CELEX: 
Language: it
Date: 2013-11-16 00:00:00
Title: 2013/610/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea per l’esercizio 2011#Risoluzione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea per l’esercizio 2011

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 308/324
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 17 aprile 2013
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea per l’esercizio 2011
   (2013/610/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea relativi all’esercizio 2011,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 – C7-0041/2013),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio, del 26 ottobre 2004, che istituisce un’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea (4), in particolare l’articolo 30,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0079/2013),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2011;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 202.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
   
      (4)  GU L 349 del 25.11.2004, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 17 aprile 2013
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea per l’esercizio 2011
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea relativi all’esercizio 2011,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 – C7-0041/2013),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio, del 26 ottobre 2004, che istituisce un’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea (4), in particolare l’articolo 30,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0079/2013),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto garanzie ragionevoli riguardo all’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea («l’Agenzia») per l’esercizio 2011, nonché alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2012 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia in ordine all’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010 (6) e che, nella sua risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, il Parlamento ha tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              ribadito che occorre limitare rigorosamente la prassi del riporto degli stanziamenti, la quale non deve rappresentare un ostacolo alle pratiche di sana gestione finanziaria, e chiesto all’Agenzia di rispettare, in futuro, il principio dell’annualità;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia a effettuare, attraverso visite in loco, controlli ex post sulle sovvenzioni accordate;
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che il bilancio complessivo dell’Agenzia per l’esercizio 2011 ammontava a 118 200 000 EUR, rispetto ai 93 200 000 EUR dell’esercizio 2010; che il contributo iniziale dell’Unione al bilancio dell’Agenzia per il 2011 è stato di 111 000 000 EUR, rispetto agli 89 100 000 EUR del 2010;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  riconosce che il bilancio dell’Agenzia è stato oggetto di tre bilanci rettificativi il cui obiettivo era triplice:
                  
                              —
                           
                           
                              introdurre la voce di bilancio «Eurosur» al titolo III (Spese operative),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              aumentare il bilancio dell’Agenzia di 12 700 000 EUR nel quadro del pacchetto di risposta di emergenza in relazione agli sviluppi in Nordafrica,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              includere una dotazione di 31 800 000 EUR in stanziamenti d’impegno per il pacchetto di risposta di emergenza nel Mediterraneo;
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  osserva che, in termini di stanziamenti erogati, il tasso di esecuzione dell’Agenzia si attesta al 96 % per il titolo I (spese relative al personale), al 74 % per il titolo II (spese amministrative) e al 58 % per il titolo III; invita l’Agenzia ad applicare misure specifiche per migliorare la formazione del proprio bilancio e il tasso di esecuzione dei pagamenti per quanto riguarda le spese amministrative e operative;
               
            
                  3.
               
               
                  esprime profonda preoccupazione per il fatto che il 33 % della dotazione dell’Agenzia per il 2011 (38,7 milioni di EUR) è stato riportato al 2012; rileva che i riporti relativi al titolo III (spese operative) sono ammontati a 36 milioni di EUR (pari al 41 % della dotazione); osserva che, come per il 2010, il livello di riporti è eccessivo, nonché contrario al principio dell’annualità del bilancio;
               
            
                  4.
               
               
                  deplora che nell’ambito dell’importo totale riportato, l’Agenzia abbia riportato impegni globali per 5,1 milioni di EUR; osserva che il regolamento finanziario dell’Agenzia non offre una chiara base giuridica per questo tipo di riporto; è consapevole del fatto che i fondi ricevuti alla fine dell’esercizio finanziario possono portare a un aumento del livello dei riporti;
               
            
         Seguito delle raccomandazioni sul discarico 2010
      
      
                  5.
               
               
                  osserva che nel 2012 l’Agenzia ha adottato e attuato una strategia di controllo ex post effettuando tre visite in loco che hanno coperto il 9 % dei 73 milioni di EUR di pagamenti effettuati a titolo di sovvenzioni nel 2011; si compiace del fatto che il tasso di errore sia risultato inferiore all’1 % e che nel 2013 siano previste sei visite in loco;
               
            
                  6.
               
               
                  prende atto degli sforzi dell’Agenzia e delle difficoltà che essa continua a incontrare nell’esecuzione del bilancio; prende nota delle spiegazioni fornite dall’Agenzia, secondo la quale tali difficoltà sarebbero causate, tra l’altro, da fattori esterni quali sviluppi improvvisi alle frontiere esterne; esorta l’Agenzia a continuare a impegnarsi in questo ambito;
               
            
         Sistemi di supervisione e di controllo
      
      
                  7.
               
               
                  è consapevole del fatto che, pur effettuando verifiche di plausibilità, l’Agenzia non ha richiesto di norma la documentazione giustificativa necessaria per far fronte al rischio di spese non ammissibili concernenti le sovvenzioni finanziate dall’Agenzia per operazioni congiunte effettuate da Stati membri e paesi associati Schengen; valuta positivamente il fatto che l’Agenzia abbia adottato politiche intese a rafforzare i controlli ex ante includendo sistematicamente la richiesta dei documenti giustificativi;
               
            
                  8.
               
               
                  apprende con sorpresa che, come nel 2010, il sistema contabile dell’Agenzia deve essere convalidato dal suo contabile;
               
            
                  9.
               
               
                  si rammarica per il fatto che siano state rilevate lacune nei controlli interni con riferimento alla gestione delle immobilizzazioni; deplora che non vi sia alcuna procedura relativa alla cessione delle immobilizzazioni e che l’inventario fisico non sia completo;
               
            
                  10.
               
               
                  rimanda, per le altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 17 aprile 2013 (7) sull’efficienza, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie
               
            
         (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 202.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
      
         (4)  GU L 349 del 25.11.2004, pag. 1.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  GU L 286 del 17.10.2012, pag. 288.
      
         (7)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2013)0134 (cfr. pag. 374 della presente Gazzetta).