CELEX: C1999/100/22
Language: it
Date: 1999-04-10 00:00:00
Title: Causa C-45/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese presentato il 16 febbraio 1999

10.4.1999                 IT                       Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 100/13
zione equivalente alla sua occupazione in Germania e non                    22 giugno 1996, senza che la Repubblica francese abbia
il salario percepito per la sua ultima occupazione in Ger-                  adottato le disposizioni necessarie per conformarsi alla
mania.                                                                      direttiva menzionata nella conclusioni della Commissione.
EÁ chiaro che questo metodo di calcolo penalizza il lavora-                 (1) GU L 216 del 20.8.1994, pag. 12.
tore per il fatto che egli risiede in uno Stato membro
diverso da quello nel quale ha lavorato e non eÁ compati-
bile con l'obiettivo principale del regolamento n. 1408/71,
che eÁ quello di facilitare la libera circolazione dei lavora-
tori.
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,                Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
     relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavo-
                                                                               la Repubblica francese presentato il 16 febbraio 1999
     ratori salariati e non salariati, noncheÂ ai loro familiari che si
     spostano all'interno della ComunitaÁ (GU L 149 del 5.7.1971,                                 (Causa C-46/99)
     pag. 2).
                                                                                                   (1999/C 100/23)
                                                                            Il 16 febbraio 1999, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                            pee, rappresentata dal signor Dimitrios Gouloussis, consi-
                                                                            gliere giuridico, in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro                    in Lussemburgo, presso lo studio del signor Carlos Gómez
    la Repubblica francese presentato il 16 febbraio 1999                   de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato alla
                                                                            Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
                           (Causa C-45/99)
                                                                            tro la Repubblica francese.
                           (1999/C 100/22)
                                                                            La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
Il 16 febbraio 1999, la Commissione delle ComunitaÁ euro-                   Corte voglia:
pee, rappresentata dal signor Dimitrios Gouloussis, consi-
gliere giuridico, in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto
in Lussemburgo, presso lo studio del signor Carlos Gómez                    Ð dichiarare che, non avendo adottato, e, in subordine,
de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato alla                        non avendo comunicato alla Commissione, entro il ter-
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-                      mine prescritto, le disposizioni di legge, di regolamento
tro la Repubblica francese.                                                     e amministrative necessarie per conformarsi piena-
                                                                                mente alla direttiva del Consiglio 23 novembre 1993,
                                                                                n. 93/104/CE, concernente taluni aspetti dell'organiz-
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la                          zazione dell'orario del lavoro (1), la Repubblica fran-
Corte voglia:                                                                   cese eÁ venuta meno agli obblighi che le incombono in
                                                                                forza del Trattato e della detta direttiva;
Ð dichiarare che, non avendo adottato, e, in subordine,
      non avendo comunicato alla Commissione, entro i ter-                  Ð condannare la Repubblica francese alle spese.
      mini prescritti, le disposizioni di legge, di regolamenti
      e amministrative necessarie per conformarsi piena-
      mente alla direttiva del Consiglio 22 giugno 1994,
      n. 94/33/CE, relativa alla protezione dei giovani sul                 Motivi e principali argomenti
      lavoro (1), la Repubblica francese eÁ venuta meno agli
      obblighi che le incombono in forza del Trattato CE e
      della detta direttiva;                                                L'art. 189 del Trattato, a norma del quale una direttiva
                                                                            vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto riguarda
                                                                            il risultato da raggiungere, comporta l'obbligo, per gli
Ð condannare la Repubblica francese alle spese.
                                                                            Stati membri, di rispettare i termini di recepimento fissato
                                                                            nelle direttive. Tale termine eÁ scaduto dal 23 novembre
                                                                            1996 senza che la Repubblica francese abbia adottato le
Motivi e principali argomenti                                               disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva men-
                                                                            zionata nelle conclusioni della Commissione.
L'art. 189 del Trattato CE, a norma del quale una diret-
tiva vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto                      (1) GU L 307 del 13.12.1993, pag. 18.
riguarda il risultato da raggiungere, comporta l'obbligo,
per gli Stati membri, di rispettare i termini di recepimento
fissati dalle direttive. Tale termine eÁ scaduto a partire dal