CELEX: 31999R1220
Language: it
Date: 1999-06-14 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1220/1999 della Commissione, del 14 giugno 1999, relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare

15. 6. 1999           IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     L 148/17
                           REGOLAMENTO (CE) N. 1220/1999 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 14 giugno 1999
                            relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     alimentare comunitario (2); che è necessario preci-
                                                                           sare in particolare i termini e le condizioni di forni-
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                      tura, per determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24
paragrafo 1, lettera b),                                                                      Articolo 1
(1)     considerando che il regolamento citato stabilisce           Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
        l’elenco dei paesi e degli organismi che possono            alla mobilitazione nella Comunità di cereali, ai fini della
        beneficiare di un aiuto comunitario, nonché i               loro fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato, confor-
        criteri generali relativi al trasporto dell’aiuto           memente al disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e
        alimentare al di là dello stadio fob;                       alle condizioni specificate nell’allegato.
(2)     considerando che, in seguito a varie decisioni rela-        Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
        tive alla concessione di aiuti alimentari, la               tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
        Commissione ha accordato cereali ad una serie di            le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
        beneficiari;                                                eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
                                                                    offerta.
(3)     considerando che occorre effettuare tali forniture
        conformemente alle norme stabilite dal regola-                                        Articolo 2
        mento (CE) n. 2519/97 della Commissione, del 16
        dicembre 1997, che stabilisce le modalità generali          Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
        per la mobilitazione di prodotti a titolo del regola-       sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
        mento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per l’aiuto             Comunità europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                 ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 14 giugno 1999.
                                                                               Per la Commissione
                                                                                  Franz FISCHLER
                                                                           Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.                                  (2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- L 148/18           IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   15. 6. 1999
                                                         ALLEGATO
                                                          LOTTO A
          1. Azione n.: 159/98
          2. Beneficiario (2): World Food Programme (PAM), via Cristoforo Colombo 426, I-00145 Roma
             tel.: (39-6) 65 13 2988; telefax (39-6) 6513 2844/3; telex: 626675 WFP I
          3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
          4. Paese di destinazione: Sudan
          5. Prodotto da mobilitare: frumento tenero
          6. Quantitativo totale (t nette): 5 000
          7. Numero di lotti: 1
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.A.1.a)]
          9. Condizionamento: GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [1.0 A 1.c, 2.c e B.2]
         10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.A.3]
              Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
              Diciture complementari: 
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
         12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco  fob stivato e livellato
         13. Stadio di consegna alternativo: 
         14. a) Porto d’imbarco: 
             b) Indirizzo di carico: 
         15. Porto di sbarco: 
         16. Luogo di destinazione: 
              porto o magazzino di transito: 
              via di trasporto terrestre: 
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
              1o termine: dal 12.7 all’1.8.1999
              2o termine: dal 26.7 al 15.8.1999
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
              1o termine: 
              2o termine: 
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
              1o termine: 29.6.1999
              2o termine: 13.7.1999
         20. Importo della garanzia d’offerta: 5 EUR/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
             Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles; telex: 25670
             AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
         22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile il 25.6.1999, fissata dal regolamento (CE)
             n. 1131/1999 della Commissione (GU L 135 del 29.5.1999, pag. 60)
 ---pagebreak--- 15. 6. 1999          IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   L 148/19
                                                               LOTTO B
             1. Azione n.: 617/97 (B1); 618/97 (B2)
             2. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, NL-2501 CA Den Haag, Nederland; tel.: (31-70) 33 05 757;
                telefax: 36 41 701; telex: 30960 EURON NL
             3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario.
             4. Paese di destinazione: Ruanda
             5. Prodotto da mobilitare: riso lavorato (codice prodotto 1006 30 92 9900 o 1006 30 94 9900 o
                1006 30 96 9900 o 1006 30 98 9900)
             6. Quantitativo totale (t nette): 2 998
             7. Numero di lotti: 1 in 2 partite (B1: 1 750 tonnellate; B2: 1 248 tonnellate)
             8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.A.1f)]
             9. Condizionamento: (7) (8): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [1.0 A 1.c, 2.c e B.6]
            10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.A.3]
                 Lingua da utilizzare per la marcatura: francese
                 Diciture complementari: 
            11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
            12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco
            13. Stadio di consegna alternativo: 
            14. a) Porto d’imbarco: 
                b) Indirizzo di carico: 
            15. Porto di sbarco: 
            16. Luogo di destinazione: 
                 porto o magazzino di transito: 
                 via di trasporto terrestre: 
            17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
                 1o termine: dal 19.7 all’8.8.1999
                 2o termine: dal 2 al 22.8.1999
            18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
                 1o termine: 
                 2o termine: 
            19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
                 1o termine: 29.6.1999
                 2o termine: 13.7.1999
            20. Importo della garanzia d’offerta: 5 EUR/t
            21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
                Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles; telex: 25670
                AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
            22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile il 25.6.1999, fissata dal regolamento (CE)
                n. 1131/1999 della Commissione (GU L 135 del 29.5.1999, pag. 60)
 ---pagebreak--- L 148/20           IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          15. 6. 1999
         Note
         (1) Informazioni complementari: André Debongnie [Tel.: (32-2) 295 14 65],
                                               Torben Vestergaard [Tel.: (32-2) 299 30 50].
         (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
             documenti di spedizione necessari.
         (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
             prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro
             in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e
             137 e dello iodio 131.
         (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle
             restituzioni all’esportazione. La data di cui all’articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui
             al punto 22 del presente allegato.
             Si richiama all’attenzione del fornitore il disposto dell’articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regola-
             mento citato. La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione
             d’esportazione [fax n. (32-2) 296 20 05].
         (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il documento
             seguente:
               certificato fitosanitario.
         (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29 aprile 1991, il testo del punto II.A.3.c) è sostituito dal seguente:
             «la dicitura “Comunità europea”».
         (7) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere
             della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l’iscrizione, seguita da una R maiuscola.
         (8) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL.
             Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del
             terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei
             contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario.
             Il fornitore deve fornire all’agente addetto al ricevimento della merce l’elenco completo d’imballaggio di
             ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero d’azione come indicato
             nel bando di gara.
             Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (ONESEAL, SYSKO,
             Locktainer 180 o sigilli di alta sicurezza simili). Il numero deve essere comunicato al rappresentante del
             beneficiario.