CELEX: 61979CJ0068
Language: it
Date: 1980-02-27
Title: Sentenza della Corte del 27 febbraio 1980. # Hans Just I/S contro Ministero danese delle imposte ed accise. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Østre Landsret - Danimarca. # Regime fiscale delle acquaviti. # Causa 68/79.

Avis juridique important

|

61979J0068

SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 FEBBRAIO 1980.  -  HANS JUST I/S CONTRO MINISTERO DANESE DELLE IMPOSTE ED ACCISE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'OESTRE LANDSRET).  -  REGIME FISCALE DELLE ACQUAVITI.  -  CAUSA 68/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 00501 edizione speciale greca pagina 00253 edizione speciale svedese pagina 00031 edizione speciale finlandese pagina 00031 edizione speciale spagnola pagina 00161

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - SISTEMA D ' IMPOSIZIONE DIFFERENZIATA - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI  ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - TRIBUTI INCOMPATIBILI CON IL DIRITTO COMUNITARIO - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   3 . DIRITTO COMUNITARIO - EFFICACIA DIRETTA - DIRITTI INDIVIDUALI - TUTELA DA PARTE DEI GIUDICI NAZIONALI - PRINCIPIO DI COLLABORAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 5 )   4 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - TRIBUTI INCOMPATIBILI CON IL DIRITTO COMUNITARIO - RIMBORSO DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI - MODALITA - APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE - CONDIZIONI - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELL ' EVENTUALE RIPERCUSSIONE DEL TRIBUTO O DEL DANNO SUBITO DALL ' IMPORTATORE - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )    

Massima

1 . BENCHE IL TRATTATO NON ESCLUDA , IN LINEA DI PRINCIPIO , L ' IMPOSIZIONE DIFFERENZIATA DI PRODOTTI ALCOLICI DIVERSI , TALE DIFFERENZIAZIONE NON PUO ESSERE USATA A SCOPO DI DISCRIMINAZIONE FISCALE O IN MODO DA PROTEGGERE , SIA PURE INDIRETTAMENTE , PRODOTTI NAZIONALI . UN SISTEMA FISCALE CONSISTENTE NEL GARANTIRE UN VANTAGGIO FISCALE AD UN SOLO PRODOTTO , RAPPRESENTATIVO DELLA MAGGIOR PARTE DELLA PRODUZIONE NAZIONALE , AD ESCLUSIONE DI QUALSIASI ALTRO PRODOTTO IMPORTATO , SIMILARE O CONCORRENTE , E INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO .       2 . QUALORA UN SISTEMA NAZIONALE D ' IMPOSIZIONE DIFFERENZIATA SI RIVELI INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , LO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI DEVE APPLICARE AI PRODOTTI IMPORTATI UN ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA TALE CHE SIA ELIMINATO IL MARGINE DI DISCRIMINAZIONE O DI PROTEZIONE VIETATO DAL TRATTATO . QUESTO TRATTAMENTO E GARANTITO DALL ' ART . 95 AI SOLI PRODOTTI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI .   3 . SECONDO IL PRINCIPIO DI COLLABORAZIONE ENUNCIATO ALL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE , E COMPITO DEI GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI DI GARANTIRE LA TUTELA GIURISDIZIONALE SPETTANTE AI SINGOLI IN FORZA DELLE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO AVENTI EFFICACIA DIRETTA .   4 . IN MANCANZA DI NORME COMUNITARIE IN MATERIA DI RESTITUZIONE DEI TRIBUTI NAZIONALI RISCOSSI IN VIOLAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , SPETTA AGLI STATI MEMBRI GARANTIRE IL RIMBORSO DI TALI TRIBUTI CONFORMEMENTE AL DIRITTO NAZIONALE ; ESSI DESIGNANO , A QUESTO SCOPO , IL GIUDICE COMPETENTE E STABILISCONO LE MODALITA PROCEDURALI DELL ' AZIONE GIUDIZIARIA .   TALI MODALITA NON POSSONO ESSERE MENO FAVOREVOLI DI QUELLE CHE RIGUARDANO ANALOGHE IMPUGNAZIONI DI DIRITTO NAZIONALE E NON DEVONO RENDERE PRATICAMENTE IMPOSSIBILE L ' ESERCIZIO DEI DIRITTI ATTRIBUITI AGLI AMMINISTRATI DALL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO .   IL DIRITTO COMUNITARIO NON ESIGE CHE SI CONCEDA LA RESTITUZIONE DI TRIBUTI INDEBITAMENTE RISCOSSI A CONDIZIONI TALI DA CAUSARE UN ARRICCHIMENTO SENZA GIUSTA CAUSA DEGLI AVENTI DIRITTO . PERTANTO , ESSO NON ESCLUDE CHE SI TENGA CONTO DEL FATTO CHE L ' ONERE DI DETTI TRIBUTI HA POTUTO VENIRE RIVERSATO SU ALTRI OPERATORI ECONOMICI O SUI CONSUMATORI .   SAREBBE DEL PARI CONFORME AI PRINCIPI DEL DIRITTO COMUNITARIO L ' EVENTUALE PRESA IN CONSIDERAZIONE , A NORMA DEL DIRITTO NAZIONALE DELLO STATO INTERESSATO , DEL DANNO CHE L ' IMPORTATORE PUO AVER SUBITO IN RAGIONE DELLA DIMINUZIONE DEL VOLUME DELLE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI PROVOCATA DA PROVVEDIMENTI FISCALI DISCRIMINATORI O PROTEZIONISTICI .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 68/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DALL ' OESTRE LANDSRET ( CORTE D ' APPELLO COMPETENTE PER LA DANIMARCA DELL ' EST ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  LA SOCIETA HANS JUST I/S , PRODUTTRICE ED IMPORTATRICE DI BEVANDE ALCOLICHE CON SEDE IN COPENHAGEN ,   E  IL MINISTERO DANESE DELLE IMPOSTE ED ACCISE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , IN RELAZIONE ALLA LEGGE DANESE DEL 4 APRILE 1978 CHE DISCIPLINA I DIRITTI D ' ACCISA SULLE ACQUAVITI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 26 MARZO 1979 , REGISTRATA IN CANCELLERIA IL 26 APRILE SUCCESSIVO , L ' OESTRE LANDSRET DI COPENHAGEN HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , ALCUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE E MIRANTI IN PRIMO LUOGO A FAR VALUTARE LA COMPATIBILITA CON QUESTA DISPOSIZIONE DELLA DISTINZIONE FISCALE OPERATA DAL TESTO UNICO 4 APRILE 1978 , N . 151 RELATIVO AI DIRITTI D ' ACCISA SULLE ACQUAVITI E , IN SECONDO LUOGO , A FAR STABILIRE ENTRO QUALI LIMITI IL CONTRIBUENTE CHE ABBIA DOVUTO VERSARE IMPOSTE APPLICATE IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO POSSA CHIEDERE IL RIMBORSO DI QUANTO HA VERSATO A DETTO TITOLO .    2 A NORMA DELL ' ART . 2 DEL TESTO UNICO N . 151 , CUI IL GIUDICE A QUO HA FATTO RICHIAMO , I DIRITTI D ' ACCISA SONO FISSATI :   1 ) PER L ' AKVAVIT E LO SNAPS ( PRODOTTI DESIGNATI IN PROSIEGUO CON L ' UNICO TERMINE ' AKVAVIT ' , DATA LA SINONIMIA DELLE DUE ESPRESSIONI ) A 167,50 CORONE IL LITRO DI ALCOOL ETILICO PURO E  2 ) PER GLI ' ALTRI PRODOTTI '  A 257,15 CORONE IL LITRO DI ALCOOL ETILICO PURO .        3 A NORMA DELL ' ART . 3 DELLA STESSA LEGGE , I PRODOTTI CHE FRUISCONO DELL ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA STABILITA DALL ' ART . 2 , N . 1 , SONO LE BEVANDE ' FABBRICATE CON ALCOOL NEUTRO E CONTENENTI SOSTANZE AROMATICHE VEGETALI '  E INOLTRE , ' NON AVENTI LE CARATTERISTICHE DEL GIN , DELLA VODKA , DEL GINEPRO , DEL WACHOLDER O DI ALTRI PRODOTTI SIMILARI , NE LE STESSE CARATTERISTICHE DEL LIQUORE , DEL PUNCH , DEL BITTER O DELLE BEVANDE ALCOLICHE A BASE DI ANICE , DEL RHUM , DELLE ACQUAVITI A BASE DI FRUTTA E DI ALTRE ACQUAVITI IL CUI GUSTO TIPICO DERIVA DALLA DISTILLAZIONE O DALLA MATURAZIONE ' .    4 RISULTA DALL ' ORDINANZA DI RINVIO CHE LA SOCIETA HANS JUST , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , IMPORTA VINI E ACQUAVITI E PRODUCE INOLTRE BEVANDE ALCOLICHE . ESSA VENDE SOLO PICCOLE QUANTITA DI PRODOTTI SOTTOPOSTI AL TRATTAMENTO FISCALE DELL ' AKVAVIT E VENDE INVECE NOTEVOLI QUANTITATIVI DI ALTRI ALCOLICI . NEL CONTEGGIO MENSILE INVIATO ALL ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE PER IL CALCOLO DEI DIRITTI D ' ACCISA DA CORRISPONDERE PER IL MESE DI GIUGNO 1978 , LA RICORRENTE DICHIARAVA UNA PARTITA DI BEVANDE ALCOLICHE IMPORTATE . UNA PICCOLA PARTE DI DETTE BEVANDE ERA COSTITUITA DA AKVAVIT , CUI ANDAVA APPLICATA L ' ALIQUOTA DI 167,50 CORONE IL LITRO DI ALCOOL ETILICO PURO , MENTRE LA MAGGIOR PARTE DEI PRODOTTI DENUNCIATI ERANO ALCOLICI DIVERSI DALL ' AKVAVIT , SOGGETTI ALL ' ALIQUOTA DI 257,15 CORONE IL LITRO DI ALCOOL ETILICO PURO .    5 NEL PRESENTARE ALL ' AMMINISTRAZIONE DETTA DICHIARAZIONE FISCALE , L ' ATTRICE FACEVA RILEVARE CHE ANCHE AGLI ALCOLICI DIVERSI DALL ' AKVAVIT AVREBBE DOVUTO VENIRE APPLICATA L ' ALIQUOTA VIGENTE PER QUEST ' ULTIMO PRODOTTO . L ' AMMINISTRAZIONE RISPONDEVA ALLA RICORRENTE CHE , IN CASO DI MANCATO PAGAMENTO DELL ' INTERO IMPORTO DELLE IMPOSTE DOVUTE A NORMA DI LEGGE , SI SAREBBE PROCEDUTO ALL ' ESECUZIONE FORZATA ; SALVA RESTANDO LA POSSIBILITA CHE LA SOCIETA VENISSE RADIATA DAL REGISTRO DELL ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE . LA RICORRENTE ESTINGUEVA QUINDI INTERAMENTE IL SUO DEBITO FISCALE , PRESENTANDO PERO LE SUE RIMOSTRANZE E RISERVANDOSI IL DIRITTO DI CHIEDERE IL RIMBORSO DELLA DIFFERENZA TRA LE DUE ALIQUOTE . SUCCESSIVAMENTE , ESSA PROMUOVEVA IL RICORSO ATTUALMENTE PENDENTE DINANZI ALL ' OESTRE LANDSRET , SOSTENENDO CHE L ' APPLICAZIONE AGLI ALCOLICI IMPORTATI DIVERSI DALL ' AKVAVIT DI UN ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA PIU ELEVATA DI QUELLA VIGENTE PER L ' AKVAVIT E INCOMPATIBILE CON L ' ART . 95 DEL TRATTATO . ESSA CHIEDEVA PERCIO IL RIMBORSO DI QUANTO , A SUO AVVISO , LE ERA STATO INGIUNTO DI VERSARE IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO .    6 IL GIUDICE NAZIONALE , IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE AVEVA PROMOSSO UN RICORSO PER INOSSERVANZA DEL TRATTATO NEI CONFRONTI DEL REGNO DI DANIMARCA , ( CAUSA 171/78 ) VERTENTE SULLA COMPATIBILITA DELLA NORMATIVA SOPRA DESCRITTA COL TRATTATO , HA DECISO DI SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO E SOTTO    PORRE ALLA CORTE TALUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI , DI CUI LE PRIME TRE RIGUARDANO LA COMPATIBILITA CON L ' ART . 95 DEL REGIME FISCALE SU CUI VERTE LA CAUSA PRINCIPALE , MENTRE LA QUARTA CONCERNE L ' EVENTUALE RIMBORSO DEI TRIBUTI RISCOSSI .   SULLA COMPATIBILITA CON L ' ART . 95 DEL REGIME FISCALE CONTESTATO ( QUESTIONI 1 , 2 E 3 )    7 LE PRIME TRE QUESTIONI SONO DEL SEGUENTE TENORE :   QUESTIONE 1 A  SE SIA IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO IL FATTO CHE UN REGIME FISCALE NAZIONALE CONTEMPLI ALIQUOTE DIVERSE PER ' AKVAVIT E SNAPS '  E , RISPETTIVAMENTE , ' ALTRE ACQUAVITI ' , CONSIDERATO CHE :   A ) LE DUE CATEGORIE DI PRODOTTI SONO DISTINTE , NELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE , IN BASE AD UNA DEFINIZIONE CHE SI RIFERISCE AL CONTENUTO DI MATERIE PRIME E DI ESTRATTI , ALLA GRADAZIONE ALCOLICA E AL GUSTO ;   B ) LA DISTINZIONE NON E BASATA SULLA CIRCOSTANZA CHE SI TRATTI DI MERCI IMPORTATE O DI PRODUZIONE INTERNA E NEPPURE NELL ' AMBITO DELLE DUE CATEGORIE DI IMPOSTE SI FA ALCUNA DISTINZIONE A SECONDA DELL ' ORIGINE DELLE MERCI .    QUESTIONE 1 B  SE SIA RILEVANTE AI FINI DELLA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE 1 A LA PROVA CHE L ' IMPOSTA , IN RELAZIONE AL COSTO DI PRODUZIONE , GRAVA IN UGUAL MISURA SULLA CATEGORIA DI PRODOTTI ALCOLICI CUI SI APPLICA L ' ALIQUOTA RIDOTTA ( ' AKVAVIT E SNAPS ' ) E SULLA CATEGORIA DI PRODOTTI ALCOLICI CUI SI APPLICA L ' ALIQUOTA NORMALE ( ' ALTRE ACQUAVITI ' ).   QUESTIONE 2  QUALORA SIA LEGITTIMA LA FISSAZIONE DI ALIQUOTE FISCALI DIFFERENZIATE , COME INDICATO NELLA QUESTIONE 1 , SE IL DIRITTO COMUNITARIO SUBORDINI L ' APPLICAZIONE DELLE STESSE AI PRODOTTI IMPORTATI ALLA CONDIZIONE :   A ) CHE I PRODOTTI ALCOLICI IMPORTATI VENGANO TASSATI IN BASE ALLA STESSA ALIQUOTA CHE SI APPLICA AGLI IDENTICI O ANALOGHI PRODOTTI NAZIONALI ;   B ) CHE TUTTI I PRODOTTI ALCOLICI IMPORTATI VENGANO TASSATI IN BASE ALL ' ALIQUOTA MENO ELEVATA VIGENTE ALL ' INTERNO , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE LE ' ALTRE ACQUAVITI '  DI ORIGINE NAZIONALE VENGANO TASSATE SECONDO UN ' ALIQUOTA PIU ELEVATA .        QUESTIONE 3  A . QUALORA SI ILLEGITTIMA LA FISSAZIONE DI PIU ALIQUOTE , QUALI SIANO I CRITERI PER SCEGLIERE L ' ALIQUOTA DA APPLICARE .   B . SE L ' ART . 95 POSSA ESSER FATTO VALERE ANCHE DAI PRODUTTORI DANESI OVVERO UNICAMENTE DAGLI IMPORTATORI .    8 LA NORMATIVA LA CUI APPLICAZIONE E ALL ' ORIGINE DELLA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI ALL ' OESTRE LANDSRET , COSTITUISCE OGGETTO DI UN RICORSO PER INOSSERVANZA DEL TRATTATO PROMOSSO DALLA COMMISSIONE A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE ( CAUSA 171/78 ). IN SOSTANZA , I PROBLEMI GIURIDICI ESAMINATI NELL ' AMBITO DI QUESTO RICORSO SONO IDENTICI A QUELLI SU CUI VERTONO LE PRIME TRE QUESTIONI DELL ' OESTRE LANDSRET .    9 CON SENTENZA IN DATA ODIERNA , LA CORTE HA DICHIARATO CHE , APPLICANDO UNA TASSAZIONE DIFFERENZIATA ALLE ACQUAVITI , COME RISULTA DALLA NORMATIVA DI CUI TRATTASI , IL REGNO DI DANIMARCA E VENUTO MENO , PER QUEL CHE RIGUARDA I PRODOTTI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE . BASTA QUINDI FAR RICHIAMO , SU QUESTO PUNTO , ALLA SENTENZA NELLA CAUSA 171/78 , IL CUI TESTO E ALLEGATO ALLA PRESENTE SENTENZA . TENUTO CONTO DELLA MOTIVAZIONE DI DETTA SENTENZA , LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL GIUDICE NAZIONALE SI DEVONO RISOLVERE COME SEGUE .    10 NELLA PRIMA QUESTIONE SI FA MENZIONE DI VARIE CARATTERISTICHE DELLA LEGISLAZIONE FISCALE DANESE , ONDE CONSENTIRE ALLA CORTE DI STABILIRE SE UN SIFFATTO REGIME FISCALE SIA COMPATIBILE CON I PRINCIPI DEL DIRITTO COMUNITARIO . NELLA SENTANZA 171/78 LA CORTE HA ANALIZZATO LE CARATTERISTICHE DI DETTO REGIME ED E GIUNTA ALLA CONCLUSIONE CHE ESSO E DISCRIMINATORIO NEI CONFRONTI DI UN NUMERO INDETERMINATO DI PRODOTTI IMPORTATI , O CHE POSSONO VENIRE IMPORTATI , IN DANIMARCA E CHE , INOLTRE , ESSO E ATTO A PROTEGGERE LA PRODUZIONE NAZIONALE D ' AKVAVIT .    11 LA CORTE NON HA ESCLUSO CHE UNA DISCIPLINA FISCALE NAZIONALE POSSA OPERARE , IN LINEA DI PRINCIPIO , UNA DIFFERENZIAZIONE TRA LE VARIE BEVANDE ALCOLICHE , FERMO RESTANDO , PERO , CHE SIFFATTA DIFFERENZIAZIONE NON PUO VENIRE IMPIEGATA A SCOPO DI DISCRIMINAZIONE FISCALE OPPURE IN MODO DA GARANTIRE UNA PROTEZIONE AI PRODOTTI NAZIONALI . ESSA HA DICHIARATO CHE LA DIFFERENZIAZIONE OPE    RATA DALLA LEGISLAZIONE DANESE TRA L ' AKVAVIT E TUTTE LE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE HA INDOLE DISCRIMINATORIA E PROTEZIONISTICA .    12 SI DEVE DUNQUE RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE NEL SENSO CHE , SEBBENE IL TRATTATO NON ESCLUDA IN LINEA DI PRINCIPIO L ' IMPOSIZIONE DIFFERENZIATA DI PRODOTTI ALCOLICI DIVERSI , TALE DIFFERENZIAZIONE NON PUO ESSERE USATA A SCOPO DI DISCRIMINAZIONE FISCALE O IN MODO DA PROTEGGERE , SIA PURE INDIRETTAMENTE , PRODOTTI NAZIONALI . UN SISTEMA FISCALE CONSISTENTE NEL GARANTIRE UN VANTAGGIO FISCALE AD UN SOLO PRODOTTO , RAPPRESENTATIVO DELLA MAGGIOR PARTE DELLA PRODUZIONE NAZIONALE , AD ESCLUSIONE DI QUALSIASI ALTRO PRODOTTO IMPORTATO , SIMILARE O CONCORRENTE , E INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO .    13 LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE SONO ALTERNATIVE . TENUTO CONTO DELLA SOLUZIONE DATA ALLA PRIMA QUESTIONE , RISULTA NECESSARIO RISOLVERE SOLO LA TERZA . TALE QUESTIONE SI COMPONE DI DUE PARTI .    14 IN PRIMO LUOGO SI CHIEDE QUALE SIA L ' ALIQUOTA DA APPLICARE AI PRODOTTI IMPORTATI QUALORA UN SISTEMA D ' IMPOSIZIONE DIFFERENZIATA VENGA DICHIARATO INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO . FERMO RESTANDO CHE IL DIRITTO COMUNITARIO , NELLO STADIO ATTUALE , NON LIMITA LA LIBERTA DEGLI STATI MEMBRI PER QUEL CHE RIGUARDA LA DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE D ' IMPOSTA IN MATERIA , SI DESUME DALL ' ART . 95 CHE L ' ALIQUOTA DA APPLICARE AI PRODOTTI IMPORTATI VA DETERMINATA IN MODO DA ELIMINARE IL MARGINE DI DISCRIMINAZIONE O DI PROTEZIONE VIETATO DAL TRATTATO .    15 NELLA SECONDA PARTE DELLA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE SE L ' ART . 95 POSSA VENIRE INVOCATO SOLO DAGLI IMPORTATORI O SE DI QUESTA DISPOSIZIONE POSSANO VALERSI ANCHE I PRODUTTORI DANESI . TALE QUESTIONE E MOTIVATA DAL FATTO CHE UNA DETERMINATA PARTE DELLA PRODUZIONE NAZIONALE D ' ACQUAVITE E SOGGETTA ALL ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA PIU ELEVATA , COME E STATO PRECISATO NELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA 171/78 . POICHE L ' ART . 95 SI RIFERISCE ESPRESSAMENTE AI ' PRODOTTI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI ' , I PRODUTTORI DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI NON POSSONO RICHIAMARSI A QUESTA DISPOSIZIONE .    16 SI DEVE DUNQUE RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE NEL SENSO CHE , QUALORA UN SISTEMA NAZIONALE D ' IMPOSIZIONE DIFFERENZIATA SI RIVELI INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO , LO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI DEVE APPLICARE AI PRODOTTI IMPORTATI UN ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA TALE CHE SIA ELIMINATO IL MARGINE DI DISCRIMINAZIONE     O DI PROTEZIONE VIETATO DAL TRATTATO . QUESTO TRATTAMENTO E GARANTITO DALL ' ART . 95 AI SOLI PRODOTTI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI .   SUL RIMBORSO DELLE TASSE RISCOSSE IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO ( QUESTIONE 4 )    17 LA QUARTA QUESTIONE DELL ' OESTRE LANDSRET E DEL SEGUENTE TENORE :   SE NEL DIRITTO COMUNITARIO ESISTANO EVENTUALMENTE NORME RILEVANTI PER RISOLVERE LA QUESTIONE DEL RIMBORSO D ' IMPOSTE RISCOSSE IN CONTRASTO CON L ' ART . 95 . SE IN TALE CONTESTO , ABBIA RILEVANZA IL FATTO CHE L ' OPERATORE POSSA DIMOSTRARE DI AVER SUBITO UNA PERDITA .    18 L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE DEDUCE , A QUESTO PROPOSITO , CHE , PER LUNGO TEMPO , NELLA CONVINZIONE CHE LA LEGISLAZIONE DANESE FOSSE CONFORME AL DIRITTO COMUNITARIO , ESSA HA VERSATO IN BUONA FEDE E SENZA NUTRIRE ALCUN DUBBIO LE IMPOSTE SUGLI ALCOLI IMPORTATI . SOLO DAL 1978 , ALLORCHE HA COMINCIATO A SOSPETTARE CHE LA LEGISLAZIONE DANESE POTESSE ESSERE IN CONTRASTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO ; ESSA HA PRESENTATO RECLAMI . TUTTAVIA , DI FRONTE ALLA MINACCIA DI ESECUZIONE FORZATA E DI RADIAZIONE DAL REGISTRO TENUTO DALLA DIREZIONE GENERALE DELLA DOGANE , ESSA E STATA COSTRETTA A CORRISPONDERE LE SOMME RICHIESTE , DI CUI HA POI CHIESTO LA RESTITUZIONE IN SEDE GIURISDIZIONALE . ESSA AMMETTE CHE QUESTA DOMANDA DI RIMBORSO VA VALUTATA NELL ' AMBITO DEL DIRITTO NAZIONALE , MA RICORDA CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( SENTENZE REWE E COMET DEL 16 DICEMBRE 1976 ), L ' APPLICAZIONE DELLE LEGGI NAZIONALI NON PUO RENDERE IN PRATICA IMPOSSIBILE L ' ESERCIZIO DEI DIRITTI CHE IL GIUDICE NAZIONALE DEVE TUTELARE .    19 SECONDO L ' ATTRICE , GLI STATI MEMBRI HANNO IL DOVERE DI GARANTIRE LA TUTELA GIURIDICA DI CUI FRUISCONO GLI AMMINISTRATI IN FORZA DELL ' EFFICACIA DIRETTA DEL DIRITTO COMUNITARIO . LA SOLUZIONE PIU CORRETTA E QUELLA DI RICONOSCERE , IN UN CASO COME LA FATTISPECIE , IL DIRITTO PURO E SEMPLICE ALLA RIPETIZIONE . TUTTAVIA , LE NORME DEL DIRITTO DANESE IN MATERIA DI RIPETIZIONE DI TRIBUTI ILLEGALMENTE RISCOSSI SONO POCO CHIARE . DATO L ' ATTUALE ORIENTAMENTO DELLA GIURISPRUDENZA , E PREVEDIBILE CHE I GIUDICI DANESI NON ACCOLGANO LE DOMANDE DI RISARCIMENTO QUALORA , A LORO AVVISO , SI POSSA PRESUMERE CHE IL TRIBUTO RISCOSSO ILLEGITTIMAMENTE SIA STATO RIVERSATO SUL CONSUMATORE . QUANTO AL PROBLEMA DEL SE UNA PERSONA COSTRETTA ILLEGITTIMAMENTE A VERSARE UN TRIBUTO POSSA ESSERE OBBLIGATA     A FORNIRE LA PROVA DEL DANNO CHE NE HA RIPORTATO , L ' ATTRICE FA OSSERVARE CHE PIU LA DIFFERENZA DI PREZZO TRA LE DUE CATEGORIE DI PRODOTTI E NOTEVOLE , PIU E DIFFICILE VENDERE IL PRODOTTO A PREZZO ELEVATO . COMUNQUE , L ' AUMENTO DELL ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA SULLE ACQUAVITI , DISPOSTO , DAL 7 SETTEMBRE 1977 , DALLA LEGGE 6 SETTEMBRE 1977 N . 437 , HA AVUTO L ' EFFETTO DI FAR DIMINUIRE LE VENDITE DI ALCOLICI DIVERSI DALL ' AKVAVIT ; QUESTA FLESSIONE DELLE VENDITE HA NON SOLO COMPORTATO UNA NOTEVOLE RIDUZIONE DEGLI UTILI DELLA SOCIETA , MA INOLTRE HA COSTRETTO QUEST ' ULTIMA A RIDURRE IL PERSONALE . LA CONTRAZIONE DELLE VENDITE DI ALCOLICI DIVERSI DALL ' AKVAVIT E STATA ACCUSATA , IN MISURA ANALOGA , DA TUTTE LE IMPRESE DANESI OPERANTI NEL SETTORE .    20 IL GOVERNO DANESE AMMETTE CHE LA TUTELA DERIVANTE DALL ' EFFICACIA DIRETTA DEL DIRITTO COMUNITARIO IMPLICA IN LINEA DI MASSIMA IL DIRITTO , PER I CONTRIBUENTI , DI CHIEDERE LA RESTITUZIONE DEI TRIBUTI RISCOSSI IN CONTRASTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO . ESSO RITIENE CHE DETTA RESTITUZIONE DEBBA OPERARSI IN CONFORMITA ALLE NORME DEL DIRITTO NAZIONALE , FERMO RESTANDO CHE QUESTE NON POSSONO TUTTAVIA PARALIZZARE L ' EFFICACIA DIRETTA DEL DIRITTO COMUNITARIO E CHE LE MODALITA CHE ESSE STABILISCONO NON DEVONO ESSERE MENO FAVOREVOLI DI QUELLE , SIMILARI , CHE DISCIPLINANO LE IMPUGNAZIONI DI DIRITTO NAZIONALE . ORBENE , SECONDO IL DIRITTO DANESE , E IL CRITERIO DELL ' ARRICCHIMENTO CHE COSTITUISCE LA CHIAVE DI VOLTA DELLE NORME RIGUARDANTI LA RESTITUZIONE DEI TRIBUTI VERSATI PER ERRORE E INDEBITAMENTE . SOTTO QUESTO ASPETTO IL GOVERNO DANESE SOTTOLINEA CHE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , DOPO AVER VERSATO I TRIBUTI , HA VENDUTO I SUOI PRODOTTI A PREZZI NORMALI , E IN TAL MODO HA RECUPERATO , OLTRE AI COSTI DI PRODUZIONE , ANCHE L ' IMPORTO DEI TRIBUTI CONTESTATI , CON L ' AGGIUNTA DI UN MARGINE DI UTILE NORMALE . IN REALTA , QUINDI , SONO STATI I CONSUMATORI AD ACCOLLARSI I TRIBUTI E L ' ATTRICE NON HA , DI CONSEGUENZA , SUBITO ALCUN DANNO . SE LE VENISSERO RIMBORSATI I TRIBUTI , ESSA FRUIREBBE PERTANTO DI UN ARRICCHIMENTO SENZA GIUSTA CAUSA . QUALORA VENISSE CONCESSO TALE RIMBORSO AD UN ' IMPRESA CHE IN REALTA HA SVOLTO SEMPLICEMENTE LA FUNZIONE DI ESATTORE , LO STATO SAREBBE ANCORA ESPOSTO ALLE RICHIESTE DI RIMBORSO DA PARTE DI COLORO SUI QUALI , IN ULTIMA ANALISI , E RICADUTO L ' ONERE DELL ' IMPOSTA , SICCHE SI TROVEREBBE A DOVER RIMBORSARE DUE VOLTE LO STESSO IMPORTO .    21 IL GOVERNO DANESE SOTTOLINEA INOLTRE LE CONSEGUENZE FINANZIARIE CHE AVREBBE PER LO STATO DANESE L ' OBBLIGO EVENTUALE DI RESTITUIRE PURAMENTE E SEMPLICEMENTE I TRIBUTI RISCOSSI , QUALORA SI DICHIARASSE CHE ESSI SONO INCOMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO . IL MAGGIOR INTROITO FISCALE DOVUTO ALLA DIVERSA ALIQUOTA VIGENTE PER LE ACQUAVITI IMPORTATE E L ' AKVAVIT E DI CIRCA 200 MILIONI DI CORONE L ' ANNO ; IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE E DI 5 ANNI , QUINDI ALLO STATO DANESE POTREBBE VENIR CHIESTO IL RIMBORSO DI CIRCA 1 MILIARDO DI CORONE .        22 DALL ' ESAME COMPARATIVO DEI SISTEMI NAZIONALI RISULTA CHE IL PROBLEMA DELLA CONTESTAZIONE DI TASSE ILLEGITTIMAMENTE PRETESE , O DELLA RESTITUZIONE DI TASSE INDEBITAMENTE PAGATE , E RISOLTO IN MODI DIVERSI NEI DIVERSI STATI MEMBRI E , PERSINO , ALL ' INTERNO DI UNO STESSO STATO , A SECONDA DEI DIVERSI TIPI DI IMPOSTE E DI TASSE IN QUESTIONE . IN DETERMINATI CASI , CONTESTAZIONI O RICHIESTE DEL GENERE SONO ASSOGGETTATE DALLA LEGGE A CONDIZIONI PRECISE DI FORMA E DI TERMINE , PER QUANTO RIGUARDA SIA I RECLAMI RIVOLTI ALL ' AMMINISTRAZIONE FISCALE , SIA I RICORSI GIURISDIZIONALI . IN CONSIDERAZIONE DEL FUNZIONAMENTO DI TALI SISTEMI DI RICORSO , LA CORTE , NELLE SENTENZE REWE E COMET DEL 16 DICEMBRE 1976 ( CAUSE 33 E 45/76 , RACC . PAGG . 1989 E 2043 ) HA RICONOSCIUTO COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO LA FISSAZIONE DI TERMINI D ' IMPUGNAZIONE RAGIONEVOLI , NELL ' INTERESSE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO , CHE TUTELA , NELLO STESSO TEMPO , IL CONTRIBUENTE E L ' AMMINISTRAZIONE INTERESSATI .    23 IN ALTRI CASI , I RICORSI DIRETTI AD OTTENERE IL RIMBORSO DI TASSE NON DOVUTE DEVONO ESSERE PROPOSTI DINANZI ALLE GIURISDIZIONI ORDINARIE , SOTTO LA FORMA , IN PARTICOLARE , DI AZIONI DI RESTITUZIONE DELL ' INDEBITO . TALE DIRITTO D ' AGIRE SI ESERCITA ENTRO TERMINI PIU O MENO LUNGHI , IN DETERMINATI CASI ENTRO IL TERMINE DI PRESCRIZIONE ORDINARIA , COSICCHE GLI STATI MEMBRI , IN CASO DI CONSTATAZIONE DELL ' INCOMPATIBILITA CON LE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO DI DISPOSIZIONI FISCALI NAZIONALI , POSSONO TROVARSI DI FRONTE AD UN RILEVANTE CUMULO DI RECLAMI .    24 IL REGIME APPLICATO IN MATERIA NEL REGNO DI DANIMARCA RIENTRA IN QUESTO ULTIMO GRUPPO , POICHE IN QUESTO STATO , PER OTTENERE LA RESTITUZIONE DEI TRIBUTI INDEBITAMENTE VERSATI , VA ESPERITA DINANZI AL GIUDICE ORDINARIO L ' AZIONE DI RIPETIZIONE D ' INDEBITO , CHE SI PRESCRIVE , DI REGOLA , IN CINQUE ANNI . SECONDO LA GIURISPRUDENZA DANESE , IL GIUDICE TIENE CONTO , QUALORA DEBBA RISOLVERE QUESTO TIPO DI CONTROVERSIA , DEL FATTO CHE I TRIBUTI INDEBITAMENTE VERSATI , INCORPORATI NEL PREZZO DELLA MERCE , HANNO POTUTO ESSERE RIPERCOSSI SULLE FASI SUCCESSIVE DEL CIRCUITO ECONOMICO ; RISULTA PURE CHE IL GIUDICE PUO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , ONDE DETERMINARE L ' IMPORTO DELLE SOMME DA RESTITUIRE , IL DANNO EVENTUALMENTE ARRECATO AL VOLUME DEL GIRO D ' AFFARI DEL CONTRIBUENTE DALL ' ONERE ILLEGITTIMO .    25 DALLE SENTENZE DEL 16 DICEMBRE 1976 ( REWE E COMET , CIT .) RISULTA CHE , SECONDO IL PRINCIPIO DELLA COLLABORAZIONE , ENUNCIATO DALL ' ART . 5 DEL TRATTATO , E COMPITO DEI GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI IL GARANTIRE LA TUTELA GIURISDIZIONALE SPETTANTE AI SINGOLI IN FORZA DELLE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO AVENTI EFFICA    CIA DIRETTA . IN MANCANZA DI UNA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA DI RESTITUZIONE DI TRIBUTI NAZIONALI RISCOSSI INDEBITAMENTE , E L ' ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO DI CIASCUNO STATO MEMBRO CHE DESIGNA IL GIUDICE COMPETENTE E STABILISCE LE MODALITA PROCEDURALI DELLE AZIONI GIUDIZIALI INTESE A GARANTIRE LA TUTELA DEI DIRITTI SPETTANTI AI SINGOLI IN FORZA DELLE NORME COMUNITARIE AVENTI EFFICACIA DIRETTA , MODALITA CHE NON POSSONO , BENINTESO , ESSERE MENO FAVOREVOLI DI QUELLE RELATIVE AD ANALOGHE AZIONI DEL SISTEMA PROCESSUALE NAZIONALE , NE , IN ALCUN CASO , POSSONO ESSERE STRUTTURATE IN MODO DA RENDERE PRATICAMENTE IMPOSSIBILE L ' ESERCIZIO DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI SONO TENUTI A TUTELARE .    26 E NECESSARIO PRECISARE IN PROPOSITO CHE LA TUTELA DEI DIRITTI GARANTITI IN MATERIA DALL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO NON ESIGE CHE SI CONCEDA LA RESTITUZIONE DI TASSE INDEBITAMENTE PERCEPITE A CONDIZIONI TALI DA CAUSARE UN ARRICCHIMENTO SENZA GIUSTA CAUSA DEGLI AVENTI DIRITTO . NULLA IMPEDISCE QUINDI , DAL PUNTO DI VISTA DEL DIRITTO COMUNITARIO , CHE I GIUDICI NAZIONALI TENGANO CONTO , CONFORMEMENTE AL PROPRIO DIRITTO INTERNO , DELLA POSSIBILITA CHE TASSE INDEBITAMENTE PERCEPITE SIANO STATO INCORPORATE NEI PREZZI DELL ' IMPRESA ASSOGGETTATA ALLA TASSA E TRASFERITE SUGLI ACQUIRENTI . SAREBBE PURE CONFORME AI PRINCIPI DEL DIRITTO COMUNITARIO IL FATTO CHE IL GIUDICE ADITO CON DOMANDE DI RIMBORSO TENGA CONTO , IN BASE AL DIRITTO NAZIONALE , DEL DANNO CHE L ' IMPORTATORE PUO AVER SUBITO IN RAGIONE DELLA DIMINUZIONE DEL VOLUME DELLE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI PROVOCATA DA PROVVEDIMENTI FISCALI DISCRIMINATORI O PROTEZIONISTICI .    27 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUARTA QUESTIONE NEL SENSO CHE SPETTA AGLI STATI MEMBRI GARANTIRE IL RIMBORSO DEI TRIBUTI RISCOSSI IN VIOLAZIONE DELL ' ART . 95 , CONFORMEMENTE AL LORO DIRITTO NAZIONALE , SECONDO MODALITA CHE NON DEVONO ESSERE MENO FAVOREVOLI DI QUELLE CHE RIGUARDANO ANALOGHE IMPUGNAZIONI DI DIRITTO NAZIONALE E CHE , COMUNQUE , NON DEVONO RENDERE PRATICAMENTE IMPOSSIBILE L ' ESERCIZIO DEI DIRITTI ATTRIBUITI DALL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO ; IL DIRITTO COMUNITARIO NON ESCLUDE CHE SI TENGA CONTO DEL FATTO CHE L ' ONERE DEI TRIBUTI INDEBITAMENTE RISCOSSI HA POTUTO ESSERE RIVERSATO SU ALTRI OPERATORI ECONOMICI O SUI CONSUMATORI ; INFINE , L ' EVENTUALE PRESA IN CONSIDERAZIONE , A NORMA DEL DIRITTO NAZIONALE DELLO STATO INTERESSATO , DEL DANNO SUBITO DALLA PERSONA COSTRETTA AL PAGAMENTO DEI TRIBUTI , A CAUSA DELL ' EFFETTO LIMITATIVO DI QUESTI SUL VOLUME DELLE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI , SAREBBE CONFORME AI PRINCIPI DEL DIRITTO COMUNITARIO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DI DANIMARCA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI .   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI ALL ' OESTRE LANDSRET , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALL ' OESTRE LANDSRET CON ORDINANZA DEL 26 MARZO 1979 , DICHIARA :   1* BENCHE IL TRATTATO NON ESCLUDA , IN LINEA DI PRINCIPIO , L ' IMPOSIZIONE DIFFERENZIATA DI PRODOTTI ALCOLICI DIVERSI , TALE DIFFERENZIAZIONE NON PUO ESSERE USATA A SCOPO DI DISCRIMINAZIONE FISCALE O IN MODO DA PROTEGGERE , SIA PURE INDIRETTAMENTE , PRODOTTI NAZIONALI . UN SISTEMA FISCALE CONSISTENTE NEL GARANTIRE UN VANTAGGIO FISCALE AD UN SOLO PRODOTTO , RAPPRESENTATIVO DELLA MAGGIOR PARTE DELLA PRODUZIONE NAZIONALE , AD ESCLUSIONE DI QUALSIASI ALTRO PRODOTTO IMPORTATO , SIMILARE O CONCORRENTE , E INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO .   2* QUALORA UN SISTEMA NAZIONALE D ' IMPOSIZIONE DIFFERENZIATA SI REVELI INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , LO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI DEVE APPLICARE AI PRODOTTI IMPORTATI UN ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA TALE CHE SIA ELIMINATO IL MARGINE DI DISCRIMINAZIONE O DI PROTEZIONE VIETATO DAL TRATTATO . QUESTO TRATTAMENTO E GARANTITO DALL ' ART . 95 AI SOLI PRODOTTI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI .   3* SPETTA AGLI STATI MEMBRI GARANTIRE IL RIMBORSO DEI TRIBUTI RISCOSSI IN VIOLAZIONE DELL ' ART . 95 CONFORMEMENTE AL LORO DIRITTO NAZIONALE , SECONDO MODALITA CHE NON DEVONO ESSERE MENO FAVOREVOLI DI QUELLE CHE RIGUARDANO ANALOGHE IMPUGNAZIONI DI DIRITTO NAZIONALE E CHE , COMUN    QUE , NON DEVONO RENDERE PRATICAMENTE IMPOSSIBILE L ' ESERCIZIO DEI DIRITTI ATTRIBUITI DALL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO . IL DIRITTO COMUNITARIO NON ESCLUDE CHE SI TENGA CONTO DEL FATTO CHE L ' ONERE DEI TRIBUTI INDEBITAMENTE RISCOSSI HA POTUTO VENIR RIVERSATO SU ALTRI OPERATORI ECONOMICI O SUI CONSUMATORI . L ' EVENTUALE PRESA IN CONSIDERAZIONE A NORMA DEL DIRITTO NAZIONALE DELLO STATO INTERESSATO , DEL DANNO SUBITO DALLA PERSONA COSTRETTA AL PAGAMENTO DEI TRIBUTI , A CAUSA DELL ' EFFETTO LIMITATIVO DI QUESTI SUL VOLUME DELLE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI , SAREBBE CONFORME AI PRINCIPI DI DIRITTO COMUNITARIO .