CELEX: 61974CJ0050
Language: it
Date: 1975-09-30
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 30 settembre 1975. # Friedrich Asmussen e altri contro Commissione e Consiglio delle Comunità europee. # Causa 50-74.

Avis juridique important

|

61974J0050

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 30 SETTEMBRE 1975.  -  FRIEDRICH ASMUSSEN ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE E CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 50/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 01003 edizione speciale greca pagina 00301 edizione speciale portoghese pagina 00345

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO - OGGETTO - INDETERMINATEZZA - RECLAMO - ISTITUZIONE COMPETENTE - PRESENTAZIONE DEL RECLAMO - AZIONE GIUDIZIARIA - SCELTA DEL MOMENTO - PARTICOLARI DIFFICOLTA - RICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 90 E 91 )  2 . CENTRO COMUNE DI RICERCHE NUCLEARI ( CCRN ) - AGENTI LOCALI - CONDIZIONI DI RETRIBUZIONE - ADEGUAMENTO - USI LOCALI - ISTITUZIONI - POTERE DISCREZIONALE - TRATTAMENTO RISERVATO AD ALTRI AGENTI DI STABILIMENTO - EQUIPARAZIONE - LIMITI  ( STATUTO DEL PERSONALE; REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA, ART . 94 )  

Massima

1 . L' INDETERMINATEZZA DEL SUO OGGETTO NON OSTA ALLA RICEVIBILITA DEL RICORSO QUALORA, A CAUSA DELLE PARTICOLARITA DEL PROCESSO DI DECISIONE APPLICATO NELLA FATTISPECIE, SIA STATO PARTICOLARMENTE DIFFICILE PER I RICORRENTI RICONOSCERE L' ISTITUZIONE CUI DOVEVANO RIVOLGERSI, DETERMINARE IL MOMENTO IN CUI UN' AZIONE DA LORO ESPERITA AVREBBE POTUTO AVERE ESITO FAVOREVOLE E INDIVIDUARE L' ATTO PER LORO LESIVO .  2 . L' ART . 94 DEL " REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI " CONFERISCE ALLE ISTITUZIONI COMPETENTI UN POTERE AMPIAMENTE DISCREZIONALE ONDE ADEGUARE LE CONDIZIONI DI RETRIBUZIONE DEGLI AGENTI LOCALI E DEGLI AGENTI DI STABILIMENTO ALLE CIRCOSTANZE LOCALI DI CIASCUNO DEGLI STABILIMENTI DI CUI TRATTASI, TENENDO CONTO DELLE ESIGENZE CHE SCATURISCONO TANTO DALLE CONDIZIONI INTERNE DI FUNZIONAMENTO DI TALI CENTRI, QUANTO DAI FATTORI DERIVANTI DALL' AMBIENTE ECONOMICO E SOCIALE NEL QUALE QUESTI ULTIMI SI TROVANO . LE DISPOSIZIONI ADOTTATE A TAL FINE POSSONO ESSERE IMPUGNATE, ALLA LUCE DI UN RAFFRONTO CON LE CONDIZIONI DI REMUNERAZIONE DI AGENTI IN SERVIZIO PRESSO STABILIMENTI UBICATI IN ALTRI STATI MEMBRI, SOLTANTO NELL' IPOTESI IN CUI IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE ABBIANO COMMESSO, NEI RIGUARDI DI QUESTI ULTIMI, UNO SVIAMENTO DI POTERE .  

Parti

NELLA CAUSA 50-74,  FRIEDRICH ASMUSSEN ED ALTRI TUTTI AGENTI DI STABILIMENTO DEL CENTRO COMUNE DI RICERCHE NUCLEARI ( CCRN ) DELLA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA ( EURATOM ), IMPIEGATI NEL CENTRO DI KARLSRUHE, CON L' AVV . JACQUES PUTZEYS, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . NICOLAS WENNMACHER, HUISSIER DE JUSTICE, 17, BOULEVARD ROYAL, RICORRENTI,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . GIORGIO PINCHERLE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . PIERRE LAMOUREUX, 4, BOULEVARD ROYAL,  E  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SIG . DANIEL VIGNES, CONSIGLIERE DELL' UFFICIO LEGALE, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DAL SIG . ANTONIO SACCHETTINI, CONSIGLIERE DELL' UFFICIO LEGALE, IN QUALITA DI COAGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN, DIRETTORE DELL' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTI,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 1 ) APRILE 1974, CON LA QUALE VIENE RESPINTO IL RECLAMO DEI RICORRENTI AVVERSO L' ASSEGNAZIONE DI UN IMPORTO PARI A 600 000 UNITA DI CONTO ESCLUSIVAMENTE A FAVORE DEGLI AGENTI LOCALI E DI STABILIMENTO DEL CENTRO D'ISPRA, NONCHE IL RISARCIMENTO DEI DANNI, 

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA  1 IL RICORSO, PROPOSTO DA 59 AGENTI DI STABILIMENTO DEL CENTRO COMUNE DI RICERCHE NUCLEARI IN SERVIZIO NELLO STABILIMENTO DI KARLSRUHE, HA AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLE DISPOSIZIONI ADOTTATE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE ONDE RIPARTIRE UN FONDO DI BILANCIO D' IMPORTO PARI A 600 000 UNITA DI CONTO - CON CUI SI SAREBBE DOVUTO VENIRE INCONTRO ALLE ESIGENZE DEGLI AGENTI LOCALI ED AGENTI DI STABILIMENTO IN SERVIZIO AL CENTRO D'ISPRA - CON CONSEGUENTE INCLUSIONE DEGLI AGENTI DELLA STESSA CATEGORIA DI ALTRI STABILIMENTI NELLA RIPARTIZIONE DEL FONDO, OVVERO ASSEGNAZIONE AGLI STESSI DI AUMENTI EQUIVALENTI A TITOLO DI RISARCIMENTO DANNI .  2/3 I RICORRENTI, CITANDO IN GIUDIZIO SIMULTANEAMENTE IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE, NON HANNO CHIARAMENTE DESIGNATO L' ATTO LESIVO NEI LORO CONFRONTI, A TERMINI DELL' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, DA APPLICARSI PER ANALOGIA IN FORZA DELL' ART . 46 DEL " REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA ". E', QUINDI, IN PRIMO LUOGO NECESSARIO PRECISARE L' OGGETTO DELL' AZIONE ESPERITA .  4/5 IL 20 LUGLIO 1972, IL CONSIGLIO ACCONSENTIVA A METTERE A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE UN FONDO DI BILANCIO DI 600 000 UNITA DI CONTO, CON CUI SI SAREBBE DOVUTO VENIRE INCONTRO ALLE ESIGENZE DEGLI AGENTI LOCALI E DI ALCUNI AGENTI DI STABILIMENTO IN SERVIZIO AD ISPRA . PREVIA CONCERTAZIONE TRA LA COMMISSIONE ED IL COMITATO DEI RAPPRESENTANTI PERMANENTI, IL CONSIGLIO, SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE, IL 5 FEBBRAIO 1973 PRECISAVA L' ASSEGNAZIONE DI TALE FONDO DI BILANCIO, SPECIFICANDO, IN PRIMO LUOGO, GLI AGENTI DESTINATI A FRUIRNE E, IN SECONDO LUOGO, LE SOMME DA ASSEGNARE A CIASCUNA DELLE CATEGORIE INTERESSATE .  6/8 IN DATA 3 APRILE 1973, I RICORRENTI PRESENTAVANO ALLA COMMISSIONE UNA DOMANDA VOLTA AD OTTENERE CHE L' AUMENTO DI STIPENDIO ACCORDATO AGLI AGENTI DI STABILIMENTO IN SERVIZIO AD ISPRA, FOSSE ESTESO AGLI AGENTI DI STABILIMENTO DELLE ALTRE SEDI DEL CENTRO DI RICERCHE . A SEGUITO DELLA REIEZIONE DI TALE DOMANDA DA PARTE DELLA COMMISSIONE IN DATA 8 AGOSTO 1973, I RICORRENTI, CON NOTA 29 OTTOBRE REGISTRATA IL 30 OTTOBRE SUCCESSIVO, PRESENTAVANO UN RECLAMO ALLA COMMISSIONE AVVERSO IL RIFIUTO D' ACCOGLIERE LA LORO DOMANDA . ANCHE TALE RECLAMO VENIVA RESPINTO DALLA COMMISSIONE, CHE NE DAVA COMUNICAZIONE AI RICORRENTI CON LETTERE 1 ) APRILE 1974, PERVENUTE AI DESTINATARI TRA IL 18 APRILE ED IL 24 MAGGIO SUCCESSIVI .  9/11 UN RICORSO COLLETTIVO, DIRETTO SIMULTANEAMENTE CONTRO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE, E STATO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 10 LUGLIO 1974 . NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE, TALE RICORSO E DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DEFINITIVO, FORMULATO DALLA COMMISSIONE IL 1 ) APRILE 1974 . NEI CONFRONTI DEL CONSIGLIO, I RICORRENTI HANNO FORMULATO PRETESE DI CARATTERE PECUNIARIO CONSISTENTI, VUOI NELLA RIPARTIZIONE DEL FONDO DI BILANCIO FRA TUTTI GLI AGENTI CHE SI TROVANO NELLA MEDESIMA SITUAZIONE STATUTARIA DEGLI AGENTI DI STABILIMENTO IN SERVIZIO AD ISPRA, VUOI NEL VERSAMENTO, A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO, D' UNA " INDENNITA COMPENSATIVA " DESTINATA A RISTABILIRE L' EQUILIBRIO TRA TUTTI GLI AGENTI IN SERVIZIO PRESSO I DIVERSI STABILIMENTI DEL CENTRO DI RICERCHE .  12/14 LA COMMISSIONE CONTESTA, PER QUANTO LE COMPETE, LA RICEVIBILITA DELL' AZIONE ESPERITA NELLE CONDIZIONI SOPRA DESCRITTE . ESSA SOSTIENE CHE, IN QUANTO E INTERVENUTA SOLTANTO PER GARANTIRE L' ESECUZIONE DELLE DISPOSIZIONI ADOTTATE DAL CONSIGLIO, ESSA NON HA ADOTTATO NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI ALCUNA DECISIONE LESIVA DEI LORO INTERESSI . IL CONSIGLIO, PER QUANTO GLI COMPETE, NON HA SOLLEVATO ALCUNA ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA .  15 BENCHE SERI DUBBI POSSANO INSORGERE IN MERITO ALLA RICEVIBILITA DEL RICORSO, IN CONSIDERAZIONE, FRA L' ALTRO, DELL' INDETERMINATEZZA DEL SUO OGGETTO, OCCORRE CIONONDIMENO CONSIDERARE LA CIRCOSTANZA CHE TALE AMBIGUITA E DOVUTA PRINCIPALMENTE ALLE MODALITA STESSE DEL PROCEDIMENTO DI DECISIONE APPLICATO NELLA FATTISPECIE, PROCEDIMENTO CARATTERIZZATO DA UNA CONCRETIZZAZIONE GRADUALE DEL PROVVEDIMENTO CRITICATO, ALL' INTERVENTO DI DUE ISTITUZIONI, CONSIGLIO E COMMISSIONE, CHE SI SONO PER DI PIU SERVITE COME INTERMEDIARIO DEL COMITATO DEI RAPPRESENTANTI PERMANENTI .  16 STANDO COSI' LE COSE, ERA PARTICOLARMENTE DIFFICILE PER I RICORRENTI, POCO INFORMATI DEGLI SVILUPPI DELLA DECISIONE CHE LI INTERESSAVA, RICONOSCERE L' ISTITUZIONE CUI ESSI DOVEVANO RIVOLGERSI E PRECISARE IL MOMENTO IN CUI UN' AZIONE DA PARTE LORO AVREBBE POTUTO FAR PRESA SU UN PROVVEDIMENTO CHE AD ESSI POTEVA APPARIRE INAFFERRABILE .  17 PER QUESTO MOTIVO, SI PUO' PERDONARE LORO DI AVER CITATO IN GIUDIZIO SIMULTANEAMENTE IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE, DI AVER PRESENTATO IL LORO PRIMO RECLAMO UNICAMENTE ALLA COMMISSIONE - CHE E IL LORO DIRETTO DATORE DI LAVORO - E D' AVER SCELTO COME OGGETTO DELLA LORO AZIONE ATTI PREPARATORI CHE HANNO DATO LUOGO A DECISIONI DI ATTUAZIONE SOLTANTO IN UN' EPOCA SUCCESSIVA ALLA PROPOSIZIONE DEL RICORSO .  18 STANDO COSI' LE COSE, OCCORRE DISAMINARE IL MERITO DEL RICORSO .  NEL MERITO  19 I RICORRENTI FANNO PRESENTE, IN PRIMO LUOGO, CHE SI DEVE ESCLUDERE DALLA DISCUSSIONE LA DECISIONE ADOTTATA DAL CONSIGLIO, SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE, IL 5 FEBBRAIO 1973, DATO CHE L' ASSEGNAZIONE PRECISA DEL FONDO DI BILANCIO ALLE DIVERSE CATEGORIE D' AGENTI DI STABILIMENTO IN SERVIZIO AD ISPRA SAREBBE INCOMPATIBILE CON L' ORIGINARIA DECISIONE DEL CONSIGLIO, ADOTTATA IL 20 LUGLIO 1972 .  20/22 NON E DATO RAVVISARE UNA QUALSIASI INCOMPATIBILITA TRA LA DECISIONE DEL 20 LUGLIO 1972 E QUELLA DEL 5 FEBBRAIO 1973 . CON LA PRIMA, IL CONSIGLIO HA DECISO INFATTI, IN VIA PRELIMINARE E SENZA FORNIRE MAGGIORI DETTAGLI, IN MERITO ALL' ASSEGNAZIONE DI UN FONDO DI BILANCIO DI 600 000 UNITA DI CONTO CON CUI SI SAREBBE DOVUTO VENIRE INCONTRO ALLE ESIGENZE DEGLI AGENTI LOCALI E DI TALUNI AGENTI DI STABILIMENTO IN SERVIZIO AD ISPRA . LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE, CHE E ALL' ORIGINE DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1973, RIFLETTE L' ACCORDO INTERVENUTO TRA LA COMMISSIONE ED IL COMITATO DEI RAPPRESENTANTI PERMANENTI RELATIVAMENTE ALLE MODALITA D' ATTRIBUZIONE DELLA SOMMA IN QUESTIONE .  23 RISULTA DA TALE CONNESSIONE CHE LA DELIBERAZIONE 20 LUGLIO 1972 AVEVA, AGLI OCCHI DEL CONSIGLIO, SOLTANTO LA NATURA DI UNA DECISIONE DI PRINCIPIO E PREPARATORIA, DI GUISA CHE LA DECISIONE 5 FEBBRAIO 1973 VA CONSIDERATA, AI FINI DELLA DISAMINA DELLA SITUAZIONE SOTTOPOSTA ALLA CORTE, COME L' ESPRESSIONE DELLA VOLONTA FINALE DEL CONSIGLIO .  24 IL MOTIVO VA QUINDI DISATTESO .  25/27 IN SECONDO LUOGO I RICORRENTI DEDUCONO, A SOSTEGNO TANTO DELL' AZIONE DI ANNULLAMENTO, QUANTO DELL' AZIONE DI RISARCIMENTO, CHE IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE HANNO ECCEDUTO, A FAVORE DEGLI AGENTI DI STABILIMENTO IN SERVIZIO AD ISPRA, DALL' AMBITO DEI PROVVEDIMENTI CHE L' ART . 94 DEL " REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA " CONSENTE DI ADOTTARE IN MATERIA DI RETRIBUZIONI . ESSI ASSUMONO, PIU PRECISAMENTE, CHE TALE DISPOSIZIONE IMPONE ALLE ISTITUZIONI DI FISSARE LA TABELLA MOBILE DELLE RETRIBUZIONI IN CONSIDERAZIONE DEGLI " USI LOCALI ". TALI USI, PER GLI STABILIMENTI DIVERSI DA ISPRA, SAREBBERO STATI DEFINITI CON RIFERIMENTO ALLE RETRIBUZIONI DEGLI AGENTI, INCARICATI DI ANALOGHE MANSIONI, OCCUPATI NEI CENTRI NAZIONALI DI RICERCA, MENTRE, IN MANCANZA DI UN CENTRO DEL GENERE IN ITALIA, ESSI LO SAREBBERO STATI CON RIFERIMENTO AL CONTRATTO COLLETTIVO DEI LAVORATORI DEL SETTORE METALLURGICO E MECCANICO ( METALMECCANICI ).  28/30 SAREBBE PACIFICO CHE, ALL' EPOCA IN CUI GLI AUMENTI SONO STATI ACCORDATI AGLI AGENTI D'ISPRA, A TALE CONTRATTO, UNICO CRITERIO DI RIFERIMENTO CHE CONSENTA DI DETERMINARE, PER GLI AGENTI DI TALE STABILIMENTO, GLI USI LOCALI, NON ERANO STATE APPORTATE MODIFICHE . LE ISTITUZIONI AVREBBERO ACCORDATO L' AUMENTO DI CUI TRATTASI PER MOTIVI CHE ESULANO DA TALE CRITERIO DI RIFERIMENTO, CIOE L' AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA IN ITALIA E LA RIDUZIONE DELLE DIFFERENZE TRA IL PERSONALE CHE LAVORA NELLO STESSO STABILIMENTO D'ISPRA . ESSE AVREBBERO DETERMINATO QUINDI UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DEGLI AGENTI INCARICATI DI ANALOGHE MANSIONI NEGLI ALTRI STABILIMENTI, LE CUI CONDIZIONI PECUNIARIE SONO CONNESSE A QUELLE DEI CENTRI NAZIONALI DI RICERCHE .  31/33 A TERMINI DELL' ART . 94 DEL " REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA ", " SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE, IL CONSIGLIO ... STABILISCE, BASANDOSI SUGLI USI LOCALI :  A ) LE CONDIZIONI DI RETRIBUZIONE DEGLI AGENTI DEGLI STABILIMENTI DEL CCRN PER OGNI SEDE DI SERVIZIO;  B ) IL REGIME DELLE INDENNITA, ASSICURAZIONI, VANTAGGI SOCIALI ED ALTRI DI OGNI NATURA DEI QUALI ESSI BENEFICERANNO ".  RISULTA DA TALE ARTICOLO, IN PRIMO LUOGO, CHE LE CONDIZIONI DI RETRIBUZIONE SONO STABILITE IN MODO SPECIFICO " PER OGNI SEDE DI SERVIZIO ". IN SECONDO LUOGO, NE RISULTA CHE GLI " USI LOCALI " DEVONO COSTITUIRE SOLO UNA BASE, CIOE UN SEMPLICE CRITERIO DI ORIENTAMENTO, CHE NON ESCLUDE AFFATTO LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI ALTRI FATTORI .  34 QUINDI, L' ART . 94 CONFERISCE ALLE ISTITUZIONI COMPETENTI UN POTERE AMPIAMENTE DISCREZIONALE CIRCA L' ADEGUAMENTO DELLE CONDIZIONI DI RETRIBUZIONE DEGLI AGENTI LOCALI E DEGLI AGENTI DI STABILIMENTO ALLE CIRCOSTANZE LOCALI DI CIASCUNO DEGLI STABILIMENTI DI CUI TRATTASI, TENENDO CONTO DELLE ESIGENZE CHE SCATURISCONO TANTO DALLE CONDIZIONI INTERNE DI FUNZIONAMENTO DI TALI CENTRI, QUANTO DAI FATTORI DERIVANTI DALL' AMBIENTE ECONOMICO E SOCIALE NEL QUALE QUESTI ULTIMI SI TROVANO .  35 UNA CRITICA DELLE DISPOSIZIONI ADOTTATE A TAL FINE POTREBBE ESSER MOSSA, ALLA LUCE DI UN RAFFRONTO CON LE CONDIZIONI DI REMUNERAZIONE D' AGENTI IN SERVIZIO PRESSO STABILIMENTI UBICATI IN ALTRI STATI MEMBRI, SOLTANTO NELL' IPOTESI IN CUI FOSSE ACCERTATA L' ESISTENZA, A DANNO DI QUESTI ULTIMI, D' UNO SVIAMENTO DI POTERE COMMESSO DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE NELL' ESERCIZIO DEL POTERE DISCREZIONALE LORO ATTRIBUITO DALL' ART . 94 .  36 I RICORRENTI NON HANNO PERO' FORNITO ALCUN ELEMENTO DI PROVA CHE PERMETTA DI CONCLUDERE CHE LE ISTITUZIONI COMPETENTI HANNO DECISO SULLA BASE DI ELEMENTI CHE ESULANO DA QUELLI DI CUI ALL' ART . 94 O CHE ESSI HANNO COMMESSO UN SIFFATTO SVIAMENTO DI POTERE .  37 IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

38/40 A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . I RICORRENTI SONO RIMASTI SOCCOMBENTI . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .