CELEX: C2005/155/60
Language: it
Date: 2005-06-25 00:00:00
Title: Causa T-185/05: Ricorso della Repubblica Italiana contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 maggio 2005

25.6.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 155/32
            
         Ricorso della Repubblica Italiana contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 maggio 2005
   (Causa T-185/05)
   (2005/C 155/60)
   Lingua processuale: l'italiano
   Il 3 maggio 2005, la Repubblica italiana con l'Avvocato dello Stato Maurizio Fiorilli, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione europea.
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione DG ADMIN — Regime linguistico — pubblicazione art. 29, par. 2 — posti EUR — 25, adottata nel corso della 1678esima riunione amministrativa e di bilancio del 10 novembre 2004;
            
         
               —
            
            
               annullare il bando di concorso per «(Directorate-General OLAF Publications of a vacancy for a Director-General (grade A*15-16) Article 29(2) of the Staff Regulation COM/2005/335)» pubblicato nella GUCE del 9.2.2005, serie C 34 A.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il presente ricorso si rivolge contro
   
               —
            
            
               la decisione DG ADMIN — Regime linguistico — pubblicazione art. 29, par. 2 — posti EUR — 25, adottata nel corso della 1678esima riunione amministrativa e di bilancio del 10 novembre 2004 nella misura in cui prevede che gli avvisi di vacanza di posti di livello superiori riservati a candidati esterni verranno pubblicati nella G.U.U.E. solo in tedesco, inglese e francese;
            
         
               —
            
            
               il bando di concorso per «(Directorate-General OLAF Publications of a vacancy for a Director-General (grade A*15-16) Article 29(2) of the Staff Regulation COM/2005/335)» pubblicato nella GUCE del 9.2.2005, serie C 34 A. Questo bando non è stato pubblicato in lingua italiana.
            
         A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere che:
   
               1)
            
            
               gli atti impugnati mettono in discussione un principio essenziale del diritto della Comunità la cui tutela spetta, in primo luogo, agli Stati membri. Dall'articolo 290 CE emerge che le istituzioni della Comunità esercitano le loro competenze nel rispetto della diversità linguistica. Il rispetto della diversità linguistica è uno degli aspetti essenziali della tutela riconosciuta all'identità nazionale degli Stati membri, come risulta dagli articoli 12, 148 CE e 6, n. 3 U.E. L'articolo 12 CE, in particolare, sancisce, secondo la giurisprudenza comunitaria, un principio generale di diritto comunitario in quanto espressione specifica del principio generale di uguaglianza. Tale principio ha rango di principio fondamentale dell'ordinamento giuridico comunitario;
            
         
               2)
            
            
               la limitazione a sole tre lingue della pubblicazione di bandi di concorso per l'accesso a posti di organico della Commissione, che sino all'anno 2004 sono stati pubblicati in tutte le «lingue ufficiali» della Comunità, costituisce violazione non solo del regolamento (CEE) 1/1958, ma anche dell'articolo 18, ultimo comma, del Regolamento interno della Commissione, nonché degli articoli 1 quinquies, n. 1 e 27 dello Statuto dei funzionari, del principio di non discriminazione per ragioni di nazionalità e del principio di tutela della diversità linguistica.