CELEX: C1997/026/06
Language: it
Date: 1997-01-25 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 14 novembre 1996 nel procedimento C-305/94 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal du travail di Bruxelles): Claude Rotsart de Hertaing contro J. Benoidt SA, in liquidazione, IGC Housing Service SA (Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimento - Trasferimento al cessionario dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto di lavoro - Data del trasferimento)

N. C 26 /4                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         25 . 1 . 97
1 ) a ) L'ente competente di uno Stato membro, qualora                                       SENTENZA DELLA CORTE
           concluda che una specialità medicinale che benefi­
           cia di un'autorizzazione alla messa in commercio                                          ( Seconda Sezione)
           in un altro Stato membro ed una specialità medici­                                       14 novembre 1996
           nale per la quale ha già rilasciato un'autorizzazio­
           ne alla messa in commercio sono fabbricate da so­              nel procedimento C-305/94 ( domanda di pronuncia pre­
           cietà indipendenti a seguito di accordi conclusi con           giudiziale proposta dal Tribunal du travail di Bruxelles):
           un medesimo concedente di licenza e che tali due               Claude Rotsart de Hertaing contro J. Benoidt SA, in liqui­
           specialità medicinali, senza essere sotto tutti gli                           dazione, IGC Housing Service SA (*)
           aspetti identiche, sono state quanto meno fabbrica­
           te secondo la medesima formula e utilizzando il                 (Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferi­
           medesimo ingrediente attivo e che esse hanno inol­             mento di imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimento
           tre gli stessi effetti terapeutici, deve, a meno che           — Trasferimento al cessionario dei diritti e degli obblighi
           non vi ostino ragioni relative a un'efficace tutela            derivanti dal contratto di lavoro — Data del trasferimen­
           della vita e della salute delle persone, fare benefi­                                             to
           ciare della detta autorizzazione alla messa in com­
           mercio la specialità medicinale importata.                                                    97/C 26/06 )
                                                                                           (Lingua processuale: il francese)
       b ) Nell'ipotesi in cui l'ente competente dovesse perve­
           nire alla conclusione che la specialità medicinale
           da importare non soddisfi i requisiti soprammen­
           zionati, si rende necessaria una nuova autorizzazio­
           ne alla messa in commercio che può essere conces­               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
           sa solo nel rispetto delle condizioni enunciate negli            blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
           artt. 3 e 4 della direttiva del Consiglio 26 gennaio
            1965, 65/65/CEE, per il ravvicinamento delle di­
           sposizioni legislative, regolamentari ed amministra­
            tive relative alle specialità medicinali, come modifi­        Nel procedimento C-305/94, avente ad oggetto la doman­
            cata, in particolare, con direttiva del Consiglio             da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi
           22 dicembre 1986, 87/21 /CEE .                                 dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal du travail di
                                                                          Bruxelles, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Claude
                                                                          Rotsart de Hertaing e J. Benoidt SA, in liquidazione, IGC
                                                                          Housing Service SA, domanda vertente sull'interpretazione
                                                                          della direttiva del Consiglio 14 febbraio 1977, 77/187/
2 ) Il fatto che il concedente delle licenze per le due spe­               CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
       cialità medicinali considerate sia ubicato al di fuori             Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavo­
       della Comunità non ha alcuna incidenza sulla soluzio­              ratori in caso di trasferimento di imprese, di stabilimenti o
       ne in precedenza fornita.                                           di parti di stabilimenti ( GU L 61 , pag. 26 ), la Corte ( Se­
                                                                           conda Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini, presi­
                                                                           dente di sezione ( relatore ), J.L. Murray e G. Hirsch, giudi­
                                                                           ci , avvocato generale: C.O. Lenz, cancelliere : R. Grass, ha
                                                                           pronunciato, il 14 novembre 1996 , una sentenza il cui di­
3 ) Il titolare di un'autorizzazione alla messa in commer­                 spositivo è del seguente tenore:
       cio originale, rilasciata secondo la procedura prevista
       dalla direttiva 65/65 può avvalersi delle disposizioni di
       tale direttiva, come, in particolare, modificata con di­
       rettiva 87/21 e, in particolare del suo art. 5, in un pro­           1 ) L'art. 3 , n. 1 della direttiva del Consiglio 14 febbraio
       cedimento dinanzi a un giudice nazionale, al fine di                      1977, 77/187'/CEE, concernente il ravvicinamento del­
       contestare la validità di un'autorizzazione che è stata                   le legislazioni degli Stati membri relative al manteni­
       rilasciata dall'ente competente sulla base della detta di­                mento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento
       rettiva a uno dei suoi concorrenti per una specialità                     di imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimenti,
       brevettata recante la medesima denominazione. Lo                          dev'essere interpretato nel senso che i contratti e i rap­
       stesso vale nel caso di un'autorizzazione, che, benché                    porti di lavoro in essere alla data del trasferimento di
       rilasciata nel contesto di una diversa procedura stabili­                 un'impresa tra il cedente e i lavoratori occupati nel­
       ta a livello nazionale, avrebbe dovuto esserlo sulla                      l'impresa trasferita si trasmettono ipso iure dal cedente
       base della direttiva .                                                    al cessionario per il solo fatto del trasferimento del­
                                                                                 l'impresa, malgrado la volontà contraria del cedente o
                                                                                 del cessionario e nonostante il rifiuto di quest'ultimo
 t 1 ) GU n . C 275 dell'I . 10 . 1994 .                                         di eseguire i suoi obblighi.
                                                                            2 ) Il trasferimento dei contratti e dei rapporti di lavoro ai
                                                                                 sensi dell'art. 3 , n. 1 della direttiva avviene necessaria­
 ---pagebreak--- 25 . 1 . 97             Tri                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 26/5
      mente alla data del trasferimento dell'impresa e non                               SENTENZA DELLA CORTE
      può essere rinviato, a discrezione del cedente o del ces­                                26 novembre 1996
      sionario, ad altra data.
                                                                       nella causa C-68/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                       proposta dallo Hessischer Verwaltungsgerichtshof): T. Port
0 ) GU n . C 386 del 31 . 12 . 1994 .                                  GmbH & Co. KG contro Bundesanstalt für Landwirt­
                                                                                            schaft und Ernàhrung ( ' )
                                                                        (Banane — Organizzazione comune dei mercati — Regime
                                                                        d'importazione — Casi estremi — Accertamento di validi­
                                                                                        tà — Provvedimenti provvisori)
                                                                                                   97/C 26/08 )
                  SENTENZA DELLA CORTE
                         ( Quinta Sezione )                                             (Lingua processuale: il tedesco)
                        14 novembre 1996
                                                                        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
nella causa C-333/94 P: Tetra Pak International SA contro                blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
             Commissione delle Comunità europee C1 )
(Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo gra­               Nel procedimento C-68/95 , avente ad oggetto la domanda
do — Concorrenza — Posizione dominante — Definizione                    di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dei mercati di prodotti — Applicazione dell'art. 86 a prati­            dell'art. 177 del Trattato CEE, dallo Hessischer Verwal­
che poste in essere da un'impresa in posizione dominante                tungsgerichtshof ( Germania ), nella causa dinanzi ad esso
su un mercato distinto dal mercato dominato — Vendite                   pendente tra T. Port GmbH & Co . KG e Bundesanstalt für
            collegate — Prezzi predatori — Ammende)                     Landwirtschaft und Ernàhrung, in presenza di: Bundesre­
                                                                        publik Deutschland, domanda vertente sull'interpretazione
                            ( 97/C 26/07 )                              degli artt. 16 e 30 del regolamento ( CEE ) del Consiglio
                                                                        13 febbraio 1993 , n . 404, relativo all' organizzazione co­
                                                                        mune dei mercati nel settore della banana ( GU L 47,
                   (Lingua processuale: l'inglese)                      pag. 1 ), sulla validità dell'art. 19 dello stesso regolamento
                                                                        e sull'interpretazione del Trattato CE, più in particolare,
                                                                        sul potere del giudice nazionale di disporre provvedimenti
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­            provvisori fino a quando non intervenga una disciplina
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)           equitativa dei casi estremi, la Corte, composta dai signori
                                                                        G.C. Rodríguez Iglesias, presidente , G.F. Mancini, J.C.
                                                                        Moitinho de Almeida ( relatore ), J.L. Murray e L. Sevón,
Nel procedimento C-333/94 P, Tetra Pak International SA,                presidenti di sezione, C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn, C.
con sede in Pully ( Svizzera ), con gli avv.ti Michel Wael­             Gulmann, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P.
 broeck e Alexandre Vandencasteele, del foro di Bruxelles,              Jann e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale: M.B.
nonché con la signora Vivien Rose, barrister, con domicilio             Elmer, cancelliere: H. von Holstein, vicecancelliere, ha
 eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv. Ernest               pronunciato, il 26 novembre 1996 , una sentenza il cui di­
 Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt, avente ad oggetto il ri­               spositivo è del seguente tenore :
 corso diretto all'annullamento della sentenza pronunciata
 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee ( Se­               1 ) L'art. 16, n. 3 del regolamento (CEE) del Consiglio
 conda Sezione ) il 6 ottobre 1994, nella causa T-83/91 , Te­                13 febbraio 1993 , n. 404, relativo all'organizzazione
 tra Pak/Commissione ( Racc . pag. 11-755 ), procedimento in                 comune dei mercati nel settore della banana, non con­
 cui l' altra parte è: Commissione delle Comunità europee                    sente alla Commissione di disciplinare i casi estremi in
 ( agente: signor Julian Currall, assistito dal signor Nicholas              cui gli importatori di banane di paesi terzi o di banane
 Forwood, QC), la Corte ( Quinta Sezione), composta dai                      ACP non tradizionali incontrino difficoltà, tali da met­
 signori L. Sevón, presidente della Prima Sezione facente                    terne a repentaglio la sopravvivenza, dovute all'attri­
 funzione di presidente della Quinta Sezione, C. Gulmann,                    buzione di un contingente estremamente ridotto com­
 D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet e P. Jann (relatore ), giudi­               misurato agli anni di riferimento che vanno presi in
 ci, avvocato generale : D. Ruíz-Jarabo Colomer, cancelliere :               considerazione ai sensi dell'art. 1 9, n. 2 del regolamen­
 L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 14 novembre                   to .
  1996 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                             L'art. 30 del regolamento (CEE) n. 404/93 autorizza
  1 ) Il ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo                   la Commissione e, a seconda dei casi, le impone l'ob­
       grado è respinto.                                                     bligo di disciplinare i casi estremi in cui gli importatori
                                                                             di banane di paesi terzi o di banane ACP non tradizio­
                                                                             nali incontrino difficoltà, tali da metterne a repentaglio
  2 ) La ricorrente è condannata alle spese.                                 la sopravvivenza, dovute all'attribuzione di un contin­
                                                                             gente estremamente ridotto commisurato agli anni di
                                                                             riferimento che vanno presi in considerazione ai sensi
  (!) GU n. C 386 del 31 . 12. 1994 .
                                                                              dell'art. 19, n. 2 del regolamento, qualora tali difficol­
                                                                              tà siano inerenti al passaggio dai regimi nazionali esi­
                                                                             stenti prima dell'entrata in vigore del regolamento