CELEX: E2007P0011
Language: it
Date: 2007-12-19 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo della Corte EFTA da parte della Borgarting lagmannsrett nella causa Olga Rindal contro lo Stato norvegese, rappresentato dal Consiglio per le esenzioni e il ricorso a trattamenti sanitari all'estero (Causa E-11/07)

8.5.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 113/15
            
         Domanda di parere consultivo della Corte EFTA da parte della Borgarting lagmannsrett nella causa Olga Rindal contro lo Stato norvegese, rappresentato dal Consiglio per le esenzioni e il ricorso a trattamenti sanitari all'estero
   (Causa E-11/07)
   (2008/C 113/12)
   Con lettera del 14 dicembre 2007, la Borgarting lagmannsrett (Corte d'appello di Borgarting) ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo, pervenuta alla cancelleria della Corte, in data 19 dicembre 2007, nella causa Olga Rindal contro lo Stato norvegese, rappresentato dal Consiglio per le esenzioni e il ricorso a trattamenti sanitari all'estero, in merito ai seguenti quesiti:
   
               1)
            
            
               Risulta compatibile con gli articoli 36 e 37 dell'accordo SEE e con l'articolo 22 del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio rifiutare la copertura delle spese sostenute per trattamenti all'estero che debbano essere considerati sperimentali o basati su test secondo gli standard medici internazionali, qualora l'interessato non abbia diritto a tali cure nel proprio Stato di residenza?
            
         
               2)
            
            
               È rilevante per la risposta alla domanda n. 1 che il metodo di trattamento sia riconosciuto e documentato a livello internazionale, ma soltanto per indicazioni mediche diverse da quelle della paziente in questione?
            
         
               3)
            
            
               Risulta compatibile con gli articoli 36 e 37 dell'accordo SEE rifiutare la copertura delle spese sostenute per trattamenti ospedalieri all'estero qualora la paziente abbia accesso nel proprio Stato di residenza a cure mediche ritenute adeguate sulla base di metodi riconosciuti a livello internazionale, in un lasso di tempo accettabile sotto il profilo medico?
               È rilevante per la risposta alla domanda n. 3 che la copertura delle spese possa essere rifiutata anche se il trattamento ricevuto all'estero può essere considerato più avanzato rispetto al trattamento offerto dallo Stato di residenza?
            
         
               4)
            
            
               È rilevante per le risposte ai quesiti di cui sopra che:
               
                           a)
                        
                        
                           di fatto lo Stato di residenza non offra il trattamento ricevuto all'estero?
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           pur essendo disponibile, il trattamento in questione non sia stato offerto alla paziente nello Stato di residenza?
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           sebbene il caso della paziente sia stato esaminato nello Stato di residenza, non le sia stato proposto un ulteriore trattamento chirurgico perché non si riteneva che la paziente potesse trarre benefici documentati da tale trattamento?
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           il trattamento prestato all'estero abbia comportato un miglioramento delle condizioni di salute della paziente in questione?