CELEX: 62021TN0034
Language: it
Date: 2021-01-22 00:00:00
Title: Causa T-34/21: Ricorso proposto il 22 gennaio 2021 — Ryanair/Commissione

8.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 79/37
            
         
      Ricorso proposto il 22 gennaio 2021 — Ryanair/Commissione
      (Causa T-34/21)
      (2021/C 79/47)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (Swords, Irlanda) (rappresentanti: E. Vahida, F. Laprévote, V. Blanc, S. Rating e I. Metaxas-Maranghidis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione europea del 25 giugno 2020, sull’aiuto di Stato SA.57153 (2020/N) — Germany — COVID-19: Aid to Lufthansa, e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea non avrebbe applicato correttamente il suo Quadro temporaneo (1) e avrebbe commesso uno sviamento di potere decidendo che la Deutsche Lufthansa AG fosse ammissibile all’aiuto, senza verificare se vi fossero altre misure più adeguate e meno pregiudizievoli, giudicando che l’importo della ricapitalizzazione fosse proporzionato, omettendo dall’applicare idonee condizioni per l’uscita dello Stato, imponendo cessioni di slot insufficienti ed astenendosi dallo stabilire un divieto effettivo di strategie aggressive di espansione da parte del beneficiario.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea non avrebbe applicato correttamente l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE nel ritenere che l’aiuto ponga rimedio ad una grave perturbazione dell’economia tedesca, violando il proprio obbligo di ponderare gli effetti positivi dell’aiuto e quelli negativi dello stesso sulle condizioni degli scambi e sul mantenimento di una concorrenza priva di distorsioni (vale a dire, il «criterio di ponderazione») e richiedendo la presentazione tardiva di un piano di ristrutturazione.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione dei principi generali di divieto di discriminazione, di libera prestazione dei servizi e di libertà di stabilimento.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la Commissione non avrebbe avviato un procedimento di indagine formale nonostante le gravi difficoltà incontrate e avrebbe violato i diritti processuali della ricorrente.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione dell’obbligo di motivare la propria decisione.
               
            
         (1)  Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 (GU 2020 C 91, pag. 1), come modificato.