CELEX: 62011CA0128
Language: it
Date: 2012-07-03 00:00:00
Title: Causa C-128/11: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 3 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — UsedSoft GmbH/Oracle International Corp. (Tutela giuridica dei programmi per elaboratore — Commercializzazione di licenze usate relative a programmi per elaboratore scaricati da Internet — Direttiva 2009/24/CE — Articoli 4, paragrafo 2, e 5, paragrafo 1 — Esaurimento del diritto di distribuzione — Nozione di legittimo acquirente)

22.9.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 287/10
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 3 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — UsedSoft GmbH/Oracle International Corp.
   (Causa C-128/11) (1)
   
   (Tutela giuridica dei programmi per elaboratore - Commercializzazione di licenze usate relative a programmi per elaboratore scaricati da Internet - Direttiva 2009/24/CE - Articoli 4, paragrafo 2, e 5, paragrafo 1 - Esaurimento del diritto di distribuzione - Nozione di legittimo acquirente)
   2012/C 287/16
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: UsedSoft GmbH
   
      Resistente: Oracle International Corp.
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Bundesgerichtshof — Interpretazione dell’articolo 4, paragrafo, 2, primo comma, e dell’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 2009/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore (GU L 111, pag. 16) — Download di copie di programmi elettronici da Internet su supporto informatico sulla base di licenza di software con il consenso del titolare — Possibilità di qualificare tale operazione come operazione che esaurisce il diritto di distribuzione del titolare con riguardo alle copie ottenute mediante download — Commercializzazione di licenze «di occasione» («seconda mano») dei programmi ottenuti dal primo acquirente tramite download — Nozione di «legittimo acquirente»
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 2009/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore, deve essere interpretato nel senso che il diritto di distribuzione della copia di un programma per elaboratore è esaurito qualora il titolare del diritto d’autore che abbia autorizzato, foss’anche a titolo gratuito, il download della copia su un supporto informatico via Internet abbia parimenti conferito, a fronte del pagamento di un prezzo diretto a consentirgli l’ottenimento di una remunerazione corrispondente al valore economico della copia dell’opera di cui è proprietario, il diritto di utilizzare la copia stessa, senza limitazioni di durata.
            
         
               2)
            
            
               Gli articoli 4, paragrafo 2, e 5, paragrafo 1, della direttiva 2009/24 devono essere interpretati nel senso che, in caso di rivendita di una licenza di utilizzazione che implichi la rivendita di una copia di un programma per elaboratore scaricata dal sito Internet del titolare del diritto d’autore, licenza che era stata inizialmente concessa al primo acquirente dal titolare medesimo senza limitazione di durata ed a fronte del pagamento di un prezzo diretto a consentire a quest’ultimo di ottenere una remunerazione corrispondente al valore economico della copia della propria opera, il secondo acquirente della licenza stessa, al pari di ogni suo acquirente successivo, potrà avvalersi dell’esaurimento del diritto di distribuzione previsto dall’articolo 4, paragrafo 2, della direttiva medesima e, conseguentemente, potrà essere considerato quale legittimo acquirente di una copia di un programma per elaboratore, ai sensi del successivo articolo 5, paragrafo 1, di tale direttiva, beneficiando del diritto di riproduzione previsto da quest’ultima disposizione.
            
         
      (1)  GU C 194 del 2.7.2011.