CELEX: 31968R1014
Language: it
Date: 1968-07-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1014/68 del Consiglio, del 20 luglio 1968, che stabilisce le norme generali che disciplinano l' ammasso pubblico del latte scremato in polvere

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31968R1014

Regolamento (CEE) n. 1014/68 del Consiglio, del 20 luglio 1968, che stabilisce le norme generali che disciplinano l' ammasso pubblico del latte scremato in polvere  

Gazzetta ufficiale n. L 173 del 22/07/1968 pag. 0004 - 0006 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 2 pag. 0108  edizione speciale danese: serie I capitolo 1968(I) pag. 0267  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 2 pag. 0108  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1968(I) pag. 0277  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 3 pag. 0128  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 2 pag. 0202  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 2 pag. 0202 

REGOLAMENTO (CEE) N. 1014/68 DEL CONSIGLIO  del 20 luglio 1968  che stabilisce le norme generali che disciplinano l'ammasso pubblico del latte scremato in polvereIL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), in particolare l'articolo 7, paragrafo 4, vista la proposta della Commissione, considerando che l'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 804/68 prevede che gli organismi di intervento acquistano al prezzo d'intervento il latte scremato in polvere di prima qualità a condizioni da definire; considerando che, tra i vari tipi di latte scremato in polvere di prima qualità, quello di fabbricazione spray si presta meglio all'ammasso di quello di fabbricazione roller ; che pertanto occorre limitare l'intervento, in linea di massima, alla polvere di fabbricazione spray ; che, tenuto conto delle capacità di produzione esistenti in taluni Stati membri, è opportuno intervenire durante un periodo di adattamento anche per il latte scremato in polvere di fabbricazione roller ; che l'adattamento può essere incitato mediante una diminuzione progressiva del prezzo d'acquisto di tale latte in polvere rispetto a quello valido per il latte scremato in polvere di fabbricazione spray ; che detta diminuzione può essere stabilita forfettariamente in base alla differenza esistente tra i prezzi di mercato di questi due tipi di latte in polvere; considerando che le misure di intervento devono permettere l'ammasso più razionale possibile ; che a tal fine occorre determinare i requisiti cui deve rispondere il prodotto offerto per permetterne la conservazione in condizioni soddisfacenti; considerando che spetta all'organismo di intervento vigilare affinché le operazioni di ammasso siano tali da consentire la buona conservazione del prodotto ; che a tal fine è opportuno determinare le condizioni alle quali vengono designati i magazzini in cui si effettua l'ammasso di latte scremato in polvere; considerando che tale intervento è destinato a sostenere il prezzo del latte alla produzione ; che è necessario che gli acquisti di latte scremato in polvere abbiano luogo, in linea di massima, durante tutta la campagna lattiera ; che è peraltro opportuno prevedere la possibilità di interrompere gli acquisti qualora l'evoluzione della situazione dovesse permetterlo; considerando che, sul piano tecnico, l'applicazione del prezzo d'intervento nella fase franco magazzino semplifica l'attuazione delle misure d'intervento da parte degli organismi pubblici ; che nel caso in cui il magazzino sia situato, rispetto al luogo di deposito del latte scremato in polvere, ad una distanza superiore ad un determinato limite, occorre che le spese supplementari di trasporto siano a carico dell'organismo d'intervento; considerando che la reimmissione sul mercato deve aver luogo a condizioni tali da non compromettere l'equilibrio del mercato e da consentire, in particolare, la continuazione del riporto stagionale mediante il funzionamento di un ammasso volontario ; che l'interesse dei produttori e degli utilizzatori di latte scremato in polvere per tale forma di ammasso è determinato da un divario stagionale dei prezzi ; che occorre tener conto di tale andamento dei prezzi durante la campagna lattiera per la fissazione del prezzo di vendita del prodotto detenuto dagli organismi d'intervento; considerando che occorre prevedere la possibilità di tener conto delle condizioni particolari che possono presentarsi allorché il prodotto è destinato all'esportazione; considerando che le condizioni di smaltimento del latte scremato in polvere detenuto dagli organismi d'intervento devono, in conformità delle disposizioni dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 804/68, assicurare a tutti gli acquirenti la parità di accesso ai prodotti in vendita e la parità di trattamento ; che il sistema dell'aggiudicazione permette, in generale, di conseguire tale obiettivo ; che, qualora sia necessario ricorrere ad un'altra forma di vendita, questa deve offrire garanzie equivalenti,  (1) GU n. L 148 del 28.6.1968, pag. 13.  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 11. Gli organismi d'intervento acquistano esclusivamente latte scremato in polvere di prima qualità di fabbricazione spray e, durante le campagne lattiere 1968/1969 e 1969/1970, di fabbricazione roller, a) che risponda a requisiti di conservazione da determinare; b) che possieda requisiti da determinare per quanto riguarda il quantitativo minimo, l'imballaggio e le indicazioni da apportare su quest'ultimo. 2. Gli organismi d'intervento acquistano durante tutta la campagna lattiera il latte scremato in polvere di cui al paragrafo 1 che è loro offerto. Qualora la situazione del mercato lo permetta, il Consiglio, che delibera su proposta della Commissione secondo la procedura di voto prevista all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato, fissa le condizioni per l'interruzione e la ripresa degli acquisti. Articolo 2L'organismo d'intervento acquista il latte scremato in polvere di fabbricazione roller al prezzo al quale esso acquista il latte scremato in polvere di fabbricazione spray, diminuito, per 100 kg, di a) 3,50 unità di conto per la campagna lattiera 1968/1969, b) 4,50 unità di conto per la campagna lattiera 1969/1970. Articolo 31. Il latte scremato in polvere è consegnato ad un magazzino compreso nell'elenco di cui all'articolo 4 e designato dall'organismo d'intervento. L'organismo d'intervento sceglie il magazzino disponibile più vicino al luogo ove il latte scremato in polvere è in deposito. Tuttavia in casi particolari da determinare può essere scelto un altro magazzino. 2. Il prezzo d'intervento si applica al latte scremato in polvere consegnato ad un magazzino situato, rispetto al luogo in cui il latte scremato in polvere era in deposito, ad una distanza massima da determinare. 3. Se il magazzino al quale il latte scremato in polvere viene consegnato è situato ad una distanza superiore a quella di cui al paragrafo 2, le spese supplementari di trasporto, da determinare forfettariamente, sono a carico dell'organismo d'intervento. Articolo 4Tenuto conto dei dati forniti dagli Stati membri, prima dell'inizio della campagna viene stabilito un elenco dei magazzini ; tale elenco può essere modificato nel corso della campagna stessa. Nell'elenco possono essere compresi soltanto i magazzini che rispondano a requisiti da determinare. Articolo 51. La vendita del latte scremato in polvere detenuto dall'organismo d'intervento ha luogo dopo che siano stati determinati la data di reintroduzione sul mercato, i quantitativi di cui trattasi, nonché le condizioni e i prezzi di vendita. 2. Il prezzo di vendita del latte scremato in polvere di prima qualità non può essere inferiore ad un prezzo minimo da determinare. Detto prezzo minimo è superiore al prezzo d'intervento di un importo da determinare, tenendo conto della situazione del mercato e delle spese di ammasso, in modo da mantenere le possibilità di ammasso volontario. Articolo 61. Quando il latte scremato in polvere detenuto dall'organismo d'intervento è messo in vendita ai fini dell'esportazione, possono essere previste condizioni particolari per garantire che sia rispettata la destinazione del prodotto e per tener conto delle esigenze peculiari di tali vendite. 2. Quando il latte scremato in polvere sia messo in vendita ai fini dell'esportazione, può essere richiesta la costituzione di un deposito cauzionale che garantisca il rispetto degli impegni assunti e che resta acquisito in tutto o in parte se gli impegni non sono rispettati e se lo sono soltanto parzialmente. Articolo 71. La parità di accesso degli acquirenti al latte scremato in polvere venduto dall'organismo d'intervento è assicurata mediante una vendita sotto forma di aggiudicazione, ovvero mediante la vendita diretta a un determinato prezzo ad ogni interessato o mediante qualunque altro metodo che offra garanzie equivalenti. 2. Le offerte presentate ai fini di un'aggiudicazione sono prese in considerazione solo previa costituzione di un deposito cauzionale.  Il deposito cauzionale resta acquisito in tutto o in parte se gli impegni assunti non sono rispettati o se lo sono soltanto parzialmente. Articolo 8Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso è applicabile a decorrere dal 29 luglio 1968.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addí 20 luglio 1968. Per il Consiglio Il Presidente G. MEDICI