CELEX: 61971CJ0031
Language: it
Date: 1973-11-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 29 novembre 1973. # Antonio Gigante contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 31-71.

Avis juridique important

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61971J0031

SENTENZA INTERLOCUTORIA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 29 NOVEMBRE 1973.  -  ANTONIO GIGANTE CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 31/71.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 01353 edizione speciale portoghese pagina 00523

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - INVALIDITA - ACCERTAMENTO - PROCEDIMENTO - COMMISSIONE - MEMBRI - DESIGNAZIONE DEL TERZO MEDICO - DISACCORDO - INTERVENTO DELLA CORTE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ALLEGATO II, ART . 7, ULTIMO COMMA )  

Massima

SECONDO UN' INTERPRETAZIONE ANALOGICA DELL' ALLEGATO II, ART . 7, ULTIMO COMMA, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, SPETTA ALLA CORTE PROCEDERE ALLA DESIGNAZIONE DEL TERZO MEDICO DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA, QUALORA I DUE MEDICI GIA DESIGNATI NON RIESCANO A GIUNGERE AD UN ACCORDO IN PROPOSITO . 

Parti

NELLA CAUSA 31-71,  ANTONIO GIGANTE, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN BRUXELLES, 11, RUE DE LA PEPINIERE, CON L' AVV . EMILE DRAPPIER, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, 34 B IV, RUE PHILIPPE II, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  - LA COSTITUZIONE DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA CONTEMPLATA DALL' ART . 59, N . 3, DELLO STATUTO;  - IL VERSAMENTO AL RICORRENTE DELLA SOMMA DI 90 391 FB, A TITOLO DI RIMBORSO DELLE SPESE MEDICHE E FARMACEUTICHE DA LUI SOSTENUTE,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IL 16 GIUGNO 1971, IL RICORRENTE CHIEDE CHE VENGANO ANNULLATE VARIE DECISIONI, ESPRESSAMENTE O TACITAMENTE ADOTTATE DALLA CONVENUTA IN MERITO ALLA COSTITUZIONE DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA DI CUI ALL' ART . 59, N . 3, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, E CHE VENGA ORDINATO ALLA CONVENUTA DI FARE QUANTO E NECESSARIO PER LA CONVOCAZIONE DI TALE COMMISSIONE .  2 CON LETTERE 29 SETTEMBRE E 15 OTTOBRE 1971, CUI FACEVANO SEGUITO ALTRE DUE LETTERE DELL' 11 GENNAIO 1972, INDIRIZZATE DAL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL' AMMINISTRAZIONE AI MEDICI DR . BELENGER E DR . D' AVANZO, LA CONVENUTA INIZIAVA IL PROCEDIMENTO PER LA COSTITUZIONE DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA .  3 I COMPITI DI QUESTA COMMISSIONE CONSISTEVANO NELLO STABILIRE :  A ) SE IL RICORRENTE SIA COLPITO DA INVALIDITA TOTALE E PERMANENTE;  B ) IN CASO NEGATIVO, SE SIA COLPITO DA INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE, CHE LO RENDA INABILE ALLO SVOLGIMENTO DELLE MANSIONI CORRISPONDENTI AD UN POSTO DELLA SUA CARRIERA;  C ) INOLTRE, SE DETTA INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DERIVI DIRETTAMENTE DALL' INFORTUNIO SUBITO DAL RICORRENTE IL 13 NOVEMBRE 1962, E CIO' AL FINE DI DETERMINARE L' IMPORTO DELL' INDENNITA EVENTUALMENTE SPETTANTEGLI A NORMA DELL' ART . 73, N . 2, LETTERA C ), DELLO STATUTO ( DOVREBBE ESSERE, IN TAL CASO, ACCERTATO IL GRADO DI INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DERIVANTE DALL' INFORTUNIO );  D ) EVENTUALMENTE, LA DATA DI CONSOLIDAMENTO DELLE LESIONI DOVUTE ALL' INFORTUNIO DEL 13 NOVEMBRE 1962, QUALORA SIA NECESSARIO CONTINUARE IL TRATTAMENTO MEDICO DOPO TALE CONSOLIDAMENTO;  E ) SE VI SIA UN RAPPORTO DI CAUSALITA TRA L' INFORTUNIO E LE SPESE MEDICHE E FARMACEUTICHE DI CUI VIENE CHIESTO IL RIMBORSO, E SE TALI SPESE RICADANO SOTTO L' ART . 73, N . 3, DELLO STATUTO ( IN CASO NEGATIVO, DOVREBBE PROCEDERSI ALLA RIPARTIZIONE DI TALI SPESE SECONDO LA LORO ORIGINE ).  4 CON LE SUDDETTE LETTERE, LA COMMISSIONE SODDISFACEVA - PER QUANTO ERA DI SUA COMPETENZA - LE PRETESE DEL RICORRENTE .  5 NEL FRATTEMPO, IL PROCEDIMENTO DINANZI A QUESTA CORTE VENIVA SOSPESO IN ATTESA DELLA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA; QUESTA, PERO', NON POTEVA ESSERE CONVOCATA, IN QUANTO I MEDICI DESIGNATI RISPETTIVAMENTE DALLA COMMISSIONE E DAL RICORRENTE NON RIUSCIVANO A GIUNGERE AD UN ACCORDO SULLA SCELTA DEL TERZO MEDICO .  6 DURANTE L' UDIENZA CON CUI SI E RIAPERTO IL PROCEDIMENTO, L' AGENTE DELLA CONVENUTA HA AFFERMATO CHE IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL' ART . 59 DELLO STATUTO E BLOCCATO A CAUSA DELL' ATTEGGIAMENTO ASSUNTO DAL RICORRENTE E DAL SUO MEDICO, CREANDO UNA SITUAZIONE IN CUI LA COMMISSIONE E COSTRETTA A MANTENERE IN SERVIZIO E RETRIBUIRE IL RICORRENTE, NONOSTANTE LE RIPETUTE ASSENZE DI QUESTO, GIUSTIFICATE DA CERTIFICATI RILASCIATI DA VARI MEDICI .  7 STANDO COSI' LE COSE, LA CONVENUTA, PUR INSISTENDO NELLA TESI CHE IL RICORSO INIZIALE E DIVENUTO PRIVO DI OGGETTO, CHIEDE ALLA CORTE DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI AFFINCHE LA COMMISSIONE D' INVALIDITA DI CUI ALL' ART . 59 DELLO STATUTO, CON I COMPITI SOPRA DEFINITI, POSSA ESSERE EFFETTIVAMENTE CONVOCATA .  8 NELLA STESSA UDIENZA, IL RICORRENTE HA AMMESSO CHE IN REALTA I DUE MEDICI NON RIESCONO A METTERSI D' ACCORDO PER LA SCELTA DEL TERZO MEDICO, ED HA MANIFESTATO IL PROPRIO CONSENSO A CHE LA CORTE ADOTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PERCHE GIUNGA A TERMINE IL PROCEDIMENTO RELATIVO ALL' ACCERTAMENTO DELL' INVALIDITA .  9 LO STATUTO NON OFFRE ALCUNA SOLUZIONE PER LE DIFFICOLTA DENUNCIATE DALLE PARTI .  10 L' ART . 7, ULTIMO COMMA, DELL' ALLEGATO II CONTEMPLA ESPRESSAMENTE L' INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, IN CASO D' INERZIA DEL DIPENDENTE INTERESSATO ALLA DESIGNAZIONE DI UN MEDICO; LA NORMA NON CONTEMPLA PERO' L' IPOTESI DELL' IMPOSSIBILITA DI UN ACCORDO FRA I DUE MEDICI GIA DESIGNATI, QUANTO ALLA NOMINA DEL TERZO MEDICO .  11 POICHE ENTRAMBE LE PARTI HANNO CHIESTO CHE IL TERZO MEDICO VENGA DESIGNATO DALLA CORTE, APPARE OPPORTUNA L' APPLICAZIONE ANALOGICA DELL' ART . 7, ULTIMO COMMA, DELL' ALLEGATO II DELLO STATUTO E L' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI CHE RENDANO POSSIBILE DI CONDURRE A TERMINE IL PROCEDIMENTO PER ACCERTARE L' INVALIDITA .  12 PRIMA DI PRONUNCIARSI IN VIA DEFINITIVA, QUESTA CORTE DEVE QUINDI ADOTTARE I NECESSARI PROVVEDIMENTI .  13 DATE LE CIRCOSTANZE DEL CASO, E OPPORTUNO ORDINARE CHE, QUALORA I MEDICI DESIGNATI DALLE PARTI NON ABBIANO PROVVEDUTO, ENTRO IL 10 DICEMBRE 1973, ALLA DESIGNAZIONE DI UN TERZO MEDICO, QUESTI VERRA DESIGNATO DALLA CORTE DI GIUSTIZIA ( PRIMA SEZIONE ), ALLA QUALE I DUE MEDICI SUDDETTI POTRANNO PRESENTARE, PER ISCRITTO, OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI ENTRO LA DATA DEL 17 DICEMBRE 1973 .  14 LA COMMISSIONE D' INVALIDITA DOVRA PRESENTARE LA PROPRIA RELAZIONE ENTRO TRE MESI DALLA DATA IN CUI SARA STATA COSTITUITA MEDIANTE DESIGNAZIONE DEL TERZO MEDICO .  15 QUALORA, NEL FRATTEMPO, NUOVE DIFFICOLTA DOVESSERO OSTACOLARE IL NORMALE SVOLGIMENTO DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA, LE PARTI, QUESTA COMMISSIONE, O I SUOI MEMBRI, POTRANNO RIVOLGERSI A QUESTA CORTE, CHE SI RISERVA DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI .  

Decisione relativa alle spese

16 VA RISERVATA LA DECISIONE SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  PRONUNZIANDOSI IN VIA INTERLOCUTORIA, ORDINA :  1 ) QUALORA I MEDICI DESIGNATI DALLE PARTI NON ABBIANO PROVVEDUTO, ENTRO IL 10 DICEMBRE 1973, ALLA DESIGNAZIONE DI UN TERZO MEDICO, QUESTI VERRA DESIGNATO DALLA CORTE DI GIUSTIZIA ( PRIMA SEZIONE ), ALLA QUALE I DUE MEDICI SUDDETTI POTRANNO PRESENTARE, PER ISCRITTO, OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI ENTRO LA DATA DEL 17 DICEMBRE 1973 .  2 ) LA COMMISSIONE D' INVALIDITA DOVRA PRESENTARE LA PROPRIA RELAZIONE ENTRO TRE MESI DALLA DATA IN CUI SARA STATA COSTITUITA MEDIANTE DESIGNAZIONE DEL TERZO MEDICO .  3 ) QUALORA, NEL FRATTEMPO, NUOVE DIFFICOLTA DOVESSERO OSTACOLARE IL NORMALE SVOLGIMENTO DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA, LE PARTI, QUESTA COMMISSIONE, O I SUOI MEMBRI, POTRANNO RIVOLGERSI A QUESTA CORTE, CHE SI RISERVA DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI .  4 ) A CIASCUNO DEI MEDICI GIA NOMINATI MEMBRI DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA SARA INVIATA COPIA DELLA PRESENTE SENTENZA .