CELEX: 62019CA0308
Language: it
Date: 2021-01-21 00:00:00
Title: Causa C-308/19: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 21 gennaio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Înalta Curte de Casaţie şi Justiţie — Romania) — Consiliul Concurenţei / Whiteland Import Export SRL [Rinvio pregiudiziale – Concorrenza – Sanzioni imposte dall’autorità nazionale garante della concorrenza – Termine di prescrizione – Atti interruttivi del termine di prescrizione – Normativa nazionale che esclude, dopo l’avvio di un’indagine, la possibilità che un atto successivo di repressione o di indagine possa interrompere il nuovo termine di prescrizione – Principio di interpretazione conforme – Regolamento (CE) n. 1/2003 – Articolo 25, paragrafo 3 – Ambito di applicazione – Articolo 4, paragrafo 3, TUE – Articolo 101 TFUE – Principio di effettività]

8.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 79/6
            
         
      Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 21 gennaio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Înalta Curte de Casaţie şi Justiţie — Romania) — Consiliul Concurenţei / Whiteland Import Export SRL
      (Causa C-308/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Concorrenza - Sanzioni imposte dall’autorità nazionale garante della concorrenza - Termine di prescrizione - Atti interruttivi del termine di prescrizione - Normativa nazionale che esclude, dopo l’avvio di un’indagine, la possibilità che un atto successivo di repressione o di indagine possa interrompere il nuovo termine di prescrizione - Principio di interpretazione conforme - Regolamento (CE) n. 1/2003 - Articolo 25, paragrafo 3 - Ambito di applicazione - Articolo 4, paragrafo 3, TUE - Articolo 101 TFUE - Principio di effettività)
      (2021/C 79/07)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Înalta Curte de Casaţie şi Justiţie
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Consiliul Concurenţei
      
         Resistente: Whiteland Import Export SRL
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il diritto dell’Unione deve essere interpretato nel senso che i giudici nazionali non sono tenuti ad applicare l’articolo 25, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1/2003 del Consiglio, del 16 dicembre 2002, concernente l’applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli [101 e 102 TFUE], alla prescrizione dei poteri di un’autorità nazionale garante della concorrenza in materia di imposizione di sanzioni per le infrazioni al diritto in materia di concorrenza dell’Unione.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 4, paragrafo 3, TUE e l’articolo 101 TFUE, letti alla luce del principio di effettività, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una normativa nazionale, come interpretata dai giudici nazionali competenti, secondo la quale la decisione di avviare un’indagine, adottata dall’autorità nazionale garante della concorrenza, in merito a un’infrazione alle norme del diritto della concorrenza dell’Unione, è l’ultimo atto di tale autorità che può avere l’effetto di interrompere il termine di prescrizione relativo al suo potere di irrogare sanzioni ed esclude che un successivo atto di repressione o di indagine possa interrompere tale termine, qualora risulti, tenuto conto dell’insieme degli elementi del regime di prescrizione di cui trattasi, che una siffatta esclusione presenta un rischio sistemico di impunità per i fatti che integrano infrazioni del genere, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.
               
            
         (1)  GU C 263 del 5.8.2019.