CELEX: 31976R3002
Language: it
Date: 1976-12-10 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3002/76 della Commissione, del 10 dicembre 1976, che fissa le modalità d' applicazione delle restituzioni all' esportazione nel settore vitivinicolo

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31976R3002

Regolamento (CEE) n. 3002/76 della Commissione, del 10 dicembre 1976, che fissa le modalità d' applicazione delle restituzioni all' esportazione nel settore vitivinicolo  

Gazzetta ufficiale n. L 342 del 11/12/1976 pag. 0018 - 0019 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 16 pag. 0185 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3002/76 DELLA COMMISSIONE  del 10 dicembre 1976  che fissa le modalità d ' applicazione delle restituzioni all ' esportazione nel settore vitivinicolo  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 , relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2829/76 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 10 , paragrafo 4 ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 957/70 del Consiglio , del 26 maggio 1970 , che stabilisce , nel settore vitivinicolo , le norme generali relative alla concessione delle restituzioni all ' esportazione e i criteri per la fissazione del loro ammontare ( 3 ) , in particolare l ' articolo 6 , paragrafo 3 ,  considerando che , a norma dell ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 957/70 , la fissazione delle restituzioni deve aver luogo secondo una determinata periodicità ; che l ' articolo 4 del regolamento ( CEE ) n . 325/71 della Commissione , del 15 febbraio 1971 , che fissa le modalità di applicazione delle restituzioni all ' esportazione nel settore vitivinicolo ( 4 ) , dispone che le restituzioni vengano fissate con una periodicità di tre mesi ; che l ' esperienza acquisita in materia di andamento dei prezzi negli scambi internazionali dimostra che tale periodicità è troppo breve ; che è pertanto opportuno estenderne la durata , prevedendo che le restituzioni vengano fissate una volta ogni sei mesi ;  considerando che l ' evoluzione del mercato vitivinicolo è tale da consentire la concessione di restituzioni soltanto per i vini da pasto ;  considerando che i vini da pasto che beneficiano di restituzioni dovrebbero rispondere alle caratteristiche qualitative dei vini da pasto delle regioni di produzione dalle quali rispettivamente provengono ;  considerando che è opportuno far obbligo all ' esportazione di fornire le prove necessarie , se vuole fruire delle restituzioni ; che , a tal fine , occorre che egli indichi tra l ' altro il numero e la data dei documenti d ' accompagnamento previsti dal regolamento ( CEE ) n . 1153/75 della Commissione , del 30 aprile 1975 , che stabilisce nel settore vitivinicolo i documenti di accompagnamento e gli obblighi dei produttori e dei commercianti diversi dai rivenditori al minuto ( 5 ) ; che , tuttavia , l ' articolo 13 , paragrafo 2 , di detto regolamento dà facoltà agli Stati membri di prevedere che il documento di accompagnamento possa non essere compilato per taluni prodotti in determinati casi ; che , per conseguire gli obiettivi previsti , è quindi necessario limitare l ' applicazione di tale disposizione ;  considerando che le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 438/71 della Commissione , del 26 febbraio 1971 , che stabilisce le condizioni cui è subordinato il beneficio delle restituzioni all ' esportazione nel settore vitivinicolo ( 6 ) , sono state già più volte modificare ; che , inoltre , talune modalità d ' applicazione delle restituzioni figurano nel regolamento ( CEE ) n . 325/71 ; che i testi modificati , a motivo del loro numeri e del fatto di essere pubblicati in diverse Gazzetti ufficiali , sono di difficile consultazione ; che , di conseguenza , è opportuno procedere alla loro codificazione ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Le restituzioni vengono fissate almeno una volta ogni sei mesi .  Articolo 2  1 . Il beneficio delle restituzioni è subordinato alla presentazione della prova che i vini da pasto esportati :  - hanno ottenuto l ' approvazione di una commissione d ' assaggio riconosciuta dallo Stato membro esportatore ; ov tale Stato membro non sia il produttore , deve essere inoltre fornita la prova che si tratta di un vino da pasto comunitario ;  - erano accompagnati all ' esportazione da un bollettino d ' analisi rilasciato da un organismo ufficiale dello Stato membro produttore o dello Stato membro esportatore , comprovante la loro conformità alle norme qualitative comunitarie relative ai vini da pasto o , in mancanza di esse , alle norme nazionali applicate dallo Stato membro esportatore .  Nel bollettino d ' analisi devono essere contenute quanto meno le indicazioni seguenti :  - il colore ,  - la gradazione alcolometrica totale ,  - la gradazione alcolometrica effettiva ,  - il tenore di acidità totale .  L ' esportatore deve inoltre indicare :  a ) per i vini da pasto dei tipi A II e A III , le varietà di vite da cui essi provengono ;  b ) per i vini ottenuti mediante taglio , l ' origine e i quantitativi dei vini impiegati ;  c ) il numero e la data dei documenti d ' accompagnamento .  Gli Stati membri possono disporre che l ' approvazione di cui al primo comma , primo trattino , venga concessa da commissioni regionali competenti , le quale attestino che i vini rispondono alle caratteristiche qualitative dei vini da pasto delle regioni di produzione dalle quali essi provengono .  2 . Gli Stati membri prendono le disposizioni necessarie per garantire l ' esecuzione dei controlli di cui al paragrafo 1 .  3 . Per l ' applicazione del paragrafo 1 , secondo comma , lettera c ) , gli Stati membri esportatori non possono avvalersi della facoltà prevista dall ' articolo 13 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 1153/75 .  Articolo 3  I regolamenti ( CEE ) n . 325/71 e ( CEE ) n . 438/71 sono abrogati .  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 10 dicembre 1976 .  Per la Commissione  P . J . LARDINOIS  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 99 del 5 . 5 . 1970 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 326 del 25 . 11 . 1976 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 115 del 28 . 5 . 1970 , pag . 1 .  ( 4 ) GU n . L 38 del 16 . 2 . 1971 , pag . 16 .  ( 5 ) GU n . L 113 del 1° . 5 . 1975 , pag . 1 .  ( 6 ) GU n . L 48 del 27 . 2 . 1971 , pag . 76 .