CELEX: 52013PC0272
Language: it
Date: 2013-05-08
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-UE riguardo allo status della Repubblica federale di Somalia in relazione all’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro

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		52013PC0272
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-UE riguardo allo status della Repubblica federale di Somalia in relazione all’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro /* COM/2013/0272 final - 2013/0145 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Il 23 giugno 2000 i membri del gruppo degli
Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (in appresso "gli Stati ACP"),
da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, hanno
firmato a Cotonou (Benin) un accordo di partenariato (in appresso "l'accordo
di Cotonou"). 
Il 25 giugno 2005 gli Stati ACP, la Comunità
europea e i suoi Stati membri hanno firmato a Lussemburgo un accordo che
modifica l'accordo di Cotonou. Conformemente al suo articolo 93, paragrafo
3, l'accordo di Cotonou modificato è entrato in vigore il 1° luglio 2008,
previa ratifica della revisione da parte della Comunità europea, dei suoi Stati
membri e di due terzi degli Stati ACP.
Il 22 giugno 2010 gli Stati ACP e l'Unione
europea hanno firmato a Ouagadougou un accordo che modifica per la seconda
volta l'accordo di Cotonou, applicato provvisoriamente dal
31 ottobre 2010.
In una lettera del 25 febbraio 2013, inviata
all'Alta rappresentante dell'UE/vicepresidente Catherine Ashton e al presidente
del Consiglio ACP-UE tramite il segretariato generale del Consiglio dell'Unione
europea, il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale
della Repubblica federale di Somalia, S.E. Fawzia Yusuf Adam, ha chiesto
formalmente che il suo paese possa beneficiare dello status di osservatore e,
successivamente, aderire all'accordo di Cotonou a norma dell'articolo 94 dello
stesso. L'Unione europea dovrebbe rispondere favorevolmente a questa richiesta,
che deve essere approvata con decisione formale dal Consiglio congiunto dei
ministri ACP-UE in occasione della riunione che si terrà a Bruxelles il 6 e il
7 giugno 2013.
Il Parlamento europeo sarà informato
conformemente all'articolo 218, paragrafo 10, del TFUE.
La Commissione propone pertanto che il
Consiglio adotti l'allegata proposta di posizione dell'UE in merito allo status
della Repubblica federale di Somalia in relazione all'accordo di Cotonou
modificato.
2013/0145 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione che l'Unione europea
deve adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-UE riguardo allo status
della Repubblica federale di Somalia in relazione all'accordo di partenariato
tra i membri del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da
un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 217, in combinato disposto con l'articolo
218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       L'accordo di partenariato tra
i membri del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un
lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a
Cotonou il 23 giugno 2000[1]
e modificato per la prima volta a Lussemburgo il 25 giugno 2005[2] (in appresso "l'accordo di
Cotonou"), è entrato in vigore il 1° luglio 2008 a norma del suo
articolo 93, paragrafo 3. L'accordo di Cotonou è stato modificato per la
seconda volta a Ouagadougou il 22 giugno 2010[3].
La seconda modifica dell'accordo di Cotonou è applicata provvisoriamente dal 31
ottobre 2010[4].
(2)       A norma dell'articolo 94 dell'accordo
di Cotonou, ogni domanda di adesione presentata da uno Stato deve essere
sottoposta al Consiglio dei ministri ACP-UE e approvata da quest'ultimo.
(3)       Il 25 febbraio 2013 la
Repubblica federale di Somalia ha presentato una richiesta di adesione
conformemente all'articolo 94 dell'accordo di Cotonou.
(4)       L'approvazione dell'adesione
della Somalia da parte del Consiglio dei ministri ACP-UE deve essere sostenuta
dall'Unione europea. La Repubblica federale di Somalia deve depositare l'atto
di adesione presso il segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea e
il segretariato degli Stati ACP, depositari dell'accordo.
(5)       È pertanto opportuno
stabilire la posizione che l'UE deve adottare in sede di Consiglio dei ministri
ACP-UE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo unico
La posizione dell'Unione europea nel Consiglio
dei ministri ACP-UE in merito alla richiesta di concessione dello status di
osservatore e di successiva adesione all'accordo di Cotonou, modificato a
Lussemburgo e a Ouagadougou, presentata dalla Repubblica federale di Somalia
consiste nell'accettare tale richiesta conformemente al progetto di decisione
del Consiglio dei ministri ACP-UE allegato alla presente decisione. 
Possono essere concordate modifiche formali e
di minore entità dell'allegato progetto di decisione del Consiglio dei ministri
ACP-UE senza che occorra modificare la presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO 
Progetto
di
Decisione n.…/….
DEL
CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-UE
del
……
relativa alla concessione dello status di osservatore e alla successiva
adesione della Repubblica federale di Somalia all'accordo di partenariato tra i
membri del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un
lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-UE,
visto l'accordo di partenariato tra i membri
del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e
la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23
giugno 2000[5],
modificato per la prima volta a Lussemburgo il 25 giugno 2005[6] e per la seconda volta a
Ouagadougou il 22 giugno 2010[7]
(in appresso "l'accordo di Cotonou"), in particolare l'articolo 94,
vista la decisione n. 1/2005 del
Consiglio dei ministri ACP-CE, dell'8 marzo 2005, concernente l'adozione del
regolamento interno del Consiglio dei ministri ACP-CE[8], in particolare l'articolo 8,
paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)          L'accordo di Cotonou è
entrato in vigore il 1° luglio 2008 a norma del suo articolo 93, paragrafo 3. L'accordo
è stato modificato per la prima volta a Lussemburgo il 25 giugno 2005 e
per la seconda volta a Ouagadougou il 22 giugno 2010. La seconda revisione è
applicata provvisoriamente dal 31 ottobre 2010[9].
(2)          A norma dell'articolo 94 dell'accordo
di Cotonou, ogni domanda di adesione presentata da uno Stato deve essere sottoposta
al Consiglio dei ministri ACP-UE e approvata da quest'ultimo.
(3)          Il 25 febbraio 2013 la
Repubblica federale di Somalia ha presentato una richiesta di concessione dello
status di osservatore e di successiva adesione conformemente all'articolo 94
dell'accordo di Cotonou. 
(4)          La Repubblica federale di
Somalia deve depositare l'atto di adesione presso i depositari dell'accordo di
Cotonou, vale a dire il segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea
e il segretariato degli Stati ACP, 
DECIDE:
Articolo 1
Approvazione della richiesta di adesione e dello status di osservatore
È approvata la
richiesta della Repubblica federale di Somalia di aderire all'accordo di
partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del
Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro,
firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, modificato per la prima volta a
Lussemburgo il 25 giugno 2005 e per la seconda volta a Ouagadougou il
22 giugno 2010. 
La Repubblica federale di Somalia deposita l'atto
di adesione presso i depositari dell'accordo, vale a dire il segretariato
generale del Consiglio dell'Unione europea e il segretariato degli Stati ACP,
In attesa della sua adesione, la Repubblica
federale di Somalia può partecipare alle sessioni del Consiglio in qualità di
osservatore.
Articolo
2
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il
giorno successivo all'adozione.
Fatto a …, 
            Per
il Consiglio dei ministri ACP-UE
            Il presidente
[1]               GU
L 317 del 15.12.2000, pag. 3.
[2]               Accordo
che modifica l'accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati
dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i
suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (GU L 209
dell'11.8.2005, pag. 27).
[3]               Accordo
che modifica per la seconda volta l'accordo di partenariato tra i membri del
gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la
Comunità europea e i suoi Stati membri dall'altro, firmato a Cotonou il 23
giugno 2000, modificato per la prima volta a Lussemburgo il 25 giugno 2005 (GU
L 287 del 4.11.2010, pag. 3).
[4]               Decisione n. 2/2010 del Consiglio dei ministri
ACP-UE del 21 giugno 2010 (GU L 287 del 4.11.2010, pag. 68).
[5]               GU
L 317 del 15.12.2000, pag. 3.
[6]               Accordo
che modifica l'accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati
dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i
suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (GU UE L 209
dell'11.8.2005, pag. 27).
[7]               Accordo
che modifica per la seconda volta l'accordo di partenariato tra i membri del
gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la
Comunità europea e i suoi Stati membri dall'altro, firmato a Cotonou il 23
giugno 2000, modificato per la prima volta a Lussemburgo il 25 giugno 2005 (GU
L 287 del 4.11.2010, pag. 3).
[8]               GU
L 95 del 14.4.2005, pag. 44.
[9]               Decisione n. 2/2010 del Consiglio dei ministri ACP-UE
del 21 giugno 2010 (GU L 287 del 4.11.2010, pag. 68).