CELEX: 51977PC0068
Language: it
Date: 1977-03-24
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL PROTOCOLLO NO 1 DEGLI ACCORDI DI COOPERAZIONE CONCLUSI CON L' ALGERIA, IL MAROCCO E LA TUNISIA

N. C 99/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  22. 4. 77
                                                             II
                                                    (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'applicazione delle disposizioni
               del protocollo n. 1 degli accordi di cooperazione conclusi con l'Algeria, il Marocco
                                                       e la Tunisia
                             (Presentata dalla Commissione     al Consiglio il 31 marzo 1977)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              approvazione degli aiuti e definire le modalità di con-
                                                                  trollo dell'utilizzazione di questi ultimi;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            considerando che è opportuno istituire un comitato
europea, in particolare l'articolo 209,                           dei rappresentanti degli Stati membri presso la Com-
                                                                  missione;
vista la proposta della Commissione,                              considerando che in merito ai progetti di decisioni di
                                                                  finanziamento formulati dalla Banca per operazioni
                                                                  non coperte dalle risorse proprie è opportuno richie-
visto il parere del Parlamento europeo,                           dere il parere di un comitato dei rappresentanti dei
                                                                  governi degli Stati membri;
considerando che gli accordi di cooperazione con                  considerando che giova garantire l'armonizzazione
l'Algeria, il Marocco e la Tunisia, in appresso deno-             dei lavori svolti dalla Commissione e dalla Banca ai
 minati «gli accordi», stabiliscono nel relativo proto-           fini dell'applicazione degli accordi, e che pertanto è
 collo n. 1 che l'importo globale degli aiuti della               auspicabile che i comitati operanti presso la Commis-
 Comunità a favore di questi paesi è rispettivamente              sione e presso la Banca abbiano, nella misura del pos-
di 114, 130 e 95 milioni di UC, di cui 116 milioni                sibile, la stessa composizione;
 costituiti da prestiti a condizioni speciali, 56 milioni
                                                                  considerando che il 16 luglio 1974 il Consiglio ha
 costituiti da aiuti non rimborsabili e 167 milioni sotto
                                                                  adottato una risoluzione sull'armonizzazione e sul
forma di prestiti concessi dalla BEI sulle risorse pro-
                                                                  coordinamento delle politiche di cooperazione degli
prie;
                                                                   Stati membri,
 considerando che l'unità di conto applicabile nel qua-
 dro degli accordi è stata definita in una dichiarazione          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 recepita nell'atto finale di detti accordi;
                                                                                          Articolo  1
 considerando che restano da precisare le modalità par-           In sede di esecuzione degli aiuti a favore dell'Algeria,
 ticolari di gestione degli aiuti non coperti dalle risorse       del Marocco e della Tunisia, la Commissione veglia
 proprie della Banca;                                              all'applicazione della politica di aiuto definita dal
                                                                  Consiglio, nonché all'applicazione degli orientamenti
                                                                  generali che, in materia di cooperazione tecnica e
 considerando che è opportuno stabilire le regole di              finanziaria, sono stabiliti dai consigli di cooperazione
 gestione della cooperazione tecnica e finanziaria, de-           in conformità dell'articolo 5 degli accordi e degli arti-
 terminare le procedure di orientamento, di esame e di             coli 9 e 16 del relativo protocollo n . l .
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                         Articolo 2                             La Commissione predispone tali informazioni in col-
                                                                laborazione con la Banca.
1.     I fondi stanziati per il finanziamento degli aiuti
                                                                A loro volta, gli Stati membri comunicano alla Com-
non coperti dalle risorse proprie della Banca sono ge-
                                                                missione gli aiuti bilaterali concessi o previsti.
stiti dalla Commissione conformemente alle disposi-
zioni del regolamento finanziario del 25 aprile 1973            Inoltre la Commissione trasmette al comitato di cui
applicabile al bilancio generale delle Comunità.                all'articolo 6 i dati disponibili sugli altri aiuti bilate-
                                                                rali e multilaterali concessi o previsti a favore dell'
2.    La Commissione provvede direttamente alla ge-              Algeria, del Marocco e della Tunisia.
stione dei prestiti speciali nei settori dello sviluppo         A tale fine, nonché ai fini dell'informazione degli
rurale e dell'infrastruttura sociale, nonché alla ge-           Stati membri, essa raccoglie tutte le indicazioni utili
stione degli aiuti non rimborsabili destinati a                  sugli aiuti che siano previsti o concessi a favore degli
programmi od azioni di assistenza tecnica in qualsiasi          Stati di cui trattasi dagli Stati membri, da istituzioni
settore.                                                        internazionali o da altre fonti.
La Commissione, a nome della Comunità, conferisce
alla Banca un mandato generale per la gestione degli                                     Articolo S
abbuoni d'interesse dei mutui sulle sue risorse pro-
prie nonché per quella dei mutui speciali e delle ope-
                                                                La posizione che la Comunità deve assumere per de-
razioni di capitale a rischio nei settori industriali,
                                                                 finire gli orientamenti degli aiuti in seno ai consigli di
energetico, minerario, turistico e delle infrastrutture
                                                                cooperazione, è adottata dal Consiglio su proposta
economiche.
                                                                della Commissione formulata in stretta collabora-
                                                                 zione con la Banca. In caso di disaccordo, quest'
3.     Le operazioni che rientrano nel mandato stabi-            ultima rende nota la propria posizione in seno al
lito conformenente al paragrafo 2 sono effettuate                Consiglio.
dalla Banca per conto e a rischio della Comunità. La
Banca agisce secondo le procedure previste dal suo
statuto, fatto salvo il disposto degli articoli 9 e 10 del                                Articolo 6
presente regolamento.
                                                                 1.     È istituito presso la Commissione un comitato
Le condizioni particolari del mandato — in partico-
                                                                composto di rappresentanti degli Stati membri, in
lare le disposizioni relative ai movimenti di fondi e
                                                                 appresso denominato «comitato dell'articolo 6».
alla remunerazione del mandatario — costituiscono
oggetto di una convenzione tra la Commissione e la               Il comitato dell'articolo 6 è presieduto da un rappre-
Banca.                                                           sentante della Commissione, la quale provvede alle
                                                                 funzioni di segreteria.
4.     Il massimale delle somme che, in esecuzione del           Un rappresentante della Banca partecipa ai lavori del
mandato, la Banca potrà impegnare nel corso dell'                comitato.
esercizio considerato è fissato annualmente. Esso può
essere riveduto nel corso dell'esercizio.
                                                                 2.     Il Consiglio, deliberando all'unanimità, adotta il
                                                                 regolamento interno del comitato dell'articolo 6 (i).
                         Articolo 3
                                                                 3.     Ai voti degli Stati membri, nell'ambito del comi-
                                                                 tato dell'articolo 6, è attribuita la ponderazione di cui
L'unità di conto utilizzata ai fini dell'applicazione del
                                                                 all'articolo 148, paragrafo 2, del trattato.
presente regolamento è quella risultante dalla dichia-
razione della Comunità economica europea relativa                Il comitato dell'articolo 6 delibera a maggioranza di
all'articolo 2 del protocollo n. 1, recepita nell'atto           41 voti.
finale firmato contemporaneamente ai singoli accordi.
                                                                                          Articolo 7
                         Articolo 4
                                                                 1.     Il comitato dell'articolo 6 esprime il proprio
La Commissione comunica agli Stati membri le in-                 parere sui progetti di decisioni di finanziamento e di
 formazioni ricevute dall'Algeria, dal Marocco e dalla
Tunisia sul contenuto e sulle prospettive del loro
piano di sviluppo, sugli obiettivi che tali paesi si sono
fissati, nonché sui progetti, già noti, per il consegui-         (!) Il regolamento interno dovrebbe prevedere la facoltà
 mento di tali obiettivi.                                            di consultare il comitato con procedura scritta.
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programmi d'azione che gli sono presentate dalla                 obiettivi della cooperazione finanziaria e tecnica defi-
Commissione.                                                     niti dagli accordi ed agli orientamenti generali stabi-
                                                                 liti dai consigli di cooperazione.
2.    I progetti di decisioni di finanziamento preci-             Inoltre il comitato è informato dalla Banca in merito
sano in particolare la collocazione dei singoli progetti          ai prestiti non bonificati che essa prevede di accor-
nel quadro delle prospettive di sviluppo del paese o              dare.
dei paesi interessati. Eventualmente esse indicano
l'impiego che in questi paesi è stato riservato a prece-          2.     Il Consiglio, deliberando all'unanimità, adotta il
denti aiuti della Comunità.                                       regolamento interno del comitato dell'articolo 9 (x).
Esse comprendono in particolare le misure intese a
favorire, conformemente all'articolo 12 del protocollo            3.     Ai voti degli Stati membri nel comitato dell'arti-
n. 1 degli accordi, la partecipazione delle imprese               colo 9 è attribuita la ponderazione di cui all'articolo
dell'Algeria, del Marocco e della Tunisia all'esecu-              148, paragrafo 2, del trattato.
zione dei progetti.
                                                                  4.     Il comitato dell'articolo 9 delibera a maggio-
La valutazione del comitato verte sulla conformità                ranza di 41 voti.
dei progetti alla politica di aiuto allo sviluppo della
Comunità, agli obiettivi della cooperazione finanzia-
ria e tecnica definiti dagli accordi ed agli orientamenti                                  Articolo 10
 generali stabiliti dai consigli di cooperazione.
                                                                  1.     Il documento col quale la Banca presenta al
                                                                  comitato dell'articolo 9 determinati progetti di deci-
                         Articolo 8                               sioni di finanziamento, espone in particolare la collo-
                                                                  cazione del progetto nel quadro delle prospettive di
                                                                  sviluppo del paese o dei paesi interessati e indica
I progetti di decisioni di finanziamento di cui all'arti-
                                                                  eventualmente la situazione degli aiuti rimborsabili
 colo 7, corredate del parere del comitato dell'articolo
                                                                  accordati dalla Comunità.
 6, sono sottoposte alla decisione della Commissione.
 Qualora la Commissione decida di scostarsi dal                   2.      Quando il comitato dell'articolo 9 e la Commis-
parere del comitato ovvero manchi un parere favore-               sione esprimono parere favorevole su una richiesta di
 vole di quest'ultimo, la Commissione deve ritirare la            prestito bonificato, quest'ultima viene sottoposta allaf
 proposta di finanziamento ovvero sottoporla, nel più             decisione del consiglio d'amministrazione della
 breve termine, all'esame del Consiglio, che decide a             Banca, il quale delibera conformemente alle disposi-
 maggioranza qualificata.                                         zioni dello statuto della Banca.
                                                                  In caso di parere sfavorevole del comitato dell'articolo
                                                                  9 o in caso di parere negativo della Commissione, la
                         Articolo 9                               Banca ritira la richiesta o chiede allo Stato membro
                                                                  che detiene la presidenza del comitato dell'articolo 9
                                                                   di adire il Consiglio nel più breve termine (2).
 1.    I progetti di decisioni di finanziamento predi-
 sposte dalla Banca in esecuzione del mandato generale
                                                                  3.      Ove il comitato dell'articolo 9 e la Commissione
 di cui all'articolo 2, paragrafo 2, sono sottoposte al
                                                                  esprimano parere favorevole su progetti di decisioni
 parere di un comitato composto di rappresentanti
                                                                  di finanziamento attraverso prestiti speciali o capitali
 degli Stati membri, in appresso denominato «comi-
                                                                   di rischio, questa proposta è sottoposta alla decisione
 tato dell'articolo 9».
 Il comitato dell'articolo 9 è presieduto dal rappresen-
 tante dello Stato membro che detiene la presidenza
 del consiglio dei governatori della Banca; la Banca               (1) Il regolamento interno dovrebbe prevedere la facoltà
                                                                       di consultare il comitato mediante procedura scritta.
 provvede alle funzioni di segreteria.
                                                                   (2) La BEI desidera che questo capoverso sia sostituito dal
                                                                       seguente:
 Ai lavori del comitato partecipa un rappresentante
 della Commissione, il quale espone il parere della                    «In caso di parere sfavorevole del comitato dell'arti-
                                                                       colo 9 o in caso di parere negativo della Commissione,
 propria istituzione in merito alle proposte di finanzia-              la Banca può decidere di ritirare la richiesta o di
 mento presentate dalla Banca.                                         mantenerla. In quest'ultimo caso, la richiesta, corredata
                                                                       del parere motivato del comitato e del parere della
 La valutazione del comitato e della Commissione                       Commissione, viene sottoposta alla decisione del con-
                                                                       siglio d'amministrazione della Banca, il quale delibera
 verte sulla conformità dei progetti con riguardo alla                 conformemente alle disposizioni dello statuto della
 politica di aiuto allo sviluppo della Comunità, agli                  Banca».
 ---pagebreak---   22. 4. 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 99/5
 del consiglio d'amministrazione della Banca, il quale                                       Articolo 11
  delibera conformemente alle disposizioni dello sta-
  tuto della Banca.                                                  1.    La Commissione verifica le condizioni in cui gli
                                                                     aiuti della Comunità, alla cui gestione essa provvede,
 In caso di parere sfavorevole del comitato dell'arti-              sono   utilizzati dall'Algeria, dal Marocco e dalla Tuni-
 colo 9 o in caso di parere negativo della Commis-
                                                                    sia o  dagli altri eventuali beneficiari.
  sione, la Banca ritira la proposta o chiede allo Stato
  membro che detiene la presidenza del comitato dell'
  articolo 9 di adire il Consiglio nel più breve termine.           2.     Essa verifica inoltre, in stretta collaborazione
                                                                    con le autorità responsabili del paese o dei paesi in-
                                                                    teressati, le condizioni in cui le realizzazioni finan-
 4.     Quando, in mancanza di parere favorevole del
                                                                    ziate con aiuti comunitari sono utilizzate dai benefi-
 comitato dell'articolo 9 o in caso di parere negativo              ciari.
 della Commissione, la questione è sottoposta al
  Consiglio in conformità dei paragrafi 2 e 3, la richie-
 sta o la proposta della Banca è presentata al Consi-               3.     In occasione delle verifiche previste dai para-
 glio corredata dei pareri motivati del comitato dell'              grafi 1 e 2, la Commissione esamina, unitamente alla
  articolo 9 e della Commissione (*).                               Banca, in quale misura sono stati raggiunti gli obiet-
                                                                    tivi definiti in conformità dell'articolo 5 degli accordi
 Il Consiglio si pronuncia a maggioranza qualificata.               e degli articoli 9 e 16 del protocollo n. 1.
 Se il Consiglio decide di confermare la posizione                  4.     La Commissione informa il Consiglio, almeno
 adottata dal comitato dell'articolo 9 o dalla Commis-              una volta all'anno, in merito all'osservanza delle con-
 sione, la Banca ritira la sua proposta.                            dizioni di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3.
 Se invece il Consiglio si pronuncia a favore della pro-
 posta della Banca, quest'ultima mette in atto le proce-
dure previste dal suo statuto.                                                               Articolo 12
                                                                    Il presente regolamento è applicabile durante lo
  1                                                                 stesso periodo di applicazione del protocollo n. 1 de-
 i ) Formulazione richiesta dalla BEI affinché si tenga conto
     della posizione da essa assunta in merito al para-            gli accordi.
     grafo 2:
                                                                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
     «In quest'ultimo caso, la proposta della Banca è pre-
     sentata al Consiglio, corredata dei pareri motivati del       elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
     comitato dell'articolo 9 e della Commissione».                 Stati membri.
                Proposta di regolamento (CEE, CECA, Euratom) del Consiglio che introduce l'uso
                dell'unità di conto europea (UCE) nello statuto dei funzionari delle Comunità europee
                e nel regime applicabile agli altri agenti delle Comunità, nonché in altri regolamenti del
                      Consiglio applicabili ai funzionari, ex funzionari ed altri agenti delle Comunità
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 1° aprile 1977)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                   visto il parere della Corte di giustizia,
visto il trattato che istituisce un Consiglio unico ed
una Commissione unica delle Comunità europee, ed                   considerando che il regolamento (CEE, Euratom,
in particolare l'articolo 24,                                      CECA) n. 259/68 del Consiglio, del 29 febbraio 1968
                                                                   (*), modificato da ultimo con regolamento (Euratom,
vista la proposta della Commissione, avanzata previo
parere del comitato dello statuto,                                 (J) GU n. L 56 del 4. 3. 1968, pag. 1.