CELEX: 61970CJ0036
Language: it
Date: 1970-12-16
Title: Sentenza della Corte del 16 dicembre 1970. # Getreide-Import GmbH contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Getreide und Futtermittel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesverwaltungsgericht - Germania. # Causa 36-70.

Avis juridique important

|

61970J0036

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 DICEMBRE 1970.  -  GETREIDE-IMPORT GMBH CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT).  -  CAUSA 36/70.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 01107 edizione speciale danese pagina 00233 edizione speciale greca pagina 00577 edizione speciale portoghese pagina 00621

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - LICENZE D' IMPORTAZIONE E D' ESPORTAZIONE - TERMINE DI VALIDITA - SCADENZA - CASI DI FORZA MAGGIORE AMMESSI DAGLI STATI MEMBRI - OMISSIONI NELLA NOTIFICA ALLA COMMISSIONE - NON HANNO EFFETTI GIURIDICI  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 102/64, ART . 8 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - LICENZE D' IMPORTAZIONE E D' ESPORTAZIONE - TERMINE DI VALIDITA - SCADENZA - CASI DI FORZA MAGGIORE - ANNULLAMENTO O PROROGA DELLA RELATIVA LICENZA - DOMANDA DI DEROGA - RIFIUTO DELL' AMMINISTRAZIONE - LEGITTIMITA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 102/64, ART . 8 )  

Massima

1 . LA NOTIFICA DI CUI ALL' ARTICOLO 8, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 102/64/CEE, DATO IL SUO CARATTERE DICHIARATIVO, NON PRODUCE EFFETTI GIURIDICI NEI CONFRONTI DEI TERZI, I QUALI NON POSSONO FAR VALERE LE OMISSIONI COMMESSE NELL' EFFETTUARLA .  2 . NEI CASI DI FORZA MAGGIORE DI CUI ALL' ARTICOLO 8, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 102, NONCHE IN QUELLI AMMESSI DAGLI STATI MEMBRI, SALVO RESTANDO IL CONTROLLO DELLE COMPETENTI AUTORITA GIURISDIZIONALI, LE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI POSSONO RIFIUTARSI DI DEROGARE ALLA REGOLA DELL' ANNULLAMENTO O DELLA PROROGA, SANCITA DALL' ARTICOLO 8, N . 1, LETTERA A ) E B ), QUALORA LA DOMANDA NON SIA ADEGUATAMENTE MOTIVATA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 36-70  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE  TRA  GETREIDE-IMPORT GMBH DI DUISBURG  E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL ( UFFICIO PER L' IMPORTAZIONE E L' IMMAGAZZINAMENTO DI CEREALI E FORAGGI ) DI FRANCOFORTE SUL MENO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 8 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE 28 LUGLIO 1964, N . 102, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 12 GIUGNO 1970, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 23 LUGLIO 1970, IL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 8 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE 28 LUGLIO 1964, N . 102, RELATIVO AI TITOLI D' IMPORTAZIONE E D' ESPORTAZIONE PER I CEREALI, I PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI, IL RISO, LE ROTTURE DI RISO ED I PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI RISO .  SULLA PRIMA QUESTIONE  2 CON LA PRIMA QUESTIONE IL GIUDICE CHIEDE ALLA CORTE SE, A NORMA DELL' ARTICOLO 8, N . 3, DEL SUDDETTO REGOLAMENTO, SIA LECITO AD UNO STATO MEMBRO AMMETTERE COME CASO DI FORZA MAGGIORE UNA CIRCOSTANZA DIVERSA DA QUELLE INDICATE AL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO, QUALORA, NELLA NOTIFICA DI CUI AL N . 3, NON SIA STATO SPECIFICATO SE DEBBA APPLICARSI LA LETTERA A ) O LA LETTERA B ) DEL N . 1 .  3 LA QUESTIONE TENDE PERCIO' A METTERE IN LUCE LA NATURA GIURIDICA DELL' OBBLIGO D' INFORMARE LA COMMISSIONE, SANCITO DALL' ARTICOLO 8, N . 3, E QUINDI L' INCIDENZA DELLE OMISSIONI, EVENTUALMENTE COMMESSE NELL' ADEMPIMENTO DI QUEST' OBBLIGO, SULLA POSIZIONE GIURIDICA DEI TITOLARI DELLE LICENZE .  4 L' ARTICOLO 8 STABILISCE AL N . 1 QUALI SIANO LE CONSEGUENZE DERIVANTI DAL FATTO CHE, IN SEGUITO A CIRCOSTANZE DA CONSIDERARE COME CASI DI FORZA MAGGIORE, L' IMPORTAZIONE OD ESPORTAZIONE PREVISTA NON HA POTUTO ESSERE EFFETTUATA ENTRO IL TERMINE DI VALIDITA DELLA LICENZA .  ESSO PREVEDE DUE SOLUZIONI, E CIOE L' ANNULLAMENTO DELL' OBBLIGO D' IMPORTARE O DI ESPORTARE, OVVERO LA PROROGA DEL TERMINE DI VALIDITA DELLA LICENZA, A SECONDA DELLA NATURA DELLE CIRCOSTANZE RICONOSCIUTE COME CASI DI FORZA MAGGIORE .  LO STESSO ARTICOLO ELENCA, AL N . 2, LE CIRCOSTANZE CHE " DEVONO " ESSERE CONSIDERATE COME CASI DI FORZA MAGGIORE .  INFINE, IL N . 3 STABILISCE CHE GLI STATI MEMBRI, QUALORA AMMETTANO COME CASI DI FORZA MAGGIORE CIRCOSTANZE DIVERSE DA QUELLE INDICATE AL NUMERO PRECEDENTE, DEVONO INFORMARNE IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE, PRECISANDO SE SIA STATA APPLICATA LA LETTERA A ) O LA LETTERA B ) DEL N . 1 .  5 DALLA LETTERA E DALLO SPIRITO DELL' ARTICOLO 8, NN . 2 E 3, RISULTA CHE AGLI STATI MEMBRI SPETTA LA FACOLTA DI RICONOSCERE DETERMINATE CIRCOSTANZE COME CASI DI FORZA MAGGIORE, MENTRE IL N . 2 SI LIMITA AD ELENCARE LE CIRCOSTANZE CH' ESSI SONO IN OGNI CASO TENUTI A CONSIDERARE COME TALI .  DI CONSEGUENZA, LA NOTIFICA DI CUI AL N . 3 RIGUARDA UNA DECISIONE DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO CHE NON RICHIEDE L' INTERVENTO DELLE AUTORITA COMUNITARIE PER ESSERE PERFETTA E PRODURRE I SUOI EFFETTI .  6 LA NOTIFICA HA QUINDI CARATTERE DICHIARATIVO E LE OMISSIONI COMMESSE NELL' EFFETTUARLA NON INFLUISCONO SULLA VALIDITA, NEI CONFRONTI DEI TERZI, DELL' ATTO MEDIANTE IL QUALE LO STATO SI E AVVALSO DELLA FACOLTA SPETTANTEGLI IN QUESTO CAMPO .  DETTE OMISSIONI NON POSSONO NEPPURE ESSER FATTE VALERE DAI TERZI AVVERSO UN ATTO DELLE AUTORITA NAZIONALI CHE STABILISCE LE CONSEGUENZE DELL' AMMISSIONE DI UNA DETERMINATA CIRCOSTANZA COME CASO DI FORZA MAGGIORE .  7 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LE OMISSIONI NELLA NOTIFICA DI CUI ALL' ARTICOLO 8, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 102/64/CEE NON PRODUCONO EFFETTI GIURIDICI NEI CONFRONTI DEI TERZI .  SULLA SECONDA QUESTIONE  8 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE ALLA CORTE SE, IN FORZA DELL' ARTICOLO 8, N . 1, LETTERA B ) DELLO STESSO REGOLAMENTO, LO STATO MEMBRO SIA TENUTO A DICHIARARE, A RICHIESTA DELL' INTERESSATO, CHE VIENE MENO L' OBBLIGO D' IMPORTARE O DI ESPORTARE, E LA CAUZIONE NON VIENE INCAMERATA, OPPURE POSSA ESIGERE CHE L' INTERESSATO MOTIVI ADEGUATAMENTE LA SUA RICHIESTA .  9 RISULTA DALL' ARTICOLO 8, N . 1, CHE LE SOLUZIONI ALTERNATIVE DELL' ANNULLAMENTO O DELLA PROROGA DEL TITOLO NON SI APPLICANO ARBITRARIAMENTE, SECONDO I DESIDERI DELL' INTERESSATO O L' APPREZZAMENTO DISCREZIONALE DELL' AMMINISTRAZIONE DI CUI TRATTASI, MA VANNO ADOTTATE SECONDO UN PRECISO SISTEMA, IN CUI L' ANNULLAMENTO COSTITUISCE LA REGOLA IN TALUNE CIRCOSTANZE E LA PROROGA E OBBLIGATORIA IN ALTRE CIRCOSTANZE .  10 IL FATTO CHE IL TESTO PRECISI CHE TUTTAVIA, A RICHIESTA DELL' INTERESSATO, SI PUO' DEROGARE A QUESTO SISTEMA, CONFERMA CHE LA NORMA MIRA A STABILIRE UNA PRASSI AMMINISTRATIVA NEL SENSO CHE LA REGOLA E COSTITUITA DALL' ANNULLAMENTO O DALLA PROROGA, MENTRE LA SOLUZIONE ALTERNATIVA E ADOTTATA SOLO IN CASI ECCEZIONALI .  11 IL TENORE DELL' ARTICOLO 8, N . 1, NONCHE L' OBBLIGO DEGLI STATI MEMBRI D' INDICARE NELLA NOTIFICA ALLA COMMISSIONE SE, NELLE CIRCOSTANZE CH' ESSI HANNO AMMESSO COME CASI DI FORZA MAGGIORE, VA APPLICATA LA LETTERA A ) O LA LETTERA B ) DEL N . 1, CONFERMANO CHE DETTO PRINCIPIO VALE NON SOLTANTO PER I CASI DI FORZA MAGGIORE INDICATI AL N . 2, BENSI' PER TUTTE LE ALTRE CIRCOSTANZE CHE GLI STATI MEMBRI RICONOSCANO COME TALI .  12 NEL SISTEMA COSI' ISTITUITO, LE ECCEZIONI SONO AMMESSE, AI SENSI DEL N . 1, SOLO A ESPRESSA RICHIESTA DELL' INTERESSATO, CON UN APPOSITO PROVVEDIMENTO DI DEROGA, CHE " PUO' " ESSERE ADOTTATO DALL' AMMINISTRAZIONE DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI .  13 L' ECCEZIONE NON PUO' QUINDI ESSERE AUTOMATICAMENTE AMMESSA PER IL SOLO FATTO CHE L' INTERESSATO NE FACCIA RICHIESTA .  INFATTI, POICHE LE SOLUZIONI DI CUI ALL' ARTICOLO 8 SONO PREVISTE SOLTANTO PER RISOLVERE LE DIFFICOLTA CHE GLI IMPORTATORI ED ESPORTATORI INCONTRANO NELL' ADEMPIMENTO DELL' OBBLIGO D' IMPORTARE O D' ESPORTARE ENTRO UN CERTO TERMINE, SAREBBE IN CONTRASTO CON QUESTO OBIETTIVO IL CONSENTIRE ALL' INTERESSATO DI FRUIRE, COL FAVORE DELLE CIRCOSTANZE, DI UNA POSIZIONE PIU VANTAGGIOSA DI QUELLA DEI SUOI CONCORRENTI CHE NON ABBIANO INCONTRATO ANALOGHE DIFFICOLTA .  14 LE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI POSSONO QUINDI RIFIUTARE LA DEROGA RICHIESTA, QUALORA LA CONCESSIONE DI QUEST' ULTIMA SIA IN CONTRASTO COI LEGITTIMI OBIETTIVI O COL REGOLARE FUNZIONAMENTO DELL' ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO DI CUI TRATTASI .  ESSE POSSONO PERCIO' RICHIEDERE, SALVO RESTANDO IL CONTROLLO DELLE COMPETENTI AUTORITA GIURISDIZIONALI, CHE LA DOMANDA DI DEROGA SIA ADEGUATAMENTE MOTIVATA .  15 LA SECONDA QUESTIONE VA RISOLTA IN QUESTO SENSO .  

Decisione relativa alle spese

16 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  17 NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL GIUDIZIO DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT, CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA CON ORDINANZA 12 GIUGNO 1970, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) EVENTUALI OMISSIONI NELLA NOTIFICA DI CUI ALL' ARTICOLO 8, N . 3, DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 28 LUGLIO 1964, N . 102, NON PRODUCONO EFFETTI GIURIDICI NEI CONFRONTI DEI TERZI .  2 ) SALVO RESTANDO IL CONTROLLO DELLE COMPETENTI AUTORITA GIURISDIZIONALI, LE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI POSSONO RIFIUTARSI DI DEROGARE ALLA REGOLA DELL' ANNULLAMENTO O DELLA PROROGA, SANCITA DALL' ARTICOLO 8, N . 1, LETTERE A ) E B ), QUALORA LA DOMANDA NON SIA ADEGUATAMENTE MOTIVATA .