CELEX: 51997PC0705
Language: it
Date: 1997-12-12
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che stabilisce, per il 1998, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Polonia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                         Bruxelles, 12.12.1997
                                                         COM(97) 705 def.
                                            Proposta di
                          REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che stabilisce, per il 1998, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche
                     da applicare alle navi battenti bandiera della Polonia
                                 (presentata dalla .Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                          RELAZIONE
Conformemente all'Atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, gli accordi di
pesca conclusi da detti paesi con paesi terzi sono gestiti dalla Comunità.
Sulla base dell'accordo di pesca bilaterale concluso tra la Polonia e la Svezia nel 1978, la
Comunità si è consultata con la Polonia in nome della Svezia, giungendo a definire un regime»
di pesca reciproco per il 1998.
Scopo della presente proposta di regolamento è quello di autorizzare navi polacche a pescare
nelle acque comunitarie i contingenti ad esse assegnati per il 1998, conformemente a quanto
indicato nel summenzionato regime reciproco.
                                               9L
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                       REGOLAMENTO (CE)                      DEL CONSIGLIO
 che stabilisce, per il 1998, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche
                       da applicare alle navi battenti bandiera della Polonia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un
regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura , in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, conformemente all'articolo 124 dell'Atto di adesione del 1994, gli accordi
di pesca conclusi dal Regno di Svezia con paesi terzi sono gestiti dalla Comunità;
considerando che, secondo la procedura prevista nell'Accordo concernente la pesca del 1°
febbraio 1978, la Comunità, in nome del Regno di Svezia, e la Repubblica di Polonia si sono
consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1998;
considerando che durante tali consultazioni le delegazioni hanno concordato di raccomandare
alle rispettive autorità di fissare per il 1998 determinati contingenti di pesca per le navi
dell'altra parte;
considerando che è opportuno prendere le misure necessarie per mettere in applicazione, per
il 1998, i risultati delle consultazioni con la Polonia;
considerando che spetta al Consiglio fissare le condizioni specifiche nelle quali devono essere
effettuate tali catture dalle navi battenti bandiera della Polonia;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle
misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre
 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della
pesca2;
considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87
della Commissione; del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative
alla marcatura ed alla documentazione delle navi da pesca3, tutte le navi dotate di serbatoi
d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio
         GU L 389 del 31.12.1992, pag. 1. Regolamento modificato dall'Atto di adesione del 1994.
2
          GU L 261 del 20.10.1993, pag. 1.
 3
          GU n. L 132 del 21.5.1987, pag. 9.
                                                 3
 ---pagebreak--- competente in cui deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni
intervallo di 10 centimetri;
considerando che, per ragioni imperative di interesse comune, il presente regolamento va
applicato a partire dal 1 ° gennaio 1998,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                             Artìcolo 1
1.      Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1998, le attività di pesca delle navi battenti bandiera
        della Polonia nella zona di pesca degli Stati membri che si estende fino a 200 miglia al
        largo delle coste del Mar Baltico sono autorizzate per le specie di cui all'allegato I,
        entro i limiti geografici e quantitativi fissati in detto allegato e secondo le disposizioni
        del presente regolamento. La pesca del merluzzo bianco non sarà autorizzata nel
        Baltico, i belts e il sound da 10 giugno al 20 agosto 1998 incluso.
2.      Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate alle parti della
        zona di pesca delle 200 miglia situate oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di
        base a partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri.
3.      In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in una
        determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti
        dalle misure di conservazione vigenti nella zona in questione.
4.      Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato un
        contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.
                                             Articolo 2
1.      Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fìssati all'articolo 1 devono rispettare
        le misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che
        disciplinano le attività di pesca nelle zone di cui al medesimo articolo 1.
2.      Le navi suddette tengono un giornale di bordo nel quale sono registrati i dati di cui
        all'allegato II.
3.      Le navi trasmettono alla Commissione, secondo le norme di cui all'allegato III, le
        informazioni ivi precisate.
4.      Le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordos uri documento
        certificato da un servizio competente, nel quale è indicata la capacità dei serbatoi,
        espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
5.       Le lettere e cifre d'immatricolazione delle navi devono essere chiaramente indicate su
         ambo i Iati della prua.
                                                H
 ---pagebreak---                                          Articolo 3
1. La pesca è subordinata al rilascio di una licenza e di un permesso di pesca speciale da
   parte della Commissione per conto della Comunità, su richiesta delle autorità
   polacche, e all'osservanza delle condizioni precisate negli allegati II e III. Ciascuna
   nave deve conservare a bordo copia di questi allegati, la licenza e il permesso di pesca
   speciale.
   Le navi autorizzate a pescare nella zona della Comunità in un determinato mese ne
   ricevono notifica al più tardi il giorno 10 del mese precedente. La Comunità tratterà
   tempestivamente le richieste di modifica dell'elenco mensile in corso di validità.
2. All'atto della presentazione alla Commissione di una domanda di licenza, devono
   essere fornite le informazioni seguenti:
   (a)      nome della nave;
   (b)      numero di immatricolazione;
   (e)      lettere e cifre esterne di identificazione;
   (d)      porto di immatricolazione;
   (e)      nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
   (f)      stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
   (g)      potenza del motore;
   (h)      indicativo di chiamata e frequenza radio;
   (i)      metodo di pesca previsto;
   (j)      zona di pesca prevista;
   (k)      specie di pesci che si intendono catturare;
   (1)      periodo per il quale si richiede la licenza e il permesso di pesca speciale.
3. Le licenze e i permessi di pesca speciali sono rilasciati a condizione che il numero di
   licenze e di permessi di pesca speciali validi in qualsivoglia momento di un dato mese
   o anno non superi i livelli indicati nell'allegato I.
4. Saranno autorizzate soltanto le navi di meno di 45 metri.
5. Ogni licenza e permesso di pesca speciale è valido per una sola nave. Qualora due o
   più navi partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere
   munita di licenza e permesso di pesca speciale.
6. Le licenze e i permessi di pesca speciali possono essere annullati ai fini del rilascio di
   nuove licenze e nuovi permessi di pesca speciali. L'annullamento ha effetto il giorno
   precedente la data del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca
    speciali da parte della Commissione. La validità delle nuove licenze e dei nuovi
   permessi di pesca speciali decorre dal giorno in cui sono rilasciati.
7.  Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati, in tutto o in parte, prima della
    scadenza in caso di esaurimento dei contingenti rispettivi di cui all'articolo 1.
8.  Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati in caso di mancato adempimento
    degli obblighi previsti dal presente regolamento.
                                              O
 ---pagebreak--- 9.       Per un periodo massimo di dodici mesi non possono essere rilasciati licenze e permessi
        di pesca speciali alle navi per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi previsti dal
        presente regolamento.
 10.    La Commissione comunica alla Polonia, in nome della Comunità, i nomi e le
        caratteristiche delle rispettive navi che nel mese o nei mesi successivi non saranno
        autorizzate a pescare nella zona di pesca della Comunità a seguito di un'infrazione alle
        norme comunitarie.
                                            Articolo 4
Le navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare le loro operazioni dall'inizio
dell'anno successivo fintanto che non siano presentati alla Commissione, e da essa approvati
in nome della Comunità, gli elenchi delle navi autorizzate a pescare in tale anno.
                                            Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1998.
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
        in ciascuno degli Stati membri.
        Fatto a Bruxelles, addì ... dicembre 1997.
                                                                                  Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                               6
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO I
                           Contingenti di cattura della Polonia per il 1998
                                      Zona di pesca della Svezia(1)
                                                              >»«.-$#
                               r%<|Zoha in'cui" è . "Mf
                                autorizzata la'pesc àwr
        Aringa                       CIEMind                           5000
                                                                                                       (2)
        Spratto                      CIEM md                           5000                        40
    Merluzzo bianco                  CIEM Illd                           400
        Passera                      CIEM Hid                            400
(1)
     Acque svedesi a sud di 59°30' N nel Mar Baltico.
(2)
     Possono altresì essere usate simultaneamente fino a tre navi madri non impegnate in attività di pesca.
                                                    ¥
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO II
Quando si effettua la pesca entro la zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati
membri nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca, si devono registrare nel
giornale di bordo i seguenti dati, subito dopo ciascuna delle operazioni in appresso indicate.
1.    Dopo ogni operazione di pesca:
      1.1 .quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
     .1.2.data e ora dell'operazione di pesca;
      1.3.posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;
      1.4.metodo di pesca utilizzato.
2.   Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
     2.1.indicazione "ricevuto da" o "trasbordato su";
     2.2.quantitativi trasbordati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
     2.3.nome, cifre e lettere di identificazione esterna della nave dalla quale o verso la quale
              è stato effettuato il trasbordo;
     2.4 è vietato il trasbordo di merluzzo bianco.
3.   Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:
     3.1.nome del porto;
     3.2.quantitativi sbarcati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo.
4.   Dopo ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità europee:
     4.1.data e ora della comunicazione;
     4.2.tipo di messaggio: IN, OUT, ICES (CIEM), WKL o 2 WKL;
     4.3.nel caso di una comunicazione radio: nome della radiostazione.
                                                 s
 ---pagebreak---                                           ALLEGATO III
1.   Le informazioni da comunicare alla Commissione e lo scadenzario per la loro
     trasmissione sono quelli in appresso indicati.
1.1. Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati
     membri della Comunità, nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca:
     (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti
          per specie;
     (e) la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante prevede di iniziare
          la pesca.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più di una volta in una zona
     di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione alla prima
     entrata.
1.2. Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
     (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b) i quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e
          ripartiti per specie;
     (e) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-
          peso vivo e ripartiti per specie;
     (d) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
     (e) i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo, trasbordati su
          e/o da altre navi da quando la nave è entrata nella zona e l'identificazione della nave
          sulla quale ha avuto luogo il trasbordo;
     (0 i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, sbarcati in un
          porto della Comunità da quando la nave è entrata nella zona.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più di una volta da una zona
     di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente, una sola comunicazione all'ultima
     uscita.
1.3. Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta
     nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa, e ogni settimana, a partire
     dal settimo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella zona di cui al
     punto 1.1, nel caso della pesca di tutte le altre specie:
     (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-
          jpeso vivo e ripartiti per specie;
     (e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.4. Ogniqualvolta la nave passa da una divisione CIEM ad un'altra:
     (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-
          peso vivo e ripartiti per specie;
     (e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
                                               *
 ---pagebreak--- 1.5. (a) Nome, indicativo di chiamata, cifre e lettere di identificazione esterna della nave e
          nome del comandante;
     (b) numero della licenza eventualmente rilasciata alla nave;
     (e) numero di serie della trasmissione per il viaggio di cui trattasi;
     (d) identificazione del tipo di messaggio;
     (e) data, ora e posizione geografica della nave.
2.1. Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione delle
     Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una delle
     stazioni radio elencate al punto 3 e nella forma indicata al punto 4.
2.2. Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto non possono essere trasmesse
     dalla nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per conto della prima.
3.   Nome della stazione radio         Indicativo di chiamata
     Blâvand                           OXB
     Norddeich                         DAF DAK
                                       DAHDAL
                                       DAI DAM
                                       DAJDAN
     Scheveningen                     PCH
     Oostende                          OST
     North Foreland                    GNF
     Humber                           GKZ
     Cullercoats                       GCC
     Wick                             GKR
     Portpatrick                      GPK
     Anglesey                          GLV
     Ilfracombe                        GIL
     Niton                             GNI
     Stonehaven                        GND
     Portishead                       GKA
                                       GKB
                                       GKC
     Land's End                        GLD
     Valentia                         EJK
     Malin Head                       EJM
     Boulogne                          FFB
     Brest                             FFU
     Saint-Nazaire                     FFO
     Bourdeaux-Arcachon                FFC
     Stockholm                         SDJ
     Gryt           .,                 (nessun indicativo di chiamata)
     Goteborg                          SOG
     R0nne                             OYE
     Maarianhamina                     OHM
     Helsinki                          OHG
                                             A£>
 ---pagebreak--- 4. Forma delle comunicazioni
   Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi ed essere
   fornite nel seguente ordine:
       nome della nave;
       indicativo di chiamata;
       lettere e cifre di identificazione esterna;
       numero di serie del messaggio per il viaggio di cui trattasi;
       indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:
            messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1: "IN",
            messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: "OUT",
            messaggio di passaggio da una divisione CIEM ad un'altra: "ICES",
            messaggio settimanale: "WKL",
            messaggio ogni tre giorni: "2 WKL";
       data, ora e posizione geografica;
       divisioni CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;
       data in cui si prevede di cominciare la pesca;
       quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e
       ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;
       quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso
       vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;
       divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
       quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente comunicazione,
       espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
       nome e indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato il trasbordo;
       quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la precedente comunicazione,
       espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
       nome del comandante.
5. Codice per l'indicazione delle specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:
   COD       -   merluzzo bianco (Gadus morhua),
   SAL       -   salmone {Salmo Salar),
   HER       -   aringa (Clupea harengus),
   SPR       -   spratto {Sprattus sprattus).
   WHB       -   melù {Micromesistius poutassou)
   OTH       -   altri
   POK       -   merluzzo carbonaro (Pollachius virens)
   FLE       -   passera (Platichthys flesus)
   FLX       -   pesci piatti (Pleuronectiform.es)
                                          M
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                                                             COM(97) 705 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 03   11 14
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-724-IT-C
                                                              ISBN 92-78-29250-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo