CELEX: 51979PC0084
Language: it
Date: 1979-03-02
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che completa l'allegato della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri, relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 84
Vol. 1979/0027
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(79)84 def
                                               Bruxelles , il 2 marzo 1979
                                Proposta di
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
  che completa l' allegato della direttiva 76 / 769 / CEE concer­
nente il ravvicinamento delle disposizioni legislative , re­
 golamentari ed amministrative degli Stati membri , relative
 alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di
 uso di talune sostanze e preparati pericolosi .
         ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                     *3       n   , ..      d
 C0MC79 ) 84 def     E1
                     K3l
                         Sorl'dur      .  W
                                            3/
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
  OSSERVAZIONI GENERALI
  1 « Esistono in grandissimo numero sostanze e preparati pericolosi , cioè
      tossici , nocivi , corrosivi , irritanti , esplosivi o facilmente infiamma­
      bili , che possono danneggiare le persone e Cambiente . Ai fini di pro­
      teggere da questo pericolo la popolazione ed in particolare coloro che
      maneggiano sostanze e preparati pericolosi , il Consiglio ha già emana;to ,
      su proposta della Commissione , numerose direttive per la classificazione
      l' imballaggio e l' etichettatura delle sostanze e dei preparati succitati
      E' emerso però che per determinate sostanze e preparati pericolosi non
      basta disciplinare la classificazione , l' imballaggio e l' etichettatura .
      Di conseguenza, in data 27 luglio 1976 , il Consiglio ha emanato una di­
      rettiva che pone alcune restrizioni in materia di immissione sul merca­
      to e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi
  2 . Delle lampade , dei portaceneri e altri oggetti di decorazione contenen­
      ti liquidi tossici e nocivi ( come il tetracloruro di carbonio , il tri­
      cloroetilene , il percioro etilene ) sono stati introdotti in questi ulti­
      mi tempi sul mercato comunitario »
      Nei casi di rottura oppure quando questi oggetti sono stati manomessi ,
      il liquido che essi contengono esce e libera gas pericolosi ; hanno già
      causato casi di svenimento , gravi disturbi fisici e persino la morte di
      un giovane#   L' eventuale rottura degli oggetti in parola costituisce
      pertanto un grave rischio , anche perché queste lampade e questi porta-
      ceneri non hanno grande stabilità »    Essi vengono urtati in particolare
      dai bambini i quali , in caso di frantumazione del contenitore di vetro ,
      diventano le prime vittime delle esalazioni tossiche o nocive »
      Uno Stato membro ha pertanto proibito l' importazione , la produzione e
      l' immissione sul mercato di tali lampade , portaceneri ed altri oggetti
      decorativi contenenti i suddetti liquidi , ed ha chiesto alla Commissio­
      ne di introdurre a livello comunitario una misura analoga a norma della
      direttiva 76/769/CEE del Consiglio , del 27 luglio 1976» Anche un altro
      Stato mmebro ha vietato questi oggetti in data 11 novembre 1978 »
                                                                             ./•
(1)   G.U. L 262 del 27.6.1976, pag . 201
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      3»   La proibizione di questi prodotti realizzata con misure unii al ru­
           rali e . divergenti può creare una distorsione del mercato comuni­
           tario e comprometterne il funzionamento »     Una soluzione comunita­
           ria tendente all' armonizzazione delle disposizioni nazionali è
           dunque necessaria, soprattutto trattandosi di sostanze e prepara­
           zioni pericolose che hanno già provocato incidenti gravi , perfino
           mortali »
           Per evitare ulteriori incidenti , ed in particolare eventuali caci
           di morte , si chiede con urgenza che venga introdotto a livello
           comunitario , e con la massima rapidità , un divieto analogo . Ciò
           dovrebbe altresì impedire che dagli Stati membri in cui esistono
           o saranno introdotti tra breve i relativi divieti questi oggetti
           siano venduti negli Stati membri in cui non esiste ancora alcuna
           limitazione , e vi causino nuovi incidenti *
 II . NOTE ESPLICATIVE AGLI ARTICOLI
      Articolo 1
      L' articolo 1 amplia l' allegato della direttiva .   In forza dello stes­
      so , il tetracloruro di carbonio , il tricloroetilene ed il percloroeti-
      lene sono vietati nelle lampade , nei portaceneri e negli altri oggetti
      di decorazione .
      Articoli 2 e 3
      Questi articoli sono comuni a tutte le direttive .
III . CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE
      Il parere delle due istituzioni è necessario a norma dell' articolo
      100 , paragrafo 2 , del trattato .   Per evitare casi di decesso o gravi
      danni fisici , si richiede una procedura d' urgenza»
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  PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
  che completa l' allegato della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvi­
  cinamento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative
  degli Stati membri , relative alle restrizioni in materia di immissione
  sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi .
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ* EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in parti­
  colare l' articolo 100 ;
 vista la proposta della Commissione ?
 visto il parere del Parlamento europeo ;
 visto il parere del Comitato economico e sociale ;
 considerando che alcuni tipi di lampade , di portaceneri e di altri oggetti
 decorativi comportano cilindri di vetro contenenti liquidi tossici o noci­
 vi ( tetracloruro di carbonio, tricloroetilene , percloroetilene) ;
  considerando che queste lampade e portaceneri hanno a volte una stabilità
  limitata di modo che possono essere rovesciati , in particolare dai bambini ,
  provocando la rottura del vetro-," la fuoruscita" del liquido e l' immissione
  di gas tossici o nocivi che arrecano danni anzitutto ai bambini stessi ; che
  ciò ha determinato anche la morte di un giovane ;
  Considerando che per evitare ulteriori incidenti , ~ed in particolare casi
; letali , è indispensabile che vengane vietati il più rapidamente possibile
  a livello comunitario l' immissione sul mercato e l' uso ai detti oggetti ;
 considerando che divieti già . disposti da singoli Stati incidono sul funzio-
 nemento del mercato comune e che è pertanto necessario ravvicinare le
 disposizioni legislative degli Stati membri in questo campo e di modificare
 in consequenza la direttiva 76 / 769 / CEE ( 1 ).
                                                                          ./•
 ( 1 ) GU n . L 262 del 27.9.1976, pag . 201
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  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                   Articolo 1
L' allegato della direttiva 76/769/CEE è completato come segue :
" 3 » – Tricloroetilene                 Non sono ammessi in lampade , portaceneri
      - Tetracloroetilene               e in qualsiasi altro oggetto decorative ".
      - Tetracloruro di carbonio
                                  Articolo 2
1.    Gli Stati membri attuano le disposizioni necessarie per conformarsi
      alla presente direttiva anteriormente al 1° gennaio 1980 .
2 . Dalla notifica della presente direttiva gli Stati membri sono tenuti a
      comunicare alla Commissione , in tempo utile affinché quest' ultima possa
      presentare le sue osservazioni , qualsiasi progetto di disposizioni le­
      gislative , regolamentari e amministrative che essi intendono adottare
      nel settore disciplinato dalla presente direttiva»
                                   Articolo 3
 Gli Stati membri sono destinatari della nrpspnts riirpftlua .