CELEX: E2020P0013
Language: it
Date: 2020-09-09 00:00:00
Title: 

14.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 15/5
            
         
      Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Trygderetten in relazione alla causa O / Arbeids- og velferdsdirektoratet
      (Causa E-13/20)
      (2021/C 15/05)
      Il 9 settembre 2020 il Trygderetten (Tribunale della previdenza sociale) ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo, protocollata presso la Cancelleria della Corte il 10 settembre 2020, in relazione alla causa O / Arbeids- og velferdsdirektoratet, in merito ai seguenti quesiti:
      
                  (1)
               
               
                  È compatibile con le disposizioni del regolamento (CE) n. 883/2004, in particolare con l’articolo 5, lettera b), che il diritto a una prestazione in denaro in caso di disoccupazione sia subordinato alla condizione che la persona disoccupata dimori nello Stato competente nei casi in cui non sono applicabili gli articoli 64, 65 o 65 bis?
               
            
                  (2)
               
               
                  L’articolo 36 dell’accordo SEE si applica nel caso di soggiorni temporanei in un altro Stato SEE, come descritto nel caso di specie?
               
            
                  (3)
               
               
                  La condizione descritta nel quesito 1 costituisce una restrizione del diritto di libera circolazione ai sensi dell’articolo 31 o dell’articolo 36 dell’accordo SEE?
               
            
                  (4)
               
               
                  In caso affermativo, la restrizione può essere giustificata dal fatto che:
                  
                              —
                           
                           
                              la dimora nello Stato competente offre alla persona disoccupata maggiori incentivi e opportunità di cercare e trovare un’occupazione?
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la dimora nello Stato competente garantisce che la persona disoccupata sia a disposizione degli uffici del lavoro, cosicché questi ultimi siano in grado di controllare se la persona disoccupata soddisfa i requisiti per beneficiare dell’indennità di disoccupazione?
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la dimora nello Stato competente offre agli uffici del lavoro migliori opportunità di valutare se la persona disoccupata viene seguita in modo idoneo?
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il requisito della dimora garantisce l’equilibrio economico del regime di sicurezza sociale?
                           
                        
            
                  (5)
               
               
                  Se la condizione può essere giustificata, è compatibile con gli articoli 31 e 36 dell’accordo SEE il fatto che a una persona che abbia dimorato in uno Stato SEE diverso dallo Stato competente senza rispettare l’obbligo di darne informazione all’istituzione competente possa essere ingiunto di rimborsare la prestazione, che risulta così essere percepita illecitamente secondo il diritto nazionale? In caso affermativo, è compatibile con gli articoli 31 e 36 dell’accordo SEE che alla persona interessata venga applicata una maggiorazione di interessi del 10 %?
               
            
                  (6)
               
               
                  In caso di risposta negativa al quesito 3, in una situazione in cui una persona disoccupata soggiorna temporaneamente in un altro Stato SEE, si applica l’articolo 4, l’articolo 6 o l’articolo 7 della direttiva 2004/38/CE? Se l’articolo 4, l’articolo 6 o l’articolo 7 si applica e può essere fatto valere nei confronti dello Stato di origine, si formulano, nella misura in cui sono applicabili, gli stessi quesiti di cui ai punti da 3 a 5.