CELEX: 62016TN0828
Language: it
Date: 2016-11-25 00:00:00
Title: Causa T-828/16: Ricorso proposto il 25 novembre 2016 — CRDO Torta del Casar/EUIPO — CRDOP «Queso de La Serena» (QUESO Y TORTA DE LA SERENA)

23.1.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 22/54
            
         Ricorso proposto il 25 novembre 2016 — CRDO Torta del Casar/EUIPO — CRDOP «Queso de La Serena» (QUESO Y TORTA DE LA SERENA)
   (Causa T-828/16)
   (2017/C 022/73)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Consejo Regulador de la Denominación de Origen Torta del Casar (Casar de Cáceres, Spagna) (rappresentanti: A. Pomares Caballero e M. Pomares Caballero, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Consejo Regulador de la Denominación de Origen Protegida «Queso de La Serena» (Castuera, Spagna)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente: Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea figurativo contenente gli elementi denominativi «QUESO Y TORTA DE LA SERENA» — Domanda di registrazione n. 10 486 447
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 26 settembre 2016, nel procedimento R 2573/2014-4.
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               modificare la decisione impugnata, dichiarando che nel caso di specie ricorrono i presupposti per l’applicazione dell’impedimento relativo alla registrazione dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento n. 207/2009 in combinato disposto con l’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento n. 510/2006;
            
         
               —
            
            
               o, in subordine, annullare la decisione impugnata e;
            
         
               —
            
            
               in ogni caso, condannare l’EUIPO alle spese sostenute dal ricorrente (incluse quelle del procedimento dinanzi alla commissione di ricorso).
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione degli articoli 2, paragrafo 2 e 3, paragrafo 1 del regolamento n. 510/2006, in combinato disposto con l’articolo 13, paragrafo 1, del medesimo testo di legge e, per effetto del rinvio, in ultimo luogo, dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento n. 510/2006 per effetto del rinvio dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 75 del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dei principi generali della certezza del diritto e della buona amministrazione.