CELEX: 51992PC0104
Language: it
Date: 1992-03-25
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all' accesso al mercato dei trasporti di merci su strada nella Comunità europea in partenza dal territorio di uno Stato membro o a destinazione dello stesso, o in transito sul territorio di uno o più Statti membri

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                     C0M(92) 104 def.
                                     Bruxelles, 25 marzo 1992
                      Proposta modificata di
                 REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
              relativo all'accesso al mercato dei
     trasporti di merci su strada nella Comunità europea
      in partenza dal territorio dì uno Stato membro o a
   destinazione dello stesso, o in transito sul territorio
                   di uno o più Stati membri
    (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                  paragrafo 3 del trattato CEE)
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1. Il 26 luglio 1991, la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta
   di regolamento del Consiglio relativo all'accesso al mercato dei
   trasporti di merci su strada nella Comunità in partenza dal territorio di
   uno Stato membro o a destinazione dello stesso, o in transito sul
   territorio di uno o più Stati membri.
   La proposta mirava principalmente a fare adottare le misure necessarie
   per l'applicazione del regolamento (CEE) n. 1841/88, che modifica il
   regolamento (CEE) n. 3164/76 relativo al contingente comunitario per i
   trasporti di merci su strada effettuati fra Stati membri. Questo
   regolamento si prefiggeva essenzialmente la libera prestazione dei
   servizi e l'introduzione della licenza comunitaria senza restrizioni
   quantitative, in base a criteri qualitativi.
2. Il Comitato economico e sociale si è pronunciato il 27 novembre 1991.
3. Durante la seduta plenaria del 17 gennaio 1992, il Parlamento europeo ha
   approvato la proposta della Commissione dopo aver suggerito un certo
   numero di emendamenti.
i
4. La Commissione accetta gli emendamenti proposti dal Parlamento, che
   contribuiscono ad arricchire o a rendere più chiaro il testo. Pur
   respingendo gli emendamenti volti ad imporre determinati criteri
   ambientali al veicoli oggetto della licenza comunitaria, la Commissione
   valuterà l'opportunità di questa impostazione tenendo presenti le
   esigenze ambientali a cui dovranno rispondere nel prossimo futuro i mezzi
   di trasporto stradali.
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                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                       relativo all'accesso al mercato dei
              trasporti di merci su strada nella Comunità europea
               in partenza dal territorio di uno Stato membro o a
            destinazione dello stesso, o in transito sul territorio
                            di uno o più Stati membri
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 75,
vista la proposta della Commissione 1 ,
visto il parere del Parlamento europeo 2
visto il parere del Comitato economico e sociale 3 ,
considerando che l'instaurazione di una politica comune dei trasporti implica,
fra l'altro, l'istituzione di norme comuni applicabili ai trasporti di merci su
strada fra Stati membri; che tali norme devono essere fissate in modo da
contribuire alla realizzazione del mercato interno dei trasporti;
considerando che detto regime uniforme d'accesso al mercato comporta altresì la
realizzazione della libera prestazione di servizi, mediante l'eliminazione di
qualsiasi restrizione nei confronti del prestatore di servizi basata sulla
nazionalità o sul fatto di essere stabilito in uno Stato membro diverso da
quello in cui la prestazione deve essere fornita;
1   GU pm
2   GU pm
3   GU pm
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considerando che il Consiglio, facendo seguito alla sentenza della Corte di
giustizia del 22 maggio 1985 nella causa 13/83 1 nonché alle conclusioni
adottate il 28 e 29 giugno 1985 dal Consiglio europeo dei Capi di stato e di
governo in merito alla comunicazione della Commissione sul completamento del
mercato interno, ha adottato il regolamento (CEE) n. 1841/88 2 che modifica il
regolamento (CEE) n. 3164/76 relativo all'accesso al mercato dei trasporti
internazionali di merci su strada 3 ;
considerando che con l'adozione dell'articolo 4 bis del succitato regolamento
(CEE) n. 3164/76, modificato dal suddetto regolamento (CEE) n. 1841/88, il
Consiglio ha deciso di abolire, a decorrere dal 1° gennaio 1993 e per i
trasporti qui contemplati, i contingenti di trasporto e di istituire un mercato
libero non soggetto a restrizioni quantitative, ma fondato su criteri
qualitativi che i trasportatori su strada debbono soddisfare;
considerando che, ai sensi dell'articolo 4 ter del succitato regolamento (CEE)
n. 3164/76, modificato dal regolamento (CEE) n. 1841/88, il Consiglio è tenuto
ad adottare le misure necessarie all'applicazione del suddetto articolo 4 bis;
considerando che, per quanto riguarda le modalità di applicazione del regime di
accesso definito dal Consiglio, è opportuno che l'esecuzione dei trasporti
intracomunitari di merci su strada all'interno della Comunità sia vincolata al
 J
rilascio di un'autorizzazione comunitaria di trasporto non soggetta a
contingentamento;
considerando che occorrre vigilare a che tali autorizzazioni siano concesse ai
trasportatori che offrano tutte le garanzie di carattere qualitativo,
necessarie per il buon funzionamento del suddetto mercato di cui trattasi;
considerando che è necessario determinare le condizioni di rilascio e ritiro di
tali autorizzazioni, stabilendone il campo d'applicazione, la durata di
validità e le modalità d'impiego,
ì   Raccolta 1985, pag. 1556
2   GU L 163 del 30.6.1988, pag. 1
3   GU L 357 del 29.12.1976, pag. 1
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considerando che un accesso al mercato basato esclusivamente su criteri
qualitativi è solo un elemento del mercato interno da realizzare nel settore
dei trasporti, in cui sono altrettanto importanti;
    la libertà di cabotaggio,
    l'armonizzazione in campo fiscale e sociale,
    l'armonizzazione delle norme tecniche in funzione dei criteri ambientali,
    il meccanismo di crisi,
    l'osservazione del mercato,
    l'abolizione dei controlli alle forntiere,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                   Articolo 1
Il presente regolamento si applica ai trasporti intracomunitari di merci su
strada per conto terzi.
                                   Articolo 2
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento s'intende per
    "trasporti intracomunitari", gli spostamenti di un veicolo, a carico o a
    vuoto, durante i quali il veicolo a motore passa da uno Stato membro a un
    altro o attraversa la frontiera tra la Comunità e un paese terzo ed il cui
    intero percorso, o parte di esso, si svolge sul territorio della Comunità;
    "veicoli", un veicolo a motore, un rimorchio, un semirimorchio o un
    complesso di veicoli accoppiati, adibiti esclusivamente al trasporto di
    merci;
                                   Articolo 3
1.  A decorrere dal 1° gennaio 1993, i trasporti di cui all'articolo 1 sono
    soggetti a un regime di autorizzazioni comunitarie non contingentate che
    abilitano i rispettivi titolari ad accedere, senza restrizioni
    quantitative, al mercato dei trasporti in questione.
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2.  Qualsiasi trasportatore di merci su strada per conto terzi che:
       sia stabilito in uno Stato membro in conformità della legislazione del
       medesimo,
       sia ivi abilitato, in conformità della normativa comunitaria e della
       legislazione di tale Stato, ad effettuare trasporti intracomunitari di
       merci su strada,
    -  sia titolare di un'autorizzazione comunitaria di trasportatore,
       è autorizzato ad effettuare i trasporti di cui all'articolo 1.
                                   Articolo 4      i
L'autorizzazione comunitaria di trasportatore di cui all'articolo 3 sostituisce
l'autorizzazione, la licenza, il permesso o qualsiasi altro attestato che i
trasportatori debbono possedere prima dell'entrata in vigore del presente
regolamento per poter effettuare trasporti internazionali.
                                   Articolo 5
1.  Le autorizzazioni comunitarie di trasportatore di cui all'articolo 3 sono
    rilasciate dalle autorità competenti dello Stato membro in cui il
    trasportatore è stabilito ai sensi dell'articolo 52 del trattato CEE.
2.  Le copie certificate conformi delle autorizzazioni indicate all'articolo 3
    sono rilasciate dalle medesime autorità di cui al precedente paragrafo 1.
3.  Le autorizzazioni debbono essere conformi al modello figurante
    nell'allegato, che ne stabilisce inoltre le condizioni d'impiego delle
    stesse. Qualora il titolare della licenza non sia il proprietario del
    veicolo utilizzato, il veicolo deve essere corredato di un documento che
    definisca il diritto del titolare della licenza sul veicolo stesso.
4.  Le autorizzazioni sono intestate al nome del trasportatore, il quale non
    può cederle a terzi.
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      Ogni autorizzazione, o sua copia certificata conforme, può essere
      utilizzata unicamente per un veicolo alla volta. Nel caso di un
      complesso di veicoli accoppiati, essa deve scortare il veicolo a motore;
      essa si riferisce al complesso di veicoli accoppiati, anche qualora il
      rimorchio, o il semirimorchio, non sia immatricolato o ammesso alla
      circolazione a nome del titolare dell'autorizzazione o nel caso in cui
      sia immatricolato o ammesso alla circolazione in uno Stato membro
      diverso o in un altro Stato aderente alla Conferenza europea dei
      Ministri dei trasporti.
      L'autorizzazione, o una sua copia certificata conforme, deve essere
      esibita ogniqualvolta gli agenti preposti al controllo lo richiedano.
                                  Articolo 6
1. L'autorizzazione è rilasciata per un periodo determinato. La sua validità
   massima è di cinque anni.
2. Un'autorizzazione la cui validità stia per scadere può essere integralmente
   o parzialmente rinnovata, a richiesta del titolare, per una durata massima
   di altri cinque anni.
                                  Articolo 7
1. All'atto della presentazione di una richiesta di rilascio o di rinnovo di
   un'autorizzazione, e comunque entro un massimo di tre anni dal rilascio o
   dal rinnovo dell'autorizzaione, le autorità competenti verificano
   -  se il trasportatore soddisfa o continua a soddisfare le condizioni di
      accesso alla professione di trasportatore di merci su strada nel settore
      dei trasporti intracomunitari,
      se il trasportatore adempie ai propri obblighi fiscali, sociali, tecnici
      e amministrativi o, nel caso di una ricchiesta presentata da un nuovo
      trasportatore, se è lecito pensare, sulla base delle disposizioni
      generali precedentemente approvate, che il trasportatore in questione
      osserverà tali obblighi, e
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    -  se la richiesta presentata dal trasportatore è conforme alle
       informazioni disponibili circa le esigenze del mercato.
2.  Le autorità competenti possono considerare una richiesta presentata da un
    trasportatore come non conforme alle informazioni disponibili circa le
    esigenze del mercato solo previo parere conforme della Commissione, da
    esprimersi entro due anni dall'avvio della consultazione. La Commissione
    trasmette il proprio parere agli altri Stati membri.
3.  Qualora le condizioni menzionate al paragrafo 1 non siano soddisfatte, del
    tutto o in parte, le autorità competenti respingono la richiesta o
    sospendono l'autorizzazione, motivando la propria decisione, oppure
    subordinano il rilascio, il rinnovo o il mantenimento della licenza al
    rispetto di taluni obblighi specifici in attesa che tali condizioni siano
    realizzate.
                                   Articolo 8
Anche qualora risultino soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 7, le
autorità competenti possono, sulla base della legislazione nazionale esistente,
previa consultazione della Commissione, subordinare il rilascio, il rinnovo o
il mantenimento delle autorizzazioni a determinate condizioni, che siano
giustificate da ragioni riguardanti la sicurezza o il rispetto dell'ambiente, *
nonché l'applicazione delle disposizioni sociali, e siano compatibili con il
diritto di stabilimento, la libera prestazione di servizi e con i principi di
una concorrenza leale.
                                   Articolo 9
Le autorità competenti ritirano l'autorizzazione qualora il trasportatore
-   non soddisfi più le condizioni fissate all'articolo 3, paragrafo 2, o abbia
    cessato di adempiere alle condizioni e agli obblighi di cui agli articoli 7
    e 8 del presente regolamento;
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    abbia fornito informazioni inesatte circa i dati richiesti per il rilascio
    o il rinnovo dell'autorizzazione;
-   sia incorso, dopo il rilascio dell'autorizzazione o in occasione di
    controlli periodici, in infrazioni gravi e ripetute delle disposizioni in
    materia di trasporto e di circolazione, segnatamente delle norme
    riguardanti l'accesso al mercato, gli orari di guida e di riposo dei
    conducenti, i pesi e le dimensioni dei veicoli, la manutenzione,
    l'attrezzatura e il controllo tecnico dei veicoli, le patenti di guida dei
    conducenti, la sicurezza della circolazione e il codice della strada e il
    limitatore di velocità (qualora sia obbligatorio per il veicolo in
    questione).
2.  Gli Stati membri stabiliscono le condizioni in cui, in deroga alle
    disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 2 e degli articoli 7 e 8, la
    licenza può essere mantenuta in via provvisoria, per un periodo non
    superiore a un anno, in caso di decesso o di incapacità fisica o giuridica
    della persona fisica che esercita l'attività di trasportatore o della
    persona fisica che soddisfa alle condizioni di onorabilità e di capacità
    professionale di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettere a) e e) della
    direttiva 74/561 (*) del Consiglio, del 12 novembre 1974.
                                  Articolo 10
Anteriormente al 31 gennaio di ogni anno, gli Stati membri notificano alla
Commissione il numero di trasportatori titolari di autorizzazioni e il numero
delle relative copie certificate conformi rilasciate dalle proprie autorità
competenti nel corso dell'anno precedente.
                                  Articolo 11
1.  Gli Stati membri si prestano reciproca assistenza ai fini dell'applicazione
    del presente regolamento e del suo controllo.
(1) GU L 308 del 19.11.1974, pag. 18.
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    A tale scopo essi si comunicano reciprocamente
       i nominativi dei trasportatori titolari di autorizzazioni, e
    -  il numero di copie certificate conformi di autorizzazioni rilasciate a
       ciascun trasportatore.
2.  Allorché le autorità competenti di uno Stato membro vengono a conoscenza di
    un'infrazione del presente regolamento commessa dal titolare di
    un'autorizzazione rilasciata da un altro Stato membro, lo Stato membro sul
    cui territorio è stata accertata l'infrazione ne informa le autorità dello
    Stato membro che ha rilasciato l'autorizzazione. Le autorità competenti si
    scambiano e comunicano alla Commissione, ogni tre mesi, tutte le
    informazioni in loro possesso concernenti le sanzioni irrogate per tali
    infrazioni, al più tardi quattro mesi dopo la data a cui una sanzione
    definitiva è stata pronunciata.
3.  Le sanzioni di cui al paragrafo 2 debbono avere carattere non
    discriminatorio, commisurate alla gravità dell'infrazione e consentire in
    particolare l'immobilizzazione del veicolo da un minimo di due giorni a un
    massimo di sei giorni per le seguenti infrazioni:
    superamento dell'orario di guida dei conducenti, sovraccarico del veicolo,
    superamento delle dimensioni autorizzate del veicolo, eccesso di velocità e
    inadempienze relative alla manutenzione ed all'attrezzatura tecnica
    obbligatoria del veicolo nonché manomissioni del limitatore di velocità
    (qualora sia obbligatorio per il veicolo in questione).
4.  In caso di violazioni gravi e ripetute del presente regolamento la licenza
    è immediatamente ritirata.
                                  Articolo 12
A decorrere dal 1° gennaio 1993 sono abrogati
    il regolamento (CEE) n. 3164/76;
    gli articoli 2 e 4 della direttiva 75/130/CEE;
    la prima direttiva del 23 luglio 1962, fatte salve le disposizioni relative
    ai trasporti per conto proprio di cui al punto 11 dell'allegato I;
    la direttiva 65/269/CEE;
    la decisione n. 80/48/CEE.
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                                  Articolo 13
Gli Stati membri adottano in tempo utile le disposizioni legislative
regolamentari e amministrative necessarie per l'esecuzione del presente
regolamento e ne informano la Commissione.
                                  Articolo 14
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi                 Per il Consiglio
                                              Il Presidente
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                                     ALLEGATO
                                 COMUNITÀ EUROPEA
                                        (a)
                                 (formato DIN A4)
                        (prima pagina dell'autorizzazione)
          (Testo redatto nella, nelle o in una delle, lingue ufficiali
                dello Stato membro che rilascia l'autorizzazione)
            Stato che rilascia                Denominazione
            l'autorizzazione                  dell'autorità o
            sigla distintiva                  dell'ente
            dello Stato                       competente
AUTORIZZAZIONE1 N°
per il trasporto intracomunitario di merci su strada per conto terzi
La presente autorizzaione abilita 2
a effettuare trasporti di merci su strada per conto terzi su tutte le relazioni
di traffico tra gli Stati membri della Comunità economica europea o tra uno
Stato membro e un paese terzo o ancora tra paesi terzi per il tratto percorso
sul territorio della Comunità, a mezzo di un veicolo isolato o di un complesso
di veicoli accoppiati, nonché a spostare tali veicoli a vuoto su tutto il
territorio della Comunità.
Condizioni d'impiego:
La presente autorizzazione è valida dal            al
Rilasciata a                                   , addi 3
1   Sigla distintiva dello stato: Belgio (B), Danimarca (DK), Germania (D),
    Grecia (GR), Spagna (E), Francia (F), Irlanda (IRL), Italia (I),
    Lussemburgo (L), Paesi Bassi (NL), Portogallo (P), Regno Unito (GB).
2   Nome o ragione sociale e indirizzo completo del trasportatore.
3   Firma e timbro dell'autorità o ente competente che rilascia
    1'autorizzazione.
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                                        (b)
                       (seconda pagina dell'autorizzazione)
           (Testo redatto nella, nelle o in una delle lingue ufficiali
                dello Stato membro che rilascia l'autorizzazione)
                               DISPOSIZIONI GENERALI
La presente autorizzazione è valida per il trasporto intracomunitario di
merci su strada per conto terzi.
Essa autorizza ad effettuare sul territorio della Comunità e, eventualmente,
alle condizioni in essa stabilite:
-   trasporti tra Stati membri
-   i vari trasporti seguenti per il tratto di percorso effettuato
    all'interno della Comunità
    . trasporti in partenza da uno Stato membro e a destinazione di un paese
        terzo
    . trasporti in partenza da un paese terzo e a destinazione di uno Stato
        membro
    . trasporti tra paesi terzi in transito sul territorio di uno o più Stati
        membri
-   spostamenti dei veicoli a vuoto.
La presente autorizzazione è personale e non è cedibile a terzi.
Le autorità competenti dello Stato membro che l'hanno rilasciata possono
ritirarla qualora il trasportatore
-   abbia omesso di osservare tutte le condizioni cui è soggetto il suo
    impiego;
-   abbia fornito informazioni inesatte circa i dati richiesti per il
    rilascio o il rinnovo dell'autorizzazione;
-   sia incorso, dopo il rilascio dell'autorizzazione, in infrazioni gravi e
    ripetute delle norme vigenti in materia di trasporto e di circolazione,
    in particolare delle norme relative all'accesso al mercato, ai periodi di
    guida e di riposo dei conducenti, ai pesi e alle dimensioni dei veicoli,
    alla manutenzione, all'attrezzatura tecnica e al controllo tecnico dei
    veicoli, alla patente di guida dei conducenti, alla sicurezza della
    circolazione e al codice della strada.
La presente autorizzazione può essere utilizzata per un solo veicolo alla
volta 1 .
Nel caso di un complesso di veicoli accoppiati, essa deve accompagnare il
veicolo trattore; essa si riferisce al complesso di veicoli accoppiati anche
nel caso in cui il rimorchio o il semirimorchio non sia immatricolato o
ammesso alla circolazione a nome del titolare dell'autorizzazione stessa o
sia immatricolato o ammesso alla circolazione in un altro Stato membro o in
uno Stato aderente alla Conferenza europea dei Ministri dei trasporti.
La presente autorizzazione deve trovarsi a bordo del veicolo.
Essa deve essere esibita ogni qualvolta gli agenti preposti al controllo ne
facciano richiesta.
Il titolare è tenuto a rispettare le disposizioni legislative, regolamentari
e amministrative in vigore nello Stato membro sul cui territorio il veicolo
circola, in particolare le norme in materia di trasporto e di circolazione.
1   Per veicolo s'intende un veicolo isolato o un complesso di veicoli
    accoppiati.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM(92)104def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                             07
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-115-IT-C
                                                             ISBN 92-77-42126-6
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L-2985 Lussemburgo