CELEX: 31975R2883
Language: it
Date: 1975-10-29 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2883/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per la seta greggia (non torta) della voce 50.02 della tariffa doganale comune (anno 1976)

12. 11 . 75                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 292/ 19
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2883/75 DEL CONSIGLIO
                                                   del 29 ottobre 1975
              recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
              comunitario per la seta greggia (non torta) della voce 50.02 della tariffa doganale comune
                                                        (anno 1976)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                             questione, consente di rispettare la natura comuni­
                                                                  taria di detto contingente tenendo conto dei principi
                                                                  sopra enunciati ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l'articolo 28 ,
                                                                  considerando che, tenuto conto di questi elementi,
visto il progetto di regolamento presentato dalla                 le percentuali di .partecipazione iniziale al volume
Commissione,                                                      contingentale per il 1976 possono essere stabilite
                                                                  approssimativamente come segue :
considerando che, conformemente alla risoluzione                          Benelux                              0,25
adottata dal Consiglio nella sessione del 29/31                           Danimarka                            0,25
maggio 1967, nel regolamento (CEE) n. 321/70 (1 ), il
Consiglio ha ristabilito, fino al 31 dicembre 1976, al                     Germania                           10,50
livello del 10 % il dazio        autonomo della tariffa                    Francia                           37,50
doganale comune per la seta greggia (non torta), della
                                                                           Irlanda                             0,25
voce 50.02 ; che il dazio convenzionale applicabile a
tale prodotto è del 5 % ;                                                  Italia                             45,00
                                                                           Regno Unito                         6,25
considerando che detta risoluzione prevede inoltre
per lo stesso periodo l'apertura, per lo stesso pro­
dotto, di contingenti tariffari comunitari annuali in
esenzione da dazio doganale ; che l'importo di tali               considerando che, per tenere conto dell'evoluzione
contingenti deve corrispondere alla differenza tra il             delle importazioni del suddetto prodotto, è oppor­
consumo totale di seta greggia e l'ammontare della                tuno dividere in due parti il contingente ripartendo
produzione nella Comunità ;                                       la prima parte e costituendo con la seconda una
                                                                  riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
                                                                  membri che avessero esaurito la loro aliquota ini­
considerando che esiste nella Comunità una produ­                 ziale ; che, per offrire agli importatori Una certa
zione di seta greggia e che è nell'interesse della                sicurezza, è opportuno fissare la prima parte del
Comunità che tale produzione sia mantenuta sul                     contingente tariffario comunitario ad un livello che,
suo territorio ; che questa produzione può essere                  nella fattispecie, potrebbe corrispondere alP80 % del
valutata per il 1976 a 350 tonnallate ; che, tenendo              volume del contingente ; -
conto di questa produzione e delle previsioni per il
 1976, il fabbisogno d'importazione per il consumo
interno della Comunità può essere valutato a 2 500
tonnellate ;                                                       considerando che le aliquote iniziali possono essere
                                                                  esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener
                                                                  conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è neces­
 considerando che occorre garantire in particolare, per            sario che ogni Stato membro, che abbia utilizzato
tutti gli importatori, l'uguaglianza e la continuità di            quasi totalmente la sua aliquota iniziale, proceda al
 accesso a detto contingente e l'applicazione, senza              prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva ;
 interruzione, del tasso previsto per detto contingente            che questo prelievo deve essere effettuato, da ciascuno
 a tutte le importazioni del prodotto in parola, fino              Stato membro, ogniqualvolta la sua aliquota supple­
 all'esaurimento del contingente ; che un sistema di              mentare sia stata utilizzata quasi interamente e ciò
utilizzazione del contingente tariffario comunitario,              affinché la consistenza della riserva lo permetta ; che
basato su una ripartizione tra gli Stati membri in                 le aliquote iniziali e supplementari debbono essere
                                                                   valide fino al termine del pèriodo contingentale ; che
                                                                   questo metodo di gestione richiede una stretta col­
                                                                   laborazione tra gli Stati membri e la Commissione
 (x) GU n. L 43 del 24. 2. 1970, pag. 2.                           e che quest'ultima deve poter seguire il grado di
 ---pagebreak---  N. L 292/20                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 12.11.75
 esaurimento del volume del contingente ed infor­                                         Articolo 3
 marne gli Stati membri ;
                                                                  1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
 considerando che se, ad una data determinata del                 all'articolo 2, paragrafo 1 , o la stessa aliquota dimi­
 periodo contingentale, in uno Stato membro si ren­              nuita della parte trasferita alla riserva, qualora sia
 desse disponibile una forte rimanenza, tale Stato                stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione del
 membro deve riversarne una percentuale notevole                 90 % o più, lo Stato membro in questione procede
 nella riserva, per evitare che una parte dèi contingente        immediatamente, mediante notifica alla Commissione,
 tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno               al prelievo di una seconda aliquota pari al 10 % della
 Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata in              propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
 altri ;                                                         all'unità superiore, sempreché la consistenza della
                                                                 riserva lo permetta.
 considerando che, poiché il Regno Unito del Belgio,
 il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­            2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
 burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­           Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione         anche la seconda aliquota, esso procede immediata­
 delle aliquote attribuite a detta unione economica               mente, alle condizioni di cui al paragrafo 1, al pre­
 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,                lievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria
                                                                  aliquota iniziale.
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                            3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
                                                                 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                        Articolo 1
                                                                 anche la terza aliquota, esso procede, immediata­
                                                                 mente, alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta
                                                                  aliquota pari alla terza.
 1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1976, il dazio
 autonomo della tariffa doganale comune per la seta               Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
 greggia (non torta) della voce 50.02 è totalmente                della riserva.
 sospeso nei limiti di un contingente tariffario comu­
 nitario di 2 500 tonnellate.
                                                                  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
                                                                 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
 2. Nell'ambito di questo contingente tariffario, i               a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione
 nuovi Stati membri applicano dazi calcolati confor­             di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite.
 memente alle disposizioni fissate in materia nell'atto          Essi informano la Commissione dei motivi che li
 di adesione.                                                    hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
                         Articolo 2
                                                                                          Articolo 4
 1 . Una prima parte di 2 000 tonnellate di questo
 contingente tariffario comunitario viene ripartita tra          Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
 gli Stati membri ; le aliquote che, fermo restando              colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1976.
 l'articolo 5, sono valide fino al 31 dicembre 1976
ammontano a :
                                              tonnellate                                  Articolo 5
         Benelux                                  5
                                                                 Gli Stati membri trasferiscono, alla riserva, al più
         Danimarca                                5              tardi il 1° ottobre 1976, la frazione non utilizzata
          Germania                              210              della loro aliquota iniziale che, al 15 settembre 1976,
                                                                 ecceda del 20 % il volume iniziale. Essi possono
         Francia                                750              trasferire una quantità maggiore se vi è ragione di
                                                                 ritenere che essa rischi di non essere utilizzata.
         Irlanda                                  5
         Italia                                900
                                                                 Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
         Regno Unito                            125              entro il 1° ottobre 1976, il totale delle importazioni
                                                                 di seta greggia effettuate fino al 15 settembre 1976
                                                                 incluso e imputate al contingente tariffario, nonché,
2. La seconda parte, corrispondente ad un quanti­                se del caso, la parte della loro aliquota iniziale che
tativo di 500 tonnellate, costituisce la riserva.                essi trasferiscono alla riserva.
 ---pagebreak--- 12. 11 . 75                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N.L 292/21
                           Articolo 6                           3 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                                                                membri è determinato in base alle importazioni del
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote            prodotto in questione, presentato in dogana accom­
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli           pagnato da una dichiarazione di immissione al
2 e 3, e li informa, non appena le " pervengono le              consumo .
notifiche, del grado di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1976,
dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati                               Articolo 8
ai sensi dell' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva       Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
sia limitato al quantitativo disponibile e a tale fine          informano delle importazioni effettivamente imputate
ne precisa l'entità allo Stato membro che procede               sulla loro aliquota.
all'ultimo prelievo.
                          Articolo 7                                                    Articolo 9
1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni             Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
opportune affinché l'apertura delle aliquote supple­            tamente affinché sia rispettato il , presente rego­
mentari da essi prelevate in applicazione dell'arti­            lamento.
colo 3 renda possibili le imputazioni, senza disconti­
nuità, alla propria parte cumulata del contingente
comunitario .                                                                          Articolo 10
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
del prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, il        Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.                 naio 1976 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Lussemburgo, addì 29 ottobre 1975.
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                                     G. MARCORA