CELEX: 62014TN0336
Language: it
Date: 2014-05-15 00:00:00
Title: Causa T-336/14: Ricorso proposto il 15 maggio 2014 — Société des produits Nestlé/UAMI (NOURISHING PERSONAL HEALTH)

11.8.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 261/27
            
         Ricorso proposto il 15 maggio 2014 — Société des produits Nestlé/UAMI (NOURISHING PERSONAL HEALTH)
   (Causa T-336/14)
   2014/C 261/50
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Société des produits Nestlé SA (Vevey, Svizzera) (rappresentanti: A. Jaeger-Lenz, A. Lambrecht e S. Cobet-Nüse, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 12 marzo 2014, resa nel procedimento R 149/2013-4;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: registrazione internazionale del marchio denominativo «NOURISHING PERSONAL HEALTH», per prodotti e servizi delle classi 5, 10, 41, 42 e 44 — domanda di marchio comunitario n. 0 1 1 02  735
   
      Decisione dell’esaminatore: rigetto della domanda di registrazione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti:
   
   
               —
            
            
               violazione dell’articolo 76, paragrafo1, del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 75 del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 7, paragrafo1, lettera b) del regolamento n. 207/2009.