CELEX: C2000/063/24
Language: it
Date: 2000-03-04 00:00:00
Title: Causa C-478/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Svezia, proposto il 16 dicembre 1999

C 63/12                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             4.3.2000
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                        Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Corte voglia:                                                                    tro il Regno di Svezia, proposto il 16 dicembre 1999
1. dichiarare che la Repubblica austriaca avendo omesso di
     adottare nel termine stabilito tutte le disposizioni legislative                                 (Causa C-478/99)
     e amministrative necessarie per la trasposizione nel diritto
     nazionale della direttiva della Commissione 30 giugno
     1995, 95/30/CE, recante adeguamento al progresso tecni-
                                                                                                        (2000/C 63/24)
     co della direttiva 90/679/CEE del Consiglio relativa alla
     protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da
     un’esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima
     direttiva particolare i al sensi dell’art. 16, paragrafo 1 della        Il 16 dicembre 1999, la Commissione delle Comunità europee,
     direttiva 89/391/CEE) (1) è venuta meno agli obblighi ad                rappresentata dai signori Leo Parpala e Paolo Stancanelli,
     essa incombenti in forza del Trattato CE;                               membri del suo servizio giuridico, in qualità di agenti, con
                                                                             domicilio eletto presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
2. condannare la Repubblica austriaca alle spese.                            membro del medesimo servizio giuridico, Centre Wagner,
                                                                             Kirchberg, Lussemburgo, ha proposto alla Corte di giustizia
                                                                             delle Comunità europee un ricorso contro il Regno di Svezia.
Motivi e principali argomenti
I motivi e argomenti principali sono corrispondenti a quelli
                                                                             La Commissione chiede che la Corte voglia:
della causa C-460/99 (2); il termine per la trasposizione previsto
dall’art. 2 della direttiva 95/30/CE è spirato il 30 novembre
1996.
                                                                             1. constatare che, non avendo adottato le disposizioni legisla-
                                                                                  tive, regolamentari e amministrative necessarie per traspor-
(1) GU L 155 del 6.7.1995, pag. 41.                                               re nel suo ordinamento giuridico l’allegato di cui all’art. 3,
(2) Vedi pag. 11 nella presente Gazetta Ufficiale.                                n. 3, del la direttiva del Consiglio 5 aprile 1993,
                                                                                  93/13/CEE, concernente le clausole abusive nei contratti
                                                                                  stipulati con i consumatori (1), il Regno di Svezia ha
                                                                                  mancato agli obblighi ad esso incombenti in virtù di tale
                                                                                  direttiva;
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-                       2. condannare il Regno di Svezia alle spese.
verwaltungsgerichts Rheinland-Pfalz con ordinanza
8 dicembre 1999 nella causa Ambulanz Glöckner, contro
Landkreis Südwestpfalz, parti chiamate in causa: 1. Arbei-
ter-Samariter-Bund Landesverband Rheinland-Pfalz e. V.,
2. Deutsches Rotes Kreuz Landesverband Rheinland-Pfalz                       Motivi e argomenti principali del ricorso
e. V., con l’intervento di: Vertreter des öffentlichen
Interesses, (rappresentante del pubblico interesse) con
                           sede in Mainz
                                                                             La Commissione ritiene che sia importante attuare la direttiva
                                                                             in modo da garantire la certezza del diritto ed assicurare che la
                         (Causa C-475/99)                                    situazione giuridica risulti chiara ai singoli, dando loro la
                                                                             possibilità di sapere di quali diritti godono.
                          (2000/C 63/23)
Con ordinanza 8 dicembre 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 15 dicembre 1999, nella causa Ambulanz                        L’art. 8 della direttiva indica il carattere minimo della stessa,
Glöcker, contro LandKreis Südwestpfalz, parti chiamate in                    mentre l’art. 3, n.3, rimanda ad un elenco indicativo contenuto
causa: 1. Arbeiter-Samariter-Bund Landesverband Rheinland-P-                 nell’allegato. Gli Stati membri possono aggiungere nuove
falz e. V., 2. Deutsches Rotes Kreuz Landesverband Rheinlan-                 condizioni, porre condizioni più severe (che limitino maggior-
d-Pfalz e. V., con l’intervento di: Vertreter des öffentlichen               mente la libertà dei professionisti) o modificare la «portata»
Interesses, (rappresentante del pubblico interesse) con sede in              delle disposizioni di cui al punto 2, lettere da a) a d), dell’elenco.
Mainz, l’Oberwaltungsgerichts Rheinland-Pfalz ha sottoposto                  Per contro, essi non possono sottrarre alla disciplina posta
alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente                   dalla direttiva clausole contrattuali da essa contemplate, né
questione pregiudiziale:                                                     formularle in modo meno vantaggioso per il consumatore. Il
                                                                             fatto che l’art. 3, n. 3, rinvii all’elenco e che il diciassettesimo
                                                                             ’considerando’ stabilisca che gli Stati membri possono solo
Se la concessione di un monopolio dell’effettuazione di servizi
                                                                             integrare tale elenco o formularlo in modo più restrittivo, nel
di trasporti di malati in una determinata zona geografica sia
                                                                             l’ambito della loro legislazione nazionale, in parti colare per
compatibile con gli artt. 86, n. 1, 81 e seguenti CE.
                                                                             quanto riguarda la portata delle clausole figuranti nell’allegato,
                                                                             porta a concludere che l’elenco deve essere trasposto nel diritto
                                                                             nazionale.
 ---pagebreak--- 4.3.2000               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 63/13
La Commissione ritiene che obiettivo dell’elenco contenuto                Ricorso proposto il 20 dicembre 1999 da Gerry Plant e
nell’allegato della direttiva sia quello di istituire un mercato          altri 16 ricorrenti contro l’ordinanza emessa il 29 settem-
interno funzionante e di migliorare la tutela dei consumatori,            bre 1999 dalla Seconda Sezione del Tribunale di primo
in particolare attraverso l’informazione di questi ultimi. Tale           grado delle Comunità europee nelle cause riunite
obiettivo viene conseguito ponendo e attuando i criteri generali          T-148/98, J.G. Evans e a. contro Commissione delle Comu-
di cui all’art. 3, n. 1, della direttiva. Ciò determina una              nità europee, e T-162/98, South Wales Small Mines
maggiore certezza del diritto tanto per gli operatori economici           Association contro Commissione delle Comunità europee
e i consumatori svedesi quanto per quelli stranieri, mentre nel
contempo le varie amministrazioni applicano la legge in modo
più uniforme. La Commissione ritiene inoltre che l’elenco                                        (Causa C-480/99 P)
costituisca un aiuto assai valido per i professionisti che
redigono contratti standard e che in tal modo si possa ridurre                                     (2000/C 63/26)
il numero delle liti. Ad avviso della Commissione tali obiettivi,
e in particolare la chiarezza e l’informazione, possono essere
raggiunti solo se l’elenco contenuto nell’allegato della direttiva        Il 20 dicembre 1999 Gerry Plant e altri 16 ricorrenti, residenti
viene reso notorio provvedendo alla sua pubblicazione come                nel Regno Unito, con gli avv.ti Barbara Hewson, del foro
parte dell’atto giuridico che reca trasposizione della direttiva.         d’Inghilterra e del Galles, e Thomas Graham, Solicitors, con
                                                                          domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Nathan &
                                                                          Noesen, 18, rue des Glacis, hanno proposto, dinanzi alla
(1) GU L 95 del 21.4.1993, pag. 29.                                       Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
                                                                          l’ordinanza emessa il 29 settembre 1999 dalla Seconda Sezione
                                                                          del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle
                                                                          cause riunite T-148/98 (1), J.G. Evans e a. contro Commissione
                                                                          delle Comunità europee, e T-162/98 (2), South Wales Small
                                                                          Mines Association contro Commissione delle Comunità
                                                                          europee.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fi-
nanzgericht di Düsseldorf con ordinanza 8 dicembre
1999, nella causa Vobis Microcomputer AG, Würselen,                       I ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
                  contro Hauptzollamt Aachen
                                                                          1. annullare la pronuncia del Tribunale di primo grado del
                        (Causa C-479/99)                                       29 settembre 1999;
                          (2000/C 63/25)                                  2. dichiarare la ricevibilità del ricorso d’annullamento e
                                                                               ordinare al Tribunale di esaminare il ricorso stesso nel
Con ordinanza 16 giugno 1998, pervenuta nella cancelleria                      merito;
della Corte il 21 settembre 1998, nella causa Vobis Microcom-
puter AG, contro Hauptzollamt Aachen, il Finanzgericht di
Düsseldorf ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità           3. in subordine, rimettere la questione della ricevibilità ad
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                   una nuova formazione del Tribunale di primo grado,
                                                                               dando ai ricorrenti la possibilità innanzi tutto di venire a
                                                                               conoscenza e di presentare osservazioni su tutti gli elementi
1)     Se la nomenclatura combinata nella formulazione dell’al-                di prova dedotti o sulle osservazioni presentate dalla
legato I del regolamento della Commissione 24 giugno 1997,                     SWSMA;
n. 1153 (1), relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed
alla Tariffa doganale comune vada interpretata nel senso che
circuiti elettrici composti, che mettono macchine automatiche             4. ordinare alla Commissione di pagare le spese del presente
per l’elaborazione dell’informazione e loro unità in condizione                grado di giudizio e del ricorso di cui sopra.
di elaborare segnali acustici (schede sonore), vadano classificati
nella voce 8471, 8473 o 8543.
                                                                          Motivi e principali argomenti
2)     Se i regolamenti della Commissione 24 giugno 1997,
n. 1153 e novembre 1997, n. 2086 (2) che modificano l’allega-
to I del regolamento del Consiglio n. 2658/87, relativo alla              I ricorrenti impugnano l’ordinanza controversa per violazione
nomenclatura tariffaria e statistica ed alla Tariffa doganale             della procedura dinanzi al Tribunale di primo grado, a
comune trovino applicazione, qualora poi le schede sonore                 pregiudizio degli interessi dei ricorrenti e/o per violazione del
descritte sub 1 siano comprese nella voce 8543 della nomen-               diritto comunitario da parte del Tribunale stesso; in particolare:
clatura combinata.
                                                                          1. il Tribunale ha omesso di applicare la normativa pertinente,
                                                                               in quanto non ha ritenuto che i ricorrenti fossero riguardati
( 1) GU L 168 del 26.6.1997, pag. 35.
(2) GU L 312 del 14.11.1997, pag. 1.
                                                                               dalla decisione della Commissione ai sensi dell’art. 35
                                                                               CECA e avessero diritto a che la decisione venisse loro
                                                                               notificata in quanto soggetti interessati ai sensi dell’art. 15
                                                                               CECA;