CELEX: 51997PC0321(01)
Language: it
Date: 1997-06-27
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità

Avis juridique important

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51997PC0321(01)

Proposta modificata di direttiva del Consiglio che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità  /* COM/97/0321 def. - COD 96/0109 */  

Gazzetta ufficiale n. C 258 del 23/08/1997 pag. 0007

Proposta modificata di direttiva del Consiglio che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (1) (97/C 258/03) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(97) 321 def. - 96/0109(COD)(Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE il 27 giugno 1997)Il 21 maggio 1996, la Commissione ha presentato al Consiglio la proposta sopra menzionata. Sulla scorta del parere del Parlamento europeo emesso il 19 febbraio 1997, la proposta iniziale à modificata come segue.1. Il testo del titolo é sostituito dal seguente:«Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità».2. Il testo del preambolo è sostituito dal seguente:«IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 100 A,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 189 B del trattato,».3. Il primo considerando è soppresso.4. Il testo del sesto considerando è sostituito dal seguente:«considerando che il nuovo sistema di controlli veterinari richiede l'esecuzione dei controlli documentario e materiale; che va quindi abolito un controllo d'identità separato, dato che esso viene eseguito nell'ambito del controllo materiale;».5. Articolo 5, paragrafo 1 (riguarda esclusivamente la versione tedesca).6. Il testo dell'articolo 9, paragrafo 1, lettera a) è sostituito dal seguente:«a) se la partita non viene scaricata, l'autorità competente può effettuare controlli documentari casuali dei prodotti basandosi sul certificato veterinario originale, sul documento veterinario originale o su altri documenti originali di accompagnamento oppure su copie autenticate degli stessi; se viene effettuato il controllo documentario, l'autorità competente deve rilasciare, a uso del posto di ispezione frontaliero del porto o dell'aeroporto di destinazione, il certificato di cui all'articolo 5, paragrafo 1, attestante i risultati del controllo stesso;».7. Il testo dell'articolo 9, paragrafo 1, lettera c) è sostituito dal seguente:«c) se la partita è scaricata e temporaneamente immagazzinata, sotto la vigilanza dell'autorità competente, nella zona doganale del porto o dell'aeroporto in vista dell'inoltro, per via marittima o aerea, a un altro posto di ispezione frontaliero, l'autorità competente esegue il controllo documentario dei prodotti basandosi sugli stessi documenti di cui alla lettera a); eccezionalmente, ove sussistano eventuali rischi per la salute umana o degli animali o si sospettino irregolarità, può essere eseguito il controllo materiale, il quale deve essere in ogni caso eseguito in un posto di ispezione frontaliero autorizzato.»8. Il testo dell'articolo 12, paragrafo 1 è sostituito dal seguente:«1. Le partite provenienti da un paese terzo e destinate a una zona franca, un deposito franco o un deposito doganale vengono sottoposte, presso il posto di ispezione frontaliero di cui all'articolo 3, paragrafo 2, a un controllo documentario e materiale inteso ad accertare che i prodotti di cui trattasi soddisfano le condizioni previste per l'importazione. In tali casi le autorità doganali e le responsabili autorità veterinarie del posto di ispezione frontaliero autorizzano l'ammissione in una zona franca, in un deposito franco o in un deposito doganale.»9. Il testo dell'articolo 16, paragrafo 4, secondo comma è sostituito dal seguente:«Qualora sia stata riscontrata un'irregolarità attribuibile a colpa o dolo, al dichiarante viene imposta una penale pari almeno al 20 % del valore doganale del prodotto.»10. Al primo comma dell'articolo 30 e al primo e secondo comma dell'articolo 31, la data del «1° gennaio 1997» è sostituita da quella del «1° gennaio 1998».(1) GU n. C 245 del 23. 8. 1996, pag. 9.