CELEX: 62019TN0794
Language: it
Date: 2019-11-15 00:00:00
Title: Causa T-794/19: Ricorso proposto il 15 novembre 2019 – Set/Commissione

13.1.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 10/52
            
         
      Ricorso proposto il 15 novembre 2019 – Set/Commissione
      (Causa T-794/19)
      (2020/C 10/63)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Set SpA (Milano, Italia) (rappresentanti: N. Aicardi, T. Ferrario, e M. Vasari, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata, tramite la quale la Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni nei confronti della «Modifica del Meccanismo di remunerazione della disponibilità di risorse per l’adeguatezza. Introduzione di requisiti ambientali», aiuto di Stato SA.53821 (2019/N);
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese sostenute dalla ricorrente per il giudizio.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un unico motivo, vertente sulla violazione dell’art. 108, paragrafo 2, del TFUE, secondo quanto previsto dagli artt. 4 e 6 del Regolamento (UE) 2015/1589 (1), recante le modalità di applicazione del procedimento di indagine formale nell’ambito della verifica, spettante alla Commissione, di compatibilità della misura notificata con il mercato interno.
      
                  —
               
               
                  A questo riguardo, la ricorrente mette in luce i profili e gli effetti derivanti dall’apertura del mercato della capacità alle unità di produzione nuove non autorizzate, sui quali sarebbe mancata un’adeguata valutazione da parte della Commissione, facendo notare che vi sono ulteriori aspetti della disciplina che sono stati modificati, sui quali la Commissione avrebbe, tuttavia, omesso qualsiasi esame o avrebbe compiuto una valutazione erronea.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell’rticolo 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (GU 2015, L 248, p. 9).