CELEX: C2005/045/07
Language: it
Date: 2005-02-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione), 9 dicembre 2004, nella causa C-460/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana («Trasporti aerei — Assistenza a terra — Direttiva 96/67/CE»)

19.2.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 45/4
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   9 dicembre 2004
   nella causa C-460/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (1)
   
   («Trasporti aerei - Assistenza a terra - Direttiva 96/67/CE»)
   (2005/C 45/07)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nella causa C-460/02, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 19 dicembre 2002, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. A. Aresu e M. Huttunen) contro Repubblica italiana (agente: sig I. M. Braguglia, assistito dal sig. O. Fiumara), la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di sezione, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta (relatore), dai sigg. K. Lenaerts, S. von Bahr e K. Schiemann, giudici; avvocato generale: sig. P. Léger; cancelliere: sig.ra M. Múgica Arzamendi, amministratore principale, ha pronunciato, il 9 dicembre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               In quanto il decreto legislativo 13 gennaio 1999, n. 18, recante attuazione della direttiva 96/67/CE relativa all'accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra negli aeroporti della Comunità, ha introdotto, al suo art. 14, una misura sociale incompatibile con l'art. 18 della direttiva del Consiglio 15 ottobre 1996, 96/67/CE, e ha previsto, al suo art. 20, un regime a carattere transitorio non consentito da tale direttiva, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza della detta direttiva.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 55 dell'8.3.2003.