CELEX: 31997D0165(01)
Language: it
Date: 1997-09-17 00:00:00
Title: Decisione del Comitato delle regioni del 17 settembre 1997 relativa all'accesso del pubblico ai documenti del Comitato delle regioni

Avis juridique important

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31997D0165(01)

Decisione del Comitato delle regioni del 17 settembre 1997 relativa all'accesso del pubblico ai documenti del Comitato delle regioni  

Gazzetta ufficiale n. L 351 del 23/12/1997 pag. 0070 - 0071

DECISIONE DEL COMITATO DELLE REGIONI del 17 settembre 1997 relativa all'accesso del pubblico ai documenti del Comitato delle regioniL'UFFICIO DI PRESIDENZA DEL COMITATO DELLE REGIONI,visto il trattato sull'Unione europea, in particolare la dichiarazione n. 17 allegata all'atto finale dello stesso,considerando che bisognerebbe adottare disposizioni relative all'accesso del pubblico ai documenti del Comitato delle regioni (in appresso denominato «il Comitato»);considerando che dette misure dovrebbero essere in linea con il codice di condotta in questo settore, deciso e adottato dalla Commissione e dal Consiglio il 6 dicembre 1993, onde assicurare la coerenza e la continuità delle azioni delle istituzioni, conformemente all'articolo C del trattato sull'Unione europea;considerando che tali disposizioni si applicano a tutti i documenti in possesso del Comitato, indipendentemente dal loro supporto, ad esclusione di quelli elaborati da persone, organismi o istituzioni estranei al Comitato;considerando che il principio di un vasto accesso del pubblico ai documenti del Comitato, che rientra nel contesto di una maggiore trasparenza dei suoi lavori, deve tuttavia essere corredato di deroghe intese segnatamente alla tutela dell'interesse pubblico, dell'individuo e della vita privata;considerando che la presente decisione si applica nel rispetto delle disposizioni sulla protezione delle informazioni riservate,DECIDE:Articolo 1 1. Il pubblico ha accesso ai documenti del Comitato alle condizioni previste dalla presente decisione.2. Per documento del Comitato si intende ogni scritto, indipendentemente dal suo supporto, contenente dati esistenti e in possesso di detta istituzione, salvo quelli di cui all'articolo 2, paragrafo 2.Articolo 2 1. La richiesta di accesso ad un documento del Comitato è rivolta per iscritto al Segretario generale del Comitato (1). Essa deve essere formulata in modo sufficientemente preciso e contenere segnatamente gli elementi che permettono di identificare il documento o i documenti cui si riferisce. Se del caso, il richiedente è invitato a precisare ulteriormente la richiesta.2. La richiesta, qualora l'autore del documento sia una persona fisica o giuridica, uno Stato membro, un'altra istituzione o un altro organo comunitario ovvero qualsiasi altro organismo nazionale o internazionale, non deve essere rivolta al Comitato bensì direttamente all'autore del documento.Articolo 3 1. L'accesso ai documenti del Comitato è esercitato o mediante consultazione in loco del documento richiesto o mediante rilascio di una copia del documento a spese del richiedente. Il Segretariato generale del Comitato può applicare una tariffa di 10 ECU più 0,036 ECU per pagina, per le copie di documenti di oltre 30 pagine. Le tariffe per le informazioni presenti su altri supporti vengono fissate ad hoc, ma non devono superare un importo ragionevole.2. I servizi competenti del Segretariato generale si impegnano a trovare una soluzione equa per dare seguito alle richieste reiterate e/o che riguardano documenti voluminosi.3. La persona autorizzata ad accedere ad un documento del Comitato non può riprodurlo, divulgarlo né utilizzarlo a fini commerciali tramite vendita diretta senza un'autorizzazione preventiva del Segretario generale.Articolo 4 1. L'accesso ad un documento del Comitato non può essere concesso quando la sua divulgazione potrebbe nuocere alla tutela:- dell'interesse pubblico (sicurezza pubblica, relazioni internazionali, stabilità monetaria, procedimenti giudiziari, controlli e indagini);- dell'individuo e della vita privata;- del segreto commerciale ed industriale;- degli interessi finanziari della Comunità;- della riservatezza chiesta dalla persona fisica o giuridica che ha fornito una delle informazioni contenute nel documento, ovvero prevista dalla legislazione dello Stato membro che ha fornito una di tali informazioni.2. L'accesso ad un documento del Comitato può essere rifiutato per tutelare la segretezza delle deliberazioni del Comitato.Articolo 5 Le richieste di accesso ai documenti del Comitato sono esaminate dai servizi competenti del Segretariato generale, i quali propongono il seguito da dare a ciascuna richiesta.Articolo 6 1. Il direttore o il capo di un servizio competente, ovvero un funzionario che agisca in loro vece, informa per iscritto il richiedente, entro un mese, del seguito positivo riservato alla sua richiesta o dell'intenzione di darvi risposta negativa. In quest'ultimo caso, all'interessato verranno altresì notificati i motivi di tale intenzione e lo si informerà del fatto che dispone di un mese per trasmettere al Segretario generale una richiesta di conferma ai fini della revisione della posizione presa, in mancanza della quale si presume che egli abbia rinunciato alla richiesta iniziale.2. L'assenza di risposta a una richiesta di accesso a un documento entro il mese successivo alla presentazione di quest'ultima equivale a un'intenzione di rifiuto.3. Il Presidente ha il potere di decidere in merito alle richieste di conferma. Tale facoltà può essere delegata al Segretario generale.4. La decisione di respingere una richiesta di conferma, che deve essere presa entro il mese successivo alla presentazione di tale richiesta, è debitamente motivata. Essa è comunicata quanto prima e per iscritto al richiedente, che è nel contempo informato del contenuto degli articoli 138 E e 173 del trattato che istituisce la Comunità europea, concernenti, rispettivamente, le condizioni alle quali le persone fisiche possono rivolgersi al mediatore ed il controllo della legittimità degli atti del Comitato da parte della Corte di giustizia.5. L'assenza di risposta a una richiesta di conferma entro il mese successivo alla presentazione della stessa equivale ad una decisione di rifiuto.6. In via eccezionale, il Segretario generale, dopo averne informato il richiedente, può prorogare di un mese i termini di cui al paragrafo 1, prima frase, e al paragrafo 4 del presente articolo.Articolo 7 La presente decisione si applica nel rispetto delle disposizioni relative alla protezione delle informazioni riservate.Articolo 8 Ogni due anni, il Segretario generale presenta all'Ufficio di presidenza una relazione sull'attuazione della presente decisione.Articolo 9 La presente decisione ha effetto a decorrere dalla data della sua firma.Fatto a Bruxelles, il 17 settembre 1997.Per l'Ufficio di presidenzaIl PresidentePasqual MARAGALL i MIRA(1) Sig. Segretario generale del Comitato delle regioni dell'Unione europea, rue Belliard 79, 1040 Bruxelles, Belgio.