CELEX: 31988R1514
Language: it
Date: 1988-05-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1514/88 della Commissione del 30 maggio 1988 recante modalità di applicazione del regime d' importazione applicabile nel 1988 ai prodotti di cui ai codici 0714 10 90 e 0714 90 10 della nomenclatura combinata, originari dei paesi terzi non aderenti al GATT, esclusa la Repubblica popolare cinese

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31988R1514

Regolamento (CEE) n. 1514/88 della Commissione del 30 maggio 1988 recante modalità di applicazione del regime d' importazione applicabile nel 1988 ai prodotti di cui ai codici 0714 10 90 e 0714 90 10 della nomenclatura combinata, originari dei paesi terzi non aderenti al GATT, esclusa la Repubblica popolare cinese  

Gazzetta ufficiale n. L 135 del 01/06/1988 pag. 0049 - 0051

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1514/88 DELLA COMMISSIONE  del 30 maggio 1988  recante modalità di applicazione del regime d'importazione applicabile nel 1988 ai prodotti di cui ai codici 0714 10 90 e 0714 90 10 della nomenclatura combinata, originari dei paesi terzi non aderenti al GATT, esclusa la Repubblica popolare cinese  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 430/87 del Consiglio, del 9 febbraio 1987, sul regime all'importazione applicabile ai prodotti della sottovoce 07.06 A della tariffa doganale comune in provenienza dai paesi terzi e recante modifica del regolamento (CEE) n. 950/68 relativo alla tariffa doganale comune (1), in particolare l'articolo 2,  visto il regolamento (CEE) n. 1314/88 del Consiglio, del 26 aprile 1988, relativo al regime all'importazione applicabile per il 1988 ai prodotti di cui alle sottovoci 0714 10 90 e 0714 90 10 della nomenclatura combinata, provenienti da taluni paesi terzi non aderenti al GATT, esclusa la Repubblica popolare cinese (2), in particolare l'articolo 2,  considerando che, in applicazione del regolamento (CEE) n. 430/87, i prodotti di cui alla vecchia sottovoce 07.06 A della tariffa doganale comune, successivamente classificati nelle sottovoci 0714 10 90 e 0714 90 10 della nomenclatura combinata in vigore dal 1o gennaio 1988, originari dei paesi terzi non aderenti al GATT, esclusa la Repubblica popolare cinese, sono soggetti, in sede d'importazione, a un prelievo, applicabile entro un massimo del 6 % ad valorem, la cui riscossione è limitata per il 1988, a norma del regolamento (CEE) n. 1314/88, a un quantitativo massimo di 30 000 t; che, tuttavia, questa limitazione quantitativa non si applica ai prodotti utilizzati esclusivamente per il consumo umano diretto; che è opportuno adottare le modalità d'applicazione di tale regime per il 1988;  considerando che, per controllare i quantitativi di prodotti originari del Vietnam effettivamente importati, occorre che la domanda di titolo d'importazione sia corredata di un attestato rilasciato dal paese esportatore; che appare tuttavia necessario prendere in considerazione la situazione specifica delle merci che, a causa di un esaurimento particolarmente rapido dei quantitativi disponibili, non hanno potuto essere importate in base al suesposto regime nel quadro dell'esercizio 1987 e che successivamente sono state sottoposte al regime del deposito doganale o delle zone franche, in attesa che il Consiglio stabilisca il contingente applicabile per il 1988; che, per evitare deviazioni di traffico dannose per la gestione del contingente 1988, occorre che tali merci siano state sottoposte ai summenzionati regimi anteriormente al 1o gennaio 1988;  considerando che, in base all'esperienza acquisita e tenuto conto della situazione particolare sopra descritta, per evitare l'inoltro di domande riguardanti quantitativi anormalmente elevati, è necessario fissare un quantitativo massimo per domanda e, inoltre, disporre che la domanda stessa non possa vertere in alcun caso su un quantitativo superiore a quello che si trova in possesso del richiedente; che, a fini di controllo e di efficienza amministrativa, le domande di titolo riguardanti le merci sottoposte ai succitati regimi devono essere presentate alle autorità competenti dello Stato membro in cui le merci stesse sono immagazzinate;  considerando che, ai fini di una corretta gestione amministrativa del regime d'importazione in causa e per evitare che i quantitativi fissati per il 1988 vengano superati, si devono adottare modalità particolari in materia di presentazione delle domande e di rilascio dei titoli; che tali modalità sono complementari oppure derogatorie alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 3183/80 della Commissione, del 3 dicembre 1980, che stabilisce le modalità comuni di applicazione del regime dei titoli d'importazione, d'esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2082/87 (4);  considerando che, per garantire il corretto funzionamento dei meccanismi previsti dal presente regolamento, è d'uopo prescrivere agli operatori il deposito di una cauzione di importo elevato;  considerando che, ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 1314/88, è opportuno determinare i prodotti dei tipi destinati al consumo umano diretto, riferendosi alle presentazioni oggetto d'importazione tradizionale ed al tipo di condizionamento in uso; che, in mancanza di limitazioni quantitative per le importazioni di tali prodotti, è preferibile emanare disposizioni meno severe per quanto riguarda l'inoltro delle domande e il rilascio dei titoli;  considerando che il comitato di gestione per i cereali non ha emesso alcun parere entro il termine stabilito dal suo presidente,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  I prodotti di cui ai codici NC 0714 10 90 e 0714 90 10, originari di paesi terzi non aderenti al GATT, esclusa la  Repubblica popolare cinese, beneficiano del regime definito all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 430/87 nell'ambito delle norme del presente regolamento.  TITOLO I  Disposizioni generali  Articolo 2  1. Fatto salvo il disposto del paragrafo 3, le domande di titoli non possono vertere su un quantitativo superiore a 7 500 t per singolo interessato, operante in conto proprio.  2. La domanda di titolo d'importazione e il titolo rilasciato recano nella casella 14 l'indicazione del paese terzo di cui è originario il prodotto in causa.  Il titolo obbliga ad importare da tale paese.  3. Per l'importazione di prodotti originari del Vietnam, la domanda di titolo è ricevibile se è accompagnata da un documento contenente un attestato rilasciato dalle autorità vietnamite per il 1988, sempreché essa non verta su un quantitativo superiore a quello indicato nell'attestato stesso. Tuttavia, in deroga al primo comma, per i prodotti esportati dal Vietnam anteriormente al 1o gennaio 1988, ogni domanda di titolo è ricevibile qualora:  - sia accompagnata dalla copia di un documento attestante l'origine, emesso dalle autorità vietnamite anteriormente al 1o gennaio 1988; questo documento può scortare un'unica domanda di titolo;  - sia inoltre accompagnata da un attestato emesso dalle autorità doganali di uno Stato membro della Comunità, dal quale risulti che i quantitativi in causa sono stati sottoposti al regime di deposito doganale o di zona franca anteriormente al 1o gennaio 1988;  - non verta su un quantitativo superiore a quelli immagazzinati in base al suddetto regime e precisati nell'attestato.  Ai fini dell'applicazione del secondo comma, la domanda dev'essere presentata alle autorità competenti dello Stato membro in cui sono immagazzinati i prodotti.  Articolo 3  1. Le domande di titolo vengono presentate alle autorità competenti di ciascuno Stato membro ogni lunedì sino alle ore 13 (ora di Bruxelles) oppure, se questo lunedì è un giorno festivo, il primo giorno lavorativo seguente. Le domande di titolo possono essere presentate per la prima volta il lunedì 13 giugno 1988.  2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione mediante telescritto, entro e non oltre le ore 13 del giorno che segue quello di presentazione della domanda definito al paragrafo 1, l'entità e l'origine dei quantitativi oggetto della domanda stessa, nonché l'identità del richiedente.  3. Al più tardi il venerdì della stessa settimana, la Commissione informa gli Stati membri, mediante telescritto, in quale misura sia possibile dar seguito alle domande.  Se i quantitativi per i quali è stata presentata domanda di titolo superano quelli disponibili, la Commissione fissa mediante fascicolo la percentuale unica di riduzione applicabile ai quantitativi richiesti.  4. Fatta salva l'applicazione del paragrafo 3, i titoli vengono rilasciati il quinto giorno lavorativo che segue il giorno di presentazione della domanda definito al paragrafo 1, salvo casi eccezionali stabiliti dalla Commissione. I titoli rilasciati sono validi in tutta la Comunità, a decorrere dal giorno del rilascio effettivo sino alla fine del quarto mese successivo a tale data. La validità non può tuttavia oltrepassare il 31 dicembre dell'anno in questione.  Articolo 4  I titoli recano nella casella 20, lettera a) una delle diciture seguenti:  - Exacción reguladora a percibir: 6 % ad valorem  - Importafgift: 6 % af vaerdien  - Zu erhebende Abschoepfung: 6 % des Zollwerts  - Eisforá pros eíspraxi: 6 % kat' axía  - Amount to be levied: 6 % ad valorem  - Prélèvement à percevoir: 6 % ad valorem  - Prelievo da riscuotere: 6 % ad valorem  - Toe te passen heffing: 6 % ad valorem  - Direito nivelador a cobrar: 6 % ad valorem  Articolo 5  1. In deroga all'articolo 12, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2042/75 della Commissione, del 25 luglio 1975, che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime dei titoli d'importazione e d'esportazione nel settore dei cereali e del riso (1), l'importo della cauzione relativa ai titoli d'importazione è di 50 ECU/t.  2. Qualora, in seguito all'applicazione dell'articolo 3, paragrafo 3, il quantitativo per il quale è rilasciato il titolo sia inferiore a quello per il quale il titolo stesso è stato richiesto, la frazione di cauzione corrispondente alla differenza viene svincolata.  3. Le disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 1, terzo trattino del regolamento (CEE) n. 3183/80 non si applicano.  Articolo 6  In deroga all'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3183/80, il quantitativo messo in libera pratica non può essere superiore a quello indicato nelle caselle 10 e 11 del titolo d'importazione; nella casella 22 del medesimo dev'essere quindi iscritta la cifra 0.  TITOLO II  Importazioni di prodotti dei tipi destinati al consumo umano diretto  Articolo 7  Fatto salvo il disposto del presente titolo, le norme del titolo I non si applicano, in sede di espletamento delle formalità doganali per l'immissione in libera pratica, all'importazione dei prodotti di cui ai codici NC 0714 10 90 e 0714 90 10 dei tipi destinati al consumo umano, condizionati in imballaggi immediati di contenuto netto non superiore a 28 kg, presentati freschi e interi oppure congelati senza pelle, anche tagliati in pezzi.  Articolo 8  1. La domanda di titolo d'importazione e il titolo rilasciato recano nella casella 14 l'indicazione del paese terzo di cui è originario il prodotto in causa.  Il titolo obbliga ad importare da tale paese.  2. I titoli recano nella casella 20, lettera a), una delle diciture di cui all'articolo 4.  3. Gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione, mediante telescritto, l'entità e l'origine dei quantitativi oggetto di una domanda di titolo, nonché l'identità del richiedente.  Il titolo viene rilasciato il terzo giorno lavorativo che segue il giorno di presentazione della domanda, tranne nel caso in cui la Commissione abbia informato le autorità dello Stato membro interessato, mediante telescritto, che le condizioni per l'accoglimento delle domande non sono soddisfatte.  I titoli rilasciati sono validi in tutta la Comunità, a decorrere dal giorno del rilascio effettivo sino alla fine del quarto mese successivo a tale data. La validità non può tuttavia oltrepassare il 31 dicembre dell'anno in questione.  4. L'importo della cauzione relativa al titolo d'importazione è di 15 ECU/t.  5. Le disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 1, terzo trattino del regolamento (CEE) n. 3183/80 non si applicano.  6. Sono applicabili le disposizioni dell'articolo 3, paragrafi 1 e 2 e dell'articolo 6.  Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore l'ottavo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 30 maggio 1988.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 43 del 13. 2. 1987, pag. 9.  (2) GU n. L 123 del 17. 5. 1988, pag. 1.  (3) GU n. L 338 del 13. 12. 1980, pag. 1.  (4) GU n. L 195 del 16. 7. 1987, pag. 11.  (1) GU n. L 213 dell'11. 8. 1975, pag. 5.