CELEX: 31978S0527
Language: it
Date: 1978-03-14 00:00:00
Title: Decisione n. 527/78/CECA della Commissione, del 14 marzo 1978, riguardante il divieto di allineamento sulle offerte di prodotti siderurgici in provenienza da alcuni paesi terzi

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31978S0527

Decisione n. 527/78/CECA della Commissione, del 14 marzo 1978, riguardante il divieto di allineamento sulle offerte di prodotti siderurgici in provenienza da alcuni paesi terzi  

Gazzetta ufficiale n. L 073 del 15/03/1978 pag. 0016 - 0017 edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 8 pag. 0101  edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 8 pag. 0101 

++++DECISIONE N . 527/78/CECA DELLA COMMISSIONE  del 14 marzo 1978  riguardante il divieto di allineamento sulle offerte di prodotti siderurgici in provenienza da alcuni paesi terzi  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio , in particolare l ' articolo 95 , paragrafi 1 e 2 ,  considerando che la Commissione ha preso provvedimenti in materia di prezzi per il mercato comune dell ' acciaio ; che governi di taluni paesi terzi hanno garantito alla Commissione la loro cooperazione per i provvedimenti presi ; che la Comunità ed i paesi interessati sono d ' accordo di mantenere il livello tradizionale degli scambi e di evitare che le misure prese apportino modifiche nelle forniture di prodotti siderurgici sul mercato comune che sarebbero incompatibili con la politica di risanamento intrapresa sul mercato ; che questi paesi accerteranno inoltre che i prezzi fatturati per le loro forniture di prodotti siderurgici alla Comunità siano compatibili con i livelli dei prezzi di orientamento e dei prezzi minimi pubblicati dalla Commissione ;  considerando che l ' esperienza ha dimostrato che il rispetto dei prezzi minimi e di orientamento pubblicati dalla Commissione non puo essere ottenuto qualora le offerte a prezzi inferiori e corrispondenti soltanto a quantità ridotte possano servire da base agli allineamenti ; che tali condizioni moltiplicherebbero le ripercussioni negative sui prezzi della Comunità qualora la Commissione non togliesse alle imprese della Comunità la facoltà di allineare i loro prezzi su quelli delle offerte convenienti in provenienza dai paesi terzi ;  considerando che tale divieto non è previsto dal trattato ed in particolare dall ' articolo 60 ; che tale divieto di allineamento è necessario per conseguire , nel funzionamento del mercato comune dell ' acciaio e conformemente alle disposizioni dell ' articolo 5 , uno degli obiettivi della Comunità definiti agli articoli 2 , 3 e 4 ; che l ' articolo 2 del trattato conferisce alla Comunità il compito di perseguire i propri obiettivi in armonia con l ' economia degli Stati membri ; che anche gli obiettivi economici e sociali enunciati all ' articolo 3 c ) , e ) , g ) presuppongono tale decisione ;  considerando che vengono rispettati i principi generali di cui all ' articolo 5 del trattato in merito ad un intervento della Commissione ; che nelle attuali condizioni di mercato si puo porre fine alla continua diminuzione dei prezzi dei prodotti siderurgici e della ghisa soltanto attraverso il divieto di allineamento ;  considerando che la cooperazione con alcuni dei paesi in causa potrebbe comprendere soltanto alcuni prodotti siderurgici ; che conviene quindi specificare i prodotti siderurgici considerati dalla misura ;  considerando che la cooperazione dei paesi in questione si applica esclusivamente ad un periodo limitato ; che il divieto di allineamento deve essere limitato nel tempo ;  considerando che la Commissione è chiamata a prendere contatti con i governi di taluni altri paesi terzi per ottenere la stessa cooperazione ; che le disposizioni attualmente in vigore potrebbero essere annullate per cause esterne ; che pertanto la Commissione deve essere in grado di modificare l ' elenco dei paesi considerati ;  considerando che per i paesi terzi dai quali la Commissione non ha ottenuto tale cooperazione è necessario mantenere , per le imprese della Comunità , la facoltà di allinearsi sulle offerte provenienti da tali paesi ;  considerando che il rispetto del divieto deve essere garantito dalle sanzioni ; che l ' applicazione delle sanzion di cui all ' articolo 64 del trattato per i casi di infrazion delle disposizioni in materia di prezzi sembra appropriata ;  previa consultazione del comitato consultivo e su parere conforme del Consiglio dei ministri deliberante all ' unanimità ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  Si vieta alle imprese della Comunità di allineare le loro offerte sulle condizioni fatte dalle imprese esterne alla Comunità e situate nei paesi considerati nell ' allegato e per i prodotti siderurgici che vi sono specificati .  Se necessario la Commissione modificherà l ' allegato .  Articolo 2  In caso di infrazione all ' articolo 1 della presente decisione , sono applicabili le sanzioni previste all ' articolo 64 del trattato .  Articolo 3  La presente decisione entra in vigore il 15 marzo 1978 e scade il 31 dicembre 1978 .  La Commissione si riserva la facoltà di abrogare totalmente o parzialmente la presente decisione prima di tale data sulla base delle condizioni di mercato e degli interessi delle imprese comunitarie .  La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 14 marzo 1978 .  Per la Commissione  Etienne DAVIGNON  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 114 del 5 . 5 . 1977 .  ( 2 ) GU n . L 352 del 31 . 12 . 1977 .  ( 3 ) GU n . L 353 del 31 . 12 . 1977 .  ( 4 ) Nomenclatura delle merci per le statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli Stati membri , GU n . L 325 del 19 . 12 . 1977 .  ALLEGATO  Il divieto d ' allineamento risultante da tale decisione si applica alle condizioni offerte dalle imprese situate nei seguenti paesi :  1 . Repubblica d ' Austria  2 . Repubblica di Finlandia  3 . Regno di Norvegia  4 . Regno di Svezia  5 . Repubblica del Portogallo  per i prodotti siderurgici per i quali la Commissione , in vista dell ' applicazione della raccomandazione 77/329/CECA ( 1 ) , modificata dalla raccomandazione n . 3004/77/CECA ( 2 ) , ha fissato dei prezzi base ( 3 ) , fatta eccezione del ferromanganese , numero della tariffa doganale comune 73.02 A I .  6 . Confederazione svizzera  _ per i ferri per cemento armato o calcestruzzo che comportano dentellature , collarini , cavità o rilievi di scarsa importanza ottenuti durante la laminazione e che hanno subito o no una torsione dopo la laminazione , numero Nimexe 73.10 A II a ) ( 4 ) ;  _ per i ferri lisci per cemento armato o calcestruzzo , numero Nimexe ex 73.10 A II b ) .