CELEX: 61963CJ0011
Language: it
Date: 1964-03-19
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 19 marzo 1964. # Robert Lepape contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 11-63.

Avis juridique important

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61963J0011

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 19 MARZO 1964.  -  ROBERT LEPAPE CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 11/63.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00121 edizione olandese pagina 00129 edizione tedesca pagina 00133 edizione italiana pagina 00123 edizione speciale inglese pagina 00061 edizione speciale danese pagina 00461 edizione speciale greca pagina 01049 edizione speciale portoghese pagina 00399

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - SPESE DI TRASLOCO - RIMBORSO - CRITERI  ( REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELLA CECA DEL 1 ) LUGLIO 1956, TESTO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE DEI PRESIDENTI IL 21 NOVEMBRE 1960, ART . 15 )  2 . DIPENDENTI - MISSIONI - SPESE DI TRASPORTO - MODO DI RIMBORSARLE - USO DELL' AUTOVETTURA PERSONALE - CONDIZIONI PER IL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO - RIGOROSI REQUISITI DI FORMA E DI CONTENUTO - PORTATA DELL' INDICAZIONE " AUTOVETTURA PERSONALE " CONTENUTA NELL' ORDINE DI MISSIONE - COMPETENZA A DECIDERE  ( REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELLA CECA DEL 1 ) LUGLIO 1956, TESTO ORIGINARIO, ARTT . 13 D E 17 D; ID . TESTO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE DEI PRESIDENTI IL 21 NOVEMBRE 1960, ART . 17 D; STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA DEL 1 ) GENNAIO 1962, ALLEGATO VII, ART . 12, N . 4 )  3 . DIPENDENTI - MISSIONI - SPESE DI TRASPORTO - MODO DI RIMBORSARLE - USO DELL' AUTOVETTURA PERSONALE - CASI IN CUI IL RIMBORSO SECONDO I CRITERI ORDINARI PRESENTA " EVIDENTI INCONVENIENTI "  ( REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELLA CECA DEL 1 ) LUGLIO 1956, TESTO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE DEI PRESIDENTI IL 21 NOVEMBRE 1960, ART . 17 D; STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA DEL 1 ) GENNAIO 1962, ALLEGATO VII, ART . 12, N . 4 )  

Massima

1 . IL DIPENDENTE CHE, PRIMA DEL TRASLOCO, NON ABBIA PRESENTATO I PREVENTIVI CONTEMPLATI NELL' ART . 15 DEL REGOLAMENTO DEL PERSONALE, HA DIRITTO AL RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASLOCO SOLTANTO QUALORA GLI ELEMENTI CHE EGLI HA FORNITO A POSTERIORI PERMETTANO ALL' ALTA AUTORITA DI ACCERTARE SE IL TRASLOCO ABBIA AVUTO EFFETTIVAMENTE LUOGO, QUALI SIANO STATE LE PRESTAZIONI QUANTITATIVE E QUALITATIVE DELL' IMPRESA DI TRASPORTO E SE IL PREZZO RICHIESTO SIA EQUO, TENUTO CONTO DELLE PRESTAZIONI .  2 . A ) LA MENZIONE " AUTOVETTURA PERSONALE " APPOSTA SULL' ORDINE DI MISSIONE INDICA UNICAMENTE CHE NON VI SONO OBIEZIONI CONTRO L' IMPIEGO DELL' AUTOVETTURA PRIVATA . IL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO PRESUPPONE INVECE CHE L' USO DI DETTO MEZZO DI TRASPORTO SIA STATO RICONOSCIUTO NECESSARIO PER ESIGENZE DI SERVIZIO .  B ) RIGOROSI REQUISITI DI FORMA E DI SOSTANZA DEVONO ESSERE PRESCRITTI PER LE DICHIARAZIONI DESTINATE A GIUSTIFICARE IL DIRITTO AL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO .  3 . IN ULTIMA ISTANZA, LA DECISIONE SUL MODO DI RIMBORSARE LE SPESE DI MISSIONE SPETTA AI SERVIZI GENERALI DELL' AMMINISTRAZIONE, NON GIA AL SUPERIORE GERARCHICO DIRETTO .  IL RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASPORTO SECONDO I CRITERI ORDINARI PRESENTA " EVIDENTI INCONVENIENTI " AI SENSI DELL' ARTICOLO 17 D, DEL REGOLAMENTO DEL PERSONALE, TUTTE LE VOLTE CHE ESSO E INSUFFICIENTE A COPRIRE LE SPESE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE DALL' INTERESSATO PER AVER USATO L' AUTOVETTURA PERSONALE .  

Parti

NELLA CAUSA 11-63 PROMOSSA DAL  SIGNOR ROBERT LEPAPE,  ISPETTORE PRESSO L' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, RESIDENTE A BRUXELLES,  CON L' AVVOCATO JEAN DUVIEUSART, DEL FORO DI CHARLEROI,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' USCIERE GIUDIZIARIO JANSEN, RUE ALDRINGER 21, RICORRENTE,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO DOTT . PIERRE LAMOUREUX, IN QUALITA D' AGENTE, ASSISTITO DALL' AVV . CYR CAMBIER, DEL FORO DI BRUXELLES,  E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, PLACE DE METZ 2, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO IL RIMBORSO DI SPESE DI TRASLOCO E DI MISSIONE, 

Motivazione della sentenza

I - SPESE DI TRASLOCO  1 ) A NORMA DELL' ARTICOLO 15, LETT . A, 1 ), 2 ) E 3 ) INCISO DEL VECCHIO REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELLA CECA ( ENTRATO IN VIGORE IL 1 ) LUGLIO 1956 ) NELLA REDAZIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE DEI PRESIDENTI IL 21 NOVEMBRE 1960, " LE SPESE SOSTENUTE PER IL TRASLOCO DELLE MASSERIZIE ... VENGONO RIMBORSATE ... AI DIPENDENTI . IL RIMBORSO HA LUOGO FINO A CONCORRENZA DI UN PREVENTIVO PREVIAMENTE APPROVATO . AL COMPETENTE UFFICIO DELL' ISTITUZIONE DEVONO ESSERE SOTTOPOSTI ALMENO DUE PREVENTIVI ". E' PACIFICO CHE IL RICORRENTE NON HA PRESENTATO PREVIAMENTE ALCUN PREVENTIVO, DI GUISA CHE NON HA POTUTO ESSER DATA L' APPROVAZIONE CONTEMPLATA NELL' ARTICOLO SOPRA CITATO; SORGE QUINDI LA QUESTIONE SE IN TAL CASO IL DIPENDENTE PERDA SENZALTRO OGNI DIRITTO AL RIMBORSO .  2 ) L' INTERPRETAZIONE LETTERALE DELL' ARTICOLO SOPRA CITATO NON CONDUCE A UN RISULTATO PRECISO; IL PRIMO INCISO SEMBRA ATTRIBUIRE AL DIPENDENTE UN DIRITTO INCONDIZIONATO . IL SECONDO INCISO SEMBRA INVECE ESCLUDERE QUESTO DIRITTO NEL CASO CHE IL DIPENDENTE NON PRESENTI PREVIAMENTE I PREVENTIVI . E' QUINDI NECESSARIO BASARSI SUL SIGNIFICATO E SULLO SCOPO DELLA DISPOSIZIONE .  L' ARTICOLO 15 E FONDATO SUL PRINCIPIO GENERALE SECONDO IL QUALE IL DATORE DI LAVORO E TENUTO A RIFONDERE AL DIPENDENTE TUTTE LE SPESE CHE EGLI HA SOSTENUTO NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, MA PUO', COME CONTROPARTITA, ESIGERE DAI DIPENDENTI LA PROVA CHE LE SPESE ERANO REALMENTE NECESSARIE E SONO STATE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE . IN BASE A QUESTO PRINCIPIO, IL RICORRENTE HA DIRITTO AL RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASLOCO SOLTANTO SE GLI ELEMENTI CHE EGLI HA FORNITO A POSTERIORI PERMETTONO ALL' ALTA AUTORITA DI ACCERTARE, IN ARMONIA COI PRINCIPI DI UNA SANA AMMINISTRAZIONE, SE IL TRASLOCO ABBIA AVUTO EFFETTIVAMENTE LUOGO, QUALI SIANO STATE LE PRESTAZIONI QUANTITATIVE E QUALITATIVE DELL' IMPRESA DI TRASPORTO ( CUBATURA DELLE MASSERIZIE, ECC .) E SE IL PREZZO RICHIESTO SIA EQUO TENUTO CONTO DELLE PRESTAZIONI .  3 ) CON LETTERA DEL 16 GIUGNO 1961, IL RICORRENTE AVEVA DICHIARATO ALL' AMMINISTRAZIONE DELL' ALTA AUTORITA : " HO CHIESTO LA CONFERMA SCRITTA DELLE PROPOSTE CHE MI ERANO STATE FATTE NEL DICEMBRE 1960 DA IMPRESE DI TRASPORTO DI LUSSEMBURGO E DI BRUXELLES . COME POTRETE CONSTATARE, HO INFINE SCELTO IL PREVENTIVO MENO ELEVATO . QUESTI DOCUMENTI VI SARANNO INVIATI NON APPENA LI AVRO' RIUNITI ".  CIONONDIMENO IL RICORRENTE NON HA PRODOTTO IN SEGUITO CHE I SEGUENTI DOCUMENTI :  - UNA FATTURA, EMESSA DA UN' IMPRESA DI TRASPORTO BELGA E QUIETANZATA IL 22 APRILE 1961, LA QUALE SI RIFERISCE AD UN PREVENTIVO CHE IL RICORRENTE NON HA PRODOTTO; LA FATTURA E REDATTA IN MODO SOMMARIO E NON INDICA I DATI ESSENZIALI QUALI LA QUANTITA DELLE MASSERIZIE, LA DISTANZA PERCORSA, ECC .  - UNA LETTERA DI UN' IMPRESA DI TRASPORTO DI LUSSEMBURGO CONTENENTE " UN PREVENTIVO " DI 2.595 + 1.460 + 13.240 FB; ESSO PORTA LA DATA DEL 30 MAGGIO 1961, BENCHE, A DETTA DELLO STESSO RICORRENTE, IL TRASLOCO AVESSE GIA AVUTO LUOGO IL 22 APRILE 1961 . E' PALESE CHE QUESTI DOCUMENTI NON HANNO CONSENTITO ALL' ALTA AUTORITA DI PROCEDERE AGLI ACCERTAMENTI CHE, SECONDO I PRINCIPI GENERALI SOPRA ESPOSTI, COSTITUISCONO IL PRESUPPOSTO INDISPENSABILE DEL RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASLOCO . LA PRETESA DEL RICORRENTE VA PERTANTO RESPINTA .  II - LE SPESE DI MISSIONE  1 . OSSERVAZIONI DI CARATTERE GENERALE  A ) NELLA RISPOSTA SCRITTA ALLE DOMANDE DELLA CORTE ED ALTRESI' NELLE DICHIARAZIONI FATTE ALL' UDIENZA, IL RICORRENTE HA ACCETTATO DI LIMITARE LA CONTROVERSIA ALLA QUESTIONE SE LE SPESE DI MISSIONE SOSTENUTE PER DETERMINATI VIAGGI, O PARTI DI VIAGGIO, VADANO RIMBORSATE IN BASE ALLA TARIFFA FERROVIARIA OPPURE IN RAGIONE DI 3 FB PER OGNI CHILOMETRO PERCORSO CON AUTOMOBILE PRIVATA (" TASSO CHILOMETRICO ").  L' ALTA AUTORITA NON HA SOLLEVATO OBIEZIONI SU QUESTO PUNTO . VI E DUNQUE MOTIVO DI RITENERE CHE IL RICORRENTE ABBIA RINUNZIATO ALLE SUE RESTANTI PRETESE .  B ) SECONDO IL RICORRENTE, LA DIZIONE " AUTOVETTURA PERSONALE " CHE FIGURA NEI SUOI ORDINI DI MISSIONE E DI PER SE SUFFICIENTE AD ATTRIBUIRGLI IL DIRITTO AL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO . NEL PERIODO CUI LA CAUSA SI RIFERISCE, IL RIMBORSO DELLE SPESE DI MISSIONE ERA DISCIPLINATO, A NORMA DELLO STATUTO, DA VARIE DISPOSIZIONI SUCCESSIVAMENTE ADOTTATE, IN ISPECIE DAGLI ARTICOLI 17, LETT . D; 13, LETT . D, DEL REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELLA CECA ENTRATO IN VIGORE IL 1 ) LUGLIO 1956, NELLA SUA REDAZIONE ORIGINALE; DALL' ARTICOLO 17, LETT . D SOPRACITATO, NELLA REDAZIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE DEI PRESIDENTI IL 21 NOVEMBRE 1960, ED ALTRESI' DALL' ARTICOLO 12, NN . 1-4, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA ATTUALMENTE IN VIGORE .  TUTTE QUESTE DISPOSIZIONI STABILISCONO, LETTERALMENTE O IN SOSTANZA, CHE I DIPENDENTI " POSSONO ESSERE AUTORIZZATI A SERVIRSI DELLA LORO AUTOVETTURA PRIVATA PER UNA DETERMINATA MISSIONE, PURCHE L' USO DI QUESTO MEZZO DI TRASPORTO NON AUMENTI LA DURATA DELLA MISSIONE " E CHE, IN TAL CASO, LE SPESE DI VIAGGIO VANNO RIMBORSATE IN LINEA DI MASSIMA IN BASE ALLA TARIFFA FERROVIARIA E SOLO ECCEZIONALMENTE POSSONO ESSERE RIMBORSATE SECONDO UN DIVERSO CRITERIO . L' AUTORIZZAZIONE DI SERVIRSI DELL' AUTOVETTURA PRIVATA E IL RIMBORSO DELLE SPESE IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO VANNO QUINDI TENUTI NETTAMENTE DISTINTI .  MENTRE DETTA AUTORIZZAZIONE IMPLICA UNICAMENTE CHE NON VI SONO OBIEZIONI CONTRO L' IMPIEGO DELL' AUTO PRIVATA, PER IL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO OCCORRE INVECE CHE L' USO DI DETTO MEZZO DI TRASPORTO SIA STATO RICONOSCIUTO NECESSARIO PER ESIGENZE DI SERVIZIO . D' ALTRO LATO, COME E AVVENUTO NELLA SPECIE, IN PRATICA GLI ORDINI DI MISSIONE SONO SPESSO EMESSI DAL DIRETTO SUPERIORE GERARCHICO DEL DIPENDENTE INCARICATO DI UNA MISSIONE, MENTRE LA DECISIONE FINALE SUL CRITERIO DA ADOTTARSI PEL RIMBORSO DELLE SPESE DI MISSIONE SPETTA AI SERVIZI GENERALI DELL' AMMINISTRAZIONE, IL CHE E NECESSARIO ONDE EVITARE DISCRIMINAZIONI A FAVORE O A DANNO DI DETERMINATI DIPENDENTI O GRUPPI DI DIPENDENTI .  DALLE CONSIDERAZIONI SIN QUI SVOLTE SI DEVE RITENERE, COME REGOLA GENERALE, CHE QUANDO NEGLI ORDINI DI MISSIONE SIA INDICATO QUALE MEZZO DI TRASPORTO L' " AUTOVETTURA PRIVATA " SENZA PRECISARE CHE L' USO DI QUESTO MEZZO E RICHIESTO DA ESIGENZE DEL SERVIZIO, CIO' PUO' ESSERE SOLTANTO INTERPRETATO COME UNA SEMPLICE AUTORIZZAZIONE . LA TESI DEL RICORRENTE E QUINDI INFONDATA .  APPARE OPPORTUNO INVECE CONTROLLARE, PER CIASCUNA MISSIONE CHE HA DATO LUOGO A CONTESTAZIONI, SE RICORRANO I PRESUPPOSTI DI FATTO E DI DIRITTO PER IL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO .  2 . ESAME DELLE VARIE MISSIONI  L' ESAME DELLE MISSIONI SARA BASATO SUI DATI PARTICOLAREGGIATI DESUNTI DAL PROSPETTO DI CUI AL PUNTO A ) DELLA RISPOSTA DATA DALL' ALTA AUTORITA, IL 31 OTTOBRE 1963, ALLE DOMANDE SCRITTE DALLA CORTE, DATI CHE IL RICORRENTE NON HA CONTESTATO ( IN PROSIEGUO DESIGNATO : " PROSPETTO "). VANNO ESAMINATE LE MISSIONI CONTRADDISTINTE NEL PROSPETTO DAI NUMERI 1, DA 5 A 16, 18 E 19, ED ALTRESI' UN' ALTRA MISSIONE CHE E STATA EFFETTUATA DAL 2 AL 6 O 7 APRILE 1962 . NON SARANNO INVECE PRESE IN CONSIDERAZIONE LE MISSIONI CONTRADDISTINTE DAI NN . 2, 3 E 4, POSTO CHE ESSE, PER I MOTIVI DIANZI ESPOSTI AL PUNTO A ), PIU NON RIENTRANO NELL' OGGETTO DEL CONTENDERE . LO STESSO VALE PER LA MISSIONE N . 17, POSTO CHE LA SOMMA PRETESA DAL RICORRENTE CORRISPONDE A QUELLA OFFERTA O VERSATA DALL' ALTA AUTORITA .  A - MISSIONI CONTRADDISTINTE DAI NN . 1 E DA 5 A 9 DEL PROSPETTO ( PRETESA DI 4.615 FB, RIDOTTA NELLA REPLICA A 4.246 FB )  A ) DETTE MISSIONI DEVONO ESSERE ESAMINATE ALLA LUCE DEGLI ARTICOLI 17, LETT . D, E 13, LETT . D, DEL VECCHIO REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELLA CECA, NELLA SUA REDAZIONE ORIGINALE . QUEST' ULTIMA DISPOSIZIONE STABILISCE CHE : " SE IL CALCOLO NON PUO' ESSERE EFFETTUATO SU QUESTA BASE, LE MODALITA DEL RIMBORSO SARANNO FISSATE CON APPOSITA DECISIONE DELL' AUTORITA INVESTITA DEL POTERE DI NOMINA ". COME TALE PUO' ESSERE CONSIDERATO IL " PARERE " EMESSO DALLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA DELL' ALTA AUTORITA, IL 3 MAGGIO 1957, E APPROVATO DAL PRESIDENTE DELL' ALTA AUTORITA : ESSO DISCIPLINA IL RIMBORSO DELLE SPESE DI MISSIONE AI DIPENDENTI DEL GRUPPO ISPEZIONE ( DIVENUTO POI " DIREZIONE DELL' ISPEZIONE ") E VI SI DICE FRA L' ALTRO :  " L' AMMINISTRAZIONE E D' AVVISO CHE LA NATURA DI QUESTE MISSIONI RENDA IN EFFETTI NECESSARI, IN VIA GENERALE, NUMEROSI SPOSTAMENTI INTORNO A UN PUNTO CENTRALE NELLA MEDESIMA REGIONE INDUSTRIALE, SPOSTAMENTI PER I QUALI L' USO DI UN' AUTOVETTURA SAREBBE MOLTO UTILE . ESSA CONSIDERA TUTTAVIA CHE L' USO DELL' AUTOVETTURA PERSONALE, PER L' ANDATA E IL RITORNO DALLA SEDE AL CENTRO PRINCIPALE DELLA MISSIONE, NON E, NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, NELL' INTERESSE DIRETTO DEL SERVIZIO ".  IL " PARERE " PRESCRIVE INOLTRE CHE I VIAGGI TRA LA SEDE E IL CENTRO DELLA MISSIONE VENGANO RIMBORSATI IN BASE ALLA TARIFFA FERROVIARIA, MENTRE PER GLI ALTRI PERCORSI ESSO PREVEDE L' IMPIEGO DI AUTOVETTURE DA NOLEGGIO O DI AUTO PRIVATE (" PREVIA AUTORIZZAZIONE "). IN QUEST' ULTIMO CASO, LA TARIFFA DEL RIMBORSO AL DIPENDENTE E DI 3 FB PER CHILOMETRO EFFETTIVAMENTE PERCORSO . SI DICE INFINE NEL PARERE : " VA TENUTO IN OGNI CASO PRESENTE CHE L' USO DELL' AUTOVETTURA PRIVATA, IL QUALE IMPLICA IL RIMBORSO DI 3 FB IL CHILOMETRO, DEV' ESSERE ESPRESSAMENTE AUTORIZZATO ".  B ) E' VERO CHE DA QUESTE DISPOSIZIONI NON RISULTA CHIARAMENTE SE IL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO VADA ESCLUSO IPSO IURE QUALORA L' ORDINE DI MISSIONE NON PREVEDE ALCUN VIAGGIO DI ANDATA E RITORNO NEI PRESSI DI UN " CENTRO DI MISSIONE ", BENSI' SOLTANTO VIAGGI DALLA SEDE AD UNA O PIU GRANDI CITTA COLLEGATE DA BUONE COMUNICAZIONI FERROVIARIE . CIONONDIMENO ESSE DEVONO ESSERE SENZA DUBBIO INTESE NEL SENSO CHE IN TAL CASO IL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO E AUTORIZZATO SOLO IN PARTICOLARI SITUAZIONI E SU PRESENTAZIONE DI GIUSTIFICATIVI PARTICOLAREGGIATI .  QUESTA INTERPRETAZIONE S' IMPONE PURE PERCHE IL " PARERE " MENZIONATO E MENO IMPORTANTE, COME FONTE, DEL REGOLAMENTO DEL PERSONALE, IL QUALE PREVEDE IL RIMBORSO SU BASE DIVERSA DALLA TARIFFA FERROVIARIA SOLO IN CASI ECCEZIONALI . LE MISSIONI CONTRADDISTINTE NEL PROSPETTO DAI NN . 1, 7, 8 E 9 COMPRENDEVANO ESCLUSIVAMENTE DEGLI SPOSTAMENTI FRA LA SEDE ( LUSSEMBURGO ) E BRUXELLES . I DOCUMENTI ESIBITI ALLA CORTE NON FORNISCONO LA PROVA CHE PER L' USO DELL' AUTOVETTURA PRIVATA VI FOSSE UN " INTERESSE DIRETTO DEL SERVIZIO ".  AL CONTRARIO, IL SUPERIORE GERARCHICO DEL RICORRENTE, SIG . BURGERT, HA PRECISATO, IN TALUNI DEI CASI MENZIONATI, CHE IL RIMBORSO IN BASE ALLA TARIFFA FERROVIARIA DOVEVA RITENERSI EQUO . NE SI POTREBBE RICAVARE UNA PROVA ADEGUATA CHE RICORRESSERO ESIGENZE DI SERVIZIO DAL FATTO CHE, IN ALTRI CASI, EGLI ABBIA APPOSTO SUGLI ORDINI DI MISSIONE MENZIONI COME " AUTOVETTURA PRIVATA, 3 FB IL CHILOMETRO " OD ALTRE ANALOGHE . DA TUTTO QUANTO PRECEDE APPARE INFONDATA LA PRETESA DEL RICORRENTE RELATIVA ALLE MISSIONI QUI PRESE IN ESAME .  C ) LE MISSIONI CONTRADDISTINTE DAI NN . 5 E 6 DEL PROSPETTO IMPLICAVANO UN VIAGGIO DALLA SEDE ( LUSSEMBURGO ) A BRUXELLES E RITORNO, DEI VIAGGI DA BRUXELLES ALL' AJA E RITORNO ED ALTRESI' VIAGGI NELLE REGIONI INDUSTRIALI CHE HANNO PER CENTRO BRUXELLES . LA LITE VERTE ESCLUSIVAMENTE SUI VIAGGI DA BRUXELLES ALL' AJA E RITORNO, AVENDO L' ALTA AUTORITA RIMBORSATO I RIMANENTI SPOSTAMENTI IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO . CIONONDIMENO E OPPORTUNO ESAMINARE SE LA PRETESA DEL RICORRENTE SIA FONDATA, GIACCHE SAREBBE ILLOGICO RIMBORSARE LE SPESE DI UNA DATA MISSIONE, PARTE IN BASE ALLA TARIFFA FERROVIARIA E PARTE IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO .  NON E QUESTO IL CASO NOSTRO . LA QUESTIONE SE LE SOMME RIMBORSATE COPRANO - NEI LIMITI OBIETTIVAMENTE STABILITI DALLE DISPOSIZIONI AFFERENTI - LE SPESE NORMALMENTE ORIGINATE DALL' IMPIEGO DELL' AUTOVETTURA PRIVATA NON PUO' QUINDI PORSI CHE A PROPOSITO DELL' IMPIEGO DI QUESTO MEZZO DI TRASPORTO ENTRO I LIMITI DELL' AUTORIZZAZIONE CONCESSA NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO . IL PERCORSO BRUXELLES - L' AJA POTEVA CON RAGIONE NON ESSERE RIMBORSATO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO, E CIO' IN CONSEGUENZA DEL FATTO CHE L' INTERESSE DEL SERVIZIO AVREBBE PERFETTAMENTE CONSENTITO L' IMPIEGO PER QUESTO PERCORSO DI UN MEZZO DI TRASPORTO MENO ONEROSO, QUAL' E LA FERROVIA . SE, PER MOTIVI DI COMODITA PERSONALE, IL RICORRENTE HA PREFERITO IMPIEGARE IN OGNI CASO LA SUA AUTOVETTURA, NESSUNO POTEVA IMPEDIRGLIELO .  NELLE SUE PREVISIONI DI SPESA EGLI AVREBBE TUTTAVIA DOVUTO TENER CONTO DEL FATTO CHE IL RIMBORSO COMPLESSIVO DELLE SPESE DI VIAGGIO SAREBBE RISULTATO, IN CONFORMITA ALL' AUTORIZZAZIONE RICEVUTA, DALL' APPLICAZIONE DI DUE DIVERSI SISTEMI DI CALCOLO . NE CONSEGUE CHE LA PRETESA DEL RICORRENTE RELATIVA ALLE MISSIONI IN ESAME E ANCH' ESSA INFONDATA .  PER QUANTO PRECEDE, VA RESPINTA LA PRETESA RELATIVA AL PAGAMENTO DI 4.246 FB SENZA CHE SIA NECESSARIO CALCOLARE A QUALE IMPORTO TALE SOMMA SI RIDURREBBE IN CONSEGUENZA DELLA DICHIARAZIONE DEL RICORRENTE SOPRA RIFERITA ( 1 A ).  B - MISSIONI CONTRADDISTINTE DAI NN . DA 10 A 13 DEL PROSPETTO ( PRETESA DI 2.918 FB, AUMENTATA NELLA REPLICA A 2.968 FB )  A ) L' ALTA AUTORITA RILEVA CHE IL RICORRENTE PUO' PRETENDERE SOLTANTO 2.920 FB, DOVENDOSI CALCOLARE LE PERCORRENZE IN CONFORMITA ALLE CARTE STRADALI UFFICIALI . SECONDO LA SOPRA RIFERITA DICHIARAZIONE DEL RICORRENTE ( 1A ), SIFFATTE QUESTIONI SONO ESCLUSE DALLA CONTROVERSIA . SI DEVE QUINDI PARTIRE DAL FATTO CHE IL RICORRENTE HA RIDOTTO LA SUA PRETESA A 2.920 FB .  B ) SI TRATTA DI QUATTRO VIAGGI DA LUSSEMBURGO A BRUXELLES E RITORNO PER I QUALI IL RICORRENTE E STATO COSTRETTO A SERVIRSI DELLA SUA AUTO PRIVATA A CAUSA DELLO SCIOPERO DEI FERROVIERI BELGI . L' ALTA AUTORITA SOSTIENE IN PARTICOLARE CHE L' IMPIEGO DELL' AUTOVETTURA PRIVATA NON HA ALCUN NESSO CAUSALE CON LO SCIOPERO, AVENDO IL RICORRENTE L' ABITUDINE DI EFFETTUARE IN AUTO LA MAGGIOR PARTE DEI SUOI VIAGGI DI MISSIONE .  LA CORTE OSSERVA CHE QUESTA OBIEZIONE NON TIENE CONTO DEL FATTO CHE IN QUESTO CASO VI ERA UN RAPPORTO DI CAUSA AD EFFETTO FRA LO SCIOPERO E LA NECESSITA DI VALERSI DELL' AUTOVETTURA PRIVATA .  ANCHE PER ALTRI MOTIVI LA TESI DELL' ALTA AUTORITA VA RESPINTA . L' OBBLIGO DI RIMBORSARE VA QUI ESAMINATO, A NORMA DELLO STATUTO, ALLA LUCE DELL' ARTICOLO 17 D, ULTIMO INCISO, DEL VECCHIO REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELLA CECA, NEL TESTO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE DEI PRESIDENTI IL 21 NOVEMBRE 1960 . QUESTA DISPOSIZIONE STABILISCE : " CIONONDIMENO, L' AUTORITA INVESTITA DEL POTERE DI NOMINA PUO' DECIDERE DI CONCEDERE AI DIPENDENTI CHE EFFETTUANO ABITUALMENTE MISSIONI IN CIRCOSTANZE SPECIALI, IN LUOGO DEL RIMBORSO DELLE SPESE DI VIAGGIO IN BASE ALLA TARIFFA FERROVIARIA, UN' INDENNITA PER CHILOMETRO PERCORSO TUTTE LE VOLTE CHE L' IMPIEGO DI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI E IL RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASPORTO SECONDO I CRITERI ORDINARI PRESENTINO EVIDENTI INCONVENIENTI . "  COME L' ALTA AUTORITA HA INDIRETTAMENTE AMMESSO COL MENZIONATO " PARERE " DEL 3 MAGGIO 1957, I MEMBRI DELLA DIVISIONE ISPEZIONE DOVEVAN EFFETTUARE " ABITUALMENTE MISSIONI IN CIRCOSTANZE SPECIALI ". ERA QUI IMPOSSIBILE SERVIRSI DELLA FERROVIA . L' ALTA AUTORITA NEMMENO SOSTIENE CHE LE ESIGENZE DEL SERVIZIO AVREBBERO IMPOSTO L' USO DELL' AEREO IN LUOGO DELL' AUTOVETTURA PRIVATA . IL RIMBORSO DEL SOLO PREZZO DEL BIGLIETTO FERROVIARIO, CIOE 578 FB PER UN PERCORSO DI 440 CHILOMETRI, PARI A 1,31 FRANCHI IL CHILOMETRO, PRESENTA SENZA DUBBIO DEGLI INCONVENIENTI, POSTO CHE TALE IMPORTO NON COPRE LE SPESE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE DAL RICORRENTE .  DEVONO ESSERE CONSIDERATE COME SPESE DI TRASPORTO TUTTE LE SPESE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE CONNESSE AL POSSESSO E ALL' IMPIEGO DI UN' AUTOVETTURA, IVI COMPRESO L' AMMORTAMENTO . E' VERO CHE IL CITATO ARTICOLO 17, LETT . D, DISPONE SOLTANTO CHE L' AUTORITA INVESTITA DEL POTERE DI NOMINA " PUO' " IN TALI CASI ORDINARE IL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO; A PRIMA VISTA PUO' SEMBRARE DUBBIO CHE IL " PARERE " DEL 3 MAGGIO 1957 DEBBA ESSERE CONSIDERATO A PRIORI COME UNA DECISIONE IN QUESTO SENSO, GIACCHE ESSO RIGUARDA SOLO LE MISSIONI CHE RENDONO PURE NECESSARIO L' USO DELL' AUTOVETTURA NEI DINTORNI DEL CENTRO DI MISSIONE . L' INTRODUZIONE DEL " PARERE " PERMETTE TUTTAVIA DI CONCLUDERE CH' ESSO E FONDATO SUL PRINCIPIO CHE L' IMPORTO DA RIMBORSARE NON DEV' ESSERE INFERIORE ALLE SPESE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE .  IL " PARERE " DEV' ESSERE QUINDI INTERPRETATO ALLA LUCE DI QUESTO PRINCIPIO . A PARTE LA TARIFFA FERROVIARIA, LE DISPOSIZIONI APPLICABILI NELLA SPECIE PREVEDEVANO COME BASE DEL RIMBORSO, IN CASO D' IMPIEGO DELL' AUTO PRIVATA, SOLTANTO IL TASSO DI 3 FB PER CHILOMETRO PERCORSO . DALLE CONSIDERAZIONI SVOLTE DERIVA CHE LA PRETESA DEL RICORRENTE DIRETTA AD OTTENERE IL PAGAMENTO DI 2.920 FB E FONDATA . L' ALTA AUTORITA DEVE INOLTRE AL RICORRENTE GLI INTERESSI, NELLA MISURA DEL 4,5 PERCENTO DAL GIORNO DELLA DOMANDA A QUELLO DEL PAGAMENTO .  C - MISSIONI CONTRADDISTINTE DAI NN . 14, 15 E 16 DEL PROSPETTO ( PRETESA DI 16.009 FB, RIDOTTA NELLA REPLICA A 3.645 FRANCHI )  A ) NEL CONTRORICORSO, L' ALTA AUTORITA HA RICONOSCIUTO FONDATA L' ORIGINARIA PRETESA DEL RICORRENTE RELATIVA AL RIMBORSO DI 12.364 FB . IL RICORRENTE HA DI CONSEGUENZA RIDOTTO LA SUA PRETESA ALL' IMPORTO DI FB 3.645, CORRISPONDENTE ALLA DIFFERENZA FRA FB 16.009 E FB 12.364 . PER QUANTO RIGUARDA GLI INTERESSI DOVUTI SULLA SOMMA DI 12.364 FB, L' ALTA AUTORITA SI E DICHIARATA DISPOSTA A VERSARLI SOLTANTO FINO AL GIORNO DELLA NOTIFICA DEL CONTRORICORSO AL RICORRENTE .  LA CORTE RILEVA CHE, SECONDO I PRINCIPI GIURIDICI GENERALI, GLI INTERESSI SONO DOVUTI SINO ALL' EFFETTIVO PAGAMENTO DEL DEBITO .  B ) CIRCA IL VIAGGIO CONTRADDISTINTO NEL PROSPETTO COL NUMERO 16, LA LITE VERTEVA ANCHE SULLA QUESTIONE SE IL " RITORNO " DA BRUXELLES A LUSSEMBURGO DOVESSE ESSERE RIMBORSATO, NONOSTANTE IL FATTO CHE NEL FRATTEMPO IL RICORRENTE ERA STATO INFORMATO DEL SUO TRASFERIMENTO A BRUXELLES .  IN BASE ALLA SOPRA RIFERITA DICHIARAZIONE DEL RICORRENTE ( 1 A ), LA CORTE RITIENE CHE QUESTO PUNTO NON HA PIU BISOGNO DI ESSERE ESAMINATO .  C ) I VIAGGI IN MISSIONE DI CUI TRATTASI IMPLICANO CIASCUNO TRAGITTI DA LUSSEMBURGO A BRUXELLES, ED ALTRESI' SPOSTAMENTI FRA BRUXELLES E VARIE REGIONI INDUSTRIALI . SOLO PER QUESTI ULTIMI L' ALTA AUTORITA HA EFFETTUATO IL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO .  I PREDETTI VIAGGI VANNO ESAMINATI ALLA LUCE DELL' ARTICOLO 17, LETT . D, DEL VECCHIO REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELLA CECA, IN ISPECIE DEL SUO ULTIMO INCISO CITATO, PIU SOPRA AL CAPO B, IN RELAZIONE AL " PARERE " DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA DELL' ALTA AUTORITA IN DATA 20 FEBBRAIO 1961, APPROVATO DAL PRESIDENTE DELL' ALTA AUTORITA . DETTO " PARERE "  - FISSA IL TASSO CHILOMETRICO IN 3 FB E  - DISPONE CHE " QUESTO MODO DI RIMBORSO POTRA ESSERE USATO SOLTANTO QUALORA SI TRATTI DI SPOSTAMENTI PER I QUALI SIA STATO ACCERTATO, SOTTO LA RESPONSABILITA DEL DIRETTORE DELL' ISPEZIONE, CHE I MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI NON PERMETTANO DI EFFETTUARLI IN MODO SODDISFACENTE ( SULL' ORDINE DI MISSIONE DOVRA FIGURARE UN' APPOSITA MENZIONE, MOTIVATA ) E CHE IL RIMBORSO DELLE SPESE SECONDO I CRITERI ORDINARI SAREBBE DEL TUTTO INSUFFICIENTE ( CONTROLLO A POSTERIORI IN BASE A UN PROSPETTO PARTICOLAREGGIATO E MOTIVATO DEL PERCORSO EFFETTUATO ) ".  D ) NE CONSEGUE CHE UNO DEI PRESUPPOSTI DEL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO ERA LA CONSTATAZIONE CHE IL RIMBORSO IN BASE ALLA TARIFFA FERROVIARIA AVREBBE PALESEMENTE COPERTO SOLO UNA PARTE DELLE EFFETTIVE SPESE DI MISSIONE . QUESTA CONSTATAZIONE DOVEVA ESSERE FATTA DAI SERVIZI GENERALI DELL' AMMINISTRAZIONE ONDE EVITARE DISCRIMINAZIONI TRA I DIPENDENTI DELL' ALTA AUTORITA . PER LE RAGIONI SOPRA ESPOSTE ( A, C ), AFFINCHE DETTA CONDIZIONE FOSSE SODDISFATTA NON ERA SUFFICIENTE CHE L' IMPORTO RIMBORSATO PER CIASCUN CHILOMETRO PERCORSO FOSSE INFERIORE A 3 FB .  PER QUANTO RIGUARDA I VIAGGI IN MISSIONE CONTRADDISTINTI DAI NN . 14 E 16 DEL PROSPETTO, IL RAFFRONTO FRA IL TOTALE DEI CHILOMETRI PERCORSI E LA SOMMA COMPLESSIVA EFFETTIVAMENTE RIMBORSATA NON PERMETTE, A PARERE DELLA CORTE, E IN MANCANZA DI DATI PIU PARTICOLAREGGIATI, DI RITENERE CHE IL RIMBORSO SIA STATO " DEL TUTTO INSUFFICIENTE ". SU QUESTO PUNTO, LA PRETESA DEL RICORRENTE E QUINDI INFONDATA .  E ) A NORMA DELLE DISPOSIZIONI SOPRA MENZIONATE, UN ALTRO PRESUPPOSTO DEL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO ERA CHE IL SUPERIORE GERARCHICO DELL' INTERESSATO AVESSE INDICATO E MOTIVATO SULL' ORDINE DI MISSIONE LE ESIGENZE DI SERVIZIO, CHE IMPONEVANO L' USO DELL' AUTO PRIVATA . PER QUANTO RIGUARDA LA MISSIONE CONTRADDISTINTA DAL N . 15 DEL PROSPETTO, L' ORDINE DI MISSIONE RECA LA SEGUENTE MENZIONE : " IL SIGNOR LEPAPE DEVE SERVIRSI DELLA PROPRIA AUTOVETTURA SULLA BASE DI 3 FB IL CHILOMETRO, ONDE ESSERE PIENAMENTE LIBERO DI VISITARE DELLE MINIERE DI CARBONE DA DETERMINARSI . " QUESTA MENZIONE E SEGUITA DALLA SOLA FIRMA DEL RICORRENTE, MENTRE LA FIRMA DEL SUPERIORE GERARCHICO, SIG . BURGERT, E APPOSTA SOTTO IL TESTO DELL' ORDINE DI MISSIONE .  LA CORTE RITIENE CHE QUESTO MODO DI COMPILARE GLI ORDINI DI MISSIONE NON SODDISFI LE CONDIZIONI POSTE DAL SOPRA CITATO " PARERE ". ONDE EVITARE OGNI ABUSO, INFATTI, RIGOROSI REQUISITI DI FORMA E DI SOSTANZA DEVONO ESSERE PRESCRITTI PER LE DICHIARAZIONI DESTINATE A GIUSTIFICARE IL DIRITTO AL RIMBORSO IN BASE AL TASSO CHILOMETRICO, RIMBORSO CHE LO STATUTO DICHIARA ESPRESSAMENTE ECCEZIONALE . LA DOMANDA DEL RICORRENTE E PERTANTO INFONDATA SU QUESTO PUNTO .  PER TUTTO QUANTO PRECEDE, LA PRETESA RELATIVA AL PAGAMENTO DI 3.645 FB VA RESPINTA .  D - MISSIONI CONTRADDISTINTE DAI NN . 18 E 19 DEL PROSPETTO, VIAGGIO IN MISSIONE DAL 2 AL 6 ( O AL 7 ) APRILE 1962 ( PRETESA DI 2.943 FRANCHI, RIDOTTA A 2.942 )  DETTI VIAGGI VANNO ESAMINATI ALLA LUCE DELLA DISPOSIZIONE GIA MENZIONATA A PROPOSITO DEI VIAGGI IN MISSIONE DIANZI PRESI IN ESAME ( C ). PER QUANTO RIGUARDA PERO' IL VIAGGIO EFFETTUATO DAL 2 AL 6 ( O 7 ) APRILE 1962, LA DISPOSIZIONE APPLICABILE E L' ARTICOLO 12, N . 4, TERZO COMMA, IN RELAZIONE ALL' ARTICOLO 12, N . 1, DELL' ALLEGATO VII ALL' ATTUALE STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA, ENTRATO IN VIGORE IL 1 ) GENNAIO 1962 .  TUTTI I VIAGGI DI CUI TRATTASI SONO STATI EFFETTUATI PARTENDO DA BRUXELLES, NUOVA SEDE DEL RICORRENTE . I LUOGHI DI DESTINAZIONE ERANO ANVERSA, ROTTERDAM, LUSSEMBURGO E LIEGI, COME PURE LA ZONA INDUSTRIALE SITA NEI DINTORNI DI LIEGI .  NEGLI ORDINI DI MISSIONE DI DETTI VIAGGI, IL SUPERIORE GERARCHICO DEL RICORRENTE AVEVA INDICATO : " IL SIG . LEPAPE E AUTORIZZATO A SERVIRSI DELLA PROPRIA AUTO E HA DIRITTO ALL' INDENNITA CHILOMETRICA DI 3 FRANCHI IL CHILOMETRO ". L' ORDINE DI MISSIONE EMESSO PER IL TERZO VIAGGIO CONTIENE SOLTANTO LA MENZIONE, SIGLATA DAL SUPERIORE GERARCHICO : " AUTOVETTURA PERSONALE 3 FR . B./KM ".  IN CONTRASTO COL " PARERE " DEL 3 MAGGIO 1961, GLI ORDINI DI MISSIONE NON CONTENGONO ALCUNA GIUSTIFICAZIONE DELLA NECESSITA DI SERVIRSI DELL' AUTOVETTURA PRIVATA . QUESTA MANCANZA E TANTO PIU GRAVE IN QUANTO FRA LE VARIE LOCALITA CHE ERANO META DEI VIAGGI IN ESAME ESISTONO OTTIME COMUNICAZIONI FERROVIARIE . A QUESTO RIGUARDO SI POTREBBERO TUTT' AL PIU ECCETTUARE GLI SPOSTAMENTI NELLA REGIONE INDUSTRIALE DI LIEGI; DAI DOCUMENTI PRODOTTI EMERGE TUTTAVIA CHE ESSI RAPPRESENTANO SOLTANTO UNA PARTE MODESTA DEL PERCORSO COMPLESSIVO .  NE CONSEGUE CHE LA PRETESA VA RESPINTA SENZA ULTERIORE ESAME E PRESCINDENDO DAL CALCOLARE A QUALE IMPORTO ESSA SI RIDURREBBE IN CONSEGUENZA DELLA DICHIARAZIONE DEL RICORRENTE PIU SOPRA RICHIAMATA ( 1, A ).  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CONTROVERSIE FRA LE COMUNITA E I LORO DIPENDENTI L' ISTITUZIONE CONVENUTA DEVE SOPPORTARE LE PROPRIE SPESE .  UNA MODESTA PARTE SOLTANTO DELLE PRETESE DEL RICORRENTE E STATA ACCOLTA; SI DEVE TUTTAVIA TENER CONTO DEL FATTO CHE, PER OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DEI SUOI DIRITTI, EGLI E STATO COSTRETTO A PROPORRE RICORSO . PERTANTO, ANCHE SE LE PRETESE RICONOSCIUTE FONDATE SONO DI MOLTO INFERIORI A QUELLE FATTE VALERE, APPARE OPPORTUNO, IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 69, N . 3, PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, DI PORRE A CARICO DELL' ALTA AUTORITA LA META DELLE SPESE SOSTENUTE DAL RICORRENTE, LASCIANDO A CARICO DI ESSO L' ALTRA META .  

Dispositivo

LA PRIMA SEZIONE DELLA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) A ) SI DA ATTO ALL' ALTA AUTORITA DELL' OFFERTA DI VERSARE AL RICORRENTE, A SALDO DI OGNI SUO AVERE, L' IMPORTO DI 12.364 FB IL QUALE, SECONDO LE DICHIARAZIONI DELL' ALTA AUTORITA, RISULTA DALLA RETTIFICA DEI CONTI DELLE SPESE DI MISSIONE PER I VIAGGI EFFETTUATI DAL RICORRENTE FRA IL 1 ) MARZO E IL 17 APRILE 1961 .  B ) SI DICHIARA L' ALTA AUTORITA TENUTA A CORRISPONDERE AL RICORRENTE, SULL' IMPORTO DI CUI AD A ) GLI INTERESSI DEL 4,5 PERCENTO DAL GIORNO DELLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO A QUELLO DELL' EFFETTIVO PAGAMENTO .  2 ) SI DICHIARA L' ALTA AUTORITA TENUTA A CORRISPONDERE AL RICORRENTE L' IMPORTO DI 2.920 FB, CON GLI INTERESSI DEL 4,5 PERCENTO DAL GIORNO DELLA DOMANDA A QUELLO DELL' EFFETTIVO PAGAMENTO .  3 ) I RESTANTI CAPI DELLA DOMANDA SONO RESPINTI IN QUANTO INFONDATI .  4 ) L' ALTA AUTORITA SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE E META DELLE SPESE SOSTENUTE DAL RICORRENTE, RESTANDO A CARICO DI QUEST' ULTIMO L' ALTRA META .