CELEX: 62021TN0494
Language: it
Date: 2021-08-06 00:00:00
Title: Causa T-494/21: Ricorso proposto il 6 agosto 2021 — Ryanair e Malta Air/Commissione

27.9.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 391/25
            
         
      Ricorso proposto il 6 agosto 2021 — Ryanair e Malta Air/Commissione
      (Causa T-494/21)
      (2021/C 391/35)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (Swords, Irlanda) e Malta Air ltd. (Pietà, Malta) (rappresentanti: F.-C. Laprévote, E. Vahida, V. Blanc, S. Rating e I.-G Metaxas-Maranghidis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della convenuta del 5 aprile 2021 relativa all’aiuto di Stato SA.59913 (2021/N) — Francia — COVID-19 — Recapitalisation of Air France and the Air France — KLM Holding (1); e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono sette motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la convenuta avrebbe erroneamente escluso la KLM dall’ambito di applicazione della decisione impugnata.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la convenuta avrebbe applicato erroneamente il quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sull’erronea applicazione da parte della convenuta dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata violerebbe specifiche disposizioni del TFUE e i principi generali del diritto dell’Unione che presiedono alla liberalizzazione del trasporto aereo dell’Unione sin dalla fine degli anni ’80 (vale a dire, i principi di non discriminazione, della libera prestazione di servizi (2) e della libertà di stabilimento).
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sul fatto che la convenuta avrebbe omesso di avviare un procedimento di indagine formale nonostante le gravi difficoltà e avrebbe violato i diritti processuali delle ricorrenti.
               
            
                  6.
               
               
                  Sesto motivo, vertente sulla violazione da parte della convenuta del suo obbligo di motivazione.
               
            
                  7.
               
               
                  Settimo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata non avrebbe soddisfatto i requisiti di cui all’articolo 342 TFUE e al regolamento n. 1/58 in relazione alla lingua degli atti ufficiali delle istituzioni dell’Unione (3).
               
            
         (1)  GU 2021, C 240, pag. 13.
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità (rifusione) (GU 2008, L 293, pagg. 3-20).
      
         (3)  CEE Consiglio: Regolamento n. 1 che stabilisce il regime linguistico della Comunità economica europea (GU 1958, 17, pagg. 385-386).