CELEX: 31976R3030
Language: it
Date: 1976-12-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3030/76 del Consiglio, del 9 dicembre 1976, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di altri tessuti di cotone, della voce 55.09 della tariffa doganale comune, originari della Spagna (anno 1977)

20. 12. 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 350/ 1
                                                               I
                            (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicazione)
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 3030/76 DEL CONSIGLIO
                                                    del 9 dicembre 1976
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
                nitario di altri tessuti di cotone, della voce 55.09 della tariffa doganale comune,
                                              originari della Spagna (anno 1977)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              principi sopra enunciati ; che tale ripartizione, per
                                                                   rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del
                                                                   mercato dei prodotti in questione, deve avvenire pro­
                                                                   porzionalmente al fabbisogno degli Stati membri,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica            calcolato in base ai dati statistici relativi alle impor­
 europea, in particolare l'articolo 113 ,                          tazioni dei suddetti prodotti in provenienza dalla
                                                                   Spagna durante un periodo di riferimento rappre­
                                                                   sentativo e in base alle prospettive economiche per
 vista la proposta del'la Commissione,                             il periodo contingentale considerato ;
 considerando che l' accordo fra la Comunità econo­                considerando che, per gjli ultimi tre anni per i quali
mica europea e la Spagna, firmato a Lussemburgo il                 sono disponibili dati statistici, le importazioni di
29 giugno 1970, prevede all' articolo 2, paragrafo 1 ,            ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
in relazione all'articolo 4 dell'allegato I dell'accordo          importazioni comunitarie dei prodotti in questione
medesimo, l'apertura da parte della Comunità di un                in provenienza dalla Spagna, alle percentuali indicate
                                                                   in appresso :
contingente tariffario comunitario annuo di 1 800
tonnellate di « altri tessuti di catone » della voce
                                                                                               1973        1974        1975
n. 55.09 della tariffa doganale comune, originari della
Spagna ; che, in virtù dell'articolo 2 dell'allegato I
del predetto accordo, i dazi contingentali sono pari               Germania                     2,4         4,2         7,0
al 40 % dei dazi della tariffa doganale comune per
i prodotti di cui trattasi ; che a tale contingente tarif­        Benelux                       9,8        21,8        13,3
fario comunitario si applicano dazi contingentali del                                                                  74,2
                                                                  Francia                      47,1        67,2
5,2 % , 5,6 % , 5,6 % e 6 % per i prodotti appartenenti
rispettivamente alle sottovoci n. 55.09 A I, A II, B I            Italia                      40,7          6,8         5,5
e B II ; che occorre aprire per l'anno 1977 il contin­
gente tariffario comunitario in questione ;
                                                                  considerando che, tenuto conto di questi elementi
considerando che è opportuno garantire in partico­                e della prevedibile evoluzione del mercato dei pro­
lare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti            dotti in questione e in particolare delle previsioni
gli importatori della Comunità al predetto contin­                fatte da taluni Stati membri, le percentuali di parte­
gente e l' applicazione senza interruzione delle ali­             cipazione iniziale al volume del contingente possono
quote di dazio previste per detto contingente a tutte             approssimativamente determinarsi come segue :
le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli
Stati membri fino all'esaurimento del contingente                          Germania                                  6
stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin­                       Benelux                                   6
gente tariffario comunitario, fondato sulla ri­
                                                                           Francia                                 68
partizione fra gli Stati membri, è idoneo a rispettare
la natura 'comunitaria di detto contingente in base ai                     Italia                                  20
 ---pagebreak---  N. L 350/2                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 12. 76
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione                       considerando che, se ad una data determinata del
delle importazioni dei suddetti (prodotti nei vari Stati                 periodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse
 membri, accorre suddividere in due parti il volume                      disponibile in uno Stato membro, tale Stato dovrebbe
del contingente, ripartendo la prima parte fra gli                       farne rifluire una notevole percentuale nella riserva,
 Stati membri e costituendo con la seconda una ri­                       per evitare che una parte del contingente comunitario
 serva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati                    rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
 membri che avessero esaurito la loro aliquota ini­                      potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
 ziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli im­
portatori di ciascuno Stato membro, è opportuno                          consideranido che, poiché il Regno del Belgio, il
fissare la prima parte del contingente tariffario comu­                  Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
 nitario a un livello che nella fattispecie potrebbe cor­                burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione eco­
 rispondere al 75 % del volume contingentale ;                           nomica Benelux, tutte le operazioni relative alla ge­
                                                                         stione delle aliquote attribuite a detta unione econo­
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­                   mica possono essere effettuate da uno dei suoi mem­
bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,                      bri,
per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità,
è necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­
zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
                                                                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
il prelievo di una aliquota complementare dalla ri­
serva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote                                                  Articolo 1
complementari sia quasi totalmente utilizzata e se la
riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e
complementari devono essere valide sino alla fine del                    A decorrere dal 1 gennaio 1977 e fino al 31 di­
periodo contingentale ; che tale forma di gestione                       cembre 1977 i dazi della tariffa doganale comune per
richiede 'una stretta collaborazione tra gli Stati mem­                  i prodotti seguenti, originari della Spagna, sono
bri e la Commissione, la quale deve in particolare                       sospesi parzialmente alle aliquote indicate a fronte di
poter seguire il grado di esaurimento del volume                         ciascuno di essi, nell' ambito di un contingente tarif­
contingentale e informarne gli Stati membri ;                            fario comunitario globale di 1 800 tonnellate :
                  N. della
                                                                                                            Aliquota
                   tariffa                               Designazione delle merci                           dei dazi
                  doganale                                                                                     %
                  comune
                   55.09           Altri tessuti di cotone :
                                   A. contenenti almeno 85% , in peso , di cotone :
                                       I. di larghezza inferiore a 85 cm                                      5,2
                                      II. altri                                                               5,6
                                   B. altri :
                                       I. di larghezza inferiore a 85 cm                                      5,6
                                      II . non nominati                                                       6
                           Articolo 2                                   2. La seconda parte, rappresentata da una quantità
                                                                         di 450 tonnellate, costituisce la riserva.
1 . Una prima parte di 1 350 tonnellate del contin­
gente tariffario comunitario di cui all' articolo 1 viene
suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto                                         Artìcolo 3
salvo il disposto dell'articolo 5 , sono valide fino al
3 1 dicembre 1977, ammontano a :                                         1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro —
                                                                        quale è fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero
         Germania                       80 tonnellate                   questa stessa aliquota diminuita della parte trasferita
         Benelux                        80 tonnellate                   alla riserva, qualora sia stato applicato l' articolo 5 —
                                                                        è utilizzata per il 90 % o più, tale Stato membro pro­
         Francia                      920 tonnellate;                   cede immediatamente, mediante notifica alla Commis­
         Italia                       270 tonnellate                    sione, al prelievo di una seconda aliquota pari al
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N.L 350/3
 15 % della propria aliquota iniziale, eventualmente              agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati,
 arrotondata all'unità superiore, semipreché l'entità             non appena le pervengono le notifidie, del graido di
 della riserva lo permetta.                                       esaurimento della riserva.
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno                Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1977
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più              della consistenza della riserva dopo i versamenti ef­
 anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­             fettuati in applicazione dell'articolo 5 .
 zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
 aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,          Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
 eventualmente arrotondata all'unità superiore.                   sia limitato al sa'lido disponibile e a tal fine ne precisa
                                                                 l'entità allo Stato membro che effettua quest'ultimo
                                                                  prelievo.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
più anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse
condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari                                        Articolo 7
 alla terza.
                                                                  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento               zioni affinché l'apertura delle aliquote complemen­
della riserva.                                                   tari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3
                                                                 renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
                                                                 sulle loro parti cumulate del contingente comunitario.
4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
possono provvedere al prelievo di aliquote inferiori             2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
a quelle stabilite dai suddetti paragrafi, se vi è ragione       dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio,
di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite.           la facoltà di attingere liberamente alile aliquote loro
Essi informano la Commissione dei motivi che li                  assegnate.
hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                                                 3. Gli Stata membri procedono all'imputazione delle
                        Articolo 4
                                                                 importazioni dei prodotti in questione alle loro ali­
                                                                 quote man mano che tali prodotti sono presentati in
                                                                 dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione
Le aliquote complementari prelevate in applicazione              al consumo.
dell'articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1977.
                                                                 4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                                                                 membri viene rilevato in base alle importazioni im­
                        Articolo 5
                                                                 putate alle condizioni definite al paragrafo 3.
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1
ottobre 1977, la frazione non utilizzata della loro                                        Articolo 8
aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre 1977,
ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono ver­            A richiesta della Commissione, gli Stati meimbri la
sare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere           informano delle importazioni dei prodotti in que­
che questa possa rimanere inutilizzata.                          stione effettivamente (imputate sulle loro aliquote.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni                                     Articolo 9
dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 set­
tembre 1977 incluso e impùtate sul contingente co­               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
munitario, nonché, eventualmente, la frazione della              tamente affinché sia rispettato il presente regola­
loro aliquota iniziale versata nella riserva.                    mento.
                       Articolo 6                                                         Articolo 10
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle             Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente                 1977.
 ---pagebreak--- N. L 350/4                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           20. 12. 76
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi 1 e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri.
           Fatto a Bruxelles, addì 9 dicembre 1976.
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
                                                                              P. J. J. MERTENS