CELEX: C2000/006/53
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Causa T-231/99: Ricorso del signor Colin Joynson contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 12 ottobre 1999

8.1.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 6/29
La Commissione motiverebbe l’importo del rendimento, da                      — annullare le decisioni di nominare due altre persone ai
essa ritenuto consueto secondo le regole del mercato, della                       posti di capo della divisione linguistica inglese e di
parte del patrimonio della Wfa economicamente utilizzabile                        consigliere giuridico;
dalla ricorrente esclusivamente con la circostanza che essa,
con la sua decisione «Crédit Lyonnais» del 1995, aveva                       — condannare il Consiglio alle spese.
considerato del pari adeguato un rendimento del 12 % al netto
d’imposta. La decisione «Crédit Lyonnais» non sarebbe però
trasponibile al caso di specie, poiché in quella occasione si
sarebbe trattato di un caso di risanamento.                                  Motivi e principali argomenti
La Commissione confonderebbe la rendita da capitale proprio                  Il ricorrente si oppone al diniego dell’APN di ammettere la sua
dal punto di vista dell’impresa con la rendita da investimenti               candidatura a due posti LA3.
dal punto di vista del fornitore di capitali e riterrebbe
erroneamente che le aspettative di rendita debbano essere
intese in via di principio come rendite nette.                               A sostegno del petitum, egli deduce:
Il tasso di rendimento del 12 % al netto d’imposta preso in                  — La violazione degli artt. 29 e 45 dello Statuto;
considerazione dalla Commissione per gli investimenti di
capitale sociale non sarebbe attendibile. La Commissione
avrebbe confuso i valori al lordo d’imposta con quelli al netto              — della procedura di promozione;
d’imposta.
                                                                             — dei principi di parità di trattamento e di aspirazione alla
Il trasferimento della Wfa alla Westdeutsche Landesbank                           carriera.
Girozentrale non presenterebbe alcuna caratteristica particola-
re che possa giustificare un supplemento dell’1,5 % rispetto al
12 % al netto d’imposta.                                                     Da ultimo, il ricorrente fa valere l’esistenza, nel caso di specie,
                                                                             di uno sviamento di potere.
La Commissione considererebbe erroneamente che la ricorren-
te debba pagare un corrispettivo anche per la parte del
patrimonio della Wfa da essa non utilizzabile.
Infine, nel calcolo dell’importo del prezzo da corrispondere, la
Commissione non avrebbe considerato, erroneamente, l’effetto
sinergico dovuto alla fusione dei due istituti di credito.
                                                                             Ricorso del signor Colin Joynson contro Commissione
                                                                               delle Comunità europee, presentato il 12 ottobre 1999
                                                                                                     (Causa T-231/99)
Ricorso del signor Hans Mc Auley contro il Consiglio
      dell’Unione europea, proposto il 13 ottobre 1999                                                 (2000/C 6/53)
                         (Causa T-230/99)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
                           (2000/C 6/52)
                                                                             Il 12 ottobre 1999, il signor Colin Joynson con gli avv.ti
                   (Lingua processuale: il francese)                         Becket Bedford, del Middle Temple e Messrs Ferdinand Kelly,
                                                                             Solicitors, 21 Bennetts Hill, Birmingham, B2 5QP, Regno
Il 13 ottobre 1999 il signor Hans Mc Auley, residente in                     Unito, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Wezembeek-Oppem (Belgio), con gli avv.ti Jean-Noël Louis,                    Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Greta-Françoise Parmentier e Véronique Peere, del foro di                    Comunità europee.
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto                      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
                                                                             — annullare la decisione della Commissione nel caso
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                   IV/36.081/F3 — Bass, del 16 giugno 1999;
— annullare le decisioni con cui il Consiglio respinge la sua                — dichiarare che la Commissione è tenuta, ex art 233 del
     candidatura ai posti di grado LA3 di capo della divisione                    Trattato che istituisce la Comunità europea, a prendere i
     linguistica inglese e di consigliere giuridico di tale divisione;            provvedimenti che l’esecuzione della sentenza comporta;
 ---pagebreak--- C 6/30                   IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         8.1.2000
— condannare la Commissione alle spese.                                  Ricorso del Land Renania Settentrionale-Vestfalia contro
                                                                         la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                  12 ottobre 1999
Motivi e principali argomenti                                                                     (Causa T-233/99)
                                                                                                    (2000/C 6/54)
Il ricorrente afferma che il 3 febbraio 1998, in conformità
dell’art. 19, n. 3, del regolamento n. 17/62, la Commissione                                 (Lingua processuale: il tedesco)
comunicava (1) che intendeva adottare una posizione favorevo-
le nei confronti di taluni accordi notificatile dalla Bass,
                                                                         Il 12 ottobre 1999 il Land Renania Settentrionale-Vestfalia,
concedendo agli stessi un’esenzione retroattiva in conformità
                                                                         rappresentato dall’avv. Dr. Michael Schütte, dello studio legale
dell’art. 81, n. 3, CE. Gli accordi in questione erano contratti
                                                                         Bruckhaus Westrick Heller Löber di Berlino, con domicilio
standard di locazione aventi per oggetto un pub interamente
                                                                         eletto in Lussemburgo presso lo studio legale Bonn & Schmitt,
arredato, munito di licenza completa di vendita al minuto e al
                                                                         7, Val Ste. Croix, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
consumo in Inghilterra e nel Galles e vincolato da un contratto
                                                                         grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
in esclusiva per la vendita di birra, insieme ad alcuni accordi
                                                                         sione delle Comunità europee.
connessi nonché agli accordi standard con la Scozia. Prima di
adottare una decisione definitiva in merito, la Commissione ha
invitato tutte le parti interessate a presentare le proprie              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
osservazioni.
                                                                         1. annullare la decisione della Commissione 8 luglio 1999,
                                                                              K (1999) 2265 def.;
Il 31 marzo 1999, il ricorrente ha presentato alla Commissione           2. condannare la Commissione alle spese.
le sue osservazioni insieme ad una perizia. Si contestava in tali
osservazioni la proposta di concedere un’esenzione alla Bass.
                                                                         Motivi e principali argomenti
Il 16 giugno 1999, la Commissione ha adottato la decisione               Oggetto del ricorso è la decisione della Commissione 8 luglio
relativa ad una procedura ai, sensi dell’art. 81 del Trattato CE         1999, K (1999) 2265 def., notificata alla Repubblica federale
(Caso IV/36.081/F3 — Bass) (la decisione impugnata) (2). Nella           di Germania il 4 agosto con lettera della stesso giorno, SG (99)
sua decisione la Commissione, passando sopra alle obiezioni              D/6112, decisione relativa ad una misura adottata dalla
formulate nelle suddette osservazioni, ha concesso alla Bass             Repubblica federale di Germania a favore della Westdeutsche
un’esenzione retroattiva con riguardo agli accordi notificati,           Landesbank Girozentrale (in prosieguo: la «decisione»).
applicabile dal 1o marzo 1991 al 31 dicembre 2002.
                                                                         La Commissione in carica sarebbe stata incompetente ad
                                                                         emettere la decisione in quanto, avuto riguardo alla portata ed
                                                                         all’importanza di questa, non si sarebbe trattato di un affare
Il ricorrente sollecita una decisione a suo favore del Tribunale         corrente della Commissione e la mancata adozione della
di primo grado per i motivi che, concedendo l’esenzione agli             decisione non avrebbe leso gli interessi della Comunità o di
accordi notificati, la Commissione:                                      singoli.
a) ha invero omesso di valutare i fatti ed il diritto i quali            La composizione della Commissione sarebbe stata irregolare a
     provano che gli accordi notificati non soddisfano i requisiti       seguito della «messa in congedo» del commissario incaricato
     enunciati all’art. 81, n. 3;                                        Bangemann.
                                                                         La Commissione avrebbe omesso di mettere a disposizione del
b) ha omesso di motivare in modo adeguato la sua decisione               ricorrente documenti essenziali, determinanti per la difesa,
     secondo cui gli accordi in parola soddisfano i requisiti            in particolare uno studio dell’impresa di consulenze First
     enunciati all’art. 81, n. 3.                                        consulting, ed avrebbe con ciò limitato le possibilità di difesa
                                                                         del ricorrente.
                                                                         I fatti sarebbero stati esposti in modo incompleto e manifesta-
                                                                         mente erroneo relativamente a punti essenziali, per quanto
(1) GU C 36 del 3 febbraio 1998, pag. 5.                                 riguarda sia la struttura dell’ambito operativo che l’esecuzione
(2) GU L 186 del 19 luglio 1999, pag. 1.                                 dell’appalto pubblico tramite la WestLB. La WestLB non
                                                                         rappresenterebbe un «caso di risanamento», bensı̀ un’impresa
                                                                         redditizia e produttiva. Pertanto, la Commissione avrebbe
                                                                         erroneamente applicato alla WestLB i criteri di valutazione
                                                                         sviluppati in materia di apporti di capitali ad imprese in
                                                                         difficoltà economiche.