CELEX: 51995EC1172
Language: it
Date: 2006-12-08
Title: Proposta di regolamento (CE) n. …/… del Parlamento europeo e del Consiglio del […] relativo alle statistiche degli scambi di beni della Comunità e dei suoi Stati membri con i paesi terzi (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles, il
                                        COM(2007) XXX

                                                                   Proposta di

                                          REGOLAMENTO (CE) N. …/… DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

                                                                     del […]

                     relativo alle statistiche degli scambi di beni della Comunità e dei suoi Stati membri con i paesi terzi

                                                              (versione codificata)

                                                                    RELAZIONE

1.    Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza alla semplificazione e alla chiara formulazione  della
       normativa comunitaria, affinché diventi più comprensibile e accessibile al cittadino comune, offrendo al medesimo nuove possibilità di far
       valere i diritti che la normativa sancisce.

       Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che  le  innumerevoli  disposizioni,  modificate  a  più  riprese  e  spesso  in  modo
       sostanziale, rimangono sparse, costringendo chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia  negli  atti  di  modifica.
       L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole impegno di ricerca e di comparazione dei diversi atti.

       Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti modifiche, se si vuole che la normativa comunitaria
       sia chiara e trasparente.

2.    Il 1° aprile 1987 la Commissione ha pertanto deciso[1] di dare istruzione ai propri servizi di procedere alla codificazione  di  tutti  gli
       atti legislativi dopo non oltre dieci modifiche, sottolineando che si tratta di un requisito  minimo  e  che  i  vari  servizi  dovrebbero
       sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più brevi, al fine di  garantire  la  chiarezza  e  la  comprensione
       immediata delle disposizioni comunitarie.

3.    Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di  Edimburgo  (dicembre 1992)  hanno  ribadito  questa  necessità[2],  sottolineando
       l’importanza della codificazione, poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata materia in un preciso momento.

       La codificazione va effettuata nel pieno rispetto del normale iter legislativo comunitario.

       Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere sostanziale può  essere  apportata  agli  atti  che  ne  fanno
       oggetto, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale, del 20 dicembre 1994,  per  un
       metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida adozione degli atti di codificazione.

4.    Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione del regolamento (CE) n. 1172/95 del Consiglio, del  22  maggio  1995,
       relativo alle statistiche deglis cambi di beni della Comunità e dei  suoi  Stati  membri[3].  Il  nuovo  regolamento  sostituisce  i  vari
       regolamenti che esso incorpora[4], preserva in pieno la sostanza degli atti oggetto di codificazione e pertanto non fa altro che  riunirli
       apportando unicamente le modifiche formali necessarie ai fini dell’opera di codificazione.

5.    La proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento preliminare, in tutte le  lingue  ufficiali,  del  regolamento
       (CE) n. 1172/95 e degli strumenti di modifica dello stesso, effettuato dall'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità  europee,
       attraverso un sistema di elaborazione dati. Nei casi in cui è stata assegnata una nuova numerazione agli articoli, la concordanza  tra  la
       vecchia e la nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato II del regolamento codificato.

                                            ê 1172/95 (adattato)

                                                                   Proposta di

                                          REGOLAMENTO (CE) N. …/… DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

                                                                     del […]

                     relativo alle statistiche degli scambi di beni della Comunità e dei suoi Stati membri con i paesi terzi

                                                        (testo rilevante ai fini del SEE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo Ö 285 Õ ,

vista la proposta della Commissione,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[5],

deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 251 del trattato[6],

considerando quanto segue:

                                            ê .

   1) Il regolamento (CE) n. 1172/95 del Consiglio, del 22 maggio 1995, relativo alle statistiche degli scambi di beni della Comunità e dei  suoi
      Stati membri con i paesi terzi[7], è stato modificato in modo sostanziale e a più riprese[8]. A fini di  razionalità  e  chiarezza  occorre
      provvedere alla codificazione di tale regolamento.

                                            ê 1172/95 considerando (1)

   2) Per le esigenze  della  politica  commerciale  comune,  le  statistiche  comunitarie  del  commercio  estero  costituiscono  uno  strumento
      indispensabile e devono essere elaborate secondo una metodologia comune a tutti gli Stati membri.

                                            ê 1172/95 considerando (2)

   3) Tuttavia, secondo il principio di sussidiarietà, per motivi di efficacia, l'organizzazione e l'esecuzione della raccolta  e  dello  spoglio
      dei dati devono essere affidate agli Stati  membri.  La  Commissione  deve  assicurare  l'integrazione  e  la  divulgazione  dei  risultati
      comunitari.

                                            ê 1172/95 considerando (6)

   4) Fra le suddette statistiche, la statistica del transito, la statistica dei depositi doganali e la  statistica  delle  zone  franche  e  dei
      depositi franchi non sono ancora state oggetto di una normativa armonizzata.

                                            ê 1172/95 considerando (7)

   5) È preferibile integrare le disposizioni di carattere tecnico  relative  all'elaborazione  delle  statistiche  del  commercio  estero  nelle
      disposizioni d'applicazione del presente regolamento.

                                            ê 

   6) È opportuno adottare le misure necessarie all'attuazione del presente regolamento secondo la decisione 1999/468/CE del  Consiglio,  del  28
      giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione[9],

                                            ê 1172/95

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

                                                                    CAPITOLO I

                                                              Osservazioni generali

                                                                    Articolo 1

La Comunità e gli Stati membri elaborano le statistiche degli scambi di beni della Comunità e degli Stati membri con i paesi terzi  conformemente
alle norme stabilite dal presente regolamento.

                                                                    Articolo 2

Ai sensi del presente regolamento e fatte salve eventuali disposizioni particolari, s'intende per:

a)    «scambi di beni con i paesi terzi»: qualsiasi spostamento di merci tra un paese terzo e la Comunità o viceversa;

b)    «merci»: tutti i beni mobili, ivi compresa la corrente elettrica;

c)    «merci comunitarie»: le merci di cui all'articolo 4, punto 7 del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio[10];

d)    «merci non comunitarie»: le merci di cui all'articolo 4, punto 8 del regolamento (CEE) n. 2913/92;

e)    «paese terzo»: qualsiasi paese o territorio che non faccia parte del territorio statistico della Comunità, ai sensi dell'articolo 3.

                                                                    Articolo 3

1. Il territorio statistico della Comunità e dei suoi  Stati  membri  corrisponde  al  territorio  doganale  della  Comunità,  quale  è  definito
dall'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2913/92.

                                            ê 476/97 art. 1, punto 1

2. In deroga al paragrafo 1, il territorio statistico della Comunità comprende l'isola di Helgoland.

                                            ê 1172/95

                                                                    Articolo 4

1. Sono oggetto delle statistiche degli scambi di beni tra la Comunità e i suoi Stati membri e i paesi terzi tutte  le  merci  che,  dopo  essere
penetrate nel territorio statistico della Comunità o prima di lasciarlo, ricevono una destinazione doganale ai sensi dell'articolo 4,  punto  15,
del regolamento (CEE) n. 2913/92.

                                            ê 1172/95 (adattato)

Sono Ö ugualmente Õ comprese in tali statistiche, secondo le modalità determinate dalla Commissione in base alla procedura  di  cui  all'articolo
21, paragrafo 2, talune merci che non sono oggetto di uno spostamento o che non ricevono una destinazione doganale.

                                            ê 1172/95

2. Il paragrafo 1 riguarda sia le merci non comunitarie che quelle comunitarie, siano esse oggetto o meno di transazione commerciale.

                                                                    Articolo 5

1. Le statistiche degli scambi di beni della Comunità e dei suoi Stati membri con i paesi terzi comprendono le seguenti statistiche particolari:

a)    statistiche del commercio estero;

b)    statistiche del transito;

c)    statistiche dei depositi doganali;

d)    statistiche delle zone franche e dei depositi franchi.

2. Fra le merci di cui all'articolo 4, le stesse merci possono costituire oggetto di più statistiche particolari.

Secondo la procedura di cui all'articolo 21,  paragrafo  2,  la  Commissione  stabilisce  le  disposizioni  che  consentono  di  quantificare  le
sovrapposizioni di ogni statistica rispetto alle altre.

                                                                   CAPITOLO II

                                                         Statistiche del commercio estero

                                                                    Articolo 6

1. Fra le merci di cui all'articolo 4, sono oggetto delle statistiche del commercio estero:

a)    le merci che, dopo essere penetrate nel territorio della Comunità, vengono in esso sottoposte al regime  doganale  della  messa  in  libera
       pratica, del perfezionamento attivo o della trasformazione sotto dogana,

b)    le merci che, in procinto di lasciare il territorio statistico della Comunità:

       i)   sono sottoposte al regime doganale dell'esportazione o del perfezionamento passivo;

       ii)  hanno come destinazione doganale, la riesportazione dopo perfezionamento attivo, o, eventualmente, dopo trasformazione sotto dogana;

                                            ê 374/98 art. 1, punto 1, lett. c)

c)    le merci di cui all'articolo 4, paragrafo 1, secondo comma.

                                            ê 1172/95 (adattato)

2. La Commissione può adottare disposizioni complementari secondo la procedura di cui all'articolo 21, paragrafo  2,  per  mantenere  la  portata
delle disposizioni di cui al paragrafo 1 Ö del presente articolo Õ , tenuto conto dell'evoluzione della regolamentazione doganale  comunitaria  e
delle disposizioni derivanti da convenzioni internazionali concluse dalla Comunità e dai suoi Stati membri che si riferiscono alle statistiche  o
hanno un'incidenza in materia statistica.

                                                                    Articolo 7

Fatto salvo l'articolo 24, viene utilizzato come supporto dell'informazione statistica il modulo del documento amministrativo  unico  tramite  il
quale è effettuata, conformemente all'articolo 205 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione[11], la dichiarazione ai fini di una  delle
destinazioni doganali di cui all'articolo 6 Ö del presente regolamento Õ .

                                            ê 1172/95

                                                                    Articolo 8

1. Nel supporto dell'informazione statistica e fatto salvo l'articolo 24, le merci sono designate per tipo in conformità  della  regolamentazione
doganale.

2. Per ogni tipo di merce, deve essere menzionato, all'atto dell'importazione, il numero di codice Taric di cui all'articolo 3,  del  regolamento
(CEE) n. 2658/87 del Consiglio[12] e, all'atto dell'esportazione, il numero di codice della nomenclatura combinata.

3. Le merci devono essere designate conformemente ai paragrafi 1 e 2, anche quando altre regolamentazioni comunitarie prescrivono  che  le  merci
siano designate simultaneamente in base ad altre nomenclature.

                                                                    Articolo 9

1. Fatti salvi la regolamentazione doganale e l'articolo 24, nel supporto dell'informazione statistica i paesi devono essere  designati  in  modo
da poter essere classificati nella rubrica corrispondente della nomenclatura dei paesi per le statistiche del commercio estero  e  del  commercio
fra gli Stati membri, che la Commissione stabilisce secondo la procedura di cui all'articolo 21, paragrafo 2.

                                            ê 374/98 art. 1, punto 2, lettera a)

2. Per ogni paese deve essere menzionato il codice previsto dalla nomenclatura dei paesi di cui al paragrafo 1.

                                            ê 1172/95 (adattato)

                                                                   Articolo 10

1. Fatte salve le disposizioni relative al documento amministrativo unico per ogni tipo di  merce  Ö designata Õ  conformemente  all'articolo  8,
paragrafo 1, nel supporto dell'informazione statistica vengono menzionati i seguenti dati:

a)    la destinazione doganale, oppure il regime statistico;

b)    per le merci importate di cui all'articolo 6, paragrafo 1, il paese d'origine o, nel caso che la  Commissione  deve  precisare  secondo  la
       procedura di cui all'articolo 21, paragrafo 2, il paese di provenienza;

c)    per le merci esportate di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), il paese di destinazione;

d)    la quantità della merce, in massa netta e unità supplementari;

e)    il valore statistico delle merci;

f)    il tipo di trasporto fino alla frontiera;

g)    , il tipo di trasporto interno;

h)    la preferenza, secondo la codificazione prevista dalla regolamentazione doganale;

i)    la nazionalità del mezzo di trasporto che attraversa la frontiera;

j)    il contenitore.

2. Fatta salva la regolamentazione doganale, la Commissione, secondo la procedura  di  cui  all'articolo  21,  paragrafo  2,  ha  la  facoltà  di
aggiungere all'elenco del paragrafo 1 Ö del presente articolo Õ i dati che seguono, stabilendo, per ciascuno di essi, la data a  decorrere  dalla
quale essi vengono menzionati nel supporto dell'informazione statistica:

a)    l'importo fatturato;

b)    la natura della transazione;

c)    le condizioni di consegna.

3. Gli Stati membri, per soddisfare esigenze nazionali, possono prescrivere che, nel supporto dell'informazione statistica, siano menzionati  Ö i
dati seguenti Õ :

a)    per le merci di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), lo Stato membro di  destinazione  e  per  le  merci  di  cui  all'articolo  6,
       paragrafo 1, lettera b), lo Stato membro di esportazione reale;

b)    dati diversi da quelli di cui al paragrafo 1, a patto che la fornitura di questi sia compatibile con le disposizioni relative al  documento
       amministrativo unico.

4. Fatta salva la regolamentazione doganale, la Commissione, secondo la procedura di cui all'articolo 21, paragrafo 2, determina:

a)    la definizione dei dati di cui ai paragrafi 1, 2 e di cui al paragrafo 3, lettera a);

b)    le modalità in base alle quali Ö i dati di cui ai paragrafi 1 e 2 e di cui al  paragrafo  3,  lettera  a) Õ  sono  riportati  nel  supporto
       dell'informazione statistica.

                                            ê 1172/95

                                                                   Articolo 11

La Comunità e gli Stati membri elaborano le statistiche del commercio estero sulla base dei dati di cui all'articolo 10, paragrafo 1, secondo  le
disposizioni stabilite dalla Commissione in base alla procedura di cui all'articolo 21, paragrafo 2.

                                                                   Articolo 12

1. Si definisce come soglia statistica il limite, espresso in valore o in massa netta, al di sotto del quale non vengono elaborati risultati.

2. Le soglie statistiche sono fissate dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 21, paragrafo 2.

                                                                   Articolo 13

1. Gli Stati membri trasmettono mensilmente i dati statistici mensili del loro commercio con paesi terzi, elaborati ai  sensi  dell'articolo  11,
compresi i dati dichiarati riservati a norma della legislazione nazionale o della prassi vigente in materia di riservatezza statistica, ai  sensi
del disposto del regolamento [(Euratom, CEE) n. 1588/90 del Consiglio][13]. Il suddetto regolamento stabilisce le norme relative  al  trattamento
confidenziale delle informazioni.

                                            ê 1172/95 (adattato)

2. Ove necessario, le modalità Ö della Õ trasmissione dei dati di cui Ö al paragrafo 1 Õ sono stabilite dalla Commissione, secondo  la  procedura
di cui all'articolo 21, paragrafo 2.

                                            ê 1172/95

                                                                   Articolo 14

I risultati delle statistiche del commercio estero della Comunità e dei suoi Stati membri vengono elaborati  dalla  Commissione  sulla  base  dei
risultati ad essa trasmessi dagli Stati membri e vengono da questa messi a disposizione degli utenti in base alle  sottovoci  della  nomenclatura
combinata.

                                                                   Articolo 15

Fatta salva la regolamentazione  doganale,  le  disposizioni  relative  alla  semplificazione  dell'informazione  statistica  sono  decise  dalla
Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 21, paragrafo 2.

                                                                   CAPITOLO III

               Statistiche del transito, statistiche dei depositi doganali e statistiche delle zone franche e dei depositi franchi

                                                                   Articolo 16

1. L'elaborazione da parte degli Stati membri delle statistiche di cui agli articoli 17, 18 e 19 è facoltativa.

2. Le prescrizioni degli Stati membri in materia restano applicabili in mancanza di un'armonizzazione comunitaria.

                                                                   Articolo 17

Fra le merci di cui all'articolo 4, le merci che penetrano nel territorio statistico di uno Stato membro, vi restano per un  determinato  periodo
o vi sostano per motivi inerenti al trasporto e lo lasciano, sotto un regime doganale di transito, sono oggetto delle statistiche del transito.

                                                                   Articolo 18

Fra le merci di cui all'articolo 4, quelle che sono assoggettate al regime del deposito doganale o per le quali  le  procedure  relative  a  tale
regime sono state espletate, conformemente al regolamento (CEE) n. 2913/92, costituiscono oggetto delle statistiche dei depositi doganali.

                                                                   Articolo 19

Fra le merci di cui all'articolo 4, quelle che entrano nelle zone franche e nei depositi franchi, o che ne escono, conformemente  al  regolamento
(CEE) n. 2913/92, costituiscono oggetto delle statistiche delle zone franche e dei depositi franchi.

                                                                   CAPITOLO IV

                                        Comitato delle statistiche degli scambi di beni con i paesi terzi

                                            ê 1882/2003 art. 2 e allegato II, punto 17 (adattato)

Articolo 20

Le Ö misure Õ necessarie Ö all’attuazione Õ del presente regolamento sono adottate secondo la procedura di cui Ö all’articolo 21, Õ paragrafo 2.

                                            ê 1172/95 (adattato)

                                                                   Articolo 21

1. Ö La Commissione è assistita da Õ un comitato delle statistiche degli scambi di beni con i paesi terzi in appresso denominato «comitato».

                                            ê 1882/2003 art. 2 e allegato II, punto 17

2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE,  tenendo  conto  delle
disposizioni dell'articolo 8 della stessa.

Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a un mese.

                                            ê 1172/95

3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.

                                            ê 1172/95 art. 20, par. 3

Articolo 22

Il comitato può esaminare qualsiasi questione attinente  all'applicazione  del  presente  regolamento  che  sia  sollevata  dal  presidente,  per
iniziativa di questi oppure a richiesta del rappresentante di uno Stato membro.

                                            ê 1172/95

                                                                    CAPITOLO V

                                                               Disposizioni finali

                                                                   Articolo 23

1. I risultati desunti dalle statistiche a norma del presente regolamento possono essere divulgati. Tuttavia,  su  richiesta  dell'esportatore  o
importatore, presentata presso le autorità nazionali competenti, i dati che ne consentano l'identificazione indiretta non sono divulgati  o  sono
raggruppati affinché la loro diffusione non pregiudichi il rispetto della riservatezza statistica.

2. I provvedimenti necessari all'applicazione uniforme  del  paragrafo  1  sono  adottati  dalla  Commissione  in  base  alla  procedura  di  cui
all'articolo 21, paragrafo 2.

                                                                   Articolo 24

1. Fatta salva la regolamentazione doganale, la Commissione può adottare, secondo la procedura di cui all'articolo  21,  paragrafo  2,  procedure
semplificate di rilevazione delle informazioni creando, in particolare, le condizioni per un più esteso  ricorso  all'elaborazione  automatica  e
alla trasmissione elettronica dell'informazione.

2. Tuttavia, le prescrizioni degli Stati membri in materia vengono applicate fino all'entrata in vigore delle procedure di cui al paragrafo  1  o
per tenere conto della loro particolare organizzazione amministrativa.

                                            ê 

                                                                   Articolo 25

Il regolamento (CE) n. 1172/95 è abrogato.

I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento  e  si  leggono  secondo  la  tavola  di  concordanza  contenuta
nell’allegato II.

                                            ê 1172/95 (adattato)

                                                                   Articolo 26

Il presente regolamento entra in vigore il Ö ventesimo Õ giorno successivo a quello della  pubblicazione  nella  Gazzetta  ufficiale  dell’Unione
europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il […]

Per il Parlamento europeo    Per il Consiglio
Il Presidente    Il Presidente
[…]   […]

                                            é

                                                                    ALLEGATO I

                                               Regolamento abrogato e sue modificazioni successive

|Regolamento (CE) n. 1172/95 del Consiglio                                               |                                          |
|(GU L 118 del 25.5.1995, pag. 10)                                                       |                                          |
|Regolamento (CE) n. 476/97 del Consiglio                                                   |                                     |
|(GU L 75 del 15.3.1997, pag. 1)                                                            |                                     |
|Regolamento (CE) n. 374/98 del Consiglio                                                   |                                     |
|(GU L 48 del 19.2.1998, pag. 6)                                                            |                                     |
|Regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio                       |soltanto l’allegato II, punto 17     |
|(GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1)                                                          |                                     |

                                                                  _____________

                                                                   ALLEGATO II

                                                              Tavola di concordanza

|Regolamento (CE) n. 1172/95                                          |Presento regolamento                                                 |
|________                                                             |Capitolo I                                                           |
|Articolo 1                                                           |Articolo 1                                                           |
|Capitolo I                                                           |________                                                             |
|Articolo 2                                                           |Articolo 2                                                           |
|Articolo 3                                                           |Articolo 3                                                           |
|Articolo 4, paragrafo 1, primo e secondo comma                       |Articolo 4, paragrafo 1, primo e secondo comma                       |
|Articolo 4, paragrafo 1, terzo comma                                 |________                                                             |
|Articolo 4, paragrafo 2                                              |Articolo 4, paragrafo 2                                              |
|Articolo 5, paragrafo 1, dal primo al quarto trattino                |Articolo 5, paragrafo 1, lettere da a) a d)                          |
|Articolo 5, paragrafo 2                                              |Articolo 5, paragrafo 2                                              |
|Capitolo II                                                          |Capitolo II                                                          |
|Articolo 6, paragrafo 1, lettera a), trattino                        |Articolo 6, paragrafo 1, lettera a)                                  |
|Articolo 6, paragrafo 1, lettera b), primo e secondo trattino        |Articolo 6, paragrafo 1, lettera b), i) e ii)                        |
|Articolo 6, paragrafo 1, lettera c)                                  |Articolo 6, paragrafo 1, lettera c)                                  |
|Articolo 6, paragrafo 2                                              |Articolo 6, paragrafo 2                                              |
|Articoli 7, 8 e 9                                                    |Articoli 7, 8 e 9                                                    |
|Articolo 10, paragrafo 1                                             |Articolo 10, paragrafo 1                                             |
|Articolo 10, paragrafo 2                                             |Articolo 10, paragrafo 2                                             |
|Articolo 10, paragrafo 3, primo e secondo trattino                   |Articolo 10, paragrafo 3, lettere a) e b)                            |
|Articolo 10, paragrafo 4, primo e secondo trattino                   |Articolo 10, paragrafo 4, lettere a) e b)                            |
|Articoli da 11 a 15                                                  |Articoli da 11 a 15                                                  |
|Capitolo III                                                         |Capitolo III                                                         |
|Articoli da 16 a 19                                                  |Articoli da 16 a 19                                                  |
|Capitolo IV                                                          |Capitolo IV                                                          |
|Articolo 20, paragrafo 1                                             |Articolo 21, paragrafo 1                                             |
|Articolo 20, paragrafo 2                                             |Articolo 21, paragrafo 3                                             |
|Articolo 20, paragrafo 3                                             |Articolo 22                                                          |
|Articolo 21, paragrafo 1                                             |Articolo 20                                                          |
|Articolo 21, paragrafo 2                                             |Articolo 21, paragrafo 2                                             |
|Capitolo V                                                           |Capitolo V                                                           |
|Articolo 22                                                          |Articolo 23                                                          |
|Articolo 23                                                          |Articolo 24                                                          |
|________                                                             |Articolo 25                                                          |
|Articolo 24, primo comma                                             |Articolo 26                                                          |
|Articolo 24, secondo comma                                           |________                                                             |
|________                                                             |Allegato I                                                           |
|________                                                             |Allegato II                                                          |

                                                                  _____________

                                                             -----------------------
[1]   COM(87) 868 PV.
[2]   V. allegato 3, Parte A, delle conclusioni.
[3]   Eseguita ai sensi della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Codificazione della  normativa  comunitaria,
      COM(2001) 645 definitivo.
[4]   Allegato I della presente proposta.
[5]   GU C … del …, pag. ….
[6]   GU C … del …, pag. ….
[7]   GU L 118 del 25.5.1995, pag. 10. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del  Consiglio
      (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1).
[8]   V. allegato I.
[9]   GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.
[10]  GU L 302 del 19. 10. 1992, pag. 1.
[11]  GU L 253 dell'11. 10. 1993, pag. 1.
[12]  GU L 256 del 7. 9. 1987, pag. 1.
[13]  GU L [151 del 15. 6. 1990, pag. 1].