CELEX: C1997/252/34
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese presentato il 24 giugno 1997 (Causa C-229/97)

16 . 8 . 97          i IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 252/ 17
Motivi e principali argomenti                                                Motivi e principali argomenti
— Inadempimento degli obblighi imposti dagli artt. 1 ,                       La ricorrente lamenta la violazione del diritto comunitario
      n. 2, e 2, n. 1 , lett. c ), e n . 5 , della direttiva : la legge
      n . 93/1416 non garantisce l'effetto realmente dissua­                 e, in particolare, l'inosservanza dell'obbligo di adegua­
      sivo dell' ammenda. Essa prevede un procedimento                       mento all'evoluzione del diritto da parte del giudice di
      sommario specifico ed eccezionale, meno vincolante di                  primo grado.
      quello contemplato dal diritto civile nazionale .
                                                                             (') GU C 137 del 3 . 6 . 1995 , pag. 26 .
 — Inadempimento degli obblighi imposti dal capitolo 2                       ( 2 ) GU C 181 del 4 . 6 . 1997, pag. 13 .
      della direttiva : benché il ricorso al procedimento di
      attestazione sia facoltativo per gli enti aggiudicatori,
      ciò non implica in alcun modo che il sistema di atte­
      stazione sia facoltativo per gli Stati membri che sono
      tenuti invece a istituire un sistema conforme alle dispo­
      sizioni del capitolo 2 della direttiva .
                                                                             Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                                  la Repùbblica portoghese presentato il 24 giugno 1997
— Inadempimento degli obblighi imposti dal capitolo 4
      della direttiva : la Repubblica francese ha omesso di                                             ( Causa C-229/97)
      precisare le modalità d'intervento delle autorità nazio­                                             97/C 252/34 )
      nali incaricate di trasmettere le domande di concilia­
      zione alla Commissione ( art. 9, n. 2, della direttiva ).
      Infine, il complesso delle disposizioni del capitolo 4
                                                                             Il 24 giugno la Commissione delle Comunità europee rap­
      dev'essere oggetto di recepimento, se non altro per
                                                                             presentata dal signor Francisco de Sousa Fialho, membro
      informare gli interessati , come definiti al n . 1
                                                                             del servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio
      dell' art. 9, della possibilità che viene loro offerta di
      avvalersi del procedimento di conciliazione .                          eletto in Lussemburgo presso l'ufficio del signor Carlos
                                                                             Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presen­
                                                                             tato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
H GU L 76 del 23 . 3 . 1992, pag. 14 .                                       un ricorso contro la Repubblica portoghese .
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia :
Ricorso della signora Hedwig Kuchlenz-Winter avverso la                     — dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo
sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità                                adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari
europee (Prima Sezione ) 16 aprile 1997 nella causa                                 ed amministrative necessarie per conformarsi alla
T-66/95 tra la signora Hedwig Kuchlenz-Winter e                                     direttiva del Consiglio 9 ottobre 1979, 79/869/CEE H ,
la Commissione delle Comunità europee, proposto il                                  relativa ai metodi di misura, alla frequenza dei cam­
                           20 giugno 1997                                           pionamenti e delle analisi delle acque superficiali desti­
                                                                                    nate alla produzione di acqua potabile negli Stati
                        ( Causa C-228/97 P )
                                                                                    membri, è venuta meno agli obblighi che ad essa
                            ( 97/C 252/33 )                                         incombono ai sensi dell'art. 189 , terzo comma, del
                                                                                    Trattato CE, e ai sensi del combinato disposto
                                                                                    dell' art . 13 della direttiva 79/869/CEE e dell' art . 395
Il 20 giugno, la signora Hedwig Kuchlenz-Winter, con                                dell' allegato XXXVI dell'Atto di adesione (2),
l' avv. Dr. jur. Dieter Rogalla, con domicilio eletto in Lus­
semburgo presso lo studio degli avv.ti Decker, Braun &
Wagner, 16, avenue Marie-Thérèse, ha proposto dinanzi                       — dichiarare in subordine che la Repubblica portoghese,
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                           non comunicando immediatamente alla Commissione
avverso la sentenza pronunciata il 16 aprile 1997 dal Tri­                          tali misure, è venuta meno agli obblighi che ad essa
bunale di primo grado delle Comunità europee ( Prima                                incombono in forza delle stesse disposizioni,
Sezione ) nella causa T-66/95 tra la signora Hedwig Kuch­
lenz-Winter e la Commissione delle Comunità europee .
                                                                            — condannare la Repubblica portoghese alle spese .
La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                                                                            Motivi e principali argomenti
— In tutti i quattro motivi del ricorso dinanzi al Tribu­
     nale di primo grado ('), accogliere la domanda della
     ricorrente e annullare la sentenza (2) del Tribunale di                Ai sensi dell'art. 189, terzo comma, del Trattato, la diret­
     primo grado .                                                          tiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto
                                                                            riguarda il risultato da raggiungere. Nella presente fatti­
— Porre a carico della convenuta le spese di causa, com­                    specie, ai sensi dell'art. 13 della direttiva 79/869/CEE, gli
     prese quelle del procedimento dinanzi al Tribunale di                  Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie
     primo grado.                                                           entro due anni dalla notifica . Questo termine è scaduto il
 ---pagebreak---  N.C 252/18                nr                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            16 . 8 . 97
 1° gennaio 1989 senza che il Portogallo abbia adottato le                            l' Unione europea , ma è titolare di una patente di guida
 disposizioni necessarie per dare attuazione { 1 ) a quanto                           nazionale o di una patente di modello comunitario
 disposto dall' art. 3 , n . 3 , e dalle colonne C, D e E del­                        rilasciata da uno Stato membro e che avrebbe potuto
 l'Allegato I della direttiva e (2 ) a quanto stabilito dal­                          ottenere in sostituzione una patente di guida dello
 l' art. 4 , n . 2, dall' art. 5 o dalla nota n . 10 dell'Allegato I                  Stato membro ospitante ma alla data del 27 luglio
 della direttiva .                                                                    1993 non ha proceduto a tale sostituzione nel termine
                                                                                     stabilito, sia equiparata alla guida senza patente e sia
 (') GU L 271 del 29 . 10 . 1979, pag. 44 .
                                                                                     di conseguenza penalmente sanzionata con la deten­
 ( 2 ) GU L 302 del 15 . 11 . 1985 .                                                 zione o con una pena pecunaria .
                                                                              (') GU L 375 del 31 . 12 . 1980, pag. 1 .
                                                                              ( 2 ) GU L 237 del 24 . 8 . 1991 , pag . 1 .
 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Hof
 van Cassatie del Belgio, con ordinanza 17 giugno 1997,
 nella causa Awoyemi Ibiyinka contro Openbaar Ministerie
                              ( Causa C-230/97 )                              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad
                                                                              van State olandese, con ordinanza 17 giugno 1997, nella
                                 ( 97/C 252/35 )                              causa Ing. A.M.L. van Rooij contro Ufficio esecutivo
                                                                                          dell'amministrazione delle acque di Dommel
                                                                                                       ( Causa C-231 /97 )
 Con ordinanza 17 giugno 1997, pervenuta nella cancelle­
ria della Corte il 24 giugno 1997, nella causa Awoyemi                                                    ( 97/C 252/36 )
Ibiyinka contro Openbaar Ministerie, l'Hof van Cassatie
del Belgio ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                       Con ordinanza 17 giugno 1997, pervenuta nella cancelle­
                                                                             ria della Corte il 25 giugno 1997, nella causa Ing. A.M.L.
                                                                             van Rooij contro Ufficio esecutivo dell'amministrazione
 1 . Se le disposizioni delle prima direttiva del Consiglio                  delle acque di Dommel , il Raad van State olandese ha sot­
       4 dicembre 1980, 80/ 1263/CEE H , relativa all' istitu­               toposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
       zione di una patente di guida comunitaria , in partico­               seguenti questioni pregiudiziali :
        lare l' art. 8 , ostino a che la guida di un autoveicolo da
       parte di una persona che non ha la qualità di cittadino
       dell'Unione europea, ma è titolare di una patente di                   1 ) Se la nozione di « scarico » di cui all'art. 1 , n . 2 , lett. d ),
       guida nazionale o di una patente di modello comunita­                        della direttiva del Consiglio 4 maggio 1976 , 76/464/
       rio rilasciata da uno Stato membro e avrebbe potuto                           CEE, concernente l' inquinamento provocato da certe
       ottenere in sostituzione una patente dello Stato mem­                         sostanze pericolose scaricate nell' ambiente idrico della
       bro ospitante, ma non ha proceduto alla detta sostitu­                        Comunità ( GU L 129 , pag. 23 ), debba essere interpre­
       zione nel termine stabilito, sia equiparata alla guida                       tata nel senso che sono ad essa riconducibili le conden­
       senza patente e sia di conseguenza penalmente sanzio­                        sazioni di vapore inquinato su acque di superficie . Se
       nata con la detenzione o con una pena pecuniaria .                           rilevi , al riguardo, la distanza alla quale il vapore in
                                                                                    parola si condensa sulle acque di superficie .
2 . Se l' art. 1 , n. 2 , della direttiva del Consiglio 29 luglio
       1991 , 91 /439/CEE ( 2 ), concernente la patente di guida ,           2 ) Se possa ricondursi alla nozione di « scarico » il vapore
       in base al quale le patenti di guida rilasciate dagli Stati                  che dapprima si condensa su terreni e tetti , quindi rag­
       membri sono riconosciute reciprocamente, e il diritto                        giunge le acque di superficie attraverso un canale di
       alla sostituzione sancito nell' art. 8 , n . 1 , di tale diret­              deflusso delle acque piovane , vuoi dall' impianto consi­
       tiva comportino che, anche in assenza di una disciplina                      derato, vuoi da abitazioni o altri edifici . Se, ai fini
       nazionale al riguardo, una persona che non è cittadino                       della soluzione di tale questione, rilevi la circostanza
       dell'Unione europea , ma è titolare di una patente di                        che il vapore inquinato raggiunga le acque di superfi­
       guida nazionale o di una patente di modello comunita­                        cie attraverso il canale di deflusso delle acque piovane
       rio rilasciata da uno Stato membro e acquista la resi­                       dell' impianto considerato o attraverso quello di terzi .
       denza normale nel territorio di un altro Stato membro,
       possa invocare dal 1° luglio 1996 l'applicazione di
       queste disposizioni dinanzi ai giudici .                              3 ) In caso di soluzione negativa della questione sub 1 ) e/o
                                                                                    della questione sub 2 ), se sia consentito a una norma­
                                                                                    tiva nazionale di adottare una diversa e più ampia
3 . In caso di soluzione affermativa della seconda que­                             nozione * di « scarico » rispetto a quella figurante nella
       stione, se gli artt. 1 , n. 2, e 8 , n. 1 , della direttiva del              direttiva .
       Consiglio 29 luglio 1991 , 91 /439/CEE, concernente la
       patente di guida, ostino a che la guida di un autovei­
       colo da parte di una persona che non è cittadino del­