CELEX: C2000/335/10
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 14 settembre 2000 nel procedimento C-16/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour administrative): Ministre de la Santé contro Jeff Erpelding ("Direttiva del Consiglio 93/16/CEE — Interpretazione degli artt. 10 e 19 — Uso di un titolo di medico specialista nello Stato membro ospitante da parte di un medico che ha ottenuto, in un altro Stato membro, un titolo non incluso, per quanto riguarda tale Stato, nell'elenco dell'art. 7 di detta direttiva")

25.11.2000                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 335/5
comunitari (GU L 391, pag. 36), la Corte (Quarta Sezione),                     1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla-
composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione,                     zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di
P.J.G. Kapteyn (relatore) e H. Ragnemalm, giudici, avvocato                    affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base
generale: S. Alber, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere                  imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Quinta
aggiunto, ha pronunciato il 14 settembre 2000 una sentenza                     Sezione), composta dai signori L. Sevón (relatore), presidente
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                      della Prima Sezione, facente funzione di presidente della Quinta
                                                                               Sezione, P.J.G. Kapteyn, P. Jann, H. Ragnemalm e M. Wathelet,
1)     Gli artt. 3, n. 1, e 9 del regolamento (CEE) del Consiglio              giudici, avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: H.A. Rühl,
       27 novembre 1992, n. 3508, che istituisce un sistema integra-           amministratore principale, ha pronunciato il 14 settembre
       to di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari,     2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
       unitamente ai principi generali di diritto comunitario, consento-
       no alle autorità competenti, previa ponderazione dei rispettivi
                                                                               L’art. 13, parte A, n. 1, lett. c), della sesta direttiva del Consiglio
       interessi delle persone coinvolte, di divulgare dati relativi ai
                                                                               17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle
       seminativi coltivati negli anni precedenti e che sono Stati
                                                                               legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di
       forniti da una persona, o per conto di una persona, che ha
                                                                               affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base
       precedentemente presentato una domanda di pagamenti in base
                                                                               imponibile uniforme, deve essere interpretato nel senso che non
       al regime dei pagamenti per i seminativi ad un nuovo
                                                                               rientrano nell’ambito di applicazione di tale disposizione le prestazioni
       imprenditore agricolo che ne ha bisogno per poter chiedere tali
                                                                               mediche che consistono non già nel somministrare cure alle persone
       pagamenti relativamente agli stessi terreni e che non può
                                                                               mediante diagnosi e trattamenti di una malattia o di qualsiasi altro
       ottenerli in altro modo.
                                                                               problema di salute, bensı̀ nello stabilire, con analisi biologiche,
2)     Qualora si sia rifiutata di divulgare le informazioni richieste,        l’affinità genetica di individui. Il fatto che il medico che agisce in
       l’autorità competente non può infliggere sanzioni al richiedente,      qualità di perito sia stato incaricato da un giudice è irrilevante al
       in base all’art. 9 del regolamento (CEE) della Commissione              riguardo.
       23 dicembre 1992, n. 3887, recante modalità di applicazione
       del sistema integrato di gestione e di controllo relativo a taluni      (1) GU C 397 del 19.12.1998.
       regimi di aiuti comunitari, basandosi sulle informazioni che
       non gli ha comunicato al momento della domanda.
(1) GU C 397 del 19.12.1998.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                                 (Quinta Sezione)
                            (Quinta Sezione)                                                            14 settembre 2000
                          14 settembre 2000                                    nel procedimento C-16/99 (domanda di pronuncia pregiu-
                                                                               diziale proposta dalla Cour administrative): Ministre de la
nella causa C-384/98 (demanda di pronuncia pregiudiziale                                         Santé contro Jeff Erpelding (1)
          del Landesgericht St. Pölten): D. contro W. (1)
(«Sesta direttiva IVA — Esenzione delle prestazioni mediche                    («Direttiva del Consiglio 93/16/CEE — Interpretazione degli
                                                                               artt. 10 e 19 — Uso di un titolo di medico specialista nello
effettuate nell’esercizio delle professioni mediche e paramedi-
                                                                               Stato membro ospitante da parte di un medico che ha
che — Presentazione da parte di un medico in qualità di
perito giudiziario di un parere in materia di accertamento di                  ottenuto, in un altro Stato membro, un titolo non incluso,
                                                                               per quanto riguarda tale Stato, nell’elenco dell’art. 7 di detta
                                paternità»)
                                                                                                             direttiva»)
                             (2000/C 335/09)
                                                                                                          (2000/C 335/10)
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Nella causa C-384/98, avente ad oggetto la domanda di                                        «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Landesge-               Nel procedimento C-16/99, avente ad oggetto la domanda
richt St. Pölten (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
tra, D. e W., con l’intervento dell’Österreichischer Bundes-                  dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla Cour
schatz, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 13, par-               administrative (Lussemburgo) nella causa dinanzi ad esso
te A, n. 1, lett. c), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio            pendente tra Ministre de la Santé e Jeff Erpelding, domanda
 ---pagebreak--- C 335/6                   IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            25.11.2000
vertente sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 5 apri-              dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribu-
le 1993, 93/16/CEE intesa ad agevolare la libera circolazione                    nal d’arrondissement di Lussemburgo, nella causa dinanzi ad
dei medici e il reciproco riconoscimento dei loro diplomi,                       esso pendente tra Granducato di Lussemburgo e Berthe
certificati ed altri titoli (GU L 165, pag. 1), la Corte (Quinta                 Linster, Aloyse Linster, Yvonne Linster, domanda vertente
Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward (relatore), presi-                  sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 27 giugno
dente di sezione, L. Sevón, P. Jann, H. Ragnemalm e M. Wathe-                   1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto
let, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere: H.A. Rühl,               ambientale di determinati progetti pubblici e privati (GU
amministratore principale, ha pronunciato, il 14 settembre                       L 175, pag. 40) e, in particolare, dell’art. 1, n. 5, della direttiva
2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                     medesima nonché degli artt. 177 e 189 (divenuto art. 249 CE)
                                                                                 del Trattato CE, con riguardo agli effetti da attribuire alla
1)    Un medico il quale possiede un diploma di medico specialista               direttiva, la Corte,composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias,
      conseguito in un altro Stato membro, ma non incluso nell’elenco            presidente, J.C. Moitinho de Almeida, L. Sevón (relatore) e
      delle specializzazioni di cui all’art. 7 della direttiva del Consiglio     R. Schintgen, presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gul-
      5 aprile 1993, 93/16/CEE, intesa ad agevolare la lingua                    mann, P. Jann, H. Ragnemalm, M. Wathelet, V. Skouris e dalla
      circolazione dei medici e il reciproco riconoscimento dei loro             signora F. Macken, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancel-
      diplomi, certificati ed altri titoli, non può avvalersi dell’art. 19      liere: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il
      di tale direttiva per usare il corrispondente titolo professionale         19 settembre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del
      di medico specialista nello Stato ospitante.                               seguente tenore:
2)    L’art. 10, n. 1, prima frase, della direttiva 93/16 dev’essere
      interpretato nel senso che ha ad oggetto solo il diritto, in capo          1)    Un giudice nazionale, quando sia chiamato ad accertare la
      ai beneficiari del sistema di reciproco riconoscimento dei diplomi               legittimità dı̀ un procedimento di espropriazione per causa di
      istituito da tale direttiva, di far uso del loro titolo di formazione            pubblica utilità di beni immobili appartenenti ad un singolo
      e, eventualmente, della sua abbreviazione nella lingua dello                     nell’ambito della realizzazione di un’autostrada, può accertare
      Stato membro di origine o di provenienza, senza incidere per                     se il legislatore nazionale si sia mantenuto nei limiti di
      questo sul potere dello Stato membro ospitante di autorizzare                    discrezionalità fissati dalla direttiva del Consiglio 27 giugno
      l’uso sul suo territorio del titolo di formazione o di un titolo                 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto
      equivalente formulato in una lingua diversa da quella dello                      ambientale di determinati progetti pubblici e privati, in
      Stato membro di origine o di provenienza.                                        particolare quando la valutazione preliminare dell’impatto
                                                                                       ambientale del progetto non sia stata effettuata, le informazioni
                                                                                       raccolte a termini dell’art. 5 non siano state messe a disposizione
(1) GU C 71 del 13.3.1999.
                                                                                       del pubblico e, contrariamente al disposto di cui all’art. 6, n. 2,
                                                                                       della direttiva 85/337, non sia stata data al pubblico
                                                                                       interessato la possibilità di esprimere il proprio parere prima
                                                                                       dell’avvio del progetto.
                                                                                 2)    Le nozioni di atto legislativo nazionale specifico e di progetto,
                    SENTENZA DELLA CORTE                                               di cui all’art. 1, n. 5, della direttiva 85/337, devono costituire
                                                                                       oggetto di interpretazione autonoma.
                          19 settembre 2000
                                                                                 3)    L’art. 1, n. 5, della direttiva 85/337 dev’essere interpretato nel
nel procedimento C-287/98 (domanda di pronuncia pre-
                                                                                       senso che costituisce un atto legislativo specifico, ai sensi della
giudiziale dal Tribunal d’arrondissement di Lussemburgo):
                                                                                       detta disposizione, una norma emanata da un Parlamento a
Granducato di Lussemburgo contro Berthe Linster, Aloy-
                                                                                       seguito di dibattito parlamentare pubblico, quando la procedura
                  se Linster e Yvonne Linster (1)
                                                                                       legislativa abbia consentito il conseguimento degli obiettivi
                                                                                       perseguiti dalla direttiva 85/337, ivi compreso l’obiettivo della
(«Ambiente — Direttiva 85/337/CEE — Valutazione del-                                   disponibilità di informazioni, e quando le informazioni a
l’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e                                disposizione del Parlamento, al momento dell’approvazione in
privati — Atto legislativo nazionale specifico — Effetti della                         dettaglio del progetto, siano risultate equivalenti a quelle
                                direttiva»)                                            che avrebbero dovuto essere sottoposte all’autorità competente
                                                                                       nell’ambito di un’ordinaria procedura di autorizzazione del
                            (2000/C 335/11)                                            progetto.
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                                 (1) GU C 299 del 26.9.1998.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-287/98, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma