CELEX: 51987PC0135
Language: it
Date: 1987-04-28
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE UN SISTEMA COMUNITARIO DI SCAMBIO RAPIDO DI INFORMAZIONI NELL' EVENTUALITA DI LIVELLI DI RADIOATTIVITA ANORMALMENTE ELEVATI O DI INCIDENTI NUCLEARI

N . C 160/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     18.6.87
                                                                   II
                                                           (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio concernente un sistema comunitario di scambio rapido di
               informazioni nell'eventualità di livelli di radioattività anormalmente elevati o di incidenti
                                                                nucleari
                                                          COM(87) 135 def.
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 5 maggio 1987)
                                                            (87/C 160/07)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   considerando che l'articolo 13 della direttiva 80/836/
                                                                       EURATOM stabilisce che gli Stati membri trasmettono
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del-              periodicamente alla Commissione i risultati delle indagini
 l'energia atomica, in particolare l'articolo 31,                      sull'esposizione della popolazione e le valutazioni della
                                                                       dose genetica;
vista la proposta della Commissione, redatta previo pa-
rere tra gli esperti scientifici degli Stati membri,                   considerando che l'articolo 38 del trattato stabilisce che
                                                                       in caso di urgenza la Commissione adotta una direttiva
visto il parere del Parlamento europeo,                                con cui impone allo Stato membro in causa di adottare le
                                                                       misure necessarie per evitare un'infrazione alle norme
                                                                       fondamentali;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che l'articolo 2, lettera b) del trattato im-             considerando che in seguito al disastro verificatosi alla
pone alla Comunità di fissare norme di sicurezza uni-                  centrale nucleare di Cernobil nell'Unione Sovietica la
formi per la protezione sanitaria della popolazione e dei              Commissione è stata informata dagli Stati membri circa il
lavoratori;                                                            grado di radioattività misurato nell'ambiente;
considerando che il 2 febbraio 1959 il Consiglio ha adot-
                                                                       considerando che in seguito a tale disastro la Commis-
tato direttive (x) nelle quali sono fissate le norme fonda-
                                                                       sione ha emanato una raccomandazione 86/156/CEE (4)
mentali sulla protezione sanitaria della popolazione e dei
                                                                       e il Consiglio ha adottato i regolamenti (CEE) n.
lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni
                                                                       1388/86 (s) e n. 1707/86/CEE (6) in cui si stabiliscono
ionizzanti, modificate da ultimo dalla direttiva 80/836/
                                                                       soglie per la contaminazione radioattiva dei generi ali-
Euratom (2) e la direttiva 84/467/EURATOM (3);
                                                                       mentari;
considerando che l'articolo 45, paragrafo 5 della diret-
tiva 80/836/EURATOM stabilisce già che ogni incidente                  considerando che per adempiere tali obblighi la Commis-
 che dia luogo ad esposizione della popolazione deve es-               sione ha bisogno di ottenere rapidamente tutte le infor-
sere notificato con urgenza, qualora le circostanze lo ri-             mazioni necessarie secondo uno schema prestabilito per
chiedano, agli Stati membri limitrofi e alla Commissione;              il caso di un disastro nucleare o di un evento analogo;
considerando che gli articoli 35 et 36 del trattato già sta-
                                                                       considerando che alcuni, ma non tutti gli Stati membri
biliscono che gli Stati membri provvedono agli impianti
                                                                       hanno già concluso trattati bilaterali di coordinamento,
necessari per effettuare il controllo permanente del grado
                                                                       di informazione e di assistenza reciproca nell'eventualità
di radioattività dell'atmosfera, delle acque e del suolo e
                                                                       di disastri nucleari e considerando che tutti gli Stati
per trasmettere tali informazioni alla Commissione, onde
                                                                       membri hanno firmato a titolo provvisorio la conven-
tenerla al corrente del grado di radioattività cui la popo-
                                                                       zione sulla sollecita notifica di un incidente nucleare;
lazione è esposta;
(') GU n. 11 del 20. 2. 1959, pag. 221/59.                             (4) GU n. L 118 del 7. 5. 1986, pag. 28.
(*) GU n. L 246 del 17. 9. 1980,-pag. 1.                               O GU n. L 127 del 13. 5. 1986, pag. 1.
O GU n. L 265 del 5. 10. 1985, pag. 4.                                 (6) GU n. L 146 del 31. 5. 1986, pag. 88.
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considerando che tali accordi e convenzioni non garanti-                                         Articolo 2
scono senza eccezione che tutti gli Stati membri siano
prontamente informati nel caso di un disastro nucleare o               1.    Le informazioni da fornire in applicazione dell'arti-
di un altro evento analogo, oppure nei casi in cui ven-               colo 1, comma b), dovranno comprendere quanto segue:
gano riscontrati gradi abnormi di radioattività, significa-
tivi dal punto di vista della tutela della salute dell'am-
                                                                      a) la causa riscontrata o presunta e il prevedibile svi-
biente;
                                                                          luppo del disastro nucleare che ha dato luogo al-
                                                                          l'emissione di sostanze radioattive;
considerando che la rapida diffusione di tali informa-
zioni ricevute dalla Commissione e trasmesse a tutti gli
Stati membri costituirebbe un auspicabile e utile mezzo               b) le caratteristiche generali delle emissioni di sostanze
per garantire che i livelli di protezione della popolazione,              radioattive, compresi, nella misura in cui ciò è possi-
stabiliti nelle direttive adottate ai sensi del titolo secondo,           bile e opportuno, la natura, la probabile forma chi-
capo III del trattato, siano applicati in tutta la Comunità;              mica e fisica, la quantità, la composizione e il livello
                                                                          effettivo dell'emissione stessa;
considerando che la fissazione di un sistema comunitario
d'informazione rapida non pregiudicherebbe i diritti e gli
                                                                      e) informazioni sulle condizioni meteorologiche e idro-
obblighi che spettano agli Stati membri ai sensi dei trat-
                                                                          logiche attuali e previste, necessarie per prevedere la
tati e delle convenzioni bilaterali e multilaterali e nel
                                                                          dispersione delle sostanze radioattive emesse;
contempo agevolerebbe per uno Stato membro il com-
pito di informare tutti gli altri Stati membri;
                                                                      d) i risultati del controllo ambientale;
considerando che la Commissione riceve già, ai sensi de-
gli articoli 37 e 42 del trattato, informazioni sulle attività
e sugli impianti nucleari di tutti gli Stati membri e si              e) i risultati delle misurazioni effettuate sui generi ali-
sente perciò indotta a preparare i necessari dati di base                 mentari, sui mangimi e sull'acqua potabile;
da trasmettere nel caso di un disastro o di un altro
evento analogo;                                                       f) le misure protettive adottate o previste;
considerando che ai sensi dell'articolo 2, lettera h) del
trattato la Comunità è tenuta a stabilire con gli altri paesi         g) le misure adottate o previste per informare la popola-
e con le organizzazioni internazionali tutti i collegamenti               zione;
idonei a promuovere il progresso nell'utilizzazione paci-
fica dell'energia nucleare;
                                                                      h) il comportamento prevedibile per il tempo dell'emis-
                                                                          sione radioattiva.
considerando che a tale scopo la Commissione dovrebbe
partecipare agli sforzi volti a potenziare la cooperazione
nelle materie oggetto della presente decisione con tutti              2.     Tali informazioni dovranno essere integrate ad in-
gli Stati confinanti, ivi compresa la stipulazione di ac-             tervalli adeguati da ulteriori informazioni in proposito,
cordi di consultazione, nonché con tutte le organizza-                che comprendano notizie sull'andamento della situazione
zioni internazionali interessate;                                     di emergenza e sulla sua fine immediata o prevedibile.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                                      3.     Lo Stato membro dovrà continuare ad informare la
                                                                      Commissione ad intervalli adeguati circa il grado di
                           Articolo 1                                 radioattività come previsto al paragrafo 1, lettere d) ed
                                                                      e) per un periodo stabilito dalla Commissione stessa.
Ogni qualvolta uno Stato membro adotti o prenda in
considerazione la possibilità di adottare misure di emer-
genza per proteggere la popolazione in seguito alla regi-
strazione di un grado abnorme di radioattività nell'am-                                          Articolo 3
biente o ad un disastro o ad altro evento che riguardi un             Tutti gli Stati membri, non appena ricevute le informa-
impianto o un'attività di uno Stato membro o di persone               zioni di cui agli articoli 1 e 2, sono tenuti a:
o di enti giuridici ubicati sul suo territorio, in seguito al
quale vi sia il rischio o l'effettiva emissione di materiale
radioattivo, lo Stato membro in questione deve notificare             a) informare immediatamente la Commissione delle mi-
alla Commissione e agli Stati membri limitrofi                            sure prese e delle raccomandazioni emesse in seguito
                                                                          alla ricezione di tali informazioni;
a) immediatamente, il grado di radioattività riscontrato
    e/o il disastro o l'evento analogo, la sua natura, non-
    ché il momento e il luogo esatto in cui si è verificato,          b) informare la Commissione, con periodicità adeguata,
                                                                          dei gradi di radioattività misurati dai loro impianti di
b) non appena disponibile, l'informazione di cui all'arti-                controllo nei generi alimentari, nei mangimi, nell'ac-
    colo 2.                                                               qua potabile e nell'ambiente.
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                           Articolo 4                                membro che le notifica. In tal caso la Commissione in-
                                                                     formerà le autorità competenti degli altri Stati membri
1.    Non appena ricevute le informazioni di cui agli ar-            delle restrizioni cui sarà soggetta l'informazione.
ticoli 1, 2 e 3, la Commissione le comunicherà immedia-
tamente alle autorità competenti in tutti gli altri Stati                                       Articolo 6
membri. Analogamente la Commissione trasmetterà a
tutti gli Stati membri ogni informazione da essa ricevuta             1.     Gli Stati membri comunicheranno alla Commis-
su aumenti significativi del grado di radioattività o su di-         sione i provvedimenti volti a designare i criteri e i piani
sastri nucleari avvenuti in Stati limitrofi alla Comunità.           di azione relativi alle situazioni di emergenza di cui al-
                                                                     l'articolo 1.
2.    Le procedure particolareggiate per la trasmissione             2.      La Commissione emetterà adeguate raccomanda-
delle informazioni di cui agli articoli 1-4 dovranno essere          zioni ai fini dell'armonizzazione delle norme applicabili
approvate dalla Commissione delle autorità competenti                in tale settore negli Stati membri.
negli Stati membri e verificate a intervalli periodici.
                                                                                                Articolo 7
3.    Ciascuno Stato membro dovrà comunicare alla
Commissione il nominativo degli enti nazionali compe-                La Commissione valuterà tali informazioni ricevute ai
tenti e dei punti di contatto designati per l'invio o per la         sensi degli articoli 1, 2 e 3 e trasmetterà agli Stati mem-
ricezione delle informazioni di cui agli articoli 1-4. La            bri relazioni sui rischi radiologici incorsi. Senza pregiudi-
Commissione a sua volta comunicherà dette informazioni               zio per i poteri conferitile dal trattato Euratom, la Com-
e indicherà il proprio servizio designato alle autorità              missione potrà emettere una raccomandazione conte-
competenti degli altri Stati membri.                                 nente orientamenti su cui gli Stati membri dovranno ba-
                                                                     sarsi per intraprendere azioni adeguate.
4.    I punti di contatto e il servizio designato dalla
Commissione dovranno essere disponibili 24 ore su 24.                                           Articolo 8
La Commissione istituirà un servizio di emergenza a tale
                                                                     Gli Stati membri adotteranno le misure necessarie per far
scopo.
                                                                     sì che la presente decisione entri in vigore entro tre mesi
                                                                     dalla data di notifica.
                           Articolo 5
                                                                                                Articolo 9
Le informazioni di cui agli articoli 1, 2 e 3 potranno es-
sere usate senza restrizioni, fatto salvo il caso in cui esse        Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
siano state trasmesse in via confidenziale dallo Stato               sione.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al regime particolare d'importazione di
                                    granturco e di sorgo in Spagna per il periodo 1987-1990
                                                        COM(87) 244 def.
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 25 maggio 1987)
                                                          (87/C 160/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 gnata, per gli anni 1987-1990, ad aprire un contingente
                                                                      annuo d'importazione in Spagna di 2 milioni di t di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-           granturco e di 0,3 milioni di t di sorgo, detratti i quanti-
ropea, in particolare l'articolo 43,                                  tativi di alcuni prodotti di sostituzione dei cereali impor-
                                                                     tati in detto paese nello stesso anno, sia direttamente sia
vista la proposta della Commissione,                                  indirettamente; che i quantitativi di granturco e di sorgo
                                                                      importati devono essere utilizzati ©trasformati in Spa-
                                                                     gna;
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che, nel quadro dell'accordo fra la Comu-
nità economica europea e gli Stati Uniti d'America con-
cernente la conclusione dei negoziati ai sensi dell'articolo
XXIV punto 6 dell'accordo generale sulle tariffe doga-
nali e sul commercio (GATT), approvato con decisione
87/224/CEE del Consiglio ('), la Comunità si è impe-                 considerando che l'esecuzione del suddetto accordo può
                                                                     essere prevista sia nel quadro di un regime di riduzione
0) GU n. L 98 del 10. 4,1987, pag. 1.                                del prelievo sia mediante acquisto diretto sul mercato