CELEX: 52012PC0457
Language: it
Date: 2012-08-14
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare in sede di comitato misto UE-ICAO riguardo alla decisione relativa all’adozione di un allegato sulla protezione della navigazione aerea del memorandum di cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile che stabilisce un quadro di cooperazione rafforzata

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		52012PC0457
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare in sede di comitato misto UE-ICAO riguardo alla decisione relativa all’adozione di un allegato sulla protezione della navigazione aerea del memorandum di cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile che stabilisce un quadro di cooperazione rafforzata /* COM/2012/0457 final - 2012/0222 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
1.1.        Obiettivi dell’allegato sulla
protezione della navigazione aerea del memorandum di cooperazione
L’Organizzazione internazionale dell’aviazione
civile (ICAO) è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che opera come
forum mondiale in materia di aviazione civile. L’azione dell’ICAO è intesa a
concretizzare la sua visione di sicurezza, protezione e sviluppo sostenibili
dell’aviazione civile, mediante la cooperazione tra gli Stati membri. La base
giuridica dell’ICAO è la Convenzione sull’aviazione civile internazionale di
Chicago del 1944. Attualmente dell’ICAO fanno parte 191 paesi.
L’Unione europea lavora in stretta
collaborazione con l’ICAO. In primo luogo, numerosi aspetti della convenzione
di Chicago sono di competenza dell’Unione. L’ICAO persegue attualmente
politiche nei settori della sicurezza aerea, della protezione della navigazione
aerea, dell’ambiente e della gestione del traffico aereo. In secondo luogo, le
norme e le prescrizioni dell’ICAO costituiscono la base della legislazione dell’UE.
Inoltre, le norme internazionali, ad esempio nel campo della protezione della
navigazione aerea, sono recepite nella legislazione dell’Unione europea.
Pertanto, è importante che l’Unione europea partecipi ai lavori e alle attività
di definizione delle politiche dell’ICAO per contribuire a politiche stabili in
materia di aviazione internazionale. È in gioco anche la competitività dell’industria
dell’aviazione civile europea. È per questo motivo che altri attori internazionali
sono coinvolti strettamente nelle attività dell’ICAO.
L’UE e l’ICAO hanno concluso un memorandum di
cooperazione (MOC) che stabilisce un quadro di cooperazione rafforzata[1]. Il MOC considera la protezione
della navigazione aerea come una delle aree in cui sarà stabilita una
cooperazione tra le parti e che sarà sviluppata in un allegato specifico del
MOC sulla protezione della navigazione aerea. Tale allegato dovrebbe
contribuire a rafforzare la protezione della navigazione aerea internazionale e
a stabilire ambiti di cooperazione che, inter alia, consisteranno nello
scambio di informazioni rilevanti sulla protezione della navigazione aerea,
nell’invio di esperti e nel finanziamento di azioni specifiche sulla materia. Un
allegato sulla sicurezza aerea è già stato elaborato ed è inoltre prevista la
redazione di allegati relativi all’ambiente e alla gestione del traffico aereo.
L’allegato sulla protezione della navigazione aerea è pertanto il secondo
allegato del MOC.
L’adozione di un allegato sulla protezione
della navigazione aerea non pregiudica i diritti e gli obblighi degli Stati
membri dell’Unione europea ai sensi della convenzione di Chicago o la relazione
esistente tra l’ICAO e gli Stati membri dell’Unione europea derivante dalla
partecipazione degli stessi all’ICAO.
1.2.        Aspetti procedurali
Il 17 dicembre 2009 la Commissione ha ottenuto
un’autorizzazione dal Consiglio per negoziare il MOC. Dopo la firma[2] e la conclusione[3] del MOC da parte dell’UE, quest’ultimo
è entrato in vigore il 29 marzo 2012, a seguito della notificazione delle parti
relativa al completamento delle rispettive procedure interne necessarie per la
sua entrata in vigore.
L’articolo 218, paragrafo 9, del
trattato sul funzionamento dell’Unione europea, dispone che il Consiglio, su
proposta della Commissione, adotti una decisione che stabilisca le posizioni da
adottare a nome dell’Unione in un organo istituito da un accordo, se tale
organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici.
L’articolo 3 della decisione 2012/243/UE[4] del Consiglio, relativa alla
conclusione di un memorandum di cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione
internazionale dell’aviazione civile, prevede che Consiglio stabilisca la
posizione che l’Unione deve assumere in sede di comitato misto istituito ai sensi
dell’articolo 7.1 del memorandum di cooperazione (“comitato misto”) per quanto
riguarda l’adozione di nuovi allegati del memorandum e relative modifiche,
conformemente all’articolo 7.3, lettera c), del memorandum.
Di conseguenza, è necessaria una decisione del
Consiglio relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare in sede di
comitato misto riguardo alla decisione relativa all’adozione di un allegato
sulla protezione della navigazione aerea. 
1.3.        Coerenza con le altre
politiche e obiettivi dell’Unione
L’allegato sulla protezione della navigazione
aerea è finalizzato al raggiungimento di obiettivi fondamentali della politica
esterna dell’aviazione europea mediante la formalizzazione della cooperazione
in questo settore tra l’ICAO e l’Unione europea.
2.           ESITO DELLE CONSULTAZIONI DELLE PARTI
INTERESSATE E DELLA VALUTAZIONE D’IMPATTO
Gli Stati membri sono stati regolarmente
informati durante tutto il procedimento di negoziato.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
3.1.        Sintesi delle misure proposte
L’allegato sulla protezione della navigazione
aerea rafforzerà la cooperazione con l’ICAO al fine di istituire un forum di
discussione sulla protezione della navigazione aerea, di scambiare informazioni
pertinenti in materia, di promuovere azioni in questo ambito e la cooperazione
regionale e di inviare esperti.
3.2.        Base giuridica
Articolo 100, paragrafo 2, in combinato
disposto con l’articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell’Unione
europea.
3.3.        Principio di sussidiarietà
L’accordo riguarda alcuni settori di
competenza dell’Unione europea e per i quali è opportuno mantenere relazioni
con l’ICAO a livello UE.
3.4.        Principio di proporzionalità
Solo un accordo di questo tipo permette di
coniugare gli sforzi dell’Unione europea e di coordinare meglio gli Stati
membri.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Il presente allegato sulla protezione della
navigazione aerea non ha alcuna incidenza sul bilancio[5].
2012/0222 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione che l’Unione europea
deve adottare in sede di comitato misto UE-ICAO riguardo alla decisione
relativa all’adozione di un allegato sulla protezione della navigazione aerea
del memorandum di cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione
internazionale dell’aviazione civile che stabilisce un quadro di cooperazione
rafforzata
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 100, paragrafo 2, in combinato disposto con
l’articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       La decisione 2012/243/UE del
Consiglio, dell’8 marzo 2012, relativa alla conclusione di un memorandum di
cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione internazionale dell’aviazione
civile, che stabilisce un quadro di cooperazione rafforzata, e che stabilisce
relative modalità procedurali[6]
(di seguito denominato “memorandum di cooperazione”), è entrata in vigore il 29
marzo 2012.
(2)       Ai sensi dell’ articolo 7,
paragrafo 3, lettera c), del memorandum di cooperazione, il comitato misto
istituito dall’articolo 7.1 del memorandum di cooperazione può adottare
allegati dello stesso.
(3)       È opportuno stabilire la
posizione che deve essere adottata dall’Unione europea nell’ambito del comitato
misto per quanto riguarda l’adozione di un allegato per la protezione della
navigazione aerea che deve essere aggiunto al memorandum di cooperazione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione che l’Unione europea deve
adottare in sede di comitato misto UE-ICAO di cui all’articolo 7.3, lettera c),
del memorandum di cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione
internazionale dell’aviazione civile che stabilisce un quadro di cooperazione
rafforzata (memorandum di cooperazione) riguardo all’adozione di un allegato
sulla protezione della navigazione aerea del memorandum di cooperazione si basa
sul progetto di decisione del comitato misto UE-ICAO accluso alla presente
decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell’adozione. 
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO 1
PROGETTO
DECISIONE
DEL COMITATO MISTO UE-ICAO
del …
relativa
all’adozione di un allegato sulla protezione della navigazione aerea del
memorandum di cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione
internazionale dell’aviazione civile che stabilisce un quadro di cooperazione
rafforzata
IL COMITATO MISTO UE-ICAO,
visto il memorandum di cooperazione tra l’Unione
europea e l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile che stabilisce
un quadro di cooperazione rafforzata (in prosieguo il MOC ICAO), in particolare
l’articolo 7, paragrafo 3, lettera c),
considerando quanto segue:
È opportuno includere un allegato sulla
protezione della navigazione aerea nel MOC ICAO,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato della presente decisione è adottato
ed è parte integrante del memorandum di cooperazione ICAO.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell’adozione.
Fatto a
Per il comitato misto EU-ICAO
I
presidenti

ALLEGATO 2
“ALLEGATO II – PROTEZIONE DELLA NAVIGAZIONE AEREA
1.         Obiettivi
1.1       Le
parti convengono di cooperare nel settore della protezione della navigazione
aerea nel quadro del memorandum di cooperazione (MOC) tra l’Unione europea e l’Organizzazione
internazionale dell’aviazione civile (ICAO) firmato a Montreal il 28 aprile
2011 e a Bruxelles il 4 maggio 2011.
1.2       Conformemente
all’impegno di realizzare un livello di protezione della navigazione aerea
adeguato e sostenibile a livello mondiale, in particolare mediante le norme e
le pratiche raccomandate (SARP) dell’ICAO, le parti convengono di cooperare
strettamente nello svolgimento delle loro attività relative alla protezione
della navigazione aerea.
2.         Ambito
di applicazione
2.1       Nel
perseguire gli obiettivi di cui al paragrafo 1, le parti convengono di
cooperare mediante le azioni seguenti:
(a)        condurre
un dialogo regolare sulle questioni di protezione della navigazione aerea di
reciproco interesse;
(b)        condurre
uno scambio regolare di informazioni pertinenti sulla protezione della
navigazione aerea in conformità alle norme applicabili;
(c)        partecipare
ad attività di protezione della navigazione aerea;
(d)        analizzare,
se del caso, il rispetto delle norme ICAO da parte degli Stati, il rispetto
delle pratiche raccomandate e l’attuazione effettiva di un sistema di
sorveglianza in materia di protezione della navigazione aerea;
(e)        controllare
la conformità degli Stati dell’Unione europea alle norme ICAO, il rispetto
delle pratiche raccomandate e l’attuazione effettiva di un sistema di
sorveglianza in materia di protezione della navigazione aerea;
(f)         continuare
a cooperare in materia di regolamentazione e normazione;
(g)        sviluppare
e fornire assistenza tecnica;
(h)        promuovere
la cooperazione regionale;
(i)         provvedere
a scambi di esperti; nonché
(j)         fornire
una formazione in materia di protezione della navigazione aerea.
3.         Attuazione
3.1       Le
parti possono istituire accordi di lavoro specificando i meccanismi e i
procedimenti reciprocamente concordati, necessari per attuare efficacemente le
attività di cooperazione nei settori di cui al punto 2.1. È necessario che tali
accordi di lavoro siano adottati dal comitato misto.
4.         Dialogo
4.1       Le
parti convocano riunioni e/o teleconferenze periodiche per discutere aspetti
relativi alla protezione della navigazione aerea di reciproco interesse e, se
necessario, per coordinare le attività.
5.         Condivisione
delle informazioni , delle ricerche, degli studi e delle analisi sulla
protezione della navigazione aerea
5.1       Fatte
salve le norme applicabili, le parti istituiscono accordi di lavoro precisando
quali informazioni e analisi possono essere condivise sulla base delle
informazioni raccolte dai rispettivi programmi di audit e di ispezione, nonché
il meccanismo di condivisione per garantire la riservatezza delle informazioni
ricevute dall’altra parte, in conformità all’articolo 6 del memorandum di
cooperazione.
5.2       Le
parti collaborano nelle attività di protezione della navigazione aerea mediante
scambio di dati, ricerche, studi, informazioni e documentazione pertinenti e
appropriati, oltre a facilitare la reciproca partecipazione alle riunioni. 
6.         Partecipazione
ad attività connesse alla protezione della navigazione aerea
6.1       Ai fini
dell’applicazione del presente allegato, ogni parte deve, se necessario,
invitare l’altra parte a partecipare, in conformità alle norme o procedure
stabilite, ad attività e riunioni relative alla protezione della navigazione
aerea al fine di garantire una stretta collaborazione e coordinamento. Le
modalità di detta partecipazione sono fissate negli accordi di lavoro
concordati dalle parti.
7.         Questioni
regolamentari
7.1       Ogni
parte assicura che l’altra parte sia informata dell’insieme della legislazione,
regolamentazione, norme, obblighi e pratiche raccomandate pertinenti che
possono pregiudicare l’applicazione del presente allegato, compresa l’introduzione
di eventuali modifiche.
7.2       Le
parti si impegnano a notificarsi reciprocamente in tempo utile qualsiasi
proposta di modifica della propria legislazione, regolamentazione, norme,
requisiti e pratiche raccomandate, nella misura in cui dette modifiche possono
avere un impatto sul presente allegato. 
7.3       Al fine
dell’armonizzazione delle regole e delle norme in materia di protezione della
navigazione aerea a livello mondiale, le parti si informano reciprocamente
sulle questioni tecniche sollevate dalla regolamentazione del settore della
protezione della navigazione aerea durante le differenti fasi dell’attività
legislativa o del processo di definizione delle SARP e possono essere invitate
a partecipare agli organismi tecnici associati, se necessario.
7.4       Le
parti si informano reciprocamente in tempo utile riguardo alle decisioni e
raccomandazioni in materia di protezione della navigazione aerea.
7.5       L’Unione
europea avvia, se necessario, un dialogo con l’ICAO per fornire informazioni
tecniche nei casi in cui l’applicazione della legislazione UE faccia emergere
questioni relative al rispetto delle norme dell’ICAO e all’adesione alle
pratiche raccomandate dell’ICAO.
8.         Assistenza
tecnica
8.1       Le
parti coordinano l’assistenza agli Stati sforzandosi di garantire l’efficace
utilizzazione delle risorse e prevenire la duplicazione degli sforzi e
scambiano informazioni sui progetti e programmi di assistenza tecnica in
materia di protezione della navigazione aerea.
8.2       Le
parti collaborano strettamente nell’assistere gli Stati membri dell’UE e altri
Stati, se ritenuto necessario, per migliorare il livello dell’attuazione
effettiva degli elementi critici dei sistemi di controllo per la protezione
della navigazione aerea degli Stati, e il loro livello di conformità alle SARP
dell’ICAO. Tale cooperazione deve comprendere, ma non esclusivamente, lo
scambio di informazioni, l’agevolazione del dialogo tra le parti interessate e
il coordinamento delle attività di assistenza tecnica.
9.         Cooperazione
regionale
9.1       Le
parti danno priorità alle attività intese ad accelerare l’attuazione delle SARP
laddove l’approccio regionale offre l’opportunità di migliorare il rapporto
costi/efficienza, il monitoraggio e/o i processi di normalizzazione.
10.       Assistenza
specializzata
10.1     Fatti
salvi i regimi di assistenza specializzata sviluppati al di fuori del campo di
applicazione del presente allegato, le parti compiono i necessari sforzi per
mettere a disposizione di entrambe, su richiesta, esperti con adeguate
conoscenze tecniche nei settori pertinenti della protezione della navigazione
aerea per svolgere funzioni e partecipare alle attività che rientrano nel campo
di applicazione del presente allegato. Le condizioni di questa assistenza
specializzata sono specificate in un accordo di lavoro tra le parti.
11.       Formazione
11.1     Se
necessario, le parti facilitano la partecipazione dei membri dell’altra parte a
tutti i programmi di formazione da loro organizzati in materia di protezione
della navigazione aerea.
11.2     Le parti
si scambiano informazioni sui materiali relativi ai programmi di formazione in
materia di protezione della navigazione aerea e, se necessario, coordinano e
cooperano al loro sviluppo.
11.3     Nel
quadro delle attività cui al punto 9 del presente allegato, le parti cooperano
al fine di facilitare e coordinare la partecipazione ai programmi di formazione
del personale proveniente da Stati o da regioni in cui l’assistenza tecnica è
prestata da una delle parti.
12.       Riesame
12.1     Le parti
riesaminano periodicamente l’applicazione del presente allegato e, qualora
necessario, prendono in considerazione eventuali sviluppi politici o
regolamentari.
12.2     Un’eventuale
revisione del presente allegato è condotta dal comitato misto istituito ai
sensi dell’articolo 7 del memorandum di cooperazione.
13.       Entrata
in vigore, modifiche e denuncia
13.1     Il
presente allegato entra in vigore alla data della sua adozione da parte del
comitato misto e resta in vigore fino alla denuncia di una delle parti. 
13.2     Gli
accordi di lavoro convenuti ai sensi del presente allegato entrano in vigore
alla data della loro adozione dal comitato misto.
13.3     Gli
emendamenti agli accordi di lavoro adottati in conformità al presente allegato
o la loro denuncia sono decisi dal comitato misto.
13.4     Il
presente allegato può essere denunciato in qualsiasi momento da una delle parti
mediante preavviso scritto di sei mesi notificato all’altra parte, a meno che
la suddetta notifica di denuncia sia stata ritirata di comune accordo tra le
parti prima dello scadere del termine.
13.5     Fatta
salva ogni altra diversa disposizione del presente punto, qualora il memorandum
di cooperazione sia denunciato, sono simultaneamente denunciati il presente
allegato e gli accordi di lavoro adottati in conformità allo stesso.”
[1]               GU L 232 del 9.9.2011, pag. 2, e GU L 121 dell’8.5.2012,
pag. 16.
[2]               GU L 232 del 9.9.2011, pag. 1.
[3]               GU L 121 dell’8.5.2012, pag. 16.
[4]               GU L 121 dell’8.5.2012, pag. 16.
[5]               Il memorandum di cooperazione è stato dotato di un
bilancio di 500 000 EUR all’anno per il periodo 2011-2013.
[6]               GU L 121 dell’8.5.2012, pag. 16.