CELEX: 62012CN0409
Language: it
Date: 2012-09-06 00:00:00
Title: Causa C-409/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberster Patent– und Markensenat (Austria) il 6 settembre 2012 — Backaldrin Österreich The Kornspitz Company GmbH/Pfahnl Backmittel GmbH

22.12.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 399/9
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberster Patent– und Markensenat (Austria) il 6 settembre 2012 — Backaldrin Österreich The Kornspitz Company GmbH/Pfahnl Backmittel GmbH
   (Causa C-409/12)
   2012/C 399/14
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Oberster Patent– und Markensenat
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Backaldrin Österreich The Kornspitz Company GmbH
   
      Convenuta: Pfahnl Backmittel GmbH
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se un marchio sia divenuto una «generica denominazione commerciale di un prodotto o servizio» ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2008/95/CE (direttiva sui marchi) (1) quando
               
                           a)
                        
                        
                           i commercianti sono consapevoli che si tratta di un’indicazione di origine, ma di norma non lo rivelano ai consumatori finali e
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           i consumatori finali (anche) per tale motivo non percepiscono più il marchio come indicazione di origine, bensì come generica denominazione commerciale di prodotti o servizi per i quali il marchio è registrato.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Se un’«inattività» ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2008/95/CE possa essere riscontrata già per il fatto che il titolare del marchio non interviene benché i commercianti non indichino alla clientela che si tratta di un marchio registrato.
            
         
               3)
            
            
               Se un marchio che, per il fatto dell’attività o inattività del suo titolare, è divenuto per i consumatori finali, ma non nel settore commerciale, una generica denominazione commerciale, debba essere dichiarato decaduto quando, e anche soltanto quando, i consumatori finali, in mancanza di alternative equivalenti, devono servirsi di tale denominazione.
            
         
      (1)  Direttiva 2008/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa (Versione codificata) (GU L 299, pag. 25).