CELEX: 51988PC0098
Language: it
Date: 1988-03-17
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PIANO EUROPEO PER L'INCENTIVAZIONE DELLE SCIENZE ECONOMICHE 1989-1992 ( SPES )

N. C 109/4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    26. 4. 88
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un piano europeo di incentivazione per le scienze
                                                economiche (1989—1992) (SPES)
                                                         COM(88)98      def.
                                       (Presentata dalla Commissione il 22 marzo 1988)
                                                          (88/C 109/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che è interesse della Comunità associare
                                                                     paesi terzi ed organizzazioni internazionali ad alcuni
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               programmi comunitari, in particolare a quelli in grado di
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,               contribuire al rafforzamento generale del potenziale
                                                                     scientifico europeo;
vista la proposta della Commissione,
                                                                     considerando il parere espresso dal comitato della ricerca
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                     scientifica e tecnica (CREST),
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                     DECIDE:
considerando che l'articolo 130 K del trattato prevede
che l'attuazione del programma quadro sia fatta me-
diante programmi specifici sviluppati nell'ambito di cia-                                    Articolo 1
scuna azione;
                                                                     Per un periodo di quattro anni a decorrere dal 1° gen-
considerando che, con decisione 87/516/Euratom/CEE                   naio 1989 viene approvato un programma intitolato
concernente       il  programma       quadro       pluriennale       «Piano di incentivazione della cooperazione e degli
1987-1991 ('), il Consiglio ha inserito in tale programma            scambi di ricercatori in scienze economiche» qui di se-
le attività volte a incentivare, rafforzare e valorizzare le        guito denominato «programma», e definito in allegato.
risorse umane esistenti nella Comunità in materia di ri-
cerca e di sviluppo;                                                                         Articolo 2
considerando che la decisione . . . del . . . relativa al se-       Le modalità di attuazione del programma sono riportate
condo piano di incentivazione della cooperazione inter-             in allegato. Il sostegno finanziario concesso dalla Comu-
nazionale e degli scambi necessari per i ricercatori euro-          nità a favore delle azioni di «incentivazione» rappresenta
pei (SCIENCE) per il periodo 1988-1992 riguarda esclu-              il 100 % dei costi di tali azioni di cooperazione o scam-
sivamente le scienze esatte e naturali ma che è opportuno           bio scientifico.
intervenire anche in altri settori scientifici;
considerando che le scienze economiche rispondono agli                                       Articolo 3
obiettivi fondamentali della Comunità, che sono in grado             L'importo ritenuto necessario per l'esecuzione del pro-
di contribuire ad una migliore formulazione delle politi-           gramma corrisponde a 6 milioni di ECU, comprese le
che comunitarie e che, in linea più generale, intendono              spese relative ad un organico di due agenti.
migliorare la ricchezza e la produttività dell'economia
nel suo insieme; che è pertanto opportuno, nell'ambito
delle scienze umane e sociali, incentivare in primo luogo                                    Articolo 4
le scienze economiche;
                                                                     1.    La Commissione è responsabile dell'esecuzione del
considerando che la realizzazione dell'Europa dei ricer-            programma e viene coadiuvata dal comitato per lo svi-
catori è necessaria per impedire un ulteriore incremento            luppo europeo della scienza e della tecnologia (CO-
del divario esistente in termini di sviluppo tra i vari Stati       DEST), costituito con decisione 82/835/CEE della
membri della Comunità europea;                                      Commissione (2), nonché da consulenti.
C) GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 8.                            (2) GU n. L 350 del 12. 12. 1982, pag. 45.
 ---pagebreak--- 26. 4. 88                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 109/5
2.     I contratti conclusi dalla Commissione stabiliscono i                                          Articolo 6
diritti e gli obblighi di ogni parte contraente, ed in parti-
                                                                           Conformemente all'articolo 130 N del trattato, la Com-
colare le modalità di divulgazione, di protezione e di va-
                                                                           missione è autorizzata a negoziare accordi con paesi
lorizzazione dei risultati della ricerca e dell'eventuale
                                                                           terzi europei ed organizzazioni internazionali [in parti-
rimborso del finanziamento concesso.
                                                                           colare con i paesi terzi che partecipano alla cooperazione
                             Articolo 5                                    europea nel campo della ricerca scientifica e tecnica
                                                                           (COST) e con i paesi che hanno concluso accordi qua-
 1.    Nel corso del quarto anno la Commissione procede                    dro di cooperazione scientifica e tecnica (S/T) con la
ad una valutazione del programma e presenta al Consi-                      Comunità], al fine di associarli interamente o parzial-
glio ed al Parlamento europeo una relazione sui risultati                  mente al presente programma.
di tale valutazione; se necessario, sottopone contempora-
neamente proposte di modifica o di prolungamento del
programma alla luce dei risultati provvisori conseguiti.
                                                                                                      Articolo 7
2.     Al termine del programma, la Commissione pre-
                                                                           Le decisione entra in vigore il 1° gennaio 1989.
senta al Consiglio ed al Parlamento europeo una rela-
zione sulla valutazione dei risultati finali.
3.     Le relaziohni menzionate in precedenza sono stabi-                                             Articolo 8
lite in funzione degli obiettivi del programma definiti
nell'allegato e conformemente alle disposizioni dell'arti-                 Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
colo 2, paragrafo 2 del programma quadro.                                  sione.
                                                                 ALLEGATO
                               Piano europeo di incentivazione per le scienze economiche (1989-1992) (SPES)
               1. Il piano comprende una serie di attività intese a costituire, a livello europeo, una rete di cooperazione e
                  di scambio tra economisti di eccezionale levatura.
                  Queste attività sono destinate a:
                  — incoraggiare la mobilità degli economisti della Comunità e la cooperazione su progetti o reti di
                      ricerca comuni a ricercatori dei paesi membri comunitari;
                  — migliorare la formazione incentivando i laureati e i ricercatori europei a proseguire i loro lavori
                      presso università o centri di ricerca di un paese comunitario diverso da quello d'origine;
                  — incoraggiare i giovani economisti europei a rientrare nella Comunità se lavorano da tempo presso
                      centri prestigiosi di paesi non comunitari;
                  — favorire o sostenere lo scambio delle conoscenze e delle informazioni tra i ricercatori in scienze
                      economiche dei paesi membri della Comunità.
               2. Il piano sarà attuato sulla base delle azioni seguenti:
                  — assegnazioni di borse, sussidi di ricerca, sovvenzioni a favore di reti o progetti multinazionali di
                      ricerca;
                  — concessione di sovvenzioni per l'organizzazione di corsi di formazione ad alto livello, riunioni scien-
                      tifiche (conferenze, seminari, convegni), da organizzare in collaborazione con le comunità scientifi-
                      che intessate nonché agevolazioni per la realizzazione di indagini e studi e per l'accesso alle banche
                      di dati.
               3. Potranno essere prese in considerazione le domande di sostegno finanziario presentate da persone fisi-
                  che o giuridiche e conformi a ciascuno dei seguenti criteri:
                  a) eccellente levatura scientifica;
                  b) aspetto multinazionale europeo (cooperazioni transnazionali o attività al di fuori del paese d'ori-
                      gine);
                  e) interesse europeo del contenuto della ricerca, sia in termini di valore scientifico generale, sia in ter-
                      mini di contenuto analitico applicato.
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              4. La selezione delle azioni di incentivazione, dei progetti e/o dei riceratori beneficiari viene effettuata
                 dalla Commissione, coadiuvata dal comitato per lo sviluppo europeo della scienza e della tecnologia
                 (CODEST) nonché da consulenti.
              5. Tra gli argomenti di ricerca da prendere in considerazione, si possono citare i seguenti:
                 a) il programma relativo al mercato interno comunitario solleva numerosi problemi di analisi microeco-
                    nomica nonché di organizzazione industriale e di economia in materia di politica normativa (per
                    esempio norme) che meritano un'attenzione particolare;
                 b) l'economia dell'integrazione europea, comprendente i problemi delle relazioni regionali Nord-Sud
                     all'interno dell'Europa, presenta altri problemi che non sono adeguatamente considerati dalla comu-
                     nità di ricerca;
                 e) i fattori dello sviluppo economico nell'Europa occidentale, compresi i fattori dinamici, come la tec-
                     nologia di punta e l'innovazione, nonché i limiti relativi ossia i problemi ambientali;
                 d) i problemi di fondo dei sistemi monetari e il coordinamento della politica macroeconomica e fiscale
                     hanno richiamato negli ultimi anni una maggiore attenzione da parte del settore accademico ma sono
                     stati raramente trattati in maniera adeguata in termini di aspetti intraeuropei contrapposti ai rispettivi
                     aspetti nazionali;
                 e) i problemi della politica commerciale e il ruolo dell'Europa occidentale nella ripartizione internazio-
                     nale del lavoro;
                 f) i problemi di occupazione e di politica sociale che hanno caratteristiche alquanto differenti in Europa
                     occidentale rispetto agli Stati Uniti e al Giappone;
                 g) i problemi di metologia o di definizione di modelli in relazione agli argomenti indicati in precedenza
                     o comunque d'interesse fondamentale.
              Proposta di regolamento (CEE) del Consìglio relativo al cofinanziamento degli acquisti di pro-
              dotti alimentari o di sementi effettuati dagli organismi internazionali e dalle organizzazioni non
                                                                  governative
                                                             COM(88) 158 def.
                                            (Presentata dalla Commissione il 7 aprile 1988)
                                                                (88/C 109/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                       di gestione dell'aiuto alimentare ('), modificato da ultimo
                                                                           dal regolamento (CEE) n. . . ., contiene una procedura
                                                                           che può essere utilizzata a tale scopo;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 235,
                                                                           considerando che, a parte l'articolo 235, il trattato non
                                                                           ha previsto i poteri a tal uopo richiesti,
vista la proposta della Commissione,
                                                                           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                                                      Articolo 1
considerando che la Comunità può venire in aiuto alle
popolazioni bisognose dei paesi in via di sviluppo e degli                 1.    La Comunità può partecipare al finanziamento de-
altri paesi terzi partecipando al finanziamento degli ac-                  gli acquisti di prodotti alimentari o di sementi effettuati
quisti di prodotti alimentari o di sementi effettuati dalle                dagli organismi internazionali e delle organizzazione
organizzazioni non governative o da organismi interna-                     non governative a favore di popolazioni bisognose dei
zionali;                                                                   paesi in via di sviluppo o degli altri paesi terzi.
considerando che occorre definire le misure da prendere                    2.    Le azioni di finanziamento possono essere intra-
per l'attuazione di tali azioni di cofinanziamento;                        prese su richiesta degli organismi internazionali e delle
                                                                           organizzazioni non governative quando le popolazioni
                                                                           interessate versano in gravi difficoltà a seguito di cata-
considerando che é necessario stabilire una procedura di                   strofi naturali o di circostanze eccezionali.
gestione delle azioni di cofinanziamento e che l'articolo
8, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3972/86 del                        O GU n. L 370 del 30. 12. 1986 (rettifica GU n. L 42 del 12. 2.
Consiglio, del 22 dicembre 1986, in materia di politica e                      1987).