CELEX: 62015TB0382
Language: it
Date: 2016-09-26 00:00:00
Title: Causa T-382/15: Ordinanza del Tribunale del 26 septembre 2016 — Greenpeace Energy e a./Commissione («Ricorso di annullamento — Aiuti di Stato — Energia nucleare — Aiuti in favore dell’unità C della centrale nucleare di Hinkley Point — Contratto differenziale, accordo del Segretario di Stato e garanzia di credito — Decisione che dichiara l’aiuto compatibile con il mercato interno — Insussistenza di una lesione sostanziale della posizione concorrenziale — Assenza di pregiudizio individuale — Irricevibilità»)

14.11.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 419/46
            
         Ordinanza del Tribunale del 26 septembre 2016 — Greenpeace Energy e a./Commissione
   (Causa T-382/15) (1)
   
   ((«Ricorso di annullamento - Aiuti di Stato - Energia nucleare - Aiuti in favore dell’unità C della centrale nucleare di Hinkley Point - Contratto differenziale, accordo del Segretario di Stato e garanzia di credito - Decisione che dichiara l’aiuto compatibile con il mercato interno - Insussistenza di una lesione sostanziale della posizione concorrenziale - Assenza di pregiudizio individuale - Irricevibilità»))
   (2016/C 419/61)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Greenpeace Energy eG (Amburgo, Germania) e gli altri 9 ricorrenti i cui nomi figurano in allegato all’ordinanza (rappresentanti: D. Fouquet e J. Nysten, avocats)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: É. Gippini Fournier, T. Maxian Rusche e P. Němečková, agenti)
   
      Oggetto
   
   Demanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione (UE) 2015/658, dell’8 ottobre 2014, sulla misura d’aiuto SA.34947 (2013/C) (ex 2013/N) alla quale il Regno Unito intende dare esecuzione a sostegno della centrale nucleare di Hinkley Point C (GU 2015, L 109, pag. 44).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               Non vi è luogo a statuire sulle istanze d’intervento presentate dalla NNB Generation Company Limited, dalla Repubblica slovacca, dalla Ungheria, dal Regno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del Nord, dalla Repubblica francese, dalla Repubblica Ceca e dalla Repubblica di Polonia.
            
         
               3)
            
            
               La Greenpeace Energy eG e gli altri ricorrenti i cui nomi figurano in allegato sono condannati a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea ad eccezione di quelle relative alle istanze d’intervento.
            
         
               4)
            
            
               La Greenpeace Energy e gli altri ricorrenti i cui nomi figurano in allegato, la Commissione, la NNB Generation Company Limited, la Repubblica slovacca, l’Ungheria, il Regno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del Nord, la Repubblica francese, la Repubblica Ceca e la Repubblica di Polonia. sopporteranno ciascuno le proprie spese relative alle istanze d’intervento
            
         
      (1)  GU C 337 del 12.10.2015