CELEX: E2013P0028
Language: it
Date: 2013-12-17 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo presentata alla Corte EFTA da Héraðsdómur Reykjavíkur il 17 dicembre 2013 in relazione alla causa LBI hf. contro Merrill Lynch Int. Ltd (Causa E-28/13)

24.4.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 121/5
            
         Domanda di parere consultivo presentata alla Corte EFTA da Héraðsdómur Reykjavíkur il 17 dicembre 2013 in relazione alla causa LBI hf. contro Merrill Lynch Int. Ltd
   (Causa E-28/13)
   (2014/C 121/05)
   Con lettera del 17 dicembre 2013, il Héraðsdómur Reykjavíkur (tribunale distrettuale di Reykjavík) ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo, protocollata presso la Cancelleria della Corte lo stesso giorno, in relazione alla causa LBI hf. contro Merrill Lynch Int. Ltd, in merito ai seguenti quesiti:
   
               1.
            
            
               L’articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2001/24/CE in materia di risanamento e liquidazione degli enti creditizi va interpretato nel senso che «la nullità, l’annullamento o l’inopponibilità degli atti giuridici» fa riferimento alle norme in materia di risoluzione di misure adottate da un organismo finanziario in base a norme analoghe a quelle che si applicano alla risoluzione di misure adottate da una persona sovraindebitata in virtù del Bankruptcy (Etc.) Act (legge sui fallimenti)?
            
         
               2.
            
            
               Se la risposta al primo quesito è affermativa, l’articolo 30, paragrafo 1, della direttiva va interpretato nel senso che è sufficiente che la parte contro la quale viene rivolta una domanda di risoluzione presenti la prova che la risoluzione della misura non è consentita in virtù della legislazione dello Stato membro applicabile a questa misura, con riferimento alle norme di qualsiasi tipo, per esempio le norme sui termini entro i quali vanno intraprese azioni legali?
            
         
               3.
            
            
               Se la risposta al secondo quesito è negativa, l’articolo 30, paragrafo 1, della direttiva va interpretato nel senso che è necessario che la parte contro la quale viene rivolta una domanda di risoluzione presenti la prova che le condizioni per la risoluzione non sono state del tutto rispettate in virtù della legislazione dello Stato membro applicabile a questa misura, per esempio perché vi è una totale assenza di autorizzazioni per la risoluzione del tipo di misura in questione?