CELEX: 31969D0407
Language: it
Date: 1969-11-10 00:00:00
Title: 69/407/CEE: Decisione del Consiglio, del 10 novembre 1969, relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica del Pakistan sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 290/ 8                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  18 . 11 . 69
                                                               II
                        (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                   CONSIGLIO
                                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                   del 10 novembre 1969
               relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
               Repubblica islamica del Pakistan sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto
                                                           alimentare
                                                        ( 69/407/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               DECIDE :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                     Articolo 1
europea, in particolare l'articolo 228 ,                           È concluso, a nome della Comunità economica
                                                                   europea, l'accordo tra la Comunità economica
vista la relazione della Commissione,                              europea e la Repubblica islamica del Pakistan rela­
                                                                   tivo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto
considerando che la Comunità economica europea                     alimentare, allegato alla presente decisione.
ha firmato e applicato provvisoriamente la Con­
venzione relativa all'aiuto alimentare ;                                                   Articolo 2
                                                                   Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare
considerando che la Repubblica islamica del Pakistan               le persone abilitate a firmare l'accordo e a conferire
ha presentato una domanda di aiuto alimentare con                  loro i poteri necessari al fine di vincolare la Comu­
lettere del 17 giugno e del 26 settembre 1969 ;                    nità .
considerando che, tenuto conto della situazione del­               Fatto a Bruxelles, addì 10 novembre 1969 .
l'approvvigionamento di cereali del Pakistan, è oppor­
tuno concedere a detto paese, a titolo di dono,                                                  Per il Consiglio
80.000 tonnellate di frumento tenero nell'ambito del
                                                                                                   Il Presidente
programma di aiuto alimentare della Comunità per
il 1969/ 1970,                                                                                  H. J. DE KOSTER
 ---pagebreak--- 18 . 11 . 69                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 290/9
                                                        ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica del Pakistan sulla fornitura
                                      di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                                                                                                 da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DEL PAKISTAN,
                                                                                                     ! all'altra ,
              HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine hanno designato come pleni­
              potenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              Sig. H. J. DE KOSTER,
              Presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee,
              Sig. Jean REY,
              Presidente della Commissione delle Comunità europee ;
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DEL PAKISTAN :
              Sig. Riaz PIRACHA,
              Ambasciatore straordinario e plenipotenziario ;
              Capo della Missione presso le Comunità europee ;
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                         Articolo 1                              date in cui il frumento tenero è messo a disposizione
                                                                 in detti porti ed il ritmo giornaliero di carico.
Nel quadro del suo programma di aiuto alimentare
in cereali per l'anno 1969/ 1970, la Comunità economi­
ca europea fornisce alla Repubblica islamica del Paki­           Le responsabilità della Comunità economica europea
stan a titolo di dono, conformemente alla decisione              e della Repubblica islamica del Pakistan, in merito
del Consiglio del 10 novembre 1969 , un quantitativo             rispettivamente alla consegna e alla presa in carico
di 80.000 tonnellate di frumento tenero . Gli Stati              fob, sono definite nell'allegato che forma parte inte­
membri della Comunità economica europea contri­                  grante del presente Accordo.
buiscono a tale aiuto nel modo seguente :
    Regno del Belgio                     5.000 tonnellate,                               Articolo 11
     Repubblica federale di
    Germania                            23.000 tonnellate,
    Repubblica francese                 23.000 tonnellate,       La Repubblica islamica del Pakistan s'impegna ad
     Repubblica italiana                23.000 tonnellate,       adottare tutte le disposizioni necessarie per il tra­
                                          6.000 tonnellate.
                                                                 sporto del frumento tenero dai porti d'imbarco ai
    Regno dei Paesi Bassi                                        luoghi di destinazione.
Le consegne dei cereali vengono effettuate alla rin­
fusa, fob porti comunitari.                                      Essa s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­
                                                                 rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non
La Commissione delle Comunità europee renderà                    rechi pregiudizio al libero giuoco di una equa con­
noti, a tempo debito, per lettera, telescritto o tele­            correnza. I problemi che potrebbero sorgere al
gramma alla Missione del Pakistan presso le Comu­                riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai
nità europee i porti d'imbarco, i quantitativi e le              sensi dell'articolo Vili del presente Accordo,
 ---pagebreak---   N. L 290/ 10                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               18 . 11 . 69
                        Articolo III                              condizioni di esecuzione del presente Accordo. A
                                                                  tale scopo essa comunica alla Commissione delle
 La Repubblica islamica del Pakistan s'impegna ad                 Comunità europee i dati riguardanti :
 impiegare il frumento tenero fornito a titolo di
 aiuto per il consumo e ad applicare nella vendita                1 , il trasporto : porti e date di arrivo delle navi ;
 sul proprio mercato di tale frumento tenero i prezzi                 natura, quantitativi e qualità dei prodotti scari­
 normalmente praticati sul mercato stesso per i pro­                  cati ; data in cui è ultimato lo scarico ;
 dotti di qualità analoghe.
                                                                  2 , la commercializzazione : quantitativi venduti ;
 11 ricavo di tale vendita, diminuito delle spese di                  modo di commercializzazione ; prezzi di vendita
 trasporto marittimo e delle normali spese di com­                    praticati ;
 mercializzazione sul mercato pakistano, sarà versato
                                                                 3 , la situazione del conto speciale costituito con il
 in un conto speciale destinato a coprire le spese
                                                                      ricavo della vendita, in moneta locale, del fru­
 sostenute dalla Repubblica islamica del Pakistan per
                                                                      mento tenero fornito a titolo di aiuto ;
 il finanziamento di progetti di sviluppo.
                                                                 4, i progetti finanziati mediante il conto speciale ;
                        Articolo IV                                   l'entità dell'apporto finanziario del conto speciale
                                                                      nel finanziamento complessivo dei progetti .
Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
 sente Accordo in modo da evitare qualsiasi pregiu­                                      Articolo VII
dizio alla struttura normale della produzione e del
commercio internazionale. A questo scopo, esse                   Le informazioni di cui all'articolo VI vengono comu­
 emanano i provvedimenti necessari per far sì che                 nicate entro i seguenti termini :
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non
si sostituiscano, alle operazioni commerciali ragione­           — per quanto riguarda il trasporto : non oltre 30
volmente prevedibili in assenza di tali forniture.                     giorni dallo sbarco di ciascun carico ;
                                                                 — per quanto riguarda gli altri dati : la situazione
                        Articolo V                                     alla data del 31 dicembre di ciascun anno va
Le Repubblica islamica del Pakistan emana tutti i                      comunicata entro il 15 gennaio dell'annno suc­
provvedimenti atti ad impedire la riesportazione del                   cessivo, fino alla liquidazione totale del conto
frumento tenero ricevuto a titolo di aiuto, dei pro­                   speciale.
dotti di prima trasformazione e dei sottoprodotti
derivati da detto cereale, nonché l'esportazione, com­                                   Articolo Vili
merciale o non commerciale, per un periodo di sei
 mesi dall'ultima consegna, del frumento tenero                  A richiesta di una delle parti contraenti, queste si
prodotto nel paese avente la stessa natura di quello             consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
ricevuto a titolo di aiuto, dei prodotti di prima                zione del presente Accordo.
trasformazione e dei sottoprodotti derivati da detto
frumento .                                                                               Articolo IX
                       Articolo VI                               Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare
                                                                 in lingua francese, italiana, olandese, tedesca e
La Repubblica islamica del Pakistan s'impegna ad                 inglese, ciascuno di questi testi facendo egualmente
informare la Comunità economica europea delle                    fede .
               In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al
               presente Accordo.
               Fatto a Bruxelles, addì undici novembre millenovecentosessantanove.
                              Per il Consiglio                               Per il governo della
                         delle Comunità europee                     Repubblica islamica del Pakistan
                             H.J. DE KOSTER                                   R. PIRACHA
                                 Jean REY
 ---pagebreak--- 18 . 11 . 69                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N.L 290/ 11
                                                           ALLEGATO
                       Clausole relative alla messa a disposizione del frumento tenero nei porti d'imbarco
Per la buona esecuzione dell'Accordo, in particolare del­            Qualora la Repubblica islamica del Pakistan non metta
l'articolo I, le parti contraenti hanno convenuto le se­             a disposizione una nave di stazza adeguata nel termine
guenti disposizioni :                                                che sarà indicato conformemente all'articolo I dell'Ac­
                                                                     cordo, sarà considerata inadempiente, a meno che non
                          Articolo 1
                                                                     comunichi telegraficamente alla Comunità economica
                                                                     europea, al più tardi l'ultimo giorno del periodo previsto
                                                                     per la consegna, di voler chiedere una proroga di detto
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, sesto comma,            periodo. In caso di una siffatta richiesta, la Comunità
la consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha                  economica europea custodisce la merce per conto della
effettivamente superato il parapetto della nave nel porto            Repubblica islamica del Pakistan e le spese risultanti
d'imbarco ; tutte le spese di tramezzatura e di stivaggio            da questa situazione sono a carico di quest'ultima.
sono a carico della Repubblica islamica del Pakistan.
                          Articolo 2                                 La Repubblica islamica del Pakistan è responsabile delle
                                                                     conseguenze derivabili dal fatto di mettere a disposizione
                                                                     una nave di dimensioni non rispondenti alle possibilità
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, sesto comma,            di caricazione del porto d'imbarco.
i rischi sono trasferiti dalla Comunità economica europea
alla Repubblica islamica del Pakistan nel momento in
cui la merce ha effettivamente superato il parapetto
della nave nel porto d'imbarco.                                                               Articolo 4
                          Articolo 3
                                                                     Il diritto di tolleranza all'imbarco dei quantitativi che
                                                                     saranno indicati conformemente all'articolo I dell'Ac­
La Repubblica islamica del Pakistan deve mettere a                   cordo è del 5 % , senza però che possa essere superato
disposizione e designare alla Comunità economica                     il quantitativo totale di 80.000 tonnellate.
europea, in tempo utile, le navi che dovranno imbarcare
la merce in modo che siano rispettate le date di carica­
zione che saranno indicate conformemente all'articolo I              Tuttavia, qualora il quantitativo messo a disposizione
dell'Accordo .                                                       per essere caricato su una nave determinata non possa
                                                                     essere accolto totalmente a bordo in seguito a circostanze
La Repubblica islamica del Pakistan deve designare la                indipendenti dalla volontà della Comunità economica
nave almeno sette giorni liberi prima della presunta                 europea, il quantitativo    restante che non avrà potuto
data del suo arrivo al porto d'imbarco. La Repubblica                essere accolto a bordo      entro i termini previsti viene
islamica del Pakistan è responsabile delle conseguenze               immagazzinato a spese       della Repubblica islamica del
che possono risultare dalla mancata o da una ritardata               Pakistan e caricato sulla   prossima nave.
designazione della nave.
                                                                     Qualora la Repubblica islamica del Pakistan comunichi
La Repubblica islamica del Pakistan deve inserire nel                alla Comunità economica europea, entro un termine di
contratto di noleggio l'obbligo per il capitano d'infor­             15 giorni liberi, di non voler accettare la consegna di
mare la Comunità economica europea, con almeno 72                    detto quantitativo restante, le spese di manipolazione e
ore di anticipo, della probabile data di arrivo della nave           di magazzinaggio risultanti rimangono a carico della
al porto.                                                            Repubblica islamica del Pakistan fino al momento in
                                                                     cui questa avrà notificato di rinunciare a tale quanti­
La merce deve essere tenuta a disposizione della Re­                 tativo .
pubblica islamica del Pakistan nel porto indicato a
decorrere dalla data alla quale la nave sarà dichiarata
pronta a caricare. Qualora la Comunità economica                     In tal caso la Comunità economica europea può ritenere
europea non mettesse a disposizione della nave la merce              di aver assolto i propri impegni nei riguardi della Re­
in tempo utile, tutte le conseguenze derivanti, ed in                pubblica islamica del Pakistan.
particolare le controstallie e/o le indennità per mancato
noleggio, saranno a carico della Comunità economica
europea .
                                                                                              Articolo 5
In caso di ritardo nell'arrivo al porto d'imbarco della
nave designata dalla Repubblica islamica del Pakistan
o nel caso di impossibilità di caricare, ritardo che non             Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità
consenta di effettuare la caricazione nei termini che                economica europea notifica senza indugio alla Repub­
saranno indicati conformemente all'articolo I dell'Ac­               blica islamica del Pakistan, la data d'imbarco, la quantità
cordo, le merci sosteranno a spese, rischio e pericolo               e la qualità caricate, accertate al momento dell'imbarco
della Repubblica islamica del Pakistan.                              e indicate nella polizza di carico della nave.
 ---pagebreak--- N. L 290/ 12                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              18 . il . 69
                        Articolo 6                                                    Articolo 7
                                                               Le parti contraenti si riservano il diritto di designare
Le spese successive alla consegna della merce a partire        uno o più mandatari per l'esecuzione dell'Accordo.
dal momento in cui essa avrà effettivamente superato il
parapetto della nave sono a carico della Repubblica            Per ogni evenienza, la Repubblica islamica del Pakistan
islamica del Pakistan .                                        designa un rappresentante in ciascun porto d'imbarco.
                                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                del 10 novembre 1969
               relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
               Repubblica tunisina sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                                                     (69/408 /CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           DECIDE :
                                                                                     Articolo 1
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 228,                        È concluso, a nome della Comunità economica
                                                               europea, l'accordo tra la Comunità economica euro­
vista la relazione della Commissione,                          pea e la Repubblica tunisina relativo alla fornitura
                                                               di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare,
                                                               allegato alla presente decisione.
considerando che la Comunità economica europea
ha firmato e applicato provvisoriamente la Con­                                      Articolo 2
venzione relativa all'aiuto alimentare ;                       Il Presidente del Consiglio è autorizzato a de­
                                                               signare le persone abilitate a firmare l'accordo ed
considerando che la Repubblica tunisina ha pre­                a conferire loro i poteri necessari al fine di vin­
sentato una domanda di aiuto alimentare con let­               colare la Comunità .
tere del 30 giugno, 1° luglio e 25 settembre 1969 ;
considerando che, tenuto conto della situazione                Fatto a Bruxelles, addì 10 novembre 1969 .
dell'approvvigionamento di cereali della Tunisia, è
opportuno concedere a detto paese, a titolo di                                             Per il Consiglio
dono, 35.000 tonnellate di frumento tenero nell'am­                                           Il Presidente
bito del programma di aiuto alimentare della Co­
munità per il 1969/ 1970,                                                                  H.J. DE KOSTER