CELEX: 62017TN0383
Language: it
Date: 2017-06-20 00:00:00
Title: Causa T-383/17: Ricorso proposto il 20 giugno 2017 — Hansol Paper/Commissione

14.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 269/31
            
         Ricorso proposto il 20 giugno 2017 — Hansol Paper/Commissione
   (Causa T-383/17)
   (2017/C 269/43)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Hansol Paper Co. Ltd (Seoul, Repubblica di Corea) (rappresentanti: J.-F. Bellis, B. Servais e A. Tel, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare il regolamento di esecuzione (UE) 2017/763 della Commissione, del 2 maggio 2017, che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva del dazio provvisorio istituito sulle importazioni di determinati tipi di carta termica leggera originari della Repubblica di Corea;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese del procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha violato gli articoli 2, paragrafo 11, e 17, paragrafo 2, del regolamento di base (1), calcolando illegittimamente il margine di dumping della ricorrente.
               
                           —
                        
                        
                           La ricorrente sostiene che la Commissione è ricorsa al campionamento ai sensi dell’articolo 17 del regolamento di base, sebbene essa neghi di aver agito in tal senso, violando così l’articolo 17, paragrafo 2, di detto regolamento, dal momento che alla ricorrente non è stata concessa l’opportunità di presentare le proprie osservazioni sul campione proposto.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           La ricorrente aggiunge che la Commissione ha calcolato in maniera erronea e illegittima il margine di dumping della ricorrente, violando in tal modo l’articolo 2, paragrafo 11, del regolamento di base.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha violato l’articolo 9.3 dell’accordo antidumping dell’OMC e l’articolo 9, paragrafo 4, secondo comma, del regolamento di base, nonché il principio fondamentale di buona amministrazione.
               
                           —
                        
                        
                           La ricorrente sostiene che la Commissione ha violato l’articolo 9.3 dell’accordo antidumping dell’OMC e l’articolo 9, paragrafo 4, secondo comma, del regolamento di base, poiché il dazio antidumping istituito supera l’importo del dumping constatato durante l’inchiesta.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           La ricorrente afferma inoltre che la Commissione ha violato il principio di buona amministrazione calcolando in modo erroneo e illegittimo il margine di dumping ad valorem della ricorrente attraverso un valore CIF costruito piuttosto che mediante il valore CIF effettivo.
                        
                     
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha applicato erroneamente l’articolo 2, paragrafi 9 e 10, del regolamento di base detraendo a torto taluni adeguamenti non dovuti per le vendite di rotoli di piccole dimensioni, ricavati da rotoli di grandi dimensioni e forniti alla Schades Ltd. da produttori dell’Unione europea.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha violato l’articolo 2, paragrafo 1, del regolamento di base calcolando erroneamente, in due casi, il valore normale ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento citato.
            
         
               5.
            
            
               Quinto motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha violato gli articoli 1, paragrafo 1, e 3, paragrafi 1, 2, 3, 5, 6, 7 e 8, del regolamento di base, la giurisprudenza dei giudici dell’Unione europea e dell’OMC, la prassi pregressa seguita dalla Commissione nonché i principi di confronto equo e di parità di trattamento nel calcolo del margine di pregiudizio.
               
                           —
                        
                        
                           La ricorrente fa valere che la Commissione ha violato gli articoli 1, paragrafo 1, e 3, paragrafi 2, 3 e 6, del regolamento di base includendo nel calcolo del margine di pregiudizio la rivendita di rotoli di piccole dimensioni (prodotto non interessato).
                        
                     
                           —
                        
                        
                           La ricorrente sostiene altresì che la Commissione ha violato l’articolo 3, paragrafi 1, 2, 3, 5, 6, 7 e 8, del regolamento di base, la giurisprudenza dei giudici dell’Unione europea e dell’OMC, la prassi pregressa seguita dalla Commissione nonché i principi di confronto equo e di parità di trattamento, avendo applicato in via analogica l’articolo 2, paragrafo 9, del regolamento di base ai fini del calcolo del margine di pregiudizio.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Infine, la ricorrente deduce che la Commissione ha violato l’articolo 3, paragrafi 2, 3 e 6, del regolamento di base avendo omesso di valutare adeguatamente l’impatto del margine di sottoquotazione negativo constatato per il prodotto interessato.
                        
                     
         
      (1)  Regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell’Unione europea (GU 2016, L 176, pag. 21).