CELEX: 62014CN0538
Language: it
Date: 2014-11-26 00:00:00
Title: Causa C-538/14: Ricorso proposto il 26 novembre 2014 — Commissione europea/Repubblica di Finlandia

2.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 34/15
            
         Ricorso proposto il 26 novembre 2014 — Commissione europea/Repubblica di Finlandia
   (Causa C-538/14)
   (2015/C 034/17)
   Lingua processuale: il finlandese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: I. Koskinen e D. Martin)
   
      Convenuta: Repubblica di Finlandia
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               constatare che la Repubblica di Finlandia ha violato gli obblighi ad essa incombenti in forza degli articoli 3, paragrafo 1, e 13 della direttiva 2000/43/CE del Consiglio, del 29 giugno 2000, che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica (1), non avendo designato alcun organismo competente a realizzare i compiti prescritti dall’articolo 13 di tale direttiva nel settore della vita lavorativa, e avendo omesso di garantire che tali compiti venissero effettivamente attuati;
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica di Finlandia alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2000/43/CE, anche la vita lavorativa rientrerebbe nell’ambito di applicazione di quest’ultima. In forza dell’articolo 13 di detta direttiva, ogni Stato membro dovrebbe designare uno o più organismi incaricati della promozione della parità di trattamento di tutte le persone senza discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica, e dovrebbe garantire che almeno uno degli organismi designati sia competente ad occuparsi delle questioni e dei compiti indicati in tale disposizione in materie correlate alla vita lavorativa. Poiché nel diritto finlandese non verrebbe designato alcun organismo incaricato di attuare i compiti di cui all’articolo 13 della direttiva 2000/43/CE nelle questioni attinenti alla vita lavorativa, la Repubblica di Finlandia avrebbe violato gli obblighi ad essa incombenti in forza degli articoli 3, paragrafo 1, e 13 di tale direttiva.
   
      (1)  GU L 180, pag. 22.