CELEX: 52011PC0724
Language: it
Date: 2011-11-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il governo della Federazione russa sulla salvaguardia degli impegni relativi agli scambi di servizi definiti dall'attuale accordo di partenariato e di cooperazione fra l'UE e la Russia

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		52011PC0724
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il governo della Federazione russa sulla salvaguardia degli impegni relativi agli scambi di servizi definiti dall'attuale accordo di partenariato e di cooperazione fra l'UE e la Russia /* COM/2011/0724 definitivo - 2011/0328 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Con l'adesione all'OMC, la Federazione russa
aderirà all'accordo generale sugli scambi di servizi (GATS) assumendo così nei
confronti di tutti i membri dell'OMC impegni multilaterali globali nell'ambito
degli scambi di servizi. Detti impegni riproducono o superano in larga misura
gli impegni vigenti nell'ambito degli scambi di servizi con l'UE definiti
dall'attuale accordo di partenariato e di cooperazione fra le Comunità europee
e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, del 24
luglio 1994 (APC). Rimangono tuttavia alcuni impegni, in particolare
nell'ambito dei servizi di trasporto marittimo internazionale e della
circolazione temporanea di persone fisiche per motivi professionali, nei quali
la Federazione russa si è assunta impegni più sostanziali nell'ambito
dell'attuale APC rispetto agli impegni multilaterali attesi con l'adesione
all'OMC. Al fine di garantire che gli impegni attuali della Federazione russa
riguardanti l'accesso al mercato non risultino più restrittivi per i prestatori
di servizi dell'UE di quelli attualmente in vigore, si è giunti ad un accordo
fra le parti in base al quale la Russia beneficerà di un'esenzione per la
nazione più favorita rispetto all'elenco GATS e manterrà questi impegni esclusivamente
con l'UE.
La salvaguardia di questi impegni viene
sancita mediante un accordo bilaterale (di seguito "l'accordo")
negoziato tra l'UE e il governo della Federazione russa attraverso uno scambio
di lettere con la Federazione russa. L'accordo non richiede che l'UE si assuma
alcun impegno. 
Per garantire che detti impegni vengano
mantenuti anche in seguito all'adesione all'OMC della Federazione russa,
l'accordo dovrebbe essere applicato a titolo provvisorio a decorrere dalla data
di tale adesione.
2011/0328 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla conclusione, a nome dell'Unione
europea, dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il
governo della Federazione russa sulla salvaguardia degli impegni relativi agli
scambi di servizi definiti dall'attuale accordo di partenariato e di
cooperazione fra l'UE e la Russia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare gli articoli 91, 100, paragrafo 2, e 207,
paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo
6, lettera a),
vista la proposta della Commissione europea,
vista l'approvazione del Parlamento europeo,
considerando quanto segue:
(1)       Conformemente alla decisione
XXX del Consiglio del […][1], l'accordo in forma di
scambio di lettere tra l'Unione europea e il governo della Federazione russa
sulla salvaguardia degli impegni relativi agli scambi di servizi definiti
dall'attuale accordo di partenariato e di cooperazione fra l'UE e la Russia (di
seguito "l'accordo") è stato firmato in data […], con riserva della
sua conclusione in data successiva. 
(2)       L'accordo è stato negoziato e
firmato alla luce dell'importanza economica, per l'Unione europea, dell'accesso
dei prestatori di servizi europei al mercato della Federazione russa. 
(3)       È opportuno approvare
l'accordo a nome dell'Unione europea,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'accordo in forma di scambio di lettere tra
l'Unione europea e il governo della Federazione russa sulla salvaguardia degli
impegni relativi agli scambi di servizi definiti dall'attuale accordo di
partenariato e di cooperazione fra l'UE e la Russia è approvato a nome
dell'Unione.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente
decisione.
Articolo 2
Il presidente del Consiglio designa la persona
abilitata a procedere, a nome dell'Unione europea, alla notifica di cui
all'accordo per esprimere il consenso dell'Unione europea ad essere vincolata
dall'accordo.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore alla
data di adozione.
Fatto a Bruxelles, il 
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ACCORDO
in
forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il governo della Federazione
russa sulla salvaguardia degli impegni relativi agli scambi di servizi definiti
dall'attuale accordo di partenariato e di cooperazione fra l'UE e la Russia
(APC)
Lettera n. 1
[Lettera del governo della Federazione
russa]
…………, ………..
Signor Commissario, 
A seguito dei negoziati tra l'Unione europea e
il governo della Federazione russa per quanto riguarda lo scambio di servizi,
le due parti convengono quanto segue:
I. Fatte salve le disposizioni dell'articolo
51 dell'accordo di partenariato e di cooperazione che istituisce un
partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Federazione russa, dall'altra, del 24 giugno 1994 (di seguito "APC"),
successivamente all'adesione della Federazione russa all'OMC, l'articolo 35 e
l'articolo 39, paragrafi 1 e 2, in combinato disposto con l'articolo 30,
lettera h), dell'APC, continueranno ad applicarsi tra le parti.
II. Fatte salve le disposizioni dell'articolo
51 dell'APC, in seguito all'adesione della Federazione russa all'OMC, le parti
estenderanno i benefici dei propri impegni nel quadro del GATS, applicati alle
persone trasferite all'interno di una società presso presenze commerciali (come
definito più sotto) diverse dagli uffici di rappresentanza nei rispettivi
territori, a qualunque persona che risponde ai requisiti di cui all'articolo
32, paragrafo 2, lettere a) e b), dell'APC. Ai fini del presente articolo, il
termine "organizzazioni" di cui all'articolo 32 dell'APC comprende la
presenza commerciale quale definita nei rispettivi elenchi GATS delle parti. 
III. 1.      Le persone che, nel quadro di
un trasferimento all'interno della società, sono trasferite da persone
giuridiche russe presso i loro uffici di rappresentanza nell'Unione europea,
beneficiano di un trattamento non meno favorevole di quello riservato
dall'Unione europea alle persone trasferite in modo analogo all'interno della società
da qualsiasi persona giuridica di un paese terzo.
III. 2.      È escluso dal paragrafo III.1
il trattamento concesso nell'ambito di altri accordi diversi dall'APC, conclusi
dall'Unione europea con un paese terzo e notificati a norma dell'articolo V del
GATS o che beneficiano della copertura dell'elenco GATS della CE di esenzioni
NPF (nazione più favorita). È ugualmente escluso dal paragrafo III.1 il
trattamento derivante dall'armonizzazione dei regolamenti in base agli accordi
di reciproco riconoscimento conclusi dall'Unione europea conformemente
all'articolo VII del GATS.
III. 3.      A norma della presente
disposizione, il trattamento riservato dalla Federazione russa alle persone
che, nel quadro di un trasferimento all'interno della società, sono trasferite da
persone giuridiche dell'Unione europea presso i loro uffici di rappresentanza
nella Federazione russa, non è meno favorevole di quello riservato dall'Unione
europea alle persone trasferite in modo analogo all'interno della società. La
Federazione russa può tuttavia limitare il numero di persone trasferite
all'interno della società a cinque per ufficio di rappresentanza (due per il
settore bancario).
IV. 1.     Ai fini del paragrafo IV: 
a)      Un consumatore finale di una parte è una
persona giuridica, stabilita conformemente alla legislazione della parte in
questione nel suo territorio. 
b)      Una persona fisica è un cittadino di una
parte (nel caso dell'Unione europea, un cittadino di uno dei suoi Stati
membri), residente nel territorio della parte in questione, che entra
temporaneamente nel territorio dell'altra parte in qualità di dipendente del
prestatore di servizi contrattuali per fornire i servizi previsti dal contratto
di prestazione di servizi. 
c)      Un prestatore di servizi contrattuali è
una persona giuridica di una delle parti, stabilita conformemente alla
legislazione della parte in questione nel suo territorio, che non dispone di
alcuna presenza commerciale sotto forma di società consociata o dipendente, o
di filiale, costituita nel territorio dell'altra parte e che ha concluso con un
consumatore finale di quest'ultima parte un contratto per una prestazione di
servizi che richiede la presenza temporanea di persone fisiche nel territorio
di tale parte ai fini dell'esecuzione del contratto di prestazione di servizi.
IV. 2.     Il trattamento concesso
dall'Unione europea ai prestatori di servizi contrattuali della Federazione
russa non sarà meno favorevole di quello concesso ai prestatori di servizi
contrattuali di qualunque paese terzo.
IV. 3.     Il trattamento concesso
nell'ambito di altri accordi conclusi dall'Unione europea con una terza parte,
notificati a norma dell'articolo V del GATS o che beneficiano della copertura
dell'elenco GATS della CE di esenzioni NPF (nazione più favorita), è escluso
dalla presente disposizione. È ugualmente escluso dalla presente disposizione
il trattamento derivante dall'armonizzazione dei regolamenti in base agli
accordi di reciproco riconoscimento conclusi dall'Unione europea conformemente
all'articolo VII del GATS.
IV. 4.     La Federazione russa permetterà
la prestazione di servizi nel suo territorio da parte di prestatori di servizi
contrattuali dell'Unione europea tramite la presenza di persone fisiche, purché
siano rispettate le seguenti condizioni: 
a)      Il contratto di prestazione di servizi:
i.        è stato concluso direttamente tra il
prestatore di servizi contrattuali e il consumatore finale;
ii.       richiede la presenza temporanea di
persone fisiche dell'Unione europea nel territorio della Federazione russa ai
fini della prestazione dei servizi; e 
iii.      è conforme alle disposizioni
legislative e regolamentari e alle condizioni della Federazione russa. 
b)      L'entrata e il soggiorno temporanei di
persone fisiche nella Federazione russa ai fini dell'esecuzione di tale
contratto saranno per un periodo non superiore a sei mesi successivi uno
all'altro in un periodo di dodici mesi o per la durata del contratto, se
inferiore.
c)      Le persone fisiche che entrano nella
Federazione russa devono essere in possesso di: i) un titolo di studio
universitario o una qualifica tecnica che attesti conoscenze di livello
equivalente e ii) le qualifiche professionali eventualmente previste per
l'esercizio di un'attività nel settore interessato conformemente alle
disposizioni legislative e regolamentari e alle condizioni della Federazione
russa. 
d)      Durante il soggiorno nella Federazione
russa le persone fisiche non ricevono, per la prestazione dei servizi, compensi
diversi da quelli loro erogati dal prestatore di servizi contrattuali. 
e)      Le persone fisiche che entrano nella
Federazione russa devono essere alle dipendenze del prestatore di servizi
contrattuali per almeno un anno prima della data di invio di una domanda di
ingresso nella Federazione russa. Inoltre, alla data di presentazione di tale
domanda le persone fisiche in questione devono possedere un'esperienza
professionale almeno triennale nel settore di attività oggetto del contratto.
f)       Il contratto di prestazione di servizi
deve essere stipulato in uno dei seguenti settori di attività inclusi e
definiti nell'elenco di impegni GATS della Russia:
1.          Servizi legali 
2.          Servizi di contabilità e tenuta dei
libri contabili 
3.          Servizi fiscali
4.          Servizi di architettura
5.          Servizi di ingegneria
6.          Servizi integrati di ingegneria
7.          Servizi urbanistici e di architettura
del paesaggio 
8.          Servizi informatici e servizi
correlati 
9.          Servizi pubblicitari 
10.        Servizi di ricerca di mercato 
11.        Servizi di consulenza gestionale 
12.        Servizi connessi alla consulenza
gestionale
13.        Servizi tecnici di prova e analisi 
14.        Servizi di consulenza per il settore
minerario 
15.        Servizi connessi di consulenza
scientifica e tecnica 
16.        Servizi di traduzione e interpretariato

17.        Manutenzione e riparazione delle
attrezzature, comprese le attrezzature di trasporto 
18.        Servizi ambientali 
g)      Il contratto non può riguardare i settori
quali definiti in CPC 872 "Servizi di collocamento e di fornitura del
personale".
La concessione di accesso a norma delle
disposizioni del paragrafo IV.4 si riferisce solo al servizio oggetto del
contratto e non dà il diritto di utilizzare il titolo professionale della
Federazione russa.
La Federazione russa può stabilire una quota
annuale di permessi di lavoro riservati alle persone fisiche dell'Unione
europea alle quali viene concesso l'accesso al mercato dei servizi russo
conformemente alle disposizioni del paragrafo IV.4. Nel primo anno in cui
entrano in vigore le disposizioni del paragrafo IV.4, la quota annuale non può
essere inferiore a 16 000. Negli anni che seguono, la quota annuale non
può essere inferiore alla quota dell'anno precedente.
IV. 5.     Una volta entrati in vigore i
risultati del ciclo attuale di negoziati commerciali multilaterali nel settore
dei servizi, le parti rivedranno le disposizioni del paragrafo IV.3 al fine di
estenderlo ai lavoratori autonomi nel ruolo di prestatori di servizi
contrattuali.
V. 1.       Quanto concordato non si
applica alle misure concernenti le persone fisiche che intendono accedere al
mercato del lavoro di una parte né alle misure riguardanti la cittadinanza, la
residenza o l'occupazione a titolo permanente.
V. 2.       Quanto concordato non
impedisce ad una delle parti di applicare misure per regolamentare l'ingresso,
o il soggiorno temporaneo, di persone fisiche nei rispettivi territori, ivi
comprese le misure necessarie a tutelare l'integrità dei confini e garantirne
il regolare attraversamento da parte di persone fisiche, purché tali misure non
siano applicate in maniera tale da annullare o compromettere i vantaggi
derivanti all'altra parte ai sensi dei paragrafi II, III e IV.
Qualora l'Unione europea confermi la sua
approvazione delle disposizioni di cui alla presente, propongo che detta
lettera e la lettera di risposta dell'Unione europea costituiscano l'accordo
tra il governo della Federazione russa e l'Unione europea sulla salvaguardia
degli impegni relativi agli scambi di servizi definiti dall'APC e che questo
accordo entri in vigore alla data in cui le parti scambiano notifiche scritte
attestanti l'espletamento delle rispettive procedure interne. Tale accordo si applica
a titolo provvisorio a partire dalla data di adesione della Federazione russa
all'Organizzazione mondiale del commercio.
Voglia gradire, signor Commissario, i sensi
della mia più alta considerazione.
[A nome del
governo della Federazione russa]
Lettera n. 2
[Lettera dell'Unione europea]
………….., .…….
Signora Ministro,
mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data
odierna la Sua lettera così redatta:
"A seguito dei negoziati tra l'Unione
europea e il governo della Federazione russa per quanto riguarda lo scambio di
servizi, le due parti convengono quanto segue:
I. Fatte salve le disposizioni dell'articolo
51 dell'accordo di partenariato e di cooperazione che istituisce un
partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Federazione russa, dall'altra, del 24 giugno 1994 (di seguito "APC"),
successivamente all'adesione della Federazione russa all'OMC, l'articolo 35 e
l'articolo 39, paragrafi 1 e 2, in combinato disposto con l'articolo 30,
lettera h), dell'APC, continueranno ad applicarsi tra le parti.
II. Fatte salve le disposizioni dell'articolo
51 dell'APC, in seguito all'adesione della Federazione russa all'OMC, le parti
estenderanno i benefici dei propri impegni nel quadro del GATS, applicati alle
persone trasferite all'interno di una società presso presenze commerciali (come
definito più sotto) diverse dagli uffici di rappresentanza nei rispettivi
territori, a qualunque persona che risponde ai requisiti di cui all'articolo
32, paragrafo 2, lettere a) e b), dell'APC. Ai fini del presente articolo, il
termine "organizzazioni" di cui all'articolo 32 dell'APC comprende la
presenza commerciale quale definita nei rispettivi elenchi GATS delle parti. 
III. 1.      Le persone che, nel quadro di
un trasferimento all'interno della società, sono trasferite da persone
giuridiche russe presso i loro uffici di rappresentanza nell'Unione europea,
beneficiano di un trattamento non meno favorevole di quello riservato
dall'Unione europea alle persone trasferite in modo analogo all'interno della società
da qualsiasi persona giuridica di un paese terzo.
III. 2.      È escluso dal paragrafo III.1
il trattamento concesso nell'ambito di altri accordi diversi dall'APC, conclusi
dall'Unione europea con un paese terzo e notificati a norma dell'articolo V del
GATS o che beneficiano della copertura dell'elenco GATS della CE di esenzioni
NPF (nazione più favorita). È ugualmente escluso dal paragrafo III.1 il
trattamento derivante dall'armonizzazione dei regolamenti in base agli accordi
di reciproco riconoscimento conclusi dall'Unione europea conformemente
all'articolo VII del GATS.
III. 3.      A norma della presente
disposizione, il trattamento riservato dalla Federazione russa alle persone
che, nel quadro di un trasferimento all'interno della società, sono trasferite
da persone giuridiche dell'Unione europea presso i loro uffici di
rappresentanza nella Federazione russa, non è meno favorevole di quello
riservato dall'Unione europea alle persone trasferite in modo analogo
all'interno della società. La Federazione russa può tuttavia limitare il numero
di persone trasferite all'interno della società a cinque per ufficio di
rappresentanza (due per il settore bancario).
IV. 1.     Ai fini del paragrafo IV: 
a)      Un consumatore finale di una parte è una
persona giuridica, stabilita conformemente alla legislazione della parte in
questione nel suo territorio. 
b)      Una persona fisica è un cittadino di una
parte (nel caso dell'Unione europea, un cittadino di uno dei suoi Stati
membri), residente nel territorio della parte in questione, che entra
temporaneamente nel territorio dell'altra parte in qualità di dipendente del
prestatore di servizi contrattuali per fornire i servizi previsti dal contratto
di prestazione di servizi. 
c)      Un prestatore di servizi contrattuali è
una persona giuridica di una delle parti, stabilita conformemente alla
legislazione della parte in questione nel suo territorio, che non dispone di
alcuna presenza commerciale sotto forma di società consociata o dipendente, o
di filiale, costituita nel territorio dell'altra parte e che ha concluso con un
consumatore finale di quest'ultima parte un contratto per una prestazione di
servizi che richiede la presenza temporanea di persone fisiche nel territorio
di tale parte ai fini dell'esecuzione del contratto di prestazione di servizi.
IV. 2.     Il trattamento concesso
dall'Unione europea ai prestatori di servizi contrattuali della Federazione
russa non sarà meno favorevole di quello concesso ai prestatori di servizi
contrattuali di qualunque paese terzo.
IV. 3.     Il trattamento concesso
nell'ambito di altri accordi conclusi dall'Unione europea con una terza parte,
notificati a norma dell'articolo V del GATS o che beneficiano della copertura
dell'elenco GATS della CE di esenzioni NPF (nazione più favorita), è escluso
dalla presente disposizione. È ugualmente escluso dalla presente disposizione
il trattamento derivante dall'armonizzazione dei regolamenti in base agli
accordi di reciproco riconoscimento conclusi dall'Unione europea conformemente
all'articolo VII del GATS.
IV. 4.     La Federazione russa permetterà
la prestazione di servizi nel suo territorio da parte di prestatori di servizi
contrattuali dell'Unione europea tramite la presenza di persone fisiche, purché
siano rispettate le seguenti condizioni: 
a)      Il contratto di prestazione di servizi:
i.        è stato concluso direttamente tra il
prestatore di servizi contrattuali e il consumatore finale;
ii.       richiede la presenza temporanea di
persone fisiche dell'Unione europea nel territorio della Federazione russa ai
fini della prestazione dei servizi; e 
iii.      è conforme alle disposizioni
legislative e regolamentari e alle condizioni della Federazione russa. 
b)      L'entrata e il soggiorno temporanei di
persone fisiche nella Federazione russa ai fini dell'esecuzione di tale
contratto saranno per un periodo non superiore a sei mesi successivi uno
all'altro in un periodo di dodici mesi o per la durata del contratto, se
inferiore.
c)      Le persone fisiche che entrano nella
Federazione russa devono essere in possesso di: i) un titolo di studio
universitario o una qualifica tecnica che attesti conoscenze di livello
equivalente e ii) le qualifiche professionali eventualmente previste per
l'esercizio di un'attività nel settore interessato conformemente alle
disposizioni legislative e regolamentari e alle condizioni della Federazione
russa. 
d)      Durante il soggiorno nella Federazione
russa le persone fisiche non ricevono, per la prestazione dei servizi, compensi
diversi da quelli loro erogati dal prestatore di servizi contrattuali. 
e)      Le persone fisiche che entrano nella
Federazione russa devono essere alle dipendenze del prestatore di servizi
contrattuali per almeno un anno prima della data di invio di una domanda di
ingresso nella Federazione russa. Inoltre, alla data di presentazione di tale
domanda le persone fisiche in questione devono possedere un'esperienza
professionale almeno triennale nel settore di attività oggetto del contratto.
f)       Il contratto di prestazione di servizi
deve essere stipulato in uno dei seguenti settori di attività inclusi e
definiti nell'elenco di impegni GATS della Russia:
1.          Servizi legali 
2.          Servizi di contabilità e tenuta dei
libri contabili 
3.          Servizi fiscali
4.          Servizi di architettura
5.          Servizi di ingegneria
6.          Servizi integrati di ingegneria
7.          Servizi urbanistici e di architettura
del paesaggio 
8.          Servizi informatici e servizi
correlati 
9.          Servizi pubblicitari 
10.        Servizi di ricerca di mercato 
11.        Servizi di consulenza gestionale 
12.        Servizi connessi alla consulenza
gestionale
13.        Servizi tecnici di prova e analisi 
14.        Servizi di consulenza per il settore
minerario 
15.        Servizi connessi di consulenza
scientifica e tecnica 
16.        Servizi di traduzione e interpretariato

17.        Manutenzione e riparazione delle
attrezzature, comprese le attrezzature di trasporto 
18.        Servizi ambientali 
g)      Il contratto non può riguardare i settori
quali definiti in CPC 872 "Servizi di collocamento e di fornitura del
personale".
La concessione di accesso a norma delle
disposizioni del paragrafo IV.4 si riferisce solo al servizio oggetto del
contratto e non dà il diritto di utilizzare il titolo professionale della
Federazione russa.
La Federazione russa può stabilire una quota
annuale di permessi di lavoro riservati alle persone fisiche dell'Unione
europea alle quali viene concesso l'accesso al mercato dei servizi russo
conformemente alle disposizioni del paragrafo IV.4. Nel primo anno in cui
entrano in vigore le disposizioni del paragrafo IV.4, la quota annuale non può
essere inferiore a 16 000. Negli anni che seguono, la quota annuale non
può essere inferiore alla quota dell'anno precedente.
IV. 5.     Una volta entrati in vigore i
risultati del ciclo attuale di negoziati commerciali multilaterali nel settore
dei servizi, le parti rivedranno le disposizioni del paragrafo IV.3 al fine di
estenderlo ai lavoratori autonomi nel ruolo di prestatori di servizi
contrattuali.
V. 1.       Quanto concordato non si
applica alle misure concernenti le persone fisiche che intendono accedere al
mercato del lavoro di una parte né alle misure riguardanti la cittadinanza, la
residenza o l'occupazione a titolo permanente.
V. 2.       Quanto concordato non
impedisce ad una delle parti di applicare misure per regolamentare l'ingresso,
o il soggiorno temporaneo, di persone fisiche nei rispettivi territori, ivi
comprese le misure necessarie a tutelare l'integrità dei confini e garantirne
il regolare attraversamento da parte di persone fisiche, purché tali misure non
siano applicate in maniera tale da annullare o compromettere i vantaggi
derivanti all'altra parte ai sensi dei paragrafi II, III e IV.
Qualora l'Unione europea confermi la sua
approvazione delle disposizioni di cui alla presente, propongo che detta
lettera e la lettera di risposta dell'Unione europea costituiscano l'accordo
tra il governo della Federazione russa e l'Unione europea sulla salvaguardia
degli impegni relativi agli scambi di servizi definiti dall'APC e che questo
accordo entri in vigore alla data in cui le parti scambiano notifiche scritte
attestanti l'espletamento delle rispettive procedure interne. Tale accordo si
applicherà a titolo provvisorio a partire dalla data di adesione della
Federazione russa all'Organizzazione mondiale del commercio."
Mi pregio confermarLe l'accordo dell'Unione
europea sul contenuto di questa lettera.
Voglia gradire, signora Ministro, i sensi della
mia più alta considerazione.
[A nome dell'Unione europea]
[1]               GU L [...] del [...], pag. [...].