CELEX: 32014D0361
Language: it
Date: 2014-06-05 00:00:00
Title: 2014/361/UE: Decisione del Consiglio, del 5 giugno 2014 , sulla posizione che deve essere adottata dall'Unione europea in sede di Consiglio dei ministri ACP-UE con riguardo alla revisione dell'allegato IV dell'accordo di partenariato ACP-CE

17.6.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 177/54
            
         DECISIONE DEL CONSIGLIO
   del 5 giugno 2014
   sulla posizione che deve essere adottata dall'Unione europea in sede di Consiglio dei ministri ACP-UE con riguardo alla revisione dell'allegato IV dell'accordo di partenariato ACP-CE
   
      (2014/361/UE)
   
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 209, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
   visto l'accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (1) («accordo di partenariato ACP-CE»),
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A norma dell'articolo 100 dell'accordo di partenariato ACP-CE, gli allegati I bis, I ter, II, III, IV e VI dell'accordo stesso possono essere rivisti, adattati e modificati dal Consiglio dei ministri ACP-UE su raccomandazione del Comitato ACP-UE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo.
            
         
               (2)
            
            
               Le parti dell'accordo di partenariato ACP-CE hanno assunto impegni internazionali a favore dell'efficacia degli aiuti a Busan, ad Accra e alla riunione del DAC dell'OCSE tenutasi a Parigi nel 2010.
            
         
               (3)
            
            
               Le norme relative alla cittadinanza e all'origine potrebbero essere ulteriormente migliorate in linea con tali impegni internazionali.
            
         
               (4)
            
            
               Chiarendo e semplificando le disposizioni dell'allegato IV dell'accordo di partenariato ACP-CE si potrebbe favorire un'applicazione più efficiente del FES,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La posizione che deve essere adottata dall'Unione europea in sede di Consiglio dei ministri ACP-UE con riguardo alla revisione dell'allegato IV dell'accordo di partenariato ACP-CE è basata sul progetto di decisione del Consiglio dei ministri ACP-UE in allegato.
   Articolo 2
   Dopo la sua adozione, la decisione del Consiglio dei ministri ACP-UE è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Lussemburgo, il 5 giugno 2014
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         N. DENDIAS
      
   
   
      (1)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3. Accordo modificato dall'accordo firmato a Lussemburgo il 25 giugno 2005 (GU L 287 del 28.10.2005, pag. 4) e dall'accordo firmato a Ouagadougou il 22 giugno 2010 (GU L 287 del 4.11.2010, pag. 3).
   
      PROGETTO DI
      DECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-UE
      del
      relativamente alla revisione dell'allegato IV dell'accordo di partenariato ACP-CE
      IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-UE,
      visto l'accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (1), modificato a Lussemburgo il 25 giugno 2005 (2) e a Ouagadougou il 22 giugno 2010 (3) (in appresso «accordo di partenariato ACP-CE»), in particolare l'articolo 100,
      considerando quanto segue:
      
                  (1)
               
               
                  A norma dell'articolo 100 dell'accordo di partenariato ACP-CE, gli allegati I bis, I ter, II, III, IV e VI dell'accordo stesso possono essere rivisti, adattati e modificati dal Consiglio dei ministri ACP-UE su raccomandazione del Comitato ACP-UE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo.
               
            
                  (2)
               
               
                  Le parti dell'accordo di partenariato ACP-CE hanno assunto impegni internazionali a favore dell'efficacia degli aiuti a Busan, ad Accra e alla riunione del DAC dell'OCSE tenutasi a Parigi nel 2010.
               
            
                  (3)
               
               
                  Le norme relative alla cittadinanza e all'origine potrebbero essere ulteriormente migliorate in linea con i suddetti impegni internazionali.
               
            
                  (4)
               
               
                  Chiarendo e semplificando le disposizioni dell'allegato IV dell'accordo di partenariato ACP-CE si potrebbe favorire un'applicazione più efficiente del FES,
               
            HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
      Articolo 1
      L'allegato IV dell'accordo di partenariato ACP-CE è così modificato:
      
                  1)
               
               
                  all'articolo 19 quater, il paragrafo 5 è sostituito da quanto segue:
                  «5.   Conformemente all'impegno di cui all'articolo 32, paragrafo 1, lettera a), e all'articolo 50 del presente accordo, gli appalti e le sovvenzioni finanziati con le risorse provenienti dal quadro finanziario pluriennale di cooperazione con gli ACP sono eseguiti nel rispetto della legislazione ambientale applicabile e delle norme fondamentali di lavoro riconosciute a livello internazionale.»;
               
            
                  2)
               
               
                  l'articolo 20, paragrafo 1, è sostituito dal seguente:
                  «1.   La partecipazione alle procedure di aggiudicazione degli appalti e di concessione delle sovvenzioni finanziate dal quadro finanziario pluriennale di cooperazione a titolo del presente accordo è aperta a tutte le persone fisiche aventi la cittadinanza di o a tutte le persone giuridiche effettivamente stabilite in:
                  
                              a)
                           
                           
                              uno Stato ACP, uno Stato membro della Comunità europea, beneficiari dello Strumento di assistenza preadesione della Comunità europea, uno Stato membro dello Spazio economico europeo e paesi e territori d'oltremare cui si applica la decisione 2013/755/UE del Consiglio, del 25 novembre 2013, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea (4);
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              paesi e territori in via di sviluppo compresi nell'elenco del DAC dell'OCSE dei beneficiari di APS che non sono membri del gruppo G-20, fatto salvo lo status della Repubblica del Sud Africa di cui al protocollo 3;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              paesi per i quali la Commissione stabilisce l'accesso reciproco all'assistenza esterna di concerto con i paesi ACP;
                              L'accesso reciproco può essere concesso, per un periodo limitato di almeno un anno, ogniqualvolta un paese concede l'ammissibilità a parità di condizioni a soggetti della Comunità e di paesi ammissibili a norma del presente articolo;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              uno Stato membro dell'OCSE in caso di contratti attuati in un paese meno sviluppato (PMS) o in un paese povero fortemente indebitato (HIPC) inseriti nell'elenco dei beneficiari di APS pubblicato dal DAC dell'OCSE.
                           
                        
            
                  3)
               
               
                  all'articolo 20, il paragrafo 1 bis è soppresso;
               
            
                  4)
               
               
                  l'articolo 20, paragrafo 3, è sostituito dal seguente:
                  «3.   Tutte le forniture e tutti i materiali acquistati nell'ambito di un contratto di appalto o conformemente a una convenzione di sovvenzione finanziati con le risorse del quadro finanziario pluriennale di cooperazione a norma del presente accordo devono essere originari di un paese ammissibile ai sensi del presente articolo.
                  Le forniture e i materiali acquistati possono tuttavia essere originari di qualsivoglia paese se il valore del loro ammontare è inferiore alla soglia per il ricorso alla procedura negoziata concorrenziale stabilita a norma dell'articolo 19 quater, paragrafo 1.
                  In questo contesto la definizione della nozione di “prodotti originari” è valutata rispetto agli accordi internazionali pertinenti e le forniture originarie della Comunità devono comprendere quelle originarie dei paesi e dei territori d'oltremare.»;
               
            
                  5)
               
               
                  l'articolo 20, paragrafo 5, è sostituito dal seguente:
                  «5.   Quando il quadro finanziario pluriennale di cooperazione a titolo del presente accordo copre un'operazione attuata tramite un'organizzazione internazionale, la partecipazione alle procedure di aggiudicazione degli appalti e di concessione delle sovvenzioni è aperta a tutte le persone fisiche e giuridiche ammissibili a norma del paragrafo 1 nonché a tutte le persone fisiche e giuridiche ammissibili a norma del regolamento di questa organizzazione, ferma restando la necessità di garantire un pari trattamento a tutti i donatori. Le stesse regole si applicano alle forniture e ai materiali.»;
               
            
                  6)
               
               
                  l'articolo 20, paragrafo 6, è sostituito dal seguente:
                  «6.   Quando il quadro finanziario pluriennale di cooperazione a titolo del presente accordo copre un'operazione attuata nell'ambito di un'iniziativa regionale, la partecipazione alle procedure di aggiudicazione degli appalti e di concessione delle sovvenzioni è aperta a tutte le persone fisiche e giuridiche ammissibili a norma del paragrafo 1 nonché a tutte le persone fisiche e giuridiche di un paese coinvolto nell'iniziativa in questione. Le stesse regole si applicano alle forniture e ai materiali.»;
               
            
                  7)
               
               
                  l'articolo 20, paragrafo 7. è sostituito dal seguente:
                  «7.   Quando il quadro finanziario pluriennale di cooperazione a titolo del presente accordo copre un'operazione cofinanziata con un partner o altro donatore o attuata tramite qualsiasi fondo fiduciario istituito dalla Commissione, la partecipazione alle procedure di aggiudicazione degli appalti e di concessione delle sovvenzioni è aperta a tutte le persone fisiche e giuridiche ammissibili a norma del paragrafo 1 nonché a tutte le persone fisiche e giuridiche ammissibili secondo le norme di detto partner o altro donatore ovvero secondo le norme stabilite nell'atto costitutivo del fondo fiduciario.
                  Nel caso delle azioni attuate tramite organismi incaricati (Stati membri o loro agenzie, Banca europea per gli investimenti, organizzazioni internazionali o loro agenzie), sono ammissibili anche le persone fisiche e giuridiche ammissibili secondo le norme dell'organismo incaricato, stabilite negli accordi conclusi con l'organismo cofinanziatore o attuatore. Le stesse regole si applicano alle forniture e ai materiali.»;
               
            
                  8)
               
               
                  all'articolo 20 sono aggiunti i nuovi paragrafi seguenti:
                  «8.   Quando il quadro finanziario pluriennale di cooperazione a titolo del presente accordo copre un'operazione cofinanziata nell'ambito di un altro strumento finanziario dell'UE, la partecipazione alle procedure di aggiudicazione degli appalti e di concessione delle sovvenzioni è aperta a tutte le persone fisiche e giuridiche ammissibili a norma del paragrafo 1 nonché a tutte le persone fisiche e giuridiche ammissibili nell'ambito di uno qualsiasi di questi strumenti. Le stesse regole si applicano alle forniture e ai materiali.
                  9.   L'ammissibilità definita nel presente articolo può essere limitata rispetto alla cittadinanza, all'ubicazione o alla natura dei richiedenti, ove richiesto dal carattere e dagli obiettivi dell'azione e nella misura necessaria per la sua efficace attuazione.»;
               
            
                  9)
               
               
                  l'articolo 22, paragrafo 1, è sostituito dal seguente:
                  «1.   Gli offerenti, i richiedenti e i candidati di paesi terzi non ammissibili a norma dell'articolo 20 possono essere autorizzati a partecipare alle procedure di aggiudicazione degli appalti e di concessione delle sovvenzioni finanziate dalla Comunità nell'ambito del quadro finanziario pluriennale di cooperazione a titolo del presente accordo e le forniture e i materiali di origine non ammissibile possono essere considerati ammissibili su richiesta giustificata dello Stato ACP o dell'ente o organizzazione competente a livello regionale o intra-ACP nei seguenti casi:
                  
                              a)
                           
                           
                              paesi con legami tradizionali di tipo economico, commerciale o geografico con paesi limitrofi beneficiari, o
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              urgenza o indisponibilità di prodotti e servizi sui mercati dei paesi interessati, o altri casi debitamente giustificati in cui le norme in materia di ammissibilità renderebbero impossibile o estremamente difficoltosa la realizzazione di un progetto, di un programma o di un'azione.
                           
                        Lo Stato ACP o l'ente o organizzazione competente a livello regionale o intra-ACP fornisce alla Commissione, per ciascun caso, le informazioni necessarie per decidere siffatte deroghe.»;
               
            
                  10)
               
               
                  all'articolo 26, paragrafo 1, la lettera a) è sostituita dalla seguente:
                  
                              «a)
                           
                           
                              nel caso di appalti di opere di valore inferiore a 5 000 000 EUR, durante la valutazione finanziaria viene concessa agli offerenti degli Stati ACP una preferenza del 10 %, a condizione che almeno un quarto del capitale e del personale di gestione sia originario di uno o più Stati ACP;»;
                           
                        
            
                  11)
               
               
                  all'articolo 26, paragrafo 1, la lettera b) è sostituita dalla seguente:
                  
                              «b)
                           
                           
                              nel caso di appalti di forniture di valore inferiore a 300 000 EUR, durante la valutazione finanziaria viene concessa agli offerenti degli Stati ACP, singolarmente o in consorzio con partner europei, una preferenza del 15 %;»;
                           
                        
            
                  12)
               
               
                  all'articolo 26, paragrafo 1, la lettera c) è sostituita dalla seguente:
                  
                              «c)
                           
                           
                              nel caso di appalti di servizi diversi dai contratti quadro della Commissione europea, nel valutare le offerte tecniche, viene concessa una preferenza alle offerte presentate da una persona giuridica o fisica di Stati ACP, singolarmente o in consorzio fra di essi.»;
                           
                        
            
                  13)
               
               
                  l'articolo 26, paragrafo 2, è sostituito dal seguente:
                  «2.   Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1, se due offerte relative ad appalti di opere, forniture o servizi sono giudicate equivalenti, la preferenza viene concessa:
                  
                              a)
                           
                           
                              all'offerta presentata da uno Stato ACP oppure
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              in mancanza di una siffatta offerta, all'offerente che:
                              
                                          i)
                                       
                                       
                                          permette il migliore uso possibile delle risorse materiali e umane degli Stati ACP;
                                       
                                    
                                          ii)
                                       
                                       
                                          propone le migliori possibilità di subappalto alle società, imprese o persone fisiche degli Stati ACP, oppure
                                       
                                    
                                          iii)
                                       
                                       
                                          è un consorzio di persone fisiche, imprese e società degli Stati ACP e della Comunità.».
                                       
                                    
                        
            Articolo 2
      La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
      
         Fatto a …, il …
         
            
               Per il Consiglio dei ministri ACP-UE
            
            
               Il presidente
            
         
      
      
         (1)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3. Accordo rettificato da GUUE L 385 del 29.12.2004, pag. 88.
      
      
         (2)  GU L 209 dell'11.8.2005, pag. 27.
      
         (3)  GU L 287 del 4.11.2010, pag. 3.
      
         (4)  GUUE L 344 del 19.12.2013, pag. 1.»;