CELEX: 31989D0015
Language: it
Date: 1988-12-15 00:00:00
Title: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 1988 relativa al mantenimento delle importazioni di animali e di carni fresche provenienti da alcuni paesi terzi (89/15/CEE) (89/15/CEE) #

Avis juridique important

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31989D0015

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 1988 relativa al mantenimento delle importazioni di animali e di carni fresche provenienti da alcuni paesi terzi (89/15/CEE) (89/15/CEE)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 008 del 11/01/1989 pag. 0011 - 0012

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 15 dicembre 1988  relativa al mantenimento delle importazioni di animali e di carni fresche provenienti da alcuni paesi terzi  (89/15/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali della specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 88/289/CEE (2), in particolare l'articolo 3,  vista la direttiva 86/469/CEE del Consiglio, del 16 settembre 1986, relativa alla ricerca di residui negli animali e nelle carni fresche (3), in particolare l'articolo 7 in abbinamento con la direttiva 88/146/CEE del Consiglio, del 7 marzo 1988, concernente il divieto dell'utilizzazione di talune sostanze ad azione ormonica nelle produzioni animali (4), in particolare l'articolo 6,  considerando che dette direttive prevedono l'adozione di adeguate decisioni per continuare ad autorizzare le importazioni provenienti dai paesi terzi che figurano nell'elenco stabilito dalla decisione 79/542/CEE del Consiglio (5), modificata da ultimo con decisione 89/8/CEE della Commissione (6);  considerando che, a tal fine, le autorità dei paesi il cui elenco figura nell'allegato alla presente decisione, hanno inviato sufficienti informazioni sulla loro legislazione per quanto riguarda l'utilizzazione di sostanze ad azione estrogena, androgena, gestagena e tireostatica nonché informazioni specifiche sul piano in cui si precisano le garanzie offerte da detti paesi in materia di controlli dei residui di sostanze di cui all'allegato I, categoria A I e II della decisione 86/469/CEE, e che tali garanzie possono essere considerate equivalenti a quelle derivanti dall'applicazione della direttiva 85/358/CEE (1) e 86/469/CEE del Consiglio;  considerando che le autorità di tali paesi hanno inoltre garantito che nessun animale o nessuna carne proveniente da animali cui sono stati somministrati in qualsiasi modo sostanze ad azione tireostatica, estrogena, androgena o gestagena saranno esportati verso la Comunità;  considerando che occorre per questo tipo di sostanze mantenere le importazioni di carni fresche di animali vivi provenienti da questi paesi terzi;  considerando però che alcuni paesi terzi hanno presentato alla Commissione i piani e le garanzie sopra descritti ma che mancano ancora dei complementi;  considerando che per quanto riguarda i residui delle sostanze di cui all'allegato I, categoria A III e categoria B I e II della direttiva 86/469/CEE, le autorità dei paesi terzi che figurano nell'elenco previsto all'articolo 3 della direttiva 72/462/CEE del Consiglio hanno fornito garanzie per quanto riguarda il controllo di tali residui; che essi possono pertanto essere mantenuti su detto elenco;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Per quanto riguarda le sostanze diverse da quelle menzionate all'articolo 2, i paesi terzi che figurano nell'elenco previsto all'articolo 3 della direttiva 72/462/CEE sono mantenuti in detto elenco, senza pregiudizio dell'articolo 2.  Articolo 2  Considerando i piani presentati in applicazione dell'articolo 7 della direttiva 86/469/CEE e le garanzie concernenti le sostanze ad azione tireostatica, estrogena, androgena o gestagena presentati dai paesi terzi che figurano nell'elenco allegato alla presente decisione, gli Stati membri continuano ad autorizzare l'importazione di carni fresche e di animali vivi provenienti da detti paesi alle condizioni previste nello stesso allegato.  Articolo 3  La presente decisione entra in vigore il 1o gennaio 1989. Essa sarà riesaminata per la prima volta ed eventualmente modificata prima del 31 maggio 1989.  Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 15 dicembre 1988.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.  (2) GU n. L 124 del 18. 5. 1988, pag. 31.  (3) GU n. L 275 del 26. 9. 1986, pag. 36.  (4) GU n. L 70 del 16. 3. 1988, pag. 16.  (5) GU n. L 146 del 14. 6. 1979, pag. 15.  (6) GU n. L 7 del 10. 1. 1989, pag. 27.  (7) GU n. L 191 del 23. 7. 1985, pag. 46.  ALLEGATO  1.2.3 //  //  //  // Paesi terzi  // Data fino alla quale gli Stati membri continuano ad autorizzare le importazioni (data di sbarco sul territorio comunitario)   // Specifiche   //    //  //   // Argentina   // 31. 5. 1989   //   // Australia   //  //   // Austria   // 31. 5. 1989   //   // Botswana   // 31. 5. 1989   //   // Brasile   // 31. 5. 1989   //   // Bulgaria  // 31. 5. 1989   //   // Canada   // 31. 5. 1989   // (1)  // Cile   // 31. 5. 1989   //   // Cecoslovacchia   //   //  // Finlandia   //   //   // Groenlandia   // 31. 5. 1989   //  // Islanda   // 31. 5. 1989   //   // Malta   // 31. 5. 1989  //   // Norvegia   //   //   // Nuova Zelanda   //   //  // Polonia   //   //   // Romania   //   //   // Stati Uniti d'America   // 31. 5. 1989   // (2)   // Sudafrica/Namibia  //   //   // Svezia   //   //   // Svizzera   //   //  // Swaziland   // 31. 5. 1989   //   // Ungheria   //   //  // Uruguay   //   //   // Iugoslavia   //   //   // Zimbabwe  //   //   // Repubblica democratica tedesca   // 31. 5. 1989  //   //    //   //  (1) Per quanto riguarda gli animali e le carni della specie bovina, le importazioni sono sospese a partire dal 1o gennaio 1989, eccettuati i bovini destinati alla riproduzione.  (2) Per quanto riguarda gli animali e le carni della specie bovina, le importazioni sono sospese a partire dal 1o gennaio 1989.