CELEX: C2002/191/36
Language: it
Date: 2002-08-10 00:00:00
Title: Causa C-241/02 P: Ricorso della International and European Public Services Organisation (IPSO) contro l'ordinanza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) il 18 aprile 2002 nella causa T-238/00, 1. International and European Public Services Organisation (IPSO), 2. Union of Staff of the European Central Bank (U.S.E.) contro Banca centrale europea, proposto il 1 luglio 2002

C 191/22               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10.8.2002
contro Instituto Nacional de la Seguridad Social e Tesoreria             Ricorso della International and European Public Services
General della Seguridad Social, il Juzgado de lo Social n. 3             Organisation (IPSO) contro l’ordinanza pronunciata dal
d’Orense ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità            Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                             Sezione) il 18 aprile 2002 nella causa T-238/00, 1. Interna-
                                                                         tional and European Public Services Organisation (IPSO),
                                                                         2. Union of Staff of the European Central Bank (U.S.E.)
                                                                          contro Banca centrale europea, proposto il 1 luglio 2002
1)   Se gli artt. 12 e 39-42 del Trattato sull’Unione europea
     (artt. 6 e 48-52 del Trattato che istituisce la Comunità
     europea), nonché l’art. 45 del regolamento (CEE) del                                       (Causa C-241/02 P)
     Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, si oppongano ad
     una disposizione di diritto nazionale, in base alla quale i
     contributi per il collocamento a riposo, che l’ente gestore                                  (2002/C 191/36)
     dell’assicurazione contro la disoccupazione ha riscosso in
     nome di un lavoratore per il periodo in cui quest’ultimo
     percepiva determinate prestazioni assistenziali per disoc-
     cupazione, non sono computabili al fine di coprire i vari
     periodi minimi stabiliti nella normativa nazionale e far            Il 1 luglio 2002 la International and European Public Services
     sorgere il diritto alla prestazione di vecchiaia, allorché          Organisation (IPSO), rappresentata dall’avv.to Boris Karthaus,
     si verifica che a causa della prolungata situazione di              Roth Rechtsanwälte, Eckenheimer Landstraße 38, D-60318
     disoccupazione che si intende tutelare risulta per questo           Francoforte sul Meno, con domicilio eletto in Lussemburgo
     lavoratore materialmente impossibile far valere contributi          presso il sig. Marc Glesener, presidente dell’associazione lus-
     per il collocamento a riposo diversi da quelli che la legge         semburghese degli impiegati delle banche e delle assicurazioni,
     ha dichiarato invalidi, di modo che solo i lavoratori che           avenue Monterey, 29, B.P. 325, L-2013 Lussemburgo, ha
     hanno fatto uso del diritto di libera circolazione vengono          proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
     pregiudicati da questa norma nazionale senza poter                  un ricorso contro l’ordinanza pronunciata dal Tribunale di
     giustificare il diritto alla pensione nazionale di colloca-         primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) il
     mento a riposo nonostante che, ai sensi di quanto stabilito         18 aprile 2002, nella causa T-238/00, 1. International and
     dall’art. 45 del menzionato regolamento (CEE), quei                 European Public Services Organisation (IPSO), 2. Union of
     periodi minimi debbano essere considerati coperti.                  Staff of the European Central Bank (U.S.E.) contro Banca
                                                                         centrale europea (1).
2)   Se gli artt. 12 e 19-42 del Trattato sull’Unione europea
     (artt. 6 e 48-52 del Trattato che istituisce la Comunità            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     europea), nonché l’art. 48, n. 1, del regolamento (CEE)
     del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, si oppongano a               1.    annullare l’ordinanza del Tribunale di primo grado
     disposizioni di diritto nazionale, in base alle quali i                   18 aprile 2002, causa T-238/00, notificato ai ricorrenti il
     contributi per il collocamento a riposo, che l’ente gestore               26 aprile 2002;
     dell’assicurazione contro la disoccupazione ha riscosso in
     nome di un lavoratore per il periodo in cui quest’ultimo
     percepiva determinate prestazioni assistenziali per disoc-          2.    annullare la decisione della Banca centrale europea
     cupazione non sono computabili al fine di considerare                     7 luglio 2000;
     che la durata totale dei periodi di assicurazione o di
     residenza compiuti in base alla normativa di tale Stato             3.    condannare la Banca centrale europea alle spese.
     membro arrivi ad essere di un anno, allorché in conse-
     guenza della prolungata situazione di disoccupazione
     che si intende tutelare risulta per questo lavoratore
     materialmente impossibile far valere contributi per il
     collocamento a riposo diversi da quelli dovuti e versati            Motivi e principali argomenti
     durante la disoccupazione, di modo che solo i lavoratori
     che hanno fatto uso del diritto di libera circolazione
     vengono pregiudicati da questa norma nazionale senza
     poter giustificare il diritto alla pensione nazionale di            L’ordinanza impugnata disconosce il diritto comunitario non
     collocamento a riposo nonostante che, in applicazione               osservando il principio di protezione giuridica effettiva (artt. 6
     di quanto stabilito dall’art. 48, n. 1, del menzionato              e 13 della CEDU e tradizioni costituzionali degli Stati membri).
     regolamento (CEE), l’ente gestore nazionale non possa               Il mancato rispetto di tale principio dipende dall’erronea
     essere esonerato dall’obbligo di concedere prestazioni              interpretazione della nozione «individualmente interessati» di
     nazionali.                                                          cui all’art. 230, quarto comma, CE. Da un lato il Tribunale ha
                                                                         una concezione troppo ristretta della locuzione «qualsiasi altra
                                                                         persona» limitandola ai soli sindacati e senza tener conto delle
                                                                         altre persone interessate dalle condizioni di lavoro e dalle
                                                                         disposizioni di servizio. Dall’altro ciò gli impedisce di ricono-
                                                                         scere quel che appunto distingue le ricorrenti da tale gruppo
                                                                         di persone, vale a dire la capacità di concludere contratti
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collettivi di lavoro (e di scioperare a tal fine, se necessario).                 Cancellazione dal ruolo della causa C-178/01 (1)
Conseguentemente ciò significa che qualora una violazione di
un diritto costituzionale (la libertà sindacale) riguardasse tutti i                               (2002/C 191/38)
titolari potenziali di tale diritto in modo generale e astratto,
ossia qualora si fondi su una legge, il giudice comunitario non
potrebbe appunto sindacarla.                                                Con ordinanza 18 aprile 2002, il presidente della Corte di
                                                                            giustizia delle Comunità europee ha disposto la cancellazione
(1) Non ancora pubblicata nella raccolta della giurisprudenza.              dal ruolo della causa C-178/01: Commissione delle Comunità
                                                                            europee contro Repubblica d’Austria.
                                                                            (1) GU C 212 del 28.7.2001.
       Cancellazione dal ruolo della causa C-357/00 (1)
                        (2002/C 191/37)
                                                                                  Cancellazione dal ruolo della causa C-214/01 (1)
Con ordinanza 16 aprile 2002, il presidente della Corte di                                         (2002/C 191/39)
giustizia delle Comunità europee ha disposto la cancellazione
dal ruolo della causa C-357/00 (domanda di pronuncia
pregiudiziale del Verwaltungsgericht der Freien Hansestadt                  Con ordinanza 15 aprile 2002, il presidente della Corte di
Bremen): Fikri Akdenk contro Stadtgemeinde Bremen.                          giustizia delle Comunità europee ha disposto la cancellazione
                                                                            dal ruolo della causa C-214/01: Commissione delle Comunità
                                                                            europee contro Repubblica federale di Germania.
(1) GU C 355 del 9.12.2000.
                                                                            (1) GU C 212 del 28.7.2001.