CELEX: 51972PC0955
Language: it
Date: 1972-09-15
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI SULLE FINITURE INTERNE DEI VEICOLI A MOTORE (Protezione del conducente contro il dispositivo di sterzo in caso d'urto) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 955
Vol. 1972/0123
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS DELLE CCMUKTTA EUROPES
                                                COM(72)955 def.
                                                Bruxelles , 15 septembre 1972
                            Proposta di
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
 CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
         SULLE FINITURE INTERNE DEI VEICOLI A MOTORE
                   ( Protezione del conducente
                contro il dispositivo di sterzo in
                            caso d' urto )
            ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 955 def.
 ---pagebreak---                                       MOTIVAZIOÎTE
          La. presente proposta di direttive, rientra noi quadro della procedura di
omologazione di portata comunitaria , che ha costituito l' oggetto della diret­
tiva 70/156/CES del Consiglio del 6 fcuìiraia 1970 –l) ,
          La Germania ha comunicato il 27 febbraio 1971 » in applicazione alla
procedura definita dall' accordo relativo allo statu quo del 28 maggio 1969 ,
un progetto di regolamento (Verordnungsentwurf) per la modifica del suo oodice
della strada (Strassenverkehrszulassungsordnung), che riguarda, fra l' altro , la
protezione del conducente contro il dispositivo di sicrao in caso d' urto .
         La ]?rancia ha egualmente comunicato il 15 settembre 1971 un progetto di
decreto relativo alla protezione del conducente contro il dispositivo di b^ gjwsq
in caso d' urto .
         La Commissione ha domandato a questi due Stati membri di differire l' ap­
plicazione di questi progotti , I due Stati hanno dato seguito» a questa, richiesta#
La pros^nt aziono al Consiglio; -di una proposta di direttiva si rende dunque necessaria ^
         Si tratta di disposizioni tecniche di costruzione e di verifica relative
alle finiture      interne per la protezione del conducente oontyo il dioicoalt ivo dd
sterzo in caso d' urto .
         Nell' elaborazione della proposta, la Commissione . si è inspirata ai lavori
( 2) svolti in materia dalla Commissione Eoonomica por i l'/Juropa di Ginevra, il che
sul piano degli scambi costituisce indubbiamente un vantaggio , dato il grande nu­
mero di Stati rappresentati in detto organismo ,                                    ,
                                                                              r t ..
         Il campo d' applicazioné e limitato ai veicoli a motore della categoria I>I^
che abbiano , almeno 4 ruote e una velocità massima superiore per costruzione a ■
25 km/ora , (art,l).
         L' articolo 2 integre», nella procedura di omologazione CEE , le prescrizioni
relative alle finlture      interne ,
      G.U » n . 42 del 23 febbraio 1970
( 2 ) Regolamento n , 12 "Prescrizioni uniformi relative al l' omo logazione dei veicoli
      per quanto riguarda la protezione del conducente oontro il dispositivo di guida
      in caco d' urto " (doc , E/ECE/324/Add,ll)
(3 ) Veicoli destinati al trasporto di persone , aventi al massimo otto posti a sedere
      oltre al sedile del conducente .
 ---pagebreak---          Poiclia alcuni Stati in via di adesione non conoscono -una procedura di
omologazione di portata nazionale , è stato necessario introdurre un articolo
speoiale che garantisca la possibilità di utilizreare     in tali Stati i veicoli
che sono conformi alle prescrizioni della direttiva (art e3 ) ( l).
         Nel caso in cui il prototipo sia modificato , lo Stato membro che ha
proceduto all' omologazione giudica se si deve procedere a nuove verifiche
(art .4).
         L' articolo 5 stabilisce la procedura per adattare al progresso della tec­
nica le prescrizioni dell' allegato , procedura che è enunciata nell' articolo 13
della direttiva del Consiglio del 6 febbraio 1970 » relativa all' omo logazione dei
veicoli a motore e dei loro rimorchi »
       . La direttiva entrerà in vigore entro 18 mesi dalla svia notifica, in . modo
da permettere agli Stati membri e agli interessati di conformarvisi (art «6, por ,l) «
         La Commissione dovrà essere informata in tempo utile di ogni progetto di
disposizione elaborato dagli Stati membri nel settore contemplato dalla direttiva ,
in modo da poter eventualmente formulare le sue osservazioni in merito al progetto
in questione (art ,6, par ,2 )
CONSULTAZIOI'C DEI PAESI III ¥1:1 DI ADESIOITE
         La presente proposta di direttiva è stata trasmessa per parere ai paesi ai
via di adesione .    Nessuna osservazione è pervenuta ,
CONSULTAZIONE DEL P/.EI/J/CJNTO TJJROPEO E DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE
Conformemente all' articolo 100 , comma 2 , la consultazione di questi due istituzioni
è necessaria*
( 1) Cfr » G.U« n« L 73      27 marzo 1972 "Atti relativi all' adesione alle Comunità
     Europeo del Regno di Danimarca, dell' Irlanda, del Segno di Norvegia e del feegno
     Unito di Gran Bretagna e d T Ir landa del Nord ."
     Atto relativo alle condizioni d' adesione e agli adattamenti dei Trattati –
     Allegato I. titolo X,
 ---pagebreak---  IL COUSIGLIO EELLE COIflUNITA.» EiJROPEE
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in particolare
 l' articolo 100 ,
vista la proposta, della Comr,iis sione ,
visto il prrere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che le prescrizioni tecniche alle quali debbono soddisfare i vei­
coli a motore ai sensi delle legislazioni nazionali riguardano , fra l' altro , le
finiture interne per la protezione del conducente contro il dispositivo di storco
in caso d'urto f
considerando che queste prescrizioni differiscono da uno Stato membro all' altro j
che pertanto le stesse prescrizioni devono essere adottate do, tutti gli Stati
membri , a titolo complementare , ovvero in sostituzione delle attuali regolamenta­
zioni in ta.li Stati , per permettere l' applicazione , per ogni tipo di veicolo , della
procedura di omologazione CES che forma oggetto della direttiva del Consiglio del
6 febbraio 1970 » concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative all' omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (*) j
considerando che delle prescrizioni comuni sono state previste dalla direttiva del
Consiglio del 1° marzo 1971 (**) per ciò * che riguarda i retrovisori intemi e
dalla direttiva del Consiglio del ••••«.. (***) per ciò' che riguarda le parti in­
terne dell' abitacolo , la disposizione dei comandi , il tetto , lo schienale e la
parte posteriore dei sodili } che in seguito saranno adottate le altre prescrizioni
per quanto riguarda le finiture interne e relative all' ancoraggio delle cintura
di sicurezza , all' ancoraggio dei sedili , ai poggiatesta e all' identificazione dei
comandi •
considerando che le prescrizioni armonizzate devono diminuire il rischio o la
gravità delle ferite di cui possono restare vittime i conducenti dei veicoli a
motore e quindi assicurare la sicurezza della circolazione stradale in tutta
la Comunità i
(*)      G,US n° L 42 del 23*2,1970 , p.l
(**) G 9U. n° L 68 del 22.3/1971 , p.l
(*+*) C0I:(71 ) 1450 del 21.12.1971
 ---pagebreak---                                          •-2–
 considerando che ^ per quanto riamarda le proscrizioni tecniche , e opportuno
"basarsi su quolLa adottate dalla Commissione 3comoffiica por I*Iàa.!?opi3. dell' Olili
nel suo regolamento n®12 ("Prescriptions uniformes relativea à l' homologntion
 des - véliicules en ce qui concerno la protection du conducteur contre le di spo-
sigli" de conduite en cas de clioc" ) ( 1) che è allegato all' accordo del 20 marzo
 1958 relativo all' adozione di condizioni uniformi di omologazione e al ricono­
 scimento reciproco della omologazione degli equipaggiamenti e degli elementi
dei veicoli a motore s
HA. ADOTTÂTO IA FHESINE3 DIE3TTIVA s
 ( l) Documento CES di Ginevra. E/EOE/324 –Add«ll
 ---pagebreak---                                   Articolo X
Per veicolo, ai sensi della presente direttiva s 'intendo , qualsiasi veicolo a
motore della categoria M^ ? destinato a circolare su strada con o senza car­
rozzeria , che à)bia un minimo di quattro ruote ed una velocità massima superiore
per costruzione a 25 km/h , ad eccezione dei veicoli a guida avanzata come de­
finiti al punto 2»7 « dell' allegato I.
                                  Articolo 2
Gli Stati membri non possono rifiutare l' omologazione CEE né l' omologazione
nazionale di un veicolo a motore per motivi inerenti alla . protezione del con­
ducente dal dispositivo di guida in caso d' urto , ss quasi . 'ultimar ooirisponSa
alle prescrizioni degli allegati I , II 9 IH.
                                  Articolo 3
Gli Stati membri non possono rifiutare o vietare la vendita , l' immatricolazione ,
l' immissione in circolazione   o l' impiego dei veicoli per motivi inerenti alla
protezione del conducente dal dispositivo di st-cxrt© in caso d' urto , se quest' ul­
timo risponde alle prescrizioni degli allegati       1% © III *
                                  Articolo k
Lo Stato membro che ha proceduto all' omologazione prende i provvedimenti neces­
sari per essere informato di qualsiasi modifica di uno degli elementi o di una
delle caratteristiche di cui all' allegato I , punto 2.2 .    Le autorità competenti
dello Stato membro gitidicano se sia necessario procedere sul prototipo modifi­
cato a nuove prove , accompagnate da un nuova verbale .     Qualora dalle prove ri­
sulti che le prescrizioni della presente direttiva non sono state rispettate la
Modifica non viene autoi'izzata nell' ambito dell' omologazione OSE ,
                                                                  ♦/ P • *
 ---pagebreak---                                       Articolo 5
Le modifiche necessarie per adattare al progresso tecnico le prescrizioni
degli allegati I e II f XIX "or ~W vendano Tlooise^oonforB<2uon-bQ aUa proaS>duxa . doli' rj>-
ticolo 13 della direttiva del Consiglio del 6 febbraio 1970 sul ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri sciatico- ali *oo»1Logc>zicfno <*ctd& voioo li ns,
tìatozkr-fcr dei 'loro' -idraorclii »
                                      Articolo 6
1 * Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie per confor­
     marsi alla presente direttiva entro l8 mesi dalla notifica e ne informano
     immediatamente la Commissione .
2 . Non appena la presente direttiva è stata notificata , gli Stati membri hanno
     cara di informare la Commissione in tempo utile affinché possa presentare
     le sue informazioni in merito a qualsiasi progretto ulteriore di disposi­
     zioni essenziali di natura legislativa * regolamentare , o amministrativa che
     indendono adottare nel settore disciplinato dalla presente direttiva .
                                      Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva »
 ---pagebreak---                                         AILEGATO I
             DEFINIZIONI , RICHIESTA DI OMOLOGAZIONE CEE , OMOLOGAZIONE CEE ,
               CARATTERISTICHE . PROVE , CONFORMITÀ' DELLA PRODUZIONE (*)
(1 )
2.           DEFINIZIONI
             Ai sensi della presente direttiva si intende
2.1 .        per "comportamento del dispositivo di st?&r*Z£> in caso d' urto ", il com­
             portamento di tale dispositivo per effetto di due tipi di forze , ossia
2.1 « 1 .    quelle provocate da una collisione frontale che possono produrre uno
             spostamento verso il retro del comando dèlia direzione ,
2.1.2 .      quelle dovute all' inerzia della massa del conducente in caso d' urto
             contro il comando della direzione in una oollisione frontale j
2.2 .        per "tipo di veicolo per quanto riguarda la protezione del conducente
             dal dispositivo di s&© rzo in caso d' urto " i veicoli a motore che non
             presentano fra di loro differenze essenziali ; tali differenze possono
             riguardare in particolare i seguenti punti ;
2»2.1 .      strutture , dimensioni , forma e materiale della parte del veicolo situata
             davanti al comando dello sterzo
2.2.2 .      peso massimo autorizzato del veicolo ;
2.3 »        per " comando dello sterzo " l' organo dello sterzo azionato dal conducente ,
             ossia generalmente il volante ;
2.4 ,        per " colonna dello sterzo " il carter che avvolge l' albero dello sterzo j
2,5 »        per " albero dello sterzo ", l' elemento che trasmette alla scatola dello
             sterzo la ooyyio. esercitata sul comando dello sterzo :
                                                                         •/ • • •
        11 testo degli allegati e analogo, a quello del tregolamcmto Ja# 12' }          • '
       le suddivisioni in punti sona le st'osso' ad esecuzioni do 1 punto 2*1 4 à pezjzurto
        s'tv un punta dal rcgolanunto n« 12'notii harmioorrispoiidonta ndllc. ; pre ècnto• dirot-»
        tiva il numero viono indicato proiaoxaoria tra parontosi .
 ---pagebreak---                                           -2-
   2.6 .   per "dispositivo di sfarzo *, il comando dello sterzo , la colonna , gli
           elementi esterni di rivestimento , l' albero dello sterzo , la .scatola
           dello sterzo e tutti gli altri elementi destinati a contribuire alla
           dispersione dell' energia in caso d' urto contro il volante 5
   2.7 .   per " guida avanzata" una sistemazione del veicolo in cui più della
           metà della lunghezza del motore si trova dietro il plinto più avanzato
           della base del parabrezza , e in cui il centro del comando dello sterzo
           si trova nel primo quarto della lunghezza del veicolo .
   3.      DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CES
: 3»1 »    X-a domanda di omologazione CEE di un tipo di veicolo per quanto riguarda
           la protezione del conducente contro il dispositivo di           in caso d' ur­
           to viene presentata dal costruttore del veicolo o dal suo mandatario .
   3.2 .   Essa è accompagnata dai documenti indicati qui di seguito , in tre esem­
           plari , con le seguenti indicazioni >
   3.2.1 . descrizione particolareggiata del tipo di veicolo per quanto riguarda la
           struttura , le dimensioni , la fedina e i materiali della par ce del veicolo
           situata anteriormente al comando dello sterzo ;
   3.2.2   disegni del dispositivo di stu~2Q e della sua fissazione alla corrozzeria
           e alla cassa del veicolo su scala adatta ^ con sufficienti dettagli j
   3«2,3o  descrizione tecnica del dispositivo *
   3.3 .   Si deve presentare al servizio tecnico incaricato delle prove di collauda
   3.3o1 . un veicolo rappresentativo del tipo di veicolo da collaudare per la
           prova di cui al punto 5*1 » j
  '3„3.2 . a scelta del costruttore , un secondo veicolo , o le parti del veicolo che
           si considerano essenziali per la prova di cui al punto 5 « 2 .
   k.   '  OMOLOGAZIONE CEE
 ( 4.1 .)
 ( 4,2 .)
   4.3 *   Una scheda conforme al modello dell' allegato IV è allegata alla scheda
           di omologazione CEE
 ( 4.4 .)
 ( 4.5 .)
 ( 4.6 .)
                ■   '                                           ./. . .
 ---pagebreak---                                         ->
  %       CARATTERISTICHE
  5*1 »   Nella prova di collisione dell' autoveicolo a vuoto senza manichino
          contro una barriera alla velocità di ^8,3 km/ora ,- la parte superiore     • .
          della colonna dello sterzo e del suo albero non devono spostarsi verso
          1 'indietro orizzontalmente e parallelamente all' asse longitudinale del
          veicolo di oltre 12,7 cm rispetto al punto del veicolo non colpito
          dall' urto e tale distanza verrà determinata con misure dinamiche .
  5«2 C   Quando il comando dello sterzo viene urtato da un blocco di prova lan­
          ciato contro tale comando ad una velocità relativa di 2 *+ ? l km/ora , la
          forza esercitata sul " petto del blocco di prova" dal comando dello sterza
          non deve superare 1.111 daN .
  5.2.1 . Il comando dello sterzo verrà concepito , costruito e montato in modo da
          non presentare asperità pericolose negli spigoli vivi , che possano au­
          mentare il rischio o la gravità delle ferite del conducente in caso d' uri -
  5.2.2 . Il comando dello sterzo è concepito , costruito e montato in modo da non '
          comportare elementi o accessori , compreso il comando del aogncìteiioro
          stioo e gli elementi di rivestimento , sui quali si possono impigliare
          indumenti o gli ornamenti del conducente durante le normali operazioni
          di guida .
  6.      PROVE
          Il controllo dell' osservanza delle prescrizioni del punto 5 viene effet­
          tuato conformemente ai metodi indicati negli allegati II e III .
  7.      CONFORMITA ' DELLA PRDDUZIONE
( 7-1 .)
  7.2 .   Por verificare la conformità sì procede a un numero sufficiente di con­
          trolli per sondaggio sui veicoli di serie .
  7.3 .   In generale , tali verifiche si limiteranno alle misure dinensionali ? ma
          se sarà necessario i v&icoLi verranno sottoposti alla prova inerente
          alle prescrizioni del punto 5 »
( 8 .)
( 9 .)
 ---pagebreak---                             ALLEGATO II
            PROVE D' URTO ANTERIORE CONTRO LA BARRIERA
  Oggetto
  La prova serve a verificare che il veicolo soddisfi alle condizioni
  del punto 5*1 » dell' allegato I.
  Installazione , -procedure e apparecchi di misura
  Luogo della prova
  Il luogo dove verrà effettuata la prova deve presentare una super­
  ficie sufficiente affinché si possa sistemare la pista di lancio dei
  veicoli , la barriera e gli impianti tecnici necessari per la prova »
  La parte finale della pista almeno 5 m prima della barriera deve
  essere orizzontale , piana e stabilizzata .
  Barriera ,
  La barriera e costituita da un blocco di cemento armato     della lar­
  ghezza minima di 3 ni e dell' altezza minima di 1,5 m , con uno spessore
  minimo di 0,6 m«     La parete da urtare deve essere perpendicolare alla
  parte finale della pista di lancio e deve essere ricoperta di lastre
  dì compensato dello spessore di 2 cm . Dietro il blocco di calcefetruz
  è necessario sistemare almeno 90 tonnellate di terra . La barriera
  di calcestruzzo e di terra può' essere sostituita da ostacoli avesti
  la stessa superficie frontale , che forniscano risultati equivalenti »
  Propulsione del veicolo
                            »                        '    '    ' · .' " · '
  Al momento dell' urto il veicolo deve avanzare liberamente per inerzia
  e deve raggiungere l' ostacolo con una trattoria     perpendicolare alla
- parete da urtare ; la massima differenza d' allineamento laterale am­
  messa fra la linea mediana verticale della parete anteriore del vei­
  colo e la linea mediana verticale della parete da urtare è di ì 30 cm
  Stato del . veicolo
  Al momento della prova il veicolo deve . essere completo di tutte le
  sue parti e di tutta l' attrezzatura normale . Inoltre , gli oggetti
  contenuti nell' abitacolo non devono urtare accidentalmente contro il
  volante ( sedile inclinabile del conducente , rivestimento del sedile
  posteriore , ecc .)
  Velocità
  La ..velocità al momento dell' urto deve essere compresa fra ^8,3 km/ora.
  e 53,1 km/ora.
  Apparecchi di misura
  L' apparecchio da utilizzare per la registrazione di cui al punto 3*1 ?
  deve consentire di effettuare le misure con il seguente grado di
  precisione :
 ---pagebreak---                                               -2-
2«6.1.1 » Velocità del veicolo con l' approssimazione di 1/100 .
2.6.1.2 , La registrazione dei tempi dovrà consentire di leggere il millesimo
               di secondo .
2 . 6.1 . 3 - L' inizio dell' urto ( topage ) al momento del primo contatto del veicolo
               contro l' ostacolo viene individuato sulle registrazioni e sui films
             ■ che servono per analizzare i risultati della prova .
2.6.2 .        La misura della distanza di cui al punto 3.1 . deve essere effettuata
               con un' approssimazione di più o meno 5 mm .
3«             Risultati                                                    ,           '
3.1 »          Per determinare lo spostamento verso il retro del comando dello sterzo
               si effettuerà la registrazione 1/ , durante la collisiona , della varia­
               zione della distanza misurata in senso orizzontale e parallelamente
               all' asse lungi tudinale del veicolo fra la parte superiore della colon­
               na dello sterzo (e il suo albero ) e un punto del veicolo che non è in­
               teressato dall' urto .  Quando la velocità misurata è superiore alla
               velocità nominale di 48,3 km/ora tale spostamento viene ricondotto al
               valore corretto , corrispondente alla velocità nominale , moltiplicandole
               per il quadrato del rapporto fra tale velocità misurata»
3.2 .          Dopo la prova i danni subiti dal veicolo vengono indicati in un rapporto
               scritto ed è necessaria prendere almeno una foto di ognuno degli ele­
               menti del veicolo indicati qui di seguito :
3.2.1 .        lati ( destro e sinistro ) ,
3*2.2 .        parte anteriore ,
3.2.3 .        inferiore,
3.2.4 .        sona interessata all' interno dell' abitacolo •
V.             Metodi equivalenti di prova
               Sono ammessi metodi equivalenti di prova non distruttivi , purché i ri­
               sultati di cui al punto 3 possano essere ottenuti integralmente mediante
               una prova di sostituzione , o tramite calcoli in base ai risultati della
               prova di sostituzione . Se si impiega un metodo diverso da quello di-
               scritto ai puati 2 e 3 sarà necessario dimostrarne l' equivalenza .
1/ Tale registrazione può' essere sostituita da una misura della cresta .
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO III
                    PROVA DI DISSIPAZIONE DELL' ENERGIA IN CASO
                         D 5 URTO CONTRO IL COMANDO DELLO STERZO
1.          Oggetto
            La prova serve a verificare che il veicolo soddisfi alle condizioni
            del punto 5*2 » dell' allegato I.
^•          Impianti » procedure e apparecchiature di misura
2• 1•       Montaggio del comando dello sterzo
2.1.1 .     Il comando deve essere montato sul tronco anteriore del veicolo , ot­
            tenuto sezionando la orarroazorla trasversalmente all' altezza dei sedili
            antei'iori , con la possibilità di escludere il tetto » il parabrezza
            e le porte .     Il tronco    deve essere fissato in modo rigido al b«jico
            di prova , affinché non si sposti sotto - l' urto del blocco di prova .
2.1.2 .     Tuttavia , su richiesta del costruttore il comando, dello sterzo può'
            essere montato su un' armatura analoga che simuli il montaggio del di­
            spositivo di guida , purché il complesso " armatura/dispositivo " pre­
            senti rispetto al complesso reale " tronco anteriore della carrozzeria/
            dispositivo ",              -       .
2.1.2.1 .   la medesima disposizione geometrica ,
2.1.2.2 .   una maggiore rigidità ,
2.2 . ■     Nella prima prova il comando dello sterzo è rientrato in modo che il
            raggio più rigido si trovi in corrispondenza del punto di contatto d^l
            blocco di prova ; ae il comando dello sterzo è un volante, la pro.va "
          ' verrà ripetuta finché la parte più sensibile , del cerchio del volante
            si troverà in corrispondenza del auddetto punto di contatto . In caso
            di comando dello sterzo a posizione regolabile le due prove sopra de­
            scritte devono essere effettuate nella posizione media consentita
            dalle regolazioni .
2.3 .       Blocco di prova
            Il blocco di prova ha la forma , le dimensioni , il peso e le carat­
            teristiche indicate nell' appendice del presente allegato .
2.4 »       Mesura delle forze
2Λ.1 .      Si misura la forza massima in' direzione orizzontale 5 parallela all' are :
            longitudinale del veicolo , applicata al blocco di prova in seguito
            jall'urto contro il comando dello sterzo .
2Λ.2 »      Tale forza può 1 essere misurata direttamente . o indirettamente , o cal­
            colata in base ai valori misurati durante la prova .
                                                                     •/ • • •
 ---pagebreak---                                           -2-
2e 5.       Propulsione del blocco di prova
            E' accettabile qualsiasi metodo di propulsione t purché eia conce - •
            pito ih modo che, quando il blocco di prova tocca il comando dello
            sterzo, sia libero da qualsiasi legame con il dispositivo di pro­
            pulsione . Il blocco di prova deve toccare il comando dopo aver ef­
            fettuato una traiettoria praticamente rettilinea , parallela all' asse
            longitudinale del tronco anteriore del veicolo .      Il contatto iniziale
            del blocco di' prova con " il comando dello sterzo deve aver luogo nel
            punto in cui si produce normalmente quando un uomo del peso di 75,3 kg
            e delle dimensioni di 1,73 m ( l ) seduto sul sedile di guida del
            veicolo ( sistemato nella posizione più avanzata ) è spostato in avanti
            parallelamente all' asse longitudinale del veicolo fino a toccare il
            volante »
2.6 *       Velocit à
            Il blocco di prova deve urtare il comando dello sterzo ad una velo­
            cità perlomeno uguale a 2^,1 km/ora .
2.7 .       Apparecchio di misura
2.7.1 .     L' apparecchio da impiegare per la registrazione di cui al punto 3*2 .
            deve consentire di ef fett.uare le misure con la Goguruntil ppocieiono :
2.7 » 1.1 . Velocità del blocco di prova : con l' approssimazione di 2/ 100 .
2«7«1»2 .   Nella registrazione del tempo si deve poter leggere il millesimo di
            secondo .
2.7.1.3 .   L' inizio dell' urto (" topage ") all' istante del primo contatto del
            blocco di prova con il comando dello sterzo viene individuato sulle
            registrazioni e sui;C.llBG che servono per lo spoglio dei risultati della
            prova .                           »
2.7.1 .^.   Misura della forza : l' estensione della misura è di 3*920 daN . Tale
            forza deve essere registrata senza distorsioni per fenomeni fino ad
            una frequenza di 1.000 Hz , con una precisione del 2,5 % dell' estensione
            della misura massima , o del - 5 % del valore reale .
2«7«1 * 5 » sensibilità trasversale : inferiore al 5 ^ dell' estensione della
            misura .
3«          Ri sultati
3*1 »       Dopo la prova i danni subiti dal dispositivo di guida vengono consta­
            tati e indicati in un rapporto scritto ; si dovrà prendere almeno una
            foto laterale ed una foto frontale della zona " comando dello sterzo/
            colonna di sterzo/ strumentazione ".
3.2 .       Si effettuerà la registrazione durante la collisione delle forze com­
            plessive esercitate sul petto del blocco di prova dal comando dello
            sterzo , misurate come indicato al punto 2.7 .
1/ Tali dimensioni corrispondono al manichino di 50 percentili con le caratteri­
    stiche del "National Center for Health Statistics , Series 11 , N° 8 ", United
    States of America Center fp-r Health , Education and Welfare , 12 maggio 1967 »
 ---pagebreak--- Metodi equivalenti di prova
Sono ammessi i metodi equivalenti di prova non distruttivi , purché i ri­
sultati di cui al punto 3 si possano ottenere integralmente tramite la prova
di sostituzione o con un calcolo in base ai risultati della prova di so­
stituzione . Se si impiega un metodo diverso da quello descritto nei punti
2 . e 3 « se ne dovrà dimostrare l' equivalenza
 ---pagebreak---                                           Allagcreo             t tt A'oncr ^ - ce
                                                                                                                                            0
                                                                                                                                           1–1
                                                                                                                                            O
                                                                                                                                     9 1–!
                                                                                                                          '0$ <D r~i
                                                                                                                           -P £ Q
                                                                                                                           •H O î-t «H
                                                                                                                            ο ·Η <·5 ·Η
                                                                                                                           •H ta            P-
                                                                                                                           j->      o            o
                                                                                                                             ω      ίο      ο τ!
                                                       BLOCCO DI PROVA                                                       <$                   s
                                                                                                                           rH «H            O     Co
                                                (Esempio di costruzione )                                                    G) rO
                                                                                                                            •Η      ε ο
                                                                                                                                            O
                                                                                                                                            O
                                                                                                                                                  P
                                                                                                                                                   CT
                                                Pezzi di pino bianco non                                                            Π Η           Ο
                                                                                                                                                  ο
                                                                                      p/ (                         a    '     Ο Μ3               ·Η
 V//                f                           fissa di 50 » 8 E™ su
                                                fissati                                                                       10      » rH m                 t
                   /r-n , I01i6                 101,6 ram
                                                                                      ί.ν,^Λ Ι'ί^.                 I          en rl O 03
                                                                                                                               ci o 'O
                                                                                                                             -P 1–!
                                                                                                                                                  u
 Parti            | ,             ! i I                                                                             I
                                                                                                                    i
                                                                                                                             rH «H rH -H
                                                                                                                                             <1) «–I
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                                                                                                                                Li   O *-f ^
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                                                                                                                                             ?
                                                                                                                                            -P -H
                                                                                                                                                   M
                                                                                                                                                   3
                                                                                                                                                   ^
     /– ! \ Χ.                                                                        1:1 , .·:ί;·τ^\ \        ' «I
                                                                                                                                O rH c0
                                                                                                                              4-5 »Η Μ *Η
                                                                                                                                o CM O CQ
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                                                        Materiale analogo               A'     V
                                                                                       j v V// :: / : -;4^rLJ
                                                                                                           X        *
                                                                                                                      o
                                                                                                                      «.
                                                                                                                              'G û H
                                                                                                                               • r{
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                                                                                                                                     u
                                                                                                                                     Ph O
                                                                                                                                      >- :
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                                                                                                                                                     ©
                                                                                                                                                          Κ
                                                                                                                                                           ο
                                                                                                                                                          t:
                                                                                                                                                         Ls-
         !     j !i t' ?•!"•: ii           |1 ii al     alla gomma , fissato Klvj       s. 1          ^
                                                                                                      ч \
                                                                                                        Nv\-X.
                                                                                                            \         <■>
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                                                                                                                                 Ό
                                                                                                                                      3 Η
                                                                                                                                             -
                                                                                                                                              Ώ     ί-<
                                                                                                                                                    O
                                                                                                                                                    Ρ-Η
                                                                                                                                                           o
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                                                                                                                               M O rd Oj T3
                                                                                                                                               d    2    •Η
               1 -i 1               !       i           di supporto
                                                        di                               ;. j <\                               α υ
                                                                                                                               M -H o              .H Cu
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                                                                                                                                ω
                                                                                                                                      O
                                                                                                                                       π
                                                                                                                                               ra k ο
                                                                                                                                                     Q C
                                                                                                                                                   -ρ • тН
               i     i !            i '     I                                                                                          3       O     10
               j–fi-–}-                     i                                                                                   HH            4J
                                                                         /              p||^                       *
                                                                                                                                Q      O       d - ri ο
              h
               ι ||! 1 Π                    ί                                                                                   O Cl
                                                                                                                                     Tl
                                                                                                                                       O -P
                                                                                                                                               Ë &H
                                                                                                                                               o          ►H
                                                                                                                                                     ;T5 «Μ
            4-U                                                        /            .                             3-J
                                                                                                                                W      Cl
                                                                                                                                       Ο ·Η ηΗ
                                                                                                                                               W H         Ο
                                                                                                                                                           u
            ' j           '            I    i i                                                                                  H     ft W                Ρ<
           TPi-1 ! !
             ' !j  –cjJ
                          i i0t,6––>■**-
                                     . L
                                                             Compensato di         " !§!"                 Intervallo richiesto
                                                                                               ill2U- per far fronte alle
               i '                                i          19 mni ( esempio                1        I–
                 U-ZIli.                  a. |               di costruzione )                             esigenze relative al
                        3 04.C                 J                                                          carico di compressione
                   ■ "■        ■■             •-* '
                                                             0   ro  m 150 ino Eiï
                            301
                                                 1 ■ &*
occo di prova , peso :                                  ^ 5,3              Blocco del tipo tronco del 50° cent
                             tanso di elasticità : 107-1^2 kg/ cm
 ---pagebreak---                                           ALLEGATO IV
                                                             |      Indicazioni
                                                             l dell' Amministrazione
                                                             4
                       Comunicazione sali 'omologazione (o sul rifiuto
              o il ritiro dell' ' omologazione del tipo di veicolo per quanto
riguarda la protezione del conducente dal dispositivo di guida in caso d' urto )
IT » di omologazione . •«•••••••••••••••••«••••••••••••••••••• •••«••• »•«••••• «•••••«•••
     1 . Marchio di fabbrica o di- soiaacEciov' *■■...    ■ del veicolo a motore .
     2 . Tipo di veicolo® e » •
     3 « Home e indirizzo del costruttore .              •••••«.••••••«•••••••••. «•••«••••••••
     4 * Eventualmente , nome e indirizzo del mandatario ..«..««.« w9 . a « 0>(a «..» 3.a . e t ...»
     5 « Descrizione sommaria del dispositivo di guida e degli elementi del veicolo
           che riguardano la protezione del conducente dal dispositivo di guida in caso
          d' urto » .... .«. HtitittM * •••»«•• •<>••«••••« ••••••••••••<><>•«••••••••••«•««•»•••
     6 » Veicolo presentato all' omologazione ...........»...*..*.».....»*........^....
     7 , Servizio tecnico incaricato delle prove d' omologazione.o»»..».*«.».....»..«*o
     8 « Data del verbale rilasciata dal servizio *. ......
     9 « Nùmero del verbale rilasciato dal
          LT omo legazione por quairfco riguarda In. protezione del conducente in caso
       • d^vD/to 5 concesse. / rifiutata *)
    12φ           Φν*>4β*····*···Φ····*··4Ι·Φ·Ο·#β#·9·99β·*····4·4ν··β#·βΙί··9·β··Ιβ·α·0·· <|
    13 o FÍrma ..« o»...ese«e •«•«•«*•••»••.«»»•••.•«••*• t> • •••««..i . »«•.••.*••.« •«• no . « a » o
    14 . Sono allegati alla presente comunicazione i seguenti documenti , che portano
          il numero di collaudo indicato qui di seguito :
          •«.». disegni , schemi e piani del dispositivo di guida j
        ■ .«... fotografie del dispositivo di guida e altri elementi riguardanti la
                   protezione del conducente dal dispositivo di guida in caso d' urto#
     *) Cancellare la menssi-one che non interessa