CELEX: 61979CJ0077
Language: it
Date: 1980-02-13
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 febbraio 1980. # Marie-Louise Damas contro Fonds d'orientation et de régularisation des marchés agricoles. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Conseil d'Etat - Francia. # Premio alla non commercializzazione del latte. # Causa 77/79.

Avis juridique important

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61979J0077

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 13 FEBBRAIO 1980.  -  MARIE-LOUISE DAMAS CONTRO FONDS D'ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA FRANCESE).  -  PREMIO ALLA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE.  -  CAUSA 77/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 00247 edizione speciale greca pagina 00127

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - PREMIO ALLE NON COMMERCIALIZZAZIONE - IMPEGNO DEL BENEFICIARIO - CARATTERE PERSONALE - ALIENAZIONE DELLA PROPRIETA O CESSIONE DEL DIRITTO DI USUFRUIRE DELL ' AZIENDA - INCIDONO SUL DIRITTO AL PREMIO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1975/69 , ART . 6 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - PREMIO ALLA NON COMMERCIALIZZAZIONE - IMPEGNO DEL BENEFICIARIO - CESSIONE DELLE VACCHE DA LATTE PER LE QUALI E STATO ATTRIBUITO IL PREMIO - L ' IMPEGNO NON SI TRASMETTE ALL ' ACQUIRENTE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1975/69 , ARTT . 6 E 8 , N . 2 , 2* COMMA )    

Massima

1 . L ' IMPEGNO DI ASTENERSI DAL CEDERE LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , SOTTOSCRITTO , AI SENSI DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1975/69 , DAL BENEFICIARIO DEL PREMIO ALLA NON COMMERCIALIZZAZIONE DI DETTI PRODOTTI , HA CARATTERE PERSONALE E NON E CONNESSO AL FONDO . IN CASO DI ALIENAZINE DELLA PROPRIETA DELL ' AZIENDA O DI CESSIONE DEL DIRITTO DI USUFRUIRNE , IL BENEFICIARIO PERDE IL DIRITTO AL PREMIO ED E TENUTO A RESTITUIRE ALL ' AUTORITA COMPETENTE L ' ACCONTO ED OGNI ALTRA RATA DEL PREMIO GIA PERCEPITI , SE L ' AZIENDA DI CUI TRATTASI NON SI E EFFETTIVAMENTE ASTENUTA DALLO SMERCIARE LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI DURANTE L ' INTERO PERIODO CONSIDERATO .       2 . L ' OBBLIGO IMPOSTO DALL ' ART . 8 , N . 2 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 1975/69 AL BENEFICIARIO DEL PREMIO DI NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI DI DETENERE     UN NUMERO DI BOVINI ADULTI PARI O SUPERIORE AL NUMERO DI VACCHE DA LATTE DI CUI ERA IN POSSESSO AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONCESSIONE DEL PREMIO CONCERNE SOLO DETTO NUMERO E NON E CONNESSO A DETERMINATI CAPI DI BESTIAME . IN CASO DI CESSIONE DELLE VACCHE DA LATTE PRESENTI NELL ' AZIENDA AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E PER LE QUALI E STATO ATTRIBUITO IL PREMIO , L ' IMPEGNO DEL BENEFICIARIO DI NON VENDERE LATTE O PRODOTTI LATTIERI NON SI TRASMETTE , PER EFFETTO DELLA CESSIONE , ALL ' ACQUIRENTE DI TALI VACCHE .        

Parti

NEL PROCEDIMENTO 77/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  MARIE-LOUISE DAMAS  E  FONDS D ' ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES ( FONDO D ' ORIENTAMENTO E REGOLARIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNE NORME DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 6 OTTOBRE 1969 , N . 1975 , ' CHE ISTITUISCE UN REGIME DI PREMI DI MACELLAZIONE DELLE VACCHE E DI PREMI DI NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI '  ( GU 1969 , N . L 252 , PAG . 1 ), NONCHE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 4 NOVEMBRE 1969 , N . 2195 , ' CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE RELATIVE AL REGIME DI PREMI DI MACELLAZIONE DELLE VACCHE E DI PREMI DI NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI '  ( GU 1969 , N . L 278 , PAG . 6 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON PROVVEDIMENTO 16 MARZO 1979 , REGISTRATO IN CANCELLERIA IL 16 MAGGIO 1979 , IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA FRANCESE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 OTTOBRE 1969 , N . 1975 , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI PREMI DI MACELLAZIONE DELLE VACCHE E DI PREMI DI NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU 1969 , N . L 252 , PAG . 1 ) NONCHE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 4 NOVEMBRE 1969 , N . 2195 , CHE STABILISCE LE MODALITA DI ATTUAZIONE DEL REGIME DI PREMI DI CUI SOPRA ( GU 1969 , N . L 278 , PAG . 6 ).    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SULLA DECISIONE DEL FONDS D ' ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES ( FORMA ), CHE IN FRANCIA E L ' ENTE COMPETENTE A CONCEDERE E VERSARE I PREMI DI CUI AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1975/69 , DI PROCEDERE , NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , AL RICUPERO DELLA PARTE DI PREMIO PER LA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI CHE LE ERA STATA VERSATA COME ACCONTO .    3 L ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 1975/69 STABILISCE CHE GLI AGRICOLTORI CHE POSSIEDONO PIU DI DIECI VACCHE DA LATTE POSSONO FRUIRE , SU RICHIESTA , DI UN PREMIO PER LA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI . L ' ART . 6 DISPONE CHE LA CONCESSIONE DEL PREMIO E SUBORDINATA IN PARTICOLARE ALL ' IMPEGNO SCRITTO DEL BENEFICIARIO ' DI RINUNCIARE TOTALMENTE E DEFINITIVAMENTE A CEDERE IL LATTE E I PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ' , ANCHE A TITOLO GRATUITO , ENTRO I SEI MESI SUCCESSIVI ALLA DATA DELL ' IMPEGNO . IN BASE ALL ' ART . 7 DELLO STESSO REGOLAMENTO , IL PREMIO AMMONTA A DUECENTO UNITA DI CONTO PER OGNI VACCA DA LATTE APPARTENENTE ALL ' AZIENDA AGRICOLA ALLA DATA DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E LA SUA CONCESSIONE E LIMITATA AL NUMERO DI VACCHE DA LATTE CHE APPARTENGONO , AD UNA DATA DETERMINATA , ALL ' AZIENDA GESTITA DAL BENEFICIARIO . L ' ART . 8     DEL REGOLAMENTO , RELATIVO ALLE MODALITA DI VERSAMENTO DEL PREMIO , DISPONE CHE LA META DEL PREMIO PER OGNI VACCA DA LATTE VIENE VERSATA NEI TRE MESI SUCCESSIVI ALL ' IMPEGNO DI CUI SOPRA E , AL N . 2 , SECONDO COMMA , RECITA :    ' IL SALDO E PAGATO ANNUALMENTE IN QUATTRO FRAZIONI UGUALI , SE IL BENEFICIARIO HA DIMOSTRATO IN MODO SODDISFACENTE ALL ' AUTORITA COMPETENTE DI ESSERE IN POSSESSO DI UN NUMERO DI UNITA DI BOVINI ADULTI UGUALE O SUPERIORE AL NUMERO DI VACCHE DA LATTE DI CUI ERA IN POSSESSO ALLA DATA DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E DI AVER RISPETTATO L ' IMPEGNO SCRITTO DI CUI ALL ' ARTICOLO 6 ' .   PER IL CASO IN CUI L ' UNA O L ' ALTRA DELLE DUE CONDIZIONI DI CUI SOPRA NON VENISSERO RISPETTATE , L ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO PRECISA INFINE CHE :    ' QUALORA L ' IMPEGNO DI CUI . . . ALL ' ARTICOLO 6 NON SIA STATO RISPETTATO ENTRO UN PERIODO DI CINQUE ANNI A DECORRERE DALLA DATA DI DEPOSITO DELLA DOMANDA DI PREMIO , GLI STATI MEMBRI PROCEDONO AL RECUPERO DEL PREMIO , SENZA PREGIUDICARE EVENTUALI SANZIONI PENALI ' .   INOLTRE L ' ART . 16 DEL REGOLAMENTO D ' ATTUAZIONE DELLA COMMISSIONE N . 2195/69 STABILISCE CHE :    ' SE IL BENEFICIARIO NON HA DIMOSTRATO IN MODO SODDISFACENTE ALL ' AUTORITA COMPETENTE DI ESSERE IN POSSESSO DEL NUMERO DI UNITA DI BOVINI ADULTI DI CUI ALL ' ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 2 , SECONDO COMMA , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1975/69 , GLI STATI MEMBRI PROCEDONO AL RICUPERO DELL ' IMPORTO DI CUI ALL ' ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 2 , PRIMO COMMA , DI QUESTO STESSO REGOLAMENTO ' .    4 DAGLI ATTI DI CAUSA RISULTA CHE LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , AVENDO CHIESTO DI FRUIRE DEL PREMIO PER LA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , SOTTOSCRIVEVA , L ' 8 APRILE 1970 , IN CONFORMITA ALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1975/69 , L ' IMPEGNO DI RINUNCIARE TOTALMENTE E DEFINITIVAMENTE ALLA CESSIONE , ANCHE A TITOLO GRATUITO , DEI PRODOTTI PRECITATI , ENTRO IL TERMINE MASSIMO DI SEI MESI A DECORRERE DALLA FIRMA DELL ' IMPEGNO , VALE A DIRE ENTRO L ' 8 OTTOBRE 1970 . LE VENIVA PERTANTO ATTRIBUITO IL PREMIO DI CUI SOPRA E , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 8 , N . 2 , 1* COMMA , DI DETTO REGOLAMENTO , IL FORMA LE VERSAVA LA META DELL ' IMPORTO TOTALE DEL PREMIO . IN ESITO A CONTROLLI ED ISPEZIONI EFFETTUATI DALLE AUTORITA COMPETENTI , LO STESSO ENTE PERVENIVA ALLA CONCLUSIONE CHE L ' INTERESSATA AVEVA CONTINUATO A FORNIRE LATTE DOPO L ' 8 OTTOBRE 1970 ;     ESSO , PERTANTO , MEDIANTE INGIUNZIONE ESECUTIVA NOTIFICATA IL 10 MARZO 1972 , PROCEDEVA AL RICUPERO DI DETTA SOMMA , A NORMA DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 1975/69 , E DELL ' ART . 16 DEL REGOLAMENTO N . 2195/69 . L ' INTERESSATA CONTESTAVA LA LEGITTIMITA DI DETTO RICUPERO , SOSTENENDO DI AVER CESSATO DI VENDERE LATTE DAL 7 SETTEMBRE 1970 E DI ESSER STATA COSTRETTA , DOPO AVER DATO INIZIO ALLA RICONVERSIONE DEL BESTIAME DA LATTE IN UNITA DI BOVINI ADULTI , AD ABBANDONARE OGNI ATTIVITA DIRETTA DI GESTIONE AGRICOLA , A VENDERE IL BESTIAME E DARE IN AFFITTO LA SUA PROPRIETA , COME RISULTAVA DALL ' ATTO 2 AGOSTO 1971 , CHE AVEVA EFFETTO RETROATTIVO DAL 1* NOVEMBRE 1970 .    5 TENUTO CONTO DEGLI ARGOMENTI SVOLTI DAL FORMA , E CONTESTATI DALLA RICORRENTE , SECONDO CUI L ' IMPEGNO SOTTOSCRITTO DAL BENEFICIARIO CONTINUA A VINCOLARLO IN CASO DI CESSIONE DELL ' AZIENDA AGRICOLA , IL GIUDICE NAZIONALE HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE SEGUENTI QUESTIONI :   1 ) SE L ' IMPEGNO - CONTEMPLATO DALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1975/69 E DALL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSINE N . 2195/69 E SOTTOSCRITTO DALL ' ALLEVATORE - DI RIUNCIARE TOTALMENTE E DEFINITIVAMENTE ALLA VENDITA DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ABBIA CARATTERE PERSONALE OPPURE SIA CONNESSO AL FONDO , E QUALI SIANO LE CONSEGUENZE , NEI CONFRONTI DEL DIRITTO AL PREMIO , IN CASO DI ALIENAZIONE DI PROPRIETA DELL ' AZIENDA O DI CESSIONE DEL DIRITTO DI USUFRUIRNE ;   2 ) SE L ' IMPEGNO RIGUARDI IL BESTIAME E SE , IN CASO DI VENDITA DEI CAPI DA LATTE , RELATIVAMENTE AI QUALI ERA STATO ATTRIBUITO IL PREMIO , L ' OBBLIGO INCOMBENTE AL VENDITORE PASSI ALL ' ACQUIRENTE .    A ) SULLA PRIMA QUESTIONE   6 ONDE FORNIRE UNA RISPOSTA AL GIUDICE NAZIONALE , E NECESSARIO ANALIZZARE LA NORMATIVA DI CUI TRATTASI , TENENDO CONTO SOPRATTUTTO DELLE FINALITA ESSENZIALI CHE ESSA PERSEGUE . COME SI DESUME DAL SUO PREAMBOLO , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1975/69 , IN CONSIDERAZIONE DELLA SITUAZIONE ECCEDENTARIA NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI NELLA COMUNITA , E INTESO A FAVORIRE LA TENDENZA DI ALCUNE CATEGORIE DI AGRICOLTORI COMUNITARI AD ABBANDONARE LA PRODUZIONE O IL COMMERCIO DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ED ISTITUISCE A QUESTO SCOPO UN PREMIO PER LA MACELLAZIONE DELLE VACCHE DA LATTE ED UN PREMIO PER LA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DI CUI SOPRA . VISTO     ALLA LUCE DI DETTE FINALITA , IL REGOLAMENTO N . 1975/69 RIVELA QUINDI CHE IL MOTIVO PRINCIPALE , SOTTO IL PROFILO GIURIDICO , DELLA CONCESSIONE E DEL VERSAMENTO INTEGRALE DEL PREMIO PER LA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI E LA CESSAZIONE EFFETTIVA , CUI IL BENEFICIARIO SI E IMPEGNATO IN FORZA DELL ' ART . 6 , DELLO SMERCIO DI DETTI PRODOTTI DURANTE IL QUINQUENNIO CONTEMPLATO DALL ' ART . 11 DELLO STESSO REGOLAMENTO . IN QUESTO CONTESTO , L ' IMPEGNO SOTTOSCRITTO DAL BENEFICIARIO A RINUNCIARE ALLA VENDITA DEI PRODOTTI IN QUESTIONE COSTITUISCE IL MEZZO PRINCIPALE CON CUI IL REGOLAMENTO N . 1975/69 PERSEGUE LE SUE FINALITA , SICCHE L ' INADEMPIMENTO DI DETTO IMPEGNO , CHE IMPLICA IL MISCONOSCIMENTO DELLE STESSE FINALITA , PRIVA DI SIGNIFICATO E DI FONDAMENTO GIURIDICO LA CONCESSIONE E LA CONSERVAZIONE DEL BENEFICIO DEL PREMIO . DI CONSEGUENZA , IL FATTO CHE , DURANTE IL PERIODO SUMMENZIONATO , IL BENEFICIARIO ABBIA RINUNCIATO , A FAVORE DI UN TERZO , ALLA GESTIONE DELL ' AZIENDA AGRICOLA , NON E SUFFICIENTE A SVINCOLARLO DALL ' IMPEGNO ASSUNTO ED A CONSENTIRGLI DI TRATTENERE DEFINITIVAMENTE L ' ACCONTO E LE ALTRE RATE DEL PREMIO CHE GLI SONO STATI VERSATI , QUALORA LO SCOPO FONDAMENTALE PERSEGUITO DAL REGOLAMENTO N . 1975/69 , CIOE LA NON COMMERCIALIZZAZIONE EFFETTIVA DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI DURANTE TUTTO IL PERIODO CONSIDERATO , VENGA DISATTESO .    7 QUESTE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DEL REGIME DI CUI TRATTASI SONO CONFERMATE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 LUGLIO 1970 , N . 1386 ( GU 1970 , N . L 155 , PAG . 2 ), NONCHE DAL REGOLAMENTO DI APPLICAZIONE DELLA COMMISSIONE 4 NOVEMBRE 1970 , N . 2240 , ENTRATO IN VIGORE L ' 8 NOVEMBRE 1970 ( GU 1970 , N . L 242 , PAG . 12 ). IL PRIMO DI QUESTI REGOLAMENTI , INTRODUCENDO NUOVE DISPOSIZIONI PER L ' EVENTUALITA DELLA SUCCESSIONE NELLA GESTIONE DELL ' AZIENDA AGRICOLA E PER IL CASO DI FORZA MAGGIORE , METTE CHIARAMENTE IN LUCE , NEL PRIMO CONSIDERANDO , CHE LE SOLE CIRCOSTANZE CHE POSSONO GIUSTIFICARE L ' INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI ASSUNTI DAL BENEFICIARIO DEL PREMIO , RELATIVAMENTE ALLA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , SONO QUELLE ' INDIPENDENTI DALLA ( SUA ) VOLONTA ' , CONFIGURABILI COME CASO DI FORZA MAGGIORE AI SENSI DELL ' ART . 2 . PER CONTRO , NELL ' IPOTESI DI SUCCESSIONE NELLA GESTIONE DELL ' AZIENDA AGRICOLA , LO STESSO REGOLAMENTO PRECISA ESPRESSAMENTE ALL ' ART . 1 - CHE INTEGRA L ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 1975/69 CON IL PARAGRAFO N . 2 - CHE L ' ACCONTO DEL PREMIO VERSATO AL BENEFICIARIO VIENE DA QUESTO ACQUISITO SOLO QUALORA IL SUCCESSORE SI IMPEGNI ' A PROSEGUIRE L ' ESECUZIONE DEGLI OBBLIGHI ASSUNTI DAL SUO PREDECESSORE ' . A NORMA DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 2240/70 , L ' IMPEGNO DEL SUCCESSORE HA EFFETTI LIBERATORI PER IL DANTE CAUSA SOLO SE E ASSUNTO ' NEI CONFRONTI     DELLA COMPETENTE AUTORITA ' . QUESTE DISPOSIZIONI METTONO PER L ' APPUNTO IN LUCE CHE , SALVO CIRCOSTANZE ECCEZIONALI , INDIPENDENTI DALLA VOLONTA DEL BENEFICIARIO , COME IL CASO DI FORZA MAGGIORE , LA PREOCCUPAZIONE DI FARE IN MODO CHE IL REGIME DI CUI TRATTASI SORTISCA PIENAMENTE IL SUO EFFETTO , CIOE LA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE O DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI DURANTE TUTTO IL PERIODO CONSIDERATO , COSTITUISCE IL CRITERIO ESSENZIALE AL QUALE SONO INFORMATE LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DEL PREMIO E QUELLE PER L ' ACQUISIZIONE DEFINITIVA , DA PARTE DEL BENEFICIARIO , DELL ' ACCONTO VERSATOGLI .    8 PER QUESTE RAGIONI SI DEVE RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE NEL SENSO CHE L ' IMPEGNO DI ASTENERSI DAL CEDERE LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , SOTTOSCRITTO DAL BENEFICIARIO DEL PREMIO AI SENSI DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 OTTOBRE 1969 , N . 1975 , HA CARATTERE PERSONALE E NON E CONNESSO AL FONDO . IN CASO DI ALIENAZIONE DELLA PROPRIETA DELL ' AZIENDA O DI CESSIONE DEL DIRITTO DI USUFRUIRNE , IL BENEFICIARIO PERDE IL DIRITTO AL PREMIO ED E TENUTO A RESTITUIRE ALL ' AUTORITA COMPETENTE L ' ACCONTO ED OGNI ALTRA RATA DEL PREMIO GIA PERCEPITI , SE L ' AZIENDA DI CUI TRATTASI NON SI E EFFETTIVAMENTE ASTENUTA DALLO SMERCIARE LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI DURANTE L ' INTERO PERIODO CONSIDERATO .   B ) SULLA SECONDA QUESTIONE   9 COME LA CORTE HA OSSERVATO NELLA SENTENZA 1* MARZO 1977 ( CAUSA 84/76 , ' COLLIC ' ; RACCOLTA PAG . 361 ), IL REGOLAMENTO N . 1975/69 MIRA NON SOLO A DISSUADERE I BENEFICIARI DAL VENDERE LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , MA ANCHE AD INCITARLI AD IMPIEGARE LA LORO PRODUZIONE DI LATTE PER L ' ALLEVAMENTO DEI BOVINI DA CARNE E A SFRUTTARE EFFETTIVAMENTE LA LORO CAPACITA PRODUTTIVA , SPECIE PER QUEL CHE RIGUARDA LA PRODUZIONE DI CARNE BOVINA . E PROPRIO IN CONSIDERAZIONE DI QUESTA FINALITA CHE L ' ART . 8 , N . 2 , 2* COMMA , SANCISCE L ' OBBLIGO DEL BENEFICIARIO DI DETENERE , DURANTE IL QUINQUENNIO NEL QUALE E SCAGLIONATO IL PAGAMENTO DEL PREMIO , UN NUMERO DI UNITA DI BOVINI ADULTI PARI O SUPERIORE AL NUMERO DI VACCHE DA LATTE CHE EGLI DETENEVA AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ED IN RELAZIONE ALLA QUALE E STATO ATTRIBUITO IL PREMIO , E SUBORDINA AL RISPETTO DI QUESTO OBBLIGO IL PAGAMENTO FRAZIONATO DEL SALDO DEL PREMIO .        10 IL PERSEGUIMENTO DI QUESTA FINALITA NON IMPLICA CHE IL BENEFICIARIO DEL PREMIO DEBBA CONTINUARE A DETENERE , DURANTE IL PERIODO CONSIDERATO , LE VACCHE DA LATTE CHE ERANO PRESENTI NELL ' AZIENDA AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ED IN RELAZIONE ALLE QUALI E STATO ATTRIBUITO IL PREMIO . INFATTI GLI ARTT . 5 , N . 2 , LETT . A ) E 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLA COMMISSIONE N . 2195/69 , DISPONGONO , PER QUANTO RIGUARDA I ' PREMI DI MACELLAZIONE ' , CHE L ' AUTORITA COMPETENTE PROCEDA , SE ACCOGLIE LE DOMANDE PRESENTATE , ALLA MARCHIATURA DI TUTTE LE VACCHE DA LATTE PRESENTI NELL ' AZIENDA E COMPILI UNA SCHEDA SEGNALETICA DI UN MODELLO DETERMINATO , AL FINE DI CONSENTIRNE L ' IDENTIFICAZIONE . PER CONTRO , L ' ART . 14 , N . 2 , LETT . B ), DELLO STESSO REGOLAMENTO CONTEMPLA , PER QUANTO RIGUARDA I ' PREMI ALLA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ' , CHE L ' AUTORITA COMPETENTE E TENUTA SOLTANTO A DETERMINARE IL ' NUMERO '  DELLE VACCHE DA LATTE IN RELAZIONE ALLE QUALI VIENE ATTRIBUITO IL PREMIO . QUESTA DIVERSITA DI REGIMI GIURIDICI CONFERMA CHE L ' OBBLIGO , IMPOSTO DALL ' ART . 8 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1975/69 AL BENEFICIARIO DEL PREMIO , DI DETENERE UN NUMERO DETERMINATO DI BOVINI ADULTI , RIGUARDA UNICAMENTE TALE ' NUMERO ' , E NON E CONNESSO A DETERMINATI CAPI DI BESTIAME . NE CONSEGUE PERTANTO CHE IL REGIME ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 1975/69 NON OSTA A CHE IL BENEFICIARIO VENDA LE VACCHE DA LATTE PRESENTI NELL ' AZIENDA AL MOMENTO DELLA DOMANDA . IL FATTO CHE IL BENEFICIARIO POSSA CEDERE LE VACCHE DI CUI TRATTASI IMPLICA CHE , IN CASO DI CESSIONE , L ' IMPEGNO CHE EGLI HA OSSERVATO DI NON VENDERE LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI NON SI ESTENDE AL BESTIAME E NON SI TRASMETTE QUINDI AUTOMATICAMENTE , PER I CAPI CEDUTI , ALL ' ACQUIRENTE DEGLI STESSI .    11 SI DEVE DUNQUE RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE NEL SENSO CHE L ' OBBLIGO , INCOMBENTE AL BENEFICIARIO DEL PREMIO , DI DETENERE UN NUMERO DI BOVINI ADULTI PARI O SUPERIORE AL NUMERO DI VACCHE DA LATTE DI CUI ERA IN POSSESSO AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA NON E CONNESSO A DETERMINATI CAPI DI BESTIAME . IN CASO DI CESSIONE DELLE VACCHE DA LATTE PRESENTI NELL ' AZIENDA AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E PER LE QUALI E STATO ATTRIBUITO IL PREMIO , L ' IMPEGNO DEL BENEFICIARIO DI NON VENDERE LATTE O PRODOTTI LATTIERI NON SI TRASMETTE , PER EFFETTO DELLA CESSIONE , ALL ' ACQUIRENTE DI TALI VACCHE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA FRANCESE CON PROVVEDIMENTO 16 MARZO 1979 , DICHIARA :   1* L ' IMPEGNO DI ASTENERSI DAL CEDERE LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , SOTTOSCRITTO DAL BENEFICIARIO DEL PREMIO AI SENSI DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 OTTOBRE 1969 , N . 1975 , HA CARATTERE PERSONALE E NON E CONNESSO AL FONDO . IN CASO DI ALIENAZIONE DELLA PROPRIETA DELL ' AZIENDA O DI CESSIONE DEL DIRITTO DI USUFRUIRNE , IL BENEFICIARIO PERDE IL DIRITTO AL PREMIO ED E TENUTO A RESTITUIRE ALL ' AUTORITA COMPETENTE L ' ACCONTO ED OGNI ALTRA RATA DEL PREMIO GIA PERCEPITI , SE L ' AZIENDA DI CUI TRATTASI NON SI E EFFETTIVAMENTE ASTENUTA DALLO SMERCIARE LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI DURANTE L ' INTERO PERIODO CONSIDERATO .   2* L ' OBBLIGO , INCOMBENTE AL BENEFICIARIO DEL PREMIO , DI DETENERE UN NUMERO DI BOVINI ADULTI PARI O SUPERIORE AL NUMERO DI VACCHE DA LATTE DI CUI ERA IN POSSESSO AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA NON E CONNESSO A DETERMINATI CAPI DI BESTIAME . IN CASO DI CESSIONE DELLE VACCHE DA LATTE PRESENTI NELL ' AZIENDA AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E PER LE QUALI E STATO ATTRIBUITO IL PREMIO , L ' IMPEGNO DEL BENEFICIARIO DI NON VENDERE LATTE O PRODOTTI LATTIERI NON SI TRASMETTE , PER EFFETTO DELLA CESSIONE , ALL ' ACQUIRENTE DI TALI VACCHE .