particolare se
   provenienti da persone o gruppi di persone    interessati ai risultati
   del le verifiche.
3. L'organismo deve disporre del personale e dei mezzi necessari per
   assolvere adeguatamente    i compiti tecnici e amministrativi  connessi
   con l'esecuzione delle verifiche: deve altresì avere a disposizione il
   materiale necessario per    le verifiche straordinarie.
4-  Il personale  Incaricato del controlli deve possedere   i seguenti
   requisiti .•
        una buona formazione tecnica e professionale.
        una conoscenza soddisfacente delle norme re iati ve ai controlli da
        effettuare e una pratica sufficiente di tali controlli.
        la competenza richiesta per redigere gli attestati. I verbali e I
        rapporti che costituiscono la prova materiale dei controlli
        effettuati-
5. Deve essere garantita    i'indipendenza del personale  incaricato del
   controllo. La rimunerazione degli agenti non deve dipendere né dal
   numero di controlli effettuati né dai risultati di tali controlli.
6. L'organismo deve sottoscrivere un'assicurazione di responsabilità
   civile, a meno che tale responsabilità non sia contemplata dalia
    legislazione nazionale dello Stato o I controlli non siano effettuati
   direttamente dallo Stato membro.
 ---pagebreak---                            - 39
M personale dell'organismo è vincolato dal segreto professionale
(tranne nel confronti delie autorità amministrative competenti dello
Stato In cui svolge la sua attività) nel quadro della presente
direttiva o d i Qualsiasi disposizione di diritto interno che le
conferisca efficacia-
 ---pagebreak---                                   - 40 -
                                  ALLEGATO 5
                           Marcatura di conformità
La marcatura di conformità è costituita dal simbolo CE. che deve essere
conforme alla seguente rappresentazione grafica, e dalle due ultime cifre
dell'anno In cui é stata apposta.
In caso di riduzione o di Ingrandimento della marcatura, é necessario
rispettare le proporzioni Indicate per II simbolo graduato di cui sopra
 ---pagebreak---                                   - 41 -
                                   ALLEGATO
posizione della Commissione In merito agli emendamenti non accolti
Emendamento n. 1 : modifica del titolo del documento con:
"Proposta di regolamento del Consiglio   ..."
Posizione della Commissione
Benché la formula del regolamento presenti il vantaggio di consentire una più
rapida entrata in vigore della normativa comunitaria e di permettere che essa
sia applicata in modo più omogeneo, tale soluzione non può essere accolta in
quanto richiede precise norme comunitarie sulle modalità di applicazione, che
non sono state prese In considerazione nella fase di preparazione della
direttiva.
Emendamento n. 4:  Sesto considerando   -   sostituzione di "molto ut I le" con
"indispensabile"
Posizione della Commissione
Nel quadro del "nuovo approccio", la conformità dei prodotti é valutata in
base al "requisiti essenziali"; le norme servono a facilitare la prova della
conformità ai requisiti essenziali. Esse sono pertanto "molto utili" ma non
 indlspensablIl.
Emendamento n. 5: Settimo considerando - soppressione de'TIa frase "fi
devono conservare la forma non vincolante" (riferita alle norme)
 ---pagebreak---                                      - 42 -
Pos i z1 one de 11 a Commi ss 1one
Nel quadro del "nuovo approccio", I requisiti essenziali sono vincolanti, ma
non le norme, che servono unicamente ad assicurare la conformità ai suddetti
requis it i.
Emendamento n. 6:      aggiunta del considerando ottavo bis:
"considerando che è necessario modificare la cosiddetta direttiva "Seveso".
onde estendere II suo campo di applicazione alle imprese del settore degli
esplosivi"
PosIzIone de 11 a CommI ss i one
Benché I servizi della Commissione (OG XI) stiano lavorando per modificare la
direttiva "Seveso" In tal senso, la Commissione non ha ancora preso una
decisione in merito. Questo emendamento é quindi prematuro; inoltre non è
 indicato per una direttiva "mercato interno".
Emendamento n. 12: modifica dell'articolo 4:
"Le autorizzazioni all'immissione nel mercato di esplosi rilasciate
conformemente alle disposizioni del presente regolamento in uno Stato membro
sono riconosciute dagli altri Stati membri come autorizzazioni valide sul
 loro territorio."
Posizione del la Commissione
Bisogna tenere conto del fatto che quello degli esplosivi è*un settore in cui
le procedure di autorizzazione non possono essere automatiche in quanto a
volte è necessario tenere conto, ad esemplo, di fattori connessi con un
impiego specifico; pertanto la formula di automaticità proposta dal
Parlamento non può essere accolta.
 ---pagebreak---                                    - 43 -
Emendamento n. 18: modifica dell'articolo 8 ed in particolare del termine per
l'istituzione delle reti di scambio delle informazioni ai fini
dell'attuazione della direttiva, da portare al 31 dicembre 1993 (invence del
1992).
Posizione della Commissione
Questa direttiva costituisce uno degli strumenti necessari per la
soppressione dei controlli alle frontiere; gli strumenti di cooperazione fra
amministrazioni   nazionali devono quindi essere realizzati entro il
31.12.1992.
Emendamento n. 19: aggiunta della seguente frase all'articolo 9:
"Le modifiche non devono tendere a modificare    il campo di applicazione del
presente reooIamento".
Posizione della Commissione
La definizione del campo di applicazione della presente direttiva fa
 riferimento al contenuto delle raccomandazioni delle Nazioni Unite sul
 trasporto delle merci pericolose; in caso di modifica di tali
 raccomandazioni, il contenuto della direttiva deve poter essere adeguato in
 tempo.
 Emendamento n. 21 : soppressione dell'articolo 14
 Posizione della Commissione
 Id. come per  l'emendamento n. 1.
 Emendamento n. 23: aggiunta del trattino terzo bis all'allegato 2:
         le condizioni di Impiego e le misure da prendere   in caso di Incidente"
 Posizione della Commissione
 La dichiarazione del fabbricante è legata alla commercializzazione; non la si
 può quindi considerare come uno strumento di verifica dell'impiego o delle
 condizioni di trasporto.
 ---pagebreak---                                       .„ vJ VJ _                    ISSN 0254-1505
                                                              COM (92) 524 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                             06
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-546-IT-C
                                                             ISBN 92-77-50405-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
1^2985 Lussemburgo