CELEX: C2000/192/11
Language: it
Date: 2000-07-08 00:00:00
Title: Causa C-104/00 P: Ricorso avverso la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) il 12 gennaio 2000, nella causa T-19/99, DKV Deutsche Krankenversicherung AG contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), presentato dalla DKV Deutsche Krankenversicherung AG il 20 marzo 2000

C 192/6                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              8.7.2000
1) La Repubblica ellenica, non avendo emanato, entro il termine                    un’esclusione chiarificatrice (escludendo qualsiasi diritto
    prescritto, le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-              esclusivo nell’espressione «COMPANY» e «LINE»).
    strative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento
    europeo e del Consiglio 20 dicembre 1994, 94/62/CE, sugli                      Nulla nelle decisioni impugnate indica che si sia tenuto
    imballaggi e i rifiuti di imballaggio, ovvero non avendo adottato              conto della disposizione di rettifica contenuta nell’art. 12,
    le misure necessarie per conformarvisi, è venuta meno agli                     lett. b), del regolamento n. 40/94. Nel caso del contrasse-
    obblighi ad essa incombenti ai sensi del Trattato CE e della                   gno «COMPANY LINE», questo può spiegare perché i
    direttiva medesima.                                                            motivi di esclusione indicati nell’art. 7, n. 1, lett. b) e c), del
                                                                                   regolamento n. 40/94 sono stati valutati in base a criteri
2) La Repubblica ellenica è condannata alle spese.                                 eccessivamente restrittivi.
(1) GU C 188 del 3.7.1999.
                                                                                   Il Tribunale di primo grado ha erroneamente omesso di
                                                                                   tener conto dell’omissione del convenuto, contrariamente
                                                                                   all’art. 38, nn. 2 e 3 del regolamento n. 40/94, alla rego-
                                                                                   la 11, n. 2 della normativa di attuazione e al punto 8.13.2
Ricorso avverso la sentenza pronunciata dal Tribunale di                           degli orientamenti per l’esame, di introdurre una esclusio-
primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) il                             ne. Nel pervenire alla sua decisione circa i motivi di
12 gennaio 2000, nella causa T-19/99, DKV Deutsche                                 esclusione esposti nell’art. 7, n. 1, del regolamento
Krankenversicherung AG contro Ufficio per l’armonizza-                             n. 40/94, il Tribunale di primo grado ha erroneamente
zione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli),                             omesso di tener conto, inoltre, della prassi di registrazione
presentato dalla DKV Deutsche Krankenversicherung AG                               seguita in tutti gli Stati membri della Comunità.
                          il 20 marzo 2000
                                                                              — Violazione del diritto sostanziale, eccesso di potere: La
                         (Causa C-104/00 P)                                        ricorrente ritiene che le contraddizioni e le omissioni da
                                                                                   parte del convenuto dimostrano chiaramente ed obiettiva-
                           (2000/C 192/11)                                         mente che il fine decisivo della decisione impugnata era di
Il 20 marzo 2000, la DKV Deutsche Krankenversicherung AG,                          rifiutare la registrazione del contrassegno «COMPANY
con l’avv. S. v. Petersdorff-Campen, dello studio von Rospatt,                     LINE» in determinate circostanze, senza tener conto della
von der Osten, Pross, Kaiser-Friedrich-Ring 56, D-40547                            situazione giuridica e dell’obbligo del convenuto di pro-
Düsseldorf, con la collaborazione di A. Maxton, consulente                         muovere l’armonizzazione. L’argomento meramente for-
in materia di brevetti dello studio Maxton & Langmaack,                            male secondo cui la coesistenza del diritto dei marchi
Goldsteinstraße 93, D-50968 Colonia, con domicilio eletto in                       comunitario e dei diritti dei marchi degli Stati membri non
Lussemburgo presso l’avv. M. Loesch, dello studio De Bandt,                        è convincente, poiché l’Ufficio per l’armonizzazione è
van Heckel, Lagae & Loesch, 11, rue Goethe, L-1011 Lussem-                         pervenuto alla sua decisione senza alcun obiettivo accerta-
burgo ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle                          mento dei fatti, sopratutto in relazione alla prassi decisiona-
Comunità europee un ricorso avverso la sentenza pronunciata                        le seguita nel Regno Unito, ed ha omesso di bilanciare e
dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta                        riconciliare gli interessi coinvolti in un modo tale da
Sezione) il 12 gennaio 2000, nella causa T-19/99, DKV                              soddisfare il suo obbligo di assicurare la coesistenza.
Deutsche Krankenversicherung AG contro l’Ufficio per l’armo-
nizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
— Annullare le decisioni impugnate;
— Condannare il convenuto alle spese.                                         Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle
                                                                                     Comunità europee, presentato il 27 marzo 2000
Motivi e principali argomenti
— Violazione del diritto sostanziale e in particolare dell’art. 7,                                      (Causa C-114/00)
    n. 1, lett. b), del Consiglio n. 40/94: Sono stati applicati
    criteri eccessivamente restrittivi nel determinare l’idoneità                                        (2000/C 192/12)
    alla registrazione del contrassegno «COMPANY LINE».
    Invece di valutare l’impressione generale prodotta dal                    Il 27 marzo 2000, il Regno di Spagna, rappresentato dall’avv.
    contrassegno «COMPANY LINE», le decisioni impugnate si                    Santiago Ortiz Vaamonde, Abogado del Estado, in qualità di
    sono limitate a considerare isolatamente gli elementi                     agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ambascia-
    verbali «COMPANY» e «LINE» che insieme costituiscono il                   ta del Regno di Spagna, 4-6, boulevard E. Servais, ha proposto
    contrassegno. Gli asseriti possibili numerosi significati che             dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
    si attribuiscono alle parole mediante associazione non                    ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
    risultano. In considerazione della prassi di registrazione
    seguita negli Stati membri della Comunità (compresi gli                   Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
    Stati membri anglofoni) e in considerazione della prassi
    decisionale del convenuto in relazione a contrassegni                     1. dichiarare la nullità della decisione della Commissione
    analoghi, la registrazione del contrassegno, «COMPANY                          22 dicembre 1999, relativa ad aiuti al finanziamento del
    LINE» non avrebbe dovuto essere rifiutata ai sensi del-                        capitale circolante per il settore agricolo di Extremadura;
    l’art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento n. 40/94. Non si è
    fatto uso della possibilità di registrare il contrassegno con             2. condannare l’istituzione convenuta alle spese.