CELEX: 62015TN0142
Language: it
Date: 2015-03-30 00:00:00
Title: Causa T-142/15: Ricorso proposto il 30 marzo 2015 — DHL Express (France)/UAMI — Chronopost (WEBSHIPPING)

26.5.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 171/33
            
         Ricorso proposto il 30 marzo 2015 — DHL Express (France)/UAMI — Chronopost (WEBSHIPPING)
   (Causa T-142/15)
   (2015/C 171/39)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: DHL Express (France) SAS (Le Bourget, Francia) (rappresentanti: A. Casalonga, F. Codevelle, C. Bercial Arias, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Chronopost SA (Parigi, Francia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Titolare del marchio controverso: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario n. 1 909 183
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Procedimento per dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’UAMI del 28 gennaio 2015 nel procedimento R 2425/2013-4
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               dichiarare il titolare della registrazione comunitaria n. 1 909 183 WEBSHIPPING decaduto dai suoi diritti, e dichiarare che il marchio è considerato privo di effetti a decorrere dalla data della domanda di decadenza, e cioè il 6 luglio 2012;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI e l’interveniente (se del caso) alle spese.
            
         
      Motivo invocato
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 51, paragrafo 1, lettera a), del regolamento n. 207/2009.