CELEX: 22005A1222(02)
Language: it
Date: 1998-10-16 00:00:00
Title: Protocollo di attuazione della Convenzione delle Alpi del 1991 nell’ambito dell’energia

L 337/36          IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             22.12.2005
                                                              PROTOCOLLO
                       di attuazione della Convenzione delle Alpi del 1991 nell’ambito dell’energia
                                                           Protocollo «Energia»
                                                                   Preambolo
         LA REPUBBLICA D’AUSTRIA,
         LA REPUBBLICA FRANCESE,
         LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
         LA REPUBBLICA ITALIANA,
         IL PRINCIPATO DI LIECHTENSTEIN,
         IL PRINCIPATO DI MONACO,
         LA REPUBBLICA DI SLOVENIA,
         LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA,
         nonché
         LA COMUNITÀ EUROPEA,
         IN CONFORMITÀ con il loro mandato in base alla Convenzione per la protezione delle Alpi (Convenzione delle Alpi) del
         7 novembre 1991, di assicurare una politica globale di protezione e di sviluppo sostenibile del territorio alpino;
         IN ATTUAZIONE dei loro impegni di cui all’articolo 2, paragrafi 2 e 3, della Convenzione delle Alpi;
         CONVINTI di realizzare forme di produzione, distribuzione e utilizzazione dell’energia che rispettino la natura ed il
         paesaggio e siano ecocompatibili nonché di promuovere misure di risparmio energetico;
         TENUTO CONTO della necessità di ridurre le emissioni di gas-serra anche nel territorio delle Alpi ed in tal modo
         soddisfare anche gli impegni della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici;
         CONVINTI che gli interessi economici debbano essere armonizzati con le esigenze ecologiche;
         COSCIENTI che il territorio alpino è un’area di importanza europea e che rappresenta, quanto a geomorfologia, clima,
         acque, vegetazione, fauna, paesaggio e cultura, un patrimonio tanto inconfondibile quanto molteplice e che la sua alta
         montagna, le sue valli e le sue prealpi rappresentano unità ambientali la cui conservazione non può essere soltanto
         compito degli Stati alpini;
         CONSAPEVOLI che le Alpi, oltre a costituire lo spazio di vita e di lavoro della popolazione locale, nel contempo sono di
         massima rilevanza per i territori extra-alpini, tra l’altro come area di transito non solo per il traffico transeuropeo di
         persone e di merci, ma anche per le reti internazionali di distribuzione energetica;
 ---pagebreak--- 22.12.2005               IT                               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               L 337/37
               TENUTO CONTO della sensibilità ambientale del territorio alpino anche alle attività di produzione, trasporto ed uso
               dell’energia, interagenti con aspetti di protezione della natura, di pianificazione territoriale e di uso del suolo;
               CONSIDERATO che in presenza di rischi per la salvaguardia ambientale e, fra questi, delle possibili alterazioni climatiche
               di origine umana, è diventata necessaria una particolare attenzione alle strette relazioni tra attività sociali ed economiche
               dell’uomo e la conservazione degli ecosistemi che richiedono, specialmente nel territorio alpino, misure adeguate e
               diversificate, d’intesa con la popolazione locale, con le istituzioni politiche e con le organizzazioni economiche e sociali;
               CONVINTI che la popolazione locale debba essere posta nelle condizioni di determinare essa stessa le prospettive del
               proprio sviluppo sociale, culturale ed economico, nonché di concorrere alla sua realizzazione nel quadro del vigente
               ordinamento istituzionale;
               CONVINTI che determinati problemi possono essere risolti soltanto sul piano transfrontaliero e richiedono misure
               comuni degli Stati alpini e degli enti territoriali direttamente interessati;
               CONVINTI che il soddisfacimento delle necessità energetiche rappresenti un fattore notevole di sviluppo economico e
               sociale sia all’interno che all’esterno del territorio alpino;
               COSCIENTI che l’uso e l’ulteriore sviluppo di strumenti economici, tramite i quali la realtà dei costi possa essere
               ulteriormente inserita nel calcolo dei costi energetici, siano di fondamentale importanza;
               CONVINTI che il territorio alpino dia un contributo durevole al soddisfacimento delle necessità di energia, oltre che di
               acqua potabile, in ambito europeo e che esso stesso debba essere dotato di risorse energetiche sufficienti a migliorare le
               condizioni di vita delle popolazioni e la produttività economica;
               CONVINTI che il territorio alpino rivesta un ruolo particolarmente importante per l’interconnessione dei sistemi energetici
               degli Stati europei;
               CONVINTI che nel territorio delle Alpi le misure per l’uso razionale dell’energia e l’uso sostenibile delle risorse idriche e
               del legno possano fornire un essenziale contributo, nell’ambito dell’economia nazionale, all’approvvigionamento energe-
               tico e che l’uso della biomassa e dell’energia solare rivesta sempre maggiore importanza;
               HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                CAPITOLO I                                         a) armonizzare la loro pianificazione energetica alla pianifica-
                                                                                      zione generale di assetto del territorio alpino;
                      DISPOSIZIONI GENERALI
                                 Articolo 1                                        b) finalizzare i sistemi di produzione, trasporto e distribuzione
                                                                                      dell’energia, con riguardo alle esigenze di tutela ambientale,
                                  Finalità
                                                                                      alla generale ottimizzazione del sistema complessivo di in-
Le parti contraenti si impegnano a creare condizioni quadro e                         frastrutture del territorio alpino;
ad assumere concrete misure in materia di risparmio energetico,
produzione, trasporto, distribuzione ed utilizzo dell’energia nel-
l’ambito territoriale di applicazione della Convenzione delle Alpi                 c) perseguire la minimizzazione del carico ambientale di ori-
atte a realizzare una situazione energetica di sviluppo sosteni-                      gine energetica nel quadro di un obiettivo di ottimizzazione
bile, compatibile con i limiti specifici di tolleranza del territorio                 della fornitura di servizi energetici all’utente finale, mediante,
alpino; così facendo, le parti contraenti forniranno un impor-                        fra l’altro, per quanto possibile:
tante contributo alla protezione della popolazione e dell’am-
biente, alla salvaguardia delle risorse e del clima.
                                                                                      — la riduzione del bisogno di energia con l’uso di tecnolo-
                                                                                            gie più efficienti,
                                 Articolo 2                                           — un più ampio soddisfacimento dei restanti bisogni di
                                                                                            energia con fonti rinnovabili,
                        Impegni fondamentali
1.     In conformità con il presente protocollo le parti contraenti                   — l’ottimizzazione degli impianti di produzione di energia
mirano, in particolare, a:                                                                  esistenti basati su fonti non rinnovabili;
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d) contenere gli effetti negativi delle infrastrutture energetiche            tenendoli presenti, in particolare, nei settori dell’assetto del ter-
    sull’ambiente e sul paesaggio, incluse le infrastrutture relative         ritorio e dello sviluppo regionale, dei trasporti, dell’economia
    alla gestione dei loro rifiuti, attraverso l’adozione di misure           agricola e forestale e del turismo, al fine di evitare eventuali
    di carattere preventivo, per le nuove realizzazioni, ed il ri-            effetti negativi o contraddittori nel territorio delle Alpi.
    corso, ove necessario, ad interventi di risanamento nel caso
    di impianti esistenti.
                                                                                                             Articolo 4
                                                                                              Partecipazione degli enti territoriali
2.     Nei casi di costruzione di nuove grandi infrastrutture ener-
getiche e di rilevante potenziamento di quelle esistenti, le parti            1.     Ciascuna parte contraente stabilisce, nel quadro istituzio-
contraenti provvedono, nel quadro istituzionale vigente, alla                 nale vigente, il livello più idoneo alla concertazione e coopera-
valutazione dell’impatto ambientale nel territorio alpino nonché              zione tra le istituzioni e gli enti territoriali direttamente interes-
alla valutazione dei loro effetti territoriali e socioeconomici se-           sati, al fine di promuovere una responsabilità solidale e, in
condo l’articolo 12, incluso il diritto di espressione di parere in           particolare, di valorizzare e di sviluppare le sinergie potenziali
ambito internazionale, quando possano esistere effetti transfron-             nell’attuazione della politica dell’energia nel territorio alpino,
talieri.                                                                      nonché delle misure conseguenti.
3.     Esse considerano, nella loro politica energetica, che il ter-          2.     Nel rispetto delle loro competenze, nel quadro istituzio-
ritorio alpino si presta all’utilizzo delle fonti rinnovabili di ener-        nale vigente, gli enti territoriali direttamente interessati parteci-
gia e promuovono la collaborazione reciproca sui programmi di                 pano ai diversi stadi di preparazione e attuazione delle relative
sviluppo in questo campo.                                                     politiche e misure.
                                                                              3.     Le parti contraenti incoraggiano la cooperazione interna-
4.     Esse preservano le aree protette con le loro zone cusci-               zionale tra le istituzioni direttamente interessate ai problemi
netto, le zone di rispetto e di quiete, nonché quelle integre dal             dell’energia e dell’ambiente, allo scopo di favorire l’accordo sulle
punto di vista naturalistico e paesaggistico ed ottimizzano le                soluzioni ai problemi comuni.
infrastrutture energetiche in funzione dei differenti livelli di vul-
nerabilità, di tolleranza e di degrado in atto negli ecosistemi
alpini.
                                                                                                           CAPITOLO II
                                                                                                       MISURE SPECIFICHE
5.     Le parti contraenti sono coscienti che un contributo rile-
                                                                                                             Articolo 5
vante alla protezione delle Alpi nei confronti degli impatti am-
bientali delle infrastrutture energetiche, mediante interventi pre-                 Risparmio energetico ed uso razionale dell’energia
ventivi e di risanamento, può derivare da una adeguata politica
di ricerca e sviluppo. Esse incoraggiano, pertanto, la ricerca e lo           1.     Il territorio alpino richiede misure adatte per il risparmio
sviluppo nei campi appropriati e lo scambio dei relativi risultati            energetico, la distribuzione e l’uso razionale dell’energia, che
rilevanti.                                                                    tengano conto:
6.     Le parti contraenti collaboreranno in campo energetico                 a) del fabbisogno energetico diffuso nel territorio e molto va-
nello sviluppo di metodi che tengano in maggior conto la realtà                   riabile a seconda delle condizioni altimetriche, stagionali e
dei costi.                                                                        turistiche;
                                                                              b) della disponibilità locale di fonti rinnovabili di energia;
                              Articolo 3
Conformità con il diritto internazionale e con le altre
                              politiche                                       c) del particolare impatto delle immissioni atmosferiche in con-
                                                                                  che e vallate, per la loro conformazione geomorfologica.
1.     L’attuazione del presente protocollo avviene in conformità
con le norme giuridiche internazionali vigenti ed in particolare
con le norme della Convenzione delle Alpi, dei protocolli attua-
tivi nonché con gli accordi internazionali vigenti.                           2.     Le parti contraenti provvedono a migliorare la compatibi-
                                                                              lità ambientale dell’utilizzo dell’energia, promuovono prioritaria-
                                                                              mente il risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia
                                                                              stessa, in particolare nei processi produttivi, nei servizi pubblici
2.     Le parti contraenti si impegnano a considerare gli obiettivi           e nei grandi esercizi alberghieri, nonché negli impianti di tra-
stabiliti da questo protocollo anche nelle altre loro politiche,              sporto e per le attività sportive e del tempo libero.
 ---pagebreak--- 22.12.2005              IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             L 337/39
3.     Esse adottano misure e disposizioni in particolare nei se-                                        Articolo 7
guenti settori:
                                                                                                   Energia idroelettrica
                                                                           1.     Le parti contraenti assicurano sia per gli impianti idroelet-
a) miglioramento della coibentazione degli edifici e dell’effi-            trici di nuova realizzazione che, per quanto praticabile, per
    cienza dei sistemi di distribuzione del calore;                        quelli già esistenti, la funzionalità ecologica dei corsi d’acqua e
                                                                           l’integrità paesaggistica, mediante misure appropriate quali la
                                                                           definizione delle portate minime, l’adozione di regolamenti mi-
b) ottimizzazione dei rendimenti degli impianti termici di ri-             rati alla riduzione delle oscillazioni artificiali del livello delle
    scaldamento, di ventilazione e di climatizzazione;                     acque, la garanzia della migrazione della fauna.
c) controllo periodico ed eventualmente riduzione delle emis-
    sioni ambientalmente dannose degli impianti termici;                   2.     Le parti contraenti, nel rispetto delle proprie norme di
                                                                           sicurezza ed ambientali, possono introdurre misure di sostegno
                                                                           della concorrenzialità di impianti idroelettrici esistenti.
d) risparmio energetico con ricorso a processi tecnologici avan-
    zati per l’utilizzazione e la trasformazione dell’energia;
                                                                           3.     Esse si impegnano inoltre a salvaguardare il regime idrico
                                                                           nelle zone di vincolo idropotabile, nelle aree protette con le loro
e) calcolo dei costi di riscaldamento e di fornitura di acqua              zone cuscinetto, nelle zone di rispetto e di quiete, nonché in
    calda in base ai consumi;                                              quelle integre dal punto di vista naturalistico e paesaggistico.
f) progettazione e promozione di nuovi edifici che adottino
    tecnologie a basso consumo energetico;                                 4.     Le parti contraenti raccomandano la riattivazione di im-
                                                                           pianti idroelettrici dismessi a preferenza di una nuova costru-
                                                                           zione. Anche in caso di riattivazione di impianti vale quanto
                                                                           esposto nel paragrafo 1 circa il mantenimento della funzionalità
g) promozione ed attuazione di piani energetici e climatici co-            di ecosistemi acquatici e di altri sistemi interessati.
    munali/locali nel rispetto dei provvedimenti di cui all’articolo
    2, paragrafo 1, lettera c);
                                                                           5.     Le parti contraenti possono esaminare, in conformità con
h) risanamento energetico degli edifici in caso di ristrutturazioni        il rispettivo diritto nazionale, la possibilità di come imputare
    ed incoraggiamento dell’adozione di sistemi di riscaldamento           agli utenti finali di risorse alpine prezzi di mercato, nonché in
    ecocompatibili.                                                        quale modo e misura ricompensare equamente le popolazioni
                                                                           locali per prestazioni rese nell’interesse della comunità.
                              Articolo 6
                   Fonti energetiche rinnovabili                                                         Articolo 8
1.     Le parti contraenti si impegnano, nei limiti finanziari esi-                         Energia da combustibili fossili
stenti, alla promozione ed all’impiego preferenziale di fonti
energetiche rinnovabili con modalità compatibili con l’ambiente            1.     Le parti contraenti garantiscono che, nel caso di nuove
ed il paesaggio.                                                           costruzioni di impianti termici a combustibili fossili per la pro-
                                                                           duzione di energia elettrica e/o di calore, vengano utilizzate le
                                                                           migliori tecnologie disponibili. Esse, nel caso di impianti esi-
                                                                           stenti nel territorio alpino, limitano per quanto possibile le
2.     Esse sostengono anche l’uso di impianti decentrati per lo           emissioni, utilizzando a tal fine tecnologie e/o combustibili ap-
sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili, quali l’acqua, il           propriati.
sole, la biomassa.
3.     Esse sostengono l’utilizzo delle fonti energetiche rinnova-         2.     Le parti contraenti verificano la fattibilità tecnica ed eco-
bili anche in combinazione con l’esistente approvvigionamento              nomica e la convenienza ambientale della sostituzione di im-
convenzionale.                                                             pianti termici utilizzanti combustibili fossili con impianti utiliz-
                                                                           zanti fonti di energia rinnovabile e con impianti decentralizzati.
4.     Le parti contraenti, in particolare, promuovono l’utilizzo
razionale delle risorse idriche e del legno proveniente dalla
gestione durevole delle foreste montane per la produzione di               3.     Le parti contraenti adottano misure atte a favorire la co-
energia.                                                                   generazione, al fine di un utilizzo più efficiente dell’energia.
 ---pagebreak--- L 337/40                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          22.12.2005
4.     Nelle zone di confine, le parti contraenti provvedono, per             ecosistemi del territorio alpino, ricorrendo per quanto possibile
quanto possibile, all’armonizzazione ed al collegamento dei loro              a tecniche di ingegneria naturalistica.
sistemi di monitoraggio delle emissioni e delle immissioni.
                                                                                                            Articolo 12
                              Articolo 9                                                     Valutazione dell’impatto ambientale
                           Energia nucleare                                   1.      Le parti contraenti sottopongono preventivamente i pro-
                                                                              getti concernenti la costruzione di installazioni energetiche, di
1.     Le parti contraenti si impegnano a scambiarsi, nell’ambito
                                                                              cui agli articoli 7, 8, 9 e 10 del protocollo, e le modifiche
delle convenzioni internazionali, tutte le informazioni relative
                                                                              sostanziali di questi impianti, ad una valutazione dell’impatto
alle centrali nucleari e ad altri impianti nucleari che hanno o
                                                                              ambientale, conformemente alle legislazioni nazionali vigenti ed
potrebbero avere effetti nel territorio alpino, con lo scopo di
                                                                              alle convenzioni ed intese internazionali.
garantire la tutela durevole della salute dell’uomo, del patrimo-
nio faunistico e vegetazionale, delle loro comunità biocenotiche
e dei loro habitat, con le relative interazioni.
                                                                              2.      Le parti contraenti concordano sull’opportunità che siano
                                                                              adottate, per quanto possibile, le migliori tecniche disponibili
                                                                              volte ad eliminare od attenuare il disagio ambientale, preve-
2.     Inoltre le parti contraenti provvedono, per quanto possi-              dendo anche, come parte delle alternative possibili, l’eventuale
bile, all’armonizzazione ed al collegamento dei loro sistemi di               smantellamento di strutture in disuso non ecocompatibili.
monitoraggio della radioattività nell’ambiente.
                                                                                                            Articolo 13
                              Articolo 10                                                                Concertazione
              Trasporto e distribuzione di energia                            1.      Le parti contraenti si impegnano a procedere a consulta-
                                                                              zione preventiva per i progetti con possibili effetti transfronta-
1.     Per tutte le infrastrutture esistenti le parti contraenti per-         lieri, in relazione ai loro impatti.
seguono obiettivi di razionalizzazione ed ottimizzazione delle
stesse, tenendo conto delle esigenze di tutela ambientale, in
particolare della necessità di conservazione degli ecosistemi
più sensibili e del paesaggio, ed intraprendendo, se necessario,              2.      Per quanto riguarda progetti con possibili effetti transfron-
azioni di tutela della popolazione e dell’ambiente alpino.                    talieri, le parti contraenti interessate devono essere messe in
                                                                              grado di formulare tempestivamente le proprie osservazioni,
                                                                              delle quali si terrà conto adeguatamente nell’ambito del processo
                                                                              autorizzativo.
2.     Nei casi di costruzione di elettrodotti e delle relative sta-
zioni elettriche, nonché di oleodotti e gasdotti, incluse le sta-
zioni di pompaggio e compressione e altri impianti di elevata
rilevanza ambientale, le parti contraenti mettono in atto tutti                                             Articolo 14
quegli accorgimenti necessari ad attenuare il disagio per le po-                                       Misure integrative
polazioni e per l’ambiente, inclusa, ove possibile, l’utilizzazione
di opere e percorsi già esistenti.                                            Le parti contraenti possono adottare misure integrative a quelle
                                                                              previste dal presente protocollo per le questioni energetiche e
                                                                              per lo sviluppo sostenibile.
3.     Le parti contraenti tengono conto, per quanto riguarda le
linee di trasporto dell’energia, in particolare dell’importanza
delle aree protette con le loro zone cuscinetto, delle zone di                                             CAPITOLO III
rispetto e di quiete e di quelle integre dal punto di vista natu-
                                                                                          RICERCA, FORMAZIONE E INFORMAZIONE
ralistico e paesaggistico nonché dell’avifauna.
                                                                                                            Articolo 15
                                                                                                    Ricerca e osservazione
                              Articolo 11
                                                                              1.      Le parti contraenti promuovono e armonizzano, in stretta
         Rinaturalizzazione ed ingegneria naturalistica                       cooperazione, la ricerca e l’osservazione sistematica, ai fini del-
                                                                              l’attuazione del presente protocollo, tenuto conto dei risultati
Le parti contraenti definiscono, nei progetti di massima, ovvero              già conseguiti ai diversi livelli nazionali ed internazionali, in
nelle valutazioni dell’impatto ambientale previsti nel quadro le-             particolare sui metodi e criteri di analisi e valutazione degli
gislativo vigente, le modalità di rinaturalizzazione e di recupero            impatti ambientali e climatici, sulle tecnologie specifiche per
dei corpi idrici, a seguito dell’esecuzione di opere pubbliche e              l’economia e l’utilizzazione razionale dell’energia nel territorio
private nel campo energetico che interessino l’ambiente e gli                 alpino.
 ---pagebreak--- 22.12.2005             IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           L 337/41
2.     Esse tengono conto dei risultati della ricerca nei processi          3.    Il comitato permanente redige un resoconto per la Confe-
di definizione e di verifica degli obiettivi e delle misure di              renza delle Alpi sul rispetto da parte delle parti contraenti degli
politica energetica, nonché nell’attività di formazione e di assi-          obblighi derivanti dal presente protocollo.
stenza tecnica a livello locale, per la popolazione, gli operatori
economici e gli enti territoriali.
                                                                            4.    La Conferenza delle Alpi prende atto di questo resoconto.
                                                                            Essa, qualora constati un mancato adempimento degli obblighi,
                                                                            può adottare raccomandazioni.
3.     Le parti contraenti provvedono affinché i risultati nazio-
nali della ricerca e dell’osservazione sistematica siano raccolti in
un sistema comune di osservazione e informazione permanenti
e siano resi pubblicamente accessibili nel quadro istituzionale
vigente.                                                                                                 Articolo 19
                                                                                      Valutazione dell’efficacia delle disposizioni
                                                                            1.    Le parti contraenti esaminano e valutano ad intervalli re-
                                                                            golari le disposizioni contenute nel presente protocollo, sotto il
                             Articolo 16
                                                                            profilo della loro efficacia. Per quanto sarà necessario al conse-
                   Formazione e informazione                                guimento degli obiettivi del presente protocollo, esse prende-
                                                                            ranno in considerazione la possibilità di adottare modifiche
1.     Le parti contraenti promuovono la formazione e l’aggior-             appropriate del protocollo medesimo.
namento, nonché l’informazione pubblica in relazione agli
obiettivi, alle misure e all’attuazione del presente protocollo.
                                                                            2.    A questa valutazione partecipano gli enti territoriali, nel
                                                                            quadro istituzionale vigente. Possono essere sentite le organiz-
                                                                            zazioni non governative attive nel campo specifico.
2.     Esse favoriscono in particolare l’ulteriore sviluppo della
formazione e dell’aggiornamento professionale e dell’assistenza
tecnica in materia energetica, includendovi la protezione del-
l’ambiente, della natura e del clima.
                                                                                                        CAPITOLO V
                                                                                                       NORME FINALI
                                                                                                         Articolo 20
                            CAPITOLO IV
                                                                                 Corrispondenza tra la Convenzione delle Alpi e il
          ATTUAZIONE, CONTROLLO E VALUTAZIONE
                                                                                                         protocollo
                             Articolo 17
                                                                            1.    Il presente protocollo costituisce un protocollo della Con-
                             Attuazione                                     venzione delle Alpi ai sensi dell’articolo 2 e degli altri articoli
                                                                            pertinenti della stessa Convenzione.
Le parti contraenti si impegnano ad assicurare l’attuazione del
presente protocollo mediante misure adeguate nel quadro isti-
tuzionale vigente.
                                                                            2.    Possono divenire parti contraenti del presente protocollo
                                                                            esclusivamente le parti contraenti della Convenzione delle Alpi.
                                                                            Ogni denuncia della Convenzione delle Alpi vale anche come
                                                                            denuncia del presente protocollo.
                             Articolo 18
              Controllo del rispetto degli obblighi
1.     Le parti contraenti presentano regolarmente al comitato              3.    Quando la Conferenza delle Alpi delibera questioni con-
permanente un resoconto sulle misure adottate in base al pre-               cernenti il presente protocollo, solo le parti contraenti dello
sente protocollo. Nel resoconto è indicata anche l’efficacia delle          stesso protocollo sono ammesse alle relative votazioni.
misure adottate. La Conferenza delle Alpi stabilisce la periodicità
dei resoconti.
                                                                                                         Articolo 21
                                                                                                      Firma e ratifica
2.     Il comitato permanente esamina i resoconti, al fine di
verificare se le parti contraenti hanno assolto agli obblighi de-           1.    Il presente protocollo è depositato per la firma da parte
rivanti dal presente protocollo. Esso può chiedere ulteriori in-            degli Stati firmatari della Convenzione delle Alpi e della Comu-
formazioni alle parti contraenti interessate o assumere informa-            nità europea il 16 ottobre 1998 nonché dal 16 novembre 1998
zioni da altre fonti.                                                       presso la Repubblica d’Austria quale depositario.
 ---pagebreak--- L 337/42               IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          22.12.2005
2.     Il presente protocollo entra in vigore per le parti con-           a) ciascun atto di firma;
traenti che hanno espresso il proprio consenso ad essere vinco-
late dallo stesso protocollo, tre mesi dopo il giorno in cui tre
Stati avranno depositato il loro strumento di ratifica, accetta-          b) ciascun deposito di uno strumento di ratifica, accettazione o
zione o approvazione.                                                         approvazione;
                                                                          c) ciascuna data di entrata in vigore;
3.     Per le parti contraenti che esprimeranno successivamente           d) ciascuna dichiarazione rilasciata da una parte contraente o
il proprio consenso ad essere vincolate dal presente protocollo,              firmataria;
esso entrerà in vigore tre mesi dopo il giorno del deposito dello
strumento di ratifica, accettazione o approvazione. In seguito
                                                                          e) ciascuna denuncia notificata da una parte contraente, con la
all’entrata in vigore di una modifica del presente protocollo,
                                                                              data della sua efficacia.
ogni nuova parte contraente del protocollo medesimo diventa
parte contraente dello stesso protocollo modificato.
                                                                          In fede di ciò, il presente protocollo è stato sottoscritto dai
                                                                          firmatari debitamente autorizzati.
                             Articolo 22
                                                                          Fatto a Bled, il 16 ottobre 1998, in lingua francese, italiana,
                              Notifiche                                   slovena e tedesca, laddove ciascuno dei quattro testi fa egual-
                                                                          mente fede, in un originale depositato presso l’archivio di Stato
Il depositario notifica a ciascuno Stato nominato nel preambolo           austriaco. Il depositario trasmette copie certificate conformi alle
e alla Comunità europea in relazione al presente protocollo:              parti firmatarie.