CELEX: 31991R0426
Language: it
Date: 1991-02-22 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 426/91 DELLA COMMISSIONE del 22 febbraio 1991 che modifica il regolamento (CEE) n. 625/78 relativo alle modalità di applicazione per l' ammasso pubblico di latte scremato in polvere #

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31991R0426

REGOLAMENTO (CEE) N. 426/91 DELLA COMMISSIONE del 22 febbraio 1991 che modifica il regolamento (CEE) n. 625/78 relativo alle modalità di applicazione per l' ammasso pubblico di latte scremato in polvere  -   

Gazzetta ufficiale n. L 050 del 23/02/1991 pag. 0012 - 0015 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 36 pag. 0178  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 36 pag. 0178 

REGOLAMENTO (CEE) N. 426/91 DELLA COMMISSIONE  del 22 febbraio 1991  che modifica il regolamento (CEE) n. 625/78 relativo alle modalità di applicazione per l'ammasso pubblico di latte scremato in polvere LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3641/90 (2), in particolare  l'articolo 7, paragrafo 5 e l'articolo 28,  visto il regolamento (CEE) n. 3577/90 del Consiglio, del 4 dicembre 1990, relativo alle misure transitorie e agli adeguamenti necessari nel settore dell'agricoltura a seguito dell'unificazione tedesca (3), in particolare l'articolo 3,  considerando che, a norma dell'articolo 1, paragrafo 1, secondo comma del regolamento (CEE) n. 1014/68 del Consiglio, del 20 luglio 1968, che stabilisce le norme generali che disciplinano l'ammasso pubblico del latte scremato in polvere (4), modificato  da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/90, l'organismo d'intervento tedesco acquista fino al termine della campagna lattiera 1992-1993 il latte scremato in polvere di prima qualità di fabbricazione roller; che occorre definire i criteri di qualità che  tale polvere deve soddisfare e modificare a tal fine l'allegato I del regolamento (CEE) n. 625/78 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1364/90 (6); che occorre pertanto completare le disposizioni dell'allegato III  riguardanti l'etichettatura dei sacchi;  considerando che, a norma dell'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 777/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, che modifica il regime degli acquisti all'intervento per il burro e il latte scremato in polvere (7), modificato da ultimo dal  regolamento (CEE) n. 3577/90, gli acquisti di latte scremato in polvere possono essere sospesi dal momento in cui i quantitativi offerti all'intervento dal 1o marzo al 31 agosto di ogni anno eccedano 106 000 t; che la corretta applicazione di tali  disposizioni esige misure atte a garantire la fondatezza delle offerte; che è pertanto opportuno precisare che un'offerta deve riferirsi ad un prodotto già fabbricato, ed esigere che il latte scremato in polvere venga effettivamente consegnato, pena  l'incameramento della cauzione all'uopo costituita;  considerando che l'articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 625/78 fissa le spese d'ammasso che il venditore si impegna a pagare qualora il latte scremato in polvere non risulti conforme ai requisiti prestabiliti; che occorre modificare gli  importi corrispondenti, tenendo conto delle spese indicate dal FEAOG per le operazioni di acquisto e di ammasso pubblico;  considerando che l'articolo 3, paragrafo 2 del suddetto regolamento stabilisce le modalità di controllo degli stabilimenti autorizzati; che l'allegato II del medesimo regolamento fissa le condizioni di imballaggio del latte scremato in polvere offerto  all'intervento; che è opportuno modificare tali disposizioni tenendo conto dell'esperienza acquisita in materia;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte ed i prodotti lattiero-caseari,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 625/78 è modificato nel modo seguente:  1) All'articolo 1:  a) al paragrafo 1, il testo della lettera d) è sostituito dal testo seguente:  « d) fabbricato nel mese che precede il giorno di ricevimento dell'offerta di vendita da parte dell'organismo d'intervento o, nel caso contemplato dall'allegato III, lettera f), secondo comma, nelle quattro settimane che precedono la settimana in cui  viene ricevuta l'offerta. »;  b) è inserito il paragrafo 5 seguente:  « 5. Un'offerta è valida soltanto se viene fornita la prova che l'offerente ha depositato una cauzione pari a 10 ecu per tonnellata di latte scremato in polvere oggetto dell'offerta.  Nell'ambito del presente regolamento, le prescrizioni principali il cui rispetto viene garantito da tale cauzione sono costituite dal mantenimento dell'offerta e dalla consegna del latte scremato in polvere al deposito designato dall'organismo  d'intervento.  Qualora tuttavia al controllo di cui all'articolo 2, paragrafo 5, il latte scremato in polvere non risulti conforme ai requisiti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, la cauzione viene comunque svincolata per i quantitativi non ancora consegnati.  La cauzione viene depositata nello Stato membro in cui è presentata l'offerta. Essa viene convertita nella moneta nazionale applicando il tasso rappresentativo vigente il giorno del ricevimento dell'offerta. »  2) L'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:  « Articolo 2  1. Immediatamente dopo aver verificato gli elementi dell'offerta, l'organismo d'intervento rilascia una bolla di consegna numerata nella quale sono indicati:  a) il quantitativo da consegnare;  b) il termine massimo di consegna del latte scremato in polvere;  c) il deposito designato per la consegna.  2. Il latte scremato in polvere dev'essere consegnato entro il termine di ventotto giorni a decorrere dal giorno di ricevimento dell'offerta di vendita di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera d). La consegna può essere frazionata.  3. Ai sensi del presente regolamento, il latte scremato in polvere si considera preso in consegna dall'organismo d'intervento il giorno in cui il prodotto entra nel deposito ma comunque non prima del giorno susseguente il rilascio della bolla di  consegna di cui al paragrafo 1.  4. Il pagamento del latte scremato in polvere acquistato dall'organismo d'intervento viene effettuato tra il quarantacinquesimo ed il sessantacinquesimo giorno successivo alla data della presa in consegna del latte scremato in polvere da parte  dell'organismo d'intervento.  5. Entro venti giorni a decorrere dalla presa in consegna del latte scremato in polvere, l'organismo d'intervento preleva alcuni campioni per effettuare le analisi intese a verificare il rispetto delle norme qualitative e di composizione di cui  all'articolo 1. La campionatura deve riguardare almeno l'1 % dei sacchi offerti; i campioni prelevati vengono raggruppati per garantire l'esecuzione di un'analisi rappresentativa ogni 20 tonnellate offerte.  6. All'atto dell'offerta, il venditore si impegna, qualora il latte scremato in polvere risulti al controllo non conforme ai requisiti di cui all'articolo 1, paragrafo 1:  - a riprendere la merce in oggetto,  - a restituire all'organismo d'intervento il prezzo della merce non conforme, calcolato sulla base del prezzo d'acquisto,  - a pagare le spese tecniche e di finanziamento relative ai quantitativi in oggetto, determinate secondo le modalità previste dall'articolo 7, paragrafi 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 3597/90 della Commissione ().   (*) GU n. L 350 del 14. 12. 1990, pag. 43. »  3) L'articolo 3 è modificato nel modo seguente:  a) al paragrafo 1 è aggiunta la lettera d) seguente:  « d) si impegni a comunicare all'organismo incaricato del controllo, con un anticipo di almeno due giorni lavorativi, l'intenzione di fabbricare latte scremato in polvere da avviare all'intervento. »;  b) Il testo dei paragrafi 2 e 3 è sostituito dal testo seguente:  « 2. Per garantire il rispetto delle disposizioni del presente regolamento, gli Stati membri effettuano controlli in loco, senza preavviso, tenendo conto del programma di fabbricazione degli stabilimenti interessati.  Mediante tale sistema di controlli dev'essere garantita l'esecuzione di:  - un controllo almeno ogni 28 giorni di fabbricazione per l'intervento e almeno una volta ogni sei mesi, teso in particolare ad esaminare i registri di cui al paragrafo 1, lettera b);  - un controllo almeno semestrale teso a verificare il rispetto delle condizioni richieste per l'autorizzazione di cui al paragrafo 1.  3. L'autorizzazione viene revocata qualora non vengano rispettate le disposizioni del paragrafo 1.  L'autorizzazione può essere nuovamente concessa su domanda dello stabilimento interessato al termine di un controllo approfondito.  4. I controlli effettuati ai sensi dei paragrafi 2 e 3 devono formare oggetto di un rapporto in cui vengano precisate:  - la data del controllo,  - la durata dello stesso,  - le operazioni svolte.  5. Gli Stati membri comunicano alla Commissione le misure adottate con riferimento ai controlli di cui ai paragrafi 2 e 3. »  4) All'articolo 5, paragrafo 2, i termini « 0,034 unità di conto » sono sostituiti dai termini « 0,041 ecu ».  5) All'allegato I, il testo del punto 1 è sostituito dal testo seguente:    « Caratteristiche:     Latte scremato in polvere spray  Latte scremato in polvere di fabbri- cazione roller  a) Tenore di materie grasse  massimo 1,00 %  massimo 1,5 %  b) Tenore di acqua  massimo 3,5 %  massimo 5 %  c) Acidità titolabile in ml di  soluzione di idrossido di sodio normaldecimo per g  massimo 19,5 ml  massimo 21 ml  d) Tenore di lattati  massimo 150 mg/100 g  massimo 200 mg/100 g  e) Additivi  nessuno  nessuno  f) Prova di fosfatasi  negativa, cioè pari o inferiore a 4 mg di fenolo  per grammo di latte ricostituito  negativa  g) Indice di insolubilità  massimo 0,5 ml (24° C)  massimo 13 ml (50 °C)  h) Tenore di particelle combuste  massimo 15,0 mg, cioè almeno disco B  massimo 22,5 mg, cioè almeno disco C  i) Tenore di  microorganismi  massimo 40 000 per g  massimo 50 000 per g  k) Ricerca di coliformi  negativa in 0,1 g  negativa in 0,1 g  l) Ricerca di latticello  negativa  negativa  m) Ricerca di siero di latte  negativa  negativa  n) Gusto e odore  netti  netti o  leggero gusto di cotto  o) Aspetto  colore bianco o leggermente paglierino, assenza di impurità e di particelle colorate  colore leggermente paglierino »6) All'allegato II,  a) al punto 1 è aggiunto il testo seguente:  « d) 1 sacco esterno di carta « Kraft » semiestensibile, avente resistenza corrispondente ad almeno 95 g per m2,  1 sacco di carta « Kraft » semi-estensibile, con rivestimento interno in polietilene, avente resistenza corrispondente ad almendo 95 g + 15 g per m2,  1 sacco di carta « Kraft » semi-estensibile, avente resistenza corrispondente ad almendo 85 g per m2;  1 sacco interno di polietilene di almeno 0,12 mm di spessore, termosaldato o a doppia legatura. »;  b) dopo il punto 2 è aggiunto il testo seguente:  « 3. Prova:  L'imballaggio, conforme a quanto indicato al punto 1, deve poter sopportare una tensione media d'assorbimento di 420 joule/m2 per almeno tre strati di carta, in base al metodo ISO 1924-2-1985. »  7) All'allegato III, lettera a), è aggiunta la parte di frase seguente:  « o, eventualmente, "latte scremato in polvere roller"; ».  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 22 febbraio 1991. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13. (2) GU n. L 362 del 27. 12. 1990, pag. 5. (3) GU n. L 353 del 17. 12. 1990, pag. 23. (4) GU n. L 173 del 22. 7. 1968, pag. 4. (5) GU n. L 84 del 31. 3. 1978, pag. 19. (6) GU n. L 131 del 23. 5. 1990,  pag. 11. (7) GU n. L 78 del 20. 3. 1987, pag. 10.