CELEX: C2002/084/119
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Causa T-6/02: Ricorso del sig. Michael Gerhard Franz Platte contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 gennaio 2002

6.4.2002                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 84/65
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                           sarebbe verificata non una cessione parziale di azienda, bensı̀
                                                                            una fusione.
—     dichiarare che la convenuta ha violato gli obblighi ad essa
      incombenti in forza del Trattato CE, avendo essa omesso
      di adottare una decisione in merito alla denuncia presenta-
      ta dalle ricorrenti, relativa all’attuazione di una concentra-
      zione di dimensione comunitaria notificata ed autorizzata
      a livello nazionale con ordinanza in data 26.01.2001                  Ricorso del sig. Michael Gerhard Franz Platte contro
      dell’Oberlandesgericht Wien in veste di giudice delle cause           la Commissione delle Comunità europee, proposto il
      in materia di concorrenza, o, in subordine, dichiarare che                                     18 gennaio 2002
      la convenuta ha omesso di pretendere dalle imprese
      partecipanti alla concentrazione che le venisse notificata                                      (Causa T-6/02)
      tale operazione di concentrazione;
                                                                                                     (2002/C 84/119)
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                                               (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti
                                                                            Il 18 gennaio 2002 il sig. Michael Gerhard Franz Platte,
Con lettera del 25.5.2001, le ricorrenti, in veste di imprese               domiciliato in Tielt-Winge (Belgio), rappresentato dall’avv.
titolari di quotidiani austriaci, hanno presentato dinanzi alla             Xavier De Kesel, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo
convenuta una denuncia contro una concentrazione editoriale                 grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-
autorizzata in Austria, alla quale hanno preso parte le società             sione delle Comunità europee.
Bertelsmann, Gruner+Jahr, Raffeisen, KURIER-Magazine e
NEWS e che ad avviso delle ricorrenti doveva ritenersi di                   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
dimensione comunitaria. Congiuntamente alla denuncia è
stata fatta richiesta di invitare le imprese partecipanti alla              —     annullare la decisione 6 settembre 2001 oggetto del
concentrazione a procedere alla notificazione dell’operazione                     ricorso, provvedendo ad una rettifica e facendo ciò che
ai sensi del regolamento (CEE) del Consiglio n. 4064/89.                          l’APN avrebbe dovuto fare, cioé disporre la nomina del
                                                                                  ricorrente al grado C 4.
In diverse lettere la DG Concorrenza ha sostenuto la tesi
secondo cui il suddetto regolamento non sarebbe applicabile
alla concentrazione in questione, in quanto si sarebbe verificata           Motivi e principali argomenti
nella fattispecie soltanto un’alienazione parziale, alla quale non
avrebbero preso parte almeno due imprese aventi ciascuna un                 Il ricorrente è stato inquadrato, al momento della sua entrata
fatturato superiore ad euro 250 milioni. Tuttavia, la DG                    in servizio, nel grado C 5. Nel suo ricorso il sig. Platte contesta
Concorrenza ha fatto presente che tale opinione non era                     questa decisione. Secondo il ricorrente, egli doveva essere
vincolante per la convenuta.                                                inquadrato nel grado C 4, tenuto conto della sua esperienza
                                                                            professionale anteriore e del fatto che le esigenze del servizio
Poiché la convenuta nei due mesi successivi non ha fornito                  richiedevano l’assunzione di una persona particolarmente
alcun riscontro alla richiesta delle ricorrenti di pronunciare              qualificata.
una decisione formale sulla denuncia presentata, le ricorrenti
hanno proposto un ricorso per carenza ai sensi dell’art. 232
CE. Le ricorrenti affermano che, in mancanza di una decisione
ascrivibile alla convenuta, non è possibile presentare un ricorso
di annullamento dinanzi al Tribunale di primo grado e
che esse sono direttamente ed individualmente colpite dalla                        Cancellazione dal ruolo della causa T-315/00 (1)
mancata adozione di una decisione da parte della convenuta.
                                                                                                     (2002/C 84/120)
Le ricorrenti fanno valere che la decisione delle autorità                                      (Lingua processuale: l’italiano)
nazionali austriache è nulla ai sensi dell’art. 81 CE in connessio-
ne al regolamento n. 4064/89, in quanto la Repubblica
d’Austria, in contrasto con l’art. 21, n. 2, del detto regolamento,
ha applicato la propria normativa nazionale in materia di                   Con ordinanza 29 novembre 2001, il presidente della Quarta
concorrenza ad una concentrazione di dimensione comunita-                   Sezione del Tribnunale di primo grado delle Comunità europee
ria. Le ricorrenti sostengono inoltre che alla concentrazione               ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-315/00:
prendono parte due imprese, il cui fatturato annuo individuale              Associazione delle Cantine Sociali Venete e Cantine dei Colli
supera la somma di euro 250 milioni e una delle quali non                   Berici contro Commissione delle Comunità europee.
realizza oltre i due terzi del suo fatturato totale all’interno di
un solo e medesimo Stato membro. Infine, nel presente caso si               (1) GU C 335 del 25.11.2000.