CELEX: 31991D0388
Language: it
Date: 1991-07-25 00:00:00
Title: DECISIONE DEL CONSIGLIO del 25 luglio 1991 relativa a un programma di azioni per l' anno europeo della sicurezza, dell' igiene e della salute sul luogo di lavoro (1992) (91/388/CEE) #

Avis juridique important

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31991D0388

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 25 luglio 1991 relativa a un programma di azioni per l' anno europeo della sicurezza, dell' igiene e della salute sul luogo di lavoro (1992) (91/388/CEE)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 214 del 02/08/1991 pag. 0077 - 0080

DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 25 luglio 1991  relativa a un programma di azioni per l'anno europeo della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro (1992)  (91/388/CEE)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, segnatamente l'articolo 235,  vista la proposta della Commissione (1),  visto il parere del Parlamento europeo (2),  visto il parere del Comitato economico e sociale (3),  visto il parere del comitato consultivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro,  considerando che con la sua risoluzione, del 21 dicembre 1987, relativa alla sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro (4) il Consiglio ha proposto di organizzare nel 1992 un anno europeo della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo  di lavoro;  considerando che in detta risoluzione il Consiglio ha inoltre accolto favorevolmente la comunicazione della Commissione relativa al suo programma nel campo della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro (5);  considerando che l'anno 1992 coincide con il completamento di tale programma d'azione e che occorre farne un bilancio e dimostrarne la coerenza, nonché sottolineare l'importanza dell'impegno dei datori di lavoro e dei lavoratori a favore della  sicurezza, dell'igiene e della tutela della salute sul luogo di lavoro;  considerando che il Consiglio ha riconosciuto il ruolo preponderante spettante alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica per il successo delle misure previste nella comunicazione della Commissione sul suo programma relativo alla sicurezza,  all'igiene e alla salute sul luogo di lavoro;  considerando che è opportuno migliorare il livello di conoscenza del contenuto e delle implicazioni della legislazione in materia di sicurezza, igiene e salute sul luogo di lavoro tra i vari agenti economici, le organizzazioni di datori di lavoro e di  lavoratori e gli organismi di istruzione, formazione e informazione in materia di sicurezza e di salute negli Stati membri;  considerando che il Consiglio ha sottolineato come l'informazione, la sensibilizzazione e la formazione dei datori di lavoro e dei lavoratori svolgeranno un ruolo fondamentale nell'ambito delle misure previste nella comunicazione precitata;  considerando che l'anno europeo ha lo scopo di realizzare una serie di azioni destinate a promovuere e valorizzare l'importante complesso di misure comunitarie adottate nel settore della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro;  considerando che occorre prevedere che l'anno europeo inizia il 1o marzo 1992 e termina il 28 febbraio 1993;  considerando che un importo di 12 milioni di ecu è ritenuto necessario per l'attuazione della presente decisione;  considerando che spetta all'autorità di bilancio determinare gli stanziamenti disponibili per ogni esercizio, tenendo conto dei principi di buona gestione di cui all'articolo 2 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità  europee;  considerando che almeno il 50 % degli stanziamenti disponibili dovrà essere utilizzato per il cofinanziamento delle azioni di cui all'allegato, sezione II, punto B;  considerando che è opportuno concentrare le risorse disponibili su azioni conformi a tali criteri;  considerando che il trattato non prevede per l'adozione della presente decisione poteri diversi da quelli dell'articolo 235,  DECIDE:  Articolo 1  Dichiarazione di anno europeo - Durata  1. L'anno 1992 è dichiarato « Anno europeo della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro ».  2. L'anno europeo inizia il 1o marzo 1992 e termina il 28 febbraio 1993.  Articolo 2  Azioni coordinate  1. Nel corso dell'anno europeo la Comunità, gli Stati membri e le parti sociali intraprenderanno le azioni coordinate di cui all'allegato.  Queste azioni possono essere altresì organizzate da enti pubblici e privati.  2. I comitati nazionali di coordinamento, in composizione tripartita, opereranno di concerto con il comitato consultivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro.  Articolo 3  Finanziamento  1. L'importo ritenuto necessario dei mezzi finanziari comunitari per l'attuazione della presente decisione è di 12 milioni di ecu.  2. L'autorità di bilancio stabilisce gli stanziamenti disponibili per ogni esercizio tenendo presenti i principi di una sana gestione previsti all'articolo 2 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.  3. Almeno il 50 % degli stanziamenti disponibili dovrà essere utilizzato per il cofinanziamento delle azioni di cui all'allegato, sezione II, punto B.  Articolo 4  Modalità di organizzazione  1. Le richieste di finanziamento delle azioni di cui all'allegato, sezione II, punti A e B, sono presentate alla Commissione tramite gli Stati membri, ad eccezione dei casi delle azioni previste nell'allegato,  sezione II, punto A, proposte dalla Commissione.  2. I progetti selezionati sono dichiarati « Progetti comunitari - Anno europeo della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro (1992) ».  Articolo 5  Partecipazione degli Stati membri  1. Per l'applicazione della presente decisione ed in particolare per la selezione delle azioni di cui all'allegato, sezione II, punti A e B, la Commissione è assistita da un comitato direttivo di carattere  consultivo, composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro e presieduto dal rappresentante della Commissione.  2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto  eventualmente procedendo a votazione.  Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.  La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.  Articolo 6  Informazione del Parlamento europeo, del Consiglio, del Comitato economico e sociale e del comitato consultivo  La Commissione informa il Parlamento europeo, il Consiglio e il Comitato economico e sociale, nonché il comitato consultivo per  la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro, dell'avanzamento dei lavori e trasmette loro il bilancio e la valutazione delle azioni svolte nel corso dell'anno europeo. Fatto a Bruxelles, addì 25 luglio 1991. Per il Consiglio  Il Presidente  P. DANKERT   (1) GU n. C 293 del 23. 11. 1990, pag. 3. (2) GU n. C 158 del 17. 6. 1991. (3) GU n. C 60 dell'8. 3. 1991, pag. 25. (4) GU n. C 28 del 3. 2. 1988, pag. 1. (5) GU n. C 28 del 3. 2. 1988, pag. 3.    ALLEGATO  AZIONI DA REALIZZARE IN OCCASIONE DELL'ANNO EUROPEO  I. Disposizioni generali  1. Obiettivo e motivazione delle azioni  L'anno europeo ha lo scopo di realizzare una serie di azioni destinate a promuovere e valorizzare l'importante complesso di misure comunitarie adottate nel settore della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro.  L'articolo 118 A del trattato CEE:  - consente di intensificare e di ampliare le azioni a livello comunitario per quanto riguarda il miglioramento dell'ambiente di lavoro per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori;  - prevede in particolare un miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro, il quale costituisce un elemento essenziale della dimensione sociale del mercato interno.  In questo ambito occorre:  - evidenziare, nel contesto del mercato interno, l'interdipendenza degli aspetti sociali ed economici dei problemi che si pongono, in particolare per quanto concerne la sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro,  - sensibilizzare maggiormente i giovani che non hanno ancora iniziato la loro vita lavorativa, i lavoratori e i datori di lavoro ai rischi dell'attività professionale per la sicurezza, l'igiene e la salute, nonché ai mezzi per porvi rimedio.  Infatti, nonostante l'assenza di serie statistiche sufficientemente affidabili a livello europeo, dai dati disponibili a livello degli Stati membri si ricava l'elevato costo umano e sociale delle conseguenze degli infortuni sul lavoro e delle malattie  professionali.  Per il 1984 si è calcolato che le indennità versate a titolo di infortuni e malattie professionali ammontano, per la Comunità, a circa 16 miliardi di ecu, cioè al 7 % delle spese complessive in materia di assicurazione malattia.  Il comitato consultivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro ha fra l'altro raccomandato che l'anno europeo tenga particolarmente conto dei quattro temi in appresso:  - aria pulita sul luogo di lavoro,  - sicurezza sul luogo di lavoro,  - benessere sul luogo di lavoro,  - misure per combattere i rumori e le vibrazioni.  2. Criteri  In sede di selezione dei progetti relativi alle azioni di cui alla sezione II saranno favoriti:  a) i i progetti che comportano risultati utilizzabili sul piano pratico;  b) i progetti che comportano l'organizzazione di riunioni di lavoro con un numero limitato di persone che ne permetta la partecipazione individuale e attiva (laboratori);  c) i progetti a favore delle piccole e medie imprese;  d) i progetti a favore dei lavoratori esposti a rischi gravi;  e) i progetti che sviluppano gli scambi transnazionali;  f) i progetti che potrebbero essere prorogati oltre il 1992.  II. Contenuto delle azioni  A. Azioni totalmente finanziate dal bilancio comunitario  1. a) Organizzazione di un colloquio europeo per il lancio dell'anno europeo.  b) Organizzazione di un colloquio europeo per chiudere l'anno europeo.  c) Organizzazione di conferenze, colloqui e/o seminari in ciascuno degli Stati membri.  2. a) Organizzazione di un festival audiovisivo.  b) Promozione di trasmissioni televisive e di programmi su videocassetta, imperniati in particolare sui settori di attività più pericolosi.  3. a) Realizzazione di opuscoli e bozzetti sulla politica comunitaria della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro.  b) Realizzazione di un logo e di campagne d'informazione tramite affissione.  B. Azioni cofinanziate dal bilancio comunitario  Le azioni sottoelencate potranno essere finanziate dal bilancio comunitario, in maniera modulata; la quota del finanziamento non potrà tuttavia eccedere il 70 % del costo del progetto.  Azioni di organismi pubblici e/o privati volte:  1) a migliorare e a promuovere la diffusione di informazioni relative ai rischi professionali e alla loro prevenzione e, in particolare, all'influenza dell'organizzazione del lavoro sulla sicurezza, sull'igiene e sulla salute sul luogo di lavoro;  2) a conferire maggiore importanza alla formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro nel campo della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro;  3) a integrare la formazione alla sicurezza, all'igiene e alla protezione della salute sul luogo di lavoro nell'insegnamento e nella formazione impartita ai datori di lavori e ai lavoratori;  4) a migliorare la comprensione dei problemi di sicurezza, di igiene e di salute sul luogo di lavoro nelle piccole e medie imprese ed a promuovere soluzioni specifiche;  5) a migliorare lo scambio di informazioni su corrette prassi nazionali in materia di controllo dell'applicazione della legislazione comunitaria sulla sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro.  C. Azioni senza implicazioni finanziarie per il bilancio comunitario  Azioni che devono essere svolte dagli Stati membri o da organismi pubblici e/o privati nel settore della sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro:  1) promuovere la progettazione di sistemi di lavoro e di luoghi di lavoro che tengano conto delle esigenze di sicurezza e di salute;  2) promuovere l'utilizzo del logo comune e dello slogan dell'anno europeo nelle abituali campagne pubblicitarie;  3) favorire la diffusione tramite i mezzi di comunicazione di informazioni concernenti l'anno europeo;  4) altre azioni da stabilire.