CELEX: 61985CJ0150
Language: it
Date: 1986-06-24
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 24 giugno 1986. # Jacqueline Drake contro Chief Adjudication Officer. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Chief Social Security Commissioner - Regno Unito. # Assegno per assistenza ad invalido - Art. 3, n. 1, lett. a) e art. 4, n. 1, della direttiva 79/7/CEE. # Causa 150/85.

Avis juridique important

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61985J0150

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 24 GIUGNO 1986.  -  JACQUELINE DRAKE CONTRO CHIEF ADJUDICATION OFFICER.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CHIEF SOCIAL SECURITY COMMISSIONER.  -  CAUSA 150/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01995

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . POLITICA SOCIALE - PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE - CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE PERSONAE DELLA DIRETTIVA 79/7 - POPOLAZIONE ATTIVA AI SENSI DELL ' ART . 2 DELLA DIRETTIVA - LAVORATORE CHE ABBIA INTERROTTO LA PROPRIA ATTIVITA A CAUSA DELL ' INVALIDITA DI UN ASCENDENTE - INCLUSIONE  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 79/7 , ART . 2 )   2 . POLITICA SOCIALE - PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE - CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE MATERIAE DELLA DIRETTIVA 79/7 - PRESTAZIONI CORRISPOSTE A CHI PRESTI CURE AD UN INVALIDO - INCLUSIONE   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 79/7 , ART . 3 , N . 1 , LETT . A )   3 . POLITICA SOCIALE - PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE - DISCRIMINAZIONE - ESCLUSIONE DELLA DONNA SPOSATA DA UNA PRESTAZIONE PREVIDENZIALE AI SENSI DELLA DIRETTIVA 79/7   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 79/7 , ART . 4 , N . 1 )    

Massima

1 . L ' ESPRESSIONE '  POPOLAZIONE ATTIVA '  DI CUI ALL ' ART . 2 DELLA DIRETTIVA 79/7 , RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DI UOMINI E DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE , DEV ' ESSERE INTESA COME COMPRENDENTE CHI ABBIA INTERROTTO LA PROPRIA ATTIVITA PROFESSIONALE PER PRESTARE AD UN ASCENDENTE LE CURE RICHIESTE DAL SUO STATO D ' INVALIDITA .   2 . ONDE GARANTIRE CHE LA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DI UOMINI E DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE , PRINCIPIO ENUNZIATO NELL ' ART . 1 E PRECISATO NELL ' ART . 4 DELLA DIRETTIVA 79/7 , SIA ARMONIOSAMENTE EFFETTUATA NELL ' INTERA COMUNITA , L ' ART . 3 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO COMPRENDE QUALSIASI PRESTAZIONE LA QUALE , IN SENSO LATO , RIENTRI IN UNO DEI REGIMI LEGALI CONTEMPLATI O IN UN PROVVEDIMENTO RELATIVO ALL ' ASSISTENZA SOCIALE DESTINATO A COMPLETARE UN SIFFATTO REGIME O A SOSTITUIRLO . LA PRESTAZIONE ISTITUITA DA UNO STATO MEMBRO E CORRISPOSTA A CHI ASSISTA UN INVALIDO RIENTRA QUINDI NEL REGIME LEGALE DI TUTELA CONTRO IL RISCHIO D ' INVALIDITA , CUI SI APPLICA L ' ART . 3 , N . 1 , LETT . A ).   3 . COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO , VIETATA DALL ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 79/7 , IL FATTO CHE UNA NORMA VIETI DI ATTRIBUIRE UNA PRESTAZIONE RIENTRANTE IN UNO DEI REGIMI LEGALI CONTEMPLATI DALL ' ART . 3 , N . 1 , DELLA STESSA DIRETTIVA ALLA DONNA CONIUGATA CONVIVENTE COL MARITO O DA QUESTO MANTENUTA , MENTRE ESSA SPETTA , NELLE STESSE IPOTESI , ALL ' UOMO CONIUGATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 150/85 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL CHIEF SOCIAL SECURITY COMMISSIONER , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA LA  JACQUELINE DRAKE  E  CHIEF ADJUDICATION OFFICER ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1978 , 79/7/CEE , RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DI UOMINI E DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE ( GU 1979 , L 6 , PAG . 24 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 15 MAGGIO 1985 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 20 MAGGIO SUCCESSIVO , IL CHIEF SOCIAL SECURITY COMMISSIONER HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1978 , RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DI UOMINI E DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE ( GU 1979 , L 6 , PAG . 24 ), ONDE POTER VALUTARE LA COMPATIBILITA CON DETTA DIRETTIVA DI UNA DISPOSIZIONE DELLA PROPRIA NORMATIVA INTERNA CHE DETERMINA I CASI PER L ' ATTRIBUZIONE DI UN ASSEGNO PER ASSISTENZA AD INVALIDO .   2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA LITE PENDENTE DINANZI A DETTO GIUDICE FRA LA SIG . RA DRAKE E L ' ADJUDICATION OFFICER , LITE VERTENTE SUL RIFIUTO DI QUESTO DI CORRISPONDERE ALLA PRIMA IL SUDDETTO ASSEGNO PER ASSISTENZA AD INVALIDO .   3 LA DRAKE , CONIUGATA E CONVIVENTE COL MARITO PER MOLTI ANNI , SINO ALLA META DEL 1984 HA SVOLTO VARIE ATTIVITA LAVORATIVE A TEMPO PIENO E PARZIALE . NEL GIUGNO DELLO STESSO ANNO SUA MADRE , GRANDE INVALIDA E TITOLARE , PER QUESTO MOTIVO , DI UN SUSSIDIO A NORMA DELL ' ART . 35 , N . 1 , DEL SOCIAL SECURITY ACT 1975 , VENIVA AD ABITARE PRESSO DI LEI CHE , PER ASSISTERLA , ABBANDONAVA IL POSTO DI LAVORO .   4 LA NORMATIVA BRITANNICA IN FATTO DI PRESTAZIONI D ' INVALIDITA , CONTENUTA NEL SOCIAL SECURITY ACT 1975 , CONTEMPLA ALL ' ART . 37 , N . 1 , LA CORRESPONSIONE DI UN ASSEGNO PER ASSISTENZA AD INVALIDO QUALORA A ) IL RICHIEDENTE PROVVEDA REGOLARMENTE ED IN AMPIA MISURA AD ASSISTERE UN GRANDE INVALIDO ; B ) IL RICHIEDENTE NON SVOLGA ATTIVITA LAVORATIVA RETRIBUITA ; C ) IL GRANDE INVALIDO SIA UN PARENTE O UN ' ALTRA PERSONA CONTEMPLATA DALLA LEGGE . PER L ' APPLICAZIONE DI QUESTA NORMA , IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO DEFINISCE '  GRANDE INVALIDO '  COLUI CUI SPETTI IL SUSSIDIO A NORMA DELL ' ART . 35 DEL SOCIAL SECURITY ACT 1975 , OD ALTRA PRESTAZIONE AVENTE IL MEDESIMO SCOPO . AI SENSI DELL ' ART . 37 , N . 3 , L ' ASSEGNO PER ASSISTENZA AD INVALIDO NON VA ATTRIBUITO : A CHI NON ABBIA COMPIUTO 16 ANNI , O FREQUENTI UNA SCUOLA A TEMPO PIENO ; ALLA DONNA CONIUGATA CHE CONVIVA COL MARITO O AL CUI MANTENIMENTO QUESTI CONTRIBUISCA CON UNA SOMMA NON INFERIORE ALL ' IMPORTO SETTIMANALE DELL ' ASSEGNO ; ALLA CONVIVENTE NON SPOSATA .   5 IL 5 FEBBRAIO 1985 , LA DRAKE DECIDEVA CHE L ' ASSEGNO LE FOSSE CORRISPOSTO A MOTIVO DELL ' ASSISTENZA PRESTATA ALLA MADRE INVALIDA . L ' ADJUDICATION OFFICER COMPETENTE PER ATTRIBUIRE LA PRESTAZIONE OSSERVAVA CHE , A NORMA DELL ' ART . 37 , N . 3 , LETT . A ), SUB ( 1 ), DEL SOCIAL SECURITY ACT 1975 , LA PRESTAZIONE NON SPETTA ALLE DONNE CONIUGATE E CONVIVENTI COL MARITO . TUTTAVIA , PER ACCELERARE LA PRATICA , ESSO TRASMETTEVA LA DOMANDA AL SOCIAL SECURITY APPEAL TRIBUNAL .   6 CON SENTENZA 1* MARZO 1985 , IL GIUDICE DECIDEVA CHE LA SUDDETTA NORMA COSTITUIVA UNA DISCRIMINAZIONE FONDATA SUL SESSO E VIETATA DALLA DIRETTIVA 79/7 . L ' ADJUDICATION OFFICER IMPUGNAVA LA DECISIONE DINANZI AL CHIEF SOCIAL SECURITY COMMISSIONER . QUESTO RILEVA NELL ' ORDINANZA DI RINVIO , CHE LA SOLA QUESTIONE CONTROVERSA FRA LE PARTI RIGUARDA L ' ART . 37 , N . 3 , LETT . A ), SUB ( I ) DEL SOCIAL SECURITY ACT 1975 E CHE SUSSISTONO GLI ALTRI REQUISITI PRESCRITTI DALLA LEGGE PER L ' ATTRIBUZIONE DELL ' ASSEGNO PER ASSISTENZA AD INVALIDO .   7 NELL ' ORDINANZA DI RINVIO , LO CHIEF SOCIAL SECURITY COMMISSIONER OSSERVA INOLTRE CHE L ' ART . 37 , N . 3 , DELLA LEGGE NON E STATO ABROGATO , NE EMENDATO , DOPO L ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 79/7 DI CUI E OPPORTUNO RICORDARE LE DISPOSIZIONI PERTINENTI .   8 A TERMINI DELL ' ART . 1 ,    '  SCOPO DELLA PRESENTE DIRETTIVA E LA GRADUALE ATTUAZIONE , NEL CAMPO DELLA SICUREZZA SOCIALE E DEGLI ALTRI ELEMENTI DI PROTEZIONE SOCIALE DI CUI ALL ' ARTICOLO 3 , DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO TRA UOMINI E DONNE IN MATERIA DI SICUREZZA SOCIALE , DENOMINATO QUI APPRESSO ' '  PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO ' '  ' .   ESSA SI APPLICA , SECONDO L ' ART . 2 ,    '  (...) ALLA POPOLAZIONE ATTIVA - COMPRESI I LAVORATORI INDIPENDENTI , I LAVORATORI LA CUI ATTIVITA SI TROVA INTERROTTA PER MALATTIA , INFORTUNIO O DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E LE PERSONE IN CERCA DI LAVORO - , NONCHE AI LAVORATORI PENSIONATI O INVALIDI ' .   SECONDO L ' ART . 3 , N . 1 , LA DIRETTIVA SI APPLICA :    '  A ) AI REGIMI LEGALI CHE ASSICURANO UNA PROTEZIONE CONTRO I RISCHI SEGUENTI :   - MALATTIA ,   - INVALIDITA ,   - VECCHIAIA ,   - INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE ,   - DISOCCUPAZIONE ;   B ) ALLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI L ' ASSISTENZA SOCIALE , NELLA MISURA IN CUI SIANO DESTINATE A COMPLETARE I REGIMI DI CUI ALLA LETTERA A ) O A SUPPLIRE AD ESSI ' .   L ' ART . 4 DISPONE CHE :    '  IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IMPLICA L ' ASSENZA DI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE FONDATA SUL SESSO , IN PARTICOLARE MEDIANTE RIFERIMENTO ALLO STATO MATRIMONIALE O DI FAMIGLIA , SPECIFICAMENTE PER QUANTO RIGUARDA :   - IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEI REGIMI E LE CONDIZIONI DI AMMISSIONE AD ESSI ;   -L ' OBBLIGO DI VERSARE I CONTRIBUTI E IL CALCOLO DEGLI STESSI ;   -IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI , COMPRESE LE MAGGIORAZIONI DA CORRISPONDERE PER IL CONIUGE E PER LE PERSONE A CARICO , NONCHE LE CONDIZIONI RELATIVE ALLA DURATA E AL MANTENIMENTO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI ' .   9 RITENENDO CHE PER DIRIMERE LA LITE FOSSE NECESSARIA L ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA , IL CHIEF SOCIAL SECURITY COMMISSIONER HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    '  1 ) QUALORA UNO STATO MEMBRO ISTITUISCA UNA PRESTAZIONE DA CORRISPONDERE ( A DETERMINATE CONDIZIONI , FRA CUI LA RESIDENZA ) A CHI NON SVOLGA ATTIVITA RETRIBUITA E ASSISTA REGOLARMENTE ED IN AMPIA MISURA IL TITOLARE DEL SUSSIDIO PER GRANDE INVALIDO - IL QUALE SPETTA A CHI ABBIA BISOGNO DI CURE E DI SORVEGLIANZA ( PURCHE POSSIEDA CERTI REQUISITI , FRA CUI LA RESIDENZA ) - SE LA PRESTAZIONE PRIMA NOMINATA COSTITUISCA LA TOTALITA O UNA PARTE DI UN REGIME LEGALE DI TUTELA CONTRO L ' INVALIDITA CUI SI APPLICA L ' ART . 3 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA 79/7/CEE .   2 ) IN CASO AFFERMATIVO , SE IL FATTO CHE LA DONNA CONIUGATA NON ABBIA DIRITTO ALLA PRESTAZIONE QUALORA CONVIVA COL MARITO O QUESTI CONTRIBUISCA AL SUO MANTENIMENTO OLTRE UNA CERTA MISURA CONFIGURI UNA DISCRIMINAZIONE VIETATA DALL ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DETTA DIRETTIVA , IN QUANTO LA STESSA RESTRIZIONE NON VALE PER GLI UOMINI CONIUGATI . '  10 OSSERVAZIONI SONO STATE PRESENTATE DALLA DRAKE , DALL ' ADJUDICATION OFFICER E DALLA COMMISSIONE .   SULLA PRIMA QUESTIONE 11 CON LA PRIMA QUESTIONE , IL CHIEF SOCIAL SECURITY COMMISSIONER MIRA AD ACCERTARE SE IL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE CORRISPOSTA A CHI ASSISTA UN INVALIDO RIENTRA IN UN REGIME LEGALE DI TUTELA CONTRO IL RISCHIO D ' INVALIDITA , A CUI SI APPLICA LA DIRETTIVA 79/7 , A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 1 , LETT . A ), DELLA STESSA .   12 LA DRAKE E LA COMMISSIONE RITENGONO CHE LA PRIMA QUESTIONE VADA RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO .   13 LA DRAKE SOSTIENE IN PRIMO LUOGO CHE L ' ESPRESSIONE '  POPOLAZIONE ATTIVA '  DI CUI ALL ' ART . 2 DELLA DIRETTIVA VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA COMPRENDE CHI ABBIA LAVORATO , INTENDA RIPRENDERE IL LAVORO ED ABBIA L ' ETA PER FARLO , MA TEMPORANEAMENTE NON SIA IN GRADO DI FARLO A CAUSA DI QUALSIASI PARTICOLARE RISCHIO COPERTO DAL REGIME DI PREVIDENZA SOCIALE , IL CHE CORRISPONDEREBBE ESATTAMENTE ALLA SUA SITUAZIONE . ESSA RITIENE , DI CONSEGUENZA , DI RIENTRARE NELL ' AMBITO DI APPLICAZIONE PERSONALE DELLA DIRETTIVA .   14 LA DRAKE ASSUME IN SECONDO LUOGO CHE L ' ART . 3 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO SI APPLICA A QUALSIASI PRESTAZIONE CHE RIENTRA IN UN REGIME NAZIONALE LEGALE DI TUTELA CONTRO I RISCHI CONTEMPLATI DA DETTA DISPOSIZIONE . ELLA DEDUCE CHE , NEL REGNO UNITO , IL REGIME LEGALE DI TUTELA CONTRO IL RISCHIO D ' INVALIDITA VIENE GARANTITO DA DUE PRESTAZIONI , IL SUSSIDIO SPETTANTE ALL ' INVALIDO E L ' ASSEGNO PER ASSISTENZA AD INVALIDO SPETTANTE A CHI PRESTA L ' ASSISTENZA . STANDO COSI LE COSE , SAREBBE IMPOSSIBILE DESCRIVERE IL REGIME LEGALE SENZA DESCRIVERE LE DUE PRESTAZIONI .   15 LA COMMISSIONE SOSTIENE ANZITUTTO CHE FA PARTE DELLA POPOLAZIONE ATTIVA AI SENSI DELL ' ART . 2 DELLA DIRETTIVA CHI SIA EFFETTIVAMENTE OCCUPATO O DISOCCUPATO IN CERCA DI LAVORO , O EX LAVORATORE O LAVORATORE IN PENSIONE , O IMPEDITO DI LAVORARE PER MALATTIA O INVALIDITA , TANTO PROPRIA , QUANTO DI UN TERZO ASSISTITO . LA COMMISSIONE RILEVA CHE LA DRAKE HA SMESSO DI LAVORARE PER INVALIDITA , ANCHE SE L ' INVALIDO E SUA MADRE E CHE ESSA VADA QUINDI CONSIDERATA COME RIENTRANTE NELLA POPOLAZIONE ATTIVA AI FINI DELLA DIRETTIVA .   16 LA COMMISSIONE ASSUME CHE IL FATTO CHE LA PRESTAZIONE VENGA CORRISPOSTA AD UN TERZO E NON DIRETTAMENTE ALL ' INVALIDO NON LA FA ESORBITARE DAL SETTORE CORRISPONDENTE AL RISCHIO D ' INVALIDITA , IL CUI REGIME E COMPRESO NELLA DIRETTIVA . ESSA PONE IN RILIEVO CHE L ' EFFICACIA PRATICA DELLA DIRETTIVA RISCHIEREBBE DI ESSERE GRAVEMENTE SMINUITA QUALORA SI AMMETTESSE CHE LE MODALITA DI CORRESPONSIONE DELLA PRESTAZIONE POSSANO DETERMINARE SE LA DIRETTIVA RIGUARDI O NO LA PRESTAZIONE STESSA .   17 L ' ADJUDICATION OFFICER ECCEPISCE CHE L ' ASSEGNO PER ASSISTENZA AD INVALIDO NON PUO IN SE CONSIDERARSI NEL SENSO CHE GARANTISCA LA TUTELA CONTRO IL RISCHIO D ' INVALIDITA , AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , SUB A ), DELLA DIRETTIVA 79/7 . A SUO PARERE , QUESTA DISPOSIZIONE RIGUARDA I REGIMI CHE GARANTISCONO LA TUTELA CONTRO I RISCHI CORSI DIRETTAMENTE , NON GIA , COME NEL CASO DELL ' ASSEGNO PER ASSISTENZA AD INVALIDO , CONTRO I RISCHI CORSI DA TERZI . ESSO DEDUCE CHE L ' ART . 2 , IL QUALE DETERMINA L ' AMBITO DI APPLICAZIONE PERSONALE DELLA DIRETTIVA , CONTEMPLA UNICAMENTE LE PERSONE DIRETTAMENTE COLPITE DA UN EVENTO DANNOSO ED ESCLUDE QUINDI DAL SUO CAMPO D ' APPLICAZIONE I VANTAGGI DESTINATI A DEI TERZI .   18 L ' ADJUDICATION OFFICER OSSERVA INOLTRE CHE DALL ' ART . 2 E DALLA MOTIVAZIONE DELLA DIRETTIVA SI DESUME CHE LE PRESTAZIONI CUI LA DIRETTIVA SI RIFERISCE SONO TUTTE CONNESSE AL LAVORO . DESTINATO A CHI NON LAVORA E QUINDI NON RIENTRA NELLA POPOLAZIONE ATTIVA , L ' ASSEGNO DI CUI TRATTASI ESULEREBBE PERCIO DA DETTE PRESTAZIONI .   19 L ' ADJUDICATION OFFICER RILEVA INFINE CHE , LUNGI DAL COSTITUIRE UN CODICE COMPLETO PER L ' ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE , LA DIRETTIVA 79/7 COSTITUISCE SOLO UN PRIMO PASSO VERSO LA PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN TALE SETTORE . ESSO ASSUME CHE L ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA E LIMITATO ALLA POPOLAZIONE ATTIVA DEFINITA DALL ' ART . 2 . ASSEGNI COME QUELLI DI CUI SI TRATTA NELLA CAUSA PRINCIPALE ESULEREBBERO QUINDI DAL SUO CAMPO DI APPLICAZIONE .   20 E ANZITUTTO OPPORTUNO OSSERVARE CHE , SECONDO IL 1* E IL 2* CONSIDERANDO DELLA MOTIVAZIONE DELLA DIRETTIVA 79/7 , QUESTA SI PROPONE LA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE .   21 SECONDO LA LETTERA DELL ' ART . 3 , N . 1 , LA DIRETTIVA 79/7 SI APPLICA AI REGIMI LEGALI CHE GARANTISCONO LA TUTELA CONTRO , FRA L ' ALTRO , IL RISCHIO D ' INVALIDITA ( LETT . A ) E ALLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ' ASSISTENZA SOCIALE NELLA PARTE IN CUI SONO DESTINATE A COMPLETARE IL REGIME D ' INVALIDITA ( LETT . B ). QUINDI , UNA PRESTAZIONE DEVE COSTITUIRE TUTTO O PARTE DI UN REGIME LEGALE DI TUTELA CONTRO DETERMINATI RISCHI , O UNA FORMA DI ASSISTENZA SOCIALE AVENTE LO STESSO SCOPO , PER RIENTRARE NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA .   22 A TERMINE DELL ' ART . 2 , LA NOZIONE DI '  POPOLAZIONE ATTIVA '  CHE DETERMINA IL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA VIENE DEFINITA IN MODO AMPIO E COMPRENDE '  I LAVORATORI INDIPENDENTI , I LAVORATORI LA CUI ATTIVITA SI TROVA INTERROTTA PER MALATTIA , INFORTUNIO O DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DA PERSONE IN CERCA DI LAVORO , NONCHE I LAVORATORI PENSIONATI O INVALIDI ' . QUESTA NORMA PARTE DAL PRINCIPIO CHE COLUI IL CUI LAVORO E STATO INTERROTTO DA UNO DEI RISCHI ENUMERATI DALL ' ART . 3 APPARTIENE ALLA POPOLAZIONE ATTIVA . CIO VALE PER LA DRAKE CHE HA RINUNCIATO A LAVORARE UNICAMENTE A CAUSA DI UNO DEI RISCHI DI CUI ALL ' ART . 3 , E CIOE L ' INVALIDITA DI SUA MADRE . DI CONSEGUENZA , SI DEVE RITENERE CHE FACCIA PARTE DELLA POPOLAZIONE ATTIVA AI SENSI DELLA DIRETTIVA .   23 D ' ALTRO CANTO , VA OSSERVATO CHE GLI STATI MEMBRI POSSONO GARANTIRE LA TUTELA CONTRO LE CONSEGUENZE DI UN RISCHIO D ' INVALIDITA IN DIVERSI MODI . AD ESEMPIO , UNO STATO MEMBRO PUO INFATTI ISTITUIRE , COME NEL CASO DEL REGNO UNITO , DUE ASSEGNI DISTINTI SPETTANTI L ' UNO DIRETTAMENTE ALL ' INVALIDO E L ' ALTRO A CHI PRESTA L ' ASSISTENZA , MENTRE UN ALTRO STATO MEMBRO PUO OTTENERE LO STESSO RISULTATO VERSANDO UNA PRESTAZIONE SPETTANTE ALL ' INVALIDO , MA D ' IMPORTO PARI ALLA SOMMA DELLE DUE SUMMENZIONATE PRESTAZIONI . ONDE GARANTIRE QUINDI CHE LA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO , ENUNCIATA ALL ' ART . 1 E PRECISATA DALL ' ART . 4 DELLA DIRETTIVA 79/7 , SIA ARMONIOSAMENTE EFFETTUATA NELL ' INTERA COMUNITA , L ' ART . 3 , N . 1 , DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO DA COMPRENDERE QUALSIASI PRESTAZIONE LA QUALE , IN SENSO LATO , RIENTRI IN UNO DEI REGIMI LEGALI CONTEMPLATI O IN UN PROVVEDIMENTO RELATIVO ALL ' ASSISTENZA SOCIALE DESTINATO A COMPLETARE UN SIFFATTO REGIME OD A SOSTITUIRLO .   24 INOLTRE , IL VERSAMENTO DELLA PRESTAZIONE A CHI PRESTA ASSISTENZA RESTA DIPENDENTE ALL ' ESISTENZA DI UN CASO D ' INVALIDITA NEL SENSO CHE , COM ' E STATO AMMESSO ALL ' UDIENZA DALL ' ADJUDICATION OFFICER , ESSA E UNA CONDIZIONE SINE QUA NON PER LA SUA ATTUAZIONE . VA ANCORA POSTO IN RILIEVO L ' EVIDENTE NESSO ECONOMICO FRA LA PRESTAZIONE ALL ' INVALIDO , DATO CHE QUESTO TRAE VANTAGGIO DAL FATTO CHE CHI L ' ASSISTE FRUISCA DI UN SUSSIDIO .   25 NE CONSEGUE CHE IL FATTO CHE UNA PRESTAZIONE COMPRESA IN UN REGIME LEGALE D ' INVALIDITA SIA CORRISPOSTA AD UN TERZO E NON DIRETTAMENTE ALL ' INVALIDO NON LA FA ESULARE DAL SETTORE DELLA DIRETTIVA 79/7 . IN CASO CONTRARIO DIVERREBBE POSSIBILE , COME LA COMMISSIONE HA RILEVATO NELLE SUE OSSERVAZIONI , MODIFICARE IN VARIO MODO PRO FORMA LE PRESTAZIONI ESISTENTI COMPRESE DALLA DIRETTIVA IN MODO DA ESCLUDERLE DAL SUO CAMPO DI APPLICAZIONE .   26 LA PRIMA QUESTIONE SOLLEVATA DAL CHIEF SOCIAL SECURITY COMMISSIONER VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LA PRESTAZIONE ISTITUITA DA UNO STATO MEMBRO E CORRISPOSTA A CHI ASSISTA UN INVALIDO RIENTRA NEL REGIME LEGALE DI TUTELA CONTRO IL RISCHIO D ' INVALIDITA , CUI VA APPLICATA LA DIRETTIVA 79/7 , IN FORZA DELL ' ART . 3 , N . 2 , LETT . A ), DI QUESTA .   SULLA SECONDA QUESTIONE  27 DATO CHE LA PRIMA QUESTIONE E STATA RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO , OCCORRE PRENDERE IN ESAME LA SECONDA , LA QUALE VERTE SUL PUNTO SE COSTITUISCA UNA DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO , VIETATA DALL ' ART . 4 , N . 1 , DI DETTA DIRETTIVA 79/7 , IL FATTO CHE UNA NORMA VIETI DI ATTRIBUIRE UNA PRESTAZIONE RIENTRANTE IN UNO DEI REGIMI LEGALI CONTEMPLATI DALL ' ART . 3 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 79/7 ALLA DONNA CONIUGATA CHE CONVIVA COL MARITO O SIA DA QUESTO MANTENUTA , MENTRE ESSA SPETTA , NELLE STESSE IPOTESI , ALL ' UOMO CONIUGATO .   28 LA DRAKE E LA COMMISSIONE , NONCHE L ' ADJUDICATION OFFICER , PROPONGONO DI RISOLVERE LA QUESTIONE IN SENSO AFFERMATIVO .   29 LA DRAKE E LA COMMISSIONE SOSTENGONO CHE L ' ESCLUSIONE DELLE DONNE CONIUGATE DA DETTA PRESTAZIONE , MENTRE GLI UOMINI CONIUGATI CONVIVENTI CON LA MOGLIE NON NE SONO ESCLUSI , CONFIGURA UN CHIARO ESEMPIO DI DISCRIMINAZIONE DIRETTA A CAUSA DEL SESSO .   30 L ' ADJUDICATION OFFICER HA AMMESSO CHE LA DISPOSIZIONE CHE DISCIPLINA LA PRESTAZIONE DI CUI E CAUSA SFAVORISCE TALUNE CATEGORIE DI DONNE ( LE DONNE CONIUGATE CONVIVENTI COL MARITO E LE CONVIVENTI NON SPOSATE ) ESCLUDENDOLE DALLA POSSIBILITA DI OTTENERE LA PRESTAZIONE STESSA .   31 VA RILEVATO CHE L ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 79/7 DISPONE CHE L ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA L ' AMBITO DI APPLICAZIONE DEI REGIMI E LE CONDIZIONI PER L ' ACCESSO AGLI STESSI , IMPLICA LA MANCANZA DI DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO .   32 QUESTA DISPOSIZIONE E L ' ESPRESSIONE CONCRETA DELLO SCOPO DELLA DIRETTIVA ILLUSTRATO NELL ' ART . 1 DELLA STESSA , LA QUALE MIRA ALL ' ATTUAZIONE , NEL SETTORE DELLA PREVIDENZA SOCIALE E NEI CONFRONTI DI UOMINI E DONNE , DI UN PRINCIPIO , QUELLO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO , CONSIDERATO FONDAMENTALE .   33 NE CONSEGUE CHE UNA DISPOSIZIONE NAZIONALE , COME QUELLA CONTEMPLATA DAL GIUDICE NAZIONALE , E IN CONTRASTO CON LO SCOPO TESTE RICORDATO DELLA DIRETTIVA , LA QUALE IMPONE AGLI STATI MEMBRI , A NORMA DELL ' ART . 189 DEL TRATTATO , UN OBBLIGO IMPERATIVO CIRCA IL RISULTATO DA RAGGIUNGERE .   34 LA SECONDA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO , VIETATA DALL ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 79/7 , IL FATTO CHE UNA NORMA VIETI DI ATTRIBUIRE UNA PRESTAZIONE CHE RIENTRA IN UNO DEI REGIMI LEGALI CONTEMPLATI DALL ' ART . 3 , N . 1 , DELLA STESSA DIRETTIVA , ALLA DONNA CONIUGATA CONVIVENTE COL MARITO O DA QUESTO MANTENUTA , MENTRE ESSA SPETTA , NELLE STESSE IPOTESI , ALL ' UOMO CONIUGATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),   STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL CHIEF SOCIAL SECURITY COMMISSIONER , CON ORDINANZA 15 MAGGIO 1985 , DICHIARA :   1 ) LA PRESTAZIONE ISTITUITA DA UNO STATO MEMBRO E CORRISPOSTA A CHI ASSISTA UN INVALIDO RIENTRA NEL REGIME LEGALE DI TUTELA CONTRO IL RISCHIO D ' INVALIDITA , CUI VA APPLICATA LA DIRETTIVA 79/7 , IN FORZA DELL ' ART . 3 , N . 1 , LETT . A ), DI QUESTA .   2 ) COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO , VIETATA DALL ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 79/7 , IL FATTO CHE UNA NORMA VIETI DI ATTRIBUIRE UNA PRESTAZIONE CHE RIENTRA IN UNO DEI REGIMI LEGALI CONTEMPLATI DALL ' ART . 3 , N . 1 , DELLA STESSA DIRETTIVA , ALLA DONNA CONIUGATA CONVIVENTE COL MARITO O DA QUESTO MANTENUTA , MENTRE ESSA SPETTA , NELLE STESSE IPOTESI , ALL ' UOMO CONIUGATO .