CELEX: 51984PC0530
Language: it
Date: 1984-10-01
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA A PROBLEMI SANITARI E DI POLIZIA SANITARIA ALL' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI A BASE DI CARNE PROVENIENTI DAI PAESI TERZI

25.10.84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 286/5
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
                Proposta di direttiva del Consiglio relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria
                           all'importazione di prodotti a base di carne provenienti dai paesi terzi
                                                      COM(84) 530 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 10 ottobre 1984)
                                                        (84/C 286/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE.                               considerando che tali condizioni devono essere stabi-
                                                                   lite alla luce della situazione zoosanitaria prevalente
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             nei paesi terzi o in parti di paesi terzi;
europea, in particolare l'articolo 43.
                                                                   considerando che la direttiva 72/462/CEE del Consi-
                                                                   glio (3), modificata da ultimo dalla direttiva . . ., ha
vista la proposta della Commisione,
                                                                   fissato le condizioni di polizia sanitaria applicabili alle
                                                                   importazioni di carni fresche da taluni paesi terzi o
visto il parere del Parlamento europeo,                            parti di paesi terzi che questi criteri zoosanitari pos-
                                                                   sono essere seguiti anche per l'importazione di pro-
                                                                   dotti a base di carne;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che la Comunità, con direttiva 77/99/                 considerando che la direttiva 72/462/CEE non con-
CEE del Consiglio ('), modificata da ultimo dalla di-              templa la situazione zoosanitaria di alcuni paesi terzi
rettiva . . ., ha disciplinato gli scambi intracomunitari          o parti di paesi terzi; che occorre quindi fissare con-
di prodotti a base di carne per quanto riguarda le                 dizioni zoosanitarie supplementari per le importazioni
condizióni di ordine sanitario;                                    di prodotti a base di carne in provenienza da tali
                                                                   paesi terzi o parti di paesi terzi, onde evitare l'intro-
                                                                   duzione nella Comunità di determinate malattie;
considerando che la Comunità, con direttiva
80/215/CEE del Consiglio (2), modificata da ultimo
                                                                   considerando che, in linea di massima, è opportuno
dalla direttiva . . ., ha disciplinato gli scambi intraco-
                                                                    non autorizzare le importazioni di prodotti a base di
munitari di prodotti a base di carne per quanto
                                                                    carne in provenienza da paesi infetti o da breve
riguarda le condizioni di polizia sanitaria;
                                                                   tempo indenni da malattie contagiose degli animali da
                                                                    cui la Comunità è indenne e che presentano conse-
considerando che è opportuno istituire un regime co-                guentemente un pericolo per il bestiame comunitario;
munitario applicabile all'importazione di prodotti a
base di carne in provenienza dai paesi terzi;
                                                                    considerando che esistono tuttavia procedimenti per il
                                                                    trattamento delle carni che consentono di eliminare il
considerando che, sino all'entrata in vigore di una                 pericolo di contaminazione ed offrono quindi la pos-
normativa comunitaria relativa alle importazioni di                 sibilità di autorizzare l'importazione di talune catego-
carni di pollame provenienti dai paesi terzi, è oppor-              rie di prodotti a base di carne in provenienza dai sud-
tuno escludere i prodotti a base di carne di pollame                detti paesi terzi;
dal campo di applicazione della presente direttiva;
                                                                    considerando che occorre esigere che le carni fresche
considerando che occorre definire le condizioni di po-              destinate alla fabbricazione di prodotti a base di carne
lizia sanitaria alle quali gli Stati membri autorizzano             provengano da stabilimenti riconosciuti; che tali stabi-
l'importazione di prodotti a base di carne;                         limenti devono rispondere ai requisiti prescritti dalla
                                                                    direttiva 72/462/CEE;
(>) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 85.
O GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 4.                               (5) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.
 ---pagebreak--- N . C 286/6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  25.10.84
considerando che occorre esigere che i prodotti a               per la salute dell'uomo o degli animali; che in tal
base di carne provengano da stabilimenti riconosciuti;          caso, ferma restando la possibilità di eventuali modifi-
che tali stabilimenti devono rispondere ai requisiti            che dell'elenco dei paesi e degli stabilimenti autoriz-
prescritti dalla direttiva 77/99/CEE;                           zati ad esportare verso la Comunità, occorre il coor-
                                                                dinamento immediato dell'atteggiamento degli Stati
                                                                membri nei confronti di tale paese terzo.
considerando che occorre inoltre stabilire le norme
sanitarie alle quali devono conformarsi i prodotti a
base di carne e le carni destinate alla loro fabbrica-          HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
zione;
                                                                                        CAPITOLO I
considerando che, per verificare l'osservanza delle
disposizioni della presente direttiva da parte dei paesi                            Disposizioni generali
terzi esportatori occorre istituire un sistema di con-
trollo comunitario sul posto, effettuato da esperti ve-                                  Articolo 1
terinari della Comunità;
                                                                 1.    La presente direttiva stabilisce le condizioni sani-
                                                                tarie e di polizia sanitaria applicabili all'importazione
considerando che la presentazione di un certificato
                                                                di prodotti a base di carne provenienti dai paesi terzi,
sanitario e di un certificato di sanità rilasciato da un
                                                                ad esclusione delle condizioni applicabili all'importa-
veterinario ufficiale del paese terzo esportatore rap-
                                                                zione di prodotti a base di carne ottenuti interamente
presenta il mezzo più idoneo per garantire che una
                                                                o parzialmente da carni fresche di pollame o da pro-
partita di prodotti a base di carne può essere ammessa
                                                                dotti a base di carne contenenti carne di pollame.
all'importazione;
                                                                2.     La presente direttiva non si applica alle importa-
considerando che è opportuno che al loro arrivo nel             zioni:
territorio geografico della Comunità i prodotti a base
di carne, indipendentemente dal regime doganale                 a) di prodotti a base di carne facenti parte del baga-
sotto il quale sono dichiarati, vengano sottoposti ad               glio personale dei viaggiatori e destinati al loro
un controllo dei documenti, in particolare per impe-                consumo personale, a condizione che la quantità
dire l'inoltro di prodotti non accompagnati dai certifi-            trasportata non superi 1 kg prò capite e che tali
cati richiesti, provenienti da un paese terzo o da una              prodotti provengano da un paese terzo a partire
parte di un paese terzo in provenienza del quale l'im-              dal quale non siano vietate le importazioni, a
portazione non è autorizzata, o i cui certificati non               norma dell'articolo 7;
sono regolari;
                                                                b) di prodotti a base di carne inviati a privati sotto
considerando che, per verificare l'osservanza delle                 forma di piccole spedizioni, purché si tratti di im-
disposizioni della presente direttiva da parte del paese            portazioni prive di qualsiasi carattere commerciale,
terzo esportatore e per impedire l'importazione di                  a condizione che la quantità non superi 1 kg e che
prodotti a base di carne pericolosi, occorre che gli                provengano da un paese terzo in provenienza dal
Stati membri vigilino a che ciascuna partita di pro-                quale non siano vietate le importazioni, a norma
dotti a base di carne venga sottoposta ad un controllo              dell'articolo 7;
fisico sanitario e di polizia sanitaria prima di essere
                                                                e) di prodotti a base di carne che si trovano a bordo
immessa in consumo nel territorio della Comunità;
                                                                    di mezzi di trasporto che effettuano collegamenti
che è opportuno disporre che le modalità di applica-
                                                                    internazionali e sono destinati al consumo degli
zione intese a garantire l'esecuzione uniforme di tali
                                                                    equipaggi e dei passeggeri.
controlli all'importazione vengano adottate secondo
una procedura cui la Commissione e gli Stati membri
                                                                 Quando i prodotti a base di carne di questo tipo, op-
partecipano in stretta collaborazione;
                                                                 pure i rifiuti di cucina che ne risultano, sono scaricati,
                                                                 devono essere distrutti. È tuttavia possibile non ricor-
considerando che i controlli dei prodotti a base di              rere alla distruzione quando i prodotti a base di carne
carne sono effettuati nell'interesse generale della Co-          vengono trasferiti direttamente, o dopo essere stati
munità; che è conseguentemente opportuno disporre                posti provvisoriamente sotto controllo doganale, da
che essi vengano effettuati in posti di controllo rico-          un mezzo di trasporto ad un altro.
nosciuti secondo criteri e procedure comunitarie;
                                                                                          Articolo 2
considerando che ogni Stato membro deve avere la
possibilità di vietare con effetto immediato le impor-           A fini della presente direttiva si applicano, se del caso,
tazioni in provenienza da un paese terzo in cui si ma-           le definizioni di cui all'articolo 2 della direttiva
nifesti o si diffonda la malattia contagiosa degli ani-          72/462/CEE e all'articolo 2 della direttiva 77/99/
mali allorché questa possa rappresentare un pericolo             CEE.
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                          Articolo 3                                  di tale direttiva e alle condizioni di polizia sanita-
                                                                      ria adottate sulla base dell'articolo 16 della stessa
 1.    In base alla procedura di cui all'articolo 19, ven-
                                                                      direttiva;
gono istituiti uno o più elenchi degli stabilimenti au-
torizzati per l'importazione di prodotti a base di
carne. Questo o questi elenchi possono essere modifi-            b) che sono originarie di uno Stato membro e possie-
cati o completati conformemente alla procedura di cui                 dono i requisiti di cui agli articoli 3 e 4 della diret-
all'articolo 18.                                                      tiva 72/461/CEE.
2.     Per decidere se uno stabilimento può figurare in
                                                                                           Articolo 5
uno degli elenchi di cui al paragrafo 1, si tiene conto
in particolare:
                                                                  1.     In deroga all'articolo 4, gli Stati membri auto-
a) delle garanzie che può offrire il paese terzo per             rizzano l'importazione di prodotti a base di carne che
    quanto riguarda l'osservanza delle disposizioni              possiedono i requisiti di cui al paragrafo 2 e che sono
    della presente direttiva;                                    originari di parti del territorio di paesi terzi di cui al-
b) dell'osservanza, in ogni singolo caso, delle disposi-         l'articolo 4 in provenienza dai quali non è autorizzata
    zioni pertinenti della presente direttiva e dell'alle-       l'importazione di carni fresche a norma della direttiva
    gato A della direttiva 77/99/CEE;                            72/462/CEE.
e) dell'organizzazione del servizio o dei servizi di
    ispezione dei prodotti a base di carne del paese             2.      I prodotti a base di carne di cui al paragrafo 1
    terzo o di una parte del suo territorio, dei poteri          devono rispondere ai requisiti seguenti:
    di cui dispongono tali servizi e del controllo cui
    sono sottoposti.                                             a) i prodotti a base di carne devono essere preparati
                                                                     parzialmente o integralmente o con le carni fre-
3.     L'iscrizione nell'elenco o negli elenchi previsti al          sche menzionate all'articolo 4, paragrafo 2, o con
paragrafo 1 può avvenire soltanto se uno stabilimento                le carni fresche non conformi alle esigenze previste
iscritto è situato in un paese terzo o in una parte di               all'articolo 4, paragrafo 2, originarie del paese
un paese terzo di cui agli articoli 4, 5 o 6 e se, d'altro           terzo trasformatore e munite del bollo previsto al-
canto, è stato ufficialmente riconosciuto per le espor-              l'allegato C;
tazioni verso la Comunità dalle autorità competenti
del paese terzo.                                                 b) per prevenire qualsiasi rischio di trasmissione di
                                                                     malattie contagiose degli animali, i prodotti a base
Tale riconoscimento è subordinato al rispetto delle
                                                                     di carne devono essere sottoposti ad un tratta-
seguenti condizioni:
                                                                     mento al calore il cui valore Fc sia superiore o
a) conformità alle disposizioni pertinenti dell'allegato             eguale a 3,00 in recipienti ermetici. Tuttavia può
    A della direttiva 77/99/CEE;                                     essere stabilito, conformemente alla procedura di
                                                                     cui all'articolo 19, che altri trattamenti siano am-
b) controllo costante da parte di un veterinario uffi-
                                                                     messi. In questo casi si tiene conto della situazione
    ciale del paese terzo.
                                                                     zoosanitaria prevalente sia nella parte del territorio
4.     L'elenco o gli elenchi di cui al paragrafo 1 e                del paese terzo esportatore che nelle differenti
tutte le loro eventuali modifiche sono pubblicati nella              parti del territorio della Comunità.
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                                                                                          Articolo 6
                       CAPITOLO II
               Condizioni di polizia sanitaria                   1.      In deroga all'articolo 4, gli Stati membri auto-
                                                                 rizzano l'importazione di prodotti a base di carne che
                         Articolo 4                              possiedono i requisiti di cui al paragrafo 2 e che sono
1.     Gli Stati membri autorizzano l'importazione di            originari di paesi terzi in provenienza dai quali non è
prodotti a base di carne che possiedono i requisiti di           autorizzata l'importazione di carni fresche a norma
cui al paragrafo 2 e sono originari del territorio o di          della direttiva 72/462/CEE.
parti del territorio di un paese terzo qualora l'impor-
tazione di carni fresche a partire da questo territorio          2.      I prodotti a base di carne di cui al paragrafo 1
o parti di territorio sia autorizzata a norma della di-          devono possedere i requisiti di cui all'articolo 5, para-
rettiva 72/462/CEE.                                              grafo 2, lettera a). Inoltre, per prevenire qualsiasi ri-
                                                                 schio di trasmissione di malattie contagiose degli ani-
2.     I prodotti a base di carne di cui al paragrafo 1          mali, i prodotti a base di carne debbono subire un
devono essere preparati interamente o parzialmente               trattamento al calore il cui valore Fc sia superiore o
con carni fresche:                                               eguale a 3,00 in recipienti ermetici. Tuttavia può es-
a) che possiedono i requisiti di cui alla direttiva              sere stabilito, conformemente alla procedura di cui al-
    72/462/CEE e, in particolare, agli articoli 14 e 15          l'articolo 19, che altri trattamenti siano ammessi. In
 ---pagebreak--- N . C 286/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25.10.84
questa occasione si tiene conto della situazione zoo-                  a) da uno stabilimento compreso in uno degli
sanitaria prevalente sia nel paese terzo esportatore                        elenchi compilati in conformità con la direttiva
che nelle differenti parti del territorio della Comunità.                   72/462/CEE; o
                                                                       b) da uno stabilimento compreso in uno degli
                          Articolo 7
                                                                            elenchi compilati in conformità con la direttiva
1.     Fatti salvi gli articoli 5 e 6, qualora in un paese                  64/433/CEE( 1 );
terzo, per il quale è stato stabilito, in conformità con
l'articolo 3, paragrafo 1, un elenco di stabilimenti, si               e) da uno stabilimento situato in un paese terzo o
manifesti o si diffonda una malattia contagiosa degli                       una parte del paese terzo definito agli articoli 5
animali che possa essere trasmessa dai prodotti a base                      e 6 e iscritto nell'elenco previsto all'articolo 10.
di carne e possa mettere in pericolo la sanità pubblica
                                                                  2. Le carni fresche di cui al paragrafo 1 debbono:
o la salute del bestiame di uno degli Stati membri, o
qualora altro motivo di ordine sanitario lo giustifichi,               a) essere state prodotte secondo le disposizioni
lo Stato membro interessato o, conformemente alla                           pertinenti di cui agli articoli 17 e 18 della diret-
procedura di cui all'articolo 18, la Commissione, pos-                      tiva 72/462/CEE o all'articolo 3 della direttiva
sono proibire l'importazione di tali prodotti a base di                     64/433/CEE;
carne provenienti direttamente o indirettamente dal
paese terzo o da parte del suo territorio.                             b) rispondere alle condizioni pertinenti di cui al-
                                                                            l'allegato A, capitolo III della direttiva 77/99/
2.     Le misure adottate dagli Stati membri conforme-                      CEE. Le norme relative alla sigillatura di cui al
mente al paragrafo 1, come pure la loro abrogazione,                        capitolo XIV, punto 68 dell'allegato I della
devono essere immediatamente comunicate agli altri                          direttiva 64/433/CEE restano in vigore.
Stati membri e alla Commissione, con la relativa mo-
tivazione.                                                         3. I prodotti a base di carne utilizzati per la prepara-
                                                                       zione di altri prodotti a base di carne devono es-
Dopo tale comunicazione, il comitato veterinario per-                  sere fabbricati in uno stabilimento iscritto nell'e-
manente si riunisce al più presto e viene deciso, con-                 lenco di cui all'articolo 3 o in uno stabilimento
formemente alla procedura di cui all'articolo 18, se le                iscritto su uno degli elenchi di cui all'articolo 6
misure in causa debbano essere modificate, in partico-                 della direttiva 77/99/CEE.
lare per garantire il loro coordinamento con le misure
adottate dagli altri Stati membri, o se debbano essere
soppresse.                                                                                    Articolo 9
Qualora si verifichi la situazione di cui al paragrafo 1          L'importazione di prodotti a base di carne provenienti
e risulti necessario che altri Stati membri applichino le         da paesi terzi è subordinata alle seguenti condizioni:
misure adottate in virtù di tale paragrafo, eventual-                1. I prodotti devono essere stati preparati in uno
mente modificate conformemente al secondo comma,                         stabilimento iscritto nell'elenco compilato in con-
vengono adottati i provvedimenti adeguati, secondo                       formità con l'articolo 3, paragrafo 1.
la procedura di cui all'articolo 18.
                                                                    2. Tali stabilimenti devono essere conformi alle
3.     La ripresa delle importazioni del paese terzo                     disposizioni dell'allegato A, capitolo I, della diret-
interessato è autorizzata secondo la stessa procedura.                   tiva 77/99/CEE.
                                                                    3. I prodotti devono essere stati fabbricati in condi-
                        CAPITOLO III                                     zioni di igiene conformi all'allegato A, capitolo
                                                                         II, della direttiva 77/99/CEE.
                    Condizioni sanitarie
                                                                    4. Devono essere stati fabbricati utilizzando i tratta-
                                                                         menti previsti dalla direttiva 77/99/CEE, o una
                           Articolo 8                                    loro combinazione.
                                                                    5. Devono essere stati sottoposti ad una ispezione
                                                                         da parte del veterinario ufficiale in conformità
Gli Stati membri autorizzano l'importazione di pro-
                                                                         con l'allegato A, capitolo IV, della direttiva
dotti a base di carne da paesi terzi soltanto se sono                    77/99/CEE.
soddisfatte le seguenti condizioni:
                                                                         Per l'effettuazione di questa ispezione, il veteri-
                                                                         nario ufficiale può servirsi della collaborazione di
 1. Le carni fresche impiegate per la produzione di                      assistenti posti sotto la sua responsabilità. Tali as-
    prodotti a base di carne destinati all'esportazione e                sistenti devono:
    i prodotti a base di carne citati al paragrafo 2 e
    destinati alla produzione di altri prodotti a base di
    carne devono provenire:                                        O GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.
 ---pagebreak--- 25.10.84                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N.C 286/9
     a) essere designati dall'autorità centrale compe-            a) garanzie che il paese terzo può offrire quanto al-
         tente del paese esportatore in conformità con                l'osservanza delle disposizioni della direttiva
         le vigenti disposizioni;                                     72/462/CEE;
     b) avere una formazione adeguata;                            b) normative del paese terzo in materia di sommini-
                                                                      strazione, agli animali destinati alla macellazione,
     e) avere uno statuto che garantisca la loro indi-                di sostanze che possano influire sulla sanità delle
         pendenza nei confronti dei responsabili degli                carni;
         stabilimenti;
                                                                 e) osservanza, in ogni singolo caso, delle disposizioni
     d) non avere alcun potere di decisione sul risul-                della direttiva 72/462/CEE e dell'allegato I della
         tato finale dell'ispezione.                                  direttiva 64/433/CEE.
                                                                      Conformemente alla procedura di cui all'articolo
 6. Devono possedere i requisiti di cui all'allegato A,
                                                                      19, possono tuttavia essere concesse deroghe al
     capitolo V, della direttiva 77/99/CEE.
                                                                      punto 13, lettera e), secondo, terzo e quarto trat-
 7. In caso di condizionamento o confezionamento, i                   tino, e ai punti 24 e 41, lettera C, di detto allegato
     prodotti devono essere condizionati e confezio-                  qualora il paese terzo interessato fornisca garanzie
     nati in conformità con l'allegato A, capitolo VI,                analoghe; in tale evenienza, vengono imposte caso
     della direttiva 77/99/CEE.                                       per caso, conformemente a detta procedura, con-
                                                                      dizioni sanitarie non meno rigide di quelle previste
  8. Devono essere provvisti di un marchio di sanità                  dal detto allegato I:
     da definire secondo la procedura di cui all'arti-
                                                                  d) organizzazione di un servizio o di servizi del paese
     colo 19; devono inoltre essere rispettate le condi-
                                                                      terzo o di una parte di esso per l'ispezione sanita-
     zioni relative alla marchiatura previste all'allegato
                                                                      ria delle carni; poteri di detti servizi e controllo
     A, capitolo VII, della direttiva 77/99/CEE.
                                                                      cui sono sottoposti.
 9. Devono essere immagazzinati e trasportati verso
                                                                  3.     Uno stabilimento può essere compreso negli
     la Comunità in condizioni di igiene soddisfacenti,
                                                                  elenchi di cui al paragrafo 1 soltanto se è insediato in
     in conformità con l'allegato A, capitolo IX, della
                                                                  uno dei paesi terzi, o parte di esso, di cui agli articoli
     direttiva 77/99/CEE, e manipolati in condizioni
                                                                  5 e 6 e se, inoltre, è stato ufficialmente riconosciuto
     di igiene soddisfacenti; per quanto riguarda i pro-
                                                                  dalle autorità competenti del paese terzo ai fini della
     dotti a base di carne che hanno subito un tratta-
                                                                  fornitura di carni fresche per la produzione di pro-
     mento incompleto, il produttore deve indicare
                                                                  dotti a base di carne. Tale riconoscimento è subordi-
     sulla confezione, a scopo di controllo, in modo
                                                                  nato all'osservanza delle condizioni seguenti:
     visibile e leggibile, la temperatura alla quale il
     prodotto deve essere trasportato e immagazzinato             a) conformità ai requisiti pertinenti di cui all'allegato'
     ed il periodo durante il quale ne è garantita la                 I della direttiva 64/433/CEE senza pregiudizio
     conservazione.                                                   delle regole di bollatura di cui all'articolo 5, para-
                                                                      grafo 2, lettera a), della presente direttiva;
10. I prodotti a base di carne non devono aver subito
     radiazioni ionizzanti, a meno che tale tratta-               b) controllo costante da parte di un veterinario uffi-
     mento sia giustificato da motivi medici e che que-               ciale del paese terzo.
     sta operazione sia chiaramente indicata sul pro-
     dotto e sul certificato di sanità.                           4.     L'elenco o gli elenchi di cui al paragrafo 1 e
                                                                  tutte le relative modifiche sono pubblicati nella
                                                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                         Articolo 10
1.     Conformemente alla procedura di cui all'arti-                                     CAPITOLO IV
colo 19, vengono compilati uno o più elenchi degli
                                                                                     Controlli e certificati
stabilimenti di cui all'articolo 8, punto 1, lettera e), in
provenienza dai quali i paesi terzi possono ottenere
                                                                                           Articolo 11
carni fresche per la preparazione di prodotti a base di
carne. Questi elenchi possono essere modificati o in-             1.     Per verificare se le disposizioni della presente di-
tegrati, conformemente alla procedura di cui all'arti-            rettiva sono effettivamente applicate, vengono effet-
colo 18.                                                          tuati controlli sul posto da esperti veterinari degli
                                                                  Stati membri e della Commissione.
2.     Per decidere se un macello, un laboratorio di se-
zionamento o un deposito frigorifero situato al di                2.     Se, durante un controllo effettuato in applica-
fuori di un macello o di un laboratorio possano essere            zione del presente articolo, si riscontrano fatti gravi a
compresi in uno degli elenchi di cui al paragrafo 1, si           carico di uno stabilimento autorizzato, la Commis-
tiene conto, in particolare, dei seguenti elementi:               sione ne informa immediatamente gli Stati membri e
 ---pagebreak--- N. C 286/10                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 25. 10. 84
decide di sospendere provvisoriamente l'autorizza-               dotti a base di carne siano sottoposti immediatamente
zione. La decisione finale è adottata in conformità              ad un controllo effettuato sui documenti dalle auto-
con la procedura di cui all'articolo 18.                         rità competenti, indipendentemente dal regime doga-
                                                                 nale sotto il quale essi sono dichiarati.
3.     Gli esperti degli Stati membri incaricati dei con-
trolli sono designati dalla Commissione su proposta              2.     Fatte salve le disposizioni del paragrafo 3, gli
degli Stati membri.                                              Stati membri provvedono a che l'importazione sia vie-
                                                                 tata, qualora dal controllo risulti che:
I controlli vengono effettuati per conto della Com-
missione, che assume a proprio carico le relative                a) i prodotti a base di carne non sono fabbricati in
spese.                                                               uno stabilimento compreso nell'elenco di cui all'ar-
                                                                     ticolo 3, paragrafo 1 ;
4.     La frequenza e le modalità dei controlli sono
stabilite conformemente alla procedura di cui all'arti-          b) le carni fresche o i prodotti a base di carne utiliz-
colo 19.                                                             zati parzialmente o interamente per la prepara-
                                                                     zione dei prodotti a base di carne non provengono
                         Articolo 12                                 da uno degli stabilimenti di cui all'articolo 8;
1.     Gli Stati membri autorizzano l'importazione di            e) i prodotti a base di carne provenienti da una parte
prodotti a base di carne soltanto se sono stati presen-              del territorio di un paese terzo o di un paese terzo
tati un certificato sanitario e un certificato di sanità             di cui agli articoli 5 e 6 non sono stati sottoposti al
rilasciati dal veterinario ufficiale del paese terzo                 trattamento di cui a questi articoli;
esportatore.
                                                                 d) i certificati non possiedono i requisiti di cui all'ar-
Detti certificati devono:                                            ticolo 12.
a) essere redatti nella lingua o nelle lingue ufficiali          3.     Gli Stati membri autorizzano il trasporto dei
    del paese destinatario e in una delle lingue ufficiali       prodotti a base di carne in provenienza da un paese
    del paese in cui vengono effettuati i controlli al-          terzo verso un altro paese terzo, a condizione che:
    l'importazione di cui agli articoli 13 e 14;
                                                                 a) l'interessato fornisca la prova che il primo paese
b) accompagnare i prodotti a base di carne in esem-                  terzo verso il quale sono avviati i prodotti a base
    plare originale;                                                 di carne dopo essere transitati nel territorio della
                                                                     Comunità si impegna a non respingere o rispedire
e) consistere in un unico foglio;
                                                                     in nessun caso verso quest'ultima i prodotti a base
d) essere rilasciati per un solo destinatario.                       di carne di cui ha autorizzato l'importazione o il
                                                                     transito;
2.     Il certificato sanitario deve attestare che i pro-
dotti a base di carne possiedono i requisiti sanitari            b) il trasporto sia stato preventivamente autorizzato
previsti dalla presente direttiva e soddisfano le condi-             dalle autorità competenti dello Stato membro nel
zioni stabilite in applicazione della direttiva stessa per           cui territorio è effettuato il controllo sanitario al-
l'importazione di prodotti a base di carne dal paese                 l'importazione;
terzo.
                                                                 e) il trasporto sia effettuato senza rottura di carico
II certificato sanitario deve corrispondere ad un mo-                nel territorio della Comunità, sotto il controllo
dello stabilito conformemente alla procedura di cui al-              delle autorità competenti, in veicoli o contenitori
l'articolo 19.                                                       sigillati dalle autorità competenti; le sole manipo-
                                                                     lazioni autorizzate nel corso di tale trasporto sono
3.     Il certificato di sanità deve corrispondere, nella            quelle effettuate al punto di entrata nel territorio
forma e nel contenuto, al modello riportato nell'alle-               della Comunità o di uscita da esso, per il tra-
gato A e deve essere rilasciato il giorno in cui i pro-              sbordo diretto da una nave o da un aeromobile su
dotti a base di carne sono caricati per essere spediti               qualsiasi altro mezzo di trasporto o viceversa.
verso il paese di destinazione.
                                                                 4.     Tutte le spese relative all'applicazione del pre-
4.     In base alla procedura di cui all'articolo 19, si         sente articolo sono a carico dello speditore, del desti-
può decidere, caso per caso, che il certificato sanita-          natario o del loro mandatario, senza indennizzo da
rio e il certificato di sanità costituiscano un unico            parte dello Stato.
foglio.
                                                                                          Articolo 14
                         Articolo 13
                                                                  1.    Gli Stati membri provvedono a che ogni partita
1.     Gli Stati membri provvedono a che, al loro ar-            di prodotti a base di carne venga sottoposta, prima
rivo nel territorio geografico della Comunità, i pro-            dell'immissione in consumo nel territorio geografico
 ---pagebreak--- 25.10.84                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N.C286/11
della Comunità, ad un controllo fisico sanitario e di                                    Articolo 15
polizia sanitaria. Tale controllo deve essere effettuato
da un veterinario ufficiale.                                      1.    Conformemente alla procedura di cui all'arti-
                                                                 colo 19, la Commissione stabilisce i principi relativi al
Gli Stati membri provvedono a che gli importatori                riconoscimento dei posti di controllo per l'importa-
siano tenuti a comunicare al servizio locale incaricato          zione di prodotti a base di carne.
del controllo all'importazione, con un anticipo di al-
meno due giorni lavorativi, la località in cui i prodotti        2.     Gli Stati membri compilano e comunicano alla
a base di carne saranno presentati al controllo, preci-          Commissione gli elenchi dei posti di controllo che ri-
sando la quantità, il tipo dei prodotti a base di carne          spondono ai principi di cui al paragrafo 1. Questi
e il momento dal quale può essere effettuato il con-             posti di controllo devono essere riconosciuti confor-
trollo.                                                          memente alla procedura di cui all'articolo 19.
2.     I controlli di cui al paragrafo 1 vengono effet-          3.     I controlli sono effettuati sotto la responsabilità
tuati secondo il sistema del campionamento casuale.              del servizio che dipende dall'autorità ufficiale. La re-
                                                                 sponsabilità dei controlli è attribuita a un veterinario
                                                                 ufficiale. Il responsabile ufficiale può farsi assistere,
3.    Conformemente alla procedura di cui all'arti-              nell'esecuzione dei compiti puramente materiali, da
colo 19, sono adottati il tipo dei controlli di cui al           assistenti che abbiano ricevuto una formazione speci-
paragrafo 1, nonché le modalità di applicazione ne-              fica al riguardo.
cessarie per assicurare una loro esecuzione uniforme
e, più in particolare, i metodi di analisi, la frequenza
                                                                 Le modalità di tale assistenza sono stabilite secondo
e le modalità di campionatura.
                                                                 la procedura di cui all'articolo 19.
4.    Gli Stati membri vietano l'immissione in con-              4.     Gli esperti veterinari degli Stati membri e della
sumo di prodotti a base di carne qualora, dai controlli          Commissione verificano che gli impianti dei posti di
previsti al paragrafo 1, risulti che:                            controllo riconosciuti posseggano i requisiti previsti
                                                                 dal presente articolo e che i controlli siano effettuati
— i prodotti a base di carne non sono idonei al con-             in conformità con la presente direttiva.
    sumo umano;
                                                                 Detti esperti devono avere la cittadinanza di uno
— le condizioni previste dalla presente direttiva non            Stato membro diverso da quello in cui è situato il
    sono soddisfatte.                                            posto da controllare.
                                                                 Le modalità di applicazione dei commi precedenti, in
5.    Qualora non possano essere importati, i prodotti           particolare la designazione degli esperti veterinari e le
a base di carne devono essere respinti, a meno che               modalità di verifica, sono stabilite secondo la proce-
non vi si oppongano motivi di polizia sanitaria o di             dura di cui all'articolo 19.
sanità.
                                                                 Tutte le spese relative all'applicazione del primo
Se è impossibile respingerli, devono essere distrutti nel        comma sono a carico della Comunità.
territorio dello Stato membro in cui sono stati effet-
tuati i controlli.
                                                                                         Articolo 16
In deroga al primo e secondo comma e su richiesta
                                                                 Prima di essere inoltrati verso il paese di destinazione,
dell'importatore o del suo mandatario, lo Stato mem-
                                                                 i prodotti a base di carne di ogni partita di cui è stata
bro che effettua i controlli sanitari e di polizia sanita-
                                                                 autorizzata la messa in circolazione nella Comunità
ria può autorizzare l'introduzione dei prodotti a base
                                                                 da parte di uno Stato membro sulla base dei controlli
di carne per usi diversi dal consumo umano, purché
                                                                 di cui agli articoli 13 e 14 devono essere muniti di un
essi non costituiscano un pericolo per l'uomo o per gli
                                                                 certificato che, nella forma e nel contenuto, corri-
animali e provengano da un paese terzo in prove-
                                                                 sponda al modello riportato nell'allegato B.
nienza dal quale non siano proibite le importazioni,
in conformità con l'articolo 7. Questi prodotti a base
                                                                 Tale certificato deve:
di carne non possono lasciare il territorio di tale Stato
membro, che deve controllare la destinazione finale.
                                                                 a) essere rilasciato dal veterinario ufficiale del posto
                                                                     di controllo o del luogo di magazzinaggio;
6.    Dopo ì controlli di cui al paragrafo 1, sui certifi-
cati deve essere in ogni caso apposta un'indicazione             b) essere rilasciato il giorno del carico per la spedi-
da cui risulti chiaramente la destinazione riservata ai              zione dei prodotti a base di carne verso il paese
prodotti a base di carne.                                            destinatario;
 ---pagebreak---  N . C 286/12                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                25.10.84
 e) essere redatto nella lingua o nelle lingue del paese           sia pronunciato contro le misure stesse a maggioranza
     destinatario;                                                 semplice.
 d) accompagnare la partita di prodotti a base di carne
     in esemplare originale.                                                              Articolo 19
                                                                   1.    Qualora si debba far ricorso alla procedura di
                        Articolo 17                                cui al presente articolo, il caso viene immediatamente
Tutte le spese relative all'applicazione degli articoli 13         sottoposto al comitato dal suo presidente, su iniziativa
e 14, in particolare le spese di controllo, le spese di            di quest'ultimo o a richiesta di uno Stato membro.
magazzinaggio e le eventuali spese di distruzione dei
prodotti a base di carne sono a carico dello speditore,           2.     In seno al comitato, i voti degli Stati membri
del destinatario o del loro mandatario, senza inden-              sono ponderati conformemente all'articolo 148 del
nizzo da parte dello Stato.                                       trattato. Il presidente non ha diritto di voto.
                       CAPITOLO V                                  3.    Il rappresentante della Commissione presenta un
                                                                  progetto delle misure da adottare. Il comitato formula
                     Disposizioni finali                          il proprio parere su tali misure entro un periodo stabi-
                                                                  lito dal presidente in relazione all'urgenza del pro-
                        Articolo 18                               blema da esaminare. Il parere è formulato a maggio-
                                                                  ranza di 45 voti.
 1.    Qualora si debba far ricorso alla procedura di
cui al presente articolo, il caso viene immediatamente
                                                                  4.     In caso di parere favorevole da parte del comi-
sottoposto al comitato veterinario permanente, isti-
                                                                  tato, la Commissione adotta le misure e le applica im-
tuito con decisione del Consiglio del 15 ottobre 1968
                                                                  mediatamente. In caso di parere contrario, o in as-
(in appresso denominato «il comitato»), dal suo presi-
                                                                  senza di parere, la Commissione propone immediata-
dente, su iniziativa di quest'ultimo o a richiesta di
                                                                  mente al Consiglio le misure da adottare. Il Consiglio
uno Stato membro.
                                                                  adotta tali misure a maggioranza qualificata.
2.     In seno al comitato, i voti degli Stati membri             Se, entro tre mesi dalla data in cui è stata presentata
sono ponderati conformemente all'articolo 148 del                 la proposta, il Consiglio non ha adottato alcuna mi-
trattato. Il presidente non ha diritto di voto.                   sura, la Commissione adotta le misure proposte e le
                                                                  applica immediatamente, salvo che il Consiglio non si
3.     Il rappresentante della Commissione presenta un
                                                                  sia pronunciato contro le misure stesse a maggioranze
progetto delle misure da adottare. Il comitato formula
                                                                  semplice.
il proprio parere su tali misure entro due giorni. Il
parere è formulato a maggioranza di 45 voti.
                                                                                          Articolo 20
4.     In casi di parere favorevole da parte del comi-
tato, la Commissione adotta le misure e le applica im-            Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
mediatamente. In caso di parere contrario, o in as-               legislative, regolamentari e amministrative necessarie
senza di parere, la Commissione propone immediata-                per conformarsi alla presente direttiva entro e non
mente al Consiglio le misure da adottare. Il Consiglio            oltre il 1° gennaio 1986. Essi ne informano immedia-
adotta tali misure a maggioranza qualificata.                     tamente la Commissione.
Se, entro 15 giorni dalla data in cui è stata presentata                                  Articolo 21
la proposta, il Consiglio non ha adottato alcuna mi-
sura, la Commissione adotta le misure proposte e le               Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
applica immediatamente, salvo che il Consiglio non si             tiva.
 ---pagebreak--- 25. 10. 84                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                Nr. C 286/13
                                                         ALLEGATO      A
                    CERTIFICATO DI SANITÀ RELATIVO A P R O D O T T I A BASE DI CARNE (*)
           destinati a
                                                    (Stato membro della CEE)
                                                                              n                                 O
           Paese speditore
           Ministero
           Servizio
           Rif-O
             I. Identificazione dei prodotti a base di carne
                prodotti a base di carne ottenuti da carni di
                                                                                 (specie animale)
                Tipo dei prodotti a base di carne (3)
                Tipo di imballaggio
                Numero dei singoli pezzi o degli imballaggi
                Temperatura di magazzinaggio e di trasporto (4)
                Conservabilità (4)
                Peso netto
            II. Provenienza dei prodotti a base di carne
                Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario dello (degli) stabilimento(i) riconosciu-
                to(i) dal(i) quale(i) provengono le carni fresche o i prodotti a base di carne impiegati per la
                preparazione dei prodotti a base di carne:
                Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario dello (degli) stabilimento(i) di trasforma-
                zione riconosciuto(i)
                Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) deposito(i) riconosciuto(i)
           III. Destinazione dei prodotti a base di carne
                I prodotti a base di carne sono spediti da:
                                                                                 (luogo di spedizione)
                                                             a:
                                                                                (paese di destinazione)
                con il seguente mezzo di trasporto (5)
                Nome e indirizzo dello speditore
                Nome e indirizzo del destinatario
 ---pagebreak--- Nr. C 286/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25. 10. 84
           IV. Attestato di sanità
                  Il sottoscritto certifica che:
                  a) i prodotti a base di carne sopraindicati sono ottenuti da carni fresche o prodotti a base di
                      carne alle condizioni previste dalla direttiva . . .;
                  b) detti prodotti a base di carne o i loro involucri o imballaggi recano un marchio comprovante
                      che provengono interamente da stabilimenti riconosciuti:
                  e) i veicoli e le attrezzature di trasporto e le condizioni di carico della presente partita sono
                      conformi alle norme igieniche previste dalla direttiva . . .;
                  d) i prodotti sono stati — non sono stati — sottoposti ad un esame per l'individuazione delle
                      trichine o sono stati preparati con carni che hanno subito un trattamento mediante il freddo,
                      come previsto all'articolo 3 della direttiva 77/96/CEE (6).
                                                 Fatto a
                                                                                                    (Firma)
                                    Timbro
                                                                                            (Nome in stampatello)
           (')  Ai sensi dell'articolo 2 della direttiva 77/99/CEE.
           (2)  Facoltativo.
           (')  Segnalazione di eventuali radiazioni ionizzanti per motivi medici.
           (')  Qualora sia fornita un'indicazione conformemente all'articolo 9, paragrafo 9, della direttiva . . .
           (*)  Indicare il numero d'immatricolazione (ferrovia, vagoni e autocarri); il numero del volo (aereo) o il nome
                (nave).
           (*•) Cancellare la dicitura inutile.
 ---pagebreak--- 25. 10. 84                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              Nr. C 286/15
                                                          ALLEGATO B
                                                           MODELLO
                                 CERTIFICATO DI CONTROLLO ALL'IMPORTAZIONE
                                 valido per i prodotti a base di carne provenienti dai paesi terzi
           Stato membro in cui è stato effettuato il controllo all'importazione
           Posto di controllo
           Tipo di prodotti a base di carne
           Tipo d'imballaggio
           Numero dei singoli pezzi o degli imballaggi
           Temperatura di magazzinaggio e di trasporto
           Conservabilità
           Peso netto
           Paese terzo d'origine
           Il sottoscritto attesta che i prodotti a base di carne oggetto del presente certificato sono stati con-
           trollati secondo le condizioni di cui alla direttiva . . . al momento del loro inoltro.
                             (Luogo e data)                                           (Nome in stampatello)
                                                         ALLEGATO         C
               M A R C H I O PER LE CARNI DI CUI ALL'ARTICOLO 5, PARAGRAFO 2, LETTERA a)
           Il marchio speciale per le carni di cui all'articolo 5, paragrafo 2 a, è stabilito conformemente alla
           seguente procedura:
           — la forma e il contenuto del timbro sono stabiliti conformemente alla procedura di cui all'articolo
                19,
           — il marchio deve recare due segmenti che lo tagliano diagonalmente, formando tra loro quattro
               angoli retti al centro del timbro stesso, in modo che le indicazioni apposte su di esso restino
               leggibili.