CELEX: C2005/132/39
Language: it
Date: 2005-05-28 00:00:00
Title: Causa C-172/05 P: Ricorso della sig.ra O. Mancini avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) 3 febbraio 2005, nella causa T-137/03: O. Mancini contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 15 aprile 2005

28.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 132/21
            
         Ricorso della sig.ra O. Mancini avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) 3 febbraio 2005, nella causa T-137/03: O. Mancini contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 15 aprile 2005
   (Causa C-172/05 P)
   (2005/C 132/39)
   Lingua processuale: il francese
   Il 15 aprile 2005 la sig.ra O. Mancini, rappresentata dal sig. E. Boigelot, avocat, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso avverso la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) il 3 febbraio 2005, nella causa T-137/03, O. Mancini contro Commissione delle Comunità europee.
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare il suo ricorso ricevibile e fondato e
            
         
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 3 febbraio 2005, causa T-137/03, Mancini/Commissione.
            
         La ricorrente chiede inoltre alla Corte di giustizia di statuire essa stessa sulla controversia e, accogliendo il ricorso iniziale della ricorrente nella causa T-137/03, di:
   
               —
            
            
               annullare la decisione dell'APN 28 giugno 2002 di non prendere in considerazione la candidatura della ricorrente al posto di consulente medico presso l'unità «Servizio medico Bruxelles» -DG Admin B8;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione esplicita di rigetto del reclamo della ricorrente, presentato ai sensi dell'art. 90, n. 2, dello Statuto il 29 luglio 2002 e respinto con decisione esplicita 23 gennaio 2003, notificata alla ricorrente il 27 gennaio 2003;
            
         
               —
            
            
               annullare la nomina del dott. Dolmans al posto di consulente medico, comportante, in particolare, il rigetto della candidatura della ricorrente al posto vacante;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a pagare alla ricorrente la somma di euro 15 000, valutata equitativamente, a titolo di risarcimento dei danni morali e di pregiudizio alla carriera;
            
         
               —
            
            
               ad ogni modo, condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   I motivi del ricorso vertono, ai sensi dell'art. 58 dello Statuto della Corte di giustizia, sulla violazione del diritto comunitario e su vizi della procedura dinanzi al Tribunale recanti pregiudizio agli interessi della parte ricorrente.