CELEX: 31979R0657
Language: it
Date: 1979-03-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 657/79 del Consiglio, del 26 marzo 1979, che introduce misure complementari per adeguare il potenziale viticolo alle esigenze del mercato in talune regioni della Comunità

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31979R0657

Regolamento (CEE) n. 657/79 del Consiglio, del 26 marzo 1979, che introduce misure complementari per adeguare il potenziale viticolo alle esigenze del mercato in talune regioni della Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 085 del 05/04/1979 pag. 0001

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 657/79 DEL CONSIGLIO  del 26 marzo 1979  che introduce misure complementari per adeguare il potenziale viticolo alle esigenze del mercato in talune regioni della Comunità  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 43 ,  vista la proposta della Commissione ( 1 )  ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ) ,  considerando che il Consiglio ha adottato la direttiva 79/359/CEE , relativa al programma di accelerazione della riconversione di talune superfici viticole nella regione dell Charentes ( 4 ) ; che questa direttiva era stata proposta nell ' ambito di un ' azione globale destinata alla graduale istituzione dell ' equilibrio sul mercato vitivinicolo ; che non è stato possibile adottare le altre misure proposte per detta azione , che si rendevano necessarie ai fini di un ' efficace applicazione della direttiva medesima ; che è pertanto indispensabile adottare talune misure che permettano il conseguimento degli obiettivi della direttiva in questione ;  considerando che l ' azione « Charentes » si prefigge la riduzione della superficie viticola nell ' area delimitata di produzione della acqueviti di vino con denominazione d ' origine controllata « Cognac » ; che occorre perciò evitare di accrescere tale superficie con nuovi impianti ;  considerando che il reimpianto dev ' essere subordinato a criteri che consentano un miglioramento qualitativo della produzione ; che i reimpianti devono essere quindi effettuati unicamente con varietà raccomandate ;  considerando che , in virtù della legislazione francese , taluni viticoltori hanno acquisito un diritto d ' impianto o di reimpianto ; che l ' esercizio di questi diritti durante il periodo di divieto di nuovi impianti rischia d ' impedire il conseguimento dell ' obiettivo prefisso , cioè il ripristino dell ' equilibrio sul mercato ; che , di conseguenza , l ' interesse pubblico impone perentoriamente di sospendere l ' esercizio di tale diritto durante il summenzionato periodo , prorogando tuttavia la loro validità per un periodo equivalente ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Ai sensi del presente regolamento , si intende per :  a ) reimpianto , l ' impianto di viti realizzato dopo estirpazione da meno di quattro anni di una superficie equivalente , nell 'ambito della stessa azienda ;  b ) nuovo impianto , un impianto di viti non conforme alla definizione di reimpianto di cui alla lettera a ) .  Articolo 2  Per tutta la durata dell ' azione di cui all ' articolo 5 della direttiva 79/359/CEE , nei comuni situati nell ' area delimitata di produzione di acqueviti di vino con denominazione d ' origine controllata « Cognac » :  - è vietato qualsiasi nuovo impianto di varietà di uva classificate nella categoria delle varietà da uva destinate ad utilizzazione particolare ;  - ogni reimpianto dev ' essere effettuato con varietà classificate nelle categoria delle varietà raccomandate per le unità amministrative in causa .  Articolo 3  Fatto salvo l ' articolo 4 del regolamento ( CEE ) n . 1162/76 del Consiglio , del 17 maggio 1976 , recante misure intese ad adeguare il potenziale viticolo alle esigenze del mercato ( 5 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2776/78 ( 6 ) , la validità dei diritti d ' impianto o di reimpianto che alla date d ' entrata in vigore del presente regolamento risultavano acquisiti in virtù della legislazione nazionale è prorogata di un periodo equivalente a quello indicato all ' articolo 2 . Durante questo periodo , l ' esercizio di tali diritti è sospeso .  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Esso è applicabile a decorrere dall ' applicabilità della direttiva 79/359/CEE .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 26 marzo 1979 .  Per il Consiglio  Il Presidente  P . MEHAIGNERIE  ( 1 ) GU n . C 279 del 23 . 11 . 1978 , pag . 7 .  ( 2 ) GU n . C 6 dell ' 8 . 1 . 1979 , pag . 66 .  ( 3 ) Parere reso il 30 novembre 1978 ( non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale ) .  ( 4 ) Vedi pag . 34 della presente Gazzetta ufficiale .  ( 5 ) GU n . L 135 del 24 . 5 . 1976 , pag . 32 .  ( 6 ) GU n . L 333 del 30 . 11 . 1978 , pag . 1 .