CELEX: 51989PC0247
Language: it
Date: 1989-05-26
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL COORDINAMENTO DI DETERMINATE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI CONCERNENTI L' ESERCIZIO DELLE ATTIVITA TELEVISIVE

N. C 147/14                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 14. 6. 89
               Proposta riesaminata di direttiva del Consiglio relativa al coordinamento di determinate disposi-
               zioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle
                                                            attività televisive (')
                                                   COM(89) 247 def. — SYN 52
               [Presentata dalla Commissione il 26 maggio 1989, in virtù dell'articolo 149, paragrafo 2, lettera d)
                                                              del trattato CEEJ
                                                                (89/C 147/04)
               (') GU n. C 110 del 27. 4. 1988, pag. 3.
                       POSIZIONE COMUNE                                                               PROPOSTA RIESAMINATA
Considerando che per l'applicazione soddisfacente della                       Considerando che è essenziale che gli Stati membri vigi-
presente direttiva è essenziale vegliare affinché non si                      lino a che non vengano commessi atti pregiudizievoli per
commettano atti pregiudizievoli per la loro libera circola-                   la libera circolazione e il commercio delle trasmissioni o
zione e il commercio delle trasmissioni o tali da favorire                    tali da favorire la formazione di posizioni dominanti atte
la formazione di posizioni dominanti comportanti limita-                      a comportare limitazioni del pluralismo e della libertà
zioni del pluralismo e della libertà dell'informazione                        dell'informazione televisiva e dell'informazione in
televisiva e dell'informazione in genere;                                     genere.
                                           Il r e s t o dei c o n s i d e r a n d o i n v a r i a t o
                                    Articolo 1 e articolo 2 paragrafi 1 e 2 invariati
3.    La presente direttiva non si applica alle trasmissioni                  3.       La presente direttiva non si applica alle trasmissioni
televisive destinate esclusivamente ad essere captate in                      televisive destinate esclusivamente ai paesi terzi e che non
paesi terzi.                                                                  sono captate direttamente o indirettamente in uno o più
                                                                              Stati membri.
                                                        A r t i c o l o 3 ii n v a r i a t o
                           Articolo 4                                                                       Articolo 4
1.    Gli Stati membri dispongono, ogniqualvolta sia                          1.      Gli Stati membri dispongono (l'emendamento
possibile e ricorrendo ai mezzi appropriati, che le emit-                     riguarda soltanto alcune versioni linguistiche), ogniqual-
tenti televisive riservino ad opere europee ai sensi dell'ar-                volta sia possibile e ricorrendo ai mezzi appropriati, che
ticolo 6 la maggior parte del loro tempo di trasmissione,                     le emittenti televisive riservino ad opere europee ai sensi
escluso il tempo dedicato a notiziari, manifestazioni                         dell'articolo 6 la maggior parte del loro tempo di tra-
sportive, giochi televisivi, pubblicità o servizi di teletext.                smissione, escluso il tempo dedicato a notiziari, manife-
Tenuto conto delle responsabilità dell'emittente televisiva                   stazioni sportive, giochi televisivi, pubblicità o servizi di
verso il suo pubblico in fatto di informazione, educa-                        teletext. Tenuto conto delle responsabilità dell'emittente
zione, coltura e svago, questa proporzione dovrà essere                       televisiva verso il suo pubblico in fatto di informazione,
raggiunta gradualmente secondo criteri appropriati.                           educazione, cultura e svago, questa proporzione dovrà
                                                                              essere raggiunta gradualmente secondo criteri appro-
                                                                             priati.
                                                       P a r a g r a f oo 2 ii n v a r i a t o
          Paragrafo 3, terzo comma, prima frase                                              Paragrafo 3, terzo comma, prima frase
La Commissione porta a conoscenza degli Stati membri                          La Commissione porta a conoscenza degli Stati membri e
queste relazioni, eventualmente corredate di un parere.                      del Parlamento europeo queste relazioni, eventualmente
                                                                              corredate di un parere.
 ---pagebreak---  14. 6. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 147/15
                      POSIZIONE COMUNE                                                         PROPOSTA RIESAMINATA
                                   Il resto del paragrafo 3 e il paragrafo 4 invariati
                           Articolo 5                                                               Articolo 5
 Gli Stati membri dispongono ogniqualvolta sia possibile e               Gli Stati membri dispongono, ogniqualvolta sia possibile
ricorrendo al mezzi appropriati, che le emittenti televi-                e ricorrendo ai mezzi appropriati, che le emittenti televi-
sive riservino alle opere europee realizzate da produttori               sive riservino alle opere europee realizzate da produttori
indipendenti dalle emittenti stesse il 10 % almeno del                   indipendenti dalle emittenti stesse il 10 % almeno del
loro tempo di trasmissione, escluso il tempo dedicato a                  loro tempo di trasmissione, escluso il tempo dedicato a
notiziari, manifestazioni sportive, giochi televisivi, pub-              notiziari, manifestazioni sportive, giochi televisivi, pub-
blicità o servizi di teletext. Tenuto conto delle responsa-             blicità o servizi di teletext, o alternativamente il 10 %
bilità dell'emittente verso il suo pubblico in fatto di infor-          almeno del loro bilancio di programmazione ad opere
mazione, educazione, cultura e svago, questa percentuale                europee realizzate da produttori indipendenti dalle emit-
deve essere raggiunta gradualmente secondo criteri                      tenti stesse. Tenuto conto delle responsabilità dell'emit-
appropriati.                                                            tente verso il suo pubblico in fatto di informazione, edu-
                                                                        cazione, cultura e svago, questa percentuale deve essere
                                                                        raggiunta gradualmente secondo criteri appropriati; essa
                                                                        deve essere raggiunta riservando una quota adeguata ad
                                                                        opere recenti, vale a dire ad opere la cui trasmissione ha
                                                                        luogo entro un periodo di tempo relativamente breve
                                                                        dopo la loro produzione. Tale perìodo di tempo è consi-
                                                                        derato ragionevolmente breve quando non è superiore a
                                                                        cinque anni.
                                             A r t i c o l i 6, 7, 8, 9 e 10 i n v a r i a t i
                          Articolo 11                                                              Articolo 11
 1.    La pubblicità deve essere inserita tra le trasmissioni.           1.    La pubblicità deve essere inserita tra le trasmissioni.
Fatte salve le condizioni di cui ai paragrafi da 2 a 5, la              Fatte salve le condizioni di cui ai paragrafi da 2 a 5, la
pubblicità può essere inserita anche nel corso delle                    pubblicità può essere inserita anche nel corso delle
trasmissioni, a condizione che non comprometta                          trasmissioni, a condizione che non comprometta l'inte-
l'integrità e il valore delle trasmissioni e non leda i                 grità e il valore delle trasmissioni, in particolare per il
diritti degli aventi diritto.                                           fatto che coincide con un'interruzione naturale del pro-
                                                                        gramma e che la durata e la natura del programma si
                                                                        prestano ad un'interruzione pubblicitaria, e non leda i di-
                                                                        ritti degli aventi diritto.
                                                       Paragrafo 2 invariato
3.     La trasmissione di opere audiovisive come i lungo-               3. La trasmissione di opere audiovisive come i lungome-
metraggi cinematografici ed i film realizzati per la televi-            traggi cinematografici ed i film realizzati per la televi-
sione (eccettuate le serie, i romanzi, i programmi ricrea-              sione (eccettuati le serie, i romanzi, i programmi ricrea-
tivi ed i documentari), di durata superiore a 45 minuti,                tivi ed i documentari), di durata programmata superiore
può essere interrotta una volta per periodo completo di                 a 45 minuti, può essere interrotta una volta per periodo
45 minuti. È autorizzata un'altra interruzione se la loro               completo di 45 minuti. È autorizzata un'altra interru-
durata supera di almeno 20 minuti due o più periodi                     zione se la loro durata programmata supera di almeno
completi di 45 minuti.                                                  20 minuti due o più periodi completi di 45 minuti.
                                                       Paragrafo 4 invariato
5.     La pubblicità non può essere inserita durante la                 5.     La publicità non può essere inserita duranta la
trasmissione di uffici religiosi. I telegiornali e le rubriche          trasmissione di uffici religiosi. I telegiornali e le rubriche
di attualità, i documentari, le trasmissioni religiose e                di attualità, i documentari, le trasmissioni religiose e
quelle per i bambini, di durata inferiore a 30 minuti, non              quelle per i bambini di durata programmata inferiore a
possono essere interrotti dalla pubblicità. Se la loro du-              30 minuti, non possono essere interrotti dalla pubblicità.
rata è di almeno 30 minuti, si applicano i paragrafi da 1               Se la loro durata programmata è di almeno 30 minuti, si
a 4.                                                                    applicano i paragrafi da 1 a 4.
 ---pagebreak--- N. C 147/16                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   14. 6. 89
                    POSIZIONE COMUNE                                                  PROPOSTA RIESAMINATA
                         Articoli 12, 13, 14, 15, 16, 17 e 18 paragrafi 1 e 2 invariati
3. Le forme di pubblicità come le offerte fatte diretta-          3. Nonostante le disposizioni del paragrafo 1, le forme
mente al pubblico al fini della vendita, dell'acquisto o del      di pubblicità come le offerte fatte direttamente al pub-
noleggio di prodotti, oppure della fornitura di servizi,          blico ai fini della vendita, dell'acquisto o del noleggio di
non devono superare un'ora al giorno.                             prodotti, oppure della fornitura di servizi, non devono
                                                                  superare un'ora al giorno.
                              Articoli 19, 20, 2 1 , 22, 23, 24, 25, 26 e 27 invariati