CELEX: 62015CN0605
Language: it
Date: 2015-11-17 00:00:00
Title: Causa C-605/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny (Polonia) il 17 novembre 2015 — Minister Finansów/Aviva Towarzystwo Ubezpieczeń na Życie S.A. w Warszawie

7.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 90/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny (Polonia) il 17 novembre 2015 — Minister Finansów/Aviva Towarzystwo Ubezpieczeń na Życie S.A. w Warszawie
   (Causa C-605/15)
   (2016/C 090/06)
   Lingua processuale: il polacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Naczelny Sąd Administracyjny
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Minister Finansów
   
      Convenuto: Aviva Towarzystwo Ubezpieczeń na Życie S.A. w Warszawie
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se una disposizione nazionale in materia di esenzione dall’IVA di un’associazione autonoma di persone, che non prevede alcun presupposto né alcuna procedura atti a determinare il rispetto della condizione relativa alle distorsioni della concorrenza, sia conforme all’articolo 132, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (1), in combinato disposto con l’articolo 131 della direttiva IVA, nonché con i principi di effettività, di certezza del diritto e del legittimo affidamento.
            
         
               2)
            
            
               Quali criteri debbano essere applicati per valutare il rispetto della condizione relativa alle distorsioni della concorrenza di cui all’articolo 132, paragrafo 1, lettera f), della direttiva IVA.
            
         
               3)
            
            
               Se la risposta alla seconda questione sia influenzata dal fatto che le prestazioni di servizi vengono effettuate da un’associazione autonoma di persone a favore dei membri soggetti alla giurisdizione di diversi Stati membri.
            
         
      (1)  GU L 347, pag. 1.