CELEX: C1997/357/36
Language: it
Date: 1997-11-22 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, proposto il 1o ottobre 1997 (Causa C-343/97)

C 357/20                  IT                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 11 . 97
 2 ) condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese.                   Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti que­
                                                                       stioni pregiudiziali :
 Motivi e principali argomenti                                         1 ) Se, perché vi sia rischio di confusione per somiglianza
                                                                           del contrassegno con il marchio e identità della merce
                                                                           o dei servizi cui si riferiscono il marchio ed il contras­
                                                                           segno, sia sufficiente che il marchio ed il contrassegno
 Vietando che (giovani ) molluschi originari di altri Stati                rispettivamente siano composti da una sola sillaba , che
 membri vengano importati nei Paesi Bassi per ivi essere                   comincia con la stessa consonante e prosegue lo stesso
 immessi in acque superficiali ( ad esempio, al fine di farli              dittongo, mentre all'unica consonante finale del mar­
 crescere ), la normativa impugnata comporta un ostacolo                   chio ( una « d ») corrisponde nel contrassegno una con­
 per il commercio intracomunitario e ricade pertanto sotto                 sonante di suono simile ( una « t »), inserita però in un
 il divieto dell' art . 30 del Trattato .
                                                                           gruppo di tre consonanti, fra cui una « s »; in concreto :
                                                                           se le denominazioni per calzature Lloyd e Loints colli­
                                                                           dano .
 La normativa impugnata, diversamente da quanto soste­
 nuto dal governo olandese, non è giustificata dall'art. 36           2 ) Quale rilevanza abbia in tale contesto l'espressione
 del Trattato . Secondo il governo olandese detta normativa                della direttiva (') secondo cui il rischio di confusione
mira a vietare l'immissione nelle acque olandesi di alghe                  comporta il rischio di associazione mentale del con­
 straniere (i cosiddetti « dinoflagellati »), nonché le cisti              trassegno con il marchio.
 (equivalenti a stadi di sopravvivenza ) delle stesse, che pos­
sono portare alla formazione di biotossine nei molluschi              3 ) Se, in caso di una notorietà del 10% presso le catego­
 bivalvi, quale il Paralytic Shellfish Poison ( in prosieguo : il          rie commercialmente interessate, sussista un partico­
 « PSP »). Secondo il governo olandese il consumo di mollu­                lare carattere distintivo e quindi una protezione effet­
schi bivalvi contenenti il PSP può essere dannoso per la                   tiva ampliata di un contrassegno.
salute umana ( esso può causare, fra l'altro, fenomeni di
paralisi e talvolta persino il decesso ). Secondo il governo               Se tale sia il caso per una notorietà del 36 % in gene­
olandese i molluschi bivalvi possono in seguito contenere                  rale .
il PSP in quanti essi si nutrono di alghe che lo producono.
Non vi è però alcuna prova che i dinoflagellati che produ­                 Se una protezione così ampliata comporti una diversa
cono il PSP possano essere trasmessi attraverso l'immis­                   soluzione della questione n. 1 , qualora questa dovesse
sione di molluschi bivalvi . Inoltre, vi sono numerose zone                essere risolta in senso negativo dalla Corte .
costiere nella Comunità dove non sono mai stati rintrac­
ciati dinoflagellati che producono PSP, o dove gli stessi             4 ) Se si debba ammettere per un marchio un carattere
non sono stati rintracciati da anni; l'importazione di mol­                distintivo maggiore, già per il solo fatto che esso non
luschi bivalvi da altri territori e la loro immissione nelle
                                                                           contiene alcun elemento descrittivo .
acque olandesi non comportano alcun rischio. La Com­
missione sostiene pertanto che i Paesi Bassi potrebbero
                                                                      (') 89/104/CEE: prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988 ,
raggiungere il loro obiettivo anche esigendo che le partite               sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in
importate di molluschi bivalvi possano essere immesse                     materia di marchi di impresa ( GU L 40 dell' I 1 . 2 . 1989,
nelle acque superficiali olandesi solo qualora siano accom­               pag . 1 ).
pagnate da un certificato dal quale emerge che la partita
considerata proviene da una zona costiera dove mai sono
stati rilevati dinoflagellati che producono PSP, o dove gli
stessi non sono stati incontrati recentemente .
                                                                      Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                             il Regno del Belgio, proposto il 1° ottobre 1997
                                                                                              (Causa C-343/97)
                                                                                                ( 97/C 357/36 )
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landge­
richt di Monaco di Baviera I, con ordinanza 11 settembre              Il 1° ottobre 1997 la Commissione delle Comunità euro­
1997, nella causa Lloyd Schuhfabrik Meyer & Co.                       pee, rappresentata dal signor Gòtz zur Hausen, consigliere
               GmbH, contra Kliisen Handel BV                         giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lus­
                                                                      semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Cen­
                          ( Causa C-342/97)                           tre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
                             ( 97/C 357/35 )                          giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
                                                                      Regno del Belgio.
                                                                      La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Con ordinanza 11 settembre 1997, pervenuta nella cancel­              Corte voglia :
leria della Corte il 1° ottobre 1997, nella causa tra Lloyd
Schuhfabrik Meyer & Co. GmbH, e Klijsen Handel BV, il                 1 ) dichiarare che non avendo emanato tutte le disposi­
Landgericht di Monaco di Baviera I ha sottoposto alla                      zioni legislative, regolamentari ed amministrative
 ---pagebreak--- 22 . 11 . 97               IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 357/21
       necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio          Se l'art. 33 , n. 1 della sesta direttiva del Consiglio del
       23 aprile 1990, 90/220/CEE, sull'emissione deliberata             17 maggio 1977 in materia di armonizzazione delle legi­
       nell' ambiente di organismi geneticamente modificati ( J )       slazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
       e alla direttiva della Commissione 7 novembre 1994,              d'affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:
       94/5 1/CE, recante adeguamento al progresso tecnico              base imponibile uniforme n. 77/388/CEE, GU 1977 L 145
       della direttiva 90/219/CEE del Consiglio sull'impiego             ( Sesta direttiva IVA) ( ] ), sotto l'aspetto della nozione di
       confinato di microorganismi geneticamente modifi­                 « indole dell'imposta » vada intesa nel senso che vieta ad
       cati ( 2 ), il Regno del Belgio è venuto meno agli obbli­        uno Stato membro di esigere dalle imprese un tributo sul
       ghi che gli incombono ai sensi di tali direttive;                turismo ( contributo ) così raffigurato:
2 ) condannare il Regno del Belgio alle spese .                         — la prestazione finanziaria è dovuta dalle imprese diret­
                                                                              tamente o indirettamente interessate al turismo, quindi
                                                                              da molte imprese, ma non da tutte,
Motivi e principali argomenti
                                                                        — il contributo confluisce nelle casse di un' associazione
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli                      locale per il turismo per finanziare la promozione del
dedotti nella causa C-320/97 ('); il termine per la trasposi­                 movimento turistico oppure va ad un fondo comune
zione è scaduto il 23 ottobre 1991 (direttiva 90/220/CEE )                    regionale,
e, rispettivamente, il 30 aprile 1995 ( direttiva 94/51/CE ).
                                                                        — la base imponibile è costituita dalla cifra d'affari
(') GU L 117 dell'8 . 5 . 1990, pag. 15 .                                     annua con talune deroghe, in particolare è detraibile
( 2 ) GU L 297 del 18 . 11 . 1994 , pag. 29 .                                 l'importo della cifra d'affari relativa a prestazioni a
( 3 ) GU C 331 dell' I . 11 . 1997, pag. 13 .                                 destinatari che risiedono fuori dal territorio nel quale
                                                                              si applica detta norma, salvoché vengano fornite pre­
                                                                              stazioni per una sede ubicata sul territorio ove si
                                                                              applica detta legge (la regione di uno Stato membro
                                                                              federale ) o prestazioni al consumatore finale, nonché è
                                                                              detraibile la cifra d'affari relativa a prestazioni diverse
                                                                              se non vengono fornite esclusivamente o prevalente­
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Ver­                          mente sul territorio ove detta legge si applica ( la
waltungsgerichtshof di Vienna, con ordinanza 12 agosto                        regione dello Stato membro ),
1997, nella causa Wiener Städtische Allgemeine Versiche­
rungs AG, Romed Karl Kleissl, Streiter KG Gasthof
« Post», Alfred Eiter, Stefan Rimi, Mag. Josef Nothdurfter              — l'entità del tributo è scaglionata in base al vantaggio
                                                                              che, secondo il legislatore, trae dal turismo il settore di
Treuhand- und Steuerberatungsgesellschaft m.b.H. (vor­
                                                                              attività di cui fa parte il contribuente,
mals Rasputin Vertriebsgesellschaft mbH), Tiroler Röhren­
und Metallwerke AG, Elmar Kurz, Elisabeth Schüller,
Anton Gschwentner GesmbH « Hotel Schwarzbrunn », All­                   — l'entità del tributo è maggiore nei luoghi turistici più
gemeine Wirtschaftstreuhand- und Beratungsges. m.b.H. ,                       frequentati rispetto alle altre località,
Kaiserwerke Elektrizitätsversorgungs GesmbH, Miller
Optik GesmbH, Michael Khuen-Belasi, DM Drogerie­
markt GmbH, und flic flac Kinderbekleidungs-Handels­                    — non è prevista una detrazione fiscale del contributo
                                                                              versato a monte .
       gesellschaft m.b.H. contro Tiroler Landesregierung
                           ( Causa C-344/97
                                                                        (') GU L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .
                              ( 97/C 357/37)
Con ordinanza 12 agosto 1997, pervenuta in cancelleria il
2 ottobre 1997, nella causa Wiener Städtische Allgemeine
Versicherungs AG, Romed Karl Kleissl, Streiter KG Gast­                 Ricorso della Repubblica federale di Germania contro il
hof « Post », Alfred Eiter, Stefan Rimi, Mag. Josef Not­                Consiglio dell'Unione europea, proposto il 2 ottobre 1997
hdurfter Treuhand- und Steuerberatungsgesellschaft
                                                                                                 ( Causa C-345/97)
m.b.H. (vormals Rasputin Vertriebsgesellschaft mbH ),
Tiroler Röhren- und Metallwerke AG, Elmar Kurz, Elisa­                                              ( 97/C 357/38 )
beth Schüller, Anton Gschwentner GesmbH « Hotel
Schwarzbrunn », Allgemeine Wirtschaftstreuhand- und
Beratungsges. m.b.H. , Kaiserwerke Elektrizitätsversor­                 Il 2 ottobre 1997 la Repubblica federale di Germania, rap­
gungs GesmbH, Miller Optik GesmbH, Michael Khuen­                       presentata dai signori Ernst Roder, Ministerialrat presso il
Belasi, DM Drogeriemarkt GmbH, und flic flac Kinderbe­                  ministero federale dell' Economia, e Claus-Dieter Quassow­
kleidungs-Handelsgesellschaft m.b.H. contro Tiroler Lan­                ski, Regierungsdirektor presso lo stesso ministero, D­
desregierung, il Verwaltungsgerichtshof di Vienna ha sotto­             53107 Bonn, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                 delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio del­
seguente questione pregiudiziale :                                      l'Unione europea .