CELEX: 62021CN0231
Language: it
Date: 2021-04-12 00:00:00
Title: Causa C-231/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) il 12 aprile 2021 — IA

21.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 242/13
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) il 12 aprile 2021 — IA
      (Causa C-231/21)
      (2021/C 242/17)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Verwaltungsgerichtshof
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: IA
      
         Resistente: Bundesamt für Fremdenwesen und Asyl
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1.
               
               
                  Se la nozione di detenzione ai sensi dell’articolo 29, paragrafo 2, seconda frase, del regolamento (UE) n. 604/2013 (1), ricomprenda anche un ricovero dell’interessato nel reparto di psichiatria di un ospedale disposto contro la sua volontà o in mancanza di essa e dichiarato ammissibile dall’autorità giudiziaria (nella specie, in ragione della sua pericolosità — per sé e per gli altri — risultante dalla patologia psichica da cui è affetto).
               
            
                  2.
               
               
                  In caso di risposta affermativa alla prima questione:
                  
                              a)
                           
                           
                              Se, nell’ipotesi di detenzione, il termine di cui all’articolo 29, paragrafo 2, prima frase, del regolamento succitato possa essere sempre prorogato di un anno dallo Stato membro richiedente, in maniera vincolante per l’interessato.
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              In caso negativo, per quale lasso di tempo sia ammessa una proroga, ad esempio, solo
                           
                        
                              aa)
                           
                           
                              per l’effettiva durata della detenzione, oppure
                           
                        
                              bb)
                           
                           
                              per la presumibile durata complessiva della detenzione, riferita al momento in cui lo Stato membro competente ne è stato informato ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1560/2003 (2),
                           
                        se del caso maggiorata, rispettivamente, di un termine adeguato per la nuova organizzazione del trasferimento.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 604/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide (rifusione) (GU 2013, L 180, pag. 31).
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1560/2003 della Commissione, del 2 settembre 2003, recante modalità di applicazione del regolamento n. 343/2003 (GU 2003, L 222, pag. 3) nella versione modificata dal regolamento di esecuzione (UE) n. 118/2014 della Commissione, del 30 gennaio 2014 (GU 2014, L 39, pag. 1).