CELEX: C2001/369/01
Language: it
Date: 2001-12-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 11 ottobre 2001 nelle cause riunite C-95/99-C-98/99 e 180/99 (domande di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundessozialgericht): Mervett Khalil (C-95/99), Issa Chaaban (C-96/99), Hassan Osseili (C-97/99) contro Bundesanstalt für Arbeit, e Mohamad Nasser (C-98/99) contro Landeshauptstadt Stuttgart e Meriem Addou (C-180/99) contro Land Nordrhein-Westfalen ("Previdenza sociale — Art. 51 del Trattato CEE (divenuto art. 51 del Trattato CE, divenuto a sua volta, in seguito a modifica, art. 42 CE) — Art. 2, n. 1, del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Apolidi — Profughi")

22.12.2001             IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 369/1
                                                                        I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                 SENTENZA DELLA CORTE                                        modificata e aggiornata dal regolamento (CEE) del Consiglio
                                                                             2 giugno 1983, n. 2001 (GU L 230, pag. 6), la Corte composta
                         11 ottobre 2001                                     dal sig. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, dal sig. P. Jann,
                                                                             dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, e dal sig. S. von Bahr,
                                                                             presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D. A. O. Edward,
nelle cause riunite C-95/99-C-98/99 e 180/99 (domande di                     A. La Pergola, J.-P. Puissochet, L. Sevón (relatore), M. Wathelet,
pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundessozialge-                         R. Schintgen e V. Skouris, giudici, avvocato generale:
richt): Mervett Khalil (C-95/99), Issa Chaaban (C-96/99),                    F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato l’11 ottobre
Hassan Osseili (C-97/99) contro Bundesanstalt für Arbeit,                    2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
e Mohamad Nasser (C-98/99) contro Landeshauptstadt
Stuttgart e Meriem Addou (C-180/99) contro Land Nord-
                       rhein-Westfalen (1)
                                                                             1)    L’esame della prima questione pregiudiziale non ha messo in
(«Previdenza sociale — Art. 51 del Trattato CEE (divenuto                          luce elementi tali da inficiare la validità del regolamento
art. 51 del Trattato CE, divenuto a sua volta, in seguito a                        (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo
modifica, art. 42 CE) — Art. 2, n. 1, del regolamento (CEE)                        all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
             n. 1408/71 — Apolidi — Profughi»)                                     subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si
                                                                                   spostano all’interno della Comunità, nella versione modificata e
                         (2001/C 369/01)                                           aggiornata dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno
                                                                                   1983, n. 2001, per il fatto che include nel suo ambito di
                                                                                   applicazione ratione personae gli apolidi e i profughi residenti
                  (Lingua processuale: il tedesco)                                 nel territorio di uno degli Stati membri nonché i loro familiari.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             2)    I lavoratori apolidi o profughi residenti nel territorio di uno
                                                                                   degli Stati membri, nonché i loro familiari, non possono fare
                                                                                   valere i diritti attribuiti dal regolamento n. 1408/71, nella
Nelle cause riunite C-95/99-C-98/99 e 180/99, aventi ad                            versione modificata e aggiornata dal regolamento n. 2001/83,
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla                        qualora si trovino in una situazione i cui elementi si collochino
Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234                    tutti all’interno di questo solo Stato membro.
CE), dal Bundessozialgericht (Germania), nelle cause dinanzi
ad esso pendenti tra Mervett Khalil (C-95/99), Issa Chaaban
(C-96/99), Hassan Osseili (C-97/99) e Bundesanstalt für Arbeit,
tra Mohamad Nasser (C-98/99) e Landeshauptstadt Stuttgart e
tra Meriem Addou (C-180/99) e Land Nordrhein-Westfalen,                      (1) GU C 160 del 5.6.1999; GU C 204 del 17.7.1999.
domande vertenti sulla validità e sull’interpretazione del regola-
mento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408/71,
relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari
che si spostano all’interno della Comunità, nella versione