CELEX: C2001/331/12
Language: it
Date: 2001-11-24 00:00:00
Title: Causa C-345/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica d'Austria, proposto il 13 settembre 2001

C 331/8                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         24.11.2001
3.1. Se per «produttore» ai sensi dell’art. 3, n. 1, della direttiva              risulti correlato all’obiettivo dello smistamento dei rifiuti
      94/62/CE debba essere inteso solamente colui che                            all’origine, criterio «fondamentale» ai sensi dei «conside-
      assembli o faccia assemblare la merce con il prodotto                       rando» della direttiva, violando inoltre il diritto del
      utilizzato quale imballaggio, ad esclusione del fabbrican-                  consumatore, garantitogli dalla sesta direttiva IVA del
      te del prodotto utilizzato quale imballaggio e se, in                       17 maggio 1977, ad un’aliquota dimezzata ovvero ridotta
      tal caso, tale prodotto possa essere considerato quale                      per il servizio di smaltimento dei propri rifiuti domestici.
      materiale di imballaggio.
                                                                            7.    Se sia consentito che la Verpackungsverordnung austriaca
                                                                                  dia attuazione ai sistemi di raccolta e recupero istituiti
3.2. Questione supplementare nell’ipotesi di soluzione affer-                     dall’art. 7, n. 1, della direttiva nel senso che un’impresa in
      mativa della precedente questione: se sia consentito al                     monopolio o imprese in oligopolio possano disporre di
      legislatore austriaco o alla Commissione obbligare alla                     tutti i rifiuti di imballaggio destinati ad essere riciclati in
      partecipazione ad un sistema di raccolta e recupero, ai                     materie prime, potendo in tal modo pilotare e sovvenzio-
      sensi dell’art. 7, n. 1, della direttiva 94/62/CE, anche le                 nare, mediante aiuti singoli ad imprese, a settori industriali
      imprese fabbricanti di soli materiali di imballaggio, vale                  (ad esempio, l’industria del cemento) o a comuni (ad
      a dire di prodotti destinati ad essere riempiti con merci.                  esempio, il comune di Vienna) il riciclaggio dei rifiuti con
                                                                                  le conseguenti distorsioni alla concorrenza, ovvero se un
                                                                                  sistema di tal genere si ponga in contrasto con il diritto
                                                                                  comunitario, in particolare con gli artt. 30 CE e seguenti,
4.   Se sia in contrasto con il principio di causazione,                          in particolare con l’art. 37 CE.
     enunciato nei «considerando» della direttiva 94/62/CE, il
     fatto che una legge, quale il paragrafo 3, primo comma,
     primo periodo, della Österreichische Verpackungsver-                  (1) GU L 365, pag. 10.
     ordnung (normativa austriaca in materia di imballaggi),
     preveda che i produttori, in particolare anche i produttori
     di materiali di imballaggio (cfr. il paragrafo 3, primo
     comma, nel combinato disposto con il paragrafo 1, primo
     comma, della Verpackungsverordnung), gli importatori,
     gli imballatori ed i venditori siano obbligati al ritiro
     gratuito degli imballaggi di vendita e di trasporto a
     seguito del loro uso, ove tale contrasto potrebbe risiedere
     nel fatto che la cerchia di soggetti destinatari di tale               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     obbligo sia fissata in termini troppo restrittivi, non                 tro la Repubblica d’Austria, proposto il 13 settembre
     ricomprendendo anche il consumatore; e/o se una siffatta                                                 2001
     normativa si ponga in contrasto con l’art. 1, n. 1, della
     direttiva, nella parte in cui tale disposizione indica,                                          (Causa C-345/01)
     quale proprio obiettivo, la prevenzione dell’insorgenza di
     ostacoli agli scambi, laddove l’obbligo del produttore al
     ritiro del materiale di imballaggio o degli imballaggi                                            (2001/C 331/12)
     costituisce il maggiore ostacolo agli scambi immaginabile.
5.   Se un sistema di raccolta e recupero, del genere di                    Il 13 settembre 2001, la Commissione delle Comunità europee,
     quello gestito in Austria dalla Altstoff Recycling Austria             rappresentata dal sig. Götz zur Hausen, consigliere giuridico
     Aktiengesellschaft, ai sensi del paragrafo 11 della Verpa-             presso il servizio giuridico della Commissione, con domicilio
     ckungsverordnung, violi il principio di proporzionalità,               eletto in Lussemburgo presso il sig. Luis Escobar Guerrero,
     qualora risulti sproporzionato rispetto alle esigenze di               membro del servizio giuridico della Commissione, Centre
     un’efficace tutela dell’ambiente.                                      Wagner C 254, Kirchberg, Lussemburgo, ha proposto dinanzi
                                                                            alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
                                                                            contro la Repubblica d’Austria.
6.   Se sia in contrasto con i principi enunciati negli artt. 30
     CE e seguenti, in particolare nell’art. 37 CE, il fatto che in
     uno Stato membro, come avviene in Austria per effetto                  La ricorrente chiede che la Corte voglia:
     del paragrafo 11 della Verpackungsverordnung, sia stato
     istituito, in esecuzione dell’art. 7 della direttiva, un sistema       1.    dichiarare che, non avendo emanato nei termini previsti
     di raccolta e recupero in posizione di monopolio (in                         tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
     Austria la Altstoff Recycling Austria Aktiengesellschaft),                   strative necessarie per l’attuazione della direttiva del
     qualora ne derivi una restrizione sproporzionata ed                          Consiglio 26 ottobre 1998 (1), 98/81/CE (2), che modifica
     inadeguata alla concorrenza ed alle libertà fondamentali,                    la direttiva 90/219/CEE sull’impiego confinato di micror-
     tale intervento non si ponga nel giusto rapporto rispetto                    ganismi geneticamente modificati, la Repubblica d’Austria
     ad un’efficace azione diretta a migliorare il livello della                  è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi
     tutela dell’ambiente e il detto sistema, istituito accanto a                 dell’art. 2, n. 1, della direttiva citata;
     quello comunale, ponendo sullo stesso piano tutto quanto
     rechi il marchio «Grüner Punkt» (punto verde), non                     2.    condannare la Repubblica d’Austria alle spese.
 ---pagebreak--- 24.11.2001              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 331/9
Motivi e argomenti principali                                             Motivi e principali argomenti
Dal carattere vincolante delle direttive ai sensi dell’art. 249,          I motivi ed i principali argomenti sono analoghi a quelli della
n. 3, CE e dall’art. 10, n. 1, CE risulta che gli Stati membri ai         causa C-345/01 (2).
quali la direttiva è rivolta sono obbligati a trasporre nel diritto
nazionale le disposizioni della direttiva in modo che esse
                                                                          (1) GU L 330 del 5.12.1998, pag. 13.
possano spiegare la loro piena efficacia pratica dal giorno della
                                                                          (2) V. pag. 8 della presente Gazzetta ufficiale.
scadenza del loro termine di attuazione. Tale termine è scaduto
il 5 giugno 2000 senza che la Repubblica d’Austria abbia
emanato le necessarie disposizioni.
(1) GU 1998, L 330, pag. 13.                                              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
(2) GU 1990, L 117, pag. 1.                                               tro la Repubblica federale di Germania, presentato il
                                                                                                   13 settembre 2001
                                                                                                    (Causa C-347/01)
                                                                                                     (2001/C 331/14)
                                                                          Il 13 settembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dal sig. Götz zur Hausen, consulente giuridico
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                          presso il servizio giuridico della Commissione, con domicilio
tro la Repubblica federale di Germania, presentato il
                                                                          eletto in Lussemburgo presso l’ufficio del sig. Luis Escobar
                        13 settembre 2001
                                                                          Guerrero, membro del medesimo servizio, Centro Wagner
                                                                          C 254, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                         (Causa C-346/01)                                 delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
                                                                          federale di Germania.
                          (2001/C 331/13)
                                                                          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                          1)    dichiarare che la Repubblica federale di Germania ha
Il 13 settembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,                     violato gli obblighi ad essa incombenti in forza del-
rappresentata dal sig. Götz zur Hausen, consulente giuridico                    l’art. 34, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e
presso il servizio giuridico della Commissione, con domicilio                   del Consiglio 16 febbraio 1998, 98/8/CE (1) relativa
eletto in Lussemburgo presso l’ufficio del sig. Luis Escobar                    all’immissione sul mercato dei biocidi, non avendo essa
Guerrero, membro del medesimo servizio, Centro Wagner                           adottato i provvedimenti legislativi, regolamentari ed
C 254, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia                   amministrativi necessari per dare attuazione a tale diretti-
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica                          va, o avendo comunque omesso di comunicare alla
federale di Germania.                                                           Commissione l’adozione di tali provvedimenti;
                                                                          2)    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                       del procedimento.
1)    dichiarare che la Repubblica federale di Germania ha
      violato gli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 2,       Motivi e principali argomenti
      n. 1, della direttiva del Consiglio 26 ottobre 1998,
      98/81/CE (1), che modifica la direttiva 90/219/CEE sul-
      l’impiego confinato di microrganismi geneticamente                  I motivi ed i principali argomenti sono analoghi a quelli
      modificati, non avendo essa adottato i provvedimenti                della causa C-345/01 (2); il termine per la trasposizione della
      legislativi, regolamentari ed amministrativi necessari per          direttiva è scaduto dal 14 maggio 2000.
      dare attuazione a tale direttiva, o avendo comunque
      omesso di comunicare alla Commissione l’adozione di
      tali provvedimenti;                                                 (1) GU L 123 del 24.4.1998, pag. 1.
                                                                          (2) V. pag 8 della presente Gazzetta ufficiale.
2)    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese
      del procedimento.