CELEX: 52004PC0411
Language: it
Date: 2004-06-02
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da una parte, e la Bulgaria, dall'altra, per quanto riguarda la proroga del periodo di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo

Avis juridique important

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52004PC0411

Proposta di decisione del Consiglio relativa all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da una parte, e la Bulgaria, dall'altra, per quanto riguarda la proroga del periodo di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo  /* COM/2004/0411 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da una parte, e la Bulgaria, dall'altra, per quanto riguarda la proroga del periodo di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. A norma dell'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo con la Bulgaria, nei primi cinque anni dopo l'entrata in vigore dell'accordo, in deroga al paragrafo 1, punto iii), dello stesso articolo, la Bulgaria può eccezionalmente, per quanto riguarda i prodotti di acciaio, concedere aiuti di Stato a scopo di ristrutturazione, a condizione che gli aiuti contribuiscano a rendere vitali le imprese beneficiarie, nelle normali condizioni di mercato, per la fine del periodo di ristrutturazione; che l'importo e l'intensità degli aiuti siano strettamente limitati alla misura assolutamente necessaria per ripristinare detta vitalità e vengano progressivamente ridotti e che il programma di ristrutturazione rientri in un piano di razionalizzazione completo e di riduzione della capacità di produzione in Bulgaria.2. Per la Bulgaria, tale periodo iniziale è scaduto il 31 dicembre 1997.3. Il 21 novembre 2002, la Bulgaria ha chiesto la proroga di tale periodo.4. La concessione della proroga del periodo durante il quale la Bulgaria può concedere aiuti di Stato a scopo di ristrutturazione è subordinata alla presentazione di un programma di ristrutturazione realistico, comprendente i piani di redditività delle singole imprese, secondo i criteri di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo.5. Nel maggio 2002, la Commissione ha proposto la proroga del periodo durante il quale la Bulgaria, la Repubblica ceca, la Polonia e la Romania possono concedere aiuti di Stato per la ristrutturazione del settore siderurgico, considerato l'urgente bisogno di trovare una soluzione accettabile per far progredire il processo di ristrutturazione nei suddetti paesi candidati, in modo da agevolare la chiusura del capitolo "Concorrenza" dei negoziati di adesione.6. La proroga costituirebbe la base giuridica per la concessione degli aiuti nel periodo di preadesione nell'ambito dei programmi di ristrutturazione (gli aiuti concessi sarebbero quindi limitati e proporzionali alla riduzione della capacità di produzione), oltre a legalizzare retroattivamente gli eventuali aiuti concessi illegalmente dopo l'entrata in vigore dell'accordo europeo.7. La proroga entrerebbe in vigore solo previa adozione e valutazione di un programma di ristrutturazione e di piani aziendali conformi ai criteri di cui al protocollo 2 degli accordi europei.8. A questo scopo, e poiché il protocollo 2 dell'accordo europeo con la Bulgaria non autorizza, a differenza dell'accordo europeo con la Polonia, il Consiglio di associazione a decidere in merito a detta proroga, è stato stilato un protocollo aggiuntivo con la Bulgaria.9. Il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo è stato firmato dalla Comunità e dalla Bulgaria il 21 novembre 2002. Ai sensi dell'articolo 1 della decisione (CE) n. [...] del Consiglio, del 29 luglio 2002, relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, il protocollo aggiuntivo viene applicato in via provvisoria, prima di entrare in vigore, conformemente all'articolo 300, paragrafo 2, del trattato che istituisce la Comunità europea.10. Il protocollo aggiuntivo proroga il periodo di cui al protocollo 2 di altri otto anni, a decorrere dal 1° gennaio 1998 oppure, se precedente, fino alla data di adesione della Bulgaria all'Unione europea; detta proroga è subordinata all'osservanza di alcune condizioni.11. La prima condizione è stata soddisfatta in quanto la Bulgaria ha presentato alla Commissione un programma di ristrutturazione e un piano aziendale, che sono stati valutati e approvati dall'autorità nazionale di vigilanza sugli aiuti di Stato (Commissione per la protezione della concorrenza).12. La seconda condizione è rappresentata dalla valutazione finale da parte della Commissione del programma di ristrutturazione e del piano aziendale, per verificare se essi sono conformi ai requisiti di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo.13. I servizi della Commissione hanno proceduto a tale valutazione finale, concludendo che il programma di ristrutturazione e il piano presentati dalla Bulgaria sono conformi ai requisiti di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo.14. Ai sensi dell'articolo 3 del protocollo aggiuntivo, la Commissione propone una decisione del Consiglio con cui viene approvata la valutazione finale della Commissione. Se il Consiglio approva la valutazione, le condizioni di cui agli articoli 2 e 3 del protocollo aggiuntivo saranno soddisfatte e la proroga del periodo prevista dal protocollo 2 entrerà in vigore.15. Si chiede pertanto al Consiglio di approvare la proposta allegata di decisione del Consiglio relativa all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da una parte, e la Bulgaria, dall'altra, per quanto riguarda la proroga del periodo di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da una parte, e la Bulgaria, dall'altra, per quanto riguarda la proroga del periodo di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la decisione (CE) n. [.....] del Consiglio, del 29 luglio 2002, relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da una parte, e la Bulgaria, dall'altra, per quanto riguarda la proroga del periodo di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo,visto il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da una parte, e la Bulgaria, dall'altra, per quanto riguarda la proroga del periodo di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo, in particolare l'articolo 3,vista la proposta della Commissione ,considerando quanto segue:(1) Il 1° febbraio 1995 è entrato in vigore un accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Bulgaria, dall'altra [1];[1]  GU L 358 del 31.12.1994, pag. 3.(2) A norma dell'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo con la Bulgaria, nei primi cinque anni dopo l'entrata in vigore dell'accordo, in deroga al paragrafo 1, punto iii), dello stesso articolo, la Bulgaria può eccezionalmente, per quanto riguarda i prodotti di acciaio, concedere aiuti di Stato a scopo di ristrutturazione, a condizione che gli aiuti contribuiscano a rendere vitali le imprese beneficiarie, nelle normali condizioni di mercato, per la fine del periodo di ristrutturazione; che l'importo e l'intensità degli aiuti siano strettamente limitati alla misura assolutamente necessaria per ripristinare detta vitalità e vengano progressivamente ridotti e che il programma di ristrutturazione rientri in un piano di razionalizzazione globale e di riduzione della capacità di produzione in Bulgaria;(3) Il periodo iniziale di cinque anni è scaduto il 31 dicembre 1997;(4) Il 21 novembre 2002, la Bulgaria ha chiesto la proroga di tale periodo;(5) È opportuno concedere una proroga al periodo suddetto di altri otto anni a decorrere dal 1° gennaio 1998 oppure, se precedente, fino alla data di adesione della Bulgaria all'Unione europea;(6) A tale scopo, il 21 novembre 2002, la Comunità e la Bulgaria hanno firmato un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo, che è stato applicato in via provvisoria a decorrere da tale data;(7) Ai sensi dell'articolo 2 del protocollo aggiuntivo, la proroga di tale periodo è subordinata alla presentazione da parte della Bulgaria alla Commissione di un programma di ristrutturazione e di piani aziendali che siano conformi ai criteri di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo e che siano stati valutati e approvati dall'autorità nazionale di vigilanza sugli aiuti di Stato (Commissione per la difesa della concorrenza);(8) Nel marzo 2004, la Bulgaria ha presentato alla Commissione un programma di ristrutturazione e il piano aziendale dell'unica società che abbia beneficiato o stia beneficiando di un aiuto di Stato a scopo di ristrutturazione;(9) Ai sensi dell'articolo 3 del protocollo aggiuntivo, la proroga del periodo in questione è subordinata alla valutazione finale del programma di ristrutturazione e dei piani aziendali da parte della Commissione;(10) La Commissione ha effettuato la valutazione finale del programma di ristrutturazione e del piano aziendale presentato dalla Bulgaria; la valutazione indica che l'attuazione del programma di ristrutturazione e del piano aziendale garantirà la vitalità della società in questione nelle normali condizioni di mercato. Essa indica inoltre che l'entità dell'aiuto di Stato a scopo di ristrutturazione previsto dal programma è strettamente limitata alla misura assolutamente necessaria per ripristinare la vitalità della società in questione e che tale entità verrà progressivamente ridotta per poi esaurirsi nel 2005. La valutazione conferma inoltre che la società beneficiaria sarà oggetto di una razionalizzazione globale e che la sua capacità di produzione in eccesso sarà ridotta. La valutazione conclude pertanto che il programma di ristrutturazione e il piano aziendale soddisfano le condizioni di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo.DECIDE:Articolo 1Il programma di ristrutturazione e i piani aziendali che la Bulgaria ha presentato alla Commissione ai sensi dell'articolo 2 del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da una parte, e la Bulgaria, dall'altra, per quanto riguarda la proroga del periodo di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 dell'accordo europeo sono conformi ai requisiti di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2.Articolo 2Il periodo durante il quale la Bulgaria può eccezionalmente, per quanto riguarda i prodotti di acciaio, concedere aiuti di Stato a scopo di ristrutturazione alle condizioni di cui all'articolo 9, paragrafo 4, del protocollo 2 viene prorogato di altri otto anni a decorrere dal 1° gennaio 1998 oppure, se precedente, fino alla data di adesione della Bulgaria all'Unione europea, ai sensi dall'articolo 1 del protocollo aggiuntivo.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente