CELEX: 61982CJ0090
Language: it
Date: 1983-06-21
Title: Sentenza della Corte del 21 giugno 1983. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese. # Fissazione dei prezzi di vendita del tabacco manifatturato. # Causa 90/82.

Avis juridique important

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61982J0090

SENTENZA DELLA CORTE DEL 21 GIUGNO 1983.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA FRANCESE.  -  FISSAZIONE DEI PREZZI DI VENDITA DEL TABACCO MANIFATTURATO.  -  CAUSA 90/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02011

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DISPOSIZIONI FISCALI - ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI - TRIBUTI DIVERSI DALLE IMPOSTE SULL ' ENTRATA CHE COLPISCONO IL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI - DIRETTIVA N . 72/464 - FISSAZIONE DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI DEL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO DEI TABACCHI MANIFATTURATI NELL ' AMBITO DEL MONOPOLIO NAZIONALE DI VENDITA AL MINUTO - LESIONE DEI RAPPORTI DI CONCORRENZA FRA IL TABACCO IMPORTATO E QUELLO SMERCIATO DAL MONOPOLIO NAZIONALE - INAMMISSIBILITA  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 72/464 , ART . 5 , N . 1 )   LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - REGIMI DI PREZZI - FISSAZIONE DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI DEL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO DEI TABACCHI MANIFATTURATI NELL ' AMBITO DEL MONOPOLIO NAZIONALE DI VENDITA AL MINUTO - RESTRIZIONE DELLA LIBERTA D ' IMPORTAZIONE DEL TABACCO DAGLI ALTRI STATI MEMBRI - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   MONOPOLI NAZIONALI DI CARATTERE COMMERCIALE - RIORDINAMENTO - OBBLIGO - PORTATA - FISSAZIONE DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI DEL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO DEI TABACCHI MANIFATTURATI NELL ' AMBITO DEL MONOPOLIO NAZIONALE DI VENDITA AL MINUTO - LESIONE DELLO SMERCIO DEL TABACCO IMPORTATO DAGLI ALTRI STATI MEMBRI - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 37 )    

Massima

BENCHE UNO STATO MEMBRO , MEDIANTE L ' APPLICAZIONE DI QUALSIASI PROVVEDIMENTO DI CARATTERE GENERALE DESTINATO A GARANTIRE IL CONTROLLO DELL ' AUMENTO DEI PREZZI , POSSA LIMITARE L ' EFFETTO DEL PRINCIPIO , SANCITO DALL ' ART . 5 , N . 1 DELLA DIRETTIVA N . 72/464 , DELLA LIBERA DETERMINAZIONE , DA PARTE DEI PRODUTTORI E DEGLI IMPORTATORI , DEL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO DEI TA BACCHI MANIFATTURATI , IL POTERE DI FISSARE QUESTO PREZZO , RISERVATO DALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE AL GOVERNO DI DETTO STATO MEMBRO , NELL ' AMBITO DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE AL RIORDINAMENTO DEL MONOPOLIO NAZIONALE DI VENDITA AL MINUTO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , E INCOMPATIBILE COL SISTEMA E CON LO SCOPO DELLA DIRETTIVA E CON L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 5 , N . 1 DI QUE      STA , IN QUANTO IL POTERE STESSO CONSENTE DI ALTERARE , MEDIANTE LA MODIFICA DEL PREZZO DI VENDITA DETERMINATO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE , I RAPPORTI CONCORRENZIALI FRA IL TABACCO IMPORTATO E IL TABACCO SMERCIATO DAL MONOPOLIO NAZIONALE .   L ' ESERCIZIO DI TALE POTERE E DEL PARI IN CONTRASTO CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO IN QUANTO CONSENTE ALLE PUBBLICHE AUTORITA DI RESTRINGERE , MEDIANTE UN INTERVENTO SE LETTIVO , LA LIBERTA D ' IMPORTAZIONE DEL TABACCO ORIGINARIO DI ALTRI STATI MEMBRI , NONCHE CON L ' ART . 37 , IN QUANTO LA FISSAZIONE DI UN PREZZO DIVERSO DA QUELLO DETERMINATO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE COSTITUISCE L ' ESTENSIONE , AL TABACCO MANIFATTURATO IMPORTATO , DI UNA PREROGATIVA TIPICA DEL MONOPOLIO NAZIONALE , ATTA A LEDERE LO SMERCIO DEL TABACCO IMPORTATO IN UNA SITUAZIONE CONCORRENZIALE NORMALE .    

Parti

NELLA CAUSA 90/82 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO RENE-CHRISTIAN BERAUD , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO PIERRE DIDIER , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA DAL SIG . NOEL MUSEUX , DIRETTORE AGGIUNTO DELLA DIREZIONE DEGLI AFFARI GIURIDICI PRESSO IL MINISTERO DELLE RELAZIONI ESTERNE , IN QUALITA DI AGENTE , E DAL SIG . ALAIN SORTAIS , CONSIGLIERE PER GLI AFFARI ESTERI PRESSO IL MINISTERO DELLE RELAZIONI ESTERNE , IN QUALITA DI AGENTE AGGIUNTO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AMBASCIATA DI FRANCIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DEL FATTO CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , FISSANDO I PREZZI DI VENDITA AL MINUTO DEI TABACCHI MANIFATTURATI AD UN LIVELLO DIVERSO DA QUELLO DETERMINATO DAI FABBRICANTI NAZIONALI O DAGLI IMPORTATORI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE E DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 72/464 , RELATIVA ALLE IMPOSTE DIVERSE DALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI CHE GRAVANO SUL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , ED IN PARTICOLARE DELL ' ART . 5 , N . 1 , DI TALE DIRETTIVA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 16 MARZO 1982 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , FISSANDO I PREZZI DI VENDITA AL MINUTO DEI TABACCHI MANIFATTURATI AD UN LIVELLO DIVERSO DA QUELLO DETERMINATO DAI FABBRICANTI O DAGLI IMPORTATORI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE E , IN PARTICOLARE , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 72/464 , RELATIVA ALLE IMPOSTE DIVERSE DALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI CHE GRAVANO SUL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI ( GU L 303 , PAG . 1 ).   SUGLI ANTEFATTI   2 CON LEGGE 24 MAGGIO 1976 , N . 76-448 , RECANTE RIORDINAMENTO DEL MONOPOLIO DEI TABACCHI MANIFATTURATI ( JORF , PAG . 3083 ), LA REPUBBLICA FRANCESE HA ADOTTATO UN COMPLESSO DI DISPOSIZIONI ONDE CONFORMARSI AGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALL ' ART . 37 DEL TRATTATO CEE RELATIVO AL RIORDINAMENTO DEI MONOPOLI NAZIONALI AVENTI CARATTERE COMMERCIALE . PER L ' ATTUAZIONE DI DETTA LEGGE VENIVA EMANATO IL DECRETO 31 DICEMBRE 1976 , N . 76-1324 , RELATIVO AI REGIMI ECONOMICO E FISCALE , NEI DIPARTIMENTI FRANCESI CONTINENTALI , DEI TABACCHI MANIFATTURATI ( JORF , PAG . 189 ).    3 IN CONFORMITA A QUESTE DISPOSIZIONI , L ' IMPORTAZIONE E IL COMMERCIO ALL ' INGROSSO DEI TABACCHI MANIFATTURATI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA SONO STATI LIBERALIZZATI , MENTRE L ' IMPORTAZIONE E IL COMMERCIO ALL ' INGROSSO DEI TABACCHI MANIFATTURATI ORIGINARI DI STATI TERZI , COME PURE LA FABBRICAZIONE E LA VENDITA AL MINUTO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , RESTANO RISERVATI ALLO STATO FRANCESE . IL MONOPOLIO D ' IMPORTAZIONE E DI COMMERCIO ALL ' INGROSSO DEI TABAC    CHI MANIFATTURATI ORIGINARI DI STATI TERZI E IL MONOPOLIO DI FABBRICAZIONE SONO ATTRIBUITI AL SERVICE D ' EXPLOITATION INDUSTRIELLE DES TABACS ET ALLUMETTES ( SEITA ), MENTRE IL MONOPOLIO DI VENDITA AL MINUTO E ATTRIBUITO ALL ' AMMINISTRAZIONE DELLE IMPOSTE CHE L ' ESERCITA TRAMITE DISTRIBUTORI AUTORIZZATI .    4 A TERMINI DELL ' ART . 6 DELLA LEGGE N . 76-448 , IL PREZZO AL MINUTO DI CIASCUN PRODOTTO E UNICO PER L ' INTERO TERRITORIO NAZIONALE . QUESTO PREZZO E FISSATO IN CONDIZIONI DETERMINATE CON DECRETO LEGISLATIVO . SECONDO L ' ART . 10 DEL DECRETO LEGISLATIVO N . 76-1324 , I PREZZI DI VENDITA AL MINUTO DEI TABACCHI SONO FISSATI MEDIANTE DECRETO DEL MINISTRO DELL ' ECONOMIA E DELLE FINANZE .    5 DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DELLE SUDDETTE DISPOSIZIONI , LA COMMISSIONE , IN SEGUITO ALLA PUBBLICAZIONE DEI VARI DECRETI CHE FISSAVANO I PREZZI DI VENDITA DEI TABACCHI AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DI CUI SOPRA , RICHIAMAVA L ' ATTENZIONE DELLE AUTORITA FRANCESI SUL FATTO CHE IL SISTEMA SOPRA DESCRITTO NON ERA COMPATIBILE COL PRINCIPIO DELLA LIBERA DETERMINAZIONE DEI PREZZI MASSIMI DI VENDITA AL MINUTO DA PARTE DEI FABBRICANTI E DEGLI IMPORTATORI , PRINCIPIO SANCITO DALL ' ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 72/464 . POICHE A QUESTO INTERVENTO NON VENIVA DATO ALCUN SEGUITO DA PARTE DELLE AUTORITA FRANCESI , IL 7 GIUGNO 1979 LA COMMISSIONE INVIAVA AL GOVERNO FRANCESE UNA LETTERA IN CUI ESSA CONSTATAVA CHE LA FISSAZIONE AUTORITATIVA DI UN PREZZO DEL TABACCO IMPORTATO DIVERSO DA QUELLO DETERMINATO DAI FABBRICANTI E DAGLI IMPORTATORI COSTITUISCE UN INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI INCOMBENTI ALLA REPUBBLICA FRANCESE IN FORZA DEL TRATTATO CEE , E IN PARTICOLARE DELLA DIRETTIVA 72/464 .    6 CON LETTERA 16 LUGLIO 1979 , IL GOVERNO FRANCESE FACEVA PRESENTE ALLA COMMISSIONE CH ' ESSO CONSIDERAVA LA PROPRIA LEGISLAZIONE E LA PRASSI AMMINISTRATIVA SVILUPPATASI SU TALE BASE COME CONFORMI ALLE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA IN QUESTIONE , RILEVANDO CHE IL PRINCIPIO DELLA LIBERA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DA PARTE DEI FABBRICANTI E DEGLI IMPORTATORI E LIMITATO PER EFFETTO DELLA SECONDA FRASE DEL N . 1 DELL ' ART . 5 , IN CUI E STABILITA UNA RISERVA CIRCA L ' APPLICAZIONE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI SUL CONTROLLO DEL LIVELLO DEI PREZZI O SUL RISPETTO DEI PREZZI IMPOSTI . NELLA STESSA COMUNICAZIONE , IL GOVERNO FRANCESE METTEVA IN RILIEVO IL FATTO CHE LA LEGISLAZIONE FRANCESE ERA STATA ADOTTATA PER CONSENTIRE AI PUBBLICI POTERI DI INCLUDERE L ' EVOLUZIONE DEL PREZZO DEI TABACCHI FRA GLI OBIETTIVI GENERALI DELLA POLITICA ECONOMICA , ED IN PARTICOLARE DELL ' AZIONE DI CONTROLLO DELL ' AUMENTO DEL PREZZO DEI PRODOTTI E DEI SERVIZI . ESSO SOTTOLINEAVA     CHE , IN PRATICA , L ' APPLICAZIONE DI QUESTE NORME GIURIDICHE NON ERA AFFATTO RIGIDA E CHE , IN VIA DI PRINCIPIO , LE DOMANDE PRESENTATE RELATIVAMENTE AI PREZZI PER I PRODOTTI INTRODOTTI PER LA PRIMA VOLTA SUL MERCATO VENIVANO ' SISTEMATICAMENTE ACCOLTE ' .    7 IL 31 OTTOBRE 1980 , LA COMMISSIONE RIVOLGEVA AL GOVERNO FRANCESE , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN PARERE MOTIVATO IN CUI DICHIARAVA CHE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE DAL GOVERNO FRANCESE NON ERANO SODDISFACENTI , IN QUANTO NON GARANTIVANO AI FABBRICANTI ED AGLI IMPORTATORI LA CERTEZZA GIURIDICA NECESSARIA AL LIBERO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI DETERMINARE I PREZZI DI VENDITA DEI LORO PRODOTTI . DI CONSEGUENZA , LA COMMISSIONE DICHIARAVA L ' ESIGENZA CHE LA LEGISLAZIONE FRANCESE VENISSE EMENDATA ONDE RICONOSCERE FORMALMENTE AI FABBRICANTI ED AGLI IMPORTATORI DI TABACCHI IL DIRITTO DI DETERMINARE LIBERAMENTE IL PREZZO DI VENDITA DEI LORO PRODOTTI . INFINE , ESSA INVITAVA LA REPUBBLICA FRANCESE AD ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI AL PARERE MOTIVATO ENTRO IL TERMINE DI UN MESE A DECORRERE DALLA DATA DELLA NOTIFICA .    8 AVENDO IL GOVERNO FRANCESE RIFIUTATO DI DAR SEGUITO A QUESTE PRESCRIZIONI , LA COMMISSIONE , IL 16 MARZO 1982 , HA PROPOSTO IL RICORSO IN ESAME .   SUL MERITO DELLA CONTROVERSIA   9 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE FRANCESI , IN QUANTO RISERVANO AL GOVERNO IL POTERE DI FISSARE AUTORITATIVAMENTE IL PREZZO DEI TABACCHI IMPORTATI , IN TALUNI CASI MEDIANTE MODIFICA DEI PREZZI DETERMINATI DAI FABBRICANTI O DAGLI IMPORTATORI , SONO IN CONTRASTO CON LA DIRETTIVA 72/464 QUALE DEV ' ESSERE INTERPRETATA ALLA LUCE DEGLI ARTT . 30 E 37 DEL TRATTATO , IN CONFORMITA ALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RELATIVA A QUESTE DISPOSIZIONI . SECONDO LA COMMISSIONE , LA DIRETTIVA 72/464 MIRA AD EVITARE CHE IL REGIME FISCALE DEI TABACCHI ALTERI LA CONCORRENZA IN QUESTO SETTORE O IMPEDISCA LA LIBERA CIRCOLAZIONE DI QUESTI PRODOTTI NELLA COMUNITA .    10 LE DUE FRASI DELL ' ART . 5 , N . 1 , DEVONO , A SUO AVVISO , ESSERE INTERPRETATE IN MODO CHE ESSE SI COMPLETINO RECIPROCAMENTE , SENZA CONTRADDIZIONI . LA COMMISSIONE NON CONTESTA , TUTTAVIA , CHE GLI STATI MEMBRI ABBIANO LA FACOLTA DI APPLICARE AI TABACCHI PROVVEDIMENTI GENERALI DESTINATI A CONTROLLARE L ' AUMENTO DEI PREZZI ; AL DI FUORI DI QUESTI PROVVEDIMENTI , LA LIBERTA DEI FABBRICANTI E     DEGLI IMPORTATORI DEVE PERO RESTARE INTATTA PER QUANTO RIGUARDA LA DETERMINAZIONE DEI LORO PREZZI DI VENDITA . LA COMMISSIONE RICHIAMA IN PROPOSITO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RELATIVA AL CONTROLLO DEI PREZZI , CHE HA TROVATO ESPRESSIONE IN PARTICOLARE NELLE SENTENZE 23 GENNAIO 1975 ( CAUSA 31/74 , GALLI , RACC . PAG . 47 ), 26 FEBBRAIO 1976 ( CAUSA 65/75 , TASCA , RACC , PAG . 291 , E CAUSE 88-90/75 , SADAM , RACC . PAG . 323 ) E 24 GENNAIO 1978 ( CAUSA 82/77 , VAN TIGGELE , RACC . PAG . 25 ), NELLE QUALI LA CORTE HA RICONOSCIUTO L ' INCOMPATIBILITA COL TRATTATO DI QUALSIASI PROVVEDIMENTO AVENTE LO SCOPO DI FISSARE I PREZZI AD UN LIVELLO TALE DA RENDERE IMPOSSIBILE , O PIU DIFFICILE DI QUELLO DEI PRODOTTI NAZIONALI , LO SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI . UN EFFETTO DEL GENERE PUO DERIVARE SIA DALLA FISSAZIONE DI UN PREZZO MASSIMO , QUALORA QUESTO VENGA STABILITO AD UN LIVELLO TANTO BASSO DA IMPEDIRE AGLI IMPORTATORI DI SMERCIARE I PROPRI PRODOTTI IN MODO REDDITIZIO , SIA DALLA DETERMINAZIONE DI UN PREZZO MINIMO , FISSATO AD UN LIVELLO COSI ELEVATO DA NEUTRALIZZARE IL VANTAGGIO CONCORRENZIALE RISULTANTE DAL COSTO DI PRODUZIONE INFERIORE DEL PRODOTTO IMPORTATO .    11 LA COMMISSIONE FA INOLTRE RIFERIMENTO ALLA SENTENZA 13 MARZO 1979 ( CAUSA 91/78 , HANSEN , RACC . PAG . 935 ), NELLA QUALE LA CORTE HA SOTTOLINEATO CHE L ' ART . 37 CONTINUA AD APPLICARSI TUTTE LE VOLTE CHE , ANCHE DOPO IL RIORDINAMENTO PRESCRITTO DAL TRATTATO , L ' ESERCIZIO DA PARTE DI UN MONOPOLIO PUBBLICO DEI SUOI DIRITTI DI ESCLUSIVA COMPORTI UNA DISCRIMINAZIONE O UNA RESTRIZIONE VIETATA DA TALE ARTICOLO . ESSA RICORDA CHE , IN DETTA SENTENZA , LA CORTE HA DICHIARATO CHE L ' ART . 37 HA LO SCOPO DI SOTTOPORRE LA POLITICA DI VENDITA DI UN MONOPOLIO PUBBLICO ALLE ESIGENZE INERENTI ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ED ALLA PARITA DI POSSIBILITA CHE VA GARANTITA AI PRODOTTI IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI . LE POSSIBILITA DI SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI SAREBBERO COMPROMESSE QUANDO E L ' AUTORITA INCARICATA DELLA GESTIONE DEL MONOPOLIO CHE FISSA TUTTI I PREZZI DEL TABACCO , NON SOLTANTO QUELLI CHE DIPENDONO DAL MONOPOLIO , MA ANCHE I PREZZI DEI CONCORRENTI , IN FUNZIONE DELLA POLITICA DI VENDITA CH ' ESSA RITIENE OPPORTUNA PER LO SMERCIO DEI PRODOTTI DI MONOPOLIO . IN PROPOSITO , LA COMMISSIONE RICHIAMA L ' ATTENZIONE SUL FATTO CHE GLI STRUMENTI LEGISLATIVI USATI PER FISSARE I PREZZI DEL TABACCO , COMPRESI QUELLI DEI TABACCHI IMPORTATI , RIENTRANO NELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE SPECIFICA DEL MONOPOLIO E NON NELLA LEGISLAZIONE GENERALE RELATIVA AL CONTROLLO DEL LIVELLO DEI PREZZI .    12 NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO , LA COMMISSIONE HA DICHIARATO DI AVER RICEVUTO VARI RECLAMI DA PARTE DI IMPORTATORI , RECLAMI DAI QUALI RISULTEREBBE CHE , A SE    CONDA DEI VARIABILI EFFETTI DELLA POLITICA APPLICATA DAL GOVERNO FRANCESE , I PREZZI DI VENDITA PROPOSTI DAI FABBRICANTI O DAGLI IMPORTATORI HANNO SUBITO ORA RIDUZIONI , ORA AUMENTI , CONSIDERATI DAGLI INTERESSATI COME PREGIUDIZIEVOLI PER LA LORO POSIZIONE CONCORRENZIALE NEI CONFRONTI DEI TABACCHI DEL MONOPOLIO FRANCESE .    13 A SUA DIFESA , IL GOVERNO FRANCESE HA SOSTENUTO CHE L ' ESPRESSIONE ' CONTROLLO DEI PREZZI ' , NELL ' ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 72/464 , NON SIGNIFICA SOLTANTO VERIFICARE , MA ANCHE , EVENTUALMENTE , ' DOMINARE '  IL LIVELLO DEI PREZZI . ESSO RICHIAMA L ' ATTENZIONE SUL FATTO CHE LE DISPOSIZIONI CRITICATE DALLA COMMISSIONE COSTITUISCONO LA SEMPLICE TRASPOSIZIONE , NEL SETTORE DEL COMMERCIO DEI TABACCHI , DEI PRINCIPI ENUNCIATI NELL ' ORDINANZA 30 GIUGNO 1945 , N . 45-1483 , RELATIVA AI PREZZI , SECONDO CUI AL GOVERNO E CONSENTITO FISSARE PREZZI ALLA PRODUZIONE O PREZZI LIMITE ALLA PRODUZIONE E , ALL ' OCCORRENZA , IN TUTTE LE FASI DELLA DISTRIBUZIONE , IN PARTICOLARE MEDIANTE LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO STESSO O MEDIANTE LA FISSAZIONE DI UNA MAGGIORAZIONE O DI UNA RIDUZIONE . POICHE TALI DISPOSIZIONI NON SI APPLICANO AI ' PRODOTTI DI MONOPOLIO ' , ERA STATO NECESSARIO INTRODURRE DISPOSIZIONI EQUIVALENTI NELLA NORMATIVA RIGUARDANTE IL RIORDINAMENTO DEL MONOPOLIO DEL TABACCO .    14 SECONDO IL GOVERNO FRANCESE , IL REGIME DI FISSAZIONE DEI PREZZI DEL TABACCO MANIFATTURATO , CHE VIENE APPLICATO CON GRANDE ELASTICITA DALL ' AMMINISTRAZIONE , PERSEGUE UNA TRIPLICE FINALITA , E CIOE LA LOTTA CONTRO LE TENDENZE INFLAZIONISTICHE , L ' ACCRESCIMENTO DELLE PUBBLICHE ENTRATE E LA LOTTA CONTRO IL TABAGISMO .    15 IL GOVERNO FRANCESE SI RICHIAMA A SUA VOLTA ALLE SENTENZE DELLA CORTE FATTE VALERE DALLA COMMISSIONE , SOTTOLINEANDO CHE DETTE SENTENZE RICONOSCONO , IN VIA DI PRINCIPIO , LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DI PROVVEDIMENTI NAZIONALI ADOTTATI IN MATERIA DI CONTROLLO DEI PREZZI .    16 LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DELLE DISPOSIZIONI FRANCESI RELATIVE ALLA FISSAZIONE DEL PREZZO DEI TABACCHI MANIFATTURATI DEV ' ESSERE VALUTATA ALLA STREGUA DELLE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 72/464 , QUALI RISULTANTO ALLA LUCE DEL SISTEMA E DELLA FINALITA PROPRI DI QUESTA DIRETTIVA , NONCHE DEGLI ARTT . 30 E 37 DEL TRATTATO .        17 LA DIRETTIVA E INTESA A STABILIRE I PRINCIPI GENERALI PER L ' ARMONIZZAZIONE DEL REGIME FISCALE DEI TABACCHI , CHE IN RAGIONE DELLE SUE CARATTERISTICHE PECULIARI HA L ' EFFETTO DI OSTACOLARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI TABACCHI , NONCHE A CREARE NORMALI CONDIZIONI DI CONCORRENZA SU QUESTO PARTICOLARE MERCATO , COME VIENE RICONOSCIUTO NEL SECONDO PUNTO DEL PREAMBOLO . IN EFFETTI , SECONDO QUANTO IVI CONSIDERATO , LE IMPOSTE GRAVANTI SUL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI ' NON HANNO CARATTERE DI NEUTRALITA DAL PUNTO DI VISTA DELLA CONCORRENZA E SPESSO COSTITUISCONO UN SERIO OSTACOLO ALL ' INTERPENETRAZIONE DEI MERCATI ' . E QUINDI PER INSTAURARE ' UNA SANA CONCORRENZA '  NELL ' AMBITO DEL MERCATO COMUNE ( PRIMO PUNTO DEL PREAMBOLO ), PER ELIMINARE DAI REGIMI ATTUALI ' I FATTORI SUSCETTIBILI DI OSTACOLARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE E DI FALSARE LE CONDIZIONI DI CONCORRENZA TANTO SUL PIANO NAZIONALE QUANTO SUL PIANO COMUNITARIO '  ( TERZO PUNTO DEL PREAMBOLO ) E PER REALIZZARE ' L ' APERTURA DEI MERCATI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI '  ( QUINTO PUNTO DEL PREAMBOLO ) CHE LA DIRETTIVA CONSIDERA COME BASE E PRESUPPOSTO DEL SISTEMA ' UN REGIME DI PREZZI CHE SI FORMINO LIBERAMENTE PER TUTTI I GRUPPI DI TABACCHI MANIFATTURATI '  ( OTTAVO PUNTO DEL PREAMBOLO ).    18 A TAL FINE L ' ART . 5 , N . 1 , DISPONE QUANTO SEGUE : ' I FABBRICANTI E GLI IMPORTATORI DETERMINANO LIBERAMENTE I PREZZI MASSIMI DI VENDITA AL MINUTO DI CIASCUNO DEI LORO PRODOTTI . TALE DISPOSIZIONE NON PUO PERALTRO PREGIUDICARE L ' APPLICAZIONE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI RELATIVE AL CONTROLLO DEL LIVELLO DEI PREZZI O AL RISPETTO DEI PREZZI IMPOSTI ' .    19 LA COMPATIBILITA CON QUESTA DISPOSIZIONE DELLA LEGISLAZIONE FRANCESE RELATIVA AL RIORDINAMENTO DEL MONOPOLIO DIPENDE , QUINDI , DALLA PORTATA CHE SI DEVE ATTRIBUIRE ALLA DUPLICE RISERVA FORMULATA NELLA SECONDA FRASE DELL ' ART . 5 , N . 1 , QUANTO ALL ' APPLICAZIONE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI RELATIVE AL CONTROLLO DEL LIVELLO DEI PREZZI O AL RISPETTO DEI PREZZI IMPOSTI .    20 LA SUDDETTA RISERVA DEV ' ESSERE INTERPRETATA IN MODO DA CONCILIARE IL SUO CONTENUTO CON LA REGOLA DELLA LIBERA DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA DA PARTE DEL FABBRICANTE O DELL ' IMPORTATORE IN QUANTO QUESTA REGOLA COSTITUISCE L ' ESPRESSIONE , NEL SETTORE CONTEMPLATO DALLA DIRETTIVA , DEL PRINCIPIO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI IN NORMALI CONDIZIONI DI CONCORRENZA , RICORDATO NEL PREAMBOLO DELLA DIRETTIVA .        21 COLLOCATA IN TALE CONTESTO , L ' ESPRESSIONE ' CONTROLO DEL LIVELLO DEI PREZZI '  NON PUO ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA RISERVI AGLI STATI MEMBRI UN POTERE DISCREZIONALE PER LA FISSAZIONE DEL PREZZO DEL TABACCO , POICHE L ' ESERCIZIO DI UN POTERE COSI ESTESO COSTITUISCE VIRTUALMENTE LA NEGAZIONE DI QUALSIASI EFFICACIA PRATICA DEL PRINCIPIO DELLA LIBERA DETERMINAZIONE DEL PREZZO ENUNCIATO NELLA PRIMA FRASE DELL ' ART . 5 , N . 1 .    22 DAL SIGNIFICATO CORRENTE DEL TERMINE ' CONTROLLO ' , NONCHE DAL RAFFRONTO TRA LE VARIE VERSIONI LINGUISTICHE DELLA DIRETTIVA E DAL RIFERIMENTO , IN MOLTE DI QUESTE VERSIONI , AL ' LIVELLO '  DEI PREZZI , RISULTA CHE L ' ESPRESSIONE ' CONTROLO DEL LIVELLO DEI PREZZI '  NON PUO RIGUARDARE ALTRO CHE LE LEGISLAZIONI NAZIONALI DI CARATTERE GENERALE , DESTINATE A FRENARE L ' AUMENTO DEI PREZZI .    23 QUANTO ALL ' ESPRESSIONE ' RISPETTO DEI PREZZI IMPOSTI ' , LA CORTE HA GIA AVUTO OCCASIONE DI PRECISARE , NELLA SENTENZA 16 NOVEMBRE 1977 ( CAUSA 13/77 , INNO-ATAB , RACC . PAG . 2115 ), CHE QUESTA ESPRESSIONE , NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DI TASSAZIONE DEL TABACCO , VA INTESA COME RIFERENTESI AD UN PREZZO CHE , UNA VOLTA DETERMINATO DAL FABBRICANTE O DALL ' IMPORTATORE E APPROVATO DALLE PUBBLICHE AUTORITA , SI IMPONE IN QUANTO PREZZO MASSIMO E DEVE ESSERE RISPETTATO COME TALE IN TUTTE LE FASI DEL CIRCUITO DI DISTRIBUZIONE , FINO ALLA VENDITA AL CONSUMATORE . LA PORTATA DI QUESTO SISTEMA APPARE IN MODO PARTICOLARMENTE CHIARO NELL ' APPOSIZIONE DI FASCETTE FISCALI RECANTI L ' INDICAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA , QUALI SONO IN USO IN VARI STATI MEMBRI .    24 QUESTO SISTEMA DI FISSAZIONE DEL PREZZO HA LO SCOPO DI EVITARE CHE , COL SUPERAMENTO DEL PREZZO IMPOSTO , POSSA ESSERE COMPROMESSA L ' INTEGRITA DEL GETTITO FISCALE ED E ALLA LUCE DI TALE SCOPO CHE DEVE ESSERE INTERPRETATA L ' ESPRESSIONE USATA DALLA DIRETTIVA .    25 RISULTA QUINDI CHE , NEL SISTEMA DELLA DIRETTIVA , NON VI E CONTRADDIZIONE FRA LA REGOLA DELLA LIBERA DETERMINAZIONE DEL PREZZO DA PARTE DEL FABBRICANTE O DELL ' IMPORTATORE ED IL POTERE RISERVATO AGLI STATI MEMBRI DI GARANTIRE IL RISPETTO DEI PREZZI IMPOSTI , POICHE IL SECONDO PREZZO NON E ALTRO CHE IL PREZZO D ' IM    PORTAZIONE DETERMINATO DAL FABBRICANTE O DALL ' IMPORTATORE , OMOLOGATO DALLO STATO E , COME TALE , OBBLIGATORIO PER QUALSIASI OPERATORE .    26 QUESTE CONSIDERAZIONI SUL SISTEMA E SULLE FINALITA DELLA DIRETTIVA E L ' INTERPRETAZIONE , IN TALE AMBITO , DELL ' ART . 5 , N . 1 , METTONO IN LUCE CHE IL POTERE RISERVATO AL GOVERNO DALLA LEGISLAZIONE FRANCESE IN MATERIA DI FISSAZIONE DEI PREZZI DEL TABACCO MANIFATTURATO E INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , IN QUANTO TALE POTERE CONSENTE , CON LA MODIFICA DEL PREZZO DI VENDITA DETERMINATO DAL FABBRICANTE O DALL ' IMPORTATORE , DI ALTERARE I RAPPORTI CONCORRENZIALI FRA IL TABACCO IMPORTATO E IL TABACCO MESSO IN COMMERCIO DAL MONOPOLIO NAZIONALE .    27 L ' ESERCIZIO DI TALE POTERE E ANCH ' ESSO CONTRASTANTE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO , IN QUANTO CONSENTE ALLE PUBBLICHE AUTORITA , MEDIANTE UN INTERVENTO SELETTIVO SUI PREZZI DEL TABACCO , DI RESTRINGERE LA LIBERTA D ' IMPORTAZIONE DEL TABACCO ORIGINARIO DI ALTRI STATI MEMBRI , NONCHE CON L ' ART . 37 , IN QUANTO LA FISSAZIONE DI UN PREZZO DIVERSO DA QUELLO DETERMINATO DAL FABBRICANTE O DALL ' IMPORTATORE COSTITUISCE L ' ESTENSIONE , AL TABACCO IMPORTATO , DI UNA PREROGATIVA TIPICA DEL MONOPOLIO NAZIONALE , TALE DA PREGIUDICARE IL COMMERCIO DEL TABACCO IMPORTATO IN CONDIZIONI NORMALI DI CONCORRENZA .    28 RISULTA QUINDI CHE , MENTRE ALLA REPUBBLICA FRANCESE E LECITO LIMITARE L ' EFFETTO DEL PRINCIPIO DELLA LIBERA DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA , DA PARTE DEL FABBRICANTE E DELL ' IMPORTATORE , MEDIANTE L ' APPLICAZIONE DI QUALSIASI PROVVEDIMENTO DI CARATTERE GENERALE DESTINATO A GARANTIRE UN CONTROLLO DELL ' AUMENTO DEI PREZZI , E CONTRARIO SIA ALLA DIRETTIVA 72/464 , SIA AGLI ARTT . 30 E 37 DEL TRATTATO IL FATTO DI ESTENDERE AL TABACCO MANIFATTURATO IMPORTATO L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA FISSAZIONE AUTORITATIVA DEL PREZZO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , CHE LO STATO FRANCESE SI E RISERVATA NELL ' AMBITO DELLE DISPOSIZIONI RECANTI RIORDINAMENTO DEL MONOPOLIO PUBBLICO DEI TABACCHI .    29 GLI ARGOMENTI DEL GOVERNO FRANCESE RELATIVI ALLA DIFESA DEI SUOI INTERESSI FISCALI ED ALLE ESIGENZE DELLA LOTTA CONTRO IL TABAGISMO NON SERVONO AD ESCLUDERE QUESTA CONCLUSIONE . GLI STATI MEMBRI CONSERVANO , INFATTI , LA LIBERTA DI DETERMINARE , CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA , L ' ENTITA DELL ' ONERE FISCALE GRAVANTE SUL COMPLESSO DEI TABACCHI . L ' INTEGRITA DEL RELATIVO GETTITO FI    SCALE E GARANTITA , NEL SISTEMA DELLA DIRETTIVA , DAL MECCANISMO DEL ' PREZZO IMPOSTO ' , INTESO COME PREZZO MASSIMO LA CUI FUNZIONE CONSISTE , PER L ' APPUNTO , NELL ' EVITARE UNA SOTTOVALUTAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA AL MOMENTO DEL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE . QUANTO ALL ' AUMENTO DEL GETTITO , IL LIVELLO DI QUEST ' ULTIMO DIPENDE ESSENZIALMENTE DAL LIVELLO DELL ' IMPOSTA ; DETTO OBIETTIVO NON PUO ESSERE PERSEGUITO MEDIANTE UN AUMENTO DEL PREZZO A DANNO DEI TABACCHI IMPORTATI . LA STESSA CONSIDERAZIONE VALE PER LA LOTTA CONTRO IL TABAGISMO ; AMMESSO CHE L ' AUMENTO DEL PREZZO DEL TABACCO SIA UN MEZZO IDONEO A TAL FINE , LA RELATIVA AZIONE NON PUO COMUNQUE ESSERE SVOLTA MEDIANTE UN AUMENTO DI PREZZI A CARICO DEI SOLI TABACCHI IMPORTATI .    30 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , FISSANDO I PREZZI DI VENDITA AL MINUTO DEI TABACCHI MANIFATTURATI AD UN LIVELLO DIVERSO DA QUELLO DETERMINATO DAI FABBRICANTI O DAGLI IMPORTATORI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  31 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* LA REPUBBLICA FRANCESE , FISSANDO I PREZZI DI VENDITA AL MINUTO DEI TABACCHI MANIFATTURATI AD UN LIVELLO DIVERSO DA QUELLO DETERMINATO DAI FABBRICANTI O DAGLI IMPORTATORI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE .       2*LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA REPUBBLICA FRANCESE .