CELEX: C1999/246/39
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Causa C-243/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht di Korneuburg (Austria), con ordinanza 18 giugno 1999, nella causa FILA Sport SpA contro Beijing Metals & Minerals Import & Export Corp

28.8.1999               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 246/19
     In caso di soluzione affermativa: se l’art. 14 quater, lett. b),      Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     del regolamento (CEE) n. 1408/71, nel combinato disposto                tro il Regno di Danimarca, presentato il 1o luglio 1999
     con l’allegato VII recante norme di applicazione dell’art.
     14 quater, lett. b), possa essere applicato in via analogica
     al caso di specie, in cui vengono svolte due diverse attività                                   (Causa C-246/99)
     di lavoro autonomo (gestore di albergo in Austria e
     agricoltore in Germania).
                                                                                                      (1999/C 246/40)
                                                                           Il 1o luglio 1999, la Commissione delle Comunità europee,
(1) GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2.                                         rappresentata dal signor Hans Christian Støvlbaek, consigliere
(2) GU L 28 del 30.1.1997, pag. 1.                                         giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-
(3) GU L 38 del 12.2.1999, pag. 1.                                         burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
                                                                           Wagner, Kirchberg, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee un ricorso contro il Regno di Danimarca.
                                                                           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                           1. dichiarare, a norma dell’art. 226 del Trattato CE (ex
                                                                               art. 169), che il Regno di Danimarca non ha adempiuto
                                                                               gli obblighi che gli incombono in base alla direttiva
                                                                               94/62/CE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio
                                                                               20 dicembre 1994 sugli imballaggi e i rifiuti d’imballaggio,
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes-                        in particolare ai sensi dell’art. 18 in combinato disposto
gericht di Korneuburg (Austria), con ordinanza 18 giugno                       con gli artt. 5, 7 e 9, nonché in base agli artt. 28 e 30 del
1999, nella causa FILA Sport SpA contro Beijing Metals &                       Trattato CE (ex artt. 30 e 36), mantenendo in vigore l’art. 2,
                Minerals Import & Export Corp                                  n. 1, in combinato disposto con l’art. 1, n. 2, del
                                                                               regolamento 27 febbraio 1989, n. 124, sugli imballaggi di
                                                                               birra e di bibite, come da ultimo modificato col regolamen-
                         (Causa C-243/99)                                      to 30 aprile 1997, n. 300, che stabilisce che le bevande
                                                                               rientranti nell’ambito di applicazione del regolamento
                                                                               possono essere smerciate solo in un imballaggio riutilizza-
                          (1999/C 246/39)                                      bile, e inoltre, l’art. 3 dello stesso regolamento, a tenore del
                                                                               quale gli imballaggi di bevande importate non possono
                                                                               essere composti da metallo;
Con ordinanza 18 giugno 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 28 giugno 1999, nella causa FILA Sport SpA
contro Beijing Metals & Minerals Import & Export Corp., il                 2. condannare il Regno di Danimarca alle spese.
Landesgericht di Korneuburg (Austria) ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
pregiudiziale:
                                                                           Motivi e principali argomenti
Se l’art. 1 del regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre
1994, n. 3295 (1), che fissa misure intese a vietare l’immissione          — La direttiva 92/64/CE stabilisce, da un lato, che gli Stati
in libera pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo              membri non possono ostacolare la vendita nel loro
ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di merci                       territorio di imballaggi conformi alle norme della direttiva,
usurpative, sia da interpretarsi nel senso che tale regolamento si             ai sensi dell’art. 18, e, dall’altro, che gli Stati membri
applica anche a fattispecie nelle quali merci da tale regolamento              possono consentire soltanto la vendita di imballaggi con-
contemplate, in transito da un paese extracomunitario ad altro                 formi ai requisiti essenziali stabiliti dalla direttiva, a norma
paese anch’esso extracomunitario, sono state provvisoriamente                  dell’art. 9, n. 1. La direttiva stabilisce cosı̀ un’armonizzazio-
bloccate dall’autorità doganale di uno Stato membro in forza                   ne completa delle legislazioni degli Stati membri sull’imbal-
del suddetto regolamento e su richiesta di un titolare del diritto             laggio e sui rifiuti di imballaggio.
che si pretende leso e la cui impresa ha sede in territorio
extracomunitario.
                                                                               La direttiva non contiene norme che autorizzino gli Stati
                                                                               membri a stabilire norme più severe. Ne consegue che gli
                                                                               Stati membri non possono mantenere requisiti nazionali
                                                                               che deroghino ai requisiti posti dalla direttiva. Poiché
(1) GU L 341 del 30.12.1994, pag. 8.                                           la direttiva stabilisce un’armonizzazione completa sulle
                                                                               norme di imballaggio, fra l’altro al fine di evitare distorsioni
                                                                               di concorrenza, uno Stato membro non può applicare
                                                                               norme sull’imballaggio per bevande nazionali che siano
                                                                               diverse da quelle che si applicano per l’imballaggio utilizza-
                                                                               to per le bevande importate.