CELEX: 51974PC1121
Language: it
Date: 1974-07-22
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli attacchi delle cinture di sicurezza dei veicoli a motore (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1121
Vol. 1974/0182
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                          COM(74)1121 def.
                                          Bruxelles , il 22 luglio 1974
                                  Proposta di
                           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                  per il ravvicinamento delle legislazioni
                      degli Stati membri relative agli
                     attacchi delle cinture di sicurezza
                             dei veicoli a motore
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(74) 1121 def
 ---pagebreak---                               ÏÏOTA IIITROIDUTTIVA
Osservazioni onerali
Nella maggior parte degli Stati membri sono in vigore prescrizioni tecni­
che sugli attacchi delle cinture di sicurezza» Queste prescrizioni nazio-    c
nali sono attualmente divergenti su vari punti e non tengono sufficientemente
conto della recente evoluzione della tecnica. Ciò' richiede la rapida
emanazione di norme comunitarie che garantiscano la libera circolazione
dei veicoli a motore , ma offrano anche agli utenti di detti veicoli la
maggiore sicurezza e comodità possibili dato l' attuale stato della teoiaioa.
La presente proposta di direttiva si inserisce nel quadro della procedura
di omologazione CEE dei veicoli a motore ( l ) nonché del programma di
azione della Comunità in materia di politica industriale del 21 dicembre
1973 .
Si tratta di norme tecniche sull' ubicazione , sulla resistènza e sulle
prove degli attacchi delle cinture di sicurezza. Le disposizioni pro­
poste stabiliscono in particolare che tutte le autovetture private nonché
quelle da esse derivate siano munite di attacchi per ciascun posto a sedere .
Questo provvedimento rappresenta la base indispensabile per le norme comu­
nitarie attualmente in elaborazione e sono intese a dotare le autovetture •
di cinture di sicurezza. ÀI riguardo una proposta di direttiva su tale
soggetto verrà trasmessa al Consiglio prima della fine del 1974 * Inoltre .
essa sarà accompagnata da una proposta di direttiva relativa ai poggia­
testa il che renderà completa l' azione della Comunità in materia di prote­
zione degli occupanti dei veicoli a motore .
La proposta di direttiva è stata predisposta in stretta collaborazione
con gli esperti nazionali , i rappresentanti dei consumatori , dei costrut­
tori di automobili e dei fabbricanti di . equipaggiaménti' : essa ha raccolto
un vasto accordo da parte loro .
( l ) Direttiva 70/156/CEE del Consiglio del 6 febbraio 1970» G«U . n. L 42
      del 23.2.1970 .
 ---pagebreak---   Le discussioni con gli esperti hanno dimostrato , nondimeno , che per taluni
  tipi di autoveicoli quali le vetture scopribili o decapotabili sarebbe
  difficile osservare con decorrenza dalla data di applioazione prospettata,
  le proposte relative all' ubicazione degli attacchi superiori . Riconoscendo
  queste difficoltà , la Commissione propone per detti veicoli una soluzione
  diversa, che tuttavia' rimarrà in vigore soltanto per due anni dalla data
  di notifica della direttiva .
  Commento della proposta di direttiva
  Il campo di applicazione viene esteso ai veicoli a motore con almeno
  quattro ruote ed una velocità massima superiore per costruzione a 25 km/h
  ( art » 1 ) •
  L' articolo 2 recepisce nella procedura di omologazione CEE le norme rela­
  tive agli attacchi delle cinture di sicurezza»
  In alcuni nuovi Stati membri attualmente , non esiste una procedura di
  omologazione ài portata nazionale ; per questa ragione si è reso neces­
  sario introdurre un àrtioolò speciale onde- rendere possibile in questi
  stessi Stati l' impiego di veicoli conformi alle norme della direttiva
  ( art , 3 ) ( l )« '
  Qualora il prototipo venga modificato , lo Stato membro'-che ha concesso
  l' omologazione vaglia la necessità o meno di effettuare nuove prove
  ( art . A ),
. ( l ) Si veda la G.U , n. L 73 del 27 marzo 1972 "Atti relativi all' adesione
       . del Regno di Danimoarca, dell' Irlanda, del Regno di Norvegia e del
         Régno ' Unito di . Gran Bretagna e d' Irlanda del Nord" alle Comunità
         europee » Atto relativo alle condizioni di< adesione e agli adeguamenti
         dei trattati » Allegato I , titolo X«
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      L' articolo 5 definisce la procedura necessaria per adeguare al pro­
      gresso tecnico le norme degli allegati , procedura stabilita all' arti­
      colo 13 della direttiva 6 febbraio 1970 del Consiglio , relativa all' omo­
      logazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi .
      L' articolo 6 stabilisce due scadenze ; entro la prima gli Stati mem­
      bri devono emanare e pubblicare i provvedimenti necessari per adeguar­
      si alla direttiva . Essi possono farlo in un qualsiasi momento entro
      il periodo stabilito . La seconda scadenza costituisce la data unica
      alla quale tutti gli Stati membri devono contemporaneamente applica­
      re le norme comuni ( art . 6 , par . l ).
      Infine , la Commissione deve essere informata entro termini ragionevoli
      di qualsiasi progetto di disposizioni elaborate dagli Stati membri
      nel campo contemplato dalla direttiva ; questa informazione deve con­
      sentirgli di formulare eventualmente le sue osservazioni nei confron­
      ti del progetto ( art . 6 , par . 2 )..
III . Consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale
      Conformemente all' articolo 100 , comma 2 , il parere di questi due or­
      gani è necessario .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLÏO DELIE COMUNITA' EUKtt-EE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in parti­
colare l' articolo 100 ,
vista la proposta delia Coramissione ,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che le prescrizioni tecniche alle quali devono conformarsi
i veicoli a motore a norma delle legislazioni nazionali riguardano fra
l' altro gli attacchi delle cinture di sicurezza ;
considerando che queste norme differiscono da uno Stato membro a un altro ;
che , di conseguenza, identiche norme devono essere emanate da tutti gli Sta­
ti membri come complemento oppure in sostituzione delle loro attuali nor­
mative al fine di applicare in particolare in ciascun tipo di veicolo la
procedura di omologazione CEE5 che è oggetto della direttiva :. 70/l56/CE3
del Consiglio del 6 febbraio 1970 » relativa al ravvicinamento delle legi­
slazioni degli Stati membri sull' omologazione dei veicoli a motore e dei
loro rimorchi ( l)j
considerando che le norme comuni relative alle parti interne dell' abitaco ­
lo , alla disposizione dei comandi , al tetto , allo schienale ed alla parte
posteriore dei sedili sono state definite dalla direttiva 74/60/CEE del
Consiglio del 17 dicembre 1973 ( 2 ) |
che quelle riguardanti la sistemazione interna relativa alla protezione del
conducente contro il dispositivo di sterzo in caso di urto sono state ema­
nate con la direttiva del Consiglio del ... ( 3 )} che quelle riguardanti
la resistenza dei sedili e dei loro attacchi sono state emanateli            (
che verranno emanate 'in un secondo tempo le altre norme riguardanti la si­
stemazione interna ed in particolare quelle relative al poggiatesta , alle
cinture di sicurezza ed all' identificazione dei comandi ;
(1)  G.U. n . L 42 del 23.2.1970 , pag. 1
( 2) G.U. n . L 38 dell'11.2.1974
(3)  C0M(72 ) 955 del 15.9.1972
(4 ) C0h(73 ) 682 del 14-5.1973 e C0M(74 ) 146 del 13.2.1974
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considerando che il ravvicinamento delle legislazioni nazionali relative
ai veicoli a motore richiede il . riconoscimento fra Stati membri dei con­
trolli effettuati da ciascuno di essi sulla base delle norme comuni ; che ,
per ben funzionare , questo sistema richiede 1 * applicazione delle relative - norme
da parte di tutti gli Stati membri con decorrenza dalla stessa data ;
HA ilDOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
1 , Per veicolo a norma della presente direttiva BÌ intende qualsiasi vei­
     colo a motore della categoria M 1 ( definita nell' allegato I della di­
     rettiva 70/156/CEE ( l ) destinato a circolare su strada, con almeno
     quattro ruote ed una velocità massima superiore per costruzione a 25 km/h »
2 . La presente direttiva si applica agli attacchi delle cinture di sicu­
     rezza destinate alle persone adulte che occupano i sedili rivolti
     verso 1 1 avanti .
                                   Articolo 2
Gli Stati membri non possono rifiutare l' omologazione CEE né l' omologa­
zione nazionale di un veicolo per motivi riguardanti gli attacchi delle
cinture di sicurezza se detti attacchi sono conformi alle prescrizioni
degli allegati I , III , IV e V.
                                   Articolo 3
Gli Stati membri non possono rifiutare 1 * immatn cbl azi one o vietare la ven*.
di'ta, l' immissione in circolazione o l' impiego dei veicoli per moti­
vi riguardanti gli attacchi delle cinture di sicurezza se detti attacchi
sono conformi alle prescrizioni degli allegati I , III , IV e V.
                                   Articolo 4
Lo Stato membro che ha effettuato l' omologazione prende ogni utile dispo­
sizione per essere informato di qualsiasi modifica di uno degli elementi
o di una delle caratteristiche di cui all' allegato I , punto 1.1 ♦ Le compe­
tenti autorità di questo Stato membro vagliano l' opportunità di effettua­
re sul tipo di veicolo modificato nuove prove corredate da un nuovo ver­
bale .
Qualora dalle prove dovesse risultare che non sono state osservate le
disposizioni della presente direttiva, la modifica non viene autorizzata.
( 1 ) G.U. n . L 42 del 23.2.1970 . pag. 1
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                                 Articolo 5
Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico le disposizioni
degli allegati I-V , vengono emanate in conformità della procedura stabilita
all' articolo 13 della direttiva 70/l56/CEE , relativa al ravvicinamento del­
le legislazioni degli Stati membri sull' omologazione dei veicoli a motore
e dei loro rimorchi .
                                 Articolo 6
1 . Gli Stati membri adottano  . pubblicano le disposizioni necessarie per
    adeguarsi alla presente direttiva entro il 1° ottobre 1975 e ne infor­
    mano immediatamente la Commissione .
    Essi applicano le presenti disposizioni con decorrenzadal 1® aprile 1976 »
                                             y
2 . A decorrere dalla notifica della presente direttiva , gli Stati membri
    provvedono inoltre a informarne la Commissione , in tempo utile per con­
    sentirle di presentare le sue osservazioni , su qualsiasi progetto di di­
    sposizioni di ordine legislativo , regolamentare o amministrativo che
    essi intendono emanare nel settore disciplinato dalla direttiva .
                                  Articolo 7
La presente direttiva e destinata agli Stati membri .
 ---pagebreak---                          ALLEGATO I.
         DEFINIZIONI , DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CEE ,
             OMOLOGAZIONE CEE,' CARATTERISTICHE ,
           PROVE , CONFORMITÀ 1 IELLA . PRODUZIONE
                         ISTRUZIONI
DEFINIZIONI
A norma della presente direttiva si intende per :
" tipo di veicolo per guanto riguarda gli attacchi delle cinturo
di sicurezza", i veicoli a motore che non presentano fra loro dif­
ferenze essenziali per dimensioni , forme e materiali dei componen­
ti della struttura del veicolo o del sedile o qualsiasi altra par­
te del veicolo sul quale sono fissati gli attacchi ;
"attacchi " , le parti della struttura del veicolo o della struttura
del sedile , o qualsiasi altra parte del veicolo alla quale sono fis­
sate le cinture di sicurezza ;
"cintura di sicurezza ( cintura )" , complesso costituito da cinghie ,
da una fibbia di chiusura, da dispositivi di regolazione e da elementi
di fissaggio , che può 1 essere fissato su un veicolo a motore ed è
concepito in modo da ridurre il rischio di lesioni dell' utilizza-
tore in caso di collisione o di improvvisa decelerazione del vei­
colo , limitando le possibilità di movimento del corpo dell' utiliz-
zatore » Il dispositivo di cui sopra viene comunemente denominato
"complesso ", termine che comprende anche eventuali dispositivi di
dissipazione dell' energia o di riavvolgimento della cintura .
" attacco effettivo ", punto impiegato per determinare convenzional­
mente l' angolo di ogni parte della cintura di sicurezza rispetto
all' utilizzatore , come previsto al punto 4*4 «| ossia ,    il pianto
in cui una cinghia dovrebbe essere attaccata affinché la sua- con­
figurazione venga a coincidere con quella assunta dalla cintura quan­
do è indossata e che può' essere o meno il punto reale d' attacco
della cintura a seconda della configurazione della cintura e del
modo in cui essa è fissata all' attacco .
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        Per esempio :
1.4.1 . quando una cintura di sicurezza comprende un pezzo rigido colle­
        gato all' attacco inferiore , in modo fisso oppure libero di ruo­
        tare , l' attacco effettivo , per tutte le posizioni di regolazio­
        ne del sedile , è il punto in cui la cinghia è fissata al pezzo
        rigido suddetto .
1.4.2 . quando sulla struttura del veicolo o del sedile viene utilizzato
        un rinvio della cintura , verrà considerato come attacco effetti­
        vo il punto ine dio del   rinvio in corrispondenza all' uscita della
        cinghia nella direzione dell' utilizzatore .
1.4.3 . se la cintura passa direttamente dall' utilizzatore ad un riavvol-
        gitore fissato alla struttura del veicolo o alla struttura del
        sedile , senza l' intervento di un rinvio della cinghia , l' attacco
        effettivo sarà l' intersezione dell' asse del cilindro di riavvol­
        gimento con il piano medio normale della cinghia avvolta sul ci­
        lindro .
1.5 .   " sedile " f una struttura che può 1 essere o meno parte integrante
        di quella del veicolo , completa di imbottitura e destinata a
        servire quale posto a sedere per un adulto . Il termine definisce
        sia i sedili separati sia quella parte di un sedile a panchina
        corrispondente ad un posto singolo ; .                               •
1.6 .   " sedile a panchina", una struttura completa di imbottitura , sulla
        quale possono sedere più adultij
1.7 .   " gruppo di sedili ", un sedile del tipo a panchina, oppure alcuni
        sedili separati ma adiacenti ( cioè fissati in modo che gli ancorag*-
         gi anteriori di un sedile siano allineati con quelli anteriori
        o posteriori di un altro sedile , oppure tali che la loro congiun­
        gente cada tra quelli di quest' ultimo sedile ), sui quali possono
        sedere uno o più adultij
1.8.    " strapuntino ", un sedile ausiliario destinato ad essere impiegato-
        sai tuariamente , e che è normalmente ribaltato ;
1.9 .   " tipo di sedile " , una categoria di sedili che non presentano fra
        loro le differenze sostanziali appresso indicate :
1.9.1 . forma e dimensioni della struttura del sedile e materiali che la
        cornpongonoj                                                           /
                                                                        • « #/ • • •
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1.9»2 .    tipo e dimensioni dei sistemi di regolazione e di tutti i sistemi
           di bloccaggio ! -
1»9«3 *    tipo e dimensioni degli attacchi della cintura sul sedile , del
           sistema di ancoraggio del sedile e delle parti della struttura
           del veicolo interessanti l' ancoraggio .
1.10 .     "ancoraggio del sodile ", il sistema mediante il quale il sedile
           viene fissato siila struttura del veicolo , e le parti della strut­
           tura del veicolo interessate \
1.11 .     " sistema di regolazione " , il dispositivo mediante il quale il se­
           dile o parte di esso possono essere regolati in modo da consentire
           una posizione a sedere adatta alle caratteristiche morfologiche
           dell' occupante ! il dispositivo può' in particolare consentirei
1.11.1 ,   spostamenti longitudinalis
1.11.2 .   spostamenti verticali 5
1.11.3 .   spostamenti angolari ;
1.12 .     " sistema di spostamento " , un dispositivo che consente uno sposta­
           mento angolare o longitudinale , senza posizione intermedia fissa ,
           del sedile o di parte di esso , per agevolare l' accesso dei pas­
           seggeri !
1.13 .     " sistema di bloccaggio " , un dispositivo destinato a mantenere il
           sedile e le sue parti in qualsiasi posizione d' impiego e compren­
           dente meccanismi per il "bloccaggio dello schienale rispetto al
           sedile e del sedile rispetto aì veicolo .
2.         D0Ï1MDA DI 0M0L0GAZI0NE CEE
2.1 .    . La domanda di omologazione CEE di un tipo di veicolo per quanto
           riguarda gli attacchi delle cinture di sicurezza deve essere pre­
           sentata dal fabbricante del veicolo o da un suo rappresentante .
2.2 .      La domanda dev' essere accompagnata dai documenti indicati qui di
           seguito , in triplice copia, e dalle seguenti indicazioni :
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2.2.1 .   i disegni del complesso della struttura del veicolo in scala adatta,
          dai quali risultino le posizioni per gli attacchi , e disegni detta­
          gliati degli attacchi e di quella parte di struttura ove gli stessi
          sono dislocati 5                                                         > .
2.2.2 .   una distinta dei materiali impiegati che possono influire sulla re­
          sistenza degli attacchi 5
2.2.3 .   una descrizione tecnica degli attacchi !
2.2.4 »   nel caso di attacchi sistemati sulla struttura del sedile , una de­
          scrizione dettagliata, del tipo di veicolo , con particolare riguardò
          alla costruzione dei sedili , al loro sistema di ancoraggio e ai
          loro sistemi di regolazione e di "bloccaggio 5
2.2.5 .   i disegni , in scala adatta e sufficientemente dettagliati , dei sedili
          e del loro ancoraggio al veicolo , nonché dei sistemi di regolazione •
          e di bloccaggio .
2.3 .     Il fabbricante dovrà presentare al servizio tecnico un veicolo .         .   .
          rappresentativo del tipo di veicolo da omologare oppure le parti
        : del veicolo che il servizio tecnico addetto alle prove di omolo­
          gazione considererà essenziali per le prove sugli attacchi delle
          cinture .
3.        OMOLOGAZIONE CEE
3.1 .     Alla scheda di omologazione CEE dovrà essere allegata una scheda
          conforme al modello dell' allegato II .
4.        CAMTTSrJSTICHS
4.1 .     Definizioni ( vedi allegato III )
4.1.1 .   Il punto H è un punto di riferimento determinato secondo la proce­
          dura descritta nell' allegato IV .
4.1.2 .   La linea di riferimento è la retta che , per il manichino di prova
          riprodotto nell' allegato IV per la determinazione del punto H , è
          indicata alla figura 1 di detto allegato . Essa è una retta che passa
          per il punto di articolazione della gamba al bacino ed il punto di
          articolazione del collo al torace di un manichino rappresentativo
          del 50° percentile degli adulti di sesso maschile .
4.1.3 »   I punti     e ®2 sono      attacchi effettivi inferiori .
4.1»4 #    Il punto C è situato verticalmente a 450 mm sopra il punto H.
                                                                       * • */• • •
 ---pagebreak---                                           -   5 A -
                                               :                      /
4.1.5 .           Gli angoliOC^ e oC2 sono, rispettivamente » gli angoli che i pia­
                  ni perpendicolari al piano longitudinale di simmetria del . veicolo
                  passanti per il punto H ed i punti         e   formano con un piano
         i        orizzontale .
4 . 1.6 »         "S " è la distanza in millimetri che separa l' attacco effettivo su­
                  periore . da un piano dirriferimento P , parallelo al piano longitudi
                  naie mediano del veicolo , definito come appresso indicato :
4 . 1.6.1 .       Se la posizione a sedere è ben definita dalla forma del sedile , il
                  piano P sarà il piano mediano di questo sedile .
4.1.6.2 .         In assenza di posizione a sedere ben definita :               '
4.1.6 .2*1 . Il piano P relativo alla posizione del conduttore sarà quello che
                  passa verticalmente per il centro del volante . Quest' ultimo deve
                  essere nella sua posizione media se è di tipo regolabile .
4 . 1.6 , 2.2 . Il piano P relativo alla posizione del passeggero laterale anteriore
                  sarà simmetrico a quello stabilito per il , conduttore .
4.1.6.2.3 * Il piano P relativo à un posto laterale . posteriore sarà quello spe­
                  cificato dal costruttore a condizione che siano rispettati i limiti
                  seguenti relativamente alla distanza A tra ,il piano longitudinale
                • mediano del veicolo ed il piano P *
                  A ^ 200 mm se il costruttore ha previsto la panchina solo per
                  2 posti
                  A ^ 300 mm se la panchina è prevista per 2 o 3 posti.
4.2 .             Caratteristiche generali
4.2.1 .           Gli attacchi dovranno essere concepiti , costruiti e montati in modo
                  da realizzare quanto segue :
4.2.1.1 .         permettere il montaggio di un' adeguata cintura di sicurezza . Gli
                  attacchi dei sedili laterali anteriori devono consentire l' instal­
                  lazione di cinture di sicurezza munite di riavvolgitore e di rin­
                  vio al montante , considerando sopra&utto le caratteristiche di
                  resistenza degli attacchi , a meno che il fabbricante fornisca il
                  veicolo provvisto di altri tipi di cinture munite di riavvolgi-
                  tore » Se gli attacchi risultano adatti soltanto ad alcuni tipi
                  di cinture di sicurezza , la loro configurazione dovrà essere in­
                  dicata nella scheda di cui al paragrafo 3*l*i
            ...               '                  .•       *'
4.2.1.2 »         ridurre al minimo il rischio di scivolamento della cintura quando
                  è indossata correttamente :                                     ,
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4.2.1«3 « ridurre al minino i rischi di . deterioramento della cinghia per
         , contatto con parti rigide sporgenti della struttura del veicolo o
           dei sedili ;
4,2.1.4 . che gli attacchi che assumono posizioni diverse per permettere
           l' accesso alle persone che entrano nel veicolo e per servire da
           ritenuta agli occupanti dovranno rispondere alle prescrizioni della
           presente direttiva che si applicheranno agli attacchi in questione
           regolati nella posizione di ritenuta effettiva»
4.3 ,      Numero minimo di attacchi
4.3.1 »    Per i sedili laterali anteriori si dovranno fissare due attacchi
           inferiori ed uno superiore »
4»3«2è     Per i sedili laterali posteriori si dovranno fissare due attacchi
           inferiori ed uno superiore ; qualora non sia possibile installare .
           un attacco superiore , come nel caso delle automobili decapot abili
           o scopribili , si accetteranno due attacchi inferiori *
4»3.3 »    Per tutti gli altri posti , ad eccezione degli strapuntini , sono
           necessari due attacchi inferiori .
4.3.4 .    Per gli strapuntini non esiste alcuna prescrizione in merito agli
           attacchi . Pero' se il veicolo è munito di disposizioni di attacco
           per tali sedili , tali dispositivi dovranno essere conformi alle di­
           sposizioni della presente direttiva»
4.4 .      Posizione degli attacchi
4.4.1 »    L' ubicazione degli attacchi di cui al punto 4.3 » deve rispondere ai
           seguenti requisiti :
4.4.2 »    General ita
4«4»2»1 » Gli attacchi di una stessa cintura possono essere situati tutti
           sulla struttura del veicolo , sulla struttura del sedile o in qualsiasi
           altra parte del veicolo , oppure essere ripartiti nelle collocazioni
           indicate »
4.4.2.2 . Lo stesso attacco può' essere utilizzato per le estremità di due
           cinture di sicurezza adiacenti , purché siano soddisfatte le prescri­
           zioni di prova.
                                                                   # ••/• ••
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4.4.2.3
4.4»2.3 .« Nel caso di un sedile a panchina per due o più. persone , tutti gli
           attacohi inferiori devonQ-rfar : parte integrante del sedile      della ■
           struttura della . carrozzeria*;. Lo , stesso vale anche per gli attacohi
           superiori . '                                              ■ ■  -
4*4*3 .*
4.4.3      Posizione degli attacchi effettivi inferiori                      - r, ;
4.4.3.1. Gli angoli oC ^ e oC^ devono essere compresi tra 30° e 80° per
           tutte le posizioni normali di utilizzazione del sedile » Nel caso
           che per i sedili anteriori non sia prevista una regolazione del •
           sedile , oppure nel caso che gli attacchi si trovino sul sedile
           stesso , gli angoli OC ^ e oCg devono èssere di 60° + 10° »
4«4»3»2 » Nel caso dei sedili posteriori , gli angoli            ecCg possono essere
           inferiori al minimo indicato al paragrafo 4 .4 .3.1 . a condizione
           che essi non siano inferiori a 20° •
4»4.3«3 « La distanza fra i due piani verticali paralleli al piano medio longi-
           ducinale del veicolo , che passano por ciascuno dei due . attacchi
           effettivi inferiori B^ e Bg della stessa cintura, non dovrà essere
           inferiore a 350 mm.
           I punti B^ e B^ dovranno essere situati da parti opposte rispetto al
           piano medio longitudinale del sedile e distare da questo almeno
           120 mm .                    '               •   < . •
4.4,4 .    Posizione degli attacchi effettivi superiori
4.4.4,1 , Nel caso in cui sia utilizzato un rinvio della cintura^ o un disposi­
           tivo analogo , ed esso ha la funzione di attacco effettivo superiore ,
           la sua posizione sarà determinata in modo convenzionale considerando
           la posizione che l' attacco assume allorché la linea centrale longi­
           tudinale della cintura passa per il punto J delle coordinate 2 = 60,
           y es 120, z a 530 , nel sistema di coordinate seguenti :
                            Hz - e la linea del torso
                            Hy - è una orizzontale trasversale diretta verso il
                                  lato dell 1 attacco
                            Hz - è una perpendicolare a y Hz , diretta verso
                                  1 * avanti .
                                               (
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4»4«4»2 « Se l' attacco effettive superiore e situato dietro ad un piano ■
          perpendicolare al piano medio longitudinale del sedile , passante per
          la linea di riferimento , esso devo trovarsi sotto il piano M,
          perpendicolare al piano mediano del sedilo , che forna un angolo
          di 65 0 con la linea di riferimento . Per i sedili posteriori tale
          angolo potrà essere ridotto a 60° . Il piano FIT è sistemato in modo
          da intersecare la linea di riferimento in un punto D tale che
          DH - 315 ma + 1,6 S,
          Se l' attacco superiore è situato sopra oppure davanti al piano
          perpendicolare- al piano medio longitudinale del sedile , che passa
          per la linea di riferimento , esso deve trovarsi al di sotto del
          piano        che , perpendicolare al piano medio longitudinale del
          sedile , forma un angolo di 65 0 con la linea di riferimento » Per i
          sedili posteriori tale angolo può * essere ridotto a 60° * Il piano
                è sistemato in modo da intersecare la linea di riferimento
          in un punto D » talo che D' H « 315 ^         S.
4.4.4.3 . Se l' attacco effettivo superiore è situato dietro al piano perpen­
          dicolare al piano medio longitudinale del sedile che passa per la
          linea di riferimento , esso deve trovarsi dietro il piano PK perpen­
          dicolare al piano medio longitudinale del sedile che, formando con
          la linea di riferimento un angolo di 120° , la interseca in un
          punto B tale che BH = 260 mia + 1,2 S,
          Se l' attacco superiore è situato sopra o davanti al piano perpen­
          dicolare al piano medio longitudinale del sedile che passa per la
          linea di riferimento , esso deve trovarsi dietro il piano        per­
          pendicolare al piano medio longitudinale del sedile che formando
          con la linea di riferimento un angolo di 120° , la interseca in
          un punto B' tale che B'H = 260 mm + S ,
4.4.4.4 . Il valore di S non deve essere inferiore a 140 min.
                                                                • «/ **•
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 4»4»4»5 * L' attacco superiore effettivo deve essere sistemato dietro un piano
                 verticale perpendicolare al piano medio longitudinale del veicolo che
                 passa per il punto H , come indicato nell' allegato III .
4.4.4.5 * L' attacco superiore effettivo dev' essere situato sopra il piano oriz­
                 zontale che passa per il punto C.
4.4.4.7 . In deroga alla norma del punto 4*4»4»6 . Q per duo anni con decorrenza
                 dalla notifica della presente direttiva, l' attacco superiore effetti­
                 vo può * essere sistemato nella zona compresa fra il piano orizzontale
                 CY ed il piano CM perpendicolare al piano longitudinale di simmetria
                 del veicolo che forma un angolo di 20° con 1 il piano CY se le carat­
                 teristiche costruttive del veicolo non consentono l' ubicazione di det­
                 to attacco al disopra del piano CY. In questo caso lo schienale del
               ' sedile deve essere progettato per sopportare la cinghia al disopra del
                 punto in cui lo schienale taglia il piano CY quando la prova viene ef­
                 fettuata secondo le prescrizioni del punto 5 » L' altezza dello schiena­
                 le del sedile non dev' essere inferiore all' altezza del piano orizzon­
                 tale che passa attraverso C , e là si deve disporre un dispositivo di
i                fermo che impedisca alla cinghia di scivolare dalla spalla .
4.5 .            Dimensione dei fori filettati per gli attacchi
4.5.1 .          L' attacco deve presentare un foro filettato di 11,11 mm           20 UNF 23 ,
 5.              PR07E
5.1 *            Generalità
 5.1.1 .         Salvo l' applicazione delle disposizioni del punto 5»2 . 0 su ri­
                 chiesta del fabbricante ,
 5*1 . 1.1 » le prove possono essere effettuate su una struttura 0 su un veicolo
                 completamente finito ,
 5.1.1.2 . Le finestre e le porte possono essere montate o meno e rimanere chiuse
                 o aperte ,                                                                 *
  5 . 1.1 . 3 « si potrà montare qualsiasi elemento fornito sul tipo di veicolo che
                 possa contribuire alla rigidità della struttura del veicolo .
  5.1.2 .        I sedili dovranno essere montati e sistemati nella posizione di guida
                 o di impiego scelta dal servizio tecnico che effettua le prove di omo­
                 logazione',' in modo da presentare le condizioni più sfavorevoli per
                 quanto riguarda la resistenza. La posizione dei sedili dovrà essere
                 indicata nel verbale . Se l' angolo fra lo schienale ed il sedile è re­
                 golabile , esso dovrà essere determinato come indicato nell' allegato IV
                 punto 2.2 .                                                          /
                                                                                • • •/ • • •
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  5.2 .     Bloccaggio del veicolo
  5.2.1 .   Il metodo impiegato per bloccare il veicolo durante le prove non
            dovrà avere la conseguenza di rinforzare gli attacchi o le z?ne
            d' attacco o di ridurre la deformazione normale delle strutture .
  5.2.2 .   Un dispositivo di bloccaggio è considerato soddisfacente se non
            esercita alcun effetto su un' area che si estende per tutta la lar­
            ghezza della struttura , e se il veicolo o la struttura rimangano
            bloccati o fissati anteriormente a una distanza non inferiore a
            500 rnm dall' attacco da provare e sono mantenuti o fissati posterior­
            mente ad una distanza non inferiore a 300 mm da tale attacco .
  5.2.3 .   Si raccomanda di far appoggiare la struttura su supporti allineati
            approssimativamente con gli assi delle ruote o , qualora non sia
            possibile , con i punti di attacco, della sospensione .
  5-3 .     toetodi di prova penerali
  5.3.1 .   Tutti gli attacchi di imo stesso gruppo di sedili devono essere sot­
            toposti a prove simultaneamente .
. 5.3.2 .   La forza di trazione dev' essere applicata verso 1' avanti con un an­
            golo di 10° + 5° al eli sopra dell' orizzontale su un piano parallelo
            al piano longitudinale di simmetria del veicolo .
  5.3.3 .   La messa sotto carico dev' essere effettuata il più rapidamente pos­
            sibile . Gli attacchi devono resistere al carico specificato per al -<
            meno 0,2 secondi .
  5-3.4 .   Dispositivi di trazioni da utilizzare durante le prove descritte al
            punto 5.4 . figurano all' allegato V.
  5.3.5 .   Gli attacchi dei posti con attacchi superiori devono essere sotto-
            costi alle prove nelle seguenti condizioni :
  5.3.5.1 . Fosti laterali anteriori
            Gli attacchi devono essere , sottoposti alle provo prescritte al pun­
             to 5.4.1 . durante le quali i carichi sono trasmessi mediante un di­
             spositivo che riproduca la geometria di una cintura di sicurezza
             con un riavvolgitore ed un rinvio    della cinghia all' attacco su­
            periore .
                                                                          • • •/• • •
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5»3«5»2 » Posti laterali posteriori e tutti i posti centrali
 « •.
          Gli attacchi Sono sottoposti alla prova prescritta al punto 5»4»2 .,
          nella quale i carichi sono loro trasmessi mediante un dispositivo,
          che riproduca la geometria di una cintura di sicurezza a tre punti
          non provvista di riavvolgitori ed alla prova prescritta al pun­
          to 5*4«3 * nella quale i carichi verranno trasmessi ai due attacchi
          inferiori mediante un dispositivo che riproduca la geometria di una
          cintura di sicurezza sottoaddominale . A scelta del costruttore , le
          due prove potranno essere effettuate su/esimplari di struttura dif­
          ferente .
5*3*5*3 » In deroga alle prescrizioni 5«3«5»1 » e 5*3.5»2 « quando un costruttore
          consegna un veicolo provvisto di cinture di sicurezza munite di riav-
          volgitore , gli attacchi corrispondenti devono essere sottoposti alla
          prova , durante la quale gli sforzi devono essere trasmessi mediante
          un dispositivo che riproduca la geometria della cintura c delle cin­
          ture di sicurezza per la quale gli attacchi devono essere omologati .
5.3.6 .   Quando i posti laterali posteriori ed i posti centrali non sono mu­
          niti di attacchi superiori , gli attacchi inferiori devono essere
          sottoposti alla prova stabilita al punto 5»4»3 » i durante la quale
          gli sforzi vengono loro trasmessi mediante un dispositivo che ripro­
          duce la geometria di una cintura sottoàddominale .
5.3.7 .   Se il veicolo è progettato per ricevere altri dispositivi che non
          consentono di fissare direttamente agli attacchi le cinghie senza
          l' intervento di rinvi i , ecc . oppure che necessitino di attacchi sup­
          plementari in aggiunta a quelli menzionati al punto 4*3 * » la cintura
          di sicurezza oppure il sistema di cavi , pulegge , ecc . riproducenti
          la cintura di sicurezza, sono collegati attraverso tale dispositivo
          agli attacchi del veicolo , i quali saranno sottoposti , a seconda del
          caso , ad una delle provo di cui al punto 5»4 »
5.3.8.    Un metodo di prova diverso da quello stabilito al punto 5.3 . può *
          essere utilizzato , ma in questo caso deve essere dimostrata la
          sua equivalenza .
                                                                        - • • •/ • • •
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5.4 .         Metodi di prova speciali
5.4.1 .       Frova in confi gurazione di cinture di sicurezza a tre punti munite
              di riavvolgitore con un rinvio al montante fissato all' attacco
              superiore
5.4.1.1 . Vengono installati all' attacco superiore una puleggia o un rinvio
              di cavo o di cinghia specialmente adattati per trasmettere gli
              sforzi provenienti dal dispositivo di trazione oppure il rinvio
              fornito dal fabbricante .
5.4.1.2 . Un carico di prova di 1350 daN + 20 daN viene applicato à un dispo-
              sitivo-di trazione ( si veda l' ali . V, fig. 2 ) collegato agli attac­
              chi della stessa cintura mediante un dispositivo che riproduce la
              geometria della cinghia del torso superiore di tale cintura .
5 » 4.1 . 3 » Simultaneamente una forza di trazione di 1350 d.aN + 20 daN viene
              applicata ad un dispositivo di trazione ( si .veda l' ali . V, fig. l )
              collegato a due attacchi inferiori .
5.4.2 .       Prova in configurazione di cintura di sicurezza a tre punti senza
              riavvolgitore oppure con riavvolgitore all' attacco superiore
5.4.2.1 . Un carico di prova di 1350 dàN + 20 daN viene applicato a un di­
              spositivo di trazione ( si veda l' ali . V, fig. 2 ) collegato all' at­
              tacco superiore ed all' attacco inferiore opposto della stessa cin­
              tura utilizzando , se fornito dal fabbricante ! un riavvolgitore fis­
              sato all' attacco superiore .
5.4.2.2 . Contemporaneamente , una forza di trazione di 1350 dàN + 20 daN '
              viene applicata ad un dispositivo di trazione ( si veda l' ali . V,
              fig, l ) collegato ai due attacchi inferiori .
5.4.3 .       Frova in configurazione di cintura di sicurezza sottoaddominale -
              Un carico di prova di 2225.      + 20 daN viene applicato ad un di­
              spositivo di trazione ( si veda l' ali . V, fig. l ) collegato ai due .
              attacchi inferiori .
5.4.4 .       Prove per attacchi situati tutti nolla struttura del sedile o "
               suddivisi fra la struttura del veicolo e la struttura del sedile
5.4.4.1 . Vengono effettuate , secondo il caso , le prove indicate nei
                                                                             • • •/ •••
 ---pagebreak---                                           - 12 -
           punti 5«2»1 ., 5»2*2 . e 5*2.3 . di cui sopra, aggiungendo , per ogni
            sedile e per ogni gruppo di sedili , la forza supplementare: indicata
            qui appresso :
5«4»4,2 « Oltre alle forze indicate ai punti 5*4»1 «» 5*4»2 » e 5.4.3 ., si
            applica, sulla struttura del sedile , una forza longitudinale e
            orizzontale passante per il centro di gravità del sedile e che è
           uguale a 20 volte il peso del sedile completo .
5*5 *      Risultati delle prove
5*5        Tutti gli attacchi devono poter resistere alla prova di cui ai punti
           5«3 » e 5,4 . Si può * autorizzare una deformazione permanente , ivi
            compresa una rottura parziale di un attacco della zona che è cir­
            costante purché la forza prescritta venga mantenuta durante la
           durata stabilita. Nel corso della prova devono essere osservate le
           distanze minime per gli attacchi inferiori effettivi di cui al
           punto 4,4.3,3 , e le esigenze di oui ai punti 4*4»4»6 » e 4.4.4.7 »
           per gli attacchi superiori effettivi .
5.5.2 ,     In un veicolo a due porte , i sistemi di spostamento e di bloccaggio
           che consentano agli occupanti dei sedili posteriori di uscire dal
           veicolo devono ancora poter essere azionati a mano dopo l' arresto
           della forza di trazione ,
5.5.3 »    Dopo le prove , viene riscontrato qualsiasi deterioramento degli attao-
            ohi e delle strutture che hanno sopportato il carico durante le prove ,
6,          COÎ1F0IMITA* DELU PR0IXJZI0HE
6.1 ,       Onde verificare la conformità al tipo omologato , si procede ad un
           numero sufficiente di controlli mediante sondaggio sui veicoli di
            serie ,
6.2 ,       Di norma generale , queste verifiche si limitano a provvedimenti
            dimensionali . Nondimeno , se questo è necessario , i veicoli vengono
            sottoposti a prove in conformità del punto 5 di cui sopra.
7.        " ISTRUZIOI-U  ,
            Per ogai veicolo conforme al tipo omologato , il fabbricante deve
            indicare chiaramente sull' istruzione per l' uso del veicolo :
            - la posizione degli attacchi
            - i tipi di cinture per le quali gli attacchi sono concepiti »
                                                                         • ••/
 ---pagebreak---                                   ALLEGAT'O II
                                                                Nome
                                                       doll * Amministrazione
             ALLEGATO ALLA SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CES DI UN TIPO DI
                 VEICOLO PER QUANTO RIGUARDA GLI ATTACCHI DELL5
                               CINTURE DI SICUREZZA
(Articolo 4 , paragrafo 2 e articolo IO dalla direttiva del Consiglio del
6.2.1970 » concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri relative all' omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi )»
N. di omologazione CES
1 * Marchio di fabbrica o marchio commerciale del veicolo a motore .........
2 . Tipo del veicolo
3 . Nome e indirizzo del fabbricante
4 . Eventualmente , nome e indirizzo del mandatario
 ---pagebreak---                                             - 2 -
                                                                     Allegato II
       5 . Designazione dei tipi di cintura che si autorizza a montare sugli at­
           tacchi del veicolo :
                                                                       Attacco fisso *)
                                                                alla struttura   alla struttura
                                                                 dol veicolo       del sedile
                                       . „ .
                             (Attaccc mferiore   ( osterno
                                                  ). .
                                                 ( mterno
              Sedile destro (
                             (Attacco superiore
                             (Attacco             () destro
                                       inferiore'(sinistro
                                                       . .
              Scdilo di      >                     ^ simstr
MIERIOEE
              nfôzzo
                             ( Attacco superiore
              Sedilo
                             (Attacco
                             >
                                       inferiore (/?S^ern°
                                                     interno
              sinistro
                             (Att;aGGo superiore
                             (Attacco
                             >
                                       inferiore (/ GS   k' rn0
                                                     interao
              Sedile destro (
                             (Attacco superiore
              Sedile di
                             (Attacco inferiore (( destro
                                                     sinistro
POSTERIOHE
              mezzo
                             (Attacco superiore
              Sedile
                             (Attacco
                             )
                                       inferiore \®   s erno
                                                   ( interno
              sinistro
                             (Attacco superiore
Osservazioni :
*) Inserire la seguente lettera o lettere :
"A" quando si tratta di una cintura a tre punti compreso il caso in cui un riav-
     volgitore è fissato direttamente all' attacco senza rinvio all' attacco superiore
"3" quando si tratta di una cintura sotto addominale
"S" per cinture di tipo speciale , in questo caso precisare la natura della cintura
     nella voce " osservazioni "
"Ar", "Br" o "Sr" nel caso di una cintura munita di riawolgitore provvisto di rin­
     vio della cinghia
"Ae ", "Be " o "Se " per cinture provviste di Un sistema di dissipazione dell' energia
"Are ", "Bre " 0 "Sre " per cinture munite di riavvolgitore provvisto di rinvio della
     cinghia e di un sistema di dissipazione dell' energia su almeno uno degli at­
     tacchi .
 ---pagebreak---                                                           Allegato II
 6 . Descrizione dei sedili **)
 7 . Descrizione dei sistemi di regolazione , spostamento e blocco del sedi-,
     le o delle sue parti **)
 8. Descrizione dell' attacco del sedile **)
 9» Descrizione del tipo particolare di cintura di sicurezza richiesto nel
     caso di un attacco sistemato sullo schienale del sedile 0 comprendente
     un dispositivo di dissipazione dell' energia
10 . Fumerò del verbale compilato dal servizio
11 . Omologazione conce ssa/rifiutata ***)
12 * Local i ta
13 . Data
14 . Firma
15 . I seguenti documenti , che recano il numero di omologazione suindicato ,
     sono allegati alla comunicazione :
     ... disegni , descrizioni tecniche degli attacchi delle cinture e della
          struttura del veicolo corredati , se necessario , da alcune fotogra­
          fie ,
     ... disegni , descrizioni tecniche dei sedili , dei loro attacchi sul vei­
          colo e dei loro sistemi di regolazione , di spostamento e di bloc­
          caggio corredati , se necessario , da alcune fotografie .
**)    Soltanto se l' attacco è situato sul sedile o se il sedile sostiene  la
       cinghia della cintura
***) Cancellare la parte non pertinente .
 ---pagebreak---                                            JlIEC-ATO III
                    ZOHS D * UBICAZIONE D2GLI ATTACCHI EPSETTIVI
                                                                                 Linea di riferimento s sconcio
  BH = 260 + 1,2 S             •
                                                                      r–
                                                                      /
                                                                       /
  D«H = 315 + 1,8 S .                                          D | Av
  B'E = £6°                         \z£'///D/ 0\                                       ■            :            ■
                                                                                  .Zona,                        /
                            ιι^^;τ/,.  on(7~^C / /\ \ ~    /  /\   \    /
                                                                                             νν.· ^
                                                                              " Zona conforme , al \ \
                                                                                   z>ona conioiiuu c^jl       \   \
                                                   7^^/      / \    \ /                  v            \  N N    \
                                                 / /                 \ \ ^ puntoN4yU4/7N \ \ \
                                               / / / ^\/an,\" déil 1 allegato VI \
                    ■\     b5Q • ^ r. a .           /     /         *                  \\ \ \
Salvo indicazione.                    25°/ / e                     , \                          \ \ \\\\
contraria l' angolo           1    r<h^>J ' [X>                   / v                               \\ \ \
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                   _                  /// !
            ■
                (~
                1
                       ^jA/i     ■                       nn
                                                           l-t–
                1
                                                       ^i_iN .                      .'
                                       1                       1         \                      m^n
                                                                                           I     .          "
                                                    :–                                     S          35Ô min
                                                         I                                 1
                                              -        120                .             120 min
                                      /            I l i                                   A            u
                       –
                                     / LJ-j–LJ{                   < S = 1^0 min
                                                                                           .
         Per il sedile sul lato             /                                  i
         sinistro                        /                                    i               .
                                                 *                    ///// '/               Attacco effettivo superiore
                                                                            I
                                                                       Tutte le dimensioni sono
                                                                       in millimetri
 ---pagebreak---                         ALLEGATO IV
      PROCEDURA PER LA DETERMINAZIONE DSL PUTITO "H"
       E PER LA VERIFICA DELLE POSIZIONI RELATIVE
                   DEI PUTITI " R" E "H "
DEFINIZIOKS
Il punto "H" che contraddistingue la posizione di tuia persona se­
duta nell' abitacolo , è la traccia su un piano verticale longitudi­
nale dell' asse teorico di articolazione fra la gamba e il busto
di un corpo umano rappresentato dal manichino di cui al punto 3 » .
11 punto "R" o "punto di riferimento del sedile " , è il punto di
riferimento indicato dal fabbricante ,     -
chs presenta determinate coordinate rispetto alla struttura del
veicolo ,
corrisponde alla posizione teorica del punto di articolazione
busto/gambe (punto Hj) per la posizione di guida o di impiego più
bassa e più arretrata di ciascun sedila montato dal fabbricante del
veicolo .
DETERMTNAZIONE DSI PUMTI H
Si determinerà un punto "H" per ciascun sedile fornito dal fabbri­
cante dal veicolo . Se i sedili della stessa fila possono essere
considerati simili ( sedile a panchina , sedili identici , ecc .) si de­
terminerà soltanto un punto "E" per ciascuna fila di sedili ponendo
il manichino descritto nel paragrafo 3 in un posto considerato come
rappresentativo della fila . Tale posto si trcveràs
per la fila anteriore sul sedile del conducente |
per la fila o le file posteriori , su un sedile laterale .
Per la determinazione del punto "H" il sedile prescelto è collocato
nella posizione normale di guida o nella posizione d' impiego più
bassa e più arretrata indicata dal fabbricante ! lo schienale , se è
 ---pagebreak---                                                             Allegato IV
          inclinabile , sara bloccato corno specificato dal fabbricante oppure ,
          se non vi sono indicazioni del fabbricante , in modo da formare un
          angolo di inclinazione reale più vicino possibile a 25° .
3.        CARATTERISTICHS DEL KANICHINO
3.1 .     Si impiegherà un manichino tridimensionale di peso e figura corri­
          spondenti a quelli di un àdulio di statura media . Il manichino è
          rappresentato nelle figure 1 e 2 .
3*2 .     II manichino comprendes                                              .
3*2.1 .   due elementi , che riproducono l' uno il busto e l' altro il bacino ,
          articolati secondo un asse che rappresenta l' asse di rotazione
          fra busto è gambe . La traccia di tale asse sul fianco del mani­
          chino è il plinto H del manichino 5          '  ^
3.2.2 .   due elementi che riproducono le gambe , articolati rispetto all' ele­
          mento che riproduce il bacino e                                    ,
3.2.3 .   due elementi che riproducono i piedi , collegati alle gambe da due
          articolazioni che simulano le caviglie .
3.2.4 .   Inoltre l' elemento che riproduce il bacino sarà dotato di una
          li\*ella che consente di controllarne l' orientamento trasversale .
3.3 .     Nei pianti corrispondenti ai centri di gravità saranno situate
          masse aventi il peso di ciascun elemento del corpo , in modo da otte­
          nere un peso totale del manichino di circa 75»6 kg. Il dettaglio
          delle singole masse è indicato nella tabella della figura 2 .
4.      - SISTEMAZIONE BEL MANICHINO
          Per la sistemazione del manichino tridimensionale si dovrà operare
          come segue :                               ,
4.1 »     collocare il veicolo su un piano orizzontale e regolarne i sedili
          come prescritto nel paragrafo 2.2 .
                                                                                 *
4.2 .     ricoprire il sedile da collaudare con una pezza di tessuto per
          facilitare la corretta sistemazione del manichino ;
4.3 . .   collocare il manichino sul sedile , con l' asse di articolazione
          perpendicolare al piano longitudinale     di simmetria del veicolo ;
                                                                      " • « •/• • •
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                                                         Allegato IV
4.4 .   disporre i piedi del manichino nella maniera appresso indicata :
4.4.1 . nei sedili anteriori , in modo che la livella per il controllo tra­
        sversale indichi il raggiungimento della posizione orizzontale t
4.4.2 . nei sedili posteriori , in modo da rimanere a contatto per quanto
        possibile con i sedili anteriori . Se i piedi appoggiano su parti
        del pavimento situate a quote diverse , il piede che entra per
        primo in contatto con il sedile anteriore servirà da punto di rife­
        rimento e l' altro piede vorrà sistemato in modo che la livella per
        il controllo trasversale indichi il raggiungimento della posizione
        orizzontale ,
4.4.3 . se il punto H viene determinato in un sedile centrale , sistemare i
        piedi sui due lati del tunnel ,
4.5 .   sistemare le masse sulle cosce , fare il modo che la livella per .
        il controllo trasversale indichi il raggiungimento della posizione
        orizzontale e porre le masse sull' elemento che rappresenta il ba­
        cino ,
4.6 .   allontanare il manichino dallo schienale del sedile servendosi
        della barra di articolazione delle ginocchia e piegare il busto
        in avanti . Rimettere il manichino sul sedile facendo scivolare
        indietro il bacino fino ad incontrare resistenza ! indi rovesciare
        nuovamente il busto contro lo schienale del sedile ,           „
4.7 .   applicare due volte una forza orizzontale di circa 10+1 daW al
        manichino . La direzione e il punto di applicazione della forza sono
        indicati da una freccia nera nella figura 2 ,
4.8.    sistemare le masse sui due fianchi e successivamente le masse
        del busto . Pare in modo che la livella trasversale del mani­
        chino , indichi il mantenimento della posizione orizzontale ,
4.9 .   mantenendo la posizione orizzontale , avvalendosi della livella
        trasversale del manichino , piegare il busto in avanti finché le
        masse del busto vengano a trovarsi sopra il punto H , in modo da
        impedire qualsiasi attrito sullo schienale del sedile ,
                                                                   • • • /• • «
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                                                   .al lo gato IV
riportare delicatamente indietro il busto in modo da completare
la sistemazione . La livella trasversale del manichino dovrà indi­
care la posizione orizzontalo ; in caso contrario ripetere la pro­
cedura descritta più sopra .
RISULTATI
Collocato il manichino come indicato al punto 4 » il plinto H del
sedile corrisponde al punto 'iT'del manichino .
Le coordinate del punto "H" rispetto a tre piani tra loro per­
pendicolari , dovranno essere misurate per poterle confrontare
con i dati forniti dal fabbricante del veicolo .
VERIFICA DELLE POSIZIONI RELATIVE PEI PUNTI " R" ED "H "
I risultati delle misurazioni del punto "H", come prescritto nel
paragrafo 5*2 .» dovranno essere confrontati con i valori delle
coordinate del punto "R" indicate dal fabbricante del veicolo .
La posizione relativa dei punti "R" ed "H" verrà considerata sod­
disfacente per un dato sedile se il punto "H", definito dalle sue
coordinate , si trova all' interno di un rettangolo longitudinale
avente per centro "R" e i cui lati orizzontale e verticale risul­
tino essere pari a 20 mm e 30 min rispettivamente .
Se queste condizioni sono soddisfatte , il punto "R" viene impiegato
per la prova e , se necessario , il manichino viene sistemato in
modo che il punto "H" coincida col punto "R".
Se il punto "H" non soddisfa alle prescrizioni di cui al punto 6.2 .,
si procede ad altre due determinazioni del punto "H" ( in tutto tre
determinazioni ).
Se i risultati ottenuti in due di tali operazioni soddisfano le
prescrizioni , il . risultato della prova è considerato soddisfacente .
Se i risultati di almeno due delle tre determinazioni non siddisfano
le prescrizioni del punto 6.2 ., il risultato della prova viene con­
siderato non soddisfacente .
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                                                 Allegcvto IV
Se si presenta la situazione descritta nel paragrafo 6.4 » o se
la verifica non può' essere effettuata perché il fabbricante del
veicolo non ha fornito le informazioni in merito alla posizione
del punto "R", si può 1 utilizzare la media dei risili tati di tre
determinazioni e considerarle applicabili in tutti i casi in cui ,
nella presente direttiva si fa riferimento al punto "R" o all' angolo
di inclinazione -del sedile .
Far verificare in un veicolo di serie la posizione relativa dei
punti "R" ed "H", il rettangolo di cui al precedente punto 6.2 .
viene sostituito con un quadrato di 50 mm di lato .
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                                                                                                                                          Allegato IV
                                                                                                                                   f
                                          Allegato                    - Appendi e e                                               '
                                                                                                                                 > Linea - du.
                    CCIIPOÌnENTI 'DEL - MANICii^«G IV.IDIMENSIOKALE                                                             f riferimento
                                  •                      • •                     Lueto-**^  'v
                                                                                                                      j''ilI
                                                            •     ...                                                 r
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                                                                                                                                                    }:
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                                                                                                í ¿ h-'s u                                 A.
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                                        . DIMENSIONI . E PESI". DEL PANICHINO
   Pesi del "manichino                                         '          1IH
   Eleoenti che riproducono.                                                                                         I              . ■ r\                      cm
   il busto e il, bacino                                                1S.6 IJÌ?U>L.; j                                                 |j .,
   Mosse del busto                                                      51.2 .-■ £'£                                ■ U                  1I                      "M . * ' • «                     '•
   Mos'sé' .del ' bacino                          ••       1              7*8                   ¿                  {• I                                                1'           •        " ■
                                                                                                                  ; • V:   1.4          mm
                                                                                                                                             i    ,
                                                                                                                                                                  \\l
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                                                                                                                                                                                 •
  i^ossedèllé . cosce
                   ...  '        .       ■ p
                                                                 '
                                                                          6,8 hj+Ì'.','"i : * |j j I
                                                                                               . .     •
                                                                                                                 :
                                                                                                                            V
                                                                                                                           J*
                                                                                                                                       il
                                                                                                                                       S                           M
                                                                                                                                                                    jjj
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   Mosse délle gambe                                                    13 « 2       " :,tA              V;j i                                                    // .
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                                                    Totaie              75.S                .' ;                          |>(j vtji'î ; (\ Qia
                                                                                                               .. V : 1 i \tN                           ) 1m
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                                                                                                                         *–                - S             /■I r.
                                                •                                                                              1: l ! ' !■!                       i                              * .
                                   /Direzionerà ; punto'; 3.9 » 31 cn                                                        f ! I l'i                   ' !•} \                           '
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                                                                                                                                                                         jg
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                                                                                            . / / / ■ ' ■■- .' • ' : ' • '
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                                                                                                hi                            //                             ' -       '                •          ' .
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            '•                                                                          ^                               /               Cm
                         ,.                              •                              C                    /
                                            '           •     •            ■ /r \
                                         ■ - ,                           ' h }1 -                                                           * ^                               •                       •■
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                                                                                   1.S*        O      . '                                                    ■        .■■■ '•
 ---pagebreak---                                     Allegato
                      DISPOSITIVO DI TRAZIONjl
                                                         R 60
                                      .figura 1              \
                                                               ?r             ■
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                                                                       K 520
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                Gommapiuma ricoperta di tessuto , spessore 25-
                                                                   -30 .
                                                               V
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                                                            i             22Û
                                        R 50
                                  rigura 2
                                      Gommapiuma ricoperta di tecoulo , spessore 25
      •                                         /
                        p                    /              p
                       f ./                                 A
                                                     vI
        // R 40              ri 200          \\
                                                        L
                                                         - 100 -H
Cinghia che collega il blocco agli attecchì
                ( dimensioni in cn )