CELEX: 61978CJ0125
Language: it
Date: 1979-10-18
Title: Sentenza della Corte del 18 ottobre 1979. # GEMA, Gesellschaft für musikalische Aufführungs- und mechanische Vervielfältigungsrechte, contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 125/78.

Avis juridique important

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61978J0125

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 OTTOBRE 1979.  -  GEMA, GESELLSCHAFT FUER MUSIKALISCHE AUFFUEHRUNGS- UND MECHANISCHE VERVIELFAELTIGUNGSRECHTE, CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 125/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 03173 edizione speciale greca pagina 00537 edizione speciale svedese pagina 00579 edizione speciale finlandese pagina 00633 edizione speciale spagnola pagina 01537

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - AVVIO A RICHIESTA DI UNA PERSONA FISICA O GIURIDICA - OBBLIGO DELLA COMMISSIONE DI STATUIRE CON UNA DECISIONE AI SENSI DELL ' ART . 189 DEL TRATTATO - INSUSSISTENZA - COMUNICAZIONE CONTEMPLATA DALL ' ART . 6 , DEL REGOLAMENTO N . 99/63 - EFFETTI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 3 , N . 2 , LETT . B ); REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 99/63 , ART . 6 ).   2 . RICORSO PER CARENZA - MESSA IN MORA DELL ' ISTITUZIONE - PRESA DI POSIZIONE AI SENSI DELL ' ART . 175 , 2* COMMA DEL TRATTATO - NOZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 175 , 2* COMMA )   3 . PROCEDURA - DEDUZIONE DI NUOVI MEZZI IN CORSO DI CAUSA - PORTATA - NUOVE CONCLUSIONI - INAMMISSIBILITA   ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 42 , N . 2 , 1* COMMA )    

Massima

1 . LA COMUNICAZIONE DI CUI ALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 99/63 , COME SI DESUME DALL ' ESPRESSIONE ' . . . NE INDICA I MOTIVI AI RICHIEDENTI ' , HA UNICAMENTE LO SCOPO DI GARANTIRE CHE IL RICHIEDENTE AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 2 , LETT . B ) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , SIA INFORMATO DEI MOTIVI CHE HANNO INDOTTO LA COMMISSIONE A RITENERE CHE GLI ELEMENTI DA ESSA RACCOLTI DURANTE L ' ISTRUTTORIA NON GIUSTIFICANO L ' ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA . QUESTA COMUNICAZIONE IMPLICA L ' ARCHIVIAZIONE DELLA PRATICA SENZA TUTTAVIA IMPEDIRE CHE LA COMMISSIONE POSSA RIAPRIRLA , SE LO GIUDICA OPPORTUNO , SPECIE NEL CASO IN CUI IL RICHIEDENTE FORNISCA , ENTRO IL TERMINE CHE ESSA GLI IMPARTISCE A QUESTO SCOPO , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 6 , NUOVI ELEMENTI DI FATTO O DI DIRITTO . LA TESI SECONDO CUI CHI PRESENTA UNA DOMANDA DEL GENERE AVREBBE DIRITTO AD OTTENERE DALLA COMMISSIONE UNA DECISIONE AI SENSI DELL ' ART . 189 DEL TRATTATO , QUANTO ALLA SUSSISTENZA DELL ' ASSERITA VIOLAZIONE , NON PUO QUINDI VENIRE CONDIVISA .       INOLTRE , PUR SUPPONENDO CHE UNA SIFFATTA COMUNICAZIONE ABBIA L ' INDOLE DI UNA DECISIONE IMPUGNABILE A NORMA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO , CIO NON IMPLICHEREBBE ANCORA CHE IL RICHIEDENTE AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 2 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 17 , ABBIA IL DIRITTO DI PRETENDERE DALLA COMMISSIONE UNA DECISIONE DEFINITIVA CIRCA L ' ESISTENZA O NO DELL ' ASSERITA VIOLAZIONE . INFATTI , LA COMMISSIONE NON PUO VENIRE OBBLIGATA A PROSEGUIRE IN OGNI CASO IL PROCEDIMENTO SINO ALLA FASE DELLA DECISIONE FINALE . L ' INTERPRETAZIONE CONTRARIA SVUOTEREBBE DI CONTENUTO L ' ART . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , IL QUALE CONFERISCE ALLA COMMISSIONE , A DETERMINATE CONDIZIONI , LA FACOLTA DI NON IMPORRE , MEDIANTE DECISIONE , ALLE IMPRESE INTERESSATE DI PORRE FINE ALL ' INFRAZIONE CONSTATATA .   2 . COSTITUISCE UNA PRESA DI POSIZIONE AI SENSI DELL ' ART . 175 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE LA LETTERA CON CUI LA COMMISSIONE , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 , RISPONDE A CHI LE ABBIA PROPOSTO UNA DOMANDA A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 2 , LETT . B ) DEL REGOLAMENTO N . 17 , MOTIVANDO E ASSEGNANDO AL RICHIEDENTE UN TERMINE PER PRESENTARE LE SUE EVENTUALI OSSERVAZIONI , CHE GLI ELEMENTI RACCOLTI NON CONSENTONO DI ACCERTARE UN ' INFRAZIONE DELL ' ART . 85 O DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO .   3 . L ' ART . 42 , N . 2 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , CONSENTE AL RICORRENTE , IN VIA ECCEZIONALE , DI DEDURRE NUOVI MEZZI A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI FORMULATE NELL ' ATTO INTRODUTTIVO . PER CONTRO , QUESTA DISPOSIZIONE NON CONTEMPLA AFFATTO LA POSSIBILITA CHE IL RICORRENTE FORMULI NUOVI CONCLUSIONI , NE A MAGGIOR RAGIONE , TRASFORMI UN RICORSO PER CARENZA IN UN RICORSO D ' ANNULLAMENTO .    

Parti

NELLA CAUSA 125/78 , GEMA , GESELLSCHAFT FUR MUSIKALISCHE AUFFUHRUNGS- UND MECHANISCHE VERVIELFALTIGUNGSRECHTE , CON SEDE IN MONACO , HERZOG-WILHELM-STRASSE 29 , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO E . ARENDT , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 34 B , RUE PHILIPPE II , LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . ERICH ZIMMERMANN , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,       CON L ' INTERVENTO ADESIVO A FAVORE DELLA CONVENUTA DI  COMPAGNIE LUXEMBOURGEOISE DE TELEDIFFUSION SA , RAPPRESENTATA DAL SUO DIRETTORE GENERALE , DOTT . GUSTAVE GRAAS , VILLA LOUVIGNY , PARCO MUNICIPALE , LUSSEMBURGO , ED ASSISTITA DAL PROF . ARVED DERINGER , CON DOMICILIO ELETTO PRESSO L ' AVV . JACQUES LOESCH , 2 , RUE GOETHE , LUSSEMBURGO ,   E  RADIO MUSIC INTERNATIONAL LARL , RAPPRESENTATA DAL SUO DIRETTORE GENERALE , DOTT . GUSTAVE GRAAS , ED ASSISTITIA DAL PROF . ARVED DERINGER , CON DOMICILIO ELETTO PRESSO L ' AVV . JACQUES LOESCH ,   INTERVENIENTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ASTENSIONE DELLA COMMISSIONE DAL PRONUNCIARSI SULLA RICHIESTA AVANZATA DALLA RICORRENTE A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 2 B ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 ( PRIMO REGOLAMENTO D ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE ) ( GU N . 13 DEL 21 FEBBRAIO 1962 , PAG . 204 ),  

Motivazione della sentenza

1 LA PRESENTE CONTROVERSIA E STATA ORIGINATA DA UNA LETTERA , DATATA 23 LUGLIO 1971 , CON CUI LA RICORRENTE GEMA , SOCIETA TEDESCA PER I DIRITTI D ' AUTORE , HA PRESENTATO ALLA COMMISSIONE UN RECLAMO A NORMA DALL ' ART . 3 , N . 2 B ), DEL REGOLAMENTO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 ( GU N . 13 DEL 21 FEBBRAIO 1962 , PAG . 204 ), ONDE FAR CONSTATARE LA VIOLAZIONE DELLA DISCIPLINA DELLA CONCORRENZA , DI CUI AGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE DA PARTE DELLA COMPAGNIE LUXEMBOURGEOISE DE TELEDIFFUSION ( IN PROSIEGUO RADIO LUSSEMBURGO ), DELLA SUA AFFILIATA , SOCIETA RADIO MUSIC INTERNATIONAL ( IN PROSIEGUO RMI ), ENTRAMBE AVENTI SEDE IN LUSSEMBURGO , NONCHE DELLA SOCIETA RADIO TELE MUSIC ( IN PROSIEGUO RTM ), CON SEDE IN BERLINO-WILMERSDORF .    2 SECONDO IL RECLAMO , RADIO LUSSEMBURGO HA STIPULATO TRAMITE LA RMI , CON CASE EDITRICI DI MUSICA LEGGERA AVENTI SEDE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E QUIVI OPERANTI , CONTRATTI IN BASE AI QUALI LA RMI INCASSA LA META DEI DIRITTI D ' AUTORE SPETTANTI SULLE OPERE MUSICALI DA ESSA EDITE DI CONSERVA CON DETTI EDITORI , COME CONTROPARTITA PER LA TRASMISSIONE FREQUENTE DI DETTI BRANI DA PARTE DELLA EMITTENTE IN LINGUA TEDESCA DI RADIO LUSSEMBURGO IN ORARI DI GRANDE ASCOLTO . QUESTA PRASSI AVREBBE L ' EFFETTO DI PROCURARE A RADIO LUSSEMBURGO , COME AFFILIATA ALLA GEMA , ECCESSIVI PROVENTI PER DIRITTI D ' AUTORE . INFATTI , POICHE LA RICORRENTE - UNICA SOCIETA PER I DIRITTI D ' AUTORE NELLA REPUBBLICA FEDERALE - DEVE RIPARTIRE IL COMPLESSO DEI PROVENTI CHE ESSA INCASSA SECONDO UN PARAMETRO FISSO , LA PRASSI SUMMENZIONATA COMPORTEREBBE UNO SVANTAGGIO PER GLI ALTRI EDITORI DI MUSICA LEGGERA , PURE AFFILIATI ALLA GEMA .    3 A SEGUITO DEL RECLAMO DELLA RICORRENTE , LA COMMISSIONE CONTESTAVA I RELATIVI ADDEBITI ALLE TRE SOCIETA INTERESSATE , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 19 , N . 1 , DEL REGO    LAMENTO N . 17/62 , MEDIANTE LETTERA 23 GENNAIO 1974 . IL 23 APRILE 1974 , LA COMMISSIONE SENTIVA LE PARTI , MA NON INFORMAVA LA RICORRENTE CIRCA I SUCCESSIVI SVILUPPI DEL PROCEDIMENTO .    4 CON LETTERA 31 GENNAIO 1978 , LA RICORRENTE INTIMAVA ALLA COMMISSIONE DI ADOTTARE ' UNA DECISIONE FORMALE NELL ' ISTRUTTORIA DELLA PRATICA '  ENTRO DUE MESI ; IN CASO CONTRARIO LA RICORRENTE AVREBBE ADITO LA CORTE CON UN RICORSO PER CARENZA A NORMA DELL ' ART . 175 DEL TRATTATO .    5 LA COMMISSIONE RISPONDEVA CON LETTERA 22 MARZO 1978 , IN CUI DICHIARAVA CHE ' GLI ELEMENTI PIU RECENTI '  DI CUI ERA VENUTA A CONOSCENZA NON GIUSTIFICAVANO L ' ACCOGLIMENTO DEL RECLAMO DELLA RICORRENTE MIRANTE AD OTTENERE UNA DECISIONE IN CUI SI CONSTATASSE L ' ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE DA PARTE DI RADIO LUSSEMBURGO E DELLE ALTRE IMPRESE DI CUI SOPRA . SECONDO LA COMMISSIONE , ALLA LUCE DEGLI ULTIMI SVILUPPI DELLA SITUAZIONE , ERA DIFFICILE PROVARE IN MODO CONVINCENTE CHE RADIO LUSSEMBURGO GODESSE DI POSIZIONE DOMINANTE SU UNA PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE E NE FACESSE ABUSO . DOPO AVER ILLUSTRATO LE RAGIONI DEL SUO ATTEGGIAMENTO , LA COMMISSIONE CONCLUDEVA CHE UNA DECISIONE A NORMA DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO NON LE PAREVA GIUSTIFICATA . CONFORMEMENTE ALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1963 , N . 99 , RELATIVO ALLE AUDIZIONI DI CUI ALL ' ART . 19 , NN . 1 E 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 ( GU 20 AGOSTO 1963 , PAG . 2268 ), ESSA OFFRIVA ALLA RICORRENTE LA POSSIBILITA DI PRESENTARE LE SUE EVENTUALI OSSERVAZIONI SCRITTE ENTRO DUE MESI DALLA RICEZIONE DELLA ' PRESENTE PRESA DI POSIZIONE ' .    6 LA COMMISSIONE , NELLA LETTERA DI CUI SOPRA , OSSERVAVA INOLTRE CHE LE SOCIETA PER LA TUTELA DEI DIRITTI D ' AUTORE DISPONEVANO DI ALTRI MEZZI PER PREMUNIRSI CONTRO LA DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA PROVOCATE DALLA PRASSI SEGUITA DA ALCUNE SOCIETA DI RADIODIFFUSIONE , CONSISTENTE NEL TRASMETTERE DI PREFERENZA BRANI DI MUSICA LEGGERA IN RELAZIONE AI QUALI ESSE SONO TITOLARI DI TALUNI DIRITTI DI PROPRIETA . A QUESTO PROPOSITO LA COMMISSIONE PROPONEVA ALLA RICORRENTE DI ESAMINARE IL PROBLEMA INSIEME CON I SUOI FUNZIONARI . DURANTE UN INCONTRO , SVOLTOSI IL 14 APRILE 1978 E NEL QUALE , SECONDO LA RICORRENTE , VENIVANO ESAMINATI TUTTI I PUNTI ELENCATI DALLA COMMISSIONE NELLA LETTERA 22 MARZO 1978 , LA COMMISSIONE AVANZAVA PROPOSTE CHE IMPLICAVANO IN PARTICOLARE LA MODIFICA DELLO STATUTO DELLA RICORRENTE , ONDE FRONTEGGIARE LA PRASSI DI COEDIZIONE DI RADIO LUSSEMBURGO . TUTTAVIA , MEDIANTE TELEX 28 APRILE 1978 , LA RICORRENTE     COMUNICAVA ALLA COMMISSIONE CHE GIUDICAVA IRREALIZZABILI LE PROPOSTE DA ESSA AVANZATE .    7 IL 31 MAGGIO 1978 , LA RICORRENTE HA PROMOSSO UN RICORSO A NORMA DELL ' ART . 175 DEL TRATTATO , AL FINE DI FAR CONSTATARE L ' ILLEGITTIMITA DELL ' INERZIA DELLA COMMISSIONE E FAR INGIUNGERE A QUEST ' ULTIMA DI ADOTTARE UNA DECISIONE FORMALE NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO INIZIATO NEL 1971 SU RECLAMO DELLA RICORRENTE OPPURE , SE DEL CASO , COMUNICARE ALLA RICORRENTE L ' ARCHIVIAZIONE DELLA PRATICA , A NORMA DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 . A GIUDIZIO DELLA RICORRENTE , LA COMMISSIONE , INVIANDOLE LA LETTERA 22 MARZO 1978 , NON HA ADEMPIUTO GLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN FORZA DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17/62 , GIACCHE LA RICORRENTE HA ' DIRITTO ALLA PROSECUZIONE DEL PROCEDIMENTO NEI CONFRONTI DI RADIO LUSSEMBURGO DA PARTE DELLA COMMISSIONE , A CHE VENGA DA QUESTA CONSTATATA L ' INFRAZIONE COMMESSA E VENGANO PRESE LE NECESSARIE MISURE ONDE POR FINE ALLA TURBATIVA ' .    8 CON ORDINANZA 17 GENNAIO 1979 , LA CORTE HA AMMESSO L ' INTERVENTO DI RADIO LUSSEMBURGO E DELLA RMI A SOSTEGNO DELLA COMMISSIONE .    9 IL 19 MARZO 1979 , LA RICORRENTE HA PRESENTATO CONCLUSIONI SUPPLEMENTARI , IN VIA SUBORDINATA , CHIEDENDO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , PER L ' EVENTUALITA IN CUI IL RICORSO PER CARENZA FOSSE GIUDICATO IRRICEVIBILE , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE , ASSERTIVAMENTE CONTENUTA NELLA LETTERA DELLA COMMISSIONE 22 MARZO 1978 , DI NON CONTINUARE IL PROCEDIMENTO INIZIATO NEI CONFRONTI DI RADIO LUSSEMBURGO .   SULLA RICEVIBILITA   10 LA COMMISSIONE CONTESTA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO PER CARENZA , IN QUANTO NON SUSSISTEREBBERO I PRESUPPOSTI PER APPLICARE L ' ART . 175 .    11 FACENDO OSSERVARE CHE , A NORMA DELL ' ART . 175 , 2*COMMA , IL RICORSO E PROPONIBILE SOLO SE LA COMMISSIONE , DOPO LA SCADENZA DI DUE MESI DAL RICEVIMENTO DEL SOLLECITO AD INTERVENIRE , NON ABBIA ' PRESO POSIZIONE ' , LA CONVENUTA ASSUME CHE NELLA FATTISPECIE NON VI E STATA CARENZA , GIACCHE LA SUA LETTERA DEL 22 MARZO 1978 COSTITUISCE UNA PRESA DI POSIZIONE AI SENSI DELL ' ART . 175 . QUESTO ASSUNTO E CONTROBATTUTO , A SUA VOLTA , DALLA RICORRENTE , LA QUALE SOSTIENE - DA UNA PARTE - CHE LA LETTERA DEL 22 MARZO E PURAMENTE INTERLOCUTORIA E - DALL ' ALTRA - DI AVER DIRITTO , IN QUANTO SINGOLO CHE HA PRESENTATO RECLAMO A     NORMA DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17/62 , AD UNA ' DECISIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 189 DEL TRATTATO . IN SECONDO LUOGO , SECONDO LA COMMISSIONE , LA RICORRENTE NON FA PARTE DELLA CATEGORIA DI SOGGETTI - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - CHE , A NORMA DEL 3* COMMA DELL ' ART . 175 , SONO LEGITTIMATI AD ADIRE LA CORTE ; INFATTI , LA DECISIONE RICHIESTA DALLA RICORRENTE NON POTEVA VENIR ADOTTATA NEI SUOI CONFRONTI , MA SOLO NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE IL CUI COMPORTAMENTO E STATO CRITICATO NEL RECLAMO .    12 LA COMMISSIONE CONTESTA PURE LA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA SUSSIDIARIA PRESENTATA DALLA RICORRENTE . LA RICORRENTE FONDA DETTA DOMANDA SULL ' ART . 42 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , A NORMA DEL QUALE ' E VIETATA LA DEDUZIONE DI MEZZI NUOVI IN CORSO DI CAUSA , A MENO CHE ESSI SI BASINO SU ELEMENTI DI DIRITTO E DI FATTO EMERSI DURANTE LA FASE SCRITTA ' . TUTTAVIA , SECONDO LA COMMISSIONE , IN QUESTA DOMANDA NON VENGONO DEDOTTI MEZZI NUOVI , MA SONO PIUTTOSTO FORMULATE CONCLUSIONI NUOVE . COMUNQUE , LA DOMANDA RISULTEREBBE IRRICEVIBILE , ESSENDO STATA PRESENTATA DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE STABILITO DALL ' ART . 173 , ULTIMO COMMA .    13 SI DEVONO QUINDI ESAMINARE , SOTTO IL PROFILO DELLA RICEVIBILITA , E IL RICORSO PER CARENZA E LA DOMANDA SUSSIDIARIA .   A - IL RICORSO PER CARENZA   14 SI DEVE RISOLVERE IN PRIMO LUOGO IL PROBLEMA DEL SE LA LETTERA 22 MARZO 1978 COSTITUISCA UNA ' PRESA DI POSIZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 175 , 2* COMMA . A QUESTO SCOPO SI DEVONO ANZITUTTO ANALIZZARE GLI OBBLIGHI DELLA COMMISSIONE NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 17/62 E ULTERIORMENTE DISCIPLINATO DAL REGOLAMENTO N . 99/63 , PER RILEVARE LE EVENTUALI VIOLAZIONI DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO .    15 L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 17/62 STABILISCE IN PARTICOLARE :    ' 1 ) SE LA COMMISSIONE CONSTATA , SU DOMANDA O D ' UFFICIO , UNA INFRAZIONE ALLE DISPOSIZIONI DELL ' ARTICOLO 85 O DELL ' ARTICOLO 86 DEL TRATTATO , PUO OBBLIGARE , MEDIANTE DECISIONE , LE IMPRESE ED ASSOCIAZIONI DI IMPRESE INTERESSATE A PORRE FINE ALL ' INFRAZIONE CONSTATATA .        2)SONO AUTORIZZATI A PRESENTARE DOMANDA A TAL FINE :   A ) GLI STATI MEMBRI ,   B)LE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE E LE ASSOCIAZIONI SPROVVISTE DI PERSONALITA GIURIDICA CHE SOSTENGANO DI AVERVI INTERESSE ' .    16 L ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 RECITA :    ' SE LA COMMISSIONE RITIENE CHE GLI ELEMENTI DI CUI DISPONE NON CONSENTONO DI ACCOGLIERE UNA DOMANDA PRESENTATA A NORMA DELL ' ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , NE INDICA I MOTIVI AI RICHIEDENTI E FISSA LORO UN TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DI EVENTUALI OSSERVAZIONI SCRITTE ' .    17 NE CONSEGUE CHE LA COMUNICAZIONE DI CUI ALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 , COME SI DESUME DALL ' ESPRESSIONE ' NE INDICA I MOTIVI AI RICHIEDENTI ' , HA UNICAMENTE LO SCOPO DI GARANTIRE CHE IL RICHIEDENTE AI SENSI DELL ' ART . 3 , 2 ), B ), DEL REGOLAMENTO N . 17/62 SIA INFORMATO DEI MOTIVI CHE HANNO INDOTTO LA COMMISSIONE A RITENERE CHE GLI ELEMENTI DA ESSA RACCOLTI DURANTE L ' ISTRUTTORIA NON GIUSTIFICANO L ' ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA . QUESTA COMUNICAZIONE IMPLICA L ' ARCHIVIAZIONE DELLA PRATICA , SENZA TUTTAVIA IMPEDIRE CHE LA COMMISSIONE POSSA RIAPRIRLA , SE LO GIUDICA OPPORTUNO , SPECIE NEL CASO IN CUI IL RICHIEDENTE FORNISCA , ENTRO IL TERMINE CHE ESSA GLI IMPARTISCE A QUESTO SCOPO , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 6 , NUOVI ELEMENTI DI FATTO O DI DIRITTO . LA TESI DELLA RICORRENTE SECONDO CUI CHI PRESENTA UNA DOMANDA A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17/62 HA DIRITTO AD UNA DECISIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE , AI SENSI DELL ' ART . 189 DEL TRATTATO , QUANTO ALLA SUSSISTENZA DELLA ASSERITA VIOLAZIONE , NON PUO DUNQUE VENIR CONDIVISA .    18 INOLTRE , PUR SUPPONENDO CHE SIFFATTA COMUNICAZIONE ABBIA L ' INDOLE DI UNA DECISIONE AI SENSI DELL ' ART . 189 DEL TRATTATO , E CHE QUINDI POSSA VENIR IMPUGNATA A NORMA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO , CIO NON IMPLICHEREBBE ANCORA CHE IL RICHIEDENTE AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17/62 ABBIA IL DIRITTO DI PRETENDERE DALLA COMMISSIONE UNA DECISIONE DEFINITIVA CIRCA LA SUSSISTENZA O NO DELLA ASSERITA VIOLAZIONE . INFATTI , LA COMMISSIONE NON PUO VENIR OBBLIGATA A PROSEGUIRE IN OGNI CASO IL PROCEDIMENTO FINO ALLA FASE DELLA DECISIONE FINALE . L ' INTERPRETAZIONE CALDEGGIATA DALLA RICORRENTE SVUOTEREBBE DI CONTENUTO     L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 17/62 , CHE CONFERISCE ALLA COMMISSIONE , A DETERMINATE CONDIZIONI , LA FACOLTA DI NON IMPORRE , MEDIANTE DECISIONE , ALLE IMPRESE INTERESSATE DI POR FINE ALL ' INFRAZIONE CONSTATATA . SI ARGUISCE DUNQUE DALLA NATURA DEL PROCEDIMENTO PER LA CONSTATAZIONE DI INFRAZIONI ISTITUITO DALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO , CHE NON E POSSIBILE AMMETTERE CHE UNA PERSONA FISICA O GIURIDICA CHE , IN FORZA DELL ' ART . 3 , N . 2B , DEL REGOLAMENTO , ABBIA CHIESTO ALLA COMMISSIONE DI CONSTATARE UN ' INFRAZIONE ABBIA IL DIRITTO DI ESIGERE L ' ADOZIONE DI UNA DECISIONE DEFINITIVA A CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO CHE LA COMMISSIONE HA INSTAURATO A SEGUITO DEL SUO RECLAMO .    19 QUANTO ALLA LETTERA 22 MARZO 1978 , SI DEVE PRENDERE ATTO CHE LA COMMISSIONE HA INFORMATO LA RICORRENTE DEL PROPRIO CONVINCIMENTO SECONDO CUI UNA DECISIONE A NORMA DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO NON ERA GIUSTIFICATA ED HA ESPOSTO GLI ELEMENTI DI FATTO E I MOTIVI SU CUI DETTO CONVINCIMENTO SI FONDAVA . INOLTRE ESSA HA FISSATO , IN OSSEQUIO ALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 DI CUI SOPRA , UN TERMINE DI DUE MESI PER LA PRESENTAZIONE DI EVENTUALI OSSERVAZIONI SCRITTE DA PARTE DELLA RICORRENTE .    20 NE CONSEGUE CHE LA COMMISSIONE HA AGITO CONFORMEMENTE ALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 SOPRA CITATO , INFORMANDO LA RICORRENTE DELL ' ESITO DEL PROCEDIMENTO E DEI MOTIVI DELL ' ARCHIVIAZIONE DEL SUO RECLAMO . E OPPORTUNO AGGIUNGERE CHE DAL TENORE DELLA LETTERA , CHE SI COMPONE DI DUE PARTI DISTINTE , SI EVINCE CHE LA PROPOSTA AVANZATA DALLA COMMISSIONE DI ESAMINARE INSIEME CON LA RICORRENTE ALTRE SOLUZIONI IDONEE AD OVVIARE ALLE CONSEGUENZE DELLE PRATICHE CONTESTATE DA QUEST ' ULTIMA ESULA DALL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO PER VIOLAZIONE DELLE NORME SULLA CONCORRENZA PROMOSSO DALLA COMMISSIONE A SEGUITO DEL RECLAMO DELLA RICORRENTE . CONTRARIAMENTE A QUANTO RITIENE LA RICORRENTE , QUESTA PROPOSTA NON PUO DUNQUE CONFERIRE ALLA LETTERA CARATTERE INTERLOCUTORIO .    21 RISULTA DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO CHE , RISPONDENDO CON LA LETTERA 22 MARZO 1978 , CONFORME AI REQUISITI STABILITI DALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 , ALLA LETTERA DI INTIMAZIONE DELLA RICORRENTE DEL 31 GENNAIO 1978 , LA COMMISSIONE HA INVIATO A QUEST ' ULTIMA UN ATTO CHE COSTITUISCE UNA PRESA DI POSIZIONE AI SENSI DELL ' ART . 175 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    22 NE CONSEGUE CHE - NELLA FATTISPECIE - LA COMMISSIONE NON SI E ASTENUTA DAL PRONUNCIARSI SULLA DOMANDA DELLA RICORRENTE E CHE LE CONDIZIONI PRESCRITTE DALL ' ART . 175 NON SUSSISTONO .    23 SI DEVE DUNQUE DICHIARARE IRRICEVIBILE IL RICORSO PER CARENZA .       B - IL RICORSO PER ANNULLAMENTO   24 COME SI E GIA DETTO , IL 19 MARZO 1979 LA RICORRENTE HA PRESENTATO CONCLUSIONI SUPPLEMENTARI CON CUI CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELLA ' DECISIONE DI NON CONTINUARE IL PROCEDIMENTO INSTAURATO NEI CONFRONTI DI RADIO LUSSEMBURGO CONTENUTA NELLA LETTERA DELLA COMMISSIONE INVIATA ALLA RICORRENTE IL 22 MARZO 1978 ( ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ) ' . LA RICORRENTE DICHIARA CHE QUESTA DOMANDA SI FONDA SUGLI STESSI FATTI CHE STANNO ALLA BASE DEL RICORSO PER CARENZA . ESSA SOSTIENE INOLTRE CHE LA SUA DOMANDA COSTITUISCE DEDUZIONE DI UN NUOVO MEZZO FONDATO SU ELEMENTI DI DIRITTO EMERSI SOLO DOPO LA CHIUSURA DELLA FASE SCRITTA E CHE DEVE PERCIO ESSERE RICEVIBILE A NORMA DELL ' ART . 42 , PAR  2 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .    25 L ' ELEMENTO DI DIRITTO INVOCATO DALLA RICORRENTE E LA COMUNICAZIONE , CHE LE E STATA FATTA IL 20 FEBBRAIO 1979 , DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA 12 DICEMBRE 1978 DEL BUNDESGERICHTSHOF , PRONUNCIATA IN UNA CONTROVERSIA TRA LA RICORRENTE E RADIO LUSSEMBURGO , RMI E RTM E VERTENTE SUGLI STESSI FATTI CUI SI RIFERISCE IL PROCEDIMENTO INSTAURATO DALLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DI DETTE SOCIETA . EMERGE DA QUESTA SENTENZA CHE IL BUNDESGERICHTSHOF AFFERMA IN PARTICOLARE CHE LA COMMISSIONE HA RINUNCIATO A CONTINUARE DETTO PROCEDIMENTO . SECONDO LA RICORRENTE , IL BUNDESGERICHTSHOF HA CONSIDERATO LA LETTERA DELLA COMMISSIONE 22 MARZO 1978 COME UNA DECISIONE CHE CONCLUDEVA IL PROCEDIMENTO . LA RICORRENTE DICHIARA CHE LA SUA DOMANDA SUPPLEMENTARE E STATA PRESENTATA PER L ' IPOTESI CHE LA CORTE SEGUA LO STESSO ORIENTAMENTO .    26 A NORMA DELL ' ART . 42 , PAR  2 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ' E VIETATA LA DEDUZIONE DI MEZZI NUOVI IN CORSO DI CAUSA , A MENO CHE ESSI SI BASINO SU ELEMENTI DI DIRITTO E DI FATTO EMERSI DURANTE LA FASE SCRITTA ' . QUESTA DISPOSIZIONE CONSENTE DUNQUE AL RICORRENTE , IN VIA ECCEZIONALE , DI INVOCARE NUOVI MEZZI A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI PRESENTATE NELL ' ATTO INTRODUTTIVO . ESSA NON GLI ATTRIBUISCE AFFATTO LA FACOLTA DI PRESENTARE NUOVE CONCLUSIONI NE , A MAGGIOR RAGIONE , DI TRASFORMARE UN RICORSO PER CARENZA IN UN RICORSO PER ANNULLAMENTO . NELLA FATTISPECIE , LE CONCLUSIONI FORMULATE NELL ' ATTO INTRODUTTIVO SI FONDAVANO SULL ' ART . 175 DEL TRATTATO , MENTRE QUELLE DELLA DOMANDA SUPPLEMENTARE SONO BASATE SULL ' ESISTENZA DI UN ATTO IMPUGNABILE A NORMA DELL ' ART . 173 . LA RICORRENTE NON PUO DUNQUE INVOCARE LE DISPOSIZIONI SUMMENZIONATE A SOSTEGNO DELLA RICEVIBILITA DELLA SUA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CHE SAREBBE INSITA NELLA LETTERA DELLA COMMISSIONE DEL 22 MARZO 1978 .        27 LA DOMANDA SUPPLEMENTARE DI ANNULLAMENTO VA PERTANTO DICHIARATA IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  28 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    29 LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA CONDANNATA ALLE SPESE , SALVO QUELLE EVENTUALMENTE CAUSATE DALL ' INTERVENTO DI RADIO LUSSEMBURGO E DELLA RMI , CHE SONO COMPENSATE , IN VIRTU DELL ' ART . 69 , PAR  3 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA NEL SENSO CHE LA RICORRENTE E LE INTERVENIENTI SOPPORTERANNO CIASCUNA LE SPESE RISPETTIVAMENTE INCONTRATE , NON AVENDO QUESTE ULTIME PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE OD ORALI .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2* LA RICORRENTE VA CONDANNATA ALLE SPESE , SALVO QUELLE EVENTUALMENTE CAUSATE DAGLI INTERVENTI , LE QUALI SONO COMPENSATE NEL SENSO CHE LA RICORRENTE E LE INTERVENIENTI SOPPORTERANNO CIASCUNA LE SPESE RISPETTIVAMENTE SOSTENUTE .