CELEX: 51996PC0629
Language: it
Date: 1996-12-04
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 619/17 che fissa le norme generali per la concessione dell'aiuto per il lino e la canapa

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles, 04.12.1996
                                             COM(96)629 def.
                                Proposta di
                REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CEE) n. 619/71 che fissa le norme generali
          per la concessione dell'aiuto per il lino e la canapa
                      (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                        RELAZIONE
Introduzione
       Nel quadro delle proposte di prezzi per la campagna 1996-1997, la Commissione ha
       proposto al Consiglio di modificare il regolamento (CEE) n. 1308/70 relativo
       all'organizzazione comune dei mercati nel settore del lino e della canapa. Tale proposta
       prevede l'introduzione, a decorrere dalla campagna 1997-1998, di una superficie
       massima garantita per il lino tessile.
       Siffatta proposta prevede altresì una riduzione dell'aiuto in caso di raccolto effettuato
       con metodo diverso dall'estirpazione, che comporti cioè costi di produzione inferiori al
       metodo di raccolta tradizionale per estirpazione. Tale riduzione deve sostituirsi
       all'attuale sistema di coefficienti per zone di resa in semi e di riduzione dell'aiuto per il
       lino macerato non sgranato.
3.     Il regime vigente ha una lacuna considerevole: l'aliquota relativamente elevata dell'aiuto
       è giustificata da metodi colturali vincolanti (forti dosi di semi, raccolto per estirpazione
       utilizzando apposito materiale, macerazione che comporta il rischio di perdita di
       raccolto): detti metodi colturali vincolanti sono resi necessari dalle esigenze in materia
       di qualità del settore della prima trasformazione. Alcuni produttori ricorrono, su
       superfici sempre più estese, a metodi di coltura semplificati e producono in funzione
       dell'aiuto comunitario senza che la loro produzione abbia uno sbocco effettivo.
4.     Per porre fine a questo genere di pratiche che hanno fatto aumentare in misura sensibile
       le superfici seminate a lino tessile, è necessario adottare misure appropriate modificando
       il regolamento che stabilisce le norme generali di concessione dell'aiuto.
                                              2
 ---pagebreak--- Misure proposte
       Si deve fare in modo che l'aiuto non venga versato per superfici che non sono state
       effettivamente valorizzate. La soluzione del problema sta nell'istituzione di contratti
       obbligatori fra produttori e trasformatori riconosciuti dallo Stato membro nonché in un
       impegno a trasformare il raccolto. I riconoscimenti dei primi trasformatori saranno
       rilasciati dalle autorità competenti e dagli Stati membri e non dalla Commissione, in
       considerazione del principio della sussidiarietà. Alcuni contratti sono già previsti dalla
       normativa vigente, ma non sono obbligatori poiché, in mancanza di contratto, il
       produttore riceve il 100% dell'aiuto.
       Dato che in determinati casi il produttore trasforma o fa trasformare per conto proprio le
       paglie di lino e non può quindi stipulare questo tipo di contratto con un trasformatore, si
       deve prevedere anche per questo casi un impegno di trasformazione e un
       riconoscimento.
       Anche nel caso dei "contratti di coltivazione" in base ai quali il produttore è una persona
       che ha stipulato un contratto speciale con il proprietario o il coltivatore delle superfici,
       occorre un impegno di trasformazione e un riconoscimento.
       È inoltre necessario che gli Stati membri siano tenuti a controllare non solo le
       dichiarazioni relative alla superficie e le domande di aiuto (e al riguardo il ricorso a
       taluni elementi del sistema integrato è appropriato) ma anche l'esecuzione dei contratti e
       il rispetto degli impegni di trasformazione nonché l'osservanza delle condizioni per il
       riconoscimento.
       Per evitare abusi è necessario che le superfici per le quali è previsto il versamento
       dell'aiuto siano state sottoposte a normali lavori di coltivazione e che la Commissione
       possa fissare criteri in materia.
10.     Considerato che probabilmente alcuni contratti saranno già stati sottoscritti da
        determinati produttori prima dell'adozione della proposta, la Commissione deve poter
        adottare misure transitorie per la prima campagna d'applicazione.
11.     Qualora la proposta non fosse adottata prima dell'inizio della semina (metà marzo) si
        dovrebberitardarnedi una campagna l'entrata in vigore.
                                                3
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                      REGOLAMENTO (CE) N\.../.. DEL CONSIGLIO
                                              del
          che modifica il regolamento (CEE) n. 619/71 che fìssa le norme generali
                      per la concessione dell'aiuto per il lino e la canapa
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto che il regolamento (CEE) n. 1308/70 del Consiglio, del 29 giugno 1970, relativo
all'organizzazione comune dei mercati nel settore del lino e della canapa1, modificato da ultimo
dal regolamento (CE) n          A.2 e in particolare l'articolo 4, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 3, paragrafo 2, primo comma del regolamento (CEE) n. 619/713 che
fissa le norme generali per la concessione dell'aiuto per il lino e la canapa, modificato da ultimo
dal regolamento (CEE) n. 1989/934, prevede che i tre quarti dell'aiuto per il lino sono concessi
alla persona fisica o giuridica che ha stipulato con il produttore, anteriormente a una data da
stabilirsi, un contratto ai termini del quale essa ottiene la proprietà delle paglie di lino; che è
opportuno, per garantire che il lino sia effettivamente trasformato, subordinare il pagamento
 dell'aiuto al primo trasformatore ad un impegno esplicito di trasformazione da parte sua nonché
 a un riconoscimento;
 considerando che l'articolo 3, paragrafo 2, secondo comma del citato regolamento prevede che
 i produttori possono, a determinate condizioni, beneficiare dell'aiuto integrale; che occorre
 istituire anche in questo caso un obbligo di trasformazione e un sistema di riconoscimento dei
 primi trasformatori;
       1
          GU a L 146 del 4. 7.1970, pag. 1.
       2
          GU n. L
       3
          GU n. L 72 del 26. 3.1971, pag. 2.
       4
          GU n. L 182 del 24. 7.1993, pag. 6.
                                                           1
 ---pagebreak--- considerando che i controlli di cui all'articolo 5 del citato regolamento devono altresì vertere
sull'osservanza dell'obbligo di trasformazione e delle condizioni di riconoscimento; che
l'efficacia dei controlli può essere incrementata facendo ricorso a taluni elementi del sistema
integrato di gestione e di controllo e che pertanto questa possibilità dovrebbe essere prevista;
considerando che l'articolo 6 del citato regolamento prevede che l'importo dell'aiuto è calcolato
in funzione della superficie seminata e raccolta; che è opportuno precisare, per evitare abusi,
che detta superficie deve aver subito lavori normali di coltivazione e che la Commissione deve
poter fissare criteri in materia;
considerando che l'attuazione delle misure contemplate nel presente regolamento deve
intervenire in condizioni ottimali; che misure transitorie possono quindirivelarsinecessarie per
agevolare il passaggio al nuovo regime,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                               Articolo 1
 Il regolamento (CEE) n. 619/71 è modificato come segue:
 1.    L'articolo 3, paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo:
       "2. Per il lino destinato principalmente alla produzione difibre,l'aiuto viene concesso per
            un quarto al produttore e tre per quarti al primo trasformatore riconosciuto
             dall'autorità competente dello Stato membro sul cui territorio sono situati i suoi
             impianti, e che ha concluso con il produttore, anteriormente a una data da stabilirsi,
             un contratto ai termini del quale esso ottiene la proprietà delle paglie di lino, e che
             si impegna a trasformarle.
             Tuttavia, l'aiuto totale è concesso al produttore quando:
              a)   il produttore, secondo la definizione dell'articolo 3 bis, lettera a), si impegna a
                   trasformare le paglie di lino ed è tal fine riconosciuto dall'autorità competente
                   o
                                                      s
 ---pagebreak---          b)   il produttore, secondo la definizione dell'articolo 3 bis, lettera a), si impegna a
              far trasformare per proprio conto, da un primo trasformatore riconosciuto le
              paglie di lino o
         e)   il produttore, secondo la definizione dell'articolo 3 bis, lettera b), si impegna a
              trasformare le paglie di lino ed èriconosciutoa tal fine dall'autorità competente
              o
         d)   il produttore, secondo la definizione dell'articolo 3 bis, lettera b), si impegna a
              far trasformare per proprio conto, da un primo trasformatore riconosciuto, le
              paglie di lino."
2. L'articolo 4, paragrafo 2 è completato dai seguenti termini.
   "nonché un sistema diriconoscimentodei primi trasformatori e, se del caso, dei produttori
   che effettuano la trasformazione."
3. L'articolo 5 è completato come segue e diventa paragrafo 1 dell'articolo 5:
   "nonché dell'esecuzione dei contratti e delrispettodegli impegni di trasformazione e delle
   condizioni di riconoscimento."
4. All'articolo 5 è aggiunto il seguente paragrafo 2:
   "2. Le modalità d'applicazione relative alle misure di controllo sono stabilite secondo la
        procedura di cui all'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 1308/70; dette misure
        possono prevedere l'impiego di determinati elementi del sistema integrato di gestione
         e di controllo."
5. All'articolo 6 sono aggiunti i termini e il comma seguente.
   "per la quale sono stati effettuati normali lavori di coltivazione."
   La Commissione può, secondo la procedura di cui all'articolo 12 del regolamento (CEE)
   n. 1308/70, stabilire criteri in materia di normali lavori di coltivazione, segnatamente
   fissando una resa minima da rispettare."
 ---pagebreak--- 6.   È aggiunto il seguente articolo 6 bis:
     "Qualora sirivelasseronecessarie misure transitorie intese ad agevolare l'attuazione degli
     adattamenti al regime previsti dal regolamento (CE) n     /.. a decorrere dalla campagna
     1997/98, dette misure sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 12 del
     regolamento (CEE) n. 1308/70. Esse si applicano al più tardi sino alla fine della campagna
      1997/98."
                                            Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dalla campagna 1997/98. Tuttavia il punto 6 si applica sin
dall'entrata in vigore del regolamento.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
 Fatto a                                                                         Per il Consiglio
                                                     4
 ---pagebreak---           SCHEDA FINANZIARIA
       LINEA DI BILANCIO: Bi-1400                                                            STANZIAMENTI: 91 Mio ECU
       DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
       Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 619/71 che fissa le norme generali per la
       concessione dell'aiuto per il lino e la canapa.
3.     BASE GIURIDICA: articolo 43 del trattato
       OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
       Modificare le norme per la concessione dell'aiuto per il lino prevedendo contratti obbligatori fra produttori e primi
       trasformatori riconosciuti dallo Stato membro.
       INCIDENZE FINANZIARIE                                       PERIODO DI                 ESERCIZIO              ESERCIZIO
                                                                      12 MESI                 IN CORSO              SUCCESSIVO
                                                                                                 (96)                     (97)
                                                                      Mio ECU                  Mio ECU                 Mio ECU
5.0.   SPESE A CARICO
       - DEL BILANCIO DELLA CE
         (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
       - DEI BILANCI NAZIONALI
       - ALTRI SETTORI
5.1.   ENTRATE
       - RISORSE PROPRIE DELLA CE
         (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
       - SUL PIANO NAZIONALE
                                                                     1998               1999             2000                2001
5.0.1. PREVISIONI DI SPESA
5.1.1. PREVISIONI DI ENTRATA
5.2.   METODO DI CALCOLO:
6.0.    FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO
        CORRISPONDENTE DEL BILANCIO?                                                                                      SI/NO
6.1.    FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL
        BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE?                                                                                   SI/NO
6.2.    NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE?                                                                           SI/NO
6.3.    STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI?                                                                  SI/NO
OSSERVAZIONI:         La proposta di regolamento non ha conseguenze sul piano finanziario e potrebbe consentire addirittura di
                      evitare il versamento di un aiuto per superfici che in realtà non vengono valorizzate.
                                                              ¥
 ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM(96) 629 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                         03 01
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-629-IT-C
                                                               ISBN 92-78-12879-1
 Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
 L-2985 Lussemburgo
                                               3