CELEX: 61978CJ0141
Language: it
Date: 1979-10-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 4 ottobre 1979. # Repubblica francese contro Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord. # Pesca marittima. # Causa 141/78.

Avis juridique important

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61978J0141

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 OTTOBRE 1979.  -  REPUBBLICA FRANCESE CONTRO REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D'IRLANDA DEL NORD.  -  PESCA MARITTIMA.  -  CAUSA 141/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 02923 edizione speciale greca pagina 00431 edizione speciale svedese pagina 00557 edizione speciale finlandese pagina 00611 edizione speciale spagnola pagina 01445

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - COMPETENZA DELLA CEE - BASE LEGALE - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 3 , LETT . D ) E 38 ; ATTO D ' ADESIONE , ART . 102 )   2 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - COMPETENZA INTERINALE DEGLI STATI MEMBRI - PRESUPPOSTI PER L ' ESERCIZIO - OBBLIGO DI COLLABORAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 5 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 101/76 , ARTT . 2 E 3 ; RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO 3 NOVEMBRE 1966 , ALLEGATO VI )   3 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - COMPETENZA INTERINALE DEGLI STATI MEMBRI - PRESUPPOSTI D ' ESERCIZIO - OBBLIGO DI CONSULTAZIONE - APPLICAZIONE AI PROVVEDIMENTI NAZIONALI D ' ATTUAZIONE DI UN OBBLIGO INTERNAZIONALE   ( RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO 3 NOVEMBRE 1976 , ALLEGATO VI )    

Massima

1 . LA COMPETENZA DELLA COMUNITA IN FATTO DI PESCA E BASATA SULL ' ART . 3 , LETT . D ) DEL TRATTATO CEE , IN RELAZIONE AGLI ARTT . 38 E SEGG . RELATIVI ALL ' AGRICOLTURA , IVI COMPRESO L ' ALLEGATO II DEL TRATTATO , IL QUALE INCLUDE LA PESCA NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . LA COMPETENZA COMUNITARIA E STATA CONFERMATA DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI ADESIONE E AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI .   DETTA COMPETENZA COMPRENDE TUTTO CIO CHE RIGUARDA LA PROTEZIONE DEI FONDALI E LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , SIA NELLE RELAZIONI INTRACOMUNITARIE SIA IN QUELLE CON GLI STATI TERZI . DI CONSEGUENZA , I PROVVEDIMENTI ADOTTATI IN MATERIA DAGLI STATI MEMBRI SONO SOGGETTI A TUTTE LE DISPOSIZIONI AFFERENTI DEL DIRITTO COMUNITARIO .   2 . NELL ' ADOTTARE PROVVEDIMENTI NEL CAMPO DELLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA , GLI STATI MEMBRI DEVONO RISPETTARE , ANZITUTTO , GLI ARTT . 2 E 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 101/76 , RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SET    TORE DELLA PESCA , A NORMA DEL QUALE LE DISPOSIZIONI D ' ORDINE LEGISLATIVO , REGOLAMENTARE E AMMINISTRATIVO CHE DETERMININO IL REGIME APPLICATO DA CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI ALL ' ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE MARITTIME SOGGETTE ALLA SUA SOVRANITA O ALLA SUA GIURISDIZIONE VANNO NOTIFICATE AGLI ALTRI STATI MEMBRI E ALLA COMMISSIONE , AL PARI DELLE MODIFICHE CHE SI INTENDONO APPORTARE AL REGIME DELLA PESCA COSI DEFINITO , E , IN SECONDO LUOGO , L ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE RIGUARDANTE LA PESCA , ELABORATA DAL CONSIGLIO ALL ' AIA IL 30 OTTOBRE 1976 E ADOTTATA FORMALMENTE IL 3 NOVEMBRE 1976 . QUESTO PROVVEDIMENTO ATTUA , NEL CAMPO PARTICOLARE CUI SI APPLICA , GLI OBBLIGHI DI COLLABORAZIONE CHE GLI STATI MEMBRI HANNO ASSUNTO , CON L ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE , ADERENDO ALLA COMUNITA . L ' OSSERVANZA DI QUESTI OBBLIGHI E PARTICOLARMENTE NECESSARIA IN UNA SITUAZIONE IN CUI E RISULTATO IMPOSSIBILE , A CAUSA DELLE DIVERGENZE DI INTERESSI NON ANCORA COMPOSTE , INSTAURARE UNA POLITICA COMUNE IN UN SETTORE , COME QUELLO DELLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , IN CUI DEI RISULTATI PRATICI POSSONO ESSERE OTTENUTI SOLO MEDIANTE LA COLLABORAZIONE DI TUTTI GLI STATI MEMBRI .   L ' ADOZIONE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE VA QUINDI PREVIAMENTE NOTIFICATA AGLI ALTRI STATI MEMBRI ED ALLA COMMISSIONE ; LO STATO MEMBRO CHE INTENDE METTERE IN VIGORE PROVVEDIMENTI DEL GENERE HA L ' OBBLIGO DI CHIEDERE L ' APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE E QUESTA DEV ' ESSERE CONSULTATA IN TUTTE LE FASI DEL PROCEDIMENTO .   3 . L ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , IN CUI SI DICHIARA CHE GLI ' STATI MEMBRI NON ADOTTANO PROVVEDIMENTI UNILATERALI DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ' , SALVO IN DETERMINATE CIRCOSTANZE E RISPETTANDO DETERMINATE ESIGENZE , VA INTESO NEL SENSO CHE ESSO SI RIFERISCE A QUALSIASI PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE EMANANTE DAGLI STATI MEMBRI E NON DALLE AUTORITA COMUNITARIE . IL DOVERE DI CONSULTAZIONE CHE DERIVA DA TALE RISOLUZIONE COMPRENDE QUINDI ANCHE PROVVEDIMENTI ADOTTATI DA UNO STATO MEMBRO PER L ' ADEMPIMENTO DI UN OBBLIGO INTERNAZIONALE INCOMBENTEGLI IN MATERIA .      

Parti

NELLA CAUSA 141/78 REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GUY LADREIT DE LACHARRIERE , DIRETTORE DEGLI AFFARI LEGALI PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , IN QUALITA DI AGENTE E DAL SIG . PIERRE PERE , SEGRETARIO PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , IN QUALITA DI AGENTE AGGIUNTO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA PROPRIA AMBASCIATA ,   RICORRENTE ,   SOSTENUTA DALLA  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . JOHN TEMPLE LANG , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   INTERVENIENTE ,       CONTRO  REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD , RAPPRESENTATO DAL SIG . W . H . GODWIN , UNDER-SECRETARY ( LEGAL ), TREASURY SOLICITOR ' S OFFICE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . T . H . BINGHAM , QUEEN ' S COUNSEL , GRAY ' S INN E DALL ' AVV . P . G . LANGDON-DAVIES , BARRISTER , INNER TEMPLE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA PROPRIA AMBASCIATA ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DECLARATORIA CHE IL REGNO UNITO , ADOTTANDO , IL 9 MARZO 1977 , E METTENDO IN VIGORE , IL 1* APRILE 1977 , IL DECRETO ' SEA FISHERIES , BOATS AND METHODS OF FISHING , THE FISHING NETS ( NORTH-EAST ATLANTIC ) ORDER 1977 ' , E VENUTO MENO , NEL SETTORE DELLA PESCA MARITTIMA , A DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO 14 GIUGNO 1978 , LA REPUBBLICA FRANCESE HA CHIESTO ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 170 DEL TRATTATO CEE , DI DICHIARARE CHE IL REGNO UNITO , ADOTTANDO , IL 9 MARZO 1977 , IL DECRETO N . 440 INTITOLATO ' SEA-FISHERIES , BOATS AND METHODS OF FISHING , THE FISHING NETS ( NORT-EAST ATLANTIC ) ORDER 1977 ' , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE .  2 L ' AZIONE PROMOSSA DALLA REPUBBLICA FRANCESE TRAE ORIGINE DA UN INCIDENTE MARITTIMO , VERIFICATOSI IL 1* OTTOBRE 1977 , QUANDO IL PESCHERECCIO FRANCESE ' CAP CAVAL '  CHE STAVA PESCANDO SCAMPI ALL ' INTERNO DELLA ZONA DI PESCA DEL REGNO UNITO , VENIVA FERMATO DAI SERVIZI BRITANNICI CHE PROVVEDONO ALLA SORVEGLIANZA DI TALE ZONA . IL CAPITANO DEL PESCHERECCIO , TRADOTTO AVANTI LA MAGISTRATE ' S COURT DI PEMBROKE , VENIVA CONDANNATO POCHI GIORNI DOPO , IL 4 OTTOBRE 1977 , PER CONTRAVVENZIONE AL DECRETO SUDDETTO , E PIU PRECISAMENTE PER AVER USATO UNA RETE A MAGLIE DI DIMENSIONI INFERIORI AL MINIMO AUTORIZZATO DAL DECRETO . A SEGUITO DI QUESTO EPISODIO IL GOVERNO FRANCESE PROMUOVEVA IL PROCEDIMENTO EX ART . 170 , ADENDO IN PRIMO LUOGO LA COMMISSIONE , IN FORZA DEL 2* COMMA DI TALE ARTICOLO . IL 22 MARZO 1978 LA COMMISSIONE EMETTEVA UN     PARERE MOTIVATO IN CONFORMITA AL 3* COMMA DELLO STESSO ARTICOLO . IN TALE PARERE ESSA DICHIARAVA CHE , IL REGNO UNITO , METTENDO IN VIGORE IL DECRETO DI CUI TRATTASI , ERA VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO . POICHE IL REGNO UNITO NON SI CONFORMAVA A TALE PARERE , IL 14 GIUGNO 1978 , IL GOVERNO FRANCESE ADIVA QUESTA CORTE .    3 LA REPUBBLICA FRANCESE DEDUCE , IN VIA PRINCIPALE , CHE IL DECRETO CONTROVERSO , EMANATO IN UN SETTORE CHE RIENTRA NELLA COMPETENZA DELLA COMUNITA , E STATO POSTO IN VIGORE SENZA TENER CONTO DI QUANTO PRESCRITTO DALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE ADOTTATA ALL ' AIA DAL CONSIGLIO , NELLE RIUNIONI DEL 30 OTTOBRE E 3 NOVEMBRE 1976 , A TERMINI DELLA QUALE , IN ATTESA DELLA MESSA IN VIGORE DEI PROVVEDIMENTI COMUNITARI ADEGUATI , GLI STATI MEMBRI POTEVANO , IN VIA PROVVISORIA , ADOTTARE PROVVEDIMENTI UNILATERALI PER LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA , A CONDIZIONE DI AVER PRIMA CONSULTATO LA COMMISSIONE E CHIESTO LA SUA APPROVAZIONE . DATO CHE QUESTA CONDIZIONE NON E STATA SODDISFATTA DAL GOVERNO NEL REGNO UNITO , IL PROVVEDIMENTO ADOTTATO E IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO . IN SUBORDINE IL GOVERNO FRANCESE DEDUCE INOLTRE CHE IL DECRETO DI CUI TRATTASI , E , QUANTO ALLE MISURE CH ' ESSO SANCISCE , ECCESSIVO E NON COSTITUISCE PERTANTO UN RAGIONEVOLE PROVVEDIMENTO DI TUTELA .    4 IL PUNTO DI VISTA DEL GOVERNO FRANCESE E STATO CALDEGGIATO DALLA COMMISSIONE CHE E INTERVENUTA IN CAUSA . NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE A QUESTA CORTE , LA COMMISSIONE HA EVIDENZIATO CHE IL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DEL PARI VENUTO MENO ALL ' OBBLIGO DELLA NOTIFICA PRELIMINARE DI QUALSIASI MODIFICA DEL REGIME DELLA PESCA , IMPOSTO AGLI STATI MEMBRI DALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 GENNAIO 1976 , N . 101 , RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA . INOLTRE , ESSA HA IN PARTICOLARE SOTTOLINEATO IL FATTO CHE L ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA COSTITUISCE ESPRESSIONE SPECIFICA DEL DOVERE DI COOPERAZIONE SANCITO IN TERMINI GENERALI DALL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE . LA COMMISSIONE DEDUCE INFINE CHE I PROVVEDIMENTI BRITANNICI SONO ECCESSIVI IN QUANTO STABILISCONO TALUNI REQUISITI SPECIFICI , PER QUANTO CONCERNE IN PARTICOLARE IL VOLUME MASSIMO DELLE CATTURE ACCESSORIE , CHE RISULTANO PIU RESTRITTIVI DI QUELLI CONTEMPLATI NELLE PROPOSTE PRESENTATE DALLA COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELLE NORME COMUNI IN MATERIA .        5 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO , PUR NON CONTESTANDO IL CARATTERE VINCOLANTE DELL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , SOSTIENE CHE IL DECRETO DI CUI TRATTASI NON PUO ESSERE CONSIDERATO UN PROVVEDIMENTO ' UNILATERALE '  AI SENSI DI TALE RISOLUZIONE , PERCHE E STATO EMANATO PER GARANTIRE NEL REGNO UNITO L ' ATTUAZIONE DELLE RACCOMANDAZIONI DELLA COMMISSIONE ISTITUITA NELL ' AMBITO DELLA CONVENZIONE SULLA PESCA NELL ' ATLANTICO NORDORIENTALE ( CPANE ), FIRMATA A LONDRA IL 24 GENNAIO 1959 ( RACC . DEI TRATTATI DELLE NAZIONI UNITE , VOL . 486 , 1964 , PAG . 159 ) E PIU PARTICOLARMENTE DALL ' ART . 13 DI TALE CONVENZIONE , A TERMINE DEL QUALE CIASCUNO STATO CONTRAENTE DEVE ADOTTARE NELL ' AMBITO DEI SUOI TERRITORI E NEI CONFRONTI DEI SUOI CITTADINI E DELLE SUE IMBARCAZIONI I PROVVEDIMENTI IDONEI A GARANTIRE L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE CONVENZIONE E DELLE RACCOMANDAZIONI DELLA COMMISSIONE CHE VINCOLANO DETTO STATO ED A PUNIRE LE INFRAZIONI DELLE SUDDETTE DISPOSIZIONI E RACCOMANDAZIONI . SECONDO IL GOVERNO BRITANNICO , IL DECRETO CRITICATO E STATO ADOTTATO PER GARANTIRE L ' ATTUAZIONE DELL ' INSIEME DELLE RACCOMANDAZIONI DELLA CPANE E , IN PARTICOLARE , DELLA RACCOMANDAZIONE N . 2 , RELATIVA ALLE DIMENSIONI DELLE MAGLIE DELLE RETI , TENUTO CONTO DELLA RACCOMANDAZIONE N . 5 , CONCERNENTE LA PROPORZIONE DELLE CATTURE ACCESSORIE IN MATERIA DI PESCA INDUSTRIALE ; NON ERA PERTANTO NECESSARIO , PER TALE DECRETO , SEGUIRE IL PROCEDIMENTO DI CONSULTAZIONE DI CUI ALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA . QUANTO ALLA SOSTANZA DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI COL SUDDETTO DECRETO , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO HA STRENUAMENTE SOSTENUTO LA NECESSITA DI MISURE RESTRITTIVE PER QUANTO RIGUARDA SIA LE DIMENSIONI DELLE MAGLIE DELLE RETI SIA LA LIMITAZIONE DELLE CATTURE ACCESSORIE , SOTTOLINEANDO CHE L ' USO DELLE RETI A MAGLIA STRETTA COMPROMETTE GRAVEMENTE LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE .    6 COME IL GOVERNO FRANCESE HA GIUSTAMENTE SOSTENUTO , IL DECRETO DI CUI TRATTASI DISCIPLINA UN SETTORE CHE RIENTRA NELLA COMPETENZA DELLA COMUNITA . TALE COMPETENZA COMPRENDE TUTTO CIO CHE RIGUARDA LA PROTEZIONE DEI FONDALI E LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE SIA NELLE RELAZIONI INTRACOMUNITARIE , SIA IN QUELLE CON GLI STATI TERZI . QUESTA COMPETENZA E BASATA SUL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 3 , LETT D ), DEL TRATTATO , E DEGLI ARTT . 38 E SEGG . RELATIVI ALL ' AGRICOLTURA , IVI COMPRESO L ' ALLEGATO II DEL TRATTATO CHE INCLUDE LA PESCA NEL SETTORE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . CHE I PROVVEDIMENTI CONSERVATIVI RIENTRINO NELLA SFERA DELLA COMPETENZA COMUNITARIA E STATO POI SPECIFICAMENTE RIBADITO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO RELATIVO ALLE CONDIZIONI D ' ADESIONE ED AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI . LE BASI DELLA POLITICA COMUNE IN MATERIA DI PESCA SONO STATE GETTATE DAI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 2141/70 , RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA      ( GU N . L 236 , PAG . 1 ) E 2142/70 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI PRODOTTI DELLA PESCA ( IBID , PAG . 5 ), ENTRAMBI EMANATI IL 20 OTTOBRE 1970 ; A SEGUITO DELL ' AMPLIAMENTO DELLA COMUNITA , TALI REGOLAMENTI SONO STATI SOSTITUITI DAI REGOLAMENTI 19 GENNAIO 1976 , NN . 100 E 101 ( GU N . L 20 , PAGG . 1 E 19 ). DA PARTE SUA , LA CORTE HA AVUTO L ' OCCASIONE DI SOTTOLINEARE LA PORTATA DI TALI DISPOSIZIONI NELLE SENTENZE 14 LUGLIO 1976 ( CAUSE RIUNITE 3 , 4 E 6/76 KRAMER E . A ., RACC . 1976 , PAG . 1279 ), 16 FEBBRAIO 1978 ( CAUSA 61/77 , COMMISSIONE C / IRLANDA , RACC . 1978 , PAG . 417 ) E 3 LUGLIO 1979 ( CAUSE RIUNITE 185 - 204/78 VAN DAM E.A .)    7 DI CONSEGUENZA , L ' ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO DI CUI TRATTASI , IN QUANTO QUESTO DISCIPLINA UN SETTORE CHE RIENTRA NELLA COMPETENZA DELLA COMUNITA , ERA SOGGETTA A TUTTE LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN MATERIA . A QUESTO PROPOSITO , OCCORRE , IN PARTICOLARE , RICHIAMARSI INNANZITUTTO AGLI ARTT . 2 E 3 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 , A TERMINI DEI QUALI LE DISPOSIZIONI D ' ORDINE LEGISLATIVO , REGOLAMENTARE ED AMMINISTRATIVO CHE DETERMINANO IL REGIME APPLICATO DA CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI ALL ' ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE MARITTIME SOGGETTE ALLA SUA SOVRANITA O ALLA SUA GIURISDIZIONE VANNO NOTIFICATE AGLI ALTRI STATI MEMBRI E ALLA COMMISSIONE , AL PARI DELLE MODIFICHE CHE SI INTENDONO APPORTARE AL REGIME DELLA PESCA COSI DEFINITO . E INOLTRE OPPORTUNO RICORDARE L ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , CHE RECITA :   IN ATTESA DELL ' APPLICAZIONE DELLE MISURE COMUNITARIE IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE NATURALI , ATTUALMENTE IN CORSO DI ELABORAZIONE , GLI STATI MEMBRI NON ADOTTANO MISURE UNILATERALI DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE .   TUTTAVIA , SE NON SI DOVESSE PERVENIRE AD UN ACCORDO IN SENO ALLE COMMISSIONI INTERNAZIONALI DELLA PESCA PER L ' ANNO 1977 E SE IN SEGUITO NON POTESSERO ESSERE ADOTTATE IMMEDIATAMENTE MISURE COMUNITARIE AUTONOME , GLI STATI MEMBRI POTREBBERO PRENDERE , A TITOLO CONSERVATIVO E IN MODO NON DISCRIMINATORIO , LE MISURE ATTE AD ASSICURARE LA PROTEZIONE DELLE RISORSE SITUATE NELLE ZONE DI PESCA CHE COSTEGGIANO LE LORO RIVE .   PRIMA DI PRENDERE TALI MISURE , LO STATO MEMBRO IN QUESTIONE CERCHERA DI OTTENERE L ' APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE CHE DOVRA ESSERE CONSULTATA IN TUTTE LE FASI DI TALI PROCEDURE .   SIFFATTE EVENTUALI MISURE LASCIANO IMPREGIUDICATI GLI ORIENTAMENTI CHE SARANNO ADOTTATI PER L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI CARATTERE COMUNITARIO IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE .        8 LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE SOTTOLINEATO CHE QUESTA RISOLUZIONE DA UNA FORMA CONCRETA NEL PARTICOLARE SETTORE CUI ESSA SI APPLICA ALL ' OBBLIGO DI COLLABORAZIONE CHE GLI STATI MEMBRI HANNO ASSUNTO A NORMA DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE ADERENDO ALLA COMUNITA . L ' ADEMPIMENTO DI TALE OBBLIGO E PARTICOLARMENTE NECESSARIO IN UNA SITUAZIONE IN CUI E RISULTATO IMPOSSIBILE , A CAUSA DI DIVERGENZE D ' INTERESSI NON ANCORA RISOLTE , ISTITUIRE UNA POLITICA COMUNE , E IN UN SETTORE , COME QUELLO DELLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , NEL QUALE E POSSIBILE CONSEGUIRE RISULTATI UTILI SOLO GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE DI TUTTI GLI STATI MEMBRI .    9 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE L ' EMANAZIONE DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO VA NOTIFICATA , IN VIA PRELIMINARE , AGLI ALTRI STATI MEMBRI ED ALLA COMMISSIONE E CHE TALI PROVVEDIMENTI SONO , IN PARTICOLARE , SOGGETTI A QUANTO PRESCRITTO DALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA . IN ALTRI TERMINI , LO STATO MEMBRO CHE INTENDA METTERE IN VIGORE SIFFATTI PROVVEDIMENTI HA L ' OBBLIGO DI CHIEDERE L ' APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE E QUESTA VA CONSULTATA IN TUTTE LE FASI DEL PROCEDIMENTO .    10 E PACIFICO CHE TALI OBBLIGHI NON SONO STATI ADEMPIUTI NELLA FATTISPECIE . IL GOVERNO DEL REGNO UNITO SOSTIENE TUTTAVIA CHE ESSO NON ERA TENUTO A CONFORMARSI A TALE PROCEDIMENTO CHE , A SUO AVVISO , SI APPLICA ESCLUSIVAMENTE NEL CASO DI PROVVEDIMENTI ' UNILATERALI '  DI CONSERVAZIONI DELLE RISORSE ADOTTATE DA UNO STATO MEMBRO . ORBENE , LE MISURE CHE COSTITUISCONO OGGETTO DEL DECRETO DI CUI TRATTASI NON COSTITUIREBBERO PROVVEDIMENTI ' UNILATERALI ' , IN QUANTO SAREBBERO STATE ADOTTATE PER ONORARE , NEI TERRITORI SOGGETTI ALLA GIURISDIZIONE DEL REGNO UNITO , GLI IMPEGNI CHE RISULTANO PER QUESTO STATO DALLA CONVENZIONE SULLA PESCA NELL ' ATLANTICO NORDORIENTALE E DELLE RISOLUZIONI ADOTTATE NELL ' AMBITO DELLA STESSA CONVENZIONE .    11 L ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , IN CUI SI DICHIARA CHE ' GLI STATI MEMBRI NON ADOTTANO PROVVEDIMENTI UNILATERALI DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE '  SALVO CHE IN DETERMINATE CIRCOSTANZE E NELL ' OSSERVANZA DELLE FORMALITA SOPRA SPECIFICATE , VA INTESO NEL SENSO CH ' ESSO SI RIFERISCE A QUALSIASI PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE PROMANANTE DAGLI STATI MEMBRI E NON DALLE AUTORITA COMUNITARIE . IL DOVERE DI CONSULTAZIONE CHE DERIVA DA TALE RISOLUZIONE RIGUARDA PERTANTO ANCHE I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DA UNO STATO MEMBRO PER L ' ADEMPIMENTO D ' UN OBBLIGO INTERNAZIONALE INCOMBENTEGLI IN MATERIA . QUESTA CONSULTAZIONE ERA TANTO PIU NECESSARIA NELLA FATTISPECIE IN QUANTO E PACIFICO , COME E     STATO SOTTOLINEATO DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE ED AMMESSO DALLO STESSO GOVERNO DEL REGNO UNITO , CHE IL DECRETO DI CUI TRATTASI , BENCHE DIA ATTUAZIONE A DETERMINATE RACCOMANDAZIONI DELLA CPANE , VA CIONONDIMENO , SOTTO DIVERSI ASPETTI , AL DILA DI QUANTO PRESCRITTO IN TALI RACCOMANDAZIONI .    12 DA QUANTO SOPRA RISULTA CHE IL REGNO UNITO , OMETTENDO DI INFORMARE IN VIA PRELIMINARE GLI ALTRI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO E DI CHIEDERE L ' APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI INCOMBENTIGLI A NORMA DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE , DELL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA E DEGLI ARTT . 2 E 3 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 .    13 TENUTO CONTO DI QUESTA CONSTATAZIONE , NON RISULTA NECESSARIO ESAMINARE IL MEZZO DEDOTTO IN SUBORDINE DAL GOVERNO FRANCESE , RELATIVO AL CARATTERE ECCESSIVO DEI PROVVEDIMENTI CHE SONO ALL ' ORIGINE DELLA CONTROVERSIA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE ; IL REGNO UNITO E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD , METTENDO IN VIGORE , IL 1* APRILE 1977 , IL DECRETO ' SEA FISHERIES BOATS AND METHODS OF FISHING , THE FISHING NETS ( NORTH-EAST ATLANTIC ) ORDER 1977 ' , E VENUTO MENO A DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE .       2* IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD E CONDANNATO ALLE SPESE DI CAUSA .