CELEX: C2005/182/08
Language: it
Date: 2005-07-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 12 maggio 2005, nel procedimento C-112/03 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Grenoble (Francia)]: Société financière et industrielle du Peloux contro Axa Belgium e a. (Convenzione di Bruxelles — Competenza in materia di contratti assicurativi — Proroga di giurisdizione pattuita tra un contraente dell'assicurazione e un assicuratore aventi entrambi domicilio nello stesso Stato contraente — Efficacia della clausola attributiva di competenza nei confronti dell'assicurato che non abbia approvato tale clausola — Assicurato avente domicilio in un altro Stato contraente)

23.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 182/4
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   12 maggio 2005
   nel procedimento C-112/03 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Grenoble (Francia)]: Société financière et industrielle du Peloux contro Axa Belgium e a. (1)
   
   (Convenzione di Bruxelles - Competenza in materia di contratti assicurativi - Proroga di giurisdizione pattuita tra un contraente dell'assicurazione e un assicuratore aventi entrambi domicilio nello stesso Stato contraente - Efficacia della clausola attributiva di competenza nei confronti dell'assicurato che non abbia approvato tale clausola - Assicurato avente domicilio in un altro Stato contraente)
   (2005/C 182/08)
   Lingua processuale: il francese
   Nel procedimento C-112/03, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte ai sensi del protocollo 3 giugno 1971 relativo all'interpretazione da parte di quest'ultima della Convenzione 27 settembre 1968, concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, dalla Cour d'appel de Grenoble (Francia), con decisione 20 febbraio 2003, pervenuta in cancelleria il 13 marzo 2003, nella causa tra Société financière et industrielle du Peloux e Axa Belgium e a., Gerling Konzern Belgique SA, Établissements Bernard Laiterie du Chatelard, Calland Réalisations SARL, Joseph Calland, Maurice Picard, Abeille Assurances Cie, Mutuelles du Mans SA, SMABTP, Axa Corporate Solutions Assurance SA, Zurich International France SA, la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta, dai sigg. J. Makarczyk, P. Kūris e J. Klučka (relatore), giudici; avvocato generale: sig. A. Tizzano; cancelliere: sig.ra K. Sztranc, amministratore, ha pronunciato, il 12 maggio 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   Una clausola attributiva di competenza, stipulata conformemente all'art. 12, punto 3, della Convenzione 27 settembre 1968, concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, come modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa all'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dalla Convenzione 25 ottobre 1982, relativa all'adesione della Repubblica ellenica, dalla Convenzione 26 maggio 1989, relativa all'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese e dalla Convenzione 29 novembre 1996, relativa all'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, non è opponibile all'assicurato beneficiario di tale contratto che non abbia espressamente sottoscritto la suddetta clausola e con domicilio in uno Stato contraente diverso da quello del contraente dell'assicurazione e dell'assicuratore.
   
      (1)  GU C 112 del 10.5.2003.