CELEX: 21997D1206(01)
Language: it
Date: 1997-10-23 00:00:00
Title: Decisione n. 5/97 del comitato di cooperazione doganale ACP-CE del 23 ottobre 1997 recante deroga alla definizione di «prodotti originari» onde tener conto della particolare situazione della Zambia per quanto riguarda la produzione di filati di cotone poliestere (codice SA ex 55.09)

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21997D1206(01)

Decisione n. 5/97 del comitato di cooperazione doganale ACP-CE del 23 ottobre 1997 recante deroga alla definizione di «prodotti originari» onde tener conto della particolare situazione della Zambia per quanto riguarda la produzione di filati di cotone poliestere (codice SA ex 55.09)  

Gazzetta ufficiale n. L 335 del 06/12/1997 pag. 0019 - 0020

DECISIONE N. 5/97 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CE del 23 ottobre 1997 recante deroga alla definizione di «prodotti originari» onde tener conto della particolare situazione della Zambia per quanto riguarda la produzione di filati di cotone poliestere (codice SA ex 55.09) (97/814/CE)IL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CE,vista la quarta Convenzione ACP-CE firmata a Lomé il 15 dicembre 1989, modificata dall'accordo firmato a Maurizio il 4 novembre 1995, in particolare l'articolo 31, paragrafi da 1 a 10 del protocollo n. 1,considerando che detto protocollo prevede la concessione di deroghe alle norme in materia di origine quando esse siano giustificate dallo sviluppo di industrie esistenti o dall'insediamento di nuove industrie;considerando che il 19 giugno 1997 gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Stati ACP) hanno presentato, a nome del governo della Zambia, una richiesta di deroga alle norme in materia di origine di cui al protocollo, concernente la produzione di filati di cotone poliestere da parte di questo paese e applicabile dal 1° giugno 1997 al 29 febbraio 2000 per 3 500 tonnellate all'anno; considerando che il governo della Zambia ha chiesto che le fibre di poliestere in fiocchi provenienti da paesi in via di sviluppo vicini o appartenenti alla stessa zona geografica possano essere utilizzate nella fabbricazione dei filati di poliestere di cotone;considerando che la deroga chiesta soddisfa le condizioni di cui al protocollo n. 1, in particolare in relazione agli Stati meno sviluppati, al livello di valore aggiunto nel processo di fabbricazione in Zambia e all'incidenza economica e sociale della deroga per il paese;considerando che, dati i quantitativi delle importazioni in oggetto la deroga non arrecherebbe un grave pregiudizio all'industria stabilita nella Comunità; che tuttavia la concessione di tale deroga deve essere accompagnata dal rispetto di alcune condizioni, riguardanti in particolare i quantitativi, la sorveglianza e la durata,DECIDE:Articolo 1 In deroga alle disposizioni speciali dell'elenco di cui all'allegato II del protocollo n. 1 della quarta Convenzione ACP-CEE, i filati di cotone poliestere del codice SA ex 55.09 fabbricati in Zambia con fibre di poliestere in fiocchi non originarie, fornite alle condizioni della richiesta in oggetto, sono considerati originari di questo paese secondo i termini della presente decisione.Articolo 2 La deroga di cui all'articolo 1 riguarda i quantitativi annuali indicati in allegato ed esportati dalla Zambia tra il 1° novembre 1997 e il 29 febbraio 2000.Articolo 3 I quantitativi di cui all'articolo 2 sono gestiti dalla Commissione, che può prendere tutte le disposizioni amministrative utili a garantire una gestione efficace.Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica chiedendo di beneficiare della presente decisione e se la dichiarazione viene accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro in questione procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di un quantitativo corrispondente al fabbisogno.Le domande di prelievo devono essere presentate senza indugio alla Commissione indicando la data di accettazione delle dichiarazioni.I prelievi vengono concessi dalla Commissione, sempre che lo consentano le rimanenze disponibili, in funzione della data in cui le autorità doganali dello Stato membro interessato accettano le dichiarazioni di immissione in libera pratica.Qualora uno Stato membro non utilizzi i quantitativi prelevati, li riversa appena possibile nel volume corrispondente.Se le domande superano la rimanenza disponibile del volume in questione, l'attribuzione viene effettuata proporzionalmente alle domande. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi operati.Fintanto che lo consentono le rimanenze disponibili, ogni Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione un accesso uguale e ininterrotto ai suddetti volumi.Articolo 4 Nella casella 7 dei certificati EUR. 1 rilasciati in applicazione della presente decisione deve figurare la seguente dicitura:«Deroga - decisione n. 5/97»Articolo 5 Gli Stati membri dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Stati ACP), gli Stati membri e la Comunità europea sono tenuti, nei limiti delle rispettive competenze, a prendere le misure necessarie per l'esecuzione della presente decisione.Articolo 6 La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.Essa si applica a decorrere dal 1° novembre 1997.Fatto a Bruxelles, il 23 ottobre 1997.Per il comitato di cooperazione doganale ACP-CEI PresidentiJ. CURRIEA. MBA OLO ANDEMEALLEGATO ZAMBIA >SPAZIO PER TABELLA>