CELEX: 31993R2105
Language: it
Date: 1993-07-22 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 2105/93 DEL CONSIGLIO del 22 luglio 1993 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di aringhe, fresche o refrigerate, originarie della Svezia

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31993R2105

REGOLAMENTO (CEE) N. 2105/93 DEL CONSIGLIO del 22 luglio 1993 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di aringhe, fresche o refrigerate, originarie della Svezia  

Gazzetta ufficiale n. L 191 del 31/07/1993 pag. 0013 - 0014

REGOLAMENTO (CEE) N. 2105/93 DEL CONSIGLIO del 22 luglio 1993 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di aringhe, fresche o refrigerate, originarie della SveziaIL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,   visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo,  vista la proposta della Commissione,  considerando che un accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno di Svezia è stato concluso il 22 luglio 1972 (1); che, a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo, è stato concluso un accordo in forma di scambio di lettere tra la  Comunità economica europea ed il Regno di Svezia nei settori dell'agricoltura e della pesca; che tale accordo è stato approvato con la decisione 86/558/CEE (2);  considerando che tale accordo prevede l'apertura, per un periodo da stabilire di comune accordo, di un contingente tariffario comunitario di 20 000 t a dazio nullo per le aringhe, fresche o refrigerate, intere, decapitate o in pezzi, originarie della  Svezia; che è necessario pertanto aprire il contingente tariffario in questione per il periodo compreso tra il 15 agosto 1993 e il 14 febbraio 1994;  considerando che è necessario garantire a tutti gli importatori, in particolare, condizioni uguali e continue di accesso a tale contingente e l'applicazione continua a tutte le importazioni dell'aliquota di dazio prevista per il suddetto contingente  fino al suo esaurimento;  considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura, in esecuzione dei suoi obblighi internazionali, di contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati  membri siano autorizzati ad imputare sui volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in  particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione del contingente possono essere effettuate da  uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Dal 15 agosto 1993 al 14 febbraio 1994 il dazio della tariffa doganale comune per i prodotti indicati nella tabella è sospeso al livello e nel limite di un contingente tariffario comunitario indicato a lato:   /* Tabelle: v. GUCE */    Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca dell'acquacoltura (3), siano almeno uguali ai prezzi di riferimento eventualmente fissati o da fissare dalla Comunità per il prodotto o  per le categorie di prodotti interessati. Per il calcolo del prezzo di riferimento saranno applicati i seguenti coefficienti:  - aringhe intere: 1,  - fianchi di aringhe: 2,32,  - pezzi di aringhe: 1,96.  3. Si applicano le disposizioni del protocollo relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato all'accordo tra la Comunità economica europea e la Svezia.  Articolo 2  Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è gestito dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa reputata utile per garantire una gestione efficace.  Articolo 3  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per il prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è  accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno sul volume contingentale.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del  suddetto importo lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa non appena possibile nel volume contingentale.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione secondo le stesse modalità.  Articolo 4  Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione l'accesso uguale e continuo al contingente finché lo consente il saldo del volume contingentale.  Articolo 5  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il 15 agosto 1993.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 22 luglio 1993.  Per il Consiglio Il Presidente M. OFFECIERS-VAN DE WIELE (1) GU n. L 300 del 31. 12. 1972, pag. 1.  (2) GU n. L 328 del 22. 11. 1986, pag. 89.  (3) GU n. L 388 del 31. 12. 1992, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CEE) n. 697/93 (GU n. L 76 del 30. 3. 1993, pag. 12).