CELEX: C2004/239/16
Language: it
Date: 2004-09-25 00:00:00
Title: Causa C-337/04: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 2 agosto 2004

25.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 239/9
            
         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 2 agosto 2004
   (Causa C-337/04)
   (2004/C 239/16)
   Il 2 agosto 2004 la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai sigg. Gérard Rozet e Christophe Giolito, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro al Repubblica francese.
   La Commissione delle Comunità europee conclude che la Corte voglia:
   
               1.
            
            
               rilevare che non avendo eseguito, nel termine stabilito, la decisione 15 gennaio 2002, relativa agli aiuti di Stato accordati dalla Repubblica francese al Crédit Mutuel (Aiuto di Stato C 88/1997 ex NN 183/1995; ora pubblicata nella GU L 88,8 aprile 2003, pag. 39), la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le derivano ai sensi dell'art. 249, quarto comma, CE, nonché degli artt. 2 e 3 della citata decisione;
            
         
               2.
            
            
               condannare la Repubblica francese alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Ritenendo che l'attribuzione, da parte dei pubblici poteri francesi e a favore del Crédit Mutuel, del diritto di distribuzione del Libro Blu rappresentasse un aiuto di Stato incompatibile con il mercato comune, la Commissione ha adottato, il 15 gennaio 2002, in applicazione dell'art. 88, n. 2, primo comma,CE, una decisione che ingiungeva alla Francia di recuperare presso il Crédit Mutuel gli aiuti accordati a partire dal 1o gennaio 1991 e di assumere provvedimenti al fine di sopprimere, per il futuro, gli aiuti relativi al Libro Blu, nonché di migliorare il controllo di quest'ultimo.
   Il 18 giugno 2003 le autorità francesi hanno inviato al Crédit Mutuel un ordine di recupero per un importo di 117,9 milioni di euro. Tuttavia, la Commissione rileva che ad oggi il Crédit mutuel non ha rimborsato alcun importo relativo all'aiuto e che la Francia non ha avviato alcun provvedimento in vista del recupero. A parere della Commissione, la Francia non si è quindi conformata alla decisione, e poiché essa non ha fatto valere l'impossibilità assoluta di esecuzione, che è il solo motivo di difesa invocabile, il suo inadempimento agli obblighi che le derivano ai sensi del diritto comunitario dev'essere considerato dimostrato.
   Peraltro, la Commissione non concorda con il metodo degli interessi semplici applicato dalle autorità francesi per calcolare gli interessi dovuti sull'importo da recuperare, nonché con l'importo dell'imposta dedotta dalla somma da recuperarsi. Essa ritiene infatti che solo la capitalizzazione degli interessi con il metodo degli interessi composti consente di ottenere la neutralizzazione del vantaggio economico di cui ha beneficiato il Crédit Mutuel. D'altro lato, le autorità francesi non avrebbero dimostrato che la deduzione dell'imposta dalla somma da recuperarsi sia stata effettuata in applicazione delle norme interne e in forma non discriminatoria rispetto a casi analoghi disciplinati dal diritto interno. Di conseguenza, l'importo da recuperarsi proposto dalle autorità francesi non permette l'effettiva esecuzione della decisione della Commissione.
   Infine, la Commissione ritiene che la Francia non si sia conformata agli artt. 2, n. 2, 2, n. 3, e 2, n. 4 della decisione 15 gennaio 2002, che intendono garantire la soppressione, per il futuro, degli elementi di aiuto contenuti nel Libro Blu, nonché un controllo più adeguato di quest'ultimo; essa si è limitata a sostenere che i provvedimenti necessari erano in corso di esecuzione. La Commissione non disporrebbe, ad oggi, di alcun elemento che consenta di concludere che la decisione è stata effettivamente eseguita con riferimento ai punti indicati.