CELEX: C2006/310/37
Language: it
Date: 2006-12-16 00:00:00
Title: Causa T-243/06: Ricorso presentato il 4 settembre 2006 — Promat/UAMI — Puertas Proma (PROMAT)

16.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 310/18
            
         Ricorso presentato il 4 settembre 2006 — Promat/UAMI — Puertas Proma (PROMAT)
   (Causa T-243/06)
   (2006/C 310/37)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrente: Promat GmbH (Ratingen, Germania) (Rappresentante: J. Krenzel)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Puertas Proma, S.A.L.
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Modificare la decisione del convenuto 4 maggio 2006 (caso R 1059/2005-1) nel senso di accogliere integralmente il ricorso;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente.
   
      Marchio comunitario interessato: il marchio figurativo «PROMAT» per beni e servizi delle classi 1, 3, 6-12, 14, 16-17, 20-22, 25 e 37 (domanda di registrazione n. 932 202).
   
      Titolare del marchio o del segno fatto valere nel procedimento di opposizione: Puertas Proma, S.A.L.
   
      Marchio o segno fatto valere: In particolare, il marchio figurativo «PROMA» per beni e servizi delle classi 6, 20 e 39 (marchio comunitario n. 239 384), contro la cui registrazione nelle classi 6 e 20 è stata presentata opposizione.
   
      Decisione della divisione di opposizione: accoglimento parziale dell'opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto parziale del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione dell'art. 8, n. 1, lett. a) e b) del regolamento (CE) n. 40/94 (1), poiché non esiste una somiglianza né tra i segni in conflitto né tra i beni in conflitto. Di conseguenza, non sussiste alcun rischio di confusione tra i marchi in conflitto.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul marchio comunitario (GU L 1994, L 11, pag. 1).