CELEX: 31977R2696
Language: it
Date: 1977-12-07 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2696/77 della Commissione, del 7 dicembre 1977, che determina le condizioni per l' ammissione delle merci nelle sottovoci 04.05 B II, 11.04 ex B I e C I, 25.01 A II a) e 35.02 A I, della tariffa doganale comune

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31977R2696

Regolamento (CEE) n. 2696/77 della Commissione, del 7 dicembre 1977, che determina le condizioni per l' ammissione delle merci nelle sottovoci 04.05 B II, 11.04 ex B I e C I, 25.01 A II a) e 35.02 A I, della tariffa doganale comune  

Gazzetta ufficiale n. L 314 del 08/12/1977 pag. 0017 - 0020 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 4 pag. 0229  edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 4 pag. 0171  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 4 pag. 0171 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2696/77 DELLA COMMISSIONE  del 7 dicembre 1977  che determina le condizioni per l ' ammissione delle merci nelle sottovoci 04.05 B II , 11.04 ex B I e C I , 25.01 A II a ) e 35.02 A I , della tariffa doganale comune  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 97/69 del Consiglio , del 16 gennaio 1969 , relativo alle misure da adottare per l ' applicazione uniforme della nomenclatura della tariffa doganale comune ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 280/77 ( 2 ) , in particolare gli articoli 3 e 4 ,  considerando che la tariffa doganale comune allegata al regolamento ( CEE ) n . 950/68 del Consiglio , del 28 giugno 1968 ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2560/77 ( 4 ) , prevede :  - le uova sgusciate e il giallo d ' uova , diversi da quelli atti a usi alimentari , nella sottovoce 04.05 B II ,  - le farine e i semolini di sago e di radici e tuberi compresi nella voce 07.06 , denaturati , nella sottovoce 11.04 C I ,  - il salgemma , il sale di salina , il sale marino , il sale preparato da tavola , il cloruro di sodio puro , anche in soluzione acquosa , denaturati , nella sottovoce 25.01 A II a ) ,  - le albumine rese inadatte all ' alimentazione umana , nella sottovoce 35.02 A I ;  che l ' ammissione in dette sottovoci è subordinata alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti ;  considerando che le farine di banane della sottovoce 11.04 B I importare nell ' ambito del sistema delle preferenze generalizzate sono ammesse al beneficio di un regime tariffario forevole allorquando sono denaturate ; che tale ammissione è ugualmente subordinata alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti ;  considerando che nella fattispecie dette condizioni possono consistere soltanto in una denaturazione intesa a rendere detti prodotti inutilizzati per l ' alimentazione umana ;  considerando che per la suddetta denaturazione ciascuno Stato membro applica una regolamentazione propria , in particolare per quanto concerne i diversi denaturanti impiegati ; che tale situazione è suscettibile , da un lato , di determinare disparità nell ' applicazione della tariffa doganale comune nonchù deviazioni di traffico e di attività e , dall ' altro , di impedire la libera circolazione nella Comunità di prodotti denaturati ; che , pertanto , nell ' interesse stesso degli utenti e al fine di alleviare il più possibile il compito delle amministrazioni nazionali interessate , è opportuno stabilire dei metodi di denaturazione comunitaria ;  considerando che a tal fine è opportuno redigere un elenco obbligatorio di denaturanti aventi determinate caratteristiche ; che tale elenco deve comportare l ' indicazione del quantitativo minimo di denaturante da impiegare una quantità determinata di prodotti ; che tuttavia , onde tener conto delle necessità che potrebbero manifesti in modo imprevisto in uno Stato membro , è opportuno prevedere che quest ' ultimo possa ammettere provvisoriamente l ' impiego di un nuovo denaturante ;  considerando che i prodotti denaturati di cui trattasi trovano generalmente impiego in industrie diverse da quella degli alimenti per animali ; che l ' altronde , quando tali prodotti sono invece impiegati in detta industria o vengono consumati come tali dagli animali , conviene che la denaturazione venga fatta in modo compatibile con le disposizioni della direttiva 70/524/CEE del Consiglio , del 23 novembre 1970 , relativa agli additivi nell ' alimentazione degli animali ( 5 ) , modificata da ultimo dalla direttiva 77/512/CEE ( 6 ) ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato della nomenclatura della tariffa doganale comune ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  L ' ammissione  - delle uova sgusciate e del giallo d ' uova , diversi da quelli atti ad usi alimentari ,  - delle farine di banane , denaturante , importate nell ' ambito del sistema delle preferenze generalizzate ,  - delle farine e dei semolini di sago e di radici e tuberi compresi nella voce 07.06 , denaturati ,  - del salgemma , del sale di salina , del sale marino , del sale preparato da tavola , del cloruro di sodio puro , anche in soluzione acquosa , denaturati ,  - delle albumine da rendere inadatte all ' alimentazione umana ,  rispettivamente nelle sottovoci 04.05 B II , 11.04 ex B I e C I , 25.01 A II a ) e 35.02 A I della tariffa doganale comune , è subordinata alla condizione che tali merci siano denaturate , in modo da essere inadatte alla alimentazione umana , mediante uno dei denaturati indicati rispettivamente negli allegati A , B , C , D e E .  Articolo 2  La denaturazione dei prodotti di cui all ' articolo 1 si effettua utilizzando almeno i quantitativi di denaturante indicati negli allegati del presente regolamento a fronte di ciascun denaturante .  La denaturazione deve essere effettuata in modo che il miscuglio tra il prodotto da denaturate e l denaturante sia omogeneo e che i suoi componenti non possano più essere separati in condizioni economicamente vantaggiose .  Articolo 3  In deroga all ' articolo 1 , ogni Stato membro può ammettere provvisoriamente l ' impiego di un denaturante che non figura negli allegati del presente regolamento . In tal caso , esso ne informa la Commissione nel termine massimo di 30 giorni , fornendo indicazioni particolareggiate sulla composizioni del denaturante e sul quantitativo utilizzato . La Commissione ne informa nel più breve termine gli altri Stati membri .  Il Comitato della nomenclatura delle tariffa doganale comune è investito della questione conformemente all ' articolo 2 e , eventualmente , all ' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 97/69 .  Se , nel termine massimo di 18 mesi dalla ricezione della comunicazione da parte della Commissione , non interviene il parere di tale comitato tendente a includere il denaturante di cui trattasi in uno degli allegati del presente regolamento , il denaturante non può più essere utilizzato in alcuno Stato membro alla scadenza del detto termine .  Articolo 4  Il presente regolamento si applica fatte salve le disposizioni della direttiva 70/524/CEE del Consiglio , del 23 novembre 1970 , relativa agli additivi nell ' alimentazione degli animali , modificata da ultimo dalla direttiva 77/512/CEE .  Articolo 5  Ogni Stato membro informa la Commissione delle misure adottate dall ' amministrazione centrale ai fini dell ' applicazione del presente regolamento .  La Commissione comunica senza indugio tali informazioni agli altri Stati membri .  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1978 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 7 dicembre 1977 .  Per la Commissione  Étienne DAVIGNON  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 14 del 21 . 1 . 1969 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 40 dell ' 11 . 2 . 1977 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 172 del 22 . 7 . 1968 , pag . 1 .  ( 4 ) GU n . L 303 del 28 . 11 . 1977 , pag . 1 .  ( 5 ) GU n . L 270 del 14 . 2 . 1970 , pag . 1 .  ( 6 ) GU n . L 207 del 13 . 8 . 1977 , pag . 53 .  ALLEGATO A  Prodotto da denaturare * Denaturante * Denominazione * Quantitativo minimo ( in g ) da impiegare per 100 kg di prodotto da denaturare *  1 * 2 * 3 *  Uova sgusciate e giallo d ' uova diversi da quelli atti a usi alimentari ( sottovoce 04.05 B II ) * Essenza di trementina * 500 *   * Essenza di lavanda * 100 *   * Olio di rosmarino * 150 *   * Olio di betulla * 100 *   * Farina di pesce della sottovoce 23.01 B della tariffa doganale comune , avente un odore caratteristico e contenente almeno , con riferimento alla sostanza secca , in peso : * 5 000 *   * 62,5 % di protidi grezzi ( proteine ) * *   * 6 % di lipidi grezzi ( sostanza grasse ) * *  ALLEGATO B  Prodotto da denaturare * Denaturante * Denominazione * Quantitativo minimo ( in g ) da impiegare per 100 kg di prodotto da denaturare *  1 * 2 * 3 *  Farine di banane , denaturate , importate nell ' ambito del sistema delle preferenze generalizzate ( sottovoce ex 11.04 B I ) * Olio di pesce o di fegato di pesce , filtrato n non deodorato , non decolorato , senza alcuna aggiunta * 1 000 *   * Farina di pesce della sottovoce 23.01 B della tariffa doganale comune , avente un odore caratteristico e contenente almeno , con riferimento alla sostanza secca , in peso : * 5 000 *   * 62,5 % di protidi grezzi ( proteine ) * *   * 6 % di lipidi grezzi ( sostanza grasse ) * *  ALLEGATO C  Prodotto da denaturare * Denaturante * Denominazione * Quantitativo minimo ( in g ) da impiegare per 100 kg di prodotto da denaturare *  1 * 2 * 3 *  Farine e semolini di sago e di radici e tuberi compresi nella voce 07.06 , denaturati ( sottovoce 11.04 C I ) * Olio di pesce o di fegato di pesce , filtrato n non deodorato , non decolorato , senza alcuna aggiunta * 1 000 *   * Farina di pesce della sottovoce 23.01 B della tariffa doganale comune , avente un odore caratteristico e contenente almeno , con riferimento alla sostanza secca , in peso : * 5 000 *   * 62,5 % di protidi grezzi ( proteine ) * *   * 6 % di lipidi grezzi ( sostanza grasse ) * *  ALLEGATO D  Prodotto da denaturare * Denaturante * Denominazione chimica o descrizione * Denominazione usuale * CI ( 1 ) * Quantitativo minimo ( in g ) da impiegare per 100 kg di prodotto da danaturare *  1 * 2 * 3 * 4 * 5 *  Salgemma , sale di salina , sale marino , sale preparato da tavola e cloruro di sodio puro , anche in soluzione acquosa , denaturati ( sottovoce ex 25.01 A II a ) ) * Sale sodico del p-solfobenzenazoresorcina o acido 2,4-diidrossiazobenzen-4-solfonico ( colore : giallo ) * Crisoina S * 14 270 * 6 *   * Sale disodico dell ' acido 1 - ( 4-solfo-1-fenilazo ) - 4-aminobenzen-5-solfonico ( colore : giallo ) * Giallo solido * 13 015 * 6 *   * Sale tetrasodico dell ' acido 1 - ( 4-solfo-1-naftilazo ) -2-naftol-3 , 6 , 8-trisolfonico ( colore : rosso ) * Ponceau 6 R * 16 290 * 1 *   * Tetrabromofluoreseina ( colore : giallo fluorescente ) * Eosina * 45 380 * 0,5 *   * Naftalene * Naftalina * - * 250 *   * Sapone in polvere * Sapone in polvere * - * 1 000 *   * Dicromato di sodio o di potassio ( colore : giallo ) * Dicromato di sodio o di potassio * - 30 *   * Ossido di ferro , contenente almeno 50 % di Fe2 O3 avente un colore che va dal rosso scuro al bruno e un grado di polverizzazione tale da passare , per il 90 % attraverso un setaccio i fori della cui rete abbiano una larghezza di 0,10 mm . * Ossido di ferro * 250 *   * Ipoclorito di sodio * Ipoclorito di sodio * - * 3 000 *  ( 1 ) Questa colonna riprende i numeri corrispondenti del « Rowe Colour Index » , terza edizione , 1971 , Bradford , England  ALLEGATO E  Prodotto da denaturare * Denaturante * Denominazione * Quantitativo minimo ( in g ) da impiegare per 100 kg di prodotto da denaturare *  1 * 2 * 3 *  Albumine da rendere inadatte all ' alimentazione umana ( sottovoce ex 35.02 A I ) * Olio di rosmarino ( unicamente per albumine liquide ) * 150 *   * Olio di canfora grezzo ( per albumine liquide e solide ) * 2 000