CELEX: C1996/233/35
Language: it
Date: 1996-08-10 00:00:00
Title: Ricorso della signora Nicole Hankart contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 13 giugno 1996 (Causa T-91/96)

N. C 233/20             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         10 . 8 . 96
— la Commissione è venuta meno a norme procedurali                     Essa precisa al riguardo che, con le sue quattro lettere, la
     essenziali . In particolare :                                     Commissione ha puramente e semplicemente manifestato la
                                                                       propria decisione di rifiutare la qualificazione di « segreto
     — la decisione impugnata è insufficientemente moti­               commerciale » alle informazioni trasmesse dalla ricorrente
          vata ;
                                                                       senza fornire una motivazione soddisfacente . A suo parere,
     — la Commissione ha omesso di avviare il procedi­                 se è vero che secondo la giurisprudenza spetta soltanto alla
          mento contenzioso previsto dalla decisione 3855/             Commissione valutare il carattere confidenziale dei docu­
          91 /CECA ;                                                   menti che le sono forniti, corollario di un siffatto potere
                                                                       discrezionale è, beninteso, un obbligo molto rigoroso di
     — la Commissione ha omesso di consultare il Comitato
                                                                       motivazione, obbligo non rispettato nella fattispecie .
          consultivo come richiesto dagli artt. 19 e 95 del
          Trattato CECA .
                                                                       Ricorso della signora Nicole Hankart contro il Consiglio
Ricorso della società Automobiles Peugeot SA contro                          dell'Unione europea, proposto il 13 giugno 1996
la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                ( Causa T-91 /96 )
                          13 giugno 1996
                         ( Causa T-90/96 )                                                        ( 96/C 233/35 )
                            96/C 233/34
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                       Il 13 giugno 1996 la signora Nicole Hankart, residente in
Il 13 giugno 1996 , la società Automobiles Peugeot SA, con             Rhode-Saint-Genèse ( Belgio ), con gli avvocati Jean-Noël
sede in Parigi ( Francia ), con l'avv. Xavier De Roux, del foro        Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tornei , del foro di
di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo               Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
studio dell'avv. Jacques Loesch, 11 , rue Goethe, ha presen­           Fiduciaire Myson sàrl, 1 , rue Glesener, ha proposto dinanzi
tato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea .
europee .
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                       — annullare la decisione 13 marzo 1996 con cui la
— annullare le quattro decisioni della Commissione delle                    commissione giudicatrice del concorso CONSEIL/C/
      Comunità europee 3 e 22 aprile 1996 ;                                 360 non l'ha ammessa alla seconda parte delle prove
                                                                            scritte del concorso stesso;
— condannare la Commissione alla totalità delle spese .
                                                                       — condannare il convenuto alle spese .
Motivi e principali argomenti
Avverso la ricorrente, una società che commercializza in                Motivi e principali argomenti
Europa veicoli di marca Peugeot, sono pendenti quattro
denunce con cui diverse società di distribuzione si prefig­             La ricorrente fa presente di essere stata ammessa a parteci­
gono di mettere in causa la conformità, rispetto al diritto             pare alle prove scritte del concorso generale CONSEIL/
comunitario, del contratto tipo di distribuzione esclusiva e            C/360 , diretto alla costituzione di un elenco di riserva per
selettiva delle automobili della detta marca . A seguito di             l'assunzione di segretari di lingua francese, e di aver
siffatte denunce la stessa ha fornito tutti i ragguagli richiesti       effettivamente partecipato alle prove scritte obbligatorie
dalla Commissione, pur indicando che le informazioni                    svoltesi il 17 novembre 1995 . Il 12 gennaio 1996 essa è stata
controverse erano coperte in toto dal segreto commerciale .             informata della decisione della commissione giudicatrice di
 Orbene, in numerose lettere datate 3 e 22 aprile 1996 ,                non ammetterla alla seconda parte delle prove scritte poiché
 l'istituzione convenuta ha comunicato alle denuncianti la              essa non avrebbe partecipato a tutte le prove scritte
 totalità delle risposte fornite dalla ricorrente, con due sole         obbligatorie . In seguito al suo reclamo , la commissione
 eccezioni . Contro le decisioni contenute in tali lettere si           giudicatrice ha risposto che , dopo un'approfondita inda­
 propone il presente ricorso .                                          gine , si era accertato che il formulario di una delle prove
                                                                        scritte non era stato restituito ai commissari del concorso
 La ricorrente fa valere segnatamente che le decisioni                  presenti sul posto e che, di conseguenza, la ricorrente non
 impugnate non sono conformi alle disposizioni della deci­              poteva essere ammessa alle prove pratiche sul PC . Quest'ul­
 sione della Commissione 12 dicembre 1994 , concernente il              tima decisione è impugnata nella presente causa .
 mandato dei consiglieri-uditori nell'ambito delle procedure
 di concorrenza dinanzi alla Commissione, né ai principi                La ricorrente sostiene che l'amministrazione ha il compito di
 enunciati dalla Corte nella sentenza 24 giugno 1986 , causa            stabilire e di attuare le modalità pratiche d'organizzazione
 53/85 , Azko Chemie BV e Chemie UK LTD contro                          dei concorsi di assunzione . Tali modalità devono essere
 Commissione .                                                          stabilite nel rispetto del principio di parità di trattamento tra
 ---pagebreak--- 10 . 8 . 96           1 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 233 /21
i candidati e del dovere di sollecitudine . L'amministrazione è         devano la nomina di un candidato in possesso di un'espe­
quindi tenuta a garantire la regolarità dello svolgimento               rienza professionale confermata che gli consentisse di essere
delle prove e a trasmettere , nell'ipotesi in cui sia accertata         operativo immediatamente . Egli ritiene che tali specifiche
una irregolarità o un incidente, un rapporto alla commis­               necessità giustificassero l'applicazione dell'art. 31 , n . 2 ,
sione giudicatrice del concorso .                                       dello Statuto del personale, e quindi la sua assunzione al
                                                                        grado C4 .
La ricorrente fa valere che, poiché nel caso di specie
l'amministrazione non ha accertato che essa non aveva                   Egli sostiene, d'altro canto, che l'Autorità avente il potere di
consegnato il formulario di risposta alla terza prova scritta           nomina (APN ), in applicazione del punto IV « condizioni di
del concorso, si deve presumere che tale formulario sia stato            assunzione » del bando di concorso , ha scelto criteri diversi
consegnato . Essa ritiene che , in mancanza di prova contra­            per valutare l'esperienza professionale dei primi due vinci­
ria, la convenuta non può negarle l'ammissione alla seconda             tori iscritti nell'elenco di idonei, assunti in C4, e la sua, e ciò
parte delle prove scritte per il motivo che essa non avrebbe            viola il principio della parità di trattamento e di non
partecipato a tutte le prove nella prima parte .                         discriminazione, nonché il principio del legittimo affida­
                                                                         mento .
La ricorrente ne deduce che la decisione impugnata è stata
adottata in violazione del dovere di sollecitudine e dei diritti         Il ricorrente evidenzia infine che la decisione impugnata è
della difesa ed è inficiata da errore manifesto .                        viziata da assenza di motivazione pertinente o, per lo meno,
                                                                         da insufficienza di motivazione, in quanto il convenuto non
                                                                         ha comunicato i criteri seguiti dall'APN per stabilire se le sue
                                                                         qualifiche giustificavano la sua nomina al grado superiore
                                                                         della carriera .
Ricorso di Roberto Monaco contro il Parlamento europeo,
                  presentato il 13 giugno 1996
                          ( Causa T-92/96 )
                            ( 96/C 233/36 )
                                                                         Ricorso della signora Catherine Presle contro il Centro
                                                                         europeo per lo sviluppo della formazione professionale
                 (Lingua processuale: il francese)                                 ( CEDEFOP), proposto il 14 giugno 1996
                                                                                                  Causa T-93 /96 )
 Il 13 giugno 1996 , il signor Roberto Monaco, residente in                                        ( 96/C 233/37)
 Capellen ( Lussemburgo ) rappresentato dagli avv.ti Jean­
 Noël Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tornei del foro di
 Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la                                 (Lingua processuale: il tedesco)
 Sàrl Fiduciaire Myson, 1 , rue Glesener, ha presentato al
 Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                      Il 14 giugno 1996 la signora Catherine Presle , residente in
 ricorso contro il Parlamento europeo .                                  Berlino, con l'avvocato domiciliatario Frank Montag, dello
                                                                          studio legale Deringer Tessin Herrmann e Sedemund, 13 ,
 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         Place des Barricades, Bruxelles, ha proposto dinanzi al
                                                                         Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
 — annullare la decisione del Parlamento 22 agosto 1995                   ricorso contro il Centro europeo per lo sviluppo della
                                                                          formazione professionale ( CEDEFOP ).
       nella parte in cui nomina il ricorrente al grado C5 , e
 — condannare il convenuto alle spese .                                   La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
 Motivi e principali argomenti                                            — annullare la decisione 22 maggio 1996 del direttore del
                                                                              Centro europeo per lo sviluppo della formazione pro­
                                                                              fessionale ( CEDEFOP );
 Il ricorrente espone di essere entrato al servizio del Parla­
 mento europeo nel 1980 come agente qualificato di grado
  D3 e di essere stato successivamente promosso al grado D2               — condannare il Centro europeo per lo sviluppo della
                                                                              formazione professionale ( CEDEFOP ) alle spese .
  ( nel 1982 ) e poi al grado DI ( nel 1991 ). Egli ha partecipato
  al concorso generale PE/1 1 5/C, indetto per la costituzione di
  una riserva per l'assunzione di commessi aggiunti ( gradi C4            Motivi e principali argomenti
  e C5 ), ed è stato iscritto al terzo posto nell'elenco dei
  vincitori . Con decisione 22 agosto 1995 , egli è stato                 La ricorrente è dipendente del Centro europeo per lo
  nominato al grado C5 della carriera di commesso aggiunto.               sviluppo della formazione professionale ( CEDEFOP), la
  Egli impugna tale decisione, ritenendo che avrebbe dovuto               sede del quale è stata spostata, dal 1° settembre 1995 , da
  essere nominato al grado C4 .                                            Berlino a Salonicco . Nell'ambito delle misure che dovevano
                                                                           accompagnare il trasferimento sotto il profilo sociale e
  U ricorrente fa valere, in primo luogo, che le specifiche                contrattuale, era stata offerta la possibilità di un distacco
  necessità del servizio per il quale è stato nominato richie­             temporaneo ai dipendenti che non avessero potuto seguire ,