CELEX: 62015TN0748
Language: it
Date: 2015-12-21 00:00:00
Title: Causa T-748/15: Ricorso proposto il 21 dicembre 2015 — Gauff/UAMI — H.P. Gauff Ingenieure (Gauff)

29.2.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 78/26
            
         Ricorso proposto il 21 dicembre 2015 — Gauff/UAMI — H.P. Gauff Ingenieure (Gauff)
   (Causa T-748/15)
   (2016/C 078/36)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Gauff GmbH & Co. Engineering KG (Norimberga, Germania) (rappresentante: A. Molnar, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: H.P. Gauff Ingenieure GmbH & Co. KG — JBG (Francoforte sul Meno, Germania)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Titolare del marchio controverso: la ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: il marchio comunitario denominativo «Gauff» — Marchio comunitario n. 6 192 521
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: la decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI, dell’8 ottobre 2015, procedimento R 1350/2014-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               in subordine, rinviare la causa all’UAMI ai fini di un ulteriore esame dei punti di vista controversi erroneamente non esaminati;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese, comprese quelle sostenute nell’ambito del procedimento dinanzi alla commissione di ricorso.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione degli articoli 53, 56, 57 e 76 del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               violazione del regolamento n. 2868/95;
            
         
               —
            
            
               violazione del diritto al contraddittorio;
            
         
               —
            
            
               difetto di motivazione.