CELEX: 51972PC1517
Language: it
Date: 1972-12-07
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che completa il regolamento (CEE) n. 1192/69 del Consiglio, del 26 giugno 1969, relativo alle norme comuni per la normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1517
Vol. 1972/0209
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE ; COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(72)' 1517 def.
                                           Bruxelles , 7 dicembre 1972
                               Proposta di
                         REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
          che completa il regolamento (CEE ) n. 1192/69 del Consiglio ,
      del 26 giugno 1969 » relativo alle norme comuni per la normalizzazione
                         dei conti delle aziende ferroviarie
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 1517 def.
 ---pagebreak---                                       BSL&'raFB
Considérai ini eer>.erc,li e parti colari
1.      L' articolo 3 , paragrafo 2 , del regolamento (CE3 ) n. 1192/69 del Con­
siglio , del 26 giugno 1$59 ( l)t relativo alle norme comuni per la normaliz­
zazione dei conti delle aziende ferroviarie , stabilisce che "entro e non
oltre il l8 gennaio 1973 , la Commissione presenterà al Consiglio le dispo­
sizioni che riterrà necessarie per estendere l' applicazione del presente
regolamento ad altre aziende che effettuano trasporti ferroviari "»
        La presente proposta elaborata conformemente alle disposizioni di cui
sopra , contempla essenzialmente una nuova definizione del campo d' applica­
zione del suddetto regolamento ( CE3 ) n. 1192/ó9 *
2.      Dalle prime informazioni di cui dispone la Commissione sull' applica ­
zione di quest' ultimo , traspare che i suoi effetti sono positivi per le im­
prese interessate » Tuttavia , se da un lato esso ha eliminato alcune distor­
sioni della concorrenza nei riguardi di queste imprese , altre ne ha lascia­
te o create a svantaggio delle aziende ferroviarie provvisoriamente escluse
dal suo campo d 5 applicazione » La possibilità di accordare aiuti alle azien­
de ferroviarie offerta agli Stati membri dall' articolo 3 , paragrafo la),
del regolamento ( CEIl ) n» 1107/70 del Consiglio , del 4 giugno 1970 ( 2), rela­
tivo agli aiuti accordati nel settore dei trasporti per ferrovia , su stra­
da e per via navigabile , sembra aver ovviato solo entro certi limiti ai sud­
detti svantaggi , poiché gli aiuti in questione non hanno carattere obbliga­
torio .
                                                                         • • •/• » •
 ( 1) Geli» n. L 156 del 28.6.1969 , pag. 8 ,
 ( 2) G.U. n. L 130 del 15-6.1970 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- 3»     La presente proposta tende pertanto a realizzare -una più vasta armo­
nizzazione con l' inclusione nel campo d' applicazione del suindicato regola­
mento delle aziende ferroviarie la cui situazione sia paragonatile a quella
delle aziende ferroviarie nazionali »
       Di norma si può infatti osservare che le aziende ferroviarie diverse
da quelle nazionali non solo sono dotate di una struttura e di -un' organiz­
zazione tecnica molto simili a quelle di quest' ultime , ma sono anche sogget­
te a talune disposizioni legislative , regolamentari o amministrative , ema­
nate dal poteri pubblici , che possono comportare oneri o vantaggi suscetti­
bili di falsare le condizioni di concorrenza e riflettono peraltro situa­
zioni contemplate dal regolamento ( CEE ) n» 1192/69 »
4»     Tenuto conto di ciò , la proposta prevede un' e stensione delle norme
comuni per la normalizzazione dei conti alle suddette aziende , ma a talune
condizioni' che salvaguardano gli obiettivi d' armonizzazione e il principio
della parità di trattamento , che è alla base della politica comune dei tra­
sporti » Cosi *, ad esempio , per "beneficiare dell' applicazione del regolamen­
to , le aziende ferroviarie in questione devono possedere una rete raccorda­
ta alla rete nazionale o essere in concorrenza con le aziende ferroviarie
nazionali » La proposta non riguarda quindi le aziende che posseggono una re­
te completamente isolata negli aggiornarati            o al ài fuort <31 q-xstì ,
in quanto l 1 : soln^iore delle azienda medesime non pre Beata «raffìoieace in­
teresse sotbo il profilo comunitario »
5»     L' estensione a nuove imprese di trasporto del campo d' applicazione
del regolamento ( CES) n» 1192/69 impone un adattamento dei termini da (pesto
previsti »
                                                                       ,          I
6»     Sarebbe forse da considerare l' opportunità di prevedere anche la re­
visione di alcune disposizioni materiali dol regolamento o l' introduzione
di clausole conportanti talune deroghe » Le disposizioni attuali senbrano
nondimeno applicabili senza necessità di adattamenti alle nuove situazioni »
                                                                         • • •/ »
 ---pagebreak---                                      - 3 -
Occorre d' altronde osservare che , qualsiasi modifica , non solo pregiudi che-
retbe la coerenza dalle disposizioni del regolamento , ina cocpcri exo'b'be «in­
die il rischio di provocare nuove disparità di t ra et ameni o fra le aziende
e complicazioni tecniche lisxiit ariti d sdì 'applicazione parallela di procedu­
re dxverse a situazioni araioghe >
 ---pagebreak---                      proposta di regolamento del Consiglio
          che completa il regolamento ( CEE ) n. 1192/69 del Consiglio ,
                              del 26 giugno 1969 »
             relativo alle norme 'comuni pér: la; normalizzazione dei
                        conti delle 'aziende ferroviarie .
IL COÏTSIGLIO DELLE COMTOIITA' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in partico­
lare gli' articoli 75 e 94 »                                              ••••«.»
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale , •
 considerando che , in esecuzione dell' articolo 7 della decisione de,-1 Consi­
glio del 13 maggio 1965 ( l ) n. 65/271 , relativa all' armonizzazione di al­
 cun? disposizioni che incidono sulla concorrenza nel settore dei trasporti
ferroviari , su strada e per vie navigatili , il Consiglio ha adottato il, L
 26 giugno 1969 » il regolamento ( CES ) n. II92/69 , relativo alle norme rcomuni
per la normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie ;
considerando che l' azione intrapresa in materia di normalizzazione dei conti
delle aziende ferroviarie si prefigge come obiettivo principale 1 * elimina­
zione delle - disparità create dai poteri pubblici , a seguito dell' imposizione
di oneri e della concessione di vantaggi alle aziende ferroviarie j misure
 che sono di natura da falsare sostanzialmente le condizioni di concorrenza
fra i modi e le imprese di trasporto ; v                               .   .
 ( 1 ) G.U. n. 88 del 24.5.1965.
 ( 2) G.U» n. L 156 del 28.6.1969 , pag. 8.'''
 ---pagebreak--- considerando che tali disparita esistono per quanto riguarda talune aziende
ferroviarie attualmente escluso dall' applicazione del regolamento ( CEE )
n. 1192/69 ; che il principio della parità di trattamento impone l' inclusio­
ne di queste aziende nel campo d' applicazione del suddetto regolamento al­
lorché la loro struttura tecnica ed amministrativa è paragonabile a quella
delle aziende cui il regolamento stesso attualmente si applica o la . loro
attiviti, presenta un interesse attuale sufficiente per la politica comune
dei trasporti ;
considerando che tali condizioni sono soddisfatte per quanto riguarda le
aziende ferroviarie diverse da quelle nazionali la cui rete è raccordata
alla rete di quest' ultime , rispetto alle quali effettuano servizi di traspor­
to complementari , o che sono in concorrenza , su detcrminate relazioni di
traffico , con imprese di trasporto contemplate dal regolamento ;
considerando che l' applicazione del regolamento ( CEE ) n . II92/69 ad altre
imprese impone per queste un adattamento dei termini previsti dal medesimo
regolamento ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
        Il testo dell' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n. II92/69 è sostitui­
to dalla disposizioni seguenti :
" Il presente regolamento è applicabile
  1 . alle aziende ferroviarie sottoelencate :
      - Société Nationale des Ghemins de fer Beiges ( SNCB )/ Nationale Maatschappij
        der Belgische Spoorwegen (NI-IBS )
      - Deutsche Bundesbahn (DB )
      - Société Nationale des Chemins de fer Français ( SNCF )
      - Azienda autonoma delle Ferrovie delio Stato (FSJ
      - Société Nationale des Chemins de fer Luxembourgeois ( CFL )
      - Naamloze Vennootschap Nederlandse Spoorwegen ( NS )
      - Danske Statsbaner (DSB ;
      - Coras Iompair Eireann ( CIE )
      - British Railways Board ( BRBj
      - Northern Ireland Railways Company Ltd. (NIR)
 ---pagebreak---                                      - 3 -
  2 . alle altre aziende ferroviarie :
      - la cui reta sia raccordata a quella delle aziende di cui al punto 1
        ed effettuano trasporti per conto terzi nel traffico di scambio con
        tali aziende ; a tal fine si considera rete raccordata qualsiasi rete
        collegata a quella delle aziende di cui alla lettera a) per mezzo di
        una via o di una stazione comune , e si considera traffico di scambio
        qualsiasi traffico effettuato fra le due reti in base ad un titolo di
        trasporto da esse riconosciuto
      - oppure che sono in concorrenza effettiva e diretta su talune relazioni -
        di traffico con imprese di trasporto menzionate al punto 1 ".
                                 , Articolo 2
        Nel regolamento ( CSE) n. 1192/69 viene introdotto un articolo 14 bis
del seguente tenore :
"                               Articolo   14 bis
  Per quanto concerne le imprese di trasporto di cui all' articolo 3 , punto 2 ,
  per l' applicazione del presente regolamento valgono i termini seguenti :
  a) le compensazioni finanziarie di cui all' articolo 1 , punto 2 , sono ef­
      fettuate a decorrere dal 1° gennaio 1975 »
  b ) le categorie di oneri o vantaggi di cui ai punti 2 e 3 dell' articolo 4
      devono essere soppresse entro e non oltre il 1° . 1.1976 "»
                                   Articolo 3
        Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1973 »
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di-'
rettamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                         Patto a Bruxelles .
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente