CELEX: C2006/165/04
Language: it
Date: 2006-07-15 00:00:00
Title: Causa C-459/03: Sentenza della Corte (Grande Sezione)  30 maggio 2006  — Commissione delle Comunità europee/Irlanda (Inadempimento di uno Stato — Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare — Parte XII — Protezione e conservazione dell'ambiente marino — Disciplina di soluzione delle controversie prevista da tale convenzione — Procedura arbitrale avviata nell'ambito di tale disciplina dall'Irlanda contro il Regno Unito — Controversia relativa allo stabilimento Mox di Sellafield (Regno Unito) — Mare d'Irlanda — Artt. 292 CE e 193 EA — Impegno di non sottoporre una controversia relativa all'interpretazione o all'applicazione del Trattato a una modalità di soluzione diversa da quelle ivi previste — Accordo misto — Competenza della Comunità — Artt. 10 CE e 192 EA — Dovere di cooperazione)

15.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 165/2
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 30 maggio 2006 — Commissione delle Comunità europee/Irlanda
   (Causa C-459/03) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare - Parte XII - Protezione e conservazione dell'ambiente marino - Disciplina di soluzione delle controversie prevista da tale convenzione - Procedura arbitrale avviata nell'ambito di tale disciplina dall'Irlanda contro il Regno Unito - Controversia relativa allo stabilimento Mox di Sellafield (Regno Unito) - Mare d'Irlanda - Artt. 292 CE e 193 EA - Impegno di non sottoporre una controversia relativa all'interpretazione o all'applicazione del Trattato a una modalità di soluzione diversa da quelle ivi previste - Accordo misto - Competenza della Comunità - Artt. 10 CE e 192 EA - Dovere di cooperazione)
   (2006/C 165/04)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle COmunità europee (rappresentanti: P.J. Kuijper e M.B. Martenczuk, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del ricorrente: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: sig.re C. Jackson e C. Gibbs, agenti, assistite dal sig. R. Plender, QC)
   
      Convenuta: Irlanda (rappresentanti: sigg. R. Brady e D. O'Hagan, agenti, assistiti dai sigg. pag. Sreenan e E. Fitzsimons, SC, dal sig. P. Sands, QC, e dalla sig.ra N. Hyland, BL)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Regno di Svezia (rappresentante: K. Wistrand, agente)
   Oggetto
   Inadempimento di uno Stato — Proposizione da parte della Repubblica d'Irlanda di un ricorso innanzi al Tribunale arbitrale della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare — Violazione della competenza esclusiva della Corte di giustizia europea — Violazione del dovere di leale cooperazione
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Avviando un procedimento di risoluzione delle controversie contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord nell'ambito della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare relativamente allo stabilimento MOX ubicato nel sito di Sellafield (Regno Unito), l'Irlanda è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli artt. 10 CE, 292 CE, 192 EA e 193 EA.
            
         
               2)
            
            
               L'Irlanda è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e il Regno di Svezia sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 7 del 10.1.2004.