CELEX: 51984PC0119
Language: it
Date: 1984-03-13
Title: COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO RIGUARDANTE PROGRAMMI E PROPOSTE DI UTILIZZAZIONE DI SISTEMI TELEMATICI PER L'ELABORAZIONE DEI DATI SULLE IMPORTAZIONI/ESPORTAZIONI E SULLA GESTIONE E CONTROLLO FINANZIARIO DELLE ORGANIZZAZIONI DEL MERCATO AGRICOLO

26. 4. 84                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N . C 112/1
                                                             II
                                                     (Atti preparatori)
                                             COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio relativa al coordinamento delle azioni degli Stati
               membri e della Commissione per la realizzazione di un programma a lungo termine di
               impiego della telematica nei sistemi d'informazione comunitari sulle importazioni/espor-
               tazioni e sulla gestione ed il controllo finanziario delle organizzazioni del mercato agri-
                                                            colo
                                                    COM(84) 119 def.
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 16 marzo 1984)
                                                      (84/C 112/01)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             programma a lungo termine per l'impiego della tele-
                                                                 matica nei sistemi d'informazione comunitari sulle
visto il trattato che istituisce la Comunità economica           importazioni/esportazioni e sulla gestione ed il con-
europea, in particolare l'articolo 235,                          trollo finanziario delle organizzazioni del mercato
                                                                 agricolo;
vista la proposta della Commissione,
                                                                  considerando che in base ai risultati delle suddette
visto il parere del Parlamento europeo,                           attività preparatorie la Commissione ha presentato
                                                                 una relazione ed adeguate proposte per l'adozione
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                  di un programma di sviluppo a lungo termine per la
considerando che per la gestione dell'unione doga-                definizione delle specifiche e l'impiego delle infra-
nale e della politica agricola comune è sovente ne-               strutture telematiche nell'ambito CADDIA (Coope-
cessario scambiare ed elaborare rapidamente i dati                ration in Data and Documentation on Imports/
delle importazioni/esportazioni e quelli relativi al              Exports and Agricolture) da attuare di concerto con
mercato agricolo ed al suo controllo finanziario;                 le parti interessate;
considerando che lo studio dei sistemi d'informatica             considerando che poiché i servizi della Commis-
stabilito con decisione 77/619/CEE del Consiglio^)               sione e le amministrazioni nazionali competenti sa-
è stato ultimato e che in tale studio viene raccoman-            ranno gli operatori e gli utenti dei sistemi avanzati
data l'adozione di un programma decennale concer-                d'informazione, è opportuno, nell'interesse di un
tato di sviluppo da parte delle competenti ammini-               corretto funzionamento del dispositivo comunitario,
strazioni della Comunità;                                        prevedere il coordinamento delle azioni del tipo in
                                                                 questione intraprese dagli Stati membri e dalla
considerando che sono state portate a termine                    Commissione
le attività preparatorie previste dalla decisione
82/607/CEE del Consiglio (2), in cui si richiedeva
che fossero coordinate le azioni degli Stati membri e            DECIDE:
della Commissione relative alla preparazione di un
                                                                                        Articolo 1
                                                                 La relazione e le proposte in conformità della deci-
(•) GU n. L 255 del 6. 10. 1977, pag. 32.                        sione 82/607/CEE della Commissione sono adot-
(2) GU n. L 247 del 23. 8. 1982, pag. 25.                        tate come basi per il programma di sviluppo a lungo
 ---pagebreak--- N. C 112/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   26. 4. 84
termine per la preparazione delle specifiche e l'im-                                         Articolo 2
piego delle infrastrutture telematiche CADDIA, da
attuarsi di concerto con le parti interessate, segnata-              È compito della Commissione provvedere al coordi-
mente le proposte per quanto riguarda:                               namento ed alle procedure di programmazione con-
                                                                     giunta proposti per la preparazione delle specifiche
— l'adozione e l'utilizzazione di norme in grado di                  e per l'impiego delle infrastrutture telematiche
    soddisfare le specifiche di C A D D I A ;                        C A D D I A da parte degli Stati membri e della Com-
                                                                     missione. Nell'assolvimento di questo compito la
— la cooperazione tra gli Stati membri e la Com-
                                                                     Commissione sarà assistita da un comitato direttivo,
    missione per realizzare i progetti cui partecipino
                                                                     presieduto dalla Commissione e composto di fun-
    entrambe le parti;
                                                                     zionari di alto grado rappresentanti i principali ser-
— la cooperazione tra gli Stati membri e la Com-                     vizi governativi e della Commissione interessati al
    missione per definire le infrastrutture e le azioni              progetto.
    che saranno necessarie per il conseguimento de-
    gli obiettivi a lungo termine di C A D D I A ;                                           Articolo 3
— il programma dei lavori per C A D D I A ;                          La presente decisione ha efficacia il giorno della
                                                                     pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
                                                                     europee.
secondo le definizioni che figurano nell'allegato.
                                                          ALLEGATO
                                      Estratto dalla Comunicazione al Consiglio (84) 119 fin.
                                                          Sezione 2.4.2
                                                           NORME IT
              Per sfruttare convenientemente questi nuovi servizi di gestione e controllo delle importazioni/
              esportazioni e dei mercati agricoli occorre utilizzare i sistemi telematici CADDIA nel quadro di
              standard internazionali fissati per la comunicazione ed il trattamento di dati digitali.
              Grazie ai rapidi sviluppi dell'azione normativa internazionale, una volta decisi e omologati gli
              standard in questione, sarà possibile far comunicare tra di loro apparecchiature costruite da pro-
              duttori diversi. La comunità CADDIA potrà in tal modo scegliere tra un'ampia gamma di forni-
              tori al momento di installare i sistemi necessari per soddisfare le esigenze comunitarie. Nell'intro-
              durre i sistemi CADDIA la Commissione promuoverà pertanto l'uso, da parte di tutti, di stan-
              dard IT internazionali oppure, qualora tali standard non esistano ancora, l'uso di specifiche
              intermedie che ne preparino l'introduzione.
               In particolare, la progettazione e l'applicazione di sistemi ad uso interno della Commissione
               avverranno sotto la supervisione della direzione IX E «informatica», incaricata dal CDID (comi-
               tato direttivo della Commissione per l'informatica) di determinare una politica coerente di infor-
               matizzazione e di normalizzazione.
                                                           SEZIONE 4
                                    PIANO DI SVILUPPO DELLE ATTIVITÀ IMMEDIATE
               La Commissione ha già disponibili o avrà a disposizione fra breve un certo numero di progetti
               che dovrebbero contribuire al conseguimento degli obiettivi a lungo termine di CADDIA. Alcuni
               progetti riguardano lo sviluppo di sistemi e la creazione di disponibilità, altri sono studi di svi-
               luppo per individuare le esigenze da soddisfare, altri ancora riguardano la razionalizzazione e la
               messa a punto di norme. Certi progetti sono «comuni» se soddisfano le esigenze dei tre settori
 ---pagebreak--- 26. 4. 84                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 112/3
          agricolo, doganale e statistico; certi altri sono settoriali. Essi sono ricapitolati nel programma di
          lavoro e scadenzario dell'allegato A e descritti con maggior minuzia nei paragrafi seguenti.
          4.1.        Progetti comuni
          4.1.1.      Normalizzazione di dati e messaggi
          4.1.1.1.    L'uso da parte della Commissione e degli Stati membri degli stessi standard per dati e
                      messaggi è un requisito indispensabile per lo sviluppo di sistemi che rispondano alle
                      finalità a lungo termine di CADDIA. È essenziale pertanto dare priorità all'adozione
                      ed all'applicazione di standard di dati e di messaggio concordati per CADDIA. Allo
                      scopo di promuovere lo scambio internazionale di dati, la Commissione ritiene che
                      sia buona politica utilizzare nella Comunità le norme internazionali raccomandate,
                      in particolare quelle dell'Organizzazione internazionale per la standardizzazione
                      (ISO), della Commissione economica per l'Europa (ECE) e del Consiglio di coopera-
                      zione doganale (CCD), sempreché soddisfino i requisiti comunitari. Nello stesso con-
                      testo va notato che per taluni elementi di dati esistono standard raccomandati
                      dell'ISO. Attualmente vengono discussi in seno all'ECE e all'ISO alcuni standard
                      generali di interscambio di dati commerciali, ma nessuno di essi è stato ancora rac-
                      comandato. È quindi importante per la Comunità scegliere al più presto gli standard
                      più adatti tra quelli attualmente riconosciuti a livello internazionale e di farli accet-
                      tare ed utilizzare dalle maggiori potenze commerciali. Si ammette comunque la
                      necessità, data la diversità delle fonti di informazione sul settore agricolo, soprattutto
                      quelle non governative, di continuare ad utilizzare in alcuni casi codici e messaggi
                      non normalizzati. Considerato l'alto grado di standardizzazione raggiunto o previsto
                      delle statistiche commerciali nella Comunità, l'adozione di standard internazionali
                      adatti richiede una valutazione e programmazione precisa.
          4.1.1.2.    Per tali attività sono necessari sia uno stretto coordinamento dei lavori all'interno dei
                      servizi della Commissione che un'efficace collaborazione fra la Commissione e gli
                      Stati membri. A tale scopo la Commissione propone di affidare al CADDIA Central
                      Team la responsabilità di normalizzare i codici e gli elementi di dati comuni ed i
                      formati comuni dei messaggi (soprattutto gli «involucri» dei messaggi). Come prima
                      attività il Central Team rileverà gli archivi computerizzati di elementi di dati e di
                      messaggi e la documentazione preparata dal PTF per trasformarli in una biblioteca
                      delle norme concordate per i dati di CADDIA.
          4.1.1.3.    La Commissione propone inoltre che una delle prime attività del comitato direttivo
                      CADDIA (vedi paragrafo 8.4.) sia di costituire un gruppo di lavoro sulla normalizza-
                      zione dei messaggi con il compito di studiare le esigenze in fatto di standard per i dati
                      CADDIA e di assistere la Commissione nella preparazione di proposte atte a sod-
                      disfarle.
          4.1.2.      Revisione dei regolamenti e delle procedure riguardanti il flusso di dati sulle importazio-
                      ni/esportazioni
                      I problemi riguardanti i regolamenti e le procedure che interessano CADDIA sono
                      stati individuati nel rapporto del consorzio internazionale che ha portato alla costitu-
                      zione del PTF. In esso, a parte le precise disposizioni fissate in regolamenti (CEE)
                      per i flussi statistici di ordinaria amministrazione, si fa presente la mancanza di uni-
                      formità degli altri tipi di informazioni sulle importazioni/esportazioni e la defini-
                      zione non troppo chiara delle caratteristiche che esse devono avere. La Commissione
                      ha pertanto invitato alcuni consulenti esterni a formulare raccomandazioni che per-
                      mettano di razionalizzare il contenuto e la formulazione di regolamenti riguardanti
                      CADDIA, in particolare quelli relativi al flusso di dati tra gli Stati membri e la Com-
                      missione sulle importazioni e le esportazioni. Si può già dire in anticipo che la revi-
                      sione ribadirà l'importanza di dare alle amministrazioni doganali un tempo suffi-
                      ciente per applicare in modo coordinato i regolamenti tariffari e per formulare even-
                      tuali raccomandazioni adatte. I risultati della revisione saranno inoltre importanti
                      per le attività di normalizzazione di messaggi e dati CADDIA. I risultati e le racco-
                      mandazioni derivanti da tale revisione, avviata a metà del 1983, sono attesi per la
                      fine del 1984. La Commissione è grata al PTF per l'aiuto fornito a questo progetto.
          4.1.3.      Progetto comunitario per lo scambio di dati agricoli e doganali
          4.1.3.1.    Il PTF ha considerato con grande attenzione i benefici, finanziari o di altra natura,
                      che la Commissione e gli Stati membri possono trarre dall'impiego di tecniche di
                      trasmissione di dati digitali in sostituzione, dove possibile, del telex. Sulla trasmis-
                      sione di dati sono state effettuate prove che oltre a dimostrare in modo indiscusso la
                      fattibilità tecnica di tale tipo di trasmissione hanno confermato il potenziale rispar-
                      mio da essa offerto in termini di costi operativi.
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            4.1.3.2. La Commissione sostiene pienamente le conclusioni del PTF sull'opportunità di
                     orientarsi verso la trasmissione di dati digitali. Ovviamente tale trasformazione non
                     può avvenire bruscamente né si deve sperare, data la molteplicità e la diversità delle
                     fonti di informazione del settore agricolo, che tali sistemi sostituiscano completa-
                     mente il telex in un futuro troppo vicino.
            4.1.3.3. Tenuto conto di questi aspetti, la Commissione propone di avviare un progetto di
                     scambio di dati che permetta la transizione dal telex tradizionale a bassa velocità a
                     reti moderne di trasmissione di dati ad alta velocità, pur continuando a sostenere il
                     primo dei due sistemi.
            4.1.3.4. Il progetto in questione prevede la normalizzazione degli elementi di dati, di codici e
                     messaggi nonché lo sviluppo delle disponibilità di comunicazione di dati. Grazie
                     all'impiego del sistema in tal modo messo a punto si ridurrà l'intervento manuale
                     richiesto dal telex, il tempo morto tra la ricezione ed il trattamento dei dati in arrivo
                     ed i costi delle telecomunicazioni. Si ridurranno inoltre gli errori di trasmissione e di
                     preparazione dei dati. Tale sistema rappresenterà inoltre un passo importante verso il
                     conseguimento dell'obiettivo a lungo termine di un accesso on-line ai dati. L'impiego
                     di formati di messaggio uniformi dovrebbe semplificare il compito dei fornitori di
                     dati negli Stati membri e favorire lo sviluppo del relativo software.
            4.1.3.5. La normalizzazione dei formati di messaggio, dei codici e degli elementi di dati è
                     essenziale per lo sviluppo di sistemi di comunicazione che consentano di conseguire
                     gli obiettivi a lungo termine indicati nel paragrafo 4.1.1. È comunque illusorio atten-
                     dersi che si possa disporre in breve tempo di standard a lungo termine date le diffi-
                     coltà poste dalla loro adozione. Inoltre, lo standard chiave per i sistemi a lungo ter-
                     mine — Taric II — non sarà comunque introdotto prima del 1° gennaio 1987. La
                     Commissione propone pertanto di utilizzare inizialmente per i nuovi sistemi di scam-
                     bio dei dati gli standard per dati già esistenti. Saranno però necessari nuovi formati
                     di messaggio e non è da escludere una qualche razionalizzazione a breve termine
                     degli standard dei dati. La Commissione ritiene che i vantaggi offerti dall'uso a breve
                     termine della telematica siano tali da giustificare un approccio di questo tipo.
            4.1.3.6. L'infrastruttura telematica fornita da questo progetto costituirà il nucleo dei futuri
                     sistemi applicativi CADDIA nel settore agricolo ed in quello doganale. I servizi della
                     Commissione che si occupano di questi settori saranno dotati, grazie al progetto, di
                     interfacce elettroniche adatte sia agli standard X.25 PSDN che all'impiego di telex,
                     teletex, ecc., in modo da consentire ai fornitori dei dati negli Stati membri di sce-
                     gliere il sistema più adatto alle loro esigenze. Ciò permetterà di diluire nel tempo la
                     transizione dalla vecchia tecnologia del telex alle moderne tecnologie di trasmissione
                     dei dati e fornirà inoltre l'interfaccia tra i sistemi degli Stati membri e alcuni dei
                     sistemi agricoli e doganali di cui al paragrafo 4.2.
            4.1.3.7. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con la Direzione informatica della Com-
                     missione per garantire che sia in armonia con i programmi globali della Commis-
                     sione e soddisfi gli standard CCE sulle telecomunicazioni e l'informatica.
            4.1.4.   Sistema informatizzato per le operazioni irregolari
            4.1.4.1. La Commissione ha avviato un progetto per creare una base di dati computerizzata
                     contenente informazioni su operazioni illecite effettuate in dogana o sui mercati agri-
                     coli. Il sistema agevolerà l'individuazione delle irregolarità, aumentando la qualità
                     dell'informazione e consentendo un migliore coordinamento tra i servizi della Com-
                     missione.
            4.1.4.2. Inizialmente il sistema sarà accessibile soltanto ai servizi interessati della Commissio-
                     ne. È allo studio la possibilità di estendere selettivamente l'accesso anche agli Stati
                     membri.
            4.1.4.3. L'analisi preliminare è stata completata ed è iniziato lo studio di fattibilità. La realiz-
                     zazione è prevista per il 1985.
            4.2.     Progetti settoriali
            4.2.1.   Progetti e studi di sviluppo nel settore agricolo
                     Sistema di informazione sui mercati agricoli (AMIS)
            4.2.1.1. Sistema di informazione sui mercati agricoli (AMIS)
                     Nel quadro della gestione della PAC, la DG VI sta allestendo un sistema orizzontale
                     integrato di informazione sui mercati. A lungo termine l'utente elaborerà rapporti
 ---pagebreak--- 26. 4. 84                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 112/5
                    globali, utilizzando i dati di archivi diversi, per agevolare l'analisi dei mercati e la
                    presa di decisioni gestionali in materia. Il progetto dovrebbe inoltre condurre all'ela-
                    borazione di un dizionario di dati comune a tutta la DG VI consentendo un approc-
                    cio integrato per l'accesso ai vari sottosistemi di informazione sui mercati agricoli.
          4.2.1.2. Sistema di gestione delle licenze nel settore agricolo
                    Nel prossimo futuro verrà avviato uno studio su un sistema computerizzato di
                   gestione delle procedure di concessione delle licenze nel settore agricolo che do-
                   vrebbe consentire di trattare e memorizzare informazioni sui quantitativi, sui periodi
                   di validità, sulle quantità impegnate/realizzate, con o senza fissazione anticipata, per
                   tutti i settori di mercato.
          4.2.1.3.  Sistema di gestione delle scorte di intervento nel settore agricolo
                   Si propone di allestire un sistema comune computerizzato contenente dati sull'ali-
                   mentazione, i prelievi e le quantità d'inventario delle scorte. Tale sistema fornirà
                   periodicamente un bilancio per sei organizzazioni di mercato e verrà collegato al
                   sistema di gestione delle licenze.
          4.2.1.4.  Sistema di gestione delle quote di produzione nel settore agricolo
                    Le quote di produzione esistono per lo zucchero e vengono controllate dalla Com-
                   missione la quale ha proposto al Consiglio un sistema di quote analogo anche per il
                    latte. Un sistema computerizzato consentirebbe di gestire efficacemente tali quote
                   basandole su statistiche e previsioni di produzione.
          4.2.1.5. Sistema di bilancio mensile produzione/consumo nel settore agricolo
                   Tutti i dipartimenti che si occupano dei mercati elaborano mensilmente bilanci sulla
                   produzione ed il consumo. A tale scopo si utilizzano dati provenienti da varie fonti,
                   tra cui l'ufficio statistico delle Comunità europee. Tali dati richiedono un lungo trat-
                   tamento che avviene per il momento manualmente. Un sistema computerizzato ridur-
                   rebbe il carico di lavoro e consentirebbe di effettuare previsioni a breve termine.
          4.2.1.6. Scambio di dati richiesti dal regolamento (CEE) n. 1 188/77 (MICA)
                    In una prima fase la DG VI ha allestito un sistema, in collaborazione con 1TSCE, che
                   permette di raccogliere mensilmente dati sulle importazioni/esportazioni agricole e
                   di fornire le necessarie informazioni quantitative alle divisioni che si occupano
                   dell'organizzazione dei mercati agricoli. Il sistema, che tratta i dati richiesti dal rego-
                   lamento (CEE) n. 3601/82 [ex regolamento (CEE) n. 1188/77], funziona dall'aprile
                    1983. In una seconda fase è stata svolta un'indagine per individuare eventuali ulte-
                   riori esigenze d'informazione delle divisioni che si occupano dei mercati agricoli.
          4.2.1.7. Nomenclature speciali per il settore agricolo
                   Nell'ambito dell'introduzione del sistema armonizzato vengono messe a punto no-
                   menclature che rispondono alle speciali esigenze del settore agricolo. Il lavoro viene
                   svolto in connessione con il progetto TARIC II ed è destinato ad avere un ruolo
                   complementare rispetto a quest'ultimo.
          4.2.1.8. Sistema di introduzione dei dati sul settore agricolo (ADMS)
                   I prezzi di mercato (interno ed esterno) sono raccolti e controllati giornalmente o
                   settimanalmente. Tale informazione è utilizzata dapprima nelle diverse divisioni che
                   si occupano dei mercati e successivamente nei comitati di gestione oppure viene
                   direttamente trattata per il calcolo automatico di alcuni prelievi. La DG VI ha lan-
                   ciato un progetto di trasformazione dell'intero sistema di entrata e trattamento dei
                   dati per permettere l'accettazione e la manipolazione di messaggi in un formato
                   adatto alla macchina. Il sistema permetterà inoltre di divulgare in forma più moderna
                   le informazioni riguardanti il settore agricolo. Si farà in modo che i tassi ufficiali
                   vengano comunicati con procedura automatizzata direttamente alle amministrazioni
                   degli Stati membri e alla base di dati TARIC II.
          4.2.1.9. Trattamento automatico della normativa periodica (APACO)
                   La DG VI produce giornalmente numerose disposizioni legislative che vengono pub-
                    blicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Tali disposizioni riguardano la
                    gestione quotidiana della politica agricola comune (pubblicazione di tassi, prelievi,
                    restituzioni, importi compensativi monetari, tassi rappresentativi). La DG VI ha
                    avviato un progetto per automatizzare, mediante l'impiego di sistemi di trattamento
 ---pagebreak---                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    26. 4. 84
           di testi, la manipolazione della normativa che ora avviene manualmente e la loro
           introduzione nella rete telex pubblica. Il progetto permetterà inoltre di automatizzare
           l'attività della segreteria comune dei comitati di gestione del settore agricolo. A più
           lunga scadenza, si dovrebbe giungere ad un più rapido trasferimento verso gli Stati
           membri delle informazioni sui tassi.
4.2.1.10. Interfaccia con l'Ufficio delle pubblicazioni
          I regolamenti agricoli assumono valore giuridico dal momento della loro pubblica-
          zione nella Gazzetta ufficiale in tutte le lingue comunitarie. Automatizzando le con-
          nessioni tra i sistemi informatici della DG VI e le fotocompositrici dell'Ufficio delle
          pubblicazioni si potrebbe accelerare la procedura di pubblicazione degli atti giuridi-
          Inoltre, definendo un'interfaccia si potrebbe estendere la procedura sia a pubblica-
          zioni voluminose che alla nuova legislazione urgente. Beneficierebbero maggior-
          mente di una tale interfaccia:
          —    le relazioni annue sul settore agricolo;
          —    i cataloghi comuni;
          —    le proposte del Consiglio in materia di prezzi (parte III, regolamenti);
          —    le disposizioni giuridiche nuove e urgenti.
          Sistemi di allarme nel settore agricolo
4.2.1.11. Sistema di notifica delle malattie degli animali
          La DG VI propone di mettere a punto un sistema di notifica delle malattie degli
          animali basato sul trattamento automatizzato dei teletex formattati inviati dagli Stati
          membri e che fornirà automaticamente referti sulla situazione di una data epidemia
          nella Comunità, da trasmettere rapidamente agli Stati membri. La programmazione
          di questo sistema verrà avviata all'inizio del 1984.
4.2.2.    Progetti e studi di sviluppo per il settore doganale
4.2.2.1.  Transito comunitario
          Per espletare e registrare le pratiche del transito comunitario (TC) gli Stati membri,
          l'Austria e la Svizzera devono classificare, confrontare e archiviare annualmente
          circa 30 milioni di documenti. L'attuale trattamento manuale non consente di svol-
          gere efficacemente tale lavoro per cui nel SUD è stato costituito un gruppo progetti
          pilota (TPG) incaricato di mettere a punto programmi per un sistema computerizza-
          to. Dopo aver consultato gli Stati membri il TPG ha preparato alcune proposte det-
          tagliate per un sistema (fase I) grazie al quale i dati di arrivo verranno registrati dallo
          Stato membro di destinazione e trasmessi a quello d'origine, in modo che la transa-
          zione avvenga sul calcolatore. Secondo le proposte del TPG, l'attuazione della fase I
          comincerà alla metà del 1985 e l'inserimento graduale degli Stati membri nel sistema
          sarà completato alla fine del 1986. Nel mettere in atto il sistema, sarà tenuto conto
          della realizzazione del documento amministrativo unico. Il TPG ha anche definito
          nelle linee generali un sistema in tempo reale (fase II) che permetterà all'ufficio di
          destinazione di accedere ai dati di partenza nel momento in cui le merci vengono
          dichiarate. Tale sistema richiederà delle disponibilità molto estese di comunicazione
          dei dati e verrà pertanto incluso nei programmi di sviluppo a più lungo termine.
4.2.2.2.  Commercio intracomunitario
          Da recenti studi intrapresi a nome della Commissione sono emersi i problemi deri-
          vanti dai ritardi registrati dai trasporti autostradali alle frontiere interne della Comu-
          nità ed il grave danno che essi arrecano all'economia comunitaria. Per conseguire
          l'obiettivo della Comunità di rafforzare il mercato interno è indispensabile risolvere
          tali problemi. La Commissione se ne è sempre preoccupata ed una direttiva
          (83/643/CEE) è stata adottata dal Consiglio il 1° dicembre 1983 (GU n. L359 del
          22. 12. 1983) sulle prime azioni da intraprendere per ridurre tali ritardi, che hanno
          peraltro richiamato l'attenzione del Parlamento europeo.
           Il problema dei ritardi del traffico commerciale alle frontiere intracomunitarie deve
           essere trattato come parte del problema globale di accelerare lo sdoganamento intra-
           comunitario. L'utilizzazione di basi di dati doganali e l'impiego delle nuove tecnolo-
           gie telematiche sembrano offrire delle prospettive di agevolazione. Il SUD intende
           pertanto avviare all'inizio del 1984 uno studio di fattibilità sull'agevolazione del traf-
 ---pagebreak--- 26. 4. 84                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 112/7
                    fico utilizzando le nuove tecnologie dell'informazione. Nello svolgere tale studio si
                    dovrà tener conto della decisione del Consiglio del 25 novembre 1983 sulla necessità
                    di uno sviluppo coordinato delle procedure amministrative computerizzate, delle
                    proposte della Commissione intese a introdurre un documento amministrativo unico,
                    delle proposte relative alla fase II del sistema di transito comunitario.
          4.2.2.3.  Interfaccia con i commercianti
                    Molti dei dati forniti alle dogane sono attualmente memorizzati nei sistemi compute-
                    rizzati di importatori, esportatori e spedizionieri. Col tempo anche i commercianti
                    tenderanno a trasferire su supporti magnetici la globalità di questi dati. Sarà pertanto
                    necessario stabilire in che modo tali sistemi commerciali possano essere interfacciati
                    con quelli doganali. Si è a conoscenza del fatto che alcuni Stati membri, in collabo-
                    razione con le parti commerciali interessate, hanno sviluppato sistemi «dedicati»,
                    finanziati e gestiti in comune e che non richiedono interfacce. Ciò ha indotto il SUD
                    a proporre uno studio di fattibilità sui problemi tecnici, organizzativi e di altro tipo
                    associati allo sviluppo di interfacce con i sistemi dei commercianti. Detto studio
                    dovrebbe essere strettamente coordinato con lo studio sul commercio intracomunita-
                    rio, col quale è in logica correlazione.
          4.2.2.4.  Elenco degli uffici doganali
                    Il SUD pubblica due volte all'anno un elenco dei circa 3 000 uffici doganali che nella
                    Comunità sono autorizzati a gestire le operazioni di transito comunitario. L'elenco
                    contiene informazioni quali le ore di apertura e il tipo di traffico accettato. Conside-
                    rato il numero elevato di modifiche richieste ad ogni nuova pubblicazione, il SUD
                    sta mettendo a punto un sistema computerizzato per agevolare ed accelerare la pub-
                    blicazione di tale elenco. Grazie all'automazione sarà inoltre possibile preparare
                    rapidamente importanti informazioni utili a fini gestionali, quali la compatibilità tra
                    le ore di apertura degli uffici ed il tipo di traffico autorizzato in transito. Si prevede
                    infine l'installazione di alcune unità per l'interrogazione on-line. La programmazione
                    è iniziata nell'agosto 1983 ed il sistema dovrebbe diventare operativo nella primavera
                    del 1984. A più lunga scadenza si dovrebbe consentire agli operatori dei trasporti di
                    accedere direttamente a tali dati per meglio programmare gli itinerari, come proposto
                    dal Parlamento europeo.
          4.2.2.5.  Sistema d'informazione doganale (fase I)
                    In base al regime di perfezionamento attivo le merci possono essere importate in
                    esenzione di dazi per essere trasformate purché siano destinate alla riesportazione e
                   sempre che la loro importazione non minacci interessi vitali dei produttori comunita-
                    ri. Per la gestione efficace di tali procedure è necessario che le informazioni d'archi-
                   vio sulle richieste di perfezionamento attivo in ciascuno Stato membro siano disponi-
                   bili in linea di massima in una forma rapidamente accessibile. Il SUD intende per-
                   tanto sviluppare un sistema computerizzato che soddisfi queste esigenze gestionali.
                   Tale sistema dovrebbe consentire anche di soddisfare requisiti analoghi per la
                   gestione di richieste di perfezionamento esterno. Il progetto verrebbe avviato nel
                   dicembre 1983 e la sua esecuzione è prevista per la fine del 1984.
          4.2.2.6. Sistema d'informazione doganale (fase II)
                   Per la classificazione delle merci nella tariffa doganale comune è spesso necessario
                   conoscere le decisioni di classificazione già prese all'interno della Comunità e quelle
                   prese dal consiglio di cooperazione doganale.
                   Come seconda fase di realizzazione del sistema d'informazione doganale il SUD
                   intende mettere a punto un sistema computerizzato di classificazione tariffaria che
                   risponda appunto a tali requisiti. Il sistema verrà inizialmente sviluppato per soddi-
                   sfare le sole esigenze interne del SUD ma si prevede di consentirne l'accesso diretto
                   anche agli Stati membri. Si provvedere anche al collegamento con TARIC II.
                   I lavori inizieranno nel 1984.
          4.2.2.7. Sistema di gestione TARIC
                   II Servizio dell'unione doganale (SUD) sta mettendo a punto un sistema per la
                   gestione dello strumento tariffario/statistico integrato (TARIC II) basato sul sistema
                   armonizzato e che in base agli attuali programmi sarà operativo dal 1° gennaio 1987.
                   Il sistema conterrà TARIC II e i relativi dati su supporto magnetico e consentirà di
                   aggiornare e divulgare tempestivamente le informazioni. La fase di programmazione
                   è iniziata nel novembre 1982 ed il sistema dovrebbe essere disponibile all'inizio del
                    1984. Il ricorso a tecniche avanzate di gestione delle basi di dati consentirà di intro-
                   durre facilmente qualsiasi modifica del formato di TARIC II successivamente con-
                   cordata.
 ---pagebreak--- N . C 112/8                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     26. 4. 84
            4.2.2.8. Interfaccia TARIC
                     Il SUD (Servizio unione doganale) avvierà entro breve uno studio sulla fattibilità
                     d'interfacciare direttamente il sistema TARIC II della Commissione con i sistemi
                     tariffari degli Stati membri. L'obiettivo perseguito sarà di esplorare in che modo gli
                     archivi del TARIC II della Commissione possono essere messi a disposizione degli
                     Stati membri in una forma che consenta a questi ultimi di utilizzarli facilmente per
                     creare, e successivamente aggiornare, gli archivi delle tariffe nazionali.
            4.2.2.9. Catalogo dei prodotti chimici
                     Il SUD prevede di aggiungere la versione greca al catalogo dei prodotti chimici, che
                     sarà così ancora più utile. Si intende inoltre integrarlo nel sistema d'informazione
                     doganale e collegarlo con TARIC II. Quanto prima se ne consentirà l'accesso diretto
                     agli Stati membri. I lavori inizieranno nel 1984.
            4.2.3.   Progetti e studi di sviluppo in campo statistico
            4.2.3.1. Base di dati statistici sul commercio estero («base di pretrattamento»):
                     Input
                     Il programma generale dell'ISCE per il trattamento delle statistiche sul commercio
                     estero consiste in un'ampia serie di programmi di trattamento a lotti applicati succes-
                     sivamente ad archivi memorizzati su dischi o nastri magnetici. Attualmente si sta
                     procedendo ad un importante rinnovamento. I dati in ingresso verranno memorizzati
                     in una base di dati d'ingresso prevista espressamente per l'accettazione, la convalida,
                     la correzione e l'aggiornamento. Essa servirà successivamente ad alimentare i nume-
                     rosi sistemi distinti che utilizzano i dati sul commercio estero — i sistemi di controllo,
                     le basi di dati on-line e numerosi sistemi statistici riguardanti settori specifici. Sarà in
                     tal modo possibile tener conto facilmente delle revisioni dei dati statistici (un'opera-
                     zione che diventa sempre più comune) e sarà agevole distribuire sulla rete dati più
                     recenti.
            4.2.3.2. Base di dati statistici sul commercio estero: Output
                     Nel quadro dello sviluppo delle basi di dati dell'ISCE, si promuove vigorosamente la
                     divulgazione on-line di statistiche sul commercio estero. Comext-Eurostat fornisce ad
                     esempio informazioni al pubblico attraverso alcune organizzazioni commerciali con
                     le quali la Commissione ha concluso un accordo. La base di dati SIENA fornirà le
                     stesse prestazioni ai servizi della Commissione e a «utlizzatori privilegiati» negli Stati
                     membri (quali ad esempio gli uffici statistici nazionali). La base interna di serie cro-
                     nologiche di dati CRONOS fornisce un accesso on-line ai dati sul commercio estero
                     relativi ad un determinato prodotto.
            4.2.3.3.  Base di dati per i negoziati GATT
                      Per i negoziati GATT che riguardano l'aggiornamento del sistema armonizzato e
                     l'ampliamento della Comunità è necessario disporre subito di dati commerciali in
                     una forma studiata apposta per i negoziatori. È in corso uno studio di fattibilità per
                     un sistema globale che utilizza la tecnologia delle basi di dati. In esso si terrà conto
                      dei programmi di informatica offerti dalla segreteria del GATT a Ginevra e dal cen-
                     tro di calcolo della Commissione a Lussemburgo per consentire ai negoziatori di
                      Bruxelles e di Ginevra di accedere on-line ai dati che interessano loro.
            4.2.3.4. Basi di dati statistiche sul commercio internazionale
                     Vengono attualmente sviluppati alcuni sistemi destinati a facilitare l'accesso dei ser-
                     vizi della Commissione alle statistiche sul commercio estero possedute da organismi
                     internationali (OCSE, UNO, GATT, UNCTAD, FAO, ecc.), al fine di integrare i dati
                     in possesso della Commissione con informazioni su altri paesi o su periodi più
                     lunghi. I dati saranno integrati in sistemi computerizzati interni oppure verranno
                     raggiunti mediante collegamento diretto con basi di dati remote quali la UN
                     COMTRADE presso PInternational computer centre di Ginevra.
            4.2.3.5.  Trasmissione di dati statistici attraverso le reti
                      Dopo il completamento di due studi esplorativi preliminari sui problemi e sulle pos-
                      sibilità di trasmissione dei dati a fini statistici in generale è attualmente in corso uno
                      studio che dovrebbe portare alla formulazione di proposte relative ad un formato
                      standard per il trasferimento dei dati statistici e all'esame dei problemi specifici posti
                      dalle statistiche sul commercio estero. Allo scopo di acquisire un'esperienza pratica,
                      si definiscono piccoli progetti pilota di cui uno, con 1TSTAT di Roma, riguarda sta-
                      tistiche mensili sul commercio agricolo di cui si vuole disporre rapidamente ai sensi
 ---pagebreak--- 26. 4. 84                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 112/9
                     del regolamento 3601/82 ed il secondo dati meteorologici utilizzati nelle previsioni
                     sui raccolti.
          4.2.3.6.   Accesso facile alle basi di dati on-line
                     Un primo progresso è stato compiuto rendendo disponibile on-line l'enorme massa
                     di dati sul commercio estero. È necessario tuttavia che l'accesso a tali dati sia agevo-
                     lato ancora di più. Conformemente alla politica generale dell'ISCE, ma dando tutta-
                     via una certa priorità all'importante settore dei dati sul commercio estero, sono stati
                     sviluppati progetti che miglioreranno in notevole misura l'accessibilità e aumente-
                     ranno il grado di utilità dei dati in questione. I progetti riguardano: un dialogo suc-
                     cinto on-line per definire sistemi di tabulazione «a lotti», studi sulle esperienze degli
                     utenti, un sistema di interrogazione a chiavi mediante un opportuno dizionario/cata-
                     logo, il collegamento a sistemi di trattamento di testi per una migliore presentazione
                     delle dazioni ed infine l'impiego di grafici sofisticati.
           4.2.3.7.  Standardizzazione delle statistiche commerciali
                      In conformità dei regolamenti (CEE) n. 1736/75, (CEE) n. 1445/72 e (CEE) n. 3065/
                     75, l'armonizzazione e la normalizzazione delle statistiche sul commercio estero della
                     Comunità e sul commercio tra gli Stati membri seguiteranno ad opera del comitato
                     per le statistiche sul commercio estero che è l'organo competente per queste attività
                     (in futuro esse riguarderanno l'adattamento di metodi, definizioni, nomenclature,
                      ecc. reso necessario dall'introduzione di HS e TARIC, dall'attuazione di SAD, dai
                      mezzi di trasmissione, ecc.)
                                                      SEZIONE 5
                            SERVIZI TELEMATICI NECESSARI PER CONSEGUIRE
                                             GLI OBIETTIVI A LUNGO
                                               TERMINE DI CADDIA
          5.1.       Introduzione
          5.1.1.     Si è già visto che l'attività svolta dal PTF ha meso in evidenza come sia irrealistico
                     cercare di mettere a punto al momento attuale un dettagliato programma di sviluppo
                     concertato decennale per la Commissione e gli Stati membri. La ragione principale è
                     costituita dal diverso grado di sviluppo e di orientamento dei sistemi computerizzati
                     utilizzati negli Stati membri per i settori agricolo, doganale e statistico. Inoltre, quelli
                     del CADDIA sono soltanto una parte dei requisiti informatici richiesti in questi tre
                     settori negli Stati membri.
          5.1.2.     La rapidità con cui le esigenze del CADDIA possono essere soddisfatte ed i costi
                     relativi dipenderanno in notevole misura dal ritmo di sviluppo e dall'orientamento
                     che caratterizzeranno i sistemi sviluppati dalle amministrazioni degli Stati membri
                     per soddisfare le proprie esigenze. Per la Commissione, che avrà un importante ruolo
                     nello sviluppo e nell'applicazione degli standard di messaggio e di dati CADDIA,
                     non è necessario né opportuno cercare di programmare lo sviluppo dei sistemi CAD-
                     DIA, tali quali, negli Stati membri. È invece necessario che la Commissione e gli
                     Stati membri fissino procedure programmatiche comuni per mettersi d'accordo
                     sull'infrastruttura da incorporare nei loro sistemi per soddisfare le esigenze comuni-
                    tarie. Dalla Commissione dovrebbero allora pervenire il coordinamento e l'assistenza
                    tecnica onde incorporare tali sistemi man mano che vengono sviluppati. Con la sua
                     influenza e le sue risorse la Commissione dovrà inoltre favorire ed agevolare tale
                     sviluppo.
          5.1.3.    Tenendo presente questo obiettivo, la Commissione ha preparato il seguente schema
                    provvisorio dei servizi che a suo parere devono essere gradualmente sviluppati per
                    conseguire gli obiettivi a lungo termine di CADDIA. Alcuni di essi sono comuni, per
                    cui sarà necessaria la collaborazione ed il coordinamento tra i servizi agricolo, doga-
                    nale e statistico della Commissione e degli Stati membri; altri richiederanno
                    un'azione settoriale; altri ancora saranno soprattutto prerogativa della Commissione.
                    Tale schema dovrebbe fornire una base di discussione con gli Stati membri in vista di
                    un accordo sull'infrastruttura da allestire e per stabilire chi debba assumere la
                    responsabilità dello sviluppo.
          5.1.4.    La decisione del Consiglio del 28 luglio 1982 prevedeva la creazione di un comitato
                    consultivo incaricato di assistere la Commissione, specialmente nella preparazione di
                    un programma decennale di sviluppo coordinato riguardante l'impiego della telema-
                    tica in CADDIA e contenente programmi dettagliati per ogni Stato membro. Tutta-
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                      via, poiché nell'importazione recentemente adottata dalla Commissione e approvata
                      dal PTF non sono previsti i programmi di sviluppo nazionali, la Commissione ha
                      ritenuto superfluo chiedere al comitato consultivo di aiutarla a preparare il rapporto
                      PTF.
            5.1.5.    Lo schema provvisorio dell'infrastruttura rispondente agli obiettivi a lungo termine
                      di CADDIA è descritto ai paragrafi 5.2 e 5.3.
            5.2.      Servizi comuni
            5.2.1.    Sistemi di comunicazione interni alla Commissione per la raccolta e la trasmissione
                      ed il trattamento automatici dei dati.
            5.2.2.    Sistemi di comunicazione per la trasmissione urgente e regolare di dati CADDIA tra
                      la Commissione e i punti di raccolta centrali/regionali degli Stati membri e tra gli
                      Stati membri stessi.
            5.2.3.    Sistemi di comunicazione interni agli Stati membri per la trasmissione di dati urgenti
                      dalla fonte ai punti di raccolta centrali/regionali e per la divulgazione dei dati rice-
                      vuti dalla Commissione.
            5.2.4.    Esempi di tali servizi sono:
                      — il collegamento tra reti di trattamento testi, le disponibilità informatiche interne e
                           altri sistemi di comunicazione;
                      — programmi di consultazione e di introduzione dati interattivi per macchine facil-
                           mente accessibili all'uso, su dispositivi interni e trasferimento on-line di archivi
                           verso gli Stati membri;
                      — stazioni di lavoro polivalenti che permettano il trattamento testi, la comunica-
                          zione di dati, l'accesso a tutti gli elaboratori della Commissione, alle basi di dati
                           esterne e al videotex.
            5.3.      Servizi settoriali
            5.3.1.    Agricoltura
            5.3.1.1.  Gestione della politica agraria comune
                       Per ottenere una risposta più rapida da parte dei servizi della DG VI alle crescenti
                       richieste di un controllo e di una gestione più rapidi dei vari settori di mercato
                       occorre introdurre dei sistemi distribuiti in modo che i competenti servizi della
                       DG VI possano migliorare la raccolta dei dati ottimizzandone il controllo e applicare
                       tecniche di basi di dati integrate, l'elaborazione in tempo reale, dizionari di dati e la
                       standardizzazione delle funzioni comuni per facilitarne la manutenzione.
            5.3.1.2.   Gestione specifica FEAOG
                       L'ulteriore sviluppo dei sistemi di gestione e di controllo finanziario dei fondi agri-
                       coli (garanzia e orientamento), inclusa l'introduzione negli Stati membri dell'accesso
                       ai dati per via diretta e e la completa automazione delle procedure esistenti.
             5.3.1.3.  Aspetti riguardanti la pubblicazione e la diffusione delle informazioni
                       L'utilizzazione razionale della telematica per migliorare i processi di pubblicazione e
                       di diffusione degli atti giuridici della DG VI, delle informazioni mensili su prezzi,
                       prelievi, tassi verdi, previsioni e le varie relazioni generali sull'agricoltura europea.
             5.3.2.    Dogane
             5.3.2.1.  Sistemi per la raccolta di dati import/export
                       Sistemi che consentiranno agli Stati membri di raccogliere ed elaborare in tempo
                       reale dati di import/export, ivi inclusi quelli sul transito comunitario, al momento
                       dello sdoganamento e di memorizzarli quindi in basi di dati.
             5.3.2.2.  Sistemi di basi di dati import/export
                       Sistemi di basi di dati import/export da utilizzarsi nei sistemi specifici che seguono:
                       a) Dati urgenti
                            Sistema per estrarre dati urgenti, ad esempio sulle quote e sulla sorveglianza,
                            dalla base di dati import/export e per trasmetterli quindi alla Commissione, come
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                       richiesto. (Verrà preso in esame inoltre un sistema alternativo sul controllo delle
                       quote: sarà la Commissione a possedere una base centrale di dati sulle quote,
                       direttamente accessibile agli Stati membri ed aggiornata man mano che le quote
                       sono utilizzate.
                   b) Statistiche       commerciali
                       Sistema che consente di ricavare, in ogni Stato membro, dati statistici sul com-
                       mercio delle basi di dati import/export e trasferirli, senza ulteriori operazioni
                       manuali, ai sistemi nazionali di elaborazione delle statistiche sul commercio.
                   e) Transiti comunitari
                       Sistema che permette all'ufficio di arrivo d'accedere ai dati sul transito comunita-
                       rio contenuti nella base di dati import/export dello Stato membro di partenza,
                       quando le merci vengono presentate per lo sdoganamento (progetto CT fase II),
                       in modo da poter depennare l'operazione in transito comunitario.
                   d) Commercio           intracomunitario
                       Sistema che consente allo Stato membro di arrivo d'accedere ai dati o di ricevere
                       dati sul commercio intracomunitario contenuti nella base di dati import/export
                       dello Stato membro di partenza, al fine di agevolare le operazioni di sdogana-
                       mento.
          5.3.2.3. Trattamento di dati urgenti della Comunità
                   Sistemi negli Stati membri per ricevere, elaborare e ridistribuire informazioni urgenti
                   (ad esempio cambi dei tassi agricoli e dati sui contingenti tariffari) ricevute diret-
                   tamente dal centro della Commissione.
          5.3.2.4. Sistemi di riferimento comunitario
                   Un sistema centralizzato in ciascuno Stato membro per il trattamento dei dati
                   TARIC II e per la relativa interfaccia con la versione nazionale della nomenclatura
                   statistico tariffaria della Comunità; per il trattamento di dati sull'assistenza e dati di
                   riferimento come ad esempio i regolamenti comunitari ed i dati del sistema di infor-
                   mazioni doganali.
          5.3.2.5. Pacchetti e percorsi di controllo Audit
                   Percorsi concordati di controllo Audit dell'esattezza e dell'efficacia dei programmi
                   che riguardano le risorse proprie. Pacchetti di programmi di controllo per agevolare
                   la verifica immediata della contabilità concernente le risorse proprie.
          5.3.2.6. Elaborazione di dati urgenti di import/export presso la Commissione
                   Sistema installato presso la Commissione per ricevere ed elaborare dati urgenti (ad
                   esempio GSP, sulla sorveglianza, sui contingenti) ed ottenere risultati da trasmettere
                   ai calcolatori degli Stati membri (o da attingere).
          5.3.2.7. Sistema per modifiche tariffarie
                   Un sistema per ottenere dati concernenti le modifiche TARIC II da trasmettere diret-
                   tamente ai sistemi tariffari nazionali degli Stati membri.
          5.3.2.8. Sistemi per informazioni
                   Sistemi per elaborare dati sull'assistenza e memorizzare dati di riferimento (come i
                   regolamenti della Comunità, applicazioni di perfezionamento attivo-passivo, deci-
                   sioni di classificazione tariffaria, ecc.) da trasmettere alle reti di elaboratori nazionali
                   (o attingere).
          5.3.3.   Statistiche
          5.3.3.1. Trasferimento di masse di dati
                   Un sistema che consenta agli istituti statistici nazionali di trasferire notevoli quantità
                   di dati statistici (ivi inclusi quelli concernenti il commercio con l'estero e l'agricoltu-
                   ra) dai sistemi di elaborazione di dati statistici nazionali direttamente al calcolatore
                   centrale della Commissione.
          5.3.3.2. Elaborazione di dati statistici
                   Sistemi per migliorare il trattamento delle statistiche sul commercio negli Stati mem-
                   bri in modo da poterle trasmettere alla Commissione entro quattro settimane dal
                   termine del periodo cui si riferiscono (inizialmente, i miglioramenti riguarderanno le
                   attuali sei settimane).
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            5.3.3.3. Ulteriori miglioramenti dei servizi di elaborazione presso la Commis-
                     sione
                     Sistemi per comunicare dati statistici, ivi inclusi quelli sul commercio e sull'agricoltu-
                     ra, agli Stati membri e al pubblico. (Per lo sviluppo di questi sistemi si dovranno
                     prendere in considerazione i ruoli degli uffici statistici internazionali, nazionali ed
                     anche regionali.)
                                                       SEZIONE 6
                           AZIONI NECESSARIE PER CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI
                                               A LUNGO TERMINE DEL
                                                  PROGETTO CADDIA
            6.1.     Alcune delle strutture di cui al capitolo 5 esistono già o possono essere procurate
                     abbastanza in fretta. Altri servizi richiederanno lo sviluppo di un'infrastruttura tele-
                     matica d'avanguardia e di apparecchiature di elaborazione globale dei dati negli Stati
                     membri. Alcuni Stati membri hanno già allestito in larga scala strutture di tratta-
                     mento dati, soprattutto nel settore doganale, e progettano di perfezionarle ulterior-
                     mente. Pertanto, i servizi necessari al conseguimento degli obiettivi a lungo termine
                     del progetto CADDIA saranno disponibili in questi Stati membri prima che in altri.
                     Nello stabilire i programmi di esecuzione di queste strutture, occorrerà tener piena-
                     mente conto dei sistemi già esistenti negli Stati membri e dei loro programmi di svi-
                     luppo. Inoltre, i sistemi della Commissione dovranno essere progettati in modo da
                     poter continuare ad offrire un'interfaccia con i sistemi nazionali già esistenti che
                     fanno ricorso a tecnologie diverse, almeno a medio termine.
            6.2.     Data la situazione descritta più sopra, la Commissione e gli Stati membri dovranno
                     collaborare molto strettamente nella preparazione dei loro programmi di sviluppo in
                     modo da ottenere un trattamento coordinato delle procedure amministrative compu-
                     terizzate, la compatibilità in quei settori in cui sono necessarie interconnessioni e la
                     creazione, quanti prima e quanto meglio, di quei servizi necessari per conseguire gli
                     obiettivi a lungo termine del progetto CADDIA.
            6.3.     La prima fase del processo consisterà per la Commissione e gli Stati membri,
                     nell'analizzare i requisiti tecnici e le esigenze dell'utente e quindi nel raggiungere un
                     accordo sulle caratteristiche generali delle strutture necessarie per conseguire gli
                     obiettivi a lungo termine del progetto CADDIA e su chi si dovrà occupare della loro
                     fornitura. La Commissione propone quindi che questo lavoro venga avviato congiun-
                     tamente con gli Stati membri all'inizio del 1984, a cominciare dai servizi elencati nel
                      capitolo 5. Dato lo stato avanzato di sviluppo dei sistemi per le dogane in taluni Stati
                     membri e la conseguente necessità di definire quanto prima le attrezzature CADDIA,
                      si propone di iniziare i lavori nel settore delle dogane.
            6.4.      Una volta concordate le caratteristiche, la Commissione esaminerà con ciascuno
                     degli Stati membri come si adatta ai loro propri programmi di informatica la costitu-
                     zione delle strutture e valuterà gli obiettivi del programma CADDIA in termini di
                     costi e di utili.
            6.5.      Questo lavoro verrà avviato parallelamente alle attività immediate descritte nel capi-
                      tolo 4 i cui risultati verranno presi in considerazione appena disponibili.
 ---pagebreak--- 26. 4 . 84             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                            N . C 112/13
                                                            O
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                                                            11— c o
                                                                 CO
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                                                                      " " -o
                                                                             £ a
                                                                                   00
                                                                                                             •C E
                                                                                                                   e
                                                                                                                   3
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                                                                            •- «
                                                                           'S
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                                                                                                              gii
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                                                                                                                    E.-
                                                                                                                   © «*
                                                                                                              3    O "O
                                                       .-   o
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                                                        00  E
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                                                                    cu   OS   o
                                                                              O   OS   5    <   o
                                                                                                OS
                                                                                                o       w
                                                                                                        >  -J
                                                                                                           J  O
             <                            >" a   '•5 ^                            1                                        1                                             1
 e .-                                     "t             Iniziare la ripresa degli archivi compute-                                                     Sviluppare messaggi strutturati e sistemi
                                 e                                                                      Continuare le attività di standardizza-
 2 ca              « 3>          o .-
                              •S 60                      rizzati, di dati e di messaggi preparati dal                                                   di codificazione, ivi inclusi gli involucri
 Co T3 1!                                                                                               zione alla luce dei risultati del riesame dei
                                                         PTF.                                           regolamenti a delle procedure.                  dei messaggi.
                                                         Specificare i requisiti per le norme sui       Cominciare a sviluppare una biblioteca          Attuazione delle norme sui dati e sui mes-
                                                         dati e sui messaggi CADDIA. Iniziare i         computerizzata di dati concordati CAD-          saggi.
                                                         lavori di standardizzazione degli elementi     DIA e di norme sui messaggi.                    Continuare lo sviluppo di una biblioteca
                                                         di dati e del codici comuni nonché dei                                                         di dati computerizzati CADDIA e di
                                                         formati del messaggi comuni.                                                                   norme sui messaggi.
      E "                I-                              Terminare lo studio sul riesame.               Completare le raccomandazioni di razio-         Continuare i lavori di revisione di regola-
5 E   u e   1 &•   — O   O    60 T3
                                  iO a3                  Risultati a raccomandazioni previsti per       nalizzazione del contenuto e della presen-      menti e procedure.
                                                         lafinedel 1984.                                tazione di regolamenti che possono inte-        Includere regolamenti e procedure ap-
                                                                                                        ressare il progetto CADDIA e, in partico-       provate nella biblioteca computerizzata
                                                                                                        lare, le esigenze di calendario.                di norme CADDIA.
                                                                                                        Esaminare le conseguenti proposte d'atti-
                                                                                                        vità con riferimento alle azioni correlate
                                                                                                        sulla standardizzazione di dati e messag-
                                                                                                        gi-
                                                                                                                                                                                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                                                                                        Coordinare le attività di pianificazione
                                                                                                        volte al riesame di regolamenti e di pro-
                                                                                                        cedure.
                                           •<t           Inizio del lavori sulla infrastruttura tele-   Proseguire lo sviluppo sull'infrastruttura      Attuazione graduale dell'infrastruttura te-
3. Progetto scambio dati
   comunitari                                            matica grazie alla quale i servizi della       telematica estendendola, se possibile, agli     lematica presso la Commissione e negli
   (moduli comuni)                                       Commissione saranno dotati di interfacce       Stati membri.                                   Stati membri.
                                                         di elaboratori in appoggio alle norme          Iniziare l'utilizzazione di sistemi con en-     Pianificare lo sviluppo del sistemi che
                                                         X 25 PSON e alla contemporanea utiliz-         trata diretta dei dati applicando le norme      consentono di conseguire gli obiettivi a
                                                         zazione di telex, teletex, ecc.                sui dati attualmente in vigore.                 lungo termine di accesso interattivo ai
                                                         Coordinare l'attività per armonizzare le       Incorporazione dei risultati della standar-     dati in tempo reali utilizzando messaggi
                                                         norme e i piani generali telematici della      dizzazione di dati e messaggi, qualora di-      standard e sistemi di codificazione con
                                                         Commissione e degli Stati membri.              sponibili.                                      relativi programmi di elaborazione.            26. 4. 84
 ---pagebreak---                             73
         <                  e    .- o                     1                                              1                                               ì                             26. 4. 84
4. Sistema di                                                                          Realizzazione di un sistema di rileva-              <L>
                                                                                                                                                  "> e
                                                                                                                                                  o *J               - Eu    M     ò
                                        Completare lo studio di attuabilità. Intra-                                                              — e
                                                                                                                                                 .= E          a°    E
                                                                                                                                                                     « E
                                                                                                                                           >                             e
                                                                                                                                                                    •ss .2
   informazione sulle                   prendere i lavori iniziati per creare una      mento delle irregolarità, migliorando le      o £          3) o   3 S                 3 O
   irregolarità                         base di dati sulle irregolarità e sulle fro-   informazioni e le attività di coordina-
                                        di.                                            mento.
5. Pianificazione sistemi
   — obiettivi a lungo
                            I           Iniziare le attività di programmazione
                                        congiunta della Commissione a degli
                                                                                       Estendere le attività di pianificazione co-
                                                                                       mune in modo da includere l'utilizza-
                                                                                                                                     In consultazione con gli Stati membri:
                                                                                                                                     — valutare i progressi del progetto
   termine                              Stati membri per identificare e definire i     zione di norme per messaggi e codifica-          CADDIA;
   (La funzione di coor-                servizi di telematica che consentano di        zione.                                        — pianificare lo sviluppo di altre azioni
   dinamento e di piani-                conseguire gli obiettivi a lungo termine.
                                                                                                                                        per la progressiva realizzazione di si-
   ficazione congiunta                                                                                                                  stemi CADDIA;
   con le amministra-
   zioni nazionali verrà                                                                                                             — coordinare un programma d'applica-
   svolta dal gruppo cen-                                                                                                               zione delle norme.
   trale tramite il comi-
   tato direttivo CAD-
   DIA e il suo comitato
   di lavoro)
                                                                                                                                                                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                                                                                                                                                                       N. C 112/15
 ---pagebreak---                                                                        a   a
                                                                           o
                                                                           C4
                                                                                    <
                                                                                    a:    s    <
                                                                                               5   C/3   >   D   < OS
                                                                                                                 U  Q •<
                                                                                                                 O  o       u   O
                                                                                                                                                                                                                                       N. C 112/16
                                                                                                             w      Q w
                                                                                                                 aa e       2
                                                                                                                            o   O
                       <                                           *                                                        1                                                          ì
1.               Sistema d'informa-
                 zione per il mer-
                 cato agricolo
1.1.             Sistema d'informa-     •n1   La realizzazione di un dizionario di dati.           Definizione ed aggiornamento della ne-            Creazione di strumenti d'analisi e di
                 zione per il mer-            Ricollegamento e controllo dei sottosi-              cessità degli utilizzatori.                       ausili per decisioni locali per la gestione a
                 cato agricolo                stemi. Collegamento con progetti nazio-              Estensione alle previsioni di bilancio            livello superiore della PAC utilizzando le
                                              nali.                                                FEAOG.                                            basi di dati integrate sull'agricoltura.
                         w
                         u   "^   e
                                  o           Progettazione e attuazione dei software di           Studio dei collegamenti diretti con i si-         Elaborazione di una normativa sulle li-
       c/3 ; =   1 §   E N   ca               base presso la DG VI.                                stemi degli Stati membri.                         cenze standard per tutti i dipartimenti del
                                              Convergenza delle norme amministrative               Avvio dei sistema interno della DG VI.            mercato.
                                              nei dipartimenti del mercato.                        Studiare i collegamenti con il sistema            Attuazione di collegamenti da elebora-
                                              Definizione di standard approvati, mes-              MICA e con le basi di dati sul commercio          tore a elaboratore con gli Stati membri.
                                              saggi strutturati.                                   con l'estero ISCE.
1.3.             Sistema di gestione          Progettazione e attuazione nei diparti-                                                   *2 60
                                                                                                   Avvio del sistema interno della DG VI.
                                                                                                                                                2g   a-s
                                                                                                                                                           il   '•$ C   o >   _. v   £ e   60 °          gì   — o   =o 2   'B o   Sa
                 scorte di intervento         menti del mercato presso la DG VI.                   Esame dei collegamenti diretti con le< ca                                                      E o-
                 agricole                     Definizione di standard approvati, mes-              agenzie di intervento.
                                                                                                                                                                                                                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                              saggi strutturati.
                                              Esaminare i rapporti con il sistema di ge-
                                              stione delle licenze.
1.4.             Sistema di gestione          Progettazione e attuazione nel diparti-              Sistema operativo presso la DG VI.
                 quote di produ-              mento zucchero e, se necessario, nei di-             Primi esperimenti con le amministrazioni
                 zione agricola               partimento latte, presso la DG VI.                   nazionali.
                                              Definizione di messaggi standard sullo
                                              scambio di dati con gli Stati membri.
                                                                                          C        '>
                                                                                                    >    13
                                                                                                         •v            cà
1.5.             Sistema di con-              | e    § E     3 &                  "5      ca
                                                                                          a        <      o        E
                                              2 «>                                 C O
                                                                                     3£
                 trollo mensile pro-          a E    3 «     * 2     0 0
                                                                       e — « ca      Q
                 duzione/consumo                                                                                                                                                                                                       26. 4. 84
 ---pagebreak---                                                                         >     .- o
                                                                              •a -g                                                                                                                                                                                              o
                          <                                                       3                                                              TJ-
                                                                                                                                                                                                                            1                                           ì
                                    22
                                                                                                                                                                                                                                                                                                      26. 4. 84
 vq                        .-      s-                                     <N
       C/3 w   •£ - oo             •3                                                   Collegamento diretto dei dati con gli
                                   E                                                    Stati membri per trasferimento di archivi
                                   o£ o~                                  C-i
       O        E« «       3-2
                                   ° o                                                  dall'ISCE (vedi settore statistico).
                                                                                        Studio del trasferimento di archivi
                                                                                        dall'ISCE alla DG VI per calcoli in
                                                                                        esteso.
                                  »-!                                                   Completamento dei lavori di trasposi-                                                                                                                       C/3   <   a
                                                                                                                                                                                                                                                              o   «   e
                                                                                                                                                                                                                                                                      o
                           C «   3 2
                    Esl          JS a                                                   zione SA per nomenclature agricole spe-
                           S                                                            cializzate, in contatto con il gruppo
                                                                                        TARIC II.
                                                                        •<r             Costruzione di un sistema di trattamento                                                      Estensione del sistema ad altri settori (li-                        Studio e attuazione dell'accesso diretto
         C/3 T3   £ •§         03 53                             co «
                                                 g *8                                   dei messaggi che consenta una elabora-                                                        cenze, scorte di intervento, quote di pro-                          «in linea» del corrispondenti attraverso
                                                                                        zione automatica di messaggi agricoli                                                         duzione).                                                           reti pubbliche di dati, qualora esistano
                                                                                        (prezzi CIF, prezzi sui mercati interni, of-                                                  Interessare nuovi corrispondenti. Inseri-                           norme concordate per il trattamento di
                                                                                        ferte per appalti).                                                                           mento dati per base di dati TARIC II.                               facce terminali in un ambiernte eteroge-
                                                                                        Definizione di messaggi strutturati con gli                                                                                                                       neo.
                                                                                        Stati membri. Inizio con taluni corrispon-
                                                                                        denti.
1.9.       Trattamento auto-                                                                               «j   N    e
                                                                                                                     o     •o            a   60
                                                                                                                                             O            B   C   •o        J5
           matico di norma-                                                           O 3   .23 03   E-2   e    «2
           tiva periodica
           (APACO)
  ©            e                       w              E          O                o                                                                                               3 53     ="*                                     .2   e
                                                                                                                                                                                                                                        o
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                                                                                                                                                                                                                                            p   o
                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                              De                                        Avvio del sistema.                                                                        5 "*•>                                       1
                                                                                                                                                                                           «i>
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                                                                                        Studio dell'attuabilità dell'interfaccia di
                                                                                        comunicazione tra i processori terminolo-
                                                                                        gici della DG VI e il sistema di battitura
                                                                                        elettronica dell'Ufficio delle pubblica-
                                                                                        zioni.
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 ---pagebreak--- N . C 112/18                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    26. 4. 84
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                                                                  C/3  o
 ---pagebreak--- 26. 4. 84                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 112/19
                                                                                                M
                                                                                                    3 D
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 ---pagebreak--- N . C 112/20                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         26. 4. 84
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