CELEX: 61976CO0027
Language: it
Date: 1976-04-05
Title: Ordinanza del presidente della Seconda Sezione della Corte del 5 aprile 1976. # United Brands Company e United Brands Continentaal BV contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 27-76 R.

Avis juridique important

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61976O0027

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE DEL 5 APRILE 1976.  -  UNITED BRANDS COMPANY E UNITED BRANDS CONTINENTAAL BV CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 27/76 R.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 00425

PartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

NEL PROCEDIMENTO 27-76 R UNITED BRANDS COMPANY , SOCIETA REGISTRATA NEL NEW JERSEY , USA ,   E UNITED BRANDS CONTINENTAAL BV , CON SEDE IN ROTTERDAM , 3 VAN VOLLENHOVENSTRAAT , ENTRAMBE CON GLI AVVOCATI IVO VAN BAEL E JEAN-FRANCOIS BELLIS , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO GLI AVV . ELVINGER E HOSS , 84 , GRAND ' RUE ,   RICHIEDENTI  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI , ANTONIO MARCHINI-CAMIA E JOHN TEMPLE LANG , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT CFL , PLACE DE LA GARE ,   RESISTENTE   

Motivazione della sentenza

IL 19 MARZO 1975 , LA COMMISSIONE INIZIAVA , IN SEGUITO A LAMENTELE DI SOCIETA EUROPEE , UN PROCEDIMENTO A NORMA DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE , A CARICO DELLA UNITED BRANDS COMPANY , SOCIETA AVENTE SEDE NEGLI STATI UNITI ( IN PROSIEGUO : UBC ), LA QUALE COSTITUISCE IL GRUPPO BANANIERO PIU IMPORTANTE DEL MONDO . ESSA FACEVA CARICO ALLA UBC DI ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE , AI SENSI DELL ' ART . 86 CEE , COMMESSO TRAMITE LA SUA AFFILIATA EUROPEA , UNITED BRANDS CONTINENTAAL BV , RESPONSABILE DEL COORDINAMENTO DELLA VENDITA DI BANANE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI DELLA CEE , ECCETTUATI L ' ITALIA E IL REGNO UNITO .   IN ESITO AL PROCEDIMENTO , IL 17 DICEMBRE 1975 , LA COMMISSIONE ADOTTAVA LA DECISIONE ' IV 26.699-CHIQUITA '  DESTINATA ALLA UBC ED ALLA SUA AFFILIATA NEI PAESI BASSI , CON LA QUALE ACCERTAVA CHE LA PRIMA AVEVA VIOLATO L ' ART . 86 CEE IN QUANTO :    ' A ) HA OBBLIGATO I SUOI DISTRIBUTORI/MATURATORI STABILITI IN GERMANIA , IN DANIMARCA , IN IRLANDA , NEI PAESI BASSI E NELL ' UEBL A NON RIVENDERE LE SUE BANANE ALLO STATO VERDE ;    B ) HA APPLICATO PER LE SUE VENDITE DI BANANE CHIQUITA AI SUOI CONTRAENTI , I DISTRIBUTORI/MATURATORI STABILITI NEGLI STATI MEMBRI PRECITATI , FATTA ECCEZIONE PER IL GRUPPO SCIPIO , PREZZI DISUGUALI PER PRESTAZIONI EQUIVALENTI ;    C ) HA APPLICATO , PER LE SUE VENDITE DI BANANE CHIQUITA AI CLIENTI STABILITI IN GERMANIA ( FATTA ECCEZIONE PER IL GRUPPO SCIPIO ), IN DANIMARCA , NEI PAESI BASSI E NELL ' UEBL , PREZZI DI VENDITA NON EQUI ;    D ) HA RIFIUTATO DI RIFORNIRE DI BANANE CHIQUITA LA SOCIETA TH . OLESEN DI VALBY , COPENAGHEN , DANIMARCA , DAL 10 OTTOBRE 1973 ALL ' 11 FEBBRAIO 1975 . '  CON DETTA DECISIONE , LA COMMISSIONE INFLIGGEVA INOLTRE ALLA UBC UN ' AMMENDA DI 1 MILIONE DI UNITA DI CONTO .   L ' ART . 3 DELLA DECISIONE OBBLIGAVA LA UBC :    ' A ) A PORRE FINE IMMEDIATAMENTE ALLE INFRAZIONI CONSTATATE ALL ' ART . 1 , QUALORA NON VI ABBIA GIA POSTO FINE SPONTANEAMENTE ;    B ) E , A TALE SCOPO ,   - A COMUNICARE L ' AVVENUTA SOPPRESSIONE DEL DIVIETO DI RIVENDERE LE BANANE ALLO STATO VERDE A TUTTI I SUOI DISTRIBUTORI/MATURATORI STABILITI IN GERMANIA , IN DANIMARCA , IN IRLANDA , NEI PAESI BASSI E NELL ' UEBL E AD INFORMARE LA COMMISSIONE NON OLTRE IL 1* FEBBRAIO 1976 ;   - A COMUNICARE ALLA COMMISSIONE ENTRO IL 20 APRILE 1976 E IN SEGUITO DUE VOLTE ALL ' ANNO , ENTRO IL 20 GENNAIO ED IL 20 LUGLIO PER UN PERIODO DI DUE ANNI , I PREZZI CHE ESSA HA PRATICATO , DURANTE IL SEMESTRE PRECEDENTE , AI SUOI CLIENTI STABILITI IN GERMANIA , IN DANIMARCA , IN IRLANDA , NEI PAESI BASSI E NELL ' UEBL . '  CIASCUNO DEGLI OBBLIGHI SANCITI DALL ' ART . 3 B ) ERA ACCOMPAGNATO DA PENALITA DI MORA PARI A 1 000 U.C . PER OGNI GIORNO DI RITARDO A DECORRERE DALLE DATE IVI INDICATE .   LA UBC E LA SUA AFFILIATA IMPUGNAVANO DETTA DECISIONE , CHIEDENDO L ' ANNULLAMENTO DELLA STESSA , CON RISARCIMENTO DEI DANNI E , IN SUBORDINE , L ' ANNULLAMENTO O LA RIDUZIONE DELL ' AMMENDA . IL RICORSO VENIVA ISCRITTO NEL RUOLO DELLA CORTE IL 15 . 3 . 1976 , COL NUMERO 27/76 .   CON ATTO SEPARATO , IL 22 MARZO 1976 , LE RICORRENTI HANNO PRESENTATO , IN FORZA DELL ' ART . 185 DEL TRATTATO , UN ' ISTANZA DI PROVVEDIMENTO URGENTE DATATA 18 MARZO 1976 , DIRETTA AD OTTENERE DAL PRESIDENTE DELLA CORTE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO . ESSE CONCLUDONO CHE IL PRESIDENTE VOGLIA :    ' 1 . SOSPENDERE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 3 , LETT . A ) E B ), 1* ALINEA , DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 17 DICEMBRE 1975 ( IV/26.699 ) FINO A CHE NON SIA STATO DECISO IL RICORSO ATTUALMENTE PENDENTE DINANZI ALLA CORTE ( 27/76 );    2 . CONDANNARE LA COMMISSIONE ALLE SPESE DEL PRESENTE PROCEDIMENTO . '  DAL FASCICOLO SI DESUME CHE L ' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE RIGUARDA IN PRATICA :   - L ' OBBLIGO DI PORRE FINE AL DIVIETO FATTO AI DISTRIBUTORI/MATURATORI DI RIVENDERE LE BANANE DELLA UBC ALLO STATO VERDE , COME PURE DI COMUNICARE SENZA INDUGIO L ' AVVENUTA SOPPRESSIONE DI DETTO DIVIETO A TUTTI I DISTRIBUTORI/MATURATORI INTERESSATI ED INFORMARNE LA COMMISSIONE ENTRO IL 1* FEBBRAIO 1976 ( COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 3 A ) E 1 A ); ART . 3 B ), 1* ALINEA ));   - L ' OBBLIGO DI PORRE FINE , NEI CONFRONTI DEI DISTRIBUTORI/MATURATORI , ALL ' APPLICAZIONE DI PREZZI DISUGUALI PER PRESTAZIONI EQUIVALENTI ( COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 3 A ) E 1B ));   - L ' OBBLIGO DI PORRE FINE ALL ' APPLICAZIONE DI PREZZI DI VENDITA NON EQUI ( COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 3 A ) E 1 C )).   LE RICHIEDENTI CONSIDERANO ' INCOMPRENSIBILE , CONTRADITTORIA E IRREALIZZABILE '  L ' INGIUNZIONE DELLA COMMISSIONE DI PRATICARE PREZZI UNIFORMI E CIO A CAUSA DELLE OSCILLAZIONI DEL MERCATO DELLE BANANE , CHE SONO UNA DERRATA AGRICOLA MOLTO DEPERIBILE , DEL RICHIAMO FATTO AD UN PREZZO BASE TEDESCO-DANESE O IRLANDESE PRIVO DI REALE SIGNIFICATO , E DELLA FISSAZIONE A FORFE DI UN ' EUROPREZZO '  INFERIORE AL COSTO ED AI PREZZI DELLA CONCORRENZA . L ' OTTEMPERARE IMMEDIATAMENTE ALL ' INGIUNZIONE DELLA COMMISSIONE IN FATTO DI PREZZI CONDURREBBE TANTO LA RICORRENTE QUANTO I SUOI CONCORRENTI ALLA ROVINA , DATO CHE I PREZZI SPUNTATI SUL MERCATO DALLE RICHIEDENTI NON HANNO CONSENTITO LORO , ECCETTO CHE NEL 1975 , DI CONSEGUIRE DEI PROFITTI E CHE LA VENDITA FORZATA A PREZZI FISSATI AL DISOTTO DEI COSTI E DEI PREZZI DELLA CONCORRENZA INCIDEREBBE NEGATIVAMENTE SUL MERCATO NEL SUO COMPLESSO .   LE RICHIEDENTI , ADDUCENDO IL RISCHIO DI UN DANNO IRREPARABILE , SOSTENGONO CHE L ' URGENZA DELL ' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E FUORI DUBBIO .   LE RICHIEDENTI SONO TUTTAVIA DISPOSTE , BENCHE CONTESTINO LA COMPETENZA IN PROPOSITO DELLA COMMISSIONE , A COMUNICARLE I LORO PREZZI , DATO CHE IN QUESTO CAMPO NON VI E DA TEMERE UN DANNO IRREPARABILE E DIRETTO , A CONDIZIONE PERO CHE LA COMMISSIONE NON PRENDA ALCUNA INIZIATIVA IN RELAZIONE AI PREZZI COMUNICATILE .   PER QUANTO RIGUARDA L ' INGIUNZIONE DELLA COMMISSIONE DI ELIMINARE LE DIFFERENZE FRA I PREZZI PRATICATI AI MATURATORI/DISTRIBUTORI , LE RICHIEDENTI SOSTENGONO CH ' ESSA SI RISOLVE NELL ' ESIGENZA DI PRATICARE UN PREZZO SETTIMANALE UNIFORME NELL ' INTERO MERCATO DI CUI TRATTASI E CHE DETTA INGIUNZIONE E STRETTAMENTE CONNESSA A QUELLA DI RIDURRE I PREZZI DEL 15 % . DATO CHE IL PREZZO DELLE BANANE RISULTA DAL GIOCO DELLA DOMANDA E DELL ' OFFERTA NEI VARI MERCATI LOCALI , IL PREZZO UNIFORME INCIDEREBBE IN MISURA RILEVANTE SUI PROFITTI DEI MATURATORI/DISTRIBUTORI CHE OPERANO IN PAESI IN CUI DETTO PREZZO SI RIVELEREBBE TROPPO BASSO , IMPEDIREBBE QUINDI ALLE RICHIEDENTI DI COMPETERE COI CONCORRENTI LOCALI E LE ELIMINEREBBE DAL MERCATO . CIO RECHEREBBE ALLE RICHIEDENTI ED AI LORO CLIENTI UN DANNO IRREPARABILE , TANTO PIU INUTILE IN QUANTO , DATO CHE IL VECCHIO SISTEMA DI DETERMINAZIONE DEI PREZZI E IN ATTO DA 50 ANNI , LA COMMISSIONE NON PUO SOSTENERE CHE SIA IMPROVVISAMENTE URGENTE CHE LE RICHIEDENTI RINUNCINO AD UNA PRATICA DI COSI LUNGA DATA .   PER QUANTO RIGUARDA L ' INGIUNZIONE FATTA DALLA COMMISSIONE DI TOGLIERE DALLE LORO CONDIZIONI DI VENDITA QUELLA RELATIVA AL DIVIETO DI RIVENDERE LE BANANE VERDI , LE RICHIEDENTI SOSTENGONO CHE , SIN DAL 30 FEBBRAIO 1976 , CON UNA CIRCOLARE INVIATA A TUTTI I MATURATORI/DISTRIBUTORI , ESSE HANNO CHIARITO LA CLAUSOLA DI CUI TRATTASI , COMPLETANDOLA CON LA FRASE ' TRANNE CHE PER LE VENDITE FRA MATURATORI CHIQUITA ' . SI DOVREBBE TENER CONTO DEL FATTO CHE QUESTA CLAUSOLA SERVE UNICAMENTE A DEFINIRE LO SCOPO DEL CONTRATTO , CIOE LA MATURAZIONE DELLE BANANE VERDI CHE SONO UN PRODOTTO SOLO SEMIFINITO , LA CUI QUALITA FINALE DIPENDE PER LA MASSIMA PARTE DA UN TRATTAMENTO IDONEO . LE RICHIEDENTI , DISPONENDO IN PROPRIO SOLO DI POCHI IMPIANTI DI MATURAZIONE , DIPENDEREBBERO UNICAMENTE DAI MATURATORI PER IL MANTENIMENTO DI UNA QUALITA SUPERIORE . L ' EVENTUALE SOPPRESSIONE DELLA CLAUSOLA NON CONSENTIREBBE PIU DI GARANTIRE TALE QUALITA AL CONSUMATORE . DATO CHE DEL RESTO DETTA CLAUSOLA E STATA NOTIFICATA ALLA COMMISSIONE IL 15 NOVEMBRE 1968 , LA SUA SOPPRESSIONE NON POTREBBE ESSERE CONSIDERATA URGENTE .   LA COMMISSIONE , CON MEMORIA DEPOSITATA IL 29 MARZO 1976 , HA PRESO POSIZIONE COME SEGUE SULLE DOMANDE DELLE RICHIEDENTI :    ' - PER QUANTO RIGUARDA L ' ISTANZA . . . CHE SIA SOSPESA L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 3 , LETT . A ) E B ) PAR  1 DELLA DECISIONE , LA COMMISSIONE NON VI SI OPPONE , MA SI RIMETTE AL PRUDENTE APPREZZAMENTO DELLA CORTE .    - PER QUANTO RIGUARDA L ' ISTANZA . . . CHE SIANO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE LE SPESE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO , LA COMMISSIONE RITIENE CHE LA DECISIONE SULLE SPESE DEV ' ESSERE RIMANDATA . '  PER QUANTO RIGUARDA L ' ISTANZA DI SOSPENSIONE RELATIVA ALL ' OBBLIGO DI CESSARE DI PRATICARE PREZZI DISUGUALI E NON EQUI , LA COMMISSIONE , PUR CONTESTANDO GLI ARGOMENTI DEDOTTI DALLE RICHIEDENTI IN QUANTO SOSTANZIALMENTE RELATIVI AL MERITO , AMMETTE CHE , SE I PREZZI VENISSERO RIDOTTI , I PROFITTI DELLE RICHIEDENTI DIMINUIREBBERO IN MODO IRREPARABILE E CHE LA LEGITTIMITA O MENO DI TALE DIMINUZIONE PUO ESSERE ACCERTATA SOLO IN SEDE DI ESAME DEL MERITO . LA COMMISSIONE NON SI OPPONE QUINDI ALLA SOSPENSIONE RICHIESTA SU QUESTO PUNTO .   PER QUANTO RIGUARDA L ' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ' ESENZIONE DELL ' OBBLIGO DI PORRE FINE AL DIVIETO DI RIVENDERE LE BANANE ALLO STATO VERDE , LA COMMISSIONE PRENDE ATTO DELLA MODIFICA DELLA CLAUSOLA DI CUI TRATTASI , PUR SOSTENENDO CH ' ESSA AVREBBE DOVUTO ESSERE EFFETTUATA PRIMA . CON LETTERA 27 GENNAIO 1976 , LA COMMISSIONE SI E DICHIARATA DISPOSTA A NON IMPORRE PENALITA DI MORA FINO ALLA DATA IN CUI LA CORTE DECIDERA SE SIA IL CASO DI SOSPENDERE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 3 , LETT . B ), 1* ALINEA , DELLA DECISIONE , TENUTO CONTO DELLA MODIFICA DELLA CLAUSOLA .   IN DIRITTO  IL GIUDICE DELL ' URGENZA , ACCERTATO CHE , PER QUANTO RIGUARDA I PROVVEDIMENTI PROVVISORI , LE PARTI NON CONTENDONO PIU , RITIENE CHE SI DEBBANO ADOTTARE DETTI PROVVEDIMENTI , PUR DANDO ATTO ALLE PARTI DELLE LORO DICHIARAZIONI RIGUARDANTI IN PARTICOLARE LA MODIFICA DELLA CLAUSOLA RELATIVA ALLA RIVENDITA DELLE BANANE ALLO STATO VERDE . E QUINDI OPPORTUNO STATUIRE SENZA PASSARE ALLA FASE ORALE , ORMAI SUPERFLUA . A QUESTO PUNTO , NON VI E MOTIVO DI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , PRONUNZIANDOSI IN VIA PROVVISORIA  COSI PROVVEDE :   1* L ' ESECUZIONE DELL ' ART . 3 , LETT . A ) E B ), 1* ALINEA , DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 17 DICEMBRE 1975 ( IV/26.699 ) E SOSPESA FINO ALLA SENTENZA DEFINITIVA NELLA CAUSA 27/76 , SEMPRECHE LE RICHIEDENTI NON ABBIANO GIA SPONTANEAMENTE POSTO FINE AI COMPORTAMENTI CRITICATI DALLA COMMISSIONE NELL ' ART . 1 DI DETTA DECISIONE .   2* E RINVIATA LA DECISIONE SULLE SPESE .