CELEX: 52014PC0454
Language: it
Date: 2014-07-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce le possibilità di pesca dell'acciuga nel Golfo di Biscaglia per la campagna di pesca 2014/2015

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		52014PC0454
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce le possibilità di pesca dell'acciuga nel Golfo di Biscaglia per la campagna di pesca 2014/2015 /* COM/2014/0454 final - 2014/0211 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
I regolamenti del Consiglio relativi alle
possibilità di pesca, adottati nel secondo semestre di ogni anno, non includono
più un TAC per l'acciuga nel Golfo di Biscaglia a causa del diverso ciclo
biologico annuale che contraddistingue questa specie e del relativo parere
scientifico. Il TAC per l'acciuga deve essere fissato annualmente verso
luglio.
Ai sensi del regolamento (CE) n. 713/2013
del Consiglio, il Consiglio ha fissato il TAC per le attività di pesca che sfruttano
tale stock, applicabile dal 1° luglio 2013 al 30 giugno 2014. Occorre ora
fissare il TAC e la sua ripartizione tra gli Stati membri interessati per i
prossimi 12 mesi.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
Dati gli obiettivi della politica comune della
pesca, enunciati nel regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo
e del Consiglio dell'11 dicembre 2013, è necessario stabilire le possibilità di
pesca sulla base dei pareri scientifici disponibili, tenendo conto degli
aspetti biologici e socioeconomici e garantendo nel contempo parità di
trattamento alle industrie della pesca. 
Per lo stock di acciuga nel Golfo di
Biscaglia, il parere scientifico è basato su una campagna di pesca che va dal
1º luglio 2014 al 30 giugno 2015. In base al parere preliminare del Consiglio
internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM), nel 2014 la biomassa dello
stock riproduttivo di acciuga nel Golfo di Biscaglia al momento della
riproduzione è stimata a 66 158 tonnellate.
Nel 2009 la Commissione ha presentato una
proposta di regolamento che istituisce un piano a lungo termine per lo stock di
acciuga nel Golfo di Biscaglia e per le attività di pesca che sfruttano tale
stock, sulla quale si basa il TAC proposto. Per la campagna di pesca 2014/2015
è pertanto opportuno fissare un TAC di 20 100 tonnellate, corrispondente a
un aumento del 18% circa del TAC precedente.
Poiché la campagna di pesca inizia il 1º
luglio 2014, è opportuno adottare il TAC quanto prima possibile.
Infine, il
regolamento (UE) n. 1380/2013 è entrato in vigore il 1° gennaio 2013. Ai
sensi dell'articolo 15, l'obbligo di sbarcare tutte le catture ("l'obbligo
di sbarco") sarà applicabile alla pesca dell'acciuga nel Golfo di
Biscaglia a decorrere dal 1º gennaio 2015; pertanto le norme che hanno finora
imposto ai pescatori il rigetto in mare non potranno applicarsi alla pesca di
tale specie dopo questa data.
2014/0211 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che stabilisce le possibilità di pesca
dell'acciuga nel Golfo di Biscaglia per la
campagna di pesca 2014/2015
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Ai sensi del regolamento (UE)
n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio[1], le misure di
conservazione sono adottate tenendo conto dei pareri scientifici, tecnici ed
economici disponibili, comprese, se pertinenti, le relazioni del comitato
scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP).
(2)       Spetta al Consiglio adottare
le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di
pesca, ivi comprese, se del caso, talune condizioni ad esse funzionalmente
collegate. È opportuno che le possibilità di pesca siano assegnate agli Stati
membri in modo tale da garantire a ciascuno di essi la stabilità relativa delle
attività di pesca per ogni stock o tipo di pesca e nel pieno rispetto degli
obiettivi della politica comune della pesca stabiliti nel regolamento (UE)
n. 1380/2013.
(3)       I totali ammissibili di
catture (TAC) devono essere stabiliti sulla base dei pareri scientifici
disponibili, tenendo conto degli aspetti biologici e socioeconomici e
garantendo parità di trattamento alle industrie della pesca.
(4)       In base al parere preliminare
del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM), nel 2014 la
biomassa dello stock riproduttivo di acciuga nel Golfo di Biscaglia al momento
della riproduzione è stimata a 66 158 tonnellate. Nel 2009 la Commissione
ha presentato una proposta di regolamento che istituisce un piano a lungo
termine per lo stock di acciuga nel Golfo di Biscaglia e per le attività di
pesca che sfruttano tale stock. Sulla base di tale proposta, per la campagna di
pesca 2014/2015 è opportuno fissare un TAC di 20 100 tonnellate,
corrispondente a un aumento del 18% circa del TAC precedente.
(5)       Ai sensi dell'articolo 2 del
regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio[2],
è necessario stabilire in quale misura lo stock di acciuga nel Golfo di
Biscaglia sia soggetto alle misure definite in detto regolamento.
(6)       A decorrere dal 1º gennaio
2015, la pesca dell'acciuga nel Golfo di Biscaglia sarà soggetta all'obbligo di
sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, lettera a), del regolamento
(UE) n. 1380/2013; pertanto, in base alle condizioni specificate in tale
regolamento, le catture praticate nell'ambito di tale attività di pesca devono
essere conservate a bordo, registrate, sbarcate e imputate ai relativi
contingenti. 
(7)       In considerazione della data
di inizio della campagna di pesca del 2014/15 e ai fini della dichiarazione
annuale delle catture, è opportuno che il presente regolamento entri in
vigore nel più breve tempo possibile dopo la sua pubblicazione e che si
applichi a decorrere dal 1° luglio 2014,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Possibilità di pesca dell'acciuga nel Golfo di Biscaglia
Il totale ammissibile di catture (TAC) e la
sua ripartizione tra gli Stati membri per la campagna di pesca che va dal 1°
luglio 2014 al 30 giugno 2015 per lo stock di acciuga nella sottozona CIEM
VIII, come definita nel regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo
e del Consiglio[3],
è stabilito come segue (in tonnellate di peso vivo):
 Specie: || Acciuga Engraulis encrasicolus || Zona CIEM: || VIII (ANE/08.) 
 Spagna || 18 090 ||   || TAC analitico 
 Francia || 2 010 ||   
 UE || 20 100 ||   
   ||   ||   
 TAC || 20 100 ||   
Articolo 2
Disposizioni speciali in materia di ripartizione delle possibilità di pesca
Ai sensi dell'articolo 1, la ripartizione
delle possibilità di pesca tra gli Stati membri non pregiudica:
(a)          gli scambi realizzati ai sensi dell'articolo
16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
(b)          le detrazioni e le riassegnazioni effettuate
ai sensi dell'articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009[4];
(c)          le riassegnazioni effettuate ai
sensi dell'articolo 10, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1006/2008[5];
(d)          gli sbarchi supplementari
autorizzati ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96;
(e)          i quantitativi riportati ai sensi
dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96;
(f)          le detrazioni effettuate ai sensi
degli articoli 105, 106 e 107 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
(g)          i trasferimenti e gli scambi di
contingenti ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CE) n. 43/2014 del
Consiglio[6].
Articolo 3
Gestione annuale
Lo stock di cui al paragrafo 1 è considerato
soggetto a un TAC analitico ai fini del regolamento (CE) n. 847/96. Si
applicano l'articolo 3, paragrafi 2 e 3, e l'articolo 4 di tale regolamento.
Articolo 4
Sbarco delle catture e delle catture accessorie anteriormente al 1° gennaio
2015
Dal 1º luglio 2014 al 31 dicembre 2014, il
pesce proveniente da stock di cui all'articolo 1 sarà conservato a bordo o
sbarcato solo se:
(a)          le catture sono state effettuate da
pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro che dispone di un contingente
non ancora esaurito; oppure
(b)          le catture rientrano in una quota a
disposizione dell'Unione che non è stata ripartita tra gli Stati membri tramite
contingenti e detta quota dell'Unione non è ancora esaurita. 
Articolo 5
Trasmissione dei dati
Per la trasmissione alla Commissione dei dati
relativi agli sbarchi dei quantitativi catturati ai sensi degli articoli 33 e
34 del regolamento (CE) n. 1224/2009, gli Stati membri si avvalgono del
codice dello stock "ANE/08".
Articolo 6
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Esso si applica dal 1° luglio 2014 al 30
giugno 2015.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio, dell' 11 dicembre 2013, relativo alla
politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003
e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002
e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del
Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
[2]               Regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6
maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei
TAC e dei contingenti (GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3).
[3]               Regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo
e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche
sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico
nord-orientale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 70).
[4]               Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20
novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire
il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i
regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004,
(CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE)
n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007,
(CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE)
n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343 del 22.12.2009,
pag. 1). 
[5]               Regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio, del 29
settembre 2008, relativo alle autorizzazioni delle attività di pesca dei
pescherecci comunitari al di fuori delle acque comunitarie e all'accesso delle
navi di paesi terzi alle acque comunitarie, che modifica i regolamenti (CEE)
n. 2847/93 e (CE) n. 1627/94 e abroga il regolamento (CE) n. 3317/94
(GU L 286 del 29.10.2008, pag. 33).
[6]               Regolamento (UE) n. 43/2014 del Consiglio, del 20
gennaio 2014, che stabilisce, per il 2014, le possibilità di pesca per alcuni
stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell'Unione e,
per le navi dell'Unione, in determinate acque non dell'Unione (GU L 24 del 28.01.2014,
pag. 1).