CELEX: 61973CJ0190
Language: it
Date: 1974-10-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 30 ottobre 1974. # Officier van Justitie contro J.W.J. van Haaster. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Arrondissementsrechtbank Haarlem - Paesi Bassi. # Coltivazione dei giacinti. # Causa 190-73.

Avis juridique important

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61973J0190

SENTENZA DELLA CORTE DEL 30 OTTOBRE 1974.  -  CAUSA PENALE A CARICO DI J. W. J. VAN HAASTER.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'ARRONDISSEMENTSRECHTBANK HAARLEM).  -  CAUSA 190/73.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 01123 edizione speciale greca pagina 00449 edizione speciale portoghese pagina 00471

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DEL MERCATO - CONTINGENTAMENTO DELLA PRODUZIONE - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE  ( TRATTATO CEE, ART . 30 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PIANTE VIVE E PRODOTTI DELLA FLORICOLTURA - ORGANIZZAZIONE NAZIONALE - CONTINGENTAMENTO DELLA PRODUZIONE - RESTRIZIONI QUANTITATIVE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 234/68, ART . 10 )  

Massima

1 . UN' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DEL MERCATO AVENTE AD OGGETTO IL CONTINGENTAMENTO DELLA PRODUZIONE INCIDE ALMENO POTENZIALMENTE SULLA LIBERTA DEGLI SCAMBI NEL COMMERCIO INTERNO DELLA COMUNITA E DEVE QUINDI VENIR CONSIDERATA COME UNA MISURA D' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE .  2 . L' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 234/68, INTERPRETATO ALLA LUCE DELL' INSIEME DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL' ISTITUZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE NEL SETTORE DELLE PIANTE VIVE E DEI PRODOTTI DELLA FLORICOLTURA, ESCLUDE L' ESISTENZA DI QUALSIASI REGIME NAZIONALE DIRETTO A RESTRINGERE QUANTITATIVAMENTE LA COLTURA DI UNO DEI PRODOTTI CHE RIENTRANO NELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 190-73,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALL' " ECONOMISCHE POLITIERECHTER " ( GIUDICE DI POLIZIA ECONOMICA ) PRESSO L' " ARRONDISSEMENTSRECHTBANK " ( TRIBUNALE ) DI HAARLEM, PAESI BASSI, NELLA CAUSA PENALE DINANZI AD ESSO PENDENTE A CARICO DI  JOHANNES WILHELMUS JOSEPH VAN HAASTER, COLTIVATORE DI BULBI, RESIDENTE IN HILLEGOM,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 FEBBRAIO 1968, N . 234, RELATIVO ALL' ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE PIANTE VIVE E DEI PRODOTTI DELLA FLORICOLTURA, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 10 DICEMBRE 1973, REGISTRATA IN CANCELLERIA IL 17 DICEMBRE 1973, L' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI HAARLEM, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, HA DEFERITO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UNA QUESTIONE VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 FEBBRAIO 1968, N . 234 - RELATIVO ALL' ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE PIANTE VIVE E DEI PRODOTTI DELLA FLORICOLTURA - ( GU N . L 55, PAG . 1 ) NEI CONFRONTI DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO OLANDESE RELATIVO ALLA COLTIVAZIONE DEI GIACINTI, ADOTTATO IL 29 GIUGNO 1971 DAL " PRODUKTSCHAP VOOR SIERGEWASSEN ", E APPROVATO DAL MINISTRO DELL' AGRICOLTURA CON DECRETO 28 LUGLIO 1971 .  2 QUESTO REGOLAMENTO VIETA LA COLTIVAZIONE DEI BULBI DI GIACINTO A CHIUNQUE SIA SPROVVISTO DELLA PRESCRITTA LICENZA, RILASCIATA ANNUALMENTE DAL " PRODUKTSCHAP " PER UNA SUPERFICIE LIMITATA .  3/4 COME RISULTA DAL FASCICOLO, LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE E STATA SOLLEVATA IN OCCASIONE DI UNA CAUSA PENALE A CARICO DI UN FLORICULTORE ACCUSATO DI AVER COLTIVATO ABUSIVAMENTE BULBI DI GIACINTO .  IN SOSTANZA, SI TRATTA DI STABILIRE SE UN SISTEMA CHE LIMITA LA PRODUZIONE, COME QUELLO IN OGGETTO, SIA COMPATIBILE CON L' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 234/68 CHE, FRA L' ALTRO, VIETA NEL COMMERCIO INTERNO DELLA COMUNITA " QUALSIASI RESTRIZIONE QUANTITATIVA O QUALSIASI MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE ".  5/7 IL SISTEMA SUDDETTO E LA NORMA COMUNITARIA DI CUI SI CHIEDE L' INTERPRETAZIONE SI RIFERISCONO A DUE DIVERSI MOMENTI DEL CICLO ECONOMICO : LA PRODUZIONE E LA DISTRIBUZIONE .  PERTANTO, L' ART . 10, CHE DISCIPLINA ESSENZIALMENTE LA FASE DELLA DISTRIBUZIONE, VA VISTO SULLO SFONDO GENERALE DELL' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO ISTITUITA DAL REGOLAMENTO N . 234/68 .  NON VI E ALCUNA DISCIPLINA ESPRESSA CIRCA LA COMPATIBILITA TRA TALE ORGANIZZAZIONE COMUNE ED UN REGOLAMENTO INTERNO CHE LIMITI LA PRODUZIONE, QUINDI, LA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE IN ESAME VA RICERCATA TENENDO PRESENTI LE FINALITA DEL REGOLAMENTO N . 234/68, NELL' AMBITO DEI PRINCIPI STABILITI DAL TRATTATO .  8/10 IL REGOLAMENTO N . 234/68 HA ISTITUITO, NEL SETTORE DELLE PIANTE VIVE E DEI PRODOTTI DELLA FLORICOLTURA, UN' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO CARATTERIZZATA, SECONDO L' ART . 1, DA UN " REGIME DI NORME DI QUALITA E DEGLI SCAMBI ".  L' ART . 10 TENDE AD ELIMINARE QUALSIASI OSTACOLO ALLA LIBERTA DI SCAMBIO NEL COMMERCIO INTERNO DELLA COMUNITA, E VIETA IN PARTICOLARE I DAZI DOGANALI O LE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE NONCHE OGNI RESTRIZIONE QUANTITATIVA O MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE .  SECONDO L' ART . 11, INOLTRE, IL COMMERCIO DEI PRODOTTI IN CAUSA E SOTTOPOSTO, IN LINEA DI PRINCIPIO, ALLA DISCIPLINA DEGLI ARTT . 92 E 93 DEL TRATTATO, ALLO SCOPO DI EVITARE CHE EVENTUALI SOVVENZIONI STATALI FALSINO LA CONCORRENZA .  11/13 QUANTO ALLA PRODUZIONE, IL REGOLAMENTO PONE L' ACCENTO SULLA NORMATIVA CHE STABILISCE CRITERI QUALITATIVI COMUNI, ALLO SCOPO " DI ELIMINARE DAL MERCATO I PRODOTTI DI QUALITA NON SODDISFACENTE E DI FACILITARE LE RELAZIONI COMMERCIALI SULLA BASE DI UNA CONCORRENZA LEALE ", COSI', COM' E SANCITO NELLE CONSIDERAZIONI PRELIMINARI .  A TAL FINE, GLI ARTT . 1, 2 E 3 CONTEMPLANO DIVERSI PROVVEDIMENTI COMUNITARI TENDENTI APPUNTO A STABILIRE CRITERI QUALITATIVI COMUNI E A DAR IMPULSO ALLE INIZIATIVE PROFESSIONALI, PER MIGLIORARE LA QUALITA DEI PRODOTTI E PERFEZIONARE L' ORGANIZZAZIONE PRODUTTIVA .  14/17 LE NORME QUALITATIVE, ANCHE SE CONCERNONO SOLO LA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI, HANNO PUR SEMPRE UN EFFETTO RESTRITTIVO SULLA PRODUZIONE .  DALLA STRUTTURA GENERALE DEL REGOLAMENTO, SI DESUME CHE, PER QUANTO RIGUARDA IL COMMERCIO INTERNO DELLA COMUNITA, L' ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI SI FONDA SU UNA LIBERTA DEGLI SCAMBI REALIZZATA ATTRAVERSO UNA CONCORRENZA LEALE IMPERNIATA SULLA QUALITA DEL PRODOTTO .  UN SIFFATTO SISTEMA ESCLUDE QUALSIASI PROVVEDIMENTO INTERNO CHE POSSA OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, EFFETTIVAMENTE O POTENZIALMENTE, IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO .  PERTANTO, UN' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE CHE TENDA A LIMITARE LA PRODUZIONE ALTERA, O COMUNQUE PUO' ALTERARE, IL SISTEMA COMUNITARIO DEGLI SCAMBI, E COSTITUISCE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA AI SENSI DEL REGOLAMENTO .  18 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE L' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 234/68, INTERPRETATO NEL CONTESTO DELLE NORME CHE ISTITUISCONO UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE PIANTE VIVE E DEI PRODOTTI DELLA FLORICOLTURA, E INCOMPATIBILE CON QUALSIASI SISTEMA NAZIONALE CHE STABILISCA RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALLA COLTIVAZIONE DI UN PRODOTTO OGGETTO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .  

Decisione relativa alle spese

19/20 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI E DALLA COMMISSIONE DELLE CC.EE ., CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON DANNO DIRITTO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI DEL PROCESSO DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI ALL' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI HAARLEM, CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE,  STATUENDO SULLA QUESTIONE DEFERITALE, CON ORDINANZA 10 DICEMBRE 1973, DALL' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI HAARLEM, AFFERMA PER DIRITTO :  L' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 234/68, INTERPRETATO NEL CONTESTO DELLE NORME CHE ISTITUISCONO UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE PIANTE VIVE E DEI PRODOTTI DELLA FLORICOLTURA, E INCOMPATIBILE CON QUALSIASI SISTEMA NAZIONALE CHE STABILISCA RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALLA COLTIVAZIONE DI UN PRODOTTO OGGETTO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .