CELEX: 51977PC0482
Language: it
Date: 1977-10-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla fissazione dei tassi di conversione rappresentativi nel settore agricolo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 482
Vol. 1977/0151
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                             COM(77)482 def.
                                                             Bruxelles , 31 ottobre 1977 ,
                                       Proposta di
                           REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
                 relativo alla fissazione dei tassi di conversione rap­
                          presentativi nel settore agricolo
                         (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 77 ) 482 def,
 ---pagebreak---                             RELAZIONE
 Neil 'autunno 1976 » la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta
 di regolamento riguardante l' adeguamento permanente dei tassi rappresen­
 tativi e il corrispondente smantellamento degli importi compensativi mo­
 netari .
 Tale proposta non ha riscosso l' accordo unanime del Consiglio ; la proposta
 di regolamento allegata – già annunciata dalla Commissione con una dichia­
 razione emessa in occasione della sessione del Consiglio dell '11 maggio
  1977 – è destinata a sostituire la prima.
  La nuova proposta contempla essenzialmente la graduale riduzione degli
  ICM, differenziata a seconda ohe si tratta di ICM già esistenti alla data
  di adozione della proposta o di ICM istituiti ex novo dopo tale data in "ba­
  se all' evoluzione delle monete . Per contro , essa rinuncia a introdurre un
  limite massimo per gli' ICM , implicante l' adeguamento automatico del tasso
  rappresentativo della moneta in causa.
  Per quanto concerne la soppressione degli ICM esistenti ,             la propo­
   sta prevede «_ un_ periqdo_dL__7_.anni®       '     Tale periodo sembra il
   più opportuno , vista l' entità dei divari esistenti , per evitare ripercus­
   sioni eocessive sul piano della produzione o del consumo . Il metodo proposto
    consiste nella modifica annua dei "tassi verdi " delle monete carattereizzate
    da ICM elevati , conducente ad unp„ smantellamento progressivo degli            _
       ■ ICM in modo che la fase vigente all' entrata in vigore del regolamento
    venga eliminata al più tardi entro la fine del periodo di 7 anni »
  I
    Lo ICM esistente verrebbe suddiviso in 7 frazioni# L' I.C.M.
    verrebbe obbligatoriamente ridotto di un settimo mediante svalutazione o
    rivalutazione della "moneta verde " di cui trattasi . La data alla quale ver­
    rebbe effettuata tale riduzione sarebbe quella di entrata in vigore dei
    prezzi per la nuova campagna .
. In due anni , la procedura d' adattamento prevista nella proposta porterà ,
    tenuto conto degli scarti monetari attualmente esistenti , per i paesi del
    Benelux , ad vino scarto di 1 punto » Da quel momento , l' applicazione degli ICM
    in causa non sarà più appropriata data la loro incidenza economica particolar­
    mente esigua e la Commissione proce^erllla lora abolizione *
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5»      Gii ICM che venissero eventualmente istituiti in futuro , cioè gli importi
    che verrebero_ad aggiungersi a quelli esistenti alla data indicata al punto 3 ,
    verrebbero aboliti , annualmente - ferma restando il meccanismo regolatore di
    cui al punto 5 - in sede di fissazione dei nuovi prezzi .
6 « Tuttavia , per evitare che i prezzi e gli altri importi fissati in unità
    di conto subiscano variazioni eccessive in moneta nazionale , si dovrebbe
    prevedere un meccanismo regolatore annuale . Quest' ultimo avrebbe per ef­
    fetto di limitare , per la campagna in corso , la svalutazione e la rivalu­
    tazione automatica delle "monete verdi " in causa , provocate dalla riduzio­
    ne degli ICM ( sia di quelli già in vigore che di quelli istituiti ex novo )
    ad un livello massimo del 5Ì° ~ percentuale che potrebbe essere peraltro
    superata       su richiesta dello Stato membro interessato » Qualora , in se­
    guito all' intervento del meccanismo regolatore , la. soppressione totale
    della parte "nuova" degli ICM non fosse possibile , il ritardo che verrebbe così
    a crearsi sarebbe' in linea massima recuperataci parino successivo ( sempre'chè ,
    ovviamente","si facesse nuovamente ricorso al meccanismo regolatore )»
7 e In ogni caso , i risultati di questo sistema sarebbero da considerarsi co­
    me semplici valori minimi , '               e una riduzione supplementare degli
    l' CM resterebbe sempre p'óssibllé »
8 e A giudizio della Commissione , il sistema da essa proposto consente , a ter­
    mine , di ripristinare nella Comunità il mercato unico dei prodotti agricoli ,
    parallelamente ai progressi che dovrebbero essere realizzati in direzione
    dell' unione economica e monetaria . La Commissione ritiene che le modalità
    di recupero proposto non dovrebbe     _         avere ripercussioni eccessive
     sulla produzione o sul consumo dei prodotti agricoli e , per via di conse­
     guenza, sull' economia generale .
9o La presente proposta che fa seguito sui ima richiesta del Consiglio , non tiene
    conto delle prospettive aperte per 1 f introduzione dell' U«C.E» nel settore
    agricolo » Questa questione forma oggetto di una communi caz ione separata al
    Consiglio ( cfr# Doc# COM ( 77 ) 880 def «)
 ---pagebreak---                  Proposta di regolamento ( CEE ) del Consiglio
           relativo alla fissazione dei tassi di conversione rappre­
           sentativi nel settore agricolo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in partico­
lare gli articoli 28 , 43 e 235 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato monetario ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 129 del Consiglio , relativo al valo­
re dell' unità di conto     ed ai tassi di cambio da applicare nel quadro della
politica agricola comune - ( l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n.
2542/73 ( 2 ), ha definito l'unità di conto agricola ed i tassi di conversione
da applicarsi , nell' ambito della politica agraria comune , tra la sudetta uni­
tà di conto e le monete nazionali da un lato e tra le stesse
monete nazionali dall' altro ; che l' articolo 3     dello
stesso regolamento prevede la possibilità di derogare alle norme inizialmente
stabilite , al fine di far fronte a pratiche monetarie di carattere eccezionale ;
che , dopo l' adozione dei tassi di cambio fluttuanti da parte di alcuni Stati
membri , si è fatto più volte ricorso a tale disposizione per introdurre o mo­
dificare i tassi rappresentativi ;
considerando che dal 1975 questi tassi sono applicati da tutti gli Stati mem­
bri ; che essi servono a ravvicinare ai tassi di mercati i tassi impiegati nel­
l' ambito della politica agraria ; che , pertanto , essi contribuiscono fra l' al­
tro a ridurre gli importi compensativi monetari istituiti dal regolamento ( CEE )
n . 974/71 del Consiglio , del 12 maggio 1971 » relativo a talune misure di poli­
tica congiunturale da adottare nel settore agricolo in seguito all' ampliamento
temporaneo dei margini di fluttuazione delle monete di taluni Stati membri ( 3 ),
modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n. 557/76 ( 4 );
 considerando che l' evoluzione della moneta di alcuni Stati membri ha più volte
 determinato importi compensativi monetari che sviano il regime dai suoi obiet­
 tivi iniziali ; che , in realtà , tali importi sono stati istituiti per impedire
 ( 1 ) GU n. 106 del 30.10.1962 , pag. 2553/62.
 ( 2 ) GU n. L 263 del 19.9.1973 , pag. 1 .
 ( 3 ) GU n . L 106 del 12.5.1971 , pag. 1 .
 ( 4 ) GU n. L 67 del 15.3.1976 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- che le variazioni a breve termine dei tassi di cambio si ripercuotano       im­
mediatamente sui prezzi agricoli espressi in moneta nazionale ; che , tuttavia ,
il loro impiego permanente perturba l' unicità del mercanto agricolo e provoca
distorsioni della concorrenza ;
considerando inoltre che qusjito sopra vale altresì per gli importi differen­
ziali introdotti con regolamento ( CEE ) n . 1 569/72 del Consiglio , del 20 lu­
glio 1972 , che prevede misure speciali per i semi di colza e di ravizzone ( 5 )»
modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n 0 3477/73 ( 6 );
considerando che , di conseguenza , è opportuno riorganizzare il regime attual­
mente in vigore , adottando misure che incidano direttamente sui tassi rappre­
sentativi e , quindi , sul livello degli importi compensativi e degli importi
differenziali ; che è d' uopo configurare il nuovo regime sotto forma di un
sistema permanente di adeguamento di detti tassi ; che questi ultimi dovrebbe­
ro essere regolarmente modificati in base all' evoluzione dei tassi di mercato
delle monete in causa , tenendo conto sia degli importi compensativi monetari
già esistenti , sia di quelli che venissero eventualemente istituiti in futuro ;
che questi ultimi dovrebbero , in linea di massima , essere soppressi ogni anno ,
mentre per i primi può essere previsto uno smantellamento progressivo ;
considerando che è tuttavia necessario contenere l' incidenza di tali misure ,
specialmente per quanto riguarda le loro riperoussioni sul livello dei prezzi
alla produzione e al consumo ; che , pertanto , occorre anzitutto stabilire un
periodo di smantellamento sufficientemente lungo ; che , inoltre , è opportuno
consentire variazioni dei tassi rappresentativi solo entro limiti ragionevoli
ed a condizione di non accrescere i divari esistenti fra i prezzi e di non
introdurne di nuovi ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
1 » Le disposizioni del presente regolamento si applicano ad integrazione di
      quelle del regolamento n . 129 »
 2 . Le disposizioni dell' articolo 3 del regolamento n » 129 non possono essere
      applicate in modo da introdurre od aumentare importi compensativi monetari .
 ( 5 ) GUn. L 167 del 25.7.1972 , pag. 9 .
 ( 6 ) GU n . L 357 del 28.12.1973 , pag. 6 .
 ---pagebreak---                                      Articolo 2
1 . Il tasso rappresentativo di una moneta viene adeguato tuia volta all' anno
      conformemente alle disposizioni seguenti :
            rappresentativi
2 , I tassi            vengono modificati in modo che ogni anno gli importi compen­
      sativi monetari vengano ridotti :
    a) da un lato , durante
               un periodo. cLL 7 anni :
          – di •••••••••(x ) punti in Belgio , Lussemburgo e Paesi Bassi
          – di ,           (x) punti in Germania,
          – di             ( x) punti in Francia,
          – di • ••••••••( x ). punti i n Irlanda
          - di             ( x) punti in Italia,
          – di ,           (x) punti nel Regno Unito ;
      b ) dall' aiticeli 'importo di cui essi risultano maggiorati , per lo Stato
          membro interessato , dopo l' ultima fissazione annuale dei tassi rappre­
           sentativi »
3 » L' applicazione del paragrafo 2 non può tuttavia dar luogo a un adeguamen­
      to del tasso rappresentativo superiore al 5% all' anno .
      Qualora, per effetto di questo limite del 5Ì°i l' adeguamento sia inferiore
                                                                     rappresentat ivo
      a quello risultante dall' applicazione del paragrafo 2 , il tasso          della
      moneta in causa viene adeguato l' anno successivo , in modo da ridurre gli
      importi compensativi monetari del numero di punti per il quale l' adeguamen-
                             &
      to non ha potuto essere attuato in precedenza. Nondimeno , in alcun caso il
      nuovo adeguamento del tasso rappresentativo può superare il 5Ì°»
4. I valori così modifiati entrano in vigore all' inizio della campagna di com­
      mercializzazione dei prodotti di cui trattasi , ovvero , se per il prodotto
      in questione non è prevista una campagna, a date da stabilirsi *
5. Sono ammesse deroghe ai paragrafi precedenti , nel senso di uno smantella­
      mento più rapido degli importi compensativi monetari .
                                         Articolo 3
 1 , Gli adeguamenti dei tassi rappresentativi vengono stabiliti dal Consiglio ,
       che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione ,
 2 , Le eventuali modalità d' applicazione vengono adottate in base alla procedura
       descritta all' articolo 26 del regolamento ( CEE) n, 2727/75 (7 )» modificato
       da ultimo dal regolamento ( CEE) n, 1143/76 ( 8), oppure , secondo il oaso , in
  (x) 1                 livello degli i,o,m, applicàbili alla data di entrata in vi­
         gore del presente regolamento ,                                      t-
  (7 ) GU n. L 281 del 1° , 11 , 1975, pag. 1 .
 ( 8 ) GU n, L 130 del 19.5.1976 , pag. 1 .
 ---pagebreak---                                -4 -
    base alla procedura illustrata all' articolo corrispondente degli altri
    regolamenti analoghi .
                             Articolo 4
 Ai sensi del presente regolamento si intende per tasso rappresentativo il
 tasso di conversione da applicare allorché le operazioni da effettuare in
 applicazione degli atti riguardanti la politica agraria comune o le disposi­
 zioni specifiche adottate a norma dell' articolo 235 del trattato impongano
 di esprimere nella moneta di uno Stato membro somme indicate nella moneta
 di un altro Stato membro od in unità di conto f e viceversa.
                             Articolo 5
 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua
 pubblicazione nella Gazetta ufficiale delle Comunità europee .
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
 applicabile in ciasouno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                       Per il Consiglio
                    -  f
                                          il Présidente