CELEX: 51987PC0649
Language: it
Date: 1987-12-17
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 77/452/CEE concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di infermiere responsabile dell'assistenza generale e comportante misure destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi e la direttiva 77/453/CEE concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative per l'attività di infermiere responsabile dell'assistenza generale (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 649
Vol. 1987/0306
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---                COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                                      COM(87 ) 649 def .
                                                                      Bruxelles , 17 dicembre 1987
                                        |i üw
                          487                N
                               ^                   J/
                                 жг;si ai
                                                  Proposta di
                                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
          che modifica la direttiva 77 / 452 / CEE concernente il reciproco riconoscimento
             dei diplomi , certificati ed altri titoli di infermiere responsabile
              dell' assistenza generale e comportante misure destinate ad agevolare
                   l' esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera
                   prestazione dei servizi e la direttiva 77 / 453 / CEE concernente
                il coordinamento delle disposizioni legislative , regolamentari ed
                             amministrative per l' attività di infermiere
                                 responsabile dell' assistenza generale
                                     ( presentata dalla Commissione )
: 0M(87)649 def .
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                                                                        tfVK Iok*)
                                       RELAZIONE
1 . Origine , obiettivo e basi giuridiche della proposta
1.1 . La proposta riguarda le due seguenti direttive adottate dal Consiglio :
     y v - direttiva del Consiglio 77/452/CEE , del 27 giugno 1977 , concernente
            il reciproco riconoscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli
            di infermiere responsabile dell' assistenza generale e comportante
            misure destinate ad agevolare l' esercizio effettivo del diritto di
            stabilimento e di libera prestazione dei servizi ( 1 ).
         - direttiva del Consiglio 77/453/CEE , del 27 giugno 1977 , concernente
            il coordinamento delle disposizioni legislative , regolamentari ed
            amministrative per l' attività di infermiere responsabile dell' assi ¬
            stenza generale ( 1 ).
1.2 . L' obiettivo della presente proposta è di modificare le due summenziona¬
         te 'direttive . La principale modifica proposta concerne , in relazione
         alla direttiva 77/453/CEE , l' obbligo di una ponderazione minima fra
         l' insegnamento teorico e l' insegnamento clinico , i cui coefficienti sono
         fissati rispettivamente ad un terzo ed alla metà della durata minima di
         formazione pari a tre anni o 4 600 ore , prevista dall' articolo 1 , para ¬
         grafo 2 , lettera b ) della stessa direttiva . Tale parte della proposta è
         una conseguenza del disposto dell' articolo 1 , paragrafo 4 della diretti ¬
         va 77 / 453 / CEE , che prevede un riesame delle disposizioni originarie del ¬
         la direttiva entro un periodo di cinque anni a decorrere dalla sua no¬
         tifica . Viene inoltre proposto di modificare i titoli dell' allegato alla
         direttiva 77 / 453 / CEE e di armonizzare il testo di talune disposizioni del ¬
         la direttiva 77 / 452 / CEE con le disposizioni analoghe esistenti nelle al ¬
         tre direttive concernenti il riconoscimento reciproco dei diplomi .
1.3 . Le basi giuridiche su cui si fonda la proposta di direttiva sono il trat ¬
         tato che istituisce la CEE ed in particolare gli articoli 49 , 57 e 66 .
         La   Commissione      ritiene del   resto  che occorra applicare ,  quando il
          Consiglio adotterà la presente proposta di direttiva , la norma della
         maggioranza qualificata di cui all' articolo 57, paragrafo 2 del
         trattato CEE nella sua nuova formulazione introdotta all' articolo 16,
         paragrafo 2 dell' Atto unico . La Commissione ritiene infatti che
         nessuna delle disposizioni previste dalla presente proposta di diret ¬
         tiva comporti in uno Stato membro "una modifica dei principi legisla¬
         tivi esistenti del regime delle professioni , per quanto riguarda
          la formazione e le condizioni di accesso di persone fisiche ".
  ( 1 ) GU L 176 del 15.7.1977 .
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 2 ’ Modifiche relative alla direttiva 77/ 452/CEE
      Articolo      1     della proposta
      L’obiettivo d^l aummer.zionatC articoli è di modificare talune disposizio¬
      ni dulia direttiva 77/452/CEE per renderle simili alle analoghe disposi ¬
      zioni che figurano nella direttiva " medici " 75/ 362/CEE ( i ) modificata
      con la direttiva 82/76/ CEE ( 2 )» al fine di assicurare l' armonizzazione
      delle disposizioni aventi lo stesso oggetto nelle direttive relative
      alla libera circolezione dei membri delle professioni sanitarie .
3 . Modifiche relative alla formazione degli Infermieri responsabili
     dell' assistenza generale
     Articoli 2 e 3      della proposta
3.1 . L' articolo 1 della direttiva 77/453/CEE obbliga gli Stati membri a subor¬
       dinare il rilascio dei diplomi , certificati ed altri titoli di infermiere
       responsabile dell' assistenza generale al superamento di un esame compro¬
       vante che l' interessato ha acquisito , nel corso della sua formazione ,
       un certo numero di conoscenze elencate nell' articolo stesso nonché nel ¬
        l' allegato alla direttiva . Ai sensi del paragrafo 3 , la parte teorica
       dell' insegnamento deve essere ponderata e coordinata con la parte cli ¬
       nica senza che sia tuttavia fissato un tasso di ponderazione .
       Ai sensi del paragrafo 4 , spetta al Consiglio decidere entro un termine
       di cinque anni a decorrere dalla notifica della direttiva , previo riesame
       della situazione e su proposta della Commissione " se le disposizioni del
       paragrafo 3 sulla ripartizione ponderata tra l' insegnamento teorico e
       tecnico e l' insegnamento infermieristico clinico debbano o no subire mo ¬
       difiche ". In ragione dei vari lavori prioritari avviati nel campo della
       libera circolazione e del riconoscimento reciproco dei diplomi per le pro ¬
       fessioni sanitarie la Commissione non ha potuto rispettare tali termini .
3.2 . Su richiesta della Cbmmissione il problema della ponderazione da asse¬
       gnare a queste due parti della formazione è stato esaminato dal Comitato
       consultivo per la formazione nel campo dell' assistenza infermieristica
       ( 3) ed è stato oggetto di un " rapporto sulla* formazione degli infermieri
       responsabili dell' assistenza generale ed in particolare sull' equilibrio
       da ricercarsi tra formazione teorica e formazione clinica per questa
       categoria di infermieri " ( doc . III /D/76/6/80 ) . Il rapporto è stato adot¬
       tato dal Comitato il 28 e 29 aprile 1981 all' unanimità dei 27 membri
       presenti , ivi compresi i rappresentanti delle autorità competenti degli
       Stati membri . Le diverse versioni linguistiche sono state approvate dal
       Comitato nella riunione del 20 - 21 ottobre 1981 ed il 13 gennaio 1982
       il documento è stato trasmesso agli Stati membri .
( 1 ) GU L 167 del 30.6.1977 .
( 2 ) GU L 43 del 15.2.1982 .
( 3 ) Istituito con decisione 77/454/CEE del Consiglio del 27.6.1977 , pubblicata
        nella GU L 176 del 15.7.1977 .
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3.3 . Nel suo rapporto il Comitato , al fine di adeguare più efficacemente la
      formazione alle nuove esigenze create dall' evoluzione della professione ,
      raccomanda di fissare la parte assegnata all' insegnamento teorico ad
      almeno un terzo e quella dedicata all' insegnamento clinico ad almeno
       la metà del numero totale d' ore impartire nel corso del programma di fo-
      forrnazions considerato nel suo insieme .
      Come spiega il rapporto , l' evoluzione del progresso scientifico e tecnico
      in materia di assistenza sanitaria , la necessità di una collaborazione
      stretta con le  altre professioni sanitarie , fra cui in particolare quella
      medica , nonché i nuovi orientamenti nel campo sanitario hanno accresciuto
      le esigenze di  conoscenze professionali degli infermieri , il che rende
      necessaria una  ponderazione precisa fra la parte teorica e la parte cli ¬
      nica della formazione .
      La crescente complessità dell' ambiente nel quale l' infermiere è chiamato
      a prestare la sua assistenza ed i progressi realizzati nelle scienze
      sociali , mediche ed affini esigono una maggiore accentuazione della
      parte teorica della formazione . Pertanto si propone di fissare la parte
      teorica ad almeno un terzo e la parte clinica , che per sua stessa natura
      esige un periodo di assimilazione più lungo da parte degli studenti , ad
      al mento la metà della durata totale della formazione .
3.4 . La Commissione approva in particolare la ponderazione proposta/ che peral¬
      tro corrisponde alle cifre già suggerite a suo tempo nel corso della
      discussione delle direttive " infermieri " al Consiglio . Tale è l' oggetto
      dell' articolo 2 , paragrafo 1 della proposta che riprende in sostanza il
      testo presentato dal Comitato .
      Si noti tuttavia che nel rapporto del Comitato si propone di applicare i
      coefficienti di ponderazione previsti al "totale delle ore impartite nel
      corso del programma di formazione considerato nel suo insieme "; tale
      espressione può essere interpretata nel senso di designare la durata del¬
      la formazione effettivamente impartita nello Stato membro interessato ,
      compresa la parte che supera la durata minima di tre anni o 4 600 ore
      imposta dalla direttiva . Dopo essersi informata in merito alle diverse
      situazioni nazionali , la Commissione ha tuttavia ritenuto che fosse op¬
      portuno applicare i coefficienti in questione , solo alla durata minima ,
      per lo meno in un primo tempo ;     l' applicazione dei coefficienti proposti
      alla durata effettiva rischierebbe infatti di porre problemi di organiz¬
       zazione dell' insegnamento e di costi finanziari in certi Stati membri .
       Poiché la parte riservata al l ' insegnamento teorico è di almeno un terzo ,
      o due sesti , e quella riservata all' insegnamento clinico equivale ad
      almeno la metà , ossia tre sesti , della durata totale di tre anni o 4 600
      ore, la parte restante , ossia un sesto , è talmente breve che sembra inuti
       le prevedere per essa un obbligo di ripartizione tra insegnamento teorico
       e clinico .
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J.J. Inoltro , :8 Commissione non ha ritenuto opportuno seguire un altro sug¬
        gerimento ibi Comitato secondo cui la responsabilità e la direzione
        degli istituti di formazione degli infermieri spetterebbero necessaria¬
        mente al personale infermieristico . Essa ritiene che come per le diret¬
        tive concernenti altre professioni sanitarie , la questione sia di compe¬
        tenza delle autorità nazionali .
        Per contro , a parere della Commissione è opportuno che , come suggerisce
         il Comitato , l' insegnamento clinico sia dispensato , in primo luogo , sotto
         la responsabilità di infermieri . Dato il carattere specifico delle tecni ¬
         che con le quali vengono praticate le cure infermieristiche , il loro inse¬
        gnamento dà infatti i migliori risultati quando è dispensato da infermieri ,
        piuttosto che da altri professionisti della sanità che infermieri non sono .
 3.6 . La Commissione accetta inoltre un altro suggerimento del Comitato di
         sostituire per motivi di chiarezza , i termini " insegnamento teorico e
         clinico" e " insegnamento infermieristico clinico" con i termini " inse¬
         gnamento teorico" e " insegnamento clinico".
         Le modifiche del testo dell' articolo 1 della direttiva 77/453/CEE pre¬
         viste dall' articolo 2, paragrafo 1 della proposta tengono conto di questa nuova
         terminologia . Inoltre , nei limiti del necessario , occorre modificare
         nelle varie versioni linguistiche le intitolazioni delle parti A e B
         del programma di formazione che figura nell' allegato della direttiva
         77/453/ CEE . E' inoltre opportuno precisare che , analogamente a quanto
         avviene per altre direttive relative alle professioni sanitarie , il pro ¬
         gramma specificato in allegato dalla direttiva 77 / 453 / CEE non ha carat ¬
         tere limitativo . Tale è la finalità che si propone l' articolo 2, paragrafo 2 .
  3.7 . L' articolo 3 della proposta prevede che gli infermieri impegnati , al
         momento dell' entrata in vigore della direttiva proposta , in una forma¬
         zione di infermiere conforme alle disposizioni attuali della direttiva
         77/ 453/ CEE sono autorizzati a continuare e a concludere la loro forma¬
         zione conformemente a tali dispisizioni . 11 testo proposto si ispira
         alla formulazione dell' articolo 14 della direttiva 82/76/ CEE ( 1 ) che ,
         per i medici , disciplinava una questione analoga . Tale misura evita la
         disorganizzazione degli studi che comporterebbe un passaggio brusco al
         nuovo sistema per le persone già in fase di formazione ed inoltre assi ¬
         cura che i diplomi ad esse rilasciati conformemente al regime attuale
         beneficeranno anche in futuro del reciproco riconoscimento dei diplomi .
 ( 1 ) GU L 43 del 15.2.1982 .
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4 . Disposizioni finali
    Articoli 4 e 5  della proposta
    Le disposizioni relative alla data di entrata in vigore ed ai destinatari
    figurano agli articoli 4 e 5 della proposta . Per quanto riguarda -'la data
    di entrata in vigore si propone che gli Stati membri adottino le misure
    di trasposizione in diritto nazionale entro due anni ? termine che pare
    effettivamente necessario per permettere agli Stati membri di adattare ,
    alle nuove disposizioni , i rispettivi sistemi di formazione degli infer¬
    mieri responsabili dell' assistenza generale .
    * la data del 1° marzo è stata scelta in conseguenza .
 ---pagebreak---                      Prcicsta ,’i nihLTTlVA DEL CGNbIGLIO
      che modifica ia direttive 77/452/ CEE concernente il reciproco
      riconoscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli di in¬
      fermiere responsabile dell' assistenza generale e comportante
      misure destinate ad agevolare l' esercizio effettivo del diritto
      di stabilimento e di libera prestazione dei servizi e la diret¬
      tiva 77/453/CEE concernente il coordinamento delle disposizioni
      legislative » regolamentari ed amministrative per l' attività di
      infermiere responsabile dell' assistenza generale
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
         gli articoli 49 , 57 e 66 ,
 vistala proposta della Commissione ( 1 ),
  in   cooperazione     » con il Parlamento europeo ( 2 ),
 visto il- parere del Comitato economico e sociale ( 3)^
considerando che l' articolo 1 , paragrafo 3, secondo comma della direttiva
77/ 453/ CEE dal Consiglio ( 4) istituisce il principio di una ripartizione ponderata ,
senza tuttavia fissarne le proporzioni , tra , da un lato l' insegnamento
teorico e tecnico e , dall' altro lato, l' insegnamento infermieristico
clinico; che ai sensi del paragrafo 4 del sopraccitato articolo 1 del
Consiglio decide, su proposta della Commissione, se tali disposizioni
debbano o no subire modifiche ;
considerando che in base a tale riesame , e tenendo conto in particolare del
fatto che si esige oggi un più elevato livello di conoscenze da parte degli
infermieri responsabili dell' assistenza generale , è opportuno modificare
l' articolo 1 , paragrafo 4 della direttiva 77/ 453/ CEE in modo da fissare la
durata dell' insegnamento teorico ad almeno un terzo e quella dell' insegna¬
mento clinico ad almeno la metà della durata minima di formazione prevista
dall' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera b ) della stessa direttiva ; che tale
ripartizione rende necessaria una definizione più precisa dell' insegnamento
teorico e dell' insegnamento clinico;.
considerando che occorre altresì precisare , come nel caso di analoghe di ¬
sposizioni contenute in altre direttive relative alle professioni sanita¬
 rie , il carattere non limitativo delle materie figuranti nel 1 ' al Legato della
direttiva 77/ 453/ CEE e        utilizzare uniformemente , tanto nella diretti ¬
va 77/ 453/ CEE quanto nei titoli dell' allegato , i termini " insegnamento
teorico" e " insegnamento clinico"; che occorre altresì allineare la formu¬
 lazione di talune disposizioni della direttiva 77/452/CEE del Consiglio (5), modificata
da ultimo dall' atto di adesione della Spagna e del Portogallo, a quella delle analoghe disposi¬
zioni della direttiva 75/362/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1975, concernente il reciproco ricono- ■
scimento dei diplomi , certificati ed altri titoli di medico e comportante
misure destinate ad agevolare L' esercizio effettivo del diritto di stabi ¬
 limento e di Libera prestazione dei servizi 16 ), modificata dalla diretti ¬
va 82/ 76/ CEE ( 7);
 (1)  GU  n.  C
 (2)  GU  n.  C
 ( 3) GU  n.  C
 ( 4) GU  n.  L 176 del   15.7.1977 , pag . 8
 (5)  GU  n.  L 176 del   15.7.1977 , pag . 1
 ( 6) GU  n . L 167 del   30.6.1975 , pag . 1
 (7)  GU  n. L   43 del   15.7.1977 , pag . 1
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     HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                          Articolo_ 1
     La direttiva 77 / 452 / CEE è modificata come segue :
1 . All' articolo 6 , il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente :
     " 3 . Qualora lo Stato membro ospitante venga a conoscenza di fatti gravi e spe¬
           cifici , avvenuti fuori del suo territorio anteriormente allo stabilimento
           dell' interessato in detto Stato e che potrebbero avere in esso conseguen¬
           ze sull' accesso all' attività in questione , può informarne lo Stato membro
           d' origine o di provenienza .
           Lo Stato membro d' origine o di provenienza esamina la veridicità dei fatti .
           Le autorità di tale Stato decidono esse stesse della natura e dell' ampiezza
           delle indagini che devono essere svolte e comunicano allo Stato membro
           ospitante quali conseguenze esse ne traggono nei confronti dei certificati
           o /dei documenti da esse rilasciati .
           Gli Stati membri garantiscono la segretezza delle informazioni trasmesse".
 2 . All' articolo 7 , il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :
     " 2 . Qualora lo Stato membro ospitante venga a conoscenza di fatti gravi e spe¬
           cifici , avvenuti fuori del suo territorio anteriormente allo stabilimento
           dell' interessato in detto Stato e che potrebbero avere in esso conseguen¬
           ze sull' esercizio dell' attività in questione , può informarne lo Stato
           membro d' origine o di provenienza .
           Lo Stato membro d' origine o di provenienza esamina la veridicità dei fatti .
           Le autorità di questo Stato decidono esse stesse della natura e dell' ampiez ¬
           za delle indagini che devono essere svolte e comunicano allo Stato membro
           ospitante quali conseguenze esse ne traggono per quanto riguarda le infor¬
           mazioni che esse hanno trasmesso in virtù del paragrafo 1 ".     '
 3 . E' inserito l' articolo seguente :
                                       " Articolo lObis
     Quando uno Stato membro ospitante esige dai propri cittadini la prestazione di
     un giuramento o una dichiarazione solenne per l' accesso a una delle attività
     di cui all' articolo 1 o per il loro esercizio e qualora la formula di detto
      giuramento o di detta dichiarazione non possa essere utilizzata dai cittadini
      degli altri Stati membri , lo Stato membro ospitante vigila affinché possa
      essere presentata agli interessati una formula appropriata ed equivalente".
                                                              I >
 ---pagebreak---                                             ~ ■ /A
                                                'I
      A il ‘articolo 11 , paragrafo 1 . .•'foco il secondo comma , è inserito il comma
      selciente :
     'A tela scopo 6d a complemento della dichiarazione relativa alla prestazione di
     servimi di cui. *1 paragrafo 2 , gli Steli memori possono prevedere , al fine di
    consentire l' applicazione delle disposizioni disciplinari vigenti sul loro ter¬
     ritorio , un' iscrizione temporanea d' ufficio o un' adesione prò forma ad un' asso¬
    ciazione o ad un organismo professionale oppure un' iscrizione ad un registro , a
     condizione che esse non ritardino e non complichino in alcun modo la prestazione
     dei servizi e non comportino alcuna spesa supplementare per il prestatore dei
     servizi " »
5 . L' articolo 14 è soppresso .
                                   Articolo 2
    La direttiva 77 / 453 è modificata come segue :
1 . All' articolo 1 , il testo del paragrafo       2 , lettera b ) e dei paragrafi 3 e 4
    è sostituito dal testo seguente :
     2."b )  una formazione specifica professionale a tempo pieno che verta obbliga­
            toriamente sulle materie del programma di studio allegato alla presente
            direttiva , comprendente 3 anni di studio o 4.600 ore di insegnamento
            teorico e clinico .
     3.     Gli Stati membri provvedono affinché l' istituzione incaricata della for¬
            mazione degli infermieri sia responsabile del coordinamento tra l' inse ¬
            gnamento teorico e l' insegnamento clinico per l' insieme del programma di
            studio .
            L' insegnamento teorico è definito come l' aspetto        della formazione
             infermieristica attraverso il quale i t i roc i nant i - acqui s i scono le cono ¬
            scenze , la comprensione , le capacità e i comportamenti professionali ne ¬
            cessari a pianificare , fornire e valutare un' assistenza infermieristica
            globale . Questo insegnamento viene impartito dal personale insegnante
            e da altre persone competenti in scuole per infermieri professionali ed
            altri ambienti d' insegnamento scelti dall' istituzione di formazione .
 ---pagebreak---                                           - I®-
            L' insegnamento clinico viene definito come l' aspetto della formazione
             infermieristica attraverso il quale i tirocinanti , facenti parte di un
            gruppo ed in contatto diretto con persone malate o sane e/o collettività ,
            apprendono   a  pianificare , fornire e valutare l' assistenza infermieri¬
            stica globale richiesta sulla base delle conoscenze e capacità acquisite . Il
            tirocinante impara non solo ad essere un membro del gruppo , ma anche
            guida del gruppo capace di organizzare l' assistenza infermieristica glo¬
            bale , compresa l' educazione sanitaria , per individui e piccoli gruppi
            nell' istituzione sanitaria o nella collettività .
            Questo insegnamento viene impartito in ospedali e in altre strutture
            sanitarie e nella collettività sotto la responsabilità di personale infer¬
            mieristico insegnante e con la cooperazione e l' assistenza di altri infer¬
            mieri qualificati . A questo processo d' insegnamento può essere integrato
            altro personale qualificato .
            I tirocinanti partecipano alle attività dei servizi in questione nella
            misura in cui queste attività contribuiscono alla loro formazione , per¬
            mettendo loro d' imparare ad assumere le responsabilità inerenti alla
            assistenza infermieristica .
     4.     L' insegnamento teorico di cui alla parte A dell' allegato deve essere
            equilibrato e coordinato con l' insegnamento clinico di cui alla parte
            B del medesimo allegato in modo tale che le conoscenze e l' esperienza
            citate al paragrafo 1 possano essere acquisite in misura adeguata . La
            durata dell' insegnamento teorico deve essere pari ad almeno ^d
            un terzo, e quella dell' insegnamento clinico ad almeno la meta , della
            durata minima di formazione prevista dal paragrafo 2, lettera b).
  2 . L' allegato è modificato come segue :
     a ) La frase introduttiva _è sostituita dal testo seguente :
         " Il programma di studi che conduce al diploma , certificato od altro ti
           tolo di infermiere responsabile dell' assistenza generale comprende le
           due parti e almeno le materie sottoindicate . L' insegnamento di una o
           più di tali materie può essere dispensato nel quadro delle altre di ¬
           scipline o in collegamento con esse . '' .
I
 ---pagebreak--- b ) T titoli delle oarti A e B sono modificati come segue :
     - versione lirguistica danese : si sostituiscs il titolo " A. Teoretisk op,
        teknisk undervisning" con " A. Teoretisk undervisning".
    - versione linguistica tedesca : si sostituisce il titolo " A. Theoretischer
       und technischer Unterricht " con " Theoretischer Interricht" ed il titolo
       " B. Klinisch-praktische   Krankenpflege-Ausbildung" con"B . Klinische
       Unterweisung" .
    - νβΓδίοηβ 1ΐη£υΪΒΪΐθ3 βΓβοα : 3ΐ δοδϋΐύίδοβ· ϊΐ Ιΐΐοίο " "Α . θεωρητική καί
        αρακΐΐκή διδασκαλία: » εθΓ> "Α . θεορητική διδασκαλία ι· β "Β . Κλινική
         διδασκαλία τοΟ νοσοκόμου:” οοη "Β . κλινική διδασκαλία".
    - versione linguistics inglese : si sostituisce il titolo " A. Theoretical and
         technical instruction" con " A. Theoretical instruction".
    - versione lingüistica spagnola : si sostituisce il titolo "A. Enseñanza
       teórica y técnica" con "A. Enseñanza teórica" ed il titolo " B. Enseñanzas
       de enfermería clínica" con "Enseñanza clínica".
    - versione linguiBtica francese : si soBtituisce il titolo " A. Enseignement
       théorique et technique " con " A. Enseignement théorique " ed il titolo
       " B. Enseignement infirmier clinique " con " B. Enseignement théorique ".
    - versione linguistica italiana : si sostituisce il titolo " A. Insegnamento
       teorico e tecnico" con " A. Insegnamento teorico" ed il titolo " B. Insegna¬
       mento infermieristico clinico" con " B. Insegnamento clinico".
    - versione linguistics olandese : si sostituisce il titolo " A. Theoretisch en
       technisch onderwijs" con " A. Theoretisch onderwijs ".
    - versione linguistica portoghese : si sostituisce il titolo " A. Ensino teòrico
       e tec^nico" con " A. Ensino teorico " ed il titolo " B. Ensino clinico da
       enfermagem" con " B. Ensino clinico".
                                       Articolo 3
     Le formazioni di infermieri responsabili dell' assistenza generale iniziate
     prima del 1° marzo 1991 , ai sensi dell' articolo 1 della direttiva 77/453/CEE
     possono essere completate conformemente a tale articolo .
 ---pagebreak---                                Articolo 4
Gli Stati membri adottano le misure necessarie per conformarsi alla presente
direttiva entro e non oltre il 1° marzo 1991 .  Essi ne informano immediata¬
mente la Commissione .
                               Articolo   5
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì                             Per il Consiglio
 ---pagebreak---  FICHE D' IMPACT DE CERTAINS ACTES LEGISLATIFS SUR LES PME ET  ' EMPLOI
  OBLIGATIONS ADMINISTRATIVES DECOULANT DE L' APPLICATION
  DE ci LEGISLATION POUR LES ENTREPRISES                      - sans pbjet
  AVANTAGES POUR L' ENTREPRISE                                - sans objet
 -   OUI / NON
 -   _ E 3GUEvS
 INCONVENIENTS POUR L' ENTREPRISE                             - sans objet
  'COÛTS supplémentaires )
 -   Oc I ■ NON
-    CONSEQUENCES
 £ :c ETS SUR L' EMPLOI                                       - sans objet
 ' A - T - IL EU CONCERTATION AVEC LES                        - sans objet
PARTENAIRES SOCIAUX ?
- OUI / NON
- AVIS DES PARTENAIRES SOCIAUX
v A - T - TL UNE APPROCHE ALTERNATIVE MOINS                   - sans objet
CONTRAIGNANTE ?