CELEX: C2007/140/25
Language: it
Date: 2007-06-23 00:00:00
Title: Causa C-209/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supreme Court (Irlanda) il 20 aprile 2007 — The Competition Authority/Beef Industry Development Society Ltd, Barry Brothers (Carrigmore) Meats Ltd

23.6.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 140/15
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supreme Court (Irlanda) il 20 aprile 2007 — The Competition Authority/Beef Industry Development Society Ltd, Barry Brothers (Carrigmore) Meats Ltd
   (Causa C-209/07)
   (2007/C 140/25)
   Lingua processuale: l'inglese
   Giudice del rinvio
   Supreme Court
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: The Competition Authority
   
      Convenute: Beef Industry Development Society Ltd, Barry Brothers (Carrigmore) Meats Ltd
   Questioni pregiudiziali
   «Qualora risulti accertato dalla Corte che:
   
               a)
            
            
               vi è una sovraccapacità nel settore della trasformazione della carne bovina, che, calcolata sulla base della produzione massima, ammonta a circa il 32 %;
            
         
               b)
            
            
               da tale sovraccapacità deriveranno nel medio periodo serie conseguenze per la redditività del settore nel suo insieme;
            
         
               c)
            
            
               mentre, come esposto, gli effetti di eccedenze non sono ancora stati percepiti in misura rilevante, consulenti indipendenti hanno espresso il parere che, nel breve periodo, è improbabile che la sovraccapacità verrà eliminata da normali misure di mercato, ma nel tempo tale sovraccapacità comporterà perdite significative e, in ultima analisi, indurrà operatori ed impianti ad abbandonare tale settore;
            
         
               d)
            
            
               le imprese trasformatrici di carne bovina che rappresentano circa il 93 % del mercato per la fornitura di carne bovina in tale settore, hanno concordato di procedere per eliminare tale sovraccapacità e sono disponibili a versare un contributo per finanziare i pagamenti alle imprese trasformatrici disponibili a cessare la produzione, e
            
         dette imprese trasformatrici, che consistono in dieci società, costituiscono un ente giuridico (in prosieguo: la» società«) al fine di attuare un accordo che prevede quanto segue:
   
               1)
            
            
               gli impianti (in prosieguo: le» imprese che si ritirano«) che uccidono e trasformano annualmente 420 000 animali e che rappresentano circa il 25 % della capacità attiva, stipuleranno un accordo con le» imprese che restano «per uscire dal settore e tenere fede a quanto segue;
            
         
               2)
            
            
               le imprese che si ritirano stipuleranno una clausola di non concorrenza di due anni relativamente alla trasformazione di bovini nell'intera isola d'Irlanda;
            
         
               3)
            
            
               gli impianti delle imprese che si ritirano verranno smantellati;
            
         
               4)
            
            
               il terreno relativo agli impianti smantellati non verrà usato ai fini di trasformazione di carne bovina per un periodo di cinque anni;
            
         
               5)
            
            
               le imprese che si ritirano riceveranno un indennizzo in pagamenti rateali eseguiti dalla società sulla base di prestiti contratti dalle imprese che restano;
            
         
               6)
            
            
               la società riceverà un contributo volontario da tutte le imprese che restano, pari a 2 sterline irlandesi (IEP) per ogni capo sulla base della quota abituale di abbattimento, e pari a IEP 11 per ogni capo abbattuto al di sopra di tale quota;
            
         
               7)
            
            
               il contributo sarà usato per rimborsare i prestiti delle imprese che restano; il contributo cesserà una volta che i prestiti saranno rimborsati;
            
         
               8)
            
            
               l'attrezzatura delle imprese che si ritirano usata ai fini di trasformazione primaria di capi bovini verrà venduta solo alle imprese che restano per essere usata come attrezzatura di riserva o come pezzi di ricambio, oppure verrà venduta fuori dall'isola d'Irlanda.
            
         
               9)
            
            
               la libertà delle imprese che restano in materia di produzione, prezzi, condizioni di vendita, importazione ed esportazione, aumento della capacità e quant'altro non sarà intaccata;
            
         e che è pacifico che un tale accordo, ai fini dell'applicazione dell'art. 81, n. 1, CE, può avere un effetto significativo sul commercio tra Stati membri, se un tale accordo vada considerato come avente per oggetto, distinto dall'effetto, di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune, e se sia quindi incompatibile con l'art. 81, n. 1, CE».