CELEX: 32018D0726(01)
Language: it
Date: 2018-07-18 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 18 luglio 2018, sulla proposta d’iniziativa dei cittadini dal titolo «Cittadinanza permanente dell’Unione europea»

26.7.2018   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  C 264/4
               
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
         del 18 luglio 2018
         sulla proposta d’iniziativa dei cittadini dal titolo «Cittadinanza permanente dell’Unione europea»
         (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
         (2018/C 264/05)
         LA COMMISSIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
         visto il regolamento (UE) n. 211/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, riguardante l’iniziativa dei cittadini (1), in particolare l’articolo 4,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     La proposta d’iniziativa dei cittadini dal titolo «Cittadinanza permanente dell’Unione europea» (Permanent European Union Citizenship) ha come oggetto la «Cittadinanza dell’Unione europea».
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Questa proposta d’iniziativa dei cittadini si prefigge i seguenti obiettivi: «I cittadini dell’Unione europea eleggono il Parlamento europeo e partecipano ai suoi lavori, esercitando in tal modo i diritti previsti dal trattato, potenziando la democrazia e rafforzando la cittadinanza dell’Unione. Rilevando che, secondo la Corte di giustizia dell’Unione europea, la cittadinanza dell’Unione è uno “status fondamentale” dei cittadini degli Stati membri e che la Brexit priverà milioni di cittadini dell’Unione di tale status e del diritto di voto alle elezioni europee, [gli organizzatori dell’iniziativa] chiedono alla Commissione di proporre modalità per scongiurare il rischio di perdita collettiva della cittadinanza dell’Unione e dei diritti a essa collegati e per garantire a tutti i cittadini dell’Unione che, una volta ottenuto, tale status è permanente e che i diritti a esso collegati restano acquisiti».
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Il trattato sull’Unione europea (TUE) rafforza la cittadinanza dell’Unione e potenzia ulteriormente il funzionamento democratico dell’Unione, disponendo tra l’altro che ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla vita democratica dell’Unione mediante l’iniziativa dei cittadini europei.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     A tal fine le procedure e le condizioni necessarie per l’iniziativa dei cittadini dovrebbero essere chiare, semplici, di facile applicazione e proporzionate alla natura dell’iniziativa dei cittadini, in modo da incoraggiare la partecipazione dei cittadini e rendere l’Unione più accessibile.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Un atto giuridico dell’Unione finalizzato all’attuazione dei trattati può essere adottato in relazione ai diritti dei cittadini di paesi terzi che risiedono legalmente in uno Stato membro, anche per quanto riguarda le condizioni che ne disciplinano la libertà di movimento e di residenza in altri Stati membri dell’Unione. Sebbene non possa conferire il diritto di voto o di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo ai cittadini di uno Stato che abbia receduto dall’Unione a norma dell’articolo 50 del TUE, tale atto giuridico può conferire ai cittadini di tale Stato alcuni diritti simili ai diritti di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri di cui godono i cittadini dell’Unione. Inoltre, i diritti dei cittadini dell’Unione che si sono già avvalsi della libertà di circolazione prima del recesso di uno Stato membro dall’Unione, nonché i diritti dei loro familiari, possono essere tutelati da un accordo a norma dell’articolo 50 del TUE.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     In conformità all’articolo 4, paragrafo 2, lettera b), del suddetto regolamento, la proposta d’iniziativa dei cittadini non esula manifestamente dalla competenza della Commissione di presentare una proposta di atto legislativo dell’Unione ai fini dell’applicazione dei trattati.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     La proposta d’iniziativa dei cittadini dal titolo «Cittadinanza permanente dell’Unione europea» dovrebbe pertanto essere registrata,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            È registrata la proposta d’iniziativa dei cittadini dal titolo «Cittadinanza permanente dell’Unione europea».
         
         
            Articolo 2
            La presente decisione entra in vigore il 23 luglio 2018.
         
         
            Articolo 3
            Sono destinatari della presente decisione gli organizzatori (i membri del comitato dei cittadini) della proposta d’iniziativa dei cittadini dal titolo «Cittadinanza permanente dell’Unione europea», rappresentati da Anthony SIMPSON e Dexter WHITFIELD in veste di persone di contatto.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 18 luglio 2018
            
               
                  Per la Commissione
               
               Frans TIMMERMANS
               
                  Primo vicepresidente
               
            
         
         
            (1)  GU L 65 dell’11.3.2011, pag. 1.