CELEX: 62005TO0205
Language: it
Date: 2007-02-26
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado (Quarta Sezione) del 26 febbraio 2007. # Evropaïki Dynamiki - Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE contro Commissione delle Comunità europee. # Ricorso di annullamento - Clausola compromissoria - Programma e-content - Scioglimento di un contratto - Rimborso - Irricevibilità. # Causa T-205/05.

Ordinanza del Tribunale (Quarta Sezione) 26 febbraio 2007 – 
      Evropaïki Dynamiki / Commissione
      (causa T-205/05)
      «Ricorso di annullamento – Clausola compromissoria – Programma e‑content – Scioglimento di un contratto – Rimborso – Irricevibilità»
      1.                     Procedura – Fondamento giuridico di un ricorso — Scelta spettante al ricorrente e non al giudice comunitario (v. punto 38)
      2.                     Ricorso di annullamento – Ricorso che riguarda in realtà una controversia di natura contrattuale – Incompetenza del giudice
            comunitario –Irricevibilità (Artt. 230 CE, 238 CE e 249 CE) (v. punti 39-56)
      3.                     Ricorso di annullamento – Ricorso che riguarda in realtà una controversia di natura contrattuale – Riqualificazione del ricorso
            — Esclusione [Artt. 230 CE e 238 CE; regolamento di procedura del Tribunale, art. 44, n. 1, lett. c)] (v. punto 57)
      Oggetto 
      
         
               Domanda di annullamento, in primo luogo, della decisione della Commissione 16 maggio 2003 di sciogliere il contratto EDC-53007
                  EEBO/27873, in secondo luogo, della decisione della Commissione 12 novembre 2004 di rimborsare alla ricorrente le spese per
                  i lavori svolti per un importo non superiore ad EUR 85 971 e, in terzo luogo, della decisione della Commissione 7 marzo 2005
                  di emettere una nota di addebito a carico della ricorrente per un importo pari a EUR 59 485
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  Il ricorso è irricevibile.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  La ricorrente è condannata a sopportare le proprie spese, nonché quelle sostenute dalla Commissione.