CELEX: 62014CB0082
Language: it
Date: 2015-07-15 00:00:00
Title: Causa C-82/14: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 15 luglio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione — Italia) — Agenzia delle Entrate/Nuova Invincibile (Rinvio pregiudiziale — Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte — Sesta direttiva 77/388/CEE)

28.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 320/3
            
         Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 15 luglio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione — Italia) — Agenzia delle Entrate/Nuova Invincibile
   (Causa C-82/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte - Sesta direttiva 77/388/CEE))
   (2015/C 320/04)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Corte suprema di cassazione
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Agenzia delle Entrate
   
      Convenuta: Nuova Invincibile
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 2 e 22 della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, devono essere interpretati nel senso che ostano ad una disposizione nazionale, come l’articolo 9, comma 17, della legge del 27 dicembre 2002, n. 289, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Finanziaria 2003), la quale prevede, in seguito al terremoto che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, a beneficio delle persone colpite da quest’ultimo, una riduzione del 90 % dell’imposta sul valore aggiunto normalmente dovuta per gli anni 1990, 1991 e 1992, riconoscendo in particolare il diritto al rimborso, in tale proporzione, delle somme già corrisposte a titolo di imposta sul valore aggiunto, in quanto la suddetta disposizione non soddisfa i requisiti del principio di neutralità fiscale e non consente di garantire la riscossione integrale dell’imposta sul valore aggiunto dovuta nel territorio italiano.
   
      (1)  GU C 142 del 12.5.2014.