CELEX: 52013JC0026
Language: it
Date: 2013-09-30
Title: Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 147/2003 relativo a talune misure restrittive nei confronti della Somalia

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		52013JC0026
		
			Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 147/2003 relativo a talune misure restrittive nei confronti della Somalia /* JOIN/2013/026 final - 2013/0330 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.     
Il regolamento (CE) n. 147/2003 del Consiglio
relativo a talune misure restrittive nei confronti della Somalia impone un
divieto generale riguardante la fornitura di consulenza tecnica, assistenza,
formazione, finanziamenti o assistenza finanziaria connessi con attività
militari a qualsiasi persona, entità od organismo della Somalia.
2.     
Il 24 luglio 2013 il Consiglio di sicurezza delle
Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2111 (2013), che modifica la
portata dell’embargo sulle armi disponendo una deroga al divieto di fornire
assistenza connessa alle armi e agli equipaggiamenti militari destinati a
sostenere la missione di assistenza delle Nazioni Unite in Somalia (UNSOM) e la
missione di formazione dell’Unione europea in Somalia (EUTM) o ad essere
utilizzati da tali missioni.
3.     
Il Consiglio sta per adottare una nuova decisione
recante modifica della decisione 2010/231/PESC per disporre tale deroga.
4.     
È necessaria un’ulteriore azione dell’Unione per
attuare le misure in questione.
5.     
L’Alta rappresentante dell’Unione per gli Affari
esteri e la politica di sicurezza e la Commissione europea propongono di
modificare opportunamente il regolamento (CE) n. 147/2003.
2013/0330 (NLE)
Proposta congiunta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CE) n. 147/2003
relativo a talune misure restrittive nei confronti della Somalia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 215, 
vista la decisione 2010/231/PESC del
Consiglio, del 26 aprile 2010, concernente misure restrittive nei
confronti della Somalia e che abroga la posizione comune 2009/138/PESC[1],
vista la proposta congiunta dell’Alta
rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e
della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il regolamento (CE) n. 147/2003
del Consiglio relativo a talune misure restrittive nei confronti della Somalia[2] impone un divieto generale
riguardante la fornitura di consulenza tecnica, assistenza, formazione, finanziamenti
o assistenza finanziaria connessi con attività militari a qualsiasi persona,
entità od organismo della Somalia.
(2)       Il 24 luglio 2013 il
Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (CSNU) ha adottato la
risoluzione 2111 (2013), che modifica l’embargo sulle armi imposto
dal paragrafo 5 della risoluzione 733 (1992) del CSNU, ulteriormente elaborato
dai paragrafi 1 e 2 della risoluzione 1425 (2002) e modificato dai paragrafi da
33 a 38 della risoluzione 2093 (2013), disponendo una deroga al divieto di
fornire assistenza connessa alle armi e agli equipaggiamenti militari destinati
a sostenere la missione di assistenza delle Nazioni Unite in Somalia (UNSOM) e
la missione di formazione dell’Unione europea in Somalia (EUTM) o ad essere
utilizzati da tali missioni.
(3)       Il … ottobre 2013 il
Consiglio ha adottato la decisione 2013/…/PESC del Consiglio[3], che modifica la decisione 2010/231/PESC
e dispone le deroghe suddette.
(4)       Poiché le misure in questione
rientrano nell’ambito di applicazione del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
la loro attuazione richiede un’azione normativa a livello dell’Unione, in
particolare al fine di garantirne l’applicazione uniforme da parte degli
operatori economici di tutti gli Stati membri.
(5)       Occorre pertanto modificare
opportunamente il regolamento (CE) n. 147/2003 del Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Nel regolamento (CE) n. 147/2003, il testo
dell’articolo 2 bis è sostituito dal seguente:
“Articolo 2 bis
In deroga all’articolo 1, l’autorità
competente dello Stato membro in cui è stabilito il prestatore del servizio,
indicata nei siti web specificati nell’allegato I, può autorizzare, alle
condizioni che ritiene appropriate:
(a)         
la fornitura di finanziamenti, assistenza
finanziaria, consulenza tecnica, assistenza o formazione relativamente ad
attività militari se ha appurato che i finanziamenti, la consulenza, l’assistenza
o la formazione in questione mirano unicamente a sostenere la missione dell’Unione
africana in Somalia (AMISOM) di cui al paragrafo 10 (b) della risoluzione 2111
(2013) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, o a essere utilizzato da
tale missione;
(b)         
la fornitura di finanziamenti, assistenza
finanziaria, consulenza tecnica, assistenza o formazione relativamente ad
attività militari se ha appurato che i finanziamenti, la consulenza, l’assistenza
o la formazione in questione mirano unicamente a sostenere i partner strategici
dell’AMISOM, operanti unicamente nell’ambito del concetto strategico dell’Unione
africana del 5 gennaio 2012, in cooperazione e coordinamento con l’AMISOM,
conformemente al paragrafo 10 (c) dell’UNSCR 2111 (2013), o a essere
utilizzati da tali partner;
(c)         
la fornitura di finanziamenti, assistenza
finanziaria, consulenza tecnica, assistenza o formazione relativamente ad
attività militari se ha appurato che i finanziamenti, la consulenza, l’assistenza
o la formazione in questione mirano unicamente a sostenere il personale delle
Nazioni Unite, inclusa la missione di assistenza dell’ONU in Somalia (UNSOM),
conformemente al paragrafo 10 (a) dell’UNSCR 2111 (2013), o a essere utilizzati
da tale personale;
(d)         
la fornitura di consulenza tecnica, assistenza o
formazione relativamente ad attività militari, purché siano soddisfatte le
condizioni seguenti: 
i) l’autorità competente interessata ha appurato
che la consulenza, l’assistenza o la formazione in questione è destinata
unicamente a favorire lo sviluppo delle istituzioni di sicurezza, in conformità
del processo politico previsto ai paragrafi 1, 2 e 3 dell’UNSCR 1744 (2007),
e
ii) lo Stato membro interessato ha informato il
comitato istituito dal paragrafo 11 della risoluzione 751 (1992) del
Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di aver appurato che la consulenza,
l’assistenza o la formazione in questione è destinata unicamente a favorire lo
sviluppo delle istituzioni di sicurezza, in conformità del processo politico
previsto ai paragrafi 1, 2 e 3 dell’UNSCR 1744 (2007), e dell’intenzione della
sua autorità competente di concedere un’autorizzazione e il comitato non ha
sollevato obiezioni in merito entro cinque giorni lavorativi dalla notifica;
(e)         
la fornitura di finanziamenti, assistenza
finanziaria, consulenza tecnica, assistenza o formazione relativamente ad
attività militari, tranne per quanto riguarda gli articoli elencati nell’allegato
III, purché siano soddisfatte le condizioni seguenti:
i) l’autorità competente interessata ha appurato
che la consulenza, l’assistenza o la formazione in questione è destinata
unicamente allo sviluppo delle forze di sicurezza del governo federale della
Somalia e alla sicurezza del popolo somalo e
ii) il comitato istituito dal paragrafo 11 della
risoluzione 751 (1992) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite è stato
informato dettagliatamente, con almeno cinque giorni di anticipo, di qualsiasi
consulenza, assistenza o formazione destinata unicamente allo sviluppo delle
forze di sicurezza del governo federale della Somalia e alla sicurezza del
popolo somalo, fornendo tutte le informazioni pertinenti conformemente al
paragrafo 16 dell’UNSCR 2111 (2013), o, se del caso,
iii) lo Stato membro interessato, dopo aver
consultato il governo federale della Somalia, ha informato, con almeno cinque
giorni di anticipo, il comitato istituito dal paragrafo 11 della risoluzione 751
(1992) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di aver appurato che la
consulenza, l’assistenza o la formazione in questione è destinata unicamente
allo sviluppo delle forze di sicurezza del governo federale della Somalia e
alla sicurezza del popolo somalo, e dell’intenzione della sua autorità
competente di concedere un’autorizzazione, includendo tutte le informazioni
pertinenti conformemente al paragrafo 16 dell’UNSCR 2111 (2013);
(f)           
la fornitura di finanziamenti, assistenza
finanziaria, consulenza tecnica, assistenza o formazione relativamente ad
attività militari se ha appurato che i finanziamenti, la consulenza, l’assistenza
o la formazione in questione mirano unicamente a sostenere la missione di
formazione dell’Unione europea in Somalia (EUTM) o ad essere utilizzati da tale
missione.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 105 del 27.4.2010, pag. 17.
[2]               GU L 24 del 29.1.2003, pag. 2.
[3]               GU L … del …, pag. …