CELEX: 51975PC0331
Language: it
Date: 1975-07-03
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di piombo d'opera e di piombo greggio non d'opera delle sottovoci 78.01 A I e A II della Tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di zinco greggio della sottovoce 79.01 A della Tariffa doganale comune (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 331
Vol. 1975/0129
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(75)331 def.
                                        Bruxelles , il 3 luglio 1975
                              Progetto di                ,
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo ali • apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione
di contingenti tariffari comunitari di piombo d' opera e di piombo
greggio non d' opera delle sottovoci "78.01 A I e A II della Tariffa
                             doganale comune
                              Progetto di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione
di un contingente tariffario comunitario di zinco greggio della sotto
               voce 79.01 A della Tariffa doganale comune
             ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
C0M( 75 ) 331 def
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
Nel corso dei negoziati eoi pacji ohe hanno chiesto di aderire alle
Comunità è stato possibile raggiungere una soluzione d' insieme per
quanto attiene ai problemi posti dal piombo e dallo zinco . Questa
soluzipne -in base alla quale gli Stati membri che beneficiano di diritti
a norma del Protocollo n° XV dell' elenco G rinunciano a questi stessi .
diritti- è stata recepita nei Protocolli nn . 1 ^ e 15 » allegati all' Atto
d' adesione . Essa pao' essere riepilogata come segue :         •
Per il piombo d 'opéra :
a) specializzazione di tale metallo nella tariffa doganale comune , inse­
     rendo una nuova sottovoce nella voce n° 78.01 ;
b ) trasformazione dell' attuale dazio specifico di 1,32 UC/100 kg in un
     dazio ad valorem del
c ) fino all' entrata in vigore di una sospensione totale di durata illi­
     mitata di tale dazio , apertura di un contingente tariffario comuni­
     tario a dazio nulloj d' importo pari alla somma delle domande present
     tate dagli Stati membri interessati , più una riserva , da gestire
     secondo il sistema della preripartizione ;       ,       •
d ) partecipazione dei nuovi Stati membri al contii^nte tariffario a
     decorrere dal 1° gennaio 197^5             '
e ) sospensione del dazio ad un livello del 2% a decorrere dal 1° gennaio
     1975 ;               'V " ■                         -v::. ■ ". .    " -" V\- :■
f ) a partire dal 1973 » esame annuo della possibilità di sospendere il
     dazio totalmente per un periodo indeterminato»'
Per il -piombo preprgio diverso dal piombo d' opera :
a) 'trasformazione -non appena possibile , ma entro e non oltre il 1° gen­
     naio 1974- dell' attuale dazio specifico di 1,32 UC/100 kg in un
     dazio ad valorem del          con una riscossione minima di 1 t 1 UC/100 kg ;
b ) a decorrere dal 1° gennaio 197^» partecipazione dei nuovi Stati membri
     al contingente tariffario comunitario di 55*000 tonnellate a dazio
   ' nullo ;        '  ' ' ••    ' ■,'     .                               •
 ---pagebreak---  c ) a decorrere dal 1° gennaio 1975 » il volume continentale decresce
     fino a sparire alla data del j$1 dicembre 1977 »
 d) riesame della situazione , preliminarmente alla soppressione , del
     contingente , al fine di decidere eventualmente una riduzione limi­
     tata del dazio ( con riscossione minima di 1,1 UC/100 kg), fermo
     restando che si dovrebbe comunque mantenere una protezione dell' in­
     dustria comunitaria, delle fonderie .
 Per lo zinco Eresio ;
 a) trasformazione , a decorrere dal 1° gennaio 197^» del dazio specifico
     di 1,32 UC/100 kg in un dazio del k,5% * con riscossione minima di
     1,1 UC/100 kg ;
Durante i negoziati multilaterali in seno al GATT nel 1974 , si
è deciso di ricondurre a 0         il dazio della tariffa doganale co­
mune applicabile al piombo d' opera .
Essendo zero i dazi di base , applicabili nei nuovi Stati membri
al prodotto in questione , al 1° gennaio 1972 , il ravvicinamento
progressivo da effettuarsi in base all' art . 39 dell' atto di adesione ,
permette automaticamente l' applicazione , in questi Stati membri
per il 1976 di un dazio zero .
L' apertura di un contingente tariffario , in esenzione da dazio non
è più , dunque , necessario a partire dal 1° gennaio 1976 .
1 due progetti di regolamento allegati non concernono che gli altri
due prodotti : il piombo greggio non d' opera e lo zinco greggio .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO A
                                           – r •
                                Progetto di
             REGOLAMENTO (CEE )             DEL CONSIGLIO
       relativo all^pertura, alla ripartizione e alle modalità di
       gestione di/contingente tariffar# comuni tari°di piombo
                        greggio non d' opera delle sottovocs 73.01
          A II della tariffa doganale comune         '                "
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,'
 vieto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
 particolare l' articolo 28 ,
 visto il progetto di regolamento presentato à&lla Commissione ,
 considerando che a termini del protocollo n° 1 ^, allegato all' Atto
 d' adesione ( 1 ), la Comunità deve aprire annualmente dei contingenti
 tariffari comunitari a dazio' nullo per il piombo d' opera della sotto­
 voce 78.01 A I ( piombo greggio contenente j in peso , 0,02# o più
 d' argento e destinato ad essere raffinato ) e per il piombo diverso
 dal piombo d' opera della sottovoce 78.01 A II ; che il contingente
 relativo al primo dei prodotti anzidetti dev' essere aperto fino
 all' entrata in vigore di una sospensione totale ^ di durata illimitata ,
 del dàzio doganale ; che il volume dei contingenti in questione deve
 corrispondere , per il piombo d' opera, alla somma delle domande presen-
                                                       A
 tate dagli Stati membri interessati , maggiorata di una riseva comuni­
 taria , mentre il volume del contingente del piombo greggio diverso dal
 piombo d' opera deve diminuirà annualmente , a partire dal 1° gennaio -
 1975 , di un quantitativo che per il 197^ è stato fissato a 55*000 ton­
 nellate , sino alla soppressione totale del contingente nel 1979 » che
 a norma delle stesse disposizioni , i nuovi Stati membri partecipano
 ai contingenti tariffari in questione a decorrere dal 1 " gennaio 197^;
'che nel quadro dèi contingenti tariffari in parola i nuovi Stati membri
 ( 1 ) C-.U. n . L 73 del 27.3.1972 , pag. 171 .              .   . -   • .
 ---pagebreak---                                       - 2 -                ■ ALLEGATO A
■ devono applicare dei dazi conformi alle disposizioni stabilite in .
   naterijr dall'Atto d'. adesione ^ ch^ 'l0 sospensione totaie "d'i durata               ■
   illimitata " del dazio della tariffa doganale comune , dal 1° gennaio
   1976 , per il piombo d' opera , rende inutile l' apertura di un contin
   gente tariffario per questo prodotto ; che è ;
  pertanto opportuno procedere all' apertura ' ana data del 1° gennaio ;              j
 1976 di un contingente tariffario comunit ari o^per_il. piombo greg- ì
 gio non d' opera per un volume corrispondente a 27.000 tonnellate ;
  considerando che data la scarsa interpenetrazione del mercato del piombo •
                          greggio non d' opera e in considerazione della
  mancanza di dati statistici completi per questa            qualità di metallo ,
 non sembra possibile basarsi sui dati precedenti per ripartirne il con­
  tingente tariffari) comuntarioj che col volume di27 . 000 tonnellate
                                            si tiene conto della necessità
  di rispettare un certo equilibrio nelle possibilità d' imputazione sul
  contingente tariffario                                           in aodo da
 mantenere una protezione dell' industria delle fonderie ; che è pertanto
  opportuno lasciare ai precitati Stati membri la facoltà di autorizzare
 le imputazioni su detto volume di 27*000 tonnellate soltanto, a determi­
 nate condizioni inerenti alla qualità e alla destinazione ;
                                                                                  \ .   •
  considerando che., per tener conto in modo più preciso        dell' eventuale
  evoluzione delle importazioni d®l suddetto prodotto occorro suddividere 7
 in due parti il volume contingentale
_                  ripartendo là prima parte tra tutti gli Stati membri
  e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire l' ulterio­
 re fabbisogno degli Stati - membri che avessero esaurito la loro aliquota . . ,
 iniziale ; che per garantire una certa sicurezza agli importdori è oppor- .
  tuno fissare 1» aliquota iniziale al livello di 25.5oO tonnellate,-'
                   mentre la riserva sarai.      costituit 3 dal saldo; che. le ali-
 qu (po di partecipazione iniziale possono stabilirsi come segue sulla
 base di stime che tengano conto dell' evoluzione , del mercato - di tale . -
 prodott 0 :                                            ' \         ■■
 ---pagebreak---                                     3 -                ALLEGATO A
                                      - in tonnellate -
                                           . piombo greggio non d' opera
Bénélux                                                    12.100
Danimarca                                         ■■    • ■; 271
Germa nia                                    '      \       4.529
Francia                                                         112
Irlanda                                                          57
Italia                                                      4.529
Regno Unito                                               • 3.. 902
eonsiderando che le aliquote ini niali possono essere esaurite più o
meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione - di continuità è opportuno che ciascun Stato membro
che abbia utilizzato quasi totalmente                       la      propria
aliquota inizia]® proceda al prelievo di un' aliquota    supplementare dalla
riserva ;                  che tale prelievo deve essere effettuato da
ciascun Stato membro ogniqualvolta ciascuna delle sue aliquote supple­
mentari sia stata utilizzata quasi interamente e ciò' finché la consisten
za della riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali e supplementari
devono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che
tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire
il grado di esaurimento del volume contingentale ed informarne gli
Stati membri :    '
            N
considerando che se ad una data determinata del periodo contingentale »
si rende disponibile in uno Stato membro una forte rimanenza di una
      • aliquota iniziale , tale Stato membro deve riversarne una fra- '
zione considerevole nella riserva •                   per evitare che
parte del                      volume contingentale rimanga inutilizzata in
uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
economica Benelux e che pertanto le operazioni relative alla gestione
 ---pagebreak---                                                  ALLEGATO A
                        - if -
delle n aliquote attribuite a detta unione economica possano essere
effettuate da uno dei suoi membri ,                                   ., -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre          gggrjio^ne^a^Comunità un
contingente tariffario comuni tari o/per il piombo greggio non d' opera
della sottovoce 78.01 A II della tariffa doganale comune .
Non sono imputabili sul contingente tariffario suddetto le importazioni
del prodotto in questione che già beneficiano dell' esenzione dei dazi
doganali in forala di altro regime tariffario preferenziale .
Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
tariffa doganale comune è totalmente sospeso .
I nuovi Stati membri applicano , nei limiti del contingente tariffario
in questione dei dazi calcolati conformemente alle disposizioni stabi­
lite in materia dall' Atto di adesione .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO A
                                    - 5 -
                                    Articolo 2 ;
1 . Una prima parte di 25.500 tonnellate del contingente tariffario in
    questione è ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo
    quanto dispone l' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicem­
    bre 1976 , ammontano per ciascun Stato membro alle quantità qui appresso
    indicate :
               Bénélux                  12.100 tonnellate ,
               Danimarca                    271 tonnellate ,
               Germania                   4.529 tonnellate ,
               Francia                      112 tonnellate ,
               Irlanda                       57 tonnellate ,
               Italia                     4.529 tonnellate ,
               Regno Unito                3.902 tonnellate .
2 . La seconda parte , pari rispettivamente a 1.500 tonnellate , costituisce
    la riserva comunitaria .
                                                      »
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO A
                                    Articolo 3
1 . Se .        1' aliquota iniziale di uno Stato membro - stabilita come pre­
    visto dall' articolo 2 , paragrafo 1 , o diminuita della frazione trasfe­
    rita alla riserva in caso di applicazione dell' articolo 5- è utilizzata
    in ragione del 90% o più , lo Stato membro in questione procede senza
    indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una secon­
    da aliquota pari al 10% della propria aliquota iniziale , eventualmente
    arrotondata all' unità superiore , sempreché l' entità della riserva lo
    consenta .
2 . Se , esaurita       propria          . aliquota iniziale, uno Stato membro
    ha utilizzato in rgione del 90% o più anche la seconda aliquota , esso
    procede , g.lle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
    terza aliquota jpari al 5% dell' aliquota iniziale , eventualmente arro­
    tondata all' uni.tà superiore .
3 . Se , esaurita la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in
    ragione del 90% o più anche la terza aliquota , esso procede , alle
    stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .
    Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserv a.
                                                      't
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 » gli Stati membri possono procedere
    al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti para­
    grafi se vi è motivo di ritenere che esse rischierebbero di non .
    essere totalmente utilizzate . Essi informano la Commissione dei
    motivi che li hanno indotti ad avvalersi di quanto dispone il pre­
    sente paragrafo .
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO A
                                      7
                                  Articolo k                             '
' Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell' articolo 3 sono
   valide fino al 31 dicembre 1976 .
                                  Articolo 5
  Gli Stati membri riversano nella riserva al più tardi il 1° ottobre
  1976 , la frazione non utilizzata della loro Hiquota iniziale che ,
  alla data del 15 settembre 1976 , superi il 20 % del vdume iniziale .
  Essi possono trasferirvi una frazione superiore se hanno motivo di
  ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° ottobre
 197 6, il totale delle importazioni del prodotto in questione , effet-
                   settembre    r
 tuate fino al 15      /    197 ° incluso ed imputate al contingnte
 comunitario , nonché la frazione dell ' aliquot a iniziale che sia stata
 da essi eventualmente devoluta alla riserva- corrispondente .
                               Articolo 6
 Gli Stati membri possono limitare a determinate^ quantità o destina­
 zioni la possibilità di effettuare imputazioni sulle loro aliquote
del prodotto in questione .
                               Articolo 7
 La Commissione provvede a contabilizzare gli importi delle aliquote
 aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3         non
 appena ricevuto le notifiche T informa ciascuno di essi in merito allo
 stato di esaurimento dell a riserv a.                           v •
 ---pagebreak---                                 - 8 -              ALL2GAT0 A
Entro e non oltre il 5 ottobre 1976 » essa . informa gli Stati membri
in merito all' entità assunta        dalla       riserve, dopo i trasfe­
rimenti effettuati a norma dell' articolo 5-
Essa vigila affinché il prelievo che determina l' esaurimento della
riserva sia limitato al saldo disponibile e , à tal fine , ne precisa
il quantdlativo allo Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                              Articolo 8
Gli Stati membri adottano tutte le opportune disposizioni affinché
l' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applica­
zione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza disconti­
nuità , alla loro parte cumulata del contingente comunitarie .
Gli Stìti membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questio
ne , stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote
ad essi assegnate .
Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determi­
nato in base alle importazioni del prodotto in questione , presentate
in dogana e accompagnate da una dichiarazione d' immissione in consumo
                              Articolo 9
     della Commissione gli Stati membri
A richiesta / l'informano periodicamente                    in merito
alle importazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
 ---pagebreak---                                - 9 -                 ALLEGATO A
                             Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
venga osservato il presente regolamento .
                             Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1976 .
     Il presente regolamento è obbligdorio in tutti i suoi elementi
     e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                        Per il ConsigLio
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                                     •   1LLEGAT0 B     ■
                             Progetto di
              REGOLAMENTO (CEE) ' '         DEL CONSIGLIO   • ''
     relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
     gestione di un contingente tariffario comunitario di zinco
     greggio della sottovoce . - 79 - 01 A della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ.' I ,EUROPEE ,             ■ '/
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che à termini del protocollo n . 15 » allegato all' Atto
di adesione ( 1 ), la Comunità deve aprire ogni anno , per lo zinco
greggio della sottovoce 79-01 A della tariffa doganale comune , un
contingete tariffario comunitario , a dazio nullo , il cui volume , sta
bilito a 30-000 tonnellate per il 1971 j decresce annualmente , salvo
nel 197^i fino alla totale soppressione alla data del 31 dicembre
1977 ; che su tale base il volume contingentale è stabilito a 10-000
tonnellate per il 1976 ; che secondo le stesse disposizioni , i nuovi'
Stati membri partecipano al contingente tariffario in questione a
decorrere dal 1° gennaio 197^5 che nel quadro del suddetto contin­
gente , questi stessi Stati membri devono applicare dei dazi conformi
alle disposizioni stabilite in materia nell' Atto d' adesione ; che è
pertanto opportuno aprire , col 1° gennaio 197^ il contingente
tariffario in questione ; -
considerando che , data la scarsa interpenetrazione dei mercati dello
zinco greggio , non sembra possibile basarsi sui dati precedenti per
stabilire la ripartizione del contingente tariffario comunitario per
                                                                   Ί ·
il metallo in questione ; che con tale volume contingentale di 10-000
tonnellate si- tiene conto della necessità di non superare un livello
ragionevole , mantenendo una protezione della produzione comuni taàa ;
ti ; G.U. n . L 73 del 27 -3 - 1972, pag. 172
 ---pagebreak---                                 ■» ? «»
                                        i '
                                                         ALLEGATO B
                                        1 •
che a tal fine e stato preso in considerazione unicamente il fabbi­
sogno calcolato da taluni Stati membri in base a stime limitate a
determinate qualità di zinco ; che è pertanto opportuno lasciare a
questi Stati membri la facoltà di autorizzare le imputazioni su detto
volume soltanto a determinate condizioni inerenti alla qualità e alla
destinazione ;
considerando che , per tener conto in modo più preciso dell' eventuale
evoluzione delle importazioni del prodotto in questinne , occorre
suddividere in due parti il vàLume contingentale di 10.000 tonnellate ,
ripartendo la prima parte tra gli Stati membri e costituendo con la
seconda una riserva destirsfca a coprire l' ulteriore fabbisogno degli
Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che
per garantire una certa sicurezza agli importatori è opportuno fissare
l' aliquota iniziala a 9-000 tonnellate , e destinare il rimanente
quantitativo alla riserva ; che le aliquote di partecipazione iniziale ,
possono stabilirsi approssimativamente sulla base di stime che tengano
conto della nuova situazione , secondo le seguenti percentuali :
           Bénélux           •     . :      25,50
           Danimarca .                         2 , 15
           Germania -                  ;    41,15 •
           Francia                     ■!      1 , 28.
           Irlanda                          •. 1 , 42
           Italia                            10,28 •   *            ■ .• .
           Regno Unito                       18,22 ;
considerando che le aliquote iniàali possono essere esaurite più
o meno rapidamente , che per tener conto di questo fatto.- e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità è opportuno che ciascun Stato membro
che abbia utilizzato quasi completamente la sua aliquota iniziale pro­
ceda al prelievo di un' aliquota supplemntare dalla riserva; che tale ,
prelievo dev' essere effettuato da ciascun , Stato membro ogniqualvolta
ciascuna delle sue aliquote complementari sia stata utilizzata quasi
interamate , e ciò' finché la consistenza della riserva lo consenta ;
                                                       valide
che le aliquote iniziali e supplementari devono- essere/fino al termine
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO B
del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una
stretta collaborazione tra gii Stati membri e la Commissione , la quàìe
deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del volume
contingentale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , se ai una data determinata del periodo contingenta­
le si rendesse disponibile in uno Stato membro una cospicua rima­
nenza dell' aliquota iniziale , tale Stato membro deve riversarne una
frazione considerevole nella riserva , per evitare che parte del con­
tingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che ;- il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed
il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
economica Benelux e che pertanto le operazioni relative alla gestione
delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere ef­
fettuate da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1976 è aperto nella Comunità un contin­
gente tariffario comunitario di 1t).000 tonnellate di zinco greggio
della sottovoce 79*01 A della tariffa doganalè comune .
Non sono imputabili sul contingente' tariffario suddetto le importa­
zioni del prodotto in questione che già beneficiano dell' esenzione
dei dazi docnriAii in ibrza di un altr0 regime tariffario preferenzia­
le .
 ---pagebreak---                                     - 4 -                   ALLEGATO B
                                    V                     -         .
Nei limiti del contingente- tariffario in questione , il dazio della
tariffa doganale comune è totalmente sospeso .
I nuovi Stati membri applicano , nei limiti del contingente tariffario
in questione dei dazi calcolati conformemente alle disposizioni sta-?
bilite in materia dall' Atto di adesione .
                             '     Articolo 2
Una prima parte di 9«000 tonnellate del contingente tariffario comu­
nitario è ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto sal­
vo quanto dispone l' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al j51 dicera*-
bre 1976 » ammontano per ciascun Stato membro alle quantità qui appresso
indicate :               1                 '
           Bénélux               2.295       tonnellate
           Danimarca           .    194      tonnellate
           Germania             3»703        tonnellate             . ;
           Francia                  115      tonnellate
           Irlanda                  128      tonnellate
           Italia                   925   , tonnellate
           Regno Unito           1.640       tonnellate .
La seconda parte , pari a 1.0.00 tonnellate , costituisce la riserva
                                                       *                (
comunitária .                                        . <
                                   Articolo 3
Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro - stabilita come - previsto
dall' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero diminuita della frazione versata
nella riserva in caso di applicazione dell' articolo 5- è utilizzata
per il 90# o più , tale Stato membro procede senza indugio , mediante
                                                 1
notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari
al 10Jo dell' aliquota iniziale , eventualmente: arrotondata all' unità ,
superiore , sempreché l' entità della riserva lo permetta .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO B        5
2 . Se , esaurita l' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata da uno.'
      Stato membro è utilizzata a ragione del 90% o più , tale Stato membro
      procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di ima
   • terza aliquota pz.ri al 5% della aliquota iniziale , eventualmente arro­
      tondata all' unità superiore .
3 . Se , esaurita la seconda aliquota ; uno Stato membro procede , alle
      stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .
     Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riseria .
     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stìti membri possono procedere al
     prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
      se vi è ragione di ritenere che esse rischierebbero di non essere total-»
   ' mente utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi che li
     hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .
                   -•         "      Articolo k
     Le aliquote supplementari prelevate in applicazione dell' articolo 3
      sono Valide fino al 3"' dicembre 1975 *
                                     Articolo 5     .                         '
     Gli Stati membri riversano nella riserva al più tardi il 1° ottobre 1976 ,
     la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , alla data
          ^5 settembre 1976 superi il 20 % del volume iniziale . Essi possono devol
     vervi un quantitativo ' superiore se hanno motivo di ritenere che esso non
     verrà utilizzato .
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il
   1 . ottobre 197.6, il ^ale^delle importazioni del prodotto in questione,
   effettuate fino al 15        /    1976 incluso ed imputate sul 'contingente V;
   comunitario , nonché se- del caso la frazione dell' aliquota iniziale da
   essi devoluta alla riserva.-                 : 1 '
 ---pagebreak---                                   - 6 -                ALLEGATO B
                                 ■„ * .i ■       ,      /'    ■ >.       v-
                                Articolo 6
Gli Stati membri possono limitare a determinata qualità o destinazioni
la possibilità di effettuare imputazioni sulle loro aliquote di zinco
greggio .   -
                             . Articolo 7                        , .
La Commissione provvede a contabilizzare gli importi delle aliquote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ® » non
appena ricevute le no-fcifiche , informa ciascuno di essi in merito al
grado di esaurimento della riserva .
Entro e non oltre il 5 • ottobre 1976 , essa informa gli Stati membri
in merito alla entità assunta dalla riserva dopo i trasferimenti ef­
fettuati a norma dell' articolo
Essa vigila affinché il prelievo che determina 1 'esauriraito della
riserva sia limitato al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa
il quantitativo allo Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                                Articolo 8
Gli Stati membri adottano tutte le opportune disposizioni affinché
l' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applica­
zione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discon­
tinuità , sulla loro parte cumulata del contingente comunitario .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione ,
stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote ad essi
                                                                     ι
assegnate ,                                        ; ■
Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determi­
nato in base alle importazioni del prodotto in questione , presentate
in dogana , accompagnate da una dichiarazione d' immissione in consumo .
 ---pagebreak---                                 - 7 -                 ALLEGATO B
                              Articolo 9
                                         l' informano periodicamente-
A richiesta della Commissione*' gli Stati membri      /    > circa le im­
portazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                              Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
avvenga osservato il presente regolamento .
                              Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1976 .
   Il presente regolarmto è obbligatorio in tutti i suoi elementi
   e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                            Per il Consiglio
                                                      Il Présidente