CELEX: C2007/235/10
Language: it
Date: 2007-10-06 00:00:00
Title: Causa C-382/05: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 18 luglio 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Appalti pubblici di servizi — Direttiva 92/50/CEE — Convenzioni relative al trattamento di rifiuti urbani — Qualificazione — Appalto pubblico — Concessione di servizi — Misure di pubblicità)

6.10.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 235/7
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 18 luglio 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana
   (Causa C-382/05) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Appalti pubblici di servizi - Direttiva 92/50/CEE - Convenzioni relative al trattamento di rifiuti urbani - Qualificazione - Appalto pubblico - Concessione di servizi - Misure di pubblicità)
   (2007/C 235/10)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: A. Aresu e X. Lewis, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: I.M. Braguglia e G. Fiengo, agenti)
   Oggetto
   Inadempimento di uno Stato — Violazione degli artt. 11, 15 e 17 della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1) — Aggiudicazione di un appalto senza pubblicazione del bando appropriato — Conclusione di convenzioni per l'utilizzo della parte residua di rifiuti urbani prodotti nei comuni della regione Sicilia
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Dato che la Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la protezione civile — Ufficio del Commissario delegato per l'emergenza rifiuti e la tutela delle acque in Sicilia, ha indetto la procedura per la stipula delle convenzioni per l'utilizzo della frazione residua dei rifiuti urbani, al netto della raccolta differenziata, prodotta nei comuni della Regione Siciliana e ha concluso le dette convenzioni senza applicare le procedure previste dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, come modificata dalla direttiva della Commissione 13 settembre 2001, 2001/78/CE, e, in particolare, senza la pubblicazione dell'apposito bando di gara d'appalto nella Gazzetta ufficiale della Comunità europee, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della predetta direttiva e, in particolare, dei suoi artt. 11, 15 e 17.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 22 del 28 gennaio 2006.