CELEX: 62021TN0511
Language: it
Date: 2021-08-18 00:00:00
Title: Causa T-511/21: Ricorso proposto il 18 agosto 2021 — TB / ENISA

29.11.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 481/29
            
         
      Ricorso proposto il 18 agosto 2021 — TB / ENISA
      (Causa T-511/21)
      (2021/C 481/42)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: TB (rappresentanti: L. Levi e N. Flandin, avvocati)
      
         Convenuta: Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza (ENISA)
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione dell’ENISA di rinnovare il contratto di lavoro della ricorrente, nella misura in cui riassegna la ricorrente ad un ruolo privo di funzioni manageriali, decisione formalizzata mediante la versione firmata del documento inviato dall’ENISA il 13 ottobre 2020 e presentato come una modifica del suo contratto nonché mediante la firma di tale documento da parte sia della ricorrente, sia dell’ENISA il 26 ottobre 2020;
               
            
                  —
               
               
                  nella misura necessaria, annullare la decisione della convenuta del 12 maggio 2021, recante rigetto del reclamo presentato dalla ricorrente, ai sensi dell’articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari, avverso la decisione di rinnovo;
               
            
                  —
               
               
                  condannare al risarcimento dei danni materiale e morale patiti dalla ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta all’integralità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sull’illegittimità della decisione di rinnovo, nella misura in cui essa è conseguenza della procedura di riorganizzazione avviata dall’ENISA che, si sostiene, non sarebbe stata svolta nell’interesse del servizio — violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, dello Statuto dei funzionari, violazione dei principi di trasparenza e di non discriminazione, e violazione degli articoli 18, paragrafo 1, e 20, paragrafo 2, lettera a), della decisione MB/2018/14 del consiglio di amministrazione.
                  
                              —
                           
                           
                              La procedura di riorganizzazione è viziata da una mancanza di chiarezza e trasparenza, dalla violazione del principio di certezza del diritto, da un errore manifesto di valutazione e dalla violazione del principio 6 della decisione MB/2020/5.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              La procedura di riorganizzazione è viziata dall’assenza di motivazione.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              La procedura di riorganizzazione è stata svolta in violazione dell’allegato 1 dell’Informazione amministrativa.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              La procedura di riorganizzazione è stata svolta in violazione dei principi 7 e 8 della decisione MB/2020/5, del principio di buona amministrazione, dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali nonché in violazione del dovere di diligenza.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sull’illegittimità della decisione di rinnovo nella misura in cui il contratto della ricorrente non è stato rinnovato tramite una procedura trasparente ed equa — violazione dell’articolo 1 della decisione 38/2017 del direttore esecutivo, e del punto 5.1 del Procedure operative standard (SOP), nonché violazione del dovere di buona amministrazione