CELEX: 21998A1211(02)
Language: it
Date: 1998-11-24 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Cile sulla prevenzione degli sviamenti dei precursori e delle sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope

Avis juridique important

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21998A1211(02)

Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Cile sulla prevenzione degli sviamenti dei precursori e delle sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope  

Gazzetta ufficiale n. L 336 del 11/12/1998 pag. 0048 - 0054

ACCORDO tra la Comunità europea e la Repubblica del Cile sulla prevenzione degli sviamenti dei precursori e delle sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotropeLA COMUNITÀ EUROPEA,in prosieguo denominata «la Comunità»,da una parte, eLA REPUBBLICA DEL CILE,in prosieguo denominata «il Cile»,dall'altra,in prosieguo denominate «parti contraenti»,NEL QUADRO della Convenzione delle Nazioni Unite del 1988 contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope, adottata a Vienna il 20 dicembre 1988, in prosieguo denominata «la convenzione del 1988»;RISOLUTI a prevenire e combattere la fabbricazione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope prevenendo lo sviamento dei precursori e delle sostanze chimiche frequentemente utilizzati a tal fine;PRENDENDO ATTO dell'articolo 12 della convenzione del 1988;SOTTOSCRIVENDO la relazione finale del Gruppo d'azione sui prodotti chimici, approvata dal G7 nel vertice economico di Londra del 15 luglio 1991, che raccomandava di rafforzare la cooperazione internazionale con la conclusione di accordi bilaterali, in particolare tra regioni e paesi interessati dall'esportazione, dall'importazione e dal transito di tali sostanze chimiche;CONVINTI che il commercio internazionale può essere utilizzato per lo sviamento dei summenzionati prodotti e che è necessario concludere e applicare accordi di cooperazione tra le regioni interessate, in particolare stabilendo un legame tra il controllo delle esportazioni e il controllo delle importazioni;AFFERMANDO l'impegno comune di attuare meccanismi di assistenza e cooperazione tra il Cile e la Comunità per lottare contro lo sviamento a fini illeciti di sostanze controllate, secondo gli orientamenti e le azioni adottati a livello internazionale;RICONOSCENDO che tali sostanze chimiche sono anche ampiamente e principalmente impiegate a fini leciti e che il commercio internazionale non deve essere ostacolato da procedure di sorveglianza eccessive;HANNO DECISO di concludere un accordo sulla prevenzione degli sviamenti dei precursori e delle sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:LA COMUNITÀ EUROPEA:Judith GEBETSROITHNER,Ministro plenipotenziario,Rappresentante permanente aggiunto della Repubblica d'Austria,Presidente del Comitato dei rappresentanti permanenti - Prima parteMichel VANDEN ABEELE,Direttore generale della Direzione XXI - Sistema fiscale e unione doganale - della Commissione delle Comunità europeeLA REPUBBLICA DEL CILE:Mariano FERNÁNDEZ,Vice Ministro degli affari esteriI QUALI, dopo aver scambiato i propri pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1 Ambito di applicazione dell'accordo 1. Il presente accordo stabilisce misure volte a rafforzare la cooperazione amministrativa tra le parti contraenti per impedire lo sviamento di sostanze frequentemente utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope, fatto salvo il riconoscimento dei legittimi interessi del commercio e dell'industria.2. A tal fine, secondo le disposizioni di legge applicabili e, se opportuno, le rispettive norme giurisdizionali e i rispettivi ordinamenti giuridici, le parti contraenti si prestano reciproca assistenza in base al presente accordo, in particolare al fine di:- sorvegliare il commercio tra loro delle sostanze controllate, allo scopo di impedirne lo sviamento verso fini illeciti;- assicurare la reciproca assistenza amministrativa per permettere la corretta applicazione della legislazione pertinente in materia di controllo del commercio di tali sostanze.3. Fatti salvi eventuali emendamenti che potrebbero essere adottati nel quadro delle competenze del gruppo misto di verifica, il presente accordo si applica alle sostanze chimiche che figurano nell'allegato della convenzione del 1988, quale modificata, denominate nel presente accordo «sostanze controllate».Articolo 2 Sorveglianza del commercio 1. Le parti contraenti si consultano e si informano di loro iniziativa su qualsiasi sospetto di sviamento di sostanze controllate verso la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope, in particolare allorché una partita riguarda quantitativi o circostanze inconsueti.2. Per quanto concerne le sostanze controllate che figurano nell'allegato A del presente accordo, l'autorità competente della parte contraente esportatrice trasmette all'autorità competente della parte contraente importatrice, all'atto del rilascio del permesso di esportazione e prima della spedizione della partita, una copia del permesso di esportazione. Si trasmettono informazioni specifiche allorché l'operatore beneficia, nel paese di esportazione, di un permesso generale individuale valevole per varie operazioni di esportazione.3. Per quanto concerne le sostanze controllate che figurano nell'allegato B del presente accordo, l'esportazione è autorizzata solo se la parte contraente importatrice ha dato il suo assenso.4. Le parti contraenti si impegnano a fornirsi reciprocamente e in tempo utile tutte le precisazioni sul seguito dato alle informazioni fornite o alle misure richieste sulla base del presente articolo.5. In sede di applicazione delle suddette misure di controllo, si tiene debitamente conto dei legittimi interessi del commercio. In particolare, nei casi di cui al paragrafo 3, la risposta della parte contraente importatrice deve essere fornita entro un termine di quindici giorni lavorativi a decorrere dalla data in cui ha ricevuto la notifica della parte contraente esportatrice. L'assenza di risposta entro il termine suddetto si considera equivalente ad un permesso di importazione. Il diniego di un permesso di importazione è notificato per iscritto entro tale termine alla parte contraente esportatrice e deve essere motivato.Articolo 3 Sospensione della spedizione di una partita 1. Fatta salva l'eventuale applicazione di misure tecniche di carattere operativo, le spedizioni sono sospese allorché, a giudizio di una parte contraente, esistono ragionevoli motivi per ritenere che delle sostanze controllate possano essere sviate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope o, nei casi di cui al paragrafo 3 dell'articolo 2, allorché la parte contraente importatrice ne chieda la sospensione, con l'obbligo in tutti i casi, e in via preventiva, di dare attuazione alle norme e alle procedure stabilite nell'ordinamento giuridico della parte contraente che deve adottare la misura sospensiva.2. Le parti contraenti cooperano per fornirsi reciprocamente tutte le informazioni concernenti le presunte operazioni di sviamento.Articolo 4 Assistenza amministrativa reciproca 1. Le parti contraenti si forniscono reciprocamente, di loro iniziativa o su richiesta, qualsiasi informazione atta ad impedire lo sviamento di sostanze controllate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope o procedono a ricerche in merito ai casi sospetti di sviamento. Se necessario, esse adottano i provvedimenti cautelari appropriati per impedire gli sviamenti.2. Qualsiasi richiesta di informazioni o di adozione di provvedimenti cautelari deve essere soddisfatta al più presto.3. Le richieste di assistenza amministrativa sono eseguite in base alle disposizioni legislative e regolamentari e agli altri strumenti giuridici della parte contraente interpellata.4. I funzionari di una parte contraente possono, con l'accordo dell'altra parte contraente, essere presenti in occasione delle indagini effettuate sul territorio di quest'ultima.5. Le parti contraenti si assistono reciprocamente per facilitare la fornitura di elementi di prova.6. L'assistenza amministrativa fornita a norma del presente articolo lascia impregiudicate le disposizioni che disciplinano l'assistenza giudiziaria in materia penale e non si applica alle informazioni raccolte in base alle competenze esercitate su richiesta delle autorità giudiziarie, salvo accordo di queste ultime.7. Possono essere chieste informazioni su sostanze chimiche che sono frequentemente utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope ma che non sono incluse nell'ambito d'applicazione del presente accordo.Articolo 5 Scambio di informazioni e riservatezza 1. Tutte le informazioni comunicate, sotto qualsiasi forma, a norma del presente accordo, sono di carattere riservatissimo o riservato, secondo le regole applicabili in ciascuna parte contraente. Esse sono coperte dall'obbligo del segreto d'ufficio e beneficiano della tutela accordata a informazioni analoghe dalla normativa applicabile nel territorio della parte contraente che le ha ricevute.2. I dati di carattere personale possono essere scambiati solo se la parte contraente cui sono destinati si impegna a proteggerli in modo almeno equivalente a quello applicabile nella fattispecie nella parte contraente che può fornirli. A tal fine le parti contraenti si scambiano informazioni sulle norme applicabili comprese, se del caso, le norme giuridiche degli Stati membri della Comunità.3. Le informazioni raccolte sono utilizzate unicamente ai fini del presente accordo. Quando una parte contraente intende utilizzare tali informazioni per altri scopi, essa deve prima chiederne il consenso scritto all'autorità che le ha fornite. In tal caso l'utilizzazione è soggetta alle restrizioni imposte da tale autorità.4. Il paragrafo 3 non osta all'utilizzazione delle informazioni in sede di procedimenti giudiziari o amministrativi avviati a seguito dell'osservanza della legislazione sulle sostanze controllate. L'autorità competente che ha fornito le informazioni è avvisata di tale utilizzazione.Articolo 6 Eccezioni all'obbligo di fornire assistenza 1. Le parti contraenti possono rifiutare di fornire l'assistenza prevista dal presente accordo, qualora ciò:a) possa pregiudicare la sovranità del Cile o di uno Stato membro della Comunità;b) possa pregiudicare l'ordine pubblico, la sicurezza o altri interessi essenziali, in particolare nei casi di cui al paragrafo 2 dell'articolo 5, oppure;c) violi un segreto industriale, commerciale o professionale.2. Se una parte contraente domanda un'assistenza che non può fornire, in tutto o in parte, se ne venisse richiesta, lo fa presente nella sua domanda. Spetta quindi all'altra parte contraente decidere sul seguito da dare a tale domanda.3. In caso di diniego della domanda di assistenza, la decisione di diniego e i motivi che la giustificano devono essere notificati senza indugio all'altra parte contraente.Articolo 7 Cooperazione tecnica e scientifica Le parti contraenti cooperano per individuare nuovi metodi di sviamento e le contromisure appropriate, tra l'altro tramite la cooperazione tecnica per rafforzare le strutture amministrative, di investigazione e di controllo nel settore e per promuovere la cooperazione con il commercio e l'industria. Tale cooperazione tecnica può riguardare in particolare la formazione, programmi di scambio dei funzionari interessati e le attrezzature necessarie per l'applicazione del presente accordo.Articolo 8 Misure di applicazione 1. Le parti contraenti si adoperano per applicare il presente accordo tenendo conto della necessità di un'impostazione coerente delle legislazioni sulle sostanze controllate in tutto il continente americano.2. Ciascuna parte contraente designa un'autorità competente o più autorità competenti per coordinare l'applicazione del presente accordo. Tali autorità comunicano direttamente tra loro ai fini del presente accordo.3. Le parti contraenti si informano reciprocamente delle disposizioni che adottano per l'applicazione del presente accordo.Articolo 9 Gruppo misto di verifica 1. È istituito un gruppo misto di verifica per il controllo dei precursori e delle sostanze chimiche, in prosieguo denominato «gruppo misto di verifica», in cui è rappresentata ciascuna parte contraente del presente accordo. Tale gruppo è considerato come un sottogruppo del comitato misto di cui al paragrafo 1 dell'articolo 35 dell'accordo quadro di cooperazione volto a preparare, come obiettivo finale, un'associazione di natura politica ed economica tra la Comunità e i suoi Stati membri, da una parte e la Repubblica del Cile dall'altra (1).2. Il gruppo misto di verifica opera di comune accordo. Si riunisce normalmente una volta all'anno, a una data, in un luogo e con un ordine del giorno fissati di comune accordo. Per quanto possibile, tali riunioni sono organizzate contemporaneamente a quelle di altri comitati misti o gruppi misti sul controllo dei precursori e delle sostanze psicotrope istituiti tra la Comunità e altri Stati membri dell'Organizzazione degli Stati americani.Riunioni straordinarie del gruppo misto di verifica possono essere convocate con l'accordo delle parti contraenti.3. Il gruppo misto di verifica adotta il proprio regolamento interno.Articolo 10 Competenze del gruppo misto di verifica 1. Il gruppo misto di verifica assicura la gestione del presente accordo e provvede alla sua corretta applicazione. A tal fine:- esamina e mette a punto le modalità necessarie per garantire il corretto funzionamento del presente accordo;- è regolarmente informato dalle parti contraenti della loro esperienza nell'applicazione del presente accordo;- nei casi in cui al paragrafo 2 adotta decisioni;- nei casi di cui al paragrafo 3 formula raccomandazioni;- esamina e mette a punto le azioni di assistenza tecnica di cui all'articolo 7;- esamina e mette a punto altre eventuali forme di cooperazione in materia di sostanze controllate.2. Il gruppo misto di verifica decide di comune accordo le modifiche degli allegati A e B.Tali decisioni sono attuate dalle parti contraenti in base alle proprie legislazioni.Se, nel gruppo misto di verifica, il rappresentante di una parte contraente ha accettato una decisione per la quale è richiesto che siano portate a termine le procedure interne a tal fine prescritte, la decisione entra in vigore, se non fissa una data, il primo giorno del secondo mese successivo alla notifica della conclusione della procedura.3. Il gruppo misto di verifica raccomanda alle parti contraenti.a) le modifiche del presente accordo;b) qualsiasi altra misura necessaria per l'applicazione del presente accordo.Articolo 11 Obblighi imposti da altri accordi 1. Tenendo conto delle competenze rispettive della Comunità e dei suoi Stati membri, le disposizioni del presente accordo:- lasciano impregiudicati gli obblighi delle parti contraenti in base a qualsiasi altro accordo o convenzione internazionale;- sono considerate come complementari a quelle degli accordi già conclusi o che possono essere conclusi tra singoli Stati membri e il Cile in materia di sostanze controllate;- lasciano impregiudicate le disposizioni comunitarie relative alla comunicazione tra i servizi competenti della Commissione e le autorità doganali degli Stati membri di qualsiasi informazione ottenuta nei settori disciplinati dal presente accordo che possa essere di interesse comunitario.2. Fatto salvo il paragrafo 1, le disposizioni del presente accordo sostituiscono quelle degli accordi bilaterali in materia di sostanze controllate già conclusi o che possono essere conclusi tra uno o più Stati membri e il Cile, allorché sono incompatibili con quelle del presente accordo.3. In caso di divergenze concernenti l'applicabilità del presente accordo, le parti contraenti si consultano reciprocamente al fine di risolvere la questione nell'ambito del gruppo misto di verifica istituito a norma dell'articolo 9.4. Le parti contraenti si notificano inoltre reciprocamente qualsiasi misura adottata con altri paesi nel settore delle sostanze controllate.Articolo 12 Entrata in vigore Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti contraenti si sono scambiate i rispettivi strumenti di ratifica, accettazione o approvazione, secondo la normativa di ciascuna parte contraente.Articolo 13 Durata e denuncia dell'accordo 1. Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni e, salvo disposizione contraria, è rinnovato tacitamente per periodi della stessa durata.2. Il presente accordo può essere modificato con il comune accordo delle parti contraenti.3. Qualsiasi parte contraente può denunciare il presente accordo purché ne dia preavviso scritto dodici mesi prima all'altra parte contraente.Articolo 14 Testi facenti fede Il presente accordo, redatto in due esemplari in lingua danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede, è depositato negli archivi del segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea, che rilascia ad ogni parte contraente una copia autentica dello stesso.Hecho en Bruselas, el veinticuatro de noviembre de mil novecientos noventa y ocho.Udfærdiget i Bruxelles den fireogtyvende november nitten hundrede og otteoghalvfems.Geschehen zu Brüssel am vierundzwanzigsten November neunzehnhundertachtundneunzig.¸ãéíå óôéò ÂñõîÝëëåò, óôéò åßêïóé ôÝóóåñéò Íïåìâñßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá ïêôþ.Done at Brussels on the twenty-fourth day of November in the year one thousand nine hundred and ninety-eight.Fait à Bruxelles, le vingt-quatre novembre mil neuf cent quatre-vingt-dix-huit.Fatto a Bruxelles, addì ventiquattro novembre millenovecentonovantotto.Gedaan te Brussel, de vierentwintigste november negentienhonderd achtennegentig.Feito em Bruxelas, em vinte e quatro de Novembro de mil novecentos e noventa e oito.Tehty Brysselissä kahdentenakymmenentenäneljäntenä päivänä marraskuuta vuonna tuhatyhdeksänsataayhdeksänkymmentäkahdeksan.Som skedde i Bryssel den tjugofjärde november nittonhundranittioåtta.Por la Comunidad EuropeaFor Det Europaeiske FaellesskabFür die Europäische GemeinschaftÃéá ôçí ÅõñùðáúêÞ ÊïéíüôçôáFor the European CommunityPour la Communauté européennePer la Comunità europeaVoor de Europese GemeenschapPela Comunidade EuropeiaEuroopan yhteisön puolestaFör Europeiska gemenskapen>RIFERIMENTO A UN FILM>Por la República de ChileFor Republikken ChileFür die Republik ChileÃéá ôç Äçìïêñáôßá ôçò ×éëÞòFor the Republic of ChilePour la République du ChiliPer la Repubblica del CileVoor de Republiek ChiliPela República do ChileChilen tasavallan puolestaFör Republiken Chile>RIFERIMENTO A UN FILM>(1) GU L 209 del 19. 8. 1996, pag. 5.ALLEGATO A SOSTANZE SOGGETTE ALLE MISURE DI CUI AL PARAGRAFO 2 DELL'ARTICOLO 2 MetiletilchetoneToluenePermanganato di potassioAcido solforicoAcetoneEtere etilicoAcido cloridricoAnidride aceticaAcido antronilicoAcido fenilaceticoPiperidinaALLEGATO B SOSTANZE SOGGETTE ALLE MISURE DI CUI AL PARAGRAFO 3 DELL'ARTICOLO 2 Nota: L'elenco delle sostanze deve sempre comprendere, se del caso, un riferimento ai rispettivi sali.