CELEX: 51980PC0518
Language: it
Date: 1980-09-18
Title: PROPOSTA PER UNA SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO IN MERITO ALLA PROTEZIONE DEI LAVORATORI NEI CONFRONTI DEI PERICOLI DERIVANTI DALL'ESPOSIZIONE AD AGENTI CHIMICI, FISICI E BIOLOGICI NEI LUOGHI DI LAVORO : AMIANTO (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 518
Vol. 1980/0170
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(80)518 def.
                                                   Bruxelles - 18 settembre 1980
                                      zrrzr7
                                          oj   «    vo \
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              PROPOSTA PER UNA SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
          IN MERITO ALLA PROTEZIONE DEI LAVORATORI NEI CONFRONTI
        DEI PERICOLI DERIVANTI DALL' ESPOSIZIONE AD AGENTI CHIMICI ,
             FISICI E BIOLOGICI NEI LUOGHI       DI LAVORO :  AMIANTO
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(80 ) 518 def .
 ---pagebreak---          PROPOSTA PER UNA SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO IN MERITO
     ALLA PROTEZIONE DEI LAVORATORI NEI CONFRONTI DEI PERICOLI DERIVANTI
           DALL' ESPOSIZIONE AD AGENTI CHIMICI , FISICI E BIOLOGICI
                         NEI LUOGHI DI LAVORO :  AMIANTO
MEMORANDUM ESPLICATIVO
1.   Osservazioni generali in merito alla proposta di directiva
     L' amianto si trova al centro dell' attenzione sia dell' opinione publica
     sia delle diverse autorità dei paesi membri . Ne sono manifestazioni le
     azioni già intraprese dagli Stati membri , la discussione e l' approvazio­
     ne di una risoluzione sulla pericolosità dell' amianto per la salute da
     parte del Parlamento europeo e lo studio del Comitato economico e sociar-
     le sui rischi che presenta per la salute umana e per l' ambiente l' uso
     di detto materiale .
     Anche la Commissione ha dal canto sue publicato una relazione sui "Ri­
     schi dell' esposizione all' amianto per la sanità publica" (EUR 5^53 e)j
     che contiene un' analisi critica della letteratura disponibile sull' amianto
     per la parte relativa alla sanità publica.
     L' amianto ha trovato largo impiego a causa delle sue eccezionali proprietà
   . di resistenza alla rottura , di resistenza alla degradazione , in particolare
     per abrasione a per l' azione di sostanze chimiche , di finezza delle fibre
     incombustibili e di isolamento termico ed elettrico . Esso è utilizzato' in .
     forme diverse da una vasta gamma di industrie . I settori di applicazione
     principali sono costituiti dall'industria edilizia , da quella delle
     costruzioni , dall' industria meccanica, dall' industria delle costruzioni
     navali e dall' industria automobili sticaf L' impiego più esteso delle fibre
     di amianto avviene in forma di impasto con cemento , usato nell' industria
     delle costruzioni e per la fabbricazione di tubazioni .
     Il consumo complessivo di amianto negli Stati membri è stato stimato in
     oltre 800.000 tonnellate all' anno , e la, maggior parte di detta quantità „
     è importata da paesi terzi , poiché nell' ambito della. Comunità l' estrazione
     di amianto ( crisolite) si effettua soltanto in Italia.
 ---pagebreak---                             - 2 -
L' esposizione di esseri umani all' amianto può' avvenire in diversi modi ,
ma i casi di esposizione di maggior conto sono connessi con le attività
di lavoro e con le attività collaterali .
L' esposizione connessa con le attività lavorative può ' essere diretta ,
come nel caso delle miniere di amianto o degli stabilimenti che ne ef­
fettuano il trattamento , o indiretta , nel caso di persone la cui atti­
vità si svolge nelle vicinanze di luoghi di lavoro con forte presenza
di amianto *      '
L' esposizione connessa con attività collaterali si ha nel caso dei fami­
liari di lavoratori delle industrie dell' amianto che si trovano a contat­
to con il vestiario impregnato di amianto di questi ultimi , ovvero in at­
tività del tempo libero , ad esempio nell'uso di prodotti per " fare da sé"
contenenti amianto .
Il meccanismo principale di ingresso dell' amianto nel corpo umano è per
inalazione , e l' esposizione a fibre sottili di amianto di dimensioni ina-
1abili (diametro minore di 3yu) presenti nell'atmosfera costituisce un-
ben definito rischio potenziale per la salute .
Gli effetti a carico della salute si manifestano di regola a seguito di
esposizioni di lunga durata , ma possono dar luogo ad affezioni , in par­
ticolare a taluni tumori , anche esposizioni di durata relativamente breve .
Dna relazione diretta con l' esposizione all' amianto è stata dimostrata
per le seguenti malattie :
– Asbesto si .   Si tratta di una fibrosi polmonare progressiva ohe insorge
   in generala soltanto a seguito di un' esposizione massiccia     per lungo
   tempo . Può' tuttavia portare ali 'asbestosi anche un' esposizione più
   breve , limitata a solo pochi anni *
– Carcinomi bronchiali .    In relazione con l' esposizione all' amianto si è
   riscontrata una elevata incidenza di carcinomi bronchiali . Un potente
   fattore concomitante è rappresentato in questo senso dal fumo di siga­
   rette . L' esposizione connessa con l' attività lavorativa può' anohe non
    essere di lunga durata , ma essa è normalmente di forte intensità .
 ---pagebreak--- – Mesoteliomi .   I casi di mesotelioma pleurico sono connessi per la
   maggior parte , ma non nella loro totalità , con ima precedente espo­
   sizione all' amianto in attività lavorative o collaterali » E' gene­
   ralmente ammesso che il rischio di insorgenza di mesoteliomi pleuri­
   ci è connesso con l' azione delle fibre nell'ordine cocidolite       amo– -
   site     crisotilo     antofilite , ma l' entità della differenza, ad
   esempio fra crocidolite e crisolite , non è esattamente conosciuta» I
                        \
   mesoteliomi peritoneali sono probabilmente connessi unicamente con
   un' esposizione relativamente intensa' in attività di lavoro »
– Carcinomi laringei » Alcuni di questi tumori possono essere connessi
   con una forte esposizione all' amianto , ma una relazione causale non
   è provata »
– Carcinomi gastrointestinali . Alcuni studi hanno dimostrato una più
   forte incidenza di carcinomi dello stomaco , del colon , del retto e
   dell' esofago nei lavoratori esposti .
Fino ad ora, nell' ambito della Comunità europea è stato effettuato solo
un piccolo numero di studi sistematici in merito alla presenza di amian­
to nei tessuti polmonari , e non è perciò' possibile istituire una rela­
zione diretta fra i risultati delle determinazioni dell' amianto nei tes­
suti e i livelli di esposizione » Relazioni quantitative fra esposizione
ed effetto non possono pertanto essere indicate »
Deii dati disponibili appare tuttavia che nel caso del mesotelioma l' espo­
sizione può' essere anche di breve durata , e probabilmente di concentrar-
zione più bassa di quella occorrente per portare ali 'insorgenza dell' asbe­
sto si o del carcinoma bronchiale , ma il lungo periodo di latenza che pre­
cede il manifestarsi dei mesoteliomi indica che essi rappresentano un ef­
fetto a ritardo dell' esposizione all'amianto . '
L' amianto è dunque un agente pericoloso , per il quale nella maggior par­
te degli Stati membri sono in vigore già da molto tempo apposite regola­
mentazioni riguardanti l' esposizione professionale . Dette regolamentazio­
ni contemplano tutta ima serie di attività industriali ed indicano in ta­
luni casi dei limiti dell' esposizione per il controllo dell 'asbesto si ,
basate su relazioni saniquantitative esposizione/effetto da esposizioni
di breve durata a forte intensità .
 ---pagebreak---       La legislazione dagli Stati membri presenta notevoli disparità per quel
      che riguarda da ufi lato 1 'estensione della copertura e dall' altro il si­
      gnificato attribuito ai limiti dell' esposizione »
      La presente proposta mira pertanto ad • eliminare le suddette disparità e
      a potenziare la protezione dei lavoratori dai. rischi professionali deri–
      vanti dall' amianto attraverso :!1 miglioramento dei mozsi e delle condi­
      zioni di lavoro , dalla conoscenze e delle posizioni ai principio .
      Essa è basata sulle, risoluzione del Consiglio in - àiita. 2$ giugno 1978 per
     "un programma d' azione delle Comunità euxopee , nel campo dall' igiene a del­
      la sicurezza del lavoro ( l ) e sulla direttiva del Consiglio in data ....
                                    per la protezione dei lavoratori dall' esposizio­
     ne agli agenti chimici » fisici e biologici nei luoghi di lavoro ( 2 ), nel­
      la quale è specificamente stabilito il criterio di una &ii-ettiva apposita
     per 1 9 amianto o Quella definita' sella presente proposta è la seconda diret­
     tiva in tal senso s
     Uno degli obiettivi generali del programma d' aziona nel campo dell' igiène
      a delle sicurezza del lavoro è costituito dal ooiit«n.issento eatro limiti
     il più possibile bassi dei rischi professionali in genera » Ai fini di un
      controllo più efficace dell - applicazione dalla misure ài prevenzione è
     necessario che sìa intensificata la sorveglianza dell 3 condizioni igieni­
     che e di lavoro , segnatamente in forma rispondeste alle esigesse della
     sedicina ^ dell 'igiene © della sicurezza dei lavoro pex-isijcferati alle condi­
     zioni di vite- attuali »
     Ilei progr^asa d' azione in . parola è contemplata la definizione di limiti
     dell 'esposi sion© per l' amianto , di criteri di. campionatura e metodi di
     misurazione , e di appropriate misere ài prevenzione ai posti di lavoro .
     La direttiva del Consiglio in merito alla protesica© dei lavoratori dal–
     l 'esposizione ad agenti chimici t fisici e biologici dà - già mandato agli
     Stati membri di disporre affinché per l 'amianto sia effettue-ta une appro­
     priata sorveglianza dello stato di salute dei lavoratori durante il pe-
( 1 ) GTJ il . G 165 dell « 11,7 . 1978 .
 ---pagebreak--- riodo di esposizione , • affinché i lavoratori e/o ì loro rappresentanti
nelle sedi di lavoro abbiano accesso ad una adeguata informazione sui
rischi ad esso inerenti .
L' amianto è inoltre uno degli agenti per i quali sono previste le se­
guenti disposizioni aggiuntive :
1 ) attuazione di un controllo medico dei lavoratori prima dell' esposi­
    zione e , in seguito , ad intervalli regolari . In causi particolari , i
    lavoratori òhe sono stati esposti all' agente devono poter beneficisu-
    re , ili forma appropriata , di un controllo del loro stato di salute
    dopo la cessazione dell' esposizione ;            ~
2 ) accesso dei lavoratori e/o dei loro rappresentanti sul luogo di lavo­
    ro ai risultati delle misure di esposizione e ai risultati collettivi
    anonimi degli esami biologici indicativi dell' esposizione , qualora
    tali esami siano previsti ;
3 ) accesso di ogni lavoratore interessato ai risultati dei propri esami
    biologici indicativi dell' esposizione ;
4) informazione dei lavoratori e/o dei loro rappresentanti sul luogo di
    lavoro , in caso di superamento dei valori limite di cui all' articolo
    4 » sulle cause del superamento e sulle misure prese o da prendere per
    porvi rimedio ;
5 ) accesso dei lavoratori e/o dei- loro rappresentanti sul luogo di lavo­
    ro ad un' informazione adeguata , atta a migliorare le loro conoscenze
    dei periooli oui sono esposti .                             '
Osservazioni su taluni aspetti specifici della proposta di direttiva
L' articolo 2 reca la definizione dell' amianto e l' indicazione dèi numeri
del Chemical Abstract relativi ai diversi silicati fibrosi .
Nell' articolo 3 è specificato il campo d' applicazione della direttiva .
L' articolo 4 reca tre importanti disposizioni che sono state sollecitate
sia nella risoluzione del Parlamento europeo , sia nello studio del Comi­
tato economico e sociale .
 ---pagebreak---   L' articolo 4®1 «  stabilisce l 'opportunità, che , a nano a aano che ei po­
                     trà disporr© di materiali sostitutivi più sicuri e al­
                     trettanto adatti , l' uso dsll 'amianto sia abolito *
  L' articolo 4°2o   bandisce l' uso dell' amianto per le applicazioni a spruz­
                     zo ( nella tappezzeria e pittura di interni )»
  L' articolo 4®3 <> mira a ridurre in tutta la misura del possibile l' impie­
                     go della crocidolite , essendo questa la più nociva di
                     tutte le varietà di amianto e costituendo essa non più
                     del 3*2$ di tutto l' aniseto estratto nel mondo »
                     La crocidolite potrà continuare ad essere usata solo su
                     specifica autorizzazione concessa dall' autorità compe­
                     tente dello Stato membro e rinnovabile se del caso di
                     anno in anno „ Le indicazioni per le procedure di auto­
                     rizzazione sono riportate sell 'Allegalo 0
  Nell' articolo 5 è considerato un sistema di notifica per l' uso nelle in­
  dustrie di fibre di amianto diverse dalia crocidolite .-, Detto sistema di
  notifica dovrà essere gestito dalle autorità competenti degli Stati mem­
  bri , e le informazioni che dovranno essere comunicate nella notifica
  stessa dovranno essere basate sul l 'Allegate ,» Il medesimo articolo stabi­
  lisce inoltre ohe debba essere effettuata una nuova notifica ogni qual­
  volta vi sia un cambiamento di qualche importanza nell' impiego dell' a­
  mianto «
  L' articolo 6 reca una serie di disposizioni volte ad impedire che siano
  liberate fibre di amianto nell 'atmosfera dei luoghi di lavoro %
  Il primo capoverso     è conforme allo studio del Comitato economico e so­
                         ciale e tratta del controllo tecnico alla fonte e
                         della adozione di sistemi chiusi atti ad impedire
                         il passaggio di fibre di amianto nell' atmosfera del­
                         le sedi di lavoro in generale »
. Il secondo capoverso     è principalmente volto a scoraggiare un impiego
                        non controllato dell' aria compressa per la pulitura
                         di guarnizioni di freni , in particolare dei freni
                         di autoveicoli a
 ---pagebreak---                                 - 7 -
Il -terzo capoverso      e conforme alla proposta formulata nello studio del
                         Comitato economico e sociale per l' adozione di "me­
                         todi appropriati di imballaggio dell' amianto atti ad
                         escludere qualsiasi perdita".
Il quarto capoverso       sancisce il divieto della manipolazione diretta del­
                         l' amianto allo stato grezzo da parte dei lavoratori ,
                         salvo nei casi in cui la lavorazione   non possa esse-,
                         re effettuata in altro modo , come probabilmente avvie­
                         ne nelle miniere di amianto .
Il quinto capoverso       formula una disposizione di carattere generale inte­
                         sa a far si' che tutti gli edifici , gli impianti e
                         le attrezzature siano in primo luogo appropriatamente
                 '       concepiti e installati , e che successivamente ne sia­
                         no effettuate in forma regolare la pulitura e la ma­
                         nutenzione . .                                      '
Il sesto capoverso       prescrive l' adozione di provvedimenti appropriati in–
                   -     tesi a far si' che la demolizione di edifici , impian­
                         ti , strutture o installazioni contenenti amianto , o
                         la rimozione da essi dei materiali di amianto , sia ef­
                         fettuata secondo procedimenti atti a ridurna in tutta
                         la misura del possibile la pericolosità . .
L' articolo 7 •    stabilisce che le aree di lavoro nelle quali si fa uso di
amianto debbano essere chiaramente delimitate , che il numero dei lavora­
tori esposti debba essere limitato a coloro le cui mansioni si effettua­
no in dette aree e che in queste ultime debba essere fatto divieto di fu­
mare » Quest'ultima disposizione è sollecitata nella risoluzione del Parla­
mento europeo , e ai rischi del fumo è altresì ' fatto riferimento nello
studio del Comitato economico e sociale .
Neil 'articolo 8 .    sono considerate le esigenze minime per la campionatura
è l' analisi dell 'salante nell' atmosfera , ai fini di una osservanza unifor­
me dei valori limita stabiliti nell' articolo 9 rispettivamente per ;
i ) la ero oí lite
2 ) 3 c ritra fi"brs . -
 ---pagebreak--- La necessita di fissare valori limi-te il pili possibile "bassi e il limite
inferiore fra tutti per la crocidolite , in considerazione della sua più
elevata nooività , à stata affermata sia dal Parlamento europeo che dal
Comitato economico e sociale .
L' articolo 10 .   indica delle norme tecniche riguardanti la determinazió-
ne   dei livelli di amianto nell' atmosfera in relazione ai valori limite .
                         /
Oli articoli 11 . e 12 .    trattano delle procedure da seguire in caso di
superamento dei valori limite . Più parti col aria ente , l' articolo 11 si ri­
ferisce alle contromisure di carattere tecnico , mentre nell' articolo 12
sono principalmente considerati gli interventi per la protezione dei lar-
vo rato ri e E' opportuno rilevare che nella formulazione dell' articolo 11
è tenuto conto della conclusione dello studio del Comitato economico e
sociale , secondo la quale " quando un valore limita non è o non può ' esse­
re osservato , nella sona interessata deve cessare ogni attività lavorati­
va".
L' articolo 13 .   si riferisce al magazzinaggio e all' impiego dell 'equi can-
giamento di protezione .
L' articolo 14 .   prescrive che il datore di lavoro debba tenere un elenco
di tutti i dipendenti e una documentazione completa delle campionature e
delle anal isi effettuate nella sua impresa. Esso specifica il tipo di do­
cumentazione che deve essere tenuta e regolarmente aggiornata a cura del
medico incaricato della sorveglianza sanitaria . Questo articolo si con­
forma alla conclusioni dello studio del Comitato economico e sociale .
L' articolo 15 »   stabilisce in dettaglio i criteri per la sorveglianza
delio stato d.1 salute dei lavoratori , in conformità dell' articolo 3.2 .
della direttiva del Consiglio •••••«                          . . in merito al­
la protezione dei lavoratori dall' esposizione ad agenti chimici , fisici
e biologici , e dai provvedimenti accessori di cui all' articolo 5 della
Egeissima dirfeitiva .
Nell' articolo 16 C    sono considerati i criteri per la disponibilità e per
l' uso degli indumenti di protezione , 1 Esigenza di servisi igienici e di
 ---pagebreak--- pulizia corporale appropriati , e le precauzioni che devono essere osser­
vate affinché la contaminazione per effetto dell' amianto non si propaghi
all' esterno del luogo di lavoro , in conformità di quanto è disposto nel­
l' articolo 6 della direttiva del Consiglio                                 in
merito alla protezione dei lavoratori dall' esposizione ad agenti chimici ,
fisici e biologici nei luoghi di lavoro .
L' articolo 17 »  prescrive che deve essere impartita ai lavoratori una
adeguata formazione e in esso è specificato il tipo di informazione che
deve essere fornita ai lavoratori e/o ai loro rappresentanti nella sede
di lavoro , in conformità degli articoli 3.2 . e 5 * della direttiva del
Consiglio del                         in merito alla protezione dei lavora­
tori dall' esposizione ad agenti chimici , fisici e biologici nei luoghi
di lavoro . Ciò' à inoltre conforme alla risoluzione del Parlamento euro­
peo e allo studio del Comitato economico, e sociale .
L' articolo 18 ., anch' esso conforme alle vedute espresse dal Parlamento
europeo e dal Comitato economico e sociale , si riferisce all' elaborai
zione delle statistiche del caso da parte degli Stati membri . Neil 'ar­
ticolo 18.1 . sono considerate le assenze dei lavoratori per malattia
della durata di più di tre giorni , imputabili «di' amianto , mentre l 'ar­
ticolo 18.2 . ha per oggetto la tenuta di un registro delle malattie prò–
                                               V
pri amente dette dovute al contatto con l' amianto , quali 1 ' asbesto BÌ e
il mesotelioma .
      \
                                                                      I
L' articolo 19 »  indica alcuni dei mezzi atti a facilitare l' attuazione
della direttiva e considera i criteri di trattamento dei dati raccolti .
Consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale
Ai sensi dell' articolo 100 del Trattato istitutivo della Comunità econo­
mica europea dovrà essere richiesto il parere delle suddette due istitu­
zioni .
 ---pagebreak--- PROPOSTA PER UNA SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO . IN MERITO ALLA PROTEZIONE DEI
LAVORATORI :HBI CONFRONTI DEI PERICOLI DERIVANTI DALL' ESPOSIZIONE AD AGENTI
CHIMICI , FISICI E BIOLOGICI NEI LUOGHI DI LAVORO ^ AMIANTO
Il Consiglio delle Comunità europee ,       :
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
sentito il Comitato consultivo sulla sicurezza , l' igiene e la tutela della sa­
lute sul luogo di lavoro ,
sentita la Commissione per la sicurezza e la salubrità nelle miniere di carbone
e nelle altre industrie estrattive ,
considerando che la risoluzione del Consiglio del 29 giugno 1978 per un program­
ma d' azione delle Comunità europee in materia di sicurezza e di tutela della sa­
lute sul luogo di lavoto ( 1 ) contempla la fissazione di specifiche procedure ar­
monizzate per quanto riguarda la protezione dei lavoratori nei confronti dei ri­
schi connessi con l' amianto , considerando l' urgente necessità di armonizzare le
disposizioni legislative in questo settore ;
considerando che l' amianto è un agente nocivo presente in una larga gamma di luo­
ghi di lavoro e che a' causa di esso molti lavoratori sono esposti ad un rischio
potenziale p^r la salute ; considerando che la crocidolite è ritenuta il tipo di
amianto più pericoloso ?
considerando che una diminuzione dell' esposizione all' amianto non può' che ridur­
re il rischio dell' insorgenza di malattie ad esso collegate ;
considerando che l' amianto è uno degli agenti ai quali si applicano le disposizioni
contenute nella direttiva        /    / CEE del Consiglio del         in merito alla
protezione dei lavoratori nei confronti dell' esposizione ad agenti chimici , fi­
sici e biologici nei luoghi di lavoro ( 2 ), e che l' articolo 8 di detta direttiva
stabilisce che con direttive apposite siano indicati dei valori limite ed altre
norme specifiche per gli agenti elencati all' Allegato I di detta direttiva , tra i
quali figura l' amianto ; -                                   ,
considerando che la medesima direttiva del Consiglio prevede l' istituzione di un
Comitato tecnico il cui compito è limitato agli aspetti tecnici considerati nel­
l' allegato III di detta direttiva e specificati nelle direttive speciali ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
 1)   G.U. n . C 165 dell'Jl . 7.1978
2)    G.U. n .
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Articolo 1
1.     La presente è la seconda direttiva specifica ai sensi dell' articolo 8 del­
       la direttiva        /    / CEE .
2.     Il fine perseguito dalla presente direttiva è la protezione dei lavoratori
       nei confronti dei rischi per la loro salute e per la loro . sicurezza , ivi
       compresa la prevenzione di siffatti rischi , ai quali dà luogo o può 1 dar
       luogo l' esposizione all' amianto nei luoghi di lavoro , mediante l' indicazio­
       ne di valori limite e di altre norme specifiche .
Articolo 2
Ai fini della presente direttiva si intende per amianto uno qualsiasi dei seguen­
ti silicati fibrosi :                                                  .
       Actinolite ,       n . CAS 13768-00- 8                   '
       Amosite ,          n . CAS . 121 72- 73- 5
       Antof illite ,     n . CAS    17068- 78- 9
       Crisotile ,        n . CAS    12001 - 29 - 5
       Crocidolite ,      n . CAS ,  12001 - 28- 4
       Tremoli te ,       n . CAS    14567 - 73- 8
o qualsiasi miscuglio contenente una o più di dette materie .                          '
Articolo 3
La presente direttiva si applica ai lavoratori esposti all' amianto nei luoghi di
 lavoro , e si estende ai lavoratori comunque occupati in luoghi nei quali sia estrat­
 to , manipolato , trattato , trasformato , caricato , scaricato , applicato , àsportato
o demolito amianto o nei quali si effettui qualsiasi altro processo comportante
 la fabbricazione di oggetti costituiti .interamente o in parte di amianto .
Articolo 4
 1.    L' amianto dovrà essere sostituito da .succedanei appropriati più sicuri in
        tutti i casi in cui questi siano disponibili .
 2.    Dovrà essere vietato l' uso dell 'amianto in applicazione a spruzzo .,
                    I                                 s
 3.     In tutti i casi in cui ciò' sia possibile , dovrà essere evitato l' uso della
        crocidolite e dovranno essere adottati tutti i provvedimenti necessari al
        fine di ridurre al minimo possibile le quantità di crócidolite utilizzate
       nei luoghi di lavoro .
        Nei casi in cui l' impiego della crocidolite non può' essere evitato , l' auto­
        rità competente dello Stato membro potrà rilasciare autorizzazioni per il
        suo impiego rinnovabili di anno in anno , dandone comunicazione alla ( Commis­
        sione . Le informazioni che dovranno essere fornite dagli interessati nelle
        domande di autorizzazione sono indicate nell' allegato . L' allegato stesso do­
       vrà essere completato ed adattato in relazione al progresso tecnico in con­
        formità della procedura indicata all' articolo 10 della direttiva
        /         / CEE .
        I criteri di riferimento per l' autorità competente dello Stato membro nel ri­
        lascio delle autorizzazioni dovranno analogamente essere elaborati ed adat­
        tati in relazione al progresso tecnico in conformità della procedura indica­
        ta all' articolo 10 della direttiya .           /   ->     / CEE .
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  Articolo 5
  La lavorazione , il trattamento , il magazzinaggio e l' eliminazione dei tipi di
  amianto diversi dalla crocidolite dovranno fare oggetto di un sistema di noti­
  fica amministrato dall' autorità competente dello Stato membro . I lavoratori ed
  i loro rappresentanti nelle imprese o aziende dovranno avere accesso alla no­
  tifica riguardante la loro impresa o azienda di appartenenza .
  Le informazioni che dovranno essere fornite dall' impresa o azienda che effettua
  la notifica sono indicate ai paragrafi 1 , 2 , 3 , 4 e 5 dell' allegato . Dette in­
  formazioni saranno completate ed adattate in relazione al progresso tecnico in
  conformità della procedura indicata all' articolo 10 della direttiva
  /          / CEE .
  Nel caso di mutamenti importanti nell' impiego dell' amianto rispetto alla notifica
  iniziale , doyrà essere effettuata una nuova notifica .
  Articolo 6
  L' immissione di amianto nell' atmosfera dei luoghi di lavoro dovrà essere contenu­
  ta entro i limiti più bassi possibili . Dei provvedimenti che saranno adottati a
  questo fine dovranno far parte i seguenti :          v
  -     l' amianto dovrà essere opportunamente captato nei punti di emis­
        sione , e in tutti i casi in cui ciò' sia tecnicamente possibile dovranno es­
        sere realizzati sistemi chiusi ;
  -     l' eliminazione dell' amianto proveniente da guarnizioni o da blocchi di at­
        trito dovrà essere effettuata secondo procedimenti appropriati ;
  -     fuori dell' impiego , l' amianto allo stato grezzo dovrà essere tenuto e traspor­
        tato in appositi contenitori chiusi ;
  -     dovrà essere vietato managgiare l' amianto allo stato grezzo ,
        a meno che le circostanze del caso non rendano il divieto praticamente inat­
        tuabile , come può'- essere il caso nelle miniere di amianto ;
  -     tutti gli edifici e /o gli impianti o le attrezzature aventi parte nella la­
        vorazione o nel trattamento dell' amianto dovranno essere concepiti ed instal­
        lati in modo adeguato e sottoposti a regolare pulitura e manutenzione ;
  -     speciali provvedimenti dovranno essere adottati durante la rimozione di amian­
        to da edifici , impianti , strutture ed installazioni che presentino la pos­
        sibilità di una liberazione di amianto , o durante la loro demolizione .
  Articolo 7
. Le zone nelle quali si effettuano le attività di cui all' articolo 3
  -     dovranno essere chiaramente demarcate e contrassegnate da appositi cartelli ;
        saranno accessibili esclusivamente a coloro che vi svolgono le loro mansioni ;
        dovranno essere zone in cui è fatto divieto di fumare .
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Articolo 8       -
1.      La campionatura dell' amianto nell' atmosfera dovrà essere opportunamente
        programmata ed effettuata in maniera regolare , e dovrà essere rappresen­
        tativa dell' esposizione dei lavoratori . Il metodo di campionatura di:: ri­
        ferimento sarà quello dei campionatori individuali con filtri a membrana
      ' con flusso di 1 litro / minuto ; potranno tuttavia essere usati altri
        metodi di campionatura atti a fornire risultati eqùivalenti .
2.      La campionatura dovrà essere effettuata il prima possibile nel caso sia
        stata introdotta una nuova attività facente parte di quelle previste
        all' art . 3 , o se una di queste , già in atto , abbia subito unitamente di
        qualche entità .
3.      L' effettuazione delle campionature e delle analisi incomberà agli impren­
        ditori . Essa dovrà aver luogo con l' accordo dei lavoratori e/o dei loro
        rappresentanti nelle imprese o aziende .
                                                   m
A.      La campionatura potrà essere effettuata ad intermittenza o in modo conti­
        nuo nel corso dei 'turni di lavoro . La durata complessiva del prelievo non
        dovrà tuttavia essere di meno di un' ora .
5.      La. frequenza delle campionature dipenderà dalle concentrazioni analizzate ,
        nel senso che quanto più basse saranno le concentrazioni , tanto meno fre­
        quente sarà il prelievo . Detta frequenza dovrà tuttavia essere in ogni ca­
        so almeno trimestrale .                        _
6.      In caso di esposizione saltuaria si dovrà procedere alla campionatura
        quando opportuno .
 7 . • Ai fini delle analisi saranno da considerare fibre di amianto i silicati
;       fibrosi di cui all' articolo 2 aventi una lunghezza superiore a cinque
        micron per una larghezza inferiore a tre micron e un rapporto lunghezza /
        larghezza superiore a tre .                               :      ,
                              ' '           V.
8.      Il conteggio delle fibre dovrà essere effettuato mediante microscopio ot­
        tico .            "
9.      Nel caso di un miscuglio contenente crocidolite , la concentra­
        zione andrà analizzata direttamente oppure calcolata assumendo che
        la proporzione di crocidolite presente nel miscuglio sia -equivalente a
        quella presente nell' atmosfera .
 10 .   Il prelievo dei campioni di amianto nell' atmosfera doyrà essere effettua­
         to da personale con esperienza adeguata . La successiva analisi dei campió- ■
        ni dovrà essere effettuata in laboratori riconosciuti dall' autorità compe­
         tente dello Stato membro , debitamente attrezzati per l' effettuazione di ana­
        lisi di campioni d' amianto e specializzati nelle tecniche di identificazio­
        ne ad esse relative .
 11 .   Le specificazioni tecniche per la campionatura e l' analisi dell' amianto
        nell' atmosfera dovranno essere completate ed adattate in relazione al pro­
        gresso tecnico in conformità della procedura indicata all' articolo JO
        della direttiva              /         / CEE .    -
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Articolo 9
1.   La concentrazione di fibre di crocidolite nell' atmosfera dei luoghi di la­
     voro non dovrà superare il valore limite di 20 x 10 fibre per metro cubo
      d' aria ( equivalente a 0,20 fibre per centimetro cubo), misurate o calcola­
      te in relazione ad un periodo di riferimento di otto ore .
2.   La concentrazione di fibre di tipi d' amianto diversi dalla crocidolite nel­
      l'10 atmosfera dei Luoghi di lavoro non dovrà superare il valore limite di
            x 10 fibre per metro cubo d' aria ( equivalente a 1,0 fibre per centime­
      tro cubo ), misurate o calcolate in relazione ad un periodo di riferimento
     di otto ore .
Articolo 10                                     . .
Quando per la misurazione dell' amianto presente nell' atmosfera di un luogo di
lavoro La durata complessiva del prelievo è inferiore o uguale a quattro ore ,
la conformità con i valori limite indicati all' articolo 9 potrà essere conside­
rata come accertata se i risultati delle analisi saranno inferiori a
                 4
a)    10 x 10 fibre per metro cubo d aria ( equivalenti a 0,10 fibre per centime­
      tro cubo ) per la crocidolite ,
b) 50 x 10^ fibre per metro cubo d' aria (equivalenti a 0,50 fi^re per centime­
      tro cubo) per le fibre di tipi d' amianto diversi dalla crocidolite .
Quando detti yalori risultino superati , sarà necessario effettuare un' ulteriore
campionatura dell' amianto nell' atmosfera del luogo di lavoro al fine di accerta­
re che i valori limite dell' amianto nell' atmosfera indicati all' articolo 9 non
siano superati .
Articolo 1 1
Quando i valori limite nell' atmosfera indicati all' articolo 9 siano superati , si
dovranno adottare tutte le misure necessarie affinché la situazione ridiventi
normale nel più breve tempo possibile .
Nel periodo intermedio saranno applicate le disposizioni dell' articolo 12 .
Entro un periodo massimo di otto giorni dovranno essere effettuate una campiona­
tura ed un' analisi di verifica . Qualora anche da queste risulti un superamento dei
valori limite , tutte le attività di lavoro dovranno cessare nella zona
interessata fino a quando la situazione sia normalizzata . Dovranno essere comu­
nicati all' autorità competente dello Stato membro i motivi , i provvedimenti adot­
tati per porre rimedio alla situazione nonché una richiesta di benestare per la ri­
presa del lavoro .
Articolo      12
                                                                                  ν
Quando ì valori limite nell atmosfera indicati ali articolo 9 siano stati superati ,
o si prevede che essi saranno superati ,
a)    dovranno esserne informati l' autorità competente dello Stato membro , i lavo­
      ratori e / o i loro rappresentanti nelle imprese o aziende ,
b ) dovrà essere distribuito ai lavoratori un equipaggiamento protettivo persona­
      le di tipo approvato , che dovrà essere obbligatoriamente indossato , e
c)    dovranno essere affissi segnali di avvertimento .
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Articolo 13
L' equipaggiamento protettivo dovrà essere collocato in locali all' uopo destinati
e dovrà essere ogni volta controllato e pulito dopo l' uso ; dovrà inoltre essere
tenuta una registrazione degli eventuali difetti riscontrati,. in particolare nel
corso dell' impiego / nonché degli interventi effettuati per riparare o sostituire
 l' equipaggiamento difettoso prima di una nuova utilizzazione .
Articolo 14 V                          1   :
1.     L' imprenditore dovrà tenere un elenco completo di tutti i lavoratori .
       Copia di detto elenco dovrà essere fornita al medico al quale è affida­
       ta la vigilanza sanitaria e tenuta a disposizione dell' autorità competente
       dello Stato membro .                         , _            -                '
2.     Per ciascun lavoratore dovrà essere tenuta una cartella sanitaria individua­
       le . In detta cartella dovranno figurare gli estremi del lavoro svolto , le
       date e la durata dei periodi di "esposizione , i metodi usati per la campiona­
       tura e l' analisi , le concentrazioni di amianto alle quali il lavoratore è sta­
       to esposto , i risultati di tutti i test clinici che il lavoratore ha subiti
       ed i risultati degli accertamenti- sanitari .                                    *
       La cartella dovrà essere tenuta e conservata dai medici ai quali sarà succes­
       sivamente affidata la vigilanza sanitaria , per un periodo minimo di trent' an­
       ni a partire dall' ultima esposizione .
Articolo 15                                                   :
1.     Nessun lavoratore dovrà essere esposto per la prima yolta , o continuare ad
       essere esposto , al rischio di un danno alla salute in seguito all' inalazione
       di amianto nel luogo di lavoro se, a seguito di un accertamento del suo stato
       di salute , vi è motivo di considerare che il rischio di un' esposizione sia
       controindicato . Detto accertamento                           ...
       a)    dovrà essere ripetuto almeno una volta all' anno per tutta la durata
             dell' esposizione ed una volta ogni tre anni dopo la cessazione dell' espo­
             sizione stessa ;
       b)    dovrà comprendere un esame clinico del torace , dei test della funzione
             respiratoria ( ivi compreso quello della capacità yìtale) ed una radio­
             grafia di formato standard del torace . ,
2.     Patte salve le disposizioni nazionali e le esigenze specifiche dei singoli
       lavoratori , le procedure degli accertamenti sanitari in questione dovranno ,
       essere completate ed adattate in relazione al progresso tecnico , in conformi­
        tà della procedura indicata all.'articolo_10 della direttiva    /   / CEE .
3.     Ciascuno Stato membro doyrà stabilire la procedura di ricorso contro le
       conclusioni e le decisioni formulate in applicazione del presente articolo .
Articolo 16                          •                                          - .   ,
                                                                                          »
 1.    L' imprenditore dovrà mettere a disposizione di ciascun lavoratore indumenti
       individuali di layoro o protettivi »^ che dovranno essere obbligatoriamente
       indossati .
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2.   Dovranno essere forniti spogliatoi e armadietti separati per gli indumenti
     di lavoro o protettivi e per gli indumenti normali . Dovranno altresì' esse­
     re forniti servizi adeguati per la pulizia personale , docce comprese , ed i
     servizi stessi dovranno essere separati dagli spogliatoi e dai locali degli
     armadietti , in modo che sia impedito il passaggio di amianto da una zona
     all' altra .                          '
3.   Gli indumenti protettivi dovranno rimanere nei luoghi di lavoro ," ma potranno
     essere trasferiti in contenitori impermeabili chiusi contrassegnati' come
     contenenti amianto , per essere lavati in lavanderie apposite .
Articolo 17
1.   I lavoratori dovranno essere adeguatamente istruiti per il lavoro che devono
     svolgere . Le istruzioni loro impartite dovranno comprendere :
     a)    un' informazione sugli aspetti tecnici , sanitari e della sicurezza ,
     b)    un' informazione sulle precauzioni da adottare , ivi compreso l' uso
           dell' equipaggiamento e degli indumenti protettivi .
                                      ' *
2.   Affinché ì lavoratori siano consapevoli di essere esposti ali amianto , gli
     imprènditori saranno tenuti a dare loro esplicita informazione , e tutti i
     contenitori di amianto greggio e tutti i prodotti di amianto dovranno essere
     chiaramente contrassegnati con la menzione " contiene amianto".
Articolo 18                                                                      '
1.   L' autorità competente dello Stato membro dovrà provvedere alla raccolta delle
     statistiche di tutte le assenze dal lavoro per malattia , attribuite all' amian
     to , di durata superiore a tre giorni .
2.   Gli Stati membri dovranno tenere un registro di tutte le persóne affette da
     malattie imputabili all' amianto , ivi compresi le asbestosi e il mesotelioma .
     I criteri per la tenuta di detto registro dovranno essere elaborati ed adatta
     ti in relazione al progresso tecnico , in conformità della procedura indicata
     all' articolo 10 della direttiva        / / CEE .
3.   Un compendio delle informazioni considerate nel presente articolo dovà esse­
     re trasmesso annualmente alla Commissione .
Articolo 19
1.   Ogni volta che se ne ravvisi l' opportunità , la Commissione dovrà convocare ap
     posite riunioni di rappresentanti dei governi degli Stati membri al fine di
     esaminare tutti gli eventuali problemi pratici derivanti dall' applicazione
     della presente direttiva .
2.   Sulla base delle informazioni raccolte la Commissione dovrà presentare rela­
     zioni periodiche al Consiglio .
Articolo 20
1.   Gli Stati membri daranno effetto alle leggi , ai regolamenti ed alle disposi­
     zioni amministrative per l' applicazione della presente direttiva entro il 1°
     gennaio 1985 e ne daranno immediatamente comunicazione alla Commissione .
2.   Gli Stati membri dovranno trasmettere alla Commissione i testi delle disposi­
     zioni legislative nazionali da essi adottate nel settore al quale la pre­
     sente direttiva si riferisce .
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Articolo 21                     ■
nella presente oirettiva sono destinatari gli Stati membri .
 ---pagebreak---                                   ALLEGATO
                         INFORMAZIONI DA COMUNICARE
            PER I FINI DI CUI ALL' ARTICOLO 4.3 E ALL' ARTICOLO 5
1. Nome e indirizzo dell impresa che trasmette la richiesta o la notifica .
2. Descrizione sintetica
   a)   dei tipi e delle quantità di amianto impiegati
   b)   dei procedimenti utilizzati
   c)   dei prodotti finali fabbricati
   d)   degli edifici , degli impianti e delle attrezzature utilizzati .
3. Altre sostanze nocive o pericolose utilizzate .
4. Numero dei lavoratori esposti all' amianto .
5. Misure sanitarie , di sicurezza e di igiene adottate , ivi compresi i detta­
   gli della campionatura e dell' analisi dell' amianto .
6. Motivi per i quali è necessario impiegare crocidolite , ivi compresi i moti­
   vi per i quali essa non è stata sostituita con succedanei più sicuri .