CELEX: 32002D0090
Language: it
Date: 2002-01-28 00:00:00
Title: 2002/90/CE: Decisione del Consiglio, del 28 gennaio 2002, relativa ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni specificati nel partenariato per l'adesione di Malta

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32002D0090

2002/90/CE: Decisione del Consiglio, del 28 gennaio 2002, relativa ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni specificati nel partenariato per l'adesione di Malta  

Gazzetta ufficiale n. L 044 del 14/02/2002 pag. 0064 - 0071

Decisione del Consigliodel 28 gennaio 2002relativa ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni specificati nel partenariato per l'adesione di Malta(2002/90/CE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 555/2000 del Consiglio, del 13 marzo 2000, relativo alla realizzazione di interventi nell'ambito della strategia di preadesione per la Repubblica di Cipro e la Repubblica di Malta(1),vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Il Consiglio europeo di Lussemburgo ha stabilito che il partenariato per l'adesione è un nuovo strumento che costituisce l'aspetto chiave della strategia rafforzata di preadesione.(2) Il regolamento (CE) n. 555/2000 completa il regolamento (CE) n. 622/98(2), a norma del quale il Consiglio decide, a maggioranza qualificata e su proposta della Commissione, in merito ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni contenuti nei singoli partenariati per l'adesione man mano che vengono presentati ai singoli paesi candidati, nonché in merito ai successivi adeguamenti sostanziali ad essi applicabili.(3) L'assistenza comunitaria è subordinata alla realizzazione degli elementi essenziali, in particolare al rispetto degli obblighi previsti dall'accordo di associazione e ai progressi compiuti verso l'adempimento dei criteri di Copenaghen. In mancanza di un elemento essenziale, il Consiglio può adottare, a maggioranza qualificata e su proposta della Commissione, le misure del caso in merito a qualsiasi forma di assistenza di preadesione.(4) La relazione periodica 2001 della Commissione contiene un'analisi obiettiva dei preparativi di Malta per l'adesione e individua una serie di settori prioritari di ulteriore intervento.(5) Per preparare l'adesione, Malta dovrebbe continuare ad aggiornare il suo programma nazionale per l'adozione dell'acquis. Tale programma dovrebbe prevedere un calendario per la realizzazione delle priorità e degli obiettivi intermedi indicati nel partenariato per l'adesione.(6) Malta deve predisporre le strutture giuridiche e amministrative necessarie per la programmazione, il coordinamento, la gestione, il controllo e la valutazione dei fondi comunitari di preadesione,DECIDE:Articolo 1A norma dell'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 555/2000, i principi, le priorità, gli obiettivi intermedi e le condizioni contenuti nel partenariato per l'adesione di Malta sono riportati nell'allegato, che costituisce parte integrante della presente decisione.Articolo 2L'attuazione del partenariato per l'adesione è esaminata dagli organi dell'accordo di associazione e da competenti organi del Consiglio, ai quali la Commissione dovrà riferire periodicamente.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, addì 28 gennaio 2002.Per il ConsiglioIl PresidenteJ. Piqué i Camps(1) GU L 68 del 16.3.2000, pag. 3.(2) Regolamento (CE) n. 622/98 del Consiglio, del 16 marzo 1998, relativo all'assistenza in favore dei paesi candidati all'adesione all'Unione europea, nell'ambito della strategia di preadesione, e in particolare all'istituzione di partenariati per l'adesione (GU L 85 del 20.3.1998, pag. 1).ALLEGATO1. IntroduzioneIl Consiglio europeo, riunitosi a Lussemburgo nel dicembre 1997, ha stabilito che il partenariato per l'adesione costituisce lo strumento chiave della strategia rafforzata di preadesione, mobilitando in un quadro unico tutte le forme di assistenza ai paesi candidati. Ciò consente alla Comunità di adeguare gli interventi di assistenza alle esigenze dei singoli paesi candidati, aiutando questi ultimi a superare i problemi specifici in vista dell'adesione.Il primo partenariato per l'adesione di Malta è stato deciso nel marzo 2000. La presente revisione, che si basa su una proposta presentata dalla Commissione previa consultazione di Malta, tiene conto dell'analisi contenuta nella relazione periodica del 2001 della Commissione sui progressi compiuti da Malta in vista dell'adesione.2. ObiettiviL'obiettivo del partenariato per l'adesione è quello di definire in un quadro unico i settori prioritari di ulteriore intervento individuati nella relazione periodica della Commissione del 2001 sui progressi compiuti da Malta in vista dell'adesione all'Unione europea, gli strumenti finanziari disponibili per consentire a Malta di realizzare tali priorità e le condizioni cui è subordinata l'assistenza. Il presente partenariato per l'adesione costituisce la base per una serie di strumenti politici che verranno utilizzati per aiutare i paesi candidati durante i preparativi per l'adesione. Tali strumenti comprendono, tra l'altro, il programma nazionale aggiornato per l'adozione dell'acquis elaborato da Malta, la procedura di preadesione per la sorveglianza fiscale, il programma economico di preadesione, il patto di preadesione contro la criminalità organizzata, una strategia nazionale per l'occupazione in linea con la strategia europea per l'occupazione e altri piani settoriali necessari per la partecipazione ai Fondi strutturali dopo l'adesione. Poiché questi strumenti sono tutti di natura diversa, ciascuno di essi viene approntato e attuato secondo procedure specifiche e può essere sostenuto da aiuti preadesione. Pur non costituendo parte integrante del presente partenariato, i suddetti strumenti dovranno comprendere priorità compatibili con esso.3. PrincipiI principali settori prioritari definiti per ciascun paese candidato riguardano la capacità di soddisfare i criteri di Copenaghen, in base ai quali per l'adesione si richiede:- che il paese candidato abbia raggiunto una stabilità istituzionale tale da garantire la democrazia, lo Stato di diritto, i diritti umani, il rispetto e la protezione delle minoranze,- l'esistenza di un'economia di mercato funzionante nonché la capacità di far fronte alle pressioni concorrenziali e alle forze di mercato all'interno dell'Unione,- la capacità di assumere gli obblighi derivanti dall'appartenenza alla comunità, compresa l'adesione agli obiettivi dell'unione politica, economica e monetaria.Il Consiglio europeo di Madrid del 1995 ha insistito sulla necessità per i paesi candidati di adeguare le proprie strutture amministrative onde assicurare l'armonica attuazione delle politiche comunitarie dopo l'adesione, mentre quello di Lussemburgo del 1997 ha sottolineato che l'inserimento dell'acquis nella legislazione è necessario ma non sufficiente, in quanto occorre assicurarne l'effettiva applicazione. I Consigli europei di Feira e Göteborg del 2000 e del 2001 hanno rispettivamente confermato l'importanza fondamentale della capacità dei paesi candidati di applicare l'acquis e aggiunto che ciò presupponeva un notevole impegno da parte dei candidati per potenziare e riformare le loro strutture amministrative e giudiziarie.4. Priorità e obiettivi intermediLe relazioni periodiche della Commissione hanno posto l'accento, oltre che sui progressi già compiuti, sull'entità degli sforzi che i paesi candidati devono ancora compiere in determinati settori per prepararsi all'adesione. Occorre pertanto fissare tappe intermedie in termini di priorità, con obiettivi precisi definiti insieme ai paesi interessati e la cui realizzazione condizionerà sia l'entità dell'assistenza che l'andamento dei negoziati in corso con Malta. Nel selezionare le priorità elencate nel partenariato per l'adesione riveduto, si è ritenuto realistico prevedere che Malta sia in grado di conseguirle o di ottenere risultati sostanziali entro i prossimi due anni (2002-2003). Tra le questioni elencate vengono inoltre segnalate quelle che richiedono un intervento tempestivo. I progressi compiuti per quanto riguarda il rispetto delle priorità indicate nel partenariato per l'adesione del 2000 sono valutati nella relazione periodica del 2001. Per individuare le priorità del presente partenariato ci si è basati su tale valutazione.Nel settembre 2000 Malta ha presentato il suo programma nazionale per l'adozione dell'acquis (PNAA), nel quale si stabilisce il calendario per il conseguimento delle priorità e degli obiettivi intermedi previsti dal partenariato per l'adesione del 2000 e per lo sviluppo delle strutture amministrative e delle risorse finanziarie necessarie.Nel partenariato per l'adesione vengono definiti i settori prioritari per i preparativi all'adesione di Malta, che dovrà comunque affrontare tutti i problemi evidenziati dalla relazione periodica del 2001. È importante inoltre che Malta rispetti gli impegni in materia di ravvicinamento legislativo e di applicazione dell'acquis, in conformità con gli impegni assunti nel quadro dell'accordo di associazione e dell'iter negoziale. Va ricordato che l'inserimento dell'acquis nella legislazione non è di per sé sufficiente, in quanto occorre altresì assicurarne l'effettiva applicazione secondo gli stessi criteri vigenti all'interno dell'Unione. Un'attuazione e un'applicazione effettive e credibili dell'acquis sono necessarie in tutti i settori sottoelencati.Sulla scorta dell'analisi contenuta nella relazione periodica della Commissione del 2001, sono stati individuati le seguenti priorità e i seguenti obiettivi intermedi per Malta, presentati secondo la struttura della relazione periodica(1).Criteri economici- Continuare a stabilizzare le finanze pubbliche (disavanzo di bilancio e indebitamento), tenendo in considerazione anche la riforma della previdenza sociale, al fine di assicurarne la sostenibilità a medio termine.- Ristrutturare le imprese in perdita del settore pubblico; ridurre i controlli sui prezzi e migliorare il meccanismo di adeguamento dei prezzi, accelerare l'attuazione del programma di privatizzazione.- Continuare a ristrutturare e a sviluppare le piccole e medie imprese (PMI), adottare e avviare un piano per lo smantellamento dei prelievi rimanenti sui prodotti agricoli parallelamente a una politica di ristrutturazione del settore agroalimentare.Capacità di assumere gli obblighi che comporta l'adesioneLibera circolazione delle merci- Portare a termine il processo di trasposizione e di attuazione delle norme di nuova impostazione e l'allineamento con l'acquis di tutta la legislazione settoriale, specie per quanto riguarda i prodotti alimentari e farmaceutici (rinnovo delle autorizzazioni di commercializzazione).- Creare un'infrastruttura di base nel settore metrologico; potenziare l'infrastruttura amministrativa orizzontale e la capacità di applicazione nei settori contemplati dalla legislazione su prodotti specifici; potenziare il sistema di accreditamento nazionale; elaborare una strategia di sorveglianza del mercato.- Portare a termine l'allineamento nel campo delle commesse pubbliche, estendendolo agli enti locali e agli altri organismi di diritto pubblico, e allineare le procedure di gara; adeguare il sistema di controllo giurisdizionale ai requisiti delle direttive pertinenti.- Procedere all'esame della legislazione maltese nei settori ancora non armonizzati per garantirne la conformità alle disposizioni degli articoli da 28 a 30 del trattato CE, e mettere a punto le disposizioni amministrative per poter effettuare in futuro un monitoraggio in questo settore.Libera circolazione delle persone- Portare a termine l'allineamento per quanto riguarda il reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali e dei diplomi; potenziare le strutture amministrative e adoperarsi per avviare programmi di istruzione e formazione.- Per quanto riguarda le qualifiche professionali ottenute prima dell'armonizzazione, Malta dovrebbe anzitutto adottare disposizioni per garantire, sin dall'adesione, la conformità delle varie categorie professionali con i requisiti contenuti nelle direttive pertinenti.- Potenziare le strutture amministrative per il coordinamento della previdenza sociale.Libera circolazione dei servizi- Portare a termine l'allineamento delle norme bancarie riguardanti i sistemi di garanzia dei depositi, i sistemi di pagamento e i titoli.- Rafforzare la sorveglianza dei servizi finanziari.- Adottare la legislazione nazionale pertinente e creare un'autorità di controllo indipendente in conformità della normativa comunitaria CE sulla protezione dei dati.Libera circolazione dei capitali- Garantire la conformità con le raccomandazioni della Task force Azione finanziaria.- Portare a termine l'attuazione del piano triennale per l'eliminazione delle restrizioni che ancora sussistono ai movimenti di capitali interni e con l'estero, ai fini di una liberalizzazione totale.- Creare un'unità di informazione finanziaria per combattere la criminalità economica, incluso il riciclaggio di denaro.- Completare l'allineamento della legislazione alla seconda direttiva relativa alla lotta contro il riciclaggio dei proventi di attività illecite.Diritto societario- Adottare la legislazione sui certificati di protezione complementari e la legislazione necessaria per trasporre l'acquis comunitario sul design e sulla tutela delle invenzioni biotecnologiche.- Rafforzare l'applicazione dei diritti di proprietà intellettuale in conformità dell'acquis, potenziando in particolare le autorità di polizia e doganali incaricate di far applicare tali diritti, e migliorare la cooperazione tra le autorità competenti; impartire ai giudici e ai pubblici ministeri una formazione sulla legislazione in materia di diritti di proprietà intellettuale; intensificare la lotta contro le merci usurpative e contraffatte.- Migliorare la capacità amministrativa dell'Ufficio per la proprietà industriale.Concorrenza- Portare a termine l'allineamento con l'acquis sull'antitrust e sugli aiuti di Stato; portare a termine l'inventario e le relazioni annuali sugli aiuti di Stato; garantire la conformità del regime degli aiuti di Stato, specie per quanto riguarda la cantieristica navale.- Migliorare la capacità amministrativa delle autorità di concorrenza per garantire la piena applicazione delle norme sull'antitrust e sugli aiuti di Stato; intensificare la formazione per il settore giudiziario in materia di antitrust e di aiuti di Stato, sensibilizzando inoltre a tali norme tutti gli operatori di mercato e i donatori.Agricoltura- Necessità di intervenire con particolare urgenza: Creare le strutture amministrative necessarie per progettare, attuare, gestire, sorvegliare e valutare i programmi di sviluppo rurale finanziati dalla Comunità.- Potenziare l'amministrazione agricola e portare a termine i preparativi per l'attuazione e l'applicazione pratica dei meccanismi di gestione della politica agricola comune, segnatamente il sistema integrato di gestione e di controllo e l'organismo pagatore, nonché per l'attuazione e l'applicazione della normativa nel settore veterinario, fitosanitario e della sicurezza alimentare.- Necessità di intervenire con particolare urgenza: Proseguire l'allineamento della legislazione veterinaria e fitosanitaria e migliorare le modalità ispettive, in particolare alle future frontiere esterne.- Completare il recepimento della normativa riguardante le encefalopatie spongiformi trasmissibili, il passaporto fitosanitario, i limiti massimi per i residui, l'alimentazione animale nonché assicurarne l'attuazione e l'applicazione, anche per quanto concerne il controllo delle malattie degli animali, in particolare delle encefalopatie spongiformi trasmissibili, conformemente all'acquis.Pesca- Portare a termine l'allineamento, in particolare con la legislazione riguardante la politica di mercato, la gestione delle risorse, le ispezioni e i controlli.- Portare a termine il registro dei pescherecci nel pieno rispetto dei requisiti comunitari ed elaborare un piano di gestione della flotta in funzione delle risorse ittiche disponibili.Politica dei trasporti- Proseguire allineamento della legislazione sui trasporti stradali (in particolare per quanto riguarda l'accesso alla professione, l'armonizzazione fiscale e il trasporto delle merci pericolose) e sui trasporti aerei e quella dell'Unione Europea.- Necessità di intervenire con particolare urgenza: Portare a termine l'allineamento e l'attuazione della legislazione sui trasporti marittimi, tenendo conto degli ultimi sviluppi, specie per quanto riguarda gli standard di sicurezza marittima, e rafforzare ulteriormente la capacità amministrativa dell'autorità marittima onde migliorare le prestazioni della flotta mercantile maltese.Fiscalità- Garantire l'allineamento con l'acquis, specie in materia di IVA, compreso il regime transitorio. Necessità di intervenire con particolare urgenza: Allineamento delle aliquote IVA.- Rivedere le leggi vigenti in modo da garantire la compatibilità con i principi del codice di condotta per l'imposizione delle imprese.- Continuare a migliorare la capacità amministrativa e le procedure di controllo, comprese la cooperazione amministrativa e l'assistenza reciproca.- Sviluppare sistemi informatici che consentano scambi di dati computerizzati con la Comunità e con i suoi Stati membri.- Assicurare la completa eliminazione delle attuali imposte speciali su alcuni prodotti importati, come previsto.Statistiche- Migliorare ulteriormente la qualità e il campo di applicazione delle statistiche; mettere a disposizione risorse sufficienti per potenziare le capacità statistiche.Affari sociali e occupazione- Portare a termine l'allineamento e applicare correttamente la legislazione comunitaria, specie per quanto riguarda il pari trattamento di uomini e donne. Potenziare le strutture amministrative e applicative connesse, compresi gli ispettorati del lavoro, e creare un fondo di garanzia indipendente per tutelare i dipendenti in caso di insolvibilità del datore di lavoro. Adottare la legislazione antidiscriminazioni e fissare un calendario per la sua applicazione.- Portare a termine il recepimento e l'applicazione della legislazione comunitaria in materia di pubblica sanità; adeguare la struttura nazionale di sorveglianza delle malattie trasmissibili e di informazione/sorveglianza sanitaria per renderla conforme ai requisiti della Comunità.- Continuare a fornire sostegno per migliorare le capacità delle parti sociali, tenendo conto in particolare del ruolo che svolgeranno nell'elaborazione e nell'attuazione della politica occupazionale e sociale della Comunità, compreso il Fondo sociale europeo, segnatamente per tramite di un dialogo sociale autonomo bipartito.- Elaborare una strategia nazionale, anche per quanto riguarda la raccolta dei dati, ai fini della successiva partecipazione alla strategia europea sull'inclusione sociale.Energia- Completare la strategia nazionale per l'energia in conformità con gli obiettivi della politica della Comunità in materia.- Accelerare i preparativi per l'inserimento nel mercato interno dell'energia, segnatamente l'attuazione della legge maltese sull'autorità competente in materia di risorse e la ristrutturazione di Enemalta; eliminare le distorsioni che ancora sussistono in materia di prezzi e potenziare l'ente normativo.- Rafforzare il ruolo e la capacità amministrativa dell'ente normativo.- Proseguire il processo di allineamento per quanto riguarda le scorte petrolifere; procedere con la costituzione effettiva delle scorte, compresi i necessari investimenti, con l'obiettivo di raggiungere un livello equivalente a 90 giorni.- Accelerare il miglioramento dell'efficienza energetica e l'uso delle fonti di energie rinnovabili; potenziare le istituzioni competenti in questo settore.- Mettere in pratica le raccomandazioni contenute nella relazione del Consiglio sulla "sicurezza nucleare nell'ambito dell'ampliamento" tenendo debitamente conto delle priorità individuate.Telecomunicazioni e tecnologie dell'informazione- Adottare la legislazione sulla protezione dei dati nel settore delle telecomunicazioni.Politica regionale e coordinamento degli strumenti strutturali- Necessità di intervenire con particolare urgenza: creare un'organizzazione territoriale che consenta l'effettiva attuazione dei regolamenti sui fondi strutturali.- Preparare un piano di sviluppo coerente in conformità dei regolamenti sui fondi strutturali.- Potenziare tutte le strutture necessarie per programmare e gestire i fondi strutturali e creare strutture di controllo e di valutazione; garantire un efficace coordinamento interministeriale e portare avanti la programmazione.- Prepararsi a rispettare le disposizioni sulla gestione e sul controllo finanziario (comprese le procedure di bilancio pluriennali) contenute nei regolamenti corrispondenti per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dell'assistenza concessa nel quadro dei fondi strutturali.- Preparare, dal punto di vista tecnico, i progetti che potranno beneficiare del sostegno dei fondi strutturali e di coesione (progetti in cantiere).Ambiente- Portare a termine la trasposizione dell'acquis, in particolare per quanto riguarda la legislazione orizzontale ambientale, la gestione dei rifiuti, la riduzione dell'inquinamento industriale e la protezione della natura.- Elaborare piani annuali di attuazione dell'acquis ambientale, basandosi sulle stime dei costi dell'allineamento e su fonti affidabili di finanziamenti pubblici e privati, e avviarne la realizzazione. Proseguire e/o portare a termine l'attuazione dell'acquis, specie per quanto riguarda le direttive quadro sui rifiuti (elaborazione di piani di gestione dei rifiuti), gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, le discariche di rifiuti, la gestione dei rischi industriali e la progressiva eliminazione della benzina contenente piombo.- Necessità di intervenire con particolare urgenza: continuare a rafforzare la capacità amministrativa, di controllo e di attuazione, creando in particolare un'autorità competente a norma della nuova legge sulla tutela ambientale.- Integrare maggiormente i requisiti ambientali nella definizione e nell'attuazione di tutte le altre politiche settoriali onde promuovere lo sviluppo sostenibile.Tutela dei consumatori- Proseguire l'allineamento con la legislazione comunitaria e potenziare le autorità preposte alla sorveglianza del mercato e all'attuazione delle leggi.Giustizia e affari interni- Garantire l'allineamento delle prassi nel campo della protezione dei dati; far sì che venga istituita un'autorità indipendente per il controllo dei dati personali.- Accertarsi che sussistano le condizioni preliminari per la conclusione di un accordo di cooperazione con Europol.- Proseguire i preparativi per la futura partecipazione al sistema informatico di Schengen sviluppando le banche dati e i registri nazionali.- Continuare a rafforzare le frontiere esterne potenziando i mezzi tecnici e impartendo una formazione adeguata al personale.- Adoperarsi per far applicare correttamente la legge sui rifugiati e per garantire l'allineamento con l'acquis sull'emigrazione.- Completare l'allineamento alla politica e alle prassi comuni in materia di visti.- Adottare le misure necessarie per applicare gli strumenti comunitari di cooperazione giudiziaria nel settore civile.- Adottare disposizioni per allineare la legislazione con la convenzione sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità e con i relativi protocolli.Unione Doganale- Portare a termine l'allineamento della legislazione doganale, specie per quanto riguarda le zone franche, le merci usurpative e contraffatte e le franchigie doganali.- Semplificare le procedure, migliorare l'organizzazione dell'amministrazione doganale, segnatamente per preparare l'adozione delle procedure doganali aventi un impatto economico, il sistema delle sospensioni tariffarie e la gestione dei contingenti e dei massimali tariffari. Promuovere l'attuazione di una politica di etica doganale.- Necessità di intervenire con particolare urgenza: accelerare l'attuazione della strategia dell'amministrazione doganale maltese in materia di tecnologie dell'informazione. Sviluppare i sistemi informatici per consentire gli scambi di dati computerizzati tra la Comunità e Malta. Assegnare un numero sufficiente di informatici all'amministrazione doganale.Relazioni esterne- Adottare le misure necessarie affinché tutti i trattati e gli accordi internazionali incompatibili con l'acquis vengano rinegoziati o denunciati al momento dell'adesione.Controllo finanziario- Applicare la nuova legislazione sul controllo finanziario pubblico interno.- Designare un punto di contatto per la tutela degli interessi finanziari della Comunità e avviare una cooperazione effettiva con l'OLAF in questa sede.- Intensificare la lotta contro le frodi, segnatamente in materia di IVA e di dazi doganali, e adottare la necessaria legislazione quadro.- Adoperarsi ulteriormente per garantire l'uso corretto, il controllo e la valutazione dei fondi preadesione della Comunità, indicatori chiave della capacità maltese di applicare l'acquis sul controllo finanziario.5. ProgrammazioneUna volta scaduto il quarto protocollo finanziario con Malta e dopo la decisione del Consiglio europeo di Helsinki del dicembre 1999 di intavolare negoziati di adesione con questo paese, il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 555/2000.A norma di detto regolamento, sono stati stanziati 38 milioni di EUR per il periodo 2000-2004 per consentire a Malta di prepararsi all'adesione e di applicare l'acquis comunitario, per lo più attraverso progetti volti a sviluppare le capacità amministrative e la partecipazione ai programmi e alle agenzie comunitari, compresi i programmi quadro di ricerca e sviluppo tecnologico. Malta continua inoltre a beneficiare dei programmi regionali MEDA e dei prestiti BEI.Nel 2000, si sono impegnati 6 milioni di EUR per finanziare progetti volti a migliorare le capacità nei settori doganale, tributario e agricolo, nonché la partecipazione di Malta ai programmi comunitari per l'istruzione e i giovani. Nel 2001, si sono impegnati 7,5 milioni di EUR per finanziare progetti volti a migliorare le capacità in materia di controllo delle frontiere, asilo, salute e sicurezza sul posto di lavoro, standardizzazione e politica regionale, nonché la partecipazione di Malta ai programmi comunitari per l'istruzione e i giovani.6. CondizionalitàL'assistenza comunitaria per il finanziamento dei progetti è subordinata al rispetto, da parte di Malta, degli impegni assunti da Malta nel quadro dell'accordo di associazione e al conseguimento di ulteriori progressi nell'adempimento dei criteri di Copenaghen, in particolare nella realizzazione delle priorità specifiche contenute nel presente partenariato per l'adesione riveduto. Qualora tali condizioni generali non dovessero essere rispettate, il Consiglio potrebbe decidere di sospendere l'assistenza finanziaria ai sensi dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 622/98.7. MonitoraggioL'attuazione del partenariato per l'adesione é monitorata nell'ambito dell'accordo di associazione, in particolare nel comitato di associazione.A norma del regolamento (CE) n. 555/2000 del Consiglio, "la Commissione è assistita dal comitato di cui all'articolo 9, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3906/89 del Consiglio". Ciò significa che il comitato di gestione incaricato di sorvegliare i programmi preadesione a favore di Malta è lo stesso del programma PHARE.Il partenariato per l'adesione continuerà ad essere modificato, all'occorrenza, a norma dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 622/98.(1) Stesso ordine di presentazione delle relazioni periodiche del 2000.