CELEX: 51983PC0386
Language: it
Date: 1983-06-15
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA SORVEGLIANZA E IL CONTROLLO DELLE SPEDIZIONI TRANSFRONTALIERE DI RIFIUTI PERICOLOSI NELLA COMUNITA EUROPEA

12.7.83                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 186/3
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio concernente la sorveglianza e il
                controllo delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi nella Comunità europea (')
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, comma 2, del trattato
                                                  CEE il 24 giugno 1983)
                                   (Parere del Parlamento europeo dell'8 giugno 1983)
                               (Parere del Comitato economico e sociale del 27 aprile 1983)
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                                PROPOSTA MODIFICATA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100,                            europea in particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione,                               vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,                            visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  visto il parere del Comitato economico e sociale,
 considerando che una disparità tra le disposizioni in             Considerando che una disparità tra le disposizioni vi-
 atto o in preparazione nei vari Stati membri per lo               genti o in preparazione nei vari Stati membri per lo
 smaltimento dei rifiuti pericolosi può creare disugua-            smaltimento dei rifiuti pericolosi può creare disugua-
 glianza nelle condizioni di concorrenza e avere perciò            glianza nelle condizioni di concorrenza e avere per
 un'incidenza diretta sul funzionamento del mercato                ciò un'incidenza diretta sul funzionamento del mer-
 comune; che in particolare esistono disparità tra le              cato comune; che in particolare esistono disparità tra
 procedure applicabili alla sorveglianza e al controllo            le procedure applicabili alla sorveglianza e al con-
 delle spedizioni transfrontaliere dei rifiuti pericolosi          trollo delle spedizioni transfrontaliere dei rifiuti peri-
 all'interno della Comunità, che è quindi necessario pro-          colosi all'interno della Comunità; che è importante di-
 cedere, in questo settore, al ravvicinamento delle legisla-       sporre in questo settore di norme uniformi nella Co-
 zioni previsto dall'articolo 100 del trattato;                    munità; che, non essendo stati previsti dai trattati i po-
                                                                   teri all'uopo richiesti, è opportuno ricorrere all'arti-
                                                                   colo 235 del trattato;
 considerando che i programmi d'azione delle Comu-                 Immutato
 nità europee in materia ambientale del 1973 (2) e del
 1977 (J) sottolineano la necessità di azioni comunita-
 rie al fine di controllare l'eliminazione dei rifiuti peri-
 colosi;
(') GU n. C 53 del 25. 2. 1983, pag. 3.
(*) GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 3.
(») GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 3.
 ---pagebreak---  N . C 186/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   12.7.83
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                              PROPOSTA MODIFICATA
considerando che le direttive del Consiglio 75/439/                Immutato
CEE concernente l'eliminazione degli oli usati ( l ),
75/442/CEE relativa ai rifiuti (2)> 76/403/CEE con-
cernente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei po-
lielorotrifenili (J) e 78/319/CEE relativa ai rifiuti tos-
sici e nocivi (4) hanno già fissato alcune misure di at-
tuazione degli anzidetti programmi d'azione, ma non
hanno ancora disciplinato la sorveglianza ed il con-
trollo delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti perico-
losi;
considerando che ogni disposizione in materia di                  considerando che ogni disposizione in materia di
smaltimento dei rifiuti pericolosi deve essenzialmente            smaltimento dei rifiuti pericolosi deve essenzialmente
mirare alla protezione della salute umana e dell'am-              mirare alla protezione della salute umana e dell'am-
biente contro gli effetti dannosi dei rifiuti suddetti;           biente contro gli effetti dannosi dei rifiuti suddetti, e
                                                                  che quindi si deve scegliere la forma di smaltimento di
                                                                  volta in volta migliore;
considerando che un sistema efficace e coerente di                Immutato
sorveglianza e di controllo delle spedizioni transfron-
taliere di rifiuti pericolosi non dovrebbe creare osta-
coli al commercio intracomunitario né recare pregiu-
dizio alla concorrenza;
                                                                  considerando che si dovrebbe favorire lo sviluppo di
                                                                  infrastrutture efficienti e sufficienti in quegli Stati
                                                                  membri che non dispongono ancora di possibilità di
                                                                  smaltimento innocuo di rifiuti pericolosi, onde ridurre
                                                                  i quantitativi dei rifiuti trasportati oltre i confini;
considerando che la spedizione transfrontaliera di ri-            Immutato
fiuti pericolosi è sempre più frequente, poiché man-
cano adeguate capacità locali di tratamento e di smal-
timento e, in alcuni casi, a causa dell'intento di elu-
dere normative più rigorose; che la maggiore fre-
quenza dei trasporti a lunga distanza accresce i rischi
e che occorre pertanto garantire, all'interno dell'area
economica costituita dal mercato comune, la sorve-
glianza ed il controllo continui su tali rifiuti, dal mo-
mento della produzione sino all'adeguato trattamento
e/o smaltimento finale, anche oltre le frontiere nazio-
nali;
considerando che a tal fine si rende necessaria una               Immutato
notifica delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti peri-
colosi e l'impiego di un bollettino di spedizioni co-
mune ed uniforme;
considerando che, per garantire una efficace prote-               Immutato
zione della vita umana e dell'ambiente dai gravi rischi
derivanti dal trasporto di rifiuti pericolosi, le persone
o le imprese che effettuano spedizioni transfrontaliere
dei rifiuti suddetti devono essere in possesso di una
licenza che autorizzi il trasporto dei rifiuti in que-
stione;
(»)  GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 31.
O    GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 47.
(J)  GU n. L 108 del 26. 4. 1976, pag. 41.
(4)  GU n. L 84 del 31. 3. 1978, pag. 43.
 ---pagebreak---  12.7.83                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 186/5
                   PROPOSTA ORIGINARIA                                              PROPOSTA MODIFICATA
considerando che occorre assumere un'adeguata co-               Immutato
pertura assicurativa, in modo da garantire l'inden-
nizzo dei danni che potrebbero prodursi durante le
spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi;
considerando che i rifiuti pericolosi devono essere im-         Immutato
ballati e che sugli imballaggi va apposta un'etichetta-
tura adeguata che specifichi in particolare la natura,
la composizione e l'origine dei rifiuti e che avvertenze
di sicurezza, da applicare in caso di pericolo e di inci-
denti, devono accompagnare le spedizioni transfronta-
liere di rifiuti pericolosi, in modo da proteggere
l'uomo e l'ambiente da rischi che potrebbero presen-
tarsi durante la spedizione;
considerando che i rifiuti pericolosi devono essere
adeguatamente imballati affinché non costituiscano              considerando che i rifiuti pericolosi oggetto di spedi-
un rischio eccessivo;                                           zioni transfrontaliere devono essere imballati in modo
considerando che le condizioni contrattuali vanno co-           da offrire la massima sicurezza in caso di incidente;
municate alle autorità competenti insieme alla noti-            Immutato
fica;
considerando che gli Stati membri possono confor-
marsi alle norme della presente direttiva senza venire          considerando che gli Stati membri possono confor-
meno agli obblighi che possono aver contratto ade-              marsi alle norme del presente regolamento senza ve-
rendo a convenzioni internazionali sul trasporto di             nire meno agli obblighi che possono aver contratto
merci pericolose.                                              .aderendo a convenzioni internazionali sul trasporto di
                                                                merci pericolose;
                                                                considerando che presupposto fondamentale per il
                                                                conseguimento degli obiettivi del presente regola-
                                                                mento è la pianificazione integrata, la costruzione dei
                                                                necessari impianti di smaltimento dei rifiuti e l'ade-
                                                                guata applicazione delle normative di controllo, cioè la
                                                                trasposizione in norme di diritto interno e applica-
                                                                zione, in tutti gli Stati membri, della direttiva del Con-
                                                                siglio, del 28 marzo 1978, sui rifiuti tossici e pericolosi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                         Articolo 1                                                       Articolo 1
In conformità delle disposizioni della presente direttiva,      Il presente regolamento ha lo scopo di stabilire le mi-
gli Stati membri adottano le misure necessarie per              sure necessarie per sorvegliare e controllare, ai fini
sorvegliare e controllare, ai fini della tutela dell'am-        della tutela della salute umana e dell'ambiente, le spe-
biente, le spedizioni transfrontaliere di rifiuti perico-       dizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi all'interno
losi all'interno della Comunità europea o che entrano           della Comunità europea o che entrano o escono dalla
o escono dalla Comunità.                                        Comunità.
                         Articolo 2                                                       Articolo 2
Ai fini della presente direttiva per «rifiuti pericolosi» si    Ai fini del presente regolamento per «rifiuti perico-
intendono :                                                      losi» si intendono:
— rifiuti tossici e nocivi definiti dall'articolo 1, let-       — i rifiuti tossici e nocivi definiti dall'articolo 1, let-
    tera b) della direttiva 78/319/CEE,                              tera b), della direttiva 78/319/CEE,
— i PCB di cui all'articolo 1, lettera a) della direttiva       — i PCB di cui all'articolo 1, lettera a), della diret-
     76/403/CEE,                                                     tiva 76/403/CEE,
— gli oli usati definiti all'articolo 1 della direttiva         — gli oli usati definiti all'articolo 1 della direttiva
     75/439/CEE.                                                     75/439/CEE.
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                     PROPOSTA ORIGINARIA                                            PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 3                                                    Articolo 3
1.     Se i rifiuti pericolosi debbono essere trasportati        1.    Immutato
in un altro Stato membro della Comunità per essere
sottoposti a trattamento, utilizzazione, deposito o
smaltimento finale, il produttore o lo speditore de-
vono informare le autorità competenti del paese di
destinazione, del paese di spedizione e, se del caso,
del paese di transito.
2.     All'autorità competente devono essere fornite            2.     All'autorità competente devono essere fornite
prove soddisfacenti, come ad esempio una dichiara-              prove soddisfacenti, come ad esempio una dichiara-
zione debitamente firmata dell'incaricato dello smalti-         zione debitamente firmata dell'incaricato dello smalti-
mento dei rifiuti, del centro di trattamento o dell'uti-        mento dei rifiuti, del centro di trattamento o dell'uti-
lizzatore autorizzato nel paese di destinazione, ov-            lizzatore autorizzato nel paese di destinazione, e una
vero una copia degli accordi contrattuali, che dimo-            copia degli accordi contrattuali, che dimostrino l'esi-
strino l'esistenza di capacità sufficienti e tecnicamente       stenza di capacità sufficienti e tecnicamente adeguate
adeguate e di opportuni accordi contrattuali per il             e di opportuni accordi contrattuali per il trattamento,
trattamento, l'utilizzazione, il deposito o lo smalti-          l'utilizzazione, il deposito o lo smaltimento finale dei
mento finale dei rifiuti in questione senza pericolo per        rifiuti in questione senza pericolo per l'ambiente e per
l'ambiente.                                                     la salute umana.
3.     Può essere presentata una notifica cumulativa             3.    Immutato
per un determinato periodo qualora si effettuino con-
tinue spedizioni dello stesso tipo dei rifiuti al mede-
simo impianto di smaltimento o di trattamento o allo
stesso utilizzatore autorizzato del paese di destina-
zione.
Le competenti autorità del paese di destinazione pos-
sono chiedere che per tali notifiche cumulative siano
fornite informazioni specifiche come ad esempio i
quantitativi precisi o elenchi periodici dei tipi di rifiuti
da spedire.
4.     La notifica è effettuata utilizzando il formulario        4.    Immutato
di cui all'allegato I.
                          Articolo 4                                                    Articolo 4
 1.     La spedizione transfrontaliera non può essere            1.    Immutato
 effettuata prima che sia stata accusata ricevuta della
 notifica da parte delle competenti autorità del paese
 di destinazione.
Tale attestato deve essere fornito entro un mese dal
 ricevimento della notifica.
 2.     Un unico attestato può riferirsi a più spedizioni        2.    Immutato
 di rifiuti oppure ad un determinato periodo se si effet-
 tuano continue spedizioni di rifiuti della stessa com-
 posizione fisica e chimica, allo stesso impianto di trat-
 tamento o di smaltimento o al medesimo utilizzatore
 autorizzato del paese di destinazione, come indicato
 nella notifica cumulativa.
 3.     Una copia dell'attestato deve accompagnare la            3.     Immutato
 spedizione, insieme al bollettino di spedizione.
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                   PROPOSTA ORIGINARIA                                           PROPOSTA MODIFICATA
                        Articolo 5                                                    Articolo 5
Obiezioni alla richiesta di trattamento, impiego, de-        Obiezioni alla richiesta di trattamento, impiego, de-
posito o smaltimento in uno Stato membro della Co-           posito o smaltimento in uno Stato membro della Co-
munità diverso da quello di origine devono essere            munità diverso da quello di origine devono essere
presentate dalle autorità competenti dei paesi di desti-     presentate dalle autorità competenti dei paesi di desti-
nazione entro un mese dal ricevimento della notifica.        nazione entro un mese dal ricevimento della notifica.
                                                             Le competenti autorità del paese di transito possono
                                                             presentare obiezioni entro lo stesso termine.
Devono essere precisati i motivi delle obiezioni.            Devono essere precisati i motivi delle obiezioni.
                        Articolo 6                                                   Articolo 6
In caso di emergenza o di grave pericolo il produttore       1.    Immutato
o lo speditore possono effettuare la notifica nella
forma che ritengono opportuna e le le autorità dello
Stato membro interessato adottano immediatamente
le misure necessarie.
                                                             2.    La Commissione è immediatamente informata di
                                                             tale notifica e delle misure adottate.
                        Articolo 7                                                   Articolo 7
1.    La spedizione transfrontaliera di rifiuti perico-      1.    Immutato
losi deve essere scortata da un bollettino di spedizione
conforme al modulo riportato nell'allegato II, compi-
lato conformemente al presente articolo.
2.    Il produttore o lo speditore compilano i bollet-       2.    Immutato
tini di spedizione inviandone copia alle competenti
autorità dei paesi di spedizione, destinazione, e se del
caso, del paese di transito.
3.    Tutte le altre imprese che partecipano ulterior-             Immutato
mente all'operazione completano, se del caso, fir-
mano e conservano una copia del bollettino di spedi-
zione.
4.    Il produttore o lo speditore dei rifiuti e le auto-    4.    Il produttore o lo speditore dei rifiuti e le auto-
rità competenti dei paesi di spedizione, transito e de-      rità competenti dei paesi di spedizione, transito e de-
stinazione ricevono una copia finale del bollettino di       stinazione ricevono una copia finale del bollettino di
spedizione, dopo che i rifiuti sono stati presi in conse-    spedizioni, dopo che i rifiuti sono stati presi in conse-
gna presso l'impianto di smaltimento o trattamento o         gna presso l'impianto di smaltimento o trattamento o
da parte dell'utilizzatore autorizzato. Nelle copie          da parte dell'utilizzatore autorizzato. Questi docu-
suddette va dichiarato che la spedizione transfronta-        menti vanno custoditi per 10 anni. Nelle copie sud-
liera è stata eseguita.                                      dette va dichiarato che la spedizione transfrontaliera è
                                                             stata eseguita.
Le copie devono essere inviate dal destinatario entro        Le copie devono essere inviate dal destinatario entro
due settimane dalla ricezione dei rifiuti.                   due settimane dalla ricezione dei rifiuti.
                                                                                      Articolo 8
                                                                                   (Nuovo articolo)
                                                              Per le spedizioni di rifiuti pericolosi, ai sensi del pre-
                                                              sente regolamento, lo speditore e le autorità del paese
                                                              di spedizione, di transito e di destinazione sono tenuti
                                                              a seguire i percorsi speciali appositamente previsti, ove
 ---pagebreak--- N . C 186/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                12.7.83
                   PROPOSTA ORIGINARIA                                              PROPOSTA MODIFICATA
                                                                 esistano, o eventualmente ad effettuare il trasporto se-
                                                                 guendo itinerari che offrano le massime garanzie in
                                                                 materia di sicurezza pubblica e, in particolare, ad evi-
                                                                 tare i percorsi più frequentati, gli agglomerati urbani e
                                                                 i perìodi di punta.
                        Articolo 8                                                       Articolo 9
Le disposizioni della presente direttiva relative alla           Le disposizioni del presente regolamento relative alla
notifica ed alla spedizione si applicano anche alle spe-         notifica ed alla spedizione si applicano anche alle spe-
dizioni di rifiuti pericolosi inviate da paesi terzi nella       dizioni di rifiuti pericolosi inviate da paesi terzi nella
Comunità.                                                        Comunità.
                        Articolo 9                                                       Articolo 10
                                                                                       (Ex articolo 9)
Se i rifiuti pericolosi sono spediti in un paese terzo,          Immutato
l'ufficio doganale dell'ultimo Stato membro attraverso
il quale passa la spedizione riceve una copia del bol-
lettino di spedizione. Dopo aver accertato che la spe-
dizione ha effettivamente lasciato la Comunità, i ser-
vizi doganali inviano copie debitamente autenticate
del bollettino di spedizione allo speditore e alle com-
petenti autorità degli Stati membri di spedizione e di
transito, per informarli della situazione.
Lo speditore dei rifiuti dichiara o certifica alle compe-
tenti autorità dello Stato membro di spedizione, entro
sei settimane dalla data in cui i rifiuti hanno lasciato il
territorio comunitario, che i rifiuti stessi hanno
raggiunto la destinazione prevista.
                        Articolo 10                                                      Articolo 11
                                                                                      (Ex articolo 10)
La spedizione transfrontaliera di rifiuti pericolosi deve        La spedizione transfrontaliera di rifiuti pericolosi deve
essere coperta da un'assicurazione adeguata per i                essere coperta da un'assicurazione adeguata per i
 danni che potrebbero essere provocati durante la spe-           danni di qualsiasi natura che potrebbero essere provo-
dizione stessa.                                                  cati durante la spedizione stessa.
                        Articolo 11                                                      Articolo 12
                                                                                      (Ex articolo 11)
1.     Le spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi      1.    Immutato
devono essere adeguatamente imballate.
2.     I contenitori di rifiuti pericolosi devono recare,              Immutato
un'adeguata etichettatura sulla quale è specificato, ol-
tre alla natura, composizione e quantitativo dei rifiuti,
il numero di telefono attraverso il quale durante
l'intero periodo del trasporto si potrà ottenere la
consulenza di specialisti.
3.     Le spedizioni transfrontaliere devono essere                    Immutato
accompagnate da adeguate avvertenze di sicurezza da
seguire in caso di pericoli e incidenti.
 ---pagebreak--- 12.7.83                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 186/9
                  PROPOSTA ORIGINARIA                                              PROPOSTA MODIFICATA
                      Articolo 12                                                       Articolo 13
                                                                                     (Ex articolo 12)
Le spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi pos-    1. Le spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi
sono essere effettuate solo da persone o da imprese in       possono essere effettuate solo da persone o da
possesso di un'apposita autorizzazione che preveda il        imprese in possesso di un'apposita formazione ed
trasporto degli anzidetti rifiuti.                           autorizzazione che prevede il trasporto degli anzidetti
                                                             rifiuti.
                                                             2. Le competenti autorità degli Stati membri comu-
                                                             nicano alla Commissione, entro tre mesi dall'entrata in
                                                             vigore del presente regolamento, l'elenco delle imprese
                                                             in possesso dell'autorizzazione di cui al paragrafo 1.
                                                             La Commissione comunica queste informazioni agji
                                                             altri Stati membri.
                                                                                        Articolo 14
                                                                                     (Nuovo articolo)
                                                             Le spedizioni di rifiuti pericolosi possono essere effet-
                                                             tuate solo attraverso posti di frontiera designati dalla
                                                             Commissione di concerto con gli Stati membri. I punti
                                                             di passaggio devono essere limitati al nummo indispen-
                                                             sabile e deve prestarvi servizio personale qualificato e
                                                             numericamente sufficiente.
                                                                                         Articolo 15
                                                                                     (Nuovo articolo)
                                                              1. Il produttore dei rifiuti che formano oggetto del
                                                             presente regolamento ne è responsabile dal momento
                                                              della produzione sino a quello dello smaltimento.
                                                              2. Egli è civilmente responsabile dei danni subiti da
                                                              terzi fino a quando abbia avuto luogo l'innocuo smalti-
                                                              mento dei rifiuti pericolosi. La responsabilità è impe-
                                                              gnata anche se non sono stati commessi errori.
                                                                                         Articolo 16
                                                                                     (Nuovo articolo)
                                                              1. Le competenti autorità degli Stati membri inte-
                                                              ressati informano immediatamente la Commissione
                                                              delle notifiche relative alle spedizioni transfrontaliere
                                                              di rifiuti di prodotti che abbiano provocato incidenti
                                                              rilevanti, ai sensi dell'articolo 1 della direttiva,
                                                              82/501/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1982, sui ri-
                                                              schi di incidenti rilevanti connessi con determinate at-
                                                              tività industriali (').
                                                               2. Gli Stati membri informano inoltre la Commis-
                                                               sione di qualsiasi irregolarità in materia di spedizioni
                                                               transfrontaliere di rifiuti pericolosi ai sensi del
                                                               presente regolamento che possano comportare gravi
                                                               rischi per l'uomo o l'ambiente.
                                                               (') G U n . L 230 del 5. 8. 1982, pag. 1.
 ---pagebreak---  N.C 186/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                12.7.83
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                               PROPOSTA MODIFICATA
                                                                                           Articolo 17
                                                                                        (Ex articolo 13)
 Ogni anno gli Stati membri compilano un elenco in                1.     Immutato
 cui è almeno specificato il quantitativo e il tipo di ri-
 fiuti pericolosi che sono inviati nel loro territorio o
 fuori di esso.
 Essi comunicano tali informazioni alla Commissione
 entro l'anno successivo al periodo considerato.
                                                                  2.     Gli Stati membri informano la Commissione
                                                                  sulle discariche e gli impianti autorizzati per procedere
                                                                  allo smaltimento e al trattamento dei rifiuti pericolosi,
                                                                  nonché sugli itinerari da seguire per il trasporto di tali
                                                                  rifiuti.
                                                                                           Articolo 18
                                                                                       (Nuovo articolo)
                                                                  In caso di violazione delle disposizioni della presente
                                                                  direttiva, gli Stati membri applicano, conformemente
                                                                  alle legislazioni nazionali, le debite sanzioni.
                        Articolo 14                                                        Articolo 19
                                                                                         (Ex articolo 14)
Ogni tre anni e, per la prima volta, tre anni dopo la            Ogni anno e, per la prima volta, un anno dopo l'en-
notifica della presente direttiva, gli Stati membri elabo-       trata in vigore del presente regolamento, gli Stati
rano una relazione sulla situazione della presente di-           membri elaborano una relazione sulla situazione
rettiva e sulla situazione delle spedizioni transfronta-         relativa all'attuazione del presente regolamento e sulla
liere che interessano i loro rispettivi paesi.                   situazione delle spedizioni transfrontaliere che
                                                                 interessano i loro rispettivi territori.
Ogni tre anni la Commissione presenta una relazione              Ogni due anni la Commissione presenta una relazione
di sintesi al Consiglio e al Parlamento europeo.                 di sintesi al Consiglio, al Parlamento europeo e al
                                                                 Comitato economico e sociale.
                        Articolo 15                                                        Articolo 20
                                                                                       (Ex articolo 15)
Il comitato tecnico istituito dall'articolo 18 della di-         Immutato
rettiva 78/319/CEE è competente anche in materia di
adeguamento degli allegati della presente direttiva al
progresso tecnico.
L'adeguamento è attuato in conformità della proce-
dura stabilita dall'articolo 16.
                        Articolo 16                                                       Articolo 21
                                                                                       (Ex articolo 16)
 1.    Qualora si faccia riferimento alla procedura de-
                                                                 1.     Immutato
finita nel presente articolo, il comitato è adito dal
presidente, su iniziativa di quest'ultimo oppure su
richiesta del rappresentante di uno Stato membro.
2.     Il rappresentante della Commissione sottopone
al comitato un progetto delle misure da prendere. Il             2.     Immutato
comitato esprime il proprio parere su questo progetto
entro un termine che il presidente può stabilire in fun-
zione dell'urgenza della questione. Esso si pronuncia
 ---pagebreak---  12.7.83                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N . C 186/11
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                            PROPOSTA MODIFICATA
alla maggioranza di 45 voti; ai voti degli Stati membri
è attribuita la ponderazione stabilita dall'articolo 148,
paragrafo 2, del trattato. II presidente non partecipa
alla votazione.
3. a) La Commissione adotta le misure prospettate,                   Immutato
       se conformi al parere del comitato.
    b) Se dette misure non sono conformi al parere
       del comitato, o in mancanza di parere, la Com-
       missione sottopone senza indugio al Consiglio
       una proposta sulle misure da prendere. Il Con-
       siglio delibera a maggioranza qualificata.
    e) Se allo scadere di un periodo di tre mesi dal
       momento in cui il Consiglio è adito, questo non
       ha deliberato, le misure proposte sono adottate
       dalla Commissione.
                        Articolo 17                                                    Articolo 22
                                                                                     (Ex articolo 17)
Gli Stati membri designano l'autorità o le autorità            Gli Stati membri designano l'autorità o le autorità
competenti per l'applicazione della presente direttiva.        competenti per l'applicazione del presente regola-
                                                               mento.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro             Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro
sei mesi dalla notifica della presente direttiva i nomi, gli   tre mesi dall'entrata in vigore del presente regola-
indirizzi, i numeri di telefono e di telex dell'autorità o     mento i nomi, gli indirizzi, i numeri di telefono e di
delle autorità designate. La Commissione comuni-               telex dell'autorità o delle autorità designate. La Com-
cherà tale informazione agli altri Stati membri.               missione comunicherà tale informazione agli altri
                                                               Stati membri.
                        Articolo 18
Gli Stati membri adottano le misure necessarie per             Soppresso
conformarsi alla presente direttiva entro dodici mesi
dalla sua notifica. Essi ne informano immediatamente
la Commissione.
                        Articolo 19
Gli Stati membri comunicano alla Commissione il te-            Soppresso
sto delle disposizioni di diritto interno da essi ema-
nate nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                        Articolo 20
Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-        Soppresso
tiva.
                                                                                       Articolo 23
                                                                                    (Nuovo articolo)
                                                               Ciascuno Stato membro informa la Commissione delle
                                                               disposizioni adottate ai fini dell'applicazione del
                                                               presente regolamento.
                                                               La Commissione comunica tali informazioni agli altri
                                                               Stati membri.
 ---pagebreak--- N.C 186/12                     Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                             12.7.83
           PROPOSTA ORIGINARIA                                          PROPOSTA MODIFICATA
                                                                           Articolo 24
                                                                         (Nuovo articolo)
                                                      Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
                                                      pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
                                                      europee.
                                                      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                                                      elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
                                                      Stati membri.
 ---pagebreak--- 12.7.83                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                           N. C 186/13
                                                             ALLEGA TO I (immutato)
                               Documento di notifica per la spedizione transfrontaliera di rifiuti pericolosi
A. Copia delle autorità                                B. Copia del produttore                          C. Copia dell'addetto allo smaltimento
  1. Denominazione/descrizione                         2. Composizione (')                                            3. Tonnellate massa
  4. Processo dal quale si sono origina-
     ti i rifiuti
  5. Natura dei rifiuti         esplosivo = a              chimicamente attivo = b              corrosivo = e         velenoso = d
      Numero di classificazione A D R / I M C O
  6. Aspetto fisico a temperatura normale (2)
      1 = farinoso/polveroso             3 = pastoso/fangoso               5 = liquido                7 = colorante
      2 = solido                         4 = impasto liquido               6 = gassoso
  7. Produttore dei rifiuti                                                  Persona responsabile
      (nome, indirizzo, telefono, telex)                                     (nome, indirizzo, telefono, telex)
      Luogo effettivo di produzione ....
      Destinazione (nome e indirizzo)..
  8. Mezzi di trasporto
      1 = ferrovia
     2 = strada
      3 = mare
     4 = vie fluviali interne
      5 = aria
  9. Vettore
      (nome, indirizzo, telefono, telex)
10. Destinano
      (nome, indirizzo, telefono, telex)
     — estremi dell'autorizzazione (numero o autorità che l'ha rilasciata, validità)
11. Osservazioni
(') Indicare la categoria generale dei rifiuti della direttiva di riferimento nonché i principali componenti e, se possibile, la con-
     centrazione.
(2) 10-15 °C.
NB: Le avvertenze per l'applicazione e l'impiego del sistema del tagliando di viaggio e del bollettino di spedizione sono stampa-
       te sul retro della nota di notifica.
 ---pagebreak--- N . C 186/14                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                12.7.83
                                   Avvertenze da stampare sul retro del documento di notifica
             1. Il documento per la notifica consiste di quattro formulari:
                Formulario 1 (rosso) per l'autorità competente del paese di destinazione.
                Formulario 2 (bianco con sbarra rossa) per l'autorità competente del paese di spedizione.
                Formulario 3 (azzurro con sbarra rossa) per il produttore.
                Formulario 4 (giallo con sbarra rossa) per il proposto speditore.
             2. La spedizione transfrontaliera di rifiuti pericolosi non può essere effettuata prima che la compe-
                tente autorità del paese di destinazione abbia accusato ricevuta della notifica.
 ---pagebreak--- 12.7.83                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                               N . C 186/15
                                                           ALLEGATO       //(immutato)
                            Documento di spedizione per il trasporto transfrontalicro di rifiati pericolosi
                                 A. Copia del pro-              B. Copia del vet-          C. Copia dell'ad-        D. Copia delle
                                    duttore                         tore                      detto allo smal-          autorità
                                                                                              timento (discari-
                                                                                              ca o trattamen-
                                                                                              to)
 1. Denominazione/descrizione                       2. Composizione (')                                         3. Tonnellate massa
 4. Processo dal quale si sono originati
 5. Natura dei rifiuti esplosivo = a                chimicamente attivo =• b           corrosivo = e        velenoso = d
    Numero A D R / I M C O
 6. Aspetto fisico a temperatura normale (2)
    1 = farinoso/polveroso             3 = pastoso/fangoso               5 -= liquido           7 =- colorante
    2 = solido                        4 = impasto liquido                6 =• gassoso
 7. Produttore dei rifiuti                                                  Persona responsabile
    (nome, indirizzo, telefono, telex)                                      (nome, indirizzo, telefono, telex)
    Luogo effettivo di produzione
    Data di spedizione
    Destinazione (nome e indirizzo)
    Firma attestante la veridicità delle informazioni
 8. Mezzi di trasporto                                   Numero di immatricolazione del veicolo e/o del contenitore (J)
    1 = ferrovia
    2 = strada
    3 = mare                                                                                    3.
    4 = vie fluviali interne                                                                    4.
    5 = aria
 9. Contenimento                                      9.1. Contenitore
                                                           (dimensione, tipo e numero di contenitori)
10. Vettore                                              Altri vettori                                 controllo della dogana (timbro)
    (nome, indirizzo, telefono, telex)                   Composizione di controversie
    — data della                                           ricevuta                                    per spedizione in paesi terzi
    — firma
11. Assicurazione del trasporto contro i rischi di
    responsabilità civile verso terzi
    (nome, indirizzo, telefono, telex)
    — Date e validità dell'assicurazione                                     Numero della polizza
 ---pagebreak--- N . C 186/16                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     12.7.83
12. Destinatario
     (nome, indirizzo, telefono, telex)
     — estremi dell'autorizzazione (numero o autorità che l'ha rilasciata, validità)
     — data di arrivo e di accettazione
     — metodo di smaltimento o trattamento
     — firma per ricevimento
13. Osservazioni o ad uso del produttore/vettore/destinatario/autorità
14. Norma di sicurezza
(') Vedi allegato della direttiva 78/319/CEE.
O 10-15 °C.
(') In caso di cambio di veicoli indicare il numero di immatricolazione successivo.
NB: L'elenco delle autorità competenti, con i loro indirizzi, numeri di telefono e di telex, è stampato sul retro dei bollettino di
      spedizione. Le avvertenze per l'applicazione e l'impiego del sistema del bollettino di spedizione sono anch'esse stampate sul
      retro del bollettino di spedizione.
 ---pagebreak--- 12. 7. 83                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N . C 186/17
                                Avvertenze da stampare sol retro del bollettino di spedizione
          1. La serie di documenti per la spedizione comprende otto formulari:
             Formulari 1 (bianco) e 5 (oro) destinati al produttore per i suoi archivi;
             Formulari 2 (rosa) e 6 (azzurro) destinati alle competenti autorità del paese di spedizione;
             Formulari 3 (giallo) e 7 (beige) per l'autorità competente del paese di destinazione;
             Formulario 4 (arancione) come documentazione per il vettore;
             Formulario 8 (verde) come documentazione per l'impresa che effettuerà il trattamento o lo smal-
             timento finale.
          2. Possono impiegarsi fotocopie per sostituire i formulari multipli o per altri scopi.
          3. Quando il produttore o lo speditore dispongono dell'attestato di ricevimento della proposta di
             trattamento, utilizzazione, deposito o smaltimento da parte delle competenti autorità del paese di
             destinazione, così come è indicato nella notifica effettuata in conformità dell'articolo 3, para-
             grafo 1, della direttiva, compila il bollettino di spedizione. Tutte le imprese partecipanti all'ope-
             razione devono fumare i formulari e conservarne una copia.
          4. Il vettore completa i formulari indicando in particolare il nome e l'indirizzo della società, il
             numero di immatricolazione dei veicoli e l'assicurazione del trasporto.
          5. Il produttore o speditore staccherà il formulario 1, per i suoi archivi, e i formulari 2 e 3 da
             inviare alle autorità competenti del paese di spedizione e di destinazione.
             In caso di transito una fotocopia del formulario 2 va inviata alla competente autorità del paese di
             transito.
             Le copie restanti devono essere consegnate al vettore che accompagna il trasporto.
          6. Il vettore consegna queste copie della serie di formulari per la spedizione al destinatario, che
             deve registrare il ricevimento dei rifiuti. Il vettore conserva una copia (formulario 4) per i suoi
             archivi.
          7. Il destinatario finale invia il formulario 5 (oro) al produttore o speditore, il formulario 6 (azzuro)
              alla competente autorità del paese di spedizione e il formulario 7 (beige) alla competente autorità
              del paese di destinazione entro dieci giorni lavorativi dal ricevimento dei rifiuti.
              In caso di transito, una fotocopia del formulario 7 deve essere inviata alla competente autorità
              del paese di transito.
              Il formulario 3 deve essere conservato del destinatario finale per i suoi archivi.