CELEX: 51974PC1706
Language: it
Date: 1974-10-21
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante la riduzione dell'inquinamento provocato da certe sostanze pericolose scaricate nell'ambiente idrico della Comunità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1706
Vol. 1974/0271
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ. EUROPEE
                                              COM(74) 1706 def .
                                              Bruxelles , il 21 ottobre 1974
                                    Proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                    riguardante la riduzione dell' inquinamento
                      provocato da certe sostanze pericolose
                          scaricate nell " arabi ente idrico
                                   della Comunità
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(74 ) 1706 def .
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MOTIVAZIONE
1»       In questi ultimi mesi hanno costituito oggetto di discussioni nel
quadro di vari organi competenti tre importanti Convenzioni relative al­
l' inquinamento delle acque . Si tratta :
- della Convenzione per la prevenzione dell T inquinamento marino d' origine
   tellurica , chiamata in appresso "Convenzione di Parigi ";
- del progetto di Convenzione europea per la protezione delle acque dolci ;
   internazionali contro l' inquinamento , elaborato sotto l' egida del Consiglio
   d'Europa , in appresso chiamata " Convenzione di Strasburgo " ;
- del progetto di Convenzione per la protezione del Reno contro l' inquinamento
   chimico , preparato dalla Commissione internazionale per la protezione del
   Reno contro l' inquinamento , in appresso chiamata " Convenzione del Reno ".
2,       All' elaborazione di queste tre Convenzioni parteciperanno o hanno parte­
cipato Stati membri della Comunità che si dovranno impegnare nella, misura in
cui le Convenzioni lo prevedono , nell' intento di formulare i programmi di
lotta antinquinamento ( l ).
                                                                          • • 0/ • • «
( l ) Hanno partecipato all' elaborazione del testo della Convenzione di Parigi
      i rappresentanti dei seguenti Stati membri : la Repubblica federale di
      Germania, il Belgio , la Danimarca , la Francia , l' Irlanda, il Lussemburgo ,
      i Paesi Bassi , il Regno Unito , e l' Italia come osservatori »
      Partecipano all' elaborazione del progetto della Convenzione di Straburgo
      i rappresentanti dei seguenti Stati membri : la Repubblica federale di
      Germania , il Belgio , la Francia , l' Italia ed i Paesi Bassi , La Repubblica
      federale di Germania , la Francia , il Lussemburgo ed i Paesi Bassi parte­
      cipano alla Commissione internazionale per la protezione del Reno contro
      1 ' inquinament o •
 ---pagebreak---                                                             ENV/204/74-I
3»     Lo Convenzioni di Parigi e di Strasburgo hanno già formato oggetto
di comunicazioni trasmesse dalla Commissione al Consiglio ( rif. COM(74) 502
def. e SEC (74) 15^4 def»). In entrambi i casi è stato chiesto al Consiglio:
- di autorizzare la Comunità in quanto tale ad aderire alle convenzioni in
   questione ;
- di decidere che la Commissione partecipi alle istituzioni che potessero
   essere create , sia a titolo temporaneo , sia a titolo permanente , per appli­
   care dette convenzioni e proporre i programmi necessari in materia di ridu­
   zione dell' inquinamento ,
4*     Come è precisato dalle due comunicazioni della Commissione aij. Consiglio ,
una ragione , di fondamentale importanza per la Comunità , di aderire alle Con­
venzioni di Parigi e di Strasburgo risiede nella necessità di indurre
tutti gli Stati membri firmatari effettivi o virtuali dell' una o dell' altra
delle convenzioni , a soddisfare attraverso le stesse vie gli obblighi che ne
derivano . Nel quadro di ogni convenzione , gli Stati membri dovranno adottare
misure di riduzione dell' inquinamento che , per essere coerenti fra di loro ,
dovrebbero presentare profonde analogie tanto sul piano dello scaglionamento
nel tempo quanto su quello della severità delle misure adottate . L' adesione
della Comunità a queste convenzioni e la presenza della Commissione delle
Comunità Europee negli organi di gestione previsti da queste convenzioni
saranno altrettanti fattori di coerenza.- Per quanto riguarda il progetto di
convenzione sulla protezione del Reno contro l' inquinamento chimico , benché
esso non abbia costituito l' oggetto di una comunicazione della Commissione
al Consiglio j gli Stati membri firmatari dovranno adottare , anche per la sua
eventuale esecuzione , una linea di condotta comune .
5«     Fra i motivi che giustificano la necessità di armonizzare la posizione
degli Stati membri per quanto riguarda gli obblighi che possono avere a vari
titoli , vi è la necessità di rendere coerenti fra di loro i programmi effettivi
                                                                           • • •/ • • •
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di riduzione dell' inquinamento proposti . Ogni convenziono prevedo un elenco
di sostanze di cui si deve controllare lo smaltimento . Ogni convenzione pre­
vede un calendario - certe sostanze verranno sottoposto al controllo prima
di altre ed in aiodo più severo . Ogni convenzione prevede i meccanismi di at­
tuazione dei programmi . Fatto sta però che per le tre convenzioni l' omogenei­
tà lascia alquanto a desiderare (e si constatano persino contraddizioni ) per
quanto riguarda non solo, l' elenco delle sostanze , ma anche il rispetto delle
costrizioni fondamentali , i termini fissati dai programmi e le modalità d' e­
secuzione .
                                                                             *
6.     Un' analisi particolareggiata delle divergenze che esistono fra le tre
convenzioni è esposta nell' allegato * Se i campi d' applicazione di queste
tre convenzioni fossero del tutto distinti l' uno dall' altro , le loro diffe­
renze ed il loro difetto d' omogeneità sarebbero meno gravi . Sononché gli og­
getti delle tre convenzioni interferiscono in un altro punto . Per esempio ,
la Convenzione di Parigi disciplina l' inquinamento marino d' origine tellu­
rica . Il tipo più importante di inquinamento marino d' origine terrestre è
quello prodotto dalle sostanze inquinanti trasportate dai corsi d' acqua. In
tal modo i programmi di riduzione dell' inquinamento elaborati nel quadro del­
la Convenzione di Parigi dovranno necessariamente essere applicati a tutti
i filimi che sboccano in mare nella misura in cui trasportano una notevole
quantità di sostanze inquinanti . I corsi d' acqua internazionali , cioè quelli
che attraversano una frontiera , formeranno naturalmente oggetto di programmi
proposti nel quadro della Convenzione di Strasburgo# ( il Reno stesso sarà
sottoposto non solo alla    Convenzione di Strasburgo aia anche , quando si
tratterà di inquinamento chimico , alla sua propria convenzione ). Inoltre , i
programmi previsti per la riduzione dell' inquinamento nel quadro della Con­
venzione di Strasburgo    dovranno essere applicati anche al complesso degli
affluenti nazionali di corsi d' acqua internazionali , dato che il carico
inquinante di questi ultimi proverrà parzialmente dai fiumi che li alimentano#
 ---pagebreak---                                        - 4 -                2EV/2Q4/74-I
7.     Oi vedo dunque come sarà difficile , in pratica , applicare queste tre
convenzioni come se avessero tre campi d' applicazione completamente distinti
Ma anche ammettendo che sia possibile, non mancherebbero di sorgere difficol
tà sul piano comunitario . In seguito all' adozione da parte del Consiglio ,
nel mese di novembre 1973 » del programma d' azione in materia d' ambiente , la
Commissione ha, per quanto la riguarda, il mandato di proporre un programma
di riduzione dell' inquinamento per certe sostanze tossiche o pericolose che
potrebbero essere o che sono state scaricate nelle acque interne o costiere .
Questo programma comunitario deve assolutamente essere un programma integra­
to che tenga conto di tutti gli aspetti dell' ambiento idrico . Il programma
della Comunità non può mantenere una distinzione artificiale fra fiumi nazio
nali ed internazionsili , né operare una stretta distinzione fra le acquo co­
stiere ed i fiumi che vi sfociano .
8.     La presente comunicazione © la proposta di decisione del Consiglio
hanno pertanto un duplice obiettivo , e precisamente : proporre di cercare il
modo di raggiungere una posizione coerente dei paesi membri nei confronti
delle tre convenzioni ed in pari tempo ottemperare alla richiesta del Con­
siglio in materia ambientale , del mese di novembre 1973 * Pertanto , adottan­
do la decisione il cui testo è riportato più oltre , gli Stati membri non
solo agevolerebbero la realizzazione del programma ecologico della CEE ma,
al contempo , adempieranno in modo ordinato e giudizioso gli obblighi che
hanno contratto o che stanno per contrarre nel quadro delle convenzioni di
Parigi , di Strasburgo e del Reno .
9.     La proposta di decisione del Consiglio comporta:
a) un elenco di sostanze di cui si deve controllare lo smaltimento ,
                                                                      »•/ • •
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b) le costrizioni da prevedere a tale scopo e i limiti di tempo da osserva­
     re ,
c ) le modalità d' esecuzione e
d) gli obblighi degli Stati membri .
10 .      Una, tale azione è necessaria per 1 * attuaz ione del programma comunitario
in materia d' ambiente * Poiché i poteri all' uopo occorrenti non sono previsti
da alcun articolo particolare del Trattato , la decisione dovrà fondarsi sul­
l' articolo 235®
11 »      Conformemente alle disposizioni di detto articolo , si dovrà richiedere
il parere del Parlamento Europeo , così come andrà anche consultato il Comitato
Economico e Sociale .
 ---pagebreak---                                                              ENV/204/74-I
                                     ALLEGATO
       Analisi comparata delle Convenzioni di Parigi e di Strasburgo
                        e del progetto della convenzione del
                         Reno contro 1 'inquinamento chimico
1 . Prevenzione dell' inquinamento marino di origine tellurica
        Ai termini di questa convenzione le parti contraenti si impegnano ad
adottare per proprio conto o collettivamente misure atte a ridurre l' inqui­
namento marino di origine tellurica e a prevenire nuovi inquinamenti . Questo
impegno si concreterà nel quadro di programmi stabiliti da tui organo centrale
di gestione chiamato " commissione ". Le sostanze inquinanti contemplate dalla
convenzione sono specificate nell' allegato A e classificate in tre categorie
tenendo conto della loro persistenza, tossicità e tendenza alla bioaccumula-
zione .
        Secondo l' articolo 4 della convenzione , le parti contraenti si impegna^
no  a:
a) eliminare eventualmente per tappe l' inquinamento della zona marittima di
    origine tellurica provocato da sostanze enumerate nella parte 1 dell' alle­
    gato A ;
b) limitare severamente l' inquinamento della zona marittima d' origine tellu­
    rica provocato da sostanze enumerate nella parte 2 dell' allegato A »
2 . Protezione delle acque dolci internazionali contro l' inquinamento
        Con Questo progetto di convenzione gli Stati membri del Consiglio
d' Europa che vi apporranno la firma si impegneranno :
a) a sforzarsi di prendere , per tutte le acque superficiali del loro territo­
    rio , ogni misura atta a ridurre l' inquinamento esistente ed a prevenire
 ---pagebreak---                                       - 2 -                  ENV/204/74-I
                                                             Allegato
      nuove forme di inquinamento delle acque ( art . 2 );
  b) ad applicare ai corsi d' acqua intemazionali sia norme speciali che sono
      definite in parte nell' allegato III , sia norme minime definite nell' alle­
      gato I ( art . 4)«
      Inoltre , gli scarichi nelle acque dei bacini idrografici internazionali
      di sostanze pericolose o nocive enumerate nell' allegato II della convenzio­
      ne saranno vietati o limitati a certe condizioni .
  3 . Inquinamento chimico del Reno
         Una terza iniziativa dello stesso ordine contro 1 'inquinamento chimico
  è stata adottata dagli Stati firmatari della convenzione di Berna per la lot­
  ta contro l' inquinamento delle acque del Reno . Su richiesta della conferenza
  ministeriale degli Stati rivieraschi del Reno che si è riunita all' Aia nel
  mese di ottobre 1972 f la commissione internazionale è stata incaricata:
■ a) di stabilire gli elenchi delle materie il cui scarico deve essere vietato ,
      limitato o sottoposto a certe condizioni ( prendendo in considerazione le
      disposizioni dalla convenzione d' Oslo del 15 febbraio 1972 );
  b) di effettuare un' indagine sulla provenienza di queste materie ;
  c ) di elaborare un programma d' azione per tappe , che preveda il controllo ^
      la limitazione e , se necessario , il divieto degli scarichi di queste
      materie .
         L' elenco delle sostanze il cui scarico deve essere vietato , limitato
  o sottoposto a certe condizioni è stato approvato dalla seconda conferenza
  ministeriale sulla protezione del Reno contro l' inquinamento che si è tenuta
  a Bonn il 4 e 5 dicembre 1973 *
                                                                       • • •/ • • •
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                                                                 Allegato
        I risultati di questi lavori dovranno essere ancora sottoposti
all' approvazione dei Ministri riuniti in occasione della prossima confe­
renza ministeriale degli Stati rivieraschi del Reno che si terrà a Parigi
nel mese di dicembre 1974 ® dovranno costituire la base di una convenzione
fra detti Stati . .
4 * Ripercussioni delle misure sul programma delle Comunità Europee
4*1 . Gli obiettivi
      Benché le varie convenzioni abbiano un oggetto simile nel senso
      che mirano tutte a ridurre il livello dell' inquinamento esistente
      provocato dalla presenza di certe sostanze pericolose nell' ambiente
      idrico , occorre tuttavia sottolineare che :
      1 ) la Convenzione di Parigi si applica alla zona marittima del Mare del
          Nord e dell' Atlantico Nordorientale » Essa concorre solo indirettamente
          a ridurre l' inquinamento dei corsi d' acqua interni ;
      2 ) la Convenzione di Strasburgo si applica ai soli corsi d' acqua
          internazionali e alle loro foci . Essa prevede norme ( d' immissione )
          minime ( allegato i ), norme ( immissione ) speciali ( allegato III ) e
          il divieto o la limitazione dello smaltimento di certe sostanze
          pericolose o nocive ( allegato Il )f
      3 ) la convenzione sull' inquinamento chimico del Reno riguarda esclusi­
          vamente questo fiume e i suoi affluenti e comporterà anche il
          divieto o la limitazione dello smaltimento di certe sostanze chimiche
          in base ad un inventario selettivo degli smaltimenti che le
          contengono .
4*2 . Le costrizioni
      Sul piano degli impegni precisi ed aventi fini pratici , occorre
      sottolineare che la Convenzione di Parigi prevede azioni specifiche
      "onde ridurre o , eventualmente , eliminare l' inquinamento di origine
      tellurica della zona marittima, dovuto alle sostanze enumerate nella
      parte II dell' allegato A". "Queste sostanze possono essere smaltite
 ---pagebreak---                                - 4 -                    EHV/ 204/74-1
                                                        Allegato
 soltanto con l' autorizzazione delle autorità competenti " ( art . 4»2.b .)«
In merito alle sostanze enumerate nella parte I dell' allegato A, che
 sono considerate come le più. pericolose e che pertanto meriterebbero
di èssere trattate con precedenza sulle altre , il testo della Conven­
zione di Parigi resta tuttavia alquanto vago .
Un' applicazione stretta ed un' interpretazione rigida degli impegni
derivanti dall' articolo 4«1«1 « richiederebbero l' elaborazione di uno
studio particolareggiato per ogni zona marittima allo scopo di stabi­
lire le ripercussioni che hanno le sostanze inquinanti smaltite nelle
acque interne sull' inquinamento di dette zone . Tale studio dovrebbé
prendere in considerazione , in particolare :
- i dati idraulici e le variazioni stagionali delle acque del bacino
   che si riversano nella zona marittima.
                           «
- il carico inquinante smaltito nelle acque interne nonché i punti
   di smaltimento e la loro distanza dalla zona marittima,
- il regime dei venti e delle maree .
L' articolo 5*2 . della Convenzione di Strasburgo preoisa in merito
alle sostanze pericolose o nocive enumerate all' allegato II che
qualora una parte contraente non possa immediatamente porre in vigore
le disposizioni del paragrafo precedente ( divieto o limitazione di
smaltimento ), essa adotterà misure che permettano di conformarsi entro
un periodo di tempo ragionevole , ,
Dato che un testo definitivo sull' inquinamento chimico del Reno non
è ancora ultimato , non si possono specificare le costrizioni che
imporrà questa convenzione .
Le modalità di esecuzione
Una commissione unica e permanente sarà instaurata allo scopo di vigi­
lare sul corretto adempimento degli obblighi derivanti dalla Convenzio­
ne di Parigi , mentre un organo simile non è previsto dalla Convenzione
di Strasburgo . L' articolo 14 di questa ultima convenzione indica che
 ---pagebreak---                                        - 5 -                   EMV/204/74-I
                                                               Allegato
       le parti contraenti decidono di creare una commissione internazionale
      per ogni bacino idrologico se un ente del genere già non esiste .
      Queste commissioni saranno abilitate a prendere nei loro bacini idro­
       logici ogni misura prevista dall' articolo 13 di tale convenzione .
      Nel caso della convenzione sull' inquinamento chimico del Reno , l' orga­
      no esecutivo sarà la commissione internazionale per la protezione
      del Reno contro l' inquinamento » E * opportuno osservare che questo
      organismo avrà lo stesso compito esecutivo nel quadro della Convenzio­
      ne di Strasburgo#
4.4 * I termini di tempo
      L' applicazione non coordinata delle convenzioni considerate in prece­
      denza potrebbe produrre discrepanze fra i vari termini fissati alla
      realizzazione dei loro rispettivi obiettivi » Nella Convenzione di
      Strasburgo , questa scadenza è lasciata all' apprezzamento di ogni
      Stato firmatario ( art , 2) mentré , nella convenzione tellurica, sarà
      fissata dalla "Commissione " ( art , 16).
      Secondo il progetto di convenzione contro l' inquinamento chimico
      del Reno si potrebbero prevedere due limiti     di tempo : uno relativa­
      mente breve per stabilire . l' inventario degli smaltimenti ed uno più
      lungo per installare gli impianti necessari al controllo degli scarichi ,
4*5 » Elenchi delle sostanze su cui vertono queste convenzioni
      Le tabelle n. 1 e 2 confrontano i vari elenchi delle tre convenzioni .
      La prima tabella confronta i vari elenchi mentre la seconda enumera,
      menzionando l' elenco in cui figurano , tutte le sostanze prese in
      considerazione da ogni convenzione » classificandole in ordine decre­
      scente di severità ,               '
 ---pagebreak---                                                                           Tabella n. 1
                                                                                                                                                      ENV/ 204/74-I
                       Tavola comparata delle convenzioni europee sulla protezione delle acque contro 1 'inquinamento
Categoria ;
  delle     !         Convenzione di Strasburgo           I
 sostanze :                                             - ; j             Convenzione di Parigi                 |
                                                                                                                !
                                                                                                                I
                                                                                                                              Commissione del Reno
                                                                                                                                                                    I
                                                                                                                                                                    I
              Composti organoalogenati persistenti            Composti organoalogenati e sostanze che pos­ Composti organoalogenati e composti che
              e sostanze che possono formarli nel­            sono dar loro origine nell 'ambiente marino , possono dar loro origine nelle acque
              l' ambiente idrico                              tranne quelli che sono biologicamente inno­
Elenco A                                                       cui o che, in mare , si trasformano rapidamen­
            t                                             !
     o                                                        te in     sostanze innocue
            I                                                        :     ;                                  1                                                     I
Parte I       Composti organofosforici ( l )              i                                                       Pesticidi organofosforati ( l )                   j
     0    1   Composti organostannici ( l )                                                                       Pesticidi organostannici ( l )                     i
Elenco I
              ( l ) tranne quelli che , nell' acqua, si                                                         j (l ) tranne quelli che , nell' acqua, si tra- j
                    trasformano rapidamente in sostan­                                                          :      sformano rapidamente in sostanze bio- i
          I         ze biologicamente innocue                                                                          logicamente innocue                          !
          l
                                                            I                                                 1
              Composti organo si li ci ci tossici
              persistenti
                                                            I                                                 I Composti     organo si li ci ci e composti che
                                                                                                                  possono dar loro origine nelle acque
                                                                                                                                                                    !
                                                                                                                                                                     :
                                 •                        I
                                                                                                                                                              _–
          I
                                                                                                              !
          I Sostanze di cui e provato il potere can­                                                              Sostanze di cui e stato scientificamen- i
          I
              cerogeno quando si trovano in ambiente j                                                      . ! te dimostrato il potere cancerogeno
              idrico o col concorso dello stesso          !
                                                          1
                                                                                              ,                1
          i                                                                                                    !
          II  Mercurio e composti di questo metallo ! Mercurio e composti del mercurio :                          Mercurio e composti                                j
              Mercurio e composti di questo metallo           Cadmio e composti del cadmio                        Cadmio e composti                                  j
                                                                                                                                                                     1
                                                                                                                                                    ■       ■        ?
                                                                                                                                                                     I
                                                          • Lo materie sintetiche persistenti che pos-
                                                          J sono galleggiare , restare in sospensione o '                                                            i
                                                                                                                                                                     !
                                                              andare a fondo e che possono disturbare ogni |                                                         i
            1                                             !
                                                              tipo di utilizzazione legittima del mare        ]
                                                                                                               !                                                    i
                                                                                                                                                                     i
                                                                   :                                                                                                 ?
                                                              Oli ed idrocarburi di origine petrolifera                                                              ;
                                                              persistenti                                                                                            i
            1          :                                  !                                                   I                                                      i
 ---pagebreak---                                                                                                                                                     EKV/ ÜO4/74-I
                                                                     Tabella n » 1 ( seguito )
Categoria
  de lie            Convenzione di Strasburgo                                     Convenzione di Parigi                         Commissione del Reno
sostanze
            I segv.:-i vYt:' nodali oi di c r.3';alli non- ì Gì *, e Irrititi seguenti e loro composti }             J& calli e metalloidi nonché loro composti ,
            che i loro c ^ Bsti ;                                  j assoni co * piombo , nichol , zinco , cromo ,   come : zinco , rame , nichel , cromo , piombo ,
          i zinco , piombo ,              -ij.aLi.5l , cromo , se-! rafts                                            selenio , arsenico , antimonio , molibdeno ,
          jlenìo , &.vF-y.?l.c.o „ s»ì'vi:<>or&r- 1 molibdeno . I                                                    titanio , staglio , bario , berillio , boro ,
 Elenco B   stagno , "bar^o , titanio. v^r-^dio , beril-!                                                            uranio , vanadio
    o       lio , uranio                                           j
Parte II
    o
          jBiocidi e loro derivati che non fi-                                                                       Biocidi e loro derivati non contempla­
          igurano nell' elenco A                                                                                     ti dalle disposizioni dell' elenco A
Elenco II
            Sostanze che esercitano un 'influenza                    Sostanze che a parere della Commissione         Sostanze che possono deteriorare gli
            nefasta sul sapore e sull' odore                         hanno un effetto nocivo sul sapore o/o sull' o­ odori e i sapori e composti che possono
                                                                     dora dei predot '-.i consumati dall' uomo , de­ dare origine a tali sostanze nelle
                                                                     rivo,!:! dall " ambiento marino                 acque
          [ Sostanze che , per usi fino ad ora igno­
            rati , di nuovo tipo o più est osi , sem­
            brerebbero capaci di esercitare un' in­
            fluenza nefasta sulla qualità delle
            acque superficiali e sostanze nuove che
            potrebbero essere elaborate ed utiliz­
            zate in modo da costituire una seria mi­
            naccia per la qualità delle acque su­
            perficiali
                                                                   j Composti organici del fosforo , del silicio e
                                                                   | dello stagno e sostanze" che possono dare ori­
                                                                   ! gine a tali composti ne 11 'ambiente marino ,
                                                                   j tranne quelli che sono biologicamente inno­
                                                                     cui o che , in mare , si trasformano rapidamen­
                                                                     te in sostanze innocue
                                                                     Fosforo elementare
                                                                     Oli e idrocarburi di origine petrolifera        Oli minerali
                                                                     non persistenti
                                                                                                                     Cianuri 3 x laormv.
 ---pagebreak---                                                                                                                              MV/204/74-I
                                                   Tabella n. 1 ( seguito )           „                                                      '
           !                                                                              i                              ■ 1                  –,
                                                                                                                                             ,    ι
Categoria                                                                                                                                        I
                                                                                                                                                  I
 de lie    j      Convenzione di Strasourgo                 Convenzione di Parigi                     Commissione del Reno                    : j
sostanze
                                                j Sostanze radioattive compresi i residui                                                        i
Parte m
                                                                                            Sostanze che esercitano Tana influenza
    o                      i
                                                                                            sfavorevole sul "bilancio dell' ossigeno
 Elenco 1                                                                                   ammoniaca , nitriti
   III      !'  1                1          1 I
            ;I                :                                                           I Sostands clue , se int<r:-.3û3uïi •. s          ®ij
           1
( color
   carne )
             ;
             »                                                                            ! possono coso5voire ar.'H sei/a r. ;'dria.f>oia par j
             I                                                                            | la qualità e l 'uso delle acque cn«a contami -!
              i
             i                                                                            1 nano                                                !
             !                                                                            ; Solfati e cloruri di calcio , di magne- I
                                                                                          : sio , fosfati     -   • -                           :
             1                                :                                                                                                 1
 ---pagebreak---                                                                                                                                         ΕΕΥ/ 204/74-Ι
                                                                 Tabella n » 2
                                                                                                                  !                   [
                             Sostante ( secondo l' ordino della                                  Convenzione      '; n
                                                                                                                     Convenzione      I Conmissione
                                Convenzione di Strastrurgo )
                                                                                              L
                                                                                                ai Strasburgo J
                                                                                                               |1      di Parigi          del Reno
                                                                                                                   r~        –
  Composti organoalogenati persistenti e sostanze che possono formarli nell 'ambiente                              !
I idrico                                          ■                                           1       A            L        L                  1
  Composti organo silicati tossici persistenti                                                        A                 p.i .  (1              I      1
I Composti organofosforici                                                                            A                jp.le   (1)             I
  Composti organo st anni ci                                                                          A                 Pel .  (1)             I
  Sostanze di cui si è provato il potere cancerogeno quando si trovano in ambiente idrico o           Λ                        fi \
                                                                                                      Α        .
  col concorso dello stesso                                                                 j
  Mercurio e composti di questo metallo                                                               A                     I
  Cadmio e composti di questo metallo                                                                 A                     I                  I >
                                                                                            1
  Metalli e metalloidi :
                            zinco                                                           j         Β                     II                 II
                           rame                                                                       Β                     II                 II
                           nichel                                                                     Β                     II                 II
                            cromo                                                                     Β        1            II                 II
                            piombo                                                                    Β                     II                 II
                            selemo                                                                    Β         :       p»i .  (1              II
                            arsenico                                                        1         B                     II                 II
                            antimonio                                                                 B  -              P. le  (1              II
                           molibdeno                                                        !         B  •              p.i .    1             II
                            stagno                                                                    Β                 p»i «  (1)             II
                           bario                                                                      Β            I    p.i .    1             II
                           titanio                                                                    B         I       p.i »    1             II
                           vanadio                                                                    Β                 p«i *    1         '   II
                           berillio                                                                   Β                 p»i «  (1)             II
                           ■uranio                                                                    B                 p.i .  (1)             II
  Biocidi e loro derivati che non figarano sull' elenco A                                   I         B            I    p»i »  ( 1) 1
  Sostanze che esercitano un' influenza nefasta sul sapore e sull' odore                              Β            Γ        π         r
                                                                                                                                      ι
                                                                                                                                             - II
 ---pagebreak---                                                                                                                                   Ε:τν/ 204·'7'1·-ι
                                                         Tabella n » 2 ( seguito )
                                                                              \
                        Sostanze ( secondo l' ordine della                                  Convenzione      Convenzione         Commissione
                           Convenzione di Strasburgo )                                     di Strasburgo      di Parigi           del Reno
Sostanze che per usi sino ad ora ignorati , di nuovo tipo o più estesi , sembrerebbero
esercitare un' influenza nefasta sulla qualità delle acque superficiali e sostanze
di nuovo tipo che potrebbero essere elaborate ed utilizzate in modo da minacciare
                                                                                                   Β          P.i . ( 1 ) .       P.i . (l )
seriamente la qualità delle acque superficiali
Materie sintetiche persistenti che possono galleggiare , restare in sospensione o
andare a fondo e che possono disturbare ogni tipo di utilizzazione legittima del
mare                                                                                          P.i . ( 1 )           I             P.i . ( l )
Oli ed idrocarburi di orgine petrolifera persistenti                                          P.i . ( l )           I                 II ,           1
Cianuri e fluoruri
               7
                                                                                              P.i. (l )       Poi . ( l )     L       îî
Sostanze radioattive , compresi i residui                                                     P.i . ( 1 )           III           P.i . ( l )
Sostanze che esercitano un' influenza sfavorevole sul bilancio dell ? oss.'.^jno - am­        P.i . ( 1 )     P»i . OU                III
moniaca , nitriti ■
Nitrati                                                                                ! Γ ρ.ί . (χ) ι[       p»i > ( l )             III
                                                                                                                                                     I
Sostanze che , se intensamente impiegate , possono costituire una seria minaccia
per la qualità e l'uso delle acque che contaminano                                            P.i . ( l )     P.i » ( l )             III        - I
                                                                                                                                                   • τ
solfati , cloruri di calcio e di magnesio , fosfati
Composti organici del fosforo , del silicio e dello stagno e sostanze che possono
dare origine a tali composti nell' ambiente marino , tranne quelli che sono biologi­          P.i . ( l )           II         I  P.i . ( l )
camente innocui o che , in mare , si trasformano rapidamente in sostanze innocue
Fosforo elementare           -                                                         !i     P.i . ( l )      .... il            P.i. (l)           I
Oli e idrocarburi di origine petrolifera non persistenti                                 !
                                                                                         I
                                                                                              p®-5 » ( l ) !
                                                                                                                    n       Ii i p.i . (i)         J
Boro                                                                                     j    Psi a iî ,      p.i . ( l )             II
(l ) Non incluse nella Convenzione                                                                                           I
 ---pagebreak---                                               ETVy 204/74-1
       PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
RIGUARDANTE LA RIDUZIONI DELL ' ETQUINA1WTO CAUSATO
      DA CERTE SOSTANZE PERICOLOSE SCARICATE
       NELL' AMBIENTE IDRICO DELLA COMUNITÀ 1
 ---pagebreak---                                                            EKV/204/74-I
IL CONSIGLIO DELLE COMUITITA' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce le Comunità Europee , in particolare l' arti­
colo 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che si impone con la massima urgenza un' azione generale e simul­
tanea degli Stati membri diretta a proteggere l' ambiente idrico della Comunità
contro l' inquinamento prodotto in particolare da certe sostanze persistenti ,
tossiche e bioaccumulabili ;
considerando che parecchie convenzioni fra cui specialmente quella sulla pre­
venzione dell' inquinamento marino d' origine tellurica ed il progetto di con­
venzione europea per la protezione delle acque dolci internazionali contro
l' inquinamento hanno lo scopo di proteggere i corsi d' acqua intemazionali e
l' ambiente marino contro l' inquinamento e che le azioni promosse nel quadro
di queste convenzioni debbono essere coordinate ;
considerando che un' azione della Comunità volta a ridurre lo scarioo di certe
sostanze pericolose nel suo ambiente idrico ed a coordinare le iniziative de­
gli Stati membri in questa materia è necessaria per raggiungere , nel funziona­
mento del Mercato comune , gli scopi che la Comunità persegue nei settori del
miglioramento costante delle condizioni di vita e dello sviluppo armonioso
delle attività economiche nel complesso della Comunità e che i poteri d' azione
all' uopo necessari non sono stati previsti dal Trattato :
 ---pagebreak---                                          -2 -             EW/204/74-I
considerando che il programma d' azione delle Comunità Europee in materia am­
bientale ( l ) prevede di dare la precedenza alla regolamentazione degli smal-
timenti di oerte sostanze inquinanti nelle acque dolci j
considerando che si impone un inventario degli smaltimenti delle sostanze
pericolose scaricate nell' ambiente idrico della Comunità per conoscerne l' ori­
gine j
considerando che , ai fini di una protezione efficace delle condizioni ambien­
tali , è necessario stabilire un elenco delle sostanze pericolose di cui si
deve controllare o regolare lo scarico nell' ambiente idrico della Comunità ;
considerando che per permettere l' applicazione integrale della presente de­
cisione il Consiglio dovrebbe , entro termini precisi e fissare oerte soglie ,
certe scadenze e cèrti valori-limite ,
ADOTTA LA PRÉSENTE DECISIONE :                                            .    '
                                                                      • ••/ • • •
 ( 1 ) G .U. n . C 112 del 20.12.1973 , pag . 17 .
 ---pagebreak---                                       - 3 -                   EW/204/74-I
                ARTICOLO 1 - DEFINIZIONE E CAMPO D ' APPLICAZIONE
1»     Ai fini della presente decisione si intende
1 ) per "ambiente idrico della Comunità" ogni acqua dolce corrente o stagnante
    che attraversa il territorio di uno o più Stati mentri , ivi compresi canali
    e laghi , nonché ogni canalizzazione marina o di altro genere , ogni zona li­
    mite delle acque dolci ed i mari che bagnano le coste della Comunità ;
2 ) per "limite delle acque dolci " il punto di un corso d' acqua in cui , a bassa
    marea ed in periodo di debole regime d' acqua dolce , il grado di salinità
    aumenta notevolmente in seguito alla presenza dell' acqua di mare »
                            ARTICOLO 2 - INVENTARIO
1»     Gli Stati membri procederanno ad un inventario degli scarichi effettuati
nell' ambiente idrico della Comunità che comporterà le sostanze figuranti
negli elenchi I e II dell' Allegato che costituisce parte integrante della
presente decisione »
2,     Questo inventario sarà stabilito dagli Stati membri entro il termine
di un anno a decorrere dalla fissazione delle soglie e riguarda tutti gli .
scarichi superiori a tali soglie » .
                  ARTICOLO 3 - COSTRIZIONI E LIMITI DI TEMPO
       Gli Stati membri prendono tutti i provvedimenti atti ad evitare o ri­
durre l' inquinamento dell' ambiente idrico della Comunità causato dalle
                                                                      • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                       T 4-                   ELTV/20 ;/7 t-I
                                                                ;   \
sostanze enumerate nell' Allegato , alle condizioni qui di seguito specifi­
cate :
A# 1 . Ogni scarico , effettuato nell' ambiente idrico della Comunità , che .
        contenesse una sostanza figurante nell' inventario previsto all' ar-
     ■ ticolo 2 e riportata nell' elenco I dell'Allegato , sarà sottoposto
        al regime di autorizzazione amministrativa preliminare rilasciata
        dall' autorità competente dello Stato membro interessato » L' autoriz­
        zazione sarà concessa soltanto se gli scarichi di queste sostanze
        sono ridetti a valori-limite che saranno fissati .
   2 • Gli impianti che permettono di ottenere le riduzioni necessarie
        debbono essere pronti entro un linite di tempo da fissare per ogni
        sostanza dell'allegato in funzione dei migliori mezzi tecnici esi­
        stenti »
   3 » Se i migliori mezzi tecnici esistenti non permettono di ridurre gli
      ' scarichi ad un limite non pericoloso , o se i valori-limite contempla­
        ti nel paragrafo 1 del presente articolo non possono essere rispet­
        tati , lo scarico è vietato *
B. 1 . Si fisseranno valori-limite per le sostanze figuranti sull' elenco II
        dell'Allegato che provengono da apporti naturali e artificiali .
   2 » Ogni scarico effettuato nell .♦ ambiente idrico delle Comunità che con­
        tenga sostanze figuranti nell' inventario previsto all'articolo 2
        e riportate nell' elenco II dell'Allegato della presente decisione
        dove essere ridotto ai valori-limite che saranno fissati secondo
        le procedure menzionate al paragrafo Bel del presente articolo .
   3 . Gli impianti che permettono di ottenere le riduzioni necessarie
        debbono essere pronti entro un termine che sarà fissato .
                                                                  • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                        - 5 -                     HJV/204/74-I
                                    ARTICOLO 4
        Saranno decretati dal Consiglio , deliberante a maggioranza' qualificata, su
        proposta della Commissione ,
- entro i diciotti mesi successivi all' adozione della presente decisio­
   ne , le soglie previste all' articolo 2»2 , i valori-limite previsti al-
   1 'articolo 3 A»1   e i limiti    di tempo previsti ali 'articolo 3 A»2 ;
- entro i trenta mesi successivi ali 'adozione della presente decisione ,
   i valori-limite previsti all' articolo 3 , B.l ed i limiti di tempo
   previsti all' articolo 3 B.2 »
                                    ARTICOLO 5
        In nessun caso l' applicazione delle disposizioni adottate in virtù
della presente direttiva potrà aggravare , direttamente o indirettamente ,
il deterioramento della qualità attuale dell' ambiente idrico della Comu­
nità»
                             ARTICOLO 6 - OBBLIGHI
1*      Gli Stati membri trasmettono alla Commissione :
a) i risultati dell 'inventario previsto ali 'articolo 2 , nonché quelli del
    controllo e della sorveglianza effettuati dalla rete nazionale ;
b ) informazioni quanto mai particolareggiate sulle sostanze enumerate
    nell'Allegato    di questa decisione , che possono essere scaricate nel–
    l 'ambiente idrico della Comunità »
                                    ARTICOLO 7
        La presente decisione è destinata sigli Stati membri »
                                          Patto a                il
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                                                              Allegato I
                                    ELEïïCO I
 • Composti organo alogenati e sostanze che possono dar loro origine
   nell' ambiente idrico , tranne quelli che sono biologicamente inoffensivi
   o che , nell' acqua, si trasformano rapidamente in sostanze innocue .
• Composti organofosforici ( l ).
• Composti organo stannici ( l ).
• Composti organosilicici tossici persistenti e composti che possono
   dar loro origine nelle acque dolci e di mare .
• Sostanze di cui è provato il potere cancerogeno quando si trovano
   nell' ambiente idrico o col concorso dello stesso .
• Mercurio e composti del mercurio .
• Cadmi e composti del cadmio ,
• Le materie sintetiche persistenti che possono galleggiare , restare
   in sospensione o andare a fondo e che possono disturbare ogni uso delle
   acque .
• Oli ed idrocarburi di origine petrolifera persistenti .
( l) Tranne quelli che , in ambiente idrico , si trasformano rapidamente
     in sostanze biologicamente inoffensive .
 ---pagebreak---                                                               Allegato I
                                  ELEÎTCO II
  I seguenti metalloidi e metalli nonché loro composti :
  zinco             selenio          stagno           vanadio
  rame              arsenico        bario             cobalto
  nichel            antimonio       berillio          tallio
  cromo             molibdeno       boro              tellurio
  piombo            titanio         uranio
• Biocidi e loro derivati che non figurano nell' elenco I ,
• Sostanze che hanno un effetto nocivo sul sapore e/o sull' odore di
  prodotti consumati dall' uomo derivati dall' ambiente idrico , nonché i
  composti che possono dar luogo a tali sostanze nelle acque ,
• Composti organici del fosforo e del silicio e sostanze
  che possono dar loro origine nelle acque , tranne quelli che sono
  biologicamente innocui o che , nell^acqua, si trasformano rapidamente
  in sostanze inoffensive ,
• Fosforo elementare ,
« Oli ed idrocarburi di origine petrolifera non persistenti ,
• Cianuri e fluoruri ,
• Sostanze che esercitano un* influenza sfavorevole sul bilancio
  dell * ossigeno :
  ammoniaca, nitriti
• Nitrati
• Sostanze che se sono intensamente impiegate possono costituire una seria
  minaccia per la qualità e l'utilizzazione delle acque che contaminano ,
• Solfati e cloruri di calcio e di magnesio , fosfati ,
• Sostanze che , per effetto di usi fino ad ora ignorati , di tipo nuovo
  o più estesi , sembrerebbero capaci di esercitare un' influenza nefasta
  sulla qualità delle acque , e sostanze nuove che potessero essere elabora­
  te ed utilizzate in modo tale da minacciare seriamente la qualità delle
  acque , '