CELEX: 62017CN0395
Language: it
Date: 2017-06-30 00:00:00
Title: Causa C-395/17: Ricorso proposto il 30 giugno 2017 — Commissione europea/Regno dei Paesi Bassi

16.10.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 347/5
            
         Ricorso proposto il 30 giugno 2017 — Commissione europea/Regno dei Paesi Bassi
   (Causa C-395/17)
   (2017/C 347/05)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J.-F. Brakeland e A. Caeiros, agenti)
   
      Convenuto: Regno dei Paesi Bassi
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi è venuto meno agli gli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell’articolo 5 (successivamente articolo 10) del Trattato che istituisce la Comunità europea (successivamente divenuto articolo 4, paragrafo 3, del Trattato sull’Unione europea), non avendo rimborsato la perdita degli importi delle risorse proprie che avrebbero dovuto essere stabiliti e messi a disposizione del bilancio dell’Unione, ai sensi degli articoli 2, 6, 10, 11 e 17 del regolamento n. 1552/1989 (1) (attualmente gli articoli 2, 6, 10, 11 e 17 del regolamento n. 1150/2000 (2)), posto che non erano stati rilasciati certificati di circolazione delle merci EUR.1, in violazione dell’articolo 101, paragrafo 1, della decisione 91/482 (3) del Consiglio e dell’articolo 12, paragrafo 6, dell’allegato II di tale decisione per l’importazione di latte in polvere e riso da Curaçao nel periodo 1997-2000, e, rispettivamente, dell’articolo 35, paragrafo 1, della decisione 2001/822 (4) del Consiglio e dell’articolo 15, paragrafo 4, dell’allegato III di tale decisione per l’importazione di semola e semolino da Aruba nel periodo 2002-2003;
            
         
               —
            
            
               condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Le autorità doganali di Curaçao e Aruba, due territori d’oltre mare del Regno dei Paesi Bassi, hanno indebitamente rilasciato certificati di origine delle merci EUR.1 per latte in polvere, riso, semola e semolino. È stato infatti accertato che non erano state rispettate le condizioni per riconoscere un’origine preferenziale ai sensi delle rilevanti decisioni sull’associazione dei paesi e territori d’oltremare alla Comunità economica europea. Le irregolarità dei certificati hanno determinato una perdita di risorse proprie dell’Unione pari a EUR 18 192 641,95 per gli errori amministrativi a Curaçao e a EUR 298 080 per gli errori amministrativi ad Aruba.
   La Commissione fa valere che il Regno dei Paesi Bassi è responsabile in quanto Stato membro ai sensi del diritto dell’Unione per questa perdita di risorse proprie causata dai suoi territori e che, in virtù del dovere di leale cooperazione, esso deve mettere a disposizione del bilancio dell’Unione l’importo totale di dazi doganali e imposte non stabiliti e non riscossi (oltre agli interessi).
   
      (1)  Regolamento (CEE, Euratom) n. 1552/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, recante applicazione della decisione 88/376/CEE, Euratom relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità (GU 1989, L 155, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (CEE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000 recante applicazione della decisione 94/728/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità (GU 2000, L 130, pag. 1).
   
      (3)  Decisione 91/482/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1991, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità economica europea (GU 1991, L 263, pag. 1).
   
      (4)  Decisione 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità europea (in prosieguo: la «decisione sull'associazione d'oltremare») (GU 2001, L 314, pag. 1)