CELEX: 51987PC0007(01)
Language: it
Date: 1987-01-14 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA CONCLUSIONE DI UN PROTOCOLLO ADDIZIONALE ALL' ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARABA D' EGITTO

21.4.87                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 104/1
                                                               II
                                                       (Atti  preparatori)
                                                COMMISSIONE
             Raccomandazione di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un protocollo
             addizionale all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica
                                                         araba d'Egitto
                                                        COM(87) 7 def.
                               (Presentata dalla Commissione    al Consiglio il 14 gennaio 1987)
                                                         (87/C 104/01)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               zionale all'accordo di cooperazione tra la Comunità
                                                                   economica europea e la Repubblica araba d'Egitto.
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 238,                            Il testo del protocollo è accluso alla presente deci-
                                                                   sione (2).
vista la raccomandazione della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                                               Articolo 2
considerando che occorre approvare un protocollo
addizionale all'accordo di cooperazione tra la Comu-
nità economica europea e la Repubblica araba d'Egit-               Il presidente del Consiglio procede alla notifica prevista
to ('), firmato a Bruxelles il 18 gennaio 1977,                    all'articolo 8 del protocollo.
DECIDE:
                                                                                               Articolo 3
                           Articolo 1                              La presente decisione ha efficacia il giorno successivo
                                                                   alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comu-
È approvato a nome della Comunità il protocollo addi-              nità europee.
                                                                   (2) La data d'entrata in vigore sarà pubblicata nella Gazzetta
                                                                       ufficiale delle Comunità europee a cura del segretariato gene-
(') CU n. L 266 del 27. 9. 1978, pag. 1.                               rale del Consiglio.
 ---pagebreak--- N. C 104/2                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           21. 4. 87
                                                  PROTOCOLLO            AGGIUNTIVO
              all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba di
                                                                   Egitto
               LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,
              da un lato,
               LA REPUBBLICA ARABA DI EGITTO,
              dall'altro,
              VISTO l'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba di Egitto,
              firmato a Bruxelles il 18 gennaio 1977, qui di seguito denominato «accordo»;
              CONSIDERANDO che la Comunità e l'Egitto desiderano rafforzare ulteriormente le proprie relazioni per
              tener conto della nuova dimensione in seguito all'adesione di Spagna e Portogallo alle Comunità europee, in
              data 1° gennaio 1986; che, all'articolo 46, l'accordo contempla la possibilità di migliorare le sue disposizioni;
              CONSIDERANDO l'opportunità di permettere che le tradizionali correnti d'esportazione dall'Egitto nella
              Comunità vengano mantenute;
              HANNO DECISO di concludere a tale scopo un protocollo che fissa gli adeguamenti da apportare a
              determinate disposizioni dell'accordo e hanno designato come plenipotenziari:
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA DI EGITTO,
              I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
              HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:
                          Articolo 1                                     indica contingenti tariffari avviene nei limiti di questi
                                                                         contingenti.
1.    Per i prodotti originari dell'Egitto e coperti dall'ac-
cordo, che figurano nell'allegato A del presente proto-                  Per i quantitativi importati al di fuori dei contingenti,
collo, i dazi applicabili all'importazione nella Comunità                la Comunità applica i dazi che risultano dall'accordo.
a norma dell'accordo vengono soppressi progressiva-
mente durante gli stessi periodi e agli stessi ritmi previsti
nell'atto di adesione di Spagna e Portogallo per i medesi-               4.     Ai fini della soppressione dei dazi doganali, dei
mi prodotti importati da questi paesi nella Comunità                     quantitativi di riferimento per taluni prodotti originari
nella sua composizione al 31 dicembre 1985. Questa                       dell'Egitto sono fissati nell'allegato A.
disposizione viene applicata secondo le modalità indica-
te qui di seguito nel presente articolo.                                 Se le importazioni di uno di questi prodotti superano
                                                                         il quantitativo di riferimento, la Comunità, tenendo
                                                                         conto di un bilancio annuo degli scambi che essa prov-
                                                                         vede a stilare, può assoggettare il prodotto in questione
Durante questa soppressione progressiva e ove i dazi                     a un contingente tariffario, ai sensi del paragrafo 3, per
applicati all'importazione nella Comunità nella sua                      un volume pari a questo quantitativo di riferimento.
composizione al 31 dicembre 1985 dei prodotti spagnoli
e portoghesi divergano per i due paesi, ai prodotti
originari dell'Egitto viene applicato il più elevato dei                 5.     Per i prodotti che figurano nell'allegato A e per i
due dazi.                                                                quali non sono fissati quantitativi di riferimento, la
                                                                         Comunità può fissare un quantitativo di riferimento ai
                                                                         sensi e alle condizioni del paragrafo 4 se, dopo aver
                                                                         esaminato il bilancio annuo degli scambi da essa stilato,
2.    Per i prodotti che figurano nell'allegato A e per i                essa constata che i quantitativi importati rischiano di
quali l'Egitto beneficia di dazi meno elevati della Spa-                 creare difficoltà sul mercato comunitario.
gna, del Portogallo o di questi due paesi, il disarmo
verrà avviato non appena i dazi applicati agli stessi
prodotti originari di Spagna e Portogallo raggiungeran-
                                                                                                    Articolo 2
no un livello inferiore a quello applicato ai prodotti
originari dell'Egitto.
                                                                         Per i prodotti originari dell'Egitto ed inclusi nell'allega-
                                                                         to B del presente protocollo, i dazi doganali applicati
                                                                         alle importazioni nella Comunità vengono soppressi
3.    La soppressione progressiva dei dazi applicati ai                  progressivamente a norma dell'articolo 1, paragrafi 1,
prodotti originari dell'Egitto per i quali detto allegato                3 e 5.
 ---pagebreak--- 21. 4. 87                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 104/3
Se uno dei prodotti dell'allegato B viene assoggettato           Il comitato viene presieduto a turno da un rappresentan-
a contingentamento, la Comunità applica la tariffa               te della Commissione delle Comunità europee e da un
doganale comune alle importazioni al di fuori di detti           rappresentante dell'Egitto.
contingenti.
                                                                 2.     Il consiglio di cooperazione determina quanto pri-
                                                                 ma la composizione e il funzionamento di questo comi-
                         Articolo 3                              tato, ai sensi dell'articolo 40, paragrafo 2 dell'accordo.
                                                                 Esso può decidere altresì sull'opportunità che il comita-
1.     Per la campagna 1990, nonché per ogni campagna            to gli presenti dei rapporti.
successiva, in base ai bilanci e alle analisi di cui al
seguente paragrafo 2 la Comunità decide, in funzione
degli elementi pertinenti in vista dell'obiettivo di mante-
nere le tradizionali correnti d'esportazione nell'ambito                                   Articolo 6
dell'ampliamento, se sia opportuno variare il prezzo di
entrata, di cui al regolamento (CEE) n. 1035/72 per le
                                                                 A decorrere dal 1995, la Comunità e l'Egitto esaminano
arance fresche della voce 08.02 della tariffa doganale
                                                                 i risultati della cooperazione tra le parti contraenti per
comune originarie dell'Egitto, entro i limiti di un quan-
                                                                 valutare la situazione e il futuro andamento delle loro
titativo pari a 7 000 t.
                                                                 relazioni, alla luce degli obiettivi fissati nell'accordo.
2.     Sin dal 1987 e al termine di ogni campagna, la
Comunità compie, in base al bilancio statistico, un'ana-
lisi della situazione delle esportazioni di arance origina-
rie dell'Egitto nella Comunità.                                                            Articolo 7
Per questo stesso prodotto, sin dal 1989 e ogni anno,            Il presente protocollo forma parte integrante dell'accor-
la Comunità procede altresì a un'analisi preventiva,             do di cooperazione tra la Comunità economica europea
assieme all'Egitto, delle produzioni e forniture.
                                                                 e la Repubblica araba di Egitto.
3.     L'eventuale variazione di cui al precedente para-
grafo 1 verte sugli importi da detrarre per i dazi delle
quotazioni rappresentative constatate nella Comunità
per il calcolo dei prezzi di entrata di questo prodotto,                                   Articolo 8
entro i limiti di cui all'articolo 152, paragrafo 2, lette-
 ra e) dell'atto di adesione di Spagna e Portogallo.              1.    Il presente protocollo è soggetto a ratifica, accetta-
                                                                 zione o approvazione secondo le procedure proprie
                                                                 delle parti contraenti le quali si notificano l'avvenuto
                          Articolo 4                             espletamento delle procedure necessarie a tale scopo.
 All'entrata in vigore del presente protocollo, verranno         2.     Il presente protocollo entra in vigore il primo
 abolite le restrizioni quantitative nonché le misure di         giorno del mese successivo a quello durante il quale le
 effetto equivalente nei confronti delle importazioni nella      notifiche sono state compiute.
 Comunità dei prodotti originari dell'Egitto di cui all'al-
 legato B dell'accordo.
                                                                                           Articolo 9
                          Articolo 5
 1.     Per migliorare il funzionamento dei meccanismi            Il presente protocollo è redatto in due esemplari nelle
 istituzionali dell'accordo, viene creato un comitato di          lingue araba, danese, francese, greca, inglese, italiana,
 cooperazione economica e commerciale. Questo comi-              olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascuno di
 tato ha il compito di agevolare:                                questi testi facente ugualmente fede.
 — i regolari scambi d'informazioni sui dati e sulle              In fede di che i plenipotenziari sottoscritti hanno appo-
      previsioni relative agli scambi commerciali e alla          sto le loro firme in calce al presente protocollo.
      produzione;
 — i regolari scambi d'informazione sulle possibilità di
      cooperazione nei settori coperti dall'accordo.              Fatto a Bruxelles, addì
                                          Per il Consiglio de   Comunità europee :
                                             Per la Repubblica araba di Egitto :
 ---pagebreak--- N. C 104/4                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            21. 4. 87
                                                ALLEGATO A
            Numero della
           tariffa doganale                               Designazione delle merci
                comune
                   03.03    Crostacei e molluschi, compresi i testacei (anche separati dal loro guscio o dalla
                            loro conchiglia), freschi (vivi o morti), refrigerati, congelati, secchi, salati o in
                            salamoia; crostacei non sgusciati, semplicemente cotti in acqua:
                            A. Crostacei :
                                ex IV. Gamberetti:
                                        — freschi o congelati
                   07.01    Ortaggi e piante mangerecce, freschi o refrigerati :
                                A. Patate:
                                    II. di primizia:
                                        ex a) dal 1° gennaio al 15 maggio:
                                                — dal 1° gennaio al 31 marzo f1)
                                F. Legumi da granella, sgranati o in baccello:
                                    II. Fagioli:
                                        ex a) dal 1° ottobre al 30 giugno:
                                                — dal 1° novembre al 30 aprile (2)
                            ex H. Cipolle, scalogni e agli:
                                    — Cipolle, dal 1° febbraio al 15 maggio (3)
                                    — Agli, dal 1° febbraio al 31 maggio (4)
                                M. Pomodori:
                                    ex 1. dal 1° novembre al 14 maggio:
                                           — dal 1° dicembre al 31 marzo
                            ex S. Peperoni :
                                    — dal 15 novembre al 30 aprile
                   07.04    Ortaggi e piante mangerecce, disseccati, disidratati o evaporati, anche tagliati
                            in pezzi o in fette oppure macinati o polverizzati, ma non altrimenti preparati :
                            A. Cipolle (5)
                            B. altri:
                                — Agli(6)
                   07.05    Legumi da granella, secchi, sgranati, anche decorticati o spezzati :
                            B. altri (non destinati alla semina)
                   08.01    Datteri, banane, ananassi, manghi, mangoste, avocadi, guaiave, noci di coco,
                            noci del Brasile, noci di acagiù (o di anacardio), freschi o secchi, in guscio o
                            senza guscio:
                            ex A. Datteri:
                                    — Datteri secchi
                                H. altri (manghi, mangoste e guaiave)
                   08.02    Agrumi, freschi o secchi:
                            ex A. Arance:
                                    — fresche (7)
                            ex B. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsuma (o sazuma);
                                    clementine, wilkings, e altri simili ibridi di agrumi:
                                    — freschi
                            ex C. Limoni:
                                    — freschi
                                D. Pompelmi
                            ex E. altri:
                                    — Lime
 ---pagebreak--- 21.4. 87                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 104/5
                N u m e r o della
               tariffa doganale                                     Designazione delle merci
                    comune
                        08.04          Uve, fresche o secche:
                                       A. fresche:
                                           I. da tavola:
                                               ex a) dal 1° novembre al 14 luglio:
                                                      — dal 1° febbraio al 30 giugno
                   ex 08.09            Altre frutta fresche:
                                      — Cocomeri, dal 1° aprile al 15 giugno
                        09.04          Pepe (del genere «Piper»); pimenti (del genere «Capsicum») e del genere
                                       « Pimenta »)
                        09.09          Semi d'anice, di badiana, di finocchio, di coriandolo, di cumino, di carvi e
                                       bacche di ginepro
                         12.03         Semi, spore e frutti da sementa:
                                       E. altri (a)
                   ex 12.08            Radici di cicoria, fresche o disseccate, anche tagliate, non torrefatte; carrube
                                       fresche o secche, anche frantumate o polverizzate; noccioli di frutti e prodotti
                                       vegetali impiegati principalmente nell'alimentazione umana, non nominati né
                                       compresi altrove:
                                       — escluse le radici di cicoria
         (a) Questa concessione riguarda unicamente i semi conformi alle direttive sulla commercializzazione dei semi
             e delle piante.
         (') Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 98 000 t.
         (2) Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 6 400 t.
         (3) Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 10 100 t.
         (4) Quantità di riferimento di 1 600 t.
         (5) Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 4 900 t.
         (6) Quantità di riferimento di 1 000 t.
         (7) Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 7 000 t.
 ---pagebreak--- N. C 104/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           21. 4. 87
                                                            ALLEGATOB
                  N u m e r o della
                 tariffa doganale                                       Designazione delle merci
                      comune
                          07.01          Ortaggi e piante mangerecce, freschi o refrigerati :
                                         ex K. Asparagi:
                                                 — dal 1° novembre all'ultimo giorno di febbraio
                                         ex L. Carciofi :
                                                 — dal 1° ottobre al 31 dicembre (')
                                             P. Cetrioli e cetriolini :
                                                 ex I.   Cetrioli:
                                                         — cetrioli piccoli (a) :
                                                            dal 1° gennaio all'ultimo giorno di febbraio (')
                                             T. altri:
                                                 ex I.   Zucchine:
                                                         — dal 1° dicembre al 15 marzo
                     ex 08.09            altre frutta fresche:
                                         — M eloni piccoli (b), dal 1° gennaio al 31 marzo (')
           (a) 1 «cetrioli piccoli» sono cetrioli di lunghezza non superiore a 15 cm.
           (b) I « meloni piccoli » sono meloni di peso uguale o inferiore a 600 g.
           (') Quantità di riferimento di 100 t.
 ---pagebreak--- 21. 4. 87                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 104/7
               Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa agli articoli 1 e 2 del protocollo
                                               (da allegare al protocollo)
          Le parti contraenti decidono che, qualora la data di entrata in vigore del protocollo non
          dovesse coincidere con l'inizio dell'anno civile, o eventualmente della campagna, i limiti
          quantitativi di cui agli articoli 1 e 2 del protocollo verrebbero applicati prò rata temporis.
          Le parti contraenti decidono inoltre che il computo dei quantitativi di prodotti originari
          dell'Egitto importati nella Comunità e per i quali il presente protocollo fissa limiti quantitativi
          inizierà il 1° gennaio di ogni anno, ad eccezione delle arance della sottovoce 08.02 ex A della
          tariffa doganale comune, per le quali la data di applicazione è il 1° luglio.
                 Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa alle patate di primizia della
                              sottovoce 07.01 A II ex a) della tariffa doganale comune
                                               (da allegare al protocollo)
          Onde evitare perturbazioni sul mercato comunitario, le parti contraenti decidono di riunirsi
          nell'ambito di un gruppo consultivo incaricato di esaminare la situazione dei mercati delle
          patate (situazione dei raccolti e degli approvvigionamenti). I membri del gruppo verranno
          designati dai governi dei principali paesi mediterranei esportatori e comunitari importatori.
          Il gruppo, presieduto dalla Commissione, dovrà riunirsi almeno tre volte l'anno, in particolare
          prima delle semine nei paesi esportatori e al momento delle forniture.
          Queste riunioni permetteranno ai principali paesi esportatori di patate di essere informati
          sui mercati destinatari nonché sui mercati concorrenziali, e si perfiggeranno di elaborare
          calendari indicativi intesi a evitare una concentrazione delle forniture in periodi sensibili per
          il mercato della Comunità.