CELEX: 51996PC0687
Language: it
Date: 1996-12-17
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Repubblica federale di Germania e la Repubblica francese ad applicare una misura di deroga all'articolo 3 della sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio, del 17 maggio 1997, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                      Bruxelles, 17.12.1996
                                                      COM(96) 687 def
                                        Proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
      che autorizza la Repubblica federale di Germania e la Repubblica francese
                            ad applicare una misura di deroga
all'articolo 3 della sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio, del 17 maggio 1997, in
            materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                         relative alle imposte sulla cifra d'affari
                              (presentata dalla Commissione)
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Con lettere pervenute al Segretariato generale delia Commissione rispettivamente il 13 agosto
1996 e l'I 1 settembre 1996, i governi tedesco e francese hanno chiesto di essere autorizzati - a
norma dell'articolo 27 della sesta direttiva del Consiglio, del 17 rrkggio 1977, in materia di
amonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari -
sisnma comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme1 - ad introdurre una
misura di deroga all'articolo 3 della suddetta direttiva.
Conformemente all'articolo 27, paragrafo 3 della sesta direttiva, con lettera del 10 ottobre 1996
la Commissione ha informato gli altri Stati membri delle richieste presentate dalla Germania e
dalla Francia.
La misura speciale richiesta dalla Repubblica federale di Germania e dalla Repubblica francese
riguarda il regime di tassazione dei lavori di costruzione e di manutenzione di un ponte
frontaliero sul Reno tra Altenheim, situata sul territorio francese, e Eschau, situata sul territorio
tedesco.
A tale riguardo e per quel che concerne le imposte indirette, le autorità tedesche e francesi
hanno convenuto, per le forniture di materiali e le prestazioni di servizi, o le acquisizioni
intracomunitarie e le importazioni di beni destinati alla costruzione o alla manutenzione del
ponte sul Reno, (compresi il servizio invernale e la pulizia ordinaria del ponte stesso), di
considerare:
    - il cantiere come territorio francese fino al collaudo del ponte;
    - il ponte frontaliero come territorio francese a partire dal collaudo e per dieci anni a
         decorrere da tale data.
Con tale accordo, gli Stati contraenti modificano il campo di applicazione territoriale dell'IVA
in modo che talune operazioni imponibili a titolo dell'IVA, ordinate alla costruzione o alla
manutenzione del ponte in questione nelle parti che secondo le regole ordinarie sono situate sul
territorio tedesco, siano considerate come svolte sul territorio francese e, pertanto, sottoposte
allTVA in Francia, per un periodo che va dall'inizio dei lavori di costruzione e si conclude dieci
anni dopo la data del collaudo del ponte.
Conformemente al sistema comune dell'IVA e, più particolarmente, al principio di territorialità
previsto all'articolo 3 della sesta direttiva, le operazioni imponibili connesse con la costruzione
o la manutenzione del ponte, eseguite sul territorio tedesco, sono soggette all'IVA in
Germania, mentre quelle svolte sul territorio francese sono soggette all'IVA in Francia.
L'applicazione di questa disposizione imporrebbe di verificare per ciascuna operazione
connessa con la costruzione o con la manutenzione del ponte se questa sia stata svolta sul
territorio nazionale francese o su quello tedesco. Per le operazioni riguardanti entrambi i
territori nazionali, occorrerebbe procedere ad una ripartizione.
Gli Stati contraenti ritengono che l'applicazione di queste regole comporterebbe serie
 complicazioni di carattere fiscale per gli imprenditori incaricati dei lavori in questione.
L'articolo 27, paragrafo 1 della sesta direttiva autorizza l'introduzione di misure particolari di
 deroga alle disposizioni della direttiva stessa allo scopo di semplificare la riscossione
       GU n. L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla Direttiva 96/42/CE (GU n.
       L 170 del 9.7.1996, pag. 34.)
 ---pagebreak--- dell'imposta. Queste misure non devono comunque influire, se non in misura trascurabile,
sull'importo dell'imposta da versare allo stadio del consumo finale.
La Commissione condivide il parere secondo il quale l'imposizione uniforme dei lavori
costituisce una semplificazione per gli operatori rispetto all'applicazione delle regole normali di
tassazione. Tenuto conto del campo di applicazione limitato della misura particolare, che
riguarda unicamente la costruzione e la manutenzione del ponte frontaliero sul Reno sopra
designato, la Commissione considera giustificata l'introduzione di queste disposizioni
derogatorie sulla base dell'articolo 27 della sesta direttiva.
Dato che, in virtù delle misure previste, tutti i lavori di costruzione e di manutenzione del ponte
saranno assoggettati all'imposta sul valore aggiunto in Francia, l'importo dell'imposta dovuta
allo stàdio del consumofinaleresta inalterato. Queste misure sono quindi prive di effetto sulle
risorse proprie della Comunità originate dall'IVA.
Va osservato che il Consiglio ha già autorizzato a più riprese, sulla base dell'articolo 27,
un'analoga deroga all'articolo 3 onde semplificare il regime di tassazione dei lavori di
costruzione svolti sul territoriofrontalierodi due Stati membri2.
La Commissione ritiene pertanto opportuno che la Repubblica federale di Germania e la
Repubblicafrancesesiano autorizzate ad applicare la misura particolare prevista.
        Decisione 83/333/CEE del 18 marzo 1983 (GU n. L 181 del 6.7.1983, pag. 25).
        Decisione 84/468/CEE del 10 settembre 1984 (GU n. L 264 del 5.10.1984, pag. 26).
        Decisione 95/114/CE del 30 marzo 1995 (GU n. L 180 dell*8.4.1995, pag. 46).
                                                 3
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                                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
           che autorizza la Repubblica federale di Germania e la Repubblica francese
               ad applicare una misura di deroga all'articolo 3 della sesta direttiva
                         (77/388/CEE) del Consiglio, del 17 maggio 1977,
                in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                relative alle imposte sulla cifra d'affari
                                    (presentata dalla Commissione)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari -
sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme1 , in particolare
l'articolo 27,
vista la proposta della Commissione,
considerando che a norma dell'articolo 27, paragrafo 1, della sesta direttiva, il Consiglio,
deliberando aU'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro
a introdurre misure particolari di deroga a detta direttiva, allo scopo di semplificare la
riscossione dell'imposta o di evitare talunefrodio evasioni fiscali;
considerando che con lettere protocollate alla Commissionerispettivamentein data 13 agosto e
 11 settembre 1996 i governi della Repubblica federale di Germania e delle Repubblica francese
hanno chiesto l'autorizzazione ad introdurre una misura speciale concernente la costruzione e la
manutenzione di un ponte stradale transfrontaliera sul Reno tra Altenheim, situata in territorio
francese, e Eschau, situata in territorio tedesco;
considerando che, a norma dell'articolo 27, paragrafo 3 della sesta direttiva, gli altri Stati
 membri sono stati informati il 10 ottobre 1996 circa le richieste di autorizzazionericevutedalla
Repubblica federale di Germania e dalla Repubblica francese;
        GU n. L 145 del 13.6.1977, pag.l. Direttiva modificata da ultimo dalla Direttiva 96/42/CE (GU
        n.L 170 del 9.7.1996, pag.34).
 ---pagebreak--- considerando che la misura particolare consiste nel considerare tutto il cantiere, fino al collaudo
del ponte, e il pontefrontaliero,a partire dalla data del collaudo e per la durata di dieci anni a
decorrere da tale data, come territorio francese per quel che riguarda le forniture di beni e le
prestazioni di servizi, o le acquisizioni intracomunitarie e le importazioni di beni destinati alla
costruzione o alla manutenzione del ponte;
considerando che, in assenza di una misura particolare, per ciascuna fornitura di beni o
prestazione di servizi effettuata per la costruzione e la manutenzione del ponte in questione
occorrerebbe accertare se il luogo dell'operazione imponibile sia il territorio della Repubblica
federale di Germania o quello della Repubblicafrancese;che, di conseguenza, un simile regime
di imposizione sarebbe in pratica molto complicato per gli operatori incaricati dei lavori in
oggetto;
considerando che l'obiettivo della deroga consiste nel semplificare la procedura per la
riscossione delle imposte relative alla costruzione e alla manutenzione del ponte in oggetto;
considerando che la deroga non influirà sull'importo dell'imposta da versare allo stadio del
consumo finale e non vi sarà pertanto alcun effetto negativo sulle risorse proprie della
Comunità europea provenienti dall'imposta sul valore aggiunto,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                               S~
 ---pagebreak---                                          Articolo primo
In deroga all'articolo 3 della direttiva 77/388/CEE, la Repubblica federale di Germania e la
Repubblica francese sono autorizzate, per quel che riguarda le forniture di materiali e ie
prestazioni di servizi, le acquisizioni intracomunitarie e le importazioni di beni destinati alla
costruzione e alla manutenzione del ponte stradale sul Reno tra Altenheim, situata sul territorio
"incese, e Eschau, situata sul territorio tedesco, a considerare:
-   tatto il cantiere come facente parte del territoriofrancesefinoal collaudo del ponte;
-   il pontefrontalierocome facente parte del territoriofrancesea partire dal collaudo e per
    dieci anni a decorrere da tale data.
                                            Articolo 2
La Repubblica federale di Germania e la Repubblicafrancesesono destinatarie della presente
decisione.
Fatto a Bruxelles, il... 1996
                                                           Per il Consiglio
                                                           Il Presidente
                                               6
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 687 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                   09 06 13
                                            N. di catalogo : CB-C0-96-698-IT-C
                                                              ISBN 92-78-13685-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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