CELEX: 31965D0251
Language: it
Date: 1965-03-29 00:00:00
Title: 65/251/CEE: Decisione della Commissione, del 29 marzo 1965, relativa alla concessione alla Repubblica italiana di un contingente tariffario per i melassi di canna, destinati alla fabbricazione dei surrogati del caffè

7 . 5 . 65                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           1147 /65
congelati, destinati ali industria conserviera, di                compreso fra il 1° aprile 1965 ed il 31 marzo
cui alla voce ex 16.05 della tariffa doganale                     1966 .
comune, nei limiti di un quantitativo di 90 t .                                         Articolo 3
       Tuttavia, il dazio applicabile ai prodotti im­                   La presente decisione è destinata al Regno
portati nei limiti di tale contingente tariffario                 del Belgio ed al Granducato del Lussemburgo .
non può essere in alcun caso inferiore a quello
applicato ai prodotti in questione, importati dagli
altri Stati membri ed accompagnati da certifi­
cato di circolazione .                                                  Fatto a Bruxelles, il 29 marzo 1965 .
                                                                                               Per la Commissione
                         Articolo 2
                                                                                                    Il Presidente
       La presente decisione è valida per il periodo                                            Walter HALLSTEIN
                                        DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                    del 29 marzo 1965
                 relativa alla concessione alla Repubblica italiana di un contingente tariffario
                   per i melassi di canna, destinati alla fabbricazione dei surrogati del caffè
                                   (II testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                       (65/ 251 /CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                     paesi terzi, in questi ultimi anni, hanno re­
ECONOMICA EUROPEA,                                                gistrato il seguente andamento :
                                                                                                                    1964
        Visto il Trattato che istituisce la Comunità                   1959      I960   1961     1962      1963
                                                                                                                  (9 mesi )
 Economica Europea ed in particolare l' articolo
 25 , paragrafo 3 , e l' articolo 29 ,
                                                                      1.150     5.770  4.070    3.420     2.331    1.286
        Vista la lettera dell' 8 settembre 1964 con la
 quale la Repubblica italiana ha domandato, per
                                                                         Considerando che la concessione di contin­
 il periodo 1° aprile 1965 — 31 marzo 1966 , la con­
 cessione di un contingente tariffario, in esen­                   genti tariffari ad un solo Stato membro, a norma
 zione da dazio , di 3.000 tonnellate per i melassi di             dell' articolo 25 del Trattato, costituisce una de­
 canna , contenenti, in estratto secco, meno del                   roga al ritmo normale della progressiva attua­
 63 °/o di saccarosio, destinati alla fabbricazione                zione della tariffa doganale comune , deroga pre­
 dei surrogati del caffè, della voce 17.03 B II della              vista al fine di ovviare agli inconvenienti che
 tariffa doganale comune, compresa nell'allegato                   possono risultare, per l' approvvigionamento di
 II del Trattato che istituisce la Comunità Econo­                 uno Stato membro , dal progressivo passaggio al
 mica Europea ,                                                    regime comunitario dal regime tariffario nazio­
                                                                   nale , praticato anteriormente al primo ravvici­
                                                                   namento dei dazi nazionali a quelli della tariffa
        Considerando che, anteriormente al 1°          gen­
                                                                   doganale comune ;
 naio 1962 , detti melassi erano importati            dalla
 Repubblica italiana in esenzione da dazio ,          men­               Considerando che , nell' esercizio del suo po­
 tre il dazio della tariffa doganale comune           è del        tere discrezionale in materia di contingenti ta­
 9°/o .                                                            riffari , la Commissione, a norma dell'articolo 25
                                                                   del Trattato, la cui applicazione deve ispirarsi
        Considerando che dai dati forniti dalla Re­                agli orientamenti indicati nell'articolo 29 , ha
  pubblica italiana in appoggio alla sua domanda                   l' obbligo di prendere in considerazione, tenuto
  risulta che per il prodotto di cui trattasi, in man­             conto anche degli articoli 2 , 3 e 9 , gli aspetti es­
  canza di produzione nazionale, di importazioni                   senziali che caratterizzano la situazione del pro­
 dalla Comunità (o dai dipartimenti francesi                       dotto in questione, sia dal punto di vista dello
  d' oltremare) e dagli Stati africani e malgascio                 Stato membro richiedente che da quello della
  associati, e di esportazioni, le importazioni dai                Comunità in quanto tale ;
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      Considerando che lo Stato membro        richie­ zione raggiunto dal mercato comune e lo sforzo
dente si preoccupa, in particolare, di mantenere      finale   che  lo  Stato  membro     richiedente    deve
il consumo dei surrogati del caffè ad un prezzo       compiere per la voce di tariffa in questione ; che,
possibilmente basso e stabile e di evitare quindi     nel caso in esame, tale sforzo deve giungere a
l' aumento dei dazi della tariffa doganale nazio­     colmare uno scarto di 9 punti tra il dazio di base
nale applicabile ai melassi destinati alla fabbri­    dello Stato membro richiedente e il dazio iscritto
cazione di surrogati, in quanto detti surrogati       nella tariffa doganale comune per i melassi ;
sono preferiti al caffè dalle classi meno abbienti
                                                           Considerando che la Commissione deve tener
della popolazione, grazie al loro prezzo meno
elevato ;                                             conto della particolare situazione di ciascun
                                                      prodotto per il quale è richiesto un contingente
      Considerando d' altra parte che, nel caso in    tariffario ;
 esame, l' approvvigionamento delle industrie
 trasformatrici dello Stato membro richiedente
                                                           Considerando che, sulla base della situazione
 non sembra possa falsare le condizioni di con­       precedentemente descritta, per il prodotto in
                                                      questione sembra opportuno fissare un dazio del
 correnza dei prodotti finiti, perchè questo genere
 di surrogati del caffè è praticamente prodotto e     contingente che possa ovviare per quanto pos­
                                                      sibile agli inconvenienti incontrati dallo Stato
 consumato solo in Italia ; che manca, inoltre , la
                                                      membro richiedente, tenuto conto delle obiezioni
 produzione negli Stati membri ; che la produ­
                                                      che si oppongono nel caso specifico sul piano
 zione negli Stati africani e malgascio associati
 e nei dipartimenti francesi d' oltremare dovrebbe
                                                      comunitario ad un rallentamento troppo accen­
                                                      tuato dell' attuazione progressiva della tariffa
 esser in grado di coprire il fabbisogno dell' Italia
 solo dopo un periodo di adattamento tecnico e
                                                       doganale comune ; che, in via eccezionale , per il
                                                      periodo 1° gennaio 1964 — 31 marzo 1965 , è sem­
 commerciale ;
                                                      brato opportuno fissare un contingente in esen­
                                                       zione da dazio , ma che, nell' attuale fase di pro­
      Considerando che, in conseguenza di tale
                                                      gressiva realizzazione del mercato comune , è
 situazione, lo Stato membro richiedente incontra
 inconvenienti tali da giustificare una deroga        opportuno prevedere un dazio del contingente
                                                      pari ad un quarto circa dello sforzo di ravvici­
 agli imperativi di una rapida attuazione della
                                                      namento effettuato fino ad ora verso la tariffa
 tariffa doganale comune ; che tale deroga ha
                                                       doganale comune, e cioè dal periodo immediata­
 un'influenza positiva sugli scambi commerciali
                                                       mente precedente detto ravvicinamento, ossia un
 tra gli Stati membri ed i paesi terzi ;
                                                       dazio del contingente dello 0,70 °/o ;
      Considerando che, nel fissare il volume del          Considerando che dagli elementi d'informa­
 contingente, occorre, tra l'altro, sottrarre dal      zione raccolti, i più importanti dei quali sono ri­
  fabbisogno totale d'importazione un margine          portati nella presente decisione, non si è potuto
  apprezzabile per incoraggiare le importazioni        trarre nessuna indicazione che permetta di con­
  dagli Stati africani e malgascio associati e dai     cludere che la concessione di questo contingente
  dipartimenti francesi d'oltremare ; che le cifre     tariffario nei limiti suddetti potrebbe provocare
  di importazione disponibili per i primi 9 mesi       gravi perturbazioni sul mercato del prodotto in
  del 1964 non fanno apparire che importazioni di      questione ;
  tali melassi da paesi terzi sono state sicuramente
  effettuate nell'ambito della sospensione totale           Considerando che, a seguito della progressiva
  del dazio della tariffa doganale comune in           instaurazione del mercato comune , gli Stati
  vigore fino al 30 settembre 1964 per i melassi,      membri applicano alle importazioni dagli altri
  non nominati, della voce 17.03 B IV ; che , se­      Stati membri (o dei dipartimenti francesi d'ol­
  condo lo Stato membro richiedente, il suo fab­       tremare) e dagli Stati africani e malgascio asso­
  bisogno totale per il periodo 1965/ 1966 dovrebbe    ciati un regime doganale che offre almeno gli
  raggiungere un livello di 3.000 tonnellate ; che     stessi vantaggi di quello applicato alle importa­
  un volume contingentario fissato prudentemente        zioni dai paesi terzi ; che perciò la concessione di
   a 2.800 tonnellate in considerazione della ten­      un contingente tariffario per le importazioni dai
   denza alla diminuzione del fabbisogno italiano      paesi terzi non è concepibile ad un dazio in­
   lascerebbe un margine per delle importazioni         feriore a quello applicato alle importazioni dagli
   dagli Stati africani e malgascio associati e dai     altri Stati membri (ivi compresi i dipartimenti
   dipartimenti francesi d'oltremare ;                  francesi d' oltremare), dagli Stati africani e mal­
                                                        gascio e dai paesi e territori d'oltremare associati
       Considerando che, data la funzione dei con­      alla C.E.E. , ove siano soddisfatte le condizioni
   tingenti tariffari, nel fissare il dazio del con­    richieste per l' applicazione a dette importazioni
   tingente, occorre tener conto della necessità di     del regime preferenziale per esse previsto ;
   raggiungere l'obiettivo della realizzazione del­
   l'unione doganale ; che, di conseguenza, bisogna         Considerando che dalla funzione dei contin­
   tener presente in particolare il grado di attua­     genti tariffari sopra descritta risulta che essi
 ---pagebreak--- 7 . 5 . 65                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           1149/65
possono essere concessi, a norma dell articolo 25 ,             applicato agli stessi prodotti importati dagli altri
paragrafo 3 , soltanto per coprire il fabbisogno                Stati membri (ivi compresi i dipartimenti fran­
proprio degli utilizzatori dello Stato membro in­               cesi d' oltremare), dagli Stati africani e malgascio
teressato , esclusa qualsiasi riesportazione nello              e dai paesi e territori d' oltremare associati alla
stato in cui i prodotti risultano importati,                    C.E.E. , ove siano soddisfatte le condizioni
                                                                richieste per l' applicazione a detti prodotti del
                                                                regime preferenziale per essi previsto.
HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                                                        Articolo 2
                        Articolo 1                                   La presente decisione è valida per il periodo
                                                                1° aprile 1965 — 31 marzo 1966 .
      Un contingente tariffario al dazio dello 0,70 °/ o
è concesso alla Repubblica italiana per le sue
importazioni dai paesi terzi e per l'utilizzazione                                      Articolo 3
sul suo territorio , di melassi di canna , conte­                    La presente decisione è destinata alla Re­
nenti, in estratto secco, meno del 63 °/o di sac­               pubblica italiana.
carosio, destinati alla fabbricazione dei surrogati
del caffè, della voce 17.03 B II della tariffa do­
ganale comune, per un quantitativo massimo di
2.800 tonnellate .                                                   Fatto a Bruxelles , il 29 marzo 1965 .
      In nessun caso , tuttavia, il dazio applicabile                                          Per la Commissione
ai prodotti importati nei limiti di detto contin­                                                  Il Presidente
gente tariffario può essere inferiore a quello                                                 Walter HALLSTEIN
                                       DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                    del 6 aprile 1965
                relativa a un ricorso della Repubblica francese all'articolo 115, primo comma,
                   del Trattato, inteso ad escludere dal trattamento comunitario gli « altri
                antibiotici, tranne l'aureomicina », originari del Giappone ed immessi in libera
                                            pratica negli altri Stati membri
                                   (II testo in lingua francese è il solo facente fede)
                                                      (65 /252/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                   della tariffa doganale comune, originari del
ECONOMICA EUROPEA,                                              Giappone ed immessi in libera pratica negli altri
                                                                Stati membri, la Repubblica francese si è richia­
                                                                mata , a convalida del suo ricorso, all' esistenza di
       Visto il Trattato che istituisce la Comunità             una disparità tariffaria e di una disparità fra i
Economica Europea, e in particolare gli articoli                vari regimi d'importazione applicati dai paesi
                                                                della C.E.E. ;
155 e 115 , primo comma,
      Vista la richiesta di ricorrere alla procedura                 Considerando che l'importazione dai paesi
di cui all' articolo 115 , primo comma, del Trat­               terzi di « altri antibiotici , tranne l' aureomicina »
tato, che la Repubblica francese ha presentato il               è soggetta all'imposizione di un dazio doganale
22 marzo 1965 alla Commissione con telex della                  del 9 °/o in Francia e del 4,4 n/o nella Repubblica
rappresentanza permanente della Francia presso                  federale di Germania ;
le Comunità europee,
       Considerando che per gli « altri antibiotici ,                Considerando che in Francia tali prodotti
tranne l' aureomiciria » di cui alla voce ex 29.44 D            sono esenti da dazi doganali all' importazione