CELEX: 31969R2615
Language: it
Date: 1969-12-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2615/69 del Consiglio, del 15 dicembre 1969, relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di magnesio greggio della voce 77.01 A della tariffa doganale comune (anno 1970)

N. L 326/20                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               29 . 12 . 69
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2615/69 DEL CONSIGLIO
                                                  del 15 dicembre 1969
               relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tarif­
               fario comunitario di magnesio greggio della voce 77.01 A della tariffa doganale comune
                                                        (anno 1970)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             queste due qualità di magnesio e suddividere tra esse
                                                                 il volume contingentale sopra indicato ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica           considerando che, per quanto riguarda il magnesio
europea ,                                                        greggio non in lega, gli Stati membri, tenuto conto di
                                                                 un volume contigentale di 15.000 tonnellate, hanno
vista la proposta della Commissione,                             dichiarato un fabbisogno di importazioni in pro­
                                                                 venienza dai paesi terzi di 1.200 tonnellate ; che tale
considerando che, per il magnesio greggio della voce             cifra appare giustificata se si tiene conto, da un lato,
tariffaria 77.01 A, la Comunità economica europea                della percentuale che rappresentava precedentemente
si è impegnata ad aprire un contingente tariffario co­           - e in particolare nei primi mesi dell'anno 1969 - il
munitario annuo entro il limite di un quantitativo               consumo di tale qualità di magnesio rispetto al con­
calcolato in modo tale che la parte del consumo della            sumo totale di detto metallo, e, dall'altro, delle pos­
Comunità non coperta dalla produzione comunitaria                sibilità di sviluppo a breve termine della produzione
del prodotto in questione sia importata in esenzione             comunitaria di questa stessa qualità di magnesio ;
di dazio doganale a decorrere dall'entrata in vigore             che pertanto il volume del contingente di 15.000 ton­
del protocollo di Ginevra ( 1967) ; che per la Comu­             nellate può essere suddiviso in 1.200 tonnellate di
nità detto protocollo è attualmente in vigore per il             magnesio greggio non in lega e 13.800 tonellate di
1970 e bisogna quindi aprire il contingente tariffario           magnesio greggio in lega ;
comunitario di cui trattasi ;
                                                                 considerando che è opportuno garantire in particolare
considerando che, per fissare il volume del contin­              l'accesso uguale e continuativo di tutti gli importatori
gente tariffario di cui trattasi, occorre valutare il con­       della Comunità al predetto contingente e l'applica­
sumo complessivo delle indusrie utilizzatrici degli              zione, senza interruzione, dell'aliquota di dazio pre­
Stati membri durante l'anno contingentale, nonché il             vista per detto contingente a tutte le importazioni
livello della produzione comunitaria nello stesso                del prodotto in questione in tutti gli Stati membri
periodo ; che, per l'anno 1970, una valutazione anche            fino all'esaurimento di quest'ultimo ; che un sistema
molto approssimativa del consumo e della produ­                  di utilizzazione del contingente tariffario comunitario,
zione totali della Comunità è estremamente aleatoria,            fondato su una ripartizione tra gli Stati membri,
data l'impossibilità di stimare sin d'ora il volume del          appare atto a rispettare la natura comunitaria di detto
consumo di magnesio greggio di alcuni Stati membri               contingente tenuto conto dei principi sopra enunciati ;
nell'anno considerato, nonché il livello che potrebbe            che tale ripartizione, per rispecchiare il più possibile
raggiungere la produzione comunitaria, livello che po­           la reale evoluzione dei mercati dei prodotti in que­
trebbe essere molto alto per effetto dell'ampliamento            stione, deve avvenire in base ai prorata dei fabbisogni
degli impianti esistenti nella Comunità ; che, in ogni           degli Stati membri calcolati, da una parte, secondo
caso, è escluso che per l'anno in questione la produ­            i dati statistici relativi alle importazioni in prove­
zione comunitaria possa soddisfare interamente il fab­           nienza dai paesi terzi durante un periodo di riferi­
bisogno comunitario ; che, pertanto, occorre fissare il          mento rappresentativo e, dall'altra, in base alle
volume contingentale annuo ad un livello adeguato,               prospettive economiche per il 1970 ; che, pertanto, le
per esempio, a 15.000 tonnellate ; che la fissazione             percentuali di partecipazione iniziale possono appros­
di tale volume, basata su caute valutazione, non                 simativamente determinarsi come segue :
esclude ulteriori ritocchi ;
                                                                 — per il magnesio greggio non in lega :
considerando che il mercato del magnesio contenen­
te in peso il 99,8 °/o o più di magnesio puro (in                    Germania                                   62,22
appresso denominato « magnesio greggio non in
lega ») da una parte, e quello del magnesio contenen­                Francia                                      0,80
te in peso una quantità di magnesio puro inferiore al                Italia                                       0,20
99,8 %> (in appresso denominato « magnesio greggio                   Paesi Bassi                                 14
in lega ») dall'altra, presentano notevoli differenze ;
che occorre pertanto operare una distinzione tra                     Unione economica belgo-lussemburghese 22,78 ;
 ---pagebreak--- 29 . 12 . 69                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 326/21
— per il magnesio greggio in lega :                              della voce tariffaria 77.01 A è totalmente sospeso nei
                                                                 limiti di un contingente tariffario comunitario di
     Germania                                      99            15.000 tonnellate, di cui :
     Francia                                        0,21
     Italia                                         0,22         a ) 1.200 tonnellate per il magnesio greggio contenen­
     Paesi Bassi                                     0,36            te in peso il 99,8 % o più di magnesio puro ;
     Unione economica belgo-lussemburghese 0,21 ;                b) 13.800 tonnellate per il magnesio greggio con­
                                                                     tenente in peso una quantità inferiore al 99,8 %
considerando che, per tener conto più esattamente                    di magnesio puro .
dell'eventuale evoluzione delle importazioni dei sud­
detti prodotti nei vari Stati membri, occorre suddi­                                      Articolo 2
videre in due frazioni il volume contingentale pre­
visto per ciascuna qualità di magnesio greggio, ripar­           1.    Una prima frazione di ciascuno dei volumi con­
tendo la prima tra gli Stati membri secondo le per­              tingentali di cui all'articolo 1 , comportanti rispettiva­
centuali suindicate e costituendo con la seconda una             mente 1.050 tonnellate per il magnesio greggio non
riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati           in lega e 11.040 tonnellate per il magnesio greggio in
membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ;            lega, viene suddivisa tra gli Stati membri ; le quote,
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori          fatte salve le disposizioni dell'articolo 5, sono va­
di ciascuno Stato membro è opportuno fissare le fra­             lide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 ed ammon­
zioni iniziali al livello di 1.050 tonnellate per il magne­      tano per ciascuno degli Stati membri alle quantità
sio greggio non in lega e di 11.040 tonnellate per il            qui appresso indicate :
magnesio greggio in lega, mentre i saldi, ossia rispetti­
vamente 150 e 2.760 tonnellate, costituiscono le                 a) per quanto riguarda il magnesio greggio con­
riserve ;                                                            tenente in peso il 99,8 '° /o o più di magnesio puro :
                                                                     Germania                                654 tonnellate
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,                Francia                                   8 tonnellate
per tener conto di questo fatto e per evitare qualsiasi              Italia                                    2 tonnellate
soluzione di continuità, è opportuno che ciascuno                    Paesi Bassi                             147 tonnellate
Stato membro che ha esaurito quasi completamente
l'una o l'altra delle sue quote iniziali, proceda al                 Unione economica belgo­
                                                                     lussemburghese                          239 tonnellate ;
prelievo di una quota supplementare dalla riserva
corrispondente ; che tale prelievo deve essere effet­            b) per quanto riguarda il magnesio greggio conte­
tuato da ciascuno Stato membro ogni qualvolta la                     nente in peso una quantità inferiore al 99,8 °/o di
sua quota supplementare sia stata utilizzata quasi                   magnesio puro :
interamente e ciò fino all'esaurimento della riserva ;
                                                                     Germania                         10.930 tonnellate
che le quote iniziali e supplementari debbono essere
valide fino al termine del periodo contingentale ; che               Francia                               23 tonnellate
tale metodo di gestione richiede una stretta collabora­              Italia                                24 tonnellate
zione tra gli Stati membri e la Commissione e che                    Paesi Bassi                           40 tonnellate
quest'ultima deve in particolare poter seguire il grado              Unione economica
di esaurimento del volume del contingente ed infor­                                                        23 tonnellate .
                                                                     belgo-lussemburghese
marne gli Stati membri ;
considerando che se, ad una data determinata del                 2.    Le seconde frazioni corrispondenti rispetti­
periodo contingentale, in uno Stato membro si ren­               vamente a 150 tonnellate e a 2.760 tonnellate, costi­
desse disponibile una forte rimanenza di una delle               tuiscono le riserve comunitarie .
quote iniziali, tale Stato membro dovrebbe riversarne
una notevole percentuale nella riserva corrispondente,
                                                                                         Articolo 3
allo scopo di evitare che una parte di uno o dell'altro
contingente rimanga inutilizzata in uno Stato mem­
bro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri,                 1.    Se una delle quote iniziali di uno Stato mem­
                                                                 bro - quale è determinata all'articolo 2, paragrafo 1 ,
                                                                 ovvero la stessa quota diminuita della frazione tra­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                            sferita alla riserva corrispondente qualora siano state
                                                                 applicate le disposizioni dell'articolo 5 - è utilizzata
                                                                 in ragione del 90 °/o o più, lo Stato membro in que­
                         Articolo 1                              stione procede senza indugio, dandone comunica­
                                                                 zione alla Commissione, al prelievo di una seconda
Dal 1° gennaio 1969 al 31 dicembre 1970 il dazio                 quota pari al 15 % della propria quota iniziale,
della tariffa doganale comune per il magnesio greggio            sempreché la consistenza della riserva lo permetta.
 ---pagebreak--- N. L 326/22                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               29 . 12 . 69
2. Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle sue             al 15 settembre 1970 incluso e imputate sul contin­
quote iniziali, uno Stato membro ha utilizzato in               gente comunitario, nonché, se del caso, la frazione di
ragione del 90 Vo o più, anche la seconda quota, esso           ciascuna delle sue quote iniziali che esso trasferisce
procede senza indugio, dandone comunicazione alla               a ciascuna delle riserve .
Commissione, al prelievo di una terza quota pari al
7,5 °/o della propria quota iniziale, sempreché la con­                                 Articolo 6
sistenza della riserva lo permetta.
                                                                La Commissione calcola i quantitativi delle quote
3.     Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle             aperte dagli Stati membri conformemente alle dispo­
seconde quote, uno Stato membro ha utilizzato in                sizioni degli articoli 2 e 3 , e li informa non appena
ragione del 90 % o più anche la terza quota, esso               le pervengono le notifiche del grado di esaurimento
procede, come disposto al paragrafo 2, al prelievo di           delle riserve.
una quarta quota pari alla terza. La procedura con­
tinua ad essere applicata in tal modo fino ad esauri­           Essa informa gli Stati membri, il 15 ottobre 1970 al
mento totale della riserva.                                     più tardi, dell'entità di ciascuna delle riserve dopo i
                                                                trasferimenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato        Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle
membro può procedere al prelievo di quote inferiori             riserve sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine
a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di       ne precisa il quantitativo allo Stato membro che pro­
ritenere che esse rischierebbero di non essere esau­
                                                                cede a quest'ultimo prelievo.
rite . Esso informa la Commissione dei motivi che lo
hanno indotto ad applicare le disposizioni del pre­
sente paragrafo.                                                                        Articolo 7
                                                                1.    Ciascuno Stato membro gestisce le sue quote
                        Articolo 4                              secondo le proprie disposizioni in materia di contin­
Le quote supplementari prelevate in applicazione                genti tariffari.
delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide sino al
31 dicembre 1970 .    *                                         2. Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno
                                                                Stato membro viene rilevato in base alle importazioni
                        Articolo 5                              dei prodotti in questione, presentati in dogana
                                                                accompagnati da una dichiarazione d'immissione al
Se, alla data del 15 settembre 1970, uno Stato mem­             consumo .
bro non ha esaurito l'una o l'altra delle sue quote
iniziali esso trasferisce alla riserva corrispondente,                                  Articolo 8
entro il 10 ottobre 1970, al più tardi, la frazione non
utilizzata di detta quota che eccede il 20 % del quan­          Gli Stati membri e la Commissione collaborano
titativo iniziale. Esso può riversare una frazione              strettamente affinché vengano rispettate le disposi­
superiore se ha motivo di ritenere che essa non                 zioni degli articoli precedenti.
sarebbe utilizzata .
                                                                                        Articolo 9
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione,
entro il 10 ottobre 1970 al più tardi, il totale delle          Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
importazioni dei prodotti in oggetto effettuate fino            naio 1970.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
                                                                                                           t
              Fatto a Bruxelles, addì 15 dicembre 1969.
                                                                                        Per il Consiglio
                                                                                         Il Presidente
                                                                                       H. J. DE KOSTER