CELEX: C2001/303/13
Language: it
Date: 2001-10-27 00:00:00
Title: Causa C-316/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal l'Unabhängiger Verwaltungssenat di Vienna con ordinanza 25 luglio 2001 nel procedimento promosso dalla sig.ra Eva Glawischnig contro il Cancelliere federale

C 303/8                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       27.10.2001
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dai VAT                          3)   Se l’art. 87, n. 1, CE vada interpretato nel senso che si
and Duties Tribunals, London Tribunal Centre, con ordi-                           deve ritenere che un aiuto incida sugli scambi tra Stati
nanza 24 luglio 2001, nella causa promossa da: 1) Gil                             membri solo nel caso in cui abbia o sia idoneo ad avere
Insurance Ltd, 2) UK Consumer Electronics Ltd., 3)                                un effetto apprezzabile sul commercio tra Stati membri.
Consumer Electronics Insurance Company Ltd., 4) Direct                            Nel caso in cui tale questione venga risolta positivamente,
Vision Rentals Ltd., 5) Homecare Insurance Ltd., 6)                               quali siano i criteri per determinare se un provvedimento
Pinnacle Insurance plc contro Commissioners of Customs                            abbia o meno un effetto del genere.
                              and Excise
                                                                             4)   Se l’art. 87, n. 1, CE vada interpretato nel senso che si
                                                                                  deve ritenere che un aiuto incida sugli scambi tra Stati
                                                                                  membri nel caso in cui, a causa di tale aiuto, a) un
                          (Causa C-308/01)                                        commerciante attivo in uno Stato membro riduca i
                                                                                  quantitativi dei prodotti che importa da altri Stati membri
                                                                                  o b) molti dei contratti di locazione di elettrodomestici
                                                                                  conclusi da un commerciante in uno Stato membro
                           (2001/C 303/12)                                        vengano sciolti e tale commerciante venda i detti elettro-
                                                                                  domestici in un altro Stato membro o c) compagnie di
                                                                                  assicurazioni che, in uno Stato membro, prestano servizi
                                                                                  assicurativi tramite i venditori degli elettrodomestici
                                                                                  sono rese meno competitive di società che vendono
Con ordinanza 24 luglio 2001, pervenuta nella cancelleria                         le assicurazioni direttamente, alcune delle quali sono
della Corte il 6 agosto 2001, i VAT and Duties Tribunals, nella                   associate di società in altri Stati membri.
causa promossa da: 1) Gil Insurance Ltd., 2) UK Consumer
Electronics Ltd., 3) Consumer Electronics Insurance Company
                                                                             5)   Nell’ipotesi in cui, alla luce della soluzione delle questio-
Ltd., 4) Direct Vision Rentals Ltd., 5) Homecare Insurance Ltd.,
                                                                                  ni 3) e 4), l’aliquota più elevata dell’imposta sul premio
6) Pinnacle Insurance plc contro Commissioners of Customs
                                                                                  assicurativo costituisca un aiuto statale ai sensi dell’art. 87,
and Excise, hanno sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                                  n. 1, CE, se l’art. 88 CE debba essere interpretato nel
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                                  senso che, ove la Commissione non venga informata di
                                                                                  alcun progetto di concessione dell’aiuto, i provvedimenti
                                                                                  legislativi che introducono il detto aiuto dovrebbero
1)    Se l’art. 27 della Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio                  essere disapplicati e qualsiasi imposta pagata ai sensi di
      1977, 77/388/CEE (1), in materia di armonizzazione delle                    tali provvedimenti andrebbe rimborsata.
      legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
      cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore
      aggiunto: base imponibile uniforme, debba essere inter-                (1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
      pretato nel senso che, nell’ipotesi in cui non vi sia stata
      evasione o elusione fiscale, fosse necessaria l’autorizzazio-
      ne del Consiglio prima di introdurre un’aliquota più
      elevata dell’imposta sui premi assicurativi, aliquota che a)
      era intesa a vanificare l’esenzione a favore dei servizi
      assicurativi prevista dall’art. 13 della direttiva, b) era
      identica all’aliquota base dell’imposta sul valore aggiunto,
      c) era applicata nello stesso modo in cui si applica
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Unab-
      l’imposta sul valore aggiunto e d) era intesa ad essere
                                                                             hängiger Verwaltungssenat di Vienna con ordinanza
      parte di un tutto inseparabile insieme all’imposta sul
                                                                             25 luglio 2001 nel procedimento promosso dalla sig.ra
      valore aggiunto.
                                                                                   Eva Glawischnig contro il Cancelliere federale
                                                                                                     (Causa C-316/01)
2)    Se l’art. 33 della Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio
      1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle
      legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla                                     (2001/C 303/13)
      cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore
      aggiunto: base imponibile uniforme, debba essere inter-
      pretato nel senso che vieta agli Stati membri di introdurre            Con ordinanza 25 luglio 2001, pervenuta nella cancelleria
      un’imposta sui premi assicurativi che a) è calcolata con               della Corte il 13 agosto 2001, nel procedimento promosso
      riferimento ai servizi prestati, b) è proporzionale al prezzo          dalla sig.ra Eva Glawischnig contro il Cancelliere federale,
      di questi ultimi, d) è sopportata dal consumatore nella                l’Unabhängiger Verwaltungssenat di Vienna ha sottoposto alla
      fase finale di vendita, e) viene trasferita al consumatore             Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
      finale nella maniera tipica dell’imposta sul valore aggiun-            pregiudiziali:
      to, sicché l’onere dell’imposta grava sul consumatore
      finale, f) si applica in tutto il territorio del Regno Unito e         1)   Se il nome del produttore e la denominazione di prodotti
      che, tuttavia, non si applica in modo generale a tutte le                   alimentari, contro i quali sono state sollevate contestazio-
      transazioni relative ai beni e ai servizi.                                  ni nell’ambito di un controllo amministrativo volto ad
 ---pagebreak--- 27.10.2001             IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 303/9
     accertare un difetto di etichettatura ai sensi pel regolamen-        2)    Se l’art. 13 della decisione del Consiglio di associazione
     to (CE) del Consiglio 26 maggio 1998, n. 1139/98 (1),                      19 settembre 1980, 1/80, relativa allo sviluppo dell’asso-
     concernente l’obbligo di indicare nell’etichettatura di                    ciazione tra la CEE e la Turchia debba essere applicato
     alcuni prodotti alimentari derivati da organismi genetica-                 anche ai lavoratori subordinati occupati in Turchia che,
     mente modificati caratteristiche diverse da quelle di cui                  quali autotrasportatori operanti nel trasporto internazio-
     alla direttiva 79/112/CEE (2), possano essere considerati                  nale di merci, attraversano regolarmente uno Stato mem-
     «informazioni relative all’ambiente» ai sensi dell’art. 2,                 bro della Comunità senza appartenere al regolare mercato
     lett. a), della direttiva del Consiglio 7 giugno 1990,                     del lavoro di detto Stato membro.
     90/313/CEE (3), concernente la libertà di accesso all’infor-
     mazione in materia di ambiente.                                      3)    Se l’art. 41, n. 1, del protocollo addizionale all’Accordo
2)   Se documenti amministrativi da cui risulta con quale                       23 novembre 1970 per la costituzione di un’associazione
     frequenza sono state irrogate ammende amministrative                       tra la CEE e la Turchia debba essere interpretato nel senso
     per violazioni del regolamento (CE) n. 1139/98 possano                     che:
     essere considerati «informazioni relative all’ambiente» ai
     sensi dell’art. 2, lett. a), della direttiva del Consiglio                 a)    un lavoratore turco è legittimato a invocare una
     7 giugno 1990, 90/313/CEE, concernente la libertà di                             restrizione apportata alla libera prestazione dei
     accesso all’informazione in materia di ambiente.                                 servizi contraria al protocollo e — in caso affermati-
                                                                                      vo —
3)   Se documenti amministrativi da cui risulta a quali produt-
     tori e per quali prodotti sono state irrogate ammende
     amministrative per violazione del regolamento (CE)                         b)    sussiste una nuova restrizione della libera prestazio-
     n. 1139/98 possano essere considerati «informazioni                              ne dei servizi anche nell’ipotesi in cui uno Stato
     relative all’ambiente» ai sensi dell’art. 2, lett. a), della                     membro della Comunità, a partire dall’entrata in
     direttiva del Consiglio 7 giugno 1990, 90/313/CEE,                               vigore del protocollo addizionale, limiti l’accesso di
     concernente la libertà di accesso all’informazione in                            lavoratori turchi al mercato del lavoro e in tal modo
     materia di ambiente.                                                             renda più difficile per le imprese turchi, presso le
                                                                                      quali i lavoratori sono occupati, la partecipazione
                                                                                      alla libera prestazione dei servizi.
(1) GU 1998, L 159, pag. 4.
(2) GU 1979, L 33, pag. 1.
(3) GU 1990, L 158, pag. 56.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
sozialgericht (Corte federale per la legislazione in materia              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-
sociale) con ordinanza 20 giugno 2001 nella causa 1. Eran                 missione Tributaria Provinciale di Roma — con ordinanza
Abatay, 2. Abdulgam Balikci, 3. Ismail Birer, 4. Refik                    27 febbraio 2001, nella causa Informatica e Telecomunica-
Günes contro Bundesanstalt für Arbeit (Ufficio federale                   zioni I & T SpA contro Direzione Regionale delle Entrate
                          per l’impiego)                                                              per il Lazio
                        (Causa C-317/01)
                                                                                                   (Causa C-318/01)
                         (2001/C 303/14)
                                                                                                    (2001/C 303/15)
Con ordinanza 20 giugno 2001, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 13 agosto 2001, nella causa 1. Eran Abatay,
2. Abdulgam Balikci, 3. Ismail Birer, 4. Refik Günes contro               Con ordinanza 27 febbraio 2001, pervenuta nella Cancelleria
Bundesanstalt für Arbeit (Ufficio federale per l’impiego) il              della Corte di giustizia delle Comunità europee il 14 agosto
Bundessozialgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia delle           2001, nella causa Informatica e Telecomunicazioni I & T SpA
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                     contro Direzione Regionale delle Entrate per il Lazio, la
1)   Se l’art. 13 della decisione del Consiglio di associazione           Commissione Tributaria Provinciale di Roma ha sottoposto
     19 settembre 1980, n. 1/80, relativa allo sviluppo                   alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
     dell’associazione tra la Comunità economica europea e la             questione pregiudiziale:
     Turchia sia da interpretarsi nel senso che vieta ad uno
     Stato membro della Comunità l’introduzione di norme                  «Se sia compatibile con l’ordinamento comunitario e segnata-
     nazionali che, rispetto alla disciplina giuridica nazionale          mente con la direttiva 69/335/CEE la previsione legislativa di
     in vigore al 1o dicembre 1980, prevedano in via generale             un’imposta sul patrimonio netto della società di capitali che
     nuove restrizioni di accesso al mercato del lavoro, per              abbia effetti economicamente equivalenti a quelli di un’imposta
     lavoratori turchi o se il divieto di introdurre nuove                indiretta sui conferimenti.»
     restrizioni ai sensi dell’art. 13 della decisione n. 1/80 si
     riferisca solo al momento del primo regolare soggiorno e
     del primo regolare impiego di un lavoratore;