CELEX: C2001/173/49
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Causa C-151/01 P: Ricorso proposto il 9 aprile 2001 dalla S.C.E.A. La Conqueste contro l'ordinanza pronunciata il 30 gennaio 2001 dalla Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-215/00, S.C.E.A. La Conqueste/Commissione delle Comunità europee

16.6.2001                IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 173/29
       l’esercizio di un’attività non armonizzata a livello comuni-             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
       tario, anche in qualità di prestatore di servizi, può
       essere subordinata a disposizioni giustificate dall’interesse            —      annullare l’ordinanza 30 gennaio 2001 del Tribunale di
       generale come le disposizioni in materia di organizzazio-                       primo grado delle Comunità europee,
       ne della professione, di qualifiche richieste, di deontologia,
       la Commissione ritiene che la normativa francese stabili-                —      condannare la Commissione europea a sopportare le
       sca delle condizioni sproporzionate e oltre modo restritti-                     spese con tutte le conseguenze di legge.
       ve per l’esercizio della professione in oggetto sul territorio
       francese da parte dei consulenti in proprietà industriale
       legalmente stabiliti in un altro Stato membro e che
                                                                                Motivi e principali argomenti
       prestano servizi in Francia in modo occasionale. Altre
       misure — meno restrittive rispetto all’iscrizione obbliga-
       toria su un albo previo superamento di un esame —                        —      Errore di diritto: il Tribunale di primo grado avrebbe
       potrebbero essere prese in considerazione, come ad                              dovuto verificare in concreto, in ragione della struttura
       esempio:                                                                        della «trafila di produzione» della società ricorrente, che é
                                                                                       l’unica del suo genere nel sud-ovest della Francia, se il
       1.    l’esercizio della professione con il titolo detenuto                      regolamento controverso riguardasse, alla data della sua
             nello Stato d’origine,                                                    adozione, la ricorrente in modo particolare.
       2.    la necessità da parte del professionista di comprovare             —      Snaturamento delle conclusioni della ricorrente.
             il proprio titolo,
                                                                                —      Mancanza di motivazione sul motivo relativo all’inosser-
       3.    un sistema di dichiarazione (come ad esempio quello                       vanza del diritto ad un ricorso effettivo: l’ordinanza
             previsto all’art. 22 della direttiva del Consiglio                        impugnata non risponde all’argomento della ricorrente
             85/384/CEE sul reciproco riconoscimento dei diplo-                        secondo cui l’interpretazione, da parte della Commis-
             mi di architetto (2)).                                                    sione, dell’art. 7 del regolamento 2081/92 (1) nel senso
                                                                                       che limita la facoltà di opporsi alla procedura di registra-
—      Violazione dell’art. 49 CE per il fatto di richiedere una                       zione ai soli Stati membri, costituisce una violazione del
       residenza o un domicilio professionale in Francia per                           diritto ad un ricorso effettivo.
       potervi svolgere una prestazione di servizi in modo
       occasionale.                                                             —      Errata interpretazione dell’art. 7 del regolamento
                                                                                       2081/92; inosservanza del diritto ad un ricorso effettivo
                                                                                       garantito, in quanto principio generale del diritto, dall’or-
(1) GU L 19 del 24.1.1989, pag. 16.                                                    dinamento giuridico comunitario: la carenza dello Stato
(2) Direttiva del Consiglio 10 giugno 1985, 85/384/CEE, concernente                    membro deve consentire ad una impresa che soddisfa per
    il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli               il resto i requisiti di ricevibilità previsti all’art. 7, n. 4, di
    del settore dell’architettura e comportante misure destinate ad                    proporre opposizione dinanzi alla Commissione.
    agevolare l’esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera
    prestazione di servizi (GU L 223 del 21.8.1985, pag. 15).
                                                                                (1) Regolamento del Consiglio 14 luglio 1992, 2081/92/CEE, relativo
                                                                                    alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni
                                                                                    d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari (GU L 208 del
                                                                                    24 luglio 1992, pag. 1).
Ricorso proposto il 9 aprile 2001 dalla S.C.E.A. La
Conqueste contro l’ordinanza pronunciata il 30 gennaio
2001 dalla Quinta Sezione del Tribunale di primo grado
delle Comunità europee nella causa T-215/00, S.C.E.A. La
      Conqueste/Commissione delle Comunità europee
                                                                                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sozial-
                                                                                gericht Leipzig con ordinanza 30 marzo 2001 nella causa
                         (Causa C-151/01 P)                                               Karen Mau contro Bundesanstalt für Arbeit
                           (2001/C 173/49)                                                                 (Causa C-160/01)
Il 9 aprile 2001 la S.C.E.A. La Conqueste, rappresentata dagli
                                                                                                            (2001/C 173/50)
avv.ti A. Lyon-Caen, F. Fabiani e F. Thiriez, avocats, con
domicilio eletto in Parigi, ha proposto dinanzi alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro l’ordinanza                  Con ordinanza 30 marzo 2001, pervenuta nella cancelleria
pronunciata il 30 gennaio 2001 dalla Quinta Sezione del                         della Corte il 12 aprile 2001, nella causa Karen Mau contro
Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella                           Bundesanstalt für Arbeit, il Sozialgericht Leipzig ha sottoposto
causa T-215/00, S.C.E.A. La Conqueste/Commissione delle                         alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
Comunità europee.                                                               questioni pregiudiziali: