CELEX: C1997/094/23
Language: it
Date: 1997-03-22 00:00:00
Title: Ricorso del 3 febbraio 1997 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-43/97)

N. C 94/12           r IT I                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        22 . 3 . 97
Ricorso del 3 febbraio 1997 contro la Repubblica italiana                  CE relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli
   presentato dalla Commissione delle Comunità europee                     Stati membri per le spese dell'esercizio finanziario
                          ( Causa C-43/97 )                                 1992 finanziate dal Fondo europeo agricolo di orienta­
                                                                           mento e di garanzia ( FEAOG ), sezione garanzia, non­
                             ( 97/C 94/23 )                                ché per alcune spese dell'esercizio 1993 , nella parte in
                                                                           cui si riferisce agli aiuti al consumo di olio d'olivia;
Il 3 febbraio 1997 la Commissione delle Comunità euro­
pee, rappresentata dal Sig. Paolo Stancanelli , membro del            — condannare l' istituzione convenuta alle spese.
suo servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente
domiciliato presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre            Motivi e principali argomenti
Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­             — Violazione delle disposizioni relative al finanziamento
tro la Repubblica italiana .                                               della politica agricola comune e delle disposizioni che
                                                                           disciplinano l'organizzazione comune dei mercati agri­
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                               coli nel settore delle materie grasse : il Regno di Spagna
                                                                           enuncia, per ognuna delle imprese per cui la Commis­
1 ) constatare e dichiarare che la Repubblica italiana, non                sione propone rettifiche finanziarie, le ragioni secondo
     avendo adottato le disposizioni legislative, regolamen­               cui esso considera che la Commissione cade in errore
     tari e amministrative necessarie per conformarsi alla                 allorché valuta l' osservanza della normativa comunita­
     direttiva 93/36/CEE del Consiglio (*), del 14 giugno                  ria da parte delle imprese interessate .
     1993 , che coordina le procedure di aggiudicazione de­
     gli appalti pubblici di forniture, e comunque non aven­          — Violazione del principio di proporzionalità : nelle due
     do comunicato tali disposizioni , è venuta meno agli                  imprese per cui si esige la revoca da parte del FEAOG
     obblighi che le incombono in virtù dell' articolo 34,                 del diritto all' aiuto al consumo, non può considerarsi
     primo comma, di detta direttiva ;                                     rilevante la quantità in questione , così come non sussi­
                                                                           ste l' intenzione di frodare .
2 ) condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
     spese processuali .                                                   Peraltro l'applicazione di una rettifica del 100% nel
                                                                           caso di quattro delle imprese esaminate e del 10% in
Motivi e principali argomenti                                              quello delle rimanenti nove non obbedisce ad alcun
                                                                           criterio prestabilito e , quindi , non presenta rapporto
L' art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva                 veruno con l' eventuale infrazione commessa .
vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda
il risultato dea conseguire, implica 1 ' obbligo per gli Stati        (') GU n . L 323 del 13 . 12 . 1996, pag. 26 .
membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
nelle direttive . Questo termine è scaduto il 14 giugno
1994 senza che la Repubblica italiana abbia emanato le di­
sposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzio­
nata nelle conclusioni della Commissione .
                                                                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Ma­
(') GU n . L 199 del 9 . 8 . 1993 , pag. 1 .                          gistrates Court di Richmond con ordinanza 3 settembre
                                                                      1996, nella causa Vehicle Inspectorate contro 1 ) E. Clarke
                                                                                  & Sons ( Coaches ) Limited e 2 ) DJ. Ferne
                                                                                                ( Causa C-47/97)
                                                                                                   97/C 94 /25
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle
      Comunità europee, presentato il 4 febbraio 1997                 Con ordinanza 3 settembre 1996, pervenuta nella cancelle­
                          ( Causa C-45 /97 )                          ria della Corte il 6 febbraio 1997, nella causa Vehicle In­
                                                                      spectorate contro 1 ) E. Clarke & Sons ( Coaches ) Limited
                             ( 97/C 94/24 )                           e 2 ) D.J. Ferne, la Magistrates Court di Richmond ha sot­
                                                                      toposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
Il 4 febbraio 1997, il Regno di Spagna, rappresentato dalla           seguenti questioni pregiudiziali :
signora Rosario Silva de Lapuerta, Abogado del Estado­
Capo del servizio giuridico dinanzi alla Corte di giustizia           1 ) Se gruppi di viaggiatori trasportati in un viaggio unico
delle Comunità europee, in qualità di agente, con domici­                  tra un aeroporto e un albergo, all'occasione attraverso
lio eletto in Lussemburgo presso l' ambasciata di Spagna 4­                un luogo di attrazione turistica, costituiscano « deter­
6, boulevard E. Servais, ha proposto alla Corte di giustizia               minate categorie di viaggiatori » ai fini dell' applicazio­
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                    ne dell'art. 2.1.2 del regolamento del Consiglio 684/
della Comunità europee .                                                   85/CEE (■).
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                          2 ) In caso di soluzione affermativa della prima questione,
                                                                           se l' art . 2.1.2 debba essere interpretato nel senso che il
— annullare la decisione della Commissione 20 novembre                     trasporto di siffatti viaggiatori per tale viaggio, qualo­
     1996 , 96/701 /CE ('), che modifica la decisione 93/311 /             ra :