CELEX: C1995/159/23
Language: it
Date: 1995-06-24 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice, Queen's Bench Division, con ordinanza 3 febbraio 1995, nella causa The Queen contro Secretary of State for the Home Department, ex parte: Mann Singh Shingara (Causa C-65/95)

24 . 6 . 95            LJI                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 159/ 11
tiva      92/35/CEE )       e     il   1° gennaio   1993  ( direttiva      Bench Division, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
92/40/CEE ).                                                               Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
(M GU n . L 157 del 10 . 6 . 1992 , pag . 19 .
( 2 ) GU n . L 167 del 22 . 6 . 1992 , pag . 1 .                            1 . 1 ) Se nell'art. 8 della direttiva del Consiglio 25 febbraio
                                                                                     1964 , 64/221/CEE ( ] ) l'espressione «(. . .) i ricorsi
                                                                                     consentiti ai cittadini avverso gli atti amministra­
                                                                                     tivi » si riferisca a ) ai mezzi specifici di ricorso
                                                                                     concessi contro decisioni in materia di ingresso dei
                                                                                     cittadini dello Stato di cui trattasi { in casu , appello
Ricorso del 4 aprile 1995 contro la Repubblica italiana                              ad un « immigration adjudicator ») o b ) si riferisca
    presentato dalla Commissione delle Comunità europee                              soltanto ai mezzi di ricorso generalmente esperibili
                                                                                     avverso gli atti della pubblica amministrazione { in
                            ( Causa C-118/95 )                                       casu, domanda di « judicial review »).
                                ( 95/C 159/22 )
                                                                                2 ) Nel caso in cui la risposta alla prima questione,
Il 4 aprile 1995 la Commissione delle Comunità europee,                              quella precisata sub ( 1 ), sia a ), se l'espressione usata
rappresentata dal sig. Eugenio de March, consigliere giuri­                          nell'art. 8 della direttiva 64/221 /CEE comprenda
dico , in qualità di agente, elettivamente domiciliata presso il                     soltanto i mezzi legali di ricorso esperibili dai
sig. Georgios Kremlis, Centre Wagner, Kirchberg, a Lus­                              cittadini dello Stato di cui trattasi nelle stesse
semburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle                                circostanze del caso in esame { in casu, diniego di
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­                                ingresso per motivi legati alla sicurezza nazionale ), o
liana .                                                                              si riferisca anche ai mezzi di ricorso specifici
                                                                                     esperibili in circostanze analoghe o simili dai citta­
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                         dini dello Stato di cui trattasi; in caso affermativo,
                                                                                     quale sia il grado di affinità o di analogia richie­
1 ) dichiarare che, non adottando entro il termine stabilito                         sto .
       le disposizioni legislative, regolamentari e amministra­
       tive necessarie per conformarsi alle direttive 92/33/CEE,
       relativa alla commercializzazione delle piantine di                 2 . Alla luce della soluzione alla prima questione, se, nel
       ortaggi, ad eccezione delle sementi ( ] ), e 92/34/CEE,                  caso in cui un cittadino comunitario si veda negare
       relativa alla commercializzazione dei materiali di mol­                  l'ingresso nel Regno Unito per motivi di sicurezza
       tiplicazione delle piante da frutto destinate alla produ­                nazionale , l'art. 8 della direttiva 64/221 imponga di
       zione di frutti ( 2 ), la Repubblica italiana ha mancato agli            concedere a tale soggetto il diritto di appellarsi ad un
       obblighi ad essa incombenti in virtù del Trattato CE;                    « immigration adjudicator » laddove , secondo la corretta
                                                                                interpretazione delle disposizioni pertinenti della nor­
2 ) condannare la Repubblica italiana alle spese del giudi­                     mativa nazionale, un cittadino britannico cui sia stato
       zio .                                                                    negato l'ingresso nel territorio del Regno Unito per
                                                                                motivi di sicurezza nazionale abbia il diritto di appellarsi
                                                                                per fare accertare la propria condizione di cittadino
Motivi e principali argomenti
                                                                                britannico e di conseguenza il proprio diritto di ingresso
Sono analoghi a quelli della causa C-79/95 ; i termini di                       nel Regno Unito, indipendentemente dal fatto che la sua
trasposizione sono scaduti il 31 dicembre 1992 .                                presenza nel Regno Unito sia o meno indesiderabile per
                                                                                motivi di sicurezza nazionale .
(M GU n . L 157 del 10 . 6 . 1992 , pag . 1 .
( 2 ) GU n . L 157 del 10 . 6 . 1992 , pag . 10 .                           3 . Se le prime righe dell'art. 9 , n. 1 , della direttiva
                                                                                64/221 /CEE (« se non sono ammessi ricorsi giurisdizio­
                                                                                nali o se tali ricorsi sono intesi ad accertare soltanto la
                                                                                legittimità dei provvedimenti impugnati o se essi non
                                                                                hanno effetto sospensivo ») valgano anche per l'art. 9 ,
                                                                                n. 2.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice, Queen's Bench Division, con ordinanza
3 febbraio 1995 , nella causa The Queen contro Secretary of                4 . Se, nel caso in cui sia stata presa la decisione di escludere
State for the Home Department, ex parte: Mann Singh                             un cittadino comunitario dal territorio di uno Stato
                                     Shingara                                   membro diverso da quello di origine, per motivi di
                              ( Causa C-65/95 )                                 ordine pubblico o di pubblica sicurezza e tale cittadino
                                                                                comunitario abbia abbandonato il territorio di cui
                                  95 /C 159/23 )                                trattasi senza opporre ricorso o senza chiedere la
                                                                                consultazione di un'autorità competente indipendente
Con ordinanza 3 febbraio 1995 , pervenuta nella cancelleria                     ai sensi degli artt. 8 o 9 della direttiva del Consiglio
della Corte il 13 marzo 1995 , nella causa The Queen contro                     64/221/CEE, il predetto cittadino comunitario possa
Secretary of State for the Home Department, ex parte:                           chiedere che venga consultata un'autorità competente
Mann Singh Shingara , la High Court of Justice, Queen's                         indipendente ai sensi dell'art. 9 , n. 2 in occasione di un
 ---pagebreak--- N. C 159/12            F IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       24 . 6 . 95
     suo successivo rientro o tentativo di rientro nel territorio             uno stato di incertezza, circa le possibilità loro garantite
     dello Stato membro interessato, in presenza di :                         di fare appello al diritto comunitario.
     a ) un diniego del permesso di soggiorno;
                                                                              [Si tratta dei casi in cui lo Stato membro abbia
           o                                                                  l'«obbligo » (che per la Corte Costituzionale italiana è un
                                                                              « preciso obbligo »: cfr. Corte cost. sent. (4 luglio )
     b ) un diniego del permesso di ingresso;                                 11 luglio 1989 , n . 389 : in motivazione, punto 4 comma
           o
                                                                              ultimo ) di eliminare dal proprio ordinamento le dispo­
                                                                              sizioni incompatibili con l'ordinamento comunitario .
     c ) un provvedimento di allontanamento .                                 ( Su tale obbligo di eliminazione di norme: Corte Giust.
                                                                              sent. 24 . 3 . 1988 , in causa 104/86 ; Raccolta, pag. 1799 ).
                                                                              Questo obbligo è stato rilevato dalla Corte Comunitaria
5 . Se le soluzioni date alla questione 4 possano variare per                 « più volte »];
     il fatto che :
     a ) il richiedente sia entrato nel territorio dello Stato             — se una norma nazionale che riservi (immotivatamente )
           membro prima di chiedere il permesso di sog­                       alle « società » senza scopo di lucro l'erogazione di una
           giorno;                                                            intera categoria di servizi rilevanti anche dal punto di
                                                                              vista finanziario , sia in contrasto con l'art. 58 del
     b ) il richiedente sia stato espulso dal territorio dello                Trattato CEE, nella parte in cui prevede la summa divisio
           Stato membro prima di chiedere il permesso di                      fra « società che si prefiggono scopi di lucro » e « società
           soggiorno, o senza aver mai chiesto il permesso di                 che non si prefiggono scopi di lucro »;
           soggiorno;
     c ) la prima partenza sia avvenuta a seguito di un                    — se gli artt. 52 , 58 e 59 del Trattato siano incompatibili
           provvedimento di allontanamento, o dinanzi al                      con una normativa nazionale che ostacoli l'esercizio di
           rischio di arresto ed espulsione, e sia stata seguita da           una attività di impresa coll'imporre ad una impresa
           un provvedimento di divieto di accesso .                           stabilita in un certo Stato membro e che voglia stabilirsi
                                                                              in un altro Stato membro ai sensi del Trattato, l'alter­
(') Direttiva del Consiglio 25 febbraiol964, 64/221 /CEE, per il              nativa o dell'esercizio dell'attività stessa in forma non
    coordinamento dei provvedimenti speciali riguardanti il trasfe­           economica — strutturandosi in questo caso in forme
    rimento e il soggiorno degli stranieri , giustificati da motivi           giuridiche tassativamente indicate che esulano da quelle
    d'ordine pubblico, di pubblica sicurezza e di sanità pubblica             che permettono lo stabilimento — oppure — ove intenda
    ( GU n . L 56 del 4 . 4 . 1964 , pag . 850 ).                             esercitare l'attività in forma economica — accollandosi
                                                                              l'onere di prestazioni che dovrebbero essere a carico del
                                                                              pubblico servizio sanitario;
                                                                           — se l'art. 59 del Trattato sia compatibile con una
Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­                        normativa nazionale che, per le modalità stabilite
nale Amministrativo Regionale per la Lombardia con                            dall'ordinamento interno, indirizzi gli utenti di servizi
ordinanza 2 marzo 1995 , nel procedimento dinanzi ad esso                     assistenziali — ai quali l'ordinamento stesso riconosca la
pendente fra Sodemare SA e a., con la parte interveniente                     scelta della persona del prestatore — esclusivamente
              Fermabel ASBL, e Regione Lombardia                              verso imprese cui, solo in funzione della loro struttura
                                                                              giuridica vengono rimborsati dallo Stato i costi delle
                          ( Causa C-70/95 )
                                                                              prestazioni sanitarie che tutte le imprese autorizzate
                             ( 95/C 159/24 )                                  sono tenute ad erogare : con ciò da un lato canalizzando
                                                                              la domanda di servizi verso determinati prestatori,
Con ordinanza 2 marzo 1995 ( pervenuta alla cancelleria                       dall'altro privando l'utente di una reale libertà di
della Corte il 10 marzo 1995 ), emanata nel procedimento                      scelta;
dinanzi ad esso pendente fra Sodemare SA e a ., con la parte
interveniente Fermabel ASBL, e Regione Lombardia , il
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha                     — se gli artt. 3 lett. f); 5 , 85 e 86 , eventualmente anche in
sottoposto alla Corte di giustizia delle CC.EE. le seguenti                   relazione all'art. 90 del Trattato, siano compatibili con
questioni pregiudiziali :                                                     la normativa in discussione che, per il meccanismo
                                                                              previsto dall'ordinamento interno consenta :
— se, in base all'art. 1 90 del Trattato CEE, si debba ritenere
     l'illegittimità comunitaria di una norma nazionale che,                  a ) alle sole società strutturate in una determinata forma
     pur disciplinando materia rientrante « nel campo di                           giuridica di fornire senza oneri a carico dell'impresa,
     applicazione » dei Trattati comunitari, tuttavia sia del                      prestazioni che sono accessorie ai servizi da essa
     tutto priva di motivazione : con conseguente disapplica­                      offerti dietro retribuzione;
     bilità della norma nazionale immotivata, da parte del
     giudice nazionale : ciò nei soli casi — come sembra quello
     in esame — in cui la norma nazionale crei una situazione                 b ) di presentarsi sul mercato come una categoria di
     di fatto ambigua, in quanto mantiene gli interessati in                       imprese che, avendo analoghe caratteristiche quali­