CELEX: C1998/312/13
Language: it
Date: 1998-10-10 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesarbeitsgericht di Amburgo con ordinanza 24 luglio 1998 nella causa Bärbel Kachelmann contro Bankhaus Hermann Lampe KG (Causa C-322/98)

10.10.98              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 312/7
ampliata) 17 giugno 1998, causa T-135/96, Union euro-                      avranno sempre il diritto di negoziare gli accordi-qua-
peÂenne de l'artisanat et des petites et moyennes entreprises              dro ratificati da una norma comunitaria in applica-
(UEAPME), sostenuta da ConfeÂdeÂration geÂneÂral des petites               zione dell'art. 4, n. 2, 1o comma alla fine, dell'Accordo
et moyennes entreprises et du patronat reÂel (CGPME),                      sulla politica sociale, e ciò con esclusione di qualsiasi
Union professionnelle artisanale (UPA), Nationaal Christe-                 altra associazione. Tale sistema viola inoltre la libertaÁ
lijk Middenstaadsverbond (NCMV), Koninklijke Vereni-                       di associazione delle associazioni nazionali e dei loro
ging MKB-Nederland, FeÂdeÂration des artisans, Confedera-                  membri. Le associazioni facenti parte dell'UEAPME, o
zione generale italiana dell'artigianato, Wirtschaftskammer                meglio le PMA che aderiscono ai membri del-
Österreich, Bundesvereinigung der Fachverbände des deut-                   l'UEAPME, se vogliono in futuro essere coinvolte nella
schen Handwerks eV (BFH), contro Consiglio dell'Unione                     negoziazione di accordi-quadro, saranno costrette ad
europea, sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ                       aderire all'UNICE per essere rappresentate da quest'ul-
europee.                                                                   tima.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                             Ð Violazione delle regole di procedura relative ai diritti
                                                                           della difesa e alla paritaÁ delle armi nel contraddittorio:
                                                                           il Tribunale non può mettere in discussione, senza
In via principale:                                                         alcun elemento a sostegno, il fatto che la ricorrente
                                                                           rappresenti imprese che occupano lavoratori dipen-
                                                                           denti e astenersi dal porre la questione alla ricorrente
Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                       su tale punto lasciandole il tempo sufficiente per
    17 giugno 1998, causa T-135/96, tra le medesime                        rispondere ad essa in maniera circostanziata. Ancor
    parti;                                                                 meno può farlo per il fatto che esso ha lasciato chiara-
                                                                           mente intendere, per le questioni poste al termine della
                                                                           fase scritta del procedimento, che il contraddittorio
Ð annullare interamente la direttiva del Consiglio 3 giu-                  avrebbe riguardato il numero di imprese rappresentate
    gno 1996, 96/34/CE (1), concernente l'accordo quadro                   e non il numero di lavoratori che queste ultime impie-
    sul congedo parentale concluso dall'UNICE, dal CEEP                    gano.
    e dalla CES, o, in subordine, la parte che riguarda
    l'applicazione di essa alle PMA;
                                                                      Ð Violazione dell'obbligo di motivazione.
Ð condannare il convenuto alle intere spese, comprese
    quelle inerenti al procedimento dinanzi al Tribunale di           (1) GU L 145 del 19.6.1996, pag. 4.
    primo grado.
Motivi e principali argomenti
Ð Violazione dell'art. 2, n. 2, dell'Accordo sulla politica           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes-
    sociale stipulato tra gli Stati membri della ComunitaÁ            arbeitsgericht di Amburgo con ordinanza 24 luglio
    europea ad eccezione del Regno Unito di Gran Breta-               1998 nella causa Bärbel Kachelmann contro Bankhaus
    gna e Irlanda del Nord, allegato al protocollo n. 14                                    Hermann Lampe KG
    sulla politica sociale, allegato al Trattato che istituisce
    la ComunitaÁ europea: il Tribunale non ha valutato cor-                                   (Causa C-322/98)
    rettamente la portata dell'art. 2, n. 2, che, pur nella                                     (98/C 312/13)
    premura per il rispetto del divieto chiaro ed incondi-
    zionato da esso posto, chiama la partecipazione di
    un'associazione rappresentativa delle PMA e che agisce
    su mandato di quest'ultime. Solo il ricorso d'annulla-            Con ordinanza 24 luglio 1998, pervenuta in cancelleria il
    mento riconosciuto direttamente all'associazione rap-             20 agosto 1998, nella causa Bärbel Kachelmann contro
    presentativa delle PMA a livello comunitario consente             Bankhaus Hermann Lampe KG, il Landesarbeitsgericht di
    il rispetto delle prerogative di queste ultime. Il ricorso        Amburgo (Sesta Sezione) ha sottoposto alla Corte di giu-
    pregiudiziale, in quanto implica una situazione conflit-          stizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione pre-
    tuale dinanzi ad un giudice nazionale in fase successiva          giudiziale:
    alla trasposizione della direttiva, consentirebbe alla
    Corte di sanzionare l'illegittimitaÁ solo dopo che questa
    sia stata commessa.                                               «Se l'art. 5, n. 1, della direttiva 76/207/CEE (1) vada inter-
                                                                      pretato nel senso che, in caso di applicazione dell'art. 1,
                                                                      n. 3, della legge sulla tutela contro il licenziamento (Kün-
Ð Violazione dell'art. 4 dell'Accordo sulla politica                  digungsschutzgesetz) Ð nella fattispecie, nella versione
    sociale: il Tribunale ha male interpretato la nozione di          vigente fino al 30 settembre 1996 Ð le lavoratrici occu-
    parte sociale. Seguendo il ragionamento del Tribunale,            pate a tempo parziale devono essere considerate, nell'am-
    l'UNICE, il CEEP e la CES, purcheÂ sia provato che                bito della scelta sociale, paragonabili ai lavoratori o alle
    la loro rappresentativitaÁ cumulativa eÁ sufficiente,             lavoratrici occupati a tempo pieno qualora in un settore
 ---pagebreak--- C 312/8                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                 10.10.98
siano occupate a tempo parziale molte pi donne che                         Cancellazione dal ruolo della causa C-359/96 (1)
uomini».                                                                                      (98/C 312/15)
(1) GU L 39 del 14.2.1976, pag. 40.
                                                                      Con ordinanza 28 maggio 1998, il Presidente della Corte
                                                                      di giustizia delle ComunitaÁ europee ha disposto la cancel-
                                                                      lazione dal ruolo della causa C-359/96 (domanda di pro-
                                                                      nuncia pregiudiziale della Pretura circondariale di Pavia):
                                                                      Procedimenti penali contro Luigi Bazzan, Agostino Tra-
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro              verso e Adriano Calvini.
    la Repubblica francese, proposto il 1o settembre 1998
                       (Causa C-326/98)                               (1) GU C 9 dell'11.1.1997.
                         (98/C 312/14)
Il 1o settembre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
pee, rappresentata dai Sigg. Richard Wainwright, consi-
gliere giuridico principale, e Olivier Couvert-Castera, fun-
zionario nazionale distaccato presso il servizio giuridico,                 Cancellazione dal ruolo della causa C-335/96 (1)
in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo                                    (98/C 312/16)
presso il Sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di Giustizia
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica               Con ordinanza 9 giugno 1998, il Presidente della Corte di
francese.                                                             giustizia delle ComunitaÁ europee ha disposto la cancella-
                                                                      zione dal ruolo della causa C-335/96: Commissione delle
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                           ComunitaÁ europee contro Repubblica ellenica.
Ð far dichiarare che, nell'imporre la menzione «contri-               (1) GU C 388 del 21.12.1996.
      buti di previdenza sociale» sull'etichetta di bevande
      alcooliche provenienti da altri Stati membri, la Repub-
      blica francese eÁ venuta meno agli obblighi che le
      incombono ai sensi dell'art. 30 del Trattato;
Ð condannare la Repubblica francese alla spese.
                                                                            Cancellazione dal ruolo della causa C-318/97 (1)
                                                                                              (98/C 312/17)
Motivi e principali argomenti
La legislazione francese prevede un contributo a favore               Con ordinanza 15 giugno 1998, il Presidente della Corte
dell'ente mutualistico nazionale da percepirsi sulle bevande          di giustizia delle ComunitaÁ europee (Quinta Sezione) ha
alcooliche contenenti una gradazione superiore al 25 %. Il            disposto la cancellazione dal ruolo della causa C-318/97:
contributo eÁ versato dai grossisti e dai produttori che ven-         Commissione delle ComunitaÁ europee contro Regno di
dono direttamente tali bevande ai dettaglianti o ai consu-            Spagna.
matori, e la relativa dizione «contributi di previdenza
sociale», in forma circolare, deve figurare sulle relative eti-
chette.                                                               (1) GU C 318 del 18.10.1997.
Per quanto riguarda i prodotti provenienti da altri Stati
membri, il suddetto obbligo di apposizione di etichetta, la
cui inosservanza eÁ sanzionata penalmente, costituisce un
ostacolo alla libera circolazione delle merci e viola in tal
modo, in quanto misura di effetto equivalente, l'art. 30                    Cancellazione dal ruolo della causa C-398/97 (1)
del Trattato CE.
                                                                                              (98/C 312/18)
Un obbligo di etichettamento il cui scopo, a carattere edu-
cativo nei riguardi del pubblico dei consumatori, eÁ quello           Con ordinanza 17 giugno 1998, il Presidente della Corte
di sottolineare il rischio dell'eccessivo consumo di alcol e          di giustizia delle ComunitaÁ europee ha disposto la cancel-
il conseguente onere che ne deriva per la previdenza                  lazione dal ruolo della causa C-398/97: Commissione delle
sociale, può considerarsi legittimo a condizione che il sud-          ComunitaÁ europee contro Repubblica italiana.
detto provvedimento sia appropriato a tale scopo. Per la
Commissione, la menzione «contributo di previdenza
sociale» non soddisfa tale requisito.                                 (1) GU C 26 del 24.1.1998.