CELEX: 21972A1221(02)
Language: it
Date: 1972-10-30 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e l'Ente soccorso e lavori delle Nazioni Unite per i profughi della Palestina per la fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare

21 . 12 . 72                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 284/ 23
                                                          ACCORDO
                                              tra la Comunità economica europea
                        e l'Ente soccorso e lavori delle Nazioni Unite per i profughi della Palestina
                                per la fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
               L'ENTE SOCCORSO E LAVORI DELLE NAZIONI UNITE PER I PROFUGHI DELLA
              PALESTINA,
              dall'altra ,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
              rappresentanti :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              L'ENTE SOCCORSO E LAVORI DELLE NAZIONI UNITE PER I PROFUGHI DELLA
              PALESTINA :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                            Articolo I                              zucchero dai porti di sbarco ai luoghi di destina­
                                                                    zione .
La Comunità economica europea fornisce, a titolo di
dono, un quantitativo di 4 000 tonnellate di zucchero                                        Articolo V
bianco all'Ente soccorso e lavori delle Nazioni Unite
                                                                    L'organismo beneficiario s'impegna ad impiegare per
per i profughi della Palestina, qui di seguito
denominato « organismo beneficiario ».                              il consumo e a distribuire gratuitamente ai profughi
                                                                    palestinesi lo zucchero ricevuto a titolo di aiuto .
                           Articolo 11
                                                                                             Articolo VI
 Le consegne sono effettuate cif porto di sbarco
libanese, o cif porti di sbarco israeliani, in sacchi               La Comunità economica europea accorda all'orga­
nuovi di iuta di un peso netto di 50 chilogrammi .                  nismo beneficiario un contributo destinato a coprire
                                                                    le spese sostenute da detto organismo per le
                                                                    operazioni di cui agli articoli IV e V. Tale contributo
                           Articolo 111
                                                                    ammonta a 11,78 unità di conto per tonnellata di
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità                     prodotto consegnato .
economica europea e dell'organismo beneficiario ,                   Essa s'impegna a versare senza indugio tale contri­
soprattutto per quanto concerne la consegna e la                    buto dopo che la Commissione avrà ricevuto le
presa a carico, sono definiti nell'allegato che forma               relazioni di cui all'articolo VII , primo trattino .
parte integrante del presente accordo .
                                                                                            Articolo VII
                           Articolo IV
                                                                    L'organismo beneficiario s'impegna ad informare la
L'organismo beneficiario s'impegna ad emanare tutte                 Comunità economica europea delle condizioni di
le disposizioni necessarie per il trasporto dello                   esecuzione del presente accordo . A tale scopo esso
 ---pagebreak---  N. L 284/ 24                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   21 . 12 . 72
comunica alla Commissione delle Comunità europee                                                Articolo Vili
 quanto segue :
— non oltre 30 giorni dopo lo scarico, relazioni che                   A richiesta di una delle Parti contraenti, queste si
     precisino le date di arrivo delle navi nei porti di               consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
     destinazione, i quantitativi e lo stato dei prodotti              zione del presente accordo .
     scaricati e le date in cui le operazioni di scarico
     sono state ultimate ;
— ogni mese sino all'utilizzazione completa dei                                                  Articolo IX
     quantitativi ricevuti, una situazione della distribu­
     zione indicante il numero dei beneficiari, i                      Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
     quantitativi distribuiti, i luoghi, il ritmo e il modo            lingua francese, italiana, olandese e tedesca, ciascuno
     di detta distribuzione .                                          di questi testi facente ugualmente fede .
                                                             ALLEGATO
                            Clausole relative alla messa a disposizione dello zucchero nei porti di sbarco
Per la buona esecuzione dell'accordo, in particolare                   nismo beneficiario, con almeno settandue ore di anticipo,
dell'articolo II, le Parti contraenti convengono le seguenti           della probabile data di arrivo in porto della nave.
disposizioni :
                                                                                                  Articolo 4
                             Articolo 1
                                                                       11 diritto di tolleranza all'imbarco dei quantitativi che
La consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha                    saranno indicati in conformità dell'articolo I dell'accordo
effettivamente superato il parapetto della nave nel porto              è del 5 °/o, senza però che possa essere superato il quan­
di sbarco .                                                            titativo totale di 4 000 tonnellate .
                            Articolo 2                                                            Articolo 5
I   rischi  sono     trasferiti  dalla  Comunità     economica         Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità
europea all'organismo beneficiario nel momento in cui la               economica europea notifica all'organismo beneficiario la
merce ha effettivamente superato il parapetto della nave               data d'imbarco, la quantità e la qualità della merce ca­
nel porto di sbarco .                                                  ricata, accertate al momento dell'imbarco e indicate
                                                                       nella polizza di carico della nave.
                            Articolo ?
                                                                                                  Articolo 6
La    Comunità      economica      europea   deve   mettere    a       Le spese successive alla consegna della merce, cioè a par­
disposizione dell'organismo beneficiario e indicargli in               tire dal momento in cui essa avrà effettivamente supe­
tempo utile le navi che dovranno trasportare la merce , i              rato il parapetto della nave nel porto di sbarco, sono a
porti di sbarco e le date di messa a disposizione nei detti            carico dell'organismo beneficiario, fatte salve le dispo­
porti .                                                                sizioni dell'articolo VI dell'accordo .
La designazione della nave è fatta dalla Comunità econo­
                                                                                                  Articolo 7
mica europea almeno sette giorni pieni prima della
presunta data dell'arrivo in porto . La Comunità econo­                Le Parti contraenti si riservano il diritto di designare uno
mica europea è responsabile delle conseguenze che pos­                 o più mandatari per l'esecuzione dell'accordo .
sono derivare da una tardiva designazione della nave .
La Comunità economica europea inserisce nel contratto                  Per ogni evenienza , l'organismo beneficiario designa un
di noleggio l'obbligo per il capitano d'informare l'orga­              rappresentante in ciascun porto di sbarco.