CELEX: 21975A0715(02)
Language: it
Date: 1975-07-10 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e il Regno ascemita di Giordania relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 242/ 26                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           16 . 9 . 75
                                                            II
                     (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                 CONSIGLIO
                                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                   del 10 luglio 1975
             per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno
             ascemita di Giordania relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a
                                              titolo di aiuto alimentare
                                                      (75/ 552/CEE)
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
             visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
             113 , 114 e 228 ,
             vista la raccomandazione della Commissione,
             considerando che la Comunità economica europea ha concluso la convenzione relativa
             all'aiuto alimentare del 1971 ;
             considerando che il Regno ascemita di Giordania ha presentato una richiesta di aiuto
             alimentare ;
             considerando che, tenuto conto della situazione d'approvvigionamento in cereali di questo
             paese, è opportuno concedergli , a titolo di dono, un quantitativo di 10 000 tonnellate di
             frumento tenero sotto forma di 6 623 tonnellate di farina di frumento tenero, nell'ambito
             del programma di aiuto alimentare della Comunità per il 1974/ 1975,
             DECIDE :
                                                        Articolo 1
             E concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e il
             Regno ascemita di Giordania relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di
             aiuto alimentare .
             Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione .
                                                        Articolo 2
             Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare
             l'accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di impegnare la Comunità.
             Fatto a Bruxelles, addì 10 luglio 1975.
                                                                          Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente
                                                                           E. COLOMBO
 ---documentbreak---  16 . 9 . 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 242/ 27
                                                         ACCORDO
               tra la Comunità economica europea e il Regno ascemita di Giordania relativo
                     alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
               da una parte,
               IL GOVERNO DEL REGNO ASCEMITA DI GIORDANIA,
               dall'altra ,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
               plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DEL REGNO ASCEMITA DI GIORDANIA :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                             Articolo I                                                  Articolo IV
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in
cereali per il 1974/ 1975, la Comunità economica                  Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
europea, in seguito denominata « Comunità », fornisce             consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e a distri­
a titolo di dono al Regno ascemita di Giordania, in               buirlo gratuitamente alle popolazioni bisognose.
seguito denominato « paese destinatario », un quantita­
tivo di 10 000 tonnellate di frumento tenero sotto
forma di 6 623 tonnellate di farina di frumento tenero .
                                                                                         Articolo V
                            Articolo II
                                                                  Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il
                                                                  presente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
Le consegne sono effettuate fob, in sacchi di cotone              recato alla struttura normale della produzione nazio­
nuovi di un peso netto di 50 chilogrammi ciascuno,                nale e del commercio internazionale. A questo scopo,
secondo le modalità previste nell'allegato, che costi­            esse prendono le misure necessarie per assicurare che
tuisce parte integrante del presente accordo.                     le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si
                                                                  sostituiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe
                            Articolo III
                                                                  lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo.
                                                                  In particolare, il paese destinatario s'impegna ad
                                                                  importare su base commerciale, da qualunque prove­
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le               nienza, fra il 1° luglio 1974 e il 30 giugno 1975, un
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­            quantitativo minimo di 19 100 tonnellate di frumento
zione del prodotto dal luogo di consegna ai luoghi di             tenero o l'equivalente in farina di frumento tenero.
destinazione .
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicurare
che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi                                   Articolo VI
pregiudizio al libero gioco di una equa concorrenza. I
problemi che potrebbero sorgere al riguardo forme­
ranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'articolo             Il paese destinatario prende tutte le misure opportune
VIII .                                                            per impedire :
 ---pagebreak--- N. L 242/ 28                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 16 . 9 . 75
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di             zioni eventuali sulla sua qualita ; data in cui le
     aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;                operazioni di scarico sono state terminate ;
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
     durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia             quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
     del prodotto ottenuto localmente, della stessa               distribuiti ; numero e qualità dei beneficiari ;
     natura di quello ricevuto a titolo di aiuto, sia dei         luoghi, ritmo e modalità di distribuzione.
     prodotti da esso derivati .
                                                                                    Articolo Vili
                       Articolo VII
                                                               Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si consul­
Il paese destinatario s' impegna ad informare la               tano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione del
Comunità delle modalità di esecuzione del presente             presente accordo.
accordo . A tal fine , esso comunica alla Commissione
delle Comunità europee i seguenti dati :                                              Articolo IX
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di            Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
    ogni quantitativo : porto e data di arrivo della nave ;    lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
    natura e quantità del prodotto scaricato ed osserva­       tedesca, ciascun testo facente fede .
 ---pagebreak---  16 . 9 . 75                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 242/ 29
                                                                ALLEGATO
                                   MODALITÀ DI CONSEGNA E DI PRESA A CARICO
                          CAPITOLO I                                  mente pattuiti tra il paese destinatario e il mandatario della
                                                                      Comunità .
                    Disposizioni generali                             Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate dalla
                                                                      Comunità solo se sono state pagate dal paese destinatario con
                                                                      il suo accordo .
                           Articolo 1
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comunità                                        Articolo 6
al paese destinatario nel momento in cui la merce è deposi­
tata al punto di esportazione designato dalla Commissione
delle Comunità europee, nel luogo indicato dal paese destina­         Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o
tario o dal suo mandatario di cui all'articolo 3, alle condi­         parte di essa alla data e nei termini previsti all'articolo 7, i
zioni di cui al presente allegato. Salvi gli articoli 8 e 9, le       mandatari della Comunità e del paese destinatario possono,
spese sono sostenute dalla Comunità fino alla consegna della          fatto salvo l'articolo 5, fissare di comune accordo una nuova
merce e dal paese destinatario dal momento della consegna             data ed un nuovo termine di consegna.
in poi .
                           Articolo 2                                                          CAPITOLO III
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5 %
in meno del quantitativo previsto all'articolo I dell'accordo.                        Obblighi del paese destinatario
                           Articolo 3
                                                                                                   A rticolo 7
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un                  Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese destina­
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed indi­               tario mette a disposizione per il trasporto della merce una o
rizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa per        più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comunica alla            d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad una
Comunità sollecitamente, possibilmente prima della designa­           data che rientri nel periodo di cui all'articolo 4.
zione del mandatario di quest'ultima, nome e indirizzo.
                                                                      Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comunità
                                                                      non appena ne viene a conoscenza, possibilmente 20 giorni
                           Articolo 4                                 prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima dell'i­
                                                                      nizio della consegna, la data di cui sopra e quella di inizio
Prima dell' inizio delle procedure di designazione del manda­         della consegna .
tario della Comunità di cui all'articolo 3 , la Commissione
delle Comunità europee e il paese destinatario fissano di             Egli fissa , con il mandatario della Comunità, il ritmo di
comune accordo il periodo durante il quale dovrà iniziarsi la         consegna .
consegna .
                                                                                                   Articolo H
                         CAPITOLO II
                                                                      Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico alla
                                                                      data prevista all'articolo 7, primo comma, il mandatario del
                  Obblighi della Comunità                             paese destinatario ne informa senza indugio il mandatario
                                                                      della Comunità .
                           Articolo 5                                 In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese destina­
                                                                      tario possono fissare di comune accordo una nuova data per
Se la Comunità non è in grado d'effettuare la consegna alla           l' inizio della consegna ed eventualmente un nuovo ritmo di
data ed eventualmente al ritmo previsti all'articolo 7, sono a        consegna . Le spese dovute a detto ritardo sono comunque a
suo carico le possibili spese che ne risultano per il paese           carico del paese destinatario, salvo casi di forza maggiore.
destinatario, per esempio le controstallie, il nolo « vuoto per
pieno » ed il nolo a vuoto .                                          Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
                                                                      d'imbarco prevista all'articolo 7, primo comma, la Comunità
I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti tra il   può disporre della merce fatto salvo l' impegno previsto all'ar­
paese destinatario e il vettore devono essere stati preventiva­       ticolo I dell' accordo .
 ---pagebreak--- N. L 242/ 30                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16 . 9 . 75
                            Articolo 9                              Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­
                                                                    nicazioni da parte del paese destinatario, si considera
Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non     comunque avvenuta la rinuncia .
può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese destina­
tario informa la Comunità al più presto possibile, al massimo
                                                                                              Articolo 10
entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se intende accet­
tare il - saldo o rinunciarvi .
                                                                    Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                    mandatario    della  Comunità     un  certificato   di  avvenuta
Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma, è appli­
cabile a tale saldo, se non è avvenuta la consegna.                 consegna ; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
                                                                    dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere            merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui       osservazioni sulla qualità di detta merce . Il paese destinatario
all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­    invia copia di tale certificato alla Commissione delle
vanti da questa rinuncia.                                           Comunità europee.
                 Informazione relativa alla firma dell accordo per la fornitura di aiuto aumentare
                       tra la Comunità economica europea e il Regno ascemita di Giordania
                 L'accordo tra la Comunità economica europea e la Giordania relativo alla fornitura di
                 farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di
                 concludere il 10 luglio 1975, è stato firmato a Bruxelles, il 15 luglio 1975 :
                 a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal signor Giorgio Bombassei Frascani de
                 Vettor, ambasciatore d'Italia, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
                 nonché dal signor Hans-Broder Krohn, direttore generale della direzione generale dello
                 sviluppo e della cooperazione della Commissione delle Comunità europee ;
                 a nome del governo della Giordania, dal signor Nijmeddin Dajani, ambasciatore
                 straordinario e plenipotenziario, capo della missione del Regno ascemita di Giordania
                 presso le Comunità europee.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 242/ 30                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16 . 9 . 75
                            Articolo 9                              Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­
                                                                    nicazioni da parte del paese destinatario, si considera
Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non     comunque avvenuta la rinuncia .
può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese destina­
tario informa la Comunità al più presto possibile, al massimo
                                                                                              Articolo 10
entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se intende accet­
tare il - saldo o rinunciarvi .
                                                                    Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                    mandatario    della  Comunità     un  certificato   di  avvenuta
Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma, è appli­
cabile a tale saldo, se non è avvenuta la consegna.                 consegna ; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
                                                                    dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere            merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui       osservazioni sulla qualità di detta merce . Il paese destinatario
all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­    invia copia di tale certificato alla Commissione delle
vanti da questa rinuncia.                                           Comunità europee.
                 Informazione relativa alla firma dell accordo per la fornitura di aiuto aumentare
                       tra la Comunità economica europea e il Regno ascemita di Giordania
                 L'accordo tra la Comunità economica europea e la Giordania relativo alla fornitura di
                 farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di
                 concludere il 10 luglio 1975, è stato firmato a Bruxelles, il 15 luglio 1975 :
                 a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal signor Giorgio Bombassei Frascani de
                 Vettor, ambasciatore d'Italia, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
                 nonché dal signor Hans-Broder Krohn, direttore generale della direzione generale dello
                 sviluppo e della cooperazione della Commissione delle Comunità europee ;
                 a nome del governo della Giordania, dal signor Nijmeddin Dajani, ambasciatore
                 straordinario e plenipotenziario, capo della missione del Regno ascemita di Giordania
                 presso le Comunità europee.