CELEX: 61982CJ0049
Language: it
Date: 1983-04-20
Title: Sentenza della Corte del 20 aprile 1983. # Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi. # Manipolazioni usuali che possono essere effettuate nei depositi doganali e nelle zone franche. # Causa 49/82.

Avis juridique important

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61982J0049

SENTENZA DELLA CORTE DEL 20 APRILE 1983.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO DEI PAESI BASSI.  -  MANIPOLAZIONI USUALI CHE POSSONO ESSERE EFFETTUATE NEI DEPOSITI DOGANALI E NELLE ZONE FRANCHE.  -  CAUSA 49/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01195

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

TARIFFA DOGANALE COMUNE - REGIME DEI DEPOSITI DOGANALI - REGIME DEL PERFEZIONAMENTO ATTIVO - RISPETTIVI CAMPI D ' APPLICAZIONE - CRITERI DI DELIMITAZIONE - NUOVA CONFEZIONE , ADATTA AL DESTINATARIO FINALE , DEL BURRO SFUSO IMMAGAZZINATO NEI DEPOSITI DOGANALI - OPERAZIONE CHE RIENTRA NEL REGIME DEL PERFEZIONAMENTO ATTIVO  ( DIRETTIVE DEL CONSIGLIO NN . 69/73 , ART . 2 ; 69/74 , ART . 9 , N . 1 , E 71/235 , ART . 1 , N . 1 )    

Massima

DALL ' ART . 9 , N . 1 , 1* COMMA , DELLA DIRETTIVA 69/74 SI DESUME CHE LA FUNZIONE ESSENZIALE DEI DEPOSITI DOGANALI E QUELLA DI GARANTIRE L ' IMMAGAZZINAMENTO DELLE MERCI ; E QUESTA LA RAGIONE PER CUI LE MANIPOLAZIONI AUTORIZZATE DURANTE L ' IMMAGAZZINAMENTO SI LIMITANO ALLE ' MANIPOLAZIONI USUALI DESTINATE AD ASSICURARNE LA CONSERVAZIONE O A MIGLIORARNE LA PRESENTAZIONE O LA QUALITA COMMERCIALE ' . SI DEVE QUINDI AMMETTERE CHE SIFFATTE OPERAZIONI NON SONO DESTINATE , IN VIA DI PRINCIPIO , A CONSENTIRE IL PASSAGGIO DI UNA MERCE DA UNO STADIO DISTRIBUTIVO AD UN ALTRO E CHE E NECESSARIO CHE LE ECCEZIONI A QUESTA REGOLA , PER DETERMINATE OPERA ZIONI RIGUARDANTI PRODOTTI SPECIFICI , SIANO ESPRESSAMENTE CONTEMPLATE .   SE UN ' OPERAZIONE HA LO SCOPO E L ' EFFETTO DI PORRE IL BURRO SFUSO IMMAGAZZINATO NEI DEPOSITI DOGANALI DI UNO STATO MEMBRO IN UNA NUOVA CONFEZIONE ADATTA AL DESTINATARIO FINALE DEL PRODOTTO , SI DEVE AMMETTERE CHE IN MANCANZA , NELL ' ELENCO CHE FIGURA NELL ' ART . 1 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 71/235 , DI UN ' ESPRESSA DISPOSIZIONE CHE AUTORIZZI UNA SIFFATTA MANIPOLAZIONE DEL BURRO , QUESTA OPERAZIONE NON RIENTRA NEL REGIME DEL DEPOSITO DOGANALE E DI CONSEGUENZA SI COLLEGA AL REGIME DEL PERFEZIONAMENTO ATTIVO , QUALE E DEFINITO DALL ' ART . 2 DELLA DIRETTIVA N . 69/73 .    

Parti

NELLA CAUSA 49/82 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO DOTT . ALBERTO PROZZILLO , ASSISTITO DALL ' AVV . THOMAS VAN RIJN , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO DEI PAESI BASSI , RAPPRESENTATO DAL SIG . ADRIAAN BOS , CONSIGLIERE GIURIDICO AGGIUNTO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , L ' AIA , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AMBASCIATA DEI PAESI BASSI ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DEL FATTO CHE IL REGNO DEI PAESI BASSI E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO , PER AVER AUTORIZZATO IL CONDIZIONAMENTO IN PICCOLI IMBALLAGGI DI BURRO PROVENIENTE DA PAESI TERZI E IMMAGAZZINATO IN DEPOSITI DOGANALI , IN CONTRASTO CON QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 21 GIUGNO 1971 , N . 71/235/CEE , RELATIVA ALL ' ARMONIZZAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI LE MANIPOLAZIONI USUALI CHE POSSONO ESSERE EFFETTUATE NEI DEPOSITI DOGANALI E NELLE ZONE FRANCHE ( GU L 143 , PAG . 28 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA L ' 11 FEBBRAIO 1982 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEI PAESI BASSI E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE AUTORIZZANDO IL CONDIZIONAMENTO IN PICCOLI IMBALLAGGI DI BURRO PROVENIENTE DA PAESI TERZI E IMMAGAZZINATO IN DEPOSITI DOGANALI , IN CONTRASTO CON QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 21 GIUGNO 1971 , N . 71/235/CEE , RELATIVA ALL ' ARMONIZZAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI LE MANIPOLAZIONI USUALI CHE POSSONO ESSERE EFFETTUATE NEI DEPOSITI DOGANALI E NELLE ZONE FRANCHE ( GU L 143 , PAG . 28 ).        2 LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 21 GIUGNO 1971 , N . 71/235 , COSTITUISCE UNA DIRETTIVA D ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 4 MARZO 1969 , N . 69/74 , RELATIVA ALL ' ARMONIZZAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI IL REGIME DEI DEPOSITI DOGANALI ( GU L 58 , PAG . 7 ).    3 ADOTTATA ALLO SCOPO DI EVITARE CHE LA DISPARITA DEI REGIMI NAZIONALI CONCERNENTI I DEPOSITI DOGANALI PROVOCHI DEVIAZIONI DI TRAFFICO E DI INTROITI DOGANALI , LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 69/74 STABILISCE , ALL ' ART . 9 , N . 1 , CHE LE MERCI INTRODOTTE NEI DEPOSITI DOGANALI DEVONO POTERVI FORMARE OGGETTO , ' ALLE CONDIZIONI PREVISTE DALLE AUTORITA COMPETENTI ' , DI ' MANIPOLAZIONI USUALI '  IL CUI ELENCO COMUNE DEV ' ESSERE STABILITO DAL CONSIGLIO SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE .    4 L ' ELENCO COMUNE DELLE MANIPOLAZIONI USUALI AUTORIZZATE NEI DEPOSITI DOGANALI , STABILITO DAL CONSIGLIO IN CONFORMITA ALLE SUDDETTE DISPOSIZIONI , FIGURA NELL ' ART . 1 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 71/235 . COME RISULTA DAL PUNTO 8 DI QUESTA NORMA , FRA LE MANIPOLAZIONI USUALI FIGURANO LE OPERAZIONI DI ' IMBALLAGGIO , DISIMBALLAGGIO , CAMBIO D ' IMBALLAGGIO , RIPARAZIONE DEGLI IMBALLAGGI , TRAVASO O RICONDIZIONAMENTO SEMPLICE IN ALTRI RECIPIENTI ' .    5 LA COMMISSIONE RITIENE CHE IL CONDIZIONAMENTO DEL BURRO IN PICCOLI IMBALLAGGI , AUTORIZZATO NEI PAESI BASSI COME MANIPOLAZIONE USUALE AI SENSI DELL ' ART . 1 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 71/235 , NON RIENTRA NEL REGIME DEI DEPOSITI DOGANALI IN QUANTO L ' IMPASTATURA , LA FORMATURA E LA PESATURA , CHE PRECEDONO L ' IMBALLAGGIO DEL BURRO , NON SONO MANIPOLAZIONI CONTEMPLATE DALLE SUDDETTE DISPOSIZIONI . SECONDO LA COMMISSIONE , LE MANIPOLAZIONI EFFETTUATE IN DEPOSITI DOGANALI SONO NECESSARIAMENTE OPERAZIONI SEMPLICI . QUESTA ESIGENZA DI SEMPLICITA , PIU VOLTE MENZIONATA DALLE VARIE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 1 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 71/235 , DIPENDE DALLA FUNZIONE DEI DEPOSITI DOGANALI CHE E QUELLA DI ASSICURARE L ' IMMAGAZZINAMENTO DELLE MERCI , NON GIA LA LORO LAVORAZIONE O LA LORO TRASFORMAZIONE .    6 IL REGNO DEI PAESI BASSI FA VALERE CHE LE VARIE OPERAZIONI CHE PRECEDONO L ' IMBALLAGGIO DEL BURRO SONO MANIPOLAZIONI SEMPLICI , CHE COSTITUISCONO PARTE INTEGRANTE DI UN SOLO E MEDESIMO CICLO DI LAVORO . SECONDO IL REGNO DEI PAESI BASSI , LE MANIPOLAZIONI AUTORIZZATE IN DEPOSITI DOGANALI NON SONO TUTTE CARATTERIZZATE DALLA LORO SEMPLICITA . L ' ESAME DEI LAVORI PREPARATORI DELLA DIRETTIVA N . 71/235 BASTA A DIMOSTRARE CHE L ' ESIGENZA DI SEMPLICITA E STATA MANTENUTA     SOLTANTO IN DETERMINATI CASI BEN PRECISI . IL REGNO DEI PAESI BASSI SOSTIENE , INOLTRE , CHE L ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA N . 71/235 PROPOSTA DALLA COMMISSIONE IN BASE ALLA FUNZIONE DEI DEPOSITI DOGANALI NON TIENE CONTO DEL METODO DI FISSAZIONE DELL ' ELENCO DELLE MANIPOLAZIONI USUALI . SECONDO IL REGNO DEI PAESI BASSI , DAI SUDDETTI TERMINI DELL ' ART . 9 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 69/74 , RISULTA CHE L ' ELENCO COMUNE FIGURANTE NELL ' ART . 1 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 71/235 , CORRISPONDE ALLE PRATICHE USUALI TRADIZIONALI , SEGUITE DAGLI STATI MEMBRI E RECENSITE DAL CONSIGLIO .    7 QUEST ' ULTIMO ARGOMENTO , INTESO A FAR AMMETTERE CHE IL CONDIZIONAMENTO DI CUI TRATTASI RIENTRA NELL ' AMBITO DELLE MANIPOLAZIONI CONTEMPLATE DALL ' ART . 1 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 71/235 , IN QUANTO ERA TRADIZIONALMENTE AUTORIZZATO NEI DEPOSITI DOGANALI OLANDESI , NON PUO ESSERE ACCOLTO . ANCHE SE L ' INVENTARIO DELLE PRATICHE NAZIONALI HA COSTITUITO UNA PRIMA FASE DEI LAVORI PREPARATORI DELLA DIRETTIVA , QUESTA NON HA LO SCOPO DI MANTENERE IN VIGORE DETTE PRATICHE , BENSI , AL CONTRARIO , DI INSTAURARE PRATICHE UNIFORMI . L ' OBIETTIVO DELL ' ARMONIZZAZIONE E PER L ' APPUNTO QUELLO DI INDURRE GLI STATI MEMBRI A PROCEDERE , ENTRO I TERMINI STABILITI , ALLE RIFORME ED AGLI ADATTAMENTI NECESSARI .    8 DALLE OSSERVAZIONI SCRITTE DEL GOVERNO OLANDESE RISULTA CHE LA MANIPOLAZIONE DI CUI TRATTASI VIENE EFFETTUATA NEI DEPOSITI DOGANALI NEL SEGUENTE MODO : I PANI DI BURRO VENGONO DAPPRIMA SCONGELATI ; INDI , ESSI VENGONO DISIMBALLATI E POSTI MANUALMENTE IN UN APPARECCHIO CHE LI IMPASTA PER FARNE UNA MASSA OMOGENEA . A SECONDA DEL TIPO DI CONDIZIONAMENTO VOLUTO ( PACCHETTI DA 10 , 15 O 250 GRAMMI , O SCATOLE DA 1 000 GRAMMI ), IL BURRO VIENE POI TRASFERITO SENZA INTERVENTO UMANO IN UNA MACCHINA IMBALLATRICE , CHE LO FRAZIONA IN PEZZI DEL PESO VOLUTO E PROCEDE ALL ' IMBALLAGGIO O ALL ' INSCATOLAMENTO . INFINE , I PACCHETTI O LE SCATOLE VENGONO TRASPORTATE SU NASTRO AD UN BANCO DI CONDIZIONAMENTO DAL QUALE ESSI VENGONO TRASFERITI MANUALMENTE IN CASSE . IL GOVERNO OLANDESE HA PRECISATO CHE IL BURRO COSI IMBALLATO VIENE DESTINATO ALL ' APPROVVIGIONAMENTO DI NAVI D ' ALTURA E PROVIENE , IN PARTICOLARE , DALLA FINLANDIA , DALLA NORVEGIA E DALLA SVEZIA .    9 LA CORTE RITIENE CHE LA QUESTIONE DEL SE IL CONDIZIONAMENTO DI CUI E CAUSA RIENTRI O MENO NEL REGIME DI DEPOSITO DOGANALE DEFINITO DALLA DIRETTIVA N . 71/235 NON POSSA ESSERE RISOLTA IN BASE ALLA LETTERA DEL SURRICORDATO TESTO DELL ' ART . 1 , N . 1 , PUNTO 8 , DI TALE DIRETTIVA , E CHE SIA OPPORTUNO CONSIDERARE DETTA OPERAZIONE ALLA LUCE DELLA FINALITA DEL SISTEMA DEI DEPOSITI DOGANALI .        10 IN PROPOSITO , DALL ' ART . 9 , N . 1 , 1* COMMA , DELLA DIRETTIVA N . 69/74 , I CUI TERMINI SONO CHIARITI DAL 6* PUNTO DEL PREAMBOLO DELLA STESSA DIRETTIVA , RISULTA CHE LA FUNZIONE ESSENZIALE DEI DEPOSITI DOGANALI E QUELLA DI ASSICURARE L ' IMMAGAZZINAMENTO DELLE MERCI ; E PER QUESTO MOTIVO CHE LE MANIPOLAZIONI AUTORIZZATE DURANTE L ' IMMAGAZZINAMENTO DELLE MERCI SONO LIMITATE ALLE ' MANIPOLAZIONI USUALI DESTINATE AD ASSICURARNE LA CONSERVAZIONE O A MIGLIORARNE LA PRESENTAZIONE O LA QUALITA COMMERCIALE ' . SI DEVE QUINDI AMMETTERE CHE SIFFATTE OPERAZIONI NON SONO DESTINATE , IN VIA DI PRINCIPIO , A CONSENTIRE IL PASSAGGIO DI UNA MERCE DA UNO STADIO COMMERCIALE AD UN ALTRO , E CHE E NECESSARIO CHE LE ECCEZIONI A QUESTA REGOLA PER DETERMINATE OPERAZIONI RIGUARDANTI PRODOTTI SPECIFICI SIANO ESPRESSAMENTE PREVISTE .    11 D ' ALTRO CANTO , A TERMINI DELL ' ART . 9 , N . 2 , DELLA STESSA DIRETTIVA , ' LE MERCI CHE FORMANO OGGETTO DI TRATTAMENTI DIVERSI DALLE MANIPOLAZIONI USUALI DI CUI AL PARAGRAFO 1 SONO SOGGETTE ALLE NORME VIGENTI IN MATERIA DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO ' . SECONDO L ' ART . 2 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 4 MARZO 1969 , N . 69/73 , RELATIVA ALL ' ARMONIZZAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI IL REGIME DEL PERFEZIONAMENTO ATTIVO ( GU L 58 , PAG . 1 ), PER REGIME DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO SI INTENDE IL REGIME DOGANALE CHE CONSENTE CHE MERCI IMPORTATE DA PAESI TERZI VENGANO RIESPORTATE AL DI FUORI DEL TERRITORIO DELLA COMUNITA , IN TUTTO O IN PARTE SOTTO FORMA DI PRODOTTI COMPENSATORI . AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 3 , DELLA STESSA DIRETTIVA , PER PRODOTTI COMPENSATORI SI INTENDONO I PRODOTTI OTTENUTI DA UNA O PIU DELLE SEGUENTI OPERAZIONI DI PERFEZIONAMENTO : ' LAVORAZIONE DELLE MERCI , IVI COMPRESI IL LORO MONTAGGIO , IL LORO ASSEMBLAGGIO , IL LORO ADATTAMENTO AD ALTRE MERCI ; TRASFORMAZIONE DELLE MERCI ; RIPARAZIONE DELLE MERCI , IVI COMPRESI IL LORO RIATTAMENTO O LA LORO MESSA A PUNTO ' .    12 DAGLI ATTI DEL FASCICOLO RISULTA CHE L ' OPERAZIONE DI CUI E CAUSA HA AVUTO LO SCOPO E L ' EFFETTO DI DARE AL BURRO ALLA RINFUSA IMMAGAZZINATO NEI DEPOSITI OLANDESI UN NUOVO CONDIZIONAMENTO ADATTATO AL DESTINATARIO FINALE DEL PRODOTTO . DATA LA MANCANZA , NELL ' ELENCO CHE FIGURA ALL ' ART . 1 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 71/235 , DI UNA DISPOSIZIONE ESPRESSA CHE AUTORIZZI UNA SIFFATTA MANIPOLAZIONE DEL BURRO , SI DEVE AMMETTERE CHE DETTA OPERAZIONE NON RIENTRA NEL REGIME DEL DEPOSITO DOGANALE , E DI CONSEGUENZA SI COLLEGA AL REGIME DEL PERFEZIONAMENTO ATTIVO , QUAL E DEFINITO DALL ' ART . 2 DELLA SUMMENZIONATA DIRETTIVA N . 69/73 .    13 QUESTA INTERPRETAZIONE TROVA D ' ALTRONDE CONFERMA NEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 24 NOVEMBRE 1975 , N . 3066 ( GU L 307 , PAG . 3 ), E NEL REGOLAMENTO     DELLA COMMISSIONE 23 DICEMBRE 1975 , N . 3352 ( GU L 330 , PAG . 28 ), ADOTTATO PER L ' ATTUAZIONE DELLO STESSO . QUESTI TESTI MIRAVANO A CONTRIBUIRE AL RIASSORBIMENTO DELLE ECCEDENZE DI BURRO COMUNITARIO , OBBLIGANDO LE INDUSTRIE COMUNITARIE CHE SI SERVONO DI DETTO PRODOTTO PER L ' ESPORTAZIONE A RICORRERE ESCLUSIVAMENTE A BURRO PRODOTTO NELLA COMUNITA . A TAL FINE , I TESTI SOPRA MENZIONATI SI SONO LIMITATI A DISCIPLINARE UNICAMENTE IL REGIME DEL PERFEZIONAMENTO ATTIVO E NE HANNO ESPRESSAMENTE ESCLUSO , PER UN PERIODO CHE E STATO PROROGATO FINO AL 1* APRILE 1980 , ' IL CONDIZIONAMENTO DEL BURRO SFUSO IN PICCOLI IMBALLAGGI PER LA VENDITA AL MINUTO ' . E CHIARO CHE L ' EFFETTO CHE CI SI RIPROMETTEVA DA TALE DIVIETO NON POTEVA ESSERE RAGGIUNTO SE NON ALLA CONDIZIONE CHE DETTA OPERAZIONE NON POTESSE ESSERE REALIZZATA NEL REGIME , ANCH ' ESSO VANTAGGIOSO , DEL DEPOSITO DOGANALE .    14 IN BASE A QUANTO PRECEDE SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE , AUTORIZZANDO , NEL REGIME DEL DEPOSITO DOGANALE , IL CONDIZIONAMENTO IN PICCOLI IMBALLAGGI DI BURRO SFUSO PROVENIENTE DA PAESI TERZI , IL REGNO DEI PAESI BASSI E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA . IL REGNO DEI PAESI BASSI E RIMASTO SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* AUTORIZZANDO , NEL REGIME DEL DEPOSITO DOGANALE , IL CONDIZIONAMENTO IN PICCOLI IMBALLAGGI DI BURRO SFUSO PROVENIENTE DA PAESI TERZI , IL REGNO DEI PAESI BASSI E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO .       2*IL REGNO DEI PAESI BASSI E CONDANNATO ALLE SPESE .