CELEX: 62009TB0401
Language: it
Date: 2010-07-06 00:00:00
Title: Causa T-401/09: Ordinanza del Tribunale 6 luglio 2010 — Marcuccio/Corte di giustizia ( «Ricorso di annullamento — Rigetto da parte della Corte di giustizia di una domanda di risarcimento danni — Ricorso per risarcimento danni — Notifica di un’impugnazione al precedente rappresentante legale del ricorrente — Assenza di pregiudizio — Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato in diritto» )

28.8.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 234/37
            
         Ordinanza del Tribunale 6 luglio 2010 — Marcuccio/Corte di giustizia
   (Causa T-401/09) (1)
   
   (Ricorso di annullamento - Rigetto da parte della Corte di giustizia di una domanda di risarcimento danni - Ricorso per risarcimento danni - Notifica di un’impugnazione al precedente rappresentante legale del ricorrente - Assenza di pregiudizio - Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato in diritto)
   2010/C 234/67
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Luigi Marcuccio (Tricase) (rappresentante: avv. G. Cipressa)
   
      Convenuta: Corte di giustizia dell’Unione europea (rappresentante: A. Placco, agente)
   
      Oggetto
   
   Da un lato, un ricorso di annullamento delle asserite decisioni della Corte di giustizia che hanno respinto la domanda di risarcimento del danno derivante da una pretesa irregolarità commessa al momento della notifica al sig. Luigi Marcuccio dell’impugnazione proposta nel contesto della causa T-20/09 P e, dall’altro, un ricorso per risarcimento danni.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Luigi Marcuccio è condannato alle spese.
            
         
               3)
            
            
               Non occorre statuire sulla domanda di intervento della Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 297 del 5.12.2009.