CELEX: 51979PC0621
Language: it
Date: 1979-10-31
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77/62/CEE CHE COORDINA LE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI FORNITURE (Proposta della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 621
Vol. 1979/0210
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM ( 79 ) 621 def .
                                                     Bruxelles - 31 ottobre 1979
                                p.                   •■--A
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                      PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
            CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77 / 62 / CEE CHE COORDINA LE
                PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI
                                PUBBLICI DI FORNITURE
                   (Proposta della Commissione al Consiglio )
C0M(79 ) 621 def .
 ---pagebreak---                          RELAZIONE
CONSIDERAZIONI GENERALI
La direttila del Consiglio 77/ 62 / CEE del 21 dicembre 1976 , che
coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici
di forniture mira a garantire , realizzando eguali condizioni di
partecipazione agli appalti pubblici dègli Stati membri , una
maggior trasparenza intesa a migliorare il funzionamento del
mercato comune . La direttiva si applica agli appalti pubblici
di forniture di una certa consistenza degli Stati , degli
organismi pubblici e degli enti locali e li sottopone a procedure
comunitarie volte in particolare a garantire una maggior pubblicità
ed a     fissare criteri obiettivi di partecipazione e di aggiudi­
cazione degli appalti pubblici .
Nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali del GATT, la
Comunità si è dichiarata pronta a negoziare un accesso più ampio
agli appalti pubblici a livello internazionale , in base ad una
reciprocità effettiva . I risultati di tali negoziati mostrano
che l' obiettivo di ottenere l' eliminazione di tutte le forme di
riserva dei contratti ai soli fornitori nazionali , nonché delle
preferenze di prezzo a loro favore , è raggiunto soltanto parzial­
mente poiché , in contrasto con la direttiva 77/ 62/ CEE , soltanto le
amministrazioni aggiudicatrici a livello centrale o federale
contraggono un impegno siffatto nei confronti dei paesi firmatari
dell' accordo . In materia di procedure e di trasparenza , l' accordo *
NCM realizza un regime non molto dissimile da quello approvato
dal Consiglio nella direttiva comunitaria .
 ---pagebreak---         3.' Poiché l' attuazione dell' accordo NCM in materia di appalti pubblici
   '           non condurrebbe di per sé a modificare la normativa comunitaria ,
               che disciplrria 'unicamente l' accesso agli appalti pubblici a livello '
               intracomunitario, si pone il problema di reperire una soluzione
              per far fronte ad una situazione in cui le amministrazioni aggiudi-
              catrici , oggetto, tanto della direttiva .quanto dell' accordo, dovrebbero
              applicare due regimi la cui compatibilità recìproca sarebbe difficile
              o impossibile da realizzare .          t ^
  v A. Ai fini della ricerca di una adeguata soluzione a questo problema ,
              la Commissione è animata in primo luogo, dalla" preoccupazione di
             non rinunciaré, neanche in parte, al patrimonio comunitario in :
  •          questo campo e , irv secondo , luogo, - dal desiderio di mantenere- la
             direttiva quale unico strumento per la liberalizzazione delio               ;
. 0-. accesso agli appalti a II • interno della Comunità. , Per questi motivi
             la Commissione/ conformemente, agli ^ orientamenti da essa . annunciati •;
         -. nel Rappòrto sugli / NCM di Ginevra nel quadro del GATT, C0lvI(79)514/
            finale dell' 8.10.1979,. ha scelto un' impostazione che comporta un
            allineamento delle di spòsi zioni della di retti va 77/ 62/ CEE su quelle ;
            dell' Accordo, laddove quest' ultime sono più favorevoli- ai           :
            fornitori , nel campo coperto in entrambi gli strumenti .
     '         '  •               »'                  ,    -            '            ' v
 II . ANALISI DEGLI ARTTf ni T
Arti colo 1 -                        ;            ,
1 " Il nurner9 1 modifica la definizione dell' articolo 1 ; Lettera a ), -                  ^
                Ila direttiva 77/62/ CEE per coprire la gamma leggermente più vasta di
       • amminist^azi Pni: aggiudicatrici., oggetto dell' accordo NCM ,(articolo I,
        . paragrafo 1 , e )). La .suddivisione in due categorie di amministrazioni
          aggiudicataci si rende necessaria pér poter applicare alle sole ' ;
•; : amministrazioni agìgiudicatrici ' di cui al primo trattino tà lune ; deUe ' '
          modifiche, proposte .        ' " .            ■*                      •          '/■'
 ---pagebreak---   2.  IL numero 2 aLLinea,per Le soLe amministrazioni aggiudicatrici di cui aL
     primo trattino deL numero 1 , La sogLia degLi appaLti compresi neL.campo
     d' appLicazione a queLLa deLL'accordo NCM ( articoLo I , paragrafo 1 ,
.    aLineà b ), che si aggira intorno ai 160 . 0Ó0 UCE . Per Le aLtre ammi­
     nistrazioni aggiudicatrici , di cui aL secondo trattino , La sogLia
     rimane immutata a 200.000 UCE .
3.   IL numero 3 prevede La soppressione di una eccezione aLLe procedure
     comunitarie di aggiudicazione di appaLti per quanto riguarda Le forniture
     quotate e acquistate in borsa , sottoponendo taLi forniture àLLe procedure
     di Licitazione deLL'accordo NCM ( articoLo V , paragrafo 15 ).
4.   IL numero 4 riprende g L i obbLighi deLL'articoLo V , paragrafo 16 deLLo
     accordo NCM e consente una migLiòrè trasparenza degLi appaLti aggiudicati
     a norma deLL 'articoLo. 6 , paràgrafo 1 , deLLa direttiva 77/ 62/ CEE' da
     tutte Le amministrazioni aggiudicatrici .
5.   I numeri 5 , 6 ed 8 aLLineano i termini deLLe procedure di aggiudicazione
     degLi appaLti deLLa direttiva 77/ 62 / CEE su queLLi , Leggermente più
     ampi , deLL'accordo NCM ( articoLo V , paragrafo 10 ).
6.   I numeri 7 e 9 tengono conto di taLune particoLarità deLLa procedura di
     seLezione di cui aLL'articoLo V , paragrafo 8 deLL'accordo NCM .       Benché
     La trasposizione di taLi disposizioni ponga obbLighi addizionaLi a
     carico deLLe soLe amministrazioni aggiudicatrici di cui aL numero 1 ,
     primo trattino , essa risuLta necessaria per garantire ai fornitori degLi
     Stati membri un trattamento che non . sia meno favorevoLe di queLLo
     concesso ai fornitori dei paesi terzi firmatari deLL'accordo NCM .
7.   IL numero 10 riprende , neLL'articoLo 25bis di un nuovo capitoLo deL
     titoLo 4 deLLa direttiva 77/ 62 / CEE , Le disposizioni opportune , desunte
     dai paragrafi da 2 a 5 deLL'articoLo VI deLL'accordo NCM , che consentono
     ai fornitori degLi Stati membri non seLezionati a seguito di . una Lici­
     tazione , di ottenere Le stesse informazioni suLL'aggiudicazione di un
             N *         ♦                                              '
     appaLto che possono essere ottenute dai fornitori cittadini di un paese
     terzo firmatario deLL'accordo .
 ---pagebreak---       Nel lo stesso intento , di garantire una miglior trasparenza ,
      l' articolo 25ter , desunto dai paragrafi da 6 a 8 dell' articolo VI
      di tale accordo / istituisce un nuovo meccanismo per lo scambio
      tra governi di informazioni di natura più riservata .
Articolo 2
La Commissione fei Riserva esprèssamente la possibilità di proporre al .
Consiglio opportune modifiche della presente di retti va , alla . luce d,i
risultati dei negoziati annunciati al paragrafo 6 dell' articolo IX dello
accordo NCM , aventi come obiettivo l' ampliamento edv i l miglioramento di
detto accordo .         :   x
Articolo 3 ,
Il termine ultimo per l' applicazione della presente direttiva deve essere
quello dell' entrata in vigore dell' accordo NCM .     Sarebbe infatti contrario
alle disposizioni del trattato CEE permettere che , a decorrere dal-la «data
d' entrata in vigore dell' accordo NCM / -*o'sse' riservato all' interno della
Comunità, ai fornitori dei . paesi terzi un trattamento più favorevole di
quello riservato ai fornitori degli Stati membri .
 ---pagebreak---                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
 che modifica la direttiva 77/ 62 / CEE del Consiglio che coordina le procedure
 di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture
                                                                       €>
 IL , CONSIGLIO DELL' E COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
 particolare l' articolo 100 ,
Svista la proposta della Commissione ,
 vistò il parere del Parlamento europeo ,
 visto il parere del Comitato economico e sociale ,
 considerando che con decisione del           relativa alla conclusióne degli
 accordi multilaterali , risultanti dai negoziati commerciali degli anni
 1973 / 79, il Consiglio ha segnatamente approvato , in nome della Comunità
            •4
 economica europea , l' Accordo sugli appalti pubblici il cui fine è di
 stabilire un quadro internazionale di diritti e di obblighi concernenti
 l' aggiudicazione di appalti pubblici al fine di realizzare una libera­
 lizzazione e un' espansione del commercio mondiale ;
 considerando che in materia di appalti pubblici di forniture la direttiva
 77/ 62 / CEE del Consiglio del 21 dicembre 1976 ha realizzato un coordinamento
 delle procedure nazionali applicabili in questo settore per instaurare
 equali condizioni di partecipazione agli stessi in tutti gli Stati membri ;
 considerando che dati i diritti e gli impegni internazionali risultanti ,
 per' la Comunità dall' accettazione dell' accordo summenzionato il regime
 applicabile agii offerenti e prodotti di , paesi terzi è quello definito
 da tale accordo ;
 ---pagebreak---                                                    2 -                          1          ' ■ ' :
        1             i -                                           '
          considerando che alcune disposizioni di detto accordo prevedono - per
          le imprese offerenti condizioni più favorevoli da quelLe previste dalla
 '        direttiva 77/ 62 / CEE del 21 dicembre 1976 ;
          considerando che le possibi lità di partecipazione agli . appalti
          pubblici all' interno della Comunità date alle imprese degli , Stati ,
          membri 'in virtù delle disposizioni del trattato CEE non devono essere
       .  meno - favorevoli da quanto lo sono le condizioni di partecipazione
          agli appalti- pubblici all' interno della Comunità previste dal regime
          del [ '"Accordo relativo agli appalti pubblici " nei confronti delle
     ' '  imprese dei paesi terzi ché hanno firmato detto Accordo. ;
          considerando che -è pertanto necessario adattare le disposizioni della
          direttiva 77/ 62 / CEE del 21 , dicembre 1976 a quelle di tale accordo ;
          considerando che le disposizioni della presente direttiva dovranno
   ;      essere riesaminate sulla scorta dei risultati dei nuovi negoziati
       .  previsti al paragrafo 6 dell' articolo IX dell' accordo relativo agli
r "       appalti pubblici ;                         "                ■ '■            : -
          HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA                                  '      1 >
           ■• ■    • ■    ■' ' .  ' H i-. ' ■ i i ■:   ' '- , : I ■ I -i w ; .i   l       /w ,i •1 i. '."i ■ i ■
 ---pagebreak---                                ARTICOLO  1
La Direttiva 77/ 62 / CEE del Consiglio è cosi modificata :
1 . Articolo 1 , lettera b ) , è sostituito dal teste seguente
    " b ). sono considerate " amministrazioni aggiudi catrici :
          . - gli enti considerati nell' Accordo relativo agli appalti .
              pubblici redatto   nell' ambito dei Negoziati Commerciali
              Multilaterali , nell' Articolo I , paragrafo 1 , alinéa c ) ;
            - gli enti pubblici territoriali e le persone giuridiche di
              diritto pubblico oppure , negli Stati membri che non
              conoscono tale concetto , gli enti equivalenti , enumerati
              nell' allegato I della presente direttiva
2 . Articolo 5 , paragrafo 1 , lettera a ) è sostituito dal seguente testo
                                                                   t
      I titoli II , III e IV e l' articolo 6 si applicano , alle condizioni
    di cui all' articolo 4 , agli appalti pubblici di forniture :
    - il cui importo sia uguale o superiore al limite applicato ai
       termini dell' Accordo relativo agli appalt-i pubblici concluso
       nell' ambito dei Negoziati Commerciali Multilaterali , Articolo I ,
       paragrafo 1 , alinea b ), per quanto concerne le amministrazioni
       aggiudicatrici di . cui all' articolo 1 , lettera b ), primo trattino ;
    - il cui valore di stima IVA esclusa , sia uguale, o superiore a
       200.000 UCE ; per le amministrazioni aggiudicatrici di cui allo
       articolo 1 , lettera b ), secondo trattino .
3 . L' articolo 6 , paragrafo 1 , lettera f ), è soppresso
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        4 . L' articolo 6 viene completato dal seguente nuòvo paragrafo 3
            " Le amministrazioni aggiudicataci redigonoun verba le di ogni appalto
            aggiudicato sulla base del paragrafo 1 , lettere a ) - e ). In ogni
    "'-     verbale devono figurare il nome dell' amministrazione aggiudicatrice ,
            il valore e la natura del contratto , il nome dell' aggiudicatario
          . nonché una nota con cui vengono riportate le circostanze in cui l' appal­
            to è stato aggiudicato fra quelle di Cui al paragrafo 1 , lettere - a )
            - e ).   Il verbale resta , in possesso dell' amministrazione aggiudi catrice
            interessata ed è a disposizione della Commissione e / per suo tramite ,
            del Comitato consultivo per gli appalti pubblici ."
r ■         L' articolo TP , paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente
            " Nelle procedure aperte il termine di ricezione delle offerte stabilito -
            dalle amministrazioni aggiudicatici non può essere ; inferiore a 30 giorni
            dalla data di pubblicazione del bando di gara ."                                           ! -
        6 . L' articolo 11 , paragrafo 1 , è sostituito dal testò seguente                                     ... ,
            " Nelle procedure ristrette il termine di ricezione delle domande di
        .   partecipazione stabilito dalle amministrazioni aggiudicataci non può                                            ...
            essere inferiore a 30 giorni dalla data di . pubblicazione del bando
            di gara ".
        7 . L' articolo 11 viene completato dal seguente paragrafo Ibis ,
            " Le amministrazioni aggiudi.catrici di cui all' articolo 1 , lettera b ),
            primo trattino , oi servizi competenti , inviano i capitolati d' oneri
            e f documenti cpmplen^ntari ai candidati che ne facciano richiesta
            nei quattro giorni lavorativi successivi alla ricezione della domanda ." -
        8 . L' articolo 11 ; paragrafo 3 , è sostituito dal testo seguente                                   - .
              " Il termine di ricezione delle offerte stabilito dalle amministrazioni
      (     aggiudicataci non può essere inferiore a 30 giorni dalla data di
            spedizione della lettera d' invito ."                                                                      '       ■
                               V        "      Ϊ ΓΓ^^·Τ 'Π'' , - Γ ! ' 1 '· "," 7·?ΤΤΐ ?,/, ΡΤ~ΤΤ'' Γ"   ΓΤΤ Π ! /Τ Ή*
                                ι ;) · ■; ; ν ·'·ϊ''Γ !' );ν. ι ,ίμ                ·\··\''5 ί Κί.ίΉΝ^ι,νί ■νίν,ί\:νϊ}': Τ . ί
 ---pagebreak---                                       - 3 -
  9 . L' articolo 19 , paragrafo 1 , è completato dal seguente nuovo capoverso
       Le amministrazioni aggiudicatrici , di cui all' articolo 1 , lettera b ) ,
      primo trattino , autorizzano quelsiasi altro candidato che ne faccia
        richiesta a presentare un' offerta a condizione che la procedura di
      accertamento dell' idoneità di cui all' articolo 17 possa essere espletata
      nei termini stabiliti .   Il numero dei fornitori sarà limitato unica­
   ' mente dalla necessità di salvaguardare il funzionamento efficace del
      meccanismo di aggiudicazione ."
10 . Inserimento nel titolo IV di un < nuovo capitolo 3 " Informazione ed
      esame ", costituito dai due seguenti articoli
      "Articolo 25bis
      Le amministrazioni' aggiudicataci di cui all' articolo 1 , lettera b ),
      primo trattino :
      - comunicano senza indugio , a qualsiasi candidato che ne faccia
         richiesta , i motivi per i quali non è stato invitato o autorizzato
         a presentare un' offerta ;
      - informano dell' aggiudicazione dell' appalto gli offerenti che non
         sono stati presi in considerazione .   Questa informazione , trasmessa
         per iscritto o mediante avviso , è comunicata senza indugio e
         comunque entro un termine che non può superare i 7 giorni lavorativi
               »
         dalla data di aggiudicazione ;
      - comunicano senza indugio a tutti gli offerenti non presi in conside­
         razione che ne facciano richiesta ogni informazione utile riguardante
         i motivi del rifiuto dell' offerta , ivi comprese le informazioni sulle
         caratteristiche e i vantaggi dell' offerta presa in considerazione
         nonché il nome dell' aggiudicatario ;
      - designano un servizio che è incaricato di comunicare informazioni
         supplementari agli offerenti esclusi che ritengano che i motivi
         addotti per rifiutare l' offerta non siano soddisfacenti o che abbiano
         altre domande da porre riguardo l' aggiudicazione stessa .; ,
 ---pagebreak--- - instaurano procedure per accogliere ed esaminare i reclami relativi
   > a qualsiasi fase dell' aggiudicazione dell' appalto salvo quanto
     disposto dagli articoli 169 e 170 del trattato e dalla decisione
     del Consiglio del 26 luglio 1971 che istituisce un comitato
  • consultivo per gli appalti pubblici / modificata dalla decisione del
     Consiglio 77/ 63/ CEE del 21 dicembre 1976 .
" Articolo 25ter     ,    /,    ; .
Per quanto concerne lé amministrazioni aggiudicataci, di cui allo
articolo 1 , lettera b ) , primo trattino : -
-x lo Stata membro di un . offerente escluso può , fatte salve le dispo­
     sizioni della decisione del Consiglio 26 luglio 1971 che istituisce
     un Comitato consultivo per gli appalti pubblici ; modificata con
     decisione del Consiglio 77/ 63 / CEE del 21 dicembre 1976 , chiedere .
     le .informazioni complementari sull' aggiudicazione dell' appalto che-
     possano essere necessarie per consentire di accertare; che l' appalto ;
     è stato attribuito a condizioni eque e imparziali .. A , questo scopo
     io Stato membro dell' amministraizone > ggiudicatrice interessata
     comunica informazioni sulle caratteristiche e i vantaggi dell' offerta
     considerata e indica il prezzo di aggiudicazione . ■ Quest' ultima
• informazione può essere divulgata dallo Stato membro dell' offerente-
     escluso a condizione che egli usi questa facoltà con discrezione .
. Qualora la sua divulgazione potesse nuocere alla concorrenza' al
     momento di successive licitazioni , l' informazione viene comunicata
     solamente previa consultazione e con l' accordo dello Stato membro
     che l' ha comunicata ;
- le informazioni confidenziali fornite in virtù del presente articolo
     che potessero impedire l' applicazione di disposizioni di . legge o
     fossero comunque contrarie al pubblico interesse ó potessero pregiudi
 , care gli interessi commerciali .legittimi 'di '-particolari imprese,'...
     pubbliche o private , o potessero nuocere ad una concorrenza leale tra
     fornituri sono divulgate solo previa autorizzazione formale dello !
     Stato membro che le ha fornite .
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La Commissione valuterà se sia opportuno riesaminare la presente direttiva
sulla scorta dei risultati dei nuovi negoziati previsti al paragrafo 1
della parte VI dell' Accordo relativo agli appalti pubblici concluso
nell' ambito dei Negoziati Commerciali Multilaterali e se del caso formu­
lerà opportune proposte al Consiglio .
                              ARTICOLO   3
Gli Stati membri provvedono all' entrata in vigore delle misure -necessarie
per conformarsi alla presente direttiva al più tardi alla data del
1° gennaio 1981 . Essi ne informano immediatamente la Commissione .
                              ARTICOLO   4
Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni
essenziali di diritto interno di carattere legislativo , regolamentare e
amministrativo , da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente
direttiva .
                              ARTICOLO    5
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles - il
      9
                                    Per i l Consiglio
                                    Il Présidente .