CELEX: 31979R2791
Language: it
Date: 1979-12-10 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2791/79 del Consiglio, del 10 dicembre 1979, relativo all' apertura di preferenze tariffarie per i tabacchi grezzi o non lavorati diversi dal tipo "Virginia" delle sottovoci 24.01 ex A e ex B della tariffa doganale comune a favore dei paesi in via di sviluppo

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31979R2791

Regolamento (CEE) n. 2791/79 del Consiglio, del 10 dicembre 1979, relativo all' apertura di preferenze tariffarie per i tabacchi grezzi o non lavorati diversi dal tipo "Virginia" delle sottovoci 24.01 ex A e ex B della tariffa doganale comune a favore dei paesi in via di sviluppo  

Gazzetta ufficiale n. L 328 del 24/12/1979 pag. 0077 - 0082

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2791/79 DEL CONSIGLIO  del 10 dicembre 1979  relativo all ' apertura di preferenze tariffarie per i tabacchi grezzi o non lavorati diversi dal tipo « Virginia » delle sottovoci 24.01 ex A e ex B della tariffa doganale comune a favore dei paesi in via di sviluppo  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 43 ,  vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ) ,  considerando che , con la dichiarazione comune d ' intenzioni relativa allo sviluppo delle relazioni commerciali con lo Sri Lanka , l ' India , la Malaysia il Pakistan e Singapore ( 4 )  , la Comunità si è dichiarata disposta a ricercare soluzioni ai problemi del settore commerciale che potrebbero incontrare questi paesi , nonchù i paesi in via di sviluppo situati nella stessa regione geografica ;  considerando che , in particolare per l ' Indonesia , i tabacchi grezzi o non lavorati diversi dal tipo Virginia , della sottovoce tariffaria 24.01 ex A e ex B , sono un importante prodotto di esportazione ; che il sistema delle preferenze tariffarie generalizzate può rappresentare una soluzione per i problemi che si pongono al riguardo e che è pertanto opportuno che questi tabacchi vengano inseriti nel sistema delle preferenze generalizzate ;  considerando che , nell ' ambito dell ' UNCTAD , la Comunità economica europea ha presentato un ' offerta concernente la concessione di preferenze tariffarie per alcuni prodotti agricoli trasformati dei capitoli da 1 a 24 della tariffa doganale comune , originari dei paesi in via di sviluppo ; che il trattamento preferenziale previsto da questa offerta consiste , per talune merci soggette al regime degli scambi determinato dal regolamento ( CEE ) n . 1059/69 , in una riduzione dell ' elemento fisso del gravame imposto su tali merci in virtù di detto regolamento e , per prodotti soggetti a dazio doganale unico , in una riduzione di tale dazio ; che le importazioni preferenziali per i prodotti in causa potranno effettuarsi senza limitazioni quantitative ; che , a motivo della sensibilità generale del settore del tabacco e della necessità di salvaguardare gli interessi dei paesi associati nonchù degli Stati ACP in questo settore , è tuttavia opportuno stabilire per i tabacchi grezzi o non lavorati in questione un particolare regime consistente nella concessione di una riduzione del dazio doganale applicabile ai prodotti in questione , entro i limiti di un massimale comunitario ;  considerando che l ' offerta in oggetto è corredata da una clausola che stabilisce che l ' offerta stessa è stata elaborata della Comunità nell ' ipotesi che tutti i principali paesi industrializzati membri dell ' OCSE partecipano alla concessione delle preferenze e vi dedichino sforzi comparabili ; che , inoltre , dalle conclusioni concertate nel quadro dell ' UNCTAD , risulta specificamente che detta offerta , pur essendo di carattere temporaneo , non costituisce un impegno vincolante e può , in particolare , essere successivamente ritirata in tutto o in parte ; che a questa possibilità si può , tra l ' altro , ricorrere per correggere le situazioni sfavorevoli che potrebbero verificarsi negli Stati ACP in seguito all ' applicazione del sistema delle preferenze generalizzate ;  considerando , inoltre , che la conferenza dei capi di Stato o di governo degli Stati membri o aderenti delle Comunità europee , svoltasi a Parigi nei giorni 19-21 ottobre 1972 , ha invitato le istituzioni della Comunità e gli Stati membri ad attuare gradualmente una politica globale di cooperazione allo sviluppo su scala mondiale intesa in particolare a migliorare le preferenze generalizzate allo scopo di aumentare regolarmente le importazioni di manufatti provenienti dai paesi in via di sviluppo ;  considerando che le preferenze tariffarie sono state applicate a decorrere dal secondo semestre 1971 ; che , tuttavia , per taluni tipi di tabacco , tale sistema di preferenze tariffarie è stato reso applicabile dal 1974 e che sembra opportuno applicarlo anche a tabacchi delle sottovoci tariffarie 24.01 ex A e ex B ;  considerando pertanto opportuno che , per i suddetti tabacchi grezzi o non lavorati , diversi dal tipo « Virginia » , originari dei paesi e territori di cui all ' allegato , la Comunità proceda nel 1980 all ' apertura di un massimale comunitario di 2 500 t al dazio doganale del 7 % , con riscossione minima di 33 UCE per 100 kg di peso netto e con riscossione massima di 45 UCE per 100 kg di peso netto ;  considerando tuttavia che nei negoziati commerciali multilaterali , conformemente al paragrafo 6 della dichiarazione di Tokio , la Comunità ha riaffermato che , ogn qualvolta possibile , dovrebbe essere previsto un trattamento speciale a favore dei meno progrediti fra i paesi in via di sviluppo ; che pertanto , nel quadro del già citato massimale comunitario , è opportuno far beneficiare della sospensione totale dei dazi della tariffa doganale comune i prodotti originari dei paesi in via di sviluppo meno progrediti che figurano nell ' elenco fissato dalla risoluzione 3487 ( XXX ) della Nazioni Unite del  12 dicembre 1975 ;  considerando che , conformemente al protocollo n . 23 allegato all ' atto di adesione ( 5 ) , il regime delle preferenze tariffarie generalizzate si applica integralmente nei nuovi Stati membri a decorrere dal 1° gennaio 1974 ;  considerando che è opportuno riservare il beneficio del regime tariffario in questione ai prodotti originari dei paesi e dei territori considerati ; che il concetto di « prodotti originari » è stabilito secondo la procedura di cui all ' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione comune delle nozione d ' origine delle merci ( 6 ) ; che le imputazioni delle importazioni ad un massimale devono essere effettuate man mano che i tabacchi in oggetto sono presentati in dogana coperti da una dichiarazione di immissione in libera pratica ed accompagnati da un certificato di origine ; che tale modo di gestione deve prevedere la possibilità del ripristino dei dazi doganali non appena il suddetto massimale è raggiunto su scala comunitaria ;  considerando che questo modo di gestione richiede una collaborazione stretta e particolarmente sollecita fra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire lo stato di imputazione sul massimale e informarne gli Stati membri ; che tale collaborazione deve essere tanto più stretta in quanto è necessario che la Commissione possa prendere le opportune misure al fine di ristabilire i dazi doganali quando sia raggiunto il massimale ;  considerando che è opportuno prevedere misure che permettano di evitare qualsiasi grave perturbazione in un settore dell ' attività economica della Comunità e di dare , a questo scopo , alla Commissione la facoltà di ripristinare parzialmente o integralmente i dazi normali della tariffa doganale comune onde evitare tale perturbazione .  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1980 i dazi della tariffa doganale comune per i tabacchi grezzi o non lavorati , diversi dal tipo « Virginia » , delle sottovoci tariffarie 24.01 ex A e ex B , sono sospesi al livello del 7 % con riscossione minima di 33 UCE per 100 kg di peso netto e con riscossione massima di 45 UCE per 100 kg di peso netto .  Tuttavia , nel quadro del massimale comunitario di cui al paragrafo 3 , i dazi della tariffa doganale comune vengono sospesi completamente per quanto attiene alle importazioni originarie dei paesi in via di sviluppo elencati nell ' allegato B .  2 . Il beneficio di questa sospensione è riservato ai prodotti originari dei paesi e territori elencati nell ' allegato A .  Tuttavia , le importazioni che beneficiano dell ' esenzione dei dazi doganali a norma di un altro regime tariffario preferenziale concesso dalla Comunità non sono imputabili sul massimale di cui al paragrafo 3 .  Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento la nozione di « prodotti originari » è definita secondo la procedura di cui all ' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 .  3 . Fatti salvi gli articoli 2 e 4 , il beneficio di tale sospensione e accordato per i tabacchi in oggetto entro il limite di un massimale comunitario di 2 500 t .  Articolo 2  Non appena raggiunto a livello comunitario il massimale calcolato ai sensi dell ' articolo 1 , paragrafo 3 , previsto per le importazioni nella Comunità dei prodotti originari dell ' insieme dei paesi e territori di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , la riscossione dei dazi doganali può essere ripristinata in qualsiasi momento per le importazioni dei tabacchi in oggetto da tutti i paesi elencati nell ' allegato A fino alla fine del periodo di cui all ' articolo 1 ,  paragrafo 1 .  Articolo 3  1 . L ' imputazione effettiva sul massimale comunitario delle importazioni dei tabacchi in questione viene effettuata man mano che i suddetti prodotti sono presentati in dogana coperti da dichiarazioni d ' immissione in libera pratica e accompagnati da un certificato di origine conforme alle norme di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 .  2 . Una merce può essere imputata su di un massimale soltanto se il certificato di origine di cui sopra viene presentato prima della date di ripristino della riscossione dei dazi .  3 . Lo stato di esaurimento effettivo del massimale è accertato a livello comunitario sulla base delle importazioni imputate alle condizioni di cui ai paragrafi 1 e 2 .  Articolo 4  1 . La Commissione emana , in stretta collaborazione con gli Stati membri , tutte le misure necessarie al fine di assicurare l ' applicazione delle precedenti disposizioni .  2 . La Commissione ripristina , mediante regolamento , la riscossione dei dazi normali nei confronti di tutti i paesi e territori di cui al precedente articolo 1 , paragrafo 2 , alle condizioni di cui al precedente articolo 2 .  Articolo 5  Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sul massimale comunitario di cui all ' articolo 1 , paragrafo 3 , sia in valore espresso in unità di conto europee sia in quantità espressa in tonnellate .  Articolo 6  Quando le importazioni di prodotti che beneficiano del regime di cui all ' articolo 1 avvengono nella Comunità a prezzi che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiudizio ai produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti direttamente concorrenti , i dazi applicati nella Comunità possono essere ripristinati parzialmente o integralmente per i prodotti in causa riguardo al o ai paesi territori che si trovano all ' origine del pregiudizio . Queste misure possono ugualmente essere prese in caso di grave pregiudizio o di minaccia di grave pregiudizio limitato a una sola regione della Comunità .  Articolo 7  1 . Onde garantire l ' applicazione dell ' articolo 6 , la Commissione può decidere mediante regolamento il ripristino dei dazi normali per un periodo determinato .  2 . Qualora l ' azione della Commissione sia stata richiesta da uno Stato membro , la Commissione si pronunzia entro un massimo di 10 giorni lavorativi con decorrenza dal ricevimento della domanda e informa gli Stati membri del seguito riservatole .  3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il provvedimento attuato dalla Commissione entro un periodo di 10 giorni lavorativi che segue il giorno della sua communicazione . La richiesta di pronuncia del Consiglio non ha effetto sospensivo . Il Consiglio si riunisce senza indugio e può modificare o annullare , a maggioranza qualificata , il provvedimento .  Articolo 8  Gli articoli 6 e 7 lasciano salvo l ' applicazione delle clausole di salvaguardia definite in virtù della politica agricola comune a titolo dell ' articolo 43 del trattato e quelle definite in virtù della politica commerciale comune a titolo dell ' articolo 113 del trattato .  Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1980 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 10 dicembre 1979 .  Per il Consiglio  Il Presidente  T . HUSSEY  ( 1 ) GU n . C 234 del 17 . 9 . 1979 , pag . 81 .  ( 2 ) GU n . C 309 del 10 . 12 . 1979 , pag . 57 .  ( 3 ) GU n . C 297 del 28 . 11 . 1979 , pag . 14 .  ( 4 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 195 .  ( 5 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14 .  ( 6 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 1 .  ALLEGATO A  Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate ( 1 )  I . PAESI INDIPENDENTI  660 Afganistan ( 2 ) * 338 Gibuti * 440 Panama *  208 Algeria * 628 Giordania * 801 Papuasia-Nuova Guinea *  236 Alto Volta ( 2 ) * 473 Grenada * 520 Paraguay *  330 Angola * 416 Guatemala * 504 Perù *  632 Arabia Saudita * 488 Guiana * 644 Qatar *  528 Argentina * 260 Guinea ( 2 ) * 306 Repubblica Centrafricana ( 2 ) *  453 Bahamas * 257 Guinea Bissau * 456 Repubblica dominicana *  640 Bahrein * 310 Guinea equatoriale * Repubblica del Capo Verde *  666 Bangladesh ( 2 ) * 452 Haiti ( 2 ) * 066 Romania *  469 Barbados * 424 Honduras * 324 Ruanda ( 2 ) *  284 Benin ( 2 ) * 664 India * 806 Salomone , isole *  676 Birmania * 700 Indonesia * 819 Samoa occidentali ( 2 ) *  516 Bolivia * 612 Irak * 465 Santa Lucia *  391 Botswana ( 2 ) * 616 Iran * 467 San Vincenzo *  508 Brasile * 048 Iugoslavia * 311 São Tomù e Principe *  328 Burundi ( 2 ) * 346 Kenia * 355 Seicelle e dipendenze *  675 Butan ( 2 ) * 810 Kiribati * 248 Senegal *  696 Cambogia * 636 Kuwait * 264 Sierra Leone *  302 Camerun * 684 Laos ( 2 ) * 706 Singapore *  244 Ciad ( 2 ) * 395 Lesotho ( 2 ) * 608 Siria *  512 Cile * 604 Libano * 342 Somalia ( 2 ) *  600 Cipro * 268 Liberia * 669 Sri Lanka *  480 Colombia * 216 Libia * 224 Sudan ( 2 ) *  375 Comore * 370 Madagascar * 492 Suriname *  318 Congo * 386 Malawi ( 2 ) * 393 Swaziland *  728 Corea del Sud * 701 Malaysia * 253 Tanzania ( 2 ) *  436 Costarica * 667 Maldive ( 2 ) * 680 Tailandia *  272 Costa d ' Avorio * 232 Mali ( 2 ) * 280 Togo *  448 Cuba * 204 Marocco * 817 Tonga *  460 Dominica * 228 Mauritania * 472 Trinidad e Tobago *  500 Ecuador * 373 Maurizio * 212 Tunisia *  220 Egitto * 412 Messico * 807 Tuvalu *  428 El Salvador * 366 Mozambico * 350 Uganda ( 2 ) *  647 Emirati arabi uniti * 803 Nauru * 524 Uruguay *  334 Etiopia ( 2 ) * 672 Nepal ( 2 ) * 484 Venezuela *  815 Figi * 432 Nicaragua * 690 Vietnam *  708 Filippine * 240 Niger ( 2 ) * 652 Yemen del Nord ( 2 ) *  314 Gabon * 288 Nigeria * 656 Yemen del Sud ( 2 ) *  252 Gambia ( 2 ) * 649 Oman  322 Zaire *  276 Gana * 662 Pakistan * 378 Zambia *  464 Giamaica * * *  ( 1 ) Il numero di codice che precede la denominazione di ciascun paese e territorio beneficiario e quello della geonomenclatura 1980 ( regolamento ( CEE ) n . 2566/79 , GU n . L 294 del 21 . 11 . 1979 , pag . 5 ) .  ( 2 ) Questo paese è anche elencato nell ' allegato B .  II . PAESI E TERRITORI  dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati membri della Comunità o da paesi terzi  476 Antille olandesi  421 Belize  413 Bermude  703 Brunei  044 Gibilterra  740 Hong Kong  451 Indie occidentali  463 Isole Cayman  529 Isole Falkland e dipendenze  810 Isole Pitcairn  454 Isole Turks e Caicos  457 Isole Vergini degli Stati Uniti  811 isole Wallis e Futuna  743 Macao  377 Mayotte  809 Nuova Caledonia e dipendenze  816 Nuove Ebridi  808 Oceania americana ( 1 )  802 Oceania australiana ( isola Christama , isole Cocos ( Keeling ) , isole Heard e McDonald , isola Norfolk )  814 Oceania neozelandese ( isole Cook , isola di Niue , isole Tokelau )  822 Polinesia francese  890 Regioni polari * Terre australi ed antartiche francesi *   * Territorio antartico australiano *   * Territorio antartico britannico *  329 Sant ' Elena e dipendenze  357 Territori britannici dell ' Oceano Indiano  Osservazione : Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati successivamente tenendo conto di cambiamenti nello stratuto internazionale di paesi o territori .  ( 1 ) L ' Oceania americana comprende : Guam , Samoa americane ( compresa l ' isola Swains ) , isole Midway , isole Johnston e Sand , isola Wake ; le isole sotto tuttela : Caroline , Marianne e Marshall .  ALLEGATO B  Elenco dei meno progrediti fra i paesi in via di sviluppo  660 Afganistan * 386 Malawi *  236 Alto Volta * 667 Maldive *  666 Bangladesh * 232 Mali *  284 Benin * 672 Nepal *  391 Botswana * 240 Niger *  328 Burundi * 306 Repubblica Centrafricana *  675 Butan * 324 Ruanda *  244 Ciad * 819 Samoa occidentali *  334 Etiopia * 342 Somalia *  252 Gambia * 224 Sudan *  260 Guinea * 352 Tanzania *  452 Haiti * 350 Uganda *  684 Laos * 652 Yemen del Nord *  395 Lesotho * 656 Yemen del Sud