CELEX: 62019CA0194
Language: it
Date: 2021-04-15 00:00:00
Title: Causa C-194/19: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 15 aprile 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État — Belgio) — H. A. / État belge (Rinvio pregiudiziale – Regolamento (UE) n. 604/2013 – Determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale – Articolo 27 – Mezzo di ricorso – Presa in considerazione di elementi successivi alla decisione di trasferimento – Tutela giurisdizionale effettiva)

7.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 217/3
            
         
      Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 15 aprile 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État — Belgio) — H. A. / État belge
      (Causa C-194/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Regolamento (UE) n. 604/2013 - Determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale - Articolo 27 - Mezzo di ricorso - Presa in considerazione di elementi successivi alla decisione di trasferimento - Tutela giurisdizionale effettiva)
      (2021/C 217/04)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Conseil d’État
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: H. A.
      
         Convenuto: État belge
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 27, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 604/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide, letto alla luce del considerando 19 di quest’ultimo, e l’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una normativa nazionale che prevede che il giudice investito di un ricorso di annullamento avverso una decisione di trasferimento non possa, nell’ambito dell’esame di tale ricorso, tener conto di circostanze successive all’adozione di tale decisione che siano determinanti ai fini della corretta applicazione di detto regolamento, salvo che la normativa stessa preveda un mezzo di ricorso specifico, implicante un esame ex nunc della situazione dell’interessato, i cui risultati siano vincolanti per le autorità competenti, che sia esperibile a seguito del verificarsi di siffatte circostanze e che, segnatamente, non sia subordinato alla privazione della libertà dell’interessato stesso né al fatto che l’esecuzione della decisione citata sia imminente.
      
         (1)  GU C 164 del 13.5.2019.