CELEX: C2001/317/51
Language: it
Date: 2001-11-10 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado 6 luglio 2001 nella causa T-375/00, Danielle Dubigh e Tamara Zaur-Gora contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti — Interinali — Agenti ausiliari — Rivendicazione della qualità di agente temporaneo delle Comunità europee — Ricorso in parte infondato in diritto e in parte irricevibile)

C 317/26                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         10.11.2001
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                      La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                              6 luglio 2001                                    —     annullare l’atto impugnato;
nella causa T-375/00, Danielle Dubigh e Tamara Zaur-                           —     riconoscere il suo diritto a ottenere una pensione di
   Gora contro Commissione delle Comunità europee (1)                                reversibilità;
(Dipendenti — Interinali — Agenti ausiliari — Rivendica-                       —     fissare l’importo di detta pensione a 200 000 BEF mensili;
zione della qualità di agente temporaneo delle Comunità
europee — Ricorso in parte infondato in diritto e in parte                     —     condannare la convenuta alle spese.
                               irricevibile)
                            (2001/C 317/51)
                                                                               Motivi e principali argomenti
                     (Lingua processuale: il francese)
Nella causa T-375/00 Danielle Dubigh, agente ausiliaria della                  La ricorrente, divorziata da un ex membro della Corte di
Commissione delle Comunità europee, residente in Bruxelles,                    Giustizia, già deceduto, si oppone al diniego della convenuta
Tamara Zaur-Gora, agente ausiliaria della Commissione delle                    di accordarle una pensione di reversibilità. Tale decisione si
Comunità europee, residente in Lodelinsart (Belgio), rappresen-                basa sull’asserita inesistenza di una convenzione alimentare
tate dagli avv.ti J.-N. Louis e V. Peere, avocats, con domicilio               stipulata successivamente alla pronuncia del divorzio e sull’in-
eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità                       terdipendenza fra pensione di reversibilità e diritto agli ali-
europee (agenti: sig. J. Curral e sig.ra C. Berardis-Kayser), avente           menti.
ad oggetto un ricorso diretto all’annullamento delle decisioni
della Commissione 12 gennaio 2000 recanti rigetto delle
domande presentate dalle ricorrenti il 24 settembre 1999
dirette alla regolarizzazione della loro situazione amministrati-              A sostegno delle sue argomentazioni, la ricorrente fa valere
va mediante il riconoscimento della qualità di agenti tempora-                 che la convenuta, tenuto conto delle circostanze del caso di
nei delle Comunità europee, il Tribunale (Quarta Sezione),                     specie, non aveva il diritto di considerare insufficienti le due
composto dal sig. P. Mengozzi, presidente, e dalla sig.ra V. Tiili             dichiarazioni da essa prestate sotto giuramento al fine di
e dal sig. R.M. Moura Ramos, giudici; cancelliere: H. Jung, ha                 provare la veridicità della sua convenzione alimentare col suo
emesso il 6 luglio 2001 un’ordinanza il cui dispositivo è del                  ex coniuge, nonché l’ammontare della stessa.
seguente tenore:
1)    Il ricorso è respinto.
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
(1) GU C 45 del 10.2.01.
                                                                               Ricorso della sig.ra Jean M. Goulbourn contro l’Ufficio
                                                                               per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
                                                                                           e modelli), presentato il 30 luglio 2001
                                                                                                       (Causa T-174/01)
Ricorso presentato il 26 luglio 2001 da «M» contro Corte
               di Giustizia delle Comunità europee                                                      (2001/C 317/53)
                           (Causa T-172/01)
                                                                               (Lingua processuale: da stabilirsi ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
                                                                                  regolamento di procedura — Ricorso redatto in lingua tedesca)
                            (2001/C 317/52)
                                                                               Il 30 luglio 2001, la sig.ra Jean M. Goulbourn, Makati,
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Metro Manila (Filippine), rappresentata dall’avv. dr. Siegfried
                                                                               Jackermeier, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
Il 26 luglio 2001 «M», rappresentata dagli avv.ti Georges                      dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Vandersanden e Harisios Tagaras, avocats, ha presentato al                     un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                     interno (marchi, disegni e modelli). Parte ulteriore dinanzi alla
contro la Corte di Giustizia delle Comunità europee.                           commissione di ricorso: Redcats S.A., Roubaix (Francia).