CELEX: 61985CJ0185
Language: it
Date: 1986-07-01
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 1° luglio 1986. # Union sidérurgique du Nord et de l'Est de la France (Usinor) SA contro Commissione delle Comunità europee. # Cauzione per alcuni prodotti siderurgici. # Causa 185/85.

Avis juridique important

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61985J0185

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 1 LUGLIO 1986.  -  SOCIETE UNION SIDERURGIQUE DU NORD ET DE L'EST DE LA FRANCE (USINOR) SA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  CAUZIONE PER TALUNI PRODOTTI SIDERURGICI.  -  CAUSA 185/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 02079

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

ATTI DELLE ISTITUZIONI - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - PORTATA - DECISIONI INDIVIDUALI - SEMPLICE RICHIAMO ALLE NORME COMUNITARIE - INSUFFICIENZA - RILIEVO D ' UFFICIO  ( TRATTATO CECA , ART . 15 )    

Massima

LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE CHE RECHI PREGIUDIZIO DEVE CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESERCITARE IL SINDACATO DI LEGITTIMITA E FORNIRE ALL ' INTERESSATO LE INDICAZIONI NECESSARIE PER ACCERTARE SE LA DECISIONE SIA FONDATA . L ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE DEV ' ESSERE VALUTATO IN RELAZIONE ALLE CIRCOSTANZE CONCRETE , IN PARTICOLARE AL CONTENUTO DELL ' ATTO , ALLA NATURA DEI MOTIVI ADDOTTI ED ALL ' INTERESSE CHE IL DESTINATARIO PUO AVERE A RICEVERE SPIEGAZIONI .   VA RILEVATO D ' UFFICIO , A NORMA DELL ' ART . 15 DEL TRATTATO CECA , CHE QUESTA ESIGENZA NON E STATA SODDISFATTA QUALORA LA MOTIVAZIONE DI UNA DECISIONE INDIVIDUALE DELLA COMMISSIONE SI LIMITI A DICHIARARE CHE RICORRONO I PRESUPPOSTI PER L ' APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA CONSIDERATA PERTINENTE , SENZA INDICARE LE CONSIDERAZIONI CHE HANNO CONDOTTO LA COMMISSIONE A TALE CONCLUSIONE E SENZA FORNIRE QUINDI ALCUN DATO DI FATTO O DI DIRITTO ATTO A SUFFRAGARE TALE TESI . UN SIFFATTO MODO DI PROCEDERE , CHE EQUIVALE AD UN SEMPLICE RICHIAMO ALLE NORME COMUNITARIE , NON CONSENTE AL DESTINATARIO DI PROVVEDERE ALLA PROPRIA DIFESA NE ALLA CORTE DI ESERCITARE IN PIENO IL SINDACATO GIURISDIZIONALE AFFIDATOLE DAL TRATTATO .    

Parti

NELLA CAUSA 185/85 , UNION SIDERURGIQUE DU NORD E DE L ' EST DE LA FRANCE ( USINOR ) SA , CON SEDE SOCIALE IN PUTEAUX , LA DEFENSE 9 - 4 , PLACE DE LA PYRAMIDE , CON L ' AVV . LISE FUNCK-BRENTANO , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . MARLYSE NEUEN-KAUFFMANN , 21 , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . ROLF WAGENBAUR E DAL SIG . MAURICE GUERRIN , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DELLA COMMISSIONE 2 MAGGIO 1985 , N . 5462 , CON CUI VIENE BLOCCATA PROVVISORIAMENTE AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 7 , DELLA DECISIONE N . 3716/83/CECA , LA RESTITUZIONE DI UNA PARTE DELLA CAUZIONE PRESTATA NEL SECONDO TRIMESTRE 1985 DALL ' IMPRESA USINOR , NONCHE L ' ANNULLAMENTO DELL ' ART . 1 , N . 2 , TERZO TRATTINO , DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 2 MAGGIO 1953 , N . 30/53 , MODIFICATA DA ULTIMO DALLA DECISIONE 3 LUGLIO 1981 , N . 1834/81/CECA ( GU L 184 , PAG . 7 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 14 GIUGNO 1985 , LA SOCIETA UNION SIDERURGIQUE DU NORD E DE L ' EST DE LA FRANCE SA ( IN PROSIEGUO : '  USINOR '  ), CON SEDE IN PUTEAUX ( FRANCIA ), HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 33 DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DELLA COMMISSIONE 2 MAGGIO 1985 N . 5462 , CON CUI VENIVA BLOCCATA PROVVISORIAMENTE AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 7 , DELLA DECISIONE N . 3716/83/CECA , LA RESTITUZIONE DI UNA PARTE DELLA CAUZIONE PRESTATA NEL SECONDO TRIMESTRE 1985 DALLA DITTA USINOR , NONCHE ALL ' ANNULLAMENTO DELL ' ART . 1 , N . 2 , TERZO TRATTINO , DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 2 MAGGIO 1953 , N . 30/53 , RELATIVA ALLE PRATICHE VIETATE DALL ' ART . 60 , N . 1 , DEL TRATTATO NEL MERCATO COMUNE DEL CARBONE E DELL ' ACCIAIO , COSI COME MODIFICATA DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 3 LUGLIO 1981 N . 1834/81 ( GU L 184 , PAG . 7 ).   SULLA NORMATIVA IMPUGNATA  2 VA RICORDATO CHE CON DECISIONE 23 DICEMBRE 1983 , N . 3716/83 , '  CHE INTRODUCE UN SISTEMA DI CAUZIONI PER ALCUNI PRODOTTI SIDERURGICI E UN SISTEMA DI VERIFICA DEI PREZZI MINIMI '  ( GU L 373 , PAG . 5 ), LA COMMISSIONE HA ISTITUITO , PER ALCUNI PRODOTTI SOGGETTI ALLA DISCIPLINA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE , UN SISTEMA DI CAUZIONE DESTINATO A GARANTIRE L ' OSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DELLE IMPRESE DERIVANTI , TRA L ' ALTRO , DAL REGIME DEI PREZZI MINIMI . L ' ART . 2 , N . 7 , DI TALE DECISIONE DISPONE CHE '  QUALORA ABBIA UNA PROVA INDIZIARIA CHE PER I PRODOTTI DI CUI ALL ' ART . 1 LE REGOLE (...) SUI PREZZI DEL TRATTATO CECA SIANO STATE INFRANTE E FATTA SALVA LA PROCEDURA PREVISTA ALL ' ART . 36 DI DETTO TRATTATO , LA COMMISSIONE TRASMETTE ALL ' IMPRESA UNA DECISIONE MOTIVATA CHE BLOCCA PROVVISORIAMENTE LA RESTITUZIONE DI UN IMPORTO ADEGUATO E NE INFORMA LO STATO MEMBRO INTERESSATO ' .   3 IN APPLICAZIONE DELLA PRECITATA DISPOSIZIONE , LA COMMISSIONE EMANAVA NEI CONFRONTI DELLA USINOR , IN DATA 2 MAGGIO 1985 , LA DECISIONE INDIVIDUALE N . 5462 CON CUI ESSA BLOCCAVA PROVVISORIAMENTE , FINO AD UN IMPORTO DI 2 745 641 FF , LA CAUZIONE PRESTATA DA DETTA IMPRESA PER IL SECONDO TRIMESTRE 1985 . RISULTA DAGLI ATTI CHE ALL ' ORIGINE DI TALE DECISIONE DI BLOCCO SI TROVAVANO ALCUNI PREZZI PRATICATI NEL PRIMO TRIMESTRE 1984 DALLA SOCIETA STRASSBURGER STAHLKONTOR GMBH ( IN PROSIEGUO : '  SSK ' ). QUEST ' ULTIMA E INCARICATA , A NORMA DI UN CONTRATTO CONCLUSO NEL 1969 , DELLA DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA , SUL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , BERLINO OVEST INCLUSA , DEI PRODOTTI DI UNA SOCIETA DEL GRUPPO USINOR , LA LAMINOIRS DE STRASBOURG SA ( IN PROSIEGUO : '  LAMINOIRS ' ).   4 LA COMMISSIONE HA RITENUTO DI DISPORRE DI UNA PROVA INDIZIARIA , AI SENSI DELLA DECISIONE N . 3716/83 , DEL FATTO CHE I PREZZI DI CUI TRATTASI , PRATICATI DALLA SSK , ERANO IN CONTRASTO CON LE NORME SUI PREZZI DEL TRATTATO CECA . CONSIDERANDO , IN PRIMO LUOGO , CHE LA SSK E L ' '  ORGANIZZAZIONE DI VENDITA DELLA LAMINOIRS DE STRASBOURG AI SENSI DELL ' ART . 1 , N . 2 , TERZO TRATTINO , DELLA DECISIONE N . 30/53/CECA MODIFICATA DA ULTIMO DALLA DECISIONE 3 LUGLIO 1981 N . 1834/81/CECA '  E , IN SECONDO LUOGO , CHE LA '  USINOR DETIENE IL 100% DEL CAPITALE DELLA LAMINOIRS DE STRASBOURG CHE E COSI CONTROLLATA DALLA USINOR ' , ESSA HA RITENUTO CHE LA CAUZIONE COSTITUITA DALLA USINOR DOVESSE ESSERE BLOCCATA DOPO AVER FISSATO L ' IMPORTO DELLA CAUZIONE DA BLOCCARE NEI LIMITI DELL ' AMMONTARE DELLE SOTTOQUOTAZIONI RILEVATE , MAGGIORATO DELLA META .   5 LA DECISIONE GENERALE 2 MAGGIO 1953 N . 30/53 , A CUI RINVIANO I CONSIDERANDI DELLA DECISIONE N . 5462 , DEFINISCE LE PRATICHE VIETATE DALL ' ART . 60 , N . 1 , DEL TRATTATO CECA . NELLA VERSIONE MODIFICATA DALLA DECISIONE N . 1834/81 , ESSA STABILISCE , ALL ' ART.1 , N . 2 , CHE '  QUALORA LE IMPRESE DELLA COMUNITA SMERCINO '  ALCUNI PRODOTTI CONSIDERATI DAL TRATTATO CECA '  ALL ' INTERNO DEL MERCATO COMUNE TRAMITE ORGANIZZAZIONI DI VENDITA , GLI OBBLIGHI POSTI A CARICO DELLE IMPRESE DALLA PRESENTE DECISIONE SI ESTENDONO ALLE TRANSAZIONI EFFETTUATE DA DETTE ORGANIZZAZIONI DI VENDITA ' . LA NOZIONE DI ORGANIZZAZIONE DI VENDITA E DEFINITA , NELLA STESSA DISPOSIZIONE , NEL SENSO CHE COMPRENDE , TRA L ' ALTRO ( TERZO TRATTINO )    '  LE IMPRESE DI DISTRIBUZIONE CHE , AI SENSI DELLA DECISIONE N . 24/54 , SIANO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE CONTROLLATE DA UN ' IMPRESA DI PRODUZIONE , NEI CASI IN CUI EFFETTUINO ' '  VENDITE DIRETTE ' '  DI PRODOTTI FABBRICATI DALL ' IMPRESA DI PRODUZIONE IN QUESTIONE . SI HA ' '  VENDITA DIRETTA ' '  QUANDO , IN BASE AI CONTRATTI DI VENDITA CONCLUSI TRA L ' IMPRESA DI PRODUZIONE E L ' IMPRESA DI DISTRIBUZIONE DA UNA PARTE , E TRA L ' IMPRESA DI DISTRIBUZIONE E L ' ACQUIRENTE DEI PRODOTTI DALL ' ALTRA , LA SPEDIZIONE DEI PRODOTTI SIA EFFETTUATA DIRETTAMENTE DALL ' IMPRESA DI PRODUZIONE AL CLIENTE DELL ' IMPRESA DI DISTRIBUZIONE O SECONDO LE ISTRUZIONI DEL CLIENTE . '  6 VA RILEVATO CHE LA DECISIONE GENERALE 6 MAGGIO 1954 N . 24/54 ( GU 1954 , PAG . 345 ), PRESA COME RIFERIMENTO NELLA PRECITATA DISPOSIZIONE , MIRA AD APPLICARE L ' ART . 66 , N . 1 , DEL TRATTATO CECA DEFINENDO GLI ELEMENTI CHE COSTITUISCONO CONTROLLO D ' IMPRESA AI SENSI DI TALE DISPOSIZIONE DEL TRATTATO . SOTTO QUESTO PROFILO ESSA DETERMINA , ALL ' ART . 1 , I DIRITTI O CONTRATTI CHE COSTITUISCONO UN CONTROLLO DEL GENERE , FRA I QUALI FIGURANO ( PUNTO 5 ) I   '  CONTRATTI RELATIVI ALLA TOTALITA O A UNA PARTE IMPORTANTE DEGLI APPROVVIGIONAMENTI O DELLO SMERCIO DI UN ' IMPRESA , QUANDO TALI CONTRATTI SORPASSINO PER QUANTITA O DURATA LA PORTATA USUALE DEI CONTRATTI COMMERCIALI IN MATERIA ' ,   NEI LIMITI IN CUI TALI CONTRATTI '  CONFERISCONO LA POSSIBILITA , SIA DA SOLI CHE CONGIUNTAMENTE , E TENUTO CONTO DELLE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO , DI DETERMINARE L ' AZIONE DELL ' IMPRESA IN ORDINE ALLA PRODUZIONE , AI PREZZI , AGLI INVESTIMENTI , AGLI APPROVVIGIONAMENTI , ALLE VENDITE O ALLA DESTINAZIONE DEGLI UTILI ' .   7 IL PRESENTE RICORSO E FONDATO SUI MEZZI DI SVIAMENTO DI POTERE E DI INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE , IN QUANTO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE N . 5462 , E SUL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE , IN QUANTO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELL ' ART . 1 , N . 2 , TERZO TRATTINO , DELLA DECISIONE GENERALE N . 30/53 , COSI COME MODIFICATA . POICHE LA COMMISSIONE HA CONTESTATO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO , IN QUANTO DIRETTO CONTRO LA DECISIONE N . 30/53 , VA INNANZITUTTO ESAMINATO IL PROBLEMA DELLA RICEVIBILITA DI TALE CAPO DELLA DOMANDA .   SULLA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELL ' ART . 1 , N . 2 , TERZO TRATTINO , DELLA DECISIONE N . 30/53  8 LA COMMISSIONE FA VALERE IL CARATTERE TARDIVO DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELL ' ART . 1 , N . 2 , TERZO TRATTINO , DELLA DECISIONE N . 30/53 , QUALE MODIFICATA DALLA DECISIONE N . 1834/81 , IN QUANTO IL RICORSO NON SAREBBE STATO PROPOSTO NEL TERMINE DI UN MESE A FAR DATA DALLA PUBBLICAZIONE DELLA DECISIONE N . 1834/81 PRESCRITTO DALL ' ART . 33 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CECA .   9 LA RICORRENTE NON CONTESTA IL FATTO CHE IL RICORSO SIA STATO PRESENTATO DOPO LA SCADENZA DI TALE TERMINE MA SOSTIENE CHE ESISTE UN NESSO GIURIDICO DIRETTO TRA LA DECISIONE INDIVIDUALE N . 5462 E LA DECISIONE GENERALE N . 30/53 , CHE NE COSTITUIREBBE IL FONDAMENTO . TALE NESSO CONSENTIREBBE DI ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DI QUEST ' ULTIMA DECISIONE AL DI LA DEI TERMINI .   10 A TALE PROPOSITO , BASTA CONSTATARE CHE LA DECISIONE MODIFICATIVA N . 1834/81 , CHE HA INSERITO LA DISPOSIZIONE IMPUGNATA NELLA DECISIONE BASE N . 30/53 , E STATA PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE DEL 4 LUGLIO 1981 , MENTRE IL PRESENTE RICORSO E STATO REGISTRATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE SOLO IL 14 GIUGNO 1985 . IL RICORSO E QUINDI MANIFESTAMENTE TARDIVO , IN FORZA DELL ' ART . 33 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CECA , IN QUANTO E DIRETTO CONTRO LA DISPOSIZIONE LITIGIOSA DELLA DECISIONE N . 30/53 , COSI COME MODIFICATA .   11 DI CONSEGUENZA , TALI CONCLUSIONI DEBBONO ESSERE RESPINTE IN QUANTO IRRICEVIBILI , FERMA RESTANDO PERO LA FACOLTA DELLA CORTE DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE I MEZZI E ARGOMENTI ADDOTTI A LORO SOSTEGNO , COME ECCEZIONE DI ILLEGITTIMITA NELL ' AMBITO DELLA DOMANDA DIRETTA ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE N . 5462 , OGGETTO DELLA TRATTAZIONE SEGUENTE .   SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE N . 5462  12 AL RIGUARDO , LA RICORRENTE DEDUCE TRE MEZZI , DI CUI IL PRIMO E STATO INIZIALMENTE PROPOSTO A SOSTEGNO DEL PRECEDENTE CAPO DELLA DOMANDA .   13 LA RICORRENTE SOSTIENE , IN PRIMO LUOGO , CHE LA DECISIONE INDIVIDUALE N . 5462 E VIZIATA DA ILLEGITTIMITA IN QUANTO IL SUO FONDAMENTO GIURIDICO , NEL CASO DI SPECIE L ' ART . 1 , N . 2 , TERZO TRATTINO , DELLA DECISIONE GENERALE N . 30/53 , NELLA VERSIONE MODIFICATA DALLA DECISIONE N . 1834/81 , SAREBBE ILLEGITTIMO . INFATTI , TALE DISPOSIZIONE RINVIEREBBE , PER LA DEFINIZIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE DI VENDITA , ALLA NOZIONE DI CONTROLLO DI CUI ALLA DECISIONE N . 24/54 , CHE DEFINIREBBE GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DEL CONTROLLO D ' IMPRESA UNICAMENTE NEI CONFRONTI DELLE OPERAZIONI DI CONCENTRAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 66 DEL TRATTATO CECA E NON POTREBBE QUINDI FUNGERE DA RIFERIMENTO NELL ' AMBITO DI UNA NORMATIVA ADOTTATA PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 60 DEL TRATTATO RELATIVO ALLE PRATICHE VIETATE IN MATERIA DI PREZZI . DI CONSEGUENZA LA RICORRENTE RITIENE CHE LA DECISIONE N . 1834/81 AVREBBE DOVUTO ESSERE ADOTTATA SECONDO LA PROCEDURA DELL ' ART . 95 DI DETTO TRATTATO .   14 IN SECONDO LUOGO LA RICORRENTE CONTESTA CHE LA DECISIONE N . 5462 ABBIA APPLICATO CORRETTAMENTE LA NORMATIVA GENERALE SUMMENZIONATA QUALIFICANDO LA SSK COME ORGANIZZAZIONE DI VENDITA DELLA LAMINOIRS AI SENSI DELLA STESSA NORMATIVA . A TALE PROPOSITO , ESSA PRECISA CHE I DUE ELEMENTI COSTITUTIVI DI UN ' '  ORGANIZZAZIONE DI VENDITA ' , OSSIA L ' ESISTENZA DI VENDITE DIRETTE E L ' EFFETTIVO CONTROLLO DELL ' IMPRESA DI PRODUZIONE SU QUELLA DI DISTRIBUZIONE , MANCANO NEL CASO DI SPECIE . L ' ASSENZA DI VENDITE DIRETTE RISULTEREBBE IN PARTICOLARE DAL FATTO CHE GLI ORDINATIVI RELATIVI AI PRODOTTI DELLA LAMINOIRS SONO EFFETTUATI TRAMITE LA SSK CHE EMETTEREBBE ESSA STESSA LE FATTURE DESTINATE AI CLIENTI FINALI . TANTO MENO LA LAMINOIRS ESERCITEREBBE UN CONTROLLO SULLA SSK , AI SENSI DELLA DECISIONE N . 24/54 , DATO CHE IL CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA STIPULATO TRA LA LAMINOIRS E LA SSK NON SUPEREREBBE , NE IN QUANTITA NE IN DURATA , LA PORTATA USUALE DEI CONTRATTI COMMERCIALI IN MATERIA E CHE , PER GIUNTA , ESSO NON ATTRIBUIREBBE ALLA LAMINOIRS LA POSSIBILITA DI DETERMINARE L ' AZIONE DELLA SSK , IN ASSENZA DI QUALSIASI PARTECIPAZIONE DELL ' UNA AL CAPITALE DELL ' ALTRA .   15 INFINE LA RICORRENTE ADDUCE UN ' INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE N . 5462 . QUEST ' ULTIMA NON PRECISEREBBE I CRITERI SECONDO CUI E STATO CALCOLATO L ' IMPORTO DELLA CAUZIONE BLOCCATA E , PIU IN PARTICOLARE , NON SPIEGHEREBBE PERCHE L ' AMMONTARE DELLE SOTTOQUOTAZIONI RILEVATE E STATO MAGGIORATO DEL 50% .   16 LA COMMISSIONE RIBATTE , PER QUANTO RIGUARDA LA DECISIONE GENERALE N . 30/53 , CHE NE LE DISTINTE FINALITA PERSEGUITE DAGLI ARTT . 60 E 66 DEL TRATTATO NE IL FATTO CHE GARANZIE GIURISDIZIONALI DIVERSE SI COLLEGHINO A TALI DUE NORME OSTANO A CHE UNA NORMATIVA DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 66 , NELLA FATTISPECIE LA DECISIONE N . 24/54 , POSSA SERVIRE DA RIFERIMENTO PER LA DEFINIZIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE DI VENDITA AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 60 . AL CONTRARIO , UNA DEFINIZIONE UNIFORME SAREBBE NECESSARIA SIA SOTTO IL PROFILO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO SIA PER EVITARE CONTRADDIZIONI NELL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO . DI CONSEGUENZA LA DECISIONE N . 30/53 , COSI COME MODIFICATA , TROVEREBBE UN FONDAMENTO GIURIDICO SUFFICIENTE NEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 60 E DELL ' ART . 63 , N . 2 , DEL TRATTATO IN APPLICAZIONE DEI QUALI ESSA E STATA EMANATA .   17 PER QUANTO RIGUARDA L ' APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA GENERALE DI CUI E CAUSA AL CASO DI SPECIE , LA COMMISSIONE ESPONE I DIVERSI ELEMENTI CHE , A SUO PARERE , PORTANO A CONCLUDERE CHE LA SSK E EFFETTIVAMENTE L ' ORGANIZZAZIONE DI VENDITA DELLA LAMINOIRS . RELATIVAMENTE ALLA QUESTIONE DELLE VENDITE DIRETTE , ESSA METTE IN RILIEVO CHE LA SSK NON HA ALCUN DEPOSITO DI PRODOTTI E CHE , DI CONSEGUENZA , I PRODOTTI DELLA LAMINOIRS SONO SPEDITI DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE AI CLIENTI FINALI . L ' EFFETTIVO CONTROLLO ESERCITATO DALLA LAMINOIRS SULLA SSK RISULTEREBBE SIA DALLA QUOTA IMPORTANTE , IL 48% , CHE I PRODOTTI DELLA LAMINOIRS RAPPRESENTEREBBERO NEL VOLUME D ' AFFARI GLOBALE DELLA SSK SIA DALLA DURATA ECCEZIONALMENTE LUNGA , DI UN MINIMO DI 18 ANNI , DEL CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA . INOLTRE , A NORMA DI TALE CONTRATTO , LA LAMINOIRS HA IL DIRITTO DI FAR ACCOMPAGNARE GLI IMPIEGATI DELLA SSK , IN OCCASIONE DELLE VISITE DELLA CLIENTELA , DA UNO DEI PROPRI IMPIEGATI , DEGLI ORDINATIVI DEI CLIENTI DELLA SSK VIENE ACCUSATA RICEVUTA DA PARTE DELLA LAMINOIRS E LA SSK E OBBLIGATA A TRASMETTERE ALLA LAMINOIRS UN DUPLICATO DELLE FATTURE CONCERNENTI I PRODOTTI LAMINOIRS NONCHE A SOTTOPORRE A QUEST ' ULTIMA PER APPROVAZIONE LE LETTERE CIRCOLARI ALLA PROPRIA CLIENTELA . LE CLAUSOLE DI CUI SOPRA PORREBBERO LA LAMINOIRS IN GRADO DI DETERMINARE L ' AZIONE DELLA SSK .   18 INFINE LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA DECISIONE N . 5462 E SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA IN QUANTO IL CARATTERE ADEGUATO DELL ' IMPORTO DELL ' AMMENDA RISULTEREBBE DALLA FORMULAZIONE STESSA DELL ' ART . 64 DEL TRATTATO CECA CHE CONSENTIREBBE DI INFLIGGERE AMMENDE FINO AD UN MASSIMO PARI AL DOPPIO DEL VALORE DELLE VENDITE IRREGOLARI . IN APPLICAZIONE DI TALE NORMA LA COMMISSIONE PERSEGUIREBBE LA POLITICA DI MAGGIORARE L ' AMMENDA DEL 50% NEI CASI DI INFRAZIONE GRAVE .   19 A FRONTE DI TALI ARGOMENTI OCCORRE INNANZITUTTO ESAMINARE IL MEZZO FONDATO SU UNA INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE N . 5462 . DATO CHE UN ELEMENTO FONDAMENTALE DI TALE DECISIONE CONSISTE NELLA CONSTATAZIONE CHE LA SSK E L ' ORGANIZZAZIONE DI VENDITA DELLA LAMINOIRS , ELEMENTO A CUI E SUBORDINATO L ' ADDEBITO ALLA USINOR DELLE INFRAZIONI COMMESSE DALLA SSK , OCCORRE ESAMINARE D ' UFFICIO SE AL RIGURADO SIA SODDISFATTO L ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE .   20 SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE , LA MOTIVAZIONE DI UNA DECISIONE RECANTE PREGIUDIZIO DEVE CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESERCITARE IL PROPRIO SINDACATO DI LEGITTIMITA E FORNIRE ALL ' INTERESSATO LE INDICAZIONI NECESSARIE PER ACCERTARE SE LA DECISIONE SIA O MENO FONDATA . L ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE DEV ' ESSERE VALUTATO IN FUNZIONE DELLE CIRCOSTANZE DEL CASO , IN PARTICOLARE DEL CONTENUTO DELL ' ATTO , DELLA NATURA DEI MOTIVI INVOCATI E DELL ' INTERESSE CHE IL DESTINATARIO DELL ' ATTO PUO AVERE ALLE RELATIVE SPIEGAZIONI .   21 DALL ' ESAME DELLA VALUTAZIONE DELLA DECISIONE N . 5462 APPARE CHIARAMENTE CHE TALI CONDIZIONI NON SONO SODDISFATTE NEL CASO DI SPECIE . INFATTI I CONSIDERANDI DI TALE DECISIONE SI LIMITANO , PER QUANTO RIGUARDA IL PUNTO IN ESAME , ALLA CONSTATAZIONE CHE LA SSK E L ' '  ORGANIZZAZIONE DI VENDITA DELLA LAMINOIRS DE STRASBOURG '  AI SENSI DELLA NORMATIVA CONSIDERATA PERTINENTE . ESSI NON INDICANO PERO LE CONSIDERAZIONI CHE HANNO CONDOTTO LA COMMISSIONE A TALE CONCLUSIONE E , DI CONSEGUENZA , NON APPORTANO ALCUN ELEMENTO DI FATTO O DI DIRITTO IDONEO A SUFFRAGARE TALE TESI . UN PROCEDIMENTO DEL GENERE , CHE EQUIVALE AD UN SEMPLICE RINVIO ALLE NORME COMUNITARIE , NON CONSENTE AL DESTINATARIO DI ORGANIZZARE LA SUA DIFESA NE ALLA CORTE DI ESERCITARE PIENAMENTE IL SINDACATO GIURISDIZIONALE AFFIDATOLE DAL TRATTATO .   22 L ' OBBLIGO DI FORNIRE SPIEGAZIONI SI IMPONEVA TANTO PIU CHE , COME RISULTA DAGLI ATTI , LA SSK E VINCOLATA NEI CONFRONTI DELLA LAMINOIRS DA UN CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA E CHE UN CONTRATTO DI QUESTO GENERE NON E , IN LINEA DI MASSIMA , TALE DA CREARE UN LEGAME DI DIPENDENZA TRA LE PARTI TANTO STRETTO DA POTER ESSERE QUALIFICATO COME ELEMENTO DI CONTROLLO D ' IMPRESA AI SENSI DELLA DEFINIZIONE DATA A QUESTA NOZIONE DALLA DECISIONE N . 24/54 AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELLE NORME IN MATERIA DI CONCENTRAZIONI TRA IMPRESE . ERA QUINDI INDISPENSABILE CHE LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE LITIGIOSA RIPORTASSE CHIARAMENTE I MOTIVI PER I QUALI LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE LE CARATTERISTICHE PARTICOLARI DEL CASO DI SPECIE RENDESSERO NECESSARIA UNA VALUTAZIONE DIVERSA . GLI ARGOMENTI DELLE PARTI IN PRECEDENZA DESCRITTI RIVELANO INFATTI CHE AL RIGUARDO VENGONO IN CONSIDERAZIONE CRITERI DI VALUTAZIONE COMPLESSI .   23 NE CONSEGUE CHE LA DECISIONE N . 5462 NON RISPONDE ALL ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PRESCRITTO DALL ' ART . 15 DEL TRATTATO CECA E DEVE PERTANTO ESSERE ANNULLATA PER VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI , SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE I MEZZI DEDOTTI DALLA RICORRENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 24 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOSTANZIALMENTE SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO IN QUANTO IRRICEVIBILE NEI LIMITI IN CUI E DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELL ' ART . 1 , N . 2 , TERZO TRATTINO , DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 2 MAGGIO 1953 , N . 30/53 , COSI COME MODIFICATA DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 3 LUGLIO 1981 N . 1834/81 .   2 ) LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 2 MAGGIO 1985 , N . 5462 , CON CUI VIENE BLOCCATA PROVVISORIAMENTE A NORMA DELL ' ART . 2 , N . 7 , DELLA DECISIONE N . 3716/83/CECA LA RESTITUZIONE DI UNA PARTE DELLA CAUZIONE PRESTATA NEL SECONDO TRIMESTRE 1985 DALL ' IMPRESA USINOR , E ANNULLATA .   3 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .