CELEX: 61970CJ0037
Language: it
Date: 1971-02-11
Title: Sentenza della Corte dell'11 febbraio 1971. # Rewe-Zentrale des Lebensmittel-Großhandels GmbH contro Hauptzollamt Emmerich. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Düsseldorf - Germania. # Causa 37-70.

Avis juridique important

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61970J0037

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 FEBBRAIO 1971.  -  REWE-ZENTRALE DES LEBENSMITTEL-GROSSHANDELS GMBH CONTRO HAUPTZOLLAMT EMMERICH.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DUESSELDORF).  -  CAUSA 37/70.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00023 edizione speciale danese pagina 00003 edizione speciale greca pagina 00677 edizione speciale portoghese pagina 00005

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++PERIODO DI TRANSIZIONE - MISURE DI SALVAGUARDIA DI CARATTERE GENERALE - SFERA D' APPLICAZIONE - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI - MISURE DI SALVAGUARDIA DI CARATTERE SPECIALE - FACOLTA DELLA COMMISSIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 38, N . 2, ART . 226; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68, ART . 21 ( GU N . L 148 PAG . 13 ); REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 653/68 ( GU N . L 123 PAG . 4 ))  

Massima

L' ART . 226 SI APPLICA AI PRODOTTI AGRICOLI . LA SUA PORTATA NON PUO' ESSERE MENOMATA DALL' INSERIMENTO DI CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA DI CARATTERE SPECIALE NEI REGOLAMENTI AGRICOLI . LA COMMISSIONE HA SEMPRE LA FACOLTA DI AUTORIZZARE, AI SENSI DELL' ART . 226, LE MISURE DI SALVAGUARDIA NECESSARIE PER OVVIARE ALLE DIFFICOLTA ECONOMICHE DELL' AGRICOLTURA DI UNO STATO MEMBRO, ANCHE SE UN REGOLAMENTO AGRICOLO PREVEDE MISURE SPECIFICHE DA APPLICARE IN SITUAZIONI DEL GENERE . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 37-70  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA IV SEZIONE DEL FINANZGERICHT DUESSELDORF, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  REWE-ZENTRALE DES LEBENSMITTEL-GROSSHANDELS GMBH, 5 KOELN, JAKORDENSTRASSE 3-17, E  HAUPTZOLLAMT EMMERICH,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA LEGITTIMITA E, IN SUBORDINE, SULLA PORTATA DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 30 OTTOBRE 1969 ( 69/375/CEE ), 31 OTTOBRE 1969 ( 69/377/CEE ), 3 NOVEMBRE 1969 ( 60/392/CEE ) E 17 NOVEMBRE 1969 ( 69/410/CEE ), CHE AUTORIZZAVANO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AD ADOTTARE MISURE DI SALVAGUARDIA NEL SETTORE AGRICOLO, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 15 LUGLIO 1970, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 23 LUGLIO 1970, IL FINANZGERICHT DI DUESSELDORF HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, TALUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI SULLA LEGITTIMITA E, IN SUBORDINE, SULLA PORTATA DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 30 E 31 OTTOBRE 1969 ( 69/375 E 69/377 CEE ), 3 E 17 NOVEMBRE 1969 ( 69/392 E 69/410 CEE ), CHE AUTORIZZAVANO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AD ADOTTARE MISURE DI SALVAGUARDIA NEL SETTORE AGRICOLO .  SULLA PRIMA QUESTIONE  2 SI CHIEDE ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI SUL SE, IN BASE ALLE SUDDETTE DECISIONI, IL GOVERNO FEDERALE POSSA LEGITTIMAMENTE APPLICARE AI PRODOTTI AGRICOLI UNA TASSA COMPENSATIVA IN CONSEGUENZA DELLA RIVALUTAZIONE DEL MARCO, VISTO CHE LE SPECIALI CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA DEI REGOLAMENTI SUI MERCATI AGRICOLI E DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 N . 804 E 30 MAGGIO 1968, N . 653, IMPEDIVANO DI APPLICARE L' ART . 226 DEL TRATTATO CEE, SUL QUALE SI FONDANO LE DECISIONI DI CUI SOPRA .  3 A NORMA DELL' ART . 226 DEL TRATTATO, DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO DI CUI ALL' ART . 8, IN CASO DI DIFFICOLTA GRAVI E SUSCETTIBILI DI PROTRARSI IN UN SETTORE DELL' ATTIVITA ECONOMICA, POSSONO ESSERE ADOTTATE MISURE DI SALVAGUARDIA . SECONDO IL PRINCIPIO SANCITO DALL' ART . 38, N . 2, DEL TRATTATO, L' ART . 226 SI APPLICA AI PRODOTTI AGRICOLI .  LA PORTATA DELL' ART . 226 NON PUO' ESSERE MENOMATA DALL' INSERIMENTO DI CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA NEI REGOLAMENTI AGRICOLI, TENUTO CONTO DEL CARATTERE SPECIALE DI TALI CONGEGNI DI PROTEZIONE E IN PARTICOLARE DEL FATTO CH' ESSI RIGUARDANO GLI SCAMBI CON PAESI TERZI .  4 IL FATTO CHE UN REGOLAMENTO ( NELLA FATTISPECIE IL REGOLAMENTO N . 804/68 ) VIETI LA RISCOSSIONE DI QUALSIASI DAZIO DOGANALE O TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE NEL SETTORE AGRICOLO, NON PUO' LIMITARE L' APPLICAZIONE DI UNA NORMA GENERALE DEL TRATTATO, QUALE L' ART . 226 .  COSI' PURE, IL REGOLAMENTO N . 653/68, RELATIVO ALLE DIFFICOLTA DERIVANTI PER I MERCATI AGRICOLI DALLA MODIFICA DELLA PARITA MONETARIA DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO, NON PUO' ESCLUDERE L' APPLICAZIONE DELL' ART . 226 DEL TRATTATO .  SE E VERO CHE QUESTO REGOLAMENTO PREVEDE MISURE SPECIFICHE DA APPLICARE IN SITUAZIONI DEL GENERE DI QUELLA CHE HA INDOTTO LA COMMISSIONE A RICORRERE ALL' ART . 226, QUESTA CIRCOSTANZA NON TOGLIE ALLA COMMISSIONE STESSA LA FACOLTA DI AUTORIZZARE, AI SENSI DELL' ART . 226, LE MISURE DI SALVAGUARDIA NECESSARIE PER PORRE IMMEDIATAMENTE RIPARO ALLE DIFFICOLTA DI ORDINE ECONOMICO CHE DERIVINO, PER L' AGRICOLTURA DI UNO STATO MEMBRO, DALLA MODIFICA DELLA PARITA DELLA SUA MONETA .  IL SUDDETTO ARTICOLO 226 CONTINUA AD APPLICARSI FINO ALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO DI CUI ALL' ART . 8 DEL TRATTATO; LA CIRCOSTANZA CHE IL REGOLAMENTO N . 804/68 ABBIA POSTO FINE AL REGIME TRANSITORIO ISTITUITO DA ALTRI REGOLAMENTI PER SETTORI AGRICOLI PARTICOLARI NON PUO' QUINDI LIMITARE IL PERIODO DI VALIDITA DELL' ART . 226 .  5 IL FATTO CHE LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE SONO FONDATE SULL' ART . 226 DEL TRATTATO NON INCIDE PERCIO' SULLA LORO LEGITTIMITA .  SULLA SECONDA QUESTIONE  6 PER IL CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE, SI CHIEDE ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI SUL SE LE DECISIONI DI CUI E CAUSA NON SIANO ILLEGITTIME, IN QUANTO " NON SUSSISTEVANO I PRESUPPOSTI DI FATTO DI CUI ALL' ART . 226 ", O IN QUANTO " LA COMMISSIONE NON HA RISPETTATO - O PER LO MENO NON IN MODO SUFFICIENTE - L' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE CHE LE IMPONE L' ART . 190 DEL TRATTATO CEE ".  7 NELLA DECISIONE 30 OTTOBRE 1969, LA COMMISSIONE DICHIARA CHE LA RIVALUTAZIONE DEL MARCO NELLA MISURA DELL' 8,5 PER CENTO E DESTINATA A DETERMINARE IN GERMANIA UNA DIMINUZIONE DEI PREZZI AGRICOLI - FISSATI IN UNITA DI CONTO, MA ESPRESSI IN DM - E DI CONSEGUENZA UNA PERDITA PER GLI AGRICOLTORI TEDESCHI .  8 QUESTA IMPORTANTE E BRUSCA DIMINUZIONE DI REDDITO COSTITUIVA, DI PER SE STESSA, UNA DIFFICOLTA GRAVE E SUSCETTIBILE DI PROTRARSI IN UN SETTORE DELL' ATTIVITA ECONOMICA, E GIUSTIFICAVA COME TALE L' ADOZIONE DI MISURE DI SALVAGUARDIA AL FINE DI RISTABILIRE L' EQUILIBRIO .  SI DOVEVA QUINDI PREVEDERE, PER UN BREVE PERIODO TRANSITORIO, L' ISTITUZIONE DI UN SISTEMA DI PRELIEVI ALLA FRONTIERA, CHE AVREBBERO ISOLATO IL MERCATO AGRICOLO TEDESCO FINO AL MOMENTO IN CUI VENISSE ADOTTATO, PER UN PERIODO PIU LUNGO, UN SISTEMA DI AIUTI AGLI AGRICOLTORI .  PER EVITARE IL CROLLO DEI PREZZI AGRICOLI, SI TRATTAVA DI MANTENERE PROVVISORIAMENTE FERMO IL LORO LIVELLO FINO AL MOMENTO IN CUI L' AGRICOLTURA TEDESCA, GRAZIE ALL' ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI AIUTI PREVISTO, FOSSE IN CONDIZIONI DI RESISTERE E DI ADATTARSI AL RIBASSO DEI PREZZI CHE SAREBBE INEVITABILMENTE DERIVATO DALLA RIVALUTAZIONE DEL MARCO, VISTO CHE SI VOLEVA MANTENERE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI .  NEL TESTO DELLE DECISIONI LA MOTIVAZIONE RISULTA SUCCINTA, MA ADEGUATA .  9 IL GIUDICE PROPONENTE SI RIFERISCE INOLTRE ALL' ARGOMENTO SVOLTO DALL' ATTRICE NELLA CAUSA DI MERITO, SECONDO CUI LE DIFFICOLTA CHE POTEVANO DERIVARE PER L' AGRICOLTURA TEDESCA DALLA RIVALUTAZIONE DEL MARCO AVREBBERO POTUTO ESSERE EVITATE MEDIANTE UN AUMENTO DEI PREZZI D' INTERVENTO A FAVORE DEI SOLI PRODOTTI TEDESCHI, COSI' DA COMPENSARE LE PERDITE DEGLI AGRICOLTORI .  10 TUTTAVIA, SE PURE SI AMMETTESSE CHE QUESTO SISTEMA SAREBBE STATO ALTRETTANTO EFFICACE DI QUELLO DELLA COMMISSIONE, NON E CERTO CH' ESSO AVREBBE IMPLICATO CONSEGUENZE MENO GRAVI SULL' ANDAMENTO DEL MERCATO COMUNE . EFFETTUANDO LA SUA SCELTA, LA COMMISSIONE NON HA ECCEDUTO I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE CONFERITOLE DALL' ART . 226 .  11 L' ATTRICE NELLA CAUSA DI MERITO HA SOSTENUTO INOLTRE CHE IL GOVERNO TEDESCO AVREBBE POTUTO ATTRIBUIRE EFFICACIA RETROATTIVA AL SISTEMA DI AIUTI SUCCESSIVAMENTE ISTITUITO .  12 DAL FASCICOLO RISULTA CHE UNA SOLUZIONE DEL GENERE AVREBBE TUTTAVIA INCONTRATO SERI OSTACOLI DI CARATTERE PRATICO E NON AVREBBE POTUTO AVERE L' EFFETTO PROTETTIVO CUI SI MIRAVA, ALMENO NELLA MISURA NECESSARIA AD EVITARE LE DIFFICOLTA GRAVI E PERSISTENTI CHE MINACCIAVANO L' AGRICOLTURA TEDESCA .  NON APPARE QUINDI CHE LE DECISIONI LITIGIOSE SIANO ILLEGITTIME PER INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI CUI ALL' ART . 226, NN . 1 E 3 . SI DEVE CONCLUDERE CHE LE OBIEZIONI FORMULATE NON SONO ATTE AD INFICIARE LA VALIDITA DELLE SUDDETTE DECISIONI .  SULLA TERZA QUESTIONE  13 PER IL CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA PRIMA E DELLA SECONDA QUESTIONE, SI CHIEDE SE LE DECISIONI DI CUI E CAUSA SIANO INVALIDE IN QUANTO E STATA LORO ATTRIBUITA EFFICACIA RETROATTIVA PER IL PERIODO PRECEDENTE ALLA LORO PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  14 LA PRESENTE QUESTIONE SI RIFERISCE AL FATTO CHE LA DECISIONE 30 OTTOBRE 1969 ( ART . 6 ), PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE IL 31 OTTOBRE 1969, AUTORIZZAVA LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AD ADOTTARE MISURE DI SALVAGUARDIA CON EFFETTO DAL 27 OTTOBRE 1969 .  15 ORA, FINO ALL' ISTITUZIONE DI UN SISTEMA DI AIUTI A FAVORE DEGLI AGRICOLTORI TEDESCHI, SI DOVEVA EVITARE OGNI SOLUZIONE DI CONTINUITA NELLA DIFESA DEL LIVELLO DEI PREZZI AGRICOLI ESISTENTE IN GERMANIA AL MOMENTO DELLA RIVALUTAZIONE DEL MARCO . LE MISURE TRANSITORIE DI SALVAGUARDIA, AUTORIZZATE CON LA DECISIONE 30 OTTOBRE 1969, NON AVREBBERO PIENAMENTE RAGGIUNTO LO SCOPO SE NON AVESSERO PRODOTTO I LORO EFFETTI DAL MOMENTO DELL' ENTRATA IN VIGORE DELLA NUOVA PARITA DEL MARCO .  16 ERA QUINDI LEGITTIMO FISSARE ALLA STESSA DATA IL MOMENTO DAL QUALE LE MISURE DI SALVAGUARDIA AUTORIZZATE DOVEVANO AVERE EFFETTO .  L' EFFICACIA RETROATTIVA NON MENOMA AFFATTO LA VALIDITA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 30 OTTOBRE 1969, NE DI QUELLE INTEGRATIVE DEL 31 OTTOBRE E DEL 3 NOVEMBRE 1969 .  SULLA QUARTA QUESTIONE  17 SI CHIEDE INOLTRE ALLA CORTE SE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 17 NOVEMBRE 1969 SIA INVALIDA, IN QUANTO HA PROROGATO L' AUTORIZZAZIONE OLTRE IL 7 DICEMBRE 1969 .  18 DALLE CONSIDERAZIONI SOPRA SVOLTE RISULTA CHE LO SCOPO CUI MIRAVA L' AUTORIZZAZIONE DI MISURE DI SALVAGUARDIA AI SENSI DELL' ART . 226 NON AVREBBE POTUTO ESSERE RAGGIUNTO SE NON FOSSE STATO GARANTITO IL BLOCCO DEI PREZZI AGRICOLI ESISTENTI IN GERMANIA AL MOMENTO DELLA RIVALUTAZIONE, FINO A QUANDO IL GOVERNO TEDESCO AVESSE ISTITUITO UN SISTEMA DI AIUTI .  BENCHE LE AUTORITA TEDESCHE ABBIANO FATTO TUTTO IL POSSIBILE, QUESTO SISTEMA POTEVA ENTRARE IN VIGORE SOLTANTO IL 1 ) GENNAIO 1970 .  19 LA COMMISSIONE AVEVA QUINDI IL DIRITTO DI PROROGARE IL TERMINE DI VALIDITA INIZIALMENTE PREVISTO DALLE AUTORIZZAZIONI DI DEROGA, LA CUI VALIDITA NON PUO', DI CONSEGUENZA, ESSERE MESSA IN DUBBIO NEPPURE SOTTO QUESTO ASPETTO .  SULLA QUINTA QUESTIONE  20 LA PRESENTE QUESTIONE E PRIVA DI OGGETTO, DATA LA SOLUZIONE ADOTTATA PER LA PRIMA QUESTIONE .  

Decisione relativa alle spese

12 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE E DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL GIUDIZIO DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL FINANZGERICHT DI DUESSELDORF, CON ORDINANZA 15 LUGLIO 1970, DICHIARA E STATUISCE :  L' ESAME DELLE QUESTIONI DEFERITE NON METTE IN LUCE ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE 30 OTTOBRE 1969 ( 69/375/CEE, 31 OTTOBRE 1969 ( 69/377/CEE ), 3 NOVEMBRE 1969 ( 69/392/CEE ) E 17 NOVEMBRE 1969 ( 69/410/CEE ).