CELEX: C2007/082/09
Language: it
Date: 2007-04-14 00:00:00
Title: Causa C-292/05: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 15 febbraio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Efeteio Patron — Grecia) — E. Lechouritou, V. Karkoulias, G. Pavlopoulos, P. Brátsikas, D. Sotiropoulos, G. Dimopoulos/Dimosio tis Omospondiakis Dimokratias tis Germanias (Convenzione di Bruxelles — Art. 1, primo comma, prima frase — Ambito di applicazione — Materia civile e commerciale — Nozione — Azione per il risarcimento dei danni esercitata in uno Stato contraente dagli aventi diritto delle vittime di massacri di guerra contro un altro Stato contraente a causa delle azioni delle sue forze armate)

14.4.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 82/5
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 15 febbraio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Efeteio Patron — Grecia) — E. Lechouritou, V. Karkoulias, G. Pavlopoulos, P. Brátsikas, D. Sotiropoulos, G. Dimopoulos/Dimosio tis Omospondiakis Dimokratias tis Germanias
   (Causa C-292/05) (1)
   
   (Convenzione di Bruxelles - Art. 1, primo comma, prima frase - Ambito di applicazione - Materia civile e commerciale - Nozione - Azione per il risarcimento dei danni esercitata in uno Stato contraente dagli aventi diritto delle vittime di massacri di guerra contro un altro Stato contraente a causa delle azioni delle sue forze armate)
   (2007/C 82/09)
   Lingua processuale: il greco
   Giudice del rinvio
   Efeteio Patron
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: Eir. Lechouritou, V. Karkoulias, G. Pavlopoulos, P. Brátsikas, D. Sotiropoulos, G. Dimopoulos
   
      Convenuta: Dimosio tis Omospondiakis Dimokratias tis Germanias
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Efeteio Patron — Interpretazione dell'art. 1 della Convenzione di Bruxelles — Campo di applicazione della Convenzione — Azione intentata dalle vittime di massacri di guerra contro uno Stato contraente nella sua qualità di responsabile per gli atti compiuti dalle sue forze armate in tempo di guerra
   Dispositivo
   L'art. 1, primo comma, prima frase, della Convenzione 27 settembre 1968, concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, come modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa all'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dalla Convenzione 25 ottobre 1982, relativa all'adesione della Repubblica ellenica, e dalla Convenzione 26 maggio 1989, relativa all'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese, dev'essere interpretato nel senso che non rientra nella «materia civile», ai termini di tale disposizione, un'azione giudiziale promossa da persone fisiche in uno Stato contraente nei confronti di un altro Stato contraente e volta ad ottenere il risarcimento del danno subìto dagli aventi diritto delle vittime di azioni delle forze armate nell'ambito di operazioni di guerra sul territorio del primo Stato.
   
      (1)  GU C 243 del 1.10.2005.