CELEX: 21997A1105(02)
Language: it
Date: 1998-10-29 00:00:00
Title: Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica del Senegal sulla pesca al largo della costa senegalese per il periodo dal 1° maggio 1997 al 30 aprile 2001

Avis juridique important

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21997A1105(02)

Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica del Senegal sulla pesca al largo della costa senegalese per il periodo dal 1° maggio 1997 al 30 aprile 2001  

Gazzetta ufficiale n. L 302 del 05/11/1997 pag. 0004 - 0022

PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica del Senegal sulla pesca al largo della costa senegalese per il periodo dal 1° maggio 1997 al 30 aprile 2001Articolo 1Per un periodo di quattro anni a decorrere dal 1° maggio 1997 i limiti di cui all'articolo 4, secondo comma dell'accordo, sono stabiliti come segue:1) pescherecci da traino per la pesca demersale costiera dei pesci e dei cefalopodi, che non sbarcano le proprie catture in Senegal: 331 tsl, con facoltà di pesca con congelazione per 150 tsl - numero di navi: 3;2) pescherecci da traino per la pesca demersale profonda dei pesci, che non sbarcano le proprie catture in Senegal: 3 750 tsl - numero di navi: 11;3) pescherecci da traino congelatori per la pesca demersale costiera dei pesci e dei cefalopodi, che sbarcano e commercializzano una parte delle proprie catture in Senegal: 1 800 tsl - numero di navi: 7;4) pescherecci da traino congelatori per la pesca demersale profonda dei crostacei, esclusa l'aragosta, che non sbarcano le proprie catture in Senegal: 4 119 tsl - numero di navi: 29;5) tonniere con lenze e canne: 12 navi;6) tonniere congelatrici con reti a circuizione: 41 navi;7) pescherecci con palangari di superficie: 23 navi;8) pescherecci da traino congelatori per la pesca pelagica: flotta di 22 navi all'anno, di cui 6 navi autorizzate a pescare simultaneamente.Il contingente massimo di cattura è fissato a 25 000 tonnellate di pesce pelagico all'anno.Il numero totale di pescherecci da traino per la pesca demersale è di 50 navi. È ammessa una tolleranza massima dell'8 % per categoria.Le due parti possono decidere, di comune accordo, di rivedere questa disposizione.Articolo 2La durata delle licenze, per categoria di pesca, è definita nell'allegato I.A.1.3 e II.A.1.3.Articolo 31. La contropartita finanziaria di cui all'articolo 9 dell'accordo è fissata, per il periodo contemplato dall'articolo 1, a 48 milioni di ECU, da versare in quattro rate annue di pari importo. La destinazione della predetta contropartita globale è di competenza del Senegal. Le autorità senegalesi ne notificheranno le modalità alla Comunità europea, anteriormente al 13 aprile 1997, sulla base degli obiettivi di sviluppo durevole del settore della pesca, in particolare artigianale, che figurano nelle rubriche contenute nel protocollo precedente (compensazione finanziaria al Tesoro, conoscenza delle risorse alieutiche, formazione, sorveglianza della pesca, sostegno istituzionale, programma di azioni speciali a sostegno delle attività di pesca, ecc.).2. I pagamenti annuali sono effettuati entro il 30 aprile di ogni anno. I pagamenti relativi alla prima rata dovranno essere effettuati entro il 31 luglio 1997.Articolo 4Qualora la Comunità non provveda ad effettuare i pagamenti di cui all'articolo 3 l'applicazione del presente protocollo può essere sospesa.Articolo 5L'allegato I dell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica del Senegal sulla pesca al largo della costa senegalese è abrogato e sostituito dagli allegati I e II che figurano nell'allegato del presente protocollo.Articolo 6Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.Esso è applicabile a decorrere dal 1° maggio 1997.ALLEGATO «ALLEGATO ICONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA SENEGALESE APPLICABILI ALLE NAVI BATTENTI BANDIERA DI UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITÀ EUROPEA, ESCLUSI I PESCHERECCI DA TRAINO PER LA PESCA PELAGICAA. FORMALITÀ RELATIVE ALLA DOMANDA E AL RILASCIO DELLE LICENZE1.1. Le autorità competenti della Comunità presentano al ministero incaricato della pesca marittima del Senegal una domanda per ciascuna nave che intenda esercitare un'attività di pesca in virtù dell'accordo.Le domande vanno compilate sull'apposito formulario fornito dal governo del Senegal, il cui modello è riportato nell'appendice 1. Esse sono corredate del certificato di stazza e della prova di pagamento del canone.Le domande sono depositate presso i servizi competenti del ministero incaricato della pesca marittima del Senegal almeno venti giorni prima dell'inizio del periodo di validità richiesto.1.2. I canoni comprendono tutte le tasse nazionali e locali, escluse le tasse portuali e le spese per prestazioni di servizi.Dopo il pagamento del canone, la licenza è firmata e trasmessa alla delegazione della Commissione delle Comunità europee a Dakar.1.3. Durata delle licenzePer determinare la validità delle licenze e il tasso dei canoni, si fa riferimento ai periodi annuali così definiti:- primo anno: dal 1° maggio 1997 al 30 aprile 1998,- secondo anno: dal 1° maggio 1998 al 30 aprile 1999,- terzo anno: dal 1° maggio 1999 al 30 aprile 2000,- quarto anno: dal 1° maggio 2000 al 30 aprile 2001.Le licenze trimestrali iniziano il 1° maggio, il 1° agosto, il 1° novembre e il 1° febbraio di ogni anno.Le licenze semestrali iniziano il 1° maggio e il 1° novembre de ogni anno.Le licenze annuali iniziano il 1° maggio di ogni anno.Le licenze quadrimestrali iniziano il 1° maggio, il 1° settembre e il 1° gennaio di ogni anno.All'interno di ciascun periodo annuale:- per i pescherecci da traino adibiti alla pesca demersale costiera le licenze sono rilasciate per 6 o 12 mesi;- per i pescherecci da traino adibiti alla pesca demersale profonda dei pesci le licenze sono rilasciate per 4 mesi;- per i pescherecci da traino congelatori adibiti alla pesca demersale profonda dei crostacei, esclusa l'aragosta, le licenze sono rilasciate per 3, 6 o 12 mesi.Le licenze per la pesca del tonno e per i pescherecci con palangari di superficie sono annuali.1.4. I canoni e gli anticipi sono fissati secondo la tabella seguente:a) Canoni applicabili ai pescherecci da traino1. Pescherecci da traino per la pesca demersale costiera dei pesci e dei cefalopodi, che non sbarcano le proprie catture in Senegal: in ecu/tsl/anno.>SPAZIO PER TABELLA>2. Pescherecci da traino per la pesca demersale profonda dei pesci, che non sbarcano le proprie catture in Senegal: in ecu/tsl e per quadrimestre.>SPAZIO PER TABELLA>3. Pescherecci da traino congelatori per la pesca demersale costiera dei pesci e dei cefalopodi, che sbarcano in Senegal una parte delle proprie catture: in ecu/tsl/anno.>SPAZIO PER TABELLA>4. Pescherecci da traino congelatori per la pesca demersale profonda dei crostacei, esclusa l'aragosta, che non sbarcano le proprie catture in Senegal: in ecu/tsl/anno.>SPAZIO PER TABELLA>Questi canoni sono maggiorati rispettivamente del 3 % e del 5 % per le licenze semestrali e trimestrali.b) Canoni applicabili alle tonniere e ai pescherecci con palangari di superficie1. Tonniere con lenze e canne: 10 ECU per tonnellata di pesce pescato nella zona di pesca del Senegal.2. Tonniere congelatrici con reti a circuizione: 20 ECU per tonnellata di pesce pescato nella zona di pesca del Senegal.3. Pescherecci con palangari da superficie: 46 ECU per tonnellata di pesce pescato nella zona di pesca del Senegal.Le licenze di cui ai punti 2 e 3 sono rilasciate previo versamento, presso il Receveur des domaines, di un importo forfettario di 1 500 ECU per tonniera con reti a circuizione e di 1 150 ECU per peschereccio con palangari di superficie, corrispondente ai canoni dovuti rispettivamente per 75 e 25 tonnellate di pesce pescato all'anno per nave.Una volta ricevuta la notifica del pagamento dell'anticipo inviata dalla Commissione delle Comunità europee alle autorità senegalesi, queste ultime iscrivono la nave di cui trattasi nell'elenco delle navi autorizzate a pescare, il quale viene trasmesso alle autorità di controllo senegalesi. Una copia dell'originale della licenza può essere provvisoriamente detenuta a bordo.Il computo definitivo dei canoni dovuti per la campagna è effettuato dalla Commissione delle Comunità europee al termine di ogni anno civile, sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate dall'armatore per ciascuna nave e confermate dal Centro di ricerche oceanografiche di Dakar-Thiaroye (CRODT). Detto computo è comunicato contemporaneamente alle autorità senegalesi e agli armatori. Gli eventuali pagamenti aggiuntivi saranno effettuati dagli armatori presso il Receveur des domaines entro trenta giorni dalla notifica del computo definitivo.Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, l'armatore non può recuperare l'importo in eccedenza.1.5. Le autorità del Senegal indicano, prima dell'entrata in vigore dell'accordo, il conto bancario da utilizzare per il versamento o l'accreditamento dei canoni e degli anticipi. I pagamenti si possono anche effettuare direttamente presso il Receveur des domaines di Dakar.B. DICHIARAZIONI DI CATTURATutte le navi autorizzate a pescare nelle acque senegalesi nell'ambito dell'accordo devono comunicare alla Direzione dell'oceanografia e della pesca marittima, con copia alla delegazione della Commissione delle Comunità europee a Dakar, una dichiarazione di cattura conforme alle appendici 2, 3, 4 e 5. Detta dichiarazione di cattura, una cui copia deve essere conservata a bordo, deve essere comunicata non oltre la fine del mese successivo alle fine della campagna di pesca.In caso di inosservanza di questa disposizione, il governo del Senegal si riserva il diritto di sospendere la licenza del peschereccio incriminato sino ad espletamento della formalità e di applicare all'armatore della nave la sanzione prevista dalla regolamentazione vigente in Senegal. In tal caso ne è informata la delegazione della Commissione delle Comunità europee a Dakar.C. SBARCO DELLE CATTUREa) I pescherecci da traino congelatori per la pesca demersale costiera della categoria 3 sbarcano, al prezzo del mercato locale, 200 kg di pesci e gamberetti per tsl e per semestre.Tali sbarchi possono essere effettuati individualmente o collettivamente.L'inosservanza dell'obbligo di sbarco espone il contravvenente alle seguenti sanzioni da parte delle autorità senegalesi:- ammenda di 900 ECU per tonnellata non sbarcata;- revoca e rifiuto del rinnovo della licenza del peschereccio interessato o di un altro peschereccio armato dallo stesso armatore.A titolo di garanzia per il pagamento di eventuali ammende, il rilascio della licenza è subordinato al deposito di una cauzione bancaria costituita in Senegal e pari a 200 ECU/tsl/semestre.La cauzione è svincolata dalle autorità senegalesi non appena il peschereccio ha adempiuto i propri obblighi in materia di sbarco.b) Per quanto riguarda le tonniere con lenze e canne, le due parti stabiliscono un obiettivo di sbarchi nei porti del Senegal il cui volume non può essere inferiore a 3 500 tonnellate di tonno all'anno al prezzo internazionale in vigore.Qualora nel corso della campagna di pesca la totalità degli sbarchi della flotta interessata non raggiunga tale volume minimo in conseguenza di una variazione imprevedibile dello stock o della struttura della flotta stessa, le due parti si consultano immediatamente allo scopo di individuare ed adottare le soluzioni opportune per raggiungere tale quantitativo.c) L'obbligo di sbarco per le tonniere congelatrici con reti a circuizione è di 12 500 tonnellate di tonno all'anno, al prezzo internazionale in vigore e secondo un programma da concordare tra gli armatori della Comunità e le industrie di trasformazione del Senegal. In caso di disaccordo sul calendario degli sbarchi, la commissione mista di cui all'articolo 11 dell'accordo si riunisce in sessione straordinaria su richiesta di una delle parti.D. IMBARCO DI MARINAI1. I pescherecci da traino e i pescherecci a palangari autorizzati a pescare nelle acque senegalesi nell'ambito dell'accordo di pesca sono tenuti ad imbarcare marinai senegalesi in misura pari al 33 % del proprio equipaggio, compreso l'osservatore o il marinaio osservatore di cui in appresso al punto J.L'imbarco dei marinai senegalesi dovrà essere constatato attraverso un attestato di conformità d'imbarco dei marinai rilasciato dalla marina mercantile.I contratti individuali relativi all'imbarco dei marinai senegalesi devono essere conformi alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Senegal.Il salario dei marinai pescatori deve essere stabilito prima del rilascio delle licenze, di comune accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e il ministero incaricato della marina mercantile. Esso è a carico degli armatori ed è comprensivo del regime di previdenza sociale cui è soggetto il marinaio (tra cui assicurazione sulla vita, assicurazione infortuni, assicurazione malattia, IPRES).Se un peschereccio detiene una licenza valida rilasciata da un paese della sottoregione (Mauritania, Gambia, Guinea-Bissau o Guinea), esso deve imbarcare marinai senegalesi in misura pari al 33 % dei marinai semplici addetti al governo della nave.2. Per le tonniere congelatrici con reti a circuizione e le tonniere con lenze e canne, il numero di marinai da imbarcare verrà determinato globalmente, in base all'importanza della loro attività nella zona di pesca senegalese e all'impiego di personale di altre nazionalità dei paesi nelle cui zone opera la flotta.E. ATTREZZATURE PARTICOLARI E UTILIZZAZIONE DI FORNITURE E DI SERVIZIPer quanto possibile, i pescherecci della Comunità si procurano in Senegal le forniture e i servizi necessari per la propria attività, compresi i lavori di cala secca e di manutenzione periodica.F. ISPEZIONI TECNICHE1. Una volta all'anno, come pure dopo ogni cambiamento di stazza o cambiamento di categoria di pesca che implichi l'uso di attrezzi da pesca di tipo diverso, tutti i pescherecci comunitari devono presentarsi al porto di Dakar per sottoporsi alle ispezioni prescritte dalla normativa vigente. Tali ispezioni vengono effettuate obbligatoriamente nelle 48 ore successive all'arrivo della nave in porto, previa informazione delle autorità competenti.2. Al termine dell'ispezione viene rilasciato al comandante del peschereccio un attestato, che deve essere detenuto permanentemente a bordo.3. L'ispezione tecnica è diretta a controllare la conformità delle caratteristiche tecniche delle navi e degli attrezzi detenuti a bordo, nonché a verificare che siano rispettate le disposizioni concernenti l'equipaggio senegalese. Le disposizioni relative alla sicurezza restano di esclusiva competenza dell'autorità dello Stato di bandiera.4. Le spese relative alle ispezioni tecniche sono a carico degli armatori e vengono determinate in base alla tariffa stabilita dalla normativa senegalese. Esse non possono superare gli importi generalmente pagati dalle altre navi per gli stessi servizi.5. Se l'armatore non assolve gli obblighi di cui ai precedenti punti 1 e 2, la licenza di pesca viene automaticamente sospesa fino a che tali obblighi risultino adempiuti.G. ZONE DI PESCA1. I pescherecci da traino per pesca fresca adibiti alla pesca demersale costiera di stazza lorda pari o inferiore a 150 t sono autorizzati a pescare:a) ad oltre 6 miglia marine dalle linee di base dalla frontiera fra il Senegal e la Mauritania alla latitudine del Cap Manuel (14°36'00&Prime;N);b) ad oltre 7 miglia marine dalla latitudine del Cap Manuel (14°36'00&Prime;N) alla frontiera settentrionale fra il Senegal e il Gambia;c) ad oltre 6 miglia marine dalle linee di base dalla frontiera meridionale tra il Senegal e il Gambia alla frontiera fra il Senegal e la Guinea-Bissau.2. I pescherecci da traino per pesca fresca adibiti alla pesca demersale costiera di stazza lorda superiore a 150 tsl e i pescherecci da traino congelatori per la pesca demersale costiera sono autorizzati a pescare ad oltre 12 miglia marine dalle linee di base delle acque sotto giurisdizione senegalese.3. I pescherecci da traino per la pesca demersale profonda sono autorizzati a pescare:a) ad oltre 12 miglia marine dalle linee di base dalla frontiera tra il Senegal e la Mauritania alla latitudine di 15°00'N;b) ad oltre 6 miglia marine dalle linee di base dalla latitudine 15°00'N alla latitudine di Portudal (14°27'00N);c) ad oltre 25 miglia marine dalle linee di base dalla latitudine di Portudal (14°27'00&Prime;N) alla frontiera settentrionale fra il Senegal e il Gambia;d) ad oltre 35 miglia marine dalle linee di base dalla frontiera meridionale tra il Senegal e il Gambia alla frontiera fra il Senegal e la Guinea-Bissau.4. Le tonniere con lenze e canne e le tonniere congelatrici con reti a circuizione sono autorizzate a pescare l'esca e il tonno in tutte le acque sotto giurisdizione senegalese.5. I pescherecci con palangari di superficie sono autorizzati a calare gli attrezzi da pesca:a) ad oltre 15 miglia marine dalle linee di base dalla frontiera tra il Senegal e la Mauritania alla latitudine di Portudal (14°27'00&Prime;N);b) ad oltre 25 miglia marine dalle linee di base dalla latitudine di Portudal (14°27'00&Prime;N) alla frontiera settentrionale tra il Senegal e il Gambia;c) ad oltre 25 miglia marine dalle linee di base dalla frontiera meridionale tra il Senegal e il Gambia alla frontiera tra il Senegal e la Guinea-Bissau.6. Per motivi di sicurezza le operazioni di pesca e di calo degli attrezzi sono vietate nella zona definita dalle seguenti coordinate:>SPAZIO PER TABELLA>H. RIPOSO BIOLOGICOQualora ciò risulti necessario ai fini di uno sfruttamento durevole delle risorse, le autorità senegalesi possono procedere annualmente ad un fermo di pesca applicabile a tutti i pescherecci da traino per la pesca demersale della stessa categoria, senza discriminazione, per un periodo determinato di durata non superiore a due mesi.Il periodo di fermo sarà notificato alla Commissione in una riunione della commissione mista di cui all'articolo 11 dell'accordo, con un preavviso di almeno tre mesi. Durante il periodo di riposo biologico gli armatori non pagano il canone.I. COMUNICAZIONI RADIOIl capitano autorizza l'osservatore a entrare in comunicazione radio con il PSPS (Projet de protection et surveillance des pêches du Sénégal) ogni volta che sia necessario.J. OSSERVATORI1. a) Durante le operazioni di pesca nelle acque senegalesi, i pescherecci da traino e i pescherecci a palangari della Comunità, aventi una stazza lorda superiore a 150 tsl, devono avere a bordo un osservatore designato dal Senegal. Il capitano facilita i compiti dell'osservatore, che beneficia delle stesse prerogative degli ufficiali della nave in questione.b) Le autorità senegalesi comunicano alla Commissione delle Comunità europee i nomi degli osservatori designati.c) L'armatore sostiene le spese relative all'alloggio e al mantenimento degli osservatori, tenuto conto delle possibilità delle nave. L'osservatore consuma i propri pasti nel quadrato degli ufficiali, viene alloggiato nei locali predisposti per gli ufficiali o, qualora ciò non sia possibile, in un locale abitabile separato da quello degli uomini dell'equipaggio.2. a) I pescherecci da traino e i pescherecci a palangari aventi una stazza lorda pari o inferiore a 150 tsl imbarcano un marinaio designato dal Senegali il quale espleterà le funzioni di marinario osservatore.b) Per le tonniere congelatrici che utilizzano reti a circuizione, può essere designato come marinaio osservatore uno dei marinai senegalesi presenti a bordo.c) Il capitano facilita i compiti del marinaio osservatore al di fuori delle operazioni di pesca stesse. Il marinaio osservatore riceve una remunerazione come marinaio da parte dell'armatore, secondo le norme abituali.3. L'armatore di un peschereccio per la pesca demersale o di un peschereccio a palangari versa al PSPS rispettivamente 12 ECU e 24 ECU per ciascuna giornata passata a bordo della nave da un marinaio osservatore o da un osservatore.4. Di norma l'osservatore rimane a bordo per un periodo massimo di sessanta giorni. La sua permanenza a bordo può essere più lunga nel caso in cui la campagna di pesca della nave sulla quale è imbarcato l'osservatore superi il periodo suddetto.In questo caso l'osservatore viene sbarcato alla fine della campagna suddetta. Prima dell'imbarco dell'osservatore o del marinaio osservatore viene versato un deposito anticipato equivalente ad un'attività di sessanta giorni in mare. Il pagamento del saldo viene effettuato dopo ciascuna campagna di pesca.5. Le condizioni di imbarco e di sbarco dell'osservatore non devono interrompere né ostacolare le operazioni di pesca. Pertanto l'osservatore può essere imbarcato e/o sbarcato in un porto non senegalese a condizione che le spese di viaggio e di soggiorno siano a carico dell'armatore.Il deposito anticipato equivalente ad un'attività di sessanta giorni in mare va considerato come anticipo sul pagamento della retribuzione dell'osservatore. Il pagamento del saldo viene effettuato dopo ciascuno sbarco dell'osservatore. Il computo definitivo degli anticipi versati viene effettuato allo scadere della validità della licenza. Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all'importo dell'anticipo, l'armatore non può recuperare l'importo in eccedenza.K. CATTURE ACCESSORIE1. Pescherecci da traino per la pesca demersale costiera di pesci e cefalopodi:- crostacei: 7,5 %2. Pescherecci da traino per la pesca demersale profonda:- crostacei: 9 %- cefalopodi: 9 %3. Pescherecci da traino congelatori per la pesca demersale profonda di crostacei, esclusa l'aragosta:- pesci: 12,5 %- cefalopodi: 15 %L. DIMENSIONI MINIME AUTORIZZATE DELLE MAGLIELe dimensioni minime delle maglie per gli attrezzi autorizzati per la pesca industriale sono le seguenti (apertura della maglia):- rete da circuizione a chiusura con esche vive: 16 mm,- rete da traino classica a divergenti (per pesci o cefalopodi): 70 mm,- rete da traino classica a divergenti (per pesci demersali di profondità): 60 mm,- rete da traino per crostacei, esclusa l'aragosta: 40 mm.Per tutti i tipi di attrezzi da pesca è vietata l'utilizzazione di qualunque mezzo o dispositivo atto ad ostruire le maglie delle reti o avente l'effetto di ridurne l'azione selettiva. Tuttavia, per ovviare all'usura o evitare gli strappi, è consentito fissare, esclusivamente sotto la parte inferiore del sacco delle reti a strascico, dei foderoni di protezione in rete o in altro materiale. Detti foderoni debbono essere fissati unicamente ai bordi anteriori e laterali del sacco delle reti. Per la parte superiore delle reti è permesso utilizzare dispositivi di protezione, purché costituiti da un unico pezzo di rete dello stesso materiale del sacco, le cui maglie stirate misurino almeno trecento millimetri.È vietato l'addoppio dei fili che costituiscono il sacco della rete.Per la pesca del tonno sono applicabili le norme internazionali, come raccomandate dalla Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT).M. PROCEDURA IN CASO DI FERMOLa delegazione della Commissione delle Comunità europee a Dakar è informata entro 48 ore dall'arrivo alla base della marina nazionale di qualsiasi fermo di un peschereccio battente bandiera di uno degli Stati membri della Comunità, operante nell'ambito dell'accordo di pesca tra la Comunità economica europea e il Senegal, delle circostanze e dei motivi che sono all'origine del fermo in questione.ALLEGATO IICONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA SENEGALESE APPLICABILI AI PESCHERECCI DA TRAINO CONGELATORI PER LA PESCA PELAGICA BATTENTI BANDIERA DI UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITÀ EUROPEAA. FORMALITÀ RELATIVE ALLA DOMANDA E AL RILASCIO DELLE LICENZE1.1. Le autorità competenti della Comunità presentano al ministero incaricato della pesca marittima del Senegal una domanda per ciascuna nave che intenda esercitare un'attività di pesca in virtù dell'accordo.Le domande vanno compilate sull'apposito formulario fornito dal governo del Senegal, il cui modello è riportato nell'appendice 1. Esse sono corredate del certificato di stazza e della prova di pagamento del canone.Le domande sono depositate presso i servizi competenti del ministero incaricato della pesca marittima del Senegal almeno dieci giorni prima dell'inizio del periodo di validità richiesto.1.2. I canoni comprendono tutte le tasse nazionali e locali, escluse le tasse portuali e le spese per prestazioni di servizi.Dopo il pagamento del canone, la licenza è firmata e trasmessa alla delegazione della Commissione delle Comunità europee a Dakar. I pagamenti si possono anche effettuare direttamente presso il Receveur des domaines di Dakar.La licenza di pesca deve essere tenuta a bordo della nave. Se per motivi pratici l'originale della licenza non può essere inoltrato alla nave, sarà sufficiente detenere a bordo una copia o un fax.A titolo eccezionale, il ministero può concedere autorizzazioni provvisorie, di durata molto breve, alle navi il cui pagamento delle licenze non è ancora pervenuto alla Ricevitoria generale del Tesoro, ma per le quali è stata fornita al ministero la prova del pagamento suddetto.1.3. Le licenze sono rilasciate per periodi minimi di un mese.1.4. Il canone dei pescherecci da traino congelatori per la pesca pelagica è fissato secondo la tariffa seguente: 4 ECU/tsl/mese.B. ZONE DI PESCAI pescherecci da traino congelatori per la pesca pelagica sono autorizzati a pescare:- ad oltre 15 miglia marine dalle linee di base dalla frontiera tra il Senegal e la Mauritania alla latitudine di 14° 36' 00&Prime; N;- ad oltre 40 miglia marine dalle linee di base dalla latitudine di 14° 36' 00&Prime; N alla frontiera settentrionale tra il Senegal e il Gambia;- ad oltre 25 miglia marina dalle linee di base dalla frontiera meridionale tra il Senegal e il Gambia alla frontiera tra il Senegal e la Guinea Bissau.C. DIMENSIONI MINIME AUTORIZZATE DELLE MAGLIELe dimensioni minime (apertura di maglia) per le maglie della rete pelagica sono fissate a 40 mm. È consentito l'uso di una rete di protezione del sacco della rete avente una dimensione minima di maglia di 120 mm, purché detta rete di protezione non sia chiusa e non ostruisca le maglie di 40 mm.D. ISPEZIONI TECNICHEUna volta all'anno, come pure dopo ogni cambiamento di stazza, tutti i pescherecci comunitari devono presentarsi al porto di Dakar per sottoporsi alle ispezioni prescritte dalla normativa vigente. Tali ispezioni vengono effettuate obbligatoriamente nelle 48 ore successive all'arrivo della nave in porto, previa informazione delle autorità competenti.In deroga a tale disposizione, le ispezioni preliminari di questi pescherecci possono avere luogo in Europa. Le spese di viaggio e di soggiorno delle due persone designate dalle competenti autorità senegalesi per effettuare le ispezioni sono a carico degli armatori.E. SBARCO DELLE CATTUREI pescherecci da traino congelatori per la pesca pelagica possono sbarcare una parte delle loro catture al prezzo internazionale.F. IMBARCO DI MARINAII pescherecci da traino congelatori per la pesca pelagica autorizzati a pescare nelle acque senegalesi nell'ambito dell'accordo di pesca sono tenuti ad imbarcare marinai senegalesi in ragione di almeno:- quattro, di cui due osservatori, per i quali si veda in appresso al punto H, a bordo delle navi aventi un equipaggio inferiore o pari a trenta membri;- cinque, di cui due osservatori, per i quali si veda in appresso al punto H, a bordo delle navi aventi un equipaggio superiore a trenta membri.Uno degli osservatori può essere sostituito da un esperto.Tutti i contratti individuali relativi all'imbarco dei marinai devono essere conformi alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Senegal.Il salario dei marinai pescatori deve essere stabilito prima del rilascio delle licenze, di comune accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e il ministero incaricato della marina mercantile. Esso è a carico degli armatori ed è comprensivo del regime di previdenza sociale cui è soggetto il marinaio (tra cui assicurazione sulla vita, assicurazione infortuni, assicurazione malattia, IPRES).Le navi non sono obbligate ad entrare in un porto senegalese. Gli armatori prenderanno tuttavia i provvedimenti necessari, a loro spese, affinché sia assicurato il ritorno dei marinai e dei marinai osservatori senegalesi.G. DICHIARAZIONE DELLE CATTUREI pescherecci congelatori per la pesca pelagica autorizzati a pescare nelle acque senegalesi nell'ambito dell'accordo sono tenuti a compilare quotidianamente un giornale di bordo conforme al modello riportato nell'appendice 6 (allegato). Alla fine di ogni campagna di pesca un estratto del giornale di bordo viene trasmesso alla Direzione dell'oceanografia e della pesca marittima, con copia alla delegazione della Commissione delle Comunità europee a Dakar. Tale dichiarazione delle catture deve essere trasmessa al più tardi prima della fine del mese successivo alla fine della campagna di pesca.H. OSSERVATORI1) Durante le operazioni di pesca nelle acque senegalesi, i pescherecci da traino congelatori per la pesca pelagica della Comunità devono avere a bordo due osservatori designati dal Senegal.2) Le autorità senegalesi comunicano alla Commissione delle Comunità europee i nomi degli osservatori designati.3) Il capitano facilita i compiti degli osservatori al di fuori delle operazioni di pesca stesse.4) L'armatore di un peschereccio da traino congelatore per la pesca pelagica versa al PSPS 24 ECU per ciascuna giornata passata a bordo da un osservatore.I. CATTURE ACCESSORIE- pesci demersali: 3 %- cefalopodi: 0 %- crostacei: 0 %J. COMUNICAZIONI RADIOIl capitano autorizza gli osservatori ad entrare in comunicazione radio con il Projet de protection et surveillance des pêches du Sénégal (PSPS) ogni volta che sia necessario.K. PROCEDURA IN CASO DI FERMOLa delegazione della Commissione delle Comunità europee a Dakar è informata entro 48 ore dall'arrivo alla base della marina nazionale di qualsiasi fermo di un peschereccio battente bandiera di uno degli Stati membri della Comunità, operante nell'ambito dell'accordo di pesca tra la Comunità economica europea e il Senegal, delle circostanze e dei motivi che sono all'origine del fermo in questione.Appendice 1REPUBBLICA DEL SENEGALMINISTERO INCARICATO DELLA PESCA MARITTIMADIREZIONE DELL'OCEANOGRAFIA E DELLA PESCA MARITTIMAFORMULARIO DI DOMANDA DI LICENZA DI ARMAMENTO PER LA PESCA >INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 2DICHIARAZIONE DI CATTURE DEI PESCHERECCI A PALANGARI E DEI PESCHERECCI MUNITI DI NASSE >INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 3DICHIARAZIONE DI CATTURA DEI PESCHERECCI DA TRAINO PER LA PESCA DI FONDO >INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 4DICHIARAZIONE DI CATTURE DELLE TONNIERE >INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 5DICHIARAZIONE DI CATTURA DELLE TONNIERE CON RETI A CIRCUIZIONE >INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 6REPUBBLICA DEL SENEGAL Giornale di bordo >INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>».