CELEX: 32018D1134
Language: it
Date: 2018-07-05 00:00:00
Title: Decisione di esecuzione (UE) 2018/1134 della Commissione, del 5 luglio 2018, relativa all'applicabilità dell'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ad appalti aggiudicati per determinate attività connesse alla fornitura al dettaglio di energia elettrica e gas naturale in Repubblica ceca [notificata con il numero C(2018) 4194] (Testo rilevante ai fini del SEE.)

14.8.2018   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 205/23
               
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2018/1134 DELLA COMMISSIONE
         del 5 luglio 2018
         relativa all'applicabilità dell'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ad appalti aggiudicati per determinate attività connesse alla fornitura al dettaglio di energia elettrica e gas naturale in Repubblica ceca
         
            
               [notificata con il numero C(2018) 4194]
            
         
         (Il testo in lingua ceca è il solo facente fede)
         (Testo rilevante ai fini del SEE)
         LA COMMISSIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE),
         vista la direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE (1), in particolare l'articolo 35, paragrafo 3,
         vista la richiesta presentata dalla Repubblica ceca,
         sentito il comitato consultivo per gli appalti pubblici,
         considerando quanto segue:
         1.   FATTI
         
         
            LA RICHIESTA
         
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 2 novembre 2016 la Repubblica ceca (in appresso la «richiedente») ha presentato alla Commissione una richiesta a norma dell'articolo 35, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE (in appresso la «richiesta»).
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     La richiesta riguarda le seguenti attività come descritto nella stessa:
                     
                                 a)
                              
                              
                                 fornitura al dettaglio di energia elettrica a grandi clienti con «misurazione continua automatizzata» A o «misurazione continua manuale» B che ricevono offerte personalizzate dai fornitori (in appresso denominata «fornitura al dettaglio di energia elettrica a grandi clienti»);
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti commerciali e civili con «misurazione non continua» C che ricevono offerte standardizzate dai fornitori (in appresso «fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti»);
                              
                           
                                 c)
                              
                              
                                 fornitura al dettaglio di gas naturale a grandi clienti con: i) misurazione continua automatizzata con lettura remota (A) o mensile (B) che presentano un consumo annuale pari ad almeno 4,2 GWh; oppure con ii) misurazione non a intervallo con lettura mensile che presentano un consumo annuale compreso tra 0,63 e 4,2 GWh che in genere ricevono offerte personalizzate da fornitori (in appresso denominata «fornitura al dettaglio di gas naturale a grandi clienti»);
                              
                           
                                 d)
                              
                              
                                 fornitura al dettaglio di gas naturale a piccoli clienti commerciali e civili con misurazione non a intervallo e letture diverse da quelle mensili, che presentano un consumo annuale inferiore a 0,63 GWh e ricevono di norma offerte standardizzate dai fornitori (in appresso denominata «fornitura al dettaglio di gas naturale a piccoli clienti»).
                              
                           
               
                     (3)
                  
                  
                     La richiesta era accompagnata da una lettera dell'autorità nazionale garante della concorrenza (ANC) della Repubblica ceca datata 30 settembre 2016 e da una lettera supplementare della medesima autorità datata 14 giugno 2017 (in appresso il «parere dell'ANC»).
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Nella lettera del 30 settembre 2016, che l'autorità nazionale garante della concorrenza ha emesso in risposta alla richiesta del ministero dell'Industria e del commercio ceco di un parere sulla domanda di esenzione delle vendite al dettaglio di energia elettrica e gas nella Repubblica ceca dall'ambito di applicazione della direttiva 2014/25/UE, l'autorità nazionale garante della concorrenza ha osservato che la stessa «non disponeva di tempo sufficiente per eseguire un'indagine settoriale in tali contesti che avrebbe consentito di mappare la situazione in quei mercati al fine di rispondere» alla richiesta del ministero. Infine l'autorità nazionale garante della concorrenza ha formulato il seguente parere in detta lettera: «si può ritenere che un'esenzione nei mercati delle forniture di gas ed energia elettrica ai clienti finali nella Repubblica ceca ai sensi dell'articolo 34 non possa avere un effetto negativo sulla concorrenza economica in tali mercati. Tale conclusione formulata dall'Ufficio (2) si basa sulla documentazione fornita dal ministero dell'Industria e del commercio. A tale riguardo, l'Ufficio si riserva il diritto di riesaminare il proprio parere nel caso in cui nei mercati in questione si verifichino eventuali cambiamenti strutturali o cambiamenti fondamentali di altro tipo oppure qualora i dati che costituiscono la base delle informazioni fornite all'Ufficio vengano corretti.».
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     La lettera supplementare dell'autorità nazionale garante della concorrenza del 14 giugno 2017 era basata su «altre osservazioni presentate della Repubblica ceca […] e sui dati forniti da un operatore di mercato indipendente (OTE), nonché da talune imprese operanti nei mercati rilevanti, tra le quali il gruppo ČEZ (ČEZ) e Pražská plynárenská». La lettera supplementare faceva riferimento in particolare a una serie di preoccupazioni sollevate dalla Commissione riguardo al mercato della vendita al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti, come l'elevata concentrazione del mercato, le basse percentuali dei clienti che effettuano cambi e l'integrazione verticale del gruppo ČEZ. La lettera supplementare ha concluso che nulla impedisce a tutti i mercati soggetti alla richiesta di essere esentati dall'applicazione della direttiva.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     La richiesta è stata inoltre accompagnata dalla relazione di un consulente (3) (in appresso denominata «relazione CRA»).
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     Il 31 gennaio 2017, il 24 marzo 2017, il 27 marzo 2017, il 21 aprile 2017, il 1o giugno 2017, il 28 giugno 2017 e il 21 dicembre 2017 la Commissione ha presentato alla richiedente delle richieste di informazioni supplementari alle quali quest'ultima ha risposto il 16 febbraio 2017, il 28 marzo 2017, il 31 marzo 2017, il 3 maggio 2017, il 10 maggio 2017, il 9 giugno 2017, il 1o agosto 2017 e il 12 aprile 2018. Inoltre, su richiesta della richiedente, la Commissione ha incontrato i rappresentanti della stessa il 31 gennaio 2017, il 28 febbraio 2017, il 29 marzo 2017, il 30 maggio 2017 e il 9 giugno 2017. Il 27 gennaio 2017 la richiedente ha fornito inoltre delle informazioni supplementari.
                  
               2.   QUADRO GIURIDICO
         
         
                     (8)
                  
                  
                     La direttiva 2014/25/UE si applica all'aggiudicazione di appalti per lo svolgimento di attività relative alla fornitura al dettaglio di energia elettrica e gas, salvo nei casi in cui a dette attività si applichi un'esenzione a norma dell'articolo 34 della stessa direttiva.
                  
               
                     (9)
                  
                  
                     A norma della direttiva 2014/25/UE gli appalti destinati a permettere lo svolgimento di una delle attività cui si applica la direttiva medesima non devono essere ad essa soggetti se l'attività in questione, nello Stato membro in cui è esercitata, è direttamente esposta alla concorrenza su mercati liberamente accessibili. L'esposizione diretta alla concorrenza è valutata in base a criteri oggettivi, tenendo conto delle caratteristiche specifiche del settore interessato.
                  
               3.   VALUTAZIONE
         
         3.1.   LIBERO ACCESSO AL MERCATO
         
         
                     (10)
                  
                  
                     Un mercato è considerato liberamente accessibile se lo Stato membro interessato ha attuato e applicato le norme della legislazione dell'Unione in materia che liberalizzano un determinato settore o parti di esso. Tale legislazione è elencata nell'allegato III della direttiva 2014/25/UE. Per quanto concerne il settore dell'energia elettrica si tratta della direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4). Per quanto concerne il settore del gas naturale si tratta della direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (5).
                  
               
                     (11)
                  
                  
                     La Repubblica ceca ha recepito le direttive 2009/72/CE e 2009/73/CE nella propria legislazione nazionale attraverso la legge n. 458/2000 sulle condizioni economiche e sull'esercizio dell'amministrazione statale nei mercati dell'energia (in appresso «legge sull'energia») (6).
                  
               
                     (12)
                  
                  
                     Il 7 dicembre 2017 la Commissione ha indirizzato una lettera di costituzione in mora al ministro degli Affari esteri della Repubblica ceca (rif. procedura di infrazione n. 2017/2152) relativa allo scorretto recepimento delle direttive 2009/72/CE e 2009/73/CE nell'ordinamento giuridico ceco. Dato che la presunzione di libero accesso al mercato di cui all'articolo 34, paragrafo 3, primo comma, della direttiva 2014/25/UE non si dovrebbe applicare a materie oggetto di una procedura di infrazione, con messaggio di posta elettronica del 21 dicembre 2017 la Commissione ha chiesto alla richiedente di presentare le proprie osservazioni in merito e spiegare se il mercato è liberamente accessibile di fatto e di diritto, conformemente all'articolo 34, paragrafo 3, secondo comma, della direttiva 2014/25/UE.
                  
               
                     (13)
                  
                  
                     Nella sua risposta del 12 aprile 2018, la richiedente ha spiegato che il mercato è liberamente accessibile di fatto, adducendo i seguenti argomenti principali: il basso costo di ingresso, l'inesistenza di altri ostacoli all'ingresso, il gran numero di licenze concesse per il commercio di energia elettrica e gas (7) e il gran numero di rivenditori al dettaglio attualmente attivi sui mercati per la fornitura al dettaglio di energia elettrica e gas (8). Inoltre la richiedente ha spiegato che il modo in cui le disposizioni del diritto dell'Unione interessate dalla lettera di messa in mora erano riflesse nella legislazione nazionale non ha determinato alcuna restrizione di diritto all'accesso ai mercati della vendita al dettaglio di energia elettrica e gas. In tale contesto la richiedente ha inoltre sostenuto che le questioni specifiche sollevate nella procedura di infrazione non riguardavano l'accesso al mercato o erano solo potenzialmente connesse ad esso.
                  
               
                     (14)
                  
                  
                     Per quanto concerne la questione se il mercato sia di fatto liberamente accessibile, la Commissione concorda con gli argomenti avanzati dalla richiedente e in particolare con l'esistenza di un gran numero di rivenditori al dettaglio attivi a livello nazionale nei mercati della fornitura al dettaglio di energia elettrica e nel mercato della fornitura al dettaglio di gas, indicazione questa del fatto che l'accesso al mercato è di fatto libero.
                  
               
                     (15)
                  
                  
                     Per quanto riguarda la questione se l'accesso al mercato non sia limitato di diritto, la Commissione ha preso atto delle spiegazioni fornite dalla richiedente riguardo al modo in cui le preoccupazioni sollevate nella lettera di costituzione in mora sono state affrontate nella legislazione nazionale. La Commissione ha analizzato tali spiegazioni alla luce dei requisiti di cui alla direttiva 2014/25/UE, ossia, al fine di valutare se le disposizioni della legislazione nazionale e le preoccupazioni ad esse connesse e sollevate nella procedura di infrazione possano comportare di diritto una restrizione all'accesso al mercato ai sensi dell'articolo 34 della medesima direttiva. Dopo aver esaminato gli argomenti addotti dalla richiedente, la Commissione concorda con l'argomentazione alla base di tutte le spiegazioni della richiedente secondo la quale le questioni specifiche sollevate nel contesto della procedura di infrazione non riguardano direttamente l'accesso al mercato. La Commissione tiene altresì conto dell'argomento della richiedente secondo il quale è opportuno considerare il sistema giuridico ceco nel suo complesso, in particolare per quanto riguarda l'obbligo di interpretare le disposizioni pertinenti della legislazione nazionale in maniera conforme alle prescrizioni del diritto dell'Unione. Di conseguenza, sebbene le preoccupazioni individuate nel contesto della procedura di infrazione continuino a persistere e, fatta salva tale procedura di infrazione, ai fini della presente decisione e della procedura di cui alla direttiva 2014/25/UE, la Commissione ritiene che l'accesso al mercato non sia limitato di diritto nel territorio della Repubblica ceca.
                  
               
                     (16)
                  
                  
                     Sulla base delle conclusioni che precedono, la Commissione ritiene che la condizione di accesso illimitato al mercato, di cui all'articolo 34, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE, sia soddisfatta nella fattispecie.
                  
               3.2.   ESPOSIZIONE DIRETTA ALLA CONCORRENZA
         
         
                     (17)
                  
                  
                     L'esposizione diretta alla concorrenza dovrebbe essere valutata sulla base di vari indicatori, nessuno dei quali di per sé determinante. Per quanto riguarda i mercati interessati dalla presente decisione, un criterio da considerare è la quota di un determinato mercato detenuta dagli operatori principali. Date le caratteristiche dei mercati interessati, dovrebbero essere presi in considerazione anche altri criteri.
                  
               
                     (18)
                  
                  
                     La presente decisione non pregiudica l'applicazione delle norme in materia di concorrenza e delle norme di altri settori della legislazione dell'Unione. In particolare, i criteri e la metodologia utilizzati per valutare l'esposizione diretta alla concorrenza a norma dell'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE non sono necessariamente gli stessi utilizzati per la valutazione a norma dell'articolo 101 o 102 del TFUE o del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (9). Il Tribunale ha statuito in questo senso in una sentenza recente (10).
                  
               
                     (19)
                  
                  
                     Va ricordato che lo scopo della presente decisione è stabilire se le attività oggetto della richiesta siano esposte a un livello di concorrenza tale (su mercati liberamente accessibili ai sensi dell'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE) da garantire che, anche in assenza della disciplina introdotta dalle norme dettagliate sugli appalti di cui alla direttiva 2014/25/UE, gli appalti per l'esercizio delle attività in questione saranno aggiudicati secondo procedure trasparenti e non discriminatorie, sulla base di criteri che permettano agli acquirenti di individuare la soluzione nel complesso più vantaggiosa sul piano economico.
                  
               
                     (20)
                  
                  
                     In questo contesto è importante ricordare che, nei mercati interessati, non tutti gli operatori del mercato sono soggetti al rispetto delle norme in materia di appalti pubblici. Di conseguenza le imprese non soggette al rispetto di tali norme, quando agiscono su tali mercati, disporrebbero normalmente della possibilità di esercitare una pressione concorrenziale sugli operatori del mercato soggetti invece al rispetto delle norme in materia di appalti pubblici (11).
                  
               MERCATI RILEVANTI DEL PRODOTTO
         
            
               Fornitura al dettaglio di energia elettrica
            
         
         
                     (21)
                  
                  
                     Come rilevato dalla Commissione in passato (12), la fornitura al dettaglio di energia elettrica comprende la vendita complessiva di energia elettrica a clienti finali, ossia clienti civili e piccoli clienti industriali e commerciali (ad esempio, i clienti non soggetti a misurazione continua e connessi alla rete a bassa tensione (13)), da un lato, e grandi clienti industriali e commerciali (ossia clienti «soggetti a misurazione ogni mezz'ora» e solitamente collegati a reti di alta e media tensione (14)), dall'altro.
                  
               
                     (22)
                  
                  
                     Nella sua prassi decisionale, anche l'autorità nazionale ceca garante della concorrenza (15) ha preso in considerazione una segmentazione del mercato al dettaglio in base alle diverse categorie di clienti finali, tuttavia alla fine ha lasciato aperta tale definizione.
                  
               
                     (23)
                  
                  
                     La richiedente distingue tre categorie di clienti:
                     
                                 a)
                              
                              
                                 grandi clienti commerciali, individuati come: i) clienti soggetti a «misurazione continua automatizzata», ossia sostanzialmente clienti misurati in base al carico collegati alla rete ad alta e media tensione; e ii) clienti soggetti a «misurazione continua manuale», ossia sostanzialmente clienti collegati alla rete a bassa tensione (16). In genere i clienti di grandi dimensioni ricevono offerte personalizzate dai fornitori o acquistano energia elettrica direttamente sulle borse merci. Nel 2015 rappresentavano circa il […] (17) del consumo totale di energia elettrica, ossia, in volume, […] TWh su […] TWh (18);
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 piccoli clienti commerciali e clienti civili, individuati tramite l'applicazione di una «misurazione non continua». Tali clienti ricevono offerte standardizzate dai fornitori e sono liberi di scegliere il proprio fornitore di energia elettrica sin dal 2006. Nel 2015 questa categoria di clienti rappresentava circa il […] del consumo totale di energia elettrica, ossia, in volume, […] TWh su […] TWh (18);
                              
                           
                                 c)
                              
                              
                                 altri clienti. Questa terza categoria è costituita da grandi clienti commerciali quali ad esempio gli operatori delle zone di distribuzione locale (19) che sono allo stesso tempo produttori e rivenditori al dettaglio di energia elettrica, nonché parchi industriali collegati a tali zone. Questi grandi clienti possono acquistare energia elettrica da fornitori diversi dagli operatori delle zone di distribuzione locale, di conseguenza, rientrano nella categoria dei grandi clienti di cui sopra. Nel 2015 questa terza categoria di clienti rappresentava circa il […] % del consumo totale di energia elettrica, ossia, in volume, […] TWh su […] TWh.
                              
                           
               
                     (24)
                  
                  
                     Alla luce dei fattori elencati nei considerando da 21 a 23, al fine di valutare se siano soddisfatte le condizioni stabilite dall'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE e fatta salva l'applicazione di altre norme del diritto dell'Unione, sono individuati i seguenti mercati rilevanti del prodotto per la presente decisione, con riferimento alla fornitura al dettaglio di energia elettrica nella Repubblica ceca: a) fornitura al dettaglio di energia elettrica al dettaglio a grandi clienti (grandi consumatori industriali e commerciali soggetti a misurazione continua, compresi quelli della terza categoria di cui al considerando 23, lettera c)]; e b) fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti (clienti civili e piccoli clienti commerciali soggetti a misurazione non continua).
                  
               
            
               Fornitura al dettaglio di gas naturale
            
         
         
                     (25)
                  
                  
                     Per quanto concerne la fornitura al dettaglio di gas, la Commissione distingue tra l'approvvigionamento di gas naturale a piccoli clienti e quello a favore di grandi clienti, che sono suddivisi in grandi clienti industriali e centrali elettriche (20).
                  
               
                     (26)
                  
                  
                     Nella sua decisione nel caso M.4238 E.ON/PP (21) relativa al mercato ceco della fornitura al dettaglio di gas, la Commissione ha lasciato aperta tale definizione, poiché l'operazione in questione non ha suscitato preoccupazioni sotto il profilo della concorrenza nel contesto di nessuna definizione alternativa.
                  
               
                     (27)
                  
                  
                     Nella sua prassi decisionale (22), anche l'autorità nazionale ceca garante della concorrenza ha preso in considerazione una segmentazione del mercato della fornitura al dettaglio di gas in base alle diverse categorie di clienti finali, tuttavia alla fine ha lasciato aperta tale definizione.
                  
               
                     (28)
                  
                  
                     Per la fornitura di gas la richiedente distingue inoltre tra clienti grandi e piccoli. Tra i grandi clienti della fornitura di gas (23) si annoverano clienti commerciali: i) soggetti a misurazione continua automatizzata con lettura remota (A) o mensile (B) e con un consumo annuale di almeno 4,2 GWh, oppure ii) soggetti a misurazione non a intervallo con lettura mensile e con un consumo annuale compreso tra 0,63 e 4,2 GWh. Solitamente tali clienti ricevono offerte personalizzate dai fornitori. I piccoli clienti sono invece clienti commerciali e civili soggetti a misurazione non a intervallo e a letture diverse da quelle mensili con un consumo annuale inferiore a 0,63 GWh. In genere tali clienti ricevono offerte standardizzate. Ciascuna categoria rappresenta circa la metà del consumo totale di gas.
                  
               
                     (29)
                  
                  
                     Alla luce dei fattori elencati nei considerando da 25 a 28, al fine di valutare se siano soddisfatte le condizioni stabilite dall'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE e fatta salva l'applicazione di altre norme del diritto dell'Unione, sono individuati i seguenti mercati rilevanti del prodotto: a) fornitura al dettaglio di gas naturale a grandi clienti; b) fornitura al dettaglio di gas naturale a piccoli clienti.
                  
               MERCATI GEOGRAFICI RILEVANTI
         
            
               Fornitura al dettaglio di energia elettrica
            
         
         
                     (30)
                  
                  
                     In precedenza (24) la Commissione ha rilevato che la fornitura al dettaglio di energia elettrica a grandi clienti aveva dimensione nazionale e che, invece, per la fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti si potevano considerare mercati regionali più ristretti. Nella sua decisione nel caso M. 4238 E.ON/PP (25) relativa al mercato ceco al dettaglio, l'indagine di mercato ha confermato che nel caso del mercato al dettaglio dell'energia elettrica la dimensione era quanto meno nazionale. Tuttavia, l'esatta dimensione del mercato geografico è stata lasciata aperta. L'autorità nazionale ceca garante della concorrenza ha rilevato che la fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti ha dimensione nazionale (26).
                  
               
                     (31)
                  
                  
                     Secondo la richiedente, attualmente vi sono circa 65 fornitori attivi con oltre 100 punti di consegna in grado di approvvigionare grandi e piccoli clienti commerciali e civili su base nazionale. Ciò indicherebbe una portata nazionale dei mercati di fornitura al dettaglio.
                  
               
                     (32)
                  
                  
                     In Repubblica ceca vi sono tre zone di distribuzione, secondo la proprietà delle società di distribuzione (27). In considerazione delle elevate quote di mercato dei tre distributori regionali nelle rispettive zone di distribuzione, la Repubblica ceca è caratterizzata da una marcata dimensione regionale. Il gruppo ČEZ, attraverso la sua filiale ČEZ Distribuce, è il distributore di dimensioni maggiori con cinque delle otto reti di distribuzione di energia elettrica che rappresentano circa […] di tutta l'elettricità consumata nella Repubblica ceca; in confronto, […] del consumo di energia elettrica deriva dalla zona di distribuzione di E.ON, solo […] risulta dalla zona di distribuzione di PRE, mentre il resto è relativo alla zona di distribuzione locale (28). In totale, circa il […] % di tutti i punti di consegna si trova nella zona di ČEZ Distribuce. Non tutti questi punti sono serviti da ČEZ Prodej (il ramo aziendale del gruppo ČEZ dedicato alla fornitura al dettaglio); tuttavia ČEZ Prodej approvvigiona la grande maggioranza ([…] %) dei piccoli clienti commerciali e dei clienti civili nella propria zona di distribuzione (29).
                  
               
                     (33)
                  
                  
                     A livello nazionale, ČEZ Prodej serve […] milioni di punti di consegna per clienti civili, corrispondenti a una quota di mercato pari a circa […] % in termini di punti di consegna.
                  
               
                     (34)
                  
                  
                     Un altro elemento che indicherebbe condizioni di concorrenza non omogenee tra le tre zone di distribuzione sarebbe il fatto che PRE addebita circa il […] % in più per la componente energetica rispetto alla tariffa standard applicata nella propria zona. La richiedente giustifica tale differenza di prezzo in considerazione della presenza della filiale a basso costo di PRE (Yello Energy) al di fuori della propria zona, tuttavia sostiene che ČEZ Prodej e E.ON addebitino prezzi identici per la componente energetica della tariffa nelle tre zone in esame (30).
                  
               
                     (35)
                  
                  
                     Al fine di valutare se siano soddisfatte le condizioni stabilite dall'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE e fatta salva l'applicazione di altre norme del diritto dell'Unione; e in considerazione del fatto che esiste un gran numero di rivenditori al dettaglio che operano a livello nazionale, la portata geografica della fornitura al dettaglio di energia elettrica a clienti finali nella Repubblica ceca può essere considerata nazionale tanto per i clienti grandi quanto per quelli piccoli. Ciò non esclude tuttavia che possano essere presenti anche marcati elementi regionali.
                  
               
            
               Fornitura al dettaglio di gas naturale
            
         
         
                     (36)
                  
                  
                     In precedenza la Commissione ha stabilito che i mercati della fornitura al dettaglio di gas, ivi compresi quelli per i piccoli clienti, hanno dimensione nazionale (31).
                  
               
                     (37)
                  
                  
                     Nella sua decisione nel caso M.4238 E.ON/PP (32) relativa al mercato ceco al dettaglio, la Commissione ha lasciato aperta tale definizione, poiché l'operazione in questione non ha suscitato preoccupazioni sotto il profilo della concorrenza nel contesto di nessuna definizione alternativa.
                  
               
                     (38)
                  
                  
                     Da una prospettiva geografica, nella sua precedente prassi (33), l'autorità nazionale ceca garante della concorrenza ha considerato che i mercati rilevanti del prodotto nel settore della fornitura al dettaglio di gas avevano dimensione nazionale.
                  
               
                     (39)
                  
                  
                     Stando alle informazioni più recenti, attualmente vi è un gran numero di fornitori attivi (34) nel mercato ceco della fornitura al dettaglio di gas. Secondo la richiedente tali fornitori sono in grado di approvvigionare clienti grandi e piccoli a livello nazionale.
                  
               
                     (40)
                  
                  
                     Così come avviene per l'energia elettrica, la distribuzione del gas in Repubblica ceca è suddivisa in tre zone di distribuzione, in base alla proprietà delle società di distribuzione (35). Per quanto concerne la fornitura al dettaglio di gas ai clienti civili, la Commissione rileva un comportamento analogo a quello in essere nel settore dell'energia elettrica per quanto riguarda le quote di mercato dei distributori di gas storici per zona di distribuzione. Nel 2015, queste quote di mercato erano pari a circa […] % per RWE, […] % per PP e […] % per E.ON (36). Tuttavia, le quote di mercato di queste imprese sono più diluite a livello nazionale per quanto riguarda la fornitura di gas a grandi clienti (37).
                  
               
                     (41)
                  
                  
                     La componente energetica del prezzo del gas non è regolamentata ed è fissata dalle società di distribuzione locali nelle tre zone di distribuzione. L'analisi della richiedente mostra che la fissazione dei prezzi della componente energetica tanto di PP quanto di RWE in relazione al prezzo totale del gas è la medesima nelle tre zone di distribuzione, mentre E.ON ha prezzi identici nelle zone di PP e RWE, ma leggermente inferiori (meno del […] %) nella propria zona (38). Alla luce di ciò, la richiedente sostiene che il mercato al dettaglio del gas ha dimensione nazionale.
                  
               
                     (42)
                  
                  
                     Al fine di valutare se siano soddisfatte le condizioni stabilite dall'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE e fatta salva l'applicazione di altre norme del diritto dell'Unione, e in considerazione del fatto che esiste un gran numero di rivenditori al dettaglio che operano a livello nazionale, il mercato geografico della fornitura al dettaglio di gas naturale a clienti finali nella Repubblica ceca può essere considerato nazionale tanto per i clienti grandi quanto per quelli piccoli. Ciò non esclude tuttavia che, come per la fornitura di energia elettrica, possano essere presenti anche elementi regionali.
                  
               
            
               Analisi del mercato
            
         
         
                     (43)
                  
                  
                     La Commissione ha adottato altre decisioni (39) relative all'applicabilità delle esenzioni dalle norme sugli appalti alla fornitura al dettaglio di energia elettrica e gas. Nel contesto di tali decisioni, la Commissione ha basato la sua valutazione in particolare sui seguenti criteri: numero di partecipanti al mercato in generale, quota di mercato combinata dei principali operatori, percentuale di consumatori finali che effettuano cambi di fornitore, liquidità dei mercati all'ingrosso e regolamentazione dei prezzi.
                  
               
            
               Fornitura al dettaglio di energia elettrica
            
         
         
                     (44)
                  
                  
                     Occorre innanzitutto sottolineare che, affinché un fornitore possa essere considerato un operatore credibile nel lungo termine che esercita una pressione concorrenziale effettiva a livello di fornitura al dettaglio in Repubblica ceca, lo stesso deve avere accesso a fonti concorrenziali di energia elettrica tramite la propria capacità di generazione oppure attraverso l'accesso a mercati all'ingrosso liquidi per tutti i prodotti all'ingrosso necessari in Repubblica ceca o all'estero mediante importazioni. In caso contrario i rivenditori al dettaglio dipendono dai loro concorrenti integrati verticalmente per il loro approvvigionamento di energia elettrica, il che significa che sono costantemente minacciati da una compressione dei margini la quale, a sua volta, limita notevolmente il vincolo concorrenziale che essi possono esercitare su fornitori integrati verticalmente quali ČEZ.
                  
               
                     (45)
                  
                  
                     Al fine di valutare se la fornitura al dettaglio di energia elettrica sia direttamente esposta alla concorrenza, è quindi necessario considerare anche le condizioni di concorrenza nel mercato a monte della generazione, nonché della fornitura all'ingrosso di energia elettrica e la posizione degli operatori al suo interno (40).
                  
               
            
               Numero di operatori del mercato, quote di mercato dei principali operatori
            
         
         
                     (46)
                  
                  
                     Nel mese di giugno del 2017 vi erano 65 fornitori attivi che rifornivano oltre 100 punti di consegna nelle tre zone di distribuzione del gruppo ČEZ, di E.ON e di PRE. ČEZ Prodej è il fornitore di dimensioni maggiori tanto per i clienti grandi quanto per quelli piccoli, seguita da E.ON e PRE. Altri concorrenti detengono quote di mercato molto più esigue in termini di fornitura dei clienti finali.
                  
               
                     (47)
                  
                  
                     Nelle sue precedenti decisioni (41) la Commissione ha ritenuto che, per quanto riguarda il mercato della fornitura al dettaglio di energia elettrica, la quota di mercato combinata delle tre maggiori imprese sia uno degli indicatori pertinenti per valutare la concentrazione del mercato ed esaminare la situazione generale della concorrenza. Dato che non tutti gli operatori del mercato sono soggetti alle norme sugli appalti pubblici, l'analisi si concentra principalmente sulla posizione di mercato e sui vincoli concorrenziali sui singoli operatori del mercato soggetti alle norme in materia di appalti pubblici, ossia, sostanzialmente, ČEZ Prodej e PP. Tuttavia ogni qualvolta sia importante comprendere il contesto del mercato nel quale operano ČEZ Prodej e PP, altri operatori del mercato sono inclusi nell'analisi (cfr. anche considerando 20). Altre misure di concentrazione possono altresì essere considerate pertinenti.
                  
               
            Fornitura al dettaglio di energia elettrica a grandi clienti
         
         
                     (48)
                  
                  
                     ČEZ Prodej rifornisce il […] dei grandi clienti, ossia, in volume, circa […] TWh su […] TWh (42). Le sue quote di mercato per i grandi clienti sono state piuttosto stabili nel periodo 2012-2015 attestandosi a […] % (43); tuttavia tali quote sono calate a […] % nel 2016 (44). La Commissione osserva che tale calo è stato registrato durante lo stesso anno in cui il gruppo ČEZ ha registrato diverse carenze in alcuni dei suoi reattori nucleari che hanno interessato circa il […] della sua capacità nucleare, aspetto questo che conferma quanto l'accesso a fonti concorrenziali di energia elettrica rappresenti un fattore chiave per competere nei mercati al dettaglio. Inoltre non è possibile escludere che la quota di mercato di ČEZ Prodej pari al […] % sarebbe maggiore in una o più regioni qualora venisse calcolata sulla base di un mercato geografico regionale, anziché nazionale, per i grandi clienti. Tuttavia i dati relativi alle quote di mercato locale per i grandi clienti collegati alla rete di ČEZ Prodej non sono stati forniti, sebbene fossero stati richiesti.
                  
               
                     (49)
                  
                  
                     Nel periodo 2014-2016, le quote di mercato per i grandi clienti sono state piuttosto stabili anche nel caso di E.ON con circa il […] % e nel caso di PRE con circa il […] %.
                  
               
                     (50)
                  
                  
                     A livello nazionale, la quota di mercato combinata dei tre principali operatori del mercato (ČEZ Prodej, E.ON e PRE) per i grandi clienti si attesta a circa il 60 % (45) (l'HHI (46) calcolato per questo mercato è pari a 1 847 (47)). Per quanto riguarda gli altri fornitori di grandi clienti, Bohemia Energy, CENTROPOL, RWE, Veolia Komodity, Lumius, EP Energy Trading, Slovenské elektrárne e Amper Market, sono tutti inferiori a […] %.
                  
               
            Fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti
         
         
                     (51)
                  
                  
                     A livello nazionale, ČEZ Prodej rifornisce il […] % dei piccoli clienti (48) in termini di consegne di volume; tuttavia, nella zona di distribuzione del gruppo ČEZ i piccoli clienti hanno consumato volumi maggiori, ossia […] TWh su […] TWh (49). Le quote di mercato di ČEZ Prodej per tali clienti sono state piuttosto stabili durante il periodo 2012-2015 attestandosi a […] % (50). La Commissione osserva tuttavia che, secondo il parere dell'ANC, le quote di mercato di ČEZ Prodej sono diminuite negli ultimi 6 anni (51).
                  
               
                     (52)
                  
                  
                     A livello locale, le quote di mercato degli operatori storici per i piccoli clienti sono elevate: negli anni 2014-2015, ČEZ Prodej e E.ON detenevano una quota di mercato pari a […] % nelle rispettive zone di distribuzione, mentre PRE deteneva una quota di mercato pari al […] % nella zona di Praga. La presenza dei tre principali fornitori in ciascuna delle rispettive zone degli altri fornitori era insignificante ([…] %) (52). Ciò conferma la presenza di marcati elementi regionali.
                  
               
                     (53)
                  
                  
                     Nel periodo 2014-2016, le quote di mercato per i piccoli clienti sono state piuttosto stabili anche nel caso di E.ON con circa il […] % e nel caso di PRE con circa il […] %. A livello nazionale, la quota di mercato combinata dei tre principali operatori del mercato (ČEZ Prodej, E.ON e PRE) per i piccoli clienti si attesta a circa il 74 % (53) (l'HHI calcolato per questo mercato è pari a 2 664) (54). Il concorrente più immediato per tale categoria di piccoli clienti è Bohemia Energy con il […] %.
                  
               
            
               Percentuali di consumatori finali che effettuano cambi di fornitore
            
         
         
                     (54)
                  
                  
                     Anche il numero di clienti che effettuano cambi di fornitore è considerato un indicatore rilevante di concorrenza effettiva. Si potrebbero individuare due tipologie di clienti che attuano cambi: quelli che effettuano un cambio esterno e quindi passano a un altro fornitore e quelli che effettuano un cambio interno, ossia variano tariffa o contratto rimanendo con il loro fornitore esistente. In una precedente decisione (55), la Commissione ha analizzato principalmente i cambi esterni.
                  
               
            Fornitura al dettaglio di energia elettrica a grandi clienti
         
         
                     (55)
                  
                  
                     La richiedente sostiene che le percentuali di cambi esterni siano relativamente elevate tra i grandi consumatori. Tuttavia, la percentuale di cambi esterni tra i clienti di grandi dimensioni è diminuita passando da circa il 30 % nel 2010 al 16 % nel 2015; la percentuale media di cambi esterni durante tali sei anni è stata pari al 22 % (56). A titolo di confronto, in media le percentuali di cambi esterni sono più elevate in Repubblica ceca che in Germania (intorno all'11 %) (57) e inferiori rispetto a quelle in Italia (intorno al 32 %) (58). Secondo la richiedente, il cambiamento di fornitore di energia elettrica non comporta costi; i clienti direttamente collegati alla rete ad alta tensione organizzano la loro fornitura di energia elettrica tramite gare oppure acquistano direttamente energia elettrica sulle borse, il che può spiegare la loro tendenza a cambiare fornitore più spesso rispetto ai piccoli clienti (cfr. considerando da 56 a 59) (59).
                  
               
            Fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti
         
         
                     (56)
                  
                  
                     La richiedente sostiene che le percentuali di cambi esterni non siano elevate per i piccoli clienti, in considerazione di presunti livelli elevati di soddisfazione dei clienti e/o di rinegoziazioni contrattuali con il medesimo fornitore. La percentuale di cambi esterni per i piccoli clienti era pari a circa il 4,6 % nel 2015 (ossia il medesimo valore registrato nel 2010); la percentuale media di cambi esterni durante questi sei anni è stata pari al 5 % (60). Secondo la richiedente, i cambi esterni di fornitore di energia elettrica sono abbastanza semplici anche per i piccoli clienti. Secondo un'indagine realizzata tra i clienti effettuata dalla richiedente, i piccoli clienti nelle tre zone di distribuzione cambierebbero fornitore di energia elettrica «in risposta ad aumenti di prezzo pari al 5-10 %» (61).
                  
               
                     (57)
                  
                  
                     Il parere dell'ANC ha indicato che, sulla scorta dell'indagine realizzata tra i clienti commissionata da ČEZ Prodej, i clienti sono molto sensibili ai prezzi e disposti a cambiare (62). Inoltre, il parere dell'ANC ha rilevato che «i fornitori hanno iniziato a offrire ai propri clienti sconti significativi in maniera da favorirne la fidelizzazione rispetto ai concorrenti» e di conseguenza, secondo i dati interni di ČEZ Prodej, «una parte sostanziale dei clienti di ČEZ Prodej che sarebbe altrimenti passata a un altro fornitore ha optato invece per un cambio a un prezzo più vantaggioso offerto da ČEZ Prodej» (63). Inoltre, il parere dell'ANC ha concluso che combinando la percentuale di cambi esterni con quella di cambi interni per ČEZ Prodej, il livello combinato delle percentuali di cambi per i clienti civili era pari al […] %.
                  
               
                     (58)
                  
                  
                     La Commissione osserva tuttavia che, secondo le informazioni pubbliche più recenti disponibili (64), le percentuali di cambi interni per i clienti civili sembrano essere piuttosto basse in Repubblica ceca. In particolare, la media triennale delle percentuali di cambi interni nel settore dell'energia elettrica per i clienti civili rappresenta soltanto il 2 %, mentre la media quinquennale di cambi esterni nel settore dell'energia elettrica per i clienti civili è pari al 6 % (65).
                  
               
                     (59)
                  
                  
                     Inoltre, la Commissione osserva che l'autorità nazionale ceca di regolamentazione (ufficio di regolamentazione per il settore energetico) sottolinea, in relazione al mercato al dettaglio dell'energia elettrica, la presenza di talune condizioni contrattuali non chiare nei contratti a tempo determinato con estensione automatica che possono rendere più difficile per i clienti individuare le date e le condizioni in base alle quali è possibile risolvere i contratti (66). Questo stesso aspetto relativo ai contratti a tempo determinato ed estensione automatica è stato reiterato nell'ultima relazione nazionale disponibile dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico del 2016 (67).
                  
               
            
               Accesso all'energia elettrica all'ingrosso
            
         
         
                     (60)
                  
                  
                     La liquidità del mercato all'ingrosso è un indicatore rilevante di concorrenza, in quanto volumi sufficienti tanto sul lato dell'offerta quanto su quello della domanda per i pertinenti prodotti all'ingrosso (ad esempio, carico di base, carico di punta, blocchi orari per diversi periodi di tempo) forniscono opportunità di approvvigionamento e di copertura ai fornitori che non dispongono di una capacità di generazione propria, consentendo loro di accedere ai mercati al dettaglio e di competere con fornitori integrati verticalmente che dispongono di capacità di generazione propria.
                  
               
            Il gruppo ČEZ rimane sicuramente il produttore di energia elettrica di dimensioni maggiori
         
         
                     (61)
                  
                  
                     A livello di generazione, nel 2016 il gruppo ČEZ produceva il […] % dell'energia elettrica generata in Repubblica ceca (68). Il secondo produttore più grande (Elektrárna Počerady a.s.) deteneva una quota di mercato pari al […] %, mentre i successivi tre maggiori produttori (Sokolovská Uhelná a.s., Elektrárna Dětmarovice a.s. e Severní Energetická a.s (69).) si attestavano tutti rispettivamente al di sotto del […] % (70). I successivi sei produttori erano tutti al di sotto del 3 % e la categoria rimanente (che rappresentava circa il 17 % dell'energia elettrica generata) era costituita da una moltitudine di piccole centrali elettriche solari/eoliche e imprese agricole. E.ON, PRE e gli altri piccoli rivenditori al dettaglio (ad esempio Bohemia Energy, CENTROPOL) non possiedono mezzi di generazione in Repubblica ceca.
                  
               
                     (62)
                  
                  
                     Di conseguenza il gruppo ČEZ rimane il produttore di energia elettrica di dimensioni maggiori della Repubblica ceca. La sua quota di mercato a livello di generazione riflette il suo accesso privilegiato alle fonti di generazione più economiche presenti in Repubblica ceca (nucleare, lignite, carbone).
                  
               
                     (63)
                  
                  
                     Per quanto riguarda la produzione nucleare, va osservato che nel periodo 2016-2017, il gruppo ČEZ ha registrato diverse carenze in numerosi dei suoi reattori nucleari […].
                  
               
                     (64)
                  
                  
                     Nel contesto del piano di strategia energetica a lungo termine della Repubblica ceca (71), la produzione nucleare dovrebbe rappresentare circa la metà del consumo totale di energia elettrica del paese entro il 2050 (rispetto a circa un terzo attualmente generato). Le autorità ceche prevedono di chiudere gradualmente quattro unità a Dukovany dal 2035 in poi e allo stesso tempo pianificano di costruire nuovi reattori presso i due siti nucleari esistenti (Dukovany e Temelin) con un'opzione che prevede che lo Stato possa acquisire la divisione nucleare del gruppo ČEZ o che quest'ultimo possa finanziare le nuove centrali. In questo scenario, con il pieno riavvio dei suoi reattori e l'aumento previsto della produzione di energia per il prossimo anno (72), è probabile che la quota del mercato della produzione di energia elettrica aumenti tornando ai livelli precedenti.
                  
               
            Uso del mercato all'ingrosso
         
         
                     (65)
                  
                  
                     A livello di commercio all'ingrosso, l'energia elettrica è venduta internamente nel contesto di imprese integrate verticalmente che svolgono attività di produzione e di fornitura al dettaglio (come ad esempio entità del gruppo ČEZ) oppure scambiata attraverso vari canali: nel contesto di contratti puramente bilaterali (fuori borsa od «OTC») oppure di contratti con intermediazione; nei mercati a termine organizzati da Power Exchange Central Europe, a.s. («PXE») o da Czech Moravian Commodity Exchange Kladno («CMCEK») (73); e nei mercati a pronti organizzati dall'operatore ceco del mercato dell'energia elettrica e del gas, la società OTE a.s. Gli operatori del settore dell'energia elettrica possono utilizzare qualsiasi combinazione di contratti bilaterali e prodotti di scambio di energia, ivi comprese piattaforme OTE e borse estere (74), per acquistare e vendere (75).
                  
               
                     (66)
                  
                  
                     Tradizionalmente i prezzi all'ingrosso sulla borsa PXE seguono quelli sulla borsa EEX. A tale proposito la richiedente sostiene che ČEZ Prodej (76) non beneficia di alcun vantaggio concorrenziale rispetto ad altri rivenditori al dettaglio presenti sul mercato che acquistano la loro energia elettrica sulla borsa PXE, perché […] (77). Tuttavia va osservato che tale livello di prezzo si basa su un accordo puramente contrattuale tra due imprese appartenenti al medesimo gruppo e può quindi essere modificato in qualsiasi momento e non ha alcun impatto sull'utile totale del gruppo ČEZ.
                  
               
                     (67)
                  
                  
                     I volumi scambiati sui mercati all'ingrosso (a pronti e a termine, con intermediazione e su borse) nella Repubblica ceca nel 2016 ([…] TWh) corrispondevano a circa […] la quantità di consumo annuale di energia elettrica (78). In particolare, i volumi OTC scambiati su piattaforme di brokeraggio quali Trayport ammontavano a […] TWh (rispetto a un volume totale negoziato di […] TWh) nel 2016, in leggero aumento dal 2008 ([…] TWh) (79). In confronto, la dimensione del mercato all'ingrosso tedesco era dieci volte superiore rispetto ai volumi totali di prelievo di energia elettrica (80). Nella Repubblica ceca, esigui volumi di negoziazioni a termine (81) sono stati registrati nella principale borsa dell'energia (PXE (82)), mentre volumi molto esigui (2-3 TWh) sono stati scambiati in sedi di negoziazione nazionali quali la borsa CMCEK (83). I volumi scambiati nei mercati del giorno prima e infragiornaliero (OTE a pronti), che sono altresì necessari al fine di consentire ai rivenditori al dettaglio di poter fare affidamento sui mercati all'ingrosso, sono aumentati dal 2008, tuttavia i volumi coinvolti rimangono esigui (84). Infine, la mancanza di dati sulle vendite bilaterali dirette (OTC) non consente alla Commissione di valutare se siano sufficienti affinché i nuovi entranti possano competere sul mercato (85).
                  
               
            Opportunità di importazione
         
         
                     (68)
                  
                  
                     Per quanto concerne le importazioni, la richiedente ha sostenuto che esiste un'«ampia capacità di interconnessione al confine ceco/tedesco» (86). Tuttavia, il gestore ceco del sistema di trasmissione ha segnalato (87) diverse situazioni critiche presenti nel sistema di trasmissione della Repubblica ceca dovute a flussi di transito non pianificati (o «flussi di ricircolo») pari a diversi GW. In particolare, secondo il gestore ceco del sistema di trasmissione, i flussi di ricircolo costituiscono un problema importate per la stabilità della rete (88), nonché un fattore limitante per gli scambi commerciali ai confini cechi, in particolare su quello ceco-tedesco. I dati presentati dalla richiedente (89) mostrano che la capacità di importazione disponibile a livello commerciale sul mercato al confine con la Germania è diminuita in maniera sostanziale nel periodo 2014-2016 (90).
                  
               
                     (69)
                  
                  
                     Inoltre, il margine per le importazioni dai paesi limitrofi potrebbe essere ridotto a causa dei prezzi all'ingrosso tradizionalmente bassi in Repubblica ceca. Ciò è avvenuto durante il periodo 2012-2016 quando il differenziale medio del prezzo del giorno prima ai confini cechi era negativo, ossia pari a – 3,9 EUR/MWh con la Polonia; – 0,4 EUR/MWh con l'Austria; – 0,6 EUR/MWh con la Slovacchia; mentre soltanto con la Germania risultava essere leggermente positivo (0,4 EUR/MWh) (91).
                  
               
                     (70)
                  
                  
                     Nonostante quanto sopra, la richiedente ha sostenuto che nel 2016, circa 8,6 TWh della capacità di importazione erano allocati a partecipanti al mercato, mentre 7,9 TWh, che rappresentavano «approssimativamente il 13 % del consumo totale di energia elettrica», erano importati in risposta alle improvvise indisponibilità delle centrali elettriche nucleari del gruppo ČEZ (92). Questa circostanza eccezionale potrebbe spiegare i volumi di capacità importati e allocati ai partecipanti al mercato nel 2016. Infatti, il gruppo ČEZ ha calcolato che, in assenza di tali carenze, avrebbe prodotto ulteriori […] TWh di energia elettrica. Tuttavia, la situazione si sta riprendendo e taluni dei reattori sono stati riavviati, mentre per altri il riavvio è previsto a breve. Di conseguenza si può prevedere che le importazioni diminuiranno gradualmente in futuro, poiché l'aumento della produzione nucleare a basso costo marginale farà calare i prezzi dell'energia elettrica in Repubblica ceca.
                  
               
            
               Concorrenza sui prezzi e regolamentazione dei prezzi
            
         
         
                     (71)
                  
                  
                     Il prezzo della fornitura di energia elettrica ai clienti finali è costituito da due componenti principali (93): la prima, che rappresenta il 45 % del prezzo finale totale, include i costi fissi per la distribuzione di energia elettrica, i servizi ausiliari, le spese di sistema ecc.; la seconda, che rappresenta il 37 % del prezzo finale totale, è la componente dell'energia elettrica che include il margine di fornitura al dettaglio (94). Questa seconda componente non è regolamentata (95).
                  
               
                     (72)
                  
                  
                     Per quanto concerne i prezzi dell'energia elettrica ai consumatori finali, tanto per i grandi quanto per i piccoli clienti, il livello dei prezzi comprensivo delle imposte è inferiore alla media UE-28, nonché inferiore alla media UE-28 anche escludendo le imposte (96). La richiedente osserva che tali prezzi sono stati costantemente inferiori ai prezzi corrispondenti in Germania nel periodo 2007-2015.
                  
               
                     (73)
                  
                  
                     In particolare, per quanto riguarda i grandi clienti industriali (97), la richiedente osserva che la componente energetica ceca è diminuita di oltre 40 % tra la seconda metà del 2012 e la seconda metà del 2015, quando è risultata inferiore del 24 % (0,0300-0,0400 EUR per kWh) rispetto alla componente energetica tedesca (0,0400-0,0500 EUR per kWh). Per quanto riguarda i clienti civili (98), la richiedente osserva che, dopo la seconda metà del 2009, la componente energetica ceca era in costante calo, mentre nella seconda metà del 2015 era quasi pari a 0,0400 EUR per kWh, il che significa che era inferiore del 49 % rispetto alla componente energetica tedesca (0,0700-0,0800 EUR per kWh) (99).
                  
               
                     (74)
                  
                  
                     Da tali cifre, basate su dati Eurostat, la richiedente conclude che «il livello di concorrenza è superiore nel mercato ceco rispetto a quello tedesco direttamente esposto alla concorrenza secondo la recente decisione della Commissione sull'esenzione della vendita al dettaglio in Germania» (100). Tuttavia, ciò non è corroborato da prove, in particolare per quanto concerne il confronto dei prezzi tra il mercato ceco e quello tedesco. A determinate condizioni (ad esempio livelli di costo marginale ed elasticità della domanda), la teoria economica suggerisce che i mercati altamente concentrati potrebbero presentare prezzi inferiori rispetto a mercati meno concentrati (101). Un aspetto ancora più importante è dato dal fatto che il confronto dei prezzi dipendeva dalla scelta dell'unità. In effetti, i prezzi tedeschi sono stati superiori a quelli cechi in termini assoluti negli ultimi anni, tuttavia erano inferiori in termini di standard di potere d'acquisto (SpA); a tale riguardo, i prezzi cechi sono stati più elevati nel 2015 (102).
                  
               
                     (75)
                  
                  
                     Inoltre, per quanto riguarda in particolare i prezzi per i clienti civili, l'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER) ha osservato, sulla base delle informazioni ricevute dalle autorità di regolamentazione nazionali, che «potrebbero esserci delle irregolarità nei dati per i prezzi dell'energia elettrica applicati ai clienti civili. Di conseguenza, tali risultati dovrebbero essere interpretati con cautela.» (103).
                  
               FORNITURA AL DETTAGLIO DI GAS NATURALE
         
            
               Numero di operatori del mercato, quote di mercato dei principali operatori
            
         
         
                     (76)
                  
                  
                     I dati più recenti forniti dall'ufficio di regolamentazione per il settore energetico indicano che nel 2016 in Repubblica ceca vi erano 98 operatori attivi che fornivano gas a clienti (104). Il costo totale (105) d'ingresso nel mercato della fornitura al dettaglio di gas è basso e non sembra costituire un ostacolo all'ingresso.
                  
               
                     (77)
                  
                  
                     In sue precedenti decisioni (106) la Commissione ha ritenuto che, per quanto riguarda il mercato della fornitura al dettaglio di gas, la quota di mercato combinata delle tre maggiori imprese sia uno degli indicatori pertinenti per valutare la concentrazione del mercato ed esaminare la situazione generale della concorrenza. Dato che non tutti gli operatori del mercato sono soggetti alle norme sugli appalti pubblici, l'analisi si concentra principalmente sulla posizione di mercato e sui vincoli concorrenziali sui singoli operatori del mercato soggetti alle norme in materia di appalti pubblici, ossia, sostanzialmente, ČEZ Prodej e PP. Tuttavia ogni qualvolta sia importante comprendere il contesto del mercato nel quale operano ČEZ Prodej e PP, altri operatori del mercato sono inclusi nell'analisi (cfr. anche considerando 20). Altre misure di concentrazione possono altresì essere considerate pertinenti.
                  
               
                     (78)
                  
                  
                     Secondo i dati più recenti (107), i maggiori fornitori di gas in termini di quantità fornite ai clienti sono RWE (ora, Innogy Energie, s.r.o.) con una quota di mercato pari a pressoché il […] %, seguita da PP ed E.ON con una quota di mercato pari a […] %. Anche ČEZ Prodej opera in questo mercato con una quota di mercato pari al […] % (108).
                  
               
            Fornitura al dettaglio di gas naturale a grandi clienti
         
         
                     (79)
                  
                  
                     Secondo i dati del 2016 forniti dalla richiedente, RWE è il principale fornitore di grandi clienti con una quota di mercato pari al […] %, seguita da ČEZ Prodej con una quota di mercato pari al […] % e da E.ON con una quota di mercato pari al […] %. La Commissione rileva che solo PP e ČEZ Prodej sono considerati enti aggiudicatori ai sensi dell'articolo 4 della direttiva 2014/25/UE e sono pertanto soggetti alle norme sugli appalti.
                  
               
                     (80)
                  
                  
                     La quota di mercato combinata dei tre principali rivenditori al dettaglio in relazione ai grandi clienti sul mercato ceco del gas è pari al 51 %. L'HHI calcolato per tale mercato è 1 341 (109).
                  
               
            Fornitura al dettaglio di gas a piccoli clienti
         
         
                     (81)
                  
                  
                     Secondo i dati del 2016 forniti dalla richiedente, i tre principali fornitori di piccoli clienti sono RWE, con una quota di mercato pari a […] %, seguita da PP con una quota di mercato pari a […] % e da E.ON con una quota di mercato pari a […] % (110). Anche ČEZ Prodej (quarto fornitore di dimensioni maggiori) opera in questo mercato con una quota di mercato pari al […] %. La Commissione rileva che solo PP e ČEZ Prodej sono considerati enti aggiudicatori ai sensi dell'articolo 4 della direttiva 2014/25/UE e sono pertanto soggetti alle norme sugli appalti.
                  
               
                     (82)
                  
                  
                     La quota di mercato combinata dei tre principali rivenditori al dettaglio in relazione ai piccoli clienti sul mercato ceco del gas è pari al 69 % (111). L'HHI calcolato per questo mercato è 2 024 (112).
                  
               
            
               Percentuali di consumatori finali che effettuano cambi di fornitore
            
         
         
            Fornitura al dettaglio di gas naturale a grandi clienti
         
         
                     (83)
                  
                  
                     La relazione nazionale dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico per il 2016 contiene informazioni riguardanti i dati di cambio dei fornitori fornite separatamente per quattro categorie di clienti (113): «domanda elevata», «domanda di medie dimensioni», «domanda bassa» e «clienti civili».
                  
               
                     (84)
                  
                  
                     Le prime due categorie («domanda elevata» e «domanda di medie dimensioni») possono essere attribuite in larga misura ai «grandi clienti» così come definiti ai fini della presente decisione. Nel 2016 la percentuale di cambi per i clienti appartenenti alla domanda elevata era pari al 38 %, mentre quella per la domanda di medie dimensioni era pari al 29 %. Anche i livelli di cambio per queste due categorie sono risultati essere elevati negli ultimi cinque anni.
                  
               
            Fornitura al dettaglio di gas naturale a piccoli clienti
         
         
                     (85)
                  
                  
                     Le ultime due categorie («domanda bassa» e «clienti civili») possono essere attribuite in larga misura ai «piccoli clienti commerciali e civili» così come definiti ai fini della presente decisione.
                  
               
                     (86)
                  
                  
                     Nel 2016 la percentuale di cambi per i clienti appartenenti alla «domanda bassa» era pari al 14 %, mentre per i «clienti civili» era pari al 6,6 %. I livelli di cambio per i clienti appartenenti alla «domanda bassa» sono stati superiori al 10 % durante il periodo 2011-2016. I livelli di cambio per i «clienti civili» sono diminuiti dal 2011 (periodo nel quale la percentuale di clienti che effettuano cambi era pari al 13 % (114)); tuttavia nel 2016 tale percentuale è aumentata.
                  
               
            
               Accesso al gas all'ingrosso
             (115)
         
         
                     (87)
                  
                  
                     Le entità che effettuano scambi sul mercato all'ingrosso del gas possono acquistare gas con contratti a lungo termine, su borse merci o da altri operatori. I contratti a lungo termine con i produttori di gas russi e norvegesi probabilmente hanno ancora l'influenza più significativa sulla formazione dei prezzi all'ingrosso. I contratti a lungo termine sono generalmente stipulati per termini lunghissimi che giungono fino a 30 anni. In precedenza, in tali contratti erano state apportate talune modifiche alle formule per la determinazione dei prezzi del gas, tuttavia i contratti a lungo termine non sono stati abbandonati (116). Secondo i dati Eurostat nel 2016 erano complessivamente 36 le entità che importavano gas in Repubblica ceca (117).
                  
               
                     (88)
                  
                  
                     Secondo l'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, il titolare della licenza esclusiva per le attività dell'operatore di mercato in Repubblica ceca, OTE, a.s., ha organizzato un mercato a pronti del gas dal 2010. Una modifica delle regole del mercato del gas ha abolito il mercato del gas del giorno prima organizzato dall'operatore del mercato. Dall'altro lato è stata creata una piattaforma per il mercato del gas infragiornaliero. Secondo l'ufficio di regolamentazione per il settore energetico questo mercato ha conservato la sua elevata attrattiva per i partecipanti al mercato del gas nel 2016 (118).
                  
               
                     (89)
                  
                  
                     La quota più ampia del mercato all'ingrosso si registra al di fuori delle piattaforme di scambio e sotto forma di scambi bilaterali fuori borsa «OTC»). Le negoziazioni OTC offrono il vantaggio di poter essere condotte in maniera flessibile, in particolare senza che si debba ricorrere a una serie limitata di contratti. Un ruolo importante è svolto dalle negoziazioni OTC attraverso le piattaforme di brokeraggio. Le negoziazioni OTC hanno registrato aumenti sostanziali a partire dal 2012. Nel 2016 le transazioni di gas naturale negoziate su piattaforme di brokeraggio con la Repubblica ceca come zona di fornitura hanno totalizzato 88 TWh (93 TWh inclusi i volumi negoziati su piattaforme di scambio). Il volume dei contratti a termine è cresciuto, passando da 0,7 TWh nel 2014 a 3 TWh nel 2015.
                  
               
                     (90)
                  
                  
                     Nel 2016 il consumo annuale di gas nella Repubblica ceca ha raggiunto complessivamente circa 88 TWh. Il consumo è aumentato dell'8,5 % rispetto al 2015. Il rapporto tra il volume di scambi all'ingrosso e il consumo è > 1 (119).
                  
               
                     (91)
                  
                  
                     Alla luce dei fattori esaminati nei considerando 87-90, in questo caso, la Commissione ritiene che la liquidità del mercato ceco all'ingrosso sia sufficiente da consentire ai rivenditori al dettaglio di accedere a condizioni di concorrenza al gas all'ingrosso attraverso i mercati all'ingrosso o le importazioni. La liquidità del mercato ceco all'ingrosso non impedisce alla fornitura al dettaglio di gas di essere esposta direttamente alla concorrenza.
                  
               
            
               Concorrenza sui prezzi e regolamentazione dei prezzi
            
         
         
                     (92)
                  
                  
                     Il prezzo della fornitura di gas ai clienti finali, senza considerare le imposte, è costituito da due componenti principali (120): la prima, che rappresenta il 22 % del prezzo, contiene parti regolamentate (trasmissione, distribuzione ecc.); la seconda, che rappresenta il 78 % del prezzo, rappresenta invece la componente bene in sé che include il margine di fornitura al dettaglio. La seconda componente non è regolamentata (121).
                  
               
            Fornitura al dettaglio di gas naturale a grandi clienti
         
         
                     (93)
                  
                  
                     Per i grandi clienti il livello dei prezzi comprensivo delle imposte è inferiore alla media UE-28, nonché inferiore alla media UE-28 anche escludendo le imposte (122).
                  
               
            Fornitura al dettaglio di gas naturale a piccoli clienti
         
         
                     (94)
                  
                  
                     Per i piccoli clienti il livello dei prezzi comprensivo delle imposte è inferiore alla media UE-28, nonché inferiore alla media UE-28 anche escludendo le imposte (122).
                  
               4.   CONCLUSIONI
         
         4.1.   ENERGIA ELETTRICA
         
         
                     (95)
                  
                  
                     La concorrenza sui mercati cechi dell'energia elettrica al dettaglio è strutturalmente limitata dal fatto che i rivenditori al dettaglio (diversi da ČEZ Prodej) non dispongono di una sufficiente capacità di generazione propria né di accesso a mercati all'ingrosso significativamente liquidi in Repubblica ceca oppure all'estero attraverso le importazioni. Di conseguenza questi rivenditori al dettaglio non sono in grado di competere in condizioni di parità con ČEZ Prodej che è integrata verticalmente con la società di distribuzione locale di dimensioni maggiori, nonché con il produttore di energia elettrica di dimensioni maggiori.
                  
               FORNITURA AL DETTAGLIO DI ENERGIA ELETTRICA A GRANDI CLIENTI
         
                     (96)
                  
                  
                     Le quote di mercato combinate delle tre principali imprese di fornitura al dettaglio per grandi clienti sono piuttosto elevate (60 %) e in tale contesto il principale operatore del mercato (ČEZ Prodej) detiene una quota di mercato pari al […] %. Il secondo e il terzo operatore di mercato di dimensioni maggiori, ossia E.ON e PRE, che detengono quote di mercato rispettivamente pari a […] % e […] %, non sono soggetti alle norme dell'Unione in materia di appalti. Nonostante le loro quote di mercato non trascurabili, tali operatori possono esercitare soltanto una pressione concorrenziale limitata su ČEZ Prodej. L'accesso all'energia elettrica all'ingrosso non è sufficiente: il gruppo ČEZ è di gran lunga il maggiore produttore di energia elettrica in Repubblica ceca e le capacità di interconnessione per l'energia elettrica sono limitate; di conseguenza, la liquidità del mercato all'ingrosso dell'energia elettrica dipende dal comportamento del gruppo ČEZ. Questa situazione limita la loro possibilità di approvvigionare energia elettrica tanto in relazione al carico di base quanto di altri prodotti necessari in condizioni di concorrenza, il che a sua volta limita strutturalmente la loro capacità di competere con ČEZ Prodej. Per i medesimi motivi, i concorrenti di dimensioni inferiori dispongono di una capacità limitata di competere con i tre principali fornitori.
                  
               
                     (97)
                  
                  
                     La posizione di mercato di ČEZ Prodej, E.ON e PRE è rafforzata dalle marcate caratteristiche degli elementi regionali di questo mercato; inoltre, le condizioni di concorrenza non omogenee tra le tre zone di distribuzione rendono difficile per i concorrenti sfidare le posizioni di mercato di questi operatori all'interno delle loro rispettive zone di distribuzione. Infine, il grado di cambi effettuati dai clienti, seppur più elevato rispetto ai piccoli clienti, è diminuito negli ultimi anni.
                  
               
                     (98)
                  
                  
                     Visti i fattori esaminati in precedenza, la condizione di esposizione diretta alla concorrenza di cui all'articolo 34, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE dovrebbe considerarsi non soddisfatta per la fornitura al dettaglio di energia elettrica a grandi clienti su tutto il territorio della Repubblica ceca.
                  
               FORNITURA AL DETTAGLIO DI ENERGIA ELETTRICA A PICCOLI CLIENTI
         
                     (99)
                  
                  
                     La quota di mercato combinata delle tre principali imprese di fornitura al dettaglio per piccoli clienti è piuttosto elevata (74 %) e in tale contesto il principale operatore del mercato (ČEZ Prodej) detiene una quota di mercato pari al […] %. Il secondo e il terzo operatore di mercato di dimensioni maggiori, ossia E.ON e PRE, che detengono quote di mercato rispettivamente pari a […] % e […] % (123), non sono soggetti alle norme dell'Unione in materia di appalti. Nonostante le loro quote di mercato non trascurabili, tali operatori possono esercitare soltanto una pressione concorrenziale limitata su ČEZ Prodej. L'accesso all'energia elettrica all'ingrosso non è sufficiente: il gruppo ČEZ è di gran lunga il maggiore produttore di energia elettrica in Repubblica ceca e le capacità di interconnessione per l'energia elettrica sono limitate; di conseguenza, la liquidità del mercato all'ingrosso dell'energia elettrica dipende dal comportamento del gruppo ČEZ. Questa situazione limita la loro possibilità di approvvigionare energia elettrica tanto in relazione al carico di base quanto di altri prodotti necessari in condizioni di concorrenza, il che a sua volta limita strutturalmente la loro capacità di competere con ČEZ Prodej. Per i medesimi motivi, i concorrenti di dimensioni inferiori dispongono di una capacità limitata di competere con i tre principali fornitori.
                  
               
                     (100)
                  
                  
                     La posizione di mercato di ČEZ Prodej, E.ON e PRE è rafforzata dalle marcate caratteristiche regionali di questo mercato, nonché dalle condizioni di concorrenza non omogenee tra le tre zone di distribuzione che rendono difficile per i concorrenti sfidare la posizione di mercato di questi operatori all'interno delle loro rispettive zone di distribuzione. Infine, il grado di cambi di fornitore effettuati dai clienti è piuttosto basso e, per le ragioni sopra esposte, i bassi prezzi al dettaglio non sono un indicatore dell'esposizione diretta alla concorrenza.
                  
               
                     (101)
                  
                  
                     Visti i fattori esaminati in precedenza, la condizione di esposizione diretta alla concorrenza di cui all'articolo 34, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE dovrebbe considerarsi non soddisfatta per la fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti su tutto il territorio della Repubblica ceca.
                  
               4.2.   GAS
         
         FORNITURA AL DETTAGLIO DI GAS NATURALE A GRANDI CLIENTI
         
                     (102)
                  
                  
                     Per quanto riguarda la fornitura al dettaglio di gas ai grandi clienti in Repubblica ceca, la situazione può essere sintetizzata come segue: esiste un elevato numero di fornitori attivi a livello nazionale; le quote di mercato congiunte delle tre principali imprese di fornitura al dettaglio non sono molto elevate (51 %); il primo e il terzo operatore del mercato non sono soggetti alle norme dell'Unione in materia di appalti; il grado di cambi effettuati dai clienti appare soddisfacente, non vi è alcun controllo dei prezzi per gli utenti finali e la liquidità del mercato all'ingrosso non sembra costituire un ostacolo alla fornitura al dettaglio di gas soggetta all'esposizione diretta alla concorrenza.
                  
               
                     (103)
                  
                  
                     Visti i fattori esaminati in precedenza, la condizione di esposizione diretta alla concorrenza di cui all'articolo 34, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE dovrebbe considerarsi soddisfatta per la fornitura al dettaglio di gas a grandi clienti su tutto il territorio della Repubblica ceca.
                  
               FORNITURA AL DETTAGLIO DI GAS NATURALE A PICCOLI CLIENTI
         
                     (104)
                  
                  
                     Per quanto riguarda la fornitura al dettaglio di gas ai piccoli clienti in Repubblica ceca, la situazione può essere sintetizzata come segue: esiste un elevato numero di fornitori attivi a livello nazionale; le quote di mercato congiunte delle tre principali imprese di fornitura al dettaglio sono piuttosto elevate (69 %), tuttavia, il primo e il terzo operatore del mercato non sono soggetti alle norme sugli appalti; il grado di cambi di fornitore effettuati dai clienti pare essere soddisfacente; non vi è alcun controllo dei prezzi per gli utenti finali e la liquidità del mercato all'ingrosso non sembra costituire un ostacolo alla fornitura al dettaglio di gas soggetta all'esposizione diretta alla concorrenza.
                  
               
                     (105)
                  
                  
                     Visti i fattori esaminati in precedenza, la condizione di esposizione diretta alla concorrenza di cui all'articolo 34, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE dovrebbe considerarsi soddisfatta per la fornitura al dettaglio di gas a piccoli clienti su tutto il territorio della Repubblica ceca.
                  
               4.3.   CONCLUSIONE
         
         
                     (106)
                  
                  
                     La presente decisione si basa sulla situazione di fatto e di diritto esistente tra novembre 2016 e aprile 2018, quale risultante dalle informazioni presentate dalla richiedente e tramite le relazioni nazionali dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico. Potrà essere rivista qualora cambiamenti sostanziali della situazione di fatto o di diritto dovessero far venir meno le condizioni per l'applicabilità dell'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE.
                  
               
                     (107)
                  
                  
                     Dato che i servizi relativi alla fornitura al dettaglio di energia elettrica (124) dovrebbero continuare a rientrare ancora nell'ambito di applicazione della direttiva 2014/25/UE, si ricorda che i contratti di appalto che coprono diverse attività dovrebbero essere trattati ai sensi dell'articolo 6 della stessa direttiva. Ciò significa che quando un ente aggiudicatore tratta appalti «misti», ossia appalti che riguardano sia attività esentate dall'applicazione della direttiva 2014/25/UE sia attività non esentate, si devono prendere in considerazione le attività alle quali l'appalto è principalmente destinato. Nel caso degli appalti misti, qualora lo scopo sia principalmente quello di sostenere attività non esentate, devono applicarsi le disposizioni della direttiva 2014/25/UE. Nel caso degli appalti per cui è oggettivamente impossibile stabilire a quale attività siano principalmente destinati, essi devono essere aggiudicati secondo le norme di cui all'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva 2014/25/UE.
                  
               
                     (108)
                  
                  
                     Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato consultivo per gli appalti pubblici,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            La direttiva 2014/25/UE non si applica agli appalti aggiudicati da enti aggiudicatori e destinati a permettere lo svolgimento delle seguenti attività su tutto il territorio della Repubblica ceca:
            
                        a)
                     
                     
                        fornitura al dettaglio di gas naturale a grandi clienti;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        fornitura al dettaglio di gas naturale a piccoli clienti.
                     
                  
         
            Articolo 2
            La direttiva 2014/25/UE continua ad applicarsi agli appalti aggiudicati da enti aggiudicatori e destinati a permettere lo svolgimento delle seguenti attività su tutto il territorio della Repubblica ceca:
            
                        a)
                     
                     
                        fornitura al dettaglio di energia elettrica a grandi clienti;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti.
                     
                  
         
            Articolo 3
            La Repubblica ceca è destinataria della presente decisione.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 5 luglio 2018
            
               
                  Per la Commissione
               
               Elżbieta BIEŃKOWSKA
               
                  Membro della Commissione
               
            
         
         
            (1)  GU L 94 del 28.3.2014, pag. 243.
         
            (2)  Il termine «Ufficio» designa in questo caso l'autorità nazionale garante della concorrenza.
         
            (3)  Relazione di Charles River and Associates del 9 ottobre 2016 intitolata «An Economic Assessment of the Extent of Competition on the Czech Markets for Retail supply of Electricity and Gas» (Valutazione economica della portata della concorrenza nei mercati cechi per la fornitura al dettaglio di energia elettrica e gas).
         
            (4)  Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE (GU L 211 del 14.8.2009, pag. 55).
         
            (5)  Direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la direttiva 2003/55/CE (GU L 211 del 14.8.2009, pag. 94).
         
            (6)  Disponibile (in ceco) agli indirizzi: https://www.zakonyprolidi.cz/cs/2000-458 e http://aplikace.mvcr.cz/sbirka-zakonu/SearchResult.aspx?q=458/2000&typeLaw=zakon&what=Cislo_zakona_smlouvy.
         
            (7)  388 licenze concesse per il commercio di energia elettrica e 229 licenze per il commercio di gas, (cfr. risposta della richiedente del 12 aprile 2018 alla richiesta di informazioni della Commissione del 21 dicembre 2017, pag. 1).
         
            (8)  71 fornitori attivi nella fornitura al dettaglio di energia elettrica e 68 fornitori attivi nella fornitura al dettaglio di gas (cfr. risposta della richiedente del 12 aprile 2018 alla richiesta di informazioni della Commissione del 21 dicembre 2017, pag. 1).
         
            (9)  Regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio, del 20 gennaio 2004, relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese («regolamento comunitario sulle concentrazioni») (GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1).
         
            (10)  Sentenza del 27 aprile 2016, Österreichische Post AG/Commissione, T-463/14, EU:T:2016:243, punto 28.
         
            (11)  Secondo la richiedente, nei mercati soggetti alla presente richiesta, soltanto ČEZ Prodej e Pražská plynárenská («PP») sono enti aggiudicatori ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE e, pertanto, soggetti al rispetto delle norme in materia di appalti pubblici.
         
            (12)  Caso COMP M.3440 — EDP/ENI/GDP, considerando 56.
         
            (13)  Cfr. caso COMP/M.6225 Molaris/Commerz Real/RWE/Amprion, del 23 agosto 2011; COMP/M.5467 RWE/Essent, del 23 giugno 2009.
         
            (14)  Cfr. casi COMP/M.5512 Electrabel/E.ON, del 16 ottobre 2009; COMP/M.5496 Vattenfall/Nuon Energy, del 22 giugno 2009.
         
            (15)  Decisione dell'autorità nazionale ceca garante della concorrenza n. ÚOHS-S0830/2015/KS-45620/2015/840/JMě del 21 dicembre 2015, nel caso BOHEMIA ENERGY entity s.r.o./Europe Easy Energy a.s.; decisione dell'autorità nazionale ceca garante della concorrenza n. ÚOHS-S0438/2016/KS-28103/2016/840/LBř del 7 luglio 2016 nel caso BOHEMIA ENERGY entity s. r. o./RIGHT POWER, a. s..
         
            (16)  Cfr. relazione CRA, pagina 17, ultimo paragrafo.
         
            (17)  […] informazioni riservate.
         
            (18)  Cfr. relazione CRA, pagina 18, tabella 3.
         
            (19)  La richiedente ha spiegato che le zone di distribuzione locale sono state avviate come sito di produzione di uno specifico grande cliente industriale che nel tempo ha trasformato detto sito di produzione in un parco industriale che comprende i propri impianti di produzione nonché altri stabilimenti di produzione di grandi clienti industriali ospitati dal cliente industriale che dispone del sito di produzione storico.
         
            (20)  M. 4180 Gaz de France/Suez, considerando 63; M.3868 — DONG/Elsam/Energi E2, considerando 193 e seguenti; M. 3440 — EDP/ENI/GDP considerando 215 e seguenti; M.5740 — Gazprom/A2 A/JOF, considerando 17 e seguenti.
         
            (21)  M.4238 E ON/PP, considerando 16.
         
            (22)  Decisione dell'autorità nazionale ceca garante della concorrenza n. ÚOHS-S0830/2015/KS-45620/2015/840/JMě del 21 dicembre 2015, nel caso BOHEMIA ENERGY entity s.r.o./Europe Easy Energy a.s.; decisione dell'autorità nazionale ceca garante della concorrenza n. ÚOHS-S0438/2016/KS-28103/2016/840/LBř del 7 luglio 2016 nel caso BOHEMIA ENERGY entity s. r. o./RIGHT POWER, a. s..
         
            (23)  Questo mercato non include la fornitura a centrali elettriche alimentate a gas, le quali in genere acquistano il gas direttamente sulle borse dell'energia e ne ottengono la consegna acquistando la capacità del gasdotto.
         
            (24)  M. 5496 — Vattenfall/Nuon Energy, considerando 15 e seguenti, M. 7778 — Vattenfall/Engie/GASAG, considerando 37.
         
            (25)  M.4238 E ON/PP, considerando 19 e 20.
         
            (26)  Decisione sulla concentrazione UOHS-S492/2011/KS dell'autorità nazionale ceca garante della concorrenza.
         
            (27)  Il gruppo ČEZ, l'ex operatore storico ceco del settore dell'elettricità e attualmente ancora di proprietà statale, possiede cinque delle otto reti di distribuzione dell'energia elettrica; due delle reti di distribuzione sono di proprietà di E.ON, mentre la compagnia di distribuzione elettrica nella zona della capitale è di proprietà di Prazska energetica a.s. («PRE»), un'impresa di proprietà di EnBW e della città di Praga e controllata da EnBW. Cfr. relazione CRA, paragrafo 2, pag. 1.
         
            (28)  Cfr. relazione CRA, tabella 1, pag. 6.
         
            (29)  Cfr. relazione CRA, tabella 8, pag. 23.
         
            (30)  Cfr. relazione CRA, tabella 9, pagg. 23-24.
         
            (31)  M.3696 – E.ON/MOL (2005), considerando 138 e 140.
         
            (32)  M.4238 E.ON/PP, considerando 16.
         
            (33)  Caso S830/2015/KS, Bohemia Energy entity s.r.o./Europe Easy Energy a.s; caso S713/2016/KS, Bohemia Energy entity s.r.o/X Energie s.r.o.
         
            (34)  La relazione nazionale 2016 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico indica che nel 2016 vi erano 98 operatori attivi che fornivano gas ai clienti nella Repubblica ceca. (https://www.eru.cz/documents/10540/488714/NR_ERU_2016/3e05aa8c-0a79-4c3c-9389-6d0c3c313e1e).
         
            (35)  Cfr. relazione CRA, paragrafo 2, pag. 1.
         
            (36)  Cfr. relazione CRA, pagina 31, tabella 17.
         
            (37)  Ossia […] % per RWE e […] % tanto per PP quanto per E.ON (cfr. relazione CRA, pagina 22, tabella 7). Tuttavia, secondo dati più recenti, nel 2016, RWE controllava il […] %; PP il […] % e E.ON il […] % del mercato dei grandi clienti (cfr. risposta della richiedente del 12 aprile 2018 alla richiesta di informazioni della Commissione del 21 dicembre 2017, pagina 16).
         
            (38)  Cfr. relazione CRA, tabella 18, pag. 33.
         
            (39)  Decisione (CE) 2007/141 della Commissione, del 26 febbraio 2007, in base alla quale l'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali si applica alla produzione di energia elettrica e di gas in Inghilterra, Scozia e Galles (GU L 62 dell'1.3.2007, pag. 23) e decisione di esecuzione (UE) 2016/1674 della Commissione, del 15 settembre 2016, relativa all'esenzione della fornitura al dettaglio di energia elettrica e gas in Germania dall'applicazione della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 253 del 17.9.2016, pag. 6).
         
            (40)  Il mercato a monte relativo alla fornitura all'ingrosso di energia elettrica non è stato oggetto di indagini nelle precedenti decisioni ai sensi dell'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE, in quanto la situazione concorrenziale in questi mercati a monte non destava preoccupazioni per le ripercussioni a valle.
         
            (41)  Decisione di esecuzione (UE) 2016/1674, considerando 37 e decisioni ivi citate.
         
            (42)  Cfr. relazione CRA, tabella 3, pag. 18 e tabella 6, pag. 21.
         
            (43)  Cfr. richiesta, pag. 32, tabella 3.
         
            (44)  Per i grandi clienti industriali, se si includono gli operatori della zona di distribuzione locale, la quota di mercato di ČEZ Prodej sale da […] % a […] % (cfr. risposta del 1o agosto 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 28 giugno 2017, tabella 2, pag. 8).
         
            (45)  A titolo di confronto, la decisione di esecuzione (UE) 2016/1674 ha rilevato che le quote di mercato combinate dei quattro maggiori rivenditori al dettaglio di energia elettrica in Germania erano pari al 33 %, mentre nella decisione (CE) 2010/403 della Commissione, del 14 luglio 2010, che esonera la produzione e la vendita all'ingrosso di energia elettrica nella «Zona Nord» dell'Italia e la vendita al dettaglio di energia elettrica ai clienti finali connessi in media, alta e altissima tensione in Italia, dall'applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (GU L 186 del 20.7.2010, pag. 44) relativa all'Italia, le quote di mercato combinate dei tre principali rivenditori al dettaglio di energia elettrica erano pari al 43,89 %. Nella decisione (CE) 2006/422 della Commissione, del 19 giugno 2006, in base alla quale l'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali, si applica alla produzione e alla vendita di energia elettrica in Finlandia, escluse le isole (GU L 168 del 21.6.2006, pag. 33) relativa alla Finlandia, tale quota di mercato era invece pari al 35-40 %.
         
            (46)  HHI - indice Herfindahl-Hirschman.
         
            (47)  Cfr. richiesta, pagina 7.
         
            (48)  Cfr. per i piccoli clienti la tabella 10 della risposta della richiedente del 10 maggio 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 21 aprile 2017.
         
            (49)  Cfr. relazione CRA, tabella 3, pag. 18 in combinazione con la tabella 8, pag. 23.
         
            (50)  Cfr. richiesta, tabella 3, pag. 32.
         
            (51)  Cfr. parere dell'ANC, pag. 2.
         
            (52)  Cfr. relazione CRA, tabella 8, pag. 23.
         
            (53)  A titolo di confronto, la decisione di esecuzione (UE) 2016/1674 ha rilevato che le quote di mercato combinate dei quattro maggiori rivenditori al dettaglio di energia elettrica in Germania erano pari al 36 %. Nella decisione (CE) 2006/422 relativa alla Finlandia, tale quota di mercato era invece pari al 35-40 %.
         
            (54)  Cfr. presentazione CRA alla DG COMP del 9 giugno 2017.
         
            (55)  Decisione di esecuzione (UE) 2016/1674.
         
            (56)  Cfr. richiesta, tabella 12, pag. 58. Le percentuali sono calcolate in termini di punti di consegna.
         
            (57)  Decisione di esecuzione (UE) 2016/1674, considerando 39.
         
            (58)  Decisione 2010/403/UE, considerando 18.
         
            (59)  Cfr. relazione CRA, pag. 43.
         
            (60)  Cfr. richiesta, tabella 13, pag. 59. Le percentuali sono calcolate in termini di punti di consegna.
         
            (61)  Cfr. relazione CRA, pag. 49.
         
            (62)  Cfr. parere dell'ANC, pag. 2, ultimo paragrafo.
         
            (63)  Cfr. parere dell'ANC del 14.6.2017, pag. 3, paragrafi 3 e 4.
         
            (64)  Relazione annuale ACER/CEER sui risultati del monitoraggio dei mercati interni dell'energia elettrica e del gas nel 2015, novembre 2016, pag. 66 (in inglese) https://www.acer.europa.eu/Official_documents/Acts_of_the_Agency/Publication/ACER_Market_Monitoring_Report_2015.pdf.
         
            (65)  La media quinquennale di cambi esterni in Repubblica ceca è inferiore a quella registrata in Germania, Svezia, Finlandia e Gran Bretagna.
         
            (66)  Relazione nazionale 2015 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, pag. 21. (https://www.eru.cz/documents/10540/488714/NR_ERU_2015.pdf/e6ca9e45-17c6-4f48-9561-8f0ef0d6af29), relazione nazionale 2016 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, pag. 25 (in inglese).
         
            (67)  Relazione nazionale 2016 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, pag. 25.
         
            (68)  Più precisamente, pressoché […] TWh rispetto a una produzione lorda di energia elettrica pari a circa […] TWh (cfr. risposta della richiedente del 10 maggio 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 21 aprile 2017, pagina 1, tabella 1). L'ufficio di regolamentazione per il settore energetico riferisce che nel 2016 la produzione lorda di energia elettrica è stata pari a 83,3 TWh.
         
            (69)  Ci si potrebbe tuttavia aspettare che, dopo l'annunciata vendita della centrale elettrica a carbone di Pocerady del gruppo ČEZ (1 000 MW) a Czech Coal, la quota di mercato di Severní Energetická (controllata di Czech Coal) crescerà leggermente.
         
            (70)  Cfr. risposta della richiedente del 1o agosto 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 28 giugno 2017.
         
            (71)  Cfr. Platts Power in Europe, numero 753, 3 luglio 2017, pag. 15.
         
            (72)  Nel mese di marzo del 2017 il gruppo ČEZ prevedeva un aumento della produzione di energia elettrica nel 2018 a 66 TWh, rispetto a 59 TWh nel 2015 (cfr. Platts Power in Europe, numero 722, 28 marzo 2016, pagina 15).
         
            (73)  Tale borsa merci si concentra maggiormente sugli scambi interni piuttosto che su quelli internazionali.
         
            (74)  Principalmente, la borsa europea dell'energia European Energy Exchange (EEX) con sede a Lipsia.
         
            (75)  Relazione nazionale 2015 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, pagg. 17 e 18.
         
            (76)  Nel suo parere, l'autorità nazionale garante della concorrenza formula il medesimo argomento.
         
            (77)  Cfr. risposta della richiedente del 28 marzo 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 24 marzo 2017.
         
            (78)  Dati riportati dalla richiedente sulla base di quelli ottenuti da OTE.
         
            (79)  L'evoluzione dei volumi oggetto di intermediazione su Trayport – OTC nel corso degli anni precedenti è stata la seguente: […] TWh nel 2008; […] TWh nel 2009; […] TWh nel 2010; […] TWh nel 2011; […] TWh nel 2012; […] TWh nel 2013; […] TWh nel 2014 e […] TWh nel 2015. Cfr. risposta della richiedente del 10 maggio 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 3 maggio 2017.
         
            (80)  Cfr. decisione di esecuzione 2016/1674.
         
            (81)  […] TWh nel 2016 rispetto a […] TWh nel 2008: cfr. risposta della richiedente del 10 maggio 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 3 maggio 2017, tabella 5, pag. 4.
         
            (82)  Sulla PXE vengono scambiati soltanto prodotti finanziari, ossia senza l'opzione di fornitura fisica.
         
            (83)  Approssimativamente 2,6 TWh secondo la relazione annuale per il 2015 di Kladno (disponibile online in lingua ceca all'indirizzo: https://www.cmkbk.cz/zpravy/vz2015/#6/z, pag. 6).
         
            (84)  Circa […] TWh. Cfr. tabella 5, pagina 4 della risposta della richiedente del 10 maggio 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 21 aprile 2017.
         
            (85)  La richiedente non ha presentato i volumi di energia elettrica forniti in base ad accordi di cooperazione o vendite bilaterali dirette (senza intermediari) adducendo come motivazione il fatto che tali volumi non erano noti all'autorità stessa. I calcoli di cui sopra non includevano dati provenienti da piattaforme OTC.
         
            (86)  Cfr. pagina 10 (risposta alla domanda 9) della risposta della richiedente del 16 febbraio 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 31 gennaio 2017.
         
            (87)  Cfr. numerosi studi e relazioni pubblicati da Czech TSO Ceps, a.s. (www.ceps.cz) sui flussi di ricircolo nella regione.
         
            (88)  Cfr. anche relazione annuale 2016 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico.
         
            (89)  Cfr. risposta della richiedente del 1o agosto 2017 e relativi allegati relativi alla richiesta di informazioni della Commissione del 28 giugno 2017.
         
            (90)  La capacità commerciale al confine ceco-tedesco (nella direzione dalla Germania verso la Repubblica ceca) disponibile sul mercato del giorno prima è calata da […] MWh nel 2014 a […] MWh nel 2016 (dati trattati sulla base dell'allegato 8 della risposta della richiedente del 1o agosto 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 28 giugno 2017).
         
            (91)  Cfr. relazione sui mercati dell'energia elettrica e del gas di ACER per il 2016 (http://www.acer.europa.eu/Official_documents/Acts_of_the_Agency/Publication/ACER%20Market%20Monitoring%20Report%202016%20-%20ELECTRICITY.pdf, in inglese).
         
            (92)  Cfr. pag. 10 (risposta alla domanda 9) della risposta della richiedente del 16 febbraio 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 31 gennaio 2017.
         
            (93)  Le imposte rappresentano il 18 % del prezzo.
         
            (94)  Cfr. relazione nazionale 2016 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, diagramma 8, pag. 20.
         
            (95)  L'unica eccezione a questa regola è il prezzo dell'energia elettrica approvvigionata dal fornitore di ultima istanza che è marginale in Repubblica ceca.
         
            (96)  Cfr. http://ec.europa.eu/eurostat/web/energy/data/database.
         
            (97)  Ai fini di tale calcolo del prezzo, la richiedente definisce i grandi clienti industriali come clienti che presentano un consumo compreso tra 2 000 e 20 000 MWh.
         
            (98)  Ai fini di tale calcolo del prezzo, la richiedente definisce i consumatori civili come clienti che presentano un consumo compreso tra 2 500 e 5 000 kWh.
         
            (99)  Cfr. relazione CRA, pagg. 41 e 42.
         
            (100)  Sezione 5.2. della richiesta, pag. 37, ultimo paragrafo.
         
            (101)  In un mercato oligopolistico soggetto a concorrenza di Cournot si può ad esempio dimostrare che l'indice di Lerner aggregato del potere di mercato (la percentuale del prezzo non destinata a coprire i costi marginali, nota anche come margine di profitto) è inversamente correlato all'elasticità della domanda e direttamente correlato all'indice di concentrazione HHI (cfr. ad esempio il capitolo 4 in Vives, 1999, «Oligopoly Pricing: Old Ideas and New Tools», MIT Press). Ciò significa che, a parità di condizioni, i mercati con una maggiore concentrazione (maggiore elasticità) mostrerebbero margini di profitto più elevati (più bassi). Ciò implica anche che un mercato A altamente concentrato potrebbe mostrare prezzi più bassi (e comunque un margine di profitto superiore) rispetto a un altro mercato B meno concentrato se, ad esempio, i costi marginali in A sono sufficientemente bassi rispetto a B. Il medesimo risultato vale per altre combinazioni alternative di costi marginali relativi ed elasticità della domanda tra A e B, ivi comprese combinazioni che assomigliano a caratteristiche reali del mercato ceco e di quello tedesco. Di conseguenza questi controesempi suggeriscono che da un semplice confronto dei prezzi osservati, e senza prendere in considerazione altri fattori, potrebbe non essere possibile dedurre univocamente se un mercato sia più competitivo dell'altro.
         
            (102)  Calcolo della Commissione basato su dati Eurostat.
         
            (103)  Cfr. «ACER Market Monitoring report 2015 – Electricity and gas retail markets» [Relazione sul monitoraggio dei mercai di ACER per il 2015 – Mercati al dettaglio di energia elettrica e gas] (in inglese), pag. 44, nota a piè di pagina 107. https://www.acer.europa.eu/Official_documents/Acts_of_the_Agency/Publication/ACER%20Market%20Monitoring%20Report%202015%20-%20ELECTRICITY%20AND%20GAS%20RETAIL%20MARKETS.pdf.
         
            (104)  Cfr. relazione nazionale 2016 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, pag. 42.
         
            (105)  I costi totali sono composti dal costo associato alla licenza e dai costi di esercizio (commercializzazione, costi dei servizi ai clienti ecc.).
         
            (106)  Decisione di esecuzione (UE) 2016/1674, considerando 37 e decisioni ivi citate.
         
            (107)  Cfr. relazione nazionale 2016 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, pag. 43.
         
            (108)  Le quote di mercato riportate in questo considerando si riferiscono alla fornitura al dettaglio globale di gas (a grandi clienti e piccoli clienti).
         
            (109)  Calcolato sulla base della tabella 1, pagina 16, della risposta della richiedente del 12 aprile 2018 alla richiesta di informazioni della Commissione del 21 dicembre 2017.
         
            (110)  Cfr. richiesta, pagina 70.
         
            (111)  Cfr. richiesta, pagina 68.
         
            (112)  Calcolato sulla base della tabella 2, pagina 16, della risposta della richiedente del 12 aprile 2018 alla richiesta di informazioni della Commissione del 21 dicembre 2017.
         
            (113)  Cfr. relazione nazionale 2016 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, tabella 9, pag. 43.
         
            (114)  Cfr. richiesta, pagina 73.
         
            (115)  Oltre al commercio all'ingrosso e alle importazioni nel 2017 la Repubblica ceca ha prodotto 1 TWh di gas.
         
            (116)  Cfr. relazione nazionale 2016 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, pag. 39.
         
            (117)  Cfr. http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php/File:Number_of_entities_bringing_natural_gas_into_the_country-T1.png.
         
            (118)  Cfr. relazione nazionale 2016 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, pag. 39.
         
            (119)  88 TWh di gas consumati nel 2016 rispetto a 93 TWh di volume di gas scambiati all'ingrosso.
         
            (120)  Cfr. relazione nazionale 2016 dell'ufficio di regolamentazione per il settore energetico, pag. 32.
         
            (121)  L'unica eccezione a questa regola è il prezzo del gas approvvigionato dal fornitore di ultima istanza che secondo la richiesta (paragrafo 3, pagina 76) non è ancora stato utilizzato in Repubblica ceca.
         
            (122)  In base a http://appsso.eurostat.ec.europa.eu/nui/submitViewTableAction.do.
         
            (123)  Cfr. per i piccoli clienti la tabella 10 della risposta della richiedente del 10 maggio 2017 alla richiesta di informazioni della Commissione del 21 aprile 2017.
         
            (124)  Fornitura al dettaglio di energia elettrica a grandi clienti e piccoli clienti.