CELEX: 62014TN0158
Language: it
Date: 2014-02-28 00:00:00
Title: Causa T-158/14: Ricorso proposto il 28 febbraio 2014 — JingAo Solar e a./Consiglio

26.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 159/34
            
         Ricorso proposto il 28 febbraio 2014 — JingAo Solar e a./Consiglio
   (Causa T-158/14)
   2014/C 159/46
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: JingAo Solar Co. Ltd (Ningjin, Cina); Shanghai JA Solar Technology Co. Ltd (Shanghai, Cina); Yangzhou JA Solar Technology Co. Ltd (Yangzhou, Cina); Hefei JA Solar Technology Co. Ltd (Hefei, Cina); Shanghai JA Solar PV Technology Co. Ltd (Shanghai); e JA Solar GmbH (Monaco, Germania) (rappresentanti: A. Willems, S. De Knop e J. Charles, lawyers)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare il ricorso ammissibile;
            
         
               —
            
            
               annullare il regolamento di esecuzione (UE) n. 1239/2013 del Consiglio che istituisce un dazio compensativo definitivo sulle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e dei relativi componenti chiave (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese (GU L 325, pag. 66), nella parte in cui si applica alle ricorrenti;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, secondo il quale avendo imposto misure compensative su moduli fotovoltaici in silicio cristallino e relativi componenti chiave provenienti dalla Repubblica popolare cinese mentre nell’avviso di apertura erano menzionati unicamente i moduli fotovoltaici in silicio cristallino e relativi componenti chiave originari della Repubblica popolare cinese, le istituzioni hanno violato l’articolo 10, paragrafi 12 e 13, del regolamento (CE) n. 597/2009 del Consiglio. (1)
               
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, con il quale si afferma che, avendo imposto misure compensative su moduli fotovoltaici in silicio cristallino e relativi componenti chiave che non erano stati soggetti ad un’inchiesta antisovvenzioni, le istituzioni hanno violato gli articoli 1 e 27 del regolamento (CE) n. 597/2009 del Consiglio.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, secondo il quale avendo condotto un’unica inchiesta per due prodotti distinti (cioè moduli e celle fotovoltaici in silicio cristallino), le istituzioni hanno violato l’articolo 2, lettera c), del regolamento (CE) n. 597/2009 del Consiglio.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 597/2009 del Consiglio, dell’11 giugno 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea (GU L 188, pag. 93).