CELEX: C2001/331/37
Language: it
Date: 2001-11-24 00:00:00
Title: Causa T-206/01: Ricorso della P&O European Ferries (Portsmouth) Limited contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 7 settembre 2001

C 331/22                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            24.11.2001
Infine, la ricorrente contesta diversi aspetti della determinazio-             trato la propria attenzione esclusivamente sull’aiuto di Stato
ne, da parte della Commissione, dell’ammenda inflitta, compre-                 concesso alla BAI nel periodo 1995-1998. La ricorrente
sa la fissazione del punto di partenza per il calcolo dell’importo             riteneva che se l’indagine fosse stata limitata a tale periodo,
di base, il calcolo della durata dell’infrazione, l’aumento                    non si sarebbe tenuto conto di diversi aiuti ricevuti dalla BAI,
dell’importo di base per circostanze aggravanti e la percentuale               e nel febbraio 2001, la ricorrente ha presentato una denuncia
di riduzione dell’importo di base per circostanze attenuanti.                  formale.
Essa fa valere, fra l’altro, che la decisione impugnata viola
l’art. 7 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti
dell’uomo e delle libertà fondamentali.                                        Nel dicembre 2000, la ricorrente ha avviato un procedimento
                                                                               contro la Commissione ai sensi dell’art. 223 CE contestandole
                                                                               di non aver agito in relazione a tutti gli elementi esposti nella
                                                                               sua denuncia. Tale procedimento è attualmente in corso
                                                                               dinanzi al Tribunale (2).
Ricorso della P&O European Ferries (Portsmouth) Limi-                          Con il presente ricorso, la ricorrente chiede alla Corte di
ted contro la Commissione delle Comunità europee,                              annullare la decisione della Commissione nella parte in cui
                   proposto il 7 settembre 2001                                approva l’aiuto concesso alla BAI. Essa fa valere che il termine
                                                                               di decadenza stabilito dal regolamento n. 659/1999 (3) non si
                                                                               applica nel caso di specie, e che gli aiuti di Stato concessi
                           (Causa T-206/01)                                    prima del 1989 menzionati nella denuncia devono essere
                                                                               espressamente esaminati dalla Commissione. Essa sostiene che
                            (2001/C 331/37)                                    la Commissione ha affermato a torto che le tre società armatrici
                                                                               («SPCs») e la BAI costituiscono un unico gruppo economico e
                                                                               che i pagamenti effettuati per il noleggio di navi tra la BAI e le
                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                               SPCs esulano dal contesto della normativa sugli aiuti di Stato.
Il 7 marzo 2001 la P&O European Ferries (Portsmouth)                           Inoltre, la ricorrente afferma che le conclusioni della Commis-
Limited, rappresentata dai sigg. Julian Ellison e Mark Clough                  sione in merito al criterio dell’investitore in economia di
QC, dello studio Ashurst Morris Crisp. di Bruxelles (Belgio), ha               mercato sono erronee, e sostiene che si sarebbe dovuto tenere
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                    conto, nella decisione contestata, di varie garanzie, prestiti e
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                        finanziamenti del settore pubblico.
europee.
                                                                               Nei limiti in cui si tratta di aiuti alla ristrutturazione, la
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                ricorrente respinge le constatazioni della Commissione sul
                                                                               fatto che il gruppo SPCs/BAI ha realizzato, e realizzerà, una
—      annullare, ai sensi dell’art. 230 del Trattato CE, la                   soddisfacente reddittività del capitale proprio e che la BAI
       decisione della Commissione 8 maggio 2001,                              noleggia le navi a prezzi di mercato dalle SPCs. Essa afferma
       C(2001) 1442, relativa agli aiuti di Stato concessi dalla               che tali constatazioni si basano su ipotesi del tutto ingiustificate
       Francia a favore della società Bretagne Angleterre Irlande              circa il valore residuo delle navi. La ricorrente contesta poi le
       (salvo l’art. 1, nn. 1 e 2) nella parte in cui ha autorizzato           conclusioni della Commissione in merito al mercato rilevante,
       l’aiuto concesso alla BAI;                                              secondo cui un ritiro della BAI lascerebbe la ricorrente in
                                                                               posizione di monopolio sullo stesso mercato, nonché la sua
—      condannare la Commissione al pagamento delle spese                      valutazione sull’intensità del pacchetto di aiuti alla ristruttura-
       sostenute dalla convenuta.                                              zione.
                                                                               Infine, la ricorrente ritiene che la Commissione abbia violato
Motivi e principali argomenti                                                  diversi obblighi procedurali previsti dalla disciplina sugli aiuti
                                                                               di Stato, in particolare l’obbligo di informare le parti interessate
                                                                               dallo svolgimento delle stesse indagini.
La ricorrente è una compagnia marittima che fornisce servizi
di trasporto merci e turisti su alcune rotte tra la Francia e il
Regno Unito nella zona occidentale del Canale. Il suo principale
concorrente è la compagnia marittima Bretagne-Angleterre-
Irlande S.A. («BAI»).
                                                                               (1) Procedimento n. C 31/98.
                                                                               (2) Causa T-49/01 (GU 2001 C 161, pag. 19).
Nel maggio 1998 la ricorrente ha manifestato alla Commis-                      (3) Regolamento del Consiglio 22 marzo 1999, n. 659/1999, recante
                                                                                   modalità di applicazione dell’articolo 93 del trattato CE (GU 1999
sione, in via informale, le proprie preoccupazioni relativamente                   L 83, pag. 1).
all’aiuto di stato ricevuto dalla BAI, poco dopo l’avvio di un
procedimento formale della Commissione (1). In seguito è
parso chiaro alla ricorrente che la Commissione aveva concen-