CELEX: C2000/176/03
Language: it
Date: 2000-06-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 11 aprile 2000 nella causa C-356/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Immigration Adjudicator): Arben Kaba contro Secretary of State for the Home Department ("Regolamento (CEE) n. 1612/68 — Libera circolazione dei lavoratori — Vantaggio sociale — Diritto per il coniuge di un lavoratore migrante di ottenere un permesso di soggiorno a tempo indeterminato nel territorio dello Stato membro ospitante")

C 176/2                 IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           24.6.2000
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                             SENTENZA DELLA CORTE
                          11 aprile 2000                                                                   11 aprile 2000
nei procedimenti riuniti C-51/96 e C-191/97 (domande di
                                                                               nella causa C-356/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunal de premiè-
                                                                               proposta dall’Immigration Adjudicator): Arben Kaba con-
re instance di Namur): Christelle Deliège contro Ligue
                                                                                    tro Secretary of State for the Home Department (1)
 francophone de judo et disciplines associées ASBL e a. (1)
(«Libera prestazione dei servizi — Regole di concorrenza                       («Regolamento (CEE) n. 1612/68 — Libera circolazione dei
applicabili alle imprese — Judoka — Normative sportive che                     lavoratori — Vantaggio sociale — Diritto per il coniuge di
prevedono contingenti nazionali e procedure di selezione da                    un lavoratore migrante di ottenere un permesso di soggiorno
parte delle federazioni nazionali per la partecipazione a                      a tempo indeterminato nel territorio dello Stato membro
                      tornei internazionali»)                                                                 ospitante»)
                         (2000/C 176/02)                                                                  (2000/C 176/03)
                   (Lingua processuale: il francese)                                                (Lingua di procedura: l’inglese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nei procedimenti riuniti C-51/96 e C-191/97, aventi ad
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla                    Nella causa C-356/98, avente ad oggetto la domanda di
Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234                pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
CE), dal Tribunal de première instance di Namur (Belgio), nelle                l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Immigra-
cause dinanzi ad esso pendenti tra Christelle Delı̀ège contro                  tion Adjudicator (Regno Unito), nella causa dinanzi ad esso
Ligue francophone de judo et disciplines associées ASBL, Ligue                 pendente tra Arben Kaba e Secretary of State for the Home
belge de judo ASBL, Union européenne de judo (C-51/96), e                      Department, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 7,
tra Christelle Deliège e Ligue francophone de judo et disciplines              n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968,
associées ASBL, Ligue belge de judo ASBL, François Pacquée                     n. 1612, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’inter-
(C-191/97), domande vertenti sull’interpretazione degli artt.                  no della Comunità (GU L 257, pag. 2), la Corte, composta dai
59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49                   signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de
CE), 60, 66, 85 e 86 del Trattato CE (divenuti artt. 50 CE, 55                 Almeida, D.A.O. Edward, L. Sevón, presidenti di sezione,
CE, 81 CE e 82 CE), la Corte, composta dai signori                             C. Gulmann, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann (relatore) e
G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida,                H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale: A. La Pergola,
D.A.O. Edward e L. Sevón, presidenti di sezione, P.J.G. Kap-                  cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
teyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Janne e H. Ragnemalm                     principale, ha pronunciato, l’11 aprile 2000, una sentenza il
(relatore), giudici; avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere:                cui dispositivo è del seguente tenore:
H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato,
l’11 aprile 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:                                                                        Una normativa di uno Stato membro che impone ai coniugi di
                                                                               lavoratori migranti cittadini di altri Stati membri di aver risieduto
                                                                               per quattro anni nel territorio di detto Stato membro prima di poter
Una norma che imponga ad un atleta professionista o semiprofessio-             richiedere un permesso di soggiorno a tempo indeterminato e di
nista, o candidato a divenir tale, di essere in possesso di un’autorizza-      ottenere l’esame di tale domanda, mentre impone solamente un
zione o di un provvedimento di selezione della propria federazione per         obbligo di residenza di dodici mesi ai coniugi delle persone stabilite
poter partecipare ad una competizione sportiva internazionale ad alto          nel detto territorio che non sono soggette a restrizioni riguardo al
livello in cui non sono in gara squadre nazionali, qualora essa                periodo durante il quale possono soggiornarvi, non costituisce una
discenda da una necessità inerente all’organizzazione di una siffatta          discriminazione contraria all’art. 7, n. 2, del regolamento (CEE) del
competizione, non costituisce di per se stessa una restrizione alla            Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione
libera prestazione di servizi vietata dall’art. 59 del Trattato CE             dei lavoratori all’interno della Comunità.
(divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE).
                                                                               (1) GU C 358 del 21 novembre 1998.
(1) GU C 133 del 4.5.1996; GU C 212 del 12.7.1997.