CELEX: 51967PC0067
Language: it
Date: 1967-02-17
Title: Progetti di decisioni da proporre al Comitato d'Associazione CEE-SAMA, in virtù della Convenzione di Yaoundé, per : - da un lato, prevedere un regime speciale per i "prodotti originari" ai sensi della decisione n. 5/66 del Consiglio d'Associazione e contenuti nelle spedizioni postali (ivi compresi i pacchi postali); - dall'altro, definire i metodi di cooperazione amministrativa relativi al regime speciale previsto per le spedizioni postali (ivi compresi i pacchi postali) (comunicate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 67
Vol. 1967/0010
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA                      ECONOMICA                       EUROPEA
                         COMMISSIONE
                                         COM(67 ) 67 def .
                                         Bruxelles , 17 febbraio 1967
              Progetti di decisioni da proporre al Comitato d' Associa­
              zione CEE-SAMA, in virtù della Convenzione di Yaoundé ,
              per :
              - da un lato , prevedere un regime speciale per i " pro­
                dotti originari " ai sensi della decisione n , 5/66 del
                Consiglio d' Associazione e contenuti nelle spedizio­
                ni postali ( ivi compresi i pacchi postali );
              - dall' altro , definire i metodi di cooperazione ammini­
                strativa relativi al regime speciale previsto per le
                spedizioni postali ( ivi compresi i pacchi postali )
                    ( comunicate dalla Commissione al Consiglio )
 COM(67 ) 67 def.
 ---pagebreak--- ;       -                            ...v             LLLli           i
                           ESrOSIZIOHB DEI MOTIVI
        In virtù della Decisione n . 5/66 del Consiglio d' Associazione ,
relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari" ai fini
dell' applicazione del Titolo I della Convenzióne d' Associazione e ai
metodi di cooperazione amministrativa , i "prodotti originari " che
formano oggetto di scambi commerciali tra gli Stati membri e gli Stati
              sono
associati/ammessi, a partire dal 1° gennaio 1967» al beneficio del
regime preferenziale , all' atto della loro importazione in tali Stati ,
su presentazione di. un . certificato di circolazione AY 1 .
        Questo certificato deve essere vistato e rilasciato , su domanda
dell' esportatore , dall' ufficio doganale dello Stato d' esportazione
e può esserlo solo a condizione che le merci siano dei "prodotti ori­
ginari ".
      ' ITon sono , soggette a tale regola soltanto le merci che formano
oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o contenuto nei
bagàgli personali dei viaggiatori , con riserva delle condizioni sta­
bilite dall' articolo 12 di dotta decisione . In particolare , deve
trattarsi di spedizioni prive di ogni carattere commerciale .
        Sul piano pratico , è apparso impossibile di esigere che le for­
malità previste è richiamate qui sopra per il rilascio del certificato
AY 1 siano ossérvate per ogni invio postale che presenti un carattere
commerciale , e ciò sopratutto negli Stati in cui il ricorso a tale
modo di trasporto è assai importante ed è costituito da elevate quan­
tità di' pacchetti e pacchi postali che sono deposti in uffici postali
ove . non esiste alcun servizio doganale .      ,
    . Ancora prima della sua adozione , di conseguenza , il sistema del
certificato di circolazione ÀY 1 è stato considerato come inadatto alle
esigenze particolari degli scambi commerciali dei "prodotti originari "
effettuati per la via postale .
 ---pagebreak---                                - 2 -                       Allegato A
       E per questo che sono state adottate alcune misure transitorie
in modo che la Decisione n . 5/66 sopra citata non fosse applicata
integralmente alle dette spedizioni postali » Difatti , queste possono ,
sino al 30 aprile 1967» "beneficiare del regime preferenziale sulla
base d' un certificato d' origine .
   ,   Peraltrò, il Consiglio d' Associazione , con Decisione n . 12/66
del 28 ottobre 1966> ha incaricato il Comitato d' Associazione di com­
pletare 0 modificare la sua Decisione n . 5/66 al fine di prevedere
un regime speciale per i "prodotti originari"esportati per la via
postale .
      Tale è l' oggetto del primo progetto di decisione .
      Poiché la messa in opera di un regime speciale per le spedizioni
postali conduce inoltre a fare modificare e completare la decisione
n . 6/66 del Consiglio d' Associazione da parte del Comitato d' Associa­
zione , che a tal fine ha ricevuto una delega permanente di poteri ,
un secondo progetto di decisione è stato elaborato a tale effetto .
     E' sembrato necessario di attenuare , quanto più possibile , le for­
malità imposte agli esportatori e gli stessi compiti affidati ai ser­
vizi doganali , con riserva tuttavia che non siano in alcun modo intac­
cate le regole che definiscono la nozione di "prodotti originari " e
non sia apportato alcuna attenuazione ai metodi di cooperazione ammi­
nistrativa espressamente stabiliti per assicurare l' applicazione cor­
retta e solidale di tali regole .
     I due progetti di decisione che sono proposti dalla Commissione ,
in virtù del Protocollo n . 3 alla Convenzione , costituiscono , in
conseguenza, un adattamento delle disposizioni riguardanti i metodi
di cooperazione amministrativa istituite dalle decisioni n . 5/66 e
n . 6/66 del Consiglio d' Associazione in relazione alle particolari
esigenze delle spedizioni postali contenenti "prodotti originari ".
      Tale adattamento è caratterizzato dal ricorso al " formulario AY 2"
che costituisce la chiave di volta del nuovo sistema .
 ---pagebreak---                                          - 3 -                    Allegato A
6.        .  Contrariamente alla procedura del "certificato di circolazione
      AY 1 ", il regime speciale previsto per le spedizioni postali pone
      l!accento sulla responsabilità personale dell' esportatore , che è
      tenuto ad inserire nel pacco una "dichiarazione d' esportazione "
                                                         si
      compilata sul predetto formulario, il quale/sostituisce , od ogni
    . effetto , al certificato di circolazione , sempre che le merci dichia­
      rate e contjnute nel pacco rispondano alle condizioni fissate dalla
      Decisione n . 5/66 del Consiglio d' Associazione .        '    '
7.          Allo scopo di assicurare al " Jbrmulario AY 2" la sua qualità di
      giustificazione essenziale del carattere di " prodotti originari "
   ; delle merci dichiarate all' esportazione e contenute nói pacco , è ap­
      parso utile di prevedere due fogli .       Il primo foglio è destinato alla
. . "Dichiarazione dell 'esportatore"(recto ) e alla "richiesta di controllo
      a posteriori " (verso ), alla quale controllo , in certi casi , i ser-
                                                       »
 .    vizi doganali dello Stato membro o Stato associato d' importazione
      possono . fare ricorso . Il secondo foglio , detto "Etichetta AY 2",
      destinata ad essere incollata sull' imballaggio esterno del pacco ,
      riproduce ugualmente le indicazioni riguardanti le merci che figurano
      nella "dichiarazione dell' esportatore ".               •
            La . "dichiarazi.pne dell .'esportatore " e 1' "Etichetta AY 2", firmate
      dallo stesso esportatore , comportano la menzione di un numero di serie
      identico : ciò dovrebbe costituire un elemento complementare per evi­
      tare , per quanto possibile , degli abusi o dei casi di frode .
8.          Cosi' concepito , il régime speciale proposto , che è essenzialmente
      fondato su di un rapporto di reciprooa fiducia tra gli esportatori
      e le autorità doganali , costituisce una innovazione importante rispetto
      SLÌ sistema •del" certificato di" circolazione, e permetterà di raggiungere
      i seguenti risultati :                               -
 ---pagebreak---                               - 4 -                  Allegato A
- gli esportatori saranno posti in grado di effettuare le esporta­
  zioni dei prodotti considerati in qualsiasi ufficio postale del
  loro Paese , senza essere in ogni caso obbligati a presentare i
  "prodotti originari " all' ufficio doganale competente al fine di
  ottenere il rilascio del "certificato di circolazione AT l"j
- dato che gli uffici doganali dello Stato membro o Stato associato
  d' esportazione non sono più tenuti al rilascio di tale certificato ,
  l' insieme delle operazioni relative alla esportazione dei "prodotti
  originari " spediti per via postale non sarà sottoposto ai controlli
  doganali ; ciò comporterà una importante attenuazione dei compiti
  dei servizi doganali j
- gli uffici doganali degli Stati membri e degli Stati associati
  d' importazione saranno in grado di effettuare rapidamente la
  cernita tra i pacchi contenenti dei prodotti dichiarati come ori­
  ginari e gli altri . Essi potranno , d' altra parte , conoscere senza
  difficoltà le merci che formano oggetto di ogni spedizione , ciò
  che potrà facilitare in maniera non trascurabile 1 'accompimento
  delle operazioni di sdoganamento f                             N
- in generale , gli stessi importatori saranno avvantaggiati non
  soltanto sul piano della rapidità di tali operazioni , ma anche
  per quanto riguarda le spese supplementari che comporta normalmente
  ogni ritardo nell' immissione in consumo delle merci .
                               o
                          o         o
      La Commissione , nel proporre i due progetti di decisioni qui
allegati, è convinta che l' attuazione del regime speciale per i
"prodotti originari " spediti per via postale risponde alle esigenze
particolari di questo modo di trasporto e permetterà di assicurarne
lo sviluppo , rispettando al contempo le regole relative al regime
preferenziale previsto dalla Convenzione di Yaoundé .
 ---pagebreak---                                                  A_If_If_B_G_A_T_0 B
                           Progetto       ^
                     Décisions n .
del Comitato d' Associazione che prevede un regime speciale
per i "prodotti originari " ài sensi della Decisione n . 5/66
del Consiglio d' Associazione e contenuti nelle spedizioni
postali ( ivi compresi i pacchi postali )
IL COMITATO D' ASSOCIAZIONE,
VISTA la Convenzione d' Associazione tra la Comunità Economica
Europea e gli Stati africani e malgascio associati a detta
Comunità e , in particolare , le disposizioni del suo Titolo I f
VISTO l' Accordo relativo ai prodotti della Comunità Europea del
Cartone e dell' Acciaio , allegato alla suddetta Convenzione ,
VISTA la dichiarazione dei Rappresentanti dei Governi degli Stati
mèmbri relativa ai prodotti nucleari ed allegata all' atto finale
della suddetta Convenzione ( AlÌega.to VII),
VISTO il Protocollo n . 3 relativo alla nozione di "prodotti origi­
nari " per l' applicazione della Convenzione d' Associazione ,
VISTO il progetto della Commissione della Comunità Economica .
Europea ,
VISTA la Decisione n . 5/66 del Consiglio d' Associazione relativa
alla definizione della nozione di "prodotti originari " ai fini del­
l' applicazione del Titolo I della Convenzione d' Associazione ed ai
metodi di cooperazione amministrativa , modificata dalle Decisioni
nn . 11 /66 e 13/66,
VISTA la Decisione n . 12/66 del Consiglio d' Associazione , che
conferisce delega di competenza al Comitato d' Associazione per
modificare la Deoisione n . 5/66 del Consiglio d' Associazione ,
 ---pagebreak---                               - 2 -                  Allegato B
CONSIDERAMI) 0 che l' attuazione delle disposizioni previste dal
Titolo II della Decisione n . 5/66 del Consiglio d' Associazione
e riguardanti l' organizzazione di metodi di cooperazione amministra­
tiva è apparsa inadatta alle esigenze particolari degli scambi com­
merciali dei "prodotti originari " effettuati per via postale ,
CONSIDERANDO che , in conseguenza, è necessario prevedere un regime
speciale per i suddetti scambi ,
CONSIDERANDO che tale regime speciale deve assicurare il rispetto
delle regole fissate dal Titolo I della Decisione n . 5/66 del
Consiglio d' Associazione e riguardanti la definizione della nozione
di "prodotti originari ",
CONSIDERANDO che compete alle autorità doganali dello Stato membro
o dello Stato associato d' importazione di avere , in ogni caso ,
la certezza che le merci contenute nelle spedizioni postali e
presentate all' importazione riempiono le condizioni previste dalla
Decisione n . 5/66 del Consiglio d' Associazione , e che perciò è neces­
sario che s ' instauri una stretta cooperazione amministrativa tra
le predette autorità ,
CONSIDERANDO che è utile che tale cooperazione non si scosti dai
criteri fondamentali sui quali è "basata la cooperazione amministra­
tiva prevista dal Titolo II della Decisione n . 5/66,
DECIDE
 ---pagebreak---                                       - 3 -                    Allegato B
                                                                               /
               ■     \          Articolo primo
                                                                             /
            La decisione n . 5/ 66 del Consiglio d' Associazione è modificata
come segue :
A.          L' articolo 6 è completato mediante l' aggiunta del seguente
            capoverso :
                  "Tuttavia, quelli di tali prodotti che formano oggetto
                                *     :
            di spedizioni postali (pacchetti e pacchi postali ), sempre
     . . che . si tratti di spedizioni contenenti unicamente dei "prodotti
            originari ", sono ammessi al beneficio del Titolo I della
            Convenzione , nello Stato membro o nello Stato associato d' im-
         . portazione , sulla scorta di un"formularlo AY 2 ".
B. ... Sono aggiunti gli articoli 11 bis , 11 ter e 11 quater, il
    • cui testo è il seguente t
       \
                  " Articolo 11 bis - Il " formulario AY , 2", di cui un fac-simile
            è allegato alla presente decisione , è compilato dall' esportatore .
            Il detto formulario è redatto in una delle lingue in cui è sti­
            pulata la Convenzione ed in conformità alle disposizioni di di­
            ritto interno del paese esportatore . Esso è compilato a
            macchina o a mano ; in quest' ultimo caso deve essere scritto
            a inchiostro e in lettere maiuscole ."
                                         Il " formulario AY 2 " è costituito
            da due fogli , ognuno dei quali avente il formato di cm . 21 x 14,8 .
            Esso deve essere utilizzato su carta collata per scritture
            non contenente pasta meccanica , del peso minimo di grammi 64
      . :al metro quadrato *.•• Sulla prima facciata di ogni . foglio è trac-
  v         ciata vma, .diagonale , ' formata da. tre linee -blu larghe mm 3
          ■ ciasounà , che va dall 'angolo inferiore . sinistro all' angolo
■■ • : ^superiore : destro                   ,                         ......
                                                                • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                 - 4 -                  Allegato B
      Il "formulario AY 2" può esser© perforato in modo da rendere
distaccatili sia i due fogli che la parte del formulario che deve essere
apposta sulla spedizione .   Il rovescio di quest' ultima parte può essere
rivestito di imo strato di colla .
      "Gli Stati membri e gli Stati associati possono riservarsi la
stampa del predetto formulario oppure affidarla a tipografie da essi
                                       su
autorizzate . In quest' ultimo caso , /ogni formulario deve essere indi­
cata tale autorizzazione .   Inoltre , ogni foglio deve portare il segno
distintivo attribuito alla tipografia autorizzata , nonché il numero
di serie destinato a contraddistinguerlo ."
      " Articolo 11 ter - Per ogni spedizione deve essere compilato un
formulario AY 2 .   Dopo aver compilato e sottoscritto i due fogli del
formulario AY 2, l' esportatore inserisce la sua dichiarazione ( foglio 1 )
all' interno del pacco e incolla l' etichetta AY 2 ( foglio 2 ) sull' imbal­
laggio esterno del paoco stesso ."                             ■'
      " Le disposizioni del presente articolo non dispensano gli esporta­
tori dal compimento delle altre formalità previste nei regolamenti do­
ganali o postali ."
      " Articolo 11 quater - Salvo sospetti di abuso , le autorità doga­
nali dello Stato membro o dello Stato associato di importazione ammet­
tono al beneficio del Titolo I della Convenzione le merci contenute
in un pacco munito di una etichetta AY 2 ."
      "A titolo di sondaggio o in caso di dubbi in merito alla regolarità
dell' operazione , le autorità doganali dello Stato membro o dello Stato
associato d' importazione possono domandare un controllo da parte delle
autorità doganali dello Stato membro o dello Stato associato d' esporta­
zione , trasmettendo alle medesime , a tale effetto , il foglio n . 1
del formulario AY 2 contenuto nel pacco , e sospendendo, in attesa dei
risultati del detto controllo , l' applicazione delle disposizioni del
Titolo I della Convenzione . In tal caso , è tuttavia consentito di
ritirare le merci , con riserva delle misure conservative ritenute neces­
sarie . "
 ---pagebreak---                                           - 5 -                  Allegato B
  C.            Il paragrafo 1 dell' articolo 12 è modificato come segua :
                " 1 . Gli Stati membri e gli Stati associati ammettono coma
     "prodotti originari " al beneficio delle disposizioni del Titolo I
     della Convenzione , senza che occorra presentare un certificato di
     cifcolazione AY 1            o   compilare un " formulario AY 2, le merci che
     formano oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o conte­
     nute nei bagagli personali dei viaggiatori , purché si tratti d' impor­
     tazioni prive di qualsiasi carattere commerciale , quando tali merci
     siano dichiarate rispondenti alle condizioni richieste per l' applica­
     zione delle predette disposizioni e purché non sussista alcun dubbio
     circa la veridicità di tale dichiarazione ."
  D,  ..•' •••• Il primo comma dell' articolo 13 è modificato come segue t
                " Allo scopo di assicurare una corretta applicazione delle
     disposizioni del presente titolo , i governi degli Stati membri e degli
     Stati associati si prestano mutua assistenza , tramite le rispettive
     amministrazioni doganali , per quanto riguarda il controllo dell' au­
     tenticità e della regolarità dei certificati di circolazione AY 1
     e delle diohiarazioni dagli esportatori che figurano sui formulari
     AY 2 ."
, E.            L' articolo 15 è modificato come segue :
                "Articolo 15 - Gli allegati A, B e C della decisione n . 13/66
     del Consiglio , le note esplicative , il modello di certificato di
     circolazione AY 1 e il modello del formulario AY 2 fanno parte della
     presente decisione ."
                                        »
  F,            L' articolo 16 , secondo comma , è completato dalla seguente frase :
                " Qaesti certificati di origine continueranno ad essere validi
     sino al 31 agosto 1967 P© ** 1® merci che formano oggetto di spedizioni
     postali a condiziona che essi siano rilasciati non oltre il 30 aprile
     1967 ."
                                                                          « 1 •/ • • •
 ---pagebreak---                                - 6 -                 Al le gato B
      All' allegato I e aggiunta una nota 9 » il cui testo e il seguente :
      " Nota 9 - ad articolo 11 ter :
      "Dopo aver compilato il formulario AY 2 , l' esportatore riporta
l' indicazione " AY 2", seguita dal numero di serie del formulario
utilizzato , sia sull' etichetta verde modello C 1 o sulla dichiarazione
C 2 o C 2 M, sia nella casella " Osservazioni " delle dichiarazioni in
dogana C P 3 o C P 3 M. "
                            Articolo 2
      Gli Stati membri , gli Stati associati e la Comunità sono tenuti
ad adottare le misure che l' esecuzione della presente decisione
comporta .
      La presente decisione entra in vigore il 1° maggio 1967 »
                                 Fatto a Bruxelles , il
                                 IL PRESIDENTE DEL COMITATO D' ASSOCIAZIONE
 ---pagebreak---                                                                                            •jlBuoizeu xuoizisodsip snep ijeuöisap oiziAjag H o auoizBiisiuiuiuivT^S^En^^Ö
                                                        ajuaiadmoD oiziAias o auoizensfuuuuiv.uep ojenuajja ?i6 ajuauiienjuaAa onoijuoo re oiaaraiianjj|^fij?!pu^^^^
                                                                             (ajo)e)jodsa,uap o)d|duioD ozzmput pa ajçpos auoifiej o                            W
                 ..    ..         .. ..                                                            (aiojçjiodsa nap çuiju )
           -              : (7) ajo;e;jods0 jiap auofzejpiipip
  ElPP uoua)sod b onoj}uoD iep oieaueauf ajo;                                                                                                                                          I
  -BjJodsB asaed iep oiziAias o auoizejjsiuiuiuiv I                                                                                                                                    IS
                                                                                                                                                                                         u
                                                                                                                       ^Ur
                                                                                                                  jtâr                                                  :B °};bj         2
                                                                                                              ^0^
                 -                                                -                                                                                  : auoizBniisap ip ssaej –           2
                                                "M 8UOIZBA.I3SSQ«                                                                 3HU3S3P I3I3UI Bnap aUOIZBDIiqqBJ BJIB                 J
                                                                                                          atdjbjta ^ijiq^uoD biui snap '^tio^riB aijap TP ajied ep                       r
                                                                 ^4$rovu0^0fc 0nburapí^^a^u0DDB ps p9 aiiqesuadsipui oiassauaju assa aip                                                 £
                                                              dF Lf#^3ï^snï6 ^T^b Hiqesuodsai                                              aiiB aie^uasaid p oufiadrai txa –
                             „.                                                       Jauoizeieiipip Pisanb ip z °H6oJ I0P Qfiiai p ajpssij nioïzipuoa anau
                                                                                                                                          uí oupaoj; ts assa aip ojpiipip –
                                                                           -Bid iau a;nua;uoD a a;uoij e apiiosap piaui ajiap ajoiçyodsa ' ouudsomos oj
                                     auoizeuiuiouaQ                                                              aioie^iodsa nap auoizeieiipin
                                 Z A V VI13H3IJL3                                                aaNflOVA 3NOIZVIDOSSV 3NOIZN3ANOD
(1 onooj)                                                               Ζ Αν ΟΙΗΥΐηίΜΗΟί
                 - MERCI CHE POSSONO DAR LUOGO AL VISTO DI UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.Y. 1 O ALLA
                                                               COMPILAZIONE DI UN FORMULÁRIO A.Y. 2
   Possono dar luogo al visto di un certificato di circolazione A.Y. 1 o alla                         Categoria 3
compilazione        di    un    formulario A.Y. 2  le merci    die ,  nel  Paeso  membro
d' esportazione (*), sono comprese in una delle seguenti categorie :                                     Merci ottenute nel paese membro d' esportazione e nella cui fabbricazione
                                                                                                     sono entrati prodotti diversi da quelli che rientrano nelle suddette categorie
                                                                                                      1 o 2 , a condizione che tali prodotti ( qui di seguito denominati terzi ) siano
Categona 1                                                                                           stati oggetto di lavorazioni o di trasformazioni die :
   Merci interamento ottenute in detto Paese membro d' esportazione :                                    a) abbiano per effetto di classificare le merci        ottenute   in una voce
   a) i prodotti minerali estratti dal suo suolo ;                                                           doganale (**) diversa da quella dei prodotti terzi impiegati , a meno
                                                                                                             die le operazioni effettuate siano comprese nell' elenco A allegato alla
   b) i prodotti del regno vegetale ivi raccolti ;                                                           decisione del Consiglio d' Associazione riguardante la definizione dei
   c) gli animali vivi , ivi nati ed allevati ;                                                              « prodotti originari ";
   d) i prodotti provenienti da animali vivi die ivi sono allevati ;                                     b ) oppure , pur figurando nel suddetto elenco A, rispondano alle speciali
   e) i prodotti della caccia e della pesca ivi praticate ;                                                  condizioni per loro prevesti in tale elenco ;
   f) i prodotti marini estratti dal mare permezzo delle sue navi ;                                      c) non abbiano per effetto di classificare le merci ottenute in una voce
                                                                                                             doganale diversa da quella dei prodotti terzi impiegati , ma figurano
   g) gli scarti ed i residui provenienti da operazioni manufatturiere , nonché                              nell' elenco B allegato alla decizione del Consiglio d' Associazione rela­
       gli articoli fuori uso , a condizione die siano stati ivi raccolti e possano                          tiva alla definizione del concetto di « prodotti originari ".
       servire soltanto al recupero di materie prime ;
   h) le merci ivi ottenute esclusivamente partendo - da -animali o prodotti di
       cui alle lettere da a) a g) da loro derivati .                                                Categona 4
                                                                                                        Merci in un primo tempo importate in provenienza da un paese membro
Categona 2                                                                                           alla cui esportazione esse risultavano appartenenti ad una delle categorie
                                                                                                     1 , 2 o 3 di cui sopra e riesportate verso un altro paese membro nello stesso
   Merci ottenute in detto paese membro d' esportazione e nella cui fabbrica­                        stato in cui erano state importate .
zione sono entrati soltanto prodotti originariamente importati da un altro
paese membro i quali , all' esportazione da detto paese , rispondevano alle                             Questa regola non è tuttavia applicabile , per quanto riguarda gli Stati
condizione richieste per ottenere un certificato A.Y. 1 nonché , eventualmente ,                     membri della C.E.E. , alle merce importate in provenienza da uno Stato
prodotti della categoria 1 di cui sopra .                                                            associato e riesportate a destinazione di un altro Stato associato , a meno
                                                                                                     die lo Stato associato del quale i prodotti sono originari benefici , nello
NOTA – Quando una merce viene                   ottenuta   in uno    Stato  membro   della           Stato associato di destinazione , dello stesso regime applicato nei confronti
C.E.H. a partire da prodotti originari di uno Stato associato dia non sia                            degli Stati membri della C.E.E.
quello ove la merce verrà esportata , bisogna applicare le disposizioni rela­
tive alla categoria 3 die segue , a meno die lo Stato associato del quale le                         NOTA – In caso di applicazione della predetta regola , il paese membro
merci sono originarie benefici nello Stato associato di destinazione dello                           d' origine che deve figurare sul certificato di circolazione è quello dal quale
stesso regime applicato nei confronti degli Stati membri della C.E.E.                                le merci di cui trattasi sono state originariamente importate .
       (*)  I paesi membri sono :
             a) gli Stati membri della C.E.E. : Regno del Belgio , Repubblica Federale di Germania , Repubblica Fancese , Repubblica Italiana , Granducato del
                 Lussemburgo e Regno dei Paesi Bassi in Europa ;                               •
             b ) gli Stati associati :
                 Repubblica del Burundi , Repubblica Federale del Cameroun , Repubblica Centroafricana , Repubblica del Congo ( Brazzaville ), Repubblica del
                 Congo ( Kinsciassa ), Repubblica della Costa d' Avorio , Repubblica del Dahomev , Repubblica del Gabon , Repubblica dell' Alto-Volta , Repubblica
                 Malgascia , Repubblica del Mali , Repubblica Islamica di Mauritania , Repubblica del Niger , Repubblica del Ruanda , Repubblica del Senegal ,
                 Repubblica Somala , Repubblica del Ciad , Repubblica del Togo .
     (**) Per voci doganali si intendono quelle della Nomenclatura di Bruxelles .
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                                                                                      p}pjaiduioD a essg *piiO}pf>iiqqo ? aiojpjjodsa.nap Pmiii ei –
                                                                                                         íajpjsod ODDPd o ouaipaea iap oiua)sa oiobeiieq
                                                                                      -raijins BieuoDui pa p;pddpjs aiassa aAap a)uoij p Buaipiidji –
                                                                                                                         auaq e)ONJ
iz onooj
        RICHIESTA DI CONTROLLO A POSTERIORI                                                                RISULTATO DEL CONTROLLO
   Il sottoscritto funzionario doganale richiede un controllo                         Il controllo effettuato dal sottoscritto , funzionario del Ser-
   della dichiarazione dell' esportatore die figura sul recto del                     vizio competente ha permesso di constatare :                            I
I  presente formulário A.Y. 2 (*)                                                     1 ) die le indicazioni e menzioni apposte sulla presente
                                                                                            etichetta sono esatte ( 1 );
                                                                                      2) die la presente etichetta A.Y. 2 non soddisfa alle condi- I
                                                                                            zioni di regolarità richieste (cfr. le note allegate) ( 1 ).
   A                                           i                                      A                                             il
        Timhrn          . ..                               __                                 Timbro
      dell' ufficio                     ( firma del funzionano)                             deli'ufficio                     ( firma del funzionano)
                                                                                      ( 1 ) Cancellare la menzione inutile
      – Il controllo a posteriori del formulazio A.Y. 2 viene effettuato a titolo di sondaggio od ogni qualvolta die la dogana del paese importatore nutra
         fondati dubbi sull' origine reale della merce in questione o di taluni dei suoi componenti .
      – La dogana del paese importatore rimanda all'Amministrazione o Servizio del Paese d' esportazione il formulario A.Y. 2 contenuto nel pacco ,
         indicando i motivi di forma o di sostanza die giustificano una inchiesta . Nella misura del possibile , essa allega al formulario la fattura o copia
         die le è stata presentata e fornisce tutte le informazioni die si sono potute raccogliere e die fanno ritenere die le indicazioni contenute nel for­
         mulario A.Y. 2 siano inesatte .
         Se essa decide di sospendere l' applicazione delle disposizioni del Titolo 1 della Convenzione in attesa dei risultati del controllo , la dogana del
         paese d' importazione , fatte salve le misure conservative ritenute necessarie , offre all'importatore la possibilità di ritirare le merci .
 ---pagebreak---                                   Progetto
              ■                      di
                            Decisione n .
  del Comitato d' Associazione che definisce i metodi di cooperazione
  amministrativa relativi al regime speciale previsto per le spedi­
  zioni postali ( ivi compresi i pacchi postali )
  IL' COMÎTATO 3) ' ASSOC IAZIOEE ,
. VISTA . la Convenzione d' Associazione fra la Comunità Economica Europea
  e gli Stati africani e malgascio associati , e , in particolare , le
  disposizioni del suo Titolo I ,
  VISTO il Protocollo n . 3      relativo alla nozione di " prodotti originari *
  per l' applicazione della Convenzione d' Associazione ,
  VISTA la decisione n . 5/66 del Consiglio d' Associazione relativa alla
  definizione della nozione di "prodotti originari " ai fini dell' appli­
  cazione del Titolo I della Convenzione d' Associazione e ai metodi
  di cooperazione amministrativa , e , in particolare , il suo Titolo II,
  VISTA la decisione ri . 6/66 del Consiglio d' Associazione , che .definisce
  i metodi di cooperazione amministrativa , nel settore doganale , per la '
  messa in applicazione della Convenzione di Yaoundé ;
  VISTA la delega di potere conferita dal Consiglio al Comitato d' Asso­
  ciazione , nella sua sessione del 7 aprile 1965> i*1 vista dell' attuazione
  del Protocollo n . 3 alla Convenzione ,                                       i
  VISTA là decisione n . ../.. d®l Comitato d' Associazione , che prevede
  un-regime speciale per . i "prodotti originari " contenuti nelle spedizioni
  póstali ( ivi compresi i - colli : postali ),
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CONSIDERANDO che si rende necessario di organizzare una stretta coope­
razione tra le amministrazioni doganali degli Stati membri e degli
Stati associati per assicurare l' applicazione corretta e solidale
delle disposizioni della Convenzione ed in particolare delle regole
e condizioni fissate dalla decisione n 5/66 del Consiglio d' Associa­
zione ,
CONSIDERANDO che il predetto regime speciale esige l' adozione di
disposizioni particolari per l' attuazione uniforme di tale decisione ,
in particolare per quanto riguarda le formalità che incombono agli
esportatori delle spedizioni postali e il controllo a posteriori
delle dichiarazioni compilate da tali esportatori ,
DECIDE         t
                           Articolo primo
     L' allegato alla decisione n . 6/66 del Consiglio d' Associazione
è modificato come segue s
A.       E' aggiunto il Capitolo III bis , il cui testo è il seguente :
                           Capitolo Illbis
                         Spedizioni  postali
         " Articolo 17 bis -  Spetta all' esportatore , sotto la sua
   responsabilità, o al suo rappresentante , di compilare e sottoscri­
   vere i due fogli del " Formulario AY 2" .
         " Se le merci contenute nella spedizione sono già state con­
   trollate nel paese di esportazione , riguardo alla definizione della
   nozione di "prodotti originari", l' esportatore può indicare i rife­
   rimenti a tale controllo nella rubrica "osservazioni " del formu­
   lario AY 2 ( foglio 1 )."
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      " Articolo 17 ter - In conformità alla nota 9 che figura
all' allegato I della décisione n .: 5/66 del Consiglio d' Associa­
zione , l' esportatore appone l' indicazione "AY 2 " seguita dal numero
di serio    dell' etichetta AY 2 impiegata , sia sull' etichetta verde
modello Ci o sulla dichiarazione C2 o C2M, sia sulla dichiarazione
in dogana CP 3 e CP 3M .    Egli appone ugualmente tale indicazione
e lo stesso numero sulla fattura relativa alle irerci contenute
nel' pacco ."
      L'articolo 18 e modificato come segue s
      " Articolo 18 -   Sono esentati dalla presentazione di un
certificato di circolazione AY 1 o dalla compilazione di un formulario
AY 2 le piccole spedizioni ed i bagagli personali , sempre che siano
costituiti da merci che rispondano alle condizioni previste dall' ar­
ticolo 12 della decisione n . 5/66 del Consiglio d' Associazione ."
      E' aggiunto il . seguente Capitolo VI
                            Capitolo VI
                       Controllo a posteriori
                        delle etichette AY 2
      " Articolo 24 - Il controllo a posteriori del formulario AY 2
è effettuato a titolo di sondaggio ed ogni qualvolta la dogana del
paese importatore ha dubbi sull' origine della merce in questione
o di taluni dei suoi componenti ."
      "Articolo 25 - Ai fini dell' applicazione dell' articolo 24 ,
la dogana del paese' importatore rimanda il foglio 1 del formulario
AY 2 contenuto nel pacco alla dogana del paese esportatore , indicando
all' occorrenza i motivi di forma' o di sostanza che giustificano una
 inchiesta .  Essa acclude al detto foglio la fattura o oopia se
queste le sono state presentate e fornisce tutte le informazioni
che si sono potute raccogliere e che fanno ritenere che le indica­
zioni contenute nel formulario AY 2 sono inesatte ."
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     " Se essa decide di sospendere l' applicazione dello disposizioni
del Titolo I della Convenzione in attesa dei risultati del controllo ,
la dogana del paese d' importazione , fatte salve le misure conservative
ritenute necessarie , offre all' importatore la possibilità di ritirare
le merci ."
     " Articolo 26 -  I risultati del controllo a posteriori vengono
comunicati al più presto alla dogana del paese importatore .   Essi
debbono permettere di determinare se il "formulario AY 2" contestato
è applicabile alle merci realmente esportate e se tali merci possono
dare luogo all' applicazione del regime preferenziale ."
     " Articolo 27 -  Qualora non sia stato possibile dirimere tali
contestazioni tra la dogana del paese importatore e quella del
paese esportatore , o qualora esse sollevino un problema di inter­
pretazione della decisione n . 5/66 del Consiglio d' Associazione ,
dette contestazioni vengono sottoposte alle istanze che saranno
designate dal Consiglio di Associazione ."
                          Articolo 2
     Gli Stati associati , gli Stati membri e la Comunità sono
tenuti ad adottare le misure che l' esecuzione della presente decisione
comporta .
     La presente decisione entra in vigore il 1® maggio 1961 »
                           Fatto a Bruxelles , xl
                           IL PRESIDENTE DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE