CELEX: 62009TN0301
Language: it
Date: 2009-07-28 00:00:00
Title: Causa T-301/09: Ricorso proposto il 28 luglio 2009 — IG Communications/UAMI — Citicorp and Citibank (CITIGATE)

10.10.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 244/10
            
         Ricorso proposto il 28 luglio 2009 — IG Communications/UAMI — Citicorp and Citibank (CITIGATE)
   (Causa T-301/09)
   2009/C 244/15
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: IG Communications Ltd (Londra, Regno Unito) (rappresentanti: R. Beard, solicitor e M. Edenborough, barrister)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Citicorp and Citibank, N.A. (New York, Stati Uniti)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare, in tutto o in parte, la decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 30 aprile 2009, R 821/2005-1; e
            
         
               —
            
            
               con vittoria di spese, competenze e onorari relativi al presente procedimento dinanzi al Tribunale di primo grado
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «CITIGATE», per prodotti e servizi delle classi 9, 16, 35 e 42
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l’opposizione: registrazione tedesca del marchio denominativo «CITI», per servizi della classe 36; domanda di registrazione comunitaria del marchio figurativo «citi», per prodotti e servizi delle classi 9, 16 e 36; registrazione comunitaria del marchio denominativo «CITICORP», per prodotti e servizi delle classi 9, 16 e 36; registrazione comunitaria del marchio denominativo «CITIGROUP», per prodotti e servizi delle classi 9, 16 e 36; registrazione comunitaria del marchio denominativo «CITIBOND», per prodotti e servizi delle classi 16, 36 e 38; registrazione comunitaria del marchio denominativo «CITIEQUITY», per prodotti e servizi delle classi 16, 36 e 42; registrazione comunitaria del marchio denominativo «CITIGARANT», per prodotti e servizi delle classi 16, 35, 36 e 42; registrazione comunitaria del marchio denominativo «CITIBANK», per prodotti e servizi delle classi 16, 35, 36 e 42; registrazione comunitaria del marchio denominativo «CITIBANK», per prodotti e servizi delle classi 9, 16 e 36; registrazione comunitaria del marchio denominativo «CITICARD», per prodotti e servizi delle classi 9, 16 e 36; registrazione comunitaria del marchio denominativo «CITIGOLD», per prodotti e servizi delle classi 9, 16 e 36; registrazione tedesca del marchio denominativo «CITIBANK», per servizi della classe 36; registrazione del Regno Unito del marchio denominativo «CITIBANK», per servizi della classe 36; registrazione comunitaria del marchio denominativo «THE CITI NEVER SLEEPS», per prodotti e servizi delle classi 9, 16 e 36.
   
      Decisione della divisione di opposizione: rigetto dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: annullamento della decisione impugnata e rigetto della domanda di registrazione di marchio comunitario
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento del Consiglio n. 207/2009, in quanto la commissione di ricorso ha erroneamente ritenuto che vi fosse una famiglia di marchi anteriori e che, conseguentemente, sussistesse un rischio di confusione tra i marchi in questione; violazione dell’art. 8, n. 5, del regolamento del Consiglio n. 207/2009, poiché la commissione di ricorso ha erroneamente ritenuto che vi fosse una famiglia di marchi anteriori e che, conseguentemente, vi fosse un conflitto fra i marchi in questione.