CELEX: 31987R0847
Language: it
Date: 1987-03-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 847/87 del Consiglio del 23 marzo 1987 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le cipolle disseccate, disidratate e evaporate della sottovoce 07.04 A della tariffa doganale comune

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31987R0847

Regolamento (CEE) n. 847/87 del Consiglio del 23 marzo 1987 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le cipolle disseccate, disidratate e evaporate della sottovoce 07.04 A della tariffa doganale comune  

Gazzetta ufficiale n. L 082 del 26/03/1987 pag. 0001 - 0002

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 847/87 DEL CONSIGLIO  del 23 marzo 1987  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le cipolle disseccate, disidratate e evaporate della sottovoce  07.04 A della tariffa doganale comune  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che, nel quadro dell'accordo tra la Comunità economica europea e gli Stati Uniti d'America sulla conclusione dei negoziati a titolo dell'articolo XXIV.6 del GATT, approvato con la decisione del Consiglio del 30 gennaio 1987, la Comunità ha assunto l'impegno, per gli anni 1987-1990, di aprire un contingente tariffario comunitario annuale di 12 000 tonnellate, al dazio del 10 %, per le cipolle disseccate, disidratate o evaporate della sottovoce 07.04 A della tariffa doganale comune; che è pertanto opportuno aprire per l'anno 1987 il contingente tariffario in questione;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota di dazio prevista per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento del contingente stesso; che, per salvaguardare il carattere comunitario di questo contingente, non sembra opportuno prevedere la ripartizione tra Stati membri, ferma restando la possibilità di prelevare dal volume contingentale le quantità corrispondenti al loro fabbisogno a condizioni e secondo una procedura da determinare; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Fino al 31 dicembre 1987 il dazio della tariffa doganale comune per i prodotti sotto indicati è sospeso al livello e nel limite di un contingente tariffario comunitario indicato a lato:  1.2.3.4.5 //  //  //  //  //  // Numero d'ordine  // Numero della tariffa doganale  // Designazione delle merci  // Volume del contingente (in t)   // Dazio contingentale (in %)   //  //   //   //   //   // 09.0035   // 07.04   // Ortaggi e piante mangerecce, disseccati, disidratati o evaporati, anche tagliati in pezzi o in fette oppure macinati o polverizzati, ma non altrimenti preparati:   //   //   //   //   // A. Cipolle  // 12 000   // 10   //    //   //   //   //  Nei limiti di questo contingente tariffario il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni stabilite in materia dall'atto di adesione.  2. Se un importatore annuncia importazioni imminenti del prodotto in questione in uno Stato membro ed ivi domanda il beneficio del contingente, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una quantità corrispondente al fabbisogno, nella misura in cui lo consente il saldo disponibile del contingente.  3. I prelievi effettuati secondo il paragrafo 2 sono validi fino alla fine del periodo contingentale. Articolo 2  1. Gli Stati membri prendono adeguate disposizioni affinché i prelievi effettuati in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 2, rendano possibili le imputazioni senza discontinuità sulla loro parte cumulata del contingente comunitario.  2. Essi garantiscono agli importatori del prodotto in questione il libero accesso al contingente finché lo consente il saldo del volume contingentale.  3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni del prodotto in questione ai loro prelievi man mano che tale prodotto è presentato in dogana, accompagnato da dichiarazioni di immissione in libera pratica.  4. Il grado di esaurimento del contingente viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.  Articolo 3  A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano circa le importazioni del prodotto in questione effetivamente imputate sul contingente.  Articolo 4  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile a decorrere dal 18 marzo 1987.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 23 marzo 1987.  Per il Consiglio  Il Presidente  H. DE CROO