CELEX: C2000/372/12
Language: it
Date: 2000-12-23 00:00:00
Title: Causa C-395/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Trento — Sezione civile — con ordinanza 20 ottobre 2000, nella causa dinanzi ad esso pendente fra Distillerie F.lli Cipriani SpA e Ministero delle Finanze

C 372/6                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         23.12.2000
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge                  «Se sia compatibile con l’art. 4 della direttiva 69/335/CEE (1),
Raad dei Paesi Bassi con ordinanza 18 ottobre 2000,                     relativa alle imposte indirette sulla raccolta di capitali, assogget-
nel procedimento F.W.L. De Groot contro Inspecteur                      tare all’imposta sulle società la concessione di un prestito senza
van de Belastingsdienst Particulieren/Ondernemingen di                  interessi da parte di un socio alla propria società, qualora al
                            Haarlem                                     momento della concessione del prestito tra la società e il socio
                                                                        vi sia un contratto di trasferimento dei risultati.»
                        (Causa C-385/00)
                                                                        (1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.
                         (2000/C 372/10)
Con ordinanza 18 ottobre 2000, pervenuta nella cancelleria il
20 ottobre successivo, nel procedimento F.W.L. De Groot
contro Inspecteur van de Belastingsdienst Particulieren/Onder-
nemingen di Haarlem, lo Hoge Raad dei Paesi Bassi ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                        Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
1)   Se l’art. 48 del Trattato CE (divenuto, in seguito a               nale di Trento — Sezione civile — con ordinanza
     modifica, art. 39 CE) e l’art. 7 del regolamento (CEE) del         20 ottobre 2000, nella causa dinanzi ad esso pendente fra
     Consiglio n. 1612/68 (1), si oppongano a che nell’ambito              Distillerie F.lli Cipriani SpA e Ministero delle Finanze
     di un sistema per prevenire la doppia imposizione un
     residente di uno Stato membro che in un determinato
     anno ha percepito (anche) in un altro Stato membro da                                       (Causa C-395/00)
     una prestazione di servizi ivi effettuata, entrate per le
     quali egli nell’altro Stato membro viene assoggettato ad
                                                                                                  (2000/C 372/12)
     imposta senza che al riguardo si tenga conto della
     situazione personale e familiare del lavoratore interessato,
     nel suo Stato di residenza perda una parte proporzionale           Con ordinanza 20 ottobre 2000 pervenuta nella Cancelleria
     del beneficio della sua somma esente da imposta e degli            della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 26 ottobre
     abbuoni fiscali personali.                                         2000, nella causa dinanzi ad esso pendente fra Distillerie F.lli
                                                                        Cipria SpA e Ministero delle Finanze, il Tribunale di Trento —
2)   In caso di soluzione affermativa della questione 1), se dal        Sezione civile, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
     diritto comunitario derivino condizioni specifiche in              Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     relazione al modo in cui nello Stato di residenza si debba
     tener conto della situazione personale e familiare del             1)    se l’art. 20, paragrafo 3, della Direttiva 92/12/CEE (1) del
     lavoratore interessato.                                                  Consiglio del 25 febbraio 1992 — qualora si versi
                                                                              nell’ipotesi di circolazione di prodotti in regime sospensi-
(1) GU 1968, L 257, pag. 2.                                                   vo ai sensi dell’art. 4, lettera c), della stessa Direttiva,
                                                                              destinati all’esportazione attraverso uno o più altri Stati
                                                                              membri ma non giunti a destinazione, e non sia possibile
                                                                              stabilire il luogo in cui l’irregolarità o l’infrazione si è
                                                                              verificata — sia da interpretare nel senso che lo Stato
                                                                              membro di partenza può procedere alla riscossione dei
                                                                              diritti d’accisa solo se il soggetto resosi garante del
                                                                              pagamento è stato tempestivamente posto in grado di
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                       conoscere che l’appuramento del regime sospensivo non
finanzhof con ordinanza 9 agosto 2000, nella causa tra il                     ha avuto luogo, in modo da fornire entro il termine di
Finanzamt Hannover-Nord e la Norddeutsche Gesellschaft                        4 mesi dalla data di spedizione dei prodotti la soddisfacen-
zur Beratung und Durchführung von Entsorgungsaufga-                           te prova della regolarità dell’operazione ovvero del luogo
               ben bei Kernkraftwerken mbH                                    in cui l’irregolarità o l’infrazione è stata effettivamente
                                                                              commessa;
                        (Causa C-392/00)
                                                                        2)    in caso di risposta affermativa alla questione sub 1), se la
                                                                              medesima interpretazione valga, nella stessa ipotesi,
                         (2000/C 372/11)                                      anche qualora lo Stato membro di partenza coincida con
                                                                              lo Stato membro in cui è stata accertata l’infrazione o
Con ordinanza 9 agosto 2000, pervenuta nella cancelleria                      l’irregolarità, ovvero se, in tal caso, operi comunque, nella
della Corte il 25 ottobre 2000, nella causa tra il Finanzamt                  stessa ipotesi, la presunzione di cui all’art. 20, paragrafo
Hannover-Nord e la Norddeutsche Gesellschaft zur Beratung                     2, della Direttiva; in quest’ultima eventualità, se sia
und Durchführung von Entsorgungsaufgaben bei Kernkraft-                       consentita la prova della regolarità dell’operazione ovvero
werken mbH, il Bundesfinanzhof ha sottoposto alla Corte                       del luogo in cui l’irregolarità o l’infrazione è stata
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                     effettivamente commessa, e se tale prova sia soggetta o
pregiudiziale:                                                                meno al termine previsto nel successivo paragrafo 3;
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3)    in caso di risposta negativa al quesito sub 1), se l’art. 20,          2.     Se l’espressione «prefissata combinazione» contenuta nella
      paragrafo 3, della Direttiva 92/12/CEE del Consiglio del                      detta disposizione debba essere interpretata con riferi-
      25 febbraio 1992, nella stessa ipotesi, sia da interpretare                   mento al momento in cui il contratto viene stipulato tra
      nel senso che il soggetto resosi garante del pagamento                        l’agenzia e il cliente.
      dei diritti d’accisa, che non è stato tempestivamente posto
      in grado di conoscere che l’appuramento del regime
      sospensivo non ha avuto luogo, possa fornire la prova                  (1) Direttiva 90/314/CEE del Consiglio, 13 giugno 1990, concernente
      della regolarità dell’operazione ovvero del luogo in cui                   i viaggi, le vacanze ed i circuiti «tutto compreso» (GU L 158, del
                                                                                 23.6.1990, pag. 59).
      l’irregolarità o l’infrazione è stata effettivamente commes-
      sa, anche qualora sia trascorso il termine di 4 mesi dalla
      data di spedizione dei prodotti.
(1) GU L 76 del 23.3.1992, pag. 1.
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
                                                                             nale del lavoro di Stratford (Regno Unito), con ordinanza
                                                                             10 ottobre 2000, nella causa F. Harding contro Skandia
                                                                                                    Asset Management Ltd
                                                                                                       (Causa C-402/00)
                                                                                                        (2000/C 372/14)
                                                                             Con ordinanza 10 ottobre 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                             della Corte il 31 ottobre 2000, il Tribunale del lavoro di
                                                                             Stratford (Regno Unito), nella causa F. Harding contro Skandia
                                                                             Asset Management Ltd, ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                             delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal-
l’8o Juı́zo Civel da Comarca do Porto, 3a Sezione, con                       Se l’art. 141 del Trattato CE sia direttamente applicabile
ordinanza 31 ottobre 2000, nel procedimento sommario,                        cosicché possa essere invocato da una ricorrente in procedi-
tra: Club-Tour, Viagens e Turismo, S.A. e Alberto Carlos                     menti nazionali al fine di disapplicare una limitazione territo-
Lobo Gonçalves Garrido, interveniente: Club Med Via-                         riale del tipo di quella contenuta nell’art. 1, n. 6, della legge
                               gens, Lda                                     sulla parità delle retribuzioni del 1970 onde metterla in grado
                                                                             di raffrontare la sua retribuzione con quella di uomini alle
                                                                             dipendenze di un datore di lavoro associato al suo datore di
                                                                             lavoro in un’azienda di un altro Stato membro, i quali svolgano
                           (Causa C-400/00)                                  un lavoro eguale o di eguale valore.
                            (2000/C 372/13)
Con ordinanza 31 ottobre 2000, pervenuta nella cancelleria                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consi-
della Corte il 3 novembre 2000, emessa nel procedimento                      glio di Stato in sede giurisdizionale — Sezione Quarta —
sommario, tra: Club-Tour, Viagens e Turismo, SA e Alberto                    con 14 luglio 2000, nella causa Coopsette Scrl contro
Carlos Lobo Gonçalves Garrido, interveniente: Club-Med Via-                  ANAS e nei confronti dell’impresa Mambrini Costruzioni
gens, Lda, Lisbona, l’8o Juı́zo Civel da Comarca Porto, 3a Sezio-                                               srl
ne, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                                                       (Causa C-405/00)
1.    Se i viaggi organizzati dalle agenzie, su domanda e                                               (2000/C 372/15)
      iniziativa del consumatore o di un gruppo ristretto di
      consumatori, conformemente alle loro richieste, com-                   Con ordinanza 14 luglio 2000 pervenuta nella Cancelleria
      prensivi del trasporto e dell’alloggio in un complesso                 della Corte di Giustizia delle Comunità europee il 6 novembre
      turistico ad un prezzo «tutto compreso», superiori alle                2000, nella causa Coopsette Scrl contro ANAS e nei confronti
      24 ore o comprensivi di un pernottamento, rientrino                    dell’impresa Mambrini Costruzioni srl, il Consiglio di Stato —
      nell’ambito di applicazione del concetto previsto all’art. 2,          Sezione IV̂, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
      n. 1, della direttiva comunitaria sui «viaggi organizzati» (1).        europee le seguenti questioni pregiudiziali: