CELEX: C2005/069/11
Language: it
Date: 2005-03-19 00:00:00
Title: Causa C-526/04: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dalla Cour de cassation (Francia), Sezione per le cause commerciali, finanziarie ed economiche, con sentenza 14 dicembre 2004 nel procedimento Laboratoires Boiron SA contro Agence centrale des organismes de sécurité sociale

19.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 69/5
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dalla Cour de cassation (Francia), Sezione per le cause commerciali, finanziarie ed economiche, con sentenza 14 dicembre 2004 nel procedimento Laboratoires Boiron SA contro Agence centrale des organismes de sécurité sociale
   (Causa C-526/04)
   (2005/C 69/11)
   Lingua processuale: il francese
   Con sentenza 14 dicembre 2004, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 29 dicembre 2004, la Cour de cassation (Francia), Sezione per le cause commerciali, finanziarie ed economiche, nel procedimento Laboratoires Boiron SA contro Agence centrale des organismes de sécurité sociale, ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               Se il diritto comunitario debba essere interpretato nel senso che un laboratorio farmaceutico tenuto al pagamento di un contributo quale quello previsto dall'art. 12 della legge 19 dicembre 1997, n. 97-1164, relativa al finanziamento della previdenza sociale per il 1998, è legittimato ad eccepire, al fine di ottenere la restituzione delle somme versate, che il non assoggettamento dei grossisti distributori al detto contributo costituisce un aiuto di Stato.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta affermativa, e considerando che l'accoglimento della domanda di restituzione può dipendere dai soli elementi di prova prodotti dall'autore della medesima, se il diritto comunitario debba essere interpretato nel senso che costituiscono modalità di prova il cui effetto è di rendere praticamente impossibile o eccessivamente difficile la restituzione di un contributo obbligatorio quale quello previsto dall'art. 245-6-1 del Codice della sicurezza sociale – restituzione formalmente richiesta all'autorità competente in forza del fatto che l'esenzione dal contributo della quale beneficiano i grossisti distributori configura un aiuto di Stato non notificato alla Commissione delle Comunità europee – norme di diritto nazionale che subordinino la detta restituzione alla prova, incombente all'autore della domanda, che il vantaggio ritratto dai detti beneficiari eccede i costi aggiuntivi che essi sopportano per l'assolvimento degli obblighi di servizio pubblico loro imposti dalla normativa nazionale ovvero che non sussistono i presupposti fissati dalla Corte di giustizia nella sentenza Altmark del 24 luglio 2003.