CELEX: 62020TN0165
Language: it
Date: 2020-10-30 00:00:00
Title: Causa T-165/20: Ricorso proposto il 30 ottobre 2020 — JC/EUCAP Somalia

11.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 9/23
            
         
      Ricorso proposto il 30 ottobre 2020 — JC/EUCAP Somalia
      (Causa T-165/20)
      (2021/C 9/34)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: JC (rappresentante: A. Van Himst, avvocato)
      
         Convenuta: EUCAP Somalia (Mogadiscio, Somalia)
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 4 novembre 2019, indirizzata dall’EUCAP SOMALIA, mediante la quale viene risolto il rapporto d’impiego esistente tra il ricorrente e l’EUCAP SOMALIA;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 3 dicembre 2019, indirizzata dall’EUCAP SOMALIA, che risolve il rapporto di lavoro esistente tra il ricorrente e l’EUCAP SOMALIA;
               
            
                  —
               
               
                  nei limiti del necessario, annullare la decisione del 24 gennaio 2020 con la quale viene respinto l’appello proposto contro la decisione di risoluzione del rapporto di lavoro;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta al pagamento con effetto retroattivo della retribuzione del ricorrente fino alla data di scadenza definitiva, regolare e legale del rapporto contrattuale;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta a versare su tali somme un interesse al tasso fissato dalla BCE per le operazioni di rifinanziamento principali maggiorato di 3,5 punti percentuali;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta al pagamento delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, relativo al fatto che la prima notifica sarebbe stata indirizzata al ricorrente solo mediante la decisione di rigetto del suo ricorso, e vertente su:
                  
                              —
                           
                           
                              l’assenza di effetti o, almeno, di retroattività della notifica del 4 novembre 2019;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              l’inosservanza della procedura precontenziosa formale e la violazione dell’articolo 21 del contratto, poiché il ricorrente non sarebbe stato sentito dal vicecapo della missione prima dell’adozione della decisione relativa al rigetto del ricorso interno da lui proposto.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 18 del contratto di lavoro nonché dell’articolo 296 TFUE e dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, con la motivazione che la convenuta avrebbe omesso di indicare le motivazioni della sua decisione (delle sue decisioni) di licenziamento.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 18 del contratto di lavoro e su un errore di diritto nell’applicazione dell’articolo 17, paragrafo 2, del contratto di lavoro, in quanto la convenuta avrebbe dovuto rispettare un preavviso minimo di un mese.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione della legge del 3 luglio 1978 sul contratto di lavoro nel diritto belga, invocata dalla convenuta come applicabile al contratto.