CELEX: 62010CN0348
Language: it
Date: 2010-07-09 00:00:00
Title: Causa C-348/10: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākās tiesas Senāta Administratīvo lietu departaments (Repubblica di Lettonia) il 9 luglio 2010 — SIA Norma-A e SIA Dekom/Ludzas novada dome

11.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 246/32
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākās tiesas Senāta Administratīvo lietu departaments (Repubblica di Lettonia) il 9 luglio 2010 — SIA Norma-A e SIA Dekom/Ludzas novada dome
   (Causa C-348/10)
   ()
   2010/C 246/54
   Lingua processuale: il lettone
   
      Giudice del rinvio
   
   Augstākās tiesas Senāta Administratīvo lietu departaments
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: SIA Norma-A, SIA Dekom
   
      Convenuta: Ludzas novada dome
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’art. 1, n. 3, lett. b), della direttiva 2004/17/CE (1) debba essere interpretato nel senso che costituisce una concessione di servizi pubblici il contratto con cui si attribuisce all’aggiudicatario il diritto a fornire servizi di trasporto pubblico mediante autobus, nel caso in cui una parte del corrispettivo consista nel diritto di gestire i servizi di trasporto pubblico, ma al contempo l’amministrazione aggiudicatrice compensi il prestatore di servizi per le perdite subite a causa della prestazione di tali servizi, e, inoltre, le disposizioni di diritto pubblico che disciplinano la prestazione del servizio nonché le clausole contrattuali limitino il rischio di gestione del servizio.
            
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione in senso negativo della prima questione, se l’art. 2 quinquies, n. 1, lett. b), della direttiva 92/13/CEE, come modificata dalla direttiva 2007/66/CEE (2), sia direttamente applicabile in Lettonia a partire dal 21 dicembre 2009.
            
         
               3)
            
            
               In caso di soluzione in senso affermativo della seconda questione, se l’art. 2 quinquies, n. 1, lett. b), della direttiva 92/13/CEE debba essere interpretato nel senso che è applicabile agli appalti pubblici conclusi prima della scadenza del termine per l’adeguamento dell’ordinamento giuridico interno alla direttiva 2007/66/CE.
            
         
      (1)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/17/CE, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (GU L 134, pag. 1).
   
      (2)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 dicembre 2007, 2007/66/CE, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure di ricorso in materia d’aggiudicazione degli appalti pubblici (GU L 335, pag. 31).