CELEX: 61980CJ0184
Language: it
Date: 1981-07-09
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 9 luglio 1981. # Adriaen Van Zaanen contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Dipendente - durata dell'interim - promozione. # Causa 184/80.

Avis juridique important

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61980J0184

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 9 LUGLIO 1981.  -  ADRIAEN VAN ZAANEN CONTRO CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE - DURATA DELL'INTERIM - PROMOZIONE.  -  CAUSA 184/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01951

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - INTERIM - DURATA MASSIMA DI UN ANNO - LIMITAZIONE CHE SI APPLICA ESCLUSIVAMENTE ALLA NOMINA DELLO STESSO DIPENDENTE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 7 , N . 2 )   2 . DIPENDENTI - INTERIM - NOMINA AD UN POSTO DI UNA CARRIERA SUPERIORE - NOMINA LIMITATA AD UN POSTO DEL GRADO IMMEDIATAMENTE SUPERIORE - INAMMISSIBILITA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 7 , N . 2 )   3 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - RITARDO NELL ' AVVIO DEI PROCEDIMENTI - VIOLAZIONE DELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO - INSUSSISTENZA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 29 )    

Massima

1 . DALL ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE SI DESUME CHE LA DURATA MASSIMA DELL ' INTERIM CORRISPONDE AL PERIODO MASSIMO DURANTE IL QUALE UN DIPENDENTE PUO OCCUPARE TEMPORANEAMENTE IL POSTO IN QUESTIONE . ESSO NON IMPONE IL LIMITE DI UN ANNO PER LA COPERTURA AD INTERIM DEL POSTO STESSO . QUESTA RESTRIZIONE SI APPLICA SOLO AL PERIODO DURANTE IL QUALE IL POSTO PUO ESSERE OCCUPATO DA UN SINGOLO DIPEN DENTE . L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , ALLA SCADENZA DI QUESTO PERIODO , PUO QUINDI COPRIRE IL POSTO NOMINANDO UN ALTRO DIPENDENTE CHE POSSIEDA I REQUISITI DESCRITTI NEL N . 2 , 1* COMMA .   2 . DATO CHE L ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO CONTEMPLA LA NOMINA AD INTERIM DI UN DIPENDENTE AD UN POSTO ' DI UNA CARRIERA . . . SUPERIORE ALLA CARRIERA ALLA      QUALE APPARTIENE ' , DA QUESTA DISPOSIZIONE NON EMERGE AFFATTO CHE UN DIPENDENTE POSSA VENIR CHIAMATO AD OCCUPARE AD INTERIM SOLO UN POSTO CORRISPONDENTE AL MASSIMO AL GRADO IMMEDIATAMENTE SUPERIORE AL SUO .    3 . RITARDANDO , PER NECESSITA DOVUTE ALL ' ORGANIZZAZIONE DEI PROPRI UFFICI , L ' AVVIO DELLE PROCEDURE CONTEMPLATE DALL ' ART . 29 DELLO STATUTO , L ' AMMINISTRAZIONE DI CUI TRATTASI NON AGISCE IN CONTRASTO CON GLI INTERESSI DEL SERVIZIO .    

Parti

NELLA CAUSA 184/80 , ADRIAEN VAN ZAANEN , REVISORE PRESSO LA CORTE DEI CONTI , CON L ' AVV . DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI IN RUE DES GLACIS , 18A ,   RICORRENTE ,   E  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , LUSSEMBURGO , RAPPRESENTATA DAL SIG . JEAN-AIME STOLL , SEGRETARIO DELLA CORTE , CON L ' AVV . DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI IN COTE D ' EICH , 22 ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE DELLA CONVENUTA CON CUI VENIVA POSTO FINE ALL ' INTERIM DEL RICORRENTE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 4 SETTEMBRE 1980 , IL RICORRENTE , DIPENDENTE DI GRADO LA/4 DELLA CORTE DEI CONTI , HA PROMOSSO , A NORMA DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 28 FEBBRAIO 1980 CON CUI L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( IN PROSIEGUO : APN ) HA POSTO TERMINE , DAL 29 FEBBRAIO 1980 , ALL ' INTERIM DEL RICORRENTE , COME CAPO DEL SERVIZIO LINGUISTICO , POSTO DI GRADO LA/3 . CON LO STESSO RICORSO , IL RICORRENTE CHIEDE INOLTRE ALLA CORTE DI DICHIARARE , IN PRIMO LUOGO , CHE L ' APN NON POTEVA NOMINARE UN ALTRO DIPENDENTE CAPO AD INTERIM DEL SERVIZIO LINGUISTICO , GIACCHE IL PERIODO DELL ' INTERIM NON PUO SUPERARE UN ANNO E , IN SECONDO LUOGO , CHE L ' APN DOVEVA PUBBLICARE UN AVVISO DI POSTO VACANTE E , A NORMA DEGLI ARTT . 4 E 29 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , PROCEDERE ALL ' ESAME DELLE POSSIBILITA DI PROMOZIONE . IL RICORRENTE CHIEDE INFINE ALLA CORTE DI STATUIRE CHE , CON LA SUA OMISSIONE , L ' APN HA RECATO AL RICORRENTE UN DANNO DA VALUTARSI IN UN ' UNITA DI CONTO DA CONVERTIRE IN FRANCHI BELGI AL TASSO DEL GIORNO DELLA EMANANDA SENTENZA .    2 RISULTA DAL FASCICOLO CHE IL RICORRENTE , DIPENDENTE DI GRADO LA/4 DELLA COMMISSIONE DAL 1974 , VENIVA TRASFERITO , CON DECISIONE 8 DICEMBRE 1978 , ALLA CORTE DEI CONTI NEL GRADO 4 , 5* SCATTO , DEL RUOLO LINGUISTICO ( LA ) CON EFFETTO DAL 1* DICEMBRE 1978 . QUESTO TRASFERIMENTO AVEVA LUOGO NEL PERIODO IN CUI LA CORTE DEI CONTI STAVA ORGANIZZANDO I SUOI UFFICI ED IN PARTICOLARE IL SERVIZIO TRADUZIONE . ONDE COPRIRE IL POSTO DI CAPO DI DETTO SERVIZIO , IL 24 OTTOBRE 1978 LA CORTE DEI CONTI AVEVA PUBBLICATO , IN CONFORMITA ALL ' ART . 29 , N . 1 , LETT . C ), DELLO STATUTO , L ' AVVISO DI POSTO VACANTE N . CC/LA/27/1978 . QUESTO PROVVEDIMENTO , TUTTAVIA , NON DAVA ALCUN RISULTATO IN QUANTO NON VI ERA ALCUN CANDIDATO CHE POSSEDESSE I REQUISITI PRESCRITTI .        3 IN UN SECONDO TEMPO L ' APN , CON DECISIONE 1* MARZO 1979 , INCARICAVA IL RICORRENTE DI DIRIGERE AD INTERIM IL SERVIZIO LINGUISTICO DELLA CORTE DEI CONTI PER UN PERIODO DI TRE MESI A DECORRERE DAL 1* MARZO 1979 . QUESTA DECISIONE VENIVA ADOTTATA A NORMA DELL ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO A NORMA DEL QUALE   ' IL FUNZIONARIO PUO OCCUPARE AD INTERIM UN IMPIEGO DI UNA CARRIERA DELLA SUA CATEGORIA O QUADRO SUPERIORE ALLA CARRIERA ALLA QUALE APPARTIENE . A DECORRERE DAL QUARTO MESE DEL SUO INTERIM , IL FUNZIONARIO PERCEPISCE UN ' INDENNITA DIFFERENZIALE PARI ALLA DIFFERENZA TRA LA RETRIBUZIONE RELATIVA AL SUO GRADO E AL SUO SCATTO E LA RETRIBUZIONE CORRISPONDENTE ALLO SCATTO CHE OTTERREBBE NEL GRADO INIZIALE SE FOSSE NOMINATO NELLA CARRIERA IN CUI ASSICURA L ' INTERIM .   L ' INTERIM E LIMITATO AD UN ANNO , SALVO CHE SERVA A SOSTITUIRE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE UN FUNZIONARIO COMANDATO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO O CHIAMATO ALLE ARMI O IN CONGEDO PER MALATTIA DI LUNGA DURATA ' .    4 CON DECISIONE 21 GIUGNO 1979 , L ' APN PROROGAVA L ' INTERIM DI UN MESE , DAL 1* AL 30 GIUGNO 1979 , E CONTEMPORANEAMENTE CONCEDEVA AL RICORRENTE L ' INDENNITA DIFFERENZIALE CONTEMPLATA DAL SECONDO COMMA DELL ' ART . 7 , N . 2 .    5 QUEST ' ULTIMA DECISIONE VENIVA PROROGATA TRE VOLTE , FINO AL 29 FEBBRAIO 1980 , DATA ALLA QUALE IL RICORRENTE AVEVA SVOLTO L ' INTERIM PER UN ANNO , PERIODO MASSIMO PREVISTO PER L ' INTERIM DAL SECONDO COMMA DELL ' ART . 7 , N . 2 .    6 L ' ULTIMA DECISIONE DI PROROGA , ADOTTATA SOLTANTO IL 28 FEBBRAIO 1980 E CHE AVEVA PROROGATO L ' INTERIM DAL 1* GENNAIO 1980 AL 29 FEBBRAIO 1980 , PRECISAVA CHE L ' INDENNITA DIFFERENZIALE CONCESSA AL RICORRENTE SAREBBE ' OBBLIGATORIAMENTE CESSATA '  A PARTIRE DA DETTO GIORNO .        7 IL 28 FEBBRAIO 1980 L ' APN ADOTTAVA UN ' ALTRA DECISIONE CON CUI INCARICAVA UN ALTRO DIPENDENTE , CITTADINO DANESE , SIG . E ., REVISORE DI GRADO LA/5 , DI DIRIGERE AD INTERIM IL SERVIZIO LINGUISTICO DAL 1* MARZO AL 30 AGOSTO 1980 . QUEST ' ULTIMA DECISIONE VENIVA PROROGATA AL 30 NOVEMBRE 1980 .    8 IN SEGUITO IL RICORRENTE , IN DATA 3 APRILE 1980 , PRESENTAVA UN RECLAMO ALL ' APN IN FORZA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO , CON CUI , PUR AMMETTENDO CHE A NORMA DELL ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO IL SUO INTERIM NON POTEVA VENIR PROROGATO ULTERIORMENTE , OSSERVAVA CHE LA NOMINA DI SIG . E . ERA ILLEGITTIMA IN QUANTO RISULTAVA DAL TENORE DELL ' ART . 7 , N . 2 , CHE ERA VIETATO ALL ' APN OCCUPARE UN POSTO VACANTE MEDIANTE SUCCESSIVI INCARICHI AD INTERIM PER UN PERIODO SUPERIORE AD UN ANNO . INOLTRE , IN FORZA DELLA STESSA DISPOSIZIONE , ERA PURE VIETATO ALL ' APN L ' AFFIDARE , COME ESSA INVECE AVEVA FATTO , AD INTERIM AD UN DIPENDENTE UN POSTO DI UNA CARRIERA SUPERIORE ALLA SUA . INFINE , LA NOMINA DI SIG . E . NON ERA STATA EFFETTUATA NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , IL QUALE ESIGEVA CHE IL POSTO VENISSE COPERTO IN UNO DEI MODI CONTEMPLATI DALL ' ART . 29 DELLO STATUTO .    9 POICHE IL RECLAMO DI CUI SOPRA RIMANEVA SENZA RISPOSTA , IL RICORRENTE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .    10 E INOLTRE OPPORTUNO RILEVARE CHE , IL 2 SETTEMBRE 1980 , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 29 , N . 2 , LETT . B ), DELLO STATUTO , L ' APN PUBBLICAVA IL BANDO DI CONCORSO INTERNO CC/LA/3/80 ONDE COPRIRE IL POSTO IN QUESTIONE . DOPO AVER COMUNICATO ALLA COMMISSIONE ESAMINATRICE , IN DATA 8 SETTEMBRE 1980 , CHE NON AVREBBE PRESENTATO LA SUA CANDIDATURA PER I MOTIVI ESPOSTI NEL RECLAMO NONCHE NEL RICORSO , IL RICORRENTE , IN UN SECONDO TEMPO , PRESENTAVA COMUNQUE TEMPESTIVAMENTE LA CANDIDATURA . ALL ' UDIENZA IL RICORRENTE DICHIARAVA , SENZA VENIR CONTRADDETTO , CHE NESSUNO DEI CANDIDATI AVEVA SUPERATO IL CONCORSO .        11 A SOSTEGNO DEL RICORSO , IL RICORRENTE FORMULA LE SEGUENTI CENSURE :   - LA DECISIONE CHE PONEVA TERMINE AL SUO INTERIM NON ERA MOTIVATA , IL CHE DEVE PORTARE AL SUO ANNULLAMENTO ;   - LA CORTE DEI CONTI NON AVEVA LA FACOLTA DI NOMINARE AD INTERIM UN ALTRO DIPENDENTE , DATO CHE IN FORZA DELL ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO , L ' INTERIM E LIMITATO AD UN ANNO ;   - LA CORTE DEI CONTI ERA OBBLIGATA A DICHIARARE VACANTE IL POSTO E A PRENDERE IN ESAME LA POSSIBILITA DI OCCUPARLO MEDIANTE PROMOZIONE , A NORMA DEGLI ARTT . 4 E 29 DELLO STATUTO .    12 LA CORTE DEI CONTI CONTESTA L ' AMMISSIBILITA DI DETTE CENSURE PER I MOTIVI SEGUENTI :   - IL RICORRENTE , AVENDO AMMESSO NEL RECLAMO CHE IL SUO INTERIM NON POTEVA VENIR PROROGATO , NON PUO RIPROPORRE IL PROBLEMA IN SEDE GIURISDIZIONALE ;   - LA DECISIONE CON CUI VENIVA POSTO TERMINE ALL ' INTERIM DEL RICORRENTE NON COSTITUISCE UN ATTO LESIVO , DATO CHE IL RICORRENTE HA AMMESSO CHE DETTA SITUAZIONE SCATURISCE DAL TENORE DELL ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO ;   - L ' ULTIMA CENSURA DEL RICORRENTE E INAMMISSIBILE IN QUANTO NON E STATA FORMULATA NEL RECLAMO ;   - LA NOMINA DI SIG . E . NON PUO VENIR IMPUGNATA SENZA CHE QUESTI VENGA CHIAMATO IN GIUDIZIO .    13 I DUE PRIMI MEZZI DEDOTTI DALLA CORTE DEI CONTI A SOSTEGNO DELL ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO NON POSSONO VENIR ACCOLTI , DATO CHE VERTONO SU PROBLEMI CHE RIENTRANO NEL MERITO DELLA CAUSA . QUANTO AL TERZO MEZZO , SI DESUME DAL TENORE DEL RECLAMO , O QUANTO MENO SE NE DEVE NECESSARIAMENTE INFERIRE , CHE L ' ULTIMA CENSURA DEL RICORRENTE VI E RICOMPRESA COSICCHE ANCHE QUESTO MEZZO VA RE    SPINTO . INFINE , SI DEVE RILEVARE , QUANTO ALL ' ULTIMO MEZZO SOLLEVATO DALLA CORTE DEI CONTI , CHE IL RICORRENTE AVEVA UN EVIDENTE INTERESSE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA NOMINA AD INTERIM DI SIG . E . PER I MOTIVI CHE EGLI ESPONE , NEL SENSO CHE SIFFATTO ANNULLAMENTO CONSENTIREBBE DI PROMUOVERE UNO DEI PROCEDIMENTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 29 DELLO STATUTO , CUI IL RICORRENTE POTREBBE PARTECIPARE .    14 DA QUESTE CONSIDERAZIONI RISULTA CHE IL RICORSO E RICEVIBILE .   E QUINDI OPPORTUNO ESAMINARE NEL MERITO LE CENSURE FORMULATE DAL RICORRENTE .    15 LA PRIMA CENSURA DEL RICORRENTE MIRA ALL ' ANNULLAMENTO PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE CON CUI E STATO POSTO TERMINE AL SUO INTERIM .    16 QUESTA CENSURA NON PUO VENIR ACCOLTA . INFATTI , PUR SE LA DECISIONE DEL 28 FEBBRAIO 1980 NON DICHIARAVA ESPRESSAMENTE CHE L ' INTERIM DEL RICORRENTE SAREBBE TERMINATO DEFINITIVAMENTE IL 29 FEBBRAIO 1980 , IN FORZA DELL ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO , QUESTA CIRCOSTANZA E IMPLICITA NEL TENORE DELLA DECISIONE , LA QUALE PRECISA CHE L ' INDENNITA DIFFERENZIALE , CONCESSA AL RICORRENTE A MOTIVO DELLA COPERTURA AD INTERIM DEL POSTO DI CUI TRATTASI , SAREBBE ' OBBLIGATORIAMENTE CESSATA '  QUEST ' ULTIMO GIORNO . SI DESUME PURE DAL TENORE DEL RECLAMO CHE IL RICORRENTE SAPEVA , DATO IL TENORE DI DETTA DISPOSIZIONE , CHE IL SUO INCARICO AD INTERIM NON AVREBBE POTUTO ESSERE ULTERIORMENTE PROROGATO . NE CONSEGUE CHE LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE , PUR SE INADEGUATA , ERA GIURIDICAMENTE SUFFICIENTE .    17 IL RICORRENTE ALLEGA POI CHE L ' APN NON AVEVA FACOLTA DI NOMINARE AD INTERIM SIG . E . CAPO DEL SERVIZIO LINGUISTICO IN QUANTO , A NORMA DELL ' ART . 7 , N . 2 , LA DURATA DELL ' INTERIM NON PUO SUPERARE UN ANNO . ESSO AGGIUNGE CHE , COMUNQUE , LA NOMINA DI SIG . E . E ILLEGITTIMA . SI DESUMEREBBE INFATTI DA DETTA DISPOSI    ZIONE CHE UN DIPENDENTE PUO VENIR INCARICATO DI COPRIRE AD INTERIM SOLO UN POSTO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO O , AL MASSIMO , AL GRADO IMMEDIATAMENTE SUPERIORE A QUESTO .    18 NEMMENO QUESTA CENSURA PUO VENIR ACCOLTA . DALL ' ART . 7 , N . 2 , SI DESUME INFATTI CHE LA DURATA MASSIMA DELL ' INTERIM CORRISPONDE AL PERIODO MASSIMO DURANTE IL QUALE UN DIPENDENTE PUO OCCUPARE TEMPORANEAMENTE IL POSTO IN QUESTIONE . ESSO NON IMPONE IL LIMITE DI UN ANNO PER LA COPERTURA AD INTERIM DEL POSTO STESSO . QUESTA RESTRIZIONE SI APPLICA SOLO AL PERIODO DURANTE IL QUALE IL POSTO PUO ESSERE OCCUPATO DA UN SINGOLO DIPENDENTE . L ' APN , ALLA SCADENZA DI QUESTO PERIODO , PUO QUINDI COPRIRE IL POSTO NOMINANDO UN ALTRO DIPENDENTE CHE POSSIEDA I REQUISITI DESCRITTI NEL N . 2 , 1* COMMA .    19 A PARTE CIO , NON EMERGE AFFATTO DAL TENORE DEL N . 2 , 1* COMMA , CHE UN DIPENDENTE POSSA VENIR CHIAMATO AD OCCUPARE AD INTERIM SOLO UN POSTO CORRISPONDENTE AL MASSIMO AL GRADO IMMEDIATAMENTE SUPERIORE AL SUO . DAL TENORE DI QUESTA NORMA SI DESUME INFATTI CHE ESSA CONTEMPLA LA NOMINA AD INTERIM DI UN DIPENDENTE AD UN POSTO ' DI UNA CARRIERA . . . SUPERIORE ALLA CARRIERA ALLA QUALE APPARTIENE ' . NE CONSEQUE CHE L ' APN AVEVA FACOLTA DI NOMINARE SIG . E ., INQUADRATO IN UNA CARRIERA COMPRENDENTE I GRADI LA/4 E LA/5 , CAPO DEL SERVIZIO LINGUISTICO , POSTO CHE E DI GRADO LA/3 .    20 EMERGE DAL FASCICOLO CHE LA CENSURA PRINCIPALE FORMULATA DAL RICORRENTE NEI CONFRONTI DELL ' APN E QUELLA DI NON AVER AVVIATO TEMPESTIVAMENTE UN NUOVO PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE A NORMA DEGLI ART . 4 E 29 DELLO STATUTO , CIOE DAL MOMENTO IN CUI ESSO AVREBBE DOVUTO CONSTATARE NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE E NEL CORSO DEL SUO INTERINATO L ' INSUCCESSO DELLA PROCEDURA INIZIATA IL 24 OTTOBRE 1978 MEDIANTE LA DICHIARAZIONE DI POSTO VACANTE E L ' AVVISO DI VACANZA CC/LA/27/78 . A GIUDIZIO DEL RICORRENTE , SE L ' APN AVESSE COSI PROCEDUTO , EGLI AVREBBE AVUTO BUONE POSSIBILITA DI VINCERE IL CONCORSO .        21 SECONDO I CHIARIMENTI FORNITI DALLA CORTE DEI CONTI , IL MOTIVO DEL RITARDO NELL ' INIZIARE LA NUOVA PROCEDURA PER L ' ASSUNZIONE DEL CAPO DEL SERVIZIO LINGUISTICO CONSISTEVA NEL FATTO CHE , DOPO L ' ESITO NEGATIVO DEL PRIMO AVVISO DI POSTO VACANTE DEL 24 OTTOBRE 1978 , ESSA AVEVA DECISO DI BANDIRE UN CONCORSO ONDE COPRIRE IL POSTO DI CUI TRATTASI . IN QUEL MOMENTO , TUTTAVIA , LA CORTE DEI CONTI , NUOVA ISTITUZIONE CREATA IL 25 OTTOBRE 1977 , STAVA ORGANIZZANDO I SUOI UFFICI , IL CHE IMPLICAVA IN PARTICOLARE IL BANDIRE CIRCA 157 CONCORSI , TRA I QUALI QUELLO RELATIVO AL POSTO DI CAPO DEL SERVIZIO LINGUISTICO - CC/LA/3/80 - ( CHE FIGURAVA FRA GLI ULTIMI ). IL 28 FEBBRAIO 1980 IL BANDO DI QUESTO CONCORSO NON ERA ANCORA PRONTO PER LA PUBBLICAZIONE . QUESTA SAREBBE LA RAGIONE PER CUI L ' AMMINISTRAZIONE AVEVA DOVUTO DECIDERSI , PER NON LASCIARE VACANTE IL POSTO , A RICORRERE AD UN NUOVO INTERIM .    22 DATO CHE QUESTE ALLEGAZIONI NON SONO STATE SERIAMENTE CONTESTATE , SI DEVE PRENDERNE ATTO E AMMETTERE CHE LA CORTE DEI CONTI NON HA AGITO IN CONTRASTO CON L ' INTERESSE DEL SERVIZIO RITARDANDO , PER NECESSITA , L ' AVVIO DELLE PROCEDURE CONTEMPLATE DALL ' ART . 29 .    23 PER QUESTI MOTIVI SI DEVE QUINDI RESPINGERE LA TERZA CENSURA DEL RICORRENTE .    24 NE CONSEGUE CHE L ' APN NON HA RECATO , PER OMISSIONE , DANNO AL RICORRENTE COSICCHE VA DEL PARI DISATTESA LA DOMANDA RELATIVA AL RISARCIMENTO DELL ' EVENTUALE DANNO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  25 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . QUESTA DISPOSIZIONE DEVE APPLICARSI PER ANALOGIA NELLA FATTISPECIE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .