CELEX: 41987D0456
Language: it
Date: 1987-08-11 00:00:00
Title: 87/456/CECA: Decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio dell'11 agosto 1987 che stabilisce il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con l'Algeria, l'Egitto, la Giordania, il Libano e la Tunisia per i prodotti di competenza del trattato CECA

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41987D0456

87/456/CECA: Decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio dell'11 agosto 1987 che stabilisce il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con l'Algeria, l'Egitto, la Giordania, il Libano e la Tunisia per i prodotti di competenza del trattato CECA  

Gazzetta ufficiale n. L 250 del 01/09/1987 pag. 0112 - 0114

DECISIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO dell'11 agosto 1987 che stabilisce il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con l'Algeria, l'Egitto, la Giordania, il Libano e la Tunisia per i prodotti di competenza del trattato CECA (87/456/CECA)  I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,  considerando che sono stati conclusi accordi tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e l'Algeria, l'Egitto, la Giordania, il Libano e la Tunisia dall'altro;  considerando che i protocolli agli accordi predetti, da concludere a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo alla Comunità, devono essere approvati dalle parti contraenti conformemente alle rispettive procedure;  considerando che, in attesa che siano espletate dette procedure necessarie per l'entrata in vigore dei protocolli, è opportuno stabilire il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con i paesi in questione, in sostituzione del regime stabilito con la decisione 86/69/CECA (1),  DECIDONO:     Articolo 1 Il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano agli scambi con l'Algeria, l'Egitto, la Giordania, il Libano, la Tunisia e la Turchia, qui di seguito denominati «paesi terzi mediterranei», il regime risultante dagli accordi, fatte salve le condizioni particolari sotto indicate.   Articolo 2 I prodotti oggetto degli accordi, originari di ciascuno dei paesi terzi mediterranei, beneficiano a tutti gli effetti, quando vengono importati nelle isole Canarie e a Ceuta o Melilla, dello stesso regime doganale applicato ai prodotti originari del territorio doganale della Comunità compresa l'imposta detta «arbitrio insular - tarifa general» applicata nelle isole Canarie, a condizione che il paese terzo mediterraneo interessato conceda alle importazioni dei prodotti oggetto degli accordi e originari delle isole Canarie e di Ceuta o Melilla lo stesso regime doganale accordato ai prodotti importati dalla Spagna e originari dello stesso paese.   Articolo 3 1. Per i prodotti di cui agli accordi, il Regno di Spagna procede al disarmo dei dazi doganali applicabili alle importazioni originarie dei paesi terzi mediterranei, secondo il seguente scadenzario:    - alla data in cui ha efficacia la presente decisione, ogni dazio è ridotto al 77,5 % del dazio di base;       - il 1° gennaio 1988, ogni dazio è ridotto al 62,5 % del dazio di base;       - il 1° gennaio 1989, ogni dazio è ridotto al 47,5 % del dazio di base;       - il 1° gennaio 1990, ogni dazio è ridotto al 35,0 % del dazio di base;       - il 1° gennaio 1991, ogni dazio è ridotto al 22,5 % del dazio di base;       - il 1° gennaio 1992, ogni dazio è ridotto al 10,0 % del dazio di base;       - l'ultima riduzione, del 10 %, viene effettuata il 1° gennaio 1993.         2. Il dazio di base sul quale devono essere operate per ogni prodotto le riduzioni successive di cui al paragrafo 1 è il dazio effettivamente applicato il 1° gennaio 1985 dal Regno di Spagna nei confronti della Comunità.  (1) GU n. L 75 del 20.3.1986, pag. 26.   3. Le aliquote dei dazi calcolate in conformità dei paragrafi precedenti sono applicate arrotondando alla prima cifra decimale, senza tener conto della seconda cifra decimale.   Articolo 4 1. Per i prodotti di cui agli accordi, la Repubblica portoghese abolisce i dazi doganali alle importazioni dei prodotti originari dei paesi terzi mediterranei, a decorrere dalla data in cui ha efficacia la presente decisione.  2. In deroga al paragrafo 1, per il prodotto di cui al paragrafo 3 originario dei paesi terzi mediterranei e per i prodotti di cui all'allegato originari dell'Egitto, la Repubblica portoghese procede al disarmo dei dazi doganali, secondo il ritmo seguente:    - alla data in cui ha efficacia la presente decisione, ogni dazio è ridotto all'80 % del dazio di base;       - il 1° gennaio 1988, ogni dazio è ridotto al 65,0 % del dazio di base;       - il 1° gennaio 1989, ogni dazio è ridotto al 50,0 % del dazio di base;       - il 1° gennaio 1990, ogni dazio è ridotto al 40,0 % del dazio di base;       - il 1° gennaio 1991, ogni dazio è ridotto al 30,0 % del dazio di base;       - le due ultime riduzioni, ciascuna del 15 %, vengono operate rispettivamente il 1° gennaio 1992 e il 1° gennaio 1993.         3. Per il prodotto di seguito indicato il dazio di base applicato dalla Repubblica portoghese è del 20 %. >PIC FILE= "T0045942">   4. Per i prodotti elencati in allegato, il dazio di base sul quale devono essere operate le successive riduzioni di cui al paragrafo 2 è il dazio applicato dalla Repubblica portoghese nei confronti dell'Egitto al 1° gennaio 1985.  5. Le aliquote dei dazi calcolate in conformità dei paragrafi precedenti sono applicate arrotondando alla prima cifra decimale, senza tener conto della seconda cifra decimale.   Articolo 5 Le seguenti tasse, applicate dalla Repubblica portoghese negli scambi con i paesi terzi mediterranei, sono progressivamente abolite secondo il seguente scadenzario:    a) la tassa dello 0,4 % ad valorem applicata alle merci importate temporaneamente, alle merci reimportate (ad eccezione dei container) e alle merci importate in regime di perfezionamento attivo caratterizzato dal rimborso dei dazi riscossi all'importazione delle merci impiegate dopo l'esportazione dei prodotti ottenuti («drawback») è ridotta allo 0,2 % alla data in cui ha efficacia la presente decisione e abolita il 1° gennaio 1988.       b) la tassa dello 0,9 % ad valorem applicata alle merci importate per il consumo è ridotto allo 0,6 % il 1° gennaio 1989, allo 0,3 % il 1° gennaio 1990 e abolita il 1° gennaio 1991.          Articolo 6 Se il Regno di Spagna o la Repubblica portoghese sospendono totalmente o parzialmente la riscossione dei dazi o delle tasse di cui agli articoli 3 e 4, applicabili ai prodotti importati dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985, essi sospendono o riducono altresì, nella medesima percentuale, i dazi o le tasse applicabili ai prodotti originari dei paesi terzi mediterranei.   Articolo 7 Le modifiche delle norme sull'origine rese necessarie dall'adesione di Spagna e Portogallo e adottate dai consigli di cooperazione sono applicabili ai prodotti oggetto della presente decisione.   Articolo 8 All'articolo 1 della decisione 86/69/CECA i termini «Algeria», «Egitto», «Giordania», «Libano» e «Tunisia» sono soppressi.   Articolo 9 La presente decisione ha efficacia il 1° settembre 1987.  Essa è applicabile per ciascuno dei paesi terzi mediterranei sino all'entrata in vigore del relativo protocollo.  Gli Stati membri prendono le misure necessarie all'esecuzione della presente decisione.     Fatto a Bruxelles, addì 11 agosto 1987.  Il Presidente  K.E. TYGESEN    ALLEGATO Elenco di cui all'articolo 4, paragrafo 2 >PIC FILE= "T0045943">