CELEX: 62010CA0558
Language: it
Date: 2012-07-05 00:00:00
Title: Causa C-558/10: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 5 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de grande instance de Chartres — Francia) — Michel Bourges-Maunoury, Marie-Louise Heintz, coniugata Bourges-Maunoury/Direction des services fiscaux d'Eure et Loir (Privilegi e immunità delle Comunità europee — Esenzione dalle imposte nazionali sui redditi corrisposti dall’Unione — Presa in considerazione dei redditi corrisposti dall’Unione nel calcolo del massimale a titolo dell’imposta di solidarietà sul patrimonio)

22.9.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 287/5
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 5 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de grande instance de Chartres — Francia) — Michel Bourges-Maunoury, Marie-Louise Heintz, coniugata Bourges-Maunoury/Direction des services fiscaux d'Eure et Loir
   (Causa C-558/10) (1)
   
   (Privilegi e immunità delle Comunità europee - Esenzione dalle imposte nazionali sui redditi corrisposti dall’Unione - Presa in considerazione dei redditi corrisposti dall’Unione nel calcolo del massimale a titolo dell’imposta di solidarietà sul patrimonio)
   2012/C 287/07
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal de grande instance de Chartres
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Michel Bourges-Maunoury, Marie-Louise Heintz, coniugata Bourges-Maunoury
   
      Convenuta: Direction des services fiscaux d’Eure et Loir
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunal de grande instance de Chartres — Interpretazione dell’articolo 13, secondo comma, del capo V del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee (GU 1967, 152, pag. 13) — Ammissibilità di una normativa nazionale che prevede la presa in considerazione dell’insieme dei redditi di un contribuente, inclusi quelli di origine comunitaria, nel calcolo del massimale a titolo dell’imposta sul patrimonio — Esenzione dalle imposte nazionali sui redditi corrisposti dalle Comunità — Ex funzionari delle Comunità europee
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 13, secondo comma, del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee, inizialmente allegato al Trattato che istituisce un Consiglio unico ed una Commissione unica delle Comunità europee, e in seguito, in forza del Trattato di Amsterdam, allegato al Trattato CE, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale, come quella oggetto del procedimento principale, che, ai fini del massimale di un’imposta quale l’imposta di solidarietà sul patrimonio, prende in considerazione i redditi, compresi quelli provenienti da pensioni e da indennità per cessazione definitiva dal servizio, corrisposti dall’Unione europea ai suoi funzionari e agenti o ai suoi ex funzionari ed ex agenti.
   
      (1)  GU C 46 del 12.2.2011.