CELEX: C1998/299/37
Language: it
Date: 1998-09-26 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 31 luglio 1998 dalla CPL Imperial 2 SpA e dalla Unifrigo Gadus Srl contro la sentenza pronunciata il 9 giugno 1998 dalla III Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-10/97 e T-11/97, tra Unifrigo Gadus Srl e CPL Imperial 2 SpA e Commissione delle Comunità europee (Causa C-299/98 P)

C 299/24              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     26.9.98
    Ð annullare la decisione adottata il 13 luglio 1994               Ricorso proposto il 31 luglio 1998 dalla CPL Imperial 2
         dalla convenuta, notificata alla ricorrente il 5 ago-        SpA e dalla Unifrigo Gadus Srl contro la sentenza pronun-
         sto 1994 e pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle         ciata il 9 giugno 1998 dalla III Sezione del Tribunale di
         ComunitaÁ europee il 19 settembre 1994, riguar-              primo grado delle ComunitaÁ europee nelle cause riunite
         dante un procedimento ai sensi dell'art. 85 del              T-10/97 e T-11/97, tra Unifrigo Gadus Srl e CPL Imperial
         Trattato (IV/C 33.833 Ð Cartoncino), nella parte                     2 SpA e Commissione delle ComunitaÁ europee
         in cui concerne la ricorrente,                                                      (Causa C-299/98 P)
         in via subordinata,                                                                    (98/C 299/37)
         ridurre l'ammenda.
                                                                      Il 31 luglio 1998 la CPL Imperial 2 SpA, con sede in
                                                                      Pescara (Italia) e la Unifrigo Gadus Srl, con sede in Napoli
    Ð condannare la convenuta alle spese.
                                                                      (Italia), rappresentate all'avvocato Giuseppe Celona del
                                                                      Foro di Milano, con domicilio eletto in Lussemburgo
2) in estremo subordine,                                              presso l'avvocato Georges Margue, 20, rue Philippe II,
                                                                      hanno proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comu-
    annullare la sentenza impugnata e rimettere la causa              nitaÁ europee un ricorso contro la sentenza pronunciata il
    per la decisione al Tribunale di primo grado.                     9 giugno 1998 dalla III Sezione del Tribunale di primo
                                                                      grado delle ComunitaÁ europee nelle cause riunite T-10/97
                                                                      e T-11/97, tra Unifrigo Gadus Srl e CPL Imperial 2 SpA e
Motivi e principali argomenti                                         Commissione delle ComunitaÁ europee.
Ð Violazione dell'obbligo di motivazione della decisione              La ricorrente conclude che la Corte voglia:
    di cui trattasi ai sensi dell'art. 190 del Trattato CE: il
    Tribunale ha accertato riguardo ai criteri sulla determi-
    nazione ed il calcolo della somma dell'ammenda, una               Ð Ritenere ricevibile il ricorso;
    violazione dell'obbligo di motivazione, senza da ciò
    trarre le dovute conseguenze per l'annullamento. A
                                                                      Ð Riformare la sentenza 9 giugno 1998 resa dal Tribu-
    torto il Tribunale ha perciò stabilito le massime giuri-
                                                                           nale di 1o grado (III Sezione) nelle cause riunite T-10/
    diche per il futuro, senza applicarle per la decisione
                                                                           97 e T-11/97, e di conseguenza annullare la decisione
    della controversia pendente. PoicheÂ si tratta di ogget-
    tiva applicazione del diritto, lo stato soggettivo della               8 ottobre 1996 della Commissione;
    Commissione nel momento in cui ha emanato la sua
    decisione non ha alcuna rilevanza.                                in subordine:
Ð Erroneo esercizio del potere discrezionale riguardo                 Ð Dichiarare che tale decisione non ha l'effetto di accer-
    all'interpretazione e applicazione dell'art. 15 n. 2 del               tare l'esistenza o meno dei requisiti percheÂ sia eserci-
    regolamento n. 17: la concessione della riduzione di 2/3               tato il diritto al non recupero del dazio a posteriori, su
    dell'ammenda per un'«ammissione» o di 1/3 per «una                     cui spetta al giudice nazionale decidere;
    mancata contestazione» degli addebiti principali eÁ
    priva di qualsiasi fondamento giuridico e viola gli ele-
    mentari diritti della difesa dell'interessata.                    In ogni caso:
(In subordine)                                                        Ð Condannare la Commissione a rifondere le spese del
                                                                           doppio grado.
Ð Erroneo esercizio del potere discrezionale nell'interpre-
    tazione e nell'applicazione dell'art. 15, n. 2 del regola-        Motivi e principali argomenti
    mento n. 17 relativo alla determinazione del fatturato
    cui eÁ commissurata la misura dell'ammenda per effetto
    dell'inclusione di cessioni del volume di affari di               La sentenza del Tribunale viene impugnata da C.P.L. Impe-
    imprese terze.                                                    rial 2 SPA e Unifrigo SRL per i seguenti motivi:
Ð Erronea applicazione dell'art. 15, n. 2 del regolamento             Ð Violazione del diritto di difesa, per avere il Tribunale
    n. 17 riguardo ai mancati effetti sul mercato degli                    negato il dovere della Commissione di accertare se la
    accordi sui prezzi.                                                    pratica contenesse tutti gli elementi necessari all'esame
                                                                           del caso, specie nell'assenza totale del procedimento,
Ð Erroneo esercizio del potere discrezionale e discrimina-                 delle parti interessate;
    zione per arbitrario arrotondamento dell'ammenda fis-
    sata applicando il metodo di calcolo previsto                     Ð Violazione dell'art. 5 n. 2, Reg. 1697/79 (1) e art. 220
    dall'art. 15, n. 2 del regolamento n. 17.                              co. lett. b Reg. 2913/92 (2) del Consiglio per avere
                                                                           introdotto un requisito non previsto dall'elenco tassa-
                                                                           tivo contenuto nelle predette norme;
 ---pagebreak--- 26.9.98                IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 299/25
Ð Violazione del principio «ad impossibilia nemo tene-              che possano prodursi gli effetti giuridici in esso indicati
     tur» per avere ritenuto determinante il mancato assol-         anche nel caso in cui la legge nazionale non contenga
     vimento di un onere della prova impossibile ad assol-          disposizioni analoghe a quelle del detto Accordo».
     versi;
                                                                    (1) GU L 336 del 23.12.1994, pag. 213.
Ð Violazione dell'art. 5 n. 2 Reg. 1697/79 noncheÂ
     dell'art. 220 Reg. 2913/92 del Consiglio per avere
     interpretato le predette norme nel senso che non vi
     sarebbe «errore» delle autoritaÁ doganali quando il
     trattamento indebito fosse conforme alla dichiarazione
     presentata dall'esportatore, e quindi si tratterebbe di        Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
     errore «indotto»;                                              sozialgericht con ordinanza 13 maggio 1998, nella causa
                                                                    Manfred Sehrer contro Bundesknappschaft, (Cassa fede-
                                                                    rale di previdenza sociale dei minatori): Landesversiche-
Ð Violazione del principio del legittimo affidamento.                              rungsanstalt für das Saarland
     Affermazione dell'abnorme tesi del «rischio commer-                                  (Causa C-302/98)
     ciale» cui ogni imprenditore sarebbe soggetto, ben
     sapendo che sono possibili le revisioni di accertamento                                (98/C 299/39)
     da parte della dogana;
                                                                    Con ordinanza 13 maggio 1998, pervenuta nella cancelle-
Ð Violazione degli art. 30 e 36 del Trattato, per avere,            ria della Corte il 3 agosto 1998, nella causa Manfred Seh-
     affermando l'esistenza di un rischio «doganale», soste-        rer contro Bundesknappschaft, (Cassa federale di previ-
     nuto la necessitaÁ di una restrizione dissimulata agli         denza sociale dei minatori): Landesversicherungsanstalt für
     scambi infracomunitari;                                        das Saarland, il Bundessozialgericht ha sottoposto alla
                                                                    Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente que-
                                                                    stione pregiudiziale:
Ð Violazione del principio «ne bis in idem» noncheÂ
     dell'art. 5 Reg. 1697/79 e 220 Reg. 2913/92 per non
                                                                    Se gli artt. 6 e da 48 a 51 del Trattato che istituisce la
     avere annullato la decisione nemmeno nella parte in
                                                                    ComunitaÁ europea, noncheÂ l'art. 3 del regolamento (CEE)
     cui si autorizza il recupero del dazio relativo a una
                                                                    del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408 (1), relativo all'ap-
     bolletta giaÁ pagata da CPL Imperial 2 SPA.
                                                                    plicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
                                                                    subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno
(1) GU L 197 del 3.8.1979, pag. 1.                                  della ComunitaÁ, ostino ad una normativa nazionale
(2) GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1.                                secondo la quale una pensione integrativa francese, con-
                                                                    cessa sulla base di un contratto collettivo di lavoro, eÁ inte-
                                                                    ramente assoggettata a contributi sia dell'ente mutualistico
                                                                    francese che di quello tedesco.
                                                                    (1) GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arron-
dissementsrechtbank dell'Aia, con sentenza 25 giugno
1998, nella causa Parfums Christian Dior SA contro Tuk
                        Consultancy BV
                       (Causa C-300/98)                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Sala
                         (98/C 299/38)                              de lo Social del Tribunal Superior de Justicia de la Comu-
                                                                    nidad Valenciana, con ordinanza 10 luglio 1998, nella
                                                                    causa SIMAP (Sindacato dei Medici di Assistenza Pub-
                                                                    blica) contro Conselleria de Sanidad y Consumo de la
Con sentenza 25 giugno 1998, pervenuta nella cancelleria                               Generalidad Valenciana
della Corte il 29 luglio 1998, nella causa Parfums Chri-                                  (Causa C-303/98)
stian Dior SA contro Tuk Consultancy BV, l'Arrondisse-
mentsrechtbank dell'Aia ha sottoposto alla Corte di giusti-                                 (98/C 299/40)
zia delle ComunitaÁ europee la seguente questione pregiudi-
ziale:
                                                                    Con ordinanza 10 luglio 1998, pervenuta nella cancelleria
                                                                    della Corte il 3 agosto 1998, nella causa SIMAP (Sinda-
«Se l'art. 50, n. 6, dell'Accordo sugli aspetti dei diritti di      cato dei Medici di Assistenza Pubblica) contro Conselleria
proprietaÁ intellettuale attinenti al commercio (1) debba           de Sanidad y Consumo de la Generalidad Valenciana, la
essere considerato munito di efficacia diretta, nel senso           Sala de lo Social del Tribunal Superior de Justicia de la