CELEX: 51985PC0090(06)
Language: it
Date: 1985-03-15
Title: MODIFICA ALLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE DETERMINA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 85 E 86 DEL TRATTATO AI TRASPORTI MARITTIMI

23. 8. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 212/9
                           Articolo 2                                      procità di trattamento, alle compagnie di navigazione
                                                                           di altri paesi OCSE che sono stabilite nello stato
 1. Il criterio delle navi battenti bandiera di uno stato                  membro interessato.
membro può essere aggiunto ai tre criteri di cui all'arti-
colo 1 soltanto se lo stato membro interessato:                       2. La Commissione certifica se è applicata la recipro-
                                                                      cità di trattamento ai fini del presente articolo.
— consente all'iscrizione nel registro nazionale di navi
     appartenenti a compagnie di navigazione di altri stati                                      Articolo 3
     membri che si avvalgono del diritto di stabilimento o,
     a condizione che sia applicata la reciprocità di tratta-         Entro il 1° luglio 1986 gli stati membri adottano, previa
     mento, a compagnie di navigazione di altri paesi del-            consultazione della Commissione, le disposizioni legisla-
     POCSE che sono stabilite nello stato membro interes-             tive, regolamentari e amministrative necessarie per con-
     sato, ovvero                                                     formarsi alla presente direttiva. Essi ne informano la
                                                                      Commissione e gli altri stati membri in merito ai provve-
— garantisca in altro modo la parità di trattamento, ivi              dimenti adottati.
     compreso il riconoscimento in quanto compagnie di
     navigazióne nazionale, alle compagnie di navigazione                                        Articolo 4
     di altri stati membri che si avvalgono del diritto di
     stabilimento o, a condizione che sia applicata la reci-          Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.
               Modifica alla proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che determina le modalità di appli-
                                 cazione degli articoli 85 e 86 del trattato ai trasporti marittimi
                                                          (85/C 212/06)
I seguenti articoli sostituiscono gli articoli da 1 a 8 nel           e) Per «utente dei trasporti» si intende un'impresa o
testo originariamente presentato il 16 ottobre 198 L                      un'associazione di imprese (caricatori, consegnatari,
                                                                          spedizionieri, ecc.) che ha concluso o che manifesta
                                                                          l'intenzione di concludere un accordo contrattuale o
                          SEZIONE I                                       di altra natura con una conferenza o con una compa-
                                                                          gnia di navigazione per il trasporto di merci.
                          Articolo 1
      Oggetto e campo d'applicazione del regolamento                                             Articolo 2
1. Il presente regolamento determina le modalità di                                           Accordi tecnici
applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato ai trasporti
marittimi.                                                            1. Il divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1, del trat-
                                                                      tato non si applica agli accordi, alle decisioni e alle prati-
                                                                      che concordate aventi per oggetto e per effetto l'applica-
2. Esso concerne unicamente i servizi internazionali di               zione di miglioramenti tecnici o la cooperazione tecnica
trasporto marittimi — esclusi i servizi con navi da carico            mediante:
non regolari (tramp) — da o verso uno o più porti co-
munitari.
                                                                      a) la fissazione o l'applicazione uniforme di norme o di
                                                                          tipi per le navi e altri mezzi di trasporto, il materiale,
3.     Ai sensi del presente regolamento:                                 gli approvvigionamenti e gli impianti fissi;
a) per «servizi di trasporto con navi da carico non rego-             b) lo scambio o l'utilizzazione in comune, per l'esercizio
  i lari (tramps)» si intendono i servizi trasporto di merci              dell'attività di trasporto, di navi, spazi di navi o po-
    alla rinfusa o di «break-bulk», mediante una nave no-                 sti/containers e altri mezzi di trasporto, di personale,
    leggiata ad uno o più caricatori sulla base di un con-                di materiale o di impianti fissi;
    tratto di noleggio o di una nota di prenotazione, su
    linee non regolari e/o non pubblicate;                            e) l'organizzazione e l'esecuzione di trasporti marittimi
                                                                          successivi o supplementari, nonché la fissazione e
                                                                          l'applicazione di prezzi a condizioni globali per detti
b) per «conferenza marittima» si intende un gruppo di
                                                                          trasporti;
    due o più trasportatori/armatori che assicura servizi
    internazionali di linea per il trasporto di merci su una
    o più linee entro limiti geografici determinati e che,            d) il coordinamento degli orari del trasporto su itinerari
    nell'ambito di un accordo o di un'intesa di qualunque                 successivi;
    natura, fissa di concerto tariffe di nolo uniformi o co-
    muni e eventuali altre condizioni per tali servizi;              e) 'il raggruppamento di spedizioni isolate;
 ---pagebreak--- N.C212/10                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23.8.85
f) l'adozione o l'applicazione di regole uniformi relative            2. Accordi di fedeltà
    alla struttura e alle condizioni di applicazione delle
                                                                         Qualora una conferenza offra agli utenti dei trasporti
    tariffe di trasporto.
                                                                         la possibilità di concludere accordi di fedeltà che
2.     Se necessario, la Commissione presenterà al Consi-                comportino a loro favore ristorni o tassi di nolo ri-
glio proposte intese a modificare l'elenco di cui al para-               dotti ovvero, a seconda del caso, il beneficio di com-
grafo 1.                                                                 missioni:
                                                                         a) la conferenza deve offrire agli utenti dei trasporti
                           Articolo 3                                       un sistema di ristorno immediato, oppure la scelta
                                                                            tra tale sistema ed un sistema di ristorno differito:
Esenzione delle intese tra vettori riguardanti l'esercizio di
                                                                            — nel caso del sistema di ristorno immediato, cia-
            servizi regolari di trasporto marittimo
                                                                                scuna delle parti deve in ogni momento poter
Sono esonerati dal divieto sancito all'articolo 85, para-                       recedere dall'accordo di fedeltà senza penalità
grafo 1, del trattato, alle condizioni previste dall'articolo                   e con preavviso di durata non superiore ai sei
4, gli accordi, le decisioni e le pratiche concordate tra                       mesi,
tutti o parte dei membri di Una o più conferenze marit-                     — nel caso di un sistema di ristorno differito, il
time intesi a perseguire uno o più dei seguenti obiettivi:                      periodo di fedeltà sul quale è calcolato il ri-
                                                                                storno e il successivo periodo di fedeltà richie-
a) la fissazione dei prezzi e delle condizioni di trasporto                     sto prima del pagamento del ristorno stesso,
    e eventualmente;                                                            non possono ciascuno superare la durata di sei
b) il coordinamento degli orari delle navi o delle loro                         mesi,
    date di partenza o di scalo;                                         b) In nessun caso, il divario tra il ristorno immediato
e) la determinazione delle frequenza dei viaggi o degli                     e il ristorno differito dev'essere superiore al 3 %
    scali;                                                                  del tasso di nolo;
d) il coordinamento o la ripartizione dei viaggi o degli                 e) Una conferenza non può invocare un precedente
    scali fra membri della conferenza;                                      caso di recesso da un accordo di fedeltà da parte
                                                                            di un utente dei trasporti per non concludere un
e) la regolazione della capacità di trasporto offerta da                    nuovo accordo di fedeltà con lo stesso, a meno che
    ciascuno dei membri;                                                    l'utente dei trasporti in questione non abbia pagato
f) la ripartizione fra i membri del tonnellaggio traspor-                   le penali dovute per la violazione del precedente
    tato o delle entrate.                                                   accordo;
                                                                         d) L'accordo di fedeltà può riguardare soltanto le
                           Articolo 4                                       spedizioni di merci contemplate dalla tariffa della
                                                                            conferenza per le quali l'utente dei trasporti ha il
        Condizioni alle quali è subordinata l'esenzione                     diritto o la facoltà di scegliere la nave in virtù del
                                                                            contratto di acquisto, di vendita o di trasferimento
L'esenzione prevista dall'articolo 3 è accordata a condi-
                                                                            della merce;
zione che una conferenza non rechi, all'interno del mer-
cato comune, pregiudizio a determinati porti, utenti dei                 e) La conferenza non può vietare agli utenti dèi tra-
trasporti o vettori applicando, per una stessa merce e                      sporti il ricorso a modi diversi dal trasporto marit-
nella zona contemplata dalla conferenza, prezzi e condi-                    timo, né opporsi a che l'utente dei trasporti con-
zioni di trasporto che differiscono in base al paese d'ori-                 servi la scelta del porto di carico o di scarico e del
gine o di destinazione o del porto di imbarco o di                          trasportatore tra i porti serviti dalla conferenza e
sbarco, se l'applicazione dei suddetti prezzi e condizioni                  gli operatori membri di essa;
non può giustificarsi sul piano economico.
                                                                         f) La conferenza, dopo aver consultato gli utenti dei
                                                                            trasporti interessati deve stabilire:
                           Articolo 5
                                                                             i) l'elenco del carico e delle parti di carico conve-
          Obblighi ai quali è subordinata l'esenzione                           nute con gli utenti dei trasporti, che sono
                                                                                espressamente escluse dal campo d'applicazione
L'esenzione prevista dall'articolo 3 è subordinata ai                           dell'accordo di fedeltà,
seguenti obblighi
                                                                            ii) un elenco dei casi in cui gli utenti dei trasporti
1.    Consultazioni                                                             sono esentati dall'obbligo di fedeltà; tra questi
                                                                                casi, devono figurare in particolare quelli:
    Si svolgono consultazioni per cercare di risolvere que-                     — in cui le spedizioni sono effettuate in par-
    stioni generali tra gli utenti dei trasporti da un lato e                        tenza da o a destinazione di un porto nella
    le conferenze dall'altro, relativamente ai prezzi, alle                          zona servita dalla conferenza, se tale servi-
    condizioni e alla qualità dei servizi regolari di tra-                           zio non è pubblicato, per cui si giustifica
    sporto marittimo.                                                                una richiesta di deroga,
    Le consultazioni avvengono ogni volta che ciò sia                           — quelli in cui il periodo di attesa in un porto
    richiesto da una delle suddette parti.                                           supera una durata che dev'essere definita,
 ---pagebreak--- 23.8.85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N.C212/11
               per ciascun porto e per ciascun prodotto o                                          Articolo 7
               categoria di prodotti, previa consultazione
               degli utenti dei trasporti direttamente inte-            Controllo degli accordi che beneficiano dell'esenzione
               ressati al buon funzionamento del porto.
                                                                      1. Violazione di un obbligo
       La conferenza dev'essere tuttavia informata dall'u-
       tente dei trasporti, in anticipo ed entro un termine              Quando gli interessati contravvengono ad un obbligo
       stabilito, della sua intenzione sia di effettuare la              ricollegato all'esenzione prevista dall'articolo 5, ai
       spedizione da un porto non pubblicato dalla confe-                sensi dell'articolo 3 dello stesso, la Commissione per
       renza, sia di avvalersi, in un porto servito dalla                porre fine a tali violazioni può alle condizioni previste
       conferenza, di una nave non conferenziata, non                    dalla sezione II:
       appena constatato, in base alla tabella pubblicata                — formulare raccomandazioni agli interessati;
       delle date di partenza, che il termine massimo di
                                                                         — adottare, in caso di inosservarza da parte degli
       attesa sarà superato;
                                                                             interessati di tali raccomandazioni e in funzione
   g) È fatto salvo il diritto della conferenza di punire                    della gravità delle violazioni constatate, una deci-
       l'uso illecito che un utente dei trasporti potrebbe                   sione che a seconda dei casi vieta o impone agli
       fare delle disposizioni delle lettere d), e) ed f) per                interessati stessi il compimento di atti determinati,
       eludere l'obbligo di fedeltà. L'importo della penale                  ovvero, pur revocando l'esenzione per categoria di
       non deve superare i due terzi delle spese di nolo                     cui beneficiano concede loro una esenzione indivi-
       della specifica spedizione, calcolate al tasso previ-                 duale, conformemente all'articolo 10, paragrafo 4,
       sto nell'accordo.                                                     oppure revoca il beneficio dell'esenzione per cate-
                                                                             goria.
3. Servizi non compresi nel nolo
                                                                      2. Effetti incompatibili con l'articolo 85, paragrafi) 3
   Per i trasporti a terra e i servizi in banchina non com-
   presi nel nolo o nei compensi pattuiti e sul cui paga-                a) Quando a causa di particolari circostanze sottoin-
   mento la compagnia marittima e l'utente hanno rag-                        dicate, determinati accordi, decisioni e pratiche
   giunto un accordo, gli utenti dei trasporti devono                        concordate che beneficiano dell'esenzione prevista
   avere la facoltà di rivolgersi ad imprese di loro scelta.                 dagli articoli 3 e 6 producono nondimeno effetti
                                                                             che sono incompatibili con le condizioni stabilite
4. Disponibilità delle tariffe                                               dall'articolo 85, paragrafo 3, del trattato, la Com-
                                                                             missione adotta, su denuncia o d'ufficio, alle con-
   Le tariffe, le condizioni ad esse relative, i regolamenti                 dizioni previste dalla sezione II del presente rego-
   e gli emendamenti in materia devono essere sempre                         lamento e in funzione della gravità della situa-
   disponibili, su richiesta degli utenti dei trasporti, a                   zione, i provvedimenti descritti alla lettera e)
   prezzo ragionevole, o poter essere esaminati negli uf-                    seguente.
   fici delle compagnie di navigazione o dei loro agenti.
   Dai medesimi devono potersi desumere informazioni                     b) Le circostanze particolari derivano da:
   esplicite su tutte le condizioni relative al carico e allo                  i) Atti di paesi terzi che :
   scarico, sull'esatta estensione dei servizi compresi nel
                                                                                  — intralciano l'attività di compagnie non con-
   nolo in proporzione al trasporto marittimo e al tra-
                                                                                       ferenziate (outsiders) su un dato traffico,
   sporto terrestre nonché tutti gli oneri imposti dalla
   compagnia marittima e dalla pratica abituale in dette                          — impongono a compagnie conferenziate
   materie.                                                                            tariffe sleali,
                                                                                  — impongono modalità che impediscono in
5. Notifica delle sentenze arbitrali e delle raccomandazioni                           qualsiasi altro modo il progresso tecnico o
                                                                                       economico (ripartizione del carico, restri-
   Le sentenze arbitrali e le raccomandazioni di concilia-                             zioni quanto ai tipi di nave),
    tori accettate dalle parti devono essere immediata-
    mente comunicate alla Commissione quando compon-                          ii) Atti di una conferenza o modifiche delle con-
                                                                                  dizioni del mercato in un dato traffico che de-
    gono controversie vertenti su pratiche delle confe-
                                                                                  terminano l'essenza di una concorrenza effet-
   renze oggetto delle disposizioni dell'articolo 4 e dei
                                                                                  tiva e potenziale.
   punti 2 e 3.
                                                                             iii) Atti di una conferenza che possono impedire il
                            Articolo 6                                            progresso tecnico o economico ovvero la par-
                                                                                  tecipazione degli utilizzatori ai benefici che ne
Esenzione delle intese tra utenti dei trasporti e conferenze                      risultano.
riguardanti l'utilizzazione di servizi di trasporto marittimo
                                                                         e)    i) Se le circostanze particolari di cui alla lettera
                             di linea
                                                                                  b) precedente hanno effetti diversi da quelli
Sono esonerati dal divieto sancito dall'articolo 85, para-                        previsti al punto ii) seguente, la Commissione
grafo 1, del trattato gli accordi, le decisioni e le pratiche                     può adottare una delle misure descritte al para-
concordate tra utenti dei trasporti e conferenze, relativi                        grafo 1.
ai prezzi, alle condizioni e alla qualità dei servizi di                      ii) Se, però, le circostanze particolari determinano
linea.                                                                            l'eliminazione della concorrenza contraria-
 ---pagebreak--- N . C 212/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23.8.85
            mente all'articolo 85, paragrafo 3, lettera b, del         compromettere importanti interessi commerciali e marit-
            trattato la Commissione revoca il beneficio del-          timi della Comunità, la Commissione procede tempesti-
            l'esenzione per categoria e contemporanea-                vamente con le autorità competenti dei paesi terzi in
            mente decide se e a quali condizioni e obblighi            questione alle consultazioni intese a conciliare nei limiti
            supplementari possa essere accordata un'esen-              dei possibile detti interessi con il rispetto del diritto
            zione individuale al relativo accordo di confe-            comunitario.
            renza.
            Se la concorrenza è eliminata o rischia di es-             2.    Qualora il numero o la natura di siffatte consulta-
            serlo a seguito dell'azione di un paese terzo la           zioni crei la necessità per la Commissione di negoziare
            Commissione, al fine di rimediare alla situa-              un accordo con le competenti autorità del paese terzo
            zione, procede a consultazioni con le compe-               interessato quanto all'esercizio dei suoi poteri, la Com-
            tenti autorità del paese tèrzo interessato, fa-            missione prende le misure del caso.
            cendole seguire se necessario da negoziati in
            base a direttive fissate dal Consiglio.                    3.    Qualora si ravvisi l'opportunità di emendare i poteri
                            Articolo 8                                 delle competenti autorità del paese terzo o di modificare
                                                                       il regolamento, la Commissione chiede al Consiglio di
               Conflitti di diritto internazionale                     conferire l'autorità di negoziare in conformità delle di-
                                                                       rettive che esso fisserà. Le modifiche del regolamento de-
1.     Qualora l'applicazione del presente regolamento a              vono limitarsi alle condizioni ed agli obblighi previsti per
determinate intese o pratiche restrittive possa entrare in             la concessione dell'esenzione alle conferenze marittime e
conflitto con le disposizioni legislative, regolamentari o             garantire un giusto equilibrio tra gli interessi dei traspor-
amministrative di determinati paesi terzi col rischio di               tatori e degli armatori della Comunità.
                Progetto di regolamento (CEE) del Consìglio relativo alle pratiche tariffarie sleali nei trasporti
                                                              marittimi
                                                           (85/C 212/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:                                   considerando che dette pratiche consistono nell'applica-
                                                                       zione costante ai trasporti di talune merci selezionate di
                                                                       tassi di nolo che sono inferiori al nolo più basso praticato
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-             per le stesse merci da una seria e rappresentativa com-
ropea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2;                      pagnia di navigazione non conferenziata;
visto il progetto di regolamento presentato dalla Com-                 considerando che siffatte pratiche di formazione delle ta-
missione;                                                              riffe sono rese possibili dal fatto che le compagnie in-
                                                                       teressate usufruiscono di vantaggi non commerciali, sia
                                                                       perché sono di proprietà del governo o controllate da
visto il parere del Parlamento europeo;                                quest'ultimo, sia perché hanno un accesso preferenziale
                                                                       ai trasporti marittimi a motivo della legislazione nazio-
                                                                       nale o in quanto gestiscono navi battenti bandiere di
visto il parere del Comitato economico e sociale;                      paesi che non hanno ratificato e non applicano alcune
                                                                       convenzioni internazionali in materia di sicurezza;
considerando che ci sono motivi per ritenere, in base, tra
l'altro, al sistema di informazione di cui alla decisione              considerando che la Comunità dovrebbe essere in grado
78/774/CEE del Consiglio ('), che la partecipazione                    di intraprendere un'azione volta a difendersi dagli effetti
competitiva delle flotte degli stati membri alla naviga-               di dette pratiche tariffarie;
zione internazionale di linea è influenzata negativamente
da talune pratiche sleali messe in atto da compagnie di               considerando che non esistono regole internazionali ri-
navigazione di paesi terzi;                                            conosciute che definiscano in che consista un prezzo
                                                                      sleale nel campo dei trasporti marittimi;
                                                                      considerando che sarebbe opportuno stabilire alcuni fat-
0) GU n. L 258, del 21. 9. 1978, pag. 35.                             tori appropriati per la determinazione del pregiudizio;