CELEX: 51987PC0484
Language: it
Date: 1987-10-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, del numero di codice 2008.50-91 della nomenclatura combinata, originari d'Israele (1988) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 484
Vol. 1987/0243
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(87 ) 484 def .
                                                      Bruxelles , 22 ottobre 1987
                                      Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un
             contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche ,
         del numero di codice 2008.50-91 della nomenclatura combinata ,
                              originari d' Israele ( 1988 )
                           ( presentata dalla Commissione )
C0M(8 )
C0M(87
          r    y? -,       tf
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   ito a 'v,v    °/c 1 -   r"
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 ---pagebreak---                                      NOTA
Questa proposta tiene già conto della stipulazione e dell' entrata in
vigore , entro il 1° gennaio 1988, del quarto Protocollo di adeguamento
dell 'accordo , in seguito all' adesione della Spagna e del Portogallo .
Qualora tale prospettiva non si confermasse , la proposta dovrebbe essere
modificata in modo tale che il regolamento sia applicabile solo nei
paesi che componevano la Comunità il 31 dicembre 1985 .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1 . L' accordo tra la Comunità economica europea e lo Stato d' Israele ,
    completato dal quarto protocollo di adeguamento , prevede , all' articolo
    10 del protocollo n . 1 allegato all' accordo stesso , l' apertura di un
    contingente tariffario comunitario annuo per l' importazione nella
    Comunità di 150 tonnellate di polpa di albicocche , originarie d' Israele ,
    del numero di codice 2008.50-91 della nomenclatura combinata che entra
    in vigore il 1° gennaio 1988 . I dazi doganali applicabili nel limite di
    tale contingente sono pari al 62 , 5% dei dazi doganali effettivamente
    applicati nei confronti dei paesi terzi .
    Nel contesto di tale contingente tariffario , il dazio doganale è
    soppresso progressivamente nel corso dello stesso periodo , secondo le
    cadenze previste dagli articoli 75 e 243 dell' atto di adesione . Nei
    limiti di tale contingente tariffario , la Spagna ed il Portogallo
    applicano dazi doganali calcolati conformemente al protocollo relativo
    all' accordo CEE/Israele in seguito all' adesione della Spagna e del
    Portogallo . Pertanto , è opportuno aprire il contingente tariffario in
    questione per l' anno 1988 .
2 . La Corrmissione è consapevole del fatto che la transposizione di talune
    concessioni tariffarie della Tariffa doganale comune nella nomenclatura
    combinata può' presentare talune difficoltà , che richiedono precisazioni
    tra le parti interessate . Essa si riserva pertanto la possibilità di
    modificare la propria proposta nel corso della procedura , per adeguarla ,
    ove occorra , secondo le necessità .
3 . La proposta di regolamento recante apertura di tale contingente
    tariffario prevede , conformemente alla prassi seguita in materia , la
    divisione del volume del contingente in due parti , la prima delle quali
    è ripartita in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda
    costituisce la riserva .
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    Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima parte del
    contingente , si è tenuto conto del fatto che in alcuni Stati membri ,
    negli ultimi anni , tali prodotti non sono stati importati , oppure le
    importazioni sono state soltanto occasionali . Di conseguenza , le
    aliquote iniziali sono state attribuite soltanto agli Stati membri
    importatori , garantendo comunque agli altri Stati membri l' accesso ai
    contingenti tariffari , qualora effettuino importazioni .
4 . Per quanto riguarda le modalità di gestione che devono essere applicate
    da tutti gli Stati membri , la Commissione prepone il sistema "man mano".
5 . Tale è lo scopo della proposta allegata .
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                   Regolamento ( CEE ) N.      /87 del Consiglio
                                           del
           recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
            contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche ,
          del numero di codice 2008.50-91 della nomenclatura combinata ,
                           originarie d' Israele ( 1988 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità econemica europea , in
particolare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che 1 ' accordo tra la Comunità econemica europea e lo Stato
d' Israele(l ) completato dal quarto protocollo d ' adeguamento relativo a tale
accordo ( 2 ), prevede l' apertura , da parte della Comunità , di un contingente
tariffario comunitario annuo di 150 t di polpe di albicocche del numero di
codice 2008.50-91 della nomenclatura combinata ; che , nel limite di tale
contingente tariffario , il dazio doganale è soppresso gradualmente , in
periodi di tanpo e secondo ritmi identici a quelli previsti dagli articoli
75 e 243 dell' atto di adesione ; che , per l' anno 1988 , i.1 dazio
contingentale è pari al 62 , 5% del dazio doganale effettivamente applicato
nei confronti dei paesi terzi ; due nel limite di tale contingente la Spagna
ed il Portogallo applicano dazi doganali calcolati conformemente al
protocollo relativo all' accordo CEE-Israele in seguito all' adesione della
Spagna e del Portogallo ; che pertanto è opportuno aprire il contingente
tariffario comunitario in questione per l' anno 1988 ;
considerando che la Comunità ha adottato , con regolamento ( CEE ) n .      /87
( 3 ), con effetto dal 1° gennaio 1988 , una nomenclatura combinata delle
merci che risponde contemporaneamente alle esigenze della tariffa doganale
comune e delle statistiche del commercio estero della Comunità ; die , da
tale data , occorre utilizzare la nomenclatura combinata per la designazione
dei prodotti di cui al presente regolamento ;
 ( 1 ) GU No L 136 del 28.5.1987 , pag . 1
 ( 2 ) GU No L.
 ( 3 ) GU No L.
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      considerando che è opportuno garantire in particolare
      l’uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importa¬
      tori della Comunità al predetto contingente e l’applicazio¬
      ne , senza interruzione , delle aliquote di dazio previste per
      detto contingente a tutte le importazioni del. prodotto in
      questione in tutti gli Stati membri fino sCÌ esaurimento del
      contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
      contingente tariffario comunitario , fondato sulla ripartizio¬
      ne fra gli Stati membri , sembra idoneo a rispettare la
       natura comunitaria di detto contingente in base ai principi
       sopra enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più
       possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in
       questione, deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno
       degli Stati membri, calcolato in base ai dati statistici relativi
       alle importazioni dei suddetti prodotti in provenienza da
       Israele durante un periodo di riferimento rappresentativo
       e in base alle prospettive economiche per il periodo contin¬
       gentale considerato ;
       considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono
       disponibili dati statistici , le importazioni dec^i Stati mentori
      hanno registrato il seguente andamento :
                                                             ( in tonnellate )
Stati membri                       1984                 1985             1986
Benelux                               1                    55                64
Danimarca                             -                    -                 -
Germania                              -                    -                 -
Grecia                                -                    -                 -
Spagna                                -                    -                 –
Francia                               -                    -
                                                                             33
Irlanda                               -                    -                 -
Italia                                -                    -                 -
Portogallo                            -                    -                 -
Regno Uhi to                          -                    –                 _
        considerando che negli ultimi tre anni i prodotti in questio¬
        ne sono stati importati regolarmente solo da alcuni Stati
        membri , mentre gli altri Stati membri non hanno effettuato
        nessuna o soltanto poche importazioni di tali prodotti ; che
        in questa situazione è opportuno in una prima fase prevede¬
        re l’attribuzione di quote iniziali agli Stati membri importa¬
        tori reali da un lato e , dall’altro , di garantire agli altri Stati
        membri l’accesso al beneficio dei contingenti tariffari qua¬
        lora essi effettuino delle importazioni ; che questo sistema
        di ripartizione permette anche di assicurare l’uniformità di
        applicazione della nomenclatura combinata;
        considerando che , per tener conto dell’ andamento delle
        importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, occor¬
        re dividere            i l volume contingentafe in due parti ,
        ripartendo la prima fra alcuni Stati membri e costituendo
        con la seconda una riserva destinata a coprire l’ulteriore
        fabbisogno di tali Stati membri che avessero esaurito la loro
        quota iniziale nonché il fabbisogno che potrebbe mani¬
        festarsi negli altri Stati membri ; che, per garantire una
        certa sicurezza agli importatori dei Singoli Stati membri ,
        occorre fissare la prima parte delcontingentecomunitariO
        un livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere
        al 67 %                 del voluttà contingentale;
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                               considerando che le quote iniziali degl , Stati membri posso¬
                               no essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener
                              conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità
                              ciascuno Stato menbro che abbia utilizzato quasi completa¬
                              mente la Sua quota iniziale deve procedere al prelie¬
                              vo di una quota complementare sulla riserva-
                                  che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
                              membro quando           la sua            quota complementare è quasi
                   ota Unente Utilizzata                   e se la riserva lo consenta ; che la quota iniziale
                              e quella          complementaredevono essere valide sino al
                             termine del periodo contingentale ; che tale metodo di
                             gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
                             membri e la Commissione, la quale deve, in particolare
                             poter seguire il grado di sfruttamento dei volani contingen¬
                             tali ed informarne gli Stati membri ;
                            considerando che , se ad una determinata data del periodo
                            contingentale c’c un’ingente rimanenza della quota iniziale
                            in uno Stato membro , è indispensabile che questo Stato ne
                            trasferisca una congrua percentuale alla riserva , al fine di
                            evitare che parte del contingente tariffario comunitario resti
                            inutilizzata in uno Stato membro quando potrebbe essere
                            utilizzata in altri ;
                          considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
                          Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
                          rappresentati dall’unione economica Benelux , ogni opera¬
                          zione relativa alla gestione delle quote attribuite a detta
                          unione economica può essere effettuata da uno dei suoi
                          membri ,
                          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                      Articulo 1
                          Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983, il dazio doganale
                          applicabile nella Comunità                                       -
                                            al prodottodi seguito elencati è sospeso al
                          livello e nei limiti di un contingente tariffano comunitario
                          come specificato in appresso :
             Numero della                                                                         Volume         Dazio
 Numero
            nomenclatura                             Designazione della merci                   contingentale contingentale
 d'ordine
                                                                                                    ( in tj        (%)
            combinata
09.1301   2008.50-91              Polpe di albicocche originarie d'Israele                           150
                                                                                                                10,6
              Nei limiti di questo contingente tariffario la Spagna ed il
              Portogallo applicano dei dazi doganali calcolati secondo le dispo ¬
              sizioni      in materia del Protocollo relativo all' accordo di
              coooerazione tra la Comunità economica europea e lo Stato
              d' Israele in seguito all' adesione della Spagna e del Portogallo .
 ---pagebreak---                                         4
                                    Articolo 2
        1 . Una prima parte di lCT) tonnellate del contingente
        tariffario comunitario di cui all’articolo 1 viene ripartita tra
taluni       Stati membri ; le quote , che fatto salvo l’articolo 5, sono
        valide fino al 31 dicembre 198 8, ammontano a :
                                                       (in tonnellate)
                 Benelux                                        78
                Francia                                         22
       2. La seconda parte di 50              tonnellate costituisce la
       riserva .
      3J. Se un importatore annuncia importazioni imminenti dei
       prodotti in questione negli altri Stati membri ed ivi doman¬
       da il beneficio del contingente , lo Stato membro interessato
       procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
       una quantità corrispondente al proprio fabbisogno , nella
       misura in cui lo consenta il saldo disponibile della riserva .
                                   Articolo 3
       1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro , fissata
       all’articolo 2 , paragrafo 1 , o la stessa quota diminuita della
       parte trasferita alla riserva , qualora sia stato applicato
       l’articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato
       membro in questione procede immediatamente , mediante
       notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda
       quota pari al 15 % della propria quota iniziale, eventual¬
       mente arrotondata all’unità superiore, sempreché la riserva
       lo permetta .
          2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato
          membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
          seconda quota , esso procede , alle condizioni di cui al
          paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 7,5 %
          della propria quota iniziale.
          3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato
          membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
          terza quota , esso procede, alle stesse condizioni , al prelievo
          di una quarta quota pari alla terza .
          Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
          riserva .
          4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
          possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
          stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che
          rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la
          Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il
          presente paragrafo.
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                            Articolo 4
 Le quote complementari prelevate in applicazione dell’arti¬
 colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1988 .
                            Articolo 5
Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1 0 ottobre
 198 81a frazione non utilizzata della loro quota iniziale che ,
alla data del 15 settembre 1988, ecceda il 20 % del volume            vate in applicazione dell’articolo 3 renda possibili le impu¬
iniziale . Essi possono versare una quantità superiore se vi è        tazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumulate del
motivo di ritenere che quest’ultima rischi di non essere              contingente comunitario .
utilizzata .
                                                                      2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il               prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente
1° ottobre 1988, il totale delle importazioni dei prodotti in         alle quote loro assegnate .
questione, effettuate fino al 15 settembre 198 8 e imputate
sul contingente comunitario , nonché eventualmente la fra¬            3 . Gli Stati membri procedono all’imputazione delle
zione della loro quota iniziale versata nella riserva .               importazioni dei prodotti in questione sulle loro quote man
                                                                      mano che tali prodotti sono presentati in dogana , accom ¬
                                                                      pagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica .
                           Articolo 6
                                                                      4 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri
                                                                      viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condi¬
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle                  zioni definite al paragrafo 3 .
quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati , non appena le
pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della                                        Articolo 8
riserva .
                                                                      A richiesta della Commissione , gli Stati membri la infor¬
Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 198 §              mano delle importazioni effettivamente imputate sulle loro
della consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati          quote .
in applicazione dell’articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia                                   Articolo 9
limitato al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l’entità
                                                                      Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
allo Stato membro che effettua quest’ultimo prelievo .
                                                                      mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
                           Articolo 7                                                          Articolo 10
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni               Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
affinché l’apertura delle quote complementari da essi prele­          1988 .
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                   ciascuno degli Stati membri .
                   Farto a Bruxelles , addl
                                                                                            Per il Consiglio
                                                                                             Il Présidente