CELEX: 62018TN0110
Language: it
Date: 2018-02-22 00:00:00
Title: Causa T-110/18: Ricorso proposto il 22 febbraio 2018 — Grange Backup Power / Commissione

14.5.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 166/33
            
         Ricorso proposto il 22 febbraio 2018 — Grange Backup Power / Commissione
   (Causa T-110/18)
   (2018/C 166/43)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Grange Backup Power Ltd (Dublino, Irlanda) (rappresentanti: M. Segura Catalán e M. Clayton, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione C(2017) 7789 final del 24 novembre 2017 relativa al Capacity Mechanism irlandese (SA.44464 (2017/N)) introdotto dall’Irlanda;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione C(2017) 7794 final del 24 novembre 2017 relativa al Capacity Mechanism nordirlandese (SA.44465 (2017/N)) introdotto dal Regno Unito; e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un unico motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe omesso di avviare il procedimento d’indagine formale ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 2, del TFUE e dell’articolo 4, paragrafo 4, del regolamento di procedura (1), nonostante i dubbi sollevati circa la compatibilità del meccanismo di remunerazione della capacità (CRM) per tutta l’isola con le norme sugli aiuti di Stato e sul mercato interno, così privando la ricorrente dei suoi diritti procedurali. Tale motivo è diviso in quattro parti:
   
               —
            
            
               la prima parte verte sulla sussistenza di gravi difficoltà evidenziate dalla durata e dalle circostanze del procedimento;
            
         
               —
            
            
               la seconda parte verte sul fatto che la Commissione avrebbe dovuto dubitare della conformità del meccanismo di finanziamento del CRM con il TFUE;
            
         
               —
            
            
               la terza parte verte sul fatto che la Commissione avrebbe dovuto dubitare della conformità del CRM con il mercato interno e, in particolare, con la disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020; (2)
               
            
         
               —
            
            
               la quarta parte del motivo della ricorrente verte sul fatto che la Commissione avrebbe dovuto nutrire dubbi al momento della sua valutazione del CRM in conseguenza degli effetti della notifica del Regno Unito di lasciare l’Unione europea.
            
         
      (1)  Regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (GU 2015, L 248, pag. 9).
   
      (2)  Comunicazione della Commissione — Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020 (GU 2014, C 200, pag. 1).