CELEX: 31985R0201
Language: it
Date: 1985-01-25 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 201/85 della Commissione del 25 gennaio 1985 che modifica il regolamento (CEE) n. 1092/80 recante modalità per la concessione di aiuti all' ammasso privato di carni suine

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31985R0201

Regolamento (CEE) n. 201/85 della Commissione del 25 gennaio 1985 che modifica il regolamento (CEE) n. 1092/80 recante modalità per la concessione di aiuti all' ammasso privato di carni suine  

Gazzetta ufficiale n. L 023 del 26/01/1985 pag. 0019 - 0021 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 33 pag. 0138  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 33 pag. 0138 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 201/85 DELLA COMMISSIONE  del 25 gennaio 1985  che modifica il regolamento (CEE) n. 1092/80 recante modalità per la concessione di aiuti all'ammasso privato di carni suine  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2966/80 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo 2, e l'articolo 22, secondo comma,  considerando che le modalità di applicazione per la concessione di aiuti all'ammasso privato nel settore delle carni suine sono state adottate con regolamento (CEE) n. 1092/80 della Commissione (3);  considerando che occorre precisare che uno stesso prodotto non può formare oggetto di un contratto d'ammasso privato ed essere ammesso simultaneamente al beneficio del pagamento anticipato della restituzione in virtù dell'articolo 25 del regolamento (CEE) n. 2730/79 della Commissione (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 519/83 (5), o del regolamento (CEE) n. 565/80 del Consiglio, del 4 marzo 1980, relativo al pagamento anticipato delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli (6), modificato dal regolamento (CEE) n. 2026/83 (7); che il cumulo di questi due regimi determinerebbe infatti fra l'altro una compensazione indebita di talune spese di finanziamento dell'operatore;  considerando che l'esperienza acquisita nei diversi regimi di ammasso privato dei prodotti agricoli dimostra che occorre precisare fino a qual punto il regolamento (CEE, Euratom) n. 1182/71 del Consiglio (8), è applicabile per la determinazione dei periodo di tempo, delle date e dei termini previsti da tali regimi, e definire esattamente le date d'inizio e fine dell'ammasso contrattuale;  considerando, in particolare, che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CEE, Euratom) n. 1182/71, i periodi di tempo il cui ultimo giorno è un giorno festivo, una domenica o un sabato scadono con lo spirare dell'ultima ora del giorno lavorativo successivo; che l'applicazione di tale disposizione ai contratti d'ammasso può non essere nell'interesse degli operatori e può anzi creare disparità di trattamento tra i medesimi; che è pertanto opportuno derogarvi per la determinazione dell'ultimo giorno dell'ammasso contrattuale;  considerando che, quando le carni uscite dal magazzino sono destinate all'esportazione è d'uopo prevedere la possibilità di ridurre la durata dell'ammasso; che la prova di avvenuta esportazione delle carni deve essere fornita, come in materia di restituzioni, conformemente al disposto del regolamento (CEE) n. 2730/79;  considerando che occorre prevedere per gli Stati membri l'obbligo d'informare la Commissione in merito a riduzioni o prolungamenti della durata d'ammasso;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni suine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 1092/80 è modificato come segue:  1. Nell'articolo 2 è aggiunto il seguente paragrafo 4:  « 4. Gli stessi prodotti non possono, in pari tempo, formare oggetto di un contratto d'ammasso privato ed essere ammessi al beneficio del pagamento anticipato della restituzione ai sensi dell'articolo 25 del regolamento (CEE) n. 2730/79, o essere sottoposti al regime di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 565/80 ».  2. Il testo dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), è sostituito dal seguente testo:  « b) il termine per l'immagazzinamento della totalità del quantitativo di cui alla lettera a), che deve essere ultimato entro ventotto giorni dalla data della conclusione del contratto ».  3. Il testo dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), è sostituito dal seguente testo:  « a) per i prodotti immagazzinati allo stato congelato, al peso prima della congelazione, imballaggio escluso, constatato:  - nel luogo di magazzinaggio, se i prodotti, al momento dell'ammasso sono congelati;  - nel luogo di congelazione, se i prodotti vengono congelati presso impianti adeguati, non annessi al luogo di magazzinaggio ».  4. Il testo dell'articolo 8 è sostituito dal seguente testo:  « Articolo 8  1. I periodi di tempo, le date e i termini di cui al presente regolamento sono determinati in conformità del regolamento (CEE, Euratom) n. 1182/71 del Consiglio. Tuttavia, l'articolo 3, paragrafo 4, di detto regolamento non si applica per la determinazione dell'ammasso quale è specificata all'articolo 3, paragrafo 1, lettera c), o quale è modificata in conformità dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera f), o del paragrafo 4 seguente.  2. Il primo giorno del periodo d'ammasso è:  - per tutti i prodotti diversi da quelli di cui al secondo trattino, il giorno successivo a quello della fine delle operazioni di immagazzinamento,  - per i prosciutti stagionati o stagionati e affumicati, il centottantunesimo giorno successivo alla data della pesatura di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), sulla totalità del quantitativo da immagazzinare.  3. Le operazioni di uscita dall'ammasso possono iniziare il giorno successivo all'ultimo giorno del periodo di ammasso previsto dal contratto ».  4. Tuttavia, dopo due mesi di ammasso, il contraente può ritirare dal magazzino la totalità o una parte delle carni sotto contratto, per un quantitativo non inferiore comunque a 10 tonnellate, o, in mancanza, la totalità del quantitativo che resta sotto contratto, a condizione che, entro 60 giorni dalla data di uscita dal magazzino, le carni ritirate:  - abbiano lasciato il territorio della Comunità ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2730/79,  - abbiano raggiunto la loro destinazione nei casi previsti dall'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2730/79, o  - siano state depositate in un deposito di approvvigionamento riconosciuto in conformità dell'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2730/79.  In tal caso, il periodo di ammasso termina il giorno che precede:  - il primo giorno di uscita dall'ammasso, oppure  - il giorno dell'accettazione della dichiarazione di esportazione, se i prodotti non sono stati rimossi.  L'importo dell'aiuto viene ridotto proporzionalmente alla diminuzione della durata di ammasso.  Il contraente informa l'organismo d'intervento almeno due giorni lavorativi prima dell'inizio delle operazioni di uscita dal magazzino indicando i quantitativi che intende esportare, e fornisce la prova dell'esportazione in conformità delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 2730/79, secondo le modalità stabilite in materia di restituzioni.  (1) GU n. L 124 dell'8. 6. 1971, pag. 1. ».  5. Nell'articolo 10, il secondo comma è sostituito dal seguente testo:  « In caso di accettazione della domanda, il giorno della conclusione del contratto è il giorno della decisione di cui al primo comma, lettera b). L'organismo d'intervento precisa in conformità la data di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) ».  6. Nell'articolo 11, paragrafo 2, il secondo comma, è sostituito dal seguente testo:  « In caso di accettazione dell'offerta, il giorno della conclusione del contratto è il giorno della comunicazione di cui sopra. L'organismo d'intervento precisa in conformità la data di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) ».  7. Nell'articolo 12, paragrafo 2, è aggiunta la seguente lettera c):  « c) mensilmente, in caso di riduzione o di proroga della durata d'ammasso conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, lettera f), o in caso di riduzione del periodo d'ammasso, conformemente all'articolo 8, paragrafo 4, indicando i prodotti e i quantitativi che sono oggetto di modifica, nonché i mesi di uscita dall'ammasso previsti e modificati ».  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica ai contratti d'ammasso conclusi a partire da tale data. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 25 gennaio 1985.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Membro della Commissione  (1) GU n. L 282 dell' 1. 11. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 307 del 18. 11. 1980, pag. 5.  (3) GU n. L 114 del 3. 5. 1980, pag. 22.  (4) GU n. L 317 del 12. 12. 1979, pag. 1.  (5) GU n. L 58 del 5. 3. 1983, pag. 5.  (6) GU n. L 62 del 7. 3. 1980, pag. 5.  (7) GU n. L 199 del 22. 7. 1983, pag. 12.  (8) GU n. L 124 dell'8. 6. 1971, pag. 1.