CELEX: 32018D0202
Language: it
Date: 2018-02-09 00:00:00
Title: Decisione di esecuzione (PESC) 2018/202 del Consiglio, del 9 febbraio 2018, che attua la decisione 2010/788/PESC, concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo

10.2.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 38/19
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2018/202 DEL CONSIGLIO
   del 9 febbraio 2018
   che attua la decisione 2010/788/PESC, concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31, paragrafo 2,
   vista la decisione 2010/788/PESC del Consiglio, del 20 dicembre 2010, concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo e che abroga la posizione comune 2008/369/PESC (1), in particolare l'articolo 6,
   vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 20 dicembre 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/788/PESC.
            
         
               (2)
            
            
               Il 1o febbraio 2018 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite istituito a norma della risoluzione 1533 (2004) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha aggiunto quattro persone all'elenco di persone ed entità soggette a misure restrittive. È opportuno pertanto aggiungere tali persone all'allegato I della decisione 2010/788/PESC. Poiché due di tali persone sono già state designate nell'allegato II di detta decisione, è opportuno che esse siano rimosse dall'allegato II di detta decisione per essere ora designate nell'allegato I di detta decisione.
            
         
               (3)
            
            
               È opportuno pertanto modificare di conseguenza gli allegati I e II della decisione 2010/788/PESC,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   L'allegato I della decisione 2010/788/PESC è modificato come indicato nell'allegato I della presente decisione.
   Articolo 2
   L'allegato II della decisione 2010/788/PESC è modificato come indicato nell'allegato II della presente decisione.
   Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
   
      Fatto a Bruxelles, il 9 febbraio 2018
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         E. ZAHARIEVA
      
   
   
      (1)  GU L 336 del 21.12.2010, pag. 30.
   
      ALLEGATO I
      Le persone elencate di seguito sono aggiunte all'elenco che figura nell'allegato I, parte a), della decisione 2010/788/PESC:
      
         
                     «32.
                  
                  
                     Muhindo Akili Mundos (alias: a) Charles Muhindo Akili Mundos; b) Akili Muhindo; c) Muhindo Mundos)
                  
               Designazione: a) generale delle forze armate della RDC (FARDC), comandante della 31a brigata; b) brigadier generale delle FARDC
         Data di nascita: 10 novembre 1972.
         Luogo di nascita: Repubblica democratica del Congo.
         Cittadinanza: Repubblica democratica del Congo.
         Data della designazione ONU: 1o febbraio 2018.
         Altre informazioni: Muhindo Akili Mundos è un generale delle FARDC, comandante della 31a brigata. Nel settembre 2014 è stato nominato comandante del settore operativo delle FARDC nelle zone di Beni e Lubero, inclusa l'operazione Sukola I contro le Forze Democratiche Alleate (ADF), carica che ha ricoperto fino al giugno 2015. Rappresenta anche una minaccia per la pace, la stabilità e la sicurezza della RDC ai sensi dell'UNSCR 2293, punto 7, lettera e).
         Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell'inserimento nell'elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
         Motivi dell'inserimento nell'elenco:
         Muhindo Akili Mundos è stato inserito nell'elenco il 1o febbraio 2018 in applicazione dei criteri enunciati al punto 7, lettera e), della risoluzione 2293 (2016) e ribaditi nella risoluzione 2360 (2017).
         Informazioni supplementari:
         Muhindo Akili Mundos era comandante dell'esercito congolese responsabile delle operazioni militari condotte contro le ADF durante l'operazione “Sukola I”, dall'agosto 2014 al giugno 2015. L'unità delle FARDC sotto il comando di Mundos non è intervenuta per impedire alle ADF di commettere violazioni dei diritti umani, inclusi attacchi contro civili. Mundos ha reclutato ed equipaggiato ex combattenti di gruppi armati locali affinché partecipassero a esecuzioni extragiudiziali e massacri perpetrati dalle ADF.
         Mentre era comandante dell'operazione Sukola I delle FARDC, Mundos ha anche comandato e fornito sostegno ad una fazione di un sottogruppo delle ADF nota sotto il nome di ADF-Mwalika. Sotto il comando di Mundos, la fazione ADF-Mwalika ha condotto attacchi contro civili. Combattenti delle FARDC comandate da Mundos hanno fornito ulteriore sostegno alla fazione ADF-Mwalika durante tali operazioni.
         
                     33.
                  
                  
                     Guidon Shimiray Mwissa
                  
               Data di nascita: 13 marzo 1980.
         Luogo di nascita: Kigoma, Walikalele, Repubblica democratica del Congo.
         Data della designazione ONU: 1o febbraio 2018.
         Altre informazioni: Ha ottenuto un diploma di studi secondari alla scuola di humanités sociales di Mpofi; all'età di 16 anni è entrato a far parte del gruppo armato comandato da She Kasikila; è entrato nelle FARDC con Kasikila, come membro del suo battaglione S3; ferito nel 2007, si è poi unito a Maï Maï Simba, agli ordini dell'allora comandante “Mando”; nel 2008 ha partecipato alla creazione del gruppo Nduma défense du Congo (NDC), diventando il vicecomandante incaricato della brigata Aigle Lemabé. Rappresenta anche una minaccia per la pace, la stabilità e la sicurezza della RDC ai sensi dell'UNSCR 2293, punto 7, lettera g).
         Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell'inserimento nell'elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
         Motivi dell'inserimento nell'elenco:
         Guidon Shimiray Mwissa è stato inserito nell'elenco il 1o febbraio 2018 in applicazione dei criteri enunciati al punto 7, lettera g), della risoluzione 2293 (2016) e ribaditi nella risoluzione 2360 (2017).
         Informazioni supplementari:
         Il “generale” Guidon Shimiray Mwissa ha lasciato il gruppo Nduma défense du Congo (NDC) e creato un proprio gruppo, l'NDC-R, nel 2014.
         L'NDC-R, sotto la guida di Guidon Shimiray Mwissa, utilizza bambini soldato che manda a combattere nei conflitti armati. L'NDC-R è anche accusato di commettere violazioni dei diritti umani nelle province orientali, di prelevare illegalmente tasse nelle zone aurifere e di utilizzare i proventi per acquistare armi in violazione dell'embargo sulle armi nei confronti della RDC.
         
                     34.
                  
                  
                     Lucien Nzambamwita (alias: André Kalume)
                  
               Data di nascita: 1966
         Luogo di nascita: Cellule Nyagitabire, settore di Ruvune, comune di Kinyami, prefettura di Byumba, Ruanda
         Cittadinanza: Ruanda.
         Data della designazione ONU: 1o febbraio 2018.
         Altre informazioni: Rappresenta una minaccia per la pace, la stabilità e la sicurezza della RDC ai sensi dell'UNSCR 2293, punto 7, lettera j).
         Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell'inserimento nell'elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
         Motivi dell'inserimento nell'elenco:
         Lucien Nzambamwita è stato inserito nell'elenco il 1o febbraio 2018 in applicazione dei criteri enunciati al punto 7, lettera j), della risoluzione 2293 (2016) e ribaditi nella risoluzione 2360 (2017).
         Informazioni supplementari:
         Lucien Nzambamwita (alias André Kalume) è un leader militare delle Forze Democratiche per la liberazione del Ruanda (FDLR) che operano nella Repubblica democratica del Congo, pregiudicano la pace, la stabilità e la sicurezza della RDC e sono responsabili di violazioni dei diritti umani, compresi attacchi e uccisioni di civili. Le FDLR sono oggetto di sanzioni imposte dal Comitato delle sanzioni (istituito a norma della risoluzione 1533) il 31 dicembre 2012.
         
                     35.
                  
                  
                     Gédéon Kyungu Mutanga Wa Bafunkwa Kanonga
                  
               Designazione: leader ribelle del Katanga
         Data di nascita: 1974
         Luogo di nascita: Territorio di Manono, provincia del Katanga (attualmente provincia di Tanganyika)
         Data della designazione ONU: 1o febbraio 2018.
         Altre informazioni: Gédéon Kyungu appartiene al gruppo etnico dei Balubakat. Dopo aver completato l'istruzione primaria a Likasi e l'istruzione secondaria a Manono, ha ottenuto un diploma in pedagogia. Nel 1999 è entrato a far parte del movimento Maï Maï, esercitando dal 2003 in poi il comando di uno dei gruppi più attivi nella provincia del Katanga. Nel 2006 ha preso contato con le forze per il mantenimento della pace delle Nazioni Unite per integrarsi nel processo di disarmo, smobilitazione e reinserimento (DDR). Fuggito di prigione nel 2011, si è consegnato nell'ottobre 2016. Rappresenta una minaccia per la pace, la stabilità e la sicurezza della RDC ai sensi dell'UNSCR 2293, punto 7, lettera e).
         Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell'inserimento nell'elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
         Motivi dell'inserimento nell'elenco:
         Gédéon Kyungu Mutanga Wa Bafunkwa Kanonga è stato inserito nell'elenco il 1o febbraio 2018 in applicazione dei criteri enunciati al punto 7, lettera e), della risoluzione 2293 (2016) e ribaditi nella risoluzione 2360 (2017).
         Informazioni supplementari:
         In quanto leader della milizia Bakata Katanga (alias Kata Katanga) nel periodo tra il 2011 e il 2014, Gédéon Kyungu Mutanga è stato implicato in gravi violazioni dei diritti umani, quali uccisioni e attacchi contro civili, in particolare nelle zone rurali della provincia del Katanga. Come comandante del gruppo armato Bakata Katanga, colpevole di gravi violazioni dei diritti umani e di crimini di guerra, inclusi attacchi contro civili, nel sud-est della RDC, Gédéon Kyungu Mutanga rappresenta pertanto una minaccia per la pace, la stabilità e la sicurezza nella RDC.»
      
   
   
      ALLEGATO II
      Le voci relative alle persone seguenti sono espunte dall'allegato II, parte A, della decisione 2010/788/PESC:
      
         
                     «9.
                  
                  
                     Gédéon Kyungu Mutanga;
                  
               
                     13.
                  
                  
                     Muhindo Akili Mundos.»