CELEX: 31996R0092
Language: it
Date: 1996-01-22 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 92/96 del Consiglio, del 22 gennaio 1996, recante modifica del regolamento (CE) n. 2413/95 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferro-silico-manganese originario della Russia, dell'Ucraina, del Brasile e del Sudafrica

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31996R0092

Regolamento (CE) n. 92/96 del Consiglio, del 22 gennaio 1996, recante modifica del regolamento (CE) n. 2413/95 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferro-silico-manganese originario della Russia, dell'Ucraina, del Brasile e del Sudafrica  

Gazzetta ufficiale n. L 018 del 24/01/1996 pag. 0001 - 0002

REGOLAMENTO (CE) N. 92/96 DEL CONSIGLIO del 22 gennaio 1996 recante modifica del regolamento (CE) n. 2413/95 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferro-silico-manganese originario della Russia, dell'Ucraina, del Brasile e del SudafricaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 3283/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1), in particolare gli articoli 8, 9 e 10,vista la proposta presentata dalla Commissione, sentito il comitato consultivo,considerando quanto segue:A. CONTESTO (1) Nel contesto del procedimento antidumping relativo alle importazioni di ferro-silico-manganese originario della Russia, della Georgia, dell'Ucraina, del Brasile e del Sudafrica la Commissione, con la decisione 95/418/CE (2), ha accettato l'impegno offerto, inter alia, dal produttore sudafricano, la società Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited.(2) Il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 2413/95 (3), ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferro-silico-manganese originario della Russia, dell'Ucraina, del Brasile e del Sudafrica, escludendo dalla sfera di applicazione del dazio, inter alia, la Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited sulla base dell'impegno accettato dalla Commissione. Poiché l'inchiesta si è conclusa con l'adozione, da parte del Consiglio, di misure definitive ai sensi dell'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 2423/88 (4) (il precedente regolamento antidumping di base), il procedimento è ora disciplinato dal regolamento (CE) n. 3283/94 (il nuovo regolamento antidumping di base) ai sensi dell'articolo 23 del regolamento suddetto.B. RITIRO DELL'IMPEGNO (3) Con lettera ricevuta dalla Commissione quasi contemporaneamente all'adozione da parte del Consiglio del regolamento (CE) n. 2413/95, la Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited ha ritirato l'impegno.C. DAZIO DEFINITIVO (4) Ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 9 del regolamento (CE) n. 3283/94, in caso di diritto di un impegno, può essere istituito un dazio definitivo, a norma dell'articolo 9, in base ai fatti accertati nel corso dell'inchiesta in seguito alla quale è stato accettato l'impegno, a condizione che l'inchiesta sia stata conclusa con la determinazione definitiva del dumping e del pregiudizio.(5) L'inchiesta in seguito alla quale, con la decisione 95/418/CE, è stato accettato l'impegno della Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited si è conclusa con la determinazione definitiva da parte del Consiglio di un dumping pregiudizievole per quanto riguarda il prodotto della società in questione. In considerazione del ritiro dell'impegno, tali importazioni devono pertanto essere soggette a un dazio definitivo.(6) Nella fattispecie, il margine di dumping stabilito definitivamente per la Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited era il 45,3 % dei prezzi franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto. Dato che il margine di dumping era inferiore alla soglia di pregiudizio accertata, il dazio deve essere fissato a un livello tale da eliminare il dumping, in conformità dell'articolo 9, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 3283/94.(7) Si rammenta che, nel procedimento attuale, data la sensibilità ai prezzi del mercato del ferro-silico-manganese e al fine di minimizzare l'impatto delle misure sugli utilizzatori in caso di significativo aumento dei prezzi, il Consiglio ha ritenuto appropriato che i dazi fossero istituiti sotto forma di dazi variabili basati su un prezzo minimo franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto. Tale prezzo minimo, per le importazioni di ferro-silico-manganese prodotto dalla Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited, dovrebbe essere di 492 ECU per tonnellata di prodotto.(8) In considerazione di quanto sopra, il Consiglio conclude che il regolamento (CE) n. 2413/95 deve essere modificato, e che deve essere istituito un dazio definitivo sulle importazioni di ferro-silico-manganese prodotto dalla Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited. L'importo del dazio dovrebbe equivalere alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione di 492 ECU per tonnellata e il prezzo netto franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto. In tutti i casi in cui quest'ultimo prezzo per tonnellata, dazio non corrisposto, è inferiore al prezzo minimo all'importazione.D. RETROATTIVITÀ (9) Nel caso in esame, dato che in assenza di impegni, con il regolamento (CE) n. 2413/95 si sarebbe dovuto istituire un dazio sulle importazioni di ferro-silico-manganese prodotto dalla Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited, si ritiene appropriato applicare il dazio con effetto retroattivo. A tal fine, con il regolamento (CE) n. 2698/95 (5), la Commissione ha disposto la registrazione di tali importazioni, in conformità degli articoli 10, paragrafo 5 e 14, paragrafo 5 del regolamento (CE) n. 3283/94.(10) È opportuno rilevare che all'entrata in vigore del presente regolamento, la registrazione delle importazioni in questione non sarà più necessaria e che pertanto il regolamento (CE) n. 2698/95 cesserà di applicarsi in conformità dell'articolo 1 di tale regolamento,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il testo dell'articolo 1, paragrafo 5 del regolamento (CE) n. 2413/95 è sostituito dal seguente:« 5. Per i prodotti originari del Sudafrica (codice addizionale Taric 8818) l'importo del dazio antidumping è pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione di 500 ECU per tonnellata e il prezzo netto franco frontiera comunitaria, al netto del dazio, in tutti i casi in cui quest'ultimo prezzo per tonnellata, al netto del dazio, è inferiore al prezzo minimo all'importazione, ad eccezione delle importazioni di prodotti della società seguente, che sono soggetti all'aliquota di dazio menzionata in appresso.Per il prodotto della Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited (codice addizionale Taric 8874), l'importo del dazio equivale alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione di 492 ECU per tonnellata e il prezzo netto franco frontiera comunitaria, al netto del dazio, in tutti i casi in cui quest'ultimo prezzo per tonnellata, al netto del dazio, è inferiore al prezzo minimo all'importazione. »Articolo 2 All'articolo 1, paragrafo 7 del regolamento (CE) n. 2413/95 è soppresso il riferimento alla Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited.Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica con effetto dalla data di entrata in vigore del regolamento (CE) n. 2698/95.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 22 gennaio 1996.Per il ConsiglioIl PresidenteL. DINI(1) GU n. L 349 del 31. 12. 1994, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1251/95 (GU n. L 122 del 2. 6. 1995, pag. 1).(2) GU n. L 248 del 14. 10. 1995, pag. 56.(3) GU n. L 248 del 14. 10. 1995, pag. 1.(4) GU n. L 209 del 2. 8. 1988, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3283/94 (GU n. L 349 del 31. 12. 1994, pag. 1) a sua volta modificato dal regolamento (CE) n. 1251/95 (GU n. L 122 del 2. 6. 1995, pag. 1).(5) GU n. L 280 del 23. 11. 1995, pag. 20.