CELEX: 62011CA0121
Language: it
Date: 2012-04-19 00:00:00
Title: Causa C-121/11: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 19 aprile 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État — Belgio) — Pro-Braine ASBL e a./Commune de Braine-le-Château (Direttiva 1999/31/CE — Discariche di rifiuti — Direttiva 85/337/CEE — Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati — Decisione relativa al proseguimento delle operazioni di una discarica autorizzata in assenza di una valutazione dell’impatto ambientale — Nozione di «autorizzazione» )

9.6.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 165/6
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 19 aprile 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État — Belgio) — Pro-Braine ASBL e a./Commune de Braine-le-Château
   (Causa C-121/11) (1)
   
   (Direttiva 1999/31/CE - Discariche di rifiuti - Direttiva 85/337/CEE - Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati - Decisione relativa al proseguimento delle operazioni di una discarica autorizzata in assenza di una valutazione dell’impatto ambientale - Nozione di «autorizzazione»)
   2012/C 165/10
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Conseil d'État
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Pro-Braine ASBL, Michel Bernard, Charlotte de Lantsheere
   
      Convenuta: Commune de Braine-le-Château
   
      con l’intervento di: Veolia es treatment SA
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Conseil d'État (Belgio) — Interpretazione dell’articolo 14 b, della direttiva 1999/31/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alle discariche di rifiuti (GU L 182, pag. 1) nonché dell’articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 85/337/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1985, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (GU L 175, pag. 40) — Decisione relativa al proseguimento delle operazioni di una discarica autorizzata in assenza di una valutazione dell’impatto ambientale — Nozione di «autorizzazione» — Campo di applicazione
   
      Dispositivo
   
   La decisione definitiva relativa al proseguimento delle operazioni di una discarica esistente, adottata, in applicazione dell’articolo 14, lettera b), della direttiva 1999/31/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alle discariche di rifiuti, sul fondamento di un piano di riassetto, costituisce un’«autorizzazione» a norma dell’articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 85/337/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1985, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, come modificata dalla direttiva 2003/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, solo qualora tale decisione autorizzi una modifica o un’estensione dell’impianto o del sito, tramite lavori o interventi di modifica della sua realtà fisica, che possa avere notevoli ripercussioni negative sull’ambiente, ai sensi del punto 13 dell’allegato II a detta direttiva 85/337, e che costituisca quindi un «progetto» in base all’articolo 1, paragrafo 2, di quest’ultima.
   
      (1)  GU C 152 del 21.5.2011.