CELEX: C2001/150/36
Language: it
Date: 2001-05-19 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 23 febbraio 2001 nelle cause riunite T-7/98, T-208/98 e T-109/99, Carlo De Nicola contro Banca europea per gli investimenti (Banca europea per gli investimenti — Personale — Ricorso di annullamento — Ricevibilità — Termine per il ricorso — Nel merito — Rapporto informativo annuale — Promozione — Scrutinio per merito comparativo — Principio della parità di trattamento — Sviamento di potere — Molestie psicologiche — Dimissioni — Requisiti di validità — Forma — Capacità — Diniego dell'amministrazione di accettare la revoca delle dimissioni — Domanda di ritiro di documenti dal fascicolo — Ricorso per risarcimento danni)

C 150/20                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            19.5.2001
                                                       TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                   2)    La convenuta è condannata a versare al ricorrente gli arretrati
                                                                                   delle retribuzioni non percepiti dalla revoca della sua dichiara-
                                                                                   zione delle dimissioni, maggiorati di interessi di mora al tasso
                          23 febbraio 2001                                         del 6,75 %.
                                                                             3)    La convenuta è condannata a versare al ricorrente la somma di
nelle cause riunite T-7/98, T-208/98 e T-109/99, Carlo De                          un euro simbolico a risarcimento del danno morale.
    Nicola contro Banca europea per gli investimenti (1)
                                                                             4)    La convenuta è condannata a sopportare tutte le spese.
(Banca europea per gli investimenti — Personale — Ricorso
                                                                             5)    Per il resto, i ricorsi sono respinti.
di annullamento — Ricevibilità — Termine per il ricorso —
Nel merito — Rapporto informativo annuale — Promozione
— Scrutinio per merito comparativo — Principio della                         (1) GU C 94 del 28.3.1998 e C 71 del 13.3.1999.
parità di trattamento — Sviamento di potere — Molestie
psicologiche — Dimissioni — Requisiti di validità — Forma
— Capacità — Diniego dell’amministrazione di accettare la
revoca delle dimissioni — Domanda di ritiro di documenti
        dal fascicolo — Ricorso per risarcimento danni)
                          (2001/C 150/36)
                                                                                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                           15 marzo 2001
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                             nella causa T-73/98, Société chimique Prayon-Rupel SA
Nelle cause riunite T-7/98 e T-208/98, Carlo De Nicola,                            contro Commissione delle Comunità europee (1)
dipendente della Banca europea per gli investimenti, residente
in Strassen (Lussemburgo), rappresentat dall’avv. L. Isola,                  [«Aiuti concessi dagli Stati — Mancato avvio del procedi-
nonché, nella causa T-7/98, con l’avv. F. Randolph, barrister,               mento di cui all’articolo. 93, n. 2, del Trattato CE (divenuto
contro Banca europea per gli investimenti (agenti: inizialmente                            art. 88, n. 2, CE) — Gravi difficoltà»]
nella causa T-7/98, dal sig. G. Marchegiani, e successivamente,
nonché nella causa T-7/98, dalla sig.ra P. Koskelo e dai sigg.
E. Uhlmann e C. Camilli), avente ad oggetto la domanda di                                                 (2001/C 150/37)
annullamento dei rapporti di valutazione annuale del ricorren-
te per gli anni 1996 e 1997 nella parte in cui essi non
contengono alcuna proposta di promozione, nonché delle                                            (Lingua processuale: il francese)
decisioni della Banca europea per gli investimenti relative alle
promozioni adottate al termine di detti esercizi di valutazione
                                                                             Nella causa T-73/98, Société chimique Prayon-Rupel SA, con
annuale, nella parte in cui esse riguardano le promozioni dalla
                                                                             sede in Engis (Belgio), rappresentata dall’avv. B. van de Walle
funzione E alla funzione D e omettono di promuovere il
                                                                             de Ghelcke, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
ricorrente alla funzione D, e T-109/99, Carlo De Nicola, ex
                                                                             Commissione delle Comunità europee (agente: sig. D. Trianta-
agente della Banca europea per gli investimenti, residente in
                                                                             fyllou), sostenuta dalla Repubblica federale di Germania (agenti:
Roma, rappresentato dall’avv. L. Isola, contro Banca europea
                                                                             sig.ra B. Muttelsee-Schön e sig. C. von Donat), avente ad
per gli investimenti (agenti: sig.ra P. Koskelo e sigg. E. Uhlmann
                                                                             oggetto la domanda di annullamento della decisione
e C. Camilli), avente ad oggetto la domanda diretta alla
                                                                             16 dicembre 1997 con cui la Commissione ha deciso di non
dichiarazione della nullità delle dimissioni del ricorrente e
                                                                             sollevare obiezioni contro l’assegnazione di aiuti da parte
all’annullamento della lettera 2 febbraio 1999 con cui la Banca
                                                                             della Repubblica federale di Germania alla Chemische Werke
europea per gli investimenti si rifiuta di accettare la revoca di
                                                                             Piesteritz GmbH, il Tribunale (Quinta Sezione ampliata),
dette dimissioni, e della lettera 25 febbraio 1999, recante
                                                                             composto dai sigg. R. Garcı́a-Valdecasas, presidente, sig.ra
l’asserito licenziamento del ricorrente, il Tribunale (Terza
                                                                             P. Lindh, sigg. J.D. Cooke, M. Vilaras e N.J. Forwood, giudici;
Sezione), composto dai sigg. K. Lenaerts, presidente, J. Azizi e
                                                                             cancelliere: sig.ra B. Pastor, amministratore principale, ha
M. Jaeger, giudici; cancelliere: sig.ra B. Pastor, amministratore
                                                                             pronunciato, il 15 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo
principale, ha pronunciato, il 23 febbraio 2001, una sentenza
                                                                             è del seguente tenore:
il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                             1)    È annullata la decisione 16 dicembre 1997 con cui la
1)    La decisione della convenuta 2 febbraio 1999 recante diniego                 Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni contro
      di accettare la revoca della dichiarazione di dimissioni del                 l’assegnazione di aiuti da parte della Repubblica federale di
      ricorrente è annullata.                                                      Germania alla Chemische Werke Piesteritz GmbH.