CELEX: 31987R0329
Language: it
Date: 1987-02-02 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 329/87 della Commissione del 2 febbraio 1987 che stabilisce misure transitorie relative al meccanismo complementare applicabile agli scambi di taluni prodotti del settore vitivinicolo

Avis juridique important

|

31987R0329

Regolamento (CEE) n. 329/87 della Commissione del 2 febbraio 1987 che stabilisce misure transitorie relative al meccanismo complementare applicabile agli scambi di taluni prodotti del settore vitivinicolo  

Gazzetta ufficiale n. L 032 del 03/02/1987 pag. 0006 - 0007

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 329/87 DELLA COMMISSIONE  del 2 febbraio 1987  che stabilisce misure transitorie relative al meccanismo complementare applicabile agli scambi di taluni prodotti del settore vitivinicolo  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 90, paragrafo 1,  considerando che a norma dell'articolo 5, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 574/86 della Commissione, del 28 febbraio 1986, relativo alle modalità di applicazione del meccanismo complementare applicabile agli scambi (MCS) (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3866/86 (2), il titolo MCS si applica ai prodotti in regime T 2 ES;  considerando che, a norma dell'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 409/86 della Commissione, del 20 febbraio 1986, relativo ai metodi di cooperazione amministrativa destinati ad attuare, nel periodo transitorio, la libera circolazione delle merci negli scambi fra la Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985, da un lato, e la Spagna e il Portogallo, dall'altro, nonché negli scambi tra questi due nuovi Stati membri (3), le merci per le quali sono stati rilasciati certificati di circolazione AE1 o formulari AE2 beneficiano, nel rispetto di determinate condizioni, dello stesso trattamento riservato alle merci importate dietro presentazione di un documento T 2 ES o di un documento T 2 L ES;  considerando che, a norma dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1408/86 della Commissione, del 13 maggio 1986, recante deroga, per il settore vitivinicolo, al regolamento (CEE) n. 410/86, relativo alle misure transitorie da adottare, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo, per quanto riguarda gli scambi di prodotti agricoli (4), i prodotti del settore vitivinicolo disciplinati dal regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3805/85 (6), e in possesso dei requisiti stabiliti dall'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 409/86, sono soggetti al regime in vigore per gli scambi intracomunitari alla data della loro immissione in consumo nello Stato membro di destinazione;  considerando che le predette disposizioni hanno creato difficoltà di applicazione dell'MCS per quanto riguarda taluni vini spagnoli che hanno lasciato le regioni di produzione precedentemente alla data di adesione della Spagna, difficoltà connesse in particolare con il tradizionale periodo di magazzinaggio di vari mesi o anni riservato da taluni Stati membri ai vini spagnoli prima della loro immissione in libera pratica;  considerando che può verificarsi che i vini di cui sopra siano stati immagazzinati anteriormente al 1o marzo 1986 nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 senza poter beneficiare del disposto dell'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 409/86; che di conseguenza tali prodotti dovrebbero essere considerati come prodotti provenienti da paesi terzi e pertanto la loro immissione in libera pratica dovrebbe essere subordinata alla presentazione di un titolo di importazione;  considerando che la normativa comunitaria ha abolito il rilascio di titoli di importazione per i vini originari della Spagna a decorrere dal 1o marzo 1986; che è possibile che in certi casi l'applicazione di normative diverse renda più difficile l'immissione in libera pratica dei suddetti prodotti;  considerando che il volume dei vini in soggetto ammonta a 310 000 hl, volume cui si è risaliti sulla scorta della relativa documentazione ed in particolare dei certificati di origine previsti dalla normativa comunitaria;  considerando che è pertanto necessario prendere provvedimenti onde evitare perturbazioni degli scambi; che a tal fine appare opportuno disporre di non assoggettare i quantitativi di vino in oggetto all'applicazione dei titoli MCS né all'applicazione dei titoli di importazione MCS;  considerando che ai fini di un controllo statistico degli scambi occorre prevedere che la Commissione sia informata con comunicazioni mensili dei quantitativi immessi in libera pratica negli Stati membri;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  I vini originari della Spagna importati in un altro Stato membro anteriormente al 1o marzo 1986, per i quali l'interessato dimostri che essi erano soggetti ad un regime di sospensione nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985, sono immessi in consumo:  - senza che sia necessario presentare il titolo MCS qualora essi beneficino del disposto dell'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 409/86,  - senza che sia necessario presentare il titolo di importazione MCS negli altri casi.  Articolo 2  Gli Stati membri comunicano alla Commissione alla fine di ogni trimestre i quantitativi immessi in libera pratica il trimestre precedente ripartiti per categoria e per « denominación de origen ».  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 2 febbraio 1987.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 57 dell'1. 3. 1986, pag. 1.  (2) GU n. L 359 del 19. 12. 1986, pag. 33.  (3) GU n. L 46 del 25. 2. 1986, pag. 5.  (4) GU n. L 128 del 14. 5. 1986, pag. 24.  (5) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.  (6) GU n. L 367 del 31. 12. 1985, pag. 39.