CELEX: C2002/305/27
Language: it
Date: 2002-12-07 00:00:00
Title: Causa C-368/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, presentato il 14 ottobre 2002

7.12.2002                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 305/15
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                           ne di utilizzo al giorno di riferimento come non destinata
tungsgericht Halle, con ordinanza 30 settembre 2002,                              a scopi agricoli, e, in questo caso, se una delle circostanze
nella causa Gerd Gschoßmann contro Amt für Landwirt-                              sopra citate possa porre fine a tale classificazione.
                schaft und Flurneuordnung Süd
                          (Causa C-366/02)
                           (2002/C 305/26)
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                               tro il Regno di Spagna, presentato il 14 ottobre 2002
Con ordinanza 30 settembre 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 14 ottobre 2002, nella causa Gerd Gschoßmann                                          (Causa C-368/02)
contro Amt für Landwirtschaft und Flurneuordnung Süd, il
Verwaltungsgericht Halle ha sottoposto alla Corte di giustizia                                        (2002/C 305/27)
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
1.    Se una destinazione a coltura permanente ai sensi del-
      l’art. 9 del regolamento (CEE) del Consiglio 30 giugno               Il 14 ottobre 2002 la Commissione delle Comunità europee,
      1992, n. 1765, che istituisce un regime di sostegno a                rappresentata dalla sig.ra Isabel Martànez del Peral e dal
      favore dei coltivatori di taluni seminativi (GU L 181,               sig. Miguel Frana, membri del suo servizio giuridico, con
      pagg. 12-20) o ai sensi dell’art. 7 del regolamento (CE)             domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato alla Corte di
      del Consiglio 17 maggio 1999, n. 1251 (GU L 160,                     giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno di
      pagg. 1-14), richieda la coltivazione delle piante (in               Spagna.
      questo caso meli) esistenti sulle superfici.
2.    Se la superficie sia ancora destinata a coltura permanente           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
      qualora il proprietario o l’affittuario, durante il periodo di
      crescita, ometta di irrorare le piante e poi non raccolga            —      dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni
      più i frutti degli alberi.                                                  legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
                                                                                  dare attuazione alla direttiva del Parlamento europeo e
3.    Se, qualora la seconda questione venga risolta negativa-                    del Consiglio 19 maggio 1998, 98/27/CE (1), relativa
      mente, la destinazione a coltura permanente termini                         a provvedimenti inibitori a tutela degli interessi dei
      quando il proprietario o l’affittuario prende la decisione                  consumatori, o non avendo comunque comunicato alla
      di abbattere in seguito i meli che si trovano sul terreno,                  Commissione le dette disposizioni, il Regno di Spagna è
      ma non realizzi tale intenzione prima del giorno di                         venuto meno agli obblighi che gli incombono ai sensi del
      riferimento. Se la soluzione da dare a tale questione cambi                 n. 1 dell’art. 8 della detta direttiva;
      qualora, prima del giorno di riferimento, un’altra impresa
      venga incaricata del dissodamento.                                   —      condannare il Regno di Spagna alle spese.
4.    Qualora anche la terza questione debba essere risolta
      negativamente, se la destinazione a coltura permanente
      venga meno quando il proprietario o l’affittuario ha                 Motivi e principali argomenti
      tagliato i meli senza l’intenzione di piantare nuovi alberi.
      In altre parole: se in un caso del genere il limite del
      dissodamento al 31 dicembre 1991 valga allo stesso                   Il termine di trasposizione è scaduto il 1 gennaio 2001.
      tempo anche come limite da considerare per quanto                    Per quanto la Spagna abbia trasposto nel suo ordinamento
      riguarda il regime di sostegno.                                      giuridico la direttiva 2000/31/CE sul commercio elettronico al
                                                                           quale pure si applicano le disposizioni della direttiva 98/27/
5.    Qualora si debba risolvere negativamente anche la quarta             CE per effetto della modifica introdotta mediante l’art. 18 della
      questione, se la destinazione a coltura permanente venga             direttiva 2000/31/CE, l’infrazione ascritta al Regno di Spagna
      meno con lo sgombero del terreno dagli alberi abbattuti              persiste nella sua interezza per quanto riguarda il testo base
      prima del giorno di riferimento, al fine di prepararlo ad            della direttiva 98/27/CE e la sua applicazione ai settori
      essere destinato a campo.                                            inizialmente previsti nel suo allegato.
6.    Qualora una delle circostanze sopra elencate ponga                   (1 ) GU L 166 dell’11.6.1998, pag. 51.
      fine alla destinazione a coltura permanente, si pone la
      questione se, ai sensi di uno dei suddetti regolamenti, la
      superficie debba essere classificata secondo la destinazio-