CELEX: 61995CC0312
Language: it
Date: 1996-07-04 00:00:00
Title: Conclusioni dell'avvocato generale La Pergola del 4 luglio 1996. # Commissione delle Comunità europee contro Granducato del Lussemburgo. # Inadempimento - Direttive 90/219/CEE e 90/220/CEE del Consiglio - Organismi geneticamente modificati. # Causa C-312/95.

CONCLUSIONI DELL'AVVOCATO GENERALE
      ANTONIO LA PERGOLA
      presentate il 4 luglio 1996 (
            *1
         )
      
               1. 
            
            
               Con ricorso presentato in data 4 ottobre 1995, la Commissione chiede alla Corte di constatare che il Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza del Trattato CE non avendo adottato entro i termini prescritti le misure necessarie per conformarsi alle direttive del Consiglio 23 aprile 1990, 90/219/CEE, sull'impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati (
                     1
                  ), e 90/220/CEE, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati (
                     2
                  ).
            
         
               2. 
            
            
               Al riguardo, è sufficiente rilevare che il governo lussemburghese non contesta le infrazioni addebitategli. Nelle sue osservazioni, si è limitato a rilevare che tali direttive sono in corso di trasposizione. Il che, conformemente alla giurisprudenza della Corte (
                     3
                  ), non costituisce, tuttavia, causa esimente dell'inadempimento.
            
         Conclusioni
      
               3.
            
            
               Suggerisco pertanto alla Corte di accogliere il ricorso e di condannare, ai sensi dell'art. 69, n. 2, del regolamento di procedura, lo Stato convenuto alle spese.
            
         (
            *1
         )	Lingua originale: l'italiano.
      (
            1
         )	GU L 117, pag. 1.
      (
            2
         )	GU L 117, pag. 15.
      (
            3
         )	Si veda, ex multis, sentenza 6 aprile 1995, causa C-147/94, Commissione/Spagna (Race. pag. I-1015).