CELEX: 61972CJ0020
Language: it
Date: 1972-11-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 7 novembre 1972. # Stato belga contro NV Cobelex. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Rechtbank van Koophandel Antwerpen - Belgio. # Causa 20-72.

Avis juridique important

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61972J0020

SENTENZA DELLA CORTE DEL 7 NOVEMBRE 1972.  -  STATO BELGA CONTRO NV COEBELEX.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL RECHTBANK VAN KOOPHANDEL ANTWERPEN).  -  CAUSA 20/72.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 01055 edizione speciale danese pagina 00275 edizione speciale greca pagina 00251 edizione speciale portoghese pagina 00363

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PRELIEVI - OBBLIGO DI RISCOSSIONE DEI PRELIEVI DA PARTE DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE NEL CASO DI ATTRIBUZIONE DI RESTITUZIONI " PAESI TERZI " DA PARTE DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE - MODALITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19, ART . 19 )  

Massima

L' ART . 19, N . 2, LETTERA A ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19 OBBLIGA LO STATO MEMBRO IMPORTATORE A RISCUOTERE IL PRESCRITTO PRELIEVO SU TUTTE LE IMPORTAZIONI PER LE QUALI LO STATO MEMBRO ESPORTATORE HA ATTRIBUITO LA RESTITUZIONE " PAESI TERZI ".  DETTA DISPOSIZIONE E DIRETTAMENTE EFFICACE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI ED HA FORZA VINCOLANTE PER I SINGOLI, SENZA CHE SIANO NECESSARIE ALTRE PUBBLICAZIONI DA PARTE DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 20-72  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL TRIBUNALE COMMERCIALE DI ANVERSA, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  STATO BELGA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ECONOMICI  E  NAAMLOZE VENNOOTSCHAP COBELEX, CON SEDE IN ANVERSA, GROENENDALSTRAAT, 24  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 19, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962 N . 19 ( GU 1962, N . 30, PAG . 933 ), 

Motivazione della sentenza

1/3 CON SENTENZA 26 APRILE 1972, PERVENUTA A QUESTA CORTE L' 8 MAGGIO 1972, IL TRIBUNALE COMMERCIALE DI ANVERSA HA SOLLEVATO, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 19, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962 N . 19, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU 1962, N . 30 ). QUESTA NORMA STABILISCE CHE " LO STATO MEMBRO CHE, IN FORZA DELLE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO, HA DIRITTO DI APPLICARE PRELIEVI NEI CONFRONTI DI UN ALTRO STATO MEMBRO PUO', IN OCCASIONE DI ESPORTAZIONI VERSO QUEST' ULTIMO STATO, RESTITUIRE UN IMPORTO PARI ALLA RESTITUZIONE CONCESSA ... PER LE ESPORTAZIONI VERSO I PAESI TERZI ", E PROSEGUE : " NEL CASO IN CUI UNA RESTITUZIONE VENGA CONCESSA ALL' ESPORTAZIONE, L' AMMONTARE DEL PRELIEVO RISCOSSO DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE E UGUALE A QUELLO RISCOSSO NEI CONFRONTI DEI PAESI TERZI, IN BASE ALLE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO, DIMINUITO DELL' AMMONTARE FORFETTARIO DI CUI ALL' ART . 2, PARAGRAFO 1 . "  4 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE L' ART . 19, N . 2 IMPLICHI - NEL CASO IN CUI LO STATO MEMBRO ESPORTATORE ATTRIBUISCA DELLE RESTITUZIONI " PAESI TERZI " - L' OBBLIGO PER LO STATO MEMBRO IMPORTATORE DI RISCUOTERE IMMEDIATAMENTE DALL' IMPORTATORE I PRELIEVI, OVVERO LA RISCOSSIONE POSSA AVER LUOGO PIU TARDI, AD UNA DATA CHE LO STATO MEMBRO IMPORTATORE PUO' STABILIRE LIBERAMENTE .  5/7 DALL' ART . 19, N . 2, SI EVINCE CHE SOLO IL PRELIEVO DI CUI TRATTASI VA RISCOSSO SULLE IMPORTAZIONI EFFETTUATE NELLE CONDIZIONI IVI INDICATE . LA TESI SECONDO CUI I PRELIEVI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO N . 19 SI POSSONO APPLICARE O NON APPLICARE A PIACERE E IN CONTRASTO CON LO SCOPO DEL REGOLAMENTO STESSO CHE E QUELLO D' INSTAURARE GRADUALMENTE UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI . IN CASO DI MANCATA RISCOSSIONE DI DETTI PRELIEVI, TRA CUI QUELLO CONTEMPLATO DALL' ART . 19, N . 2, LE IMPORTAZIONI VERREBBERO INFATTI EFFETTUATE AD UN PREZZO INFERIORE A QUELLO D' ENTRATA DEGLI STATI MEMBRI IMPORTATORI E COMPROMETTEREBBERO QUINDI IL LIVELLO DEI PREZZI AUSPICATO COME PURE IL GRADUALE RAVVICINAMENTO DEI PREZZI INDICATIVI NAZIONALI AD UN PREZZO INDICATIVO COMUNE .  8/9 QUESTA CONCLUSIONE TROVA CONFERMA NELL' ART . 15, N . 3, IL CUI CARATTERE IMPERATIVO RISULTA EVIDENTE OVE LO SI RAFFRONTI ALLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE RESTITUZIONI ( ARTT . 19, N . 2, E 20 ) LE QUALI HANNO NATURA DISPOSITIVA . NE CONSEGUE CHE L' ART . 19, N . 2, LETTERA A ), OBBLIGA LO STATO MEMBRO IMPORTATORE A RISCUOTERE IL PRELIEVO PRESCRITTO SU TUTTE LE IMPORTAZIONI PER LE QUALI LO STATO MEMBRO ESPORTATORE HA ATTRIBUITO A RESTITUZIONE " PAESI TERZI ".  10 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE SE DETTO OBBLIGO DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE AGISCA NEI RAPPORTI TRA QUESTO E L' IMPORTATORE, NEL SENSO CHE E IRRILEVANTE CHE L' IMPORTATORE STESSO ABBIA OSSERVATO TUTTE LE NORME VIGENTI ONDE CONOSCERE E FISSARE TEMPESTIVAMENTE L' IMPORTO DEL PRELIEVO, QUALORA LO STATO MEMBRO IMPORTATORE SOLO IN SEGUITO ACCERTI CHE IL PAESE ESPORTATORE ATTRIBUIVA RESTITUZIONI .  11 CON UNA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE IN PARTICOLARE SE L' EFFICACIA DIRETTA DELL' ART . 19, N . 2 IMPLICHI CHE - A PARTE LA COMUNICAZIONE DI CUI ALL' ART . 19, N . 2, PENULTIMO COMMA - SI DEVE RITENERE SUPERFLUA QUALSIASI PUBBLICAZIONE PREVENTIVA DESTINATA AGLI IMPORTATORI ED AGLI ESPORTATORI, PUBBLICAZIONE DA EFFETTUARSI A NORMA DELLE LEGGI NAZIONALI .  12/13 POSTO CHE FA PARTE DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO L' ART . 19 E, IN FORZA DELL' ART . 189 DEL TRATTATO, DIRETTAMENTE EFFICACE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI . LA NATURA E GLI SCOPI DEL REGOLAMENTO N . 19 IMPLICANO CHE ESSO DEVE AVERE LA STESSA FORZA OBBLIGATORIA IN TUTTI GLI STATI MEMBRI, NELL' AMBITO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI CH' ESSO INSTAURA .  14/15 VA ANZITUTTO POSTA IN RILIEVO LA CIRCOSTANZA CHE LE NORME RELATIVE ALLA PREFISSAZIONE DEL PRELIEVO RIGUARDANO, PER NATURA, SOLO I PRELIEVI INTRACOMUNITARI DI CUI ALL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 19 . DATO CHE LA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO DI CUI ALL' ART . 19, N . 2, LETTERA A ), SECONDO INCISO, DIPENDE DAL FATTO CHE LO STATO MEMBRO ESPORTATORE SI SIA VALSO DELLA FACOLTA DI ATTRIBUIRE LA RESTITUZIONE " PAESI TERZI ", LA PREFISSAZIONE DI DETTO PRELIEVO IMPLICHEREBBE DELLE INCERTEZZE CHE LO STATO MEMBRO IMPORTATORE NON SAREBBE SEMPRE IN GRADO DI DISSIPARE .  16/17 D' ALTRO CANTO, LA CONDIZIONE POSTA DALL' ART . 19 PER L' ATTRIBUZIONE DI RESTITUZIONI " PAESI TERZI " NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI ( CIOE CHE LO STATO MEMBRO ESPORTATORE ABBIA IL DIRITTO DI RISCUOTERE DEI PRELIEVI SULLE IMPORTAZIONI DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE ) IMPLICA CHE, PER GLI SCAMBI IN SENSO CONTRARIO, IL PRELIEVO CONTEMPLATO DALL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO E PARI A ZERO . SOLO QUALORA - PER LE IMPORTAZIONI DA UNO STATO MEMBRO - IL PRELIEVO DI CUI ALL' ART . 2 SIA PARI A ZERO, GL' IMPORTATORI DEVONO QUINDI ASPETTARSI CHE VENGA DATA APPLICAZIONE ALLE DISPOSIZIONI DELL' ART . 19 DI CUI E CAUSA .  18/19 INFINE, L' APPLICAZIONE DELL' ART . 19, N . 2, LETTERA A ) NON DEVE ESSERE PRECEDUTA DA NOTIFICHE O PUBBLICAZIONI SPECIALI ALL' INTENZIONE DEGLI IMPORTATORI . LE NOTIFICHE CUI IL GIUDICE PROPONENTE ALLUDE SONO INFATTI PRESCRITTE DALL' ART . 19, N . 2, LETTERA B ) E RIGUARDANO UN' IPOTESI DIVESA DA QUELLA CONTEMPLATA DALLA LETTERA A ).  20 BENCHE LE AUTORITA DEL PAESE IMPORTATORE POSSANO UTILMENTE RICHIAMARE L' ATTENZIONE DEGL' INTERESSATI SULL' ESISTENZA E SULLE POSSIBILI CONSEGUENZE DELL' ART . 19, N . 2, LETTERA A ), QUESTA DISPOSIZIONE NON HA BISOGNO DI ALCUNA PUBBLICAZIONE PER POTER ESSERE APPLICATA .  21 DEL RESTO, LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 17 LUGLIO 1962, CHE ISTITUISCE DEI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA E SPECIALE PER L' APPLICAZIONE DEI PRELIEVI INTRACOMUNITARI ISTITUITI NELL' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( GU 1962, PAG . 2140 ), STABILISCE CHE DEVE ESSERE PRESENTATO ALLE AUTORITA DOGANALI DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE IL " CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI DD4 " - NEL QUALE VA SPECIFICATA LA NATURA DELLA RESTITUZIONE ATTRIBUITA DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE ( ART . 6 ) E DI CUI L' IMPORTATORE PUO' PRENDERE CONOSCENZA .  22 NE CONSEGUE CHE L' ART . 19, N . 2, LETTERA A ), E DIRETTAMENTE EFFICACE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI ED HA FORZA VINCOLANTE PER I SINGOLI, SENZA CHE SIANO NECESSARIE ALTRE PUBBLICAZIONI DA PARTE DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .  

Decisione relativa alle spese

23 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNALE COMMERCIALE DI ANVERSA CON SENTENZA 27 APRILE 1972, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ART . 19, N . 2, LETTERA A ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19 OBBLIGA LO STATO MEMBRO IMPORTATORE A RISCUOTERE IL PRESCRITTO PRELIEVO SU TUTTE LE IMPORTAZIONI PER LE QUALI LO STATO MEMBRO ESPORTATORE HA ATTRIBUITO LA RESTITUZIONE " PAESI TERZI ".  2 ) DETTA DISPOSIZIONE E DIRETTAMENTE EFFICACE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI ED HA FORZA VINCOLANTE PER I SINGOLI, SENZA CHE SIANO NECESSARIE ALTRE PUBBLICAZIONI DA PARTE DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .