CELEX: 61977CJ0143
Language: it
Date: 1979-12-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 5 dicembre 1979. # Koninklijke Scholten-Honig NV contro Consiglio e Commissione delle Comunità europee. # Isoglucosio - Ricorso diretto. # Causa 143/77.

Avis juridique important

|

61977J0143

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 DICEMBRE 1979.  -  KONINKLIJKE SCHOLTEN-HONIG N.V. CONTRO CONSIGLIO E COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  ISOGLUCOSIO - RICORSO DIRETTO.  -  CAUSA 143/77.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 03583 edizione speciale greca pagina 00723

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - ATTO NORMATIVO IMPLICANTE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA - RESPONSABILITA DELLA COMUNITA - PRESUPPOSTI - VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE CHE TUTELI I SINGOLI - SALVAGUARDIA DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE NON PREGIUDICATA  ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )    

Massima

LA CONSTATAZIONE CHE UNA SITUAZIONE GIURIDICA CREATA DA UN ATTO NORMATIVO DELLA COMUNITA IMPLICANTE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA E ILLEGITTIMA NON E DI PER SE SUFFICIENTE A FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA IN FORZA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ; OCCORRE INOLTRE CHE ESSO SIA INFICIATO DA UNA VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE CHE TUTELI I SINGOLI . IN UN CONTESTO DI NORME COMUNITARIE CARATTERIZZATO DALL ' ESERCIZIO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , INDISPENSABILE PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PUO SUSSISTERE SOLO IN VIA ECCEZIONALE , CIOE NEL CASO IN CUI L ' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI HA DISCONOSCIUTO , IN MODO PALESE E GRAVE , I LIMITI CHE SI IMPONGONO ALL ' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI . PER DISCONOSCIMENTO GRAVE SI DEVE INTENDERE UN COMPORTAMENTO CHE CONFINA CON L ' ARBITRIO .    CIO TROVA CONFERMA IN PARTICOLARE NEL FATTO CHE , PUR SE L ' AZIONE DI RISARCIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO COSTITUISCE UN MEZZO D ' IMPUGNAZIONE AUTONOMO , ESSA DEVE TUTTAVIA VENIR VALUTATA ALLA LUCE DEL COMPLESSO DEL SISTEMA DELLA TUTELA GUIRISDIZIONALE DEI SINGOLI INSTAURATO DAL TRATTATO . QUALORA SI CONSIDERI LESO DA UN ATTO NORMATIVO COMUNITARIO CHE EGLI RITENGA ILLEGITTIMO , IL SINGOLA HA FACOLTA , SE L ' ATTUAZIONE DI TALE PROVVEDIMENTO E DI COMPETENZA DELLE AUTORITA , SE L ' ATTUAZIONE DI TALE PROVVEDIMENTO E DI COMPETENZA DELLE AUTORITA NAZIONALI , DI CONTESTARE , AL MOMENTO DELL ' ATTUAZIONE , LA VALIDITA DEL PROVVEDIMENTO DINANZI AD UN GIUDICE NAZIONALE , NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA PROMOSSA NEI CONFRONTI DELL ' AUTORITA NAZIONALE . DETTO GIUDICE HA IL POTERE , O ADDIRITTURA IL DOVERE , COME PREVISTO DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , DI ADIRE LA CORTE IN VIA PREGIUDIZIALE PER CONSULTARLA SULLA VALIDITA DELL ' ATTO COMUNITARIO DI CUI TRATTASI . LA POSSIBILITA DI OPERARE IL RINVIO PREGIUDIZIALE E GIA UN MEZZO EFFICENTE DI TUTELA DEL SINGOLO INTERESSATO .    

Parti

NELLA CAUSA 143/77 , KONINKLIJKE SCHOLTEN-HONIG NV CON SEDE IN AMSTERDAM , CHE AGISCE ANCHE IN NOME DELLE FILIALI DEL SUO GRUPPO ED IN PARTICOLARE DELLA ROYAL SCHOLTEN-HONIG ( HOLDINGS ) LIMITED , RAPPRESENTATA ED ASSISTITA DAGLI AVVOCATI P . C . VAN DEN HOEK E D . J . GIJLSTRA , DEL FORO DI AMSTERDAM , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVVOCATO J . V . WOLTER , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL DIRETTORE DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , SIG . DANIEL VIGNES , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . A . BRAUTIGAM , MEMBRO DEL SERVIZIO GUIRIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 2 , PLACE DE METZ , E  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JACQUES BOURGEOIS , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . JACQUES DELMOLY , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO PER RISARCIMENTO PROMOSSO A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO ,  

Motivazione della sentenza

1 LA RICORRENTE NELLA PRESENTE CAUSA CHIEDE CHE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , RAPPRESENTATA DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE , VENGA CONDANNATA A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE A RISARCIRLE IL DANNO CHE ESSA SOSTIENE DI AVER SUBITO PER EFFETTO DELL ' ISTITUZIONE DI UN CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO , A OPERA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 MAG-  GIO 1977 , N . 1111 , CHE STABILISCE DISPOSIZIONI COMUNI PER L ' ISOGLUCOSIO ( GU N . L 134 , PAG . 4 ).        2 E OPPORTUNO RICORDARE CHE L ' ISTITUZIONE DEL REGIME DI CONTRIBUTI PER LA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO E COSI MOTIVATA NEL 7* ' CONSIDERANDO '  DEL REGOLAMENTO :    ' CONSIDERANDO CHE L ' ISOGLUCOSIO E UN PRODOTTO DI SOSTITUZIONE IN CONCORRENZA DIRETTA CON LO ZUCCHERO LIQUIDO IL QUALE , COME OGNI ZUCCHERO DI BARBABIETOLA O DI CANNA , E SOGGETTO A SEVERE RESTRIZIONI DI PRODUZIONE ; CHE L ' ISOGLUCOSIO TRAE DA QUESTO FATTO VANTAGGIO ECONOMICO E , DATE LE ECCEDENZE DI ZUCCHERO ESISTENTI NELLA COMUNITA , RENDE PERCIO NECESSARIO ESPORTARE NEI PAESI TERZI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO CORRISPONDENTI ; CHE OCCORRE PERTANTO PREVEDERE UN ADEGUATO REGIME DI CONTRIBUTI GRAVANTI SULLA PRODUZIONE DELL ' ISOGLUCOSIO , PER LA COPERTURA PARZIALE DEGLI ONERI ALL ' ESPORTAZIONE . . . ' .    3 SECONDO IL 9* ' CONSIDERANDO '  DEL REGOLAMENTO , IL REGIME DI CONTRIBUTI DI CUI SOPRA E COMPLEMENTARE A QUELLO ISTITUITO PER LO ZUCCHERO MEDIANTE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1974 , N . 3330 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ( GU 1974 , N . L 359 , PAG . 1 ) E IL CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO DEVE ESSERE ASSIMILATO AL CONTRIBUTO CHE COLPISCE UNA DETERMINATA PERCENTUALE DELLA PRODUZIONE DI ZUCCHERO ECCEDENTE LA QUOTA DI BASE .    4 IL SISTEMA DI CONTRIBUTI PER LA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO E STATO MESSO IN ATTO DAGLI ARTT . 8 E 9 DEL REGOLAMENTO N . 1111/77 E VIGEVA PER LE STAGIONI SACCARIFERE 1977/78 E 1978/79 . L ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO STABILIVA , AL N . 1 , CHE GLI STATI MEMBRI RISCUOTONO DAL FABBRICANTE DI ISOGLUCOSIO UN CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA PRODUZIONE E , AL N . 2 , 1* COMMA , CHE L ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO E PARI , PER 100 KG DI MATERIA SECCA , ALL ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA PRODUZIONE DI CUI ALL ' ART . 27 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 PER LO STESSO PERIODO D ' APPLICAZIONE DI QUEST ' ULTIMO IMPORTO . TUTTAVIA , IN FORZA DEL 2* COMMA DEL N . 2 DELL ' ART . 9 , PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1977 - 30 GIUGNO 1978 , ' L ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO DI CUI AL PARAGRAFO 1 NON PUO ESSERE SUPERIORE A 5 U.C . PER 100 KG DI MATERIA SECCA ' .    5 NELLA SENTENZA 25 OTTOBRE 1978 , PRONUNCIATA IN SEGUITO ALLA DOMANDA PREGIUDIZIALE DELLA HIGH COURT OF JUSTICE , QUEEN ' S BENCH DIVISION , COMMERCIAL COURT , NELLE CAUSE RIUNITE 103/77 E 145/77 , ROYAL SCHOLTEN-HONIG ( HOLDINGS ) LIMITED C / INTERVENTION BOARD FOR AGRICULTURAL PRODUCE ; TUNNEL REFINERIES LIMITED C / INTERVENTION BOARD FOR AGRICULTURAL PRODUCE ( RACC . 1978 , PAG . 2037 ), LA CORTE HA AFFERMATO CHE IL REGOLAMENTO N . 1111/77 E INVALIDO IN QUANTO I SUOI ARTT . 8 E 9 IMPONGONO UN CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DELL ' ISO    GLUCOSIO DI 5 U.C . IL QUINTALE DI MATERIA SECCA PER IL PERIODO CORRISPONDENTE ALLA STAGIONE SACCARIFERA 1977/78 . LA CORTE AVEVA INFATTI RILEVATO CHE LE DISPOSIZIONI DI DETTO REGOLAMENTO RELATIVE ALL ' ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO VIOLAVANO IL PRINCIPIO GENERALE DI UGUAGLIANZA , DEL QUALE IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE , SANCITO DALL ' ART . 40 , 3* COMMA , DEL TRATTATO , RAPPRESENTA UN ' ESPRESSIONE SPECIFICA . ESSA AVEVA PERO PRECISATO CHE LA SUA PRONUNZIA PREGIUDIZIALE LASCIAVA AL CONSIGLIO LA FACOLTA DI ADOTTARE TUTTI GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI , COMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO , ONDE GARANTIRE IL BUON FUNZIONAMENTO DEL MERCATO DEGLI EDULCORANTI .    6 IN ESITO A DETTA SENTENZA , LA COMMISSIONE , CON LETTERA 8 GENNAIO 1979 , COMUNICAVA AGLI STATI MEMBRI CHE , FINCHE IL CONSIGLIO NON AVESSE ADEMPIUTO IL SUO OBBLIGO DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI PER GARANTIRE IL BUON FUNZIONAMENTO DEL MERCATO DEGLI EDULCORANTI , ERA OPPORTUNO SOSPENDERE LA RISCOSSIONE DI QUALSIASI PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO PER LA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO E CHE , ANALOGAMENTE , L ' ACCERTAMENTO , LA REGISTRAZIONE E LA MESSA A DISPOSIZIONE COME RISORSE PROPRIE DEGLI IMPORTI RELATIVI DOVEVANO VENIR PROVVISORIAMENTE SOSPESI DAGLI STATI MEMBRI .    7 IL 25 GIUGNO 1979 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 1293 ( GU 1979 , N . L 162 , PAG . 10 ) CHE MODIFICAVA IL REGOLAMENTO N . 1111/77 ISPIRANDOSI ALLA SENTENZA DELLA CORTE 25 OTTOBRE 1978 . POICHE IL MEZZO PIU IDONEO PER EVITARE LA DISPARITA DI TRATTAMENTO TRA PRODUTTORI DI ZUCCHERO E PRODUTTORI DI ISOGLUCOSIO RISULTAVA QUELLO DI ASSOGGETTARE LA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO A NORME ANALOGHE A QUELLE GIA VIGENTI PER LA PRODUZIONE DI ZUCCHERO FINO AL 30 GIUGNO 1980 , IL REGOLAMENTO N . 1293/79 ISTITUIVA FRA L ' ALTRO , IN VIA TRANSITORIA , FINO A QUESTA DATA , UN SISTEMA DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ISOGLUCOSIO . SI STABILIVA PURE CHE , PER I QUANTITATIVI DI ISOGLUCOSIO PRODOTTI IN ECCEDENZA RISPETTO ALLA QUOTA DI BASE , MA SENZA SUPERARE LA QUOTA MASSIMA , GLI STATI MEMBRI AVREBBERO RISCOSSO DAL FABBRICANTE DI ISOGLUCOSIO INTERESSATO UN CONTRIBUTO PER LA PRODUZIONE , DI IMPORTO PARI ALLA PARTE DEL CONTRIBUTO PER LA PRODUZIONE DI ZUCCHERO VIGENTE PER LA STAGIONE SACCARIFERA 1979/80 IN FORZA DELL ' ART . 28 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 , CHE RIMANE A CARICO DEI FABBRICANTI DI ZUCCHERO . QUANTO AL CONTRIBUTO PER LA PRODUZIONE ISTITUITO MEDIANTE IL REGOLAMENTO N . 1111/77 E DICHIARATO INVALIDO NELLA SENTENZA SUMMENZIONATA , ESSO VENIVA ABROGATO DALL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1293/79 , CON EFFETTO DAL 1* LUGLIO 1977 .        8 NELLA FASE ORALE DEL PRESENTE PROCEDIMENTO , LA RICORRENTE HA DICHIARATO DI AVER VERSATO IL CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO EFFETTUATA IN UN LABORATORIO SPERIMENTALE E DI NON AVER ANCOR OTTENUTO IL RIMBORSO DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI . IL PRESENTE RICORSO NON HA PERO COME OGGETTO IL RIMBORSO DEL CONTRIBUTO , MA SOLO IL RISARCIMENTO , DA PARTE DELLA COMUNITA , DEL DANNO CHE LA RICORRENTE AFFERMA AVER SUBITO IN QUANTO E STATA COSTRETTA , A SEGUITO DELL ' ISTITUZIONE DEL CONTRIBUTO PER LA PRODUZIONE , A CESSARE DEFINITIVAMENTE LA FABBRICAZIONE D ' ISOGLUCOSIO . A SUO PARERE , IL PREGIUDIZIO CHE LE SAREBBE STATO CAUSATO COMPRENDE , DA UNA PARTE , L ' AMMORTAMENTO DEGLI INVESTIMENTI EFFETTUATI PER LA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO NEI DUE STABILIMENTI SPERIMENTALI DI PRODUZIONE NEI PAESI BASSI E IN UNO STABILIMENTO TUTTORA IN COSTRUZIONE A TILBURY NEL REGNO UNITO , CHE DOVEVA VENIR PARTICOLARMENTE ATTREZZATO PER LA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO , LE SPESE AMMINISTRATIVE E DI RICERCA SOSTENUTE PER DETTO PRODOTTO , NONCHE LE SPESE DI CONSULENZA GIURIDICA E LE CONSEGUENZE FINANZIARIE DERIVANTI DAI CONTRATTI STIPULATI CON IMPRESE TERZE PER L ' ACQUISTO DI LICENZE E LE FORNITURE DI ENZIMI . D ' ALTRA PARTE , ULTERIORI PERDITE SAREBBERO DERIVATE DALLA VENDITA , DOPO IL FALLIMENTO DELLA RICORRENTE , MA PRIMA DELLA SENTENZA DELLA CORTE 25 OTTOBRE 1978 , DELL ' IMPIANTO DI TILBURY A UN PREZZO MOLTO INFERIORE ALLE SPESE DI COSTRUZIONE , NONCHE DALLA PERDITA DI UTILI FUTURI SUI QUALI SI FACEVA ASSEGNAMENTO .    9 DATO CHE LA CORTE HA GIA RILEVATO , NELLA SENTENZA 25 OTTOBRE 1978 , CHE L ' APPLICAZIONE DI UN CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO DI 5 U.C . PER 100 KG DI MATERIA SECCA E INCOMPATIBILE CON IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA , LA PRIMA QUESTIONE CHE SORGE NELLA PRESENTE CONTROVERSIA E QUELLA DEL SE QUESTA ILLEGITTIMITA SIA TALE DA COINVOLGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA , A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    10 LA CONSTATAZIONE CHE UNA SITUAZIONE GIURIDICA DERIVANTE DA ATTI NORMATIVI DELLA COMUNITA E ILLEGITIMA NON BASTA DI PER SE A FAR SORGERE DETTA RESPONSABILITA . LA CORTE SI E GIA PRONUNZIATA IN QUESTO SENSO NELLA SENTENZA 25 MAGGIO 1978 NELLE CAUSE RIUNITE 83/76 ED ALTRE , BAYERISCHE HNL VERMEHRUNGSBETRIEBE ED ALTRI C / CONSIGLIO E COMMISSIONE ( RACC . 1978 , PAG . 1209 ). A QUESTO PROPOSITO LA CORTE HA RICORDATO LA SUA GIURISPRUDENZA COSTANTE SECONDO CUI LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER ATTI NORMATIVI CHE IMPLICHINO SCELTE DI POLITICA ECONOMICA NON PUO SORGERE SE NON VI SIA STATA UNA VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE POSTA A TUTELA DEI SINGOLI . TENUTO CONTO DEI PRINCIPI CHE , NEI SISTEMI GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI , DISCIPLINANO LA RESPONSABILITA DELLA PUBBLICA AUTORITA PER IL DANNO ARRECATO AI SINGOLI DAGLI ATTI NORMA    TIVI , LA CORTE HA AFFERMATO CHE IN UN CONTESTO NORMATIVO D ' ORDINE COMUNITARIO , CARATTERIZZATO DALL ' ESERCIZIO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , INDISPENSABILE PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PUO QUINDI SUSSISTERE SOLO SE L ' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI HA DISCONOSCIUTO , IN MODO PALESE E GRAVE , I LIMITI CHE SI IMPONGONO ALL ' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI .    11 CIO TROVA CONFERMA IN PARTICOLARE NEL FATTO CHE , PUR SE L ' AZIONE DI RISARCIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO RAPPRESENTA UN MEZZO D ' IMPUGNAZIONE AUTONOMO , ESSA DEVE TUTTAVIA VENIR VALUTATA ALLA LUCE DEL COMPLESSO DEL SISTEMA DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE DEI SINGOLI INSTAURATO DAL TRATTATO . QUALORA SI CONSIDERI LESO DA UN ATTO NORMATIVO COMUNITARIO CHE EGLI RITENGA ILLEGITTIMO , IL SINGOLO HA FACOLTA , SE L ' ATTUAZIONE DI TALE PROVVEDIMENTO E DI COMPETENZA DELLE AUTORITA NAZIONALI , DI CONTESTARE , AL MOMENTO DELL ' ATTUAZIONE , LA VALIDITA DEL PROVVEDIMENTO DINANZI AD UN GIUDICE NAZIONALE , NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA PROMOSSA NEI CONFRONTI DELL ' AUTORITA NAZIONALE . DETTO GIUDICE HA IL POTERE , O ADDIRITTURA IL DOVERE , COME PREVISTO DALL ' ART . 177 , DI ADIRE LA CORTE IN VIA PREGIUDIZIALE PER CONSULTARLA SULLA VALIDITA DELL ' ATTO COMUNITARIO DI CUI TRATTASI . LA POSSIBILITA DI OPERARE IL RINVIO PREGIUDIZIALE E GIA UN MEZZO EFFICIENTE DI TUTELA DEL SINGOLO INTERESSATO .    12 QUESTE CONSIDERAZIONI HANNO LA LORO IMPORTANZA QUALORA , COME NELLA FATTISPECIE , LA CORTE ABBIA DICHIARATO , NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE , L ' ILLEGITTIMITA DI UN CONTRIBUTO PER LA PRODUZIONE E QUALORA L ' ISTITUZIONE COMPETENTE ABBIA , IN ESITO A DETTA DICHIARAZIONE , SOPPRESSO CON EFFETTO RETROATTIVO L ' ONERE IN QUESTIONE .    13 E ALLA LUCE DI QUESTE CONSIDERAZIONI CHE SI DEVE ESAMINARE SE , NELLA FATTISPECIE , IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE ABBIANO SUPERATO IN MODO PALESE E MANIFESTO I LIMITI CHE SONO LORO IMPOSTI PER L ' ESERCIZIO DEL LORO POTERE DISCREZIONALE NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE .    14 IN PROPOSITO E OPPORTUNO RICORDARE CHE LA CORTE NON HA DICHIARATO INVALIDO QUALSIASI CONTRIBUTO PER LA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO , MA HA SOLTANTO INVALIDATO IL METODO DI CALCOLO IMPIEGATO EL IL FATTO CHE IL CONTRIBUTO GRAVASSE SU TUTTA LA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO . TENUTO CONTO DEL FATTO CHE LA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO CONTRIBUIVA AD AUMENTARE LE ECCEDENCE DI ZUCCHERO , IL CONSIGLIO AVEVA LA FACOLTA DI COLPIRE DETTA PRODUZIONE CON PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI .        15 BENCHE NELLA SENTENZA 25 OTTOBRE 1978 , PRONUNCIATA IN VIA PREGIUDIZIALE NELL ' AMBITO DELL ' ESAME DELLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1111/77 , LA CORTE ABBIA RILEVATO CHE GLI ONERI GRAVANTI IN FORZA DI DETTO REGOLAMENTO SUI PRODUTTORI D ' ISOGLUCOSIO , A TITOLO DI CONTRIBUTO SULLA PRODUZIONE , ERANO MANIFESTAMENTE DISCRIMINATORI RISPETTO A QUELLI GRAVANTI SUI PRODUTTORI DI ZUCCHERO , CIO NON IMPLICA TUTTAVIA CHE , SOTTO IL PROFILO DELLA VALUTAZIONE DELL ' ILLEGITTIMITA DELL ' ATTO RISPETTO ALL ' ART . 215 DEL TRATTATO , IL CONSIGLIO ABBIA SUPERATO IN MODO PALESE E MANIFESTO I LIMITI IMPOSTI ALL ' ESERCIZIO DEL SUO POTERE DISCREZIONALE .    16 IN EFFETTI , PUR SE LA FISSAZIONE DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DELL ' ISOGLUCOSIO NELLA MISURA DI 5 U.C . PER 100 KG DI MATERIA SECCA ERA VIZIATA DA ERRORI , SI DEVE COMUNQUE OSSERVARE CHE , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE UN CONTRIBUTO ADEGUATO ERA PIENAMENTE GIUSTIFICATO , NON SI TRATTAVA DI ERRORI DI TALE GRAVITA DA POTER AFFERMARE CHE , SOTTO QUESTO ASPETTO , IL COMPORTAMENTO DELLE ISTITUZIONI CONVENUTE CONFINI , IN QUANTO TALE , CON L ' ARBITRIO E POSSA QUINDI FAR SORGERE LA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA .    17 E PURE OPPORTUNO RICORDARE CHE IL REGOLAMENTO N . 1111/77 E STATO ADOTTATO IN PARTICOLARE PER FRONTEGGIARE UNA SITUAZIONE D ' URGENZA CARATTERIZZATA DA CRESCENTI ECCEDENZE DI ZUCCHERO E IN CONDIZIONI CHE , CONFORMEMENTE AI PRINCIPI ENUNCIATI DALL ' ART . 39 DEL TRATTATO , CONSENTIVANO UNA CERTA PREFERENZA A FAVORE DELLA BARBABIETOLA , LA CUI PRODUZIONE COMUNITARIA ERA ECCEDENTARIA , MENTRE LA PRODUZIONE COMUNITARIA DI GRANOTURCO ERA LARGAMENTE DEFICITARIA .    18 DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO RISULTA CHE IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE NON HANNO COMMESSO UNA TRASGRESSIONE DEI LIMITI LORO IMPOSTI PER L ' ESERCIZIO DEL LORO POTERE DISCREZIONALE NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , TANTO GRAVE DA FAR SORGERE LA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA .    19 IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .        21 LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE  1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .