CELEX: C1997/228/07
Language: it
Date: 1997-07-26 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 5 giugno 1997 nella causa C-223/96: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (Inadempimento - Direttiva 91/156/CEE)

N. C 228/4              LIT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26 . 7 . 97
2 ) II Regno di Spagna è condannato alle spese.                                          SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                 ( Sesta Sezione )
(') GU n . C 158 dell'I . 6 . 1996 .
                                                                                                 12 giugno 1997
                                                                       nella causa C-266/95 [domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                       del Bundessozialgericht (Repubblica federale di Germa­
                                                                       nia )]: Pascual Merino Garda contro Bundesanstalt für
                                                                                                     Arbeit (')
                                                                        (Previdenza sociale dei lavoratori migranti — Regola­
                  SENTENZA DELLA CORTE                                 mento (CEE) n. 1408/71 — Ambito di applicazione
                                                                       ratione personae — Nozione di lavoratore subordinato —
                          ( Quinta Sezione )
                                                                                              Prestazioni familiari)
                            5 giugno 1997                                                         ( 97/C 228/08 )
nella causa C-223/96 : Commissione delle Comunità euro­
               pee contro Repubblica francese ( ] )                                     (Lingua processuale: il tedesco)
          (Inadempimento — Direttiva 91/156/CEE)
                            ( 97/C 228/07 )                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                          blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                       Nel procedimento C-266/95 , avente ad oggetto la
                                                                       domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                       norma dell' art. 177 del Trattato CE, dal Bundessozialge­
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­           richt ( Repubblica federale di Germania ), nella causa
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)         dinanzi ad esso pendente tra Pascual Merino Garda e
                                                                       Bundesanstalt für Arbeit, domanda vertente sull'interpreta­
                                                                       zione e sulla validità dell' allegato I, punto I, C, del regola­
                                                                       mento ( CEE) del Consiglio 14 giugno 1971 , n . 1408 , rela­
Nella causa C-223/96 , Commissione delle Comunità euro­
                                                                       tivo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavo­
pee ( agente : signora M. Condou-Durande, assistita dal­               ratori subordinati , ai lavoratori autonomi e ai loro
l'avv. J.-J. Evrard ) contro Repubblica francese ( agenti :
                                                                       familiari che si spostano all' interno della Comunità, nella
signora C. de Salins e signor R. Nadal ), avente ad oggetto
                                                                       versione modificata e aggiornata con il regolamento ( CEE )
il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica fran­
                                                                       del Consiglio 2 giugno 1983 , n. 2001 ( GU L 230, pag. 6 ),
cese, non avendo adottato le disposizioni legislative, rego­
                                                                       come modificato con il regolamento ( CEE ) del Consiglio
lamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla
                                                                       30 ottobre 1989, n . 3427 ( GU L 331 , pag. 1 ), la Corte
direttiva del Consiglio 18 marzo 1991 , 91 /156/CEE, che
                                                                        ( Sesta Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini ( rela­
modifica la direttiva 75/442/CEE relativa ai rifiuti ( GU
                                                                       tore ), presidente di sezione, C.N. Kakouris, G. Hirsch, H.
L 78 , pag. 32 ), ovvero non avendo comunicato questi
                                                                       Ragnemalm e R. Schintgen, giudici , avvocato generale : N.
provvedimenti, è venuta meno agli obblighi ad essa incom­              Fennelly, cancelliere : H.A. Rühl , amministratore princi­
benti in forza di questa direttiva, la Corte ( Quinta
                                                                       pale, ha pronunciato, il 12 giugno 1997, una sentenza il
Sezione ), composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida ,
                                                                       cui dispositivo è del seguente tenore :
presidente di sezione, L. Sevón ( relatore ), D.A.O. Edward ,
P. Jann e M. Wathelet, giudici; avvocato generale : P. Léger,
cancelliere : R. Grass, ha pronunciato, il 5 giugno 1997,              La nozione di lavoratore subordinato ai fini dell'eroga­
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                zione di prestazioni familiari ai sensi della normativa tede­
                                                                       sca, conformemente all'art. 73 del regolamento (CEE) del
                                                                        Consiglio 14 giugno 1971 , n. 1408, relativo all'applica­
1 ) La Repubblica francese, non avendo adottato le dispo­              zione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordi­
     sizioni legislative, regolamentari e amministrative               nati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spo­
     necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio           stano all'interno della Comunità, nella versione modificata
      18 marzo 1991 , 91 /156/CEE , che modifica la direttiva          e aggiornata con il regolamento (CEE) del Consiglio 2 giu­
      75/442/CEE relativa ai rifiuti, e venuta meno agli               gno 1983 , n. 2001 , come modificato con il regolamento
     obblighi ad essa incombenti in forza dell'art. 2, n. 1 ,           (CEE) del Consiglio 30 ottobre 1989, n. 3427, va intesa
     della 'direttiva .                                                nel senso che essa riguarda solo i lavoratori subordinati
                                                                       rientranti nella definizione di cui al combinato disposto
                                                                       dell'art. 1 , lett. a), ii), e dell'allegato I, punto I, C, del
                                                                       regolamento. Inoltre, l'esame delle questioni pregiudiziali
2 ) La Repubblica francese è condannata alle spese.                    non ha rivelato alcun elemento idoneo a mettere in dubbio
                                                                       la validità dell'allegato citato. Tuttavia, l'art. 48, n. 2, del
(') GU n . C 269 del 14 . 9 . 1996 .                                    Trattato CE va interpretato nel senso che esso osta all'ap­
                                                                       plicazione di una normativa nazionale che porti a negare
                                                                       le prestazioni familiari a un lavoratore subordinato i cui
                                                                       figli risiedono in un altro Stato membro, per i mesi di