CELEX: 61984CJ0094
Language: it
Date: 1985-06-20
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 20 giugno 1985. # Office national de l'emploi contro Joszef Deak. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour du travail de Liège - Belgio. # Previdenza sociale - Indennità di disoccupazione: familiari del lavoratore. # Causa 94/84.

Avis juridique important

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61984J0094

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 20 GIUGNO 1985.  -  OFFICE NATIONAL DE L'EMPLOI CONTRO JESZEF DEAK.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR DU TRAVAIL DI LIEGI).  -  PREVIDENZA SOCIALE - INDENNITA'DI DISOCCUPAZIONE - FAMILIARI DEL LAVORATORE.  -  CAUSA 94/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01873 edizione speciale svedese pagina 00243 edizione speciale finlandese pagina 00253

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - NORMATIVA COMUNITARIA - CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE PERSONAE - FAMILIARI DEL LAVORATORE - FIGLI A CARICO - INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE - REGOLAMENTO N . 1408/71 - INAPPLICABILITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ARTT . 2 , N . 1 , E 3 , N . 1 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI - PARITA DI TRATTAMENTO - VANTAGGI SOCIALI - NOZIONE - INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE - ATTRIBUZIONE AI FIGLI DI UN LAVORATORE CITTADINO DI UN ALTRO STATO MEMBRO - FIGLIO CITTADINO DI UN PAESE TERZO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1612/68 , ART . 7 , N . 2 )    

Massima

1 . IL CITTADINO DI UNO STATO TERZO , FAMILIARE DI UN LAVORATORE CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO , NON PUO INVOCARE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 E IN PARTICOLARE GLI ARTT . 2 , N . 1 , E 3 , N . 1 . DELLO STESSO , PER ESIGERE L ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE CONTEMPLATA A FAVORE DEI GIOVANI IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE DALLE LEGGI DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO IL LAVORATORE E OCCUPATO , QUALORA ESSA VENGA ATTRIBUITA IN CONSIDERAZIONE DELLA SITUAZIONE PERSONALE DEL BENEFICIARIO , NON GIA IN FORZA DELLA SUA QUALITA DI FAMILIARE DI UN LAVORATORE .   2 . LA NOZIONE DI VANTAGGIO SOCIALE DI CUI ALL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1612/68 COMPRENDE TUTTI I VANTAGGI I QUALI , CONNESSI O NO AD UN CONTRATTO DI LAVORO , SONO GENERALMENTE ATTRIBUITI AI LAVORATORI NAZIONALI , A CAUSA PRINCIPALMENTE DELLA LORO QUALITA OBIETTIVA DI LAVORATORI O DEL SEMPLICE FATTO DELLA RESIDENZA NEL TERRITORIO NAZIONALE , E LA CUI ESTENSIONE AI LAVORATORI CITTADINI DI ALTRI STATI MEMBRI APPARE QUINDI ATTA A FACILITARNE LA MOBILITA DELL ' AMBITO DELLA COMUNITA .   LE INDENNITA CONTEMPLATE A FAVORE DEI GIOVANI IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO COSTITUISCONO UN VANTAGGIO SOCIALE AI SENSI DELL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1612/68 . UNO STATO MEMBRO NON PUO NEGARLI AI FIGLI A CARICO DEL LAVORATORE CITTADINO DI UN ALTRO STATO MEMBRO A CAUSA DELLA LORO CITTADINANZA , NEMMENO SE SI TRATTA DELLA CITTADINANZA DI UNO STATO TERZO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 94/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COUR DU TRAVAIL DI LIEGI NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  OFFICE NATIONAL DE L ' EMPLOI  E  JOSZEF DEAK   

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 2 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 27 MARZO 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 5 APRILE 1984 , LA COUR DU TRAVAIL DI LIEGI HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 2 ).   2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SUL RIFIUTO DELL ' OFFICE NATIONAL DE L ' EMPLOI ( IN PROSIEGUO , ONEM ) DI VERSARE AL SIG . DEAK L ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE ( ALLOCATIONS D ' ATTENTE ) CONTEMPLATA DALLA LEGISLAZIONE BELGA A FAVORE DEI LAVORATORI IN GIOVANE ETA CHE SI TROVINO DISOCCUPATI DOPO AVER TERMINATO GLI STUDI O L ' APPRENDISTATO .   3 IL SIG . DEAK , CITTADINO UNGHERESE , RISIEDE IN BELGIO PRESSO LA MADRE , CHE E CITTADINA ITALIANA E SVOLGE NELLO STESSO PAESE ATTIVITA LAVORATIVA SUBORDINATA .   4 IL RIFIUTO DI CORRISPONDERGLI L ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE E MOTIVATO CON RIFERIMENTO ALLA SUA CITTADINANZA UNGHERESE , POICHE A NORMA DELLA LEGISLAZIONE BELGA DETTA INDENNITA SPETTA AI LAVORATORI STRANIERI E AGLI APOLIDI '  SOLTANTO NEI LIMITI DI UNA CONVENZIONE INTERNAZIONALE ' . TRA L ' UNGHERIA E IL BELGIO NON VIGE ALCUNA CONVENZIONE IN MATERIA .   5 IL DEAK IMPUGNAVA IL PROVVEDIMENTO DI RIFIUTO DINANZI AI GIUDICI DEL LAVORO BELGI . EGLI OTTENEVA VITTORIA IN PRIMO GRADO , POICHE IL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI LIEGI CONSIDERAVA CHE , IN FORZA DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 3 , N . 1 , E 2 , N . 1 , DEL REGOLA MENTO N . 1408/71 , IL DEAK , IN QUANTO FAMILIARE DI UN LAVORATORE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , POTEVA FRUIRE DEI VANTAGGI CONTEMPLATI DALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO DI RESIDENZA ALLA STESSA STREGUA DEI CITTADINI DI QUESTO STATO .   6 ADITA DALL ' ONEM IN SEDE D ' APPELLO , LA COUR DU TRAVAIL DI LIEGI HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    '  I . SE L ' ART . 2-1 DEL REGOLAMENTO CEE N . 1408/71 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE UNA PERSONA , NON CITTADINA DI UNO STATO MEMBRO , PUO FRUIRE DELLA LEGISLAZIONE BELGA IN MATERIA DI DISOCCUPAZIONE PER IL SEMPLICE FATTO CHE SUA MADRE E CITTADINA DI UNO STATO MEMBRO , E CIO IN VIRTU DELLA FRASE '  NONCHE AI LORO FAMILIARI '  DI CUI ALL ' ART . 2-1 DEL REGOLAMENTO SUMMENZIONATO .   II.QUALORA LA PERSONA NON CITTADINA DI UNO STATO MEMBRO POSSA FRUIRE DELLA LEGISLAZIONE BELGA SULLA DISOCCUPAZIONE IN FORZA DELL ' ART . 2-1 DEL REGOLAMENTO SUMMENZIONATO , SE ESSA POSSA FRUIRE DELL ' ART . 124 DEL REGIO DECRETO BELGA 20 DICEMBRE 1963 IN MATERIA DI IMPIEGO E DI DISOCCUPAZIONE CHE CONTEMPLA UN ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE PER I NEO-DIPLOMATI CHE NON HANNO ANCORA TROVATO LAVORO , E CIO IN VIRTU DELLA PARITA DI TRATTAMENTO CONTEMPLATA DALL ' ART . 3-1 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 SUMMENZIONATO , MENTRE L ' ART . 67 DI DETTO REGOLAMENTO SUBORDINA APPARENTEMENTE SIFFATTA INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE AD UN PRECEDENTE PERIODO CONTRIBUTIVO O DI IMPIEGO . '  7 L ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , AL QUALE SI RIFERISCE IL GIUDICE NAZIONALE , RECITA :    '  IL PRESENTE REGOLAMENTO SI APPLICA AI LAVORATORI CHE SONO O SONO STATI SOGGETTI ALLA LEGISLAZIONE DI UNO O PIU STATI MEMBRI E CHE SONO CITTADINI DI UNO DEGLI STATI MEMBRI , OPPURE APOLIDI O PROFUGHI RESIDENTI NEL TERRITORIO DI UNO DEGLI STATI MEMBRI , NONCHE AI LORO FAMILIARI E AI LORO SUPERSTITI ' .   8 I FAMILIARI DEL LAVORATORE CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO , POICHE RIENTRANO NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE RATIONE PERSONAE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , DEVONO ESSERE AMMESSI , IN BASE ALL ' ART . 3 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , AI VANTAGGI DELLA LEGISLA ZIONE DI CIASCUNO STATO MEMBRO '  ALLE STESSE CONDIZIONI DEI CITTADINI DI TALE STATO , FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI PARTICOLARI DEL PRESENTE REGOLAMENTO ' .   9 PER RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE DEL GIUDICE NAZIONALE , OCCORRE PRECISARE INNANZITUTTO QUALI SONO LE PRESTAZIONI SPETTANTI , IN FORZA DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , AI FAMILIARI DEL LAVORATORE CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO .   10 A QUESTO PROPOSITO L ' ONEM E LA COMMISSIONE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE A NORMA DELL ' ART . 20 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO ( CEE ) DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , SI SONO RICHIAMATI ALLA SENTENZA 23 NOVEMBRE 1976 ( CAUSA 40/76 , KERMASCHEK , RACC . PAG . 1669 ).   11 SECONDO LA COMMISSIONE , DETTA SENTENZA STABILISCE UNA CHIARA DISTINZIONE TRA I LAVORATORI SUBORDINATI E I LORO FAMILIARI E SUPERSTITI . MENTRE GLI APPARTENENTI ALLA PRIMA CATEGORIA POSSONO FAR VALERE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 1408/71 IN QUANTO DIRITTO PROPRIO , GLI APPARTENENTI ALLA SECONDA CATEGORIA HANNO SOLO UN DIRITTO DERIVATO , ACQUISTATO IN QUALITA DI FAMILIARE O SUPERSTITE DI UN LAVORATORE , VALE A DIRE DI UNA PERSONA APPARTENENTE ALLA PRIMA CATEGORIA .   12 NELLA FATTISPECIE , IL VANTAGGIO CHIESTO DAL DEAK NON COSTITUISCE , SECONDO LA COMMISSIONE , UNA PRESTAZIONE CHE POSSA SPETTARGLI IN QUALITA DI FAMILIARE DI UN LAVORATORE MIGRANTE DISOCCUPATO , POICHE DETTA PRESTAZIONE NON CORRISPONDE AD UN DIRITTO DERIVATO SCATURENTE DALLO STATUS DI LAVORATORE MIGRANTE DI CUI LA MADRE DEL DEAK E TITOLARE . LA COMMISSIONE FA NOTARE , A QUESTO PROPOSITO , CHE L ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE CONTEMPLATA DALLA LEGGE BELGA SPETTA AI GIOVANI IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE IN QUANTO TALI E NON IN QUANTO '  FAMILIARI '  DI UN LAVORATORE . ESSA SUGGERISCE PERTANTO DI RISOLVERE IN SENSO NEGATIVO LA PRIMA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE .   13 L ' ONEM CONDIVIDE , IN SOSTANZA , IL PUNTO DI VISTA DELLA COMMISSIONE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .   14 AL RIGUARDO SI DEVE RILEVARE CHE , COME EMERGE DALLA PREDETTA SENTENZA 23 NOVEMBRE 1976 PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE LE INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE , I FAMILIARI DEL LAVORATORE MIGRANTE CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO , INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO CITTADINANZA , HANNO DIRITTO SOLTANTO ALLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DALLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI PER I FAMILIARI DEI LAVORATORI DISOCCUPATI .   15 ORBENE , L ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE CUI SI RIFERISCE IL GIUDICE NAZIONALE COSTITUISCE UNA PRESTAZIONE CONTEMPLATA A FAVORE DEI GIOVANI IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE IN RAGIONE DELLA LORO SITUAZIONE PERSONALE E NON DELLA LORO QUALITA DI FAMILIARI DI UN LAVORATORE .   16 NE CONSEGUE CHE IL CITTADINO DI UN PAESE TERZO , FAMILIARE DI UN LAVORATORE CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO , NON PUO INVOCARE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E IN PARTICOLARE GLI ARTT . 2 , N . 1 , E 3 , N . 1 , DI QUESTO , PER ESIGERE L ' EROGAZIONE DELL ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE CONTEMPLATA A FAVORE DEI GIOVANI IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE DALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO IL LAVORATORE E OCCUPATO .   17 PERTANTO , NON V ' E MOTIVO DI RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE DEL GIUDICE A QUO , DATO CHE ESSA E STATA SOLLEVATA UNICAMENTE PER IL CASO IN CUI QUESTA CORTE RISOLVESSE LA PRIMA QUESTIONE IN SENSO AFFERMATIVO .   18 TUTTAVIA , PER FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI GLI ELEMENTI D ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO UTILI PER LA DECISIONE DELLA CAUSA SOTTOPOSTAGLI , E OPPORTUNO ESAMINARE UN ' ALTRA QUESTIONE , SOLLEVATA NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO E RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 OTTOBRE 1968 , N . 1612 ( GU L 257 , PAG . 2 ).   19 A QUESTO PROPOSITO , LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO CHE L ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE CUI SI RIFERISCE IL GIUDICE NAZIONALE COSTITUISCE UN VANTAGGIO SOCIALE AI SENSI DEL PREDETTO ART . 7 , N . 2 , E PERTANTO DEV ' ESSERE CORRISPOSTA AI FIGLI DEL LAVORATORE CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO , QUALE CHE SIA LA LORO CITTADINANZA . IL DEAK , CHE NELL ' AMBITO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO SI E LIMITATO A PRESENTARE OSSERVAZIONI ORALI , SI E ANCH ' ESSO ESPRESSO IN QUESTO SENSO . DAL CANTO SUO , L ' ONEM HA DICHIARATO DI NON AVERE OSSERVAZIONI DA FORMULARE SU QUESTO PUNTO .   20 SI DEVE RICORDARE CHE , A TENORE DELL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1612/68 , IL LAVORATORE CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO FRUISCE , NEL TERRITORIO DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , '  DEGLI STESSI VANTAGGI SOCIALI E FISCALI DEI LAVORATORI NAZIONALI ' .   21 COME QUESTA CORTE HA PIU VOLTE DICHIARATO ( DA ULTIMO NELLA SENTENZA 27 MARZO 1985 , CAUSA 249/83 , HOECK , NON ANCORA PUBBLICATA ), LA NOZIONE DI VANTAGGIO SOCIALE DI CUI ALL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1612/68 COMPRENDE TUTTI I VANTAGGI '  CHE , CONNESSI O NO AD UN CONTRATTO DI LAVORO , SONO GENERALMENTE ATTRIBUITI AI LAVORATORI NAZIONALI A CAUSA , PRINCIPALMENTE , DELLA LORO QUALITA OBIETTIVA DI LAVORATORI O DEL SEMPLICE FATTO DELLA LORO RESIDENZA NEL TERRITORIO NAZIONALE , E LA CUI ESTENSIONE AI LAVORATORI CITTADINI DI ALTRI STATI MEMBRI APPARE QUINDI ATTA A FACILITARNE LA MOBILITA NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ' .   22 COME EMERGE DALLE SENTENZE 30 SETTEMBRE 1975 ( CAUSA 32/75 , CRISTINI , RACC . PAG . 1085 ) E 16 DICEMBRE 1976 ( CAUSA 63/76 , INZIRILLO , RACC . PAG . 2057 ), IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO SANCITO DALL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 1612/68 MIRA ANCHE AD IMPEDIRE LE DISCRIMINAZIONI A DANNO DEI DISCENDENTI CHE SIANO A CARICO DEL LAVORATORE .   23 INFATTI , IL LAVORATORE DESIDEROSO DI GARANTIRE AI FIGLI IL BENEFICIO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI CONTEMPLATE DALLE LEGGI DEGLI STATI MEMBRI A FAVORE DEI GIOVANI IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE SAREBBE INDOTTO A NON RIMANERE NELLO STATO MEMBRO IN CUI SI E STABILITO ED HA TROVATO LAVORO QUALORA QUESTO STATO POTESSE NEGARE AI PREDETTI FIGLI , A MOTIVO DELLA LORO CITTADINANZA STRANIERA , LE PRESTAZIONI CONSIDERATE . QUESTO RISULTATO , COME E STATO PRECISATO NELLA SUDDETTA SENTENZA 16 DICEMBRE 1976 , SAREBBE IN CONTRASTO CON LO SCOPO PERSEGUITO DAL PRINCIPIO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , TENUTO CONTO , FRA L ' ALTRO , DEL DIRITTO , ATTRIBUITO IN FORZA DI QUESTO PRINCIPIO AL LAVORATORE ED AI SUOI FAMILIARI , DI RESTARE NEL TERRITORIO DELLO STATO MEMBRO IN CUI IL LAVORATORE HA OCCUPATO UN POSTO ALLE CONDIZIONI STABILITE DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 GIUGNO 1970 , N . 1251 ( GU L 142 , PAG . 24 ).   24 DI CONSEGUENZA , SI DEVE DICHIARARE CHE A NORMA DELL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 1612/68 , UNO STATO MEMBRO NON PUO NEGARE AI FIGLI A CARICO DI UN LAVORATORE CITTADINO DI UN ALTRO STATO MEMBRO LE INDENNITA CONTEMPLATE DALLA SUA LEGISLAZIONE A FAVORE DEI GIOVANI IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE A MOTIVO DELLA CITTADINANZA STRANIERA DEI PREDETTI FIGLI .   25 QUESTA CONCLUSIONE NON E MODIFICATA DAL FATTO CHE , COME NEL CASO CUI SI RIFERISCE IL GIUDICE NAZIONALE , IL FIGLIO SIA CITTADINO NON DI UNO STATO MEMBRO , MA DI UN PAESE TERZO .   26 INFATTI , COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE OSSERVATO , IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO STABILITO DALL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 1612/68 NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI CITTADINI DI UNO STATO MEMBRO E , INDIRETTAMENTE , DEI LORO FAMILIARI , SI APPLICA INDIPENDENTEMENTE DALLA CITTADINANZA DEI FAMILIARI STESSI . CIO E ESPRESSAMENTE CONFERMATO DALLA LETTERA DELL ' ART . 11 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , IL QUALE STABILISCE CHE IL CONIUGE E I FIGLI MINORI DI 21 ANNI O A CARICO DI UN CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE SVOLGA NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO UN ' ATTIVITA SUBORDINATA O AUTONOMA HANNO IL DIRITTO DI ACCEDERE A QUALSIASI ATTIVITA SUBORDINATA IN TUTTO IL TERRITORIO DI DETTO STATO '  ANCHE SE NON POSSIEDONO LA CITTADINANZA DI UNO STATO MEMBRO ' .   27 LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL GIUDICE NAZIONALE DEVONO PERTANTO ESSERE RISOLTE NEL SENSO CHE IL CITTADINO DI UN PAESE TERZO , FAMILIARE DI UN LAVORATORE CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO , NON PUO INVOCARE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E IN PARTICOLARE GLI ARTT . 2 , N . 1 , E 3 , N . 1 , DELLO STESSO , PER ESIGERE L ' EROGAZIONE DELL ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE CONTEMPLATA A FAVORE DEI GIOVANI IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE DALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO IL LAVORATORE E OCCUPATO ; TUTTAVIA , TALE INDENNITA COSTITUISCE UN VANTAGGIO SOCIALE AI TERMINI DELL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1612/68 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 28 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA COUR DU TRAVAIL DI LIEGI , CON SENTENZA 27 MARZO 1984 , DICHIARA :   IL CITTADINO DI UN PAESE TERZO , FAMILIARE DI UN LAVORATORE CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO , NON PUO INVOCARE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E IN PARTICOLARE GLI ARTT . 2 , N . 1 , E 3 , N . 1 , DELLO STESSO , PER ESIGERE L ' EROGAZIONE DELL ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE CONTEMPLATA A FAVORE DEI GIOVANI IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE DALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO IL LAVORATORE E OCCUPATO . TUTTAVIA , TALE INDENNITA COSTITUISCE UN VANTAGGIO SOCIALE AI SENSI DELL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1612/68 .