CELEX: 51989PC0499
Language: it
Date: 1989-10-17
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad un contributo finanziario della Comunità per l'eradicazione della peste suina africana in Sardegna (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (89) 499
Vol. 1989/0162
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(89)499 def .
                                                           Bruxelles , 17 ottobre 1989
                                       X-
                                     A >x' A
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                                                                PO
                                  \ . . Sorti du Secrétariat
                                    \ .       Général
                           Proposta di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
  relativa ad un contributo finanziario della Comunità per
    l’eradicazione della peste suina africana in Sardegna
                ( presentata dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
La presenza della peste suina africana in Sardegna ostacola gli scambi di
suini vivi , di carni suine e di taluni prodotti a base di carni suine .
La malattia è apparsa nell' isola nel 1978 e per la sua eradicazione è
stato posto    In  atto un  complesso di     misure  di  lotta . Nel 1980  il
Consiglio ha adottato una decisione relativa a misure finanziarie della
Comunità per l 'eradicazione della malattia , allo scopo di incentivare
l' azione già   svolta  al  riguardo .   La malattia ,  pero' ,  non è  stata
eradicata .
SI ritiene pertanto necessario proseguire e potenziare il programma .      La
nuova azione , più incisiva , dovrebbe consentire l 'eradicazione totale
della peste suina africana , che costituisce un pericolo costante per gli
allevamenti suini della Comunità .     L' eradicazione di questa malattia è
necessaria per la realizzazione        del mercato interno e figura nel
calendario del Libro Bianco .
Per quanto riguarda la presente proposta , la Commissione ha adottato la
proposta del comitato di regolamentazione . La scelta è giustificata , in
questo caso , dalla necessità di non sconvolgere il meccanismo di gestione
In campo veterinario . Essa non pregiudica , tuttavia , la preferenza della
Commissione per la procedura del comitato consultivo .
 ---pagebreak---                                        Proposta dl
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
              relativa ad un contributo finanziarlo della Comunità
           per reradicazione della peste suina africana In Sardegna
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
visto    II   trattato   che    istituisce     la Comunità     economica  europea ,    in
particolare l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto II prarere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che la peste suina africana è apparsa In Sardegna nel 1978 ;
che la Comunità ha già adottato provvedimenti di carattere finanziario a
favore     dell' Italia   con    la   decisione    80/ 1097/ CEE   del  Consiglio
modificata da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3768/ 85 ( 2 );
considerando che la persistenza della malattia ostacola                      la   libera
circolazione di suini vivi , di carni fresche di suini e                     di   taluni
prodotti a base di carni suine ;
considerando      che   reradicazione       totale   e   definitiva    della    malattia
costituisce una premessa fondamentale - in relazione agli scambi di suini
vivi e di carni ssuine - per la realizzazione del mercato unico nel
settore delle carni           suine e per           l' aumento della produttività
dell' allevamento , nonché , di conseguenza , per il miglioramento del tenore
di vita delle persone occupate in questo settore ;
considerando che l' Italia deve presentare un nuovo piano di eradicazione
della peste suina africana , da attuarsi entro un periodo di cinque anni ;
( 1 ) GU n . L 325 del 1° . 12 . 1980 , pag . 8
( 2 ) GU n . L 362 del 31.12.1985 , pag . 8
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 considerando che II plano di eradlcazione deve comprendere misure che
 garantiscano l' efficacia dell' azione intrapresa , ma deve costituire anche
un cambiamento di strategia ; che l' adozione di queste misure e il loro
adeguamento in funzione degli sviluppi della situazione necessita una
procedura     di   stretta    collaborazione         fra  gii   Stati  membri   e    la
Commissione ;
considerando che gli Stati membri debbono essere regolarmente informati
del risultati ottenuti grazie alle misure applicate ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                     Art i col o 1
L' Italia elabora un nuovo piano per              I 'eradlcazione della peste suina
africana in Sardegna .
                                     Ar t i co I o 2
Il piano di cui all' articolo 1 deve comprendere , oltre all' Indicazione
del l' organismo    responsabile      della       sua    applicazione   e   del    suo
coordinamento :
1 . Misure   volte    a  eliminare   I   focolai      di  peste  suina  africana ,  in
    particolare :
    (a)    la macellazione immediata e la distruzione di tutti gli animali
           della specie suina presenti nelle aziende
           -  nelle quali sia stato constatato un caso clinico di               peste
              suina africana ,
           -  che   i   risultati  di un' Indagine epidemiologica possano far
              considerare contaminate .
           La macellazione e      la distruzione devono essere effettuate           in
           modo da evitare qualsiasi rischio di diffusione del virus ;
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    (b)   la   pulizia    e     la    dlslnfezione    delle    aziende ,    nonché       la
          distruzione di     insetti e roditori , una volta eliminati         I suini ;
    (c)   la compensazione       immediata ed adeguata del         proprietari       degli
          allevamenti   I   cui    suini   sono stati   macellati    conformemente      al
          disposto della lettera a );
    (d)   l' Istituzione , per motivi sanitari , di un periodo di attesa
          prima del ripopolamento dell' allevamento , di durata pari ad
          almeno un mese dopo               la macellazione       degli     animali       e
          l' ultimazione    delle     operazioni   di   cui  alla    lettera    b ),   per
          quanto riguarda le aziende in cui l' allevamento viene effettuato
          In edifici chiusi , e di almeno tre mesi per le altre aziende ;
    (e)   il ripopolamento graduale delle aziende , ricorrendo , in primo
          luogo , alla Introduzione di suini " sentinella ", nei quali sia
          stata   constatata       l' assenza   di  anticorpi    della    peste      suina
          africana prima del loro ingresso nell' azienda e dopo un mese di
          permanenza nella stessa ;
    (f)   Il controllo costante delle aziende sul piano sierologico fino
          al loro completo ripopolamento ;
    (g)   l' Istituzione di una zona di protezione di almeno 3 km di
          raggio , In caso sla stato diagnosticato un caso clinico di
          malattia come indicato alla lettera a ), primo trattino .              La zona
          di protezione deve restare In vigore per almeno 30 giorni . Per
          I primi 15 giorni , I suini non possono lasciare le aziende . Dal
          quindicesimo al trentesimo giorno , I suini possono lasciare le
          aziende     rispettive         soltanto     per     essere      trasportati ,
          direttamente , sotto controllo ufficiale , ad un macello per
          essere immediatamente macellati . Il trasporto può' essere
          autorizzato dall' autorità competente soltanto previo esame , da
          parte del veterinario ufficiale , di tutti I suini presenti
          nell' azienda e qualora sia stato accertato che nessuno dei suini
          lasci sospettare di essere Infetto dalla peste suina africana .
2 . Misure di controllo degli allevamenti suini , in particolare :
    (a)   prove sierologiche su campioni                rappresentativi      di      suini
          prelevati In tutti gli allevamenti di ciascuna delle provincie ,
          iniziando da quella di Nuoro .
          Tuttavia ,  nei     casi     particolari    descritti     in   appresso ,     si
          applicano le seguenti modalità :
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           -    nel caso degli allevamenti di produzione , di riproduzione
                o a circuito chiuso misto , tutte le scrofe riproduttrici o
                destinate alla riproduzione devono essere sottoposte ad
                esame sierologico ad Intervalli regolari ;
           -    nel caso delle aziende miste che si procurano suini da
                fonti esterne , se non vi è una netta separazione tra
                l' unità di riproduzione e l' unità di ingrasso dei suini ,
                tutti i suini dell' azienda devono essere sottoposti             a
                esame sierologico ad intervalli regolari ;
     (b)   esami sierologici sistematici presso tutti gli allevamenti
           nei quali uno o più capi abbiano dato esito positivo alle
           prove sierologiche di cui alla lettera a ), e proseguimento
           degli esami sino a che tutti gli animali risultati positivi
           siano stati individuati ed eliminati ;
     (c)    indagine epidemiologica per         identificare le aziende    in cui
           sono nati i suini che hanno dato esito positivo alle prove
           sierologiche o i cui suini possono aver avuto contatti , con
           altri     suini ,    ed   esami   sierologici   sistematici  in   tali
           aziende ;
     (d)   esami sierologici ( esecuzione di prove prima di ogni
           spostamento ) di         tutti    i suini che entrano o escono
           dall' azienda a scopo di riproduzione o di ingrasso ;
     (e)   esecuzione di prove sierologiche presso campioni di suini
           prelevati al momento delia macellazione ;
     (f)   eliminazione , mediante macellazione e successiva distruzione ,
           di tutti gli animali che hanno dato esito positivo alle prove
           sierologiche eseguite nell' ambito delle misure di cui alle
            lettere a ) , b ) , c ) ed );
     (g)   compensazione immediata e adeguata dei proprietari dei suini
           macellati e distrutti conformemente al disposto della lettera
           f );
     (h)   analisi     di    laboratorio    dei   campioni  prelevati  su   suini
           selvat ici macel lat i .
3.   Misure per l' identificazione dei suini e la registrazione degli
   . allevamenti suini , In particolare :
     (a)    Istituzione di un sistema di identificazione di tutti i suini
           presenti In Sardegna , in modo da poter individuare In
           qualsiasi momento la provincia e l' allevamento di origine -,
     (b)   registrazione di tutte le aziende dedite all' allevamento
           suino In Sardegna , con precisazione del tipo di produzione ,
           del patrimonio zootecnico , dell' entrata di suini con la
           relativa provenienza , dell' uscita di suini , con la relativa
           destinazione .
4.   Misure volte a predisporre le infrastrutture per il controllo
     sanitario , l' identificazione e il prelievo di campioni di sangue
     presso I suini allevati principalmente in pascoli liberi .
 ---pagebreak---                                    Art i col o 3
La Commissione esamina II piano elaborato dalle autorità italiane per
valutare se esso è conforme al requisiti previsti per la sua approvazione
o se debbano esservi apportate modifiche . Il piano e le eventuali
modifiche devono essere approvati conformemente alla procedura stabilita
all' articolo 9 .
                                   Art I col o 4
Le misure previste dalla presente decisione beneficiano del              contributo
finanziarlo della Comunità .
                                   Art I col o 5
1 . Il contributo finanziario della Comunità è concesso per un periodo di
    cinque anni a decorrere dalla data stabilita dalla Commissione nella
    decisione di approvazione del piano di cui all 'articolo 1 .
2 . L' importo stimato del contributo a carico del bilancio comunitario ,
     Iscritto nel capitolo concernente le spese relative al settore
    agricolo è fissato a 9 milioni di ecu per la durata del periodo di cui
    a I paragrafo 1 .
                                   Art I col o 6
1 . A condizione che tutte le misure previste siano applicate e siano
    conformi    al    plano   approvato      dalla     Commissione    conformemente
    all' articolo 3 , le spese sostenute dall' Italia per le misure di cui
    - all' articolo 2 , punto 1 , lettere a ), b ), c ), e ) e f ), e punto 2 ,
    - all’articolo 2 , paragraf I 3 e 4 ,
    beneficiano del contributo finanziarlo della Comunità ,           limitatamente
    all' Importo di cui all 'articolo 5 .
2 . La Comunità rimborsa I I 50 X delle spese di cui al paragrafo 1 , primo
    trattino ,  e  II  30 % delle spese di         cui   al  paragrafo  1,  secondo
    tratt Ino .
3 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate , ove
    occorra , conformemente alla procedura stabilita all 'articolo 9 .
 ---pagebreak---                                                - 6 -
                                           Ar t i co I o 7
 1 . Le domande di pagamento devono riguardare le spese sotenute
      dall' Italia durante l' anno civile e devono essere presentate alla
      Commissione anteriormente al 1° luglio dell' anno successivo .
 2 . La Commissione decide In merito all' aiuto previa consultazione del
      comitato previsto all 'articolo 9 .
 3 . Le modalità di      applicazione del               presente articolo sono adottate
      conformemente alla procedura stabilita al l' articolo 9 .
                                           Art I col o 8
GII articoli 8 e 9 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 del Consigi io ^ 1 ) si
applicano mutati s mutandis .
                                           Art I col o 9
1 . La Commissione è assistita dal comitato veterinario permanente ( in
     appresso    denominato     " Il      comitato "),       istituito   con   la decisione
     68/ 361 /CEE del Cons Ig I lo < 2 > .
2 . Ove si faccia ricorso alla procedura di cui al presente articolo , il
     comitato    è  chiamato     a    pronunciarsi          dal   proprio  presidente , per
      iniziativa di quest' utlimo o su richiesta del rappresentante di uno
     Stato membro .
3 . Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto
     delle misure     da adottare .         Il   comitato      formula  il  suo parere  sul
     progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione
     dell' urgenza della questione in esame . Il parere è formulato alla
     maggioranza prevista dall' articolo 148 , paragrafo 2 del trattato per
      l' adozione delle decisioni che II Consiglio deve prendere su proposta
     della Commissione . Nelle votazioni al Comitato , viene attribuita ai
     voti del rappresentanti degli Stati membri la ponderazione definita
     all' articolo precitato . Il presidente non partecipa alla votazione .
4 . La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al
     parere del comitato .
( 1 ) GU n . L   94 del 28.4.1970 , pag . 13
( 2 ) GU n . L 255 del 18.10.1968 , pag . 23
 ---pagebreak---                                         - 7 -
5 . Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato , o in
    mancanza di parere , la Commissione sottopone senza indugio al
    Consiglio una proposta In merito alle misure da prendere . Il Consiglio
    delibera a maggioranza qualificata .
    Se   II Consiglio non ha deliberato entro un termine di            tre mesi     a
    decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta ,               la
    Commissione adotta le misure proposte .
                                    Articolo 10
1 . La   Commissione     esegue  regolari   controlli   in  loco   per  accertarsi
    del l 'appi Icaz ione del piano di eradicaz ione .
    La Commissione provvede regolarmente , almeno una volta all' anno , ad
    Informare , In seno al Comitato , gli Stati membri sugli sviluppi della
    situazione , alla luce delle informazioni fornite dalle autorità
    Italiane ,      che    presentano     alla    Commissione     una    relazione
    particolareggiata , unitamente alle domande di pagamento , nonché
    eventuali relazioni di esperti che , agendo per conto della Comunità e
    su designazione della Commissione stessa , hanno effettuato ispezioni
    in loco .
2 . Qualora    il  piano di   eradlcazlone debba essere modificato nel          corso
    della    sua   attuazione ,   è  adottata ,  conformemente    alla   procedura
    stabilita all' articolo 9 , una nuova decisione di approvazione .
                                    Articolo 11
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione .
Fatto a Bruxelles , addi
                                                           Per i I Cons ig I io
 ---pagebreak---                      S C H E D A                 FINANZIARIA
      Riguardante :
      Progetto di decisione del Consiglio che Istituisce un' azione finanziarla della Comunità
      per l' eradicazlone delia peste suina africana In Sardegna .
1.    Linea di bilancio              Voce                Denominazione
       III B                         381                 Programmi di eradicazlone delle malattie
                                                         nel la Comunità .
2.    Base giuridica
      Articolo 43 del trattato
3.    Classificazione : Spesa obbligatoria
4.    Obiettivo del provvedimento e descrizione dell' azione :
      Eradicazione della peste suina africana In Sardegna mediante un aiuto finanziario per
      analisi sierologica - macellazione di animali - misure di controllo .
5.    Método dl calco lo
5.1 . Natura della spesa
      Rimborso di una parte delle spese nazionali .
5.2 . Percentuale del finanziamento communi tarlo
      30X per le misure di controllo
      502 per le altre spese imputabili
5.3 . Calcolo
                  ( In Mio di ECU )     Spese Imputabili       Al I quota    Partecipazione CEE
                  macei lezioni               10,3                  502              5,15
                  anal . s I ero I .           5,0                  502              2,5
                  control 1 1                  3.0                  302              1.0
                  Totale                      18,3                                   8,65
6.    Incidenze finanziarle sugli stanziamenti operativi
6.1 . Scadenziario degli stanziamenti                                   'In milioni di ECU )
          Esercizio                  SI /SP
          1990                       pm
          1991                       1,350
          1992                       2,450
          1993                       2,850
          1994                       1,300
          1995                       0,700
          Esercizi successivi
          Totale                     8,650
6.2 . Finanziamento durante l' esercizio In corso :
      Nessuno
7.    Osservazlonl :
      Questa proposta è necessaria per II completamento del mercato interno .
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                                                               COM (89) 499 def.
                                                            DOCUMENTI
IT                                                                               03
                                           N. di catalogo : CB-CO-89-495-IT-C
                                                             ISBN 92-77-54306-X
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L-2985 Lussemburgo