CELEX: 62013CA0256
Language: it
Date: 2014-09-04 00:00:00
Title: Cause riunite C-256/13 e C-264/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 4 settembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van beroep te Antwerpen — Belgio) — Provincie Antwerpen/Belgacom NV van publiek recht (C-256/13), Mobistar NV (C-264/13) (Rinvio pregiudiziale — Reti e servizi di comunicazione elettronica — Direttiva 2002/20/CE — Articolo 6 — Condizioni apposte all’autorizzazione generale, ai diritti d’uso delle frequenze radio e dei numeri e obblighi specifici — Articolo 13 — Contributi per la concessione di diritti d’uso e di diritti di installare strutture — Normativa regionale che impone alle imprese il pagamento di un’imposta sugli stabilimenti)

10.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 395/16
            
         
      Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 4 settembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van beroep te Antwerpen — Belgio) — Provincie Antwerpen/Belgacom NV van publiek recht (C-256/13), Mobistar NV (C-264/13)
      (Cause riunite C-256/13 e C-264/13) (1)
      
      ((Rinvio pregiudiziale - Reti e servizi di comunicazione elettronica - Direttiva 2002/20/CE - Articolo 6 - Condizioni apposte all’autorizzazione generale, ai diritti d’uso delle frequenze radio e dei numeri e obblighi specifici - Articolo 13 - Contributi per la concessione di diritti d’uso e di diritti di installare strutture - Normativa regionale che impone alle imprese il pagamento di un’imposta sugli stabilimenti))
      (2014/C 395/19)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Hof van beroep te Antwerpen
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Provincie Antwerpen
      
         Convenute: Belgacom NV van publiek recht (C-256/13), Mobistar NV (C-264/13)
      
         Dispositivo
      
      Gli articoli 6 e 13 della direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni), devono essere interpretati nel senso che non ostano a che gli operatori che forniscono reti o servizi di comunicazione elettronica siano assoggettati, in ragione della presenza sul suolo pubblico o privato di torri, piloni o antenne di radiotelefonia mobile necessari alla loro attività, ad un’imposta generale sugli stabilimenti.
      
         (1)  GU C 207 del 20.7.2013.