CELEX: 62021CN0745
Language: it
Date: 2021-12-02 00:00:00
Title: Causa C-745/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank den Haag, zittingsplaats Zwolle (Paesi Bassi) il 2 dicembre 2021 — L.G. / Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid

28.3.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 138/5
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank den Haag, zittingsplaats Zwolle (Paesi Bassi) il 2 dicembre 2021 — L.G. / Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid
      (Causa C-745/21)
      (2022/C 138/06)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Rechtbank den Haag, zittingsplaats Zwolle
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: L.G.
      
         Resistente: Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se il diritto dell’Unione osti a che, nella determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda d’asilo, in forza di una disposizione di diritto nazionale venga attribuita una portata autonoma all’interesse di un figlio di cui la ricorrente era in attesa al momento della presentazione della domanda.
               
            
                  2)
               
               
                  
                              a.
                           
                           
                              Se l’articolo 16, paragrafo 1, del regolamento di Dublino (1) osti a che tale disposizione si applichi nel caso del coniuge della ricorrente, legalmente residente nello Stato membro al quale è presentata la domanda.
                           
                        
                              b.
                           
                           
                              In caso contrario, se lo stato di gravidanza della ricorrente comporti la dipendenza ai sensi della summenzionata disposizione rispetto al coniuge padre del nascituro.
                           
                        
            
                  3)
               
               
                  Qualora il diritto dell’Unione non osti a che, nella determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda d’asilo, in forza di una disposizione di diritto nazionale venga attribuita una portata autonoma all’interesse superiore di un nascituro, se l’articolo 16, paragrafo 1, del regolamento di Dublino possa applicarsi alla relazione tra il nascituro e il padre legalmente residente nello Stato membro al quale è presentata la domanda.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 604/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide (GU 2013, L 180, pag. 31).