CELEX: 62016TA0543
Language: it
Date: 2018-12-13 00:00:00
Title: Cause riunite T-543/16 e T-544/16: Sentenza del Tribunale 13 dicembre 2018 — Carpenito e a. / Consiglio [«Funzione pubblica — Retribuzione — Trattamento annuale delle retribuzioni e pensioni dei funzionari e degli altri agenti — Regolamenti (UE) nn. 422/2014 e 423/2014 — Adeguamenti degli stipendi e delle pensioni per gli anni 2011 e 2012 — Obbligo di motivazione — Proporzionalità — Legittimo affidamento — Regole relative al dialogo sociale»]

4.3.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 82/44
            
         
      Sentenza del Tribunale 13 dicembre 2018 — Carpenito e a. / Consiglio
      (Cause riunite T-543/16 e T-544/16) (1)
      
      ([«Funzione pubblica - Retribuzione - Trattamento annuale delle retribuzioni e pensioni dei funzionari e degli altri agenti - Regolamenti (UE) nn. 422/2014 e 423/2014 - Adeguamenti degli stipendi e delle pensioni per gli anni 2011 e 2012 - Obbligo di motivazione - Proporzionalità - Legittimo affidamento - Regole relative al dialogo sociale»])
      (2019/C 82/50)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente nella causa T-543/16: Renzo Carpenito (Overijse, Belgio) (rappresentante: M. Velardo, avvocato)
      
         Ricorrenti nella causa T-544/16: Maria Kannellopoulou (Cranves-Sales, Francia), José Carlos Lechado García (Bruxelles, Belgio), Bernd Loescher (Rhode Saint-Genèse, Belgio), Evelina Milenova (Bruxelles) (rappresentante: M. Velardo, avvocato)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: inizialmente M. Bauer e M. Veiga, successivamente M. Bauer e R. Meyer, agenti)
      
         Interveniente a sostegno del convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: M. Ecker e E. Taneva, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull’articolo 270 TFUE e diretta a ottenere, da una parte, l’annullamento delle decisioni del Consiglio di applicare agli stipendi o alle pensioni dei ricorrenti l’adattamento dello 0 % per il 2011, come previsto dal regolamento (UE) n. 422/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che adegua, con effetto dal 1o luglio 2011, le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea e i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni e pensioni (GU 2014, L 129, pag. 5), e l’adattamento dello 0,8 % per il 2012, come previsto dal regolamento (UE) n. 423/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che adegua, con effetto dal 1o luglio 2012, le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea ed i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni e pensioni (GU 2014, L 129, pag. 12), e, dall’altra, il risarcimento del danno che i ricorrenti asseriscono di aver subito a causa di tali decisioni.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  I ricorsi sono respinti.
               
            
                  2)
               
               
                  I ricorrenti sopporteranno le proprie spese nonché quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  Il Parlamento europeo sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 146 del 4.05.2015 (causa inizialmente registrata dinanzi al Tribunale della Funzione pubblica dell’Unione europea con il numero di ruolo F-31/15 e trasferita al Tribunale dell’Unione europea il 1.09.2016).