CELEX: 31977R2713
Language: it
Date: 1977-11-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2713/77 del Consiglio, del 28 novembre 1977, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le conserve di ananassi in fette, in semifette o spirali, originarie dei paesi in via di sviluppo

N. L 324/ 144                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   19 . 12 . 77
                                       REGOLAMENTO (CEE) N. 2713 /77 DEL CONSIGLIO
                                                          del 28 novembre 1977
                 relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario
                 comunitario per le conserve di ananassi in fette, in semifette o spirali, originarie dei paesi in
                                                               via di sviluppo
 IL CONSIGLIO DEI LE COMUNITÀ EUROPEE,                                     ortofrutticoli e la necessità di salvaguardare gli interessi
                                                                           degli Stati ACP in tale settore è tuttavia opportuno sta­
                                                                           bilire, per le conserve di ananassi in fette, in semifette o
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                     spirali , un particolare regime, consistente nella conces­
 europea , in particolare l'articolo 43 ,                                  sione di una riduzione del dazio doganale applicabile al
                                                                           prodotto in questione, entro i limiti di un contingente
vista la proposta della Commissione,                                       tariffario comunitario ;
visto il parere del Parlamento europeo ( x),                               considerando che l'offerta in questione è corredata da
                                                                           una clausola che stabilisce che l'offerta stessa è stata
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),                      elaborata dalla Comunità sulla base dell'ipotesi che tutti
                                                                           i principali paesi industrializzati membri dell'OCSE
 considerando che con la dichiarazione comune d'inten­                     partecipino alla concessione delle preferenze e vi dedi­
zioni concernente lo sviluppo delle relazioni commer­                      chino sforzi comparabili ; che, inoltre, dalle conclusioni
ciali con lo Sri Lanka, l'India, la Malaisia, il Pakistan e                concordate nel quadro dell'UNCTAD, risulta specifica­
Singapore (3), la Comunità si è dichiarata disposta a                      mente che detta offerta, pur essendo di carattere tempo­
ricercare delle soluzioni ai problemi che questi paesi                     raneo, non costituisce un impegno vincolante e può, in
potrebbero incontrare nel settore commerciale ;                            particolare, essere successivamente ritirata in tutto o in
                                                                           parte ; che a questa possibilità si può tra l'altro ricorrere
 considerando che per numerosi paesi asiatici del                          per correggere le situazioni sfavorevoli che potrebbero
 Commonwealth e in particolare per la Malaisia le con­                     verificarsi negli Stati ACP in seguito all'applicazione del
serve di ananassi sono un importante prodotto d'espor­                     sistema delle preferenze generalizzate ;
tazione le cui correnti di scambio rischiano di essere
alterate per effetto dell'ampliamento della Comunità ;                     considerando che le preferenze tariffarie sono state ap­
che il sistema delle preferenze tariffarie generalizzate                   plicate a decorrere dal secondo semestre del 1971 e che
può rappresentare una soluzione adeguata per problemi                      è opportuno continuare ad applicarle durante il 1978 ;
di questo genere e che è pertanto opportuno che talune
confezioni di ananassi in conserva vengano inserite nel                    considerando che è pertanto opportuno che, per i pro­
sistema delle preferenze generalizzate ;                                   dotti in questione originari dei paesi e territori di cui
                                                                           all'allegato, la Comunità proceda nel 1978 all'apertura
considerando che, nell'ambito dell'UNCTAD , la Comu­                       di un contingente tariffario entro il limite di 28 000
nità economica europea ha presentato un'offerta con­                       tonnellate e al dazio doganale del 15 % , maggiorato del
cernente la concessione di preferenze tariffarie per al­                   prelievo sullo zucchero qualora il tenore in zucchero sia
cuni prodotti agricoli trasformati dei capitoli 1 —24                      superiore al 17 % in peso, per i prodotti della sottovoce
della tariHa doganale comune, originari dei paesi in via                   ex 20.06 B II a) 5 aa) e al 19 % in peso per quelli della
di sviluppo ; che il trattamento preferenziale previsto da                 sottovoce ex 20.06 B II b ) 5 aa) ;
questa offerta consiste, da un lato, per talune merci
soggette al regime degli scambi determinato dal regola­                    considerando che, conformemente al protocollo n. 23
mento (CEE) n . 1059/69, in una riduzione dell'elemento
                                                                           allegato all'atto di adesione (4), il regime delle prefe­
fisso del gravame imposto su tali merci in virtù di detto                  renze tariffarie generalizzate si applica integralmente nei
regolamento e, dall'altro, per i prodotti soggetti a dazio                 nuovi Stati membri dal 1° gennaio 1974 ;
doganale unico, in una riduzione di tale dazio ; che le
importazioni preferenziali per i prodotti in causa po­
tranno effettuarsi senza limitazioni quantitative ; che                    considerando che è opportuno riservare il beneficio del
data la sensibilità generale del settore delle conserve di                 contingente tariffario in questione ai prodotti originari
                                                                           dei paesi e territori considerati ; che il concetto di
                                                                           « prodotti originari » è stabilito secondo la procedura di
l 1 ) GU n . C 266 del 7 . 11 . 1977 , pag. 16 .                           cui all'articolo 14 del regolamento (CEE) n 802/68 del
( 2) Parere reso il 26 /27 ottobre 1977 ( non ancora apparso
      nella Gazzetta ufficiale).
(3) GU n. L 73 del 27 . 3 . 1972, pag. IV.5 .                              (4) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.
 ---pagebreak--- 19 . 12 . 77                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 324 / 145
Consiglio, del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione              e per evitare discontinuità, occorre che ciascuno Stato
comune della nozione d'origine delle merci (*) ;                       membro, dopo aver esaurito quasi completamente la
                                                                       sua prima quota , proceda al prelievo di una quota sup­
considerando che è opportuno garantire l'uguaglianza e                 plementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
la continuità di accesso di tutti gli importatori della                effettuato, da ciascuno Stato membro, ogniqualvolta la
Comunità a detto contingente e l'applicazione, senza                   sua quota supplementare sia stata utilizzata quasi inte­
interruzione, dell'aliquota prevista per quest'ultimo a                ramente, finché la consistenza della riserva lo permetta ;
tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli           che le quote iniziali e complementari devono essere
Stati membri fino ad esaurimento del contingente ; che                 valide fino al termine del periodo contingentale ; che
un sistema di utilizzazione di tale contingente, basato                sembra tuttavia opportuno consentire agli Stati membri
sulla ripartizione tra gli Stati membri , sembra atto a                di limitare l'esercizio del loro obbligo cumulato di pre­
rispettare la natura comunitaria del contingente stesso,               lievo sull'ammontare della riserva ad un livello non
 con riguardo ai principi suddetti ; che inoltre, a tale               superiore al 40 % della loro quota iniziale ; che tale
 scopo e nell'ambito del sistema di' utilizzazione, le impu­           metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
 tazioni effettive sul contingente non possono effettuarsi             tra gli Stati membri e la Commissione, e che quest'ul­
 che per prodotti presentati in dogana con dichiarazioni               tima deve, in particolare, poter seguire il grado di esau­
 d'immissione al consumo ed accompagnati da un certi­                  rimento del volume del contingente ed informarne gli
 ficato di origine ;                                                   Stati membri ;
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle               considerando che se, ad una data determinata del pe­
 importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati                 riodo contingentale, in uno Stato membro si rendesse
 membri, è opportuno dividere i volumi contingentali in                disponibile una forte rimanenza di una delle quote ini­
 due parti : la prima da ripartire fra gli Stati membri, la            ziali, tale Stato membro dovrà riversare una notevole
 seconda da utilizzare per la costituzione di una riserva              percentuale nella riserva corrispondente, allo scopo di
 destinata a coprire in seguito il fabbisogno degli Stati              evitare che una parte di uno o dell'altro contingente
 membri che avranno esaurito la loro quota iniziale ;                  rimanga inutilizzata in uno Stato membro, mentre po­
 che, inoltre, la riserva così costituita è volta ad evitare           trebbe essere utilizzata in altri ;
 una sterilizzazione dei volumi contingentali a danno dei
paesi in via di sviluppo interessati e corrisponde al suc­
 citato obiettivo del miglioramento del regime delle pre­              considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi
 ferenze generalizzate ; che, per garantire agli importatori           Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
 di ciascuno Stato membro una certa sicurezza, è oppor­
 tuno fissare la prima parte del contingente tariffario
                                                                       rappresentati dall'unione economica Benelux e che per­
 comunitario ad un livello relativamente elevato che,                  tanto qualsiasi operazione relativa alla gestione dell'ali­
 nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 95 % circa               quota attribuita a detta unione può essere effettuata da
 dei volumi contingentali ;                                            uno dei suoi membri,
considerando che sulla base dei dati statistici disponi­               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
bili, che riguardano soltanto un periodo relativamente
breve e che occorre ponderare in funzione delle previ­
sioni che possono essere effettuate per l'esercizio con­                                        Articolo 1
tingentale, le percentuali di partecipazione alla prima
parte possono stabilirsi come segue :                                   1 . A partire dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 1978
                                                                       è aperto nella Comunità un contingente tariffario
         R. f. di Germania                       35,1%                 comunitario di 28 000 tonnellate per l'importazione di
         Benelux                                13,0 %                  conserve di ananassi in fette, in semifette o spirali delle
         Francia                                  1,0 %                seguenti sottovoci della tariffa doganale comune : ex
         Italia                                   2,8 %                20.06 B II a) 5 , ex 20.06 B II b) 5 , ex 20.06 B 11 c) 1 dd)
         Danimarca                               2,7 %                 ed ex 20.06 B II c) 2 bb ). Nel quadro di tale contingente
         Irlanda                                  1,0 %                tariffario il dazio doganale è sospeso al livello del 12 % ,
         Regno Unito                            44,4 %                  maggiorato del prelievo nello zucchero qualora il tenore
                                                                       in zucchero sia superiore al 17 % in peso per i prodotti
                                                                       della sottovoce ex 20.06 B II a ) 5 aa ) e al 19 % in peso
considerando che per i prodótti in questione le quote                  per quelli della sottovoce ex 20.06 B II b ) 5 aa ).
iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più o
meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto
                                                                       2 . Il beneficio di questo contingente tariffario è riser­
                                                                       vato ai prodotti originari dei paesi e territori elencati
                                                                       nell'allegato. Tuttavia le importazioni che già benefi­
 f 1) GU n. L 148 del 28 . 6. 1968 , pag. 1 .                          ciano dell'esenzione dei dazi doganali ai sensi di un
 ---pagebreak--- N. L 324/ 146                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  19. 12 . 77
altro regime tariffario preferenziale concesso dalla                informano la Commissione dei motivi che li hanno
Comunità non sono imputabili su tale contingente.                   indotti ad applicare le disposizioni del presente para­
                                                                    grafo.                                      i
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento la
nozione di prodotti originari è definita secondo la pro­
cedura prevista all'articolo 14 del regolamento ( CEE) n .           5 . Ciascuno Stato membro, informandone la Commis­
802 / 68 .                                                           sione, può limitare il totale cumulato delle proprie
                                                                     quote complementari al 40 % della quota iniziale.
                          Articolo 2
 1 . Una prima parte pari a 26 600 tonnellate viene ri­                                       Articolo 4
partita fra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo
l'articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1978 ,               Le singole quote complementari prelevate in applica­
 ammontano, per ciascuno Stato membro, ai quantitativi               zione dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre
 qui di seguito indicati :                                           1978 .
          R. f. di Germania          9 337 tonnellate
         Benelux                     3 458  tonnellate                                        Articolo 5
          Francia                      266  tonnellate
          Italia                       745  tonnellate               Gli Stati membri che alla data del 15 settembre 1978
          Danimarca                    718  tonnellate               non abbiano esaurito Una della proprie quote iniziali
          Irlanda                      266  tonnellate               versano alla riserva, entro il 1° ottobre 1978 , la frazione
          Regno Unito              11 810   tonnellate               non utilizzata di tale quota al di là del 20 % dell'im­
                                                                     porto iniziale. Essi possono riversare una quantità supe­
                                                                     riore se vi è motivo di ritenere che questa possa rima­
 2. La seconda parte, che verte su un quantitativo di                nere inutilizzata .
  1 400 tonnellate, costituisce la riserva.
                                                                     Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il
                           Articolo 3                                 1° ottobre 1978 il totale delle importazioni dei prodotti
                                                                     in oggetto, effettuate fino al 15 settembre 1978 incluso
  1 . Qualora una delle quote iniziali di uno Stato mem­             ed imputate sui contingenti comunitari, nonché, even­
 bro fissate nell'articolo 2 , paragrafo 1 — o questa stessa         tualmente, la frazione di ciascuna delle loro quote ini­
 quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­           ziali riversate nelle rispettive riserve.
 dente riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5 —
 venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro
 interessato procede senza indugio, mediante notifica alla                                     Articolo 6
 Commissione, al prelievo di una seconda quota pari al
  10 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­             La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
 tondata all'unità superiore, sempreché la consistenza
 della riserva lo permetta.
                                                                     importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
                                                                     memente agli articoli 2 e 3 e li informa, non appena
 2 . Se, una volta esaurita la propria quota iniziale di             pervenute le notificazioni, dello stato di utilizzazione
                                                                     delle riserve.
 uno Stato membro la seconda quota prelevata dallo
 stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
 membro interessato procede, alle condizioni stabilite al
  paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 5 %           La Commissione informa gli Stati membri, entro il 15
                                                                     ottobre 1978 , dello stato di ciascuna riserva dopo i
 della sua quota iniziale, eventualmente arrotondata                 versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
  all'unità superiore.
                                                                     Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
 3 . Se, una volta esaurita la seconda quota di uno Stato            delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
 membro, la terza quota prelevata dallo stesso risulti uti­          fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
 lizzata sino al 90 % o più, lo Stato membro interessato             effettua quest'ultimo prelievo.
 procede, alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta
 quota uguale alla terza. Questo procedimento si applica
 per analogia fino all'esaurimento della riserva.
                                                                     Gli Stati membri attuano le disposizioni necessarie af­
 4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri              finché l'apertura delle quote complementari da essi pre­
 possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle            levate a norma dell'articolo 3 renda possibili le imputa­
 fissate da detti paragrafi e se vi è motivo di ritenere che          zioni, senza discontinuità, sulla loro parte cumulata dei
 esse rischino di non essere interamente utilizzate . Essi            contingenti tariffari comunitari.
 ---pagebreak--- 19 . 12 . 77                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 324/ 147
                          Articolo 7                              possono ugualmente essere prese in caso di grave pre­
                                                                  giudizio o di minaccia di grave pregiudizio limitato a
1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del            una sola regione della Comunità.
prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, la facoltà
di attingere liberamente all'aliquota ad essi attribuita.
                                                                                          Articolo 10
                                                                  1 . Onde garantire l'applicazione dell'articolo 9, la
2 . Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote degli        Commissione può decidere mediante regolamento il
 Stati membri è accertato in base alle importazioni dei           ripristino dei dazi normali per un periodo determinato.
 prodotti considerati, presentati in dogana con dichiara­
 zioni d'immissione al consumo, ed accompagnati da un             2 . Qualora l'azione della Commissione sia stata richie­
 certificato di origine conforme alle norme di cui all'arti­      sta da uno Stato membro, la Commissione si pronunzia
 colo 1 , paragrafo 2 .                                           entro un massimo di dieci giorni lavorativi a partire dal
                                                                  ricevimento della domanda e informa gli Stati membri
                                                                  del seguito riservatole.
3 . Le merci possono essere ammesse al beneficio del
 contingente tariffario soltanto se il certificato di origine     3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il
di cui al paragrafo 2 è presentato anteriormente alla             provvedimento attuato dalla Commissione entro un
data del ripristino della riscossione dei dazi.                   periodo di dieci giorni lavorativi che segue il giorno
                                                                  della sua comunicazione. La richiesta di pronuncia del
                                                                  Consiglio non ha effetto sospensivo. Il Consiglio si riu­
                                                                  nisce senza ritardo e può modificare o annullare, a
                          Articolo 8                              maggioranza qualificata, il provvedimento.
Gli Stati membri informano mensilmente la Commis­                                         Articolo 1 1
sione delle importazioni dei prodotti in causa effettiva­
mente imputate alle loro aliquote sia per valore in unità          Il disposto degli articoli 9 e 10 lascia salva l'applica­
di conto sia per quantitativi espressi in tonnellate.              zione delle clausole di salvaguardia definite in virtù
                                                                   della politica agricola comune a titolo dell'articolo 43
                                                                   del trattato, e quelle definite in virtù della politica
                                                                   commerciale comune a titolo dell'articolo 113 del
                                                                   trattato .
                          Articolo 9
                                                                                          Articolo 12
Se la Comunità constata che le importazioni di prodotti
che beneficiano del regime di cui all'articolo 1 avven­           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
gono nella Comunità in quantitativi o a prezzi che arre­          mente affinché le disposizioni degli articoli precedenti
chino o minaccino di arrecare grave pregiudizio ai                siano rispettate.
produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti
direttamente concorrenti, o creino una situazione sfavo­
revole negli Stati ACP, i dazi applicati nella Comunità                                   Articolo 13
possono essere ripristinati parzialmente o integralmente
per i prodotti in causa riguardo al/ai paesi o territori          Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
che si trovano all'origine del pregiudizio. Queste misure         1978 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì 28 novembre 1977 .
                                                                                        Per il Consiglio
                                                                                          Il Presidente
                                                                                           L. OUTERS
 ---pagebreak--- N. L 324/ 148                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                             19 . 12 . 77
                                                                          ALLEGATO
                     Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate ( 1 )
                                                                  I. PAESI INDIPENDENTI
660 Afganistan                                          276 Gana                                                            240 Niger
208 Algeria                                             464 Giamaica                                                        288 Nigeria
236 Alto Volta                                          338 Gibuti                                                          649 Oman
330 Angola                                              628 Giordania                                                       662 Pakistan
632 Arabia Saudita                                      473 Grenada                                                         440 Panama
528 Argentina                                           416 Guatemala                                                       801 Papuasia-Nuova Guinea
453 Bahamas                                             488 Guiana                                                          520 Paraguay
640 Bahrein                                             260 Guinea                                                          504 Perù
666 Bangladesh                                          257 Guinea Bissau                                                  644 Qatar
469 Barbados                                            310 Guinea equatoriale                                              456 Repubblica dominicana
284 Benin                                               452 Haiti                                                           247 Repubblica del Capo Verde
675 Butan                                               424 Honduras                                                        066 Romania
676 Birmania                                            306 Impero Centrafricano                                            324 Ruanda
516 Bolivia                                             664 India                                                           819 Samoa occidentali
391 Botswana                                            700 Indonesia                                                       311 Sao Tomé e Principe
508 Brasile                                             612 Irak                                                            355 Seicelle e dipendenze
328 Burundi                                             616 Iran                                                            248 Senegal
696 Cambogia                                            048 Iugoslavia                                                      264 Sierra Leone
302 Camerún                                             346 Kenia                                                           706 Singapore
244 Ciad                                                636 Kuwait                                                          608 Siria
512 Cile                                                684 Laos                                                            342 Somalia
600 Cipro                                               3 95 Lesotho                                                        669 Sri Lanka
480 Colombia                                            604 Libano                                                          224 Sudan
375 Comore                                              268 Liberia                                                         492 Suriname
318 Congo                                               216 Libia                                                           393 Swaziland
728 Corea del Sud                                       370 Madagascar                                                      352 Tanzania
436 Costarica                                           386 Malawi                                                          680 Tailandia
272 Costa d' Avorio                                     701 Malaisia                                                        280 Togo
448 Cuba                                                667 Maldive                                                         817 Tonga
500 Ecuador                                             232 Mali                                                            472 Trinidad e Tobago
220 Egitto                                              204 Marocco                                                          212 Tunisia
428 El Salvador                                         228 Mauritania                                                       350 Uganda
647 Emirati arabi uniti                                 373 Maurizio                                                         524 Uruguay
334 Etiopia                                             412 Messico                                                          484 Venezuela
815 Figi                                                366 Mozambico                                                        690 Vietnam
708 Filippine                                           803 Nauru                                                            652 Yemen del Nord
314 Gabon                                               672 Nepal                                                            656 Yemen del Sud
252 Gambia                                              432 Nicaragua                                                        322 Zaire
                                                                                                                             378 Zambia
(') Il numero di codice che prevede la denominazione di ciascun paese e territorio beneficiario è quello della geonomenclatura     pubblicata dall'Istituto statistico delie
    Comunità europee.
 ---pagebreak--- 19. 12 . 77                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                      N. L 324 / 149
                                                                  II. PAESI E TERRITORI
             dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati membri
                                                              della Comunità o da paesi terzi
            476 Antille olandesi
            421 Belize
            413 Bermude
            703 Brunei
            205 Ceuta e Melilla
            044 Gibilterra
            740 Hong Kong
            471 Indie occidentali
            202 Isole Canarie
            463     Isole Cayman
             802    Isola Christmas, isole Cocos (Keeling), isole Heard e McDonald ; isola Norfolk
            808     Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi i 1)
             529    Isole Falkland e dipendenze
            454 Isole Turks e Caicos
            457 Isole Vergini degli Stati Uniti
             811 Isole Wallis e Futuna
            743 Macao
            377 Mayotte
             809 Nuova Caledonia e dipendenze
            812 Oceania britannica
            822 Polinesia francese
            329 Sant'Elena e dipendenze
                      Terre australi ed antartiche francesi
            890       Territorio antartico australiano
                      Territorio antartico britannico
            357 Territori britannici dell'Oceano Indiano
            814 Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda (isole Cook, isola di Niue, isola di Ross, isole Tokelau)
            Osservazione : Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto di cam­
                                   biamenti nello statuto internazionale di paesi o territori.
            (*) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam, Samoa americane (compresa l'isola Swains), isole Midway
                isole Johnston e Sand, isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline, Marianne e Marshall.