CELEX: 32003R0538
Language: it
Date: 2003-03-26 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 538/2003 della Commissione, del 26 marzo 2003, relativo alla ridistribuzione dei quantitativi non utilizzati dei contingenti quantitativi applicabili nel 2002 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cinese

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32003R0538

Regolamento (CE) n. 538/2003 della Commissione, del 26 marzo 2003, relativo alla ridistribuzione dei quantitativi non utilizzati dei contingenti quantitativi applicabili nel 2002 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cinese  

Gazzetta ufficiale n. L 080 del 27/03/2003 pag. 0013 - 0020

Regolamento (CE) n. 538/2003 della Commissionedel 26 marzo 2003relativo alla ridistribuzione dei quantitativi non utilizzati dei contingenti quantitativi applicabili nel 2002 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cineseLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 520/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, relativo all'instaurazione di una procedura comunitaria di gestione dei contingenti quantitativi(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 138/96(2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 5 e gli articoli 14 e 24,considerando quanto segue:(1) Con il regolamento (CE) n. 519/94, del 7 marzo 1994, relativo al regime comune applicabile alle importazioni da alcuni paesi terzi e che abroga i regolamenti (CEE) n. 1765/82, (CEE) n. 1766/82 e (CEE) n. 3420/83(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 427/2003(4), il Consiglio ha instaurato nei confronti di taluni prodotti originari della Repubblica popolare cinese i contingenti quantitativi annui di cui all'allegato II del medesimo regolamento. A tali contingenti sono applicabili le disposizioni del regolamento (CE) n. 520/94.(2) La Commissione ha adottato il regolamento (CE) n. 738/94(5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 983/96(6), che stabilisce le disposizioni generali d'applicazione del regolamento (CE) n. 520/94. Tali disposizioni si applicano alla gestione dei contingenti suindicati, fatto salvo il disposto del presente regolamento.(3) In conformità dell'articolo 20 del regolamento (CE) n. 520/94, le autorità competenti degli Stati membri hanno comunicato alla Commissione i quantitativi dei contingenti applicabili nel 2002 attribuiti ma non utilizzati.(4) Non è stato possibile ridistribuire tali quantitativi non utilizzati entro termini che ne consentissero l'utilizzo prima della fine dell'anno contingentale 2002.(5) In seguito all'esame dei dati comunicati per ognuno dei prodotti di cui trattasi, si è ritenuto opportuno ridistribuire nel 2003 i quantitativi non utilizzati nel corso dell'anno contingentale 2002, a concorrenza dei quantitativi indicati nell'allegato I del presente regolamento.(6) Esaminati i diversi metodi di gestione previsti dal regolamento (CE) n. 520/94, si è ritenuto opportuno utilizzare il metodo basato sulla presa in considerazione delle correnti commerciali tradizionali. Secondo detto metodo, i contingenti sono divisi in due parti, una riservata agli importatori tradizionali e l'altra agli altri richiedenti.(7) Questo metodo risulta il più adatto a garantire la continuità delle attività commerciali degli importatori comunitari interessati e ad evitare perturbazioni negli scambi.(8) È opportuno dividere i quantitativi ridistribuiti in base al presente regolamento applicando gli stessi criteri utilizzati per la ripartizione dei contingenti del 2002, tranne per quanto riguarda la parte riservata agli importatori tradizionali (75 %).(9) È opportuno semplificare le formalità che devono espletare gli importatori tradizionali già titolari di una licenza d'importazione rilasciata all'atto dell'assegnazione dei contingenti comunitari per il 2003. Le competenti autorità amministrative già dispongono dei giustificativi richiesti per quanto concerne le importazioni realizzate nel 1998 o nel 1999 per ciascuno degli importatori tradizionali. È pertanto sufficiente che tali importatori presentino, insieme alla nuova domanda di licenza, una copia della licenza precedente.(10) Ai fini dell'assegnazione della parte del contingente riservata agli importatori non tradizionali, è opportuno adottare le misure necessarie per garantire le migliori condizioni di assegnazione e un'utilizzazione ottimale dei contingenti. A tal fine appare appropriato prevedere un'assegnazione di tali parti proporzionale ai quantitativi richiesti, sulla base di un esame parallelo delle domande di licenze d'importazione effettivamente presentate e riservare l'accesso a tale parte agli importatori che possono dimostrare di avere ottenuto e utilizzato a concorrenza di almeno l'80 % una licenza d'importazione per il prodotto considerato nel corso dell'anno contingentale 2002. Inoltre appare necessario limitare ad un volume o valore predeterminato l'importo che ciascun importatore non tradizionale può richiedere.(11) Ai fini dell'assegnazione dei contingenti, è opportuno fissare un termine per la presentazione delle domande di licenza da parte degli importatori.(12) Ai fini dell'utilizzazione ottimale dei contingenti, le domande di licenza relative a importazioni di calzature devono specificare, nel caso in cui i contingenti si riferiscano a più codici NC, i quantitativi richiesti per ciascun codice.(13) Gli Stati membri devono comunicare alla Commissione le informazioni relative alle domande di licenza d'importazione ricevute, secondo le modalità di cui all'articolo 8, del regolamento (CE) n. 520/94. Le informazioni relative alle importazioni precedenti degli importatori tradizionali devono essere espresse nell'unità del contingente interessato.(14) Vista l'esperienza acquisita nella gestione dei contingenti, per semplificare le formalità amministrative che incombono agli operatori economici e considerato che i quantitativi non utilizzati possono essere riportati una sola volta all'anno successivo, il che limita il rischio di un cumulo eccessivo delle importazioni, si ritiene opportuno, fatti salvi i risultati di un'ulteriore analisi che dovesse essere giustificata in futuro, fissare al 31 dicembre 2003, la data di scadenza delle licenze d'importazione di ridistribuzione.(15) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione dei contingenti istituito dall'articolo 22, del regolamento (CE) n. 520/94,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il presente regolamento stabilisce le disposizioni specifiche relative alla ridistribuzione nel 2003 dei quantitativi non utilizzati nell'anno contingentale 2002 dei contingenti quantitativi di cui all'allegato II del regolamento (CE) n. 519/94 del Consiglio.I quantitativi non utilizzati nell'anno contingentale 2002 sono ridistribuiti a concorrenza dei volumi o dei valori indicati nell'allegato I del presente regolamento.Il regolamento (CE) n. 738/94 si applica fatte salve le disposizioni particolari del presente regolamento.Articolo 21. I contingenti quantitativi di cui all'articolo 1 vengono assegnati applicando il metodo basato sulla presa in considerazione delle correnti commerciali tradizionali, di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 520/94.2. La parte di ciascun contingente quantitativo riservata rispettivamente agli importatori tradizionali e agli importatori non tradizionali è specificata nell'allegato II del presente regolamento.3. a) La parte riservata agli importatori non tradizionali dev'essere assegnata applicando il metodo di ripartizione proporzionale ai quantitativi richiesti e la quantità che può essere richiesta da ciascun importatore non può superare quella indicata nell'allegato III. Sono autorizzati a presentare una domanda di licenza d'importazione solo gli importatori che possono dimostrare di avere importato almeno l'80 % del volume del prodotto per il quale è stata loro accordata una licenza d'importazione in base al regolamento (CE) n. 1995/2001 della Commissione(7).b) Gli operatori ritenuti essere persone legate ai sensi dell'articolo 143 del regolamento (CEE) n. 2454/93 possono presentare esclusivamente singole domande di autorizzazione per la quota di contingente riservata agli importatori non tradizionali concernente le merci descritte nella domanda. Oltre alla dichiarazione richiesta dall'articolo 3, paragrafo 2, lettera g), del regolamento (CE) n. 738/94, la domanda di licenza concernente la quota riservata agli importatori non tradizionali deve recare una dichiarazione secondo la quale il richiedente non è legato ad alcun altro operatore che abbia presentato una domanda per la quota in questione riservata ad importatori non tradizionali.Articolo 3Le domande di licenza d'importazione sono presentate alle autorità competenti di cui all'allegato IV del presente regolamento, a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea fino alle ore 15, ora di Bruxelles, del 9 maggio 2003.Articolo 41. Sono considerati importatori tradizionali ai fini della partecipazione alla parte di ciascun contingente a questi riservata coloro i quali possano comprovare di aver effettuato importazioni nell'anno civile 1998 o 1999.2. I giustificativi di cui all'articolo 7, del regolamento (CE) n. 520/94 devono fare riferimento all'immissione in libera pratica, nel corso dell'anno civile 1998 o 1999, come indicato dall'importatore, di prodotti originari della Repubblica popolare cinese inclusi nel contingente quantitativo cui si riferisce la domanda di licenza.3. Invece dei giustificativi di cui al primo trattino dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 520/94:- il richiedente può allegare alla domanda di licenza un giustificativo, redatto e certificato dalle competenti autorità nazionali sulla base dei dati doganali disponibili, delle importazioni del prodotto interessato effettuate nell'anno civile 1998 o 1999 dallo stesso richiedente o, se del caso, dall'operatore di cui questi ha ripreso l'attività,- il richiedente già titolare di una licenza d'importazione emessa per il 2003 a norma del regolamento (CE) n. 2077/2002 della Commissione(8) per il prodotto cui si riferisce la domanda di licenza può allegare alla domanda una copia della licenza precedente. In tal caso, il richiedente deve indicare nella domanda di licenza il quantitativo globale delle importazioni del prodotto in questione nel periodo di riferimento scelto.Articolo 5Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro le ore 10, ora di Bruxelles, del 30 maggio 2003, le informazioni relative al numero e al volume totale delle domande di licenza d'importazione nonché, per le domande presentate dagli importatori tradizionali, il volume delle importazioni precedenti realizzate dagli importatori tradizionali nel corso del periodo di riferimento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del presente regolamento.Articolo 6Entro 30 giorni dal ricevimento di tutte le informazioni di cui all'articolo 5, la Commissione adotta i criteri quantitativi in base ai quali le autorità nazionali competenti devono soddisfare le domande degli importatori.Articolo 7Le licenze d'importazione sono valide fino al 31 dicembre 2003. La loro validità non può essere prorogata.Articolo 8Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 26 marzo 2003.Per la CommissionePascal LamyMembro della Commissione(1) GU L 66 del 10.3.1994, pag. 1.(2) GU L 21 del 27.1.1996, pag. 6.(3) GU L 67 del 10.3.1994, pag. 89.(4) GU L 65 dell'8.3.2003, pag. 1.(5) GU L 87 del 31.3.1994, pag. 47.(6) GU L 131 dell'1.6.1996, pag. 47.(7) GU L 271 del 12.10.2001, pag. 18.(8) GU L 319 del 23.11.2002, pag. 12.ALLEGATO IQUANTITATIVI DA RIDISTRIBUIRE>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IIRIPARTIZIONE DEI CONTINGENTI>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IIIQUANTITATIVO MASSIMO CHE PUÒ ESSERE RICHIESTO DA CIASCUN IMPORTATORE NON TRADIZIONALE>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IVELENCO DELLE AUTORITÀ NAZIONALI COMPETENTI1. BELGIQUE/BELGIËService public fédéral économie, PME, Classes moyennes &  énergieAdministration du potentiel économiquePolitiques d'accès aux marchés, Service licencesFederale Overheidsdienst Economie, KMO, Middenstand &  EnergieBestuur Economisch PotentieelMarkttoegangsbeleid, Dienst VergunningenGeneraal Lemanstraat 60, Rue Général-Leman 60 B - 1040 Brussel/Bruxelles Tél./Tel. (32-2) 206 58 16 Télécopieur/Fax (32-2) 230 83 22/231 14 842. DANMARKErhvervs- og Boligstyrelsen Vejlsøvej 29 DK - 8600 Silkeborg Tlf. (45) 35 46 60 30 Fax (45) 35 46 64 013. DEUTSCHLANDBundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle (BAFA) Frankfurter Straße 29-35 D - 65760 Eschborn Tel. (49) 619 69 08-0 Fax (49) 619 69 42 26/(49) 6196 908-8004. ΕΛΛΑΔΑΥπουργείο Οικονομίας και ΟικονομικώνΓενική Διεύθυνση Σχεδιασμού Πολιτικής και ΕφαρμογήςΔιεύθυνση Διεθνών Οικονομικών ΘεμάτωνΚορνάρου 1 GR - Αthens 105 63 Τηλ.: (30-210) 328 60 31/328 60 32 Φαξ: (30-210) 328 60 94/328 60 595. ESPAÑAMinisterio de Economía y HaciendaDirección General de Comercio ExteriorPaseo de la Castellana, 162 E - 28046 Madrid Tel.: (34) 913 49 38 94/913 49 37 78 Fax: (34) 913 49 38 32/913 49 37 406. FRANCEService des titres du commerce extérieur 8, rue de la Tour-des-Dames F - 75436 Paris Cedex 09 Téléphone (33-1) 55 07 46 69/95 Télécopieur (33-1) 55 07 48 32/34/357. IRELANDDepartment of Enterprise, Trade and EmploymentLicensing Unit, Block CEarlsfort CentreHatch Street Dublin 2 Ireland Tel. (353-1) 631 25 41 Fax (353-1) 631 25 628. ITALIAMinistero del Commercio con l'esteroDG per la politica commerciale e la gestione del regime degli scambi - Divisione VIIViale America, 341 I - 00144 Roma Tel. (39) 06 599 31 - 06 59 93 24 19 - 06 59 93 24 00 Fax (39) 06 592 55 569. LUXEMBOURGMinistère des affaires étrangèresOffice des licencesBoîte postale 113 L - 2011 Luxembourg Téléphone (352) 22 61 62 Télécopieur (352) 46 61 3810. NEDERLANDBelastingdienst/Douane Engelse Kamp 2 Postbus 30003 9700 RD Groningen Nederland Tel. (31-50) 523 91 11 Fax (31-50) 523 22 1011. ÖSTERREICHBundesministerium für Wirtschaft und Arbeit Landstrasser Hauptstraße 55/57 A - 1031 Wien Tel. (43) 1 711 00 83 45 Fax (43) 1 711 00 83 8612. PORTUGALMinistério da EconomiaDirecção-Geral das Relações Económicas InternacionaisAvenida da República, 79 P - 1069-059 Lisboa Tel.: (351-21) 791 18 00/19 43 Fax: (351-21) 793 22 10, 796 37 23 Telex: 13 41813. SUOMITullihallitus/Tullstyrelsen Erottajankatu/Skillnadsgatan 2 FIN - 00101 Helsinki/Helsingfors P./Tfn (358-9) 6141 F./Fax (358-9) 614 28 5214. SVERIGEKommerskollegium Box 6803 S - 113 86 Stockholm Tfn (46-8) 690 48 00 Fax (46-8) 30 67 5915. UNITED KINGDOMDepartment of Trade and IndustryImport Licensing BranchQueensway HouseWest Precinct Billingham TS23 2NF United Kingdom Tel. (44-1642) 36 43 33/36 43 34 Fax (44-1642) 53 35 57