CELEX: 51967PC0275
Language: it
Date: 1967-06-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che determina l'elenco dei prodotti per i quali sono fissati prezzi limite e le norme per la fissazione del prezzo limite per i suini macellati (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 275
Vol. 1967/0044
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA"                ECONOMICA                       EUROPE
                    COMMISSIONE
                                                 COM(67)275 def.
                                                 Bruxelles , 6 giugno 1967
                               Proposta di
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
            che determina l' elenco dei prodotti per i quali
            sono fissati prezzi limite e le norme per la fis­
             sazione del prezzo limite per i suini macellati
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  CGM(67)275 àet .
 ---pagebreak---                                                 KELAZIONE  .
1.          Secondo l' articolo 13 , paragrafo 4 , del regolamento del Consiglio
relativo alla organizzazione comune dèi mercati nel settore delle carni
suiné , il Consiglio , ché delibera sù proposta della Commissione secondo
la procedura di voto di cui all' articolo 43 * paragrafo 2 , del Trattato ,
stabilisce le disposizioni relative alla fissazione del prezzo limite
per i suini macellati ; e . determina . inoltre l' elenco dei prodotti per i .
quali sono fissati i prezzi limite .
2.          Poiché la determinazione dei prodotti - in più dei suini - macellati -
per i' quali sono fissati i prezzi limite .costituisce una misura importan­
te , la proposta di regolamento fissa all' articolo 1 tali prodotti . ,
            tfale elenco contiene tutti i prodotti per i quali finora sono stati
fissati trimestralmente prezzi limite durante il periodo transitorio .
3.          Il prezzo limite per i suini macellati è fissato in linea di massi­
ma fecondo le stesse norme fissate precedentemente , vale a dire secondo
i costi di produzione nei paesi terzi .
           :llella . determinazione del prezzo limite si tiene conto dei seguenti
elementi : •        ,  •        .
- il valore della razione foraggera sul mercato mondiale necessaria per
 • .Già:- produzione: di un chilogrammo di carne suiiia 9         ' '•   - * •- •
- un importo forfettario corrispondente al maggior valore , irì più del
    costo dei- cereali , degli afrltiCÌ ;'Costi. di alimentazione , nonché
- spese generali di produzione e commercializzazione .
4 .,      ..EJer. calcolare, il valore della raziqne . foraggera sul mercato, mondia­
le ^ si .tiene contq della seguente composizione :
  •    " v-v                      . Grzo   • r 4CWo            ~  ■
    •        ! '• !   ve : ' • •' Gránturco s =359® í : =■
                                   Avéna     s' 25% .        î
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       Tale razione foraggera è già servita come base per il calcolo del
prezzo limite .
       Come ha dimostrato l' esperienza , non vi sono motivi per modificare
tale composizione .
5»     Il prezzo di un chilogrammo di cereali da foraggio è ottenuto calco­
lando la media aritmetica dei prezzi CIP dei cereali da foraggio inclusi
in tale composizione .
       Come in passato , si prendono in considerazione i prezzi CIF dei sei
mesi precedenti il trimestre durante il quale ha luogo il calcolo del prez­
zo limite .
       Visto che nei paesi terzi la produzione di carne suina non ha luogo
sulla base dei prezzi CIP , occorre maggiorare i prezzi CIP constatati di
0,475 U.C./lOO kg di cereali per spese dì trasporto verso il luogo di uti­
lizzazione . Tale importo era stato finora preso in considerazione .
6,     Il valore della razione foraggera necessaria per produrre un chilo­
grammo di carni suine corrisponde al prezzo di 5>46 kg di cereali da fo­
raggio . Il suddetto coefficiente di trasformazione è cosi' calcolato :
a ) Per produrre un suino di 100 kg di peso vivo nei paesi terzi occorrono
    420 kg di alimenti che comprendono i cereali da foraggio , gli alimenti
    proteici , i sali minerali e altri alimenti . 120 kg di questa qualità
    sono imputabili alla produzione del lattonzolo del peso di 15 kg .
    Il consumo di alimenti per un importo di 300 kg per l' ingrasso di un
    suino da 15 a 100 kg è stato calcolato sulla base delle condizioni di
    produzione nei paesi terzi .
    La quantità di 1 20 kg per la parte di cereali da foraggio che si rife­
    risce al lattonzolo può' essere cosi' giustificata :
    I costi , di produzione del lattonzolo eucaicStano nei paesi terai a circa
    55 DM per capo . Secondo i calcoli relativi ai costi per la produzione
    del lattonzolo , effettuati da istituti scientifici esperti ,, con riser­
    va dei vantaggi e degli inconvenienti di qualsiasi calcolo relativo ai
    costi , la percentuale delle spese di alimentazione ( spese di alimenta­
    zione delle scrofe e dei lattonzoli ), contenute nel costo di un chilo­
    grammo di lattonzolo , ammonta a circa il 6y?o dei costi totali di pro­
    duzione di un lattonzolo . Questa percentuale del 65$ corrisponde all' in­
    circa a un importo che si avvicina a 35 DM » Tale importo di 35 DM di co­
    sti di alimentazione corrisponde a una quantità di cereali di 120 kg al
    prezzo di 27 DM/100 kg di cereali da foraggio sul mercato mondiale , pren­
    dendo in considerazione anche la parte relativa agli alimenti proto : . ,
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"b ) La quantità di 420 kg di cereali da foraggio per produrre 100 kg di
     suini vivi corrispondo a una quantità di 546 kg per il suino macellato .
 7.     Siccome , in più dei cereali , nella razione foraggera sono compresi
degli alimenti quali gli alimenti proteici o sali minerali che sono stati
contati al prezzo dei cereali , mentre il loro prezzo è nettamente più ele­
vato di quello dei cereali , occorre prendere in considerazione tale fatto .
Come in passato , si propone di aggiungere il 12$ del valore della razione
foraggera come maggior valore per gli altri prodotti , in più dei cereali ,
contenuti nella razione foraggera .
8.      Le spese generali di produzione e di commercializzazione comprese
nell' importo forfettario sono state esaminate e , come in passato , si pro­
pone di prendere in considerazione     .    1
per le spese generali                      40 DM
per le spese di commercializzazione        13 , 45 DM
9.      Al momento degli adattamenti trimestrali dei prezzi limite e dei
prelievi , la pratica finora utilizzata , di una variazione minima del y/° da
un trimestre all' altro è risultata buona . Tale percentuale è stata pertanto
mantenuta nel presente regolamento .
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                            REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che determina l' elenco dei prodotti per i. quali sono fissati prezzi limite
e le norme per la fissazione del prezzo limite per i Btri.nl
                (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
Visto il regolamento n . .../67 /CEE del Consiglio , del ... relativo all' or­
ganizzazione. comune dei mercati nel settore delle carni suine ( 1 ) e in par­
ticolare l' articolo 13 , paragrafo 4 ,
Vista la proposta delia Commissione ,
Considerando che per quanto concerne i prodotti di cui all' articolo 1 del
regolamento n . .../67 /CEE diversi dai suini macellati , dei prezzi limite
devono essere fissati in virtù dell' articolo 13 di detto regolamento solo
per alcuni prodotti i cui prezzi limite devono essere derivati dal prezzo
limite per i suini macellati }                                         '          '
Considerando che il sistema del prezzo . limite raggiunge il suo scopo solo a. 0 in­
dizione che possa essere determinato un prezzo d' offerta sufficientemente
rappresentativo per tutti i prodotti appartenenti a un' unica voce tariffaria ;
che , per alcuni prodotti che sono fabbricati con vari pezzi del taglio e con
metodi , diversi' , e . sono pertanto presentati sul mercato con una vasta gamma
di qualità ,, tale determinazione non è sempre possibile } che occorre pertanto
non fissare attualmente prezzi limite per tali prodotti }
Considerando che ai sensi dell' articolo 13 del regolamento n . .../67 /CEE , ■
il prezzo limite per i suini macellati è composto di tre elementi :
- del valore sul mercato mondiale di una quantità . di cereali , da .foraggio equi­
   valente alla quantità di alimenti necessari per la produzione di un chilo-,
   grammo- di carne suina Bei' paesi terzi ,                             \
- di un importo forfettario che esprime il maggior valore , rispetto a quello
   dei cereali dà foraggio , degli alimenti diversi dai cereali , necessari per
   la produzione di un chilógrammo > di carni suine ,                      "
- di uh importo forfettario che esprime le spese generali di produzioné e
 ■ commercializzazione }
Considerando ohe occorre stabilire tali quantità dei oereali da foraggio in
funzione .di . un coefficiente di trasformazione di 1 : 5 , 46 } che tale coeffi­
ciente . risulta dalla, somma della quantità di àlimenti necessari per la pro­
duzione del lattonzolo e di quella necessària per il suo ingrasso , quantità
contenenti in media circa il 15$ di alimenti diversi da cereali e - dell' . appli­
cazione a tale somma di un coefficiente di 1 ,3 che esprime il rapporto tra il
valore di un chilogrammo di suino' vivo è quello di un chilogrammo di suino ma­
 ---pagebreak---                                    - 5 -
Considerando che è opportuno prendere come rappresentativa per la quanti­
tà di cereali da foraggio sul mercato mondiale una miscela di cereali aven­
te la seguente composizione :
                       Orzo      4C%
                       Granturco 35$
                       Avena     25%
Considerando che per calcolare il valore della quantità di cereali da fo­
raggio e a causa della sua composizione sembra necessario che il suo prez­
zo sul mercato mondiale sia uguale alla media ponderata secondo la composi­
zione di detta razione , dei prezzi per ciascuno dei cereali in questione ;
Considerando che , per calcolare il prezzo di ciascuno dei cereali che rien­
trano in tale composizione , è opportuno considerare la media aritmetica
dei prezzi CIF stabiliti per ciascun cereale in questione per il periodo
di cui all' articolo 13 » paragrafo 2 , secondo capoverso , del regolamento
n . .../67 /CEE, media che deve essere maggiorata di 0,475 U.C. /lOO kg di
cereali per tener conto delle spese di trasporto verso il luogo d' utiliz­
zazione e dèlie spese di trasformazione in alimenti ;
Considerando che la quantità dei cereali da foraggio non tiene conto del
maggior valore degli alimenti proteici , sali minerali e vitamine ; che , a
causa delle esperienze acquisite sul mercato mondiale negli scorsi anni ,
tale maggior valore può 1 essere valutato in generale al 12$ del valore della
quantità dei cereali da foraggio ; è opportuno alimentare il valore di detta
quantità di questa percentuale ;
Considerando che i dati disponibili consentono di valutare le spese veteri-
narie , di etabulaelon© e di manodopera sul mercato mondiale a circa 13 U.C.
per 100/kg di cuino macellato e le spese di assicurazione , di trasporto e
di margine di commercializzazione sul mercato mondiale a circa 4>37 U.C. /lOO
kg di suino macellato ; che occorre aumentare il valore della quantità dei ce-
cerali da foraggio di un importo di 1 7 > 37 U.C./lOO kg di suino macellato ;
Considerando che , all' atto delle fissazioni dei prezzi limite valide a de­
correre dal 1° novembre , 1° febbraio e 1° maggio , bisogna tener conto della
evoluzione dei prezzi dei cereali da foraggio sul mercato mondiale solo se
il valore della quantità di cereali da foraggio rappresenta ma variazione
minima rispetto a quella utilizzata per il calcolo del prezzo limite del
trimestre precedente ;
Considerando che una variazione di meno del 3$ non ha ripercussioni notevoli
sui costi di alimentazione del suino ; che occorre fissare la variazione mi­
nima al 3Ì° Ì
                                                                  • • •/ • • •
 ---pagebreak---     HA ADOTTATO IL PRESENTS EEGOL/iM3HTO :
                                                        Articolo 1
              Oltre ohe per lo. carni della specie suina domestica in carcasse o mez-
    zeno , fresche , refrigerate , congelate , salate o in salamonia , anche senza la
    testa , le zampe o la sugna (n . della tariffa doganale comune ex 02.01 A III a )
    3 ex 02.06 B ), dei prezzi limite sono fissati per i seguenti prodotti :
I
j
I Numero de lia
! tariffa doga- ..                                      Besignazione àelle merci
I
 '    nale comune
\
    ex 01.03                                Animali vivi délia specie suinai
\        :  v  »     ' '        j
jex A , •                      .|         : delle specie domestiche
: II                             i          Altri :
                                            a ) Scrofe da macello              •   v.
                                            b ) ^on denominati
jex 02.01                                   Carni della specie suina domestica , fresche , refrige­
jA III a
1.
                                            rate , congelate , salate o in salamoia :
    e
    ex 02.06 B
                                            2 . Prosciutti
                                            3 . Spall'e
!
«
                                            4 » Lombate        . .
 ί                 :ν    ■ ·.:
                                       v , 5 * Pancetta (ventresca )
                                  , • - ■
 ; ex 02.05                                 Lardo, fresco / refrigerato , congelato , salato o in sa­
 j                                :         lamoia
 t
 i                                          ( ad esclusione del grasso di maiale non pressato né
 |
                                              fuso )
 »
 } 1 5 « OÎ A II                            Strutto ed altri grassi di maiale pressati o fusi ,
                                            non destinati ad usi industriali diversi dalla fab­
  I                                         bricazione di prodotti alimentari
 ---pagebreak---                                       - 7 -
                                    Articolo 2
1.     Il valore fèlla quantità di cereali da foraggio di cui all' articolo 13 ,
paragrafo 2 , lettera a ), del regolamento n . .../67 /CEE , è uguale al prezzo
della quantità di cereali da foraggio clje ammonta a 5>46 kg di cereali da
foraggio avente la seguente composizione :
                        Orzo        40%
                        Granturco 35$
                        Avena       25$
2.     Il prezzo di tale quantità di cereali da foraggio è uguale alla media ,
ponderata secondo le percentuali che figurano nel paragrafo precedente , dei
prezzi , espressi per chilogrammo di ciascuno dei cereali che rientrano in
tale quantità , media moltiplicata per 5>46 . •
3.     Il prezzo di ciascun cereali è uguale alla media aritmetica dei prezzi
CIP stabiliti per tale cereale per il periodo di sei mesi previsto all' arti­
colo 13 , paragrafo 2, secondo capoverso , del regolamento n » .../67 /CEE , mag­
giorata di 0,475 U.C. /100 kg di cereali .
                                     Articolo 3
1.     L' importo forfettario di cui all' articolo 13 » paragrafo 2 , lettera b ),
del regolamento n . ... /67 /CEE ammonta al 12$ del valore di cui all' articolo 2.
2.     L' importo forfettario di cui all' articolo 13 » paragrafo 2 , lettera c ),
del regolamento n . .../67 /CEE ammonta a 17,37 U.C./1 00 kg di suino macellato .
                                     Articolo 4
       La variazione minima di cui all' articolo 13 » paragrafo 2 , ultimo capo­
verso , del regolamento n . • •./67 /CEE ammonta al 3$.
                                     Articolo 5
       Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 19°7 «
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elmenti e di­
rettamente applicabile in ciascuno Stato membro »
                                         Fatto a Bruxelles , il
                                         Per il Consiglio
                                         Il Presidente