CELEX: 
Language: it
Date: 1975-07-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1850/75 del Consiglio, del 10 luglio 1975, per la conclusione dell'accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria che semplifica le formalità negli scambi di merci tra la Comunità economica europea, da un lato, e la Grecia e la Turchia, dall'altro, in caso di rispedizione di dette merci dall'Austria #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria che semplifica le formalità negli scambi di merci tra la Comunità economica europea, da un lato, e la Grecia e la Turchia, dall'altro, in caso di rispedizione di dette merci dall'Austria

Avis juridique important

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31975R1850

Regolamento (CEE) n. 1850/75 del Consiglio, del 10 luglio 1975, per la conclusione dell' accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica d' Austria che semplifica le formalità negli scambi di merci tra la Comunità economica europea, da un lato, e la Grecia e la Turchia, dall' altro, in caso di rispedizione di dette merci dall' Austria  

Gazzetta ufficiale n. L 188 del 19/07/1975 pag. 0001 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 2 pag. 0097  edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 3 pag. 0023  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 3 pag. 0023 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1850/75 DEL CONSIGLIO  del 10 luglio 1975  per la conclusione dell ' accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica d ' Austria che semplifica le formalità negli scambi di merci tra la Comunità economica europea , da un lato , e la Grecia e la Turchia , dall ' altro , in caso di rispedizione di dette merci dall ' Austria  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  considerando che la conclusione di un accordo con la Repubblica d ' Austria che semplifica le formalità negli scambi di merci tra la Comunità economica europea , da un lato , e la Grecia e la Turchia , dall ' altro , in caso di rispedizione di dette merci dall ' Austria , faciliterà il traffico internazionale delle merci ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Viene concluso a nome della Comunità l ' accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica d ' Austria che semplifica le formalità negli scambi di merci tra la Comunità economica europea , da un lato , e la Grecia e la Turchia , dall ' altro , in caso di rispedizione di dette merci dall ' Austria .  Il testo dell ' accordo è allegato al presente regolamento .  Articolo 2  In applicazione dell ' articolo 11 , paragrafo 1 , dell ' accordo , il presidente del Consiglio procede a notificare che le procedure necessarie all ' entrata in vigore dell ' accordo sono state compiute per quanto riguarda la Comunità ( 1 ) .  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 10 luglio 1975 .  Per il Consiglio  Il Presidente  È . COLOMBO  ( 1 ) La data di entrata in vigore dell ' accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  ACCORDO  tra la Comunità economica europea e la Repubblica d ' Austria che semplifica le formalità negli scambi di merci tra la Comunità economica europea , da un lato , e la Grecia e la Turchia , dall ' altro , in caso di rispedizione di dette merci dall ' Austria  LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA ,  da una parte ,  LA REPUBBLICA D ' AUSTRIA ,  dall ' altra ,  DESIDEROSE di semplificare le formalità negli scambi di merci tra la Comunità economica europea , da un lato , e la Grecia e la Turchia , Stati con cui la Comunità ha concluso accordi di associazione , dall ' altro , nel caso in cui dette merci formino oggetto di rispedizione dall ' Austria , eventualmente dopo trasbordo o deposito ,  CONSIDERANDO che l ' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d ' Austria sull ' applicazione della normativa in materia di transito comunitario , firmato il 30 novembre 1972 , prevede tra le amministrazioni doganali degli Stati membri e quella austriaca un ' ampia cooperazione basata sul principio della fiducia reciproca ; che , allo scopo di semplificare le formalità tale cooperazione potrebbe del pari essere instaurata negli scambi di merci tra la Comunità , da un lato , e la Grecia e la Turchia , dall ' altro ,  HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :  Articolo 1  Ai fini del presente accordo si intendono :  a ) per « Comunità » : la Comunità economica europea ;  b ) per « Stato membro » : uno Stato membro della Comunità ;  c ) per « accordo relativo al transito » : l ' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d ' Austria sull ' applicazione della normativa in materia di transito comunitario , del 30 novembre 1972 .  Articolo 2  1 . Fatto salvo il paragrafo 2 , il presente accordo si applica alle merci per le quali siano stati rilasciati certificati di circolazione delle merci , i cui modelli figurano negli allegati I o II , nel quadro degli scambi tra la Comunità , da un lato , e la Grecia e la Turchia , dall ' altro , e che , nel territorio austriaco , formino oggetto di rispedizione eventualmente dopo trasbordo o sosta in un magazzino doganale .  2 . Le merci elencate nell ' allegato III sono escluse dall ' applicazione delle disposizioni del presente accordo .  Articolo 3  1 . Per le merci di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , presso il competente ufficio doganale austriaco dev ' essere presentato un certificato di circolazione delle merci rilasciato in uno Stato membro , in Grecia o in Turchia . Il certificato di circolazione delle merci dev ' essere stampato e compilato in una delle lingue di cui all ' articolo 14 , oppure in lingua greca o turca . Quando viene impiegata la lingua greca o la lingua turca , lo stesso certificato dev ' essere redatto anche in una delle lingue di cui all ' articolo 14 .  2 . Le merci restano sotto controllo permanente dell ' amministrazione doganale austriaca allo scopo di garantirne l ' identità e l ' integrità .  3 . Le merci devono aver sostato in aree riservate e non avere subito manipolazioni diverse da quelle necessarie per la loro conservazione nello stato originario o da quelle consistenti nel frazionamento delle spedizioni senza sostituzione dell ' imballaggio .  Articolo 4  1 . In caso di rispedizione delle merci di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , dal certificato di circolazione delle merci deve risultare che le condizioni fissate dall ' articolo 3 sono state rispettate .  2 . A tal fine , in caso di rispedizione senza frazionamento della spedizione , il competente ufficio doganale austriaco inserisce nella casella del certificato « designazione delle merci » la dicitura « Direkte Weiterleitung EWG » e autentica tale annotazione apponendovi il proprio timbro e la data .  In caso di rispedizione con frazionamento della spedizione in Austria , per ogni partita deve essere fatta una fotocopia del certificato di circolazione delle merci presentato presso il competente ufficio doganale austriaco . Il margine superiore di ogni fotocopia deve recare la dicitura in inchiostro rosso « Teilsendung » . La fotocopia deve chiaramente indicare le merci alle quali essa si riferisce . Tali annotazioni sono autenticate mediante apposizione del timbro dell ' ufficio doganale e della data .  3 . Il certificato originario di circolazione delle merci dev ' essere munito delle appropriate annotazioni in merito al frazionamento della spedizione . Tale certificato viene conservato dal competente ufficio doganale austriaco per almeno due anni e trasmesso , dietro richiesta , all ' amministrazione doganale dello Stato membro interessato nel quadro della cooperazione amministrativa prevista dall ' articolo 6 .  Articolo 5  Le merci rispedite , nonchù il relativo certificato di circolazione delle merci o - in caso di frazionamento della spedizione - la fotocopia del certificato stesso , autenticati dal competente ufficio doganale austriaco , devono essere presentati all ' autorità doganale dello Stato d ' importazione entro un termine di 6 mesi a decorrere dalla data di rilascio del certificato originario .  Articolo 6  1 . Ove occorra , le amministrazioni doganali degli Stati membri , da un lato , e quella della Repubblica d ' Austria , dall ' altro , si comunicano reciprocamente , di propria iniziativa o su richiesta , le costatazioni , i documenti , i rapporti , i processi verbali e le informazioni relative alle merci che , nello Stato importatore , sono presentate come merci rispedite dall ' Austria nel quadro del presente accordo , nonchù alle irregolarità e alle infrazioni commesse in occasione degli scambi di merci previsti dal presente accordo .  2 . Le amministrazioni doganali degli Stati membri sono abilitate a trasmettere alle amministrazioni doganali greca o turca i documenti e le informazioni ottenuti nel quadro della cooperazione amministrativa di cui al paragrafo 1 .  Articolo 7  Le disposizioni del presente accordo lasciano impregiudicati i divieti o restrizioni all ' importazione , all ' esportazione o al transito stabiliti dalla Repubblica d ' Austria , giustificati da motivi di ordine pubblico , di pubblica sicurezza , di moralità pubblica , di tutela della salute e della vita delle persone e degli animali o di preservazione dei vegetali , di protezione del patrimonio artistico , storico o archeologico nazionale o di tutela della proprietà industriale e commerciale .  Articolo 8  1 . La Commissione mista , istituita a norma dell ' articolo 15 dell ' accordo relativo al transito , vigila sull ' applicazione del presente accordo . A tal fine essa formula raccomandazioni e , nei casi previsti dal paragrafo 3 , adotta decisioni .  2 . La Commissione mista raccomanda in particolare :  a ) gli emendamenti al presente accordo ;  b ) qualsiasi altra disposizione utile per l ' applicazione del presente accordo .  3 . Essa adotta , mediante decisioni :  a ) gli emendamenti all ' articolo 2 del presente accordo , resi necessari dalla modificazione dei modelli di certificati di circolazione delle merci allegati al presente accordo ;  b ) gli emendamenti agli articoli 3 , 4 , 5 e 9 del presente accordo ;  c ) gli emendamenti agli allegati del presente accordo .  Tali decisioni sono poste in atto dalle parti contraenti secondo le proprie norme .  Articolo 9  Gli allegati I , II e III fanno parte integrante del presente accordo .  Articolo 10  1 . La Comunità s ' impegna ad operare in favore di un adeguato adattamento dei metodi di cooperazione amministrativa che condizionano l ' applicazione del regime preferenziale che la Comunità , da un lato , e la Grecia e la Turchia , dall ' altro , applicano reciprocamente alle merci oggetto di rispedizione dall ' Austria .  2 . Non appena nel quadro degli scambi con la Grecia e/o la Turchia si verifichino le condizioni necessarie all ' applicazione del presente accordo , la Comunità provvede a darne notifica alla Repubblica d ' Austria .  Articolo 11  1 . Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti contraenti si sono notificate l ' espletamento delle procedure all ' uopo necessarie .  2 . Le disposizioni del presente accordo si applicano rispettivamente agli scambi con la Grecia e la Turchia a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo alla data della notifica di cui all ' articolo 10 , paragrafo 2 .  Articolo 12  Le parti contraenti s ' informano reciprocamente in merito alle disposizioni da esse adottate per l ' applicazione del presente accordo .  Articolo 13  Il presente accordo può essere denunciato da ciascuna delle parti contraenti , con un preavviso di sei mesi .  Articolo 14  Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese , francese , inglese , italiana , olandese e tedesca , ciascuno dei testi facente fede .  ALLEGATO I  Formularie : vedi G.U .  vedi G.U .  ALLEGATO II  Formulario : vedi G.U .  vedi G.U .  ALLEGATO III  Elenco delle merci escluse dall ' applicazione dell ' accordo  ( articolo 2 , paragrafo 2 )  Numero della nomenclatura di Bruxelles * Designazione delle merci * Paese di rilascio del certificato di circolazione delle merci *  ex 07.01 * Ortaggi e piante mangerecce , freschi o refrigerati : * *   * - Olive , destinate alla produzione di olio * Grecia *  ex 07.03 * Ortaggi e piante mangerecce , presentati immersi in acqua salata , solforata , o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione , ma non specialmente preparati per il consumo immediato : * *   * - Olive , destinate alla produzione di olio * Grecia *  ex 10.01 * Frumento , compreso quello segalato : * *   * - Frumento duro * Turchia *  10.02 * Segala * Turchia *  ex 10.07 * Grano saraceno , miglio , scagliola e sorgo ; altri cereali : * *   * - Scagliola * Turchia *  ex 15.07 * Oli vegetali fissi , fluidi o concreti , greggi , depurati o raffinati : * *   * - Olio di oliva , che non ha subito un processo di raffinazione * Grecia e Turchia *   * - Olio di oliva , che ha subito un processo di raffinazione * Grecia *  ex 15.17 * Residui provenienti dalla lavorazione delle sostanze grasse o delle cere animali o vegetali : * *   * - contenenti olio avente i caratteri dell ' olio di oliva * Grecia *  ex 23.04 * Panelli , sansa di olive ed altri residui dell ' estrazione degli oli vegetali , escluse le morchie : * *   * - Sanse di olive e altri residui dell ' estrazione dell ' olio d ' oliva * Grecia