CELEX: 31975R2888
Language: it
Date: 1975-10-29 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2888/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune (anno 1976)

12. 11.75                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 292/35
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 2888/75 DEL CONSIGLIO
                                                      del 29 ottobre 1975
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale
                                                     comune (anno 1976)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                considerando che è opportuno garantire in particolare
                                                                     l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
                                                                     importatori degli Stati membri a detto contingente,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     nonché l'applicazione ininterrotta dell'aliquota pre­
                                                                     vista per quest'ultimo a tutte le importazioni dei
europea, in particolare l'articolo 28 ,                              prodotti in questione, fino ad esaurimento del contin­
                                                                      gente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
 vista la proposta della Commissione,                                 contingente tariffario comunitario, basato sulla ripar­
                                                                      tizione tra gli Stati membri citati, appare idoneo a
                                                                      rispettarne la natura comunitaria, tenuto conto dei
 visto il parere del Parlamento europeo (1 ),                        principi sopra enunciati ; che nella fattispecie si tratta
                                                                      di prodotti per i quali le statistiche disponibili non
                                                                      danno informazioni sulla situazione di tali prodotti
 considerando che la pesca delle anguille in alcuni                   sul mercato ; che quindi non è possibile fissare una
 centri di produzione della Comunità è stata proibita                 ripartizione del volume contingentale fra gli Stati
 o resa impossibile ; che questo fatto ha provocato                   membri basata sull'evoluzione delle importazioni dei
 una diminuzione della produzione comunitaria delle                   prodotti in questione nel corso degli ultimi anni ; che
 anguille in generale ed in particolare per quanto                    tuttavia, secondo le previsioni fatte dagli Stati mem­
 riguarda le anguille fresche (vive o morte), refrigerate             bri, la partecipazione iniziale al volume contingentale
 o congelate, della sottovoce ex 03.01 A II della                    può essere fissata secondo quanto indicato all'arti­
 tariffa doganale comune destinate ad essere trasfor­                colo 2 ;
 mate in aziende di affumicatura o di scorticatura
 o destinate all' affumicatura o alla fabbricazione
 industriale dei prodotti della voce 16.04 ; che, di                 considerando che, per tener conto dell'evoluzione
 conseguenza, l'approvvigionamento di tali anguille                   delle importazioni dei suddetti prodotti, occorre sud­
 per le industrie di trasformazione della Comunità                    dividere in due parti il volume del contingente, ripar­
 dipende attualmente in gran parte dalle importazioni ;               tendo la prima parte e costituendo con la seconda
 che è quindi opportuno sospendere totalmente per                    parte una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno
 l'anno 1976 l'applicazione del dazio autonomo della                  degli Stati membri che avessero esaurito la loro ali­
 tariffa doganale comune per i prodotti in questione                  quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
 entro limiti quantitativi appropriati ; che entro tale               agli importatori, è opportuno fissare la prima parte
 limite i nuovi Stati membri applicano dei dazi                       del contingente tariffario comunitario a un livello che
 conformi alle disposizioni dell'atto di adesione (2) ;               potrebbe corrispondere al 91 % circa del volume
 che l'adozione di una tale misura comunitaria non
                                                                      contingentale ;
 appare suscettibile di causare pregiudizio alla produ­
  zione comunitaria ;
                                                                      considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi
 considerando che gli attuali fabbisogni non coperti                  più o meno rapidamente ; che, per tener conto di tale
 dalla produzione comunitaria, da soddisfare con                      situazione ed evitare ogni discontinuità, è necessario
 importazioni, possono essere valutati in 5 700 tonnel­               che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi
  late per l' anno 1976 ; che è quindi opportuno aprire,              totalmente la propria aliquota iniziale effettui il pre­
 per l'anno 1976, un contingente tariffario per le                    lievo di un' aliquota complementare dalla riserva ;
  anguille in questione alle condizioni qui sopra                     che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
  indicate ;                                                          membro tutte le volte che la riserva lo consenta
                                                                      quando ciascuna delle sue aliquote supplementari è
                                                                      quasi totalmente utilizzata ; che le aliquote iniziali
  (*) Parere reso il 17 ottobre 1975 (non apparso ancora              supplementari devono essere valide sino alla fine del
      nella Gazzetta ufficiale).                                      periodo contingentale ; che tale forma di gestione
  (2) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.                           richiede una stretta collaborazione fra gli Stati mem­
 ---pagebreak--- N.L 292/36                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 12. 11 . 75
 bri e la Commissione, la quale deve in particolare             colo 5, sono valide dal 1       gennaio al 31 dicembre
 essere posta in grado di seguire il grado di esauri­           1976, ammontano ai seguenti quantitativi :
 mento del volume contingentale ed informarne gli
 Stati membri ;                                                                                           Tonnellate
                                                                        Benelux                             1600
 considerando che, qualora ad una data determinata                      Danimarca                           1000
del periodo contingentale una cospicua rimanenza                        Germania                            2 200
 fosse disponibile in uno Stato membro, tale Stato
 dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella                 Francia                               100
riserva, per evitare che una parte del contingente                      Irlanda                                 10
tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in                       Italia                                 90
 altri Stati membri ;
                                                                        Regno Unito                           200
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il               2. La seconda parte, pari a 500 tonnellate, costituisce
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­               la riserva.
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione eco­
nomica Benelux, tutte le operazioni relative alla
gestione delle aliquote attribuite a detta unione eco­                                  Articolo 3
nomica possono essere effettuate da uno dei suoi
membri,
                                                                1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro quale
                                                                è fissata dall'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero la stessa
                                                                aliquota diminuita della frazione trasferita alla riserva
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                qualora sia stato applicato l'articolo 5 , è utilizzata
                                                                in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in
                                                                questione procede senza indugio, mediante notifica
                                                                alla Commissione, al prelievo, sempreché la consi­
                       Articolo 1
                                                                stenza della riserva lo permetta, di una seconda ali­
                                                                quota pari al 15 % della propria aliquota iniziale,
 1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1976, un contin­             eventualmente arrotondata all'unità superiore.
gente tariffario comunitario di 5 700 tonnellate è
aperto per le anguille fresche (vive o morte), refri­           2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
gerate o congelate, della sottovoce ex 03.01 A II della         Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
tariffa doganale comune destinate ad essere trasfor­            anche la seconda aliquota, tale Stato membro procede
mate nelle aziende di affumicatura o di scorticatura
                                                               senza indugio, mediante notifica alla Commissione,
o destinate alla fabbricazione industriale — alle
                                                               al prelievo, sempreché la consistenza della riserva lo
condizioni da determinarsi dalle autorità competenti           permetta, di una terza aliquota pari al 7,5 % della
— dei prodotti della voce 16.04.                               propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
                                                               all'unità superiore.
2. Entro i limiti di tale contingente tariffario il dazio
della tariffa doganale comune è totalmente sospeso.            3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
                                                               Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                               anche la terza aliquota, esso procede, come disposto
                                                               al paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota pari
3 . I nuovi Stati membri applicano, nell'ambito del            alla terza.
contingente tariffario in questione, dazi calcolati
conformemente alle disposizioni stabilite al riguardo
nell'atto di adesione.                                         Tale procedura continua ad essere applicata fino ad
                                                               esaurimento della riserva.
                       Articolo 2                              4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri
                                                               possono procedere al prelievo di aliquote ihferiori
                                                               a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
1 . Una prima parte di 5 200 tonnellate di tale                ritenere che esse potrebbero non essere esaurite. Essi ,
contingente tariffario comunitario viene suddivisa tra         informano la Commissione dei motivi che li hanno
gli Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'arti­        indotti ad applicare il presente paragrafo.
 ---pagebreak---  12. 11.75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 292/37
                        Articolo 4                  <  *                                Articolo 7
Le aliquote supplementari prelevate a norma dell'arti­           1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1976 .                   zioni affinché l' apertura delle aliquote supplementari
                                                                da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
                                                                possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla loro
                        Articolo 5                              parte cumulata del contingente comunitario.
                                                                2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi       prodotto in questione, stabiliti nel loro territorio, il
il 1° settembre 1976, la frazione non utilizzata della          libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.
loro aliquota iniziale che, al 15 agosto 1976, ecceda
del 20 % il volume iniziale. Essi possono trasferire
una quantità maggiore se vi è ragione di ritenere che           3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle
essa rischi di non essere utilizzata .                          loro aliquote delle importazioni del prodotto in
                                                                questione man mano che tale prodotto è presentato
                                                                in dogana accompagnato da una dichiarazione di
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                   immissione al consumo .
entro il 1° settembre 1976, il totale delle importazioni
dei prodotti in questione, effettuate sino al 15 agosto         4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
1976 incluso e imputate al contingente comunitario,             membri è determinato in base alle importazioni im­
nonché, se del caso, la frazione dell' aliquota iniziale        putate secondo le modalità di cui al paragrafo 3 .
che essi trasferiscono alla riserva .
                                                                                        Articolo 8
                        Articolo 6
                                                                Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle            informano delle importazioni effettivamente imputate
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente                sulle loro aliquote.
agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di essi, non
appena le pervengono le notifiche, del grado di                                         Articolo 9
esaurimento della riserva .
                                                                Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 settembre             tamente affinché venga osservato il presente regola­
1976, dell'entità della riserva dopo i versamenti effet­        mento .
tuati a norma dell' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva                               Articolo 10
sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo               Il presente regolamento entra in vigóre il 1° gen­
prelievo.                                                       naio 1976.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Lussemburgo, addì 29 ottobre 1975 .
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
                                                                                     G. MARCORA