CELEX: 62014TN0022
Language: it
Date: 2014-01-08 00:00:00
Title: Causa T-22/14: Ricorso proposto l’ 8 gennaio 2014 — Bergallou/Parlamento e Consiglio

14.4.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 112/43
            
         Ricorso proposto l’8 gennaio 2014 — Bergallou/Parlamento e Consiglio
   (Causa T-22/14)
   2014/C 112/56
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Amal Bergallou (Lot, Belgio) (rappresentante: M. Velardo, avocat)
   
      Convenuti : Consiglio dell’Unione europea e Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare talune disposizioni, tra le quali l’articolo 7 (giorni per il viaggio) dell’allegato V dello Statuto nonché l’articolo 8 (spese di viaggio) dell’allegato VII dello Statuto, modificate dal regolamento (UE, Euratom) n. 1023/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che modifica lo Statuto dei funzionari dell’Unione europea e il regime applicabile agli altri agenti, pubblicato nella Gazzetta ufficiale L 287 del 29 ottobre 2013, nei limiti in cui il diritto alle spese di viaggio e ai giorni per il viaggio è collegato all’indennità di dislocazione o di espatrio;
            
         
               —
            
            
               condannare i convenuti a versare al ricorrente un importo pari a EUR 165 596,42 per il danno materiale subito nonché EUR 40 000 per il danno morale;
            
         
               —
            
            
               condannare i convenuti al risarcimento dei danni e al pagamento degli interessi al tasso del 6,75 % per il danno morale e materiale subito;
            
         
               —
            
            
               condannare i convenuti alle spese sostenute dal ricorrente nel presente procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente — il cui luogo d’origine è il Marocco, ma che non beneficia dell’indennità di dislocazione o di espatrio e che perde, pertanto, a seguito della riforma dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea, il diritto al pagamento forfetario delle spese di viaggio e all’aumento del congedo annuale con giorni di congedo supplementari a titolo di giorni per il viaggio — deduce cinque motivi, i quali sono sostanzialmente identici o simili a quelli dedotti nell’ambito della causa T-20/14, Nguyen/Parlamento e Consiglio.