CELEX: 51989PC0083
Language: it
Date: 1989-06-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante la conclusione di un accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea ed la Confederazione svizzera relativo ad un piano programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale e degli scambi necessari ai ricercatori europei (SCIENCE) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (89) 83
Vol. 1989/0026
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(89 ) 83  def . SYN 203
                                                     Bruxelles , 23 giugno 1989
                               Proposta di
                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante La conclusione di un accordo di cooperazione tra la Comunità
economica europea ed la Confederazione svizzera relativo ad un piano
programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale e degli
scambi necessari ai ricercatori europei ( SCIENCE )
                     ( presentata dal la
                     (presentata         Commissione)
                                      la Commisione)
                                    (    /
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                                  NOTA ESPLICATIVA
Oggetto :   Proposta di decisione del Consiglio riguardante la conclusione di
            un accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea ed la
            Confederazione svizzera relativo ad un piano programmatico di
            stimolazione della cooperazione internazionale e degli scambi
            necessari ai ricercatori europei ( SCIENCE )
1.  Con decisione del 29 giugno 1988 il Consiglio ha adottato un piano
    programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale e degli
    scambi     necessari    ai   ricercatori     europei   ( 1988-1992 )   ( SCIENCE ).
    L' articolo 5 di detta decisione autorizza la Commissione a negoziare
    accordi con paesi terzi , ed in particolare con i paesi europei che
    abbiano concluso accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica con
    la Comunità , al fine di associarli integralmente o parzialmente al
    programma .
2.  Nel contesto      dell' esecuzione    dell' accordo quadro di        cooperazione
    scientifica e     tecnica tra le      Comunità europee ed la Confederazione
    svizzera , la cui conclusione a nome della CEE è stata approvata con
    decisione del Consiglio del 9 febbraio 1987 , la Svizzera ha espresso
    interesse      a   cooperare    all' attuazione    del     summenzionato     piano
    programmatico .
3.  Considerando che l' associazione della Svizzera all' attuazione del piano
    comunitario può risultare reciprocamente vantaggiosa e contribuire ad un
    impiego più efficace del potenziale scientifico e tecnico europeo, la
    Commissione ha negoziato un progetto d' accordo di cooperazione con la
    Svizzera .
4.  Il progetto d' accordo,     accluso alla presente proposta di decisione del
    Consiglio , prevede :
    -   l' associazione della Svizzera all' esecuzione del piano comunitario ;
    -   un contributo finanziario della Svizzera per le attività da svolgersi
        nel quadro di contratti di ricerca nonché dei costi d' esercizio tanto
        amministrativi quanto di gestione relativi al piano programmatico
        della Comunità ;     tale contributo finanziario è proporzionale al
        prodotto interno lordo della Svizzera ;
    -   il diritto per persone e organismi di ricerca svizzeri a presentare
        proposte di ricerca ed a concludere i relativi contratti di ricerca
        con la Commissione ;
        l' ampliamento del Comitato per lo sviluppo europeo della scienza e
        tecnologia ( CODEST ) per potervi accogliere un rappresentante della
        Svizzera .
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5. Vista La natura della cooperazione ogni spesa aggiuntiva a carico del
   bilancio comunitario ( voce 7381 ) che derivi dall' attuazione di questo
   progetto d' accordo sarà coperta dal contributo finanziario della
   Svi zzerà .
   I fondi versati dalla Svizzera    saranno accreditati  al  bilancio della
   Comunità ( articolo 602 ).
 ---pagebreak---                                                       K
                                        - 4 -
                                     Proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante la conclusione di un accordo di cooperazione tra la Comunità
economica europea ed la Confederazione svizzera relativo ad un piano
programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale e degli
scambi necessari ai ricercatori europei ( SCIENCE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il trattato che istituisce           la  Comunità economica    europea ,  in
particolare l' articolo 130 Q ( 2 ),
Vista la proposta della Commissione ( 1 ),
In cooperazione con il Parlamento europeo ( 2 ),
Visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
CONSIDERANDO che con la decisione 88 / 419 / CEE ( 4 ) il Consiglio ha adottato un
piano di stimolazione della cooperazione internazionale e degli scambi
necessari ai ricercatori europei ( 1988-1992 ) ( SCIENCE ); considerando che
l' articolo 5 di detta decisione autorizza la Commissione a negoziare accordi
con paesi terzi , ed in particolare con i paesi europei che abbiano concluso
accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica con la Comunità , al fine
di associarli integralmente o parzialmente al piano programmatico;
(T)   G.U. N” C .
(2)   G.U. N° C .
( 3)  G.U. N° C .
( 4 ) G.U. N° L 206 , 30.07.1988 , p. 34
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CONSIDERANDO che con la decisione 87 / 177 / CEE ( 1 ) il Consiglio ha approvato la
conclusione a nome della Comunità economica europea dell' accordo quadro di
cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità europee e , tra l' altro , la
Confederazione svizzera ;
CONSIDERANDO che sia opportuno approvare l' accordo di cooperazione tra la
Comunità economica europea ed la Confederazione svizzera relativo ad un piano
programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale degli scambi
necessari ai ricercatori europei ( SCIENCE ),
DECIDE :
Articolo 1
E' adottato a nome della Comunità l' accordo di cooperazione tra la Comunità
economica    europea   ed  la  Confederazione   svizzera    relativo  ad  un   piano
programmatico di      stimolazione della   cooperazione internazionale e degli
scambi necessari ai ricercatori europei ( SCIENCE ).
Il testo dell' accordo è accluso alla presente decisione .
Articolo 2
Il presidente del Consiglio provvede alla notifica prevista dall' articolo 11
dell' accordo .
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo                alla   sua
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Fatto a
                                                                  Per il Consiglio
                                                                  Il presidente
rn    G.U. N “ L 71 , 14.03.87, p. 29
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                 ACCORDO DI COOPERAZIONE
                            TRA
              LA COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA
                             E
                LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA
                        RIGUARDANTE
          UN PIANO PROGRAMMATICO DI STIMOLAZIONE
DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E DEGLI SCAMBI NECESSARI
             AI RICERCATORI EUROPEI ( SCIENCE )
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                            ACCORDO DI COOPERAZIONE
                                       TRA
                         LA COMUNITA * ECONOMICA EUROPEA
                                         E
                            LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA
                                   RIGUARDANTE
                     UN PIANO PROGRAMMATICO DI STIMOLAZIONE
           DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E DEGLI SCAMBI NECESSARI
                        AI RICERCATORI EUROPEI ( SCIENCE )
LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA , denominata qui di seguito " la Comunità",
e
LA CONFDERAZIONE SVIZZERA , denominata qui di seguito " Svizzera",
denominate qui di seguito collettivamente " le parti contraenti ",
CONSIDERANDO che con decisione del 21 giugno 1988 il Consiglio delle Comunità
europee, denominato qui di seguito " il Consiglio", ha adottato un piano
programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale e degli
scambi necessari ai ricercatori europei ( 1988-1992 ) ( SCIENCE ), denominato qui
di seguito " il piano di stimolazione ";
CONSIDERANDO che le parti contraenti       hanno concluso un accordo quadro di
cooperazione scientifica e tecnica , entrato in vigore il 17 luglio 1987;
CONSIDERANDO che l' associazione della Svizzera al piano di stimolazione può
contribuire ad un impiego più efficace del potenziale scientifico e tecnico
europeo ;
CONSIDERANDO che le parti contraenti prevedono di trarre reciproco vantaggio
dall' associazione della Svizzera al piano di stimolazione ,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :
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ArticoLo 1
La Svizzera è associata alla realizzazione del piano di stimolazione .         Il
riepilogo    del   piano   di   stimolazione  e   dei  suoi   obiettivi    figura
nell' allegato A.
La Svizzera prende parte ad una serie di iniziative volte       a promuovere la
formazione e a migliorare la mobilità degli scienzati delle     parti contraenti
nonché a sviluppare , sostenere e promuovere la cooperazione    intraeuropea nel
campo scientifico e tecnico e le reti di scambi in tutti i       campi attinenti
alle scienze esatte ed a quelle naturali .
Articolo 2
Il  contributo finanziario della Svizzera     derivante dalla  sua associazione
alla realizzazione del piano di stimolazione viene definito in funzione
dell' importo disponibile ogni anno nel bilancio generale delle Comunità
europee per gli stanziamenti destinati a far fronte agli obblighi finanziari
della Commissione delle Comunità europee, denominata qui di seguito " la
Commissione ", derivanti dalle attività da svolgere nel quadro dei contratti
di ricerca necessari all' attuazione del piano di stimolazione e dalle spese
amministrative e di gestione del piano di stimolazione .
Il coefficiente di proporzionalità da applicare al contributo della Svizzera
risulta dal rapporto tra il prodotto interno lordo ( PIL ) della Svizzera ai
prezzi di mercato, e la somma dei prodotti interni lordi , ai prezzi di
mercato, degli Stati membri della Comunità e delta Svizzera . Tale rapporto
viene calcolato in base ai più recenti dati statistici disponibili di fonte
OCSE .
Le somme ritenute necessarie per lo svolgimento del programma di
stimolazione , l' ammontare del contributo svizzero ed il calendario indicativo
degli stanziamenti figurano nell' allegato B.
Le disposizioni riguardanti il contributo finanziario svizzero               allo
svolgimento del programma di stimolazione figurano nell' allegato C.
Articolo 3
Ai fini della presentazione e delta valutazione di proposte nonché
dell' aggiudicazione e della conclusione di contratti nel quadro del programma
di stimolazione , alle persone ed agli organismi svizzeri impegnati in
attività di ricerca e sviluppo si applicano termini e condizioni identici a
quelli applicabili a persone e organismi comunitari che svolgono attività di
ricerca e sviluppo .
I contratti , redatti dalla Commissione, menzionano i diritti e gli obblighi
delle persone e degli organismi svizzeri impegnati in attività di ricerca e
sviluppo,    con particolare riguardo ai metodi per diffondere ,      tutelare e
utilizzare i risultati delle ricerche .
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Articolo 4
Nell' attuare il programma di stimolazione la Commissione è assistita dal
Comitato per lo sviluppo europeo della scienza e della tecnologia ( CODEST ),
istituito dalla decisione della Commissione 82 /835 ( 1 ), nonché da consulenti .
La Commissione nomina un delegato svizzero al CODEST , scegliendolo da un
elenco di nominativi sottopostole dalle autorità svizzeri . Tale delegato
partecipa alla definizione di piani di massima volti ad incoraggiare la
cooperazione internazionale e l' interscambio necessario ai ricercatori
europei nonché all' esame delle domande di partecipazione presentate nel
quadro del programma di stimolazione .
Articolo 5
30 mesi dopo che ha avuto inizio la fase realizzativa del programma di
stimolazione la Commissione trasmette al Consiglio ed al Parlamento europeo
una   relazione    basata   su  una   valutazione   dei risultati fino ad allora
conseguiti . Detta relazione è corredata di suggerimenti in merito alle
modifiche che possono rivelarsi necessarie alla luce di tali risultati . Una
copia della relazione viene trasmessa alla Svizzera, che viene inoltre
informata di ogni possibile proposta di modifica .
Articolo 6
Ogni parte contraente s' impegna ad agevolare , conformemente alle proprie
norme ed ai propri regolamenti ,            gli spostamenti e la residenza dei
ricercatori che partecipino alle attività oggetto del presente accordo in
Svizzera e nella Comunità .
Articolo 7
La Commissione ed il Consiglio federale svizzero garantiscono l' esecuzione
del presente accordo .
Articolo 8
Il presente accordo si applica da un lato ai territori in cui è applicabile
il trattato che istituisce la Comunità economica europea , alle condizioni in
esso previste, e dall' altro lato al territorio della Confederazione svizzera .
Articolo 9
1.  Il presente accordo è concluso per la durata del programma comunitario .
    In caso di revisione del piano di stimolazione da parte della Comunità
    le parti        contraenti    possono    rinegoziare o recederne l' accordo .
      G.u . N Ü 350 , 10.12.1982 , p. 45
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     IL contenuto esatto del programma rivisto è notificato alla Svizzera
     nella settimana successiva all' adozione da parte della Comunità .
     Ciascuna delle parti contraenti può notificare il proprio recesso dal
    presente accordo entro tre mesi dalla data in cui è stata adottata la
    decisione della Comunità .   Tale recesso ha effetto tre mesi dopo La data
    di recevimento della notifica .
2.  Quando la Comunità adotta un nuovo programma comunitario il presente
     accordo viene tacitamente rinnovato per la durata del nuovo programma , a
    meno che ad esso non venga posta fine mediante notifica scritta di una
    parte contraente all' altra entro un mese dall' adozione del nuovo
    programma . Quanto disposto dal secondo sottoparagrafo del precedente
    paragrafo 1 resta applicabile .
3.  Ogni qualvolta la Comunità adotta una decisione relativa ad un piano di
     stimolazione , gli allegati A e B vengono modificati conformemente alla
    decisione della Comunità , a meno che le parti contraenti non abbiano
     convenuto altrimenti .
4.   Il presente accordo non viene considerato scaduto unicamente a causa di
    un ritardo nell' adozione di un futuro piano di stimolazione .
5.   Fatto salvo quanto disposto dai paragrafi 1 e 2 del presente articolo
    ognuna delle parti contraenti può porre fine in qualsiasi momento al
    presente accordo con un preavviso di sei mesi . I progetti e le attività
     in  corso  al  momento del  recesso   unilaterale  e/o  della  scadenza  del
    presente accordo proseguono fino al loro completamento alle condizioni
     stabilite nei contratti di cui all' articolo 3 del presente accordo .
Articolo 10
Gli allegati A ,   8 e C del presente accordo costituiscono parte integrante
dell' accordo stesso .
Articolo 11
Il presente accordo è approvato dalle parti contraenti conformemente alle
rispettive procedure vigenti . Esso entrerà in vigore alla data in cui le
parti contraenti si saranno reciprocamente notificato l' espletamento delle
procedure necessarie a tal fine .       Le parti contraenti applicano a titolo
provvisorio il presente accordo ( articolo 9 incluso ) a decorrere dall' 1
luglio 1989 .
Articolo 12
Il presente accordo è redatto in duplice copia in lingua danese , francese ,
greca , inglese , italiana , olandese , portoghese , spagnola e tedesca , ciascun
testo facente ugualmente fede .
Fatto a
                                                  Per il Consiglio delle
                                                  Comunità europee
                                                  Per la Confederazione svizzera
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                                   ALLEGATO A
                OBIETTIVI E RIEPILOGO DEL PIANO DI STIMOLAZIONE
1. Il piano di stimolazione comprende varie attività scelte in base alla
   loro qualità scientifica e tecnica , intese a costituire una reta sempre
   più ampia di cooperazione e di scambi scientifici e tecnici a livello
   europeo , e persegue l' obiettivo globale di dare validità alla ricerca
   scientifica e tecnologica in tutti gli Stati membri della Comunità
   europea .      Esso verte sull' insieme dei campi della scienza e della
   tecnologia ( scienze esatte e naturali ).
   Gli obiettivi specifici del piano di stimolazione , che tende a migliorare
   la qualità scientifica e tecnica globale della ricerca-sviluppo in tutti
   gli Stati membri della Comunità , sono i seguenti :
   -  promuovere la formazione attraverso la ricerca e ,          grazie alle
      cooperazioni , l' utilizzazione ottimale dei ricercatori d' alto livello
      nella Comunità ;
   -  migliorare     la mobilità dei   ricercatori degli   Stati membri della
      Comunità ;
   -  sviluppare e sostenere le cooperazioni scientifiche          e  tecniche
      intraeuropee in progetti di elevata qualità ;
   -  promuovere la messa in atto di reti intraeuropee di cooperazione e di
      scambi miranti a rafforzare la competitvità scientifica e tecnica
      globale della Comunità e quindi a potenziarne la coesione economica e
      sociale .
2. Per raggiungere gli obiettivi di cui sopra , si ricorrerà a misure di
   appoggio a favore dei ricercatori , gruppi e organismi di ricerca e
   sviluppo per assicurare lo sviluppo scientifico e tecnico armonioso della
   Comunità . Queste misure possono assumere le seguenti forme :
   -  Borse di ricerca
      Finanziamenti concessi a scienziati affinché possano acquisire una
      formazione complementare partecipando ad un progetto di ricerca in un
      laboratorio di un paese della Comunità diverso dal proprio per un
      periodo minimo di un anno e pari o inferiore a due anni .
      Indennità di ricerca
      Tali indennità coprono      le spese che devono sostenere i laboratori
      interessati al fine del trasferimento o del comando d' un ricercatore
      di un paese della Comunità in un altro , per far entrare uno scienziato
      in un gruppo di un paese della Comunità diverso dal proprio o per
      specializzare un laureato in scienze prima che questi entri a far
      parte di un laboratorio di ricerca , universitario o industriale .
 ---pagebreak---                                 - 12 -
In funzione del tipo di scienziato in causa e dell' oggetto
dell' indennità di ricerca , quest' ultima può assumere forme diverse :
.  finanziamento di soggiorni di breve durata ( 15 giorni - 2 mesi ) di
   un ricercatore che si rechi in un altro paese della Comunità per
   svolgere esperimenti specifici presso un' installazione scientifica
   o tecnica particolare , non disponibile nel paese d' origine ;
.  finanziamento per coprire i            costi di      mobilità    ( viaggio ,
   sostentamento , assicurazione , trasloco, ecc .), di ricerca ed
   eventualmente    di  retribuzione di    uno scienziato    in  trasferta o
   inserito in un gruppo di ricerca di un altro paese ( della Comunità )
   diverso dal suo per un periodo compreso tra 6 mesi e 3 anni ;
.  finanziamento per coprire i       costi di mobilità e dei       lavori di
   ricerca di uno scienziato assunto da un' industria che effettui un
   tirocinio di lunga durata ( 1-3 anni ) presso un laboratorio pubblico
   di un altro Stato ( della Comunità );
.  sovvenzioni    ai   corsi   di  formazione   d' alto   livello   intese    a
   finanziare organismi situati in uno Stato membro che offrono un
   corso specializzato d' alto livello per permettere di accogliere
   scienziati di    diversi Stati membri della Comunità ed offrire loro
   una formazione complementare o permettere loro una riconversione ad
   altre funzioni .
Gemellaggio fra laboratori di paesi diversi
Si permette così a ricercatori che , in vari paesi della Comunità ,
lavorano isolati in un settore di punta , di riunire i loro sforzi ,
senza raggrupparsi in un laboratorio unico , favorendo in tal modo la
costituzione    di un insieme di ricerca che superi la " dimensione
critica " necessaria .     Vengono concesse dotazioni che permettono ai
ricercatori di incontrarsi , di realizzare esperimenti comuni , di
scambiare dei risultati , di completare le loro installazioni , o di
rafforzare i loro effettivi con l' assunzione temporanea di nuovi
scienziati preferibilmente stranieri .
Sviluppo di operazioni multidisciplinari e multinazionali
Si permette cosi , grazie ai finanziamenti concessi , di dare ai gruppi
di ricerca associati i mezzi necessari ( incluse le installazioni ), e
di riunire le migliori competenze disponibili nei vari paesi e nelle
varie discipline , per raggiungere un obiettivo predeterminato o per
eseguire in comune un lavoro scientifico prestabilito nell' ambito di
una " rete " di cooperazione S & T.
Inoltre il piano sarà completato con misure di incitamento settoriale :
borse di ricerca , indennità di ricerca , sovvenzioni , finanziate nel
quadro di ciascuno dei programmi comunitari di RS , previo accordo del
comitato di gestione e coordinamento ( CGC ) competente .
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3. Le misure di stimolazione degli scambi e delle cooperazioni riguardano
   tutti i settori delle scienze esatte e naturali , come ad esempio :
   -   matematica
   -   fisica
   -   chimica
   -   scienze degli esseri viventi
   -   scienze della terra e dell' oceano
   -   strumentazione scientifica
   -   ingegneria .
4. Nei settori di intervento,    i progetti multinazionali idonei alle misure
   di aiuto comunitario saranno scelti essenzialmente in funzione della loro
   qualità del loro contenuto pluridisciplinare, del loro aspetto innovativo
   e del loro interesse in termini di smantellamento della separazione tra
   le varie forme di ricerca e sviluppo in tutta la Comunità .     Qualora la
   qualità scientifica e tecnica sia comparabile , particolare attenzione
   verrà prestata ai progetti in grado di ridurre la differenza di sviluppo
   scientifico e tecnico tra Stati membri e di contribuire pertanto alla
   coesione economica e sociale all' interno della Comunità europea .
5. La scelta delle azioni di stimolazione e dei gruppi interessati è cura
   della Commissione assistita dal comitato per lo sviluppo europeo della
   scienza e della tecnologia ( CODEST ) e sulla base di un sistema di
   " valutazione di pari ".  La Commissione assicura la coerenza delle azioni
   di stimolazione con le attivà comunitarie programmate di ricerca e
   sviluppo .
6. La Commissione al tempo stesso svolge una serie di consultazioni ,
   inchieste e seminari in collaborazione con gli ambienti scientifici e
   tecnici della Comunità per analizzare e valutare le esigenze e le
   opportunità scientifiche e tecniche , al fine di precisare il contenuto
   del piano di stimolazione .
   La Commissione agisce di concerto con le autorità nazionali per
   assicurare la coerenza tra queste attività e le politiche nazionali di
   stimolazione della ricerca .
7. Per apprezzare    la qualità scientifica e / o tecnica delle domande di
   intervento, come pure per analizzare le necessità e le opportunità
   scientifiche e techiche, oppure per valutare i progetti finanziati o
   l' azione nel suo insieme, la Commissione può far ricorso alla competenza
   di esperti esterni .
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                                   ALLEGATO B
                            DISPOSIZIONI FINANZIARIE
Articolo 1
L' importo ritenuto necessario per lo svolgimento del piano di stimolazione è
pari a 167.000.000 Ecu .
Articolo 2
L' importo   stimato   del   contributo   finanziario  della   Svizzera  alla
realizzazione del piano di stimolazione è pari a 4.600.200 Ecu .
Articolo 3
Il calendario indicativo degli impegni e del contributo finanziario della
Svizzera figura nella pagina seguente .
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                                         CALENDARIO DEGLI IMPEGNI RITENUTI
                                       NECESSAIR PER REALIZZARE IL PIANO DI
                                       STIMOLAZIONE ( STANZIAMENTO D' IMPEGNO)
                                      E DEL CONTRIBUTO DELLA SVIZZERA IN ECU
                             STANZIAMENTI PER                                  CONTRIBUTO DELLA SVIZZERA
         I                    I                 I                I                     I              I
   ANNO  I       GESTIONE     I                 I                  I    GESTIONE       I             I
         I          E         I   CONTRATTI     I   TOTALE       I         E           I  CONTRATTI   I   TOTALE
         I   AMMINISTRAZIONE  I                 I                  I AMMINISTRAZIONE    I             I
         I                    I                 I                  I                    I             !
         I                    I                 I                I                      I             I
   1988  I       220.000      I   28.780.000    I  29.000.000      I         -                                -
         II                   I
                              I
                                                I
                                                I                I                     II            II
   1989   I    1.930.000      I   28.070.000    I  30.000.000 i           36.091 *      I   524.909* I     561.000*
          II                  I
                              I
                                                I
                                                I                II                     I
                                                                                        I             I
                                                                                                      I
   1990    I   2.120.000      I   32.880.000    I  35.000.000     I       79.288        I 1.229.712   I  1.309.000
                              I                 I                 i                     I             I
                              I                 !                 I                     I             I
   1991    I   2.250.000      I   32.750.000    I  35.000.000      1      84.150        I 1.224.850   I  1.309.000
                              I                 I                 11                   I              I
                              I                 I                                      I              I
   1992    I   2.380.000      I   35.620.000    I  38.000.000      1      89.012        I 1.332.188   I  1.421.200
           I                  I                 I                  1                    I             I
           I                  I                 I                  1                    I             I
           I                  I                 I                  1                    I             I
  rOTALE   I   8.900.000      I 158.100.000 i 167.000.000          I     288.541        I 4.311.659   I  4.600.200
           I                  I                 I                  I                    I             I
           I                  I                 I                  I                    I             I
* contributo per il periodo 1° Luglio - 31 dicembre 1989
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                                     ALLEGATO C
                             MODALITÀ' DI FINANZIAMENTO
Articolo 1
Il presente allegato definisce le modalità di finanziamento per la Svizzera di
cui all' articolo 2 dell' accordo .
Articolo 2
All' inizio di ogni anno od al momento di una revisione del piano di
stimolazione che comporti un aumento dell' importo ritenuto necessario per il
suo svolgimento la Commissione invia alla Svizzera una richiesta di fondi
corrispondente al contributo di tale paese alle spese previste dall' accordo .
Tale contributo è espresso in Ecu ed in moneta svizzera ;         la composizione
dell' Ecu è quella definita dal regolamento del Consiglio N° 3180 / 78 ( 1 ).  Il
valore in moneta svizzera del contributo in Ecu viene determinato alla data di
richiesta dei fondi .
La Svizzera versa il proprio contributo alle spese annue previste dall' accordo
all' inizio di ogni anno ed entro tre mesi dall' invio di una richiesta di fondi .
In caso di ritardato versamento del contributo la Svizzera è tenuta a pagare
gli interessi ad un tasso corrispondente al tasso di sconto più elevato
applicato negli Stati membri della Comunità alla data di scadenza . Tale tasso
viene maggiorato dello 0,25% per ogni mese di ritardo .
Il tasso maggiorato viene applicato all' intero periodo di ritardo; gli
interessi di mora sono tuttavia esigibili soltanto se il pagamento è effettuato
con un ritardo superiore a tre mesi dall' invio della richiesta di fondi da
parte della Commissione .
Articolo 3
Le somme versate dalla Svizzera vengono iscritte a credito del programma di
stimolazione a titolo di entrate di bilancio imputate alla voce prevista nello
stato delle entrate del bilancio generale delle Comunità europee .
Articolo 4
Per la gestione degli stanziamenti si applica il regolamento finanziario
vigente per il bilancio generale delle Comunità europee .
Articolo 5
Le spese di viaggio , vitto ed alloggio del delegato svizzero del CODEST
derivanti dalla sua partecipazione alle riunioni di detto comitato vengono
rimborsate dalla Commissione conformemente alle procedure attualmente in vigore
per i delegati degli Stati membri della Comunità .
Articolo 6
Al termine di ogni anno viene preparato e trasmesso alla Svizzera per
informazione , un bilancio degli stanziamenti per il piano di stimolazione .
(T) G.U. N” L 379, 30.12.1978, p. 1