CELEX: 
Language: it
Date: 1003-03-03
Title: Proposta di decisione del Consiglio riguardante la firma di un accordo per un programma ambientale multilaterale per il nucleare nella Federazione russa e del relativo protocollo aggiuntivo sulle richieste di risarcimento, i procedimenti giudiziari e gli indennizzi # Proposta di decisione del Consiglio che approva la conclusione da parte della Commissione di un accordo per un programma ambientale per il nucleare nella Federazione russa e del relativo protocollo sulle richieste di risarcimento, i procedimenti giudiziari e gli indennizzi

Avis juridique important

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52003PC0255(01)

Proposta di decisione del Consiglio riguardante la firma di un accordo per un programma ambientale multilaterale per il nucleare nella Federazione russa e del relativo protocollo aggiuntivo sulle richieste di risarcimento, i procedimenti giudiziari e gli indennizzi  /* COM/2003/0255 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante la firma di un accordo per un programma ambientale multilaterale per il nucleare nella Federazione russa e del relativo protocollo aggiuntivo sulle richieste di risarcimento, i procedimenti giudiziari e gli indennizzi(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 10 aprile 2000 il Consiglio Affari generali dell'Unione europea ha adottato una decisione che dava istruzione alla Commissione di negoziare un accordo per un programma ambientale multilaterale per il nucleare nella Federazione russa tra alcuni donatori occidentali, ivi comprese la Comunità europea e l'Euratom, e il governo della Federazione russa a norma dell'articolo 181 A, paragrafo 3, seconda frase, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, prima frase, del trattato CE (doc. 7395/00 NIS 41 ATO 28).I negoziati tra i donatori occidentali [1], inclusa la Commissione europea, e la controparte russa si sono conclusi il 21 marzo 2003 e il testo che ne è scaturito è conforme alle direttive di negoziato che il Consiglio aveva impartito alla Commissione.[1]   I donatori occidentali che hanno partecipato ai negoziati sono la Finlandia, la Francia, la Germania, i Paesi Bassi, la Norvegia, la Svezia, il Regno Unito, il Belgio, gli Stati Uniti e la Commissione europea.L' "accordo per un programma ambientale multilaterale per il nucleare nella Federazione russa" e il "protocollo sulle richieste di risarcimento, i procedimenti giudiziari e gli indennizzi" saranno aperti alla firma presso il ministero svedese degli Affari esteri a Stoccolma il 21 maggio 2003.L'accordo definisce un quadro normativo inteso a facilitare la cooperazione nei settori, tra l'altro, della sicurezza del combustibile nucleare esaurito, della gestione dei residui radioattivi e dello smantellamento di sottomarini nucleari e navi rompighiaccio nella Federazione russa. Il principale obiettivo dell'accordo, che non ha alcuna implicazione finanziaria, consiste nel fornire ai donatori occidentali parti all'accordo stesso un quadro normativo coerente e globale per l'attuazione di progetti in materia di nucleare nella Federazione russa, in modo tale da garantire la protezione degli individui, della società e dell'ambiente dagli effetti dannosi delle radiazioni ionizzanti.L'accordo rappresenta per i donatori occidentali un prerequisito indispensabile per avviare la realizzazione di progetti urgenti previsti dai programmi bilaterali e multilaterali esistenti di assistenza, quale ad esempio la Componente nucleare del Fondo di sostegno del Partenariato ambientale della Dimensione nordica (Northern Dimension Environmental Partnership - NDEP). L'NDEP e altri programmi di assistenza nella Federazione russa apporteranno un contributo diretto al conseguimento degli obiettivi del partenariato globale del G8 contro la diffusione delle armi e dei materiali di distruzione di massa, un'iniziativa lanciata durante il vertice del G8 di Kananaskis del giugno 2002.All'accordo è associato un protocollo distinto sulle richieste di risarcimento, i procedimenti giudiziari e gli indennizzi, le cui disposizioni sono finalizzate a garantire che la Parte russa non presenti richieste di risarcimento nei confronti delle Parti contribuenti e del loro personale o dei loro appaltatori, subappaltatori, consulenti, fornitori o fornitori in subappalto di apparecchiature, beni o servizi a qualunque livello e del loro personale per perdite o danni di qualsiasi natura derivanti da attività intraprese ai sensi dell'accordo, nonché ad assicurarsi che, qualora tali richieste vengano presentate da terzi, la Parte russa si faccia carico degli indennizzi.La Commissione invita pertanto il Consiglio ad adottare l'allegata proposta che approva la firma dell'accordo quadro e del relativo protocollo aggiuntivo sulle richieste di risarcimento, i procedimenti giudiziari e gli indennizzi.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante la firma di un accordo per un programma ambientale multilaterale per il nucleare nella Federazione russa e del relativo protocollo aggiuntivo sulle richieste di risarcimento, i procedimenti giudiziari e gli indennizziIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto dell'articolo 181 A, paragrafo 3, seconda frase, con l'articolo 300, paragrafo 2, prima frase,vista la proposta presentata dalla Commissione,considerando quanto segue:(1) La Commissione ha partecipato a nome della Comunità europea ai negoziati su un accordo per un programma ambientale multilaterale per il nucleare nella Federazione russa e su un protocollo aggiuntivo sulle richieste di risarcimento, i procedimenti giudiziari e gli indennizzi con la Federazione russa;(2) Occorre firmare l'accordo e il protocollo, fatta salva l'eventuale conclusione in una data successiva,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo unicoIl Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare, a nome della Comunità europea, l'accordo per un programma ambientale multilaterale per il nucleare nella Federazione russa e un protocollo sulle richieste di risarcimento, i procedimenti giudiziari e gli indennizzi con la Federazione russa, fatta salva l'eventuale conclusione in una data successiva.I testi dell'accordo e del protocollo sono allegati alla presente decisione nelle tre versioni linguistiche originali (in inglese, francese e russo).Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente