CELEX: C2000/355/73
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Causa T-305/00: Ricorso della Società Conserve Italia Soc. Coop. a.r.l. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 settembre 2000

C 355/34                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        9.12.2000
—      ordinare che la Commissione indennizzi la ricorrente in                Motivi e principali argomenti
       conformità alle norme generali di attuazione versando gli
       importi che devono essere versati applicando il tasso di
       interesse annuo del 3,5 %, prendendo come base il capitale
       necessario per garantire l’abbuono di annuità previste dallo           Il presente ricorso si rivolge contro la decisione della Commis-
       Statuto in relazione con i periodi cui si riferiscono tali             sione C(2000) 1751 dell’11 luglio 2000, che sopprime il
       interessi;                                                             contributo concesso alla società Massalombarda Colombani
                                                                              S.p.A. con decisione della Commissione n. C (88) 1005/275,
                                                                              del 30 giugno 1988, relativa alla concessione di un contributo
—      ordinare il rimborso alla ricorrente dell’importo che                  del FEAOG, sezione Orientamento, a norma del regolamento
       risulta pagato in eccesso, per la differenza tra l’importo             (CEE) n. 355/77 del Consiglio, nel quadro del progetto
       del capitale trasferibile aumentato degli interessi di qual-           n. 88.41.IT.003.0 intitolato «Ammodernamento di uno stabili-
       siasi tipo e l’importo del capitale necessario per garantire           mento ortofrutticolo in Portomaggiore (Ferrara)».
       l’abbuono aumentato degli interessi a favore della Com-
       missione; e
—      condannare la Commissione europea alle spese.                          Viene ricordato a questo riguardo che un anno prima del-
                                                                              l’acquisto da parte della ricorrente della società Massalombarda
                                                                              Colombani, questa aveva ricevuto una ispezione congiunta del
                                                                              Ministero del Tesoro e della Commissione sulla attuazione di
Motivi e principali argomenti                                                 un progetto FEOGA, approvato con la decisione n. C (91)
                                                                              225576, del 28 ottobre 1991. Nel corso di tale ispezione
                                                                              furono riscontrate alcune irregolarità sulla documentazione e
I motivi e principali argomenti sono identici a quelli della                  successivamente sospesa l’erogazione della quota parte finale
causa T-303/00 Caballero Montoya/Commissione.                                 del contributo previsto. L’anno sucessivo furono controllati
                                                                              altri tre progetti. Anche in questo caso la Commissione rilevò
                                                                              alcune irregolarità.
                                                                              La ricorrente sottolinea il fatto di non avere mai avuta
                                                                              nessuna informazione da parte venditrice, cosı̀ come nessuna
                                                                              informazione fu data circa lo stato degli altri progetti FEOGA
                                                                              intrapresi da Massalombarda.
Ricorso della Società Conserve Italia Soc. Coop. a.r.l.
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
                        il 21 settembre 2000
                                                                              Frattanto, ed in conseguenza delle irregolarità verificate nella
                                                                              ispezione del 1994, la Commissione procedette nel 1997 alla
                           (Causa T-305/00)                                   soppressione di uno dei progetti controllati, in concreto di
                                                                              quello relativo allo stabilimento di Massalombarda. Questa
                            (2000/C 355/73)                                   società essendo stata acquistata dalla ricorrente, l’onere della
                                                                              decisione è venuta a gravare su di un soggetto del tutto
                                                                              estraneo alla vicenda.
                     (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                              A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere:
Il 21 settembre 2000, la Società Conserve Italia Soc. Coop.
a.r.l., con sede in S. Lazzaro di Savena, con l’avvocato Marina
Averani e i professori avvocati Andrea Pisaneschi e Stefano
                                                                              —      L’illegittimità della decisione impugnata per carenza di
Zunarelli, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
                                                                                     motivazione.
studio dell’avvocato Charles Turk, 13 B, avenue Guillaume, ha
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.                                                                      —      L’illegittimità della decisione ed errata valutazione dei
                                                                                     presupposti di fatto, nella misura in cui la Commissione
                                                                                     non avrebbe ritenuto di dover specificare nella deisione a
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                        quale fatture fa riferimento.
—      dichiarare l’annullamento della decisione della Commis-
                                                                              —      l’illegittimità della decisione della Commissione per falsa
       sione dell’11 luglio 2000, ai sensi dell’art. 230, 2 comma,
                                                                                     interpretazione degli obblighi assunti dal beneficiario e
       CE;
                                                                                     per violazione delle norme comunitarie relative al buon
                                                                                     funzionamento del mercato, nonché ai criteri di selezione
—      porre a carico della Commissione le spese del giudizio.                       dei progetti finanziabili.
 ---pagebreak--- 9.12.2000                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 355/35
—      La violazione dell’art. 24, par. 2, del Regolamento (CEE)              Ricorso della Worldcom Inc. contro la Commissione delle
       n. 4253/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante                    Comunità euroee, presentato il 27 settembre 2000
       disposizioni di applicazione del regolamento (CEE)
       n. 2052/88 per quanto riguarda il coordinamento tra gli
                                                                                                       (Causa T-310/00)
       interventi dei vari Fondi strutturali, da un lato, e tra tali
       interventi e quelli della Banca europea per gli investimenti
       e degli altri strumenti finanziari esistenti, dall’altro (1). Si                                 (2000/C 355/75)
       afferma su questo punto che le irregolarità riscontrate
       non hanno inciso sulla funzionalità del progetto e
       sulle condizioni dell’azione, che detto progetto è stato                                   (Lingua processuale: l’inglese)
       interamente attuato e nessuna contestazione è stata mossa
       al riguardo dalla Commissione e che la Convenuta ha
       soppresso il contributo laddove essa ha soltanto il potere             Il 27 settembre 2000 la Worldcom Inc., Mississippi (USA),
       di sospendere o ridurre il contributo.                                 rappresentata da K.P.E. Lasok QC, Brian Hartnett e Jean-Yves
                                                                              Art dello studio Squire Sanders & Dempsey, Brussels, ha
—      La violazione del principio di proporzionalità.                        proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                              europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                              europee.
(1) GUCE L 374, del 31.12.1988, p. 1.
                                                                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                              —     annullare l’art. 1 della decisione 28 giugno 2000, MCI
                                                                                    Worldcom/Sprint, C-2000/1693 def., nella pratica
                                                                                    n. COMP/M. 1741, e
                                                                              —     condannare la Commissione alle spese.
Ricorso della Società Conserve Italia Soc. Coop. a.r.l.
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
                        il 21 settembre 2000
                                                                              Motivi e principali argomenti
                           (Causa T-306/00)
                                                                              Con l’art. 1 della decisione impugnata, la Commissione ha
                                                                              dichiarato incompatibile con il mercato comune e con il
                            (2000/C 355/74)                                   funzionamento dell’accordo sullo Spazio Economico Europeo,
                                                                              una operazione di concentrazione tra Worldcom e Sprint
                                                                              Corporation.
                     (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                              La ricorrente chiede l’annullamento della decisione impugnata
Il 21 settembre 2000, la Società Conserve Italia Soc. Coop.                   per i seguenti motivi:
a.r.l., con sede in S. Lazzaro di Savena, con l’avvocato Marina
Averani e i professori avvocati Andrea Pisaneschi e Stefano                   —     l’operazione di concentrazione non rientra nell’ambito di
Zunarelli, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                            applicazione del regolamento sulle fusioni poiché i limiti
studio dell’avvocato Charles Turk, 13 B, avenue Guillaume, ha                       della fusione non erano soddisfatti quando è stata adottata
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                         la decisione impugnata;
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.
                                                                              —     la Commissione non era competente ad adottare la
                                                                                    decisione impugnata poiché, prima della sua adozione, le
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                       parti avevano ritirato la loro notifica ed i loro rimedi
                                                                                    proposti;
—      dichiarare l’annullamento della decisione della Commis-
       sione C(2000) 1752 dell’11 luglio 2000, ai sensi del-                  —     la Commissione ha commesso un errore nel definire il
       l’art. 230, 2 comma, CE;                                                     mercato rilevante;
—      porre a carico della Commissione le spese del giudizio.                —     la Commissione ha commesso un errore nel ritenere
                                                                                    che l’operazione di concentrazione avrebbe creato una
                                                                                    posizione dominante;
Motivi e principali argomenti
                                                                              —     la Commissione ha commesso una serie di errori procedu-
I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati                       rali nel corso della sua indagine sull’operazione di concen-
nella causa T-305/00 Conserve Italia/Commissione.                                   trazione.