CELEX: 61974CJ0095
Language: it
Date: 1975-12-10
Title: Sentenza della Corte del 10 dicembre 1975. # Union nationale des coopératives agricoles de céréales e altri contro Commissione e Consiglio delle Comunità europee. # Cause riunite 95 a 98-74, 15 e 100-75.

Avis juridique important

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61974J0095

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 DICEMBRE 1975.  -  UNION NATIONALE DES COOPERATIVES AGRICOLES DE CEREALES ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE E CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSE RIUNITE 95 A 98/74, 16 E 100/75.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 01615 edizione speciale greca pagina 00503 edizione speciale portoghese pagina 00555

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parti

++++NELLE CAUSE RIUNITE 95 - 98-74, 15 E 100-75,  UNION NATIONALE DES COOPERATIVES AGRICOLES DE CEREALES ( 95-74 ),  SOCIETE COOPERATIVE AGRICOLE DE LA HAUTE NORMANDIE ( 96-74 ),  SOCIETE DE COMMERCE, DE STOCKAGE ET D'ETUDES DE L'OUEST EUROPEEN, ( CAF-GRAINS ) ( 97-74 ),  CON GLI AVVOCATI ESPINOSA, E RYZIGER, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO ERNEST ARENDT, 34 B, RUE PHILIPPE II,  COMPAGNIE CONTINENTALE FRANCE ( 98-74 ), CON L' AVVOCATO JEAN-DENIS BREDIN, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO GEORGES MARGUE, 20, RUE PHILIPPE II,  COMPAGNIE ALGERIENNE DE MEUNERIE SA ( 15-75 ), CON L' AVVOCATO EDOUARD BRISAC, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO GEORGES MARGUE,  COMPTOIR COMMERCIAL ANDRE ET CIE ( 100-75 ), CON L' AVVOCATO CLAUDE LUSSAN, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO GEORGES MARGUE, RICORRENTI,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI PROPRI CONSIGLIERI GIURIDICI PETER GILSDORF E BERNARD PAULIN, IN QUALITA D' AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO, BATIMENT CFL, PLACE DE LA GARE,  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SIG . DANIEL VIGNES, DIRETTORE DEL SERVIZIO LEGALE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN, DIRETTORE DEL SERVIZIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, 2 PLACE DE METZ, CONVENUTI,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO TALUNE DOMANDE DI RISARCIMENTO DEI DANNI IN FORZA DELL' ART . 215, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE, 

Motivazione della sentenza

1/2 I SEI RICORSI IN ESAME TENDONO A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE AL PAGAMENTO DI VARIE SOMME, A TITOLO DI RISARCIMENTO DEI DANNI CHE LE RICORRENTI AVREBBERO SUBITO A CAUSA DELL' APPLICAZIONE DEL NUOVO METODO DI CALCOLO DEGL' IMPORTI COMPENSATIVI, ISTITUITO CON REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1112/73 ( GU 1973, N . L 114, PAG . 4 ), AD ESPORTAZIONI PER LE QUALI IL RILASCIO DELLA LICENZA ERA AVVENUTO ANTERIORMENTE ALLA MODIFICA APPORTATA COL SUDDETTO TESTO . BENCHE IL DANNO DERIVANTE DALL' APPLICAZIONE DEL NUOVO METODO DI CALCOLO SIA STATO LIMITATO DAI PROVVEDIMENTI TRANSITORI ADOTTATI DALLA COMMISSIONE COL REGOLAMENTO N . 2042/73 ( GU 1973, N . 207, PAG . 34 ), QUESTI NON SAREBBERO STATI TUTTAVIA SUFFICIENTI AD ELIMINARLO COMPLETAMENTE .  SULLA RICEVIBILITA  3/5 PUR SENZA SOLLEVARE UN' ESPRESSA ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA, LA COMMISSIONE FA CARICO ALLE RICORRENTI NELLE CAUSE 95 - 98-74, CON RIFERIMENTO ALL' ART . 37, PAR 4, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, DI NON AVER ALLEGATO AI RICORSI TUTTI I CONTRATTI E LE LICENZE D' ESPORTAZIONE IN BASE ALLE QUALI ESSE SOSTENGONO DI AVER ACQUISTATO IL DIRITTO ALL' APPLICAZIONE DI UN DETERMINATO METODO DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI, OPPURE DI AVER AGITO FACENDO AFFIDAMENTO SUL FATTO CHE TALE METODO SAREBBE RIMASTO IN VIGORE . VA RITENUTO CHE LE DENUNCIATE IRREGOLARITA NON SOLO HANNO POTUTO OSTACOLARE LE PARTI CONVENUTE NELLA PREPARAZIONE DELLA LORO LINEA DI DIFESA, MA INOLTRE SONO STATE SANATE, SENZA ALCUNA VALIDA GIUSTIFICAZIONE, SOLO DOPO LA CONCLUSIONE DELLA FASE SCRITTA E POCHI GIORNI PRIMA DELL' INIZIO DELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO . BENCHE NON SIA POSSIBILE, ALLO STATO DEGLI ATTI, DECIDERE IN MERITO ALL' ENTITA DEL PRETESO DANNO, LA CORTE E TUTTAVIA IN GRADO DI PRONUNCIARSI SULLA QUESTIONE PRELIMINARE DELL' EVENTUALE RESPONSABILITA DELLA COMUNITA .  6/7 NELLE CAUSE 95 - 97-74 E 100-75, COME PURE, IN PARTE, NELLA CAUSA 98-74, LE LICENZE D' ESPORTAZIONE ERANO STATE RILASCIATE A TERZI PRIMA DELLA MODIFICA DEL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI OVVERO PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE, MENTRE GLI ESTRATTI SONO STATI TRASMESSI ALLE RICORRENTI SOLO IN DATA SUCCESSIVA . CONTRO I RISPETTIVI RICORSI IL CONSIGLIO ECCEPISCE ESPRESSAMENTE L' IRRICEVIBILITA, SOSTENENDO CHE IL DIRITTO AL RISARCIMENTO EX ART . 215 NON E TRASFERIBILE, E CHE QUINDI IL TITOLO SU CUI SI FONDANO LE RICORRENTI NON HA ALCUN VALORE .  8/10 LE RICORRENTI NELLE CAUSE 95 - 97-74 E 100-75 FANNO VALERE CONTRATTI DA ESSE STIPULATI PRIMA CHE INTERVENISSE LA MODIFICA DEL SUDDETTO REGIME O PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE, E SECONDO I QUALI ESSE ERANO TENUTE AD ADEMPIERE GLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE LICENZE . POICHE LA NORMATIVA COMUNITARIA PERMETTE LA CESSIONE DI ESTRATTI DELLE LICENZE, ALLE RICORRENTI DEV' ESSERE CONSENTITO DI PROVARE CH' ESSE APPARTENGONO ALLA CATEGORIA DEI TITOLARI DI DIRITTI QUESITI O DI COLORO IL CUI LEGITTIMO AFFIDAMENTO MERITA PROTEZIONE . LA CIRCOSTANZA CHE LE RICORRENTI FOSSERO IN POSSESSO DI ESTRATTI LORO CEDUTI DA TERZI PUO' ESSERE RILEVANTE NEL MERITO, MA NON INFLUISCE SULLA RICEVIBILITA DEI RICORSI .  NEL MERITO  11/12 LE RICORRENTI SOSTENGONO, IN PRIMO LUOGO, CHE L' APPLICAZIONE DEL NUOVO METODO DI CALCOLO DEGL' IMPORTI COMPENSATIVI ALLE ESPORTAZIONI EFFETTUATE IN BASE A CONTRATTI STIPULATI ANTERIORMENTE HA VIOLATO I LORO DIRITTI QUESITI, SORTI ALL' ATTO DEL RILASCIO DELLE LICENZE D' ESPORTAZIONE IN CUI ERA STATO PREFISSATO L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE . PUR AMMETTENDO CHE GL' IMPORTI COMPENSATIVI NON POSSONO COSTITUIRE OGGETTO DI PREFISSAZIONE, ESSE ASSUMONO CHE IL METODO DI CALCOLO DEGLI STESSI, QUAL ERA AL MOMENTO DELLA " SOTTOSCRIZIONE " DELLE LICENZE, DOVEVA ESSERE MANTENUTO IN VIGORE DURANTE L' INTERO PERIODO DI VALIDITA DEI TITOLI, PER TUTTE LE ESPORTAZIONI CUI QUESTI SI RIFERIVANO .  13/14 LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 974/71 NON ATTRIBUISCONO AGLI ESPORTATORI ALCUN DIRITTO A CHE VENGA MANTENUTO IN VIGORE UN DETERMINATO METODO DI CALCOLO DEGL' IMPORTI COMPENSATIVI . AI SENSI DELL' ART . 1 DI QUESTO REGOLAMENTO, IL DIRITTO DI FRUIRE DI UN' IMPORTO COMPENSATIVO O L' OBBLIGO DI PAGARLO SORGONO UNICAMENTE IN FUNZIONE DELL' EFFETTIVA ESPORTAZIONE E SOLO NEL MOMENTO IN CUI ESSA HA LUOGO .  15 IL MEZZO BASATO SULLA VIOLAZIONE DI DIRITTI QUESITI VA PERCIO' DISATTESO .  16 LE RICORRENTI SOSTENGONO INOLTRE CHE L' APPLICAZIONE DEL NUOVO METODO DI CALCOLO DEGL' IMPORTI COMPENSATIVI HA VIOLATO IL PRINCIPIO DELL' AFFIDAMENTO, PER AVER RESO VANE LE LORO LEGITTIME ASPETTATIVE QUANTO AL PERDURARE DEL SISTEMA PRECEDENTE .  17/20 E' OPPORTUNO RICORDARE ANZITUTTO LE FINALITA E LE VICISSITUDINI DEL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI . IL SISTEMA DELL' UNITA DI CONTO COMUNITARIA, EQUIVALENTE AD UN CERTO PESO DI ORO, HA PERMESSO A SUO TEMPO, GRAZIE AI RAPPORTI STABILITI FRA LE MONETE DEGLI STATI MEMBRI, LA DETERMINAZIONE DI PREZZI UNICI PER L' INTERA COMUNITA . GLI EVENTI MONETARI DEL 1971, CARATTERIZZATI DALL' ABBANDONO, IN PRATICA, DEL REGIME INTERNAZIONALE RELATIVO AI MARGINI DI OSCILLAZIONE DEI TASSI DI CAMBIO, HANNO INDOTTO IL CONSIGLIO A CREARE UN SISTEMA CHE, ALL' OCCORRENZA, CONSENTISSE AGLI STATI MEMBRI DI RISCUOTERE ( ALL' IMPORTAZIONE ) E DI VERSARE ( ALL' ESPORTAZIONE ) DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI, SIA NEGLI SCAMBI CON GLI ALTRI STATI MEMBRI, SIA IN QUELLI COI PAESI TERZI . TALE SISTEMA MIRAVA A NEUTRALIZZARE L' INCIDENZA DEI PROVVEDIMENTI MONETARI SUI PREZZI DI TALUNI PRODOTTI AGRICOLI DI BASE PER I QUALI VIGEVANO PREZZI D' INTERVENTO, AL FINE DI EVITARE DEVIAZIONI DI TRAFFICO .  21/23 IL CARATTERE PROVVISORIO DEL REGIME DEGL' IMPORTI COMPENSATIVI E SOTTOLINEATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71, IL CUI ART . 8, N . 2, DISPONE CHE TALE REGIME " CESSA DI ESSERE APPLICABILE A DECORRERE DAL MOMENTO IN CUI TUTTI GLI STATI MEMBRI INTERESSATI APPLICANO NUOVAMENTE LA REGOLAMENTAZIONE INTERNAZIONALE RELATIVA AI MARGINI DI FLUTTUAZIONE DEI TASSI DI CAMBIO ". CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTENGONO LE RICORRENTI, QUESTA NORMA, CHE HA LO SCOPO DI STABILIRE IL TERMINE PER L' AUTOMATICA ABROGAZIONE DEL REGOLAMENTO, LASCIA INTATTO IL DOVERE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE DI MODIFICARE IL SISTEMA OGNI QUALVOLTA CIO' APPAIA NECESSARIO PER GARANTIRE LA SUA FUNZIONE CORRETTIVA . ALTRIMENTI, L' APPLICAZIONE DEL REGIME DEGL' IMPORTI COMPENSATIVI AVREBBE POTUTO DIVENIRE FONTE DI DISTORSIONI .  24/25 IN PRATICA, IL SISTEMA SUBIVA VARIE MODIFICHE E VENIVA ESTESO DI FATTO A TUTTI GLI STATI MEMBRI ORIGINARI; DOPODICHE IL CONSIGLIO, CON REGOLAMENTO N . 2746/72, LO RENDEVA OBBLIGATORIO E DECIDEVA CHE IL FUNZIONAMENTO SAREBBE AVVENUTO NELL' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . NONOSTANTE L' ADOZIONE DELLE SUDDETTE MODIFICHE, IL METODO DI CALCOLO DEGL' IMPORTI COMPENSATIVI NON VENIVA CAMBIATO NEGLI ANNI 1971 E 1972, E CONSISTEVA NELL' APPLICARE, AI PREZZI DEI PRODOTTI AGRICOLI DI CUI TRATTASI, UNA PERCENTUALE PARI AL DIVARIO FRA LA PARITA UFFICIALE E LA PARITA REALE DELLA MONETA NAZIONALE RISPETTO AL DOLLARO USA .  26/27 IN TAL MODO, IL CONSIGLIO INTENDEVA TENER CONTO DELLA CIRCOSTANZA CHE GLI SCAMBI AVVENIVANO IN GRAN PARTE SULLA BASE DEL DOLLARO . POICHE IL TASSO DI CAMBIO DEL DOLLARO USA VENIVA PRESO IN CONSIDERAZIONE PER IL CALCOLO DEGL' IMPORTI COMPENSATIVI, IL SUDDETTO SISTEMA OFFRIVA DI FATTO UNA CERTA PROTEZIONE CONTRO IL RISCHIO CONNESSO - NELL' IPOTESI DI CONTRATTI STIPULATI IN DOLLARI - AD UNA SVALUTAZIONE DI QUESTA MOENTA, ANCHE SE TALE PROTEZIONE NON HA MAI COSTITUITO UNO SPECIFICO OBIETTIVO DEL SISTEMA .  28/29 POICHE, ALL' INIZIO DEL 1973, NONOSTANTE LA SVALUTAZIONE INTERVENUTA NEL FEBBRAIO, LA PRESSIONE SUL DOLLARO USA CONTINUAVA A FARSI SENTIRE, IL CONSIGLIO DECIDEVA, NELLA SEDUTA DEI GIORNI 11 E 12 MARZO 1973, CHE, IN PRIMO LUOGO, LE BANCHE CENTRALI DEGLI STATI MEMBRI AVREBBERO CESSATO DI SOSTENERE IL DOLLARO E, IN SECONDO LUOGO, LE MONETE DI SEI STATI MEMBRI AVREBBERO POTUTO FLUTTUARE VERSO L' ESTERNO, PUR RISPETTANDO NEI LORO RECIPROCI RAPPORTI DETERMINATI MARGINI DI OSCILLAZIONE . DI CONSEGUENZA, ED IN SEGUITO A RICHIESTA FORMULATA DAL CONSIGLIO IL 12 MARZO 1973, LA COMMISSIONE PROPONEVA ALLO STESSO CONSIGLIO, IL 21 MARZO SUCCESSIVO, DI ABBANDONARE IL RIFERIMENTO AL DOLLARO PER SOSTITUIRLO, QUANTO AI SEI STATI MEMBRI LE CUI MONETE FLUTTUAVANO ALL' UNISONO, COL RIFERIMENTO A TASSI RAPPRESENTATIVI, FISSATI IN BASE AI CAMBI RILEVATI SUL MERCATO DURANTE UN DETERMINATO PERIODO .  30/31 L' EVENTUALITA CHE IL CONSIGLIO APPROVASSE LA PROPOSTA PRESENTATAGLI DALLA COMMISSIONE IL 21 MARZO ( PROPOSTA ATTESA FIN DAL 12 MARZO E IMMEDIATAMENTE GIUNTA A CONOSCENZA DEGLI AMBIENTI INTERESSATI, SIA TRAMITE LA STAMPA, SIA GRAZIE AI REGOLARI CONTATTI CON LA COMMISSIONE ) DIVENIVA SEMPRE PIU PROBABILE, TANTO PIU CHE LA DECISIONE ADOTTATA DAL CONSIGLIO IL 12 MARZO IMPLICAVA QUOTIDIANE MODIFICHE DEI TASSI DI CAMBIO VIGENTI FRA LE MONETE DEGLI STATI MEMBRI E IL DOLLARO . LA PROPOSTA VENIVA EFFETTIVAMENTE APPROVATA DAL CONSIGLIO COL REGOLAMENTO N . 1112/73, DEL 30 APRILE 1973, PUBBLICATO LO STESSO GIORNO ED ENTRATO IN VIGORE IL 1 ) MAGGIO SUCCESSIVO .  32/33 A NORMA DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 1112/73, QUESTO HA EFFETTO " A DECORRERE DAL GIORNO IN CUI ENTRANO IN VIGORE LE MODALITA NECESSARIE PER LA SUA APPLICAZIONE ". LA COMMISSIONE, CHE AVEVA ADOTTATO I REGOLAMENTI D' ATTUAZIONE IL 30 MAGGIO 1973, LI PUBBLICAVA NELLA GAZZETTA UFFICIALE SOLO IL 4 GIUGNO 1973, DATA IN CUI ESSI COMINCIANO AD ESSERE EFFICACI .  34 AL FINE DI ESAMINARE IN TALE CONTESTO LE OPERAZIONI CHE SONO ALL' ORIGINE DEI PRESENTI RICORSI, E OPPORTUNO FARE UNA DISTINZIONE A SECONDA CHE I CONTRATTI DI ESPORTAZIONE SIANO STATI CONCLUSI IN EPOCA SUCCESSIVA O ANTERIORE ALLA PUBBLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1112/73 .  CONTRATTI STIPULATI DOPO IL 30 APRILE 1973  35/37 LE RICORRENTI CHE HANNO CONCLUSO CONTRATTI D' ESPORTAZIONE DOPO IL 30 APRILE 1973 NON POTEVANO IGNORARE IL REGOLAMENTO N . 1112/73, NE IL NUOVO METODO DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI . NEL TESTO DEL REGOLAMENTO, NULLA FA PENSARE CHE LE MODALITA D' ATTUAZIONE AVREBBERO COMPRESO UN QUALSIASI PROVVEDIMENTO TRANSITORIO RELATIVO AI CONTRATTI STIPULATI PRIMA DELLA DATA STABILITA PER L' APPLICAZIONE DEL NUOVO METODO DI CALCOLO DEGL' IMPORTI DI CUI TRATTASI . ESSENDO LIBERE DI PRENDERE, NELLO STENDERE I CONTRATTI DI VENDITA, TUTTE LE PRECAUZIONI CHE SEMBRASSERO LORO UTILI, QUESTE RICORRENTI NON POSSONO SOSTENERE DI AVER ASSUNTO IMPEGNI IN QUANTO FACEVANO AFFIDAMENTO, PER LE PROGETTATE ESPORTAZIONI, SUL MANTENIMENTO IN VIGORE DEL VECCHIO METODO DI CALCOLO .  CONTRATTI STIPULATI PRIMA DEL 30 APRILE 1973  CONTRATTO DEL 23 MARZO  38/39 LA RICORRENTE NELLA CAUSA 15-75 HA CONCLUSO UN CONTRATTO D' ESPORTAZIONE IL 23 MARZO 1973, VALE A DIRE IL GIORNO STESSO IN CUI LA COMMISSIONE SOTTOPONEVA LA SUA PROPOSTA AL CONSIGLIO . IL CONTRATTO RIGUARDAVA LA VENDITA DI 35 000 TONNELLATE DI ORZO EUROPEO ALL' IMPRESA POLACCA ROLLIMPEX, AD UN PREZZO ESPRESSO IN DOLLARI .  40/41 LA RICORRENTE ASSUME CH' ESSA AVREBBE POTUTO DARE ESECUZIONE AL CONTRATTO FORNENDO SIA ORZO DI PRODUZIONE COMUNITARIA, SIA ORZO PRODOTTO IN PAESI EUROPEI NON MEMBRI DELLA COMUNITA . IN QUEST' ULTIMA IPOTESI, ESSA AVREBBE ACQUISTATO LA MERCE IN DOLLARI, MENTRE NELLA PRIMA AVREBBE PAGATO IL PREZZO COMUNE, MA AVREBBE POTUTO FRUIRE DELLA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE E DELL' IMPORTO COMPENSATIVO .  42 ESSENDOSI RISERVATA, NEL CONTRATTO, UN' OPZIONE RIGUARDO ALLA PROVENIENZA DELL' ORZO, LA RICORRENTE NON PUO' FAR VALERE DI AVER ASSUNTO IMPEGNI IN FUNZIONE DELL' AFFIDAMENTO CH' ESSA FACEVA SULL' ESISTENZA DI UN IMPORTO COMPENSATIVO, E TANTO MENO SUL MANTENIMENTO IN VIGORE DEL VECCHIO METODO DI CALCOLO DI TALE IMPORTO .  43 ESERCITANDO, IL 30 MARZO 1973, IL SUO DIRITTO DI OPZIONE A FAVORE DELL' ESPORTAZIONE DI ORZO COMUNITARIO, E CHIEDENDO UNA LICENZA DI DURATA ECCEZIONALMENTE LUNGA, CON PREFISSAZIONE DELL' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE, LA RICORRENTE, DA AVVEDUTO ESPORTATORE, HA FATTO UNA SCELTA DI POLITICA COMMERCIALE IN FUNZIONE DELL' ANDAMENTO DEL MERCATO, CON TUTTI I RISCHI AD ESSA INERENTI .  44/45 FRA TALI RISCHI PREVEDIBILI ALLA DATA DEL 30 MARZO O, AL MASSIMO, DEL 20 APRILE, GIORNO IN CUI LE VENIVA RILASCIATA LA LICENZA - ED IN CUI ESSA AVREBBE ANCORA POTUTO RITIRARE LA PROPRIA DOMANDA - VI ERA LA PROBABILITA CHE IL METODO DI CALCOLO DEGL' IMPORTI COMPENSATIVI VENISSE MODIFICATO . ANCHE SE NON ERA SICURO CHE LA MODIFICA PROPOSTA DALLA COMMISSIONE SAREBBE STATA DECISA DAL CONSIGLIO, UN PRUDENTE OPERATORE AVREBBE DOVUTO RENDERSI CONTO, A QUELL' EPOCA, CHE ERA IMMINENTE L' ISTITUZIONE DI UN NUOVO METODO DI CALCOLO .  46 LA RICORRENTE NON PUO' QUINDI FAR VALERE IL SUO LEGITTIMO AFFIDAMENTO SUL PERDURARE DEL METODO APPLICATO IN PRECEDENZA .  CONTRATTI DEL 28 E DEL 29 MARZO  47 CON UN CONTRATTO CONCLUSO A MOSCA, IN DATA 28 MARZO 1973, FRA UN IMPORTATORE SOVIETICO ED UN ESPORTATORE FRANCESE ( GROUPEMENT D'INTERETS ECONOMIQUES FRANCECEREALES ), QUEST' ULTIMO S' IMPEGNAVA A VENDERE 300 000 TONNELLATE DI ORZO FRANCESE ( QUANTITATIVO PORTATO L' INDOMANI A 500 000 TONNELLATE ), AD UN PREZZO ESPRESSO IN DOLLARI .  48/50 LE RICORRENTI NELLE CAUSE 95 - 98-74 HANNO PRECISATO CHE DETTO CONTRATTO ERA STATO NEGOZIATO DAL GOVERNO FRANCESE, IN QUANTO " OPERAZIONE DI PRESTIGIO ", CHE LASCIAVA ALL' ESPORTATORE SOLO UN MODESTO MARGINE DI PROFITTO, MA ERA DESTINATA AD APRIRE UN NUOVO MERCATO AL COMMERCIO FRANCESE DI CEREALI . CONCLUSO IL CONTRATTO, LO STESSO GOVERNO AVREBBE INVIATO VARI COMMERCIANTI FRANCESI AD ESEGUIRLO E, A QUANTO SOSTIENE LA RICORRENTE NELLA CAUSA 98-74, AVREBBE LORO IMPOSTO TALE ESECUZIONE . LE RICORRENTI E PARECCHI ALTRI COMMERCIANTI AVREBBERO PERCIO' APERTO, NELL' APRILE 1973, UN " CONTO SOCIALE ".  51 TUTTAVIA, IL DOCUMENTO PRODOTTO IN GIUDIZIO RELATIVAMENTE A QUESTO PUNTO NON E DATATO, NE DEL RESTO VI FIGURA LA RICORRENTE NELLA CAUSA 96-74 .  52/53 IN OGNI CASO, ALLA DATA DEL 29 MARZO IL CONSIGLIO AVEVA GIA DELIBERATO IN MERITO ALLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE, E - TENUTO CONTO DELL' INSIEME DI CIRCOSTANZE DI CUI SOPRA - LA MODIFICA DEL SISTEMA DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ERA PREVEDIBILE . NON SI PUO' QUINDI SOSTENERE CHE IL CONTRATTO DEL 29 MARZO SIA STATO STIPULATO DALL' AGENTE FRANCESE IN FUNZIONE DELL' AFFIDAMENTO SUL MANTENIMENTO IN VIGORE DEL VECCHIO METODO DI CALCOLO DI TALI IMPORTI .  54 IL FATTO CHE IL CONTRATTO DEL 29 MARZO SIA STATO STIPULATO PER UN QUANTITATIVO DI 500 000 TONNELLATE, A LUNGO TERMINE E IN DOLLARI, IN UN MOMENTO IN CUI LE BANCHE CENTRALI DEGLI STATI MEMBRI NON ERANO PIU TENUTE AD INTERVENIRE A SOSTEGNO DI QUESTA MONETA, IMPLICAVA IN REALTA UN NOTEVOLE RISCHIO COMMERCIALE .  55 TENUTO CONTO DI TUTTI QUESTI ELEMENTI, E INAMMISSIBILE LA TESI SECONDO CUI LE RICORRENTI POTEVANO, ALL' EPOCA DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO, FARE AFFIDAMENTO SUL PERDURARE DEL SISTEMA PRECEDENTEMENTE IN VIGORE .  56 I RICORSI VANNO PERCIO' RESPINTI .  

Decisione relativa alle spese

57/59 AI SENSI DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI . LE SPESE DEL GIUDIZIO VANNO QUINDI POSTE A LORO CARICO .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  DICHIARA E STATUISCE :  1 . I RICORSI SONO RESPINTI .  2 . LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI .