CELEX: 31962R0060
Language: it
Date: 1962-06-21 00:00:00
Title: Regolamento n. 60 della Commissione relativo alle prime disposizioni sul controllo di qualità degli ortofrutticoli che sono oggetto di scambi intracomunitari

13 . 7 . 62                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    1665/62
                      COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                                               COMMISSIONE
                                               REGOLAMENTI
                             REGOLAMENTO N. 60 DELLA COMMISSIONE
               relativo alle prime disposizioni sul controllo di qualita degli ortofrutticoli
                                 che sono oggetto di scambi intracomunitari
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ'                                 Considerando che l' articolo 6 del regolamento
ECONOMICA EUROPEA,                                        n . 23 prescrive che le modalità d' applicazione del­
                                                          l' articolo 5 devono tener conto della necessità di
                                                          garantire il coordinamento delle attività degli
      Viste le disposizioni del Trattato che istituisce   organismi di controllo e l' uniforme interpretazione
la Comunità Economica Europea,                            ed applicazione delle norme di qualità;
      Viste le disposizioni del regolamento n. 23               Considerando che, all'inizio di un'organizzazione
relativo alla graduale attuazione di un'organizza­        comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli
zione comune dei mercati nel settore degli orto­          e prima che siano assicurati completamente il coor­
frutticoli ed in particolare l' articolo 6,               dinamento delle attività degli organismi di controllo
                                                          e l' uniforme interpretazione ed applicazione delle
      Visto il parere del Comitato di gestione degli      norme di qualità, è possibile stabilire soltanto le
ortofrutticoli,                                           prime misure d' applicazione dell' articolo 5 del
                                                          regolamento n . 23;
      Considerando che, ai fini di garantire l'osser­
vanza delle norme di qualità, l'articolo 5 del rego­            Considerando che, per garantire una certa
lamento n . 23 prevede un controllo obbligatorio          uniformità nell'esecuzione del controllo all'esporta­
 alFesportazione, in seguito al quale viene rilasciato    zione nei vari Stati membri, occorre fissare le
 un certificato, nonché una verifica facoltativa al­      modalità tecniche da seguire;
l'importazione, per i prodotti elencati negli allegati
 I A e I B del suddetto regolamento;                            Considerando che occorre definire le condizioni
                                                          per la redazione e il rilascio del certificato di
       Considerando che, dalle disposizioni dell'articolo controllo ;
 5 del regolamento n . 23, risulta che il controllo e la
 verifica restano di competenza di ciascuno Stato               Considerando che è opportuno determinare le
 membro, tramite il proprio organismo di controllo;        operazioni di verifica all' importazione, nonché le
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condizioni particolari in cui questa verifica dovrebbe       sua esecuzione, sono comunicati in precedenza dallo
essere effettuata, tenuto conto del suo carattere            Stato membio interessato agli altri Stati membri.
facoltativo;
                                                                  Ciascuno Stato membro adotta le misure neces­
     Considerando che occorre determinare le condi­
                                                             sarie pei consentile a detti controllori di effettuale
zioni nelle quali la merce giudicata non conforme            la loro missione .
alle norme di qualità può non essere ammessa
all'importazione e fissare una procedura comuni­
taria per regolare le controveisie che possono
                                                                                     Articolo 2
sorgere tra organismi di controllo degli Stati mem­
bri in materia d'interpretazione ed applicazione
delle norme,                                                 (1)     Il controllo all'esportazione deve essere ese­
                                                             guito preferibilmente prima della partenza , al
                                                             momento del condizionamento e del caricamento
                                                             della merce . Esso può, tuttavia, essere eseguito
HA ADOTTATO IL PRESENTE                                      durante il trasporto , prima che la merce abbia
REGOLAMENTO :                                                passato la frontiera .
                                                             (2)     Per ogni partita da esportare , l'esportatore
                         Articolo 1                          deve presentare una domanda di controllo all' or­
                                                             ganismo competente incaricato dallo Stato membro
( 1 ) Il controllo di qualità all'esportazione, pre­         del controllo all'esportazione; egli deve fornire,
visto dall' articolo 5, paragiafo ( 1 ), del regolamento     all' atto della domanda, le informazioni necessarie
n . 23 relativo alla graduale attuazione di un'orga­         per l' identificazione della partita e l' esecuzione del
nizzazione comune dei mercati nel settore degli              con ti olio .
ortofrutticoli — denominato in appresso regola­
mento n . 23 — ha lo scopo di constatare, secondo
i criteri di cui all'articolo 3, che la qualità e la classi­
                                                                                     Articolo 3
ficazione dei prodotti presentati al controllo rispon­
dano alle norme di qualità. Questo controllo è
obbligatorio.                                                ( 1 ) Le operazioni di controllo sono eseguite
                                                             mediante sondaggio . Esse vertono su una quantità
                                                             di prodotti sufficiente pei poter giudicare la qualità
(2) La verifica di qualità all'importazione, di cui          di tutta la partita. Il controllore stesso indica i
all' articolo 5, paràgrafo (2), del regolamento n . 23,      colli da ispezionare, avendo cura che questi siano
ha lo scopo di constatare, secondo i criteri di cui          rappresentativi di tutta la partita.
all'articolo 6, paragrafo (2), che la classificazione dei
prodotti importati risponde alle indicazioni relative             La merce contenuta nei colli sottoposti al
alla categoria di qualità che figurano nel certificato       controllo deve essere interamente tolta dall'imbal­
di cui all' articolo 4. Questa verifica è facoltativa .
                                                             laggio . Il controllore può rinunciare a questa opera­
                                                             zione solo quando il tipo e il metodo di imballaggio
                                                             gli consentano di esaminare il contenuto senza
 (3)     Il controllo e la verifica sono di competenza       togliere i prodotti.
degli organismi designati da ciascuno Stato membro
ed elencati nell'allegato I al presente regolamento .
                                                                  Nel caso in cui, dopo aver effettuato il cam­
                                                             pionamento , il controllore constati che la percen­
     Per il controllo e la verifica, detti organismi si      tuale dei prodotti rientrante nelle tolleranze con­
serviranno di agenti in possesso di una formazione           sentite per ciascuna categoria si avvicini sensibil­
tecnica specializzata.                                       mente al massimo della tolleranza, deve procedere
                                                             ad un nuovo campionamento . Al termine del nuovo
     Degli agenti dell' organismo di controllo di uno        esame prende la decisione definitiva .
Stato membro — denominati in appresso con­
trollori — espressamente designati da detto Stato
membro, possono assistere alle operazioni di                 (2) Il controllore deve assicurarsi che il condi­
controllo e di verifica eseguito dai controllori degli       zionamento della merce è conforme alle prescrizioni
organismi di controllo degli altri Stati membri .            generali o particolari fissate nella noi ma per quella
Essi devono essere provvisti di un ordine di missione        determinata categoria di qualità.
che ne indichi l'oggetto .
                                                             (3) Il controllore deve assicurarsi che tutte le
     L'ordine di missione, temporaneo o permanente,          indicazioni previste nella norma figurino sul collo e
nonché la qualifica dei controllori incaricati della         siano conformi ai risultati del controllo .
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                         Articolo 4                      corrisponde alle indicazioni esterne e a quelle rela­
                                                         tive alle categorie di qualità che figurano nel certi­
(1 ) Compiute le operazioni di controllo secondo         ficato rilasciato dall'organismo di controllo dello
le modalità dell'articolo 3, quando la classificazione   Stato membro esportatore . Il controllore stesso
in categorie di qualità, il condizionamento e le         indica i colli che devono essere ispezionati, avendo
indicazioni esterne della partita sono giudicati         cura che questi siano rappresentativi dell' intera
lispondenti alle norme, il controllore, dopo che         partita.
sono state prese tutte le disposizioni necessarie per
evitare una sostituzione della merce controllata,             La merce contenuta nei colli sottoposti a verifica
rilascia il ceitificato di controllo, debitamente com­   deve essere interamente tolta dall'imballaggio. Il
pilato e redatto in conformità del modello che           controllore può rinunciare a questa operazione solo
figura nell' allegato II del presente regolamento;       quando l' imballaggio e la presentazione gli con­
tale certificato deve esseie allegato alla lettera       sentano di esaminare il contenuto senza togliere i
internazionale di vettura, agli altri documenti          prodotti.
doganali o ad ogni altro documento che accompagna
la merce .                                               (2)     All' atto della verifica, il controllore tiene
                                                         conto del fatto che un trasporto effettuato in
(2) Tale documento certifica che la partita è stata      condizioni adeguate alla natura del prodotto può
sottoposta , dal controllore firmatario, al controllo    causare, tuttavia, una lieve diminuzione dello stato
secondo le modalità dell' articolo 3 e che, all' atto    di freschezza e di turgidezza presentato dai pro­
del controllo , la merce rispondeva alle norme di        dotti al momento dell'esportazione.
qualità. L'organismo di controllo dello Stato mem­
bro esportatore può fissare un termine di validità
del certificato .
                                                                                Articolo 7
(3)       Quando, nel corso del trasporto, le merci      (1)     Qualora le partite verificate non siano
accompagnate da un certificato di controllo sono,        ritenute conformi alle indicazioni apposte sull' im­
in uno Stato membro, sottoposte a frazionamento,         ballaggio e figuranti nel certificato rilasciato
le autorità di questo Stato lilasciano, su richiesta,    dall' organismo di controllo dello Stato membro
estratti del certificato di controllo oiiginale .        esportatore, il servizio di controllo dello Stato
                                                         membro importatore può non ammettere l'impor­
                                                         tazione delle partite in questione, a meno che non
                         Articolo 5                      si proceda:
                                                         — alla riclassificazione della merce, eliminando la
(1)       Nel caso in cui l'organismo di contiollo dello      parte non conforme,
Stato membro importatore ritenga opportuno
verificare la qualità della merce proveniente dagli      — al declassamento in una categoria inferiore la
altri Stati membri, le operazioni di verifica sono            cui importazione è ammessa,
eseguite nel luogo di sdoganamento e prima che la
dogana licenzi la merce. Se , per motivi tecnici, la     — oppure all'invio ad altra destinazione se la
veiifica non può essere effettuata nel luogo di               merce è ammessa all'importazione a tale scopo.
sdoganamento, essa può essere compiuta nel primo
luogo di destinazione dopo il luogo di sdoganamento .         L' organismo di controllo dello Stato membro
                                                         importatore prende le decisioni previste dal
                                                         precedente comma, tenendo conto dell' importanza
 ( 2) Allo scopo di eseguire le operazioni di verifica,  e della natura dei casi constatati di non conformità.
ogni Stato membro può essere autorizzato, secondo        Tuttavia, queste decisioni non devono costituire
la procedura prevista dall'articolo 13 del regola­       nè un mezzo di discriminazione arbitraria nè una
mento n . 23, a limitare i punti di passaggio di         restrizione mascherata nel commercio tra gli
confine o di dogana, aperti al traffico in provenienza   Stati membri .
dagli altii Stati membri, a condizione che non pos­
sano derivarne perturbazioni per gli scambi.
                                                          (2)     L' organismo di controllo dello Stato membro
                                                         importatore notifica all' organismo dello Stato
                         Articolo 6
                                                         membro esportatore interessato ed alla Commis­
                                                         sione il processo verbale, relativo allo stato della
                                                         merce, ai difetti riscontrati e alle tolleranze even­
 ( 1 ) Le operazioni di verifica sono eseguite me­       tualmente ammesse, redatto dal controllore incaii­
diante sondaggio . Esse vertono su una quantità di       cato della verifica per le partite non ammesse
prodotto sufficiente per poter giudicare se la merce     all'importazione .
 ---pagebreak--- 1668/62                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     13 . 7.62
    Lo Stato membro esportatore interessato può                                     Articolo 8
trasmettere allo Stato membro importatore ed alla
Commissione le proprie osservazioni su ciascun                    Il presente regolamento entra in vigore il
caso notificato .                                             giorno successivo alla sua pubblicazione nella
                                                               Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee.
(3)    Un rapporto riguardante i casi di non con­
formità notificati dagli Stati membri e le ripercus­              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
sioni sugli scambi determinate dall' applicazione             i suoi elementi e direttamente applicabile in
delle disposizioni del presente articolo è sottoposto,        ciascuno degli Stati membri .
almeno una volta al mese, al Comitato di gestione
degli ortofrutticoli , dal suo presidente .
                                                                  Fatto a Bruxelles, il 21 giugno 1962.
    Tenuto conto dell' esperienza acquisita, misure
intese a garantire l'uniforme interpretazione e                                             Per la Commissione
applicazione delle norme di qualità sono adottate                                               Il Presidente
secondo la procedura prevista dall' articolo 13 del
regolamento n . 23 .                                                                          W. HALLSTEIN
                                                   ALLEGATO I
      Elenco degli Organismi incaricati da ciascuno Stato membro dell' esecuzione del controllo,
                                   di cui all'articolo 5 del regolamento n. 23
REGNO DEL BELGIO                                             Niedersachsen
                                                             Landwirtschaftskammer Hannover,
Service d'inspection des matières premières,                 Hannover, Johannssenstraße 10
Ministère de l'agriculture ,
23, rue Brialmont,                                           Landwirtschaftskammer Weser-Ems ,
Bruxelles                                                    Oldenburg, Mars la Tour-Straße 1 /4
                                                             Bremen
Office national des débouchés agricoles et horticoles,
7, rue Gaucheret                                             Gartenbaukammer Bremen,
Bruxelles                                                    Bremen, Ellhornstraße 30
Dienst voor de Inspectie der Grondstoffen,                   Nordrnein- Westfalen
Ministerie van Landbouw,                                     Landwirtschaftskammer Rheinland ,
Brialmontstraat, 23,                                         Bonn, Endenicher Allee 60
Brussel
                                                             Landwirtschaftskammer Westfalen-Lippe,
                                                             Münster, Schorlemerstraße 26
Nationale Dienst voor Afzet van Land- en Tuinbouw
produkten                                                    Hessen
Gaucheretstraat 7 ,
                                                             Land- und Forstwirtschaftskammer Hessen-Nassau ,
Brussel
                                                             Frankfurt/M., Bockenheimer Landstraße 25
                                                             Land- und Forstwirtschaftskammer Kurhessen,
REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA                              Kassel, Kölnische Straße 48 /50
Schleswig-Holstein                                           Rheinland-Pfalz
Landwirtschaftskammer Schleswig-Holstein                     Landwirtschaftskammer Rheinland-Nassau ,
Kiel, Holstenstraße 106/8                                    Koblenz, Bahnhofsplatz 9
                                                             Landwirtschaftskammer Rheinhessen ,
Hamburg                                                      Alzey, Weinrufstraße 40
Behörde für Ernährung und Landwirtschaft der Freien
und Hansestadt Hamburg — Qualitätskontrolle —                Landwirtschaftskammer Pfalz,
Hamburg 11, Steinweg 4, Postfach                             Kaiserslautem, Fischerstraße 1 1
 ---pagebreak--- 13 . 7 . 62                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                            1669/62
Baden-Württemberg                                  nonché
Regierungspråsidium Nord-Württemberg,              die Außenhandelsstelle für Erzeugnisse der Ernährung
Stuttgart, Abtlg. Ili — Landwirtschaft             und Landwirtschaft — Abtlg. Gartenbauerzeugnisse
                                                   und Saatgut —
Regierungspräsidium Süd-Württemberg — Hohen­       Frankfurt/M., Adickes Allee 40
zollern
Tübingen, Abtlg. Ili — Landwirtschaft              REPUBBLICA FRANCESE
Regierungspråsidium Nord-Baden,                    Ministère de l'agriculture,
Karlsruhe, Abtlg. III — Landwirtschaft             Service des fraudes,
                                                   42 bis, rue de Bourgogne
Regierungspråsidium Süd-Baden,                     Paris 7e
Freiburg I Brg., Abtlg. III — Landwirtschaft
                                                   REPUBBLICA ITALIANA
Bayern
                                                   Istituto Nazionale per il Commercio Estero,
Arbeitsgemeinschaft für Obst- und Gartenbau ,      Via Torino 107
vertreten durch den Bayerischen Landesverband für  Roma
Obst- und Gartenbau ,
Mùnchen, Haydnstraße                               GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO
Saarland                                           Administration des services agricoles,
                                                   Service de l'horticulture ,
Ministerium für Wirtschaft, Verkehr und Landwirt­
schaft,                                            40, avenue de la Porte-Neuve ,
                                                   Luxembourg
Saarbrùcken, Hardenbergstraße
Berlin                                             REGNO DEI PAESI BASSI
Senator für Wirtschaft und Kredit,                 Uitvoer Contrôle Bureau voor tuinbouwprodukten ,
Geschäftsbereich Ernährung,                        Javastraat 80
Berlin-Charlottenburg, Bredtschneiderstraße 5/8    ' s- Gravenhage
 ---pagebreak--- 1670/62                                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                   13 . 7 . 62
                                                         ALLEGATO II
C.E.E. — E.W.G. — E.E.G.                                                   Paese :
                                                                           Ufficio di controllo :
                                                                           N. :
                                                      Certificato di controllo
                       L' Ufficio di controllo indicato nell' intestazione certifica in base ad esame effettuato
                    mediante sondaggio che, al momento del controllo, la seguente merce risponde alle
                    norme di qualità vigenti .
      Natura                                           Imballatore e esportatore                                          Peso totale
                           Categoria                                                                Numero
        del                                                   identificati                                              in kg netto i1 )
                           di qualità                                                                di colli
     prodotto                                               sull'imballaggio                                              — lordo (*)
                                                    «
 f1) Cancellare l'indicazione inutile .
 Paese d'origine :                                                          Identificazione del mezzo di trasporto :
 Paese di destinazione :                                                    Luogo di rilascio :
 Data di rilascio :                                                          Ufficio doganale di uscita :
                                                                                                                     (facoltativo)
  Data di scadenza della validità del certificato :
                                                                             Controllore :
                                                                                                      (cognome a stampatello)
                                   (facoltativa)
                                                                             Firma :
  Il presente certificato è rilasciato per uso esclusivo                                                          Timbro del
  degli organismi di controllo.                                                                                   Servizio di
                                                                                                                   controllo