CELEX: 62011CA0396
Language: it
Date: 2013-01-29 00:00:00
Title: Causa C-396/11: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 29 gennaio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Constanța — Romania) — Ministerul Public — Parchetul de pe lângă Curtea de Apel Constanța/l’esecuzione di mandati d’arresto europei emessi nei confronti di Ciprian Vasile Radu (Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale — Decisione quadro 2002/584/GAI — Mandato d’arresto europeo e procedure di consegna tra Stati membri — Mandato d’arresto europeo emesso ai fini dell’esercizio di un’azione penale — Motivi di rifiuto dell’esecuzione)

23.3.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 86/5
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 29 gennaio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Constanța — Romania) — Ministerul Public — Parchetul de pe lângă Curtea de Apel Constanța/l’esecuzione di mandati d’arresto europei emessi nei confronti di Ciprian Vasile Radu
   (Causa C-396/11) (1)
   
   (Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale - Decisione quadro 2002/584/GAI - Mandato d’arresto europeo e procedure di consegna tra Stati membri - Mandato d’arresto europeo emesso ai fini dell’esercizio di un’azione penale - Motivi di rifiuto dell’esecuzione)
   2013/C 86/07
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Curtea de Apel Constanța
   
      Parte
   
   Ciprian Vasile Radu
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Curtea de Apel Constanța — Interpretazione della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri (GU L 190, pag. 1), nonché dell’articolo 6 TUE e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in particolare dei suoi articoli 6, 48 e 52 — Mandato d’arresto europeo emesso ai fini dell’esercizio di un’azione penale — Possibilità per lo Stato membro di esecuzione del mandato di respingere la richiesta di consegna della persona ricercata, a causa dell’inosservanza della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea nonché a causa della mancata o incompleta trasposizione della decisione quadro 2002/584/GAI da parte dello Stato membro di emissione del mandato
   
      Dispositivo
   
   La decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, deve essere interpretata nel senso che le autorità giudiziarie di esecuzione non possono rifiutare l’esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso ai fini dell’esercizio di un’azione penale a motivo del fatto la persona ricercata non è stata sentita nello Stato membro emittente prima dell’emissione di tale mandato d’arresto.
   
      (1)  GU C 282 del 24.9.2011.