CELEX: 62019CA0069
Language: it
Date: 2020-03-05 00:00:00
Title: Causa C-69/19 P: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 5 marzo 2020 — Credito Fondiario SpA / Consiglio di risoluzione unica, Repubblica italiana, Commissione europea [Impugnazione – Unione economica e monetaria – Unione bancaria – Risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento – Meccanismo di risoluzione unico degli enti creditizi e di talune imprese di investimento (SRM) – Comitato di risoluzione unico (SRB) – Fondo di risoluzione unico (SRF) – Determinazione del contributo ex ante per il 2016 – Ricorso di annullamento – Termine di ricorso – Tardività – Eccezione di illegittimità – Irricevibilità manifesta]

11.5.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 161/11
            
         
      Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 5 marzo 2020 — Credito Fondiario SpA / Consiglio di risoluzione unica, Repubblica italiana, Commissione europea
      (Causa C-69/19 P) (1)
      
      (Impugnazione - Unione economica e monetaria - Unione bancaria - Risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento - Meccanismo di risoluzione unico degli enti creditizi e di talune imprese di investimento (SRM) - Comitato di risoluzione unico (SRB) - Fondo di risoluzione unico (SRF) - Determinazione del contributo ex ante per il 2016 - Ricorso di annullamento - Termine di ricorso - Tardività - Eccezione di illegittimità - Irricevibilità manifesta)
      (2020/C 161/15)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Credito Fondiario SpA (rappresentanti: inizialmente F. Sciaudone, S. Frazzani, A. Neri e F. Iacovone, avvocati, successivamente F. Sciaudone, A. Neri e F. Iacovone, avvocati)
      
         Altre parti nel procedimento: Consiglio di risoluzione unica (rappresentanti: H. Ehlers, agente, assistita da S. Ianc, B. Meyring, T. Klupsch e S. Schelo, Rechtsanwälte, M. Caccialanza e A. Villani, avvocati), Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da P. Gentili, avvocato dello Stato), Commissione europea (rappresentanti: V. Di Bucci, K.-Ph. Wojcik e A. Steiblytė, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’impugnazione è respinta.
               
            
                  2)
               
               
                  La Credito Fondiario SpA è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dal Comitato di risoluzione unico.
               
            
                  3)
               
               
                  La Repubblica italiana e la Commissione europea sopportano le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 103 del 18.3.2019.