CELEX: 62022TN0071
Language: it
Date: 2022-01-27 00:00:00
Title: Causa T-71/22: Ricorso proposto il 27 gennaio 2022 — BNP Paribas/SRB

19.4.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 165/34
            
         
      Ricorso proposto il 27 gennaio 2022 — BNP Paribas/SRB
      (Causa T-71/22)
      (2022/C 165/44)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: BNP Paribas (Parigi, Francia) (rappresentanti: A. Champsaur e A. Delors, avvocate)
      
         Convenuto: Comitato di risoluzione unico (SRB)
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  ordinare all’SRB di produrre il piano di risoluzione completo approvato in forza della decisione di risoluzione (1);
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare che le disposizioni impugnate della politica in materia di MREL devono essere disapplicate;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione di risoluzione;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione sul MREL (2);
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’SRB alle spese legali e alle altre spese sostenute dalla ricorrente nell’ambito del presente procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi contro la decisione di risoluzione e otto motivi contro la decisione sul MREL.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo relativo alla decisione di risoluzione, vertente su errori di diritto in cui sarebbe incorso l’SRB. La ricorrente sostiene che la decisione di risoluzione viola le disposizioni del regolamento (UE) n. 806/2014 del 15 luglio 2014 (3) e del regolamento delegato (UE) 2016/1075 della Commissione del 23 marzo 2016 (4), nonché il principio di proporzionalità.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo relativo alla decisione di risoluzione, vertente su errori manifesti di valutazione e sulla violazione del principio di buona amministrazione da parte dell’SRB.
                  
                              —
                           
                           
                              A sostegno di tale motivo, la ricorrente sostiene che l’SRB ha adottato una strategia uniforme di «solo bail-in» per tutti gli enti a rilevanza sistemica globale (G-SII), senza tener conto dei casi di risoluzione concreti e, nella sua scelta della strategia di risoluzione, avrebbe omesso di esaminare attentamente e in modo imparziale tutti gli elementi fattuali e motivati addotti dalla ricorrente.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo relativo alla decisione di risoluzione, vertente sul fatto che che l’SRB esprimerebbe una posizione che riflette una scelta normativa e avrebbe quindi ecceduto i poteri conferitigli dal regolamento (UE) n. 806/2014.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo relativo alla decisione di risoluzione, vertente sul fatto che essa sarebbe stata adottata in violazione del diritto della ricorrente di essere ascoltata e dell’obbligo di motivazione dell’SRB, non avendo quest’ultimo giustificato la sua scelta di strategia di risoluzione per quanto riguarda la ricorrente.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo relativo alla decisione di risoluzione, vertente sul fatto che alcune disposizioni del regolamento (UE) n. 806/2014, sulle quali l’SRB si sarebbe basato per adottare tale decisione, violerebbero i diritti fondamentali e il TFUE.
               
            
                  6.
               
               
                  Primo motivo relativo alla decisione sul MREL, vertente sul fatto che essa si baserebbe sulla decisione di risoluzione, alla quale sarebbe intrinsecamente collegata, e di conseguenza verrebbe meno se quest’ultima fosse annullata.
               
            
                  7.
               
               
                  Secondo motivo relativo alla decisione sul MREL, vertente su un errore di diritto in cui sarebbe incorso l’SRB nell’interpretazione e nell’applicazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 806/2014.
                  
                              —
                           
                           
                              A sostegno di tale motivo, la ricorrente afferma che l’SRB non avrebbe tenuto conto, nella determinazione del MREL, della situazione del gruppo bancario successivamente alla risoluzione e, nella determinazione del costo per la sicurezza del mercato, del requisito combinato di riserva di capitale (CBR) successivo alla risoluzione, e avrebbe omesso di effettuare una valutazione completa di tutti gli elementi pertinenti per il calcolo del MREL e di motivare il calcolo di quest’ultimo.
                           
                        
            
                  8.
               
               
                  Terzo motivo relativo alla decisione sul MREL, vertente su errori manifesti di valutazione in cui sarebbe incorso l’SRB nella determinazione del MREL e sulla violazione da parte dello stesso del principio di buona amministrazione, in quanto esso non avrebbe valutato attentamente e in modo imparziale la situazione del gruppo BNP Paribas successivamente alla risoluzione, e in particolare non avrebbe preso in considerazione l’effetto della risoluzione sulla dimensione e sul modello aziendale del gruppo bancario BNP Paribas.
               
            
                  9.
               
               
                  Quarto motivo relativo alla decisione sul MREL, vertente sulla violazione da parte dell’SRB del principio del legittimo affidamento, poiché esso non avrebbe applicato varie disposizioni della propria politica in materia di MREL per quanto riguarda gli adeguamenti del MREL.
               
            
                  10.
               
               
                  Quinto motivo relativo alla decisione sul MREL, vertente sulla violazione da parte dell’SRB del principio di proporzionalità, del diritto di proprietà e della libertà d’impresa, in quanto esso avrebbe fissato un importo del MREL sproporzionato alla luce degli obiettivi della risoluzione.
               
            
                  11.
               
               
                  Sesto motivo relativo alla decisione sul MREL, vertente sul difetto di motivazione da parte dell’SRB di tale decisione, non avendovi esso inserito tutti gli elementi necessari per consentire alla ricorrente di comprendere su quale base e secondo quale metodologia fosse stato determinato il MREL e perché una simile metodologia si discostasse dalla metodologia generale stabilita nella politica in materia di MREL.
               
            
                  12.
               
               
                  Settimo motivo relativo alla decisione sul MREL, vertente sulla violazione da parte dell’SRB del diritto della ricorrente di essere ascoltata, in quanto esso avrebbe rifiutato per principio di prendere in considerazione alcune osservazioni.
               
            
                  13.
               
               
                  Ottavo motivo relativo alla decisione sul MREL, vertente sul fatto che la politica in materia di MREL, su cui si basa la decisione sul MREL, violerebbe il regolamento (UE) n. 806/2014 e costituirebbe uno sviamento di potere da parte dell’SRB, in quanto rifletterebbe una scelta normativa nel settore della risoluzione e pregiudicherebbe i poteri del legislatore.
               
            
         (1)  La decisione di risoluzione cui si fa riferimento è la decisione congiunta sul piano di risoluzione di gruppo e sulla valutazione della possibilità di risoluzione per la BNP Paribas e le sue filiazioni, come convenuto dal Comitato di risoluzione unico, dalla Magyar Nemzeti Bank, dalla Finanstilsynet e dalla Bankowy Fundusz Gwarancyjny il 4 novembre 2021, riferimento n. RC/JD/2020/52.
      
         (2)  La decisione sul MREL cui si fa riferimento è la decisione congiunta che determina il requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili per la BNP Paribas e alcuni dei suoi affiliati, come convenuto dall’SRB, dalla Magyar Nemzeti Bank, dalla Finanstilsynet e dalla Bankowy Fundusz Gwarancyjny il 4 novembre 2021, riferimento n. RC/JD/2020/53.
      
         (3)  Regolamento (UE) n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2014, che fissa norme e una procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di investimento nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico e che modifica il regolamento (UE) n. 1093/2010 (GU 2014, L 225, pag. 1).
      
         (4)  Regolamento delegato (UE) 2016/1075 della Commissione, del 23 marzo 2016, che integra la direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che precisano il contenuto dei piani di risanamento, dei piani di risoluzione e dei piani di risoluzione di gruppo, i criteri minimi che l’autorità competente deve valutare per quanto riguarda i piani di risanamento e i piani di risanamento di gruppo, le condizioni per il sostegno finanziario di gruppo, i requisiti per i periti indipendenti, il riconoscimento contrattuale dei poteri di svalutazione e di conversione, le procedure e il contenuto delle disposizioni in materia di notifica e dell’avviso di sospensione e il funzionamento operativo dei collegi di risoluzione (GU 2016, L 184, pag. 1).