CELEX: C1998/137/19
Language: it
Date: 1998-05-02 00:00:00
Title: Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dallo Arbeitsgericht Wiesbaden con ordinanze 10, 13, 16 e 17 febbraio 1998, nella causa tra Finalarte Sociedade de Construçao Civil, Lda. contro Urlaubs- und Lohnausgleichskasse der Bauwirtschaft (C-49/98); Urlaubs- und Lohnausgleichskasse der Bauwirtschaft contro: 1) Amilcar Oliveira Rocha (C-50/98); 2) Works in The World, s.r.l. (C-51/98); 3) Ditta Tudor Stone Ltd. (C-52/98); 4) Ditta Tecnamb- Tecnologia do Ambiente, Lda. (C-53/98) e 5) Ditta Turiprata Construçoes Civil, Lda. (C-54/98) (Causa C-49/98 a C-54/98)

2.5.98                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 137/9
         quando tale richiesta di proroga dei termini sia                  reimportate dopo il perfezionamento passivo (applica-
         stata giaÁ respinta dalle autoritaÁ doganali con deci-            zione di dazi sul valore differenziale) o per merci in
         sione divenuta definitiva.                                        rientro a seguito di riparazioni.
    b) Se la richiesta di proroga dei termini Ð invece di              6) Se, in presenza delle circostanze che legittimano il rim-
         fare riferimento alle singole merci da presentare in              borso di cui all'art. 900, n. 1, lett. o), del reg. appl. si
         dogana Ð possa essere proposta in modo onni-                      debba ritenere di norma che l'interessato non abbia
         comprensivo con riguardo a tutte le merci da pre-                 agito con intento fraudolento o con manifesta negli-
         sentare in dogana in un determinato arco di tempo                 genza.
         (nella specie, di vari mesi), adducendo a relativa
         giustificazione la sussistenza, in tale periodo, di
                                                                       7) In caso di soluzione negativa della questione sub 6) e/o
         specifici problemi aziendali (ad esempio: assenza
                                                                           di soluzione negativa della questione sub 4):
         del personale per ferie o per improvvisa malattia,
         periodo di avvio al lavoro di personale neoassunto,
                                                                           Se la nozione di «manifesta negligenza» di cui
         problemi connessi con l'applicazione di un sistema
                                                                           all'art. 239, n. 1, secondo trattino, del codice doganale
         di elaborazione dei dati sviluppato ai fini del
                                                                           debba essere definita secondo criteri oggettivi o
         disbrigo delle pratiche di sdoganamento, sovracca-
                                                                           (anche) criteri soggettivi e se coincida con la nozione
         rico di lavoro connesso con l'effettuazione, nel
                                                                           di «manifesta negligenza» di cui all'art. 859, secondo
         caso del perfezionamento passivo, di trascrizioni in
                                                                           trattino, del reg. appl. e di cui all'art. 212 bis, del
         realtaÁ spettanti all'amministrazione doganale),
                                                                           codice doganale, e se una «manifesta negligenza» ai
         senza che sussista manifesta negligenza ai sensi
                                                                           sensi dell'art. 239 del codice doganale possa essere
         dell'art. 859 del reg. appl.
                                                                           esclusa quando l'obbligazione doganale all'importa-
                                                                           zione, ai termini del precedente art. 204, n. 1, lett. a),
3) In caso di soluzione negativa della questione sub 1):
                                                                           sia sorta in quanto, in un periodo di vari mesi e per
                                                                           motivi esemplificativamente indicati nella questione
    Se si debba ritenere che le inadempienze, verificatesi in
                                                                           sub 2), non siano stati rispettati i termini di cui
    molteplici casi, e consistenti nel mancato tempestivo
                                                                           all'art. 49, n. 1, del codice doganale, senza che sussi-
    adempimento all'obbligo di dare alle merci presentate
                                                                           stessero circostanze tali da legittimare una proroga dei
    una destinazione doganale, non abbiano prodotto
                                                                           termini, con conseguente sussistenza anche di manife-
    «alcuna conseguenza sul corretto funzionamento della
                                                                           sta negligenza ai sensi dell'art. 859, secondo trattino,
    custodia temporanea o del regime doganale conside-
                                                                           del reg. appl.
    rato», quando la destinazione doganale sia stata data
    alle merci successivamente alla scadenza del termine
    all'uopo previsto, senza che sussistessero i requisiti per
    una proroga dei termini ai sensi dell'art. 49, n. 2, del
    codice doganale.
4) In caso di soluzione negativa della questione sub 2) o              Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dallo
    sub 3):                                                            Arbeitsgericht Wiesbaden con ordinanze 10, 13, 16 e
                                                                       17 febbraio 1998, nella causa tra Finalarte Sociedade de
    Se l'art. 900, n. 1, lett. o), del reg. appl., introdotto          ConstrucËao Civil, Lda. contro Urlaubs- und Lohnaus-
    dall'art. 1, n. 29, del regolamento (CE) della Commis-             gleichskasse der Bauwirtschaft (C-49/98); Urlaubs- und
    sione 19 dicembre 1994, n. 3254 (GU L 346, pag. 1),                Lohnausgleichskasse der Bauwirtschaft contro: 1) Amilcar
    sia applicabile, oltre che nell'ambito della concessione           Oliveira Rocha (C-50/98); 2) Works in The World, s.r.l.
    del regime comunitario o del regime tariffario prefe-              (C-51/98); 3) Ditta Tudor Stone Ltd. (C-52/98); 4) Ditta
    renziale, anche alla concessione di altre agevolazioni             Tecnamb- Tecnologia do Ambiente, Lda. (C-53/98) e 5)
    tariffarie.                                                             Ditta Turiprata ConstrucËoes Civil, Lda. (C-54/98)
                                                                                        (Causa C-49/98 a C-54/98)
5) In caso di soluzione negativa della questione sub 4):                                        (98/C 137/19)
    Se, a fronte di una domanda di rimborso, l'ammini-
    strazione doganale ed il giudice siano obbligati ad esa-           Con ordinanze 10, 13, 16 e 17 febbraio 1998, pervenute
    minare d'ufficio tutte le circostanze che possano legitti-         in cancelleria il 24 febbraio 1998, nelle cause tra Finalarte
    mare il rimborso, anche quando il richiedente abbia                Sociedade de ConstrucËao Civil, Lda. contro Urlaubs- und
    espressamente fondato la propria domanda di rim-                   Lohnausgleichskasse        der   Bauwirtschaft       (C-49/98);
    borso su di un'unica fattispecie legale, con la conse-             Urlaubs- und Lohnausgleichskasse der Bauwirtschaft con-
    guenza che, nella specie, occorrerebbe anche esaminare             tro: 1) Amilcar Oliveira Rocha (C-50/98); 2) Works in
    se sussistano i requisiti di cui all'art. 239, n. 1,               The World, s.r.l. (C-51/98); 3) Ditta Tudor Stone Ltd.
    secondo trattino, del codice doganale, nel combinato               (C-52/98); 4) Ditta Tecnamb-Tecnologia do Ambiente,
    disposto con l'art. 905, n. 1, primo comma, del reg.               Lda. (C-53/98) e 5) Ditta Turiprata ConstrucËoes Civil,
    appl., con riferimento a dichiarazioni doganali per                Lda. (C-54/98), lo Arbeitsgericht Wiesbaden, I, V, VII e
    l'immissione in libera pratica in cui sono stati presen-           VIII Sezione ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
    tati certificati di circolazione delle merci EUR.1,                ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:
    ovvero certificati di origine modulo A, poicheÂ in tal
    caso va presa in considerazione un'esenzione totale o              1) Se gli artt. 48, 59 e 60 del Trattato CE vadano inter-
    parziale dai dazi doganali all'importazione per le merci               pretati nel senso che vengono in conflitto con una
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   norma nazionale Ð paragrafo 1, terzo comma, primo                      71/CE (2), relativa al distacco dei lavoratori nell'am-
   capoverso dell'AEntG (legge sul lavoro distaccato) Ð                   bito di una prestazione di servizi vada interpretato nel
   che estende la validitaÁ delle norme giuridiche sui con-               senso che, tenuto conto della corretta interpretazione
   tratti collettivi dichiarati generalmente vincolanti in                degli artt. 48, 59 e 60 CE, in ogni caso neÂ dispone neÂ
   materia di versamento di contributi e di riconosci-                    ammette le discipline sulle quali vertono le questioni
   mento di prestazioni connesse alle ferie spettanti ai                  pregiudiziali 1-3.
   lavoratori corrisposte da enti comuni alle parti con-
   traenti, e quindi anche delle norme di detti contratti            (1) GU L 307 del 13.12.1993, pag. 18.
   collettivi in materia di procedimento da seguire, ad un           (2) GU L 18 del 21.1.1997, pag. 1.
   datore di lavoro avente sede all'estero, e ai suoi dipen-
   denti distaccati in localitaÁ ubicate nella sfera di appli-
   cazione territoriale di detti contratti collettivi.
2) Se gli artt. 48, 59 e 60 del Trattato CE vadano inter-
   pretati nel senso che entrano in conflitto con le norme           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hùje-
   di cui al paragrafo 1, primo comma, secondo capo-                 steret con ordinanza 18 febbraio 1998, nella causa mini-
   verso e terzo comma, primo capoverso dell'AEntG,                           stero delle Finanze contro Bent Vestergaard
   che comportano l'applicazione di norme per i contratti                                     (Causa C-55/98)
   collettivi dichiarati generalmente vincolanti, le quali:
                                                                                                (98/C 137/20)
   a) prevedono ferie di durata superiore al minimo con-
        templato dalla direttiva del Consiglio dell'Unione           Con ordinanza 18 febbraio 1998, pervenuta in cancelleria
        europea 23.11.1993, 93/104/CE (1), concernente               il 24 febbraio 1998, nella causa ministero delle Finanze
        taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di            contro Bent Vestergaard lo Hùjesteret ha sottoposto alla
        lavoro,                                                      Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti que-
                                                                     stioni pregiudiziali:
        e/o
   b) consentono ai datori di lavoro con sede in Germa-              1) Se sia conforme agli artt. 6 e 59 del Trattato CE la
        nia di chiedere agli enti comuni alle parti con-                  giurisprudenza danese (v. sentenza 19 ottobre 1994
        traenti il rimborso delle somme versate per emolu-                dello Hùjesteret, pubblicata nella Ugeskrift for Retsvñ-
        menti durante il periodo di ferie e degli assegni per             sen 1994, pag. 970) che ha decretato la presunzione
        ferie, mentre non contemplano una facoltaÁ analoga                secondo cui, qualora un corso venga tenuto in una
        per i datori di lavoro con sede all'estero, attri-                localitaÁ turistica all'estero, senza che la scelta di tale
        buendo invece al lavoratore distaccato una pretesa                localitaÁ sia giustificata da motivi tecnico-professionali,
        da far valere direttamente nei confronti degli enti               il detto corso risulta caratterizzato da un elemento
        comuni alle parti contraenti,                                     turistico di tale rilevanza che le spese per esso soste-
                                                                          nute non possono essere considerate oneri di gestione
        e/o                                                               deducibili.
   c) nell'ambito del procedimento da seguire nei con-               2) In caso di soluzione negativa, se il regime tributario
        fronti delle casse previdenziali ai sensi di detti con-           nazionale sia giustificato con riferimento alla giuri-
        tratti collettivi, impongano al datore di lavoro con              sprudenza della Corte di giustizia, in particolare alle
        sede all'estero obblighi di informazione, nei con-                cause C-204/90 (1), Bachmann, e C-250/95 (2), Futura
        fronti degli enti comuni alle parti contraenti, pi               Participations SA.
        estesi di quelli prescritti ai datori di lavoro con
        sede in Germania.                                            (1) Sentenza 28 gennaio 1992, Racc. pag. I-249.
                                                                     (2) Sentenza 15 maggio 1997, Racc. pag. I-2492.
3) Se gli artt. 48, 59 e 60 del Trattato CE vadano inter-
   pretati nel senso che entrano in conflitto con la disci-
   plina di cui al paragrafo 1, quarto comma, del-
   l'AEntG, in base al quale per l'assoggettamento alla
   sfera di applicazione aziendale di un contratto collet-
   tivo dichiarato generalmente vincolante, che Ð in virt           Ricorso dell'Associación Telefónica de Mutualistas (ATM)
   del paragrafo 1, terzo comma, primo capoverso del-                avverso la sentenza pronunciata il 18 dicembre 1997 dalla
   l'AEntG Ð vale anche per i datori di lavoro con sede              Prima Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
   all'estero e per i loro dipendenti distaccati nei territori       ComunitaÁ europee nella causa T-178/94 fra l'Asociación
   nei quali si applica detto contratto collettivo, si consi-        Telefónica de Mutualistas (ATM) e la Commissione delle
   derano impresa tutti Ð e soltanto Ð i dipendenti                        ComunitaÁ europee, presentato il 26 febbraio 1998
   distaccati in Germania, sebbene per i datori di lavoro                                    (Causa C-57/98 P)
   con sede in Germania si applichi una nozione di
   impresa differenziata, che in determinati casi sfocia in                                     (98/C 137/21)
   una diversa ripartizione delle imprese che rientrano
   nella sfera di applicazione dei contratti collettivi gene-        Il 26 febbraio 1998, l'Asociación Telefónica de Mutuali-
   ralmente vincolanti.                                              stas (ATM), rappresentata dagli avv.ti D. Juan Eugenio
                                                                     Blanco Rodríguez e D. Bernardo Vicente HernaÂndez Batal-
4) Se l'art. 3, primo comma, lett. b) della direttiva del            ler, del foro di Madrid, con domicilio eletto in Lussem-
   Parlamento europeo e del Consiglio, 16.12.1996, 96/               burgo presso l'avv. AndreÂ Serebriacoff, studio Loesch &