CELEX: 62020CA0192
Language: it
Date: 2021-06-10 00:00:00
Title: Causa C-192/20: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 10 giugno 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Krajský súd v Prešove — Slovacchia) — Prima banka Slovensko a.s. / HD (Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Ambito di applicazione – Articolo 1, paragrafo 2 – Disposizioni legislative nazionali imperative – Scadenza anticipata del termine del contratto di prestito – Cumulo degli interessi sul prestito e degli interessi moratori)

26.7.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 297/13
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 10 giugno 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Krajský súd v Prešove — Slovacchia) — Prima banka Slovensko a.s. / HD
      (Causa C-192/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Ambito di applicazione - Articolo 1, paragrafo 2 - Disposizioni legislative nazionali imperative - Scadenza anticipata del termine del contratto di prestito - Cumulo degli interessi sul prestito e degli interessi moratori)
      (2021/C 297/12)
      Lingua processuale: lo slovacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Krajský súd v Prešove
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Prima banka Slovensko a.s.
      
         Convenuto: HD
      
         Dispositivo
      
      Fatte salve le verifiche che spetta al giudice del rinvio effettuare, la direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, deve essere interpretata nel senso che non è applicabile a disposizioni nazionali in forza delle quali il consumatore che ha concluso con un professionista un contratto di prestito non può essere tenuto, sulla base delle clausole di tale contratto, in caso di scadenza anticipata del termine del prestito, a versare al professionista gli interessi corrispettivi per il periodo compreso tra la dichiarazione di tale scadenza e il rimborso effettivo del capitale preso a prestito, qualora il versamento degli interessi moratori e delle altre penali contrattuali dovute in forza del contratto di cui trattasi consenta il risarcimento del danno effettivamente subito dal professionista.
      
         (1)  GU C 329 del 5.10.2020.