CELEX: 62019CA0825
Language: it
Date: 2021-10-21 00:00:00
Title: Causa C-825/19: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 21 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Thüringer Finanzgericht — Germania) — Beeren-, Wild-, Feinfrucht GmbH / Hauptzollamt Erfurt [Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regime di uso finale – Autorizzazione con effetto retroattivo – Regolamento (UE) n. 952/2013 – Codice doganale dell’Unione – Articolo 211, paragrafo 2 – Ambito di applicazione ratione temporis – Presupposti – Regolamento (CEE) n. 2454/93 – Articolo 294, paragrafo 2 – Portata]

13.12.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 502/6
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 21 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Thüringer Finanzgericht — Germania) — Beeren-, Wild-, Feinfrucht GmbH / Hauptzollamt Erfurt
      (Causa C-825/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Unione doganale - Regime di uso finale - Autorizzazione con effetto retroattivo - Regolamento (UE) n. 952/2013 - Codice doganale dell’Unione - Articolo 211, paragrafo 2 - Ambito di applicazione ratione temporis - Presupposti - Regolamento (CEE) n. 2454/93 - Articolo 294, paragrafo 2 - Portata)
      (2021/C 502/08)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Thüringer Finanzgericht
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Beeren-, Wild-, Feinfrucht GmbH
      
         Resistente: Hauptzollamt Erfurt
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 211, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell’Unione, deve essere interpretato nel senso che esso non si applica a una domanda di rinnovo di un’autorizzazione con effetto retroattivo presentata anteriormente al 1o maggio 2016, data in cui tale articolo è divenuto applicabile in virtù dell’articolo 288, paragrafo 2, di tale regolamento, anche se la decisione che statuisce su tale domanda è stata adottata successivamente a tale data.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 294, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario, come modificato dal regolamento (CE) n. 1602/2000 della Commissione, del 24 luglio 2000, deve essere interpretato nel senso che il rilascio, da parte delle autorità doganali, di una nuova autorizzazione con effetto retroattivo per operazioni e merci dello stesso tipo di quelle che sono state oggetto dell’autorizzazione iniziale non è soggetto alle condizioni di cui al paragrafo 3 di tale articolo.
               
            
         (1)  GU C 77 del 9.3.2020.