CELEX: C1998/278/20
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese, presentato il 7 maggio 1998 (Causa C-169/98)

5.9.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 278/11
               ORDINANZA DELLA CORTE                                  Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
                                                                           Repubblica francese, presentato il 7 maggio 1998
                          7 luglio 1998
                                                                                            (Causa C-169/98)
nelle cause riunite C-405/96 a C-408/96: (domanda di
pronuncia pregiudiziale del tribunal d'instance de Saint-                                     (98/C 278/20)
Denis de la ReÂunion): SocieÂteÂ Beton Express e a. contro
      Direction reÂgionale des douanes de la ReÂunion (1)
(Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura Ð Questioni             Il 7 maggio 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                   manifestamente identiche)                          pee, rappresentata dal signor Peter Hillenkamp, consigliere
                                                                      giuridico, e dalla signora HeÂleÁne Michard, membro del
                          (98/C 278/19)                               servizio giuridico, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto
                                                                      in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                      Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
                                                                      di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
               (Lingua processuale: il francese)                      Repubblica francese.
                                                                      La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
                                                                      Corte voglia:
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                      Ð dichiarare che, applicando la contribuzione sociale
                                                                          generalizzata (CSG) ai redditi di attivitaÁ e ai redditi
Nelle cause riunite da C-405/96 a C-408/96, aventi ad                     sostitutivi dei lavoratori residenti in Francia ma non
oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta                    soggetti alla normativa previdenziale francese ai sensi
alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato CEE, dal tri-              del regolamento (CEE) n. 1408/7 (1), la Francia eÁ
bunal d'instance de Saint-Denis de la ReÂunion (Francia),                 venuta meno agli obblighi ad essa incombenti per
nella causa dinanzi ad essa pendente tra SocieÂteÂ Beton                  effetto degli artt. 48-52 del Trattato CE e dell'art. 13
Express (causa C-405/96), SocieÂteÂ nouvelle de concassage                del detto regolamento;
(causa C-406/96), SocieÂteÂ Bourbon LumieÁre (causa C-407/
96), SocieÂteÂ Ouest concassage (causa C-408/96) e Direc-
tion reÂgionale des douanes de la ReÂunion, in presenza
della ReÂgion ReÂunion, domanda vertente sull'interpreta-             Ð condannare la Repubblica francese alle spese.
zione degli artt. 9, 12 e 95 del Trattato CE, la Corte com-
posta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, C.
Gulmann, H. Ragnemalm, M. Wathelet e R. Schintgen,                    Motivi e principali argomenti
presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de
Almeida, P.J.G. Kapteyn, J.L. Murray, D.A.O. Edward
(relatore), J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann, L. Sevón e
K.M. Ioannou, giudici; avvocato generale: A. Saggio, can-             Secondo la Commissione, la riscossione del contributo
celliere: R. Grass, ha emesso il 7 luglio 1998 un'ordinanza           sociale generalizzato (in prosieguo: il «CSG») sui redditi di
il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                            attivitaÁ e sui redditi sostitutivi dei lavoratori dipendenti
                                                                      derivanti dall'esercizio di un'attivitaÁ professionale in un
                                                                      altro Stato membro costituisce un doppio prelievo previ-
                                                                      denziale contrario sia alle disposizioni del regolamento
La decisione del Consiglio 22 dicembre 1989, 89/688/                  (CEE) n. 1408/71, in particolare all'art. 13, sia agli artt. 48
CEE, relativa al regime dei dazi di mare dei dipartimenti             e 52 del Trattato, relativi alla libera circolazione dei lavo-
francesi d'oltremare dev'essere interpretata nel senso che            ratori nella ComunitaÁ.
osta a delle esenzioni che sono di ordine generale o siste-
matico e che sono pertanto idonee a risolversi nella rein-
troduzione di un'imposta di effetto equivalente a un dazio            La Commissione ricorda che, secondo costante giurispru-
doganale. Per contro la decisione 89/688 autorizza delle              denza della Corte di giustizia, la qualificazione di un'im-
esenzioni che sono necessarie, proporzionali, determinate             posta, tassa, prelievo, contributo o onere dev'essere esami-
in modo esatto e che rispettano le strette condizioni pre-            nata sulla base delle caratteristiche oggettive del prelievo
scritte dall'art. 2, n. 3, di tale decisione, interpretate alla       medesimo, indipendentemente dalla qualificazione data
luce dei limiti previsti all'art. 226 del Trattato CE.                dallo Stato membro interessato.
(1) GU C 54 del 22.2.1997.
                                                                      Nella specie si deve prendere in considerazione, in primo
                                                                      luogo, la ratio e la base imponibile del prelievo e, in
                                                                      subordine, le modalitaÁ di riscossione e di imputazione del
                                                                      contributo di cui trattasi.
 ---pagebreak--- C 278/12               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       5.9.98
Dalla normativa francese emerge che il CSG eÁ diretto a                Ricorso della Salzgitter AG (giaÁ Preussag Stahl AG)
contribuire al finanziamento di tutti i settori del regime             avverso la sentenza pronunciata il 31 marzo 1998 dalla
generale di previdenza sociale in Francia. Orbene, l'art. 4            Terza Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
del regolamento (CEE) n. 1408/71 si applica a tutte le nor-            ComunitaÁ europee nella causa T-129/96 tra la Preussag
mative relative ai settori della previdenza sociale indicati           Stahl AG, sostenuta dalla Repubblica federale di Germania
al n. 1. L'oggetto e la base imponibile del CSG inducono               e la Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il
quindi la Commissione a ritenere che si tratti, in effetti, di                                  5 giugno 1998
un contributo previdenziale rientrante nella sfera d'appli-
                                                                                            (Causa C-210/98 P)
cazione del detto regolamento (CEE) n. 1408/71.
                                                                                                (98/C 278/21)
La Commissione ritiene che la riscossione del CSG sui
redditi di attivitaÁ e sostitutivi delle persone residenti in
                                                                       Il 5 giugno 1998 la Salzgitter AG (giaÁ Preussag Stahl AG)
Francia ma svolgenti attivitaÁ lavorativa in un altro Stato
                                                                       con l'avv. Joachim Sedemund dello studio Deringer, Tessin,
membro metta in discussione il principio dell'unicitaÁ della
                                                                       Herrmann & Sedemund, Berlino, con domicilio eletto in
normativa applicabile laddove il CSG, diretto al finanzia-
                                                                       Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Aloyse May, 31
mento dei regimi di previdenza sociale, colpisce i redditi
                                                                       Grand Rue, L-1671 Lussemburgo ha proposto dinanzi alla
giaÁ gravati da tutti i prelievi previdenziali nello Stato di
                                                                       Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
svolgimento dell'attivitaÁ lavorativa, unico stato compe-
                                                                       avverso la sentenza pronunciata il 31 marzo 1998 dalla
tente in materia previdenziale per i lavoratori dipendenti
                                                                       Terza Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
nell'ambito del regolamento (CEE) n. 1408/71.
                                                                       ComunitaÁ europee nella causa T-129/96 tra la Preussag
                                                                       Stahl AG, sostenuta dalla Repubblica federale di Germa-
                                                                       nia, e la Commissione delle ComunitaÁ europee.
In ultimo luogo, la Commissione insiste sull'interesse
essenziale ed attuale affincheÂ venga risolta la questione di
principio della compatibilitaÁ dell'applicazione del CSG sui           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
redditi di attivitaÁ o sostitutivi percepiti da residenti fiscali
in Francia nell'ambito di un'attivitaÁ svolta in un altro
Stato membro ove tali redditi sono stati giaÁ soggetti ai pre-
lievi previdenziali nell'ambito del regolamento (CEE)                  1) annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
n. 1408/71. Infatti, se le autoritaÁ francesi hanno dichiarato              delle ComunitaÁ europee 31 marzo 1998 nella causa
di aver dato istruzioni affincheÂ vengano sospese le opera-                 T-129/96 (1) (Preussag Stahl AG contro Commissione);
zioni di riscossione nei confronti della categoria dei lavo-
ratori frontalieri, si deve ricordare che tale misura costitui-
sce un provvedimento temporaneo e provvisorio, per sua                 2) dichiarare nulla la decisione della Commissione
natura modificabile a piacimento dell'amministrazione                       29 maggio 1996, 96/544/CECA relativa ad un aiuto di
nazionale competente.                                                       Stato a favore della Walzwerk Ilsenburg GmbH (GU
                                                                            L 233 del 14 settembre 1996, pag. 24);
Inoltre, i motivi dedotti dalle autoritaÁ francesi a giustifica-
zione di tale sospensione riguardavano la predisposizione              3) condannare la Commissione alle spese di causa.
di modificazione delle modalitaÁ di applicazione del CSG.
Orbene, si deve rilevare, nell'ambito del presente procedi-
mento, che nessun passo eÁ stato compiuto dalle autoritaÁ              Motivi e principali argomenti
francesi per rispondere alle precise e puntuali obiezioni
sollevate dalla Commissione. Nel caso di specie, l'applica-
zione del CSG riguarda peraltro un ampio numero di lavo-
ratori migranti residenti in Francia, di cui i lavoratori              Il Tribunale basa la sua decisione esclusivamente sulla
frontalieri sono un esempio, che pertanto, da vari anni, si            affermazione che la Commissione dopo il 31 dicembre
trovano in una situazione di incertezza giuridica incompa-             1994 non era pi «competente ratione temporis» per un
tibile con i principi del diritto comunitario.                         esame dal punto di vista della normativa sugli aiuti del
                                                                       caso Walzwerk Ilsenburg. Questa tesi, che il Tribunale
                                                                       intende dedurre dal carattere preventivo del procedimento
                                                                       di controllo degli aiuti e da determinati termini materiali
La Commissione non ritiene quindi che la sospensione                   per il versamento degli aiuti regionali, non trova fonda-
della riscossione del CSG abbia posto termine o rimediato              mento neÂ nel Trattato neÂ nel codice degli aiuti alla siderur-
alla situazione di violazione del diritto comunitario deri-            gia. Se si accoglie la tesi del Tribunale secondo cui l'art. 4,
vata dall'istituzione del detto contributo.                            lett. c), del Trattato CECA vieta un esame materiale a
                                                                       posteriori di un aiuto concesso, l'art. 6, n. 4, del quinto
                                                                       codice degli aiuti alla siderurgia (2) sarebbe illegittimo.
(1) GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2.
                                                                       Questa conclusione illogica dimostra che il legislatore
                                                                       comunitario ha ritenuto ovviamente che la Commissione
                                                                       anche dopo il versamento di un aiuto rimane tenuta e
                                                                       quindi competente all'esame materiale.