CELEX: C1997/212/24
Language: it
Date: 1997-07-12 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal du Travail di Bruxelles, con ordinanza 21 aprile 1997, nel procedimento Barry Bank e a. contro Theatre royal de la Monnaie (Causa C-178/97)

N. C 212/14            \ YT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          12 . 7 . 97
La Commissione delle Comunità europee chiede che la                       È insufficiente il regime di protezione previsto dalla pre­
Corte voglia :                                                            detta convenzione . Una semplice convenzione produce
                                                                          solo effetti giuridici tra le parti . Non è stato previsto alcun
                                                                          meccanismo per garantire l' osservanza delle sue disposi­
— dichiarare che la Repubblica francese, non avendo                       zioni . Lo scopo della convenzione non è neanche quello di
      adottato le misure speciali di conservazione per gli                proteggere l'ambiente naturale .
      habitat di uccelli nell'estuario della Senna, né le misure
      idonee per prevenire il deterioramento di questi habi­              Violazione dell' art . 4 , n . 4 , della direttiva
      tat, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in
      forza dell'art. 4 della direttiva 79/409/CEE ( 1 ):
                                                                          La realizzazione di un impianto destinato al trattamento e
                                                                          al deposito dei fanghi di titanio nell'estuario costituisce un
                                                                          palese deterioramento dell'habitat in questione . E irrile­
— condannare la Repubblica francese alle spese .                          vante che quest'impianto sia ubicato fuori del territorio
                                                                          designato come ZPS . L' impianto sorge in una zona che
                                                                          avrebbe dovuto essere designata ZPS .
Motivi e principali argomenti
                                                                           O GU n . L 103 del 25 . 4 . 1979 , pag. 1 .
L'estuario della Senna è una delle zone umide più impor­
tanti , sul piano ornitologico, del litorale francese ed è par­
ticolarmente frequentata da numerose specie elencate
nell' allegato I della direttiva 79/409/CEE, concernente la
conservazione degli uccelli selvatici . In base ad un censi­              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
mento scientifico delle zone importanti per la conserva­                   nal du Travail di Bruxelles, con ordinanza 21 aprile 1997,
zione degli uccelli ( ZICO ), pubblicato nel 1994 a cura del               nel procedimento Barry Bank e a. contro Theatre royal de
ministero francese dell'Ambiente, un territorio vasto                                                    la Monnaie
21 900 ettari nell' estuario della Senna è classificato come
                                                                                                      Causa C-178/ 97
zona di grande interesse che ospita esemplari di uccelli sel­
vatici considerati di importanza comunitaria o internazio­                                              97/C 212/24
nale in base a criteri di classificazione corrispondenti a
quelli della direttiva 79/409/CEE .
                                                                           Con ordinanza 21 aprile 1997, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 7 maggio 1997, nel procedimento Barry
                                                                           Bank e a . contro Theatre royal de la Monnaie, il Tribunal
Violazione dell' art . 4 , nn . 1 e 2 , della diret­                       du Travail di Bruxelles ha sottoposto alla Corte di giusti­
tiva
                                                                           zia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­
                                                                           ziali :
Le autorità francesi hanno stipulato con i porti autonomi                  I.    1 ) se la nozione di « lavoro » di cui all' art. 14 bis,
di Havre e Rouen una convenzione con cui è stata creata
                                                                                      n . 1 a ), del regolamento ( CEE ) n . 1408/71 (')
una zona di riserva di 3 350 ettari , di cui 2 000 ettari di                          riguardi qualsiasi prestazione lavorativa, subordi­
interesse ecologico prevalente e 1 300 ettari a destinazione                          nata o autonoma, la cui durata non superi i dodici
industriale o portuale, in cui l' ambiente naturale è preser­                         mesi .
vato in attesa della loro utilizzazione . 2 750 ettari di que­
sta riserva istituita in forza della predetta convenzione
                                                                                 2 ) qualora la nozione di « lavoro » ai sensi dell' art. 14,
sono stati designati come zona di protezione speciale
 ( ZPS ) ai sensi della direttiva .
                                                                                       n. 1 a ), riguardi solamente un lavoro subordinato,
                                                                                       se tale nozione debba essere definita alla luce del
                                                                                       diritto previdenziale dello Stato membro nel quale
                                                                                       viene svolta di norma l' attività autonoma oppure
 La superficie della ZPS così delimitata è del tutto insuffi­                          secondo il diritto previdenziale dello Stato membro
 ciente e non paragonabile all'importanza della zona orni­                             nel quale il « lavoro » viene svolto .
 tologica . Dalla sentenza della Corte 2 agosto 1993 , causa
 C-355/90, Commissione/Spagna ( Racc . pag. 4221 ), emerge
 che, anche se gli Stati membri godono di un certo margine                 II. Quale sia l' unità di tempo da prendere in considera­
 discrezionale nella scelta delle ZPS, la classificazione di                     zione per valutare il termine « simultaneamente » di cui
                                                                                 all' art. 14 quater del regolamento ( CEE ) n. 1408/71 , o
 dette zone si opera secondo taluni criteri ornitologici,
 determinati dalla direttiva . Uno Stato membro non rispetta                     quali siano i criteri che consentono di definire tale
                                                                                 nozione .
 questi criteri e viene meno in tal modo agli obblighi ad
 esso incombenti allorché omette di classificare porzioni di
 un habitat di particolare importanza per uccelli in via di                 III. a ) 1 ) Se il modulo E 101 , il cui rilascio è previsto, in
 estinzione ai sensi dell' art. 4, n . 1 , lett. a ), della direttiva ,                     particolare dagli artt. 11 bis e 12 bis, n . 7, del
 ovvero allorché omette di classificare zone umide di parti­                                regolamento n . 2001 /83 (2 ), abbia forza
 colare importanza per le specie migratorie di cui all'art. 4,                              cogente per quanto riguarda gli effetti giuridici
  n . 4, della direttiva .                                                                  che esso attesta :
 ---pagebreak--- 12 . 7 . 97                IT 1                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 212/ 15
               — nei confronti dell'istituzione competente                    1 ) se, affermata la illegittimità della tassa di concessione
                    dello Stato membro nel quale si svolge la                      governativa per la iscrizione del registro delle imprese
                    seconda attività                                               siccome in violazione della direttiva del Consiglio CEE
               — nei confronti della persona che si avvale                         del 17 luglio 1969 n. 335 ('), concernente le imposte
                    delle prestazioni del lavoratore che svolge                    indirette sulla raccolta di capitali, sia conforme all'or­
                    un' attività nel territorio di due Stati mem­                  dinamento comunitario applicare alla domanda di rim­
                    bri                                                             borso il termine di decadenza triennale previsto
                                                                                   dall' art. 13 del DPR 641 /72, oppure se la applicazione
           2 ) In caso affermativo sino a quando ?                                  di detta norma determina in fatto la disapplicazione
       b ) Se il modulo E 101 abbia effetti retroattivi allorché                    della Direttiva 69/335 , tenuto conto della circostanza
           i periodi cui si riferisce sono già trascorsi al                         per cui « sino a che una Direttiva non è stata corretta­
           momento in cui viene emesso o prodotto .                                 mente trasposta nell' ordinamento nazionale, i singoli
                                                                                    non sono in grado di avere piena conoscenza dei loro
                                                                                    diritti »;
(') GU n . L 149 del 5 . 7. 1971 , pag . 2 .
( 2 ) GU n . L 230 del 22 . 8 . 1983 , pag. 6 .
                                                                              2 ) se, in mancanza di una norma specifica cotenuta nel
                                                                                    DPR 331 /93 che regoli il termine di prescrizione per la
                                                                                    restituzione di quanto indebitamente pagato, sia appli­
                                                                                    cabile il combinato disposto degli art. 2934 e 2946
                                                                                    C.C. tenuto conto della natura di indebito oggettivo
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge                              ("art. 2033 C.C. ) del versamento in parola;
Raad dei Paesi Bassi, con ordinanza 7 maggio 1997, nel
procedimento tra A.J. van der Kooy e lo Staatssecreataris
                                van Financién                                 3 ) se, indipendentemente dalle due questioni sopra
                                                                                    dedotte , comunque, il termine, sia di decadenza ai
                            ( Causa C-181 /97 )
                                                                                    sensi dell' art. 13 DPR 641 /72, sia di prescrizione ai
                                ( 97/C 212/25                                       sensi dell'art. 2946 C.C. , cominci a decorrere dalla
                                                                                    data del pagamento, oppure, tenuto conto del princi­
 Con ordinanza 7 maggio 1997, pervenuta nella cancelleria                           pio sopra accennato in forza del quale « sino a che una
 della Corte il 9 maggio 1997, nel procedimento tra A.J.                            Direttiva non è stata correttamente trasposta nell'ordi­
van der Kooy e lo Staatssecreataris van Financién, lo Hoge                          namento nazionale , i singoli non sono in grado di
 Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto alla Corte di giustizia                         avere piena conoscenza dei loro diritti » detto termine
 delle Comunità europee la seguente questione pregiudi­                             cominci a decorrere dalla pubblicazione sulla Gazzetta
 ziale :                                                                            Ufficiale della Repubblica Italiana del DPR 331 /93 .
 Se l' art. 7, n . 1 , initio e sub a ), della sesta direttiva debba           O GU n . L 249 del 3 . 10 . 1969 , pag. 25 .
 essere interpretato relativamente all' importazione di una
 nave originariamente in libera pratica nelle Antille olan­
 desi , in particolare alla luce di quanto disposto dagli
 artt. 132 , n . 1 , e 227 del Trattato CE, nel senso che
 l' introduzione di tale nave nei Paesi Bassi va considerata
 come l' introduzione nella Comunità di un bene che
                                                                               Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
 non soddisfa le condizioni poste dagli artt. 9 e 10 del                       la Repubblica federale di Germania, proposto il 9 maggio
 Trattato CE .                                                                                                  1997
                                                                                                        ( Causa C-184/97)
                                                                                                           ( 97/C 212/27 )
  Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­                       Il 9 maggio 1997 la Commissione delle Comunità europee,
  nale di Brescia — Terza sezione civile — con ordinanza                       rappresentata dal signor Gotz zur Hausen, consigliere giu­
  16 novembre 1996, nel procedimento dinanzi ad esso pen­                      ridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lus­
  dente fra Società Palazzo Piacentini Srl e Amministrazione                   semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, mem­
                         Finanziaria dello Stato                               bro del servizio giuridico della Commissione , Centre
                              ( Causa C-182/97 )                               Wagner C 254, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
                                                                                di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                   97/C 212/26 )                                Repubblica federale di Germania .
  Con ordinanza 16 novembre 1996 ( pervenuta alla Cancel­                       La ricorrente conclude che la Corte voglia :
  leria della Corte delle Comunità europee il 12 maggio
   1997) emanata nel procedimento dinanzi ad esso pendente
   fra Società Palazzo Piacentini              Srl e Amministrazione            1 ) dichiarare che la Repubblica federale di Germania è
   Finanziaria dello Stato, il Tribunale di Brescia — Terza                           venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
   sezione civile — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                       del Trattato CE, avendo omesso di stabilire, in confor­
   Comunità europee le seguenti questioni prgiudiziali:                               mità dell' art. 7 della direttiva del Consiglio 4 maggio