CELEX: 51997PC0266
Language: it
Date: 1997-06-04
Title: Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che adotta un programma di azione comunitaria 1999-2003 sulle malattie connesse con l'inquinamento nel contesto del quadro d'azione nel settore della sanità pubblica

Avis juridique important

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51997PC0266

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che adotta un programma di azione comunitaria 1999-2003 sulle malattie connesse con l'inquinamento nel contesto del quadro d'azione nel settore della sanità pubblica  /* COM/97/0266 def. - COD 97/0153 */  

Gazzetta ufficiale n. C 214 del 16/07/1997 pag. 0007

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che adotta un programma di azione comunitaria 1999-2003 sulle malattie connesse con l'inquinamento nel contesto del quadro d'azione nel settore della sanità pubblica (97/C 214/07) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(97) 266 def. - 97/0153(COD)(Presentata dalla Commissione il 4 giugno 1997)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, e in particolare l'articolo 129,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,visto il parere del Comitato delle regioni,in conformità con la procedura stabilita dall'articolo 189, lettera b) del trattato,(1) considerando che le malattie connesse con l'inquinamento sono in continua crescita nella Comunità europea e provocano notevole preoccupazione nella popolazione;(2) considerando che, in conformità con la lettera o) dell'articolo 3 del trattato, l'azione comunitaria comporta un contributo al conseguimento di un elevato livello di protezione della salute;(3) considerando che l'articolo 129 prevede esplicitamente la competenza comunitaria in questo ambito, incoraggiando la cooperazione tra gli Stati membri e, se necessario, sostenendone l'azione, promuovendo il coordinamento delle rispettive politiche e dei rispettivi programmi e favorendo la cooperazione con i paesi terzi e con le organizzazioni internazionali competenti in materia di sanità pubblica; considerando che l'azione comunitaria deve rivolgersi alla prevenzione delle malattie e alla promozione dell'istruzione e dell'informazione sanitarie;(4) considerando che l'articolo 130 R del trattato dichiara che la politica della Comunità in materia ambientale contribuirà alla protezione della salute umana;(5) considerando che la prevenzione delle malattie connesse con l'inquinamento deve comprendere non solo misure che intervengano sulle fonti e sulle concentrazioni di agenti inquinanti e sulla limitazione dell'esposizione, ma anche azioni di sanità pubblica destinate alla popolazione tali da consentire agli individui di ridurre l'esposizione e di attenuare gli effetti negativi sulla salute, e considerando che i dati sugli effetti sanitari e sull'esposizione devono essere raccolti contestualmente ai dati sulle concentrazioni degli agenti inquinanti;(6) considerando che nella sua risoluzione dell'11 novembre 1991 (1) il Consiglio e i ministri della Sanità degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, hanno invitato la Commissione, in stretta collaborazione con le autorità competenti degli Stati membri, a redigere un inventario delle conoscenze e delle esperienze disponibili negli Stati membri, nella Comunità e nelle organizzazioni internazionali sui rapporti tra la salute e l'ambiente;(7) considerando che le malattie connesse con l'inquinamento sono state dichiarate area prioritaria per l'azione comunitaria nell'ambito del quadro d'azione nel settore della sanità pubblica (2);(8) considerando che nella sua risoluzione (A4-0311/95) sul programma di azione sociale a medio termine 1995-1997 (3) il Parlamento ha chiesto alla Commissione di presentare, secondo le procedure adeguate, il programma d'azione sulle malattie connesse con l'inquinamento previsto nella comunicazione quadro della Commissione sulla sanità pubblica;(9) considerando che, in conformità con il principio di sussidiarietà, le azioni relative a materie che non sono di competenza esclusiva della Comunità, come le azioni sulle malattie connesse con l'inquinamento, debbono essere realizzate dalla Comunità solo se e in quanto, per la loro portata ed i loro effetti, è più opportuno realizzarle a livello comunitario;(10) considerando che le misure proposte nel presente programma recheranno un valore aggiunto comunitario riunendo attività già realizzate in relativo isolamento a livello nazionale, rendendole reciprocamente complementari, con significativi risultati per la Comunità nel suo insieme, contribuendo al rafforzamento della solidarietà e della coesione nella Comunità e portando, ove ciò risulti necessario, alla creazione di norme e standard relativi alle migliori prassi;(11) considerando che la cooperazione con le organizzazioni internazionali competenti nel settore della sanità pubblica e con i paesi terzi dev'essere favorita;(12) considerando che, favorendo l'acquisizione di migliori conoscenze e una migliore comprensione delle malattie connesse con l'inquinamento, nonché una maggiore diffusione delle informazioni su di esse, sull'associazione con gli agenti inquinanti e sulla loro prevenzione, garantendo una migliore comparabilità delle informazioni su questi temi e sviluppando azioni complementari rispetto alle azioni ed ai programmi comunitari esistenti, evitando al tempo stesso le inutili duplicazioni, il programma contribuirà alla realizzazione degli obiettivi comunitari stabiliti all'articolo 129;(13) considerando che il 20 dicembre 1994 è stato raggiunto un «modus vivendi» tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione in merito alle misure di attuazione delle azioni intraprese ai sensi della procedura prevista dall'articolo 189 b del trattato;(14) considerando che questa decisione delinea un quadro di riferimento finanziario che costituisce il principale punto di riferimento, ai sensi del punto 1 della dichiarazione del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione del 6 marzo 1995, per le autorità di bilancio nel contesto della procedura di bilancio annuale;(15) considerando che le prospettive finanziarie della Comunità sono valide sino al 1999 e dovranno essere riviste per il periodo oltre tale data;(16) considerando che il quadro di riferimento finanziario per gli ultimi quattro anni del programma (2000-2003) sarà determinato dopo l'individuazione delle future prospettive finanziarie;(17) considerando che, per aumentare il valore e le ripercussioni del programma, dev'essere realizzata una valutazione continua delle azioni varate, con particolare riguardo alla loro efficacia e al raggiungimento degli obiettivi stabiliti, compiendo i necessari adeguamenti quando ciò si riveli opportuno;(18) considerando che per la realizzazione delle azioni previste e per ottenere gli obiettivi stabiliti il programma deve avere una durata di cinque anni,HANNO DECISO:Articolo 1 Istituzione del programma1. Con la presente decisione viene adottato un programma di azione comunitaria contro le malattie causate, provocate o aggravate dall'inquinamento ambientale, definito in prosieguo «questo programma», per il periodo tra il 1° gennaio 1999 e il 31 dicembre 2003, nel contesto del quadro d'azione nel settore della sanità pubblica.2. L'obiettivo di questo programma è di contribuire a garantire un elevato livello di protezione sanitaria contro le malattie connesse con l'inquinamento migliorando la conoscenza e la comprensione sui rischi sanitari ad esse collegati e dei modi per affrontarle, in particolare per quanto riguarda l'asma e altre malattie respiratorie, e le allergie.3. Le azioni da realizzare nell'ambito di questo programma ed i loro specifici obiettivi sono esposti nell'allegato sotto le seguenti rubriche:1) azioni volte a migliorare le informazioni sulle malattie connesse con l'inquinamento;2) la percezione e la gestione dei rischi relativi alle malattie connesse con l'inquinamento;3) le malattie respiratorie e le allergie.Articolo 2 Attuazione1. La Commissione garantirà l'attuazione, in stretta collaborazione con gli Stati membri, delle azioni esposte nell'allegato.2. La Commissione collaborerà con le istituzioni e le organizzazioni attive nel settore delle malattie connesse con l'inquinamento.Articolo 3 Bilancio1. Il contesto finanziario per l'attuazione del programma per l'anno 1999 sarà di 1,3 milioni di ECU, in conformità con le attuali prospettive finanziarie. Il contesto finanziario per gli ultimi quattro anni del programma (2000-2003) sarà determinato nei particolari dopo l'individuazione delle future prospettive finanziarie.2. Gli stanziamenti annuali saranno determinati dall'autorità di bilancio in conformità con le previsioni finanziarie.Articolo 4 Coerenza e complementaritàLa Commissione garantirà che vi sia coerenza e complementarità tra le azioni comunitarie da realizzare nell'ambito di questo programma e quelle realizzate nel quadro di altre azioni e programmi comunitari.Articolo 5 Comitato1. Nell'attuare il piano d'azione, la Commissione sarà assistita da un Comitato consultivo, d'ora in avanti denominato «il Comitato», comprendente i rappresentanti per ciascuno Stato membro e presieduto dal rappresentante della Commissione.2. Il rappresentante della Commissione presenterà al Comitato un progetto delle misure da adottare, riguardante in particolare:a) i criteri e le procedure per selezionare e finanziare i progetti nell'ambito di questo programma;b) la procedura di valutazione.Il Comitato esprimerà il proprio parere su tale progetto entro un termine che il presidente potrà determinare in funzione dell'urgenza della materia, se necessario mediante votazione.Il parere sarà posto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro avrà il diritto di chiedere che la propria posizione sia posta a verbale.La Commissione terrà conto quanto più possibile del parere espresso dal Comitato e lo informerà dei modi in cui si è tenuto conto di tale parere.3. Il rappresentante della Commissione terrà regolarmente informato il Comitato sulle proposte della Commissione o sulle iniziative comunitarie e sull'attuazione di programmi in altre aree politiche collegate con il perseguimento degli obiettivi di questo programma.Articolo 6 Cooperazione internazionale1. Nel corso dell'attuazione di questo programma, sarà favorita la cooperazione con i paesi terzi e con le organizzazioni internazionali competenti in materia di sanità pubblica.2. Questo programma sarà aperto alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale in base alle condizioni indicate negli accordi di associazione o nei protocolli aggiuntivi relativi alla partecipazione ai programmi comunitari. Questo programma sarà aperto alla partecipazione di Cipro e di Malta sulla base di crediti aggiuntivi ed in conformità con le stesse norme applicabili ai paesi EFTA e secondo procedure che dovranno essere concordate con tali paesi.Articolo 7 Controllo e valutazione1. Nell'attuazione della presente decisione la Commissione adotterà le misure necessarie a garantire il controllo e la valutazione continua del programma, tenendo conto degli obiettivi generali e specifici indicati all'articolo 1 e nell'allegato.2. Nel terzo anno dell'attuazione del programma, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione valutativa.3. La Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione finale sul completamento del presente programma.4. La Commissione inserirà nelle due relazioni informazioni sul finanziamento comunitario nei vari ambiti dell'azione e sulla complementarità con le altre azioni indicate all'articolo 4, nonché sui risultati di tali valutazioni. Le relazioni saranno inviate al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni.(1) GU n. C 304 del 23. 11. 1991, pag. 5.(2) COM(93) 559 def.(3) GU n. C 32 del 5. 2. 1996, pag. 15.ALLEGATO AZIONI E OBIETTIVI SPECIFICI I. AZIONI VOLTE A MIGLIORARE LE INFORMAZIONI SULLE MALATTIE CONNESSE CON L'INQUINAMENTOObiettivo: contribuire ad una migliore comprensione del ruolo degli agenti inquinanti nell'eziologia e nell'aggravamento delle malattie nella Comunità europea e del fondamento e dell'efficacia delle azioni preventive1. Individuare priorità per identificare le malattie in cui specifici agenti inquinanti svolgono un ruolo fondamentale; confrontare la loro prevalenza e/o incidenza e il loro rapporto con i dati sui fattori ambientali nelle varie zone della Comunità europea; esaminare le qualità dei dati e identificare le eventuali carenze; analizzare e rivedere i dati attualmente disponibili sulla tossicologia di tali agenti inquinanti, identificando le lacune nelle conoscenze; confrontare tali dati, ed inoltre i metodi di raccolta, le definizioni e i criteri utilizzati, nonché i modi in cui le informazioni sono utilizzate nelle analisi, nel determinare le azioni adottate e nell'informare la popolazione.2. Contribuire a migliorare la comparabilità dei dati utilizzati nelle azioni preventive tramite scambi di informazioni sulle malattie connesse con l'inquinamento e sulla loro prevenzione, compresa l'analisi costi/benefici per valutare l'efficacia delle azioni.II. PERCEZIONE E GESTIONE DEI RISCHI PER QUANTO RIGUARDA LE MALATTIE CONNESSE CON L'INQUINAMENTOObiettivo: aumentare il livello di conoscenze e di comprensione sui rischi sanitari connessi con l'inquinamento e la loro percezione, valutazione e gestione3. Sostenere le azioni volte ad ottenere una migliore comprensione, valutazione e gestione dei rischi da parte del pubblico; promuovere le attività relative alla percezione di rischi per la salute connessi con l'inquinamento nell'ambito della Comunità.4. Promuovere le azioni e gli scambi d'informazione sui metodi per aumentare il livello di conoscenza della popolazione e degli «opinion-makers» sulla valutazione dei rischi per la salute collegati con l'inquinamento.III. MALATTIE RESPIRATORIE E ALLERGIEObiettivo: sostenere le attività volte a prevenire e a ridurre tali malattie5. Contribuire alla diffusione di informazioni, al pubblico in generale e a gruppi specifici, su tali malattie e sugli agenti che svolgono un ruolo nella loro eziologia; sostenere lo sviluppo e i collegamenti tra le campagne d'informazione; contribuire agli sforzi dei gruppi di autoassistenza attivi nel settore delle malattie respiratorie e delle allergie.6. Contribuire al confronto di varie iniziative di istruzione e di formazione utilizzate per combattere tali malattie, al fine di promuovere le migliori prassi; controllare l'efficacia delle misure preventive adottate, anche tramite l'analisi costi/benefici.