CELEX: 62020CN0561
Language: it
Date: 2020-10-26 00:00:00
Title: Causa C-561/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nederlandstalige ondernemingsrechtbank Brussel (Belgio) il 26 ottobre 2020 — Q, R, S / United Airlines, Inc.

12.4.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 128/6
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nederlandstalige ondernemingsrechtbank Brussel (Belgio) il 26 ottobre 2020 — Q, R, S / United Airlines, Inc.
      (Causa C-561/20)
      (2021/C 128/07)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Nederlandstalige ondernemingsrechtbank Brussel
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Q, R, S
      
         Resistente: United Airlines, Inc.
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se gli articoli 3, paragrafo 1, lettera a) e 7 del regolamento (CE) n. 261/2004 (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91, quali interpretati dalla Corte, debbano essere interpretati nel senso che un passeggero ha diritto a una compensazione pecuniaria a carico di un vettore aereo non comunitario qualora egli raggiunga la sua destinazione finale con un ritardo di oltre tre ore a seguito di un ritardo dell’ultimo volo, i cui luoghi di partenza e di arrivo siano entrambi situati nel territorio di un paese terzo, senza scalo nel territorio di uno Stato membro, nell’ambito di un volo con coincidenza avente inizio in un aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro, e tutti i voli siano stati materialmente operati da un vettore aereo non comunitario e prenotati dal passeggero mediante un’unica prenotazione presso un vettore aereo comunitario che non ha materialmente operato alcuno di detti voli.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta affermativa alla prima questione, se il regolamento n. 261/2004, quale interpretato nella risposta alla prima questione, sia contrario al diritto internazionale, e segnatamente al principio di sovranità piena ed esclusiva di uno Stato sul proprio territorio e spazio aereo, giacché tale interpretazione rende il diritto dell’Unione applicabile a una situazione che si produce nel territorio di un paese terzo.
               
            
         (1)  GU 2004, L 46, pag. 1.