CELEX: 62020CA0100
Language: it
Date: 2021-09-09 00:00:00
Title: Causa C-100/20: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 9 settembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — XY / Hauptzollamt B (Rinvio pregiudiziale – Fiscalità – Tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità – Direttiva 2003/96/CE – Articolo 17, paragrafo 1, lettera a) – Sgravi fiscali sul consumo di prodotti energetici e di elettricità a favore delle imprese a forte consumo di energia – Riduzione facoltativa – Modalità di rimborso delle imposte riscosse in violazione delle disposizioni di diritto nazionale adottate sulla base di una facoltà concessa agli Stati membri in tale direttiva – Pagamento degli interessi – Principio della parità di trattamento)

15.11.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 462/18
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 9 settembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — XY / Hauptzollamt B
      (Causa C-100/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità - Direttiva 2003/96/CE - Articolo 17, paragrafo 1, lettera a) - Sgravi fiscali sul consumo di prodotti energetici e di elettricità a favore delle imprese a forte consumo di energia - Riduzione facoltativa - Modalità di rimborso delle imposte riscosse in violazione delle disposizioni di diritto nazionale adottate sulla base di una facoltà concessa agli Stati membri in tale direttiva - Pagamento degli interessi - Principio della parità di trattamento)
      (2021/C 462/17)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesfinanzhof
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: XY
      
         Resistente: Hauptzollamt B
      
         Dispositivo
      
      Il diritto dell’Unione deve essere interpretato nel senso che esso esige che, in caso di rimborso dell’importo dell’imposta sull’elettricità indebitamente riscosso, a causa dell’errata applicazione di una disposizione nazionale, adottata sulla base di una facoltà concessa agli Stati membri dalla direttiva 2003/96/CE del Consiglio, del 27 ottobre 2003, che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità, si applichino interessi su tale importo.
      
         (1)  GU C 209 del 22.6.2020.