CELEX: 62019CA0028
Language: it
Date: 2020-04-23 00:00:00
Title: Causa C-28/19: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 23 aprile 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — Ryanair Ltd, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato — Antitrust / Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato — Antitrust, Ryanair Ltd, Ryanair DAC [Rinvio pregiudiziale – Trasporti – Servizi aerei – Regolamento (CE) n. 1008/2008 – Articolo 23, paragrafo 1 – Indicazione del prezzo finale da pagare – Oneri di web check-in dei passeggeri – IVA – Tariffa amministrativa per acquisti effettuati con una carta di credito diversa da quella prescelta dal vettore aereo – Elementi inevitabili e prevedibili del prezzo finale da pagare – Supplementi di prezzo opzionali – Nozione]

13.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 230/10
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 23 aprile 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — Ryanair Ltd, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato — Antitrust / Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato — Antitrust, Ryanair Ltd, Ryanair DAC
      (Causa C-28/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Trasporti - Servizi aerei - Regolamento (CE) n. 1008/2008 - Articolo 23, paragrafo 1 - Indicazione del prezzo finale da pagare - Oneri di web check-in dei passeggeri - IVA - Tariffa amministrativa per acquisti effettuati con una carta di credito diversa da quella prescelta dal vettore aereo - Elementi inevitabili e prevedibili del prezzo finale da pagare - Supplementi di prezzo opzionali - Nozione)
      (2020/C 230/12)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Consiglio di Stato
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Ryanair Ltd, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato — Antitrust
      
         Resistenti: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato — Antitrust, Ryanair Ltd, Ryanair DAC
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità, deve essere interpretato nel senso che gli oneri connessi al check-in dei passeggeri il cui pagamento non può essere evitato in mancanza di modalità alternative di check-in gratuito, l’imposta sul valore aggiunto (IVA) applicata alle tariffe dei voli nazionali nonché la tariffa amministrativa per gli acquisti effettuati con una carta di credito diversa da quella prescelta dal vettore aereo costituiscono elementi di prezzo inevitabili e prevedibili, ai sensi della seconda frase di tale disposizione. Per contro, detta disposizione deve essere interpretata nel senso che gli oneri connessi al check-in dei passeggeri il cui pagamento può essere evitato avvalendosi di un’opzione di check-in gratuito nonché l’IVA applicata ai supplementi facoltativi per i voli nazionali costituiscono un supplemento di prezzo opzionale, ai sensi della quarta frase della medesima disposizione.
      
         (1)  GU C 164 del 13.5.2019.