CELEX: 32001R0575
Language: it
Date: 2001-03-23 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 575/2001 della Commissione, del 23 marzo 2001, che deroga, per quanto riguarda il ritiro dei terreni dalla produzione, al regolamento (CE) n. 2316/1999, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1251/1999 del Consiglio, che istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi

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32001R0575

Regolamento (CE) n. 575/2001 della Commissione, del 23 marzo 2001, che deroga, per quanto riguarda il ritiro dei terreni dalla produzione, al regolamento (CE) n. 2316/1999, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1251/1999 del Consiglio, che istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi  

Gazzetta ufficiale n. L 085 del 24/03/2001 pag. 0006 - 0006

Regolamento (CE) n. 575/2001 della Commissionedel 23 marzo 2001che deroga, per quanto riguarda il ritiro dei terreni dalla produzione, al regolamento (CE) n. 2316/1999, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1251/1999 del Consiglio, che istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativiLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 1251/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, che istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1672/2000(2), in particolare l'articolo 9,considerando quanto segue:(1) La concessione del pagamento per superficie nell'ambito del regime generale di cui all'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1251/1999 è subordinata all'obbligo di ritiro dei terreni.(2) Nei paragrafi 2 e 3 dell'articolo 19 del regolamento (CE) n. 2316/1999 della Commissione(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2860/2000(4), è precisato che il periodo di messa a riposo deve iniziare non più tardi del 15 gennaio e che nessuna produzione agricola è consentita sui terreni ritirati.(3) In seguito alle misure sanitarie adottate dalle autorità nazionali nell'ambito della lotta contro la diffusione dell'afta epizootica, non è possibile mantenere il ritmo normale di macellazione del bestiame non contagiato. Pertanto, un numero eccezionalmente elevato di animali dovrà, in un primo tempo, essere mantenuto e nutrito nell'azienda.(4) Occorre prendere tutti i provvedimenti opportuni affinché ciò avvenga in condizioni conformi al benessere degli animali.(5) L'utilizzazione temporanea dei terreni messi a riposo nell'ambito del regime dei seminativi potrebbe alleviare la situazione. È pertanto opportuno che le autorità nazionali possano autorizzare, nei casi debitamente giustificati, l'utilizzazione temporanea dei terreni messi a riposo dall'entrata in vigore delle prime misure di restrizione degli spostamenti. Occorre tuttavia prevedere misure volte a garantire il rispetto del carattere non lucrativo dell'utilizzazione di questi terreni.(6) Tenuto conto della situazione degli agricoltori, è necessario mettere immediatamente in vigore il presente regolamento.(7) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1In deroga all'articolo 19, paragrafi 2 e 3, del regolamento (CE) n. 2316/1999, gli Stati membri possono autorizzare, nei casi debitamente giustificati, i produttori situati nelle zone sottoposte a restrizioni degli spostamenti a causa della manifestazione dell'afta epizootica ad utilizzare i terreni messi a riposo per mantenervi e alimentarvi il bestiame dal 1o marzo al 30 aprile 2001.Articolo 2Gli Stati membri prendono tutti i provvedimenti opportuni per garantire il rispetto del carattere non lucrativo dell'utilizzazione dei terreni messi a riposo.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 23 marzo 2001.Per la CommissioneFranz FischlerMembro della Commissione(1) GU L 160 del 26.6.1999, pag. 1.(2) GU L 193 del 29.7.2000, pag. 13.(3) GU L 280 del 30.10.1999, pag. 43.(4) GU L 332 del 28.12.2000, pag. 63.