CELEX: 31976R2945
Language: it
Date: 1976-11-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2945/76 della Commissione, del 26 novembre 1976, che stabilisce delle disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 754/76 relativo al trattamento tariffario applicabile alle merci in reintroduzione nel territorio doganale della Comunità

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31976R2945

Regolamento (CEE) n. 2945/76 della Commissione, del 26 novembre 1976, che stabilisce delle disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 754/76 relativo al trattamento tariffario applicabile alle merci in reintroduzione nel territorio doganale della Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 335 del 04/12/1976 pag. 0001 - 0010 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 2 pag. 0230  edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 3 pag. 0077  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 3 pag. 0077 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2945/76 DELLA COMMISSIONE  del 26 novembre 1976  che stabilisce delle disposizioni di applicazione del regolamento ( CEE ) n . 754/76 relativo al trattamento tariffario applicabile alle merci in reintroduzione nel territorio doganale della Comunità  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 754/76 del Consiglio del 25 marzo 1976 , relativo al trattamento tariffario applicabile alle merci in reintroduzione nel territorio doganale della Comunità ( 1 ) , in particolare l ' articolo 15 , paragrafo 2 ,  considerando che , al fine di assicurare l ' interpretazione uniforme da parte delle autorità competenti degli Stati membri dell ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera c ) , del regolamento ( CEE ) n . 754/76 , occorre definire i casi nei quali delle merci , che hanno dato luogo all ' espletamento delle formalità doganali di esportazione per la concessione di restituzioni o di altri importi istituiti all ' esportazione , possono essere considerate come facenti ritorno nel territorio doganale della Comunità a causa di circostanze sulle quali l ' esportatore non ha esercitato alcuna influenza e che hanno ostacolato l ' utilizzazione prevista per tali merci ;  considerando che occorre , inoltre , precisare i documenti giustificativi del rimborso dei dazi all ' esportazione per le merci in reintroduzione in applicazione dell ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 754/76 e le condizioni in cui le merci in reintroduzione , che hanno subito fuori del territorio doganale della Comunità una riparazione o un riattamento divenuti necessari a seguito di un evento imprevedibile , possono beneficiare dell ' articolo 7 , paragrafo 2 , secondo comma , del citato regolamento ;  considerando che è necessario istituire una procedura d ' informazione reciproca tra le autorità competenti degli Stati membri al fine di permettere l ' identificazione delle merci reintrodotte nel territorio doganale della Comunità in uno Stato membro diverso da quello di esportazione ; che a tale fine è utile istituire un unico formulario comunitario per tutte le informazione necessarie a tale identificazione ;  considerando che , al fine di evitare l ' applicazione negli Stati membri di disposizioni differenti secondo la data in cui le merci in reintroduzione sono state inizialmente esportate dal territorio doganale della Comunità , è necessario prevedere l ' applicazione del presente regolamento alle merci per le quali le formalità all ' esportazione sono state effettuate prima della sua entrata in vigore , ma che sono state reintrodotte nella Comunità dopo tale data ; che , per contro , a causa dell ' impossibilità pratica , dovuta alla mancanza di un metodo di cooperazione amministrativa appropriato , di riscuotere i dazi all ' importazione nelle condizioni di cui all ' articolo 4 del regolamento ( CEE ) n . 754/76 è opportuno applicare tale regolamento ai prodotti compensatori , che sono reintrodotti in uno Stato membro diverso da quello di esportazione , soltanto a condizione che essi siano esportati a decorrere dal 1° luglio 1977 , data di applicazione di tale metodo di cooperazione amministrativa ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato delle franchigie doganali ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Il presente regolamento stabilisce le disposizioni di applicazione dell ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera c ) , dell ' articolo 5 , dell ' articolo 7 , paragrafo 2 e degli articoli da 10 a 12 del regolamento ( CEE ) n . 754/76 del Consiglio , relativo al trattamento tariffario applicabile alle merci in reintroduzione nel territorio doganale della Comunità .  2 . Ai sensi del presente regolamento si intende per :  a ) Stato membro di esportazione : lo Stato membro da cui dipende l ' ufficio doganale nel quale vengono espletate le formalità relative all ' esportazione delle merci dal territorio doganale della Comunità  b ) Stato membro di reintroduzione : lo Stato membro da cui dipende l ' ufficio doganale nel quale le merci in reintroduzione sono dichiarate ai fini dell ' immissione in libera pratica ( ufficio doganale di reintroduzione )  c ) documento di esportazione : il documento doganale di esportazione o ogni altro documento equivalente utilizzato per l ' espletamento delle formalità di esportazione delle merci .  TITOLO I  Disposizioni d ' applicazione dell ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera c ) , del regolamento ( CEE ) n . 754/76  Articolo 2  Sono considerate come merci in reintroduzione , ai sensi dell ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera c ) , del regolamento ( CEE ) n . 754/76 le merci che dopo aver dato luogo all ' espletamento delle formalità doganali di esportazione ai fini della concessione di restituzioni o di altri importi istituiti all ' esportazione nel quadro della politica agricola comune , si trovino in una delle seguenti situazioni :  a ) merci che rientrano nella Comunità a causa di avarie sopraggiunte prima della consegna al destinatario o a causa di guasti al mezzo di trasporto sul quale sono state caricate ;  b ) merci primitivamente esportate per essere consumate o vendute nel quadro di una fiera commerciale o di altra manifestazione analoga , ma non siano state consumate o vendute ;  c ) merci che non sono state consegnate al destinatario a causa dell ' incapacità fisica o giuridica di quest ' ultimo di adempiere gli obblighi ad esso derivanti dal contratto in base al quale l ' esportazione è stata effettuata ;  d ) merci che a causa di eventi naturali , politici o sociali non sono state consegnate al destinatario o sono ad esso pervenute oltre il termine tassativo di consegna previsto dal contratto in base al quale l ' esportazione delle merci è stata effettuata ;  e ) prodotti rientranti nell ' organizzazione comune del mercato delle frutta e legumi esportati in base a un contratto estimatorio e non venduti sul mercato del paese terzo di destinazione .  TITOLO II  Disposizioni d ' applicazione dell ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 754/76  Articolo 3  1 . Il rimborso dei dazi all ' esportazione previsto all ' articolo 5 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 754/76 è concesso dalle autorità competenti dello Stato membro di esportazione ed è subordinato alla presentazione a dette autorità di una domanda di rimborso corredata :  a ) del documento rilasciato a comprova dell ' avvenuto pagamento dei dazi medesimi ;  b ) dell ' originale o della copia , certificata conforme dalle autorità doganali dello Stato membro di reintroduzione , del documento doganale di immissione in libera pratica delle merci in reintroduzione .  Tale documento deve recare una delle diciture seguenti , apposta delle autorità doganali dello Stato membro di reintroduzione :  - « Merci ammesse al beneficio del regime della reintroduzione in applicazione dell ' articolo 2 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 754/76 » ;  c ) dell ' esemplare del documento di esportazione rilasciato all ' esportatore al momento dell ' espletamento delle formalità doganali di esportazione delle merci o di una copia di tale documento autenticata dalle autorità doganali dello Stato membro di esportazione .  Qualora le autorità competenti per il rimborso dei dazi all ' esportazione dispongano già degli elementi indicati in uno dei documenti di cui alle lettere a ) , b ) e c ) , non è richiesta la presentazione di tale documento .  2 . Qualora i dazi all ' esportazione relativi alle merci in reintroduzione non siano stati ancora riscossi dalle autorità competenti dello Stato membro di esportazione , quest ' ultime vi rinunciano su domanda dell ' esportatore corredata dei mezzi di prova di cui alle lettere b ) e c ) del paragrafo 1 .  TITOLO III  Disposizioni d ' applicazione delle disposizioni dell ' articolo 7 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 754/76  Articolo 4  Ai fini dell ' applicazione dell ' articolo 7 , paragrafo 2 , 2° capoverso , del regolamento ( CEE ) n . 754/76 :  a ) si intende per « riparazione o riattamento divenuti necessari » qualsiasi intervento che consenta di ovviare a difetti di funzionamento o a danni materiali che una merce abbia subito durante il periodo in cui si trova fuori del territorio doganale della Comunità purchù , in mancanza di tale intervento , essa non possa essere normalmente utilizzata per i fini cui è destinata ;  b ) si ritiene che , a seguito del trattamento subito , il valore di una merce in reintroduzione non sia diventato maggiore di quello che essa aveva al momento dell ' esportazione dal territorio doganale , qualora tale trattamento resti entro i limiti strettamente necessari affinchù la merce possa essere ancora utilizzata nelle stesse condizioni esistenti al momento dell ' esportazione .  Qualora la riparazione od il riattamento della merce richieda l ' incorporazione di pezzi di ricambio , tale incorporazione va limitata ai pezzi strettamente necessari affinchù la merce possa essere ancora utilizzata nelle stesse condizioni esistenti al momento dell ' esportazione .  Articolo 5  La prova che la merce ha dovuto subire al di fuori del territorio doganale della Comunità una riparazione o un riattamento divenuti necessari a seguito di un evento imprevedibile deve essere apportata dall ' interessato mediante ogni mezzo riconosciuto valido dalle autorità doganali dello Stato membro di reintroduzione .  TITOLO IV  Disposizioni d ' applicazione degli articoli da 10 a 12 del regolamento ( CEE ) n . 754/76  Articolo 6  1 . Fatte salve le disposizioni autonome o convenzionali che dispensano la circolazione internazionale degli imballaggi , dei mezzi di trasporto o di talune merci ammesse a un regime particolare dalla produzione di documenti doganali , il beneficio delle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 754/76 è subordinato alla presentazione , a corredo della dichiarazione di immissione in libera pratica delle merci :  a ) dell ' esemplare del documento di esportazione rilasciato all ' esportatore dalle autorità doganali dello Stato membro di esportazione o di una copia di tale documento autenticata da dette autorità , se si tratta di merci in reintroduzione dichiarate per la libera pratica in un ufficio doganale dello Stato membro di esportazione .  Il documento di cui al comma precedente non è richiesto quando le autorità doganali dello Stato membro di reintroduzione sono in grado di stabilire , con i mezzi di prova di cui dispongono o che possono esigere dall ' interessato , che le merci dichiarate per la libera pratica sono merci primitivamente esportate dal territorio doganale della Comunità che , al momento dell ' esportazione , soddisfacevano le condizioni necessarie per essere ammesse al beneficio delle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 754/76 ;  b ) del bollettino di informazione ( bollettino INF 3 ) previsto dall ' articolo 8 , se si tratta di merci in reintroduzione dichiarate per la libera pratica in un ufficio doganale di uno Stato membro diverso da quello di esportazione .  2 . Qualora lo reputino necessario , le autorità doganali dello Stato membro di reintroduzione possono richiedere all ' interessato di fornire , in particolare per l ' identificazione delle merci in reintroduzione , elementi di prova complementari oltre quelli previsti dalle lettere a ) , primo comma , e b ) del paragrafo 1 .  Articolo 7  1 . Oltre ai documenti previsti dall ' articolo 6 , a sostegno delle dichiarazioni per l ' immissione in libera pratica di merci in reintroduzione la cui esportazione possa aver dato luogo all ' espletamento delle formalità doganali di esportazione per la concessione di restituzioni o altri importi istituiti all ' esportazione nel quadro della politica agricola comune , deve essere prodotto un attestato delle autorità competenti per la concessione di tali restituzioni o di tali importi nello Stato membro di esportazione . Tale attestato deve contenere tutti i dati che permettano all ' ufficio doganale in cui le merci sono dichiarate ai fini dell ' immissione in libera pratica di verificare se esso riguarda effettivamente le suddette merci .  2 . Se l ' esportazione delle merci non ha dato luogo all ' espletamento delle formalità doganali di esportazione per la concessione di restituzioni o di altri importi istituiti all ' esportazione nel quadro della politica agricola comune , l ' attestato deve recare une delle seguenti diciture :  - « Senza concessione di restituzione o altri importi all ' esportazione » .  3 . Se l ' esportazione delle merci ha dato luogo all ' espletamento delle formalità doganali di esportazione per la concessione di restituzioni o di altri importi istituiti all ' esportazione nel quadro della politica agricola comune , l ' attestato deve recare una delle seguenti diciture :  - « Restituzioni e altri importi all ' esportazione rimborsati per ... ( quantità ) » ,  ovvero  - « Titolo di pagamento delle restituzioni o di altri importi alla esportazione annullato per ... ( quantità ) » ,  a seconda che le restituzioni o gli altri importi istituiti all ' esportazione siano già stati versati o meno dalle autorità competenti .  4 . Nel caso previsto dall ' articolo 6 , paragrafo 1 , lettera b ) , l ' attestato di cui al paragrafo 1 deve essere redatto nel bollettino INF 3 .  5 . Non è richiesto l ' attestato di cui al paragrafo 1 quando le autorità doganali dello Stato membro di reintroduzione sono in grado di accertare , con i mezzi di cui dispongono , che nessuna restituzione o nessun altro importo istituito all ' esportazione nell ' ambito della politica agricola comune sia stato concesso , nù potrà esserlo in seguito .  Articolo 8  1 . Il bollettino d ' informazione INF 3 è costituito dall ' originale e da due copie di un formulario conforme al modello che figura in allegato .  2 . I formulari sono stampati su carta bianca non contenente pasta meccanica , collata per scrittura e pesante almeno 40 g/m2 .  3 . Il formato del formulario è di 210 × 297 mm ; la sua presentazione grafica deve essere scrupolosamente rispettata ad eccezione delle dimensioni delle caselle 6 e 7 .  4 . Gli Stati membri adottano le misure necessarie per la stampa dei formulari . Ogni formulario reca un numero di serie che lo contraddistingue , prestampato o meno .  5 . I formulari sono stampati in una delle lingue ufficiali della Comunità stabilita dalle autorità competenti dello Stato membro di esportazione e sono compilati nella lingua nella quale sono stampati .  Se necessario , le autorità competenti dello Stato membro di reintroduzione in cui il bollettino INF 3 deve essere presentato possono chiederne la traduzione nella lingua o in una delle lingue ufficiali di tale Stato membro .  Articolo 9  1 . Fatto salvo il disposto del paragrafo 3 , le autorità doganali dello Stato membro di esportazione rilasciano il bollettino INF 3 al momento dell ' espletamento delle formalità di esportazione delle merci , su domanda dell ' esportatore che dichiari che esiste la probabilità che le merci facciano ritorno in uno Stato membro diverso da quello di esportazione .  2 . Le autorità doganali dello Stato membro di esportazione , su domanda dell ' esportatore , possono rilasciare il bollettino INF 3 dopo l ' espletamento delle formalità doganali di esportazione , quando esse possono accertare , sulla base delle informazioni di cui dispongono , che i dati contenuti nella domanda dell ' esportatore corrispondono alle merci esportate .  3 . Per quanto riguarda le merci di cui all ' articolo 7 , paragrafo 1 , il bollettino INF 3 può essere rilasciato soltanto dopo l ' espletamento delle formalità doganali di esportazione , con le riserve di cui al paragrafo 2 , a condizione che  a ) sia accertato che le merci in questione non hanno dato luogo nù alla percezione nù alla concessione di un importo compensativo monetario per effetto della loro esportazione ;  b ) la casella B del citato bollettino sia stata preventivamente riempita e vistata dalle autorità competenti ;  c ) la casella A del citato bollettino sia stata preventivamente riempita e vistata dalle autorità competenti quando le informazioni previste debbono essere fornite .  Articolo 10  1 . Il bollettino INF 3 deve contenere tutti gli elementi d ' informazione in possesso delle autorità doganali per l ' identificazione delle merci esportate .  2 . Quando si prevede che le merci esportate facciano ritorno nel territorio doganale della Comunità attraverso più uffici doganali di Stati membri diversi da quello di esportazione , l ' esportatore può richiedere il rilascio di più bollettini INF 3 a concorrenza della quantità totale delle merci esportate .  Inoltre , l ' esportatore può richiedere alle autorità doganali che l ' hanno rilasciato la sostituzione di un bollettino INF 3 con più bollettini INF 3 a concorrenza della quantità totale delle merci indicate nel bollettino INF 3 inizialmente rilasciato .  L ' esportatore può parimenti richiedere il rilascio di un bollettino INF 3 per una parte soltanto delle merci esportate .  Articolo 11  L ' originale e una copia del bollettino INF 3 sono rilasciati all ' esportatore per essere presentati all ' ufficio doganale di reintroduzione .  Le autorità doganali che hanno rilasciato tale documento conservano la seconda copia nei loro archivi .  Articolo 12  L ' ufficio doganale di reintroduzione , dopo aver indicato sull ' originale e sulla copia del bollettino INF 3 la quantità delle merci ammesse al beneficio del regime di reintroduzione trattiene l ' originale e trasmette la copia , munita del numero e della data della dichiarazione per la libera pratica , alle autorità doganali che hanno rilasciato il bollettino .  Tali autorità verificano la corrispondenza di tale copia con quella in loro possesso e la conservano nei loro archivi .  Articolo 13  In caso di furto , perdita o distruzione dell ' originale del bollettino INF 3 , l ' interessato può richiedere un duplicato alle autorità doganali che l ' hanno rilasciato . Queste soddisfano tale richiesta se le circostanze lo giustificano .  Il duplicato deve recare una delle diciture seguenti :  « DUPLICATO » .  Le autorità doganali indicano sulla copia del bollettino INF 3 in loro possesso il rilascio del duplicato .  Articolo 14  Il bollettino INF 3 può essere utilizzato per la domanda e la trasmissione delle informazioni di cui all ' articolo 12 del regolamento ( CEE ) n . 754/76 .  Articolo 15  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1977 . Esso è applicabile alle merci per le quali le formalità di esportazione sono state effettuate prima di tale data .  Tuttavia , per quanto riguarda i prodotti compensatori che sono stati esportati nel quadro di una operazione di perfezionamento attivo e sono reintrodotti in uno Stato membro diverso da quello di esportazione , esso si applica soltanto ai prodotti compensatori esportati a decorrere dal 1° luglio 1977 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 26 novembre 1976 .  Per la Commissione  Finn GUNDELACH  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 89 del 2 . 4 . 1976 , pag . 1 .  Formularie : vedi G.U .