CELEX: C2004/021/26
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Causa C-471/03 P: Ricorso proposto il 12 novembre 2003 (fax del 10 novembre 2003) dalla Diputación Foral de Bizkaia avverso la sentenza 5 agosto 2003 della Prima Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-116/01 e T-118/01, promosse contro la Commissione delle Comunità europee da P&O European Ferries (Vizcaya) SA (T-116/01) e dalla Diputación Foral de Vizcaya (T-118/01)

C 21/14                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         24.1.2004
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                   —    qualora la consenta lo stato della controversia, accogliere
nale di Bologna — Sezione 1a penale — collegiale, con                         le domande presentate dalla ricorrente in primo grado,
ordinanza 22 settembre 2003, nella causa penale dinanzi                       e, pertanto, annullare la decisione della Commissione
   ad esso pendente a carico di Mario Filomeno Miraglia                       29 novembre 2000 relativa al regime di aiuti posto in
                                                                              essere dalla Spagna a favore della compagnia di navigazio-
                                                                              ne marittima «Ferries Golfo de Vizcaya» o, in subordine,
                        (Causa C-469/03)                                      annullare l’art. 2 della detta decisione, nella parte in cui
                                                                              ordina il recupero di ESP 985 500 000 maggiorate dei
                         (2004/C 21/25)                                       relativi interessi;
                                                                         —    in subordine, rinviare la causa al Tribunale di primo
Con ordinanza 22 settembre 2003, pervenuta nella cancelleria                  grado;
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 10 novembre
2003 nella causa penale a carico di Mario Filomeno Miraglia,             —    in ambedue i casi, condannare la Commissione alla spese
il Tribunale di Bologna — Sezione 1a penale — collegiale, ha                  di entrambe le cause.
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
seguente questione pregiudiziale:
«Se debba applicarsi l’art. 54 della Convenzione di applicazione
dell’Accordo di Schengen 14 giugno 1985 qualora la decisione             Motivi e principali argomenti
giudiziaria adottata nel primo Stato risulti essere di rinuncia a
promuovere l’azione penale senza alcun giudizio nel merito
del fatto e sul solo presupposto che si stia già procedendo in           —    Errore di diritto, in quanto il Tribunale di primo grado
un altro Stato».                                                              interpreta l’elemento «vantaggio» del concetto di aiuto di
                                                                              stato alla luce del principio dell’operatore privato in
                                                                              economia di mercato, introducendo come criterio di
                                                                              analisi quello della valutazione della necessità del pubblico
                                                                              intervento.
                                                                         —    Erronea interpretazione dell’art. 87 CE, in quanto il
Ricorso proposto il 12 novembre 2003 (fax del                                 Tribunale di primo grado conclude per l’esistenza dell’aiu-
10 novembre 2003) dalla Diputación Foral de Bizkaia                           to di stato considerando che non era necessaria l’acquisi-
avverso la sentenza 5 agosto 2003 della Prima Sezione                         zione di titoli del tesoro.
ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
europee nelle cause riunite T-116/01 e T-118/01, promos-
se contro la Commissione delle Comunità europee da                       —    Errore di diritto, in quanto il Tribunale di primo grado
P&O European Ferries (Vizcaya) SA (T-116/01) e dalla                          non censura l’assenza di analisi economica della decisione
            Diputación Foral de Vizcaya (T-118/01)                            della Commissione, laddove questa dichiara che tutte le
                                                                              somme ricevute costituiscono aiuto di stato.
                       (Causa C-471/03 P)
                                                                         —    Snaturalizzazione da parte del Tribunale di primo grado
                                                                              delle motivazione della decisione, basata unicamente
                         (2004/C 21/26)                                       sulla mancanza di trasparenza nella scelta dell’operatore
                                                                              marittimo, per negare l’applicazione dell’art. 87 CE, n. 2,
                                                                              lett. a) CE, il che elude gli argomenti difensivi, in quanto
                                                                              non risponde effettivamente agli argomenti invocati nella
Il 12 novembre 2003 (fax del 10 novembre 2003) la Diputa-                     domanda.
ción Foral de Bizkaia, rappresentata dalla sig.ra Marta Morales
Isasi e sig. D. Ignacio Sáenz-Cortabarría Fernández, ha presen-
tato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso           —    Evidente inesattezza dei fatti ritenuti provati dal Tribunale
avverso la sentenza emessa il 5 agosto 2003 dalla Prima                       di primo grado e errore nella qualifica dei fatti laddove il
Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità                  Tribunale di primo grado considera che gli aiuti contenuti
europee, nelle cause riunite T-116/01 e T-118/01, promosse                    nell’accordo del 1995 furono «stabiliti e eseguiti nel
contro la Commissione delle Comunità europee dalla P&O                        1992» e da ciò deduce, come conseguenza giuridica,
European Ferries (Vizcaya) SA (T-116/01) e dalla Diputación                   l’illegittimità, il che comporta una snaturalizzazione dei
Foral de Vizcaya (T-118/01).                                                  fatti, della sua stessa decisione e degli elementi di prova,
                                                                              e la violazione delle norme di procedura, nella misura in
                                                                              cui il Tribunale di primo grado sostituisce con la sua
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                     propria motivazione, la motivazione con la quale la
                                                                              Commissione qualifica gli aiuti controversi come illegit-
—     annullare la sentenza impugnata;                                        timi.
 ---pagebreak--- 24.1.2004                IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 21/15
—     Errore di diritto, in quanto il Tribunale di primo grado            nonché la tenuta dei contatti con gli intermediari, e se del caso,
      considera che la Commissione non versava nella necessità            con gli assicurati, — mentre i contratti di assicurazione
      di valutare l’incidenza effettiva sul commercio intracomu-          vengono conclusi a nome della società di assicurazione, se le
      nitario e la competenza nell’esaminare gli aiuti controversi        attività prestate dal detto soggetto passivo in esecuzione del
      alla luce dell’art. 87 CE.                                          detto accordo rientrano nel concetto di «prestazioni di servizi
                                                                          relative a (...) operazione (di assicurazione e riassicurazione),
—     Snaturalizzazione delle affermazioni contenute nella                effettuate dai mediatori e dagli intermediari di assicurazione»
      domanda e errore di diritto, consistente nella violazione           ai sensi dell’art. 13 B lett. a), della sesta direttiva (1).
      delle norme di procedura sul diritto di difesa, per
      non avere il Tribunale di primo grado esaminato le
      affermazioni relative all’esistenza di circostanze eccezio-         (1) Sesta direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977 in materia di
      nali e alla tutela del legittimo affidamento.                           armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
                                                                              imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul
                                                                              valore aggiunto: base imponibile uniforme (77/388/CEE). (GU
—     Snaturalizzazione delle affermazioni contenute nella                    L 145 del 13 giugno 1977, pag. 1).
      domanda e errore di diritto consistente nella violazione
      delle norme di procedura sul diritto di difesa non avendo,
      il Tribunale di primo grado esaminato le affermazioni
      relative alla violazione dell’art. 10 CE e del principio
      di ordinata e corretta amministrazione da parte della
      Commissione.
—     Errore di diritto, costituito dalla violazione delle norme
      di procedura sul diritto di difesa, per non aver il Tribunale       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
      di primo grado espletato la procedura di esame della                nale Ordinario di Milano — Sezione X penale — con
      prova proposta nella domanda.                                       ordinanza 23 ottobre 2003, nel procedimento penale
                                                                          dinanzi ad esso pendente a carico di Adelio Aggio, Paolo
                                                                                             Berlusconi e Giovanni Butti
                                                                                                   (Causa C-473/03)
                                                                                                    (2004/C 21/28)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge
Raad der Nederlanden con ordinanza 7 novembre 2003,
nella causa Staatssecretaris van Financiën contro Fiscale
        Eenheid Arthur Andersen & Co Accountants
                                                                          Con ordinanza 23 ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte di giustizia delle Comunità europee il 13 novembre
                          (Causa C-472/03)                                2003, nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente a
                                                                          carico di Adelio Aggio, Paolo Berlusconi e Giovanni Butti, il
                                                                          Tribunale Ordinario di Milano — Sezione X penale — ha
                           (2004/C 21/27)                                 sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                                                                          seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                          —     Se l’art. 6 della Direttiva 68/151/CEE (1) possa essere
Con ordinanza 7 novembre 2003, pervenuta nella cancelleria                      inteso nel senso di obbligare gli Stati membri a stabilire
della Corte il 12 novembre 2003, nella causa Staatssecretaris                   adeguate sanzioni non solo per la mancata pubblicità del
van Financiën contro Fiscale Eenheid Arthur Andersen & Co                       bilancio e del conto profitti e perdite delle società
Accountants, l’Hoge Raad der Nederlanden ha sottoposto alla                     commerciali, ma anche per la falsificazione degli stessi,
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                 delle altre comunicazioni sociali dirette ai soci o al
pregiudiziale:                                                                  pubblico, o di qualsiasi informazione sulla situazione
                                                                                economica, patrimoniale o finanziaria che la società abbia
                                                                                obbligo di fornire sulla società stessa o sul gruppo al
Qualora un soggetto passivo d’imposta abbia concluso un                         quale essa appartiene.
accordo con una società di assicurazione (sulla vita) come
quello di cui trattasi, concluso tra la ACMC e la UL, e che               —     Se i criteri di effettività, proporzionalità e capacità
prevede, tra altro, che il soggetto passivo, dietro una certa                   dissuasiva, termini con i quali codesta Corte nella sentenza
remunerazione e con l’aiuto di personale qualificato, esperto                   21.09.1989, 68/88, ha precisato il concetto di «sanzione
nel campo assicurativo, provvede alla maggior parte delle                       adeguata», siano riferibili alla natura o al tipo della
attività materiali connesse con l’assicurazione — tra cui                       sanzione astrattamente considerata, ovvero anche alla sua
l’adozione in via normale di decisione vincolanti per la società                concreta applicabilità, tenuto conto delle caratteristiche
di assicurazione, compresa la stipula di contratti assicurativi                 strutturali dell’ordinamento cui afferisce.