CELEX: 61975CJ0021
Language: it
Date: 1975-07-09
Title: Sentenza della Corte del 9 luglio 1975. # I. Schroeder KG contro Oberstadtdirektor der Stadt Köln. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Verwaltungsgericht Köln - Germania. # Causa 21-75.

Avis juridique important

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61975J0021

SENTENZA DELLA CORTE DEL 9 LUGLIO 1975.  -  I. SCHROEDER KG CONTRO OBERSTADTDIREKTOR DER STADT KOELN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL VERWALTUNGSGERICHT KOELN).  -  CAUSA 21/75.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00905 edizione speciale greca pagina 00291 edizione speciale portoghese pagina 00325

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DAZI DOGANALI - TASSE D' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 13, N . 2 )  2 . DAZI DOGANALI - TASSE D' EFFETTO EQUIVALENTE - ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO - PRODOTTI IMPORTATI DA PAESI TERZI - CONTROLLO SANITARIO - ONERI PECUNIARI DIVERSI DA QUELLI GRAVANTI SUI PRODOTTI COMUNITARI - DIVIETO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 121/67, ART . 17, N . 2 ), ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 805/68, ART . 20, N . 2 )  

Massima

1 . LA NOZIONE DI TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE A DEI DAZI DOGANALI ALL' IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA COMPRENDE QUALSIASI TASSA RISCOSSA ALL' ATTO O A CAUSA DELL' IMPORTAZIONE E CHE, COLPENDO SPECIFICAMENTE UNA MERCE IMPORTATA A DIFFERENZA DELLA MERCE COMUNITARIA ANALOGA, HA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI LA STESSA INCIDENZA RESTRITTIVA DI UN DAZIO DOGANALE .  2 . VANNO CONSIDERATE COME TASSE D' EFFETTO EQUIVALENTE A DEI DAZI DOGANALI GLI ONERI PECUNIARI DI QUALSIVOGLIA ENTITA, RISCOSSI PER IL CONTROLLO SANITARIO DELLE MERCI IMPORTATE DA PAESI TERZI E CHE SONO DETERMINATI SECONDO CRITERI PROPRI E NON PARAGONABILI A QUELLI CHE SERVONO A DETERMINARE GLI ONERI PECUNIARI EVENTUALMENTE GRAVANTI SULLE ANALOGHE MERCI COMUNITARIE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 21-75,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL VERWALTUNGSGERICHT KOELN ( TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DI COLONIA ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA :  I . SCHROEDER KG, HAMBURG,  E  OBERSTADTDIREKTOR DER STADT KOELN, E STADT KOELN ( AMMINISTRAZIONE MUNICIPALE DI COLONIA ),  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 17 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 N . 121 ( GU N . L 117 DEL 19 GIUGNO 1967, PAG . 2283 ) E DELL' ART . 20 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 N . 805 ( GU N . L 148 DEL 28 GIUGNO 1968, PAG . 24 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 21 NOVEMBRE 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 12 FEBBRAIO 1975, IL VERWALTUNGSGERICHT DI COLONIA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE UNA QUESTIONE VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 17 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967, N . 121 ( RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE SUINA; GU 19 GIUGNO 1967, N . L 117 ), E DELL' ART . 20 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968, N . 805 ( RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE BOVINA; GU 28 GIUGNO 1968, N . L 148 ).  DETTA QUESTIONE MIRA AD ACCERTARE SE IL DIVIETO " DI QUALSIASI DAZIO DOGANALE O TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE ", AI SENSI DELL' ART . 17, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 121/67, E IL DIVIETO " DI TASSE D' EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE "; AI SENSI DELL' ART . 20, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 805/68, RIGUARDINO DEL PARI I DIRITTI RISCOSSI PER IL CONTROLLO SANITARIO DELLE CARNI IMPORTATE, A NORMA DEL COMBINATO DISPOSTO DEL PARAGRAFO 23 DELLA LEGGE 29 OTTOBRE 1940, RELATIVA AL CONTROLLO DELLE CARNI ( BGBL I, PAG . 1463 ) - NELLA VERSIONE DEL 23 GIUGNO 1970 ( BGBL I, PAG . 805 ) - E DEL REGOLAMENTO 29 FEBBRAIO 1972, RELATIVO AL DIRITTO RISCOSSO PER IL CONTROLLO SANITARIO SULLE CARNI IMPORTATE ( BGBL I, PAG . 265 ).  IL GIUDICE NAZIONALE RITIENE CHE " GLI ARTT . 9 E 13 DEL TRATTATO CEE VIETINO AI PAESI MEMBRI DELLA COMUNITA SOLO DI RISCUOTERE TRA LORO DAZI DOGANALI ALL' IMPORTAZIONE O ALL' ESPORTAZIONE E TASSE D' EFFETTO EQUIVALENTE ".  2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NEL CORSO DI UNA CAUSA INTENTATA DINANZI AL GIUDICE PROPONENTE CONTRO LA CITTA DI COLONIA, ALLO SCOPO DI OTTENERE LA RESTITUZIONE DI DIRITTI RISCOSSI PER CONTROLLI SANITARI EFFETTUATI, A NORMA DELLE LEGGI VIGENTI, IN OCCASIONE DELL' IMPORTAZIONE DALL' UNGHERIA DI CONSERVE DI CARNE .  3 NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO, NULLA CONSENTE DI INTERPRETARE IN MODO DIVERSO LA NOZIONE DI TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE NEGLI ARTT . 9 E SEGG . DEL TRATTATO, DA UN LATO, E NEGLI ARTT . 17, N . 2, DEL REGOLAMENTO 121/67, E 20, N . 2, DEL REGOLAMENTO 805/68, D' ALTRO LATO .  LA NOZIONE DI TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE A DEI DAZI DOGANALI ALL' IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA COMPRENDE QUALSIASI TASSA RISCOSSA ALL' ATTO O A CAUSA DELL' IMPORTAZIONE E CHE, COLPENDO SPECIFICAMENTE UNA MERCE IMPORTATA A DIFFERENZA DELLA MERCE COMUNITARIA ANALOGA, HA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI LA STESSA INCIDENZA RESTRITTIVA DI UN DAZIO DOGANALE .  4 DI CONSEGUENZA, VANNO CONSIDERATE COME TASSE D' EFFETTO EQUIVALENTE A DEI DAZI DOGANALI GLI ONERI PECUNIARI DI QUALSIVOGLIA ENTITA, RISCOSSI PER IL CONTROLLO SANITARIO DELLE MERCI IMPORTATE DA PAESI TERZI E CHE SONO DETERMINATI SECONDO CRITERI PROPRI E NON PARAGONABILI A QUELLI CHE SERVONO A DETERMINARE GLI ONERI PECUNIARI EVENTUALMENTE GRAVANTI SULLE ANALOGHE MERCI COMUNITARIE .  

Decisione relativa alle spese

5 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI COLONIA, CON ORDINANZA 21 NOVEMBRE 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  VANNO CONSIDERATE COME TASSE D' EFFETTO EQUIVALENTE A DEI DAZI DOGANALI GLI ONERI PECUNIARI DI QUALSIVOGLIA ENTITA, RISCOSSI PER IL CONTROLLO DELLE MERCI IMPORTATE DA PAESI TERZI E CHE SONO DETERMINATI SECONDO CRITERI PROPRI E NON PARAGONABILI A QUELLI CHE SERVONO A DETERMINARE GLI ONERI PECUNIARI EVENTUALMENTE GRAVANTI SULLE ANALOGHE MERCI COMUNITARIE .