CELEX: C2001/369/08
Language: it
Date: 2001-12-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 11 ottobre 2001 nella causa C-254/00: Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi ("Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione entro il termine prescritto della direttiva 95/47/CE — Impiego di norme per l'emissione di segnali televisivi")

22.12.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 369/5
       c)    non possono costituire in Germania una succursale che             L’art. 29, nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio 26 luglio 1971,
             sia considerata impresa edile, se il personale di questa          71/305/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
             svolge esclusivamente attività di gestione, vendita, pianifi-     appalti di lavori pubblici, come modificata dalla direttiva del
             cazione, vigilanza o contabilità, ma devono, affinché una         Consiglio 18 luglio 1989, 89/440/CEE, deve interpretarsi nel senso
             succursale sia considerata tale, occupare operai sul mercato      che esso consente ad un’amministrazione aggiudicatrice che ha scelto
             del lavoro tedesco che prestino più del 50 % dell’orario di       di aggiudicare un appalto all’offerta economicamente più vantaggiosa,
             lavoro globale del personale in cantiere,                         di aggiudicarlo all’offerente che ha presentato l’offerta il cui costo
                                                                               finale potrebbe essere il meno elevato secondo la relazione di un
       è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza degli             esperto, a patto che la parità di trattamento degli offerenti sia stata
       artt. 52 e 59 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,         rispettata, il che presuppone che la trasparenza e l’obiettività della
       artt. 43 CE e 49 CE).                                                   procedura siano state assicurate e in particolare:
2)     La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.             —     che il suddetto criterio di aggiudicazione sia stato chiaramente
                                                                                     menzionato nel bando di gara o nel capitolato d’oneri, e
(1) GU C 63 del 4.3.2000.
                                                                               —     che la relazione si fondi, per quanto concerne tutti i punti
                                                                                     essenziali, su fattori obiettivi presi in considerazione, secondo i
                                                                                     principi di una corretta pratica professionale, come rilevanti e
                                                                                     appropriati per la valutazione attuata.
                                                                               (1) GU C 102 del 8.4.2000.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                           18 ottobre 2001
nella causa C-19/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                           SENTENZA DELLA CORTE
proposta dalla Supreme Court): SIAC Construction Ltd
       contro County Council of the County of Mayo (1)
                                                                                                         (Quarta Sezione)
(«Appalti pubblici di lavori — Aggiudicazione all’offerta
economicamente più vantaggiosa — Criteri di aggiudicazio-                                                 11 ottobre 2001
                                   ne»)
                                                                               nella causa C-254/00: Commissione delle Comunità euro-
                            (2001/C 369/07)                                                   pee contro Regno dei Paesi Bassi (1)
                      (Lingua processuale: l’inglese)                          («Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione
                                                                               entro il termine prescritto della direttiva 95/47/CE —
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella            Impiego di norme per l’emissione di segnali televisivi»)
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                          (2001/C 369/08)
Nella causa C-19/00, avente ad oggetto la domanda di                                               (Lingua processuale: l’olandese)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 234 CE, dalla Supreme Court (Irlanda), nella causa dinanzi
ad essa pendente tra SIAC Construction Ltd e County Council                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
of the County of Mayo, domanda vertente sull’interpretazione                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
dell’art. 29 della direttiva del Consiglio 26 luglio 1971,
71/305/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
appalti di lavori pubblici (GU L 185, pag. 5), come modificata
dalla direttiva del Consiglio 18 luglio 1989, 89/440/CEE (GU                   Nella causa C-254/00, Commissione delle Comunità europee
L 210, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.                  (agente: sig. H. van Lier) contro Regno dei Paesi Bassi (agenti:
P. Jann (relatore), presidente di sezione, A. La Pergola, L. Sevón,           sig. M.A. Fierstra, poi sig.ra J. van Bakel), avente ad oggetto il
M. Wathelet e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale:                   ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo adottato o
F.G. Jacobs, cancelliere: Sig. H.A. Rühl, amministratore princi-               non avendo comunicato tutti i provvedimenti legislativi,
pale, ha pronunciato il 18 ottobre 2001 una sentenza il cui                    regolamentari e amministrativi necessari per conformarsi alla
dispositivo è del seguente tenore:                                             direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre
 ---pagebreak--- C 369/6                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           22.12.2001
1995, 95/47/CE, relativa all’impiego di norme per l’emissione                   dalla sig.ra N. Colneric, giudici, avvocato generale: P. Léger,
di segnali televisivi (GU L 281, pag. 51), il Regno dei Paesi                   cancelliere: R. Grass, ha emesso il 19 settembre 2001 un’ordi-
Bassi è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza                   nanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
di tale direttiva, la Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg.
S. von Bahr, presidente di sezione, D.A.O. Edward (relatore) e                  Una direttiva non può avere l’effetto, di per sé e indipendentemente
A. La Pergola, giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancellie-               da una legge interna di uno Stato membro adottata per la sua
re: R. Grass, ha pronunciato il 11 ottobre 2001 una sentenza                    attuazione, di determinare o di aggravare la responsabilità penale di
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                       coloro che agiscono in violazione delle sue disposizioni.
1)    Non avendo adottato né comunicato tutti i provvedimenti                   (1) GU C 79 del 18.3.2000.
      legislativi, regolamentari e amministrativi necessari per confor-
      marsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
      24 ottobre 1995, 95/47/CE, relativa all’impiego di norme per
      l’emissione di segnali televisivi, il Regno dei Paesi Bassi è venuto
      meno agli obblighi ad esso incombenti in forza di tale direttiva.
                                                                                Domanda di pronuncia pregiudizı̀ale proposta dal Ar-
2)    Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.                         beitsgericht Bielefeld con ordinanza 24 luglio 2001, nella
                                                                                causa Comitato aziendale della società ADS Anker GmbH
                                                                                                contro Società ADS Anker GmbH
(1) GU C 259 del 9.9.2000.
                                                                                                          (Causa C-349/01)
                                                                                                           (2001/C 369/10)
                                                                                Con ordinanza 24 luglio 2001, pervenuta nella cancelleria
                   ORDINANZA DELLA CORTE                                        della Corte il 17 settembre 2001, nella causa Comitato
                                                                                aziendale della società ADS Anker GmbH contro Società ADS
                          (Seconda Sezione)                                     Anker GmbH, il Arbeitsgericht Bielefeld ha sottoposto alla
                                                                                Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                                pregiudiziali:
                          19 settembre 2001
                                                                                1)    Se la direttiva del Consiglio 94/45/CE (1), riguardante
                                                                                      l’istituzione di un comitato aziendale europeo o di una
nella causa C-18/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                               procedura per l’informazione e la consultazione dei
proposta dal Tribunale civile e penale di Asti): procedura                            lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di
                penale contro Maurizio Perino (1)                                     dimensioni comunitarie, in particolare gli artt. 4 e 11
                                                                                      della medesima, impongano ad un’impresa con sede
(«Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Direttiva                            nel Regno Unito di Gran Bretagna, cui debba essere
75/442/CEE — Messa in riserva di rifiuti per sottoporli ad                            riconosciuto il ruolo di direzione centrale ai sensi del-
un’operazione di recupero — Possibilità di far valere una                             l’art. 4, nn. 2, secondo capoverso, e 3 della direttiva
               direttiva nei confronti di un singolo»)                                stessa, ovvero ad un’impresa con sede nel Regno dei Paesi
                                                                                      Bassi, che rappresenta la direzione centrale dell’impresa
                                                                                      controllante ai sensi degli artt. 2, n. 1, lett. e), e 3, n. 1,
                           (2001/C 369/09)                                            della direttiva, l’obbligo di fornire ad un’altra impresa con
                                                                                      sede nella Repubblica federale di Germania, appartenente
                      (Lingua processuale: l’italiano)                                allo stesso gruppo d’imprese, informazioni in merito alle
                                                                                      imprese e agli stabilimenti appartenenti al medesimo
                                                                                      gruppo, alla loro forma giuridica, alle strutture di rappre-
                                                                                      sentanza, al numero complessivo medio dei lavoratori,
Nella causa C-18/00, avente ad oggetto la domanda di                                  nonché alla loro ripartizione tra gli Stati membri e le
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                            imprese.
l’art. 234 CE, dal Tribunale civile e penale di Asti nel
procedimento penale dinanzi ad esso pendente a carico                           2)    In caso di soluzione affermativa della prima questione: se
di Maurizio Perino, domanda vertente sull’interpretazione                             l’obbligo di informazione comprenda anche le denomina-
dell’allegato II B, punto R 13, della direttiva del Consiglio                         zioni delle rappresentanze dei lavoratori e i loro rappre-
15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194,                            sentanti, necessariamente partecipanti, per conto dei
pag. 39), come modificata dalla direttiva del Consiglio                               lavoratori delle imprese o delle imprese da queste dipen-
18 marzo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), e dalla                                 denti, alla costituzione di un comitato aziendale europeo.
decisione della Commissione 24 maggio 1996, 96/350/CE,
che adatta gli allegati II A e II B della direttiva 75/442 (GU                  (1) GU L 254, pag. 64.
L 135, pag. 32), la Corte (Seconda Sezione), composta dai sigg.
V. Skouris (relatore), presidente di sezione, R. Schintgen e