CELEX: 32019D2009
Language: it
Date: 2019-12-02 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2019/2009 del Consiglio del 2 dicembre 2019 a sostegno degli sforzi dell’Ucraina volti a combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, in cooperazione con l’OSCE

3.12.2019   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 312/42
               
            
         DECISIONE (PESC) 2019/2009 DEL CONSIGLIO
         del 2 dicembre 2019
         a sostegno degli sforzi dell’Ucraina volti a combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, in cooperazione con l’OSCE
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1, e l’articolo 31, paragrafo 1,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 19 novembre 2018 il Consiglio ha adottato la strategia dell’Unione europea contro le armi da fuoco, le armi leggere e le armi di piccolo calibro (SALW) illegali e le relative munizioni dal titolo «Mettere in sicurezza le armi, proteggere i cittadini» («strategia dell’UE sulle SALW»). La finalità della strategia dell’UE sulle SALW è quella di guidare un’azione europea integrata, collettiva e coordinata onde prevenire e tenere a freno l’acquisizione illegale delle SALW e delle relative munizioni da parte di terroristi, criminali e altri attori non autorizzati e promuovere la rendicontabilità e la responsabilità per quanto riguarda il loro commercio legale.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     A livello regionale, la strategia dell’UE sulle SALW impegna l’Unione e i suoi Stati membri a contribuire a rafforzare le capacità di contrasto per individuare, smantellare e vietare le reti di traffico ed evitare che le armi da fuoco pervengano ai terroristi e ai criminali tramite il mercato illecito, ad esempio bloccando il finanziamento e il trasporto illeciti delle armi e potenziando il ruolo della polizia di frontiera e delle autorità doganali e portuali nella lotta ai flussi illegali di armi via mare.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Nella strategia dell’UE sulle SALW si afferma che l’attuale instabilità nell’Europa orientale ha accresciuto l’entità del traffico illegale di armi da fuoco in vari paesi della regione, ad esempio l’Ucraina. Ciò comporta una minaccia per la sicurezza a lungo termine sia dell’Ucraina sia dell’Unione. È pertanto nell’interesse di entrambe cooperare su questo tema. L’Unione persegue la via del dialogo bilaterale con l’Ucraina e con altri paesi della regione e integra sistematicamente la lotta alle SALW illegali in tutte le discussioni in materia di sicurezza con i paesi partner del vicinato.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Nel maggio 2016 il servizio nazionale delle guardie di frontiera dell’Ucraina ha chiesto al segretariato dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) di effettuare una valutazione delle necessità per combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina e attraverso le sue frontiere. La valutazione delle necessità, effettuata con il sostegno di Francia e Germania, è stata pubblicata nell’aprile 2018 e i suoi risultati sono stati confermati dai principali servizi di contrasto e di sicurezza ucraini nel corso di una riunione ad alto livello organizzata a Kiev il 7 giugno 2018.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Il servizio nazionale delle guardie di frontiera, il servizio fiscale statale/servizio doganale statale e il ministero dell’interno dell’Ucraina hanno, ufficialmente e per iscritto, espresso interesse e chiesto di cooperare con il segretariato OSCE e il coordinatore dei progetti OSCE in Ucraina al fine di sostenere gli sforzi dell’Ucraina volti a combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, in linea con i risultati della valutazione delle necessità.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     L’assistenza fornita dall’Unione all’Ucraina in materia di controlli di frontiera, ad esempio nel quadro della strategia per la gestione integrata delle frontiere, sostenuta dallo strumento europeo di vicinato della Commissione, e le missioni civili di politica di sicurezza e difesa comune dell’Unione, in particolare la missione consultiva dell’Unione europea per la riforma del settore della sicurezza civile in Ucraina (EUAM Ucraina) e la missione dell’Unione europea di assistenza alle frontiere per i valichi Moldova/Ucraina (EUBAM Moldova e Ucraina), nonché le relative attività di sostegno ai controlli di frontiera, non comprendono un supporto volto specificamente a combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     Il 30 giugno 2018 la terza conferenza delle Nazioni Unite di revisione dei progressi compiuti nell’attuazione del programma d’azione dell’ONU contro le armi leggere e di piccolo calibro illegali ha adottato un documento finale in cui gli Stati rinnovano il loro impegno a prevenire e a combattere la diversione delle armi leggere e di piccolo calibro. Gli Stati hanno ribadito la loro volontà di perseguire la cooperazione internazionale e di rafforzare quella regionale migliorando il coordinamento, le consultazioni, lo scambio di informazioni e la cooperazione operativa, coinvolgendo le pertinenti organizzazioni regionali e subregionali, come pure le autorità di contrasto, le autorità incaricate dei controlli di frontiera nonché le autorità preposte al rilascio delle licenze di esportazione e importazione.
                  
               
                     (8)
                  
                  
                     Nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile si afferma che la lotta al commercio illegale di armi leggere e di piccolo calibro è necessaria per il raggiungimento di molti obiettivi di sviluppo sostenibile, inclusi quelli relativi a pace, giustizia e istituzioni forti, riduzione della povertà, crescita economica, salute, parità di genere e città sicure. Pertanto, con l’obiettivo di sviluppo sostenibile 16.4, tutti gli Stati si sono impegnati a ridurre in maniera significativa i flussi finanziari illeciti e i flussi illegali di armi.
                  
               
                     (9)
                  
                  
                     Nella sua agenda per il disarmo «Securing Our Common Future» (Assicurare il nostro futuro comune) presentata il 24 maggio 2018, il segretario generale dell’ONU ha invitato a contrastare l’eccessiva accumulazione e il commercio illegale di armi convenzionali e a sostenere l’adozione di approcci nazionali per quanto riguarda le armi di piccolo calibro.
                  
               
                     (10)
                  
                  
                     Il 25 ottobre 2012 e il 4 agosto 2017 il Consiglio ha adottato, rispettivamente, la decisione 2012/662/PESC (1) a sostegno delle attività per la riduzione del rischio di traffico illegale ed eccessiva accumulazione di armi leggere e di piccolo calibro nella regione coperta dall’OSCE e la decisione (PESC) 2017/1424 (2) a sostegno delle attività dell’OSCE per la riduzione del rischio di traffico illecito ed eccessiva accumulazione di armi leggere e di piccolo calibro e munizioni convenzionali nell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia e in Georgia,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            
               1.   Scopo della presente decisione è rafforzare le capacità del servizio nazionale delle guardie di frontiera, del ministero dell’interno e del servizio fiscale statale/servizio doganale statale dell’Ucraina in materia di lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina.
            
            
               2.   Conformemente al paragrafo 1, gli obiettivi della presente decisione sono i seguenti:
               
                           a)
                        
                        
                           potenziare le capacità del servizio nazionale delle guardie di frontiera, del ministero dell’interno e del servizio fiscale statale/servizio doganale statale dell’Ucraina in materia di prevenzione e lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           potenziare le capacità di vigilanza del ministero dell’interno in materia di controllo della fabbricazione, della marcatura e della registrazione di armi, munizioni ed esplosivi, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           potenziare le capacità operative del ministero dell’interno e della polizia nazionale dell’Ucraina ad esso facente capo in materia di scienze forensi, analisi, individuazione, rintracciamento e indagini in relazione al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           potenziare le capacità del ministero dell’interno al fine di migliorare i meccanismi legislativi di regolamentazione e controllo della circolazione e dell’uso di armi, munizioni ed esplosivi, nonché di sensibilizzazione dell’opinione pubblica in merito ai rischi connessi alla detenzione, all’uso e al traffico illegali di armi, munizioni ed esplosivi, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           potenziare il coordinamento e la cooperazione interservizi al fine di predisporre un approccio strategico, una raccolta dei dati e un’analisi in materia di prevenzione e lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità.
                        
                     
            
               3.   Conformemente al paragrafo 2, l’Unione appoggia le seguenti azioni:
               
                           a)
                        
                        
                           il rafforzamento del pertinente quadro normativo e legislativo;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           la raccolta, la compilazione e la condivisione dei dati pertinenti, compresi lo sviluppo e l’unificazione delle banche dati elettroniche;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           lo sviluppo delle capacità delle istituzioni pertinenti;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           l’offerta di formazioni;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           l’acquisto di attrezzature e infrastrutture specializzate, comprese le capacità cinofile di rilevamento;
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           la creazione di piattaforme volte a potenziare il coordinamento interservizi a livello nazionale e il chiarimento dei mandati, così da facilitare la cooperazione e lo scambio di informazioni;
                        
                     
                           g)
                        
                        
                           la sensibilizzazione del grande pubblico;
                        
                     
                           h)
                        
                        
                           gli scambi e la cooperazione sul piano regionale e internazionale.
                        
                     
            
               4.   I beneficiari del progetto sono le autorità nazionali dell’Ucraina responsabili della prevenzione e della lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi. I principali destinatari tra le autorità nazionali sono: il servizio nazionale delle guardie di frontiera, il ministero dell’interno e la polizia nazionale dell’Ucraina ad esso facente capo e il servizio fiscale statale/servizio doganale statale. Altre autorità nazionali preposte, come il servizio di sicurezza dell’Ucraina, sono coinvolte caso per caso.
            
            
               5.   Una descrizione particolareggiata del progetto figura nell’allegato della presente decisione.
            
         
         
            Articolo 2
            
               1.   L’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («AR») è responsabile dell’attuazione della presente decisione.
            
            
               2.   L’esecuzione tecnica del progetto di cui all’articolo 1 («progetto») è affidata al segretariato OSCE.
            
            
               3.   Il segretariato OSCE svolge i suoi compiti sotto la responsabilità dell’AR. A tal fine l’AR stabilisce le necessarie modalità con il segretariato OSCE.
            
         
         
            Articolo 3
            
               1.   L’importo di riferimento finanziario per l’esecuzione del progetto finanziato dall’Unione è pari a 5 151 579 EUR.
            
            
               2.   Le spese finanziate con l’importo di riferimento di cui al paragrafo 1 sono gestite in conformità delle procedure e delle norme applicabili al bilancio generale dell’Unione.
            
            
               3.   La Commissione vigila sulla corretta gestione delle spese di cui al paragrafo 1. A tal fine conclude il necessario accordo di finanziamento con il segretariato OSCE. L’accordo di finanziamento prevede che il segretariato OSCE debba assicurare una visibilità del contributo dell’Unione adeguata alla sua entità.
            
            
               4.   La Commissione si adopera per concludere l’accordo di finanziamento di cui al paragrafo 3 il più presto possibile dopo l’entrata in vigore della presente decisione. Essa informa il Consiglio di eventuali difficoltà riscontrate in tale processo e della data di conclusione dell’accordo di finanziamento.
            
         
         
            Articolo 4
            
               1.   L’AR riferisce periodicamente al Consiglio in merito all’attuazione della presente decisione sulla base di relazioni descrittive semestrali preparate dal segretariato OSCE. Su tali relazioni si basa la valutazione del Consiglio.
            
            
               2.   La Commissione riferisce sugli aspetti finanziari del progetto di cui all’articolo 1.
            
         
         
            Articolo 5
            
               1.   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
            
            
               2.   La presente decisione cessa di produrre effetti 36 mesi dopo la data di conclusione dell’accordo di finanziamento di cui all’articolo 3, paragrafo 3. Tuttavia, essa cessa di produrre effetti sei mesi dopo la data della sua entrata in vigore se non è stato concluso alcun accordo entro tale termine.
            
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 2 dicembre 2019
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  La presidente
               
               M. OHISALO
            
         
         
            (1)  Decisione 2012/662/PESC del Consiglio, del 25 ottobre 2012, a sostegno delle attività per la riduzione del rischio di traffico illegale ed eccessiva accumulazione di armi leggere e di piccolo calibro nella regione coperta dall’Organizzazione sulla sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) (GU L 297 del 26.10.2012, pag. 29).
         
            (2)  Decisione (PESC) 2017/1424 del Consiglio, del 4 agosto 2017, a sostegno delle attività dell’OSCE per la riduzione del rischio di traffico illecito ed eccessiva accumulazione di armi leggere e di piccolo calibro e munizioni convenzionali nell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia e in Georgia (GU L 204 del 5.8.2017, pag. 82).
      
      
         
            ALLEGATO
            
               PROGRAMMA GLOBALE DELL’OSCE A SOSTEGNO DEGLI SFORZI DELL’UCRAINA VOLTI A COMBATTERE IL TRAFFICO ILLECITO DI ARMI, MUNIZIONI ED ESPLOSIVI
            
            1.   Contesto
            Negli ultimi anni l’Ucraina si è trovata confrontata a notevoli sfide e rischi in termini di sicurezza e protezione connessi alla diffusione di armi, munizioni ed esplosivi illegali attraverso le sue frontiere e sul suo territorio. Tali sfide e rischi risultano particolarmente aggravati dalla crisi all’interno dell’Ucraina e nel territorio circostante e si sono tradotti in fenomeni di detenzione, uso improprio e traffico illegali di armi, munizioni ed esplosivi.
            L’Ucraina continua a destare preoccupazione e rappresenta una notevole sfida nell’ambito della strategia dell’Unione europea contro le armi da fuoco, le armi leggere e di piccolo calibro (SALW) illegali e le relative munizioni («strategia dell’UE in materia di SALW»). Nella strategia dell’UE in materia di SALW si afferma che «l’attuale instabilità nell’Europa orientale ha accresciuto l’entità del traffico illegale di armi da fuoco in vari paesi della regione, ad esempio l’Ucraina. Ciò comporta una minaccia per la sicurezza a lungo termine sia dell’Ucraina sia dell’Unione europea: è pertanto nell’interesse di entrambe cooperare su questo tema. L’Unione persegue la via del dialogo bilaterale con l’Ucraina e con altri paesi della regione e integra sistematicamente la lotta alle SALW illegali in tutte le discussioni in materia di sicurezza con i paesi partner del vicinato».
            Pertanto, con il riferimento al vicinato orientale in generale e all’Ucraina in particolare, la strategia dell’UE in materia di SALW prevede le seguenti azioni:
            
                        —
                     
                     
                        «L’Unione e i suoi Stati membri integreranno la lotta al traffico di armi da fuoco/SALW nel contesto delle discussioni in materia di sicurezza con i paesi partner del vicinato, ad esempio l’Ucraina;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        l’Unione e i suoi Stati membri istituiranno canali di comunicazione tra esperti dell’UE e dell’Ucraina e individueranno un punto di contatto per garantire una cooperazione agevole, accrescere la consapevolezza di queste tematiche, condividere le migliori prassi e l’esperienza nonché individuare le esigenze di formazione e altre misure di sostegno per rafforzare la capacità dell’Ucraina in questo settore; e
                     
                  
                        —
                     
                     
                        l’Unione e i suoi Stati membri continueranno a lavorare a una tavola rotonda tecnica permanente con l’Ucraina per affrontare il grave problema del traffico illegale di armi da fuoco e i rischi che sorgono quando tali armi cadono in mano a terroristi e a organizzazioni criminali.».
                     
                  Sulla base della richiesta iniziale del servizio nazionale delle guardie di frontiera dell’Ucraina presentata nel maggio 2016, il segretariato OSCE ha effettuato la valutazione delle necessità per combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina e attraverso le sue frontiere («valutazione delle necessità»). La valutazione delle necessità, pubblicata nell’aprile 2018, ha interessato diversi ministeri e servizi responsabili della regolamentazione, delle attività di contrasto e della sicurezza in materia di armi, munizioni ed esplosivi. Essa ha evidenziato che l’attuale approccio all’individuazione e al contrasto del traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi all’interno dell’Ucraina e attraverso le sue frontiere si sta rivelando difficoltoso. Occorre rafforzare il sostegno in termini di sviluppo delle risorse umane e tecniche, di chiara comprensione della legislazione e di coordinamento interservizi, nonché il sostegno e la cooperazione internazionali. La valutazione delle necessità ha inoltre stabilito la base per fornire assistenza tecnica e sostegno istituzionale al fine di sviluppare le capacità delle autorità ucraine nei loro sforzi volti a combattere il traffico di armi, munizioni ed esplosivi in modo olistico e sostenibile.
            Il 7 giugno 2018, in occasione della riunione ad alto livello tenutasi a Kiev, i principali ministeri e servizi ucraini responsabili della regolamentazione, delle attività di contrasto e della sicurezza in materia di armi, munizioni ed esplosivi hanno confermato i risultati della valutazione delle necessità. Hanno ribadito di comprendere chiaramente le minacce, sia attuali che imminenti, rappresentate dal traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, e hanno confermato gli impegni assunti per migliorare la situazione sul terreno, tra cui l’approvazione della tabella di marcia elaborata sulla base della valutazione delle necessità. Tale tabella sostiene un approccio integrato, globale e cooperativo per un effettivo sviluppo di capacità e un efficace funzionamento del sistema di lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina.
            Il 12 marzo 2019 le stesse autorità si sono riunite per una seconda riunione ad alto livello svoltasi a Kiev, in cui sono stati chiaramente evidenziati i progressi compiuti nelle discussioni sulle sfide, sulle reali necessità e sulle iniziative connesse alla lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina e attraverso le sue frontiere. Inoltre, durante la riunione sono stati assunti gli impegni nazionali e internazionali per il rafforzamento dell’azione.
            Vari ministeri e servizi responsabili delle attività di contrasto e della sicurezza hanno espresso interesse e richiesto — ufficialmente e per iscritto — la cooperazione con il segretariato OSCE al fine di sostenere gli sforzi dell’Ucraina volti a combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi; più precisamente, si tratta del servizio nazionale delle guardie di frontiera a maggio 2016, del servizio fiscale statale/servizio doganale statale a luglio 2018 e del ministero dell’interno dell’Ucraina a marzo 2019. Tali ministeri e servizi si sono altresì rivolti al coordinatore dei progetti OSCE in Ucraina per un sostegno all’attuazione pratica delle attività del progetto entro la metà di settembre 2019.
            2.   Obiettivo generale
            Rafforzare le capacità delle autorità ucraine per quanto riguarda la prevenzione e la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
            3.   Descrizione dell’azione
            L’azione si basa sulle conclusioni e sulle raccomandazioni contenute nella valutazione delle necessità per combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina e attraverso le due frontiere, elaborata dal segretariato OSCE. L’azione, inoltre, è stata ulteriormente sviluppata in risposta alle richieste esplicite di cooperazione e assistenza rivolte dal servizio nazionale delle guardie di frontiera, dal servizio fiscale statale e dal ministero dell’interno dell’Ucraina al segretariato OSCE e al coordinatore dei progetti OSCE in Ucraina. Le richieste sono state seguite da estese consultazioni tecniche tra l’OSCE e i summenzionati soggetti statali.
            In stretta cooperazione con le competenti autorità ucraine, l’OSCE ha preparato tre progetti che affrontano vari aspetti dei loro mandati relativi alla lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi. I progetti sono riuniti in un programma globale unificato al fine di rafforzare la sicurezza e la protezione generali in Ucraina. Il programma globale sostiene la strategia dell’UE contro le armi da fuoco, le armi leggere e le armi di piccolo calibro illegali (SALW) e le relative munizioni (2018), in particolare le azioni nel vicinato orientale.
            3.1.   Progetto 1: sostenere il servizio nazionale delle guardie di frontiera dell’Ucraina nella prevenzione e nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi
            3.1.1.   Obiettivo
            L’obiettivo del progetto è aiutare il servizio nazionale delle guardie di frontiera dell’Ucraina a migliorare la loro capacità di prevenzione e di lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
            3.1.2.   Descrizione
            Il servizio nazionale delle guardie di frontiera è uno dei servizi di contrasto ucraini preposti alla lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi. Esercita la responsabilità di garantire l’inviolabilità dei confini di Stato e la protezione dei diritti sovrani dell’Ucraina all’interno della sua zona economica (marittima) esclusiva.
            Il progetto mirerà a colmare le carenze accertate in materia di capacità nell’ambito del servizio nazionale delle guardie di frontiera tramite a) lo sviluppo di capacità sul piano formativo, tecnico e operativo per prevenire e combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, e b) il trasferimento delle buone prassi internazionali e scambi di informazioni, in particolare in relazione agli Stati membri dell’UE, ai partner dei Balcani occidentali e agli Stati del vicinato.
            3.1.3.   Risultati attesi
            Risultato 1: potenziamento delle capacità del servizio nazionale delle guardie di frontiera in materia di prevenzione e lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
            Indicatori:
            
                        —
                     
                     
                        accresciute competenze (organizzative, tecniche, di conoscenza) del personale del servizio nazionale delle guardie di frontiera cui è destinato il progetto nei pertinenti istituti di istruzione e formazione, nelle unità analitiche e investigative e nelle unità operative a sostegno della prevenzione e della lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, da applicarsi nei processi lavorativi ordinari;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        misure di cooperazione e creazione di reti di esperti — nei contesti nazionale, subregionale e internazionale — che contribuiscano all’interoperabilità dei destinatari del progetto con le loro controparti, da applicarsi nei processi lavorativi ordinari delle unità e degli istituti pertinenti cui è destinato il progetto;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        condivisione e applicazione pratica e presa in considerazione, a fini di sviluppo di capacità, delle documentate risultanze delle valutazioni e degli approcci di gestione della qualità da parte dei portatori di interessi nel progetto (destinatari del progetto — primari e secondari, comunità dei donatori e OSCE).
                     
                  3.1.4.   Attività
            3.1.4.1.   Programma di formazione globale per la prevenzione e la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi destinato al servizio nazionale delle guardie di frontiera, rispondente alle necessità individuate nella valutazione delle necessità
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        un programma di formazione globale per la prevenzione e la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi che seguirà un approccio a due livelli: a) sviluppare e migliorare le conoscenze, le competenze e le attitudini necessarie per istruttori e formatori, vale a dire un approccio di formazione dei formatori, e b) sviluppare e migliorare le conoscenze specialistiche in settori di nicchia come l’analisi dei rischi & la profilazione, l’analisi criminale, l’introduzione di nuovi mezzi tecnici, tecnologie e procedure e l’aggiornamento di quelli esistenti.
                     
                  3.1.4.2.   Programma di assistenza in materia di attrezzature per la prevenzione e la lotta al traffico di armi, munizioni ed esplosivi destinato al servizio nazionale delle guardie di frontiera, rispondente alle necessità individuate nella valutazione delle necessità
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        la fornitura di un quantitativo limitato di attrezzature fisse e mobili, nonché di altri tipi di mezzi tecnici e tecnologie a supporto della sperimentazione, della valutazione e dell’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche e procedurali per l’individuazione del traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi. Le attrezzature saranno fornite a strutture organizzative selezionate nell’ambito del servizio nazionale delle guardie di frontiera, segnatamente unità di controllo delle frontiere (concentrate nell’Ucraina settentrionale e nordoccidentale), strutture di comando e istituti di istruzione. Inoltre, l’attività è integrata in un programma di formazione globale, vale a dire crea una più ampia iniziativa del tipo «formare e attrezzare» destinata al servizio nazionale delle guardie di frontiera. Le attrezzature fornite saranno conformi alle necessità individuate nella valutazione delle necessità.
                     
                  3.1.4.3.   Programma di assistenza cinofila per la prevenzione e la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi destinato al servizio nazionale delle guardie di frontiera, rispondente alle necessità individuate nella valutazione delle necessità
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        l’organizzazione di visite di scambio per familiarizzare il personale esperto e i formatori del servizio nazionale delle guardie di frontiera con le esperienze e le buone prassi internazionali per l’impiego delle capacità cinofile nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi e per sostenere la creazione di reti di esperti; e
                     
                  
                        —
                     
                     
                        l’esame e l’aggiornamento delle metodologie di formazione e delle procedure operative per l’impiego delle capacità cinofile nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
                     
                  3.2.   Progetto 2: sostenere il ministero dell’interno dell’Ucraina e la polizia nazionale dell’Ucraina ad esso facente capo nella prevenzione e nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi
            3.2.1.   Obiettivo
            L’obiettivo del progetto è assistere il ministero dell’interno dell’Ucraina e la polizia nazionale dell’Ucraina ad esso facente capo nella prevenzione e nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
            3.2.2.   Descrizione
            Il ministero dell’interno è una delle principali autorità nazionali ucraine che non solo regolamenta e controlla l’uso lecito di armi, munizioni ed esplosivi, ma esegue anche misure operative e di coordinamento nella prevenzione e nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, direttamente o tramite servizi ad essa subordinati.
            Il progetto affronta le carenze accertate in materia di capacità nell’ambito del ministero dell’interno per prevenire e combattere in maniera efficace il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi sostenendo il miglioramento, nell’ambito del ministero: a) delle capacità di vigilanza nei controlli della fabbricazione legale, della marcatura e della registrazione di armi, munizioni ed esplosivi; b) delle capacità operative in materia di scienze forensi, analisi, individuazione e indagini in relazione al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi; c) dei meccanismi legislativi di regolamentazione e controllo della circolazione e dell’uso legali di armi, munizioni ed esplosivi, nonché della sensibilizzazione sulla detenzione illegale, sull’uso improprio e sul traffico di armi, munizioni ed esplosivi; e d) dei meccanismi di coordinamento e di cooperazione a sostegno di approcci strategici e operativi congiunti alla prevenzione e alla lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi con gli altri pertinenti servizi nazionali.
            3.2.3.   Risultati attesi
            Risultato 1: potenziamento delle capacità di vigilanza del ministero dell’interno in materia di controllo della fabbricazione, della marcatura e della registrazione di armi, munizioni ed esplosivi, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità.
            Indicatori:
            
                        —
                     
                     
                        modifiche e proposte riguardanti il quadro legislativo nazionale, i regolamenti del ministero dell’interno e le procedure amministrative sul controllo della fabbricazione, della marcatura e della registrazione di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        modifiche e proposte riguardanti il quadro legislativo nazionale, i regolamenti del ministero dell’interno e le procedure amministrative per prevenire la fabbricazione illecita di armi da fuoco tramite l’utilizzo di parti stampate in 3-D, la riattivazione illecita di armi da fuoco disattivate, la produzione artigianale di armi da fuoco e la conversione illecita di armi d’allarme o da segnalazione concepite per sparare a salve o di pistole o fucili flobert;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        sviluppo, sperimentazione, regolamentazione di un sistema di classificazione elettronico uniforme di armi, munizioni ed esplosivi ai fini dell’introduzione per un uso regolare nell’ambito del ministero dell’interno e di altre entità governative interessate, e sua integrazione nel registro delle armi, munizioni ed esplosivi del ministero dell’interno.
                     
                  Risultato 2: potenziamento delle capacità operative del ministero dell’interno e della polizia nazionale dell’Ucraina in materia di scienze forensi, analisi, individuazione, rintracciamento e indagini in relazione al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
            Indicatori:
            
                        —
                     
                     
                        miglioramento delle capacità di polizia, operative e tecniche in relazione al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi nonché maggiori conoscenze, competenze e attitudini del personale del ministero dell’interno in materia di attività forensi, compreso il rintracciamento delle armi da fuoco sequestrate, da applicarsi nei processi lavorativi ordinari;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        miglioramento delle capacità di polizia, operative e tecniche della polizia nazionale dell’Ucraina volte a contrastare e individuare il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, inclusi i dispositivi esplosivi improvvisati e i materiali esplosivi illegali, nonché maggiori conoscenze, competenze e attitudini del personale della polizia nazionale, da applicarsi nei processi lavorativi ordinari.
                     
                  Risultato 3: potenziamento delle capacità del ministero dell’interno al fine di migliorare i meccanismi legislativi di regolamentazione e controllo della circolazione e dell’uso di armi, munizioni ed esplosivi, nonché sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui rischi connessi alla detenzione illegale, all’uso improprio e al traffico di armi, munizioni ed esplosivi, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità.
            Indicatori:
            
                        —
                     
                     
                        chiara comprensione delle percezioni, delle necessità e del pensiero all’interno della società ucraina e di gruppi mirati per quanto riguarda la regolamentazione e il controllo della circolazione e dell’uso di armi da fuoco e altre questioni connesse ad armi, munizioni ed esplosivi;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        maggiore sensibilizzazione dei cittadini ucraini sui rischi posti dalla detenzione illegale, dall’uso improprio e dal traffico di armi, munizioni ed esplosivi tramite l’organizzazione di campagne di sensibilizzazione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        valutazione approfondita e analisi delle carenze del quadro legislativo nazionale sulla regolamentazione e sul controllo della circolazione e dell’uso di armi, munizioni ed esplosivi;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        modifiche e proposte riguardanti il quadro legislativo nazionale per la regolamentazione e il controllo della circolazione e dell’uso di armi, munizioni ed esplosivi.
                     
                  Risultato 4: potenziamento del coordinamento e della cooperazione interservizi che si traduce nell’elaborazione di un approccio strategico, di una raccolta dei dati e di un’analisi in materia di prevenzione e lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità.
            Indicatori:
            
                        —
                     
                     
                        effettiva messa in atto di meccanismi di coordinamento e cooperazione che contribuiscano alla pianificazione, allo sviluppo, all’attuazione (inclusi il monitoraggio e il controllo) e alla valutazione armonizzati di un approccio strategico comune;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        effettiva introduzione e uso di indicatori statistici armonizzati su scala nazionale relativi al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        raccomandazioni finalizzate a migliorare il coordinamento e la cooperazione interservizi trasferiti a un organismo nazionale di coordinamento nel settore del controllo delle SALW elaborate attraverso questo progetto;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        capacità di analisi migliorate e analisi istituzionalizzata dei dati relativi alle armi da fuoco illegali.
                     
                  3.2.4.   Attività
            3.2.4.1.   Promozione e trasferimento delle norme e delle buone prassi internazionali ed europee per il controllo della fabbricazione, della marcatura e della registrazione di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina, tra l’altro riguardo alla prevenzione della fabbricazione illecita di armi, munizioni ed esplosivi, anche attraverso la riattivazione e la conversione illecite o altri metodi
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        l’erogazione di una sessione di formazione specialistica personalizzata destinata a decisori politici e ad esperti di primo piano del ministero dell’interno, compresi il dipartimento competente per il rilascio delle licenze, il centro scientifico e di ricerca sulla criminalità e la criminologia, la polizia nazionale e altri servizi di contrasto, e
                     
                  
                        —
                     
                     
                        uno studio di fattibilità sulla marcatura delle armi in dotazione ai servizi di contrasto ucraini e di proprietà di civili, con particolare riguardo alla marcatura alla post-produzione e all’importazione.
                     
                  3.2.4.2.   Sviluppo e introduzione di un sistema di classificazione elettronico uniforme di armi, munizioni ed esplosivi e sua integrazione nel registro delle armi, delle munizioni e degli esplosivi
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        lo sviluppo e la sperimentazione del sistema di classificazione elettronico uniforme di armi, munizioni ed esplosivi, e
                     
                  
                        —
                     
                     
                        il supporto tecnico all’introduzione del sistema di classificazione elettronico uniforme di armi, munizioni ed esplosivi nell’apposito registro del ministero dell’interno e l’erogazione della relativa formazione (fino a 25 eventi formativi).
                     
                  3.2.4.3.   Promozione del trasferimento di buone prassi e conoscenze nel settore delle scienze forensi e delle indagini in relazione al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        l’erogazione di due sessioni di formazione specialistiche personalizzate destinate ad esperti di primo piano del ministero dell’interno, compresi il centro scientifico e di ricerca sulla criminalità e la criminologia, la polizia nazionale e altri servizi di contrasto quali il servizio doganale statale e la procura generale. L’elenco indicativo delle sessioni di formazione comprenderà: requisiti e tecniche di marcatura all’importazione delle armi da fuoco; messa in sicurezza della scena del crimine (operatori di primo intervento della polizia); ispezione della scena del crimine e messa in sicurezza, confezionamento e ispezione delle prove (personale incaricato dei rilievi tecnici); il supporto al rintracciamento nazionale e internazionale (tecnici di laboratorio), e lo sviluppo, la comprensione e la diffusione dell’intelligence balistica attinente alla criminalità legata alle armi da fuoco.
                     
                  3.2.4.4.   Promozione di buone prassi, trasferimento di conoscenze e programma di assistenza in termini di attrezzature nel quadro del contrasto e dell’individuazione del traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi per la polizia nazionale dell’Ucraina
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        l’erogazione di una sessione di formazione specialistica personalizzata destinata agli esperti di primo piano della polizia nazionale e di altri servizi di contrasto, quali il servizio nazionale delle guardie di frontiera e il servizio fiscale statale/servizio doganale statale dell’Ucraina, e la connessione alla rete europea relativa alle armi da fuoco dell’EMPACT che riunisce i servizi di contrasto nazionali, e
                     
                  
                        —
                     
                     
                        la fornitura di un quantitativo limitato di attrezzature tecniche destinate alle unità preposte alle indagini penali della polizia nazionale dell’Ucraina a supporto di nuove metodologie e soluzioni tecnologiche per il contrasto e l’individuazione del traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
                     
                  3.2.4.5.   Sondaggio dell’opinione pubblica su scala nazionale, studio sulle reazioni del pubblico e campagne pubbliche di sensibilizzazione e di comunicazione riguardo ai rischi correlati alla detenzione illegale, all’uso improprio e al traffico di armi, munizioni ed esplosivi
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        l’effettuazione di ricerche e analisi dell’opinione pubblica sulla detenzione illegale, l’uso improprio e il traffico di armi, munizioni ed esplosivi;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        uno studio approfondito sulle reazioni del pubblico con gruppi di discussione mirati sulla detenzione illegale, l’uso improprio e il traffico di armi, munizioni ed esplosivi, e
                     
                  
                        —
                     
                     
                        campagne pubbliche di sensibilizzazione e di comunicazione sulla regolamentazione e i rischi correlati alla detenzione illegale, all’uso improprio e al traffico di armi, munizioni ed esplosivi, e analisi d’impatto.
                     
                  3.2.4.6.   Promozione del miglioramento dei meccanismi legislativi per la regolamentazione e il controllo della circolazione e dell’uso di armi, munizioni ed esplosivi e relativa attuazione
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        una valutazione approfondita e un’analisi delle lacune della legislazione e della regolamentazione vigenti in materia di gestione e controllo della circolazione e dell’uso di armi, munizioni ed esplosivi, compresi gli accordi e le legislazioni internazionali, il supporto alla traduzione e la valutazione della loro attuazione pratica, e
                     
                  
                        —
                     
                     
                        la messa a disposizione di assistenza specialistica sulla progettazione e la redazione della legislazione in materia di regolamentazione e controllo della circolazione e dell’uso di armi, munizioni ed esplosivi, compresa l’eventuale armonizzazione della legislazione e delle questioni regolamentari con le regolamentazioni e le norme internazionali pertinenti per l’Ucraina.
                     
                  3.2.4.7.   Promozione dell’elaborazione di un approccio strategico alla prevenzione e alla lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        azioni di sensibilizzazione, prestazione di consulenza e supporto specialistico per l’istituzione di un organismo nazionale di coordinamento, permanente e interservizi nel settore del controllo delle SALW composto dalle pertinenti autorità nazionali preposte dell’Ucraina (6 riunioni formali); l’organismo nazionale di coordinamento sarà posto in essere attraverso questo progetto e sarà presieduto dal ministero dell’interno, e
                     
                  
                        —
                     
                     
                        la rilevazione di tutte le iniziative correlate alle SALW in Ucraina, con la tenuta di un apposito registro, comprese le risorse della comunità dei donatori.
                     
                  3.2.4.8.   Promozione dello sviluppo di un sistema interservizi di raccolta, analisi e diffusione dei dati sulla proprietà illegale, l’uso improprio e il traffico di armi, munizioni ed esplosivi
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        la promozione di una metodologia comune per la compilazione, la rilevazione, il raffronto e l’uso di statistiche ufficiali, di indicatori di performance comparabili comuni e trasversali e di un formato comune per la condivisione automatizzata di informazioni sulla proprietà illegale, l’uso improprio e il traffico di armi, munizioni ed esplosivi, e
                     
                  
                        —
                     
                     
                        l’erogazione di due sessioni di formazione sulla raccolta e l’analisi dei dati, compresa la valutazione dei rischi e delle minacce;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        la prestazione di assistenza per la stesura di una relazione analitica sui metodi e le rotte del traffico, compilata sulla base dei dati raccolti presso i servizi ucraini;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        la promozione della raccolta di dati disaggregati e della condivisione interservizi dei dati tra le pertinenti autorità nazionali preposte.
                     
                  3.3.   Progetto 3: sostenere il servizio fiscale statale/servizio doganale statale dell’Ucraina nella prevenzione e nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi
            3.3.1.   Obiettivo
            L’obiettivo del progetto è la fornitura di assistenza al servizio fiscale statale/servizio doganale statale al fine di potenziare la loro capacità di prevenzione e di lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
            3.3.2.   Descrizione
            Il servizio fiscale statale/servizio doganale statale è deputato alla prevenzione e al contrasto del contrabbando e alla lotta alle violazioni delle regolamentazioni doganali presso i punti di passaggio lungo il confine di Stato dell’Ucraina, nei territori dei porti marittimi e fluviali, negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e in altri luoghi determinati dal codice doganale dell’Ucraina. La sua azione comprende misure volte a prevenire e contrastare il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
            Il progetto mirerà a colmare le carenze accertate in materia di capacità nell’ambito del servizio fiscale statale/servizio doganale statale in termini di a) capacità sul piano formativo, tecnico e operativo per combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, e di b) trasferimento di buone prassi internazionali e scambi di informazioni, in particolare in relazione agli Stati membri dell’UE, ai partner dei Balcani occidentali e agli Stati del vicinato.
            3.3.3.   Risultati attesi
            Risultato 1: potenziamento delle capacità del servizio fiscale statale/servizio doganale statale in materia di prevenzione e lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
            Indicatori:
            
                        —
                     
                     
                        accresciute competenze del personale cui è destinato il progetto nei pertinenti istituti di istruzione e formazione, nelle unità analitiche e investigative e nelle unità operative a supporto della lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, da applicarsi nei processi lavorativi ordinari;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        accresciute capacità organizzative e tecniche dei destinatari del progetto nei pertinenti istituti di istruzione e formazione, nelle unità analitiche e investigative e nelle unità operative a supporto della lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, da applicarsi nei processi lavorativi ordinari;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        misure di cooperazione e creazione di reti di esperti — nei contesti nazionale, subregionale e internazionale — che contribuiscano all’interoperabilità dei destinatari del progetto con le loro controparti, da applicarsi nei processi lavorativi ordinari delle unità e degli istituti pertinenti cui è destinato il progetto;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        condivisione e applicazione pratica e presa in considerazione, a fini di sviluppo delle capacità, delle documentate risultanze delle valutazioni e degli approcci di gestione della qualità da parte dei portatori di interessi nel progetto (destinatari del progetto — primari e secondari, comunità dei donatori e OSCE).
                     
                  3.3.4.   Attività
            3.3.4.1.   Programma di formazione globale per la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi per il servizio fiscale statale/servizio doganale statale, rispondente alle necessità individuate nella valutazione delle necessità
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        un programma di formazione globale per la prevenzione e la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi che seguirà un approccio a due livelli: a) sviluppare e migliorare le conoscenze, le competenze e le attitudini necessarie per istruttori e formatori, vale a dire un approccio di formazione dei formatori, e b) sviluppare e migliorare le conoscenze specialistiche in settori di nicchia come le violazioni della legislazione doganale, le squadre di cani di servizio e le formazioni su mezzi tecnici, tecnologie e procedure nuovi e aggiornati.
                     
                  3.3.4.2.   Programma di assistenza in termini di attrezzature per prevenire e combattere il traffico di armi, munizioni ed esplosivi per il servizio fiscale statale/servizio doganale statale, rispondente alle necessità individuate nella valutazione delle necessità
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        la fornitura di un quantitativo limitato di attrezzature fisse e mobili, nonché di altri tipi di mezzi tecnici e tecnologie a supporto della sperimentazione, della valutazione e dell’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche e procedurali per l’individuazione del traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi. Le attrezzature saranno fornite a strutture organizzative selezionate nell’ambito dell’apparato principale del servizio fiscale statale/servizio doganale statale, delle autorità territoriali (concentrate nell’Ucraina settentrionale, nordoccidentale e occidentale) e dei dipartimenti specializzati. Inoltre, l’attività è agevolmente integrata in un programma di formazione globale, vale a dire crea una più ampia iniziativa del tipo «formare e attrezzare» destinata al servizio fiscale statale/servizio doganale statale; e
                     
                  
                        —
                     
                     
                        il supporto tecnico all’attuazione e all’adeguamento del programma di formazione, nonché alla sua integrazione nei programmi di formazione ordinari.
                     
                  3.3.4.3.   Programma di assistenza cinofila per la prevenzione e la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi destinato al servizio fiscale statale/servizio doganale statale
            Tale attività comprenderà:
            
                        —
                     
                     
                        l’organizzazione di visite di scambio per familiarizzare il personale esperto e i formatori del servizio fiscale statale/servizio doganale statale con le esperienze e le buone prassi internazionali per l’impiego delle capacità cinofile nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi e per sostenere la creazione di reti di esperti;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        l’esame e l’aggiornamento delle metodologie di formazione e delle procedure operative per l’impiego delle capacità cinofile nella prevenzione e nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        il supporto tecnico alle formazioni e alle soluzioni mobili per sostenere le operazioni cinofile nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
                     
                  4.   Gestione dei progetti e sostegno amministrativo per l’attuazione dell’azione
            Il personale dedicato a un progetto presso il segretariato OSCE e l’ufficio del coordinatore dei progetti OSCE in Ucraina coordinerà e gestirà l’attuazione dell’azione e delle attività dei progetti connessi di cui al punto 3. Il personale dedicato a un progetto — suddiviso in squadre specifiche per la gestione e per l’attuazione del progetto — sosterrà inoltre lo sviluppo del quadro di collaborazione tra i partner ucraini e la cooperazione e il coordinamento con la comunità internazionale.
            Il personale dedicato a un progetto svolgerà i seguenti compiti:
            
                        —
                     
                     
                        gestione dei progetti in tutte le fasi del ciclo di progetto;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        vigilanza finanziaria ordinaria dei progetti;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        prestazione di consulenze tecniche e giuridiche e supporto alle gare d’appalto nel quadro dei progetti;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        contatti e coordinamento con altre organizzazioni e altri programmi internazionali;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        garanzia della qualità e controllo della qualità dei risultati dei progetti approvati;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        sostegno alle autorità ucraine nell’elaborazione di nuove misure nazionali volte a rafforzare le capacità e gli sforzi collettivi di prevenzione e di lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
                     
                  5.   Genere
            Al fine di accrescere l’efficacia delle politiche di controllo delle armi, delle munizioni e degli esplosivi e garantire che la loro applicazione migliori la sicurezza sia per le donne che per gli uomini, nelle azioni sostenute dalla presente decisione sarà integrata la prospettiva di genere, che verrà impostata tramite consulenza e competenze tecniche, lo sviluppo di prodotti della conoscenza e corsi di formazione.
            6.   Beneficiari
            I beneficiari diretti dell’azione saranno le autorità nazionali dell’Ucraina responsabili della prevenzione e della lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi. I principali destinatari tra le autorità nazionali sono: il ministero dell’interno, compresi i servizi di esperti e di rilascio delle licenze, la polizia nazionale dell’Ucraina, il servizio nazionale delle guardie di frontiera e il servizio fiscale statale/servizio doganale statale. Altre autorità nazionali preposte, come il servizio di sicurezza dell’Ucraina, saranno coinvolte caso per caso.
            I beneficiari indiretti dell’azione saranno le popolazioni dell’Ucraina e del suo vicinato europeo che si trovano in una situazione di rischio a causa dell’uso improprio e violento di armi, munizioni ed esplosivi illegali e del loro utilizzo in attività criminali e terroristiche.
            Anche l’UE e i suoi Stati membri saranno beneficiari indiretti del progetto, in quanto usufruiranno dei riscontri forniti dalle autorità ucraine in merito alle rotte individuate del traffico di armi illegali.
            7.   Visibilità dell’Unione
            L’OSCE prenderà tutte le misure appropriate per dare risalto al fatto che l’azione è stata finanziata dall’Unione. Tali misure saranno realizzate in conformità del manuale di comunicazione e visibilità per le azioni esterne dell’Unione europea elaborato dalla Commissione. L’OSCE garantirà pertanto la visibilità del contributo dell’Unione con un’opportuna strategia di marchio e pubblicità che metta in risalto il ruolo dell’Unione, assicuri la trasparenza delle sue azioni e aumenti la consapevolezza quanto ai motivi della decisione, nonché al sostegno dell’Unione alla decisione stessa e ai risultati di tale sostegno. Sul materiale prodotto dal progetto figurerà in modo evidente la bandiera dell’Unione europea, conformemente agli orientamenti dell’Unione per l’uso corretto e la riproduzione corretta della bandiera.
            Dal momento che le attività previste variano ampiamente in termini di portata e natura, saranno utilizzati differenti strumenti promozionali, tra cui: i media tradizionali, siti web, i media sociali e materiali informativi e promozionali, compresi infografiche, opuscoli, bollettini informativi, comunicati stampa e altri materiali, se del caso. Pubblicazioni, eventi pubblici, campagne, attrezzature e lavori di costruzione commissionati nell’ambito del progetto recheranno un apposito marchio. Per amplificare ulteriormente l’impatto sensibilizzando i vari governi nazionali e l’opinione pubblica, la comunità internazionale e i media locali e internazionali, ci si rivolgerà a ciascuno dei gruppi destinatari del progetto utilizzando il linguaggio appropriato.
            8.   Durata
            In base all’esperienza acquisita con l’attuazione della decisione (PESC) 2017/1424 e tenuto conto dell’ampia portata dell’azione, del numero di beneficiari nonché del numero e della complessità delle attività pianificate, il calendario di attuazione è di 36 mesi.
            9.   Ente incaricato dell’attuazione tecnica
            L’attuazione tecnica della presente decisione sarà affidata al segretariato OSCE-Centro per la prevenzione dei conflitti (CPC) e al coordinatore dei progetti OSCE in Ucraina. L’OSCE realizzerà le attività previste dalla presente decisione in coordinamento e cooperazione con altre organizzazioni e agenzie internazionali, in particolare al fine di garantire sinergie efficaci ed evitare la duplicazione delle attività.
            10.   Comitato direttivo
            Il comitato direttivo del presente progetto sarà composto da rappresentanti dell’alto rappresentante, della delegazione dell’UE a Kiev e dell’ente incaricato di cui al punto 6 del presente allegato. L’ente incaricato garantirà, con l’ausilio del comitato direttivo, che l’attuazione del progetto avvenga in coordinamento con le altre forme di assistenza dell’UE all’Ucraina, quali la strategia per la gestione integrata delle frontiere (sostenuta dallo strumento europeo di vicinato della Commissione), la cooperazione regionale con i Balcani occidentali nel settore del controllo delle SALW realizzato dall’UNDP/SEESAC (sostenuta dalle decisioni (PESC) 2018/1788 (1) e (PESC) 2016/2356 (2) del Consiglio), la cooperazione UE-Ucraina a fini di contrasto nel settore del traffico di armi da fuoco (sostenuta dalla DG HOME della Commissione, da Europol e dall’EMPACT sulle armi da fuoco), il lavoro di Conflict Armament Research in Ucraina (sostenuto dalla decisione (PESC) 2017/2283 del Consiglio (3)), le missioni di politica di sicurezza e difesa comune dell’UE EUAM Ucraina ed EUBAM Moldova e Ucraina, nonché le relative attività di sostegno ai controlli di frontiera, e il lavoro dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) in materia di disarmo, smobilitazione e reintegrazione degli ex combattenti (sostenuto dallo strumento della Commissione inteso a contribuire alla stabilità e alla pace). Il comitato direttivo inviterà periodicamente rappresentanti dei partner governativi ucraini. Può inoltre invitare rappresentanti di entità coinvolte in progetti in Ucraina che hanno un obiettivo analogo o connesso. Il comitato direttivo esaminerà l’attuazione della presente decisione periodicamente, almeno una volta ogni sei mesi, anche facendo uso dei mezzi elettronici di comunicazione.
            11.   Relazioni
            Le relazioni, sia discorsive che finanziarie, coprono la totalità dell’azione descritta nel pertinente accordo di contributo specifico e nel relativo bilancio allegato, indipendentemente dal fatto che l’azione sia finanziata interamente o cofinanziata dalla decisione del Consiglio.
            
               (1)  Decisione (PESC) 2018/1788 del Consiglio, del 19 novembre 2018, a sostegno del Centro dell’Europa sudorientale per il controllo delle armi leggere e di piccolo calibro (SEESAC) per l’attuazione della tabella di marcia regionale sulla lotta al traffico illecito di armi nei Balcani occidentali (GU L 293 del 20.11.2018, pag. 11).
            
               (2)  Decisione (PESC) 2016/2356 del Consiglio, del 19 dicembre 2016, per il sostegno delle attività del SEESAC relative al disarmo e al controllo delle armi nell’Europa sudorientale nel quadro della strategia dell’UE volta a combattere l’accumulazione e il traffico illeciti di SALW e relative munizioni (GU L 348 del 21.12.2016, pag. 60).
            
               (3)  Decisione (PESC) 2017/2283 del Consiglio, dell’11 dicembre 2017, a sostegno di un meccanismo mondiale di segnalazione sulle armi leggere e di piccolo calibro e su altre armi e munizioni convenzionali illegali volto a ridurre il rischio del loro commercio illegale («iTrace III») (GU L 328 del 12.12.2017, pag. 20).