CELEX: 51994PC0180
Language: it
Date: 1994-05-16
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma d' azione comunitaria - "SOCRATES"

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               C0M(94) 180 def.
                                               Bruxelles, 16.05.1994
                                               94/0001 (COD)
                      PROPOSTA MODIFICATA
               DI DECISIONE DEL PARLAMENTO
                    EUROPEO E DEL CONSIGLIO
       che i s t i t u i s c e i l programma d ' a z i o n e
                              comunitaria
                            "SOCRATES"
       (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A
                          paragrafo 2 del trattato CE)
fel-ï
 ---pagebreak---                                          Relazione
A seguito del parere espresso dal Parlamento Europeo in prima lettura il 22/04/94, la
Commissione presenta al Consiglio, in virtù dell'Art. 189 A, pargrafo 2 del Trattato
CE, una proposta modificata di decisione. Il testo comporta principalmente 2 tipi di
modifiche :
- un gruppo di emendamenti che apporta precisazioni e chiarimenti rispetto dalle
   proposte iniziali;
- un altro gruppo di emendamenti che rafforza le proposte segnatamente per quanto
   riguarda i gruppi-obiettivo del programma
La proposta modificata della Commissione conserva globalmente le stesse strutture
e gli stessi obiettivi della proposta iniziale ma sviluppa e precisa certe disposizioni.
Sui 104 emendamenti del Parlamento Europeo, 56 sono stati rifiutati.
Questi 56 emendamenti rifiutati si riferiscono a :
-  la base giuridica sul solo articolo 126 e 127 del Trattato (emendamenti 1,2,4,5);
   la Commissione mantiene la sua posizione sulla doppia base giuridica (Articoli 126
   e 127 del Trattato) per le ragioni esposte nel considerando 6 della sua proposta
   iniziale)
-  includere delle disposizioni che si riferiscono alle responsabilità degli Stati membri
   e alla loro organizzazione interna e che sono di conseguenza contrarie al principio
   di sussidiarietà (emendamenti 28,45,54,58,68);
-  includere delle disposizioni che si riferiscono alla composizione del Comitato
   Consultivo o ai suoi compiti che sono contrarie alle disposizioni della
   "comitatologia" in vigore (emendamenti 38,39,40,43).
-  introdurre un trattamento preferenziale per le regioni o gli organismi dei paesi di
   coesione (emendamenti 11,22,59,81,105,126,76);
   La Commissione ritiene che la base fondamentale del programma SOCRATES è
   la qualità delle attività proposte per il finanziamento e tramite la sua politica di
   selezione incoraggia tutte le regioni a partecipare;
-  introdurre l'apprendimento linguistico in categorie che non sono considerate come
   obiettivi del programma (emendamenti 41,79,89,95);
-  eliminare certi elementi di cooperazione nel settore dell'insegnamento a distanza
   che avrebbero delle conseguenze sull'aspetto qualitativo della cooperazione nel
   settore (emendamenti 99,100);
- introdurre delle disposizioni che consentano di aprire il programma agli altri paesi
   europei associatifemendamenti 20,49);
   La Commissione ritiene che tale apertura potrebbe realizzarsi per mezzo di
   strumenti giuridici specifici e non nel quadro di questa decisione;
- includere delle attività diricercache possono essere ammissibili nel quadro del 4°
   programma-quadro per la ricerca (emendamenti 37,62,106);
 ---pagebreak--- -   introdurre dei cambiamenti nelle formule di distribuzione dei fondi comunitari nelle
    diverse Azioni del programmale mettono in pericolo la coerenza del testo
    (emendamenti 66,73,74);
- introdurre degli elementi di cooperazione molto ampia (incontri universitari) o delle
    eccezioni alle regole in vigore (durata minima dei periodi di studi all'estero)
    (emendamenti 52,53);
- introdurre una disposizione sul rinnovo automatico dei programmi esistenti
    (ERASMUS.LINGUA) o la previsione di un periodo transitorio necessario
    (emendamenti 21,50);
    La Commissione ritiene che non è possibile, dal punto di vista giuridico, includere
    un eventuale prolungamento dei programmi esistenti in un progetto di co-decisione
    che, una volta adottato, renderebbe senza effetto la proposte in questione. D'altro
    canto, la questione relativa alle misure transitorie sarà decisa dopo l'adozione del
    programma e in cooperazione con il Comitato Consultivo;
- ridurre al minimo il numero d'istituti che partecipano ad attività di cpoperazione
    (emendamento 77) o il tempo necessario per realizzare il rapporto di valutazione
    ad interim (emendamento 48);
    La Commissione mantiene le disposizioni della proposta iniziale per ragioni di
    flessibilità e d'efficacia;
-   includere una disposizione che fa riferimento alle competenze della Commissione
    di gestire il programma e il ricorso eventuale a un'assistenza tecnica estema
    (emendamento 42);
-   infine, delle stesure alternative che non migliorano il testo iniziale e quindi sono
    considerate "non necessarie" (emendamenti 3,6, 8, 24, 44, 60, 61,
    69,90,93,94,97,98,101,102).
D'altro canto, la Commissione tiene a richiamare l'attenzione del Consiglio su tre
emendamenti del Parlamento Europeo (65,71,91) che mirano a dare una
denominazionerispettivamenteall'azione 3 del capitolo I (borse ERASMUS), a capitolo
Il (Programma COMENIUS) e Ili (LUIS ANTONIO VERNEI) dell'allegato alla proposta
di decisione. La Commissione ha una posizione flessibile nei confronti di questi tre
emendamenti in particolare a proposito dei primi due. Sottolinea tuttavia che la
ripresa da parte del Consiglio, di questi tre emendamenti, parallellamente ad altre
formulazioni già proposte, non deve condurre a unaframmentazionedi "SOCRATES"
che, nel rispetto della coerenza cercata dalla Commissione, deve mantenere un
carattere unitario e quindi evitare una perdita di visibilità.
                                            •Lfeò
 ---pagebreak--- Proposta iniziale della Commissione          Proposta modificata di decisione del
                                             Parlamento europeo e del Consiglio
                                             del 22 aprile.
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL
CONSIGLIO DELL'UNIONE
EUROPEA
visto il trattato che istituisce la Comunità
europea, in particolare gli articoli 126 e
127,
vista la proposta della Commissione1
visto il parere del Comitato economico e
sociale2
visto il parere del Comitato delle
regioni3
 1.      considerando che il trattato che
istituisce la Comunità europea (qui di
seguito denominato "trattato"),
modificato dal trattato sull'Unione
europea, all'articolo 3, lettera p),
prevede che l'azione comunitaria
implica in particolare un contributo ad
 un'istruzione e ad una formazione di
qualità; che il trattato CE contiene ormai
 un capitolo 3 specificamente riservato
 all'istruzione, alla formazione
 professionale e alla gioventù;
 ---pagebreak--- 2.       considerando che ai sensi
dell'articolo 126, paragrafo 1, del trattato
la Comunità contribuisce allo sviluppo di
un'istruzione di qualità incentivando la
cooperazione fra gli Stati membri e, se
del caso, sostenendone ed
integrandone l'azione, pur nel rispetto
delle responsabilità degli Stati membri
in merito al contenuto dell'insegnamento
e all'organizzazione dei sistemi
educativi, nonché della loro diversità
culturale e linguistica;
3.        considerando che in virtù
dell'articolo 127, paragrafo 1 del trattato
 la Comunità pone in ato una politica
della formazione professionale che
 sostiene ed integra le azioni degli Stati
 membri, pur nel pieno rispetto delle loro
 responsabilità in materia di contenuto e
di organizzazione della formazione
 professionale;
 4.       considerando che con la
 decisione 87/327/CEE4, modificata dalla
 decisione 89/663/CEE5, fondata
 sull'articolo 128 del trattato CEE, il
 Consiglio ha adottato il programma
  ERASMUS inteso a promuovere la
 mobilità degli studenti universitari, e
 che con la decisione 89/489/CEE6,
 fondata sugli articoli 128 e 235 del
 trattato, il Consiglio ha adottato il
  programma LINGUA inteso a
  promuovere la conoscenza delle lingue
  straniere nella Comunità;
 ---pagebreak--- 5.        considerando che con decisione
                       7
.../.../.. del            il Consiglio ha
adottato, sulla base dell'articolo 127 del
trattato, una decisione che istituisce un
programma d'azione per l'attuazione di
una politica della              formazione
professionale nella Comunità europea;
che è opportuno integrare questo primo
programma adottandone un secondo;
tenendo conto dell'attuazione dei
programmi ERASMUS e LINGUA che
comportano tre tipi di azioni riguardanti
specificamente:
          l'insegnamento superiore
          l'insegnamento scolastico
          provvedimenti       di carattere
trasversale relativi alla promozione delle
competenze linguistiche nella Comunità,
dell'apprendimento e dell'insegnamento
aperto e a distanza, nonché alla
 promozione dell'informazione;
6.        considerando che se da un lato
 l'insegnamento scolastico fa parte
dell'istruzione ai sensi dell'articolo 126
 del trattato, d'altro canto le altre misure
 previste dalla presente decisione
 riguardano        in modo in modo
 indissociabile sia l'istruzione che la
formazione           professionale;     che
 altrettanto vale in particolare per le
 misure relative          all'insegnamento
 superiore, nella fattispecie in materia di
 mobiità degli studenti e degli insegnanti,
 oppure per quelle concernenti la
 promozione delle              competenze
 linguistiche che contribuiscono alla
 formazione degli insegnanti; che risulta
 pertanto opportuno fondare la presente
 decisione sugli articoli 126 e 127 del
 trattato;
 ---pagebreak--- 7.       considerando che, secondo le
relazioni di valutazione dei programmi
comunitari ERASMUS e LINGUA, le cui
conclusioni sono state riprese nella
relazione della Commissione sui risultati
e le realizzazioni di tali programmi8, la
cooperazione in materia d'istruzione
conferisce un reale valore aggiunto alle
azioni condotte dagli Stati membri, per
cui l'azione comunitaria in questo
ambito risulta         di fondamentale
importanza;
8.        considerando           che     il
 Memorandum          della  Commissione
 sull'istruzione superiore9 e la relazione
 di sintesi delle discussioni in seno agli
 Stati membri10, nonché la risoluzione del
 Parlamento europeo in materia11,
 evidenziano in particolare la necessità
 di una strategia comunitaria per la
 promozione di una dimensione europea
 nella preparazione di tutti gli studenti,
 siano essi mobili o meno, nonché la
 funzione di catalizzatore riservata alla
 Comunità in tale settore;
 9.       considerando che il Consiglio e i
 ministri dell'istruzione hanno stabilito
 degli       orientamenti        ai    fini
 dell'introduzione della dimensione
 europea negli studi, in particolare nella
 risoluzione sulla dimensione europea
 dell'istruzione12 ; che il "Libro Verde"
 presentato        in proposito      dalla
                 13
  Commissione , nonché le osservazioni
 al riguardo pervenute dagli Stati membri
  mirano ad introdurre una dimensione
  europea nell'insegnamento primario e
  secondario;
                                            5
 ---pagebreak---                                                   I'ttirfiTirynmi
    10. considerando che il Consiglio
    europeo, riunito a Bruxelles il 10 e 11
    dicembre 1993, ha adottato, sulla scorta
    del "Libro Bianco" presentato dalla
    Commissione, un piano d'azione relativo
    alla crescita, alla competitività e
    all'occupazione,              invitando
    specificamente gli Stati membri a
    rivolgere una particolare attenzione al
    miglioramento dei sistemi d'istruzione e
    di formazione;
    11.      considerando che il Parlamento          11. considerando che il Parlamento
    europeo ha adottato due risoluzioni, di          europeo ha adottato delle risoluzioni
    cui una sulla dimensione europea a               sulla dimensione europea" a~ livello
    livello universitario, con particolare           universitario, con particolare riferimento
    riferimento alla mobilità degli studenti e       alla mobilità degli studenti e dei
    dei professori14, e l'altra sulla politica di    professori14, sulla politica di istruzione e
    istruzione e formazione nella prospettiva       formazione nella prospettiva del 199315
    del 199315;                                      nonché sulla molteplicità culturale e i
                                                     problemei della formazione scolastica
                                                     dei figli di lavoratori migranti nella
                                                     Communità europea: 16
    12. c o n s i d e r a n d o             c h e 12. considerando che il Memorandum
    l'apprendimento e l'insegnamento aperti della Commissione sull'insegnamento
                                                                             17
    e a distanza offrono possibilità nuove e aperto e a distanza , cosi' come le
    apprezzabili in termini di arricchimento varie risoluzioni del Parlamento europeo
    dell'istruzione e di economie di scala, in materia, dimostrano che guesto tipo
    con un maggiore impatto in particolare d'insegnamento offre delle possibilità
    per la promozione della dimensione più ampie di apprendimento facendo
    europea degli studi di ciascun livello;          appello a concetti e metodi nuovi,
                                                     segnatamente per guanto riguarda la
                                                     promozione della dimensione europea
                                                     degli studi a tutti i livelli, e costituisce
                                                     un sistema alternativo a basso costo di
                                                     accesso all'istruzione, offrendo in
                                                     particolare ai gruppi svantaggiati
                                                     l'opportunità di salvaguardare il loro
                                                     diritto all'istruzione.
(2)
 ---pagebreak--- 13 .considerando la necessità di
semplificare e razionalizzare le azioni
comunitarie nel settore dell'istruzione e
della formazione, consolidandone gli
aspetti più promettenti sotto il profilo del
valore aggiunto e dell'impulso europeo; che
alriguardoè opportuno incoraggiare
progetti transnazionali che riuniscano
partner dei vari Stati membri impegnati nel
trasferimento di pratiche innovatrici tramite
scambi, pur nelrispettodella diversità dei
sistemi educativi e delle responsabilità
degli Stati membri;
                                              14. considerando che, si rafforza
                                                  l'efficienza dell'intervento comunitario
                                                  ULquanto effetto moltiplicatore, se le
                                                  strutture sostenute saranno aperte a una
                                                  cerchia di persone più ampiarispettoai
                                                  beneficiari diretti, vale a dire se
                                                  saranno organizzate in modo che anche
                                                  i "free movere" possano profittare al
                                                  massimo del valore aggiunto
                                                  comunitario;
 ---pagebreak---                                              15. considerando che misure speciali sono
                                                 necessarie per promuovere la parità di
                                                 opportunità tra ragazzi e ragazze,
                                                 uomini e donne, al fine di offrire loro
                                                 le possibilità di uno sviluppo completo
                                                 e le massime opportunità di partecipare
                                                 alla vita economica, sociale e politica;
14.considerando che occorre adottare         16. considerando che l'intervento della
provvedimenti particolari a favore dei figli     Comunità deve mirare alla promozione
dei lavoratori migranti e degli zingari,         della comunicazione transfrontaliera e
nonché per combattere l'esclusione ed il         transculturale;
razzismo; che è opportuno garantire la
parità di possiblità. nonché l'inserimento
dei bambini e degli adolescenti portatori di
handicap nei normali sistemi
d'insegnamento:
 ---pagebreak---  17. considerando che occorre promuovere
      )a dimensione interculturale
      dell'Unione europea, in modo da
      prepararli a vivere in una società
      sempre più caratterizzata dalla
      diversità culturale e linguistica e che
      risulta opportuno attuare misure volte a
      migliorare la qualità dell'insegnamento
      impartito ai figli dei lavoratori
      migranti, ai figli degli zingari e ai figlj
     di genitori che esercitano professioni
      itineranti, nonché per lottare contro il
      razzismo e la xenofobia:
 18. considerando che il Consiglio e i
     ministri dell'istruzione hanno adottato
     risoluzioni miranti a migliorare la
     scolarizzazione dei figli degli zingari e
     di genitori che esercitano professioni
     itineranti;
19. considerando che è necessario
     garantire la parità di possibilità,
     nonché rinseramemnto dei bambini e.»
     nella misura del possibile, degli
     adolescenti portatori di handicap nei
     normali sistemi di insegnamento e
     attivarsi, se del caso, per promuovere il
     loro sviluppo in scuole specializzate;
20. considerando che il successo della
     mobilità dipende ampiamente dalle
     infrastrutture sociali offerte dagli Stati
     membri e dagli istituti ospitanti:
21. considerando auspicabile, poiché la
     dimensione europea nel settore
     dell'istruzione trascende le frontiere
     dell'Unione europea, collaborare con il
     Consiglio d'Europa per associare a tale
     processo anche i paesi che non sono
     membri dell'UE:
 ---pagebreak--- r      '  '                »        f"  • •
  15.considerando che occorre                      22. considerando che occorre
  sviluppare e diversificare la rete                    sviluppare,- diversificare e rendere
  EURYDICE al fine di poter rispondere                  accessibile a tutti gli operatori
  ai bisogni qualitativi e quantitativi in              educativi la rete Eurydice al fine
  materia d'informazione nel settore                    di poter rispondere ai bisogni
  dell'istruzione;                                      qualitativi e quantitativi in
                                                        materia di informazione nel
                                                        settore dell'istruzione;
  (1)    GU C 66 del 3.3.1994, p.3
  (2)    GU...
  (3)    GU...
  (4)    GU L 166 del 25.6.1987, p.20
  (5)     GU L 395 del 30.12.1989, p.23
  (6)     GU L 239 del 16.8.1989, p.24
  (7)     GU L
  (8)     COM (93) 151 def. del 5.5.1993
  (9)     COM (91) 349 def. del 5.11.1991
  (10)    Serie "Studi" n. 2, TFRH - 1993
  (11)    GU C255 del 20.9.1993, p.161
  (12)    G U C 177 del 6.7.1988, p.5
  (13)    COM (93) 457 def. del 29.9.1993
  (14)    G U C 48 del 25.2.1991, p.216
  (15)    G U C 150 del 15.02.93, p.366
                                                   (16) G U C 42 del 15.02.93, p.187
                                                   (17) COM (91) 388 def.
  DECIDONO:
                      Articolo 1
      Istituzione del programma d'azione
            comunitaria "SOCRATES"
   1.La presente decisione istituisce il                La presente decisione istituisce il
   programma d'azione                comunitario        programma d'azione comunitario
  "SOCRATES", in appresso denominato                    "SOCRATES", in appresso
   "Programma SOCRATES", per il                         denominato "Programma
   periodo dal 1° gennaio 1995 al 31                    Socrates", per il periodo dal 1°
   dicembre 1999. Il programma è                        gennaio 1995 al 31 dicembre
   destinato a contribuire allo sviluppo di             1999. Il programma è destinato
   una istruzione e di una formazione di                a contribuire allo sviluppo di una
   qualità e di uno spazio europeo aperto               istruzione e di una formazione di
   dell'istruzione. Esso entra in vigore il 1°          qualità accessibile a tutti,
   gennaio 1995.                                        finalizzata a realizzare un
                                                        "apprendimento permanente" e a
                                                        creare uno spazio europeo aperto
                                                        dell'istruzione. Esso entra in
                                                        vigore il 1° gennaio 1995.
                                                 10
 ---pagebreak--- 2.   Il programma "SOCRATES"
     comprende tre settori d'intervento
     comunitario:
     capitolo I - Insegnamento superiore;
     capitolo II -          Insegnamento
                            scolastico;
     capitolo III -     Azioni trasversali nel
     campo
dell'apprendimento linguistico,
dell'apprendimento e dell'insegnamento
aperto e a distanza, e dell'informazione;
Articolo 2
Definizioni
1.   Nel contesto del presente programma:
           il termine "università" si riferisce
           a tutti i tipi di istituti d'istruzione
           superiore cherilascinoqualifiche o
           t i t o l i di t a l e li v e l l o ,
           indipendentemente dalla rispettiva
           denominazione;
           il termine "istituto" si riferisce a
           tutti i tipi di istituti d'istruzione
           scolastica (livello prescolastico,
           primario e secondario
           dell'insegnamento generale,
           professionale o tecnico) e in via
           eccezionale agli istituti non
           scolastici di insegnamento per la
           promozione degli scambi di allievi
           nel contesto di progetti linguistici;
                                                   11
 ---pagebreak---        i 1 termine "operatore educativo" si         il termine "operatore educativo
       riferisce alle persone che, per le loro      comprende tutte le persone che, per le
       funzioni, partecipano direttamente o         loro funzioni, sono interessate
       indirettamente al processo educativo         direttamente o indirettamente al
       (insegnanti, ispettori, consulenti           processo educativo.
       pedagogici, ecc.).
 -Il termine "studente" è utilizzato per le
 persone iscritte all'università (vedasi la
 definizione suindicata) quale che sia il
 campo di studi, nell'intento di seguire studi
 superiorifinalizzatial conseguimento di un
diploma difineciclo, ivi compreso il livello
 del dottorato;
-i termini "apprendimento e insegnamento           i termini "apprendimento e
aperto e a distanza" sono utilizzati per           insegnamento aprili e a distanza sono
designare qualsivoglia forma di                    utilizzati per designare qualsivoglia
insegnamento flessibile che comporti               forma di insegnamento non
l'impiego delle tecnologie e dei servizi di        tradizionale e flessibile chejaeyeiia
informazione e di comunicazione avanzati,          una separazione nello spazio tra
in particolare dei sistemi telematici, nonché      insegnante e studente e comporti
l'ausilio fornito da consulenti e tutor            l'impiego delle tecnologie e dei servizi
individuali in materia d'istruzione;               di informazione e di comunicazione
                                                   avanzati;
-i termini "tecnologia dell'infonnazione e
della comunicazione" sono utilizzati per
designare l'impiego di sistemi (tecnologie e
servizi connessi) informativi (raccolta,
elaborazione, visualizzazione e stoccaggio
deirinformazione) e di comunicazione (via
cavo, hertziana o satellite), quali gli
strumenti multimediali, i servizi telematici
applicati all'insegnamento e l'accesso ai
servizi d'informazione elettronica (locale,
compact disk interattivo o meno) o a
distanza (basi di conoscenze);
                                                  il termine "allievo" è utilizzato per
                                                  designare i bambini, gli adolescenti, i
                                                  giovani le altre persone iscritte a
                                                  qualsiasi grado di insegnamento
                                                  precedente l'università (vedasi la
                                                  definizione suindicata)
                                               12
 ---pagebreak---  2.Ciascuno Stato membro determina
 l'elenco degli istituti contemplati nel
 presente articolo.
 Artìcolo 3
 Obiettivi
             Gli obiettivi specifici del
            programma "SOCRATES" sono i
            seguenti:
i)    sviluppare la dimensione europea a tutti i)       contribuire a migliorare la qualità
      i livelli di studio, al fine di consolidare       dell'insegnamento e a sviluppare la
      lo spirito di cittadinanza europea                dimensione europea a tutti i livelli di
      riferendosi al patrimonio culturale degli         studio, al fine di consolidare lo spirito
      Stati membri;                                     di cittadinanza europeariferendosial
                                                        patrimonio culturale degli Stati
                                                        membri;
                                                    i)  bis, promuovere l'accesso
                                                        all'istruzione in particolare da parte
                                                        delle persone più svantaggiate, in una
                                                        l'esclusione sociale, soprattutto per
                                                        quantoriguardala partecipazione alle
                                                        iniziative di mobilità organizzate
                                                        nell'ambito del programma;
ii) sviluppare la conoscenza delle lingue           ii) sviluppare la conoscenza delle lingue
      comunitarie al fine di consentire ai              comunitarie e promuovere la
      cittadini della Comunità di beneficiare           dimensione interculturale
      dei vantaggi derivanti dalla                      dell'insegnamento al fine di consentire
      realizzazione dell'Unione europea, e              ai cittadini che vivono nella Comunità
      rafforzando nel contempo la                       di beneficiare dei vantaggi derivanti
      comprensione e la solidarietà tra i popoli        dalla realizzazione dell'Unione
      che costituiscono la Comunità;                    europea, e rafforzando nel contempo la
                                                        comprensione e la solidarietà;
                                                 13
 ---pagebreak---     iii) intensificare la mobilità, specie degli       iii) intensificare la mobilità, specie degli
         studenti dell'insegnamento superiore,              studenti dell'insegnamento superiore,
         affinché la Comunità possa disporre di             affinché la..Co.munità possa disporre di
         diplomati che abbiano avuto
         l'opportunità di svolgere una parte dei            dei loro studi in un altro Stato membro
         loro studi in un altro Stato membro;               e raggiungere l'obiettivo minimo ili
                                                            una partecipazione del 10%;
                                                       iii) bis, promuovere la cooperazione tra le
                                                            istanze competenti in materia do
                                                            Università, al fine di aumentare la
                                                            mobilità e agevolare in particolare
                                                            coloro che studiano in condizioni
                                                            particolarmente difficili (studenti
                                                            disabili, con prole o provenienti da
                                                            famiglie socialmente deboli);
    iv) promuovere un'ampia e intensa
         cooperazione tra gli istituti d'istruzione
         di ogni livello di tutti gli Stati membri
         e valorizzarne il potenziale intellettuale
         grazie alla mobilità degli insegnanti e
         di altri operatori educativi,
         consentendo quindi di migliorare la
         qualità dell'insegnamento;
                                                    14
(3)
 ---pagebreak--- v)incoraggiare il riconoscimento                 v)  incoraggiare il riconoscimento
accademico dei diplomi e dei periodi di              accademico dei diplomi e dei periodi
studio, in particolare mediante                      di studio, in particolare mediante
l'introduzione nei programmi di crediti              l'introduzione nei programmi di crediti
accademici e di moduli intesi a facilitare           accademici, di moduli e l'ulteriore
tale riconoscimento a livello comunitario;           sviluppo del programma ECTS.
                                                     istituito nel quadro di Erasmus
                                                     (Sistema della Comunità europea per il
                                                     trasferimento di erediti accademici)
                                                     intesi a facilitare tale riconoscimento a
                                                     livello comunitario;
vi)sviluppare l'impiego delle tecnologie
dell'informazione e delle comunicazioni
come strumento e argomento
dell'istruzione, inserendo i supporti
multimediali dell'informazione e gli aspetti
telematici in tutti i livelli
dell'insegnamento;
vii)favorire la mobilità mtellettuale delle     vii) favorire la mobilità dlle conoscenze e
conoscenze, in particolare mediante lo               delle esperienze, in particolare
sviluppo dell'apprendimento e                        mediante lo sviluppo
dell'insegnamento aperto e a distanza a tutti        dell'apprendimento e
i livelli di studio;                                 dell'insegnamento aperto e a distanza a
                                                     tutti i livelli di studio;
viii)promuovere gli scambi di informazioni
e di esperienze affinché la molteplicità dei
sistemi d'istruzione degli Stati membri
diventi una fonte diricchezzae di reciproca
incentivazione.
                                              15
 ---pagebreak--- Articolo 4
Comitato
    la Commissione è assistita da un
    Comitato di natura consultiva composto
    da due rappresentanti per Stato membro
    e presieduto dal rappresentante della
    Commissione.
    Dodici rappresentanti delle parti sociali,
    degli operatori educativi, dei genitori,
    degli studenti e dei giovani, nominati
    dalla Commissione sulla base delle
    proposte avanzate dalle organizzazioni
    non governative operanti a livello
    europeo, parteciperanno ai lavori del
    comitato in veste di osservatori.
    Il rappresentante della Commissione
    sottopone al Comitato progetti di
    provvedimenti da adottare. Entro un
    termine che il presidente può fissare in
    funzione dell'urgenza della questione in
    esame, il Comitato formula il proprio
    parere sui progetti presentati,
    eventualmente procedendo a votazione.
                                               16
 ---pagebreak--- Il parere del Comitato è iscritto a
verbale; inoltre ciascuno Stato membro
ha il diritto di chiedere che la propria
posizione figuri a verbale.
La Commissione tiene in massima
considerazione il parere formulato dal
Comitato ed informa il Comitato del
modo in cui ha tenuto conto del suo
parere.
                  Articolo 5
                  Attuazione
     La C o m m i s s i o n e     assicura       1.    La Commissione           assicura
     l'attuazione       del    programma        l'attuazione del programma "Socrates"
     "SOCRATES" in conformità delle              in conformità        delle   disposizioni
     disposizioni dell'Allegato.                dell'Allegato. Essa assicura altresì che
                                                 il Parlamento sia pienamente informato
                                                 in merito all'atuazione del programma
2.Vengono adottate secondo                 la
procedura di cui all'articolo 4            le
decisioni relative:
a)alle priorità per i provvedimenti
comunitari descritti in allegato e per il
programma di lavoro annuale che ne
deriva;
b) al sostegno finanziario che sarà
fornito dalla Comunità (importi, durata e
 beneficiari);
 e) alla ripartizione fra le varie sezioni;
 d) alle modalità di selezione,
valutazione,           divulgazione         e
 trasferimento dei risultati.
                                              17
 ---pagebreak---                     Articolo 6
    Cooperazione tra gli Stati membri
   Il programma "SOCRATES" sostiene le
   politiche adottate e applicate dagli Stati
   membri nell'ambito delle rispettive
   strutture interne e delle caratteristiche e
   possibilità dei loro sistemi d'istruzione,
   e che siano volte alla realizzazione degli
   obiettivi di cui all'articolo 3.
   Nel settore dello sviluppo delle
   competenze linguistiche, come
   s t r u m e n t o f o n d a m e n t a l e di
   comunicazione in ambito comunitario,
   la Comunità sosterrà le politiche degli
   Stati membri che intendano incoraggiare
   tutti i cittadini ad acquisire nuove
   conoscenze linguistiche, moltiplicando
   le possibilità di apprendimento ed
   ampliando la gamma delle lingue loro
   offerte.
   Gli Stati membri designano le diverse
   autorità preposte al coordinamento a
   livello nazionale della messa in atto
   delle azioni definite in allegato.
3. La Commissione coopera strettamente
   con tali autorità per sostenere la
   promozione e l'informazione circa le
   azioni definite in allegato, nonché la
   diffusione dei risultati conseguiti dal
   programma.
                   Artìcolo 7
        Coerenza e complementarità
   La Commissione vigila sulla coerenza
   globale fra il presente programma e il
   programma d'azione per l'attuazione di
   una politica comunitaria della
   formazione professionale.
                                               18
 ---pagebreak--- 2.  In compartecipazione con gli altri Stati
    membri, la Commissione incoraggia
    l'attuazione di una complementarità
    operativafrail presente programma e
    gli interventi dei Fondi strutturali, e
    nella fattispecie dei programmi di
    iniziative comunitarie.
3.  In compartecipazione con gli altri Stati
    membri, la Commissione incoraggia il
    coordinamento fra le attività del
    presente programma e quelle del 4°
    programma quadro Ricerca e Sviluppo.
Artìcolo 8
Controllo e valutazione
    Il programma è oggetto di un controllo
    permanente realizzato in collaborazione
    fra la Commissione e gli Stati membri.
    Quest'ultimo consente, se del caso, di
    imprimere al programma un nuovo
    orientamento in base alle necessità
    emerse in corso di esecuzione.
    Le operazioni di controllo, gestione
    finanziaria e verifica sono eseguite dalla
    Commissione.
    Il programma sarà sottoposto ad una         Il programma sarà sottoposto ad una
    valutazione periodica, realizzata in        valutazione periodica, realizzata in
    collaborazione fra la Commissione e gli     collaborazione fra la Commissione e
    Stati membri. I risultati dei               gli Stati membri, con la partecipazione
    provvedimenti comunitari saranno            degli attori interessati. Irisultatidei
    oggetto di valutazioni esterne              provvedimenti comunitari saranno
    periodiche.                                 oggetto di valutazioni esterne
                                                periodiche, le cui conclusioni sono
                                                trasmesse al comitato previsto
                                                dall'articolo 4 della presente decisione
                                                nonché al Parlamento europeo.
                                             19
 ---pagebreak---      Entro il 30 settembre 1998, la
     Commissione presenta al Consiglio, al
     Parlamento europeo, al Comitato
     economico e sociale e al Comitato
     delle regioni una relazione
     interlocutoria sulla fase di avvio del
     programma, ed entro il 30 settembre
     2000 una relazione definitiva
     sull'attuazione del programma
Fatto a..., addì
Per il Parlamento europeo
Il Presidente
Per il Consiglio
Il Presidente
                                            20
 ---pagebreak--- ALLEGATO
Il programma "SOCRATES" è chiamato e
sostenere le azioni transnazionali previste
nei diversi capitoli del programma.
CAPITOLO I
INSEGNAMENTO SUPERIORE
     Nell'ambito del presente capitolo
     figurano le seguenti tre azioni di tipo
     "ERASMUS", concementi:
     la promozione della dimensione europea
     negli istituti d'istruzione superiore;
     la costituzione di reti universitarie
    europee;
     il finanziamento di borse per la mobilità
    degli studenti.
AZIONE 1
Promozione della dimensione europea negli
          istituti distruzione superiore
1.  Rifacendosi all'esperienza acquisita con
    l'attuazione dei programmi comunitari
    ERASMUS e LINGUA, la Comunità
    continuerà a sostenere la cooperazione
    transnazionale fra le università, in
    particolare tramite lo sviluppo dei
    programmi interuniversitari di
    cooperazione (PIC). Tali programmi
    prevedono la realizazione progressiva,
    da parte delle università, di una politica
    di dimensione europea degli studi
    superiori in generale.
                                              21
 ---pagebreak---    2Le seguenti attività di cooperazione            Nel quadro del programma di
   interuniversitaria potranno beneficiare di un    cooperazione interuniversitaria la
   aiuto finanziario comunitario:                   Comunità accorda un aiuto finanziario
                                                    alle misure di carattere organizzativo
                                                    per le seguenti attività :
   -mobilità degli studenti, per dare agli
   studenti di una università la possibilità di
   svolgere in un altro Stato membro un
   periodo di studio, eventualmente abbinato
   ad un'esperienza pratica, entrambi
   pienamente riconosciuti come parte
   integrante del piano di studi e della
   qualificazione accademica;
   -introduzione o estensione del sistema di
   trasferimento di crediti accademici ECTS
   (unità di corso capitalizzabili), che
   contribuisce considerevolmente alla
   trasparenza delle procedure di
   riconoscimento accademico dei diplomi o
   dei periodi di studio effettuati all'estero;
   -elaborazione comune di programmi di
   studio di livello iniziale o avanzato, per
   facilitare il riconoscimento accademico e
   contribuire, mediante lo scambio di
   esperienze, al processo di innovazione e di
   miglioramento qualitativo
   dell'insegnamento su scala comunitaria;
   -mobilità dei docenti, per realizzare moduli
   didattici che costituiscono parte integrante
   del programma di studi di altri Stati membri
   o per lo svolgimento di visite di studio di
   preparazione alla cooperazione. Tali visite
   di studio possono essere effettuate anche
   dal personale amministrativo delle
   università, nonché dagli studenti che
   assistono gli atenei nelle attività di
   promozione della cooperazione
   interuniversitaria;
   -programmi d'insegnamento intensivi di
   breve durata, rivolti a studenti provenienti
   da più Stati membri, soprattutto per
   discipline che non consentono un lungo
   soggiorno all'estero;
                                                 22
4)
 ---pagebreak---                                                   forniture di materiale d'insegnamento e
                                                  d'apprendimento incentrati sull'Europa
                                                  e facilitazioni di accesso alle banche
                                                  dati d'informazione europee (finora
                                                  "Centri europei diriferimentoe
                                                  documentazione").
3.Priorità sarà data ai programmi di mobilità
degli studenti e alle attività connesse alla
loro preparazione (corsi di lingua, in
particolare per quanto riguarda le lingue
della Comunità meno diffuse, conoscenze
socioculturali sul paese ospite, ecc.). Sono
esclusi dalle borse di mobilità gli studenti
del primo anno.
Affinché gli studenti possano trarre il
massimo profitto dai periodi di studio
all'estero vanno osservate le seguenti
condizioni:
a.gli studi all'estero devono essere a tempo
pieno ed avere una durata sufficiente (da un
minimo di tre mesi o un trimestre ad un
massimo di un anno accademico);
b.gli studi effettuati in un altro Stato membro
devono essere pienamente riconosciuti
dall'università di origine;
egli studenti devono avere una conoscenza
sufficiente della lingua in cui si svolgono i
corsi dati nelle università ospiti;
d.le università ospiti non devono addebitare
tasse di iscrizione agli studenti in mobilità.
                                                   le università ospiti operano per
                                                  risolvere i problemi materiali degli
                                                  studenti (in particolare alloggio a un
                                                  prezzo ragionevole).
4.La Comunità incoraggerà inoltre le
università a sviluppare attività intese a
conferire a tutte le discipline una dimensione
europea a vantaggio dell'insieme della
popolazione studentesca. Le seguenti attività
potrebbero beneficiare di un sostegno
comunitario:
                                               23
 ---pagebreak--- -inserimento nei programmi di studio di
elementi che favoriscano la comprensione
delle specificità culturali, politiche,
economiche e sociali degli altri Stati
membri, nonché di elementi relativi
all'integrazione europea, in particolare
tramite la creazione di moduli
pluridisciplinari o interdisciplinari;
-apprendimento delle lingue comunitarie, in
particolare delle lingue meno diffuse della
Comunità, come parte integrante degli
studi;
5.Le università che desiderino realizzare a        le università che desiderino realizzare
livello istituzionale le attività sopra            a livello istituzionale le attività sopra
descritte di promozione della dimensione          descritte di promozione della
europea, potranno concludere con la               dimensione europea, potranno
Commissione un "contratto istituzionale"          concludere con la Commissione un
riguardante l'insieme delle attività               "contratto istituzionale" riguardante
ammissibili ad un aiuto comunitario.              l'insieme delle attività amissibili a un
L'aiutofinanziariodella Comunità                  aiuto comunitario. Particolare
interesserà un periodo iniziale di tre anni al    attenzione saràriservataalle università
massimo, conriservadi un riesame                  che opereranno la scelta del "contratto
periodico dei risultati conseguiti.               istituzionale". L'aiutofinanziariodella
                                                  Comunità interesserà inizialmente un
                                                  periodo di tre anni al massimo, con
                                                  riserva di unriesameperiodico dei
                                                  risultati conseguiti come niinimo con
                                                  scadenza annuale.
                                                  I criteri di partecipazione a detti
                                                  contratti istituzionali e i termini degli
                                                  impegnireciprocisaranno definiti e
                                                  ampiamente divulgati dalla
                                                  Commissione previo parere del
                                                  comitato consultivo.
                                               24
 ---pagebreak---     Aiutifinanziaripotranno essere
    ugualmente concessi a gruppi di
    università costituitisi a livello regionale,
    trasfrontaliero o altro, al fine di
    sviluppare in comune alcune delle
    attività di cui al precedente punto 4,
    anche in collaborazione con gli enti
    locali e gli operatori del mondo
    economico e sociale interessati.
    La possibilità di utilizzare i
    finanziamenti messi a disposizione dai
    fondi strutturali comunitari può essere
   presa in considerazione dagli Stari
   membri stessi allo scopo di agevolare lo
   sviluppo, da parte delle università, di
   attività aventi una dimensione europea.
AZIONE 2
           Reti universitarie europee
1. La Comunità sosterrà la costituzione a
   livello comunitario di reti universitarie,
   per tema, disciplina o materia di studio
   superiore o qualsiasi altro obiettivo
   comune. Le reti tematiche saranno
   composte in primo luogo dai dipartimenti
   o dalle facoltà universitari che
   partecipano a programmi interuniversitari
   di cooperazione, i quali saranno
   incoraggiati a raggrupparsi per materia di
   studio.
                                                 25
 ---pagebreak---     Ogni gruppo metterà a disposizione dei
    propri membri una struttura di
    riflessione e di prospettiva su scala
    europea che agevolerà lo scambio
    d'informazioni e la diffusione delle
    esperienze acquisite, nonché la
    riflessione sugli aspetti qualitativi e
    innovativi dell'istruzione superiore, sul
    miglioramento delle metodologie
    pedagogiche e sulla comparabilità dei
    programmi d'insegnamento.
    Questa messa in comune del cospicuo
    capitale intellettuale presente nelle
    università (in termini di capacità
    d'analisi e d'innovazione, diriservedi
   perizia e di fonti del sapere) potrà
   pertanto contribuire al conseguimento
   degli obiettivi dell'Unione europea.
   Più precisamente, le reti tematiche
   potranno sollecitare il sostegno
   comunitario per lo sviluppo delle attività
   seguenti:
   - valutazione dei programmi di studio
   per disciplina;
   - elaborazione di programmi comuni e di
   corsi specializzati;
   - riflessione di natura scientifica sulla
   materia di studio interessata;
   - informazione dei membri delle reti.
2. L'attività intrapresa dalle reti e che        L'attività intrapresa dalle reti e che
   consiste nell'elaborazione dei programmi      consiste nell'elaborazione dei
   comuni e dei corsi specializzati deve         programmi comuni e dei corsi
   essere congiuntamente sviluppata da più       specializzati deve essere
   università appartenenti alle singole reti.    congiuntamente sviluppata da più
                                                 università appartenenti alle singole reti;
                                                 risulta oppurtuno vigilare sulla
                                                 partecipazione equilibrata delle
                                                 università delle regioni meno favorita
                                              26
 ---pagebreak--- 3.Una delle università partecipanti potrebbe
assumere il coordinamento dei lavori svolti
all'interno di ciascuna rete.
                                                          4.  La Comunità promuove una suddivisione
                                                             equa delle reti tra le diverse discipline,
                                                             regioni e università.
                      AZIONE 3
   Finanziamento delle borse di mobilità degli
                        studenti
      La Comunità svilupperà ulteriormente un
      sistema di aiuti finanziari diretti agli studenti
      che compiono un periodo di studio in un
      altro Stato membro e soddisfano alle
      condizioni enunciate all'azione 1, paragrafo
      3 del presente Capitolo.
      I fondi comunitari destinati a contribuire al
      finanziamento delle borse di mobilità per
      studenti saranno ripartiti tra gli Stati membri
      secondo la formula seguente:
      secondo le possibilità di bilancio, un importo
      minimo di 200.000 ECU sarà assegnato a
      ciascuno Stato membro;
      la parte residua sarà attribuita ai vari Stati
      membri in funzione del numero complessivo
      di studenti iscritti alle università definite
      all'articolo 2, nonché del numero totale di
      giovani di età compresa tra 18 e 25 anni, del
      costo medio del viaggio tra il paese di
      origine e quello ospite e della differenza tra
      il costo della vita nel paese d'origine e in
      quello ospite.
                                                        27
 ---pagebreak---  La Commissione adotterà inoltre
provvedimenti atti ad incoraggiare una
partecipazione equilibrata tra le varie
discipline per tener conto del flusso di
studenti e per risolvere problemi
specifici, tra cui ilfinanziamentodi
alcune borse che, a causa della struttura
dei programmi di studio, non possono
essere gestite dalle autorità competenti
di cui al seguente paragrafo 3. La quota
assegnata a tali misure non potrà
superare il 5% del bilancio annuale
destinato alle borse di studio per
studenti.
I fondi comunitari, ripartiti secondo la
formula indicata al paragrafo 2 che
precede e destinati alle borse di studio
per studenti, saranno gestiti dalle
autorità nazionali (NGAA) designate da
tutti gli Stati membri nell'ambito del
programma ERASMUS. Tali autorità
assicurano il coordinamento con i
sistemi nazionali di borse di
studio/prestiti o altrerisorsefinanziarie
aventi lo scopo di incentivare la mobilità
degli studenti. In collaborazione con la
Commissione, le NGAA possono
prendere delle iniziative volte ad
incoraggiare una partecipazione
equilibrata delle università o facoltà a
livello nazionale o regionale.
                                           28
 ---pagebreak--- 4.Le borse comunitarie sono destinate a
coprire parzialmente le spese aggiuntive
derivanti dalla mobilità, vale a dire le spese
di viaggio, l'eventuale preparazione
linguistica e il maggior costo della vita nel
paese ospitante. L'importo delle borse non
può oltrepassare i 5.000 Ecu per studente
per un soggiorno massimo di 12 mesi
all'estero.
5.Un trattamento preferenziale è riservato
agli studenti che frequentino corsi promossi
nell'ambito delle attività rientranti
nell'azione 1. In via eccezionale possono
richiedere una borsa di mobilità anche
studenti chefrequentinocorsi per i quali
siano state fissate disposizioni particolari al
di fuori dei programmi interuniversitari di
cooperazione ("candidati liberi"), purché
soddisfino le condizioni di ammissibilità di
cui all'azione 1, paragrafo 3.
6.Le borse comunitarie vengono concesse
prioritariamente agli studenti che
necessitano un aiuto finanziario, nel
rispetto del principio della parità di
possibilità, in particolare fra donne e
uomini. Nel determinare l'importo delle
borse si dovrà inoltre tener conto delle
esigenze specifiche degli studenti portatori
di handicap.
7.Poichè il contributo della Comunità ai           7. Poiché il contributo della Comunità ai
costi di mobilità degli studenti è soltanto           costi di mobilità degli studenti è soltanto
parziale, gli Stati membri sono invitati ad           parziale, gli stati membri si associano
associarsi allo sforzofinanziariorichiesto.           allo sforzo finanziario richiesto. Le
Le borse o i prestiti di cui beneficiano gli          borse o i prestiti di cui beneficiano gli
studenti nei rispettivi paesi d'origine               studenti neirispettivipaesi d'origine
continueranno ad essere erogati                       continueranno ad essere erogati
integralmente durante il periodo di studio            integralmente durante il periodo di
compiuto nello Stato membro ospite.                   studio compiuto nello stato membro
                                                      ospite.
                                                29
 ---pagebreak--- CAPITOLO n
INSEGNAMENTO SCOLASTICO
        Il presente capitolo prevede tre azioni
        intese ad incoraggiare:
        la cooperazione tra istituti d'istruzione
        prescolastica, primaria e secondaria e la
        costituzione di reti;
        la formazione scolastica dei figli dei           la dimensione interculturale
        lavoratori migranti e degli zingari;             dell'apprendimento e il miglioramento della
                                                         qualità dell'insegnamento impartito ai figli
                                                         dei lavoratori migranti, ai figli di zingari e ai
                                                         figli di genitori che esercitano professioni
                                                         itineranti;
         l'aggiornamento delle competenze del
         personale scolastico preposto
         all'insegnamento, all'orientamento e/o al
         sostegno psico-pedagogico degli alunni e
         delle rispettive famiglie.
 Tali azioni si rifanno all'esperienza acquisita con
 l'attuazione del programma comunitario
 LINGUA e dei progetti pilota condotti nel
 campo dell'insegnamento primario e secondario,
 nonché dei progetti sviluppatisi in sede di
 introduzione delle tecnologie dell'informazione e
 della comunicazione nel settore dell'istruzione.
 Esse si avvalgono inoltre dell'esperienza
 maturata dalle scuole europee e dalle azioni
 comunitarie condotte a favore della formazione
 scolastica dei figli dei lavoratori migranti e degli
 zingari.
                                                      30
 ---pagebreak---    I fondi comunitari destinati a contribuire
   allo sviluppo delle attività previste dalle
   azioni 1.1 e 3 del presente capitolo II
   saranno ripartiti tra gli Stati membri in
   base alla formula seguente: secondo le
   possibilità di bilancio, un importo
   minimo di 200.000 Ecu sarà erogato a
   favore di ciascuno Stato membro, mentre
   la quota restante sarà assegnata ai diversi
   paesi in funzione del numero
   complessivo di alunni iscritti presso gli
   istituti scolastici, del numero di tali
   istituti, del numero di insegnanti e del
   rapporto esistente tra prodotto interno
    lordo nazionale e media comunitaria.
3.  I fondi comunitari, ripartiti secondo la
    formula indicata al paragrafo 2 che
    precede e destinati a sostenere le attività
    previste dalle azioni LA e 3.2, saranno
    gestiti dalle autorità nazionali designate
    da ciascuno Stato membro. In
    collaborazione con la Commissione, tali
    autorità possono peraltro prendere
    iniziative volte a promuovere una
    partecipazione equilibrata degli istituti a
    livello nazionale o regionale.
4.  La Commissione prenderà le misure              La Commissione, eventualmente in
    necessarie per incoraggiare una                cooperazione con gli Stati membri.
    partecipazione equilibrata tra i vari          prenderà le misure necessarie per
    istituti scolastici degli Stati membri. La     incoraggiare una partecipazione
    quota assegnata a tali misure non potrà        equilibrata tra i vari istituti scolastici a
    superare il 5% del bilancio annuale            livello comunitario, nazionale e
    destinato alle attività previste dal           regionale. La quota assegnata a tali
    presente capitolo II.                          misure non potrà superare il 5% del
                                                   bilancio annuale destinato alle attività
                                                   previste dal presente capitolo.
                                                31
 ---pagebreak---       Gli aiutifinanziaricomunitari previsti
      dal presente capitolo II sono destinati
      a coprire parzialmente i costi ritenuti
      necessari per la realizzazione dei
      progetti.
6.Gli aiuti comunitari sono assegnati nel
rispetto del principio della parità di
opportunità, in particolare fra uomini e
donne. In sede di fissazione dell'importo
degli aiuti si deve tenere conto delle
esigenze specifiche delle persone portatrici
di handicap che partecipano alle attività
elaborate nel contesto del presente
capitolo.
                  AZIONE 1
     Cooperazione tra istituti scolastici
A.    Partnership
1.    La Comunità incoraggia lo sviluppo di
      partnership multilaterali tra istituti
      scolastici, costituite intorno al concetto
      di progetto educativo europeo (PEE).
Una partnership multilaterale consiste in un
raggruppamento di almeno tre istituti di tre
Stati membri: uno di questi è preposto al
coordinamento. La partnership può
eventualmente essere anche bilaterale
quando è volta unicamente alla promozione
della conoscenza delle lingue della
Comunità meno insegnate e diffuse.
                                                   Sono presi in considerazione i progetti dj
                                                   cooperazione nel settore dell'insegnamento
                                                   interculturale e linguistico tra le scuole
                                                   europee e le scuole dei sistemi nazionali
                                                   d'istruzione che si impegnano a diffondere
                                                   le esperienze pedagogiche delle scuole
                                                   europee.
                                                32
 ---pagebreak--- Un progetto educativo europeo è un
insieme di attività e prassi educative intese
a promuovere temi d'interesse europeo
comune. Tali attività, integrate nella vita
scolastica e condotte congiuntamente dagli
istituti partner di altri Stati membri,
possono comportare tra l'altro:
l'elaborazione di attività che comportano la      l'elaborazione di attività che comportano la
partecipazione degli alunni in settori            partecipazione degli alunni in settori
pedagogici d'interesse europeo comune,            pedagogici d'interesse europeo comune,
quali la promozione della conoscenza delle        quali la promozione della conoscenza delle
lingue comunitarie e del patrimonio               lingue communitarie, la consapevolezza
culturale, la protezione dell'ambiente,           ecologica e segnatamente le conoscenze in
l'educazione artistica, la promozione della       materia di protezione dell'ambiente,
cultura scientifica e tecnologica;                l'educazione artistica, la promozione della
                                                  scienza e della tecnica;
  la mobilità degli alunni, in particolare
  mediante la partecipazione a partnership
  intese a migliorare la conoscenza delle
  lingue;
  iniziative pedagogiche congiunte e loro
  relativa diffusione;
  l'elaborazione di metodologie
  pedagogiche innovative;
       .Aiutifinanziaripotranno essere
       concessi per la realizzazione di visite
       di preparazione alle partnership,
       nonché per scambi di personale
       scolastico, alfinedi sostenere le
       partnership e lo sviluppo di progetti
       educativireuropei. Tali aiuti saranno
       erogati per un periodo massimo
       iniziale di 3 anni, conriservadi un
       riesame periodico. Aiuti finanziari
       potranno essere parimenti accordati a
       ragruppamenti di istituti scolastici a
       livello regionale, transfrontaliero o
     \ altro, che prevedano di sviluppare in
       comune alcune delle attività
       sopradescritte.
                                               33
 ---pagebreak---                                                         3.      Promozione dell'integrazione della
                                                                problematica della parità di opportunità
                                                                nei programmi scolastici e di
                                                                formazione.
                                                           Saranno presi in considerazione progetti che :
                                                        - favoriscono l'integrazione della problematica
                                                           della parità di opportunità nei manuali, nei
                                                           programmi di riqualificazione e
                                                           perfezionamento degli insegnanti:
                                                        - rimuovono gli stereotipi sessuali dai manuali
                                                           e dai programmi scolastici:
                                                        - preparano e attuano programmi pilota sulla
                                                           diversificazione delle scelte professionali e
                                                           sulla formazione di ragazzi e ragazze, uomini
                                                           e donne;
3.      Sono stabiliti i seguenti criteri prioritari    4^ Sono stabiliti i seguenti criteri prioritari per
        per la concessione di un aiuto                  la concessione di un aiuto comunitario ai
        comunitario ai progetti presentati dalle        progetti presentati dalle partnership :
        partnership:
- apprendimento delle lingue comunitarie, in
   particolare di quelle meno diffuse e
   insegnate;
-migliore conoscenza e comprensione delle
culture europee;
-inserimento di temi di interesse comunitario a
carattere trasversale, quali l'educazione
ecologica o l'educazione alla salute;
-elementi innovatori, in particolare allo scopo
di migliorare il rendimento scolastico di tutti gli
allievi;
                                                     34
 ---pagebreak--- -istituti scolastici frequentati da un gran       - istituti scolastici frequentati da un gran
numero di alunni svantaggiati per motivi             numero di alunni svantaggiati per motivi
culturali, fisici, geografici o                      culturali, geografici o socioeconomici o
socioeconomici.                                      che si occupano dell'educazione di alunnj
                                                     portatori dj handicap.
                                                  - competizioni e incentivi :
                                                  nelle materie d'insegnamento che hanno.
                                                  attinenza al patrimonio culturale comune,
                                                  quali lingue antiche e moderne, la storia,
                                                  l'arte e la musica, la Comunità organizza dj
                                                  concerto con gli altri Stati membri e in
                                                  cooperazione con le reti competizioni
                                                  aperte agli alunni aventi lo scopo di rendere
                                                  attive le capacità del singolo alla
                                                  comunicazione interculturale. Gli alunni
                                                  partecipano a tali competizioni nel quadro
                                                  di gruppi di lavoro multinazionali.
B.Reri scolastiche europee
1 .Una rete equivale ad un raggruppamento
delle partnership sopraindicate, costituite
per uno stesso settore tematico. La funzione
di tali reti è di facilitare lo scambio, di
esperienze, contribuire al miglioramento
delle metodologie pedagogiche e consentire
l'ampliamento dell'azione condotta dalle
partnership in una prospettiva di
moltiplicazione e di diffusione dei risultati.
Ad un istituto partner è affidato il
coordinamento delle attività di ciascuna
rete.
2.Aiuti finanziari potranno essere concessi
per la realizzazione di alcune attività delle
reti, quali:
-lo scambio d'informazioni e di esperienze;
-la messa in comune e il miglioramento
delle metodologie pedagogiche, ivi
comprese quelle che si avvalgono delle
nuove tecnologie dell'informazione e delle
comunicazioni;
-la realizzazione di iniziative pedagogiche e
multimediali;
-la diffusione delle esperienze acquisite
presso gli ambienti interessati.
                                               35
 ---pagebreak---                     AZIONE 2
  Promozione della formazione scolastica dei        Promozione della dimensione interculturale
                     figli dei                      dell'insegnamento e del miglioramento
       lavoratori migranti e degli zingari          della qualità dell'insegnamento impartito ai
                                                    £Lgjj_dei lavoratori migranti, degli zingari e.
                                                    di genitori che esercitano professioni
                                                    imperanti
 Aiuti finanziari potranno essere erogati a Aiuti finanziari potranno essere erogati a
 favore di progetti intesi a:                       favore di progetti intesi a :
 - promuovere l'integrazione e l'uguaglianza - promuovere la dimensione interculturale
   delle possibilità per i figli dei lavoratori       dell'insegnamento
   migranti e degli zingari;
                                                    - migliorare la qualità dell'insegnamento
 - migliorare la formazione scolastica e la           impartito ai figli dei lavoratori migranti,
   qualità dell'istruzione di tali allievi;           degli zingari e di genitori che esercitano
                                                      professioni itineranti;
                                                    - promuovere la parità di opportunità di
                                                      detti bambini e adolescenti;
                                                    - contribuire al superamento degli ostacoli
                                                      che rendono più difficile l'accesso
                                                      all'istruzione per detti bambini e
                                                      adolescenti;
   rispondere alle loro esigenze e potenzialità - rispondere alle loro esigenze e
   educative specifiche.                              potenzialità scolastiche specifiche;
                                                    - promuovere strategie educative per
                                                      lottare contro il razzismo e la xenofobia;
Tali progetti, che possono essere realizzati
sia da parte di singoli istituti che di gruppi di
istituti a livello transnazionale, potranno
comprendere in particolare:
-lo scambio di esperienze e di informazioni
sull'insieme degli aspetti menzionati sopra;
-l'elaborazione di corsi e di materiale
didattico adeguato;
-l'aggiornamento delle competenze degli
insegnanti e del personale più
specificamente impegnato in azioni miranti a
promuovere il successo scolastico e
l'integrazione di tali allievi.
                                                 36
 ---pagebreak---                                                 - l'innovazione e/o la sperimentaaoneiii
                                                  metodi pedagogici interculturali,
                                                La Commisione, in coopcrazione coiLgli
                                                Stati membri, promuove la
                                                concretizzazione di una complementarità
                                                funzionale con le misure finanziate
                                                nell'ambito del programma di azione a
                                                medio termine di lotta all'esclusione e di
                                                promozione della solidarietà.
AZIONE 3
    Aggiornamento delle competenze del          Aggiornamento delle competenze degli
               personale scolastico             operatori educativi
1.      Aiuti finanziari potranno essere
        concessi a favore di progetti
        transnazionali presentati da istituti
        impegnati nell'aggiornamento delle
        competenze del personale scolastico
        preposto all'insegnamento e/o
        all'orientamento e al sostegno psico-
        pedagogico degli alunni.
Tali progetti si propongono di favorire:
  -lo scambio d'informazioni e di
  esperienze, in particolare nel campo delle
  tecnologie dell'informazione e della
  comunicazione;
- la realizzazione di metodologie e supporti
  pedagogici, specialmente in relazione
  all'introduzione della dimensione europea
  nell'aggiornamento o nell'acquisizione di
  competenze specifiche da parte del
  personale scolastico preposto
   all'insegnamento, all'orientamento o al
   sostegno psico-pedagogico degli alunni e
  delle rispettive famiglie;
- lo sviluppo di partnership e di reti nei
   settori citati.
                                              37
 ---pagebreak---   2.   I progetti di aggiornamento delle
       competenze del personale scolastico
       potrebbero inoltre prevedere un numero
       limitato di soggiorni in un altro Stato
       membro per consentire allo stesso
       personale di partecipare a seminari
       organizzati in comune dagli istituti
       interessati.
Il contributo comunitario alle spese di viaggio
di tale personale, ripartito tra gli Stati membri
in base alla formula di cui al capitolo 11.2, sarà
versato agli interessati dalle autorità nazionali
indicate al capitolo II.3
                  CAPITOLO m
             MISURE TRASVERSALI
 1.     Le azioni illustrate nel presente capitolo
        si applicano a tutti i livelli di istruzione e
        intendono promuovere:
        le competenze linguistiche nella
        Comunità;
- l'apprendimento e l'insegnamento aperto e a
   distanza;
- lo sviluppo dell'informazione e degli scambi
   di esperienze nel settore dell'istruzione.
Insieme a quelle previste nei capitoli
precedenti, tali azioni forniscono un contesto e
costituiscono un insieme coerente di misure
 intese a:
 - sostenere le azioni attuate dagli Stati membri;
 - completare o porre in sinergia le azioni
   presentate nei due capitoli precedenti.
                                                       38
 ---pagebreak---  I     La Commissione adotterà
       provvedimenti atti a incoraggiare una
       partecipazione equilibrata tra i vari
       istituti di istruzione degli Stati
       membri. La quota assegnata a tali
       misure non potrà superare il 5% del
       bilancio annuale destinato alle attività
       illustrate nel presente capitolo III.
 1.    Gli aiuti finanziari comunitari previsti
       dal presente capitolo III sono
       destinati a coprire parzialmente i costi
       ritenuti necessari per la realizzazione
       dei progetti.
       Gli aiuti finanziari sono concessi nel
       rispetto del principio della parità di
       opportunità, in particolare fra uomini
       e donne. In sede di fissazione
       dell'importo dell'aiuto si dovrà tenere
       conto delle esigenze specifiche delle
       persone portatrici di handicap che
       partecipano alle attività elaborate nel
       contesto del presente capitolo.
AZIONE 1
 Promozione delle competenze linguistiche
                 nella Comunità
1.    La promozione delle competenze
      linguistiche costituisce un fattore
      chiave per la realizzazione di uno
      spazio europeo aperto dell'istruzione e
      p e r il r a f f o r z a m e n t o d e l l a
      comprensione e della solidarietà tra i
      popoli dell'Unione europea, nel pieno
      rispetto della loro diversità linguistica
      e culturale.
Tali azioni si rifanno all'esperienza
acquisita in particolare con l'attuazione del
programma comunitario LINGUA.
2.    Accanto alle misure di incentivazione
      previste dalle azioni 1 e 2 del capitolo
      I e dall'azione 1 del capitolo II, un
      aiuto finanziario comunitario potrà
      essere concesso a progetti
      transnazionali volti a realizzare le
      attività seguenti:
                                                  39
 ---pagebreak---   a) sviluppo di Programmi di
     Cooperazione Europea (progettazione
     ed elaborazione comune di contesti di
     formazione innovatori e di materiale
     didattico) presentati da istituti
     specializzati nella formazione di
     formatori in lingue ed aventi lo scopo
     di aggiornare, consolidare e
     sviluppare le conoscenze linguistiche
     e pedagogiche degli insegnanti o dei
     futuri insegnanti di lingue;
  b) Stage di "immersione" all'estero per
     docenti di lingue, nonché per quelli
     che si stannoriqualificandoper
     l'insegnamento delle lingue e per
     quelli di altre discipline chiamati ad
     insegnare in una lingua straniera. La
     durata degli stage sarà compresa tra
     due e quattro settimane.
  e) Periodi di assistentato all'estero per
     futuri docenti di lingue affinché
     possano approfondire la propria
     conoscenza delle lingue che saranno
     chiamati ad insegnare. Il periodo di
     assistentato non può avere una durata
     inferiore a 3 mesi e va effettuato in
     uno Stato membro in cui una delle
     lingue ufficiali corrisponde alla
     lingua che l'assistente insegnerà
I
  d) elaborazione ed attuazione di
     programmi di studio, produzione di
     supporti didattici innovativi destinati
     a tutti gli ambienti interessati, nonché
     riconoscimento delle esperienze
     linguistiche. Tali progetti riguardano
     parimenti il grande pubblico, come
     pure la preparazione linguistica degli
     studenti e degli alunni dell'istruzione
     generale o dei centri professionali al
     fine di promuoverne la mobilità.
                                              40
 ---pagebreak--- 3.     I fondi comunitari destinati a contribuire
       allo sviluppo delle attività previste alle
       suddette lettere b) e e) saranno ripartiti
       tra gli Stati membri secondo la formula
       seguente: secondo le possibilità di
       bilancio, un importo minimo di 200.000
       ECU sarà erogato a favore di ciascuno
       Stato membro, mentre la quota restante
       sarà assegnata ai diversi paesi in funzione
       del numero complessivo di studenti e
       insegnanti di lingue, del costo medio del
       viaggio tra il paese di origine e quello
       ospite e della differenza tra il costo della
       vita nel paese d'origine ed in quello
       ospite.
  Il contributo massimo per beneficiario è di
   1500 Ecu per gli stage di "immersióne" e di
  5000 Ecu per i periodi di assistentato.
4.Priorità sarà data a progetti e attività che:
- riguardino l'insegnamento delle lingue della
  Comunità meno diffuse e insegnate;
- comportino l'impiego delle nuove tecnologie
  educative.
                                                       prevedano il potenziamento
                                                       dell'apprendimento interculturale.
AZIONE 2
Promozione delle tecnologie delllnformazione e
della comunicazione e dell'apprendimento e
insegnamento aperti e a distanza
                                                    41
 ---pagebreak--- L'introduzione di tecnologie dell'informazione e
della comunicazione e lo sviluppo
dell'apprendimento e dell'insegnamento aperti e
a distanza costituiscono fattori chiave per
consentire ai cittadini della Comunità di
beneficiare dei vantaggi derivanti dallo spazio
aperto dell'istruzione.
Tali settori contribuiscono alla qualità
dell'istruzione tramite l'innovazione pedagogica
che comportano e favoriscono un più ampio
accesso a tutti i livelli di istruzione, in
particolare per coloro che, a causa della loro
situazione geografica o personale, non sono in
grado di seguire un insegnamento che esiga una
presenza reale.
Le tecnologie dell'informazione e della
comunicazione, nonché l'apprendimento e
l'insegnamento aperti e a distanza riguardano
tutti i livelli dell'insegnamento e l'utilizzazione
di questi supporti potrebbe sortire cospicui
effetti di moltiplicazione delle attività previste
dal programma d'azione comunitaria
"SOCRATES".
Possono beneficiare degli aiuti finanziari
comunitari le attività seguenti:
1.      Progetti transnazionali intesi a:
        migliorare la qualità dei prodotti per
        adeguarli maggiormente ai bisogni
        dell'utenza; elaborare programmi e
        materiali destinati a tutti i cittadini,
        adeguandoli eventualmente alle lingue e
        alle culture della Comunità; estendere il
        riconoscimento di diplomi, crediti e
        qualifiche ottenuti mediante
         l'insegnamento aperto e a distanza. Più
        precisamente :
                                                    42
 ---pagebreak--- nel campo dell'insegnamento superiore le
università saranno incoraggiate a sviluppare,
per il tramite di partnership con le università
competenti in materia di insegnamento aperto
e a distanza, attività intese a conferire una
dimensione europea a tutti i settori degli studi
superiori.
Un numero limitato di borse di mobilità verrà
assegnato, in base alla procedura prevista al
Capitolo I, Azione 3, agli studenti che
frequentano corsi a distanza al fine di recarsi
in altri Stati membri per seguirvi corsi
intensivi nel contesto degli accordi di
cooperazione conclusi fra gli istituti
competenti;
nel campo dell'insegnamento scolastico le
scuole saranno incoraggiate a servirsi delle
tecnologie dell'informazione e della
comunicazione, ivi comprese le possibilità
offerte dall'apprendimento e
dall'insegnamento aperti e a distanza,
specialmente allo scopo di diffondere i
risultati e le esperienze delle partnership ad
altre scuole che non partecipano ai progetti.
Per quanto concerne l'aggiornamento delle
competenze del personale addetto
all'istruzione e tenuto conto dell'entità di tale
personale e del suo fabbisogno di formazione
specifica in materia di dimensione europea,
risultano di considerevole importanza le
possibilità offerte dall'insegnamento aperto e
a distanza.
                                                  43
 ---pagebreak--- - in altri settori contemplati dal presente
   programma, ed in particolare in quello della
   promozione delle competenze linguistiche,
   l'apprendimento e l'insegnamento aperti e a
   distanza potranno contribuire efficacemente
   alla progettazione ed elaborazione di
   materiale didattico accessibile a tutti i
   cittadini della Comunità.
2.      Messa in rete di centri di risorse per
        l'insegnamento multimediale, aperto e a
        distanza e per l'inserimento
        nell'istruzione delle nuove tecnologie
        dell'informazione.
AZIONE 3
Promozione dell'informazione e degli scambi di
                      esperienze
L'informazione favorisce la reciproca
comprensione e costituisce un elemento                 L'informazione favorisce la reciproca
fondamentale per la lo sviluppo della                  comprensione e costituisce un elemento
cooperazione comunitaria in materia di                 fondamentale per lo sviluppo della
istruzione. L'informazione è inoltre essenziale        cooperazione comunitaria in materia di
per consentire all'insieme degli operatori             istruzione. L'informazione è inoltre essenziale
educativi di evolvere positivamente all'interno di     per consentire all'insieme degli operatori
uno spazio europeo aperto dell'istruzione e di         educativi di evolvere positivamente all'interno
trame al tempo stesso beneficio.                       di uno spazio europeo aperto dell'istruzione, in
                                                       apprendimento permanente e di trame al tempo
                                                       stesso il massimo beneficio.
                                                       Nell'ambito dei dispositivi d'informazione su
                                                       Socrates creati negli Stati membri dalle autorità
                                                       competenti, la Commissione potrà dare il suo
                                                       appoggio ad azioni d'informazione sul
                                                       programma realizzate al livello appropriato
                                                       (regionale, academico o altro)
Le azioni presentate qui di seguito intendono
offrire ai responsabili sul piano decisionale e agli
operatori educativi un servizio che metta a loro
disposizione informazioni aggiornate e
attendibili. Esse si rifanno all'esperienza
acquisita dalle reti EURYDICE e NARIC,
dall'azione ARION e dall'Azione 4 del
programma ERASMUS.
                                                    44
 ---pagebreak--- 1.Scambi di informazioni (EURYDICE)
Le azioni promosse in questo settore
consentiranno di raccogliere informazioni su
politiche e sistemi d'istruzione, riforme,
innovazioni e risultati conseguiti da ricerche
condotte nel campo dell'istruzione.
Aiuti finanziari potranno essere concessi per le
attività seguenti:
a)raccolta e produzione di documenti, dati e
analisi comparate su temi d'interesse comune,
nonché di strumenti che favoriscano la
comparabilità delle informazioni;
b)diffusione di tali informazioni mediante
canali e reti d'informazione e di diffusione
pubblici e privati, esistenti a livello nazionale,
regionale e comunitario;
c)creazione di banche dati comunitarie, messa a
punto di collegamenti diretti tra banche dati
esistenti e miglioramento del relativo accesso;
d)utilizzo delle nuove tecnologie informatiche
ed elettroniche al fine di assicurare
l'interattività degli scambi e una più efficace
condivisione delle risorse. Le azioni promosse
dovranno tener conto dei progressi compiuti a
livello comunitario nel settore delle reti
transeuropee e in particolare dei collegamenti
telematici tra amministrazioni pubbliche;
e)realizzazione di studi intesi ad analizzare le
tendenze e ad anticipare i bisogni del settore
dell'istruzione, nonché qualsiasi altro studio di
prospettiva inerente all'istruzione e al suo
ambiente socio-economico (attività analoghe a
quelle condotte dagli osservatori).
                                                   45
 ---pagebreak--- Gli Stati membri designeranno le strutture atte a
contribuire alla realizzazione delle azioni citate.
Tali strutture serviranno da interfaccia tra i
centri d'informazione e le esperienze condotte a
livello nazionale nel settore dell'istruzione. La
Comunità potrà fornire un sostegno
complementare a tali strutture.
Nella fase di attuazione delle azioni si
prowederà ad un coordinamento con azioni
analoghe condotte dal CEDEFOP nel settore
dell'informazione sulla formazione
professionale, dall'EUROSTAT nel campo
delle statistiche, dalla rete comunitaria NARIC
(Centri d'informazione sul riconoscimento
accademico dei diplomi), nonché da tutte le
altre reti di carattere informativo esistenti nel
settore dell'istruzione a livello nazionale,
europeo e intemazionale.
2.Visite di studio (misure di tipo "ARION")
Aiuti finanziari potranno essere concessi per
l'organizzazione di visite di studio multilaterali
di personale scolastico o accademico. Tali
visite di studio dovranno consentire uno
scambio di informazioni e di esperienze su temi
d'interesse comune agli Stati membri, tra
operatori del mondo scolastico in grado di
svolgere una funzione di moltiplicatore nel
proprio paese.
Tali azioni interessano in particolare il
personale che esercita funzioni di direzione,
valutazione, formazione, orientamento e
coordinamento di progetti europei, nonché i
responsabili dei singoli ministeri.
                                                   46
 ---pagebreak--- I fondi comunitari destinati a contribuire allo      Le dotazioni comunitarie destinate a
sviluppo di tali visite saranno ripartiti tra gli    contribuire allo sviluppo di tali visite saranno
Stati membri in funzione della formula indicata      ripartite tra gli Stati membri in funzione della
al paragrafo 2 del capitolo II e gestititi dalle     formula indicata al paragrafo 2 del capitolo II e
autorità nazionali di cui al paragrafo 3 del         gestite dalle autorità nazionali di cui al
capitolo II.                                         paragrafo 3 del capitolo II.
L'aiutofinanziarioper singolo beneficiario
ammonta mediamente a 900 Ecu per un
soggiorno di una settimana.
3. MISURE COMPLEMENTARI
  La Commissione fornirà un sostegno alle
  seguenti misure complementari di
  promozione degli obiettivi del programma:
-progetti miranti a sviluppare la dimensione         -progetti miranti a sviluppare la dimensione
europea dell'istruzione e della formazione           europea dell'istruzione e della formazione
presentati da organizzazioni incaricate              presentati da organizzazioni incaricate
dell'insegnamento agli adulti, al fine di            dell'insegnamento agli adulti, al fine di
sensibilizzare un numero quanto mai ampio di         sensibilizzare un numero quanto mai ampio di
cittadini all'aspetto della dimensione europea;      cittadini all'aspetto della dimensione europea.
                                                     Segnatamente, contribuendo alla promozione
                                                     della cooperazione e degli scambi d'esperienza,
                                                     nonché delle attività transnazionali in questo
                                                     settore, in particolare a beneficio degli Stati
                                                     membri incui l'educazione degli adulti è
                                                     sviluppata in maniera insufficiente.
                                                     -progetti sviluppati a livello europeo da
                                                     associazioni di insegnanti, studenti e genitori di
                                                     allievi;
-azioni di sensibilizzazione per promuovere la
cooperazione nel campo dell'istruzione e della
formazione;
-provvedimenti di controllo e valutazione delle
azioni descritte nel presente Allegato.
                                                  47
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM(94)180def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              16
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-192-IT-C
                                                             ISBN 92-77-68459-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
1-^2985 Lussemburgo