CELEX: 62019CN0335
Language: it
Date: 2019-04-24 00:00:00
Title: Causa C-335/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny (Polonia) il 24 aprile 2019 — E. Sp. z o.o. con sede a S./Minister Finansów

19.8.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 280/20
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny (Polonia) il 24 aprile 2019 — E. Sp. z o.o. con sede a S./Minister Finansów
      (Causa C-335/19)
      (2019/C 280/27)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Naczelny Sąd Administracyjny
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: E. Sp. z o.o. con sede a S.
      
         Resistente: Minister Finansów
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se le disposizioni della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (1), segnatamente l'articolo 90, paragrafo 2, di tale direttiva, alla luce dei principi di neutralità fiscale e di proporzionalità, consentano di introdurre nel diritto nazionale limiti alla possibilità di ridurre la base imponibile nel caso di mancato pagamento parziale o totale a causa di un determinato status fiscale del debitore e del creditore.
               
            
                  2)
               
               
                  In particolare, se il diritto dell'Unione osti all’adozione nel diritto nazionale di una norma che consente di beneficiare dello «sgravio per i crediti inesigibili» a condizione che alla data di prestazione del servizio/effettuazione della cessione di beni nonché il giorno precedente la data di presentazione della rettifica della dichiarazione fiscale ai fini della fruizione di tale sgravio:
                  
                              —
                           
                           
                              il debitore non è sottoposto a procedura di insolvenza o di liquidazione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il creditore e il debitore sono registrati come soggetti passivi dell’IVA.
                           
                        
            
         (1)  GU 2006, L 347, pag. 1.