CELEX: C2001/061/28
Language: it
Date: 2001-02-24 00:00:00
Title: Causa T-352/00: Ricorso del signor Andrew M. Rosemarine contro l'Uffico per l'armonizzazione del mercato interno, proposto il 20 novembre 2000

C 61/14                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        24.2.2001
                                                       TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Ricorso del signor Giorgio Lebedef contro la Commis-                         A sostegno della sua azione il ricorrente fa valere:
sione delle Comunità europee, proposto il 16 novembre
                               2000                                          —     la violazione dell’accordo quadro concluso tra la Commis-
                                                                                   sione e le OSP nel 1974 in quanto non sarebbe stato
                                                                                   compiuto un esame obiettivo della rappresentatività delle
                         (Causa T-349/00)                                          OSP e sarebbe stato compiuto un errore manifesto nella
                                                                                   valutazione comparativa di tale rappresentatività;
                          (2001/C 61/27)                                     —     la violazione del principio di parità di trattamento e di
                                                                                   non discriminazione;
                                                                             —     la violazione del principio di tutela del legittimo affida-
                   (Lingua processuale: il francese)                               mento;
                                                                             —     la violazione dei diritti della difesa;
Il 16 novembre 2000, il signor Giorgio Lebedef, con domicilio
in Senningerberg (Lussemburgo), con l’avv. Gilles Bouneou,                   —     la violazione del principio di divieto di procedimento
del foro di Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di                       arbitrario, dell’obbligo di motivazione, e del dovere di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                            sollecitudine;
Commissione delle Comunità europee.
                                                                             —     l’abuso e lo sviamento di potere.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare le «Norme operative relative ai livelli, all’organo
      e alle procedure di concertazione» concordate tra la
      maggioranza delle organizzazioni sindacali e professiona-
      li («OSP») e l’amministrazione della Commissione in data               Ricorso del signor Andrew M. Rosemarine contro l’Uffico
      19.1.2000;                                                             per l’armonizzazione del mercato interno, proposto il
                                                                                                      20 novembre 2000
—     oppure, in subordine, annullare la composizione dell’or-
      gano di concertazione, previsto da tali norme operative,                                         (Causa T-352/00)
      nella misura in cui esclude il sindacato «Action & Defense»
      dalla concertazione;                                                                              (2001/C 61/28)
—     annullare la decisione della Commissione 17.2.2000, con
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
      la quale viene negata la concessione di una missione al
      ricorrente per partecipare alla riunione del «Groupe ad
      hoc de notations et de proposition de promotion des                    Il 20 novembre 2000, il signor Andrew M. Rosemarine,
      détachés, élus, mandatés» e ad ogni altra attività nell’ambi-          rappresentato dal signor James Davis, dell’Aire Centre di
      to della rappresentazione del personale.                               Londra, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                             Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-
                                                                             zione del mercato interno (OAMI).
Motivi e principali argomenti                                                Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia ordinare all’OAMI
                                                                             di risarcirlo:
Il ricorrente, dipendente della Commissione, domanda l’annul-                —     della somma corrispondente al valore del lavoro
lamento delle controverse norme operative in quanto escludo-
no dall’organo di concertazione il sindacato «Action & Défen-                      —     della perdita del piacere di avere un lavoro ad
se», di cui è uno dei dirigenti. Egli domanda inoltre l’annulla-                         Alicante
mento di una decisione individuale adottata nei suoi confronti
che rifiuta di accordargli una missione nell’ambito della sua                      —     degli inconvenienti legati a tale ricorso dinanzi
attività sindacale, in quanto tali missioni dovrebbero essere                            all’Ufficio e al Tribunale;
riservate alle sole OSP rappresentate nell’organo di concerta-
zione.                                                                             —     di tutte le spese.
 ---pagebreak--- 24.2.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 61/15
— condannare la convenuta alle spese.                                        Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti                                                La ricorrente, dipendente della Commissione di categoria C,
                                                                             contesta la decisione con la quale la Commissione nega la di
Il ricorrente spiega che l’Ufficio per l’armonizzazione del                  lei ammissione alle prove del concorso COM/TB/99, relativo
mercato interno (OAMI) pubblicava un annuncio per un posto                   alla costituzione di un elenco di riserva di assistenti aggiunti,
di giurista linguista. Prima di sobbarcarsi l’invio di un fascicolo          di assistenti e di assistenti principali (B5/B4/B3/B2 e B1) per il
completo di candidatura per tale posto, egli scriveva per                    motivo che non dimostra l’esperienza professionale richiesta
verificare se la propria età non fosse di ostacolo. In risposta a            nella categoria B.
tale lettera l’OAMI gli inviava i formulari di candidatura
sottolineando l’importanza delle «qualifiche e dell’esperienza»              La ricorrente addebita alla Commissione di aver illegittimamen-
richieste senza sollevare alcun problema riguardo alla sua età.              te rifiutato di prendere in considerazione la sua esperienza
Nonostante ciò, nell’agosto 2000, la sua candidatura veniva                 professionale, maturata in un impiego di categoria C, che
respinta in quanto superava di un anno il limite di età richiesto            sarebbe di livello equivalente a quella delle funzioni da svolgere.
dall’OAMI.
                                                                             Anche se si ammettesse che il bando di concorso prevedeva che
Date tali circostanze, il ricorrente chiede il risarcimento per              i candidati dovevano aver maturato l’esperienza professionale
l’illegittimità della decisione dell’OAMI, per discriminazione               contemplata nella categoria B, tale condizione e la decisione
nella procedura di assunzione (discriminazione in base all’età)              controversa, adottata sulla base del detto bando, sarebbero
e violazione dei diritti acquisiti e del legittimo affidamento.              pure inficiate da illegittimità.
Ricorso della sig.ra Justina Martı́nez Alarcón contro
la Commissione delle Comunità europee, presentato il                         Ricorso del sig. Antonio Cherenti contro la Commissione
                        27 novembre 2000                                     delle Comunità europee, presentato il 27 novembre 2000
                         (Causa T-357/00)                                                             (Causa T-361/00)
                          (2001/C 61/29)                                                               (2001/C 61/30)
                   (Lingua processuale: il francese)                                            (Lingua processuale: il francese)
Il 27 novembre 2000 la sig.ra Justina Martı́nez Alarcón,                    Il 27 novembre 2000 il sig. Antonio Cherenti, residente in
residente in Bruxelles, con l’avv. Carlos Mourato, del foro di               Thuin (Belgio), con l’avv. Carlos Mourato, del foro di Bruxelles,
Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                   ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                      Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
delle Comunità europee.                                                      Comunità europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—      in via principale, annullare le decisioni 28 gennaio                  —     in via principale, annullare la decisione 28 gennaio 2000
       2000 e 24 febbraio 2000 con le quali la commissione                         con la quale la commissione giudicatrice del concorso
       giudicatrice del concorso COM/TB/99 nega l’ammissione                       COM/TB/99 nega l’ammissione del ricorrente al detto
       della ricorrente al detto concorso, nonché la decisione                     concorso, nonché la decisione esplicita 7 settembre 2000
       implicita 28 agosto 2000 con la quale l’APN respinge il                     con la quale l’APN respinge il reclamo proposto dal
       reclamo proposto dalla ricorrente;                                          ricorrente;
—      in subordine, condannare la convenuta a pagare alla                   —     in subordine, condannare la convenuta a pagare al
       ricorrente BEF 3 160 000, con riserva di modifiche nel                      ricorrente BEF 7 350 000, con riserva di modifica nel
       corso del procedimento, a titolo di risarcimento danni                      corso del procedimento, a titolo di risarcimento danni
       morali e materiali;                                                         morali e materiali;
—      condannare la convenuta alle spese di causa.                          —     condannare la convenuta alle spese di causa.