CELEX: C1999/086/04
Language: it
Date: 1999-03-27 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 21 gennaio 1999 nella causa C-150/97: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica portoghese (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 85/337/CEE)

C 86/2                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     27.3.1999
dagli Stati membri per le spese dell'esercizio finanziario            J.L. Murray, H. Ragnemalm e K.M. Ioannou, giudici,
1991 finanziate dal Fondo europeo agricolo di orienta-                avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: R.
mento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia (GU                     Grass, ha pronunciato il 21 gennaio 1999, una sentenza il
L 352, pag. 82), in quanto essa ha rifiutato di porre a               cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
carico del FEAOG la somma di 116 633 582,10 DM, la
Corte (Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kap-
teyn, presidente di sezione, G. Hirsch, H. Ragnemalm, R.              1) Norme bancarie uniformi che permettono alle banche,
Schintgen e K.M. Ioannou (relatore), giudici; avvocato                      nei contratti relativi all'apertura di credito in conto
generale: A. La Pergola; cancelliere: H. von Holstein, can-                 corrente, di modificare in qualsiasi momento il tasso
celliere aggiunto, ha pronunciato, il 21 gennaio 1999, una                  d'interesse in ragione di cambiamenti intervenuti sul
sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                         mercato monetario, mediante una comunicazione
                                                                            affissa nei loro locali oppure con le modalitaÁ che esse
                                                                            ritengano pi opportune, non hanno per oggetto o per
                                                                            effetto di restringere la concorrenza ai sensi dell'art. 85,
1) Il ricorso eÁ respinto.
                                                                            n. 1, del Trattato CE.
2) La Repubblica federale di Germania eÁ condannata alle              2) Norme bancarie uniformi relative alla fideiussione
     spese.                                                                 omnibus a garanzia dell'apertura di credito in conto
                                                                            corrente che derogano alla disciplina comune della
                                                                            fideiussione, come quelle in esame nella causa a qua,
(1) GU C 137 del 3.6.1995.
                                                                            non sono atte, nel loro complesso, a pregiudicare il
                                                                            commercio tra Stati membri ai sensi dell'art. 85, n. 1,
                                                                            del Trattato.
                                                                      3) L'applicazione delle dette norme bancarie uniformi
                                                                            non costituisce sfruttamento abusivo di una posizione
                SENTENZA DELLA CORTE                                        dominante nel senso dell'art. 86 del Trattato CE.
                        (Sesta Sezione)
                                                                      (1) GU C 247 del 24.8.1996.
                       21 gennaio 1999
nei procedimenti riuniti C-215/96 e C-216/96 (domanda
di pronuncia pregiudiziale del Tribunale di Genova): Carlo
Bagnasco e a. contro Banco Popolare di Novara soc. coop.
arl (BPN) (C-215/96) e Cassa di Risparmio di Genova e
             Imperia SpA (Carige) (C-216/96) (1)
                                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
(Concorrenza Ð Artt. 85 e 86 del Trattato CE Ð Norme                                           (Quinta Sezione)
bancarie uniformi relative all'apertura di credito in conto
            corrente e alla fideiussione omnibus)                                              21 gennaio 1999
                        (1999/C 86/03)                                     nella causa C-150/97: Commissione delle ComunitaÁ
                                                                                  europee contro Repubblica portoghese (1)
                                                                         (Inadempimento di uno Stato Ð Direttiva 85/337/CEE)
               (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                                                (1999/C 86/04)
Nei procedimenti riuniti C-215/96 e C-216/96, aventi ad                              (Lingua processuale: il portoghese)
oggetto due domande di pronuncia pregiudiziale proposte
alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tri-
bunale di Genova (Italia), nelle cause dinanzi ad esso pen-
denti tra Carlo Bagnasco e a. e Banca Popolare di Novara               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
soc. coop. arl (BPN) (C-215/96), Cassa di Risparmio di                  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Genova e Imperia SpA (Carige) (C-216/96), domanda ver-
tente sull'interpretazione degli artt. 85 e 86 del Trattato
CE rispetto ad alcune norme bancarie uniformi che l'Asso-             Nella causa C-150/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-
ciazione Bancaria Italiana impone ai propri membri in                 pee (agente: signor Francisco de Sousa Fialho) contro
occasione della conclusione di contratti relativi all'aper-           Repubblica portoghese (agenti: signori Luís Fernandes e
tura di credito in conto corrente e alla fideiussione omni-           Pedro Portugal), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
bus, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori G.                dichiarare che, non avendo emanato entro il termine pre-
Hirsch (relatore), presidente della Seconda Sezione, facente          scritto le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
funzione di presidente della Sesta Sezione, G.F. Mancini,             strative necessarie per conformarsi pienamente e corretta-
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mente alla direttiva del Consiglio 27 giugno 1985,                    Belgio (agente: Anni Snoecx), avente ad oggetto il ricorso
85/337/CEE, concernente la valutazione dell'impatto                   diretto a far dichiarare che il Regno del Belgio, non
ambientale di determinati progetti pubblici e privati (GU             avendo adottato i programmi previsti dall'art. 6 della
L 175, pag. 40), la Repubblica portoghese eÁ venuta meno              direttiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/157/CEE, rela-
agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell'art. 189,              tiva alle pile ed agli accumulatori contenenti sostanze peri-
terzo comma, del Trattato CE, noncheÂ dell'art. 12 della              colose (GU L 78, pag. 38), e non avendoli comunicati alla
stessa direttiva, la Corte (Quinta Sezione), composta dai             Commissione nel termine stabilito, eÁ venuto meno agli
signori J.-P. Puissochet, presidente di sezione, J.C. Moi-            obblighi che ad esso incombono ai sensi di detto articolo,
tinho de Almeida, C. Gulmann, L. Sevón (relatore) e M.                la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori J.-P. Puis-
Wathelet, giudici; avvocato generale: J. Mischo, cancel-              sochet, presidente di sezione, P. Jann, J.C. Moitinho de
liere: R. Grass, ha pronunciato, il 21 gennaio 1999, una              Almeida, C. Gulmann (relatore) e D.A.O. Edward, giudici;
sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                   avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: signora L.
                                                                      Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 21 gennaio
                                                                      1999, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
1) Avendo adottato una disposizione nazionale in base
     alla quale una normativa nazionale di trasposizione
     della direttiva del Consiglio 27 giugno 1985,
     85/337/CEE, concernente la valutazione dell'impatto              1) Non adottando entro il termine stabilito tutte le
     ambientale di determinati progetti pubblici e privati,                misure necessarie per conformarsi all'art. 6 della diret-
     emanata dopo il 3 luglio 1988, data di scadenza del                   tiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/157/CEE, rela-
     termine per la trasposizione, non si applica ai progetti              tiva alle pile ed agli accumulatori contenenti sostanze
     la cui procedura di approvazione era stata avviata                    pericolose, il Regno del Belgio eÁ venuto meno agli
     prima dell'entrata in vigore della legge nazionale                    obblighi che ad esso incombono ai sensi di detto arti-
     recante trasposizione di detta direttiva, ma dopo il                  colo.
     3 luglio 1988, la Repubblica portoghese eÁ venuta
     meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi della
     stessa direttiva.
                                                                      2) Il Regno del Belgio eÁ condannato alle spese.
2) La Repubblica portoghese eÁ condannata alle spese.
                                                                      (1) GU C 357 del 22.11.1997.
(1) GU C 181 del 14.6.1997.
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                              (Quarta Sezione)
                        (Quinta Sezione)
                        21 gennaio 1999                                                       21 gennaio 1999
    nella causa C-347/97: Commissione delle ComunitaÁ                     nella causa C-416/97: Commissione delle ComunitaÁ
              europee contro Regno del Belgio (1)                                  europee contro Repubblica italiana (1)
(Inadempimento Ð Direttiva 91/157/CEE, relativa alle                  (Inadempimento di uno Stato Ð Direttive 93/119/CE,
pile ed agli accumulatori contenenti sostanze pericolose Ð            94/42/CE, 94/16/CE e 93/118/CE Ð Mancata trasposi-
Mancata adozione da parte dello Stato membro dei pro-                                   zione nei termini prescritti)
          grammi previsti dall'art. 6 della direttiva)
                                                                                               (1999/C 86/06)
                         (1999/C 86/05)
                (Lingua processuale: il francese)                                     (Lingua processuale: l'italiano)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-          Nella causa C-416/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)           pee (agente: signor Francesco P. Ruggeri Laderchi) contro
                                                                      Repubblica italiana (agenti: signor Umberto Leanza, assi-
                                                                      stito dal signor Ivo M. Braguglia), avente ad oggetto il
Nella causa C-347/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-               ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana,
pee (agente: signor Götz zur Hausen), contro Regno del                non avendo emanato nei termini prescritti le disposizioni