CELEX: 62010CN0435
Language: it
Date: 2010-09-13 00:00:00
Title: Causa C-435/10: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Centrale Raad van Beroep (Paesi Bassi) il 13 settembre 2010 — J.C. van Ardennen/Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen

20.11.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 317/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Centrale Raad van Beroep (Paesi Bassi) il 13 settembre 2010 — J.C. van Ardennen/Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen
   (Causa C-435/10)
   ()
   2010/C 317/32
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Centrale Raad van Beroep
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: J.C. van Ardennen
   
      Convenuto: Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen (UWV)
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la direttiva sull’insolvenza (1), e segnatamente i suoi artt. 4, 5 e 10, debbano essere interpretati in modo tale che con essi è in linea generale incompatibile un regime nazionale che obbliga i lavoratori, in caso di insolvenza del loro datore di lavoro, per l’esercizio (totale) del loro diritto all’assunzione dei crediti retributivi insoluti, ad iscriversi nelle liste di collocamento al più tardi il primo giorno feriale successivo al giorno in cui il rapporto di lavoro è stato risolto, o avrebbe ragionevolmente dovuto essere risolto. In caso di soluzione negativa:
            
         
               2)
            
            
               Se la direttiva sull’insolvenza, e segnatamente i suoi artt. 4, 5 e 10, debbano essere interpretati in modo tale che con essi è incompatibile un regime nazionale che impone detto obbligo di iscrizione anche ai lavoratori che durante il periodo di preavviso hanno svolto attività in un’impresa o in una professione indipendenti.
            
         
               3)
            
            
               Se la direttiva sull’insolvenza, e segnatamente i suoi artt. 4, 5 e 10, debbano essere interpretati in modo tale che con essi è incompatibile un regime nazionale in forza del quale il mancato o il tardivo adempimento di detto obbligo di iscrizione può determinare il mancato pagamento di una parte della prestazione di insolvenza, per cui per il livello e la durata di detto provvedimento è decisivo anche il momento in cui detto obbligo viene adempiuto.
            
         
      (1)  Direttiva del Consiglio 20 ottobre 1980, 80/987/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro (GU L 283, pag. 23).