CELEX: 61982CJ0323
Language: it
Date: 1984-11-14
Title: Sentenza della Corte del 14 novembre 1984. # SA Intermills contro Commissione delle Comunità europee. # Aiuto alla riconversione di un'impresa del settore cartario. # Causa 323/82.

Avis juridique important

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61982J0323

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 NOVEMBRE 1984.  -  SA INTERMILLS CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  AIUTO ALLA RICONVERSIONE DI UN'IMPRESA DEL SETTORE CARTARIO.  -  CAUSA 323/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 03809 edizione speciale spagnola pagina 00833 edizione speciale svedese pagina 00685 edizione speciale finlandese pagina 00667

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - DISPOSIZIONI DEL TRATTATO - APPLICAZIONE AD UN GRUPPO D ' IMPRESE COSTITUITO NELL ' AMBITO DI UN PIANO DI RIORGANIZZAZIONE - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ART . 92 )   2.AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - PROGETTI DI AIUTI - ESAME DA PARTE DELLA COMMISSIONE - PROCEDIMENTO IN CONTRADDITTORIO - DIFFIDA AGLI INTERESSATI - NOZIONE DI ' INTERESSATI '  - FORMA DELLA DIFFIDA   ( TRATTATO CEE , ART . 93 , N . 2 )   3.AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - NOZIONE - AIUTI SOTTO FORMA DI PRESTITI O DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE - MODALITA INDIFFERENTI AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO   ( TRATTATO CEE , ART . 92 , NN . 1 E 3 )    

Massima

1 . POSSONO ESSERE CONSIDERATE COME UN UNICO GRUPPO , AGLI EFFETTI DI UN AIUTO PUBBLICO ED AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO , UN ' IMPRESA PREESISTENTE E TRE IMPRESE NUOVAMENTE COSTITUITE , NELL ' AMBITO DI UN ' OPERAZIONE DI RIORGANIZZAZIONE FINANZIATA DALL ' AIUTO DI CUI TRATTASI , PER GESTIRE GLI IMPIANTI PRODUTTIVI , QUALORA SIA ASSODATO CHE LA PRIMA HA UNA PARTECIPAZIONE NELLE TRE ALTRE E CHE TUTTE E QUAT TRO SI TROVANO SOTTO IL CONTROLLO DELLO STESSO ENTE PUBBLICO .    2 . AI SENSI DELL ' ART . 93 , N . 2 , DEL TRATTATO , IL QUALE DISPONE CHE LA COMMISSIONE DECIDE IN FATTO DI AIUTI ' DOPO AVER INTIMATO AGLI INTERESSATI DI PRESENTARE LE LORO OSSERVAZIONI ' , GLI ' INTERESSATI '  SONO NON SOLO L ' IMPRESA O LE IMPRESE CHE FRUISCONO DI UN AIUTO , MA ANCHE LE PERSONE , IMPRESE O ASSOCIAZIONI EVEN      TUALMENTE COLPITE NEI LORO INTERESSI DALLA CONCESSIONE DELL ' AIUTO , IN PARTICOLARE LE IMPRESE CONCORRENTI E LE ORGANIZZAZIONI PROFESSIONALI . SI TRATTA , IN ALTRE PAROLE , DI UNA CERCHIA INDETERMINATA DI DESTINATARI .   L ' ART . 93 , N . 2 , NON IMPONE QUINDI UNA DIFFIDA INDIVIDUALE A DETERMINATI SINGOLI . IL SUO UNICO SCOPO E QUELLO DI OBBLIGARE LA COMMISSIONE A FAR SI CHE TUTTE LE PERSONE POTENZIALMENTE INTERESSATE SIANO INFORMATE ED ABBIANO LA POSSIBILITA DI FAR VALERE I LORO ARGOMENTI . STANDO COSI LE COSE , LA PUBBLICAZIONE DI UNA COMUNICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE APPARE UN MEZZO ADEGUATO PER RENDER NOTO A TUTTI GLI INTERESSATI L ' AVVIO DI UN PROCEDIMENTO .   3 . IL TRATTATO PRENDE IN CONSIDERAZIONE GLI AIUTI CONCESSI DAGLI STATI O MEDIANTE RISORSE STATALI ' SOTTO QUALSIASI FORMA ' . NE CONSEGUE CHE NON SI PUO  FARE UNA DISTINZIONE DI PRINCIPIO A SECONDA CHE UN AIUTO VENGA CONCESSO SOTTO FORMA DI PRESTITI O SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONI AL CAPITALE DELLE IMPRESE . ENTRAMBE QUESTE FORME DI AIUTO SONO COLPITE DAL DIVIETO DELL ' ART . 92 , QUALORA RICORRANO I PRESUPPOSTI DA QUESTO CONTEMPLATI .   LA CONCESSIONE DI AIUTI , IN PARTICOLARE SOTTO FORMA DI ASSUNZIONE DI PARTECIPAZIONI DA PARTE DELLO STATO O DI ENTI PUBBLICI , NON PUO ESSERE CONSIDERATA AUTOMATICAMENTE IN CONTRASTO CON LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO . INDEPENDENTEMENTE DALLA FORMA NELLA QUALE VENGONO CONCESSI GLI AIUTI , SPETTA ALLA COMMISSIONE ACCERTARE SE ESSI SIANO IN CONTRASTO CON L ' ART . 92 , N . 1 E , IN CASO AFFERMATIVO , VALUTARE SE ESSI NON POSSANO EVENTUELMENTE ESSERE ESONERATI IN FORZA DEL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO , MOTIVANDO IN RELAZIONE A CIO LA PROPRIA DECISIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 323/82 SA INTERMILLS , CON SEDE IN ANDENNE ( BELGIO ), CON GLI AVV.TI LEON GOFFIN , JEAN-MARIE DE BACKER E JEAN-LOUIS LODOMEZ , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   SOSTENUTA DA  SA INTERMILLS-INDUSTRIE ANDENNE , CON SEDE IN ANDENNE ,   SA INTERMILLS-INDUSTRIE PONT-DE-WARCHE , CON SEDE IN MALMEDY ,   SA INTERMILLS-INDUSTRIE STEINBACH , CON SEDE IN MALMEDY ,   CON GLI AVV.TI GOFFIN , DE BACKER E LODOMEZ , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ARENDT ,   INTERVENIENTI ,   CONTRO      COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DALLA SIG.RA MARIE-JOSE JONCZY , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DELLO STESSO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 22 LUGLIO 1982 , N . 82/670 , RELATIVA AGLI AIUTI DEL GOVERNO BELGA A FAVORE DI UN ' IMPRESA DEL SETTORE CARTARIO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 17 DICEMBRE 1982 , LA SA INTERMILLS , CON SEDE IN ANDENNE ( IN PROSIEGUO ' LA RICORRENTE ' ), HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 22 LUGLIO 1982 , N . 82/670/CEE , RELATIVA AGLI AIUTI DEL GOVERNO BELGA A FAVORE DI UN ' IMPRESA DEL SETTORE CARTARIO ( GU L 280 , PAG . 30 ).    2 CON ORDINANZA DELLA CORTE 22 GIUGNO 1983 SONO STATE AMMESSE AD INTERVENIRE IN GIUDIZIO A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI DELLA RICORRENTE LE TRE IMPRESE SA INTERMILLS-INDUSTRIE ANDENNE , SA INTERMILLS-INDUSTRIE PONT-DE-WARCHE E SA INTERMILLS-INDUSTRIE STEINBACH ( IN PROSIEGUO : ' LE INTERVENIENTI ' ).    3 SECONDO QUANTO E POSSIBILE ACCERTARE IN BASE ALLA DECISIONE CONTROVERSA ED AI DATI CHE FIGURANO NEL FASCICOLO DI CAUSA , LA RIORGANIZZAZIONE FINANZIATA GRAZIE AD UN AIUTO CONCESSO DALLO STATO BELGA , TRAMITE LA REGIONE VALLONA , CONSISTEVA IN UN NUOVO ORIENTAMENTO DELLA PRODUZIONE DELLA RICORRENTE E DELLE INTERVENIENTI , MEDIANTE ABBANDONO DELLA FABBRICAZIONE DI CARTE DI MASSA E SPOSTAMENTO DELL ' ATTIVITA VERSO LA FABBRICAZIONE DI CARTE CARATTERIZZATE DA UN ALTO VALORE AGGIUNTO . NELL ' AMBITO DI TALE RISTRUTTURAZIONE , DUE CENTRI DI PRODUZIONE VENIVANO CHIUSI , E CIOE QUELLO DI SAINT-SERVAIS E LO STABILIMENTO DI HUIZINGEN ( SITUATO , QUESTO , NELLA REGIONE FIAMMINGA E DIPENDENTE DA UN ' ALTRA SOCIETA DEL GRUPPO ); CONTEMPORANEAMENTE , LA PRODUZIONE DEI CENTRI DI ANDENNE , DI PONT-DE-WARCHE E DI STEINBACH VENIVA RIORGANIZZATA ED AFFIDATA AD IMPRESE INDUSTRIALI DOTATE CIASCUNA DI AUTONOMA PERSONALITA GIURIDICA .    4 IL CONTENUTO DELLA DECISIONE CONTROVERSA SI PUO RIASSUMERE COME SEGUE :   NEL 1980 , LA COMMISSIONE APPRENDEVA CHE UN ' IMPRESA DEL SETTORE CARTARIO AVEVA OTTENUTO , DA PARTE DELLE AUTORITA BELGHE , UN AIUTO SOTTO FORMA DI PRESTITI ( UN PRESTITO CON ABBUONO DI INTERESSI DI 1 076 MILIONI DI BFR E ANTICIPI RECUPERABILI DI 510 MILIONI DI BFR ), CONNESSI ALLA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI DI RIORGANIZZAZIONE DELL ' IMPRESA , NONCHE UN AIUTO SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONE DELL ' ESECUTIVO DELLA REGIONE VALLONA PER UN IMPORTO DI 2 350 MILIONI DI BFR , IL CUI PRINCIPALE EFFETTO SAREBBE STATO IL SALVATAGGIO DELL ' IMPRESA DA UNA SITUAZIONE FINANZIARIA MOLTO DIFFICILE .       CON COMUNICAZIONE DEL 23 LUGLIO 1980 , LA COMMISSIONE RICHIAMAVA L ' ATTENZIONE DEL GOVERNO BELGA SUGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALL ' ART . 93 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE , IN FATTO DI NOTIFICA PREVIA DEI PROGETTI DI AIUTO . IL GOVERNO BELGA PROCEDEVA ALLA NOTIFICA DELL ' AIUTO IN QUESTIONE CON LETTERA DEL 6 FEBBRAIO 1981 . DA QUESTA RISULTA CHE LA DECISIONE RELATIVA ALLA CONCESSIONE DELL ' AIUTO ERA GIA STATA ADOTTATA IL 17 LUGLIO 1980 DALL ' ESECUTIVO DELLA REGIONE VALLONA . AVENDO DECISO DI INIZIARE IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 93 , N . 2 , LA COMMISSIONE IMPARTIVA AL GOVERNO BELGA UN TERMINE CHE SCADEVA IL 10 APRILE 1981 , PER PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI . SOLTANTO DOPO UN SOLLECITO , IL GOVERNO BELGA FACEVA INFINE PERVENIRE LE SUE OSSERVAZIONI ALLA COMMISSIONE , IL 4 AGOSTO 1981 . NELL ' AMBITO DEGLI ACCERTAMENTI PREVISTI DALL ' ART . 93 , I GOVERNI DI TRE STATI MEMBRI MANIFESTAVANO LE PROPRIE OBIEZIONI CONTRO L ' AIUTO ISTITUITO DALLE AUTORITA BELGHE ; INOLTRE , DUE ORGANIZZAZIONI PROFESSIONALI ED UN ' IMPRESA DICHIARAVANO DI ESSERE CONTRARIE ALL ' AIUTO IN QUESTIONE , RICHIAMANDO L ' ATTENZIONE DELLA COMMISSIONE SULLA SOVRACCAPACITA ESISTENTE NEL SETTORE .   LA COMMISSIONE RITIENE CHE , NELLA FATTISPECIE , L ' AIUTO CONCESSO DALLE AUTORITA BELGHE PUO ALTERARE LE CONDIZIONI DEGLI SCAMBI FRA GLI STATI MEMBRI E ALTERARE O MINACCIARE DI ALTERARE LA CONCORRENZA AI SENSI DELL ' ART . 92 , N . 1 , DEL TRATTATO . ESSA CONSIDERA CHE L ' IMPRESA DI CUI TRATTASI VERSAVA IN UNA SITUAZIONE FINANZIARIA ESTREMAMENTE DIFFICILE , CHE SEMBRAVA ESCLUDERE QUALSIASI POSSIBILITA DI RICORSO AL MERCATO DEI CAPITALI NON AGEVOLATI ; A SUO AVVISO , LA PARTECIPAZIONE DI 2 350 MILIONI DI BFR HA AVUTO L ' EFFETTO DI RISOLVERE I PROBLEMI FINANZIARI DELL ' IMPRESA . SECONDO LA COMMISSIONE , IL DIVIETO RELATIVO AGLI AIUTI ENUNCIATO DALL ' ART . 92 , N . 1 , PUO TROVARE APPLICAZIONE ANCHE PER I CONFERIMENTI DI CAPITALE EFFETTUATI SIA DALLO STATO , SIA DA ENTI LOCALI O ALTRI ENTI PUBBLICI .   LA COMMISSIONE HA ALTRESI ESAMINATO LA QUESTIONE SE , A FAVORE DELL ' AIUTO DI CUI TRATTASI , POTESSE ESSERE AMMESSA UNA DEROGA IN BASE ALL ' ART . 92 , N . 3 , DEL TRATTATO . CONSIDERANDO CHE QUESTA NORMA PERMETTE LA CONCESSIONE DI AIUTI ' DESTINATI AD AGEVOLARE LO SVILUPPO DI TALUNE ATTIVITA ECONOMICHE ' , ESSA AMMETTE CHE L ' AIUTO CONCESSO SOTTO FORMA DI PRESTITI AGEVOLATI ED ANTICIPI RIMBORSABILI PUO ESSERE CONSIDERATO COMPATIBILE CON LE ESIGENZE DEL TRATTATO ; QUESTI CREDITI SONO INFATTI LEGATI ALLA REALIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI INVESTIMENTI CONFORME ALL ' INTERESSE DELLA COMUNITA , IN QUANTO INTESO ALLA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DI CARTE DI MASSA E AL NUOVO ORIENTAMENTO DELL ' IMPRESA VERSO LA PRODUZIONE DI CARTE SPECIALI CARATTERIZZATE DA UN ALTO VALORE AGGIUNTO .       PER CONTRO , LA COMMISSIONE RITIENE CHE L ' AIUTO CONCESSO DALLE AUTORITA BELGHE SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE NON PUO FRUIRE DI UNA DEROGA AI SENSI DELL ' ART . 92 , N . 3 , IN QUANTO QUESTA PARTE DELL ' AIUTO NON E DIRETTAMENTE CONNESSA ALLA RIORGANIZZAZIONE DELL ' IMPRESA ; SI TRATTEREBBE INFATTI DI UN ' AIUTO DI SALVATAGGIO ' , DESTINATO A CONSENTIRE ALL ' IMPRESA DI FAR FRONTE AI PROPRI IMPEGNI FINANZIARI . LA COMMISSIONE OSSERVA IN PROPOSITO CHE ' TALE AIUTO , DESTINATO A CONSENTIRE IL MANTENIMENTO IN ATTIVITA DI CAPACITA DI PRODUZIONE , PUO PREGIUDICARE IN MODO PARTICOLARMENTE GRAVE LE CONDIZIONI DI CONCORRENZA , IN QUANTO IL LIBERO GIOCO DELLE FORZE DI MERCATO IMPORREBBE NORMALMENTE LA CHIUSURA DELL ' IMPRESA CONSENTENDO AI CONCORRENTI PIU COMPETITIVI DI SVILUPPARSI ' .   IN BASE A QUESTE CONSIDERAZIONI , LA COMMISSIONE HA DECISO , A TERMINI DELL '   ART . 1 , CHE GLI AIUTI SOTTO FORMA DI PRESTITO AGEVOLATO E GLI ANTICIPI RIMBORSABILI SONO CONSIDERATI COMPATIBILI CON IL MERCATO COMUNE , MENTRE GLI AIUTI SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONE SONO INCOMPATIBILI CON L ' ART . 92 DEL TRATTATO .   SECONDO L ' ART . 2 DELLA DECISIONE , IL REGNO DEL BELGIO INFORMA LA COMMISSIONE , NEL TERMINE DI TRE MESI , DELLE DISPOSIZIONI CHE ADOTTA PER EVITARE CHE GLI AIUTI SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONE ' CONTINUINO AD AVERE IN FUTURO EFFETTI DISTORSIVI DELLA CONCORRENZA ' .    5 LA RICEVIBILITA DEL RICORSO NON E CONTESTATA DALLA COMMISSIONE . BENCHE LA DECISIONE DI CUI TRATTASI SIA DESTINATA AL REGNO DEL BELGIO , LA COMMISSIONE RICONOSCE CH ' ESSA RIGUARDA DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE , AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , LA SOCIETA RICORRENTE , NELLA SUA QUALITA DI BENEFICIARIA DELL ' AIUTO .    6 CONTRO LA DECISIONE IMPUGNATA , LA RICORRENTE DEDUCE , OLTRE A VARI MEZZI DI CARATTERE FORMALE , UN COMPLESSO DI MEZZI RELATIVI ALLA INESATTA VALUTAZIONE DEI FATTI , TENUTO CONTO DEI CRITERI STABILITI DALL ' ART . 92 , NN . 1 E 3 , NONCHE ALLA CONTRADDITTORIETA E ALL ' INSUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE .    7 LE TRE INTERVENIENTI HANNO DEDOTTO , IN SOSTANZA , GLI STESSI MEZZI , FACENDO VALERE INOLTRE CHE LA COMMISSIONE NON AVREBBE TENUTO CONTO DEL FATTO CHE , PER L ' APPUNTO IN RAGIONE DELLA RIORGANIZZAZIONE FINANZIATA MEDIANTE L ' AIUTO CONTROVERSO , CIASCUNA DI ESSE HA ACQUISTATO UNA PERSONALITA GIURIDICA DISTINTA DA     QUELLA DELLA SOCIETA INTERMILLS , ALLA QUALE SI RIFERISCE LA DECISIONE DEL 22 LUGLIO 1982 .    8 POICHE QUESTO PROBLEMA COSTITUISCE UNA QUESTIONE PRELIMINARE RESPETTO ALLA VALUTAZIONE DEI VARI MEZZI DEDOTTI DALLE PARTI INTERESSATE , SI DEVE ACCERTARE ANZITUTTO QUALE SIA LA RISPETTIVA SITUAZIONE DELLA RICORRENTE E DELLE INTERVENIENTI CON RIGUARDO ALLA DECISIONE IMPUGNATA .   SULLA STRUTTURA DEL GRUPPO INTERMILLS   9 LA RICORRENTE E LE INTERVENIENTI SOSTENGONO CHE LA COMMISSIONE HA ILLUSTRATO IN MODO INESATTO LA SITUAZIONE DELLE SOCIETA INTERESSATE , PRESUMENDO CHE DELL ' AIUTO IN QUESTIONE , SOTTO FORMA DI PRESTITI , DI ANTICIPI RECUPERABILI E DI PARTECIPAZIONI , AVREBBE BENEFICIATO SOLTANTO LA RICORRENTE . ORA , GIA PRIMA CHE VENISSE ADOTTATA LA DECISIONE IMPUGNATA , E CIOE NEL GIUGNO 1980 , ERANO STATE COSTITUITE , NELL ' AMBITO DEL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE FINANZIATO DAGLI AIUTI , TRE NUOVE SOCIETA DI GESTIONE INDIPENDENTI , CHE HANNO FRUITO DI UNA PARTECIPAZIONE DELL ' ESECUTIVO DELLA REGIONE VALLONA , PER UN IMPORTO DI 850 MILIONI DI BFR COMPRESO NELLA CIFRA DI 2 350 MILIONI CHE FIGURA NELLA DECISIONE . DALLA COSTITUZIONE DELLE NUOVE SOCIETA , LA RICORRENTE NON ESERCITA PIU UNA PROPRIA ATTIVITA INDUSTRIALE . SAREBBE QUINDI ERRATO QUALIFICARE GLOBALMENTE L ' APPORTO DI CAPITALE COME DESTINATO A FAR FRONTE AGLI IMPEGNI DELLA EX SOCIETA INTERMILLS , PER CONSENTIRE A QUESTA DI USCIRE DA UNA DIFFICILE SITUAZIONE FINANZIARIA .    10 INOLTRE , LE INTERVENIENTI SOSTENGONO CHE ERA STATO VIOLATO IL PRINCIPIO DI CUI ALL ' ART . 222 DEL TRATTATO CEE , RELATIVO AL REGIME DELLA PROPRIETA NEGLI STATI MEMBRI , IN QUANTO LA COMMISSIONE , IGNORANDO LA CREAZIONE DELLE NUOVE SOCIETA DI GESTIONE , PRETENDEREBBE IN REALTA DI VIETARE ALLA REGIONE VALLONA DI PARTECIPARE AL CAPITALE DI SOCIETA CREATE NEL SUO TERRITORIO .    11 DALLE STESSE INFORMAZIONI FORNITE DALLA RICORRENTE E DALLE INTERVENIENTI RISULTA CHE ATTUALMENTE SIA LA INTERMILLS SIA LE TRE IMPRESE INDUSTRIALI SONO CONTROLLATE DALLA REGIONE VALLONA E CHE LA RICORRENTE , ANCHE DOPO LA CESSIONE DEI PROPRI IMPIANTI DI PRODUZIONE ALLE TRE NUOVE SOCIETA , CONTINUA AD AVERE UNA PARTECIPAZIONE IN ESSE . SI DEVE QUINDI CONSTATARE CHE , BENCHE CIASCUNA DELLE TRE IM    PRESE INDUSTRIALI SIA UNA PERSONA GIURIDICA DISTINTA DALLA VECCHIA SOCIETA INTERMILLS , TUTTE QUESTE IMPRESE COSTITUISCONO UN SOLO GRUPPO , QUANTO MENO CON RIGUARDO ALL ' AIUTO CONCESSO DALLE AUTORITA BELGHE . LA COMMISSIONE POTEVA QUINDI CONSIDERARE L ' INTERO GRUPPO COME UN ' UNICA ' IMPRESA '  AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO .    12 SI DEVE INOLTRE NOTARE CHE LA RICORRENTE E LE INTERVENIENTI , INSISTENDO SUL FATTO CHE LA RIORGANIZZAZIONE EFFETTUATA GRAZIE ALL ' AIUTO DI CUI E CAUSA COSTITUISCE UN ' UNICA OPERAZIONE , DAL PUNTO DI VISTA INDUSTRIALE E FINANZIARIO , HANNO IMPLICITAMENTE RICONOSCIUTO CHE LA VECCHIA SOCIETA E LE NUOVE SOCIETA DI GESTIONE COSTITUISCONO UNA SOLA ENTITA ECONOMICA .    13 INFINE , NON SI PUO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER VIOLATO , CON LA SUA DECISIONE , L ' ART . 222 DEL TRATTATO CEE , SECONDO CUI ' IL PRESENTE TRATTATO LASCIA DEL TUTTO IMPREGIUDICATO IL REGIME DI PROPRIETA ESISTENTE NEGLI STATI MEMBRI ' . L ' APPLICAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO RELATIVE AGLI AIUTI PUBBLICI NON PREGIUDICA IN ALCUN MODO LA CONFIGURAZIONE GIURIDICA DATA DALLA REGIONE VALLONA ALLE NUOVE SOCIETA INDUSTRIALI CREATE CON IL SUO AIUTO .    14 NE RISULTA CHE IL MEZZO RELATIVO AL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON AVREBBE TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE GIURIDICA DELLA RICORRENTE E DELLE INTERVENIENTI DEV ' ESSERE DISATTESO .   SUI MEZZI DI CARATTERE FORMALE   15 SUL PIANO FORMALE , LA RICORRENTE E LE INTERVENIENTI SOSTENGONO IN PRIMO LUOGO CHE , CONTRARIAMENTE A QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 93 , N . 2 , ESSE NON SONO STATE INDIVIDUALMENTE INVITATE A PRESENTARE LE LORO OSSERVAZIONI PRIMA CHE VENISSE ADOTTATA UNA DECISIONE CIRCA LA COMPATIBILITA COL TRATTATO DEGLI AIUTI LORO CONCESSI . LA COMUNICAZIONE PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 20 MARZO 1981 ( C 61 , PAG . 3 ), CONCEPITA IN TERMINI GENERICI , NON RISPONDEREBBE ALLE ESIGENZE DELLA SUDDETTA NORMA .    16 SECONDO L ' ART . 93 , N . 2 , LA COMMISSIONE DECIDE IN MATERIA DI AIUTI , ' DOPO AVER INTIMATO AGLI INTERESSATI DI PRESENTARE LE LORO OSSERVAZIONI ' . VA OSSERVATO CHE GLI ' INTERESSATI '  AI SENSI DI QUESTA DISPOSIZIONE SONO NON SOLTANTO L ' IMPRESA O LE IMPRESE BENEFICIARIE DI UN AIUTO , MA ANCHE LE PERSONE , IMPRESE O ASSOCIA    ZIONI , E IN PARTICOLARE LE IMPRESE CONCORRENTI E LE ORGANIZZAZIONI PROFESSIONALI , EVENTUALMENTE LESE NEI LORO INTERESSI DALLA CONCESSIONE DELL ' AIUTO . SI TRATTA , IN ALTRI TERMINI , DI UNA CERCHIA INDETERMINATA DI DESTINATARI .    17 NE CONSEGUE CHE L ' ART . 93 , N . 2 , NON IMPONE UNA INTIMAZIONE INDIVIDUALE A SINGOLI INTERESSATI . IL SUO UNICO SCOPO E QUELLO DI OBBLIGARE LA COMMISSIONE A FAR SI CHE TUTTE LE PERSONE POTENZIALMENTE INTERESSATE SIANO INFORMATE E ABBIANO LA POSSIBILITA DI FAR VALERE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA . PERCIO , LA PUBBLICAZIONE DI UNA COMUNICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE RISULTA ESSERE UN MEZZO ADEGUATO ALLO SCOPO DI INFORMARE TUTTI GLI INTERESSATI DELL ' AVVIO DI UN PROCEDIMENTO .    18 NELLA FATTISPECIE , LE INDICAZIONI CONTENUTE NELLA SUDDETTA COMUNICAZIONE , RELATIVA ' ALLA CONCESSIONE DI AIUTI DA PARTE DEL GOVERNO BELGA AD UN ' IMPRESA CARTARIA AVENTE SEI CENTRI DI PRODUZIONE IN BELGIO E LA CUI PRODUZIONE PRINCIPALE E RAPPRESENTATA DALLA CARTA DA STAMPA E SCRITTURA ' , ERANO SUFFICIENTEMENTE PRECISE PERCHE LE SOCIETA DI CUI TRATTASI - CHE ERANO , A QUELL ' EPOCA , PERFETTAMENTE AL CORRENTE DELL ' AIUTO LORO CONCESSO - POTESSERO RENDERSI CONTO SENZA ALCUN ALCUN DUBBIO DEL FATTO DI ESSERE INTERESSATE DAGLI ACCERTIMENTI .    19 PER LE RAGIONI ESPOSTE , QUESTO MEZZO DEVE QUINDI ESSERE DISATTESO .    20 NELLO STESSO ORDINE DI IDEE , LA RICORRENTE FA VALERE INOLTRE CHE LA COMMISSIONE , NELLA SUDDETTA COMUNICAZIONE , AVREBBE PUBBLICAMENTE ANTICIPATO LA PROPRIA DECISIONE , USANDO LA SEGUENTE FORMULA : ' LA COMMISSIONE HA CONSTATATO CHE . . . QUESTO AIUTO . . . PUO ALTERARE LE CONDIZIONI DEGLI SCAMBI FRA GLI STATI MEMBRI , IN MISURA CONTRARIA ALL ' INTERESSE COMUNE ' .    21 E VERO CHE L ' USO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELL ' ESPRESSIONE ' HA CONSTATATO '  PUO DARE , A PRIMA VISTA , L ' IMPRESSIONE CHE LA COMMISSIONE ABBIA ANTICIPATO UNA CONSTATAZIONE CHE L ' ART . 93 , N . 2 , LE PERMETTE DI FARE SOLTANTO DOPO AVER POSTO GLI INTERESSATI IN CONDIZIONE DI PRESENTARE LE LORO OSSERVAZIONI ; CIO NON TOGLIE CHE LA COMUNICAZIONE , CONSIDERATA NEL CONTESTO , DELLO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALLA SUDDETTA NORMA , NON AVEVA E NON POTEVA     AVERE ALTRO SIGNIFICATO CHE QUELLO DI RENDER NOTA L ' APERTURA DI UN PROCEDIMENTO DI ACCERTAMENTO SULL ' AIUTO CONCESSO DALLE AUTORITA BELGHE . CIO RISULTAVA , D ' ALTRONDE , CHIARAMENTE DAL FATTO CHE NELLA COMUNICAZIONE SI INVITAVANO GLI INTERESSATI A PRESENTARE LE LORO OSSERVAZIONI ENTRO UN CERTO TERMINE . IN QUELLA FASE DEL PROCEDIMENTO , LA COMMISSIONE ERA DEL RESTO PERFETTAMENTE LEGITTIMATA A FAR CONOSCERE LE SUE RISERVE NEI CONFRONTI DEL PROGETTO DI CUI AVEVA AVUTO NOTIZIA , IN MODO DA RENDERE EDOTTI TUTTI GLI INTERESSATI DELLA SUA PRIMA REAZIONE E DI CONSENTIRE COSI ALL ' IMPRESA IN QUESTIONE DI PROVVEDERE ALLA DIFESA DEI SUOI INTERESSI .    22 ANCHE QUESTO MEZZO DEVE QUINDI ESSERE DISATTESO .   SUI MEZZI RELATIVI ALL ' INESATTA VALUTAZIONE DEI FATTI , NONCHE ALLA CONTRADDITTORIETA ED INSUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE   23 SENZA DISTINGUERE , IN PROPOSITO , FRA L ' APPLICAZIONE DEL N . 1 E QUELLA DEL N . 3 DELL ' ART . 92 , LA RICORRENTE E LE INTERVENIENTI CRITICANO LA DECISIONE IMPUGNATA PER ESSERE QUESTA BASATA SU UNA ERRATA VALUTAZIONE DEI FATTI , NONCHE SU UNA MOTIVAZIONE CONTRADDITTORIA E , IN DETERMINATI PUNTI , INSUFFICIENTE .    24 ESSE FANNO VALERE IN PARTICOLARE CHE L ' AIUTO CONCESSO SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONI NON E , COME SOSTIENE LA COMMISSIONE , UN SEMPLICE ' AIUTO DI SALVATAGGIO ' , DESTINATO A RISOLVERE I PROBLEMI FINANZIARI DELL ' IMPRESA , E CHE INVECE QUESTA PARTE DELL ' AIUTO - INSIEME CON I PRESTITI E GLI ANTICIPI CHE LA COMMISSIONE CONSIDERA COMPATIBILI COL TRATTATO - E SERVITA A FINANZIARE I COSTI PER LA CESSAZIONE DI UNA PRODUZIONE NON REDDITIZIA E AD ORIENTARE L ' ATTIVITA DELLE IMPRESE VERSO PRODUZIONI CHE OFFRONO MIGLIORI PROSPETTIVE DI REDDITIVITA . AL RIGUARDO LA RICORRENTE E LE INTERVENIENTI SOTTOLINEANO CHE I VARI APPORTI FINANZIARI SONO SERVITI INDISTINTAMENTE A REALIZZARE TALE PIANO DI RIORGANIZZAZIONE NEL SUO COMPLESSO , SENZA CHE SIA POSSIBILE DISTINGUERE , QUANTO ALLA LORO DESTINAZIONE , FRA GLI APPORTI DI CAPITALE E GLI APPORTI SOTTO FORMA DI PRESTITI E DI ANTICIPI .    25 IN SECONDO LUOGO , LA RICORRENTE E LE INTERVENIENTI CRITICANO LA DECISIONE IMPUGNATA PER LA CONTRADDITTORIETA DELLA MOTIVAZIONE . L ' AIUTO QUALIFICATO COME IN    COMPATIBILE COL TRATTATO SAREBBE STATO INFATTI DESTINATO AD UNO SCOPO DI RIORGANIZZAZIONE , E CIOE ALL ' ABBANDONO DELLA PRODUZIONE DI CARTE DI MASSA E DALL ' ORIENTAMENTO DELL ' IMPRESA VERSO LA PRODUZIONE DI CARTE SPECIALI , RIORGANIZZAZIONE CHE LA COMMISSIONE CONSIDEREREBBE , NELLA STESSA DECISIONE , COME UN OBIETTIVO ECONOMICO CHE MERITA DI ESSERE PERSEGUITO NELL ' INTERESSE DELLA COMUNITA .    26 INFINE , LA RICORRENTE E LE INTERVENIENTI ASSUMONO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON E SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA , IN QUANTO LA COMMISSIONE NON AVREBBE IN ALCUN MODO DIMOSTRATO CHE , MEDIANTE LA CONCESSIONE DELL ' AIUTO DI CUI TRATTASI , SI SAREBBERO PREGIUDICATI GLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI E SI SAREBBE FALSATA LA CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE . QUESTO AIUTO , INFATTI , LUNGI DALL ' IMPLICARE UN RAFFORZAMENTO DELLA POSIZIONE DELLA RICORRENTE SUL MERCATO , SAREBBE STATO VOLTO AD UNA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE E AD UN ORIENTAMENTO DI QUESTA VERSO SETTORI PIU REDDITIZI . LA RICORRENTE E LE INTERVENIENTI RICORDANO IN PROPOSITO LA SENTENZA 17 SETTEMBRE 1980 ( CAUSA 730/79 , PHILIP MORRIS , RACC . PAG . 2671 , PUNTO 11 DELLA MOTIVAZIONE ), IN CUI LA CORTE AVREBBE RICONOSCIUTO L ' ESISTENZA DI UN PREGIUDIZIO PER LA CONCORRENZA SOLTANTO QUALORA ' UN AIUTO FINANZIARIO CONCESSO DALLO STATO RAFFORZI LA POSIZIONE DI UN ' IMPRESA NEI CONFRONTI DI ALTRE IMPRESE CONCORRENTI NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI ' .    27 LA COMMISSIONE GIUSTIFICA LA PROPRIA DECISIONE SOSTENENDO CHE E ' EVIDENTE '  CHE UNA PARTECIPAZIONE DI 2 350 MILIONI DI BFR , DA PARTE DI ENTI PUBBLICI , IN UN ' IMPRESA IL CUI CAPITALE E LE CUI RISERVE AMMONTANO A 1 250 MILIONI DI FRANCHI BELGI , DEVE NECESSARIAMENTE CONSIDERARSI COME UN ' OPERAZIONE MIRANTE A FAR USCIRE L ' IMPRESA DA UNA PRECARIA SITUAZIONE FINANZIARIA , IN QUANTO IL PROBLEMA CRUCIALE COSTITUITO DALL ' ENTITA DEGLI ONERI FINANZIARI DELL ' IMPRESA VIENE IN TAL MODO RISOLTO DALL ' APPORTO DI CAPITALI NUOVI DI CUI L ' IMPRESA NON SOPPORTA NEMMENO I COSTI DI ACQUISIZIONE . L ' AIUTO COSI CONCESSO RIDURREBBE LE SPESE FISSE DELL ' IMPRESA E CONTRIBUIREBBE QUINDI A PROVOCARE DISTORSIONI DI CONCORRENZA NELLA COMUNITA . A SUO AVVISO , QUALORA L ' APPORTO NETTO DI CAPITALE SUPERI L ' IMPORTO DELL ' ATTIVO NETTO DELL ' IMPRESA BENEFICIARIA , SI TRATTEREBBE DI UN ' OPERAZIONE DI SALVATAGGIO DESTINATA A MANTENERE SUL MERCATO UN ' IMPRESA ALTRIMENTI DESTINATA A SCOMPARIRE . UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE , SPECIALMENTE IN UN SETTORE IN DIFFICOLTA , EQUIVARREBBE IN REALTA ALL ' ESPORTAZIONE DI DISOCCUPAZIONE IN ALTRI STATI MEMBRI .        28 LA COMMISSIONE AMMETTE , TUTTAVIA , CHE LE SPESE DIRETTAMENTE CONNESSE AI LICENZIAMENTI DOVUTI ALLA CHIUSURA DI TALUNI IMPIANTI POSSONO ESSERE CONSIDERATE PARTE DELLE SPESE DI RIORGANIZZAZIONE PROPRIAMENTE DETTE , IN RELAZIONE ALLE QUALI L ' IMPRESA HA FRUITO DI AIUTI CONSIDERATI COMPATIBILI COL MERCATO COMUNE . NON ESSENDO STATA INFORMATA DEL COSTO EFFETTIVO DI TALI LICENZIAMENTI , LA COMMISSIONE NON AVREBBE POTUTO TENERNE CONTO E , IN OGNI CASO , LE SUDDETTE SPESE NON AVREBBERO POTUTO ASSORBIRE L ' INTERO IMPORTO DELLE PARTECIPAZIONI .    29 L ' ART . 92 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE RECITA : ' SALVO DEROGHE CONTEMPLATE DAL PRESENTE TRATTATO , SONO INCOMPATIBILI CON IL MERCATO COMUNE , NELLA MISURA IN CUI INCIDANO SUGLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI , GLI AIUTI CONCESSI DAGLI STATI , OVVERO MEDIANTE RISORSE STATALI , SOTTO QUALSIASI FORMA CHE , FAVORENDO TALUNE IMPRESE O TALUNE PRODUZIONI , FALSINO O MINACCINO DI FALSARE LA CONCORRENZA ' .    30 SECONDO IL N . 3 , LETT . C ), DELLO STESSO ARTICOLO , CUI SI RIFERISCE LA DECISIONE CONTROVERSA , POSSONO CONSIDERARSI COMPATIBILI CON IL MERCATO COMUNE GLI AIUTI ' DESTINATI AD AGEVOLARE LO SVILUPPO DI TALUNE ATTIVITA . . . ECONOMICHE ' , SEMPRECHE NON ALTERINO LE CONDIZIONI DEGLI SCAMBI IN MISURA CONTRARIA AL COMUNE INTERESSE .    31 DALLE CITATE DISPOSIZIONI RISULTA CHE IL TRATTATO PRENDE IN CONSIDERAZIONE GLI AIUTI CONCESSI DAGLI STATI O MEDIANTE RISORSE STATALI ' SOTTO QUALSIASI FORMA ' . NE CONSEGUE CHE NON SI PUO FARE UNA DISTINZIONE DI PRINCIPIO A SECONDA CHE UN AIUTO VENGA CONCESSO SOTTO FORMA DI PRESTITI O SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE DELLE IMPRESE . ENTRAMBE QUESTE FORME DI AIUTO SONO COLPITE DAL DIVIETO DELL ' ART . 92 , QUALORA SIANO SODDISFATTE LE CONDIZIONI STABILITE DA QUESTA NORMA .    32 COME E STATO AMMESSO DALLA STESSA COMMISSIONE , LA CONCESSIONE DI AIUTI , SPECIALMENTE SOTTO FORMA DI ASSUNZIONE DI PARTECIPAZIONI DA PARTE DELLO STATO O DI ENTI PUBBLICI , NON PUO ESSERE CONSIDERATA AUTOMATICAMENTE CONTRASTANTE CON LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO . INDIPENDENTEMENTE DALLA FORMA SOTTO LA QUALE VENGONO CONCESSI GLI AIUTI , E CIOE CHE SI TRATTI DI PRESTITI O DI PARTECIPAZIONI , LA COMMISSIONE DEVE QUINDI ACCERTARE SE SIFFATTI AIUTI SIANO IN CONTRASTO CON L ' ART . 92 , N . 1 , E VALUTARE , IN CASO AFFERMATIVO , SE ESSI NON POSSANO EVENTUALMENTE ESSERE ESONERATI DAL DIVIETO IN FORZA DEL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO , MOTIVANDO IN RELAZIONE A CIO LA PROPRIA DECISIONE .        33 TENUTO CONTO DI QUESTI CRITERI DI VALUTAZIONE , LE CRITICHE DELLA RICORRENTE E DELLE INTEVENIENTI RISULTANO FONDATE IN QUANTO LA DECISIONE CONTROVERSA IMPLICA EFFETTIVAMENTE CONTRADDIZIONI E NON CONSENTE DI INDIVIDUARE , PER TALUNI PUNTI DECISIVI , I MOTIVI DEL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE . QUESTE INCERTEZZE E CONTRADDIZIONI RIGUARDANO SIA LA GIUSTIFICAZIONE ECONOMICA DELL ' AIUTO , SIA LA QUESTIONE SE DETTO AIUTO POTESSE ALTERARE LA CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE .    34 PER QUANTO RIGUARDA , ANZITUTTO , LA GIUSTIFICAZIONE ECONOMICA DELL ' AIUTO , LA COMMISSIONE AMMETTE , NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE , CHE L ' OBIETTIVO DI RIORGANIZZAZIONE PERSEGUITO DALLA RICORRENTE E DALLE INTERVENIENTI CORRISPONDE , DI PER SE , ALLO SCOPO PERSEGUITO DALLA STESSA COMMISSIONE PER QUANTO RIGUARDA LO SVILUPPO DELL ' INDUSTRIA CARTARIA EUROPEA . QUESTA CONSIDERAZIONE SEMBRA ESSERE IL MOTIVO ESSENZIALE CHE HA INDOTTO LA COMMISSIONE A RICONOSCERE LA COMPATIBILITA COL TRATTATO DELL ' AIUTO CONCESSO SOTTO FORMA DI PRESTITI AGEVOLATI E DI ANTICIPI .    35 LA COMMISSIONE NON HA INVECE FORNITO ALCUN MOTIVO DI CUI SI POSSA ACCERTARE LA FONDATEZZA PER QUANTO RIGUARDA LA DIVERSA VALUTAZIONE DA ESSA DATA DELLA PARTECIPAZIONE PUBBLICA AL CAPITALE DELL ' IMPRESA BENEFICIARIA . IN PROPOSITO ESSA SI LIMITA DICHIARARE CHE L ' AIUTO EROGATO SOTTO QUESTA FORMA NON ERA ' DIRETTAMENTE CONNESSO ALLA RIORGANIZZAZIONE DELL ' IMPRESA '  E CHE SI TRATTAVA DI UN ' AIUTO DI SALVAGGIO '  DI CARATTERE PURAMENTE FINANZIARIO , TENUTO CONTO DELLE PERDITE REGISTRATE DALL ' IMPRESA NEGLI ULTIMI ESERCIZI ; NEL CORSO DELLA FASE SCRITTA , ESSA HA PRECISATO CHE L ' IMPORTO DELLA PARTECIPAZIONE DEGLI ENTI PUBBLICI SUPERAVA L ' IMPORTO DEL CAPITALE E DELLE RISERVE DELL ' IMPRESA . FACENDO QUESTE VALUTAZIONI , SENZA INDICARE ALCUN MOTIVO OLTRE ALLE SURRICORDATE AFFERMAZIONI , LA COMMISSIONE NON HA DEBITAMENTE SPIEGATO PERCHE , NEL VALUTARE LA RIORGANIZZAZIONE DI CUI TRATTASI - CHE ERA AL TEMPO STESSO INDUSTRIALE E FINANZIARIA E CHE , SECONDO LA RICORRENTE E LE INTERVENIENTI , COSTITUIVA UN ' UNICA OPERAZIONE - SI DOVESSE DISTINGUERE COSI NETTAMENTE TRA GLI EFFETTI DELL ' AIUTO CONCESSO SOTTO FORMA DI PRESTITI AGEVOLATI E GLI EFFETTI DEGLI APPORTI DI CAPITALE SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONI .        36 SI DEVE OSSERVARE , AL RIGUARDO , CHE IN CORSO DI CAUSA LA COMMISSIONE HA AMMESSO CHE LE PARTECIPAZIONI , BENCHE DA ESSA CONDANNATE IN BLOCCO , POTREBBERO ESSERE COMPATIBILI COL TRATTATO NELLA MISURA IN CUI ERANO DESTINATE A COPRIRE LE SPESE DI LICENZIAMENTO CONNESSE ALLA CESSAZIONE DI PRODUZIONI NON REDDITIZIE . RISULTA QUINDI CHE NON E STATO TENUTO DEBITAMENTE CONTO NEPPURE DELL ' INCIDENZA DEL COSTO SOCIALE DELLA RICONVERSIONE , CHE COSTITUISCE UN ASPETTO SOSTANZIALE DELL ' OPERAZIONE .    37 QUANTO AL PREGIUDIZIO CHE L ' AIUTO CONTROVERSO AVREBBE ARRECATO ALLA CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE , LA COMMISSIONE SI E RIFERITA , DA UN LATO A QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 92 , N . 1 , E , DALL ' ALTRO , ALLA CONDIZIONE POSTA DAL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO , A NORMA DEL QUALE UN AIUTO PUO ESSERE ESONERATO DAL DIVIETO SOLTANTO SE LA SUA CONCESSIONE NON ALTERI LE CONDIZIONI DEGLI SCAMBI IN MISURA CONTRARIA AL COMUNE INTERESSE .    38 PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO ASPETTO , NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE CI SI LIMITA A CONSTATARE OBIEZIONI SOLLEVATE DAI GOVERNI DI TRE STATI MEMBRI , DA DUE ORGANIZZAZIONI PROFESSIONALI E DA UN ' IMPRESA DEL SETTORE INTERESSATO . A PARTE QUESTA ALLUSIONE , NON SI FORNISCE ALCUNA INDICAZIONE CONCRETA CIRCA LA NATURA DELL ' ASSERITO PREGIUDIZIO PER LA CONCORRENZA .    39 QUANTO AL SECONDO ASPETTO , DOPO AVER CONSTATATO CHE L ' AIUTO CONCESSO SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONI AL CAPITALE NON E DIRETTAMENTE CONNESSO ALLA RIORGANIZZAZIONE DELL ' IMPRESA , E CHE SI TRATTA DI UN ' AIUTO DI SALVATAGGIO ' , LA COMMISSIONE DICHIARA CHE UN AIUTO DEL GENERE ' PUO PREGIUDICARE IN MODO PARTICOLARMENTE GRAVE LE CONDIZIONI DI CONCORRENZA , IN QUANTO IL LIBERO GIOCO DELLE FORZE DI MERCATO IMPORREBBE NORMALMENTE LA CHIUSURA DELL ' IMPRESA CONSENTENDO AI CONCORRENTI PIU COMPETITIVI DI SVILUPPARSI ' . IN PROPOSITO SI DEVE RILEVARE CHE IL PAGAMENTO DI VECCHI DEBITI , DESTINATO A GARANTIRE LA SOPRAVVIVENZA DI UN ' IMPRESA , NON HA NECESSARIAMENTE L ' EFFETTO DI ALTERARE LE CONDIZIONI DEGLI SCAMBI IN MISURA CONTRARIA ALL ' INTERESSE COMUNE , AI SENSI DELL ' ART . 92 , N . 3 , QUALORA UNA SIFFATTA OPERAZIONE SIA ACCOMPAGNATA , AD ESEMPIO , DA UN PIANO DI RIORGANIZZAZIONE . NELLA FATTISPECIE , NON E STATO PROVATO PERCHE IL COMPORTAMENTO DELLA RICORRENTE SUL MERCATO , DOPO CHE , GRAZIE ALLA CONCESSIONE DELL ' AIUTO , ESSA AVEVA DATO UN NUOVO ORIENTAMENTO ALLA SUA PRODUZIONE , POTESSE ALTERARE LE CONDIZIONI DEGLI SCAMBI A TAL PUNTO CHE LA SCOMPARSA DELL ' IMPRESA SAREBBE STATA PREFERIBILE AL SUO SALVATAGGIO .    40 LA DECISIONE IMPUGNATA DEV ' ESSERE PERCIO ANNULLATA .        41 TENUTO CONTO DI QUANTO PRECEDE , NON SEMBRA NECESSARIO ESAMINARE I MEZZI RELATIVI ALLA INESATTA VALUTAZIONE DEI FATTI ED ALLA CIRCOSTANZA CHE LA DECISIONE IMPUGNATA LEDEREBBE I DIRITTI DI CARATTERE CIVILE DELLA RICORRENTE E DELLE INTERVENIENTI , SENZA CHE IL SISTEMA GIURISDIZIONALE DEL TRATTATO CEE OFFRA AGLI INTERESSATI ALCUN MEZZO D ' IMPUGNAZIONE CONFORME ALLE ESIGENZE DELL ' ART . 6 DELLA CONVENZIONE EUROPEA PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL ' UOMO E DELLE LIBERTA FONDAMENTALI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  42 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE , COMPRESE QUELLE DELLE INTERVENIENTI , VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 22 LUGLIO 1982 , N . 82/670/CEE , RELATIVA AGLI AIUTI DEL GOVERNO BELGA A FAVORE DI UN ' IMPRESA DEL SETTORE CARTARIO , E ANNULLATA .   2*LE SPESE DEL GIUDIZIO , COMPRESE QUELLE DELLE INTERVENIENTI , SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .