CELEX: 31993D0663
Language: it
Date: 1993-11-26 00:00:00
Title: 93/663/CE: Decisione della Commissione, del 26 novembre 1993, concernente la partecipazione finanziaria specifica della Comunità all'eradicazione dell'afta epizootica in Italia (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

Avis juridique important

|

31993D0663

93/663/CE: Decisione della Commissione, del 26 novembre 1993, concernente la partecipazione finanziaria specifica della Comunità all'eradicazione dell'afta epizootica in Italia (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 303 del 10/12/1993 pag. 0024 - 0026

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 26 novembre 1993 concernente la partecipazione finanziaria specifica della Comunità all'eradicazione dell'afta epizootica in Italia (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede) (93/663/CE)LA  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (1), modificata da ultimo dalla decisione 93/439/CEE della Commissione (2), in particolare l'articolo 11,  considerando che nei mesi di febbraio e marzo del 1993 si sono manifestati focolai di afta epizootica in varie regioni italiane;  considerando che l'insorgenza di questa malattia costituisce un grave pericolo per il patrimonio zootecnico della Comunità; che, per favorire l'eradicazione quanto più rapida possibile della malattia, la Comunità può risarcire le perdite occasionate  dall'epizoozia;  considerando che, non appena è stata confermata ufficialmente la presenza dell'afta epizootica, le autorità italiane hanno adottato i provvedimenti opportuni, tra cui le misure elencate nell'articolo 3, paragrafo 2 della decisione 90/424/CEE e le  disposizioni previste dalla direttiva 85/511/CEE del Consiglio, del 18 novembre 1985, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro l'afta epizootica (3), modificata da ultimo dalla decisione 92/380/CEE della Commissione (4); che dette misure sono  state notificate dalle autorità italiane;  considerando che, con la decisione 93/230/CEE della Commissione (5), è stato concesso un contributo finanziario per l'eradicazione dell'afta epizootica in Italia;  considerando che è opportuno erogare tale contributo finanziario per un ulteriore periodo;  considerando che sono soddisfatte le condizioni per una partecipazione finanziaria della Comunità;  considerando che la decisione 90/424/CEE, nel suo articolo 15, fissa il regime finanziario relativo alle misure previste all'articolo 11;  considerando che sono necessarie misure complementari per garantire l'eradicazione di questa malattia dalla Comunità;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  L'Italia può ottenere un contributo finanziario della Comunità per le operazioni di eradicazione dell'afta epizootica manifestatasi dal 1o aprile al 15 novembre 1993. La partecipazione della Comunità è fissata al 70 % delle spese sostenute:   a) a titolo di indennizzo dei proprietari per:  - l'abbattimento e la distruzione degli animali,  - la distruzione del latte,  - la pulizia e la disinfezione delle aziende,  - la distruzione degli alimenti contaminati nonché dei materiali contaminati, qualora questi ultimi non possano essere disinfettati;  b) se del caso, per il trasporto delle carcasse verso le imprese di lavorazione;  c) per l'esame sierologico di cui all'articolo 3, paragrafo 3, ed altri esami determinati insieme con la Commissione.   Articolo 2  1. I pagamenti relativi all'indennizzo dei proprietari devono effettuarsi entro i 120 giorni che seguono la notificazione di questa decisione. Questo periodo può essere prolungato da altri centoventi giorni nel caso di inchieste giudiziarie  sulle circostanze dei focolai.  2. Le spese di cui all'articolo 1 devono essere dichiarate fino a un massimo del 70 %, in conformità dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2776/88 della Commissione (1).  3. L'Italia trasmette le informazioni relative alle misure applicate entro centoventi giorni dalla dichiarazione del focolaio.   Articolo 3  1. Gli animali artiodattili originari di un'azienda compresa nella zona specificata nell'allegato I non possono uscire dalla zona suddetta.  2. Non sono autorizzati movimenti di animali artiodattili all'interno della zona specificata nell'allegato I, a meno che sussistano tutte le condizioni seguenti:  a) tutti gli animali dell'allevamento di origine siano sottoposti ad un esame clinico da parte di un veterinario autorizzato nei dieci giorni precedenti il trasporto;  b) gli animali da trasportare siano permanentemente identificati;  c) sia stato ultimato nell'allevamento l'eventuale esame sierologico di cui al paragrafo 3.  3. Tutti gli allevamenti della zona specificata nell'allegato I comprendenti animali artiodattili (suini esclusi) di età compresa tra nove mesi e due anni devono essere sottoposti a campionamento conformemente all'allegato II nonché ad un esame  sierologico per la ricerca di anticorpi del virus dell'afta epizootica. Il campionamento dev'essere ultimato entro il 30 novembre 1993. Ogni mese viene trasmessa alla Commissione una relazione sui risultati conseguiti.   Articolo 4  La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 26 novembre 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 224 del 18. 8. 1990, pag. 19.  (2) GU n. L 203 del 13. 8. 1993, pag. 34.  (3) GU n. L 315 del 26. 11. 1985, pag. 11.  (4) GU n. L 198 del 17. 7. 1992, pag. 54.  (5) GU n. L 97 del 23. 4. 1993, pag. 35.  (6) GU n. L 249 dell'8. 9. 1988, pag. 9.      ALLEGATO I   Provincia di Caserta     ALLEGATO II   >(1)()"> ID="1">Fino a 5> ID="2">Tutti"> ID="1">Da 5 a 10> ID="2">5"> ID="1">Più di 10> ID="2">6 ""> (1)() Se il numero soggetto a campionamento è inferiore a quello indicato nella tabella, vanno sottoposti a campionamento tutti gli animali della classe di età corrispondente.