CELEX: 61977CJ0043
Language: it
Date: 1977-11-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 22 novembre 1977. # Industrial Diamond Supplies contro Luigi Riva. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Rechtbank van eerste aanleg Antwerpen - Belgio. # Convenzione 27 settembre 1968 - Sospensione dell'esecuzione (artt. 30 e 38). # Causa 43/77.

Avis juridique important

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61977J0043

SENTENZA DELLA CORTE DEL 22 NOVEMBRE 1977.  -  INDUSTRIAL DIAMOND SUPPLIES CONTRO LUIGI RIVA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA RECHTBANK VAN EERSTE AANLEG DI ANVERSA).  -  CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 - SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE (ARTT. 30 E 38)).  -  CAUSA 43/77.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 02175 edizione speciale greca pagina 00691 edizione speciale portoghese pagina 00791 edizione speciale spagnola pagina 00679

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - RICONOSCIMENTO O AUTORIZZAZIONE ALL ' ESECUZIONE , IN UNO STATO CONTRAENTE , DI UNA PRONUNZIA EMESSA IN UN ALTRO STATO CONTRAENTE - SOSPENSIONE DEL PROCEDIMENTO DI RICONOSCIMENTO O D ' ESECUZIONE - AZIONE PROMOSSA , NELLO STATO D ' ORIGINE , CONTRO LA PRONUNZIA STRANIERA - NOZIONE DI ' MEZZO ORDINARIO '  AI SENSI DEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE - DIVERGENZE FRA LE CONCEZIONI GIURIDICHE DEI VARI STATI CONTRAENTI CIRCA LA DISTINZIONE FRA MEZZO ' ORDINARIO '  E MEZZO ' STRAORDINARIO '  - DETERMINAZIONE DELLA NOZIONE DI ' MEZZO ORDINARIO '  UNICAMENTE NELL ' AMBITO DELLA CONVENZIONE - SIGNIFICATO  ( CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 , ARTT . 30 E 38 )    

Massima

1 . DATA LA DISPARITA FRA LE CONCEZIONI GIURIDICHE DEGLI STATI CHE HANNO STIPULATO LA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CIRCA LA DISTINZIONE FRA MEZZO D ' IMPUGNAZIONE ' ORDINARIO '  E MEZZO D ' IMPUGNAZIONE ' STRAORDINARIO ' , IL SIGNIFICATO DEL PRIMO NON PUO ESSERE DETERMINATO CON RIGUARDO AD UN ORDINAMENTO NAZIONALE , SI TRATTI DI QUELLO DELLO STATO D ' ORIGINE O DI QUELLO DELLO STATO DEL RICONOSCIMENTO O DELL ' ESECUZIONE . DETTA NOZIONE PUO QUINDI ESSERE DEFINITA UNICAMENTE NELL ' AMBITO DELLA CONVENZIONE STESSA .   2 . TENUTO CONTO DELL ' ECONOMIA DEGLI ARTT . 30 E 38 E DELLA LORO FUNZIONE NEL SISTEMA DELLA CONVENZIONE , COSTITUISCE UN ' MEZZO ORDINARIO ' , ESPERITO OD ESPERIBILE AVVERSO UNA PRONUNZIA STRANIERA , QUALSIASI AZIONE CHE POSSA IMPLICARE L ' ANNULLAMENTO O LA MODIFICA DELLA PRONUNZIA CHE COSTITUISCE OGGETTO DEL PROCEDIMENTO DI RICONOSCIMENTO O DI ESECUZIONE A NORMA DELLA CONVENZIONE E CHE DEBBA ESSERE ESPERITA , NELLO STATO D ' ORIGINE , ENTRO UN TEMINE FISSATO PER LEGGE E DECORRENTE DALLA PRONUNZIA STESSA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 43/77 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , IN APPLICAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 3 GIUGNO 1971 RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , DALLA RECHTBANK VAN EERSTE AANLEG ( TRIBUNALE DI PRIMO GRADO ) DI ANVERSA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  INDUSTRIAL DIAMOND SUPPLIES , SOCIETA DI PERSONE A RESPONSABILITA LIMITATA , CON SEDE IN ANVERSA ,   E LUIGI RIVA , RAPPRESENTANTE DI COMMERCIO , RESIDENTE IN TORINO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTEPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA DEL 7 APRILE 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 18 DELLO STESSO MESE , IL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO D ' ANVERSA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 2 , N . 3 , E DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL PROTOCOLLO DEL 3 GIUGNO 1971 , DUE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL TERMINE ' MEZZO ORDINARIO '  FIGURANTE NEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( IN PROSIEGUO : LA CONVENZIONE ).    2 RISULTA DAL FASCICOLO PROCESSUALE CHE LA SOCIETA INDUSTRIAL DIAMOND SUPPLIES , CON SEDE IN ANVERSA , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , E STATA CONDANNATA DAL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI TORINO A PAGARE AL SIG . LUIGI RIVA , RAPPRESENTANTE DI COMMERCIO RESIDENTE IN TORINO , CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , LA SOMMA DI LIT . 53 052 980 A TITOLO DI PROVVIGIONI DOVUTE DALLA SOCIETA ATTRICE AL CONVENUTO NELL ' AMBITO DEI LORO RAPPORTI CONTRATTUALI , NONCHE GLI INTERESSI E LE SPESE PROCESSUALI ;    3 LA SENTENZA , PRONUNZIATA DAL TRIBUNALE DI TORINO IL 23 SETTEMBRE 1976 , SU APPELLO CONTRO UNA SENTENZA DEL LOCALE PRETORE , E ATTUALMENTE ESECUTIVA ;    4 IL 25 NOVEMBRE 1976 , IL SIG . RIVA OTTENEVA DAL TRIBUNALE D ' ANVERSA L ' AUTORIZZAZIONE A FAR ESEGUIRE NEL BELGIO , IN BASE AGLI ARTT . 31 E SEGG . DELLA CONVENZIONE , LA SENTENZA PRONUNZIATA DAL TRIBUNALE DI TORINO ;    5 IL 15 DICEMBRE 1976 , LA INDUSTRIAL DIAMOND SUPPLIES PROPONEVA DINANZI AL TRIBUNALE D ' ANVERSA , AI SENSI DEGLI ARTT . 36 E 37 DELLA CONVENZIONE , OPPOSIZIONE CONTRO LA CONCESSIONE DELLA FORMULA ESECUTIVA ;    6 IL 27 DICEMBRE 1976 , LA INDUSTRIAL DIAMOND SUPPLIES IMPUGNAVA LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI TORINO DI FRONTE ALLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE ITALIANA ;    7 E PACIFICO CHE DETTO RICORSO NON SOSPENDE L ' ESECUTORIETA DELLA SENTENZA IMPUGNATA ;    8 E DEL PARI INCONTESTATO CHE LA INDUSTRIAL DIAMOND SUPPLIES NON HA CHIESTO IN ITALIA LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE .    9 ESSA HA CHIESTO AL TRIBUNALE D ' ANVERSA , IN VIA PRINCIPALE , DI SOSPENDERE LA DECISIONE SULL ' ESECUZIONE DELL ' IMPUGNATA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI TORINO FINO ALLA PRONUNZIA IN ITALIA D ' UNA SENTENZA DEFINITIVA FRA LE PARTI ;    10 PER POTERSI PRONUNZIARE SULL ' ISTANZA , IL TRIBUNALE D ' ANVERSA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DUE QUESTIONI , CONCERNENTI L ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE , COSI FORMULATE :    ' 1 . QUALI SIANO I MEZZI D ' IMPUGNAZIONE CHE , NEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , VENGONO DESIGNATI COME MEZZI D ' IMPUGNAZIONE ' ' ORDINARI ' '  O , IN ALTRI TERMINI , A QUALI SENTENZE SI APPLICHINO GLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE , OVVERO   2 . SE LA NATURA DEL MEZZO D ' IMPUGNAZIONE DEDOTTO CONTRO UN DETERMINATO PROVVEDIMENTO GIURISDIZIONALE NELLO STATO D ' ORIGINE DEBBA ESSERE ACCERTATA ESCLUSIVAMENTE IN BASE AL DIRITTO DI TALE STATO . '   11 CON DETTE QUESTIONI SI VUOLE , IN SOSTANZA , SAPERE SE L ' ESPRESSIONE ' MEZZO ORDINARIO ' , DI CUI AGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE , VADA INTESA COME UN RINVIO AL DIRITTO NAZIONALE OPPURE COME UNA NOZIONE AUTONOMA DA INTERPRETARSI IN BASE ALLA CONVENZIONE ;    12 NELLA SECONDA IPOTESI , SI DOMANDA QUALE SIA IL SIGNIFICATO DI TALE ESPRESSIONE AI SENSI DELLA CONVENZIONE .    13 DURANTE IL PROCEDIMENTO S ' E SOSTENUTO CHE L ' ART . 30 DELLA CONVENZIONE , RELATIVO AL RICONOSCIMENTO E NON GIA ALL ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI , E ESTRANEO ALLA CONTROVERSIA E CHE QUINDI L ' INTERPRETAZIONE RICHIESTA DOVREBBE RIFERIRSI UNICAMENTE AL SIGNIFICATO DEL TERMINE ' MEZZO ORDINARIO '  NELL ' ART . 38 , RELATIVO ALL ' ESECUZIONE ;    14 NON OCCORRE SOFFERMARSI SU QUESTO PUNTO , TANTO PIU CHE LA COESIONE DELLE NORME COSTITUENTI IL TITOLO III DELLA CONVENZIONE ESIGE UN ' INTERPRETAZIONE DELLA SUDDETTA ESPRESSIONE IDENTICA PER ENTRAMBI GLI ARTICOLI CITATI .   SE L ' ESPRESSIONE ' MEZZO ORDINARIO '  VADA INTESA COME RINVIO AL DIRITTO NAZIONALE O COME NOZIONE AUTONOMA   15 SECONDO L ' ART . 30 DELLA CONVENZIONE , ' L ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI UNO STATO CONTRAENTE , DAVANTI ALLA QUALE E CHIESTO IL RICONOSCIMENTO DI UNA DECISIONE RESA IN UN ALTRO STATO CONTRAENTE , PUO SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO SE LA DECISIONE IN QUESTIONE E STATA IMPUGNATA ' ;    16 IN BASE ALL ' ART . 38 , 1* COMMA , ' IL GIUDICE DELL ' OPPOSIZIONE PUO , SU ISTANZA DELLA PARTE PROPONENTE , SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO SE LA DECISIONE STRANIERA E STATA , NELLO STATO D ' ORIGINE , IMPUGNATA CON UN MEZZO ORDINARIO O SE IL TERMINE PER PROPORRE L ' IMPUGNAZIONE NON E SCADUTO ; IN QUEST ' ULTIMO CASO IL GIUDICE PUO FISSARE UN TERMINE PER PROPORRE TALE IMPUGNAZIONE ' .    17 LA INDUSTRIAL DIAMOND SUPPLIES SOSTIENE CHE OCCORRE QUALIFICARE COME ' MEZZO ORDINARIO ' , AI SENSI DEI CITATI ARTICOLI , OGNI GRAVAME CHE POSSIEDA TALE QUALIFICA NELLO STATO CONTRAENTE DONDE PROVIENE LA DECISIONE DI CUI SI CHIEDE IL RICONOSCIMENTO O L ' ESECUZIONE ;    18 SE SI GUARDA ALL ' ORDINAMENTO GIURIDICO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , STATO D ' ORIGINE DELLA DECISIONE CONTROVERSA , NON V ' E DUBBIO CHE IL RICORSO PER CASSAZIONE COSTITUISCA IN EFFETTI UN MEZZO D ' IMPUGNAZIONE ORDINARIO ;    19 IN QUESTO SENSO SI SONO ESPRESSI IL GOVERNO DEL REGNO UNITO E LA COMMISSIONE , CONCORDI NEL RITENERE CHE LA NATURA D ' UN GRAVAME ALLA LUCE DEGLI ARTT . 30 E 38 VADA DETERMINATA CON RIFERIMENTO AL DIRITTO DELLO STATO CONTRAENTE D ' ORIGINE ;    20 IL SIG . RIVA , PUR RICONOSCENDO CHE IN ITALIA IL RICORSO PER CASSAZIONE HA NATURA DI MEZZO ORDINARIO , RITIENE CHE , COMUNQUE , UNA DECISIONE ESECUTIVA IN ITALIA DEBBA ESSERE TALE ANCHE NEL BELGIO , FINCHE LA SUA ESECUTORIETA NON SIA STATA SOSPESA NELLO STATO D ' ORIGINE ;    21 VA INFINE RICORDATO CHE , SECONDO IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , L ' ESPRESSIONE ' MEZZO ORDINARIO ' , DI CUI AGLI ARTT . 30 E 38 , ESIGE D ' ESSERE INTERPRETATA NELL ' AMBITO DELLA CONVENZIONE STESSA , SENZA TENER CONTO DELLA QUALIFICAZIONE ATTRIBUITA AL GRAVAME DALL ' ORDINAMENTO DELLO STATO D ' ORIGINE .    22 COME RISULTA DAL CONFRONTO FRA LE CONCEZIONI GIURIDICHE DEI DIVERSI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA , IN ALCUNI PAESI LA DISTINZIONE FRA MEZZI ' ORDINARI '  E MEZZI ' STRAORDINARI '  E ENUNCIATA NELLA LEGGE STESSA , IN ALTRI RAPPRESENTA INVECE UNA CLASSIFICAZIONE PREVALENTEMENTE O ANCHE PURAMENTE DOTTRINALE , IN UN TERZO GRUPPO , INFINE , E TOTALMENTE SCONOSCIUTA ;    23 SI CONSTATA , PER DI PIU , CHE NEI SISTEMI GIURIDICI IN CUI LA DISTINZIONE FRA MEZZI ' ORDINARI '  E ' STRAORDINARI '  E ACCETTATA DALLA LEGISLAZIONE O DALLA DOTTRINA , LA QUALIFICAZIONE DEI DIVERSI MEZZI DI GRAVAME IN BASE ALLA SUDDETTA DISTINZIONE CONDUCE A CLASSIFICAZIONI CONTRASTANTI ;    24 DI CONSEGUENZA , E CHIARO CHE , INTERPRETANDO LA NOZIONE DI ' MEZZO D ' IMPUGNAZIONE ORDINARIO '  MEDIANTE RINVIO AL SISTEMA GIURIDICO NAZIONALE - NON IMPORTA SE QUELLO DELLO STATO D ' ORIGINE O QUELLO DELLO STATO DEL RICONOSCIMENTO O DELL ' ESECUZIONE - SI CADREBBE , TALVOLTA , NELL ' IMPOSSIBILITA DI QUALIFICARE CON LA VOLUTA PRECISIONE UN DETERMINATO GRAVAME ALLA LUCE DEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE ;    25 INOLTRE , IL RINVIO ALL ' UNO O ALL ' ALTRO SISTEMA GIURIDICO INTERNO OBBLIGHEREBBE IL GIUDICE ADITO IN FORZA DEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE A QUALIFICARE EVENTUALMENTE IN MODO DIVERSO GRAVAMI DELLO STESSO TIPO , A SECONDA DELLA LORO PROVENIENZA DA QUESTO O QUELLO STATO CONTRAENTE ;    26 APPLICANDO TALE CRITERIO D ' INTERPRETAZIONE S ' OTTERREBBE DUNQUE COME RISULTATO UN ' INCERTEZZA GIURIDICA RESA ANCOR PIU GRANDE DAL FATTO CHE L ' ART . 38 OBBLIGA IL GIUDICE DELL ' ESECUZIONE A TENER CONTO SIA DELLE IMPUGNAZIONI EFFETTIVAMENTE PROPOSTE SIA DI QUELLE ANCORA PROPONIBILI ENTRO PRECISI TERMINI ;    27 DALLE CONSIDERAZIONI DI CUI SOPRA S ' EVINCE CHE L ' INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DI ' MEZZO D ' IMPUGNAZIONE ORDINARIO '  PUO VENIRE EFFETTUATA UTILMENTE SOLO NELL ' AMBITO DELLA CONVENZIONE STESSA ;    28 OCCORRE DUNQUE RISPONDERE AL GIUDICE NAZIONALE CHE L ' ESPRESSIONE ' MEZZO ORDINARIO ' , AI SENSI DEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE , VA INTERPRETATA UNICAMENTE NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DELLA CONVENZIONE STESSA E NON GIA IN BASE AL DIRITTO DELLO STATO D ' ORIGINE DELLA DECISIONE NE A QUELLO DELLO STATO DEL RICONOSCIMENTO O DELL ' ESECUZIONE .   SUL SIGNIFICATO DELL ' ESPRESSIONE ' MEZZO ORDINARIO '  AI SENSI DELLA CONVENZIONE   29 IL SIGNIFICATO DELL ' ESPRESSIONE ' MEZZO ORDINARIO '  PUO ESSERE DESUNTO DALL ' ECONOMIA STESSA DEGLI ARTT . 30 E 38 , NONCHE DALLA LORO FUNZIONE NEL SISTEMA DELLA CONVENZIONE ;    30 BENCHE , NEL SUO COMPLESSO , LA CONVENZIONE INTENDA GARANTIRE L ' ESECUZIONE RAPIDA ED IL PIU POSSIBILE PRIVA DI FORMALITA DELLE DECISIONI AVENTI CARATTERE ESECUTIVO NELLO STATO D ' ORIGINE , GLI ARTT . 30 E 38 SI PROPONGONO SPECIFICAMENTE DI IMPEDIRE CHE SIANO OBBLIGATORIAMENTE RICONOSCIUTE ED ESEGUITE IN ALTRI STATI CONTRAENTI PRONUNZIE ANCORA SUSCETTIBILI D ' ANNULLAMENTO O DI RIFORMA NELLO STATO D ' ORIGINE ;    31 A TALE SCOPO , GLI ARTT . 30 E 38 RISERVANO AL GIUDICE , CUI VENGA PROPOSTA , RISPETTIVAMENTE , UN ' ISTANZA DI RICONOSCIMENTO OPPURE UN ' OPPOSIZIONE AL PROVVEDIMENTO CHE AUTORIZZA L ' ESECUZIONE , IN PARTICOLARE LA FACOLTA DI SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO QUANDO , NELLO STATO D ' ORIGINE , LA DECISIONE SIA STATA IMPUGNATA O POSSA ESSERLO ENTRO PRECISI TERMINI ;    32 SECONDO LA CONVENZIONE , IL GIUDICE DEL RICONOSCIMENTO O DELL ' ESECUZIONE HA SEMPLICEMENTE LA FACOLTA DI SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO , MA NON VI E OBBLIGATO ;    33 TALE CIRCOSTANZA POSTULA UN ' INTERPRETAZIONE ABBASTANZA AMPIA DELLA NOZIONE DI ' MEZZO D ' IMPUGNAZIONE ORDINARIO '  COSICCHE IL PREDETTO GIUDICE POSSA RISERVARE LA PROPRIA DECISIONE OGNIQUALVOLTA ABBIANO A SORGERE RAGIONEVOLI DUBBI CIRCA LA SORTE DEFINITIVA DELLA DECISIONE NELLO STATO D ' ORIGINE ;    34 QUESTO CRITERIO E SUFFICIENTE DA SOLO PER DECIDERE IN MERITO AD UNA ISTANZA DI RICONOSCIMENTO O D ' ESECUZIONE D ' UNA DECISIONE ATTACCATA , NELLO STATO D ' ORIGINE , CON UN GRAVAME CHE PUO PROVOCARNE L ' ANNULLAMENTO O LA RIFORMA ;    35 LA VALUTAZIONE CHE SI PUO ESIGERE DAL GIUDICE E PIU DIFFICILE DA EFFETTUARE OGNI VOLTA CHE GLI VIENE PROPOSTA , AI SENSI DELL ' ART . 38 DELLA CONVENZIONE , UN ' ISTANZA DI SOSPENSIONE , PUR NON ESSENDO ANCORA SCADUTI NELLO STATO D ' ORIGINE I TERMINI D ' IMPUGNAZIONE ;    36 IN TAL CASO , ACCANTO AL CRITERIO RICAVATO DAL POSSIBILE EFFETTO DI UN ' IMPUGNAZIONE , OCCORRERA ANCHE TENER CONTO DI TUTTE LE CONSIDERAZIONI PERTINENTI CHE SI POSSONO TRARRE DALLA NATURA E DALLE MODALITA DEI GRAVAMI IN QUESTIONE ;    37 CONSIDERATA IN QUESTA PROSPETTIVA , L ' ESPRESSIONE ' MEZZO ORDINARIO '  VA INTESA NEL SENSO CH ' ESSA DESIGNA OGNI GRAVAME CHE APPARTENGA ALL ' ' ITER '  NORMALE D ' UN PROCESSO E CHE COSTITUISCA , DI PER SE , UNO SVILUPPO PROCESSUALE CHE CIASCUNA PARTE PUO RAGIONEVOLMENTE PREVEDERE ;    38 SI DEVE PENSARE CHE RAPPRESENTI UNO SVILUPPO DI QUESTO GENERE QUALSIASI GRAVAME COLLEGATO DALLA LEGGE AD UN PRECISO TERMINE CHE DECORRA A CAUSA DELLA DECISIONE STESSA DI CUI SI CHIEDE L ' ESECUZIONE ;    39 PER LOGICA CONSEGUENZA NON SI POSSONO IN PARTICOLARE CONSIDERARE ' ORDINARI '  AI SENSI DEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE NE I GRAVAMI CHE DIPENDONO DA AVVENIMENTI IMPREVEDIBILI ALLA DATA DELLA DECISIONE ORIGINARIA NE QUELLI CHE DIPENDONO DALL ' AZIONE DI PERSONE ESTRANEE ALL ' ISTANZA , QUALORA NON POSSANO VENIR LORO OPPOSTI I TERMINI D ' IMPUGNAZIONE FATTI SCATTARE DALLA DECISIONE ORIGINARIA ;    40 SPETTA AL GIUDICE CUI SIA STATA PROPOSTA UN ' ISTANZA AI SENSI DELL ' ART . 36 , QUANDO NELLO STATO D ' ORIGINE NON SIANO ANCORA SCADUTI I TERMINI DI IMPUGNAZIONE , ESERCITARE AL RIGUARDO IL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE ;    41 QUESTA LIBERTA DI VALUTAZIONE E IMPLICITA NEL MECCANISMO STESSO DELL ' ART . 38 CHE ATTRIBUISCE AL GIUDICE DELL ' ESECUZIONE IL POTERE DI FISSARE , ALLA PARTE CHE S ' OPPONE ALL ' ESECUZIONE PUR NON AVENDO ANCORA IMPUGNATO LA DECISIONE NELLO STATO D ' ORIGINE , UN TERMINE PER PROPORRE TALE IMPUGNAZIONE .    42 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE PER ' MEZZO ORDINARIO ' , AI SENSI DEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE , PROPOSTO O PROPONIBILE CONTRO UNA DECISIONE ESTERA , VA INTESO QUALSIASI GRAVAME CHE POSSA COMPORTARE L ' ANNULLAMENTO O LA RIFORMA DELLA DECISIONE DI CUI SI CHIEDE IL RICONOSCIMENTO O L ' ESECUZIONE A NORMA DELLA CONVENZIONE E CHE DEBBA ESSERE PROPOSTO , NELLO STATO D ' ORIGINE , ENTRO UN TERMINE FISSATO PER LEGGE CHE COMINCIA A DECORRERE IN SEGUITO ALLA DECISIONE STESSA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  43 LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;    44 NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO DI ANVERSA CON SENTENZA 7 APRILE 1977 , DICHIARA :   1* L ' ESPRESSIONE ' MEZZO ORDINARIO ' , AI SENSI DEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , VA INTERPRETATA ESCLUSIVAMENTE NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DELLA CONVENZIONE STESSA , E NON GIA SECONDO IL DIRITTO DELLO STATO D ' ORIGINE NE SECONDO QUELLO DELLO STATO DEL RICONOSCIMENTO O DELL ' ESECUZIONE .   2* PER ' MEZZO ORDINARIO '  PROPOSTO O PROPONIBILE CONTRO UNA DECISIONE STRANIERA , SI DEVE INTENDERE , AI SENSI DEGLI ARTT . 30 E 38 DELLA CONVENZIONE , QUALSIASI GRAVAME CHE POSSA COMPORTARE L ' ANNULLAMENTO O LA RIFORMA DELLA DECISIONE DI CUI SI CHIEDE IL RICONOSCIMENTO O L ' ESECUZIONE A NORMA DELLA CONVENZIONE E CHE DEBBA ESSERE PROPOSTO , NELLO STATO D ' ORIGINE , ENTRO UN TERMINE FISSATO PER LEGGE CHE COMINCIA A DECORRERE IN SEGUITO ALLA DECISIONE STESSA .