CELEX: 62001TA0301
Language: it
Date: 2008-07-09 00:00:00
Title: Causa T-301/01: Sentenza del Tribunale di primo grado 9 luglio 2008 — Alitalia/Commissione ( Aiuti di Stato — Ricapitalizzazione dell'Alitalia da parte delle autorità italiane — Decisione che dichiara l'aiuto compatibile con il mercato comune — Decisione adottata in seguito ad una sentenza del Tribunale che annulla una precedente decisione — Ricevibilità — Violazione dell'art. 233 CE — Violazione degli artt. 87 CE e 88 CE — Condizioni per la concessione dell'aiuto — Obbligo di motivazione )

15.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 209/39
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 9 luglio 2008 — Alitalia/Commissione
   (Causa T-301/01) (1)
   
   («Aiuti di Stato - Ricapitalizzazione dell'Alitalia da parte delle autorità italiane - Decisione che dichiara l'aiuto compatibile con il mercato comune - Decisione adottata in seguito ad una sentenza del Tribunale che annulla una precedente decisione - Ricevibilità - Violazione dell'art. 233 CE - Violazione degli artt. 87 CE e 88 CE - Condizioni per la concessione dell'aiuto - Obbligo di motivazione»)
   (2008/C 209/65)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Alitalia — Linee aereee italiane SpA (Roma) (rappresentanti: avv.ti M. Siragusa, G.M. Roberti, G. Scassellati Sforzolini, F. Moretti e F. Sciaudone)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: V. Di Bucci, agente, assistito dagli avv.ti A. Abate e G. Conte)
   Oggetto
   Domanda di annullamento della decisione della Commissione 18 luglio 2001, 2001/723/CE, relativa alla ricapitalizzazione della società Alitalia (GU L 271, pag. 28)
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Alitalia — Linee Aeree Italiane SpA è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 44 del 16.2.2002.