CELEX: 61980CJ0116
Language: it
Date: 1981-07-02
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 2 luglio 1981. # Office national des pensions pour travailleurs salariés contro Giorgio Celestre e altri; Fonds national de retraite des ouvriers mineurs contro Jozef Strehl. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Arbeidshof Antwerpen - Belgio. # Previdenza sociale - Cumulo di pensioni. # Cause riunite 116, 117, 119, 120 e 121/80.

Avis juridique important

|

61980J0116

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 2 LUGLIO 1981.  -  OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES CONTRO GIORGIO CELESTRE E ALTRI ; FONDS NATIONAL DE RETRAITE DES OUVRIERS MINEURS CONTRO JOZEF STREHL.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DALLA COUR DU TRAVAIL DI ANVERSA).  -  PREVIDENZA SOCIALE - CUMULO DI PENSIONI.  -  CAUSE RIUNITE 116, 117, 119, 120 E 121/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01737 edizione speciale spagnola pagina 00481

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - CUMULO - DIRITTO SPETTANTE IN FORZA DI UNA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE - APPLICAZIONE DELLE NORME NAZIONALI ANTICUMULO - LIMITI - NORMATIVA COMUNITARIA PIU FAVOREVOLE AL LAVORATORE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 12 , N . 2 , E ART . 46 )   2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - NORME NAZIONALI ANTICUMULO - INOPPONIBILITA AI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA LIQUIDATE A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 - PRESTAZIONI D ' INVALIDITA TRASFORMATE IN PENSIONI DI VECCHIAIA E PRESTAZIONI D ' INVALIDITA NON TRASFORMATE - EQUIPARAZIONE ALLE PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 12 , N . 2 , E CAPITOLO 3 )   3 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - NORME NAZIONALI ANTICUMULO - INOPPONIBILITA AI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA LIQUIDATE A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 - CALCOLO DELL ' IMPORTO DI CUI ALL ' ART . 46 , N . 1 - PRESA IN CONSIDERAZIONE DI UNA PENSIONE SPETTANTE A NORMA DELLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO - INAMMISSIBILITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 12 , N . 2 , E ART . 46 , N . 1 )       4 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - CUMULO E RIPARTIZIONE PRO-RATA - NORME COMUNITARIE - APPLICAZIONE DI NORME NAZIONALI MENO FAVOREVOLI AL LAVORATORE - INAMMISSIBILITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 574/72 , ART . 15 E ART . 46 )    

Massima

1 . FINCHE IL LAVORATORE PERCEPISCE UNA PENSIONE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI , IL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON OSTA A CHE VENGANO INTERAMENTE APPLICATE NEI SUOI CONFRONTI LE SOLE LEGGI NAZIONALI , IVI COMPRESE LE NORME ANTICUMULO NAZIONALI , RESTANDO INTESO CHE , SE L ' APPLICAZIONE DI DETTE LEGGI SI RIVELA MENO FAVOREVOLE PER IL LAVORATORE DELL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DI CUI ALL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , VA APPLICATO QUESTO ARTI-  COLO .         2 . QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO E DI PRESTAZIONI D ' INVALIDITA NON ANCORA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO , LA PENSIONE DI VECCHIAIA E LE PRESENTAZIONI DI INVALIDITA VANNO CONSIDERATE COME AVENTI LA STESSA NATURA . DI CONSEGUENZA , SI APPLICA IL CAPITOLO 3 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E , IN FORZA DELL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO , L ' APPLICAZIONE  DELLE NORME ANTICUMULO NAZIONALI E ESCLUSA .     3 . QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA DI PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA DI INVALIDITA O DI VECCHIAIA , CHE SONO LIQUIDATE DAGLI ENTI DI DUE O PIU STATI MEMBRI , IN CONFORMITA ALL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , LE CLAUSOLE DI RIDUZIONE , DI SOSPENSIONE O DI SOPPRESSIONE CONTEMPLATE DAL DIRITTO NAZIONALE NON SI APPLICANO . NE CONSEGUE CHE L ' IMPORTO DI CUI ALL ' ART . 46 , N . 1 , E L ' IMPORTO CUI IL LAVORATORE AVREBBE DIRITTO SECONDO LE LEGGI NAZIONALI SE NON FRUISSE DI UNA PENSIONE IN FORZA DELLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO . SE , A NORMA DELLE LEGGI NAZIONALI , IL LAVORATORE CHE HA MATURATO UN CERTO NUMERO DI ANNI DI ASSICURAZIONE HA DIRITTO AD UNA PENSIONE COMPLETA , VA PRESO IN CONSIDERAZIONE L ' IMPORTO DI QUESTA PENSIONE COMPLETA .     4 . NON E CONSENTITO ALL ' ENTE DI UNO STATO MEMBRO DI APPLICARE , PER IL CUMULO E LA RIPARTIZIONE PRO-RATA DEI PERIODI ASSICURATIVI , NORME NAZIONALI CHE SIANO MENO FAVOREVOLI AL LAVORATORE DI QUELLE DEL REGOLAMENTO N . 574/72 .    

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 116 , 117 , 119 , 120 E 121/80 , AVENTI AD OGGETTO LE DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DALLA COUR DU TRAVAIL DI ANVERSA ( QUARTA SEZIONE ), DIVISIONE DI HASSELT , NELLE CAUSE DINANZI AD ESSA PENDENTI TRA     OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES , BRUXELLES ( UFFICIO NAZIONALE PENSIONI PER LAVORATORI DIPENDENTI ),   E  GIORGIO CELESTRE ( PROCEDIMENTO 116/80 ),   GUNTHER DREILICH ( PROCEDIMENTO 117/80 ),   OTTO BOHNEFELD ( PROCEDIMENTO 119/80 ),   KUNIGUNDE LEX , VED . RYDLAKOWSKI ( PROCEDIMENTO 120/80 ),   E TRA  FONDS NATIONAL DE RETRAITE DES OUVRIERS MINEURS ( FONDO NAZIONALE PENSIONI AI MINATORI ), BRUXELLES ,   E  JOZEF STREHL ( PROCEDIMENTO 121/80 ),    

Oggetto della causa

DOMANDE AVENTI AD OGGETTO L ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 51 DEL TRATTATO E 46 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 DEL 5 . 7 . 1971 , PAG . 2 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZE 22 APRILE 1980 , PERVENUTE IN CANCELLERIA IL 5 E IL 7 MAGGIO SUCCESSIVI , L ' ARBEIDSHOF DI ANVERSA ( DIVISIONE DI HASSELT ) HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI PRONUNCIARSI , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 51 DELLO STESSO TRATTATO E DELL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 2 ), IN RELAZIONE AL PROBLEMA ESPOSTO NELLA MOTIVAZIONE DELLE SENTENZE .    2 DETTA MOTIVAZIONE PUO COSI RIASSUMERSI . IL CELESTRE , CITTADINO ITALIANO , IL DREILICH E IL BOHNEFELD , CITTADINI TEDESCHI , LAVORAVANO IN BELGIO COME MINATORI DI GALLERIA PER 27 E 28 ANNI , RISPETTIVAMENTE . IN PRECEDENZA ESSI AVEVANO SVOLTO ATTIVITA SUBORDINATE D ' INDOLE DIVERSA NEI LORO PAESI D ' ORIGINE . L ' OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES ( ONPTS ), ENTE BELGA COMPETENTE , ATTRIBUIVA LORO UNA PENSIONE DI VECCHIAIA IN BASE AI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN BELGIO . ESSI FRUISCONO DI UNA PENSIONE DI VECCHIAIA ANCHE NEI RISPETTIVI PAESI D ' ORIGINE . LA VEDOVA RYDLAKOWSKI FRUISCE , DAL CANTO SUO , DI UNA PENSIONE PER SUPERSTITI IN BASE AL DIRITTO TEDESCO E AL DIRITTO BELGA , IN QUANTO IL CONIUGE AVEVA SVOLTO ATTIVITA LAVORATIVA DIPENDENTE IN GERMANIA E PER 25 ANNI ERA POI STATO OCCUPATO NELL ' INDUSTRIA ESTRATTIVA , COME MINATORE DI GALLERIA , IN BELGIO .    3 ADITI DAGLI INTERESSATI , I TRIBUNAUX DU TRAVAIL DI HASSELT E DI TONGRES DICHIARAVANO CHE IL CELESTRE , IL DREILICH , IL BOHNEFELD E LA RYDLAKOWSKY AVEVANO DIRITTO AD UNA PENSIONE DI VECCHIAIA O PER SUPERSTITI CALCOLATA IN BASE AD UNA CARRIERA COMPLETA DI MINATORE DI GALLERIA IN BELGIO , CIOE 30 ANNI DI ATTIVITA   4 L ' ONPTS IMPUGNAVA LE SENTENZA DI PRIMO GRADO DINANZI ALL ' ARBEIDSHOF DI ANVERSA ( DIVISIONE DI HASSELT ), SOSTENENDO CHE L ' ART . 10 , N . 2 , DEL REGIO DECRETO BELGA N . 50 CONTIENE UNA NORMA ANTICUMULO IN FORZA DELLA QUALE AI LAVORATORI CHE SONO STATI OCCUPATI IN MINIERA E IN ALTRI SETTORI SPETTA UNA PENSIONE     DI VECCHIAIA DA CALCOLARSI MOLTIPLICANDO PER IL COEFFICIENTE 1,5 GLI ANNI LAVORATIVI IN MINIERA , CON UN MASSIMO DI /, E LA PENSIONE DI VECCHIAIA ( O PER SUPERSTITI ) A CARICO DEGLI ENTI PREVIDENZIALI BELGI NON PUO SUPERARE L ' IMPORTO SPETTANTE IN BASE AGLI ANNI DI LAVORO MINERARIO IN SOTTERRANEO , CON LA RISERVA CHE LA SOMMA DELLE PENSIONI DI VECCHIAIA TEDESCA , O ITALIANA , E BELGA DEVE RISULTARE ALMENO PARI ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA INTEGRALE SPETTANTE PER GLI ANNI DI LAVORO MINERARIO IN SOTTERRANEO .    5 L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE DA CUI E SCATURITO IL PROCEDIMENTO 121/80 , SIG . STREHL , CITTADINO TEDESCO , HA DIRITTO TANTO AD UNA PENSIONE D ' INVALIDITA TEDESCA QUANTO AD UNA PENSIONE D ' INVALIDITA BELGA PER IL LAVORO SVOLTO IN MINIERA . IL FNROM HA IMPUGNATO LA SENTENZA IN CUI IL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI HASSELT , IN CONSIDERAZIONE DELLA SENTENZA PREGIUDIZIALE IN CAUSA 62/76 ( STREHL , RACC . 1977 , PAG . 211 ), HA DICHIARATO CHE ALL ' INTERESSATO SPETTA UNA PENSIONE DI INVALIDITA CALCOLATA IN BASE AD UNA CARRIERA COMPLETA DI MINATORE DI GALLERIA IN BELGIO .    6 IL REGIME DELLE PENSIONI DI VECCHIAIA PER I MINATORI , DISCIPLINATO DAL REGIO DECRETO BELGA 24 OTTOBRE 1967 , N . 50 , STABILISCE :    ' ART . 4  LA PENSIONE DI VECCHIAIA DECORRE DAL PRIMO GIORNO DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO DURANTE IL QUALE L ' INTERESSATO HA PRESENTATO LA DOMANDA , E AL PIU PRESTO :   1* . . .   2* . . .   3* DAL PRIMO GIORNO DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO DURANTE IL QUALE L ' INTERESSATO :   A ) HA COMPIUTO L ' ETA NORMALE DELLA PENSIONE : 55 ANNI O 60 ANNI A SECONDA CHE SI TRATTI DI UNA PENSIONE DI VECCHIAIA SPETTANTE PER UN ' OCCUPAZIONE COME MINATORE DI GALLERIA O , RISPETTIVAMENTE , COME MINATORE IN SUPERFICIE ;   B ) O COMPROVA DI ESSERE STATO OCCUPATO ABITUALMENTE E PRINCIPALMENTE COME OPERAIO DI GALLERIA NELLE MINIERE DI CARBONE PER 25 ANNI ' .   A NORMA DELL ' ART . 10 , IN DEROGA AL N . 1 , SECONDO COMMA , IL LAVORATORE :       ' 1* CHE SIA STATO OCCUPATO ABITUALMENTE E PRINCIPALMENTE COME MINATORE PER ALMENO 20 ANNI , PUO FRUIRE DI UNA PENSIONE DI VECCHIAIA CALCOLATA IN RAGIONE DI UN TRENTESIMO PER ANNO CIVILE DI OCCUPAZIONE COME MINATORE . SE EGLI NON HA MATURATO COMPLESSIVAMENTE TRENTA ANNI CIVILI DI OCCUPAZIONE ABITUALE E PRINCIPALE COME MINATORE DI GALLERIA NELLE MINIERE , O NELLE CAVE IN SOTTERANEO , MA NE HA MATURATI ALMENO 25 , SI PRESUME PROVATA LA SUA OCCUPAZIONE ABITUALE E PRINCIPALE COME TALE PER UN NUMERO DI ANNI CIVILI SUPPLEMENTARI PARI ALLA DIFFERENZA TRA 30 E IL NUMERO DI ANNI CIVILI DI OCCUPAZIONE NORMALE E PRINCIPALE COMPROVATAMENTE MATURATI IN QUESTA ATTIVITA . CIASCUNO DI DETTI ANNI SUPPLEMENTARI E CONSIDERATO COME ANNO DI LAVORO IN GALLERIA NELLE MINIERE DI CARBONE ANTERIORE AL 1955 . '  IL REGIME DELLE PENSIONI D ' INVALIDITA PER I MINATORI E RETTO DAL REGIO DECRETO 19 NOVEMBRE 1970 , CHE DISPONE :    ' ART . 1 , N . 1 . LA PENSIONE D ' INVALIDITA SPETTA ALLE CONDIZIONI STABILITE PIU OLTRE :   A ) ALL ' OPERAIO SOGGETTO AL REGIME PREVIDENZIALE DEI MINATORI CHE ABBIA CESSATO EFFETTIVAMENTE IL LAVORO PRESSO LE IMPRESE MINERARIE PER MALATTIA COMPORTANTE INCAPACITA DI PRESTARE NORMALE SERVIZIO IN GALLERIA E IN SUPERFICIE PRESSO DETTE IMPRESE ;   B ) ALL ' OPERAIO SOGGETTO AL REGIME PREVIDENZIALE DEI MINATORI CHE , DOPO AVER PRESTATO SERVIZIO IN GALLERIA , ABBIA CESSATO EFFETTIVAMENTE IL LAVORO PRESSO DETTE IMPRESE A CAUSA DI UNA MALATTIA COMPORTANTE INCAPACITA DI PRESTARE NORMALE SERVIZIO IN GALLERIA PRESSO DETTE IMPRESE .   - N . 2 . LA PENSIONE D ' INVALIDITA E CONCESSA :   1* ALL ' OPERAIO DI CUI ALLA LETT . A ) DEL N . 1 , SE HA MATURATO ALMENO DIECI ANNI DI SERVIZIO PRESSO LE IMPRESE MINERARIE ;   2* ALL ' OPERAIO DI CUI ALLA LETT . B ) DEL N . 1 , SE HA MATURATO IL MINIMO DI ANNI DI SERVIZIO DI CUI AL N . 1 E SE DETTO MINIMO COMPRENDE ALMENO CINQUE ANNI DI SERVIZIO EFFETTIVO IN GALLERIA PRESSO LE IMPRESE MINERARIE .   ART . 23 , N . 1 . LA PENSIONE D ' INVALIDITA CONCESSA A NORMA DEL PRESENTE DECRETO PUO VENIR CUMULATA CON UNA O PIU PENSIONI DI VECCHIAIA O D ' INVALIDITA SOLO FINO A CONCORRENZA DELL ' IMPORTO ANNUO DELLA PENSIONE , STABILITO ALL ' ART . 4 , NN . 1 , 2 O 4 , A SECONDA CHE SI TRATTI DI UN OPERAIO CONIUGATO O DI UN OPERAIO CELIBE , VEDOVO O DIVORZIATO O SEPARATO ' .         7 IL PROBLEMA SOLLEVATO DALL ' ARBEIDSHOF CONSISTE , IN SOSTANZA , NELLO STABILIRE SE L ' ART . 51 DEL TRATTATO E I REGOLAMENTI ADOTTATI PER LA SUA ATTUAZIONE VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE , AL MOMENTO DELLA LIQUIDAZIONE DELLE PRESTAZIONI DA VERSARE ALL ' INTERESSATO IN BASE AL DIRITTO DI UNO STATO MEMBRO , NON SI POSSANO COMPUTARE DUE VOLTE PERIODI ASSICURATIVI , SPECIE PER QUEL CHE RIGUARDA IL CUMULO DI PERIODI ASSICURATIVI EFFETTIVAMENTE MATURATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO CON PERIODI ' FITTIZI '  RICONOSCIUTI NEL PRIMO STATO MEMBRO .    8 LA CORTE DI GIUSTIZIA NON E COMPETENTE , NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , AD INTERPRETARE IL DIRITTO NAZIONALE . E TUTTAVIA POSSIBILE METTERE IN RISALTO DETERMINATE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO CHE POSSONO ESSERE UTILI PER LA SOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE .    9 E OPPORTUNO RICORDARE ANZITUTTO CHE , COME LA CORTE HA AFFERMATO , TRA L ' ALTRO , NELLA SENTENZA 14 MARZO 1978 ( SCHAAP , 98/77 , RACC ., PAG . 707 ), FINCHE IL LAVORATORE PERCEPISCE UNA PENSIONE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI , IL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON OSTA A CHE VENGANO INTERAMENTE APPLICATE NEI SUOI CONFRONTI LE SOLE LEGGI NAZIONALI , IVI COMPRESE LE NORME ANTICUMULO NAZIONALI , RESTANDO INTESO CHE , SE L ' APPLICAZIONE DI DETTE LEGGI SI RIVELA MENO FAVOREVOLE PER IL LAVORATORE DELL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DI CUI ALL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , VA APPLICATO QUEST ' ULTIMO ARTICOLO .    10 SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE PRONUNCIARSI CIRCA IL CONTENUTO E L ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLE SUE LEGGI NAZIONALI PER QUEL CHE RIGUARDA IL CUMULO DELLE PRESTAZIONI ED OPERARE IL RAFFRONTO NECESSARIO PER STABILIRE IN OGNI SINGOLO CASO SE L ' APPLICAZIONE DELLE LEGGI NAZIONALI SIA MENO FAVOREVOLE AL LAVORATORE DELL ' APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA COME E STATA INTERPRETATA DALLA CORTE . IN EFFETTI IL LAVORATORE DEVE FRUIRE DELLE PRESTAZIONI PIU VANTAGGIOSE .    11 NELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 ( D ' AMICO , 4/80 , ANCORA INEDITA ) LA CORTE HA DICHIARATO CHE , QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA DI PRESTAZIONI D ' INVALIDITA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO E DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA NON ANCORA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN     FORZA DELLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO , LA PENSIONE DI VECCHIAIA E LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA VANNO CONSIDERATE COME AVENTI LA STESSA NATURA . DI CONSEGUENZA SI APPLICA IL CAPITOLO 3 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E , IN FORZA DELL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO , L ' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO NAZIONALI E ESCLUSA .    12 PER QUEL CHE RIGUARDA L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E OPPORTUNO RICORDARE CHE DALL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO , RISULTA CHE LE CLAUSOLE DI RIDUZIONE , DI SOSPENSIONE O DI SOPPRESSIONE CONTEMPLATE DAL DIRITTO NAZIONALE NON SI APPLICANO . NE CONSEGUE CHE L ' IMPORTO DI CUI ALL ' ART . 46 , N . 1 , E L ' IMPORTO CUI IL LAVORATORE AVREBBE DIRITTO SECONDO LE LEGGI NAZIONALI SE NON FRUISSE DI UNA PENSIONE IN FORZA DELLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO . SE , IN FORZA DELLE LEGGI NAZIONALI , IL LAVORATORE CHE HA MATURATO UN CERTO NUMERO DI ANNI DI ASSICURAZIONE HA DIRITTO AD UNA PENSIONE COMPLETA , VA PRESO IN CONSIDERAZIONE L ' IMPORTO DI QUESTA PENSIONE COMPLETA .    13 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972 , N . 574 , CHE STABILISCE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ( GU L 74 , PAG . 1 ), CONTIENE , AGLI ARTT . 15 E 46 , DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO LA SOVRAPPOSIZIONE DI PERIODI ASSICUARATIVI MATURATI IN BASE ALLE LEGGI DI DUE O PIU STATI MEMBRI . NON E QUINDI CONSENTITO ALL ' ENTE DI UNO STATO MEMBRO APPLICARE , PER IL CUMULO E LA RIPARTIZIONE PRORATA DI PERIODI ASSICURATIVI , NORME NAZIONALI CHE SIANO MENO FAVOREVOLI AL LAVORATORE DI QUELLE DEL REGOLAMENTO .    14 E OPPORTUNO RICORDARE , IN PARTICOLARE , IL DISPOSTO DELL ' ART . 15 , N . 1 , LETT . E ), DI DETTO REGOLAMENTO CHE RECITA :    ' NEL CASO IN CUI NON SIA POSSIBILE DETERMINARE IN MODO PRECISO L ' EPOCA ALLA QUALE TALUNI PERIODI DI ASSICURAZIONE SONO STATI COMPIUTI SOTTO LA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO , SI PRESUME CHE TALI PERIODI DI ASSICURAZIONE NON SI SOVRAPPONGANO A PERIODI DI ASSICURAZIONE COMPIUTI SOTTO LA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO E DI ESSI SI TIENE CONTO NELLA MISURA IN CUI POSSONO UTILMENTE ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE . '       15 SI DEVE QUINDI RISOLVERE NEL MODO SEGUENTE LA QUESTIONE SOTTOPOSTA DALL ' ARBEIDSHOF DI ANVERSA :   A ) FINCHE IL LAVORATORE PERCEPISCE UNA PENSIONE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI , IL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON OSTA A CHE VENGANO INTERAMENTE APPLICATE NEI SUOI CONFRONTI LE SOLE LEGGI NAZIONALI , IVI COMPRESE LE NORME ANTICUMULO NAZIONALI , RESTANDO INTESO CHE , SE L ' APPLICAZIONE DI DETTE LEGGI SI RIVELA MENO FAVOREVOLE PER IL LAVORATORE DELL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DI CUI ALL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , VA APPLICATO QUESTO ARTICOLO .   B ) QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO E DI PRESTAZIONI D ' INVALIDITA NON ANCORA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO , LA PENSIONE DI VECCHIAIA E LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA VANNO CONSIDERATE COME AVENTI LA STESSA NATURA . DI CONSEGUENZA , SI APPLICA IL CAPITOLO 3 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E , IN FORZA DELL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO , L ' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO NAZIONALI E ESCLUSA .   C ) QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA DI PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA DI INVALIDITA O DI VECCHIAIA , CHE SONO LIQUIDATE DAGLI ENTI DI DUE O PIU STATI MEMBRI , IN CONFORMITA ALL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , LE CLAUSOLE DI RIDUZIONE , DI SOSPENSIONE O DI SOPPRESSIONE CONTEMPLATE DAL DIRITTO NAZIONALE NON SI APPLICANO . NE CONSEGUE CHE L ' IMPORTO DI CUI ALL ' ART . 46 , N . 1 , E  L ' IMPORTO CUI IL LAVORATORE AVREBBE DIRITTO SECONDO LE LEGGI NAZIONALI SE NON FRUISSE DI UNA PENSIONE IN FORZA DELLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO . SE , IN FORZA DELLE LEGGI NAZIONALI , IL LAVORATORE CHE HA MATURATO UN CERTO NUMERO DI ANNI DI ASSICURAZIONE HA DIRITTO AD UNA PENSIONE COMPLETA , VA PRESO IN CONSIDERAZIONE L ' IMPORTO DI QUESTA PENSIONE COMPLETA .   D ) IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972 , N . 574 , CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ( GU L 74 , PAG . 1 ), CONTIENE , AGLI ARTT . 15 E 46 , DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO LA SOVRAPPOSIZIONE DI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN BASE ALLE LEGGI DI DUE O PIU STATI MEMBRI . NON E QUINDI CONSENTITO ALL ' ENTE DI UNO STATO MEMBRO DI APPLICARE , PER IL CUMULO E LA RIPARTIZIONE PRORATA DI PERIODI ASSICURATIVI , NORME NAZIONALI CHE SIANO MENO FAVOREVOLI AL LAVORATORE DI QUELLE DEL REGOLAMENTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , DAL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DALL ' ARBEIDSHOF DI ANVERSA CON SENTENZA 22 APRILE 1980 DICHIARA :   A ) FINCHE IL LAVORATORE PERCEPISCE UNA PENSIONE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI , IL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON OSTA A CHE VENGANO INTERAMENTE APPLICATE NEI SUOI CONFRONTI LE SOLE LEGGI NAZIONALI , IVI COMPRESE LE NORME ANTICUMULO NAZIONALI , RESTANDO INTESO CHE , SE L ' APPLICAZIONE DI DETTE LEGGI SI RILEVA MENO FAVOREVOLE PER IL LAVORATORE DELL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DI CUI ALL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , VA APPLICATO QUESTO ARTICOLO .   B)QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO E DI PRESTAZIONI D ' INVALIDITA NON ANCORA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO , LA PENSIONE DI VECCHIAIA E LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA VANNO CONSIDERATE COME AVENTI LA STESSA NATURA . DI CONSEGUENZA , SI APPLICA IL CAPITOLO 3 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E , IN FORZA DELL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO , L ' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO NAZIONALI E ESCLUSA .   C)QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA DI PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA DI INVALIDITA O DI VECCHIAIA , CHE SONO LIQUIDATE DAGLI ENTI DI DUE O PIU STATI MEMBRI , IN CONFORMITA ALL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , LE CLAUSOLE DI RIDUZIONE , DI SOSPENSIONE O DI SOPPRESSIONE CONTEMPLATE DAL DIRITTO NAZIONALE NON SI APPLICANO . NE CONSEGUE CHE L ' IMPORTO DI CUI     ALL ' ART . 46 , N . 1 , E L ' IMPORTO CUI IL LAVORATORE AVREBBE DIRITTO SECONDO LE LEGGI NAZIONALI SE NON FRUISSE DI UNA PENSIONE IN FORZA DELLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO . SE , IN FORZA DELLE LEGGI NAZIONALI , IL LAVORATORE CHE HA MATURATO UN CERTO NUMERO DI ANNI DI ASSICURAZIONE HA DIRITTO AD UNA PENSIONE COMPLETA , VA PRESO IN CONSIDERAZIONE L ' IMPORTO DI QUESTA PENSIONE COMPLETA .   D)IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972 , N . 574 , CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ( GU L 74 , PAG . 1 ), CONTIENE , AGLI ARTT . 15 E 46 , DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO LA SOVRAPPOSIZIONE DI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN BASE ALLE LEGGI DI DUE O PIU STATI MEMBRI . NON E QUINDI CONSENTITO ALL ' ENTE DI UNO STATO MEMBRO DI APPLICARE , PER IL CUMULO E LA RIPARTIZIONE PRORATA DI PERIODI ASSICURATIVI , NORME NAZIONALI CHE SIANO MENO FAVOREVOLI AL LAVORATORE DI QUELLE DEL REGOLAMENTO .