CELEX: C2003/200/11
Language: it
Date: 2003-08-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 19 giugno 2003 nella causa C-467/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Corte d'Appello di Genova): Ministero delle Finanze contro Eribrand SpA, già Eurico Italia SpA ("Restituzioni all'esportazione — Artt. 47 e 48 del regolamento (CEE) n. 3665/87 — Concessione di termini supplementari")

C 200/6                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                23.8.2003
1)    L'art. 22, n. 1, lett. c), sub i), del regolamento del Consiglio         sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola,
      14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi            P. Jann e V. Skouris, dalle sigg.re F. Macken e N. Colneric, dai
      di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori auto-      sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato
      nomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della               generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet,
      Comunità, nella sua versione modificata e aggiornata dal                 amministratore principale, ha pronunciato il 10 luglio 2003
      regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001,                  una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      deve essere interpretato nel senso che si applica anche a un
      titolare di pensione o di rendita e ai suoi familiari che risiedono
      in uno Stato membro diverso da quello debitore della suddetta            Le disposizioni dell'art. 9 e dell'allegato II dello statuto del personale
      pensione o rendita e che a tale titolo beneficiano, in seguito alla      delle Comunità europee, nonché quelle dell'art. 79 del regime applica-
      loro iscrizione presso l'ente del luogo di residenza, del regime         bile agli altri agenti delle dette Comunità devono essere interpretate nel
      previsto dall'art. 28 del suddetto regolamento, qualora tali             senso che esse ostano all'applicazione agli agenti locali impiegati presso
      assicurati intendano recarsi nello Stato membro debitore della           la Rappresentanza della Commissione delle Comunità europee a
      pensione o della rendita al fine di ricevervi cure mediche.              Vienna della legislazione austriaca relativa all'organizzazione sociale
                                                                               delle imprese, di cui al titolo II del Bundesgesetz betreffend die
                                                                               Arbeitsverfassung (Arbeitsverfassungsgesetz) (legge federale 13 dicembre
2)    L'ente competente a rilasciare l'autorizzazione preventiva menzio-       1973 sui rapporti di lavoro e sull'organizzazione sociale delle imprese).
      nata dall'art. 22, n. 1, lett. c), sub i), qualora la domanda di
      autorizzazione riguardi assicurati che versano in una siffatta
      situazione, è l'ente del luogo di residenza degli interessati.           (1) GU C 200 del 14.7.2001.
(1) GU C 200 del 14.7.2001.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                                   (Prima Sezione)
                              10 luglio 2003                                                                19 giugno 2003
nella causa C-165/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                       nella causa C-467/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell'Oberster Gerichtshof): Betriebsrat der Vertretung der                     della Corte d'Appello di Genova): Ministero delle Finanze
Europäischen Kommission in Österreich contro Commis-                                    contro Eribrand SpA, già Eurico Italia SpA (1)
                  sione delle Comunità europee (1)
                                                                               («Restituzioni all'esportazione — Artt. 47 e 48 del regola-
(«Statuto del personale delle Comunità europee — Regime                        mento (CEE) n. 3665/87 — Concessione di termini supple-
applicabile agli altri agenti — Agenti locali — Rappresen-                                                      mentari»)
tanza della Commissione in Austria — Applicabilità della
legislazione nazionale in materia di rappresentanza e tutela
                    degli interessi dei lavoratori»)                                                        (2003/C 200/11)
                             (2003/C 200/10)                                                         (Lingua processuale: l'italiano)
                      (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    Nel procedimento C-467/01, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                               dell'art. 234 CE, dalla Corte d'appello di Genova nella causa
                                                                               dinanzi ad essa pendente tra Ministero delle Finanze e Eribrand
Nel procedimento C-165/01, avente ad oggetto la domanda di                     SpA, già Eurico Italia SpA, domanda vertente sull'interpreta-
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                           zione degli artt. 47 e 48 del regolamento (CEE) della Commis-
dell'art. 234 CE, dall'Oberster Gerichtshof (Austria), nella causa             sione 27 novembre 1987, n. 3665, recante modalità comuni di
dinanzi ad esso pendente tra Betriebsrat der Vertretung der                    applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i
Europäischen Kommission in Österreich e Commissione delle                      prodotti agricoli (GU L 351, pag. 1), come modificato dal
Comunità europee, domanda vertente sull'interpretazione                        regolamento (CE) della Commissione 26 luglio 1994, n. 1829
dell'art. 9 e dell'allegato II dello statuto del personale delle               (GU L 191, pag. 5), la Corte (Prima Sezione), composta dal sig.
Comunità europee, nonché dell'art. 79 del regime applicabile                   M. Wathelet, presidente di sezione, dai sigg. P. Jann e A. Rosas
agli altri agenti delle Comunità europee, la Corte, composta dal               (relatore), giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl,
sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai sigg. M. Wathelet,               cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 19 giugno 2003
R. Schintgen (relatore) e C.W.A. Timmermans, presidenti di                     una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 23.8.2003                IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 200/7
1)    Il regolamento (CEE) della Commissione 27 novembre 1987,                   Ricorso dell'Irlanda contro la Commissione delle Comu-
      n. 3665, recante modalità comuni di applicazione del regime                           nità europee, proposto il 13 maggio 2003
      delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli, come
      modificato dal regolamento (CE) della Commissione 26 luglio
      1994, n. 1829, non fissa alcun limite alla durata dei termini                                        (Causa C-199/03)
      supplementari che possono essere concessi all'esportatore in forza
      dell'art. 47, n. 4, di questo regolamento. Spetta alle autorità
      nazionali competenti fissare la durata di questi termini in                                           (2003/C 200/13)
      funzione delle circostanze specifiche di ogni caso, tenendo conto
      in particolare della diligenza dimostrata dall'esportatore che
      chiede il beneficio di un termine supplementare, della natura
      delle difficoltà obiettive da lui incontrate e del periodo di tempo
      ragionevolmente necessario per superare tali difficoltà.                   Il 13 maggio 2003, l'Irlanda, rappresentata dal sig.
                                                                                 D. J. O'Hagan, in qualità di agente, assistito dai sigg.
                                                                                 P. Gallagher, SC, e P. McGarry, barrister, con domicilio eletto
2)    L'esportatore non può avvalersi direttamente dinanzi al giudice            in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
      nazionale del diritto di ottenere un termine supplementare di              delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione
      una certa durata. Esso deve tuttavia avere accesso ad una via di           delle Comunità europee.
      ricorso giurisdizionale avverso la decisione adottata dalle auto-
      rità nazionali competenti in applicazione dell'art. 47, n. 4, del
      regolamento n. 3665/87, come modificato dal regolamento
                                                                                 La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      n. 1829/94. Spetta all'ordinamento giuridico di ogni Stato
      membro determinare le condizioni e le modalità di questo
      ricorso giurisdizionale, nel rispetto dei principi di effettività e di
      equivalenza come definiti dal diritto comunitario.                         1.    dichiarare il ricorso ricevibile;
(1) GU C 44 del 16.2.2002.                                                       2.    annullare la decisione della Commissione C(2003)99, che
                                                                                       riduce l'aiuto concesso dal Fondo Sociale Europeo confor-
                                                                                       memente alle decisioni della Commissione 29 novembre
                                                                                       1994, C(94)3226 (programma operativo per lo sviluppo
                                                                                       delle risorse umane) nell'ambito del progetto 940002IR1;
                                                                                       29 luglio 1994, C(94)1972 (programma operativo per il
                                                                                       turismo)      nell'ambito     del   progetto    940001IR1;
                                                                                       15 novembre 1994, C(94)2613 (programma operativo
                                                                                       per lo sviluppo industriale) nell'ambito del progetto
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sozial-                                940004IR1 — che approvano programmi operativi
gericht Stuttgart, con ordinanza 19 marzo 2003, nella                                  nell'ambito dell'obiettivo 1 in Irlanda, — in tutto o in
causa Betriebskrankenkasse der Robert Bosch GmbH                                       parte, o per i periodi o gli importi che la Corte vorrà
contro Bundesrepublik Deutschland, rappresentata dal                                   decidere;
                       Bundesversicherungsamt
                                                                                 3.    condannare la Commissione a sopportare le spese del
                            (Causa C-193/03)                                           procedimento.
                             (2003/C 200/12)
Con ordinanza 19 marzo 2003, pervenuta nella cancelleria                         Motivi e principali argomenti
della Corte il 9 maggio 2003, nella causa Betriebskrankenkasse
der Robert Bosch GmbH contro Repubblica federale di
Germania, rappresentata dal Bundesversicherungsamt, il Sozial-
                                                                                 1.    La ricorrente afferma che dalla decisione impugnata
gericht Stuttgart ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                                       emerge che la Commissione non ha manifestamente
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                                       tenuto conto in maniera corretta delle prove fornite
                                                                                       dall'Irlanda, le quali dimostravano in modo univoco
se, in sede di attuazione dell'art. 13, n. 3, Sozialgesetzbuch V                       come in realtà non si fosse verificato alcun pagamento
(libro quinto del codice di previdenza sociale; in prosieguo:                          in eccesso e non fosse stato effettuato alcun finanzia-
«SGB V»), l'art. 34 del regolamento (CEE) n. 574/72 (1) osti a                         mento superiore ai costi per quanto riguarda i progetti
una prassi di rimborso forfettario da parte dell'istituzione                           idonei al finanziamento da parte del Fondo sociale
competente in materia di assicurazione malattia delle spese                            europeo. La Commissione, valutando erroneamente le
mediche sostenute in un altro paese comunitario basata su                              attività svolte dall'Irlanda per dimostrare l'infondatezza
disposizioni normative simili concernenti importi modesti.                             delle censure relative a pagamenti in eccesso o a finanzia-
                                                                                       menti superiori ai costi e ritenendo erroneamente che le
                                                                                       prove presentate dall'Irlanda avrebbero potuto avere un
(1) GU 74, pag. 1.                                                                     qualche effetto sulle tabelle finanziarie, ha manifestamente
                                                                                       valutato in maniera scorretta le prove e ha tratto da
                                                                                       alcuni elementi conclusioni errate.