CELEX: 61982CJ0314
Language: it
Date: 1984-03-20
Title: Sentenza della Corte del 20 marzo 1984. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Tasse d'effetto equivalente ai dazi doganali - tassa di controllo all'importazione di carne di pollame. # Causa 314/82.

Avis juridique important

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61982J0314

SENTENZA DELLA CORTE DEL 20 MARZO 1984.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  TASSE D'EFFETTO EQUIVALENTE AI DAZI DOGANALI - TASSA DI CONTROLLO ALL'IMPORTAZIONE DI CARNE DI POLLAME.  -  CAUSA 314/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01543

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DAZI DOGANALI - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - TASSE PER CONTROLLO SANITARIO - INSUSSISTENZA DEL SERVIZIO RESO - DIVIETO  ( TRATTATO CEE , ARTT . 9 E 12 )    

Massima

L ' ART . 9 DEL TRATTATO IMPLICA IL DIVIETO DI DAZI DOGANALI E DI QUALSIASI TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE TRA STATI MEMBRI . QUESTO DIVIETO , CHE NON AMMETTE DISTINZIONI A SECONDA DELLO SCOPO PERSEGUITO CON LA RISCOSSIONE DEGLI ONERI PECUNIARI DA ABOLIRE , VALE PURE NEL CASO DEI TRIBUTI RISCOSSI PER I CONTROLLI SANITARI EFFETTUATI ALL ' IMPORTAZIONE DELLE MERCI . LA SITUAZIONE SAREBBE DIVERSA SOLO SE GLI ONERI PECUNIARI RIENTRASSERO IN UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI GRAVANTI SISTEMATICAMENTE SUI PRODOTTI NAZIONALI E SUI PRODOTTI IMPOR TATI SECONDO GLI STESSI CRITERI O SE DETTI ONERI COSTITUISSERO LA CONTROPARTITA DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE PRESTATO ALL ' IMPORTATORE .   I CONTROLLI SANITARI CHE RIENTRANO NELL ' ATTIVITA DELL ' AMMINISTRAZIONE STATALE DESTINATA A GARANTIRE , NELL ' INTERESSE GENERALE , LA SANITA ED IGIENE PUBBLICA , NON POSSONO CONSIDERARSI UN SERVIZIO RESO ALL ' IMPORTATORE ATTO A GIUSTIFICARE COME CONTROPARTITA LA RISCOSSIONE DI UN ONERE PECUNIARIO .    

Parti

NELLA CAUSA 314/82 COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO THOMAS VAN RIJN , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO       REGNO DEL BELGIO , RAPPRESENTATO DAL DIRETTORE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , DEL COMMERCIO ESTERO E DELLA COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO ROBERT HOEBAER , CON L ' AVVOCATO J . PUTZEYS , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DEL BELGIO , 4 , RUE DES GIRONDINS , RESIDENCE CHAMPAGNE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DECLARATORIA CHE , RISCUOTENDO UNA TASSA DI CONTROLLO ALL ' IMPORTAZIONE SULLA CARNE DI POLLAME IN PROVENIENZA DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI CHE GLI INCOMBONO A NORMA DEGLI ARTT . 9 E 12 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 10 DICEMBRE 1982 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE , RISCUOTENDO TASSE DI CONTROLLO ALL ' IMPORTAZIONE SULLE CARNI DI POLLAME FRESCHE , DISSECCATE E AFFUMICATE PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI CHE GLI INCOMBONO A NORMA DEGLI ARTT . 9 E 12 DEL TRATTATO CEE .  2 IN FORZA DELLA LEGGE BELGA 15 APRILE 1965 RELATIVA AL CONTROLLO E AL COMMERCIO DEL PESCE , DEL POLLAME , DEI CONIGLI E DELLA SELVAGGINA , NONCHE DEL REGIO DECRETO 21 SETTEMBRE 1970 RELATIVO AL CONTROLLO E AL COMMERCIO DELLE CARNI DI POLLAME , LE CARNE DI POLLAME IDONEA AL CONSUMO ALIMENTARE E SOGGETTA NEL BELGIO A CONTROLLO SANITARIO . QUESTO CONTROLLO IMPLICA , PER GLI ANIMALI MACELLATI NEL BELGIO , UN CONTROLLO ANTE MORTEM ED UN CONTROLLO POST MORTEM AL MACELLO E CONTROLLI AL MOMENTO DELLA DISSECAZIONE NEI CENTRI DI LAVORAZIONE DELLA CARNE E NELLE FASI DELLA DISTRIBUZIONE E DEL TRASPORTO SUL TERRITORIO NAZIONALE . PER QUEL CHE RIGUARDA LA CARNE DI POLLAME IMPORTATA , SI EFFETTUA UN CON    TROLLO ALL ' IMPORTAZIONE , O NELL ' UFFICIO DOGANALE O NEL LUOGO DI DESTINAZIONE DELLA MERCE E , A SECONDA DELLO STATO DELLA CARNE AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , NELLE STESSE FASI PREVISTE PER LA CARNE INDIGENA .    3 A NORMA DELL ' ART . 6 DELLA LEGGE SUMMENZIONATA , SI POSSONO RISCUOTERE TASSE DESTINATE A FAR FRONTE ALLE SPESE RELATIVE ALL ' ISPEZIONE SANITARIA , AL CONTROLLO E ALL ' ANALISI ALL ' IMPORTAZIONE . LA TASSA DI CONTROLLO ALL ' IMPORTAZIONE CONTESTATA NELLA FATTISPECIE E STATA FISSATA , DALL ' ART . 59 DEL SUMMENZIONATO DECRETO 21 SETTEMBRE 1970 , EMENDATO SUCCESSIVAMENTE , A 80 BFR PER 100 KG O FRAZIONE DI 100 KG DI CARNE DI POLLAME , IMPORTO NON INDICIZZATO E RISCOSSO DAGLI UFFICI DOGANALI . PER GLI ANIMALI MACELLATI NEL BELGIO , IL DECRETO 28 AGOSTO 1981 , NELL ' EMENDAMENTO SUCCESSIVO , ISTITUIVA , PER FAR FRONTE ALLE SPESE RELATIVE ALL ' ISPEZIONE SANITARIA ANTERIORE ALLA MACELLAZIONE E AL CONTROLLO POSTERIORE ALLA MACELLAZIONE , UNA TASSA PARI A 276 BFR PER VISITA DEL VETERINARIO UFFICIALE PIU , A SECONDA DELLA SPECIE E DEL PESO DELL ' ANIMALE , 1 , 2,4 O 8 BFR PER CAPO , IMPORTO INDICIZZATO E DA VERSARSI MENSILMENTE ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DEI VETERINARI .    4 DETTI CONTROLLI SANITARI SISTEMATICI ALL ' IMPORTAZIONE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA SENTENZA DELLA CORTE 6 OTTOBRE 1983 ( CAUSE RIUNITE 2 , 3 E 4/82 , SA DELHAIZE FRERES ' LE LION '  RACCOLTA 1983 , PAG . 2973 ) SECONDO CUI CONTROLLI DEL GENERE RIGUARDANO LO STATO DELLA CARNE DURANTE IL TRASPORTO DALLO STATO D ' ORIGINE , NONCHE LE SUE CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE AL MOMENTO DELL ' INGRESSO NELLO STATO DI DESTINAZIONE , RIENTRANO NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL CONTROLLO SANITARIO EFFETTUATO NEL PAESE DI ORIGINE , CONFORMEMENTE ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 26 GIUGNO 1964 N . 64/433 ( GU DEL 29 LUGLIO 1964 , PAG . 2012 ) E 15 FEBBRAIO 1971 N . 71/118 ( GU L 55 , PAG . 23 ), VERTENTI ENTRAMBE SUL CONTROLLO SANITARIO DELLE CARNI DA MACELLERIA E DEL POLLAME .    5 NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO IL GOVERNO BELGA HA SOSTENUTO CHE DETTE DISPOSIZIONI COMUNITARIE , COME PURE GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE , NON OSTAVANO AL CONTROLLO SANITARIO EFFETTUATO NEL BELGIO SULLA CARNE DI POLLAME IMPORTATA , POICHE DETTI CONTROLLI , NECESSARI PER LA TUTELA DELLA PUBBLICA SANITA , DA UN LATO , RIGUARDANO LE CONDIZIONI DELLA CARNE DOPO L ' IMPORTAZIONE E , DALL ' ALTRO , HANNO LUOGO IN SETTORI ESPRESSAMENTE RISERVATI AGLI STATI MEMBRI DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA .        6 IN QUESTO CONTESTO , IL GOVERNO BELGA SI E RIFERITO IN PARTICOLARE ALL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA 71/118 , A NORMA DEL QUALE UNO STATO MEMBRO PUO VIETARE SUL SUO TERRITORIO LA MESSA IN CIRCOLAZIONE DI CARNI FRESCHE DI POLLAME PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO SE SI E CONSTATATO , DURANTE L ' ISPEZIONE SANITARIA EFFETTUATA NEL PAESE DESTINATARIO , CHE QUESTE CARNI NON SONO IDONEE AL CONSUMO ALIMENTARE . NELLA FATTISPECIE I CONTROLLI SAREBBERO QUINDI FONDATI SULLA DIRETTIVA STESSA E PER TALE MOTIVO - SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE - LA RISCOSSIONE DI UNA TASSA SAREBBE AMMESSA .    7 IN PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE ANZITUTTO CHE IL RICORSO IN ESAME , COME PURE IL PARERE MOTIVATO INVIATO DALLA COMMISSIONE AL GOVERNO BELGA IL 10 FEBBRAIO 1982 , RIGUARDA UNICAMENTE LA COMPATIBILITA DELLE TASSE RISCOSSE PER DETTI CONTROLLI CON IL DIVIETO DI DAZI DOGANALI E DI TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE TRA STATI MEMBRI . IL PROBLEMA DELLA LEGITTIMITA - SOTTO IL PROFILO DEL DIRITTO COMUNITARIO - DEL CONTROLLO SISTEMATICO CUI SI RICOLLEGA LA RISCOSSIONE DEI TRIBUTI DI CUI TRATTASI E STATO ESPRESSAMENTE ESCLUSO , DALLA COMMISSIONE , DAL RICORSO PER INADEMPIMENTO .    8 QUANTO ALL ' ARGOMENTO TRATTO DALL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA 71/118 , BASTA CONSTATARE CHE L ' ART . 9 DI DETTA DIRETTIVA NON PRESCRIVE AFFATTO AGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE SIFFATTE MISURE DI CONTROLLO PER LA CARNE IMPORTATA , MA POTREBBE , AL MASSIMO , ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA AUTORIZZA . POICHE NON SI TRATTA DI CONTROLLI EFFETTUATI IN ESECUZIONE DELLA DIRETTIVA 71/118 , QUESTA NON PUO VENIR INVOCATA PER GIUSTIFICARE LA RISCOSSIONE DELLA RELATIVA TASSA DI CONTROLLO .    9 A SOSTEGNO DEL RICORSO , LA COMMISSIONE OSSERVA CHE LE TASSE IN QUESTIONE , RISCOSSE IN OCCASIONE DEI CONTROLLI SANITARI DELLE CARNI DI POLLAME IMPORTATE , COSTITUISCONO TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE AI DAZI DOGANALI AI SENSI DELL ' ART . 9 DEL TRATTATO , GIACCHE SONO ONERI UNILATERALMENTE IMPOSTI DALLO STATO BELGA , NON FACENTI PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI .    10 SECONDO IL GOVERNO BELGA , I TRIBUTI DI CUI E CAUSA COSTITUISCONO LA CONTROPARTITA DI UN SERVIZIO RESO ALL ' IMPORTATORE . INOLTRE , DETTI TRIBUTI CORRISPONDEREBBERO A QUELLI RISCOSSI PER IL CONTROLLO DELLA CARNE DI POLLAME INDIGENA , DATO     CHE , IN ENTRAMBI I CASI , GLI ONERI SONO IDENTICI SE SI TIENE CONTO , PER I PRODOTTI IMPORTATI , DEI TRIBUTI GIA RISCOSSI NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE . MALGRADO ALCUNE DIFFERENZE FORMALI NELLE MODALITA DI RISCOSSIONE , ESSI RIENTREREBBERO IN UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI .    11 L ' ART . 9 DEL TRATTATO IMPLICA IL DIVIETO DI DAZI DOGANALI E DI QUALSIASI TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE TRA STATI MEMBRI . QUESTO DIVIETO , CHE NON AMMETTE DISTINZIONE A SECONDA DELLO SCOPO PERSEGUITO CON LA RISCOSSIONE DEGLI ONERI PECUNIARI DA ABOLIRE , VALE PURE NEL CASO DEI TRIBUTI RISCOSSI PER I CONTROLLI SANITARI EFFETTUATI ALL ' IMPORTAZIONE DELLE MERCI . CONFORMEMENTE ALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UNA DEROGA SAREBBE POSSIBILE SOLO SE GLI ONERI PECUNIARI RIENTRASSERO IN UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI GRAVANTE SISTEMATICAMENTE SUI PRODOTTI NAZIONALI E SUI PRODOTTI IMPORTATI SECONDO GLI STESSI CRITERI O SE DETTI ONERI COSTITUISCONO LA CONTROPARTITA DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE PRESTATO ALL ' IMPORTATORE ( CFR . IN PARTICOLARE , SENTENZE 14 DICEMBRE 1972 , CAUSA 29/72 , MARIMEX , RACC . PAG . 1309 E 11 OTTOBRE 1973 , CAUSA 39/73 , REWE-ZENTRALFINANZ , RACC . PAG . 1039 ).    12 COME LA CORTE HA RIPETUTAMENTE AFFERMATO SUCCESSIVAMENTE ALLA CITATA SENTENZA 11 OTTOBRE 1973 ( CFR . SENTENZE 5 FEBBRAIO 1976 , CAUSA 87/75 , BRESCIANI , RACC . PAG . 129 ; 15 DICEMBRE 1976 , CAUSA 35/76 , SIMMENTHAL , RACC . PAG . 1871 ; 8 NOVEMBRE 1979 , CAUSA 251/78 , DENKAVIT FUTTERMITTEL , RACC . PAG . 3369 ), CONTROLLI COME QUELLO DELLA FATTISPECIE , CHE RIENTRANO NELL ' ATTIVITA DELL ' AMMINISTRAZIONE STATALE DESTINATA A GARANTIRE , NELL ' INTERESSE GENERALE , LA SANITA E L ' IGIENE PUBBLICA , NON POSSONO CONSIDERARSI SERVIZI PRESTATI ALL ' IMPORTATORE CHE GIUSTIFICHINO COME CONTROPARTITA LA RISCOSSIONE DI UN ONERE PECUNIARIO .    13 CONFORMEMENTE ALLA GIURISPRUDENZA SUMMENZIONATA , LA QUALIFICAZIONE DEGLI ONERI DI CUI TRATTASI ALLA LUCE DEL TRATTATO DIPENDE QUINDI DAL SE DETTI TRIBUTI SIANO FISSATI SECONDO CRITERI NON ANALOGHI A QUELLI CHE SERVONO A FISSARE GLI ONERI GRAVANTI SUGLI ANALOGHI PRODOTTI NAZIONALI , OPPURE SI TRATTI DI ONERI PECUNIARI CHE RIENTRANO IN UN REGIME GENERALE DI TRIBUTI INTERNI CHE SI APPLICA INDISTINTAMENTE , PER IL CONTROLLO IN QUESTIONE , AI PRODOTTI NAZIONALI E AI PRODOTTI IMPORTATI , SECONDO GLI STESSI CRITERI .        14 IN PROPOSITO , LA COMMISSIONE HA DEDOTTO ANZITUTTO CHE LE CARNI DI POLLAME DISSECCATE , SALATE E AFFUMICATE INDIGENE , A DIFFERENZA DEI PRODOTTI IMPORTATI , NON SONO SOGGETTE AI TRIBUTI IN QUESTIONE .    15 IL GOVERNO BELGA HA DOVUTO AMMETTERE CHE QUESTA ASSERZIONE CORRISPONDE A VERITA . ALL ' UDIENZA , ESSO HA DICHIARATO CHE ERANO STATI ADOTTATI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER ABOLIRE I CONTROLLI E LA RISCOSSIONE DEI CONTROVERSI TRIBUTI ALL ' IMPORTAZIONE PER QUESTE CATEGORIE DI CARNE ; IN SEGUITO , ESSO HA RESO NOTO ALLA CORTE CHE QUESTA ABOLIZIONE ERA STATA DECISA CON REGIO DECRETO 6 DICEMBRE 1983 , RECANTE MODIFICA DEL REGIO DECRETO 21 SETTEMBRE 1970 .    16 PER QUEL CHE RIGUARDA QUESTO ASPETTO DELLA CONTROVERSIA , LA CORTE DEVE LIMITARSI A PRENDERE ATTO DELLA DICHIARAZIONE DEL GOVERNO BELGA E CONSTATARE CHE , PRIMA DELLA MODIFICA DELLA DISCIPLINA IN QUESTIONE , LA RISCOSSIONE DELLE TASSE DI CONTROLLO ALL ' IMPORTAZIONE NON AVEVA ALCUN EQUIVALENTE , PER QUESTO TIPO DI CARNE , AI TRIBUTI GRAVANTI SUGLI ANALOGHI PRODOTTI INDIGENI . DETTE TASSE COSTITUIVANO DUNQUE , PER QUEL CHE RIGUARDA QUESTE CATEGORIE DI CARNE DI POLLAME , UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE NEL SENSO SOPRA INDICATO .    17 QUANTO ALLA TASSA DI CONTROLLO PER LA CARNE DI POLLAME FRESCA , IL GOVERNO BELGA HA SOSTENUTO CHE LE DIFFERENZE NELLE MODALITA AMMINISTRATIVE DELLA RISCOSSIONE DEI TRIBUTI PER I DUE GRUPPI DI PRODOTTI SAREBBERO GIUSTIFICATE DA RAGIONI OBIETTIVE . L ' ENTITA DEI TRIBUTI VERREBBE CALCOLATA IN MODO CHE L ' ONERE IMPOSTO AI PRODOTTI IMPORTATI NON SIA SUPERIORE AL 60 % DELL ' ONERE GRAVANTE SUI PRODOTTI NAZIONALI , E CIO SI SPIEGA IN QUANTO IL 40 % DEI TRIBUTI PER IL CONTROLLO SUI PRODOTTI INDIGENI SERVIREBBE A FINANZIARE L ' ISPEZIONE ANTE E POST MORTEM , CONTROLLO CHE NON SI EFFETTUA , ALMENO NELL ' AMBITO NAZIONALE , SUI PRODOTTI IMPORTATI , MENTRE IL 60 % DEI TRIBUTI SUI PRODOTTI INDIGENI SERVIREBBE A FINANZIARE GLI ALTRI CONTROLLI , PRATICATI TRA LA MACELLAZIONE E LA FASE DEL CONSUMO , TANTO PER I PRODOTTI IMPORTATI QUANTO PER I PRODOTTI INDIGENI .    18 IN PROPOSITO SI DEVE RILEVARE CHE LA RISCOSSIONE DELLA TASSA DI CONTROLLO PER LA CARNE DI POLLAME IMPORTATA E PER LA CARNE INDIGENA RIENTRA IN UN SISTEMA NORMATIVO CHE SI FONDA SU UNA STESSA LEGGE . TUTTAVIA , E NECESSARIO OSSERVARE CHE I TRIBUTI ALL ' IMPORTAZIONE VENGONO RISCOSSI IN FORZA DEL DECRETO 21 SETTEMBRE 1970 , MENTRE I TRIBUTI RISCOSSI PER IL CONTROLLO DELLA CARNE INDIGENA VENIVANO     APPLICATI - FINCHE LO STATO NON LI HA ISTITUZIONALIZZATI CON DECRETO 28 AGOSTO 1981 - IN FORZA DI UN ACCORDO TRA LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA INTERESSATE . INOLTRE I TRIBUTI SULLA CARNE INDIGENA SONO VERSATI DIRETTAMENTE ALLA ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DEI VETERINARI INTERESSATI , MENTRE I TRIBUTI ALL ' IMPORTAZIONE , RISCOSSI DALLE AMMINISTRAZIONI DOGANALI , CONFLUISCONO NEL BILANCIO GENERALE DELLO STATO E SOLO INDIRETTAMENTE SERVONO A FAR FRONTE ALLE SPESE DI CONTROLLO SANITARIO .    19 INOLTRE , I CRITERI PER IL CALCOLO DELLA TASSA SONO DIVERSI PER I DUE GRUPPI DI PRODOTTI . PER LA CARNE INDIGENA SI PERCEPISCE , DA UN LATO , UNA SOMMA FORFETTARIA PER L ' ISPEZIONE DA PARTE DEL VETERINARIO E , DALL ' ALTRO , UN DETERMINATO IMPORTO PER CAPO CONTROLLATO , CALCOLATO SECONDO UN ' ALIQUOTA INDICIZZATA . I TRIBUTI RELATIVI ALLA CARNE IMPORTATA SONO FISSATI AD UN IMPORTO FORFETTARIO INVARIABILE PER 100 KG O FRAZIONE DI 100 KG E NON SONO INDICIZZATI . QUESTE DIFFERENZE TRA I CRITERI RENDONO DIFFICILE QUALSIASI RAFFRONTO TRA GLI ONERI CHE NE DERIVANO EFFETTIVAMENTE PER I DUE GRUPPI DI PRODOTTI .    20 I CALCOLI PRODOTTI IN MERITO DAL GOVERNO BELGA E NON CONTESTATI DALLA COMMISSIONE , NEL PRESUPPOSTO CHE SIANO ESATTI , HANNO COMUNQUE LA SOLA FINALITA DI RAFFRONTARE L ' ONERE MEDIO GRAVANTE SUI DUE GRUPPI DI PRODOTTI . IN ALCUNI CASI , LE DISPARITA FRA I CRITERI APPLICATI PER I DUE GRUPPI POSSONO ANCHE RISOLVERSI IN UN ONERE MAGGIORE PER I PRODOTTI IMPORTATI . CIO SI VERIFICA IN PARTICOLARE ALLORCHE L ' IMPORTO FISSO E DOVUTO PER UNA PICCOLA FRAZIONE DI 100 KG , SPECIE NEL CASO DI IMPORTAZIONE DI PICCOLE PARTITE , OPPURE ALLORCHE L ' IMPORTAZIONE RIGUARDA MERCI CHE VENGONO VENDUTE DIRETTAMENTE AL CONSUMATORE , SENZA OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE NEL BELGIO , COSICCHE IL NUMERO DI CONTROLLI EFFETTUATI NEL BELGIO E LIMITATO .    21 L ' ESAME DELLA DISCIPLINA NAZIONALE IN QUESTIONE , TENUTO CONTO SIA DEGLI ASPETTI FORMALI SIA DEL CONTENUTO E DEGLI EFFETTI DELLA STESSA , METTE QUINDI IN EVIDENZA CHE LA TASSA DI CONTROLLO RISCOSSA SULLA CARNE INDIGENA NON RIENTRA IN UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI CHE IMPONGA UN ONERE IDENTICO , SECONDO GLI STESSI CRITERI , AI PRODOTTI NAZIONALI ED A QUELLI IMPORTATI .    22 DURANTE IL PROCEDIMENTO PRECONTENZIOSO , COME PURE DINANZI ALLA CORTE , IL GOVERNO BELGA HA OSSERVATO CHE , DATE LE DIFFERENZE ESISTENTI TRA LE SPESE O LE TASSE D ' ISPEZIONE VETERINARIA NEI VARI STATI MEMBRI , IN CASO DI ABOLIZIONE DEL    L ' ONERE RELATIVO ALL ' ISPEZIONE VETERINARIA ALL ' IMPORTAZIONE , SI AVREBBE UNA DISTORSIONE DELLA CONCORRENZA QUALORA LA CARNE VENISSE ESPORTATA DA UNO STATO MEMBRO IN CUI DETTE SPESE E TASSE SONO MINORI AD UNO STATO MEMBRO IN CUI GLI STESSI ONERI SONO SUPERIORI , CON CONSEGUENTE DANNO DEL SECONDO STATO .    23 QUESTA TESI NON PUO VENIR ACCOLTA . IL DIVIETO DI TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI ALL ' IMPORTAZIONE E GENERALE E NON E SUBORDINATO ALLA CONDIZIONE CHE IL COSTO , COMPRESI GLI ONERI IMPOSTI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE , DEI PRODOTTI CHE DEVONO POTER CIRCOLARE LIBERAMENTE NELLA COMUNITA VENGA PREVIAMENTE ARMONIZZATO . D ' ALTRO CANTO , DAGLI ARGOMENTI ADDOTTI SI DESUME CHE LE TASSE IN QUESTIONE NON VENGONO RISCOSSE , INDIPENDENTEMENTE DALL ' ORIGINE DEI PRODOTTI , NELL ' AMBITO DI UN REGIME GENERALE DI TRIBUTI INTERNI , MA COLPISCONO INVECE IN MODO SPECIFICO I PRODOTTI IMPORTATI , IL CHE LE CARATTERIZZA COME TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI . IL FATTO CH ' ESSE SIANO DESTINATE A COMPENSARE ONERI GRAVANTI SUI PRODOTTI NAZIONALI NON LI PRIVA DI TALE CARATTERE .    24 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE , RISCUOTENDO TASSE DI CONTROLLO ALL ' IMPORTAZIONE SULLE CARNI DI POLLAME FRESCHE , DISSECCATE , SALATE ED AFFUMICATE PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI , IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI A NORMA DEGLI ARTT . 9 E 12 DEL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  25 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IL REGNO DEL BELGIO E RIMASTO SOCCOMBENTE : LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* RISCUOTENDO TASSE DI CONTROLLO ALL ' IMPORTAZIONE SULLE CARNI DI POLLAME FRESCHE , DISSECCATE , SALATE ED AFFUMICATE PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI     MEMBRI , IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI A NORMA DEGLI ARTT . 9 E 12 DEL TRATTATO CEE .   2*LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL REGNO DEL BELGIO .