CELEX: 62007CJ0475
Language: it
Date: 2009-02-12
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 febbraio 2009. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica di Polonia. # Inadempimento di uno Stato - Imposta sull’elettricità - Direttiva 2003/96/CE - Art. 21, n. 5, primo comma - Momento in cui l’imposta diviene esigibile. # Causa C-475/07.

Sentenza della Corte (Terza Sezione) 12 febbraio 2009 – Commissione / Polonia
      (causa C‑475/07)
      «Inadempimento di uno Stato – Imposta sull’elettricità – Direttiva 2003/96/CE – Art. 21, n. 5, primo comma – Momento in cui l’imposta diviene esigibile»
      1.                     Procedura – Atto introduttivo del ricorso – Requisiti di forma – Individuazione dell’oggetto della controversia – Esposizione
            sommaria dei motivi dedotti – Formulazione non equivoca delle conclusioni del ricorrente [Regolamento di procedura della Corte,
            art. 38, n. 1, lett. c)] (v. punti 43‑44)
      2.                     Atti delle istituzioni – Direttive – Attuazione da parte degli Stati membri – Necessità di una trasposizione chiara e precisa
            (Art. 249 CE) (v. punto 49)
      3.                     Ricorso per inadempimento – Prova dell’inadempimento – Onere incombente alla Commissione – Trasposizione insufficiente o inadeguata
            di una direttiva (Art. 226 CE) (v. punto 54)
      Oggetto
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione, entro il termine impartito, dei provvedimenti necessari per conformarsi all’art. 21,
                  n. 5, della direttiva del Consiglio 27 ottobre 2003, 2003/96/CE, che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei
                  prodotti energetici e dell’elettricità (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU L 283, pag. 51) – Momento dell’esigibilità dell’imposta
                  sull’elettricità.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Avendo omesso di conformare entro il 1° gennaio 2006 il proprio sistema di tassazione dell’elettricità, relativamente al momento
                     in cui l’imposta sull’elettricità diventa esigibile, ai requisiti di cui all’art. 21, n. 5, primo comma, della direttiva del
                     Consiglio 27 ottobre 2003, 2003/96/CE, che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità,
                     nella versione di cui alla direttiva del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/74/CE, la Repubblica di Polonia è venuta meno agli
                     obblighi che le incombono in forza di tale direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica di Polonia è condannata alle spese.