CELEX: 51983PC0615
Language: it
Date: 1983-10-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di preparazione e conserve di sardine, della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune originarie della Tunisia (1984) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 615
Vol. 1983/0226
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                              COM( 83) 615 d e f .
                                                               B r u x e l l e s , i l 20 o t t o b r e 1983
                                               P r o p o s t a di
                          REGOLAMENTO (CEE)                    DEL CONSIGLIO
     r e c a n t e a p e r t u r a , r i p a r t i z i o n e e mo d a l i t à di g e s t i o n e
                  di un c o n t i n g e n t e t a r i f f a r i o c o mu n i t a r i o
                   di p r e p a r a z i o n e e c ons e r ve di s a r d i n e ,
     d e l l a s o t t o v o c e 16. 04 D d e l l a t a r i f f a doga na l e comune
                                  o r i g i n a r i e d e l l a Tu n i s i a
                                                     (1984)
              ( p r e s e n t a t a d a l l a Commissione a l C o n s i g l i o )
COM(83) 615 d e f .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1. Secondo l'accordo CEE-Tunisia del 1978, le preparazioni e conserve di
   sardine originarie di questo paese possono essere im portate nella comunità
   in    esenzione   da   dazio    doganale,   a  condizione   che siano rispettati
   determ inati prezzi minimi. Il periodo d'applicazione di ta le regime, nonché
   le relative modalità tecniche avrebbero dovuto essere fissati mediante
   scambio di le tte re fra le parti co n traen ti. Poiché questo scambio non ha
   avuto luogo, la Comunità ha applicato, a decorrere dal 1° gennaio 1978, un
   regime sotto forma di un contingente ta riffario comunitario che tiene
   conto degli interessi di ambo le parti e che consentirà l'applicazione
   dell'accordo del 1978 per quanto concerne le preparazioni e le conserve di
   sardine.
2. La Commissione propone al Consiglio di prorogare il regime di contingente
   ta riffario e di approvare p ertanto la proposta di regolamento allegata,
   reca n te   apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente
   ta riffario comunitario di 100 t in esenzione di dazio per le preparazioni e
   conserve di sardine di cui alia sottovoce 16.04 D della ta r if f a doganale
   comune, originarie della Tunisia.
   Il periodo di validità di questo contingente decorre dal 1° gennaio 1984 al
   31 dicembre 1984.
   A ta le fine è p resen ta ta la proposta allegata.
3. La    proposta   di  regolam ento    reca n te  apertura  di questo contingente
   tariffario prevede, come di norma in m ateria, la divisione dei volumi
   contingentali in due parti, la prima delle quali viene rip a rtita in aliquote
   tra gli Stati membri m entre la seconda costituisce la riserva.
   Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima parte del
   contingente, conviene, in assenza di importazioni significative nei corso
   degli ultimi anni, di prevedere una chiave di ripartizione che tenga conto
   delle possibilità di assorbire ta le prodotto negli Stati membri.
 ---pagebreak---                      -   2 -
IMPORTAZIONI E PREPARAZIONI DI CONSERVE DI SARDINE
              ORIGINARIE DELLA TUNISIA
  Stati
  membri                     T o n n e lla te
            1978        1979             1980    1981 1982
  BX      -            -                -       -       -
  DK      -            -                -       -       -
  D       -            -                -       -       -
  GR      -            -                -       -       -
  F       -             50                3     -      14
  IRL     -            -                -       -        -
  IT      -            -                -     ■ -        -
  UK      -            -                -       -        -
  C.E.                  50                3         _  14
 ---pagebreak---                                                         P r o p o s t a di
                                   REGOLAMENTO (CEE)                            , DEL CONSIGLIO
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di
                preparazioni e conserve di sardine, della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune,
                                                  originarie della Tunisia (1984)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    dotti in provenienza dalla Tunisia, durante un periodo di
                                                                        riferimento rappresentativo e, dall’altro, in base alle
                                                                        prospettive economiche per il periodo contingentale
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  considerato;
europea, in particolare l’articolo 113,
                                                                        considerando che, negli ultimi tre anni per i quali sono
vista la proposta della Commissione,                                    disponibili dati statistici, le importazioni di ciascuno
                                                                        Stato membro corrispondono, rispetto alle importazioni
                                                                        comunitarie dei prodotti in questione in provenienza
considerando che l’accordo di cooperazione tra la Comu­                 dalla Tunisia, alle percentuali indicate in appresso:
nità e la Tunisia (1) prevede che le preparazioni e conserve
di sardine, della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale                     St at i membri        1980       1981        1982
comune, originarie della Tunisia, possano essere impor­
tate nella Comunità in esenzione da dazio doganale; che le               Benelux                         -        -           -
modalità di tale regime devono essere fissate mediante                    Danimarca                      —
scambio di lettere tra la Comunità e la Tunisia; che,                    Germania                                 —           “·
poiché questo scambio non ha ancora avuto luogo,                         Grec i a                                 -           *“
occorre prorogare sino al 31 dicembre 1984 il regime                                                              -            100
                                                                          Frane i a                    100
comunitario applicato nel 1985 ; che è pertanto opportu­
                                                                                                    (= 3 t )              (= 14 t )
no aprire un contingente tariffario comunitario per un
                                                                          Ir t anda                               “           —
volume di 100 tonnellate in esenzione da dazio; che tale
contingente tariffario è valido dal 1° gennaio 198 4fino                  Italia                         -                     “ ·
alla conclusione dello scambio di lettere di cui all’articolo             Regno Unito                                          —
 18 dell’accordo di cooperazione tra la Comunità e la
Tunisia o all’applicazione di un regime comunitario                     considerando che tali dati non possono essere considerati
d’importazione per i prodotti in questione, e comunque                  rappresentativi per servire di base ad una ripartizione del
non oltre il 31 dicembre 1984;                                          volume contingentale tra gli Stati membri; che la stima
                                                                        delle importazioni degli Stati membri per l’anno 198 4S1
                                                                        rivela difficile a causa del loro carattere irregolare negli
                                                                        anni precedenti; che, per ripartire equamente il volume
                                                                        contingentale, le percentuali di partecipazione iniziale a
                                                                        tale volume possono approssimativamente determinarsi
                                                                        come segue:
                                                                                 Benelux                                    8
 considerando che è necessario garantire in particolare
                                                                                  Danimarca                                 4
 l’uguaglianza e la continuità di accesso a tutti gli impor­                     Germania                                  16
 tatori della Comunità al predetto contingente e l’applica­                      Grecia                                     2
 zione, senza interruzione, delle aliquote di dazio previste                      Francia                                  50
 per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti                       Irlanda                                    2
 in questione e a tutti gli Stati membri fino all’esaurimento                     Italia                                     2
 del contingente stesso; che un sistema di utilizzazione del                      Regno Unito                              16
 contingente tariffario comunitario fondato sulla riparti­
 zione fra Stati membri è idoneo a rispettare la natura
 comunitaria di detto contingente in base ai principi sopra              considerando che, per tener conto dell’evoluzione delle
 enunciati; che tale ripartizione, per rispecchiare il più               importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri,
 possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in               occorre dividere il volume contingentale in due parti,
 questione, deve avvenire proporzionalmente al fabbiso­                  ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con
gno degli Stati membri, calcolato, da un lato, in base a                 la seconda una riserva destinata a coprire l’ulteriore
 dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti pro-            fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la
                                                                         loro quota iniziale; che, per garantire una certa sicurezza
(') GU n. L 265 del 27. 9. 1978, pag. 5.                                 agli importatori di ciascuno Stato membro, occorre
 ---pagebreak---                                                                - 2   -
fissare la prima parte del contingente comunitario ad un                   2.      Una prima parte di 50 tonnellate del contingente
livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al                  tariffario comunitario di cui all’articolo 1 viene suddivisa
50% del volume contingentale;                                              tra gli Stati membri; le aliquote, che fatto salvo il disposto
                                                                           dell’articolo 5 sono valide sino alla fine del periodo
                                                                           precisato all’articolo 1, ammontano ai quantitativi indi­
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                      cati in appresso:
possono essere esaurite più o meno rapidamente; che, per                                                           (in tonnellate)
tener conto di questo fatto e per evitare ogni discontinui­
tà, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi comple­
                                                                                   Benelux                                       4
tamente la sua quota iniziale deve procedere al prelievo di                         Danimarca                                    2
una quota complementare dalla riserva corrispondente;                              Germania                                      8
che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato                         Grec i a                                       1
membro quando ciascuna delle sue quote complementari                                Frca; :ia                                   25
è quasi totalmente esaurita e se la riserva lo consenta; che                        Irlanda                                       1
le quote iniziali e complementari devono essere valide                                                                            1
                                                                                    Italia
sino al termine del periodo contingentale; che tale metodo
                                                                                    Regno Unito                                   8
di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione, la quale deve, in particolare,
poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contin­                           La seconda parte, rappresentata da una quantità di
                                                                           50 tonnellate, costituisce la riserva.
gentali ed informarne gli Stati membri;
considerando che, se ad una data determinata del periodo
contingentale esiste in uno Stato membro un residuo                                                  Articolo 3
importante di una delle quote iniziali, è indispensabile che
detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percen­                    1.     Se l’aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
tuale nella riserva, al fine di evitare che una parte del                   all’articolo 2, paragrafo 2, o la stessa aliquota diminuita
contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno                         della parte trasferita alla riserva, qualora sia stato
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in                           applicato l’articolo 5, è utilizzata in ragione del 90% o
 altri;                                                                     più, lo Stato membro in questione procede immediata­
                                                                            mente, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
                                                                            una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei                 iniziale, eventualmente arrotondata all’unità superiore,
 Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e                 sempreché la riserva lo permetta.
 rappresentati dall’unione economica Benelux, tutte le
 operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a                 2.      Se, dopo aver esaurito l’aliquota iniziale, uno Stato
 detta unione economica possono essere effettuate da uno                    membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
 dei suoi membri,                                                           seconda aliquota, esso procede, alle condizioni di cui al
                                                                            paragrafo 1, al prelievo di una terza aliquota pari al 7,5 %
                                                                            della propria aliquota iniziale.
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                       3.      Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
                                                                            Stato membro ha utilizzato in ragione del 90% o più
                                                                            anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­
                             Articolo 1
                                                                            zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
 A decorrere dal 1 ° gennaio 198 4 e fino alla conclusione                  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
 dello scambio di lettere di cui all’articolo 18 dell’accordo               riserva.
 di cooperazione tra la Comunità e la Tunisia o all’appli­
 cazione di un regime comunitario di importazione, e                        4.      In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
 comunque non oltre il 31 dicembre 1984, un contingente                     possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle
 tariffario comunitario di 100 tonnellate in esenzione da                   stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che
 dazi è aperto nella Comunità a nove per le preparazioni e                  rischierebbero di non essere esaurite. Essi informano la
 conserve di sardine della sottovoce 16.04 D della tariffa                  Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
 doganale comune, originarie della Tunisia.                                 il presente paragrafo.
 Nei l i m i t i di ques t o cont ì n g e n t e t a r i f f a ­
 r i o l a Repubbl i c a e l l e n i c a appi i c a dei da­
z i d o g a n a l i c a l c o l a t i in c o n f o r mi t à d e l l e
 d i s p o s i z i o n i in ma t e r i a f i g u r a n t i n e l l ' a t ­                            Articolo 4
t o di a d e s i o n e del 1979 e nel r e gol ament o
                                                                            Le aliquote complementari prelevate in applicazione
 (CEE) n. 1080/83 ( 1 ) .                                                   dell’articolo 3 sono valide fino alle fine del periodo
                               Articolo 2                                    precisato all’articolo 1.
 1.       I l c o n t i n g e n t e t a r i f f a r i o d i cui a l l '
 a r t i c o l o 1 è d i v i s o in due p a r t i .
 (1) GU n. L 120 del 6 . 5 . 1 9 8 3 , p. 1
 ---pagebreak---                                                              - 3 -
                         Articolo S                                                             Articolo 7
                                                                   1.      Gli Stati membri adottano le opportune disposizio­
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° ottobre
                                                                   ni affinché l’apertura delle aliquote complementari da essi
1984, la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale
                                                                   prelevate in applicazione dell’articolo 3 renda possibili le
che, alla data del 15 settembre 1984, ecceda il 20% del
                                                                   imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
volume iniziale. Essi possono versare una quantità supe­
                                                                   late del contingente comunitario.
riore se vi è motivo di ritenere che questa ultima rischi di
non essere utilizzata.
                                                                   2.       Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                   prodotti in questione La f a c o l t à di a t t i n g e r e
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il             l i b e r a m e n t e a l l e a l i q u o t e l or o a s s e g n a t e .
1° ottobre 1984, il totale delle importazioni dei prodotti
in questione, effettuate fino al 15 settembre 198 4incluso
e imputate sul contingente comunitario, nonché, even­              3.       Il grado di esaurimento delle alìquote degli Stati
tualmente, la frazione della loro aliquota iniziale versata        membri viene rilevato in base alle importazioni dei
nella riserva.                                                     prodotti in questione, originari della Tunisia, presentati
                                                                   in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
                                                                   in libera pratica.
                         Articolo 6                                                             Articolo 8
                                                                   A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle               informano delle importazioni effettivamente imputate
aliquote aperte degli Stati membri conformemente agli              sulle loro aliquote.
articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati, non
appena le pervengono le notifiche, del grado di esauri­
mento della riserva.                                                                            Articolo 9
Essa informa gli Stari membri, entro il 5 ottobre 19% ,            Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
della consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati       mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
in applicazione dell’articolo 5.
                                                                                               Articolo 10
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
limitato al saldo disponibile e, a tal fine, ne precisa l’entità   Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
allo Stato membro che effettua quest’ultimo prelievo.              1984..
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addi
                                                                                       Per il Consiglio
                                                                                         Il Presidente