CELEX: 62009TJ0425
Language: it
Date: 2011-10-06
Title: Sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 6 ottobre 2011. # Honda Motor Co. Ltd contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI). # Marchio comunitario - Procedimento d'opposizione - Domanda di marchio comunitario denominativo BLAST - Marchi comunitario e Benelux denominativi anteriori BLAST - Impedimento relativo alla registrazione - Rischio di confusione - Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009 - Carattere debolmente distintivo dei marchi anteriori. # Causa T-425/09.

Sentenza del Tribunale (Settima Sezione) 6 ottobre 2011 – Honda Motor / UAMI – Blok (BLAST)
      (causa T‑425/09)
      «Marchio comunitario – Opposizione – Domanda di marchio comunitario denominativo BLAST – Marchi comunitario e del Benelux denominativi anteriori BLAST – Impedimento relativo alla registrazione – Rischio di confusione – Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009 – Carattere debolmente distintivo dei marchi anteriori»
      Marchio comunitario – Definizione e acquisizione del marchio comunitario – Impedimenti relativi alla registrazione – Opposizione da parte del titolare di un marchio anteriore identico o simile registrato per prodotti o servizi identici o
         simili – Rischio di confusione con il marchio anteriore [Regolamento del Consiglio n. 207/2009, art. 8, n. 1, lett. b)] (v. punti
         24, 31‑32)
      
      Oggetto
      
         
               Ricorso proposto contro la decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI 16 luglio 2009 (procedimento R 1097/2008‑1),
                  relativa ad un procedimento d’opposizione tra il sig. Hendrik Blok e la Honda Motor Co. Ltd.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Honda Motor Co. Ltd è condannata alle spese.