CELEX: 51998PC0551
Language: it
Date: 1998-09-30
Title: Proposta modificata di regolamento (CE) del Consiglio sul coordinamento dell'assistenza ai paesi candidati nel quadro della strategia di preadesione

Avis juridique important

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51998PC0551

Proposta modificata di regolamento (CE) del Consiglio sul coordinamento dell'assistenza ai paesi candidati nel quadro della strategia di preadesione  /* COM/98/0551 def. - CNS 98/0094 */  

Gazzetta ufficiale n. C 329 del 27/10/1998 pag. 0013

Proposta modificata di regolamento (CE) del Consiglio sul coordinamento dell'assistenza ai paesi candidati nel quadro della strategia di preadesione (98/C 329/08) COM(1998) 551 def. - 98/0094(CNS)(Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2, del trattato CE il 30 settembre 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che il Consiglio europeo di Lussemburgo si è pronunciato in favore di un aumento considerevole dell'aiuto preadesione che comprenderà, a complemento del programma Phare, aiuti nei settori dell'agricoltura e degli interventi strutturali;considerando che il regolamento (CE) n. 622/98, del 16 marzo 1998, sull'assistenza ai paesi candidati nell'ambito della strategia di preadesione prevede l'istituzione di partenariati per l'adesione che costituiscono un quadro unico per la programmazione delle priorità e dei mezzi di finanziamento dell'assistenza preadesione;considerando che il regolamento (CE) n. . . . istituisce uno strumento agricolo che si applica principalmente a settori quali la modernizzazione delle strutture delle aziende agricole, il potenziamento delle strutture di trasformazione e di distribuzione, lo sviluppo delle attività di controllo e lo sviluppo rurale;considerando che lo strumento strutturale istituito dal regolamento (CE) n. . . ., in appresso denominato ISPA, finanzierà le infrastrutture di trasporto e ambientali;considerando che il programma Phare, istituito dal regolamento (CEE) n. 3906/89, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 753/96, concentra ora i suoi interventi sulle priorità fondamentali connesse al recepimento dell'acquis comunitario, vale a dire il rafforzamento della capacità amministrativa e istituzionale dei paesi candidati all'adesione e il finanziamento di investimenti per aiutare questi paesi a conformarsi quanto prima alle norme comunitarie;considerando che occorre ottimizzare l'impatto economico degli interventi comunitari attuati a titolo dei tre strumenti di preadesione;considerando che, nel rispetto della specificità dei singoli strumenti menzionati in precedenza, si deve garantire il coordinamento dei loro interventi nonché di questi ultimi e dei finanziamenti della Banca europea per gli investimenti, della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, degli altri strumenti finanziari comunitari e delle altre istituzioni finanziarie internazionali;considerando che, per garantire una protezione efficace degli interessi finanziari e lottare contro le frodi e le altre irregolarità, è necessario prevedere un'informazione reciproca e una cooperazione tra la Commissione e i paesi candidati per i controlli e le verifiche in loco;considerando che, al fine di associare più strettamente i paesi candidati all'assistenza preadesione di cui sono beneficiari, è opportuno garantire l'attuazione graduale di una gestione decentrata di tale assistenza da parte di questi stessi paesi, tenendo conto delle loro capacità di gestione e di controllo finanziario;considerando che è opportuno garantire, in modo regolare, una presentazione dell'insieme degli aiuti preadesione accordati ai paesi candidati,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il coordinamento e la coerenza dei contributi concessi nel quadro dell'assistenza preadesione dal programma Phare, dello strumento agricolo e di sviluppo rurale - in appresso denominato «strumento agricolo» - e dello strumento strutturale sono assicurati in conformità delle disposizioni del presente regolamento.Articolo 2 Le azioni volte a migliorare le strutture delle aziende agricole, le strutture di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti dell'agricoltura e della pesca e le strutture di controllo fitosanitario, veterinario e di qualità dei prodotti alimentari sono finanziate dallo strumento agricolo istituito dal regolamento (CE) n. . . ., che finanzia anche le azioni integrate di sviluppo rurale, comprese le infrastrutture rurali e le azioni agroambientali.Articolo 3 Lo strumento strutturale di preadesione istituito dal regolamento (CE) n. . . . finanzia progetti d'investimento nei seguenti settori:- misure ambientali che permettono ai paesi beneficiari di conformarsi alle esigenze dell'acquis comunitario in materia di ambiente e agli obiettivi dei partenariati d'adesione;- misure nel settore delle infrastrutture di trasporto intese a promuovere metodi di spostamento durevoli, in particolare quelle che costituiscono progetti d'interesse comune sulla base dei criteri della decisione n. 1692/96 del Consiglio e quelle che consentono ai paesi beneficiari di conformarsi agli obiettivi dei partenariati per l'adesione: tra esse figurano l'interconnessione e l'interoperabilità tra le reti nazionali e con le reti transeuropee, ivi compreso l'accesso a queste reti.Articolo 4 1. I finanziamenti del programma Phare si concentrano sulle priorità di base connesse al recepimento dell'acquis comunitario, vale a dire il rafforzamento della capacità amministrativa e istituzionale dei paesi candidati all'adesione e gli investimenti, ad eccezione di quelli coperti dai due strumenti di cui agli articoli 2 e 3.2. Phare può tuttavia finanziare le misure in materia di ambiente, trasporto e sviluppo agricolo e rurale, che rappresentano una parte indispensabile dei programmi integrati di ristrutturazione industriale o di sviluppo regionale.Articolo 5 Tutte le azioni e le misure da finanziare nel quadro dell'assistenza preadesione possono beneficiare solo del contributo di uno degli strumenti di cui al presente regolamento.Articolo 6 Il finanziamento delle azioni e delle misure a titolo del presente regolamento è subordinato al rispetto delle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 622/98 del 16 marzo 1998 e dai partenariati per l'adesione e alle disposizioni specifiche di cui ai regolamenti (CEE) n. 3906/89 del 18 dicembre 1989, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 753/96 del 22 aprile 1996, n. . . ./. . (Sapard) e n. . . ./. . (Ispa), nonché a quelle del presente regolamento.Articolo 7 Gli Stati beneficiari partecipano al finanziamento degli investimenti.Articolo 8 Le azioni e le misure finanziate a titolo dei tre strumenti di cui agli articoli 2, 3 e 4 vengono decise secondo le disposizioni previste da ciascuno dei regolamenti relativi a detti strumenti.Articolo 9 1. La Commissione è responsabile del coordinamento degli interventi attuati a titolo dei tre strumenti, in particolare gli orientamenti per paese dell'assistenza preadesione. Essa è assistita in questo compito dal comitato previsto dal regolamento (CEE) n. 3906/89, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 753/96, secondo la seguente procedura.2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il proprio parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, eventualmente procedendo a votazione.3. Il parere è iscritto a verbale; inoltre ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.4. La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.Articolo 10 La Commissione assicura il coordinamento e la coerenza degli interventi attuati nel quadro del presente regolamento a titolo del bilancio comunitario, nonché di quelli della Banca europea per gli investimenti, degli altri strumenti finanziari comunitari e delle istituzioni finanziarie internazionali.Articolo 11 1. La Commissione attua l'assistenza comunitaria nel rispetto della trasparenza e conformemente al regolamento finanziario della Comunità, e senza pregiudizio delle disposizioni previste dal presente regolamento.2. L'assistenza preadesione copre anche le spese di controllo e di valutazione degli interventi.3. Le decisioni di finanziamento e tutti i contratti o strumenti di esecuzione che ne derivano autorizzano espressamente la Commissione e la Corte dei conti a procedere, all'occorrenza, a verifiche in loco.Articolo 12 1. Gli aiuti accordati ai paesi candidati possono formare l'oggetto di una gestione decentrata da parte di questi paesi, secondo disposizioni specifiche riguardanti in particolare la pubblicazione dei bandi di gara, l'apertura e la valutazione delle offerte e l'aggiudicazione degli appalti.2. Queste disposizioni specifiche, fissate nelle convenzioni di finanziamento con i paesi beneficiari, tengono conto delle loro capacità di gestione e di controllo finanziario.3. Le modalità di controllo e valutazione sono stabilite dalla Commissione.Articolo 13 Ogni due anni, la Commissione presenta al Parlamento e al Consiglio una relazione per paese riguardante l'assistenza globale preadesione.Articolo 14 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.