CELEX: 51971PC1539
Language: it
Date: 1971-12-23 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE L'APERTURA DEI NEGOZIATI CON LA SPAGNA SULL'ADATTAMENTO DELL'ACCORDO FRA LA CEE E LA SPAGNA IN SEGUITO ALL'AMPLIAMENTO DELLA COMUNITÀ#RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE L'APERTURA DI NEGOZIATI CON MALTA SULL'ADATTAMENTO DELL'ACCORDO CHE INSTITUISCE UN'ASSOCIAZIONE FRA LA CEE E MALTA, IN SEGUITO ALL'AMPLIAMENTO DELLA COMUNITÀ#RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE L'APERTURA DEI NEGOZIATI CON ISRAELE SULL'ADATTAMENTO DELL'ACCORDO FRA LA CEE E LA STATO DI ISRAELE IN SEGUITO ALL'AMPLIAMENTO DELLA COMUNITA'

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1539
Vol. 1971/0248
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                       K.
                                            COM(71)1539   def .
                                            Bruxelles , 23 dicembre 1971
             RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE .
 L' APERTURA DEI NEGOZIATI CON LA SPAGNA SULL 'ADATTAMENTO DELL' ACCORDO FRA
 LA CEE E LA SPAGNA IN SEGUITO ALL' AMPLIAMENTO DELLA COMUNITÀ'
             RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE
 L' APERTURA DI NEGOZIATI CON MALTA SULL' ADATTAMENTO DELL 'ACCORDO CHE INSTITUISCE
 UN 'ASSOCIAZIONE FRA LA CEE E MALTA , IN SEGUITO ALL' AMPLIAMENTO DELLA COMUNITÀ'
             RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE
 L' APERTURA DEI NEGOZIATI CON ISRAELE SULL' ADATTAMENTO DELL' ACCORDO FRA LA
 CEE E LA STATO DI ISRAELE IN SEGUITO ALL 'AMPLIAMENTO DELLA COMUNITÀ'
COK(7l ) 1539 def .
 ---pagebreak---                                RACC PUNTAZIONE DI
                       PSSISIONS DSL C ONIGLIO RIGUARDANTE
          L 11 APERTURA DEI NEGOZIAT I CON LA SPAGNA SULL f ADATTAMENTO
                       DELL'ACCORDO FRA LA CES E LA SPAGNA
                    IN SEGUITO ALL' AMPLIAMENTO D'SLM COMUNITÀ'
II Consiglio delle Comunita Europee ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunité Economica Europea e in parti­
colare l' articolo 113 ,
Vista la raccomandazione della. Commissione ,
Considerando che è opportuno modificare l' accordo fra la CES e la Spagna
in seguito all' ampliamento della Comunità e avviare a tale scopo negoziati
con questi paesi .
DECIDE :
                                  AF.TTCOLO UNTCO
       La Commissione e autorizzata ad avviare negoziati al fine di stipulare
un Protocollo complementare dell'Accordo fra la CEE e la Spagna , che comport
gli adattamenti resi necessari dall' apliamento della Comunità .
      La Commissione conduce tali negoziati conformemente alle direttive che
figurano nell' Allegato , e con riserva di direttive ulteriori . Fin da,Ila
firma dei Trattati di adesione , i rappresentanti dei paesi candidati sono
associati , in qualità di osservatori , ai lavori del Comitato speciale pre­
visto dall^articolo 113 del Trattato , che assiste la Commissione nella con­
dotta dei negoziati stessi .
 ---pagebreak---                                                                    Allegtita
 I. Disposizioni general i
               Sarebbe stabilito      che tutte le disposizioni dell' Accordo e dei
     suoi Allegati si applicheranno integralmente nelle relazioni fra i nuovi
     Stati membri e la Spagna , a decorrere dalla data di entrata in vigore
     del Trattato di adesione ^1 » 1.19737 » fatte salve le misure transitorie
     e le misure di adattamento previste sub Ile III .
II . Redime applicabile alle importazioni nella Comunità ampliata provenienti
     dalla Spagna
     A. Settore industriale
          1 . Misure tran sitorie
               a ) Riduci oni ^tariffarie
                   - I nuovi Stati membri applicherebbero alla Spagna le riduzioni
                     previste agli articoli 2 , 3 , 4 e 5 dell'Allegato I dell' Ac­
                     cordo , nelle proporzioni e in base ai calendari indicati in
                     questi stessi articoli ( l ), fermo restando tuttavia che i dazi
                     doganali risaltanti da queste riduzioni non potranno in alcun
                     caso essere più favorevoli di quelli applicati ai prodotti
                     provenienti dalla Comunità originaria .
                     Tuttavia la prima riduzione dei dazi sarà effettuata per questi
                     prodotti , da parte dei nuovi Stati membri solo a decorrere
                     dal ^. 1.19747.
                     Fra /I' 1.1.1973 e il 31.12,19737 i nuovi Stati membri appli­
                     cherebbero nei confronti della Spagna i dazi doganali che essi
                     applicano per i paesi terzi ( 2 ).
                                                                                • • • /• • •
     ^ 1 ) laepe*tt iva^se .-ita fj<$f e 20$, il 1® gennaio 1974»
     ( 2 ) Infatti per i prodotti industriali il primo ravvicinamento dei dazi
            dei nuovi paesi membri verso la TDC interverrà solo il 1° gennaio 1974
            ( 40$).
 ---pagebreak---     – I dazi sui quali i nuovi Stati membri effettuerebbero le ri­
      duzioni previste dall' Accordo saranno quelli che essi appli­
      cano normalmente nei confronti dei paesi terzi , quali risulta­
      no dal ravvicinamento alla TDC , nelle condizioni e secondo le
      modalità definita dal Trattato di adesione .
b ) Re_strizioni quantitative
    Le disposizioni dell' articolo primo dell' Allegato I dell' Accordo
    sarebbero applicabili , per quanto riguarda le importazioni nei
    nuovi Stati membri , a partire dall' entrata in vigore   del Trat­
    tato di adesione .
    Tuttavia il regime che i nuovi paesi membri applicherebbero nei
    confronti della Spagna non potrà essere più favorevole di quel­
    lo che essi applicano nei confronti della Comunità originaria .
Adattame nti de 11 'Allegato I
I contingenti tariffari ( articoli 3 e 4 ) delle voci 27.10 , 27.11 ,
27.12 , 27.13 , 27.14 et 55.09 verrebbero aumentati tenendo conto
della media' delle importazioni nei nuovi Stati membri durante lo
stesso periodo preso in considerazione per la definizione del con­
tingente della Comunità originaria ( 1966-67-68 ) , maggiorato della
stessa percentuale applicata per il calcolo . di questo stesso con­
tingente . Comunque verrebbe      fissato un tonnellaggio minimo .
L' aumento verrebbe realizzato , per quanto riguarda i nuovi Stati
membri , a decorrere d.3,1 /1, 1.19717.
 ---pagebreak---    B. Set+ore agricolo
       1 . Misu re transitorie
           a ) Riduzioni tariffarie
               Le riduzioni dei dazi previsti agli articoli 7 » 9 » 10 e 11
               dell' Allegato I dell'Accordo sarebbero applicate dai nuovi
               paesi membri secondo modalità previste per il settore in­
               dustriale , ma con decorrenza rispettivamente dal /3l« 12*19737
               per i prodotti orticoli e all' inizio della campagna ( 1973 )
               per gli altri prodotti ( l ).
       2 , Ad attame nto dell'Allegato I
           a ) Pr£Z_zo__minimo £er gli_ agrumi
               In deroga alle disposizioni dell' articolo 7 » paragrafo 2
               dell' Allegato I dell' Accordo , nel calcolo del prezzo minimo
               che dovrà essere osservato dalla Spagna     si terrebbe conto ,
               nel caso delle importazioni nei nuovi Stati membri , dell' in­
               cidenza sui prezzi di riferimento dei dazi effettivamente
               applicati dai nuovi Stati membri in questione , ai prodotti
               dei paesi terzi , quali risulteranno dal ravvicinamento della
               loro tariffa alla TBC ,
           b ) cfj, £occ._co?l(2.i! 1394
           c ) Conti_n£ent_i _ta.riffa.ri_ ( articolo 9 )
               I contingenti per le voci tariffarie 08.03 ex B e 08.03 B I
               verrebbero adattati r conformemente alle modalità previste
               per i prodotti industriali ( cf. II A 2 )
                                                                   • • • /• • •
( 1 ) Il regime previsto ali 'articolo 3 dell'Allegato I dovrebbe essere
      applicato integralmente dai nuovi Stati membri fin dall' entrata
      in vigore del Trattato di adesione .
 ---pagebreak--- Regime applicabile dalla Spagna alle i mportazioni originarie della
Comunità ampliata
A. Misure transitorie della Spagna nei confronti dei nuovi Stati membri
   – Fra il ^T. 1.1973 e il 31.12.1973/       Spagna applicherebbe nei
      confronti dei nuovi Stati membri i dazi che essa applica nei con­
      fronti degli altri paesi terzi .
   – Verrebbe chiesto che le riduzioni tariffarie previste all' artico­
      lo 1 dell' Allegato II o decise in applicazione della dichiarazione
      riguardante l' articolo 1 dell' Allegato II dell' Accordo fossero ap­
      plicate integralmente alle importazioni originarie dei nuovi Stati
      membri con decorrenza dal ^1. 1.19747»
      Tuttavia , se delle ragioni economiche valide lo giustificassero ,
      la Commissione esaminerebbe con la delegazione spagnola se a in
      qual misura disposizioni transitorie particolari potrebbero essere
      prese in considerazione per un certo numero di prodotti 0 liste di
      prodotti .
      Le misure transitorie dovrebbero quindi ispirarsi a quelle indi­
      cate sub II A 1 a ).
   – Potrebbe inoltre essere prevista una disposizione particolare al
      fine di impedire eventuali deviazioni di traffico .
B. Adattamenti dell' Allegato II
   a ) Restrizioni quantitative
       - Le disposizioni degli articoli 4 e 6 dell' Allegato II dovrebbe­
         ro essere applicate alle importazioni originarie dei nuovi Stati
         membri , con decorrenza dal /l . 1.19737»
 ---pagebreak---                                - 5 -
     - In ordina all' articolo 5 dell' Allegato II , la Spagna adatte­
        rebbe la liste D alle nuove condizioni derivanti dall' amplia­
        mento , maggiorando i contingenti di base che figurano nella
        lista di un valore uguale alla media delle importazioni spagno­
        le degli anni 1966-68 in provenienza dai nuovi Stati membri , in
        condizioni analoghe a quelle applicate nei confronti della
        Comunità originaria . Tali contingenti , aumentati a norma delle
        disposizioni del paragrafo 3 dell' articolo B ( l ), verrebbero
        aperti nei confronti della Comunità   ampliata con decorrenza
        dal /I. 1.19747.
b ) Altra, adattamenti
     Questi ulteriori adattamenti , e segnatamente le richieste della
     Comunità ampliata riguardanti gli articoli 8 , $ e 10 ( 2 ), po­
     trebbero essere decisi solo dopo aver consultato i nuovi Stati
     membri e tenendo conto dei regimi d' importazione in Spagna , che
     dovranno essere precisati con la delegazione spagnola.
( 1 ) aumenti retroattivi per i nuovi Stati membri
( 2 ) come pure il problema delle contropartite richieste dai paesi
       candidati .
 ---pagebreak---                                            RACCOMANDAZIONE PI
                       DECTSIQIg PEL CONSIGLIO RIGUARDANTE
              L ' API^TUFA PI NlGOr.lATI CON SALTA SULL * APATT/JiEKTO
                   EBLL * ACCORPO CHE ISTITUISCE UN' ASSOCIAZIONE
                           FRA LA CES 8 MALTA . IN SEGUITO
                           ■*' ι·*»·"-·' -··- ϋ -Μ>*«·   .ιϊϋΑΙΟΪ.. « Λ*– - V·.-#· -* ·*■
                           ALLVJTPTJAi/FSNTO PELLA COGNITA'
Il Consiglio aelle Comunità iSuropee
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in parti­
colare l' articolo 238 ,
Vista la raccomandazione della Commissione
Considerando che è opportuno , in seguito all' ampliamento delia Comunità ,
adeguare l'Accordo che istituisce un 'Associazione tra la CEE e Malta , e
d' avviare a tal fine negoziati con questo paese ,
DÍDCID:H :
                                                       f
                                               Articolo unico
           La Commissione è autorizzata ad avviare negoziati al fine di stipu­
lare un Protocollo complementare dell'Accordo che istituisce un' Associazione
fra la CLL5 e Halta , che comporterà gli adeguamenti dell' Accordo resi neces­
sari dall' ampliamento della Comunità .
           La Commissione conduce tali negoziati , in "base alle direttive indi­
cate nell' Allegato , con la partecipazione dei rappresentanti degli Stati
membri e associandovi fin dalla firma dei Trattati d' adesione i rappresen­
tanti dei paesi candidati all' adesione , in qualità di osservatori .
 ---pagebreak---                                                                        Allegato
 I. Disp03iziom generali .
              Sarebbe stabilito che tutte le disposizioni dell' Accorao e x suoi
     allegati si applicheranno integralmente nelle relazioni fra i nuovi
     Stati membri e Malta , con decorrenza dalla data dall' entrata in vigore
     del Trattato di adesione "^1.1.1973/» fatte salve le misure transitorie
     e di adattamento previste sub II e III .
II . Regime applicabile alle importazioni nella Cornai! tà ampliata ! originarie
     di Ma lta .
     A. Regime da applicarsi da parte della Danimarca , della Forvegia e del­
           l' Irlanda
         •     Misure transitori e
            . a ) Riduzioni tariffarie
                  - Questi tre nuovi Stati membri applicherebbero a Malta le ri­
                    duzioni previste agli articoli 1 e 3 dell' Allegato I del­
                    l' Accordo ( l ), fermo restando tuttavia che i dazi doganali
                    risultanti da tali riduzioni non potranno in alcun caso essere
                    più. favorevoli di quelli applicati ai prodotti provenienti
                    dalla Comunità originaria .
                    Tuttavia , la prima riduzione di questi dazi verrebbe effet­
                    tuata dai nuovi Stati membri per i prodotti in questione
                    solo con decorrenza dall' I . 1.1974 *
                    Fra ^l' I . 1.1973 e il 31 * 12 . 19737 , i nuovi Stati membri appli­
                    cherebbero nei confronti di Malta i dazi doganali che essi
                    applicano nei confronti dei paesi terzi ( 2 )..
                                                                             • */2
     ( l ) Il 70 fo , il 1° gennaio 1974.
     ( 2 ) Il primo ravvicinamento dei dasi dei nuovi Stati membri alla T.D.C ,
            verrà effettato solo dall' I . 1.1974 *
 ---pagebreak---                               - 2 -
         - I dazi sui quali i nuovi Stati membri effettueranno le ridu­
           zioni previste dall' Accordo saranno quelli che essi applicano
           normalmente nei confronti dei paesi terzi , quali risultano
           dal ravvicinamento verso la T.D.C. , nelle condizioni e secondo
           le modalità definite nel Trattato d' adesione .
    t>) Festrizioni quantitative
         Le disposizioni dell' articolo 7 dell' Allegato I dell' Accordo
         sarebbero applicabili , per quanto riguarda le importazioni in
         questi nuovi Stati membri , a partire dall' entrata in vigore
         del Trattato d' adesione .  Tuttavia il regime che i nuovi Stati
        membri applicherebbero nei confronti di Malta non potrebbe es­
         sere più favorevole di quello che essi applicano nei confronti
        della Comunità originaria .
2 . Adattamenti dell' Allegato I
    I contingenti tariffari ( art . 2 ) dell* voci 55*05 » 56*04 e 61.01
    verrebbero aumentati tenendo conto della media delle importazioni
    in questi nuovi Stati membri durante lo stesso periodo preso in
    considerazione per la fissazione del contingente della Comunità
    origina.ria ( 1967-1968-1969 ) > maggiorata della stessa percentuale
    di. cui si è tenuto conto per il computo di questo stesso contin­
    gente .,  Verrebbe comunque fissato un tonnellaggio minime .
    L' alimento sarebbe reali zaia per quanto riguarda i nuovi paesi
    membri con decorrenza dall '/T. 1.1974/ •
                                                              •*/3
 ---pagebreak---                                     - 3 -
B. Redime applicabile da parte del Restio Unito ( 1 )
                  transitorie ( 2 )                    .
        a ) Regime tariffari o
            - Il Regno Unito manterrebbe lo stesso regime tariffario che
              esso applica attualmente a tutte le importazioni provenienti
              (XcL Malta .
            - Tuttavia , per i prodotti per i qusJi xl livello preferenziale
              accorciato a Malta in virtù dell' Accordo sarebbe inferiore al
              dazio risultante dal Buddetto regime , il Regno Unito appli­
              cherebbe a Malta i dazi ridotti di cui trattasi a condizione
              che queste riduzioni non siano più favorevoli di quelle appli­
              cate ai prodotti provenienti dalla Comunità originaria .
            - La prima riduzione di questi dazi avverrebbe solo con decor­
              renza dall '/l' I * 19747 •
                            f
        b) Rertrisior.i m\antitT,tive
            Il Regno Unito manterrebbe lo stesso regime all' importazione che
            applica attualmente a tutte le importazioni provenienti da Malta »
            Tuttavia , il regime che il Regno Unito applica nei confronti di
            Ualta non potrebbe essere meno favorevole di quello previsto
            dall' articolo 7 dell 'Allegato . I dell' Accordo .
   2 . Adattamenti dell' Allegato I
       U contingenti tariffari indicati nell' articolo 2 dell'Allegato I
       dell' Accorcio verrebbero adattati secondo i criteri enunciati
       sub II A 27.(3 )
__                                                               .-/4
( 1 ) Fine della prima fase dell'Accordo CIIii/ Maita - 31 marzo 1976 .
( 2 ) Fatti salvi i prodotti agricoli oggetto di un' organizzazione comune .
( 3 ) Da precisare in occasione delle consultazioni con il Regno Unito . Il
      regime previsto implicherebbe l' assonna del contingente e l' applica­
      zione lei dazi come indicato sub a) in alto .
 ---pagebreak---                                       - 4 -
III <y Regime applicabile da pa.rte di Malta alle importazioni originarie deliba
       Comunità ampliata »
       A. Regime applicabile nei confronti della Danimarca e della Norvegia .
          - Fra /T' l.1.,1973 e il 31.12,19737 Malta applicherebbe nei confronti
            di questi due nuovi Stati membri i dazi che applica nei confronti
            degli altri paesi terzi .
          - Le riduzioni tariffarie previste dagli articoli 1 , 2 e 3 dell' Alle­
            gato II dell' Accordo verrebbero applicate integralmente alle impor­
            tazioni originarie dei nuovi paesi membri con decorrenza
            dall'/I , 1.19747. ( l )
       B. Regime applicabile nei confronti de?. Regno Unito e dell' Irlanda .
          - Malta manterrebbe lo stesso regime tariffario applicato attualmente
            nei confronti di questi due nuovi Stati membri .
         - Tuttavie , per i prodotti per i quali le riduzioni tariffarie previste
            dagli articoli 1 e 3 dell' Allegato II dell' Accordo portano ad una
            diminuzione della protezione tariffaria di Malta nei confronti di
            questi- due paesi rispetto al regime attuale , le disposizioni di tali
            articoli dovrebbero venire applicate integralmente a decorrere dal
            £,1.19747.
       C. Restrizioni quantitative .
          Le disposizioni dell' articolo 6 dell'Allegato II dell' Accordo sareb­
          bero applicabili alle importazioni originarie dei nuovi Stati membri
          a decorrere dal /l . 1.19747 »
       (1 25 %
 ---pagebreak---                               RACC CMANDAZI OHE DI
                      DECISIONE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE
                     L' APERTURA DEI. NEGOZIATI CON ISRAELE
                        SULL MSATTA1EMTO DELL » ACCORDO FRA
                          LA CEE E LO STATO DI ISRAELE
                   IN SEGUITO ALL 'AT4PLIAMENTO DELLA. COMUNITÀ »
Il Consiglio delle Coraunita Europee ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in parti­
colare l' articolo 113 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che è opportuno modificare l' accordo fra la CEE e lo Stato
d' Israele in seguito all' ampliamento della Comunità e avviare a tal fine
negoziati con questo paese .
DECIDE :
                                 ARTICOLO UNICO
       La Commissione e autorizzata ad avviare negoziati al fine di stipulare
un Protocollo complementare dell' Accordo fra la CEE et lo Stato d' Israele ,
che comporterà gli adeguamenti di detto accordo resi necessari dall' amplia­
mento della Comunità .
       La Commissione conduce tali negoziati conformemente alle direttive che
figurano nell' allegato , e con riserva di direttive ulteriori »
       I rappresentanti dei paesi candidati sono , fin dalla firma dei Trattati
di adesione , associati in qualità di osservatori ai lavori del Comitato
speciale previsto dall' articolo 113 del Trattato , che assiste la Commissione
nella condotta dei negoziati stessi .
 ---pagebreak---                                                                   Allegato
     Disposizioni generali
            Sarebbe stabilito che tutte le disposizioni dell' accordo e dei suoi
     allegati si applicheranno integralmente nelle relazioni fra i nuovi paesi
     membri e Israele con decorrenza dalla data di entrata in vigore del Trat­
     tato di adesione ( 1.1 . 1973 )» fatte salve le misure transitorie e le misure
     di adattamento previste ai punti II e III .
II . Regime applicabile alle importa-zionì nella Comunità ampliata originarie
     di Israele
     A. Settore industriale
        1 . Misure transitori e da applicarsi da parte dei nuovi St ati membri
            a ) Riduzioni tariffarie
                - Sarebbe stabilito che i nuovi paesi membri applicheranno ad
                  Israele le riduzioni previste agli articoli 1 , 2 e 3 dell'Al­
                  legato I dell' Accordo nelle proporzioni e in base ai calendari
                  indicati da questi stessi articoli ( l ) f fermo restando tutta­
                  via che i dazi doganali risultanti da queste riduzioni non
                  potranno in nessun caso essere più favorevoli di quelli appli­
                  cati ai prodotti provenienti dalla Comunità originaria .
                  Tuttavia la prima riduzione di questi dazi verrebbe effettuata
                  da nuovi Stati membri per questi prodotti solo con decorrenza
                  dall' /I. 1.19747-
                  Fra l'/ì. 1.1973 e il 31.12.19737 i nuovi Stati membri appli­
                  cherebbero nei confronti di Israele i dazi doganali che essi
                  applicano nei confronti dei paesi terzi .
                – I dazi sui quali i nuovi Stati membri effettueranno le riduzioni
                  previste dall !Accordo Bararne quelli che essi applicano normal­
                  mente nei confronti dei paesi terzi , quali risultano dal rav­
                  vicinamento alla TDC nelle condizioni e secondo le modalità
                  definite nel Trattato d' adesione .
                                                                         • • » /♦ • • .
       (1)       all'l.l.1973 , 50$ all'1.1.1974.
 ---pagebreak---                                        2 -
    b ) Resirizioni çruantitative
         Le ai sposizioni dell' articolo 4 dell' Allegato I dell'Accordo
         verrebbero applicate alle importazioni nei nuovi Stati membri
         fin dall' entrata in vigore del Trattato d' adesione .
         Tuttavia il regime che i nuovi Stati membri applicherebbero nei
         confronti di Israele non potrebbe essere più favorevole di quel­
         lo che essi applicano noi confronti della Comunità originaria .
         Ciò non dovrebbe tuttavia portare ad una diminuzione del livello
         di liberalizzazione praticato a tale data dai nuovi Stati membri
         nei confronti di Israele ( caso dei prodotti in eccezione ).
2 . Adattamenti dell' Al legato I
    a ) _Corxt_in£ent_e tariffario_t£sj3Ìl_i^ài .cotone
         Il volume di 300 t per gli " altri tessuti di cotone " ( voce 55*09 )
         verrebbe aumentato in mesura adeguata .
         A tal fine si terrebbe conto della media delle importazioni nei
         nuovi Stati membri durante lo stesso periodo preso in conside­
         razione per la fissazione del contingente della Comunità origi­
         naria ( 1966- 6"~6Ò ) , maggiorato della stessa percentuale di cui
         si è tenuto conto per il computo di questo stesso contingente .
         Si dovrebbe comunque fissare un tonnellaggio minimo . L 5 aumento
         verrebbe realizzato , per quanto riguarda i nuovi Stati membri ,
         con decorrenza dall' ^1.1.1974/*
    b ) Ec^e^ziord indi£ate_n£ll_a_li_sta_B_d£ll 'Allegatoci
         Il regime generale di disarmo tariffario previsto dall'Accordo
         verrebbe esteso focn decorrenza, dall'I. 1.1974/ ai prodotti
         indicati nella lista B dell' Allegato I , eccezion fatta per i
         filati di cotone della voce 55 * 05 * Anche il regime transitorio
         definito sub II al . a ), verrebbe applicato a partire da tale
         data .
                                                                   • •/ • * *
 ---pagebreak---              Tuttavia , per quanto riguarda i prodotti delle voci 28,01 c ,
             28.10 , 28.33 , 28.40 B ex II , 29<>02 A II , 29.16 A IV , 31.03 A II ,
             39.02 C VII , 60.03 , 60.05 e* 44.15 » il regime di cui sopra
             verrebbe applicato nell' ambito di un regime particolare di sor­
             veglianza che comporterebbe dei massimali o dei contingenti
             tariffari da determinarsi »
             In particolare , per quanto riguarda la voce 44.15 ( legni com­
             pensati ) ( l ), il dazio da applicarsi nei confronti di Israele
             non potrà essere in alcun caso inferiore al dazio applicato
             dal R.U. all' 1.1 . 1973 alle importazioni di tale prodotto in
             provenienza dai SAMA. ( cioè = 6%),
B. Settore aericolo
     1 . Misu re t ransitorie
         a ) Riduzioni tariffarie                         <
             Sarebbe stabilito che le riduzioni dei dazi di cui agli arti­
             coli 5 » 6 , 7 e 8 dell' Allegato I dell'Accordo verrebbero ap­
             plicate dai nuovi Stati membri conformemente al le modalità
             fissate per il settore industriale , ma ciò avverrebbe a de cola­
             re re rispettivamente dal 31.12.1973 per i prodotti orticoli
             ( articoli 5 » 6 e 7 ) e dall' inizio della campagna 1973 Per gli
             altri prodotti ( articolo 8 ).
     2 . Adattamento dell' Allegato I
         a ) Prezzo_minimo per cli agrumi
             Verrebbe stabilito che , in deroga alle disposizioni dell' arti­
             colo 5 » paragrafo 2 dell'Allegato I dell' Accordo , nel computo
             del prezzo minimo che dovrebbe essere osservato da Israele
                                                                     • • • /• • •
( 1 ) Questo prodotto è stato oggetto di una domanda particolare da
       parte del R.U.
 ---pagebreak---                                   - 4 -
        . si terrebbe conto , nel caso delle importazioni nei nuovi Stati
          membri , dell' incidenza sui prezzi di riferimento dei dazi effet­
          tivamente applicati ai prodotti dei paesi terzi da parte dei
          nuovi Stati membri , quali essi risulteranno dal ravvicinamento
          della loro tariffa alla TDC .
     b ) Prodott^i–e_sclusi__ cf^ _I^c ._ COM_ (j ]J _13§4
III. Re gime da app licarsi da pa-rte di Israele alle importazioni prove­
     nienti dai nuovi Stati merAr-i
     a ) Riduzioni tariffarie_
          Nell' ambito di un accordo equilibrato , verrebbe richiesto che le
          riduzioni tariffarie previste dagli articoli 1 , 2 e 4 dell'Alle­
          gato II dell' Accordo venissero applicate integralmente alle
          importazioni originarie dei nuovi Stati membri con decorrenza
          dall' /ÌLI, 19747. Inoltre verrebbe esaminato il problema delle
          contropartite richieste dai nuovi paesi membri .
          Fra 1' /I. 1.1973 e il 31.12.1973/» Israele applicherebbe nei
          confronti dei nuovi Stati membri i dazi che applica nei confronti
          degli altri paesi terzi .
          Tuttavia , qualora dei validi motivi di ordine economico lo
          giustificassero , la Commissione esaminerebbe con la delegazione
          israeliana se e in quale misura potrebbero essere adottate del­
          le misure transitorie per un certo numero di prodotti o liste
          di prodotti .
          Le misure transitorie in questione dovrebbero ispirarsi a quelle
          indicate sub II A I a ).
                                                              • ••I• • #
 ---pagebreak---     In questo caso potrebbe inoltre essere prevista una disposi­
    zione particolare onde evitare eventuali deviazioni di traffico .
b ) Restrizioni quantitative
    Le disposizioni dell' articolo 3 dell' Allegato II sarebbero
    applicabili alle importazioni originarie dei nuovi Stati membri
    a decorrere dall T l . 1 » 1973 .