CELEX: 51965PC0094
Language: it
Date: 1965-04-09
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all'attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi per le attività non salariate attinenti al commercio al minuto (gruppo ex 612 C.I.T.I.) (articolo 54 § 2 e articolo 63 § 2 del Trattato) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 94
Vol. 1965/0020
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA'              ECONOMICA                       EUROPEA
                  COMMISSIONE
                                   III/COM(65)94 def .
                                   Bruxelles , 9 aprile 1965
               PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
      relativa all' attuazione della liberta di stabilimento
           e della libera prestazione dei servizi per le
      attività rion salariate attinenti al commercio al minuto
                     ( gruppo ex 612 C.I.T.I. )
      ( articolo 5^ § 2 e articolo 63 § 2 del Trattato )
           ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
   III/C0M(65 ) 9^+ def .
 ---pagebreak---        PROPOSTA DI DIPJUTTIVA     DEL     CONSIGLIO
        relativa all' attuazione della liberta
        di stabilimento e della libera pre­
        stazione dei servizi per le attività
       non salariate attinenti al commercio
       al minut » ( gruppo ex 612 C.I.T.I. )
  ( Art . 5*f § 2 e  art . 63 § 2     del   Trattata ).
( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, ed
     in particolare l' articolo 5^+, paragrafi 2 e 3 e l' articolo 63 ,
    paragrafi 2 e 3 ,                             *   ■
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni
                                     (1 )
    alla liberta di stabilimento          ed in particolare il titolo
    IV, lettera C ,
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni
                                              (2
    alla libera prestazione dei servizi            ed in particolare il
    titolo V, lettera C ,                                         r
Vista la proposta delia Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo .
Visto il parere del Comitato economico e sociale ,
Considerando che i Programmi generali prevedono , a partire dal
  ^ terzo anno della seconda tappa e prima della fine della seconda
    tappa stessa , l' abolizione di ogni trattamento discriminatorio
    fondato sulla cittadinanza in materia di stabilimento e di pre­
    stazioni di servizi nel settore del commercio al minuto ;
Considerando che si intendono ugualmente per " società", ai sensi
    dell' articolo 58 paragrafo 2 del Trattato , le società coope­
    rative anche se la loro attività è rivolta esclusivamente
    alla vendita dei prodotti ai soli soci :
    ( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n° 2 del 15 gen­
          naio 1562 , pag . 36/62 .
    ( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n° 2 del 15 gen­
          naio 1 9Ó2 . pag . 32/62 .
 ---pagebreak---                                - 3 -
'Considerando che , l' assimilazione delle socièti alle persone fisiche
    cittadine degli Stati membri ,. per l' applicazione delle disposi­
    zioni relative al diritto di stabilimento e alla libera presta­
    zione dei servizi , è subordinata alle sole condizioni previste dal
    1' 'articolo 58 ed eventualmente a quella 'di un legame continuo
    ed effettivo con l' economia di uno Stato membro e che , di conse­
    guenza , nessuna condizione supplementare , segnatamente nessuna
    autorizzazione speciale che non sia richiesta       alle società
    riazionali per l' esercizio di un' attività economica , può'' essere
    richiesta affinchè esse possano beneficiare di queste disposizioni
    che tuttavia tale assimilazione non impedisce agli Stati membri
    di esigere che le società di capitali si presentino nel loro
    paese con la denominazione usata dalla legislazione dello Stato
    membro conformemente alla quale sarebbero costituite e indichino
    nelle carte commerciali da esse utilizzate nell« Stato membro
     ospitante l' ammontare del capitale sottoscritto ;
 Considerando che , a causa delle differenze esistenti fra gli Stati
    membri nella legislazione in materia di commercio al minuta ,
    è opportuno indicare il più esattamente possibile le attivi-à
    cui si applica la presente direttiva ;
 Considerando chei saranno liberalizzate da un' altra direttiva le
    attività dei commercianti ambulanti e dei merciaioli , nonché le
    attività di commercio esercitate nei mercati , ad eccezione della
    rivendita esercitata in posti di vendita fissa nei mercati coperti
    che è liberalizzata dalla presente direttiva :
 ---pagebreak---                                 - k -
  Considerando che le attività di locazione non regolate da altre diret­
      tive' rientrano nel campo di applicazione della presente direttiva ;
  Considerando che la vendita o la locazione delle merci può' essere fatta non
                                                        «
     solo a privati , o a nuclei familiari per il loro consumo privato ,
     ma anche , a titolo sussidiario o accessorio , a piccoli utilizzatori , per
     la soddisfazione delle loro necessità professionali :
                                                                                 i
  Considerando che rientrano nel campo d' applicazione della presente diret­
     tiva anche la vendita o la locazione di merci che hanno subito una tra­
     sformazione , un trattamento , • un condizionamentc
     qualsiasi , quando tali operazioni sono praticate abitualmente nella
(    professione in questione ;
  Considerando che bisogna includere nel campo di applicazione della pre­
     sente direttiva l' attività del produttore industriale o artigianale ,
                                 li
     che , stabilitosi   sul  territorio     di uno Statr membro ,
     vende direttamente la propria produzione al consumatore finale ;
     salvo quando tale produzione sia venduta in un solo luogo di tale
     territorio ; in quanto quest' ultima attività di vendita è già stata
         *•
     liberalizzata in base alla direttiva relativa alle attività di pro­
     duzione ;                                            '
  Considerando che deve egualmente essere introdotta nel campo di appli­
     cazione della presente direttiva l' attività di vendita all' asta al
     minuto ;
  Cbnsiderand» che la presente direttiva non si applica al commercio al
     minut » dei medicinali e dei prodotti farmaceutici , in quant »* tali
     attività saranno liberalizzate , a norma dei Programmi generali , a
     una data posteriore ;          ........
  Considerando che la presente direttiva non si applica neppure al commer­
     ci » al minuto dei prodotti tossici e degli agenti patogeni , che ,
     per tali attività , sono sorti problemi particolari relativi alla
     protezione della salute pubblica , tenendo conto delle dispof sioni
     lagislative , regolamentari e amministrative in vigore negli Stati
     membri   :
                                                               • • • / • • «
 ---pagebreak---  Considerando    che , conforme mento alle disposizioni del Programma gene-
    Tale per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabili-
    mento , le restrizioni concernenti la facoltà di iscriversi ad orga­
    nizzazioni professionali devono essere eliminate nella misura in cu;
    le attiviti professionali dell' interessato conportano : 1 ' esercizio di
    tale facoltà ;
Considerando che , 'il regine applicabile ai lavoratori salariati che accoi
    pagnano il prestatore di servizi o         agiscono per conto di quest' u!
    timo è disciplinato dalle disposizioni prese in applicazione degli
    articoli A- 8 e ^9 del Trattato ;                    '
Considerando che , sono state o saranno adottate particolari direttive ,
    applicabili a tutte le attività non salariate , riguardanti le di­
    sposizioni relative allo spostamento e al soggiorno dei beneficiari ,
                   * • .      - _        f
    nonché , nella' misura del necessario , direttive per il coordinamento
    delle garanzie che sono richieste dagli Stati membri alle società
    per tutelare gli interessi tanto' dei soc : , quanto dei terzi ;
Considerando inoltre ,     che in taluni Stati membri il commerci »» al minu­
    to di vari prodotti è disciplinato da norme relative all' accesso
    alla professione e che altri Stati membri netteranno eventuali! - r t «
    in vigore regolamentazioni di tale specie ; che , pertanto , alcune
    misure transitorie , destinate ad agevolare ai cittadini degli altri
    Stati membri l' accesso alla professione e il suo esercizio , formano
    oggetto ài una particolare direttiva ,
                                                             *
HA ADOTTATO LA              DlitSTTIVA :                        •
                                Articolo 1
       Gli Stati membri aboliscono , a favore delle persone fisiche e
delle società menzionate nel titolo I dei Programmi generali pfer la
soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento e alla
libera ■nrestazione dei servizi , qui appresso denominate beneficiari ,
le restrizioni di cui al titolo III di detti Programmi , per quanto
riguarda l' accesso alle attività di cui agliArticoli 2 e 3 e il- loro"
esercizio .
 ---pagebreak---                                Artxcolo 2
  1.     Le disposizioni della presente direttiva si - applicano alle atti­
  vità non salariate del commercio al minuto , ad eccezione di quello dei
  medicinali e dei prodotti farmaceutici , di quello dei prodotti tossici
  e degli agenti patogeni ( gruppo ex 61 2 C . I . T. I . ) .
         Queste disposizioni non si applicano              alle attività commerciali
  esercitate dagli ambulanti , dai merciaiuli , da coloro che operanf nei
  mercati non coperti , e da quelli cl>e , nei mercati coperti , non vendono
  in posto fissato stabilmente al suolo .                                   '    .
  2.     Ai sensi della presente direttiva , esercita l' attività di com­
 mercio al minuto qualsiasi persona fisica o società che , a titolo abi­
  tuale e professionale , acquista delle merci in nome proprio e per prò-
I                                      ' '•
  prio conto e le rivenda direttamente al consumatore finale .
         Le merci possono essere rivendute sia nelle condizioni in cui si
  trovano , sia previa trasformazione , trattamento o condizionamento ,
  quali vengono abitualmente praticati nella fase del comoercio al minuto .
         La presente direttiva concerne anche le attività esercitate dai
  gerenti di spacci di tabacchi in Francia e in Italia .
3«       Le disposizioni della presente direttiva si applicano anche alle
 attività di vendita al minuto esercitate dai fabbricanti che , stabili­
  tisi                nel paese ospitante , vi vendono al minuto la propria
 produzione al consumatore finale , semprechè tali attività non siano
 regolate dalle direttive del Consiglio :
 - relativa all' attuazione della libertà di stabilimento e della libera
     prestazione dei servizi per le attività non salariate nelle industrie
     estrattive ( classi 11-19 C.I.T.I ),
 - relativa all' attuazione della libertà di stabilimento e della libera
     prestazione dei servizi per le attività non salariate nelle industrie
     alimentari e delia fabbricazione di bevande ( classi 20-21 C.I.T.I. ),
 ---pagebreak---                                           - 7 -
  - relativa all' attuazione della libertà di stasi ! inerito c della libera pre­
     stazione dei servizi per le attività rìòn salariate di trasformazione
     delle,        classi 23-4o C.I.T.I. ( industria e Artigianato ).
                                 I
  4.     Rientrano nell' ambito di applicazione della presente direttiva , alle
  condizioni indicate ai paragrafi precedenti , anolie le attività di locazione
  di merci , quando tali attività non sono menzionate in altre direttive .
          Dì conseguenza , restano escluse dal campo di applicazione della pre­
  sente direttiva , le attività comprese nei gruppi della classificazione
  internazionale tipo , per industria , di tutti i settori, di attività economica
  ( Bureau de Statistique des Eiatiens Unies , Etudes Stati stiques , Sèrie M ,
  rev. E. 1 , n° 4 , He w York 1958 ) indicate in allegato .
                                          Articolo 3
          Le disposizioni della pre- sente direttiva si applicano anche ^ alle atti­
  vità non salariate dell' intermediario che a titolo abituale e professionale
  effettua per conto terzi vendite all' asta al minuto .
                                           Articolo 4
          Sono escluse dall' applicazione delle disposizioni della presente ■
1
  direttiva , per quanto concerno lo Stato membro interessato , le attività che
  in tale Stato partecipano al ! eseroizio dei , pubblici poteri . Si tratta s .
  – in Francia : a ) le attività affidate dallo Stato ai tabaccai             e ai. gerenti
                         di spacci , di tabacchi '.quali il compito di ricevere lé etichi
                         zioni dei contribuenti soggettiglivi di imposte indirsttc-
                         e di rilasciare dei " certificati di provenienza ", delle
                         bollette di cauzione , contro riscossioni di diritti' fiscali ;
                 . ^ b ) la vendita all' asta di beni- mobili e di 'ino rei , da parte di
                         pubblici ufficiali e. funzionari ministeriali ■ |
  – in Italia % la vendita all' asta di :.ierci da parte di      pubblici mediatori 5
  – in Germania , nel Belgio , nel Lussemburgo e noi Paesi Bassi i            la parte - ""
     cipazione dell' ufficiale giudiziario a del notaio alle vendite all' asta .
                                                                          • * j• • •
 ---pagebreak---                                      .^rticclo 5
 1.     ; Gli fctati memori sopprimono la restrizioni che . in particolare :
           •   ♦ • . « * •
 a ) impediscono ai beneficiari di stabilirsi nel paese ospitante o di
      prestarvi i serivizi alle medesime condizioni e con i medesimi
      diritti dei cittadini ;
 b ) risultano da una prassi amninistrc-.tiva che si risolve per i benefi­
      ciari in un trattamento discriminatorio rispetto ai cittadini .
                           «         »             .
 2 . ' In particolare , devono considerarsi restrizioni da eliminare quelle
 che sono oggetto delie norme che vietano o limitano , nei riguardi dei
 beneficiari , lo stabilimento e la prestazione dei servizi , prescri­
 vendo       :
 a ) nella Repubblica federale di Germania :
     - il possesso di una tessera professionale di viaggiatore di commerci *
         ("Reisegewerbekarfce ") per poter visitare terzi nel quadro dell' at­
         tività professionale di questi ultimi ( G.everbeordnung § 55 d , .
         testo del 5 febbraio 1960 ; regolamento del ~$Q novembre i960 ) ;
     - il rilascio della citato. "jReisegewerbekarte " subordinatamente ai
         bisogni economici ( "Bedurfnisprufung " ) e la limitazione territo­
         riale imposta da tale documento ( G-ewerbeordnung § 55 d , testo del
                                                             r          •    .       .
         5 . fèbbraio 19oO ; regolamento . del J>0 novembre 19o0j ;
     - un ' autoriazazione speciale per le persone giuridiche straniere che
                                                     •                    .
         intendono esercitare un' attività professionale nel territorio
         federale ( Gewerbeordnung § 12 e Aktiengesetz § 292 ) ;
. + ■- in taluni Jbander ,, la prova della necessita per la concessione
         agli stranieri dell' autorizzazione         per la vendita al minuto di
         esplosivi e , in altri Lander , l' obbligo di risiedere Sa almeno
         tre anni nella            di Germania ; .
     - il possesso della nazionalità tedesca per la vendita al minuto
         di armi e di munizioni ai sensi del waffengesetz del 18 marzo 1938
         ( tì 7(5 )» § . 3(2 ) Waffengesetz del 18 marzo 19>c ;                •  '■
     - l' interdizione per le persone morali straniere e nazionali d'i evi
         la maggioranza del capitale è sotto controllo straniero , di ri»*
         cevere l' autorizzazione ad esercitare il commercio' al " minuto di
         armi e di munizioni (§ 10"cLel regolamento           di ' esecuzione dèi
         «; af fengesetz del 19 marzo "1958 ) ;
 ---pagebreak---  b ) in Belgio :
      - il possesso âi una tessera profesciona-le ( carte professionnelle )
         ( Arrêté royal n° 62 del 16 novembre 1939 , arrêté ministériel del
         17 dicembre 19^5 » e Arrêté ministériel de 11 1 11 inarzo 195*0 ;
 c ) in Franc ia :
      - il possesso di una carta d' identità speciale per stranieri ( carte
         spéciale d' étranger ) ( Décret loi del 12 novembre 1938 , ...
                             loi dell'8 sttobre 19^0 ),
      - l' esclusione del benefici® del diritt * al rinnov » delle locazioni
         d' immobili ad uso commerciale e il diritto del proprietario di
         rientrare in possesso dell' immobile locato ( décret del- 30 settem­
        bre 1933 » articolo 38 ),                                 "
      - la condizione di reciprocità richiesta agli stranieri per l' accesso
        all' esercizio del commercio di piccioni viaggiato-ri ( loi 27 -giugno
         1957 e décret del 22 aprile 1958 )»
     - l' esclusione dell' accesso e dell' esercizio della professione del
        commercio di armi di caccia , difesa e sport ( décret loi del 18
        aprile 1939 » e décret del 14 agosto 1939 ),
     - il possesso della nazionalità francese per poter gestire una ri­
        vendita al minuto di tabacchi ( décret del 29 septembre 1810 et
        loi del 2 a.gost® 1872 ),
     - l' «bblig « per le società titolari di autorizzazioni speciali
        d' importazione di prodotti finiti del petrolio , destinati al consumi
        •he - il Presidente del Consiglio di amministrazione , il Presi­
        dente - direttore generale e la maggioranza dei membri del Consi­
        glio di amministrazione abbiano la cittadinanza francese e l' »b-
        blig» per il titolare di riservare al personale francese una parte
        nelle direzioni amministrativa , tecnica e commerciale della sua
        impresa ( legge del 10 gennaio 1925 )     ;
d) Ln Italia :
     - il possesso della, nazionalità italiana per poter gestire delle
        rivendite al minuto di sali e tabacchi ( legge del 22 dicembre 1957 »
        n° 1293 ),
     - l' esclusione dall' accesso    ul esercizio della professione di com­
        mercio di piccioni viaggiatori ( legge del 13 dicembre 1928 n c 3086 ),
e ) nel Lussemburgo :
     - la durata limitata delle .Autorizzazioni accordate agli stranieri di
        cui all' articole 21 della leg^-e lusaeaburghese in data 2 giugno 19^2
        ( hémorial _ Ì n° 31 del 19 giugno 1962 ).
 ---pagebreak---                                  - 10 -
                                Àrticolo 6
     ' Gli Stati: membri , vigilano affinchè i beneficiari di questa diret­
 tiva abbiano il diritto di isoriversi alle organizzazioni professiona­
 li , alle stesse condizioni e con gli stessi diritti ed obblighi dei
 nazionali .
 2.     Il diritto d' iscrizione comporta , in caso di stabilimento , l' ele-
 gibilità o il diritto di essere nominato ai posti direttivi dell' organizza­
 zione professionale . Tuttavia , Ietti posti direttivi possono venir riservati
 ai cittadini qualora l' organizzazione in parola partecipi , in virtù di
 una disposizione legislativa o regolamentare , all' esercizio dei pubblici
 poteri .
        Nel Granducato del Lussemburgo , la qualità d' iscritto alla Camera
 di Commercio' e alla Camera dei mestieri non implica , per i beneficiari
 della presente direttiva , il diritto di partecipare all' elezione degli
 organi di gestione .
                               Articolo 7
        Gli Stati membri non accordano ai propri cittadini che si recano
 in un altro Ctato membro allo scopo di esercitarvi una delle attività
 di cui agli articoli 2 e 3 alcun aiuto che possa falsare le condizioni
 di stabilimento .
                               Articolo 8
 1.     Lo Stato membro ospitante che , per consentire l' accesso ad una
•delle attività previste agli articoli 2 e 3 esige dai propri cittadini la
 produzione di un certificato di buona condotta , nonché d' un certifi­
 cato attestante che i .medesimi in passato non sono incorsi '.in dichia­
razione di fallimento , oppure la produzione di uno soltanto di tali
certificati , riconosce come attestato, sufficiente, da parte dei cittadini
degli altri Stati membri , la presentazione d' un estratto del casellario
giudiziario oppure , in mancanza di esso , l' esibizione d' un documento
equipollente rilasciato da un' autorità giudiziaria o amministrativa
competente del paese         origine o di provenienza , da cui si rilevi, che
quelle esigenze risultano soddisfatte .
 ---pagebreak---             Qualora il paese di origine     o di provenienza non rilasci , per quanto
   concerne l' attestazione di rssenza di fallimenti , il documento surriferito ,
   quest' ultimo potrà essere sostituito da una dichiarazione giurata dell' in­
   teressato dinanzi ad un' autorità giudiziaria o- amministrativa , an notaio
       un organismo professionale qualificato del paese di origine o di pro­
  venienza .
•         \
  2.        Lo Stato membro ospitante che , per consentire l' accesso all' attività
  di commercio al minuto di armi , munizioni ed esplosivi e per la 'vendita
  al minuto di "bevande alcooliche , esige dai propri cittadini, delle condi­
  zioni di moralità e onorabilità , la cui prova non può' esser fornita dai
  documenti considerati al paragrafo 1 , primo capoverso , riconosce 'come
  attestato sufficiente , da parte dei cittadini degli altri Stati - membri ,
  un certificato rilasciato da un' autorità giudiziaria o amministrativa
  competente del paese di origine o di provenienza , da cui si rilevi che
  tali esigenze risultano soddisfatte . Questi certificati concerneranno
  i fatti precisi richiesti dal paese ospitante .
  3»        I documenti rilasciati conformemente ai paragrafi 1 e 2 dovranno ,
  al momento della presentazione , essere di data non anteriore a tre mesi .
  *f .     Gli Stati membri designano , entro i termini di cui all' articolo 9 »
  le autorità e gli organismi competenti per il rilascio dei documenti di
  cui sopra e ne informano immediatamente gli altri Stati membri e la
  Commissione .
 5«         Quando nello Stato membro ospitante debba essere provatacela capaci­
  tà finanziaria , tale Stato considera gli attestati rilasciati dalle au­
  torità o dal ] e banche del paese di origine o di provenienza           . equiva­
  lenti a quelli rilasciati nel proprio territorio .
                                    i-irtxcolo 9
          Gli, Stati mei:ibri mettono in vigore le misure necessarie per confor­
 marsi alla presente direttiva entro il termine di sei mesi dalla sua )- oti-
  ficazione e ne informan o iumediatamente la Commissione .
                                    Articolo 10
          Gli Stati membri sor.o destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addi !                                  Per il Consiglio
                                                             Il Présidante .
 ---pagebreak---                              - 12 -
ALLEGATO ALL' ARTICOLO 2 , PA3.IG1Ì :-JTO P.aRTB SECONDA
Attività escluse dal campo di applicazione della direttiva e compre
se nei gruppi della " Classificazione internazionale tipo , per in­
dustria , di tutti i settori di attività economica" ( Bureau ^ tatis-
tiques des Kutions Unies , ìiltudes Statistiques , Sèrie M , n° ,
Rsv .. 1 , New York 1958 ) :
012    Locazione di macchine agricole
6^+0 Affari immobiliari , locazione
713    Nolo di automobili , di vetture e di cavalli
718    Locazione di vetture e di vagoni ferroviari
835    Servizi di locazione di macchine per imprese
8^1    Noleggio di film e di attrezzature
8^2    Agenzie di noleggio , di attrezzature teatrali
8^+3   Locazione di apparecchi automatici per introduzione di " moneta ,
       locazione di biciclette , locazione di battelli da diporto
853    Locazione di stanze
834-   Locazione di biancheria
859 Locatore di indumenti , di costumi
 ---pagebreak--- HilLASIONE ---pagebreak---                               1
IFTRODUZI OK3     , ■
1 . Odetto della direttiva
    a ) Il 18 dicembre 1961 , il Consiglio ha adottato , conformemente
         all' articolo 54 , paragrafo 1 , il Programma generale per la
                                  ... : V , "                . v ., . " , (1)
         soppressione delle restrizioni alla liberta di stabilimento .
               Il titolo IV, lettera C del programma dispone , nel
         quadro dello scadenzario che               l 1 eliminazione delle
         restrizioni alla libertà di stabilimento per le attività ài
         cui all' allegato II del citato programma venga attuata tra
         il termine ultimo indicato al paragrafo A e la fine della
         seconda tappa del periodo transitorio ( 31 dicembre 1963 »
                                                   31 dicembre 19&5 ).
               In questo secondo allegato nel gruppo ex 612 si fa
         menzione delle attività di commercio al minuto , all' eccezione
         di alcune , l' esclusione delle quali è motivata al punto II
         numero 3 della presente relazione .
    b ) Il Programma generale per la soppressione delle restrizioni
         alla libera prestazione dei servizi , approvato dal Consiglio
         ..     ..    .    .... 2
         il 18 dicembre 1961 , rinvia , nel titolo V-C , allo scaden- .
         zario fissato per' 1 'attuazione del programma relativo
         allo stabilimento .
    c ) In ottemperanza all' articolo 54, paragrafo 2 e all' articolo
         63 paragrafo 2 , la Commissione ha l' onore di sottoporre al
         Consiglio il testo di una direttiva per l' attuazione delle
         disposizioni del programma relativamente       alle attività del
          gruppo ex 61 2 .
               A norma dogli articoli citati , prima di deliberare
         sulla direttiva a maggioranza qualificata , il Consiglio è
         tenuto a consultare il Comitato economico e sociale e il
         Parlamento Europeo .              '
    ( 1 ) Gazzetta ufficialo delle Comunità Europee , n . 2 del
          15 gennaio 19-2 , P. 36/62 .
    ( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Conunità Europee , n .. 2 del
          '15 gennaio 1962 , P. 32 / 02 .
 ---pagebreak---                                  - 15 -
        d ) La Commissione ha ritenuto opportuno unire alla proposta di
            direttiva una nota di compiente ' che dà una motivazione alle
            sue proposte e spiega la sua posizione in ordine ad alcune
            osservazioni e proposte formulate dagli esperti nazionali
            durante i lavori preparatori .
2 . Brevi considerazioni d' ordine economico '
    . : ■ Relativamente alla libertà di stabilimento ed alla libera pre­
stazione dei servizi lo scopo principale che si vuol raggiungere col
Trattato di Roma è la soppressione delie restrizioni che impediscono
in alcuni Stati l' accesso e l' esercizio delle attività economiche non
salariate ai cittadini degli altri Stati membri . La libertà , comunque ,
non è assoluta : si vuole soltanto che gli stranieri        possano avva­
lersi delle condizioni previste per i nazionali .
          Per quanto riguarda le strutture del commercio al minuto biso­
gna rilevare che sono assai difformi e presentane , come tratto in
comune , la sola caratteristica di tendere , sebbene a ritmo differente ,
verso forme evolutive similari .
          In tutti i Paesi si delinea sempre più una tendenza verso forme
di attività chiamate " integrate " ( grandi magazzini , magazzini a prezzo
unico , supermercati , magazzini di libero servizio , imprese a succur­
sali , cooperative di consumo , grandi aziende di vendita per corrispon­
denza ) e " seni integrate " ( gruppi di dettaglianti , catene volontarie
ecc « • ) .
          Nella Repubblica "Fedérale di Germania , le strutture si sono
rapidamente e considerevolmente sviluppate nel periodo post-bellico ;
si è diffusa l' integrazione volontaria , ed il rappòrto magazzini-
abitanti è sui migliori livelli registrati in iiluropa .
          Anche in Francia le, tendenza all' integrazione è notevole e si
affianca ad un crescente orientamento verso la " non specializzazione "
nel commercio .
 ---pagebreak---                               - 16 -
        In Italia condizioni economico-sociali molto diverse da quello
  esistenti negli altri Paesi rendono più lento il processo d' integra­
  zione ! E 1 molto elevato in valore assoluto il numero di esercizi
  di piccole e piccolissime dimensioni % da ciò' deriva il livello
  molto 'alto del rapporto magazzini-popolazione .
        Nei Paesi Bassi tradizionalmente il commercio è in posizione
  molto evoluta.. Nel periodo post-bellico si è andato determinando
  uri notevole sviluppo di magazzini ,    che è rimasto 'pero ' notevolmente
  al disotto dell' incremento della popolazione . Va inoltre osservato
  che l' aumento globale del numero degli esercizi è in relazione con
  il diffondersi dello imprese a succursali ciò' che mette in chiara-
  luce un altra tendenza e cioè l' ampiamento delle dimensioni delle
  imprese stesse .
         Nel Belgio il rapporto magazzini-popolazione è il più elevato
  dei Sei Paesi e ciò' si spiega per il fatto che molto spesso il
  commercio non costituisce attività professionale autonoma ? è un
  complemento ad altra attività principale .
         Più che un reddito professionale , gran parte di commercianti ,
  cerca in questa sua attività un arrotondamento alle entrate del bilan­
  cio familiare .
\
         Del tutto particolare e la situazione drl Lussemburgo ;
  1' esiguità del territorio ha favorito lo svilupparsi di relazioni
  dirette fra produttori e consumatori il che spiega lo scarso numer » di
  esercizi .
         Caratteristica del sistema lussemburghese è l' esistenza di
  disposizioni legislative restrittive che vietano alcuno formo di
  distribuzione , come magazzini a prezzo unico, grandi magazzini ,
  cooperative e bazar .
 ---pagebreak---   DELIMITAZIONE D'ilL C.U.PO DI ..PPLICAZIONE DELLA DIFETTIVA
. 1 . Nomenclatura
             La direttiva si applica alle attività del gruppo " ex 612 "
 menzionato all' allegato II dei programmi generali . Gli allegati
  furono redatti in be.se alla nomenclatura C.I.T.I. " classif ication
  internationale type , par industrie , de toutes les branches d' ac-
  tivité économique " Sèrie M n° 4 rev . 1 , New York 1958 degli Studi
  statistici delle Nazioni Unite .
         ■ Allo stato attuale , benché si siano già da tempo intrapresi
 i lavori!, non esiste ancora una. nomenclatura comunitaria per le
 attività commarciali . La presente direttiva segue quindi la no­
 menclatura della C.I.'T.I.
 2 . Presupposti delle attività da liberalizzare
           Relativamente al commercio al minuto la Commissione ha con­
 statato che le c3 L finizioni in uso negli Stati membri differiscono
 talvolta tra loro e , onde evitare equivoci . e erróri d' applicazione ,
 le attività oggetto della presente direttiva sono state quindi
 esattamente delimita.te .
 a ) Le attività devono esser svolte a titolo abituale e professionale
      da' una persona fisica o giuridica ; è necessario- che la merce
      sia acquistata e rivenduta in nome             e per conto propri .
              Cìuest 1 ultima condizione serve a definire ; le' attività di
      commercio rispetto a quelle degli intermediari già liberalizzate
      con la direttiva &+/22b/C£iE, del 25 febbraio
 b ) La vendita deve ossere effettuata a consumatori finali . Ciò'
      evita che possa sorger confusione , nella classificazione delle
      attività , fra commercio ali 1 ingrosso e commercio al minuto .
           ,           . consumatori . finali debbono ritenersi ì privati ed ì
  '   nuclei familiari - nella - nisura • in cui acquistarlo por loro consumo
      privato .           titolo eccezionale , à por rispettare una pratica in
      uso in tutti i Pacjsi , la direttiva consente che , in maniera acces­
      soria e sussidaria , , si possa vendere anche- a "piccoli utilizzatori
 ---pagebreak---     prof ossionali .
             La rivendita al minuto dilla propria produzione loffattuata
     dai fabbricanti stossi , nella misura in cui costituisca un
     complemento necessario della produzione e si effettua in un
     unico' stàbile , è già stata liberalizzata per comprensibili ragioni
     d' opportunità in base alle direttive relative alle attività di
     trasformazione . ( 1 ) Noi casi in cui la v indita viene effettuata in
     più punti di vendita è evidente che ci sì trova di fronte ad
     autonome attività di commercio e per tanto la presento direttiva
     deve   trovare applicazione .
c ) Lo attività devono esser esercitate in maniera stabile
            Questa - condizione , per quanto non esplicitament-3 enunciata ,
    risulta dalla esclusione àe.l campo di applicazione della
    presente direttiva       delle     attività di commercio ambulante
     e di merciaioli ,     di coloro che vendono in mercati non coporti ,
     e di coloro che vendono in mercati coperti , ma non dispongono di
    attrezzature stabilmente fissate al suolo .
             Tali esclusioni si giustificano poiché queste attività
    benché facciano parto del gruppo " ex 612 " si trovane incluso
    nell ' àllegato IV dol Programma genjrale c saranno liberalizzate
     in futuro in baso ad una direttiva particolare .
d ) La direttiva riguarda il commercio al minuto di ogni specie di
    prodotti
            La giustificazione dello eccezioni trorasi indicata al
    paragrafo 3 .
            Va inoltre osservato cho le operazioni di montaggio o ripa­
    razione nella misura in cui costituiscono attività accessorie g
    complementari alla vendita , sono da considerarsi liberalizzato in
    baso alla presento direttiva . Lo stosso dicasi por le operazioni
    di trasformazione , trattamento o condizionamento abitualmente
    praticate nel commercio al minuto .
    ( 1 ) Vedansi l' art . 2 § 3 della direttiva dol Consiglio 64/428 CIS
          e l' art . 2 § 2 della direttiva dol Consiglio 64/429 0.3 /3 .
          pubblicai© sul giornale ufficialo delle Comunità n . 117 del
          23 luglio 1964 .                                    /
 ---pagebreak--- Attività di commercio al minuto escluse dalla direttiva
a ) Non • rientrano' nel campo d T applicazione della direttiva le
     attività del sotto-gruppc " ex 6122 " " vendita al minuto dì
     medicine e di prodotti farmaceutici " previste all' allegato
     III e il commercio di prodotti tossici ed agenti patogeni .
          Per quanto concerne le specialità farmaceu-biche e i
     medicinali , una definizione comunitaria é stata data in una
                               1
     direttiva particolare . Qui giova sottolineare che i prodotti
     di toeletta , i cosmetici ecc .. non possono essere considerati
     come medicinali e pertanto il loro commercio deve . essere
     quindi liberalizzato .
          Relativamente - al commercio dei prodotti tossici ed agenti
     patogeni , il Consiglio , dopo l' approvazione dei Programmi
     generali , data la natura tutta particolare del® settore , ha
     ritenuto opportuno che la liberalizzazione della' vendita ,
     tanto all' ingrosso che al minuto., venga realizzata a base
     di una unica direttiva speciale .. Il progetto di tale diret­
     tiva , già in vie. di elaborazione presso i servizi della
   ■ Commissione , sarà trasmesso quanto prima al Consiglio .
b ) L' applica.zione dei primo paragrafo dell ' articolo ; 55 del 1
     Trattato in tema di esercizio dei pubblici poteri giusti­
     fica l' esclusione dal campo di applicazione della direttiva
     delle attività che trovansi elencate all' articolo b della
     stessa .
Probi "ri particolari
a ) vendita al minuto de l tab acco -                 -    . i ■>
          La vendita del tabacco rientra nel campo di applicazione
     della presente direttiva.. S r stata chiesta l' esclusione dei
     rivenditori di tabacchi in Francia e in Italia invocando
     rispettivamente gli articoli 55 i primo coniai?!, . e - 37 «
                                        !
     ( 1 ) Direttiva del Consiglio del 26 gennaio 1965 s per il rav­
           vicinamento del -e disposizioni legislative ed amministra­
           tive relative alle specialità medicinali , Gazzetta Uffi­
           ciale delle Comunità Europee , n , 22 del 9 febbraio 19^5 »
           P. 369/65                                           /
 ---pagebreak---                            - 20 -
         La Commissione   considera che l' articolo 33 i primo comma ,
     deve essere , in quanto eccezione , interpretato ristrettiva-
     mente e limitato alle attività , in seno ad una professione ,
     che partecipano all' esercizio dei poteri pubblici . Ha perciò'
     enumerato all' articolo b le attività dei rivenditori di
     tabacchi in Francia che rispondono a tale criterio , aante --
          *
     nendo la liberalizzazione di tutte le altre loro attività .
         Per quanto riguarda l' articolo 37 > la Commissione rileva
     che tale norma è compresa nel titolo che riguarda la libera
     circolazione delle merci . La libera circolazione delle per­
     sone è un principio generale . ( articolo 3 c ) cui si applicano
     le sole eccezioni per essa previste . Il riordinamento dei
     monopoli previsto all' articolo 37 non può ' quindi fare osta­
     colo alle norme sulla libera, circolazione delle persone .
 b ) Vendite all' asta al minuto
                                                 1)
         L' indice della nomenclatura C. 1.1.1 .    prevede fra le
     attività del gruppo " ex 612 " non soltanto quelle di commercio
     al minuto , ma egualmente 1 attività dell' intermediario che
     effettua per conto di terzi vendite all' asta al minuto .
         Per rispettare tale impostazione è stata, estesa in
     virtù dell' articolo 3 l' applicazione della direttiva anche
     a queste ultime attività .
         Per quanto concerne la vendita all' asta all' ingrosso ,
     essa è già stata liberalizzata con direttiva 64 /224 /CEE
     del 25 febbraio 1964 .
(1 )  Indexes to the International Standard Industrial classifi­
      cation of all Economic activities , Series H N° k , Aev . 1 ,
      Add . 1 Indexed Edition , United Nations publication ( oaloa
      n . 55 XVII 9 )..
 ---pagebreak---                             - 21 -
        In linea di "principio può' affermarsi che le disposizioni
    legislative esistenti negli Stati membri sono comuni tanto
    alle vendite r. 11 ' ingrosso che a quelle al minuto .
        In alcuni Stati tali attività ricadono sotto le eccezioni
    dell' articolo 55 del Trattato , come è sta.to indicato nell' ar­
    ticolo k della direttiva .
c ) la locazione di merci
       Negli ultimi tempi si è andata progressivamente svilup­
    pando nei vari paesi , a lato del comnercio al minuto pro­
    priamente detto , una forma particolare di attività economica
    che è la locazione di merci .
                    χ
       Generalmente si tratta di attività accessoria a quella
    di commercio . Si effettua negli stessi magazzini di vendita
    anche se non sono rari i casi di imprese che si siano spe­
    cializzate nella locazione . Gli alienati ai prò grammi gene­
    rali citano in vari punti , le attività di locazione di certi
    tipi di beni . Tali attività che sono state raccolte in una
    lista unita alla presente proposta ,        "■ saranno liberaliz­
    zate da apposite direttive in epoche diverse .
       Per le attività di locazione di tutti gli altri tipi di
    beni , per le quali non è previsto un termine di liberaliz-
    za.zione , in quanto non espressamente menzionate negli alle­
    gati ai prò gradimi generali , è sembrato opportuno prevedersi
    la liberalizzazione in base alla presente direttiva , date
    anche le strette connessioni , di cui sa fa canno sopra , fra
    commercio al minuto e locazione .
 ---pagebreak---                           - 22 -
III ; SOPPRESSI Oir? D^LLTÌ! T'3'PRIZIOKr .      ..           . .       - ^
      1 . L' articolo 5 paragrafo 1 fissa il principio dalla parità
          di trattamento fra nazionali o strani ori , o ribadisce il
          divieto di prassi amministrativo discriminatorio .
                La Commissiono dedicherà particolare attenzione a
          questo sotto co al fino d' impedirò che la libertà di stabi-
          limento venga limitata , in via indirotta , mediante decisioni
          discrezionali , esame della necessità "ecc .
                Al paragrafo 2 invece viene data una lista esemplifica­
          tiva di restrizioni attualmente in vigore nello legislazioni
          nazionali .
                Le tessere per stranieri , esistenti in Francia e in Belgio
          non _    potranno essere sostituito da altri documenti , senza
          violare il Trattato , il Programma generalo o la direttiva .
      2 . Bisogna sottolineare cho 1 'attuazione integralo della libertà
          di stabilimento e della libera prostaziono di servizi si
          realizzerà non solo sulla baso della presento direttiva cho
          sopprime lo restrizioni , ma anche sulla base di altre cho
          costituiscono 'importanti complementi .
                Cosi 1              la direttiva del Consiglio por la
          soppressione d^llo restrizioni al trasferimento ed al soggior­
          no dei cittadini degli Stati membri all' interno della Comu­
          nità , in materia di stabilimento e di prestazione di servizi ,
          adottata il 25 febbraio 1964?       e     1° direttivo cho dovranno
          ossero emanate relativamente § agli strumenti utilizzati por
          la prestazione ( Titolo V A del programma generalo per la
          libera prestazione doi servizi ) o al trasferimento dei mezzi
          finanziari ( Titolo V B ).
      3 . La prosento direttiva non si occupa neppure del movimento di
          morci o capitali , dato cho osso è disciplinato da disposi--'
          zioni speciali del trattato .                         '
                                                              . • •/• • ■
 ---pagebreak---                                     - o -
     k . Nell' articolo 6 si afferma il principio del diritto allliscri-
         zione alle associazioni professionali , che comporta il diritto
         di voto attivo e passivo allo elezioni degli organi aiiu:iinistra-
         tivi delle organizzazioni professionali . L ' elegibilità non viene
         riconosciuta, quando tali organizzazioni partecipano ali 'esercizio
         dei pubblici ' poteri . Nel Lussemburgo , dove gli' articoli 29 e
         ~j> 2 della legge del k aprile 1$2^ stabiliscono che • le organizza­
         zioni professionali devono essere • interpellate in relazione
         ai progetti di legge importanti e a questioni di bilancio , gli
         stranieri sono esclusi anche dal diritto, di partecipare all' ele­
         zione degli organi di gestione .
     5 » La norma dell' articolo 7 è intesa a impedire , conformemente
         all 4- articolo    , paragrafo 3 lettera h , che le condizioni di
         stabilimento vengano falsate .
IV . ONORABILITÀ' ,                 *
                                                            I
               L' articolo 8 stabilisce che i documenti rilasciati da una
     autorità . competente del paese di origine costituiscono prova
     sufficiente nel paese ospitante .
               Dato che gli estratti del casellario giudiziario non vengono
     rilasciati in tutti gli Stati membri tale disposizione è di par­
     ticolare importanza poiché, grazie ad essa, sono ammessi anche altri
     documenti di analoga natura , quali i certificati di buona condotta
     rilasciati dalla polizia , certificati che anche i privati possono
     procurarsi . Inoltre quando le norme nazionali esigono , come in
     Francia , che la persona interessata non sia stata colpita da
     dichiarazione di fallimento , anche lo straniero deve produrne la
     prova . Ila anche in questo caso la procedura deve essegli facili­
     tata .     :
               Per determinati settori molto delicati dell' attività com­
     merciale quali la rivendita, di armi , munizioni ed esplosivi , o di
     alcoolici , in alcuni Stati , esiste una regolamentazione severa
     quanto a moralità e onorabilità . Onde consentire a tali Stati
 ---pagebreak---                               - 2k -
   di potersi assicurare le    stesse garanzie nei riguardi dei citta­
   dini degli altri Stati membri , di quelle possibili nei riguardi
   dei propri cittadini , la direttiva introduce il principio che i
   non nazionali dovranno esoere in possesso di documenti , rilasciati ,
   dalle autorità del paese di origino e in provenienza , sostanzial­
   mente simili a quelli richiesti ai nazionali .
V. MISUSE TIL'J SITOxJIS
         All' atto dell' elaborazione della direttiva la commissione
   ha esaminato se siano necessarie misure per il riconoscimento dei
   titoli e per il coordinamento delle disposizioni legislative ,
   regolamentari e amministrative riguardanti le attività relative
   al commeroio al minuto .
         Già all' epoca dell' approvazione dei Programmi generali , il
   Consiglio aveva sottolineato che , specialmente per il commercio
   al minuto , i problemi del reciproco riconoscimento e del coordi­
   namento avrebbero richiesto una preparazione minuziosa ; tali
   lavori preparatori , già intrapresi dalla Commissione , non si
   sono potuti portare a compimento . D' altra parte attendere fino
   alla conclusione di questi lavori avrebbe significato ritardare
   la direttiva - per la soppressione delle restrizioni . Per tale
   motivo si è ritenuto opportuno predisporre misure transitorie che
   formano ogjetto di una direttiva speciale che sarà adottata e
   messa in vigore contemporaneamente alla presente direttiva . Dato
   dhe l' accesso alla professione nei Paesi Bassi , nella R.F. di
   Germania , nel Lussemburgo è regolamentato , tali misure transitorie
   sono destinate a facilitare l' accesso alla professione ai citta­
   dini degli altri Stati membri che intendano eserciatare la loro
   attività in questi paesi .