CELEX: 62019TN0511
Language: it
Date: 2019-07-17 00:00:00
Title: Causa T-511/19: Ricorso proposto il 17 luglio 2019 – Staciwa/Commissione

21.10.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 357/35
            
         
      Ricorso proposto il 17 luglio 2019 – Staciwa/Commissione
      (Causa T-511/19)
      (2019/C 357/43)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Katarzyna Staciwa (Częstochowa, Polonia) (rappresentanti: L. Levi e A. Blot, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione del 7 novembre 2018 che nega alla ricorrente il riconoscimento dell’indennità una tantum prevista dall’articolo 12, paragrafo 2, dell’allegato VIII allo Statuto dei funzionari;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione del 17 aprile 2019 che respinge il reclamo presentato dalla ricorrente il 21 dicembre 2018 avverso la summenzionata decisione;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione al risarcimento dei danni patrimoniali patiti dalla ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione al risarcimento dei danni morali patiti dalla ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce sei motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, che deduce l’illegittimità derivata con riferimento all’illegittimità della nota dell’Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali (PMO) del 15 dicembre 2017.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sull’illegittimità derivata con riferimento all’illegittimità dell’articolo 12, paragrafo 2, dell’allegato VIII allo Statuto dei funzionari.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 12, paragrafo 2, dell’allegato VIII allo Statuto dei funzionari.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione dei principii della parità di trattamento e della non discriminazione.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sulla violazione del principio della legittima aspettativa.
               
            
                  6.
               
               
                  Sesto motivo, vertente sulla violazione dei principii di buona amministrazione e di diligenza.