CELEX: 51980PC0223
Language: it
Date: 1980-04-25
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla riscossione definitiva di parte del dazio provvisorio antidumping su certe fibre acriliche originarie degli Stati Uniti d'America (presentata dalla Commissione al Consiglio, a norma del secondo paragrado dell'articolo 149 del trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 223
Vol. 1980/0073
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(80)223 def.
                                                         Bruxelles - 28 aprile 1980
                                 Proposta modificata di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo alla riscossione definitiva di parte del dazio provvisorio
           antidumping su certe fibre acri li che originarie degli Stati Uniti
                                        d' America
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio , a norma
                          del secondo paragrado dell' articolo 149
                                      del trattato CEE )
                                                                 ■    " "     *;Χ
                                                                                 V \
                                                                                 Ό
COM ( 80 ) 223 def .
 ---pagebreak---                             PROPOSTA MODIFICATA DI
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           relativo alla riscossione definitiva di parte del dazio provvisorio
           antidumping su certe fibre acriliche originarie degli Stati Uniti
                                   d' America
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,                          '
visto il regolamento ( CEE ) n . 3017/ 79 , del 20 dicembre 1979 , relativo alla difesa contro
 [<* importazioni oggetto di dumping ò di sovvenzioni da parte di paesi membri della Comu-
iiii-/: economica europea ( 1 ),
                                       V
vi : ta la proposta presentata dalla Commissione a seguito di consultazione con il comitato
     '-ultivo i?t'tuito a norma dell' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 3017/79 ,
considerando che l' 11 maggio [l 979 la Commissióne ha ricevuto una denuncia presentata
dal CIRFS ( Comitato internazionale del rayon e delle fibre sintetiche ) a nome della
quasi totalità dei produttori comunitari di fibre acriliche , contenente elementi di
prova ìt merito all' esistenza di pratiche di dumping relative a prodotti analoghi ori-
oinari della Grecia , del Giappone , della Spagna , della Turchia e degli Stati Uniti d' Ame­
rica , nonché del grave pregiudizio che ne, risulta ;           '                            •
considerando che , dato che le informazioni ricevuta giustificano l' apertura di un pro­
cedimento , la Commissione ha pubblicato sulla Gazzetta uff i ci ale delle Comunità europee
del 12 giugno 1979 un avviso di apertura di una procedura antidumping relativa alle im­
portazioni di alcune fibre acriliche originarie della Grecia , del Giappone, - del la Spa­
gna , della Turfchia e degli Stati Uniti d' America ( 2 ), avvisando gli esportatori e gli
importatori notoriamente interessati , nonché i rappresentanti dei paesi interessati
e i ricorrenti , ed ha iniziato l' inchiesta a livello comunitario , considerando che la
Commissione ha offerto alle parti interessate la possi bi lità di far conoscere il proprio
parere per iscritto , di presentare verbalmente il proprio punto di vista , nonché di
incontrarsi per confrontare le tesi e gli argomenti di contestazione ;
considerando che, ai fini di un càlcolo preliminare del margine di dumping e di pregiu­
dizio , la Commissione ha effettuato un controllo sul posto presso gli uffici degli
esportatori americani le cui operazioni richiedevano questa verifica -, vale a dire presso
           t                                                         . •        .
                                                                             '• • m/ • • •
< 1>' GU n . L 339 del 31.12.1979, pag . 1
( 2 ) GU n . C 146 del 12.6.1979, pag . 2
 ---pagebreak---  la American Cyariamic! Company , Wayne , New Jersey , USA e La Bachscge Corporation ,,
Wi lliamsburg , Virginia , USA ; considerando che sono state effettuate indagini ana­
 loghe presso gli uffici della Vomvicryl SA , Atene , Grecia , Akrilik Kimya Sanayii AS ,
 Istanbul , Turchia ; considerando che la Commissione ha effettuato un controllo sul
posto presso gli uffici dei principali produttori comunitari interessati , vale a
dire Le società italiane ANIC SpA , Milano , Montefibre SpA , Milano , Società Ita­
 liana Resine    SpA ( SIR ), Milano e Snia Viscosa, SpA , Milano ;
considerando che dalle indagini effettuate in Grecia e Turchia non risulta l' esi-
stensa di un dumping per quanto riguarda le esportazioni di detti produttori nella
r jrnunità e che l' indagine relativa è pertanto chiusa ;
< or-biderando che , ai fini di un esame preliminare dell' esistenza di pratiche di
dumning da parte dei produttori americani , la Commissione ha confrontato i loro
orezzi all' esportazione nella Comunità con quelli in vigore sul mercato statuni­
tense ;      ' .                                                       •, . '
considerando che tali confronti si sono basati sulle medie ponderate , e sono
stati effettuati allo stadio " franco fabbrica" per le vendite avvenute dal
1° giugno 1978 al 31 maggio 1979 ;
considerando che sono state accolte tutte le richieste della Badische Corporation
relative alle spese di trasporto e di vendita , che tuttavia non è stato tenuto
conto della richiesta della società di escludere il materiale di prima qualità
venduto a basso prezzo sotto forma di campioni dal calcolo globale della media
ponderata netta relativa al materiale di prima qualità , poiché il volume della
vendita, in questione costituiva una proporzione elevata rispetto al totale delle
vendite e la società non ha fornito prove sufficienti a sostegno della sua ri­
chiesta ;
considerando che è stata presa in considerazione la richiesta presentata dalla
American Cyanamid Company relativa ai .costi di trasporto ; che , in mancanza di
prove sufficienti a sostenere la tesi della società , secondo la quale non esi - .
stono assolutamente spese di vendita per l' esportazione verso La Comunità , La
distribuzione di tali costi è basata sui dati contabili disponibili ripartiti in
modo proporzionale alla cifra d' affari per prodotto e per mercato considerato ;
che L' esportatore in questione ha inoltre chiesto un adeguamento supplementare
per talune spese generali e amministrative ; considerando che , in mancanza di prove
sufficienti in merito al rapporto diretto fra tali spese generali e le vendite
considerate , la Commissione non ha potuto tenere conto di questa richiesta ;
 ---pagebreak---  considerando che non si è potuto accogliere una richiesta presentata dall' Ame-
 rican Cyanamid Company relativa alle differenze dei costi di produzione di al­
 cune fibre acriliche vendute sul mercato interno rispetto a quelle vendute sul
mercato comunitario / poiché l' esportatore in questione si è rifiutato di fornire
 la prova a sostegno della propria richiesta ; '
       y      ■                      1
considerando che / in ordine al pregiudizio / è emerso che l' industria comunitaria
sta compiendo grandi sforzi per riprendersi dagli effetti pluriennali di un ef­
fettivo ristagno della produzione e del consumo / unito ad una , notevole; eccedenza
di capacità e a gravi perdite ;
i. . v si de ràncio che questo processo di ripresa ha richiesto notevoli sforzi volti a
ridurre la capacità e a razionalizzare la produzione / che hanno provocato un ca­
lo globale della manodopera occupata dell' 8% dal 1977 in poi e che i produttori
comunitari hanno tentato di aumentare i propri prezzi di vendita per coprire il
brusc o incremento dei costi delle materie prime, e per raggiungere una ragionevo­
le situazione di profitto ;
considerando che / contemporaneamente a questi tentativi da parte dei produttori
comunitari / si è verificato un notevole incremento nelle importazioni specialmen­
te dagli Stati Uniti d' America ; che / secondo le prove a disposizione della Commis­
sione / le importazioni nella Comunità di fibre acriliche originarie degli Stati
Uniti d' America sono passate da 7.611 t nel 1977 a 10.719 t nel 1978 / con un aumen­
to del 41%/ e a 4.301 t nel primo trimestre del 1979 ; che , in base alle attuali
statistiche / i fasci da fiocco di fibre tessili rappresentano approssimativamente
il 60% e le fibre acriliche in fiocco il 40% delle importazioni americane ; che la
quota di mercato americana è quasi raddoppiata dal 1977 / passando dall' 1 / 7 al 3 / 4%
registrato nei primi tre mesi del 1979 ;
considerando che le importazioni , statunitensi sono concentrate in Italia dove , nel
primo trimestre del 1979/ la percentuale delle esportazioni americane verso la -Co­
munità ha raggiunto quasi il 75%; che le esportazioni verso l' Italia sono passate
da 1.794 t nel 1977 a 6.225 t nel 1978/ con un aumento del 246%/ raggiungendo
3.181 T nel primo trimestre del 1979 con un incremento annuale del 104% rispetto
al 1978 ; che la quota di mercato di queste importazioni è salita dall' 1 / 1% nel 1977
a 2 / 9% nel 1978 e a 6% nei primi tre mesi del 1979; che le importazioni americane
in Italia sono avvenute a prezzi estremamente bassi / inferiori di circa il 25% a
quelli dei produttori italiani ; che esse hanno provocato una flessione negli ordi­
ni / nonché la depressione dei prezzi ed ulteriori perdite a danno dei produttori
italiani .
 ---pagebreak--- considerando che , secondo gli elementi a disposizione della Commissione , la si­
tuazione in Italia , paese che rappresenta circa il 30% della produzione e il 40%
                                                 ι                 /
del consumo a livello comunitario , ha una notevole incidenza sugli altri produt­
tori comunitari che esportano tradizionalmente in questo paese , i quali devono
affrontare una situazione difficile , caratterizzata da gravi perdite , e sono co-
                                ι
stretti ad adeguarsi ai prezzi americani tenuti artificialmente bassi ;
considerando pertanto che esistono prove sufficienti per dimostrare che le impor­
tazioni in dumping originarie degli Stati Uniti danneggiano il processo di ripre­
sa d'ii produttori comunitari ; che pertanto queste importazioni causano grave pre­
giudizio all' industria comunitaria ;
considerando che , avendo l' esame preventivo dei fatti dimostrato l' esistenza di
un dumping e di elementi di prova sufficienti a rivelare la presenza di un pre­
giudizio , nonché a giustificare la necessità di un' azione immediata per tutelare
gli interessi della Comunità , la Commissione , con il regolamneto ( CEE ) n . 2712 /
79 ( 1 ), ha istituito un dazio antidumping provvisorio su alcune fibre acriliche
originarie degli Stati Uniti d' America ;
considerando che dall' esame preliminare dei fatti non risulta l' esistenza di
dumping per quanto riguarda le esportazioni di E.I. Dupont de Nemours and Compa-
ny , Wilmongton , Delaware , USA , e che pertanto questa ditta è stata esclusa dalla
applicazione del dazio provvisorio ;
considerando inoltre che uno degli esportatori americani , la società Badische
Corporation di Wi l liamsburg . Virginia , USA , si è impegnata volontariamente ad
aumentare i propri prezzi a livelli ritenuti soddisfacenti ; che questo impegno
è stato accettato dalla Commissione , che ha deciso pertanto di chiudere la proce­
dura relativa a questa società e di escluderla dall' applicazione del dazio prov­
visorio ;
considerando che in seguito la Commissione , con regolamento ( CEE ) n . 61 / 80 ( 2 ),
ha escluso la Eastman Chemical International AG e la Monsanto International Sales
Company - dall' applicazione del dazio provvisorio ;
considerando inoltre che sono state effettuate verifiche con i principali esporta­
tori spagnoli , durante le quali è stato preso un impegno sui prezzi ritenuto sod­
disfacente dalla Commissione e che pertanto la procedura è stata chiusa per quanto
riguarda le importazioni dalla Spagna ( 3 );
                                                                              • • • /• • •
( 1 ) GU n . L 308 del A. 12 . 1979 , pag . 11 .
( 2 ) GU n . L 10 del 15.1.1980, pag . 7 .
( 3 ) GU n . C 2 del A. 2 . 1980, pag . 6
 ---pagebreak--- considerando che , poiché l' esame dei fatti in questione è ancora in corso , e
che l' American Cyanamid Company , l' unico esportatore noto a cui si applica il
dazio provvisorio, ha chiesto che il dazio venga prorogato per un periodo non
superiore a due mesi , il Consiglio ha prorogato il dazio in questi termini con
il regolamento ( CEE ) n . ^ 22 / 80 ( 1 );.
considerando che in seguito a tale proroga la Commissione ha completato gli
accertamenti sulle esportazioni giapponesi di fibre acriliche nella Comunità ;
che essendo state provvisoriamente accertate pratiche di dumping con un      con-
segyfnte pregiudizio, i principali esportatori giapponesi si sono impegnati a
praticare prezzi tali da aumentare i prezzi all' importazione nella Comunità
portandoli ai livelli necessari ad eliminare il pregiudizio; che questi impe­
gni sono stati accettati dalla Commissione , che ha pertanto deciso di . archi­
viare la procedura antidumping per quanto riguarda il Giappone ;
considerando che nel corso del successivo esame delle esportazioni dei prodotti
fabbricati dalla American Cyanamid Company, ultimato dopo l' istituzione del da­
zio provvisorio antidumping , le parti interessate hanno avuto l' occasione di fa
conoscere il proprio parere per iscritto , di essere ascoltate dalla Commissione
e di esprimere verbalmente i rispettivi punti di vista , di prendere visione del'
                                               \
le informazioni non riservate rilevanti per la difesa dei loro interessi .e di
essere informate sui fatti e sulle considerazioni essenziali     in base a cui si
intendeva adottare la decisione definitiva ; considerando che^i produttori comu-'
                ■ -                          \                 "
nitari ed alcuni esportatori ed importatori interessati si sono avvalsi di que­
ste possibilità esponendo per iscritto, ed oralmente i rispettivi punti di vista ;
che i,a Commissione ha effettuato un' ulteriore indagine in loco presso , gli uffici
dell' American Cyanamid Company ;
considerando che per accertare definitivamente l' esistenza di pratiche di dum­
ping la Commissione ha voluto esaminare se le vendite sul mercato americano era­
no effettuate in condizioni normali di produzione e scambio ; che poiché l' Ameri-
                              <*.    ··■                                  »
can Cyanamid aveva affermato che le sue vendite sul mercato americano non erano
effettuate in perdita , sono stati compiuti, confronti sulla base dei prezzi pra­
ticati dall' impresa sul mercato interno ;
considerando che questi confronti , effettuati sulla base di medie ponderate ,
sono stati effettuati allo stadio franco fabbrica per le vendite nel periodo
dal 1° dicembre 1979 al 29 febbraio 1980, ultima data per le quali si dispone
di informazioni ;                                   .        •
 ( 1 ) GU n . L 59 del 4.3.1980, pag . 1
 ---pagebreak---                                                - 6 -
                                                            /
  considerando che dai calcoli effettuati sulla base sopra menzionata è risultato
  che a decorrere dall' entrata in vigore del dazio provvisorio antidumping non vi
  è stato dumping per le fibre acriliche in fiocco e che il margine di dumping
  calcolato in base alla media ponderata per i fasci da fiocco di fibre acriliche
  in questo periodo è stato pari al 2,6% ;
  considerando che , per quanto riguarda gli altri fattori che incidono sull' ac­
  certamento del pregiudizio , sono pervenute ulteriori informazioni dalle quali
   risulta che le importazioni comunitarie di fibre acriliche originarie degli Sta­
  ti Uniti d' America sono ammontate a 17.400 t nel 1979 , con un incremento del 62%
  rirpetto al 1978 ; che la quota di mercato delle imprese americane è più che rad­
  . ' <■ nnata , passando dall' 1,7% nel 1977 al 3,5% nel 1979 ; che occorre precisare
  i      . in questi quantitativi sono incluse circa 5.000 t esportate da Eastman
              i Intt r i ';ional AG e da Monsanto International Sales Company , le cui for­
  niture di fibre modacri liche a prezzo elevato non hanno causato , secondo gli 'ac­
  certamenti , pregiudizio ;
  considerando che , per quanto riguarda l' Italia , le esportazioni americane in
  questo piese sono ammontate a 11.500 t nel 1979 , con un incremento dell' 85% ri­
  spetto ai dati del 1978 ; che la quota di mercato di queste esportazioni è passa­
  ta dal 2,9% nel 1978 al 5% nel 1979 ; ■
  considerando che la quota di mercato complessiva detenuta dalle esportazioni
  americane e quelle detenute da imprese giapponesi e spagnole per le quali è sta­
  to accertato il dumping , sono ammontate nel 1979 al 7,6% nella - Comunità e al 9 /8%
  in Italia ;
  considerando che in data 26 marzo 1980 l' American Cyanamid Company si è impegna­
  ta spontaneamente ad aumentare i suoi prezzi all' esportazione ad un livello cor­
  rispondente ai prezzi in vigore nel mercato interno , in' quanto a suo giudizio si
  sarebbero in tal modo eliminati i margini di dumping calcolati su tale base ;
  considerando peraltro che in seguito all' impegno assunto dalla suddetta impresa , -
  il, ricorrente , CIRFS , ha fornito alla Commissione informazioni secondo le quali
  le vendite interne di prodotti analoghi d4a parte dell' American Cyanamid Company
  sono state effettuate a prezzi inferiori ai costi di produzione sin dagli inizi
  del 1979 ; che questa informazione , basata su una relazione elaborata da un' orga-
„ rvizzazione di ricerca americana , la First Boston Corporation , fornisce fondati
  motivi per ritenere che le vendite di fibre acriliche dell' American Cyanamid
  Company sul mercato interno non avvengono effettivamente in condizioni normali
  di produzione e scambio , in quanto i suoi prezzi di vendita medi ponderati sono
  stati inferiori ai costi di produzione sin dall' inizio del 1979 e non consentono
  di compensare tutti i costi entro un congruo periodo di tempo in condizioni nor­
  mali di produzione e scambio;
                                                                                  • • • / car
 ---pagebreak--- considerando che l' American Cyanamid Company, nonostante le ripetute ri­
chieste della Commissione , ha fermamente impedito l' accesso alle neces­
sarie informazioni finanziarie relative ai costi di produzione ; conside­
rando che , in tali condizioni , i calcoli del dumping concernenti tale
società sono stati basati sul valore stimato della fibra acrilica desun­
to dalla fonte più attendibi le ,- va le. a dire lasuccitata relazione redat­
ta dalla First Boston Corporation, tenuto conto di fattori noti applica-
                 a»
bili all'American Cyanamid Company ;
                  /                                         *-v
considerando, più precisamente , che il costo di produzione derivato dallo
studio in questione per. un produttore americano ritenuto il più efficien­
te del settore è stato aumentato di 4 o rispettivamente 5 centesimi di t
per libbra , per tener conto delle differenze del processo produttivo del­
l' American Cyanamid Company, ed è stato altresì aggiunto un margine di
profitto , al netto d' imposta , pari al 3% del prèzzo di vendita ;   ,    ,
considerando che , alla luce di quanto sopra , si è pervenuti a stabilire
che la media ponderata del margine di dumping per le fibre acriliche in
fiocco è , rispettivamente di zero nel dicembre 1979 e del 13 , 7% nei primi
mesi del 1980 , e per i fasci da fiocco di fibre acri liche è rispettivamen­
te del 3,7% nel dicembre 1979 e del 17,6% nei primi mesi del 1980 ;
considerando pertanto che i fatti definitivamente accertati . indicano l' esi
stenza di un dumping dell' American Cyanamid Company , dal quale è derivato
un danno considerevole per l' industria della Comunità interessata ; - '
considerando che , in tali condizioni , la tutela degli interessi della Co­
munità esige la riscossione definitiva degli importi stabiliti a titolo
di dazio provvisorio nei confronti delle fibre acriliche originarie degli
Stati Uniti d' America fino alle aliquote dettagliate nel paragrafo che pre
cede , nonché L' imposizione di un dazio natidumping definitivo del 13,7%
sulle fibre acriliche in fiocco e del 17,6% sui fasci da fiocco di fibre
acri liche ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                r
                                                                        mm/••
 ---pagebreak---                                   Ατΐι οοΐο 1
1 . E * imposto un dazio definitivo antidumping sulle fibre acriliche in
     fiocco di cui alla sottovoce ex 56.01 A della tariffa doganale comu­
     ne , corrispondente al codice NIMEXE 56.01-15 / nonché sui fasci da
     fiòcco di fibre acriliche di cui alla sottovoce ex 56.02 A della ta­
     riffa doganale comune , corrispondente al codice NIMEXE 56.02-15 , en­
     trambi originari degli Stati Uniti d' America .
2 . L' aliquota del dazio è la seguente :
     - 13,7% sulle fibre acriliche in fiocco ,
     - 17,6% sui fasci da fiocco di fibre acriliche ,
     sulla base del valore , dichiarato a norma del regolamento della Com­
     missione n . 375 / 69 del 27 febbraio 1969 concernente la dichiarazio­
     ne degli elementi relativi al valore in dogana delle merci ( 1 ).
3 . Al suddetto dazio si applicano le disposizioni in vigore per l' ap-
     plicazioné dei dazi doganali .
                                  Articolo 2
Gli importi stabiliti a titolo di dazio provvisorio a norma del rego­
lamento ( CEE ) n . 2712 / 79, modificato dal regolamento ( CEE ) n . 61 / 80 ,
vengono definitivamente riscossi come segue :
- per le fibre acriliche in fiocco : nessun dazio per le importazioni
    effettuate durante il dicembre 1979 e un' aliquota del 13,7% per le
    importazioni effettuate successivamente ;
- per i fasci da fiocco di fibre acriliche : aliquota del 3,7% per le
  , importazioni effettuate durante il dicembre 1979 ed aliquota del 17,6%
    per le importazioni effettuate successivamente .
C1 ) GU n . L 52 dell' 1.3.1969 , pag . 1
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                               Articolo 3
IL dazio definitivo antidumping istituito dall' articolo 1 non si appli­
ca alle fibre acriliche prodotte ed esportate da :
- Badische Corporation , Williamsburg , Virginia , USA ;
- EI Dupont de Nemours and Company , Wilmington , Delaware , USA ;
- Eastman Chemicals Division of Eastman Kodak Company , Kingsport ,
  Tennessee , USA (esportate da . Eastman Chemical International AG ,
   Zug , Switzerland );
- Monsanto International Sales Company , Missouri , USA .
                               Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblica­
zione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in cia-scunò degli Stati membri .
                                                    Fatto a Bruxelles ,
                                                     Per il Consiglio
                                                       Il Presidente
                                                          c