CELEX: 62014TN0670
Language: it
Date: 2014-09-19 00:00:00
Title: Causa T-670/14: Ricorso proposto il 19 settembre 2014 — Milchindustrie-Verband e Deutscher Raiffeisenverband/Commissione

1.12.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 431/30
            
         Ricorso proposto il 19 settembre 2014 — Milchindustrie-Verband e Deutscher Raiffeisenverband/Commissione
   (Causa T-670/14)
   (2014/C 431/53)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Milchindustrie-Verband e.V. (Berlino, Germania) Deutscher Raiffeisenverband e.V. (Berlino) (rappresentanti: I. Zenke e T. Heyman, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la comunicazione 2014/C 200/01 della Commissione del 28 giugno 2014 recante disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020, in quanto l’industria lattiero-casearia (NACE 10.51), nonostante soddisfi i criteri di cui al paragrafo 3.7.2 non è compresa nell’allegato 3 della stessa;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sull’abuso di potere in ragione dell’errore manifesto di valutazione nella scelta del periodo di riferimento
               
                           —
                        
                        
                           Le ricorrenti sostengono al riguardo che la convenuta, nel definire la disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell‘energia 2014-2020 (1), avendo fatto ricorso a dati obsoleti per il calcolo dell’intensità degli scambi commerciali nel settore, sebbene fossero disponibili dati recenti, ha violato i principi fondamentali della discrezionalità.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sull’eccesso di potere per insufficiente esame dei fatti
               
                           —
                        
                        
                           Le ricorrenti fanno valere che la Commissione ha, inoltre, oltrepassato i suoi poteri di valutazione in quanto per il calcolo dell’intensità degli scambi commerciali non avrebbe individuato e tenuto conto di tutti i prodotti effettivamente derivanti dall’industria lattiero-casearia. Ciò comporterebbe una rappresentazione distorta della situazione concorrenziale.
                        
                     
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione delle forme sostanziali
               
                           —
                        
                        
                           Le ricorrenti deducono inoltre che, nel collocare i rami economici nell’allegato 3 o 5 della disciplina degli aiuti di Stato, la Commissione ha violato l’articolo 296 TFUE, in quanto non avrebbe indicato in nessun punto in che modo e sulla base di quali dati la caratteristica dell’intensità degli scambi commerciali sia calcolata e determinata. In tal modo sarebbe impedito alle parti interessate l’esercizio effettivo dei propri diritti.
                        
                     
         
      (1)  Comunicazione della Commissione — Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020 (GUCE C 200 pag. 1).