CELEX: 62012TN0084
Language: it
Date: 2012-01-31 00:00:00
Title: Causa T-84/12: Ricorso proposto il 31 gennaio 2012 — Uspaskich/Parlamento

28.4.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 126/19
            
         Ricorso proposto il 31 gennaio 2012 — Uspaskich/Parlamento
   (Causa T-84/12)
   2012/C 126/38
   Lingua processuale: il lituano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Viktor Uspaskich (Kėdainiai, Lituania) (rappresentante: avv. Aivaras Raišutis)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione n. P7_TA(2011)0541 del Parlamento europeo del 1o dicembre 2011, relativa ad una richiesta di difesa dell’immunità del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               accogliere la richiesta del ricorrente dell’11 aprile 2011 diretta alla revisione della domanda di revoca dell'immunità del Procuratore Generale dello Stato;
            
         
               —
            
            
               tutelare l'immunità del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               riconoscere al ricorrente un risarcimento danni pari a EUR 10 000;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce cinque motivi.
   Il primo motivo riguarda la violazione del diritto ad una revisione di una decisione precedente qualora siano emersi fatti nuovi che fanno sorgere la presunzione di un fumus persecutionis.
   Il secondo motivo concerne la violazione del diritto ad un esame imparziale della richiesta, poiché la medesima persona è stata nominata relatore nella seconda causa relativa alla tutela dell'immunità.
   Il terzo motivo verte sulla violazione dei diritti della difesa e del diritto ad un equo procedimento.
   Il quarto motivo è tratto dalla violazione dell'articolo 9, paragrafo 1, lettera a), del Protocollo sui Privilegi e sulle Immunità dell'Unione europea, e si fonda sul fatto che il Parlamento europeo ha adottato la decisione impugnata su un fondamento giuridico errato e ha violato tale disposizione in quanto ha fatto valere un’interpretazione manifestamente errata dei primi due paragrafi dell'articolo 62 della Costituzione lituana.
   Il quinto motivo lamenta la valutazione manifestamente errata del fumus persecutionis. Secondo le dichiarazioni del ricorrente, il Parlamento europeo ha operato una valutazione erronea quanto alla natura vincolante delle sue precedenti decisioni in materia di immunità e per quanto riguarda la nozione di fumus, e si è rifiutato di considerare gli argomenti del ricorrente relativi al fumus persecutionis, in forza dei quali egli andava riconosciuto quale vittima di persecuzione politica.