CELEX: C1996/031/17
Language: it
Date: 1996-02-03 00:00:00
Title: Ricorso della Tiercé Ladbroke SA contro la sentenza pronunciata il 18 settembre 1995 dalla Prima Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-471/93 tra la Tiercé Ladbroke SA e la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla Repubblica francese, proposto il 17 novembre 1995 (Causa C-353/95 P)

N. C 31 /8            [IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3 . 2 . 96
                 ORDINANZA DELLA CORTE                                 di giustizia delle Comunità europee . Con ordinanza 1° no­
                         ( Seconda Sezione )                           vembre 1995 , pervenuta nella cancelleria della Corte il
                                                                       9 novembre 1995 , il VAT and Duties Tribunal , Londra , ha
                        23 novembre 1995                               sottoposto alla Corte le due seguenti questioni pregiudiziali
nella causa C-10/95 P: Asociación Española de Empresas de              integrative :
      la Carne contro Consiglio dell'Unione europea (')
(Agricoltura — Finanziamento delle ispezioni e dei controlli
sanitari delle carni fresche e delle carni di volatili da cortile      2 . Nel caso in cui la questione sub 1 ) venga risolta nel senso
— Ricorso di annullamento contro una direttiva — Persone                    che l'imponibile del fornitore è costituito dal prezzo
fisiche o giuridiche — Atti che le riguardano direttamente e                indicato nel contratto di fornitura, se, in base ad una
individualmente — Ricorso manifestamente infondato                          corretta interpretazione dell'art. 2 , n. ì , l'importo
    contro una pronuncia del Tribunale di primo grado)                      dichiarato versato dal fornitore al rivenditore costituisca
                            ( 96/C 31 /15 )
                                                                            il corrispettivo di una fornitura di beni o servizi; e
                (Lingua processuale: lo spagnolo)                      3 . in caso di soluzione affermativa della questione sub 2),
                                                                            se, in base ad una corretta interpretazione dell'art. 1 7,
                                                                            n . 2, lett. a), tali beni o servizi siano ceduti dal
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                 rivenditore al fornitore ovvero ad altre persone.
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                                                                       (') GU C 119 del 13 . 5 . 1995 , pag . 4 .
Nel procedimento C-10/95 P, Asociación Espanda de
Empresas de la Carne ( Asocarne ) associazione di diritto
spagnolo, con sede in Madrid, con l'avv. signora Paloma
Llaneza González, del foro di Madrid, con domicilio eletto
in Lussemburgo presso lo studio legale Loesch e Wolter,
11 , rue Goethe, avente ad oggetto il ricorso diretto
all' annullamento dell'ordinanza pronunciata dal Tribunale
di primo grado delle Comunità europee ( Prima Sezione ) il
20 ottobre 1994 ( causa T-99/94 , Asocarne/Consiglio, Racc .
                                                                       Ricorso della Tiercé Ladbroke SA contro la sentenza
pag. 11-871 ), procedimento in cui l'altra parte è il Consiglio
dell'Unione europea ( agenti : signori Ramon Torrent e                 pronunciata il 18 settembre 1995 dalla Prima Sezione
Ignacio Díez Parra ), la Corte ( Seconda Sezione ) composta            ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
dai signori G. Hirsch, presidente di sezione , G. F. Mancini           europee nella causa T-471 /93 ( ! ) tra la Tiercé Ladbroke SA
( relatore ), e F. A. Schockweiler, giudici; avvocato generale :       e la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla
N. Fennelly, cancelliere : R. Grass, ha emesso il 23 novembre              Repubblica francese, proposto il 17 novembre 1995
1995 un' ordinanza il cui dispositivo è del seguente                                         Causa C-353/95 P )
tenore :
                                                                                                 ( 96/C 31 / 17 )
1 ) Il ricorso è respinto.
                                                                       Il 17 novembre 1995 la Tiercé Ladbroke SA, rappresentata
                                                                       dagli avvocati Jeremy Lever, QC, e Christopher Vajda,
                                                                       Barristers del foro d'Inghilterra e del Galles, e Stephen Kon,
2 ) La ricorrente è condannata alle spese.
                                                                       Solicitor, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
                                                                       studio Winandy & Err, 60, Avenue Gaston Diderich, ha
(') GU C 54 del 4 . 3 . 1995 .                                         proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                       europee un ricorso avverso la sentenza pronunciata il
                                                                       18 settembre 1995 dalla Prima Sezione ampliata del
                                                                       Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
                                                                       causa T-471 /93 tra la Tiercé Ladbroke SA e la Commissione
                                                                       delle Comunità europee, sostenuta dalla Repubblica fran­
                                                                       cese .
                           Comunicazione                               La ricorrente chiede che la Corte voglia :
                             ( 96/C 31 /16 )
                                                                       1 ) accogliere il ricorso e annullare la sentenza del Tribunale
                                                                            di primo grado nella causa T-471 /93 ;
La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal VAT
and Duties Tribunal, Londra, con ordinanza 1° febbraio
 1995 , nella causa C-40/95 ( ! ) Conoco Ltd contro Commis­            2 ) annullare la decisione impugnata , contenuta nella let­
sioners of Customs and Excise , è stata sottoposta alla Corte               tera della Commissione 18 gennaio 1993 , e
 ---pagebreak--- 3 . 2 . 96               I  II  I                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 31 /9
3 ) condannare la Commissione alle spese di entrambi i                    economica soggette all'autorità dello stesso Stato membro .
     gradi del giudizio .                                                 Pertanto, il fatto che l'art. 15 , n . 3 , costituisca normativa
                                                                          primaria e disponga che i prelievi di legge e fiscali sulle
                                                                          scommesse effettuate in Francia sulle corse belghe debbano
Motivi e principali argomenti:                                            essere uguali ai prelievi che sarebbero applicati sulle
                                                                          scommesse ricevute in Belgio — ma diversi da quelli
Sulla statuizione del Tribunale di primo grado secondo la                 applicabili alle scommesse ricevute sulle corse francesi —
                                                                          non significa che la differenza di trattamento esuli dall'am­
quale l'apertura del mercato francese al PMU belga non è di
per sé in contrasto con l'art. 92 , n . ì , del Trattato per il solo      bito di applicazione dell' art. 92 . Il diritto nazionale deve
                                                                          essere conforme al diritto comunitario .
motivo che ha l'effetto di aumentare le entrate del PMU
belga.
                                                                          Sulla statuizione del Tribunale di primo grado secondo la
Qualora uno Stato membro apra il proprio mercato ad                       quale il trattamento delle scommesse francesi sulle corse
                                                                          belghe ai sensi dell'art. 15, n. 3 , non è un aiuto di Stato in
un'impresa straniera , è necessario esaminare se le entrate
                                                                          quanto non implica una deroga al sistema generale.
percepite da tale impresa straniera provengano direttamente
dallo Stato membro o se siano il risultato di un trasferimento
di fondi gestito dallo Stato . In tal caso, ci si trova dinanzi ad        Prima della stipulazione dell'accordo tra i due PMU e del
un' ipotesi di aiuto di Stato, a meno che si dimostri che le              decreto francese 91-118 , le uniche scommesse consentite in
entrate percepite costituiscono il normale corrispettivo per i            Francia erano quelle effettuate sulle corse francesi . Questo
servizi resi dall' impresa straniera allo Stato o al soggetto che         era « il sistema generale ». L' art. 15 , n . 3 , non veniva
ha trasferito i fondi .                                                   applicato . L'introduzione nel 1991 di un regirne nuovo e
                                                                          diverso non significa che tale nuovo regime sia divenuto il
Il Tribunale di primo grado ha errato nell'accertare :                    « sistema generale », in particolare allorché una sola impresa ,
                                                                          e cioè il PMU belga, possa trarre vantaggio dal nuovo
                                                                          regime. L'art. 92 non consente ad uno Stato membro di
A. Se le entrate percepite dal PMU belga costituissero il                 trattare il commercio estero soggetto alla sua autorità in
      risultato di un sistema obbligatorio di pagamento di                modo diverso dal commercio nazionale . Parimenti, provve­
      prelievi e trasferimenti ; e                                        dimenti di cui si possa giovare soltanto una particolare
                                                                          impresa non possono essere considerati parte di un sistema
B. in tal caso, quale percentuale, eventualmente, delle dette             generale .
      entrate poteva essere considerata corrispettivo di servizi
      resi dal PMU belga al PMU.
                                                                          (•) GU C 286 del 28 . 10 . 1995 , pag . 12 .
Sulla statuizione del Tribunale di primo grado secondo la
quale la Commissione non ha commesso alcun errore
manifesto nelle proprie constatazioni o nella sua valutazione
della prova che il PMU belga non traeva alcun effettivo
vantaggio dall'applicazione dell'accordo tra i due PMU.
E pacifico che il PMU belga percepisce una quota del                      Ricorso della TWD Textilwerke Deggendorf GmbH contro
25-28% sulle scommesse effettuate in Belgio sulle corse                   la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
ippiche belghe e del 23,1 % sulle scommesse effettuate in                 europee ( Terza Sezione ampliata ) 13 settembre 1995 nelle
Francia sulle corse belghe. Il punto controverso è se tali fatti          cause riunite T-244/93 e T-486/93 , TWD Textilwerke
integrino un aiuto di Stato . O vi è un aiuto ai sensi                    Deggendorf GmbH contro Commissione delle Comunità
dell' art. 92 , n . 1 , del Trattato, oppure tale aiuto non c'è . Sul                europee, proposto il 20 novembre 1995
punto non v'è margine discrezionale. Il Tribunale di primo
                                                                                                Causa C-355 /95 P
grado ha quindi errato nel ritenere che la Commissione
disponesse di un margine discrezionale nel valutare se tali                                         ( 96/C 31 / 18 )
fatti, pacifici, celassero un aiuto di Stato .
                                                                          Il 20 novembre 1995 la Textilwerke Deggendorf GmbH,
Sulla statuizione del Tribunale di primo grado secondo la
                                                                          con sede in Deggendorf ( Repubblica federale di Germania ),
quale, nel valutare se ci fosse per il PMU belga qualche
                                                                          con gli avvocati Walter Forstner, Lutz Radtke e Karl-Heinz
effettivo vantaggio, la Commissione legittimamente ha
                                                                          Schupp, del foro di Deggendorf, assistiti dal prof. dott.
preso in considerazione l'art. 15, n. 3 , della legge francese            Michael Schweitzer, Passau, con domicilio eletto in Lussem­
23 dicembre 1964 .
                                                                          burgo presso il signor Stein, Bayerische Landesbank Inter­
                                                                          national S. A. , 7-9, Boulevard Royal , ha proposto dinanzi
Per accertare se il provvedimento adottato in favore di una               alla Corte di Giustizia delle Comunità europee un ricorso
determinata impresa costituisca un aiuto di Stato, occorre                contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle
riferirsi al diritto comunitario e non al diritto nazionale . Il          Comunità europee (Terza Sezione ampliata ) 13 settembre
principio fondamentale è che uno Stato membro non deve,                    1995 nelle cause riunite T-244/93 e T-486/93 , TWD
mediante la sua legislazione primaria o altrimenti , garantire            Textilwerke Deggendorf GmbH contro Commissione delle
un trattamento vantaggioso a determinate forme di attività                 Comunità europee .