CELEX: 62015CA0486
Language: it
Date: 2016-11-30 00:00:00
Title: Causa C-486/15 P: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 30 novembre 2016 — Commissione europea/Repubblica francese, Orange, Repubblica federale di Germania (Impugnazione — Aiuti di Stato — Misure finanziarie a favore della France Télécom — Offerta di prestito d’azionista — Dichiarazioni pubbliche dei rappresentanti dello Stato francese — Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato comune — Nozione di «aiuto» — Nozione di «vantaggio economico» — Criterio dell’investitore privato avveduto — Obbligo di motivazione del Tribunale — Limiti del sindacato giurisdizionale — Snaturamento della decisione controversa)

30.1.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 30/12
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 30 novembre 2016 — Commissione europea/Repubblica francese, Orange, Repubblica federale di Germania
   (Causa C-486/15 P) (1)
   
   ((Impugnazione - Aiuti di Stato - Misure finanziarie a favore della France Télécom - Offerta di prestito d’azionista - Dichiarazioni pubbliche dei rappresentanti dello Stato francese - Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato comune - Nozione di «aiuto» - Nozione di «vantaggio economico» - Criterio dell’investitore privato avveduto - Obbligo di motivazione del Tribunale - Limiti del sindacato giurisdizionale - Snaturamento della decisione controversa))
   (2017/C 030/12)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: C. Giolito, B. Stromsky, D. Grespan e T. Maxian Rusche, agenti)
   
      Altre parti nel procedimento: Repubblica francese (appresentanti: G. de Bergues, D. Colas e J. Bousin, agenti), Orange, già France Télécom (rappresentanti: S. Hautbourg e S. Cochard-Quesson, avocats), Repubblica federale di Germania
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 381 del 16.11.2015.