CELEX: 62020CA0490
Language: it
Date: 2021-12-14 00:00:00
Title: Causa C-490/20: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 14 dicembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Sofia-grad — Bulgaria) — V.М.А. / Stolichna obshtina, rayon «Pancharevo» (Rinvio pregiudiziale – Cittadinanza dell’Unione – Articoli 20 e 21 TFUE – Diritto di libera circolazione e di libero soggiorno nel territorio degli Stati membri – Minore nato nello Stato ospitante dei suoi genitori – Atto di nascita rilasciato da tale Stato membro che designa due madri per detto minore – Rifiuto, da parte dello Stato membro d’origine di una di tali due madri, di rilasciare un atto di nascita di detto minore in assenza di informazioni sull’identità della madre biologica del medesimo – Possesso di siffatto atto quale presupposto per il rilascio di una carta d’identità o di un passaporto – Normativa nazionale di tale Stato membro d’origine che non ammette la genitorialità di persone dello stesso sesso)

21.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 84/17
            
         
      Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 14 dicembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Sofia-grad — Bulgaria) — V.М.А. / Stolichna obshtina, rayon «Pancharevo»
      (Causa C-490/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Cittadinanza dell’Unione - Articoli 20 e 21 TFUE - Diritto di libera circolazione e di libero soggiorno nel territorio degli Stati membri - Minore nato nello Stato ospitante dei suoi genitori - Atto di nascita rilasciato da tale Stato membro che designa due madri per detto minore - Rifiuto, da parte dello Stato membro d’origine di una di tali due madri, di rilasciare un atto di nascita di detto minore in assenza di informazioni sull’identità della madre biologica del medesimo - Possesso di siffatto atto quale presupposto per il rilascio di una carta d’identità o di un passaporto - Normativa nazionale di tale Stato membro d’origine che non ammette la genitorialità di persone dello stesso sesso)
      (2022/C 84/20)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Administrativen sad Sofia-grad
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: V.М.А.
      
         Resistente: Stolichna obshtina, rayon «Pancharevo»
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 4, paragrafo 2, TUE, gli articoli 20 e 21 TFUE nonché gli articoli 7, 24 e 45 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in combinato disposto con l’articolo 4, paragrafo 3, della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE, devono essere interpretati nel senso che, nel caso di un minore, cittadino dell’Unione il cui atto di nascita rilasciato dalle autorità competenti dello Stato membro ospitante designi come suoi genitori due persone dello stesso sesso, lo Stato membro di cui tale minore è cittadino è tenuto, da un lato, a rilasciargli una carta d’identità o un passaporto, senza esigere la previa emissione di un atto di nascita da parte delle sue autorità nazionali e, dall’altro, a riconoscere, come ogni altro Stato membro, il documento promanante dallo Stato membro ospitante che consente a detto minore di esercitare, con ciascuna di tali due persone, il proprio diritto di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.
      
         (1)  GU C 433 del 14.12.2020.