CELEX: 62015TA0405
Language: it
Date: 2019-07-02 00:00:00
Title: Causa T-405/15: Sentenza del Tribunale del 2 luglio 2019 — Fulmen/Consiglio («Responsabilità extracontrattuale — Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate nei confronti della Repubblica islamica dell’Iran — Congelamento dei capitali — Risarcimento del danno asseritamente subito in seguito all’inserimento e al mantenimento del nome della ricorrente negli elenchi delle persone e degli enti ai quali si applicano misure restrittive — Danno materiale — Danno morale»)

26.8.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 288/43
            
         
      Sentenza del Tribunale del 2 luglio 2019 — Fulmen/Consiglio
      (Causa T-405/15) (1)
      
      («Responsabilità extracontrattuale - Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nei confronti della Repubblica islamica dell’Iran - Congelamento dei capitali - Risarcimento del danno asseritamente subito in seguito all’inserimento e al mantenimento del nome della ricorrente negli elenchi delle persone e degli enti ai quali si applicano misure restrittive - Danno materiale - Danno morale»)
      (2019/C 288/55)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Fulmen (Teheran, Iran) (rappresentanti: A. Bahrami e N. Korogiannakis, avvocati)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: R. Liudvinaviciute-Cordeiro e M. Bishop, agenti)
      
         Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente A. Aresu e D. Gauci, successivamente A. Aresu e R. Tricot, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull’articolo 268 TFUE e diretta a ottenere il risarcimento del danno che la ricorrente avrebbe asseritamente subito in seguito all’adozione della decisione 2010/413/PESC del Consiglio, del 26 luglio 2010, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran e che abroga la posizione comune 2007/140/PESC (GU 2010, L 195, pag. 39), del regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2010 del Consiglio, del 26 luglio 2010, che attua l’articolo 7, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 423/2007 concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU 2010, L 195, pag. 25), della decisione 2010/644/PESC del Consiglio, del 25 ottobre 2010, recante modifica della decisione 2010/413 (GU 2010, L 281, pag. 81), e del regolamento (UE) n. 961/2010 del Consiglio, del 25 ottobre 2010, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran e che abroga il regolamento (CE) n. 423/2007 (GU 2010, L 281, pag. 1), con i quali il nome della ricorrente era stato inserito e mantenuto negli elenchi delle persone e degli enti ai quali si applicavano le misure restrittive.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  
                     Il Consiglio dell’Unione europea è condannato a versare alla Fulmen un risarcimento pari a EUR 50 000 per il danno morale subito.
                  
               
            
                  2)
               
               
                  
                     Per il resto, il ricorso è respinto.
                  
               
            
                  3)
               
               
                  
                     La Fulmen, il Consiglio e la Commissione europea si faranno carico ciascuno delle proprie spese.
                  
               
            
         (1)  GU C 337 del 12.10.2015.