CELEX: C2005/106/09
Language: it
Date: 2005-04-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 3 marzo 2005, nel procedimento C-172/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof): Wolfgang Heiser contro Finanzamt Innsbruck («IVA — Esonero delle prestazioni professionali mediche dal pagamento dell'imposta sul valore aggiunto — Rettifica delle deduzioni»)

30.4.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 106/5
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   3 marzo 2005
   nel procedimento C-172/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof): Wolfgang Heiser contro Finanzamt Innsbruck (1)
   
   («IVA - Esonero delle prestazioni professionali mediche dal pagamento dell'imposta sul valore aggiunto - Rettifica delle deduzioni»)
   (2005/C 106/09)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nel procedimento C-172/03, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) con decisione 31 marzo 2003, pervenuta in cancelleria il 14 aprile 2003, nella causa tra Wolfgang Heiser e Finanzamt Innsbruck, la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans (relatore), presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann, R. Schintgen, J. Makarczyk e J. Klučka, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig.ra K. Sztranc, amministratore, ha pronunciato, il 3 marzo 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
                
            
            
               L'art. 92 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 87 CE) deve essere interpretato nel senso che una disciplina come quella disposta dall'art. XIV, n. 3, della legge federale 21/1995, nella versione di cui alla legge federale 756/1996, vale a dire una disciplina secondo cui, per i medici, il passaggio dal regime di operazioni soggette all'imposta sulla cifra di affari al regime di operazioni esenti da detta imposta non implica la riduzione, prevista dall'art. 20 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, della deduzione già effettuata in rapporto a beni che continuano a essere impiegati nell'impresa, deve essere qualificata come aiuto di Stato.
            
         
      (1)  GU C 158 del 5.7.2003.