CELEX: 31978R2920
Language: it
Date: 1978-12-12 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2920/78 del Consiglio, del 12 dicembre 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento passivo della Comunità

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31978R2920

Regolamento (CEE) n. 2920/78 del Consiglio, del 12 dicembre 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento passivo della Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 354 del 18/12/1978 pag. 0014 - 0017

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2920/78 DEL CONSIGLIO  del 12 dicembre 1978  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento passivo della Comunità  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che il 1 agosto 1969 la Comunità ha concluso un accordo con la Svizzera relativo al traffico di perfezionamento nel settore tessile ; che , a norma di detto accordo , la Comunità si è impegnata ad aprire il 1 settembre di ogni anno un contingente tariffario comunitario annuo in esenzione da dazi per un importo totale di 1 870 000 unità di conto di valore aggiunto , per merci ottenute da trattamenti di perfezionamento , ripartito come segue :  a ) 1 650 000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale comune ;  b ) 143 000 unità di conto per la torcitura o filatura , la ritorcitura , la torcitura a cordoncino ( câblage ) , la testurizzazione ( anche combinate con altri trattamenti di perfezionamento ) dei filati dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale comune ;  c ) 77 000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei prodotti compresi nelle voci 58.04 , 58.05 , 58.07 , 58.08 , 58.09 e 60.01 della tariffa doganale comune ;  considerando tuttavia che , per meglio far corrispondere la ripartizione dell ' importo contingentale totale tra le tre categorie di lavorazioni di cui sopra con le correnti di scambio effettivamente realizzate durante l ' anno di riferimento , o nel corso dei precedenti periodi contingentali , nonché con quelle prevedibili per il periodo contingentale successivo , è stato deciso di modificare la succitata ripartizione fra le tre categorie di lavorazioni , applicando ad ognuna di esse i rispettivi importi di 1 520 000 , 123 000 e 227 000 unità di conto ;  considerando che , con il regolamento ( CEE ) n . 1926/78 ( 1 ) , il Consiglio ha già aperto , per i quattro dodicesimi degli importi annui , il contingente tariffario in questione , per il periodo dal 1 settembre al 31 dicembre 1978 ; che è pertanto opportuno aprire , per il periodo dal 1 gennaio al 31 agosto 1979 , la parte residua di detto contingente secondo le modalità previste dall ' accordo succitato , quale questo è stato modificato , e rispettando le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 2779/78 del Consiglio , del 23 novembre 1978 , relativo all ' applicazione dell ' unità di conto europea ( UCE ) agli atti adottati in campo doganale ( 2 ) , in particolare l ' articolo 2 ; che su tale base il volume globale del contingente e gli importi assegnati ad ognuna delle categorie di lavorazione ascendono a 1 246 666 , 1 013 333 , 82 000 e 151 333 unità di conto europee ;  considerando che , dato il carattere annuale dell ' impegno della Comunità ed il carattere stagionale delle reimportazioni dei prodotti previo trattamento di perfezionamento , è opportuno prevedere il riporto delle rimanenze del contingente aperto per il periodo dal 1 settembre al 31 dicembre 1978 , in vista della loro eventuale utilizzazione nel corso del periodo di validità del presente regolamento ;  considerando che è necessario garantire , tra l ' altro , l ' accesso uguale e continuato di tutti gli interessati al contingente in questione e l ' applicazione ininterrotta , fino ad esaurimento del contingente stesso , dell ' aliquota prevista dal medesimo a tutte le reimportazioni , in tutti gli Stati membri , dei prodotti che hanno subito uno dei trattamenti citati ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario basato su una ripartizione tra gli Stati membri appare atto a rispettare il carattere comunitario di detto contingente , tenendo conto dei principi summenzionati ; che sembra pertanto opportuno effettuare tale ripartizione tenendo conto del traffico realizzato nell ' ambito degli accordi bilaterali precedenti , senza pregiudizio delle possibilità da offrire agli Stati membri che precedentemente non ricorrevano a tale traffico , fra i quali figurano i nuovi Stati membri ; che , per salvaguardare il carattere comunitario del contingente in questione , è opportuno prevedere la copertura degli eventuali fabbisogni che potrebbero manifestarsi in questi Stati membri , permettendo a questi ultimi di prelevare le quantità adeguate dalla riserva comunitaria ;  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione di detto traffico nei vari Stati membri , è necessario dividere in due parti l ' importo contingentale globale di 1 246 666 unità di conto europee , ripartendo la prima fra taluni Stati membri e formando con la seconda una riserva destinata a coprire il loro ulteriore fabbisogno quando è esaurita una delle loro quote iniziali , nonché l ' eventuale fabbisogno di altri Stati membri per quanto riguarda i trattamenti di perfezionamento per i quali non sia stata assegnata una quota iniziale ; che , per garantire agli interessati di ogni Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima quota del contingente tariffario comunitario ad un livello relativamente alto , ossia 1 093 333 unità di conto europee ; che la riserva comunitaria globale , di un importo di 153 333 unità di conto europee , è costituita da prelievi sugli importi assegnati ad ogni categoria di lavorazioni , rispettivamente in ragione di 106 666 , 8 667 e 38 000 unità di conto europee ;  considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto ed evitare ogni discontinuità , è opportuno che , dopo avere utilizzato quasi completamente una delle sue quote iniziali , ciascuno Stato membro proceda al prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che questo prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro ogniqualvolta una delle sue quote supplementari sia stata utilizzata quasi interamente , e cio fino a quando lo permette la riserva ; che le quote iniziali e supplementari devono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che questo metodo di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione e che quest ' ultima deve in particolare poter seguire il grado di utilizzazione del volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , qualora a una data determinata del periodo contingentale sia disponibile in uno Stato membro una rimanenza cospicua di una delle quote iniziali , è indispensabile che detto Stato ne trasferisca una percentuale rilevante alla riserva corrispondente , per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux e che pertanto qualsiasi operazione inerente alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica puo essere effettuata da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Nel periodo 1 gennaio 1979 - 31 agosto 1979 viene aperto nella Comunità economica europea un contingente tariffario comunitario di 1 246 666 unità di conto europee ( UCE ) di valore aggiunto per merci ottenute dai trattamenti di perfezionamento stabiliti nell ' accordo con la Svizzera sul traffico di perfezionamento nel settore tessile . Questo contingente viene cos  suddiviso :  a ) 1 013 333 UCE per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale comune ;  b ) 82 000 UCE per la torcitura o filatura , la ritorcitura , la ritorcitura a cordoncino ( câblage ) , la testurizzazione ( anche combinate con altri trattamenti di perfezionamento ) dei filati dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale comune ;  c ) 151 333 UCE per i trattamenti di perfezionamento dei prodotti delle seguenti voci della tariffa doganale comune :  58.04 Velluti , felpe , tessuti ricci e tessuti di ciniglia , esclusi i manufatti delle voci 55.08 e 58.05 ;  58.05 Nastri , galloni e simili ; nastri senza trama di fibre o di fili disposti parallelamente ed incollati ( bolduc ) , esclusi i manufatti della voce 58.06 ;  58.07 Filati di ciniglia ; filati spiralati ( vergolinati ) , diversi da quelli della voce 52.01 e dai filati di crine spiralati ; trecce in pezza ; altri manufatti di passamaneria ed altri simili manufatti ornamentali , in pezza ; ghiande , nappe , olive , noci , fiocchetti ( pompons ) e simili ;  58.08 Tulli e tessuti a maglie annodate ( reti ) , lisci ;  58.09 Tulli , tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate ( reti ) operati ; pizzi ( a macchina o a mano ) in pezza , in strisce o in motivi ;  60.01 Stoffe a maglia non elastica né gommata , in pezza .  2 . Per l ' applicazione del presente regolamento si deve intendere quanto segue :  a ) per " trattamenti di perfezionamento " :  _ a norma del paragrafo 1 , lettere a ) e c ) : il candeggio , la tintura , la stampatura , la stampatura a flock , l ' impregnazione , l ' apprettatura e altre lavorazioni che modificano l ' aspetto o la qualità della merce , senza tuttavia alterarne la natura ;  _ a norma del paragrafo 1 , lettera b ) : la torcitura o filatura , la ritorcitura , la torcitura a cordoncino ( câblage ) e la testurizzazione , anche combinate con la bobinatura , la tintura ed altre lavorazioni che modificano l ' aspetto , la qualità o il condizionamento della merce , senza tuttavia alterarne la natura ;  b ) per " valore aggiunto " : la differenza tra il valore in dogana alla reimportazione , definito nel regolamento ( CEE ) n . 803/68 ( 3 ) , ed il valore in dogana che verrebbe stabilito all ' atto della reimportazione se i prodotti fossero importati nelle condizioni in cui furono esportati .  3 . Ognuno degli importi di cui al paragrafo 1 è suddiviso in due quote ; la prima è suddivisa tra taluni Stati membri conformemente all ' articolo 2 , paragrafo 1 ; la seconda è destinata alla costituzione di una riserva comune per le tre categorie di lavorazioni .  4 . Nei limiti del suddetto contingente tariffario i dazi della tariffa doganale comune sono totalmente sospesi .  5 . Le reimportazioni dei prodotti ottenuti da tali trattamenti di perfezionamento , che si effettuano a beneficio di un altro regime tariffario preferenziale , non sono imputabili sul contingente tariffario .  Articolo 2  1 . La prima parte di ogni importo di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , viene suddivisa come segue fra gli Stati membri indicati nell ' accordo citato ; le quote , fatto salvo l ' articolo 6 , sono valide dal 1 gennaio al 31 agosto 1979 .  a ) Germania :  720 000 UCE , cos  suddivise :  _ 566 666 UCE per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale comme :  _ 66 667 UCE per la torcitura o filatura , la ritorcitura , la torcitura a cordoncino ( câblage ) e la testurizzazione ( anche combinate con altri trattamenti di perfezionamento ) dei filati dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale comune ;  _ 86 667 UCE per i trattamenti di perfezionamento dei prodotti delle voci 58.04 , 58.05 , 58.07 , 58.08 , 58.09 e 60.01 della tariffa doganale comune ;  b ) Francia :  346 666 UCE , cos  suddivise :  _ 333 333 UCE per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale comune ;  _ 13 333 UCE per i trattamenti di perfezionamento dei prodotti delle voci 58.04 , 58.05 , 58.07 , 58.08 , 58.09 e 60.01 della tariffa doganale comune ;  c ) Italia :  13 334 UCE , di cui una metà per la torcitura o filatura , la ritorcitura , la torcitura a cordoncino ( câblage ) e la testurizzazione ( anche combinate con altri trattamenti di perfezionamento ) dei filati dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale comune , e l ' altra metà per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei capitoli da 50 a 57 o dei prodotti delle voci 58.04 , 58.05 , 58.07 , 58.08 , 58.09 e 60.01 della tariffa doganale comune ;  d ) Benelux :  13 333 UCE per i trattamenti di perfezionamento dei filati e dei tessuti dei capitoli da 50 a 57 o dei prodotti delle voci 58.04 , 58.05 , 58.07 , 58.08 , 58.09 e 60.01 della tariffa doganale comune .  2 . La seconda parte pari a 153 333 UCE costituisce una riserva comunitaria utilizzabile per le tre categorie di lavorazioni .  Indipendentemente dall ' applicazione dell ' articolo 6 , v si aggiungono le eventuali rimanenze al 31 dicembre 1978 delle quote attribuite agli Stati membri e della riserva costituita in virtù dell ' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 1926/78 .  Gli Stati membri notificano alla Commissione , entro il 1 febbraio 1979 , le eventuali rimanenze , al 31 dicembre 1978 , delle quote loro attribuite dal regolamento succitato .  Articolo 3  Se un fabbisogno si manifesta in Francia per i trattamenti di perfezionamento di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b ) , o nei nuovi Stati membri per tutti i trattamenti di perfezionamento , questi Stati membri prelevano una quota adeguata dalla riserva , sempreché l ' importo di quest ' ultima lo consenta .  Articolo 4  1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro , fissate dall ' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della frazione versata nella riserva , qualora sia stato applicato l ' articolo 6 , risulta utilizzata in misura non inferiore al 90 % , detto Stato membro procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione e compatibilmente con l ' entità della riserva , al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  2 . Se , dopo aver esaurito una delle sue quote iniziali , uno Stato membro ha utilizzato in misura non inferiore al 90 % anche la seconda quota prelevata , esso procede , alle condizioni previste dal paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 5 % della quota iniziale .  3 . Se , dopo aver esaurito l ' una o l ' altra seconda quota , uno Stato membro ha utilizzato in misura non inferiore al 90 % anche la terza quota prelevata , esso procede , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta quota pari alla terza .  Lo stesso procedimento si applica fino all ' esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate dai suddetti paragrafi se vi è ragione di ritenere che esse rischiano di non essere esaurite . Gli Stati membri informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 5  Ciascuna delle quote supplementari prelevate in applicazione dell ' articolo 4 è valida sino al 31 agosto 1979 .  Articolo 6  Gli Stati membri di cui all ' articolo 2 trasferiscono alla riserva entro il 1 luglio 1979 la parte non utilizzata delle loro quote iniziali che alla data del 15 giugno 1979 eccede il 20 % dell ' importo iniziale .  Essi possono trasferire una quantità maggiore se ci sono motivi di ritenere che questa non sarà utilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il 1 luglio 1979 l ' importo complessivo delle reimportazioni dei prodotti in questione effettuate fino al 15 giugno 1979 incluso ed imputate al contingente comunitario nonché , eventualmente , la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali da essi versate nella riserva .  Articolo 7  La Commissione contabilizza gli importi delle quote aperte dagli Stati membri in conformità degli articoli 2 , 3 e 4 e , non appena le pervengono le notifiche , provvede ad informare ciascuno di essi del grado di utilizzazione della riserva .  Entro il 5 luglio 1979 la Commissione informa gli Stati membri circa l ' entità della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell ' articolo 6 .  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 8  1 . Gli Stati membri prendono le opportune disposizioni affinché l ' apertura delle quote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 4 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumulate del contingente tariffario comunitario .  2 . Gli Stati membri gestiscono le loro quote secondo il sistema della preripartizione . Essi garantiscono a tutti gli interessati a detto traffico di perfezionamento , stabiliti nel loro territorio , il libero accesso alle quote loro assegnate .  3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato in base ai valori aggiunti ammessi al momento delle reimportazioni dei prodotti considerati , presentati in dogana accompagnati da una dichiarazione d ' immissione in consumo .  Articolo 9  Gli Stati membri informano la Commissione dietro sua domanda delle reimportazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro quote .  Articolo 10  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché venga osservato il presente regolamento .  Articolo 11  Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio 1979 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , add  12 dicembre 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  M . LAHNSTEIN  ( 1 ) GU n . L 225 del 16 . 8 . 1978 , pag . 11 .  ( 2 ) GU n . L 333 del 30 . 11 . 1978 , pag . 5 .  ( 3 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 1 .