CELEX: 62016TN0678
Language: it
Date: 2016-09-23 00:00:00
Title: Causa T-678/16 P: Impugnazione proposta il 23 settembre 2016 da Sergio Siragusa avverso l’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica del 13 luglio 2016, F-124/15, Siragusa/Consiglio

14.11.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 419/55
            
         Impugnazione proposta il 23 settembre 2016 da Sergio Siragusa avverso l’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica del 13 luglio 2016, F-124/15, Siragusa/Consiglio
   (Causa T-678/16 P)
   (2016/C 419/72)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Sergio Siragusa (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: T. Bontinck e A. Guillerme, avvocati)
   
      Controinteressati nel procedimento: Consiglio dell’Unione europea, Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare l’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica del 13 luglio 2016, notificata il 14 luglio 2016, Siragusa/Consiglio dell’Unione europea (F-124/15);
            
         
               —
            
            
               decidere il ricorso nel merito ed annullare l’ordinanza impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese dei due gradi di giudizio.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce un unico motivo, vertente su un errore di diritto.
   Egli ritiene che il Tribunale della funzione pubblica abbia commesso un errore di diritto nella qualificazione giuridica della decisione del Consiglio recante convalida della sua domanda di prepensionamento dell’11 luglio 2013. Di conseguenza, egli ritiene che la decisione dell’autorità che ha il potere di nomina del 12 novembre 2014, recante rigetto del suo prepensionamento, debba essere qualificata come atto lesivo recante revoca della decisione anteriore di accettazione del prepensionamento, e non come semplice decisione di conferma di una decisione implicita di rigetto.
   Il ricorrente ritiene infine che, siccome detta decisione del 12 novembre 2014 è stata impugnata nei termini, il ricorso proposto in primo grado sia ricevibile e debba essere esaminato nel merito.