CELEX: 62009CN0443
Language: it
Date: 2009-11-13 00:00:00
Title: Causa C-443/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Ordinario di Cosenza (Italia) il 13 novembre 2009 — C.C.I.A.A. di Cosenza/Grillo Star srl Fallimento

27.2.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 51/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Ordinario di Cosenza (Italia) il 13 novembre 2009 — C.C.I.A.A. di Cosenza/Grillo Star srl Fallimento
   (Causa C-443/09)
   2010/C 51/28
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale Ordinario di Cosenza
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: C.C.I.A.A. di Cosenza
   
      Convenuto: Grillo Star srl Fallimento
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se i criteri di determinazione del diritto annuale di cui all'articolo 18 lettera b) della legge italiana 29 dicembre 1993, n. 580, come determinati dai commi 3, 4, 5 e 6 del medesimo articolo si ponga in contrasto con la direttiva del Consiglio dell'unione Europea del 12 febbraio 2008, n. 2008/7/CE (1) concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali in quanto non può farsi rientrare nella deroga di cui all'art. 6 lettera e) della medesima direttiva;
            
         
               2)
            
            
               In particolare:
               
                           —
                        
                        
                           se presenti il carattere della «remuneratività» il diritto annuale per la cui determinazione si faccia riferimento al «fabbisogno necessario per l'espletamento dei servizi che il sistema delle camere di commercio è tenuto a fornire sull'intero territorio nazionale»;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           se la previsione di un «fondo di perequazione» che persegue lo scopo di rendere omogeneo sull'intero territorio nazionale l'espletamento di tutte le «funzioni amministrative» attribuite dalla legge alla camera di commercio escluda il carattere remunerativo del diritto annuale;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           se la facoltà attribuita alle singole camere di commercio di aumentare fino al 20 % l'importo del diritto annuale al fine di cofinanzare iniziative volte all'incremento della produzione e al miglioramento delle condizioni economiche della circoscrizione territoriale di appartenenza sia compatibile con il carattere remunerativo del ditto stesso;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           se la mancata esplicitazione delle modalità di individuazione del fabbisogno relativo alla tenuta e all'aggiornamento delle iscrizioni e annotazioni nel registro delle imprese da parte delle camere di commercio osti all'accertamento del carattere remunerativo del diritto annuale;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           se la determinazione forfettaria del diritto annuale in assenza di alcuna previsione in ordine alla verifica ad «intervali regolari» della sua adeguatezza al costo medio del servizio sia compatibile con la natura remunerativa del diritto.
                        
                     
         
      (1)  GU L 46, p. 11.