CELEX: 62014TN0049
Language: it
Date: 2014-01-17 00:00:00
Title: Causa T-49/14: Ricorso proposto il 17 gennaio 2014 — Zentralverband des Deutschen Bäckerhandwerks/Commissione

14.4.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 112/46
            
         Ricorso proposto il 17 gennaio 2014 — Zentralverband des Deutschen Bäckerhandwerks/Commissione
   (Causa T-49/14)
   2014/C 112/59
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Zentralverband des Deutschen Bäckerhandwerks e.V. (Berlino, Germania) (rappresentanti: I. Jung, M. Teworte-Vey, A. Renvert e J. Saatkamp, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione di esecuzione della Commissione, del 14 novembre 2013, relativa al rigetto di una domanda di cancellazione di una denominazione iscritta nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette di cui al regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio [Kołocz śląski/kołacz śląski (IGP)] [notificata con il numero C(2013) 7626].
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo: base giuridica errata
               
                           —
                        
                        
                           La ricorrente fa valere che la convenuta ha erroneamente basato la decisione impugnata sulla nuova versione del regolamento n. 1151/2012 vigente al momento dell’adozione di tale decisione, invece che sul vecchio regolamento (CE) n. 510/2006, in vigore all’epoca della presentazione della domanda da parte della ricorrente. In tal modo, la convenuta ha violato il principio «tempus regit actum».
                        
                     
                           —
                        
                        
                           La ricorrente sostiene, inoltre, che la domanda di cancellazione della registrazione ai sensi del regolamento n. 510/2006 è ammissibile e fondata. Essa afferma, a tale riguardo, che sussistono due motivi di cancellazione (la denominazione controversa costituisce una denominazione generica conformemente all’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento n. 510/2006; la zona geografica della Slesia è stata erroneamente delimitata nel disciplinare della registrazione) ex articolo 12, paragrafo 2, del regolamento n. 510/2006, e che una diversa interpretazione ed applicazione di tale disposizione viola i diritti fondamentali dei panifici della Repubblica federale di Germania.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo: violazione del regolamento n. 1151/2012
               
                           —
                        
                        
                           La ricorrente asserisce che la domanda sarebbe ammissibile e fondata anche qualora venisse valutata alla luce del regolamento n. 1151/2012.