CELEX: 62013CN0576
Language: it
Date: 2013-11-14 00:00:00
Title: Causa C-576/13: Ricorso proposto il 14 novembre 2013 — Commissione europea/Regno di Spagna

25.1.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 24/7
            
         Ricorso proposto il 14 novembre 2013 — Commissione europea/Regno di Spagna
   (Causa C-576/13)
   2014/C 24/12
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: L. Nicolae e S. Pardo Quintillán, agente)
   
      Convenuto: Regno di Spagna
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare, conformemente all’articolo 258, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che il Regno di Spagna, obbligando in generale le società di movimentazione carichi operanti nei porti d’interesse generale spagnoli a partecipare ad una SAGEP (Sociedad Anónima de Gestión de Estibadores Portuarios; società per azioni che gestisce la movimentazione di carichi portuali) e in ogni caso non consentendo loro di rivolgersi al mercato per assumere il proprio personale, sia permanente sia temporaneo, a meno che i lavoratori proposti dalla SAGEP non siano idonei o siano insufficienti, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell’articolo 49 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
            
         
               —
            
            
               condannare Regno di Spagna alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La domanda presentata dalla Commissione europea contro il Regno di Spagna ha ad oggetto il sistema creato con la legge spagnola sui porti statali e sulla marina mercantile (Ley de Puertos del Estado y de la Marina Mercante) per quanto riguarda le società di movimentazione carichi, relativamente alla gestione dei lavoratori per la prestazione del servizio portuale di movimentazione carichi.
   La Commissione ritiene che tale sistema, obbligando in generale le società di movimentazione carichi operanti nei porti d’interesse generale spagnoli a partecipare ad una SAGEP e in ogni caso non consentendo loro di rivolgersi al mercato per assumere il proprio personale, sia permanente sia temporaneo, a meno che i lavoratori proposti dalla SAGEP non siano idonei o siano insufficienti, sia in contrasto con gli obblighi incombenti al Regno di Spagna ai sensi dell’articolo 49 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, relativo alla libertà di stabilimento.