CELEX: C2000/247/63
Language: it
Date: 2000-08-26 00:00:00
Title: Causa T-167/00: Ricorso del signor "D" contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 giugno 2000

26.8.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 247/35
Motivi e principali argomenti                                                assunzione non sarebbe stata determinata in funzione delle
                                                                             necessità e dell’interesse del servizio.
I motivi e principali argomenti sono quelli invocati nella causa
T-107/00 Consorzio Industrie Fiammiferi c. Comissione (1).                   Esso sostiene inoltre che, essendo idoneo alla promozione nel
                                                                             grado A4 dal 1o aprile 1998, la decisione impugnata del
                                                                             13 dicembre 1999, che lo nomina al posto che occupava da più
(1) Non ancora pubblicate nel GUCE.
                                                                             di due anni, implicava necessariamente l’obbligo di prendere in
                                                                             esame le possibilità di promuoverlo.
Ricorso del signor Peter Hirschfeldt contro l’Agenzia
     europea dell’ambiente, proposto il 19 giugno 2000
                                                                             Ricorso del signor «D» contro la Commissione delle
                         (Causa T-166/00)                                           Comunità europee, proposto il 19 giugno 2000
                          (2000/C 247/62)                                                              (Causa T-167/00)
                   (Lingua processuale: il francese)                                                    (2000/C 247/63)
Il 19 giugno 2000 il signor Peter Hirschfeldt, residente in
Copenaghen, con gli avv.ti Jean-Noël Louis e Veronique Peere,                                    (Lingua processuale: il francese)
del foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro                         Il 19 giugno 2000 il signor «D», residente in Lussemburgo, con
l’Agenzia europea dell’ambiente.                                             gli avv.ti Jean-Noël Louis e Véronique Peere, del foro di
                                                                             Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                             delle Comunità europee
—     annullare la decisione che annulla il concorso interno
      EEA/T/99/1, decisione notificata al ricorrente con lettera
                                                                             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      del 27 settembre 1999;
—     annullare la decisione 13 dicembre 1999, recante trasferi-             —     annullare la decisione 20 agosto 1999 con cui la Commis-
      mento del ricorrente dalla Commissione all’Agenzia euro-                     sione si rifiuta di riconoscergli lo stato civile di convivente
      pea dell’ambiente, nei limiti in cui essa fissa il suo                       di una persona in una «stabile unione omosessuale» e di
      inquadramento nel grado A5, terzo scatto, con effetto a                      concedere a lui e al suo convivente tutti i diritti che ne
      decorrere dal 1o novembre 1999;                                              risultano, in particolare, la copertura da parte del regime
                                                                                   comune di assicurazione malattie e infortuni, l’assegno di
—     condannare la convenuta alle spese.                                          famimglia e i diritti derivanti dal protocollo sui privilegi e
                                                                                   sulle immunità, ivi compreso il diritto di non essere
                                                                                   soggetti alle disposizioni che limitano l’emigrazione e le
Motivi e principali argomenti                                                      formalità di registrazione degli stranieri;
                                                                             —     condannare la convenuta alle spese.
Nei confronti delle decisioni impugnate, il ricorrente fa valere:
—     la violazione degli artt. 8, 45 e 27 dello Statuto;
                                                                             Motivi e principali argomenti
—     la violazione dell’art. 5 dello Statuto, nonché del principio
      di parità di trattamento;                                              Il ricorrente, dipendente della Commissione, ha concluso
                                                                             con un partner dello stesso sesso un contratto solenne di
—     l’esistenza, nel caso di specie, di uno sviamento di                   convivenza («stabile unione omosessuale») ai sensi della legge
      procedura.                                                             catalana 15 luglio 1998. Secondo il ricorrente, tale contratto
                                                                             comporta per i conviventi diritti e obblighi reciproci, in
Secondo il ricorrente, l’annullamento del concorso EEA/T/99/1                particolare l’obbligo di contribuire agli oneri familiari e alle
sarebbe stato deciso in seguito ad un accordo interistituzionale,            spese comuni. In seguito, il ricorrente ha presentato una
intervenuto tra la Commissione e l’Agenzia convenuta, ai sensi               domanda intesa al riconoscimento del suo stato civile di
del quale la procedura di trasferimento sarebbe stata preferita              convivente di una persona nell’ambito di una «stabile unione
a quella del concorso allo scopo di evitare che, pur conservando             omosessuale» ed all’ottenimento dell’assegno di famiglia. Con
il proprio posto alla Commissione, egli fosse immesso in ruolo               la decisione impugnata la Commissione ha qualificato il
all’Agenzia. In un caso siffatto, la scelta della procedura di               ricorrente celibe e gli ha negato l’assegno di famiglia.
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A sostegno della sua azione il ricorrente deduce:                            Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     La violazione dell’art. 25 dello Statuto:                              —      annullare la decisione 13 settembre 1999, adottata dal
      La decisione impugnata, presentandosi sotto forma di                          Capo dell’Unità «Assicurazione infortuni e malattie pro-
      una «nota di fascicolo», è viziata da un’insufficienza totale                 fessionali» DG IX Personale e Amministrazione, agente in
      di motivazione;                                                               qualità di Autorità che ha il potere di nomina, decisione
                                                                                    avente ad oggetto l’«art. 73 dello Statuto» e con la quale il
—     La violazione dell’art. 7 CE, nonché la trasgressione del                     ricorrente viene informato del fatto che l’APN rifiuta di
      principio della competenza d’attribuzione:                                    applicare l’art. 73 dello Statuto e di rimborsargli le sua
                                                                                    spese mediche, in quanto si tratta di un incidente
      La Commissione aveva censurato lo stato civile del                            derivante dalla pratica di uno sport ritenuto pericoloso
      ricorrente invece di conformarsi ai diritti degli Stati                       ai sensi dell’art. 4, n. 1, lett. e), terzo comma, della
      membri, soli competenti a legiferare in materia di status                     regolamentazione relativa alla copertura dei rischi di
      personale;                                                                    infortunio e di malattia professionale dei funzionari delle
—     La violazione del principio dell’unicità dello status perso-                  Comunità europee;
      nale:
                                                                             —      annullare la decisione implicita di rigetto del reclamo del
      Con la decisione controversa la Commissione priva il                          ricorrente diretto all’annullamento della detta decisione
      ricorrente di qualsiasi possibilità di far valere i suoi diritti              impugnata;
      derivanti del suo stato personale;
                                                                             —      condannare la convenuta a rimborsare al ricorrente la
—     La violazione dei principi di non discriminazione e della
                                                                                    totalità delle spese mediche legate al suo infortunio
      libera circolazione dei lavoratori:
                                                                                    di parapendio avvenuto il 9 maggio 1999, aumentato
      Il ricorrente deduce una discriminazione basata sul sesso                     dell’interesse annuale di mora dell’8 % a decorrere dall’in-
      e sull’orientamento sessuale, in violazione del-                              fortunio fino alla data effettiva del rimborso;
      l’art. 141 CE, la violazione dell’art. 1, n. 2, dell’allegato
      VII dello Statuto, nonché la discriminazione a causa della             —      dichiarare che spetta alla convenuta assumere l’onere del
      cittadinanza;                                                                 tasso di incapacità temporanea totale e parziale, nonché
                                                                                    di incapacità permanente parziale, secondo i tassi e i
—     La violazione del diritto al rispetto della vita privata:                     criteri definiti da esperti o di comune accordo;
      La decisione controversa costituisce un’indebita ingerenza
      nell’esercizio del diritto alla tutela della vita privata e            —      condannare, in ogni caso, la convenuta alle spese.
      familiare.
                                                                             Motivi e principali argomenti
                                                                             Il ricorrente fa valere la violazione degli artt. 72 e 73 dello
Ricorso del signor Peter Spruyt contro la Commissione                        Statuto e dell’art. 4, n. 1, lett. b), secondo comma, della
    delle Comunità europee, proposto il 23 giugno 2000                       regolamentazione sopra citata, nonché dei principi del legitti-
                                                                             mo affidamento e della parità di trattamento.
                         (Causa T-171/00)
                                                                             Egli sostiene al riguardo che la decisione impugnata è fondata
                          (2000/C 247/64)                                    manifestamente su un’errata interpretazione dell’art. 4, n. 1,
                                                                             lett. b), secondo trattino, della regolamentazione, in quanto,
                   (Lingua processuale: il francese)                         poiché la pratica del parapendio non è espressamente riportata
                                                                             nell’elenco degli sport espressamente menzionati dalla detta
Il 23 giugno 2000 il signor Peter Spruyt, residente in Arolo di              disposizione, la convenuta non poteva considerarla una causa
Leggiuno (Italia), con l’avv. Eric Boigelot, del foro di Bruxelles,          di esclusione della copertura sociale definita all’art. 73 dello
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                        Statuto senza produrre la prova che essa è assimilabile alla
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                      pratica di uno degli sport menzionati ovvero che è ritenuta
Comunità europee.                                                            pericolosa, prova che non è stata prodotta.