CELEX: 62009CN0534
Language: it
Date: 2009-12-18 00:00:00
Title: Causa C-534/09: Ricorso proposto il 18 dicembre 2009 — Commissione europea/Repubblica ellenica

13.2.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 37/30
            
         Ricorso proposto il 18 dicembre 2009 — Commissione europea/Repubblica ellenica
   (Causa C-534/09)
   2010/C 37/37
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: M. Patakia e A. Alcover San Pedro)
   
      Convenuta: Repubblica ellenica
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato le misure necessarie affinché le autorità nazionali competenti controllino, attraverso autorizzazioni rilasciate a norma degli articoli 6 e 8, ovvero, nei modi opportuni, mediante il riesame e, se del caso, l’aggiornamento delle prescrizioni, che entro il 30 ottobre 2007 gli impianti esistenti funzionino secondo i requisiti di cui agli articoli 3, 7, 9, 10 e 13, all’articolo 14, lettere a) e b) ed all’articolo 15, n. 2, fatte salve altre disposizioni comunitarie specifiche, ha violato gli obblighi che le incombono in forza dell’art. 5, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 gennaio 2008, 2008/1/CE (1), sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento;
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica ellenica alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Dalla lettura dell’art. 5, n. 1, della direttiva IPPC, in combinato disposto con l’art. 2, n. 4, della medesima, risulta che gli Stati membri adottano le misure necessarie affinché le autorità competenti controllino, attraverso autorizzazioni rilasciate a norma degli articoli 6 e 8, ovvero, nei modi opportuni, mediante il riesame e, se del caso, l’aggiornamento delle prescrizioni, che entro il 30 ottobre 2007 gli impianti esistenti funzionino secondo i requisiti di cui alla direttiva.
   Secondo la risposta delle autorità elleniche al parere motivato della Commissione, il 47 % circa degli impianti esistenti che sono in funzione in Grecia (148 su 317) non sono titolari di un’autorizzazione IPCC. Di conseguenza, la Repubblica ellenica ammette che un numero elevato di impianti IPCC continuano a funzionare senza che siano state rilasciate le autorizzazioni opportune.
   Si deve notare che non è intervenuta alcuna giustificazione o ulteriore precisazione da parte della Repubblica ellenica relativamente all’aumento dei relativi impianti e che non è stata neppure comunicata l’evoluzione successiva dalla data di invio della summenzionata risposta al parere motivato.
   
      (1)  GU L 24 del 29.1.2008, pag. 8.