CELEX: 62010TN0582
Language: it
Date: 2010-12-23 00:00:00
Title: Causa T-582/10: Ricorso proposto il 23 dicembre 2010 — Acron e Dorogobuzh/Consiglio

19.2.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 55/30
            
         Ricorso proposto il 23 dicembre 2010 — Acron e Dorogobuzh/Consiglio
   (Causa T-582/10)
   2011/C 55/55
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Acron OAO (Veliky Novgorod, Federazione russa) e Dorogobuzh OAO (Verkhnedneprovsky Settlement, Federazione russa) (rappresentante: B. Evtimov, avvocato)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni delle ricorrenti
   
   
               —
            
            
               Annullare il regolamento di esecuzione (UE) del Consiglio 27 settembre 2010, n. 856 (1), nella parte in cui riguarda le ricorrenti; e
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con il loro ricorso, le ricorrenti chiedono, a norma dell’art. 263 TFUE, l’annullamento del regolamento (UE) del Consiglio n. 856/2010 che chiude il riesame intermedio parziale, avviato su richiesta delle ricorrenti, volta alla modifica della forma di una misura antidumping attraverso l’inclusione di un operatore commerciale collegato negli impegni esistenti.
   A sostegno delle loro domande, le ricorrenti deducono i seguenti motivi:
   
                
            
            
               Le ricorrenti affermano che le istituzioni dell’Unione si sono fondate su una base normativa erronea per respingere la loro richiesta e per chiudere il riesame intermedio parziale senza modificare la misura.
            
         
                
            
            
               Più specificamente, le ricorrenti deducono che le istituzioni dell’Unione hanno violato l’art. 143, n. 1, lett. a) del regolamento (CEE) della Commissione 2 luglio 1993, n. 2913/92 che istituisce un codice doganale comunitario (GU 1993, L 253, pag. 1) e commesso un errore manifesto di valutazione concludendo che l’operatore commerciale collegato fosse legato ad un’altra impresa.
            
         
                
            
            
               Inoltre, le ricorrenti sostengono che, nella conduzione delle loro inchieste e nell’ambito degli accertamenti di cui al regolamento (UE) del Consiglio n. 856/2010, le istituzioni dell’Unione hanno violato l’art. 5, n. 4, TUE il quale impone alle istituzioni dell’Unione di osservare il principio fondamentale di proporzionalità sancito dal diritto dell’Unione, nonché l’art. 41 della Carta dei diritti fondamentali che sancisce il principio di buona amministrazione.
            
         
      (1)  Regolamento di esecuzione (UE) del Consiglio 27 settembre 2010 n. 856, che chiude il riesame intermedio parziale del regolamento (CE) n. 661/2008 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia.