CELEX: 62019CN0506
Language: it
Date: 2019-07-02 00:00:00
Title: Causa C-506/19 P: Impugnazione proposta il 2 luglio 2019 da Islamic Republic of Iran Shipping Lines, Hafize Darya Shipping Lines (HDSL), Safiran Payam Darya Shipping Lines (SAPID), Khazar Sea Shipping Lines Co., Rahbaran Omid Darya Ship Management Co., Irinvestship Ltd e IRISL Europe GmbH avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) dell’8 maggio 2019, causa T-434/15, Islamic Republic of Iran Shipping Lines e a./Consiglio

23.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 319/25
            
         
      Impugnazione proposta il 2 luglio 2019 da Islamic Republic of Iran Shipping Lines, Hafize Darya Shipping Lines (HDSL), Safiran Payam Darya Shipping Lines (SAPID), Khazar Sea Shipping Lines Co., Rahbaran Omid Darya Ship Management Co., Irinvestship Ltd e IRISL Europe GmbH avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) dell’8 maggio 2019, causa T-434/15, Islamic Republic of Iran Shipping Lines e a./Consiglio
      (Causa C-506/19 P)
      (2019/C 319/27)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Islamic Republic of Iran Shipping Lines, Hafize Darya Shipping Lines (HDSL), Safiran Payam Darya Shipping Lines (SAPID), Khazar Sea Shipping Lines Co., Rahbaran Omid Darya Ship Management Co., Irinvestship Ltd e IRISL Europe GmbH (rappresentanti: M. Taher, Solicitor, R. Blakeley, Barrister)
      
         Altra parte nel procedimento: Consiglio dell’Unione europea
      
         Conclusioni delle ricorrenti
      
      Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la sentenza del Tribunale;
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare che il Consiglio, designando le ricorrenti, ha commesso una violazione sufficientemente qualificata di una norma di diritto che conferisce diritti ai singoli;
               
            
                  —
               
               
                  rinviare la causa al Tribunale affinché si pronunci sull’eventuale applicazione dei mezzi istruttori di cui al ricorso e poi (di conseguenza) si pronunci sulle questioni del nesso causale e del quantum, e
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Consiglio alle spese delle ricorrenti relative all’impugnazione e a quelle del procedimento dinanzi al Tribunale.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Il Tribunale è incorso in cinque errori di diritto, in base ai quali la sentenza dovrebbe essere annullata:
      
                  1.
               
               
                  errore nell’applicare l’affermazione secondo cui il Consiglio non disponeva di alcun margine di discrezionalità;
               
            
                  2.
               
               
                  errore nell’applicare il ragionamento di cui alla sentenza di annullamento Islamic Republic of Iran Shipping Lines («IRISL») [del 2013] all’esame relativo alla sussistenza di una violazione sufficientemente qualificata;
               
            
                  3.
               
               
                  assenza di una base giuridica per la distinzione tra «assenza di prove» e «inadeguatezza della prova», distinzione in ogni caso inapplicabile;
               
            
                  4.
               
               
                  errore di diritto nell’affermare di fare affidamento su elementi di prova non presentati dinanzi al Tribunale, e
               
            
                  5.
               
               
                  errore di diritto nell’applicare [la sentenza nella causa Hanseatic Trade Trust & Shipping (HTTS)] come «issue estoppel» o res judicata.