CELEX: C2006/326/170
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa F-123/06: Ricorso presentato il 23 ottobre 2006 — Timmer/Corte dei Conti

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/84
            
         Ricorso presentato il 23 ottobre 2006 — Timmer/Corte dei Conti
   (Causa F-123/06)
   (2006/C 326/170)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Marianne Timmer (Saint Sauves d'Auvergne, Francia) (Rappresentante: avv. F. Rollinger)
   
      Convenuta: Corte dei Conti europea.
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare tutti i rapporti informativi della ricorrente redatti dal sig. L.;
            
         
               —
            
            
               annullare le decisioni collegate e/o conseguenti, compresa la decisione di nomina del sig. L.;
            
         
               —
            
            
               ordinare il risarcimento del danno materiale corrispondente alla perdita di reddito subita dalla ricorrente derivante dal confronto con la situazione in cui la stessa si sarebbe trovata se fosse stata promossa ogni volta che avrebbe teoricamente potuto esserlo durante il suo periodo di lavoro agli ordini del sig. L.;
            
         
               —
            
            
               ordinare il risarcimento, per un importo pari a EUR 250 000, del danno morale e del danno alla salute della ricorrente conseguente alle violazioni sopra menzionate;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   A sostegno del proprio ricorso la ricorrente rileva che la sua carriera sarebbe stata ostacolata, sino al punto di escluderla dal servizio, per consentire al suo superiore di protrarre l'esercizio illegittimo delle sue funzioni. Il ritardo nella presentazione del ricorso sarebbe dovuto al fatto che la ricorrente avrebbe appreso che le decisioni sulla sua carriera erano illegittime soltanto al momento della scoperta di alcuni fatti nuovi che inficerebbero la validità dei suoi rapporti informativi, vale a dire, in particolare: i) una duplice violazione dell'art. 11 bis dello Statuto da parte del suo superiore; ii) un'anzianità di servizio insufficiente del suo superiore al momento della sua nomina; iii) alcune illegittimità nell'ambito del concorso CC/LA/18/82; iv) l'occupazione illegittima di un posto che la ricorrente avrebbe potuto occupare; v) l'interesse personale dei suoi superiori; vi) l'omissione di provvedimenti disciplinari.
   La ricorrente invoca inoltre, da un lato, la totale mancanza di motivazione delle decisioni che la interessano, adottate dal Segretario generale della Corte dei conti e, dall'altro, alcune illegittimità nei rpocedimenti decisionali seguiti da quest'ultimo.