CELEX: 21989A1230(13)
Language: it
Date: 1989-12-12 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere che adatta l'accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia sul commercio delle carni di montone, di agnello e di capra

Avis juridique important

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21989A1230(13)

Accordo in forma di scambio di lettere che adatta l'accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia sul commercio delle carni di montone, di agnello e di capra  

Gazzetta ufficiale n. L 396 del 30/12/1989 pag. 0024 - 0029

ACCORDO in forma di scambio di lettere che adatta l'accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia sul commercio delle carni di montone, di agnello e di capraA. Lettera n. 1 Signor . . . . . .,mi pregio riferirmi allo scambio di lettere del 14 ottobre 1980 che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia, inteso a disciplinare le importazioni nella Comunità delle carni di montone, di agnello e di capra provenienti dall'Australia, nonché ai negoziati intercorsi tra le nostre rispettive delegazioni, al fine di concordare deroghe temporanee ad alcune disposizioni che coincidano con l'attuazione delle misure destinate a stabilizzare il settore delle carni ovine nella Comunità europea allo scopo di realizzare un mercato comunitario unico delle carni ovine. Esse hanno dunque concordato le deroghe seguenti all'accordo principale; dette deroghe rimarranno in vigore per tutta la durata dell'accordo principale.Clausola 1A.  Accesso e quantitàNella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del medesimo, la cifra «17 500 t», espressa in peso carcassa comprende, nel 1989, un massimo di 1 500 tonnellate metriche di carni di agnello importate nella Comunità economica europea provenienti dall'Australia sotto forma di carne mai sottoposta a congelamento, un massimo di 2 000 tonnellate metriche nel 1990, un massimo di 2 500 tonnellate metriche nel 1991 e un massimo di 3 000 tonnellate metriche nel 1992.B.  Disposizioni tariffarieNella clausola 5 dell'accordo principale, i termini «un importo massimo del 10 % ad valorem» sono sostituiti da «zero».C.  Controllo dei prezziAl fine di ottenere prezzi migliori per le carni ovine nella Comunità economica europea, i prezzi relativi agli agnelli importati dall'Australia sono sottoposti a controllo conformemente alle procedure descritte nell'allegato del presente accordo.Clausola 2ConsultazioniFatta salva la clausola 1, punto C del presente accordo, ciascuna parte può chiedere in qualsiasi momento l'avvio di consultazioni in merito all'applicazione del presente accordo.Clausola 3Obbligazioni nell'ambito GATTL'approvazione delle disposizioni del presente accordo lascia impregiudicati i diritti dell'Australia e della Comunità europea nell'ambito GATT.Clausola 4Il presente accordo entra in vigore il 1g gennaio 1989 e resterà in vigore fino al 31 dicembre 1992.Clausola 5Le disposizioni del presente accordo sono oggetto di una revisione nei 6 mesi che precedono la data di scadenza del presente accordo.Ho l'onore di proporre che, se quanto precede è accettabile per il Suo governo, questa lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia, sulla materia in esame.Voglia gradire, Signor . . . . . ., l'espressione della mia più alta considerazione.A nomedel Consiglio delle Comunità europeeALLEGATOProcedura di controllo dei prezzi1. La Comunità economica europea controlla i prezzi pagati in ciascuno Stato membro per le carcasse di agnello congelate provenienti dall'Australia, calcolati in base ai prezzi medi constatati ogni mese.2. Il rapporto tra i prezzi delle carcasse di agnello congelate provenienti dall'Australia praticati in ciascuno Stato membro e i prezzi di mercato degli agnelli di produzione comunitaria praticati in ciascuno Stato membro è raffrontato al livello di riferimento sotto indicato per i singoli Stati membri. Ove dal raffronto risulti che, nello stesso mese, tale rapporto è sceso in due Stati membri al di sotto del livello di riferimento stabilito per tali Stati membri, le parti avviano, su richiesta di una di loro, consultazioni di carattere tecnico al fine di determinare i fattori che hanno provocato tale movimento al ribasso. I fattori che sono presi in considerazione dalle parti in queste consultazioni comprendono i rapporti e le fluttuazioni di prezzo di natura tradizionale e stagionale, i prezzi dei tagli, l'incidenza dei prezzi di altre carni e altri fattori eccezionali.>SPAZIO PER TABELLA>3. Qualora la diminuzione del rapporto tra il prezzo delle carcasse di agnello congelate provenienti dall'Australia e il prezzo delle carni di agnello di produzione comunitaria fino ad un livello inferiore ai livelli di riferimento negli Stati membri presi specificatamente in considerazione e la permanenza di detto rapporto a tale livello inferiore rivelino l'esistenza di un problema, le parti prenderanno in esame qualsiasi raccomandazione cui pervengano le consultazioni tecniche avviate per risolvere il problema stesso. Ove il problema identificato sia da ascrivere ai prezzi a cui le carcasse di agnello congelate sono vendute in tali Stati membri dagli esportatori australiani, nella misura delle sue possibilità l'Australia prende i provvedimenti necessari per riportare il rapporto di prezzo tra le carcasse di agnello congelate e gli agnelli di produzione comunitaria al livello di riferimento negli Stati membri interessati.4. Se nel corso delle consultazioni tecniche le parti contraenti non riescono a concordare misure adeguate per risolvere il problema, può essere convocato, ad un livello politico superiore, su richiesta di una parte, per un esame urgente del problema, il comitato consultivo istituito in virtù della clausola 10 dell'accordo principale.Se non si giunge ad un accordo a livello ufficiale, su richiesta di una parte contraente, l'esame e la soluzione del problema possono essere affidati al membro della Commissione europea competente per l'agricoltura e al Ministro autraliano delle relazioni commerciali.5. L'Australia e la Comunità economica europea si prefiggono come obiettivo da raggiungere, entro la fine del 1992, un miglioramento dei livelli di riferimento sopra menzionati di 5 punti per gli Stati membri settentrionali e di 8 punti per gli Stati membri meridionali.B. Lettera n. 2 Signor . . . . . .,mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:«Mi pregio riferirmi allo scambio di lettere del 14 ottobre 1980 che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia, inteso a disciplinare le importazioni nella Comunità delle carni di montone, di agnello e di capra provenienti dall'Australia, nonché ai negoziati intercorsi tra le rispettive delegazioni, al fine di concordare deroghe temporanee ad alcune nostre disposizioni che coincidano con l'attuazione delle misure destinate a stabilizzare il settore delle carni ovine nella Comunità europea allo scopo di realizzare un mercato comunitario unico delle carni ovine. Esse hanno dunque concordato le deroghe seguenti all'accordo principale; dette deroghe rimarranno in vigore per tutta la durata dell'accordo principale.Clausola 1A.  Accesso e quantitàNella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del medesimo, la cifra ''17 500 t'', espressa in peso carcassa, comprende, nel 1989, un massimo di 1 500 tonnellate metriche di carni di agnello importate nella Comunità economica europea provenienti dall'Australia sotto forma di carne mai sottoposta a congelamento, un massimo di 2 000 tonnellate metriche nel 1990, un massimo di 2 500 tonnellate metriche nel 1991 e un massimo di 3 000 tonnellate metriche nel 1992.B.  Disposizioni tariffarieNella clausola 5 dell'accordo principale, i termini ''un importo massimo del 10 % ad valorem'' sono sostituiti da ''zero''.C.  Controllo dei prezziAl fine di ottenere prezzi migliori per le carni ovine nella Comunità economica europea,i prezzi relativi agli agnelli importati dall'Australia sono sottoposti a controllo conformemente alle procedure descritte nell'allegato del presente accordo.Clausola 2ConsultazioniFatta salva la clausola 1, punto C del presente accordo, ciascuna parte può chiedere in qualsiasi momento l'avvio di consultazioni in merito all'applicazione del presente accordo.Clausola 3Obbligazioni nell'ambito GATTL'approvazione delle disposizioni del presente accordo lascia impregiudicati i diritti dell'Australia e della Comunità europea nell'ambito GATT.Clausola 4Il presente accordo entra in vigore il 1g gennaio 1989 e resterà in vigore fino al 31 dicembre 1992.Clausola 5Le disposizioni del presente accordo sono oggetto di una revisione nei 6 mesi che precedono la data di scadenza del presente accordo.Ho l'onore di proporre che, se quanto precede è accettabile per il Suo governo, questa lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità economica europea e l'Auastralia, sulla materia in esame.»Mi pregio confermarLe che quanto precede è accettabile per il mio governo e che la Sua lettera, unitamente alla presente risposta, costituiscono un accordo conformemente a quanto da Lei proposto.Voglia gradire, Signor . . . . . ., l'espressione della mia più alta considerazione.Per ilgoverno dell'AustraliaALLEGATOProcedura di controllo dei prezzi1. La Comunità economica europea controlla i prezzi pagati in ciascuno Stato membro per le carcasse di agnello congelate provenienti dall'Australia, calcolati in base ai prezzi medi constatati ogni mese.2. Il rapporto tra i prezzi delle carcasse di agnello congelate provenienti dall'Australia praticati in ciascuno Stato membro e i prezzi di mercato degli agnelli di produzione comunitaria praticati in ciascuno Stato membro è raffrontato al livello di riferimento sotto indicato per i singoli Stati membri. Ove dal raffronto risulti che, nello stesso mese, tale rapporto è sceso in due Stati membri al di sotto del livello di riferimento stabilito per tali Stati membri, le parti avviano, su richiesta di una di loro, consultazioni di carattere tecnico al fine di determinare i fattori che hanno provocato tale movimento al ribasso. I fattori che sono presi in considerazione dalle parti in queste consultazioni comprendono i rapporti e le fluttuazioni di prezzo di natura tradizionale e stagionale, i prezzi dei tagli, l'incidenza dei prezzi di altre carni e altri fattori eccezionali.>SPAZIO PER TABELLA>3. Qualora la diminuzione del rapporto tra il prezzo delle carcasse di agnello congelate provenienti dall'Australia e il prezzo delle carni di agnello di produzione comunitaria fino ad un livello inferiore ai livelli di riferimento negli Stati membri presi specificatamente in considerazione e la permanenza di detto rapporto a tale livello inferiore rivelino l'esistenza di un problema, le parti prenderanno in esame qualsiasi raccomandazione cui pervengano le consultazioni tecniche avviate per risolvere il problema stesso. Ove il problema identificato sia da ascrivere ai prezzi a cui le carcasse di agnello congelate sono vendute in tali Stati membri dagli esportatori australiani, nella misura delle sue possibilità l'Australia prende i provvedimenti necessari per riportare il rapporto di prezzo tra le carcasse di agnello congelate e gli agnelli di produzione comunitaria al livello di riferimento negli Stati membri interessati.4. Se nel corso delle consultazioni tecniche le parti contraenti non riescono a concordare misure adeguate per risolvere il problema, può essere convocato, ad un livello politico superiore, su richiesta di una parte, per un esame urgente del problema, il comitato consultivo istituito in virtù della clausola 10 dell'accordo principale.Se non si giunge ad un accordo a livello ufficiale, su richiesta di una parte contraente, l'esame e la soluzione del problema possono essere affidati al membro della Commissione europea competente per l'agricoltura e al Ministro australiano delle relazioni commerciali.5. L'Australia e la Comunità economica europea si prefiggono come obiettivo da raggiungere, entro la fine del 1992, un miglioramento dei livelli di riferimento sopra menzionati di 5 punti per gli Stati membri settentrionali e di 8 punti per gli Stati membri meridionali.