CELEX: E2010P0014
Language: it
Date: 2010-09-02 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 2 settembre 2010 da Konkurrenten.no AS contro l'Autorità di vigilanza EFTA (Causa E-14/10)

25.11.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 320/22
            
         Ricorso presentato il 2 settembre 2010 da Konkurrenten.no AS contro l'Autorità di vigilanza EFTA
   (Causa E-14/10)
   2010/C 320/11
   Il 2 settembre 2010 la società Konkurrenten.no AS, rappresentata da Jon Midthjell, avvocato della Advokatfirmaet Midthjell AS, Grev Wedels plass 5, 0151 Oslo, NORWAY, ha presentato ricorso contro l'Autorità di vigilanza EFTA dinanzi alla Corte EFTA.
   La ricorrente, Konkurrenten.no AS, chiede alla Corte EFTA di:
   
               1.
            
            
               annullare la decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA n. 254/10/COL del 21 giugno 2010 (AS Oslo Sporveier e AS Sporveisbussene).
            
         
               2.
            
            
               condannare i convenuti alle spese.
            
         
      Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti a sostegno del ricorso:
   
   
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               la ricorrente, società Konkurrenten.no AS, è un operatore privato sul mercato norvegese degli autobus espresso,
            
         
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               in data 11 agosto 2006, la ricorrente ha proposto ricorso all'Autorità di sorveglianza EFTA. In tale ricorso si affermava che la città di Oslo avrebbe accordato aiuti alla AS Oslo Sporveier (ora Ruter AS) e alla sua controllata, AS Sporveisbussene (ora Unibuss AS), in violazione dell'articolo 61 dell'accordo SEE,
            
         
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               con la decisione impugnata, l'Autorità di vigilanza EFTA ha chiuso il caso ritenendo che l'aiuto di stato concesso contravvenisse agli articoli 61, paragrafo 1, e 49 dell'accordo SEE e al regolamento (CE) n. 1370/2007. Ha ritenuto, inoltre, che l'aiuto sussistesse a norma dell'articolo 1, lettera b), punti i) e v), della parte II del protocollo 3 all'accordo sull'autorità di vigilanza e sulla corte, e che era scaduto nel 2008. Da ultimo, non ha ritenuto opportuno procedere con ulteriori interventi,
            
         
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               la ricorrente sostiene che l'Autorità di vigilanza EFTA:
               
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                           abbia erroneamente considerato esistente l'aiuto concesso fra il 2000 e il 2008, dal momento che, alla fine dell'anno 1999, era stata rilasciata una nuova licenza per la gestione della rete locale degli autobus della città di Oslo ed ha altresì contravvenuto al suo dovere di avviare il procedimento di indagine formale,
                        
                     
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                           abbia erroneamente considerato esistente l'aiuto concesso fra il 1997 e il 2000, dal momento che il mercato degli autobus era stato liberalizzato, ed abbia altresì contravvenuto al suo dovere di avviare il procedimento di indagine formale; e
                        
                     
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                           non abbia sufficientemente motivato la propria decisione.