CELEX: 62019CN0796
Language: it
Date: 2019-10-29 00:00:00
Title: Causa C-796/19: Ricorso proposto il 29 ottobre 2019 – Commissione europea/Repubblica d'Austria

23.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 432/31
            
         
      Ricorso proposto il 29 ottobre 2019 – Commissione europea/Repubblica d'Austria
      (Causa C-796/19)
      (2019/C 432/36)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: Walter Mölls, Cécile Vrignon)
      
         Convenuta: Repubblica d'Austria
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare che la Repubblica d’Austria è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’articolo 3, lettera a), della direttiva 2007/59/CE (1), per aver designato come autorità competente ai fini di tale direttiva un’autorità diversa rispetto all'autorità preposta alla sicurezza ai sensi dell’articolo 16 della direttiva 2004/49/CE; (2)
                  
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Repubblica d'Austria alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      La Commissione fa valere che l’articolo 3, lettera a), della direttiva 2007/59 definisce l'autorità competente ai fini di tale direttiva come «l’autorità preposta alla sicurezza di cui all’articolo 16 della direttiva 2004/49/CE».
      Il legislatore austriaco ha tuttavia operato una scelta diversa.
      In luogo dell'autorità competente ai fini della direttiva 2004/49 [il Bundesminister für Verkehr, Innovation und Technologie (Ministero federale dei trasporti, l’innovazione e la tecnologia)], il legislatore austriaco ha designato come autorità competente in relazione a una serie di compiti che rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva 2007/59, la Schieneninfrastruktur-Dienstleistungsgesellschaft mbH. Ciò non sarebbe conforme a quest’ultima direttiva.
      
         (1)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, relativa alla certificazione dei macchinisti addetti alla guida di locomotori e treni sul sistema ferroviario della Comunità (GU 2007, L 315, pag. 51).
      
         (2)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004 relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie e recante modifica della direttiva 95/18/CE del Consiglio relativa alle licenze delle imprese ferroviarie e della direttiva 2001/14/CE relativa alla ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria, all'imposizione dei diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria e alla certificazione di sicurezza (GU 2004, L 164, pag. 44).