CELEX: C2004/021/66
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 20 novembre 2003 nella causa T-63/02: Maria Concetta Cerafogli e Paolo Poloni contro Banca centrale europea (Dipendenti — Agenti della Banca centrale europea — Retribuzione — Metodo di calcolo per l'adeguamento annuo delle retribuzioni — Consultazione del comitato del personale — Artt. 13, 45 e 46 delle condizioni d'impiego)

24.1.2004                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          C 21/31
                                                            TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                          5 novembre 2003
                           27 novembre 2003
                                                                                nella causa T-240/01: Jean-Louis Cougnon contro Corte di
                                                                                               giustizia delle Comunità europee (1)
nella causa T-190/00: Regione Siciliana contro Commis-
                  sione delle Comunità europee (1)                              (Dipendenti — Procedimento di nomina — Impiego di grado
                                                                                                 A2 — Rigetto della candidatura)
(Aiuti concessi dagli Stati Crediti di gestione — Ricevibilità                                               (2004/C 21/65)
— Termine di ricorso — Atto confermativo — Ricorso di
annullamento — Aiuto esistente o aiuto nuovo — Principio
tempus regit actum — Aiuti all’esportazione — Aiuti al                                               (Lingua processuale: il francese)
               funzionamento — Durata ragionevole)
                                                                                Nella causa T-240/01, Jean-Louis Cougnon, dipendente del
                              (2004/C 21/64)                                    Parlamento europeo, abitante a Capellen (Lussemburgo), rap-
                                                                                presentato dall’avv. J. Choucroun, con domicilio eletto in
                                                                                Lussemburgo, contro Corte di giustizia delle Comunità europee
                       (Lingua processuale: l’italiano)                         (agenti: sig. M. Schauss), avente ad oggetto la domanda di
                                                                                annullamento della decisione di rigetto della candidatura del
                                                                                ricorrente al posto di direttore del personale e delle finanze
                                                                                presso la Corte di giustizia e nomina di un altro candidato a
                                                                                tale posto, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla sig.ra
Nella causa T-190/00, Regione Siciliana, rappresentata dalla                    V. Tiili, presidente, dai sigg. P. Mengozzi e M. Vilaras,
sig.ra F. Quadri, avvocato dello Stato, con domicilio eletto in                 giudici, cancelliere: sig. D. Christensen, amministratore, ha
Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee                          pronunciato il 5 novembre 2003 una sentenza il cui dispositi-
(agenti: signori V. Di Bucci e D. Triantafyllou), avente ad                     vo è del seguente tenore:
oggetto un ricorso diretto ad ottenere l’annullamento della
decisione della Commissione 22 dicembre 1999, 2000/319/                         1)    Il ricorso é respinto.
CE, relativa al regime di aiuti di Stato istituito dall’Italia a favore
della produzione, trasformazione e commercializzazione di                       2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
prodotti di cui all’allegato I del Trattato CE (legge 27 settembre
1995, n. 68, della Regione Sicilia) (GU 2000, L 110, pag. 17),                  (1) GU C 331 del 24.11.01.
nella parte in cui dichiara incompatibili con il mercato comune
gli aiuti di Stato istituiti dall’art. 6 della legge della Regione
Siciliana 27 settembre 1995, n. 68, a favore di imprese
operanti nel settore dell’agricoltura o della pesca e dispone che                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
l’Italia è tenuta a non eseguire e a sopprimere i detti aiuti, il
Tribunale (Quinta Sezione ampliata), composto dal sig.                                                    20 novembre 2003
R. García-Valdecasas, presidente, dalla sig.ra P. Lindh e dai
sigg. J.D. Cooke, A.W.H. Meij e H. Legal, giudici, cancelliere:                 nella causa T-63/02: Maria Concetta Cerafogli e Paolo
sig. J. Palacio González, amministratore principale, ha pronun-                             Poloni contro Banca centrale europea (1)
ciato il 27 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è
del seguente tenore:
                                                                                (Dipendenti — Agenti della Banca centrale europea —
                                                                                Retribuzione — Metodo di calcolo per l’adeguamento annuo
                                                                                delle retribuzioni — Consultazione del comitato del personale
1)     Il ricorso è respinto.
                                                                                        — Artt. 13, 45 e 46 delle condizioni d’impiego)
2)     La ricorrente sopporterà oltre alle proprie spese le spese sostenute                                  (2004/C 21/66)
       dalla Commissione.
                                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
(1) GU C 285 del 7.10.2000.
                                                                                Nella causa T-63/02, Maria Concetta Cerafogli e Paolo Poloni,
                                                                                dipendenti della Banca centrale europea, residenti a Francoforte
                                                                                sul Meno (Germania), rappresentati dai sigg. T. Raab-Rhein,
 ---pagebreak--- C 21/32                    IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           24.1.2004
C. Roth e B. Karthaus, avocats, con domicilio eletto in                       avente ad oggetto il ricorso proposto contro la decisione della
Lussemburgo, contro Banca centrale europea (agenti: sig.ra                    terza commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione
V. Saintot e sigg. T. Gilliams e B. Wägenbaur), avente ad                     nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 16 gennaio
oggetto, da un lato, una domanda di annullamento dei fogli                    2002 (procedimento R 40/2000-3) concernente il procedi-
paga, rilasciati il 13 luglio 2001 ai ricorrenti, agenti della                mento di opposizione avviato dal titolare del marchio naziona-
Banca centrale europea (BCE), per il mese di luglio 2001, nei                 le EL CASTILLO, il Tribunale (Seconda Sezione), composto dai
limiti in cui sono redatti sulla base di un aumento dello                     sigg. N.J. Forwood, presidente, J. Pirrung e A.W.H. Meij,
stipendio del 2,2 % e, d’altro lato, domande dirette a che il                 giudici, cancelliere: sig.ra B. Pastor, cancelliere aggiunto, ha
Tribunale ordini alla BCE di rilasciare ai ricorrenti fogli paga              pronunciato il 4 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo
per il mese di luglio 2001, redatti sulla base di un aumento                  è del seguente tenore:
dello stipendio di almeno il 2,7 % o, in subordine, su un
aumento corrispondente a quello riportato nella sentenza del                  1)    Il ricorso è respinto.
Tribunale che deciderà la presente causa, e versare loro la
differenza tra tali importi, il Tribunale (Terza Sezione), compo-             2)    La ricorrente è condannata alle spese.
sto dai sigg. J. Azizi, presidente, M. Jaeger e N.J. Forwood,
giudici; cancelliere: sig.ra D. Christensen, amministratore, ha
pronunciato il 20 novembre 2003 una sentenza il cui dispositi-                (1) GU C 144 del 15.6.2002.
vo è del seguente tenore:
1)    I fogli paga, rilasciati il 13 luglio 2001 ai ricorrenti, agenti
      della Banca centrale europea (BCE), per il mese di luglio 2001
      sono annullati nei limiti in cui la BCE ha omesso di
      consultare il comitato del personale in occasione dell’adozione
                                                                                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      dell’adeguamento degli stipendi per l’anno 2001.
2)    Per il resto, il ricorso è respinto.                                                              5 novembre 2003
3)    La Banca centrale europea è condannata alle spese.                      nella causa T-98/02: Maddalena Lebedef-Caponi contro
                                                                                          Commissione delle Comunità europee (1)
(1) GU C 131 dell’1.6.2002.
                                                                              (Dipendenti — Rapporto informativo — Esercizio di attività
                                                                              di rappresentante del personale e sindacali — Ricorso di
                                                                                                            annullamento)
                                                                                                           (2004/C 21/68)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
                            4 novembre 2003
nella causa T-85/02: Pedro Díaz, SA contro Ufficio per                        Nella causa T-98/02 Maddalena Lebedef-Caponi, dipendente
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e                       della Commissione delle Comunità europee, abitante a Sennin-
                           modelli) (UAMI) (1)                                gerberg (Lussemburgo), rappresentata dagli avv.ti G. Bouneou
                                                                              e F. Frabetti, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
(Marchio comunitario — Procedimento di opposizione —                          Commissione delle Comunità europee (agenti: sig. D. Martin e
Domanda di registrazione di marchio comunitario denomina-                     sig.ra C. Berardis-Kayser), avente ad oggetto la domanda di
tivo CASTILLO — Marchio nazionale figurativo anteriore                        annullamento della decisione recante adozione del rapporto
EL CASTILLO — Rischio di confusione — Esistenza di                            informativo definitivo del ricorrente per il periodo dal 1o luglio
               marchi simili sul mercato interessato)                         1995 al 30 giugno 1997, il Tribunale (Quarta Sezione),
                                                                              composto dalla sig.ra V. Tiili, presidente, dai sigg. P. Mengozzi
                              (2004/C 21/67)                                  e M. Vilaras, giudici, cancelliere: sig. I. Natsinas, amministrato-
                                                                              re, ha pronunciato il 5 novembre 2003 una sentenza il cui
                                                                              dispositivo è del seguente tenore:
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                              1)    La decisione che adotta il rapporto informativo definitivo della
                                                                                    ricorrente per il periodo 1o luglio 1995-30 giugno 1997 è
Nella causa T-85/02, Pedro Díaz, SA, con sede in Cartagena                          annullata.
(Spagna), rappresentata inizialmente dall’avv. P. Koch Moreno,
quindi dall’avv. M. Aznar Alonso, contro Ufficio per l’armoniz-               2)    La Commissione è condannata alle spese.
zazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
(agenti: signori O. Montalto e J. Crespo Carrillo), altra parte nel
procedimento dinanzi alla commissione di ricorso dell’Ufficio                 (1) GU C 144 del 15.6.02.
per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
modelli): Granjas Castelló, SA, con sede in Mollerussa (Spagna),