CELEX: 52004PC0421
Language: it
Date: 2004-06-07
Title: Proposta di Decisione del Consiglio relativa alla rappresentanza del popolo cipriota al Parlamento europeo in caso di soluzione della questione di Cipro

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52004PC0421

Proposta di Decisione del Consiglio relativa alla rappresentanza del popolo cipriota al Parlamento europeo in caso di soluzione della questione di Cipro  /* COM/2004/0421 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla rappresentanza del popolo cipriota al Parlamento europeo in caso di soluzione della questione di Cipro(presentata dalla Commissione)RELAZIONEL'Unione europea ha più volte sottolineato la sua netta preferenza per l'adesione di una Cipro riunificata. Finora, una soluzione globale della questione di Cipro non è stata raggiunta.A norma dell'articolo 1, paragrafo 1, del protocollo n. 10 dell'atto di adesione del 2003, l'applicazione dell'acquis è sospesa nelle zone di Cipro sulle quali il Governo della Repubblica di Cipro non esercita un controllo effettivo. In caso di soluzione della questione, il Consiglio, conformemente all'articolo 1, paragrafo 2, del protocollo n. 10, deciderà in merito alla revoca della sospensione. A seguito della revoca la legislazione comunitaria avrà effetto sui Ciprioti che abitano nelle suddette zone.Ai sensi dell'articolo 189 del trattato CE, il Parlamento europeo è composto di rappresentanti dei popoli degli Stati riuniti nella Comunità. L'articolo 190, paragrafo 1, del trattato CE e l'articolo 39, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione prevedono che i membri del Parlamento europeo siano eletti a suffragio universale diretto.Al fine di garantire la rappresentanza e i diritti elettorali di tutti i Ciprioti, compresa la comunità turco-cipriota, in caso di raggiungimento di una soluzione globale, occorre prevedere la scadenza anticipata del mandato dei rappresentanti del popolo cipriota al Parlamento europeo e lo svolgimento di elezioni straordinarie nell'intera isola per il restante periodo della legislatura europea.La base giuridica della decisione del Consiglio è l'articolo 4 del protocollo n. 10 su Cipro dell'atto di adesione del 2003, ai sensi del quale, qualora sia trovata una soluzione, il Consiglio decide in merito agli adeguamenti dei termini relativi all'adesione di Cipro all'Unione europea riguardo alla comunità turco-cipriota.La decisione del Consiglio deve entrare in vigore prima delle elezioni del Parlamento europeo del 10-13 giugno 2004.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla rappresentanza del popolo cipriota al Parlamento europeo  in caso di soluzione della questione di CiproIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il protocollo n. 10 su Cipro dell'atto di adesione del 2003, in particolare l'articolo 4,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C , pag.considerando quanto segue:(1) Il Consiglio europeo ha più volte sottolineato la sua netta preferenza per l'adesione di una Cipro riunificata. Finora, una soluzione globale della questione di Cipro e la riunificazione dell'isola non sono state raggiunte.(2) In attesa di una soluzione, l'applicazione dell'acquis è pertanto sospesa a norma dell'articolo 1, paragrafo 1, del protocollo n. 10 nelle zone di Cipro sulle quali il Governo della Repubblica di Cipro non esercita un controllo effettivo.(3) Qualora sia raggiunta una soluzione globale della questione di Cipro, il Consiglio, conformemente all'articolo 1, paragrafo 2, del protocollo n. 10, deve decidere in merito alla revoca della suddetta sospensione. A seguito della revoca, l'acquis sarebbe applicato anche nelle zone di Cipro sulle quali il Governo della Repubblica di Cipro non esercita attualmente un controllo effettivo e avrebbe effetto sui Ciprioti che abitano in tali zone.(4) Ai sensi dell'articolo 189 del trattato che istituisce la Comunità europea, il Parlamento europeo è composto di rappresentanti dei popoli degli Stati riuniti nella Comunità. I membri del Parlamento europeo sono eletti a suffragio universale diretto conformemente all'articolo 190 del trattato che istituisce la Comunità europea, all'articolo 108 del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica e all'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto allegato alla decisione 76/787/CECA, CEE, Euratom del Consiglio [2], come modificato dalla decisione 2002/772/CE, Euratom del Consiglio [3] (in seguito "Atto del 1976").[2]  GU L 278 dell'8.10.1976, pag. 1.[3]  GU L 283 del 21.10.2002, pag. 1.(5) L'elezione dei membri del Parlamento europeo per la legislatura 2004-2009 si svolgerà nei giorni 10-13 giugno 2004. Ai sensi dell'articolo 11 dell'atto di adesione del 2003, a decorrere dall'inizio della legislatura 2004-2009 il numero dei rappresentanti eletti a Cipro è fissato a sei. Tuttavia, non si terranno elezioni per la legislatura 2004-2009 nella parte di Cipro in cui l'applicazione dell'acquis è sospesa.(6) Al fine di garantire la rappresentanza e i diritti elettorali di tutti i Ciprioti, compresa la comunità turco-cipriota, in caso di raggiungimento di una soluzione globale, occorre prevedere la scadenza anticipata del mandato dei rappresentanti del popolo cipriota al Parlamento europeo eletti nel giugno 2004 o in elezioni successive e lo svolgimento di elezioni straordinarie nell'intera isola di Cipro per il restante periodo della legislatura europea,DECIDE:Articolo 1In caso di entrata in vigore di una soluzione globale della questione di Cipro, si applicano, in deroga all'articolo 190, paragrafo 3, del trattato CE, nonché all'articolo 5, all'articolo 10, paragrafo 1, e all'articolo 11, paragrafo 2, dell'Atto del 1976, le disposizioni seguenti:a) il mandato dei rappresentanti del popolo cipriota eletti al Parlamento europeo scade all'apertura della prima sessione del Parlamento europeo tenuta dopo le elezioni di cui alla lettera b);b) si tengono nell'intera isola di Cipro elezioni straordinarie ai fini dell'elezione dei rappresentanti del popolo cipriota al Parlamento europeo per il restante periodo della legislatura 2004-2009 o eventualmente di una successiva legislatura europea; tali elezioni si svolgono la domenica successiva alla fine di un periodo di quattro mesi dall'adozione da parte del Consiglio, conformemente all'articolo 1, paragrafo 2, del protocollo n. 10 dell'atto di adesione del 2003, della prima decisione relativa alla revoca della sospensione dell'applicazione dell'acquis;c) il mandato dei membri del Parlamento europeo eletti nelle elezioni di cui alla lettera b) inizia all'apertura della prima sessione del Parlamento europeo tenuta dopo le elezioni di cui alla lettera b) e scade all'apertura della prima sessione del Parlamento europeo tenuta dopo le elezioni successive.Articolo 2La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente