CELEX: 62015TB0544
Language: it
Date: 2016-09-13 00:00:00
Title: Causa T-544/15: Ordinanza del Tribunale del 13 settembre 2016 — Terna/Commissione («Ricorso di annullamento — Progetti di interesse comune dell’Unione — Contributo finanziario dell’Unione a due progetti nel settore delle reti dell’energia transeuropee — Riduzione del contributo finanziario inizialmente concesso a seguito di un audit — Atto preparatorio — Atto non impugnabile — Irricevibilità»)

31.10.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 402/46
            
         Ordinanza del Tribunale del 13 settembre 2016 — Terna/Commissione
   (Causa T-544/15) (1)
   
   ((«Ricorso di annullamento - Progetti di interesse comune dell’Unione - Contributo finanziario dell’Unione a due progetti nel settore delle reti dell’energia transeuropee - Riduzione del contributo finanziario inizialmente concesso a seguito di un audit - Atto preparatorio - Atto non impugnabile - Irricevibilità»))
   (2016/C 402/54)
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Terna — Rete elettrica nazionale SpA (Roma, Italia) (rappresentanti: A. Police, L. Di Via, F. Covone e D. Carria, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: O. Beynet, L. Di Paolo e A. Tokár, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e volta all’annullamento della decisione asseritamente contenuta nella lettera della Commissione, del 6 luglio 2015, che riduce il contributo finanziario inizialmente concesso nell’ambito di due progetti (progetti 2009-E 255/09-ENER/09/TEN-E--S12.564583 e 2007-E 221/07/2007-TREN/07TEN-E-S07.91403) nel settore delle reti dell’energia transeuropee.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Terna — Rete elettrica nazionale SpA è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 363 del 3.11.2015.