CELEX: 51993PC0715
Language: it
Date: 1994-01-10
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 92/46/CEE che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           C0M(93) 715 def.
                                           Bruxelles, 10 gennaio 1994
                              Proposta di
                        DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
  recante modifica della direttiva 92/46/CEE che stabilisce le norme
 sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo,
      di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte
                    (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                           RELAZIONE
Nel   giugno    1992    la   Comunità    ha   adottato   alcune    misure    concernenti    la
produzione    e    la  commercializzazione      di   latte  crudo,    di   latte   alimentare
trattato   termicamente, di        latte destinato alla      fabbricazione di prodotti       a
base di latte e di prodotti a base di latte.
Considerando     l'utilità di tener conto dell'esperienza è risultato necessario
apportare alcuni adattamenti         tecnici e alcune precisazioni complementari agli
allegati della direttiva 92/46/CEE.
Le modifiche      presentate    come proposta     di  direttiva  non concernono      il corpo
stesso della direttiva 92/46/CEE, ma solo gli allegati.
Esse riguardano in particolare:
- le temperature di raccolta e di trasporto del               latte crudo dall'azienda di
   produzione allo stabilimento di trattamento o di trasformazione.
   Queste modifiche debbono tenere conto del fatto che la direttiva contempla
   diverse   specie     di   animali   produttori    di   latte  e   che   un'uniformità    di
   trattamento comprometterebbe alcune pratiche industriali              tradizionali.
- le norme relative alle attrezzature degli stabilimenti di trattamento o di
   trasformazione. Queste modifiche sono state rese necessarie dal fatto che le
   dimensioni    delle     imprese   industriali    variano  moltissimo.     Si  sono   dovute
   adeguare     le   norme    a  questa     diversità   di   situazioni,     rendendole    più
   flessibili    per   i piccoli stabilimenti, ma senza compromettere            l'igiene dei
   prodotti e mantenendo un livello elevato di protezione del consumatore.
 ---pagebreak---                                                                              3
- le prescrizioni   igieniche e normative per la produzione di latte alimentare
   trattato termicamente e di prodotti a base di      latte. Questi prodotti sono
   stati precisati per permettere un migliore controllo da parte delle autorità
   competenti e rendere più facile l'armonizzazione delle norme all'atto della
   trasposizione nel diritto nazionale.
Si   tratta unicamente di adattamenti     puramente tecnici   degli   allegati, che
dovranno permettere una migliore applicazione della normativa comunitaria e in
particolare delle misure intese a realizzare il mercato         interno unico e la
 libera circolazione dei prodotti alimentari di origine animale; le modifiche
non rimettono minimamente in questione il livello elevato di protezione della
salute pubblica, pur adattandone le condizioni, per meglio tener conto della
diversità   delle  specie   animali  interessate e delle    diverse   situazioni di
partenza   esistenti   negli   Stati membri.  Essa  si   presenta   sotto  forma di
direttiva, la cui esecuzione rientra nelle competenze degli Stati membri sotto
 il controllo della Commissione.
 La presente direttiva non ha conseguenze per il budget della Comunità.
 ---pagebreak---                                                                                   *
                                    Proposta di
                             DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
       recante modifica della direttiva 92/46/CEE che stabilisce le norme
      sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo,
           di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista   la  direttiva   92/46/CEE   che  stabilisce      le  norme  sanitarie     per   la
produzione   e   la  commercializzazione    di    latte   crudo,   di   latte    trattato
termicamente e di prodotti a base di latte*1), in particolare l'articolo 21,
vista la proposta della Commissione*2),
considerando   che  dopo  aver  proceduto    ad   un   esame  approfondito    di    alcune
disposizioni   degli   allegati   della   direttiva     92/46/CEE   appare    necessario
apportare alle stesse alcuni adattamenti        tecnici al fine di assicurarne una
migliore   applicazione;   che  dette   modifiche     riguardano   in  particolare      le
temperature di raccolta del latte crudo e        le norme relative alle attrezzature
degli stabilimenti di trattamento o di trasformazione e alla fabbricazione di
latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte,
(1) GU L 268 del 14.09.1992, pag. 1
(2) GU L
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                            s^
                                      Articolo 1
La direttiva 92/46/CEE è modificata nel modo seguente:
1)  Nell'allegato A, capitolo M I A) il testo del secondo comma del punto 2 ò
    sostituito dal testo seguente:
    2)   "Il latte deve essere posto, immediatamente dopo la mungitura, in un
         luogo pulito e attrezzato      in modo da evitare eventuali      alterazioni
         delle sue caratteristiche. Qualora       la raccolta non venga effettuata
         entro   le due ore successive      alla mungitura,   il  latte deve     essere
         raffreddato ad una temperatura       pari o   inferiore a 8'C    in caso di
         raccolta   giornaliera   e a 6'C    se  la raccolta   non viene     effettuata
         giornalmente; durante     il trasporto agli stabilimenti di       trattamento
         e/o di trasformazione la temperatura del        latte refrigerato non deve
         superare   i 10'C, salvo    il caso   in cui  il latte sia stato raccolto
         nelle due ore successive alla mungitura."
         Per motivi    tecnici relativi alla fabbricazione di alcuni prodotti a
         base di latte ovino o caprino le autorità competenti possono concedere
         delle deroghe alle temperature di cui al precedente comma, purché il
         prodotto    finale   risponda   alle   norme  enunciate   nell'allegato     C,
         capitolo 11.
2)  Nell'allegato B, capitolo I, punto 3, il testo della frase introduttiva è
    sostituito dal testo seguente:
    "Nei    locali   di   magazzinaggio   delle   materie   prime   e  dei     prodotti
    contemplati dalla presente direttiva le stesse condizioni di cui al punto
    2, lettere da a) a f ) , salvo:"
 ---pagebreak---                                                                                   ç
3) Nell'allegato B, capitolo         II A,   il testo del punto 3 è sostituito dal
   testo seguente:
    "3. I reparti di lavoro, gli utensili e le attrezzature non devono essere
        adibiti ad usi diversi dalla lavorazione dei prodotti autorizzati.
        Tuttavia    essi    possono    essere     utilizzati     per    la   lavorazione     -
        simultanea o in momenti diversi - di altri prodotti alimentari adatti
        al consumo umano o di altri prodotti a base di latte destinati ad un
        uso diverso dal       consumo umano, previa        autorizzazione dell'autorità
        competente, a condizione che queste operazioni               non provochino delle
        contaminazioni dei prodotti per i quali l'autorizzazione è accordata."
4) Nell'allegato     B   il   titolo   del    capitolo    II  è   sostituito    dal   titolo
   seguente:
   "Condizioni speciali per il r(conoscimento dei centri di raccolta"
5) Nell'allegato     B   il   titolo   del    capitolo    IV  è   sostituito    dal   titolo
   seguente:
   "Condizioni speciali per il riconoscimento dei centri di normalizzazione".
6) Nell'allegato B, capitolo V, il testo del paragrafo a) è sostituito dal
   testo seguente:
   "a) dispositivi     per   una adeguata      riempitura e chiusura        automatica dei
        recipienti destinati al confezionamento del latte alimentare trattato
        termicamente e dei prodotti a base di latte che si presentino sotto
        forma   liquida,    ad  esclusione     dei   bidoni,    delle    cisterne   e   degli
        imballaggi di più di 5 I itri.
        Tuttavia   nel    caso   di   produzione     limitata    le   autorità   competenti
        possono autorizzare metodi         alternativi    di  chiusura     non automatica,
        purché i metodi     in questione offrano garanzie equivalenti            in materia
        di igiene."
7) Nell'allegato B, capitolo V, il testo della lettera f) é sostituito dal
   testo seguente:
   f)   Per   gli    stabilimenti      di    trattamento,     un'attrezzatura       per    il
        trattamento termico approvata o autorizzata dall'autorità competente,
       munita di .-
       - un regolatore automatico della temperatura,
       - un termometro registratore,
       - un sistema automatico di sicurezza che              impedisca un riscaldamento
          insufficiente,
 ---pagebreak---                                                                                        }
        -un     dispositivo di sicurezza adeguato che impedisca                 la miscela del
            latte   trattato     termicamente       con    M      latte    non    completamente
            riscaldato,
        - un procedimento di verifica dell'efficacia del sistema di sicurezza
            di cui al precedente trattino;
            Tuttavia   le autorità competenti           possono    autorizzare     attrezzature
            differenti    che  assicurino prestazioni           equivalenti     con   le stesse
            garanzie sanitarie.
        Per gli stabilimenti         di trasformazione, e purché queste operazioni
        siano effettuate nello stabilimento, un'attrezzatura e un metodo per
         il    riscaldamento,      la    termizzazione      o     il   trattamento      termico,
         rispondenti ai requisiti igienici".
8)  Nell'allegato B, capitolo VI, il testo del punto 3 é sostituito dal testo
    seguente:
    "3) Le     attrezzature,     i   recipienti      e   gli    utensili     che    durante    la
        fabbricazione vengono a contatto con latte o prodotti a base dì latte
        o altre materie prime deperibili, devono essere puliti e se necessario
        disinfettati      secondo     una   periodicità      e   metodiche     in   accordo   ai
        principi di cui all'articolo 14, punto 1."
9)  Nell'allegato B, capitolo VI, il testo del punto 4 é sostituito dal testo
    seguente:
    "4. In    linea di massima       i locali    di    trattamento devono essere puliti
        secondo    una   periodicità      e metodi      in accordo      ai   principi    di  cui
        al l'articolo 14, punto 1."
10) Nell'allegato C, capitolo         l A, punto 2 del secondo comma, prima frase,
    dopo le parole "latte crudo" sono aggiunte le parole "di vacca".
11) Nell'allegato C, capitolo I A, punto 3, a) il testo del primo trattino é
    sostituito dal testo seguente:
    "-  il latte crudo, se non è sottoposto a trattamento entro                      le 36 ore
        successive      al    suo     ingresso    nello      stabilimento,       non    superi,
        immediatamente     prima del      trattamento termico, un tenore di germi a
        30'C di 300 000 per mi se si tratta di latte di vacca o di 1 500 000
        per mi se si tratta di          latte ovino, di       latte caprino o di       latte di
        bufala".
 ---pagebreak---                                                                                  ?
12) Nell'allegato C, capitolo       I.A, punto 4, la lettera d) é completata nel
    modo seguente:
     "il   latte pastorizzato    può essere    prodotto nelle stesse       condizioni   a
    partire da latte crudo che abbia subito solo una termizzazione iniziale".
13) Nell'allegato C, capitolo I, B il testo del punto 1 é sostituito dal testo
    seguente:
     "Il  conduttore o     il gestore dello stabilimento di        trasformazione deve
    prendere tutte le misure necessarie per garantire che il latte crudo sia
     trattato mediante riscaldamento oppure, ove si           tratti   di prodotti    "al
     latte crudo", sia utilizzato
         al più presto possibile dopo il suo ingresso nello stabilimento se il
          latte non é refrigerato,
         entro le 36 ore successive al suo ingresso nello stabilimento se il
          latte é conservato ad una temperatura non superiore a 6'C,
         entro le 48 ore successive al suo ingresso nello stabilimento se il
          latte é conservato ad una temperatura pari o inferiore a 4'C.
    Tuttavìa,    per   motivi   tecnici   relativi   alla   fabbricazione     di   alcuni
    prodotti a base di latte, le autorità competenti possono autorizzare un
    superamento    dei   tempi  e  delle   temperature   di   cui   ai   tre  precedenti
    trattini.
    Esse informano la Commissione di queste deroghe cosi come delle ragioni
    tecniche che le giustificano."
14) Nell'allegato C, capitolo l-B, punto 3 ) , lettera a) il testo del punto I)
    é sostituito dal testo seguente:
     I) essere ottenuto da latte crudo che, se non viene trattato entro le 36
         ore successive al suo ingresso nello stabilimento, abbia, prima della
         termizzazione, una concentrazione di germi          a 30'C non superiore a
         300 000   germi per mi se si tratta di latte di vacca e a 1 000 000 di
         germi per mi se si tratta di        latte di bufala, di      latte ovino o di
         latte capr ino".
15) Nell'allegato C, capitolo       l-B, punto 3 a)     il testo del      punto   iii) é
    sostituito dal testo seguente :
    "qualora sia utilizzato per       la produzione di    latte pastorizzato, UHT o
    sterilizzato destinato alla fabbricazione di prodotti            a base di     latte,
    deve soddisfare, prima del trattamento, le seguenti norme: tenore di germi
    a 30'C inferiore o pari a 100 000 germi per mi."
 ---pagebreak---                                                                               3
16) Nell'allegato C, capitolo M , A, punto 2, il testo degli ultimi due comma
    é sostituito dal testo seguente:
    "Inoltre, per quanto concerne I formaggi a base di            latte crudo e latte
    sottoposto a termizzazione e i formaggi a pasta molle, ogni superamento
    della norma M deve richiedere o         la ricerca dell'eventuale presenza di
    tossine in questi prodotti o l'identificazione di ceppi di Staphylococcus
    aureus enterotossigeni o di ceppi di Escherichia coli ritenuti patogeni,
    secondo metodi da fissare con la procedura dell'articolo 31 della presente
    direttiva. La presenza di tossine o l'identificazione dei ceppi di cui
    sopra comportano    il ritiro dal mercato di tutte le partite infette. In
    questo caso    l'autorità    competente  é   informata  dei   risultati  ottenuti,
    conformemente    all'articolo     14,  paragrafo    1,  quinto    trattino,  della
    presente direttiva nonché delle azioni messe in atto per il ritiro delle
    partite infette e delle procedure adottate per correggere il sistema di
    sorveglianza della produzione."
17) Nell'allegato   C,   capitolo    II,  A,   punto  4)   la   frase  introduttiva  é
    sostituita dalla frase seguente:
    "Inoltre I prodotti a base di latte che hanno subito un trattamento UHT o
    di sterilizzazione e che sono destinati ad essere conservati a temperatura
    ambiente devono, dopo un'incubazione di 15 giorni a 30'C, soddisfare al
    seguenti requisiti:"
18) Nell'allegato C, capitolo III-3) é aggiunta la frase seguente:
    "Tuttavia nel caso dì produzione limitata le autorità competenti possono
    autorizzare una chiusura non automatica          purché siano offerte     garanzie
    equivalenti in materia di igiene."
19) Nell'allegato C, capitolo M I , 4 il testo del secondo comma é sostituito
    dai testo seguente:
    "La chiusura dei recipienti deve essere effettuata nello stabilimento nel
    quale é stato eseguito l'ultimo trattamento termico del latte alimentare
    e/o dei prodotti a base di latte che si presentano sotto forma liquida,
    immediatamente dopo      la riempitura, mediante un dispositivo di chiusura
    tale da garantire la protezione delle caratteristiche del latte da agenti
    esterni nocivi. Il sistema di chiusura deve essere concepito in modo che,
    dopo   l'apertura,    la   prova   dell'apertura   sia    evidente   e  facilmente
    verificabile."
 ---pagebreak---                                                                                    S) o
20) Nell'allegato C, capitolo M I , il testo del punto 5 é sostituito dal testo
    seguente:
    5.    "Il conduttore o il gestore dello stabilimento deve far figurare sulla
         confezione del      latte trattato termicamente e dei prodotti a base di
          latte che si presentano sotto forma liquida, a fini di controllo, in
         modo    visibile    e   leggibile,      oltre   alle     indicazioni     previste      al
         capitolo     IV:
         - la natura del trattamento termico subito dal latte;
         - qualsiasi      menzione      in     chiaro    o     in    codice     che     consenta
             l'identificazione della data dell'ultimo trattamento termico e, per
             il latte pastorizzato, la temperatura alla quale                il prodotto deve
            essere conservato".
21) Nell'allegato C, capitolo IV, A, al punto 1, il testo dell'ultima frase é
    sostituito dal testo seguente:
    "Tuttavia,      qualora     un   prodotto       venga     confezionato       e     imballato
     individualmente o qualora venga frazionato in piccole unità confezionate
    destinate ad essere consegnate            al consumatore       finale da parte di          una
    collettività, é sufficiente che il bollo sia apposto sull'imballaggio."
22) Nell'allegato     C,   capitolo    IV, A,     al   punto    3.a) aggiungere        la   frase
    seguente:
    "Nel    caso   delle    bottiglie,     di    imballaggi     e   di   recipienti      di    cui
    all'articolo 11, punti 4 e 6 della direttiva 79/112, il bollo sanitario
    può recare eventualmente solo le Iniziali del paese speditore e il numero
    di riconoscimento dello stabilimento11.
23) Nell'allegato C, capitolo IV, A, al punto 3.b, l'ultima frase é soppressa.
24) Nell'allegato C, capitolo IV, A, aggiungere il seguente punto 4:
    "4) Per    tener conto dello smercio degli            imballaggi     e delle     confezioni
         esistenti, l'apposizione del bollo sanitario sugli imballaggi e sulle
         confezioni    é obbligatoria       solo   a decorrere       dal   1' gennaio       1995.
         Tuttavia     il   bollo    sanitario      deve     figurare     sul    documento       dì
         accompagnamento      commerciale      di   cui    all'articolo      5,    punto     8   e
         all'articolo 7, paragrafo A, punto 9, ultimo comma                    della   presente
         direttiva."
 ---pagebreak--- 25) Nell'allegato C, capitolo V, punto 7) sono aggiunte le parole seguenti:
    "e   autorizzare   una    tolleranza    di    +2*C   durante    le   consegne    ai
    dettaglianti."
                                     Articolo 2
1.  Gli   Stati  membri    mettono    in   vigore    le   disposizioni     legislative,
    regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente
    direttiva   anteriormente     al    1'   luglio     1994.   Essi    ne    informano
    immediatamente la Commissione.
    Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un
    riferimento  alla   presente   direttiva   o   sono   corredate   da   un  siffatto
    riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale
    riferimento sono decise dagli Stati membri.
                                     Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva
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                                                              COM(93)715def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                             03
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-766-IT-C
                                                             ISBN 92-77-63791-9
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L-2985 Lussemburgo