CELEX: 51966PC0116
Language: it
Date: 1966-03-31
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai trattori agricoli su ruote (velocità massima, sedili per accompagntori r piattaforme di carico) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 116
Vol. 1966/0032
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ'                  ECONOMICA                         EUROPEA
                      COMMISSIONE
                                       COM(66)116 def.
                                       Bruxelles . 31 marzo 1966
                                   Proposta ai
                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
            concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
          Stati membri relative ai trattori agricoli su ruote (velocità
                 massima , sedili per accompagntori r piattaforme
                                  di carico )
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM(66 ) 116 def .
 ---pagebreak---                           RELAZIONE
Considerazioni generali
1.     Nel quadro dei lavori effettuati ai fini dell' armonizza­
zione delle legislazioni vigenti nel settore dei trattori agricoli ,
la Commissione procede all' elaborazione , ai sensi dell' articolo 1Ó0,
di un certo numaro di proposte di direttive destinate ad essere sot­
toposte al Consiglio . L' adozione di tali proposta dovrebbe condurre
alla fissazione sul piano comunitario di una serie di proscrizioni
tecniche relative alla costruzione ed al montaggio dei trattori agri­
coli , nonché alla loro attrezzatura*
       Tali direttive hanno inoltre per obiettivo l' applicazione di una
procedura intesa al riconoscimento reciproco dei controlli effettuati
dagli Stati membri in base alle prescrizioni comunitarie . Tali control­
li assumono la forma di una approvazione di determinate attrezzature e
dispositivi , o di una approvazione del tipo dei trattori in sé stessi »
2.     La preparazione di tale programma ha posto in evidenza la necessità
di eliminare alcuno divergenze riscontrate nelle disposizioni legislative ,
regolamentari ed amministrative vigenti negli Stati membri per ciò * che
riguarda la definizione stessa doi trattori agricoli »
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       Dato che alcune conseguali ze , e in particolare la concessione di
agevolazioni e di esenzioni , sono subordinate in alcuni Stati membri al
fatto che i veicoli siano definiti come trattori agriooli , tali diver­
genze sono tali da rappresentare degli ostacoli agli scambi al sensi
dell' articolo 100 . Di conseguenza , si è ritenuto opportuno elaborare
una direttiva intesa ad armoni zzare tali elementi di definizione , che
riguardano da una parte la velocità massima per costruzione , e dall' altra
la facoltà di effettuare il trasporto di persone e di merci mediante
trattori agricoli .
3-     La situazione negli Stati membri per ciò' che riguarda le tre que­
stioni summenzionate si pone attualmente nei termini seguenti x in materia
di velocità massima, le disposizioni vigenti prevedono dei limiti di
velocità per i trattori agricoli . Tali limiti sono a volte imposti come
norma di comportamento , a volta prescritti in fase di costruzione ai fini
doli 'approvazione di un tipo di trattore , a volte infine fissati indiret­
tamente mediante la concessione di agevolazioni di ogni genere riservate
soltanto ai trattori la cui velocità per costruzione sia inferiore a deter­
minati limiti massimi .
       Per quanto riguarda i sedili per accompagnatori , questi ultimi sono
vietati de facto in uno Stato membro , nel senso che i veicoli che ne sono
muniti non possono più aspirare a determinate agevolazioni di cui avrebbe­
ro fruito nella loro qualità di trattori agricoli } in un altro Stato mem­
bro , invece , i trattori devono essere "muniti di almeno un sedile per
accompagnatore , © tale sedile dev' essere fisso ".
       Il problema delle piattaforme di carico si pone in termini piutto­
sto simili a quello dei sedili , nel senso ohe almeno uno Stato membro ri­
fiuta di ammettere la possibilità che un trattore agricolo trasporti di­
rettamente un carico . Tale divieto comporta l' esclusione dalla definizio­
ne di trattore agricolo per ogni trattore munito di una piattaforma -di
carico , con tutte la conoegurns» inerenti      tale
                                                                    • • •/ • • •
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          Ai fini della presente proposta di direttiva si e tenuto conto
 delle considerazioni formulate dalla Commissione per il Mercato comune
 del Comitato europeo per le macchine agricole ( CEMA). •
 COMMETTO ALLA PROPOSTA DI DIRETTIVA
.1»      Dopo aver riepilogato le differenze tra le legislazioni degli Sta­
 ti membri , è opportuno menzionare sommariamente la soluzione accolta
.dalla proposta di direttiva allo Bcopo di porvi rimedio t
 a ) per ciò' che riguarda la velooità massima per costruzione è previsto
      un limite , che è fissato a 25 km orari *
 b ) il fatto ohe i. trattori agricoli siano muniti di sedili per accompagna­
     tori o di piattaforme     di carico non può * essere né vietato , né richief
     sto dagli Stati membri »
     A sostegno di tale soluzione si può' rilevare che , allo scopo di garan-
 , tire la- sicurezza dei lavoratóri , gli Stati membri mantengono pieni'* pò**
     teri discrezionali per disciplinare ^ nell' ambito delle legislazioni
     nazionali , lai questione dei sedili mediante norme di comportamento in­
     tese a vietare l' uso del trattore ad un numero di persone superiore a
     quello dei sedili montati sul trattore stesso »
 c)Se i trattóri agricoli sono muniti di sedili e di piattaforme , tali se­
   • dili e piattaforme devono essere conformi alle norme contenute in alle­
     gato ,                                                  • •'
 d)quanto tali condizioni sono soddisfatte , gli Stati membri non possono
     rifiutare , per ragioni relative ad uno dei. ^re ©lenenti suddettii
     né l' approvazione di un tipo di trattore agricolo , né la concessione di
     alcune agevolazioni ed esenzioni accordate a tutte o a certe categorie
     di trattori agricoli »
 e)L' approvazione di un tipo di trattore effettuata in uno Stato membro ai
                                               . .  * •• * •
     sensi della direttiva avra portata comunitaria , nel senso che per i vei­
     coli ,. cosi' approvati vi sarà una presunzione di conformità alla legisla­
     zione di tutti gli Stati membri per ciò 1 che riguarda la velooità, i se­
     dili per accompagnatori e le piattaforme di . carico »
            *                                                           •••/•••
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 2.    Ai produttori stranieri che abbiano un rappresentante debitamente
accreditato    in uno Stato membro è offerta la possibilità di ottenere
da quest' ultimo l' approvazione di un tipo di trattore , e di fruire quin­
di del reciproco    riconoscimento dei controlli per i trattori prodotti conforme­
mente al tipo approvato » Prima di procedere a tale approvazione per con­
to di un produttore straniero , le autorità competenti dello Stato membro
responsabile debbono sincerarsi di essere in grado di verificare la con­
formità della produzione al tipo approvato »
       Tale problema è già stato menzionato a proposito della propoeta di di­
rettiva reì&t ira -agli indicn&or&.dLi difesi one dei yeieoli a motore^E 1 suffi­
ciente precisare che gli argomenti esposti in tale sede a sostegno del­
la tesi accolta a detta direttiva sono validi anche per xi casa qui in esame
3»     L' obiettivo dell' articolo 8 è quello di elaborare una procedura che
consenta di superare le difficoltà che potrebbero essere provocate dalla
constatazione , da parte di uno Stato membro , che la produzione non è
conforme al tipo approvato »
      Lo Stato membro che ha proceduto all' approvazione , debitamente in­
formato , deve adottare le misure necessarie a por fine a tale situazione »
Nel caso esso contesti la fondatezza di tale richiesta , la Commissione può'
organizzare una procedura arbitrale al fine di superare tali difficoltà»
      I primi due commi dell' articolo 7 fissano già fin d' ora la procedu­
ra che verrà adottata al fine di consentire l' attuazione effettiva di itti
riconoscimento reciproco dei controlli , effettuato mediante la distribuzio­
ne di schede di approvazione agli Stati membri »
      Tale procedura e i modelli delle schede da distribuire fanno ancora
oggetto di discussione . Dato che non era opportuno bloccare lo svolgi-
mento dei lavori intrapresi nell' attesa che fosse elaborata una direttiva
relativa in maniera specifica e tale questione , è stato previsto un regime
transitorio , che è esposto all' articolo 7 » ultimo comma» In tale modo *
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nell' attesa che il regime definitivo venga elaborato ,
1 • costruttori potranno ottenere , su semplice richiesta , dallo Stato
membro che ha proceduto all' approvazione , un documento comprovante che
il trattore approvato soddisfa effettivamente alle prescrizioni della
direttiva e del suo allogato .
        In tale modo il controllo effettuato in base alla direttiva potrà
già fin d' ora avere portata comunitaria*
4.      Le disposizioni generali e finali contenute nel capo III non ne­
cessitano un commonto speciale . J5' sufficiente precisare che esse hanno
il fine di consentire alla Commissione di essere informata delle misure
adottate dagli Stati membri in seguito alla notificazione della diretti­
va. Tali misure dovranno essere adottate entro un termine di 18 mesi ,
che è apparso necessario agli Stati membri per consentir loro di pro­
cedere alle opportune modifiche della loro legislazione , tenuto conto inol­
tre della difficoltà di ordine tecnico che l' entrata in vigore della nuo­
va disciplina non mancherà di provocare per i produttori nazionali
( art . 11 ). J3 * inoltre previsto che gli Stati membri potranno sostituire
il proprio regime con le prescrizioni comunitario soltanto dopo che sia– ~
no trascorsi tra annis ciò' al fine di lasciare ai costruttori il tempo
necessario per procedere agli opportuni adattamenti »
        E' inoltre previsto che la Commissiono sarà informata di qualsiasi
progetto elaborato dagli Stati membri nei settori disciplinati dalla di­
rettiva t tale informazione preventiva ha lo scopo di consentire alla
Commissione di presentare le proprie osservazioni ( art . 12 ).
        L' articolo 9 sancisce infine la regola secondo la quale alcuni atti
che comportano una misura sfavorevole ad un soggetto determinato , adotta­
ta nel quadro della direttiva , debbono essere motivati e notificati al-
1 'interessato con l' indicazione dei mezzi d' impugnazione previste dalla
legislazione nazionale vigente »
 ---pagebreak--- Consultazione del Parlamento e del Comitato Economico o Sociale
      Il parere del Parlamento e dal Comitato Economico e Sociale
appare necessario : infatti 1 'applicazion^&elle norme proviste
dalla    direttiva rende necessaria per alcuni Stati membri una modi­
fica dello disposizioni legislative , come si può' desumere dalle ri­
sposte fomite al questionario relativo inviato dalla Commissione
agli Stati membri »
                                \
 ---pagebreak---                                 PROPOSTA DI
                      .  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
    CONCERNETE IL RAVVI CINAM cSNTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI
    MEMBRI RELATIVE AI TRATTORI AGRICOLI SU RUOTE (VELOCITA 1 MAS­
    SIMA, SEDILI PER ACCOMPAGNATORI E PIATTAFORMA DI CARICO).
        ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROP3A,
VISTE ie disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Economica
.Suropea, ed in particolare l' articolo 100 ,
VISTA la proposta della Commissione ,
VISTO il parere del Parlamento ,
VISTO il parere del Comitato Economico e Sociale ,
CONSIDERANDO che in ogni Stato membro i trattori agricoli debbono sod­
disfare a determinate caratteristiche tecniche fissate con norme impe­
rative ; che tali prescrizioni variano da uno Stato membro all' altro ; che
la loro disparità intralcia gli scambi ed è suscettibile di creare condi­
zioni di concorrenza ineguali ali 'interno della Comunità Economica Europea,
CONSIDERANDO che tali ostacoli all' istituzione ed al funzionamento del
Meroato comune possono essere ridotti ed anche eliminati qualora gli
Stati membri adottino le stosso prescrizióni sia a completamento , sia in
sostituzione della loro legislazióne attuale,'
CONSIDERANDO che anche nel caso in cui esse non sostituiscano le disposi­
zioni meno rigorose vigenti in alcuni Stati membri , le prescrizioni comuni
offrono comunque alle imprese la possibilità di avere una produzione con
caratteri s ti che tecniche conformi alla legislazione di ciascuno Stato mem­
bro , che può * quindi essere posta in oommercio od utilizzata nell' intera
Comunità e beneficiare delle agevolazioni ad esenzioni di ogni genere ac-
aordate ai trattori agricoli nella maggior parte degli Stati membri » che
 ---pagebreak--- si può 1 ragionevolmente attendersi che in un settore in cui le eoonomie
scalari hanno un' importanza estrema le imprese applicheranno sempre
più spesso le prescrizioni cornimi , che potranno allora sostituire in-
tegràlmente le prescrizioni nazionali :
C0NSID3RAND0 cho le prescrizioni tecniche a cui i trattori agricoli
devono soddisfare in virtù delle legislazioni nazionali riguardano nu­
merosi elsmenti dei trattori stessi ; che tali prescrizioni faranno og­
getto , data la disparità del loro contenuto , di una serie di direttive
adottate in tempi successivi ; che esse riguardano tra l' altro il limite
massimo di velocità per costruzione dei trattori agricoli , nonché la
loro attrezzatura in materia di sedili per accompagnatori e di piatta^*
forme di carico ;
CONSIDERANDO ohe gli Stati membri fissano , direttamente o indirettamente ,
limiti massimi di velocità per costruzione dei trattori agricoli ) che tali
limiti ed il loro controllo variano ;
C0NSID3RAND0 che mentre alcuni Paesi vietano che i trattori agricoli sia­
no muniti di sedili per accompagnatori , altri invece considerano tale
attrezzatura obbligatoria ; che almeno vaio Stato membro vieta l' impiego del
le piattaforme di carico ;
CONSIDERANDO che le prescrizioni comuni a cui si vuole pervenire sono
quelle necessarie e sufficienti a garantire la sicurezza della circola­
zione stradale nell' intera Comunità ; che la fissazione della velocità
massima per costruzione a 25 km orari è conforme a tale obiettivo ; che
non esiste alcun obbligo o alcun divieto per ciò' che riguarda i sedili
per accompagnatori e le piattaforme di carico , ma che tali attrezzature
devono essere consentite da tutti gli Stati membri quando sono conformi
alle prescrizioni comuni ;
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CONSIDERANDO che il controllo del limite massimo di velocità per co­
struzione e dell' osservanza delle prescrizioni comunitarie in materia
di sedili per accompagnatori e piattaforma di carico viene effettuato ,
quando tali attrezzature esistono, nel quadro dell' approvazione del
trattore agricolo ;
CONSIDERANDO che in ogni Stato membro l' approvazione di un tipo di
trattore risulta dalla conformità dei vari elementi del trattore stes­
so alle prescrizioni applicatili a ciascuno di essi ; che su richiesta
degli interessati dev' essere possibile provvedere all' approvazione in
base alle prescrizioni comuni a mano a mano che esse entrano in vigore,
e per il resto in "base alle prescrizioni nazionali ? che è inutile ohe
le verifiche effettuate da uno Stato membro in base alle presorizioni
comuni siano rifatte da altri Stati membri quando anche ad essi viene
richiesta d' approvazione dello stesso tipo ; che in seguito verranno pre­
 cisate le modalità del riconoscimento dei controlli tra Stati membri per
 i trattori costruiti conformemente ad un tipo approvato da uno di essi }
 CQNrjD'ìàRAiTDO che , fatti salvi gli articoli 169 © 170 del Trattato, è op­
 portuno prevedere , nel quadro della collaborazione tra autorità competen­
 ti degli Stati membri , disposizioni idonee ad agevolare la soluzione di
 conflitti di natura tecnica relativi alla, conformità di -una produzione
 di trattori al tipo approvato ;
 HA ADOTTATO LA PR3S2UTE DIRETTIVA f
                                                                      • • •/ • • •
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           Capo I – Definizione e principi
                             Articolo 1
        Ai fini della presente direttiva , per trattore agricolo si
intende qualsiasi veicolo a motore montato su pneumatici e munito di
almeno due assi , la cui funzione risiede essenzialmente nella poten­
 za di trazione e che è specialmente concepito por tirare , spingere ,
portare o azionare determinati strumenti , macchine o rimorchi desti­
nati ad essere impiegati nell' attività agricola o forestale .
                             Articolo 2
1»      Gli Stati membri non possono né vietare , né esigere che i trat­
tori agricoli siano muniti di uno o più sedili per il trasporto di ac–
compapnatori , o di una o più piattaforme per il trasporto di un carico »
        Essi non possono vietare che su tali piattaforme siano trasportar­
ti prodotti di cui consentono il carico su rimorchi impiegati nell' at­
tività agricola o forestale ; entro i limiti previsti dal costruttore ,
essi autorizzano un carico massimo di almeno 80$> del peso del trattore
agricolo vuoto e pronto all' impiego .
2.      Gli Stati membri non possono rifiutare o vietare la vendita , l' im­
matricolazione , l' immissione nel traffico o l' impiego dei trattori agri­
coli , nonché la concessione di agevolazioni ed esenzioni di qualsiasi
genere , per motivi concementi la velocità massima per costruzione , i se­
dili per accompagnatori o le piattaforme di carico , se :
a ) la velocità massima per costruzione , accertata conformemente all' alle­
    gato alla presente direttiva , non supera i 25 km orari ,
b ) i sedili per accompagnatori o le piattaforme di carico , quando vi so­
    no , soddisfano alle prescrizioni fissate nell' allegato »
                                                                  • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                      Articolo 3
         Tra le agevolazioni ed esenzioni di qualsiasi genere menzionate ali ar­
ticolo precedente ed " accordate dagli Stati membri a tutte od ad alcune cate­
gorie di trattori agricoli , sono comprese in particolare t
a ) le esenzioni fiscali ;
b) le agevolazioni in materia di finanziamento e di sovvenzioni ;
c) le agevolazioni in materia di patente di guida (esenzione, età minima);
d) le agevolazioni in materia di assicurazione obbligatoria;
e ) le agevolazioni in materia di veicoli rimorchiati ,
f) l' esclusione, della presunzione di responsabilità civile in caso di incidente.
                      Capo II – Approvazione dei trattori agricoli .
                                     Articolo 4
         Ai sensi della presente direttiva, per approvazione s' intende l' atto am- .
 ministrativo denominato t
 _ Agréation par typo e aanneming' nella legislazione belga,
 - Allgemeine Betriebserlaubnis nella legislazione tédesca,
 _ Réception pax type nella legislazione» francese ,
 *" Approvazione del tipo nella legislazione italiana,
 _ Agréation nella legislazione lussamburghese, - •             ' "
 _ Typogoedkauring nella legislazione olandese .
                                      Articolo 5
          Gli Stati membri non possono rifiutare, per motivi concementi la velocità
  massima per costruzione , i sedili per accompagnatori o le piattaforme di carxco,
  1 1 approvazione di un trattore agricolo se i
  a) la velocità massima per costruzione , 'accertata mediante i collaudi stabiliti
       nell' allegato alla presente direttiva, non è superiore ai 25 km orari j
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"b ) i sedili par accompagnatori e le piattaforme di carico soddisfano
    alle presori'zioni fissate nell' allegato alla prosente direttiva ?
c)il costruttore che non sia personalmente stabilito nello Stato membro
    in cui chiede 1 1 approva zi on e vi ha un rappresentante regolarmente star-
    bilito ed autorizzato da tale Stato ;
d)lo Stato che concede l' approvazione è mosso in grado di sorvegliare
    la conformità della produzione al tipo approvato .
                               Articolo 6
        Per quanto riguarda la velocità massima por costruzione , i sedili
por accompagnatori e le piattaforme di carico , ogni Stato membro consi­
dera conformi alla propria legislazione i trattori agricoli muniti del
certificato di conformità provisto dall' articolo 7 » paragrafo 1 , comma 2 .
                               Articolo 7
            «
1.      Le autorità competenti di ciascun Stato membro inviano immediata­
mente alle autorità competenti degli altri Stati membri copia delle sche­
de compilate per ogni tipo di trattore agricolo che esse approvano o ri­
fiutano di approvare soprattutto in base alle prescrizioni tecniche fis­
sate nell' allegato alla presente direttiva »
        Per ogni trattore agricolo costruito conformemente al tipo approva­
to colui che ha presentato la richiesta di approvazione compila un certi­
ficato di conformità. Le autorità competenti degli Stati membri si infor­
mano reciprocamente circa la revoca di una approvazione in precedenza con­
cessa , nonché circa i motivi di tale misura.
        Le modalità di applicazione della procedura prevista ai commi pro­
cedenti , e in particolare i modelli delle schede e del certificato , saran­
no definite in seguito mediante direttiva.
                                                                        • • #/ • • •
 ---pagebreak---  2. Se un trattore agricolo è approvato conformemente all' articolo 5
 da uno Stato membro prima che la direttiva prevista al paragrafo prece-
 dante sia entrata in applicazione , tale Stato rilascia, su richiesta di
 colui che ha presentato la domanda di approvazione , un documento che
 identifichi il trattore agricolo approvato e comprovi che esso soddisfa,
 por ciò' che riguarda la velocità massima per costruzione, i sedili per
  accompagnatori e le piattaforme di carico , alle prescrizioni fissate
 nell' allegato alla presente direttiva*
          Tale documento viticola gli altri Stati membri ai quali viene richie­
  sta l' approvazione di un trattore agricolo appartenente allo stesso tipo.
                              Articolo 8
          So le autorità competenti di uno Stato membro constatano che più
  trattori agricoli muniti del certificato di conformità ad uno stosso ti­
  po non sono conformi , per ciò' che riguarda la velocità massima per co­
   struzione, i sedili per accompagnatori a - le piattaforme di carioo, al ti­
  po da esse approvato in virtù dell' articolo 3 , esse prendono le misure
  necessarie per ristabilire la conformità della fabbricazione al tipo ap­
   provato. Esse informano le autorità competenti degli aitri Stati membri
■ circa ìe misure attuate al riguardo , misure che possono eventualmente an­
   dare finò alla revoca dell' approvazione.
         ' Bsse attuanó lo stesse disposizioni se vengono informate di una ta­
   le mancanza di conformità dalle competenti autbrità di un altro Stato mem­
   bro .
           Se le autorità competenti dello Stato membro che ha proceduto all' ap­
   provazione contestano la mancanza di conformità di cui esse sono state in­
   formate , il caso viene prospettato alla Commissiono che convoca gli esperti
   designati da ciascun Stato membro . Se necessario^ essa raccomanda agli
   Stati membri interessati le misure atte a risolveré la controversia; essa
 : può' preventivamente incaricare lé autorità competenti di uno o più Stati
" membri di 'procedere ad ima perizia.
 ---pagebreak---                             - 8 -
       Capo HI - Disposizioni generali o finali
                          Articolo 9
          Ogni atto individuale deciso in applicazione della presento
  direttiva il quale sancisce il rifiuto ola revoca dell 'appro Var-
  zi one o il divieto di vendita o di utilizzazione dev' essere moti­
 vato in modo preciso . Esso è notificato all' interessato con l' indi­
  cazione dei mezzi di ricorso previsti dalla legislazione in vigore
 negli Stati membri , e del termine per avvalersene »
                          Articolo 10
         La presente direttiva lascia salva l' applicazione degli earti-
 coli 31 e 32 del Trattato ai prodotti che non soddisfino alle pro­
 scrizioni contenute nell' allegato della presente direttiva»
                          Articolo 11
         Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislati­
 ve , regolamentari ed amministrative necessarie por conformarsi alla
 presente direttiva entro un termine di 18 mesi a decorrere dalla sua
 notifica, e ne informano immediatamente la Commissione »
         0SBÌ potranno abrogare il regime esistente , lasciando quindi in
vigore uni carnato lo disposicioni conformi alla presenta direttiva, soltan­
to dopo tre anni dalla pubblicazione della direttiva stessa sulla Gaz­
zetta Ufficiale della Comunità europee »
                          Articolo 12
         A partire dalla notifica della presente direttiva , gli Stati mem­
 bri informano la Commissione , in tempo utile affinché quest' ultima possa
 presentare le sue osservazioni , di ogni ulteriore progetto di disposi­
 zioni legislative , regolamentari od amministrative che essi intendono
 emanare su materie disciplinate dalla presente direttiva»
 ---pagebreak---                      - 9 -                    *
                    Articolo 13
La presente direttiva è destinata agli Stati memori »
                         Patto a Bruxelles ,
                         Per il Consiglio ,
                         Il Presidente
 ---pagebreak---                              ALLEGATO ALLA
                            PROPOSTA DI
                 DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE IL
   RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE
   AI TRATTORI AGRICOLI SU RUOTE ( VELOCITA 1 MASSIMA PER COSTRU­
   ZIONE, SEDILI PER ACCOMPAGNATORI E PIATTAKJRME DI CARICO ),
VELOCITA * MASSIMA P3R COSTRUZIONE
1.1 . 'La velocità massima por costruzione viene misurata su di una
         pista rettilinea, piana e' compatta ( sono tuttavia ammesse "brevi
       " salite e discese òon una pendenza massima dell * 1,5$) su una di­
         stanza AB di almeno 100 m di lunghezza* La base di misura è con­
 "       trassegnata a ciascuna delle due estremità mediante due paletti
         di riferimento perpendicolari alla pista e situati sullo stesso
         lato della pista stessa»
1.2 . Il trattore , munito di pneumatici nuovi , percorre la distanza di
        misura con partenza lanciata nei due sensi di marcia * Per deter­
        minare la velocità di marcia, la pressione, dei pneumatici è quella
         prescritta per l 'uso su strada».
1.3 . Per le misurazioni dei tempi si ammettono le seguenti possibilità:
         1.3.1 . Per trattori muniti di sedile per accompagnatore * il crono­
                 metrista prende posto sultrattore , fa partire il cronòmetro
                 al momento del sorpasso dei primi paletti di riferimento
                 e lo arresta al momonto del sorpasso degli altri paletti . Si
                 oalcola la media dei tempi cronometrati nei due sensi , e que­
                 sta media viene impiegata per calcolare la velocità (figura 1 ).
 ---pagebreak--- 1.3.2 . P^r trattori muniti di un solo sedile :
          1.3.2.1 . Il cronometrista D si trova all' estremità B della
                    base . All' estremità A si trova un segnalatore C, che
                    indica al cronometrista l' entrata del trattore nella
                    base di misura durante il percorso di andata , 0 l'uscita de
                    trattore dalla base di misura durante il percorso di        !
                    ritorno ( per esempio , il passaggio dell' estremità ante­
                    riore del trattore sulla linea che unisce i due paletti
                    di riferimento ). Si calcola la media dei tempi impiegati
                    nei due sensi di marcia ( figura 2 ).
          1.3.2.2 . A oiascuna estremità della base di misura si trova un
                    cronometrista D. Il cronometrista che si trova all' estre­
                    mità A della base rileva il tempo totale impiegato dal
                    trattore per effettuare il percorso di andata , l' inver­
                    sione di marcia e il percorso di ritorno', e cioè il
                    tempo compreso tra il momento dell' entrata del trattore
                    nella base di misura al punto 1 e il momento dell' usci­
                    ta del trattore dalla base di misura al punto A* Il
                    secondo cronometrista rileva il tempo impiegato per inver­
                    tire la marcia , e cioè il tempo compreso tra il momento
                    dell'uscita del trattore dalla base di misura al punto B
                    dopo aver compiuto il percorso di andata e il momento del
                    rientro del trattore nella base di misura al pianto B
                   all' inizio del ritorno » In questa manovra il tempo tra
   !               l' uscita del trattore dalla base di misura ed il suo
Β    _o - o                   Β    –0–0––2           Bi- –0 –Q-
                                               A                 ~X />
                                                 i                D !
                                                 !
Λ                                                   A
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                               <71
 ι                                                                *
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                                              V
               Ν
                                              Λ                   *1
               Λ\
                                            C                    ® I
A                                           χ        A           XV
                                               .V         o– o –
      0 ~ 0                         e–G–
   I
      fig . 1                         fig .                  fig
                                                                         ./-•
 ---pagebreak---                                                                      ALLEGATO
                        rientro fton può'. superare il 50fo del tempo totale . La diffe­
                        renza tra i due tempi misurati dà il tempo totale per l' andata
                        e per il ritorno , e quindi la velocità media ( fig. 3 )*
                              ■4
    1»3»3 » Ogni cronometrista assume come punto di riferimento lo stesso punto del
            trattore »
- all' atto dell' approvazione o di un controllo della velocità massima, è tollerato
   un risultato superiore del 10$ alla velocità limite , tenuto conto del procedimento
   di misurazione , dell' alimento del regime del motore per un carico parziale o dei
   divari provocati dall' attrezzatura di controllo »
 r'ÎDILI PJ3S AC COMPACT! AT0RI
         I sedili per accompagnatori devono possedere le caratteristiche seguenti t
 2.1 . avere tuia larghezza minima di 400 mm e una profondità minima di 300 mmj
 2 . 2. essere muniti di un poggiapiedi o di un sostegno fisso per i piedi ;
 2.3 . essere fissati solidamente ed essere muniti di uno schienale e di braccioli ;
 2.4* nessuno di tali elementi deve oltrepassare i "bordi del Veicolo ; tuttavia» nei
        casi di impossibilità pratica , può' essere consentito che i bordi siano ol­
        trepassati di 10 cm al massimo , a condizione che la posizione del sedile non
        obblighi la persona seduta ad oltrepassare tale limite ;
        quando i sedili per accompagnatori sono montati sui parafanghi , non può 1
        esservi più di un sedile per ciascuno parafango »
 PIATTAPOHMA DI CARICO
 3»T » Il centro di gravità della piattaforma è situato tra gli assi »
 3<s2 . Le dimensioni della piattaforma debbono essere tali che t
        - la superficie di carico non superi i 3 m2 }
        - la larghezza non superi la larghezza massima complessiva del trattore non
           attrezzato »
 3*3 » La piattaforma dev' essere disposta simmetricamente rispetto al piano longitu­
        dinale mediano del trattore »
 3.4» Il piano di carico deve trovarsi al massimo a 150 cm al di sopra del suolo »
 3.5 » Il montaggio e il tipo della piattaforma devono essere tali che con un carico
        normale il campo visivo del conducente resti sufficiente , e che i vari disposi–
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            ■*
tivi regolamentari di illuminazione e di segnalazione luminosa
possono continuare ad assolvere alla propria funzione »
La piattaforma di carico è amovibile ; essa è fissata al trattore in
maniera tale da escludere il periodo che se ne distacchi acciden­
talmente *