CELEX: 51990PC0509
Language: it
Date: 1990-10-18
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA TUTELA GIURIDICA DEI PROGRAMMI PER ELABORATORE

N. C 320/22                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 20. 12. 90
                                                                II
                                                      (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
              Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa alla tutela giurìdica dei programmi per
                                                          elaboratore
                                               COM(90) 109 def. — SYN 183
              (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE il 18 ottobre
                                                              1990)
                                                       (90/C 320/11)
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                                PROPOSTA MODIFICATA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              invariato
europea, in particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione,                                invariato
in cooperazione con il Parlamento europeo,                          invariato
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   invariato
considerando che al presente i programmi per elabora-               invariato
tore non sono tutelati in modo preciso negli Stati membri
dalle normative esistenti e che siffatta tutela, ove esiste,
assume connotazioni diverse;
considerando che per creare programmi per elaboratore               invariato
è necessario investire considerevoli risorse umane, tecni-
che e finaziarie, mentre è possibile copiare i programmi
per elaboratore con una frazione del costo necessario a
crearli autonomamente;
considerando che i programmi per elaboratore hanno un               invariato
ruolo sempre più importante in una vasta gamma di in-
dustrie e che, di conseguenza, è lecito affermare che la
tecnologia dei programmi per elaboratore riveste una
fondamentale importanza per lo sviluppo industriale
della Comunità;
considerando che alcune differenze esistenti nella tutela           invariato
giuridica dei programmi per elaboratore conferita dalle
leggi degli Stati membri hanno effetti diretti e negativi
sul funzionamento del mercato comune dei programmi
per elaboratore e che tali differenze potrebbero persino
aggravarsi con l'introduzione di nuove normative in ma-
teria da parte degli Stati membri;
considerando che è necessario eliminare le differenze esi-          invariato
stenti che hanno tali effetti, nonché impedire che ne sor-
gano di nuove, mentre non occorre eliminare, o impedire
che sorgano, quelle differenze che non pregiudicano in
misura sostanziale il funzionamento del mercato co-
mune;
 ---pagebreak--- 20. 12. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N . C 320/23
                      PROPOSTA ORIGINARIA                                                 PROPOSTA MODIFICATA
considerando che in una prima fase la disciplina giuridica           invariato
della tutela dei programmi per elaboratore può, di conse-
guenza, limitarsi a stabilire che gli Stati membri sono te-
nuti ad attribuire ai programmi per elaboratore la tutela
riconosciuta dalle leggi sul diritto di autore alle opere
letterarie, nonché a determinare i soggetti e gli oggetti
tutelati, i diritti esclusivi dei quali i soggetti tutelati de-
vono potersi avvalere per autorizzare o vietare determi-
nati atti, e la durata della tutela medesima;
                                                                     considerando che ai sensi della presente direttiva il ter-
                                                                     mine «programma per elaboratore» comprende un pro-
                                                                     gramma, in qualunque forma esso sia, compreso quello
                                                                     incorporato nell'hardware; che questo termine com-
                                                                     prende anche i lavori preparatori di progettazione per la
                                                                     realizzazione di un programma a condizione che siano
                                                                     tali da consentire la realizzazione di un programma in
                                                                     una fase successiva;
                                                                     considerando che per quanto riguarda i criteri da appli-
                                                                     care onde determinare se un programma per elaboratore
                                                                     costituisca o meno un'opera originale, non dovrebbero
                                                                     essere valutati i meriti qualitativi o estetici del pro-
                                                                     gramma;
considerando che la Comunità è pienamente impegnata                  invariato
nella promozione della normalizzazione internazionale;
considerando che i programmi per elaboratore svolgono                invariato
la funzione di comunicare e operare con altri compo-
nenti di un sistema informatico e con gli utenti; che a
tale scopo è necessaria un'interconnessione ed un'intera-
zione logica e, ove opportuno, materiale per consentire a
tutti i componenti software e hardware di operare con
altri software e hardware e con gli utenti in tutti i modi
in cui sono destinati a funzionare; che il complesso di
principi cui s'informano tali modi di interconnessione e
interazione è generalmente denominato «interfaccia».
Qualora la configurazione di interfacce costituisca un               considerando che le parti del programma che assicurano
complesso di idee e principi su cui è basato il pro-                 tale interconnessione e interazione fra gli elementi di un
gramma, tali idee e principi non sono materia tutelabile             programma e di hardware sono generalmente denomi-
dal diritto di autore;                                               nate «interfacce»;
                                                                     considerando che tale interconnessione e interazione
                                                                     funzionale è generalmente denominata «interoperati-
                                                                     vità»;
                                                                     considerando che tale interoperatività può essere definita
                                                                     come la capacità di due o più sistemi di scambiare infor-
                                                                     mazioni e di usare reciprocamente le informazioni scam-
                                                                     biate;
                                                                     considerando che, per dissipare ogni dubbio, occorre
                                                                     precisare che solo l'espressione di un programma per ela-
                                                                     boratore è oggetto di tutela e che le idee e i principi alla
                                                                     base di qualsiasi elemento di un programma, compresi
                                                                     quelli alla base delle sue interfacce, non sono tutelati dal
                                                                     diritto d'autore a norma della presente direttiva;
                                                                     considerando che, conformemente a detto principio del
                                                                     diritto d'autore, le idee e i principi che sono alla base
                                                                     della logica, degli algoritmi e dei linguaggi di program-
                                                                     mazione non sono tutelati a norma della presente diret-
                                                                     tiva;
 ---pagebreak---  N . C 320/24                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    20. 12. 90
                   PROPOSTA ORIGINARIA                                               PROPOSTA MODIFICATA
                                                                 considerando che, conformemente alla legislazione e alla
                                                                 giurisprudenza degli Stati membri nonché alle conven-
                                                                 zioni internazionali sul diritto d'autore, l'espressione di
                                                                 tali idee e principi deve essere tutelata dal diritto d'au-
                                                                 tore;
                                                                 considerando che i diritti esclusivi dell'autore di impedire
                                                                 la riproduzione non autorizzata della sua opera devono
                                                                 essere oggetto di un'eccezione di portata limitata nel
                                                                 caso di un programma per elaboratore, al fine di consen-
                                                                tire la riproduzione tecnicamente necessaria all'uso di
                                                                tale programma da parte del legittimo acquirente;
                                                                 considerando che ad una persona avente il diritto di uti-
                                                                 lizzare un programma per elaboratore non si deve impe-
                                                                 dire di eseguire gli atti necessari ad osservare, studiare o
                                                                sperimentare il funzionamento del programma, a condi-
                                                                zione che tali atti non costituiscano una violazione del
                                                                diritto d'autore sul programma stesso;
                                                                considerando che riproduzione, traduzione, adattamento
                                                                o trasformazione non autorizzati della forma del codice
                                                                in cui è stata messa a disposizione una copia di un pro-
                                                                gramma per elaboratore costituiscono una violazione dei
                                                                diritti esclusivi dell'autore;
                                                                considerando che possono comunque sussistere circo-
                                                                stanze in cui tale riproduzione del codice e traduzione
                                                                della sua forma sono indispensabili per ottenere le infor-
                                                                mazioni necessarie a garantire la creazione o il funziona-
                                                                mento di un nuovo programma interoperativo;
                                                                considerando che si deve pertanto ritenere che, in tali li-
                                                                mitate circostanze, l'esecuzione degli atti di riproduzione
                                                                e traduzione della forma del codice da parte o per conto
                                                                di una persona avente il diritto di usare una copia del
                                                                programma, è legittima e compatibile con una prassi cor-
                                                                retta, e che pertanto essa non richiede l'autorizzazione
                                                                del titolare del diritto;
                                                                considerando che detta eccezione ai diritti esclusivi del-
                                                                l'autore non può essere applicata in maniera tale da arre-
                                                                care pregiudizio agli interessi legittimi del titolare del di-
                                                                ritto o da entrare in conflitto con il normale impiego del
                                                                programma;
                                                                considerando che per salvaguardare la conformità con
                                                                le disposizioni della convenzione di Berna sulla tutela
                                                                delle opere letterarie ed artistiche la durata della
                                                                tutela dovrebbe essere uguale alla vita dell'autore più
                                                                cinquant'anni a decorrere dal 1° gennaio dell'anno suc-
                                                                cessivo alla sua morte, o nel caso di un'opera anonima o
                                                                pseudonima, cinquant'anni dal 1° gennaio dell'anno suc-
                                                                cessivo a quello di prima pubblicazione dell'opera;
considerando che la tutela dei programmi per elabora-           invariato
tore a norma delle leggi sul diritto di autore non deve
pregiudicare l'applicazione, in casi opportuni, di altre
forme di tutela,
                                                                considerando che le disposizioni della presente direttiva
                                                                non ostano all'applicazione delle regole di concorrenza
                                                                di cui agli articoli 85 e 86 del trattato CEE se un forni-
                                                                tore in posizione dominante rifiuta di mettere a disposi-
                                                                zione l'informazione necessaria all'interoperativà, quale
                                                                definita nella presente direttiva;
 ---pagebreak--- 20. 12. 90                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 320/25
                      PROPOSTA ORIGINARIA                                               PROPOSTA MODIFICATA
                                                                   considerando che le disposizioni della presente direttiva
                                                                   non dovrebbero ostare a specifiche norme del diritto co-
                                                                   munitario già in vigore per quanto riguarda la pubblica-
                                                                   zione delle interfacce nel settore delle telecomunicazioni
                                                                   o a decisioni del Consiglio relative alla normalizzazione
                                                                   nel campo delle tecnologie dell'informazione e delle tele-
                                                                   comunicazioni,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                             CAPO I                                                             CAPO I
                            Articolo 1                                                        Articolo 1
                     Oggetto della tutela                                               Oggetto della tutela
1.    Gli Stati membri tutelano i programmi per elabora-           1.     Conformemente alla disposizione della presente di-
tore riconoscendo diritti esclusivi in conformità delle            rettiva, gli Stati membri tutelano i programmi per elabo-
disposizioni della presente direttiva.                             ratore, mediante diritto d'autore, come opere letterarie,
                                                                   ai sensi della convenzione di Berna sulla tutela delle
2.    I diritti esclusivi sono riconosciuti in base alle di-       opere letterarie ed artistiche. Ai fini della presente diret-
sposizioni delle leggi sul diritto di autore. I programmi          tiva il termine «programma per elaboratore» comprende
per elaboratore sono tutelati come opere letterarie.               il materiale preparatorio per la concezione di un pro-
                                                                   gramma.
3.    La tutela ai sensi della presente direttiva si applica       2.     La tutela ai sensi della presente direttiva si applica
ai programmi per elaboratore qualunque ne sia la forma             ai programmi per elaboratore qualunque ne sia la forma
di espressione, ma non si estende a idee, principi, logica,        di espressione. Le idee e i principi alla base di qualsiasi
algoritmi o linguaggi di programmazione su cui è basato            elemento di un programma per elaboratore, compresi
il programma. Qualora la configurazione delle interfacce           quelli alla base delle sue interfacce, non sono tutelati dal
costituisca un complesso di idee e principi su cui è basato        diritto d'autore a norma della presente direttiva.
il programma, tali idee e principi non sono materia tute-
labile dal diritto di autore.
4. a) Sono tutelati soltanto i programmi per elaboratore           3.     Un programma per elaboratore è tutelato se origi-
       che soddisfano, in relazione al criterio dell'origina-      nale, ossia se è il risultato della creazione intellettuale
       lità, le medesime condizioni che si applicano alle          dell'autore. Per determinare il diritto della tutela non
       altre opere letterarie.                                     sono presi in considerazione altri criteri.
    b) i programmi realizzati mediante elaboratore sono            soppresso
       tutelati se ed in quanto soddisfano le condizioni di
       cui alla lettera a).
                            Articolo 2                                                        Articolo 2
                   Paternità dei programmi                                            Titolarità dei programmi
1.    Salvo il disposto del paragrafi seguenti, autore di          1.     L'autore di un programma per elaboratore è la per-
un programma per elaboratore è la persona fisica o il              sona fisica, il gruppo di persone fisiche o, qualora la legi-
gruppo di persone fisiche che hanno creato il pro-                 slazione degli Stati membri lo permetta, la persona giuri-
gramma.                                                            dica designata da tale legislazione come titolare del di-
                                                                   ritto. Qualora la legislazione di uno Stato membro rico-
                                                                   nosca le opere collettive, la persona considerata creatrice
                                                                   dell'opera dalla legislazione di tale Stato ne è ritenuta
                                                                   l'autore.
 ---pagebreak--- N . C 320/26                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     20. 12. 90
                      PROPOSTA ORIGINARIA                                                PROPOSTA MODIFICATA
2.     Rispetto ai programmi per elaboratore creati da un            invariato
gruppo di persone fisiche, i diritti esclusivi sono esercitati
in comune, salvo patto contrario.
3.      Qualora i programmi per elaboratore siano creati in          invariato
forza di un contratto, la persona fisica o giuridica com-
mittente del programma è legittimata, salvo patto contra-
rio, ad esercitare tutti i diritti in relazione ai programmi.
4.      Qualora i programmi siano creati nel corso di un             4.    Qualora i programmi siano creati da un lavoratore
rapporto di lavoro subordinato, il datore di lavoro è le-            dipendente nell'esecuzione delle sue mansioni o su istru-
gittimato, salvo patto contrario, ad esercitare tutti i diritti      zioni impartitegli dal suo datore di lavoro, il datore di
in relazione al programma.                                           lavoro è legittimato ad esercitare tutti i diritti economici
                                                                     sul programma creato, salvo disposizioni contrattuali
                                                                     contrarie.
5.      Per quanto riguarda i programmi realizzati con               soppresso
l'ausilio di un programma per elaboratore, la persona fi-
sica o giuridica che determina la realizzazione dei pro-
grammi susseguenti è legittimata, salvo patto contrario,
ad esercitare tutti i diritti in relazione ai programmi
stessi.
                            Articolo 3                                                        Articolo 3
                     Beneficiari della tutela                                           Beneficiari della tutela
1.      La tutela è riconosciuta a tutte le persone fisiche e        invariato
giuridiche aventi i requisiti previsti dalla legislazione na-
zionale sul diritto di autore applicata alle opere lettera-
rie.
2.      Nei casi di cui all'articolo 2, paragrafo 2, la tutela è     invariato
riconosciuta a tutti gli autori, se almeno uno di essi è
beneficiano della tutela ai sensi del paragrafo 1.
                            Articolo 4                                                        Articolo 4
                        Attività riservate                                                Attività riservate
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 5, i diritti esclusivi     Fatte salve le disposizioni dell'articolo 5, i diritti esclusivi
di cui all'articolo 1 comprendono il diritto di effettuare o         dell'autore comprendono il diritto di effettuare o auto-
autorizzare:                                                         rizzare:
a) la riproduzione in tutto o in parte, di un programma              a) la riproduzione totale o parziale di un programma per
     per elaboratore con qualsivoglia mezzo ed in qualsi-               elaboratore con qualsivoglia mezzo, in qualsivoglia
    voglia forma. Nella misura in cui implichino in tutto o             forma e per qualsivoglia fine. Nella misura in cui ope-
     in parte la riproduzione del programma, il carica-                 razioni come il caricamento, la visualizzazione, l'ese-
     mento, la visualizzazione, l'esecuzione, la trasmis-               cuzione, la trasmissione o la memorizzazione del pro-
     sione o memorizzazione del programma per elabora-                  gramma per elaboratore necessitano di riproduzione
     tore sono considerati atti soggetti a limitazioni;                 permanente o temporanea, tali operazioni devono es-
                                                                        sere sottoposte ad autorizzazione da parte del titolare
                                                                        del diritto;
b) l'adattamento del programma per elaboratore;                      b) la traduzione, l'adattamento, l'adeguamento e ogni
                                                                        altra modifica di un programma per elaboratore e la
                                                                        riproduzione del programma che ne risulti;
 ---pagebreak--- 20. 12. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 320/27
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                  PROPOSTA MODIFICATA
c) la distribuzione di programmi per elaboratore me-                 invariato
    diante vendita, licenza, leasing, locazione nonché
    l'importazione ai medesimi fini. Il diritto di control-
    lare la distribuzione dei programmi si esaurisce ri-
    spetto alla vendita e all'importazione dei medesimi
    con la prima commercializzazione dei programmi da
    parte del titolare dei diritti o con il suo consenso.
                           Articolo 5                                                          Articolo 5
           Deroghe relative alle attività riservate                             Deroghe relative alle attività riservate
1.     Qualora i programmi per elaboratore siano stati               1.     Qualora una copia di un programma per elabora-
venduti o messi a disposizione del pubblico con modalità             tore sia stata venduta, per gli atti enumerati all'articolo
diverse da un accordo di licenza scritto, sottoscritto da            4, lettere a) e b) non è necessaria l'autorizzazione del
entrambe le parti, non è necessaria l'autorizzazione del             titolare del diritto qualora si tratti di atti necessari all'uso
titolare del diritto per gli atti enumerati nell'articolo 4,         del programma da parte del legittimo acquirente confor-
lettere a) e b), sempre che si tratti di atti necessari all'uso      memente agli scopi previsti, compresa la correzione di
del programma. La riproduzione e l'adattamento del                   errori.
programma per scopi diversi dall'uso del medesimo sono
subordinate all'autorizzazione del titolare dei diritti.
                                                                     2.     Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano anche
                                                                     ad un licenziatario quando la licenza per l'uso di una
                                                                     copia di un programma per elaboratore non contiene in-
                                                                     dicazioni specifiche in relazione a tali atti. La licenza
                                                                     non può impedire il caricamento e l'esecuzione di una
                                                                     copia di un programma per elaboratore necessari all'uso
                                                                     del medesimo da parte del licenziatario conformemente
                                                                     agli scopi previsti.
                                                                     3.     La creazione di una copia di riserva da parte del
                                                                     legittimo proprietario di un programma non può essere
                                                                     vietata per contratto, se e in quanto risulti necessaria per
                                                                     tale uso.
2.     Qualora i programmi per elaboratore siano stati               4.     Qualora una copia di un programma per elabora-
venduti o messi a disposizione del pubblico con modalità             tore sia stata messa legalmente a disposizione del pub-
diverse da un accordo di licenza scritto, sottoscritto da            blico e in mancanza di disposizioni contrattuali contra-
entrambe le parti, i diritti esclusivi del titolare del diritto      rie, il diritto di autorizzare la locazione non può essere
di autorizzare la locazione non possono essere esercitati            esercitato per impedire l'utilizzazione normale del pro-
per inibire l'uso del programma da parte del pubblico                gramma presso biblioteche pubbliche che non perse-
presso biblioteche pubbliche che non perseguono scopi di             guono scopi di lucro.
lucro.
                                                                     5.     Fatte salve le disposizioni dell'articolo 4, lettera a),
                                                                     la persona che ha il diritto di utilizzare una copia di un
                                                                     programma può, senza chiederne l'autorizzazione al ti-
                                                                     tolare del diritto, osservare, studiare o sperimentare il
                                                                     funzionamento del programma allo scopo di determi-
                                                                     narne le idee, i principi e le altre caratteristiche su cui è
                                                                     basato e che non sono protetti dal diritto d'autore,
                                                                     quando essa effettua operazioni di caricamento, visualiz-
                                                                     zazione, esecuzione, trasmissione o memorizzazione del
                                                                     programma che essa ha il diritto di effettuare.
 ---pagebreak--- N. C 320/28                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    20. 12. 90
            PROPOSTA ORIGINARIA                                                PROPOSTA MODIFICATA
                                                                                  Articolo 5 bis
                                                         1.     Nonostante qualsiasi disposizione contrattuale in
                                                         senso contrario, per gli atti di riproduzione del codice e
                                                         di traduzione della sua forma, non è necessaria l'autoriz-
                                                         zazione del titolare dei diritti qualora l'esecuzione di tali
                                                         atti al fine di modificare la forma del codice sia indispen-
                                                         sabile per la creazione, il mantenimento o il funziona-
                                                         mento di un programma interoperativo creato autono-
                                                         mamente, purché sussistano le seguenti condizioni:
                                                         a) tali atti siano eseguiti dal licenziatario o da un'altra
                                                             persona che abbia il diritto di utilizzare una copia del
                                                             programma o, per loro conto, da una persona abili-
                                                             tata a tal fine;
                                                         b) le informazioni necessarie per ottenere l'interoperati-
                                                             vità non siano già state pubblicate, o già messe a di-
                                                             sposizione delle persone indicate alla lettera a); e
                                                         e) gli atti in questione siano limitati alle parti del pro-
                                                             gramma di origine necessarie per ottenere l'interope-
                                                             ratività.
                                                         2.     Le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo
                                                         non consentono che le informazioni ottenute in virtù
                                                         della sua applicazione:
                                                         a) siano utilizzate a fini diversi dalla realizzazione del-
                                                             l'interoperatività del programma creato autonoma-
                                                             mente;
                                                         b) siano comunicate a terzi, fatta salva la necessità di
                                                             consentire l'interoperatività del programma creato
                                                             autonomamente;
                                                         e) siano utilizzate per creare      o commercializzare un
                                                             programma per elaboratore        che violerebbe i diritti
                                                             d'autore del programma di       origine, e in particolare
                                                             siano utilizzate per creare     o commercializzare un
                                                             programma sostanzialmente       simile nella sua espres-
                                                             sione.
                                                         3.     Conformemente alla convenzione di Berna sulla tu-
                                                         tela delle opere letterarie ed artistiche, le disposizioni del
                                                         presente articolo non possono essere interpretate in
                                                         modo da consentire che la loro applicazione avvenga in
                                                         maniera tale da recare indebitamente pregiudizio agli in-
                                                         teressi legittimi del titolare del diritto o da entrare in
                                                         conflitto con il normale impiego del programma.
 ---pagebreak--- 20. 12. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 320/29
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 6                                                          Articolo 6
                     Violazioni indirette                                                Violazioni indirette
1.     Costituisce violazione dei diritti esclusivi dell'autore     invariato
sul programma per elaboratore l'importazione, il pos-
sesso e il commercio di copie illecite da parte di chi sap-
pia o abbia motivo di ritenere che si tratti di copie sif-
fatte.
2.     Costituisce violazione dei diritti esclusivi dell'autore     invariato
sul programma per elaboratore la fabbricazione, l'impor-
tazione, il possesso e il commercio di prodotti specifica-
mente intesi a facilitare la rimozione o Pelusione dei
dispositivi tecnici eventualmente applicati a protezione
del programma.
                          Articolo 7                                                         Articolo 7
                     Durata della tutela                                                 Durata della tutela
La tutela è riconosciuta per un periodo di cinquantanni             La tutela è riconosciuta per tutta la vita dell'autore e per
a decorrere dalla data della creazione.                             cinquant'anni dopo la sua morte; qualora il programma
                                                                    per elaboratore sia un'opera anonima o pseudonima, la
                                                                    durata della tutela è di cinquant'anni a decorrere dalla
                                                                    data alla quale il programma per elaboratore è stato per
                                                                    la prima volta messo legittimamente a disposizione del
                                                                    pubblico. La durata della tutela ha inizio il 1° gennaio
                                                                    dell'anno successivo agli eventi sopra citati.
                           CAPO II                                                            CAPO II
                          Articolo 8                                                         Articolo 8
Applicazione continuata di altre disposizioni giuridiche            Applicazione continuata di altre disposizioni giurìdiche
1.     Le disposizioni della presente direttiva non ostano          1.     Le disposizioni della presente direttiva non ostano
all'applicazione di eventuali disposizioni giuridiche in            all'applicazione di altre eventuali disposizioni legislative
materia di diritti brevettuali, marchi commerciali, con-            come quelle in materia di diritti brevettuali, marchi com-
correnza sleale, segreti industriali nonché di diritto co-          merciali, concorrenza sleale, segreto industriale, tutela
mune in materia di contratti se ed in quanto tali disposi-          dei prodotti che incorporano semiconduttori nonché in
zioni non siano in contrasto con i principi sanciti nella           materia di diritto contrattuale.
presente direttiva.
2.     Le disposizioni della presente direttiva si applicano        2.    Le disposizioni della presente direttiva si applicano
altresì alle opere create prima della data di cui all'arti-         anche ai programmi creati prima del 1° gennaio 1993
colo 9.                                                             senza pregiudizio di eventuali atti conclusi e diritti acqui-
                                                                    siti anteriormente a tale data.
 ---pagebreak--- N . C 320/30                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                20. 12. 90
                   PROPOSTA ORIGINARIA                                              PROPOSTA MODIFICATA
                        CAPO III                                                          CAPO III
                        Articolo 9                                                        Articolo 9
                    Disposizioni finali                                               Disposizioni finali
1.    Gli Stati membri mettono in vigore entro il 1° gen-        invariato
naio 1993 le disposizioni legislative, regolamentari ed
amministrative necessarie per conformarsi alla presente
direttiva.
2.    Gli Stati membri provvedono a comunicare alla              2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
Commissione i testi delle disposizioni di diritto interno        testo delle disposizioni di diritto interno che essi adot-
che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente        tano per il recepimento della presente direttiva.
direttiva.
                       Articolo 10                                                       Articolo 10
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.      invariato