CELEX: 31975R1927
Language: it
Date: 1975-07-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1927/75 del Consiglio, del 22 luglio 1975, relativo al regime degli scambi con i paesi terzi nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli

29 . 7. 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 198/7
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 1927/75 DEL CONSIGLIO
                                                      del 22 luglio 1975
                relativo al regime degli scambi con i paesi terzi nel settore dei prodotti
                                            trasformati a base di ortofrutticoli
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               zioni che possono derivarne, occorre avere la possi­
                                                                    bilità di adottare rapidamente le misure che si rivelino
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    necessarie,
 europea, in particolare l'articolo 43,
 visto il regolamento (CEE) n . 865/68 del Consiglio,
 del 28 giugno         1968, relativo all'organizzazione
 comune dei mercati nel settore dei prodotti trasfor­               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 mati a base di ortofrutticoli ('), modificato da ultimo
 dal regolamento (CEE) n. 1420/75 (2), in particolare
 l'articolo 7,
                                                                                            Articolo 1
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (3),                         1 . Salvo disposizione contraria del regolamento
                                                                   (CEE) n. 865/68 e del presente regolamento, ovvero
 considerando che l'attuazione del regime degli scambi             salvo deroga decisa dal Consiglio, che delibera su
 con i paesi terzi nel settore dei prodotti trasformati a          proposta della Commissione secondo la procedura di
base di ortofrutticoli richiede la soppressione delle              voto di cui all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato, è
 restrizioni quantitative e delle misure di effetto equiva­        vietata, negli scambi coi paesi terzi di tutti i prodotti
 lente negli scambi con detti paesi ;                              di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n . 865/68,
 considerando che occorre tuttavia limitare i rischi che
                                                                   l'applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa o
                                                                   misura di effetto equivalente.
 può causare, negli scambi con i paesi terzi, l'aboli­
zione delle restrizioni quantitative e delle misure di
effetto equivalente ; che è pertanto opportuno inclu­              2. Tuttavia, per i succhi di agrumi della sottovoce
dere i prodotti di cui si tratta nell'ambito d'applica­            ex 20.07 della tariffa doganale comune, esclusi i
zione del regolamento (CEE) n . 109/70 del Consiglio,              succhi di pompelmi, gli Stati membri possono mante­
                                                                   nere fino al 31 dicembre 1977 — senza renderle
del 19 dicembre 1969, che istituisce un regime
comune applicabile alle importazioni dai paesi a                   comunque più restrittive — le misure applicabili al 1°
commercio di Stato (4), e del regolamento (CEE) n.                 gennaio 1975 in materia d'importazione di detti
 1439/74 del Consiglio, del 4 giugno 1974, relativo al             prodotti originari dei paesi terzi. Il regime destinato
regime comune applicabile alle importazioni (5) ;                  ad entrare in vigore dopo il 31 dicembre 1977 verrà
                                                                   deciso dal Consiglio prima di tale data. Se entro
considerando che al medesimo fine è pure necèssario                questa scadenza non verrà presa alcuna decisione,
prevedere, per alcuni prodotti particolarmente sensi­              continuerà ad applicarsi il regime precedente.
bili, la creazione di un sistema di titoli d'importazione
o un regime di prezzi minimi che gli importatori                   3. Per le prugne secche di cui alla sottovoce 08.12
s'impegnino a rispettare ; che, per il corretto funziona­          C della tariffa doganale comune, gli Stati membri
mento di tali regimi, è d'uopo disporre che il rilascio            possono mantenere fino al 31 dicembre 1977 — senza
dei titoli d'importazione sia abbinato alla costituzione           renderle comunque più restrittive — le misure applica­
sia di una cauzione che garantisca l'impegno ad impor­             bili al 1° gennaio 1975 in materia d'importazione di
tare durante il periodo di validità dei titoli stessi, sia di      detti prodotti originari dei paesi terzi . A decorrere dal
una cauzione supplementare che garantisca l'osser­                 1° gennaio 1978 , si applicherà il paragrafo 1 e le
vanza del prezzo minimo da parte degli importatori ;               importazioni saranno subordinate alla presentazione
che è altresì necessario prevedere la possibilità di isti­         di un titolo d'importazione, a norma dell'articolo 4.
tuire un sistema di prezzi « plancher » ;
considerando che il meccanismo così instaurato può,                4. I prodotti a base di patate, di cui all'articolo 1 del
in circostanze eccezionali, presentare delle disfun­               regolamento (CEE) n . 865/68, non rientrano nella
zioni ; che, allo scopo di non lasciare, in tali casi, il          sfera di applicazione del presente regolamento.
mercato comunitario senza difesa contro le perturba­
                                                                   5. Per i concentrati di pomodori di cui alla sotto­
(') GU n . L 153 del 1°. 7. 1968 , pag. 8 .                        voce 20.02 C della tariffa doganale comune, il para­
\2) GU n. L 141 del 3. 6. 1975, pag. 1 .                           grafo 1 si applicherà a decorrere dalla data fissata per
P) GU n . C 40 dell'8 . 4. 1974, pag. 74.
Y) GU n. L 19 del 26. 1 . 1970, pag. 1 .                           la prima applicazione del prezzo minimo per i
 5 GU n . L 159 del 15 . 6. 1974, pag. 1 .                         prodotti in questione.
 ---pagebreak--- N. L 198 /8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  29 . 7. 75
Per le conserve di ananassi, detto paragrafo 1 si appli­          4. Il Consiglio, deliberando su proposta della
cherà a decorrere dalla concessione di un aiuto alla              Commissione, secondo la procedura di voto di cui
produzione delle conserve di ananassi.                            all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato, fissa il livello
                                                                  del prezzo minimo e del prezzo minimo speciale per
                          Articolo 2                              un prodotto definito nelle sue caratteristiche commer­
1 . Ogni anno, anteriormente al 1° aprile, viene                  ciali tenendo conto, in particolare, della varietà, della
fissato, per la campagna di commercializzazione                   qualità, della composizione, della preparazione, del
successiva, un prezzo minimo all'importazione per i               condizionamento e del formato, e fissa altresì la rela­
concentrati di pomodori di cui alla sottovoce 20.02 C             tiva data d'applicazione.
della tariffa doganale comune.                                    5. I coefficienti da applicare a tali prezzi per tener
Tuttavia il prezzo minimo valido per la campagna di               conto delle eventuali differenze, in particolare rispetto
commercializzazione 1975/ 1976 è fissato prima del 1°             alla varietà, alla qualità, alla composizione, alla prepara­
agosto 1 975.                                                     zione, al condizionamento e al formato per i quali
                                                                  sono stati fissati, vengono decisi secondo la procedura
2.     Il prezzo minimo viene fissato tenendo conto :             di cui all'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 865/68.
— dei prezzi di costo medi del prodotto comunitario
     nel periodo che va dall'inizio del secondo anno              6. Le modalità d'applicazione del presente articolo
     che precede quello della sua fissazione fino alla            sono stabilite, in caso di necessità, secondo la proce­
     data di tale fissazione ;                                    dura di cui all'articolo 15 del regolamento (CEE) n.
                                                                  865/ 68 .
— dei prezzi franco frontiera all'importazione nel
     periodo che va dall'inizio del secondo anno che
     precede l'anno della sua fissazione fino alla data di                                  Articolo 3
     tale fissazione, escludendo i prezzi all'importa­
     zione     eccessivamente    bassi  od  eccessivamente         1 . Il Consiglio, deliberando su proposta della
     elevati rispetto alle fluttuazioni normali ; tali prezzi     Commissione secondo la procedura di voto di cui
     sono maggiorati, per la Comunità nella sua compo­            all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato, può decidere
     sizione originaria, dei dazi applicabili della tariffa       l'istituzione di un regime di prezzi « plancher ».
     doganale comune ;
— dei prezzi praticati per i prodotti in causa sui prin­          2.     Il prezzo « plancher » viene fissato tenendo
                                                                  conto :
     cipali mercati mondiali ;
— della necessità di evitare che l'applicazione di                — dei prezzi franco frontiera all'importazione prati­
     detto prezzo minimo abbia sugli scambi effetti più                cati nel periodo che va dall'inizio del secondo
     restrittivi di quelli prodotti dalle misure preceden­             anno che precede quello della sua fissazione fino
     temente applicate dagli Stati membri ;                            alla data di tale fissazione, escludendo i prezzi
— della necessità di fare in modo che l'applicazione                   all'importazione eccessivamente bassi o eccessiva­
     di detto prezzo minimo contribuisca a un armo­                    mente elevati rispetto alle fluttuazioni normali ;
     nico e normale sviluppo della concorrenza coi                     tali prezzi sono maggiorati dei dazi applicabili
     paesi terzi .                                                     della tariffa doganale comune ; tuttavia, per i nuovi
                                                                       Stati membri, tali prezzi sono maggiorati sino al
3. Fino al 31 dicembre 1977, per quanto concerne                       31 dicembre 1977 dei dazi che questi Stati appli­
le importazioni nei nuovi Stati membri, contempora­                    cano nei confronti dei paesi terzi, conformemente
neamente al prezzo minimo di cui al paragrafo 1 è                      all'articolo 59 dell'atto di adesione ;
fissato un prezzo minimo speciale. Quest'ultimo viene
stabilito per la prima volta in base al livello di prezzi         — dei prezzi praticati per i prodotti in causa sui prin­
risultante dall'accordo sotto forma di scambio di                      cipali mercati mondiali ;
lettere relativo all'articolo 3 del protocollo n. 8 dell'ac­      — della necessità di evitare che l'applicazione di
cordo tra la Comunità economica europea e la Repub­                    detto prezzo « plancher » abbia sugli scambi effetti
blica portoghese ( x).                                                 più restrittivi di quelli prodotti dalle misure prece­
                                                                       dentemente applicate dagli Stati membri ;
Il prezzo minimo speciale è ravvicinato progressiva­
mente al prezzo minimo di cui al paragrafo 1 .                    — della necessità di fare in modo che l'applicazione
                                                                       di detto prezzo « plancher » contribuisca a un armo­
Il ravvicinamento è effettuato ogni anno, e per la                     nico e normale sviluppo della concorrenza coi
prima volta il 1° luglio 1976, maggiorando il prezzo                   paesi terzi.
minimo speciale successivamente di un terzo e della
metà della differenza tra il livello di tale prezzo, valido
                                                                                            Articolo 4
prima di ogni ravvicinamento, e il livello del prezzo
minimo applicabile per la campagna successiva.                     1 . Ogni importazione nella Comunità dei prodotti
Il prezzo minimo di cui al paragrafo 1 viene applicato            elencati in allegato è soggetta alla presentazione di un
nei nuovi Stati membri al più tardi il 1° gennaio 1978 .          titolo d'importazione, che viene rilasciato dagli Stati
                                                                  membri a chiunque ne faccia richiesta, indipendente­
(') GU n. L 62 del 7. 3 . 1975, pag. 6.                           mente dal suo luogo di stabilimento nella Comunità.
 ---pagebreak--- 29 . 7. 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 198/9
Il titolo è valido per un operazione effettuata nella             liberalizzazione che figura nell allegato I del regola­
Comunità.                                                         mento (CEE) n. 1439/74.
2.     Il rilascio del titolo d'importazione è subordi­           3 . I paragrafi 1 e 2 non si applicano ai prodotti di
nato :                                                            cui all'articolo 1 , paragrafi 2, 3 e 4.
— per tutti i prodotti, alla costituzione di una
                                                                                            Articolo 7
     cauzione che garantisca l'impegno ad importare
     durante il periodo di validità del titolo stesso e
                                                                   1.     Se, nella Comunità, il mercato di uno o più
     che, salvo casi di forza maggiore, viene intera­             prodotti fra quelli cui si riferisce l'articolo 1 , paragrafo
     mente o parzialmente incamerata se entro tale                 1 . subisce o rischia di subire, in conseguenza d'impor­
     termine l'importazione non ha avuto luogo ovvero             tazioni o di esportazioni, gravi perturbazioni tali da
     è stata realizzata solo in parte ;                           compromettere gli obiettivi dell'articolo 39 del trat­
— per i concentrati di pomodori, alla costituzione di             tato, negli scambi con i paesi terzi possono essere
     una cauzione supplementare, la quale garantisca              applicate misure adeguate finché la perturbazione o il
     che il prezzo franco frontiera — maggiorato dei              rischio della medesima non siano scomparsi.
     dazi doganali — dei prodotti da importare in base
     al titolo succitato sarà uguale o superiore secondo          Il Consiglio, deliberando su proposta della Commis­
     il caso al prezzo minimo o al prezzo minimo                  sione secondo la procedura di voto di cui all'articolo
     speciale. Tale cauzione viene incamerata in propor­          43, paragrafo 2, del trattato, adotta le modalità di appli­
     zione dei quantitativi importati ad un prezzo infe­          cazione del presente paragrafo e definisce i casi e i
     riore al prezzo minimo o al prezzo minimo                    limiti nei quali gli Stati membri possono prendere
     speciale, tuttavia, la costituzione di questa cauzione       provvedimenti cautelativi .
     supplementare non viene richiesta per i prodotti
     originari dei paesi terzi che possano garantire, assu­       2. Qualora si verifichi la situazione di cui .al para­
     mendosene l'impegno, che il prezzo praticato non             grafo 1 , la Commissione decide, su richiesta di uno
     sarà inferiore al prezzo minimo e che sarà evitata           Stato membro e di propria iniziativa, le misure neces­
     qualsiasi deviazione di traffico.                            sarie che vengono comunicate agli Stati membri e
                                                                  sono immediatamente applicabili.
3. Il Consiglio, deliberando su proposta della                     La decisione della Commissione su richiesta di uno
Commissione secondo la procedura di voto di cui
all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato, può decidere la       Stato membro deve essere adottata nelle ventiquattro
                                                                  ore successive alla ricezione della domanda.
modifica dell'allegato.
                                                                  3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il
Il periodo di validità dei titoli d'importazione e le              provvedimento preso dalla Commissione nel termine
altre modalità d'applicazione del presente articolo, le           di tre giorni lavorativi a far data dal giorno in cui ne
quali possono stabilire, in particolare, un termine di             ha ricevuto comunicazione. Il Consiglio si riunisce
rilascio dei titoli, vengono fissati secondo la procedura          immediatamente e può modificare o annullare il prov­
di cui all'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 865/68 .          vedimento di cui trattasi, deliberando secondo la
                                                                   procedura di voto prevista all'articolo 43, paragrafo 2,
                                                                  del trattato.
                          Articolo 5
Se il prelievo per zuccheri addizionati vari viene                                          Articolo 8
fissato in anticipo per uno dei prodotti di cui all'arti­
colo 4, paragrafo 1 , la fissazione anticipata deve figu­          Il regolamento (CEE) n . 1427/71 del Consiglio, del 2
rare sul titolo d'importazione, il quale funge da giustifi­        luglio 1971 , relativo all'instaurazione di misure di
cativo di quest'ultima.                                            salvaguardia nel settore dei prodotti trasformati a base
                                                                   di ortofrutticoli ('), è abrogato.
In tal caso non si applica l'articolo 6 del regolamento
(CEE) n . 865/68 .                                                                          Articolo 9
                                                                   Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                           Articolo 6
                                                                   successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta uffi­
                                                                   ciale delle Comunità europee.
 1 . L'allegato del regolamento (CEE) n . 109/70 è
esteso ai prodotti elencati all'articolo 1 del regola­             Esso è applicabile a decorrere dal 1° settembre 1975
mento (CEE) n . 865/68 , e importati da tutti i paesi              per i concentrati di pomodori, i pomodori pelati ed i
citati in detto allegato.                                          succhi di pomodori e dal 1° ottobre 1975 per gli altri
                                                                   prodotti di cui all'articolo 1 .
2.     I prodotti di cui all'articolo 1 del regolamento
(CEE) n . 865/68 sono inclusi nell'elenco comune di                (') GU n . L 151 del 7. 7. 1971 , pag. 5.
 ---pagebreak--- N. L 198 / 10                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        29 . 7. 75
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 22 luglio 1975.
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                         1             II Presidente
                                                                                      G. MARCORA
                                                                ALLEGATO
                                               N. della tariffa
                                                                       Designazione delle merci
                                             doganale comune
                                ex 20.02 C                            Concentrati di pomodori
                                ex 20.02 C                            Pomodori pelati
                                ex 20.06 B                            Pesche allo sciroppo
                                ex 20.07 B                            Succhi di pomodori
                                      20.02 A                         Funghi
                                ex 20.06 B                            Pere
                                      08.12 C                         Prugne secche (')
                                ex 20.02 G                            Piselli
                                ex 20.02 G                            Fagiolini
                                ex 08.10 A               \         II
                                ex 08.11 E               /         II
                                ex 20.03                 >            Lamponi
                                ex 20.05                 V         II
                                ex 20.06 B II J
                                                                   II
                                (1 ) Dal 1 ». 1 . 1978 .