CELEX: 31989D0207
Language: it
Date: 1989-02-27 00:00:00
Title: 89/207/CEE: Decisione del Consiglio, del 27 febbraio 1989, relativa alla conclusione del protocollo supplementare all'accordo che istituisce un'associazione tra la comunità economica europea e malta

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31989D0207

89/207/CEE: Decisione del Consiglio, del 27 febbraio 1989, relativa alla conclusione del protocollo supplementare all'accordo che istituisce un'associazione tra la comunità economica europea e malta  

Gazzetta ufficiale n. L 081 del 23/03/1989 pag. 0001 - 0001 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 15 pag. 0011  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 15 pag. 0011 

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 27 febbraio 1989 relativa alla conclusione del protocollo supplementare all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta(89/207/CEE) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 238,  vista la raccomandazione della Commissione,  visto il parere conforme del Parlamento europeo (1),  considerando che è necessario approvare il protocollo supplementare all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta (2), firmato a La Valletta il 5 dicembre 1970, il quale adegua alcune disposizioni di tale accordo,   DECIDE:   Articolo 1  Sono approvati a nome della Comunità il protocollo supplementare all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta e gli allegati da I a VI del citato protocollo.  Il testo del protocollo e degli allegati è accluso alla presente decisione.   Articolo 2  Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 5 del protocollo (3).   Articolo 3  La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Fatto a Bruxelles, addì 27 febbraio 1989.  Per il Consiglio Il Presidente P. SOLBES  (1) GU n. C 69 del 20. 3. 1989.(2) GU n. L 61 del 14. 3. 1977, pag. 2.(3) Vedi pagina 80 della presente Gazzetta ufficiale.   PROTOCOLLO SUPPLEMENTARE all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte, e IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA,  dall'altra,  VISTO l'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, firmato a La Valletta il 5 dicembre 1970, in appresso denominato « accordo »,  CONSIDERANDO che, dal 1o gennaio 1981, un regime autonomo disciplina gli scambi tra la Comunità e Malta;  CONSIDERANDO che la Comunità e Malta desiderano rafforzare ulteriormente le proprie relazioni per tener conto della nuova dimensione creata dall'adesione, il 1o gennaio 1986, della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee e che l'articolo 17 del  protocollo all'accordo firmato il 4 marzo 1976 prevede la possibilità di migliorare le norme dell'accordo relative ai prodotti agricoli;  CONSIDERANDO che esiste inoltre la possibilità di migliorare altre disposizioni dell'accordo;  CONSIDERANDO che è opportuno prendere determinate misure per mantenere il tradizionale flusso di esportazioni di Malta nella Comunità,  HANNO DECISO di concludere un protocollo che proroga la prima tappa dell'accordo e che adegua determinate disposizioni dell'accordo stesso, e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:  Constantinos LYBEROPOULOS,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario,  rappresentante permanente della Repubblica ellenica,  presidente del comitato dei rappresentanti permanenti;  Jean DURIEUX,  consigliere fuori classe presso la direzione generale delle relazioni esterne della Commissione delle Comunità europee;  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA:  Joseph LICARI,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario,  delegato permanente della Repubblica di Malta presso la Comunità economica europea,  I QUALI, dopo aver scambiato i rispettivi pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:   Articolo 1  1. La prima tappa dell'accordo è prorogata fino al 31 dicembre 1990.  2. Dodici mesi prima della fine della prima tappa, prorogata in virtù del paragrafo 1, si svolgono negoziati per definire il contenuto della seconda tappa conformemente alle disposizioni dell'accordo.  3. L'articolo 2 continua ad essere applicabile nonostante la scadenza della prima tappa il 31 dicembre 1990.   Articolo 2  1. I dazi doganali applicabili, a norma dell'accordo, alle importazioni nella Comunità dei prodotti elencati nell'allegato I del presente protocollo, originari di Malta, vengono aboliti progressivamente al ritmo e secondo i tassi indicati  nell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo per le importazioni nella Comunità, nella sua composizione al 31 dicembre 1985, degli stessi prodotti provenienti dalla Spagna e dal Portogallo. La presente disposizione si applica in conformità delle  norme indicate nel presente articolo.  Qualora l'aliquota del dazio doganale in vigore per le importazioni nella Comunità, nella sua composizione al 31 dicembre 1985, sia diversa a seconda che esse provengano dalla Spagna o dal Portogallo, ai prodotti originari di Malta si applica l'aliquota  più elevata.  2. Qualora il dazio doganale per un determinato prodotto originario di Malta sia inferiore rispetto a quello relativo alla Spagna, al Portogallo o a entrambi, l'abolizione progressiva del dazio inizierà soltanto quando il dazio del prodotto proveniente  dalla Spagna e dal Portogallo sarà stato ridotto ad un livello inferiore a quello applicato alle importazioni originarie di Malta.  3. Ai fini dell'eliminazione dei dazi doganali, nell'allegato I vengono fissati quantitativi di riferimento per determinati prodotti originari di Malta.  Qualora il volume delle importazioni di uno di questi prodotti superi il quantitativo di riferimento, la Comunità, in considerazione del riesame annuo delle correnti di scambi da essa effettuato, può subordinare i prodotti in questione ad un contingente  tariffario comunitario, il cui volume dovrà essere almeno pari al quantitativo di riferimento.  4. Per quanto riguarda i prodotti elencati nell'allegato I, diversi da quelli di cui al paragrafo 3, la Comunità può fissare un quantitativo di riferimento a norma del paragrafo 3 se, in base al riesame annuo delle correnti di scambio da essa  effettuato, rileva che il volume delle importazioni minaccia di provocare perturbazioni sul mercato comunitario.   Articolo 3  1. Le merci sotto elencate, derivanti dalla lavorazione di prodotti agricoli, originari di Malta, vengono ammesse in esenzione dall'elemento fisso, altrimenti imposto all'importazione di tali prodotti nella Comunità:   "" ID="1">1704 10> ID="2">Gomme da masticare (chewing-gum), anche rivestite di zucchero"> ID="1">ex 1704 90 51> ID="2">Fondenti di zucchero, composti di saccarosio, sciroppo di glucosio (4/1) e acqua"> 2. Le merci di cui al paragrafo 1 sono cancellate dall'elenco A dell'allegato I dell'accordo.   Articolo 4  1. Per migliorare il funzionamento dei meccanismi istituzionali dell'accordo è istituito un comitato di cooperazione commerciale ed economica.  Il compito del comitato consiste nell'agevolare, a livello tecnico, regolari scambi di informazioni:  - sui dati e sulle previsioni in materia di commercio e produzione;  - sulle possibilità di cooperazione nei settori contemplati dall'accordo.  La presidenza del comitato è esercitata a turno da un rappresentante della Commissione delle Comunità europee e da un rappresentante di Malta.  2. Il Consiglio di associazione definisce al più presto, in conformità dell'articolo 14, paragrafo 3 dell'accordo, la composizione e la procedura del comitato, istituito al paragrafo 1.   Articolo 5  1. Il presente protocollo e i relativi allegati costituiscono parte integrante dell'accordo.  2. Il presente protocollo è ratificato, accettato o approvato dalle parti contraenti in conformità delle procedure in vigore per ogni parte contraente e queste ultime si notificano l'espletamento delle procedure necessarie a tal fine.  3. Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 2.   Articolo 6  Il presente protocollo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.  En fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Protocolo.  Til bekraeftelse heraf har undertegnede befuldmaegtigede underskrevet denne protokol.  Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmaechtigten ihre Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.  Se pistosi ton anotero, oi ypogegrammenoi plirexoysioi ethesan tis ypografes toys sto paron protokollo.  In witness whereof the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol.  En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole.  In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.  Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.  Em fé do que os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do presente Protocolo.  Hecho en Bruselas, el catorce de diciembre de mil novecientos ochenta y ocho.  Udfaerdiget i Bruxelles, den fjortende december nitten hundrede og otteogfirs.  Geschehen zu Bruessel am vierzehnten Dezember neunzehnhundertachtundachtzig.  Egine stis Vryxelles, stis deka tesseris Dekemvrioy chilia enniakosia ogdonta okto.  Done at Brussels on the fourteenth day of December in the year one thousand nine hundred and eighty-eight.  Fait à Bruxelles, le quatorze décembre mil neuf cent quatre-vingt-huit.  Fatto a Bruxelles, addì quattordici dicembre millenovecentottantotto.  Gedaan te Brussel, de veertiende december negentienhonderd achtentachtig.  Feito em Bruxelas, em catorze de Dezembro de mil novecentos e oitenta e oito.  Por el Consejo de las Comunidades Europeas For Raadet for De Europaeiske Faellesskaber Fuer den Rat der Europaeischen Gemeinschaften Gia to Symvoylio ton Evropaikon Koinotiton For the Council of the European Communities Pour le Conseil des Communautés européennes Per il Consiglio delle Comunità europee Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen Pelo Conselho das Comunidades Europeias  Por el Gobierno de la República de Malta For regeringen for Republikken Malta Fuer die Regierung der Republik Malta Gia tin kyvernisi tis Dimokratias tis Maltas For the Government of the Republic of Malta Pour le gouvernement de la république de Malte Per il governo della Repubblica di Malta Voor de Regering van de Republiek Malta Pelo Governo da República de Malta       ALLEGATO I   "" ID="1">0602> ID="2">Altre piante vive (comprese le loro radici), talee e marze; bianco di funghi (micelio)"> ID="1">0603> ID="2">Fiori e boccioli di fiori, recisi, per mazzi o per ornamento, freschi, essiccati, imbianchiti, tinti, impregnati  o altrimenti preparati:"> ID="1">0603 10> ID="2">- freschi"> ID="1">0701> ID="2">Patate, fresche o refrigerate:"> ID="1" ASSV="3">0701 90> ID="2">- altre:"> ID="2">- - altre:"> ID="2">- - - di primizia:"> ID="1">0701 90 51> ID="2">- - - - dal 1o  gennaio al 15 maggio (1)"> ID="1">ex 0701 90 59> ID="2">- - - - dal 16 maggio al 30 giugno:  - dal 16 maggio al 31 maggio (1)"> ID="1">0703> ID="2">Cipolle, scalogni, agli, porri ed altri ortaggi agliacei, freschi o refrigerati:"> ID="1" ASSV="2">0703 10> ID="2">- cipolle e scalogni:"> ID="2">- - Cipolle:"> ID="1">ex 0703 10 11> ID="2">- -  - da semina:  - dal 1o al 31 luglio"> ID="1">ex 0703 10 19> ID="2">- - - altre:  - dal 1o al 31 luglio"> ID="1" ASSV="2">0707 00> ID="2">Cetrioli e cetriolini, freschi o refrigerati:"> ID="2">- Cetrioli:"> ID="1">ex 0707 00 11> ID="2">- - dal 1o novembre al 15 maggio:  - cetriolini, dal 1o gennaio alla fine di febbraio (2) (3)"> ID="1">0709> ID="2">Altri ortaggi, freschi o refrigerati:"> ID="1">ex 0709 10 00> ID="2">- Carciofi:  - dal 1o ottobre al 31 dicembre"> ID="1">ex 0709 20 00> ID="2">- Asparagi:  - dal 1o novembre alla fine di febbraio"> ID="1">0805> ID="2">Agrumi, freschi o secchi:"> ID="1">0805 10> ID="2">- Arance:"> ID="1">da 0805 10 11 a 0805 10 49> ID="2">- - Arance dolci, fresche"">   (1) Quantitativo di riferimento globale di 3 000 tonnellate. (2) Quantitativo di riferimento di 50 tonnellate. (3) La lunghezza dei cetriolini non supera i 15 cm.      ALLEGATO II  Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa all'articolo 2 del protocollo Le parti contraenti hanno deciso che, se l'entrata in vigore del presente protocollo non coinciderà con l'inizio dell'anno civile, i limiti quantitativi di cui all'articolo 2 di detto protocollo verranno applicati su base proporzionale.  Le parti contraenti hanno inoltre stabilito che le importazioni comunitarie di prodotti originari di Malta e soggetti a contingenti a norma del protocollo siano imputate a tali limiti quantitativi a decorrere dal 1o gennaio di ciascun anno.        ALLEGATO III  Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa alle patate di primizia di cui ai codici 0701 90 51 e ex 0701 90 59 della nomenclatura combinata Onde evitare perturbazioni sul mercato comunitario, le parti contraenti decidono di incontrarsi in un gruppo di lavoro consultivo, al fine di esaminare la situazione del mercato delle patate (situazione dei raccolti e dell'offerta), tanto nei paesi  importatori della Comunità, quanto nei paesi esportatori del Mediterraneo. I governi dei principali paesi esportatori ed importatori designeranno i membri del gruppo di lavoro.  Il gruppo di lavoro, presieduto dalla Comunità, si riunirà almeno tre volte l'anno, ed in particolare prima della semina nei paesi esportatori e al momento delle forniture.  Tali riunioni dovrebbero permettere l'informazione dei principali esportatori sui mercati di destinazione e su quelli concorrenti ed il loro obiettivo dovrebbe essere la fissazione di calendari indicativi delle esportazioni, onde evitare la  concentrazione delle forniture in periodi sensibili per il mercato comunitario.        ALLEGATO IV  Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi Devono essere considerati cittadini della Repubblica federale di Germania tutti i tedeschi nel senso definito dalla legge fondamentale della Repubblica federale di Germania.        ALLEGATO V  Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione del protocollo a Berlino Il protocollo si applica anche al Land di Berlino, salvo che il governo della Repubblica federale di Germania non faccia alle altre parti contraenti, entro tre mesi dall'entrata in vigore del protocollo, una dichiarazione contraria.        ALLEGATO VI  SCAMBIO DI LETTERE Tra la Comunità europea e la Repubblica di Malta sugli scambi di birra di malto A. Lettera della Comunità Bruxelles, 7 giugno 1988.  Eccellenza,  Mi pregio informarLa di quanto segue:  1. In deroga all'articolo 4 del protocollo aggiuntivo firmato in data 27 ottobre 1977, per quanto riguarda la birra di malto di cui al codice 2203 00 della nomenclatura combinata, originaria di Malta, la Comunità aprirà un contingente annuo di 5 000 hl  in esenzione doganale.  2. Il contingente di cui al paragrafo 1 verrà aperto il giorno stesso dell'entrata in vigore del protocollo supplementare tra la Comunità economica europea e Malta.  3. Qualora non dovesse coincidere con l'inizio dell'anno di calendario, il contingente di cui al paragrafo 1 sarà aperto pro rata temporis.  4. A sua volta e in deroga all'articolo 8, paragrafo 1 del protocollo aggiuntivo firmato il 27 ottobre 1977, Malta ridurrà del 10 %, per il prodotto di cui al paragrafo 1 della presente lettera e originario della Comunità, gli attuali dazi doganali che  ammontano a:  - 19,50 LM/hl in fusti o botti;  - 22,00 LM/hl in bottiglie o lattine.  5. I dazi doganali di cui al paragrafo 4 verranno ridotti il giorno stesso dell'entrata in vigore del protocollo supplementare fra la Comunità economica europea e Malta.  6. Il governo della Repubblica di Malta si impegna a non prendere iniziative che possano ridurre l'attuale volume di importazioni di birra dalla Comunità.  7. Onde poter attuare queste concessioni, Le sarei grato se volesse confermarmi che il governo della Repubblica di Malta accetta le condizioni specificate nella presente lettera.  Voglia gradire l'espressione della mia stima.  E. RHEIN Capo della delegazione della Comunità B. Lettera del governo della Repubblica di Malta Bruxelles, 7 giugno 1988.  Eccellenza,  Mi pregio comunicarLe di avere ricevuto la sua lettera in data odierna, così redatta:  « 1. In deroga all'articolo 4 del protocollo aggiuntivo firmato in data 27 ottobre 1977, per quanto riguarda la birra di malto di cui al codice 2203 00 della nomenclatura combinata, originaria di Malta, la Comunità aprirà un contingente annuo di 5 000  hl in esenzione doganale.  2. Il contingente di cui al paragrafo 1 verrà aperto il giorno stesso dell'entrata in vigore del protocollo supplementare tra la Comunità economica europea e Malta.  3. Qualora non dovesse coincidere con l'inizio dell'anno di calendario, il contingente di cui al paragrafo 1 sarà aperto pro rata temporis.  4. A sua volta e in deroga all'articolo 8, paragrafo 1 del protocollo aggiuntivo firmato il 27 ottobre 1977, Malta ridurrà del 10 %, per il prodotto di cui al paragrafo 1 della presente lettera e originario della Comunità, gli attuali dazi doganali che  ammontano a:  - 19,50 LM/hl in fusti o botti;  - 22,00 LM/hl in bottiglie o lattine.  5. I dazi doganali di cui al paragrafo 4 verranno ridotti il giorno stesso dell'entrata in vigore del protocollo supplementare fra la Comunità economica europea e Malta.  6. Il governo della Repubblica di Malta si impegna a non prendere iniziative che possano ridurre l'attuale volume di importazioni di birra dalla Comunità.  7. Onde poter attuare queste concessioni, Le sarei grato se volesse confermarmi che il governo della Repubblica di Malta accetta le condizioni specificate nella presente lettera. » Mi pregio comunicarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto della Sua lettera.  Voglia gradire, Eccellenza, l'espressione della mia alta considerazione.  Joseph LICARI Ambasciatore