CELEX: 51999PC0471
Language: it
Date: 1999-10-12
Title: Proposta di decisione del Consiglio che autorizza l'Italia ad applicare o a continuare ad applicare ad alcuni oli minerali utilizzati a fini specifici esenzioni o riduzioni d'accisa, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE

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51999PC0471

Proposta di decisione del Consiglio che autorizza l'Italia ad applicare o a continuare ad applicare ad alcuni oli minerali utilizzati a fini specifici esenzioni o riduzioni d'accisa, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE  /* COM/99/0471 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza l'Italia ad applicare o a continuare ad applicare ad alcuni oli minerali utilizzati a fini specifici esenzioni o riduzioni d'accisa, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE(presentata dalla Commissione) RELAZIONEA norma dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE del Consiglio relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali [1], il Consiglio, deliberando all'unanimità, su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre esenzioni o riduzioni in base a considerazioni politiche specifiche.[1] 	GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).Le autorità italiane hanno notificato alla Commissione la loro intenzione di applicare aliquote ridotte sul GPL e sul gasolio da riscaldamento distribuiti attraverso reti, forniti come combustibili per riscaldamento in zone geografiche particolarmente svantaggiate.Conformemente alla direttiva, gli altri Stati membri sono stati informati della suddetta richiesta.La direttiva prevede che tali esenzioni e riduzioni siano periodicamente esaminate dalla Commissione. Qualora la Commissione ritenga che esse non possano essere mantenute in quanto causano distorsioni della concorrenza o del funzionamento del mercato interno o sono incompatibili con la politica comunitaria di protezione dell'ambiente, essa presenta al Consiglio le opportune proposte. In ogni caso, la presente deroga deve essere riesaminata entro e non oltre il 31 dicembre 1999, data di scadenza dell'autorizzazione concessa dalla decisione. Il Consiglio riesamina la situazione sulla base di una proposta della Commissione e decide se l'autorizzazione debba essere revocata, modificata o prorogata. Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche autorizza l'Italia ad applicare o a continuare ad applicare ad alcuni oli minerali utilizzati a fini specifici esenzioni o riduzioni d'accisa, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEEIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 92/81/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali [2], in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,[2] 	GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).vista la proposta della Commissione,(1) considerando che, in virtù dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE, il Consiglio, deliberando all'unanimità, su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre esenzioni o riduzioni d'accisa sugli oli minerali in base a considerazioni politiche specifiche;(2) considerando che le autorità italiane hanno notificato alla Commissione la loro intenzione di applicare aliquote ridotte sul GPL e sul gasolio da riscaldamento distribuiti attraverso reti, forniti come combustibili per riscaldamento in zone geografiche particolarmente svantaggiate;(3) considerando che gli altri Stati membri sono stati informati della notifica;(4) considerando che la Commissione e tutti gli Stati membri ritengono che l'applicazione di aliquote di accisa ridotte sul GPL e sul gasolio per riscaldamento sia giustificata da motivi di politica ambientale e sociale e non comporti distorsioni di concorrenza né ostacoli il funzionamento del mercato interno;(5) considerando che la Commissione esamina regolarmente le esenzioni e le riduzioni per verificare se siano compatibili con il funzionamento del mercato interno o con la politica della Comunità in materia di protezione dell'ambiente;(6) considerando che l'Italia ha chiesto di essere autorizzata ad applicare aliquote di accisa ridotte sul GPL e sul gasolio per riscaldamento a decorrere dal 1  gennaio 1999; che il Consiglio riesaminerà la situazione sulla base di una relazione della Commissione entro il 31 dicembre 1999, data di scadenza dell'autorizzazione concessa con la presente decisione,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1A norma dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE e fatti salvi gli obblighi previsti dalla direttiva 92/82/CEE, del 19 ottobre 1992, relativa al ravvicinamento delle aliquote di accisa sugli oli minerali [3], in particolare le aliquote minime di accisa stabilite agli articoli 5 e 7 di detta direttiva, l'Italia è autorizzata ad applicare aliquote di accisa ridotte sul GPL e sul gasolio da riscaldamento distribuiti attraverso reti come combustibili per riscaldamento in zone geografiche particolarmente svantaggiate, fino al 31 dicembre 1999.[3] 	GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19.Articolo 2L'Italia è destinataria della presente decisione.Fatto a Bruxelles, Per il Consiglio Il Presidente