CELEX: 62018CN0796
Language: it
Date: 2018-12-19 00:00:00
Title: Causa C-796/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Düsseldorf (Germania) il 19 dicembre 2018 — Informatikgesellschaft für Software-Entwicklung (ISE) mbH / Stadt Köln

11.3.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 93/30
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Düsseldorf (Germania) il 19 dicembre 2018 — Informatikgesellschaft für Software-Entwicklung (ISE) mbH / Stadt Köln
      (Causa C-796/18)
      (2019/C 93/40)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Oberlandesgericht Düsseldorf
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Informatikgesellschaft für Software-Entwicklung (ISE) mbH
      
         Resistente: Stadt Köln
      
         Interveniente. Land Berlin
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1.
               
               
                  Se una cessione di software stipulata in forma scritta da un ente pubblico ad altro ente pubblico e connessa ad un accordo di cooperazione, costituisca un «appalto pubblico» ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, punto 5, della direttiva 2014/24/UE (1) ovvero — almeno in primo luogo, fatto salvo l’articolo 12, paragrafo 4, lettere a), b) e c) — un contratto rientrante nell’ambito di applicazione di tale direttiva ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 4, nel caso in cui il cessionario del software non sia tenuto a versare alcun prezzo né rimborso delle spese per il software acquisito, ma l’accordo di cooperazione connesso alla cessione del software preveda che ciascun partner della cooperazione — e pertanto anche il cessionario del software — metta gratuitamente a disposizione dell’altro di volta in volta eventuali futuri sviluppi del software medesimo, la cui realizzazione non è peraltro obbligatoria.
               
            Solo in caso di risposta affermativa alla questione sub 1):
      
                  2.
               
               
                  Se, ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 4, lettera a), della direttiva 2014/24/UE, l’oggetto della cooperazione tra le amministrazioni aggiudicatrici partecipanti debba consistere negli stessi servizi pubblici da fornirsi congiuntamente [Or. 3] ai cittadini oppure se sia sufficiente che tale cooperazione riguardi attività in qualche modo funzionali ai servizi pubblici stessi, che debbano essere del pari fornite ma non necessariamente in modo congiunto.
               
            
                  3.
               
               
                  Se, nell’ambito dell’articolo 12, paragrafo 4, della direttiva 2014/24/UE, sussista un cosiddetto divieto non scritto di trattamento privilegiato e, in caso affermativo, quale ne sia il contenuto.
               
            
         (1)  Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE; GU 2014, L 94, pag. 65.