CELEX: 62005FA0008
Language: it
Date: 2011-09-20 00:00:00
Title: Causa F-8/05 REV: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) 20 settembre 2011 — Fouwels e a./Commissione (Funzione pubblica — Procedura — Domanda di revocazione — Art. 119 del regolamento di procedura del Tribunale — Decisione del Tribunale — Domanda di revocazione relativa a un’ordinanza di cancellazione dal ruolo in esito a rinuncia agli atti — Autorità della cosa giudicata — Assenza — Irricevibilità sollevata d’ufficio)

19.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 340/33
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) 20 settembre 2011 — Fouwels e a./Commissione
   (Causa F-8/05 REV)
   (Funzione pubblica - Procedura - Domanda di revocazione - Art. 119 del regolamento di procedura del Tribunale - Decisione del Tribunale - Domanda di revocazione relativa a un’ordinanza di cancellazione dal ruolo in esito a rinuncia agli atti - Autorità della cosa giudicata - Assenza - Irricevibilità sollevata d’ufficio)
   2011/C 340/64
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Martine Fouwels e a. (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: S. Rodrigues, C. Bernard-Glanz e A. Blot, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: J. Currall e J. Berscheid, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bauer e J. Herrmann, agenti)
   
      Oggetto
   
   Ricorso di revocazione proposto dal ricorrente avverso l’ordinanza della Prima Sezione del Tribunale della funzione pubblica il 16 settembre 2010, nelle cause riunite F-8/05 e F-10/05.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La domanda di revocazione è irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               Le richiedenti sopporteranno le spese della Commissione europea.
            
         
               3)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea, interveniente in revocazione, sopporterà le proprie spese.