CELEX: 31984R3194
Language: it
Date: 1984-11-12 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3194/84 del Consiglio del 12 novembre 1984 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta, non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune (1985)

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31984R3194

Regolamento (CEE) n. 3194/84 del Consiglio del 12 novembre 1984 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta, non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune (1985)  

Gazzetta ufficiale n. L 299 del 17/11/1984 pag. 0008 - 0010

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3194/84 DEL CONSIGLIO  del 12 novembre 1984  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta, non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune (1985)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione,  considerando che esiste una produzione di filati di seta nella Comunità; che, anche se tale produzione potrebbe, per il suo volume globale, coprire tutto il fabbisogno comunitario, ciò non avviene per quanto riguarda i filati interamente di seta; che ne deriva quindi un approvvigionamento insufficiente nella Comunità;  considerando che, di conseguenza, l'approvvigionamento della Comunità per queste qualità di filati dipende, in parte non trascurabile, dalle importazioni; che l'applicazione integrale del dazio della tariffa doganale comune produrrebbe l'effetto di sottoporre tali prodotti ad un onere doganale non indifferente, mentre i prodotti fabbricati con filati di seta sono in forte concorrenza con i prodotti analoghi fabbricati con altre materie; che l'approvvigionamento insufficiente, congiunto con la concorrenza al livello dei prodotti finiti, potrebbe avere incidenze sfavorevoli per le industrie trasformatrici;  considerando che il dazio della tariffa doganale comune applicabile alle importazioni dei prodotti in questione nel 1984 è del 5,4 %; che per la fissazione del dazio contingentale si deve tener conto della situazione dell'industria comunitaria produttrice dei filati di seta e della situazione delle industrie trasformatrici di questi filati per quanto concerne il loro approvvigionamento a condizioni favorevoli; che un dazio contingentale del 2,5 % potrebbe rispondere nel modo migliore alle esigenze sopra enunciate;  considerando che, data l'evoluzione delle importazioni nel corso degli ultimi anni, si prevede che il fabbisogno di importazione dei filati in questione potrebbe essere di circa 100 tonnellate per il 1985; che l'apertura di un contingente tariffario comunitario per tale volume non dovrebbe pregiudicare la produzione comunitaria;  considerando che occorre garantire in particolare, per tutti gli importatori, l'uguaglianza e la continuità d'accesso a detto contingente e l'applicazione, senza interruzione, del dazio previsto per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in parola, fino all'esaurimento del contingente; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario, basato su una ripartizione tra gli Stati membri in questione, consente di rispettare la natura comunitaria di detto contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati;  considerando che, tenuto conto di questi elementi e delle possibili previsioni, le percentuali di partecipazione iniziale al volume del contingente possono essere approssimativamente stabilite come segue:  Benelux 1,43  Danimarca 1,43  Germania 8,57  Grecia 1,43  Francia 21,43  Irlanda 1,43  Italia 57,14  Regno Unito 7,14  considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle importazioni di detti prodotti nei diversi Stati membri, è opportuno dividere in due parti il contingente ripartendo tra gli Stati membri la prima parte e costituendo con la seconda una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale; che, per offrire agli importatori di ogni Stato membro una certa sicurezza, è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 70 % del volume del contingente;  considerando che le aliquote iniziali possono essere esaurite più o meno rapidamente; che, per tenere conto di ciò ed evitare ogni discontinuità è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi interamente la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva; che tale prelievo deve essere effettuato, da ogni Stato membro ogni qualvolta la sua aliquota supplementare sia stata quasi interamente utilizzata, e ciò finché la consistenza della riserva lo permetta; che le aliquote iniziali e supplementari devono essere valide fino al termine del periodo contingentale; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, e che quest'ultima deve poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri; considerando che se ad una data determinata del periodo contingentale in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza dell'aliquota iniziale, tale Stato membro deve riversare una percentuale considerevole dell'aliquota iniziale nella riserva, per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Dal 1o gennaio al 31 dicembre 1985, il dazio autonomo per i filati interamente di seta, non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune, è sospeso al livello del 2,5 % nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 100 tonnellate.  2. Nei limiti del contingente tariffario di cui al paragrafo 1, la Grecia applica dazi calcolati in conformità delle disposizioni stabilite in materia nell'atto di adesione del 1979.  Articolo 2  1. Una prima parte di 70 tonnellate di questo contingente tariffario comunitario viene ripartita tra gli Stati membri; le aliquote che, fermo restando l'articolo 5, sono valide fino al 31 dicembre 198 ammontano a:  1.2 //   // (in tonnellate)  // Benelux  // 1  // Danimarca  // 1  // Germania  // 6  // Grecia  // 1  // Francia  // 15  // Irlanda  // 1  // Italia  // 40  // Regno Unito  // 5  2. La seconda parte, corrispondente ad un quantitativo di 30 tonnellate, costituisce la riserva.  Articolo 3  1. Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro fissata all'articolo 2, paragrafo 1, o se la stessa aliquota, diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione procede immediatamente, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda aliquota pari al 10 % della propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché la consistenza della riserva lo permetta.  2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota, esso procede immediatamente, alle condizioni di cui al paragrafo 1, al prelievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota iniziale.  3. Se dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota, esso procede immediatamente, alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva.  4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.  Articolo 4  Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1985.  Articolo 5  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi il 1o ottobre 1985, la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che, al 15 settembre 1985, ecceda del 20 % il volume iniziale. Essi possono trasferire una quantità maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata.  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 1o ottobre 1985, il totale delle importazioni di filati di seta effettuate fino al 15 settembre 1985 incluso e imputate al contingente comunitario, nonché, se del caso, la parte della loro aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva.  Articolo 6  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono le notifiche, del grado di esaurimento della riserva.  Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1985, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell'articolo 5. Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo prelievo.  Articolo 7  1. Gli Stati membri adottano le opportune disposizione affinché l'apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile le imputazioni, senza discontinuità, sulla propria parte cumulata del contingente comunitario.  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione il libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.  3. Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle loro aliquote delle importazioni del prodotto in questione man mano che tale prodotto è presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione di immissione in libera pratica.  4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.  Articolo 8  Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni effettivamente imputate sulla loro aliquota.  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1985.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 12 novembre 1984.  Per il Consiglio  Il Presidente  P. BARRY