CELEX: C1998/094/83
Language: it
Date: 1998-03-28 00:00:00
Title: Ricorso della signora Colette Jemaa contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 20 gennaio 1998 (Causa T-20/98)

28.3.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 94/35
del foro di Sprockhövel, con domicilio eletto in Lussem-               Ricorso della signora Colette Jemaa contro il Consiglio
burgo presso lo studio degli avv.ti Decker, Braun &                          dell'Unione europea, proposto il 20 gennaio 1998
Wagner, 16, avenue Marie-TheÂreÁse, ha presentato al Tribu-                                   (Causa T-20/98)
nale di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso
contro il Parlamento europeo.                                                                   (98/C 94/83)
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                         (Lingua processuale: il francese)
Ð annullare la decisione 21 ottobre 1997, n. 029945 che                Il 20 gennaio 1998 la signora Colette Jemaa, residente in
     rigetta il reclamo, come pure la decisione che fissa gli          PreÂvessin-Moens (Francia), con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis,
     emolumenti del suo conteggio mensile personale a par-             Ariane Tornel e FrancËoise Parmentier, del foro di Bruxel-
     tire dal 1o giugno 1996, in quanto non vi figura alcuna           les, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fidu-
     indennitaÁ di dislocazione,                                       ciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto
                                                                       dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
Ð condannare il Parlamento europeo, e cioeÁ i suoi uffici              pee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea.
     competenti, a concedere al ricorrente l'indennitaÁ di
     dislocazione a decorrere dall'entrata in servizio,                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     secondo le corrispondenti disposizioni, con la maggio-
     razione degli interessi legali maturati a partire dal
                                                                       Ð annullare la decisione 12 marzo 1997, con cui il Con-
     1o giugno 1996,
                                                                            siglio le ordina di rimborsare l'importo di 274 350
                                                                            CHF, e la decisione 13 giugno 1997, che dispone di
Ð condannare il convenuto al pagamento di tutte le spese
                                                                            prelevare per 59 mesi un importo mensile di 4 650
     di causa.
                                                                            CHF sulla sua retribuzione;
Motivi e principali argomenti
                                                                       Ð condannare il Consiglio alle spese.
Il ricorrente eÁ cittadino tedesco e dal giugno 1996 svolge
la sua attivitaÁ presso l'Ufficio stampa del gruppo socialista         Motivi e principali argomenti
del Parlamento europeo.
                                                                       La ricorrente, dipendente di grado B 3, veniva assegnata
Con l'impugnata decisione eÁ stato respinto il reclamo pre-            dal settembre 1976 all'ufficio di collegamento del Consi-
sentato dal ricorrente, contro il diniego della concessione            glio a Ginevra. Essa dichiarava di occupare in affitto, dal
dell'indennitaÁ di dislocazione ai sensi del paragrafo 4, n. 1,        1o gennaio 1992, un appartamento in Ginevra, per un
lett. a), sub 2) dell'allegato VII dello Statuto del personale.        canone di 4 450 CHF, maggiorato di 200 CHF per un
                                                                       posto per la sua autovettura. Ai sensi dell'allegato X dello
Il diniego eÁ stato motivato, in sostanza, con il fatto che,           Statuto, le venivano rimborsate le spese di locazione così
nel caso del ricorrente giaÁ al momento della sua entrata in           dichiarata dal 1o aprile 1992 al 28 febbraio 1997.
servizio sarebbero sussistiti durevoli legami con il paese
sede di servizio, e che egli, pertanto, in tale momento,               Le dichiarazioni della ricorrente relative al suo canone
«non versava in una situazione, che integrasse il caso di              d'affitto sono inesatte in quanto essa aveva acquistato la
un effettivo trasloco, e/o di un trasferimento all'estero              proprietaÁ dell'appartamento di cui trattasi.
secondo l'eccezione dello statuto».
                                                                       Con decisione 12 marzo 1997, l'APN ha ordinato alla
Il ricorrente deduce che egli prima del trasferimento del-
                                                                       ricorrente di rimborsare, al pi presto i canoni di affitto
l'attuale residenza della sua famiglia in Belgio, nel luglio
                                                                       indebitamente percepiti, nella misura di 274 350 CHF.
1993, ha abitato in varie localitaÁ della Repubblica federale
                                                                       Con decisione 13 giugno 1997, essa ha proceduto all'ese-
di Germania.
                                                                       cuzione della citata decisione, effettuando, a partire dal
                                                                       giugno 1997, una trattenuta mensile di 4 650 CHF sulla
Al contrario di quanto sostenuto dal convenuto, egli non
                                                                       retribuzione della ricorrente.
ha neÂ esercitato la sua attivitaÁ professionale principale neÂ
risieduto in Belgio durante il periodo in considerazione ai
fini della concessione dell'indennitaÁ di dislocazione. EÁ vero        A sostegno della sua azione la ricorrente deduce un motivo
che in quanto giornalista addetto ai media tedeschi ha                 unico relativo alla violazione delle disposizioni
svolto attivitaÁ professionale, anche in Belgio ed eÁ stato ivi        dell'allegato X dello Statuto, all'illegittimitaÁ delle direttive
anagraficamente iscritto, ma la sua professione di giornali-           interne del Consiglio 19 dicembre 1988, adottate in appli-
sta avrebbe comunque spesso richiesto lo svolgimento                   cazione delle disposizioni dell'allegato X dello Statuto, e
della sua attivitaÁ «sul fronte» in localitaÁ diverse da Bruxel-       alla violazione del principio generale della paritaÁ di tratta-
les. Il suo chiaro legame fino al luglio 1993 con il paese             mento e di non discriminazione.
dal quale era inviato, la Germania, risulta, tra altro, evi-
dente dal bonifico dei suoi emolumenti in divisa tedesca su            Secondo la ricorrente, le decisioni impugnate sono illegit-
un conto in Germania, dalla sua assicurazione sociale                  time in quanto impongono il rimborso delle spese di allog-
tedesca allora in essere, noncheÂ dall'inequivocabile localitaÁ        gio che, ai sensi delle disposizioni dell'allegato X dello Sta-
dove la vita della sua famiglia era incentrata.                        tuto e della giurisprudenza del Tribunale, non possono in
                                                                       nessun caso essere sostenute dal dipendente in servizio in
                                                                       un paese terzo. Le decisioni impugnate hanno la conse-
 ---pagebreak--- C 94/36               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       28.3.98
guenza di far fruire l'istituzione di un arricchimento inde-         Avverso la decisione di reiezione della sua candidatura, il
bito poicheÂ la ricorrente ha effettivamente dovuto soste-           ricorrente invoca, in primo luogo, la violazione dell'art. 25,
nere le spese di alloggio di cui ha ottenuto il rimborso. La         n. 2, dello Statuto del personale, in quanto la convenuta
sua qualitaÁ di proprietaria dell'immobile da lei occupato           non gli avrebbe fornito gli elementi necessari a valutare la
non ha, infatti, alcuna incidenza sulla realtaÁ delle spese di       fondatezza della decisione impugnata.
alloggio sostenute.
                                                                     Il ricorrente invoca inoltre la violazione dell'art. 12 del
Inoltre, nessuna disposizione dello Statuto o dell'allegato X        regime applicabile agli altri agenti e l'illegittimitaÁ dell'av-
dello Statuto autorizza un'istituzione a negare il rimborso          viso di posto vacante, in quanto il criterio di esclusione
delle spese di alloggio di un dipendente in servizio in un           invocato dall'AHCC per giustificare la reiezione della can-
paese terzo che sia proprietario dell'alloggio che occupa            didatura, che d'altra parte non eÁ esplicitamente indicato
nel luogo in cui la sua istituzione l'ha assegnato nel solo          nell'avviso di posto vacante, non costituisce un mezzo ido-
interesse del servizio.                                              neo a perseguire la finalitaÁ alla quale si mira con la dispo-
                                                                     sizione di cui sopra, cioeÁ far entrare al servizio dell'istitu-
Infine, le decisioni impugnate violano il principio generale         zione le persone pi qualificate per competenza, rendi-
di paritaÁ di trattamento tra tutti i dipendenti in quanto si        mento e rettitudine.
basano su direttive interne che non prendono in considera-
zione il fattore alloggio per la fissazione del coefficiente         Il ricorrente sostiene infine che l'AHCC ha commesso un
correttore nel caso in cui il dipendente sia divenuto pro-           palese errore di valutazione ritenendo che la sua candida-
prietario dell'appartamento o dell'immobile da lui occu-             tura non poteva entrare in linea di conto per il posto
pato.                                                                dichiarato vacante, mentre vi eÁ perfetta corrispondenza tra
                                                                     Ð da un lato Ð le caratteristiche del candidato quanto a
                                                                     formazione ed esperienza e Ð dall'altro Ð la configura-
                                                                     zione del posto vacante.
Ricorso del signor Carlos Alberto Leite Mateus contro la
Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il 19 gen-
                           naio 1998
                        (Causa T-21/98)                              Ricorso della Scottish Soft Fruit Growers Limited contro
                                                                     la Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il
                          (98/C 94/84)                                                      21 gennaio 1998
                                                                                             (Causa T-22/98)
               (Lingua processuale: il francese)
                                                                                               (98/C 94/85)
Il 19 gennaio 1998 il signor Carlos Alberto Leite Mateus,
residente in Zaventem (Belgio), con gli avv.ti Jean-NoeÈl                            (Lingua processuale: l'inglese)
Louis, Ariane Tornel e FrancËoise Parmentier, del foro di
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la             Il 21 gennaio 1998 la Scottish Soft Fruit Growers Limited,
Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto              rappresentata dall'avv. Fergus Randolph, con domicilio
dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-            eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv. Arendt e
pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ                 Medernach, rue Matthias Hardt 8-10, ha presentato
europee.                                                             dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
                                                                     pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      europee.
Ð annullare la decisione della Commissione 11 marzo                  La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     1997, che respinge la candidatura del ricorrente al
     posto NPPR/2002/96;                                             Ð annullare la decisione della Commissione ricevuta
                                                                          dalla ricorrente il 12 novembre 1997, con la quale eÁ
Ð condannare la convenuta alle spese.                                     stata respinta la domanda dello Scottish Office relativa
                                                                          al rimborso da parte della ricorrente dell'aiuto forfet-
Motivi e principali argomenti                                             tario, e
Il ricorrente, dipendente di categoria B della Commissione           Ð condannare la Commissione alle spese.
dal 1988, dichiara di aver presentato la candidatura in
risposta a un avviso del 14 ottobre 1996 per agente tem-             Motivi e principali argomenti
poraneo per posti del bilancio «Ricerca». Con nota
11 marzo 1997 veniva informato della reiezione della sua             La ricorrente venne costituita nel 1992 come organizza-
candidatura. Al reclamo avverso detta decisione l'AutoritaÁ          zione dei produttori di lamponi nel Regno Unito. Come
competente per la stipulazione di contratti (AHCC) ribat-            tale, ai sensi dell'art. 2, n. 2, del regolamento (CEE) del
teva che la reiezione era dovuta al fatto che un dipendente          Consiglio 13 luglio 1992, n. 1991, che istituisce un regime
di ruolo non poteva candidarsi a un concorso per agenti              specifico di misure per i lamponi destinati alla trasforma-
temporanei.                                                          zione (GU 1992 L 199, p. 1) aveva diritto a ricevere un