CELEX: 31994R0845
Language: it
Date: 1994-04-12 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 845/94 DEL CONSIGLIO del 12 aprile 1994 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca (1994)

Avis juridique important

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31994R0845

REGOLAMENTO (CE) N. 845/94 DEL CONSIGLIO del 12 aprile 1994 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca (1994)  

Gazzetta ufficiale n. L 098 del 16/04/1994 pag. 0002 - 0005

REGOLAMENTO (CE) N. 845/94 DEL CONSIGLIO del 12 aprile 1994 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca (1994)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 28,  vista la proposta della Commissione,  considerando che l'approvvigionamento della Comunità di pesci di talune specie o di filetti di detti pesci dipende attualmente dalle importazioni provenienti da paesi terzi; che è interesse della Comunità sospendere parzialmente o totalmente i dazi  doganali applicabili ai prodotti in questione, nei limiti di contingenti tariffari comunitari di volumi adeguati; che, per non compromettere le prospettive di sviluppo di tale produzione nella Comunità ed assicurare allo stesso tempo un  approvvigionamento soddisfacente delle industrie utilizzatrici, è opportuno aprire questi contingenti tariffari per il periodo che va dall'entrata in vigore del presente regolamento al 31 dicembre 1994 applicando dazi variabili secondo la sensibilità  dei vari prodotti sul mercato comunitario;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità ai detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote previste per detti contingenti e tutte le  importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti;  considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura, a titolo autonomo, di contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad  imputare sui volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il  grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, qualsiasi operazione relativa alla gestione dei contingenti può essere effettuata da uno  dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  1. Dalla data dell'entrata in vigore del presente regolamento al 31 dicembre 1994, i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti indicati nell'allegato sono sospesi ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari  indicati a lato di ciascuno di essi.  2. Le importazioni dei prodotti in questione beneficiano dei contingenti indicati al paragrafo 1 solo a condizione che il prezzo franco frontiera, stabilito dagli Stati membri in conformità dell'articolo 22 del regolamento (CEE) n. 3759/92 del  Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura (1), sia almeno uguale al prezzo di riferimento fissato o da fissare dalla Comunità per i prodotti o per le  categorie di prodotti interessati.   Articolo 2  I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per garantire una gestione efficace.   Articolo 3  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio del regime preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione  è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissioni in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del  suddetto importo lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione dei prelievi effettuati.   Articolo 4  Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali.   Articolo 5  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.   Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 12 aprile 1994.  Per il Consiglio Il Presidente F. CONSTANTINOU  (1) GU n. L 388 del 31. 12. 1992, pag. 1.      ALLEGATO   >(1)"> ID="1" ASSV="04">09.2753> ID="2">ex 0302 50 > ID="3" ASSV="04">Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) e pesci della specie Boreogadus saida (esclusi i fegati, le uova, i lattimi) freschi, refrigerati o congelati,  destinati alla trasformazione (a) (b)> ID="4" ASSV="04">40 000> ID="5" ASSV="04">6"> ID="2">ex 0302 69 35"> ID="2">ex 0303 60 "> ID="2">ex 0303 79 41"> ID="1" ASSV="02">09.2765> ID="2">0305 62 00> ID="3" ASSV="02">Merluzzi bianchi (Gadus morhua,  Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) e pesci della specie Boreogadus saida, salati o in salamoia, ma non essiccati né affumicati> ID="4" ASSV="02">7 500> ID="5" ASSV="02">6"> ID="2">0305 69 10"> ID="1" ASSV="02">09.2773> ID="2">ex 0306 13  10> ID="3" ASSV="02">Gamberetti della specie Pandalus borealis, non sgusciati, freschi, refrigerati o congelati, destinati alla trasformazione (a) (b)> ID="4" ASSV="02">6 000> ID="5" ASSV="02">6"> ID="2">ex 0306 23 10"> ID="1">09.2758> ID="2">ex 0302  70 00> ID="3">Fegati di merluzzi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) e di pesci della specie Boreogadus saida, destinati alla trasformazione (a) (b)> ID="4">300> ID="5">0"> ID="1">09.2779> ID="2">ex 0304 90 05> ID="3">Surimi, congelati,  destinati alla trasformazione (a) (b)> ID="4">3 000> ID="5">6"> ID="1" ASSV="02">09.2780> ID="2">ex 0304 20 97> ID="3" ASSV="02">Filetti di hoki (Macrouronus novaezelandiae) freschi, refrigerati o congelati, destinati alla trasformazione (a) (b)>  ID="4" ASSV="02">1 000> ID="5" ASSV="02">6"> ID="2">ex 0304 90 97""   >Allegato dell'Allegato   Codici Taric  "" ID="1" ASSV="08">09.2753> ID="2">ex 0302 50 10> ID="3">* 11"> ID="3">* 19"> ID="2">ex 0302 50 90> ID="3">* 11"> ID="2">ex 0302 50 90> ID="3">* 91"> ID="2">ex 0302 69 35> ID="3">* 10"> ID="2">ex 0303 60 11> ID="3">* 10">  ID="2">ex 0303 60 19> ID="3">* 10"> ID="2">ex 0303 60 90> ID="3">* 10"> ID="2">ex 0303 79 41> ID="3">* 10"> ID="1">09.2758> ID="2">ex 0302 70 00> ID="3">* 20"> ID="1" ASSV="03">09.2773> ID="2">ex 0306 13 10> ID="3">* 10"> ID="2">ex 0306 23 10>  ID="3">* 11"> ID="2">ex 0306 23 10> ID="3">* 91"> ID="1">09.2779> ID="2">ex 0304 90 05> ID="3">* 10"> ID="1" ASSV="02">09.2780> ID="2">ex 0304 20 97> ID="3">* 50"> ID="2">ex 0304 90 97> ID="3">* 60">  (1) Codici Taric: vedi allegato.  (2)() Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione particolare avviene attraverso l'applicazione delle disposizioni comunitarie in materia.  (3)() La sospensione si applica ai prodotti destinati a subire qualsiasi operazione, eccezione fatta per quelli destinati a subire esclusivamente uno o più delle operazioni seguenti:  - pulitura, eviscerazione, taglio della coda, taglio della testa,  - taglio, escluso il filettaggio o il taglio di blocchi congelati,  - selezionatura,  - etichettatura,  - condizionamento,  - refrigerazione,  - congelamento,  - surgelamento,  - decongelamento, separazione.  La sospensione non è ammessa per i prodotti destinati a subire trattamento o operazioni che hanno diritto al beneficio della sospensione, se tali trattamenti o operazioni sono effettuati al livello della vendita al minuto o delle aziende di ristoro. La  sospensione dei dazi doganali si applica soltanto ai pesci destinati al consumo umano.