CELEX: 62019CB0140
Language: it
Date: 2019-12-19 00:00:00
Title: Cause riunite C-140/19, C-141/19 e da C-492/19 a C-494/19: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 19 dicembre 2019 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Landesverwaltungsgericht Steiermark -Austria) – EX EX (C-140/19 e C-141/19), OK (C-492/19), PL (C-493/19), QM (C-494/19)/Bezirkshauptmannschaft Hartberg-Fürstenfeld (Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, e articolo 99 del regolamento di procedura della Corte – Libera prestazione di servizi – Distacco di lavoratori – Articolo 56 TFUE – Direttiva 2014/67/UE – Articoli 9 e 20 – Dichiarazione dei lavoratori – Conservazione della documentazione salariale – Sanzioni – Proporzionalità – Ammende di un importo minimo predefinito – Cumulo – Assenza di massimale – Spese legali – Irricevibilità manifesta)

2.3.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 68/25
            
         
      Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 19 dicembre 2019 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Landesverwaltungsgericht Steiermark -Austria) – EX EX (C-140/19 e C-141/19), OK (C-492/19), PL (C-493/19), QM (C-494/19)/Bezirkshauptmannschaft Hartberg-Fürstenfeld
      (Cause riunite C-140/19, C-141/19 e da C-492/19 a C-494/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Articolo 53, paragrafo 2, e articolo 99 del regolamento di procedura della Corte - Libera prestazione di servizi - Distacco di lavoratori - Articolo 56 TFUE - Direttiva 2014/67/UE - Articoli 9 e 20 - Dichiarazione dei lavoratori - Conservazione della documentazione salariale - Sanzioni - Proporzionalità - Ammende di un importo minimo predefinito - Cumulo - Assenza di massimale - Spese legali - Irricevibilità manifesta)
      (2020/C 68/26)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Landesverwaltungsgericht Steiermark
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: EX EX (C-140/19 e C-141/19), OK (C-492/19), PL (C-493/19), QM (C-494/19)
      
         Convenuto: Bezirkshauptmannschaft Hartberg-Fürstenfeld
      
         con l’intervento di: Finanzpolizei
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 20 della direttiva 2014/67/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, concernente l'applicazione della direttiva 96/71/CE relativa al distacco dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi e recante modifica del regolamento (UE) n. 1024/2012 relativo alla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno («regolamento IMI») deve essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale che prevede, in caso di inadempimento di obblighi in materia di diritto del lavoro relativi alla dichiarazione di lavoratori e alla conservazione di documenti salariali, l’imposizione di ammende di un importo elevato:
      
                  —
               
               
                  che non possono essere inferiori a un importo predefinito,
               
            
                  —
               
               
                  che sono imposte in maniera cumulativa per ogni lavoratore interessato e senza massimale, e
               
            
                  —
               
               
                  alle quali si aggiunge un contributo alle spese di procedura pari al 20 % del loro importo in caso di rigetto del ricorso proposto avverso la decisione che le impone.
               
            
         (1)  GU C 187 del 3.6.2019.
      
         GU C 328 del 30.9.2019.