CELEX: 62021CN0453
Language: it
Date: 2021-07-21 00:00:00
Title: Causa C-453/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 21 luglio 2021 — X-FAB Dresden GmbH & Co. KG / FC

6.12.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 490/16
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 21 luglio 2021 — X-FAB Dresden GmbH & Co. KG / FC
      (Causa C-453/21)
      (2021/C 490/16)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesarbeitsgericht
      
         Parti
      
      
         Ricorrente per cassazione: X-FAB Dresden GmbH & Co. KG
      
         Resistente per cassazione: FC
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1.
               
               
                  Se l’articolo 38, paragrafo 3, seconda frase, del regolamento (UE) 2016/679 (1) debba essere interpretato nel senso che esso osta ad una disposizione di diritto nazionale, quale l’articolo 38, paragrafi 1 e 2, in combinato disposto con l’articolo 6, paragrafo 4, prima frase, del Bundesdatenschutzgesetz (legge federale tedesca sulla protezione dei dati), che subordina la rimozione del responsabile della protezione dei dati da parte del titolare del trattamento, suo datore di lavoro, alle condizioni ivi menzionate, indipendentemente da se tale rimozione avvenga per motivi inerenti all’adempimento dei compiti assegnatigli.
                  In caso di risposta affermativa alla prima questione:
               
            
                  2.
               
               
                  Se l’articolo 38, paragrafo 3, seconda frase, del RGPD osti ad una disposizione di diritto nazionale siffatta anche qualora la designazione del responsabile della protezione dei dati sia obbligatoria non ai sensi dell’articolo 37, paragrafo 1, del RGPD, bensì unicamente in base alla normativa dello Stato membro.
                  In caso di risposta affermativa alla prima questione:
               
            
                  3.
               
               
                  Se l’articolo 38, paragrafo 3, seconda frase, del RGPD abbia una base giuridica sufficiente, segnatamente nella parte in cui si riferisce a responsabili della protezione dei dati che hanno un rapporto di lavoro con il titolare del trattamento.
                  In caso di risposta negativa alla prima questione:
               
            
                  4.
               
               
                  Se sussista un conflitto di interessi ai sensi dell’articolo 38, paragrafo 6, seconda frase, del RGPD qualora il responsabile della protezione dei dati rivesta anche la carica di presidente del consiglio aziendale dell’organismo titolare del trattamento. Se, ai fini del riconoscimento di un tale conflitto di interessi, occorra una specifica attribuzione di compiti all’interno del consiglio aziendale.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU 2016, L 119, pag. 1; in prosieguo: il «RGPD»).