CELEX: C1997/331/45
Language: it
Date: 1997-11-01 00:00:00
Title: Ricorso del signor Luc Verheyden contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 19 agosto 1997 (Causa T-240/97)

C 331 /22              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1 . 11 . 97
Motivi e principali argomenti                                         Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                      — annullare la decisione della convenuta :
Il ricorrente fa valere una violazione dell' art. 46 dello Sta­
tuto, che ha come fine di assicurare durante lo svolgi­
mento della carriera di un dipendente la maggiore conti­                   — 31 ottobre 1996, in quanto trattasi di una nota
nuità possibile. A suo parere la retribuzione del grado B 5                     redatta dal signor J.P. Contzen, direttore generale
quarto scatto è inferiore a quella del grado C 3 ottavo                         del Centro comune di ricerche di Ispra, e con la
scatto. Egli continuerà quindi ad essere retribuito come un                     quale, da un lato, viene negato al ricorrente il
                                                                                beneficio del ricorso al secondo scrutinatore con la
dipendente di grado C 3 ottavo scatto finché non sarà pro­
mosso al grado B 4 che non rappresenta alcuna continuità                        motivazione che la decisione 30 novembre 1995,
nell' evoluzione della sua retribuzione .                                       con la quale viene assegnata al ricorrente la
                                                                                somma di 90 000 BEF per danni morali derivanti
                                                                                dalla mancata o ritardata redazione del suo rap­
                                                                                porto informativo ha definitivamente chiuso il
Inoltre il ricorrente non fruisce di benefici pecuniari, come                   caso, e, dall'altro lato, viene respinta la domanda
i dipendenti che non si trovano all'ultimo scatto del loro                      di promozione al grado A 4 formulata dal ricor­
grado.                                                                          rente al punto 2 della sua domanda 28 agosto
                                                                                1996 ,
                                                                           — di rigetto implicito del reclamo del ricorrente, pre­
Al ricorrente, quando è entrato in servizio nel 1982 nel                        sentato il 20 gennaio 1997 e in pari data regi­
grado C 4, è stato concesso un abbuono di anzianità di                          strato, avverso il predetto rigetto;
scatto di 48 mesi ai sensi dell' art. 42 dello Statuto . Un
dipendente che è stato nominato contemporaneamente al
ricorrente con un abbuono di anzianità di 24 mesi il quale            — condannare la convenuta al pagamento di un inden­
è avanzato contemporaneamente ed è vincitore dello stesso                  nizzo per danni morali e materiali, valutati, senza
concorso, è stato, prima della sua nomina nel grado B, nel                 distinzione, in 1 000 000 BEF, con riserva di aumen­
grado C 3 scatto 7. Con la sua nomina al grado B gli è                     tare o ridurre il detto importo nel corso del procedi­
stato attribuito il grado C 3 scatto 8 . Nominati entrambi                 mento, e maggiorato degli interessi compensativi
nel grado B 5, questo funzionario ha avuto la stessa retri­                decorrenti dal 28 agosto 1996, data di presentazione
buzione del ricorrente mentre quest'ultimo ha una mag­                     della domanda da parte del ricorrente;
giore anzianità di 24 mesi .
                                                                      — condannare in ogni caso la convenuta a tutte le spese
                                                                           di causa .
Infine il ricorrente chiede il suo reinquadramento alla luce
della sentenza « Alexopoulou ».
                                                                      Motivi e principali argomenti
                                                                      In primo luogo, il ricorrente deduce la violazione dello
                                                                      Statuto, e, in particolare, degli artt. 9, n. 5, 26 e 43 , la
                                                                      violazione dei principi generali del diritto, quali, in parti­
                                                                      colare, del principio della parità di trattamento, di quello
Ricorso del signor Lue Verheyden contro la Commissione                che impone all' amministrazione un dovere di sollecitudine
   delle Comunità europee, presentato il 19 agosto 1997               e del principio secondo cui ogni decisione dell'amministra­
                                                                      zione deve essere fondata su una motivazione conforme
                       (Causa T-240/97)
                                                                      alla legge e pertinente. Secondo il ricorrente, l'APN si basa
                         ( 97/C 331/45 )                              a torto su un precedente indennizzo per mancata o ritar­
                                                                      data redazione di un rapporto informativo, per rifiutare al
                                                                      ricorrente il beneficio di un secondo scrutinio che ha ad
                                                                      oggetto il contenuto del detto rapporto, e che è stato
               (Lingua processuale: il francese)                      redatto dopo la decisione di indennizzo e che viola così le
                                                                      norme e i principi esposti nel presente motivo.
Il 19 agosto 1997, il signor Lue Verheyden, residente in              Con il secondo motivo, il ricorrente deduce la violazione
Angera (Italia ), con l'avv. Eric Boigelot, del foro di Bruxel­       degli artt. 25, secondo comma, 44 e 45 dello Statuto e dei
les, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio             principi generali del diritto quali quelli della parità di trat­
dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, ha pre­           tamento e del legittimo affidamento. Il ricorrente rimpro­
sentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­               vera alla convenuta di non essere stato promosso proprio
nità europee un ricorso contro la Commissione delle                   perché la Commissione ha violato le norme e i principi
Comunità europee .                                                    esposti nel presente motivo, mentre egli, con tutta evi­
 ---pagebreak--- 1 . 11 . 97             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 331 /23
denza, era promuovibile e ha così accusato, senza alcuna               per di più, che in presenza di un dubbio che sussiste a con­
giustificata ragione da parte dell'APN, un grave ritardo               clusione dell'inchiesta, la decisione adottata è sproporzio­
nello sviluppo della sua carriera.                                     nata rispetto al comportamento censurabile, tenuto conto,
                                                                       in particolare, delle circostanze attenuanti rilevate dall'au­
                                                                       torità con potere disciplinare .
Ricorso del signor Benedetto D'Agostino contro Parla­
         mento europeo, presentato il 22 agosto 1997
                                                                       Ricorso di Catherine Metdepenningen e altri contro
                         ( Causa T-242/97)                              la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                            97/C 331 /46 )
                                                                                                  26 agosto 1997
                                                                                                ( Causa T-243/97)
                                                                                                   ( 97/C 331/47)
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
Il 22 agosto 1997 il signor Benedetto D'Agostino, con gli
avv.ti Jean-Noël Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tor­
nei, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussem­             Il 26 agosto 1997 i signori Catherine Metdepenningen,
burgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Ces­                 Jerome Poussielgue e Jürgen Wettig, tutti residenti in Bru­
sange, ha presentato al Tribunale di primo grado delle                  xelles, con l'avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bruxelles, con
Comunità europee un ricorso contro il Parlamento euro­                  domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
peo .                                                                   Myson ARL, 30, rue de Cessange, hanno proposto dinanzi
                                                                        al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                        ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                        I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione 28 ottobre 1996 che retrocede il
      ricorrente dal grado C 1 , quarto scatto, al grado C 5 ,
      primo scatto;                                                     — annullare        le decisioni    della  Commissione     recanti
                                                                              rigetto delle domande dei tre ricorrenti di poter fruire
                                                                              di un' eventuale proroga del loro contratto di agente
                                                                              temporaneo fino a complessivi 5 anni ;
— condannare il convenuto alle spese .
                                                                        — dichiarare illegittima la decisione emanata dalla Com­
Motivi e principali argomenti                                                 missione il 13 novembre 1996, in quanto limita tutti i
                                                                              contratti di agenti temporanei di cui all' art. 2, lett. a ),
                                                                              del Regime applicabile agli altri Agenti ad una durata
Il ricorrente deduce, in primo luogo, che il convenuto ha                     determinata di 3 anni con possibilità di proroga per
violato l'art. 7, n. 1 , dell'allegato IX dello Statuto del per­              una durata massima di un anno;
 sonale, non osservando un ragionevole lasso di tempo tra i
vari atti del procedimento a suo carico, senza che potesse
essere fornita una qualsiasi giustificazione circa la durata            — condannare la convenuta a tutte le spese .
 del procedimento. Deduce inoltre la violazione dei diritti
 della difesa, in quanto la decisione impugnata è basata su
 documenti non comunicatigli .                                           Motivi e principali argomenti
 Il ricorrente sostiene altresì che la decisione considerata è           I motivi e i principali argomenti sono quelli dedotti nel­
 affetta da un errore manifesto di valutazione e da insuffi­             l' ambito della causa T-l 85/97, Godts contro Commis­
 ciente motivazione e che è stata adottata in violazione del             sione ( M.
 principio di proporzionalità. Sottolinea infatti che la san­
 zione impugnata è stata inflitta sulla base di semplici
 dichiarazioni non dimostrate e, in taluni casi, formalmente             (') GU C 252 del 16 . 8 . 1997, pag. 37.
 contestate dagli interessati e che le numerosi contraddi­
 zioni esistenti nell' insieme del fascicolo non consentono di
 accertare la realtà dei fatti ascrittigli . Ritiene pertanto, e