CELEX: 31991R0387
Language: it
Date: 1991-02-18 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 387/91 DELLA COMMISSIONE del 18 febbraio 1991 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine non disossate detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione verso la Polonia, che modifica il regolamento (CEE) n. 569/88 e recante abrogazione del regolamento (CEE) n. 219/91 #

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31991R0387

REGOLAMENTO (CEE) N. 387/91 DELLA COMMISSIONE del 18 febbraio 1991 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine non disossate detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione verso la Polonia, che modifica il regolamento (CEE) n. 569/88 e recante abrogazione del regolamento (CEE) n. 219/91  -   

Gazzetta ufficiale n. L 045 del 19/02/1991 pag. 0013 - 0015

REGOLAMENTO (CEE) N. 387/91 DELLA COMMISSIONE  del 18 febbraio 1991  relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine non disossate detenute da taluni organismi d'intervento e destinate  all'esportazione verso la Polonia, che modifica il regolamento (CEE) n. 569/88 e recante abrogazione del regolamento (CEE) n. 219/91 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/90 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo  3,  considerando che il regolamento (CEE) n. 2539/84 della Commissione, del 5 settembre 1984, recante modalità particolari per determinate vendite di carni bovine congelate detenute dagli organismi d'intervento (3), modificato dal regolamento (CEE) n.  1809/87 (4), ha previsto la possibilità della vendita in due fasi successive di carni bovine provenienti dalle scorte d'intervento;  considerando che certi organismi d'intervento dispongono di scorte di carni non disossate d'intervento; che è opportuno evitare che venga prolungato il magazzinaggio di tali carni, date le spese elevate che ne risultano; che per i prodotti in questione  esistono possibilità di sbocco in taluni paesi terzi; che occorre mettere in vendita tali carni in conformità del regolamento (CEE) n. 2539/84;  considerando che, in alcuni casi, i quarti di bue provenienti dalle scorte d'intervento possono aver subito varie manipolazioni; che, per migliorare la presentazione e facilitare così la commercializzazione di tali pezzi, è opportuno autorizzare il  reimballaggio nel rispetto di condizioni precise;  considerando che occorre stabilire un limite di tempo per l'esportazione di tali carni; che tale limite deve essere fissato tenuto conto del disposto dell'articolo 5, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione, del 4 settembre 1980,  che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime dei titoli d'importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 211/91 (6);  considerando che, a garanzia dell'esportatore delle carni vendute, è necessario prevedere la costituzione della cauzione di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84;  considerando che i prodotti detenuti dagli organismi d'intervento e destinati ad essere esportati sono soggetti al regolamento (CEE) n. 569/88 della Commissione (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 219/91 (8); che tuttavia l'allegato di  detto regolamento, che stabilisce le indicazioni da apporre, deve essere esteso;  considerando che il regolamento (CEE) n. 219/91 dovrebbe essere abrogato;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1  1. Si procede alla vendita di circa:  - 10 000 t di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento tedesco ed acquistate anteriormente al 1o gennaio 1991;  - 10 000 t di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento francese ed acquistate anteriormente al 1o gennaio 1991;  - 10 000 t di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento italiano ed acquistate anteriormente al 1o gennaio 1991.  2. Tali carni devono essere importate in Polonia.  3. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la vendita è effettuata in conformità delle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 2539/84. A tale vendita non si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 985/81 della Commissione (9).  Tuttavia, qualora l'imballaggio dei quarti anteriori o posteriori non disossati risulti lacerato o insudiciato, le autorità competenti possono autorizzare che detti pezzi vengano riavvolti in un nuovo imballaggio dello stesso tipo, sempreché ciò avvenga  sotto il loro controllo e prima che la merce sia presentata, per la spedizione, all'ufficio doganale di partenza.  4. La qualità e i prezzi minimi di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 sono indicati nell'allegato I.  5. Le offerte sono valide solo se:  - riguardano un quantitativo minimo globale di 10 000 t in peso del prodotto;  - vertono su un peso uguale di quarti posteriori e quarti anteriori e contengono un prezzo unico per tonnellata, per l'intero quantitativo di carni con osso indicato nell'offerta.  6. Per soddisfare i requisiti previsti al paragrafo 5, l'operatore ha la facoltà di presentare offerte parziali in vari Stati membri; in tal caso, tutte le offerte devono recare lo stesso prezzo espresso in ecu.  Subito dopo aver presentato l'offerta o la domanda di acquisto, l'operatore è tenuto ad inviare una copia della stessa mediante telescritto alla Commissione delle Comunità europee, divisione VI/D/2, rue de la Loi 130, B-1049 Bruxelles (telex: 220 37 b  Agrec).  7. Gli organismi di intervento procedono alla conclusione del contratto di vendita solo dopo aver verificato, in collaborazione con i servizi della Commissione, l'osservanza delle condizioni previste ai paragrafi 5 e 6.  8. Sono prese in considerazione solamente le offerte pervenute agli organismi d'intervento interessati entro le ore 12 del 26 febbraio 1991.  9. Gli interessati possono informarsi sui quantitativi e sui luoghi di magazzinaggio rivolgendosi agli indirizzi indicati nell'allegato II.  Articolo 2  1. Prima della presa in consegna l'acquirente costituisce presso l'organismo d'intervento in questione, per ciascun quantitativo ritirato, una cauzione di un importo uguale al prezzo d'acquisto, maggiorato di 10 ECU/100 kg, onde garantire il  pagamento del prezzo.  2. In deroga all'articolo 19 del regolamento (CEE) n. 2173/79 della Commissione (10) l'acquirente versa all'organismo d'intervento, entro tre mesi a decorrere dalla data della presa in consegna, per ciascun quantitativo preso in consegna, il prezzo  d'acquisto.  3. Per quanto riguarda la cauzione di cui al paragrafo 1, il versamento del prezzo nel termine di tre mesi di cui al paragrafo 2 costituisce un'esigenza principale a norma dell'articolo 20 del presente regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione  (11),  Articolo 3  L'esportazione dei prodotti di cui all'articolo 1 deve aver luogo entro cinque mesi dalla data di conclusione del contratto di vendita.  Articolo 4  1. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 è pari a 30 ECU/100 kg.  2. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84 è di 300 ECU/100 kg di carni con osso.  Articolo 5  Le carni vendute nel quadro del presente regolamento non beneficiano di restituzioni all'esportazione.  Articolo 6  Nell'allegato, parte I del regolamento (CEE) n. 569/88, « Prodotti destinati all'esportazione nello stato in cui sono ritirati dalle scorte di intervento », sono aggiunti il seguente punto e la relativa nota in calce:  « 78. Regolamento (CEE) n. 387/91 della Commissione, del 18 febbraio 1991, relativo alla vendita mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84 di carni bovine detenute da taluni organismi di intervento e destinate ad essere esportate  verso la Polonia (78).   (78) GU n. L 45 del 19. 2. 1991, pag. 13. »  Articolo 7  Il regolamento (CEE) n. 219/91 è abrogato.  Articolo 8  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 18 febbraio 1991. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24. (2) GU n. L 353 del 17. 12. 1990, pag. 23. (3) GU n. L 238 del 6. 9. 1984, pag. 13. (4) GU n. L 170 del 30. 6. 1987, pag. 23. (5) GU n. L 241 del 13. 9. 1980, pag. 5. (6) GU n. L 24 del 30. 1. 1991,  pag. 11. (7) GU n. L 55 dell'1. 3. 1988, pag. 1. (8) GU n. L 26 del 31. 1. 1991, pag. 11. (9) GU n. L 99 del 10. 4. 1981, pag. 38. (10) GU n. L 251 del 5. 10. 1979, pag. 12. (11) GU n. L 205 del 3. 8. 1985, pag. 5.    ANEXO I - BILAG I - ANHANG I -  PARARTIMA I  - ANNEX I - ANNEXE I - ALLEGATO I - BIJLAGE I - ANEXO I    Estado miembro  Productos  Cantidades (toneladas)  Precio mínimo expresado en ecus por tonelada  Medlemsstat  Produkter  Maengde (tons)  Mindstepriser i ECU/ton  Mitgliedstaat  Erzeugnisse  Mengen (Tonnen)  Mindestpreise, ausgedrueckt in ECU/Tonne   Kratos melos  Proionta  Posotites (tonoi)  Elachistes times poliseos ekfrazomenes se Ecu ana tono  Member State  Products  Quantities (tonnes)  Minimum prices expressed in ecus per tonne  État membre  Produits  Quantités (tonnes)  Prix minimaux  exprimés en écus par tonne  Stato membro  Prodotti  Quantità (tonnellate)  Prezzi minimi espressi in ecu per tonnellata  Lid-Staat  Produkten  Hoeveelheid (ton)  Minimumprijzen uitgedrukt in ecu per ton  Estado-membro  Produtos  Quantidade (toneladas)   Preço mínimo expresso em ecus por tonelada       Bundesrepublik Deutschland  - Vorderviertel, stammend von:     Kategorien A/C  5 000  485   - Hinterviertel, stammend von:     Kategorien A/C  5 000  485  France  - Quartiers avant, provenant de:      Catégorie A/C, classes U, R et O  5 000  485   - Quartiers arrière, provenant de:     Catégorie A/C, classes U, R et O  5 000  485  Italia  - Quarti posteriori, provenienti da:     categoria A, classi U, R e O  5 000  485   - Quarti anteriori,  provenienti da:     categoria A, classi U, R e O  5 000  485   ANEXO II - BILAG II - ANHANG II -  PARARTIMA II  - ANNEX II - ANNEXE II - ALLEGATO II - BIJLAGE II - ANEXO II  Direcciones de los organismos de intervención - Interventionsorganernes adresser - Anschriften der Interventionsstellen - Diefthynseis ton organismon paremvaseos - Addresses of the  intervention agencies - Adresses des organismes d'intervention - Indirizzi degli organismi d'intervento - Adressen van de interventiebureaus - Endereços dos organismos de intervençao   BUNDESREPUBLIK DEUTSCHLAND:  Bundesanstalt fuer landwirtschaftliche Marktordnung (BALM)  Geschaeftsbereich 3 (Fleisch und Fleischerzeugnisse)   Postfach 180 107 - Adickesallee 40   D-6000 Frankfurt am Main 18   Tel. (06 9) 1 56 40 App. 772/773, Telex: 04 11 56  FRANCE:  OFIVAL   Tour Montparnasse   33, avenue du Maine   75755 Paris Cedex 15    Tél. 4538 84 00, télex 26 06 43  ITALIA:  Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA)   via Palestro 81   I-00185 Roma   Tel. 49 57 283 - 49 59 261   Telex 61 30 03