CELEX: 51970PC0609
Language: it
Date: 1970-06-04
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'organissazione comune dei mercati nel settore del lino e della canapa (presentata dalla Commissione al Consiglio, in base all'articolo 149, paragrafo 2 del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 609
Vol. 1970/0087
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                      COM(70 ) 609 def .
                                                      Bruxelles , 4 giugno 1970
                          Proposta modificata di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo all' organissazione comune dei mercati nel
                   settore del lino e della canapa
(presentata dalla Commissione al Consiglio , in base all' articolo 149, para=
                    grafo 2 del Trattato CEE)
C0M(70 ) 609 def
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
1.      Il 29 settembre 1969 la Commissione ha presentato al Consiglio le
due proposte seguenti :
- Proposta della Commissione di regolamento del Consiglio relativo ali * or­
   ganizzazione comune dei mercati nel settore delle fibre tessili ;
- Proposta della Commissione di regolamento del Consiglio che modifica
   l^articolo 21 del regolamento n . 136/66/CEE relativo all' attuazione di
   un' organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi .
       In seguito al parere del Parlamento Europeo ( doc . P.E. 220/69 del
5.2.1970 ) e alle discussioni sulle proposte nell' ambito del Consiglio , la
Commissione ha deciso di presentare al Consiglio tuia proposta modificata
di regolamento relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore
del lino e della canapa tenendo conto del parere e del risultato delle
discussioni di cui sopra.
2.      Le osservazioni del Parlamento Europeo reguardavano soltanto la
proposta di regolamento relativa all' organizzazione comune dei mercati
nel settore delle fibre tessili .
        Le modifiche proposte dei considerando cons ti tui scono un miglioramento
del testo proposto dalla Commissione ; se ne è pertanto tenuto debitamente
conto nella proposta modificata .
        Per quanto riguarda la modifica proposta dell' articolo 2 , invece ,
visto che i regolamenti relativi all' organizzazione comune dei mercati
nel settore delle carni bovino » delle carni suine e del pollame comprendono
un articolo analogo nel quale figura l' espressione "possono essere adottate"
e che l' espressione " sono adottate" avanzata dal Parlamento annulla per la
Comunità la possibilità di valutare l' opportunità d' intervenire a favore
delle sole iniziative professionali che le sembrino più confacenti per
l' attuazione degli obiettivi di cui all' articolo 2 , appare preferibile
mantenere il testo iniziale proposto dalla Commissione .
        Relativamente alla richiesta che il Parlamento venga consultato
per tutti i regolamenti di applicazione del Consiglio , si noti che si
tratta di una richiesta già avanzata in occasione di altre organizzazioni
comuni di mercato , per le quali è stata finalmente adottata la procedura
proposta nel testo della Commissione .
 ---pagebreak--- 3.    Il risultato delle discuBBioni condotte in merito alle proposte
della Commissione nell' ambito del Consiglio giustifica alcune modifiche ,
di cui quelle riguardanti il contenuto del sistema sono menzionate in
appresso . Il Consiglio ha del resto già dato il suo accordo di principio "i
su tali modifiche .
a) Proposta di regolamento che estende ai sani di lino il regime dei
   prezzi previsto per i seni oleosi .
   Tale proposta di regolamento non è mantenuta , poiché si può
   ammettere che il regime proposto , pur essendo economicamente valido ,
   implicherebbe l' instaurazione di un' organizzazione che non avrebbe
   alcun rapporto con l' importanza ridotta del volume della produzione
   di sani di lino nella Comunità . Sul piano del Consiglio si è stati
   unanimi per quanto riguarda l' opportunità di sostituire tale sistema
   con un regime che , pur garantendo un sostegno ai produttori di sani
   di lino , sia più semplice e richieda meno controlli . Il regime
   all' uopo previsto consiste nell ' estendere al lino da olio , ossia
   prodotto per il seme , l' aiuto forfettario all' ettaro già previsto
   per il lino tessile , ossia prodotto per la fibra .
b) Proposta di regolamento relativo all' organizzazione comune dei
   mercati nel settore delle fibre tessili .
   Il testo dell' articolo 2 , lettera c ), è sostituito dal testo
   seguente : "misure intese a promuovere la ricerca di nuovi sbocchi "
   allo scopo di precisare che siffatte misure non comprendono la
   pubblicità .
   Per quanto riguarda l' articolo 4 » le modifiche al testo proposto
   dalla Commissione riguardano anzitutto la precisazione che l' aiuto
   all' ettaro è concesso per qualsiasi lino seminato e raccolto , compreso
   quindi il lino dà olio .
      Il testo del paragrafo 2 dello stesso articolo è stato modificato
per meglio precisare che l' importo del premio deve essere fissato in
modo da assicurare l' equilibrio tra produzione e smercio . A tal fine
la Commissione presenterà ogni anno una relazione al Consiglio .
      L' articolo 10 , il cui mantenimento non sembrava necessario per
il buon funzionamento dell' organizzazione comune del mercato , è stato
soppresso , ma al problema ivi contemplato è fatto cenno in vino dei
considerando .
 ---pagebreak---            Proposta modificata in base all' articolo 149 del Trattato
                        di un regolamento del Consiglio
                relativo all' organizzazione comune dei mercati
                      nel settore del lino e della canapa
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in partico­
lare gli articoli 42 e 43 ;
Vista la proposta delia Commissionet
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che al funzionamento e allo sviluppo del mercato comune dei pro­
dotti agricoli deve accompagnarsi 1 'instaurazione di una politica agraria
comune e che tale politica deve comportare , in particolare , un' organizzazione
comune dei mercati agricoli che può' assumere forme diverse a seconda dei
prodotti }
Considerando che la politica agraria comune ha per scopo l' attuazione degli
obiettivi dell' articolo 39 del Trattato ; che la situazione particolare del
mercato del lino è caratterizzata da una produzione globale superiore al con­
sumo comunitario nonché dalla necessità di mantenere prezzi concorrenziali
rispetto ai prezzi mondiali di tale prodotto e dei tessili naturali concor­
renti ; che è quindi necessario , mediante misure appropriate , incoraggiare
lo smercio razionale della produzione e garantire la stabilità del mercato
nonché un reddito equo per i produttori interessati ;
Considerando che la situazione particolare del mercato della canapa è carat­
terizzato da tuia produzione globale inferiore al consumo comunitario e dalla
necessità di mantenere prezzi concorrenziali rispetto al prezzo mondiale di
questo prodotto nonché dei tessili naturali concorrenti ; che è quindi neces­
sario mediante misure appropriate garantire la stabilità del mercato e un
reddito equo ai produttori interessati ;
Considerando che a tal fine è necessario adottare misure intese a facilitare
l' adattamento dell' offerta alle esigenze del mercato e concedere un aiuto
alla produzione ; che , tenuto conto delle caratteristiche della produzione
del lino e della canapa, è necessario prevedere per questo aiuto un sistema
di fissazione forfettaria per ettaro ;
                                                                   • • •/•«•
 ---pagebreak--- Considerando che la produzione di lino e canapa rappresenta notevoli fluttua­
zioni che possono incidere sensibilmente sul livello dei prezzi ; che per
evitare o attenuare forti riduzioni dei prezzi , è necessario che possano
essere adottate misure di intervento adeguate ;
Considerando che per stabilizzare il meroato e facilitare la commercializza­
zione della produzione , è necessario prevedere di sposizioni -quadro comunita­
rie atte a disciplinare i rapporti contrattuali fra gli acquirenti e i ven­
ditori di paglie di lino e di canapa e di stimolare la produzione a oontratto
di questi prodotti ;
Considerando che le misure previste in materia di aiuto permettono di preve­
dere un regime d' importazione che non implichi altre misure all' infuori del­
l' applicazione della tariffa doganale comune ; che quest' ultima si applica di
pieno diritto in virtù del Trattato a decorrere dal 1° gennaio 1970 ;
Considerando che tutte le misure in questione consentono di rinunciare al­
l' applicazione di ogni restrizione quantitativa alle frontiere esterne della
Comunità ; che , eccezionalmente , tale meccanismo può' tuttavia rivelarsi
inoperante ; che , per non lasciare in tali casi il mercato comunitario privo
di difesa contro le perturbazioni che rischiano di derivarne , mentre gli
ostacoli all' importazione in precedenza esistenti sono stati aboliti , è op­
portuno permettere alla Comunità di adottare rapidamente tutte le misure
necessarie ;
Considerando che , a decorrere dal 1° gennaio 1970 , nel commercio interno
della Comunità , in virtù delle disposizioni del Trattato , la riscossione di
qualsiasi dazio doganale o tassa di effetto equivalente e l' applicazione di
qualsiasi restrizione quantitativa o misura di effetto equivalente sono vie­
tate di pieno diritto ; che infine , in mancanza di prezzi minimi al 31 dicem­
bre 1969 » è escluso di pieno diritto a decorrere dal 1° gennaio 1970 il
ricorso all' articolo 44 del Trattato ;
Considerando che l' efficacia dell' insieme delle misure che disciplinano
l' organizzazione comune del mercato del lino e canapa verrebbe compromessa
dalla concessione di determinati aiuti da parte degli Stati membri ; che è
opportuno che le disposizioni del Trattato che consentono di valutare gli
aiuti concessi dagli Stati membri e vietare quelli incompatibili con il
Mercato comune , siano rese applicabili nel settore del lino e canapa ;
 ---pagebreak--- Considerando che occorre prevedere la responsabilità finanziaria della Comu­
nità per le spese sostenute dagli Stati membri in conseguenza degli obblighi
derivanti dall' applicazione del presente regolamento conformemente alle di­
sposizioni regolamentari relative al finanziamento della politica agricola
comune ;
Considerando che il passaggio dal regime vigente negli Stati membri a quel­
lo instaurato dal presente regolamento deve effettuarsi nelle migliori
condizioni ; che possono quindi rivelarsi necessarie misure transitorie ;
Considerando che l' organizzazione comune dei mercati nel settore del lino
e della canapa deve tener conto , parallelamente , e in modo appropriato ,
degli obiettivi previsti agli articoli 39 e 110 del Trattato ;
Considerando che per facilitare l' attuazione delle disposizioni previste è
necessaria una procedura ohe instauri una stretta cooperazione fra gli
Stati membri e la Commissione in seno a un Comitato di gestione ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
1»     L' organizzazione comune dei mercati nel settore del lino e canapa
si applica ai seguenti prodotti :
N° délia tariffa
                                 Designazione delle merci
doganale    comune
       54.01         Lino ("linum usitatissimum") greggio , macerato , stiglia­
                     to , pettinato o altrimenti preparato , ma non filato ;
                     stoppa e cascami di lino ( compresi gli sfilacciati )
       57.01         Canapa (" cannabis sativa") greggia, macerata, stigliata,
                     pettinata o altrimenti preparata, ma non filata ; stoppa
                     e cascami di canapa ( compresi gli sfilacciati )
2•     Ai sensi del presente regolamento , si intende per :   •
a ) paglia di lino : il lino greggio o macerato ;
b ) paglia di canapa : la canapa greggia o macerata;
c ) fibra di lino : il lino stigliato , pettinato o altrimenti preparato , ma
                    non filato , nonché la stoppa e i cascami di lino , compresi
                    gli sfilacciati ;
d) fibra di canapa: la canapa stigliata, pettinata o altrimenti preparata,
                      ma non filata, nonché la stoppa e i cascami di canapa,
                      compresi gli sfilacciati .
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                                  Art î col o 2
       Al fine di incoraggiare le iniziative professionali e interprofessio-
nali che consentono di facilitare l' adattamento dell' offerta alle esigenze
del mercato , possono essere adottate per i prodotti contemplati all' artico­
lo 1 , paragrafo 1 le seguenti misure comunitarie :
a) mi aure intese a promuovere una migliore organizzazione della produzione ,
    della commercializzazione e della trasformazione della paglia di lino e
    di canapa in fibra ;
b ) misure intese a migliorare la qualità ;
c ) misure intese a promuovere la ri cerca di nuovi sbocchi »
       Le norme generali concernenti tali misure sono stabilite secondo la
procedura prevista all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato »
                                  Articolo 3
       La campagna di commercializzazione per il lino e la canapa inizia il
1 * agosto di ogni anno e si conclude il 31 luglio dell' anno successivo#
                                  Articolo 4
1,     E' istituito un aiuto per il lino e la canapa prodotte nella Comunità .
       Tale aiuto , di un ammontare uniforme per ciascuno di questi prodotti
in tutta la Comunità , viene fissato ogni anno anteriormente al 1° agosto per
la campagna di commercializzazione che inizia l' anno successivo . Per la
campagna di commercializzazione 1970-1971 l' ammontare dell' aiuto è pero *
fissato entro il 1° agosto 1970 »
2#     L' aiuto è fissato per ettaro di superficie su cui è stata eseguita la
semina e il raccolto , in modo da assicurare l' equilibrio tra il volume di
produzione necessario nella Comunità e le possibilità di collocamento di
tale produzione .
       A tal fine , la Commissione presenta al Consiglio una relazione che
gli consenta di valutare tali elementi e la loro evoluzione prevedibile .
       L' aiuto è fissato tenendo conto anche del prezzo delle fibre e delle
paglie di lino e di canapa sul mercato mondiale , nonché di quello degli
altri prodotti naturali concorrenti .
                                                                   • ••/ • •
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3»    L' aiuto è fissato seoondo la procedura prevista all' articolo 43» para­
grafo 2 del Trattato »
4*    Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista all' articolo 43 , paragrafo 2 del Trattato , stabi­
lisce le norme generali d' applicazione del presente articolo .
5*    Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite se­
condo la procedura prevista ali 'articolo 12 »
                                  Articolo 5
1*    Quando le disponibilità di fibre di lino o di canapa rivelano delle
eccedenze rispetto alla previdibile domanda della Comunità e del mercato
mondiale , si decide , seoondo la procedura prevista all' articolo 12 , che gli
organismi d' intervento designati dagli Stati membri produttori propongano
ai detentori di fibre di origine comunitaria la stipulazione di contratti
di ammasso *
      Un aiuto all' ammasso privato è concesso ai detentori di fibre che sono
oggetto di un contratto ,
2*    Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista all' articolo 43 , paragrafo 2 del Trattato , adotta
le regole generali di applicazione del presente articolo *
3.    Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate secon­
do la procedura prevista all' articolo 12 .
                                  Articolo 6
       Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista all' articolo 43 , paragrafo 2 del Trattato , adotta,
in particolare , per le condizioni generali di acquisto , di consegna e di
pagamento , disposizioni -quadro cui devono conformarsi i contratti stipulati
tra i produttori di lino e di canapa, da un lato , e le imprese di stigliatu-
ra, dall' altro *
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                                   Articolo 7
        Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento o salvo deroga
decisa dal Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo
la procedura di voto prevista all' articolo 43 , paragrafo 2 del Trattato ,
sono vietate negli scambi con i paesi terzi :
a ) la riscossione di qualunque tassa di effetto equivalente a un dazio
    doganale ;
b ) l' applicazione di qualunque restrizione quantitativa o misura di effetto
    equivalente .
                                   Articolo 8
1,      Se , nell' ambito della Comunità , il mercato di uno o più prodotti con­
templati all' articolo 1 , paragrafo 1 , subisce o rischia di subire , a seguito
delle importazioni o delle esportazioni , gravi perturbazioni atte a compro­
mettere gli obiettivi dell' articolo 39 del Trattato , possono essere appli­
cate negli scambi con i paesi terzi misure appropriate fino alla scomparsa
della perturbazione o del rischio di perturbazione .
        Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista all' articolo 43 , paragrafo 2 del Trattato , sta­
bilisce le modalità di applicazione del presente paragrafo e definisce i
casi nei quali gli Stati membri possono prendere misure cautelative e i
limiti delle stesse »
2,      Qualora si verifichi la situazione descritta al paragrafo 1 , la Com­
missione a richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , decide
le misure necessarie , che vengono comunicate agli Stati membri e che sono
immediatamente applicabili . In caso di richiesta da parte di uno Stato
membro , la Commissione adotta una decisione entro 24 ore a decorrere dalla
ricezione della domanda ,
3,      Ciascuno Stato membro può' deferire al Consiglio la misura adottata
dalla Commissione entro 3 giorni feriali a decorrere dal giorno della comu­
nicazione , Il Consiglio si riunisce senza indugio . Secondo la procedura di
voto prevista all' articolo 43 , paragrafo 2 del Trattato , il Consiglio può'
modificare o annullare la misura in oggetto .
                                                                    • ••/• ••
 ---pagebreak---                                   Articolo 9
      Fatte salve le disposizioni contrarie del presente regolamento , gli
articoli 92 , 93 e 94 del Trattato sono applicabili alla produzione e al
oommercio dei prodotti contemplati all' articolo 1 . paragrafo 1 *
                                  Articolo 10
      Gli Stati membri e la Commissione si comunicano reciprocamente i dati
necessari all' applicazione del presente regolamento. I dati da comunicare
sono stabiliti secondo la procedura prevista all' articolo 12 » Secondo la
stessa procedura, sono adottate le modalità relative alla comunicazione e
alla diffusione dei dati .
                                  Articolo 11
1.    E' istituito un Comitato di gestione del lino e della canapa, in ap­
presso denominato il "Comitato", composto da rappresentanti degli Stati
membri e presieduto da un rappresentante della Commissione#
2.    Nel Comitato , ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione
di cui all' articolo 148 , paragrafo 2 , del Trattato , Il presidente non par­
tecipa alla votazione .
                                  Articolo 12
1.    Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita al presente
articolo , il Comitato è chiamato a pronunciarsi dal BUO presidente , sia per
iniziativa di quest' ultimo , sia a richiesta del rappresentante di uno Stato
membro .
2.    Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure
da adottare . Il Comitato formula il suo parere in merito a tali misure nel
termine che il presidente può' stabilire in relazione all' urgenza dei pro­
blemi in esame . Il Comitato si pronuncia a maggioranza di dodici voti .
3.     La Commissione adotta misure che sono di immediata applicazione .
Tuttavia, qualora esse non siano conformi al parere espresso dal Comitato ,
sono immediatamente comunicate dalla Commissione al Consiglio . In tal caso ,
la Commissione può' rinviare l' applicazione delle misure da essa decise di
un mese al massimo , a decorrere da tale comunicazione .
                                                                     • ••/ • ••
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       Il Consiglio , che delibera secondo la procedura di voto prevista al­
l' articolo 43 , paragrafo 2 del Trattato, può * prendere una decisione diver­
sa nel termine di un mese *
                                   Articolo 13
        Il Comitato può * prendere in esame ogni altro problema sollevato dal
presidente , sia per iniziativa di quest' ultimo , sia a richiesta del rappre­
sentante di uno Stato membro »
                                   Articolo 14
       Nell' applicazione del presente regolamento deve essere tenuto conto ,
parallelamente e in modo adeguato , degli obiettivi previsti agli artico­
li 39 e 110 del Trattato#
                                   Articolo 15
       Le disposizioni regolamentari relative al finanziamento della politi­
ca agricola comune si applicano al mercato dei prodotti ripresi nell 'arti­
colo 1 a decorrere dal 1® agosto 1970»
                                   Articolo 16
       Qualora siano necessarie disposizioni transitorie per facilitare il
passaggio dal regime vigente negli Stati membri a quello instaurato dal pre­
sente regolamento , in particolare nel caso in cui l' applicazione del nuovo
regime alla data prevista incontri difficoltà notevoli , tali disposizioni
sono adottate secondo la procedura prevista all' articolo 12 . Esse sono ap­
plicabili fino al 31 luglio 1971 *
                                   Articolo 17
        Il regime previsto dal presente regolamento si applica a decorrere dal
1° agosto 1970 , ad eccezione delle misure previste all' articolo 16 , che pos­
sono essere applicate a decorrere dall' entrata in vigore del presente rego­
lamento *
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
                                        Patto a Bruxelles ,
                                        Per il Consiglio
                                        Il Présidente