CELEX: 61978CJ0098
Language: it
Date: 1979-01-25
Title: Sentenza della Corte del 25 gennaio 1979. # Ditta A. Racke contro Hauptzollamt Mainz. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesfinanzhof - Germania. # Importi compensativi monetari - Pubblicazione di regolamenti. # Causa 98/78.

Avis juridique important

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61978J0098

SENTENZA DELLA CORTE DEL 25 GENNAIO 1979.  -  DITTA A. RACKE CONTRO HAUPTZOLLAMT MAINZ.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESFINANZHOF).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - PUBBLICAZIONE DI REGOLAMENTI.  -  CAUSA 98/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00069 edizione speciale greca pagina 00055 edizione speciale portoghese pagina 00053 edizione speciale svedese pagina 00275 edizione speciale finlandese pagina 00297 edizione speciale spagnola pagina 00061

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . SITUAZIONE ECONOMICA COMPLESSA - VALUTAZIONE - AMMINISTRAZIONE - POTERE DISCREZIONALE - LIMITI - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI 2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - VINI IMPORTATI DA PAESI TERZI - PREZZO DI RIFERIMENTO - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - OGGETTO RISPETTIVO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 816/70 , ART . 9 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 1 )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - VINI IMPORTATI DA PAESI TERZI - NOZIONE DI ' VINI PREGIATI '  - ASSENZA - ASSIMILAZIONE AI VINI DA PASTO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 816/70 , ART . 1 , NN . 4 B ) E 5 )   4 . ATTI DI UN ' ISTITUZIONE - REGOLAMENTO - PUBBLICAZIONE - DATA   ( TRATTATO CEE , ART . 191 )   5 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - IRRETROATTIVITA DEI REGOLAMENTI - ECCEZIONI - PRESUPPOSTI  6 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - DISCIPLINA - RETROATTIVITA - LEGITTIMITA   ( REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 649/73 E 741/73 )    

Massima

1 . IN CASO DI VALUTAZIONE DI UNA SITUAZIONE ECONOMICA COMPLESSA , L ' AMMINISTRAZIONE DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE . NEL SINDACARE LA LEGITTIMITA DELL ' ESERCIZIO DI DETTO POTERE , IL GIUDICE DEVE LIMITARSI AGLI EVENTUALI VIZI DI ERRORE MANIFESTO , SVIAMENTO DI POTERE O PALESE SCONFINAMENTO DAI LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE .   2 . NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITI-VINICOLO , I PREZZI DI RIFERIMENTO , ESPRESSI IN UNITA DI CONTO , DEVONO CONSENTIRE DI ALLINEARE I PREZZI DEI VINI IMPORTATI DA PAESI TERZI AL LIVELLO DEI PREZZI PRATICATI NELLA COMUNITA , MENTRE IL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DEVE CONSENTIRE , QUALORA I TASSI DI CAMBIO SIANO FLUTTUANTI , DI COLMARE LE DIFFERENZE REGISTRATE NEI PREZZI , ESPRESSI IN MONETA NAZIONALE , A SEGUITO DELL ' ANDAMENTO DEI CORSI E DI EVITARE IN PARTICOLARE LE PERTURBAZIONI DEGLI SCAMBI COMMERCIALI CHE POTREBBERO DERIVARNE .   3 . IN MANCANZA DI DEFINIZIONE DI UNA NOZIONE PARTICOLARE DI ' VINI PREGIATI '  PROVENIENTI DA PAESI TERZI , DISTINTA DA QUELLA DI ' VINI DA PASTO ' , SE NE DEVE CONCLUDERE CHE , SECONDO LA DISCIPLINA COMUNITARIA , SPECIE DI QUELLA RELATIVA AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , QUALSIASI VINO DI ORIGINE EXTRACOMUNITARIA VA CONSIDERATO - SALVO DISPOSIZIONI SPECIALI - ASSIMILATO AI VINI DA PASTO .   4 . UN REGOLAMENTO VA CONSIDERATO PUBBLICATO , NELL ' INTERA COMUNITA , ALLA DATA INDICATA NEL NUMERO DELLA GAZZETTA UFFICIALE CHE NE CONTIENE IL TESTO . TUTTAVIA , QUALORA FOSSE PROVATO CHE LA DATA FIGURANTE SUL NUMERO NON COINCIDE CON IL GIORNO IN CUI IL NUMERO STESSO ERA EFFETTIVAMENTE DISPONIBILE , SI DEVE TENER CONTO DELLA DATA DI PUBBLICAZIONE EFFETTIVA .   5 . BENCHE , IN LINEA DI MASSIMA , IL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE OSTI A CHE L ' EFFICACIA NEL TEMPO DI UN ATTO COMUNITARIO DECORRA DA UNA DATA ANTERIORE ALLA SUA PUBBLICAZIONE , UNA DEROGA E POSSIBILE , IN VIA ECCEZIONALE , QUALORA LO ESIGA LO SCOPO DA RAGGIUNGERE E PURCHE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI INTERESSATI SIA DEBITAMENTE RISPETTATO .   6 . IL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 974/71 IMPLICA , IN LINEA DI PRINCIPIO , CHE I PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI PRENDANO EFFETTO A DECORRERE DAL VERIFICARSI DEGLI EVENTI CHE LI HANNO PROVOCATI , COSICCHE , PER RENDERLI PIENAMENTE EFFICACI , PUO MANIFESTARSI LA NECESSITA DI ESTENDERE L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , DI NUOVA FISSAZIONE , A FATTI ED ATTI SVOLTISI NEL PERIODO IMMEDIATAMENTE PRECEDENTE ALLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL REGOLAMENTO CHE LI FISSA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 98/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL BUNDESFINANZHOF , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  DITTA A . RACKE , BINGEN AM RHEIN  E  HAUPTZOLLAMT MAINZ ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE DI MAGONZA ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 1* MARZO 1973 , N . 649 CHE FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU N . L 64 DEL 9 . 3 . 1973 , PAG . 7 ), 5 MARZO 1973 , N . 741 , CHE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU N . L 71 DEL 19 . 3 . 1973 , PAG . 1 ) E 23 MARZO 1973 , N . 811 RECANTE MODIFICA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU N . L 79 DEL 27 . 3 . 1973 , PAG . 1 ) NONCHE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 191 DEL TRATTATO CEE , ONDE STABILIRE IN QUALE MOMENTO UN REGOLAMENTO DEBBA CONSIDERARSI PUBBLICATO E SULLA QUESTIONE DELLA DATA A DECORRERE DALLA QUALE VANNO APPLICATI I REGOLAMENTI DI CUI SOPRA ,  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 21 MARZO 1978 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 26 APRILE 1978 , IL BUNDESFINANZHOF HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DELLE QUESTIONI VERTENTI , IN PRIMO LUOGO , SULLA VALIDITA DI TALUNE DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI IN MATERIA DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NEL SETTORE DEI VINI E , IN SECONDO LUOGO , SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 191 DEL TRATTATO NONCHE SULLA PORTATA DELLE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI IN QUESTIONE CIRCA LA LORO ENTRATA IN VIGORE ;   DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA UN ' IMPRESA TEDESCA E L ' AUTORITA DOGANALE COMPETENTE , CONTROVERSIA AVENTE AD OGGETTO IL RIMBORSO DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RISCOSSI IN SEGUITO AL PRELIEVO DA UN DEPOSITO DOGANALE PRIVATO , TRA IL 9 E IL 30 MARZO 1973 , DI ALCUNE PARTITE DI VINO IMPORTATO DALLA IUGOSLAVIA .   SULLA PRIMA QUESTIONE   2LA PRIMA QUESTIONE SOLLEVATA DAL BUNDESFINANZHOF E LA SEGUENTE :    ' SE I REGOLAMENTI ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 1* MARZO 1973 , N . 649 , 5 MARZO 1973 , N . 741 , E 23 MARZO 1973 , N . 811 , SIANO LEGITTIMI ANCHE NELLA PARTE IN CUI FISSANO , NEI RISPETTIVI ALLEGATI I , N . 6 , IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER LE IMPORTAZIONI DI VINI ROSSI E BIANCHI DELLE SOTTOVOCI DOGANALI 22.05 C I E C II , SENZA ALCUNA DISTINZIONE ' .    3IL PUNTO 6 DELL ' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 1* MARZO 1973 , N . 649 , CHE FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU N . L 64 DEL 9 . 3 . 1973 , PAG . 7 ) HA , PER LA PRIMA VOLTA , ESTESO IL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AI VINI DEL TIPO DI QUELLI DI CUI TRATTASI E I REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE DEL 5 E DEL 23 MARZO 1973 , NN . 741 E 811 , HANNO ADEGUATO GLI IMPORTI ALL ' ANDAMENTO DEL CORSO DEI CAMBI ;   L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE CHE , ESTENDENDO IN QUESTO MODO LA SFERA D ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA COMMISSIONE NON HA RISPETTATO IL REGOLAMENTO DI BASE DEL CONSIGLIO N . 974/71 , DAL QUALE SI DESUME , IN PRIMO LUOGO , CHE LA FACOLTA DI VERSARE O DI RISCUOTERE IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PUO ESERCITARSI SOLO A CONDIZIONE CHE LE MODIFICHE DEL CORSO DEI CAMBI MONETARI IMPLICHINO PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI PRODOTTI AGRICOLI .    4IN QUESTA MATERIA SPETTA ALLA COMMISSIONE , CHE DELIBERA SECONDO IL PROCEDIMENTO DETTO ' DEI COMITATI DI GESTIONE ' , STABILIRE SE ESISTANO RISCHI DI PERTURBAZIONE .    5COME E STATO AFFERMATO DA QUESTA CORTE IN VARIE SENTENZE , DOVENDO DARE UN GIUDIZIO SU UNA SITUAZIONE ECONOMICA COMPLESSA , LA COMMISSIONE ED IL COMITATO DI GESTIONE DISPONGONO IN PROPOSITO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE ;   IL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULL ' ESERCIZIO DI DETTO POTERE DEVE LIMITARSI AGLI EVENTUALI VIZI DI ERRORE MANIFESTO , SVIAMENTO DI POTERE O PALESE SCONFINAMENTO DAI LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE .    6NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO , LA COMMISSIONE HA RICORDATO LE CIRCOSTANZE CHE , A SUO AVVISO , GIUSTIFICAVANO IL PROVVEDIMENTO ADOTTATO ;   ESSA HA FATTO RICHIAMO , IN PARTICOLARE , ALLA GRAVITA DELLA CRISI MONETARIA ALL ' INIZIO DEL 1973 E ALLA COMPLESSITA DEI FATTORI ECONOMICI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE ;   ESSA HA PARTICOLARMENTE POSTO IN RISALTO I FATTORI CHE , A SUO GIUDIZIO , POTEVANO FAR TEMERE PERTURBAZIONI DEI MERCATI VINICOLI FRANCESE E TEDESCO , NONCHE LE CONSIDERAZIONI CHE L ' AVEVANO INDOTTA AD ASSOGGETTARE I VINI IMPORTATI DA PAESI TERZI ALL ' APPLICAZIONE INTEGRALE DEL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;   NON RISULTA CHE , IN QUESTA VALUTAZIONE GLOBALE DELLA SITUAZIONE E DEL TIPO DI PROVVEDIMENTI CHE SI IMPONEVANO , LA COMMISSIONE ABBIA COMMESSO PALESI ERRORI O ABBIA IN ALTRO MODO OLTREPASSATO I LIMITI GENERALI DEI POTERI DI CUI DISPONE IN MATERIA .    7TUTTAVIA L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON AVER RISPETTATO DETERMINATE NORME PIU SPECIFICHE RISULTANTI DA DETTA DISCIPLINA ;   ESSA SOSTIENE , A QUESTO PROPOSITO , CHE LA RISCOSSIONE DI DETTI IMPORTI NON SI GIUSTIFICA NEI CASI , COME LA FATTISPECIE , IN CUI IL CONTRATTO D ' IMPORTAZIONE E STATO STIPULATO , PRIMA DELLA MODIFICA DEL CORSO DEL CAMBIO , IN UNA MONETA CHE POI E STATA RIVALUTATA , COSICCHE L ' IMPORTAZIONE NON SI E POTUTA EFFETTUARE A PREZZO RIDOTTO PER EFFETTO DELLA MODIFICA DEI TASSI DI CAMBIO .    8QUESTA CENSURA VA RESPINTA , GIACCHE L ' APPLICAZIONE PRATICA DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI PRESUPPONE , COME HA CORTE HA GIA AFFERMATO NELLA SENTENZA 24 OTTOBRE 1975 ( CAUSA 5/73 , BALKAN-IMPORT-EXPORT GMBH , RACC . PAG . 1091 ), UNA DISCIPLINA GENERALE , VALIDA PER TUTTE LE IMPORTAZIONI E TUTTE LE ESPORTAZIONI , SENZA TENER CONTO DELLE PARTICOLARITA DEI CONTRATTI , COME LA MONETA PRESCELTA NELLA STIPULAZIONE E IL MOMENTO DELLA STIPULAZIONE STESSA .    9L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE INOLTRE CHE LA RISCOSSIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SULL ' IMPORTAZIONE DI VINI DA PAESI TERZI E INGIUSTIFICATA NEL CASO IN CUI , COME NELLA FATTISPECIE , L ' IMPORTAZIONE E SUBORDINATA ALL ' OSSERVANZA DEL PREZZO DI RIFERIMENTO O ALLA RISCOSSIONE DI UN PRELIEVO A NORMA DELL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 APRILE 1970 , N . 816 , RELATIVO A DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( GU N . L 99 DEL 5 . 5 . 1970 , PAG . 1 ).    10TUTTAVIA QUESTA TESI NON TIENE CONTO DELLA DIFFERENZA ESISTENTE TRA LA FUNZIONE DEL SISTEMA DEI PREZZI DI RIFERIMENTO E QUELLA DEL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;   IN EFFETTI , I PREZZI DI RIFERIMENTO , ESPRESSI IN UNITA DI CONTO , DEVONO CONSENTIRE DI ALLINEARE I PREZZI DEI VINI IMPORTATI DA PAESI TERZI AL LIVELLO DEI PREZZI PRATICATI NELLA COMUNITA , MENTRE IL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DEVE CONSENTIRE , QUALORA I TASSI DI CAMBIO SIANO FLUTTUANTI , DI COLMARE LE DIFFERENZE REGISTRARE NEI PREZZI , ESPRESSI IN MONETA NAZIONALE , A SEGUITO DELL ' ANDAMENTO DEI CORSI E DI EVITARE IN PARTICOLARE LE PERTURBAZIONI DEGLI SCAMBI COMMERCIALI CHE POTREBBERO DERIVARNE .    11L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE INFINE CHE NON E GIUSTIFICATO APPLICARE IL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AI VINI PREGIATI IMPORTATI DA PAESI TERZI ;   A NORMA DELL ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , QUESTO REGIME DOVREBBE APPLICARSI IN REALTA SOLO AI PRODOTTI PER I QUALI SONO PREVISTE MISURE D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ;   QUESTA CONDIZIONE , NELLA FATTISPECIE , NON SAREBBE SODDISFATTA , GIACCHE A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 816/70 , L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO CONTEMPLA MISURE D ' INTERVENTO SOLO PER I VINI DA TAVOLA , MA NE ESCLUDE I VINI PREGIATI .    12QUESTO ARGOMENTO PERO NON TIENE CONTO DEL SENSO ESATTO DI DETTE NOZIONI , QUALE E DATO DESUMERE DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA NEL SETTORE VITIVINICOLO ;   A QUESTO PROPOSITO E D ' UOPO OSSERVARE CHE LE NOZIONI DI ' VINI DA PASTO '  E DI ' VINI DI QUALITA PRODOTTI IN REGIONI DETERMINATE '  DI CUI ALL ' ART . 1 , NN . 4 , LETT . B ) E 5 DEL REGOLAMENTO N . 816/70 , SI APPLICANO SOLO AI PRODOTTI ORIGINARI DELLA COMUNITA , MENTRE LA DISCIPLINA COMUNITARIA NON FORNISCE UNA NOZIONE SPECIFICA DI ' VINI PREGIATI '  IMPORTATI DA PAESI TERZI , DISTINTA DA QUELLA DI ' VINI DA PASTO ' ;   SE NE DEVE CONCLUDERE CHE , SECONDO LA DISCIPLINA COMUNITARIA , SPECIE DI QUELLA RELATIVA AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , QUALSIASI VINO DI ORIGINE EXTRACOMUNITARIA VA CONSIDERATO - SALVO DISPOSIZIONI SPECIALI , CHE NELLA FATTISPECIE NON INTERESSANO - ASSIMILATO AI VINI DA PASTO ;    13SI DEVE PERCIO AFFERMARE CHE L ' ESAME DELLA QUESTIONE NON HA MESSO IN LUCE ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 1* MARZO 1973 , N . 649 , 5 MARZO 1973 , N . 741 E 23 MARZO 1973 , N . 811 , NELLA PARTE IN CUI HANNO FISSATO IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI AI VINI ROSSI E BIANCHI DELLE SOTTOVOCI DOGANALI 22.05 C I E C II IMPORTATI DA PAESI TERZI .   SULLA SECONDA QUESTIONE   14LA SECONDA QUESTIONE E LA SEGUENTE :    ' SE , PER STABILIRE LA DATA IN CUI UN REGOLAMENTO DEVE CONSIDERARSI PUBBLICATO AI SENSI DELL ' ART . 191 DEL TRATTATO CEE OCCORRE AVER RIGUARDO :   A ) ALLA DATA DELLA GAZZETTA UFFICIALE CHE RECA TALE PROVVEDIMENTO ;   B)AL MOMENTO IN CUI TALE GAZZETTA UFFICIALE E EFFETTIVAMENTE DISPONIBILE PRESSO L ' UFFICIO DELLE PUBBLICAZIONE UFFICIALI DELLE COMUNITA EUROPEE ;   C)AL MOMENTO IN CUI TALE GAZZETTA UFFICIALE E EFFETTIVAMENTE DISPONIBILE NEL TERRITORIO DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI ' .     15A NORMA DELL ' ART . 191 I REGOLAMENTI SONO PUBBLICATI NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE ED ENTRANO IN VIGORE ALLA DATA CHE ESSI STESSI STABILISCONO O - IN MANCANZA - IL VENTESIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA LORO PUBBLICAZIONE ;   LA GAZZETTA UFFICIALE E PUBBLICATA A CURA DELL ' UFFICIO PUBBLICAZIONI UFFICIALI DELLE COMUNITA EUROPEE , INSTALLATO IN LUSSEMBURGO , CUI IL CONSIGLIO HA IMPARTITO ISTRUZIONI FORMALI ONDE GARANTIRE CHE LA DATA DELLA PUBBLICAZIONE INDICATA SU CIASCUN NUMERO DELLA GAZZETTA UFFICIALE CORRISPONDA AL GIORNO IN CUI DETTO NUMERO E EFFETTIVAMENTE DISPONIBILE PER IL PUBBLICO IN TUTTE LE LINGUE PRESSO DETTO UFFICIO ;   DETTE DISPOSIZIONI DETERMINANO LA PRESUNZIONE CHE LA DATA DI PUBBLICAZIONE E EFFETTIVAMENTE QUELLA INDICATA SUL NUMERO DELLA GAZZETTA UFFICIALE ;   QUALORA FOSSE PROVATO CHE LA DATA FIGURANTE SUL NUMERO NON COINCIDE CON IL GIORNO IN CUI IL NUMERO STESSO ERA EFFETTIVAMENTE DISPONIBILE , SI DEVE , CIONONDIMENO , TENER CONTO DELLA DATA DI PUBBLICAZIONE EFFETTIVA ;   UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO ESIGE INFATTI CHE UN ATTO EMANANTE DELLE PUBBLICHE AUTORITA NON POSSA VENIR OPPOSTO AGLI AMMINISTRATI PRIMA CHE QUESTI ABBIANO AVUTO LA POSSIBILITA DI PRENDERNE CONOSCENZA .    16PER QUEL CHE RIGUARDA L ' ULTIMA PARTE DELLA QUESTIONE , E ESSENZIALE CHE LA DATA ALLA QUALE UN REGOLAMENTO VA CONSIDERATO PUBBLICATO NON VARI A SECONDA DELLA DISPONIBILITA DELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA NEL TERRITORIO DI CIASCUNO STATO MEMBRO ;   L ' UNITA E L ' APPLICAZIONE UNIFORME DEL DIRITTO COMUNITARIO ESIGONO , INFATTI , CHE L ' ENTRATA IN VIGORE DI UN REGOLAMENTO ABBIA LUOGO , SALVO ESPRESSA DISPOSIZIONE IN SENSO CONTRARIO , ALLA STESSA DATA IN TUTTI GLI STATI MEMBRI , INDIPENDENTEMENTE DAI RITARDI CHE POSSONO VERIFICARSI , NONOSTANTE LE CURE INTESE A GARANTIRE LA RAPIDA DIFFUSIONE DELLA GAZZETTA UFFICIALE NELL ' INTERA COMUNITA ;    17E QUINDI OPPORTUNO RISOLVERE LA QUESTIONE DICHIARANDO CHE L ' ART . 191 DEL TRATTATO CEE VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , SALVO PROVA CONTRARIA , UN REGOLAMENTO VA CONSIDERATO PUBBLICATO , NELL ' INTERA COMUNITA , ALLA DATA INDICATA SUL NUMERO DELLA GAZZETTA UFFICIALE CHE CONTIENE IL TESTO DEL REGOLAMENTO STESSO .   SULLA TERZA E SULLA QUARTA QUESTIONE   18LA TERZA E LA QUARTA QUESTIONE SONO DEL SEGUENTE TENORE :    ' SE IL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 5 MARZO 1973 , N . 741 , ANDASSE APPLICATO ANCHE A VINI SOTTOPOSTI PER LA PRIMA VOLTA ALLA COMPENSAZIONE MONETARIA CON IL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 1* MARZO 1973 , N . 649 , E PRELEVATI DA UN MAGAZZINO DOGANALE APERTO ANTERIORMENTE ALL ' EFFETTIVA PUBBLICAZIONE DI QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO .   IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA QUESTIONE N . 3 :   SE AI SUCCITATI VINI ANDASSE APPLICATO IL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 1* MARZO 1973 , N . 649 ' .    19IL REGOLAMENTO 1* MARZO 1973 , N . 649 , CHE - A NORMA DEL SUO ART . 3 , N . 1 - AVREBBE DOVUTO ENTRARE IN VIGORE IL GIORNO DELLA PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE , E STATO PUBBLICATO IN UN NUMERO DI QUESTA CHE , PUR ESSENDO DATATO 9 MARZO 1973 , E STATO DISPONIBILE EFFETTIVAMENTE PRESSO LA SEDE DELL ' UFFICIO DELLE PUBBLICAZIONI UFFICIALI , SECONDO LE DICHIARAZIONI DELL ' UFFICIO STESSO , SOLO IL 12 MARZO 1973 , DATA CHE VA QUINDI CONSIDERATA COME QUELLA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE ;   SECONDO L ' ART . 3 , N . 2 DI DETTO REGOLAMENTO , GLI IMPORTI CHE ESSO STABILIVA ERANO PERO VALIDI A PARTIRE DAL 26 FEBBRAIO 1973 , O ADDIRITTURA - A FAVORE DEGLI INTERESSATI - A PARTIRE DAL 13 FEBBRAIO 1973 ;   IL REGOLAMENTO 5 MARZO 1973 , N . 741 , CHE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI STABILITI DAL REGOLAMENTO N . 649 , E ENTRATO IN VIGORE IL GIORNO DELLA SUA PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE , CIOE IL 19 MARZO 1973 , PUR POTENDO GIA APPLICARSI - IN FORZA DEL SUO ART . 2 - DAL 5 MARZO 1973 ;   LE QUESTIONI IN ESAME METTONO COSI SUL TAPPETO ANZITUTTO IL PROBLEMA DEL SE IL REGOLAMENTO N . 649/73 POTESSE VALIDAMENTE AUTOCONFERIRSI EFFICACIA RETROATTIVA A DECORRERE DALLA SUA ENTRATA IN VIGORE , SPECIE DAL MOMENTO CHE ESTENDEVA PER LA PRIMA VOLTA IL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AI VINI IN QUESTIONE .    20BENCHE IN LINEA DI MASSIMA , IL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE OSTI A CHE L ' EFFICACIA NEL TEMPO DI UN ATTO COMUNITARIO DECORRA DA UNA DATA ANTERIORE ALLA SUA PUBBLICAZIONE , UNA DEROGA E POSSIBILE , IN VIA ECCEZIONALE , QUALORA LO ESIGA LO SCOPO DA RAGGIUNGERE E PURCHE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI INTERESSATI SIA DEBITAMENTE RISPETTATO ;   PER QUEL CHE RIGUARDA PIU SPECIFICAMENTE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IL REGIME ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 974/71 IMPLICA , IN LINEA DI PRINCIPIO , CHE I PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI PRENDANO EFFETTO A DECORRERE DAL VERIFICARSI DEGLI EVENTI CHE LI HANNO PROVOCATI , COSICCHE , PER RENDERLI PIENAMENTE EFFICACI , PUO MANIFESTARSI LA NECESSITA DI ESTENDERE L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , DI NUOVA FISSAZIONE , A FATTI ED ATTI SVOLTISI NEL PERIODO IMMEDIATAMENTE PRECEDENTE ALLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL REGOLAMENTO CHE LI FISSA ;   E INERENTE AL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CHE GLI OPERATORI ECONOMICI DEBBONO ASPETTARSI CHE OGNI NOTEVOLE MODIFICA DELLA SITUAZIONE MONETARIA IMPLICHI EVENTUALMENTE L ' ESTENSIONE DEL SISTEMA A NUOVE CATEGORIE DI MERCI E LA FISSAZIONE DI NUOVI IMPORTI ;   NELLA FATTISPECIE LA COMMISSIONE , SIN DALLA DATA CONTEMPLATA PER L ' APPLICAZIONE DEI NUOVI IMPORTI , HA PRESO PARTICOLARI PROVVEDIMENTI AFFINCHE ESSI FOSSERO PORTATI A CONOSCENZA DEGLI AMBIENTI PROFESSIONALI INTERESSATI ;   L ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 649/73 A FATTI AVVENUTI A PARTIRE DAL 26 FEBBRAIO 1973 , CIOE NELLE DUE SETTIMANE ANTECEDENTI ALLA SUA PUBBLICAZIONE EFFETTIVA , NON ERA QUINDI TALE DA LEDERE UN AFFIDAMENTO MERITEVOLE DI TUTELA ;   DATA QUESTA CONSIDERAZIONE RELATIVA AL REGOLAMENTO N . 649/73 E TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE ECCEZIONALE ESISTENTE IN QUEL MOMENTO , NON VI SONO CONSIDERAZIONI DECISIVE ATTINENTI ALLA CERTEZZA DEL DIRITTO CHE IMPEDISCANO CHE IL REGOLAMENTO N . 741/73 - IL QUALE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ISTITUITI DAL REGOLAMENTO SUMMENZIONATO ED E STATO ADOTTATO IL 5 MARZO - SIA EFFICACE A PARTIRE DA QUESTA STESSA DATA , NONOSTANTE CHE IL REGOLAMENTO N . 649/73 NON FOSSE ANCORA STATO PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE ;    21E PERCIO OPPORTUNO DICHIARARE CHE L ' ESAME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE NON HA MESSO IN LUCE ALCUN ELEMENTO TALE DA INFICIARE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI 1* MARZO 1973 N . 649 E 5 MARZO 1973 N . 741 , PER IL FATTO CHE SONO STATI DICHIARATI EFFICACI DAL 26 FEBBRAIO E , RISPETTIVAMENTE , DAL 5 MARZO 1973 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON DANNO ADITO A RIPETIZIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESFINANZHOF , CON ORDINANZA 21 MARZO 1978 , DICHIARA :   1* L ' ESAME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE NON HA RIVELATO ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE NE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI 1* MARZO 1973 N . 649 , 5 MARZO 1973 N . 741 E 23 MARZO 1973 N . 811 , NELLA PARTE IN CUI HANNO FISSATO IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI AI VINI ROSSI E BIANCHI DELLE SOTTOVOCI DOGANALI 22.05 C I E C II , IMPORTATI DAI PAESI TERZI , NE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI N . 649/73 E N . 741/73 , NELLA PARTE IN CUI QUESTI SONO STATI DICHIARATI EFFICACI DAL 26 FEBBRAIO 1973 E , RISPETTIVAMENTE , DAL 5 MARZO 1973 .   2* L ' ART . 191 DEL TRATTATO CEE VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , SALVO PROVA CONTRARIA , UN REGOLAMENTO VA CONSIDERATO PUBBLICATO , NELL ' INTERA COMUNITA , ALLA DATA INDICATA NEL NUMERO DELLA GAZZETTA UFFICIALE CHE NE CONTIENE IL TESTO .