CELEX: C1995/159/30
Language: it
Date: 1995-06-24 00:00:00
Title: Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura Circondariale di Bassano del Grappa con ordinanza 21 marzo 1995, nei procedimenti dinanzi ad essa pendenti fra 1) Danila Bonifaci e a. e 2) Wanda Berto e a. e Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) (Cause C-94/95 e C-95/95)

N. C 159/ 16           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      24 . 6 . 95
    europee, in quanto l'obbligo di motivazione delle                        non più svantaggiose rispetto a quelle ) dettate dal
    sentenze implica segnatamente che i motivi dedotti siano                 legislatore nazionale nel dare tardiva attuazione alla
    giuridicamente fondati, vale a dire siano sufficienti,                   direttiva medesima ?
    pertinenti , non viziati da errori di diritto o di fatto e non
    contraddittori;                                                    (!) GU n . L 283 del 20 . 10 . 1980 , pag. 23 .
— dello Statuto del personale delle Comunità europee,
    segnatamente del suo art. 73 , della regolamentazione
    relativa alla copertura dei rischi di infortunio e di
    malattia professionali dei dipendenti delle Comunità               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­
    europee, segnatamente del suo art. 3 ;                             verwaltungsgericht del Land Renania del Nord-Vestfalia,
                                                                       con ordinanza 17 marzo 1995 , nella causa Paul Daut GmbH
— dei principi generali del diritto applicabili al diritto              & Co . KG contro Oberkreisdirektor della circoscrizione di
    comunitario, vale a dire in particolare i principi di                                              Giitersloh
    certezza del diritto, di buona fede, di tutela del legittimo
    affidamento , del dovere di sollecitudine, del termine                                       ( Causa C-105/95
    ragionevole, oltre che del principio secondo cui ogni atto                                      ( 95/C 159/31
    amministrativo dev'essere munito di una motivazione
    giuridicamente fondata , e cioè pertinente e non viziata            Con ordinanza 17 marzo 1995 , pervenuta nella cancelleria
    da errori di diritto e/o di fatto .                                 della Corte il 31 marzo 1995 , nella causa Paul Daut GmbH
                                                                        & Co . KG contro Oberkreisdirektor della circoscrizione di
                                                                        Giitersloh, l'Oberverwaltungsgericht del Land Renania del
                                                                        Nord-Vestfalia ( Tredicesima Sezione ) ha sottoposto alla
                                                                        Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                        questioni pregiudiziali :
Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura
Circondariale di Bassano del Grappa con ordinanza                       Se sia compatibile con gli artt. 30 e 36 del Trattato CE, in
21 marzo 1995 , nei procedimenti dinanzi ad essa pendenti
                                                                        relazione alla direttiva del Consiglio 26 giugno 1964,
fra 1 ) Danila Bonifaci e a. e 2 ) Wanda Berto e a. e Istituto
                                                                        64/43 3/CEE (*), relativa alle condizioni sanitarie per la
          Nazionale della Previdenza Sociale (INPS )
                                                                        produzione e l'immissione sul mercato di carni fresche,
                  ( Cause C-94/95 e C-95/95 )                           nell'assetto organico datole nell'allegato della direttiva del
                          ( 95/C 159/30 )                               Consiglio 29 luglio 1991 , 91 /497/CEE ( 2 ), nella versione di
                                                                        cui alla direttiva del Consiglio 10 febbraio 1992, 92/
Con ordinanze 21 marzo 1995 ( pervenute alla Cancelleria                5/CEE ( 3 ), e in relazione alla direttiva del Consiglio 21 di­
della Corte delle Comunità europee il 24 marzo 1995 )                   cembre 1976 , 77/99/CEE (4 ), relativa a problemi sanitari in
emanate nei procedimenti dinanzi ad essa pendenti fra 1 )               materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di
Danila Bonifaci e a . e 2 ) Wanda Berto e a . e Istituto                carne , nella versione di cui all'allegato della direttiva
Nazionale della Previdenza Sociale ( INPS ) la Pretura Cir­             92/5/CEE, il fatto che l'autorità resistente — in base
condariale di Bassano del Grappa ha sottoposto alla Corte               all'art. 17, n. 1 , punto 2, dell'ordinanza sulle condizioni
di giustizia delle CC.EE. le seguenti questioni:                        igieniche e sulle ispezioni d'ufficio nel commercio delle carni
                                                                        (Verordnung iiber die hygienischen Anforderungen und
                                                                        amtlichen Untersuchungen beim Verkehr mit Fleisch ) — del
1 ) L'art. 4, n. 2 , della direttiva del Consiglio 80/987/              30 ottobre 1986 ( BGBl . I, pag. 1678 ), da ultimo modificata
     CEE (') deve essere interpretato nel senso che gli Stati           con la legge di esecuzione dell'Accordo SEE del 27 aprile
     membri possono avvalersi della facoltà di limitare
                                                                        1993 ( BGBl . I, pagg . 512 , 552 ) — contesti la consegna di
     l'obbligo di pagamento degli organismi di garanzia alle            carni congelate separate meccanicamente a un'azienda
     retribuzioni ricomprese entro un dato arco temporale —             tedesca, autorizzata in conformità alla normativa CE, in
     nella specie, dodici mesi —, anche per le ipotesi in cui il        grado di procedere al trattamento termico previsto dalla
     superamento di tale lasso di tempo non sia imputabile              direttiva 77/99/CEE, che acquista carni congelate separate
     ad inerzia colpevole del lavoratore interessato, e, in             meccanicamente da un'azienda belga, autorizzata in confor­
     particolar modo, in quelle in cui questo vanti un diritto          mità alla normativa CE, in base alla designazione del
     al risarcimento del danno per la mancata o tardiva                 veterinaio belga, al fine di sottoporle al trattamento termico
     attuazione della direttiva medesima ?
                                                                        previsto dalla direttiva 77/99/CEE e procedere all'ulteriore
                                                                        lavorazione; in caso di soluzione negativa ,
2 ) In caso di risposta positiva al quesito di cui al precedente
     punto 1 ), deve ritenersi la validità dell'art. 4 , n. 2, della    Se sia necessario un accordo con le competenti autorità
     direttiva alla luce del principio di uguaglianza e non             veterinarie tedesche e quali siano i soggetti di detto
     discriminazione ?                                                  accordo .
3 ) Il paragrafo n. 43 della sentenza della Corte di Giustizia           (!) GU  n. L 121 del 29 . 7. 1964 , pag . 2012 .
     CEE 19-11-1991 deve essere interpretato nel senso che               (2) GU  n. L 268 del 24 . 9 . 1991 , pag. 69 .
     le condizioni, formali o sostanziali, previste dal diritto          (') GU  n. L 57 del 2 . 3 . 1992 , pag . 1 .
     interno di ciascun Stato membro per l'azione di risarci­            (4) GU  n. L 26 del 31 . 1 . 1977, pag. 85 .
     mento del danno da mancata attuazione di una direttiva
     comunitaria devono essere quelle stesse (o comunque