CELEX: 62009CA0329
Language: it
Date: 2011-12-21 00:00:00
Title: Causa C-329/09 P: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 21 dicembre 2011 — Iride SpA, già Azienda Mediterranea Gas e Acqua SpA/Commissione europea (Impugnazione — Aiuti di Stato — Regime di aiuti concessi a talune imprese di servizi pubblici — Esenzioni fiscali — Decisione che dichiara il regime di aiuti incompatibile con il mercato comune — Ricorso di annullamento — Ricevibilità — Legittimazione ad agire — Interesse ad agire)

18.2.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 49/5
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 21 dicembre 2011 — Iride SpA, già Azienda Mediterranea Gas e Acqua SpA/Commissione europea
   (Causa C-329/09 P) (1)
   
   (Impugnazione - Aiuti di Stato - Regime di aiuti concessi a talune imprese di servizi pubblici - Esenzioni fiscali - Decisione che dichiara il regime di aiuti incompatibile con il mercato comune - Ricorso di annullamento - Ricevibilità - Legittimazione ad agire - Interesse ad agire)
   2012/C 49/08
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Iride SpA, già Azienda Mediterranea Gas e Acqua SpA (rappresentanti: L. Radicati di Brozolo, M. Merola e T. Ubaldi, avvocati)
   
      Altre parti nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: V. Di Bucci, E. Righini e D. Grespan, agenti), A2A SpA, già ASM Brescia SpA
   
      Oggetto
   
   Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Ottava Sezione ampliata) 11 giugno 2009, causa T-300/02, AMGA/Commissione, con la quale il Tribunale ha respinto una domanda di annullamento degli artt. 2 e 3 della decisione della Commissione 5 giugno 2002, 2003/193/CE, relativa all'aiuto di Stato relativo alle esenzioni fiscali e prestiti agevolati concessi dall'Italia in favore di imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico (GU 2003, L 77, pag. 21).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               L’Iride SpA è condannata alle spese relative all’impugnazione.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea è condannata alle spese relative alla domanda di sostituzione della motivazione.
            
         
      (1)  GU C 267 del 7.11.2009.