CELEX: E2019P0013
Language: it
Date: 2019-12-18 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata il 18 dicembre 2019 dal comitato per i reclami in materia di appalti pubblici in relazione alla causa Hraðbraut ehf. contro mennta- og menningarmálaráðuneytið, Verzlunarskóli Íslands ses., Tækniskólinn ehf. eMenntaskóli Borgarfjarðar ehf. (Causa E-13/19) 2020/C 110/10

2.4.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 110/11
            
         
      Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata il 18 dicembre 2019 dal comitato per i reclami in materia di appalti pubblici in relazione alla causa Hraðbraut ehf. contro mennta- og menningarmálaráðuneytið, Verzlunarskóli Íslands ses., Tækniskólinn ehf. eMenntaskóli Borgarfjarðar ehf.
      (Causa E-13/19)
      (2020/C 110/10)
      Il 18 dicembre 2019 il comitato per i reclami in materia di appalti pubblici (kærunefnd útboðsmála) ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo, protocollata presso la Cancelleria della Corte il 23 dicembre 2019, in relazione alla causa Hraðbraut ehf. contro mennta- og menningarmálaráðuneytið, Verzlunarskóli Íslands ses., Tækniskólinn ehf., e Menntaskóli Borgarfjarðar ehf. in merito ai seguenti quesiti.
      
                  1.
               
               
                  Un contratto stipulato da un ministero con un ente autorizzato a operare come scuola secondaria di secondo grado, con il quale l’ente in questione si impegna a fornire ad alunni e insegnanti servizi e strutture propri del livello secondario superiore e in cui si tiene conto dei contributi finanziari, deve essere considerato un appalto pubblico di servizi ai sensi della direttiva 2014/24/UE (si veda in particolare l’articolo 2, paragrafo 9)?
               
            
                  2.
               
               
                  I servizi del tipo descritto nel quesito n. 1 costituiscono servizi sociali o altri servizi specifici ai sensi dell’articolo 74 della direttiva 2014/24/UE e, in tal caso, le disposizioni del titolo III, capitolo I, della direttiva dovrebbero applicarsi per quanto riguarda il regime di appalto?
               
            
                  3.
               
               
                  È rilevante, per la risoluzione dei quesiti n. 1 e n. 2, il fatto che la presa in considerazione dei servizi in questione sia determinata dal parlamento islandese nella legislazione di bilancio o conformemente a una decisione adottata da un ministero in base alle leggi e alle norme interne applicabili?
               
            
                  4.
               
               
                  Il ministero dell’Istruzione, della scienza e della cultura è tenuto ad applicare una procedura di appalto basata sulla direttiva 2014/24/UE per gli appalti di servizi relativi alla gestione di scuole e corsi di insegnamento di livello secondario superiore in cambio di contributi finanziari?