CELEX: 31992L0015
Language: it
Date: 1992-03-11 00:00:00
Title: DIRETTIVA 92/15/CEE DELLA COMMISSIONE dell' 11 marzo 1992 recante modifica della direttiva 83/229/CEE del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti i materiali e gli oggetti di pellicola di cellulosa rigenerata destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari #

Avis juridique important

|

31992L0015

DIRETTIVA 92/15/CEE DELLA COMMISSIONE dell' 11 marzo 1992 recante modifica della direttiva 83/229/CEE del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti i materiali e gli oggetti di pellicola di cellulosa rigenerata destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari  -   

Gazzetta ufficiale n. L 102 del 16/04/1992 pag. 0044 - 0046

DIRETTIVA 92/15/CEE DELLA COMMISSIONE  dell'11 marzo 1992  recante modifica della direttiva 83/229/CEE del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti i materiali e gli oggetti di pellicola di cellulosa  rigenerata destinati a venire a contatto con i prodotti alimentariLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 89/109/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari (1), in particolare  l'articolo 3, paragrafo 2,  considerando che l'articolo 2 della direttiva 89/109/CEE stabilisce che i materiali e gli oggetti, allo stato finito, non devono cedere ai prodotti alimentari costituenti in quantità tale da rappresentare un pericolo per la salute umana e da comportare  una modifica inaccettabile della composizione dei prodotti alimentari;  considerando che è necessario stabilire l'obbligo della dichiarazione scritta di cui all'articolo 6, paragrafo 5 della direttiva 89/109/CEE in caso di uso professionale di materiali e oggetti di pellicola di cellulosa rigenerata destinati al contatto  con i prodotti alimentari, fatta eccezione per quelli che sono, per loro natura, manifestamente previsti per tale uso;  considerando che l'articolo 4, paragrafo 2 della direttiva 83/229/CEE del Consiglio (2), modificata dalla direttiva 86/338/CEE (3), lascia agli Stati membri la facoltà di non autorizzare l'impiego degli esteri ftalici in attesa del completamento delle  ricerche scientifiche tese a valutare i rischi dovuti all'uso di tali sostanze;  considerando che i dati scientifici attualmente disponibili consentono di fissare i limiti sotto i quali l'esposizione a tali sostanze non comporta alcun rischio per la salute umana e che, di conseguenza, è opportuno ammettere tali sostanze in tutta la  Comunità;  considerando che è opportuno ammettere, tra gli additivi utilizzati nella fabbricazione di vernici destinate a ricoprire la pellicola di cellulosa rigenerata, anche gli additivi destinati ad essere impiegati nella fabbricazione della pellicola stessa;  considerando che in base alle informazioni disponibili è possibile ammettere l'uso di alcune nuove sostanze;  considerando che, conformemente all'articolo 3 della direttiva 89/109/CEE, il comitato scientifico per l'alimentazione umana è stato consultato in merito alle norme che possono avere conseguenze sulla salute pubblica;  considerando che le disposizioni della presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per i prodotti alimentari,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:  Articolo 1  La direttiva 83/229/CEE è modificata come segue:  1) Va inserito il seguente articolo:  « Articolo 3 bis  1. Nelle fasi della commercializzazione diverse dalla vendita al minuto, i materiali e gli oggetti di pellicola di cellulosa rigenerata destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari devono essere accompagnati da una dichiarazione scritta, a  norma dell'articolo 6, paragrafo 5, della direttiva 89/109/CEE (*).  2. Il paragrafo 1 non si applica ai materiali e oggetti di pellicola di cellulosa rigenerata che, per loro natura, sono manifestamente destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.   (*) GU n. L 40 dell'11. 2. 1989, pag. 38. »  2) All'articolo 4, il paragrafo 2 è soppresso.  3) All'allegato II, parte prima, nella colonna « nomi », è aggiunta la lettera B davanti ai seguenti sottotitoli: « 1. Ammorbidenti » e « 2. Altri additivi ».  4) All'allegato II, prima parte, è inserito nella colonna B.1 « additivi », dopo la voce « sorbitolo », il seguente trattino: « - tetraetilenglicole ».  5) a) All'allegato II prima parte titolo B 2, « altri additivi », « sottotitolo », « terza classe, agenti ancoranti », è inserito dopo il primo trattino il seguente nuovo trattino:  « - prodotti di condensazione di melammina-urea-formaldeide modificata con tris-(2-idrossietil) ammina ».  b) A fronte di questa voce è aggiunta nella colonna « limitazioni » la dicitura seguente:  « formaldeide libera sul lato a contatto con il prodotto alimentare  " 0,5 mg/dm2  melammina libera sul lato a contatto con il prodotto alimentare  " 0,3 mg/dm2 ».  6) All'allegato II, seconda parte,  a) nella colonna « nomi » è aggiunta la lettera C davanti ai seguenti sottotitoli:  « 1. Polimeri », « 2. Resine » e « 3. Plastificanti »;  b) nella colonna « nomi », sezione « C.3 Plastificanti » sono soppresse le seguenti sostanze:  « - butil-metilcarbossibutilftalato [= butilftalilbutilglicolato]  - di-isobutilftalato  - di-(metilcicloesil) ftalato e suoi isomeri [= sestoftalato]  - metil-metilcarbossietilftalato [= metilftaliletilglicolato] »;  c) Nella colonna « limitazioni », sezione « C.3 Plastificanti », « -butilbenzilftalato » è aggiunto il seguente testo:  «  " 2 mg/dm2 nella vernice sul lato a contatto con i prodotti alimentari »;  d) alla sostanza « -di-n-butilftalato », è aggiunto nella colonna « limitazioni », sezione « C.3 Plastificanti », il seguenti testo:  «  " 3 mg/dm2 nella vernice sul lato della vernice a contatto con i prodotti alimentari »;  e) alla sostanza « -dicicloesilftalato » è aggiunto nella colonna « limitazioni », sezione « C.3 Plastificanti », il seguente testo:  «  " 4 mg/dm2 della vernice sul lato della vernice a contatto con i prodotti alimentari »;  f) dopo la sezione « C.3 Plastificanti » sono aggiunte le seguenti sezioni:     « C.4. Altri additivi:   6 mg/dm2 in totale della pellicola di cellulosa rigenerata non verniciata compresa la vernice sul lato a contatto con i prodotti alimentari.    C.4.1. Additivi elencati nella prima parte:  stesse limitazioni specifiche  della parte prima (le quantità di mg/dm2 devono tuttavia essere riferite alla pellicola di cellulosa rigenerata non verniciata, compresa la vernice sul lato a contatto con i prodotti alimentari). »; g) nella colonna « nome », il sottotitolo « 4.  Additivi specifici per vernici », è sostituito da « C.4.2. Additivi specifici per vernici »;  h) a fronte del titolo « C.4.2. Additivi specifici per vernici », il testo della colonna « limitazioni » è sostituito con il testo seguente:  « La qualità di ciascuna sostanza o gruppo di sostanze di ciascun trattino non deve essere superiore a 2 mg/dm2 (o un limite inferiore, se così specificato) nella vernice sul lato della vernice a contatto con i prodotti alimentari. »;  i) il titolo « D. Solventi » è sostituito da « C.5. Solventi ».  Articolo 2  1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative per conformarsi alla direttiva 83/229/CEE, quale modificata dalla presente direttiva entro il 30 giugno 1993. Essi ne informano immediatamente  la Commissione.  Gli Stati membri applicano tali disposizioni:  - autorizzando, dal 30 giugno 1993, il commercio e l'uso delle pellicole di cellulosa rigenerata conformi alla direttiva 83/229/CEE, quale modificata dalla presente direttiva;  - vietando, dal 1o luglio 1994, il commercio e l'uso delle pellicole di cellulosa rigenerata, destinate a venire a contatto con i prodotti alimentari che non siano conformi alla direttiva 83/229/CEE, quale modificata dalla presente direttiva.  2. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati  membri.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, l'11 marzo 1992. Per la Commissione  Martin BANGEMANN  Vicepresidente   (1) GU n. L 40 dell'11. 2. 1989, pag. 38. (2) GU n. L 123 dell'11. 5. 1983, pag. 31. (3) GU n. L 228 del 14. 8. 1986, pag. 32.