CELEX: 31964R0086
Language: it
Date: 1964-07-15 00:00:00
Title: Regolamento n. 86/64/CEE della Commissione, del 15 luglio 1964, che modifica le norme comuni di qualità per gli agrumi

21 . 7. 64                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 1847/64
                        COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                             REGOLAMENTI
                          REGOLAMENTO N. 86/64/CEE DELLA COMMISSIONE
                                                del 15 luglio 1964
                           che modifica le norme comuni di qualità per gli agrumi
           LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,
                 Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
                 Visto il regolamento n. 23 relativo ad un'organizzazione comune dei mercati nel
           settore degli ortofrutticoli (*) ed in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,
                 Considerando che nelle tecniche di commercializzazione degli agrumi si è
           registrata una notevole evoluzione ;
                 Considerando che a causa di tali tecniche connesse, fra l'altro, alle esigenze deEa
           domanda dei mercati di consumo e di quelli all'ingrosso, le norme comuni di qualità
           per gli agrumi prescritte dal regolamento n. 64 (2), devono essere modificate in modo
           da adeguarle alle nuove esigenze ;
                 Considerando che le misure previste nel presente regolamento sono conformi al
           parere del Comitato di gestione degli ortofrutticoli,
           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                  Articolo unico
                 A decorrere dal 1° settembre 1964, i titoli III, IV, paragrafo B, V, paragrafo A,
           nonché il titolo VI dell'allegato del regolamento n. 64 sono modificati conformemente
           all'allegato del presente regolamento.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
            applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 1964.
                                                                       Per la Commissione
                                                                           Il Presidente
                                                                       Walter HALLSTEIN
            (*) GU n. 30 del 20.4.1962, pag. 965/62.
            (2) GU n. 63 del 20.7.1962, pag. 1741/62.
 ---pagebreak--- 1848/64                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                21 . 7 . 64
                                                          ALLEGATO
        MODIFICHE APPORTATE ALLE NORME COMUNI DI QUALITÀ PER GLI AGRUMI
          I. II titolo III « Calibrazione » è modificato nel modo seguente :
              La calibrazione è determinata dal diametro della sezione massima normale all'asse del
              frutto.
              A.    Calibri minimi
                    Sono esclusi i frutti per i quali i diametri siano inferiori ai seguenti minimi :
                                  limoni                                     45 mm
                                  arance                                     53 mm
                                  mandarini                                  45 mm
                                  Satsuma e Wilking                          45 mm
                                  clementine                                 35 mm
              B.    Omogeneità
                     (i) le scale di calibrazione qui di seguito fissate sono obbligatorie per i seguenti
                         frutti :
                         — arance, mandarini, clementine, Satsuma e Wilking, classificati nella categoria
                             extra, nonché per i frutti delle categorie I e II presentati in strati, in imbal­
                             laggi chiusi o aperti
                         — limoni, a prescindere dal loro modo di presentazione.
                           ARANCE f1                                                  LIMONI (*)
                                    scala dei diametri                                        scala dei diametri
                calibro                   in mm
                                                                            calibro                 in mm
                    1                   92 — 98                                 1                 75 — 80
                    2                   88 — 92                                2                  70 — 75
                    3                   85 — 88                                3                  65 — 70
                   4                    81 — 85                                4                  60 — 65
                    5                  76 — 81                                 5                  55 — 60
                   6                   73 — 76                                 6                  50 — 55
                   7                    70 — 73                                7                  45 — 50
                   8                    67 — 70
                   9                    65 — 67
                  10                    63 — 65
                  11                    61 — 63
                  12                    57 — 61
                  13                    53 — 57
        (l) Tenuto conto delle esigenze della sistemazione, secondo le varietà e gli imballaggi, per i diametri delle
            varie categorie di calibrazione sono ammesse le seguenti differenze : 2 mm in eccesso o in difetto per
            i diametri inferiori a 75 mm ; 3 mm in eccesso o in difetto per quelli superiori a 75 mm ; 4 mm iti
            eccesso o in difetto pei quelli superiori a 90 mm .
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                                                  MANDARINI, CLEMENTINE,
                                                      SATSUMA, WILKING f1)
                                                                    scala dei diametri
                                                    calibro               in mm
                                                        0               71  —   77
                                                        1               66  —   71
                                                        2               61  —   66
                                                        3               57  —   61
                                                        4               53  —   57
                                                        5               49 — 53
                                                        6               45 — 49
                                                        7               43 — 45
                                                        8               41 — 43
                                                        9               38 — 41
                                                      10                35 — 38
           (') Tenuto conto delle esigenze della sistemazione, secondo le varietà e gli imballaggi, per i diametri delle
               Varie categorie di calibrazione sono ammesse le seguenti differenze : 2 mm in eccesso o in difetto per
               i diametri inferiori a 75 mm ; 3 mm in eccesso o in difetto per quelli superiori a 75 mm ; 4 mm in
               eccesso o in difetto per quelli superiori a 90 mm.
                        (ii) Per i seguenti frutti : arance, mandarini, clementine, Satsuma e Wilking della
                              categoria I presentati non in strati, in imballaggi chiusi o aperti, o spediti alla
                               rinfusa (carico diretto, effettuato a regola d'arte, su un mezzo di trasporto)
                              e che non siano calibrati conformemente alle scale sopra prescritte, la differenza
                              di diametro tra il frutto più piccolo e quello più grosso contenuti nello stesso
                              collo o nella stessa partita non deve superare :
                              -— 10 mm per le arance
                              — 8 mm per i mandarini, le clementine, i Satsuma e Wilking.
                       (iii) Non è richiesta l'omogeneità per le arance, i mandarini, le clementine, i Satsuma
                              e Wilking della categoria II presentati non in strati, in imballaggi chiusi od
                              aperti o spediti alla rinfusa.
             II. Il titolo IV paragrafo B « Tolleranza di calibro » è modificato nel modo seguente :
                  (i) Per i frutti calibrati conformemente alle scale previste nel titolo Calibrazione, para­
                       grafo B lettera (i), il 5 % in numero di frutti per collo corrispondenti al calibro imme­
                       diatamente inferiore o superiore a quello della scala scelta per la calibrazione scelta,
                       in ciascun imballaggio.
                 (ii) Per i seguenti frutti : arance, mandarini, clementine, Satsuma e Wilking della cate­
                       goria I presentati non in strati, in imballaggi chiusi o aperti, o spediti alla rinfusa, il
                        5 °/o in numero di frutti per collo o per partita che presentino delle differenze di
                       diametro superiori ai limiti massimi fissati ma inferiori a 20 mm per le arance e a
                       15 mm per i mandarini, le clementine, i Satsuma e Wilking.
           III. Il titolo V, paragrafo A « Omogeneità » è modificato nel modo seguente :
                  Ciascun imballaggio, vagone o compartimento di vagone deve contenere frutti della
                  stessa varietà, categoria di qualità e calibro nella misura in cui sia imposta una calibra­
                  zione, per quanto concerne quest'ultimo criterio.
           IV. Il titolo VI « Indicazioni esterne » è modificato nel modo seguente :
                  1 . Per i prodotti presentati in imballaggio, ogni collo deve riportare sulla superficie
                      esterna, in caratteri leggibili e indelebili, le indicazioni seguenti :
                      A     Identificazióne
                            Imballatore
                            Speditore         I      nome, indirizzo o simbolo di identificazione
                      B     Natura del prodotto
                            Designazione della specie : quella della varietà è facoltativa, fatta eccezione per
                            le arance.
                      C. Origine del prodotto
                           Zona di produzione o denominazione nazionale, regionale o locale.
 ---pagebreak--- 1850/64                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    21. 7. 64
                D. Caratteristiche commerciali
                    — categoria
                    — calibro :
                    a) per i frutti calibrati conformemente alle scale prescritte nel titolo Calibra­
                       zione, paragrafo B, lettera (i), il calibro deve essere indicato con il numero
                       di riferimento e il numero di frutti (p.es. 6/216). L'indicazione del numero
                       di frutti è obbligatoria solo per gli imballaggi chiusi a forma di paralle­
                       lepipedo.
                    b) per i frutti calibrati secondo le disposizioni del titolo Calibrazione, para­
                       grafo B, lettera (ii), il calibro deve essere indicato dai diametri minimo e
                       massimo dei frutti contenuti nell'imballaggio.
                E. Marchio ufficiale di controllo (facoltativo)
             2. Per i prodotti spediti alla rinfusa, (carico, diretto, effettuato a regola d'arte
                su un mezzo di trasporto) tali indicazioni devono figurare su un documento che
                 accompagna la merce.
                       REGOLAMENTO N. 87/64/CEE DELLA COMMISSIONE
                                               del 15 luglio 1964
                         che modifica le norme comuni di qualità per le cipolle
        LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,
              Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
              Visto il regolamento n. 23 relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione
        comune elei mercati nel settore degli ortofrutticoli (*), ed in particolare l'articolo 4,
        paragrafo 3,
              Considerando che nelle tecniche di commercializzazione delle cipolle si è regi­
        strata una notevole evoluzione ;
              Considerando che a causa di tali tecniche connesse, fra l'altro, alile esigenze della
        domanda dei mercati di consumo e all'ingrosso, occorre modificare le norme comuni
        di qualità per le cipolle in modo da adeguarle alle nuove esigenze ;
              Considerando che le misure previste nel presente regolamento sono conformi al
        parere del Comitato di gestione degli ortofrutticoli,
        HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                 Articolo unico
              A decorrere dal 1° agosto 1964, i titoli I, III, IV paragrafo B, e VI paragrafo D,
        dell'allegato II/6 del regolamento n. 23 sono modificati conformemente all'allegato
        del presente regolamento.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
        applicabile in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 1904.
                                                                      Pør h Commissione
                                                                         Il Presidente
                                                                      Walter HALLSTEIN
         (*) GU n. 30 del 20.4.1962, pag. 965/62.