CELEX: 61979CJ0099
Language: it
Date: 1980-07-10
Title: Sentenza della Corte del 10 luglio 1980. # SA Lancôme e Cosparfrance Nederland BV contro Etos BV ed Albert Heyn Supermart BV. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Arrondissementsrechtbank Haarlem - Paesi Bassi. # Concorrenza - Profumi. # Causa 99/79.

Avis juridique important

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61979J0099

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 LUGLIO 1980.  -  SA LANCOME E COSPARFRANCE NEDERLAND BV CONTRO ETOS BV ED ALBERT HEYN SUPERMART BV.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI HAARLEM).  -  CONCORRENZA - PROFUMI.  -  CAUSA 99/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02511 edizione speciale greca pagina 00617 edizione speciale spagnola pagina 00877

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - INTESE - NOTIFICA - DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE DELLA COMMISSIONE - NATURA GIURIDICA - INCIDENZA SULLA VALUTAZIONE DELL ' ACCORDO DA PARTE DEI GIUDICI NAZIONALI  ( TRATTATO CEE , ART . 85 )   2 . CONCORRENZA - INTESE - NOTIFICA - VECCHI ACCORDI - VALIDITA PROVVISORIA - ESTINZIONE IN SEGUITO A DECISIONE D ' ARCHIVIAZIONE DELLA COMMISSIONE - COMPETENZA DEI GIUDICI NAZIONALI   ( TRATTATO CEE , ART . 85 )   3 . CONCORRENZA - INTESE - SISTEMI DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI - CRITERI DI SELEZIONE QUANTITATIVI - DIVIETO   ( TRATTATO CEE , ART . 85 )   4 . CONCORRENZA - INTESE - PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI - CRITERI DI VALUTAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 85 )   5 . CONCORRENZA - INTESE - PREGIUDIZIO PER LA CONCORRENZA - CRITERI DI VALUTAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 85 )    

Massima

1 . NON COSTITUISCE NE UNA DECISIONE DI ATTESTAZIONE NEGATIVA , NE UNA DECISIONE PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE , AI SENSI DEGLI ARTT . 2 E 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 , LA LETTERA AMMINISTRATIVA , INVIATA SENZA CHE SIANO STATE COMPIUTE LE PUBBLICAZIONI CONTEMPLATE DA DETTO REGOLAMENTO E CHE COMUNICHI ALL ' IMPRESA INTERESSATA L ' OPINIONE DELLA COMMIS    SIONE CHE NON VI SIA MOTIVO D ' INTERVENIRE NEI RIGUARDI DI DETERMINATI ACCORDI E CHE LA PRATICA PUO QUINDI ESSERE ARCHIVIATA .   UNA LETTERA DEL GENERE NON HA L ' EFFETTO DI IMPEDIRE AI GIUDICI NAZIONALI , DINANZI AI QUALI SI DEDUCA L ' INCOMPATIBILITA DEGLI ACCORDI DI CUI TRATTASI CON L ' ART . 85 DEL TRATTATO , DI VALUTARE DIVERSAMENTE , IN FUNZIONE DEGLI ELEMENTI DI CUI DISPONGONO , TALI ACCORDI . PUR NON VINCOLANDO I GIUDICI NAZIONALI , L ' OPINIONE COMUNICATA CON UNA LETTERA DEL GENERE COSTITUISCE NONDIMENO UN ELEMENTO DI FATTO DI CUI I GIUDICI NAZIONALI POSSONO TENER CONTO NELL ' ESAMINARE LA CONFORMITA ALL ' ART . 85 DEGLI ACCORDI DI CUI TRATTASI .   2 . LA LETTERA AMMINISTRATIVA CHE COMUNICHI ALL ' INTERESSATO L ' OPINIONE DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI NON VI E MOTIVO CHE ESSA INTERVENGA NEI CONFRONTI DI CONTRATTI NOTIFICATI , A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE HA L ' EFFETTO DI PORRE FINE AL PERIODO DI VALIDITA PROVVISORIA DI CUI FRUISCONO , A PARTIRE DALLA NOTIFICA , GLI ACCORDI CONCLUSI ANTERIORMENTE AL 13 MARZO 1962 , CHE SIANO STATI NOTIFICATI ENTRO IL TERMINE CONTEMPLATO DALL ' ART . 5 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 O CHE FOSSERO DISPENSATI DALLA NOTIFICA . LA CONSERVAZIONE DELLA TUTELA PROVVISORIA DI CUI FRUISCONO I VECCHI ACCORDI NOTIFICATI NON E INFATTI PIU GIUSTIFICATA A PARTIRE DAL MOMENTO IN CUI LA COMMISSIONE COMUNICA AGLI INTERESSATI DI AVER ARCHIVIATO LA PRATICA CHE LI CONCERNE . PERTANTO , NULLA PUO PIU DISPENSARE I GIUDICI NAZIONALI , DINANZI AI QUALI VENGA INVOCATA L ' EFFICACIA DIRETTA DEL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DAL PRONUNZIARSI .   3 . I SISTEMI DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA COSTITUISCONO UN ELEMENTO DI CONCORRENZA CONFORME ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE , PURCHE LA SCELTA DEI RIVENDITORI AVVENGA SECONDO CRITERI OGGETTIVI DI INDOLE QUALITATIVA , RIGUARDANTI LA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE DEL RIVENDITORE , DEL SUO PERSONALE E DEI SUOI IMPIANTI , QUESTI REQUISITI SIANO STABILITI INDISTINTAMENTE PER TUTTI I RIVENDITORI POTENZIALI E VENGANO VALUTATI IN MODO NON DISCRIMINATORIO .   NE CONSEGUE CHE UNA RETE DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA , BASATA SU CRITERI D ' AMMISSIONE CHE VADANO OLTRE LA SEMPLICE SELEZIONE OGGETTIVA DI CARATTERE QUALITATIVO , RICADE , IN LINEA DI PRINCIPIO , SOTTO IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , SPECIALMENTE SE SI FONDA SU CRITERI DI SELEZIONE QUANTITATIVI .   4 . PER VALUTARE SE UN ACCORDO POSSA PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI , OCCORRE STABILIRE , IN BASE AD UN COMPLESSO DI ELEMENTI OGGETTIVI DI DIRITTO O DI FATTO , SE APPAIA ABBASTANZA PROBABILE CHE ESSO ESERCITI UN ' INFLUENZA DIRETTA O INDIRETTA , ATTUALE O POTENZIALE , SULLE CORRENTI DEGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI .   5 . PER STABILIRE SE UN ACCORDO DEBBA CONSIDERARSI VIETATO IN RAGIONE DELLE ALTERAZIONI DEL GIOCO DELLA CONCORRENZA CHE NE COSTITUISCONO L ' OGGETTO O L ' EFFETTO , OCCORRE CONSIDERARE COME LA CONCORRENZA SI SVOLGEREBBE IN CONCRETO IN ASSENZA DELL ' ACCORDO STESSO . A TALE SCOPO SI DEVONO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , IN PARTICOLARE , LA NATURA E LA QUANTITA , LIMITATA O NO , DEI PRODOTTI OGGETTO DELL ' ACCORDO , LA POSIZIONE E L ' IMPORTANZA DELLE PARTI SUL MERCATO     DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI , IL CARATTERE ISOLATO DELL ' ACCORDO O , AL CONTRARIO , LA SUA POSIZIONE IN UN COMPLESSO DI ACCORDI . L ' ESISTENZA DI CONTRATTI ANALOGHI , PUR NON ESSENDO NECESSARIAMENTE DETERMINANTE , E UNA CIRCOSTANZA CHE , ASSIEME AD ALTRE , PUO COSTITUIRE IL CONTESTO ECONOMICO E GIURIDICO NEL QUALE L ' ACCORDO DEVE ESSERE VALUTATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 99/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI HAARLEM ( PRIMA SEZIONE ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  1 . SA LANCOME , PARIGI ,   2 . COSPARFRANCE NEDERLAND BV , WEESP  E  1 . ETOS BV , ZAANDAM ,   2 . ALBERT HEYN SUPERMART BV , ZAANDAM ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO E DI TALUNE NORME D ' ATTUAZIONE DI TALE ARTICOLO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 19 GIUGNO 1979 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 21 GIUGNO 1979 , L ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI HAARLEM HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , ALCUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI CONCERNENTI L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 85 E DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 ( GU N . 13 DEL 21 FEBBRAIO 1962 ).    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA LA LANCOME E LA SUA AFFILIATA NEI PAESI BASSI , COSPARFRANCE NEDERLAND - ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE - E DUE SOCIETA ETOS E ALBERT HEYN SUPERMART - CONVENUTE NELLA CAUSA PRINCIPALE - CHE GESTISCONO NEI PAESI BASSI UNA CATENA     DI NEGOZI DI VENDITA AL MINUTO . LE ATTRICI HANNO CHIESTO ALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI HAARLEM CHE VENGA INGIUNTO ALLE CONVENUTE DI CESSARE DI VENDERE PRODOTTI LANCOME NEI NEGOZI DA ESSE GESTITI E NON AUTORIZZATI ALLA VENDITA DI TALI ARTICOLI . ESSE HANNO INOLTRE CHIESTO IL RISARCIMENTO DEL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO A CAUSA DEL COMPORTAMENTO DELLE CONVENUTE - A LORO AVVISO CONFIGURABILE COME CONCORRENZA SLEALE - LE QUALI MINEREBBERO IL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA DELLE ATTRICI E , IN PARTICOLARE , INCITEREBBERO I RIVENDITORI AUTORIZZATI A VIOLARE I LORO IMPEGNI CONTRATTUALI .    3 IL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA CREATO DALLA LANCOME E SOSTANZIALMENTE BASATO SUGLI ACCORDI DI DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA CH ' ESSA HA STIPULATO CON I SUOI RAPPRESENTANTI GENERALI NEI VARI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA , NONCHE SU CONTRATTI DI DISTRIBUZIONE STIPULATI CON DETTAGLIANTI CHE OPERANO IN FRANCIA . IL CONTRATTO TIPO CONCLUSO CON I RAPPRESENTANTI GENERALI E STATO NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE IL 30 GENNAIO 1963 . SUCCESSIVAMENTE LE SONO STATI NOTIFICATI I CONTRATTI STIPULATI TRA I SUDDETTI RAPPRESENTANTI GENERALI O LE AFFILIATE DELLA LANCOME E I VARI RIVENDITORI AUTORIZZATI .    4 LE CONVENUTE NELLA CAUSA PRINCIPALE SI SONO DIFESE SOSTENENDO CHE LE CLAUSOLE RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE DI VENDITA DELLE ATTRICI SONO PARZIALMENTE NULLE PERCHE IN CONTRASTO CON L ' ART . 85 , N . 1 . LE ATTRICI SI SONO RICHIAMATE , IN PROPOSITO , ALLA LETTERA 16 DICEMBRE 1974 DEL DIRETTORE GENERALE DELLA CONCORRENZA DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE . IN TALE LETTERA , INDIRIZZATA ALLA LANCOME , SI RICORDA CHE QUEST ' ULTIMA , A SEGUITO DI UNA COMUNICAZIONE DI ADDEBITI IN DATA 24 LUGLIO 1972 , HA MODIFICATO I CONTRATTI CHE DANNO FORMA ALLA SUA ORGANIZZAZIONE DI VENDITA NELLA CEE , SICCHE I DETTAGLIANTI AUTORIZZATI SONO ORMAI LIBERI DI RIVENDERE E DI ACQUISTARE I PRODOTTI LANCOME PRESSO QUALSIASI RAPPRESENTANTE GENERALE O RIVENDITORE AUTORIZZATO OPERANTE NELLA CEE , NONCHE DI STABILIRE I PREZZI DI VENDITA QUANDO SI TRATTI DI PRODOTTI REIMPORTATI DA ALTRI PAESI DEL MERCATO COMUNE O IN QUESTI RIESPORTATI . LA LETTERA COSI SI CONCLUDE :    ' MI PREGIO COMUNICARVI CHE , STANDO COSI LE COSE , DATA LA MODESTA QUOTA DETENUTA DALLA VOSTRA SOCIETA SUL MERCATO DEI PRODOTTI DI PROFUMERIA , DI BELLEZZA E DA TOELETTA , NONCHE LA PRESENZA SU QUESTO MERCATO DI UN NUMERO ABBASTANZA ELEVATO DI IMPRESE CONCORRENTI DI ANALOGA IMPORTANZA , E CONSIDERATO CHE I     LEGAMI DI CARATTERE FINANZIARIO FRA LA VOSTRA IMPRESA E IL GRUPPO OREAL NON SEMBRANO , NEL CASO IN ESAME , ESSERE TALI DA INFLUIRE SULL ' ENTITA DEL VOSTRO FATTURATO PER I PRODOTTI IN QUESTIONE , LA COMMISSIONE RITIENE , IN BASE AGLI ELEMENTI A SUA CONOSCENZA , DI NON AVERE PIU MOTIVO DI INTERVENIRE NEI CONFRONTI DEI CONTRATTI SOPRA MENZIONATI AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO DI ROMA . PERTANTO , IL CASO PUO ESSERE ARCHIVIATO ' .    5 L ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI HAARLEM HA DECISO DI SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO E PRESENTARE A QUESTA CORTE UNA DOMANDA PREGIUDIZIALE REDATTA NEI SEGUENTI TERMINI :    ' CONSIDERATO , DA UNA PARTE , CHE :    ( I ) UN ' IMPRESA APPLICA , PER LA VENDITA , NELLA CEE , DEI SUOI PRODOTTI DI PROFUMERIA , DI BELLEZZA E DA TOELETTA , UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA ;    ( II)GLI ACCORDI SUI QUALI SI FONDA QUESTO SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA ESISTEVANO GIA AL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO CEE N . 17 , ED ERANO STATI TEMPESTIVAMENTE NOTIFICATI ALLA COMMISSIONE , AI SENSI DELL ' ART . 5 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , SU MODULO B ;    ( III)AGLI ACCORDI SONO STATE APPORTATE MODIFICHE , COME INDICATO DALLA COMMISSIONE NELLA QUARTA RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI CONCORRENZA , AL N . 94 ;    ( IV)IL 16 DICEMBRE 1974 , IL DIRETTORE GENERALE DELLA CONCORRENZA HA INVIATO ALL ' IMPRESA UNA LETTERA PER IL CUI CONTENUTO SI FA RIFERIMENTO ALLA MOTIVAZIONE DELLA PRESENTE ORDINANZA ;    ( V)ANCHE LE ALTRE IMPRESE DEL SETTORE DELLA PROFUMERIA PROCEDONO QUASI TUTTE , SE NON TUTTE , ALLA DISTRIBUZIONE SELETTIVA PER LE VENDITE DEI LORO PRODOTTI ' ' DI PRESTIGIO ' ' , COME VENGONO DESCRITTI DALLA COMMISSIONE NELLA QUINTA RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI CONCORRENZA , NN . 57-59 ;    ( VI)LA PUBBLICAZIONE PREVISTA ALL ' ART . 19 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , NON HA AVUTO LUOGO ;   LASCIANDO , D ' ALTRA PARTE , IN SOSPESO IL PROBLEMA DEL SE SUSSISTANO NELLA FATTISPECIE CIRCOSTANZE COME QUELLE INDICATE AI PUNTI A E/O B ) DELLA QUESTIONE SUB 3 ,       ( IL TRIBUNALE ) CHIEDE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE DI PRONUNZIARSI SULLE SEGUENTI QUESTIONI :   1 . QUALE SIA IL CARATTERE DELLA LETTERA INDICATA SUB ( IV ), DEL DIRETTORE GENERALE DELLA CONCORRENZA , IN PARTICOLARE SOTTO I SEGUENTI PROFILI :   1.1 . SE ESSA ABBIA IL VALORE DI UNA DICHIARAZIONE SECONDO CUI LA COMMISSIONE RITIENE CHE L ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE NON SI APPLICHI AGLI ACCORDI AI QUALI SONO STATE APPORTATE LE MODIFICHE SUB ( III );   1.2.SE ESSA ABBIA IL VALORE DI UNA ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO ;   1.3.SE ESSA ABBIA EFFETTI NEI CONFRONTI DEI TERZI ;   1.4.SE ESSA PONGA TERMINE ALLA VALIDITA PROVVISORIA DI VECCHI ACCORDI TEMPESTIVAMENTE NOTIFICATI .   2.SE SIA POSSIBILE CHE GLI ACCORDI AI QUALI SONO STATE APPORTATE LE MODIFICHE DI CUI AL PUNTO ( III ) NON RICADANO , IN RAGIONE DELLA QUOTA DI MERCATO RELATIVAMENTE MODESTA DELL ' IMPRESA INDICATA SUB ( I ), SOTTO IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE , NONOSTANTE CHE  2.1.ESSI CONTENGANO NORME INTESE , DA UNA PARTE , AD ATTUARE LA SELEZIONE DEI COSIDDETTI RIVENDITORI AUTORIZZATI E , DALL ' ALTRA , A VIETARE LE FORNITURE DESTINATE AD ACQUIRENTI DIVERSI DAI CONSUMATORI E DAI RIVENDITORI AUTORIZZATI ;   2.2.ANCHE I CONCORRENTI DELL ' IMPRESA INDICATA SUB ( I ) PROCEDANO ALLA DISTRIBUZIONE SELETTIVA ;   2.3.LA DISTRIBUZIONE SELETTIVA APPARISSE FINORA POSSIBILE SOLTANTO IN BASE ALL ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 .   3.SE , NELL ' IPOTESI CHE LA COMMISSIONE ABBIA CONCESSO AD UN ' IMPRESA L ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE PER L ' ATTUAZIONE DI UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA , QUESTA ESENZIONE VENGA MENO QUALORA RISULTI CHE  A ) L ' IMPRESA IN QUESTIONE NON SI ATTIENE ALLE CONDIZIONI ED AGLI OBBLIGHI CUI LA COMMISSIONE HA SUBORDINATO L ' ESENZIONE  E/O      B ) I PRODOTTI IN QUESTIONE VENGONO IN PRATICA OFFERTI NELL ' AMBITO DEL MERCATO COMUNE DA PARTE DI GROSSISTI E DETTAGLIANTI NON SELEZIONATI DA DETTA IMPRESA ' .    SULLA PRIMA QUESTIONE   6 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE ALLA CORTE , IN PRIMO LUOGO , DI PRECISARE LA NATURA GIURIDICA DI LETTERE COME QUELLA INVIATA ALLA LANCOME DALLA DIREZIONE GENERALE DELLA CONCORRENZA E DI PRECISARE QUALI EFFETTI ESSE PRODUCANO NEI CONFRONTI DEI TERZI . IN SECONDO LUOGO SI CHIEDE SE UNA LETTERA DEL GENERE PONGA TERMINE ALLA ' VALIDITA PROVVISORIA '  DI VECCHI ACCORDI TEMPESTIVAMENTE NOTIFICATI .   PER QUANTO CONCERNE LA NATURA GIURIDICA DELLE LETTERE DI CUI TRATTASI   7 L ' ART . 87 . N . 1 , DEL TRATTATO ATTRIBUISCE AL CONSIGLIO IL POTERE DI EMANARE TUTTI I REGOLAMENTI O DIRETTIVE UTILI AI FINI DELL ' ATTUAZIONE DEI PRINCIPI SANCITI DAGLI ARTT . 85 E 86 . IN BASE A TALE ATTRIBUZIONE IL CONSIGLIO HA EMANATO TALUNI REGOLAMENTI , E IN PARTICOLARE IL REGOLAMENTO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 ( GU N . 13 DEL 21 FEBBRAIO 1962 ), CHE HANNO CONFERITO ALLA COMMISSIONE LA COMPETENZA AD ADOTTARE VARIE CATEGORIE DI REGOLAMENTI , DECISIONI E RACCOMANDAZIONI .    8 FRA GLI STRUMENTI MESSI IN TAL MODO A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE PER L ' ADEMPIMENTO DEL SUO MANDATO FIGURANO LE DECISIONI DI ATTESTAZIONE NEGATIVA E LE DICHIARAZIONI AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 . PER QUANTO RIGUARDA LE DECISIONI DI ATTESTAZIONE NEGATIVA , LA COMMISSIONE , AI SENSI DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , PUO ACCERTARE , SU DOMANDA DELLE IMPRESE INTERESSATE , CHE , IN BASE AGLI ELEMENTI A SUA CONOSCENZA , ESSA NON HA MOTIVO D ' INTERVENIRE , A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , O DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO , NEI RIGUARDI DI UN ACCORDO , DI UNA DECISIONE O DI UNA PRATICA . PER QUANTO RIGUARDA LE DICHIARAZIONI AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , LA COMMISSIONE , A NORMA DEGLI ARTT . 6 E SEGUENTI DEL CITATO REGOLAMENTO N . 17 , PUO ADOTTARE DECISIONI CHE DICHIARANO L ' ART . 85 , N . 1 , INAPPLICABILE A UN ACCORDO DETERMINATO , PURCHE QUESTO , SE NON DISPENSATO DALLA NOTIFICA A NORMA DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , LE SIA STATO NOTIFICATO .    9 IL REGOLAMENTO N . 17 E I REGOLAMENTI ESECUTIVI DELLO STESSO STABILISCONO LE NORME PROCEDURALI CHE LA COMMISSIONE DEVE RISPETTARE PER L ' ADOZIONE DELLE     DECISIONI SUMMENZIONATE . ALLORCHE LA COMMISSIONE SI PROPONE DI RILASCIARE UN ' ATTESTAZIONE NEGATIVA AI SENSI DEL CITATO ART . 2 O DI EMETTERE UNA DICHIARAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO , ESSA E IN PARTICOLARE TENUTA , IN FORZA DELL ' ART 19 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , A PUBBLICARE IL CONTENUTO ESSENZIALE DELLA DOMANDA O DELLA NOTIFICA DI CUI TRATTASI , INVITANDO I TERZI INTERESSATI A PRESENTARLE LE LORO OSSERVAZIONI NEL TERMINE DA ESSA FISSATO . L ' ART . 21 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DISPONE CHE LE DECISIONI DI ATTESTAZIONE NEGATIVA E DI ESENZIONE DEBBONO ESSERE PUBBLICATE .    10 E EVIDENTE CHE UNA LETTERA COME QUELLA INDIRIZZATA ALLA LANCOME DALLA DIREZIONE GENERALE DELLA CONCORRENZA , INVIATA SENZA CHE SIANO STATE COMPIUTE LE PUBBLICAZIONI DI CUI ALL ' ART . 19 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 E NON PUBBLICATA AFFATTO A NORMA DELL ' ART . 21 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , NON COSTITUISCE NE UNA DECISIONE DI ATTESTAZIONE NEGATIVA NE UNA DICHIARAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , QUALI SONO CONTEMPLATE DAGLI ARTT . 2 E 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 . COME SOTTOLINEA LA COMMISSIONE STESSA , SI TRATTA SOLO DI UNA LETTERA AMMINISTRATIVA CHE COMUNICA ALL ' IMPRESA INTERESSATA L ' OPINIONE DELLA COMMISSIONE , SECONDO CUI ESSA NON HA MOTIVO D ' INTERVENIRE , IN BASE ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO , NEI RIGUARDI DEI CONTRATTI IN QUESTIONE E CHE LA PRATICA PUO QUINDI ESSERE ARCHIVIATA .    11 UNA LETTERA DEL GENERE , CHE , FONDATA SUI SOLI ELEMENTI DI CUI LA COMMISSIONE E A CONOSCENZA , RIFLETTE UNA VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE E CONCLUDE UN PROCEDIMENTO D ' ESAME DA PARTE DEGLI UFFICI COMPETENTI DELLA COMMISSIONE , NON HA L ' EFFETTO DI IMPEDIRE AI GIUDICI NAZIONALI , DINANZI AI QUALI SI DEDUCA L ' INCOMPATIBILITA DEGLI ACCORDI DI CUI TRATTASI CON L ' ART . 85 , DI VALUTARE DIVERSAMENTE , IN FUNZIONE DEGLI ELEMENTI DI CUI ESSI DISPONGONO , TALI ACCORDI . PUR NON VINCOLANDO I GIUDICI NAZIONALI , L ' OPINIONE COMUNICATA CON TALI LETTERE COSTITUISCE NONDIMENO UN ELEMENTO DI FATTO DI CUI I GIUDICI NAZIONALI POSSONO TENERE CONTO NELL ' ESAMINARE LA CONFORMITA ALL ' ART . 85 DEGLI ACCORDI O DEI COMPORTAMENTI DI CUI TRATTASI .   PER QUANTO CONCERNE LA VALIDITA PROVVISORIA   12 COME LA CORTE HA DA ULTIMO DICHIARATO NELLA SENTENZA 14 DICEMBRE 1977 ( CAUSA 59/77 , DE BLOOS C / BOUYER , RACC . 1977 , PAG . 2359 ), ' NEL PERIODO IN    TERCORRENTE TRA LA NOTIFICA E LA DATA IN CUI LA COMMISSIONE ADOTTA UNA DECISIONE , IL GIUDICE CHE DEVE CONOSCERE DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SU UN VECCHIO ACCORDO REGOLARMENTE NOTIFICATO O DISPENSATO DA NOTIFICA DEVE DARE A DETTO ACCORDO GLI EFFETTI GIURIDICI AD ESSO ATTRIBUITI DALLA LEGGE DA CUI IL CONTRATTO E RETTO , SENZA CHE DETTI EFFETTI POSSANO VENIR MESSI IN FORSE DA UN ' EVENTUALE CONTESTAZIONE CIRCA LA COMPATIBILITA DELL ' ACCORDO CON L ' ART . 85 , N . 1 ' .    13 IL GIUDICE DI RINVIO CHIEDE SE UNA LETTERA COME QUELLA INVIATA IL 16 DICEMBRE 1974 ALLA LANCOME DAI SERVIZI COMPETENTI DELLA COMMISSIONE ABBIA L ' EFFETTO DI FAR CESSARE LA TUTELA PROVVISORIA DI CUI GODONO A PARTIRE DALLA NOTIFICA , IN BASE ALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , I VECCHI ACCORDI NOTIFICATI ENTRO IL TERMINE FISSATO DALL ' ART . 5 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 O DISPENSATI DALLA NOTIFICA .    14 PER RISOLVERE TALE QUESTIONE E OPPORTUNO RICORDARE LE CONSIDERAZIONI SU CUI SI BASA LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RELATIVA ALLA ' VALIDITA PROVVISORIA ' .    15 COME LA CORTE HA OSSERVATO IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 9 LUGLIO 1969 ( CAUSA 10/69 , PORTELANGE C / SMITH CORONA MARCHANT INTERNATIONAL , RACC . 1969 , PAG . 309 ), LA REDAZIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO E CARATTERIZZATA DALL ' ENUNCIAZIONE DI UN DIVIETO ( N . 1 ) E DELLE SUE CONSEGUENZE ( N . 2 ), TEMPERATO DALLA POSSIBILITA DI DEROGHE ( N . 3 ). LA NULLITA ASSOLUTA DI UN DETERMINATO ACCORDO , O DI TALUNE DELLE SUE CLAUSOLE , PRESUPPONE CH ' ESSO RICADA SOTTO L ' ART . 85 , N . 1 , E NON POSSA FRUIRE DELL ' ART . 85 , N . 3 .    16 LA CORTE , CONSIDERATA LA COMPETENZA ESCLUSIVA AD APPLICARE L ' ART . 85 , N . 3 , ATTRIBUITA ALLA COMMISSIONE DALL ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , IN RELAZIONE A QUANTO DISPOSTO DAGLI ARTT . 6 , N . 2 , E 7 DELLO STESSO REGOLAMENTO , IN FAVORE DEI VECCHI ACCORDI , E PERVENUTA ALLA CONCLUSIONE CHE , PER QUANTO CONCERNE QUESTI ULTIMI , IL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO IN MATERIA CONTRATTUALE ESIGE CHE , QUALORA L ' ACCORDO SIA STATO NOTIFICATO IN CONFORMITA AL REGOLAMENTO N . 17 , IL GIUDICE NE CONSTATI LA NULLITA ASSOLUTA SOLO DOPO CHE LA COMMISSIONE ABBIA ADOTTATO UNA DECISIONE IN BASE A DETTO REGOLAMENTO .        17 DA TALI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE LA CONSERVAZIONE DELLA TUTELA PROVVISORIA DI CUI FRUISCONO I VECCHI ACCORDI NOTIFICATI NON E PIU GIUSTIFICATA A PARTIRE DAL MOMENTO IN CUI LA COMMISSIONE COMUNICA AGLI INTERESSATI DI AVER ARCHIVIATO LA PRATICA CHE LI CONCERNE . DOPO UNA TALE PRESA DI POSIZIONE , CHE INDICA CHE LA COMMISSIONE NON INTENDE EMETTERE DECISIONI INDIVIDUALI CIRCA GLI ACCORDI NOTIFICATI DI CUI TRATTASI , E IMPROBABILE CHE LA COMMISSIONE SI AVVALGA ANCORA , IN FAVORE DI DETTI ACCORDI , DEL POTERE DI APPLICARE L ' ART . 85 , N . 3 , EVENTUALMENTE CON EFFETTO RETROATTIVO AL PERIODO PRECEDENTE LA LORO NOTIFICA , COM ' E CONSENTITO DALL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17 . PERTANTO , NULLA PUO PIU DISPENSARE I GIUDICI NAZIONALI , DINANZI AI QUALI VENGA INVOCATA L ' EFFICACIA DIRETTA DEL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DAL PRONUNZIARSI .    18 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LA LETTERA AMMINISTRATIVA CHE COMUNICA ALL ' INTERESSATO L ' OPINIONE DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI NON VI E MOTIVO CHE ESSA INTERVENGA NEI CONFRONTI DI CONTRATTI NOTIFICATI A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , HA L ' EFFETTO DI PORRE FINE AL PERIODO DI VALIDITA PROVVISORIA DI CUI FRUISCONO , A PARTIRE DALLA NOTIFICA , GLI ACCORDI CONCLUSI ANTERIORMENTE AL 13 MARZO 1962 , CHE SIANO STATI NOTIFICATI ENTRO IL TERMINE CONTEMPLATO  DALL ' ART . 5 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 O CHE FOSSERO DISPENSATI DALLA NOTIFICA . LE VALUTAZIONI CONTENUTE IN UNA LETTERA DEL GENERE NON VINCOLANO IL GIUDICE NAZIONALE , MA COSTITUISCONO UN ELEMENTO DI FATTO DI CUI QUESTO PUO TENER CONTO NELL ' ACCERTARE LA CONFORMITA ALL ' ART . 85 DEI CONTRATTI DI CUI TRATTASI .   SULLA SECONDA QUESTIONE   19 LA SECONDA QUESTIONE FORMULATA DAL GIUDICE NAZIONALE MIRA A STABILIRE SE GLI ACCORDI SUI QUALI E BASATO UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA POSSANO SFUGGIRE AL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO IN RAGIONE DELLA QUOTA DI MERCATO RELATIVAMENTE MODESTA DELL ' IMPRESA DI CUI TRATTASI . A QUESTO PROPOSITO , IL GIUDICE DI RINVIO FA RILEVARE CHE I CONCORRENTI DI DETTA IMPRESA PRATICANO ANCH ' ESSI LA DISTRIBUZIONE SELETTIVA . ESSO ESPRIME INOLTRE L ' OPINIONE CHE LA DISTRIBUZIONE SELETTIVA FOSSE FINORA POSSIBILE SOLTANTO IN BASE ALL ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 .        20 COME LA CORTE HA RILEVATO NELLA SENTENZA 25 OTTOBRE 1977 ( CAUSA 26/76 , METRO , RACC . 1977 , PAG . 1875 ), I SISTEMI DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA COSTITUISCONO UNO DEGLI ELEMENTI DI CONCORRENZA CONFORMI ALL ' ART . 85 , N . 1 , PURCHE LA SCELTA DEI RIVENDITORI AVVENGA SECONDO CRITERI OGGETTIVI D ' INDOLE QUALITATIVA , RIGUARDANTI LA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE DEL RIVENDITORE , DEL SUO PERSONALE E DEI SUOI IMPIANTI , QUESTI REQUISITI SIANO STABILITI INDISTINTAMENTE PER TUTTI I RIVENDITORI POTENZIALI E VENGANO VALUTATI IN MODO NON DISCRIMINATORIO .    21 NE CONSEGUE CHE UNA RETE DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA , L ' ACCESSO ALLA QUALE SIA SUBORDINATO A CONDIZIONI CHE VANNO AL DI LA DI UNA SEMPLICE SELEZIONE OBIETTIVA D ' INDOLE QUALITATIVA , RICADE , IN VIA DI PRINCIPIO , SOTTO IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , SPECIALMENTE SE SI FONDA SU CRITERI DI SELEZIONE QUANTITATIVI .    22 TUTTAVIA , COME LA CORTE HA OSSERVATO NELLA SENTENZA 30 GIUGNO 1966 ( CAUSA 56/65 , STM , RACC . 1966 , PAG . 261 ), PER ESSERE VIETATO IN QUANTO INCOMPATIBILE COL MERCATO COMUNE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO , UN ACCORDO TRA IMPRESE DEVE PRESENTARE VARIE CARATTERISTICHE CHE DIPENDONO NON TANTO DALLA SUA NATURA GIURIDICA QUANTO DALLA SUA INCIDENZA SUL ' COMMERCIO TRA STATI MEMBRI '  E SUL ' GIOCO DELLA CONCORRENZA ' .    23 PER VALUTARE , IN PRIMO LUOGO , L ' IDONEITA DI UN ACCORDO A COMPROMETTERE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI , OCCORRE STABILIRE , IN BASE AD UN INSIEME DI ELEMENTI OGGETTIVI DI DIRITTO O DI FATTO , SE APPAIA ABBASTANZA PROBABILE CHE ESSO ESERCITI UN ' INFLUENZA DIRETTA O INDIRETTA , ATTUALE O POTENZIALE SULLE CORRENTI DEGLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI .    24 PER STABILIRE POI SE UN ACCORDO DEBBA CONSIDERARSI VIETATO IN RAGIONE DELLE ALTERAZIONI DEL GIOCO DELLA CONCORRENZA CHE NE COSTITUISCONO L ' OGGETTO O L ' EFFETTO , OCCORRE CONSIDERARE COME LA CONCORRENZA SI SVOLGEREBBE IN ASSENZA DELL ' ACCORDO STESSO . A TALE SCOPO SI DEVONO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , IN PARTICOLARE , LA NATURA E LA QUANTITA , LIMITATA O NO , DEI PRODOTTI OGGETTO DELL ' ACCORDO , LA POSIZIONE E L ' IMPORTANZA DELLE PARTI SUL MERCATO DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI , IL CARATTERE ISOLATO DELL ' ACCORDO O , AL CONTRARIO , LA SUA POSIZIONE IN UN     COMPLESSO DI ACCORDI . A QUESTO PROPOSITO LA CORTE , NELLA SENTENZA 12 DICEMBRE 1967 ( CAUSA 23/67 , BRASSERIE DE HAECHT I , RACC . 1967 , PAG . 479 ), HA PRECISATO CHE L ' ESISTENZA DI CONTRATTI ANALOGHI , PUR NON ESSENDO NECESSARIAMENTE DETERMINANTE , E UNA CIRCOSTANZA CHE , ASSIEME AD ALTRE , PUO COSTITUIRE IL CONTESTO ECONOMICO E GIURIDICO NEL QUALE L ' ACCORDO DEVE ESSERE VALUTATO .    25 SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE STABILIRE , IN BASE A TUTTI I DATI PERTINENTI , SE L ' ACCORDO POSSEGGA EFFETTIVAMENTE TUTTI I REQUISITI PER RICADERE SOTTO IL DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 85 , N . 1 .    26 LA SECONDA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE GLI ACCORDI SUI QUALI SI BASA UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA , FONDATO SU CRITERI DI AMMISSIONE CHE VANNO AL DI LA DELLA SEMPLICE SELEZIONE OBIETTIVA DI CARATTERE QUALITATIVO , POSSIEDONO LE CARATTERISTICHE DELL ' INCOMPATIBILITA CON L ' ART . 85 , N . 1 , QUALORA , SIA SEPARATAMENTE , SIA SIMULTANEAMENTE CON ALTRI , NEL CONTESTO ECONOMICO E GIURIDICO NEL QUALE SONO STATI POSTI IN ESSERE ED IN BASE AD UN COMPLESSO DI ELEMENTI OBIETTIVI DI DIRITTO O DI FATTO , SIANO ATTI A PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI ED ABBIANO L ' OGGETTO O L ' EFFETTO D ' IMPEDIRE , LIMITARE O ALTERARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA .   SULLA TERZA QUESTIONE   27 TENUTO CONTO DELLA SOLUZIONE DATA ALLA PRIMA QUESTIONE , LA TERZA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE DI RINVIO E DIVENUTA PRIVA D ' OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  28 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO BELGA , DAL GOVERNO DANESE , DAL GOVERNO FRANCESE , DAL GOVERNO OLANDESE , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI HAARLEM CON ORDINANZA 19 GIUGNO 1979 , DICHIARA :   1* LA LETTERA AMMINISTRATIVA CHE COMUNICA ALL ' INTERESSATO L ' OPINIONE DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI NON VI E MOTIVO CHE ESSA INTERVENGA NEI CONFRONTI DI CONTRATTI NOTIFICATI A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , HA L ' EFFETTO DI PORRE FINE AL PERIODO DI VALIDITA PROVVISORIA DI CUI FRUISCONO , A PARTIRE DALLA NOTIFICA , GLI ACCORDI CONCLUSI ANTERIORMENTE AL 13 MARZO 1962 , CHE SIANO STATI NOTIFICATI ENTRO IL TERMINE CONTEMPLATO DALL ' ART . 5 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 O CHE FOSSERO DISPENSATI DALLA NOTIFICA . LE VALUTAZIONI CONTENUTE IN UNA LETTERA DEL GENERE NON VINCOLANO IL GIUDICE NAZIONALE , MA COSTITUISCONO UN ELEMENTO DI FATTO DI CUI QUESTO PUO TENER CONTO NELL ' ACCERTARE LA CONFORMITA ALL ' ART . 85 DEI CONTRATTI DI CUI TRATTASI .   2*GLI ACCORDI SUI QUALI SI BASA UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA , FONDATO SU CRITERI DI AMMISSIONE CHE VANNO AL DI LA DELLA SEMPLICE SELEZIONE OBIETTIVA DI CARATTERE QUALITATIVO , POSSIEDONO LE CARATTERISTICHE DELL ' INCOMPATIBILITA CON L ' ART . 85 , N . 1 , QUALORA , SIA SEPARATAMENTE , SIA SIMULTANEAMENTE CON ALTRI , NEL CONTESTO ECONOMICO E GIURIDICO NEL QUALE SONO STATI POSTI IN ESSERE ED IN BASE AD UN COMPLESSO DI ELEMENTI OBIETTIVI DI DIRITTO O DI FATTO , SIANO ATTI A PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI ED ABBIANO L ' OGGETTO O L ' EFFETTO D ' IMPEDIRE , LIMITARE O ALTERARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA .