CELEX: 31962R0090
Language: it
Date: 1962-07-25 00:00:00
Title: Regolamento n. 90 della Commissione relativo alle restituzioni applicabili alle esportazioni di cereali

1902 /62                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    28 . 7 . 62
                              REGOLAMENTO N. 90 DELLA COMMISSIONE
                       relativo alle restituzioni applicabili alle esportazioni di cereali
 LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ'                           esenzione dal prelievo all'impoi fazione della stessa
 ECONOMICA EUROPEA,                                       quantità di cereali ;
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità             Considerando che l'aiticolo 19 paragrafo 2
 Economica Europea,                                       let*eia a) e l'articolc 11 paragrafo 3 del regolamento
                                                          n . 19 del Consiglio permettono, per alcune esporta­
     Visto il regolamento n. 19 del Consiglio relativo    zioni di cereali verso gli Stati membri, di restituire
 alla graduale attuazione di un'organizzazione comu­      un importo pari alla restituzione concessa per le
ne dei mercati nel settore dei cereali ed in particolare  esportazioni verso i paesi tei zi alle condizioni pie­
gli articoli 11 paragrafo 3, 16 paragrafo 3, 19 para­     viste all'articolo 20, paragrafo 2 di detto regola­
grafo 2a) e 20 paragrafo 2,                               mento; che per tali operazioni la regola genei ale della
                                                          restituzione di un importo pari al pielievo nei
     Visto il parere del Comitato di gestione dei         confronti di paesi terzi non ammette le deroghe
cereali;                                                  sopra indicate, dato che, da un lato, tali deroghe
                                                          si giustificano con le caratteristiche del mercato
     Considerando che l'articolo 20, paragrafo 2 del      mondiale e, dall'altro, i cereali esportati sotto il
regolamento n. 19 del Consiglio permette, in caso         regime dell'articolo 19 paragrafo 2 lettera a) e del­
di esportazione di cereali verso i paesi terzi, di        l'articolo 11 paragrafo 3 beneficiano, all'ingresso
compensare la differenza tra i corsi praticati sul        nello Stato membro importatore, dell'applicazione
mercato mondiale ed i prezzi dello Stato esporta­         del prelievo nei confronti dei paeci teizi diminuito
tore, mediante una restituzione effettuata alle con­      dell'impoito forfettario,
dizioni stabilite con la procedura dell'articolo 26
di detto regolamento;                                     HA ADOTTATO IL PRESENTE
                                                          REGOLAMENTO :
     Considerando che tali condizioni devono , da un
lato, rendere possibile l'esportazione di cereali verso                          Articolo 1
i paesi terzi, e dall'altro, evitare che la concorrenza
tra i produttori degli Stati membri sia falsata sul
mercato mondiale;                                              Gli Sta+i membri possono accoidare una resti­
                                                          tuzione all'esportazione verso i Paesi terzi di pro­
     Considerando che tali obiettivi possono essere       dotti indicati all'articolo 1 lettere a) e b) del regola­
raggiunti, come regcla generale, limitando l'ammon­       mento n . 19 del Consiglio, alle condizioni pieviste
tare della restituzione al prelievo nei confronti dei     agli articoli 2, 3, 4 e 5 .
paesi terzi applicabile il giorno dell'esportazione;
                                                                                  Articolo 2
     Considerando che, tuttavia — date le conside­
revoli oscillazioni delle quotazioni dei cereali sul           L'ammontare della ìestituzione ali esportazione
mercato mondiale nel tempo e la differenza dei prezzi     verso i paesi terzi non può esseie superiore, per
a cui i cereali sono offerti dai vari paesi su detto      ciascun prodotto, all'ammontare del prelievo nei
mercato — occorre autorizzare, per compensare la          confronti dei paesi terzi applicabile il giorno del­
differenza tra i prezzi dello Stato membro esportatole    l'esportazione .
ed i prezzi praticati sul mercato mondiale, tenuto
conto delle spese di trasporto e connesse, in deroga
alla norma generale di cui sopra, una restituzione                                Articolo 3
corrispondente più precisamente alla differenza tra
il prezzo dello Stato membro esportatore e le possi­           In deroga all'articolo 2 l'ammontare della
bilità più favorevoli di vendita sul mercato mon­         restituzione può essere stabilito anticipatamente
diale ;                                                   per un'esportazione verso i paesi terzi da effettuai si
                                                          durante il perodo di validità del titolo di espoi fa­
     Considerando che, data la pratica del mercato a      zione .
termine nel commercio internazionale, occorre
autorizzare, a richiesta dell'esportatore, la deter­           In tal caso, per ciascun prodotto, l'ammontare
minazione anticipata dell'ammontare della resti­          della restituzione non può essere superiore all'im­
tuzione per un'esportazione da effettuare in futuro ;     porto del prelievo nei confronti dei paesi terzi appli­
                                                          cabili a detto prodotto il giorno della presentazione
     Considerando che la restituzione all'esportazione    della domanda di determinazione della ìestituzione,
di una data quantità di cereali, invece di essere         adattata in funzione del prezzo d'entrata vigente
concessa in denaro, può assumere la forma di una          nel mese dell'esportazione .
 ---pagebreak--- 28.7. 62                      GAZZETTA 'UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   1903/62
     Tuttavia, quando per uno dei prodótti di cui         giorno successivo a quello delle accettazioni del­
all'articolo 2 del pi esente regolamerto il prezzo CIF    l'aggiudicazior.e.
d'acquisto a termine è inferiore o supeiiore di oltre
1 unità di conto, per tonnellata metrica, al prezzo
CIF valido il giorno del deposito della domanda di                               Articolo 6
determinazione dell'ammontare della restituzione,
l'ammontare della restituzione è tutt'al più uguale            Nei casi previsti dall'articolo 11 paragrafo 3 e
alla differenza tra il prezzo di entrata vigente nel      dall'articolo 19 paragrafo 2 lettera a) del regolamento
mese dell'esportazione ed il prezzo CIF d'acquisto a      n. 19 del Consiglio gli Stati membri non possono
termine .
                                                          concedere una restituzione all'esportazione verso
     Il prezzo CIF d'acquisto a termine è stabilito in    gli altri Stati membri, per i prodotti indicati nel­
base alle possibilità d'acquisto più favorevoli sul       l'articolo 1 , se non alle condizioni previste nell'arti­
mercato mondiale, a norma dell'articolo 3 del ì ego­      colo 2 del pi esente regolamento.
lamento n . 54 del Consiglio, relativo ai criteri
di fissazione dei supplementi applicabili alle im­
portazioni dei ceieali in provenienza dai paesi terzi .                           Articolo 7
La Commissione segué l'evoluzione dei mercati u se
la condizione di cui al comma precedente è osservata,          Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
determina tale prezzo per ciascuno dei mesi di            il 15 di ogni mese per il mese pi ecedente, e per ogni
validità dei titoli di esportazione .                     specie di cereale, le seguenti indicazioni :
                        Articolo 4                             a) le quantità per la quali sono stati rilasciati i
                                                          titoli d'esportazione;
      In deioga all'ai ticolo 2 la restituzione può
essere concessa sotto forma di autorizzazione ad               b) l'ammontare delle restituzioni liquidate non­
importare in esenzione dal prelievo una quantità          ché le quantità corrispondenti di cereali esportati ;
dello stesso prodotto pari alla quantità esportata, a          c) l'ammontare delle restituzioni fissate prece­
condizione che :
                                                          dentemente, nonché le quantità corrispondenti di
      a) l'esportazione preceda l'importazione;           cereali che devono essere esportate in virtù del­
                                                          l'articolo 3;
      b) l'importazione esente da prelievo sia effet­
 tuata non oltre il termine del secondo mese che               d) le quantità esportate in virtù dell'articolo 4 ,
 segue quello durante il quale è stata effettuata l'e­    nonché quelle importate in esenzione da prelievo;
 sportazione e durante la stessa campagna di com­              e) nel campo d'applicazione dell'articolo 5, le
 mercializzazione .                                        quantità accettate in aggiudicazione con le relative
                        Articolo 5
                                                           restituzioni, nonché le quantità esportate per paese
                                                           di destinazione, con le relative restituzioni.
      In deroga alle disposizioni degli articoli 2 e 3,
 gli Stati membri possono fissare l'ammontare delle            Le indicazioni previste nelle lettere a), b) e c)
 restituzioni da concedei e all'esportazione di cia­       sono comunicate, secondo la destinazione delle espor­
 scuno dei prodotti indicati nell'articolo 2 del presente  tazioni , separatamente per Stato membro, o global­
 regolamento ì accolti nello Stato membro esporta­         mente pei le espoxtazioni veiso i paesi teizi .
 tore, mettendo tali esportazioni in aggiudicazione .
      Gli Stati membri prendono in considerazione                                Articolo 8
 soltanto le offerte più favorevoli presentate in
 aggiudicazione, possono rifiutare alcune offerte ed           Il presente regolamento entra m vigore il 30 lug­
 annullano l'aggiudicazione se le offerte non corii­       lio 1962 .
 spondono alle più favorevoli possibilità di vendita
 sul mercato mondiale .                                         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
      Gli Stati membri che applicano il presente arti­     i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
 colo prendono tutte le disposizioni necessarie per        degli Stati membri .
 garantire che i cereali esportati secondo questo
 regime siano effettivamente esportati verso i paesi            Fatto a Bruxelles, il 25 luglio 1962
  tei zi .
                                                                                           Per la Commissione
       Nel caso in cui uno Stato membro faccia ricorso
                                                                                             Il Presidente
 alle disposizioni del presente articolo, il periodo di
 validità del titolo di esportazione decorre dal terzo                                     W. HALLSTEIN