CELEX: 51978PC0695
Language: it
Date: 1978-12-20
Title: PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA RATIFICA DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE SULLA SICUREZZA DEI CONTAINERS (CSC) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 695
Vol. 1978/0263
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---               COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                               COM(78)695 def.
             t'; \ .. r>?»b9 >     \\
            g"'                   g,                            Bruxelles , li 20 Dicembre 197"
                                PROGETTO m RACCOMANDAZIONE DEL
                                            CONSIGLIO
                   RELATIVO ALLA RATIFICA DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE
                                 SULLA SICUREZZA DEI CONTAINERS (CSC )
                          ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
°Oi(78 ) 695 def.
 ---pagebreak---   Il "Container " e tui mezzo di trasporto là cui sicurezza non ha posto -
  fino ad ora - problemi di rilievo a livello internazionale .
  Tuttavia , il timore di azioni unilaterali da parte di alcuni Stati per
  regolamentare la sicurezza di questo mezzo di trasporto e delle riper­
  cussioni che queste azioni potrebbero avere sulla circolazione dei
  containers e delle merci in essi contenute e , pertanto , sugli scambi
  internazionali , ha indotto 1 'Organizzazione marittima consultiva inter­
  governativa delle Nazioni Unite a elaborare tuia convenzione che è stata
  stipulata a Ginevra il 2 dicembre 1972 con la denominazione di "Conven­
  zione internazionale sulla sicurezza dei containers " ( CSC ).
  La Convenzione è stata aperta all' adesione il 15 gennaio 1973 e , dopo
  aver ottenuto il numero di adesioni richieste , è entrata in vigore il
  6 settembre 1977 * ■ ■          ■'
  Tre Stati membri della Comunità , e precisamente      la Francia , la Repubbli­
  ca Federale di .Germania e il Regno Unito hanno ratificato la Convenzione ;
  altri Stati membri hanno mostrato un atteggiamento favorevole nei con­
  fronti della stessa ed espresso la loro intenzione di ratificare la Con­
  venzione entro breve termine .
  La Convenzione Internazionale sulla sicurezza dei oontainers ( CSC ) defi­
  nisce in materia di sicurezza , norme internazionali comuni che riguardano
  la costruzione , il collaudo , l' ispezione , l' omologazione e la manutenzione
  dei containers .                                           ■ '     '
  La Convenzione si applica ai containers nuovi, o a quelli già in circola­
 "zione utilizzati per il trasporto internazionale , eccettuati quelli spe­
  cialmente concepiti per il trasporto , aereo .               ,.r;v
, In particolare – secondo la Convenzione – tutti i containers devono essere
  sottoposti ad una procedura valida di prova , d' ispezione e di omologazione
  i cui criteri sono esposti negli Allegati le 2 della Convenzione stessa ;
 ---pagebreak--- la conformità del container alle norme della Convenzione è comprovata
dall' apposizione sul medesimo di una " targa di omologazione ( CSC )" da
parie delle autorità competenti . La targa è la prova presunta che un
container è " sicuro " a norma della Convenzione . Pertanto essa costituisce
un elemento essenziale per garantire la libera circolazione del container .
Essa prescrive che tutti i containers debbano essere omologati conforme­
mente qùLle disposizioni previste all' allegato 1 entro i 5 anni successivi
alla data <^ella sua entrata in vigore , cioè , al più' tardi , nel settembre
19o2 . -
Inoltre , essa conferisce ai "proprietari ", nel senso della definizione
data nella CSC , la responsabilità di mantenere i containers in uno stato
soddisfacente dal plinto di vista della sicurezza e di sottoporli a con­
trolli stabiliti o approvati dall' autorità di tutela competente , controlli
che devono aver luogo secondo una periodicità massima di due anni .
La Commissione ritiene che una maggiore sicurezza del trasporto in generale ,
di cui il trasporto con containers previsto dalla CSC costituisce un caso
specifico , debba essere considerata un elemento importante della politica
comune dei trasporti . In questo senso , l' entrata in vigore della CSC all' in­
terno della Comunità sarebbe pertanto necessaria.
La Commissione ritiene infatti pregiudizievole all' armonizzazione delle con­
dizioni di concorrenza , alla sicurezza , alla libera circolazione dei con­
tainer e delle merci nonché , in generale , al buon funzionamento del mercato
dei trasporti , il fatto che gli operatori specializzati in questo settore
siano assoggettati a regimi diversi , cosa che si verificherebbe se taluni
Stati membri non ratificassero la Convenzione e non ne dessero un' interpre­
tazione uniforme al momento dell' introduzione nella rispettiva legislazione
nazionale delle disposizioni da questa previste .
Inoltre , qualsiasi azione della Comunità e dei suoi Stati membri nel settore
dovrebbe integrarsi anche nel quadro delle iniziative prese in seno ali 'OliCI
per garantire l' efficacia delle azioni medesime a livello mondiale*            r
 ---pagebreak---                                     - 3 -
E * quindi r.aceesario che gli Stati membri procedano ad un' applicazione
armonizzata della Convenzione , e la ratifica della stessa da parte di
tutti gli Stati ir.eir.bri sarebbe il primo passo per raggiungere questo sco­
po . Di conseguenza , il progetto di ra.-ccomar.tdazione del Consiglio pre\rede
una data limite entro la quale gli Stati membri dovrebbero procedere alla
r-vii l' Ica o all' adesione .
Tuttavia , la ratifica della Convenzione da parte degli Stati membri entro
il termine contemplato , non può , di per se stessa , bastare a garantire
un' applicazione armonizzata a livello comunitario e internazionale delle
disposizioni relative all' esame , ali ' omologazione , e al controllo dei c-on-
tainers e neppure un' azione comune degli Stati membri in seno all 'Onci in
previsione di futuri emendamenti .
La Coim.iiuniono sottoporrà quindi al Consiglio proposte intese ad armonizzare
le normative nazionali adottate o da adottare in applicazione della CSC non­
ché proposte per l' adozione di una posizione comune da parte degli Stati
membri in seno all' OLICI ai fini di ©ventilali emendamenti della Convenzione .
Inoltre , si dovrebbe prevedere in futuro un' azione per quanto riguarda l' ade­
sione della Comunità alla Convenzione stessa*
 ---pagebreak--- ^ÙOCCT'TO DI KACCOÌ-LAtjDAZIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA RATIFICA
DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE SULLA SICUREZZA LEI CONTAINERS ( CSC )
Il Consiglio delle Comunità Europee ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il progetto della Commissione .
considerando che una Convenzione Internazionale sulla Sicurezza dei
Containers ( CSC ), elaborata nel quadro di lavori dell' Organizzazione
marittima consultiva intergovèrnativa delle Nazioni Unite ( OKCl ) è en­
trata in vigore il 6 settembre 1977 » e<i è aperta alla ratifica o all' a­
desione degli Stati , ivi compresi gli Stati membri :
considerando che la
            CSC   contiene segnatamente norme intese ad assicurare un graao
elevato di sicurezza per la vita, umana durante operazioni quali la manipo­
lazione , l' accastellamento e il trasporto dei containers , nonché norme
di sicurezza in materia di costruzione e di prove ;
considerando che l' applicazione di queste norme da parte degli Stati mem­
bri della Comunità come da parte dei paesi terzi nelle loro relazioni con
la Comunità avrebbe un' incidenza sulle condizioni nelle quali si effettuano
i trasporti , in particolare sugli interessi delle ferrovie , dei trasporti
stradali , marittimi e per via navigabile , che si tratti di trasporti com­
binati o di trasporti semplici ;
considerando che tre Stati membri hanno già ratificato la Convenzione e
che una. ratifica della stessa solo da parte di alcuni Stati membri potrebb
coi ipros.icttere le condizioni di concorrenza , segnatamente quelle degli ope­
ratori del settore , nonché la libera circolazione delle merci e dei contai
ners all' interno del mercato comune ;
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 consideralo che la ratifica o l' adesione da parte di tutti gli Stati
•, r,ci.jV/ri c necessaria altresì ai. fini di un' applicazione armonizzata dalla
Cor.von-ione nella Comunità e dell' adozione di una posizione comune sugli
 eventuali emendamenti da apportare alla Convenzione ;
considerando che l' azione della Comunità in questo campo deve integrarsi
nel c;ua.dro delle iniziative dell' Old al fine di garantirne l' efficacia ;
co.'^iàerando che nell' ambito dell' Old si prevede di applicare i controlli
conte;.. urlati dalla CSC a decorrere dal 6 settembre 1982 e che è necessario
                predisposte
che ciano                 rapidamente disposizioni nazionali affinché gli operatori
possano fare esaminare tutti i containers esistenti prima di tale data ; che ,
tenuto conto del numero elevato dei containers , occorre concedere agli ope­
ratori c alle amministrazioni un periodo di tempo sufficiente perché i la­
vori risultanti dalle operazioni di collaudo , di omologazione e di apposi-
                         CSC siano uniformenent e ripartiti ,
IT-CCO . :.U:13A AGLI STATI I.SI1BRI :
  sei..preché essi non vi abbiano ancora proceduto , di ratificare la Convenzione
 Internazionale per la Sicurezza dei Containers o di aderirvi anteriormente
  al 1° gennaio I98O ;
  di informare per iscritto il Segretario Generale dell 'Organizzazione marit­
  tima consultiva intergovernativa di aver proceduto alla ratifica 0 all' ade­
   sione tenendo conto della presente raccomandazione .
                                                       Per il Consiglio
                                                      Fatto a.          il ....»