CELEX: 52002PC0620
Language: it
Date: 2002-11-12
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo sotto forma di scambio di lettere che prevede una deroga temporanea, per l'importazione nella Comunità di pomodori originari del Marocco, alle disposizioni del protocollo agricolo n. 1 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e il Regno del Marocco, dall'altro

Avis juridique important

|

52002PC0620

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo sotto forma di scambio di lettere che prevede una deroga temporanea, per l'importazione nella Comunità di pomodori originari del Marocco, alle disposizioni del protocollo agricolo n. 1 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e il Regno del Marocco, dall'altro  /* COM/2002/0620 def. - ACC 2002/0263 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo sotto forma di scambio di lettere che prevede una deroga temporanea, per l'importazione nella Comunità di pomodori originari del Marocco, alle disposizioni del protocollo agricolo n. 1 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e il Regno del Marocco, dall'altro(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. L'articolo 16 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e il Regno del Marocco, dall'altro, in vigore dal 1° marzo 2000, precisa che la Comunità e il Marocco attuano progressivamente una maggiore liberalizzazione nei reciproci scambi di prodotti agricoli e di prodotti della pesca.2. L'articolo 18 dell'accordo euromediterraneo prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2000, la Comunità e il Marocco esamineranno la situazione al fine di fissare le misure di liberalizzazione che le due parti dovranno applicare a decorrere dal 1° gennaio 2001.3. Il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con il Regno del Marocco, la Repubblica di Israele e la Repubblica di Tunisia in vista della conclusione di tre nuovi accordi agricoli, che subentreranno agli accordi in vigore, sotto forma di protocolli aggiuntivi agli accordi euromediterranei di associazione.4. Il protocollo n. 1 dell'accordo prevede in particolare un regime speciale per i pomodori originari del Marocco. Tale regime riguarda l'applicazione, ai pomodori originari di tale paese, di un prezzo di entrata a partire dal quale i dazi doganali specifici saranno ridotti a zero, nel quadro dei quantitativi massimi, dei periodi e alle condizioni di cui agli articoli 2 e 3 del protocollo in esame.5. In attesa della conclusione della trattativa con cui saranno rinegoziati globalmente i protocolli agricoli n. 1 e n. 3 dell'accordo euromediterraneo e per evitare eventuali turbative dei mercati comunitari dei pomodori, al termine delle consultazioni svoltesi tra la Comunità e il Marocco a norma dell'articolo 2, paragrafo 6, del protocollo n. 1 relativo al regime applicabile all'importazione, nella Comunità, di prodotti agricoli originari del Marocco, le due parti hanno negoziato uno scambio di lettere in merito alle importazioni di pomodori dal Marocco.Tale scambio di lettere prevede, esclusivamente per la campagna dal 1° ottobre 2002 al 31 maggio 2003, disposizioni simili a quelle del regolamento (CE) n. 2264/2001 del Consiglio, del 21 novembre 2001, che stabilisce talune concessioni autonome e transitorie sotto forma di contingenti tariffari comunitari applicabili all'importazione nella Comunità di pomodori originari del Marocco, senza tuttavia pregiudicare l'esito del negoziato globale dei protocolli agricoli.Lo scambio di lettere contiene anche una disposizione relativa all'impegno di portare a termine la trattativa di rinegoziato dei protocolli agricoli dell'accordo di associazione entro il 31 dicembre 2002, nel quadro dell'articolo 18 dell'accordo euromediterraneo, e la riserva della Comunità di annullare le concessioni accordate qualora i negoziati non siano stati portati a termine entro tale data.6. Lo scambio di lettere precisa inoltre che le disposizioni concordate tra le parti saranno considerate nulle e non avvenute a decorrere dall'entrata in vigore delle modifiche dei protocolli agricoli n. 1 e n. 3 in esito al negoziato globale in corso sulle materie agricole.7. Con la presente proposta il Consiglio è invitato ad approvare lo scambio di lettere con il Regno del Marocco e ad adottare le misure necessarie per la sua applicazione.2002/0263 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo sotto forma di scambio di lettere che prevede una deroga temporanea, per l'importazione nella Comunità di pomodori originari del Marocco, alle disposizioni del protocollo agricolo n. 1 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e il Regno del Marocco, dall'altroIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) L'articolo 18 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e il Regno del Marocco, dall'altro, in vigore dal 1° marzo 2000 [1], prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2000, la Comunità e il Marocco esaminano la situazione al fine di fissare le misure di liberalizzazione che le due parti dovranno applicare a decorrere dal 1° gennaio 2001.  L'articolo 2 del protocollo n. 1 dello stesso accordo prevede l'applicazione, ai pomodori originari del Marocco, di un prezzo di entrata a partire dal quale i dazi specifici sono ridotti a zero nel quadro dei quantitativi massimi, dei periodi e alle condizioni specificati negli articoli 2 e 3 dello stesso protocollo.[1]  GU L 70 del 18.3.2000, pag. 1.(2) Il regolamento (CE) n. 2264/2001 del Consiglio, del 21 novembre 2001, che stabilisce talune concessioni autonome e transitorie sotto forma di contingenti tariffari comunitari applicabili all'importazione nella Comunità di pomodori originari del Marocco [2] prevede misure transitorie, per il periodo dal 1° novembre 2001 al 31 maggio 2002, per quanto riguarda i pomodori.[2]  GU L 305 del 21.11.2001, pag. 20.(3) In attesa della conclusione della trattativa di rinegoziato globale dei protocolli agricoli, la Comunità e il Marocco si sono consultate, nel quadro dell'articolo 2, paragrafo 6, del protocollo n. 1, per evitare eventuali turbative sui mercati comunitari dei pomodori e permettere lo svolgimento delle esportazioni tradizionali dal Marocco alla Comunità.(4) Tali consultazioni sono sfociate in uno scambio di lettere tra la Comunità e il Marocco, riprodotto in allegato alla presente decisione, che prevede una deroga temporanea al protocollo n. 1 dell'accordo euromediterraneo, in base alla quale sono adottate disposizioni analoghe a quelle previste dal regolamento (CE) n. 2264/01 per il periodo dal 1° ottobre 2002 al 31 maggio 2003.(5) Lo scambio di lettere prevede anche che la Comunità si riserva di annullare le concessioni accordate qualora i negoziati in corso a norma dell'articolo 18 dell'accordo di associazione tra la Comunità e il Regno del Marocco non siano stati portati a termine entro il 31 dicembre 2002.(6) A norma dell'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 747/2001 del Consiglio, del 9 aprile 2001, che fissa le modalità di gestione dei contingenti tariffari e dei quantitativi di riferimento comunitari per i prodotti che possono beneficiare di preferenze in virtù di accordi con taluni paesi mediterranei e che abroga i regolamenti (CE) n. 1981/94 e (CE) n. 934/95 [3], le misure necessarie per l'attuazione delle misure convenute nello scambio di lettere possono essere adottate dalla Commissione.[3]  GU L 109 del 19.4.2001, pag. 2. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 786/2002 della Commissione (GU n. L 127 del 14.5.2002, pag. 3).(7) È opportuno approvare l'accordo sotto forma di scambio di lettere negoziato tra la Comunità e il Regno del Marocco,DECIDE:Articolo 1L'accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno del Marocco che prevede una deroga temporanea, per quanto riguarda le importazioni di pomodori originari del Marocco nella Comunità, al protocollo n. 1 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra , è approvato a nome della Comunità.Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare l'accordo allo scopo di impegnare la Comunità.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteACCORDO IN FORMA DI SCAMBIO DI LETTERE  tra la Comunità europea e il Regno del Marocco che prevede una deroga temporanea, per l'importazione nella Comunità di pomodori originari del Marocco, alle disposizioni del protocollo agricolo n. 1 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e il Regno del Marocco, dall'altroA. Lettera della Comunità europeaBruxelles, .................Signor . . .,Mi pregio di riferirmi ai negoziati in corso nel quadro dell'articolo 16 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e il Regno del Marocco e alle consultazioni avviate a norma dell'articolo 2, paragrafo 6, del protocollo n. 1 dell'accordo di associazione tra le autorità marocchine e i servizi della Commissione delle Comunità europee in merito al regime di importazione nella Comunità di pomodori originari del Marocco.Tali consultazioni mirano a riesaminare la situazione al fine di stabilire il regime applicabile a decorrere dal 1° gennaio 2003.In attesa della conclusione della trattativa di rinegoziato globale dei protocolli n. 1 e n. 3 dell'accordo di associazione e per evitare eventuali turbative sui mercati comunitari dei pomodori e permettere lo svolgimento delle esportazioni tradizionali di tali prodotti dal Marocco alla Comunità, sono state convenute le seguenti disposizioni, esclusivamente per la campagna dal 1° ottobre 2002 al 31 maggio 2003 e fatta salva l'interpretazione data dalle parti al disposto dell'articolo 2, paragrafo 4, del protocollo n. 1:1. Per evitare turbative dei mercati comunitari dei pomodori, il Marocco si impegna a fare in modo che le sue esportazioni complessive nel corso del periodo dal 1° ottobre 2002 al 31 maggio 2003 non superino i quantitativi convenuti.2. I quantitativi di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), del protocollo agricolo n. 1 dell'accordo di associazione, sono aumentati, per la campagna 2002/2003, come segue:Novembre 2002: 4 000 tonnellate Dicembre 2002: 2 000 tonnellate Aprile 2003: 7 500 tonnellate Maggio 2003: 4 581 tonnellate.Le condizioni stabilite agli articoli 2 e 3 del protocollo n. 1 dell'accordo di associazione si applicano, mutatis mutandis, ai quantitativi di cui sopra. Il prezzo di entrata convenzionale, a partire dal quale i dazi specifici sono ridotti a zero, è fissato a 461 EUR per tonnellata.3. Il contingente per i mesi di aprile e maggio 2003 sarà aperto unicamente a condizione che, nel periodo dal 1° ottobre 2002 al 31 marzo 2003, le importazioni complessive di pomodori originari del Marocco nella Comunità non abbiano superato il quantitativo di 156 676 tonnellate.4. Le delegazioni convengono che l'esame a norma dell'articolo 18 dell'accordo di associazione includa l'adozione di un regime chiaro e attendibile per le importazioni di pomodori marocchini nella Comunità. L'entrata in vigore di tale regime determina l'annullamento delle deroghe previste dal presente accordo.5. Nel frattempo saranno portate avanti le trattative di rinegoziato globale dei protocolli n. 1 e n. 3 allo scopo di adottare il nuovo regime che si applicherà a decorrere dal 1° gennaio 2003. La Comunità e il Marocco si riservano di annullare le disposizioni oggetto del presente accordo qualora i negoziati in corso in virtù dell'articolo 18 dell'accordo di associazione tra la Comunità e il Regno del Marocco non siano stati conclusi entro il 31 dicembre 2002.Il presente accordo è approvato dalle parti contraenti secondo le loro rispettive procedure.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera.Voglia gradire, Signor. . ., i sensi della mia più viva considerazione.A nome del Consiglio dell'Unione europeaB. Lettera del Governo del MaroccoBruxelles, .................Signor . . .,Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:"Mi pregio di riferirmi ai negoziati in corso nel quadro dell'articolo 16 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e il Regno del Marocco e alle consultazioni avviate a norma dell'articolo 2, paragrafo 6, del protocollo n. 1 dell'accordo di associazione tra le autorità marocchine e i servizi della Commissione delle Comunità europee in merito al regime di importazione nella Comunità di pomodori originari del Marocco.Tali consultazioni mirano a riesaminare la situazione al fine di stabilire il regime applicabile a decorrere dal 1° gennaio 2003.In attesa della conclusione della trattativa di rinegoziato globale dei protocolli n. 1 e n. 3 dell'accordo di associazione e per evitare eventuali turbative sui mercati comunitari dei pomodori e permettere lo svolgimento delle esportazioni tradizionali di tali prodotti dal Marocco alla Comunità, sono state convenute le seguenti disposizioni, esclusivamente per la campagna dal 1° ottobre 2002 al 31 maggio 2003 e fatta salva l'interpretazione data dalle parti al disposto dell'articolo 2, paragrafo 4, del protocollo n. 1:1. Per evitare turbative dei mercati comunitari dei pomodori, il Marocco si impegna a fare in modo che le sue esportazioni complessive nel corso del periodo dal 1° ottobre 2002 al 31 maggio 2003 non superino i quantitativi convenuti.2. I quantitativi di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), del protocollo agricolo n. 1 dell'accordo di associazione, sono aumentati, per la campagna 2002/2003, come segue:Novembre 2002: 4 000 tonnellate Dicembre 2002: 2 000 tonnellate Aprile 2003: 7 500 tonnellate Maggio 2003: 4 581 tonnellate.Le condizioni stabilite agli articoli 2 e 3 del protocollo n. 1 dell'accordo di associazione si applicano, mutatis mutandis, ai quantitativi di cui sopra. Il prezzo di entrata convenzionale, a partire dal quale i dazi specifici sono ridotti a zero, è fissato a 461 EUR per tonnellata.3. Il contingente per i mesi di aprile e maggio 2003 sarà aperto unicamente a condizione che, nel periodo dal 1° ottobre 2002 al 31 marzo 2003, le importazioni complessive di pomodori originari del Marocco nella Comunità non abbiano superato il quantitativo di 156 676 tonnellate.4. Le delegazioni convengono che l'esame a norma dell'articolo 18 dell'accordo di associazione includa l'adozione di un regime chiaro e attendibile per le importazioni di pomodori marocchini nella Comunità. L'entrata in vigore di tale regime determina l'annullamento delle deroghe previste dal presente accordo.5. Nel frattempo saranno portate avanti le trattative di rinegoziato globale dei protocolli n. 1 e n. 3 allo scopo di adottare il nuovo regime che si applicherà a decorrere dal 1° gennaio 2003. La Comunità e il Marocco si riservano di annullare le disposizioni oggetto del presente accordo qualora i negoziati in corso in virtù dell'articolo 18 dell'accordo di associazione tra la Comunità e il Regno del Marocco non siano stati conclusi entro il 31 dicembre 2002.Il presente accordo è approvato dalle parti contraenti secondo le loro rispettive procedure.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera.Voglia gradire, Signor. . ., i sensi della mia più viva considerazione."Mi pregio confermarLe che il Regno del Marocco è d'accordo sul contenuto di tale lettera.Voglia gradire, Signor. . ., i sensi della mia più viva considerazione.Per il Regno del Marocco>SPAZIO PER TABELLA>