CELEX: 52000GC0666
Language: it
Date: 2006-12-08
Title: Progetto di Decisione della Commissione del / dell' […] relativa alle condizioni di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria e alle condizioni di quarantena per l'importazione di volatili diversi dal pollame (…/…/CE) (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles,
                                        C(2006)

                                                                   Progetto di

                                                           DECISIONE DELLA COMMISSIONE

                                                                 del / dell' […]

   relativa alle condizioni di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria e alle condizioni di quarantena per l'importazione di volatili
                                                               diversi dal pollame

                                                                     (…/…/CE)

                                                              (versione codificata)

                                            ê 2000/666/CE (adattato)

                                                                   Progetto di

                                                           DECISIONE DELLA COMMISSIONE

                                                                 del / dell' […]

 relativa alle condizioni di polizia sanitaria Ö e di Õ certificazione veterinaria e alle condizioni di quarantena per l'importazione di volatili
                                                               diversi dal pollame

                                                         (notificata con il numero C(…) )

                                                        (Testo rilevante ai fini del SEE)

                                                                     (…/…/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992, che stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le  importazioni  nella  Comunità
di animali, sperma, ovuli ed embrioni non soggetti,  per  quanto  riguarda  le  condizioni  di  polizia  sanitaria,  alle  normative  comunitarie
specifiche di cui all'allegato A, sezione I, della direttiva 90/425/CEE[1], in particolare l'articolo 17, paragrafo 2, lettera b) e paragrafo  3,
e l'articolo 18, paragrafo Ö 1, primo e quarto trattino Õ,

considerando quanto segue:

                                            ê 

   1) La decisione 2000/666/CE della Commissione, del 16 ottobre 2000,  relativa  alle  condizioni  di  polizia  sanitaria,  alla  certificazione
      veterinaria e alle condizioni di quarantena per l'importazione di volatili diversi dal pollame[2] è stata modificata in modo sostanziale  e
      a più riprese[3]. A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale decisione.

                                            ê 2000/666/CE considerando (1)

   2) Occorre stabilire le condizioni di polizia sanitaria e i requisiti di certificazione per l'importazione di volatili diversi dal pollame  da
      taluni paesi terzi.

                                            ê 2000/666/CE considerando (2) (adattato)

   3) Dopo l'ammissione nel territorio comunitario, i volatili diversi dal pollame Ö sono Õ  messi  in  quarantena  in  impianti  o  stazioni  di
      quarantena comunitari, conformemente all'articolo 7, punto A, paragrafo 1, lettera c) della direttiva 92/65/CEE, prima  di  essere  immessi
      sul mercato. Ö è opportuno Õ stabilire le condizioni specifiche per il riconoscimento degli impianti o delle  stazioni  di  quarantena  per
      volatili.

                                            ê 2000/666/CE considerando (3) (adattato)

   4) Una constatazione positiva dell'influenza aviaria o della malattia di Newcastle o la conferma della presenza di tali malattie nei  volatili
      in quarantena o nei volatili di controllo non va segnalata come un focolaio ai sensi della direttiva 82/894/CEE  del  Consiglio  Ö, del  21
      dicembre 1982, Õ relativa alla notifica  delle  malattie  degli  animali  nella  Comunità[4],  ma  deve  tuttavia  essere  notificata  alla
      Commissione.

                                            ê 2000/666/CE considerando (4) (adattato)

   5) Ö è opportuno che i Õ paesi che intendono importare volatili nella Comunità Ö siano Õ membri dell'Ufficio  internazionale  delle  epizoozie
      (UIE) e Ö rispettino Õ le condizioni generali stabilite dalla sezione relativa all'etica veterinaria e alla certificazione per  gli  scambi
      internazionali.

                                            ê 2000/666/CE considerando (5) (adattato)

   6) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi alla procedura di notifica che figura nell'accordo  dell'Organizzazione  mondiale
      del commercio (OMC) sull'applicazione di misure sanitarie e fitosanitarie Ö [5] Õ.

                                            ê 2000/666/CE considerando (6) (adattato)

   7) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del Ö comitato permanente per la catena alimentare e  la  salute  degli
      animali Õ,

                                            ê 2000/666/CE

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

                                                                    Articolo 1

                                            ê 2000/666/CE (adattato)

Ai fini della presente decisione si applicano la definizione di influenza aviaria di cui alla direttiva  Ö 2005/94/CE Õ  del  Consiglio[6]  e  la
definizione di malattia di Newcastle di cui alla direttiva 92/66/CEE del Consiglio[7].

                                            ê 2000/666/CE

Inoltre, si intende per:

                                            ê 2000/666/CE (adattato)

Ö a) Õ      “impianto di quarantena”, una struttura separata da allevamenti di pollame e altri luoghi dove sono tenuti volatili da  una  distanza
       ragionevole, tenuto conto degli aspetti epidemiologici della malattia di  Newcastle  e  dell'influenza  aviaria  per  quanto  riguarda  la
       diffusione per via aerea, in cui i volatili importati sono messi in quarantena secondo il principio “tutto dentro — tutto fuori”  (all  in
       all out);

Ö b) Õ      “stazione di quarantena”, una struttura contenente una serie di unità operativamente e fisicamente separate  le  une  dalle  altre  e
       contenenti unicamente volatili della stessa partita, aventi lo stesso stato sanitario e costituenti quindi un'unità epidemiologica - nelle
       quali i volatili importati sono messi in quarantena secondo il principio “tutto dentro - tutto fuori” (all in all out)  -  e  separata  da
       allevamenti di pollame e altri luoghi in cui sono tenuti volatili da una distanza ragionevole, tenuto conto degli  aspetti  epidemiologici
       della malattia di Newcastle e dell'influenza aviaria per quanto riguarda la diffusione per via aerea;

Ö c) Õ      “volatili”, animali della specie avicola non contemplati dall'articolo 2, Ö punto Õ 1, della direttiva 90/539/CEE  del  Consiglio[8],
       esclusi i volatili di cui all’articolo 1, paragrafo 3 (relativo agli animali da compagnia che accompagnano il proprietario) e all'articolo
       19 Ö (relativo agli animali destinati a zoo, circhi, parchi di divertimento e laboratori di sperimentazione) Õ della direttiva 92/65/CEE;

Ö d) Õ      “volatili di controllo”, pollame da utilizzare per agevolare la diagnosi durante la quarantena.

                                            ê 2000/666/CE

La presente decisione non si applica ai volatili catturati allo stato brado nel quadro di programmi di conservazione approvati  dalle  competenti
autorità negli Stati membri di destinazione.

                                            ê 2000/666/CE (adattato)
                                            è1 2002/279/CE art. 1, punto 1

                                                                    Articolo 2

Gli Stati membri autorizzano le importazioni di volatili dai paesi elencati nell'allegato Ö IV Õ soltanto se:

Ö a Õ )     provengono da stabilimenti registrati dall'autorità competente del paese esportatore;

Ö b Õ )     sono accompagnati dal certificato di polizia sanitaria di cui all'allegato Ö I Õ;

Ö c Õ )     sono trasportati in gabbie o stie identificate con un numero di  identificazione  che  deve  corrispondere  al  numero  indicato  nel
       certificato di polizia sanitaria;

Ö d Õ )     è1 i volatili sono trasportati ad un impianto o ad un centro di quarantena riconosciuto, figurante nell'elenco di cui Ö alla  lettera
       e) Õ, e l'importatore trasmette una dichiarazione scritta, nella lingua dello Stato membro di entrata, del  responsabile  dell'impianto  o
       del centro di quarantena, attestante che i volatili saranno ammessi in quarantena. Detta dichiarazione deve menzionare chiaramente il nome
       e l'indirizzo nonché il numero di riconoscimento dell'impianto  o  del  centro  di  quarantena  e  deve  pervenire  al  posto  d'ispezione
       frontaliero per fax o per posta elettronica prima dell'arrivo della spedizione al posto d'ispezione frontaliero, o deve essere  presentata
       dall'importatore o dal suo agente prima che i volatili lascino il posto d'ispezione frontaliero; ç

                                            ê 2002/279/CE art. 1, punto 2 (adattato)

Ö e Õ )     gli Stati membri comunicano agli altri Stati membri e alla Commissione l'elenco con i numeri di riconoscimento degli impianti  o  dei
       centri di quarantena riconosciuti ed il nome e il codice ANIMO della competente Unità  veterinaria  locale  (UVL),  nonché  gli  eventuali
       cambiamenti apportati a tale elenco, conformemente alle disposizioni della decisione [2001/106/CE] Ö della Commissione[9] Õ.

                                            ê 2000/666/CE (adattato)

                                                                    Articolo 3

    1. I volatili devono essere trasportati direttamente dal posto d'ispezione frontaliero in un impianto o stazione di  quarantena  riconosciuti
       in gabbie o stie, fatte salve le disposizioni Ö del Regolamento (CE) n. 1/2005 Õ del Consiglio[10].

    2. Una volta ispezionati i volatili, le gabbie o le stie o il veicolo di trasporto Ö sono Õ sigillati dal funzionario responsabile del  posto
       d'ispezione frontaliero in modo tale da evitare qualsiasi possibilità di sostituzione del contenuto durante il trasporto verso  l'impianto
       o la stazione di quarantena.

                                            ê 2000/666/CE

    3. I volatili sono messi in quarantena per almeno 30 giorni in un impianto o stazione di quarantena riconosciuto.

                                            ê 2000/666/CE (adattato)
                                            è1 2002/279/CE art. 1, punto 3
                                            è2 2002/279/CE art. 1, punto 4

    4. L'impianto o la stazione di quarantena per i volatili importati devono essere riconosciuti  dall'autorità  competente  conformemente  alle
       disposizioni di cui all'allegato Ö II Õ.è1 Il riconoscimento viene revocato se tali condizioni non sono più soddisfatte. ç

    5. Almeno all'inizio e alla fine della quarantena di ogni partita, il veterinario ufficiale deve controllare  il  rispetto  delle  pertinenti
       disposizioni, incluso un esame dei casi di mortalità e un ispezione clinica dei volatili di ciascuna unità dell'impianto o della  stazione
       di quarantena. Il veterinario ufficiale o un veterinario  all'uopo  autorizzato  Ö effettua Õ  ispezioni  con  frequenze  maggiori  se  la
       situazione sanitaria lo giustifica.

                                                                    Articolo 4

1.    Dopo che i volatili sono stati messi in quarantena, deve essere effettuato il campionamento e l'esame dei  volatili  e/o  dei  volatili  di
       controllo come disposto all'allegato Ö III Õ.

2.    Se vengono utilizzati volatili di controllo, essi devono esserlo una sola volta, non essere stati vaccinati,  avere  reagito  negativamente
       all'esame sierologico di ricerca della malattia di Newcastle e dell'influenza aviaria  è2 entro ç  quattordici  giorni  prima  dell'inizio
       della quarantena, avere un'età di almeno tre settimane, essere messi nell'unità di  quarantena  prima  dell'arrivo  dei  volatili,  essere
       identificati da un anello alla zampa o da altro sistema di identificazione permanente ed essere  messi  nell'unità  di  quarantena  a  più
       stretto contatto possibile con i volatili in quarantena, per assicurare che entrino in contatto con gli escrementi di  questi  ultimi.  In
       ogni impianto o stazione di quarantena Ö sono Õ utilizzati almeno quattro volatili di controllo.

3.    Se, durante la quarantena prevista all'articolo 3, si sospetta che uno o più volatili  risultano  infetti  da  influenza  aviaria  o  dalla
       malattia di Newcastle, vengono prelevati campioni da volatili detenuti nell'impianto o nell'unità sospetta ai fini di un esame  virologico
       come prescritto Ö dall’allegato III, Õ punto 2.

                                            ê 2000/666/CE

4.    Se, durante la quarantena prevista all'articolo 3, uno o più volatili o i volatili di controllo risultano infetti da  influenza  aviaria  o
       dalla malattia di Newcastle, si applicano le seguenti misure:

       a)   tutti i volatili dell'impianto o dell'unità di quarantena infetti devono essere abbattuti e distrutti;

       b)   l'impianto o l'unità infetti devono essere puliti e disinfettati;

                                            ê 2000/666/CE (adattato)

       c)   nel caso delle stazioni di quarantena, non prima di 21 giorni dopo la pulitura e la disinfezione finale vanno prelevati campioni  per
           esami sierologici da volatili di controllo nelle altre unità di quarantena Ö , Õ oppure Ö nel caso delle stazioni di quarantena nelle
           quali non vengono utilizzati volatili di controllo, nel periodo compreso fra 7 e 15 giorni dopo la  pulitura  e  disinfezione  finale
           vanno prelevati campioni per esami virologici da volatili detenuti nelle altre unità di quarantena;Õ

       Ö d Õ )    nessun volatile deve lasciare la stazione di quarantena finché non sarà stato confermato che i risultati del  campionamento  di
           cui Ö alla lettera c) Õ sono negativi;

       Ö e Õ )    nessun volatile deve essere introdotto nella stazione di quarantena o nell'unità infetta fino a 21 giorni dopo  la  pulitura  e
           disinfezione.

5.    In deroga al disposto del paragrafo 4, in seguito alla constatazione di casi della malattia di Newcastle  in  uno  o  più  volatili  o  nei
       volatili di controllo, l'autorità competente può decidere che i volatili non siano eliminati, a condizione che almeno trenta  giorni  dopo
       la morte o la guarigione clinica dell'ultimo caso, il campionamento effettuato secondo la procedura di cui all'allegato Ö III Õ, punto  1,
       lettera Ö b), Õ senza tener conto del riferimento al periodo di tempo indicato Ö , Õ abbia dato esito negativo.  I  volatili  non  possono
       uscire dalla quarantena prima che siano trascorsi almeno sessanta giorni dalla scomparsa dei sintomi clinici della malattia di  Newcastle.
       Qualsiasi materia o materiale di scarto che potrebbe essere contaminato, come pure il materiale di scarto che si è accumulato nel  periodo
       suddetto di sessanta giorni, deve essere eliminato per assicurare la distruzione dei  virus  della  malattia  di  Newcastle  eventualmente
       presenti. La Commissione deve essere informata delle misure adottate.

                                                                    Articolo 5

Se, durante la quarantena prevista all'articolo 3, si sospetta o è confermato che uno o più psittaciformi sono  infetti  da  Chlamydia  psittaci,
tutti i volatili della partita Ö sono Õ trattati secondo un metodo approvato dalle competenti autorità e la quarantena  Ö viene Õ  prorogata  per
almeno due mesi dopo l'ultimo caso accertato.

                                                                    Articolo 6

Gli psittaciformi Ö sono Õ individuati singolarmente all'arrivo in quarantena conformemente al capitolo  2,  parte  B,  dell'allegato  Ö II Õ.  I
numeri di identificazione Ö sono Õ iscritti in registri che vanno conservati conformemente all'articolo 7.

                                                                    Articolo 7

Le condizioni di gestione delle stazioni o degli impianti di quarantena, incluse quelle relative all'eliminazione dei rifiuti  e  la  tenuta  dei
registri, devono essere conformi ai requisiti di cui al capitolo 2, parte A, dell'allegato Ö II Õ.

                                            ê 2000/666/CE

                                                                    Articolo 8

Le spese per la quarantena causate dall'applicazione della presente decisione sono interamente a carico dell' importatore.

                                                                    Articolo 9

I volatili possono uscire dalla quarantena soltanto in base ad un'autorizzazione scritta di un veterinario ufficiale.

                                            ê 

                                                                   Articolo 10

La decisione 2000/666/CE è abrogata.

I riferimenti alla decisione abrogata si intendono fatti alla presente decisione  e  si  leggono  secondo  la  tavola  di  concordanza  contenuta
nell’allegato VI.

                                            ê 2000/666/CE

                                                                   Articolo 11

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il […]

      Per la Commissione
      […]
      Membro della Commissione

                                            ê 2002/279/CE art. 1, punto 5 (adattato)

                                                                  ALLEGATO Ö I Õ

                                            ê 2002/279/CE art. 1, punto 5

                                                                      [pic]

                                                                    [pic][pic]

                                            ê 2000/666/CE allegato B (adattato)

                                                                 ALLEGATO Ö II Õ

                                            ê 2000/666/CE

                        CONDIZIONI MINIME PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI IMPIANTI E DELLE STAZIONI DI QUARANTENA PER VOLATILI

                                                                    CAPITOLO 1

                                     Costruzione e attrezzatura degli impianti o delle stazioni di quarantena

1.    L'impianto o la stazione di quarantena deve essere un edificio separato da un allevamento di pollame o di altri volatili  da  una  distanza
       ragionevole, tenuto conto degli aspetti epidemiologici della malattia di  Newcastle  e  dell'influenza  aviaria  per  quanto  riguarda  la
       diffusione per via aerea. Le porte di entrata e di uscita devono essere munite di serratura e recare  l'indicazione:  “QUARANTENA  vietato
       l'accesso alle persone non autorizzate”.

2.    Ogni unità di quarantena della stazione deve occupare uno spazio d'aria distinto.

3.    L'impianto o la stazione di quarantena deve essere protetto/a da volatili, mosche e parassiti  e  sigillabile  in  modo  da  consentire  la
       fumigazione.

4.    L'impianto o ogni unità di quarantena deve essere provvisto/a di lavamani.

5.    Le porte di entrata e di uscita dell'impianto e di ogni unità di quarantena devono essere costituite da sistemi di doppie porte.

6.    Barriere sanitarie devono essere sistemate presso tutte le entrate/uscite dell'impianto e delle singole unità.

7.    Tutte le apparecchiature devono essere concepite in modo da poter essere pulite e disinfettate.

8.    Il deposito dei mangimi deve essere protetto da volatili, roditori e insetti.

9.    Deve essere disponibile un contenitore per il deposito della lettiera, protetto da volatili e roditori.

10.   Deve essere disponibile un frigorifero e/o un surgelatore per le carcasse dell'azienda.

                                                                    CAPITOLO 2

                                                      A. Disposizioni relative alla gestione

1.    Gli impianti o le stazioni di quarantena devono:

                                            ê 2000/666/CE (adattato)

       Ö a) Õ     disporre di un efficace sistema di controllo che garantisca una sorveglianza adeguata degli animali Ö ; Õ

       Ö b) Õ     essere poste sotto il controllo e la responsabilità del veterinario ufficiale Ö ; Õ

       Ö c) Õ     essere pulite e disinfettate conformemente ad un programma  approvato  dall'autorità  competente  che  prevede  un  appropriato
           periodo di riposo; i disinfettanti utilizzati devono essere approvati dall'autorità competente.

                                            ê 2000/666/CE

2.    Per ogni impianto di quarantena o unità di quarantena deve essere applicato il principio “tutto dentro — tutto fuori”.

3.    Occorre prendere delle precauzioni per evitare la contaminazione incrociata fra le partite in entrata e in uscita.

4.    Nessuna persona non autorizzata può entrare nell'impianto di quarantena.

5.    Le persone che entrano nell'impianto di quarantena devono indossare tute e calzature di protezione.

6.    Sono vietati contatti tra il personale che possano causare contaminazione fra le unità di quarantena.

7.    Devono essere disponibili attrezzature appropriate per la pulitura e la disinfezione.

8.    La pulitura e la disinfezione delle gabbie o delle stie utilizzate  per  il  trasporto  devono  essere  effettuate  nell'impianto  o  nella
       stazione di quarantena, a meno che dette gabbie e stie non vengano distrutte. In caso di riutilizzazione, esse devono essere realizzate in
       materiali che consentano un'efficace pulizia e disinfezione. Le  gabbie  e  le  stie  devono  essere  distrutte  in  modo  da  evitare  la
       propagazione di agenti patogeni.

9.    La lettiera e i rifiuti devono essere raccolti regolarmente, depositati  in  un  apposito  contenitore  della  lettiera  e  successivamente
       trattati in modo tale da evitare la propagazione di agenti patogeni.

10.   Le carcasse di volatili morti devono essere esaminate in un laboratorio ufficiale designato dall'autorità competente.

11.   Le analisi e i trattamenti necessari devono essere effettuati di concerto e sotto il controllo del veterinario ufficiale.

12.   Il veterinario ufficiale è informato di qualsiasi malattia infettiva o decesso dei volatili e/o dei volatili di controllo verificatosi  nel
       periodo della quarantena.

13.   La persona responsabile dell'impianto o della stazione deve tenere un registro contenente:

       a)   data, numero e specie di volatili in entrata e in uscita per ogni partita;

       b)   copia del certificato di polizia sanitaria e  del  certificato  di  attraversamento  della  frontiera  che  accompagnano  i  volatili
           importati;

       c)   i singoli numeri di identificazione degli psittaciformi;

       d)   qualsiasi osservazione pertinente: casi di malattia e numero di decessi su base giornaliera;

       e)   date e risultati di esami; tipo e date di trattamento;

       f)   persone che entrano nella stazione di quarantena.

14.   Tale registro deve essere conservato almeno per un anno.

                                                      B. Identificazione degli psittaciformi

L'identificazione individuale degli psittaciformi deve essere effettuata all'arrivo in quarantena mediante apposizione di un anello alla zampa  o
di un chip.

1.    L'annello non deve poter essere manomesso e il suo diametro dev'essere adattato secondo la specie.

2     L'anello o il chip devono recare almeno le seguenti informazioni:

       a)   il codice ISO dello Stato membro che ha proceduto all'identificazione;

       b)   un unico numero di serie.

3.    Se l'identificazione viene effettuata mediante un chip, un apposito lettore di chip deve essere disponibile nell'impianto o nella  stazione
       di quarantena.

4.    I dati relativi al tipo di chip e al lettore utilizzati devono essere registrati.

                                                                     ________

                                            ê 2000/666/CE allegato C (adattato)

                                                                 ALLEGATO Ö III Õ

                                            ê 2000/666/CE

                          PROCEDURE DI ESAME, CAMPIONAMENTO E ANALISI PER LA MALATTIA DI NEWCASTLE E L'INFLUENZA AVIARIA

1.    Durante la quarantena i volatili di controllo o, se questi non vengono utilizzati, i volatili  importati,  devono  essere  sottoposti  alle
       seguenti procedure.

                                            ê 2000/666/CE (adattato)

       Ö a) Õ     Se vengono utilizzati volatili di controllo:

           i)    Ö a Õi fini dell'esame sierologico, devono essere prelevati campioni da tutti i volatili di controllo almeno 21 giorni dopo  la
                messa in quarantena dei volatili importati e almeno 3 giorni prima della fine del periodo di quarantena Ö ; Õ

                                            ê 2000/666/CE

           ii)   Se i volatili di controllo risultano positivi all'esame sierologico o se i risultati sono incerti, i volatili importati  devono
                essere sottoposti ad un esame virologico. Se la partita è composta da meno di 60 volatili o da 60 volatili  per  le  partite  più
                consistenti, devono essere prelevati campioni di feci o tamponi intestinali.

                                            ê 2000/666/CE (adattato)

       Ö b) Õ     Se non vengono utilizzati volatili di controllo:

            Ö i Õ volatili importati devono essere sottoposti ad un esame virologico (un esame sierologico non  è  adeguato).  Se  la  partita  è
           composta da meno di 60 volatili o da 60 volatili per le partite più consistenti, devono essere prelevati campioni di feci  o  tamponi
           intestinali fra 7 e 15 giorni dall'inizio del periodo di quarantena.

2.    In aggiunta agli esami prescritti al punto 1, Ölettera a) Õ o Ö b) Õ , devono essere prelevati i seguenti campioni:

       Ö a) Õ     per i volatili clinicamente malati o volatili di controllo, sulle feci o sui tamponi intestinali e tracheali, se possibile;

       Ö b) Õ     sul contenuto intestinale, tessuti celebrali, trachea, polmoni, fegato, milza e altri organi colpiti,  quanto  prima  possibile
           dopo il decesso

           Ö i) Õ      per i volatili di controllo morti e per tutti volatili in arrivo e quelli morti durante la quarantena Ö; o Õ

           Ö ii) Õ     in caso di elevata mortalità di piccoli volatili di partite ingenti, dal 10% almeno dei volatili morti.

                                            ê 2000/666/CE

3.    Tutti gli esami virologici e sierologici ai quali sono sottoposti i campioni prelevati durante la quarantena devono essere  effettuati  nei
       laboratori ufficiali designati  dall'autorità  competente,  utilizzando  le  procedure  diagnostiche  prescritte  nell'allegato III  della
       direttiva 92/66/CEE e nell'allegato III della direttiva 92/40/CEE. Ai fini  dell'esame  virologico  è  consentito  il  raggruppamento  dei
       campioni di siero fino ad un massimo di cinque campioni da singoli volatili nella miscela. Il materiale  fecale  deve  essere  raggruppato
       separatamente da altri campioni di organi e tessuti.

4.    I virus isolati devono essere sottoposti al laboratorio nazionale di riferimento.

                                                                    _________

                                            ê 2000/666/CE allegato D (adattato)

                                                                 ALLEGATO Ö IV Õ

                       ELENCO DI PAESI TERZI CHE Ö POSSONO UTILIZZARE IL CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA DELL’ALLEGATO I Õ

                                            ê 2000/666/CE

I paesi che figurano come membri dell'UIE nella gazzetta dell'UIE.

                                                                    __________

                                            é

                                                                    ALLEGATO V

                                                Decisione abrogata e sue modificazioni successive

|Decisione 2000/666/CE della Commissione                                      |                                                           |
|(GU L 278, 31.10, 2000, pag. 26)                                             |                                                           |
|Decisione 2001/383/CE della Commissione                                       |                                                  |
|(GU L 137, 19.5.2001, pag. 28)                                                |                                                  |
|Decisione 2002/279/CE della Commissione                                       |limitatamente all’articolo 1                      |
|(GU L 99, 16.4.2002, pag. 17)                                                 |                                                  |

                                                                    __________

                                                                   ALLEGATO VI

                                                              Tavola di concordanza

|Decisione 2000/666/CE                                               |Presente decisione                                                  |
|Articolo 1, dal primo al quarto trattino                            |Articolo 1, lettere a), b), c) e d)                                 |
|Articolo 2, punti da 1 a 5                                          |Articolo 2, lettere a), b), c), d) e e)                             |
|Articolo 3                                                          |Articolo 3                                                          |
|Articolo 4, paragrafi 1, 2 e 3                                      |Articolo 4, paragrafi 1, 2 e 3                                      |
|Articolo 4, paragrafo 4, lettere a) e b)                            |Articolo 4, paragrafo 4, lettere a) e b)                            |
|Articolo 4, paragrafo 4, lettere c) e d)                            |Articolo 4, paragrafo 4, lettera c)                                 |
|Articolo 4, paragrafo 4, lettere e) e f)                            |Articolo 4, paragrafo 4, lettere d) e e)                            |
|Articolo 4, paragrafo 5                                             |Articolo 4, paragrafo 5                                             |
|Articoli da 5 a 9                                                   |Articoli da 5 a 9                                                   |
|Articolo 10                                                         |_                                                                   |
|_                                                                   |Articolo 10                                                         |
|Articolo 11                                                         |Articolo 11                                                         |
|Allegato A                                                          |Allegato I                                                          |
|Allegato B, Capitolo 1                                              |Allegato II, Capitolo 1                                             |
|Allegato B, Capitolo 2, parte A, punto 1, dal primo al terzo        |Allegato II, Capitolo 2, parte A, punto 1, lettere da a) a c)       |
|trattino                                                            |                                                                    |
|Allegato B, Capitolo 2, parte A, punti da 2 a 14                    |Allegato II, Capitolo 2, parte A, punti da 2 a 14                   |
|Allegato B, Capitolo 2, parte B                                     |Allegato II, Capitolo 2, parte B                                    |
|Allegato C, punti 1, A e B                                          |Allegato III, punto 1, lettere a) e b)                              |
|Allegato C punti 2, i)                                              |Allegato III punto 2, lettera a)                                    |
|Allegato C, punti 2, ii), primo e secondo trattino                  |Allegato III, punto 2, lettera b), punti i) e ii)                   |
|Allegato C, punti 3 e 4                                             |Allegato III, punti 3 e 4                                           |

|Allegato D                                                          |Allegato IV                                                         |
|_                                                                   |Allegato V                                                          |
|_                                                                   |Allegato VI                                                         |

                                                                    __________

                                                             -----------------------
[1]   GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54; Ö direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004//68/CE (GU L 139 del 30.4.2004, pag. 320) Õ.
[2]   GU L 278 del 31.10.2000, pag. 26; decisione modificata da ultimo dalla decisione 2002/279/CE (GU L 99 del 16.4.2002, pag. 17).
[3]   V. allegato V.
[4]   GU L 378 del 31.12.1982, pag. 58; Ö direttiva modificata da  ultimo  dalla  decisione  807/2004/216/CE  della  Commissione  (GU  L  67  del
      5.3.2004, pag. 27) Õ.
[5]   GU L 336 del 23.12.1994, pag. 40.
[6]   GU L 10 del 14.1.2006, pag. 16.
[7]   GU L 260 del 5.9.1992, pag. 1.
[8]   GU L 303 del 31.10.1990, pag. 6.
[9]   [GU L 39 del 9.2.2001, pag. 39].
[10]  GU L 3, 5.1.2005, pag. 1.