CELEX: C2001/275/22
Language: it
Date: 2001-09-29 00:00:00
Title: Causa T-112/01: Ricorso della sig.ra Ursula Klug contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 22 maggio 2001

C 275/10                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       29.9.2001
                                                         TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                      Ricorso della sig.ra Ursula Klug contro il Consiglio
                                                                                   dell’Unione europea, presentato il 22 maggio 2001
                                                                                                        (Causa T-112/01)
                              7 giugno 2001
                                                                                                         (2001/C 275/22)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
nella causa T-202/00, Mario Costacurta contro Commis-
                 sione delle Comunità europee (1)                              Il 22 maggio 2001 la sig.ra Ursula Klug, domiciliata in
                                                                               Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Jean-Noël Louis e Véroni-
                                                                               que Peere, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
(Dipendenti — Assegnazione del ricorrente in un paese terzo                    dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
nel 1993 — Reintegrazione dell’interessato nell’Ufficio                        un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
delle pubblicazioni nel 1996 — Perdita del beneficio delle
disposizioni derogatorie dell’allegato X dello Statuto —                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Domanda di riassegnazione in uno Stato terzo presentata
                                                                               —     annullare la decisione portante il rapporto informativo
nel 2000 sul fondamento dell’allegato X — Manifesta
                                                                                     definitivo relativo alla ricorrente medesima per il periodo
irricevibilità del ricorso contro le risposte della Commissione)
                                                                                     1997-1999;
                                                                               —     condannare la convenuta alle spese.
                            (2001/C 275/21)
                                                                               Motivi e principali argomenti
                     (Lingua processuale: il francese)                         La ricorrente nel presente procedimento si oppone a talune
                                                                               valutazioni che sarebbero contenute nel rapporto informativo
                                                                               ad essa relativo per il periodo 1997-1999.
Nella causa T-202/00, Mario Costacurta, dipendente della                       A sostegno delle proprie pretese, essa deduce:
Commissione delle Comunità europee, residente in Lussembur-
go, rappresentato dall’avv. M. Petit, avocat, con domicilio                    —     la violazione della procedura per la predisposizione del
eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità                             rapporto informativo, come disciplinata dalla guida per
europee (agenti: sigg. G. Valsesia e J. Currall), avente ad oggetto                  la predisposizione di tali rapporti pubblicata il 28 luglio
la domanda di annullamento diretta, da un lato, contro il                            1989;
provvedimento contenuto in una lettera del direttore dell’Uffi-                —     la sussistenza, nella fattispecie, di un errore manifesto,
cio delle pubblicazioni indirizzata al ricorrente in risposta alla                   determinato da una confusione tra congedo per malattia
sua domanda di riassegnazione ad uno Stato terzo, del                                ed assenteismo, in relazione a valutazioni riguardanti la
6 giugno 2000, e, dall’altro, contro la decisione implicita di                       sezione «regolarità delle prestazioni».
rigetto del reclamo del ricorrente del 21 luglio 2000, il
Tribunale (Seconda Sezione), composto dai sigg. A.W.H. Meij,
presidente, e A. Potocki e J. Pirrung, giudici; cancelliere:
H. Jung, ha emesso il 7 giugno 2001 un’ordinanza il cui
dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               Ricorso di Giorgio Fedon & Figli spa, Fedon srl e Fedon
                                                                               America Usa Inc. contro la Commissione delle Comunità
1)    Il ricorso è irricevibile.                                               europee e il Consiglio dell’Unione europea, proposto il
                                                                                                         18 giugno 2001
                                                                                                        (Causa T-135/01)
2)    Il ricorrente sopporterà l’insieme delle spese, comprese quelle
      relative al procedimento sommario.                                                                 (2001/C 275/23)
                                                                                                   (Lingua processuale: l’italiano)
(1) GU C 285 del 7.10.2000.                                                    Il 18 giugno 2001, Fedon & Figli spa, Fedon srl e Fedon
                                                                               America Usa Inc., con gli avvocati Ivo Van Bael, Andrea Cevese
                                                                               e Fabrizio Di Gianni, hanno proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                               primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                               Commissione e il Consiglio europeo.