CELEX: C2004/168/17
Language: it
Date: 2004-06-26 00:00:00
Title: Causa T-147/04: Ricorso di Brian M. Ross contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 aprile 2004

26.6.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 168/9
            
         Ricorso di Brian M. Ross contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 aprile 2004
   (Causa T-147/04)
   (2004/C 168/17)
   Lingua processuale: il francese
   Il 23 aprile 2004 Brian M. Ross, residente in Morpeth (Regno Unito), rappresentato dall'avv. Eric Boigelot, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione 31 marzo 2003 che adotta definitivamente la relazione relativa all'evoluzione della carriera del ricorrente per l'esercizio 2001/2002;
            
         
               —
            
            
               annullare la detta relazione;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione implicita di rigetto del reclamo del ricorrente, proposto il 24 settembre 2002 (R/562/03) e diretta ad ottenere l'annullamento della decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a risarcire al ricorrente i danni morali, stimati ex aequo et bono in EUR 10 000, con riserva di aumentare o diminuire tale importo nel corso del giudizio,
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente fa valere la violazione dell'art. 25, secondo comma, e degli artt. 26 e 43 dello Statuto nonché delle Disposizioni generali di esecuzione dell'art. 43 dello Statuto, adottate dalla Commissione il 26 aprile 2002. Egli fa valere inoltre uno sviamento di potere, la violazione dei principi generali del diritto, quali il rispetto dei diritti della difesa, il principio di buona amministrazione ed il principio di parità di trattamento, nonché un errore manifesto di valutazione.