CELEX: C1996/133/30
Language: it
Date: 1996-05-04 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 5 marzo 1996 (Causa C-60/96)

N. C 133/ 14                 IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              4 . 5 . 96
       Quali siano le altre circostanze da tenere eventualmente                  3 , il fatto che l'accordo tipo relativo alla televisione via
       in ulteriore considerazione al riguardo .                                     cavo 29 maggio 1985 e tutti gli accordi ad esso
                                                                                     conseguenti sono in contrasto con l'art. 7 del
2 . In caso di soluzione negativa alla questione sub 1 , se una                      Trattato CEE;
       prestazione basata sul regime di indennizzo (') debba
       essere considerata un vantaggio sociale ai sensi                         4 , il fatto che la partecipazione della società Buma agli
       dell'art. 7, n . 2 , del regolamento ( CEE ) n . 1612/68 .                    accordi per la radio via cavo, nella forma in cui sono
                                                                                     stati costituiti , dev'essere considerata in contrasto
       In caso di soluzione affermativa , se il porre come                           con l'art. 86 del Trattato CEE;
       requisito il fatto che il lavoratore interessato sia resi­
       dente nei Paesi Bassi debba essere giudicato come una                    5,   il fatto che il ruolo che lo Stato dei Paesi Bassi ha
       discriminazione a causa della nazionalità , vietata                           svolto nella formazione degli accordi tipo relativi
       dall'art . 7 del suddetto regolamento .                                       alla trasmissione via cavo e la pratica applica­
                                                                                     zione degli stessi, per il fatto di aumentare i costi
( 1 ) Decisione amministrativa n . 403 dello Stichting Ontwikkelings­                delle società di pubblica utilità , devono essere con­
      en Saneringsfonds voor de Landbouw — fondo di sviluppo e                       siderati incompatibili con gli obblighi stabiliti
      risanamento per l'agricoltura — Stcrt . 1988 , 114 .                           dall'art. 90 ;
                                                                                6 , il fatto che gli artt . 2 , 3 , 5 , 6 , 8 e 9 dei contratti di
                                                                                     gestione standard della società Buma costituiscono
                                                                                     una violazione della decisione GEMA I del 2 giugno
Ricorso del signor C. Koelman avverso la sentenza pronun­                            1971 della Commissione ( GU L 134/ 15 ) e danno
ciata il 9 gennaio 1996 dal Tribunale di primo grado delle                           luogo ad un abuso della posizione dominante della
Comunità europee nella causa T-575/93 fra il signor                                  Buma nei confronti degli autori, incompatibile con
C. Koelman, da un lato, e la Commissione delle Comunità                              l'art. 86 del Trattato CEE, e costituiscono una
        europee, sostenuta dalla società Buma, dall'altro                            limitazione della concorrenza;
                           ( Causa C-59/96 P )
                                                                           B. annullare la sentenza di primo grado 9 gennaio 1996
                               ( 96/C 133 /29 )                                 nella causa 575/93 e
Il 4 marzo 1996 il signor C. Koelman, con l'avvocato                            1,   annullare :
R. V. H. Jonker, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
il signor R. Pels, rue Léon Thyes 12 , ha impugnato dinanzi                          in base agli artt. 173 e 174, la decisione della
alla Corte di giustizia delle Comunità europee la sentenza                           Commissione di non avviare alcun procedimento in
pronunciata il 9 gennaio 1 996 dal Tribunale di primo grado                          base all'art. 3 del regolamento n . 1 7 in merito ad una
delle Comunità europee nella causa T-575/93 fra il signor                            denuncia presentata dal signor Koelman il 26 otto­
C. Koelman, da un lato , e la Commissione delle Comunità                             bre 1990 concernente i due cosiddetti contratti
europee, sostenuta dalla società Buma , dall'altro .                                 relativi alla trasmissione via cavo 29 maggio 1985 e
                                                                                     le violazioni ivi documentate;
Il ricorrente conclude che la Corte voglia :                                    2 , condannare la Commissione al risarcimento del
                                                                                     danno subito dal Koelman ;
A. considerare nella sua valutazione :
                                                                                3 , condannare la Commissione alle spese del procedi­
       1 . il fatto che agli autori dev'essere garantita una libera                  mento .
           scelta quanto all'organizzazione cui essi intendono
           affidare compiti per la rappresentanza dei loro
                                                                           Motivi e principali argomenti
           diritti, e che le imprese le quali si occupano della
           rappresentanza di diritti devono usufruire di un                Nell'impugnazione il ricorrente adduce censure contro
           giusto accesso al mercato e devono essere tutelate da           l'errata valutazione da parte del Tribunale dei motivi relativi
           abuso di posizioni dominanti da parte di monopoli               all'art. 85 , n . 3 del Trattato CEE e dei motivi concernenti la
           di diritti d'autore in materia musicale e di analoghe           valutazione manifestamente errata , e la violazione dell'ob­
           organizzazioni i quali, vendendo le cosiddette                  bligo di motivazione .
           licenze in bianco in base a posizioni dominanti , in
           connessione con clausole di salvaguardia violano il
           diritto di autore , per potere in tal modo controllare
           il mercato riguardante la rappresentenza mediante
           esclusione della concorrenza , il che comporta
           un'inutile limitazione della libera attività econo­             Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
           mica ;                                                              la Repubblica francese, presentato il 5 marzo 1996
       2,  il fatto che i due accordi relativi alla trasmissione via
                                                                                                     ( Causa C-60/96 )
           cavo per la radio e la televisione 29 maggio 1985 e                                         ( 96/C 133/30 )
           tutti gli accordi ad essi conseguenti sono in contra­
           sto con l'art. 85 , n . 1 del Trattato CEE e sono               Il 5 marzo 1996 la Commissione delle Comunità europee ,
           pertanto nulli ;                                                rappresentata dalla signora Hélène Michard e dal signor
 ---pagebreak--- 4 . 5 . 96            I  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 133/ 15
Enrico Traversa, in qualità di agenti, con domicilio eletto in             qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,                      presso l'ambasciata di Spagna, 4-6 , boulevard E. Servais , ha
Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte                   proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                   ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea .
Repubblica francese.
                                                                           Il ricorrente conclude che la Corte voglia :
La ricorrente chiede che la Corte voglia :
                                                                           — annullare l'allegato del regolamento ( CEE ) del Consiglio
a ) dichiarare che la Repubblica francese, avendo intro­                         22 dicembre 1995 , n. 3074 ('), che stabilisce, per alcuni
     dotto e avendo mantenuto in vigore una disposizione                         stock o gruppi di stock ittici , il totale ammissibile di
     amministrativa che estende alla locazione di taluni beni                    catture (TAC ) per il 1996 e talune condizioni cui è
     mobili l'esenzione dall'IVA che la normativa comunita­                      soggetta la pesca di detto totale, nella parte relativa
     ria riserva esclusivamente alla locazione di beni immo­                     all'acciuga;
     bili, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in
     forza dell'art. 2 della direttiva del Consiglio 17 maggio             — condannare l'istituzione convenuta alle spese .
     1977, 77/388/CEE ( Sesta Direttiva IVA )(');
b ) condannare la Repubblica francese alle spese di giu­                   Motivi e principali argomenti
     dizio .
                                                                           I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli della
                                                                           causa C-179/95 ( 2 ).
Motivi e principali argomenti
La Commissione considera che l'esenzione dall'IVA della                    0 ) GU n . L 330 del 30 . 12 . 1995 , pag. 1 .
locazione di taluni beni mobili quali le tende da campeggio, i             ( 2 ) GU n . C 208 del 12 . 8 . 1995 , pag . 10 .
caravan e gli alloggi semoventi , eccede i limiti di cui
all'art. 13 , parte B, lett. b ) della Sesta Direttiva , che si applica
soltanto alla locazione di beni immobili .
La Commissione ritiene che l'interpretazione flessibile della
prestazione di servizio di locazione di taluni beni mobili
risultante da una concezione ibrida della prestazione di                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes­
locazione e di alloggio di tipo alberghiero o paralberghiero               finanzhof con ordinanza 13 dicembre 1995 , nella causa
secondo criteri di diritto nazionale costituisca un grave                      Finanzamt Bergisch Gladbach contro Werner Skripalle
inconveniente che compromette direttamente il regime di
imposizione uniforme nella Comunità istituito dalla Sesta                                           ( Causa C-63/96 )
Direttiva per le prestazioni di locazioni di beni mobili .                                             ( 96/C 133/32 )
La Commissione rileva anche che le disposizioni di esen­
                                                                           Con ordinanza 13 dicembre 1 995 , pervenuta nella cancel­
zione vanno interpretate in maniera restrittiva in quanto
                                                                           leria della Corte l'8 marzo 1996 , nella causa Finanzamt
costituiscono un'eccezione al principio base della direttiva
che istituisce un regime comune di imposizione delle attività              Bergisch Gladbach contro Werner Skripalle , il Bundes­
economiche nella Comunità .                                                finanzhof — XI Sezione — ha sottoposto alla Corte di
                                                                           giustizia le seguenti questioni pregiudiziali :
(') In materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati            1 . Se un'autorizzazione conferita dal Consiglio per l'intro­
    membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
    comune d'imposta sul valore aggiunto : base imponibile uni­
                                                                                 duzione di una misura particolare di deroga alla
    forme ( GU n . L 145 del 1977, pag. 1 ).                                     direttiva 77/388/CEE ('), avente lo scopo di evitare le
                                                                                 evasioni fiscali, secondo la quale per le prestazioni a
                                                                                 titolo oneroso fra congiunti la base imponibile minima è
                                                                                 costituita dalla spese ex art. 1 1 , parte A, n . 1 , lett. c ) della
                                                                                 direttiva 77/388/CEE, sia coperta dall'art . 27 della
                                                                                 direttiva 77/388/CEE, anche quando il compenso pat­
                                                                                 tuito corrisponde a quello di mercato, ma è inferiore alla
                                                                                 base imponibile minima , e quindi non sussiste un'eva­
Ricorso del Regno di Spagna contro il Consiglio dell'Unione                      sione fiscale .
              europea, presentato il 6 marzo 1996
                          ( Causa C-61 /96 )                               2 . Se uno Stato membro possa opporre ad un soggetto
                            ( 96/C 133/31 )                                      passivo una disposizione fiscale costituita da una misura
                                                                                 particolare ai sensi dell'art. 27 della direttiva 77/
                                                                                 388/CEE, qualora non sia stata pubblicata nella Gaz­
Il 6 marzo 1996 il Regno di Spagna , rappresentato dalla                         zetta Ufficiale delle Comunità europee la decisione di
signora Rosario Silva de Lapuerta , Abogado del Estado, in                       autorizzazione del Consiglio, né sia stata data comuni­