CELEX: E2011J0005
Language: it
Date: 2011-09-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 20 settembre 2011 , nella causa E-5/11 — Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia [Mancata ottemperanza agli obblighi di una parte contraente — Regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002 , che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima — Regolamento (CE) n. 1891/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006 , sul finanziamento pluriennale dell’azione dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima in materia di intervento contro l’inquinamento causato dalle navi e recante modifica del regolamento (CE) n. 1406/2002]

22.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 374/15
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 20 settembre 2011
   nella causa E-5/11
   Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia
   [Mancata ottemperanza agli obblighi di una parte contraente — Regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima — Regolamento (CE) n. 1891/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, sul finanziamento pluriennale dell’azione dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima in materia di intervento contro l’inquinamento causato dalle navi e recante modifica del regolamento (CE) n. 1406/2002]
   2011/C 374/10
   Nella causa E-5/11, Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia — ISTANZA alla Corte di dichiarare che, non avendo adottato le misure necessarie a recepire, entro il termine prescritto, nel proprio ordinamento giuridico: a) l’atto di cui al punto 56o del capitolo V dell'allegato XIII all'accordo SEE [regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima], quale adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo n. 1; e b) l’atto di cui al punto 56oa del capitolo V dell’allegato XIII all’accordo SEE [regolamento (CE) n. 1891/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, sul finanziamento pluriennale dell’azione dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima in materia di intervento contro l’inquinamento causato dalle navi e recante modifica del regolamento (CE) n. 1406/2002], quale adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo n. 1; il Regno di Norvegia non ha ottemperato ai propri obblighi derivanti dall’articolo 7 SEE — la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen e Páll Hreinsson (giudice relatore), giudici, ha emesso il 20 settembre 2011 la sua sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   la Corte:
   
               1)
            
            
               dichiara che, non avendo adottato le misure necessarie a recepire, entro il termine prescritto, nel proprio ordinamento giuridico: a) l’atto di cui al punto 56o del capitolo V dell'allegato XIII all'accordo SEE [regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima], quale adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo n. 1; e b) l’atto di cui al punto 56oa del capitolo V dell’allegato XIII all’accordo SEE [regolamento (CE) n. 1891/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, sul finanziamento pluriennale dell’azione dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima in materia di intervento contro l’inquinamento causato dalle navi e recante modifica del regolamento (CE) n. 1406/2002], quale adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo n. 1; il Regno di Norvegia non ha ottemperato ai propri obblighi derivanti dall’articolo 7 SEE;
            
         
               2)
            
            
               condanna il Regno di Norvegia al pagamento delle spese processuali.