CELEX: 62005TJ0385
Language: it
Date: 2009-09-23 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado (Settima Sezione) del 23 settembre 2009.#Transnáutica - Transportes e Navegação, SA contro Commissione delle Comunità europee.#Unione doganale - Operazioni di transito comunitario esterno - Carichi di tabacco e di alcool etilico destinati a paesi terzi - Frode - Domanda di sgravio di dazi all’importazione - Art. 239 del regolamento (CEE) n. 2913/92 - Art. 905 del regolamento (CEE) n. 2454/93 - Clausola di equità - Esistenza di una situazione particolare - Garanzia globale.#Causa T-385/05.

Sentenza del Tribunale (Settima Sezione) 23 settembre 2009 – Transnáutica / Commissione
      (causa T‑385/05)
      «Unione doganale – Operazioni di transito comunitario esterno – Carichi di tabacco e di alcool etilico destinati a paesi terzi – Frode – Domanda di sgravio di dazi all’importazione – Art. 239 del regolamento (CEE) n. 2913/92 − Art. 905 del regolamento (CEE) n. 2454/93 − Clausola di equità − Esistenza di
         una situazione particolare – Garanzia globale»
      
      Risorse proprie delle Comunità europee – Rimborso o sgravio dei dazi all’importazione o all’esportazione – Clausola di equità istituita dall’art. 905 del regolamento n. 2454/93 – Esistenza di una «situazione particolare» – Portata (Regolamento del Consiglio n. 2913/92, art. 239; regolamento della Commissione n. 2454/93, art. 905) (v. punti 48-61)
      Oggetto
      
         
               Domanda di annullamento della decisione della Commissione 6 luglio 2005, REM 05/2004, che nega il rimborso e lo sgravio di
                  alcuni dazi doganali.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	La decisione della Commissione 6 luglio 2005, REM 05/2004, è annullata.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Commissione delle Comunità europee è condannata alle spese.