CELEX: 21989D1230(03)
Language: it
Date: 1989-11-27 00:00:00
Title: DECISIONE N. 4/89 DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE CEE- IUGOSLAVIA del 27 november 1989 che modifica, in seguito all' adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa

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21989D1230(03)

DECISIONE N. 4/89 DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE CEE- IUGOSLAVIA del 27 november 1989 che modifica, in seguito all' adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa  

Gazzetta ufficiale n. L 392 del 30/12/1989 pag. 0050

DECISIONE N. 4/89 DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE CEE-IUGOSLAVIA del 27 novembre 1989 che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativaIL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE, visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia firmato il 2 aprile 1980, visto il protocollo firmato il 10 dicembre 1987 in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, in particolare l'articolo 23, considerando che il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, qui di seguito denominato «protocollo origine», deve essere modificato a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, sotto il profilo tecnico e relativamente alle disposizioni transitorie necessarie per l'applicazione corretta del regime commerciale previsto nei protocolli derivanti dalla suddetta adesione; considerando che le disposizioni transitorie devono assicurare l'applicazione corretta delle disposizioni commerciali tra la Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 e la Spagna e il Portogallo, da un lato, e la Iugoslavia, dall'altro, DECIDE:Articolo 1Il protocollo origine è modificato come segue: 1. il testo dell'articolo 19, paragrafo 2, secondo comma è sostituito dal testo seguente:«I certificati EUR. 1 rilasciati a posteriori devono recare una delle seguenti diciture: ''délivré a posteriori'', ''udstedt efterfoelgende'', ''nachtraeglich ausgestellt'', ''aaêaeïèÝí aaê ôùí õóôÝñùí'', ''issued retrospectively'', ''expedido a posteriori'', ''rilasciato a posteriori'', ''afgegeven a posteriori'', ''amitido a posterior'', ''izada to naknadno''.» 2.Il testo dell'articolo 20 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 20In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato EUR. 1, l'esportatore può chiedere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un duplicato compilato in base ai documenti d'esportazione in loro possesso. I duplicati così rilasciati devono recare una delle diciture seguenti: ''duplicata'', ''duplicaat'', ''Duplikat'', ''áíôssãñáoeï'', ''duplicado'', ''duplicato'', ''duplicate'', ''segunda via''.» 3.Il testo dell'articolo 31 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 31Le merci rispondenti alle condizioni di cui al titolo I che, al 1° gennaio 1990, siano in corso di trasporto o si trovino assegnate, nella Comunità, nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla o in Iugoslavia, ai regimi di deposito provvisorio, dei depositi doganali o delle zone franche, possono essere ammesse al beneficio delle disposizioni dell'accordo, con la riserva della presentazione alle autorità doganali dello Stato d'importazione, entro un termine di sei mesi a decorrere dalla data suddetta, di un certificato EUR. 1 rilasciato a posteriori dalle autorità competenti dello Stato di esportazione e dei documenti giustificativi del trasporto diretto.» 4.Sono inscritti i seguenti articoli:«Articolo 33Per l'applicazione delle disposizioni del protocollo addizionale relative ai prodotti delle isole Canarie, di Ceuta e di Melilla, si applica, mutatis mutandis, il presente protocollo, con riserva delle condizioni particolari di cui agli articoli 34, 35 e 36.Articolo 34Il termine ''Comunità'' figurante nel presente protocollo non comprende né le isole Canarie, né Ceuta e Melilla. L'espressione ''prodotti originari della Comunità'' non comprende i prodotti originari delle isole Canarie e di Ceuta e Melilla.Articolo 351.  I paragrafi da 2 a 5 si applicano in sostituzione dell'articolo 1; i riferimenti fatti all'articolo 1 si applicano, mutatis mutandis, al presente articolo.2.  Purché siano stati trasportati direttamente, secondo le disposizioni dell'articolo 5, sono considerati:    a) prodotti originari delle isole Canarie, di Ceuta e Melilla: i) i prodotti totalmente ottenuti nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla;ii)i prodotti ottenuti nelle isole Canarie, a Ceuta e a Melilla e nella cui fabbricazione siano stati usati prodotti diversi da quelli di cui al punto i), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o di trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2. Questa condizione non è tuttativa richiesta per i prodotti originari, ai sensi del presente protocollo, della Iugoslavia o della Comunità se essi formano oggetto, nelle isole Canarie, a Ceuta o a Melilla, di lavorazioni o trasformazioni più complete di quelle, insufficienti, di cui all'articolo 3, paragrafo 4; b)prodotti originari della Iugoslavia: i)i prodotti interamente ottenuti in Iugoslavia;ii)i prodotti ottenuti in Iugoslavia e nella cui fabbricazione siano stati usati prodotti diversi da quelli di cui al punto i), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2. Questa condizione non è tuttavia richiesta per prodotti originari, ai sensi del presente protocollo, delle isole Canarie, di Ceuta e Melilla o della Comunità se essi formano in Iugoslavia oggetto di lavorazioni o trasformazioni più complete di quelle, insufficienti, di cui all'articolo 3, paragrafo 4. 3.  Le isole Canarie, Ceuta e Melilla sono considerate come un unico territorio.4.  L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato è tenuto ad apportare le diciture ''Iugoslavia'' e ''isole Canarie, Ceuta e Melilla'' nella casella 2 del certificato EUR. 1 e nella casella 1 del formulario EUR. 2. Inoltre, nel caso di prodotti originari delle isole Canarie o di Ceuta e Melilla, il carattere originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato EUR. 1 e nella casella 8 del formulario EUR. 2. 5.  I prodotti figuranti nell'elenco II sono temporaneamente esclusi dal campo di applicazione del presente protocollo. A questi prodotti si applicano nondimeno, mutatis mutandis, le disposizioni in materia di cooperazione amministrativa. Articolo 36Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire nelle isole Canarie, a Ceuta e a Melilla l'applicazione del presente protocollo.» Articolo 2La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1990. Fatto a Bruxelles, addì 27 novembre 1989. Per il Consiglio di cooperazione Il Presidente R. DUMAS