CELEX: 51988PC0383(01)
Language: it
Date: 1988-08-01
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AI CONTROLLI VETERINARI NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI NELLA PROSPETTIVA DELLA REALIZZAZIONE DEL MERCATO INTERNO

N. C 225/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31. 8. 88
                                                                 II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo ai controlli veterinari negli scambi intra-
                              comunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno
                                                         COM(88) 383 def.
                                         (Presentata dalla Commissione il 16 agosto 1988)
                                                           (88/C 225/04)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 far effettuare i controlli veterinari in modo adeguato; in
                                                                      particolare, lo Stato speditore dovrà effettuare i controlli
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                miranti ad evitare l'uscita di merci da zone proibite, e
 europea, in particolare l'articolo 43,                               garantire che le merci possono entrare in zone a statuto
                                                                      elevato; considerando che, di conseguenza, in certe si-
vista la proposta della Commissione,
                                                                      tuazioni dovranno essere effettuati controlli all'uscita da
visto il parere del Parlamento europeo,                               zone a statuto meno elevato;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                      considerando che nello Stato speditore i controlli veteri-
 considerando che la Comunità deve decidere le misure                 nari possono essere effettuati per campione nel luogo di
 destinate ad instaurare gradualmente il mercato interno,             destinazione; che, tuttavia^ in caso di fondati sospetti di
 nel corso di un periodo che si conclude il 31 dicembre               irregolarità, il controllo veterinario può essere effettuato
 1992;                                                                durante il trasporto della merce;
 considerando che un funzionamento armonioso delle or-
                                                                      considerando che è necessario prevedere le conseguenze
 ganizzazioni comuni di mercato per gli animali, i pro-
                                                                      di un controllo veterinario che porti alla constatazione
 dotti animali, i prodotti di origine animale e, in alcuni
                                                                      dell'irregolarità della spedizione; che in tal caso si pos-
 casi, i vegetali, implica l'eliminazione di tutti gli ostacoli
                                                                      sono formulare tre ipotesi, la prima delle quali consiste
veterinari allo sviluppo degli scambi intracomunitari dei
                                                                      nella necessità di regolarizzare i documenti incompleti o
prodotti considerati; che, a tal fine, la libera circolazione
                                                                      inesatti, la seconda nel prevenire il pericolo qualora si
dei prodotti agricoli costituisce un elemento fondamen-
                                                                     constati una malattia epizootica o qualsiasi nuova malat-
tale delle organizzazioni comuni di mercato e deve con-
                                                                     tia grave e contagiosa, la terza nel risolvere i casi in cui
sentire uno sviluppo razionale della produzione agricola,
                                                                     le merci non soddisfino le condizioni imposte, per motivi
nonché l'impiego ottimale dei fattori di produzione;                 diversi dai precedenti;
considerando che nel settore veterinario le frontiere sono
attualmente utilizzate per controlli intesi a garantire la           considerando che è necessario prevedere una procedura
protezione della salute pubblica e della salute animale;             per dirimere eventuali controversie relative alle spedi-
                                                                     zioni da uno stabilimento, un'azienda o un centro di
considerando che l'obiettivo finale per il 1992 è quello di
                                                                     produzione o un'impresa;
limitare i controlli veterinari al luogo di partenza; che la
realizzazione di questo obiettivo implica un'armonizza-
zione delle esigenze essenziali relative alla protezione             considerando che, per consentire un funzionamento ar-
della salute pubblica e della saluta animale;                        monioso ed efficace del nuovo regime di controllo vete-
                                                                     rinario, si deve instaurare un sistema d'informazione; che
considerando che, nella prospettiva della realizzazione              nel quadro di detto sistema si devono stabilire norme
del mercato interno, è opportuno prevedere una prima                 particolari per gli scambi intracomunitari di animali vivi e
tappa, nella quale sia dato rilievo ai controlli da effet-           per gli scambi di merci le cui condizioni veterinarie non
tuare alla partenza e all'organizzazione dei controlli che           sono ancora state armonizzate a livello comunitario;
possono essere eseguiti nel luogo di destinazione; che
questa soluzione induce ad abbandonare la possibilità di
effettuare i controlli veterinari alle frontiere interne della       considerando che è necessario prevedere un regime di
Comunità;                                                            salvaguardia; che in questo settore, in particolare per
                                                                     motivi d'efficacia, la responsabilità deve spettare in primo
considerando che questa soluzione implica una maggiore               luogo allo Stato speditore; che la Commissione deve po-
fiducia nei controlli veterinari eseguiti dallo Stato spedi-         ter intervenire rapidamente, in particolare recandosi in
tore; che è quindi necessario che quest'ultimo provveda a            loco ed adottando le misure adeguate alla situazione;
 ---pagebreak--- 31. 8. 88                                    Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 225/5
considerando che, per ottenere un effetto utile, le dispo-                                      CAPITOLO I
sizioni del presente regolamento devono riguardare tutte
le merci soggette, negli scambi intracomunitari, a condi-               ORGANIZZAZIONE           E   CONSEGUENZE         DEI  CON-
                                                                                                   TROLLI
zioni veterinarie; che nello stato attuale dell'armonizza-
zione è opportuno, per le merci che non sono state og-
getto di norme armonizzate, tener conto delle esigenze                                            Articolo 3
dello Stato destinatario, purché siano conformi all'arti-
colo 36 del trattato;                                                   1.    Gli Stati membri speditori effettuano i controlli ve-
                                                                        terinari conformemente alle disposizioni delle direttive
                                                                       comunitarie. In mancanza di armonizzazione a livello
considerando che è opportuno adeguare le disposizioni                  comunitario, essi si accertano che gli animali o i prodotti
delle direttive esistenti alle disposizioni del presente re-           siano conformi alle norme vigenti negli Stati membri di
golamento;                                                             destinazione, a condizione che siano giustificati ai sensi
                                                                       dell'articolo 36 del trattato.
considerando che è opportuno affidare alla Commissione
l'incarico di adottare le misure d'applicazione del pre-               2.     Gli Stati membri non autorizzano la spedizione
sente regolamento; che, a tal fine, si devono stabilire                verso gli altri Stati membri di merci che non possono es-
delle procedure che instaurino una cooperazione stretta                sere commercializzate sul loro territorio per motivi giu-
ed efficace tra la Commissione e gli Stati membri, nel-                stificati a norma dell'articolo 36 del trattato.
l'ambito del comitato veterinario permanente,
                                                                                                  Articolo 4
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                    1.    Nello Stato membro destinatario i controlli veteri-
                                                                       nari sono effettuati per campione, nel luogo di destina-
                                                                       zione della spedizione. Tuttavia, in caso di fondati so-
                           Articolo 1                                  spetti di irregolarità, i controlli veterinari possono essere
                                                                       effettuati durante il trasporto della merce.
1.     Negli scambi intracomunitari, gli Stati membri ef-
fettuano i controlli veterinari conformemente alle dispo-
                                                                       2.     La possibilità di effettuare controlli veterinari nel
sizioni del presente regolamento.
                                                                       luogo di destinazione della spedizione non pregiudica il
                                                                       rilascio, da parte dell'ufficio doganale dello Stato mem-
2.     Le disposizioni del presente regolamento non pre-               bro destinatario, dell'autorizzazione a disporre della
giudicano il mantenimento delle condizioni veterinarie                 merce.
relative ai prodotti considerati, previste dalle direttive co-
munitarie o dalle normative nazionali ammesse in rela-                                            Articolo 5
zione alle condizioni poste dall'articolo 36 del trattato,
quando tali condizioni non siano state armonizzate a li-                1.    Nel caso in cui la normativa comunitaria o quella
vello comunitario.                                                     nazionale, nei settori non ancora armonizzati e nell'os-
                                                                       servanza delle norme generali del trattato, prevede la
                                                                       quarantena per gli animali vivi, questa avviene, di norma,
                           Articolo 2                                  presso l'azienda destinataria.
Ai sensi del presente regolamento, si intende per:
                                                                       2.     Qualora circostanze eccezionali lo giustifichino, la
                                                                       quarantena può avvenire in un centro apposito. Detto
1. «Controllo veterinario»: qualsiasi controllo fisico o
                                                                       centro deve essere considerato come il luogo di destina-
    formalità amministrativa riguardante animali, prodotti
                                                                       zione della spedizione. Lo Stato membro interessato no-
    animali, prodotti di origine animale, che miri diretta-
                                                                       tifica alla Commissione le ragioni di tali misure.
    mente o indirettamente a garantire la protezione della
    salute pubblica o della salute animale, come pure
    qualsiasi controllo fisico o formalità amministrativa ri-          3.     Gli obblighi relativi alla quarantena e la sede della
    guardante vegetali, che miri a proteggere la salute                medesima sono indicati tra le condizioni veterinarie di
    animale.                                                           cui all'articolo 10, paragrafo 1.
2. «Scambio intracomunitario»: scambio tra due Stati                                              Articolo 6
    membri di merci che soddisfano le condizioni di cui
                                                                       1.     Se, in occasione di un controllo effettuato nel
    all'articolo 9, paragrafo 2 del trattato.
                                                                       luogo di destinazione di una spedizione, le competenti
                                                                       autorità dello Stato membro destinatario constatano che
3. «Condizioni veterinarie»: requisiti intesi a garantire la           i documenti di accompagnamento risultano incompleti o
    protezione della salute pubblica o della salute ani-               inesatti, esse si mettono immediatamente in contatto con
    male, esclusi quelli relativi agli additivi.                       le competenti autorità dello Stato membro speditore. Le
                                                                       competenti autorità dello Stato membro speditore e
4. «Competenti autorità degli Stati membri»: autorità de-              quelle dello Stato membro destinatario collaborano per
    gli Stati membri competenti in materia veterinaria.                chiarire il contenuto dei documenti incompleti o inesatti
 ---pagebreak--- N. C 225/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    31. 8. 88
e per ottenere, se del caso, le necessarie informazioni              2.     Per gli animali vivi, le competenti autorità dello
supplementari ufficiali.                                             Stato destinatario possono adottare le misure necessarie,
                                                                     inclusa la quarantena, per verificare i casi di animali che
2.     Nel caso in cui non è stato possibile regolarizzare i         si sospetta siano colpiti da una malattia contagiosa o pos-
documenti entro un termine accettabile, si applicano le              sano costituire un pericolo di propagazione di tale malat-
disposizioni di cui all'articolo 8.                                  tia.
3.     Le modalità d'applicazione del presente articolo
sono stabilite, se necessario, in base alla procedura di cui         3.     Le competenti autorità dello Stato destinatario
all'articolo 16.                                                     adottano tutte le misure di prevenzione atte ad evitare un
                                                                     impiego inadeguato delle merci. Sul certificato veterina-
                                                                     rio o sui documenti veterinari di accompagnamento deve
                           Articolo 7                                essere chiaramente indicata quale sia la destinazione data
1.     Se, in occasione di un controllo effettuato nel               alle merci.
luogo di destinazione della spedizione, le competenti
autorità dello Stato membro destinatario constatano la
presenza di una malattia epizootica o di una qualsiasi               4.     Ove la spedizione fosse respinta, lo Stato membro
nuova malattia grave e contagiosa, ordinano l'abbatti-               interessato autorizza, a seconda dei casi, il rinvio, il tran-
mento immediato degli animali o la distruzione della                 sito o la reintroduzione.
partita.
2.     Le competenti autorità dello Stato membro destina-            5.     Le decisioni adottate dalle competenti autorità dello
tario comunicano immediatamente alle autorità degli al-              Stato destinatario devono essere notificate allo speditore
tri Stati membri e alla Commissione le decisioni prese               o al suo mandatario con l'indicazione delle relative moti-
nonché le loro motivazioni. Lo Stato membro speditore                vazioni. Su richiesta del medesimo, le decisioni motivate
ed eventualmente lo Stato membro destinatario e la                   devono essergli notificate per iscritto, con l'indicazione
Commissione applicano le misure di cui all'articolo 12.              dei mezzi di ricorso offerti dalla legislazione vigente,
                                                                     della forma e dei termini prescritti per il ricorso stesso.
3.     Se, in occasione del transito di animali vivi, le com-
petenti autorità dello Stato di transito constatano l'insor-
genza di una malattia epizootica o di una qualsiasi nuova            6.     Gli Stati membri riconoscono agli speditori il diritto
malattia grave e contagiosa, ordinano l'abbattimento im-             di sentire il parere di un esperto prima di applicare le
mediato degli animali. Esse comunicano immediatamente                decisioni di cui al paragrafo 1. L'esperto deve avere la
alle competenti autorità dello Stato membro speditore,               nazionalità di uno Stato membro diverso dallo Stato
agli altri Stati membri e alla Commissione le decisioni              membro speditore o dallo Stato membro destinatario. Su
prese nonché le relative motivazioni. Lo Stato membro                proposta degli Stati membri, la Commissione compila l'e-
speditore ed eventualmente lo Stato membro di transito e             lenco degli esperti che potranno essere incaricati dell'ela-
la Commissione applicano le misure di cui all'articolo 12.           borazione di detti pareri.
4.     Le spese per l'abbattimento degli animali o la di-
struzione della partita sono a carico dello speditore o del          7.     Le modalità d'applicazione del presente articolo
suo mandatario.                                                      sono stabilite, se necessario, in base alla procedura di cui
                                                                     all'articolo 16.
5.     Le modalità d'applicazione del presente articolo
sono stabilite, se necessario, in base alla procedura di cui
                                                                     8.     Le spese per la rispedizione delle merci, la sistema-
all'articolo 16.
                                                                     zione degli animali, l'utilizzazione delle merci per altri
                                                                     scopi, la distruzione delle merci o di un'eventuale perizia
                           Articolo 8                                sono a carico dello speditore o del suo mandatario.
1.     Se, all'atto del controllo effettuato nel luogo di de-
stinazione della spedizione, le competenti autorità dello
Stato membro destinatario constatano, per ragioni di-                                          Articolo 9
verse da quelle di cui agli articoli 6 e 7, che la merce non         1.     Se, in base ai risultati dei controlli effettuati nel
soddisfa le condizioni previste dalle direttive comunitarie          luogo di destinazione della spedizione, uno Stato mem-
o dalla normativa nazionale nei settori per i quali non vi           bro ritiene che uno stabilimento, un'azienda, un centro
è ancora armonizzazione a livello comunitario, esse la-              di produzione o un'impresa di un altro Stato membro
sciano allo speditore o al suo mandatario la scelta fra:             non rispettino le condizioni veterinarie previste dalla
— il rinvio della spedizione nello Stato membro spedi-               propria legislazione, o che in un settore che è stato og-
    tore;                                                            getto di armonizzazione a livello comunitario le disposi-
                                                                     zioni delle direttive comunitarie, in particolare le disposi-
— l'utilizzazione della merce per altri scopi;                       zioni connesse all'autorizzazione, non siano rispettate o
                                                                     non lo siano più, ne informa la competente autorità cen-
— la distruzione della merce.                                        trale dello Stato membro interessato.
 ---pagebreak--- 31. 8. 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 225/7
2.     La competente autorità centrale dello Stato mem-            condizioni veterinarie previste per l'ammissione di merci
bro speditore adotta tutte le misure necessarie, che pos-          sul loro territorio, nonché tutte le modifiche apportate a
sono comportare anche il ritiro dell'autorizzazione, e co-         dette condizioni.
munica alla competente autorità centrale dello Stato
membro destinatario le decisioni adottate e le relative            2.     Le modalità d'applicazione del presente articolo, in
motivazioni.                                                       particolare per quanto concerne le misure necessarie per
                                                                   computerizzare l'elenco delle condizioni di cui al para-
3.     Se lo stato membro destinatario teme che le misure          grafo 1, sono stabilite in base alla procedura di cui all'ar-
di cui al paragrafo 2 non siano adottate o non siano suf-          ticolo 16.
ficienti, esso studia, di concerto con lo Stato membro
speditore, le soluzioni ed i mezzi per porre rimedio alla                                   Articolo 11
situazione, se del caso, con una visita in loco. Gli Stati
membri informano la Commissione circa le controversie              1.     Per gli scambi di prodotti le cui condizioni veteri-
sorte e le soluzioni adottate.                                     narie non sono state ancora armonizzate a livello comu-
                                                                   nitario e per gli scambi di animali vivi, gli Stati membri
4.     Se gli Stati membri di cui al paragrafo 3 non giun-         istituiscono il sistema d'informazione definito dal pre-
gono ad un accordo, uno dei due si rivolge, entro un               sente articolo.
termine accettabile, alla Commissione, che incarica uno
o più esperti di esprimere un parere. In attesa del parere,        2.     Per tener conto di alcune situazioni specifiche, la
lo Stato membro speditore deve rafforzare i controlli re-          Commissione può ampliare il campo d'applicazione del
lativi alle merci provenienti dallo stabilimento, dall'a-          sistema d'informazione definito al presente articolo, con-
zienda, dal centro di produzione o dall'impresa conside-           formemente alla procedura di cui all'articolo 16.
rati. Per parte sua, lo Stato membro destinatario può in-
tensificare i controlli nel luogo di destinazione della spe-       3.     Le competenti autorità dello Stato membro spedi-
dizione per quanto concerne le merci provenienti dallo             tore informano immediatamente le competenti autorità
stabilimento, dall'azienda, dal centro di produzione o             dello Stato membro destinatario in merito alla partenza
dall'impresa considerati. Su richiesta di uno dei due Stati        dal loro territorio di ogni spedizione. Questa informa-
membri interessati, la Commissione incarica immediata-             zione consiste, generalmente, nella trasmissione, con i
mente un esperto di recarsi nel luogo di spedizione per            mezzi di comunicazione più rapidi, di una copia del cer-
proporre i provvedimenti conservativi appropriati.                 tificato veterinario che deve accompagnare la spedizione.
5.     Alla luce dei pareri emmessi dagli esperti, la Com-         4.     In caso di transito di animali vivi, la Commissione
missione può adottare qualsiasi decisione appropriata,             fissa, in base alla procedura di cui all'articolo 16, le
conformemente alla procedura di cui all'articolo 15. In            norme relative all'informazione degli Stati membri in cui
particolare, essa può imporre allo Stato membro spedi-             avviene il transito.
tore l'obbligo di vietare la spedizione di merci di uno sta-
bilimento, di un'azienda, di un centro di produzione o di          5.     Le modalità d'applicazione del presente articolo, in
un'impresa.                                                        particolare per quanto riguarda i mezzi di comunica-
                                                                   zione da utilizzare e l'elenco dei prodotti di cui al para-
6.     La Commisione segue l'evoluzione della situazione           grafo 1, sono stabilite, se necessario, in base alla proce-
nello stabilimento, nell'azienda, nel centro di produzione         dura di cui all'articolo 16.
o nell'impresa considerati! Attenendosi alla procedura di
cui all'articolo 15, essa può modificare o abrogare le de-
cisioni di cui al paragrafo 5, soprattutto qualora sia stato                              CAPITOLO III
formulato un nuovo parere da uno o più esperti.
                                                                                         SALVAGUARDIA
7.     In caso di controversia che richieda il ricorso ad un
metodo e/o a norme di riferimento, la soluzione è ricer-                                    Articolo 12
cata in base ad un metodo e/o norme di riferimento ri-
conosciuti, previo parere del comitato scientifico veteri-         1.     Ogni Stato membro segnala immediatamente agli
nario, conformemente alla procedura di cui all'articolo            altri Stati membri e alla Commissione la sospetta pre-
16.                                                                senza e la comparsa, sul proprio territorio, di malattie
                                                                   animali contagiose, che potrebbero costituire un pericolo
8.     Le modalità d'applicazione del presente articolo            per il patrimonio zootecnico, e di malattie animali tra-
sono stabilite, se necessario, in base alla procedura di cui       smissibili all'uomo e che potrebbero costituire un grave
all'articolo 16.                                                   rischio per la salute pubblica. Si devono comunicare inol-
                                                                   tre alla Commissione e agli altri Stati membri le misure
                                                                   adottate. Tali misure devono essere tali da evitare qual-
                        CAPITOLO II                                siasi rischio di propagazione della malattia sul territorio
                      INFORMAZIONE                                 della Comunità e qualsiasi rischio di compromettere la
                                                                   salute pubblica.
                         Articolo 10
                                                                   2.     La Commissione può inviare immediatamente in
1.     Gli Stati membri comunicano agli altri Stati membri         loco i suoi rappresentanti. Qualora ritenga che le misure
e alla Commissione tutte le informazioni relative alle             di cui al paragrafo 1 sono insufficienti, la Commissione
 ---pagebreak---   N. C 225/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      31. 8. 88
  adotta quanto prima la decisione ritenuta più adeguata               6.    All'articolo 5 della direttiva 71/118/CEE del Con-
  alla situazione.                                                     siglio, del 15 febbraio 1971, relativa a problemi sanitari
                                                                       in materia di scambi di carni fresche di volatili (3), i para-
  3.    La Commissione esamina quanto prima, in seno al               grafi 3 e 4 sono soppressi. .
 Comitato di cui all'articolo 15, l'evolvere della situa-
 zione. Essa può adottare le decisioni necessarie, confor-
 memente alla procedura di cui all'articolo 15. La Com-               7.     Gli articoli 9, 10 e 11 della direttiva 71/118/CEE
 missione segue l'evoluzione della situazione e, conforme-            sono soppressi.
 mente alla procedura di cui all'articolo 15, modifica o
 abroga, in funzione di tale evoluzione, le decisioni di cui           8.    All'articolo 5 della direttiva 72/461/CEE del Con-
 al presente paragrafo e al paragrafo 2.
                                                                      siglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi di poli-
                                                                      zia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di carni
 4.     Le modalità d'applicazione del presente articolo, in          fresche (4), i paragrafi 2, 3, 4 e 5 sono soppressi.
 particolare per quanto riguarda l'elenco delle malattie di
 cui al paragrafo 1, sono stabilite, se necessario, in base
 alla procedura di cui all'articolo 16.                               9.     Gli articoli 6, 8, 12            e  13 della   direttiva
                                                                      72/461/CEE sono soppressi.
                         CAPITOLO IV
                                                                       10.    All'articolo 12, paragrafo 7 della direttiva
                  DISPOSIZIONI GENERALI                               72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, rela-
                                                                      tiva a problemi sanitari e di polizia sanitaria relativi alle
                          Articolo 13                                 importazioni di animali delle specie bovina e suina e di
                                                                      carni fresche provenienti da paesi terzi (5), l'ultimo
 1.     Se, conformemente alla normativa comunitaria o a              comma è soppresso.
 quelle nazionali nei settori non ancora armonizzati, le
 merci devono essere accompagnate da un certificato ve-
 terinario, ogni spedizione dovrà essere accompagnata da              11.     All'allegato B della direttiva 72/462/CEE viene
 un certificato veterinario che ne indichi la destinazione.           aggiunta la seguente dicitura al certificato: «nome e indi-
                                                                      rizzo del destinatario . . . » .
 2.    Conformemente alla procedura di cui all'articolo
 16, la Commissione può stabilire le condizioni in base               12.     All'articolo 6 della direttiva 77/99/CEE del Con-
 alle quali, a titolo eccezionale, può essere effettuato il           siglio, del 21 dicembre 1976, relativa a problemi sanitari
 frazionamento di una spedizione durante il trasporto op-             in materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di
 pure può esser deciso un cambiamento del luogo di de-                carne (6), i paragrafi 3 e 4 sono soppressi.
 stinazione.
                          Articolo 14                                 13.     Gli articoli 11 e 15 della direttiva 77/99/CEE
                                                                      sono soppressi.
 1.    All'articolo 3, paragrafo          2 della    direttiva
64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa
 a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intra-          14.     Gli articoli 6 e 7 della direttiva 80/215/CEE del
comunitari di animali delle specie bovina e suina (x), il             Consiglio, del 22 gennaio 1980, relativa a problemi di
testo della lettera h) è sostituito dal seguente testo: «h)          polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di
essere inoltrati, quanto prima, dopo l'imbarco, verso il             prodotti a base di carne (7), sono soppressi.
luogo di destinazione».
                                                                      15.     All'articolo 5 della direttiva 85/397/CEE del Con-
2.     All'articolo 6 della direttiva 64/432/CEE, i para-            siglio, del 5 agosto 1985, relativa ai problemi sanitari e di
grafi 1, 2, 3, 4, 6 e 7 sono soppressi.                              polizia sanitaria negli scambi intracomunitari di latte
                                                                     trattato termicamente (8), i paragrafi 3 e 4 sono sop-
3.     Gli articoli 9 e 10 della direttiva 64/432/CEE sono           pressi.
soppressi.
4.     All'articolo 8 della direttiva 64/433/CEE del Con-             16.     Gli articoli 7 e 12 della direttiva     85/397/CEE
siglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi sanitari in          sono soppressi.
materia di scambi intracomunitari di carni fresche (2), il
paragrafo 3 è soppresso.
5.     Gli articoli 10 e 11 della direttiva 64/433/CEE               O    GU   n. L 55 dell'8. 3. 1971, pag. 23.
sono soppressi.                                                      (4)  GU   n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 24.
                                                                     (')  GU   n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.
                                                                     (6)  GU   n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 85.
O GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 1977/64.                           O    GU   n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 4.
(2) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.                         («)  GU   n. L 226 del 24. 8. 1985, pag. 13.
 ---pagebreak---   31. 8. 88                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 225/9
                          Articolo 15                                                        Articolo 16
  1.    La Commissione è assistita dal Comitato veterinario          1.    Nel caso in cui è fatto riferimento alla procedura
 permanente istituito con decisione 68/361/CEE del                   definita nel presente articolo, si applicano le disposizioni
 Consiglio (') in appresso denominato «il comitato».                 che seguono.
 2.     Nel caso in cui è fatto riferimento alla procedura           2.    Il rappresentante della Commissione sottopone al
 definita nel presente articolo, si applicano le disposizioni        comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi-
 che seguono.                                                        tato formula il suo parere sul progetto entro un termine
                                                                    di due giorni. Il parere è formulato alla maggioranza
 3.     Il rappresentante della Commissione sottopone al
                                                                    prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'a-
 comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi-
                                                                    dozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su
 tato formula il suo parere sul progetto entro un termine
                                                                    proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato,
 che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza
                                                                    viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati
 della questione in esame. Il parere è formulato alla mag-
                                                                    membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il
 gioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trat-
                                                                    presidente non partecipa alla votazione.
 tato per le decisioni che il Consiglio deve prendere su
 proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato,
                                                                    3.     La Commissione adotta le misure previste qualora
 viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati
                                                                    siano conformi al parere del comitato.
 membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il
 presidente non partecipa al parere del comitato.                   4.     Se le misure previste non sono conformi al parere
                                                                    del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione
 4.    La Commissione adotta le misure previste qualora
                                                                    sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in
 siano conformi al parere del comitato.                             merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a
 5.    Se le misure previste non sono conformi al parere            maggioranza qualificata. Se il Consiglio non ha delibe-
 del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione              rato entro un termine di tre mesi a decorrere dalla data
 sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in               in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione
 merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a            adotta le misure proposte.
 maggioranza qualificata. Se il Consiglio non ha delibe-
 rato entro un termine di quindici giorni a decorrere dalla                                  Articolo 17
 data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commis-
                                                                    Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1989.
 sione adotta le misure proposte.
                                                                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
                                                                    menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
 0) GU n. L 55 del 18. 10. 1968, pag. 23.                           membri.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al rafforzamento dei controlli dell'appli-
                                          cazione della regolamentazione veterinaria
                                                       COM(88) 383 def.
                                       (Presentata dalla Commissione il 16 agosto 1988)
                                                         (88/C 225/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               visto il parere del Comitato economico e sociale,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             considerando che la Comunità deve adottare le misure
europea, in particolare l'articolo 43,                             destinate a instaurare progressivamente il mercato in-
                                                                   terno nel corso di un periodo che si conclude il 31 di-
                                                                   cembre 1992;
vista la proposta della Commissione,
                                                                   considerando che un funzionamento armonioso delle or-
visto il parere del Parlamento europeo,                            ganizzazioni comuni di mercato per gli animali, i prò-