CELEX: C2006/310/06
Language: it
Date: 2006-12-16 00:00:00
Title: Causa C-393/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vergabekontrollsenat des Landes Wien (Austria) il 22 settembre 2006 — Ing. Aigner, Wasser-Wärme-Umwelt GmbH/Fernwärme Wien GmbH

16.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 310/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vergabekontrollsenat des Landes Wien (Austria) il 22 settembre 2006 — Ing. Aigner, Wasser-Wärme-Umwelt GmbH/Fernwärme Wien GmbH
   (Causa C-393/06)
   (2006/C 310/06)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Vergabekontrollsenat des Landes Wien
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Ing. Aigner, Wasser-Wärme-Umwelt GmbH
   
      Convenuta: Fernwärme Wien GmbH
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/17/CE, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (in prosieguo: la «direttiva 2004/17/CE» (1)), debba essere interpretata nel senso che un ente aggiudicatore che svolga un'attività nei settori indicati all'art. 3 di tale direttiva rientra nell'ambito di applicazione della stessa anche in relazione ad un'attività collaterale esercitata in un contesto concorrenziale.
            
         
               2)
            
            
               Nel caso in cui ciò valga solo per le amministrazioni aggiudicatrici: se un'impresa quale la Fernwärme Wien Ges.b.H. debba essere qualificata come organismo di diritto pubblico ai sensi della direttiva 2004/17/CE o della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (in prosieguo: la «direttiva 2004/18/CE» (2)) quando provvede all'erogazione di energia termica in un determinato territorio senza effettiva concorrenza ovvero debba essere inquadrata nel mercato del riscaldamento, che comprende anche fonti energetiche come il gas, il petrolio, il carbone ecc.
            
         
               3)
            
            
               Se un'attività esercitata in regime di concorrenza da una società che svolge anche attività di natura non industriale o commerciale rientri nell'ambito di applicazione della direttiva 2004/17/CE o della direttiva 2004/18/CE qualora si possa escludere, grazie a efficaci misure quali contabilità e bilanci separati, un finanziamento trasversale delle attività esercitate in regime di concorrenza.
            
         
      (1)  GU L 134, pag. 1.
   
      (2)  GU L 134, pag. 114.