CELEX: 51989PC0191
Language: it
Date: 1989-06-01
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE N. 1/89 DEL COMITATO CONGIUNTO CEE-EFTA " SEMPLIFICAZIONE DELLE FORMALITA " CHE MODIFICA L' APPENDICE II DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALLA SEMPLIFICAZIONE DELLE FORMALITA NEGLI SCAMBI DI MERCI E ALL' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE N. 1/89 DEL COMITATO CONGIUNTO CEE-EFTA " TRANSITO COMUNE " CHE MODIFICA LE APPENDICI I, II E III DELLA CONVENZIONE DEL 20 MAGGIO 1987 RELATIVA AD UN REGIME DI TRANSITO COMUNE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 C0M(89)191  def.
                                                 Bruxelles,  1    giugno 1989
                           Proposta di
                 REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
        relativo all'applicazione della decisione n. 1/89
del Comitato congiunto CEE-EFTA "Semplificazione delle formalità"
   che modifica l'appendice II della Convenzione relativa alla
      semplificazione delle formalità negli scambi di merci
            e all'applicazione della decisione n. 1/89
        del Comitato congiunto CEE-EFTA "Transito comune"
     che modifica le appendici I, II e ili della Convenzione
   del 20 maggio 1987 relativa ad un regime di transito comune
                 (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
 Oggetto : Applicazione nella Comunità :
             della decisione n. 1/89 del Comitato misto CEE-EFTA "Semplifi-
             cazione delle formalità" recante emendamenti all'allegato II
             della Convenzione tra la CEE e i paesi membri dell'EFTA relati-
             va alla semplificazione delle formalità negli scambi di merci,
             approvata a nome della Comunità con decisione n. 87/267/CEE del
             Consiglio, del 28 aprile 1987 0 ) ,
             della decisione n. 1/89 del Comitato CEE-EFTA "Transito comune"
             recante emendamenti alle appendici I, II e III della Conven-
             zione tra la CEE e i paesi membri dell'EFTA relativa ad un
             regime di transito comune, approvata a nome della Comunità con
             decisione n. 87/415/CEE del Consiglio, del 15 giugno 1987 (2).
1 • A norma   delle predette  Convenzioni, gli allegati o le appendici di
    queste ultime traducono, per quanto riguarda gli scambi tra la Comunità
    e i paesi membri dell'EFTA e tra questi ultimi paesi, la normativa comu-
   nitaria in materia, rispettivamente, di documento unico e di transito
   comunitario.
2. Le normative relative al documento unico e al transito comunitario sono
   state di recente modificate e adeguate per tener conto dell'esperienza
   acquisita.
(1) G.U. n. L 134 del 22.5.1987
(2) G.U. n. L 226 del 23-8.1987
 ---pagebreak---                                       - 2 -
 2.1. Per quanto riguarda il documento      unico, queste modifiche  o questi
       adeguamenti hanno avuto in sostanza lo scopo di :
       - chiarire talune disposizioni relative alle modalità di stampa, di
         compilazione e d'impiego del predetto documento;
       - prevedere un bordo di diverso colore per i vari esemplari dei formu-
         lari.
 2.2. Per quanto riguarda il transito comunitario, queste modifiche o questi
       adeguamenti hanno avuto in sostanza per oggetto :
      - l'utilizzazione di elenchi aggiuntivi come distinte di carico;
      - taluni adeguamenti d'ordine tecnico apportati alla procedura sempli-
         ficata per i trasporti per ferrovia mediante grandi contenitori;
      - il contenuto del visto di documenti T2L e T2L bis;
      - la dispensa dalla firma al momento del rilascio dei documenti T2L
         nel quadro della semplificazione delle formalità alla partenza;
      - la semplificazione di taluni formulari.
3* Occorre di conseguenza modificare e adeguare talune disposizioni delle
    Convenzioni succitate.
4. Questo è appunto l'oggetto della decisione n. 1/89 adottata dal Comitato
   misto CEE-EFTA "Semplificazione delle formalità" e della decisione n.
    1/89, adottata dal Comitato misto CEE-EFTA "Transito comune", accluse
   alla presente.
5. Tali   decisioni  dovranno essere messe in applicazione nella     Comunità
   mediante regolamento la cui proposta è parimenti acclusa alla presente.
                                                                              S
 ---pagebreak---                                   PROPOSTA DI
                     REGOLAMENTO (CEE) N.    DEL CONSIGLIO
                                      DEL
              relativo all'applicazione della decisione n. 1/89
      del Comitato congiunto CEE-EFTA "Semplificazione delle formalità'
         che modifica l'appendice II della Convenzione relativa alla
            semplificazione delle formalità negli scambi di merci
                  e all'applicazione della decisione n. 1/89
              del Comitato congiunto CEE-EFTA "Transito comune"
           che modifica le appendici I, II e III della Convenzione
         del 20 maggio 1987 relativa ad un regime di transito comune
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in partico-
lare l'articolo   113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 11 paragrafo 3 della Convenzione tra la Comuni-
tà economica europea, la repubblica d'Austria, la repubblica di Finlandia,
la repubblica d'Islanda, il regno di Norvegia, il regno di Svezia e la
Confederazione svizzera relativa alla semplificazione delle formalità negli
scambi di merci (1) conferisce al comitato congiunto istituito dalla stessa
convenzione  il potere di adottare, mediante    decisione, le modifiche da
apportare alle appendici della convenzione;
considerando  che  il comitato   congiunto ha  deciso  di modificare  alcune
disposizioni dell'appendice II della convenzione;
G.U. n. L 134 del 22.5.1987, p. 1
 ---pagebreak---                                      - 2 -
                                  h
 considerando che tali modifiche sono l'oggetto della decisione      1/89 di
 detto comitato congiunto; che è necessario prendere le misure che l'esecu-
 zione di detta decisione comporta;                                      *
 considerando d'altra parte che l'articolo 15 paragrafo 3 della convenzione
 tra la Comunità economica europea, la repubblica d'Austria, la repubblica
 di Finlandia, la repubblica d'Islanda, il regno di Norvegia, il regno di
 Svezia e la Confederazione svizzera relativa ad un regime comune di transi-
to (1) conferisce al comitato congiunto istituito dalla stessa convenzione
 il potere di adottare, mediante decisioni, alcune modifiche alle appendici
della convenzione;
considerando che il comitato congiunto ha deciso di modificare e di adatta-
re alcune disposizioni delle appendici I, II e III della convenzione;
considerando che tali modifiche ed adattamenti sono l'oggetto della deci-
sione n. 1/89 di detto comitato congiunto; che è necessario prendere le
misure che l'esecuzione di detta decisione comporta,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
La decisione n. 1/89 del comitato congiunto CEE-EFTA "Semplificazione delle
formalità", che modifica l'appendice    II della convenzione relativa alla
semplificazione delle formalità negli scambi di merci, è applicabile nella
Comunità.
Il testo di detta decisione è allegato al presente regolamento.
(1) G.U. n. L 226 del 13.8.1987, p. 1
                                                                             r
 ---pagebreak---                                     - 3 -
                                 Articolo 2
La decisione n. 1/89 del comitato congiunto CEE-EFTA "Transito comune", che
modifica le appendici I, II e III della convenzione relativa ad un regime
comune di transito, è applicabile nella Comunità.
Il testo di detta decisione è allegato al presente regolamento.
                                 Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta-
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a            , il        1989.
                                          Per il Consiglio,
                                            Il Presidente
                                                                            C
 ---pagebreak---                   DECISIONE N° 1/89
           DEL COMITATO CONGIUNTO CEE-EFTA
          SEMPLIFICAZIONE DELLE FORMALITÀ'
                  DEL 3 MAGGIO 1989
 RECANTE MODIFICA DELL'ALLEGATO II A L U CONVENZIONE
REUTIVA ALLA SEMPLIFICAZIONE DELLE FORMALITÀ' NEGLI
                   SCAMBI DI MERCI
                                                CONV/AELE/i 1
                                                              ?
 ---pagebreak---  IL COMITATO CONGIUNTO,
 vista la Convenzione relativa alla semplificazione delle formalità negli
 scambi di merci, in particolare l'articolo 11, paragrafo 3,
 considerando che nell'allegato II alla Convenzione figurano le modalità
 relative alla stampa, alla compilazione e all'uso del documento unico ; che
 l'esperienza ha evidenziato la necessità di chiarire alcune di queste
 disposizioni ; che il trattamento manuale dei vari esemplari del documento
unico risulterebbe facilitato se essi venissero contraddistinti da un
diverso colore ; che occorre quindi modificare tale allegato ; che questa
modifica non pregiudica le disposizioni dell'articolo 4 paragrafo 3 quinto
trattino della Convenzione,
DECIDE :
                                  Articolo 1
E' inserito il paragrafo seguente nell'articolo 2 dell'allegato II alla
Convenzione :
"1 bis. Gli esemplari dei formulari sono contraddistinti da un margine
  differentemente colorato, predisposto come segue :
  a) sui formulari conformi ai modelli di cui alle appendici 1 e 3
     dell'allegato I :
CONV/AELE/i 2
                                                                             ì
 ---pagebreak---      - gli esemplari 1, 2, 3 e 5 recano sul bordo destro un margine
       continuo, rispettivamente di colore rosso, verde, giallo e blu ;
    - gli esemplari 4, 6, 7 e 8 recano sul bordo destro un margine
       discontinuo, rispettivamente di colore blu, rosso, verde e giallo ;
 b) sui formulari conformi ai modelli di cui alle appendici 2 e 4
    dell'allegato I, gli esemplari 1/6, 2/7, 3/8 e 4/5 recano sul bordo
    destro un margine continuo e, a destra di questo, un margine
    discontinuo, rispettivamente di colore rosso, verde, giallo e blu.
 La larghezza di tali margini è di circa 3 millimetri. Il margine
 discontinuo è costituito da una successione di quadrati di 3 millimetri di
 lato, distanziati l'uno dall'altro di 3 millimetri."
                                  Articolo 2
Il titolo II dell'appendice 3 dell'allegato II della Convenzione è
modificato come segue alla rubrica "I. Formalità da espletare nel paese di
esportazione" :
1) Alla rubrica "Casella n. 8 : Destinatario" il testo del secondo
   capoverso è sostituito dal testo seguente :
                                                            CONV/AELE/i 3
                                                                            1
 ---pagebreak---      "Casella facoltativa per le parti contraenti quando trattasi di
     formalità all'esportazione. Casella obbligatoria in caso di transito ;
    tuttavia, le parti contraenti possono consentire che tale casella non
    venga compilata quando il destinatario è stabilito fuori del territorio
    delle parti contraenti. A questo stadio non è obbligatorio indicare il
    numero d'identificazione."
 2) Alla rubrica "Casella n. 31 : Colli e designazione delle merci, marchi e
    numeri - Numero contenitori - Quantità e natura", il testo del primo
    capoverso è modificato come segue :
    "Indicare i marchi, i numeri, la quantità e la natura dei colli oppure,
    quando trattasi di merci non imballate, il numero degli articoli che
    formano oggetto della dichiarazione oppure la menzione "alla rinfusa",
    secondo il caso ; indicare in ogni caso la denominazione commerciale
    abituale delle merci ; per quanto concerne le formalità
    all'esportazione, questa denominazione deve comprendere gli enunciati
    necessari all'identificazione delle merci ; quando deve essere compilata
    la casella 33 "Codice delle merci", tale denominazione deve essere
    espressa in termini sufficientemente precisi per permettere la
    classificazione delle merci. In questa casella vanno iscritte anche le
    indicazioni richieste da eventuali normative specifiche (accise, ecc.).
    In caso di impiego di contenitori, in questa casella vanno indicati
    anche i rispettivi marchi di identificazione."
CONV/AELE/i 4
                                                                             A°
 ---pagebreak---                                  Articolo 3
I formulari in uso prima della data di entrata in vigore della presente
decisione potranno continuare ad essere utilizzati fino ad esaurimento
delle scorte, e al più tardi.fino al 31 dicembre 1991.
                                 Articolo 4
La presente decisione entra in vigore il 1° luglio 1989.
Tuttavia le disposizioni dell'articolo 2 si applicano a decorrere
dal 1° ottobre 1989.
Fatto a Innsbruck, addi' 3 maggio 1989
                                         Per il Comitato congiunto
                                               Il Presidente
                                              0. GRATSCHMAYER
                                                            CONV/AELE/i 5
                                                                          M
 ---pagebreak---                  DECISIONE N° 1/89
DEL COMITATO CONGIUNTO CEE-EFTA "TRANSITO COMUNE",
                DEL 3 MAGGIO 1989,
       CHE MODIFICA LE APPENDICI I, II, III
     ALLA CONVENZIONE IN DATA 20 MAGGIO 1987
     RELATIVA AD UN REGIME COMUNE DI TRANSITO
                                                   A
 ---pagebreak---  IL COMITATO CONGIUNTO,
vista la Convenzione del 20 maggio 1987, relativa ad un regime comune di
 transito, in particolare l'articolo 15, paragrafo 3, punto a),
considerando che l'appendice I alla Convenzione prevede tra l'altro la
possibilità di cambiare l'ufficio di destinazione ; che occorre adattare
tali disposizioni per completare anche il caso in cui le merci siano
soggette a restrizioni o a imposizioni all'uscita dai paesi de11'EFTA ;
considerando che le disposizioni figuranti nella Convenzione tra la
Comunità economica europea ed i paesi de11'EFTA relative alla
semplificazione delle formalità negli scambi di merci permettono di
autorizzare l'uso di elenchi aggiuntivi ; che a fini di semplificazione
occorre estendere tale possibilità alle operazioni di transito comune ; che
occorre di conseguenza modificare l'appendice II alla Convenzione ;
considerando che la procedura semplificata di transito comune per i
trasporti per ferrovia mediante grandi contenitori avviene a fronte di un
documento di trasporto speciale avente valore di documento di transito
doganale, denominato "Bollettino di consegna TR" ;
considerando che il modello di tale documento è stato adeguato di recente :
che, d'altra parte, nulla impedisce che questo documento venga utilizzato
dall'impresa di trasporto interessata per tutti i trasporti da essa
effettuati, anche quando non venga applicata la procedura semplificata di
transito comune :
                                                                          ^3
 ---pagebreak---  che queste modifiche rendono necessario un certo numero di adattamenti di
 ordine tecnico delle disposizioni relative a questa procedura
 semplificata ;
 considerando che è opportuno precisare gli elementi che deve comportare il
 visto dei documenti T2L ed eventualmente nei documenti T2L bis, quando essi
 siano vistati dalle autorità doganali del paese di partenza ;
 considerando che è desiderabile dispensare gli speditori autorizzati dalla
 firma manoscritta dai documenti T2L quando questi vengono compilati da un
 sistema integrato di trattamento elettronico o automatico dei dati ;
considerando che è opportuno semplificare la presentazione di taluni
formulari utilizzati nel quadro dell'applicazione del regime comune di
transito, sostituendone il titolo plurilingue con un codice attribuito ad
ogni formulario per identificarlo, unitamente al titolo nella lingua del
formulario stesso ;
considerando che nell'appendice III della Convenzione figurano le modalità
relative alla stampa, alla compilazione e all'uso dei formulari sui quali
sono effettuate le dichiarazioni TI o T2 ; che l'esperienza ha evidenziato
la necessità di chiarire alcune di queste disposizioni : che il trattamento
manuale dei vari esemplari dei formulari sui quali sono effettuate le
dichiarazioni T1 o T2 risulterebbe facilitato se essi venissero
contraddistinti da un diverso colore ; che occorre quindi modificare tale
appendice,
CONV/AELE/I/i 4
                                                                             Ak
 ---pagebreak---  DECIDE :
                                           Articolo 1
 L'appendice I alla Convenzione è modificata come segue :
 All'articolo 26, paragrafo 4, il testo del terzo comma è sostituito dal
 testo seguente :
"Tuttavia, il cambio di ufficio di destinazióne non è autorizzato quando il
documento TI reca una delle seguenti diciture :
                     (1)
- Salida        de                          sometida a r e s t r i c c i o n e s
                            (1)
- Udfarsel         fra                      undergivet            restriktioner
                           (1)
- Ausgang aus                               Beschrankungen            unterworfen
                           (1)
-    EEoóoc QTTÓ                            otroKcipevn oe TTEP i op i ououç
- Export        f rom                       subject        to     restrictions
- Sortie        de                          soumise à des            restrictions
- Uscita        dalla        (dall')
                                       (1) a s s o g g e t t a t a a r e s t r i z i o n i
- Verlaten         van                      aan b e p e r k i n g e n  onderworpen
- Saida       da                            sujeita       a restriçoes
(1) Questa d i c i t u r a comprende, a seconda dei casi e n e l l a lingua impiegata di
    v o l t a in v o l t a , i l termine : "Comunità" oppure "Austria" oppure
     "Finlandia" oppure "Islanda" oppure "Norvegia" oppure "Svezia" oppure
     "Svizzera".
                                                                  CONV/AELE/I/i 5
                                                                                           ^r
 ---pagebreak---     w     • •  <1>
                                       rajoitusten     alaista
    Vienti
                            (1 )      haó*ur takmorkunum
    Ut f lutni ngur f ri
                       (1)
 - Utf0rsel fra                        underlagt     restriksjoner
                        (1 )
 - Utforsel frSn                      underkastad      restriktioner
 - Salida de
                   (1)                sujeta a pago de derechos
 - Udf0rsel fra
                       (1)            betinget af afgiftsbetaling
 - Ausgang aus
                     (1)              Abgabenerhebung unterworfen
     Eloôoç. ano                      unoKcipevn oe Eiuftópuvon
- Export from                         subject to duty
- Sortie de                           soumise à imposition
- Uscita dalla (dall' )
                                 (1) assoggettata a tassazione
- Verlaten van                        aan belastingheffing onderworpen
* Saida da                            sujeita a pagamento de imposicoes
   Vienti                             mak s u j en  alaista
   Gj a Idsky Idur
   ût f lutni ngur f ré (1)
                      (1)
- Utf0rsel fra                       belagt      med  avgifter
                       (1)
- Utforsel fran                      underkastad       avgifter"
      (1) Questa dicitura comprende, a seconda dei casi e nella lingua impiegata di
           volta in volta, i l termine : "Comunità" oppure "Austria" oppure
           "Finlandia" oppure "Islanda" oppure "Norvegia" oppure Svezia" oppure
           "Svizzera".
      CUNV/AELE/I/i 6
                                                                                    yfi
 ---pagebreak---                                   Articolo 2
L'appendice II alla Convenzione è modificata come segue :
1) Il testo dell'articolo 8 è sostituito dal testo seguente :
   "Articolo 8
    1. Le autorità doganali competenti di ciascun paese possono permettere
   l'uso come distinte di carico, al senso dell'articolo 1, paragrafo 2, di
   elenchi che non soddisfano a tutte le condizioni di cui all'articolo 2,
   paragrafo 1, paragrafo 5 punto a) e paragrafo 9, secondo e terzo comma,
   ed all'articolo 6.
   L'uso di tali elenchi può' essere permesso solo :
   a) se sono emessi da imprese le cui scritture contabili si basano su un
       sistema integrato di trattamento elettronico o automatico dei dati, e
   b) se sono concepiti e compilati in modo da poter essere utilizzati
       senza difficoltà dai servizi doganali e dai servizi statistici
       competenti, e
   e) se indicano per ogni articolo la quantità, la natura, i marchi ed i
       numeri dei colli, la designazione delle merci, il paese di
       spedizione/esportazione, nonché la massa lorda in chilogrammi.
                                                 C0NV7AELE/I/i 7
                                                                            ty
 ---pagebreak---      2. Si può' ugualmente permettere l'uso come distinte di carico di cui al
     paragrafo 1, di elenchi descrittivi compilati ai fini dell'espletamento
     delle formalità di spedizione/esportazione, anche se tali elenchi sono
     emessi da imprese le cui scritture contabili non si basano su un sistema
     integrato di trattamento elettronico o automatico dei dati.".
 2) Dopo l'articolo 8 è inserito l'articolo 8 bis seguente :
    "Articolo 8 bis
    Le autorità doganali competenti di ogni paese possono permettere che le
    imprese le cui scritture contabili siano basate su un sistema integrato
    di trattamento elettronico o automatico dei dati e che, in virtù
    dell'articolo 8, sono già autorizzate ad utilizzare un modello speciale
    di elenco, utilizzino tali elenchi anche per le operazioni T1 o T2
    relative ad un solo tipo di merce, sempre che questa agevolazione sia
    resa necessaria dai programmi computerizzati delle imprese interessate."
3) Nelle versioni di lingua italiana e portoghese, all'articolo 38 il testo
    del paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente nella lingua
    rispettiva :
    "3. Non si deve espletare alcuna formalità presso l'ufficio di
    destinazione.".
4) Il testo dell'articolo 44 è sostituito dal testo seguente :
CONV/AELE/I/i 8
                                                                              Af
 ---pagebreak---     "Articolo 44
    Le formalità relative alle procedure T1 o T2 sono semplificate,
    conformemente alle disposizioni degli articoli da 45 a 61, per i
   trasporti di merci che le amministrazioni ferroviarie effettuano
   mediante grandi contenitori per il tramite di imprese di trasporto,
   scortati da un bollettino di consegna denominato, ai fini della presente
   appendice, "bollettino di consegna TR". Detti trasporti comportano, se
   del caso, l'inoltro di queste spedizioni, a cura delle imprese di
   trasporto, mediante modi di trasporto diversi dalla ferrovia, nel paese
   di spedizione fino alla stazione di partenza e nel paese di destinazione
   dalla stazione di destinazione, nonché il trasporto marittimo che
   potrebbe essere effettuato durante il percorso tra queste due
   stazioni.".
5) All'articolo 45, punto 3, primo comma, l'ultima frase è sostituita dalla
   frase seguente :
   "Tale numero è composto da otto cifre precedute dalle lettere "TR"."..
6) All'articolo 45, punto 4, secondo comma, la prima frase è sostituita
   dalla frase seguente :
   "Il numero di distinte è indicato nella casella riservata
   all'indicazione del numero di distinte figurante nell'angolo superiore
   destro del bollettino di consegna TR.".
                                                CONV/AELE/I/i 9
                                                                           /?
 ---pagebreak---  7) All'articolo 61, il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo
     seguente :
    "1. Le disposizioni degli articoli da 29 a 58 non escludono la
    possibilità di ricorrere alle procedure definite nell'appendice I. In
    tal caso, sono comunque applicabili le disposizioni degli articoli 31
    e 33 o 47 e 50.".
 8) All'articolo 61, il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo
    seguente :
    "2. Nel caso di cui al paragrafo 1, occorre apporre un chiaro
    riferimento al(ai) documentedi) di transito utilizzatoli) al momento
    della compilazione della lettera di vettura internazionale o del
    bollettino di spedizione colli espressi internazionali o del bollettino
    di consegna TR nella casella riservata alla designazione degli allegati
    di tali documenti. Tale riferimento deve comportare l'indicazione della
    specie, dell'ufficio di rilascio, della data e del numero di
    registrazione di ciascun documento utilizzato.
    Inoltre, l'esemplare n° 2 della lettera di vettura internazionale o del
    bollettino di spedizione colli espressi internazionali o gli esemplari 1
    e 2 del bollettino di consegna TR devono recare il visto
    dell'amministrazione ferroviaria dalla quale dipende l'ultima stazione
    interessata dall'operazione di transito. Tale amministrazione vi appone
    il proprio visto dopo aver accertato che il trasporto delle merci è
    scortato dal(dai) documentedi) di transito al(ai) quale(i) è fatto
    riferimento.
CONV/AELE/I/i 10
                                                                             £0
 ---pagebreak---     Quando le operazioni di transito di cui al paragrafo 1 e al primo comma
    del presente paragrafo terminano in un paese dell'EFTA, tale paese può'
    stabilire che l'esemplare n° 2 della lettera di vettura internazionale
    o del bollettino di spedizione "colli espressi internazionali" o gli
    esemplari 1 e 2 del bollettino di consegna TR debba essere presentato
    all'ufficio doganale da cui dipende l'ultima stazione interessata
    dall'operazione di transito. Tale ufficio vi appone il proprio visto
    dopo aver accertato che il trasporto delle merci è scortato dal(dai)
    documento(i) di transito al(ai) quale(i) è fatto riferimento.".
 9. All'articolo 61, il paragrafo 3 è soppresso.
10. All'articolo 84, il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo
    seguente :
    "2. Il documento T2L e, se del caso, il documento (o i documenti) T2L
    bis sono vistati, su richiesta dell'interessato, dalle autorità
    doganali del paese di partenza. Il visto deve comprendere le seguenti
    menzioni da far apparire, nella misura del possibile, nella casella C
    (ufficio di partenza) di detti documenti :
    a) per il documento T2L il nome ed il timbro dell'ufficio doganale, la
       firma del funzionario competente, la data del visto e un numero di
       registrazione o il numero della dichiarazione di
       spedizione/esportazione ;
                                                CONV/AELE/I/i 11
                                                                           11
 ---pagebreak---       b) per il documento T2L bis il numero che figura sul documento T2L.
         Questo numero dev'essere apposto sia a mezzo di un timbro che porti
         il nome dell'ufficio del paese di partenza, sia a mano. In
         quest'ultimo caso dev'essere accompagnato dal timbro ufficiale di
         detto ufficio.
      Tali documenti sono consegnati all'interessato non appena sono
      espletate le formalità doganali concernenti la spedizione delle merci
      verso il paese di destinazione."
 11) All'articolo 85, paragrafo 2, il testo del primo comma è sostituito dal
      testo seguente :
      "La parte superiore del riquadro di cui all'articolo 6 lettera b) è
       destinata a ricevere la sigla "T2L" ; la parte inferiore dello stesso
       riquadro è destinata a ricevere il visto della dogana quale previsto
       all'articolo 84, paragrafo 2, lettera b ) . " .
 12) Dopo l'articolo 92 è aggiunto il seguente articolo 92 bis :
     "Articolo 92 bis
     1. Le autorità doganali possono dar facoltà allo speditore autorizzato
     di non apporre la firma sui documenti T2L muniti dell'impronta del
     timbro speciale previsto all'allegato IX della presente appendice e
     compilati per mezzo di un sistema integrato di trattamento elettronico
     o automatico dei dati. Questa facoltà viene accordata a condizione che
     lo speditore autorizzato abbia preventivamente rimesso alle dette
     autorità un impegno scritto col quale si riconosce responsabile delle
     conseguenze giuridiche davanti all'emissione di ciascun documento T2L
     munito dell'impronta del timbro speciale.
CONV/AELE/I/i 12
                                                                             z*.
 ---pagebreak---      2. I documenti T2L, compilati secondo le disposizioni del paragrafo 1,
     devono recare, nella casella riservata alla firma dello speditore
     autorizzato, una delle seguenti diciture :
      - 0 i spensa   de   f i rma
     -  Fritaget    for    underskrift
     -  Freistellung       von  der   U n t e r s c h r i f t s lei s t u n g
     -  Û e v anaiTEiTai      unoypatpn,
     -  Signature     waived
     -  Dispense    de   signature
     -  Dispensa    dalla     firma
     -  Van   ondertekening       vrijgesteld
     -  Dispensada     a   assinatura
     -  Vapautettu     a l lekirjoituksesta
    - UndanpegiÒ*     undirskrift
     - Fritatt    for   underskrift
     - Befriad    frin     underskrift"
                                    Articolo 3
Gii allegati II, III, IV e V dell'appendice II della convenzione sono
sostituiti rispettivamente agli allegati A, B, C e D della presente
decisione.
                                    Articolo 4
L'appendice III alla convenzione è modificata come segue :
1) All'articolo 2 è aggiunto il seguente paragrafo :
   "1. bis. Gli esemplari dei formulari sono contraddistinti da un margine
   differentemente colorato predisposto come segue :
                                                           CONV/AELE/I/i 13
                                                                              II
 ---pagebreak---      a) sui formulari conformi ai modelli figuranti negli allegati I e III :
        - gli esemplari 1, 2, 3 e 5 recano sul bordo destro un margine
          continuo rispettivamente di colore rosso, verde, giallo e blu ;
        - gli esemplari 4, 6, 7 e 8 recano sul bordo destro un margine
          discontinuo rispettivamente di colore blu, rosso, verde e giallo ;
    b) sui formulari conformi ai modelli figuranti negli allegati II e IV,
        gli esemplari 1/6, 2/7, 3/8 e 4/5 recano sul bordo destro un margine
        continuo e a destra di questo un margine discontinuo, rispettivamente
        di colore rosso, verde, giallo e blu.
    La larghezza di dati margini è di circa 3 millimetri. Il margine
    discontinuo è costituito da una successione di quadrati di 3 millimetri
    di lato, distanziati l'uno dall'altro di 3 millimetri.".
 2) Nell'allegato VII, titolo II, rubrica "Casella n» 8 : Destinatario", il
    testo del primo comma è sostituito dal testo seguente :
    "Indicare nome e cognome o ragione sociale   ed indirizzo completo della(e)
      persona(e)o società alla(e) quale(i) le merci devono essere
    consegnate. Le parti contraenti possono consentire che tale casella non
    venga compilata quando il destinatario è stabilito fuori del territorio
    delle parti contraenti.".
CONV/AELE/I/i 14
 ---pagebreak--- 3) Nell'allegato VII, titolo II, il testo della rubrica "Casella 31 : Colli
    e designazione delle merci - marchi e numeri - numero(i) contenitore(i)
    - quantità e natura" sostituito dal testo seguente :
   "Indicare i marchi, i numeri, la quantità e la natura dei colli oppure
   quando trattasi di merci non imballate, il numero degli articoli che
    formano oggetto della dichiarazione oppure la menzione "alla rinfusa",
   secondo il caso ; indicare in ogni caso la denominazione commerciale
   abituale delle merci ; quando deve essere compilata la casella 33
   "Codice delle merci", tale denominazione deve essere espressa in termini
   sufficientemente precisi per permettere la classificazione delle merci.
   In questa casella vanno iscritte anche le indicazioni richieste da
   eventuali normative specifiche (accise, ecc.). In caso di impiego di
   contenitori  in questa casella vanno indicati anche i rispettivi marchi
   d'identificazione."
4) Nell'allegato VII, titolo II, della rubrica "casella 35 : Massa lorda"
   viene aggiunto il seguente comma :
   "Quando una dichiarazione comporta più tipi di merci, è sufficiente che
   la massa lorda totale venga indicata nella prima casella 35 ; le
   rimanenti caselle 35 non vanno allora compilate."
5) Nell'allegato VIII, il testo figurante nella rubrica "casella 31 : Colli
   e designazione delle merci - marchi e numeri - numero(i) contenitore(i)
   - quantità e natura" è sostituito dal testo seguente :
                                                 CONV/AELE/I/i 15
                                                                            ?r
 ---pagebreak---      "Indicare i marchi, i numeri, la quantità e la natura dei colli, oppure
     quando trattasi di merci non imballate, il numero degli articoli che
     formano oggetto del documento oppure la dicitura "alla rinfusa", secondo
     il caso, nonché le menzioni necessarie alla loro identificazione ; per
    designazione delle merci, si intende la denominazione commerciale
    abituale delle stesse ; quando deve essere compilata la casella 33
    "Codice delle merci", tale denominazione deve essere espressa in termini
    sufficientemente precisi per permettere la classificazione delle merci.
     In questa casella vanno iscritte anche le indicazioni richieste da
    eventuali normative specifiche (accise, ecc.). In caso di impiego di
    contenitori, in questa casella vanno indicati anche i rispettivi marchi
    d'identificazione."
 6) Nell'allegato Vili, alla rubrica "casella 35 : Massa lorda" : viene
    aggiunto il seguente comma :
    "Quando un documento TL2 comporta più tipi di merci, è sufficiente che la
    massa lorda totale venga indicata nella prima casella 35 ; le rimanenti
    caselle 35 non vanno allora compilate."
                                   Articolo 5
I formulari di cui agli allegati II, H L    IV, V dell'appendice II dalla
convenzione (avvisi di passaggio, ricevute, certificati di garanzia,
certificati di garanzia forfettaria) nonché i formulari di cui agli
allegati da I a IV dell'appendice III (documento unico) in uso prima della
data di entrata in vigore della presente decisione possono essere
utilizzati fino ad esaurimento delle scorte, e al più tardi fino al
31 dicembre 1991.
CONV/AELE/I/i 16
                                                                              2*
 ---pagebreak---                                  Articolo 6
La presente decisione entra in vigore il 1° luglio 1989.
Tuttavia, le disposizioni dell'articolo 1, dell'articolo 2, punti 1, 2, 10,
11 e 12, dell'articolo 3 e dell'articolo 4, punti da 2 a 6 si applicano a
decorrere dal 1° ottobre 1989.
Fatto a Innsbruck, addi' 3 maggio 1989
                                                Per la Commissione mista
                                                       Il Presidente
                                                     0. GRATSCHMAYER
                                                CONV/AELE/I/i 17
                                                                            n
 ---pagebreak---                                                                                              ALLEGATO A
                                                      ALLEGATO II
TC 10    AVVISO DI PASSAGGIO
                          DOCUMENTO DI TRANSITO                            UFFICIO DI PASSAGGIO PREVISTO
                                                                                         (E PAESE):
    Natura ( T 1 . T 2 . T 2 E S
                                              Ufficio di paneraa
      o T 2 PT) c numcro
                                                                           SPAZIO RISERVATO ALL'UFFICIO
                                                                    ,                  DOGANALE           .
                                                                    1 Dau del passaggio:                  •
                                                                                            Firma
                                                                                            Timki*
                                                                                             dtOt         .
                                                                  CONV/AELE/I/Allegato A/1 1
                                                                                                         a
 ---pagebreak---                                                                                                   ALLEGATO B
                                                   'ALLEGATO III
TC 11          RICEVUTA
  L'ufficio doganale di
  certifica che il documento TI, T2, T2 ES, T2 PT (')
                   l'esemplare di controllo T5 (')
  registrato il                                             con il n '.
  dall'ufficio di
  gli è stato consegnato e che nessuna irregolarità è stata rilevata, fino a questo momento, in merito alla
  spedizione alla quale il documento si riferisce.
                   Timbro
                      Î"'      !                 A                           il                  19
                    ufficio    :
                                                                          Firma
 (') Cancellare le diciture che non interessano.
                                                                    CONV/AELE/I/Allegato B / i 1
 ---pagebreak---                                                                                                                            ALLEGATO C
                                                                         "ALLEGATO         IV
        T.C T M - CERTIFICATO, DT Ç,flPA^7Tfl                    f.MI»..,...,   ,.
         1. Ultimo giorno di validità                   Giorno Mese        Anno       2. Numero
         3. Obbligato principale
             (Cognome e nome o ragione so-
             ciale, indirizzo completo e paese)
        4. Garante
            (Cognome e nome o ragione so-
            ciale, indirizzo completo e paese)
        5. Ufficio di garanzia
            (designazione, indirizzo completo e
            paese)
        6. Importo della garanzia                    in cifre:                        in lettere:
            (in moneta nazionale)
       7. L'ufficio di garanzia certifica che l'obbligato principale sopra desinato ha ottenuto un'autorizzazione che consente di svolgere operazioni T i /
           T2/T2ES/T2PT nel paesi In appresso Indicati 1 cui noni non siano sbarrati :
           BELGIO                   DANIMARCA                 GERMANIA              GRECIA                   SPAGNA                     FRANCIA
           IRLANDA                   ITALIA                   LUSSEMBURGO           PAESI BASSI              PORTOGALLO                 REGNO UNITO
           AUSTRIA                  FINLANDIA                 ISLANDA               NORVEGIA                 SVEZIA                     SVIZZERA
 8     8. Termine di validità prorogato fino al
 E         I-.        I .,     I ._ _ I
 fi         Giorno Mese          Anno
1                                       incluso.
* .
 2-2       A                                     il
£ ft                (Firma del Hinuonano e ombro dell'ufficio di garanzia)                      (Firma del Kuuionario e timbro detfuffido di garanzia)
     9. Persone autorizzate a fumare le dichiarazione TI/T2/T2ES/T2PT per l'Obbligato principale                                                       fTerfo;
      10. Cognome, nome e facsimile           11. Firma dell'obbligato             10. Cognome, nome e facsimile            11. Firma delfobbiigato
            della firma della persona               principale (')                      della firma della persona               principale (')
            abilitata                                                                   autorizzata
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                                                                                   CONV/AELE/I/Allegato C / i 1
                                                                                                                                                             >
 ---pagebreak---                                                                                                         ALLEGATO D
                                                      ALLEGATO V
                                                                                                                            (Recto)
T.C. 32 - CERTIFICATO 01 GARANZIA FORFETTARIA                                                                A 000 000
   Rilasciato da:
                                           (Cognome o ragione sociale e indirizzo)
  (impegno del garante accertato il
  dall'ufficio di garanzia di                                                                                          • •)
  U presente certificato è valido sino alla concorrenza di 7 000 ecu p e r u n ' o p e r a z i o n e T1/T2/T2ES/
  T2PT che I n i z i a , al più t a r d i , 11
  e nei confronti della quale agisce come obbligato principale
                                          (Cognome o ragione sociale e indirizzo)
        Firma dell'obbligato principale (')                                 Firma e timbro di chirilasciail certificato
 (•) Firma facoltativa.
                                                                                                                          (Tergo)
                                       Spazio riservato all'ufficio di partenza
 Operazione       di    transito    scortata     dal   documento        T 1 / T 2 / T 2 ES/T2 PT,      registrato      il
                                              con il n                                                     dall'ufficio
 di
                     Timbro                                                                 Firma
                                                                      CON/AELE/I/Allegato D/i 1
                                                                                                                                    •V
 ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 191 def.
Proposta di'
REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
relativo all'applicazione della decisione n. 1/89 del Comitato congiunto
CEE-Efta «Semplificazione delle formalità» che modifica l'appendice II
della Convenzione relativa alla semplificazione delle formalità negli
scambi di merci e all'applicazione della decisione n. 1/89 dei Comitato
congiunto CEE-Efta «Transito comune» che modifica le appendici I, Il e III
della Convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime di transito
comune
(presentata dalla Commissione al Consiglio)
1.6.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
1989 — 31 pag. — Formato cm 21,0 * 29,7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-50777-2
N. di catalogo : CB-CO-89-228-IT-C
 ---pagebreak---                                                    ISSN 0254-1505
COM(89) 191 def.
DOCUMENTI
Proposta di
REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
relativo all'applicazione della decisione n. 1/89 del
Comitato congiunto CEE-Efta «Semplificazione delle
formalità» che modifica l'appendice II della
Convenzione relativa alla semplificazione delle
formalità negli scambi di merci e all'applicazione
della decisione n. 1/89 del Comitato congiunto CEE-
Efta «Transito comune» che modifica le appendici I, Il
e III della Convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad
un regime di transito comune
(presentata dalla Commissione al Consiglio)
02        11                                      1.6.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-228-IT-C
ISBN: 92-77-50777-2
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE