CELEX: 31992R0343
Language: it
Date: 1992-01-22 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 343/92 DELLA COMMISSIONE del 22 gennaio 1992 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa applicabili all' importazione nella Comunità dei prodotti originari delle Repubbliche di Croazia e Slovenia e delle Repubbliche iugoslave di Bosnia-Erzegovina e Macedonia #

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31992R0343

REGOLAMENTO (CEE) N. 343/92 DELLA COMMISSIONE del 22 gennaio 1992 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa applicabili all' importazione nella Comunità dei prodotti originari delle Repubbliche di Croazia e Slovenia e delle Repubbliche iugoslave di Bosnia-Erzegovina e Macedonia  -   

Gazzetta ufficiale n. L 038 del 14/02/1992 pag. 0001 - 0065

REGOLAMENTO (CEE) N. 343/92 DELLA COMMISSIONE del 22 gennaio 1992 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa applicabili all'importazione nella Comunità dei prodotti originari delle  Repubbliche di Croazia e Slovenia e delle Repubbliche iugoslave di Bosnia-Erzegovina e MacedoniaLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3567/91 del Consiglio, del 2 dicembre 1991, relativo al regime tariffario applicabile alle importazioni nella Comunità di prodotti originari delle Repubbliche della Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia e Slovenia (1), in  particolare l'articolo 5,  considerando che, per quanto riguarda i prodotti contemplati dal summenzionato regolamento, occorre definire le condizioni alle quali essi acquisiscono il carattere di prodotti originari, le prove da fornire e le modalità di verifica, secondo la  procedura di cui all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 802/68, del 27 giugno 1968, relativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci (2);  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato dell'origine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  TITOLO I DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI «PRODOTTI ORIGINARI» Articolo 1  Criteri di origine Ai fini dell'applicazione delle disposizioni relative alle preferenze tariffarie concesse dalla Comunità ad alcuni  prodotti originari delle Repubbliche di Croazia e Slovenia e delle Repubbliche iugoslave di Bosnia-Erzegovina e Macedonia i seguenti  prodotti, sono considerati:  a)  prodotti originari della Repubblica beneficiaria:  i)  i prodotti totalmente ottenuti nella Repubblica beneficiaria considerata;   ii) i prodotti ottenuti nella Repubblica beneficiaria considerata per la cui fabbricazione sono utilizzati materiali non interamente ottenuti nella Repubblica beneficiaria considerata, purché siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni  sufficienti ai sensi dell'articolo 3. Tuttavia, tale condizione non si applica ai prodotti originari della Comunità ai sensi del presente regolamento, purché la trasformazione effettuata nella Repubblica beneficiaria considerata superi le lavorazioni o  trasformazioni insufficienti elencate all'articolo 3, paragrafo 3;  b) prodotti originari della Comunità:  i) i prodotti totalmente ottenuti nella Comunità;   ii) i prodotti ottenuti nella Comunità, nella cui fabbricazione vengono utilizzati materiali non interamente ottenuti nella Comunità, purché siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 3. Tuttavia, questa  condizione non si applica ai prodotti originari della Repubblica beneficiaria considerata ai sensi del presente regolamento, purché la trasformazione effettuata nella Comunità superi le lavorazioni o trasformazioni insufficienti elencate all'articolo 3,  paragrafo 3.  Articolo 2  Prodotti totalmente ottenuti 1.  Sono considerati «totalmente ottenuti» nella Repubblica beneficiaria considerata o nella Comunità:  a)  i prodotti minerari estratti dal loro suolo o dal loro fondo marino od oceanico;  b) i prodotti del regno vegetale ivi raccolti;  c) gli animali vivi, ivi nati ed allevati;  d) i prodotti che provengono da animali vivi che ivi sono allevati;  e) i prodotti della caccia o della pesca ivi praticate;  f) i prodotti della pesca marittima e altri prodotti estratti dal mare con le loro navi;  g) i prodotti fabbricati a bordo delle loro navi officina, esclusivamente a partire dai prodotti indicati alla lettera f);  h) gli articoli fuori uso a condizione che siano ivi raccolti e possano servire soltanto al ricupero di materie prime;  i) gli scarti e i residui provenienti da operazioni manifatturiere ivi effettuate;  j) le merci ivi ottenute esclusivamente a partire dai prodotti indicati alle lettere da a) a i).  2.  L'espressione «loro navi» di cui al paragrafo 1, lettera f) si applica soltanto nei confronti delle navi:  -  che sono immatricolate o registrate nella Repubblica beneficiaria considerata o in uno Stato membro della Comunità;  - che battono bandiera della Repubblica beneficiaria considerata o di uno Stato membro della Comunità;  - che appartengono almeno per metà a cittadini della Repubblica beneficiaria o degli Stati membri della Comunità o ad una società la cui sede principale è situata in uno di tali Stati, o nella Repubblica beneficiaria di cui il dirigente o i dirigenti,  il presidente del consiglio di amministrazione o di controllo e la maggioranza dei membri di tali consigli sono cittadini della Repubblica beneficiaria o degli Stati membri e di cui, inoltre, per quanto riguarda le società di persone o le società a  responsabilità limitata, almeno la metà del capitale appartiene a tali Stati o nella Repubblica beneficiaria, a enti pubblici o a cittadini di tali Stati, o nella Repubblica beneficiaria;  - il cui stato maggiore è interamente composto di cittadini della Repubblica beneficiaria considerata o degli Stati membri della Comunità;  - e il cui equipaggio è composto, almeno per il 75 %, di cittadini della Repubblica beneficiaria considerata o degli Stati membri della Comunità.  3.  Le denominazioni «la Comunità» e «la Repubblica beneficiaria» comprendono anche le acque territoriali degli Stati membri della Comunità e della Repubblica beneficiaria considerata.  Le navi operanti in alto mare, comprese le navi officina a bordo delle quali viene effettuata la trasformazione o la lavorazione dei prodotti della loro pesca, sono considerate parte del territorio della Comunità o della Repubblica beneficiaria  considerata, purché rispondano alle condizioni di cui al paragrafo 2.  Articolo 3  Prodotti sufficientemente lavorati 1.  Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, i materiali non originari sono considerati sufficientemente lavorati o trasformati quando il prodotto ottenuto è classificato in una voce doganale diversa da quella in cui sono classificati tutti i  materiali non originari impiegati per la sua fabbricazione, fatte salve le disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3.  Nel presente regolamento, per «capitoli» e «voci» s'intendono i capitoli e le voci doganali (codici a quattro cifre) utilizzati nella nomenclatura che costituisce il «sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci» (qui di seguito  denominato «sistema armonizzato» o SA).  Per «classificato» s'intende la classificazione di un prodotto o di un materiale in una determinata voce doganale.  2.  Per i prodotti citati nelle colonne 1 e 2 dell'elenco di cui all'allegato II, le condizioni stabilite per detti prodotti nella colonna 3 si applicano in luogo della regola di cui al paragrafo 1.  a)  Quando, nell'elenco dell'allegato II, viene applicata una regola percentuale per determinare il carattere originario di un prodotto ottenuto nella Comunità o nella Repubblica beneficiaria il valore aggiunto mediante la lavorazione o la  trasformazione corrisponde alla differenza tra il prezzo franco fabbrica del prodotto ottenuto e il valore dei materiali importati da paesi terzi nel territorio in questione.   b) Nell'elenco di cui all'allegato II, per «valore» s'intende il valore in dogana al momento dell'importazione dei materiali non originari utilizzati, o - qualora esso non sia noto né verificabile - il primo prezzo verificabile pagato per detti  materiali nel territorio in questione.  Il primo comma della lettera b) si applica «mutatis mutandis» quando è necessario stabilire il valore dei materiali originari utilizzati.  c) Nell'elenco di cui all'allegato II, per «prezzo franco fabbrica» s'intende il prezzo pagato per il prodotto ottenuto al fabbricante nel cui stabilimento è stata effettuata l'ultima lavorazione o trasformazione, purché includa il valore di tutti i  materiali utilizzati nella fabbricazione, detratte le imposte interne rimborsate o rimborsabili quando il prodotto ottenuto è esportato.  d) Per «valore in dogana» s'intende quello definito conformemente all'accordo relativo all'attuazione dell'articolo VII dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio, firmato a Ginevra il 12 aprile 1979.  3.  Al fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2, le lavorazioni o trasformazioni seguenti sono sempre considerate insufficienti a conferire il carattere originario, indipendentemente dal cambiamento o meno della voce doganale:  a)  le manipolazioni destinate ad assicurare la conservazione come tali delle merci durante il loro trasporto e magazzinaggio (ventilazione, spanditura, essiccazione, refrigerazione, immersione in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze,  estrazione di parti avariate e operazioni analoghe);  b) le semplici operazioni di spolveratura, vagliatura, cernita, selezione, classificazione, assortimento (ivi inclusa la composizione di serie di merci), lavaggio, verniciatura, riduzione in pezzi;  c) i)  il cambiamento di imballaggi, nonché le divisioni e le riunioni di colli;   ii) le semplici operazioni di messa in bottiglie, boccette, sacchi, nonché la semplice sistemazione in astucci e scatole, o su tavolette, ecc., e ogni altra semplice operazione di condizionamento;  d) l'apposizione sui prodotti o sui loro imballaggi di marchi, etichette o altri segni distintivi analoghi;  e) la semplice miscela di prodotti, anche di specie diverse, quando uno o più componenti della miscela non rispondano alle condizioni fissate nel presente regolamento per poter essere considerati originari della Comunità o della Repubblica beneficiaria  considerata.   f) la semplice riunione di parti di oggetti allo scopo di formare un oggetto completo;  g) il cumulo di due o più operazioni indicate nelle lettere da a) a f);  h) la macellazione degli animali.  Articolo 4  Elementi neutri Allo scopo di determinare se un prodotto è originario della Comunità o della Repubblica beneficiaria, non ha rilevanza il fatto che l'energia elettrica, il combustibile, gli impianti, le macchine e gli utensili utilizzati per la fabbricazione di tale  prodotto oppure tutti i materiali e prodotti utilizzati durante la fabbricazione, che non entrano e non erano destinati a entrare nella composizione finale del prodotto, siano o meno originari di paesi terzi.  Articolo 5  Accessori, pezzi di ricambio e utensili Gli accessori, pezzi di ricambio e utensili che vengono consegnati con un materiale, una macchina, un apparecchio o un veicolo e fanno parte della sua normale attrezzatura e il cui prezzo è compreso in quello di questi ultimi o non è fatturato a parte  sono considerati un tutto unico con il materiale, la macchina, l'apparecchio o il veicolo considerato.  Articolo 6  Assortimenti Gli assortimenti, ai sensi della regola generale 3 del sistema armonizzato, sono considerati originari a condizione che tutti gli articoli che entrano nella loro composizione siano originari. Tuttavia, un assortimento composto di articoli originari e  non originari è considerato originario nel suo insieme, a condizione che il valore degli articoli non originari non superi il 15 % del prezzo franco fabbrica dell'assortimento.  Articolo 7  Trasporto diretto (1)  Il trattamento preferenziale si applica unicamente ai prodotti o ai materiali originari trasportati attraverso il territorio della Comunità o della Repubblica beneficiaria considerata senza passare per altri territori. Tuttavia, il trasporto dei  prodotti originari della Repubblica beneficiaria o della Comunità in una sola spedizione non frazionata può effettuarsi con attraversamento di  territori diversi da quelli della Comunità e della Repubblica beneficiaria considerata all'occorrenza con  trasbordo o deposito temporaneo in tali territori, sempre che sia giustificato il transito per detti territori per motivi geografici e che i prodotti rimangano sotto la sorveglianza delle autorità doganali dello Stato di transito o di deposito, non vi  siano immessi in commercio o al consumo e non vi abbiano, all'occorrenza, subito altre operazioni a parte lo scarico e il ricarico od operazioni destinate a garantirne la conservazione come tali.  2.  La prova che le condizioni di cui al paragrafo 1 sono state soddisfatte viene fornita alle autorità doganali competenti presentando:  a)  una polizza di carico diretta rilasciata nel paese di esportazione per l'attraversamento del paese di transito;  b) un certificato rilasciato dalle autorità doganali del paese di transito contenente:  -  una descrizione esatta delle merci;   - la data di carico e scarico delle merci o, eventualmente, del loro imbarco e sbarco, con l'indicazione delle navi utilizzate;   - la certificazione delle condizioni in cui si è effettuata la sosta delle merci nel paese di transito;  c) o, in mancanza, qualsiasi documento probatorio.  Articolo 8  Clausola territoriale Le condizioni stabilite nel presente titolo, relative all'acquisizione del carattere di prodotto originario, vanno rispettate senza interruzione nel territorio della Comunità o della Repubblica beneficiaria considerata.  Se dei prodotti originari esportati dalla Comunità o dalla Repubblica beneficiaria verso un altro paese vi ritornano, essi sono considerati non originari, a meno che si fornisca alle autorità doganali una adeguata prova che:  -  le merci che ritornano sono le stesse che erano state esportate e che - esse non sono state sottoposte ad alcuna operazione, oltre a quelle necessarie alla loro conservazione in buono stato, durante la loro permanenza in detto paese o durante l'esportazione.   TITOLO II PROVA DELL'ORIGINE Articolo 9  Certificato di circolazione EUR.1 Il carattere originario dei prodotti, ai sensi del presente regolamento, viene dimostrato mediante un certificato di circolazione EUR.1, il cui modello figura nell'allegato III.  Articolo 10  Procedura di rilascio dei certificati 1.  Il certificato EUR.1 viene rilasciato solo su richiesta scritta compilata dall'esportatore o, sotto la sua responsabilità, dal suo rappresentante autorizzato, sul modulo il cui modello figura all'allegato III del presente regolamento, che deve  essere compilato conformemente allo stesso.  Le autorità doganali dello Stato membro di esportazione o della Repubblica beneficiaria conservano per almeno due anni le domande di certificati EUR.1.  2.  L'esportatore, o il suo rappresentante, presenta con la domanda di certificato EUR.1 ogni utile documento giustificativo, atto a fornire la prova che le merci da esportare possono dar luogo al rilascio di un certificato EUR.1.  L'esportatore si impegna a presentare, su richiesta delle autorità competenti, tutte le giustificazioni supplementari che le medesime ritengano necessarie per accertare l'esattezza del carattere originario delle merci ammissibili al regime  preferenziale, nonché ad accettare qualsiasi controllo della propria contabilità e del processo di fabbricazione delle merci da parte delle suddette autorità.  L'esportatore è tenuto a conservare per almeno due anni i documenti giustificativi di cui al presente paragrafo.  3.  Il certificato EUR.1 può esser rilasciato solo se è idoneo a costituire titolo giustificativo per l'applicazione delle preferenze tariffarie.  4.  Il rilascio del certificato EUR.1 viene effettuato dalle autorità doganali dello Stato membro o dalla Repubblica beneficiaria esportatrice se le merci da esportare possono essere considerate «prodotti originari» ai sensi del presente regolamento.   5.  Quando le merci sono considerate «prodotti originari» ai sensi dell'articolo 1, lettera a), punto ii), ultima frase, o lettera b), punto ii), ultima frase, il rilascio dei certificato EUR.1 è subordinato alla presentazione della prova dell'origine  precedentemente rilasciata o compilata, che deve essere conservata per almeno due anni dalle autorità doganali dello Stato membro dalla Repubblica beneficiaria di esportazione.  6.  Poiché il certificato EUR.1 costituisce il titolo giustificativo per l'applicazione del regime tariffario preferenziale previsto all'articolo 1, spetta alle autorità doganali dello Stato membro esportatore o della Repubblica beneficiaria prendere le  disposizioni necessarie per la verifica dell'origine delle merci e per il controllo degli altri dati del certificato EUR.1.  7.  Al fine di verificare se siano soddisfatte le condizioni previste ai paragrafi 4 e 5, le autorità doganali dello Stato membro esportatore o Repubblica beneficiaria hanno la facoltà di richiedere tutti i documenti giustificativi o di procedere a  tutti i controlli che esse ritengano utili.  8.  Spetta alle autorità dello Stato membro esportatore o della Repubblica beneficiaria accertare che il modulo di cui all'articolo 9 sia compilato correttamente. Esse verificano in particolare che la rubrica riservata alla descrizione delle merci sia  stata compilata in modo da escludere qualsiasi possibilità di aggiunta fraudolenta. A tale scopo, la descrizione delle merci deve essere effettuata senza spaziature. Se la rubrica non viene completamente riempita, deve essere tracciata una linea  orizzontale sotto l'ultima riga, cancellando a tratti di penna la parte non riempita.  9.  La data di rilascio del certificato EUR.1 deve essere indicata nella casella dei certificati EUR.1 riservata alle autorità doganali.  10.  Il certificato EUR.1 viene rilasciato al momento dell'esportazione delle merci a cui si riferisce dalle autorità doganali dello Stato membro esportatore o della Repubblica beneficiaria. Esso viene tenuto a disposizione dell'esportatore dal momento  in cui l'esportazione viene realmente effettuata o assicurata.  11.  Nel caso delle Repubbliche della Bosnia Erzegovina e della Macedonia, tutti i riferimenti alle «autorità doganali» in questo articolo così come i successivi, dovranno fare capo alle Camere dell'economia, per tutto il tempo in cui quest'ultime  saranno, all'interno delle rispettive Repubbliche, incaricate di svolgere queste funzioni.   Articolo 11  Rilascio a posteriori del certificato EUR.1 1.  In via eccezionale, il certificato EUR.1 può essere rilasciato anche dopo l'esportazione delle merci a cui si riferisce, quando non sia stato rilasciato al momento dell'esportazione a causa di errori, omissioni involontarie o circostanze  particolari.  2.  Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, nella domanda l'esportatore deve:  -  indicare luogo e data di spedizione delle merci a cui si riferisce il certificato EUR.1;  - attestare che non è stato rilasciato nessun certificato EUR.1 al momento dell'esportazione delle merci di cui trattasi e precisarne i motivi. 3.  Le autorità doganali possono rilasciare a posteriori un certificato EUR.1 solo dopo aver verificato che  le indicazioni contenute nella domanda dell'esportatore sono conformi a quelle della pratica corrispondente.  4.  I certificati EUR.1 rilasciati a posteriori devono recare una delle menzioni seguenti:  «EXPEDIDO A POSTERIORI» «UDSTEDT EFTERFOELGENDE» «NACHTRAEGLICH AUSGESTELLT» «AAÊAEÏÈAAÍ AAÊ ÔÙÍ ÕÓÔAAÑÙÍ» «ISSUED RETROSPECTIVELY» «DÉLIVRÉ A POSTERIORI» «RILASCIATO A POSTERIORI» «AFGEGEVEN A POSTERIORI» «EMITIDO A POSTERIORI» 5.  Le menzioni di cui al paragrafo 4 devono figurare nella casella «Osservazione» del certificato EUR.1.  Articolo 12  Rilascio di duplicati del certificato EUR.1 1.  In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato EUR.1, l'esportatore può richiedere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un duplicato, compilato sulla base dei documenti d'esportazione che sono in loro possesso.   2.  I duplicati così rilasciati devono recare una delle menzioni seguenti:  «DUPLICADO» «DUPLIKAT» «ÁÍÔÉÃÑÁOEÏ» «DUPLICATE» «DUPLICATA» «DUPLICATO» «DUPLICAAT» «SEGUNDA VIA» 3.  Le menzioni di cui al paragrafo 2 vengono apposte nella rubrica «Osservazioni» del certificato EUR.1.  4.  Il duplicato, su cui deve essere riprodotta la data del certificato EUR.1 originale, ha efficacia a decorrere da tale data.  Articolo 13  Sostituzione dei certificati La sostituzione di uno o più certificati di circolazione delle merci EUR.1 con uno o più altri certificati EUR.1 è sempre possibile, a condizione che venga effettuata dall'ufficio doganale dove si trovano le merci.  Articolo 14  Validità dei certificati 1.  Il certificato EUR.1 deve essere presentato, entro cinque mesi dalla data di rilascio da parte delle autorità doganali dello Stato membro esportatore o della Slovenia, alle autorità doganali della Repubblica beneficiaria o dello Stato membro  importatore nel quale sono introdotte le merci.  2.  I certificati EUR.1 presentati alle autorità doganali dello Stato membro importatore o della Repubblica beneficiaria una volta scaduto il termine di presentazione di cui al paragrafo 1 possono essere accettati ai fini dell'applicazione del regime  preferenziale, quando l'inosservanza del termine è dovuta a cause di forza maggiore o a circostanze eccezionali.  3.  A parte tali casi, le autorità doganali dello Stato membro importatore o della Repubblica beneficiaria possono accettare i certificati EUR.1 se le merci sono state loro presentate prima della scadenza di detto termine.   Articolo 15  Esposizioni 1.  Le merci spedite dalla Repubblica beneficiaria per un'esposizione in un altro paese e vendute, dopo l'esposizione, per essere importate nella Comunità e le merci spedite dalla Comunità per un'esposizione in un altro paese e vendute, dopo  l'esposizione, per essere importate in una delle Repubbliche beneficiarie, beneficiano, all'importazione, delle preferenze tariffarie o degli accordi riguardanti il cumulo purché soddisfino le condizioni previste nel presente regolamento al fine di  essere riconosciute originarie della Comunità o della Repubblica beneficiaria considerata e purché alle autorità doganali competenti sia fornita la prova:  a)  che un esportatore ha spedito tali merci dalla Comunità o dalla Repubblica beneficiaria nel paese dell'esposizione e ivi le ha esposte;  b) che detto esportatore ha venduto le merci o le ha cedute a un destinatario nella Repubblica beneficiaria o nella Comunità;  c) che le merci sono state spedite durante l'esposizione o subito dopo nella Repubblica beneficiaria o nella Comunità nello stato in cui sono state inviate all'esposizione;  d) che, dal momento in cui sono state inviate all'esposizione, le merci non sono state utilizzate per scopi diversi dalla dimostrazione a tale esposizione. 2.  Alle autorità doganali competenti deve essere presentato, nelle condizioni normali, un  certificato EUR.1 con l'indicazione della denominazione e dell'indirizzo dell'esposizione. All'occorrenza può essere richiesta una prova documentale supplementare della natura delle merci e delle condizioni in cui esse sono state esposte.  3.  Il paragrafo 1 è applicabile a qualsiasi esposizione, fiera o manifestazione pubblica analoga, di carattere commerciale, industriale, agricolo o artigianale - diversa da quelle organizzate per finalità private in negozi o locali commerciali e aventi  per oggetto la vendita di merci straniere - durante la quale le merci restano sotto controllo della dogana.  Articolo 16  Presentazione dei certificati Il certificato EUR.1 deve essere presentato alle autorità doganali dello Stato membro importatore nella Repubblica beneficiaria secondo le modalità previste dalla legge del paese. Dette autorità possono esigere la presentazione di una traduzione. Esse  possono anche richiedere  che la dichiarazione d'importazione sia completata da un attestato dell'importatore certificante che le merci soddisfano le condizioni richieste per l'applicazione delle preferenze tariffarie.  Articolo 17  Importazione con spedizioni scaglionate Fermo restando l'articolo 3, paragrafo 3, quando, su richiesta del dichiarante in dogana, un articolo, smontato o non smontato, rientrante nei capitoli 84 o 85 del sistema armonizzato viene importato con spedizioni scaglionate alle condizioni fissate  dalle autorità competenti, esso viene considerato come sostituente un solo articolo e può essere presentato un certificato EUR.1 per l'articolo completo al momento dell'importazione della prima spedizione parziale.  Articolo 18  Conservazione dei certificati I certificati EUR.1 vengono conservati dalle autorità doganali dello Stato membro importatore o della Repubblica beneficiaria secondo le norme vigenti nel paese.  Articolo 19  Formulario EUR.2 1.  Fatto salvo l'articolo 9, il carattere originario, ai sensi del presente regolamento, delle spedizioni contenenti unicamente prodotti originari e di valore unitario non superiore a 3 000 ecu viene dimostrato mediante un formulario EUR.2, il cui  modello figura nell'allegato IV del presente regolamento.  2.  Il formulario EUR.2 è compilato e firmato dall'esportatore o, sotto la sua responsabilità, dal suo rappresentante autorizzato, conformemente al presente regolamento. Se le merci contenute nella spedizione sono già state controllate nel paese  esportatore in relazione alla nozione di «prodotti originari», l'esportatore può far riferimento a detto controllo nella casella «Osservazioni»  del formulario EUR.2.  3.  Viene compilato un formulario EUR.2 per ogni spedizione.  4.  Queste disposizioni non esonerano gli esportatori dall'espletamento di tutte le altre formalità imposte dalle norme doganali o postali.  5.  L'esportatore che ha compilato il formulario EUR.2 fornisce, su richiesta, alle autorità doganali dello Stato membro esportatore o della Repubblica beneficiaria tutti i documenti giustificativi relativi all'uso del formulario.   Articolo 20  Discordanze La constatazione di lievi discordanze tra le menzioni esistenti nel certificato EUR.1 o nel formulario EUR.2 e quelle contenute nei documenti presentati all'ufficio doganale per l'assolvimento delle formalità d'importazione delle merci non comporta ipso  facto l'invalidità del certificato EUR.1 o del formulario EUR.2 se viene regolarmente accertato che questi ultimi corrispondono alle merci presentate.  Articolo 21  Esonero dalla prova dell'origine 1.  Possono beneficiare, all'importazione nella Comunità delle preferenze tariffarie, senza che sia necessario presentare uno dei documenti di cui agli articoli 9 o 19, i seguenti «prodotti originari» ai sensi del presente regolamento:  a)  i prodotti oggetto di piccole spedizioni dirette a privati da privati e il cui valore non supera 215 ecu;  b) i prodotti contenuti nei bagagli dei passeggeri e il cui valore non supera 600 ecu. 2.  Queste disposizioni vengono applicate solo nel caso in cui si tratti di importazioni prive di ogni carattere commerciale, dichiarate come rispondenti alle  condizioni richieste per l'applicazione delle preferenze tariffarie di cui all'articolo 1, e qualora non esista alcun dubbio sulla veridicità di detta dichiarazione.  3.  Sono considerate prive di ogni carattere commerciale le importazioni che presentano un carattere occasionale e che consistono unicamente in merci riservate all'uso personale dei viaggiatori o delle loro famiglie, purché sia evidente, per la loro  natura e quantità, che non sono destinate ad usi commerciali.  TITOLO III METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA Articolo 22  Comunicazione dell'impronta dei timbri La Repubblica beneficiaria trasmette alla Commissione i facsimili dei timbri utilizzati, nonché gli indirizzi delle autorità doganali competenti per il rilascio e il controllo a posteriori dei certificati EUR.1. La Commissione, a sua volta, comunica  queste informazioni alle autorità doganali degli Stati membri.  Ai fini dell'applicazione del trattamento preferenziale, i certificati di circolazione EUR.1 vengono accettati a decorrere dalla data in cui la Commissione riceve le informazioni suddette.  I certificati EUR.1 presentati prima di questa data alle autorità doganali dello Stato membro importatore vengono accettati in conformità della legislazione comunitaria.  Articolo 23  Controllo dei certificati EUR.1 e dei formulari EUR.2 1.  Il controllo a posteriori dei certificati EUR.1 o dei formulari EUR.2 è effettuato per sondaggio o ogniqualvolta le autorità doganali dello Stato membro importatore o della Repubblica beneficiaria abbiano fondati dubbi sull'autenticità del documento  o sull'esattezza delle informazioni relative all'effettiva origine della merce in questione.  2.  Allo scopo di assicurare una corretta applicazione del presente regolamento, la Repubblica beneficiaria e gli Stati membri della Comunità si prestano mutua assistenza, tramite le rispettive amministrazioni doganali, per il controllo dell'autenticità  dei certificati EUR.1 e dei formulari EUR.2, nonché dell'esattezza delle informazioni relative all'effettiva origine dei prodotti.  3.  Per l'applicazione delle disposizioni del paragrafo 1, le autorità doganali dello Stato membro di importazione o della Repubblica beneficiaria rinviano il certificato EUR.1 o il formulario EUR.2, o una fotocopia dei suddetti documenti, alle autorità  doganali dello Stato di esportazione, indicando, all'occorrenza, i motivi di fondo o di forma che giustificano un'inchiesta.  A sostegno della richiesta di controllo, esse allegano ai certificati EUR.1 o ai formulari EUR.2 ogni documento commerciale, o copia dello stesso, e ogni informazione che hanno potuto ottenere e che fa ritenere che le menzioni riportate sul certificato  EUR.1 o sul formulario EUR.2 sono inesatte.  Se decidono di soprassedere all'applicazione delle preferenze tariffarie in attesa dei risultati del controllo, le autorità doganali dello Stato membro di importazione offrono all'importatore lo svincolo delle merci, con riserva delle misure  conservative giudicate necessarie.   4.  I risultati del controllo a posteriori sono comunicati entro sei mesi alle autorità doganali dello Stato membro importatore. Essi devono permettere di stabilire se i documenti rinviati a norma del paragrafo 3 si applicano ai prodotti effettivamente  esportati e se questi prodotti possono realmente beneficiare delle preferenze tariffarie di cui all'articolo 1.  Qualora, in caso di dubbi fondati, non sia pervenuta alcuna risposta entro sei mesi dalla data della richiesta di controllo, oppure qualora la risposta non contenga informazioni sufficienti per determinare l'autenticità del documento in questione o  l'effettiva origine dei prodotti, le autorità richiedenti li escludono dal regime preferenziale, a meno che si tratti di casi di forza maggiore o di circostanze eccezionali.  5.  Ai fini del controllo a posteriori dei certificati EUR.1, i documenti di esportazione e le copie dei certificati devono essere conservati almeno per due anni dalle autorità doganali del paese esportatore.  TITOLO IV DISPOSIZIONI APPLICABILI A CEUTA E MELILLA Articolo 24  Applicazione del presente regolamento 1.  Nell'espressione «Comunità» utilizzata nel presente regolamento non rientrano Ceuta e Melilla. Nell'espressione «prodotti originari della Comunità» non rientrano i prodotti originari di Ceuta e di Melilla.  2.  I titoli da I a III e V si applicano, mutatis mutandis, ai prodotti originari di Ceuta e di Melilla, fatte salve le condizioni particolari di cui all'articolo 25.  Articolo 25  Condizioni particolari 1.  Le disposizioni seguenti sono applicabili in sostituzione dell'articolo 1 ed i riferimenti a detto articolo si applicano mutatis mutandis al presente articolo.  2.  Purché siano stati trasportati direttamente a norma dell'articolo 7, sono considerati:  a)  prodotti originari di Ceuta e di Melilla:  i)  i prodotti totalmente ottenuti a Ceuta e a Melilla;    ii) i prodotti ottenuti a Ceuta e a Melilla e nella cui fabbricazione sono entrati prodotti diversi da quelli indicati al punto i), a condizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo  3. Tuttavia, tale condizione non si applica ai prodotti originari della Comunità o della Repubblica beneficiaria ai sensi del presente regolamento, purché siano oggetto, a Ceuta e Melilla, di lavorazioni o trasformazioni superiori alle lavorazioni o  trasformazioni insufficienti di cui all'articolo 3, paragrafo 3;  b) prodotti originari della Repubblica beneficiaria:  i) i prodotti totalmente ottenuti nella Repubblica beneficiaria;   ii) i prodotti ottenuti nella Repubblica beneficiaria e nella cui fabbricazione sono entrati prodotti diversi da quelli indicati al punto i), a condizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi  dell'articolo 3. Tuttavia, tale condizione non si applica ai prodotti originari di Ceuta e Melilla o della Comunità ai sensi del presente regolamento, purché siano oggetto nella Repubblica beneficiaria considerata di lavorazioni o trasformazioni  superiori alle lavorazioni o trasformazioni insufficienti di cui all'articolo 3, paragrafo 3. 3.  Ceuta e Melilla sono considerate un solo territorio.  4.  L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato è tenuto ad apporre il nome della Repubblica beneficiaria e «Ceuta e Melilla» nella casella 2 del certificato EUR.1. Inoltre, quando trattasi di prodotti originari di Ceuta e Melilla, il carattere  originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato EUR.1.   5.  Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire l'applicazione del presente regolamento a Ceuta e a Melilla.  TITOLO V DISPOSIZIONI FINALI Articolo 26  Prodotti petroliferi I prodotti elencati nell'allegato V sono temporaneamente esclusi dal campo di applicazione del presente regolamento. Tuttavia, i titoli da II a IV si applicano, mutatis mutandis, ai suddetti prodotti.  Articolo 27  Misure transitorie Fatto salvo l'articolo 16 del presente regolamento, i certificati di circolazione EUR.1, rilasciati in conformità dell'articolo 11, relativi ai prodotti che, il 15 novembre 1991 di cui al regolamento (CEE) n. 3567/91 del Consiglio, a quella stessa data  si trovino in viaggio oppure si trovino nella Comunità in regime di deposito provvisorio, di deposito doganale o di zona franca, possono essere presentati con i documenti che comprovino il trasporto diretto, entro un termine di sei mesi dalla data di  entrata in vigore del presente regolamento.  Articolo 28  Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica a decorrere dal 15 novembre 1991.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 22 gennaio 1992. Per la Commissione Christiane SCRIVENER Membro della Commissione    (1) GU n. L 342 del 12. 12. 1991, pag. 1.  (2) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 1.    ALLEGATO I    NOTE  Premessa Le seguenti note si applicano, ove necessario, a tutti i manufatti che contengono materiali non originari, anche se non soggetti alle condizioni specifiche elencate nell'allegato II, ma alla regola del cambiamento di voce di cui all'articolo 3,  paragrafo 1.  Nota 1 1.1.  Nell'elenco dell'allegato II figurano alcuni prodotti che non beneficiano delle preferenze tariffarie, ma che possono essere utilizzati nella fabbricazione di prodotti che beneficiano di tale regime.  1.2. Le prime due colonne dell'elenco descrivono il prodotto ottenuto. La prima colonna indica la voce o il capitolo del sistema armonizzato, mentre nella seconda colonna figura la designazione delle merci usata in detto sistema per tale voce o  capitolo. Ad ogni prodotto menzionato nelle prime due colonne corrisponde una regola nella colonna 3. Ove tuttavia la voce che figura nella prima colonna è preceduta da «ex», ciò significa che la regola della colonna 3 si applica soltanto alla parte di  voce o di capitolo descritta nella colonna 2.   1.3. Quando nella colonna 1 compaiono più voci raggruppate insieme, o il codice di un capitolo, e di conseguenza la designazione dei prodotti della colonna 2 è espressa in termini generali, la corrispondente regola della colonna 3 si applica a tutti i  prodotti che nel sistema armonizzato sono classificati nelle voci del capitolo o in una delle voci raggruppate nella colonna 1.   1.4. Quando nell'elenco compaiono più regole, ciascuna applicabile a diversi prodotti tutti classificati nella stessa voce, ciascun capoverso (trattino) riporta la descrizione della parte di voce cui si applica la corrispondente regola della colonna 3.    Nota 22.1. Per «fabbricazione» s'intende qualsiasi tipo di lavorazione o trasformazione, incluso il montaggio o le operazioni specifiche. Vedi altresì la nota 3.5.   2.2. Per «materiale» s'intende qualsiasi «ingrediente», «materia prima», «componente» o «parte», ecc., impiegato nella fabbricazione del prodotto.   2.3. Per «prodotto» s'intende il prodotto che viene fabbricato, anche se esso è destinato ad essere e successivamente impiegato in un'altra operazione di fabbricazione.   2.4. Per «merci» si intendono sia i materiali che i prodotti.   Nota 3 3.1. Quando una voce o parte di voce non è compresa nell'elenco, ad essa si applica nell'elenco la regola del cambiamento di voce di cui all'articolo 3, paragrafo 1. Se un prodotto citato nell'elenco è soggetto alla condizione del cambiamento di voce,  tale condizione è menzionata nella regola della colonna 3.   3.2. La lavorazione o la trasformazione richiesta da una regola della colonna 3 deve essere eseguita soltanto in relazione ai materiali non originari impiegati. Analogamente, le restrizioni contenute in una regola della colonna 3 si applicano soltanto  ai materiali non originari impiegati.   3.3. Quando una regola prescrive che possono essere utilizzati «materiali di qualsiasi voce», è ammesso l'utilizzo anche di materiali della stessa voce del prodotto, fatte salve le limitazioni specifiche eventualmente indicate nella regola stessa.  Tuttavia l'espressione «fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce compresi gli altri materiali della voce . . .» significa che possono essere utilizzati materiali classificati nella stessa voce del prodotto purché diversi da quelli indicati  nella descrizione del prodotto riportata nella colonna 2 dell'elenco.    3.4. Se un prodotto fabbricato con materiali non originari che ha ottenuto il carattere di prodotto originario durante la fabbricazione in base alla regola del cambiamento di voce, oppure in base alla propria regola specifica nell'elenco, viene  utilizzato nel processo di fabbricazione di un altro prodotto, la regola dell'elenco applicabile al prodotto finito in cui esso è incorporato non gli si applica.  Ad esempio:  Un motore della voce 8407, per il quale la regola d'origine impone che il valore dei materiali non originari incorporati non deve superare il 40 % del prezzo franco fabbrica, è ottenuto da «sbozzi di forgia» della voce 7224.  Se la forgiatura è stata effettuata nel paese in questione a partire da un lingotto non originario, il pezzo forgiato ha già ottenuto il carattere di prodotto originario conformemente alla regola per la voce ex 7224 nella lista. Pertanto esso è  considerato originario nel calcolo basato sul valore per il motore, a prescindere dal fatto che esso sia stato ottenuto nello stesso impianto industriale o no. Perciò il valore del lingotto non originario non viene preso in considerazione quando si  somma il valore dei materiali non originari utilizzati.   3.5. Anche se la regola del cambiamento di voce, o la regola che figura nell'elenco, è stata osservata, il prodotto finito non è originario se la trasformazione eseguita, considerata nel complesso, è insufficiente ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3.    3.6. Ai fini dell'applicazione delle norme di origine, l'unità di qualificazione sarà il prodotto specifico considerato l'unità di base nel determinare la classificazione in funzione della nomenclatura del sistema armonizzato; nel caso degli  assortimenti di prodotti, classificati a norma della regola generale 3 per l'interpretazione del sistema armonizzato, l'unità di qualificazione verrà determinata in funzione di ciascun articolo dell'assortimento: questa disposizione si applica altresì  agli assortimenti delle voci nn. 6308, 8206 e 9605.  Di conseguenza:  -  quando un prodotto composto di una serie o di un assortimento di articoli è classificato in un'unica voce a norma del sistema armonizzato, l'insieme costituisce l'unità di qualificazione;   - quando una spedizione comprende un certo numero di prodotti identici classificati nella stessa voce del sistema armonizzato, ogni prodotto deve essere considerato singolarmente nell'applicare le norme di origine;   - quando, a norma della regola generale 5 del sistema armonizzato, l'imballaggio fa parte del prodotto ai fini della classificazione, esso viene incluso anche per la determinazione dell'origine.   Nota 4 4.1. La regola dell'elenco rappresenta l'entità minima di lavorazione o trasformazione richiesta, e l'esecuzione di lavorazioni o trasformazioni più importanti è pure idonea a conferire il carattere di prodotto originario; d'altro canto, l'esecuzione di  lavorazioni o trasformazioni inferiori a quelle richieste non può conferire il carattere di prodotto originario. Pertanto, se una regola autorizza l'impiego di un materiale non originario che si trova ad un certo stadio di lavorazione, l'impiego del  materiale in uno stadio di lavorazione precedente è autorizzato, mentre l'impiego del materiale in uno stadio successivo non lo è.   4.2. Quando una regola dell'elenco specifica che un prodotto può essere fabbricato a partire da più di un materiale, ciò significa che è ammesso l'utilizzo di uno qualsiasi o più di tali materiali, non che tutti i materiali debbano essere utilizzati.  Ad esempio:  La regola per i tessuti autorizza l'impiego di fibre naturali ed anche, fra l'altro, di sostanze chimiche. Ciò non significa che entrambi debbano essere impiegati, bensì che si può usare un materiale, o l'altro oppure entrambi.  Se, tuttavia, una restrizione si applica ad un determinato materiale ed altre restrizioni ad altri materiali, nell'ambito della medesima regola, le restrizioni si applicano soltanto ai materiali effettivamente impiegati.    Ad esempio:  La regola per una macchina da cucire richiede che il meccanismo per la tensione del filo deve essere originario e che anche il meccanismo detto «zigzag» deve essere un prodotto originario; queste due restrizioni si applicano soltanto se i meccanismi in  questione sono effettivamente incorporati nella macchina da cucire.   4.3. Quando una regola dell'elenco specifica che un prodotto va fabbricato partendo da un determinato materiale, tale condizione non vieta ovviamente l'impiego di altri materiali che, per loro natura, non possono rispettare questa regola.  Ad esempio:  La regola per la voce 1904, che esclude specificamente l'uso di cereali o loro derivati, non impedisce l'uso di sali minerali, sostanze chimiche ed altri additivi che non sono prodotti a partire da cereali.   Ad esempio:  Nel caso di un prodotto fabbricato con materiali non tessuti, se la regola prescrive che, per tale gruppo di prodotti, il materiale non originario utilizzato può unicamente essere il filato, non è ammesso partire da «tessuti non tessuti», nemmeno se  questi non possono essere normalmente ottenuti da filati. In tal caso, il materiale di partenza dovrebbe normalmente trovarsi ad uno stadio precedente al filato, cioè allo stadio di fibra.   Vedi anche la nota 7.3 concernente i tessili.   4.4. Se una regola dell'elenco autorizza l'impiego di materiali non originari, indicando due o più percentuali del loro tenore massimo, tali percentuali non sono cumulabili. Il tenore massimo di tutti i materiali non originari impiegati non può mai  eccedere la percentuale più elevata fra quelle indicate. Inoltre, non deve essere superata alcuna delle percentuali specificate, in relazione ai materiali cui si riferiscono.   Nota 5 5.1. Nell'elenco, con l'espressione «fibre naturali» s'intendono le fibre diverse da quelle artificiali o sintetiche che si trovano in uno stadio precedente alla filatura, compresi i cascami; se non altrimenti specificato, l'espressione «fibre naturali»  comprende le fibre che sono state cardate, pettinate o altrimenti preparate, ma non filate.   5.2. Il termine «fibre naturali» comprende i crini della voce 0503, la seta delle voci 5002 e 5003 nonché le fibre di lana, peli fini o grossolani di animali delle voci da 5101 a 5105, le fibre di cotone delle voci da 5201 a 5203 e le altre fibre  vegetali delle voci da 5301 a 5305.   5.3. Nell'elenco, con i termini «pasta tessile», «sostanze chimiche» e «materiali per la fabbricazione della carta» sono designati i materiali che non sono classificati nei capitoli da 50 a 63 e che possono essere utilizzati per fabbricare fibre  artificiali, sintetiche o di carta o filati.   5.4. Nell'elenco, per «fibre in fiocco sintetiche o artificiali» si intendono i fasci di filamenti, le fibre in fiocco e i cascami sintetici o artificiali delle voci da 5501 a 5507.   Nota 6 6.1. Nel caso dei prodotti misti classificati nelle voci che compaiono nell'elenco e per cui si fa riferimento alla presente nota, le condizioni della colonna 3 non si applicano ad alcun materiale tessile di base impiegato che globalmente rappresenti il  10 % o meno del valore totale di tutti i materiali tessili di base usati (vedi anche note 6.3 e 6.4).    6.2. Tuttavia, questa tolleranza si applica esclusivamente ai prodotti misti nella cui composizione entrano due o più materiali tessili di base.  Per materiali tessili di base si intendono i seguenti:  - seta;  - lana;  - peli grossolani di animali;  - peli fini di animali;  - crine di cavallo;  - cotone;  - materiali per la fabbricazione della carta e carta;  - lino;  - canapa;  - iuta ed altre fibre tessili liberiane;  - sisal ed altre fibre tessili del genere Agave;  - cocco, abaca, ramiè ed altre fibre tessili vegetali;  - filamenti sintetici;  - filamenti artificiali;  - fibre sintetiche in fiocco;  - fibre artificiali in fiocco;  Ad esempio:  Un filato della voce 5205 ottenuto da fibre di cotone e da fibre sintetiche in fiocco è un filato misto. Perciò, materiali tessili non originari che non soddisfano le regole di origine (che richiedono una fabbricazione a partire da materiale chimico o  da pasta tessile) possono essere usati fino a un massimo del 10 % del valore del filato.  Ad esempio:  Un tessuto di lana della voce 5112 ottenuto da filati di lana della voce 5107 e da filati di fibre sintetiche in fiocco della voce 5509 è un tessuto misto. Perciò, i filati sintetici che non soddisfano le norme di origine (che richiedono una  fabbricazione a partire da materiali chimici o da pasta tessile) o i filati di lana che non soddisfano le norme di origine (che richiedono una fabbricazione a partire da fibre naturali, non cardate né pettinate né altrimenti preparate per la filatura) o  una combinazione di entrambi possono essere utilizzati fino a un massimo del 10 % del valore del tessuto.   Ad esempio:  Una superficie tessile «tufted» della voce 5802 ottenuta da filati di cotone della voce 5205 e da tessuti di cotone della voce 5210 è un prodotto misto solo se il tessuto di cotone è esso stesso un tessuto misto ottenuto da filati classificati in due  voci separate, oppure se il filato di cotone usato è esso stesso misto.  Ad esempio:  Se la stessa superficie tessile «tufted» fosse stata ottenuta da filati di cotone della voce 5205 e da tessuti sintetici della voce 5407, la superficie tessile «tufted» sarebbe un prodotto misto.  Ad esempio:  Un tappeto con ciuffi di filati artificiali e ciuffi di filati di cotone ed il dorso di iuta è un prodotto misto, poiché sono stati utilizzati tre materiali tessili di base. Perciò può essere utilizzato qualsiasi materiale non originario che è  utilizzato ad uno stadio di lavorazione superiore a quello ammesso dalla regola, a condizione che il suo valore globale non ecceda il 10 % del valore del materiale tessile nel tappeto. Perció, il dorso di iuta, i filati artificiali e/o i filati di  cotone potrebbero essere importati in questa fase di lavorazione a condizione che il limite di valore sia rispettato.   6.3. Nel caso di tessuti nella cui composizione entrano «filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di poliestere, anche rivestiti», questa tolleranza viene portata al 20 % o meno del peso totale per tali filati.   6.4. Nel caso di tessuti nella cui composizione entra un nastro consistente di un'anima di lamina di alluminio, oppure di un'anima di pellicola di materia plastica, ricoperta o no di polvere di alluminio, della larghezza non superiore a 5 mm, inserita  mediante incollatura tra due pellicole di plastica, questa tolleranza viene portata al 30 % o meno del peso totale per tale nastro.    Nota 7  7.1. Nel caso dei prodotti tessili contrassegnati nell'elenco da una nota a piè di pagina relativa alla presente nota, i materiali tessili, escluse le fodere e le controfodere, che non soddisfano la regola della colonna 3 per il prodotto finito in  questione possono essere usati, purché siano classificati in una voce diversa da quella del prodotto e il loro valore non superi l'8 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.   7.2. Tutte le guarnizioni, accessori o altri materiali non tessili utilizzati che contengono tessili non debbono soddisfare le condizioni di cui alla colonna 3 (anche se non rientrano nella nota 4.3).   7.3. Conformemente alla nota 4.3, qualsiasi guarnizione, accessorio o altro materiale (che non contenga materiali tessili) non tessile non originario può tuttavia essere utilizzato liberamente qualora esso non possa essere ottenuto a partire dai  materiali elencati nella colonna 3.  Ad esempio:  Se una regola dell'elenco richiede per un prodotto tessile specifico, come una camicia, che la fabbricazione debba partire dal filato, ciò non vieta l'uso di particolari metallici, come i bottoni, poiché questi non possono essere ottenuti da materiali  tessili.   7.4. Qualora sia applicabile una regola di percentuale, il valore delle guarnizioni ed accessori deve essere preso in considerazione nel calcolo del valore dei materiali non originari incorporati.     ALLEGATO II    ELENCO DELLE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI DI CUI DEVONO ESSERE OGGETTO I MATERIALI NON ORIGINARI PER CONFERIRE UN CARATTERE ORIGINARIO AL PRODOTTO FINITO   Voce SA  Designazione delle merci  Lavorazione o trasformazione alla quale devono essere sottoposti i materiali non originari per ottenere il carattere di prodotti originari (1) (2) (3)  0201  Carni di animali della specie bovina, fresche o refrigerate  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, escluse le carni di animali della specie bovina, congelate, della voce 0202  0202  Carni di animali della specie bovina, congelate  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, escluse le carni di animali della specie bovina, fresche o regriferate della voce 0201  0206  Frattaglie commestibili di animali delle specie bovina, suina, ovina, caprina, equina, asinina o mulesca, fresche, refrigerate o congelate  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, escluse le carcasse delle voci da 0201 a 0205  0210  Carni e frattaglie commestibili, salate, in salamoia, secche o affumicate; farine e polveri, commestibili, di carni o di frattaglie  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, escluse le carni e frattaglie commestibili delle voci da 0201 a 0206 e 0208 o i fegati di volatili della voce 0207    da 0302 a 0305  Pesci, esclusi i pesci vivi   Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 3 utilizzati devono essere originari  0402 da 0404 a 0406  Latte e latticini  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce esclusi il latte o la crema di latte delle voci 0401 o 0402  0403  Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir e altri tipi di latte e creme fermentati o acidificati, anche concentrati o con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti o con aggiunta di aromatizzanti, di frutta o cacao  Fabbricazione in cui:  - tutti i materiali del capitolo 4 utilizzati devono essere originari,  -i succhi di frutta (eccettuati i succhi di ananasso, di limetta e di pompelmo) della voce 2009 devono essere originari, e -il valore di tutti i materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  0408  Uova di volatili sgusciate e tuorli d'uova, freschi, essiccati, cotti in acqua o al vapore, modellati, congelati o altrimenti conservati, anche con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce escluse le uova di volatili della voce 0407   ex 0502  Setole di maiale o di cinghiale, preparate  Pulitura, disinfezione, cernita e raddrizzamento di setole  ex 0506  Ossa (comprese quelle interne delle corna), grezze  Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 2 utilizzati devono essere originari   da 0710 a 0713  Ortaggi o legumi congelati o essiccati, temporaneamente conservati, esclusi quelli delle voci ex 0710 e ex 0711 per i quali sono applicabili le regole seguenti  Fabbricazione in cui tutti gli ortaggi o legumi utilizzati devono essere originari  (1)  (2)  (3)  ex 0710  Granturco dolce (non cotto o cotto in acqua o al vapore), congelato  Fabbricazione a partire da granturco dolce, fresco o refrigerato  ex 0711  Granturco dolce, temporaneamente conservato  Fabbricazione a partire da granturco dolce, fresco o refrigerato   0811  Frutta, anche cotte in acqua o al vapore, congelate, anche con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti:     - con aggiunta di zuccheri  Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    - altre  Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve essere originaria  0812  Frutta temporaneamente conservate (per esempio, mediante anidride solforosa o in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione) ma non atte per l'alimentazione nello stato in cui sono  presentate  Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve essere originaria  0813  Frutta secche, diverse da quelle delle voci da 0801 a 0806; miscugli di frutta secche o di frutta a guscio di questo capitolo  Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve essere originaria  0814  Scorze di agrumi o di meloni (comprese quelle di cocomeri), fresche, congelate, presentate in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione, oppure secche  Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve essere originaria   ex capitolo 11  Prodotti della macinazione; malto amidi e fecole; inulina; glutine di frumento, esclusi quelli della voce ex 1106 per i quali sono applicabili le regole seguenti  Fabbricazione in cui tutti i cereali, ortaggi e legumi, radici e tuberi della voce 0714, o la frutta utilizzata devono essere originari  ex 1106  Farine e semolini dei legumi da granella, secchi, della voce 0713  Essicazione e macinazione di legumi della voce 0708   1301  Gomma lacca; gomme, resine, gommo-resine e balsami, naturali  Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce 1301 utilizzati non deve eccedere il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex 1302  Mucillagini ed ispessenti derivati da vegetali, modificati  Fabbricazione a partire da mucillagini e ispessenti non modificati   1501  Strutto; altri grassi di maiale e grassi di volatili, fusi, anche pressati o estratti mediante solventi:     - grassi di ossa o grassi di cascami  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce doganale esclusi quelli delle voci 0203, 0206 o 0207 oppure da ossa della voce 0506    - altri  Fabbricazione a partire da carni o frattaglie commestibili di animali della specie suina della voce 0203 o 0206, oppure da carni e frattaglie commestibili di pollame della voce 0207   1502  Grassi di animali della specie bovina, ovina o caprina, greggi o fusi, anche pressati o estratti mediante solventi:     - grassi di ossa o grassi di cascami  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce esclusi quelli delle voci 0201, 0202, 0204 o 0206, oppure da ossa della voce 0506    - altri  Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 2 utilizzati devono essere originari  1504  Grassi ed oli e loro frazioni, di pesci o di mammiferi marini, anche raffinati, ma non modificati chimicamente:     - frazioni solide di oli di pesci e di grassi ed oli di mammiferi marini  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce comprese le altre materie della voce 1504    - altri  Fabbricazione in cui tutti i materiali animali dei capitoli 2 e 3 utilizzati devono essere originari  ex 1505  Lanolina raffinata  Fabbricazione a partire dal grasso di lana greggio (untume) della voce 1505  1506  Altri grassi e oli animali e loro frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente:     - frazioni solide  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce compresi gli altri materiali della voce 1506    - altri  Fabbricazione in cui tutti i materiali animali del capitolo 2 utilizzati devono essere originari  exda 1507 a 1515  Oli vegetali e loro frazioni, fissi, anche raffinati, ma non modificati chimicamente:     -frazioni solide escluse quelle dell'olio di jojoba  Fabbricazione a partire da altri materiali delle voci da 1507 a 1515    - altri, esclusi:  - olio di tung, cera di mirto e cera del Giappone;  -oli destinati a usi tecnici o industriali, diversi dalla fabbricazione di prodotti alimentari  Fabbricazione in cui tutti i materiali vegetali utilizzati devono essere originari  ex 1516  Grassi e oli animali o vegetali e loro frazioni, riesterificati, anche raffinati, ma non ulteriormente preparati  Fabbricazione in cui tutti i materiali animali e vegetali utilizzati devono essere originari  ex 1517  Miscele alimentari liquide di oli vegetali delle voci da 1507 a 1515  Fabbricazione in cui tutti i materiali vegetali utilizzati devono essere originari  ex 1519  Alcoli grassi industriali aventi il carattere delle cere artificiali  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce compresi gli acidi grassi della voce 1519   1601  Salsicce, salami e prodotti simili, di carne, di frattaglie o di sangue; preparazioni alimentari a base di tali prodotti  Fabbricazione a partire da animali del capitolo 1  1602  Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie o di sangue  Fabbricazione a partire da animali del capitolo 1   1603  Estratti e sughi di carne, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici  Fabbricazione a partire da animali del capitolo 1. Inoltre, i pesci, i crostacei, i molluschi e gli altri invertebrati acquatici utilizzati devono essere originari  1604  Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei preparati con uova di pesce  Fabbricazione in cui tutti i pesci o le uova di pesce utilizzati devono essere originari  1605  Crostacei, molluschi ed altri invertebrati acquatici, preparati o conservati  Fabbricazione in cui tutti i crostacei, i molluschi e gli altri invertebrati acquatici utilizzati devono essere originari   ex 1701  Zuccheri di canna o di barbabietola e saccarosio chimicamente puro, allo stato solido, con aggiunta di aromatizzanti o di coloranti  Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  1702  Altri zuccheri, compresi il lattosio, il maltosio, il glucosio e il fruttosio (levulosio) chimicamente puri, allo stato solido; sciroppi di zuccheri senza aggiunta di aromatizzanti o di coloranti; succedanei del miele, anche mescolati con miele  naturale; zuccheri e melassi caramellati:     -maltosio e fruttosio chimicamente puri  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce compresi gli altri materiali della voce 1702     -altri zuccheri, allo stato solido, con aggiunta di aromatizzanti o di colorantiFabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    - altri  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati devono essere originari  ex 1703  Melassi ottenuti dall'estrazione o dalla raffinazione dello zucchero, con aggiunta di aromatizzanti o di coloranti  Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  1704  Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao (compreso il cioccolato bianco)  Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Inoltre, fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   1806  Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao  Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Inoltre, il valore dei materiali dei capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   1901  Estratti di malto; preparazioni alimentari a base di farine, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, non contenenti cacao in polvere o che ne contengono in una proporzione inferiore a 50 %, in peso, non nominate né comprese altrove; preparazioni  alimentari di prodotti delle voci da 0401 a 0404, non contenenti cacao in polvere o che ne contengono in una proporzione inferiore a 10 %, in peso, non nominate né comprese altrove:     - estratti di malto  Fabbricazione a partire da cereali del capitolo 10    - altri  Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto e nella quale il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   1902  Paste alimentari, anche cotte o farcite (di carne o di altre sostanze) oppure altrimenti preparate, quali spaghetti, maccheroni, tagliatelle, lasagne, gnocchi, ravioli, cannelloni; cuscus, anche preparatoPER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 392R0343.1Fabbricazione in cui tutti i cereali (escluso il frumento duro), le carni, le frattaglie, i pesci, i crostacei e i molluschi utilizzati devono essere originari  1903  Tapioca e suoi succedanei preparati a partire da fecole, in forma di fiocchi, grumi, granelli perlacei, scarti di setacciature o forme simili  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusa la fecola di patate della voce 1108  1904  Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura (per esempio, «corn flakes»); cereali, diversi dal granturco, in grani, precotti o altrimenti preparati:     - senza aggiunta di cacao:  - Cereali, diversi dal granturco, in grani, precotti o altrimenti preparati    Fabbricazione a partire da sostanze di qualsiasi voce. Non possono tuttavia essere utilizzati i grani e le pannocchie di granturco dolce, preparati o conservati, delle voci 2001, 2004 e 2005, né il granturco dolce, anche cotto in acqua o al vapore  congelato, della voce 0710    - altri  Fabbricazione in cui:  -i cereali e i loro derivati utilizzati (esclusi il granturco della specie «Zea indurata» ed il frumento duro e i loro derivati) devono essere interamente ottenuti, e -il valore delle sostanze del capitolo 17 utilizzate non eccede il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    - con aggiunta di cacao  Fabbricazione a partire da sostanze classificate in qualsiasi voce, escluse quelle alla voce 1806, in cui il valore delle sostanze del capitolo 17 utilizzate non eccede il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  1905  Prodotti della panetteria, della pasticceria e della biscotteria, anche con aggiunta di cacao; ostie, capsule vuote dei tipi utilizzati per medicamenti, ostie per sigilli, paste in sfoglie essiccate di farina, di amido o di fecola prodotti simili  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce escluse quelle del capitolo 11   2001  Ortaggi e legumi, frutta ed altre parti commestibili di piante, preparati o conservati nell'aceto o nell'acido acetico  Fabbricazione in cui tutti gli ortaggi, i legumi e la frutta utilizzati devono essere originari  2002  Pomodori preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico  Fabbricazione in cui tutti i pomodori utilizzati devono essere originari  2003  Funghi e tartufi, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico  Fabbricazione in cui tutti i funghi e tartufi utilizzati devono essere originari  2004 e 2005  Altri ortaggi e legumi, preparati o conservati, ma non nell'aceto o acido acetico, anche congelati  Fabbricazione in cui tutti gli ortaggi ed i legumi utilizzati devono essere originari  2006  Frutta, scorze di frutta ed altre parti di piante, cotte negli zuccheri o candite (sgocciolate, diacciate o cristallizzate)  Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  2007  Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di frutta, ottenute mediante cottura, anche con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti  Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   2008  Frutta ed altre parti commestibili di piante, altrimenti preparate o conservate, con o senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti o di alcole, non nominate né comprese altrove:     -frutta cotta, ma non al vapore o bollita, senza aggiunta di zuccheri, congelata  Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve essere originaria    -frutta a guscio, senza aggiunta di zuccheri o di alcole  Fabbricazione in cui il valore della frutta a guscio e dei semi oleaginosi originari delle voci 0801, 0802 e da 1202 a 1207 utilizzati deve eccedere il 60 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    - altri  Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Inoltre il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex 2009  Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) non fermentati, senza aggiunta di alcole, anche addizionati di zuccheri o di altri dolcificanti  Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Inoltre il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 2101  Cicoria torrefatta e suoi estratti, essenze e concentrati  Fabbricazione in cui tutta la cicoria utilizzata deve essere originaria  ex 2103  -Preparazioni per salse e salse preparate; condimenti composti  Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, la farina di senapa o senapa preparata possono essere utilizzate    -Senapa preparata  Fabbricazione a partire da farina di senapa  ex 2104  -Preparazioni per zuppe, minestre o brodi; zuppe, minestre o brodi preparati  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi gli ortaggi o legumi preparati o conservati delle voci da 2002 a 2005    -Preparazioni alimentari composte omogeneizzate  Si applica la regola per le voci in cui vanno classificati questi prodotti allorché sono presentati non confezionati  ex 2106  Sciroppi di zucchero, aromatizzati o colorati  Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   2201  Acque, comprese le acque minerali naturali o artificiali e le acque gassate, senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti né di aromatizzanti; ghiaccio e neve  Fabbricazione in cui tutte le acque devono essere originarie  2202  Acque, comprese le acque minerali e le acque gassate, con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti o aromatizzanti, ed altre bevande non alcoliche, esclusi i succhi di frutta o di ortaggi della voce 2009  Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Inoltre il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto e tutti i succhi di  frutta utilizzati (esclusi i succhi di frutta a base di ananasso, di limetta e di pompelmo) devono essere originari  ex 2204  Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva con aggiunta di alcole  Fabbricazione a partire da altri mosti di uva   2205,  ex 2207,  ex 2208 ed ex 2209  I prodotti seguenti, contenenti materiali ricavati dall'uva: vermut ed altri vini di uve fresche, preparati con piante o con sostanze aromatiche; alcole etilico ed acquaviti, anche denaturati; liquori ed altre bevande alcoliche; preparazioni alcoliche  composte per la fabbricazione di bevande; aceti commestibili  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, eccetto uve e materie ricavate dall'uva  ex 2208  Whisky con titolo alcolometrico volumetrico inferiore a 50 % vol.   Fabbricazione in cui il valore delle bevande alcooliche ottenute da cereali utilizzate non deve eccedere il 15 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 2303  Residui della fabbricazione degli amidi di granturco (escluse le acque di macerazione concentrate), aventi tenore di proteine, calcolato sulla sostanza secca, superiore al 40 % in peso  Fabbricazione in cui tutto il granturco utilizzato deve essere originario  ex 2306  Panelli e altri residui solidi dell'estrazione dell'olio di oliva, con tenore di olio d'oliva superiore al 3 %  Fabbricazione in cui tutte le olive utilizzate devono essere originarie  2309  Preparazioni dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali  Fabbricazione in cui tutti i cereali, gli zuccheri, le melasse, le carni e il latte utilizzati devono essere originari   2402  Sigari (compresi i sigari spuntati), sigaretti e sigarette, di tabacco o di succedanei del tabacco  Fabbricazione in cui almeno il 70 % in peso del tabacco non lavorato o dei cascami di tabacco della voce 2401 utilizzati devono essere originari  ex 2403  Tabacco da fumo  Fabbricazione in cui almeno il 70 % in peso del tabacco non lavorato o dei cascami di tabacco della voce 2401 utilizzati devono essere originari   ex 2504  Grafite naturale cristallina, arricchita di carbonio, purificata e frantumata  Arricchimento del contenuto di carbonio, purificazione e frantumazione della grafite cristallina greggia  ex 2515  Marmi semplicemente segati o altrimenti tagliati in blocchi o in lastre di forma quadrata o rettangolare, di spessore uguale o inferiore a 25 cm  Segamento, o altra operazione di taglio, di marmi (anche precedentemente segati) di spessore superiore a 25 cm  ex 2516  Granito, porfido, basalto, arenaria ed altre pietre da taglio o da costruzione, semplicemente segati o altrimenti tagliati, in blocchi o in lastre di forma quadrata o rettangolare, di spessore uguale o inferiore a 25 cm  Segamento, o altra operazione di taglio, di pietre (anche precedentemente segate) di spessore superiore a 25 cm  ex 2518  Dolomite calcinata  Calcinazione della dolomite non calcinata   ex 2519  Carbonato di magnesio naturale (magnesite), macinato, riposto in recipienti ermetici e ossido di magnesio, anche puro, diverso dalla magnesia fusa elettricamente o dalla magnesia calcinata a morte (sinterizzata)  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia il carbonato di magnesio naturale (magnesite) può essere utilizzato  ex 2520  Gessi specialmente preparati per l'odontoiatria  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex 2524  Fibre di amianto naturali  Fabbricazione a partire dal minerale di amianto (concentrato di asbesto)  ex 2525  Mica in polvere  Triturazione della mica o dei residui di mica  ex 2530  Terre coloranti, calcinate o polverizzate  Calcinazione o triturazione di terre coloranti  ex 2707  Oli in cui i costituenti aromatici superano, in peso, i costituenti non aromatici, trattandosi di prodotti analoghi agli oli di minerali ed ad altri prodotti provenienti dalla distillazione dei catrami di carbon fossile ottenuti ad alta temperatura  distillanti più del 65 % del loro volume fino a 250 °C (comprese le miscele di benzine e di benzolo), destinati ad essere impiegati come carburanti o come combustibili  Questi prodotti sono compresi nell'allegato V  da 2709 a 2715  Oli minerali e prodotti della loro distillazione; materie bituminose, cere minerali  Questi prodotti sono compresi nell'allegato V   ex capitolo 28  Prodotti chimici inorganici; composti inorganici od organici di metalli preziosi, di metalli delle terre rare, di metalli radioattivi o di isotopi, esclusi i prodotti delle voci ex 2811 ed ex 2833, per i quali le regole sono specificate in appresso  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto  ex 2811  Triossido di zolfo  Fabbricazione a partire da diossido di zolfo  ex 2833  Solfato di alluminio  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex capitolo 29  Prodotti chimici organici, esclusi i prodotti delle voci ex 2901, ex 2902, ex 2905, 2915, ex 2932, 2933 e 2934, per i quali le relative regole sono specificate in appresso  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto  ex 2901  Idrocarburi aciclici utilizzati come carburanti o come combustibili  Questi prodotti sono compresi nell'allegato V  ex 2902  Cicloparaffinici e cicloolefinici (diversi dagli azuleni) benzolo, toluolo, xiloli, utilizzati come carburanti o come combustibili  Questi prodotti sono compresi nell'allegato V  ex 2905  Alcolati metallici di questa voce doganale e di etanolo o di glicerina  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce 2905. Tuttavia, gli alcolati metallici di questa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del  prodotto   2915  Acidi monocarbossilici aciclici saturi e loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce. Tuttavia, il valore di tutti i materiali delle voci 2915 e 2916 utilizzati non può eccedere il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex 2932  - Eteri interni e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce. Tuttavia, il valore di tutti i materiali della voce 2909 utilizzati non può eccedere il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    - Acetali ciclici ed emiacetali interni; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce  2933  Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo azoto; acidi nucleici e loro sali  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce. Tuttavia, il valore di tutti i materiali delle voci 2932 e 2933 utilizzati non deve eccedere il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  2934  Altri composti eterociclici  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto   ex capitolo 30  Prodotti farmaceutici, esclusi i prodotti delle voci 3002, 3003 e 3004, per i quali le relative regole sono specificate in appresso  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto  3002  Sangue umano, sangue animale preparato per usi terapeutici, profilattici o diagnostici; sieri specifici di animali o di persone immunizzati ed altri costituenti del sangue; vaccini, tossine, colture di microrganismi (esclusi i lieviti) e prodotti  simili:     - prodotti composti da due o più elementi mescolati per uso terapeutico o profilattico oppure da prodotti non mescolati per la stessa utilizzazione, condizionati in confezioni di dosi prestabilite o in imballaggi per la vendita al minuto  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce 3002. Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo  franco fabbrica del prodotto    - altri:     - sangue umano   Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce 3002. Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo  franco fabbrica del prodotto    -sangue animale preparato per uso terapeutico o profilattico  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce 3002. Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo  franco fabbrica del prodotto    -frazioni di sangue diverse da antisieri, emoglobina e globuline del siero  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce 3002. Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo  franco fabbrica del prodotto    -emoglobulina, globulina del sangue e globulina del siero  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce 3002. Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo  franco fabbrica del prodotto    - altri  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce 3002. Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo  franco fabbrica del prodotto    3003 e 3004  Medicamenti (esclusi i prodotti delle voci 3002, 3005 e 3006)  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non ecceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e -tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, i materiali delle voci 3003 o 3004 possono essere utilizzati purché il loro valore globale non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex capitolo 31  Concimi; esclusi quelli della voce ex 3105, per i quali le regole sono specificate in appresso  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto  ex 3105  Concimi minerali o chimici contenenti due o tre elementi fertilizzanti: azoto, fosforo e potassio; altri concimi; prodotti di questo capitolo presentati sia in pasticche o forme simili, sia in imballaggi di un peso lordo inferiore o uguale a 10 kg,  esclusi i seguenti prodotti:  - nitrato di sodio - calciocianammide - solfato di potassio - solfato di potassio e di magnesio  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non ecceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto -tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce doganale del prodotto possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto   ex capitolo 32  Estratti per concia o per tinta; tannini e loro derivati; pigmenti ed altre sostanze coloranti; pitture e vernici; mastici; inchiostri; esclusi i prodotti delle voci ex 3201 e 3205, per i quali le relative regole sono specificate in appresso  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto  ex 3201  Tannini e loro sali, eteri, esteri ed altri derivati  Fabbricazione a partire da estratti per concia di origine vegetale  3205  Lacche coloranti; preparazioni a base di lacche coloranti, previste nella nota 3 di questo capitolo (1)  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, escluse le voci 3202 e 3204 purché il valore di qualsiasi materiale classificato nella voce 3205 non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex capitolo 33  Oli essenziali e resinoidi; prodotti per profumeria o per toletta, preparati e preparazioni cosmetiche, esclusi i prodotti della voce 3301, per i quali la relativa regola è specificata in appresso  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto  3301  Oli essenziali (deterpenati o non) compresi quelli detti «concreti» o «assoluti»; resinoidi; soluzioni concentrate di oli essenziali nei grassi, negli oli fissi, nelle cere o nei prodotti analoghi, ottenute per «enfleurage» o macerazione; sottoprodotti  terpenici residuali della deterpenazione degli oli essenziali; acque distillate aromatiche e soluzioni acquose di oli essenziali  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce doganale, compresi materiali di un «gruppo» (2) diverso di questa stessa voce. Tuttavia, materiali dello stesso «gruppo» possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del  prezzo franco fabbrica del prodotto     ex capitolo 34  Saponi, agenti organici di superficie, preparazioni per liscivie, preparazioni lubrificanti, cere artificiali, cere preparate, prodotti per pulire e lucidare, candele e prodotti simili, paste per modelli, «cere per l'odontoiatria» e composizioni per  l'odontoiatria a base di gesso, esclusi i prodotti delle voci ex 3403 e ex 3404, per i quali le relative regole sono specificate in appresso  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto  ex 3403  Preparazioni lubrificanti (escluse quelle contenenti, come costituenti di base, il 70 % o più, in peso, di oli di petrolio o di minerali bituminosi) contenenti oli di petrolio o minerali bituminosi  Questi prodotti sono compresi nell'allegato V  ex3404  Cere artificiali e cere preparate:     - a base di paraffina, di cere di petrolio o di minerali bituminosi, residui paraffinici  Questi prodotti sono compresi nell'allegato V    - altri  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi:  - gli oli idrogenati aventi il carattere delle cere della voce 1516,  -gli acidi grassi non definiti chimicamente o gli alcoli grassi industriali della voce 1519,  -i materiali della voce 3404.  Tuttavia, questi materiali possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex capitolo 35  Sostanze albuminoidi; prodotti a base di amidi o di fecole modificati; colle; enzimi; esclusi di prodotti delle voci 3505 ed ex 3507, per i quali le relative regole sono specificate in appresso  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto  3505  Destrina ed altri amidi e fecole modificati (per esempio, amidi e fecole, pregelatinizzati od esterificati); colle a base di amidi o di fecole, di destrina o di altri amidi o fecole modificati:     - eteri ed esteri di amido  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce 3505    - altri  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, eccetto quelli della voce 1108  ex 3507  Enzimi preparati non nominati né compresi altrove  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   capitolo 36  Polveri ed esplosivi; articoli pirotecnici; fiammiferi; leghe piroforiche; sostanze infiammabiliFabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto   ex capitolo 37  Prodotti per la fotografia e per la cinematografia, esclusi i prodotti delle voci 3701, 3702 e 3704, per i quali le relative regole sono specificate in appresso  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto      (1)  (2)  (3)   3701  Lastre e pellicole fotografiche piane, sensibilizzate, non impressionate, di materie diverse dalla carta, dal cartone o dai tessili, pellicole fotografiche piane a sviluppo e stampa istantanei, sensibilizzate, non impressionate, anche in caricatori   Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa dalla voce 3702  3702  Pellicole fotografiche sensibilizzate, non impressionate, in rotoli, di materie diverse dalla carta, dal cartone o dai tessili; pellicole fotografiche a sviluppo e a stampa istantanei, in rotoli, sensibilizzate, non impressionate  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa dalle voci 3701 o 3702  3704  Lastre, pellicole, carte, cartoni e tessili, fotografici, impressionati ma non sviluppati  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa dalle voci da 3701 a 3704   ex capitolo 38  Prodotti vari delle industrie chimiche; esclusi i prodotti delle voci ex 3801, ex 3803, ex 3805, ex 3806, ex 3807, da 3808 a 3814, da 3818 a 3820, 3822 e 3823, per i quali le relative regole sono specificate in appresso  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto  ex 3801  - Grafite colloidale in sospensione in olio e grafite semicolloidale; composizioni in pasta per elettrodi, a base di sostanze carboniose  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    -Grafite in forma di pasta, in una miscela di oltre il 30 %, in peso, di grafite e di oli minerali  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati della voce 3403 non eccede il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex 3803  Tallol raffinato  Raffinazione di tallol greggio  ex 3805  Essenza di trementina al solfato, depurata  Depurazione consistente nella distillazione o nella raffinazione dell'essenza di trementina al solfato, greggia  ex 3806  Gomme esteri  Fabbricazione a partire da acidi resinici  ex 3807  Pece nera (pece di catrame vegetale)  Distillazione del catrame di legno  da 3808  a 3814,  da 3818  a 3820,  3822    e  Prodotti vari delle industrie chimiche:  -Additivi preparati per oli lubrificanti, contenenti oli di petrolio o di minerali bituminosi della voce 3811    Questi prodotti sono compresi nell'allegato V  3823   -i seguenti prodotti della voce 3823:  - leganti preparati per forme o per anime da fonderia, a partire da prodotti resinosi naturali -gli acidi naftenici e i loro sali insolubili in acqua; gli esteri di acidi naftenici -la sorbite diversa dalla sorbite della voce 2905 -i solfonati di petrolio, ad eccezione dei solfonati di petrolio di metalli alcalini, d'ammonio o d'etanolammine; acidi solfonici di oli di minerali bituminosi, tiofenici e loro sali -gli scambiatori di ioni -le composizioni assorbenti per completare il vuoto nei tubi o nelle valvole elettriche -gli ossidi di ferro alcalinizzati per la depurazione dei gas  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia i materiali classificati nella stessa voce doganale possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo  franco fabbrica del prodotto    da 3808   a 3814,   da 3818   a 3820,   3822    e  3823 (segue)   - le acque ammoniacali e masse depuranti esaurite provenienti dalla depurazione del gas illuminante -gli acidi solfonaftenici e i loro sali insolubili in acqua; gli esteri di acidi solfonaftenici -gli oli di flemma e l'olio di Dippel -miscele di sali aventi differenti anioni -paste da copiatura a base gelatinosa, anche su supporto di carta o di tessuto     -altri   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   da ex 3901  a  3915   Materie plastiche in forme primarie; cascami, ritagli e rottami di plastica esclusi i prodotti della voce ex 3907 per i quali la relativa regola è specificata in appresso:  - prodotti addizionali omopolimerizzati           Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -il valore di tutti i materiali del capitolo 39 utilizzati non eccede il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto (1)    - altri  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali del capitolo 39 utilizzati non eccede il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto (1)  ex 3907  Copolimeri, derivati da policarbonati e da acrilonitrile-butadiene-stirene (ABS)  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono essere utilizzati, purché il loro valore non ecceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  da 3916 a 3921   Semilavorati ed articoli di plastica, esclusi quelli delle voci ex 3916, ex 3917 e ex 3920, per i quali le relative regole sono specificate in appresso:  - prodotti piatti, non solamente lavorati in superficie o tagliati in forma diversa da quella quadrata o rettangolare; altri prodotti, non semplicemente lavorati in superficie        Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali del capitolo 39 utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    - altri    -prodotti addizionali omopolimerizzati  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto e  -il valore di tutti i materiali del capitolo 39 utilizzati non eccede il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto (1)    -altri  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali del capitolo 39 utilizzati non eccede il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto (1)   ex 3916 e ex 3917  Profilati e tubi  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e -il valore di tutti i materiali dello stesso capitolo del prodotto non eccede il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 3920  Fogli o pellicole di ionomeri  Fabbricazione a partire da un sale parziale di termoplastica, che è un copolimero d'etilene e dell'acido metacrilico parzialmente neutralizzato con ioni metallici, principalmente di zinco e sodio  da 3922 a 3926   Articoli di plastica  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 4001  Lastre «crêpe» di gomma per suole  Laminazione di fogli «crêpe» di gomma naturale  4005   Gomma mescolata, non vulcanizzata, in forme primarie o in lastre, fogli o nastri  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati, esclusa la gomma naturale, non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   4012   Coperture usate o rigenerate, di gomma; coperture piene o semipiene, battistrada amovibili per coperture e protettori, in gomma  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce doganale, esclusi quelli delle voci 4011 o 4012  ex 4017  Articoli in gomma indurita  Fabbricazione a partire da gomma indurita   ex  4102   Pelli gregge di ovini, senza vello  Slanatura di pelli di ovini  da 4104 a 4107   Cuoio e pelli depilati, preparati, diversi da quelli delle voci 4108 o 4109  Riconciatura di cuoio e pelli preconciati o Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto   4109   Cuoio e pelli, verniciati o laccati; cuoio e pelli, metallizzati  Fabbricazione a partire da cuoio e pelli delle voci da 4104 a 4107, purché il loro valore non ecceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 4302  Pelli da pellicceria conciate o preparate, cucite:     - tavole, croci e manufatti simili   Imbianchimento o tintura, oltre al taglio ed alla confezione di pelli da pellicceria conciate o preparate    - altri  Fabbricazione a partire da pelli da pellicceria conciate o preparate, non cucite   4303   Indumenti, accessori di abbigliamento ed altri oggetti di pelle da pellicceria  Fabbricazione a partire da pelli da pellicceria conciate o preparate, non cucite, della voce 4302   ex 4403  Legno semplicemente squadrato  Fabbricazione a partire da legno grezzo, anche scortecciato o semplicemente sgrossato  ex 4407  Legno segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, piallato, levigato o incollato con giunture a spina, di spessore superiore a 6 mm  Levigatura, piallatura o incollatura con giunture a spina  ex 4408  Fogli da impiallacciatura e fogli per compensati, giuntati ed altro legno segato per il lungo, tranciato o sfogliato, piallato, levigato o incollato con giuntura a spina, di spessore inferiore o uguale a 6 mm  Giuntura, piallatura, levigatura o incollatura con giunture a spina  ex 4409  - Legno [comprese le liste e le tavolette (parchetti) per pavimenti, non riunite] profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o  più orli o superfici, levigato o incollato con giunture a spina   Levigatura o incollatura, con giunture a spina    - Liste e modanature   Fabbricazione di liste e modanature   ex da 4410 a 4413   Liste e modanature, per cornici, per la decorazione interna di costruzioni, per impianti elettrici, e simili  Fabbricazione di liste e modanature  ex 4415   Casse, cassette, gabbie, cilindri ed imballaggi simili, di legno  Fabbricazione a partire da tavole non tagliate per un uso determinato  ex 4416   Fusti, botti, tini, mastelli ed altri lavori da bottaio, e loro parti, di legno  Fabbricazione a partire da legname da bottaio, segato sulle due facce principali, ma non altrimenti lavorato  ex 4418  - Lavori di falegnameria e lavori di carpenteria per costruzioni   Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia possono essere utilizzati pannelli cellulari o tavole di copertura («shingles» e «shakes») di legno    -Liste e modanature   Fabbricazione di liste e modanature  ex 4421  Legno preparato per fiammiferi; zeppe di legno per calzature  Fabbricazione a partire da legno di qualsiasi voce, escluso il legno in fuscelli della voce 4409    4503   Articoli in sughero naturale  Fabbricazione a partire da sughero naturale della voce 4501   ex 4811   Carta e cartoni semplicemente rigati, lineati o quadrettati  Fabbricazione a partire da materie per la fabbricazione della carta, del capitolo 47   4816   Carta carbone, carta detta «autocopiante» e altra carta per riproduzione di copie (diverse da quelle della voce 4809) matrici complete per duplicatori e lastre offset, di carta, anche condizionate in scatole  Fabbricazione a partire da materiali per la fabbricazione della carta, del capitolo 47   4817   Buste, biglietti postali, cartoline postali non illustrate e cartoncini per corrispondenza, di carta o di cartone; scatole, involucri a busta e simili, di carta o di cartone, contenenti un assortimento di prodotti cartotecnici per corrispondenza  Fabbricazione in cui:  - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce doganale diversa da quella del prodotto, e  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 4818  Carta igienica  Fabbricazione a partire da materiali per la fabbricazione della carta, del capitolo 47   ex 4819  Scatole, sacchi, sacchetti, cartocci ed altri imballaggi di carta, di cartone, di ovatta di cellulosa o di strati di fibre di cellulosa  Fabbricazione in cui:  -tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce doganale diversa da quella del prodotto, e  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 4820  Blocchi di carta da lettere  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex 4823  Altra carta, altro cartone, altra ovatta di cellulosa ed altri strati di fibre di cellulosa, tagliati a misura  Fabbricazione a partire da materiali per la fabbricazione della carta, del capitolo 47    4909   Cartoline postali stampate o illustrate; cartoline stampate con auguri o comunicazioni personali, anche illustrate, con o senza busta, guarnizioni od applicazioni  Fabbricazione a partire da materiali non classificati nella voce 4909 o 4911   4910   Calendari di ogni genere, stampati, compresi i blocchi di calendari da sfogliare:     - calendari del genere «perpetuo», o muniti di blocchi di fogli sostituibili, montati su supporti di materia diversa dalla carta o dal cartone   Fabbricazione in cui:  -tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce doganale diversa da quella del prodotto, e  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto     - altri  Fabbricazione a partire da materiali non classificati nella voce 4909 o 4911   ex 5003  Cascami di seta (compresi i bozzoli non atti alla trattura, i cascami di filatura e gli sfilacciati), cardati o pettinati  Cardatura o pettinatura dei cascami di seta    da 5501 a 5507   Fibre sintetiche o artificiali, in fiocco  Fabbricazione a partire da sostanze chimiche o da paste tessili  ex capitoli da 50 a 55   Filati e monofilamenti  Fabbricazione a partire da (1):  - seta greggia, cascame di seta, seta cardata o pettinata o altrimenti preparata per la filatura  -altre fibre naturali, non cardate, pettinate o altrimenti preparate per la filatura  -materiali chimici o paste tessili; o  -materiali per la fabbricazione della carta      ex  capitoli da 50 a 55 (segue)   Tessuti:  -  elastici, costituiti da materie tessili miste a fili di gomma     Fabbricazione a partire da filati semplici (1)    - altri  Fabbricazione a partire da (1):  - fibre naturali,   -filati di cocco,   -fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate, né pettinate né altrimenti preparate per la filatura, -materiali chimici, o paste tessili, o  -carta  o Stampa o tintura accompagnate da almeno due delle operazioni preparatorie o di finissaggio, (quali purga, sbianca, mercerizzo, termofissaggio, sollevamento del pelo, calandratura, trattamento per impartire stabilità dimensionale, finissaggio antipiega,  decatissaggio, impregnazione superficiale, rammendo e slappolatura) purché il valore dei tessili non stampati non ecceda il 47,5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex  capitolo 56   Ovatte, feltri e stoffe non tessute; filati speciali; spago, corde e funi; manufatti di corderia, esclusi i prodotti delle voci 5602, 5604, 5605 e 5606, per le quali le relative regole sono specificate in appresso  Fabbricazione a partire da (1):  - fibre naturali,  - filati di cocco,  - materiali chimici o paste tessili,   -materiali per la fabbricazione della carta    5602   Feltri, anche impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati:     - feltri all'ago  Fabbricazione a partire da (1):  - fibre naturali, o -materiali chimici o paste tessili  Tuttavia:   -il filato di polipropilene della voce 5402  -le fibre di polipropilene delle voci 5503 o 5506, o  -i fasci di fibre di polipropilene della voce 5501, nei quali la denominazione di un singolo filamento o di una singola fibra è comunque inferiore a 9 decitex, possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 40 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto     - altri  Fabbricazione a partire da (1):  - fibre naturali,  - fiocco artificiale ottenuto a partire dalla caseina, o  -materiali chimici o paste tessili    5604   Fili e corde di gomma, ricoperti di materie tessili; filati tessili, lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405, impregnati, spalmati, ricoperti o rivestiti di gomma o di materia plastica:     -fili e corde di gomma ricoperti di materie tessili   Fabbricazione a partire da fili o corde di gomma non ricoperti di materie tessili       5604 (segue)   - altri  Fabbricazione a partire da (1):  - fibre naturali, non cardate né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura,   -materiali chimici, o paste tessili, o  -materiali per la fabbricazione della carta    5605   Filati metallici e filati metallizzati, anche spiralati (vergolinati), costituiti da filati tessili, lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405, combinati con metallo in forma di fili, di lamelle o di polveri, oppure ricoperti di metallo  Fabbricazione a partire da (1):   -fibre naturali,   -fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate, né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura,   -materiali chimici o paste tessili, o  -materiali per la fabbricazione della carta    5606   Filati spiralati (vergolinati) lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405 rivestite (spiralate), diversi da quelle della voce 5605 e dai filati di crine rivestiti (spiralati); filati di ciniglia; filati detti «a catenella»  Fabbricazione a partire da (1):   -fibre naturali,   -fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate, né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura,   -materiali chimici, o paste tessili, o  -materiali per la fabbricazione della carta     capitolo 57   Tappeti ed altri rivestimenti del suolo di materie tessili:     - di feltro ad ago  Fabbricazione a partire da (1):   -fibre naturali, o  -materiali chimici o paste tessili  Tuttavia:  -i filati di polipropilene della voce 5402,   -le fibre di polipropilene delle voci 5503 e 5506, o  -i fasci di fibre di polipropilene della voce 5501, nei quali la denominazione di un singolo filamento o di una singola fibra è comunque inferiore a 9 decitex, possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 40 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto     - di altri feltri  Fabbricazione a partire da (1):   -fibre naturali, non cardate né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o  -materiali chimici o paste tessili     -di altri materiali tessili   Fabbricazione a partire da (1):   -filati di cocco,   -filati di filamenti sintetici o artificiali,   -fibre naturali, o  -fibre sintetiche o artificiali discontinue non cardate, né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura         (1)  (2)  (3)  ex  capitolo 58   Tessuti speciali; superfici tessili «tufted»; pizzi; arazzi; passamaneria; ricami, esclusi i prodotti delle voci 5805 e 5810; la regola applicabile ai prodotti della voce 5810 è specificata in appresso:     - elastici, costituiti da fili tessili associati a fili di gomma   Fabbricazione a partire da filati semplici (1)    - altri  Fabbricazione a partire da (1):   -fibre naturali,   -fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate, né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o  -materiali chimici o paste tessili,   o Stampa o tintura accompagnate da almeno due delle operazioni preparatorie o di finissaggio, (quali purga, sbianca, mercerizzo, termofissaggio, sollevamento del pelo, calandratura, trattamento per impartire stabilità dimensionale, finissaggio antipiega,  decatissaggio, impregnazione superficiale, rammendo e slappolatura) purché il valore dei tessuti non stampati non ecceda il 47,5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    5810   Ricami in pezza, in strisce o in motivi  Fabbricazione in cui:  -tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto, e -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    5901   Tessuti spalmati di colla, o di sostanze amidacee, dei tipi utilizzati in legatoria, per cartonaggi, nella fabbricazione di astucci o per usi simili, tele per decalco e trasparenti per il disegno, tele preparate per la pittura; bugrane e tessuti simili  rigidi per cappelleria  Fabbricazione a partire da filati   5902   Nappe a trama per pneumatici ottenute da filati ad alta tenacità di nylon o di altre poliammidi, di poliesteri o di rayon viscosa:      -contenenti, in peso, non più del 90 % di materie tessili   Fabbricazione a partire da filati    - altri  Fabbricazione a partire da materiali chimici o paste tessili   5903   Tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di materia plastica o stratificati con materia plastica, diversi da quelli della voce 5902  Fabbricazione a partire da filati   5904   Linoleum, anche tagliati; rivestimenti del suolo costituiti da una spalmatura o da una ricopertura applicata su un supporto di materie tessili, anche tagliati  Fabbricazione a partire da filati (1)   5905   Rivestimenti murali di materie tessili:      -impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati con gomma, materie plastiche o altre materie   Fabbricazione a partire da filati       5905 (segue)   - altri   Fabbricazione a partire da (1):   - filati di cocco,   -fibre naturali,   -fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate, né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura o  -materiali chimici o paste tessili,   o Stampa o tintura accompagnate da almeno due delle operazioni preparatorie di finissaggio (quali purga, sbianca, mercerizzo, termofissaggio, sollevamento del pelo, calandratura, trattamento per impartire stabilità dimensionale, finissaggio antipiega,  decatissaggio, impregnazione superficiale, rammendo e slappolatura) purché il valore dei tessuti non stampati non ecceda il 47,5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   5906   Tessuti gommati, diversi da quelli della voce 5902:      -tessuti a maglia   Fabbricazione a partire da (1):   -fibre naturali,   -fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate, né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura o  -materiali chimici o paste tessili      -altri tessuti di filati sintetici contenenti, in peso, più del 90 % di materie tessili   Fabbricazione a partire da materiali chimici    - altri  Fabbricazione a partire da filati   5907   Altri tessuti impregnati, spalmati o ricoperti; tele dipinte per scenari di teatri, per sfondi di studi o per usi simili  Fabbricazione a partire da filati  ex 5908  Reticelle ad incandescenza impregnate  Fabbricazione a partire da tessuti tubolari di maglia   da 5909 a 5911   Manufatti tessili per usi industriali:   -dischi e corone per lucidare, diversi da quelli di feltro della voce 5911    Fabbricazione a partire da filati o da cascami di tessuti o da stracci della voce 6310    - altri  Fabbricazione a partire da (1):  - filati di cocco,   -fibre naturali,   -fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non cardate, né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura o  -materiali chimici o paste tessili   capitolo 60   Stoffe a maglia  Fabbricazione a partire da (1):  -fibre naturali,   -fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non cardate, né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o  -materiali chimici o paste tessili        capitolo 61   Indumenti ed accessori di abbigliamento, a maglia:     -ottenuti riunendo mediante cucitura, o altrimenti confezionati, due o più parti di stoffa a maglia, tagliate o realizzate direttamente nella forma voluta   Fabbricazione a partire da filati (1)    - altri  Fabbricazione a partire da (2):   -fibre naturali,   -fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non cardate, né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o  -materiali chimici o paste tessili    ex capitolo 62  Indumenti ed accessori di abbigliamento, diversi da quelli a maglia, esclusi quelli delle voci ex 6202, ex 6204, ex 6206, ex 6209, ex 6210, 6213, 6214, ex 6216 ed ex 6217, per i quali le relative regole sono specificate in appresso  Fabbricazione a partire da filati (1)  ex 6202,   ex 6204,   ex 6206,   ex 6209,   ex 6211,   ex 6217   Indumenti per donna e bambini piccoli («bébés») ed altri accessori per vestiario, confezionati, ricamati  Fabbricazione a partire da filati (1) o Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati, il cui valore non deve eccedere il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto (1)  ex 6210,   ex 6216,   ex 6217   Equipaggiamenti ignifughi in tessuto ricoperto di un foglio di poliestere alluminizzato  Fabbricazione a partire da filati (1) o Fabbricazione a partire da tessuti non spalmati, il cui valore non deve eccedere il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto (1)   6213   e 6214   Fazzoletti da naso o da taschino; scialli, sciarpe, foulard, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e velette e manufatti simili:      -ricamati  Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi (1) (2) o Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati, il cui valore non ecceda il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto (1)    - altri  Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi (1) (2)  ex 6217  Fodere interno collo e polsi, tagliate  Fabbricazione in cui:  -tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto, e  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto         da 6301 a 6304   Coperte; biancheria da letto, ecc.; tende, tendine, ecc.; altri manufatti per l'arredamento:     - in feltro, non tessuti   Fabbricazione a partire da (1):  -fibre naturali, o  -materiali chimici o paste tessili     - altri:  - ricamati     Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi (1) (2), o fabbricazione a partire da tessuti non ricamati (ad esclusione di quelli a maglia e ad uncinetto), a condizione che il valore del tessuto non ricamato utilizzato non ecceda il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto (2)    - altri   Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi (1) (2)   6305   Sacchi e sacchetti da imballaggio  Fabbricazione a partire da (1):   - fibre naturali,   -fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non cardate, né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o  -materiali chimici o paste tessili    6306   Copertoni, vele per imbarcazioni, per tavole a vela o carri a vela, tende per l'esterno, tende ed oggetti per campeggio:      -non tessuti   Fabbricazione a partire da (1):   -fibre naturali, o  -materiali chimici o paste tessili      -altri   Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi (1)  ex 6307  Altri manufatti confezionati, compresi i modelli di vestiti  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   6308   Assortimenti costituiti da pezzi di tessuto e di filati, anche con accessori, per la confezione di tappeti, di arazzi, di tovaglie o di tovaglioli ricamati, o di manufatti tessili simili, in imballaggi per la vendita al minuto  Ciascun articolo incorporato nell'assortimento deve rispettare le regole applicabili qualora non fosse presentato in assortimento. Tuttavia, articoli non originari possono essere incorporati purché il loro valore totale non ecceda il 15 % del prezzo  franco fabbrica dell'assortimento   da 6401 a 6405   Calzature  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, doganale, escluse le calzature incomplete formate da tomaie fissate alle suole primarie o ad altre parti inferiori della voce 6406   6503   Cappelli, copricapo ed altre acconciature, di feltro, fabbricati con le campane o con i dischi o piatti della voce 6501, anche guarniti  Fabbricazione a partire da filati o da fibre tessili (3)    6505   Cappelli, copricapo ed altre acconciature a maglia, o confezionati con pizzi, feltro o altri prodotti tessili, in pezzi (ma non in strisce), anche guarniti; retine per capelli di qualsiasi materia, anche guarnite  Fabbricazione a partire da filati o da fibre tessili (1)   6601 Ombrelli (da pioggia o da sole), ombrelloni (compresi gli ombrelli-bastoni, gli ombrelloni da giardino e simili)  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex 6803  Lavori di ardesia naturale o agglomerata  Fabbricazione a partire dall'ardesia lavorata  ex 6812  Lavori di amianto; lavori di miscele a base di amianto o a base di amianto e carbonato di magnesio  Fabbricazione a partire da materiali appartenenti a tutte le voci  ex 6814  Lavori di mica, compresa la mica agglomerata o ricostituita, anche su supporto di carta, di cartone o di altri materiali  Fabbricazione da mica lavorata (compresa la mica agglomerata o ricostituita)   7006   Vetro delle voci 7003, 7004 o 7005, curvato, smussato, inciso, forato, smaltato o altrimenti lavorato, ma non incorniciato né combinato con altri materiali  Fabbricazione a partire da materiali della voce 7001   7007   Vetro di sicurezza, costituito da vetri temperati o formati da fogli aderenti fra loro  Fabbricazione a partire da materiali della voce 7001   7008   Vetri isolanti a pareti multiple  Fabbricazione a partire da materiali della voce 7001   7009   Specchi di vetro, anche incorniciati, compresi gli specchi retrovisivi  Fabbricazione a partire da materiali della voce 7001   7010   Damigiane, bottiglie, boccette, barattoli, vasi, imballaggi tubolari, ampolle ed altri recipienti per il trasporto o l'imballaggio, di vetro; barattoli per conserve, di vetro; tappi, coperchi ed altri dispositivi di chiusura, di vetro  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto o Sfaccettatura di bottiglie e boccette il cui valore non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto finito   7013   Oggetti di vetro per la tavola, la cucina, la toletta, l'ufficio, la decorazione degli appartamenti o per usi simili, diversi dagli oggetti delle voci 7010 o 7018  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto o Sfaccettatura di oggetti di vetro, il cui valore non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto finito o Decorazione a mano (ad esclusione della stampa serigrafica) di oggetti di vetro soffiato a mano, il cui valore non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto finito    ex  7019  Lavori di fibre di vetro, diversi dai filati  Fabbricazione a partire da:  - stoppini greggi, filati accoppiati in parellelo senza torsione (roving), e  -lana di vetro   ex 7102,   ex 7103 e  ex 7104   Pietre preziose (gemme), semipreziose (fini), naturali, sintetiche o ricostituite, lavorate  Fabbricazione a partire da pietre preziose (gemme), o semipreziose (fini), non lavorate   7106,  7108 e 7110   Metalli preziosi:  -greggi     Fabbricazione a partire da materiali non classificati nelle voci doganali 7106, 7108 o 7110 o Separazione elettrolitica, termica o chimica di metalli preziosi delle voci 7106, 7108 o 7110 o Fabbricazione di leghe di metalli preziosi delle voci 7106, 7108 o 7110 tra di loro o con metalli comuni     -semilavorati o in polvere   Fabbricazione a partire da metalli preziosi, greggi  ex 7107,  ex 7109 e ex 7111  Metalli comuni ricoperti di metalli preziosi, semilavorati  Fabbricazione a partire da metalli comuni ricoperti di metalli preziosi, greggi   7116   Lavori di perle fini o coltivate, di pietre preziose (gemme), di pietre semipreziose (fini) o di pietre sintetiche o ricostituite  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   7117   Minuterie di fantasia  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto o Fabbricazione a partire da parti in metalli comuni, non placcati o ricoperti di metalli preziosi, purché il valore di tutti i materiali utilizzati non ecceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    7207   Semiprodotti di ferro o di acciai non legati  Fabbricazione a partire da materiali delle voci 7201, 7202, 7203, 7204 e 7205   da 7208 a 7216   Prodotti laminati piatti, vergella o bordione, barre, profilati di ferro o di acciai non legati  Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme primarie della voce 7206   7217   Fili di ferro o di acciai non legati  Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7207  ex 7218,  da 7219 a 7222   Semiprodotti, prodotti laminati piatti, barre, profilati di acciai inossidabili  Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme primarie della voce 7218   7223   Fili di acciai inossidabili  Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7218  ex 7224,  da 7225 a 7227   Semiprodotti, prodotti laminati piatti, barre, profilati di altri acciai legati  Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme primarie, della voce 7224    7228   Barre e profilati di altri acciai legati; barre forate per la perforazione, di acciai legati o non legati  Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme primarie, delle voci 7206, 7218 o 7224   7229   Fili di altri acciai legati  Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7224   ex 7301  Palancole  Fabbricazione a partire da materiali della voce 7206   7302   Elementi per la costruzione di strade ferrate, di ghisa, di ferro o di acciaio: rotaie, controrotaie e rotaie a cremagliera, aghi, cuori, tiranti per aghi ed altri elementi per incroci o scambi, traverse, stecche (ganasce), cuscinetti, cunei, piastre  di appoggio, piastre di fissaggio, piastre e barre di scartamento ed altri pezzi specialmente costruiti per la posa, la congiugazione o il fissaggio delle rotaie  Fabbricazione a partire da materiali della voce 7206   7304,  7305 e 7306   Tubi e profilati cavi, di ferro (non ghisa) o di acciaio  Fabbricazione a partire da materiali delle voci 7206, 7207, 7218 o 7224   7308 Costruzioni e parti di costruzioni (per esempio: ponti ed elementi di ponti, porte di cariche o chiuse, torri, piloni, pilastri, colonne, ossature, impalcature, tettoie, porte e finestre e loro intelaiature, stipiti e soglie, serrande di chiusura,  balaustrate) di ghisa, ferro o acciaio, escluse le costruzioni prefabbricate della voce 9406; lamiere, barre, profilati, tubi e simili, di ghisa, ferro o acciaio, predisposti per essere utilizzati nelle costruzioni  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia i profilati ottenuti per saldatura della voce 7301 non possono essere utilizzati  ex 7315  Catene antisdrucciolevoli  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali della voce 7315 utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex 7322   Radiatori per il riscaldamento centrale, a riscaldamento non elettrico  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali della voce 7322 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex capitolo 74  Rame e lavori di rame, esclusi i prodotti delle voci da 7401 a 7405; la regola per i prodotti della voce ex 7403 è specificata in appresso  Fabbricazione in cui:  -tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto e  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 7403  Leghe di rame, gregge  Fabbricazione a partire da rame raffinato greggio, o da cascami e rottami   ex capitolo 75  Nichel e lavori di nichel, esclusi i prodotti delle voci da 7501 a 7503  Fabbricazione in cui:   -tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto e  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    ex capitolo 76  Alluminio e lavori di alluminio, esclusi i prodotti delle voci 7601, 7602 e ex 7616; le norme per le voci ex 7601 e ex 7616 sono specificate in appresso  Fabbricazione in cui:   -tutti i materiali utilizzati sono classificati ad una voce diversa da quella del prodotto, e  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 7601  Alluminio grezzo  Fabbricazione tramite trattamento termico o elettrolitico a partire da alluminio non legato o cascami e rottami di alluminio  ex 7616  Articoli di alluminio diversi dalle tele metalliche (comprese le tele continue o senza fine), reti e griglie, di fili di alluminio e lamiere o nastri spiegati di alluminio  Fabbricazione in cui:   -tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia le tele metalliche (comprese le tele continue o senza fine), le reti e le griglie, di fili di alluminio e le lamiere o nastri spiegati di alluminio  possono essere utilizzati e  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex capitolo 78  Piombo e lavori di piombo, esclusi i prodotti delle voci 7801 e 7802; la regola per la voce 7801 è specificata in appresso  Fabbricazione in cui:   -tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto e  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    7801   Piombo greggio:     - Piombo raffinato  Fabbricazione a partire da piombo d'opera    - altri  Fabbricazione in cui:  -  tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia i cascami e i rottami di piombo della voce 7802 non possono essere utilizzati    ex capitolo 79  Zinco e lavori di zinco, esclusi i prodotti delle voci 7901 e 7902. La regola per i prodotti della voce 7901 è specificata in appresso  Fabbricazione in cui:  -  tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto e  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    7901   Zinco greggio  Fabbricazione in cui:  - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia i cascami e i rottami di zinco della voce 7902 non possono essere utilizzati    ex capitolo 80  Stagno e lavori di stagno, esclusi i prodotti delle voci 8001, 8002 e 8007. La regola per i prodotti della voce 8001 è specificata in appresso  Fabbricazione in cui:  - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto, e  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto     8001   Stagno greggio  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia i materiali della voce 8002 non possono essere utilizzati    ex capitolo 81  Altri metalli comuni, lavorati; lavori di queste materie  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali classificati nella stessa voce del prodotto utilizzato non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8206   Utensili compresi in almeno due delle voci da 8202 a 8205, condizionati in assortimenti per la vendita al minuto  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa dalle voci da 8202 a 8205. Tuttavia, utensili delle voci da 8202 a 8205 possono essere inseriti negli assortimenti purché il loro valore non ecceda il 15 % del  prezzo franco fabbrica del prodotto   8207   Utensili intercambiabili per utensileria a mano, anche meccanica o per macchine utensili (per esempio: per imbutire, stampare, punzonare, maschiare, filettare, forare, alesare, scanalare, fresare, tornire, avvitare) comprese le filiere per trafilare o  estrudere i metalli, nonché gli utensili di perforazione o di sondaggio  Fabbricazione in cui:  - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto, e  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8208   Coltelli e lame trancianti per macchine o apparecchi meccanici  Fabbricazione in cui:  - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto, e  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex  8211   Coltelli (diversi da quelli della voce 8208), a lama tranciante o dentata, compresi i roncoli chiudibili  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, le lame di coltello ed i manici di metalli comuni possono essere utilizzati   8214   Altri oggetti di coltelleria (per esempio: tosatrici, fenditoi, coltellacci, scuri da macellaio o da cucina e tagliacarte), utensili ed assortimenti di utensili per manicure o pedicure (comprese le lime da unghie)  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, i manici di metalli comuni possono essere utilizzati   8215   Cucchiai, forchette, mestoli, schiumarole, palette da torta, coltelli speciali da pesce o da burro, pinze da zucchero e oggetti simili  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, i manici di metalli comuni possono essere utilizzati   ex 8306   Statuette ed oggetti di ornamento per interni, di metalli comuni  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, gli altri materiali della voce 8306 possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 30 % del prezzo franco fabbrica  del prodotto    ex  capitolo 84   Reattori nucleari, caldaie, macchine, apparecchi e congegni meccanici; parti di queste macchine o apparecchi esclusi i prodotti delle seguenti voci o parti di voci doganali, per i quali le relative regole figurano in appresso: 8403, ex 8404, da 8406 a  8409, 8412, 8415, 8418, ex 8419, 8420, da 8425 a 8430, ex 8431, 8439, 8441, da 8444 a 8447, ex 8448, 8452, da 8456 a 8466, da 8469 a 8472, 8480, 8484 e 8485  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,  -entro il predetto limite, possono essere utilizzati materiali classificati nella stessa voce del prodotto, il cui valore non ecceda il 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8403 e  ex 8404   Caldaie per il riscaldamento centrale, diverse da quelle della voce 8402 e apparecchi ausiliari per caldaie per il riscaldamento  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da 8403 o 8404. Tuttavia, materiali classificati nelle voci 8403 e 8404 possono essere utilizzati, purché il loro valore totale non ecceda il 5 % del prezzo franco  fabbrica del prodotto   8406   Turbine a vapore  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8407   Motori a pistone alternativo o rotativo, con accensione a scintilla (motori a scoppio)  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8408   Motori a pistone, con accensione per compressione (motori diesel o semi-diesel)  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8409   Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o principalmente, ai motori delle voci 8407 o 8408  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8412   Altri motori e macchine motrici  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8415   Macchine ed apparecchi per il condizionamento dell'aria, comprendenti un ventilatore a motore e dei dispositivi atti a modificare la temperatura e l'umidità, compresi quelli nei quali il grado igrometrico non è regolabile separatamente  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8418   Frigoriferi, congelatori-conservatori ed altro materiale, altre macchine ed apparecchi per la produzione del freddo, con attrezzatura elettrica o di altre specie; pompe di calore diverse dalle macchine ed apparecchi per il condizionamento dell'aria  della voce 8415  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati   ex  8419   Macchine per l'industria del legno, della pasta per carta e del cartone  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 25 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8420   Calandre e laminatoi, diversi da quelli per i metalli o per il vetro,e cilindri per dette macchine  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 25 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    da 8425 a 8428   Macchine ed apparecchi di sollevamento, di movimentazione, di carico o di scaricoFabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati della voce 8431 sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8429   Apripista (bulldozers, angledozers), livellatrici, ruspe, spianatrici, pale meccaniche, escavatori, caricatori e caricatrici-spalatrici, compattatori e rulli compressori, semoventi:     - rulli compressori  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    - altri  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati nella voce 8431 sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8430   Altre macchine ed apparecchi per lo sterramento, il livellamento, lo spianamento, la escavazione, per rendere compatto il terreno, l'estrazione o la perforazione della terra, dei minerali o dei minerali metalliferi, battipali a macchine per  l'estrazione dei pali, spazzaneve  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati nella voce 8431 sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 8431  Parti di ricambio per rulli compressori  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8439   Macchine ed apparecchi per la fabbricazione della pasta di materie fibrose cellulosiche o per la fabbricazione o la finitura della carta o del cartone  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 25 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8441   Altre macchine ed apparecchi per la lavorazione della pasta per carta, della carta o del cartone, comprese le tagliatrici di ogni tipo  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 25 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    da 8444 a 8447   Macchine per l'industria tessile delle voci da 8444 a 8447  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex 8448  Macchine e apparecchi ausiliari per le macchine delle voci 8444 e 8445  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8452   Macchine per cucire, escluse le macchine per cucire i fogli della voce 8440; mobili, supporti e coperchi costruiti appositamente per macchine per cucire; aghi per macchine per cucire:     -macchine per cucire unicamente con punto annodato, la cui testa pesa al massimo 16 kg, senza motore o 17 kg con il motore   Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto;   -il valore di tutti i materiali non originari utilizzati per il montaggio della testa (senza motore) non eccede il valore dei materiali originari utilizzati, e  -il meccanismo di tensione del filo, il meccanismo dell'uncinetto ed il meccanismo zig-zag sono già prodotti originari     - altri  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   da 8456 a 8466   Macchine utensili, apparecchi (loro parti di ricambio ed accessori) delle voci da 8456 a 8466  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   da 8469 a 8472   Macchine per ufficio (ad esempio, macchine da scrivere, macchine calcolatrici, macchine automatiche per l'elaborazione di dati, duplicatori, cucitrici meccaniche)  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8480   Staffe per fonderia; piastre di fondo per forme; modelli per forme; forme per i metalli (diversi dalle lingotterie), i carburi metallici, il vetro, le materie minerali, la gomma o le materie plastiche  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  8484   Guarnizioni metalloplastiche; serie o assortimenti di guarnizioni di composizione diversa, presentati in involucri, buste o imballaggi simili  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8485   Parti di macchine o di apparecchi non nominate né comprese altrove in questo capitolo, non aventi congiunzioni elettriche, parti isolate elettricamente, avvolgimenti, contatti o altre caratteristiche elettriche  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex capitolo 85   Macchine elettriche, apparecchi e materiale elettrico e loro parti; apparecchi per la registrazione o la riproduzione del suono, apparecchi per la registrazione o la riproduzione delle immagini e del suono per la televisione, e parti ed accessori di  tali apparecchi, esclusi gli articoli delle seguenti voci o sottovoci, per i quali le relative regole figurano in appresso: 8501, 8502, ex 8518, da 8519 a 8529, da 8535 a 8537, 8542, da 8544 a 8546 e 8548   Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce doganale del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8501   Motori e generatori elettrici (esclusi i gruppi elettrogeni)  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati nella voce 8503 sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8502   Gruppi elettrogeni e convertitori rotanti elettrici  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati nella voce 8501 o 8503 sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 8518   Microfoni e loro supporti; altoparlanti anche montati nelle loro casse acustiche; auricolari, cuffie e simili, anche combinati con un microfono; amplificatori elettrici ad audiofrequenza; apparecchi elettrici di amplificazione del suono  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  -il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati.    8519   Giradischi, elettrofoni, lettori di cassette ed altri apparecchi per la riproduzione del suono senza dispositivo incorporato per la registrazione del suono  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  -il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati     8520   Magnetofoni ed altri apparecchi per la registrazione del suono, anche con dispositivo incorporato per la riproduzione del suono  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,   -il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati    8521   Apparecchi per la videoregistrazione o la videoriproduzione  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,   -il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati   8522   Parti ed accessori di apparecchi delle voci da 8519 a 8521  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8523   Supporti preparati per la registrazione del suono o per simili registrazioni, ma non registrati, diversi dai prodotti del capitolo 37  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8524   Dischi, nastri ed altri supporti per la registrazione del suono o per simili registrazioni, registrati, comprese le matrici e le forme galvaniche per la fabbricazione di dischi, esclusi i prodotti del capitolo 37:     -matrici e forme galvaniche per la fabbricazione di dischi   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    - altri  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -il valore dei materiali della voce 8523 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8525   Apparecchi trasmittenti per la radiotelefonia, la radiotelegrafia, la radiodiffusione o la televisione, anche muniti di un apparecchio ricevente o di un apparecchio per la registrazione o la riproduzione del suono, telecamere  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,   -il valore dei materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati    8526   Apparecchi di radiorilevamento e di radioscandaglio (radar), apparecchi di radionavigazione ed apparecchi di radiotelecomando  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,   -il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati     8527   Apparecchi riceventi per la radiotelefonia, la radiotelegrafia o la radiodiffusione, anche combinati, in uno stesso involucro, con un apparecchio per la registrazione o la riproduzione del suono o con un apparecchio di orologeria  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,   -il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati    8528   Apparecchi riceventi per la televisione, compresi i televisori a circuito chiuso (videomonitor e i videoproiettori), anche combinati in uno stesso involucro, con un apparecchio ricevente per la radiodiffusione o la registrazione o la riproduzione del  suono o di immagini  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,  - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati    8529   Parti riconoscibili come destinate esclusivamente o principalmente agli apparecchi delle voci da 8525 a 8528:     -adatte per essere utilizzate unicamente o principalmente con apparecchi per la registrazione o la riproduzione di immagini   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    - altre  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,   -il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati    8535 e 8536   Apparecchi per l'interruzione, il sezionamento, la protezione, la diramazione, l'allacciamento o il collegamento dei circuiti elettrici  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, il valore dei materiali della voce 8538 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8537   Quadri, pannelli, mensole, banchi, armadi (compresi gli armadi di comando numerico) ed altri supporti provvisti di vari apparecchi delle voci 8535 o 8536 per il comando o la distribuzione elettrica, compresi quelli che incorporano gli strumenti o  apparecchi del capitolo 90 diversi dagli apparecchi di commutazione della voce 8517  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, il valore dei materiali della voce 8538 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto     8542   Circuiti integrati e microassiemaggi elettronici  Fabbricazione in cui:  -il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  -entro il predetto limite, i materiali classificati nella voce 8541 o 8542 sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8544   Fili, cavi (compresi i cavi coassiali), ed altri conduttori isolati per l'elettricità (anche laccati od ossidati anodicamente), muniti o meno di pezzi di congiunzione; cavi di fibre ottiche, costituiti di fibre rivestite individualmente, anche dotati  di conduttori elettrici o muniti di pezzi di congiunzione  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8545   Elettrodi di carbone, spazzole di carbone, carboni per lampade o per pile ed altri oggetti di grafite o di altro carbonio, con o senza metallo, per usi elettrici  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8546   Isolatori per l'elettricità, di qualsiasi materia  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8548   Parti elettriche di macchine o di apparecchi, non nominate né comprese altrove in questo capitolo  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    da 8601 a 8607   Veicoli e materiale rotante per strade ferrate o simili e loro parti  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8608   Materiale fisso per strade ferrate o simili; apparecchi meccanici (compresi quelli elettromeccanici) di segnalazione, di sicurezza, di controllo o di comando per strade ferrate o simili, reti stradali o fluviali, aree di parcheggio, installazioni  portuali o aerodromi; loro parti  Fabbricazione in cui:  -  il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce doganale del prodotto siano utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8609   Casse mobili e contenitori (compresi quelli uso cisterna e quelli uso serbatoio) appositamente costruiti ed attrezzati per uno o più mezzi di trasporto  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex capitolo 87   Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori, esclusi i prodotti delle seguenti voci o sottovoci, per i quali le relative regole figurano in appresso: da 8709 a 8711, ex 8712, 8715 e 8716  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8709   Autocarrelli non muniti di un dispositivo di sollevamento, dei tipi utilizzati negli stabilimenti, nei depositi, nei porti o negli aeroporti, per il trasporto di merci su brevi distanze; carrelli-trattori dei tipi utilizzati nelle stazioni; loro parti  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto     8710   Carri da combattimento e autoblinde, anche armati; loro parti  Fabbricazione in cui:  -  il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8711   Motocicli (compresi i ciclomotori) e velocipedi con motore ausiliario, anche con carrozzini laterali; carrozzini laterali («side car»)   Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - il valore dei materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati   ex 8712   Biciclette senza cuscinetti a sfere  Fabbricazione a partire da materiali che non sono classificati nella voce 8714    8715   Carrozzine, passeggini e veicoli simili per il trasporto dei bambini; loro parti  Fabbricazione in cui:  -  il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce e del prodotto sono unicamente utilizzati sino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    8716   Rimorchi e semirimorchi per qualsiasi veicolo; altri veicoli non automobili; loro parti  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto     8803   Parti degli apparecchi delle voci 8801 e 8802  Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce 8803 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8804   Paracadute (compresi quelli dirigibili) e rotochutes; loro parti ed accessori:     - rotochutes  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce 8804    - altri  Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce 8804 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   8805   Apparecchi e dispositivi per il lancio di veicoli aerei; apparecchi e dispositivi per l'appontaggio di veicoli aerei e apparecchi e dispositivi simili; apparecchi al suolo di allenamento al volo; loro parti  Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce 8805 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto     capitolo 89   Navi, battelli ed altri natanti  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Inoltre, gli scafi della voce 8906 non possono essere utilizzati   ex  capitolo 90   Strumenti ed apparecchi d'ottica, per fotografia e per cinematografia, di misura, di controllo o di precisione, strumenti ed apparecchi medico-chirurgici; parti ed accessori di questi strumenti o apparecchi, esclusi i prodotti delle seguenti voci o  sottovoci, per i quali le relative regole figurano in appresso: 9001, 9002, 9004, ex 9005 ex 9006, 9007, 9011, ex 9014, da 9015 a 9017, ex 9018 e da 9024 a 9033  Fabbricazione in cui:  -  il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    9001   Fibre ottiche e fasci di fibre ottiche; cavi di fibre ottiche diversi da quelli della voce 8544; materie polarizzanti in fogli o in lastre; lenti (comprese le lenti oftalmiche a contatto), prismi, specchi ed altri elementi di ottica, di qualsiasi  materia, non montati, diversi da quelli di vetro non lavorato otticamente  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9002   Lenti, prismi, specchi ed altri elementi di ottica di qualsiasi materia, montati, per strumenti o apparecchi, diversi da quelli di vetro non lavorato otticamente  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9004   Occhiali (correttivi, protettivi o altri) ed oggetti simili  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex 9005   Binocoli, cannocchiali, telescopi ottici e loro sostegni, esclusi i telescopi astronomici di rifrazione e loro sostegni  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,   - entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati   ex 9006   Apparecchi fotografici (non cinematografici); apparecchi e dispositivi, compresi lampade e tubi, per la produzione di lampi di luce in fotografia, diversi dalle lampade per lampi di luce, elettriche  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrico del prodotto,   -  entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, ePER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 392R0343.2- il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati    9007   Cineprese e proiettori cinematografici, anche muniti di dispositivi per la registrazione o la riproduzione del suono  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,   - entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati    9011   Microscopi ottici, compresi quelli per la microfotografia, la microcinematografia o la microproiezione  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,   - entro il predetto limite, i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati   ex 9014   Bussole, comprese quelle di navigazione; altri strumenti ed apparecchi di navigazione   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9015   Strumenti ed apparecchi di geodesia, topografia, agrimensura, livellazione, fotogrammetria, idrografia, oceanografia, idrologia, meteorologia o geofisica, escluse le bussole, telemetri  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9016   Bilance sensibili ad un peso di 5 cg o meno, con o senza pesi  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9017   Strumenti da disegno, per tracciare o per calcolo (per esempio: macchine per disegnare, pantografi, rapportatori, scatole di compassi, regoli e cerchi calcolatori), strumenti di misura di lunghezze, per l'impiego manuale (per esempio: metri,  micrometri, noni e calibri) non nominati né compresi altrove in questo capitolo  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex 9018   Poltrone per gabinetti da dentista, munite di strumenti o di sputacchiera   Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce doganale compresi gli «altri materiali» della voce 9018    9024   Macchine ed apparecchi per prove di durezza, di trazione, di compressione, di elasticità o di altre proprietà meccaniche dei materiali (per esempio: metalli, legno, tessili, carta, materie plastiche)   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9025   Densimetri, aerometri, pesaliquidi e strumenti simili a galleggiamento, termometri, pirometri, barometri, igrometri e psicometri, registratori o non, anche combinati fra loro  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    9026   Strumenti ed apparecchi di misura o di controllo della portata, del livello, della pressione o di altre caratteristiche variabili dei liquidi o dei gas (per esempio: misuratori di portata, indicatori di livello, manometri, contatori di calore) esclusi  gli strumenti ed apparecchi delle voci 9014, 9015, 9028 o 9032  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9027   Strumenti ed apparecchi per analisi fisiche o chimiche (per esempio: polarimetri, rifrattometri, spettrometri, analizzatori di gas o di fumi); strumenti ed apparecchi per prove di viscosità, di porosità, di dilatazione, di tensione superficiale o  simili, o per misure calorimetriche, acustiche o fotometriche (compresi gli indicatori dei tempi di posa); microtomi  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9028   Contatori di gas, di liquidi o di elettricità, compresi i contatori per la loro taratura:     - parti ed accessori  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    - altri  Fabbricazione in cui:  -  il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e        - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati    9029   Altri contatori (per esempio: contagiri, contatori di produzione, tassametri, totalizzatore del cammino percorso (contachilometri), pedometri); indicatori di velocità e tachimetri, diversi da quelli della voci 9014 e 9015; stroboscopi  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9030   Oscilloscopi, analizzatori di spettro ed altri strumenti ed apparecchi per la misura o il controllo di grandezze elettriche, esclusi i contatori della voce 9028; strumenti ed apparecchi per la misura o la rilevazione delle radiazioni alfa, beta,  gamma, x, cosmiche o di altre radiazioni ionizzanti  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9031   Strumenti, apparecchi e macchine di misura o di controllo, non nominati né compresi altrove in questo capitolo e loro parti; proiettori di profili  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9032   Strumenti ed apparecchi di regolazione o di controllo automatici  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9033   Parti ed accessori non nominati né compresi altrove in questo capitolo, di macchine, apparecchi, strumenti od oggetti del capitolo 90  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto  ex capitolo 91   Pendole ed orologi; loro parti; esclusi i prodotti delle seguenti voci, per i quali le relative regole figurano in appresso:  9105, da 9109 a 9113   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    9105   Orologi, pendole, sveglie e simili apparecchi di orologeria, con movimento diverso da quello degli orologi tascabili  Fabbricazione in cui:  -  il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati   9109   Movimenti di orologeria, completi e montati, diversi da quelli degli orologi tascabili  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non eccede il valore dei materiali originari utilizzati   9110   Movimenti di orologeria completi, non montati o parzialmente montati «chablons», movimenti di orologeria incompleti, montati; sbozzi di movimenti di orologeria  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - il valore di tutti i materiali della voce 9114 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9111   Casse per orologi e loro parti  Fabbricazione in cui:  -  il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - entro il predetto limite, tutti i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9112   Casse, gabbie e simili, per apparecchi di orologeria e loro parti  Fabbricazione in cui:  - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e  - entro il predetto limite, tutti i materiali classificati nella stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9113   Cinturini e braccialetti per orologi e loro parti:      - di metallo, anche placcati, o ricoperti di metallo prezioso   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    - altri  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    capitolo 92   Strumenti musicali, parti ed accessori di questi strumenti  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto     capitolo 93   Armi, munizioni e loro parti ed accessori  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 9401 e  ex 9403   Mobili di metallo, muniti di tessuto in cotone, non imbottito, di peso non superiore ai 300 g/m²  Lavorazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto oppure Fabbricazione a partire da tessuto in cotone, confezionato e pronto all'uso, della voce 9401 o 9403, purché:  -  il suo valore non ecceda il 25 % del prodotto, e  - tutti gli altri materiali utilizzati siano già originari e classificati in una voce diversa da 9401 o 9403    9405   Apparecchi per l'illuminazione (compresi i proiettori) e loro parti, non nominati né compresi altrove; insegne pubblicitarie, insegne luminose, targhette indicatrici luminose ed oggetti simili, muniti di una fonte di illuminazione fissata in modo  definitivo  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9406   Costruzioni prefabbricate  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto    9503   Altri giocattoli; modelli ridotti e modelli simili per il divertimento, anche animati; puzzle di ogni specie  Fabbricazione in cui:  -  tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto, e  - purché il valore di tutti i materiali utilizzati non ecceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 9506  Teste di mazze da golf  Fabbricazione a partire da sbozzi   9507   Canne da pesca, ami ed altri oggetti per la pesca con la lenza; reticelle a mano per qualsiasi uso; richiami (diversi da quelli delle voci 9208 o 9705) ed oggetti simili per la caccia  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, i materiali classificati nella medesima voce doganale possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 5 % del prezzo  franco fabbrica del prodotto   ex 9601 e  ex 9602   Lavori in materie animali, vegetali o minerali da intaglio  Fabbricazione a partire da materie da intaglio lavorate, della medesima voce  ex 9603  Scope e spazzole (escluse le granate ed articoli analoghi, le spazzole di pelo di martora o di scoiattolo), scope meccaniche per l'impiego a mano, diverse da quelle a motore, tamponi e rulli per dipingere, scope di stracci, di spugna  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9605   Assortimenti da viaggio per la toletta personale, per il cucito o la pulizia delle calzature o degli abiti  Ogni articolo dell'assortimento deve soddisfare le condizioni che gli sarebbero applicabili qualora non fosse incluso nell'assortimento; tuttavia, articoli non originari possono essere incorporati, purché il loro valore complessivo non ecceda il 15 %  del prezzo franco fabbrica dell'assortimento    9606   Bottoni e bottoni a pressione; dischetti per bottoni ed altre parti di bottoni o di bottoni a pressione; sbozzi di bottoni  Fabbricazione in cui:  - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto, e  - purché il valore di tutti i materiali utilizzati non ecceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   9608   Penne e matite a sfera; penne e stilografi con punta di feltro o con altre punte porose; penne stilografiche ed altre penne; stili per duplicatori; portamine; portapenne, portamatite ed oggetti simili; parti (compresi i cappucci e i fermagli) di questi  oggetti, esclusi quelli della voce 9609  Fabbricazione a partire da materiali classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, i pennini, punte di pennini ed altri materiali della medesima voce possono essere utilizzati, purché il loro valore non ecceda il 5 % del prezzo  franco fabbrica del prodotto   9612   Nastri inchiostratori per macchine da scrivere e nastri inchiostratori simili, inchiostrati o altrimenti preparati per lasciare impronte, anche montati su bobine o in cartucce; cuscinetti per timbri, anche impregnati, con o senza scatola  Fabbricazione in cui:  -  tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto, e  - purché il valore di tutti i materiali utilizzati non ecceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto   ex 9614  Pipe, comprese le teste di pipe  Fabbricazione a partire da sbozzi   (1) La nota 3 del capitolo 32 precisa che si tratta di preparazioni del tipo utilizzato per colarare qualsiasi materiale, o di preparazioni utilizzate quali ingredienti nella fabbricazione di coloranti, purché non siano classificate in  un'altra voce doganale del capitolo 32.  (2) Per «gruppo» si intende una parte della descrizione della voce separata dal resto da un punto e virgola.  (1)  Nel caso di prodotti composti di materiali di due voci, da 3901 a 3906, da un lato, e da 3907 a 3911, dall'altro, la restrizione riguarda solo il gruppo di materiali predominante, per peso, nel prodotto.(1)  Per le condizioni speciali relative a  prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi la nota n. 6.(1)  Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi la nota n. 6.(1)  Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili  miste, vedi la nota n. 6.(1)  Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi la nota n. 6.(1) Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi la nota n. 6.(1)  Vedi nota  n. 7 per guarnizioni ed accessori di tessuti.   (2) Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi nota n. 6.  (1)  Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi nota n. 6.   (2) Per gli articoli a maglia o ad uncinetto, non elastici o gommati, ottenuti tramite cucitura o montaggio di pezzi di tessuti lavorati a maglia o ad uncinetto (tagliati o lavorati direttamente in forma), vedi nota 7.   (3) Vedi nota n. 7.(1)  Vedi nota n. 7.   ALLEGATO III    CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE EUR.1  1.  Il certificato EUR.1 è compilato sul modulo il cui modello figura nel presente allegato. Questo modulo è stampato in una delle lingue ufficiali della Comunità. Il certificato EUR.1 viene compilato in una di tali  lingue e in conformità delle disposizioni di diritto interno dello Stato o del territorio d'esportazione; se viene compilato a mano, deve essere scritto con inchiostro e a caratteri stampatello.   2. Il certificato EUR.1 deve avere il formato di 210×297 mm, con una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più nel senso della lunghezza, ed essere stampato su carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso  minimo di 65 g il metro quadrato. Il certificato deve avere un fondo arabescato di colore verde, in modo da far risaltare qualsiasi falsificazione effettuata con mezzi meccanici o chimici.   3. Le autorità competenti dello Stato membro esportatore possono riservarsi la stampa dei certificati EUR.1 oppure affidarne il compito a tipografie da essi autorizzate. In quest'ultimo caso, su ogni certificato EUR.1 deve essere indicata tale  autorizzazione. Ogni certificato EUR.1 deve recare menzione del nome e dell'indirizzo della tipografia o un segno che ne consenta l'identificazione. Il certificato deve recare, inoltre un numero di serie, stampato o no, destinato a contraddistinguerlo.    CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI 1. Esportatore (nome, indirizzo completo, paese)  3. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese) (indicazione facoltativa)   EUR.1  N. A 000.000  Prima di compilare il formulario consultare le note al retro  2. Certificato utilizzato negli scambi preferenziali tra   e   (indicare i paesi, gruppi di paesi o territori di cui trattasi)  4. Paese, gruppo di paesi o territorio di cui i prodotti sono considerati originari 5.Paese, gruppo di paesi o territorio di destinazione 6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)  7. Osservazioni  8. N. d'ordine, marche, numeri, numero e natura dei colli (1), designazione delle merci  9. Massa lorda (kg) o altra misura (l, m3, ecc.)  10. Fatture (indicazione facoltativa) 11. VISTO DELLA DOGANA Dichiarazione certificata conforme Documento d'esportazione (2) modello   n. ....................  del   Ufficio doganale   Paese o territorio in cui il certificato è rilasciato   A  , addì ....................   Timbro  12.DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE Io sottoscritto dichiaro che le merci di cui sopra soddisfano alle condizioni richieste per ottenere il presente certificato.  Fatto a  , addì ............................     (Firma)      (Firma)         13. DOMANDA DI CONTROLLO, da inviare a:   14. RISULTATO DEL CONTROLLO     Il controllo effettuato ha permesso di constatare che il presente certificato (1)  O è stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doganale indicato e che i dati ivi contenuti sono esatti.    O non risponde alle condizioni di autenticità e di regolarità richieste (si vedano le allegate osservazioni).   È richiesto il controllo dell'autenticità e della regolarità del presente certificato  Fatto a  , addì .................................   Fatto a  , addì ..................................   Timbro    Timbro      (Firma)      (Firma)       NOTE 1. Il certificato non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte. Le modifiche apportatevi devono essere effettuate cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo, se del caso, quelle volute. Ogni modifica così apportata deve essere  siglata da chi ha compilato il certificato e vistata dalle autorità doganali del paese o territorio in cui il certificato è rilasciato.  2. Fra gli articoli indicati nel certificato non devono essere lasciate linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto da un numero d'ordine. Immediatamente dopo l'ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale. Gli spazi non  utilizzati devono essere sbarrati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta.  3.Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permetterne l'identificazione.   DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI 1. Esportatore (nome, indirizzo completo, paese)  3. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese) (indicazione facoltativa)EUR.1  N. A 000.000  Prima di compilare il formulario consultare le note al retro  2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli scambi preferenziali tra   e   (indicare i paesi, gruppi di paesi o territori di cui trattasi)  4. Paese, gruppo di paesi o territorio di cui i prodotti sono considerati originari5.Paese, gruppo di paesi o territorio di destinazione 6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)  7. Osservazioni  8. N. d'ordine, marche, numeri, numero e natura dei colli (1), designazione delle merci  9. Masa lorda (kg) o altra misura (l, m3, ecc.)  10. Fatture (indicazione facoltativa)        DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE lo sottoscritto, esportatore delle merci descritte a fronte,  DICHIARO  che queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegato;  PRECISOle circostanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni:           PRESENTOi seguenti documenti giustificativi (1):          M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità ritenessero indispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo eventualmente  richiesto da parte di dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabbricazione delle merci di cui sopra;  CHIEDOil rilascio del certificato qui allegato per queste merci.     Fatto a    , addì        (Firma)     (1) Per le merci non imballate, indicare il numero degli oggetti o indicare «alla rinfusa».    (2) Da riempire solo quando le norme nazionali del paese o territorio d'esportazione lo richiedono.(1) Segnare con una X la menzione applicabile.(1) Per le merci non imballate, indicare il numero degli oggetti o indicare «alla rinfusa».(1) Ad esempio:  documenti d'importazione, certificati di circolazione, fatture, dichiarazioni del fabbricante, ecc., relativi al prodotti messi in opera o alle merci riesportate tal quali.   ALLEGATO IV    FORMULARIO EUR.2  1.  Il formulario EUR.2 è compilato sul modulo il cui modello figura nel presente allegato. Questo modulo è stampato in una delle lingue ufficiali della Comunità. Il formulario viene compilato in una di tali lingue e in conformità  delle disposizioni di diritto interno dello Stato o del territorio d'esportazione; se viene compilato a mano, deve essere scritto con inchiostro e a caratteri stampatello.   2. Il formulario EUR.2 ha il formato di 210×148 mm. Una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più è ammessa per quanto riguarda la lunghezza. La carta da usare è una carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso  minimo di 65 g il metro quadrato.   3. Le autorità competenti dello Stato membro esportatore possono riservarsi la stampa dei formulari o affidarne l'esecuzione a tipografie che abbiano ottenuto la loro autorizzazione. In quest'ultimo caso, su ogni foglio deve essere indicata tale  autorizzazione. Inoltre, ogni formulario deve recare menzione del nome e dell'indirizzo della tipografia o un segno che ne consenta l'identificazione. Il formulario deve recare, inoltre, un numero di serie, stampato o meno, destinato a  contraddistinguerlo.     FORMULARIO EUR.2 N.   1   Formulario utilizzato negli scambi preferenziali  tra (1) ................................................ e       2  Esportatore (nome, indirizzo completo, paese)  3  Dichiarazione dell'esportatore   lo sottoscritto, esportatore delle merci descritte in appresso, dichiaro che esse soddisfano alle condizioni richieste per procedere alla compilazione del presente formulario e che hanno il carattere di prodotti originari conformemente alle  disposizioni che disciplinano gli scambi preferenziali di cui alla casella n. 1.    4  Destinatario (nome, indirizzo completo, paese)          5  Luogo e data          6  Firma dell'esportatore       7  Osservazioni (2)  8  Paese d'origine (3)  9  Paese di destinazione (4)               10  Massa lorda (kg)         11  Marche e numeri dell'invio e designazione delle merci  12  Amministrazione o servizio del paese d'e     sportazione (4) incaricato del controllo a posteriori della dichiarazione dell'esportatore    (RECTO) Prima di compilare questo formulario leggere con attenzione le istruzioni a tergo.       13  Richiesta di controllo  14  Risultato del controllo Il controllo della dichiarazione dell'esportatore figurante sulla prima pagina del presente formulario è richiesto da (5)()   Il controllo effettuato ha permesso di constatare (1)  O  che le indicazioni e menzioni riportate sul presente formulario sono esatte.     O  che il presente formulario non è conforme alle prescritte condizioni di autenticità e di regolarità (si vedano le      osservazioni qui allegate.   Fatto a    , addì      Timbro   19     Fatto a    , addì      Timbro   19     (Firma)      (Firma)          Istruzioni relative alla compilazione del formulario EUR.2 1. Possono dar luogo alla compilazione di un formulario EUR.2 soltanto le merci che nel paese di esportazione soddisfino alle condizioni previste dalle disposizioni che disciplinano gli scambi di cui alla casella 1. Tali disposizioni devono essere  attentamente studiate prima di procedere alla compilazione del formulario.  2.L'esportatore unisce il formulario al bollettino di spedizione quando si tratta di spedizioni per pacco postale e l'inserisce nel pacco quando si tratta di spedizione sotto forma di lettere. Inoltre appone sull'etichetta verde C 1 o sulla  dichiarazione in dogana C 2/CP 3 l'indicazione EUR.2, seguita dal numero di serie del formulario.  3.Queste istruzioni non dispensano gli esportatori dall'espletamento delle altre formalità previste dai regolamenti doganali o postali.  4.L'utilizzazione di questo formulario costituisce per l'esportatore impegno a presentare alle autorità responsabili qualsiasi documento giustificativo da esse ritenuto necessario e ad accettare che le stesse procedano a qualsiasi controllo sulla sua  contabilità e sui processi di fabbricazione delle merci descritte nella casella 11.   (VERSO)  (1) Indicare i paesi, gruppi di paesi o territori interessati.  (2) Indicare il riferimento al controllo eventualmente già effettuato dall'amministrazione o servizio competente. (3) Per paese d'origine s'intende il paese, il gruppo di paesi o il territorio di cui i prodotti sono considerati originari.  (4) Per paese s'intende un paese, gruppo di paesi ovvero un territorio.(1) Contrassegnare con una X la casella di cui trattasi.(5)() Il controllo a posteriori dei formulari EUR.2 è effettuato per sondaggio e ogniqualvolta le autorità doganali dello  stato d'importazione abbiano fondati dubbi in merito all'autenticità del formulario ed all'esattezza delle indicazioni sull'origine reale della merce in questione.   ALLEGATO V    ELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 26, TEMPORANEAMENTE ESCLUSI DAL CAMPO D'APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO     Voce SA  Designazione dei prodotti    ex  2707   Oli nei quali i costituenti aromatici superano, in peso, i costituenti non aromatici, simili ad oli minerali provenienti dalla distillazione dei catrami di carbone fossile ottenuti ad alta temperatura, che distillano più del 65 % del loro volume fino a  250 °C (comprese le miscele di benzina e benzolo), destinati ad essere utilizzati come carburanti o come combustibili   da 2709 a 2715   Oli minerali e prodotti della loro distillazione; sostanze bituminose; cere minerali  ex 2901  Idrocarburi aciclici destinati ad essere utilizzati come carburanti o come combustibili  ex 2902  Cicloparaffinici e cicloolefinici (diversi dagli azuleni), benzene, toluene, xileni, destinati ad essere utilizzati come carburanti o come combustibili  ex 3403  Preparazioni lubrificanti contenenti meno del 70 % in peso di oli di petrolio o di oli ottenuti da minerali bituminosi  ex 3404  Cere artificiali e cere preparate a base di paraffine, cere di petrolio, cere ottenute da minerali bituminosi, residui paraffinici («slack wax» o «scale wax»)  ex 3811  Additivi preparati per oli lubrificanti, contenenti oli di petrolio o di minerali bituminosi