CELEX: C2002/323/48
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 17 ottobre 2002 nella causa T-180/00: Astipesca, SL contro Commissione delle Comunità europee ("Pesca — Riduzione di un contributo finanziario comunitario — Ricorso di annullamento — Artt. 44 e 47 del regolamento (CEE) n. 4028/86 e art. 7 del regolamento (CEE) n. 1116/88 — Principio di proporzionalità — Ricorso per risarcimento danni")

21.12.2002                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 323/31
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                        8 ottobre 2002
                            17 ottobre 2002
                                                                              nelle cause riunite T-185/00, T-216/00, T-299/00 e T-300/
nella causa T-180/00: Astipesca, SL contro Commissione                        00: Métropole télévision SA (M6) e a. contro Commissione
                      delle Comunità europee (1)                                                delle Comunità europee (1)
                                                                              («Concorrenza — Decisione di esenzione — Diritti televisivi
(«Pesca — Riduzione di un contributo finanziario comunita-
                                                                              — Sistema dell’Eurovisione — Art. 81, nn. 1 e 3, CE —
rio — Ricorso di annullamento — Artt. 44 e 47 del
                                                                                             Errore manifesto di valutazione»)
regolamento (CEE) n. 4028/86 e art. 7 del regolamento
(CEE) n. 1116/88 — Principio di proporzionalità — Ricorso
                        per risarcimento danni»)
                                                                                                       (2002/C 323/49)
                            (2002/C 323/48)                                        (Lingua processuale: il francese, lo spagnolo e il portoghese)
                     (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                              Nelle cause riunite T-185/00, T-216/00, T-299/00 e T-300/
                                                                              00, Métropole télévision SA (M6), con sede in Neuilly-sur-
                                                                              Seine (Francia), rappresentata dall’avv. D. Théophile, con
                                                                              domicilio eletto in Lussemburgo, Antena 3 de Televisión,
Nella causa T-180/00, Astipesca SL, con sede in Huelva                        SA, con sede in Madrid (Spagna), rappresentata dagli avv.ti
(Spagna), rappresentata da gli avv.ti J.-R. García-Gallardo Gil-              F. Pombo García, E. Garayar Gutiérrez e R. Alonso Pérez-
Fournier e sig. D. Domínguez Pérez, contro Commissione delle                  Villanueva, con domicilio eletto in Lussemburgo, Gestevisión
Comunità europee (agenti: inizialmente signor L. Visaggio,                    Telecinco, SA, con sede in Madrid, rappresentata dagli avv.ti
quindi signora S. Pardo Quintillán e signor J. Guerra Fernán-                 S. Muñoz Machado e M. López-Contreras Gonzalez, con
dez), avente ad oggetto, da una parte, una domanda di                         domicilio eletto in Lussemburgo, SIC — Sociedade Indepen-
annullamento del fax della Commissione 5 maggio 2000, con                     dente de Comunicação, SA, con sede in Linda-a-Velha (Porto-
il quale si informa la ricorrente del pagamento, effettuato il                gallo), rappresentata dall’avv. C. Botelho Moniz, sostenuta da
4 maggio 2002, di una parte del saldo del contributo assegnato                Deutsches SportFernsehen GmbH (DSF), con sede in Ismaning
al progetto SM/ESP/20/92, e della lettera della Commissione                   (Germania), rappresentata dal’avv. K. Metzlaff, con domicilio
18 maggio 2000, relativa alla riduzione del contributo suddet-                eletto in Lussemburgo, nella causa T-299/00, e da Reti
to, e, dall’altra, una domanda di risarcimento basata sull’asserita           Televisive Italiane Spa (RTI), con sede in Roma, rappresentata
illegittimità della sospensione del pagamento del saldo di tale               dall’avv. G. Amorelli, con domicilio eletto in Lussemburgo,
contributo e della suddetta riduzione, il Tribunale (Terza                    nella causa T-300/00, contro Commissione delle Comunità
Sezione), composto dai sigg. M. Jaeger, presidente, K. Lenaerts               europee (agenti: nella causa T-185/00: signori K. Wiedner e
e J. Azizi, giudici, cancelliere: J. Palacio González, amministra-            B. Mongin; nelle cause T-216/00 e T-299/00: signori K. Wied-
tore, ha pronunciato il 17 ottobre 2002 una sentenza il cui                   ner, E. Gippini Fournier e J. Rivas Andrés, e nella causa
dispositivo è del seguente tenore:                                            T-300/00: signori Wiedner e M. França), sostenuta da Union
                                                                              européenne de radio-télévision (UER), con sede in Grand-
                                                                              Saconnex (Svizzera), rappresentata dagli avv.ti D. Waelbroeck
                                                                              e M. Johnsson, con domicilio eletto in Lussemburgo, nelle
1)     Il ricorso è respinto.                                                 cause T-185/00, T-216/00, T-299/00 e T-300/00, e da
                                                                              Radiotelevisión Española (RTVE), con sede in Madrid, rappre-
                                                                              sentata dall’avv. J. Gutiérrez Gisbert, con domicilio eletto in
2)     La ricorrente è condannata alle spese.                                 Lussemburgo, nelle cause T-216/00 e T-299/00, avente ad
                                                                              oggetto la domanda di annullamento della decisione della
                                                                              Commissione 10 maggio 2000, 2000/400/CE, relativa ad un
                                                                              procedimento ai sensi dell’articolo 81 del trattato CE (IV/
                                                                              32.150 — Eurovisione) (GU L 151, pag. 18), il Tribunale
( 1) GU C 259 del 9.9.2000.                                                   (Seconda Sezione ampliata), composto dal sig. R.M. Moura
                                                                              Ramos, presidente, dalla sig.ra V. Tiili, dai sigg. J. Pirrung,
                                                                              P. Mengozzi e W.H. Meij, giudici, cancelliere: B. Pastor,
                                                                              amministratore principale, ha pronunciato l’8 ottobre 2002
                                                                              una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: