CELEX: 31970R0321
Language: it
Date: 1970-02-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 321/70 del Consiglio, del 17 febbraio 1970, relativo al ristabilimento del dazio doganale per la seta greggia (non torta), della voce 50.02 della tariffa doganale comune, e all'apertura, per lo stesso prodotto, di un contingente tariffario comunitario

N. L 43 /2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               24. 2 . 70
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 321/70 DEL CONSIGLIO
                                                   del 17 febbraio 1970
               relativo al ristabilimento del dazio doganale per la seta greggia (non torta), della
               voce 50.02 della tariffa doganale comune, e all'apertura, per lo stesso prodotto, di un
                                            contingente tariffario comunitario
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              pertanto i dati statistici e gli elementi di valutazione
                                                                  economica non sono né omogenei né rappresentativi
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            della situazione per la Comunità nel suo complesso ;
 europea, in particolare l'articolo 28 ,
                                                                  considerando che la produzione comunitaria di seta
 visto il progetto di regolamento presentato dalla                 greggia può essere valutata, per il 1970, a 530 ton­
 Commissione,                                                     nellate ; che, tenendo conto di questa produzione, i
                                                                  bisogni d'importazione dai paesi terzi per il con­
considerando che la risoluzione adottata dal Con­                  sumo interno della Comunità possono essere valu­
siglio nella sessione del 29/31 maggio 1967 prevede,              tati a 1.640 tonnellate ; che occorre per conseguenza
                                                                  aprire un contingente tariffario di 1.640 tonnellate
per il periodo 1° gennaio 1970 — 31 dicembre 1976,
                                                                  per il 1970 ;
che la sospensione del dazio della tariffa doganale
comune per la seta greggia (non torta), della voce                considerando che occorre garantire in particolare, per
tariffaria 50.02, prevista al paragrafo 1 del proto­              tutti gli importatori della Comunità, la parità e con­
collo Vili allegato all'accordo sull'elenco G ( 1 ), non          tinuità d'accesso a detto contingente e l'applicazione,
sarà applicata ; che è quindi opportuno ristabilire al            senza interruzioni, del dazio previsto per tale con­
livello del 10 % , per il prodotto in parola, il dazio             tingente a tutte le importazioni del prodotto in
 autonomo della tariffa doganale comune, mentre il                 questione in tutti gli Stati membri, fino all'esauri­
dazio convenzionale per lo stesso prodotto sarà del               mento del contingente stesso ; che un sistema di
7 % per il 1970, conformemente agli impegni con­                  utilizzazione del contingente tariffario comunitario,
tratti dalla Comunità nel quadro del GATT (nego­                  basato su una ripartizione tra gli Stati membri, sem­
ziati Kennedy) ;                                                  bra atto a rispettare la natura comunitaria di detto
                                                                  contingente per quanto riguarda i principi sopra
considerando che detta risoluzione prevede inoltre                enunciati ;
per lo stesso periodo l'apertura, per tale prodotto,
di contingenti tarifari comunitari annuali in esen­               considerando che, a causa della situazione sopra
zione da dazio doganale ; che l'ammontare dei con­                descritta e della necessità di rispettare la natura
tingenti deve corrispondere alla differenza tra il                comunitaria del contingente, le percentuali di parte­
consumo totale di seta greggia e l'ammontare della                cipazione iniziale al contingente tariffario per il 1970
produzione nella Comunità ; che è di conseguenza                  si possono valutare come segue :
opportuno aprire, per il 1970, un contingente tariffa­                 Germania                                    14,8
rio alle condizioni sopra indicate ;
                                                                       Francia                                     42,4
considerando che esiste nella Comunità una produ­                      Italia                                      42,4
zione di seta greggia e che è nell'interesse della                     Paesi Bassi                                  0,1
Comunità che tale produzione sia mantenuta nel suo                     Unione economica belgo-lussemburghese        0,3 ;
territorio ;
                                                                  considerando che, per tenere conto dell'evoluzione
considerando che, per la seta greggia, esistevano                 delle importazioni di detto prodotto nei vari Stati
nella Comunità, sino alla fine del 1969, due mercati              membri, conviene dividere il contingente di 1.640
radicalmente diversi ; che in effetti, in virtù delle             tonnellate in due parti, la prima da ripartire fra gli
disposizioni del protocollo Vili e della suddetta riso­           Stati membri, la seconda da utilizzare per la costi­
luzione, uno Stato membro beneficiava di misure                   tuzione di una riserva destinata a coprire l'ulteriore
d'isolamento del suo mercato, mentre per gli altri                fabbisogno degli Stati membri che avranno esau­
Stati membri il dazio doganale per la seta greggia                rito la loro quota iniziale ; che, per offrire agli
era nullo in virtù di queste stesse disposizioni ; che            importatori di ciascuno Stato membro una certa
in tale situazione sono state effettuate da parte di              sicurezza, è opportuno fissare la prima parte del
tale Stato operazioni di traffico di perfezionamento              contingente tariffario comunitario ad un livello che,
per considerevoli quantitativi, operazioni che non                nella fattispecie, potrebbe corrispondere all'86 %
sono state necessarie per gli altri Stati membri ; che            del volume del contingente ; che, su tale base, la
                                                                  prima parte risulta di 1.415 tonnellate, mentre la
(!) GU n. 80 C del 20. 12. 1960, pag. 1825/60.                    seconda, di 225 tonnellate, costituisce la riserva ;
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considerando che le quote iniziali degli Stati membri         2.     La seconda parte, corrispondente ad un quan­
possono essere esaurite più o meno rapidamente ;              titativo di 225 tonnellate, costituisce la riserva.
che, per tener conto di questo fatto e per evitare
ogni discontinuità, è opportuno che ciascuno Stato                                    Articolo 4
membro, dopo aver utilizzato quasi completamente
una delle sue quote iniziali, proceda al prelievo             1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro,
dalla relativa riserva di una quota supplementare ;           quale è definita all'articolo 3 , paragrafo 1 , o se la
che questo prelievo deve essere effettuato, da                stessa quota diminuita della parte trasferita alla
ciascuno Stato membro, ogniqualvolta la sua quota             riserva qualora sia stato applicato l'articolo 6, è
supplementare sia stata utilizzata interamente e ciò          utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato mem­
fino all'esaurimento di ciascuna riserva ; che le             bro in questione procede immediatamente, mediante
quote iniziali e supplementari debbono essere valide          notifica alla Commissione, al prelievo di una se­
fino al termine del periodo contingentale ; che               conda quota pari al 10 % della propria quota ini­
questo metodo di gestione richiede una stretta col­           ziale, sempreché la consistenza della riserva lo
laborazione tra gli Stati membri e la Commissione             permetta .
e che quest'ultima deve in particolare poter seguire
lo stato di esaurimento dei contingenti tariffari ed          2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno
informarne gli Stati membri ;                                 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
                                                              più anche la seconda quota, esso procede immedia­
considerando che se, in una data ( determinata del            tamente, mediante notifica alla Commissione, al
periodo contingentale, in uno Stato membro si                 prelievo di una terza quota pari al 5 % della pro­
rendesse disponibile una forte rimanenza, tale Stato          pria quota iniziale, sempreché la consistenza della
membro deve riversarne una notevole percentuale               riserva lo permetta.
nella riserva, allo scopo di evitare che una parte del
contingente tariffario comunitario rimanga inuti­             3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno
lizzata in uno Stato membro, mentre potrebbe essere           Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
utilizzata in altri,                                          più anche la terza quota, esso procede, come
                                                              disposto al paragrafo 2, al prelievo di una quarta
                                                               quota pari allla terza. Questo procedimento si applica
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                         per analogia fino ad esaurimento della riserva.
                                                              4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3 , ciascuno Stato
                       Articolo 1                             membro può procedere al prelievo di quote infe­
                                                              riori a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è
Fino al 31 dicembre 1976, il dazio autonomo della
                                                              ragione di ritenere che rischierebbero di non essere
tariffa doganale comune per la seta greggia (non              esaurite . Esso informa la Commissione dei motivi
torta) della voce 50.02 è ristabilito al livello del
10% .
                                                              che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni
                                                              del presente paragrafo.
                       Articolo 2
                                                                                      Articolo 5
Fino al 31 dicembre 1970, il dazio autonomo della
tariffa doganale comune per la seta greggia (non              Le quote supplementari prelevate a norma dell'ar­
torta) della voce 50.02 è totalmente sospeso entro            ticolo 4 sono valide fino al 31 dicembre 1970 .
i limiti di un contingente tariffario comunitario di
1.640 tonnellate.                                                                     Articolo 6
                       Articolo 3                             Se, per il 15 settembre 1970, uno Stato membro
                                                              non ha esaurito la propria quota iniziale, esso trasfe­
1 . Una prima parte di 1.415 tonnellate di questo             risce alla riserva, entro il 10 ottobre 1970, la parte
contingente tariffario comunitario viene ripartita            non utilizzata di detta quota che ecceda il 30 %
tra gli Stati membri ; le quote, fermo restando l'ar­         del quantitativo iniziale. Esso può trasferire una
ticolo 6, sono valide fino al 31 dicembre 1970 ed             parte superiore se si ha motivo di ritenere che essa
ammontano, per ciascuno degli Stati membri, ai                rischi di non essere utilizzata.
seguenti quantitativi :
     Germania                        210 tonnellate           Ciascuno Stato membro comunica alla Commis­
     Francia                         600 tonnellate           sione, entro il 10 ottobre 1970, il totale delle im­
                                                              portazioni del prodotto in oggetto effettuate fino
     Italia                          600 tonnellate
                                                              al 15 settembre 1970 incluso e imputate sul con­
    Paesi Bassi                        1 tonnellata           tingente comunitario, nonché, se del caso, la parte
    Unione economica belgo­                                   della sua quota iniziale che esso trasferisce alla
          lussemburghese               4 tonnellate.          riserva .
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                       Articolo 7                             loro quote man mano che tale prodotto è presen­
                                                              tato in dogana accompagnato da dichiarazioni di
La Commissione calcola i quantitativi delle quote             immissione al consumo .
aperte dagli Stati membri conformemente agli arti­
coli 3 e 4, e li informa, non appena le pervengono
le notifiche, dello stato di esaurimento della riserva .      3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli impor­
                                                              tatori del prodotto in questione stabiliti sul suo
Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre            territorio la facoltà di attingere liberamente alle
1970, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti          quote ad esso assegnate.
effettuati a norma dell'articolo 6 .
Essa provvede a che il prelievo che esaurisce la              4.    Lo stato di esaurimento delle quote di ciascuno
riserva sia limitato al saldo disponibile e a tal fine        Stato membro viene rilevato in base alle importa­
ne precisa il quantitativo allo Stato membro che              zioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2.
procede a quest'ultimo prelievo .
                                                                                      Articolo 9
                       Articolo 8
1.    Ciascuno Stato membro adotta le opportune               Gli Stati membri e la Commissione collaborano
disposizioni affinché l'apertura delle quote comple­          strettamente affinché vengano rispettati gli articoli
mentari da esso prelevate in applicazione dell'arti­          precedenti.
colo 4 renda possibili le imputazioni, senza discon­
tinuità, sulla propria parte cumulata del contin­                                    Articolo 10
gente tariffario comunitario.
                                                              Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
2. Gli Stati membri procedono all'imputazione                 pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
delle importazioni del prodotto in questione sulle            europee .
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Bruxelles, addì 17 febbraio 1970.
                                                                          Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente
                                                                            Ch . HÉGER