CELEX: 31966D0123
Language: it
Date: 1966-01-24 00:00:00
Title: 66/123/CEE: Decisione della Commissione, del 24 gennaio 1966, relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica italiana per i tonni freschi, refrigerati o congelati, destinati all'industria conserviera

19 . 2 . 66                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                449/ 66
                            COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                                    INFORMAZIONI
                                               LA COMMISSIONE
                                                 DIRETTIVE E DECISIONI
                                          DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                       del 24 gennaio 1966
                      relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica
                      italiana per i tonni freschi, refrigerati o congelati, destinati all'industria
                                                             conserviera
                                        (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                           (66/123/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                         doganale comune, compresa ne'li1 allegato II del
ECONOMICA EUROPEA,                                                    Trattato che istituisce la Comunità Economica Eu­
                                                                      ropea ,
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­
nomica Europea, e in particolare gli articoli 25, para­                    Considerando che, anteriormente al 1° gennaio
grafo 3, e 29,                                                        1962, data del primo ravvicinamento dei dazi delle
                                                                      tariffe nazionali a quelli della tariffa doganale co­
     Vista la lettera del 13 maggio 1965, con la quale                mune, detti pesci venivano importati dalla Repub­
la Repubblica italiana ha chiesto, per l'anno 1966,                   blica italiana in esenzione da dazio, mentre il dazio
la concessione di un contingente tariffario di 45.000                 della tariffa doganale comune è del 25 °/o ;
tonnellate, in esenzione da dazio, per i tonni freschi,
refrigerati o congelati, destinati all'industria conser­                   Considerando che le cifre delle statìstiche nazio­
viera, di cui alla voce ex 03.01 B I b della tariffa                  nali italiane relative a tali pesci sono le seguenti :
                                                                                                       (in tonnellate )
                                                               1962            1963           1964          1965
                                                                                                          (8 mesi)
               Importazioni totali di cui :              :
                                                              34.490          41.550         29.576        19.825
               — dalla C.E.E.
                                                                                                          (6 mesi)
               — dagli Stati africani associati                     7            167            480         1.213
               — dai paesi terzi                                  94           1.155          1.153           310
                                                              34.389          40.228         27.943         6.515
               Produzione (destinata in parti­
               colare al consumo diretto)
                                                               1.576           1.814          1.867
               Esportazioni                                                           nulle
 ---pagebreak--- 450/66                        GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  19 . 2 . 66
    Considerando che la concessione di contingenti        e del dazio del contingente ; che in particolare
tariffari ad un solo Stato membro in virtù dell' arti­    occorre esaminare l' argomento recentemente avan­
colo 25 costituisce una deroga al ritmo normale della     zato dallo Stato membro richiedente secondo cui
progressiva instaurazione della tariffa doganale co­      anche un dazio contingentario moderato farebbe pe­
mune per ovviare agli inconvenienti che possono           sare delle minacce su numerose piccole industrie
risultare, nell'approvvigionamento di uno Stato mem­      conserviere italiane ; che a tal fine si deve dare
bro, per effetto del passaggio progressivo al regime      immediatamente inizio a una nuova procedura di
comunitario dal regime tariffario nazionale praticato     consultazione e che sembra quindi prudente atten­
anteriormente al primo ravvicinamento dei dazi            derne i risultati ; che in queste condizioni e senza
nazionali a quelli della tariffa doganale comune ;        pregiudizio della soluzione globale che sarà adottata,
                                                          è opportuno limitarsi per il momento ali contingente
                                                          tariffario di 14.000 tonnellate consolidato nell' ambito
                                                          del G.A.T.T. in esenzione da dazio, che in ogni modo
    Considerando che, nell'esercizio del suo potere       deve essere concesso ;
di valutazione in materia di contingenti tariffari , la
Commissione deve applicare l'articolo 25 del Trat­
tato tenendo conto delle disposizioni degli articoli 2,        Considerando che non si sono potute desumere
3 e 9 ed ispirandosi agli orientamenti dell'artìcolo 29 ; indicazioni tali da far ritenere che la concessione
                                                          di detto contingente tariffario nei limiti di cui sopra
                                                          possa dar luogo a serie perturbaziioni sul mercato
    Considerando che lo Stato membro richiedente          dei prodotti di cui trattasi ;
ha in particolare l'intenzione di assicurare, a prezzi
per quanto possibile bassi e stabili, l'approvvigio­           Considerando che la progressiva attuazione del
namento delle sue industrie conserviere del tonno,        mercato comune implica che ciascuno Stato membro
per assicurare cosi il mantenimento, anzi, l'incre­       applichi all'importazione dagli altri Stati membri e
mento del consumo di tonno — consumo che riveste
                                                          dagli Stati africani e malgascio associati un regime
notevole importanza sociale — e che pertanto desi­        doganale che offra almeno gli stessi vantaggi di
dera evitare un aumento dei dazi applicabili secondo      quello applicato faille importazioni dai paesi terzi ;
la sua tariffa doganale nazionale ;
                                                               Considerando che la funzione dei contingenti
                                                          tariffari sopra descritta implica che questi possano
    Considerando d'altra parte che l'approvvigiona­
mento di tonno delle       industrie conserviere    dello
                                                          essere concessi, ai sensi dell'articolo 25, paragrafo 3 ,
                                                          solo per la copertura del fabbisogno proprio dell'in­
Stato membro richiedente non sembra possa attual­         dustria utilizzatrice o dei consumatori dello Stato
mente falsare le condizioni di concorrenza fra gli
                                                          membro interessato, rimanendo esclusa qualsiasi
Stati membri per ii prodotti finiti, dato che gli altri
                                                          riesportazione dei prodotti nello Stato in cui risul­
Stati membri produttori dispongono di approvvigio­
                                                          tano importati,
namenti propri della materia prima e che tali con­
serve sono consumate soprattutto all'interno di cia­
scuno Stato membro ; che, per quanto riguarda lo
sviluppo razionale della produzione comunitaria, bi­
                                                          HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
sogna notare che la pesca nella Comunità e negli
Stati africani e malgascio associati, per i tonni, è
attualmente insufficiente a coprire l'intero fabbi­                              Articolo 1
sogno italiano e che resterà tale almeno per il pros­
simo 'avvenire, anche se quest'anno essa subisce un
sensibile aumento :
                                                               Un contingente tariffario in esenzione da dazio è
                                                          concesso alla Repubblica italiana per le sue impor­
                                                          tazioni dai paesi terzi e per l'utilizzazione nel suo
    Considerando che dalla situazione sopra descritta     territorio di tonni freschi, refrigerati o congelati, di
risulta che lo Stato membro richiedente incontra          cui alla voce ex 03.01 B I b della tariffa doganale
difficoltà tali da giustificare una deroga agli impe­     comune, destinati all'industria conserviera, nei limiti
rativi di una rapida attuazione della tariffa doga­       di un quantitativo di 14.000 tonnellate.
nale comune ; che, d'altra parte, tale deroga influisce
favorevolmente sugli scambi commerciali tra gli               In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile ai
Stati membri e i paesi terzi ;                            prodotti importati nei limiti dii tale contingente ta­
                                                          riffario può essere inferiore a quello applicato agli
                                                          stessi prodotti importati dagli altri Stati membri e
    Considerando che non si hanno ancora tutti gli        dagli Stati africani e malgascio associati, se sono
elementi necessari per la determinazione del volume       soddisfatte le condizioni richieste per la concessione
 ---pagebreak--- ] 9 . 2 . 66                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                  451 /66
a tali prodotti del regime preferenziale previsto in                                             Articolo 3
loro favore.
                                                                             La presente decisione è destinata alla Repubblica
                                                                        italiana .
                                                                             Fatto a Bruxelles , il 24 gennaio 1966 .
                          Articolo 2
                                                                                                    Per la Commissione
                                                                                                         Il Presidente
      La presente decisione è valida dal 1° gennaio
al 31 dicembre 1966 .                                                                               Walter HALLSTEIN
                                           DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                         del 24 gennaio 1966
                       relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica
                       italiana per i merluzzi, compresi lo stoccafisso e il baccalà, semplicemente
                                                    salati o in salamoia o secchi
                                         (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                            ( 66/ 124/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                           I b della tariffa doganale comune, compresa nell'alle­
ECONOMICA EUROPEA,                                                      gato II del Trattato che istituisce la Comunità Eco­
                                                                        nomica Europea,
      Vasto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­
nomica Europea, e in particolare gli articoli 25, pa­                       Considerando che, anteriormente al 1° gennaio
ragrafo 3, e 29,                                                        1962, data del primo ravvicinamento dei dazi delle
                                                                        tariffe nazionali a quelli della tariffa doganale co­
      Vista la lettera del 13 maggio 1965 con la quale                  mune, detti pesci venivano importati nella Repub­
                                                                        blica italiana in esenzione da dazio, mentre il dazio
la Repubblica italiana ha chiesto per l'anno 1966
la concessione di un contingente tariffario di 44.000                   della tariffa doganale comune è del 13 % ;
tonnellate, in esenzione da dazio, per d merluzzi,
compresi lo stoccafisso e il baccalà, semplicemente                          Considerando che le cifre delle statistiche nazio­
salati o in salamoia o secchi, di cui alla voce 03.02 A                 nali italiane relative a tali pesci sono le seguenti :
                                                                                                           (in tonnellate)
                                                                                                             !     1965
                                                      1960         1961       1962       1963       1964         ( 1° se­
                                                                                                                 mestre)
                Importazioni totali di cui :        48.778       55.558     53.214      49.771    48.127       : 17.329
               — da paesi terzi                     36.186       36.630     42.506      39.460    36.944         14.831
               — dalla C.E.E.                       12.592       18.928     10.708      10.311    11.183           2.498
               Produzione e esportazioni                                    nulle o trascurabili
     Considerando che la concessione di contingenti                     praticato anteriormente al primo ravvicinamento dei
tariffari ad un solo Stato membro in virtù dell' arti­                  dazi nazionali a quelli della tariffa doganale comune ;
colo 25 costituisce una deroga al ritmo normale della
progressiva instaurazione della tariffa doganale co­                        Considerando che, negl'esercizio dèi suo potere
mune per ovviare agli inconvenienti che possono                         di valutazione in materia di contingenti tariffari, la
risultare, nell'approvvigionamento di uno Stato                         Commissione deve applicare l'articolo 25 del Trat­
membro, per effetto del passaggio progressivo al re­                    tato tenendo conto delle disposizioni degli articoli 2,
gime comunitario dal regime tariffario nazionale                        3 e 9 ispirandosi agli orientamenti dell'articolo 29 ;