CELEX: 61979CJ1322
Language: it
Date: 1981-01-15
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 15 gennaio 1981. # Gaetano Vutera contro Commissione delle Comunità europee. # Indennità di dislocazione. # Causa 1322/79.

Avis juridique important

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61979J1322

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 15 GENNAIO 1981.  -  GAETANO VUTERA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  INDENNITA'DI DISLOCAZIONE.  -  CAUSA 1322/79.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 00127

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - INDENNITA DI DISLOCAZIONE - INDENNITA DI ESPATRIO - PRESUPPOSTI RISPETTIVI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO VII , ART . 4 )   2 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - INDENNITA DI DISLOCAZIONE - PRESUPPOSTI PER L ' ATTRIBUZIONE - FONDAMENTO SU ELEMENTI OBIETTIVI - DIFFERENZA DI TRATTAMENTO DI SITUAZIONI ANALOGHE - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA - INSUSSISTENZA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO VII , ART . 4 , N . 1 )    

Massima

1 . DAL COMPLESSO DELL ' ART . 4 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE SI DESUME CHE , MENTRE PER L ' ATTRIBUZIONE DELLA INDENNITA DI ESPATRIO IL LEGISLATORE COMUNITARIO SI E BASATO UNICAMENTE SUL FATTO DI ESSERE STRANIERO , PER L ' ATTRIBUZIONE DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE ESSO HA ADOTTATO COME CRITERIO ESSENZIALE IL CAMBIAMENTO DI DIMORA EFFETTIVA , PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE LA CITTADINANZA SOLO IN VIA SECONDARIA , COME CONFERMA IL N . 1 , LETT . B ) DI DETTA DISPOSIZIONE A NORMA DEL QUALE L ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE SPETTA ANCHE AI DIPENDENTI CHE ABBIANO LA CITTADINANZA DEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO , PURCHE ABBIANO RISIEDUTO IN UN ALTRO STATO DURANTE I DIECI ANNI PRECEDENTI L ' ASSUNZIONE .   2 . LA CIRCOSTANZA CHE DEI DIPENDENTI SI VEDANO NEGARE IL BENEFICIO DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE PUR TROVANDOSI IN SITUAZIONI VICINE A QUELLE CONTEMPLATE DALL ' ART . 4 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , NON CONSENTE DI RAVVISARE IN DETTA DISPOSIZIONE UNA DIFFERENZIAZIONE ARBITRARIA , DATO CHE , ESSENDO BASATA SU DATI OBIETTIVI , QUESTA SI APPLICA NELLO STESSO MODO A TUTTI I DIPENDENTI CHE SI TROVINO NELLA SITUAZIONE CONTEMPLATA DALLO STATUTO . DI CONSEGUENZA , LA DISPOSIZIONE SOPRA MENZIONATA NON CONTIENE ALCUNCHE ATTO A CREARE FRA DIPENDENTI CHE SI TROVINO DI FATTO IN SITUAZIONI ANALOGHE UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E DI NON DISCRIMINAZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 1322/79 , GAETANO VUTERA , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON GLI AVVOCATI LEON GOFFIN , MICHEL MAHIEU E ROLAND DUPONT , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , RUE PHILIPPE II , BP . 39 ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DALLA SIGNORA DENISE SORASIO , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITA DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE , NOTIFICATA AL RICORRENTE IL 25 SETTEMBRE 1979 , CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO IL RECLAMO PROPOSTO DALLA RICORRENTE IL 19 GIUGNO 1979 , DIRETTO AD OTTENERE IL PAGAMENTO DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE DI CUI ALL ' ART . 4 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 21 DICEMBRE 1979 , IL SIG . GAETANO VUTERA , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , IN BRUXELLES , HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO A FAR ANNULLARE LA DECISIONE , NOTI    FICATAGLI IL 25 SETTEMBRE 1979 , CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO IL RECLAMO DEL 19 GIUGNO 1979 , AVENTE AD OGGETTO DI OTTENERE IL PAGAMENTO DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE DI CUI ALL ' ART . 4 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO .    2 IL RICORRENTE , NATO IN ITALIA NEL 1944 , EMIGRAVA NEL 1947 NEL BELGIO ; EGLI VIVEVA IN QUESTO PAESE SENZA INTERRUZIONE , VI COMPIVA GLI STUDI E OCCUPAVA VARI POSTI FINO ALL ' ASSUNZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE , IL 17 MARZO 1975 , IN QUALITA D ' AGENTE LOCALE . EGLI HA CONSERVATO LA CITTADINANZA ITALIANA , LA MOGLIE E DEL PARI ITALIANA , I SUOI FIGLI FREQUENTANO LA SCUOLA ITALIANA DI BRUXELLES ED EGLI E ISCRITTO NELLE LISTE ELETTORALI ITALIANE . IN QUANTO CITTADINO ITALIANO , FRUISCE DELL ' INDENNITA DI ESPATRIO A NORMA DELL ' ART . 4 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO ; CIONONDIMENO , EGLI RITIENE DI AVER DIRITTO ALL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE DI CUI AL N . 1 DI DETTO ARTICOLO .    3 SECONDO QUESTA DISPOSIZIONE   ' UN ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE PARI AL 16,5 % DELL ' AMMONTARE COMPLESSIVO DELLO STIPENDIO BASE , DELL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA E DELL ' ASSEGNO PER FIGLI A CARICO VERSATI AL FUNZIONARIO , E CONCESSA :   A ) AL FUNZIONARIO :   - CHE NON HA E NON HA MAI AVUTO LA NAZIONALITA DELLO STATO SUL CUI TERRITORIO E SITUATA LA SEDE DI SERVIZIO E ,   - CHE NON HA , ABITUALMENTE , ABITATO O SVOLTO LA SUA ATTIVITA PROFESSIONALE PRINCIPALE SUL TERRITORIO EUROPEO DI DETTO STATO DURANTE IL PERIODO DI CINQUE ANNI CHE SCADE SEI MESI PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN SERVIZIO . PER L ' APPLICAZIONE DELLA PRESENTE DISPOSIZIONE , NON SI TIENE CONTO DELLE SITUAZIONI RISULTANTI DA SERVIZI EFFETTUATI PER UN ALTRO STATO O PER UN ' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE .       B)AL FUNZIONARIO CHE , AVENDO O AVENDO AVUTO LA CITTADINANZA DELLO STATO SUL CUI TERRITORIO E SITUATA LA SEDE DI SERVIZIO , HA ABITATO , DURANTE IL PERIODO DI DIECI ANNI CHE SCADE AL MOMENTO DELLA SUA ENTRATA IN SERVIZIO , FUORI DEL TERRITORIO EUROPEO DI DETTO STATO PER MOTIVI DIVERSI DALL ' ESERCIZIO DI FUNZIONI AL SERVIZIO DI UNO STATO O DI UN ' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE . '    4 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE QUESTE DISPOSIZIONI VIOLANO IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA E DI NON DISCRIMINAZIONE , CREANDO UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO INGIUSTIFICATA FRA DIPENDENTI CHE SI TROVANO DI FATTO IN SITUAZIONI ANALOGHE . SECONDO LUI , INFATTI , NON VI SAREBBE DIFFERENZA OBIETTIVA - QUANTO ALLA DISLOCAZIONE - FRA LA SUA SITUAZIONE DI STRANIERO-RESIDENTE , AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE , DA PIU DI CINQUE ANNI E SEI MESI NEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO - E QUELLA DI UN DIPENDENTE CHE VI RISIEDA DA MENO TEMPO O CHE , BENCHE RESIDENTE DEL PARI DA PIU DI CINQUE ANNI E SEI MESI NEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO , ABBIA SVOLTO UN ' ATTIVITA AL SERVIZIO DI UN ALTRO STATO O DI UN ' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE . LO STESSO CONSIGLIO AVREBBE DEL RESTO RICONOSCIUTO QUESTA DISCRIMINAZIONE CHE INFICIA LE DISPOSIZIONI CRITICATE , FACENDO FRUIRE IL DIPENDENTE - CHE NON ABBIA E CHE NON ABBIA MAI AVUTO LA CITTADINANZA DELLO STATO NEL CUI TERRITORIO E SITUATA LA SEDE DI SERVIZIO E CHE NON SODDISFI LE CONDIZIONI DI CUI AL N . 1 DELL ' ART . 4 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO - DELL ' INDENNITA D ' ESPATRIO ; QUESTA AVREBBE TUTTAVIA SOLO ATTENUATO LA DISUGUAGLIANZA SENZA ABOLIRLA . IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE E ERRATO PRETENDERE CHE L ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE DIPENDA ESSENZIALMENTE DAL CRITERIO DELLA RESIDENZA , GIACCHE QUESTA INDENNITA SAREBBE DEL PARI DOVUTA QUALORA , AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE , IL DIPENDENTE SI TROVI GIA NEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO , VUOI DA MENO DI CINQUE ANNI E SEI MESI , VUOI DA PIU TEMPO , PURCHE SVOLGA UN ' ATTIVITA AL SERVIZIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO O DI UN ' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE . QUESTA VIOLAZIONE DI UNA NORMA SUPERIORE DOVREBBE QUINDI PROVOCARE L ' INAPPLICABILITA DELL ' ART . 4 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO E DI CONSEGUENZA L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 26 SETTEMBRE 1979 .    5 PER ESAMINARE QUESTE TESI , SI DEVE AVER RIGUARDO AL SISTEMA ISTITUITO DAL LEGISLATORE COMUNITARIO .        6 DAL COMPLESSO DELL ' ART . 4 SI DESUME CHE , MENTRE PER L ' ATTRIBUZIONE DELL ' INDENNITA DI ESPATRIO IL LEGISLATORE COMUNITARIO SI E BASATO UNICAMENTE SUL FATTO DI ESSERE STRANIERO , PER L ' ATTRIBUZIONE DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE , ESSO HA ADOTTATO COME CRITERIO ESSENZIALE IL CAMBIAMENTO DI DIMORA EFFETTIVA , PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE LA CITTADINANZA SOLO IN VIA SECONDARIA .    7 QUESTA PREVALENZA DEL CRITERIO DELLA DIMORA SU QUELLO DELLA CITTADINANZA E CONFERMATO DALL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . B ), SECONDO CUI L ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE E ATTRIBUITA ANCHE AI DIPENDENTI CHE POSSIEDONO LA CITTADINANZA DEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO , PURCHE ABBIANO RISIEDUTO IN UN ALTRO STATO DURANTE I DIECI ANNI PRECEDENTI L ' ASSUNZIONE .    8 PER L ' APPLICAZIONE DI QUESTO CRITERIO , IL REGOLAMENTO HA STABILITO DELLE CATEGORIE CONCRETE E ARITMETICHE , LE QUALI IMPLICANO NECESSARIAMENTE DEI LIMITI . IL REQUISITO DELLA NON RESIDENZA RICHIEDE INFATTI UN PERIODO DI CINQUE ANNI , CHE PRECEDE DI SEI MESI L ' ENTRATA IN SERVIZIO ; UN ' ECCEZIONE E CONTEMPLATA A QUESTO PROPOSITO A FAVORE DEI DIPENDENTI CHE , DURANTE TALE PERIODO , ABBIANO RISIEDUTO NEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO MENTRE ERANO ALLE DIPENDENZE DI UN ALTRO STATO O DI UN ' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE , IN TAL CASO , NON SI PUO RITENERE CHE ESSI ABBIANO STABILITO UN NESSO DUREVOLE COL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO .    9 L ' APPLICAZIONE DI QUESTE CATEGORIE PUO INDUBBIAMENTE DAR LUOGO A SITUAZIONI MARGINALI NELLE QUALI DEI DIPENDENTI SI VEDONO NEGARE IL BENEFICIO DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE , PUR TROVANDOSI IN SITUAZIONI VICINE A QUELLE CONTEMPLATE DALL ' ART . 4 DELL ' ALLEGATO VII ; QUESTA CIRCOSTANZA NON CONSENTE TUTTAVIA DI RAVVISARE IN TALI DISPOSIZIONI UNA DIFFERENZIAZIONE ARBITRARIA , DATO CHE , ESSENDO BASATE SU DATI OBIETTIVI , ESSE SI APPLICANO ALLO STESSO MODO A TUTTI I DIPENDENTI CHE SI TROVINO NELLA SITUAZIONE STABILITA DALLO STATUTO .    10 DAL COMPLESSO DI QUESTE CONSIDERAZIONI SI DESUME CHE L ' ART . 4 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO NON CONTIENE ALCUNCHE ATTO A CREARE UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA DIPENDENTI CHE SI TROVINO DI FATTO IN SITUAZIONI ANALOGHE ; A TORTO QUINDI IL RICORRENTE HA SOSTENUTO CHE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E DI NON DISCRIMINAZIONE SIA STATO VIOLATO .        11 DI CONSEGUENZA , LA VALIDITA DI QUESTE DISPOSIZIONI NON PUO ESSERE MESSA IN DUBBIO E , DATO CHE IL RICORRENTE SI TROVA FUORI DAL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , NON V ' E MOTIVO DI ANNULLARE LA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO IL RECLAMO DEL RICORRENTE STESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12 A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1O IL RICORSO E RESPINTO .   2O CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .