CELEX: C2003/070/10
Language: it
Date: 2003-03-22 00:00:00
Title: Causa C-18/03 P: Ricorso proposto il 17 gennaio 2003 da Vela Srl e Tecnagrind SL contro la sentenza emessa il 7 novembre 2002 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-141/99, T-142/99, T-150/99 e T-151/99, tra Vela Srl, con sede in Milano (Italia) e Tecnagrind SL, con sede in Bercellona (Spagna), e la Commissione delle Comunità europee

C 70/6                    IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              22.3.2003
La Commissione pertanto, facendo riferimento alle dettagliate               II.     a) Se l’art. 7, n. 5, della direttiva sull’energia elettrica (1)
osservazioni giuridiche svolte nel suo ricorso nella causa T-5/                          debba essere interpretato nel senso che il divieto di
02, fa presente che la decisione impugnata dovrebbe essere                               discriminazioni in esso contenuto è limitato all’in-
annullata nel caso in cui il ricorso contro la sentenza del                              giunzione nei confronti del gestore della rete di
Tribunale di primo grado nella causa T-5/02 fosse accolto.                               astenersi da discriminazioni, nel concedere l’accesso
                                                                                         alla rete, attraverso norme tecniche.
( 1) GU C 156 del 29.6.2002, pag. 27.                                                   In caso affermativo, se un metodo di assegnazione in
( 2) Regolamento del Consiglio 21 dicembre 1989 n. 4064 sul                             ordine alla capacità di trasporto transfrontaliera di
     controllo delle concentrazioni tra imprese (GU L 395 del
     30.12.1989, pag. 1).
                                                                                        energia elettrica debba essere considerato come una
( 3) Decisione della Commissione 30 ottobre 2001 C-2001 3345 def.                       norma tecnica ai sensi della menzionata disposizione.
     con cui viene dichiarata una concentrazione incompatibile con il
     mercato comune, pratica n. COMP/M.2416 Tetra Laval/Sidel.                     b) Nel caso in cui il metodo di assegnazione debba essere
                                                                                        considerato come una norma tecnica, o nel caso in
                                                                                        cui l’art. 7, n. 5, della direttiva sull’energia elettrica
                                                                                        non sia limitato a norme tecniche, se una normativa
                                                                                        in cui una capacità di trasporto transfrontaliera venga
                                                                                        messa a disposizione con priorità a favore di contratti
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College                                 conclusi nel contesto di una particolare missione
van Beroep voor het bedrijfsleven, con ordinanza                                        pubblica sia compatibile con il divieto di discrimina-
13 novembre 2002, nella causa 1. Vereniging voor Ener-                                  zioni contenuto in tale articolo. Ogni ulteriore decisio-
gie, Milieu en Water, 2. Amsterdam Power Exchange                                       ne è riservata.
Spotmarket B.V., 3. N.V. Eneco contro Directeur van de
Dienst uitvoering en toezicht energie, è intervenuta,
come terzo interessato la B.V. Nederlands Elektriciteit                     (1 ) Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 19 dicembre
                       Administratiekantoor                                      1996, 92/CE concernente norme comuni per il mercato interno
                                                                                 dell’energia elettrica (GU L 27, del 30.1.1997, pag. 20).
                           (Causa C-17/03)
                            (2003/C 70/09)
Con ordinanza 13 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 16 gennaio 2003, nella causa 1. Vereniging voor              Ricorso proposto il 17 gennaio 2003 da Vela Srl e
Energie, Milieu en Water, 2. Amsterdam Power Exchange                       Tecnagrind SL contro la sentenza emessa il 7 novembre
Spotmarket B.V., 3. N.V. Eneco contro Directeur van de Dienst               2002 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado
uitvoering en toezicht energie, è intervenuta, come terzo                   delle Comunità europee nelle cause riunite T-141/99,
interessato la B.V. Nederlands Elektriciteit Administratiekan-              T-142/99, T-150/99 e T-151/99, tra Vela Srl, con sede in
toor, il College van Beroep voor het bedrijfsleven ha sottoposto            Milano (Italia) e Tecnagrind SL, con sede in Bercellona
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                       (Spagna), e la Commissione delle Comunità europee
questioni pregiudiziali:
                                                                                                        (Causa C-18/03 P)
I.     a) Se l’art. 86, n. 2, CE possa essere fatto valere per
           giustificare il fatto che ad un’impresa, in precedenza
           incaricata della gestione di un servizio di interesse                                          (2003/C 70/10)
           economico generale e che abbia assunto determinati
           obblighi nell’ambito di tale gestione, venga ancora
           attribuito, dopo la conclusione della missione partico-
           lare ad essa affidata, un particolare diritto al fine di         Il 17 gennaio 2003, le ricorrenti, rappresentate dall’avvocato
           poter adempiere tali obblighi.                                   Maurizio Carretta, hanno proposto alla Corte di giustizia
                                                                            delle Comunità europee un ricorso d’impugnazione contro la
       b) Ove tale questione venga risolta in senso affermativo,            sentenza emessa il 7 novembre 2002 dalla Terza Sezione del
           se poi una normativa che prevede l’assegnazione con              Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause
           priorità all’impresa interessata, per un periodo di dieci        riunite T-141/99, T-142/99, T-150/99 e T-151/99, tra Vela
           anni, in una misura (decrescente) che va dalla metà ad           Srl e Tecnagrind SL e la Commissione delle Comunità europee.
           un quarto della capacità di trasporto transfrontaliera
           per energia elettrica, sia nondimeno invalida poiché
           essa                                                             Le ricorrenti concludono che la Corte voglia:
           1.    non sarebbe proporzionata in relazione all’inte-
                 resse, di natura pubblica, a cui è diretta;                1.     Nel merito, in via principale,
           2.    gli scambi sarebbero compromessi in misura                        —      annullare la Decisione C (1999) 540 della Commis-
                 contraria agli interessi della Comunità.                                 sione del 9 marzo 1999
 ---pagebreak--- 22.3.2003                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 70/7
       —     annullare la Decisione C (1999) 541 della Commis-               1)    Se l’art. 5, prima frase del regolamento 1103/97 (1)
             sione del 4 marzo 1999                                                debba essere interpretato nel senso che in un rapporto
                                                                                   contrattuale di diritto privato può o deve essere arroton-
       —     annullare la Decisione C (1999) 532 della Commis-                     dato solo l’importo finale fatturato oppure la singola voce
             sione del 4 marzo 1999                                                riportata nella fattura, ovvero se, ai sensi della detta
                                                                                   disposizione, un importo monetario da pagare o da
       —     annullare la Decisione C (1999) 533 della Commis-                     contabilizzare sia rappresentato da una tariffa o da un
             sione del 4 marzo 1999                                                prezzo stabilito contrattualmente. Se sia rilevante, ai fini
                                                                                   della soluzione della questione se una tariffa rappresenti
       in via subordinata,                                                         un importo da pagare o da contabilizzare ai sensi
       ridurre gli importi delle sovvenzioni da restituire alla                    dell’art. 5 del regolamento, la circostanza che la detta
                                                                                   tariffa faccia riferimento ad un determinato multiplo (nel
       Commissione nella minor misura che risulterà in corso di
                                                                                   caso di specie: il sestuplo) dell’unità alla base della
       causa;
                                                                                   determinazione dell’importo finale fatturato (nel caso di
2.     In via istruttoria, dare ingresso alle richieste formulate nel              specie: lo scatto ogni dieci secondi) oppure rappresenti,
       presente ricorso;                                                           dal punto di vista del consumatore, l’entità di calcolo
                                                                                   decisiva.
3.     In ogni caso, condannare la Commissione al pagamento
       delle spese del giudizio.                                             2)    Se il regolamento (in particolare il suo art. 5) debba essere
                                                                                   interpretato nel senso che esso contiene una disciplina
                                                                                   esaustiva, di modo che importi diversi da quelli da pagare
                                                                                   o da contabilizzare (ove ve ne possano essere) non
Motivi e principali argomenti                                                      possono essere arrotondati secondo le modalità prescritte
                                                                                   all’art. 5 e quindi devono essere comunicati ancora nella
La sentenza del Tribunale ha disatteso tutti i motivi di                           vecchia valuta nazionale ovvero si deve procedere ad una
impugnazione proposti dalle ricorrenti ed ha quindi respinto i                     comunicazione esatta del risultato della conversione.
ricorsi nel loro insieme. Sul primo motivo, le società ricorrenti
ritengono che le argomentazioni del Tribunale possano essere
                                                                             (1 ) GU L 162, pag. 1.
sostanzialmente condivise sul piano giuridico.
Le ricorrenti sostengono, per contro, che sugli altri motivi di
impugnazione, il Tribunale non ha in alcun modo chiarito il
fondamento delle proprie convinzioni, né tantomeno ha
dimostrato quello delle decisioni della Commissione, limitan-
dosi a riformulare le medesime argomentazioni utilizzate dalle
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
decisioni impugnate.
                                                                             Rechtbank van Eerste Aanleg te Brugge, con ordinanza
                                                                             17 gennaio 2003, nella procedura penale contro 1) M. Bur-
Secondo le ricorrenti, la sentenza del Tribunale è viziata per                      manjer, 2) R. A. van der Linden e 3) A. de Jong
l’insufficienza, l’illogicità e la contradditorietà della motiva-
zione.                                                                                                 (Causa C-20/03)
                                                                                                        (2003/C 70/12)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da Landge-                       Con ordinanza 17 gennaio 2003, pervenuta nella cancelleria
richt München, con ordinanza 17 dicembre 2002, nella                         della Corte il 21 gennaio 2003, nella procedura penale contro
causa Verbraucher-Zentrale Hamburg e.V contro O2 (Ger-                       1) M. Burmanjer, 2) R. A. van der Linden e 3) A. de Jong, il
                     many) GmbH & Co. OHG                                    Rechtbank van Eerste Aanleg te Brugge ha sottoposto alla
                                                                             Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                           (Causa C-19/03)                                   pregiudiziali:
                                                                             a)    Se gli artt. 2, 3, 5, n. 3, e 13 della legge belga 25 giugno
                            (2003/C 70/11)
                                                                                   1993, relativa all’esercizio dell’attività di ambulante e
                                                                                   all’organizzazione dei mercati all’aperto, considerati sin-
                                                                                   golarmente o in combinato disposto, e interpretati nel
Con ordinanza 17 dicembre 2002, pervenuta nella cancelleria                        senso che assoggettano a previa autorizzazione del Mini-
della Corte il 20 gennaio 2003, nella causa Verbraucher-                           stro o di un funzionario di primo livello da esso delegato
Zentrale Hamburg e.V contro O2 (Germany) GmbH & Co.                                la vendita, quale attività di ambulante, di abbonamenti a
OHG, il Landgericht München ha sottoposto alla Corte di                            riviste nel territorio belga, tanto per i cittadini belgi,
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi-                   quanto per gli altri stranieri cittadini dell’Unione europea,
ziali:                                                                             e dispongono addirittura che è penalmente perseguibile