CELEX: C2003/070/08
Language: it
Date: 2003-03-22 00:00:00
Title: Causa C-13/03 P: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) il 25 ottobre 2002 nella causa T-80/02 Tetra Laval BV/Commissione delle Comunità europee presentato il 13 gennaio 2003

22.3.2003               IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 70/5
Sidel, con una quota di mercato del 60 % per tutti i macchinari           Poiché la concentrazione era già stata attuata, la Commissione
SBM, per capacità ha una posizione dominante. Acquistando                 ha emesso una comunicazione degli addebiti, alla quale la
la Sidel, la Tetra ha eliminato la più forte fonte indipendente           Tetra ha replicato, e ha tenuto un’audizione, al fine di adottare
di pressione concorrenziale proveniente dal più grande fornito-           una decisione intesa a ristabilire condizioni di concorrenza
re del settore del PET e avrebbe pertanto rafforzato la sua               effettiva ai sensi dell’art. 8, n. 4, del regolamento. Il 30 gennaio
posizione dominante nel cartone.                                          2002 la Commissione ha adottato una tale decisione («la
                                                                          decisione di separazione»).
( 1) GU C 68 del 16.3.2002, pag. 19.
( 2) Regolamento del Consiglio 21 dicembre 1989 n. 4064 sul
     controllo delle concentrazioni tra imprese (GU L 395 del
     30.12.1989, pag. 1).                                                 L’art. 1 della decisione di separazione impone alla Tetra «di
( 3) Decisione della Commissione 30 ottobre 2001 C-2001/3345 def.         separarsi dalla Sidel — conformemente ai provvedimenti
     con cui si dichiara una concentrazione incompatibile con il          stabiliti nell’allegato della presente decisione». Il punto 1, n. 5,
     mercato comune, pratica n. COMP/M.2416 Tetra Laval/Sidel.            dell’allegato impone alla Tetra di liberarsi della totalità della
                                                                          sua partecipazione nella Sidel. Il punto 4, n. 1, dell’allegato
                                                                          specifica un termine preciso per il completamento di questa
                                                                          operazione di separazione.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                     Con ricorsi distinti, la Tetra ha chiesto l’annullamento sia della
tro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado                  decisione di incompatibilità (causa T-5/02) sia della decisione
delle Comunità europee (Prima Sezione) il 25 ottobre                      di separazione (causa T-80/02). Il Tribunale di primo grado si
2002 nella causa T-80/02 Tetra Laval BV/Commissione                       è pronunciato in entrambe le cause in data 25 ottobre 2002.
   delle Comunità europee presentato il 13 gennaio 2003
                         (Causa C-13/03 P)
                                                                          Nella sua sentenza nella causa T-5/02 il Tribunale di primo
                                                                          grado ha annullato la decisione di incompatibilità.
                          (2003/C 70/08)
Il 13 gennaio 2003 la Commissione delle Comunità europee,                 Nella sua sentenza nella causa T-80/02 («la sentenza impugna-
rappresentata da Michel Petite, Anthony Whelan e Per Hel-                 ta») il Tribunale di primo grado ha rilevato che la concentrazio-
lström, in qualità agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo,           ne in realtà era stata attuata e la separazione delle imprese
ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità              implicate nella concentrazione era la logica conseguenza della
europee un ricorso avverso la sentenza pronunciata dal                    decisione di incompatibilità. Esso ha aggiunto che l’adozione
Tribunale di primo grado delle comunità europee (Prima                    di una decisione di separazione presuppone che la precedente
Sezione) il 25 ottobre 2002 nella causa T-80/02 ( 1) Tetra Laval          decisione di incompatibilità sia valida. Di conseguenza, l’annul-
BV/Commissione delle Comunità europee.                                    lamento della decisione di incompatibilità priva di qualsiasi
                                                                          fondamento giuridico la decisione di separazione. Il Tribunale
                                                                          di primo grado conclude che, poiché aveva annullato la
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                               decisione di incompatibilità con la sua sentenza nella causa
                                                                          T-5/02, il ricorso per l’annullamento della decisione di separa-
—      annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                 zione doveva essere accolto, senza esaminare gli altri motivi
       25 ottobre 2002 nella causa T-80/02;                               dedotti dalla Tetra.
—      condannare la Tetra Laval BV a sostenere le spese della
       Commissione.
                                                                          La Commissione ha impugnato la sentenza del Tribunale di
                                                                          primo grado nella causa T-5/02 deducendo diversi motivi. Se
                                                                          il ricorso dovesse comportare l’annullamento della sentenza
Motivi e principali argomenti                                             del Tribunale di primo grado in tale causa, la sentenza del
                                                                          Tribunale di primo grado nella causa T-80/02 sarà basata su
                                                                          una premessa viziata da un errore di diritto, ossia, l’invalidità
La Commissione ha adottato il 30 ottobre 2001 una decisione               della decisione di incompatibilità. Proprio perché l’annullamen-
ai sensi dell’art. 8, n. 3 del regolamento sulle concentrazioni           to della decisione di invalidità costituiva l’unico motivo di
con cui vieta la concentrazione (2), che è stata notificata, tra la       annullamento della decisione di separazione, l’invalidità della
Tetra Laval SA, una filiale interamente controllata della Tetra           sentenza con cui viene annullata la prima comporterebbe
Laval BV (Tetra) e la Fidel SA («la decisione di incompati-               l’annullamento della sentenza in cui è pronunciata l’invalidità
bilità») ( 3).                                                            della seconda.
 ---pagebreak--- C 70/6                    IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              22.3.2003
La Commissione pertanto, facendo riferimento alle dettagliate               II.     a) Se l’art. 7, n. 5, della direttiva sull’energia elettrica (1)
osservazioni giuridiche svolte nel suo ricorso nella causa T-5/                          debba essere interpretato nel senso che il divieto di
02, fa presente che la decisione impugnata dovrebbe essere                               discriminazioni in esso contenuto è limitato all’in-
annullata nel caso in cui il ricorso contro la sentenza del                              giunzione nei confronti del gestore della rete di
Tribunale di primo grado nella causa T-5/02 fosse accolto.                               astenersi da discriminazioni, nel concedere l’accesso
                                                                                         alla rete, attraverso norme tecniche.
( 1) GU C 156 del 29.6.2002, pag. 27.                                                   In caso affermativo, se un metodo di assegnazione in
( 2) Regolamento del Consiglio 21 dicembre 1989 n. 4064 sul                             ordine alla capacità di trasporto transfrontaliera di
     controllo delle concentrazioni tra imprese (GU L 395 del
     30.12.1989, pag. 1).
                                                                                        energia elettrica debba essere considerato come una
( 3) Decisione della Commissione 30 ottobre 2001 C-2001 3345 def.                       norma tecnica ai sensi della menzionata disposizione.
     con cui viene dichiarata una concentrazione incompatibile con il
     mercato comune, pratica n. COMP/M.2416 Tetra Laval/Sidel.                     b) Nel caso in cui il metodo di assegnazione debba essere
                                                                                        considerato come una norma tecnica, o nel caso in
                                                                                        cui l’art. 7, n. 5, della direttiva sull’energia elettrica
                                                                                        non sia limitato a norme tecniche, se una normativa
                                                                                        in cui una capacità di trasporto transfrontaliera venga
                                                                                        messa a disposizione con priorità a favore di contratti
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College                                 conclusi nel contesto di una particolare missione
van Beroep voor het bedrijfsleven, con ordinanza                                        pubblica sia compatibile con il divieto di discrimina-
13 novembre 2002, nella causa 1. Vereniging voor Ener-                                  zioni contenuto in tale articolo. Ogni ulteriore decisio-
gie, Milieu en Water, 2. Amsterdam Power Exchange                                       ne è riservata.
Spotmarket B.V., 3. N.V. Eneco contro Directeur van de
Dienst uitvoering en toezicht energie, è intervenuta,
come terzo interessato la B.V. Nederlands Elektriciteit                     (1 ) Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 19 dicembre
                       Administratiekantoor                                      1996, 92/CE concernente norme comuni per il mercato interno
                                                                                 dell’energia elettrica (GU L 27, del 30.1.1997, pag. 20).
                           (Causa C-17/03)
                            (2003/C 70/09)
Con ordinanza 13 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 16 gennaio 2003, nella causa 1. Vereniging voor              Ricorso proposto il 17 gennaio 2003 da Vela Srl e
Energie, Milieu en Water, 2. Amsterdam Power Exchange                       Tecnagrind SL contro la sentenza emessa il 7 novembre
Spotmarket B.V., 3. N.V. Eneco contro Directeur van de Dienst               2002 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado
uitvoering en toezicht energie, è intervenuta, come terzo                   delle Comunità europee nelle cause riunite T-141/99,
interessato la B.V. Nederlands Elektriciteit Administratiekan-              T-142/99, T-150/99 e T-151/99, tra Vela Srl, con sede in
toor, il College van Beroep voor het bedrijfsleven ha sottoposto            Milano (Italia) e Tecnagrind SL, con sede in Bercellona
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                       (Spagna), e la Commissione delle Comunità europee
questioni pregiudiziali:
                                                                                                        (Causa C-18/03 P)
I.     a) Se l’art. 86, n. 2, CE possa essere fatto valere per
           giustificare il fatto che ad un’impresa, in precedenza
           incaricata della gestione di un servizio di interesse                                          (2003/C 70/10)
           economico generale e che abbia assunto determinati
           obblighi nell’ambito di tale gestione, venga ancora
           attribuito, dopo la conclusione della missione partico-
           lare ad essa affidata, un particolare diritto al fine di         Il 17 gennaio 2003, le ricorrenti, rappresentate dall’avvocato
           poter adempiere tali obblighi.                                   Maurizio Carretta, hanno proposto alla Corte di giustizia
                                                                            delle Comunità europee un ricorso d’impugnazione contro la
       b) Ove tale questione venga risolta in senso affermativo,            sentenza emessa il 7 novembre 2002 dalla Terza Sezione del
           se poi una normativa che prevede l’assegnazione con              Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause
           priorità all’impresa interessata, per un periodo di dieci        riunite T-141/99, T-142/99, T-150/99 e T-151/99, tra Vela
           anni, in una misura (decrescente) che va dalla metà ad           Srl e Tecnagrind SL e la Commissione delle Comunità europee.
           un quarto della capacità di trasporto transfrontaliera
           per energia elettrica, sia nondimeno invalida poiché
           essa                                                             Le ricorrenti concludono che la Corte voglia:
           1.    non sarebbe proporzionata in relazione all’inte-
                 resse, di natura pubblica, a cui è diretta;                1.     Nel merito, in via principale,
           2.    gli scambi sarebbero compromessi in misura                        —      annullare la Decisione C (1999) 540 della Commis-
                 contraria agli interessi della Comunità.                                 sione del 9 marzo 1999