CELEX: 62018TB0401(01)
Language: it
Date: 2019-02-27 00:00:00
Title: Causa T-401/18: Ordinanza del Tribunale del 27 febbraio 2019 — SFIE-PE/Parlamento («Ricorso di annullamento — Diritto delle istituzioni — Sciopero degli interpreti — Misure di precettazione degli interpreti adottate dal Parlamento europeo — Atto non impugnabile — Insussistenza di incidenza individuale — Irricevibilità»)

15.4.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 139/57
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 27 febbraio 2019 — SFIE-PE/Parlamento
      (Causa T-401/18) (1)
      
      («Ricorso di annullamento - Diritto delle istituzioni - Sciopero degli interpreti - Misure di precettazione degli interpreti adottate dal Parlamento europeo - Atto non impugnabile - Insussistenza di incidenza individuale - Irricevibilità»)
      (2019/C 139/58)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Syndicat des fonctionnaires internationaux et européens — Section du Parlement européen (SFIE-PE) (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: L. Levi, avvocato)
      
         Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: O. Caisou-Rousseau e E. Taneva, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sugli articoli 263 e 268 TFUE e diretta ad ottenere, da un lato, l’annullamento della decisione del direttore generale del personale del Parlamento, del 2 luglio 2018, con la quale sono stati precettati gli interpreti e gli interpreti di conferenza per il 3 luglio 2018, nonché le successive decisioni del direttore generale del personale del Parlamento recanti precettazione degli interpreti e degli interpreti di conferenza per il 4, 5, 10 e 11 luglio 2018 e, dall’altro, la condanna del Parlamento a risarcire il danno morale causato da tali decisioni valutato ex aequo et bono a EUR 10000.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  
                     Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
                  
               
            
                  2)
               
               
                  
                     Non vi è luogo a statuire sull’istanza d’intervento del Consiglio dell’Unione europea.
                  
               
            
                  3)
               
               
                  
                     Il Syndicat des fonctionnaires internationaux et européens — Section du Parlement européen (SFIE-PE) è condannato alle spese, comprese quelle relative al procedimento sommario, escluse quelle relative all’istanza d’intervento del Consiglio.
                  
               
            
                  4)
               
               
                  
                     Il SFIE-PE, il Parlamento europeo e il Consiglio sopporteranno ciascuno le proprie spese relative all’istanza d’intervento del Consiglio.
                  
               
            
         (1)  GU C 364 dell’8.10.2018.