CELEX: C2003/146/29
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Causa C-107/03 P: Ricorso della The Proctler & Gamble Company contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta sezione) il 12 dicembre 2002 nella causa T-63/01, The Proctler & Gamble Company contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), proposto il 27 febbraio 2003 a mezzo telefax, confermato dall'originale depositato il 7 marzo 2003

21.6.2003                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 146/17
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                             Inoltre il Tribunale non ha fatto una chiara applicazione
                                                                                      della regola dell’interdipendenza. Infatti, il Tribunale non
                                                                                      ha rilevato che l’asserito debole grado di somiglianza tra
—     annullare la sentenza del Tribunale 12 dicembre 2002                            i marchi non era compensato dall’elevato grado di
      emessa nella causa T-110/01 e, di conseguenza:                                  somiglianza tra i prodotti e il forte potere distintivo del
                                                                                      marchio della ricorrente.
      —     in via principale: statuire definitivamente sulla con-
            troversia in applicazione dell’art. 54 dello Statuto                      Infine il Tribunale ha violato la nozione di rischio di
            CE della Corte e accogliere le conclusioni presentate                     confusione, limitando il pubblico riguardato al «pubblico
            dalla ricorrente al Tribunale;                                            mirato», poiché quest’ultimo è composto solo da consu-
                                                                                      matori che possono acquistare i prodotti così marcati,
                                                                                      mentre il pubblico riguardato è costituito da tutte le
      —     in subordine: rinviare la causa al Tribunale per la                       persone che possono trovarsi di fronte al marchio, il che
            decisione;                                                                è molto diverso.
—     in ogni caso: condannare l’UAMI alle spese.
                                                                               (1 ) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40, sul
                                                                                    marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
Motivi e principali argomenti
—     Motivo che deduce la violazione del «principio disposi-
      tivo»
      «Il principio dispositivo» è un principio generale del                   Ricorso della The Proctler & Gamble Company contro la
      diritto secondo il quale soltanto le parti sono in linea di              sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
      principio libere di disporre dell’azione giudiziaria. Sono               Comunità europee (Quarta sezione) il 12 dicembre 2002
      loro a delimitare l’oggetto del contendere. Il Tribunale ha              nella causa T-63/01, The Proctler & Gamble Company
      senz’altro violato il «principio dispositivo» considerando,              contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
      contrariamente a quanto convenuto dalle parti su tale                    (marchi, disegni e modelli) (UAMI), proposto il 27 feb-
      punto, che i marchi controversi non presentavano alcuna                  braio 2003 a mezzo telefax, confermato dall’originale
      somiglianza.                                                                                 depositato il 7 marzo 2003
—     Motivo che deduce la violazione dei diritti della difesa                                         (Causa C-107/03 P)
      Il Tribunale ha altresì violato i diritti della difesa, poiché ha
      colto di sorpresa, il legittimo affidamento della ricorrente                                       (2003/C 146/29)
      nella definizione della controversia.
—     Motivo che deduce la violazione della nozione di rischio
      di confusione e della nozione di pubblico ai sensi                       Il 27 febbraio 2003 la The Proctler & Gamble Company ha
      dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento n. 40/94 ( 1)               proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità euro-
                                                                               pee, a mezzo telefax, confermato dall’originale depositato il
      La sentenza impugnata esclude il rischio di confusione                   7 marzo 2003, un ricorso contro la sentenza pronunciata dal
      per il motivo che il pubblico «non attribuirà la stessa                  Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta
      origine commerciale al prodotto di cui trattasi». Orbene,                sezione) il 12 dicembre 2002 nella causa T-63/01, The Proctler
      costituisce pure un rischio di confusione il fatto che il                & Gamble Company contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel
      pubblico possa credere che i prodotti provengano da                      mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI).
      imprese collegate solo economicamente. Del resto, il
      Tribunale ha escluso l’esistenza di un rischio di confusione
      per il motivo che «anche se esiste un’identità e una                     La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      somiglianza tra i prodotti contemplati dai marchi di cui
      trattasi, le differenze ottiche, fonetiche e concettuali tra i
      segni» accantonano l’esistenza del rischio di confusione,                —      annullare la sentenza del Tribunale 12 dicembre 2002
                                                                                      nella causa T-63/01 e conseguentemente:
      mentre la questione non è quella di sapere se vi sono
      differenze tra i segni in conflitto, bensì di sapere se essi
      presentano un’identità o una somiglianza e, se, considerati                     —     in via principale, applicando l’art. 54 dello statuto
      globalmente con l’identità o la somiglianza dei prodotti, i                           della Corte, pronunciarsi in via definitiva sulla
      gradi di tali somiglianze sono tali da far sussistere un                              controversia, accogliendo le conclusioni della ricor-
      rischio di confusione.                                                                rente formulate dinanzi al Tribunale;
 ---pagebreak--- C 146/18                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           21.6.2003
     —     in subordine, rinviare la causa dinanzi al Tribunale           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College
           affinché questo statuisca;                                     van Beroep voor het bedrijfsleven, con ordinanza 8 gen-
                                                                          naio 2003, nella causa tra KPN Telecom B.V. e la Onafhan-
                                                                          kelijke Post en Telecommunicatie Autoriteit (OPTA),
—    in ogni caso, condannare l’UAMI alle spese.                          nella quale sono interessate la Denda Multimedia B.V. e la
                                                                                            Denda Directory Services B.V.
                                                                                                    (Causa C-109/03)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                     (2003/C 146/30)
—    Motivo basato sulla violazione dell’affidamento sui docu-
     menti ovvero sulla contradditorietà nei motivi
     Contrariamente a quanto rilevato dal Tribunale, il segno             Con ordinanza 8 gennaio 2003, pervenuta nella cancelleria
     riprodotto non presenta alcuno dei 24 rettangoli e                   della Corte il 10 marzo 2003, nella causa KPN Telecom B.V. e la
     alcuno dei 6 parallelogrammi che caratterizzano un                   Onafhankelijke Post en Telecommunicatie Autoriteit (OPTA),
     parallelepipedo rettangolo.                                          nella quale sono interessate la Denda Multimedia B.V. e la
                                                                          Denda Directory Services B.V., il College van Beroep voor
                                                                          het bedrijfsleven ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
—    Motivo basato sulla violazione della nozione di carattere            Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     distintivo
                                                                          1.    Se l’espressione «informazioni utili» di cui all’art. 6, n. 3,
     Quando si tratta di valutare l’idoneità di un segno ad
                                                                                della direttiva 98/10/CE (1) vada interpretata nel senso
     adempiere la propria funzione di marchio individuale per
                                                                                che con essa si intendono solo i numeri attribuiti dagli
     prodotti o servizi determinati, nella fase dell’esame della
                                                                                organismi incaricati unitamente al nome, all’indirizzo, al
     fondatezza di una domanda di registrazione di marchio
                                                                                luogo di residenza e al codice postale della persona cui è
     individuale per tali prodotti o servizi, si deve ragionare in
                                                                                attribuito il numero, nonché all’eventuale indicazione se
     termini di percezione presunta dell’uso che potrebbe
                                                                                il numero sia utilizzato (esclusivamente) quale linea fax,
     essere fatto del segno, e non in termini di percezione
                                                                                ovvero se rientrino nella nozione di «informazioni utili»
     attuale dell’uno o dell’altro uso concreto che sarebbe già
                                                                                anche gli altri dati di cui tali organismi dispongono, quali
     fatto del segno. Orbene, il Tribunale sostiene che il
                                                                                le indicazioni supplementari relative a professione, altro
     carattere distintivo del segno deve essere valutato con
                                                                                nominativo, eventuale inserzione in un altro comune o
     riferimento alla «percezione che ne ha il pubblico destina-
                                                                                numeri di telefonia mobile.
     tario». A tal proposito, il pubblico destinatario è rappre-
     sentato da tutte le persone idonee ad essere messe alla
     presenza del segno, e non può quindi essere ridotto al               2.    Se per «soddisfino (...) le ragionevoli richieste (...) a
     cerchio ben più ristretto dei consumatori suscettibili di                  condizioni eque, orientate ai costi e non discriminatorie»,
     acquistare il prodotto o il servizio a cui si presume sia                  di cui alla disposizione menzionata al punto 1., si debba
     applicato il segno.                                                        intendere:
     Inoltre, il Tribunale ha, indirettamente, ma certamente,
     violato la nozione di carattere distintivo quando ha                       a.    che i numeri corredati di nome, indirizzo, luogo di
     omesso di pronunciarsi sulla questione se il segno fosse o                       residenza e codice postale della persona cui è stato
     meno privo di idoneità a distinguere un sapone da un altro                       attribuito il numero debbano essere resi disponibili
     sapone come proveniente da un’impresa determinata,                               dietro pagamento dei soli costi marginali, relativi
     pronunciandosi invece sulla questione se l’immagine                              all’effettiva messa a disposizione di tali dati, e
     imperfetta di tale segno fosse dotata di tale idoneità.
                                                                                b.    che i dati diversi da quelli menzionati sub a. debbano
     Infine, il Tribunale ha disconosciuto la nozione di caratte-                     essere resi disponibili dietro pagamento di un impor-
     re distintivo, disdegnando la multifunzionalità dei segni.                       to diretto a coprire i costi che il fornitore di tali dati
     Non è in quanto si possa presumere che, in presenza del                          dimostri di aver sostenuto per la loro raccolta ovvero
     segno controverso, il pubblico percepirà soprattutto o                           la loro fornitura.
     prima di tutto un segno avente una funzione tecnica o
     ornamentale, che l’esercizio della sua funzione di marchio
     individuale ne può risultare ostacolato ovvero diminuito.
                                                                          (1 ) GU 1998, L 101, pag. 24.