CELEX: 32013R0649
Language: it
Date: 2013-07-08 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) n. 649/2013 della Commissione, dell' 8 luglio 2013 , recante deroga ai regolamenti (CE) n. 1122/2009 e (UE) n. 65/2011 per quanto riguarda la riduzione degli importi dell’aiuto in seguito a presentazione tardiva delle domande uniche in relazione agli alpeggi nelle zone montane dell’Austria per il 2013

9.7.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 188/5
            
         
      REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 649/2013 DELLA COMMISSIONE
   
   dell'8 luglio 2013
   recante deroga ai regolamenti (CE) n. 1122/2009 e (UE) n. 65/2011 per quanto riguarda la riduzione degli importi dell’aiuto in seguito a presentazione tardiva delle domande uniche in relazione agli alpeggi nelle zone montane dell’Austria per il 2013
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (1), in particolare l’articolo 91,
   visto il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell’ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003 (2), in particolare l’articolo 142, lettera c),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione, del 30 novembre 2009, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di gestione e di controllo nell’ambito dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al medesimo regolamento e le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità nell’ambito del regime di sostegno per il settore vitivinicolo (3), prevede, all’articolo 23, paragrafo 1, l’applicazione di riduzioni in caso di presentazione tardiva di una domanda di aiuto nonché di documenti, contratti o dichiarazioni che sono determinanti ai fini dell’ammissibilità all’aiuto.
            
         
               (2)
            
            
               Conformemente all’articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 65/2011 della Commissione, del 27 gennaio 2011, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l’attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale (4), alle domande di pagamento di cui al titolo I, parte II, del regolamento (UE) n. 65/2011 si applicano, mutatis mutandis, gli articoli 22 e 23 del regolamento (CE) n. 1122/2009.
            
         
               (3)
            
            
               L’Austria ha introdotto un sistema di domanda unica di aiuto che integra, a norma dell’articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 73/2009, diverse domande di pagamento diretto e alcune domande attinenti ai regimi di aiuto concesse ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005.
            
         
               (4)
            
            
               Conformemente all’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1122/2009 e all’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 65/2011, l’Austria ha fissato al 15 maggio 2013 il termine ultimo per la presentazione delle domande uniche 2013.
            
         
               (5)
            
            
               Perché il sistema di controllo possa essere applicato, l’articolo 6, paragrafo 1, terzo comma del regolamento (CE) n. 1122/2009 impone agli Stati membri di provvedere affinché le parcelle agricole siano identificate in modo affidabile esigendo in particolare che la domanda unica sia corredata dei documenti che consentono di identificare ciascuna parcella.
            
         
               (6)
            
            
               In risposta alle mancanze relative alla determinazione della superficie ammissibile delle parcelle agricole riscontrate in passato, l’Austria ha iniziato a rivedere il suo sistema di identificazione delle parcelle agricole (LPIS) per gli alpeggi come definito dall’Austria stessa all’interno delle zone montane designate ai sensi dell’articolo 50 del regolamento (CE) n. 1698/2005.
            
         
               (7)
            
            
               Le particolari condizioni climatiche che hanno colpito l’Austria nella stagione invernale 2012/2013 hanno impedito alle autorità di terminare il processo di revisione dell’LPIS per le parcelle agricole e gli alpeggi in tali zone montane prima dell’approvazione della domanda unica. I necessari controlli rapidi in campo di tali parcelle ad altitudine elevata sono stati rimandati a causa di violente nevicate fuori stagione. Di conseguenza, gli agricoltori che intendono presentare una domanda unica relativa alle parcelle agricole degli alpeggi riceveranno i dati aggiornati sulle parcelle con ritardo rispetto al previsto.
            
         
               (8)
            
            
               Questa situazione ha compromesso le possibilità per i richiedenti di presentare domande uniche di aiuto e domande di pagamento relative alle parcelle agricole degli alpeggi in Austria entro i termini di cui all’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1122/2009 e all’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 65/2011.
            
         
               (9)
            
            
               A causa di tali difficoltà, la procedura di domanda per gli agricoltori con parcelle agricole di alpeggi del 2013 dovrebbe iniziare più tardi rispetto agli anni precedenti. Le informazioni trasmesse dalle autorità austriache alla Commissione per quanto riguarda la capacità di terminare il controllo in quelle aree indicano che una deroga fino al 28 giugno 2013 è necessaria per consentire a tutti gli agricoltori e beneficiari interessati di presentare le proprie domande uniche.
            
         
               (10)
            
            
               In deroga all’articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1122/2009 è pertanto opportuno non applicare le riduzioni per motivi di presentazione tardiva della domanda unica per gli agricoltori che hanno presentato domanda unica relativa almeno ad una sola parcella agricola di alpeggi come definito dall’Austria all’interno delle zone montane ai sensi dell’articolo 50 del regolamento (CE) n. 1698/2005 entro il 28 giugno 2013.
            
         
               (11)
            
            
               Analogamente, in deroga all’articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 65/2011 e in relazione alle domande di pagamento secondo il titolo I della parte II del regolamento (UE) n. 65/2011 relativo ad almeno una parcella agricola di alpeggi come definito dall’Austria all’interno delle zone montane designate ai sensi dell’articolo 50 del regolamento (CE) n. 1698/2005, è opportuno non applicare riduzioni per motivi di presentazione tardiva delle domande di pagamento presentate entro il 28 giugno 2013.
            
         
               (12)
            
            
               Dal momento che la deroga deve comprendere le domande uniche e le domande di pagamento presentate per il 2013, occorre che il presente regolamento sia applicato retroattivamente.
            
         
               (13)
            
            
               Le misure di cui al presente regolamento sono conformi ai pareri del comitato per lo sviluppo rurale e del comitato di gestione per i pagamenti diretti,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   In deroga all’articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1122/2009, relativamente alle domande per il 2013, nessuna riduzione per motivi di presentazione tardiva si applica agli agricoltori che abbiano presentato una domanda unica relativa ad almeno una parcella agricola ubicata negli alpeggi come definito dall’Austria all’interno delle zone montane ai sensi dell’articolo 50 del regolamento (CE) n. 1698/2005 entro il 28 giugno 2013. Le domande uniche presentate dopo il 28 giugno 2013 non saranno ritenute ammissibili.
   Articolo 2
   In deroga all’articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 65/2011, relativamente alle domanda per il 2013, nessuna riduzione di cui all’articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1122/2009 verrà applicata alle domande di pagamento di cui al titolo I della parte II del regolamento (UE) n. 65/2011 relative ad almeno una parcella agricola ubicata negli alpeggi come definito dall’Austria all’interno delle zone montane designate ai sensi dell’articolo 50 del regolamento (CE) n. 1698/2005 per motivi di presentazione tardiva delle domande di pagamento se queste sono state presentate entro il 28 giugno 2013. Le domande di pagamento presentate dopo il 28 giugno 2013 non saranno ritenute ammissibili.
   Articolo 3
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2013.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, l'8 luglio 2013
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         José Manuel BARROSO
         
      
   
   
      (1)  GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1.
   
      (2)  GU L 30 del 31.1.2009, pag. 16.
   
      (3)  GU L 316 del 2.12.2009, pag. 65.
   
      (4)  GU L 25 del 28.1.2011, pag. 8.