CELEX: 62016TN0018
Language: it
Date: 2016-01-18 00:00:00
Title: Causa T-18/16: Ricorso proposto il 18 gennaio 2016 — DMC/UAMI — Etike’ International (De Giusti Orgoglio)

7.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 90/26
            
         Ricorso proposto il 18 gennaio 2016 — DMC/UAMI — Etike’ International (De Giusti Orgoglio)
   (Causa T-18/16)
   (2016/C 090/35)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: DMC Srl (San Vendemiano, Italia) (rappresentante: B. Osti, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Etike’ International Srl (Baronissi, Italia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Richiedente del marchio controverso: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario figurativo contenente gli elementi verbali «De Giusti Orgoglio» — Domanda di registrazione n. 9 499 468
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della Quinta commissione di ricorso dell’UAMI del 5 novembre 2015 nel procedimento R 1764/2013-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               riformare la decisione impugnata perché infondata in fatto e diritto;
            
         
               —
            
            
               spese e diritti rifusi;
            
         
               —
            
            
               ordinare l’acquisizione dei fascicoli di cui ai procedimenti d’opposizione n. B 001757973 e del Ricorso n. R 1764/2013-5.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8 (1)(a) del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8 (1)(b) del regolamento n. 207/2009.