CELEX: 61986CO0025
Language: it
Date: 1986-12-11
Title: Ordinanza della Corte (Terza Sezione) dell'11 dicembre 1986. # Benoît Suss contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 25/86.

Avis juridique important

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61986O0025

ORDINANZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DELL'11 DICEMBRE 1986.  -  BENOIT SUSS CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  IRRICEVIBILITA.  -  CAUSA 25/86.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03929

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSO - ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - ATTO DICHIARATIVO - IRRICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 , N . 2 , E 91 )    

Parti

NELLA CAUSA 25/86 , BENOIT SUSS , EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , 32 , RUE NEYEN , CON L ' AVV . JACQUES GUINARD , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . LOUIS SCHILTZ , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE ,   RICORRENTE , CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DALLA SIG.RA MARIE WOLFCARIUS , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITA DALL ' AVV . ROBERT ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , CONSIGLIERE GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,    

Oggetto della causa

CONVENUTA , CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 28 MARZO 1985 , CHE DETERMINA LA PERCENTUALE COMPLESSIVA D ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DEL RICORRENTE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 31 GENNAIO 1986 , IL SIG . BENOIT SUSS , DIPENDENTE A RIPOSO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE IL 28 MARZO 1985 CON LA QUALE SI DETERMINA LA PERCENTUALE DI INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DA CUI E COLPITO IL RICORRENTE IN SEGUITO AD UN ' AGGRESSIONE SUBITA NEL 1977 . 2 QUESTA DECISIONE DELLA COMMISSIONE E STATA ADOTTATA IN ESITO ALLA SENTENZA DELLA CORTE 29 NOVEMBRE 1984 , PRONUNCIATA NELLA CAUSA 265/83 FRA LE STESSE PARTI , ONDE ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CHE COMPORTA L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA STESSA . CON DETTA PRONUNCIA , LA CORTE AVEVA ANNULLATO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 3 FEBBRAIO 1983 , IN QUANTO IL PROVVEDIMENTO AVEVA FISSATO LA PERCENTUALE COMPLESSIVA D ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE AL DI SOTTO DEL 37,25% , LA DATA DEL CONSOLIDAMENTO DEI POSTUMI DELL ' INCIDENTE ANTERIORMENTE AL 1* MAGGIO 1979 ED AVEVA CHIESTO LA RESTITUZIONE DELLE RELATIVE PRESTAZIONI .   3 CON L ' IMPUGNATA DECISIONE 28 MARZO 1985 , LA PERCENTUALE COMPLESSIVA D ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE E STATA FISSATA AL 37,25% E LA DATA DEL CONSOLIDAMENTO DEI POSTUMI E STATA FISSATA AL 18 MAGGIO 1979 ; IL CAPITALE CORRISPONDENTE A QUESTA PERCENTUALE D ' INVALIDITA E STATO DICHIARATO DEFINITIVAMENTE ACQUISITO . LA COMMISSIONE HA INOLTRE DICHIARATO CHE LE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE MEDICA , FORMULATE IL 13 LUGLIO 1982 , ERANO CONFERMATE , SALVO QUELLE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DELLA PERCENTUALE COMPLESSIVA D ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE E ALLA DATA DEL CONSOLIDAMENTO . NELL ' ULTIMA FRASE DELLA SUA DECISIONE , LA COMMISSIONE DICHIARAVA INOLTRE CHE , IN CASO DI AUMENTO DELLA PERCENTUALE D ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DETEMINATA DALLA COMMISSIONE MEDICA PER CIASCUNO DEI POSTUMI SAREBBERO SPETTATI SUPPLEMENTI SOLO SE SI FOSSE SUPERATA LA PERCENTUALE COMPLESSIVA DEL 37,25% .   4 COL PRESENTE RICORSO IL RICORRENTE IMPUGNA QUESTA DECISIONE , IN QUANTO CONFERMA LE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE MEDICA E CRITICA IN PARTICOLARE L ' ESCLUSIONE DI QUALSIASI POSTUMO NEUROLOGICO DEL TRAUMA CRANICO NONCHE L ' ACCERTAMENTO DI PERCENTUALI PARZIALI D ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DIVERSE DA QUELLE RISCONTRATE DAL MEDICO DESIGNATO DALLA COMMISSIONE NELLA RELAZIONE DEL 25 MAGGIO 1979 . EMERGE DAL FASCICOLO CHE LE PARTI DISCORDANO IN REALTA SUL MODO IN CUI SI DOVREBBE VALUTARE L ' EVENTUALE AGGRAVAMENTO DEI POSTUMI .   5 A NORMA DELL ' ART . 92 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA CORTE PUO SOLLEVARE D ' UFFICIO LE ECCEZIONI DI IRRICEVIBILITA DI ORDINE PUBBLICO ; ESSA PUO PRONUNCIARSI IN QUESTO CASO SENZA TRATTAZIONE ORALE , COME LE E CONSENTITO DALL ' ART . 91 , PAR  3 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA . INFORMATE DELL ' INTENZIONE DELLA CORTE DI SOLLEVARE D ' UFFICIO UN ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA D ' ORDINE PUBBLICO RELATIVA ALL ' INESISTENZA DI UN ATTO LESIVO PER IL RICORRENTE , AI SENSI DEGLI ARTT . 90 , N . 2 , E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , LE PARTI HANNO AVUTO MODO DI PRESENTARE PER ISCRITTO OSSERVAZIONI SU QUESTO PUNTO . VISTE LE OSSERVAZIONI , LA CORTE RITIENE CHE SIA OPPORTUNO PRONUNCIARSI SULL ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO MEDIANTE ORDINANZA , SENZA TRATTAZIONE ORALE .   6 ONDE DETERMINARE GLI EFFETTI CHE PRODUCE , PER IL RICORRENTE , LA DECISIONE IMPUGNATA , SI DEVE RICORDARE CHE LA REIEZIONE , MEDIANTE LA SENTENZA 29 NOVEMBRE 1984 , DEL RICORSO IN QUANTO MIRAVA AD INVALIDARE LE VALUTAZIONI DELLA COMMISSIONE MEDICA , SI BASA SULLA CONSTATAZIONE DELLA CORTE CHE DETTE VALUTAZIONI COSTITUIVANO UN ARBITRATO DEFINITIVO DI TUTTE LE QUESTIONI DI INDOLE MEDICA IN QUESTA FASE . E VERO CHE LA CORTE HA TUTTAVIA DECISO CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON POTEVA DISCOSTARSI , A DANNO DEL RICORRENTE , DALLE CONCLUSIONI ALLE QUALI ESSA ERA GIUNTA NEL PROGETTO DI DECISIONE , MA HA ESPRESSAMENTE LIMITATO L ' APPLICAZIONE DI QUESTO PRINCIPIO ALLA PERCENTUALE COMPLESSIVA D ' INVALIDITA E ALL ' INDENNITA CALCOLATA SU QUESTA BASE , ESCLUDENDONE I VARI ELEMENTI DELLA RELAZIONE DEL MEDICO DESIGNATO DALL ' ISTITUZIONE . DICHIARANDO CHE LE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE MEDICA ERANO CONFERMATE , LA COMMISSIONE HA QUINDI SOLTANTO RIBADITO QUANTO RISULTAVA GIA , CON LA FORZA DEL GIUDICATO , DALLA SENTENZA 29 NOVEMBRE 1984 . SOTTO QUESTO PROFILO LA DECISIONE IMPUGNATA NON PRODUCE NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE ALCUN EFFETTO GIURIDICO CHE POSSA RECARGLI PREGIUDIZIO .   7 QUANTO AL DISACCORDO DELLE PARTI SUL MODO IN CUI SI DOVREBBE VALUTARE L ' AGGRAVAMENTO DEI POSTUMI ED IN PARTICOLARE SUL CONTENUTO DELL ' ULTIMA FRASE DELLA DECISIONE IMPUGNATA , SPETTERA , A SUO TEMPO , ALLA COMMISSIONE ADOTTARE UNA DECISIONE SULL ' EVENTUALE STATO D ' AGGRAVAMENTO , ANCHE PER QUEL CHE RIGUARDA IL PUNTO NELLA FRASE IN QUESTIONE . IN MANCANZA DI UNA SIFFATTA SITUAZIONE CONCRETA , QUESTA FRASE SI LIMITA AD ESPRIMERE UN ' OPINIONE DELLA COMMISSIONE E A PREANNUNCIARE L ' ATTEGGIAMENTO CHE QUESTA INTENDE ADOTTARE IN UNA FUTURA DECISIONE ; DETTA DICHIARAZIONE NON PRODUCE NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE ALCUN EFFETTO GIURIDICO PRESENTE O FUTURO .   8 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE LE PARTI DELLA DECISIONE LITIGIOSA CHE IL RICORRENTE IMPUGNA CON IL PRESENTE RICORSO NON COSTITUISCONO UN ATTO CHE GLI RECHI PREGIUDIZIO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E NON POSSONO QUINDI ESSERE IMPUGNATE GIURISDIZIONALMENTE A NORMA DELL ' ART . 91 .   9 VA ESCLUSO CHE IL RICORSO COSTITUISCA IN REALTA UNA DOMANDA D ' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA 29 NOVEMBRE 1984 AI SENSI DELL ' ART . 102 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , COME IL RICORRENTE HA SOSTENUTO PER LA PRIMA VOLTA NELLA RISPOSTA ALLA DOMANDA RIVOLTAGLI DALLA CORTE DOPO LA CONCLUSIONE DELLA FASE SCRITTA , CONDIVIDENDO A QUESTO PROPOSITO UNA TESI CALDEGGIATA DALLA COMMISSIONE NEL CONTRORICORSO , E CHE IL RICORRENTE AVEVA ESPRESSAMENTE CONFUTATO NELLA REPLICA . L ' OGGETTO DELLA DOMANDA NON PUO PIU INFATTI ESSERE MODIFICATO IN QUESTA FASE PROCESSUALE . EMERGE INOLTRE DA QUANTO PRECEDE CHE NON VI E , NELLA FATTISPECIE , ALCUNA INCERTEZZA SUL SENSO E SULLA PORTATA DELLA SENTENZA PER QUANTO RIGUARDA I PUNTI CHE SONO STATI EFFETTIVAMENTE RISOLTI DALLA CORTE , MA AL MASSIMO VI E INCERTEZZA SULL ' INCIDENZA EVENTUALE DI TALUNI PUNTI DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA IN CASO DI AGGRAVAMENTO DEI POSTUMI , QUESTIONE SULLA QUALE LA CORTE NON SI E PRONUNCIATA .   10 IL RICORSO VA QUINDI DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 11 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA SOCCOMBENTE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 , NEI RICORSI PROPOSTI DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE , SALVO RESTANDO L ' ART . 69 , PAR  3 , 2* COMMA , RELATIVO ALLE SPESE RICONOSCIUTE DALLA CORTE SUPERFLUE O DEFATIGATORIE .   12 TENUTO CONTO DELLE CIRCOSTANZE DELLA FATTISPECIE , ED IN PARTICOLARE DEL FATTO CHE IL RICORRENTE , NELLA PRESENTE CAUSA , HA SOSTENUTO UNA TESI IN CONTRADDIZIONE PALESE CON LA SENTENZA 29 NOVEMBRE 1984 , LA CORTE RITIENE CHE IL RICORSO ABBIA NATURA DEFATIGATORIA E CHE SIA OPPORTUNO PORRE TUTTE LE SPESE A CARICO DEL RICORRENTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   COSI PROVVEDE :   1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE ,   2 ) TUTTE LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL RICORRENTE .