CELEX: C2002/323/61
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Causa T-315/02: Ricorso del sig. Svend Klitgaard contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 ottobre 2002

21.12.2002              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 323/37
Ricorso del sig. Svend Klitgaard contro la Commissione                       Ricorso della Fédération des Industries Condimentaires
    delle Comunità europee, proposto il 10 ottobre 2002                      de France e a. contro la Commissione delle Comunità
                                                                                         europee, proposto il 16 ottobre 2002
                         (Causa T-315/02)
                                                                                                     (Causa T-317/02)
                          (2002/C 323/61)                                                             (2002/C 323/62)
                    (Lingua processuale: il danese)                                             (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 16 ottobre 2002 la Fédération des Industries Condimentaires
Il 10 ottobre 2002, il sig. Svend Klitgaard, residente in Skørping           de France, con sede a Parigi, la Confédération Générale des
(Danimarca), rappresentato dall’avv. Søren Koll Espensen, ha                 Producteurs de lait de brebis et des Industriels du Roquefort,
presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                con sede a Millau (Francia), il Comité Économique Agricole
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                     Régional fruits et légumes de Bretagne, con sede a Morlaix
                                                                             (Francia) ed il Comité Interprofessionnel des Palmipèdes à foie
                                                                             gras, con sede a Parigi, rappresentati dagli avv.ti Michel Jacquot
                                                                             e Olivier Prost, hanno proposto, dinanzi al Tribunale di
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee.
—      condannare a versargli un importo, per complessivi
       EUR 19 867,40, unitamente agli interessi calcolati a
                                                                             I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
       partire dal 30 aprile 2002 e alle spese accessorie di
       EUR 8 100,00, oppure EUR 592,95, unitamente agli
       interessi a partire dal 30 marzo 2002, fino all’avvenuto              —     annullare la decisione 9 luglio 2002, che chiude la
       pagamento, con applicazione del tasso di sconto della                       procedura d’esame relativa agli ostacoli agli scambi, ai
       Banca nazionale di Danimarca maggiorato del 5 %.                            sensi del regolamento (CE) n. 3286/94 del Consiglio,
                                                                                   consistenti in talune pratiche commerciali mantenute
                                                                                   dagli Stati Uniti d’America («USA») in relazione alle
                                                                                   importazioni di senape preparata;
Motivi e principali argomenti                                                —     condannare la Commissione alle spese della presente
                                                                                   istanza.
Il ricorrente e la convenuta hanno stipulato nel dicembre 1997
un contratto per l’assistenza del ricorrente quanto all’«audit» di           Motivi e principali argomenti
un determinato numero di progetti, per il coordinamento di
attività di «network» fra detti progetti unitamente all’associazio-
ne del comitato di gestione per il progetto PLAN.
                                                                             I ricorrenti hanno subito, a partire dal 1999, e continuano a
                                                                             subire l’applicazione, da parte degli Stati Uniti, di un aumento
                                                                             del 100 % dei dazi doganali, in seguito al procedimento detto
Secondo il ricorrente la convenuta ha versato tutti gli onorari              del «manzo agli ormoni» dinanzi all’Organizzazione mondiale
del ricorrente, ma il ricorrente non ha ottenuto il rimborso                 del commercio.
delle sue spese di viaggio, in tutto EUR 19 867,40.
                                                                             Uno dei ricorrenti ha presentato una denuncia sulla base del
                                                                             regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1994, n. 3286 (1),
Il ricorrente sostiene che il versamento dell’importo richiesto              che stabilisce le procedure comunitarie nel settore della politica
costituisce una prestazione convenuta nell’ambito delle pattui-              commerciale comune al fine di garantire l’esercizio dei diritti
zioni stipulate fra le parti, che obbliga la convenuta a pagare le           della Comunità nell’ambito delle norme commerciali interna-
spese di viaggio e di soggiorno che sono state documentate.                  zionali, in particolare di quelle istituite sotto gli auspici
Inoltre col suo comportamento e col fatto di aver onorato                    dell’Organizzazione mondiale del commercio. Gli altri ricor-
tutte le rate degli onorari la convenuta ha indirettamente                   renti si sono uniti a tale denuncia.
accettato che avrebbe pagato anche le spese effettive, richieste
dal convenuto.
                                                                             In seguito a tale denuncia, la Commissione ha deciso di avviare
                                                                             un procedimento di inchiesta. Con la decisione contestata, la
                                                                             Commissione ha deciso di chiudere il detto procedimento.