CELEX: 62015CN0074
Language: it
Date: 2015-02-18 00:00:00
Title: Causa C-74/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Oradea (Romania) il 18 febbraio 2015 — Dumitru Tarcău, Ileana Tarcău/Banca Comercială Intesa Sanpaolo România SA — Sucursala Baia Mare e altri

26.5.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 171/14
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Oradea (Romania) il 18 febbraio 2015 — Dumitru Tarcău, Ileana Tarcău/Banca Comercială Intesa Sanpaolo România SA — Sucursala Baia Mare e altri
   (Causa C-74/15)
   (2015/C 171/16)
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Curtea de Apel Oradea
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Dumitru Tarcău, Ileana Tarcău
   
      Convenuti: Banca Comercială Intesa Sanpaolo România SA — Sucursala Baia Mare, Banca Comercială Intesa Sanpaolo România SA Arad, Cristian Nicolae Tarcău, Corina Tarcău, SC Magenta rappresentata dal liquidatore Pareto Grup IPURL, SC Crisco SRL rappresentata dall’amministratore giudiziario speciale CII Renata Moldovan, SC Crisco SRL rappresentata dall’amministratore speciale Cristian Tarcău
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 2, lettera b), della direttiva 93/13/CEE (1), per quanto attiene alla definizione della nozione di «consumatore», debba essere interpretato nel senso che include o, al contrario, nel senso che esclude da tale definizione le persone fisiche che hanno firmato in qualità di garante-fideiussore atti aggiuntivi e contratti accessori (contratti di fideiussione, di garanzia immobiliare) del contratto di credito stipulato da una società commerciale per l’esercizio della sua attività, nelle condizioni in cui queste persone fisiche non hanno alcun collegamento con l’attività della società commerciale e hanno agito per scopi che esulano dalla loro attività professionale.
            
         
               2)
            
            
               Se l’articolo 1, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE debba essere interpretato nel senso che rientrano nell’ambito di applicazione di questa direttiva soltanto i contratti stipulati fra commercianti e consumatori aventi ad oggetto la vendita di beni o servizi o se rientrino nell’ambito di applicazione di detta direttiva anche i contratti accessori (contratto di garanzia, di fideiussione) di un contratto di credito il cui beneficiario è una società commerciale, stipulati da persone fisiche che non hanno alcun collegamento con l’attività della società commerciale e che hanno agito per scopi che esulano dalla loro attività professionale.
            
         
      (1)  Direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori (GU L 95, pag. 29).