CELEX: 61978CJ0155
Language: it
Date: 1980-06-10
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 10 giugno 1980. # Sig.na M. contro Commissione delle Comunità europee. # Inidoneità fisica - Segreto medico. # Causa 155/78.

Avis juridique important

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61978J0155

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 10 GIUGNO 1980.  -  SIG.NA M. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  INIDONEITA'FISICA - SEGRETO MEDICO.  -  CAUSA 155/78.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 01797 edizione speciale greca pagina 00237

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - INTERESSE AD AGIRE - RICORSO DIRETTO CONTRO IL RIFIUTO DI ASSUNZIONE PER INIDONEITA FISICA - NOMINA PRESSO UNA ISTITUZIONE DIVERSA DA QUELLA CONVENUTA - RICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - RIFIUTO D ' ASSUNZIONE PER INIDONEITA FISICA - PRESA IN CONSIDERAZIONE DI DISTURBI FISICI O PSICOLOGICI ATTUALI O POTENZIALI - AMMISSIBILITA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 28 , LETT . E ) E 33 )   3 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - RIFIUTO DI ASSUNZIONE PER INIDONEITA FISICA - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - ESTENSIONE - SEGRETO MEDICO - LIMITI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 25 , N . 2 , E 28 , LETT . E )   4 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - RIFIUTO D ' ASSUNZIONE PER INIDONEITA FISICA - SINDACATO GIURISDIZIONALE - SEGRETO MEDICO - OPPONIBILITA - LIMITI   

Massima

1 . IL RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE DI RIFIUTO DI ASSUNZIONE PER INIDONEITA FISICA ADOTTATA DA UN ' ISTITUZIONE DELLE COMUNITA NON E IRRICEVIBILE PER MANCANZA D ' INTERESSE AD AGIRE , PER IL SEMPLICE FATTO CHE IL RICORRENTE E STATO NEL FRATTEMPO ASSUNTO DA UN ' ALTRA ISTITUZIONE .   2 . SCOPO DELLA VISITA DI CUI ALL ' ART . 33 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E DI CONSENTIRE ALLE ISTITUZIONI INTERESSATE DI DETERMINARE SE , DAL PUNTO DI VISTA DEL SUO STATO DI SALUTE , IL CANDIDATO SIA CAPACE DI ASSOLVERE TUTTI GLI OBBLIGHI CHE POSSONO INCOMBERGLI DATA LA NATURA DELLE SUE FUNZIONI . A TAL FINE , IL ME    DICO DI FIDUCIA DELL ' ISTITUZIONE PUO LEGITTIMAMENTE TENER CONTO , SULLA BASE DI TUTTI I PERTINENTI CRITERI MEDICI , NON SOLO DI EVENTUALI DEFICIENZE FISICHE NEL SENSO STRETTO DEL TERMINE , MA ANCHE DI TURBE PSICHICHE O PSICOLOGICHE TALI DA PREGIUDICARE IL COMPIMENTO , DA PARTE DEL CANDIDATO , DELLE SUE PRESTAZIONI PROFESSIONALI .       IN PROPOSITO SI PUO PERSINO IMMAGINARE CHE UN PARERE D ' INIDONEITA SI POSSA FONDARE NON SOLTANTO SULLA SUSSISTENZA DI TURBE PRESENTI , MA ANCHE SULLA PREVISIONE , CLINICAMENTE FONDATA , DI TURBE FUTURE , ATTE A PREGIUDICARE , IN UN FUTURO PREVEDIBILE , IL COMPIMENTO NORMALE DELLE FUNZIONI .       3 . L ' OBBLIGO DI MOTIVARE IL RIFIUTO DI ASSUMERE UN CANDIDATO A MOTIVO DI INIDONEITA FISICA , VA CONCILIATO CON LE ESIGENZE DEL SEGRETO MEDICO CHE RENDONO CIASCUN MEDICO - SALVO CIRCOSTANZE ECCEZIONALI - GIUDICE DELLA POSSIBILITA DI COMUNICARE ALLE PERSONE CHE CURA O VISITA LA NATURA DELLE EVENTUALI AFFEZIONI . TALE CONCILIAZIONE AVVIENE NORMALMENTE GRAZIE ALLA FACOLTA DATA ALL ' INTERESSATO DI CHIEDERE ED OTTENERE CHE LE RAGIONI DELL ' INIDONEITA SIANO COMUNICATE AD UN MEDICO DI SUA SCELTA , INFORMAZIONE CHE DEVE IN ISPECIE CONSENTIRE ALL ' INTERESSATO , VUOI DIRETTAMENTE , VUOI ATTRAVERSO IL SUO MEDICO , DI GIUDICARE SE LA DECISIONE DI NON NOMINARLO SIA CONFORME ALLE NORME DELLO STATUTO .       4 . IN CASO DI RICORSO DIRETTO CONTRO LA DECISIONE DI RIFIUTO D ' ASSUNZIONE PER INIDONEITA FISICA , LA CORTE , BENCHE NON POSSA SOSTITUIRE LA PROPRIA VALUTAZIONE A QUELLA DEI MEDICI SU QUESTIONI RIGUARDANTI SPECIFICAMENTE LA MEDICINA , HA TUTTAVIA IL POTERE , NELL ' AMBITO DEL MANDATO CHE LE E PROPRIO , DI CONTROLLARE SE IL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE SI SIA SVOLTO NELLA LEGALITA E QUINDI DI ACCERTARE SE ESSA DISPONGA , PER FORMULARE LA PROPRIA DECISIONE , DI TUTTE LE INFORMAZIONI PERTINENTI . ORBENE , IL RIFIUTO DI FORNIRE QUALSIASI INFORMAZIONE TRATTA DALLA CARTELLA MEDICA E L ' OPPOSIZIONE , DA PARTE DEI MEDICI DI FIDUCIA DELL ' ISTITUZIONE INTERESSATA , DEL SEGRETO PROFESSIONALE , ANCHE QUALORA L ' INTERESSATO LI ABBIA FORMALMENTE SCIOLTI DALL '   OBBLIGO DI OSSERVARLO , HANNO L ' EFFETTO DI PORRE LA CORTE NELL ' IMPOSSIBILITA DI ESERCITARE IL SINDACATO GIURISDIZIONALE AFFIDATOLE DAL TRATTATO E DALLO STATUTO DEL PERSONALE .      

Parti

NELLA CAUSA 155/78 , SIG.NA M ., SEGRETARIA-DATTILOGRAFA , CON GLI AVVOCATI J . PUTZEYS E X . LEURQUIN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL  SIG . NICKTS , UFFICIALE GIUDIZIARIO , 17 , BOULEVARD ROYAL ,   RICORRENTE ,       CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DALLA SIG.RA D . SORASIO-ALLO , DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITA DAGLI AVVOCATI R . O . DALCQ E M . GROSSMANN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . M . CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DICHIARANTE CHE LA RICORRENTE NON RISPONDE AI REQUISITI D ' IDONEITA FISICA RICHIESTI PER L ' ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI FUNZIONARIA ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO E VOLTO ALL ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO PRESENTATO DALLA RICORRENTE IL 21 DICEMBRE 1977 CONTRO IL PARERE D ' INIDONEITA EMESSO NEI SUOI RIGUARDI DAL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE ED A LEI COMUNICATO CON LETTERA DEL 6 OTTOBRE 1977 .  2 LA RICORRENTE E STATA FUNZIONARIA DI CATEGORIA C , GRADO 4 , DELLA COMMISSIONE DAL 1966 FINO ALLE SUE DIMISSIONI , NEL 1974 . IL 28 OTTOBRE 1976 PONEVA NUOVAMENTE LA PROPRIA CANDIDATURA PER IL CONCORSO COM/C/149 , ORGANIZZATO DALLA COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE DI UNA RISERVA DI ASSUNZIONE DI FUNZIONARI DELLA CATEGORIA C . AVENDO SUPERATO IL CONCORSO ELLA ERA SOTTOPOSTA , IL 5 APRILE 1977 , ALLA VISITA MEDICA PREVISTA DALL ' ART . 33 DELLO STATUTO . DOPO UNA PRIMA VISITA DA PARTE DEL MEDICO DI FIDUCIA , ELLA VENIVA INVITATA A SOTTOPORSI ALL ' ESAME DI UN NEUROPSICHIATRA . IN SEGUITO ALL ' ESAME DI TALE SPECIALISTA , LA RICORRENTE VENIVA INFORMATA , CON LETTERA DEL 5 LUGLIO 1977 , CHE NON RISPONDEVA AI REQUISITI D ' IDONEITA FISICA RICHIESTI PER L ' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI . LA LETTERA AGGIUNGEVA CHE , PER IL CASO IN CUI LA RICORRENTE VOLESSE CONOSCERE I MOTIVI DELL ' INIDONEITA , LE VENIVA SUGGERITO DI CHIEDERE AL SUO MEDICO CURANTE DI METTERSI IN CONTATTO CON IL CAPO DEL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE ; LE VENIVA INOLTRE PRECISATO CHE LE ERA POSSIBILE , NEL TERMINE DI 20 GIORNI , CHIEDERE IL RIESAME DEL SUO CASO DA PARTE DI UNA COMMISSIONE MEDICA COMPOSTA DI TRE MEDICI SCELTI FRA I MEDICI DI FIDUCIA DELL ' ISTITUZIONE .    3 LA RICORRENTE PROFITTAVA DAPPRIMA DI QUESTA POSSIBILITA . ELLA VENIVA INFORMATA IL 6 OTTOBRE 1977 CHE LA COMMISSIONE MEDICA AVEVA DECISO DI CONFERMARE IL PRECEDENTE PARERE DEL SERVIZIO MEDICO . SU DOMANDA DEL MEDICO CURANTE DELLA RICORRENTE , UNA RELAZIONE INDICANTE SOMMARIAMENTE LE RAGIONI DELL ' INIDONEITA     VENIVA A LUI INDIRIZZATA IL 21 NOVEMBRE 1977 E , IN RISPOSTA A RICHIESTA DEL MEDICO CURANTE DEL 28 NOVEMBRE , UN CERTO NUMERO DI PRECISAZIONI SUPPLEMENTARI ERANO COMUNICATE IL 13 DICEMBRE 1977 .    4 A SOSTEGNO DEL PROPRIO RICORSO , LA RICORRENTE FA VALERE IN PRIMO LUOGO CHE SOLO L ' ' INIDONEITA FISICA '  POTEVA ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE NELL ' AMBITO DELL ' ART . 33 DELLO STATUTO E CHE , ESSENDO FONDATA SULLA SUA PRETESA INIDONEITA PSICOLOGICA O PSICHICA , LA DECISIONE IMPUGNATA E VIZIATA DA ECCESSO DI POTERE . LA RICORRENTE DEDUCE POI CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E VIZIATA DA ERRORI DI FATTO E , COMUNQUE , NON SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA . ELLA SOSTIENE INFINE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA VIOLA I PRINCIPI GENERALI DELL ' UGUAGLIANZA DEI SESSI E DELLA PARITA DI TRATTAMENTO , IN QUANTO LA COMMISSIONE SOTTOPONE AD ESAME NEURO-PSICHIATRICO PIU SISTEMATICAMENTE I CANDIDATI DONNE CHE I CANDIDATI UOMINI .   SULLA RICEVIBILITA   5 LA COMMISSIONE HA CONTESTATO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO SOSTENENDO CHE LA RICORRENTE , NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO , HA PERSO L ' INTERESSE AD AGIRE , ESSENDO NEL FRATTEMPO STATA NOMINATA , NEL FEBBRAIO 1979 , FUNZIONARIA DEL PARLAMENTO EUROPEO .    6 QUESTA ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA NON E PERO ACCOGLIBILE . SE E VERO CHE , IN SEGUITO ALLA SUDDETTA NOMINA , LA RICORRENTE PUO EVENTUALMENTE CHIEDERE IL TRASFERIMENTO AD UN POSTO VACANTE PRESSO LA COMMISSIONE , IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 29 , N . 1 , LETT . C ), DELLO STATUTO , QUESTA PROSPETTIVA DI CARATTERE IPOTETICO NON PUO ESSERE ASSIMILATA ALLA SITUAZIONE IN CUI ELLA SI SAREBBE TROVATA SE FOSSE STATA ISCRITTA FIN DAL 1977 SU UN ELENCO D ' IDONEITA CHE LE PERMETTESSE DI ESSERE DIRETTAMENTE ASSEGNATA ALLA SEDE DI BRUXELLES DELLA COMMISSIONE . E COMUNQUE EVIDENTE CHE LA RICORRENTE HA INTERESSE A VEDER ELIMINATA OGNI TRACCIA DI UNA DICHIARAZIONE D ' INIDONEITA PSICHICA . NE CONSEGUE CHE LA RICORRENTE HA CONSERVATO INTERESSE A VEDER RICONOSCIUTA L ' EVENTUALE ILLEGITTIMITA DEL PARERE DI INIDONEITA CHE LA RIGUARDA .   NEL MERITO   7 COL PRIMO MEZZO SI DEDUCE CHE LA COMMISSIONE HA APPLICATO IN MODO SCORRETTO GLI ARTT . 28 , LETT . E ) E 33 DELLO STATUTO IN QUANTO HA PRESO IN CONSIDERA    ZIONE LA PRETESA INIDONEITA PSICOLOGICA O PSICHIATRICA DELLA RICORRENTE . SECONDO QUEST ' ULTIMA , LA NOZIONE DI ' IDONEITA FISICA '  CUI SI RIFERISCE L ' ART . 28 , LETT . E ), DELLO STATUTO , RICHIAMATO DALL ' ART . 33 , NON INCLUDE L ' IDONEITA DAL PUNTO DI VISTA PSICOLOGICO O PSICHIATRICO .    8 L ' ART . 28 , LETT . E ), DISPONE CHE PER ESSERE NOMINATO FUNZIONARIO OCCORRE ' ESSERE FISICAMENTE IDONEO ALL ' ESERCIZIO DELLE FUNZIONI ' .    9 L ' ART . 33 DELLO STATUTO PRECISA IN PROPOSITO CHE ' PRIMA DELLA NOMINA , IL CANDIDATO PRESCELTO E SOTTOPOSTO AD UNA VISITA DEL MEDICO DI FIDUCIA DELL ' ISTITUZIONE PER ACCERTARE SE SODDISFI ALLE CONDIZIONI RICHIESTE DALL ' ART . 28 , LETT . E ) ' .    10 SCOPO DELLA VISITA DI CUI ALL ' ART . 33 DELLO STATUTO E DI CONSENTIRE ALL ' ISTITUZIONE INTERESSATA DI DETERMINARE SE , DAL PUNTO DI VISTA DEL SUO STATO DI SALUTE , IL CANDIDATO SIA CAPACE DI ASSOLVERE TUTTI GLI OBBLIGHI CHE POSSONO INCOMBERGLI DATA LA NATURA DELLE SUE FUNZIONI . A TALE FINE , IL MEDICO DI FIDUCIA DELL ' ISTITUZIONE PUO LEGITTIMAMENTE TENER CONTO , SULLA BASE DI TUTTI I PERTINENTI CRITERI MEDICI , NON SOLO DI EVENTUALI DEFICIENZE FISICHE NEL SENSO STRETTO DEL TERMINE , MA ANCHE DI TURBE PSICHICHE O PSICOLOGICHE TALI DA PREGIUDICARE IL COMPIMENTO DA PARTE DEL CANDIDATO DELLE SUE PRESTAZIONI PROFESSIONALI .    11 IN PROPOSITO SI PUO PERSINO IMMAGINARE CHE UN PARERE D ' INIDONEITA SI POSSA FONDARE NON SOLTANTO SULLA SUSSISTENZA DI TURBE PRESENTI , MA ANCHE SULLA PREVISIONE , CLINICAMENTE FONDATA , DI TURBE FUTURE , SUSCETTIBILI DI PREGIUDICARE , IN UN FUTURO PREVEDIBILE , IL COMPIMENTO NORMALE DELLE FUNZIONI PROSPETTATE .    12 SI DEVE QUINDI RESPINGERE IL MEZZO TRATTO DALLA VIOLAZIONE DEGLI ARTT . 28 , LETT . E ), E 33 DELLO STATUTO .    13 I TRE ALTRI MEZZI DEDOTTI DALLA RICORRENTE RIGUARDANO , ESSENZIALMENTE , L ' ESATTEZZA DELLE CONCLUSIONI TRATTE DAI MEDICI DI FIDUCIA DELL ' ISTITUZIONE CONVENUTA ED IL MODO IN CUI QUESTI HANNO ADEMPIUTO IL PROPRIO COMPITO .        14 QUESTI MEZZI RICHIEDONO UN ' OSSERVAZIONE GENERALE . NON PUO TRATTARSI , PER LA CORTE , DI SOSTITUIRE IL PROPRIO APPREZZAMENTO A QUELLO DEI MEDICI SU QUESTIONI RIGUARDANTI SPECIFICAMENTE LA MEDICINA . NONDIMENO , PERO , SPETTA ALLA CORTE , NELL ' AMBITO DEL MANDATO , CHE LE E PROPRIO , DI CONTROLLARE CHE IL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE SI SIA SVOLTO NELLA LEGALITA E QUINDI DI VALUTARE SE IL CANDIDATO RISPONDA AI REQUISITI RICHIESTI DALL ' ART . 28 , LETT . E ), PER L ' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI , ACCERTARE SE ESSA DISPONGA , PER FORMULARE LA PROPRIA DECISIONE , DI TUTTE LE INFORMAZIONI PERTINENTI .    15 NELLA PRESENTE CAUSA , I MEDICI INCARICATI DALLA COMMISSIONE DI ESAMINARE LA RICORRENTE SI SONO OPPOSTI ALLA PRODUZIONE DELLA CARTELLA MEDICA DELL ' INTERESSATA . INOLTRE , ALLORCHE LA CORTE HA ORDINATO LA COMPARIZIONE DI DETTI MEDICI , QUESTI HANNO RIFIUTATO QUALSIASI INFORMAZIONE SULLO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI CUI HANNO PROCEDUTO , FACENDO VALERE IL SEGRETO MEDICO , BENCHE LA RICORRENTE LI AVESSE FORMALMENTE SCIOLTI DALL ' OBBLIGO DI OSSERVARLO .    16 PER QUANTO RIGUARDA LA TUTELA DEL SEGRETO MEDICO NEI PROCEDIMENTI DI ASSUNZIONE , LA CORTE HA GIA STATUITO , NELLE SENTENZE DEL 27 OTTOBRE 1977 E DEL 13 APRILE 1978 ( CAUSA 121/76 , MOLI C / COMMISSIONE , RACC . 1977 , PAG . 1971 E CAUSA 75/77 , MOLLET C / COMMISSIONE , RACC . 1978 , PAG . 897 ), CHE L ' ESIGENZA DI MOTIVARE IL RIFIUTO DI ASSUMERE QUALE FUNZIONARIO UN CANDIDATO , A MOTIVO D ' INIDONEITA FISICA , VA CONCILIATA CON QUELLA DEL SEGRETO MEDICO , CHE RENDE CIASCUN MEDICO - SALVE CIRCOSTANZE ECCEZIONALI - GIUDICE DELLA POSSIBILITA DI COMUNICARE ALLE PERSONE CHE CURA O VISITA LA NATURA DELLE EVENTUALI AFFEZIONI .    17 LA CORTE HA AGGIUNTO CHE LA CONCILIAZIONE TRA LE ESIGENZE INDICATE VIENE ASSICURATA NORMALMENTE DALLA FACOLTA DATA ALL ' INTERESSATO DI CHIEDERE ED OTTENERE CHE LE RAGIONI DELLA INIDONEITA SIANO COMUNICATE AD UN MEDICO DI SUA SCELTA , INFORMAZIONE CHE DEVE IN ISPECIE CONSENTIRE ALL ' INTERESSATO , VUOI DIRETTAMENTE , VUOI ATTRAVERSO IL SUO MEDICO , DI GIUDICARE SE LA DECISIONE DI NON NOMINARLO SIA CONFORME ALLE NORME DELLO STATUTO .    18 NELLA PRESENTE FATTISPECIE , RISULTA CHE LE INFORMAZIONI COMUNICATE AL MEDICO CURANTE SONO STATE TANTO SOMMARIE DA NON PERMETTERGLI DI CONSIGLIARE UTILMENTE LA RICORRENTE E DA NON CONSENTIRE A QUESTA DI PENSARE ALLA DIFESA DEI     PROPRI INTERESSI . COSI STANDO LE COSE , LA CORTE HA DOVUTO PRENDERE IN ESAME LA QUESTIONE SE I MEDICI DI FIDUCIA DELLA COMMISSIONE POSSANO LEGITTIMAMENTE RIFIUTARE , OPPONENDO IL SEGRETO MEDICO , LE INFORMAZIONI INDISPENSABILI ALL ' ESERCIZIO DI UN CONTROLLO DI LEGITTIMITA SUGLI ATTI DELLA COMMISSIONE .    19 PER PREPARARE LA SOLUZIONE DI TALE QUESTIONE , LA CORTE HA CHIESTO ALLA COMMISSIONE DI REDIGERE UNO STUDIO DI DIRITTO COMPARATO SUL PROBLEMA DEL SEGRETO MEDICO NEL DIRITTO DEI DIVERSI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA . DA TALE STUDIO RISULTA CHE , SE E VERO CHE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI E TUTELATO IL SEGRETO MEDICO , A MOTIVO DEL RAPPORTO DI FIDUCIA CHE SI STABILISCE FRA IL PAZIENTE ED IL MEDICO , I DIRITTI DI TUTTI GLI STATI MEMBRI RICONOSCONO ANCHE - SEBBENE IN MISURA VARIABILE - DETERMINATI LIMITI ALLA PORTATA DEL SEGRETO . DETTI LIMITI RISULTANO , IN PARTICOLARE , DAI SEGUENTI CASI :   - QUANDO LA PERSONA INTERESSATA HA DATO ESPRESSAMENTE IL PROPRIO CONSENSO ;   - QUANDO IL MEDICO INTERVIENE NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO DI CONTROLLO AMMINISTRATIVO , COSICCHE NON SUSSISTE IL RAPPORTO SPONTANEO DI FIDUCIA CHE E A FONDAMENTO DEL SEGRETO ;   - QUANDO IL RICORSO AL SEGRETO MEDICO AVREBBE L ' EFFETTO DI BLOCCARE IL FUNZIONAMENTO NORMALE DELLA GIUSTIZIA .     20 NELLA FATTISPECIE , SI DEVE RITENERE CHE LA RICORRENTE ABBIA DATO ESPRESSAMENTE IL PROPRIO CONSENSO A CHE TUTTE LE INFORMAZIONI PERTINENTI RELATIVE AGLI ESAMI MEDICI EFFETTUATI SIANO COMUNICATE ALLA CORTE . GLI ESAMI MEDICI DI CUI TRATTASI SONO STATI EFFETTUATI IN FORZA DELLO STATUTO NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO DI ASSUNZIONE LA CUI LEGITTIMITA DEVE , IN OGNI SUA FASE , POTER ESSERE CONTROLLATA DALLA CORTE . COSI STANDO LE COSE , IL RIFIUTO DI FORNIRE UNA QUALUNQUE INFORMAZIONE SULLA BASE DELLA CARTELLA MEDICA E L ' OPPOSIZIONE , DA PARTE DEI MEDICI DI FIDUCIA DELLA COMMISSIONE , DEL SEGRETO PROFESSIONALE PER RIFIUTARE DI FORNIRE QUALSIASI INDICAZIONE UTILE , HA L ' EFFETTO DI PORRE LA CORTE NELL ' IMPOSSIBILITA DI ESERCITARE IL CONTROLLO GIURISDIZIONALE AD ESSA AFFIDATO DAL TRATTATO E DALLO STATUTO DEI FUNZIONARI .        21 NE CONSEGUE CHE IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO AMMINISTRATIVO PRESENTATO DALLA RICORRENTE IL 2 DICEMBRE 1977 , NONCHE LA DECISIONE D ' INIDONEITA FISICA CONTENUTA NELLA LETTERA DELLA CONVENUTA DEL 6 OTTOBRE 1977 DEBBONO ESSERE ANNULLATI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22 AI TERMINI DELL ' ART . 69 , 2* PARAGRAFO , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . ESSENDO LA CONVENUTA RIMASTA SOCCOMBENTE , LA SI CONDANNA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO DELLA RICORRENTE DEL 21 DICEMBRE 1977 E LA DECISIONE D ' INIDONEITA FISICA CONTENUTA NELLA LETTERA DELLA COMMISSIONE DEL 6 OTTOBRE 1977 SONO ANNULLATI .   2* LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .