CELEX: C1995/119/46
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Ricorso della Titan Cement Company C.A. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 23 febbraio 1995 (Causa T-64/95)

13 . 5 . 95        LU                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 119/23
— annullare, ai sensi dell'art. 172 e dell'art. 17 del               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
     regolamento n. 17/62, l'ammenda irrogata alla ricor­
     rente, o in subordine ridurla; e                                — annullare, in tutto o in parte, la decisione della Com­
                                                                           missione 30 novembre 1994, 94/815/CE (*), quanto
— condannare la convenuta alle spese.                                      meno nella parte riguardante la Titan, segnatamente
                                                                           annullando o riducendo l'ammenda irrogata a quest'ul­
Motivi e principali argomenti                                              tima;
Violazione di norme relative al procedimento                         — in ogni caso, condannare la Commissione a rifondere le
                                                                           spese sostenute dalla Titan e
La ricorrente assume che la decisione deve essere annullata
per i seguenti motivi, connessi alla violazione di norme             — disporre qualsiasi altra misura necessaria .
relative al procedimento commessa dalla Commissione.
                                                                     Motivi e principali argomenti
— Trasmissione incompleta della comunicazione degli
     addebiti .                                                      La ricorrente sostiene che la decisione è viziata da trasgres­
                                                                     sioni di prescrizioni essenziali in materia di procedimento e
— Mancata presa in considerazione delle osservazioni                 di norme applicative del Trattato CE, per i seguenti
     presentate dalla ricorrente sulla comunicazione degli           motivi :
     addebiti .
                                                                       I. Comunicazione del fascicolo e accesso a quest'ultimo
Motivi di carattere sostanziale                                              inadeguati
La ricorrente sostiene che la decisione costituisce una                      1 ) Mancata comunicazione alla ricorrente, in forme
violazione degli artt. 190 e 85 del Trattato e che, essendo                      adeguate, delle censure mosse a suo carico, in
manifestamente erronea ed infondata, la sua adozione da                          quanto la comunicazione degli addebiti non precisa
parte della Commissione integra gli estremi dell'eccesso di                      in maniera sufficiente le modalità della presunta
potere .                                                                         partecipazione della ricorrente al preteso ac­
                                                                                 cordo .
La decisione era priva di congrua motivazione, palesemente
erronea nelle valutazioni effettuate delle prove previamente                 2 ) Mancata concessione alla ricorrente della possibi­
acquisite dalla Commissione, nonché arbitraria e irragione­                      lità di avere pieno accesso al fascicolo della
vole nel disconoscere o travisare le prove prodotte dalla                        Commissione .
ricorrente a suo discarico .
                                                                      II .   Prove
La decisione è interamente fondata su di un principio di
 « colpa per partecipazione » ed ha completamente tralasciato                1 ) Mancata presa in considerazione di prove in
qualsiasi tentativo di considerare la situazione specifica delle                 materia economica e contabile e di prove fornite
singole imprese, o quantomeno lo ha fatto in misura                              dalla ricorrente a suo discarico nonché mancata
insufficiente .                                                                  produzione di adeguate prove atte a dimostrare che
                                                                                 quest'ultima abbia dolosamente o colposamente
Nella decisione manca qualsiasi tentativo ragionevole di                         trasgredito l'art. 85, n. 1 , del Trattato CE.
distinguere le effettive responsabilità delle singole imprese
per la loro implicazione nei presunti accordi, pratiche                      2 ) Valutazione erronea delle prove, in quanto la
concordate e trasgressioni.                                                      decisione contiene numerose incongruenze e con­
                                                                                 traddizioni .
La ricorrente sostiene inoltre che l'ammenda deve essere
annullata o quantomeno ridotta.                                      III .   Motivazione
                                                                             1 ) Insufficiente motivazione in ordine al motivo per il
                                                                                 quale l'impresa vittima di un'asserita condotta
                                                                                 anticoncorrenziale dovrebbe essere punita, me­
    Ricorso della Titan Cernent Company C.A. contro la                           diante l'irrogazione di una severa ammenda, allo
     Commissione delle Comunità europee, presentato il                           stesso modo di coloro che tale condotta avrebbero
                      23 febbraio 1995                                           posto in essere, con conseguente violazione dei
                       (Causa T-64/95 )                                          principi di equità, proporzionalità e parità di
                                                                                 trattamento .
                        ( 95/C 119/46 )
                                                                             2 ) Violazione di norme sostanziali, avendo la Com­
                (Lingua processuale: l'inglese)                                  missione accertato l'esistenza di una trasgressione
                                                                                 sulla base della partecipazione della ricorrente ad
Il 23 febbraio 1995 la Titan Cernent Company C.A. ,                              una associazione che era membro del Cembureau e,
rappresentata dai signori Ian S. Forrester QC e Aristotelis                      in particolare, affermando che la ricorrente era
N. Kaplanidis, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                        responsabile per la European Task Force « nell'am­
lo studio dell'avv. Tom Loesch, 11 , rue Goethe, ha proposto                     bito della struttura del Cembureau », mentre questa*
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                            task force si proponeva come obiettivo quello di
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                           danneggiare i produttori greci.
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IV. Ammende                                                          — annullare la decisione della Commissione del 23 settem­
                                                                           bre 1993 (menzionata nella lettera della Commissione
      1 ) Insufficiente motivazione per quanto riguarda                    del 27 settembre 1993 ), nella parte in cui essa dispone la
          l'ammenda irrogata alla ricorrente .                             chiusura della parte internazionale della procedura nei
                                                                           confronti delle 12 imprese tedesche e 6 imprese spagnole
      2 ) Violazione del principio di equità e del regola­
                                                                           in essa specificate;
          mento n. 17/62, per aver inflitto alla ricorrente
          un'ammenda di ammontare elevatissimo senza
                                                                     — condannare la Commissione al pagamento di spese,
          aver fornito adeguata prova dell'esistenza di un                 competenze e onorari;
          illecito commesso dalla società .
                                                                     Mezzi e principali argomenti
      3 ) Violazione dei principi di proporzionalità, equità e
          parità di trattamento.                                     Il ricorso poggia sui seguenti motivi:
 V. Durata della trasgressione                                          I. Violazione di norme di procedura
      1 ) Errore manifesto di valutazione nel ritenere che la                1 ) Violazione dei diritti della difesa :
          ricorrente abbia partecipato per undici anni ad un                      La ricorrente ritiene che la Commissione abbia
          « accordo unico e continuo », stipulato con altri                       violato alcuni diritti fondamentali della difesa ed in
          produttori, mentre nella stessa decisione si afferma
                                                                                  particolare il diritto ad essere ascoltati ed il diritto
          che durante tale periodo gli altri produttori ave­                      di accesso al fascicolo .
          vano stipulato accordi reciproci intesi a porre in
          essere varie azioni contro la ricorrente mede­
                                                                             2 ) Violazione del principio di legittimo affidamento e
          sima .                                                                  di non discriminazione/Contraddittorietà rispetto
                                                                                  ad una precedente decisione .
      2 ) Inesatta determinazione della durata dell'asserita
          trasgressione, senza aver tenuto conto delle prove                 3 ) Formulazione di nuovi addebiti nella decisione.
          statistiche, contabili e tecniche dalle quali risulta
          che la ricorrente, in ogni caso, non aveva parteci­                4 ) Mancata osservanza dei termini di prescrizione
          pato ad alcuna pratica illecita nel corso del periodo                   dell'azione .
          preso in considerazione .
                                                                             5 ) Vizio nell'adozione/autenticazione della deci­
(M Caso IV/33.126 e 33.322 — Cemento .                                            sione .
                                                                       II. Erronea applicazione dell'art. 85 del Trattato . La
                                                                             ricorrente ritiene che le contestazioni formulate nei
                                                                             suoi confronti siano infondate e che la Commissione
Ricorso della società Italcementi S.P.A. contro la Commis­                   abbia fatto un'erronea applicazione del diritto comu­
sione delle Comunità europee, presentato il 23 febbraio                      nitario ed in particolare dell'art. 85 del Trattato; la sua
                               1995                                          posizione riposa sui seguenti motivi:
                        (Causa T-65/95 )                                     1 ) Erronea definizione del mercato geografico rile­
                                                                                  vante .
                          ( 95/C 119/47)
                                                                             2 ) Inapplicabilità dell'art. 85 in assenza di una situa­
                (Lingua processuale: l'italiano)                                  zione concorrenziale .
La società Italcementi S.P.A. , con sede in Bergamo ( Italia ),              3 ) Inapplicabilità della teoria dell'infrazione unica e
rappresentata e difesa dagli avvocati Faures, del foro di                         continuata .
Bruxelles, Lanciani, del foro di Milano, Predieri, del foro di
Firenze, e Siracusa, del foro di Roma, e dai dott. proc.                     4 ) Non configurabilità di una violazione dell'art. 85
Moretti, del foro di Bologna, e Rizza, del foro di Siracusa,                      del Trattato da parte della ricorrente per quanto
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio                              riguarda:
Elvinger, Hoss & Prussen, 15 , Côte d'Eich, ha proposto il
23 febbraio 1995 dinanzi al Tribunale di primo grado delle                        a ) l'«Accordo Cembureau »,
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                           b ) la « European Task Force »,
Comunità europee.
                                                                                  c ) l' «European Cernent Export Committee »,
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                                  d) il «White Cement Committee ».
— annullare interamente o parzialmente, per quanto
    riguarda la ricorrente, la decisione n. 90/815/CE ( IV/           III . Violazione dell'art. 190 del Trattato . La ricorrente
    33.126 e 33.322 ) della Commissione del 30 novembre                      ritiene che la Commissione abbia seriamente violato
    1994, relativa ad un procedimento di applicazione                        l'art. 190 del Trattato, in particolare:
    dell'articolo 85 del Trattato CEE (*■);
                                                                             1 ) perché la decisione del 30 novembre 1994 sarebbe
— in subordine, annullare o ridurre le ammende inflitte alla                      viziata da contraddizione fra la motivazione ed il
    ricorrente;                                                                   dispositivo e da insufficiente motivazione;