CELEX: C2001/289/70
Language: it
Date: 2001-10-13 00:00:00
Title: Causa T-170/01: Ricorso promosso il 24 luglio 2001 della Società Vieira Argentina S.A. contro la Commissione delle Comunità europee

C 289/30                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        13.10.2001
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                    —     ha inappropriatamente comparato le prestazioni
                                                                                       tecniche delle offerte e le ha valutate sulla base di
                                                                                       dati finanziari differenti, e
—     annullare la decisione della Commissione di non accettare
      l’offerta presentata dalla SAGEM per la Eurodac AFIS
      Central Unit;                                                              —     ha modificato lo scopo dei test di riferimento, ha
                                                                                       aggiunto una regola volta alla comparazione dei
                                                                                       costi variabili delle offerte e preso in considerazione
—     annullare la decisione della Commissione di assegnare                            solo alcuni elementi del formulario obbligatorio
      l’appalto per la Eurodac AFIS Central Unit alla BULL.                            contenente i dati finanziari, nonostante i capitolati
                                                                                       d’appalto prevedessero che tutti gli elementi venisse-
                                                                                       ro presi in considerazione;
Motivi e principali argomenti                                              —     errore manifesto di valutazione. Viene sottolineato, a tal
                                                                                 riguardo, che la Commissione ha valutato le offerte
                                                                                 utilizzando basi diverse. Quanto ai test di riferimento, in
                                                                                 particolare il test di rendimento, la Commissione ha
La ricorrente in questo procedimento, una società di diritto                     concluso che la soluzione fornita dalla BULL fosse più
francese, chiede l’annullamento della decisione della Commis-                    rapida di quella della ricorrente mentre nessuno degli
sione che ha respinto l’offerta da lei presentata nella gara                     offerenti aveva utilizzato lo stesso numero di elementi
d’appalto DG JAI A2/2000/002 concernente l’appalto per la                        dell’attrezzatura. Quanto alla valutazione finanziaria, la
«EURODAC» Automated Fingerprint Identification System                            Commissione ha utilizzato basi diverse per comparare il
(AFIS) Central Unit, e ha accolto l’offerta presentata dalla BULL.               supporto operativo proposto nelle offerte.
A sostegno delle sue domande la ricorrente fa valere i seguenti
motivi:
—     violazione dell’obbligo di indicare i motivi alla base di tali
      decisioni. Sostiene a tal proposito che la Commissione
      —     non ha determinato se i criteri di qualificazione              Ricorso promosso il 24 luglio 2001 della Società Vieira
            erano stati soddisfatti;                                       Argentina S.A. contro la Commissione delle Comunità
                                                                                                         europee
      —     non ha fornito il punteggio specifico corrispondente
            all’importanza di ciascun criterio tecnico;
                                                                                                    (Causa T-170/01)
      —     ha fornito risultati incompleti dei test di riferimento;
                                                                                                     (2001/C 289/70)
      —     non poteva addurre la tutela di segreti aziendali, e
                                                                                              (Lingua processuale: lo spagnolo)
      —     ha fornito spiegazioni equivoche e poco chiare,
            sia per quel che riguarda l’identità dell’offerente
            prescelto sia per quel che riguarda la comparazione
            ad alta precisione;                                            Il 24 luglio 2001 è stato promosso dinanzi al Tribunale di
                                                                           primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                           Commissione delle Comunità europee da parte della Società
—     violazione dei principi di parità di trattamento e di                Vieira Argentina S.A., con sede in Buenos Aires, rappresentata
      trasparenza, poichè la Commissione:                                  dai letrados en ejercicio D. Ramón Garcı́a-Gallardo e sig.ra
                                                                           Marı́a Dolores Domı́nguez Pérez.
      —     ha fornito agli offerenti informazioni molto diverse
            in relazione ad identici requisiti tecnici della EURO-
            DAC AFIS Central Unit;                                         La ricorrente chiede che il Tribunale di primo grado voglia:
      —     ha modificato il criterio tecnico relativo alla compa-         —     dichiarare che la Commissione, non avendo definito la
            razione ad alta precisione durante la procedura di                   propria posizione entro due mesi dall’intimazione del
            valutazione;                                                         18 maggio 2001, è incorsa in una fattispecie di omissione;
 ---pagebreak--- 13.10.2001                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 289/31
—        adottare tutte le misure che ritenga necessarie;                      Ricorso della ASAHI VET SA contro Commissione delle
                                                                                      Comunità europee, presentato il 25 luglio 2001
—        condannare la Commissione delle Comunità europee a
         pagare alla ricorrente tutte le spese di causa.
                                                                                                         (Causa T-173/01)
                                                                                                          (2001/C 289/71)
Motivi e principali argomenti                                                                       (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               Il 25 luglio 2001, la ASAHI VET SA, con sede in Rubı́,
La ricorrente è una società mista di diritto argentino costituita              Barcellona (Spagna), rappresentata dall’avv. Dott. Carsten
da un’impresa comunitaria e da un armatore argentino alla                      Bittner, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
quale la Commissione aveva concesso un aiuto con decisione                     Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
25 luglio 1995 (1). Nel 1997 la Commissione decideva di dare                   Comunità europee.
corso a un procedimento per ridurre l’aiuto concesso, senza
avere previamente sospeso il pagamento del saldo del detto
aiuto con formale decisione (2). In data 19 marzo 2001 la                      La ricorrente conclude che il Tribunale voglia,
Commissione adottava una decisione che sopprimeva il saldo
dell’aiuto. La ricorrente veniva esclusa dell’ambito di applica-
zione di tale decisione (3).                                                   —     annullare il regolamento della Commissione 11 maggio
                                                                                     2001 (1), n. 937, nella parte in cui viene limitata al periodo
                                                                                     fino al 1o marzo 2002 l’autorizzazione provvisoria
Precedentemente a tale situazione, il 18 maggio 2001, la                             dell’additivo Bacillus cereus var. toyoi (ToyoCerin) con
ricorrente intimava alla Commissione di liquidare l’importo                          riguardo ai polli da ingrasso, alle galline ovaiole, ai vitelli,
dell’aiuto che ancora era in sospeso. Tale intimazione integrava                     ai buoi da ingrasso, ai conigli d’allevamento ed ai conigli
tutti i requisiti richiesti dalla giurisprudenza. La Commissione                     da ingrasso.
non precisava entro il termine di due mesi previsto dall’art. 232
del Trattato CE la propria posizione sulla detta intimazione.                  —     condannare la convenuta alle spese.
La richiedente sostiene che la Commissione era tenuta a dare
esecuzione al suo obbligo di liquidare l’importo, essendo
l’organismo incaricato a disporre il pagamento dell’aiuto e a                  Motivi e principali argomenti
trasmettere i fondi comunitari alle autorità argentine, le quali
si limitano a eseguire il detto pagamento. Astenendosi pertanto
dal rispondere all’intimazione la Commissione non ha adem-
                                                                               La ricorrente è una società controllata della società giapponese
piuto ai suoi obblighi.
                                                                               ASAHI VET JAPAN Co. Ltd, che ha realizzato ed è unico
                                                                               produttore al mondo dell’additivo per alimenti per animali
                                                                               chiamato ToyoCerina. La ricorrente produce tale additivo in
                                                                               Spagna ai fini della vendita sul mercato europeo. In tale
                                                                               qualità la ricorrente ha presentato domanda nell’ambito di
                                                                               un procedimento diretto all’ottenimento dell’autorizzazione
                                                                               comunitaria dell’additivo ToyoCerina ai sensi degli artt. 3 e
                                                                               segg. della direttiva del Consiglio 70/524/CEE (2).
(1) Aiuto concesso nell’ambito del regolamento CEE del Consiglio
     28 settembre 1993, n. 3477 relativo alla conclusione dell’accordo
     tra la Comunità economica europea e la Repubblica argentina               Nel 1991 la ricorrente chiedeva per la prima volta l’autorizza-
     sulle relazioni in materia di pesca marittima (GUCE L 318, pag. 1).       zione comunitaria per la ToyoCerina con riguardo a tutte le
(2) Le due società destinatarie della decisione di concessione dell’aiuto      categorie di animali; nel 1994 le veniva concessa l’autorizza-
     (l’impresa comunitaria e la società mista) proponevano all’epoca          zione provvisoria della ToyoCerina con riguardo alle seguenti
     un ricorso per responsabilità extracontrattuale chiedendo il risarci-     categorie di animali i maiali da ingrasso, maialini e scrofe. Tale
     mento dei danni derivanti dall’illecito commesso dalla Commis-
     sione (causa T-44/01, Eduardo Vieira e Vieira Argentina/Commis-
                                                                               autorizzazione provvisoria veniva regolarmente prorogata sino
     sione, GUCE C 134, pag. 26).                                              all’aprile del 1999. Per altri animali, quali i polli da ingrasso, i
(3) Decisione impugnata dall’impresa comunitaria, sua destinataria,            vitelli ed i conigli da ingrasso, la ToyoCerina veniva autorizzata
     con la causa T-126/01, Eduardo Vieira/Commissione, non ancora             in via provvisoria per mezzo del regolamento (CE)
     pubblicata.                                                               n. 1411/1999 (3). Tale autorizzazione provvisoria veniva suc-
                                                                               cessivamente prorogata fino al 20 febbraio 2001 per mezzo
                                                                               del regolamento (CE) n. 2197/2000 (4). Successivamente a tale
                                                                               data, l’utilizzazione della ToyoCerina non era consentita per