CELEX: 31994D0739
Language: it
Date: 1994-11-14 00:00:00
Title: 94/739/CE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 novembre 1994 relativa alla marcatura e all' utilizzazione delle carni suine a norma dell' articolo 9 della direttiva 80/217/CEE del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)

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31994D0739

94/739/CE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 novembre 1994 relativa alla marcatura e all' utilizzazione delle carni suine a norma dell' articolo 9 della direttiva 80/217/CEE del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 295 del 16/11/1994 pag. 0024 - 0027

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 novembre 1994 relativa alla marcatura e all'utilizzazione delle carni suine a norma dell'articolo 9 della direttiva 80/217/CEE del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE) (94/739/CE)LA COMMISSIONE  DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  vista la direttiva 80/217/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica (1), modificata da ultimo dalla decisione 93/384/CEE (2), in particolare l'articolo 9, paragrafo 6, lettera g),  considerando che il 6 ottobre 1994 le autorità veterinarie del Belgio hanno dichiarato che un focolaio di peste suina classica si è manifestato nel comune di Nevelle, nelle Fiandre orientali;  considerando che, conformemente a quanto disposto dall'articolo 9, paragrafo 1 della direttiva 80/217/CEE, una zona di sorveglianza è stata immediatamente istituita intorno alla zona del focolaio;  considerando che tutte le strutture e gli allevamenti suini della zona di sorveglianza venuti potenzialmente in contatto con l'infezione sono stati sottoposti a prove sierologiche e cliniche dalle quali è risultato che il virus non si è diffuso in  questa zona;  considerando che le disposizioni relative alla bollatura sanitaria delle carni fresche figurano nella direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa alle condizioni sanitarie per la produzione e l'immissione sul mercato di carni  fresche (3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/5/CEE (4);  considerando che il Belgio ha chiesto che venga adottata una soluzione specifica per la marcatura e l'utilizzazione delle carni suine provenienti da animali di aziende situate nella zona di sorveglianza e macellati in base ad una specifica  autorizzazione rilasciata dall'autorità competente;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  1. Il Belgio è autorizzato ad apporre il bollo di cui all'articolo 3, paragrafo 1, sezione A, lettera e) della direttiva 64/433/CEE su carni suine ottenute da animali originari di aziende situate nella zona di sorveglianza istituita il 6  ottobre 1994 attorno al focolaio di peste suina classica nel comune di Nevelle, a condizione che i suini di cui trattasi:  a) siano originari di un'azienda che non ha avuto, in base all'inchiesta epidemiologica, alcun contatto con un'altra azienda infetta;  b) siano stati inclusi in un programma di controllo della temperatura corporea e di esame clinico; il programma deve essere eseguito conformemente a quanto indicato nell'allegato I;  c) siano stati macellati entro dodici ore dall'arrivo al macello.  2. Il Belgio provvede affinché un certificato conforme al modello riprodotto all'allegato II venga rilasciato per le carni di cui al paragrafo 1.   Articolo 2  Le carni suine che soddisfano i requisiti precisati all'articolo 1, paragrafo 1 e che vengono immesse nel circuito commerciale intracomunitario devono essere scortate dal certificato di cui all'articolo 1, paragrafo 2.   Articolo 3  La presente decisione si applica fino al 1o gennaio 1995.   Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 14 novembre 1994.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 11.  (2) GU n. L 166 dell'8. 7. 1993, pag. 34.  (3) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.  (4) GU n. L 57 del 2. 3. 1992, pag. 1.      ALLEGATO I   CONTROLLO DELLA TEMPERATURA CORPOREA  Il programma di controllo della temperatura corporea e di esame clinico di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera b) comprende le operazioni di seguito indicate:  1) Nelle 24 ore precedenti il caricamento di una partita di suini destinati alla macellazione, l'autorità veterinaria competente cura che la temperatura corporea di un certo numero di animali di detta partita venga controllata con misurazioni effettuate  nel retto. Il numero dei suini da controllare è il seguente:   "" ID="1">0  25> ID="2">tutti"> ID="1">26  30> ID="2">26"> ID="1">31  40> ID="2">31"> ID="1">41  50> ID="2">35"> ID="1">51 100> ID="2">45"> ID="1">101 200> ID="2">51"> ID="1">200+ > ID="2">60"> All'atto dell'esame si registrano su una tabella predisposta dalle competenti autorità veterinarie i seguenti dati, riferiti ai singoli suini: numero del marchio auricolare, ora della misurazione, temperatura rilevata.  Ove si riscontri una temperatura di 40 °C o più, ne viene informato immediatamente il veterinario ufficiale, il quale procede a controlli sanitari, tenendo conto dell'articolo 4 della direttiva 80/217/CEE.  2) Poco prima (da 0 a 3 ore) che la partita di suini oggetto dell'esame di cui al punto 1 venga caricata sul mezzo di trasporto, un esame clinico viene effettuato da un veterinario designato dalle competenti autorità veterinarie.  3) Al momento in cui la partita di suini oggetto degli esami di cui ai punti 1 e 2 viene caricata sul mezzo di trasporto, il veterinario ufficiale rilascia un documento sanitario che deve scortare la partita fino al macello di destinazione.  4) Presso il macello di destinazione i risultati del controllo della temperatura corporea vengono comunicati al veterinario incaricato dell'ispezione ante mortem.     ALLEGATO II   CERTIFICATO  per le carni fresche di cui all'articolo 1, paragrafo 1 della decisione 94/739/CE della Commissione Numero (1)  Lugo di spedizione:   Ministero:   Servizio:   I. Identificazione delle carni Carni suine Natura dei pezzi:   Natura dell'imballaggio:   Numero dei pezzi o degli imballaggi:   Peso netto:   II. Provenienza delle carni Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del macello riconosciuto:    Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio di sezionamento riconosciuto:    III. Destinazione delle carni Le carni sono spedite da:   (luogo di spedizione) a:   (luogo di destinazione) col seguente mezzo di trasporto (2):   Nome e indirizzo del destinatario     IV. Attestato di sanità Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che le carni sopraindicate sono state ottenute nel rispetto delle condizioni di produzione e di controllo stabilite dalla direttiva 64/433/CEE in conformità della decisione 94/739/CE della Commissione  relativa alla marcatura e all'utilizzazione delle carni suine a norma dell'articolo 9 della direttiva 80/217/CEE del Consiglio.  Fatto a , il   (Nome e firma del veterinario ufficiale)  (1) Numero di serie indicato dall'ufficiale veterinario.  (2) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione; per le navi il nome e, se necessario, il numero del container.