CELEX: 62015CN0310
Language: it
Date: 2015-06-25 00:00:00
Title: Causa C-310/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Francia) il 25 giugno 2015 — Vincent Deroo-Blanquart/Sony Europe Limited, avente causa della Sony France SA

7.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 294/37
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Francia) il 25 giugno 2015 — Vincent Deroo-Blanquart/Sony Europe Limited, avente causa della Sony France SA
   (Causa C-310/15)
   (2015/C 294/47)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour de cassation
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Vincent Deroo-Blanquart
   
      Resistente: Sony Europe Limited, avente causa della Sony France SA
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               se gli articoli 5 e 7 della direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno (1), debbano essere interpretati nel senso che costituisce una pratica commerciale sleale e ingannevole l’offerta congiunta che consiste nella vendita di un computer provvisto di programmi informatici preinstallati qualora il produttore del computer abbia fornito, attraverso il suo rivenditore, informazioni su ciascun programma preinstallato, ma non abbia specificato il costo di ciascuno di tali elementi.
            
         
               2)
            
            
               se l’articolo 5 della direttiva 2005/29 debba essere interpretato nel senso che costituisce una pratica commerciale sleale l’offerta congiunta che consiste nella vendita di un computer provvisto di programmi informatici preinstallati, qualora il produttore non lasci altra scelta al consumatore se non quella di accettare detti programmi informatici o di ottenere il recesso dalla vendita.
            
         
               3)
            
            
               se l’articolo 5 della direttiva 2005/29 debba essere interpretato nel senso che costituisce una pratica commerciale sleale l’offerta congiunta che consiste nella vendita di un computer provvisto di programmi informatici preinstallati, qualora il consumatore si trovi nell’impossibilità di ottenere dallo stesso produttore un computer sprovvisto di programmi informatici.
            
         
      (1)  GU L 149, pag. 22.