CELEX: C2003/044/09
Language: it
Date: 2003-02-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 9 gennaio 2003 nella causa C-257/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Immigration Appeal Tribunal): Nani Givane e a. contro Secretary of State for the Home Department ("Libera circolazione dei lavoratori — Regolamento (CE) n. 1251/70 — Diritto dei lavoratori di rimanere sul territorio di uno Stato membro dopo aver ivi svolto attività di lavoro dipendente — Diritto di soggiorno dei membri della famiglia di un lavoratore deceduto — Condizione di residenza ininterrotta del lavoratore da almeno due anni")

22.2.2003                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 44/5
1)     Il ricorso è respinto.                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
2)     La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                                                         (Quinta Sezione)
( 1) GU C 211 del 22.7.2000.
                                                                                                           9 gennaio 2003
                                                                                nella causa C-257/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                dell’Immigration Appeal Tribunal): Nani Givane e a.
                                                                                   contro Secretary of State for the Home Department ( 1)
                     SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                («Libera circolazione dei lavoratori — Regolamento (CE)
                                                                                n. 1251/70 — Diritto dei lavoratori di rimanere sul territorio
                            (Quinta Sezione)                                    di uno Stato membro dopo aver ivi svolto attività di lavoro
                                                                                dipendente — Diritto di soggiorno dei membri della famiglia
                                                                                di un lavoratore deceduto — Condizione di residenza ininter-
                             9 gennaio 2003                                                 rotta del lavoratore da almeno due anni»)
nella causa C-178/00: Repubblica italiana contro Commis-
                  sione delle Comunità europee ( 1)                                                        (2003/C 44/09)
(«FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizio 1995 —                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
Cereali — Frumento duro — Frumento tenero, orzo e
                                granturco»)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                              (2003/C 44/08)                                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                       (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                Nel procedimento C-257/00, avente ad oggetto la domanda
                                                                                di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
Nella causa C-178/00, Repubblica italiana (agent: M. U. Leanza,                 dell’art. 234 CE, dall’Immigration Appeal Tribunal (Regno
assisté de M. D. Del Gaizo) contro Commissione delle Comu-                      Unito), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Nani Givane e
nità europee (agenti: sigg. E. de March e L. Visaggio, assistiti                a. e Secretary of State for the Home Department, domanda
dall’avv. A. Dal Ferro) avente ad oggetto l’annullamento                        vertente sull’interpretazione dell’art. 3, n. 2, del regolamento
parziale della decisione della Commissione 1o marzo 2000,                       (CEE) della Commissione 29 giugno 1970, n. 1251, relativo al
2000/197/CE — che modifica la decisione 1999/187/CE                             diritto dei lavoratori di rimanere sul territorio di uno Stato
relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri              membro dopo aver occupato un impiego (GU L 142, pag. 24),
per le spese dell’esercizio finanziario 1995 finanziate dal                     la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet,
Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione                   presidente di sezione, sigg. C.W.A. Timmermans,
garanzia (GU L 61, pag. 15) —, nella parte in cui ha apportato                  D.A.O. Edward, P. Jann e A. Rosas (relatore), giudici, avvocato
rettifiche finanziarie a determinate spese dichiarate dallo Stato               generale: sig. S. Alber, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato
membro ricorrente, la Corte (Quinta Sezione), composta dai                      il 9 gennaio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
sigg. M. Wathelet, presidente di sezione, D.A.O. Edward, A. La                  tenore:
Pergola, P. Jann (relatore) e S. von Bahr, giudici, avvocato
generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato
il 9 gennaio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                L’art. 3, n. 2, primo trattino, del regolamento (CEE) della Commis-
tenore:                                                                         sione 29 giugno 1970, n. 1251, relativo al diritto dei lavoratori di
                                                                                rimanere sul territorio di uno Stato membro dopo avere occupato un
                                                                                impiego, dev’essere interpretato nel senso che il periodo di due anni
1)     Il ricorso è respinto.                                                   di residenza ininterrotta previsto da tale disposizione dev’essere
                                                                                immediatamente precedente il decesso del lavoratore.
2)     La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                                (1 ) GU C 247 del 26.8.2000.
( 1) GU C 211 del 22.7.2000.