CELEX: 51977PC0182
Language: it
Date: 1977-05-18
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RECANTE APERTURA, RIPARTIZIONE E MODALITÀ DI GESTIONE DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO PER IL RUM, L'ARACK ED IL TAFIA DELLA SOTTOVOCE 22.09 C I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, ORIGINARI DEI PAESI E TERRITORI D'OLTREMARE ASSOCIATI ALLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA (1977-1978) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 182
Vol. 1977/0073
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(77)182 def.
                                                        Bruxelles , 18 maggio 1977
                                       PROPOSTA DI
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 RECANTE APERTURA , RIPARTIZIONE E MODALITÀ * DI GESTIONE DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO
 COMUNITARIO PER IL RUM , L' ARACK ED IL TAFIA DELLA SOTTOVOCE 22.09 C I DELLA TARIFFA
 DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DEI PAESI E TERRITORI D' OLTREMARE ASSOCIATI      ALLA
                         COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ( 1977-1978 )
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0MC77 ) 182   def .
 ---pagebreak---                                               RKLAZI0N1Î
  ].    I.a decisione 76 / 1 98 /C.liE del Consiglio dal 9,2,1976 prevedi* t' ho tt rum ,
        l' arack ed il tafia della sottovoce doganale 22.09 C I della tariffa
        doganale comune , originari dei paesi e territori d' oltremare associati
                                    ι
        alla Comunità economica europea , siano ammessi all' importazione nella
        Comunità in esenzione dai dazi doganali nel limite di un contingente
        tariffario comunitario per il periodo dal 1° luglio fino al 30 giugno .
  1.1 . 11 volume del contingente tariffario e fissato in base ad un quantitativo
        annuo di base calcolato in ettolitri di alcole puro , pari al volume
        delle importazioni effettuate durante il migliore degli ultimi tre
        anni per i quali sono disponibili dati statistici . A questa quantità
        di base viene attribuito un tasso d' incremento del 13 % , Questo tasso
        può' essere modificato annualmente aumentandolo o riducendolo alla
        luce di detcrminate condizioni .
  1.2 . Il contingente tariffario annuale va ripartito tra gli Stati membri
        tenendo conto della reale evoluzione dei mercati di cui trattasi , del
        fabbisogno degli Stati membri e delle prospettive economiche per il
        periodo considerato .
2.      Considerando che alcuni di questi paesi e territori d' oltremare hanno ade­
        rito alla Convenzione di Lomé ( in particolare il Surinaro) , le importazioni
        dei prodotti in oggetto , effettuate durante gli ultimi tre anni sono
        le seguenti :
                                  - in ettolitri di alcole puro-
                                 1974 '          1975          1976
        Renelux                       4           100         3.903
                                  152             137                2
        Danimarca
                             14.932            63.088        48.187
        Germain a
        Francia
                                    '3               7              37
        Irlanda
        Italia                 s      6              5         • ' • 5-
                                                                     1
        Regno Unito
                            15.107            63.337     •  52.135
 ---pagebreak--- 2.1 . Dai dati aopramenzionati risulta che le quantità relative all' anno
       1975 sono da considerarsi come quantità annuale di base . Attualmente
       alla luce della situazione globale per i prodotti in questione , il
       tasso di incremento applicabile alla quantià di base può' essere
       fissato al 13 % .
2.2 . In queste condizioni , il volume del contingente taiffario comunitario
       per il periodo del 1° luglio 197 7 al 30 giugno 197 8 bisogna fissarlo
       ad 71.571 ettolitri di alcole puro .      •'
2.3 . Le disposizioni del suddetto regolamento prevedono -come di regola- •
      la divisione del volume contingentale in due parti , la prima delie quali
      è suddivisa in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconaa        ,
      costituisce la riserva                  "
3.     Si propone d' approvare la proposta di regolamento del Consiglio
       recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente
       tariffario comunitario qui di seguito riportato (vedere allegato ).
 ---pagebreak---                                                       Proposta, di
                                      REGOLAMENTO (CEE) N.              DEL CONSIGLIO
                      rri!PCrtUra' "Part»'0"« e modalità di gestione di un contingente tariffario
                      comun tano per .1 rum, I arack ed il tafia della sottovoce 22.09 C I della tariffa
                      doganale comune, originari dei paesi e territori d'oltremare associati alla
                                              Comunità economica europea (19? 7*19$ ;
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica ;
    europea, in particolare l'articolo 136,
                                                                !
   vista la decisione 76/ 198/CEE del Consiglio, del 9 !
   febbraio 1976, relativa al regime per l'importazione
   del rum, dell'arsele e del tafia della sottovoce 22.09 C I
   della tariffa doganale comune, originari dei paesi e
   territori d'oltremare associati alla Comunità econo­
   mica europea ( ' ),
   vista la proposta della Commissione, '
  considerando che la decisione 76/ 198/CEE prevede
  che il rum, I arack e il tafia siano ammessi all'importa­
  zione nella Comunità in esenzione da dazi doganali
  nei limiti di un contingente tariffario comunitario ;
  che il volume contingentale annuo per il periodo
  compreso fra il 1° luglio e il 30 giugno deve essere
  fissato in base ad un quantitativo annuo di base, calco­
 lato in ettolitri di alcole puro, pari ai volume delle
 importazioni effettuate durante il migliore degli ultimi
 tre anni per i quali sono disponibili dati statistici e
 che a tale quantitativo viene applicato un tasso d'incre-,
 mento del 13 % ; che tale tasso può essere modificato
 secondo determinati criteri ;
 considerando che risalta dalle statistiche comunitarie •
 degli anni dal Ì974 al 197 6che le maggiori importa­
 zioni comunitarie dei prodotti in questione originari <
dei paesi e territori sopracitati sono state effettuate nel
 1975 per una quantità pari 353 < 33'^ettolitri di alcole \
puro ; che sulla base del consumo e della produzione '
in seno alla Comunità, dell'evoluzione della struttura
degli scambi in seno alla Comunità e fra la medesima, ;
i paesi e territori sopracitati e gli Stati ACP, i ! tasso di '
incremento per il periodo contingentale considerato ;
può essere fissato al 13% ;                                   !
considerando che è quindi opportuno fissare il £
volume contingentale per il periodo dal 1° luglio 1977 '•<?
al 30 giugno 1 978 a7 I . 57 1 ettolitri di alcole puro;':
      ( ' ) CÎU n . L 37 ciel 12. 2. 1976, p«g. 24. j
                                         • .        i
 ---pagebreak--- considerando che, tenuto conto della reale evoluzione
dei mercati dei prodotti di cui trattasi, del fabbisogno
degli Stati membri e delle prospettive economiche per
il periodo considerato, le percentuali di partecipazione
iniziale al volume contingentale possono essere cosi
fissate :
          Bénélux :                          5,80
          Danimarca :
                                             0,23
          Germania :
          Francia :
                                            93,80
          Irlanda :                          0,01
          Italia :                           8:81
          Regno Unito :                      Q
    considerando che, per tener conto dell'evoluzione
    delle importazioni dei suddetti .prodotti nei vari Stati
    membri, occorre suddividere in due parti il volume
    del contingente, ripartendo la prima parte fra gli
    Stati membri e costituendo con la seconda una ri­
    serva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
    membri che avessero esaurito la loro aliquota ini­
    ziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli im­
   portatori di ciascuno Stato membro, è opportuno
   fissare la prima parte del contingente tariffario comu­
   nitario a un livello che nella fattispecie potrebbe cor­
    rispondere al 90% del volume contingentale ;
   considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
   bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,
   per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità,
   è necessario che ogni Stato membro che ab'bia utiliz­
   zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
   il prelievo di una aliquota complementare dalla ri­
   serva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
   Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
   complementari sia quasi totalmente utilizzata e se la
   riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e,,
   complementari devono essere valide sino alla fine del
   periodo contingentale ; che tale forma di gestione
   richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem­
   bri e la Commissione, la quale deve in particolare
   poter seguire il grado di esaurimento del volume
   contingentale e informarne gli Stati membri ;
   considerando che, se ad una data determinata del
   periodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse
   disponibile in uno Stato membro, tale Stato dovrebbe
   farne rifluire una notevole percentuale nella riserva,
   per evitare che una parte del contingente comunitario
   rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
   potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri : .
  considerando che è opportuno seguire l'evoluzione
  delle importazioni di tali prodotti nella Comunità e
  quindi sorvegliare dette importazioni ;
 ---pagebreak---                                                      - 3 -
 considerando clic, poiché il Regno dei Belgio, il
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
 burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
 mica Bcnelux, ogni operazione relativa alla gestione
delle aliquote attribuite a detta unione economica può
essere effettuata da uno dei suoi membri,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                           Articolo I
  1.     A decorrere dal 1 " luglio 197^ e fino al 30
  giugno 197.8 il rum , l'arack ed il tafia, della sottovoce
  22.09 C 1 della tariffa doganale comune, originari dei
  paesi e territori di cui all'articolo 1 della decisione 76/
   198 /CEE,      sono  ammessi      all'importazione       nella
  Comunità in esenzione da dazi doganali entro i limiti
  di un contingente tariffario comunitario cU . '■ L ~ . etto­
  litri di alcole puro.
  2 . Le norme d'origine applicabili ai prodotti di cui
  al paragrafo I sono quelle enunciate nell'articolo 5
  della decisione 76/ 198 /CEE .
                           Articolo 2
   1. Una prima parte                      ^ i del contin­
   gente tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene
   suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
   salvo il disposto dell'articolo 5, sono valide fino al
   3Ci ai ugnol9fè , ammontano a :
                                             ; . '{in ettolitri   1
                                             4. ilf <tIcnlt puro) ,
          Benelux :                             3,724
          Danimarca :                                144
          Germania :                           60.435
          Francia :                                      7
          Irlanda :                                      7
          Italia :                                       7
          Regno Unito                                  90
2. La seconda parte, rappresentata \da una quantità
di 7.157 hi , costituisce 'la riserva.
 ---pagebreak---                                                    - 4 -
                         Articolo 3
 1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro –
"quale è fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero
 questa stessa aliquota diminuita defila parte trasferita
 alla riserva, qualora sia- stato applicato l'articolo 5 –
 è utilizzata per il 90 % o più, tale Stato membro pro­
 cede immediatamente, mediante notifica alla Commis­
 sione, al prelievo di una seconda aliquota pari al
   15 % della propria aliquota iniziale, eventualmente
   arrotondata all'unità superiore, sempreché l'entità
   della riserva 'lo permetta.
  2. Se, dopo aiver esaurito l'aliquota iniziale, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
  anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
  zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
  aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,
  eventualmente arrotondata all'unità superiore.
  3. Se, dopo arver esaurito la seconda aliquota, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
  più anche 'la tèrza aliquota, esso procede, alle stesse
  condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari
  alla terza.                       ,
  Questo procedimento si applica fino asd esaurimento
  della riserva.
  4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
  possono provvedere al prelievo di aliquote inferiori
  a quelle stabilite dai suddetti paragrafile vi è ragione
 di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite.
  Essi informano k Commissione dei motivi che li
  hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.       <
                          Articolo 4
 Le aliquote complementari prelevate in applicazione
  dell'articolo 3 sono valide sino al 3U gi ugnol978.«
 ---pagebreak---                                      - 5 -
                          Articolo 5
  Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° '
apri Le     197$ la frazione non utilizzata della loro
  aliquota iniziale che, alla data dell 15 marzo 1978,
  ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono ver­
  sare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
  che questa possa rimanere inutilizzata.
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
  entro il l°aPrÌ Le 197 3 il tota'le delle importazioni
  dei prodotti in questione, effettuate fino ai 15
marzo      197 à incluso e imputate sul contingente co­
  munitario, nonché, eventualmente, la frazione della
  loro aliquota iniziale versata nella riserva.
                          Articolo 6
  La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
  aliquote aperte dagli Stati membri conformemente
  agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati,
  non appena le pervengono le notifiche, del grado di
  esaurimento della riserva.
  Essa informa gli Stati membri, entro il 5a P r        19^j
  della consistenza della riserva dopo i versamenti ef­
  fettuati in applicazione dell'articolo 5.
  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
  sia limitato al sa'ldo disponibile e a tali fine ne precisa
  l'entità allo Stato membro che effettua quest'ultimo
  prelievo.
                          Articolo 7
  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
  zioni affinché l'apertura delle 'aliquote complemen­
  tari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3
  renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
  sulle loro parti cumulate del contingente comunitario.
  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
  dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio,
  la facoltà di attingere liberamente aflle aliquote loro
  assegnate.
  3. Gli Stati membri procedono all'amputazione delle
  importazioni dei prodotti in questione alle loro ali­
  quote man mano che tali prodotti sono presentati in
  dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione
  al consumo.
  4. Il grado di esaurimento deHe aliquote degli Stati
  membri viene rilevato in base alle importazioni im­
  putate alle condizioni definite al paragrafo 3.
 ---pagebreak---                                                            - 6 -
                            Articolo 8
    1.     Conformemente all'articolo 6 della decisione 76/
    198/CEE, le importazioni dei prodotti in questione
   originari dei detti paesi e territori sono soggette alla
   sorveglianza comunitaria .
    2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione, ^
    entro il I 5 di ogni mese,1 i prospetti relativi f|lle impor- j
    tazioni di detti prodotti effettivamente imputate alle j
    loro aliquote nel mese precedente ; a questo scopo
    vengono presi in considerazione soltanto i prodotti
    presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di ,
    immissione in consumo e corredati di un certificato di
    circolazione delle merci conforme alle norme enun­
    ciate nell'articolo 1 , paragrafo 2.
    3.     La Commifione informa regolarmente gli Stati •
    membri del grado di esaurimento del volume del
    contingente.
    4.     Ove sia necessario, consultazioni possono avere
    luogo a richiesta di uno Stato membro, oppure su
    iniziativa della Commissione .
                             Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret-
    ramente affinché sia rispettato il presente regola­
    mento .
                             Articolo in
Gli Stati membri comunicano alla Commissione ,
nei 45 giorni successivi alla pubblicazione
del presente regolamento nella Gazzetta Uffi­
ciale delle Comunità europee , le disposizioni
che essi hanno adottato ai fini della sua
esecuzione .
                                    Articolo A i
            Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
             197 7 .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
        in ciascuno degli Stati membri .
        Fatto a Lussemburgo, addì
                                                                    Per il Consigna
                                                                     Il Présidente
 ---pagebreak--- SCHEDA FINANZIARIA
     Linea del Bilancio interessata : Cap « 12 art . 120
2.   Base giuridica :    Art . 135
3.   Titolo della misura tariffaria :
     Proposta di regolamento ( CEE) del Consiglio recante apertura ,
     ripartizione e modalità di gestione di un contingente comunitario
     per i prodotti della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale
     comune originari dei paesi e territori d' oltremare associati alla
     Comunità economica europea ( anno 1977 / 1978 )
4,   Obbiettivo del provvedimento :
     Esecuzione di una obbligazione contrattuale derivante dalla
     decisione 76 / 198 CEE del Consiglio
5.   Metodo di calcolo :
     - N. délia TDC                       : 22.09 C I
     - Volume del       1 contingente     : 71.571 hi di alcole puro
     - Dazi da applicare                  ! esenzione
     - Dazi della TDC                     ! 105 UC /hl
6.   Perdita di entrate :
     3,600.000 a 7.5eo!.000 EUR
     Secondo l' utilizzazione del contingente