CELEX: 51982PC0443
Language: it
Date: 1982-07-15
Title: PROPOSTA DI TREDICESIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA DI AFFARI - MODALITA DI RIMBORSO DELL' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTIVO AI SOGGETTI PASSIVI NON RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLA COMUNITA

27. 8. 82                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 223/5
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio che completa gli orientamenti generali per il 1982 in
                  materia di aiuto finanziario e tecnico a favore dei paesi in via di sviluppo non associati
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 16 luglio 1982)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 crescenti tensioni in America Centrale, ha deciso di
                                                                     aumentare l'aiuto concesso dalla Comunità per lo svi-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               luppo dei paesi dell'America Centrale e dei Caraibi,
europea,
visto il regolamento (CEE) n. 442/81 del Consiglio,
del 17 febbraio 1981, relativo all'aiuto finanziario e
tecnico a favore dei paesi in via di sviluppo non asso-
ciati ('), in particolare l'articolo 9, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,                                 DECIDE:
visto il parere del Parlamento,
                                                                                            Articolo unico
considerando che il Consiglio europeo, nella sessione
dei giorni 29 e 30 marzo 1982, preoccupato per le                    Gli orientamenti generali per il 1982 in materia di
                                                                     aiuto finanziario e tecnico a favore dei paesi in via di
                                                                     sviluppo non associati sono completati in conformità
(•) GU n. L 48 del 21. 2. 1981, pag. 8.                              dell'allegato alla presente decisione.
                                                           ALLEGATO
               In linea di massima il Consiglio ritiene che debbano essere presi in considerazione gli orientamenti
               complementari proposti dalla Commissione nella sua comunicazione del 28 maggio 1982 (COM(82)
               257 def).
               Proposta di tredicesima direttiva del Consiglio in materia di armonizzazione delle legisla-
               zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Modalità di rimborso
               dell'imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti nel territorio della
                                                             Comunità
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 19 luglio 1982)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  sulla cifra d'affari — Sistema comune di imposta sul
                                                                     valore aggiunto in base imponibile uniforme ( l ), in
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                particolare l'articolo 17, paragrafo 4,
europea, in particolare gli articoli 99 e 100,
                                                                      vista la proposta della Commissione,
vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del
 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle
legislazioni degli Stati membri relative alle imposte                 (') GU n. L 145 del 13. 6. 1977, pag. 1.
 ---pagebreak---   N. C 223/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  27.8.82
 visto il parere del Parlamento europeo,                                   dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera i), dell'arti-
                                                                           colo 15 o dell'articolo 16, paragrafo 1, lettere
 visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                           b), e) e d), della direttiva 77/388/CEE;
  considerando che l'ottava direttiva 79/1072/CEE del
                                                                      b) delle prestazioni di servizi nei casi in cui l'im-
  Consiglio ('), riguardante le modalità per il rimborso
                                                                           posta è dovuta unicamente dal destinatario ai
  dell'imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi
                                                                           sensi dell'articolo 21, paragrafo 1, lettera b),
  non residenti all'interno del paese, stabilisce all'arti-
                                                                           della direttiva 77/388/CEE;
  colo 8 che per quanto riguarda i soggetti passivi non
  residenti nel territorio della Comunità, ciascuno Stato          2. «territorio della Comunità», i territori degli Stati
  membro ha la facoltà di escluderli dal rimborso o di                membri in cui si applica la direttiva 77/388/CEE.
  subordinare il rimborso a condizioni particolari;
 considerando che le differenze troppo rilevanti fra le
 modalità e condizioni di rimborso applicate dai sin-                                        Articolo 2
 goli Stati membri possono dar luogo a distorsioni
 della concorrenza e deviazioni di traffico ai danni dei           Fatte salve le disposizioni degli articoli 3 e 4, ciascuno
 soggetti passivi di uno Stato membro che effettuano              Stato membro rimborsa ad ogni soggetto passivo non
 cessioni di beni o prestazioni di servizi destinate a cit-       residente nel territorio della Comunità, alle condi-
 tadini di paesi terzi, quando la legislazione vigente in         zioni stabilite in appresso, l'imposta sul valore ag-
 questo Stato membro prevede modalità e condizioni                giunto applicata a servizi che gli sono resi o beni mo-
 di rimborso molto più restrittive di quelle applicate in         bili che gli sono ceduti all'interno del paese da altri
 altri paesi delle Comunità;                                      soggetti passivi, o applicata all'importazione di beni
 considerando che questa situazione può nuocere allo              nel paese, nella misura in cui questi beni e servizi
 sviluppo armonico dei rapporti commerciali tra la Co-            sono impiegati ai fini delle operazioni di cui all'arti-
 munità e i paesi terzi;                                          colo 17, paragrafo 3, lettere a) e b), della direttiva
                                                                  77/388/CEE o delle prestazioni di servizi di cui al-
 considerando che una regolamentazione comunitaria                l'articolo 1, punto 1, lettera b).
 in materia, pur ispirandosi alle disposizioni della di-
 rettiva 79/1072/CEE, deve essere abbastanza elastica
per tener conto della diversità delle situazioni esistenti
                                                                                             Articolo 3
 nei paesi terzi;
 considerando che occorre evitare talune forme di                 1.     Il rimborso è concesso su domanda del soggetto
 frode o di evasione fiscale,                                     passivo. Gli Stati membri determinano le modalità per
                                                                  l'introduzione della domanda, ivi compresi i termini,
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                               il periodo a cui la domanda deve riferirsi, il servizio
                                                                  competente a cui deve essere presentata e gli importi
                           Articolo 1                             minimi per i quali può essere chiesto il rimborso. Essi
                                                                  stabiliscono anche le modalità del rimborso, ivi com-
Ai fini dell'applicazione della presente direttiva, si            presi i termini. Impongono al richiedente gli obblighi
considera:                                                        necessari per poter valutare la fondatezza della do-
                                                                  manda ed evitare le frodi, in particolare l'obbligo di
 1. «soggetto passivo non residente nel territorio delle          comprovare che il richiedente svolge un'attività eco-
     Comunità», il soggetto passivo di cui all'articolo 4,        nomica conformemente all'articolo 4, paragrafo 1,
     paragrafo 1, della direttiva 77/388/CEE che, nel             della direttiva 77/388/CEE e non ha effettuato, nel
     corso del periodo di cui all'articolo 3, paragrafo 1,        corso del periodo stabilito, alcuna operazione che
     non ha fissato in tale territorio né la sede della           non sia conforme alle condizioni previste dall'articolo
     propria attività economica né costituito un centro           1, paragrafo 1. Può essere richiesta la designazione di
     di attività stabile dal quale sono svolte le opera-          un rappresentante fiscale.
     zioni né, in mancanza di detta sede o di detto cen-
     tro di attività stabile, il suo domicilio o la sua resi-     2,     Qualora un soggetto passivo previsto dall'arti-
     denza abituale e che, nel corso del medesimo pe-             colo 2 risieda in uno Stato non appartenente alla Co-
     riodo, non ha effettuato alcuna cessione di beni o           munità che applica ai soggetti passivi residenti nella
     prestazione di servizi che si consideri localizzata          Comunità disposizioni analoghe a quelle degli articoli
     nello Stato membro previsto dall'articolo 2, ad              3, 4, 6 e 7 della direttiva 79/1072/CEE, gli Stati
     eccezione:                                                   membri accordano il rimborso a tale soggetto passivo
                                                                  secondo modalità equivalenti a quelle della predetta
     a) delle prestazioni di trasporto e delle prestazioni
                                                                  direttiva.
        di servizi ad esse accessorie, esentate ai sensi
                                                                  Essi informano il Comitato consultivo dell'imposta sul
                                                                  valore aggiunto dell'applicazione del comma prece-
(*) GU n. L 331 del 27. 12. 1979, pag. 11.                        dente.
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3.     Il rimborso non può essere concesso a condi-           tre il . . . La presente direttiva riguarda unicamente le
zioni più favorevoli di quelle applicate ai soggetti pas-     domande di rimborso relative alla imposta sul valore
sivi della Comunità. Gli Stati membri possono subor-          aggiunto applicata agli acquisti di beni o alle presta-
dinare il rimborso all'osservanza del principio della         zioni di servizi fatturati o alle importazioni effettuati
reciprocità.                                                  dopo tale data.
                         Articolo 4                           Gli Stati membri comunicano alla Commissione il te-
                                                              sto delle disposizioni fondamentali di diritto interno
Ai fini della presente direttiva, il diritto al rimborso      che adottano nel settore disciplinato dalla presente
della imposta è determinato conformemente all'arti-           direttiva. La Commissione ne informa gli altri Stati
colo 17 della direttiva 77/388/CEE, quale si applica          membri.
nello Stato membro del rimborso.
Tuttavia, nei casi in cui non si applica l'articolo 3,
paragrafo 2, della presente direttiva, sono escluse in                                  Articolo 6
ogni caso dal diritto al rimborso:
                                                               Previa consultazione degli Stati membri, la Commis-
a) le spese relative all'acquisto, alla fabbricazione o        sione presenta al Consiglio, entro tre anni dalla data
    all'importazione, alla locazione, all'utilizzazione,      di cui all'articolo 5, una relazione sull'applicazione
    alla trasformazione, alla riparazione ed alla manu-        della presente direttiva.
    tenzione di vetture da turismo, imbarcazioni da di-
    porto, aereomobili da turismo, motocicli;
b) le spese di trasporto relative ai viaggi d'affari;                                   Articolo 7
e) le spese di vitto, alloggio, bevande;
                                                               L'articolo 17, paragrafo 4, ultima frase, della direttiva
d) le spese di ricevimento;                                    77/388/CEE e l'articolo 8 della direttiva 79/1072/
                                                               CEE cessano di avere effetto, in ciascuno Stato mem-
e) le spese di divertimento e suntuarie.                       bro, a decorrere dalla data di applicazione della pre-
                                                               sente direttiva e, in ogni caso, alla data di cui all'arti-
La presente direttiva non si applica alle cessioni di
                                                               colo 5.
beni esentate o che possono essere esentate ai sensi
dell'articolo 15, punto 2, della direttiva 77/388/CEE.
                         Articolo 5                                                    Articolo 8
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie          Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
per conformarsi alla presente direttiva entro e non ol-       tiva.