CELEX: C1996/064/29
Language: it
Date: 1996-03-02 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 21 dicembre 1995 nella causa T-220/95 R: Christophe Gimenez contro Comitato delle regioni dell'Unione europea

2. 3 . 96           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 64/ 13
2 ) La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.              l'avv. Jaime Folguera Crespo e con l'avv. signora Edurne
                                                                    Navarro Varona, del foro di Barcellona, con domicilio eletto
 3 ) Le spese sono riservate.                                       in Lussemburgo presso l'avv. Lue Frieden, Avenue Guil­
                                                                    laume 62, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                    delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                    delle Comunità europee .
   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE                           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                     DI PRIMO GRADO
                      21 dicembre 1995
                                                                    — annullare, ai sensi degli artt. 173 e 174 del Trattato CE,
                                                                          la decisione del febbraio 1994 con cui la Commissione
nella causa T-220/95 R: Christophe Gimenez contro                         ha dato effetto definitivo alla sua proposta di negare
         Comitato delle regioni dell'Unione europea                       l'adozione di misure di protezione contro le importa­
                          ( 96/C 64/29 )                                  zioni di cemento dalla Turchia, dalla Romania e dalla
                                                                          Tunisia ;
               (Lingua processuale: il francese)
                                                                    — dichiarare, ai sensi dell'art . 175 del Trattato CE, che la
Nella causa T-220/95 R, Christophe Gimenez, agente                        Commissione ha violato l'art. 7, n . 9, lett. a ), del
temporaneo del Comitato economico e sociale delle Comu­                   regolamento base per non aver emanato una decisione
                                                                          che consentisse di chiudere formalmente entro un
nità europee, residente a Bruxelles, con l'avvocato Eric
Boigelot, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in                  termine ragionevole il procedimento antidumping di cui
Lussemburgo presso lo studio dell'avv . Louis Schiltz, 2 , rue            trattasi ;
du Fort Rheinsheim, sostenuto dall'Union syndicale-Bruxel­
les, con sede a Bruxelles, con l'avv. Véronique Lebrun, del         — condannare la Commissione a sopportare le spese
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                    sostenute dalla OFICEMEN in questo giudizio .
presso lo studio dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort
Rheinsheim e dal Comitato economico e sociale delle
                                                                    Motivi e principali argomenti
Comunità europee ( agente: signor Moisés Bermejo Garde ),
contro Comitato delle regioni dell'Unione europea, rappre­
sentato dall'avv . Dominique Lagasse, del foro di Bruxelles,        La ricorrente, associazione fra i cui scopi figurano la difesa e
con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos         la promozione degli interessi del settore cementizio spa­
Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico della               gnolo, impugna la decisione dell'istituzione convenuta di
Commissione delle Comunità europee, Centre Wagner,                  non proseguire il procedimento antidumping contro le
Kirchberg, avente ad oggetto una domanda diretta ad                 importazioni in Spagna di cemento originario della Turchia,
ottenere la sospensione della procedura del concorso CdR            della Tunisia e della Romania, iniziato a seguito della
A/03/95 , indetto dal Comitato delle regioni, o dei prevedibili     denuncia presentata dalla ricorrente alla Commissione . La
procedimenti di nomina conseguenti a tale concorso, il              decisione impugnata è basata sulla considerazione che le
Presidente del Tribunale ha emesso il 21 dicembre 1995              misure di protezione sollecitate non erano necessarie poiché
un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore :             la produzione e il volume delle vendite restavano stabili, la
                                                                    quota di mercato e la redditività del settore restavano elevate
                                                                    e l' aumento dei costi era dovuto ad una notevole sovracca­
1 ) L' Union syndicale-Bruxelles nonché il Comitato econo­
                                                                    pacità .
     mico e sociale sono ammessi ad intervenire a sostegno
     delle conclusioni del ricorrente.
                                                                    La ricorrente deduce in primo luogo una violazione
                                                                    dell'art. 4 del regolamento n. 2423/88 risultante da mani­
2 ) La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.
                                                                    festo errore di valutazione e dall'inosservanza del principio
                                                                    di diligenza e di buona amministrazione che inficiano la
3 ) Le spese sono riservate.                                        decisione di archiviare il procedimento . A questo proposito
                                                                    essa sottolinea, in concreto, che, contrariamente a quanto
                                                                    affermato dalla Commissione, i produttori spagnoli hanno
                                                                    subito una notevole contrazione della loro quota di mercato
                                                                    e sono stati costretti a ridurre i prezzi in conseguenza delle
Ricorso dell'Asociación de Fabricantes de Cemento de
                                                                    importazioni in regime di dumping. D'altro canto, la
                                                                    riduzione degli utili nel settore di cui trattasi non può essere
     Espana ( OFICEMEN) contro la Commissione delle                 imputata ad un'asserita sovraccapacità, ma è dovuta all'im­
    Comunità europee, presentato il 23 novembre 1995                possibilità di aumentare i prezzi in misura corrispondente
                      ( Causa T-2 12/95 )                           agli aumenti dei costi di produzione .
                         ( 96/C 64/30 )
                                                                    In secondo luogo, la decisione contestata infrange l'art. 9 del
              (Lingua processuale: lo spagnolo)                     predetto regolamento base giacché la Commissione non ha il
                                                                    potere di concludere un procedimento antidumping senza
Il 23 novembre 1995 1 'Asociación de Fabricantes de                 adottare misure di protezione, contrariamente alla posi­
Cemento de España ( OFICEMEN), con sede in Madrid, con              zione assunta dal Consiglio .