CELEX: 62018TN0574
Language: it
Date: 2018-09-28 00:00:00
Title: Causa T-574/18: Ricorso proposto il 28 settembre 2018 — Agrochem-Maks / Commissione

26.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 427/93
            
         
      Ricorso proposto il 28 settembre 2018 — Agrochem-Maks / Commissione
      (Causa T-574/18)
      (2018/C 427/122)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Agrochem-Maks d.o.o. (Zagabria, Croazia) (rappresentante: S. Pappas, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare il regolamento di esecuzione (UE) 2018/1019 della Commissione (1);
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle proprie spese, nonché alle spese sostenute dalla ricorrente nell’ambito del presente procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo per l’amministrazione di motivare le proprie decisioni in forza dell’articolo 41, paragrafo 2, lettera c), della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 6, lettera f), o del punto 2.2 dell’allegato II al regolamento (CE) n. 1107/2009 (2) e del principio di proporzionalità, per quanto riguarda le addotte lacune nei dati relativi alla sostanza attiva per la quale è richiesta l’approvazione.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sull’erronea applicazione del principio di precauzione per quanto riguarda le addotte lacune che non hanno potuto essere definite ai fini della valutazione del rischio.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1107/2009 per quanto riguarda l’individuazione di un rischio elevato per gli organismi acquatici.
               
            
         (1)  Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1019 della Commissione, del 18 luglio 2018, concernente il mancato rinnovo dell’approvazione della sostanza attiva oxasulfuron, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e la modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione (GU 2018, L 183, pag. 14).
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE (GU 2009, L 309, pag. 1).