CELEX: 21977A0527(01)
Language: it
Date: 1977-05-26 00:00:00
Title: ACCORDO PROVVISORIO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA LIBANESE #PROTOCOLLO RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI " PRODOTTI ORIGINARI " E AI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA #ATTO FINALE #

N. L 133 /2                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                27. 5 . 77
                                                   ACCORDO PROVVISORIO
                              tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
             da una parte,
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LIBANESE ,
              dall'altra,
                                                          PREAMBOLO
              CONSIDERANDO che è stato firmato in data odierna a Bruxelles un accordo di cooperazione
             tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese ;
             CONSIDERANDO che, in attesta dell'entrata in vigore di detto accordo, è opportuno applicare
             quanto prima, mediante un accordo provvisorio, talune disposizioni dell'accordo stesso relative
              agli scambi di merci,
             HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come pleni­
              potenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
                   David OWEN,
                   presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee,
                    ministro degli affari esteri e del Commonwealth ;
                   Claude CHEYSSON,
                   membro della Commissione delle Comunità europee ;
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LIBANESE :
                    Fouad BOUTROS ,
                    ministro degli affari esteri ;
                           TITOLO I                                 migliorare le condizioni d'accesso dei suoi prodotti al
                                                                    mercato della Comunità .
           COOPERAZIONE COMMERCIALE
                          Articolo 1                                                 A. Prodotti industriali
L'accordo si prefigge di promuovere gli scambi tra le                                       Articolo 2
parti contraenti, tenendo conto dei rispettivi livelli di
 sviluppo e della necessità di realizzare un migliore
equilibrio degli scambi commerciali, per accelerare il              Fatte salve le disposizioni previste agli articoli 5, 6 e
 ritmo di espansione del commercio del Libano e                     8 , i dazi doganali e tasse di effetto equivalente appli­
 ---pagebreak--- 27. 5 . 77                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. L 133/ 3
cabili all'importazione nella Comunità dei prodotti                        portazione nella Comunità dei prodotti originari del
originari del Libano, diversi da quelli elencati nell'                     Libano, diversi da quelli elencati nell' allegato II del
allegato II del trattato che istituisce la Comunità eco­                   trattato che istituisce la Comunità economica europea,
nomica europea e da quelli che figurano nell'allegato                      sono eliminate alla data di entrata in vigore del­
A, vengono eliminati alla data di entrata in vigore                        l' accordo .
dell' accordo .
                                                                                                     Articolo 5
                            Articolo 3
                                                                           Si applicano al Libano le misure di cui all'articolo 1
1 . Nel caso di dazi doganali comprendenti un ele­                         del protocollo n. 7 dell'atto relativo alle condizioni di
mento protettivo e un elemento fiscale, le disposizioni                    adesione ed agli adattamenti dei trattati, di cui all'
dell'articolo 2 si applicano all'elemento protettivo.                      articolo 3, riguardanti l'importazione di veicoli a
                                                                           motore e l'industria del montaggio in Irlanda .
2. Il Regno Unito sostituisce i dazi doganali a
carattere fiscale e l'elemento fiscale di detti dazi doga­
nali con una tassa interna, conformemente all'articolo                                               Articolo 6
38 dell'atto relativo alle condizioni di adesione e agli
adattamenti dei trattati del 22 gennaio 1972.                               1.     Le importazioni dei prodotti sotto elencati sono
                                                                           soggette a massimali annui, oltre i quali i dazi doga­
                                                                           nali effettivamente applicati nei confronti dei paesi
                            Articolo 4                                     terzi possono essere ripristinati a norma delle disposi­
                                                                           zioni dei paragrafi da 2 a 5 ; i massimali fissati per
Le restrizioni quantitative all'importazione e le misure                   l'anno di entrata in vigore dell' accordo sono indicati
 di effetto equivalente a restrizioni quantitative all'im­                  a fronte di ciascuno di essi .
                 Numero della
                                                                                                               Massimali
                tariffa doganale                         Designazione delle merci                           ( in tonnellate)
                     comune
                      31.03        Concimi minerali o chimici fosfatici                                          15 000
                      55.09         Altri tessuti di cotone                                                         200
 2. Dall'anno successivo, i massimali di cui al para­                       prodotti in questione, sino alla fine dell'anno civile, la
 grafo 1 sono maggiorati annualmente del 5 % .                              riscossione dei dazi doganali effettivamente applicati
                                                                            nei confronti dei paesi terzi.
 3 . Per i prodotti della sottovoce 28.40 B II [fosfati,
 (compresi i polifosfati) diversi da quelli di ammonio],                    5 . Quando le importazioni nella Comunità di un
 della voce 42.02 [oggetti da viaggio (bauli, valigie,                      prodotto soggetto a massimali raggiungono il 75 %
 cappelliere, sacchi da viaggio, sacchi a spalla, ecc.),                    dell'importo stabilito, la Comunità ne informa la
                                                                            commissione mista .
 sacchi per provviste, borse da donna, cartelle, borse
 portacarte, portafogli, portamonete, borse per toletta,
 borse per utensili, borse da tabacco, guaine, astucci,
                                                                                                     Articolo 7
 custodie (per armi, strumenti musicali, binocoli,
 gioielli, boccette, colletti, calzature, spazzole, ecc.), e
 simili contenitori, di cuoio o di pelli, naturali, artifi­                 1.     La Comunità si riserva di modificare il regime
 ciali o ricostituiti, di fibra vulcanizzata, di materie                    dei prodotti petroliferi di cui alle voci e sottovoci
 plastiche artificiali in fogli, di cartone o di tessuti],                  27.10, 27.11 A e B I, 27.12, 27.13 B e 27.14 della
 della voce 55.05 (filati di cotone non preparati per la                    tariffa doganale comune :
 vendita al minuto), e del capitolo 76 (alluminio) della                    — all' atto dell' adozione di una definizione comune
 tariffa doganale comune, la Comunità si riserva la
 possibilità di istituire massimali.
                                                                                 dell'origine per i prodotti petroliferi,
                                                                            — all'atto di decisioni prese nel quadro di una poli­
                                                                                 tica commerciale comune,
 4. Non appena è raggiunto un massimale fissato
 per l'importazione di un prodotto di cui al presente                       — oppure all'atto della definizione di una politica
 articolo, può essere ripristinata all'importazione dei                          energetica comune.
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2.    In questa eventualità, la Comunità garantisce                    non tariffaria applicata all'importazione dei prodotti
alle importazioni di detti prodotti vantaggi di portata                petroliferi .
equivalente a quelli stabiliti nel presente accordo.
Per l'applicazione delle disposizioni del presente para­                                      Articolo 8
grafo, si terranno consultazioni in sede di commis­
sione mista su richiesta dell'altra parte.                             Per le merci risultanti dalla trasformazione di pro­
                                                                       dotti agricoli elencate nell'allegato B, le riduzioni di
                                                                       cui all'articolo 2 si applicano all'elemento fisso dell'
3.    Fermo restando il paragrafo 1 , le disposizioni                  imposizione cui sono soggetti questi prodotti all'im­
del presente accordo non pregiudicano la normativa                     portazione nella Comunità .
                                                      B. Prodotti agricoli
                                                            Articolo 9
              1 . Per i prodotti sottoelencati, originari del Libano, i dazi doganali all'importazione
             nella Comunità sono ridotti nelle proporzioni indicate per ciascuno di essi .
                 Numero della                                                                           Aliquota di
                tariffa doganale                       Designazione delle merci                          riduzione
                     comune                                                                                 (% )
                    05.04        Budella , vesciche e stomachi di animali , interi o in pezzi ,
                                 esclusi quelli di pesci                                                     80
                    07.01        Ortaggi e piante mangerecce, freschi o refrigerati :
                                 ex H. Cipolle, scalogni e agli :
                                        — Cipolle, dal 1° febbraio al 30 aprile                              50
                                        — Agli, dal 1° febbraio al 31 maggio                                 50
                                 ex S. Pimenti e peperoni dolci :
                                        — dal 15 novembre al 30 aprile                                       40
                    07.05        Legumi da granella, secchi, sgranati, anche decorticati o
                                 spezzati :
                                 B. altri                                                                    80
                    08.01        Datteri , banane, ananassi , manghi , mangoste, avocadi ,
                                 guaiave, noci di cocco, noci del Brasile, noci di acagiù
                                 (o di anacardio), freschi o secchi, in guscio o senza guscio :
                                 ex A. Datteri :
                                        — secchi                                                             80
                                    H. altri                                                                40
                    08.02        Agrumi, freschi o secchi :
                                 ex A. Arance :
                                        — fresche                                                           60
                                 ex B. Mandarini, compresi i tangerini ed i mandarini sat­
                                        suma (o sazuma) ; clementine , wilkings ed altri simili
                                        ibridi di agrumi :
                                        — freschi                                                           60
                                 ex C. Limoni :
                                        — freschi                                                           40
 ---pagebreak---                                                                   /
27. 5 . 77                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 133 /5
                Numero della                                                                                      Aliquota di
               tariffa doganale                              Designazione delle merci                              riduzione
                    comune                                                                                             %
                   08.02                D. Pompelmi e pomeli                                                           80
                 (seguito)          ex E. altri :
                                            — Lime e limette                                                           80
                   08.04            Uve, fresche o secche :
                                    A. fresche :
                                        I. da tavola :
                                            ex a) dal 1° novembre al 14 luglio :
                                                   — dal 1° dicembre al 30 aprile                                     60
                   08.05            Frutta a guscio (escluse quelle della voce n. 08.01 ), fresche
                                    o secche, anche sgusciate o decorticate :
                                    B. Noci comuni -                                                                  50
                                   D. Pistacchi                                                                       50
              ex 08.09             Altre frutta fresche :
                                   — Cocomeri, dal 1° aprile al 15 giugno                                             50
                   08.12           Frutta secche (escluse quelle delle voci dal n. 08.01 al
                                   n. 08.05 incluso) :
                                   E. Papaie                                                                          50
                   09.09           Semi d' anice, di badiana, di finocchio, di coriandolo, di
                                   cumino, di carvi e bacche di ginepro                                               80
                   12.03           Semi, spore e frutti da sementa :
                                   E. altri (a)                                                                       50
                   12.07           Piante, parti di piante, semi e frutti, delle specie utilizzate
                                   principalmente in profumeria, in medicina o nella prepara­
                                   zione di insetticidi, antiparassitari e simili, freschi o secchi,
                                   anche tagliati, frantumati o polverizzati :
                                       A. Piretro (fiori, foglie, steli, cortecce, radici)                            80
                                       B. Radici di liquirizia                                                        80
                                       C. Fave tonka                                                                  80
                                   ex D. altri :
                                            — Camomilla, menta, cortecce di china, quassia
                                                amara (legno e cortecce), fave di calabar, pepe di
                                                cubebe, foglie di coca, altri legni, radici e cortecce,
                                                muschi, licheni e alghe                                               80
                   12.08           Carrube fresche o secche, anche frantumate o polverizzate ;
                                   noccioli di frutti e prodotti vegetali impiegati principal­
                                   mente nell'alimentazione umana, non nominati né compresi
                                   altrove                                                                            80
           ( a) Questa concessione riguarda soltanto le sementi che rispondono alle disposizioni delle direttive concernenti la
                commercializzazione delle sementi e delle piante .
 ---pagebreak--- N. L 133 /6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     27. 5 . 77
                Numero della                                                                              Aliquota di
               tariffa doganale                         Designazione delle merci                           riduzione
                    comune                                                                                    (%)
                   20.01           Ortaggi, piante mangerecce e frutta, preparati o conservati
                                   nell 'aceto o nell'acido acetico, con o senza sale, spezie,
                                   mostarda o zuccheri :
                                   A. Chutney di mango                                                         80
2.    Per quanto riguarda i limoni freschi della sotto­                 Le disposizioni degli articoli da 23 a 28 del regola­
voce 08.02 ex C della tariffa doganale comune, si                       mento ( CEE) n. 1035/72 restano applicabili .
applicano le disposizioni del paragrafo 1 purché sul
mercato interno della Comunità i prezzi dei limoni
importati dal Libano, dopo sdoganamento e detra­                        4.     Fino al 1° gennaio 1978 ed in deroga al para­
zione delle tasse all'importazione diverse dai dazi                     grafo 1 , la Danimarca, l'Irlanda ed il Regno Unito
doganali, siano superiori o pari al prezzo di riferi­                   sono autorizzati ad applicare dazi doganali all'impor­
mento aumentato dell'incidenza dei dazi doganali                        tazione di arance fresche della sottovoce 08.02 ex A
effettivamente applicati nei confronti dei paesi terzi                  della tariffa doganale comune, di mandarini, com­
su tale prezzo di riferimento e di una somma forfetta­                  presi i tangerini ed i mandarini satsuma (o sazuma),
ria di 1,20 unità di conto per 100 chilogrammi .                        clementine, wilkings e altri simili ibridi di agrumi fre­
                                                                        schi della sottovoce 08.02 ex B della tariffa doganale
3 . Le tasse all'importazione diverse dai dazi doga­                    comune ; detti dazi non possono essere inferiori a
nali, di cui al paragrafo 2, sono quelle fissate per i                  quelli di cui all'allegato C.
calcoli dei prezzi d'entrata di cui al regolamento
( CEE) n. 1035/72 relativo all'organizzazione comune
dei mercati nel settore degli ortofrutticoli.
Tuttavia, per la detrazione delle tasse all'importa­
zione diverse dai dazi doganali di cui al paragrafo 2,                                          Articolo 10
la Comunità si riserva la possibilità di calcolare
l'importo da detrarre, in modo da evitare gli inconve­                  I prodotti di seguito riportati, originari del Libano,
nienti che potrebbero risultare dall'incidenza di tali                  sono soggetti all'importazione nella Comunità, ai
tasse sui prezzi d'entrata, a seconda delle origini .                   seguenti dazi doganali :
                Numero della                                                                             Aliquota dei
               tariffa doganale                         Designazione delle merci                        dazi doganali
                    comune                                                                                   (%)
                   07.04           Ortaggi e piante mangerecce, disseccati , disidratati o eva­
                                   porati, anche tagliati in pezzi o in fette oppure macinati
                                   o polverizzati, ma non altrimenti preparati :
                                      A. Cipolle                                                               15
                                   ex B. altri :
                                           — Agli                                                              14
                          Articolo 11                                   comune, e che detta tassa speciale si ripercuota sul
                                                                        prezzo all'importazione, la Comunità adotta le mi­
                                                                        sure necessarie affinché :
1.    A condizione che il Libano applichi una tassa
speciale all'esportazione dell'olio d'oliva, diverso da                 a ) il prelievo da applicare all'importazione nella Co­
quello che ha subito un processo di raffinazione, di                         munità di detto olio, completamente ottenuto nel
cui alla sottovoce 15.07 A II della tariffa doganale                         Libano e trasportato direttamente da detto paese
 ---pagebreak--- 27 . 5 . 77                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 133 /7
     nella Comunità, sia quello calcolato conforme­             4. I dazi ridotti, calcolati a norma dell'articolo 9,
     mente al disposto dell'articolo 13 del regolamento         vengono applicati arrotondando alla prima cifra deci­
     n. 136/66/CEE relativo all'attuazione di un'orga­          male.
     nizzazione comune dei mercati nel settore dei gras­
     si, applicabile all'importazione, e ridotto di 0,50        Tuttavia, fatta salva l'applicazione che sarà data dalla
      unità di conto per 100 kg;                                Comunità all'articolo 39, paragrafo 5, dell'atto rela­
                                                                tivo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei
b) l'importo del prelievo risultante dal calcolo di cui         trattati di cui all'articolo 3 per i dazi specifici o la
      alla lettera a) venga ridotto di un importo pari a        parte specifica dei dazi misti delle tariffe doganali
     ■quello della tassa speciale versata, nel limite di        dell'Irlanda e del Regno Unito, i dazi ridotti vengono
      4 unità di conto per 100 kg.                              applicati arrotondando alla quarta cifra decimale.
2.      Se il Libano non applica la tassa di cui al para­                               Articolo 13
grafo 1 , la Comunità attua le misure necessarie affin­
ché il prelievo da applicare all'importazione nella             1 . Qualora venga emanata una normativa specifica
Comunità di olio di oliva diverso da quello che ha              come conseguenza dell'attuazione della sua politica
subito un processo di raffinazione, di cui alla sotto­          agricola o venga modificata la normativa esistente, o
voce 15.07 A II della tariffa doganale comune, sia              in caso di modifica o di sviluppo delle disposizioni
quello calcolato conformemente al disposto dell'arti­           relative all'attuazione della sua politica agricola, la
colo 13 del regolamento n. 136/66/CEE relativo al­              Comunità può modificare, per i prodotti che ne
l'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati            formano oggetto, il regime stabilito dall'accordo.
nel settore dei grassi, applicabile all'importazione, ri­
dotto di 0,50 unità di conto per 100 kg.                        In tal caso la Comunità tiene conto, in modo appro­
                                                                priato, degli interessi del Libano.
3 . Ciascuna parte contraente adotta le misure ne­              2. Qualora la Comunità, in applicazione del para­
cessarie ai fini dell'applicazione del paragrafo 1 e            grafo 1 , modifichi il regime istituito dal presente
fornisce, in caso di difficoltà e su richiesta dell' altra      accordo per i prodotti di cui all'allegato II del trat­
parte, le informazioni necessarie per il buon funziona­         tato che istituisce la Comunità economica europea,
mento del sistema .                                             essa concede per le importazioni originarie del Libano
                                                                un vantaggio paragonabile a quello previsto dal pre­
                                                                sente accordo.
4. Su richiesta di una delle parti contraenti, si ten­
gono consultazioni in sede di commissione mista sul
funzionamento del sistema di cui al presente articolo.
                                                                3 . Per l'applicazione del presente articolo, possono
                                                                 aver luogo consultazioni in sede di commissione
                                                                mista .
                         Articolo 12
                                                                                 C. Disposizioni comuni
1 . I tassi di riduzione di cui all' articolo 9 si appli­
cano ai dazi doganali effettivamente applicati nei con­
fronti dei paesi terzi.                                                                 Articolo 14
                                                                1 . I prodotti di cui al presente accordo, originari
2. Tuttavia, i dazi risultanti da riduzioni effettuate          del Libano, non possono beneficiare, all'importazione
dalla Danimarca, dall'Irlanda e dal Regno Unito non             nella Comunità, di un trattamento più favorevole di
possono in alcun caso essere inferiori a quelli che             quello che gli Stati membri si accordano reciproca­
detti paesi applicano alla Comunità nella sua compo­            mente .
sizione originaria.
                                                                2. Per l'applicazione del paragrafo 1, non si tiene
3 . In deroga al paragrafo 1 , qualora l'applicazione           conto dei dazi doganali e delle tasse di effetto equiva­
di quest'ultimo potesse portare a movimenti tariffari           lente risultanti dall'applicazione degli articoli 32, 36 e
temporaneamente non conformi al ravvicinamento al               59 dell'atto relativo alle condizioni d'adesione ed agli
dazio definitivo, la Danimarca, l'Irlanda ed il Regno            adattamenti dei trattati di cui all'articolo 3 .
Unito possono mantenere i loro dazi fino al momento
in cui essi siano stati raggiunti all'atto di un ulteriore
ravvicinamento o, eventualmente, possono applicare                                      Articolo 15
il dazio risultante da un ulteriore ravvicinamento non
appena un movimento tariffario raggiunga o superi                1 . Fatte salve le disposizioni speciali per il com­
tale livello.                                                    mercio frontaliero, il Libano concede alla Comunità,
 ---pagebreak--- N. L 133 / 8                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                27. 5 . 77
nel settore degli scambi, un trattamento non meno              nomenclatura tariffaria di tali prodotti a dette modifi­
favorevole del regime della nazione più favorita.              che.
2.     Il paragrafo 1 non si applica nel caso di mante­
nimento o di istituzioni di unioni doganali o di zone                                  Articolo 20
di libero scambio .
                                                               Le parti contraenti si astengono da qualsiasi misura o
3.     Inoltre il Libano può derogare alle disposizioni        pratica di natura fiscale interna che crei direttamente
del paragrafo 1 , nel caso di misure decise ai fini dell'      0 indirettamente una discriminazione tra i prodotti di
integrazione economica regionale o a favore dei paesi          una parte contraente ed i prodotti similari originari
in via di sviluppo. Tali misure sono notificate alla           dell' altra parte contraente.
Comunità.
                                                               1 prodotti esportati nel territorio di una della parti
                                                               contraenti non possono beneficiare di ristorni di
                        Articolo 16                            imposizioni interne superiori alle imposizioni di cui
                                                               sono stati gravati, direttamente o indirettamente.
1.     Le parti contraenti si comunicanò, al momento
della firma del presente accordo, le disposizioni da
                                                                                       Articolo 21
esse applicate in materia di regime degli scambi.
 2.     Il Libano ha la facoltà di introdurre nel suo          I pagamenti inerenti a transazioni commerciali effet­
regime degli scambi nei confronti della Comunità               tuate nel rispetto della normativa sul commercio
nuovi dazi doganali e tasse d'effetto equivalente o            estero e sugli scambi, nonché il trasferimento di tali
nuove restrizioni quantitative e misure d'effetto equi­        pagamenti nello Stato membro della Comunità in cui
 valente, e di aumentare o rendere più onerosi i dazi e         risiede il creditore, o nel Libano, non sono soggetti a
                                                               restrizioni .
 le tasse o le restrizioni quantitative e le misure d'ef­
 fetto equivalente applicati ai prodotti originari della
Comunità o destinati alla stessa, qualora tali misure
siano richieste dalle esigenze della sua industrializza­                               Articolo 22
zione e del suo sviluppo. Dette misure sono notificate
 alla Comunità .
                                                                L'accordo lascia impregiudicati i divieti o le restri­
 Per l'applicazione di queste misure, si terranno con­         zioni all'importazione, all'esportazione o al transito,
 sultazioni in sede di commissione mista, su richiesta         giustificati da motivi di moralità pubblica, di ordine
 dell'altra parte contraente.                                  pubblico, di pubblica sicurezza, di tutela della salute
                                                               e della vita delle persone e degli animali, o di preser­
                                                                vazione dei vegetali, di protezione del patrimonio
                        Articolo 17                             artistico, storico o archeologico nazionale, o di tutela
                                                                della proprietà industriale e commerciale, nonché la
                                                                normativa riguardante l'oro e l'argento. Tali divieti o
  Qualora il Libano, conformemente alla propria legi­           restrizioni non devono però costituire un mezzo di
  slazione, applichi per un dato prodotto restrizioni           discriminazione arbitraria, né una restrizione dissimu­
 quantitative sotto forma di contingenti o di assegna­          lata al commercio tra le parti contraenti.
 zioni di valuta, esso considera la Comunità come enti­
  tà unica.
                                                                                        Articolo 23
                        Articolo 18
 Ai fini dell'applicazione del presente titolo, il proto­       1 . Se una delle parti contraenti constata pratiche di
  collo allegato al presente accordo determina le norme         dumping nelle sue relazioni con l'altra parte con­
 d'origine.                                                     traente, essa può adottare le misure necessarie contro
                                                                tali pratiche, conformemente all'accordo relativo all'
                                                                attuazione dell'articolo VI dell'accordo generale sulle
                        Articolo 19                             tariffe doganali e sul commercio, nei modi e secondo
                                                                 le procedure di cui all'articolo 25 .
  In caso di modifiche alla nomenclatura delle tariffe
  doganali delle parti contraenti per prodotti di cui all'      2.     In caso di misure contro premi e sovvenzioni, le
  accordo, la commissione mista può adattare la                 parti contraenti si impegnano a rispettare le disposi­
 ---pagebreak---  27 . 5 . 77                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 133 /9
zioni dell' articolo VI dell'accordo generale sulle                                       Articolo 26
 tariffe doganali e sul commercio.
                                                                  In caso di serie difficoltà o di grave minaccia di diffi­
                                                                  coltà nella bilancia dei pagamenti di uno o più Stati
                         Articolo 24
                                                                   della Comunità, o in quella del Libano, la parte con­
                                                                  traente interessata può adottare le misure di salva­
                                                                  guardia necessarie. Devono essere scelte con priorità
 In caso di gravi perturbazioni in un settore dell'atti­          le misure che comportano meno perturbazioni nel
 vità economica, o di difficoltà che rischino di alterare         funzionamento dell'accordo . Esse sono immediata­
gravemente una situazione economica regionale, la                 mente notificate all'altra parte contraente e formano
parte contraente interessata può adottare le necessarie           oggetto di consultazioni periodiche in sede di com­
 misure di salvaguardia, nei modi e secondo le proce­             missione mista , in particolare ai fini della loro sop­
 dure di cui all' articolo 25 .                                   pressione non appena la situazione lo consenta .
                         Articolo 25
                                                                                          TITOLO II
 1 . Se una parte contraente sottopone le impor­                             DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
 tazioni di prodotti che potrebbero provocare le diffi­
 coltà di cui all'articolo 24 ad una procedura ammini­
 strativa intesa a fornire prontamente informazioni                                       Articolo 27
 circa l'evoluzione delle correnti commerciali, essa ne
 informa l'altra parte contraente.                                1 . È istituita una commissione mista che, per il
                                                                  conseguimento degli obiettivi fissati dall'accordo e nei
 2. Nei casi di cui agli articoli 23 e 24, prima di               casi da quest' ultimo contemplati , dispone di potere
                                                                  decisionale.
 attuare le misure ivi previste, oppure appena possi­
 bile nei casi contemplati nel paragrafo 3 , lettera b), la
parte contraente in causa fornisce alla Commissione               Le decisioni prese sono vincolanti per le parti con­
 mista tutti gli elementi utili per consentire un esame           traenti, le quali sono tenute ad adottare le misure
 accurato della situazione al fine di addivenire ad una           richieste per la loro esecuzione.
soluzione accettabile per le parti contraenti .
                                                                  2.     La commissione mista può altresì formulare le
Devono essere scelte con priorità le misure che com­              risoluzioni , le raccomandazioni o i pareri che ritiene
portano meno perturbazioni nel funzionamento dell'                opportuni per il conseguimento degli obiettivi
accordo. Dette misure non devono superare la portata              comuni e per il buon funzionamento dell'accordo.
strettamente indispensabile per porre rimedio alle
difficoltà che si sono manifestate .
                                                                  3.     La commissione mista stabilisce il proprio rego­
Le misure di salvaguardia sono immediatamente noti­               lamento interno .
ficate alla commissione mista e formano oggetto di
consultazioni periodiche, al suo interno, soprattutto
ai fini della loro soppressione non appena la situa­                                     Articolo 28
zione lo consenta .
                                                                  1 . La commissione mista è composta di rappresen­
3 . Per l'attuazione del paragrafo 2, si applicano le             tanti della Comunità e di rappresentanti del Libano.
seguenti disposizioni :
a) per quanto riguarda gli articoli 23 e 24, si tiene             2.     La commissione mista si pronuncia sulla base
     una consultazione in sede di commissione mista               del comune accordo tra la Comunità ed il Libano.
     prima che la parte contraente interessata adotti le
     misure appropriate;
                                                                                         Articolo 29
b) quando circostanze eccezionali, che richiedono un
     intervento immediato, escludono un esame pre­
     ventivo, la parte contraente interessata può appli­          1.     La presidenza della commissione mista viene
     care senza indugio, nelle situazioni di cui agli arti­      esercitata a turno da ciascuna parte contraente, in
     coli 23 e 24, le misure cautelative strettamente            base alle modalità da stabilire nel regolamento in­
     necessarie per ovviare alla situazione.                     terno .
 ---pagebreak--- N. L 133 / 10                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   27. 5 . 77
2.      La Commissione mista si riunisce su iniziativa                                    Articolo 33
del suo presidente.
Essa si riunisce inoltre ogniqualvolta lo richieda una           Nessuna disposizione dell' accordo vieta ad una parte
particolare necessità, su richiesta di una delle parti           contraente di prendere le misure :
contraenti, alle condizioni che saranno stabilite nel
suo regolamento interno.                                         a ) che essa reputa necessarie per impedire la divulga­
                                                                     zione di informazioni contraria agli interessi fon­
                                                                     damentali della propria sicurezza ;
                        Articolo 30                              b ) che riguardano il commercio di armi, munizioni o
                                                                     materiale bellico o la ricerca, lo sviluppo o la pro­
                                                                     duzione indispensabili a fini difensivi, sempre che
1.      La commissione mista può decidere d'istituire                tali misure non alterino le condizioni di concor­
qualsiasi comitato atto ad assisterla nell'espletamento              renza per quanto riguarda i prodotti non destinati
dei suoi compiti .                                                   a fini specificamente militari ;
2.      La commissione mista stabilisce nel suo regola­          c) che essa reputa indispensabili per la propria sicu­
mento interno la composizione, la finalità ed il fun­                rezza in tempo di guerra o in caso di grave ten­
zionamento di questi comitati .                                      sione internazionale .
                                                                                          Articolo 34
                        Articolo 31
                                                                 Nei settori contemplati dall'accordo :
Ogni parte contraente comunica, a richiesta dell'altra
parte, tutte le informazioni utili sugli accordi da essa         — il regime applicato dal Libano nei confronti della
stipulati che contengano disposizioni tariffarie o com­               Comunità non può dar luogo ad alcuna discrimi­
merciali, nonché sulle modifiche che essa apporti alla               nazione tra gli Stati membri, tra i loro cittadini o
propria tariffa doganale o al regime di scambi con                   tra le loro società ;
l' estero .
                                                                 — il regime applicato dalla Comunità nei confronti
Qualora tali modifiche o accordi avessero un'inci­                    del Libano non può dar luogo ad alcuna discrimi­
denza diretta e particolare sul funzionamento dell'                   nazione tra i cittadini o tra le società libanesi .
accordo si terranno, in sede di commissione mista e
su richiesta dell'altra parte, adeguate consultazioni
per prendere in considerazione gli interessi delle parti
contraenti .                                                                               Articolo 35
                                                                 Il protocollo nonché gli allegati A, B e C sono parte
                        Articolo 32                              integrante dell'accordo. Le dichiarazioni e lo scambio
                                                                 di lettere sono riportati nell'atto finale che è parte
                                                                 integrante dell'accordo.
 1.     Le parti contraenti adottano tutte le misure ge­
nerali o particolari atte ad assicurare l'esecuzione de­
gli obblighi dell' accordo. Esse vigileranno alla realiz­
zazione degli obiettivi indicati nell'accordo .                                            Articolo 36
2.      La parte contraente, la quale reputi che l'altra         11 presente accordo si applica, da un lato, ai territori
parte contraente abbia mancato a un obbligo deri­                in cui è d'applicazione il trattato che istituisce la
vante dall'accordo, può adottare le misure necessarie.           Comunità economica europea, alle condizioni previ­
Essa fornisce preventivamente alla commissione mista             ste dal trattato stesso e, dall' altro, al territorio della
tutti gli elementi utili per consentire un esame accu­           Repubblica libanese.
rato della situazione, volto alla ricerca di una solu­
zione accettabile per le parti contraenti.
                                                                                           Articolo 37
Devono essere scelte con priorità le misure che com­
portano meno perturbazioni nel funzionamento dell'
accordo. Queste misure vengono immediatamente                    Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
notificate alla Commissione mista e formano oggetto,             lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese,
 all'interno di quest'ultima, di consultazioni su richie­        tedesca ed araba, ciascuno di detti testi facente ugual­
sta dell' altra parte contraente.                                mente fede.
 ---pagebreak---                                                                          «
27. 5 . 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        N. L 133/ 11
                      Articolo 38                             2.    Il presente accordo entra in vigore il primo
                                                              giorno del secondo mese successivo alla data delle
                                                              notifiche di cui al paragrafo 1 .
1 . Il presente accordo è soggetto ad approvazione
secondo le procedure proprie alle parti contraenti,           Esso è applicabile fino all'entrata in vigore dell'
che si notificano l'espletamento delle procedure a tal        accordo di cooperazione firmato in data odierna e
fine necessarie.                                              non oltre il 30 giugno 1978 .
 ---pagebreak---                                                 h
NT. L 133 / 12                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             27. 5 . 77
               Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne interims­
               aftale.
               Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter
               dieses Interimsabkommen gesetzt.
               In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have affixed their signatures below
               this Interim Agreement.
               En foi de quoi , les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du
               présent accord intérimaire.
               In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente
               accordo interinale.
               Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze
               Interimovereenkomst hebben gesteld .
               Udfærdiget i Bruxelles, den tredje maj nitten hundrede og syvoghalvfjerds.
               Geschehen zu Brüssel am dritten Mai neunzehnhundertsiebenundsiebzig.
               Done at Brussels on the third day of May in the year one thousand nine hundred and
               seventy-seven .
               Fait à Bruxelles, le trois mai mil neuf cent soixante-dix-sept.
               Fatto a Bruxelles, addì tre maggio millenovecentosettantasette.
               Gedaan te Brussel, de derde mei negentienhonderdzevenenzeventig.
 ---pagebreak--- 27 . 5 . 77                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 133 / 13
            For Rådet for De europæiske Fællesskaber
            Für den Rat der Europäischen Gemeinschaften
            For the Council of the European Communities
            Pour le Conseil des Communautés européennes
            Per il Consiglio delle Comunità europee
            Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen
            For præsidenten for republikken Libanon
            Für den Präsidenten der Libanesischen Republik
            For the President of the Lebanese Republic
            Pour Ie président de la République libanaise
            Per il presidente della Repubblica libanese
            Voor de President van de Libanese Republiek
 ---pagebreak--- N. L 133 / 14                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    27. 5 . 77
                                                           ALLEGATO A
                             relativo ai prodotti di cui all'articolo 2 esclusi dal regime dell'accordo
              Numero della tariffa
                  doganale                                           Designazione delle merci
                   comune
                    17.02            Altri zuccheri ; sciroppi ; succedanei del miele, anche misti con miele naturale ;
                                     zuccheri e melassi, caramellati :
                                     A. Lattosio e sciroppo di lattosio :
                                         I. contenenti, in peso, allo stato secco, 99 % o più di prodotto puro
                                     B. Glucosio e sciroppo di glucosio :
                                         I. contenenti, in peso, allo stato secco, 99 % o più di prodotto puro
                    22.03            Birra
                    22.06            Vermut ed altri vini di uve fresche aromatizzati con parti di piante o con
                                     sostanze aromatiche
                    22.09            Alcole etilico non denaturato di meno di 80° ; acquaviti, liquori ed altre
                                     bevande alcoliche ; preparazioni alcoliche composte (dette « estratti concen­
                                     trati ») per la fabbricazione delle bevande :
                                     B. Preparazioni alcoliche composte (dette « estratti concentrati »)
                                     C. Bevande alcoliche
                    35.01             Caseine, caseinati ed altri derivati delle caseine ; colle di caseina :
                                     A. Caseine
                                      C. altri
                    35.02             Albumine, albuminati ed altri derivati delle albumine :
                                      A. Albumine :
                                          II . altre :
                                               a) Ovoalbumina e lattoalbumina
 ---pagebreak--- 27. 5 . 77                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               N. L 133 / 15
                                                               ALLEGATO B
                                                 relativo ai prodotti di cui all'articolo 8
           Numero della tariffa
                  doganale                                             Designazione delle merci
                  comune
               ex 17.04                Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao, esclusi gli estratti di
                                       liquirizia contenenti saccarosio in misura superiore a 10 % in peso, senza
                                       aggiunta di altre materie
                   18.06               Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao
                   19.01               Estratti di malto
                   19.02               Preparazioni per l'alimentazione dei fanciulli, per usi dietetici o di cucina, a
                                       base di farine, semolini , amidi , fecole o estratti di malto, anche addizionate di
                                       cacao in misura inferiore a 50 % in peso
                   19.03               Paste alimentari
                   19.04               Tapioca , compresa quella di fecola di patate
                   19.05               Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura : « puffed-rice »,
                                       « cornflakes » e simili
                   19.06               Ostie, capsule per medicamenti, ostie per sigilli, fogli di paste seccate di
                                       farina, di amido o di fecola e prodotti simili
                   19.07               Pane, biscotti di mare ed altri prodotti della panetteria ordinaria, senza
                                       aggiunta di zuccheri , miele, uova , materie grasse, formaggi o frutta
                   19.08               Prodotti della panetteria fine, della pasticceria e della biscotteria, anche
                                       addizionati di cacao in qualsiasi proporzione
               ex 21.01                Cicoria torrefatta e altri succedanei torrefatti del caffè e loro estratti :
                                       — esclusi la cicoria torrefatta ed i suoi estratti
                   21.06               Lieviti naturali, vivi o morti ; lieviti artificiali preparati :
                                       A. Lieviti naturali vivi :
                                           II . Lieviti di panificazione
               ex 21.07                Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove, contenenti
                                       zucchero, prodotti lattiero-caseari, cereali o prodotti a base di cereali (*)
               ex 22.02                Limonate, acque gassose aromatizzate (comprese le acque minerali aromatiz­
                                       zate) e altre bevande non alcoliche, esclusi i succhi di frutta o di ortaggi
                                       della voce n. 20.07 :
                                       — contenenti latte o materie grasse provenienti dal latte
                   29.04               Alcoli aciclici e loro derivati alogenati , solfonati, nitrati, nitrosi :
                                       C. Polialcoli :
                                            II . Mannite
                                           III . Sorbite
           (l) In questa voce vengono considerati soltanto i prodotti che, all'importazione nella Comunità, sono colpiti dall'imposta
               prevista nella tariffa doganale comune composta :
               a) da un dazio ad valorem che costituisce l'elemento fisso di tale imposta,
               b) da un elemento mobile.
 ---pagebreak--- N. L 133 /16                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     27. 5 . 77
             Numero della tariffa
                 doganale                                        Designazione delle merci
                 comune
                  35.05           Destrina e colle di destrina ; amidi e fecole solubili o torrefatti ; colle d'amido
                                  o di fecola
                  38.12           Bozzime preparate, appretti preparati e preparazioni per la mordenzatura,
                                  del tipo di quelli utilizzati nell'industria tessile, nell'industria della carta,
                                  nell'industria del cuoio o in industrie simili :
                                  A. Bozzime preparate ed appretti preparati :
                                      I. a base di sostanze amidacee
                  38.19           Prodotti chimici e preparazioni delle industrie chimiche o delle industrie
                                  connesse (comprese quelle consistenti in miscele di prodotti naturali) non
                                  nominati né compresi altrove ; prodotti residuali delle industrie chimiche e
                                  delle industrie connesse, non nominati né compresi altrove :
                                  T. Sorbite diversa dalla sorbite della sottovoce 29.04 C III
 ---pagebreak--- 27. 5 . 77                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 133 /17
                                                          ALLEGATO C
                 Dazi minimi residui che possono essere applicati ai termini dell'articolo 9, paragrafo 4
                                                        I. DANIMARCA
           Numero della tariffa
                 doganale                                                                         Aliquota dei
                                                         Designazione delle merci                      dazi
             della Danimarca
                      1                                             2                                   3
               08.02            Agrumi , freschi o secchi :
                                   A. Arance :
                                         1 . Arance dolci, fresche :
                                             a)   dal 1° aprile al 30 aprile                         2,6 %
                                             b)   dal 1° maggio al 15 maggio                         1,2 %
                                             c)   dal 16 maggio al 15 ottobre                        0,8 %
                                             d)   dal 16 ottobre al 31 marzo                         4    %
                                        II . altre :
                                             ex a) dal 1° aprile al 15 ottobre :
                                                      — fresche                                      3    %
                                             ex b) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                                      — fresche                                      4    %
                                ex B. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsu­
                                        ma (o sazuma) ; clementine, wilkings, e altri simili
                                        ibridi di agrumi :
                                        — freschi                                                    4    %
                                                          II . IRLANDA
           Numero della tariffa
                 doganale
                                                                                                  Aliquota dei
                                                         Designazione delle merci                      dazi
               dell'Irlanda
                     1                                              2                                   3
               08.02            Agrumi, freschi o secchi :
                                A. Arance :
                                     I. Arance dolci, fresche :
                                        a) dal 1° aprile al 30 aprile                               2,6 %
                                        b) dal 1° maggio al 15 maggio                                1,2 %
                                        c) dal 16 maggio al 15 ottobre                              0,8 %
                                        d) dal 16 ottobre al 31 marzo                               4     %
                                   II . altre :
                                        a) dal 1° aprile al 15 ottobre :
                                             1 , fresche                                            3     %
                                        b) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                             1 , fresche                                            4     %
                                B. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsuma
                                   (o sazuma) ; clementine, wilkings, e altri simili ibridi di
                                   agrumi :
                                   I. freschi                                                       4     %
 ---pagebreak--- N. L 133 / 18                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                27. 5 . 77
                                                          III . REGNO UNITO
              Numero della tariffa
                   doganale                                                                            Aliquota dei
                                                            Designazione delle merci                       dazi
               del Regno Unito
                      1                                                2                                     3
                    08.02          Agrumi , freschi o secchi :
                                   A. Arance :
                                        I. Arance dolci , fresche :
                                            a ) dal 1° aprile al 30 aprile                                2,6 %
                                                                                                      con riscoss .
                                                                                                        min. di
                                                                                                  0,0688 ¿/ 100 kg
                                            b) dal 1° maggio al 15 maggio                                 1,2 %
                                                                                                      con riscoss .
                                                                                                         min. di
                                                                                                   0,0688 // 100 kg
                                            c) dal 16 maggio al 15 ottobre                                0,8 %
                                                                                                      con riscoss .
                                                                                                        min. di
                                                                                                   0,0688 // 100 kg
                                            d) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                                1 , dal 16 ottobre al 30 novembre                          4 %
                                                                                                      con riscoss .
                                                                                                         min. di
                                                                                                   0,0688 // 100 kg
                                                2 , dal 1° dicembre al 30 marzo                           4,4 %
                                      II . altre :
                                            a) dal 1° aprile al 15 ottobre :
                                                1 , fresche                                                 3 %
                                                                                                      con riscoss .
                                                                                                        min. di
                                                                                                   0,0688 //100 kg
                                            b) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                                1 , fresche :
                                                    aa ) dal 16 ottobre al 30 novembre                     4 %
                                                                                                      con riscoss .
                                                                                                         min. di
                                                                                                   0,0688 // 100 kg
                                                    bb) dal 1° dicembre al 31 marzo                       4,4 %
                                   B. Mandarini , compresi i tangerini e i mandarini satsuma
                                      (o sazuma) ; clementine, wilkings, e altri simili ibridi di
                                      agrumi :
                                      1 , freschi :
                                           a) dal 1° aprile al 30 novembre                                 4 %
                                                                                                      con riscoss .
                                                                                                         min. di
                                                                                                   0,0688 // 100 kg
                                            b) dal 1° dicembre al 31 marzo                                4,4 %