CELEX: 
Language: it
Date: 1974-08-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2132/74 del Consiglio, del 6 agosto 1974, riguardante l'applicazione della decisione n. 8/74 del Comitato misto CEE-Finlandia che completa e modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa, e della decisione n. 9/74 del Comitato misto CEE-Finlandia che istituisce una procedura semplificata per il rilascio dei certificati di circolazione delle merci EUR.1 #Decisione n. 8/74 del Comitato misto che completa e modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa #Decisione n. 9/74 del Comitato misto che istituisce una procedura semplificata per il rilascio dei certificati di circolazione delle merci EUR.1

13 . 8 . 74                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 224/31
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2132/74 DEL CONSIGLIO
                                                       del 6 agosto 1974
               riguardante l'applicazione della decisione n. 8/74 del Comitato misto CEE—Finlandia
               che completa e modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di
               «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa, e della decisione
               n. 9/74 del Comitato misto CEE—Finlandia che istituisce una procedura semplificata
                              per il rilascio dei certificati di circolazione delle merci EUR.l
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che bisogna applicare nella Comunità
                                                                     queste decisioni,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113,
                                                                     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
vista la proposta della Commissione,
considerando che un accordo tra la Comunità econo­
                                                                                           Articolo 1
mica europea e la Repubblica di Finlandia (*) è stato
firmato il 5 ottobre 1973 ed è entrato in vigore il
1° gennaio 1974;                                                     Per l'applicazione dell'accordo tra la Comunità eco­
                                                                     nomica europea e la Repubblica di Finlandia, sono
                                                                     applicabili nella Comunità le decisioni n. 8/74 e
considerando che, in virtù degli articoli 16 e 28 del                n. 9/74 del Comitato misto allegate al presente regola­
protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione              mento .
di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione
amministrativa che fa parte integrante di tale accordo,
il Comitato misto ha adottato la decisione n. 8/74 che
completa e modifica il suddetto protocollo, nonché la                                      Articolo 2
decisione n. 9/74 che istituisce una procedura sempli­
ficata per il rilascio dei certificati di circolazione delle         Il presente regolamento entra in vigore il 1° settem­
merci EUR.l ;                                                        bre 1974.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 6 agosto 1974.
                                                                                          Per il Consiglio
                                                                                            Il Presidente
                                                                                          B. DESTREMAU
H GU n. L 328 del 28. 11. 1973, pag. 2.
 ---documentbreak---  N. L 224/32                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 13 . 8 . 74
                                                        ALLEGATO
                                  DECISIONE N. 8/74 DEL COMITATO MISTO
              che completa e modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di
                             «prodotti originari» e ai metodi cooperazione amministrativa
IL COMITATO MISTO,                                                     «4. Gli accessori, pezzi di ricambio e attrezzi,
                                                                       consegnati con un'attrezzatura, una macchina,
visto l'accordo tra la Comunità economica europea e                    un apparecchio o un veicolo, che fanno parte del
la Repubblica di Finlandia, firmato a Bruxelles il                     suo normale equipaggiamento e il cui prezzo è
5 ottobre 1973,                                                        compreso in quello di questi ultimi o non è fat­
visto il protocollo n. 3 relativo alla definizione della               turato a parte, formano un tutto unico con
nozione di «prodotti originari» e ai metodi di coope­                 l'attrezzatura, la macchina, l'apparecchio o il vei­
razione amministrativa, in particolare l'articolo 28,                  colo considerato ».
considerando che la decisione n . 3 /74 del Comitato
misto ha completato e modificato talune disposizioni             2. L'ex paragrafo 4 dell'articolo 8 del protocollo
del protocollo n. 3 , in particolare l'articolo 8 ;              n. 3 diventa paragrafo 5 .
considerando che è necessario precisare la procedura
di rilascio del certificato di circolazione delle merci          3.     Le parole « articolo 8, paragrafo 4», che figu­
quando si riferisca ad accessori, pezzi di ricambio ed           rano attualmente nell'articolo 16, primo comma, set­
attrezzi, consegnati con un'attrezzatura, una mac­               tima riga, del protocollo n. 3, vengono sostituite dalle
china, un apparecchio o un veicolo;                              parole « articolo 8 , paragrafo 5 ».
DECIDE :
                                                                 4. Le parole «articolo 8, paragrafo 2 o 4», che
                      Articolo unico                             figurano attualmente alla seconda riga della nota 9
                                                                 agli articoli 16 e 22 dell'allegato I del protocollo n. 3,
1 . Il testo dell'articolo 8 del protocollo n. 3, è              vengono sostituite dalle parole « articolo 8, paragrafo
completato dal seguente nuovo paragrafo 4 :                      2 o 5 ».
             Fatto a Bruxelles, addì 19 giugno 1974.
                                                                                    Per il Comitato misto
                                                                                          Il presidente
                                                                                          P. TALVITIE
                             I segretari
             S. SUNDBACK '          J. von GRUMME
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- 13 . 8 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 224/33
                                   DECISIONE N. 9/74 DEL COMITATO MISTO
               che istituisce una procedura semplificata per il rilascio dei certificati di circolazione delle
                                                       merci EUR.1
IL COMITATO MISTO,                                               delle autorità doganali, tutte le garanzie da esse rite­
                                                                 nute utili per controllare il carattere originario dei
                                                                 prodotti.
visto l'accordo tra la Comunità economica europea e
la Repubblica di Finlandia, firmato a Bruxelles il
5 ottobre 1973 ,                                                 2.      Le autorità doganali rifiutano l'autorizzazione
                                                                 all'esportatore che non offra tutte le garanzie che esse
                                                                 ritengono utili.
visto il protocollo n. 3 relativo alla definizione della
nozione di «prodotti originari » e ai metodi di coope­           3 . Le autorità doganali possono revocare in qual­
razione aministrativa, con particolare riguardo agli             siasi momento l'autorizzazione. Ciò è d'obbligo
articoli 16 e 28,                                                quando l'esportatore autorizzato non soddisfa più le
                                                                 condizioni o non offre più le garanzie previste dai
considerando che le formalità relative al rilascio del           paragrafi precedenti.
certificato di circolazione delle merci EUR.1 possono
essere considerevolmente semplificate per gli esporta­
tori che effettuano frequenti esportazioni; che                                           Articolo 4
occorre fissare le condizioni e le modalità di tale sem­
plificazione,
                                                                 1.      L'autorizzazione stabilisce, a scelta delle auto­
                                                                 rità doganali, che il riquadro n. 11 «visto della doga­
                                                                 na » del certificato EUR.1 deve :
DECIDE :                                                         a) essere munito preventivamente dell'impronta del
                                                                     timbro dell'ufficio doganale competente dello
                          Articolo 1                                  Stato di esportazione e della firma, manoscritta o
                                                                     non, di un funzionario di detto ufficio,
In deroga all'articolo 8, paragrafi 1 , 2 e 5 e agli arti­       b) oppure recare l'impronta di un timbro speciale
coli 9 e 10 del protocollo n. 3, è istituita una proce­               approvato dalle autorità doganali dello Stato
dura semplificata per il rilascio del certificato di cir­             d'esportazione o conforme al modello riprodotto
colazione delle merci EUR.1 , qui di seguito denomi­                 nell'allegato, apposta dall'esportatore autorizzato;
nato « certificato EUR.1 », conformemente alle disposi­               l'impronta può essere stampata sui formulari.
zioni che seguono.
                                                                 2. Nei casi previsti dal paragrafo 1 , lettera a), il
                          Articolo 2                             riquadro n. 7 «osservazioni» del certificato EUR.1
                                                                 reca una delle seguenti menzioni: «procedura sempli­
Le autorità doganali dello Stato d'esportazione pos­             ficata», «forenklet procedure», «vereinfachtes ver­
sono autorizzare qualsiasi esportatore, qui di seguito           fahren», «simplified procedure», «procédure simpli­
denominato «esportatore autorizzato», che risponda               fiée», «vereenvoudigde procedure», «förenklad proce­
alle condizioni previste dall'articolo 3 e che intenda           dur», «yksjnkertajstettu menettely».
effettuare operazioni per le quali può essere rilasciato
un certificato EUR. 1 , a non presentare all'ufficio             3 . Le autorità doganali dello Stato d'esportazione
doganale dello Stato d'esportazione, al momento dell'            possono prescrivere, nel caso della procedura sempli­
esportazione, nè la merce nè la domanda di certifi­              ficata, l'impiego di certificati EUR.1 muniti di un
cato EUR.1 relativo a tale merce, per consentire il              segno distintivo che permetta la loro identificazione.
rilascio di un certificato EUR.1 alle condizioni previ­
ste dall'articolo 8 del protocollo n. 3 .
                                                                                          Articolo 5
                          Articolo 3
                                                                 1 . Nell'autorizzazione le autorità doganali indicano
                                                                 in particolare :
1.      L'autorizzazione di cui all'articolo 2 è concessa
unicamente all'esportatore che effettui frequenti                a) le modalità per le domande di rilascio di certificati
esportazioni e che sia in grado di fornire, su richiesta             EUR.1,
 ---pagebreak---  N.L 224/34                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 13 . 8 . 74
b) le modalità secondo cui tali domande, nonché i                 2. L'esportatore autorizzato indica se del caso, nel
     certificati EUR.l che sono serviti ad emettere altri         riquadro n. 13 « domanda di controllo » del certificato
     certificati EUR.l alle condizioni di cui all'articolo        EUR.l il nome e l'indirizzo dell'autorità doganale
    8, paragrafo 2 del protocollo n. 3, sono conservati           competente ad effettuare il controllo del certificato.
     almeno per due anni,
c) nei casi di cui all'articolo 4, paragrafo 1 , lettera                                   Articolo 8
    b), le autorità doganali competenti ad effettuare i
     controlli a posteriori previsti dall'articolo 18 della
     decisione n. 4/74 del Comitato misto.                        Le autorità doganali dello Stato di esportazione pos­
                                                                  sono effettuare qualsiasi controllo ritenuto utile
                                                                 presso gli esportatori autorizzati. Questi ultimi sono
2. L'esportatore autorizzato può essere obbligato                 tenuti ad assoggettarsi a tale controllo.
ad informare le autorità doganali, secondo le modalità
da queste stabilite, delle spedizioni da effettuare onde
consentire all'ufficio doganale competente di proce­                                      Articolo 9
dere ad un eventuale controllo prima della partenza
della merce.
                                                                 Le autorità doganali dello Stato di esportazione pos­
                                                                 sono escludere determinate categorie di merci dalle
                        Articolo 6                                agevolazioni di cui all'articolo 1 .
Quando, nell'ambito della procedura semplificata
                                                                                          Articolo 10
viene applicato l'articolo 19 della decisione n. 4/74
del Comitato misto, le indicazioni previste da tale
articolo sono convalidate mediante apposizione,                  Le disposizioni della presente decisione lasciano inal­
secondo i casi, dell'impronta del timbro dell'ufficio            terata l'applicazione delle regolamentazioni della
doganale competente dello Stato di esportazione, o               Comunità, degli Stati membri e della Finlandia rela­
del timbro speciale previsto dall'articolo 4, paragrafo          tive alle formalità doganali e all'uso dei documenti
1, lettera b). Quest'ultima impronta può essere stam­            doganali.
pata sui formulari.
                                                                                          Articolo 11
                        Articolo 7
                                                                 Le disposizioni della presente decisione si applicano,
1 . Nei casi previsti dall'articolo 4, paragrafo 1, il           con le debite modifiche, quando sono utilizzati i cer­
riquadro n. 11 «visto della dogana» del certificato              tificati di circolazione delle merci conformi ai modelli
EUR.l è eventualmente completato dall'esportatore                previsti dall'articolo 9, paragrafo 3 della decisione n.
autorizzato.                                                     3 /73 del Comitato misto.
               Fatto a Bruxelles, addì 8 luglio 1974.
                                                                                     Per il Comitato misto
                                                                                           Il Presidente
                                                                                       R. de KERGORLAY
                             I segretari
               V. SUNDBÀCK           J. von GRUMME
 ---pagebreak--- 13 . 8.74             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     N. L 224/35
                                      ALLEGATO
          H Sigla o stemma dello Stato d'esportazione.
          (2) Indicazioni che permettono di identificare l'esportatore autorizzato.