CELEX: 62009CN0031
Language: it
Date: 2009-01-26 00:00:00
Title: Causa C-31/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Bíróság (Magyar Köztársaság) il 26 gennaio 2009 — Nawras Bolbol/Bevándorlási és Állampolgársági Hivatal

4.4.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 82/15
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Bíróság (Magyar Köztársaság) il 26 gennaio 2009 — Nawras Bolbol/Bevándorlási és Állampolgársági Hivatal
   (Causa C-31/09)
   (2009/C 82/28)
   Lingua processuale: l'ungherese
   Giudice del rinvio
   Fővárosi Bíróság
   Parti
   
      Ricorrente: Nawras Bolbol
   
      Convenuta: Bevándorlási és Állampolgársági Hivatal
   Questioni pregiudiziali
   Ai fini dell'applicazione dell'art. 12, n. 1, lett. a), della direttiva del Consiglio 2004/83/CEE (1):
   
               1)
            
            
               Se si debba ritenere che una persona benefici della protezione e dell'assistenza di un organismo delle Nazioni Unite per il solo fatto di aver diritto a detta protezione o assistenza o se sia necessario che abbia effettivamente ottenuto la protezione o l'assistenza.
            
         
               2)
            
            
               Se la cessazione della protezione o dell'assistenza del detto organismo comporti un soggiorno al di fuori della sua area di operazioni, la cessazione dell'attività dell'organismo, il fatto che quest'ultimo non possa offrire la protezione o l'assistenza o, eventualmente, un impedimento oggettivo a causa del quale la persona avente diritto alla protezione o all'assistenza non possa ottenerla.
            
         
               3)
            
            
               Se i benefici di cui alla direttiva implichino il riconoscimento dello status di rifugiato o una qualsiasi delle due forme di protezione incluse nell'ambito di applicazione della direttiva (status di rifugiato e status di protezione sussidiaria) in funzione della scelta effettuata dallo Stato membro, oppure non implichino automaticamente alcuna di dette forme ma solo l'appartenenza all'ambito di applicazione ratione personae della direttiva.
            
         
      (1)  Direttiva 2004/83/CE del Consiglio, del 29 aprile 2004, recante norme minime sull'attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta (GU L 304, pag. 12).