CELEX: 52021DP0067
Language: it
Date: 2021-03-09 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo di non sollevare obiezioni al regolamento delegato della Commissione dell'11 febbraio 2021 che modifica il regolamento delegato (UE) 2017/2361 per quanto riguarda le modalità di pagamento dei contributi alle spese amministrative del Comitato di risoluzione unico (C(2021)0766 — 2021/2562(DEA))

24.11.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 474/175
            
         
      P9_TA(2021)0067
      Decisione di non sollevare obiezioni a un atto delegato: modalità di pagamento dei contributi alle spese amministrative del Comitato di risoluzione unico
      Decisione del Parlamento europeo di non sollevare obiezioni al regolamento delegato della Commissione dell'11 febbraio 2021 che modifica il regolamento delegato (UE) 2017/2361 per quanto riguarda le modalità di pagamento dei contributi alle spese amministrative del Comitato di risoluzione unico (C(2021)0766 — 2021/2562(DEA))
      (2021/C 474/25)
      
         Il Parlamento europeo,
      
                  —
               
               
                  visto il regolamento delegato della Commissione (C(2021)0766),
               
            
                  —
               
               
                  vista la lettera in data 16 febbraio 2021 della Commissione con cui quest'ultima chiede al Parlamento di dichiarare che non solleverà obiezioni al regolamento delegato,
               
            
                  —
               
               
                  vista la lettera in data 4 marzo 2021 della commissione per i problemi economici e monetari al presidente della Conferenza dei presidenti di commissione,
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE) n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2014, che fissa norme e una procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di investimento nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico e che modifica il regolamento (UE) n. 1093/2010 (1), in particolare l'articolo 65, paragrafo 5, e l'articolo 93, paragrafo 6,
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 111, paragrafo 6, del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione di decisione della commissione per i problemi economici e monetari,
               
            
                  —
               
               
                  visto che non è stata sollevata alcuna obiezione entro il termine previsto all'articolo 111, paragrafo 6, terzo e quarto trattino, del suo regolamento, che è giunto a scadenza il 9 marzo 2021,
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che il Comitato di risoluzione unico («Comitato») si basa in particolare sui dati delle attività totali e sull'importo complessivo dell'esposizione al rischio che la Banca centrale europea (BCE) raccoglie dalle entità cui si applica il meccanismo di risoluzione unico al fine di calcolare i contributi per le attività di vigilanza di cui al regolamento (UE) n. 1163/2014 della Banca centrale europea (2) per calcolare i contributi individuali annuali di cui al regolamento delegato (UE) 2017/2361 della Commissione (3); che il regolamento (UE) n. 1163/2014 è stato modificato dal regolamento (UE) 2019/2155 della Banca centrale europea (4), in virtù del quale si è passati da un metodo impositivo che prevede il pagamento anticipato dei contributi annuali per le attività di vigilanza alla BCE a un uno che prevede l'imposizione di contributi per le attività di vigilanza soltanto dopo la fine del pertinente periodo di contribuzione;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che i cambiamenti apportati dalla BCE comportano la necessità di modificare i termini per la trasmissione dei dati e per l'emissione degli avvisi di pagamento di contributo ai sensi del regolamento delegato (UE) 2017/2361, al fine di mantenere la coerenza tra il sistema di imposizione anticipata dei contributi del Comitato e il nuovo regime della BCE e permettere al Comitato di continuare a calcolare e riscuotere in anticipo i contributi annuali;
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che il regolamento delegato dovrebbe entrare in vigore con urgenza, data la necessità del Comitato di applicare le disposizioni transitorie al fine di riscuotere quanto prima dall'inizio dell'anno i contributi per le sue spese amministrative per l'esercizio finanziario 2021;
               
            
               
                  1.
               
               
                  dichiara di non sollevare obiezioni al regolamento delegato;
               
            
               
                  2.
               
               
                  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al Consiglio e alla Commissione.
               
            
         (1)  GU L 225 del 30.7.2014, pag. 1.
      
         (2)  Regolamento (UE) n. 1163/2014 della Banca centrale europea, del 22 ottobre 2014, sui contributi per le attività di vigilanza (BCE/2014/41) (GU L 311 del 31.10.2014, pag. 23).
      
         (3)  Regolamento delegato (UE) 2017/2361 della Commissione, del 14 settembre 2017, relativo al sistema definitivo di contributi alle spese amministrative del Comitato di risoluzione unico (GU L 337 del 19.12.2017, pag. 6).
      
         (4)  Regolamento (UE) 2019/2155 della Banca centrale europea, del 5 dicembre 2019, che modifica il regolamento (UE) n. 1163/2014 sui contributi per le attività di vigilanza (BCE/2019/37) (GU L 327 del 17.12.2019, pag. 70).