CELEX: 62013TN0348
Language: it
Date: 2013-07-03 00:00:00
Title: Causa T-348/13: Ricorso proposto il 3 luglio 2013 — Kadhaf Al Dam/Consiglio e Commissione

12.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 298/8
            
         Ricorso proposto il 3 luglio 2013 — Kadhaf Al Dam/Consiglio e Commissione
   (Causa T-348/13)
   2013/C 298/13
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ahmed Mohammed Kadhaf Al Dam (Il Cairo, Egitto) (rappresentante: avv. H. de Charette)
   
      Convenuti: Commissione europea e Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare
               
                           —
                        
                        
                           la decisione di mantenimento 2013/182, del 22 aprile 2013, che modifica la decisione 2011/137/PESC, del 28 febbraio 2011, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia, nella parte in cui non ha espunto il nome del ricorrente dall’allegato II e dall’allegato IV della decisione 2011/137/PESC;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la decisione 2011/137/PESC del Consiglio, del 28 febbraio 2011, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia, nella parte in cui i suoi allegati II e IV contengono il nome del ricorrente;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il regolamento del Consiglio dell’Unione europea n. 204/2011, del 2 marzo 2011, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia, nella parte in cui il suo allegato III contiene il nome del ricorrente;
                        
                     inapplicabili nei suoi confronti;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio e la Commissione al pagamento della cifra simbolica di EUR 1 in riparazione del danno subìto;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente su una violazione dei diritti fondamentali. Tale motivo si suddivide in quattro capi, fondati:
               
                           —
                        
                        
                           su una violazione dei diritti della difesa del ricorrente, il quale non è stato sentito preliminarmente all’adozione delle misure restrittive nei suoi confronti;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           sulla mancata notifica degli atti impugnati al ricorrente e ciò sebbene il suo indirizzo fosse conosciuto dalle autorità;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           sull’assenza di motivazione, in quanto la motivazione che figura negli atti impugnati a sostegno delle misure restrittive adottate nei confronti del ricorrente non sarebbe collegata né alla situazione del momento in Libia né agli obiettivi perseguiti;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           sull’assenza di udienza.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente su una violazione del diritto di proprietà. Tale motivo si suddivide in due capi, fondati:
               
                           —
                        
                        
                           sull’assenza di utilità pubblica o di interesse generale delle misure restrittive adottate nei confronti del ricorrente, il quale non aveva più alcuna relazione con il governo libico;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           sulla mancanza di certezza giuridica.