CELEX: C1997/357/64
Language: it
Date: 1997-11-22 00:00:00
Title: Ricorso del signor Rui Teixeira Neves contro Corte di giustizia delle Comunità europee, presentato il 23 settembre 1997 (Causa T-259/97)

C 357/34               LTr                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         22 . 11 . 97
  merciali Industriali Spa, con sede in Bologna, la Società               con domicilio eletto nella residenza del ricorrente, 100,
  Sadam Castiglionese Spa, con sede in Bologna, del Gruppo                rue de Steinsel, L-7254 Bereldange, ha proposto dinanzi al
  Sadam Zuccherifici, e la Società Zuccherificio del Molise               Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
  Spa , con sede in Termoli, La Società S.F.I.R. , Società Fon­           ricorso contro la Corte di giustizia delle Comunità euro­
  diaria Industriale Romagnola Spa , con sede in Cesena,                  pee .
  rappresentate e difese dagli avvocati Bernard O'Connor,
  Solicitor presso la High Court of Ireland, e Ivano Vigliotti
  del foro di Genova, con domicilio eletto in Lussemburgo                 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
  presso lo studio dell'avvocato Arsène Kronshagen, 22 , Rue
  Marie Adelaide, hanno presentato il 22 settembre 1997,                  — annullare la decisione della APN del 20 . 1 . 1997 con
  dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­                     cui è stata inflitta al ricorrente la sanzione della retro­
  pee un ricorso contro il Consiglio delle Comunità europee.                   cessione di uno scatto, con conseguente pagamento
                                                                               retroattivo della parte della retribuzione venuta a man­
  Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :                             care per effetto della detta decisione, oltre interessi di
                                                                               mora a ragione dell' 8 % annuo;
  — dichiarare nullo od annullare, ai sensi degli artt. 173 e
       174 del Trattato CE, il regolamento CE n . 1188/97 del            — condannare la convenuta al pagamento a favore del
       25 giugno 1997, nella misura in cui colpisce le ricor­                  ricorrente della somma di due milioni di franchi belgi,
       renti o in alternativa , dichiarare nullo od annullare il               a titolo di risarcimento per i danni morali derivanti
       detto regolamento erga omnes, e ciò con riferimento                     dalla decisione impugnata;
       all'art. 1 lett. f;
 — dichiarare inapplicabile, ai sensi dell'art. 184 del Trat­            — condannare la convenuta alle spese del giudizio, ivi
       tato CE, il regolamento CE n. 1785/81 del 30 giugno                     incluse quelle sostenute dal ricorrente.
       1981 e successive modificazioni, nella misura in cui
       colpisce le ricorrenti, e ciò con riferimento agli artt. 3        Motivi e principali argomenti
       par. 1 , 5 par. 3 e 6 par. 2 ;
 — ordinare al Consiglio, ai sensi degli artt. 178 e 215 ,               Il ricorrente contesta le modalità con cui l'APN ha gestito
       secondo comma, del Trattato CE, di risarcire tutti i              il procedimento disciplinare da cui è scaturita la sanzione
       danni causati alle ricorrenti, oltre interessi e rivaluta­        impugnata del presente giudizio .
       zione monetaria ;
                                                                         A sostegno del ricorso il ricorrente deduce quanto segue :
 — ordinare al Consiglio di pagare le spese del giudizio .
                                                                           1 ) Violazione manifesta e totale del principio della sepa­
 Motivi e principali argomenti                                                  razione dei poteri .
 I motivi e principali argomenti sono quelli invocati nella
causa T-168/95 — Eridania ea . (') Più particolarmente si                  2 ) Alterazione e manipolazione manifesta del contenuto
ritiene che il regolamento impugnato sia illegittimo per                        della mozione incriminata, sottoposta all'assemblea
motivi di tardività, difetto di motivazione, arbitraria quali­                  generale del personale il 20 . 9 . 1995 .
ficazione dell' Italia come zona deficitaria e discriminazione
dell' industria saccarifera italiana . Viene anche invocata
                                                                           3 ) Errore di diritto nella parte in cui la condotta del
l'inapplicabilità parziale del regolamento CEE n. 1785/81 ,                     ricorrente non ha violato il disposto degli artt. 11 ,
del 30 giugno 1981 relativo all'organizzazione comune dei                       n. 1 , 12, n. 1 , e 21 dello Statuto, bensì ha costituito
mercati nel settore dello zucchero ( 2 ).                                       assolvimento scrupoloso delle disposizioni medesime .
(') GU C 229 dell' I 1 . 11 . 1995 , pag. 6 .
( 2 ) GU L 177 del 1 . 7 . 1981 , pag. 4 .                                 4 ) Illegittimità dell'accusa per mancata contestazione
                                                                                dell'oltraggio dinanzi al Tribunale .
                                                                           5 ) Violazione del diritto di difesa, del principio del con­
                                                                                traddittorio e del principio dell'uguaglianza delle
                                                                                parti, nella parte in cui, da un lato, i capi di accusa
Ricorso del signor Rui Teixeira Neves contro Corte di giu­                      non sono stati comunicati al ricorrente prima dell' u­
stizia delle Comunità europee, presentato il 23 settembre                       dienza del 3 . 10 . 1995 e, dall' altro, l'accusa ha parte­
                                   1997
                                                                                cipato alle deliberazioni del Comitato amministrativo
                           ( Causa T-259/97)                                    in merito al procedimento disciplinare.
                              ( 97/C 357/64 )
                                                                           6 ) Violazione del principio della presunzione di inno­
                 (Lingua processuale: il portoghese)                            cenza, atteso che la colpevolezza è stata presunta « ab
                                                                                initio » iuris et de iure e la sua semplice contestazione
Il 23 settembre 1997, il signor Rui Teixeira Neves, rappre­                     considerata quale gravante . Esisteva al riguardo un
sentato dall'avv. Adriano Encarnacào, del foro di Oporto,                       piano di manipolazione del giudizio .
 ---pagebreak--- 22 . il . 97             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 357/35
  7) Mancanza di indipendenza del consiglio di disciplina                    zione, per il calcolo delle licenze di categoria B, il suo
       derivante dal timore reverenziale e dal timore di rap­                normale quantitativo di riferimento ( che è quello del
       presaglie sulla carriera dei suoi membri . Al riguardo,               triennio immediatamente precedente lo scoppio della
       il ricorrente si richiama al tentativo di manipolazione               guerra in Somalia );
       della deposizione di una testimone.
                                                                        — condannare, in via subordinata, il Consiglio a risarcire
  8 ) Violazione della libertà sindacale e delle prerogative                 alla CAMAR, ex artt. 178 e 215, IP comma, del Trat­
       del comitato del personale e dell'assemblea generale                  tato CE, nell'ipotesi in cui il Tribunale ravvisi una
       del personale .                                                       responsabilità di tale istituzione per non aver adottata
                                                                             una specifica disposizione nel regolamento 404/93 (')
                                                                             che permettesse di risolvere situazioni come quelle
  9 ) Sviamento di potere .                                                  della CAMAR;
 10 ) Violazione del principio di proporzionalità nella parte
                                                                       — condannare la Commissione e/o il Consiglio a rifon­
       in cui l'aggravamento della sanzione non sarebbe fon­
                                                                             dere alla ricorrente le spese della presente procedura .
       dato. Al riguardo, il ricorrente rammenta che la san­
       zione annullata nel procedimento T-500/93 consisteva
       nella sospensione per due anni dall'avanzamento di              Motivi e principali argomenti
       scatto, che il consiglio di disciplina aveva proposta la
       sanzione del biasimo e che questa era stata chiesta
       dall'accusa . Nel presente procedimento, malgrado la            La società ricorrente è la stessa della causa T-l 72/97,
       manifesta inesistenza della mancanza contestata e                CAMAR contro Commissione (2 ), il cui oggetto era un'a­
       nonostante il fatto che il consiglio di disciplina si           zione in via di omissione tendente ad ottenere che le
       fosse pronunciato ad un'unanimità per l'assoluzione,            licenze paesi terzi che le vengono normalmente attribuite a
       la sanzione è stata ancor più grave .                           titolo di operatore di categoria B siano quantificate non
                                                                       sulla base delle importazioni del triennio previsto
                                                                       dall'art. 4 del regolamento n . 1442/93 , ma degli anni
                                                                        1988 , 1989 e 1990 . Il presente ricorso si rivolge contro la
                                                                       decisione espressa di rifiuto della domanda della ricor­
                                                                       rente .
Ricorso della Società CAMAR s.r.l. contro la Commis­                   I mezzi e i principali argomenti sono simili a quelli già
sione delle Comunità europee, e il Consiglio dell'Unione               invocati nel merito della causa T-l 72/97. Si ritiene partico­
             europea, proposto il 25 settembre 1997                    larmente la violazione dell'articolo 30 del regolamento di
                                                                       base nel settore della banana ( regolamento del Consiglio
                         ( Causa T-260/97)                             n. 404/93 ), del principio di non discriminazione e dei
                            ( 97/C 357/65 )                            diritti fondamentali degli operatori economici, così come
                                                                       l'esistenza di sviamento di potere per errata valutazione
                                                                       dei presupposti di fatto.
                 (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                       (') GU L 47 del 25 . 2 . 1993 , pag . 1 .
Il 25 settembre 1997 la Società CAMAR s.r.l ., con l' avv.             (2 ) GU C 271 del 6 . 9 . 1997, pag. 16 .
Wilma Viscardini Donà, assistita dagli avv.ti Mariano Pao­
lin e Simonetta Donà, del foro di Padova, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv. Ernest
Arendt, rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al Tribu­
nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee e il Consi­
glio dell'Unione europea .                                             Ricorso di « D » contro Consiglio dell'Unione europea,
                                                                                          proposto il 2 ottobre 1997
                                                                                                 Causa T-264/97 )
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                                                  ( 97/C 357/66 )
— annullare, ex artt. 173 e 174 del Trattato CE, la deci­
     sione della Commissione del 17 luglio 1997 che                                    (Lingua processuale: il francese)
     respinge una domanda di provvedimenti transitori a
     favore della società CAMAR, nell'ambito del regime
     del contingente tariffario per l'importazione di banane;          Il 2 ottobre 1997 « D », con gli avv.ti Jean-Noël Louis,
                                                                       Thierry Demaseure, Ariane Tornei e Françoise Parmentier,
                                                                       del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
— condannare la Commissione a risarcire alla CAMAR,                    presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue Cessange, ha
     ex artt. 178 e 215, 11° comma, del Trattato CE, i danni           proposto un ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado
     che la CAMAR ha subito e subirà in ragione del                    delle Comunità europee contro il Consiglio dell'Unione
     rifiuto della Commissione di prendere in considera                europea .