CELEX: 62017CN0563
Language: it
Date: 2017-09-25 00:00:00
Title: Causa C-563/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo (Portogallo) il 25 settembre 2017 — Associação Peço a Palavra e a. / Conselho de Ministros

11.12.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 424/22
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo (Portogallo) il 25 settembre 2017 — Associação Peço a Palavra e a. / Conselho de Ministros
   (Causa C-563/17)
   (2017/C 424/32)
   Lingua processuale: il portoghese
   
      Giudice del rinvio
   
   Supremo Tribunal Administrativo
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Associação Peço a Palavra, João Carlos Constantino Pereira Osório, Maria Clara Marques Pires Sarmento Franco, Sofia da Silva Santos Arauz e Maria João Galhardas Fitas
   
      Resistente: Conselho de Ministros
   
      Altre parti: PARPÚBLICA — Participações Públicas, SGPS, SA e TAP, SGPS, SA
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
            
               1)
            
            
               Se il diritto dell’Unione, in particolare gli articoli 49 TFUE e 54 TFUE e i principi negli stessi sanciti, ammetta che, nell’ambito della procedura relativa al processo di riprivatizzazione indiretta del capitale sociale di una società a capitale pubblico che ha ad oggetto l’attività di trasporto aereo, nei documenti su cui si basa tale procedura sia previsto il requisito del mantenimento della sede e della direzione effettiva della suddetta società nello Stato membro in cui essa è stata costituita come criterio di selezione delle intenzioni di acquisto dei potenziali investitori e di scelta delle offerte presentate.
            
         
            
               2)
            
            
               Se il diritto dell’Unione, in particolare gli articoli 56 TFUE e 57 TFUE e i principi negli stessi sanciti, nonché i principi di non discriminazione, di proporzionalità e di necessità, ammetta che, nell’ambito della procedura relativa al processo di riprivatizzazione indiretta del capitale sociale della stessa società, nei documenti su cui si basa tale procedura sia previsto il requisito dell’adempimento degli obblighi di servizio pubblico da parte dell’entità acquirente come criterio di selezione delle intenzioni di acquisto dei potenziali investitori e di scelta delle offerte presentate.
            
         
            
               3)
            
            
               Se il diritto dell’Unione, in particolare gli articoli 56 TFUE e 57 TFUE e i principi negli stessi sanciti, ammetta che, nell’ambito della procedura relativa al processo di riprivatizzazione indiretta del capitale sociale della stessa società, nei documenti su cui si basa tale procedura sia previsto il requisito del mantenimento e dello sviluppo dell’attuale hub nazionale da parte dell’entità acquirente come criterio di selezione delle intenzioni di acquisto dei potenziali investitori e di scelta delle offerte presentate.
            
         
            
               4)
            
            
               Se, per quanto riguarda l’attività svolta dalla stessa società, la cui cessione del capitale sociale è oggetto del processo di riprivatizzazione, tale attività debba essere considerata come un servizio nel mercato interno soggetto a quanto disposto dalla direttiva 2006/123/CE (1), tenuto conto dell’eccezione, prevista all’articolo 2, paragrafo 2, lettera d), di tale direttiva, relativa ai servizi nel settore dei trasporti, e se, di conseguenza, anche la suddetta procedura sia soggetta a quanto disposto da tale direttiva.
            
         
            
               5)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla quarta questione, se gli articoli 16 e 17 della summenzionata direttiva ammettano che, nell’ambito della procedura relativa al processo di riprivatizzazione indiretta del capitale sociale della società in questione, nei documenti su cui si basa tale procedura sia previsto il requisito dell’adempimento degli obblighi di servizio pubblico da parte dell’entità acquirente come criterio di selezione delle intenzioni di acquisto dei potenziali investitori e di scelta delle offerte presentate.
            
         
            
               6)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla quarta questione, se gli articoli 16 e 17 della summenzionata direttiva ammettano che, nell’ambito della procedura relativa al processo di riprivatizzazione indiretta del capitale sociale della società in questione, nei documenti su cui si basa tale procedura sia previsto il requisito del mantenimento e dello sviluppo dell’attuale hub nazionale da parte dell’entità acquirente come criterio di selezione delle intenzioni di acquisto dei potenziali investitori e di scelta delle offerte presentate.
            
         
      (1)  Direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno (GU 2006, L 376, pag. 36).