CELEX: 51981PC0178
Language: it
Date: 1981-04-13
Title: 

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 178
Vol. 1981/0045
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(81)178 def.
                                                 Bruxelles , 13 apriL » 1981
                          Proposta    di
                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
   un contingente tariffario comunitario per taluni vini a
   denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C del­
   la tariffa doganale comune , originari del Marocco ( 1981 / 82 )
                                                      f
          ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                   /<            N      A
C0M(81 ) 178 def .
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
1 . L 'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e il Regno
     del Marocco      prevede ali 'articolo 21 "I 'apertura di un contingente tariffa ,
     rio comunitario annuo di 50.000 hi per l' importazione in esenzione da
     dazi doganali nella Comunità di alcuni vini di denominazione d' origine del­
     la sottovoce ex 22.05 C della TOC , originari del Marocco .              v    .
       Questi vini deveno essere presentati in Recipienti contenenti due litri
      o meno . Le diverse qualità di questi vini sono specificate nell' accor­
      do sotto forma di scambio di lettere del 12 marzo 1977 .
 ^                  "                                      -!   ■ ! '
 2 . Le disposizioni del regolamento prevedono - come di regola - la, divisione
      del volume in due parti , di cui la prima viene ripartita in quote tra tutti
      gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
      La ripartizione della prima parte s > basa in genere sui dati statistici
      relativi agli ultimi tre anni e sui dati di previsione per il periodo in
      questione .-              ' .      ' ,                             ■ .
 3 . Tuttavia , nel caso presente , non sono disponibili dati statistici - nè a
      livello comunitario nè a livello nazionale - per le qualità di vino in questio­
      ne e non . può' essere formulata alcuna previsione . In tale situazione S op-
      portano prevedere quote iniziali degli Stati membri che tengano conto delle
      póssibi lità - di assorbimento di detti vini nel diversi Stati membri .
 4 . Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
      apertura del contingente tariffario comunitario in questione .
  Tuttavia , affinchè questa misura tariffaria sia applicabile anche in Grecia un prò
  tocollo di adeguamento all' accordo deve essere concluso tra il Marocco e la Comu­
  nità . Pertanto in mancanza di tale protocollo la misura in questione si' applicherà
  soltanto alla Comunità a nove .                     .
 ---pagebreak---                                                            PROPOSTA DI ,
                                        REGOLAMENTO (CEE)                         DEL CONSIGLIO
                     recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comuni- '
                     tario per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa
                                             doganale comune originari del Marocco ( 1981 '1982')
     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più
                                                                         possibile la reale evoluzione de) mercato dei prodotti
                                                                         in questione, deve avvenire proporzionalmente al fab­
     visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                         bisogno degli Stati membri , calcolato in base ai dati
     europea, in particolare l'articolo 113,                             statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti
                                                                         in provenienza dal Marocco durante un periodo di ri­
     vista la proposta della Commissione,                                ferimento rappresentativo e in base alle prospettive
                                                                         economiche per il periodo contingentale considerato;
                 I                                   >■ .
     considerando che l'accordo., di c'ooperazione tra la
     Comunità economica europea ed il Regno del Ma­                      considerando tuttavia che nella fattispecie non sono
     rocco ( ') prevede all' articolo 21 per taluni vini a de­           disponibili , né a livello comunitario né a livello nazio­
     nominazione di origine, della sottovoce ex 22.05 C                  nale, dati statistici per le qualità di vino in questione e
     della tariffa doganale comune, originari del Marocco,               che quindi non può essere avanzata alcuna previsione
    /specificati nell'accordo sotto forma di scambio di let-,            valida di importazione ; che, su tale base, è opportuno
     tere del 12 marzo 1977 ('), l'esenzione dai dazi doga­              prevedere una ripartizione del volume contingentale
     nali all'importazione nella Comunità nel limite di un               in aliquote iniziali, ripartizione che tenga conto delle
     contingente tariffario comunitario annuo di 50 000 hi ;             possibilità di assorbimento di detti vini sui mercati dei
     che questi vini devono essere presentati in recipienti              vari Stati membri ;
     contenenti non oltre due litri ; che è dunque oppor­
     tuno aprire il contingente tariffario in questione per
     un periodo che va dal 1° luglio 1981 a' 30 giugno                   considerando che, per tener conto ■ dell'evoluzione
     1982 ;        ■                                                     delle importazioni dei prodotti in questione nei vari
                                                                         Stati membri , occorre suddividere il volume contin­
                                                                         gentale in due parti, ripartendo la prima parte fra gli
     considerando che i vini in questione sono soggetti al               Stati membri e costituendo cori la seconda parte una
     rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento ;               riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
     che i vini in questione sono ammessi al beneficio di                membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
     detti contingenti su condizione del rispetto dell'arti­             che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
     colo 18 del regolamento (CEE) n. 337/79 (5), ^modifi­               di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la
     cato da ultimo dal regolamento (CEE) n-345 /BO (');                 prima parte del contingente comunitario ad un livello
                                                                         che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 50 %
                                                                         del volume contingentale ;
     considerando che è opportuno garantire in particolare
     l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli im­
     portatori della Comunità al predetto contingente e                  considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
     l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di               bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,
     dazio previste per detto contingente a tutte le impor­              per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è
     tazioni dei prodotti in questione negli Stati membri                necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­
     fino all'esaurimento del contingente stesso ; che un si­            zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
     stema di utilizzazione del contingente tariffario co­               il prelievo di un'aliquota complementare dalla riserva ;
     munitario, fondato sulla ripartizione fra gli Stati                 che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
     membri, sembra idoneo a rispettare la natura comuni­                membro quando ciascuna delle sue aliquote comple­
     taria di detto contingente in base ai principi sopra                mentari sia quasi totalmente utilizzata e ogni volta
                                                                         che la riserva lo consente ; che le aliquote iniziali e
                                                                         complementari devono essere valide fino alla fine del
                                                                         periodo contingentale ; che tale forma di gestione ri­
     ( ' ) GU n . L 264 del 27 . 9. 1978 , pag. 2 .                      chiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
     (') GU n. L65 dell' ll . 3. 1977, pag. 2.               ' '         e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter
     (') GU n . L 54 del 5 . 3. 1979, pag . 1 .                          seguire il grado di esaurimento del volume contingen- '
      (') GU n. L 360 del 22.12.1980 , pag . 18 .                        tale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che in mancanza di un protocollo previ­
sto dall'articolo 118 dell'atto di adesione del 1979 la •
Comunità deve prendere le misure di cui all'articolo
119 di delio aito ; che il contingente in questione si
applicherà quindi alla Comunità a nove ;
 ---pagebreak--- considerando che se, ad una data determinata del pe­                                            Articolo 2
riodo contingentale, una cospicua rimanenza dell'ali­
quota iniziale fosse disponibile in uno Stato membro,                1.    Il contingente tariffario fissato all'articolo 1 è
tale Stato deve riversarne una notevole percentuale ri'             diviso in due parti .
serva, per evitare che una parte del contingente co­
munitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
mentre potrebbe essere utilizzata in altri ; '                      2.     La prima parte del contingente è ripartita fra gli
                                                                     Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 5,
                                                   ,  /
                                                                    sono valide fino al 30 giugno 198 2 corrispondono ai
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­                seguenti quantitativi :
gno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussem­                                                     (in ettolitri)
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione                                 Bénélux :              4 150
delle aliquote attribuite a detta unione economica può                               Danimarca :         . 2 500
essere effettuata da uno dei suoi membri .                                         , Germania :             5 000    .
                                                                                     Francia :              5 000
                                                                                     Irlanda :              1700
                                                                                     Ita a :                2 500
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                                Regno LJnito          ,4 150
                              Articolo 1                             3.     La seconda parte del contingente, pan a 25 000
                                                                     ettolitri , costituisce la riserva. ,
1 . Dal 1° luglio 1981 a' 30 giugno 1982 è aperto
Mn contingente tariffario comunitario di 50 000 ettoli­
tri per i seguenti prodotti originari del Marocco :
                                                                                                Articolo 3
  N. delta tariffa
     doganale                  Designazione delle merci              1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fis­
                                                                     sata all'articolo 2, paragrafo 2, o questa stessa ali­
                                                                     quota diminuita - della frazione riversata nella riserva,
22.05              Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche mii-
                   tizzati-con alcole ( mistelle):                   qualora sia stato applicato l'articolo 5, viene utilizzata
                                                                     per il 90 % o più, lo Stato membro interessato pro­
                   C. altri :
                                                                     cede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
                       – Vini con le seguenti denominazioni          sione, al prelievo di una seconda aliquota pari al
                           di origine :                              15 % della sua aliquota iniziale eventualmente arro­
                           Berkane, Saì's, Beni M'Tir, Guer-         tondata all'unità superiore, sempreché la consistenza
                           rouane , Zemmour, Zennata , con gra­
                           duazione alcolica effettiva non supe­     della riserva lo permetta."
                           riore a 15 % voi e presentati in reci­
                           pienti contenenti due litri o meno
                                                                     2.' Se, dopo l'esaurimento dell'aliquota iniziale di
                                                                     uno Stato membro, la seconda aliquota prelevata
2. Nei limiti di tale contingente tariffario, i dazi               ' dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più , lo
della tariffa doganale comune applicabili a tali vini                Stato membro interessato procede, alle condizioni in­
sono sospesi completamente.                                          dicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota
                                                                     pari al 7,5 % della sua aliquota iniziale.
 3. I vini in questione sono soggetti al rispetto del                3. Se, dopo l'esaurimento della seconda aliquota di
 prezzo franco frontiera di riferimento.                             uno Stato membro, la terza aliquota prelevata dallo
                                                                     stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato
 I vini in questione sono ammessi al beneficio di detto              membro interessato procede, alle condizioni indicate
 contingente tariffario su condizione del rispetto del­              al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota
 l'articolo 18 del regolamento (CEE) n . 337/79.                     uguale alla terza.
                                                                     Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
                                                                     della riserva.
 4. - All'importazione, ciascuno di tali vini dev'essere
 accompagnato da urr certificato di denominazione
d'origine rilasciato dalle competenti autorità maroc­                4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
 chine, conformemente al modello allegato al presente                possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
 regolamento.                                                        quelle fissate da detti paragrafi, sevi è motivodi ritene r e
 ---pagebreak---                                                          - 3 -
   che esse rischino di non esere interamente utilizzate .                                Articolo 7
, Essi informano la Commissione sui motivi che li
   hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.              1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                  affinché l'apertura delle aliquote complementari da
                            Articolo 4                            essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
                                                                  imputazioni, senza discontinuità, alla loro parte mag­
                                                                  giorata del contingente comunitario.
   Le aliquote complementari prelevate in applicazione
   dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 198 2 .          2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                  dei prodotti in questione, aventi sede nel loro territo­
                            Articolo 5                            rio, la facoltà di attingere liberamente aile aliquote
                                                                  loro assegnate.
   Gli Stati membri versano nella riserva, entro il
   1° aprile 1982 ., la frazione non utilizzata della loro        3 . Gli Stati membri procedono all' imputazione
   aliquota iniziale che alla data del 15 marzo 1982 ec­          delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro
   ceda il 20 % del volume iniziale. Può essere versato           aliquote man mano che tali prodotti sono presentati
  'un quantitativo superiore, se vi è motivo di ritenere          in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immis­
   che esso possa rimanere inutilizzato.                          sione in libera pratica. •
   Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­              4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati,
   tro il 1° aprile 198 2^)1 totale delle importazioni dei        membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
   prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo             tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
   198 2 incluso e imputate al contingente comunitario,
   nonché eventualmente la frazione della loro aliquota
   iniziale versata nella riserva.
                                                                                          Articolo 8
                            Articolo 6                            Gli Stati membri informano la Commissione, su ri­
          I    .
                                                                  chiesta di questa, sulle importazioni effettivamente
   La Commissione provvede a contabilizzare la consi­             imputate alle loro aliquote.
   stenza delle aliquote aperte dagli Stati membri con­
   formemente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indu­
   gio, in base alle notifiche pervenute, sul grado . di                                  Articolo 9
   esaurimento della riserva .
                                                                  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
   La Commissione informa gli Stati membri, entro il              tamente per assicurare l'osservanza dei presente rego­
   5 aprile 198 2 /ullo stato della riserva dopo i versa­         lamento.
   menti effettuati in applicazione dell'articolo 5.
   Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la                               Articolo 10
   riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine,
   ne indica la consistenza allo Stato membro che effet­          Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio '
   tua quest'ultimo prelievo.                                      1981 .
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi elementi e direttamente              „ /
                 applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Lussemburgo, addì                198>1 .
                  r1                                                                     Per il Consiglio
                                                                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO
 1 . j Ui         1- Eksportør - Ausführer - Exporter - Exporta­        2. f–O-' - Nummer - Nummer -
     teur - Esportatore - Exporteur;                                        Number - Numéro - Numero -                      00000
                                                                            Nummer
                                                                        3. ( Nome dell'organismo che garantisce
                                                                            la denominàzione d' origine)
 4. «eJ '             1 - Modtager - Empfänger - Consignee -
     Destinataire - Destinatario - Geadresseerde:
                                                                        5        Iηy1           I "ύ J
                                                                            CERTIFIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                            BESCHEINIGUNG DER URSPRUNGSBEZEICHNUNG
                                                                            CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                            CERTIFICAT D' APPELLATION D' ORIGINE
                                                                            CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE DI ORIGINE
 6. vJi-J'               - Transportmiddel - Beförderungsmittel             CERTIFICAAT VAN BENAMING VAN OORSPRONG
     - Means of transport - Moyen de transport - Mezzo di
     trasporto - Vervoermiddel :
                                                                        7 . (Nome della denominazione d' origine)
 8. t. l/* y ' ù Κ· - Losningssted - Entladungsort - Place
     of unloading - Lieu de déchargement - Luogo di sbarco -
     Plaats van lossing :
 g            i            Jfr t ^        ^ ^         ^                                               1Q f, UJI oj>J'         11 .
     Mærker og numre, kollienes antal og art                                                               Bruttovægt              Liter
     Zeichen und Nummern, Anzahl und Art der Packstücke                                                    Rohgewicht              Liter
     Marks and numbers, number and kind of packages                             1 :                       Gross weight             Litres
     Marques et numéros, nombre et nature des colis                                                        Poids brut              Litres
     Marca e numero, quantità e natura dei colli                                                           Peso lordo          "   Litri
     Merken en nummers, aantal en soort der colli                             -                            Brutogewicht            Liter
                                                                                                                                             1
                                                                                              »
12.              L ) o IjLff.J - Liter (i bogstaver) - Liter (in Buchstaben) - Litres (in words) - Litres (en lettres) - Litri (in lettere) -
     Liter (voluit):
13.4_Luy«Jl âLf (J 1               b - Påtegning fra udstedende organ - Bescheinigung der erteilenden Stelle - Certificate of the
     issuing authority - Visa de l' organisme émetteur - Visto dell'organismo emittente - Visum van de instantie van afgifte:
                                                                                                                 ■ ι                      ■    -
14.     i        1 ájxt-Z L· _ Toldstedets attest - Sichtvermerk der
     Zollstelie - Customs stamp - Visa de la douane - Visto della
     dogana - Visum van de douane,                                                                        (Oversættelse se nr. 15 - Über-
                                                                       setzung siehe Nr. 15 - see the translation under No 15 -
                                                                       Voir traduction au n° 15 - Vedi traduzione al η. 15 - Zie voor
                                                                       vertaling nr. 15)
         1 Â
      #
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     15. Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat, er fremstillet i             området og ifølge marokkansk lovgivning er
          berettiget til oprindelsesbetegnelsen : »                        «. '
         Alkohol tilsat denne vin er alkohol fremstillet af vin .
         Wir bestätigen, daß dar In dieser Bescheinigung bezeichnete Wein Im Bezirk                         gewonnen wurde und ihm nach
         marokkanischem Gesetz die ürsprungsbezeichnung                               " zuerkannt wird .
         Der diesem Wein zugefügte Alkohol ist aus Wein gewonnener Alkohol .
         We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of                       and is
         considered by Moroccan legislation as entitled to the designation of origin                      i..' .
         The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin .
         Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de                      et est reconnu, suivant la loi
         marocaine, comme ayant droit à la dénomination d' origine «....                     ».
         L' alcool ajouté à ce vin çst de l' alcool d' origine vinique.
         Si certifica che il vino descritto nel presente certificato e un vino prodotto nella zona di                ed è riconosciuto, secondo
         la legge marocchina, come avente diritto alla denominazione di origine «                        ».
         L' alcole aggiunto a questo vino è alcole di origine vinica .
      ' Wij verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van                          en dat volgens
         de Marokkaanse wetgeving de benaming van oorsprong „                             " erkend wordt.
         De aan deze wijn toegevoegde alcohol is alcohol , uit wijn gewonnen.                                                     '
    16. ( ')
                                          *
                                                                         '
                                                                           i
                                                           i
                               1 I'V* (_£       I O L ^ * I ^ 4^ UJ 1 6 INLI/%/ JPL^I
( ') Rubrik forbeholdt eksportlandets andre angivelser.
0) Diese Nommer ist wetteren Angaben des Ausfuhrlandes vorbehalten. .
0) Space reserved for additional détails given in the exporting country.
P) Case réservée pour d' autres indications du pays exportateur.
(1) Spazio riservato per altre indicazioni del paese esportatore.
(■) Ruimte bestemd voor andere gegevens van het iand van uitvoer.