CELEX: 52003PC0377
Language: it
Date: 2003-06-24
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose

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52003PC0377

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose  /* COM/2003/0377 def. - ACC 2003/0140 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Il presente accordo tra il Canada e la Comunità europea rappresenta il risultato di negoziati bilaterali svoltisi tra il 7 novembre 2001 e il 24 aprile 2003 in base al mandato negoziale adottato dal Consiglio il 1° agosto 2001 (doc. 11170/01). L'accordo comprende le modalità relative agli scambi commerciali di vini e bevande spiritose con l'obiettivo di creare condizioni che ne favoriscano lo sviluppo armonioso.2. L'accordo precisa le pratiche enologiche che possono essere utilizzate dai produttori di vino esportato verso l'altra parte e le procedure per l'ammissione di nuove pratiche enologiche. Ai vini originari del Canada importati nella Comunità si applicherà il sistema comunitario semplificato di certificazione. Dal canto suo, il Canada non istituirà titoli di importazione per i vini comunitari e semplificherà i requisiti in materia di analisi applicati in determinate province entro l'anno successivo all'entrata in vigore dell'accordo. Sono state concordate norme di produzione per i vini ottenuti da uve gelate sulla pianta. Per quanto riguarda le norme di produzione relative alle bevande spiritose, l'accordo prevede che il Canada si conformi alle norme comunitarie per i whisky che esporta a destinazione della Comunità.3. Sono state definite procedure miranti a proteggere le indicazioni geografiche dei vini e delle bevande spiritose di una delle parti nel territorio dell'altra parte. 21 denominazioni di vini canadesi cesseranno di essere considerate "generiche" in Canada alle seguenti date: il 31 dicembre 2013 per Chablis, Champagne, Port e Porto, e Sherry; il 31 dicembre 2008 per Bourgogne e Burgundy, Rhin e Rhine, e Sauterne e Sauternes; alla data di entrata in vigore dell'accordo per Bordeaux, Chianti, Claret, Madeira, Malaga, Marsala, Medoc e Médoc, e Mosel e Moselle. Le denominazioni delle bevande spiritose Grappa, Ouzo, Jägertee, Korn, Kornbrand, e Pacharán, saranno protette in Canada per i prodotti della Comunità mentre viceversa sarà protetta nella Comunità la denominazione "Rye Whisky" per il prodotto del Canada.4. L'accordo sarà gestito da un comitato misto e sono state stabilite le procedure per la modifica degli allegati, la consultazione, la risoluzione delle controversie nell'ambito di una procedura di arbitrato e infine la denuncia dell'accordo.5. Per quanto riguarda i Liquor Boards, monopoli provinciali dell'alcole in Canada, l'accordo del 28 febbraio 1989 tra la Comunità europea e il Canada è stato notevolmente rafforzato in modo da migliorare il trattamento commerciale riservato ai fornitori di prodotti comunitari sul piano dei prezzi, delle condizioni di concorrenza, per l'inserimento nei listini e le condizioni di vendita al minuto. I Liquor Boards possono continuare ad avere l'esclusiva di approvvigionamento dei punti di vendita di vino e bevande spiritose prodotti in Canada e per i vini di imbottigliati nel Québec a condizioni analoghe a quelle in vigore dal 1989.6. Finora non è stato possibile raggiungere un accordo sull'etichettatura dei vini (su questioni diverse dall'uso delle indicazioni geografiche) e sull'impiego del termine "Highland Whisky". Le parti si sono impegnate a portare avanti negoziati bilaterali per raggiungere un accordo su questi aspetti.7. La Commissione propone pertanto al Consiglio di approvare la presente proposta di decisione sulla conclusione dell'accordo figurante nell'allegato.8. Incidenza finanziaria: l'accordo non comporta alcuna incidenza finanziaria.2003/0140 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritoseIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C ... del ..., pag. ...considerando quanto segue:(1) Il 1° agosto 2001, il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare un accordo sui vini e a rivedere l'accordo del 28 febbraio 1989 tra la Comunità economica europea e il Canada sul commercio delle bevande alcoliche.(2) I negoziati si sono conclusi e l'accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e bevande spiritose (in appresso denominato l'"accordo") è stato siglato dal Canada il 24 aprile 2003 e dalla Comunità il 25 aprile 2003. La Comunità e il Canada hanno convenuto di applicare disposizioni provvisorie in materia di etichettatura, nonché di portare avanti i negoziati sulle norme in materia di etichettatura nell'ambito del comitato misto, in vista del raggiungimento di un accordo definitivo che dovrà essere approvato.(3) Per garantire il corretto funzionamento dell'accordo è stato istituito un comitato misto, nell'ambito del quale la Commissione rappresenta la Comunità.(4) Per agevolare l'attuazione e le eventuali modifiche degli allegati dell'accordo è opportuno autorizzare la Commissione a procedere ai necessari adeguamenti tecnici, secondo la procedura di cui all'articolo 75 del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo [2].[2]  GU L 179 del 14.7.1999, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2585/2001 (GU L345 del 29.12.2001, pag. 10).(5) Per agevolare l'attuazione e le eventuali modifiche degli allegati dell'accordo è opportuno autorizzare la Commissione a procedere ai necessari adeguamenti tecnici, secondo la procedura di cui all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 1576/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, che stabilisce le regole generali relative alla definizione, alla designazione e alla presentazione delle bevande spiritose [3],[3]  GU L 160 del 12.6.1989, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal Regolamento (CE) n. 3378/94 del Parlamento Europeo e del Consiglio (GU L 366 del 31.12.1994, pag. 1).DECIDE:Articolo 1È approvato a nome della Comunità l'accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e bevande spiritose, compresi gli acclusi allegati e protocolli.Il testo degli atti di cui al primo comma è accluso alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare l'accordo allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 3La Commissione rappresenta la Comunità nell'ambito del comitato misto istituito dall'articolo 27 dell'accordo.Articolo 4Ai fini dell'applicazione degli articoli 7, 11, paragrafo 3, 26, paragrafo 2, lettera a), e 42, paragrafo 3, dell'accordo per quanto riguarda i vini, la Commissione è autorizzata, secondo la procedura di cui all'articolo 75 del regolamento (CE) n. 1493/1999, a concludere gli atti necessari per l'attuazione del presente accordo e modificarne gli allegati.Articolo 5Ai fini dell'applicazione degli articoli 15, paragrafo 3, 26, paragrafo 2, lettera a) e 42, paragrafo 3, dell'accordo per quanto riguarda le bevande spiritose, la Commissione è autorizzata, secondo la procedura di cui all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 1576/89, a concludere gli atti necessari per l'attuazione del presente accordo e modificarne gli allegati.Articolo 6La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell`Unione Europea.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente[...]ACCORDOtra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e bevande spiritoseLa Comunità europea, in appresso denominata "la Comunità",e il Canada,in appresso denominate "le parti contraenti",RICONOSCENDO che le parti contraenti desiderano intensificare i rapporti reciproci nel settore del vino e delle bevande spiritose,DESIDEROSI di creare condizioni più favorevoli per lo sviluppo armonioso degli scambi commerciali di vino e bevande spiritose, basate sulla parità e sull'interesse reciproco,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:TITOLO I  DISPOSIZIONI INIZIALIArticolo 1 OBIETTIVI1. Le parti contraenti si impegnano, in base al principio della non discriminazione e della reciprocità, a favorire e a promuovere gli scambi commerciali di vini e di bevande spiritose in Canada e nella Comunità, nel rispetto delle condizioni previste dal presente accordo.2. Le parti contraenti prendono le misure opportune per garantire il rispetto degli obblighi previsti dal presente accordo e il conseguimento degli obiettivi da esso definiti.Articolo 2 OBIETTIVI E CAMPO DI APPLICAZIONEIl presente accordo si applica ai vini di cui al codice 22.08, della Convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e codificazione delle merci ("sistema armonizzato"), firmata a Bruxelles il 14 giugno 1983, prodotti in conformità alle disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano la produzione di vini e bevande spiritose nel territorio di una parte contraente.Articolo 3 DEFINIZIONI1. Ai fini del presente accordo, salvo disposizione contraria, si intende per:- "etichettatura", ogni etichetta, marca, illustrazione o descrizione di altro tipo, scritta, stampata, stampinata, marchiata, impressa in rilievo o a impronta, apposta su un recipiente contenente vino o bevande spiritose o ad esso attaccata ;- "accordo OMC", l'accordo di Marrakesh che istituisce l'Organizzazione Mondiale del Commercio;- "accordo TRIPS", l'accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio, oggetto dell'allegato 1C dell'accordo OMC;- "accordo 1989" l'accordo tra la Comunità economica europea e il Canada sul commercio delle bevande alcoliche concluso il 28 febbraio 1989.2. Ai sensi del presente accordo il termine "originario" utilizzato in relazione al nome della Comunità o di uno dei suoi Stati membri o del Canada, indica che il vino o la bevanda spiritosa sono prodotti sul territorio della giurisdizione corrispondente e, nel caso del vino, che è ottenuto esclusivamente da uve raccolte sul territorio di tale giurisdizione.Articolo 4 NORME GENERALI IN MATERIA DI IMPORTAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONESalvo diversa disposizione del presente accordo, i vini e le bevande spiritose sono importati e commercializzati conformemente alle disposizioni legislative e regolamentari in vigore nel territorio della parte contraente importatrice.TITOLO II PRATICHE E TRATTAMENTI ENOLOGICI E SPECIFICHE DEI PRODOTTIArticolo 5 RICONOSCIMENTO RECIPROCO DELLE PRATICHE E DEI TRATTAMENTI ENOLOGICI  E DELLE SPECIFICHE DEI PRODOTTI1. La Comunità autorizza l'importazione e la commercializzazione sul proprio territorio di vini originari del Canada prodotti in conformità:- delle pratiche e dei trattamenti enologici elencati nell'allegato I, punto A e- delle specifiche dei prodotti previste nell'allegato II, punto A.2. Il Canada autorizza l'importazione e la commercializzazione sul proprio territorio di vini originari della Comunità prodotti in conformità:- delle pratiche e dei trattamenti enologici elencati nell'allegato I, punto B e- delle specifiche dei prodotti previste nell'allegato II, punto B.3. Le parti contraenti riconoscono che le pratiche e i trattamenti enologici elencati nell'allegato I sono conformi ai requisiti previsti all'articolo 6, paragrafo 2.Articolo 6 NUOVE PRATICHE O MODIFICHE DI PRATICHE1. Ogni parte contraente si impegna ad informare con la massima tempestività l'altra parte, nell'ambito delle procedure stabilite al titolo VII, di ogni sviluppo in esito al quale, per un vino prodotto sul proprio territorio, possa essere autorizzata o modificata una pratica o un trattamento enologico non elencati nel corrispondente paragrafo dell'allegato I, allo scopo di concordare un'impostazione comune.2. Fatto salvo l'articolo 35, le nuove pratiche e i nuovi trattamenti enologici utilizzati per la produzione di vino, o le modifiche degli stessi, soddisfano le seguenti condizioni:a) garantiscono la tutela dei consumatori da pratiche fraudolente o fuorvianti tali da indurli in errore quanto alla natura, alla composizione, alla qualità o al valore del prodotto eb) rispettano le regole di buona pratica enologica. In particolare, le pratiche, i trattamenti o le loro modifiche:- non sono proibiti dalle disposizioni legislative e regolamentari del paese di origine;- tutelano l'autenticità del prodotto affermando il concetto che le caratteristiche tipiche del vino derivano dall'origine delle uve da cui è ottenuto e tengono conto anche della regione vitivinicola di origine ed in particolare delle condizioni climatiche, geologiche e di altre condizioni di produzione;- si basano su un'esigenza pratica o tecnologica accettabile di migliorare la conservabilità del vino, la sua stabilità o la sua accettazione da parte dei consumatori e- garantire che i trattamenti e le aggiunte si limitino allo stretto necessario per raggiungere il risultato desiderato.3. Una parte contraente notifica entro 90 giorni all'altra parte contraente ogni autorizzazione di una nuova pratica o trattamento enologico o di una loro modifica, non figurante nel corrispondente paragrafo dell'allegato I per i vini prodotti sul suo territorio.4. La notifica include una descrizione della pratica enologica o del trattamento non figuranti nel corrispondente paragrafo dell'allegato I o della loro modifica.5. La parte contraente che effettua la notifica è tenuta, su richiesta dell'altra parte, a fornire un fascicolo tecnico che giustifica l'autorizzazione della pratica o del trattamento enologico o della loro modifica, con particolare riferimento ai requisiti di cui al paragrafo 2.Articolo 7 AUTORIZZAZIONE PROVVISORIAFatte salve le misure previste dall'articolo 35, i vini prodotti utilizzando la pratica o trattamento enologico o la modifica notificati da una delle parti contraenti a norma dell'articolo 6, paragrafo 3 beneficiano di un'autorizzazione provvisoria ai fini dell'importazione e della commercializzazione sul territorio dell'altra parte.Articolo 8 PROCEDURA DI OPPOSIZIONE1. Entro dieci mesi dalla notifica di una delle parti contraenti a norma dell'articolo 6, paragrafo 3, l'altra parte può opporsi per iscritto alla pratica/trattamento enologico notificatile, o alla modifica degli stessi, a motivo del mancato rispetto delle condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 2, lettere a) e b). Ciascuna parte contraente può chiedere di avviare le consultazioni previste dall'articolo 29. Qualora le consultazioni non bastino a risolvere la controversia, ciascuna delle parti può notificare per iscritto all'altra parte la propria decisione di ricorrere la procedura di arbitrato prevista dall'articolo 31.2. Una parte contraente non può opporsi all'ammissione di una pratica, di un trattamento enologico o della loro modifica se ha già approvato, per fini diversi dalla sperimentazione temporanea, la stessa pratica o trattamento enologici o la stessa modifica per i vini commercializzati sul suo territorio, salvo se tale pratica o trattamento enologico o la rispettiva modifica sia giustificata da condizioni climatiche, geologiche o altre condizioni di produzione specifiche delle zone in cui sarà utilizzata.3. Il presente accordo non limita in nessun modo l'uso di una pratica o trattamento enologico o di una loro modifica, che non siano state ammessi da una parte contraente conformemente alle procedure previste dall'accordo, nel caso in cui i prodotti siano commercializzati sul mercato interno dell'altra parte contraente o sui mercati di un paese terzo.Articolo 9 MODIFICHE DELL'ALLEGATO I1. Le parti contraenti modificano il corrispondente paragrafo dell'allegato I allo scopo di aggiungere o modificare una pratica o un trattamento enologico notificati a norma dell'articolo 6, paragrafo 3 entro dodici mesi dalla data della notifica.2. In deroga al paragrafo 1, se una parte contraente ha avviato la procedura di opposizione prevista all'articolo 8, entrambe le parti contraenti si attengono ai risultati delle consultazioni o, qualora si faccia ricorso all'arbitrato,:a) se gli arbitri decidono che la pratica o il trattamento enologico o la loro modifica rispondono alle condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 2, lettere a) e b), le parti contraenti modificano il corrispondente paragrafo dell'allegato I allo scopo di aggiungervi la pratica o il trattamento enologico entro 90 giorni dalla data di tale decisione;b) se tuttavia gli arbitri decidono che la pratica o il trattamento enologico o la loro modifica non rispondono alle condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 2, lettere a) e b), l'autorizzazione provvisoria per l'importazione e la commercializzazione dei vini originari della parte contraente che ha effettuato la notifica, prodotti usando la pratica o il trattamento enologico o la modifica di cui trattasi, come indicato all'articolo 7, scade dopo 30 giorni dalla data di tale decisione. Il disposto dell'articolo 7 continua ad applicarsi alla commercializzazione di vino importato nel territorio delle parti contraenti prima della data della decisione arbitrale.TITOLO III INDICAZIONI GEOGRAFICHE DEL VINOArticolo 10 REGISTRAZIONE E PROTEZIONE IN CANADA1. Le denominazioni elencate nell'allegato III a), che identificano un vino come originario del territorio della Comunità, quando una determinata qualità, la notorietà o altre caratteristiche del vino siano essenzialmente attribuibili alla sua origine geografica e siano ufficialmente riconosciute e protette da un'indicazione geografica ai sensi dell'articolo 22, paragrafo 1 dell'accordo TRIPS dalla legislazione in vigore nella Comunità, possono essere registrate in Canada come indicazioni geografiche protette per il vino.2. Non può essere utilizzata un'indicazione geografica protetta o una sua traduzione per designare o presentare un vino non originario del luogo che essa indica, nemmeno accompagnata da termini come "genere", "tipo", "stile" o "imitazione" o simili o da un riferimento al vero luogo di origine.3. Conformemente alla procedura di domanda prevista dalla legislazione canadese, il Canada adotta le misure necessarie per inserire le denominazioni indicate nell'allegato III a) nell'elenco delle indicazioni geografiche protette in Canada su presentazione di una domanda ufficiale di registrazione.Articolo 11 PROTEZIONE NELLA COMUNITÀ1. Le denominazioni elencate nell'allegato III b), che identificano i vini originari del territorio del Canada, quando una determinata qualità, la notorietà o altre caratteristiche del vino siano essenzialmente attribuibili alla sua origine geografica e siano ufficialmente riconosciute e protette da un'indicazione geografica ai sensi dell'articolo 22, paragrafo 1 dell'accordo TRIPS dalla legislazione in vigore nel Canada, possono essere protette nella Comunità come indicazioni geografiche.2. Non può essere utilizzata un'indicazione geografica protetta o una sua traduzione per designare o presentare un vino non originario del luogo che essa indica, nemmeno accompagnata da termini come "genere", "tipo", "stile" o "imitazione" o simili o da un riferimento al vero luogo di origine.3. In applicazione dei paragrafi 1 e 2, dopo aver ricevuto per via diplomatica una domanda ufficiale del Canada che attesta che le denominazioni di cui al paragrafo 1 sono indicazioni geografiche, la Comunità prende le misure necessarie affinché le autorità competenti dell'attuazione provvedano alla protezione delle denominazioni elencate nell'allegato III b), in modo da garantire che i vini presentati o designati erroneamente con un'indicazione geografica protetta canadese non vengano immessi sul mercato o vengano ritirati dal mercato.Articolo 12 TERMINI COMUNI DELLA LINGUA CORRENTE E DISPOSIZIONI TRANSITORIE1. Entro la fine del rispettivo periodo transitorio sotto indicato, il Canada cessa di considerare come termini comuni della lingua corrente del Canada le denominazioni dei seguenti vini, come previsto dall'accordo 24, paragrafo 6 dell'accordo TRIPS:Nomi  //  Fine del periodo transitorioBordeaux  //  entrata in vigore dell'accordoChianti  //  entrata in vigore dell'accordoClaret  //  entrata in vigore dell'accordoMadeira  //  entrata in vigore dell'accordoMalaga  //  entrata in vigore dell'accordoMarsala  //  entrata in vigore dell'accordoMedoc  //  entrata in vigore dell'accordoMédoc  //  entrata in vigore dell'accordoMosel  //  entrata in vigore dell'accordoMoselle  //  entrata in vigore dell'accordoChablis  //  31 dicembre 2013Champagne  //  31 dicembre 2013Bourgogne  //  31 dicembre 2008Burgundy  //  31 dicembre 2008Port  //  31 dicembre 2013Porto  //  31 dicembre 2013Rhin  //  31 dicembre 2008Rhine  //  31 dicembre 2008Sauterne  //  31 dicembre 2008Sauternes  //  31 dicembre 2008Sherry  //  31 dicembre 2013.2. A partire dalla data di entrata in vigore del presente accordo i nomi dei vini elencati nel paragrafo 1 non possono più essere utilizzati per designare o presentare un vino canadese certificato come rispondente alle norme VQA.Articolo 13 MODIFICHE DELL'ALLEGATO IIILe parti contraenti, su richiesta di una di esse, possono modificare l'allegato III per tener conto di ogni modifica della legislazione interna.TITOLO IV BEVANDE SPIRITOSEArticolo 14 REGISTRAZIONE E PROTEZIONE IN CANADA1. Le denominazioni elencate nell'allegato IV a) che identificano bevande spiritose originarie del territorio della Comunità, quando una determinata qualità, la notorietà o altre caratteristiche della bevanda spiritosa siano essenzialmente attribuibili alla sua origine geografica e siano ufficialmente riconosciute con un'indicazione geografica protetta ai sensi dell'articolo 22, paragrafo 1 dell'accordo TRIPS dalla legislazione in vigore nella Comunità, possono essere registrate in Canada come indicazioni geografiche protette di bevande spiritose.2. Non può essere utilizzata un'indicazione geografica protetta o una sua traduzione per designare o presentare una bevanda spiritosa non originaria del luogo ivi indicato, nemmeno accompagnata da termini come "genere", "tipo", "stile" o "imitazione" o simili o da un riferimento al vero luogo di origine.3. Conformemente alla procedura di domanda prevista dalla legislazione canadese, il Canada adotta le misure necessarie per inserire le denominazioni indicate nell'allegato IV a) nell'elenco delle indicazioni geografiche protette in Canada su presentazione di una domanda ufficiale di registrazione.Articolo 15 PROTEZIONE NELLA COMUNITÀ1. Le denominazioni elencate nell'allegato IV b), che identificano bevande spiritose come originarie del territorio del Canada, quando una determinata qualità, la notorietà o altre caratteristiche delle bevande spiritose siano essenzialmente attribuibili alla sua origine geografica e siano ufficialmente riconosciute da un'indicazione geografica protetta ai sensi dell'articolo 22, paragrafo 1 dell'accordo TRIPS dalla legislazione in vigore nel Canada, possono essere protette nella Comunità come indicazioni geografiche.2. Non può essere utilizzata un'indicazione geografica protetta (vedi paragrafo 1) o una sua traduzione per designare o presentare una bevanda spiritosa non originaria del luogo ivi indicato, nemmeno accompagnata da termini come "genere", "tipo", "stile" o "imitazione" o simili o da un riferimento al vero luogo di origine.3. In applicazione dei paragrafi 1 e 2, dopo aver ricevuto per via diplomatica una domanda ufficiale del Canada che attesta che le denominazioni di cui al paragrafo 1 sono indicazioni geografiche, la Comunità prende le misure necessarie affinché le autorità competenti dell'attuazione provvedano alla protezione delle denominazioni elencate nell'allegato IV b), in modo da garantire che le bevande spiritose presentate o designate erroneamente con un'indicazione geografica protetta canadese non vengano immesse sul mercato o vengano ritirate dal mercato.Articolo 16 MODIFICHE DELL'ALLEGATO IVLe parti contraenti, su richiesta di una di esse, possono modificare l'allegato IV per tener conto di ogni modifica della legislazione interna.Articolo 17 DENOMINAZIONI DELLE BEVANDE SPIRITOSE1. Entro la fine di un periodo transitorio di due anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo, il Canada riconosce le seguenti denominazioni di bevande spiritose come designazioni riservate soltanto a bevande spiritose prodotte esclusivamente nei paesi sottoelencati e vieta l'uso di tali denominazioni per bevande spiritose non esclusivamente ottenute nei paesi sottoelencati:Grappa:  //  ItaliaJägertee, Jagertee, Jagatee:  //  AustriaKorn, Kornbrand:  //  Germania, AustriaOuzo, Oýæï:  //  GreciaPacharán:  //  Spagna2. Entro la fine di un periodo transitorio di due anni dalla data di entrata in vigore del presente accordo, la Comunità riconosce il Rye Whisky come designazione riservata soltanto a bevande spiritose originarie del Canada e vieta l'uso di tale denominazione per bevande spiritose non originarie del Canada.3. In deroga ai paragrafi 1 e 2, una parte contraente, su raccomandazione del comitato misto, può permettere l'uso della denominazione di una delle bevande spiritose di cui ai paragrafi 1 e 2 per una bevanda spiritosa prodotta in un paese terzo, a condizione che:a) la notorietà della bevanda spiritosa di cui trattasi non dipenda dalla notorietà della bevanda spiritosa prodotta nel territorio di una delle parti contraenti eb) questa pratica non induca il consumatore in errore.Articolo 18 ETICHETTATURA DELLE BEVANDE SPIRITOSE1. Nel territorio del Canada, le bevande spiritose non possono recare in etichetta termini falsi, ambigui o fuorvianti o tali da creare un'impressione errata nel consumatore quanto al carattere, alla composizione, alla qualità, all'origine o al valore di una bevanda spiritosa, in particolare se le bevande spiritose sono etichettate con il nome o un riferimento ad uno Stato membro della Comunità.2. Nel territorio della Comunità, le bevande spiritose non possono recare in etichetta termini errati o tali da creare confusione o fuorviare le persone a cui sono destinate, e in particolare se le bevande spiritose sono etichettate con il nome o un riferimento al Canada.Articolo 19 PRODUZIONE DI WHISKY1. Il Canada garantisce che il whisky, compreso il "whisky canadese", il "Rye Whisky canadese" e il "Rye Whisky", esportati dal Canada nella Comunità, sono una bevanda spiritosa prodotta per distillazione di un mosto di cereali:- saccarificato dalla diastasi del malto ivi contenuto, con o senza aggiunta di altri enzimi naturali,- fermentato per azione del lievito,- distillato a meno di 94,8% vol in modo che il prodotto della distillazione abbia un aroma e un gusto provenienti dalle materie prime utilizzate,- invecchiato per almeno tre anni in fusti di legno di capacità pari o inferiore a 700 litri,- imbottigliato a non meno di 40% vol e- al quale non sono state aggiunte sostanze diverse dall'acqua e dal caramello semplice.2. Per quanto riguarda il grado massimo di distillazione del whisky, il distillato prodotto in Canada tra il 31 dicembre 1990 e il 31 dicembre 2002 ad un grado che assicuri che il prodotto della distillazione abbia un aroma e un gusto provenienti dalle materie prime utilizzate, è accettato come rispondente al grado massimo di distillazione designato al paragrafo 1, terzo trattino e può essere incluso nei whisky esportati dal Canada nella Comunità fino al 31 dicembre 2008, nonostante l'assenza di registrazioni relative al grado reale di distillazione.TITOLO V ETICHETTATURA DEI VINIArticolo 20 PRINCIPI PER L'ETICHETTATURA DEI VINILe parti contraenti convengono che le informazioni contenute nell'etichetta dei vini non siano:- false o fuorvianti e- non siano ambigue o tali da indurre in confusione o fuorviare le persone a cui sono destinate o da creare un'impressione errata quanto al carattere, alla composizione, alla qualità, all'origine o al valore di un vino.Articolo 21  NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ETICHETTATURALe parti contraenti continuano a negoziare, nell'ambito del comitato misto, le norme applicabili all'etichettatura dei vini per pervenire ad un accordo.Articolo 22 DISPOSIZIONI PROVVISORIEIn attesa dell'esito dei negoziati di cui all'articolo 21, i vini etichettati in conformità delle disposizioni provvisorie designate nell'allegato V possono essere commercializzati sui rispettivi territori delle parti contraenti.TITOLO VI CONDIZIONI DI CERTIFICAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE DEI VINIArticolo 23 CERTIFICAZIONE DEI VINI DA PARTE DELLA COMUNITÀ1. I vini originari del Canada, prodotti sotto la supervisione e il controllo di uno degli organismi competenti elencati nell'allegato VI, possono essere importati secondo le disposizioni di certificazione semplificate previste dalla normativa comunitaria.2. I produttori individuali possono redigere e firmare il documento di certificazione purché ne siano stati autorizzati da uno degli organismi competenti.3. Il Canada provvede a che i produttori individuali autorizzati siano controllati da un organismo competente che si accerta che posseggano le competenze necessarie per redigere i documenti di certificazione e il bollettino di analisi.4. Il Canada comunica alla Commissione, su richiesta, i nomi e gli indirizzi dei produttori autorizzati a redigere il documento di certificazione di cui al paragrafo 2.5. La Comunità non subordina l'importazione dei vini originari del Canada ad un regime di certificazione più restrittivo o più ampio di quello in vigore alla data di entrata in vigore dell'accordo né di quello applicabile vini importati in provenienza da altri paesi soggetti a misure di controllo e di sorveglianza equivalenti, fatta salva l'istituzione temporanea di requisiti supplementari in materia di certificazione dettata da giustificati motivi di interesse pubblico.Articolo 24 CERTIFICAZIONE DEI VINI DA PARTE DELCANADA1. Il Canada non subordina l'importazione dei vini originari della Comunità ad un regime in materia di certificazione, analisi o prove a carico del fornitore o applicato dalle competenti autorità canadesi per conto del fornitore, più restrittivo o più ampio del regime applicabile alla data di entrata in vigore dell'accordo, fatta salva l'istituzione temporanea di requisiti supplementari dettata da giustificati motivi di interesse pubblico.2. Entro un anno dall'entrata in vigore dell'accordo le competenti autorità canadesi temperano i requisiti in materia di certificazione, analisi e prove di cui al paragrafo 1 in modo da evitare che siano più restrittivi del necessario.Articolo 25 VINI PRODOTTI DA UVE GELATE SULLA PIANTAI termini "Icewine", o se prodotto in Canada o nel Lussemburgo, "Vin de glace", o se prodotto in Austria o in Germania, "Eiswein", possono essere utilizzati esclusivamente per designare un vino ottenuto da uve ghiacciate sulla pianta e prodotto alle seguenti condizioni:a) le uve devono essere gelate durante la vendemmia e la torchiatura, preferibilmente a temperature non superiori a -7 gradi Celsius;b) è vietato il congelamento artificiale di qualsiasi genere;c) le uve elaborate devono essere tutte originarie della stessa regione;d) è vietato l'arricchimento;e) il titolo alcolometrico naturale minimo deve essere di 15% vol;f) il titolo alcolometrico minimo effettivo deve essere di 5,5% vol;g) il tenore totale di anidride solforosa non può essere superiore a 400 mg/l eh) l'acidità volatile non può essere superiore a 2,1 g/l.TITOLO VII COOPERAZIONEArticolo 26 COMPITI DELLE PARTI CONTRAENTI1. Le parti si tengono in contatto, direttamente o tramite il comitato misto istituito a norma dell'articolo 27, per quanto riguarda tutte le questioni relative all'applicazione e al funzionamento del presente accordo.2. In particolare le parti contraenti:a) possono modificare gli allegati secondo quanto previsto dal presente accordo;b) si comunicano reciprocamente l'intenzione di decidere nuove misure di interesse pubblico o modificare quelle in vigore, quali la tutela della salute o la protezione dei consumatori e che abbiano un'incidenza nel settore del vino o delle bevande spiritose;c) si comunicano reciprocamente le misure legislative e amministrative e le decisioni giudiziarie relative all'applicazione del presente accordo, nonché le misure adottate in base a tali decisioni.Articolo 27 COMITATO MISTO1. È istituito un comitato misto composto da rappresentanti della Comunità e del Canada.2. Il comitato misto può formulare raccomandazioni all'unanimità. Il comitato misto decide il proprio regolamento interno. Esso si riunisce su richiesta di una delle parti entro e non oltre novanta giorni dalla data della richiesta, a turno nella Comunità e in Canada, ad una data, in un luogo e secondo modalità fissate di comune accordo dalle parti contraenti, compresa la videoconferenza.3. Il comitato misto garantisce il corretto funzionamento dell'accordo e può prendere in esame tutte le questioni inerenti al suo funzionamento e alla sua applicazione. In particolare è tenuto:- a raccomandare modifiche degli allegati secondo le modalità previste dal presente accordo;- a formulare raccomandazioni tali da contribuire al conseguimento degli obiettivi del presente accordo o dell'accordo del 1989;- a favorire lo scambio di informazioni per il funzionamento ottimale del presente accordo;- a raccomandare proposte su temi di reciproco interesse delle parti nel settore dei vini e delle bevande spiritose e- a fissare le tariffe delle spese e degli onorari di cui all'allegato VII, punto 9.Articolo 28 VIOLAZIONI1. Se una delle parti contraenti ha fondati motivi per sospettare che:a) un vino o una bevanda spiritosa che è o è stato oggetto di scambi tra le parti contraenti o che è commercializzato sul territorio di una di esse, non sia conforme al presente accordo o all'accordo del 1989, quale modificato eb) quest'inadempienza rivesta un particolare interesse per l'altra parte contraente,ne informa immediatamente l'altra parte contraente, secondo le disposizioni previste dal presente accordo o dall'accordo del 1989, quale modificato, secondo i casi.2. Le informazioni da fornire a norma del paragrafo 1 sono corredate dei pertinenti documenti e comprendono, in particolare, le seguenti informazioni sul vino o sulla bevanda spiritosa di cui trattasi, nella misura in cui siano note alla parte contraente:a) il nome del produttore e della persona che detiene il vino o la bevanda spiritosa eb) maggiori precisazioni sulla violazione presunta.TITOLO VIII RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIEArticolo 29 CONSULTAZIONI1. Qualora consideri che l'altra parte contraente sia venuta meno ad un obbligo previsto dal presente accordo, una parte contraente può chiedere per iscritto di avviare consultazioni con l'altra parte. Entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta, le parti contraenti si consultano tra loro allo scopo di risolvere la questione.2. La parte contraente che chiede la consultazione comunica all'altra parte tutte le informazioni necessarie per un esame approfondito della questione.3. Se la questione non è risolta nell'ambito della procedura di consultazione entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta di consultazione:a) il periodo di consultazione può essere prorogato di comune accordo tra le parti, oppure b) ciascuna parte contraente può notificare per iscritto all'altra parte la propria decisione di deferire la questione alla procedura di arbitrato prevista dall'articolo 31.Articolo 30 DEFERIMENTO DI UNA CONTROVERSIA AD UN ORGANISMO COMPETENTELe parti contraenti possono deferire una controversia relativa all'applicazione o all'interpretazione del presente accordo ad un organismo competente per un arbitrato. Il deferimento è subordinato esclusivamente ai termini e alle condizioni convenute tra le parti. Tali termini comprendono una disposizione in base alla quale entrambe le parti contraenti convengono di deferire una controversia a tale organismo e di sottostare alla sua decisione.Articolo 31 ARBITRATO1. In assenza di deferimento a norma dell'articolo 30 e in seguito alla decisione di deferire una questione ad arbitrato a norma dell'articolo 29 o dell'articolo 8, l'arbitrato è condotto secondo la procedura stabilita nell'allegato VII.2. Le parti contraenti possono fare ricorso all'arbitrato a norma del presente articolo e dell'allegato VII per ogni controversia riguardante l'applicazione dell'articolo 42. In tal caso, il periodo di consultazione di cui all'articolo 29 è sostituito dalla procedura prevista dall'articolo 42, paragrafo 2.3. Le parti contraenti sono tenute ad adottare i provvedimenti necessari per dare attuazione alla decisione degli arbitri. Qualora la decisione sia adottata a seguito di un ricorso presentato a norma dell'articolo 8, si applica il disposto dell'articolo 9, paragrafo 2.TITOLO IX DISPOSIZIONI GENERALE FINALIArticolo 32 TRANSITO - PICCOLI QUANTITATIVII titoli II, III, IV, V e VI del presente accordo non si applicano:a) ai vini o alle bevande spiritose in transito attraverso il territorio di una delle parti contraenti, oppureb) ai vini o alle bevande spiritose originarie del territorio di una delle parti contraenti e spedite in piccoli quantitativi tra tali parti, a condizioni e secondo procedure previste dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti nel territorio delle parti.Articolo 33 APPLICAZIONE TERRITORIALEIl presente accordo si applica al territorio del Canada e ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni ivi previste.Articolo 34 DEROGHE1. In caso di omonimia tra indicazioni geografiche:a) è accordata a ciascuna indicazione la protezione prevista gli articoli 10, paragrafo 2, 11, paragrafo 2, 14, paragrafo 2 e 15, paragrafo 2, a condizione che l'indicazione geografica, pur essendo letteralmente esatta per quanto riguarda il territorio, la regione o la località di cui il vino o la bevanda spiritosa sono originari, non induca il pubblico a pensare erroneamente che il vino o la bevanda spiritosa siano originari di un altro paese;b) le parti contraenti possono stabilire di comune accordo le modalità pratiche di impiego che permettano di distinguere tra loro le indicazioni omonime di cui al presente paragrafo, tenendo conto dell'esigenza di garantire un equo trattamento dei produttori e di evitare di indurre i consumatori in errore.2. Le disposizioni del presente accordo non obbligano in nessun modo una delle parti contraenti a proteggere un'indicazione geografica dell'altra parte contraente nelle circostanze descritte nell'articolo 24, paragrafo 6, seconda frase, e nell'articolo 24, paragrafi 7 e, 8 e 9 dell'accordo TRIPS.3. L'articolo 17, paragrafo 1 non obbliga il governo del Canada a vietare l'uso:- di un marchio commerciale registrato che era stato registrato o applicato anteriormente al 1° gennaio 1996 e- della denominazione "Grappa del Ticino" su determinate bevande spiritose prodotte nel Canton Ticino in Svizzera.4. L'articolo 17, paragrafo 2, non obbliga la Comunità a vietare l'uso della denominazione "Rye Whisky" per determinate bevande spiritose rispondenti ai requisiti del regolamento (CEE) n. 1576/89 (come modificato), prodotte negli Stati Uniti d'America.Articolo 35 MISURE SANITARIE E FITOSANITARIE1. Le disposizioni del presente accordo non pregiudicano il diritto delle parti contraenti di adottare le misure sanitarie e fitosanitarie necessarie per la protezione della vita o e della salute umana, animale o vegetale, a condizione che tali misure siano compatibili con le disposizioni dell'Accordo sulle misure sanitarie e fitosanitarie oggetto dell'allegato 1 A dell'accordo OMC.2. Fatto salvo il paragrafo 1, ciascuna parte contraente si adopera per informare quanto prima l'altra parte, secondo le procedure di cui al titolo VII, sugli sviluppi che potrebbero portare, per quanto riguarda il vino o alle bevande spiritose commercializzate in tale parte, all'adozione di dette misure, in particolare quelle riguardanti la fissazione di limiti specifici sui contaminanti e i residui, al fine di concordare un approccio comune.Articolo 36 Commercializzazione di scorte preesistenti1. I vini o le bevande spiritose che, alla data di entrata in vigore del presente accordo o prima di tale data, sono stati prodotti o importati nel territorio di una delle parti conformemente alle disposizioni legislative e regolamentari interne ivi in vigore, ma la cui commercializzazione sul rispettivo territorio sarebbe stata altrimenti vietata dal presente accordo, possono essere commercializzati alle seguenti condizioni:a) i vini prodotti utilizzando una o più pratiche o trattamenti enologici non elencati negli allegati I o II possono essere commercializzati nel territorio della parte contraente interessata fino ad esaurimento delle scorte;b) i vini o le bevande spiritose designati o presentati secondo modalità incompatibili con le disposizioni dei titoli III, IV e V possono continuare ad essere commercializzati nel territorio della parte contraente interessata:i) da grossisti o produttori, per un periodo di tre anni eii) da dettaglianti fino ad esaurimento delle scorte,utilizzando per l'etichettatura le stesse indicazioni dei prodotti legalmente prodotti ed importati.2. I vini e le bevande spiritose prodotti o importati nel territorio di una parte contraente conformemente al presente accordo, ma la cui commercializzazione sul suo territorio sarebbe stata altrimenti vietata dal presente accordo in seguito ad una modifica del medesimo, possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte, salvo convenzione contraria delle parti contraenti.Articolo 37 RAPPORTO CON L'ACCORDO OMCLe parti contraenti conservano i loro diritti e i loro obblighi nell'ambito dell'accordo OMC.Articolo 38 MODIFICA DELL'ACCORDO DEL 1989L'accordo del 1989 è modificato come indicato nell'allegato VIII.Articolo 39 ALLEGATIGli allegati del presente accordo ne costituiscono parte integrante.Articolo 40 LINGUE FACENTI FEDEIl presente accordo è redatto in duplice copia in lingua danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, tutti i testi facenti ugualmente fede.Articolo 41 ENTRATA IN VIGOREIl presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo a quello durante il quale le parti contraenti si sono notificate l'avvenuto espletamento delle necessarie procedure.Articolo 42 NON APPLICAZIONE TEMPORANEA DI TALUNE DISPOSIZIONI E DENUNCIA1. Qualora in Canada un'indicazione geografica elencata nell'allegato III a) sia utilizzata nelle circostanze previste dall'articolo 24, paragrafi 4 e 5 e dall'articolo 24, paragrafo 6, seconda frase dell'accordo TRIPS, tale paese può scegliere di non applicare, limitandosi allo stretto necessario, le disposizioni previste dall'articolo 10, paragrafo 2 e dall'articolo 14, paragrafo 2 del presente accordo. Qualora ricorra all'applicazione del disposto del presente paragrafo, il Canada è tenuto a notificarlo quanto prima per iscritto alla Comunità. L'eventuale ricorso da parte del Canada al disposto dell'articolo 24, paragrafo 6, prima frase dell'accordo TRIPS è soggetto all'applicazione dell'articolo 12.2. A ricevimento della notifica di cui al paragrafo 1, la Comunità può chiedere la convocazione di una riunione del comitato misto che, in deroga all'articolo 27, paragrafo 2, deve, su richiesta, tenersi entro 10 giorni. Nel corso della riunione, il comitato misto esplora tutte le possibilità a disposizione delle parti contraenti per far fronte alla situazione che ha indotto il Canada a ricorrere al paragrafo 1.3. Qualora in virtù del paragrafo 1 il Canada non applichi l'articolo 10, paragrafo 2, o l'articolo 14, paragrafo 2, e qualora il comitato misto non pervenga ad una soluzione adottata di comune accordo nel termine di trenta giorni dalla data di convocazione della riunione in virtù paragrafo 2, la Comunità può decidere di non applicare, in tutto o in parte, talune disposizioni del presente accordo o dell'accordo del 1989. Le misure eventualmente adottate dalla Comunità sono proporzionate alle ripercussioni negative, sul piano commerciale, causata dal ricorso del Canada al disposto del paragrafo 1 e non possono avere una durata superiore a quella della mancata applicazione dei succitati articoli da parte del Canada.4. La Comunità non adotta misure in applicazione del paragrafo 3 qualora le circostanze che hanno indotto il Canada a ricorrere al paragrafo 1 riguardino una denominazione il cui uso sul mercato comunitario o sui mercati di esportazione è stata ammesso dalla Comunità in virtù di accordi con i paesi terzi.5. Ogni parte contraente può denunciare il presente accordo previa notifica scritta all'altra parte contraente con preavviso di un anno. Tuttavia, qualora il Canada utilizzi un'indicazione geografica elencata nell'allegato III a) o dell'allegato IV a) nelle circostanze di cui all'articolo 24, paragrafo 6, prima frase dell'accordo TRIPS, come indicato al paragrafo 1, la Comunità può denunciare il presente accordo previa notifica scritta al Canada con un preavviso di tre mesi.6. L'eventuale denuncia dell'accordo del 1989, come modificato dal presente accordo, da parte di una delle parti contraenti, vale quale denuncia simultanea del presente accordo.In fede, i sottoscritti, essendo debitamente autorizzati a tal fine, hanno firmato il presente Accordo.Fatto in duplice copia a ...., il ...2003.Per la Comunità europea Per il governo del CanadaALLEGATO I  di cui all'articolo 5A. CANADAElenco delle pratiche enologiche (compresi additivi e trattamenti) autorizzate per i vini originari del Canada secondo le seguenti prescrizioni e alle condizioni stabilite dalle norme di uno degli organismi competenti figuranti nell'elenco dell'allegato VI:1. lievito,2. succo di uve concentrato,3. zuccheri, escluso l'isoglucosio, utilizzati per aumentare il titolo alcolometrico naturale delle uve, del mosto d'uva o del vino,4. lieviti (ammonio monobasico, ammonio bibasico, solfato di ammonio, fosfato di potassio bibasico, fosfato di potassio monobasico),5. solfato di calcio in quantità tale che il tenore di solfati solubili nel vino finito non superi lo 0,2% in peso per volume espresso in solfato di potassio,6. carbonato di calcio in quantità tale che il tenore di acido tartarico nel vino finito non sia inferiore allo 0,15% in peso per volume,7. acido solforico e relativi sali,8. acido citrico o acido tartarico,9. amilasi e pectinasi,10. acido ascorbico o acido eritorbico o loro sali. Per l'acido eritorbico, la quantità aggiunta non deve superare 100 mg/l,11. dimetilpolisiloxane come sostanza antischiuma, in quantità non superiore a 10 ppm nel vino finito,12. una delle sostanze seguenti per la chiarificazione: carbone attivo, agar-agar, albumina, caseina, argilla/terra d'infusori, gelatina, colla di pesce, ferrocianuro di potassio, acido tannico e albume,13. caramello, permesso solo nei vini alcolizzati,14. brandy, acquavite di frutta o alcole derivato da fermentazione alcolica di origine alimentare, distillato per ottenere un titolo alcolometrico volumico non inferiore a 94%, permesso solo nei vini alcolizzati,15. anidride carbonica, ossigeno, ozono o argon,16. acido sorbico o suoi sali, in misura non superiore a 200 ppm espresso in acido sorbico,17. acido fumarico, in quantità non superiore a 2,4 g/l nel vino finito,18. acido lattico,19. acido malico,20. acido metatartarico (livello d'uso: 0,01%),21. citrato di potassio,22. tartrato acido di potassio (livello d'uso: 0,42%),23. polivinilpolipirrolidone e biossido di silicio (in quantità non superiore a 2 ppm nel prodotto finito),24. gomma di acacia,25. solfato di rame (0,001% di rame, che equivale a 0,0001% di rame nel prodotto finito),26. batteri malolattici dei generi Lactobacillus, Leuconostoc, Pediococcus,27. carbonato di potassio,28. bicarbonato di potassio,29. azoto,30. pezzi, trucioli o particelle di legno di rovere come coadiuvanti, filtrati e eliminati dal vino prima dell'imbottigliamento,31. prima della filtrazione finale il vino può essere trattato con una resina scambiatrice di cationi fortemente acida sotto forma di ioni di sodio per la stabilizzazione tartarica del vino,32. centrifugazione e filtrazione, con o senza coadiuvante di filtrazione inerte, a condizione che il loro uso non lasci residui indesiderabili nel prodotto così trattato,33. parziale concentrazione mediante procedimenti fisici, compresa l'osmosi inversa, per aumentare il titolo alcolometrico naturale dell'uva, del mosto o del vino.B. COMUNITÀElenco delle pratiche e dei trattamenti enologici autorizzati per i vini originari della Comunità secondo le seguenti prescrizioni o secondo le condizioni previste dalla normativa comunitaria:1. arieggiamento con ossigeno o immissione di argon o azoto,2. trattamento termico,3. impiego nei vini secchi di fecce fresche, sane e non diluite che contengano lieviti provenienti dalla vinificazione recente di vini secchi,4. centrifugazione e filtrazione, con o senza coadiuvante di filtrazione inerte, a condizione che il loro uso non lasci residui indesiderabili nel prodotto così trattato,5. utilizzazione di lieviti per vinificazione,6. impiego di preparazioni di scorze di lieviti,7. impiego di polivinilpolipirrolidone,8. impiego di batteri lattici in sospensione vinica,9. aggiunta di una o più delle seguenti sostanze, per favorire lo sviluppo dei lieviti:i) aggiunta di:- fosfato acido di ammonio o solfato di ammonio,- solfito di ammonio o bisolfito di ammonio,ii) aggiunta di dicloridrato di tiamina,10. impiego di anidride carbonica, di argo o di azoto, soli o miscelati tra loro, unicamente per creare un'atmosfera inerte e manipolare il prodotto al riparo dall'aria,11. aggiunta di anidride carbonica,12. impiego di anidride solforosa, bisolfito di potassio o metabisolfito di potassio, detto altresì disolfito di potassio o pirosolfito di potassio,13. aggiunta di acido sorbico o di sorbato di potassio,14. aggiunta di acido L-ascorbico,15. aggiunta di acido citrico, ai fini della stabilizzazione del vino, purché il tenore finale nel vino trattato non sia superiore a 1 g/l,16. impiego di acido tartarico per l'acidificazione, purché l'acidità iniziale non sia aumentata di oltre 2,5 g/l, espressa in acido tartarico,17. impiego di una o più delle seguenti sostanze per la disacidificazione:- tartrato neutro di potassio,- bicarbonato di potassio,- carbonato di calcio contenente eventualmente piccoli quantitativi di sale doppio di calcio degli acidi L (+) tartarico ed L (-) malico,- preparato omogeneo di acido tartarico e di carbonato di calcio in proporzioni equivalenti e finemente polverizzato,- tartrato di calcio o acido tartarico,18. chiarificazione con una o più delle seguenti sostanze d'uso enologico:- gelatina alimentare,- bentonite,- colla di pesce,- caseina e caseinato di potassio,- albumina d'uovo, albumina del latte,- caolino,- pectinasi,- diossido di silicio sotto forma di gel o di soluzione colloidale,- tannino,- preparati enzimatici di betaglucanasi,19. aggiunta di tannino,20. trattamento dei vini bianchi o dei mosti bianchi con carbone per uso enologico [carbone attivato],21. trattamento di:- vini bianchi e rosati, con ferrocianuro di potassio,- vini rossi, con ferrocianuro di potassio o con fitato di calcio, a condizione che il vino così trattato contenga residui di ferro,22. aggiunta di acido metatartarico,23. impiego di gomma arabica o di acacia, dopo il completamento della fermentazione,24. impiego di acido DL tartarico, detto anche acido racemico, o del suo sale di potassio neutro, per la precipitazione del calcio in eccedenza,25. impiego, per l'elaborazione dei vini spumanti ottenuti dalla fermentazione in bottiglia e per i quali la separazione delle fecce è effettuata mediante sboccamento:- di alginato di calcio, oppure- di alginato di potassio;26. impiego di solfato di rame;27. aggiunta di bitartrato di potassio o tartrato di calcio per favorire la precipitazione del tartaro;28. aggiunta di caramello per rafforzare il colore dei vini liquorosi;29. impiego di fosfato di calcio per la produzione di alcuni vini liquorosi di qualità prodotti in regioni determinate;30. impiego di resina di pini di Aleppo per il vino da tavola "retsina", che può essere prodotto esclusivamente sul territorio della Grecia, alle condizioni stabilite dalla normativa comunitaria;31. aggiunta di lisozima;32. elettrodialisi per garantire la stabilizzazione tartarica del vino;33. impiego di un'ureasi per diminuire il tenore in urea nei vini.34. aggiunta di mosto di uve o di mosto di uve concentrato rettificato per lo zuccheraggio del vino;35. parziale concentrazione mediante procedimenti fisici, compresa l'osmosi inversa, per aumentare il titolo alcolometrico naturale dell'uva, del mosto o del vino;36. aggiunta di saccarosio, di mosto di uve concentrato o di mosto di uve concentrato rettificato, per aumentare il titolo alcolometrico naturale dell'uva, del mosto o del vino;37. aggiunta di distillato di vino o di uve secche o di un alcole neutro di origine vinica per l'elaborazione di vini liquorosi.ALLEGATO II  di cui all'articolo 5A. CANADAA norma dell'articolo 5 dell'accordo la Comunità autorizza l'importazione e la commercializzazione sul suo territorio di vini originari del Canada rispondenti ai seguenti requisiti relativi alla composizione e ad altre specifiche dei prodotti:I limiti per i seguenti parametri sono fissati come segue.1. Titolo alcolometrico:a) titolo alcolometrico volumico effettivo non inferiore a 8,5% e non superiore a 24%, tranne per alcuni vini che hanno un alto tenore di zucchero residuo senza essere stati sottoposti ad arricchimento, per i quali il titolo alcolometrico effettivo può essere inferiore a 8,5% ma non inferiore a 4,5%;b) titolo alcolometrico volumico totale non superiore a 20%, tranne per alcuni vini che hanno un alto tenore di zucchero residuo senza essere stati sottoposti ad arricchimento, per i quali il titolo alcolometrico totale può superare il limite del 20% e hanno diritto alle seguenti designazioni:i) "Icewine",ii) "Vin du curé",iii) "Special select late harvest wine",iv) "Select late harvest wine",v) "Late harvest wine",vi) "Winter harvest wine",vii) "Autumn harvest wine";c) titolo alcolometrico volumico effettivo non inferiore a 15% e non superiore a 24% per i vini alcolizzati.2. Acidità volatile:a) per i vini diversi da quelli di cui alla lettera b), non superiore a 1,3 g/l, espressa in acido acetico (21,7 meq/l);b) per i seguenti vini specifici:i) 1,5 g/l (25 meq/l) per vini che hanno diritto alla designazione "Late harvest wine",ii) 1,8 g/l (30 meq/l) per vini che hanno diritto alle designazioni "Autumn harvest wine", "Select late harvest wine" e "Special select late harvest wine",iii) 2,1 g/l (35 meq/l) per vini che hanno diritto alle designazioni "Icewine", "Winter harvest wine" e "Vin du curé".3. Anidride solforosa totale:a) 200 ppm nei vini (compresi i vini spumanti) con un tenore di zuccheri residui non superiore a 5 g/l;b) 250 ppm nei vini (compresi i vini spumanti) con un tenore di zuccheri residui superiore a 5 g/l;c) 400 ppm nei vini che hanno diritto alle designazioni:i) "Late harvest wine",ii) "Icewine",iii) "Special select late harvest wine",iv) "Select late harvest wine",v) "Vin du curé",vi) "Winter harvest wine",vii) "Autumn harvest wine".4. Aciditàa) l'acidificazione, espressa in acido tartarico, non deve essere superiore a 4 g/l;b) acidità totale: non inferiore a 3,5 g/l, espressa in acido tartarico.5. L'aumento del titolo alcolometrico naturale non deve essere superiore a 3,5% vol. In annate caratterizzate da condizioni climatiche eccezionalmente sfavorevoli, i limiti per l'aumento della gradazione alcolica possono essere superati nella misura massima dell'1% vol.6. L'aggiunta di acqua è vietata, salvo se necessaria per precise esigenze tecniche.B. COMUNITÀA norma dell'articolo 5 dell'accordo il Canada autorizza l'importazione e la commercializzazione sul suo territorio di vini originari della Comunità rispondenti ai seguenti requisiti relativi alla composizione e ad altre specifiche dei prodotti:1. Per vini diversi da quelli di cui al punto 2, i limiti per i seguenti parametri sono fissati come segue.1.1 Titolo alcolometrico:a) titolo alcolometrico volumico effettivo non inferiore a 8,5% e non superiore a 20%, tranne per alcuni vini di qualità che hanno un alto tenore di zucchero residuo senza essere stati sottoposti ad arricchimento, per i quali il titolo alcolometrico effettivo può essere inferiore a 8,5% ma non inferiore a 4,5%;b) titolo alcolometrico volumico totale non superiore a 20%, tranne per alcuni vini che hanno un alto tenore di zucchero residuo senza essere stati sottoposti ad arricchimento, per i quali il titolo alcolometrico totale può superare il limite del 20%.1.2 Acidità volatile:a) per i vini diversi da quelli di cui alla lettera b), non superiore a 1,20 g/l, espressa in acido acetico (20 meq/l);b) per i seguenti vini specifici:i) vini originari della Germania:1) 1,8 g/l (30 meq/l) per vini di qualità prodotti in regioni determinate che hanno diritto alla designazione "Eiswein" o "Beerenauslese";2) 2,1 g/l (35 meq/l) per vini di qualità prodotti in regioni determinate che hanno diritto alla designazione "Trockenbeerenauslese";ii) per taluni vini originari della Francia, dell'Italia e del Regno Unito, come previsto dalla normativa comunitaria:   1,5 g/l (25 meq/l),iii) vini originari dell'Austria:1) 1,8 g/l (30 meq/l) per vini di qualità prodotti in regioni determinate che hanno diritto alla designazione "Beerenauslese" o "Eiswein";2) 2,4 g/l (35 meq/l) per vini di qualità prodotti in regioni determinate che hanno diritto alle designazioni "Ausbruch", "Trockenbeerenauslese" o "Strohwein".1.3 Acidità totale: non superiore a 3,5 g/l, espressa in acido tartarico.1.4 Anidride solforosa totale:a) per i vini diversi da quelli di cui alle lettere b), c), d) ed e):- vini rossi: non superiore a 160 mg/l. Se il tenore di zucchero residuo è superiore a 5 g/l, il limite massimo non dev'essere superiore a 210 mg/l;- vini bianchi: non superiore a 210 mg/l. Se il tenore di zucchero residuo è superiore a 5 g/l, il limite massimo non dev'essere superiore a 260 mg/l;b) per i vini spumanti: non superiore a 235 mg/l;c) non superiore a 300 mg/l per i seguenti vini, con tenore di zucchero residuo superiore a 5 g/l, per certi vini come previsto dalla normativa comunitaria;d) non superiore a 350 mg/l per vini che hanno diritto alla designazione "Auslese", se il loro tenore di zucchero residuo è superiore a 5 g/l;e) non superiore a 400 mg/l per i seguenti vini, con tenore di zucchero residuo superiore a 5 g/l:i) vini di qualità prodotti in regioni determinate che hanno diritto alle designazioni "Ausbruch", "Ausbruchwein", "Beerenauslese", "Eiswein" o "Trockenbeerenauslese";ii) i seguenti vini bianchi di qualità prodotti in regioni determinate:  Sauternes, Barsac, Cadillac, Cérons, Loupiac, Sainte-Croix-du-Mont, Monbazillac, Bonnezeaux, Quarts de Chaume, Coteaux du Layon, Coteaux de l'Aubance, Anjou-Coteaux de la Loire, Coteaux de Saumur, Graves Supérieures, Jurançon, Pacherenc de Vic Bihl, Alsace e Alsace grand cru, designati con i termini "vendanges tardives" o "sélection de grains nobles";iii) i seguenti vini dolci di qualità prodotti in regioni determinate da uve stramature e i seguenti vini dolci di qualità prodotti in regioni determinate da uve resinate originarie della Grecia, con un tenore di zucchero residuo, espresso in zucchero invertito, non inferiore a 45 g/l ed aventi diritto ad una delle seguenti denominazioni di origine: Samos, Rhodes, Patras, Rio Patron, Kephalonia, Limnos, Sitia, Santorini, Nemea, Daphnes.2. Per i vini liquorosi, i limiti per i seguenti parametri sono fissati come segue:2.1 titolo alcolometrico volumico effettivo non inferiore a 15% e non superiore a 22%;2.2 anidride solforosa totale: non superiore a 150 mg/l. Se il tenore di zucchero residuo è superiore a 5 g/l, il limite massimo non dev'essere superiore a 200 mg/l.3. L'aggiunta di acqua è vietata, salvo se necessaria per precise esigenze tecniche.C. METODI DI ANALISILe parti contraenti convengono che i metodi di analisi riconosciuti come metodi di riferimento dall'Ufficio internazionale vitivinicolo (OIV) e pubblicati dal medesimo Ufficio oppure i metodi di analisi dell'AOAC International prevalgono come metodi di riferimento per la determinazione della composizione analitica del vino nel quadro delle attività di controllo.ALLEGATO III a)  Elenco di denominazioni geografiche di vini originari della Comunità (di cui all'articolo 10)IN BELGIOIl seguente elenco reca le denominazioni dei vini stabilite e protette dal Belgio a norma dei decreti ministeriali del 9 luglio 1997 " Arrêté ministériel portant agrément comme vin de qualité d'appellation d'origine contrôlée v.q.p.r.d." e del 6 gennaio 2000 "Arrêté ministériel portant agrément de « Haspengouwse Wijn » comme vin de qualité d'appellation d'origine contrôlée v.q.p.r.d.".Appellation d'origine contrôlée/Gecontroleerde oorsprongsbenaming:Hagelandse WijnHaspengouwse WijnIN GERMANIAIl seguente elenco reca le denominazioni dei vini stabilite e protette dalla Germania a norma della "Neufassung der Bekanntmachung der geographischen Herkunftsangaben für deutschen Wein, del 3 luglio 2002". Le denominazioni Großlagen, Einzellagen, comuni o parti di comuni, possono essere protette insieme ai nomi delle regioni e sottoregioni, come specificato nelle disposizioni succitate.Nomi delle regioni determinateAhrBadenFrankenHessische BergstraßeMittelrheinMosel-Saar-RuwerNahePfalzRheingauRheinhessenSaale-UnstrutSachsenWürttembergNomi delle sottoregioniRegione determinata AhrWalporzheim/AhrtalRegione determinata Hessische BergstrasseStarkenburgUmstadtRegione determinata MittelrheinLoreleySiebengebirgeRegione determinata Mosel-Saar-RuwerDenominazioni genericheMoselRuwerSaarSottoregioniBernkastelMoseltorObermoselZell/MoselSaarRuwertalRegione determinata NaheNahetalRegione determinata RheingauJohannisbergRegione determinata RheinhessenBingenNiersteinWonnegauRegione determinata PfalzMittelhaardt/Deutsche WeinstraßeSüdliche WeinstraßeRegione determinata FrankenMaindreieckMainviereckSteigerwaldRegione determinata WürttembergWürttembergischer BodenseeKocher-Jagst-TauberOberer NeckarRemstal-StuttgartWürttembergisch UnterlandBayerischer BodenseeRegione determinata BadenBadische BergstraßeTauberfrankenBodenseeBreisgauKaiserstuhlKraichgauTunibergMarkgräflerlandOrtenauRegione determinata Saale-UnstrutSchloß NeuenburgThüringenMansfelder SeenRegione determinata SachsenElstertalMeißenAltri nomi di viniLandweinAhrtaler LandweinBadischer LandweinBayerischer Bodensee-LandweinFränkischer LandweinLandwein der MoselLandwein der RuwerLandwein der SaarMitteldeutscher LandweinNahegauer LandweinPfälzer LandweinRegensburger LandweinRheinburgen-LandweinRheingauer LandweinRheinischer LandweinSaarländischer Landwein der MoselSächsischer LandweinSchwäbischer LandweinStarkenburger LandweinTaubertäler LandweinTafelweinAlbrechtsburgBayernBurgengauDonauLindauMainMoselNeckarOberrheinRheinRhein-MoselRömertorIN GRECIAIl seguente elenco reca le denominazioni dei vini stabilite e protette dalla Grecia, pubblicate nna Gazzetta ufficiale della Repubblica ellenica, Åöçìåñßäá ôçò ÊõâåñíÞóåùò.Nomi delle regioni determinateÓÜìïò / SamosÌïó÷Üôïò Ðáôñþí / Moschatos PatronÌïó÷Üôïò Ñßïõ - Ðáôñþí / Moschatos Riou PatronÌïó÷Üôïò Êåöáëëçíßáò / Moschatos KephaliniasÌïó÷Üôïò ËÞìíïõ / Moschatos LemnouÌïó÷Üôïò Ñüäïõ / Moschatos RhodouÌáõñïäÜöíç Ðáôñþí / Mavrodafni PatronÌáõñïäÜöíç Êåöáëëçíßáò / Mavrodafni KephaliniasÓçôåßá / SitiaÍåìÝá / NemeaÓáíôïñßíç / SantoriniÄáöíÝò / DafnesÑüäïò / RhodosÍÜïõóá / NaoussaÑïìðüëá Êåöáëëçíßáò / Robola KephaliniasÑáøÜíç / RapsaniÌáíôéíåßá / MantiniaÌåóåíéêüëá / MesenicolaÐåæÜ / PezaÁñ÷Üíåò / ArchanesÐÜôñá / PatraÆßôóá / ZitsaÁìýíôáéï / AmynteonÃïõìÝíéóóá / GoumenissaÐÜñïò / ParosËÞìíïò / LemnosÁã÷ßáëïò / AnchialosÐëáãéÝò Ìåëßôùíá / Playies MelitonaNomi dei vini da tavolaÑåôóßíá Ìåóïãåßùí / Ñåôóßíá Ìåóïãåßùí ÁôôéêÞò / Retsina Mesogion / Retsina Mesogion AttikisÑåôóßíá Êñùðßáò / Ñåôóßíá Êïñùðßïõ / Ñåôóßíá Êñùðßáò ÁôôéêÞò / Ñåôóßíá Êïñùðßïõ ÁôôéêÞò / Retsina Kropias / Retsina Koropiou / Retsina Kropias Attikis / Retsina Koropiou AttikisÑåôóßíá Ìáñêïðïýëïõ / Ñåôóßíá Ìáñêïðïýëïõ ÁôôéêÞò / Retsina Markopoulou / Retsina Markopoulou AttikisÑåôóßíá ÌåãÜñùí / Ñåôóßíá ÌåãÜñùí ÁôôéêÞò / Retsina Megaron / Retsina Megaron AttikisÑåôóßíá Ðáéáíßáò / Ñåôóßíá Ëéïðåóßïõ / Ñåôóßíá Ðáéáíßáò ÁôôéêÞò / Ñåôóßíá Ëéïðåóßïõ ÁôôéêÞò /Retsina Peanias / Retsina Liopessiou / Retsina Peanias Attikis / Retsina Liopessiou AttikisÑåôóßíá ÐáëëÞíçò / Ñåôóßíá ÐáëëÞíçò ÁôôéêÞò / Retsina Pallinis / Retsina Pallinis AttikisÑåôóßíá Ðéêåñìßïõ / Ñåôóßíá Ðéêåñìßïõ ÁôôéêÞò / Retsina Pikermiou / Retsina Pikermiou AttikisÑåôóßíá ÓðÜôùí / Ñåôóßíá ÓðÜôùí ÁôôéêÞò / Retsina Spaton / Retsina Spaton AttikisÑåôóßíá Èçâþí / Ñåôóßíá Èçâþí Âïéùôßáò / Retsina Thivon / Retsina Thivon ViotiasÑåôóßíá ÃéÜëôñùí / Ñåôóßíá ÃéÜëôñùí Åõâïßáò / Retsina Yialtron / Retsina Yialtron EviasÑåôóßíá Êáñýóôïõ / Ñåôóßíá Êáñýóôïõ Åõâïßáò / Retsina Karystou / Retsina Karystou EviasÑåôóßíá ×áëêßäáò / Ñåôóßíá ×áëêßäáò Åõâïßáò / Retsina Chalkidas / Retsina Chalkidas EviasÂåñíôÝá Æáêýíèïõ/ Verntea ZakynthouÁãéïñåßôéêïò Ôïðéêüò Ïßíïò/ Agioritikos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò Áíáâýóóïõ / Topikos Oinos AnavyssouÁôôéêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Attikos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò Âéëßôóáò / Topikos OinosVilitsasÔïðéêüò Ïßíïò Ãñåâåíþí / Topikos Oinos GrevenonÔïðéêüò Ïßíïò ÄñÜìáò / Topikos Oinos DramasÄùäåêáíçóéáêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Dodekanesiakos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò ÅðáíïìÞò / Topikos Oinos EpanomisÇñáêëåéþôéêïò Ôïðéêüò Ïßíïò / Herakliotikos Topikos OinosÈåóóáëéêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Thessalikos Topikos OinosÈçâáúêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Thivaikos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò ÊéóóÜìïõ / Topikos Oinos KissamouÔïðéêüò Ïßíïò ÊñáíéÜò / Topikos Oinos KraniasÊñçôéêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Kritikos Topikos OinosËáóéèéþôéêïò Ôïðéêüò Ïßíïò / Lassithiotikos Topikos OinosÌáêåäïíéêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Makedonikos Topikos OinosÌåóçìâñéþôéêïò Ôïðéêüò Ïßíïò / Mesimvriotikos Topikos OinosÌåóóçíéáêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Messiniakos Topikos OinosÐáéáíßôéêïò Ôïðéêüò Ïßíïò / Peanitikos Topikos OinosÐáëëçíéþôéêïò Ôïðéêüò Ïßíïò / Palliniotikos Topikos OinosÐåëïðïííçóéáêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Peloponnisiakos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò ÐëáãéÝò ÁìðÝëïõ / Topikos Oinos Playies AmbelouÔïðéêüò Ïßíïò ÐëáãéÝò Âåñôßóêïõ / Topikos Oinos Playies VertiskouÔïðéêüò Ïßíïò Ðëáãéþí Êéèáéñþíá / Topikos Oinos Playion KitheronaÊïñéíèéáêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Korinthiakos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò Ðëáãéþí ÐÜñíçèáò / Topikos Oinos Playion ParnithasÔïðéêüò Ïßíïò Ðõëßáò / Topikos Oinos PyliasÔïðéêüò Ïßíïò Ôñéöõëßáò / Topikos Oinos TrifiliasÔïðéêüò Ïßíïò ÔõñíÜâïõ / Topikos Oinos TyrnavouÓéáôéóôéíüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Siatistinos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò Ñéôóþíáò Áõëßäïò / Topikos Oinos Ritsonas AvlidosÔïðéêüò Ïßíïò Ëåôñßíùí / Topikos Oinos LetrinonÔïðéêüò Ïßíïò ÓðÜôùí / Topikos Oinos SpatonÔïðéêüò Ïßíïò Âïñåßùí Ðëáãéþí Ðåíôåëéêïý / Topikos Oinos Vorion Playion PentelikouÁéãáéïðåëáãßôéêïò Ôïðéêüò Ïßíïò / Egeopelagitikos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò ËçëÜíôéïõ ðåäßïõ / Topikos Oinos Lilantiou PediouÔïðéêüò Ïßíïò Ìáñêüðïõëïõ / Topikos Oinos MarkopoulouÔïðéêüò Ïßíïò ÔåãÝáò / Topikos Oinos TegeasÔïðéêüò Ïßíïò ÁíäñéáíÞò / Topikos Oinos AndrianisÔïðéêüò Ïßíïò ×áëéêïýíáò / Topikos Oinos ChalikounasÔïðéêüò Ïßíïò ×áëêéäéêÞò / Topikos Oinos ChalkidikisÊáñõóôéíüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Karystinos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò ÐÝëëáò / Topikos Oinos PellasÔïðéêüò Ïßíïò Óåññþí / Topikos Oinos SerronÓõñéáíüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Syrianos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò Ðëáãéþí Ðåôñùôïý / Topikos Oinos Playion PetrotouÔïðéêüò Ïßíïò Ãåñáíåßùí / Topikos Oinos GeranionÔïðéêüò Ïßíïò Ïðïõíôßáò Ëïêñßäïò / Topikos Oinos Opountias LokridosÔïðéêüò Ïßíïò ÓôåñåÜò ÅëëÜäïò / Topikos Oinos Stereas ElladosÔïðéêüò Ïßíïò ÁãïñÜò / Topikos Oinos AgorasÔïðéêüò Ïßíïò ÊïéëÜäïò ÁôáëÜíôçò / Topikos Oinos Kilados AtalantisÔïðéêüò Ïßíïò Áñêáäßáò / Topikos Oinos ArkadiasÐáããáéïñåßôéêïò Ôïðéêüò Ïßíïò / Pageoritikos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò ÌåôáîÜôùí / Topikos Oinos MetaxatonÔïðéêüò Ïßíïò Çìáèßáò / Topikos Oinos ImathiasÔïðéêüò Ïßíïò ÊëçìÝíôé / Topikos Oinos KlimentiÔïðéêüò Ïßíïò ÊÝñêõñáò / Topikos Oinos KerkyrasÔïðéêüò Ïßíïò Óéèùíßáò / Topikos Oinos SithoniasÔïðéêüò Ïßíïò ÌáíôæáâéíÜôùí / Topikos Oinos MantzavinatonÉóìáñéêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Ismarikos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò ÁâäÞñùí / Topikos Oinos AvdironÔïðéêüò Ïßíïò Éùáííßíùí / Topikos Oinos IoanninonÔïðéêüò Ïßíïò ÐëáãéÝò Áéãéáëåßáò / Topikos Oinos Playies EgialiasÔïðéêüò Ïßíïò ÐëáãéÝò ôïõ Áßíïõ / Topikos Oinos Playies tou EnouÈñáêéêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Ôïðéêüò Ïßíïò ÈñÜêçò / Thrakikos Topikos Oinos / Topikos Oinos ThrakisÔïðéêüò Ïßíïò Éëßïõ / Topikos Oinos IliouÌåôóïâßôéêïò Ôïðéêüò Ïßíïò / Metsovitikos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò Êïñùðßïõ / Topikos Oinos KoropiouÔïðéêüò Ïßíïò Öëþñéíáò / Topikos Oinos FlorinasÔïðéêüò Ïßíïò Èáøáíþí / Topikos Oinos ThapsanonÔïðéêüò Ïßíïò Ðëáãéþí Êíçìßäïò / Topikos Oinos Playion KnimidosÇðåéñùôéêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Ipirotikos Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò ÐéóÜôéäïò / Topikos Oinos PisatidosÔïðéêüò Ïßíïò ËåõêÜäáò / Topikos Oinos LefkadasÌïíåìâÜóéïò Ôïðéêüò Ïßíïò / Monemvasios Topikos OinosÔïðéêüò Ïßíïò Âåëâåíôïý / Topikos Oinos VelvendouËáêùíéêüò Ôïðéêüò Ïßíïò / Lakonikos Topikos OinosIN SPAGNAIl seguente elenco reca le denominazioni dei vini stabilite e protette dalla Spagna in virtù delle disposizioni pubblicate nel Boletín Oficial del 31 marzo 2003. Tali disposizioni fissano altresì i nomi dei comuni e delle altre regioni o i termini che possono essere utilizzati insieme ai seguenti nomi di vini:Nomi delle regioni e sottoregioni determinateAbonaAlellaAlicante / Alicante Marina AltaAlmansaAmpurdán-Costa BravaArabako Txakolina-Txakolí de Alava / Chacolí de ÁlavaBierzoBinissalemBullasCalatayudCampo de BorjaCariñenaCataluñaCavaChacolí de Bizkaia-Bizkaiko TxakolinaChacolí de Getaria-Getariako TxakolinaCigalesConca de BarberáCondado de HuelvaCosters del Segre / Costers del Segre Raimat / Costers del Segre Artesa / Costers del Segre Valls de Riu Corb / Costers del Segre Les GarriguesDominio de ValdepusaEl HierroJerez-Xérès-Sherry *JumillaLa ManchaLa Palma / La Palma Hoyo de Mazo / La Palma Fuencaliente / La Palma Norte de la PalmaLanzaroteMálagaManzanillaManzanilla-Sanlúcar de BarramedaMéntridaMondéjarMonterrei / Monterrei Ladera de Monterrei / Monterrei Val de MonterreiMontilla-MorilesMontsantNavarra / Navarra Baja Montaña / Navarra Ribera Alta / Navarra Ribera Baja / Navarra Tierra Estella / Navarra ValdizarbePenedésPla de BagesPla i LlevantPrioratoRías Baixas / Rías Baixas Condado do Tea / Rías Baixas O Rosal / Rías Baixas Ribera do Ulla / Rías Baixas Soutomaior / Rías Baixas Val do SalnésRibeira Sacra / Ribeira Sacra Amandi / Ribeira Sacra Chantada / Ribeira Sacra Quiroga-Bibei / Ribeira Sacra Ribeiras do Miño / Ribeira Sacra Ribeiras do SilRibeiroRibera del DueroRibera del Guadiana / Ribera del Guadiana Cañamero / Ribera del Guadiana Matanegra / Ribera del Guadiana Montánchez / Ribera del Guadiana Ribera Alta / Ribera del Guadiana Ribera Baja / Ribera del Guadiana Tierra de BarrosRioja / Rioja Alavesa / Rioja Alta / Rioja BajaRuedaSierras de Málaga / Sierras de Málaga Serranía de RondaSomontanoTacoronte-Acentejo / Tacoronte-Acentejo AnagaTarragonaTerra AltaToroUtiel-RequenaValdeorrasValdepeñasValencia / Valencia Alto Turia / Valencia Clariano / Valencia Moscatel de Valencia / Valencia ValentinoValle de GüímarValle de la OrotavaVinos de Madrid / Vinos de Madrid Arganda / Vinos de Madrid Navalcarnero / Vinos de Madrid San Martín de ValdeiglesiasYcoden-Daute-IsoraYeclaNomi dei vini da tavola (Vinos de la tierra)Junta de AndalucíaVino de la Tierra de BailénVino de la Tierra de CádizVino de la Tierra de Contraviesa-AlpujarraVino de la Tierra de Laujar-AlapujarraVino de la Tierra de Norte de GranadaVino de la Tierra de Ribera del AndaraxVino de la Tierra de Los PalaciosDiputación General de AragónVino de la Tierra de Bajo AragónVino de la Tierra de Campo de BelchiteVino de la Tierra de Ribera del Gállego-Cinco VillasVino de la Tierra de ValdejalónVino de la Tierra de Valle del CincaVino de la Tierra de Valle del JilocaPrincipado de AsturiasVino de la Tierra de CangasComunidad Autónoma de las Illes BalearsVino de la Tierra de IbizaVino de la Tierra de Isla de MenorcaVino de la Tierra de Serra de Tramuntana-Costa NordVino de la Tierra de Illes BalearsGobierno de CanariasVino de la Tierra de La GomeraJunta de Comunidades de Castilla-La ManchaVino de la Tierra de CastillaVino de la Tierra de GálvezVino de la Tierra de PozohondoVino de la Tierra de Sierra de AlcarazJunta de Castilla y LeónVino de la Tierra de Arribes del DueroVino de la Tierra de Castilla y LeónVino de la Tierra de Ribera del ArlanzaVino de la Tierra de LeónTierra del Vino de ZamoraVino de la Tierra de Valles de BenaventeJunta de ExtremaduraVino de la Tierra de ExtremaduraXunta de GalíciaVino de la Tierra de BetanzosVino de la Tierra del Valle del Miño-OurenseGobierno de La RiojaVino de la Tierra Valles de SadaciaRegión de MurciaVino de la Tierra de AbanillaVino de la Tierra de Campo de CartagenaGeneralidad ValencianaVino de la Terra de CastellóIN FRANCIAIl seguente elenco reca le denominazioni dei vini stabilite e protette dalla Francia in virtù dei "Décrets et Arrêtés des Vins et Eaux-de-Vie, Tomes 1 et 2", Institut National des Appellations d'Origine, Versione del 27/2/2002.Alsazia e altre regioni della Francia orientaleAlsace, seguito o no dal nome di un 'lieu-dit'Côtes de ToulMoselleAlsace / Vin d'Alsace, seguito o no dal nome di un Edelzwicker / 'dénomination de cépage' / 'appellation sous régionale' / 'appellation communale' / 'appellation locale'Alsace Grand Cru, seguito dal nome di un 'lieu-dit'Crémant d'AlsaceRegione ChampagneChampagne*Coteaux Champenois, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'Rosé des RiceysRegione BorgognaAloxe-CortonAuxey-Duresses / Auxey-Duresses Côte de BeauneBâtard-MontrachetBeaujolais, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'Beaujolais SupérieurBeaujolais-VillagesBeauneBienvenues Bâtard-MontrachetBlagnyBonnes MaresBourgogne*, seguito o no dal nome di un 'Clairet' / 'Rosé' / 'appellation sous régionale' / 'commune d'origine' / 'nom de climat' / 'lieu-dit'Bourgogne AligotéBouzeronBrouillyChablis*, seguito o no dal nome di un 'climat d'origine' / 'premier cru'Chablis* Grand Cru seguito o no dal nome di un 'climat d'origine'ChambertinChambertin Clos de BèzeChambolle-MusignyChapelle-ChambertinCharlemagneCharmes-ChambertinChassagne-Montrachet / Chassagne-Montrachet Côte de BeauneChenasChevalier-MontrachetChiroublesChorey-lés-BeauneClos de la RocheClos des LambraysClos de TartClos de VougeotClos Saint-DenisCortonCorton-CharlemagneCôte de Beaune, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'Côte de Beaune-VillagesCôte de BrouillyCôte-de-Nuits-VillagesCôtes du ForezCôte RoannaiseCrémant de BourgogneCriots Bâtard-MontrachetEchezeauxFixinFleurieGevrey-ChambertinGivryGrands EchezeauxGriotte-ChambertinIrancyJuliénasLa Grande RueLadoix / Ladoix Côte de BeauneLatricières-ChambertinMâcon, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'Mâcon / Pinot-Chardonnay-MacônMâcon-VillagesMaranges, seguito o no dal nome di un 'climat d'origine' / 'premier cru climat'Maranges Côte de Beaune / Maranges Côtes de Beaune-VillagesMarsannayMazis-ChambertinMazoyères-ChambertinMercureyMeursault / Meursault Côte de BeauneMontagnyMonthélie / Monthélie Côte de BeauneMontrachetMorey-Saint-DenisMorgonMoulin-à-VentMusignyNuitsNuits-Saint-GeorgesPernand-Vergelesses / Pernand-Vergelesses Côte de BeaunePetit Chablis, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'PommardPouilly-FuisséPouilly-LochéPouilly-VinzellesPuligny-Montrachet / Puligny-Montrachet Côte de BeauneRégniéRichebourgRomanée (La)Romanée ContiRomanée Saint-VivantRuchottes-ChambertinRullySaint-AmourSaint-Aubin / Saint-Aubin Côte de BeauneSaint-BrisSaint-Romain / Saint-Romain Côte de BeauneSaint-VéranSantenay / Santenay Côte de BeauneSavigny-lès-BeauneTâche (La)Vin Fin de la Côte de NuitsVolnayVolnay SantenotsVosne-RomanéeVougeotRegione Jura e SavoiaArboisArbois PupillinChâteau ChâlonCôtes du JuraCoteaux du LyonnaisCrémant du JuraCrépyL'EtoileMacvin du JuraVin de Savoie / Vin de Savoie-Ayze, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine' / 'nom du cru'Roussette de Savoie, seguito o no dal nome di un 'nom du cru'SeysselVin du Bugey, seguito o no dal nome di un 'nom du cru'Roussette du Bugey, seguito o no dal nome di un 'nom du cru'Regione Côtes du RhôneBeaumes-de-VeniseChâteau GrilletChâteauneuf-du-PapeChâtillon-en-DioisClairette de DieCondrieuCornasCôte RôtieCoteaux de DieCoteaux de PierrevertCoteaux du TricastinCôtes du LubéronCôtes du RhôneCôtes du Rhône Villages seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'Côtes du VentouxCôtes du VivaraisCrozes-HermitageCrozes ErmitageCrémant de DieErmitageGigondasHermitageLiracSaint-JosephSaint-PérayTavelVacqueyrasRegione Provence e CorseAjaccioBandolBelletMuscat du Cap CorseCassisVin de Corse, seguito o no dal nome di un 'appellation locale'Coteaux d'Aix-en-ProvenceLes-Baux-de-ProvenceCoteaux VaroisCôtes de ProvencePalettePatrimonioRegione Languedoc-RoussillonBanyulsBlanquette de LimouxClairette de BellegardeCabardèsClairette du Languedoc, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'CollioureCorbièresCostières de NîmesCoteaux du Languedoc Picpoul de PinetCoteaux du Languedoc, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'Côtes du RoussillonCôtes du Roussillon VillagesCôtes du Roussillon Villages CaramanyCôtes du Roussillon Villages Latour de FranceCôtes du Roussillon Villages LesquerdeCôtes du Roussillon Villages TautavelCrémant de LimouxFaugèresFitouFrontignanGrand RoussillonLanguedoc, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'LimouxLunelMauryMinervoisMinervois-la-LivinièreMirevalSaint-Jean-de-MinervoisRasteauRasteau RancioRivesaltesRivesaltes RancioSaint-ChinianCôtes de la MalepèreRegione Sud-ovestBéarn / Béarn BellocqBergeracBuzetCahorsCôtes de BergeracCôtes de DurasCôtes du FrontonnaisCôtes du Frontonnais FrontonCôtes du Frontonnais VillaudricCôtes du MarmandaisCôtes de MontravelFloc de GascogneGaillacGaillac Premières CôtesHaut-MontravelIrouléguyJurançonMadiranMarcillacMonbazillacMontravelPacherenc du Vic-BilhPécharmantRosetteSaussignacCoteaux du QuercyCôtes de BrulhoisCôtes de MillauCôtes de Saint-MontTursanVin d'Entraygues et du FelVin d'EstaingVin de LavilledieuRegione BordeauxBarsacBlayeBordeaux / Bordeaux ClairetBordeaux Côtes de FrancsBordeaux Haut-BenaugeBordeaux SupérieurBordeaux RoséBordeaux mousseuxBourgBourgeaisCôtes de BourgCadillacCéronsCôtes Canon-FronsacCanon-FronsacCôtes de BlayeCôtes de Bordeaux Saint-MacaireCôtes de CastillonCrémant de BordeauxEntre-Deux-MersEntre-Deux-Mers Haut-BenaugeFronsacGravesGraves de VayresHaut-MédocLalande de PomerolListrac-MédocLoupiacLussac Saint-ÉmilionMargauxMédocMontagne Saint-ÉmilionMoulisMoulis-en-MédocNéacPauillacPessac-LéognanPomerolPremières Côtes de BlayePremières Côtes de Bordeaux, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'Puisseguin Saint-ÉmilionSainte-Croix-du-MontSaint-ÉmilionSaint-Emilion Grand CruSaint-EstèpheSainte-Foy BordeauxSaint-Georges Saint-ÉmilionSaint-JulienSauternes*Regione Val de LoireAnjou / Anjou Val de LoireAnjou Coteaux de la Loire,Anjou-GamayAnjou-MousseuxAnjou-VillagesAnjou-Villages BrissacBlanc Fumé de PouillyBourgueilBonnezeauxCabernet d'AnjouCabernet de SaumurChevernyChinonCoteaux de l'AubanceCoteaux du GiennoisCoteaux du Layon, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'Coteaux du Layon ChaumeCoteaux du LoirCoteaux de SaumurCour-ChevernyCrémant de LoireJasnièresMenetou Salon, seguito o no dal nome di un 'commune d'origine'Montlouis / Montlouis mousseux / Montlouis pétillantMuscadetMuscadet Coteaux de la LoireMuscadet Sèvre-et-MaineMuscadet Côtes de GrandlieuPouilly-sur-LoirePouilly FuméQuarts-de-ChaumeQuincyReuillySancerreSaint-Nicolas-de-BourgueilSaumurSaumur ChampignySavennièresSavennières-Coulée-de-SerrantSavennières-Roche-aux-MoinesTouraine / Touraine mousseux / Touraine pétillantTouraine Azay-le-RideauTouraine AmboiseTouraine MeslandTouraine Noble JoueVouvray / Vouvray mousseux / Vouvray pétillantChâteaumeillantCoteaux d'Ancenis, seguito o no dal nome di un 'nom de cépage'Coteaux du VendômoisCôtes d'Auvergne, seguito o no dal nome di un 'appellation locales'Fiefs Vendéens / Fiefs Vendéens Mareuil / Fiefs Vendéens Brem / Fiefs Vendéens Vix / Fiefs Vendéens PissotteGros Plant du Pays NantaisHaut PoitouOrléansOrléans-ClérySaint-PourçainThouarsaisValençayRegione CognacPineau des Charentes'Vins de pays'Vin de pays de l'AgenaisVin de pays d'AiguesVin de pays de l'AinVin de pays de l'AllierVin de pays d'AllobrogieVin de pays des Alpes de Haute-ProvenceVin de pays des Alpes MaritimesVin de pays de l'ArdailhouVin de pays de l'ArdècheVin de pays d'ArgensVin de pays de l'AriègeVin de pays de l'AudeVin de pays de l'AveyronVin de pays des Balmes dauphinoisesVin de pays de la BénovieVin de pays du BérangeVin de pays de BessanVin de pays de BigorreVin de pays des Bouches du RhôneVin de pays du BourbonnaisVin de pays de CassanVin de pays CatalanVin de pays de CauxVin de pays de CessenonVin de pays des Cévennes / Vin de pays des Cévennes Mont BouquetVin de pays Charentais, seguito o no dal nome di un: Ile de Ré / Ile d'Oléron / Saint-SorninVin de pays de la CharenteVin de pays des Charentes-MaritimesVin de pays du CherVin de pays de la Cité de CarcassonneVin de pays des Collines de la MoureVin de pays des Collines rhodaniennesVin de pays du Comté de GrignanVin de pays du Comté tolosanVin de pays des Comtés rhodaniensVin de pays de CorrèzeVin de pays de la Côte VermeilleVin de pays des coteaux charitoisVin de pays des coteaux d'EnseruneVin de pays des coteaux de BesillesVin de pays des coteaux de CèzeVin de pays des coteaux de CoiffyVin de pays des coteaux FlaviensVin de pays des coteaux de FontcaudeVin de pays des coteaux de GlanesVin de pays des coteaux de l'ArdècheVin de pays des coteaux de l'AuxoisVin de pays des coteaux de la CabrerisseVin de pays des coteaux de LaurensVin de pays des coteaux de MiramontVin de pays des coteaux de MurvielVin de pays des coteaux de NarbonneVin de pays des coteaux de PeyriacVin de pays des coteaux des BaronniesVin de pays des coteaux des FenouillèdesVin de pays des coteaux du Cher et de l'ArnonVin de pays des coteaux du GrésivaudanVin de pays des coteaux du LibronVin de pays des coteaux du Littoral AudoisVin de pays des coteaux du Pont du GardVin de pays des coteaux du QuercyVin de pays des coteaux du SalagouVin de pays des coteaux du VerdonVin de pays des coteaux et terrasses de MontaubanVin de pays des côtes catalanesVin de pays des côtes de GascogneVin de pays des côtes de LastoursVin de pays des côtes de MontestrucVin de pays des côtes de PérignanVin de pays des côtes de ProuilheVin de pays des côtes de ThauVin de pays des côtes de ThongueVin de pays des côtes du BrianVin de pays des côtes de CeressouVin de pays des côtes du CondomoisVin de pays des côtes du TarnVin de pays des côtes du VidourleVin de pays de la CreuseVin de pays de CucugnanVin de pays des Deux-SèvresVin de pays de la DordogneVin de pays du DoubsVin de pays de la DrômeVin de pays du Duché d'UzèsVin de pays de Franche-Comté / Vin de pays de Franche-Comté Coteaux de ChamplitteVin de pays du GardVin de pays du GersVin de pays des Gorges de l'HéraultVin de pays des Hautes-AlpesVin de pays de la Haute-GaronneVin de pays de la Haute-MarneVin de pays des Hautes-PyrénéesVin de pays d'Hauterive, seguito o no dal nome di un: Val d'Orbieu / Coteaux du Termenès / Côtes de LézignanVin de pays de la Haute-SaôneVin de pays de la Haute-VienneVin de pays de la Haute vallée de l'AudeVin de pays de la Haute vallée de l'OrbVin de pays des Hauts de BadensVin de pays de l'HéraultVin de pays de l'Ile de BeautéVin de pays de l'Indre et LoireVin de pays de l'IndreVin de pays de l'IsèreVin de pays du Jardin de la France, seguito o no dal nome di un: Marches de Bretagne / Pays de RetzVin de pays des LandesVin de pays de Loire-AtlantiqueVin de pays du Loir et CherVin de pays du LoiretVin de pays du LotVin de pays du Lot et GaronneVin de pays des MauresVin de pays de Maine et LoireVin de pays de la MeuseVin de pays du Mont BaudileVin de pays du Mont CaumeVin de pays des Monts de la GrageVin de pays de la NièvreVin de pays d'OcVin de pays du Périgord / Vin de pays du Périgord Vin de DommeVin de pays de la Petite CrauVin de pays de PézenasVin de pays de la Principauté d'OrangeVin de pays du Puy de DômeVin de pays des Pyrénées-AtlantiquesVin de pays des Pyrénées-OrientalesVin de pays des Sables du Golfe du LionVin de pays de Saint-SardosVin de pays de Sainte Marie la BlancheVin de pays de Saône et LoireVin de pays de la SartheVin de pays de Seine et MarneVin de pays du TarnVin de pays du Tarn et GaronneVin de pays des Terroirs landais, seguito o no dal nome di un: / Coteaux de Chalosse / Côtes de L'Adour / Sables Fauves / Sables de l'OcéanVin de pays de Thézac-PerricardVin de pays du TorganVin de pays d'UrféVin de pays du Val de CesseVin de pays du Val de DagneVin de pays du Val de MontferrandVin de pays de la Vallée du ParadisVin de pays des Vals d'AglyVin de pays du VarVin de pays du VaucluseVin de pays de la VaunageVin de pays de la VendéeVin de pays de la Vicomté d'AumelasVin de pays de la VienneVin de pays de la VistrenqueVin de pays de l'YonneIN ITALIAIl seguente elenco reca le denominazioni dei vini stabilite e protette dall'Italia in virtù del "Codice denominazioni di origine dei vini" 2002.D.O.C.G. (Denominazioni di Origine Controllata e Garantita)Regione PiemonteAsti Spumante / Asti / Moscato D'AstiBarbarescoBaroloBrachetto d'Acqui / AcquiGattinaraGavi / Cortese di GaviGhemmeRegione LombardiaFranciacortaSforzato di Valtellina / Sfursat di ValtellinaValtellina Superiore, seguito o no dal nome di un: Grumello, Inferno, Maroggia, Sassella, Stagafassli, ValgellaRegione VenetoBardolino superioreRecioto di SoaveSoave superioreRegione Friuli Venezia GiuliaRamandoloRegione Emilia RomagnaAlbana di RomagnaRegione ToscanaBrunello di MontalcinoCarmignanoChianti, seguito o no dal nome di un: Colli Aretini, Colli Fiorentini, Colline Pisane, Colli Senesi, Montalbano, Montespertoli, RufinaChianti ClassicoVernaccia di San GimignanoVino Nobile di MontepulcianoRegione UmbriaMontefalco SagrantinoTorgianoRegione AbruzzoMontepulciano d'Abruzzo Colline TeramaneRegione CampaniaTaurasiRegione SardegnaVermentino di Gallura / Sardegna Vermentino di GalluraD.O.C. (Denominazioni di Origine Controllata)Regione Valle d'AostaValle d'Aosta / Vallée d'Aoste, seguito o no dal nome di un: Arnad-Montjovet, Donnas, Enfer d'Arvier, Torrette, Blanc de Morgex et de la Salle, Chambave, NusRegione PiemonteAlta LangaAlbugnanoBarbera d'AlbaBarbera d'AstiBarbera del MonferratoBocaBramaterraCanaveseCaremaCisterna d'AstiCollina TorineseColline NovaresiColline SaluzzesiColli TortonesiCortese dell'Alto MonferratoCoste della SesiaDolcetto d'AcquiDolcetto d'AlbaDolcetto d'AstiDolcetto delle Langhe MonregalesiDolcetto di Diano d'Alba / Diano d'AlbaDolcetto di DoglianiDolcetto di OvadaErbaluce di Caluso / CalusoFaraFreisa d'AstiFreisa di ChieriGabianoGrignolino d'AstiGrignolino del Monferrato CasaleseLangheLessonaLoazzoloMalvasia di Casorzo d'AstiMalvasia di Castelnuovo Don BoscoMonferrato / Monferrato CasaleseNebbiolo d'AlbaPiemontePineroleseRoeroRubino di CantavennaRuchè di Castagnole MonferratoSizzanoValsusaVerduno Pelaverga / VerdunoRegione LiguriaCinque Terre / Cinque Terre Sciacchetrà, seguito o no dal nome di un: Costa de sera, Costa de Campu, Costa da PosaColli di LuniColline di LevantoGolfo del TigullioRiviera Ligure di Ponente, seguito o no dal nome di un: Riviera dei Fiori, Albenga o Albenganese, Finale / Finalese, OrmeascoRossese di Dolceacqua / DolceacquaVal Polcevera / Val Polcevera CoronataRegione LombardiaBotticinoCapriano del ColleCellaticaGardaGarda Colli MantovaniLambrusco Mantovano, seguito o no dal nome di un: Oltrepò Mantovano, Viadanese-SabbionetanoLuganaOltrepò PaveseRiviera del Garda Bresciano / Garda BrescianoSan Colombano al Lambro / San ColombanoSan Martino della BattagliaScanzo / Moscato di ScanzoTerre di FranciacortaValcalepioValtellinaRegione Trentino Alto AdigeAlto Adige / dell'Alto Adige (Südtirol / Südtiroler), seguito o no dal nome di un:- Colli di Bolzano (Bozner Leiten),- Meranese di Collina / Meranese (Meraner Hugel / Meraner),- Santa Maddalena (St.Magdalener),- Terlano (Terlaner),- Valle Isarco (Eisacktal / Eisacktaler),- Valle Venosta (Vinschgau)Caldaro (Kalterer) / Lago di Caldaro (Kalterersee), seguito o no dal nome di un "Classico"CastellerTeroldego RotalianoTrentino, seguito o no dal nome di un: Sorni, Isera / d'Isera, Ziresi / dei ZiresiTrentoValdadige (Etschaler)Regione VenetoArcoleBagnoli di Sopra / BagnoliBardolinoBianco di CustozaBreganzeColli di Conegliano / Colli di Conegliano Refrontolo / Colli di Conegliano Torchiato di FregonaColli Berici / Colli Berici BarbaranoColli EuganeiGambellaraGardaLison-PramaggioreLuganaMerlaraMontello e Colli AsolaniMonti Lessini / LessiniConegliano-Valdobbiadene / Conegliano-Valdobbiadene CartizzeSoaveSan Martino della BattagliaValdadige (Etschtaler) / Valdadige Terra dei FortiValpolicella / Valpolicella ValpantenaVicenzaVini del Piave / PiaveRegione Friuli Venezia GiuliaCarsoCollio Goriziano / CollioColli Orientali del Friuli / Colli Orientali del Friuli Cialla / Colli Orientali del Friuli RosazzoFriuli AnniaFriuli AquileiaFriuli GraveFriuli Isonzo / Isonzo del FriuliFriuli LatisanaLison-PramaggioreRegione Emilia RomagnaBosco EliceoCagnina di RomagnaColli Bolognesi, seguito o no dal nome di un: Colline di Riosto, Colline Marconiane, Zola Predosa, Monte San Pietro, Colline di Oliveto, Terre di Montebudello, SerravalleColli Bolognesi Classico-PignolettoColli di FaenzaColli d'ImolaColli di ParmaColli di RiminiColli di Scandiano e di CanossaColli Piacentini, seguito o no dal nome di un: Vigoleno, Gutturnio, Monterosso Val d'Arda, Trebbianino Val Trebbia, Val NureColli Romagna CentraleLambrusco di SorbaraLambrusco Grasparossa di CastelvetroLambrusco Salamino di Santa CrocePagadebit di Romagna / Pagadebit di Romagna BertinoroReggianoRenoRomagna Albana spumanteSangiovese di RomagnaTrebbiano di RomagnaRegione ToscanaAnsonica Costa dell'ArgentarioBarco Reale di Carmignano / Rosato di Carmignano / Vin Santo di Carmignano / Vin Santo di Carmignano Occhio di PerniceBianco della ValdinievoleBianco dell'EmpoleseBianco di PitiglianoBianco Pisano di S. TorpèBolgheri e Bolgheri SassicaiaCandia dei Colli ApuaniCapalbioColli dell'Etruria CentraleColli di LuniColline LucchesiCortonaElbaMontecarloMontecuccoMonteregio di Massa MarittimaMontescudaioMorellino di ScansanoMoscadello di MontalcinoOrciaParrinaPominoRosso di MontalcinoRosso di MontepulcianoSan GimignanoSant'AntimoSovanaVal d'ArbiaValdichianaVal di Cornia / Val di Cornia SuveretoVin Santo del ChiantiVin Santo del Chianti ClassicoVin Santo di MontepulcianoRegione MarcheBianchello del MetauroColli MaceratesiColli Pesaresi / Colli Pesaresi Focara / Colli Pesaresi RoncagliaEsinoFalerio dei Colli Ascolani / FalerioLacrima di Morro / Lacrima di Morro d'AlbaOffidaRosso ConeroRosso PicenoVerdicchio dei Castelli di JesiVerdicchio di MatelicaVernaccia di SerrapetronaRegione UmbriaAssisiColli Alto TiberiniColli AmeriniColli del Trasimeno / TrasimenoColli Martani / Colli Martani TodiColli PeruginiLago di CorbaraMontefalcoOrvietoRosso Orvietano / Orvietano RossoTorgianoRegione AbruzzoControguerraMontepulciano d'AbruzzoTrebbiano d'AbruzzoRegione MoliseBifernoMolisePentro di IserniaRegione LazioAleatico di GradoliApriliaAtinaBianco CapenaCastelli RomaniCerveteriCesanese di Affile / AffileCesanese di Olevano RomanoCesanese del PiglioCirceoColli AlbaniColli della SabinaColli Etruschi ViterbesiColli LanuviniCoriEst! Est!! Est!!! di MontefiasconeFrascatiGenazzanoMarinoMontecompatri ColonnaNettunoOrvietoTarquiniaVelletriVignanelloZagaroloRegione CampaniaAversaCampi FlegreiCapriCastel San LorenzoCilentoCosta d'Amalfi / Costa d'Amalfi Furore / Costa d'Amalfi Ravello / Costa d'Amalfi TramontiFalerno del MassicoFiano di AvellinoGalluccioGreco di TufoGuardia Sanframondi o GuardioloIschiaPenisola Sorrentina / Penisola Sorrentina Gragnano / Penisola Sorrentina Lettere / Penisola Sorrentina SorrentoSannioSant'Agata de GotiSolopacaAglianico del Taburno / TaburnoVesuvioRegione PugliaAleatico di PugliaAlezioBrindisiCacc'e mmitte di LuceraCastel del MonteCopertinoGalatinaGioia del ColleGravinaLeveranoLizzanoLocorotondoMartina / Martina FrancaMatinoMoscato di TraniNardòOrta NovaOstuniPrimitivo di ManduriaRosso BarlettaRosso CanosaRosso di CerignolaSalice SalentinoSan SeveroSquinzanoRegione BasilicataAglianico del VultureRegione CalabriaBivongiCiròDonniciGreco di BiancoLameziaMelissaPollinoSant'Anna di Isola di Capo RizzutoSan Vito di LuzziSavutoScavignaVerbicaroRegione SiciliaAlcamoCerasuolo di VittoriaContessa EntellinaContea di SclafaniDelia NivolelliEloro / Eloro PachinoEtnaFaroMalvasia delle LipariMarsalaMenfi / Menfi Feudo / Menfi Fiori / Menfi BoneraMonrealeMoscato di NotoMoscato di Pantelleria / Passito di Pantelleria / PantelleriaMoscato di SiracusaRiesiSambuca di SiciliaSanta Margherita di BeliceSciacca / Sciacca RayanaRegione SardegnaAlghero / Sardegna AlgheroArborea / Sardegna ArboreaCampidano di Terralba / Terralba / Sardegna Campidano di Terralba / Sardegna TerralbaCannonau di Sardegna, seguito o no dal nome di un: Capo Ferrato, Oliena, Nepente di Oliena JerzuCarignano del Sulcis / Sardegna Carignano del SulcisGirò di Cagliari / Sardegna Girò di CagliariMalvasia di Bosa / Sardegna Malvasia di BosaMalvasia di Cagliari / Sardegna Malvasia di CagliariMandrolisai / Sardegna MandrolisaiMonica di Cagliari / Sardegna Monica di CagliariMonica di SardegnaMoscato di Cagliari / Sardegna Moscato di CagliariMoscato di Sardegna, seguito o no dal nome di un: Gallura, Tempio Pausania, TempioMoscato di Sorso-Sennori / Moscato di Sorso / Moscato di Sennori / Sardegna Moscato di Sorso-Sennori / Sardegna Moscato di Sorso / Sardegna Moscato di SennoriNasco di Cagliari / Sardegna Nasco di CagliariNuragus di Cagliari / Sardegna Nuragus di CagliariSardegna Semidano / Sardegna Semidano MogoroVermentino di SardegnaVernaccia di Oristano / Sardegna Vernaccia di OristanoIndicazioni Geografiche Tipiche (IGT) dei vini ItalianiRegione LombardiaAlto MincioBenaco brescianoBergamascaCollina del MilaneseMontenetto di BresciaProvincia di MantovaProvincia di PaviaQuistelloRonchi di BresciaSabbionetaSebinoTerrazze Retiche di SondrioRegione Trentino - Alto AdigeDelle VenezieMitterberg / Mitterberg tra Cauria e Tel / Mitterberg zwischen Gfrill und TollVallagarinaVigneti delle Dolomiti / Weinberg DolomitenRegione VenetoAlto LivenzaColli TrevigianiConselvanoDelle VenezieMarca TrevigianaProvincia di Verona / VeroneseVallagarinaVenetoVeneto OrientaleVigneti delle Dolomiti / Weinberg DolomitenRegione Friuli Venezia GiuliaAlto LivenzaDelle VenezieVenezia GiuliaRegione LiguriaColline del GenovesatoColline SavonesiGolfo dei Poeti La Spezia / Golfo dei PoetiRegione Emilia RomagnaBianco di Castelfranco EmiliaEmilia / dell'EmiliaForlìFortana del TaroModena / Provincia di ModenaRavennaRubiconeSillaro / Bianco del SillaroTerre di VelejaVal TidoneRegione ToscanaAlta Valle della GreveColli della Toscana centraleMaremma toscanaToscana / ToscanoVal di MagraRegione UmbriaAlleronaBettonaCannaraNarniSpelloUmbriaRegione MarcheMarcheRegione LazioCivitella d'AglianoColli CiminiFrusinate / del FrusinateLazioRegione AbruzzoAlto TirinoColli AprutiniColli del SangroColline FrentaneColline PescaresiColline TeatineDel Vastese / HistoniumTerre di ChietiValle PelignaRegione MoliseOsco / Terre degli OsciRotaeRegione CampaniaBeneventanoColli di SalernoDugentaEpomeoIrpiniaPaestumPompeianoRoccamonfinaTerre del VolturnoRegione PugliaDauniaMurgiaPugliaSalentoTarantinoValle d'ItriaRegione BasilicataBasilicataGrottino di RoccanovaRegione CalabriaArghillàCalabriaCondoleoCosta ViolaEsaroLipudaLocridePalizziPellaroScillaValdamatoVal di NetoValle del CratiRegione SiciliaCamarroColli EriciniFontanarossa di CerdaSalemiSalinaSiciliaValle BeliceRegione SardegnaBarbagiaColli del LimbaraIsola dei NuraghiMarmillaNurraOgliastraParteollaPlanargiaProvincia di NuoroRomangiaSibiolaTharrosTrexentaValle del TirsoValli di Porto PinoNEL LUSSEMBURGOIl seguente elenco reca le denominazioni dei vini stabilite e protette dal Granducato del Lussemburgo in virtù delle disposizioni pubblicatre nel Mémorial- Journal officiel du Grand-Duché de Luxembourg n° 46 del 19 luglio 1971.Nomi delle regioni determinateMoselle LuxembourgeoiseNomi dei comuni o parti di comuniAhnAsselBech-KleinmacherBornBousBurmerangeCanachEhnenEllingenElvangeErpeldingenGostingenGreiveldingenGrevenmacherLenningenMachtumMertertMoersdorfMondorfNiederdonvenOberdonvenOberwormeldingenRemerschenRemichRollingRosportSchengenSchwebsingenStadtbredimusTrintingenWasserbilligWellensteinWintringenWormeldingenIN AUSTRIAIl seguente elenco reca le denominazioni dei vini stabilite e protette dall'Austria in virtù del Bundesgesetz über den Verkehr mit Wein und Obstwein - Weingesetz 1999. I nomi delle zone viticole possono essere utilizzati insieme ai nomi Großlagen, Rieden, Fluren, Einzellagen e dei comuni o parti di comune come previsto dalle disposizioni succitate.Nomi delle regioni viticoleWeinlandBerglandSteirerlandWienNomi delle zone viticoleRegioni determinate di WeinlandNiederösterreichBurgenlandNeusiedlerseeNeusiedlersee-HügellandMittelburgenlandSüdburgenlandCarnuntumDonaulandKamptalKremstalThermenregionTraisentalWachauWeinviertelRegioni determinate del BerglandSalzburgOberösterreichKärntenTirolVorarlbergRegioni determinate della StiriaSüd-OststeiermarkSüdsteiermarkWeststeiermarkSteiermarkRegioni determinate di ViennaWienIN PORTOGA LLOIl seguente elenco reca le denominazioni dei vini stabilite e protette dal Portogallo in virtù delle disposizioni del (Decreto-Lei) pubblicato nel Diário da República del 31 marzo 2003.Nomi delle regioni determinateAlcobaçaAlenquerAlentejoArrudaBairradaBeira InteriorBiscoitosBucelasCarcavelosChavesColaresDão / Dão NobreDouro / Vinho do Douro / Moscatel do DouroEncostas de AireGraciosaLafõesLagoaLagosLourinhãMadeira / Madère / Madera / Vinho da Madeira / Madeira Weine / Madeira Wine / Vin de Madère / Vino di Madera / Madera WijnÓbidosPalmelaPicoPlanalto MirandêsPortimãoPorto* / Port* / Oporto / Portwein / Portvin / Portwijn / Vinho do Porto* / Vin de Porto* / Port* WineRibatejoSetúbalTaviraTávora-VorosaTorres VedrasValpaçosVinho Verde / Vinho Verde Alvarinho / Vinho Verde Espumante / Vinho Verde Alvarinho EspumanteNomi delle sottoregioniRegione determinata AlentejoBorbaÉvoraGranja-AmarelejaMouraPortalegreRedondoReguengosVidigueiraRegione determinata Beira InteriorCastelo RodrigoCova da BeiraPinhelRegione determinata DãoAlvaBesteirosCastendoSerra da EstrelaSilgueirosTerras de AzuraraTerras de SenhorimRegione determinata DouroBaixo CorgoCima CorgoDouro SuperiorRegione determinata RibatejoAlmeirimCartaxoChamuscaCorucheSantarémTomarRegione determinata Vinho VerdeAmaranteAveBaiãoBastoCávadoLimaMonçãoPaivaSousaNomi dei vini da tavolaAlentejanoAlgarveBeira LitoralBeira AltaBeirasEstremaduraRibatejanoMinhoTerras de SicóTerras do SadoTrás-os-MontesRegione determinata EstremaduraAlta EstremaduraPalhete de Ourém vinho regional EstremaduraRegione determinata Trás-os-MontesTerras DuriensesNEL REGNO UNITOIl seguente elenco reca le denominazioni dei vini stabilite e protette dal Regno Unito in virtù delle disposizioni dello Statutory Instrument 2003, No 114 The Common Agricultural Policy (Wine) (England and Northern Ireland) (Amendment) Regulations 2003 e dello Statutory Instrument 1998, No 453 Agriculture, The Common Agricultural Policy (Wine) (Amendment) Regulations 1998.Vini di qualità prodotti in regioni determinateEnglish Vineyards,Welsh Vineyards.* Si applica il periodo transitorio stabilito dall'articolo 12, paragrafo 1.ALLEGATO III b)  Elenco di denominazioni geografiche di vini originari del Canada (di cui all'articolo 11)Fraser ValleyLake Erie North ShoreNiagara PeninsulaOkanagan ValleyPelee IslandSimilkameen ValleyVancouver Island.ALLEGATO IV a)  Il seguente elenco reca le indicazioni geografiche delle bevande spiritose originarie della Comunità, quali stabilite e protette in virtù delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1576/89 (di cui all'articolo 14)1. RumRhum de la Martinique / Rhum de la Martinique traditionnelRhum de la Guadeloupe / Rhum de la Guadeloupe traditionnelRhum de la Réunion / Rhum de la Réunion traditionnelRhum de la Guyane / Rhum de la Guyane traditionnelRon de MálagaRon de GranadaRum da Madeira2. a) WhiskyScotch WhiskyIrish WhiskyWhisky español(a cui si possono aggiungere i termini "malt" o "grain")2. b) WhiskeyIrish WhiskeyUisce Beatha Eireannach / Irish Whiskey(a cui si possono aggiungere i termini "Pot Still")3. Bevande spiritose di cerealiEau-de-vie de seigle de marque nationale luxembourgeoise4. Acquavite di vinoEau-de-vie de CognacEau-de-vie des CharentesCognac(al termine "Cognac" si possono aggiungere i seguenti termini:- Fine- Grande Fine Champagne- Grande Champagne- Petite Champagne- Petite Fine Champagne- Fine Champagne- Borderies- Fins Bois- Bons Bois)Fine BordeauxArmagnacBas-ArmagnacHaut-ArmagnacTénarèzeEau-de-vie de vin de la MarneEau-de-vie de vin originaire d'AquitaineEau-de-vie de vin de BourgogneEau-de-vie de vin originaire du Centre-EstEau-de-vie de vin originaire de Franche-ComtéEau-de-vie de vin originaire du BugeyEau-de-vie de vin de SavoieEau-de-vie de vin originaire des Coteaux de la LoireEau-de-vie de vin des Côtes-du-RhôneEau-de-vie de vin originaire de ProvenceEau-de-vie de Faugères / FaugèresEau-de-vie de vin originaire du LanguedocAguardente do MinhoAguardente do DouroAguardente da Beira InteriorAguardente da BairradaAguardente do OesteAguardente do RibatejoAguardente do AlentejoAguardente do Algarve5. BrandyBrandy de JerezBrandy del PenedésBrandy italianoBrandy ÁôôéêÞò / Brandy of AtticaBrandy ÐåëïðïííÞóïõ / Brandy of the PeloponneseBrandy ÊåíôñéêÞò ÅëëÜäáò / Brandy of Central GreeceDeutscher WeinbrandWachauer WeinbrandWeinbrand Dürnstein6. Acquavite di vinacciaEau-de-vie de marc de ChampagneMarc de ChampagneEau-de-vie de marc originaire d'AquitaineEau-de-vie de marc de BourgogneEau-de-vie de marc originaire du Centre-EstEau-de-vie de marc originaire de Franche-ComtéEau-de-vie de marc originaire de BugeyEau-de-vie de marc originaire de SavoieMarc de BourgogneMarc de SavoieMarc d'AuvergneEau-de-vie de marc originaire des Coteaux de la LoireEau-de-vie de marc des Côtes du RhôneEau-de-vie de marc originaire de ProvenceEau-de-vie de marc originaire du LanguedocMarc d'Alsace GewürztraminerMarc de LorraineBagaceira do MinhoBagaceira do DouroBagaceira da Beira InteriorBagaceira da BairradaBagaceira do OesteBagaceira do RibatejoBagaceiro do AlentejoBagaceira do AlgarveOrujo gallegoGrappa di BaroloGrappa piemontese / Grappa del PiemonteGrappa lombarda / Grappa di LombardiaGrappa trentina / Grappa del TrentinoGrappa friulana / Grappa del FriuliGrappa veneta / Grappa del VenetoSüdtiroler Grappa / Grappa dell'Alto AdigeÔóéêïõäéÜ ÊñÞôçò / Tsikoudia of CreteÔóßðïõñï Ìáêåäïíßáò / Tsipouro of MacedoniaÔóßðïõñï Èåóóáëßáò / Tsipouro of ThessalyÔóßðïõñï ÔõñíÜâïõ / Tsipouro of TyrnavosEau-de-vie de marc de marque nationale luxembourgeoise7. Acquavite di fruttaSchwarzwälder KirschwasserSchwarzwälder HimbeergeistSchwarzwälder MirabellenwasserSchwarzwälder WilliamsbirneSchwarzwälder ZwetschgenwasserFränkisches ZwetschgenwasserFränkisches KirschwasserFränkischer ObstlerMirabelle de LorraineKirsch d'AlsaceQuetsch d'AlsaceFramboise d'AlsaceMirabelle d'AlsaceKirsch de FougerollesSüdtiroler Williams / Williams dell'Alto AdigeSüdtiroler Aprikot / Aprikot dell'Alto Adige / Südtiroler Marille / Marille dell'Alto AdigeSüdtiroler Kirsch / Kirsch dell'Alto AdigeSüdtiroler Zwetschgeler / Zwetschgeler dell'Alto AdigeSüdtiroler Obstler / Obstler dell'Alto AdigeSüdtiroler Gravensteiner / Gravensteiner dell'Alto AdigeSüdtiroler Golden Delicious / Golden Delicious dell'Alto AdigeWilliams friulano / Williams del FriuliSliwovitz del VenetoSliwovitz del Friuli-Venezia GiuliaSliwovitz del Trentino-Alto AdigeDistillato di mele trentino / Distillato di mele del TrentinoWilliams trentino / Williams del TrentinoSliwovitz trentino / Sliwovitz del TrentinoAprikot trentino / Aprikot del TrentinoMedronheira do AlgarveMedronheira do BuçacoKirsch Friulano / Kirschwasser FriulanoKirsch Trentino / Kirschwasser TrentinoKirsch Veneto / Kirschwasser VenetoAguardente de pèra da LousaEau-de-vie de pommes de marque nationale luxembourgeoiseEau-de-vie de poires de marque nationale luxembourgeoiseEau-de-vie de kirsch de marque nationale luxembourgeoiseEau-de-vie de quetsch de marque nationale luxembourgeoiseEau-de-vie de mirabelle de marque nationale luxembourgeoiseEau-de-vie de prunelles de marque nationale luxembourgeoiseWachauer Marillenbrand8. Acquavite di sidro di mele e sidro di pereCalvadosCalvados du Pays d'AugeEau-de-vie de cidre de BretagneEau-de-vie de poiré de BretagneEau-de-vie de cidre de NormandieEau-de-vie de poiré de NormandieEau-de-vie de cidre du MaineAguardiente de sidra de AsturiasEau-de-vie de poiré du Maine9. Acquavite di genzianaBayerischer GebirgsenzianSüdtiroler Enzian / Genziana dell'Alto AdigeGenziana trentina / Genziana del Trentino10. Bevande spiritose di fruttaPacharán navarro11. Bevande spiritose al gineproOstfriesischer KorngeneverGenièvre Flandres ArtoisHasseltse jeneverBalegemse jeneverPéket de WallonieSteinhägerPlymouth GinGin de Mahón12. Bevande spiritose al carviDansk Akvavit / Dansk AquavitSvensk Aquavit / Svensk Akvavit / Swedish Aquavit13. Bevande spiritose all'aniceAnis españolÉvora anisadaCazallaChinchónOjénRute14. LiquoriBerliner KümmelHamburger KümmelMünchener KümmelChiemseer KlosterlikörBayerischer KräuterlikörCassis de DijonCassis de BeaufortIrish CreamPalo de MallorcaGinjinha portuguesaLicor de SingevergaBenediktbeurer KlosterlikörEttaler KlosterlikörRatafia de ChampagneRatafia catalanaAnis portuguêsFinnish berry / Finnish fruit liqueurGrossglockner AlpenbitterMariazeller MagenlikörMariazeller JagasaftlPuchheimer BitterPuchheimer SchlossgeistSteinfelder MagenbitterWachauer Marillenlikör15. Bevande spiritosePommeau de BretagnePommeau du MainePommeau de NormandieSvensk Punsch / Swedish Punch16. VodkaSvensk Vodka / Swedish VodkaSuomalainen Votka / Finsk Vodka / Vodka of FinlandALLEGATO IV b)  Elenco di indicazioni geografiche di bevande spiritose originarie del Canada (di cui all'articolo 15)Canadian Rye WhiskyCanadian WhiskyALLEGATO V  DISPOSIZIONI TRANSITORIE SULL'ETICHETTATURA DEI VINIArticolo A DISPOSIZIONI COMUNI1. Per l'etichettatura dei vini si applicano le disposizioni legislative in vigore nel territorio della parte contraente importatrice, salvo disposizione contraria prevista nel presente allegato.2. Nel territorio della Comunità, i vini non possono essere etichettati utilizzando un termine che, a norma del diritto comunitario, non è corretto o è tale da indurre in confusione o fuorviare le persone a cui è destinato, in particolare se nell'etichetta dei vini figura il nome del Canada o un riferimento al Canada.3. Nel territorio del Canada i vini non possono essere etichettati utilizzando un termine che, a norma del diritto canadese, è falso, fuorviante o ambiguo ed è tale da creare un'impressione errata quanto al carattere, alla composizione, alla qualità, all'origine o al valore di un vino, in particolare se nell'etichetta dei vini figura:- un termine elencato nell'Appendice 1 i); o- il nome di uno Stato membro della Comunità o un riferimento al medesimo.Articolo B ETICHETTATURA (DETTAGLI FACOLTATIVI) DEI VINI  ORIGINARI DELLA COMUNITÀ IMPORTATI IN CANADA1. Il disposto del paragrafo 2 si applica, fatto salvo l'articolo A, paragrafo 3, esclusivamente ai vini importati e commercializzati nel territorio del Canada in conformità al presente accordo.2. I vini originari della Comunità possono essere etichettati secondo la normativa in vigore nella Comunità in ordine ai seguenti termini:a) indicazione della dolcezza,b) il nome, l'indirizzo e il titolo della o delle persone, fisiche o giuridiche, che hanno partecipato alla commercializzazione,c) un'indicazione geografica,d) un colore determinato,e) l'annata della vendemmia,f) una o più varietà di vite,g) indicazione del metodo di produzione,h) il luogo di imbottigliamento,i) premi, medaglie o concorsi,j) il nome di un vigneto,k) il nome di un'azienda o stabilimento,l) una o più delle indicazioni elencate nell'Appendice 1 ii) em) una categoria di vino.Articolo C ETICHETTATURA (DETTAGLI FACOLTATIVI) DEI VINI  ORIGINARI DEL CANADA IMPORTATI NELLA COMUNITÀ1. Il disposto dei paragrafi 2, 3 e 4 si applica, fatto salvo l'articolo A, paragrafo 2, esclusivamente ai vini importati e commercializzati nel territorio della Comunità in conformità al presente accordo.2. I vini originari del Canada possono recare in etichetta i seguenti termini:a) un'indicazione della dolcezza, in base alla normativa in vigore in Canada;b) il nome, l'indirizzo e il titolo della o delle persone, fisiche o giuridiche, che hanno partecipato alla commercializzazione, in base alla normativa in vigore in Canada;c) un'indicazione geografica, a condizione che almeno l'85% del vino sia ottenuto da uve raccolte nella detta area geografica, in base alla normativa in vigore in Canada; ed) un determinato colore, indipendentemente dalle disposizioni in vigore in Canada.3. I vini a indicazione geografica originari del Canada possono recare in etichetta i seguenti termini, secondo la normativa in vigore in Canada o secondo quanto definito nell'Appendice 2:a) l'annata della vendemmia, che corrisponde all'anno di raccolta dell'uva, a condizione che l'85% del vino sia ottenuto da uve raccolte nell'anno indicato;b) se l'uva è stata vendemmiata nell'anno nuovo, l'annata di cui alla lettera a) è l'anno di coltivazione dell'uva;c) il nome di una varietà di vite, o i nomi di due o tre varietà di vite, elencati nell'Appendice 5;d) indicazioni relative ai mezzi di elaborazione o al metodo impiegato per produrre il vino, o altri termini elencati nell'appendice 2, nella lingua o nelle lingue ivi indicate, secondo la normativa in vigore in Canada o secondo quanto definito nell'appendice;e) il nome di un vigneto,f) un riferimento a premi, medaglie o concorsi.4. I vini a indicazione geografica originari del Canada possono recare in etichetta i termini elencati nell'Appendice 3.Articolo D DETERMINATI TERMINI PER I VINILa Comunità può disciplinare l'impiego dei termini elencati nell'Appendice 1 ii), nelle lingue e per le categorie di vino ivi indicate, nell'etichettatura di taluni vini sul mercato comunitario, purché anche i termini elencati nell'appendice 4 possano essere usati per etichettare determinati vini originari del Canada, secondo la normativa ivi vigente.Articolo E CATEGORIE DI VINISulle etichette dei vini originari del Canada, importati e commercializzati nella Comunità conformemente all'accordo, possono essere indicate le seguenti categorie di vini, secondo la normativa in vigore in Canada:- vino da tavola,- vino spumante,- vino alcolizzato,- vino liquoroso e- vino spumante aromatico.APPENDICE 1  i) Termini di cui all'articolo AQualitätsweinQualitätswein garantieren Ursprungs / Q.g.UQualitätswein mit Prädikat / Q.b.A.m.Pr. / PrädikatsweinQualitätsschaumwein garantierten Ursprungs/Q.g.UAusleseBeerenausleseEisweinKabinettSpätleseTrockenbeerenausleseLandweinBadisch RotgoldKlassik oder ClassicEhrentrudisRiesling-HochgewächsSchillerweinWeißherbstWinzersektQualitätsweinQualitätswein besonderer Reife und Leseart / PrädikatsweinQualitätswein mit staatlicher PrüfnummerAusbruch / AusbruchweinAuslese / AusleseweinBeerenauslese (Wein)EisweinKabinett / KabinettweinSchilfweinSpätlese / SpätleseweinStrohweinTrockenbeerenausleseLandweinAusstichAuswahlBergweinKlassik / ClassicErste WahlHausmarkeHeurigerJubiläumsweinSturmDenominación de origen (DO)Denominación de origen calificada (DOCa)Vino dulce naturalVino generosoVino generoso de licorVino de la TierraAloqueAñejoClásicoCreamCriaderaCriaderas y SolerasCrianzaDoradoGran ReservaNoblePajaretePálidoPrimero de cosechaRancioRayaReservaSobremadreSoleraSuperiorTrasañejoVino MaestroVendimia inicialViejoVino de teaAppellation d'origine contrôléeAppellation contrôléeAppellation d'origine Vin délimité de qualité supérieureVin doux naturelVin de paysAmbréChâteauCinquième cru classéClairetClosCru artisanCru bourgeoisCru classéDeuxième cru classéGrand cruGrand cru classéHors d'âgePremier cruPremier cru classéPremier grand cru classéPrimeurQuatrième cru classéRancioSchillerweinSélection de grains noblesSur lieTroisième cru classéTuiléVendange tardiveVillagesVin de pailleÏíïìáóßá Ðñïåëåýóåùò Åëåã÷üìåíç (ÏÐÅ) (registered designation of origin)Ïíïìáóßá Ðñïåëåýóåùò ÁíùôÝñáò Ðïéüôçôïò (ÏÐÁÐ) (superior quality designation of origin)Ïßíïò ãëõêüò öõóéêüò (natural sweet wine)Ïßíïò öõóéêüò ãëõêýò (naturally sweet wine)Ïíïìáóßá êáôÜ ðáñÜäïóç (Onomasia kata paradosi)Ôïðéêüò Ïßíïò (local wine)ÁãñÝðáõëç (Agrepavlis)ÁìðÝëé (Ampeli)Áìðåëþíáò (åò) (Ampelonas es)Añ÷ïíôéêü (Archontiko)ÊÜâá (Cava)Áðü äéáëåêôïýò áìðåëþíåò (Grand Cru)ÅéäéêÜ ÅðéëåãìÝíïò (Grand reserve)ÊÜóôñï (Kastro)ÊôÞìá (Ktima)Ëéáóôüò (Liastos)Ìåôüêé (Metochi)ÌïíáóôÞñé (Monastiri)ÍÜìá (Nama)Ïñåéíü êôÞìá (Orino Ktima)Ïñåéíüò áìðåëþíáò (Orinos Ampelonas)Ðýñãïò (Pyrgos)ÅðéëïãÞ Þ ÅðéëåãìÝíïò (Reserve)Ðáëáéùèåßò åðéëåãìÝíïò (Old reserve)ÂåñíôÝá (Verntea)Denominazione di Origine ControllataDenominazione di Origine Controllata e GarantitaVino Dolce NaturaleIndicazione geografica tipica (IGT)LandweinVin de paysAlberata / Vigneti ad alberataAmbraAmbratoAnnosoApianumAusleseBarco RealeButtafuocoCacc'e mitteCagninaCerasuoloChiarettoCiaretChâteauClassicoDunkelFineFior d'ArancioFalerioFlétriGaribaldi Dolce (o GD)Italia Particolare (o IP)Klassisch / Klassisches UrsprungsgebietKretzerLacrimaLondon Particolar / LP / InghilterraOcchio di PerniceOroPagadebitPassitoRamieRebolaRiservaRubinoSangue di GiudaSceltoSpätleseSolerasStravecchioStrohweinSuperioreSuperiore Old Marsala (o SOM)TorchiatoVecchioVendemmia TardivaVerdolinoVermiglioVino FioreVino Novello / NovelloVivaceMarque nationaleAppellation contrôléeAppellation d'origine contrôléeVin de paysGrand premier cruPremier cruVin classéChâteauDenominação de origem (DO)Denominação de origem controlada (DOC)Indicação de proveniencia regulamentada (IPR)Vinho doce naturalVinho generosoVinho regionalColheita SeleccionadaCrusted/CrustingEscolhaEscuroFinoGarrafeiraLágrimaLeveNobreReservaReserva velha (o grande reserva)SoleraSuper reservaSuperiorAffentalerHockLiebfrau(en)milchMoseltalerSchilcherAmontilladoChacoli/TxakolinaFinoFondillonLágrimaOlorosoPalo CortadoClaretEdelzwickerPasse-tout-grainsVin jauneVinsantoÍõ÷ôÝñéAmaroneCannellinoBrunelloEst !Est ! !Est ! ! !FalernoGoverno all'uso toscanoGutturnioLacryma ChristiLambiccatoMorellinoReciotoSciacchetrà (o Sciac-trà)Sforzato, SfurzatTorcolatoVergineVino NobileVin santo, Vino Santo / VinsantoCanteiroFrasqueiraRubyTawnyVintage, a cui si può aggiungere se del caso Late Bottle (LBV) o Characterii) Termini di cui agli articoli B e DELENCO A&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;ELENCO B&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;APPENDICE 2  Termini di cui all'articolo C, paragrafo 31. Termini in ingleseIcewineIcewine dosage; Dosage of IcewineSparkling IcewineVQAVintners Quality AllianceLate Harvest, Late HarvestedSelect Late HarvestSpecial Select Late HarvestSweet ReserveVitcultural areaDesignated viticultural areaBotrytized, botrytis affected, BAEstate bottledVineyardDomicileDosageRegional wineCarbonic macerationClassic methodClassical methodTraditional methodCharmat methodTirage Liqueur (per i vini spumanti)Fermented in this bottleNoble rotSparkling wineNaturalMeritageWinter harvestAutumn harvest2. Termini in franceseVin de glaceDosage de vin de glaceVin de glace mousseuxVQAVendange tardive, vendangé tardivementSélection de vendange tardiveSélection spéciale de vendange tardiveJus de raisin de réserveChâteauClosRégion viticoleRégion viticole désignéeBotrytiséMis en bouteille à la propriétéVignobleDomicileDosage, liqueur d'expéditionVin régional / vin de régionMacération carboniqueMéthode classiqueMéthode traditionnelleMéthode charmatLiqueur de tirage (nei vini spumanti)Fermenté dans la bouteillePourriture nobleSur lieVin mousseuxNaturelMéritageVendange d'hiverVendange d'automneVin du curéBlanc de blancsBlanc de noirsRoséMéthode cuve closeCuvée, première cuvéeNouveau3. Termini in latinoBotrytis cinerea4. Definizione dei termini ai fini dell'applicazione dell'articolo C4.1 Riferimenti, in inglese o francese, a:- invecchiamento o fermentazione in fusti, inclusi i termini 'oaked', 'oak aged', 'barrel aged', 'oak', 'barrel fermented', 'barrique fermented', 'barrique',- invecchiamento o fermentazione in recipienti non di legno, né con trucioli o particelle, inclusi i termini 'inox', 'stainless steel', 'unoaked' e 'non-oak'.4.2 Altri termini relativi alla vinificazione, come 'aged', 'unfiltered', 'unfiltered with lees' e 'disgorging' e altri termini comuni della vinificazione, nella loro accezione corrente.APPENDICE 31. Termini in inglese  //  2. Termini in franceseReserveGrand ReserveSussreserveProprietor's reserveProprietor's grand reservePrivate ReserveSpecialClassicSelect (che può essere preceduto da "Barrel", "Premium" o "Vineyard")Proprietor's selectionCool Climate WineOld vinesFineNobleVineyardAppellationSub-appellationSuperiorHybridStave(s)Grape VarietyEstate  //  DomaineCruTerroirCépagePropriétéAppellationVieilles vignesClassiqueRéserveGrande réserveRéserve privéeRéserve du propriétaireSpécialeSupérieureFineNobleVignobleFumé3. Termini in italiano  //  4. Termini in latinoDolce (che può essere preceduto da "Vino")  //  ViniferaAPPENDICE 41. Termini in franceseChâteauClosSur lieVendange tardive2. Termini in ingleseRegional wineAPPENDICE 5  Varietà di vite (vitigni) di cui all'articolo C, paragrafo 3VARIETÀ DI VITE E SINONIMINome principale/sinonimiVITIS VINIFERAAbondantAbouriouAgriaAléaticoAligoté/Alphonse LavalléeAltesseAramon BlancAramon GrisAramonAranelArbaneArinarnoaArrilobaArrouyaArrufiacAubinAubinVertAubunAuxerrois/Pinot AuxerroisBacchusBachetBarbarouxBaroqueBéclanBéquignolBiancu GentileBlanc DameBlauburgerBlaufrankischBouchalèsBouilletBouquettraubeBourboulencBrachetBrun argentéCabernet Fran [4][4]  Il termine "Cabernet" può essere utilizzato come sinonimo di Cabernet Franc o Cabernet Sauvignon se queste due varietà vengono mescolate per produrre un vino monovitigno o se il volume ottenuto dalla mescolanza delle due varietà ne permetterebbe l'impiego in un vino composto da due o tre vitigni.Cabernet Sauvignon8CaladocCalitorCamaralet de LasseubeCarcajolo BlancCarcajoloCarmenèreCastetsCésarChardonnayChasanChardonnay MusquéChasselas/Chasselas DoréChasselas RoseChatusChenansonChenin Blanc/CheninCinsautClairetteClairette RoseClarinClaverieColombard/French ColombardColombaudCorvinaCotCounoiseCourbuCourbu NoirCrouchenDolcettoDornfelderDunkelfelderDunstanEgiodolaEhrenfelserEkigainaElblingEtraire de la DuiFaberrebeFerFeunateFolle BlancheFranc Noir de la Haute-SaôneFreisamerFuella NeraFurmintGamay de BouzeGamay de ChaudenayGamay FréauxGamay Noir/GamayGansonGarganegaGasconGenovèseGewürztraminerGoldburgerGoldrieslingGougetGraisseGramonGrassenGrenache BlancGrenache GrisGrenacheGringetGrolleau GrisGrolleauGros MansengGros VertGrüner Veltliner/VeltlinerGutedel WeisHelfensteinerHeroldrebeJacquèreJoubertinKerner/Trollinger x RieslingKnipperléLauzetLembergerLimberger, BlaufränkischLen de l'ElLiliorilaListanLledoner PelutMacabeuMadeleine AngevineMadeleine SylvanerMalbecMalvasia/Malvasia BiancaMancinManseng NoirMarsanneMarselanMatsvaniMauzacMauzac RoseMayorquinMelonMérilleMerlot BlancMerlotMeslier Saint-FrançoisMilgranetMoletteMollardMondeuse BlancheMondeuseMoneracMontilsMoresconoMorio-Muscat [5][5]  Il termine "Muscat" può essere usato come sinonimo per ogni varietà di moscato delle specie Vitis vinifera per produrre un vino monovitigno o ogni mescolanza di varietà di vite moscato delle specie Vitis vinifera se il volume ottenuto dalla mescolanza delle due varietà ne permetterebbe l'impiego in un vino composto da uno, due o tre vitigni.MonrastrelMourvaisonMourvèdreMouyssaguèsMtsvane/MatsvaniMüller-Thurgau/Riesling x SylvanerMuscadelleMuscardinMuscat à Petits Grains Blancs9Muscat à Petits Grains Roses9Muscat à Petits Grains Rouges9Muscat Blanc9/Muskateller, Gelber MuskatellerMuscat d'Alexandrie9Muscat de Hambourg9Muscat Ottonel9NebbioloNégretteNielluccioNoir FleurienOndencOptimaOraniensteinerOrtegaPagadebitiPascalPerdeaPerle of C'saba/Pearl of C'sabaPersanPetit CourbuPetit MansengPetit MeslierPetit VerdotPetite SirahPineau d'AunisPinot Blanc/Weissburgunder, Pinot BiancoPinot Gris / Pinot GrigioPinot Meunier / MeunierPinot Noir / SpätburgunderPinotagePiquepoul BlancPiquepoul GrisPiquepoul NoirPlant DroitPortanPoulsardPrécoce BousquetPrécoce de MalingrePrunelardRaffiat de MoncadeRefoscoGrosse/SyrakReichensteinerRieslingRiesling x Traminer [6][6]  Deve trattarsi di Riesling x Traminer 25/4.RkatsiteliRomorantinRotbergerRoublotRoussanneRoussette d'AyzeSacySaint-Pierre DoréSamtrotSangioveseSauvignonSauvignon Blanc/Fumé BlancSauvignon GrisSauvignon VertSavagnin BlancSavagnin RoseScheurebeSchönbßburgerSegalinSelectSemebatSémillonSereksia ChornayaServaninServantSiegerrebeSaint LaurentSylvaner/SilvanerSyrah/Shiraz, SirahTannatTempranilloTéoulierTerret BlancTerret GrisTerret NoirTibourenTourbatTraminerTrebbianoTressotTrollinger/Black Hamburg, Grossvernatsch, Schiava GrossaTrousseauUgni BlancValdiguiéVelteliner Rouge PrécoceVerdesseVermentinoViognierWelschriesling/Riesling ItalicoZefirZengoZinfandelZweigelt/ZweigeltrebeVARIETÀ IBRIDE INTERSPECIFICHENome principale/sinonimiAldenAlphaAlwoodAthensAurelia/Dunstan 56Aurore/AuroraBachman's EarlyBaco NoirBathBeloglaskaBergoniaBetaBiancaBlack EagleBluebellBluestarBrandisBrantBrightonBronx SeedlessBuffaloCampbell EarlyCanada MuscatCanadiceCarmineCascadeCastelCastorCatawbaCayuga WhiteCenturyChardonnelChambourcinChancellor/Chancellor NoirCheloisClintonColobelConcordCookCouderc Muscat/Muscat du Moulin, CoudercDalniewostoznyd RammingDe ChaunacDelawareDelightDiamondDianaDunkirkDutchessEarlihaneEinsat SeedlessElviraEnnoirEonaExcelsiorFestivalFestiveeFloraFlorentalFrankuthalerFredoniaFrontenacGaronnetGermanicaGlenoraGlicheGolden MuscatGreenHerbertHimrodHorizonHumbert ChaponIbrida MoschiniInstitut/Kuhlmann 482-2InterlakenIonaIvesJubileumKarelinKay GrayKendaiaKoretKultezhinskiL'Acadie BlancLacrosseLady PatriciaLakemountLandalLandotLe ColonelLe CommandantLe GeneralLéon Millot/MillotLomantoLopearedLouise SwensonLucy KuhlmanMacGregorMaréchal Foch/FochMarsMelodyMichurinetzMonticelloMooredMuscat du MoulinMuskaNaplesNew York MuscatNiagaraNimrangNoahNorakertOberlin NoirOrientalOthelloPatriciaPerle of ZalaPirobellaPolluxPougette MusquePrarie StarPrecoce de MalingrePricePslankaRamming's SuputinskijRauschlingRavat Noir/Ravat 262Rayon d'OrRelianceRemaily SeedlessRoides Blanc/Gaillard 157, Madame GirerdRomulusRosette/Seibel 1000RougeonRubilandeRudilen 60Sainte-CroixSaint PépinSchuylerSenecaSevernySeyval Blanc/SeyvalSeyval NoirSheridanShimekShultzSiegfriedrebe/Siegfried Rebe, SiegfriedSovereign CharterSovereign CoronationSovereign JadeSovereign OpalSovereign NoirSovereign RoseSovereign TiaraSteubenSuffolk RedSuputinskii BelyiSuputinskii RanniiSwenson RedSwenson WhiteTajoznytilzumrudTehere doreTiraTotmurTraminetteTriumph von ElsasTroubadourValeriaValiantVan BurenVandal-ClichéVanessaVaroussetVeeblancVeeportVegennesVenturaVenusVerdeletVidal Blanc/VidalVignolesRavatVillard BlancVillard NoirVincentVineredVivantWatkinsWestfieldWhite SubutinskijWiley's WhiteYatesZariaswiewieraALLEGATO VI  ORGANISMI COMPETENTIa) British Columbia Wine Institute (norme VQA);b) Vintners Quality Tuttiiance Ontario (norme VQA).ALLEGATO VII  DEFINIZIONE DELLA PROCEDURA DA SEGUIRE  IN CASO DI RICORSO ALL'ARBITRATO1. Per l'esame della questione sono nominati tre arbitri, i quali sono esperti governativi o non governativi specializzati in diritto commerciale internazionale o in politica commerciale internazionale, la cui imparzialità sia al di sopra di ogni sospetto.2. In caso di ricorso alla procedura di arbitrato in virtù dell'articolo 8, gli arbitri sono esperti di levatura internazionale nel campo dell'enologia, di indubbia imparzialità.3. Dopo aver deferito una controversia alla procedura di arbitrato in virtù dell'articolo 8 o dell'articolo 29, una delle parti contraenti comunica all'altra parte la nomina di un arbitro. Entro trenta giorni dalla comunicazione, l'altra parte contraente nomina un secondo arbitro e lo comunica all'altra parte contraente.4. Nel termine di trenta giorni dalla nomina del secondo arbitro le parti contraenti scelgono insieme il terzo arbitro, che assumerà la presidenza della formazione arbitrale.5. Qualora le parti contraenti non pervengano a nominare di comune accordo il terzo arbitro nel termine di trenta giorni di cui al paragrafo 4, provvederà alle nomine necessarie, entro 60 giorni, su richiesta di una parte contraente, il presidente o un membro della Corte internazionale di giustizia, secondo i criteri di cui ai paragrafi 2 e 3 del presente allegato e conformemente alla prassi della Corte.6. Le parti contraenti approvano di comune accordo le regole che disciplinano la procedura di arbitrato entro trenta giorni dalla nomina del terzo arbitro. In caso di mancato accordo, le regole di procedura saranno adottate dai tre arbitri entro trenta giorni.7. Salvo diversa disposizione adottata dalle parti entro novanta giorni dalla data di ricevimento della notifica ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 3, il mandato degli arbitri è il seguente:"Esaminare, alla luce delle disposizioni corrispondenti dell'accordo, la questione sottoposta alla procedura di arbitrato (illustrata nella notifica prevista dall'articolo 29, paragrafo 3) e procedere alle valutazioni, alle deliberazioni e alle raccomandazioni previste dal paragrafo 8 del presente allegato."8. I tre arbitri pervengono ad una conclusione sulla questione loro sottoposta nel termine perentorio di novanta giorni dalla nomina del terzo arbitro, con una decisione adottata a maggioranza. Nelle loro conclusioni gli arbitri presentano in particolare:a) una valutazione di diritto o di fatto, debitamente motivata;b) una decisione in merito alla compatibilità o incompatibilità della misura con gli obblighi del presente accordo o, qualora si tratti di una questione deferita ad arbitrato a norma dell'articolo 8, in merito alla conformità della pratica o del trattamento enologico notificato o della loro modifica alle condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 2, lettere a) e b) ec) eventuali raccomandazioni per la risoluzione della controversia.9. Le spese connesse alla procedura di arbitrato sono a carico delle parti contraenti, ripartite in parti uguali. Le spese degli onorari degli arbitri sono soggetti alle tariffe fissate dal comitato misto.ALLEGATO VIII  MODIFICHE DELL'ACCORDO DEL 28 FEBBRAIO 1989  TRA LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA E IL CANADA  SUL COMMERCIO DELLE BEVANDE ALCOLICHEArticolo AL'accordo del 28 febbraio 1989 tra la Comunità economica europea e il Canada sul commercio delle bevande alcoliche è modificato come segue.Articolo BAll'articolo 1:a) le definizioni di "distribuzione", "vino miscelato", "vino canadese al 100%", "differenza nelle maggiorazioni", "trattamento nazionale" e "brandy dell'Ontario" sono soppresse;b) (riguarda esclusivamente la versione in lingua inglese);c) sono aggiunte le seguenti definizioni:- " 'differenza del costo del servizio' indica l'importo della differenza tra il costo del servizio per un prodotto importato e il costo del servizio per un prodotto interno simile;- " ' vendita al minuto' indica la fornitura di bevande spiritose al consumatore finale o la vendita ad un ristorante, a un bar, un club o altro locale autorizzato."Articolo CIl testo dell'articolo 2 (Bevande alcoliche distillate) è sostituito dal seguente:"Articolo 2 Trattamento nazionale e trattamento della nazione più favorita1. Le competenti autorità canadesi concedono il trattamento nazionale e il trattamento della nazione più favorita alle bevande spiritose prodotte nella Comunità conformemente all'accordo OMC. A livello di provincia, per trattamento nazionale e per trattamento della nazione più favorita si intende un trattamento non meno favorevole del trattamento più favorevole concesso da tale provincia a merci analoghe prodotte dal Canada o da qualsiasi altro paese terzo.2. In deroga al paragrafo 1, le competenti autorità canadesi possono continuare ad applicare una delle seguenti misure, nelle rispettive giurisdizioni e purché attuate in conformità al diritto canadese:a) una distilleria o una cantina possono vendere nei loro locali esclusivamente bevande spiritose o i vini di produzione propria, a prezzi non inferiori a quelli delle stesse bevande spiritose o degli stessi vini venduti in punti di vendita dove sono disponibili anche prodotti della Comunità;b) i punti di vendita di vino privati dell'Ontario e della Columbia britannica possono vendere esclusivamente vini fabbricati da cantine canadesi;c) esigere che, fatta eccezione per otto marche di vino a denominazione di origine, i vini che non recano una denominazione di origine o un'indicazione del nome della varietà di vite, venduti nei negozi di alimentari del Québec in conformità della normativa vigente, siano imbottigliati nel Québec, purché in tale provincia esistano altri negozi che vendono vini prodotti nella Comunità, indipendentemente dal fatto che si siano o no imbottigliati nel Québec."Articolo DIl testo dell'articolo 3 (Birra) è sostituito dal seguente:"Articolo 3 Indicazioni geografiche1. Le competenti autorità del Canada non inseriscono nel listino né vendono vini o bevande spiritose che recano indebitamente un'indicazione geografica protetta dal diritto canadese.2. Nell'esercizio di qualsiasi funzione relativa all'acquisto o alla vendita di vini, le competenti autorità canadesi continuano ad applicare le proprie regole e strategie di vendita nei confronti dei nomi geografici della Comunità, in modo da vietare la commercializzazione di vini non originari del luogo indicato da tali nomi se tale divieto era in vigore il 1° novembre 2002."Articolo EIl testo dell'articolo 4 (Vino) è sostituito dal seguente:"Articolo 4 Trattamento commercialeNell'esercizio delle loro funzioni in materia di acquisti, distribuzione e vendita al minuto di prodotti della Comunità, le competenti autorità canadesi si conformano alle disposizioni dell'articolo XVII del GATT relativo alle imprese commerciali di Stato, in particolare adottano decisioni esclusivamente basate su considerazioni di ordine commerciale e offrono alle imprese della Comunità adeguate opportunità, secondo le prassi commerciali d'uso, di concorrere per prendere parte agli acquisti."Articolo FÈ inserito il seguente articolo:"Articolo 4bis Prezzi1. Le competenti autorità canadesi provvedono a che ogni maggiorazione, costo del servizio, o altre misure in materia di prezzi siano di natura non discriminatoria, si applichino a tutte le vendite al minuto e siano conformi all'articolo 2.2. Ai prodotti della Comunità può essere applicata una differenza del costo del servizio solo in misura non superiore alla differenza di costo necessariamente connessa alla commercializzazione di un prodotto comunitario, tenendo conto delle spese supplementari derivanti, tra l'altro, dal modo e dalla frequenza di consegna.3. La differenza del costo del servizio è giustificata da revisori dei conti indipendenti, secondo le normali procedure contabili, in base ai risultati di un audit eseguito, su richiesta, entro un anno dall'entrata in vigore dell'accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini di bevande spiritose e successivamente ad intervalli non inferiori a quattro anni. I risultati dell'audit sono messi a disposizione della Comunità entro un anno dalla presentazione della richiesta."Articolo GAll'articolo 5, paragrafo 2, il testo della lettera b) è sostituito dal seguente:"b) in caso di rifiuto di inserimento nei listini o di decisione di cancellazione dai listini, motivazioni scritte di tali decisioni;".Articolo HIl testo dell'articolo 7 (Riferimento al GATT) è sostituito dal seguente:"Articolo 7 Disposizioni finali1. Le parti conservano i loro diritti ed obblighi in virtù dell'accordo OMC.2. Le disposizioni del presente accordo lasciano impregiudicati i diritti riconosciuti ai fornitori, ai loro agenti o altre parti interessate in virtù del diritto canadese.3. Nella misura in cui un'autorità provinciale canadese non eserciti la propria responsabilità di orientamento della selezione e della vendita al minuto di un prodotto, le disposizioni del presente accordo non le sono applicabili."Articolo IAll'articolo 8:1. il testo della seconda frase del secondo comma è sostituito dal seguente:"Esso può essere denunciato da ciascuna delle parti mediante preavviso di un anno.";2. è aggiunto seguente comma:"Se una delle parti denuncia l'accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose, la denuncia vale contemporaneamente quale denuncia simultanea del presente accordo."Articolo JGli allegati A, B, C e D sono soppressi.ATTO FINALEI plenipotenziaridella COMUNITÀ EUROPEA,edel CANADA,riuniti a [...] il [...] per la firma dell'accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose,hanno adottato le dichiarazioni comuni seguenti, accluse al presente atto finale:- dichiarazione comune sulle norme di origine,- dichiarazione comune sui negoziati OMC,- dichiarazione comune sull'etichettatura,- dichiarazione comune sui punti di vendita,- dichiarazione comune sull'espressione "Highland Whisky";e hanno preso atto delle dichiarazioni seguenti, accluse al presente atto finale:- dichiarazione della Comunità sulle indicazioni geografiche,- dichiarazione del Canada sulle indicazioni geografiche.Fatto aPer la Comunità europea Per il governo del CanadaDICHIARAZIONE COMUNE   sulle norme di origineLe parti contraenti convengono di condurre consultazioni sulle norme di origine per quanto riguarda il vino a conclusione dei negoziati nell'ambito del programma di lavoro OMC per l'armonizzazione delle norme di origine non preferenziali, allo scopo di tener conto dei risultati di tali negoziati nel presente accordo.DICHIARAZIONE COMUNE  sui negoziati OMCLe parti contraenti dichiarano che le disposizioni del presente accordo non pregiudicano le loro posizioni rispettive nell'ambito dei negoziati OMC in corso per quanto riguarda la proprietà intellettuale e le norme di origine.DICHIARAZIONE COMUNE  sull'etichettaturaLe parti contraenti convengono che le disposizioni relative a termini oggetto di regolamentazione in Canada o nella Comunità si applicano esclusivamente nei limiti di tale regolamentazione.Le parti contraenti ribadiscono l'importanza che ciascuna di esse annette alle rispettive normative e in materia di etichettatura, in particolare l'importanza che la Comunità attribuisce alle espressioni tradizionali utilizzate per sottolineare la qualità di determinati vini e l'esigenza di proteggere tali espressioni per evitare di indurre i consumatori in errore. La Comunità riconosce che il Canada nutre grandi preoccupazioni circa la natura, la portata e l'applicabilità di tale protezione. Le parti contraenti convengono di continuare il dibattito su questo punto a livello bilaterale.Le parti contraenti convengono che i vini certificati da un'autorità competente canadese figurante nell'allegato VI come conformi alle norme VQA in Canada, sono considerati rispondenti ai requisiti di cui all'articolo 20 dell'accordo e di cui all'articolo C dell'allegato V.DICHIARAZIONE COMUNE  sui punti di venditaLe parti contraenti prendono atto dell'importanza commerciale relativa dei punti di vendita in cui sono presentati prodotti della Comunità e prodotti imbottigliati nella Comunità rispetto all'importanza dei punti di vendita soggetti a restrizioni. Se per effetto delle deroghe contenute nell'allegato VIII, articolo C, l'importanza commerciale relativa dei punti di vendita soggetti a restrizione dovesse aumentare significativamente, le parti esamineranno se sia necessario modificare tali deroghe per mantenere l'equilibrio delle concessioni garantito dall'accordo del 1989 e dal presente accordo.DICHIARAZIONE COMUNE  sull'espressione "Highland Whisky"Le parti contraenti convengono di avviare un dibattito sull'espressione "Highland Whisky", allo scopo di raggiungere un accordo entro il 30 giugno 2005 su un'utilizzazione della medesima conforme ai diritti e agli obblighi della OMC, che non induca i consumatori in errore quanto all'origine del whisky e che tenga conto dell'utilizzazione di tale espressione in Canada in anni recenti.DICHIARAZIONE DELLA COMUNITÀ   sulle indicazioni geograficheLa Comunità dichiara che i nomi elencati nell'allegato III a) e nell'allegato IV a) dell'accordo costituiscono indicazioni geografiche ai sensi dell'articolo 22, paragrafo 1 dell'accordo TRIPS, che sono utilizzate e protette nella Comunità.DICHIARAZIONE DEL CANADA  sulle indicazioni geograficheIl Canada dichiara che i nomi elencati nell'allegato III b) e nell'allegato IV b) dell'accordo costituiscono indicazioni geografiche ai sensi dell'articolo 22, paragrafo 1 dell'accordo TRIPS, che sono utilizzate e protette in Canada.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;