CELEX: 62009CN0045
Language: it
Date: 2009-02-02 00:00:00
Title: Causa C-45/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Arbeitsgericht Hamburg (Germania) il 2 febbraio 2009 — Gisela Rosenbladt/Oellerking Gebäudereinigungsges.mbH

1.5.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 102/10
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Arbeitsgericht Hamburg (Germania) il 2 febbraio 2009 — Gisela Rosenbladt/Oellerking Gebäudereinigungsges.mbH
   (Causa C-45/09)
   2009/C 102/14
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Arbeitsgericht Hamburg
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Gisela Rosenbladt
   
      Convenuta: Oellerking Gebäudereinigungsges.mbH
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se, dopo l’entrata in vigore dell’Allgemeines Gleichbehandlungsgesetz (legge generale sulla parità di trattamento, AGG), contratti collettivi di lavoro che operano una differenziazione in funzione del requisito dell’età siano compatibili con il divieto di discriminazione in base all’età di cui agli artt. 1 e 2, n. 1, della direttiva del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/78/CE (1), che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, anche se la suddetta legge non lo prevede espressamente (come invece faceva prima l’art. 10, terza frase, punto 7, della stessa AGG).
            
         
               2)
            
            
               Se una norma di diritto nazionale che consente allo Stato, alle parti di un contratto collettivo di lavoro e alle parti di un singolo contratto di lavoro di risolvere automaticamente il rapporto di lavoro al raggiungimento di un certo limite di età prefissato (nella presente fattispecie: al compimento del 65° anno di età) violi il divieto di discriminazione di cui agli artt. 1 e 2, n. 1, della direttiva del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/78/CE, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, allorché in tale Stato membro da decenni vengono regolarmente applicate clausole di quel tipo ai rapporti di lavoro di quasi tutti i lavoratori, indipendentemente dalla situazione economica, sociale e demografica nonché dalle condizioni concrete del mercato del lavoro di volta in volta esistenti.
            
         
               3)
            
            
               Se un contratto collettivo di lavoro che consente al datore di lavoro di risolvere un rapporto di lavoro al raggiungimento di un certo limite di età prefissato (nella presente fattispecie: al compimento del 65° anno di età) violi il divieto di discriminazione in base all’età di cui agli artt. 1 e 2, n. 1, della direttiva del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/78/CE, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, allorché in tale Stato membro da decenni vengono regolarmente applicate clausole di quel tipo ai rapporti di lavoro di quasi tutti i lavoratori, indipendentemente dalla rispettiva situazione economica, sociale e demografica nonché dalle condizioni concrete del mercato del lavoro di volta in volta esistenti.
            
         
               4)
            
            
               Se uno Stato che dichiari il carattere vincolante a livello generale di un contratto collettivo di lavoro in base al quale il datore di lavoro è autorizzato a risolvere un rapporto di lavoro al raggiungimento di un certo limite di età prefissato (nella presente fattispecie: al compimento del 65° anno di età), e che mantenga tale validità generale, violi il divieto di discriminazione in base all’età di cui agli artt. 1 e 2, n. 1, della direttiva del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/78/CE, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, allorché ciò avviene indipendentemente dalla situazione economica, sociale e demografica nonché dalle condizioni concrete del mercato del lavoro di volta in volta esistenti.
            
         
      (1)  GU L 303, pag. 16.