CELEX: 31989D0567
Language: it
Date: 1989-10-20 00:00:00
Title: 89/567/CEE: Decisione della Commissione, del 20 ottobre 1989, relativa alla costituzione di un comitato consultivo sul cotone

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31989D0567

89/567/CEE: Decisione della Commissione, del 20 ottobre 1989, relativa alla costituzione di un comitato consultivo sul cotone  

Gazzetta ufficiale n. L 309 del 26/10/1989 pag. 0039 - 0041 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 30 pag. 0181  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 30 pag. 0181 

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 20 ottobre 1989  relativa alla costituzione di un comitato consultivo sul cotone  (89/567/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  considerando che l'atto di adesione della Grecia, in particolare il protocollo 4, nella versione emendata dal regolamento (CEE) n. 4006/87 (1) ha istituito un'organizzazione comune del mercato del cotone;  considerando che la Commissione dovrebbe consultare i produttori, i commercianti e i consumatori su questioni che si presentano in merito al funzionamento dell'organizzazione comune del mercato per il cotone;  considerando che tutte le professioni direttamente interessate alla realizzazione di questa organizzazione del mercato e anche i consumatori debbono avere la possibilità di partecipare all'elaborazione dei pareri richiesti dalla Commissione;  considerando che le associazioni professionali interessate, nonché le associazioni dei consumatori negli Stati membri hanno costituito organizzazioni a livello comunitario che possono rappresentare gli interessati in tutti gli Stati membri,  DECIDE:  Articolo 1  1. Presso la Commissione è istituito un comitato consultivo sul cotone denominato qui di seguito « il comitato ».  2. Il comitato si compone di rappresentanti dei seguenti interessi: coltivatori, cooperative, industrie di trasformazione, commercianti, agricoltori e lavoratori nelle industrie di trasformazione, consumatori.  Articolo 2  1. Il comitato può essere consultato dalla Commissione su qualsiasi problema relativo alla gestione dei regolamenti sull'organizzazione comune dei mercati del cotone, in particolare sui provvedimenti che la Commissione intende adottare nell'ambito di questi regolamenti.  2. Il presidente del comitato può segnalare alla Commissione l'opportunità di consultare il comitato su qualsiasi questione che rientri nelle competenze di quest'ultimo e sulle quali il suo parere non è stato richiesto.  Il presidente compie questo passo in particolare dietro richiesta di qualsiasi rappresentante degli interessi in causa.  Articolo 3  1. Il comitato si compone di 28 membri.  2. I seggi presso il comitato sono ripartiti come segue:  - 8 per i produttori di cotone  - 6 per le cooperative di trasformazione  - 5 per l'industria della sgranatura e per l'industria della filatura  - 1 per l'industria dell'olio di semi di cotone  - 2 per l'industria del cotone  - 3 per i lavoratori agricoli e industriali del settore  - 3 per i consumatori.  Articolo 4  1. I membri del comitato sono nominati dalla Commissione su proposta delle organizzazioni professionali costituite a livello della Comunità e più rappresentative delle categorie economiche di cui all'articolo 1, paragrafo 2, le cui attività rientrano nel quadro dell'organizzazione comune dei mercati del cotone. Tuttavia, i rappresentanti dei consumatori sono nominati su proposta del comitato dei consumatori.  Per ogni seggio, i predetti organismi propongono due candidati di diversa nazionalità.  2. I membri del comitato restano in carica tre anni e il loro mandato è rinnovabile. Le funzioni esercitate non sono retribuite.  Al termine del triennio, i membri del comitato rimangono in carica fino alla loro sostituzione o al rinnovo del loro mandato.  In caso di dimissioni, decesso o domanda di sostituzione inoltrata dal'organismo che ha presentato la candidatura di un membro, si provvede alla sua sostituzione secondo la procedura prevista al paragrafo 1.  3. A titolo informativo, la Commissione pubblica l'elenco dei membri del comitato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Articolo 5  1. Previa consultazione della Commissione, il comitato elegge un presidente per tre anni.  L'elezione del presidente ha luogo a maggioranza di due terzi dei membri presenti al primo scrutinio e nei successivi scrutini alla maggioranza semplice dei membri presenti. In caso di parità di voti, la Commissione assume temporaneamente la presidenza.  2. Il comitato elegge per tre anni due vicepresidenti.  I vicepresidenti sono scelti tra i rappresentanti delle categorie economiche cui non appartiene il presidente.  L'elezione ha luogo secondo la procedura di cui al paragrafo 1.  Con la stessa procedura il comitato può nominare altri membri dell'ufficio di presidenza. In tal caso detto ufficio comprende, oltre al presidente, non più di un rappresentante di ciascuna delle categorie economiche rappresentate nel comitato.  L'ufficio di presidenza prepara e organizza i lavori del comitato.  Articolo 6  1. Possono participare o assistere alle riunioni soltanto i rappresentanti della Commissione, i membri del comitato, oppure, in caso d'impedimento, i loro sostituti, nonché le persone invitate conformemente ai paragrafi 3 e 4.  2. In caso di impedimento di un membro, l'organizzazione o le organizzazioni cui è attribuito un seggio possono delegare un sostituto, scelto fra i nomi contenuti in un elenco compilato di comune accordo dalla Commissione e dall'organizzazione o dalle organizzazioni stesse. In tale elenco deve figurare al massimo la metà dei membri che rappresentano l'organizzazione o le organizzazioni di cui sopra. Il numero dei membri indicati nell'elenco non può essere inferiore a 1 né superiore a 12.  Nell'eventualità sopra descritta, il nome del sostituto dovrà essere comunicato alla segreteria del comitato almeno sette giorni prima della riunione.  3. Su richiesta di un'organizzazione cui siano attribuiti uno o più seggi, il presidente può, con il benestare dei servizi della Commissione, invitare il segretario generale o un membro della segreteria ad assistere in qualità di osservatore alle riunioni del comitato.  In caso d'impedimento il segretario generale può delegare il proprio seggio di osservatore a una persona da lui designata.  Gli osservatori non hanno diritto alla parola, ma il presidente può invitarli a intervenire, con il benestare dei servizi della Commissione.  4. Qualora i temi all'ordine del giorno siano di natura altamente tecnica e non rientrino pertanto nelle normali attribuzioni del comitato, il presidente, su richiesta di un'organizzazione cui siano attribuiti uno o più seggi e con il benestare dei servizi della Commissione, può invitare uno o più esperti a partecipare ai lavori del comitato.  La Commissione, di propria iniziativa, può invitare a partecipare alle deliberazioni del comitato, in qualità di esperto, chiunque abbia una competenza particolare su uno dei temi all'ordine del giorno.  Gli esperti partecipano tuttavia alle deliberazioni unicamente per la questione che ha richiesto la loro presenza.  Articolo 7  Con il benestare dei servizi della Commissione, il comitato può costituire gruppi di lavoro per facilitare i propri lavori.  Articolo 8  1. Il comitato si riunisce presso la sede della Commissione su convocazione di quest'ultima. L'ufficio di presidenza si riunisce su convocazione del presidente d'intesa con la Commissione.  2. I rappresentanti dei servizi interessati della Commissione partecipano alle riunioni del comitato, dell'ufficio di presidenza e dei gruppi di lavoro.  3. I servizi della Commissione provvedono ai compiti di segretariato del comitato, dell'ufficio di presidenza e dei gruppi di lavoro. Articolo 9  Le deliberazioni del comitato vertono sulle domande di parere formulate dalla Commissione. Esse non sono seguite da votazione.  Nel chiedere il parere del comitato, la Commissione ha facoltà di fissare il termine entro il quale il parere dovrà essere espresso.  Le prese di posizione di ciascuna delle categorie economiche rappresentate figurano in un resoconto delle deliberazioni trasmesso alla Commissione.  Qualora il parere richiesto sia espresso all'unanimità, il comitato redige conclusioni comuni che vengono allegate al resoconto.  I risultati delle deliberazioni del comitato vengono comunicati dalla Commissione al Consiglio o ai comitati di gestione a loro richiesta.  Articolo 10  Fatte salve le disposizioni dell'articolo 214 del trattato, i membri del comitato sono tenuti a non divulgare le informationi di cui sono venuti a conoscenza attraverso i lavori del comitato stesso o dei gruppi di lavoro, qualora la Commissione li informi che il parere richiesto o il quesito posto riguarda una materia di carattere riservato.  In tal caso assistono alle riunioni soltanto i membri del comitato e i rappresentanti dei servizi della Commissione.  Articolo 11  La presente decisione ha effetto dal 20 ottobre 1989.  Fatto a Bruxelles, il 20 ottobre 1989.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 377 del 31. 12. 1987, pag. 49.