CELEX: C2003/171/14
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Causa C-175/03: Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 14 aprile 2003

19.7.2003                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 171/9
                   ORDINANZA DELLA CORTE                                       agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto,
                                                                               dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
                            (Quarta Sezione)                                   ricorso contro la Repubblica francese.
                              26 marzo 2003
                                                                               La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                                                                               voglia:
nel procedimento C-170/01 P: Compañia Internacional de
Pesca y Derivados SA (Inpesca) contro Commissione delle                        1)    constatare che la Repubblica francese, non avendo adotta-
                         Comunità europee (1)                                        to tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-
                                                                                     nistrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
(«Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado                           Parlamento europeo e del Consiglio 16 novembre 2000,
— Ricorso di annullamento — Ricorso di danni — Atto                                  2000/70/CE, che modifica la direttiva del Consiglio 93/
avente carattere confermativo — Mancanza di nuovi fatti                              42/CEE per quanto riguarda i dispositivi medici che
sostanziali — Irricevibilità — Ricorso manifestamente                                incorporano derivati stabili del sangue o del plasma
                                infondato»)                                          umano (1) e, comunque, non avendo informato la Com-
                                                                                     missione in merito alle stesse, è venuta meno agli obblighi
                             (2003/C 171/12)                                         ad essa incombenti in virtù della suddetta direttiva;
                     (Lingua processuale: lo spagnolo)                         2)    condannare la Repubblica francese alle spese.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Motivi e principali argomenti
Nel procedimento C-170/01 P, Compañia Internacional de                         L’articolo 2 della direttiva 2000/70/CE dispone che gli Stati
Pesca y Derivados SA (Inpesca), con sede in Bermeo (Spagna),                   membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari
(avocats: sig.ra M. I. Angulo Fuertes e sig. B. Angulo Fuerte),                ed amministrative necessarie per conformarsi alla suddetta
avente ad oggetto un ricorso diretto all’annullamento della                    direttiva anteriormente al 13 dicembre 2001 e che ne informa-
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                        no immediatamente la Commissione. Quest’ultima non dispo-
Comunità europee (Seconda Sezione) il 7 febbraio 2001, nella                   ne di informazioni che le consentano di concludere che le
causa T-186/98, Inpesca/Commissione (Racc. pag. II-557),                       autorità francesi abbiano adottato definitivamente le misure
procedimento in cui l’altra parte è: Commissione delle Comu-                   necessarie per la trasposizione della direttiva o, comunque,
nità europee (agente: sig.ra S. Pardo Quintillán, assistita                    abbiano comunicato queste misure alla Commissione e dunque
dall’avv. J. Guerra Fernández), la Corte (Quarta Sezione),                     constata che la Repubblica francese è venuta meno agli
composta dai sigg. C. W. A. Timmermans, presidente di                          obblighi ad essa incombenti in virtù della suddetta direttiva. La
sezione, A. La Pergola (relatore) e S. von Bahr, giudici; avvocato             Commissione aggiunge che la Repubblica francese non può
generale: L. A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha emesso il                  far valere la modifica di cui è stata oggetto la direttiva 2000/
26 marzo 2003 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente                   70/CE per giustificare la mancata trasposizione della suddetta
tenore:                                                                        direttiva entro il termine prescritto in quanto questa modifica
                                                                               non ha prorogato il suddetto termine.
1)     Il ricorso è respinto.
2)     La Compañia Internacional de Pesca y Derivados SA (Inpesca)             (1 ) GU L 313 del 13.12.2000, pag. 22.
       è condannata alle spese.
( 1) GU C 200 del 14.7.2001.
                                                                               Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione
                                                                                    delle Comunità europee, proposto il 14 aprile 2003
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     tro la Repubblica francese proposto il 3 aprile 2003                                               (Causa C-175/03)
                            (Causa C-155/03)
                                                                                                         (2003/C 171/14)
                             (2003/C 171/13)
                                                                               Il 14 aprile 2003, la Repubblica ellenica, rappresentata dal sig.
Il 3 aprile 2003, la Commissione delle Comunità europee,                       Vasilios Kontolaimos, consigliere giuridico dello Stato, e dalla
rappresentata dai sigg. B. Stromsky e R. Amorosi, in qualità di                sig.ra Stiliani Charitaki, membro del Consiglio giuridico dello
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Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la sede                  d)     La Commissione ha oltrepassato i limiti estremi del
dell’Ambasciata di Grecia, 27 rue Marie-Adélaïde, ha proposto,                    suo potere discrezionale ed ha violato il principio di
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un                        proporzionalità, poiché ha imposto un tasso di correzione
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                             così elevato a tutte le isole dell’Egeo, ignorando il limitato
                                                                                  rischio di perdite per il Fondo, il fatto che il controllo era
                                                                                  stato eseguito per la prima volta, la circostanza che le
                                                                                  autorità greche avevano immediatamente eseguito le
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                         raccomandazioni dei suoi funzionari, l’estensione delle
                                                                                  conseguenze economiche e ambientali — che sono
annullare, o in subordine, modificare la decisione della Com-                     inversamente proporzionali alla popolazione di ciascuna
missione C/2003/500, che esclude dal finanziamento comuni-                        isola, conseguenze che possono essere catastrofiche per
                                                                                  le piccole isole (dato che la preservazione delle coltivazio-
tario alcune spese effettuate dagli Stati membri a titolo del
Fondo europeo di orientamento e di garanzia agricola                              ni di olivi e la loro sopravvivenza dipendono dalla
                                                                                  concessione dell’aiuto).
(FEAOG), sezione garanzia, con riferimento al capitolo della
medesima che riguarda le correzioni finanziarie a carico
della Repubblica ellenica. Altrimenti, e esclusivamente in
via subordinata la correzione imposta deve essere limitata
a) esclusivamente all’area dell’isola di Lesbo e, in subordine,
dell’isola di Rodi; b) per spese effettuate fino al 16 febbraio
2001; e c) per una percentuale massima del 2 %.
                                                                           Ricorso proposto il 25 aprile 2003 dal sig. Zissis Drouvis
                                                                           contro la sentenza pronunciata il 26 febbraio 2003 dal
                                                                           Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta
                                                                           Sezione), nella causa T-184/00, Zissis Drouvis contro
Motivi e principali argomenti                                                            Commissione sostenuta dal Consiglio
La decisione della Commissione impugnata deve essere annul-                                         (Causa C-187/03 P)
lata per i seguenti motivi.
                                                                                                      (2003/C 171/15)
a)     Essa ha erroneamente interpretato e applicato l’art. 11 del
       regolamento n. 2019/93, gli artt. 1, 2, 3 e 4 del
       regolamento 2837/93, nonché le disposizioni dell’art. 5,
       n. 2, lett. c), del regolamento (CEE) n. 729/70, come               Il 25 aprile 2003, il sig. Zissis Drouvis, rappresentato dal sig.
       modificato dal regolamento n. 1287/98 e l’art. 7, n. 4,             Ioannis Stamoulis, avvocato del foro di Atene, ha proposto
       del regolamento n. 1258/99.                                         dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                           ricorso contro la sentenza pronunciata il 26 febbraio 2003 dal
                                                                           Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta
b)     In subordine — supponendo che l’interpretazione adotta-             Sezione) nella causa T-184/00, Zissis Drouvis contro Commis-
       ta dalla Commissione delle disposizioni dei regolamenti             sione sostenuta dal Consiglio.
       nn. 2019/93 e 2837/93 sia corretta — data l’evidente
       mancanza di chiarezza dei regolamenti e in base alle linee
       direttrici, qualsiasi cattiva applicazione eventuale delle          Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
       disposizioni comunitarie, collegata a tale interpretazione,
       non dovrebbe essere considerata come prova dell’esisten-            —      dichiarare che il ricorso è ricevibile e fondato;
       za di tutte le imputate carenze del sistema oppure essere
       presa in considerazione ai fini della formulazione della            —      annullare l’impugnata sentenza del Tribunale di primo
       decisione finale circa la necessità di imporre una correzio-               grado 26 febbraio 2003, nella causa T-184/00
       ne generale e particolarmente di un importo così elevato.
                                                                           —      condannare le controparti alle spese.
c)     La Commissione ha erroneamente valutato i fatti accertati
       durante i controlli e deciso, senza motivi sufficienti, che
       esistevano carenze fondamentali di carattere generale che
                                                                           Motivi e principali argomenti
       comportavano in particolare un elevato rischio di perdite
       di risorse comunitarie, in quanto, in primo luogo, ha
       esteso in modo inammissibile i fatti accertati (che si              Primo motivo:                    errata interpretazione e applica-
       riferivano alle due isole controllate) a tutte le isole                                              zione delle disposizioni dell’art. 6,
       dell’Egeo, ignorando le particolarità che ogni isola presen-                                         n. 2, della versione consolidata
       ta, varianti a seconda della posizione, della superficie,                                            del Trattato sull’Unione europea,
       della popolazione, della morfologia del terreno, delle                                               dell’art. 14 della Convenzione
       potenzialità produttive, delle infrastrutture ecc., particola-                                       europea dei diritti dell’uomo
       rità che sono riconosciute persino dagli stessi regolamenti                                          (CEDU) e dell’art. 1 del primo
       applicabili alle isole dell’Egeo.                                                                    Protocollo aggiuntivo alla CEDU.