CELEX: C1999/333/26
Language: it
Date: 1999-11-20 00:00:00
Title: Causa C-300/99 P: Ricorso della Areacova SA e altri 27 contro l'ordinanza emessa dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione) l'8 luglio 1999 nella causa T-194/95, Areacova SA e altri 31 contro Consiglio dell'Unione europea, proposto il 10 agosto 1999

C 333/12                 IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      20.11.1999
G.C. Rodrı́guez        Iglesias,   presidente,    P.J.G. Kapteyn,        Components SpA già S.C.D. Srl e Direzione delle Entrate per
J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione,            la Provincia di Trento, la Commissione Tributaria di primo
J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L. Murray (relatore),            grado di Trento — Sezione VI, ha sottoposto alla Corte
D.A.O. Edward, H. Ragnemalm, L. Sevón, M. Wathelet e                    di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
R. Schintgen, giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs, cancellie-        pregiudiziale:
re: R. Grass, ha emesso, l’8 luglio 1999, un’ordinanza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                       se sia compatibile con l’ordinamento comunitario, e segnata-
                                                                         mente con la direttiva 335 del 17 luglio 1969 (1), l’assoggetta-
1. Il ricorso è respinto.                                                mento pluriennale ad aliquote dello 0,75 % annuo in applica-
                                                                         zione del decreto legge 30 settembre 1992, n. 324, limitata-
2. La Édouard Dubois et Fils SA è condannata alle spese.                mente alla sola componente del patrimonio netto costituita
                                                                         esclusivamente dal capitale sociale annualmente rilevato in
(1) GU C 166 del 30.5.1998.                                              bilancio, già assoggettato ad iniziale imposta sui conferimenti
                                                                         dell’1 %.
                                                                         (1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-
missione Tributaria di primo grado di Trento — Sezione
VI — con ordinanza 10 giugno 1999, nella causa dinanzi
ad essa pendente fra Petrolvilla & Bortolotti SpA e                      Ricorso della Areacova SA e altri 27 contro l’ordinanza
      Direzione delle Entrate per la Provincia di Trento                 emessa dal Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                         europee (Terza Sezione) l’8 luglio 1999 nella causa
                                                                         T-194/95, Areacova SA e altri 31 contro Consiglio dell’U-
                          (Causa C-279/99)                                         nione europea, proposto il 10 agosto 1999
                           (1999/C 333/24)                                                      (Causa C-300/99 P)
Con ordinanza 10 giugno 1999 pervenuta nella Cancelleria                                          (1999/C 333/26)
della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 26 luglio
1999, nella causa dinanzi ad essa pendente fra Petrolvilla &             Il 10 agosto 1999, l’Areacova SA e altri 27, con gli avv.ti
Bortolotti SpA e Direzione delle Entrate per la Provincia di             Antonio Creus Carreras, del foro di Barcellona, Eva Contreras
Trento, La Commissione Tributaria di primo grado di Trento               Ynzenga e Albert Agustinoy Guilayn, del foro di Madrid, con
— Sezione VI, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                domicilio eletto presso lo studio legale Cuatrecasas, avenue
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                    d’Auderghem, 78, B-1040 Bruxelles, hanno proposto dinanzi
                                                                         alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
se sia compatibile con l’ordinamento comunitario, e segnata-             contro l’ordinanza emessa l’8 luglio 1999 dal Tribunale di
mente con la direttiva 335 del 17 luglio 1969 (1), l’assoggetta-         primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione) nella
mento pluriennale ad aliquote dello 0,75 % annuo in applica-             causa T-194/95, Areacova SA e altri 31 contro Consiglio
zione del decreto legge 30 settembre 1992, n. 324, limitata-             dell’Unione europea.
mente alla sola componente del patrimonio netto costituita
esclusivamente dal capitale sociale annualmente rilevato in              I ricorrenti chiedono che la Corte di giustizia voglia:
bilancio, già assoggettato ad iniziale imposta sui conferimenti
dell’1 %.                                                                1) annullare l’ordinanza del Tribunale di primo grado 8
                                                                              luglio 1999, nella causa T-194/95, per tutti o alcuni dei
                                                                              vizi rilevati, e barre dall’annullamento di tale ordinanza
(1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.                                          tutte le conseguenze di diritto, tanto ove decida espressa-
                                                                              mente nel merito quanto ove rinvii il suo esame al
                                                                              Tribunale di primo grado;
                                                                         2) condannare alle spese l’altra parte del procedimento dinan-
                                                                              zi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, pronun-
                                                                              ciandosi altresı̀ sulla condanna alle spese della parte
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-                        convenuta nella causa in primo grado in caso di accogli-
missione Tributaria di primo grado di Trento — Sezione                        mento totale o parziale di quanto addotto nella presente
VI — con ordinanza 10 giugno 1999, nella causa dinanzi                        impugnazione.
ad essa pendente fra Pavarini Components SpA già S.C.D.
  Srl e Direzione delle Entrate per la Provincia di Trento
                                                                         Motivi e principali argomenti
                          (Causa C-296/99)                               — Violazione del diritto comunitario per applicazione e
                                                                              interpretazione erronea dell’art. 230 (ex art. 173) del Trat-
                           (1999/C 333/25)                                    tato CE per quanto riguarda la presa in considerazione del
                                                                              regolamento impugnato come un atto di portata generale
Con ordinanza 10 giugno 1999 pervenuta nella Cancelleria                      avendo l’ordinanza oggetto del ricorso trascurato la portata
della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 6 agosto                   ristretta del medesimo ad un gruppo perfettamente indivi-
1999, nella causa dinanzi ad essa pendente fra Pavarini                       duato e identificato di operatori economici.
 ---pagebreak--- 20.11.1999               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 333/13
— Violazione del diritto comunitario nei limiti in cui è stato             1. Se sia conforme al diritto comunitario, e particolarmente
     negato ai ricorrenti un mezzo di tutela giurisdizionale                    alla direttiva del Consiglio CEE 17 luglio 1969 n. 335 (1)
     efficace in contralto con il combinato disposto dell’art. 6                artt. 10 e 12, la previsione di cui all’art. 11 comma 1 della
     della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti                  legge italiana 23.12.1998 n. 448 (G.U.R.I. 29.12.1998 n.
     dell’uomo e dell’art. 6, n. 2, del Trattato dell’Unione euro-              302, supplemento ordinario) secondo cui la tassa sulle
     pea, essendosi considerato erroneamente il procedimento                    concessioni governative è dovuta, in misura forfettaria
     pregiudiziale come un mezzo di tutela giurisdizionale                      annuale, per l’iscrizione «degli altri atti sociali» per ciascuno
     obbligatoria degli interessi dei singoli.                                  degli anni dal 1985 al 1992, pari a lire 750 000 per le
                                                                                società per azioni e in accomandita per azioni, e a
                                                                                lire 400 000 per le società a responsabilità limitata.
                                                                           2. Se sia conforme al diritto comunitario la previsione di cui
                                                                                all’art. 11 comma 3 della predetta legge n. 448/98 secondo
                                                                                la quale gli interessi sulle somme da rimborsare in quanto
                                                                                versate in misura superiore a quelle prevista dal comma 1,
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribu-                          si calcolano nella misura del tasso legale vigente alla data
nale di Brescia, Terza Sezione Civile — con ordinanze                           di entrata in vigore della legge stessa (2,5 % annuo) anziché
30 luglio 1999, nelle cause 1) Markfactor SpA e 2)                              in quelle prevista dall’art. 5 con conferimento all’art. 1
   F. Apollonio & C. SpA contro Ministero delle Finanze                         della legge 26.1.1961 n. 29 e successive modificazioni.
                   (Cause C-303/99 e C-304/99)
                                                                           (1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.
                           (1999/C 333/27)
Con ordinanze 30 luglio 1999, pervenute nella Cancelleria
della Corte delle Comunità europee il 12 agosto 1999, nelle
cause 1) Markfactor SpA e 2) F. Apollonio & C. SpA contro
Ministero delle Finanze, il Tribunale di Brescia — Terza
Sezione Civile — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-
                                                                           gericht di Amburgo, con ordinanza 29 aprile 1999, nella
Se sia conforme al diritto comunitario, e particolarmente alla             causa Banque Internationale pour l’Afrique Occidentale
direttiva del Consiglio CEE 17 luglio 1969 n. 335 (1) artt. 10 e           S.A. (BIAO), in liquidazione, contro Finanzamt für
12, la previsione di cui all’art. 11 comma 1 della legge italiana                           Großunternehmen di Amburgo
23.12.1998 n. 448 (G.U.R.I. 29.12.1998 n. 302, supplemento
ordinario) secondo cui la tassa sulle concessioni governative è
dovuta, in misura forfettaria annuale, per l’iscrizione «degli                                      (Causa C-306/99)
altri atti sociali» per ciascuno degli anni dal 1985 al 1992, pari
a lire 750 000 per le società per azioni e in accomandita per                                        (1999/C 333/29)
azioni, e a lire 400 000 per le società a responsabilità limitata.
                                                                           Con ordinanza 29 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
(1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.                                       della Corte il 13 agosto 1999, nella causa Banque Internationa-
                                                                           le pour l’Afrique Occidentale S.A. (BIAO), in liquidazione,
                                                                           contro Finanzamt für Großunternehmen di Amburgo, il
                                                                           Finanzgericht di Amburgo ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                           delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribu-
nale di Brescia, Terza Sezione Civile — con ordinanza                      I. Competenza pregiudiziale della Corte di giustizia
30 luglio 1999, nella causa Leglerdata SpA contro Ministe-
                           ro delle Finanze                                Se la Corte di giustizia sia competente, nell’ambito del
                                                                           procedimento pregiudiziale previsto dall’art. 177 del Trattato
                          (Causa C-305/99)                                 CE (CEE) (divenuto art. 234 CE nel testo vigente a decorrere
                                                                           dal 1o maggio 1999 a seguito dell’entrata in vigore del
                                                                           Trattato di Amsterdam del 2 ottobre 1997), a pronunciarsi
                           (1999/C 333/28)                                 sull’interpretazione della quarte direttiva del Consiglio
                                                                           25 luglio 1978, 78/660/CEE, relative ai conti annuali di taluni
Con ordinanza 30 luglio 1999, pervenuta nella Cancelleria                  tipi di società (in prosieguo: la «direttiva», GU 1978, L 222)
della Corte delle Comunità europee il 12 agosto 1999, nella                non solo per quanto attiene ai dubbi relativi all’applicazione,
causa Leglerdata SpA contro Ministero delle Finanze, il Tribu-             conforme alla direttiva, delle normative nazionali in materia di
nale di Brescia — Terza Sezione Civile — ha sottoposto alla                bilanci delle società di capitali (nella specie, artt. 264 e seguenti
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni            del codice commerciale tedesco; in prosieguo: «HGB»), bensı̀
pregiudiziali:                                                             anche con riguardo alle seguenti ipotesi: