CELEX: 61983CO0120
Language: it
Date: 1983-07-19
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 19 luglio 1983. # V/O Raznoimport contro Commissione delle Comunità europee. # Sospensione dell'esecuzione. # Causa 120/83 R.

Avis juridique important

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61983O0120

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 19 LUGLIO 1983.  -  V/O RAZNOIMPORT CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 120/83 R.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02573

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 185 E 186 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Massima

LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E GLI ALTRI PROVVEDIMENTI PROVVISORI CHE LA CORTE PUO ADOTTARE A NORMA DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE UNICAMENTE SE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO ADDOTTE PER OTTENERLI GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , LA LORO ADOZIONE . OCCORRE INOLTRE CHE ESSI SIANO  URGENTI NEL SENSO CHE E NECESSARIO CHE ESSI VENGANO ADOTTATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA DELLA PRONUNZIA DI MERITO , ONDE EVITARE CHE LA PARTE CHE LI RICHIEDE SUBISCA UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE . OCCORRE INFINE CHE SIANO PROVVISORI NEL SENSO DI NON PREGIUDICARE LA PRONUNCIA NEL MERITO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 120/83 R V/O RAZNOIMPORT , CON SEDE IN MOSCA ( URSS ), SMOLENSKAJA-SENNAJA , 32 , CON GLI AVVOCATI FRANCIS JACOBS , BARRISTER DEL MIDDLE TEMPLE , E D . F . HALL , SOLICITOR DI LINKLATERS AND PAINES , IN LONDRA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO GLI AVVOCATI ELVINGER E HOSS , 84 , GRAND-RUE ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO       COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , 200 , RUE DE LA LOI , B-1049 BRUXELLES , RAPPRESENTATA DAL SIG . P . J . KUYPER , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 15 GIUGNO 1983 , N . 1613 , CHE IMPONE UN DAZIO PROVVISORIO ANTIDUMPING SULLE IMPORTAZIONI DI NICHEL GREZZO NON IN LEGA , SOTTO FORMA DI CATODI PRODOTTI PER ELETTROLISI , TAGLIATI O NO IN FORMA QUADRATA , ORIGINARI DELL ' UNIONE SOVIETICA ( GU L 159 DEL 17 . 6 . 1983 , PAG . 43 ),  

Motivazione della sentenza

1 A NORMA DELL ' ART . 185 DEL TRATTATO CEE , I RICORSI PROPOSTI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . QUESTA TUTTAVIA , QUALORA REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , PUO ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO ED ADOTTARE QUALSIASI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO A NORMA DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO CEE .  2 E GIURISPRUDENZA COSTANTE CHE PROVVEDIMENTI DEL GENERE POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE UNICAMENTE SE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO ADDOTTE PER OTTENERLI GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , LA LORO ADOZIONE . OCCORRE INOLTRE CH ' ESSI SIANO URGENTI NEL SENSO CHE E NECESSARIO CH ' ESSI VENGANO ADOTTATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA DELLA PRONUNCIA DI MERITO , ONDE EVITARE CHE LA PARTE CHE LI RICHIEDE SUBISCA UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE . OCCORRE INFINE CHE SIANO PROVVISORI NEL SENSO DI NON PREGIUDICARE LA PRONUNCIA NEL MERITO .    3 IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO NELLA CAUSA PRINCIPALE E ESSO STESSO UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO CHE SI COLLOCA NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO ISTITUITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 DICEMBRE 1979 , N . 3017 , RELATIVO ALLA DIFESA CONTRO LE IMPORTAZIONI OGGETTO DI DUMPING O DI SOVVENZIONI DA PARTE DI PAESI NON MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ( GU L 339 DEL 31 . 12 . 1979 , PAG . 1 ). SECONDO DETTO REGOLAMENTO , LA PROCEDURA PER FISSARE IL DAZIO ANTIDUMPING SI SVOLGE IN VARIE FASI UNA DELLE QUALI COMPRENDE , AL TERMINE DI UN ' INCHIESTA CUI PARTECIPANO GLI INTERESSI , LA DETERMINAZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO .    4 LA FISSAZIONE DI QUESTO DAZIO PROVVISORIO AVVIENE A SUA VOLTA IN DUE FASI , DISCIPLINATE DAGLI ARTT . 11 E 12 DEL REGOLAMENTO . L ' ART . 11 , N . 1 STABILISCE CHE , QUANDO DA UN ESAME PRELIMINARE SI DESUME CHE ESISTE UN DUMPING O UNA     SOVVENZIONE E QUANDO VI SONO SUFFICIENTI ELEMENTI DI PROVA DI UN PREGIUDIZIO E GLI INTERESSI DELLA COMUNITA ESIGONO UN ' AZIONE PER EVITARE SIFFATTO PREGIUDIZIO MENTRE LA PROCEDURA E IN CORSO , LA COMMISSIONE , A RICHIESTA DI UNO STATO MEMBRO O DI PROPRIA INIZIATIVA , IMPONE PROVVISORIAMENTE UN DAZIO ANTIDUMPING O UN DAZIO DI COMPENSAZIONE .    5 IN QUESTO CASO LA MESSA IN CONSUMO NELLA COMUNITA DELLE MERCI DI CUI TRATTASI E SUBORDINATA AL DEPOSITO DI UNA GARANZIA PARI ALL ' IMPORTO DEL DAZIO PROVVISORIO .    6 A NORMA DELL ' ART . 11 , N . 5 , I DAZI PROVVISORI HANNO UNA VALIDITA MASSIMA DI QUATTRO MESI LA QUALE , IN DETERMINATI CASI , PUO ESSERE PROROGATA DI DUE MESI .    7 A NORMA DELL ' ART . 12 , N . 2 , LETT . A ) E B ), SPETTA AL CONSIGLIO , NEL MOMENTO IN CUI DECIDE L ' IMPOSIZIONE DI UN DAZIO DEFINITIVO , STABILIRE DEL PARI , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE E INDIPENDENTEMENTE DALLA DECISIONE CHE ADOTTERA PER QUANTO RIGUARDA L ' IMPOSIZIONE DI UN DAZIO DEFINITIVO , IN QUALE MISURA DEBBA VENIRE DEFINITIVAMENTE RISCOSSO IL DAZIO PROVVISORIO . LA RISCOSSIONE DEFINITIVA DEL DAZIO PROVVISORIO NON PUO TUTTAVIA ESSERE DECISA SE DALL ' ACCERTAMENTO DEFINITIVO DEI FATTI NON SI DESUME CHE VI E DUMPING O SOVVENZIONE NONCHE UN DANNO O UN RISCHIO DI DANNO RILEVANTE CHE SI SAREBBE TRASFORMATO IN DANNO RILEVANTE SE PROVVEDIMENTI PROVVISORI NON FOSSERO STATI ADOTTATI . NEL NOSTRO CASO , QUESTA DECISIONE DOVRA ESSERE ADOTTATA ENTRO IL 17 OTTOBRE O , IN CASO DI PROROGA DEL TERMINE , ENTRO IL 17 DICEMBRE 1983 .    8 NELLO STABILIRE SE SUSSISTANO I PRESUPPOSTI PER SOSPENDERE L ' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO SI DEVE TENER CONTO DELLE PARTICOLARITA DELLA PROCEDURA SOPRA DESCRITTA .    9 IN PROPOSITO NON SI PUO NEGARE LA GRAVITA DELLE CENSURE FORMULATE DALLA RICHIEDENTE . A PARTE IL PROBLEMA DELLA RICEVIBILITA DEI RICORSI DIRETTI CONTRO PROVVEDIMENTI DI QUESTO GENERE , PROBLEMA CHE NON E STATO ANCORA INTERAMENTE RISOLTO DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , E LECITO CHIEDERSI SE , PRENDENDO COME PUNTO DI RIFERIMENTO UN VALORE COSTRUITO , MENTRE A QUANTO PARE I PREZZI SONO DETERMINATI DALLE FORZE DEL MERCATO , E CALCOLANDO QUESTO VALORE COSTRUITO PARTENDO     DAI COSTI DI PRODUZIONE IN UNO STATO TERZO CHE POTREBBE TROVARSI ESSO STESSO NELLA SITUAZIONE DI CUI AL N . 4 , DELLO STESSO ART . 2 B , LA COMMISSIONE ABBIA APPLICATO I CRITERI DEL N . 5 IN MODO APPROPRIATO E RAGIONEVOLE . STANDO ALLE ALLEGAZIONI FATTE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO , SONO DEL PARI LECITE PERPLESSITA SUI MOTIVI CHE HANNO INDOTTO LA COMMISSIONE A FISSARE IL DAZIO PROVVISORIO ANTIDUMPING NEL 7 % .    10 DATO CHE LA PRIMA CONDIZIONE CUI DEV ' ESSERE SUBORDINATA L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI E QUINDI CERTAMENTE SODDISFATTA , RESTA DA VALUTARE L ' URGENZA E LA NECESSITA DELLA SOSPENSIONE RICHIESTA , ONDE EVITARE ALLA RICHIEDENTE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE , NEL SENSO SOPRAINDICATO .    11 SECONDO LA RICHIEDENTE , QUESTO DANNO CONSISTEREBBE NEL RISCHIO DI PERTURBAZIONE DELLE CORRENTI COMMERCIALI CH ' ESSA HA STABILITO E CHE DERIVEREBBE DALL ' OBBLIGO DI PRESTARE CAUZIONE AL MOMENTO DELLA MESSA IN CONSUMO DEL NICHEL SUL MERCATO COMUNITARIO DURANTE LA VALIDITA DEL DAZIO PROVVISORIO .    12 VA RILEVATO CHE LA PROCEDURA ISTITUITA DAL REGOLAMENTO N . 3017/79 IMPLICA CHE ENTRO BREVE TERMINE IL CONSIGLIO DOVRA STATUIRE TANTO SULL ' EVENTUALE IMPOSIZIONE DI UN DAZIO DEFINITIVO , QUANTO SULLA RISCOSSIONE DEFINITIVA DEL DAZIO PROVVISORIO . BENCHE QUESTA CIRCOSTANZA NON ESCLUDA DI PER SE LA POSSIBILITA DI SOSPENDERE L ' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO , IL GIUDICE DELL ' URGENZA DEVE TUTTAVIA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE PARTICOLARITA DELLA PROCEDURA DI CUI TRATTASI E TENER CONTO DEI POTERI CHE , NEL TERMINE PRESCRITTO , IL CONSIGLIO DOVRA ESERCITARE , DOPO ESSERE STATO COMPLETAMENTE INFORMATO , IN ISPECIE ALLA LUCE DI QUANTO E EMERSO NEL CORSO DEL PRESENTE PROCEDUMENTO SOMMARIO .    13 NEL FRATTEMPO LA COMMISSIONE NON SOLO HA L ' OBBLIGO DI PROSEGUIRE L ' INCHIESTA ONDE CONSENTIRE AL CONSIGLIO DI DECIDERE SE VI SIA O NO DUMPING , MA ANCHE , TENUTO CONTO DELLE PARTICOLARITA DEL CASO , DEVE SEGUIRE QUOTIDIANAMENTE L ' ANDAMENTO DEI PREZZI SUL MERCATO DELLA MERCE COLPITA DAL DAZIO PROVVISORIO , ONDE RENDERSI CONTO DELLA NECESSITA DI MANTENERE FERMO IL DAZIO O L ' ENTITA DELLO STESSO . E OPPORTUNO ORDINARLE DI AGIRE IN QUESTO SENSO .        14 QUANTO AL RESTO , DAI DATI FORNITI NEL PROCEDIMENTO SOMMARIO SI DESUME CHE , TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE DEL MERCATO DELLA MERCE DI CUI TRATTASI , IL RISCHIO DI PERTURBAZIONE DUREVOLE DELLE CORRENTI COMMERCIALI CONNESSO ALLA CONSERVAZIONE DEL DAZIO PROVVISORIO E LIMITATO . NON E PROVATO CHE LA RICHIEDENTE NON POSSA EVITARE TALE DANNO MEDIANTE PROVVEDIMENTI CHE NON ESORBITANO DALL ' AMBITO DELL ' OBBLIGO DI COLLABORAZIONE CHE LE INCOMBE AL FINE DI LIMITARE L ' ASSERITO DANNO .    15 NE CONSEGUE CHE L ' OSTACOLO PER LE POSSIBILITA DI VENDITA DELLA RICHIEDENTE SI LIMITA , IN SOSTANZA , ALL ' ONERE COSTITUITO DALLA PRESTAZIONE DELLA CAUZIONE . IL COSTO DI TALE CAUZIONE , STANDO ALLE ALLEGAZIONI DELLE PARTI , PUO ESSERE VALUTATO NELL ' 1 O 2 % DELL ' IMPORTO DEL DAZIO PROVVISORIO CHE DEV ' ESSERE GARANTITO . ANCHE SE LA RICHIEDENTE , UNICA ESPORTATRICE DELLA PRODUZIONE SOVIETICA , DOVESSE PROVVISORIAMENTE ASSUMERSI LE SPESE DI TALE CAUZIONE ONDE POTER SMERCIARE I PRODOTTI DURANTE IL PERIODO D ' APPLICAZIONE DEL DAZIO PROVVISORIO , QUEST ' INCONVENIENTE NON COSTITUIREBBE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE TALE DA CONSENTIRE DI SOSPENDERE L ' ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO CHE SI COLLOCA IN UN CONTESTO ECONOMICO COMPLESSO . SI TRATTA INFATTI DI UN DANNO ATTO AD ESSERE EVENTUALMENTE RIPARATO NELL ' AMBITO DEL RICORSO DI DANNI PROPOSTO DALLA RICHIEDENTE .    16 L ' ISTANZA VA QUINDI RESPINTA PER LA PARTE RESTANTE ED E OPPORTUNO , ALLO STATO DEGLI ATTI , RISERVARE LE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE ,   STATUENDO IN VIA PROVVISORIA ,   COSI PROVVEDE :       1* LA COMMISSIONE HA L ' OBBLIGO DI SEGUIRE QUOTIDIANAMENTE L ' ANDAMENTO DEI PREZZI SUL MERCATO DELLA MERCE COLPITA DAL DAZIO PROVVISORIO ONDE RENDERSI CONTO DELLA NECESSITA DI TENER FERMO DETTO DAZIO O L ' ENTITA DELLO STESSO ;   2*L ' ISTANZA E RESPINTA PER LA PARTE RESTANTE ;   3*LE SPESE SONO RISERVATE .