CELEX: C1999/160/47
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa T-61/99: Ricorso di Adriatica di Navigazione SpA contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 1o marzo 1999

5.6.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 160/25
A suo giudizio, non risiedendo nel Regno Unito, ella non può                — in subordine, annullare o ridurre l’ammenda comminata
beneficiare di una copertura contro i rischi di malattia e                        alla ricorrente;
infortunio né, quindi, di prestazioni della medesima natura e
del medesimo livello in attuazione di ogni altra disposizione                — condannare la Commissione al pagamento di spese, com-
di legge o regolamento.                                                           petenze ed onorari.
Il ricorrente ha rilasciato due fatture di un importo complessivo
pari a 122 268 BEF a copertura delle cure sanitarie sostenute                Motivi e principali argomenti
da sua moglie, domandandone il rimborso alla cassa malattia
dell’ufficio liquidatore di Bruxelles. Successivamente il ricorren-          La ricorrente, una società di navigazione a partecipazione
te è stato informato del fatto che sua moglie, essendo                       pubblica, è l’unica compagnia italiana a garantire tutto l’anno
pensionata dal 1995, veniva considerata coperta dal suo                      un servizio giornaliero di traghetto passeggeri/auto al seguito
proprio regime di assicurazione malattia, il quale doveva                    e merci tra l’Italia e la Grecia. In particolare essa presta il
intervenire in primo luogo, mentre il regime comunitario                     servizio sulla rotta Brindisi/Corfù/Igoumenitsa/ Patrasso.
interviene solo a titolo complementare.
                                                                             La presente causa ha per oggetto l’annullamento, nella misura
Il ricorrente impugna in particolare la decisione formale                    in cui riguarda la ricorrente, della decisione della Commissione
dell’ufficio liquidatore di rifiutare la copertura, in via principale,       del 9 dicembre 1998, relativa ad un procedimento a norma
a sua moglie.                                                                dell’articolo 85 del trattato CE (caso IV/34.446 -Traghetti
                                                                             greci), il cui Articolo 1 la dichiara partecipe ad una collusione
                                                                             con i maggiori operatori greci di traghetti fra Italia e Grecia,
A sostegno del suo ricorso egli deduce:                                      tramite cui sarebbero state concordate le tariffe per autocarri
                                                                             da applicare sulle linee Patrasso-Bari e Patrasso-Brindisi.
— la violazione dell’art. 72, n. 1, dello Statuto;
— l’illegittimità dell’art. 3 della regolamentazione relativa                A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere i
      alla copertura dei rischi di malattia dei funzionari delle             seguenti motivi:
      Comunità europee;
                                                                             — Violazione dell’articolo 190 del Trattato per quanto attiene
                                                                                  al difetto di motivazione nella definizione del mercato
— l’illegittimità della decisione dell’ufficio liquidatore centrale               rilevante e alla contraddittorietà fra i motivi e il dispositivo.
      che stabilisce le condizioni di reddito che consentono al
      coniuge di beneficiare di rimborsi complementari da parte              — Violazione degli articoli 85 del Trattato e 11 del regolamen-
      del regime comune di assicurazione malattia e; infine,                      to (CEE) n. 4056/86 del Consiglio, del 22 dicembre 1986,
                                                                                  che determina le modalità di applicazione degli articoli 85
— l’errore manifesto di valutazione.                                              e 86 del Trattato ai trasporti marittimi (1), per aver imputato
                                                                                  la Commissione la participazione ad un supposto accordo
                                                                                  contrario alla concorrenza in assenza dei presupposti per
                                                                                  tale imputazione.
                                                                             — Erronea applicazione dell’articolo 85, per quanto attiene
                                                                                  all’apprezzamento delle prove circa il suo comportamento,
                                                                                  ed in particolare della sua dissociazione da ogni comporta-
Ricorso di Adriatica di Navigazione SpA contro la Com-                            mento contrario ai principi di diritto della concorrenza.
missione delle Comunità europee, proposto il 1o marzo
                                 1999                                        — Violazione dei principi di equità e non discriminazione per
                                                                                  avere la Commissione escluso la responsabilità di alcune
                          (Causa T-61/99)                                         imprese che versavano in situazione analoga alla sua.
                                                                             — Assenza di un pregiudizio sensibile al commercio fra Stati
                          (1999/C 160/47)                                         membri.
                                                                             — In subordine, erronea qualifica dell’infrazione eventual-
                    (Lingua processuale: l’italiano)                              mente commessa.
Il 1° marzo 1999 Adriatica di Navigazione SpA, con gli                       In via di ulteriore subordine e nell’ipotesi in cui la ricorrente
avvocati Umberto Ferraro, del foro di Genova e Mario Siragusa,               dovesse essere ritenuta corresponsabile della violazione dell’ar-
del foro di Roma, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                 ticolo 85 ad essa imputata, si fa anche valere la violazione
lo studio Elvinger, Hoss & Prussen, 2, place Winston Churchill,              dell’articolo 19 del Regolamento (CE) n. 4056/86, per avere la
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                        Commissione comminato un’ammenda e comunque per avere
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                      erroneamente apprezzato la gravità e la durata dell’infrazione
Comunità europee.                                                            e fissato l’ammenda a 980 000 EUR.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                (1) GU L 378 del 31.12.1986, pag. 4).
— annullare interamente o parzialmente per quanto riguarda
      la Ricorrente la decisione impugnata;