CELEX: 61982CJ0041
Language: it
Date: 1982-12-07
Title: Sentenza della Corte del 7 dicembre 1982. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Trasgressione degli obblighi da parte di uno Stato - direttiva relativa all'imposta di consumo sui tabacchi lavorati. # Causa 41/82.

Avis juridique important

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61982J0041

SENTENZA DELLA CORTE DEL 7 DICEMBRE 1982.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  TRASGRESSIONE DEGLI OBBLIGHI DA PARTE DI UNO STATO - DIRETTIVA RELATIVA ALL'IMPOSTA DI CONSUMO SUI TABACCHI LAVORATI.  -  CAUSA 41/82.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 04213

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIENZA - GIUSTIFICAZIONE TRATTA DALL ' ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 169 E 189 , 3* COMMA )    

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO ECCEPIRE NORME , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFI CARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI STABILITI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    

Parti

NELLA CAUSA 41/82 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL CONSIGLIERE GIURIDICO DAVID GILMOUR , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . GUIDO BERARDIS , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DALL ' AVVOCATURA DELLO STATO , IN PERSONA DEL SIG . OSCAR FIUMARA , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DECLARATORIA CHE , OMETTENDO DI ADOTTARE , NEL TERMINE STABILITO , LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 464 , RELATIVA ALLE IMPOSTE DIVERSE DALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI CHE GRAVANO SUL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI ( GU L 303 , PAG . 1 ), E 19 DICEMBRE 1977 , N . 805 , CHE MODIFICA LA DIRETTIVA N . 72/464 ( GU L 338 , PAG . 22 ), LA REPUBBLICA ITALIANA HA TRASGREDITO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 4 FEBBRAIO 1982 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , AI SENSI DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 189 , 3* COMMA , DEL TRATTATO     OMETTENDO DI ADOTTARE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 72/464 , E 19 DICEMBRE 1977 , N . 77/805 , RIGUARDANTI LE IMPOSTE DIVERSE DALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI CHE GRAVANO SUL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI ( GU L 303 , PAG . 1 , E GU L 338 , PAG . 22 ).    2 LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 72/464 HA LO SCOPO DI REALIZZARE L ' ARMONIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DELLE IMPOSTE GRAVANTI SUL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , AL FINE DI ELIMINARE GRADUALMENTE DAI VARI REGIMI NAZIONALI I FATTORI IDONEI AD OSTACOLARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE ED A FALSARE LE CONDIZIONI DI CONCORRENZA . PER RAGGIUNGERE QUESTI SCOPI , IL LEGISLATORE COMUNITARIO HA ISTITUITO UN SISTEMA CHE GARANTISCE LA REGRESSIVITA DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPOSTA E CHE CONSISTE NEL COMBINARE , PER L ' IMPOSIZIONE SUL CONSUMO DELLE SIGARETTE ( ACCISA ), UN ' IMPOSTA PROPORZIONALE CON UN ' IMPOSTA SPECIFICA , IL CUI IMPORTO E FISSATO DA CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI SECONDO CRITERI COMUNITARI . AI TERMINI DELL ' ART . 4 DELLA DIRETTIVA , L ' IMPOSTA DI CONSUMO PROPORZIONALE E CALCOLATA SUL PREZZO MASSIMO DI VENDITA AL MINUTO , COMPRESI I DAZI DOGANALI , MENTRE L ' IMPOSTA DI CONSUMO SPECIFICA E CALCOLATA PER UNITA DI PRODOTTO . L ' ALIQUOTA DELL ' IMPOSTA PROPORZIONALE E L ' IMPORTO DELL ' IMPOSTA SPECIFICA DEVONO ESSERE UGUALI PER TUTTE LE SIGARETTE .    3 A NORMA DELL ' ART . 8 DELLA SUDDETTA DIRETTIVA , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI A FISSARE L ' IMPORTO DELL ' IMPOSTA SPECIFICA RISCOSSA SULLE SIGARETTE IN BASE A CRITERI COMUNI E , PER LA PRIMA VOLTA , CON RIFERIMENTO ALLE SIGARETTE APPARTENENTI ALLA CLASSE DI PREZZO PIU RICHIESTA , SECONDO I DATI CONOSCIUTI AL 1* GENNAIO 1973 . IL MEDESIMO ARTICOLO DISPONE , AL N . 2 , CHE TALE IMPORTO NON DEVE ESSERE INFERIORE AL 5 % NE SUPERIORE AL 75 % DELL ' IMPORTO GLOBALE DELL ' ACCISA ( ELEMENTO SPECIFICO + ELEMENTO PROPORZIONALE AD VALOREN ) RISCOSSA SU DETTE SIGARETTE .    4 AI SENSI DELL ' ART . 12 DELLA DIRETTIVA , GLI STATI MEMBRI DOVEVANO METTERE IN VIGORE , AL PIU TARDI IL 1* LUGLIO 1973 , LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA ED INFORMARE IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE .        5 RISULTA CHE , SINO ALL ' OTTOBRE 1976 , LA COMMISSIONE NON SOLLEVAVA OBIEZIONI CIRCA LA NON CONFORMITA ALL ' ART . 8 , N . 2 , DELLA DIRETTIVA DELL ' ELEMENTO SPECIFICO DELL ' ACCISA SULLE SIGARETTE IN ITALIA .    6 IN SEGUITO ALL ' AUMENTO , VERIFICATOSI IN ITALIA IL 2 OTTOBRE 1976 , DEI PREZZI DELLE SIGARETTE , E QUINDI DELLA BASE IMPONIBILE PER L ' ACCISA AD VALOREM , LA COMMISSIONE CONSTATAVA CHE L ' ELEMENTO SPECIFICO COSTITUIVA SOLO IL 3,96 % DELL ' IMPORTO GLOBALE DELL ' IMPOSTA DI CONSUMO , ANZICHE IL MINIMO PRESCRITTO DEL 5 % . ESSA PERTANTO , CON LETTERA 8 LUGLIO 1977 , INVITAVA IL GOVERNO ITALIANO A PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI AL RIGUARDO .    7 IL GOVERNO ITALIANO , CON LETTERA 27 SETTEMBRE 1977 , PRECISAVA CHE IL PREZZO DELLE SIGARETTE PIU VENDUTE SUL MERCATO ITALIANO ERA GIA STATO AUMENTATO , CON DECRETO MINISTERIALE 4 MARZO 1976 , DA 350 A 400 LIRE IL PACCHETTO DA 20 SIGARETTE , CON LA CONSEGUENTE RIDUZIONE DEL VALORE PERCENTUALE ( SULL ' IMPORTO COMPLESSIVO DELL ' ACCISA ) DELL ' ELEMENTO SPECIFICO AL 4,5 % , SENZA CHE LA COMMISSIONE FACESSE OBIEZIONI IN MERITO . LA DIRETTIVA N . 72/464 NON CONTEMPLAVA , SECONDO IL GOVERNO ITALIANO , L ' ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEL SISTEMA ALLE VARIAZIONI DELLE COMPONENTI ECONOMICO-COMMERCIALI E NON FISCALI DEI VARI PREZZI .    8 NEL FRATTEMPO ERA ENTRATA IN VIGORE LA DIRETTIVA 19 NOVEMBRE 1977 , N . 805 , CHE DAVA INIZIO ALLA SECONDA FASE ( 1* LUGLIO 1978 - 31 DICEMBRE 1980 ) DELL ' ARMONIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DELL ' IMPOSTA DI CONSUMO SUI TABACCHI MANIFATTURATI . QUESTA DIRETTIVA INTEGRAVA LA DIRETTIVA N . 72/464 , AGGIUNGENDOVI , FRA L ' ALTRO , L ' ART . 10 TER . QUEST ' ULTIMO DISPONE , AL N . 1 , CHE L ' IMPORTO DELL ' IMPOSTA DI CONSUMO SPECIFICA E FISSATO CON RIFERIMENTO ALLE SIGARETTE DELLA CLASSE DI PREZZO PIU RICHIESTA SECONDO I DATI IN POSSESSO AL 1* GENNAIO DI OGNI ANNO , A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1978 .    9 LO STESSO ARTICOLO STABILISCE , AL N . 2 , CHE L ' ELEMENTO SPECIFICO NON PUO ESSERE INFERIORE AL 5 % NE SUPERIORE AL 55 % DELL ' ONERE FISCALE TOTALE RISULTANTE DAL    L ' IMPORTO CUMULATIVO DELL ' IMPOSTA DI CONSUMO PROPORZIONALE , DI QUELLA SPECIFICA E DELL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI RISCOSSE SU DETTE SIGARETTE .    10 DI CONSEGUENZA , IN ITALIA LA PERCENTUALE DELL ' ELEMENTO SPECIFICO RISPETTO AL GETTITO GLOBALE DELL ' IMPOSTA RISULTAVA RIDOTTA DAL 3,96 % AL 2,36 % .    11 CON TELEX 23 OTTOBRE 1978 , IL GOVERNO ITALIANO INFORMAVA LA COMMISSIONE CHE IL DISEGNO DI LEGGE RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DELLA SECONDA FASE DI ARMONIZZAZIONE CONTEMPLATA DALLA DIRETTIVA N . 77/805 , GIA APPROVATO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI , SI TROVAVA ALL ' ESAME DEL PARLAMENTO . SI PRECISAVA CHE DETTO ' PROVVEDIMENTO ASSICURA ANCHE SOLUZIONE AL PROBLEMA SOLLEVATO DALLA COMMISSIONE CON LETTERA N . 7295 DELL ' 8 LUGLIO 1977 , CIRCA CALCOLO RAPPORTO TRA ELEMENTO SPECIFICO E ELEMENTO AD VALOREM DELL ' IMPOSTA ' .    12 POICHE IL PROGETTO DI LEGGE NON VENIVA APPROVATO DAL PARLAMENTO , LA COMMISSIONE , CON LETTERA 11 FEBBRAIO 1980 , INVITAVA NUOVAMENTE IL GOVERNO ITALIANO A PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI . LA LETTERA RESTAVA SENZA RISPOSTA .    13 IL 31 OTTOBRE 1980 , LA COMMISSIONE NOTIFICAVA ALLA REPUBBLICA ITALIANA UN PARERE MOTIVATO . IL GOVERNO ITALIANO RISPONDEVA CON LETTERA 2 FEBBRAIO 1981 , ASSICURANDO DI AVER PRESENTATO IN PARLAMENTO , IL 16 MAGGIO 1980 , UN NUOVO TESTO DEL DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE LA RISTRUTTURAZIONE DEL SISTEMA DI IMPOSIZIONE FISCALE , CON IL QUALE ERA GARANTITO IL COMPLETO ALLINEAMENTO DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE ALLA VIGENTE NORMATIVA COMUNITARIA . A TUTT ' OGGI NESSUN ATTO LEGISLATIVO RIGUARDANTE LA MATERIA E STATO APPROVATO DAL PARLAMENTO ITALIANO .    14 IL GOVERNO ITALIANO NON CONTESTA L ' INADEMPIMENTO ADDEBITATOGLI . ESSO SOSTIENE CHE IL RITARDO NELL ' ADEGUAMENTO DELLA NORMATIVA NAZIONALE ALLE DIRETTIVE DIPENDE DALLA NECESSITA DI RICORRERE , PER L ' ATTUAZIONE DI QUESTE ULTIME , AL PROCEDIMENTO LEGISLATIVO , I CUI TEMPI DI SVOLGIMENTO SONO DETERMINATI DALLE ESIGENZE E DAGLI EVENTI PROPRI DELL ' ITER PARLAMENTARE . A CAUSA DELLO SCIOGLIMENTO     ANTICIPATO DELLE CAMERE , IL PRIMO DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL GOVERNO SAREBBE INFATTI DECADUTO ; QUANTO AL SECONDO , ESSO SAREBBE TUTTORA ALL ' ESAME DELLE COMPETENTI COMMISSIONI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI .    15 QUESTI FATTI NON POSSONO FAR VENIR MENO L ' INADEMPIMENTO ADDEBITATO ALLA REPUBBLICA ITALIANA . SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , AGLI STATI MEMBRI NON E CONSENTITO INVOCARE NORME , PRASSI O SITUAZIONI DELL ' ORDINAMENTO NAZIONALE PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI CONTEMPLATI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    16 SI DEVE PERTANTO COSTATARE CHE , OMETTENDO DI ADOTTARE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE SUDDETTE DIRETTIVE , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    18 LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA PERTANTO CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* LA REPUBBLICA ITALIANA , NON ADOTTANDO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 72/464 , E 19 DICEMBRE 1977 , N . 77/805 , RIGUARDANTI LE IMPOSTE DIVERSE DALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI CHE GRAVANO SUL CONSUMO DEI TABACCHI MANI    FATTURATI ( GU L 303 , PAG . 1 , E L 338 , PAG . 22 ), E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO .   2*LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .