CELEX: 51989PC0550
Language: it
Date: 1989-11-08
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DECISIONE 86/138/CEE CONCERNENTE UN PROGETTO DIMOSTRATIVO IN PREVISIONE DELL' ISTITUZIONE DI UN SISTEMA COMUNITARIO DI INFORMAZIONE SUGLI INCIDENTI CONNESSI CON PRODOTTI DI CONSUMO E CHE DEFINISCE LA DOTAZIONE FINANZIARIA PER L' ULTIMO BIENNIO OPERATIVO DI DETTO SISTEMA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                     C0MC89) 550 def.
                                      Bruxelles, S novembre 1989
                         Proposta di
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
              che modifica la decisione 36/138/CEE
      concernente un progetto dimostrativo in previsione
  dell'istituzione di un sistema comunitario di informazione
      sugli incidenti connessi con prodotti di consumo e
            che definisce la dotazione finanziaria
        per l'ultimo biennio operativo di detto sistema
                (presentata dalla Commissione)
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                                   Relazione
La decisione 86/138 del Consiglio, del 22 aprile 1986, riguardante l'avvio del
progetto EHLASS, prevedeva, a titolo dimostrativo e per un periodo di cinque
anni a decorrere dal 1° dicembre 1985,      l'istituzione di un sistema - da
rendere eventualmente definitivo in funzione dei risultati dell'esperimento
pilota - per la raccolta di informazioni sugli incidenti nella sfera privata
connessi a prodotti di consumo, al fine di definire le azioni preventive
necessarie.
Il Consiglio dovrebbe decidere in merito alle risorse finanziarie da destinare
all'ultimo biennio in base ai risultati ottenuti nei primi due anni.
Le informazioni di base dovevano rispecchiare il più fedelmente possibile le
diverse situazioni sul piano sia nazionale che comunitario.
Come sistema di base si prevedeva la raccolta di dati presso i servizi di
oronto soccorso degli ospedali selezionati in ogni Stato membro,            pur
ammettendo l'utilizzazione di fonti alternative di informazione, di valore
equivalente. A queste ultime ha fatto ricorso, in particolare un solo Stato
membro,    con  indagini   svolte direttamente presso i nuclei familiari,
considerati anch'essi fonti di informazione.
La raccolta e la trasmissione dei dati alla Commissione era garantita da
ciascuno Stato membro, mentre la gestione del progetto, inclusa l'elaborazione
delle informazioni, rientrava nelle competenze della Commissione.
Quanto alla realizzazione del sistema, va ricordato che:
- la relazione prevista dall'articolo 3 della decisione del Consiglio del 1986
  è stata presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 gennaio 1989. Essa
  già menzionava alcuni elementi da prendere in considerazione in fase di
  riorientamento del progetto e per la definizione della dotazione finanziaria
  per il periodo 1990-1991.
- Sebbene   la data    d'avvio del progetto fosse       stata fissata   per il
  1° dicembre 1985, solo agli inizi del 1987 si è registrato un contributo
  sostanziale da parte degli Stati membri, ancora non tutti integrati nel
  sistema.
- Il periodo 1987-1988 è stato l'unico biennio in cui si sono ricevuti dati
  sufficienti da sottoporre ad analisi. In detto periodo, infatti, il sistema
  EHLASS ha registrato 663 934 incidenti, ai quali, secondo le previsioni,
  verranno ad aggiungersene altri 63 000 circa.      Sebbene non sia possibile
  un'analisi comparativa tra i due anni in questione a causa della diversità
  dei campioni (22 ospedali nel gennaio 1987, contro i 58 ospedali del
  dicembre dello stesso anno), un'analisi globale e generale dei dati ottenuti
  è già oggetto di una relazione dal titolo "Sintesi dei dati 1987-1988",
  diffusa dalla Commissione.
                                                                                     Z
 ---pagebreak---                                              2 -
 - A1 i;! Stati merchri hanno elaborato (o continuano ad elaborare) relazioni
    ?nr'joli basandosi c.;i d<iti nazionali. Tale iniziativa a livello dei singoli
    st^ti si rivela interessante, in primo luogo, perché consente di ottenere un
    quadro geniale dell'ordine di grandezza del problema, con l'ausilio di
    altre fonti di informazione, in secondo luogo e soprattutto, perché funge da
    sistema "evidenziatore", utile a far luce su quei settori che richiedono
    indagini specifiche più approfondite, ai fini dell'individuazione di azioni
   preventive appropriate.
- TI 1989 è considerato anno di transizione in cui occorrerà reimpostare il
   progetto dimostrativo per l'ultimo biennio,         e giungere a conclusioni
    importanti e significative prima di prendere una decisione.
 rulla base dei risultati ottenuti, vanno considerati elementi di base per la
rcimpostazione del progetto dimostrativo:
- il ricorso a sistemi di raccolta dei dati ospedalieri a livello nazionale,
   uniformati per quanto concerne la struttura e le modalità operative, è
   ritenuto, in linea di massima, efficace (con l'ausilio di altre fonti di
   informazione esistenti o come riferimento per indagini approfondite) ai fini
   di una buona gestione delle politiche di sicurezza dei prodotti e ai fini
   della tutela dei consumatori a livello sia nazionale che comunitario.
- Il ricorso costante ai sistemi di raccolta dei dati ospedalieri e ad altre
   fonti di informazione, da esaminare a livello sia nazionale che comunitario.
   In particolare, l'esperimento effettuato in uno Stato membro con indagini
   dirette a domicilio mostra che tale tecnica può essere utilizzata:
   . in via eccezionale, come verifica dei risultati della raccolta dei dati
      ospedalieri (e di altre fonti d'informazione) onde ottenere un       quao.ro
      completo della situazione, da aggiornare nel medio termine;
   . rome tecnica-base per orientare le varie politiche di prevenzione. In
      assenza di sistemi permanenti di raccolta dei dati ospedalieri, il ricorso
      i tale sistema è stato frequente.
~ La valutazione e lo sfruttamento dei dati riguardanti la sicurezza dei
   con-ornatori nei confronti di determinati prodotti, da effettuare in primo
   Ljogo a livello nazionale e appena possibile; vanno inoltre definiti dei
   principi di uniformazione, onde garantire la comparazione e l'impiego dei
   risultati da parte di altri Stati membri, permettendo soprattutto un loro
   sfruttamento finale e complessivo,       ovvero in campi specifici a livello
   comunitario.
Tenendo conto della situazione attuale, la decisione qui allegata mira a:
 ---pagebreak---                                        - 3 -
- estendere il periodo di esecuzione del progetto dimostrativo a sei anni;
- stabilire 9 ^ importi massimi ritenuti necessari per la realizzazione del progetto
  net corso degli anni 1990 e 1991;
- apportare le modifiche che sono indispensabili per permettere           alla
  Commissione   di  avviare   gli  interventi  complementari  necessari.
- invitare gli Stati membri a procedere ad un primo sfruttamento dei dati
  nazionali e ad elaborare relazioni nazionali in base ai principi di
  uniformazione che la Commissione dovrà proporre.
                                                                                     H
 ---pagebreak---                                             Proposta d i d e c i s i o n e d e l  Consiglio
                            che m o d i f i c a l a d e c i s i o n e 86/138/CEE
                           concernente un progetto dimostrativo in previsione
                   d e l l ' i s t i t u z i o n e di un sistema comunitario di            informazione
                           sugli i n c i d e n t i connessi con prodotti di consumo
                                   e che d e f i n i s c e la dotazione          finanziaria
                               per l ' u l t i m o biennio operativo di detto sistema
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
 v i s t o i l t r a t t a t o che i s t i t u i s c e    la Comunità economica europea, in p a r t i c o l a r e
 l'articolo         235,
 v i s t a la proposta d e l l a Commissione, ( 1 )
 v i s t o i l parere del Parlamento europeo, (2)
 v i s t o i l parere del Comitato economico e s o c i a l e ,                      (3)
  considerando che, conformemente alla decisione 86/133/CEE del Consiglio (4), è stato istituito
un progetto dimostrativo per un periodo di cinque anni in
previsione                    dell'eventuale                     introduzione           di      un    sistema
comunitario per la r a c c o l t a d'informazioni sui v a r i a s p e t t i
connessi a l l a sicurezza dei p r o d o t t i di consumo i m p l i c a t i in
 i n c i d e n t i , e, in p a r t i c o l a r e , sul ruolo svolto dal prodotto,
d a l l a vittima e dal loro ambiente a l momento d e l l ' i n c i d e n t e ;
che t a l i informazioni rivestono grande importanza per la
protezione del consumatore;
(1)
(2)
(3)
(A) GU n. L 109 del 2 6 . 4 . 1 9 8 6 , pag. 23
                                                                                                                  b
 ---pagebreak---                                - 2-
 considerando che l'articolo 3 di detta                  decisione prevede
 una dotazione per l'esecuzione del progetto nei primi tre anni,
 che il Consiglio dovrebbe ancora decidere in merito alla
 dotazione      finanziaria      necessaria     per    l'ultimo     biennio,
 basandosi      su    una   relazione     della    Commissione      relativa
 all'esperienza acquisita nei primi due anni di attuazione del
 progetto ;
 considerando che la Commissione ha presentato tale relazione al
 Consiglio in data 23 gennaio 1989 ?
 considerando che, ai fini della reimpostazione del progetto, che è
 necessaria per il conseguimento degli obiettivi previsti, e ai
 fini di un miglior funzionamento dello stesso negli ultimi anni
 di attuazione, occorre da un lato considerare l'esercizio 1989
 come anno di transizione* senza alcun valore effettivo per il computo
del periodo di cinque anni previsto per la durata del progetto e,
 dall'altro, modificare          talune disposizioni della decisione
 86/138/CEE^
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE
                                  Articolo 1
 La decisione 86/138/CEE è modificata come segue :
 1.    All'articolo     1,  paragrafo 1, i termini "cinque anni", sono sostituiti
       dai termini "sei anni".
 2.   All'articolo 4, il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo dei
      seguenti paragrafi :
                                                                                  e
 ---pagebreak---                                                       - 3 -
    "2.    Fatto    salvo    il d i s p o s t o  del       paragrafo 1, gli Stati membri sono
      invitati ad utilizzare direttamente              le informazioni nazionali      raccolte e
     ad elaborare       relazioni   annuali       sui   risultati  ottenuti.    La  Commissione
     stabilirà i principi per uniformare dette relazioni,                   assicurandone,    se
     necessario, la diffusione e l'utilizzazione a livello comunitario.
      3. la Commissione   intraprenderà gli        studi che riterrà necessari      al fine di
     completare le informazioni raccolte ai sensi dell'articolo 1 e                   provvedere
     alla loro migliore interpretazione ed utilizzazione.
      4.   Nell'esercizio dei suoi compiti di cui ai paragrafi 1, 2 e 3, la Commissione
      consulta il comitato previsto all'articolo 7".
  3. Al punto 2 dell'allegato I è aggiunto il testo del seguente comma:
    "La Commissione       potrà raccogliere        tutte le informazioni     complementari   che
     riterrà necessarie nel corso dell'esecuzione del progetto dimostrativo."
                                              Articolo 2
L'importo massimo        ritenuto necessario          per  la partecipazione    della   Comunità
all'esecuzione del progetto negli anni 1990 e 1991 ammonta a 12 milioni di ecu,
La ripartizione indicativa di questo importo figura                 in allegato.
                                             Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì                                                  Per il Consiglio
                                                                                                 Y
 ---pagebreak---                                                                          ALLEGATO
                         RIPARTIZIONE INDICATIVA DEI FONDI
L'importo   di   12 Mio di ECU   di  cui  all'articolo 2   della  decisione 86/138/CEE sarà
utilizzato secondo la seguente ripartizione indicativa:
a) raccolta   di  dati  presso  gli  ospedali,   da effettuarsi  sulla base   dei
   58 centri   attualmente   considerati,   con  una  rotazione  del  50%  e  con
   l'aggiunta di 16    nuovi ospedali ogni anno,   fino ad un totale di 90 unità
   (5 Mio di ECU).
b) Supporto tecnico-amministrativo a livello comunitario e attività connesse
   (art 4 della decisione 86/138/CEE) (1,35 Mio di ECU>.
c) Informazioni complementari: Allegato I, punto 2    della decisione 86/138/CEE
   (1,85 Mio di ECU).
d) Studi complementari - articolo 4, paragrafo 3 della decisione 86/138/CEE.
                                                                                            2
 ---pagebreak---                                 SCHEDA FINANZIARIA
1. Voce di bilancio
   682 - EHLASS - Azioni di      sorveglianza  sulla  sicurezza dei  prodotti di
   consumo.
2. Base giuridica
   2.1. Articolo 235 del trattato
   2.2. Decisione 86/138 del Consiglio, del 22 aprile 1986, concernente un
        progetto dimostrativo in previsione dell'istituzione di un sistema
        comunitario di informazione sugli incidenti connessi con prodotti di
        consumo.
3. Proposta di classificazione in spese obbligatorie/non obbligatorie
   Non obbligatorie
4. Descrizione e motivazione dell'intervento
   4.1. Descrizione
        Continuazione del progetto dimostrativo EHLASS, conformemente alla
        decisione 06/138/CEE/Che prevedeva una dotazione finanziaria per i primi
        tre anni dei cinque previsti in totale per l'esecuzione del progetto.
        Il Consiglio dovrebbe decidere in merito alle risorse finanziarie c'a
        destinare all'ultimo biennio, in base ai risultati ottenuti nei primi
        due anni.
        L'azione di base consiste nella raccolta di dati riguardanti gli
        incidenti connessi con i prodotti di consumo presso i servizi di
        pronto soccorso degli ospedali. La raccolta, attualmente effettuata in
        58 ospedali, sarà estesa a 90 centri ospedalieri e, soprattutto, sarà
        integrata   con studi complementari.
   4.2. Motivazione
        Rispondere alle esigenze formulate nella decisione 86/138 e nelle
        conclusioni che sono emerse dall'analisi dei risultati ottenuti nella
        prima fase di attuazione del progetto.
                                                                                 3
 ---pagebreak---  5. Natura delle spese e modalità di calcolo
    1990
       - 29 ospedali              X   28 000 ECU              812 000 ECU
       - 29 nuovi ospedali
             rotazione           X    33 000 ECU              957 000 ECU
       - 16 ospedali aggiuntivi   X   33 000 ECU              528 000 ECU
       - TOTALE COSTI CENTRI OSPEDALIERI                    2 297 000 ECU
       - Supporto tecnico-amministrativo   (*)                500 000 ECU
       - Informazioni complementari
         Allegato I, punto 2                                  800 000 ECU
       _ Studi complementari (art. 4.3)                       903 000 ECU
                                     TOTALE                4 500 000 ECU
    1991
       - 45 ospedali             X   28 000 ECU            1 260 000 ECU
       - 29 nuovi ospedali
             rotazione           X   33 000 ECU               957 000 ECU
       - 16 ospedali aggiuntivi  x   33 000 ECU               528 000 ECU
       - TOTALE COSTI CENTRI OSPEDALIERI                   2 745 000 ECU
         Supporto tecnico-amministrativo                      800 000 ECU
         Informazioni complementari
         Allegato I, punto 2                               1 055 000 ECU
          Studi complementari (art. 4.3)                   2 900 000 ECU
                                     TOTALE                7 500 000 ECU
(*) (comprese le spese dMnfrastrutura attinenti alle risorse esterne
      "intra-muros").
                                                                          \o
 ---pagebreak--- 6. Impatto finanziario dell'azione sui fondi d'intervento:
   6.1. Scadenzario degli stanziamenti
        voce 688
                     Stanziamenti                   Stanziamenti
                   d'impegno (ECU)                di pagamento (ECU)
        1990               4 500 000                     4 500 000
        1991               7 500 000                     7 500 000
                         12 000 000                     12 000 000
   6.2. Per le attività di raccolta dei dati negli ospedali, il finanziamento
        della Comunità equivale all'80X del costo complessivo; per le altre
        azioni, il finanziamento raggiunge il 100%.
7. Impatto finanziario sugli stanziamenti relativi al personale
   7.1. Personale    necessario    esclusivamente    ai   fini   dell'attuazione
        dell'intervento:
        numero  di funzionari necessari nel periodo 1990-1991:
        1 A, gestione del progetto
        1 B, assistenza tecnica, aggiornamento delle pratiche
        I C, funzioni di segreteria.
        II fabbisogno di personale sarà soddisfatto o mediante trasferimento
        interno o attraverso la procedura di bilancio per gli anni •'n
        questione (1990 e/o 1991).
   7.2. Stanziamenti necessari per il personale
        Gli   stanziamenti    necessari   a  decorrere   dal   1990   ammontano,
        indicativamente, a 240 000 ECU all'anno.
                                                                                 M
 ---pagebreak---              Scheda di impatto sulla competitività e l'occupazione
Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 86/138/CEE del
22 aprile 1986,    concernente   un progetto dimostrativo       in previsione
dell'istituzione di un sistema comunitario d'informazione sugli incidenti
connessi con prodotti di consumo e che definisce la dotazione finanziaria per
l'ultimo biennio operativo di detto sistema.
1. La proposta di decisione del Consiglio mira a completare il progetto
   dimostrativo EHLASS, avente lo scopo di raccogliere informazioni sugli
   incidenti connessi con prodotti di consumo.
2. La proposta prevede azioni che, - completate da interventi riguardanti la
   raccolta e lo sfruttamento delle informazioni, che la stessa Commissione
   sarà tenuta ad avviare - dovranno essere proseguite, in particolare, dagli
   ospedali designati dagli Stati membri.
3. La proposta non ha di per sé alcun effetto diretto sui settori economici,
   salvo l'impatto che potrebbe derivare dalle attività del personale dei
   centri ospedalieri o delle società di servizi operanti nel settore
   dell'informazione. Il fatto stesso di promuovere una politica preventiva
   per la sicurezza dei prodotti dovrebbe comunque agire positivamente sulla
   legalità delle transazioni,       sulla competitività delle imprese e
   sull'occupazione, fornendo l'immagine di un'industria comunitaria creatrice
   di prodotti sicuri.
4. La decisione non impone alcun obbligo diretto alle imprese.
5. Le uniche misure che le autorità nazionali potrebbero indirettamente
   imporre alle imprese riguardano i prodotti pericolosi in commercio,
   individuati durante l'attività di raccolta delle informazioni. Da ciò
   risulterebbero effetti benefici per la difesa del mercato interno, per la
   prevenzione della concorrenza sleale ed infine per una crescente fiducia
   dei consumatori nei prodotti industriali, all'interno di un mercato ben
   controllato. Tali misure sono già applicabili nel quadro delle vigenti
   normative.
                                                                               JL
 ---pagebreak---                     Scheda d'impatto sul cittadino europeo
Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 86/138/CEE del
22 aprile 1986,    concernente   un   progetto  dimostrativo    in  previsione
dell'istituzione di un sistema comunitario di informazione sugli incidenti
connessi con prodotti di consumo e che definisce la dotazione finanziaria per
l'ultimo biennio operativo di detto sistema.
Lo sviluppo del progetto dimostrativo e l'istituzione permanente di un sistema
d'informazione statistica sugli incidenti connessi con i prodotti di consumo
devono contribuire ad aumentare il livello di sicurezza dei prodotti, rendendo
possibile interventi preventivi e fissando una serie di priorità: il cittadino
europeo ne sarà il primo beneficiario.
                                                                               JZ
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                                                               COM(89) 550 def.
                                                            DOCUMENTI
 IT                                                                         05 15
                                           N. di catalogo : CB-CO-89-518-IT-C
                                                             ISBN 92-77-54646-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo