CELEX: 51989PC0084
Language: it
Date: 1989-02-24
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RECERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA NEI SETTORI DELLE TECHNOLOGIE DELLE INDUSTRIE MANIFATTURIERE A DELLE APPLICAZIONI DI MATERIALI AVANZATI, BRITE / EURAM ( 1989-1992 )

17. 3. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 67/7
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta riesaminata di decisione del Consiglio che adotta un programma specifico di ricerca e
              di sviluppo tecnologico della Comunità economica europea nei settori delle tecnologie delle in-
                             dustrie manifatturiere e delle applicazioni di materiali avanzati (')
                                                        BRITE/EURAM
                                                           (1989-1992)
                                                             PARTE I
                                                COM(89) 84 de/ — SYN 142
              (Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 149, paragrafo 2, lettera d) del trattato
                                                   CEE il 24 febbraio 1989)
                                                          (89/C 67/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                contribuisca tra l'altro al rafforzamento della coesione
                                                                    economica e sociale della Comunità, nonché della pro-
                                                                    mozione del suo sviluppo armonioso e generalizzato,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              mantenendo coerenza con l'obiettivo della qualità tec-
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,              nica e scientifica; che il programma BRITE/EURAM
                                                                    dovrebbe contribuire al conseguimento di detti obiettivi;
vista la proposta della Commissione,
                                                                    considerando che, con decisione 85/196/CEE del Consi-
                                                                    glio (3), è stato adottato un primo programma plurien-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                          nale di ricerca e sviluppo della Comunità economica
                                                                    europea nel campo della ricerca tecnologica di base e
                                                                    delle applicazioni delle nuove tecnologie (BRITE,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    1985-1988);
considerando che ai sensi dell'articolo 130 K del trattato
                                                                    considerando che con la decisione 86/235/CEE del
l'attuazione del programma quadro è fatta mediante pro-
                                                                    Consiglio (4) è stato adottato un programma di ricerca
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna
                                                                    sui materiali (materie prime e materiali avanzati)
azione;
                                                                    (1986-1989);
considerando che con la decisione 87/516/Euratom,
CEE ('), il Consiglio ha adottato un programma quadro               considerando che nei casi in cui il progresso industriale
delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnolo-          è ostacolato da carenze nella scienza di base è necessario
gico (1987-1991) che prevede delle azioni nel campo                 sostenere progetti di ricerca di base orientata;
della ricerca e della tecnologia a favore dell'industria
manifatturiera e dei materiali avanzati;
                                                                    considerando che è necessario reagire in modo adeguato
                                                                    all'interesse dimostrato dall'industria in materia di co-
considerando che tale decisione prevede che la ricerca              operazione transnazionale;
comunitaria sia volta, in particolare, a rafforzare le basi
scientifiche e tecnologiche dell'industria europea ed a sti-
molare la competitività a livello internazionale e che              considerando che è opportuno coinvolgere il più possi-
un'azione comunitaria sia giustificata laddove la ricerca           bile le piccole e medie imprese nello sviluppo delle tecno-
 (•) GU n. C 228 del 3. 9. 1988, pag. 3.                             C) GU n. L 83 del 25. 3. 1985, pag. 8.
 (2) GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                           (4) GU n. L 159 del 14. 6. 1986, pag. 36.
 ---pagebreak--- N. C 67/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     17. 3. 89
logie industriali, tenendo conto delle loro esigenze parti-                                   Articolo 3
colari e specifiche e al tempo stesso rispettando l'obiet-
tivo della qualità scientifica e tecnica del programma;            Le modalità della realizzazione del programma e la
                                                                   quota della partecipazione finanziaria della Comunità
                                                                   sono stabilite nell'allegato IL
considerando che occorre svolgere attività di ricerca a li-
vello preconcorrenziale nel settore dell'aeronautica al
fine di rispondere a requisiti tecnologici a medio e lungo                                    Articolo 4
termine; che dette attività di ricerca dovrebbero tener            1.      Nel terzo anno di attuazione del programma, la
conto, in particolare, degli aspetti economici, di sicu-           Commissione procede a una verifica dello stesso e tra-
rezza e ambientali;                                                smette un rapporto sui risultati di tale verifica al Consi-
                                                                   glio ed al Parlamento europeo, proponendo, se necessa-
                                                                   rio, eventuali modifiche o proroghe.
considerando che è necessario sottolineare la natura in-
dustriale e transnazionale del programma esigendo pro-
                                                                   Circa le attività di ricerca relative al settore aeronautico,
getti di ricerca applicata con almeno due partner indu-
                                                                   la verifica sarà effettuata nel corso del secondo anno.
striali di due diversi Stati membri;
                                                                   2.      Alla fine del programma, la Commissione esegue
considerando che è necessario assicurare il carattere in-          una valutazione dei risultati acquisiti, e trasmette al Con-
dustriale del programma esigendo progetti di ricerca di            siglio ed al Parlamento europeo un relativo rapporto.
base orientata, da realizzare con l'appoggio di almeno
due imprese indipendenti;
                                                                   3.      I rapporti summenzionati sono elaborati tenendo
                                                                   conto degli obiettivi indicati nell'allegato III della pre-
considerando che la partecipazione a condizioni ade-               sente decisione e conformemente alle disposizioni del-
guate di organizzazioni appartenenti a paesi europei non           l'articolo 2, paragrafo 2 del programma quadro.
membri della Comunità ai progetti di R & S ad orienta-
mento industriale può contribuire alla competitività del-
l'industria manifatturiera nel suo insieme;                                                   Articolo 5
                                                                    1.     La Commissione è responsabile dell'esecuzione del
                                                                   programma.
considerando che l'attuazione di azioni concertate nel-
l'ambito COST rappresenta un elemento fondamentale
per integrare i progetti di R & S ad orientamento indu-            2.      La Commissione è assistita da un comitato, in se-
striale;                                                           guito chiamato «il comitato», composto di rappresentanti
                                                                   degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della
                                                                   Commissione.
 considerando che il Comitato della ricerca scientifica e
 tecnica (CREST) è stato consultato su tali misure,
                                                                   3.      I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
                                                                   i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, comprese le mo-
                                                                   dalità di diffusione, di protezione e di valorizzazione dei
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                risultati della ricerca.
                           Articolo 1                                                         Articolo 6
 Viene adottato per un periodo di quattro anni, a decor-            1.     Circa la ricerca da intraprendere nei settori da 1 a 4
 rere dal 1° gennaio 1989, un programma di sviluppo tec-           di cui all'allegato I, deve essere applicata la seguente
 nologico e di ricerca specifico per la Comunità econo-            procedura:
 mica europea nel campo delle tecnologie delle industrie
 manifatturiere e delle applicazioni di materiali, quale è            i) La Commissione presenta al comitato un progetto
 definito nell'allegato I.                                               delle misure da adottare. Il Comitato esprime il pro-
                                                                         prio parere entro un periodo di tempo che il presi-
                                                                         dente stabilisce in relazione all'urgenza della que-
                           Articolo 2                                    stione, se necessario procedendo ad una votazione.
 L'importo stimato necessario per l'attuazione del pro-
 gramma ammonta a 499,5 milioni di ECU, comprese le                  ii) Il parere è inserito nel verbale del Comitato; inoltre,
 spese relative al personale il cui costo non deve superare              ciascuno Stato membro ha il diritto di far mettere a
 il 4,5 °/o del contributo comunitario.                                  verbale il proprio parere.
                                                                    iii) La Commissione tiene nel massimo conto il parere
 La ripartizione interna indicativa di tale importo è indi-              del Comitato. Essa comunica al Comitato come ha
 cata nell'allegato IV.                                                  tenuto conto del suo parere.
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2.      Circa le attività di ricerca da intraprendere nel set-                             — alla partecipazione a qualsiasi progetto da parte di
tore 5 dell'allegato I, si applica la procedura seguente:                                      organizzazioni non comunitarie o di imprese, di cui
                                                                                               all'articolo 8;
  i) Il rappresentante della Commissione sottopone al
      Comitato un progetto delle misure da adottare. Il                                    — a qualsiasi modifica nella ripartizione indicativa in-
      Comitato formula il suo parere sul progetto entro un                                     terna degli stanziamenti di cui all'allegato IV;
      termine che il presidente può fissare in funzione del-
      l'urgenza della questione in esame. Il parere è formu-                               — alle misure da prendere par la valutazione del pro-
      lato alla maggioranza prevista all'articolo 148, para-                                   gramma;
      grafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che                              — agli accordi in merito alla diffusione, protezione e
      il Consiglio deve prendere su proposta della Com-                                        valorizzazione dei risultati della ricerca svolta ai sensi
      missione. Nelle votazioni in seno al Comitato, ai voti
                                                                                               del programma.
      dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la
      ponderazione fissata nell'articolo precitato. Il presi-
      dente non partecipa al voto.                                                                                      Articolo 8
  ii) La Commissione adotta le misure previste qualora                                     1.     Laddove siano stati stipulati accordi quadro per la
      siano conformi al parere del Comitato.                                               cooperazione scientifica e tecnica tra paesi europei non
                                                                                           comunitari e la Comunità europea, gli organismi e le im-
 iii) Se le misure previste non sono conformi al parere del                                prese stabilite in tale paese possono partecipare a progetti
      Comitato, o in mancanza di parere, la Commissione                                    avviati ai sensi del programma, sulla base del criterio del
      sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in                                 reciproco vantaggio.
       merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera
       a maggioranza qualificata.                                                          2.     Nessun contraente stabilito al di fuori della Comu-
                                                                                           nità e partecipante a un progetto avviato ai sensi del pro-
 iv) Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine
                                                                                           gramma può beneficiare del finanziamento comunitario
       che non può in alcun caso superare due mesi a de-
                                                                                           del programma. Il contraente contribuisce alle spese ge-
       correre dalla data in cui gli è stata sottoposta la pro-
                                                                                            nerali amministrative.
       posta, la Commissione adotta le misure proposte.
                                   Articolo 7                                                                            Articolo 9
  Le procedure di cui all'articolo 6, paragrafi 1 e 2, si ap-                               La Commissione provvede affinché siano istituite proce-
                                                                                            dure per consentire un'adeguata cooperazione con le
  plicano in particolare, fatte salve le disposizioni di detti
                                                                                            azioni COST riguardanti i settori di ricerca coperti dal
  paragrafi :
                                                                                            programma, prevedendo regolari scambi di informazioni
 — all'elaborazione del programma di lavoro relativo alle                                   tra il Comitato di cui all'articolo 5 ed il relativo Comi-
       attività di ricerca nel settore 5 dell'allegato I;                                   tato di gestione COST.
  — alla valutazione scientifica e tecnica delle proposte ri-
       cevute;                                                                                                          Articolo 10
  — a qualsiasi deroga dalle norme di applicazione stabi-                                   Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
       lite nell'allegato II;                                                               sione.
                                                                                  ALLEGATO I
                                                      SOMMARIO E OBIETTIVI DEL PROGRAMMA
                   1.   Tecnologie dei materiali avanzati
                         L'attività in q u e s t o settore sarà incentrata sullo sviluppo di materiali nuovi o migliorati e sulla lavora-
                         z i o n e dei materiali per u n ' a m p i a g a m m a di possibili applicazioni fatte salve quelle d i r e t t a m e n t e interes-
                         sate all'IT c o p e r t e dal p r o g r a m m a E S P R I T (').
                   (') Gli sviluppi di materiali già coperti da ESPRIT trattano, ad esempio, film sottili magnetici, magneto-ottici, e ottici per
                       sensori, supporti e testine per registrazione, raggi ottici e materiali specifici per optoelettronica, ceramica e polimeri per
                       montaggio IC e substrati specifici, film sottili superconduttori per applicazioni e dispositivi a bassa tensione.
 ---pagebreak--- N. C 67/10                                     G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   17. 3. 89
                  In particolare essa comprende:
            1.1. Materiali metallici e materiali compositi a matrice metallica
                  Obiettivi :
                 — migliorare la durata dei componenti
                 — aumentare le temperature di funzionamento per migliorare il rendimento termico
                 — perfezionare e rendere più efficienti i processi di lavorazione dei materiali.
            1.2. Materiali per applicazioni magnetiche, ottiche, elettriche e per superconduttori
                 Obiettivo :
                 — migliorare i materiali e le lavorazioni dei materiali per applicazioni ottiche, magnetiche, elettriche e
                      per i superconduttori.
           1.3. Materiali non metallici per alte temperature
                 Obiettivi :
                 — metodologie di progettazione per prodotti a base di ceramiche, di vetri e di materiali amorfi;
                 — migliorare i compositi nonolitici e ceramici e l'interfaccia metallo/ceramica per uso industriale;
                 — perfezionare le tecniche di lavorazione ed i sistemi di controllo della qualità.
           1.4. Poliperi e compositi a matrice organica
                 Obiettivi :
                 — sviluppo di polimeri per applicazioni specifiche;
                 — tecniche di produzione meno costose per parti costituite da polimeri o da compositi a matrice
                      polimera;
                 — norme per la specificazione e la produzione di polimeri e compositi industriali;
                 — nuovi polimeri con migliori caratteristiche di riciclaggio;
                 — migliorare le tecniche di garanzia della qualità del prodotto.
           1.5. Materiali per applicazioni speciali
                 Obiettivo :
                 — miglioramento dei materiali e della loro lavorazione per applicazioni speciali.
           2.    Metodologia di progettazione e garanzia di qualità dei prodotti e dei processi
                 In questo capitolo sono compresi lo sviluppo di tecniche intese a migliorare la qualità del prodotto,
                 l'affidabilità e la stabilità di strutture e sistemi di produzione mediante la definizione degli obiettivi di
                 progettazione sia per il prodotto che per il processo, e mediante l'affinamento dei criteri in base ai
                 quali sono misurate le proprietà nonché lo sfruttamento di materiali per l'applicazione nei sensori e la
                 riduzione dei costi globali di funzionamento di sensori. Ciò completerà l'attività dei programmi comu-
                 nitari IT nei quali è trattato il controllo on-line, compresi il controllo, la diagnosi, la previsione della
                 manutenzione e la garanzia di qualità.
                 Sono compresi in particolare:
           2.1. Qualità, affidabilità e stabilità nell'industria
                 Obiettivi :
                 — migliorare la misurazione dell'efficienza delle lavorazioni in un'ampia varietà di industrie;
                 — migliorare la prevedibilità del comportamento fisico e ambientale dei prodotti;
                 — perfezionare i sistemi di controllo di qualità;
                 — stabilire norme di progettazione per l'affidabilità e la stabilità di componenti, strutture e sistemi
                      comprendenti macchine che lavorano in condizioni variabili.
 ---pagebreak--- 17. 3. 89                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                       N. C 67/11
          2.2. Controllo del processo e garanzia di qualità del prodotto
                Obiettivi :
               — ridurre i costi globali di funzionamento dei sistemi a sensore per il controllo del processo;
                — sfruttare le proprietà dei materiali per applicazioni nei sensori;
                — applicare tecniche di misurazione avanzate per un esame topologico più economico;
                — migliorare il controllo dell'energia per applicazioni industriali;
                — perfezionare i metodi di prova non'distruttiva per la garanzia di qualità del prodotto.
          3.    Applicazione delle tecnologie di produzione
                Si tratta di identificare e di soddisfare le esigenze dell'industria di produzione, in particolare dei settori
                meno avanzati, in molti dei quali prevalgono le PMI. Si prevede che la modellizzazione di processi
                fisici rappresenterà un valido strumento di progresso. L'incentivo concerne anche le industrie che uti-
                lizzano materiali flessibili. L'attività sarà concentrata soprattutto sullo sviluppo del prodotto e dei pro-
                cessi, sul trasferimento e sull'adeguamento di tecnologia già applicata in altri settori. Ciò rappresenta
                un complemento all'attività svolta nell'ambito di ESPRIT dove vengono sviluppati i sistemi IT per la
                produzione avanzata e CIM.
                Comprende in particolare:
          3.1. Metodi di produzione avanzata
                Obiettivi :
                — identificare i mezzi atti a migliorare i metodi di produzione in settori specifici;
                — trasferire ed adeguare la tecnologia già applicata in altri settori.
           3.2. Processi di produzione per materiali flessibili
                 Obiettivi :
                — migliorare la flessibilità del processo;
                — ridurre gli scarti di materiale;
                — migliorare la qualità del processo e del prodotto.
           4.    Tecnologie per i processi di produzione
                 Il miglioramento delle tecniche di formatura, di giunzione e di assemblaggio, il trattamento superfi-
                 ciale, i processi chimici e la tecnologia delle particelle rappresentano esigenze fondamentali per l'indu-
                 stria. Il progresso di questi processi è essenziale per garantire la competitività della produzione.
                 Sono compresi in particolare:
           4.1. Tecniche superficiali
                 Obiettivi :
                 — trattamenti superficiali più economici per applicazioni industriali;
                 — tecniche di garanzia di qualità e di controllo del processo di lavorazione.
           4.2. Formatura, assemblaggio e giunzione
                 Obiettivi :
                 — migliorare le metodologie dei processi di formatura e di assemblaggio;
                 — migliorare le tecniche di giunzione per aumentare l'affidabilità e ridurre il livello dei difetti;
                 — metodi per la prova dei giunti saldati e incollati per migliorare l'affidabilità del risultati e la previ-
                      sione del comportamento in servizio;
 ---pagebreak--- N. C 67/12                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     17. 3. 89
                — metodologia di progettazione per le giunzioni;
                — migliorare la comprensione delle interazioni raggio/pezzo per i processi industriali che applicano
                     raggi energetici.
           4.3. Processi chimici
                Obiettivi :
                — migliorare la prevedibilità e il rendimento dei processi chimici;
                — materiali per membrane con caratteristiche migliorate;
                — aumentare il rendimento dei processi a membrana;
                — nuovi sistemi per la separazione in ambienti ostili.
           4.4. Processi a base di particelle e polveri
                Obiettivi :
                — miglioramento delle tecniche di produzione di particelle per ottimizzare la forma, la struttura e la
                    stabilità del prodotto;
                — tecniche più economiche per la classificazione delle particelle e la resa del processo;
                — approcci più favorevoli per la manipolazione e la separazione;
                — metodi più economici per piccoli lotti di polveri di alta qualità.
           5.   Attività specifiche relative al settore aeronautico
                Questa sezione abbraccia la ricerca preconcorrenziale in settori tecnologici di fondamentale impor-
                tanza per l'aeronautica (in particolare aeroplani ed elicotteri) che non siano ancora presi in considera-
                zione in altre parti del programma.
           5.1. Aerodinamica
                Obiettivi :
                — analisi e ottimizzazione di configurazioni per gli aeromobili supersonici, con stima dei carichi ter-
                    mici di origine aerodinamica;
                — studio della tecnologia del flusso laminare;
                — sviluppo di metodi numerici;
                — integrazione di tecnologie di progettazione computerizzate.
           5.2. Acustica
                Obiettivi :
                — individuazione, previsione e riduzione delle sorgenti di rumore;
                — ricerca fondamentale sulla fatica acustica e sulla relativa resistenza al danneggiamento dei materiali
                    compositi avanzati;
                — studio di metodi diversi di fabbricazione;
                — sviluppo e applicazione di modelli di simulazione per calcoli di risposta in base a carichi acustici
                    prefissati.
           5.3. Sistemi e apparecchiature di bordo
                Obiettivi :
                — integrazione e funzionamento di sistemi e apparecchiature moderni e relativa nuova architettura;
                — studi sull'utilizzazione dei sistemi di bordo intelligenti (IKBS);
                — studi sul concetto di aeromobile «completamente elettrico».
 ---pagebreak--- 17. 3. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 67/13
          5.4. Sistemi di propulsione
                Obiettivi:
                — integrazione di eliche di tipo avanzato e di sistemi elica-rotore;
                — elaborazione di modelli matematici per una diversa valutazione della progettazione;
                — specifica e progettazione dei modelli per la galleria del vento e dei loro componenti;
                — aspetti specifici della combustione in motori con aspiratore d'aria.
                                                            ALLEGATO        II
                                                 MODALITÀ DI ATTUAZIONE
          La Commissione attua il programma sulla base del contenuto scientifico e tecnico esposto dettagliatamente
          nell'allegato I.
          La Commissione distribuisce in tutte le lingue comunitarie materiale informativo da abbinare all'invito a
          partecipare, in modo da garantire uguali opportunità per le imprese, le università e i centri di ricerca degli
          Stati membri.
          Il programma viene attuato principalmente mediante contratti di ricerca a compartecipazione finanziaria da
          attribuire a seguito di una procedura di selezione basata su bandi di concorso per proposte pubblicati sulla
          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
          Possono partecipare gli organismi industriali, gli istituti di ricerca ed universitari stabiliti nella Comunità.
          Ciascun contraente dovrà apportare ai progetti un contributo significativo. I contraenti dovranno assumersi
          una quota cospicua dei costi, i quali saranno presi a carico dalla Comunità fino a un massimo del 50 %.
          Ricerca applicata industriale
          La principale forma di supporto della ricerca industriale applicata di carattere precompetitivo è costituita da
          un'azione in compartecipazione. A ogni progetto devono partecipare almeno due imprese industriali indi-
          pendenti provenienti da Stati membri diversi. È auspicabile che ogni partner apporti un contributo significa-
          tivo al progetto. I partner si assumono una parte sostanziale dei costi, sostenuti normalmente al 50 % dalla
          Comunità.
          Ove trattisi di università e istituti di ricerca, la Comunità può, entro i suddetti limiti del suo contributo
          finanziario, sostenere fino al 100 % delle spese addizionali che l'esecuzione del progetto comporta.
          Consapevole dell'importante ruolo delle PMI nello sviluppo della base della produzione della Comunità e
          dei vantaggi della loro partecipazione al programma, la Commissione intende esaminare di concerto con il
          comitato il modo migliore in cui gli organismi di ricerca possono agire nell'ambito del programma per
          venire incontro alle esigenze di R&S delle PMI. I progetti dovranno prevedere un'attività pari almeno a 10
          uomini/anno, cifra considerata il minimo necessario perché un progetto sia efficace qualora realizzato in
          collaborazione, mentre i costi globali del progetto dovrebbero essere compresi tra 1 e 3 milioni di ECU.
          Ricerca fondamentale dell'industria
          I progetti incentrati sulla ricerca fondamentale devono comprendere almeno due partner stabiliti in Stati
          membri diversi. Se i partner sono università o istituti di ricerca, il progetto deve essere sottoscritto da
          almeno due imprese industriali giuridicamente indipendenti e la Comunità può assumersi fino al 100 % dei
          costi marginali delle università e degli istituti di ricerca. I progetti dovranno prevedere almeno un'attività di
           10 uomini/anno ed il costo totale del singolo progetto dovrebbe essere compreso tra 0,4 e 1 milione di
          ECU.
          Premi di fattibilità a favore delle PMI
          La Commissione introdurrà un sistema pilota di premi di fattibilità destinato ad assistere le PMI nel deter-
           minare la fattibilità di un dispositivo, di un processo o di un'idea quale mezzo per migliorare la loro
           immagine ai fini della ricerca di un partner in occasione di un successivo invito a presentare proposte per
 ---pagebreak--- N. C 67/14                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     17. 3. 89
           un'azione in compartecipazione di spese. La Commissione si assumerà sino al 75 % di dette spese (massimo
           25 000 ECU) per una durata fino a sei mesi. I rigorosi criteri di valutazione intendono garantire che i
           premi favoriscano la competizione e siano riconosciuti prestigiosi.
           Attività coordinate
           Nei casi in cui sia già in corso un'attività finanziata con fondi nazionali o interamente privati, il ruolo della
           Commissione può limitarsi semplicemente ad organizzare il coordinamento dell'attività stessa ed il finan-
           ziamento della Comunità può ridursi a coprire i costi di questa attività di coordinamento. Tuttavia, in
           alcuni casi in cui è evidente che l'importanza strategica dell'attività richiede qualcosa in più di un semplice
           coordinamento, la Commissione, in consultazione con il comitato, può prendere in considerazione un fi-
           nanziamento comunitario più elevato.
           Attività di ricerca relative al settore aeronautico
           Sarà elaborato un programma di lavoro inteso a definire obiettivi precisi ed a determinare temi prioritari
           per la ricerca che interessa il settore 5 dell'allegato I.
           La Commissione formulerà inviti a presentare proposte per progetti relativi a questo settore in funzione del
           programma di lavoro.
           I progetti relativi al settore aeronautico dovranno includere due società industriali di due diversi Stati
           membri. Si prowederà in particolare a garantire:
           — la complementarità delle attività di ricerca svolte in questo settore con quelle esplicate nel quadro dei
                programmi degli Stati membri e in altri contesti di cooperazione europea transnazionale, ivi compreso
                EUREKA;
           — la partecipazione di istituti di ricerca, università, nonché piccole e medie imprese;
           — il massimo profitto per i settori tecnologici esterni al settore aeronautico.
           Al finanziamento dei progetti di ricerca relativi al settore aeronautico si applicano, mutatis mutandis, le
           norme relative al finanziamento della ricerca industriale applicata e della ricerca fondamentale orientata.
                                                                 ALLEGATO      III
                                        CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA
            I risultati sui quali viene valutato il programma devono rifletterne gli obiettivi e gli obiettivi più ampi del
            programma quadro.
            1. Dato che l'obiettivo principale è quello di migliorare la competitività delle industrie manifatturiere co-
                munitarie, la valutazione deve determinare:
               — fino a che punto i progetti sono stati selezionati in base a criteri attendibili e misurabili sotto l'a-
                    spetto industriale;
               — in che misura lo sviluppo essenziale del prodotto o del processo sia dovuto all'azione finanziata.
            2. Un ulteriore obiettivo è quello di incoraggiare la collaborazione transfrontaliera nella ricerca industriale
                strategica. La valutazione dovrebbe determinare:
               — quali legami esistono prima e dopo la conclusione del progetto, tra i partecipanti alla ricerca, allo
                    sviluppo, alla fabbricazione, alla vendita o alla formazione del personale.
            3. Un altro obiettivo del programma è quello di incoraggiare il trasferimento di tecnologia attraverso le
                frontiere comunitarie e fra i vari settori, in particolare quelli a forte predominanza di PMI. La valuta-
                zione dovrebbe stabilire:
                — in che misura le PMI hanno sfruttato le tecnologie ed i nuovi materiali provenienti dai progetti
                    conclusi con successo;
                — in che misura i risultati sono protetti da brevetti o sono diffusi per migliorare la conoscenza negli
                    ambienti europei interessati alla ricerca ed alla tecnologia.
 ---pagebreak--- 17. 3. 89                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    N. C 67/15
              Per quanto riguarda la ricerca nel settore aeronautico, la valutazione comprenderà inoltre, in partico-
              lare, i seguenti criteri:
              — contributo della ricerca alla competitività tecnologica della industria aeronautica europea;
              — vantaggi per settori tecnologici diversi da quello aeronautico;
              — ulteriore incremento della ricerca specificamente comunitaria in questo settore.
          4. Nel più ampio contesto del programma quadro, la valutazione dev'essere effettuata alla luce di tutti i
              criteri di selezione elencati nell'allegato III del programma quadro, tra cui il criterio del contributo al
              rafforzamento della coesione economica e sociale della Comunità.
              La valutazione sarà eseguita da esperti indipendenti.
                                                                ALLEGATO      IV
                                      RIPARTIZIONE INDICATIVA INTERNA DEI FONDI
                                                                                                                   (in °/o)
           I. Settori R & S
               1. Tecnologie dei materiali avanzati                                                                   28
              2. Metodologia di progettazione e garanzia di qualità dei prodotti e dei processi                       19
              3. Applicazione delle tecnologie di fabbricazione                                                       19
              4. Tecnologie dei processi di fabbricazione                                                             20
              5. Attività specifiche connesse con l'aeronautica                                                        7
          II. Spese relative al personale e spese amministrative
              Spese relative al personale                                                                              4,5
              Spese amministrative                                                                                     2,5
                                                                                                                    100,0
              Una percentuale compresa tra il 7 e il 10 % del bilancio è destinata alla ricerca fondamentale nei settori
              summenzionati in cui il progresso industriale è ostacolato da carenze delle conoscenze scientifiche fon-
              damentali.
              Una quota pari al massimo allo 0,45 % del bilancio disponibile può essere destinata ai premi di fattibi-
              lità di cui all'allegato II.
 ---pagebreak--- N. C 67/16                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    17. 3. 89
                                                           PARTE II
              Osservazioni della Commissione sull'emendamento del Parlamento non accettato dalla Commis-
              sione:
              1. Nel corso della sessione del 15 febbraio 1989, il Parlamento europeo, facendo seguito alla
                 seconda lettura della posizione comune sul BRITE/EURAM, ha adottato l'emendamento di
                 seguito allegato.
              2. La Commissione non può accettare questo emendamento per la ragione seguente:
                 L'emendamento si riferisce alla procedura di bilancio annuale che è stata già precedente-
                 mente siglata. La Commissione è dell'avviso che questo emendamento non è necessario in
                 quanto è già coperto dall'articolo 130 P del trattato CEE.
                                                    EMENDAMENTO n. 1
                         Articolo 2                                                           Articolo 2
                                                                   Completare come segue:
L'importo stimato necessario per l'attuazione del pro-             L'importo stimato necessario per l'attuazione del pro-
gramma ammonta a 499,5 milioni di ECU, comprese le                 gramma ammonta a 499,5 milioni di ECU, comprese le
spese relative al personale il cui costo non deve superare         spese relative al personale il cui costo non deve superare
il 4,5 % del contributo comunitàrio.                               il 4,5 % del contributo comunitario.
La ripartizione interna indicativa di tale importo e indi-         La ripartizione interna indicativa di tale importo è indi-
cata nell'allegato IV.                                             cata nell'allegato IV.
                                                                   Nel quadro della procedura annuale di bilancio, la Com-
                                                                   missione propone ogni anno all'autorità di bilancio di
                                                                   iscrivere in bilancio gli stanziamenti corrispondenti al pro-
                                                                   gramma in funzione delle necessità reali dell'esercizio in
                                                                   questione e delle previsioni finanziarie così come figurano
                                                                   nell'accordo interistituzionale.