CELEX: 61985CJ0017
Language: it
Date: 1986-03-20
Title: Sentenza della Corte del 20 marzo 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Mancata adozione entro i termini dei provvedimenti d'attuazione contemplati da una direttiva - Conti annuali di taluni tipi di società. # Causa 17/85.

Avis juridique important

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61985J0017

SENTENZA DELLA CORTE DEL 20 MARZO 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  MANCATA ADOZIONE ENTRO IL TERMINE DEI PROVVEDIMENTI D'ATTUAZIONE CONTEMPLATI DA UNA DIRETTIVA - CONTI ANNUALI DI TALUNI TIPI DI SOCIETA.  -  CAUSA 17/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01199

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ESECUZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIENZA - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO ADDURRE DISPOSIZIONI , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI STABILITI DALLE DIRETTIVE .    

Parti

NELLA CAUSA 17/85 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GUIDO BERARDIS , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SIG . LUIGI FERRARI BRAVO , CAPO DEL SERVIZIO CONTENZIOSO DIPLOMATICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . OSCAR FIUMARA , AVVOCATO DELLO STATO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DEL FATTO CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , OMETTENDO DI ADOTTARE NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 25 LUGLIO 1978 , 78/660/CEE , RELATIVA AI CONTI ANNUALI DI TALUNI TIPI DI SOCIETA ( GU L 222 , PAG . 11 ), E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 22 GENNAIO 1985 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , OMETTENDO DI ADOTTARE NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 25 LUGLIO 1978 , 78/660/CEE , RELATIVA AI CONTI ANNUALI DI TALUNI TIPI DI SOCIETA ( GU L 222 , PAG . 11 ), E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO .   2 LA SUDDETTA ( QUARTA ) DIRETTIVA DEL CONSIGLIO , BASATA SULL ' ART . 54 , N . 3 , LETT . G ), DEL TRATTATO , HA STABILITO MISURE PER IL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI NAZIONALI RIGUARDANTI LA STRUTTURA ED IL CONTENUTO DEI CONTI ANNUALI E DELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE , I METODI DI VALUTAZIONE , NONCHE LA PUBBLICITA DI QUESTI DOCUMENTI , PER QUANTO ATTIENE IN PARTICOLARE ALLA SOCIETA PER AZIONI ED ALLA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA . COME RISULTA DAL SECONDO PUNTO DEL PREAMBOLO DI TALE DIRETTIVA , IL COORDINAMENTO S ' IMPONEVA CON CARATTERE DI NECESSITA E DI URGENZA , PER IL FATTO CHE L ' ATTIVITA DI TALI SOCIETA SI ESTENDE SPESSO OLTRE I LIMITI DEL TERRITORIO NAZIONALE E CHE ESSE OFFRONO , A TUTELA DEI TERZI , SOLTANTO IL PATRIMONIO SOCIALE .   3 L ' ART . 55 DELLA DIRETTIVA STABILISCE CHE GLI STATI MEMBRI METTONO IN VIGORE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA NEL TERMINE DI DUE ANNI A DECORRERE DALLA SUA NOTIFICA E NE INFORMANO IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE . POICHE LA DIRETTIVA E STATA NOTIFICATA IL 31 LUGLIO 1978 , DETTO TERMINE E SCADUTO DUE ANNI DOPO TALE DATA .   4 NON AVENDO RICEVUTO IN PROPOSITO ALCUNA INFORMAZIONE DAL GOVERNO ITALIANO , LA COMMISSIONE AVVIAVA IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 169 . NE LA SUA LETTERA DI MESSA IN MORA DEL 19 OTTOBRE 1982 , NE IL PARERE MOTIVATO DEL 14 GIUGNO 1984 RICEVEVANO RISPOSTA DA PARTE DELLE AUTORITA ITALIANE . STANDO COSI LE COSE , IL 22 GENNAIO 1985 LA COMMISSIONE PROPONEVA IL PRESENTE RICORSO PER INADEMPIMENTO .   5 IL GOVERNO ITALIANO RICONOSCE DI NON AVER ADEMPIUTO I PROPRI OBBLIGHI , MA FA PRESENTE CHE SI TRATTA DI UN PROBLEMA COMPLESSO , IL QUALE COMPORTA UNA MODIFICA DEL CODICE CIVILE . ESSO AFFERMA CHE ATTUALMENTE E IN FASE DI AVANZATO STUDIO UNO SCHEMA DI PROVVEDIMENTO LEGISLATIVO PER L ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA IN QUESTIONE , E CONFIDA CHE TALE PROVVEDIMENTO POSSA ESSERE ADOTTATO IN UN RAGIONEVOLE LASSO DI TEMPO . IN UDIENZA , ESSO HA SEGNALATO CHE I TEMPI NON DOVREBBERO PIU ESSERE MOLTO LUNGHI , MA CHE NON POTEVA INDICARE CON CERTEZZA UNA DATA DEFINITIVA PER LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA .   6 SI DEVE RICORDARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UNO STATO MEMBRO NON PUO RICHIAMARSI A DISPOSIZIONI , PRASSI O SITUAZIONI INERENTI AL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO ONDE GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI STABILITI DALLE DIRETTIVE .   7 CONSEGUENTEMENTE , SI DEVE DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , NON AVENDO NE ADOTTATO NE COMUNICATO ENTRO I TERMINI STABILITI I PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 25 LUGLIO 1978 , 78/660/CEE , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 8 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) NON AVENDO NE ADOTTATO NE COMUNICATO ENTRO I TERMINI STABILITI I PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 25 LUGLIO 1978 , 78/660/CEE , RELATIVA AI CONTI ANNUALI DI TALUNI TIPI DI SOCIETA , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO .   2 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA REPUBBLICA ITALIANA .