CELEX: 52004PC0569(02)
Language: it
Date: 2004-08-23
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein, che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio del 3 giugno 2003 in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi

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52004PC0569(02)

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein, che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio del 3 giugno 2003 in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi  /* COM/2004/0569 def. - CNS 2004/0191 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein, che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio del 3 giugno 2003 in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi(presentata dalla Commissione)RELAZIONECon decisione del 16 ottobre 2001, il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare con la Svizzera, gli Stati Uniti d'America, Andorra, il Liechtenstein, Monaco e San Marino accordi intesi ad assicurare che tali paesi adottino misure equivalenti a quelle da applicare all'interno della Comunità per consentire un'imposizione effettiva sui redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi. La Commissione è stata incaricata di condurre tali negoziati in stretto collegamento con la presidenza del Consiglio e attraverso una strettissima e regolare consultazione con il gruppo di lavoro ad alto livello istituito con decisione del Coreper del 13 giugno 2001 [1] e nominato dal Consiglio quale comitato speciale chiamato ad assistere la Commissione in tale compito.[1]  GU C 183, del 29.6.2001, pag. 1.In seguito alla decisione del 16 ottobre 2001, la Commissione ha preso contatto con i suddetti paesi non-UE chiedendo l'apertura dei negoziati, sebbene questi ultimi abbiano potuto essere avviati solo dopo l'approvazione del testo di progetto di direttiva da parte del Consiglio ECOFIN in data 13 dicembre 2001. Da quel momento, si sono svolte numerose riunioni a livello politico e tecnico. In conformità della decisione del Consiglio del 16 ottobre 2001, la Commissione ha condotto i negoziati in stretto collegamento con le successive presidenze del Consiglio. Essa ha riferito oralmente, a intervalli regolari, al Consiglio e al Parlamento ed ha presentato una comunicazione sui negoziati con i paesi terzi in materia di imposizione sui redditi da risparmio al Consiglio ECOFIN del 3 dicembre 2002 [2].[2]  SEC (2002) 1287 def. del 27.11.2002.Il 3 giugno 2003, il Consiglio ha dichiarato che il progetto di accordo con la Svizzera, presentato dalla Commissione il 28 maggio 2003, costituiva l'offerta definitiva di accordo tra l'UE e la Svizzera. Dal verbale del Consiglio risulta inoltre quanto segue:"I quattro elementi del presente accordo in materia di imposizione dei redditi da risparmio costituiscono anche la base degli accordi tra l'Unione europea e il Liechtenstein, Andorra, Monaco e San Marino ....".Il 21 gennaio 2003, il Consiglio ha così definito questi quattro elementi:"- "Retention" e ritenuta alla fonte: la Svizzera applica le stesse aliquote di "retention" e di ritenuta alla fonte del Belgio, del Lussemburgo e dell'Austria ...- Ripartizione del gettito: la Svizzera ripartisce il gettito della "retention tax" e giudica accettabile la ripartizione 75/25 applicata nella Comunità ...- Divulgazione volontaria di informazioniClausola di riesame che afferma che "Le parti si consultano a cadenza almeno triennale o su richiesta di una delle parti per esaminare e - se ritenuto necessario dalle parti - migliorare il funzionamento tecnico dell'accordo. Ad ogni modo, quando il Belgio, il Lussemburgo e l'Austria passeranno dalla ritenuta alla fonte allo scambio automatico di informazioni conformemente alla direttiva, le parti si consulteranno per esaminare se siano necessarie delle modifiche all'accordo in considerazione degli sviluppi internazionali.La Svizzera concede su richiesta lo scambio di informazioni per tutti i procedimenti penali o civili per frode o analoghe infrazioni da parte di contribuenti ..................."L'accordo con il Liechtenstein, che comprende i suddetti quattro elementi, viene ora presentato al Consiglio per la firma e la conclusione. Esso è accompagnato da un memorandum d'intesa tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Principato del Liechtenstein, dall'altra. Conformemente alle conclusioni del Consiglio ECOFIN del 21 gennaio 2003, il memorandum d'intesa conferma inoltre che, durante il periodo transitorio previsto dalla direttiva 2003/48/CE del Consiglio del 3 giugno 2003 [3], la Comunità europea avvierà discussioni con altri importanti centri finanziari per promuovere l'adozione da parte di tali giurisdizioni di misure equivalenti a quelle applicate dalla Comunità. Inoltre, il memorandum d'intesa prevede che le misure concordate vengano attuate in buona fede e che le parti si astengano da azioni unilaterali che potrebbero compromettere tale accordo senza giusta causa. Qualora venisse riscontrata una differenza significativa tra il campo d'applicazione della direttiva 2003/48/CE del Consiglio e quello dell'accordo, in particolare per quanto attiene all'articolo 6 dell'accordo, le parti contraenti avvieranno immediatamente consultazioni per garantire il mantenimento dell'equivalenza delle misure previste dall'accordo. Per quanto riguarda lo scambio di informazioni, il memorandum d'intesa stabilisce che il Principato del Liechtenstein si impegna a fare il possibile, nel rispetto delle sue norme procedurali, per pronunciarsi senza indugio in merito all'accettabilità di una richiesta debitamente giustificata. Il memorandum d'intesa prevede inoltre che l'Unione europea e i suoi Stati membri terranno conto nella loro cooperazione con il Principato, compresa quella nel settore fiscale della decisione del Liechtenstein di stabilire misure equivalenti a quelle della direttiva. I firmatari convengono che nel contesto dei negoziati bilaterali sullo scambio di informazioni previsti dall'articolo 10, paragrafo 4 dell'accordo, entrambe le parti coinvolte potranno sollevare altre questioni relative alla tassazione, tra cui quelle relative all'eliminazione della doppia imposizione sul reddito.[3]  GU L 157 del 26.06.2003, pag. 38.La Commissione ritiene che il testo dell'accordo sia conforme alle direttive di negoziato adottate dal Consiglio il 16 ottobre 2001. Il 2 giugno di quest'anno il Consiglio ha dato il suo consenso politico al testo e il 9 giugno il summenzionato gruppo di lavoro ad alto livello del Consiglio ha confermato il suo consenso sui particolari dell'accordo e del memorandum d'intesa che lo accompagna.La Commissione invita il Consiglio ad approvare le proposte allegate:- la proposta di decisione relativa alla firma dell'accordo tra la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein, che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio del 3 giugno 2003 in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi, nonché all'approvazione e alla firma del memorandum d'intesa che lo accompagna, e- la proposta di decisione relativa alla conclusione dell'accordo summenzionato nel quadro delle procedure di cui all'articolo 300 del trattato che istituisce la Comunità europea.Ai sensi dell'articolo 300, paragrafo 2 del trattato che istituisce la Comunità europea, il Consiglio delibera all'unanimità quando l'accordo riguarda un settore per il quale è richiesta l'unanimità sul piano interno. Poiché la disciplina interna per il settore contemplato dall'accordo è stata adottata conformemente all'articolo 94 del trattato, la Commissione ritiene che il Consiglio dovrebbe approvare la proposta di decisione all'unanimità. Secondo le conclusioni del Consiglio ECOFIN del 21 gennaio 2003, il Consiglio conviene che l'accordo con il Principato del Liechtenstein dovrebbe essere adottato all'unanimità.2004/0191(CNS)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein, che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio del 3 giugno 2003 in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 94 in combinato disposto con l'articolo 300 per quanto contenuto nel primo capoverso del paragrafo 2, nel primo capoverso del paragrafo 3 e nel paragrafo 4 di tale articolo,vista la proposta della Commissione [4],[4]  GU C [...] del [...], pag. [...]visto il parere del Parlamento europeo [5],[5]  GU C [...] del [...], pag. [...]considerando quanto segue:(1) Il 16 ottobre 2001, il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare con il Principato del Liechtenstein un accordo inteso ad assicurare l'adozione da parte del Principato di misure equivalenti a quelle da applicare all'interno della Comunità al fine di consentire un'imposizione effettiva sui redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi.(2) Il testo dell'accordo, scaturito dai negoziati, riflette debitamente le direttive di negoziato del Consiglio. È accompagnato da un memorandum d'intesa tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Principato del Liechtenstein, dall'altra, il cui testo è allegato alla decisione ..../.../CE del Consiglio del.........2004.(3) L'applicazione delle disposizioni della direttiva 2003/48/CE del Consiglio del 3 giugno 2003 in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi è subordinata all'applicazione, da parte del Principato del Liechtenstein, di misure equivalenti a quelle previste da tale direttiva, in conformità di un accordo concluso tra il Principato del Liechtenstein e la Comunità europea.(4) Conformemente alla decisione ..../..../CE del Consiglio del ......2004, e fatta salva l'adozione in data successiva di una decisione relativa alla conclusione dell'accordo, l'accordo è stato firmato a nome della Comunità europea il ....2004.(5) Occorre approvare l'accordo a nome della Comunità.(6) Occorre stabilire una procedura rapida e semplice per eventuali adattamenti degli allegati I e II dell'accordo,DECIDE:Articolo 1È approvato a nome della Comunità europea l'accordo tra la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein, che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio del 3 giugno 2003 in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi.Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.Articolo 2La Commissione è autorizzata ad approvare, a nome della Comunità, modifiche degli allegati dell'accordo per garantirne la corrispondenza sia ai dati relativi alle autorità competenti risultanti dalle notifiche di cui all'articolo 5, lettera a) della direttiva 2003/48/CE, sia all'allegato a tale direttiva.Articolo 3Il presidente del Consiglio procede, a nome della Comunità, alla notifica prevista all'articolo 16, paragrafo 1 dell'accordo [6].[6]  La data di entrata in vigore dell'accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea a cura del Segretariato generale del Consiglio.Articolo 4La presente decisione è pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOAccordotrala Comunità europeaeil Principato del Liechtensteinche stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio, del 3 giugno 2003, in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi [7][7]  In appresso denominata "la direttiva".La Comunità europea, di seguito designata "Comunità",eil Principato del Liechtenstein, di seguito designato "Liechtenstein",di seguito designati anche "Parte contraente" o "Parti contraenti" a seconda del contesto,ribadendo l'interesse comune ad approfondire le relazioni privilegiate tra la Comunità e il Liechtenstein, hanno deciso di concludere il seguente accordo:Articolo 1Ritenuta da prelevare da parte degli agenti pagatori del Liechtenstein(1) I pagamenti di interessi effettuati a beneficiari effettivi quali vengono definiti all'articolo 4, che sono residenti in uno degli Stati membri dell'Unione europea, di seguito designato "Stato membro", da un agente pagatore stabilito sul territorio del Liechtenstein sono soggetti, fatte salve le disposizioni dell'articolo 2, a una ritenuta sull'importo del pagamento degli interessi. Il livello della ritenuta è pari al 15% per i primi tre anni a decorrere dalla data di applicazione del presente accordo, al 20% per i seguenti tre anni e successivamente al 35%.(2) Il Liechtenstein adotta gli opportuni provvedimenti al fine di garantire che le funzioni richieste dall'attuazione del presente accordo vengano svolte dagli agenti pagatori stabiliti sul territorio del Liechtenstein e prevede in particolare le misure applicabili in materia procedurale e sanzionatoria.Articolo 2Divulgazione volontaria(1) Il Liechtenstein stabilisce una procedura che consente al beneficiario effettivo, quale viene definito all'articolo 4, di evitare il prelievo della ritenuta di cui all'articolo 1 mediante espressa autorizzazione al suo agente pagatore in Liechtenstein a far rapporto in merito ai pagamenti di interessi all'autorità competente di tale Stato (membro). L'autorizzazione vale per tutti i pagamenti di interessi versati dal suddetto agente pagatore al beneficiario effettivo.(2) In caso di espressa autorizzazione da parte del beneficiario effettivo, l'agente pagatore deve comunicare come minimo le seguenti informazioni:a) l'identità e la residenza del beneficiario effettivo stabilite in conformità dell'articolo 5;b) la denominazione e l'indirizzo dell'agente pagatore;c) il numero di conto bancario del beneficiario effettivo o, in assenza di tale riferimento, l'identificazione del titolo di credito che genera gli interessi; ed) l'importo del pagamento di interessi calcolato in conformità dell'articolo 3.(3) L'autorità competente del Liechtenstein comunica le informazioni di cui al paragrafo 2 all'autorità competente dello Stato membro di residenza del beneficiario effettivo. Queste comunicazioni sono automatiche e hanno luogo almeno una volta all'anno, entro i sei mesi successivi al termine dell'anno fiscale in Liechtenstein, per tutti i pagamenti di interessi effettuati durante tale anno.(4) Qualora il beneficiario effettivo scelga la procedura di divulgazione volontaria o altrimenti dichiari alle autorità fiscali del suo Stato membro di residenza i suoi redditi in forma di pagamenti di interessi corrisposti da un agente pagatore del Liechtenstein, tali redditi in forma di pagamenti di interessi sono soggetti a tassazione nel suddetto Stato membro alle stesse aliquote applicate a redditi simili ottenuti in tale Stato membro.Articolo 3Base imponibile della ritenuta(1) L'agente pagatore preleva la ritenuta di cui all'articolo 1, paragrafo 1:a) per un pagamento di interessi ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera a): sull'importo lordo degli interessi pagati o accreditati;b) per un pagamento di interessi ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1, lettere b) o d): sull'importo degli interessi o dei redditi contemplati dal testo contraddistinto da tali lettere di detto paragrafo;c) per un pagamento di interessi ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera c): sull'importo del pagamento d'interessi contemplato dal testo contraddistinto da tale lettera di detto paragrafo.(2) Ai fini del paragrafo 1, la ritenuta è prelevata proporzionalmente al periodo di detenzione del credito da parte del beneficiario effettivo. Quando, in base alle informazioni in suo possesso, l'agente pagatore non è in grado di determinare il periodo di detenzione del credito, egli considera che il beneficiario effettivo sia stato detentore del credito per tutta la sua durata a meno che lo stesso beneficiario effettivo fornisca prove della data di acquisizione.(3) Imposte e ritenute diverse dalla ritenuta prevista dal presente accordo sullo stesso pagamento di interessi vengono scontate dall'importo della ritenuta calcolato conformemente al presente articolo. È compresa in particolare tra queste la Liechtenstein Couponsteuer con un'aliquota del 4%.Articolo 4Definizione del beneficiario effettivo(1) Ai fini del presente accordo si intende per "beneficiario effettivo" qualsiasi persona fisica che percepisce un pagamento di interessi o qualsiasi persona fisica a favore della quale è attribuito un pagamento di interessi, a meno che essa possa dimostrare di non aver percepito, o di non aver ricevuto in attribuzione, tale pagamento a proprio vantaggio. Una persona fisica non è considerata il beneficiario effettivo quando:a) agisce come agente pagatore ai sensi dell'articolo 6; oppureb) agisce per conto di una persona giuridica, un fondo di investimento o un organismo paragonabile o equivalente per l'investimento collettivo in titoli; oppurec) agisce per conto di un'altra persona fisica che è il beneficiario effettivo e che comunica all'agente pagatore la sua identità e il suo Stato di residenza.(2) Quando dispone di informazioni secondo le quali la persona fisica che percepisce un pagamento di interessi o a favore della quale è attribuito un pagamento di interessi potrebbe non essere il beneficiario effettivo, l'agente pagatore si adopera in modo adeguato per determinare l'identità del beneficiario effettivo. Se non è in grado di identificare il beneficiario effettivo, l'agente pagatore considera la persona fisica in questione come beneficiario effettivo.Articolo 5Identità e residenza dei beneficiari effettiviPer determinare l'identità e la residenza del beneficiario effettivo, quale viene definito all'articolo 4, l'agente pagatore annota cognome, nome, indirizzo e residenza in conformità delle disposizioni di legge del Liechtenstein volte a contrastare il riciclaggio di denaro. Per le relazioni contrattuali avviate, o per le transazioni condotte in assenza di relazioni contrattuali, a decorrere dal 1° gennaio 2004, con persone fisiche che presentano un passaporto o una carta d'identità ufficiale rilasciati da uno Stato Membro ma che si dichiarano residenti in uno Stato diverso dagli Stati Membri o dal Liechtenstein, la residenza è stabilita mediante un certificato di residenza fiscale rilasciato dall'autorità competente dello Stato in cui la persona fisica dichiara di essere residente. In caso di mancata presentazione di tale certificato, lo Stato Membro che ha rilasciato il passaporto o altro documento d'identità ufficiale verrà considerato lo Stato di residenza.Articolo 6Definizione dell'agente pagatoreAi fini del presente accordo, per "agente pagatore" in Liechtenstein si intendono le banche a norma della legislazione bancaria del Liechtenstein, gli operatori in titoli, le persone fisiche e giuridiche residenti o stabilite in Liechtenstein, compresi gli operatori economici a cui si applica la legge del Liechtenstein sulle persone e sulle società (PGR), le società di persone e associazioni di professionisti, le stabili organizzazioni di società estere, che, anche occasionalmente, nel quadro delle loro attività imprenditoriali o professionali accettano, detengono, investono o trasferiscono attività patrimoniali appartenenti a terzi, ovvero semplicemente effettuano o attribuiscono un pagamento di interessi.Articolo 7Definizione del pagamento di interessi(1) Ai fini del presente accordo per "pagamento di interessi" si intendono:a) gli interessi pagati, o accreditati su un conto, relativi a crediti di qualsivoglia natura, inclusi gli interessi pagati su depositi fiduciari da agenti pagatori del Liechtenstein a favore di beneficiari effettivi quali vengono definiti all'articolo 4, garantiti o non da ipoteca e portanti o meno una clausola di partecipazione agli utili del debitore, in particolare i redditi dei titoli del debito pubblico e i redditi prodotti dalle obbligazioni, ivi compresi i premi connessi a tali titoli o obbligazioni, ma ad esclusione degli interessi sui prestiti tra privati che non agiscono nel quadro delle loro attività imprenditoriali o professionali. Le penalità di mora non costituiscono pagamenti di interessi;b) gli interessi maturati o capitalizzati alla cessione, al rimborso o al riscatto dei crediti di cui alla lettera a);c) i redditi derivanti da pagamenti di interessi, direttamente o tramite un'entità di cui all'articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 2003/48/CE del Consiglio del 3 giugno 2003 in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi, in appresso designata come "la direttiva", distribuiti da(i) organismi di investimento collettivo domiciliati in uno Stato membro o in Liechtenstein,(ii) entità domiciliate in uno Stato membro che esercitano l'opzione di cui all'articolo 4, paragrafo 3 della direttiva, informandone l'agente pagatore,(iii) organismi di investimento collettivo stabiliti al di fuori del territorio delle Parti contraenti;d) redditi realizzati alla cessione, al rimborso o al riscatto di partecipazioni o quote nei seguenti organismi ed entità, se questi ultimi investono, direttamente o indirettamente attraverso altri organismi di investimento collettivo o entità menzionate di seguito, oltre il 40% del loro attivo patrimoniale in crediti di cui alla lettera a):(i) organismi di investimento collettivo domiciliati in uno Stato membro o in Liechtenstein,(ii) entità domiciliate in uno Stato membro che esercitano l'opzione di cui all'articolo 4, paragrafo 3 della direttiva, informandone l'agente pagatore,(iii) organismi di investimento collettivo stabiliti al di fuori del territorio delle Parti contraenti.(2) Per quanto riguarda il paragrafo 1, lettera c), allorché un agente pagatore non dispone di informazioni circa la proporzione del reddito derivante da pagamenti di interessi, l'importo totale del reddito viene considerato un pagamento di interessi.(3) Per quanto riguarda il paragrafo 1, lettera d), allorché un agente pagatore non dispone di informazioni circa la percentuale dell'attivo patrimoniale investita in crediti, ovvero in partecipazioni o quote contemplate dal testo contraddistinto da detta lettera d), tale percentuale si considera superiore al 40%. Qualora detto agente pagatore non sia in grado di determinare l'importo del reddito realizzato dal beneficiario effettivo, tale reddito si considera equivalente al ricavato della cessione, del riscatto o del rimborso delle partecipazioni o quote.(4) Il reddito derivante dagli organismi o entità che hanno investito non più del 15% del loro attivo patrimoniale in crediti, quali vengono definiti al paragrafo 1, lettera a), non è considerato un pagamento di interessi ai fini del paragrafo 1, lettere c) e d).(5) La percentuale di cui al paragrafo 1, lettera d), e al paragrafo 3 sarà del 25% a decorrere dal 1° gennaio 2011.(6) Le percentuali di cui al paragrafo 1, lettera d), e al paragrafo 4 sono determinate con riguardo alla politica di investimento esposta nel regolamento del fondo o nei documenti costitutivi degli organismi o delle entità interessati e, in assenza di tale riferimento, con riguardo all'effettiva composizione dell'attivo patrimoniale degli organismi o delle entità interessati.Articolo 8Ripartizione del gettito fiscale(1) Il Liechtenstein trattiene il 25 % del gettito generato dalla ritenuta prevista dal presente accordo e trasferisce il 75 % di tale gettito allo Stato membro di residenza del beneficiario effettivo.(2) Tali trasferimenti hanno luogo, per ogni anno, in un'unica rata per ciascuno Stato membro, al più tardi entro i sei mesi successivi al termine dell'anno fiscale in Liechtenstein.Articolo 9Eliminazione delle doppie imposizioni(1) Se gli interessi percepiti da un beneficiario effettivo sono stati assoggettati alla ritenuta da parte di un agente pagatore in Liechtenstein, lo Stato membro in cui il beneficiario effettivo ha la residenza fiscale accorda a detto beneficiario un credito d'imposta pari all'importo della ritenuta. Se l'importo della ritenuta supera l'importo dell'imposta dovuta secondo la legislazione nazionale, calcolata con riferimento all'ammontare lordo del pagamento di interessi sul quale la ritenuta è stata prelevata, lo Stato membro in cui il beneficiario effettivo ha la residenza fiscale rimborsa a quest'ultimo l'importo di ritenuta eccedente l'imposta dovuta.(2) Se gli interessi percepiti da un beneficiario effettivo sono stati assoggettati a imposte e ritenute diverse dalla ritenuta prevista dal presente accordo e lo Stato membro in cui il beneficiario effettivo ha la residenza fiscale accorda a detto beneficiario un credito d'imposta per tali imposte e ritenute secondo la legislazione nazionale o ai sensi di convenzioni contro le doppie imposizioni, dette altre imposte e ritenute vengono scontate prima che venga applicata la procedura di cui al paragrafo 1. Lo Stato membro in cui il beneficiario effettivo ha la residenza fiscale accetta quali idonei elementi di prova dell'assoggettamento all'imposta o ritenuta i certificati rilasciati dagli agenti pagatori del Liechtenstein, con l'intesa che l'autorità competente dello Stato membro in cui il beneficiario effettivo ha il domicilio fiscale è abilitata ad ottenere dall'autorità competente del Liechtenstein gli opportuni accertamenti sulle informazioni riportate in detti certificati rilasciati dagli agenti pagatori svizzeri.(3) Lo Stato membro in cui il beneficiario effettivo ha la residenza fiscale può sostituire il meccanismo di credito d'imposta di cui ai paragrafi 1 e 2 con un rimborso della ritenuta di cui all'articolo 1.Articolo 10Scambio di informazioni(1) Le autorità competenti del Liechtenstein e di ciascuno degli Stati membri si scambiano informazioni sui comportamenti che costituiscono frode fiscale a norma della legislazione dello Stato interpellato, o sulle violazioni analoghe, per i redditi contemplati dal presente accordo. Per "violazioni analoghe" si intendono unicamente le violazioni che presentano lo stesso livello di gravità della frode fiscale quale definita dalla legislazione dello Stato interpellato. In risposta a una richiesta debitamente giustificata, lo Stato interpellato fornisce, conformemente alle sue norme procedurali, le informazioni riguardanti i comportamenti che lo Stato richiedente esamina, o potrebbe esaminare, in sede amministrativa o penale. Le informazioni ricevute dal Liechtenstein o da uno Stato membro saranno coperte da segreto d'ufficio secondo le stesse regole applicabili alle informazioni ottenute in base alla legislazione interna di detto Stato; esse potranno essere comunicate soltanto alle persone od autorità (ivi compresi i tribunali e gli organi amministrativi) incaricate dell'accertamento o della riscossione delle imposte sul reddito previste dall'accordo, delle procedure o azioni concernenti tali imposte, o delle decisioni sui ricorsi presentati per tali imposte. Le persone od autorità sopraccitate utilizzeranno tali informazioni soltanto per questi fini. Le predette potranno riferire queste informazioni nel corso di udienze giudiziarie pubbliche o nell'ambito di decisioni giudiziarie.(2) Nel determinare se fornire o meno le informazioni in risposta a una richiesta, lo Stato interpellato applica i termini di prescrizione previsti dalla legislazione dello Stato richiedente in luogo di quelli applicabili nel medesimo Stato interpellato.(3) Lo Stato interpellato fornisce le informazioni richieste qualora lo Stato richiedente abbia un ragionevole sospetto che il comportamento in questione costituisca una frode fiscale o una violazione analoga. I ragionevoli motivi di sospetto dello Stato richiedente in merito ad una frode fiscale o ad una violazione analoga possono fondarsi su:a) documenti, autenticati o meno, ivi compresi, ma non esclusivamente, documenti aziendali, libri contabili o documentazione bancaria;b) testimonianze del contribuente;c) informazioni ottenute da persone sentite a titolo informativo, o da altre terze persone, che risultino suffragate da fonti e/o elementi indipendenti o che appaiono comunque attendibili; oppured) elementi di prova indiziari.(4) Su eventuale richiesta di uno Stato membro, il Liechtenstein avvia negoziati bilaterali con tale Stato onde definire i singoli casi che ricadono nella categoria delle "violazioni analoghe" in conformità con le procedure di imposizione fiscale in vigore in tale Stato.Articolo 11Autorità competentiAi fini del presente accordo per autorità competenti si intendono le autorità elencate nell'allegato I.Articolo 12ConsultazioniQualora sorgano controversie tra l'autorità competente del Liechtenstein e una o più delle altre autorità competenti di cui all'articolo 11 del presente accordo sull'interpretazione o sull'applicazione di tale accordo, le autorità competenti interessate si adoperano per risolvere il caso tramite mutuo consenso. Esse comunicano immediatamente alla Commissione delle Comunità europee e alle autorità competenti degli altri Stati membri i risultati delle loro consultazioni. Su richiesta di qualsiasi tra le autorità competenti, la Commissione può partecipare alle consultazioni quando queste implicano questioni interpretative.Articolo 13Riesame(1) Le Parti contraenti si consultano, almeno ogni tre anni o dietro richiesta di una Parte contraente, allo scopo di esaminare e, se le Parti contraenti lo ritengono necessario, di migliorare il funzionamento tecnico dell'accordo nonché di valutare gli sviluppi internazionali. Le consultazioni si svolgono entro un mese dalla richiesta o, in casi urgenti, il prima possibile.(2) Alla luce di tale riesame e valutazione, le Parti contraenti possono consultarsi al fine di valutare se siano necessarie modifiche dell'accordo, tenendo conto degli sviluppi internazionali.(3) Non appena maturata un'esperienza sufficiente nella piena applicazione dell'articolo 1, paragrafo 1, le Parti contraenti si consultano al fine di valutare se siano necessarie modifiche dell'accordo tenuto conto degli sviluppi intervenuti sul piano internazionale.(4) Ai fini delle consultazioni di cui ai paragrafi 1, 2 e 3, ciascuna Parte contraente comunica all'altra Parte contraente gli eventuali sviluppi intervenuti che possono incidere sul corretto funzionamento del presente accordo, ivi compresi eventuali accordi sulla stessa materia che siano conclusi tra una delle Parti contraenti e uno Stato terzo.Articolo 14Relazione con le convenzioni bilaterali in materia di doppia imposizioneLe disposizioni delle convenzioni in materia di doppia imposizione tra il Liechtenstein e gli Stati membri non ostano al prelievo della ritenuta prevista dal presente accordo.Articolo 15Disposizioni transitorie per i titoli di credito negoziabili [8][8]  Come nella direttiva, queste disposizioni transitorie si applicano anche ai titoli di credito negoziabili posseduti da organismi di investimento collettivo.(1) A decorrere dalla data di applicazione del presente accordo e fino a quando almeno uno Stato membro continui anch'esso ad applicare disposizioni analoghe, ma al più tardi fino al 31 dicembre 2010, le obbligazioni nazionali e internazionali e gli altri titoli di credito negoziabili che siano stati emessi per la prima volta anteriormente al 1° marzo 2001, o il cui prospetto originario delle condizioni di emissione sia stato approvato prima di tale data dalle autorità all'uopo competenti dello Stato di emissione, non sono considerati crediti ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera a) del presente accordo se la loro emissione non viene riaperta il 1° marzo 2002 o dopo tale data.Tuttavia, e fino a quando almeno uno Stato membro continui anch'esso ad applicare disposizioni analoghe, le disposizioni del presente articolo continuano ad applicarsi anche dopo il 31 dicembre 2010 relativamente ai soli titoli di credito negoziabili:- che prevedono clausole cosiddette di "gross-up" e di connesso rimborso anticipato, e- per i quali l'agente pagatore, quale viene definito all'articolo 6, è stabilito in Liechtenstein, e- per i quali detto agente pagatore paga direttamente gli interessi a, o attribuisce il pagamento di interessi a immediato beneficio di, un beneficiario effettivo residente in uno Stato membro.Se e quando tutti gli Stati membri cessino di applicare disposizioni analoghe, le disposizioni del presente articolo continuano ad applicarsi unicamente ai titoli di credito negoziabili:- che prevedono clausole cosiddette di "gross-up" e di connesso rimborso anticipato, e- per i quali un agente pagatore designato dall'emittente è stabilito in Liechtenstein, e- per i quali detto agente pagatore paga direttamente gli interessi a, o attribuisce il pagamento di interessi a immediato beneficio di, un beneficiario effettivo residente in uno Stato membro.Se una riapertura di emissione di un titolo negoziabile di cui sopra, emesso da un governo o da un ente collegato che agisce in qualità di autorità pubblica o il cui ruolo è riconosciuto da un accordo internazionale (enti elencati nell'allegato II del presente accordo), viene effettuata il 1° marzo 2002 o dopo tale data, l'intera emissione di tale titolo, costituita dall'emissione originaria e da ogni emissione ulteriore, va considerata un credito ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera a).Se una riapertura di emissione di un titolo negoziabile di cui sopra emesso da qualsiasi altro emittente, non contemplato dal quarto capoverso, viene effettuata il 1° marzo 2002 o dopo tale data, solo l'importo di tale riapertura va considerato un credito ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera a).(2) Le disposizioni del presente articolo non ostano a che il Liechtenstein e gli Stati membri continuino a prelevare un'imposta sui redditi derivanti dai summenzionati titoli di credito negoziabili di cui al paragrafo 1, conformemente alle rispettive legislazioni nazionali.Articolo 16Firma, entrata in vigore e durata di validità(1) Il presente accordo richiede la ratifica o l'approvazione delle Parti contraenti in conformità delle rispettive procedure. Le Parti contraenti si notificano l'un l'altra l'avvenuto completamento di tali procedure. L'accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo all'ultima notifica.(2) Fatto salvo il rispetto degli obblighi costituzionali che incombono al Liechtenstein e degli obblighi previsti dal diritto comunitario riguardo alla conclusione di accordi internazionali, e fatte salve le disposizioni dell'articolo 17, il Liechtenstein e, se del caso, la Comunità provvedono all'effettiva attuazione e applicazione del presente accordo dalla data del 1° luglio 2005 e si notificano l'avvenuta attuazione e applicazione.(3) Il presente accordo rimane in vigore fino a quando non viene denunciato da una Parte contraente.(4) Ciascuna Parte contraente può denunciare il presente accordo mediante notifica all'altra. In tal caso, l'accordo cessa di essere in vigore dodici mesi dopo la data della notifica.Articolo 17Applicazione e sospensione dell'applicazione(1) L'applicazione del presente accordo dipende dall'adozione e attuazione da parte dei territori dipendenti o associati degli Stati membri menzionati nella relazione del Consiglio (Affari economici e finanziari) al Consiglio europeo di Santa Maria de Feira dei giorni 19 e 20 giugno 2000, nonché rispettivamente da parte degli Stati Uniti d'America, della Svizzera, del Principato di Andorra, del Principato di Monaco e della Repubblica di San Marino, di misure conformi o equivalenti a quelle contenute nella direttiva o nel presente accordo, e che prevedono le stesse date di attuazione.(2) Le Parti contraenti decidono di comune accordo, almeno sei mesi prima della data di cui all'articolo 16, paragrafo 2, se risulta soddisfatta la condizione stabilita al paragrafo 1 riguardo alle date di attuazione delle misure pertinenti nei paesi terzi e nei territori dipendenti o associati interessati. Qualora le Parti contraenti non decidano che tale condizione risulta soddisfatta, esse adottano di comune accordo una nuova data ai fini delle disposizioni dell'articolo 16, paragrafo 2.(3) L'applicazione del presente accordo può essere sospesa, in tutto o in parte, da ciascuna delle Parti contraenti con effetto immediato mediante notifica all'altra Parte qualora la direttiva cessi di essere applicabile, in tutto o in parte, temporaneamente o definitivamente, in conformità al diritto comunitario, ovvero qualora uno Stato membro sospenda l'applicazione della normativa di recepimento della direttiva nella legislazione nazionale.(4) Ciascuna delle Parti contraenti può sospendere l'applicazione del presente accordo mediante notifica all'altra Parte qualora uno degli Stati terzi o dei territori di cui al paragrafo 1 cessi successivamente di applicare le misure di cui al medesimo paragrafo. La sospensione dell'applicazione ha effetto non prima di due mesi dopo la data della notifica. L'applicazione dell'accordo riprende quando le suddette misure vengono ripristinate.Articolo 18Crediti e saldo finale(1) L'eventuale denuncia o la sospensione, in tutto o in parte, dell'applicazione del presente accordo lasciano impregiudicati i crediti delle singole persone fisiche con riferimento a quanto disposto dall'articolo 9.(2) Qualora si verificassero gli eventi di cui sopra, il Liechtenstein stabilisce un bilancio finale entro il termine del periodo di applicazione del presente accordo ed effettua un pagamento a saldo agli Stati membri.Articolo 19Campo d'applicazione territorialeIl presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce le Comunità europee secondo le condizioni definite in detto trattato e, dall'altro, al territorio del Liechtenstein.Articolo 20Allegati(1) Gli allegati costituiscono parte integrante del presente accordo.(2) L'elenco delle autorità competenti di cui all'allegato I può essere modificato con una semplice notifica all'altra Parte contraente da parte del Liechtenstein, per quanto riguarda l'autorità menzionata al punto (a) dell'allegato, e da parte della Comunità europea per quanto riguarda le altre autorità.L'elenco delle entità collegate di cui all'allegato II può essere modificato di comune accordo.Articolo 21Lingue(1) Il presente accordo è redatto in duplice copia, nelle lingue danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.(2) Le versioni linguistiche ceca, estone, lettone, lituana, maltese, polacca, slovacca, slovena e ungherese sono autenticate dalle Parti contraenti con uno scambio di lettere. Esse fanno fede, come le versioni linguistiche di cui al paragrafo 1.IN FEDE DI CHE, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente accordoFatto a ........................, il ........................PerPerALLEGATO IElenco delle autorità competentiSono considerate "autorità competenti" ai fini del presente accordo:a) nel Principato del Liechtenstein: Die Regierung des Fürstentums Liechtenstein o un rappresentante autorizzato,b) nel Regno del Belgio: De Minister van Financiën/Le Ministre des Finances o un rappresentante autorizzato,c) nella Repubblica ceca: Ministr financí o un rappresentante autorizzato,d) nel Regno di Danimarca: Skatteministeren o un rappresentante autorizzato,e) nella Repubblica federale di Germania: Der Bundesminister der Finanzen o un rappresentante autorizzato,f) nella Repubblica di Estonia: Rahandusminister o un rappresentante autorizzato,g) nella Repubblica ellenica: ? ???v???? ?????????? ??? ??????????? o un rappresentante autorizzato,h) nel Regno di Spagna: El Ministro de Economía y Hacienda o un rappresentante autorizzato,i) nella Repubblica francese: Le Ministre chargé du budget o un rappresentante autorizzato,j) in Irlanda: The Revenue Commissioners o loro rappresentante autorizzato,k) nella Repubblica italiana: Il Capo del Dipartimento per le Politiche Fiscali o un rappresentante autorizzato,l) nella Repubblica di Cipro: ???v???? ??????????? o un rappresentante autorizzato,m) nella Repubblica di Lettonia: Finansu ministrs o un rappresentante autorizzato,n) nella Repubblica di Lituania: Finans? ministras o un rappresentante autorizzato,o) nel Granducato di Lussemburgo: Le Ministre des Finances o un rappresentante autorizzato; tuttavia, per l'applicazione dell'articolo 10, l'autorità competente è "le Procureur Général d'Etat luxemburgeois",p) nella Repubblica di Ungheria: A pénzügyminiszter o un rappresentante autorizzato,q) nella Repubblica di Malta: Il-Ministru responsabbli g?all-Finanzi o un rappresentante autorizzato,r) nel Regno dei Paesi Bassi: De Minister van Financiën o un rappresentante autorizzato,s) nella Repubblica d'Austria: Der Bundesminister für Finanzen o un rappresentante autorizzato,t) nella Repubblica di Polonia: Minister Finansów o un rappresentante autorizzato,u) nella Repubblica portoghese: O Ministro das Finanças o un rappresentante autorizzato,v) nella Repubblica di Slovenia: Minister za finance o un rappresentante autorizzato,w) nella Repubblica slovacca: Minister financií o un rappresentante autorizzato,x) nella Repubblica di Finlandia: Valtiovarainministeriö/Finansministeriet o un rappresentante autorizzato,y) nel Regno di Svezia: Finansdepartementet o un rappresentante autorizzato,z) nel Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord e nei territori europei di cui detto Regno Unito assume la rappresentanza nei rapporti con l'estero: i Commissioners of Inland Revenue o i loro rappresentanti autorizzati e le autorità competenti di Gibilterra, che il Regno Unito designerà in conformità degli Accordi conclusi con riguardo alle autorità di Gibilterra nel contesto degli strumenti dell'UE e della CE e dei relativi trattati, come notificati agli Stati membri e alle istituzioni dell'Unione europea il 19 aprile 2000, una copia dei quali viene notificata al Liechtenstein dal Segretario generale del Consiglio dell'Unione europea ai fini dell'applicazione anche al presente accordo.ALLEGATO IIElenco degli enti collegatiAi fini dell'articolo 15 del presente accordo, ognuno dei seguenti enti è considerato "un ente collegato che agisce in qualità di autorità pubblica o il cui ruolo è riconosciuto da un accordo internazionale":enti all'interno dell'unione europea:Belgio- Vlaams Gewest (Regione fiamminga)- Région wallonne (Regione vallone)- Région bruxelloise/Brussels Gewest (Regione di Bruxelles-capitale)- Communauté française (Comunità francese)- Vlaamse Gemeenschap (Comunità fiamminga)- Deutschsprachige Gemeinschaft (Comunità di lingua tedesca)Spagna- Xunta de Galicia (amministrazione autonoma della Galizia)- Junta de Andalucía (amministrazione autonoma dell'Andalusia)- Junta de Extremadura (amministrazione autonoma dell'Estremadura)- Junta de Castilla- La Mancha (amministrazione autonoma di Castiglia-La Mancia)- Junta de Castilla- León (amministrazione autonoma di Castiglia-Léon)- Gobierno Foral de Navarra (amministrazione autonoma della Navarra)- Govern de les Illes Balears (amministrazione autonoma delle isole Baleari)- Generalitat de Catalunya (amministrazione autonoma della Catalogna)- Generalitat de Valencia (amministrazione autonoma di Valencia)- Diputación General de Aragón (amministrazione autonoma di Aragona)- Gobierno de las Islas Canarias (amministrazione autonoma delle isole Canarie)- Gobierno de Murcia (amministrazione autonoma di Murcia)- Gobierno de Madrid (amministrazione autonoma di Madrid)- Gobierno de la Comunidad Autónoma del País Vasco/Euzkadi (amministrazione autonoma dei Paesi baschi)- Diputación Foral de Guipúzcoa (Consiglio provinciale di Guipúzcoa)- Diputación Foral de Vizcaya/Bizkaia (Consiglio provinciale di Biscaglia)- Diputación Foral de Alava (Consiglio provinciale di Alava)- Ayuntamiento de Madrid (Comune di Madrid)- Ayuntamiento de Barcelona (Comune di Barcellona)- Cabildo Insular de Gran Canaria (Consiglio dell'isola di Gran Canaria)- Cabildo Insular de Tenerife (Consiglio dell'isola di Tenerife)- Instituto de Crédito Oficial (Istituto di Credito ufficiale)- Instituto Catalán de Finanzas (Istituto finanziario catalano)- Instituto Valenciano de Finanzas (Istituto finanziario di Valencia)Grecia- ?????????? ??????????????? ??????? (Ente greco telecomunicazioni)- ?????????? ???????????? ??????? (Ente ferrovie greche)- ??????? ?????????? ??????????? (Azienda pubblica dell'elettricità)Francia- La Caisse d'amortissement de la dette sociale (CADES) (Cassa di ammortamento del debito sociale)- L'Agence française de développement (AFD) (Agenzia francese per lo sviluppo)- Réseau Ferré de France (RFF)( Rete ferroviaria francese)- Caisse Nationale des Autoroutes (CNA) (Cassa nazionale delle autostrade)- Assistance publique Hôpitaux de Paris (APHP) (Assistenza pubblica Ospedali di Parigi)- Charbonnages de France (CDF) (Miniere carbonifere francesi)- Entreprise minière et chimique (EMC)( Azienda mineraria e chimica)Italia- Regioni- Province- Comuni- Cassa Depositi e PrestitiLettonia- Pasvald?bas (governi locali)Polonia- gminy (comuni)- powiaty (distretti)- województwa (province)- zwi?zki gmin (associazioni di comuni)- zwi?zki powiatów (associazioni di distretti)- zwi?zki województw (associazioni di province)- miasto sto?eczne Warszawa (Varsavia capitale)- Agencja Restrukturyzacji i Modernizacji Rolnictwa (Agenzia per la ristrutturazione e l'ammodernamento dell'agricoltura)- Agencja Nieruchomo?ci Rolnych (Agenzia per la proprietà agricola)Portogallo- Região Autónoma da Madeira (Regione autonoma di Madera)- Região Autónoma dos Açores (Regione autonoma delle Azzorre)- ComuniSlovacchia- mestá a obce (comuni)- eleznice Slovenskej republiky (Ferrovie slovacche)- ?tátny fond cestného hospodárstva (Fondo statale per la gestione della rete viaria)- Slovenské elektrárne (Centrali elettriche slovacche)- Vodohospodárska výstavba (Ente per la progettazione e la costruzione di opere idrauliche)Enti internazionali:- Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo- Banca europea per gli investimenti- Banca asiatica di sviluppo- Banca africana di sviluppo- Banca mondiale / BIRS / FMI- Società finanziaria internazionale- Banca interamericana di sviluppo- Fondo di sviluppo sociale del Consiglio d'Europa- EURATOM- Comunità europea- Società di sviluppo andina- Eurofima- Comunità europea del carbone e dell'acciaio- Banca nordica di investimento- Banca di sviluppo dei CaraibiLe disposizioni dell'articolo 15 lasciano impregiudicati eventuali obblighi internazionali assunti dalle Parti contraenti nei riguardi dei summenzionati enti internazionali.enti dei paesi terzi :Tali enti devono soddisfare i seguenti criteri:1) L'ente è chiaramente considerato un ente pubblico conformemente ai criteri usati a livello nazionale.2) Detto ente pubblico è una entità non commerciale ("non market") che gestisce e finanzia un insieme di attività consistenti principalmente nella fornitura di beni e servizi non destinati al libero mercato ma ad andare a beneficio della collettività e poste effettivamente sotto il controllo della pubblica amministrazione.3) Detto ente pubblico è un importante e regolare emittente di titoli di debito.4) Lo Stato in questione è in grado di garantire che detto ente pubblico non eserciterà il diritto di rimborso anticipato in connessione all'eventuale esercizio di clausole di "gross-up".