CELEX: 62011TN0189
Language: it
Date: 2011-03-24 00:00:00
Title: Causa T-189/11: Ricorso proposto il 24 marzo 2011 — Yordanov/UAMI — Distribuidora comercial del frio (DISCO DESIGNER)

21.5.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 152/30
            
         Ricorso proposto il 24 marzo 2011 — Yordanov/UAMI — Distribuidora comercial del frio (DISCO DESIGNER)
   (Causa T-189/11)
   2011/C 152/53
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Peter Yordanov (Rousse, Bulgaria) (rappresentante: avv. T. Walter)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Distribuidora comercial del frio, SA (Madrid, Spagna)
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 14 gennaio 2011, procedimento R 803/2010-2;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: il ricorrente.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «DISCO DESIGNER» per prodotti delle classi 11, 19 e 20.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la Distribuidora comercial del frio, SA.
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: il marchio figurativo, contenente l'elemento denominativo «DISCO», per prodotti della classe 11.
   
      Decisione della divisione d'opposizione: accoglimento dell'opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b, del regolamento (CE) n. 207/2009 (1), dato che tra i marchi in conflitto non sussisterebbe alcun rischio di confusione e la commissione di ricorso avrebbe dichiarato erroneamente che i prodotti di cui trattasi erano identici.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario (GU 2009, L 78, pag. 1).