CELEX: 61982CO0263
Language: it
Date: 1982-11-11
Title: Ordinanza del presidente della Corte dell'11 novembre 1982. # Klöckner-Werke AG contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 263/82 R.

Avis juridique important

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61982O0263

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DELL'11 NOVEMBRE 1982.  -  KLOECKNER-WERKE AG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 263/82 R.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 03995

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DI UNA DECISIONE CHE HA INFLITTO UN ' AMMENDA - PRESUPPOSTI - PRESTAZIONE DI UNA CAUZIONE  ( TRATTATO CECA , ART . 39 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 86 , PAR  2 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 263/82 R KLOCKNER-WERKE AG , IMPRESA SIDERURGICA CON SEDE IN DUISBURG , RAPPRESENTATA DAL PROF . BODO BORNER , DELL ' UNIVERSITA DI COLONIA , ZULPICHER STRASSE 83 , D-5000 COLONIA 41 , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , 200 , RUE DE LA LOI , B-1049 BRUXELLES ,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . NORBERT KOCH , ASSISTITO DAL PROF . EBERHARD GRABITZ , DELL ' UNIVERSITA LIBERA DI BERLINO , SCHWENDENERSTRASSE 33 ,  D-1000 BERLINO 33 , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 AGOSTO 1982 , RELATIVA AD UN ' AMMENDA INFLITTA ALLA RICORRENTE AI SENSI DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA ,  

Motivazione della sentenza

1 AI SENSI DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO CECA , I RICORSI PRESENTATI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA LA CORTE , SE REPUTA CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , PUO DISPORRE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA ED EMETTERE OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO NECESSARIO . AI SENSI DELL ' ART . 86 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , L ' ESECUZIONE DELL ' ORDINANZA PUO ESSERE SUBORDINATA ALLA PRESTAZIONE , DA PARTE DEL RICHIEDENTE , DI UNA CAUZIONE IL CUI AMMONTARE E LE CUI MODALITA SONO DETERMINATI TENUTO CONTO DELLE CIRCOSTANZE .    2 LA RICHIEDENTE HA CONCLUSO CHE SIA ORDINATA LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE 13 OTTOBRE 1982 CON CUI LE E STATA INFLITTA UN ' AMMENDA DI 10 129 432 ( DIECI MILIONI CENTOVENTINOVEMILA QUATTROCENTOTRENTADUE ) ECU , CIOE 23 909 916 ( VENTITRE MILIONI NOVECENTONOVEMILA NOVECENTOSEDICI ) DM . SEBBENE LA COMMISSIONE CONCLUDA PER IL RIGETTO DELLA DOMANDA , DALLE SUE OSSERVAZIONI SCRITTE ED ORALI RISULTA CHE ESSA NON SI OPPONE ALLA CONCESSIONE     DELLA SOSPENSIONE , A CONDIZIONE CHE LA RICHIEDENTE COSTITUISCA UNA CAUZIONE BANCARIA CHE GARANTISCA L ' EVENTUALE PAGAMENTO DELL ' AMMENDA MAGGIORATA , SE DEL CASO , DI INTERESSI DI MORA .    3 LA RICHIESTA DELLA COSTITUZIONE DELLA CAUZIONE E CONFORME AD UNA LINEA DI CONDOTTA GENERALE , ADOTTATA DALLA COMMISSIONE NEL 1981 E RICONOSCIUTA GIUSTIFICATA , SALVO CASI ECCEZIONALI , DALL ' ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE 6 MAGGIO 1982 ( CAUSA 107/82 R , AEG C / COMMISSIONE ).    4 LA RICHIEDENTE INTENDE OTTENERE LA SOSPENSIONE RICHIESTA SENZA DOVER SODDISFARE DETTA CONDIZIONE . ESSA SOSTIENE , IN SOSTANZA , CHE L ' IMPOSIZIONE DI TALE CONDIZIONE AVREBBE , AL PARI DELL ' ESECUZIONE IMMEDIATA , LA CONSEGUENZA DI INFLIGGERLE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE . ESSA AFFERMA , AL RIGUARDO , CHE LE SUE CONTROPARTI COMMERCIALI E , IN PARTICOLARE , I SUOI FINANZIATORI , TRARREBBERO DA QUESTA CIRCOSTANZA CONCLUSIONI SFAVOREVOLI PER QUANTO RIGUARDA SIA L ' ESITO DEL RICORSO SIA L ' EVENTUALE IRROGAZIONE DI AMMENDE IN RAGIONE DEL SUPERAMENTO - CHE ESSA AMMETTE - DI QUOTE PER ALTRI TRIMESTRI .    5 TALE ARGOMENTO NON PUO ESSERE ACCOLTO . LA VALUTAZIONE , DA PARTE DELLE CONTROPARTI COMMERCIALI E DEI FINANZIATORI DELLA RICHIEDENTE DELLE PROSPETTIVE DEL RICORSO E DELLE CONSEGUENZE , PER LA RICHIEDENTE , DEL COMPORTAMENTO CHE ESSA TIENE PER QUANTO RIGUARDA IL RISPETTO DELLE QUOTE CHE LE SONO STATE ATTRIBUITE - IN QUANTO TALE ELEMENTO POSSA ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE - NON PUO DIPENDERE DAL FATTO CHE LA CONCESSIONE DELLA SOSPENSIONE SIA SUBORDINATA AD UNA CONDIZIONE COME QUELLA POSTA DALLA COMMISSIONE ED ESPRESSAMENTE CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO DI PROCEDURA . CIO VALE TANTO PIU IN QUANTO LA RICHIESTA DEL DEPOSITO DELLA CAUZIONE CORRISPONDE , COM ' E STATO SOPRA RILEVATO , AD UNA LINEA DI CONDOTTA GENERALE E RAGIONEVOLE DELLA COMMISSIONE .    6 DEL RESTO , LA RICHIEDENTE NON HA INDICATO ALTRI ELEMENTI CHE GIUSTIFICHINO UN ' ECCEZIONE IN SUO FAVORE . LA COSTITUZIONE DI UNA CAUZIONE NON PUO PERTANTO , NE PER LE SPESE CHE COMPORTA , NE PER LE CONSEGUENZE CHE PUO AVERE SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA RICHIEDENTE , CAUSARLE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , PRONUNZIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   IL PRESIDENTE  COSI PROVVEDE :   1* L ' ESECUZIONE DELL ' ART . 2 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 AGOSTO 1982 E SOSPESA A CONDIZIONE CHE LA RICHIEDENTE COSTITUISCA PREVIAMENTE UNA CAUZIONE BANCARIA ACCETTATA DALLA COMMISSIONE E CHE GARANTISCA IL PAGAMENTO DELL ' AMMENDA INFLITTA CON LA DECISIONE IMPUGNATA E DEGLI INTERESSI DI MORA CALCOLATI AL TASSO DI SCONTO DELLA DEUTSCHE BUNDESBANK MAGGIORATO DELL ' 1 % .   2*SI IMPARTISCE ALLA RICHIEDENTE UN TERMINE DI 15 GIORNI DALLA NOTIFICA DELLA PRESENTE ORDINANZA PER COSTITUIRE LA SUDDETTA CAUZIONE . DURANTE TALE TERMINE , LA COMMISSIONE SI ASTERRA DA QUALUNQUE PROVVEDIMENTO DI ESECUZIONE .   3*LE SPESE SONO RISERVATE .