CELEX: 51991PC0318
Language: it
Date: 1991-08-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO che istituisce un regime di sostegno per i semi di soia, di colza e di girasole

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                   C0M(91) 318 def.
                                   Bruxelles,29  agosto 1991
                         Proposta di
              REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
     che Istituisce un regime di sostegno per I semi di sola,
                      di colza e di girasole
               (presentata dalla Commissione)
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                                               C0M(91) 318 def
                                     RELAZIONE
Oggetto:     Futuro regime di sostegno per i produttori di semi oleosi
A. Introduzione
    1. Nelle sue due comunicazioni al Consiglio C0M(91)100 del 1" febbraio 1991
       e C0M(91)258 dell'11 luglio 1991, la Commissione ha esposto le sue
       riflessioni sullo stato attuale della politica agraria comune, sulla
       necessità di una sua trasformazione radicale e sull'orientamento da
        imprimere a questa trasformazione.
   2.  Nei due documenti sopra citati la Commissione é giunta alla conclusione
       che le attuali garanzie di prezzo, essendo direttamente connesse alla
       produzione, non risolvono il problema generale dei redditi agricoli e non
       tengono conto della duplice funzione svolta dagli agricoltori in quanto
       fornitori di materie prime e tutori dell'ambiente naturale. Più
       particolarmente, la Commissione propugna una diminuzione dei prezzi di
       mercato, unitamente alla concessione di cospicue compensazioni sotto
       forma di pagamenti diretti agli agricoltori.
   3.  Nel caso specifico dei semi oleosi, la Comunità ha accettato le
       conclusioni di un "panel" del GATT competente per tale settore
       (conclusioni che figurano nell'allegato I), impegnandosi ad adeguare i
       propri regimi di sostegno per conformare i relativi regolamenti alle
       norme del GATT.
   4.  La Commissione si è impegnata a presentare entro il 31 luglio 1991, nel
       quadro delle deliberazioni sui prezzi agricoli e sulle misure connesse
       per la campagna 1991/1992, una serie di proposte per riformare i regimi
       di sostegno dei semi oleosi, mentre il Consiglio ha espresso l'intenzione
       di prendere le decisioni necessarie entro il 31 ottobre 1991. Con il
       presente documento la Commissione adempie l'impegno assunto.
   5.  Nel suo recente documento C0M(91)258 dell'11 luglio 1991, intitolato
       "Evoluzione e futuro della politica agraria comune", la Commissione ha
       presentato proposte di riforma per diversi settori; quelle relative ai
       semi oleosi figurano alle pagine 9-11, in cui si legge, fra l'altro:
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                                   - 2 -
    ".... per il sostegno ai semi oleosi (...)   si ricorrerà esclusivamente ad
   un sistema standardizzato di pagamenti di compensazione, mediante aiuti
   per ettaro versati direttamente al produttore. In tale contesto, I
   tradizionali prezzi istituzionali non verranno più applicati.
   Verrà invece definito un prezzo di riferimento al mercato mondiale, che
   servirà per il calcolo dei pagamenti di compensazione.
   In linea con le esigenze dell'organizzazione di mercato riformata, la
   Commissione definirà nuovi strumenti di gestione del mercato che
   agevolino l'ordinata commercializzazione dei singoli prodotti (...).
   I quantitativi massimi garantiti attualmente applicati e i relativi
   meccanismi di stabilizzazione fanno riferimento al sistema tradizionale
   dei prezzi istituzionali. Tutto questo apparato diventerà obsoleto nel
   momento in cui sarà integralmente applicata la nuova organizzazione
   comune di mercato."
   Oli vegetai!
6. La Comunità europea è un importante acquirente di oli vegetali (sotto
   forma di olio o di semi da olio), in quanto importa il 40% netto del
   proprio fabbisogno, o addirittura il 48% se si esclude l'olio d'oliva.
   Alcune importazioni di oli vegetali sono soggette a un dazio ad valorem
   del 10%.
   Farine di estrazione
7. L'industria comunitaria di alimenti composti per animale è un importante
   consumatore di farine di estrazione. Come indicato nel grafico 1, la
   domanda di tali farine, e più particolarmente di farina di soia, ha
   registrato un'espansione costante. Il fabbisogno è valutato a più di
   30 Mio di t, di cui oltre il 75% è fornito dalle importazioni,
   consistenti perlopiù in farina di soia. L'importazione di tali prodotti è
   esente da daz i.
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   Semi oleosi
8. II regime comunitario di sostegno dei produttori di oleaginose si è
   finora basato sul seguente principio: sostenere i prezzi dei semi oleosi
   raccolti nella Comunità, per ogni tonnellata di prodotto
   commercializzata. Tuttavia, per motivi di opportunità amministrativa, le
   somme corrispondenti sono state fatte transitare per un piccolo numero di
   operatori (prevalentemente trasformatori o primi acquirenti), piuttosto
   che essere versate direttamente ai produttori.
9. La coltivazione delle oleaginose è praticata da sempre nell'Europa
   occidentale, ma dal 1984 registra una notevole espansione, come risulta
   dai grafici 2, 3 e 4. L'interesse dei coltivatori è cresciuto in
   concomitanza con il miglioramento delle varietà e delle tecniche
   colturali, che ha determinato un incremento delle rese. A decorrere
   dall'inizio della campagna 1988/1989, il tasso d'espansione si è però
   fortemente ridotto con l'entrata in vigore degli accordi sugli
   stabilizzatori, che hanno imposto una netta diminuzione del sostegno per
   tonnellata (per il 1990/1991: prezzo d'acquisto all'intervento per i semi
   di colza -18%, prezzo d'acquisto all'intervento per i semi di girasole
   -24%, prezzo minimo della soia - 3 4 % ) . Tale evoluzione è illustrata nel
   grafico 5.
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B. Tenore della proposta (cfr. progetto di regolamento allegato)
   1.   Il provvedimento proposto consiste in un sistema di pagamenti
       compensativi, mediante aiuti per ettaro versati direttamente al
       produttore. Ciò avrebbe il vantaggio di procurare ai produttori un
       reddito più stabile, non correlato al volume dei semi raccolti in una
       particolare annata. Da un lato, i pagamenti compensativi
       controbilancerebbero solo in parte le fluttuazioni dei prezzi sul mercato
       mondiale, ma dall'altro, il nuovo sistema offrirebbe ai produttori una
       maggiore stabilità di reddito.
   2.  La proposta in questione si applica ai semi oleosi (raggruppati in tre
       categorie: colza, girasole e soia) raccolti a partire dal 30 giugno 1992.
       Per rispettare I diritti acquisiti dei detentori di scorte (coltivatori,
       operatori commerciali, industriali, organismi pubblici), le disposizioni
        legislative in vigore verrebbero soppresse a una data posteriore, una
       volta venuta meno la loro ragion d'essere. Chiunque volesse continuare a
       fruire delle disposizioni vigenti dovrebbe fornire la prova - attenendosi
       alle condizioni prescritte in materia di "identificazione" - che la merce
        in causa è stata raccolta prima dell'inizio della campagna 1992/1993.
       Meccanismo del regime di pagamenti compensativi diretti
   3.  L'obiettivo al quale si mira è la concessione di un aiuto per i semi
       oleosi che, fissato a un livello equilibrato fra detti semi ed i cereali,
       non costituisca un particolare incentivo ad optare per I'una o per
        l'altra delle due colture. Si è calcolato che, per il conseguimento di
       tale obiettivo, è necessario un rapporto di prezzo di 2,1 : 1. Il regime
       dei pagamenti compensativi sarà basato su un sistema regionalizzato di
       aiuti per ettaro, versati direttamente ai produttori.
   4.  Per calcolare questo aiuto occorre fissare un prezzo di riferimento
       previsionale (stimato attualmente a 163 ECU/t), corrispondente al prezzo
       che si prevede prevarrà a medio termine su un mercato mondiale dei semi
       oleosi (prevalentemente soia) stabilizzato e in situazione di equilibrio.
       Ciò equivale approssimativamente al prezzo che un produttore pensa di
       poter spuntare per tale prodotto.
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    5.   Poiché l'obiettivo é quello di non fornire alcun particolare incentivo ad
         optare per una coltura piuttosto che per un'altra, i produttori hanno
         bisogno di un pagamento compensativo (per ettaro) per poter mantenere i
         redditi al livello attuale. Si è calcolato, sulla base della resa media
         CEE di cereali (4,6 t/ha) e di semi oleosi (2,36 t/ha), che l'importo di
         riferimento comunitario per i semi oleosi potrebbe essere fissato a
         384 ECU/ha, tenendo conto del prezzo di riferimento previsionale (cfr. in
         appresso).
    6.   Date le notevoli variazioni regionali esistenti, l'aiuto verrebbe
         regionalizzato, al fine di ridurre il rischio di versare sistematicamente
         ai produttori una compensazione eccessiva o insufficiente. Poiché in
         varie regioni si constata una stretta correlazione tra le rese dei
         cereali e quelle dei semi oleosi, si propone di correggere l'importo di
         riferimento comunitario per i semi oleosi in funzione della resa
         cerealicola regionale (commisurata alla media comunitaria). Ciò significa
         che, se la resa cerealicola regionale ammonta al doppio della media CEE,
         l'importo comunitario di riferimento per ettaro versato ai produttori di
        semi oleosi di quella regione viene raddoppiato, mentre se la resa
        cerealicola regionale è pari alla metà della media CEE, l'importo
        comunitario di riferimento viene dimezzato.
    7.   Il piano di regionalizzazione è strutturato come segue:
      - ai fini della determinazione dell'aiuto per ettaro, ogni Stato membro
        elaborerà un piano di regionalizzazione (*) del suo territorio, che
        dovrà essere approvato dalla Commissione-, ogni piano dovrà essere
        presentato entro il 15 novembre 1991, unitamente ai criteri in base ai
        quali sono state delimitate le regioni;
      - gli Stati membri forniranno alla Commissione tutti i dati pertinenti,
        specialmente le statistiche di cui dispongono in materia di superficie,
        di produzione e di resa;
(*)    Il termine "regione" corrisponde ad un concetto flessibile, il quale
       permette di prendere in considerazione le specifiche caratteristiche
       strutturali che possono influenzare le rese (p.e. fertilità del terreno) e
       consente cosi di delimitare sottoregioni e zone più omogenee.
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   - ogni regione (*) dovrà avere una dimensione minima, per la quale si
     calcolerà, in base a serie storiche di dati riferiti a tre annate, la
     resa cerealicola media (e se possibile la resa di semi oleosi, suddivisa
     eventualmente per tipo di seme). Questo calcolo dovrebbe fondarsi sulla
     media di tre delle ultime cinque campagne di commercializzazione (dal
     1986/1987 al 1990/1991), eliminando la campagna col valore più elevato •
     quella col valore più basso. Questa resa regionale media costituirà la
     base per differenziare il pagamento compensativo comunitario, cioè per
     passare da quest'ultimo ad un pagamento personalizzato;
  - il piano di regionalizzazione potrà essere riconsiderato;
   - fa Commissione verificherà la corrispondenza tra i piani di
     regionalizzazione ed i riferimenti storici per singolo Stato membro e per
     la Comunità, segnatamente le rese medie nel settore dei cereali (media
     CEE 4,6 t/ha) e in quello dei semi oleosi (media CEE 2,36 t/ha).
     Çatçç-to dell'aiuto
8.   Il calcolo dell'aiuto viene effettuato in due fasi:
   - un calcolo provvisorio in base al prezzo di riferimento previsionale
     (valutato attualmente a 163 ECU/t);
   - un calcolo finale (operato a metà campagna circa) in base al prezzo di
     riferimento constatato.
9.   Con il calcolo provvisorio si ottiene un aiuto provvisor io (per ettaro),
     che verrà regionalizzato secondo i piani di regionalizzazione.
10. Il calcolo finale (che, come si è detto, verrà operato dalla Commissione
     verso la metà della campagna) sarà regionalizzato anch'esso.
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11. Tuttavia, in sede di calcolo finale, non saranno prese in considerazione
    eventuali variazioni di prezzo inferiori ali'8% del prezzo di riferimento
    previsionale. In via eccezionale, soprattutto per il primo anno, la
    Commissione potrà effettuare  il calcolo finale separatamente per ciascun
    tipo di semi, in modo da non privilegiarne uno rispetto a un altro e da
    tener conto della possibile applicazione di un regime di superfici
    massime garant ite.
    Pagament i
12. L'aiuto per i semi oleosi sarà pagato in due quote. La prima può essere
    corrisposta dopo la semina ma prima della raccolta, a condizione che il
    coltivatore abbia concluso un adeguato contratto di coltivazione con un
    primo acquirente riconosciuto oppure abbia depositato presso    l'organismo
    nazionale competente un piano preciso di coltivazione. A seguito del
    calcolo finale, la seconda quota dell'aiuto verrà corrisposta nella
    seconda parte della campagna (cfr. punto 1 1 ) .
13. Non verranno accolte le domande di aiuto presentate dopo il 30 aprile che
    precede la campagna, data entro la quale dovrà essere stata effettuata la
    semina - vale a dire che non vi saranno pagamenti per colture
    intercalari. Questa data potrà tuttavia essere modificata   in caso di
    condizioni atmosferiche eccezionali, che abbiano ritardato la semina
    primaverile (specie per la colza).
14. I pagamenti possono essere aumentati ai fini di una ordinata
    commercializzazione. In particolare, ai coltivatori che possano
    dimostrare di aver ritardato la vendita della loro produzione verrà
    corrisposto un premio che, a titolo indicativo, è stato mediamente
    calcolato a 10 ECU/ha per un ritardo di tre mesi o 20 ECU/ha per un
    r i tardo di sei mes i.
15. I pagamenti saranno finanziati dal FEAOG, sezione Garanzia.
16. Per garantire una corretta applicazione del regime, ogni pagamento deve
    aver luogo entro 90 giorni dalla data in cui è stato riconosciuto il
    diritto al medesimo. In caso d'inosservanza di questo termine,    l'importo
    totale di cui è previsto il pagamento non sarà più imputabile al FEAOG,
    sezione Garanzia.
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     Altre disposizioni (applicabili provvisoriamente)
     Spagna 3 Portogallo
17. Sino alla fine del periodo transitorio contemplato dal trattato di
     adesione, i produttori di semi di girasole nei due paesi  iberici
     continueranno a beneficiare di un calcolo separato. Si tratta di un
     premio standard, calcolato annualmente dalla Commissione in modo da
     rispecchiare le differenze previste dalla normativa in vigore.
     Superficie massima garantita
18. Temporaneamente, in attesa che venga applicato il sistema integrato di
    sostegno dei produttori di semi oleosi (proposto dalla Commissione nel
    doc. C0M(91)258), si applicherà uno stabilizzatore analogo basato sulla
    superficie seminata, destinato a sostituire i regimi di stabilizzazione
    attuali, correlati ai quantitativi prodotti. Tuttavia, poiché il sistema
    è concepito come una rete di sicurezza per il bilancio, la superficie
    massima garantita è fissata a una cifra corrispondente all'estensione
    attuale delle colture di oleaginose; è prevista una deroga per i
    produttori di semi di girasole in Spagna e Portogallo, che resteranno
    soggetti ad un limite di garanzia distinto. Inoltre, l'aiuto verrà
    corrisposto soltanto per le terre già investite ad oleaginose; in altri
    termini, esso non può essere richiesto per le superfici che non fossero
    coltivate durante il periodo di riferimento (1989/1990-1990/1991),
    eccezion fatta per i seminativi messi a riposo nel corso di campagne
    precedenti, in virtù di regimi di ritiro dalla produzione sovvenzionati
    con fond i pubbliei.
    Colza - Politica di promozione della Qualità
19. In futuro, potranno beneficiare dell'aiuto previsto per la coltura della
    colza soltanto I coltivatori che utilizzino sementi certificate (incluse
    nell'elenco nazionale) aventi normalmente una resa comprovata inferiore a
    25 u moli di glucosinolati. Questa cifra potrà essere aumentata in un
    secondo tempo, alla luce dei progressi scientifici e dell'andamento del
    mercato.
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20. Poiché I coltivatori potrebbero essersi già impegnati a utilizzare altri
    tipi di sementi nel 1991, per la prima campagna di commercializzazione
    (1992/1993) potranno essere eccezionalmente tollerati, previo adeguato
    controllo, tipi di sementi diversi da quelli sopra menzionati.
21. Ogniqualvolta si presenterà siffatta situazione, l'aiuto verrà pagato
    soltanto dopo detto controllo.
22. Sono previste le stesse disposizioni per mantenere  il sostegno
    finanziario accordato alla coltura delle varietà di colza    HEAR, ricche
    di acido erucico, coltivate in base a contratto per usi   industriali.
    Varie
23. I nuovi regimi di sostegno richiederanno nuovi meccanismi   amministrativi
    e, in particolare, nuove procedure di controllo. Questo tema verrà
    sottoposto ad esame approfondito dai servizi della Commissione, di
    concerto con i rappresentanti delle amministrazioni nazionali, alla luce
    dell'esperienza acquisita con l'applicazione del regolamento (CEE)
    n. 2069/91 (modalità d'applicazione del regime di ritiro temporaneo di
    seminativi dalla produzione, approvato nel 1991).
24. La Commissione continuerà a farsi assistere dal comitato di gestione per
    gli oli e i grassi.
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CONCLUSIONI (raggiunte dal "panel" del GATT)
155.  Il "panel" del GATT competente per i semi oleosi ritiene che i regolamenti
      comunitari che prevedono il versamento di aiuti ai trasformatori di tali
      semi, a condizione che acquistino semi prodotti nella Comunità, siano
      incompatibili con l'articolo    M I . 4 dell'Accordo generale, secondo il quale
      ai prodotti  importati non può essere riservato - mediante disposizioni      in
      materia di acquisto - un trattamento meno favorevole di quello accordato
      ad analoghi prodotti   indigeni. Il "panel" raccomanda che le PARTI
      CONTRAENTI  invitino la Comunità a conformare i suoi regolamenti alle norme
      del GATT.
156.  Il "panel" ritiene inoltre che i vantaggi procurati agli Stati Uniti
      dall'articolo II del GATT attraverso l'impegno di applicare un dazio 0 sui
      semi oleosi - contemplati dalla lista di concessioni della CEE - siano
      stati fortemente sminuiti dall'introduzione di regimi di sostegno della
      produzione, aventi per scopo e per effetto di mettere i produttori
      comunitari di tali semi completamente al riparo da qualsiasi variazione di
      prezzo delle importazioni, il che priva le concessioni      tariffarie di
      qualunque possibilità d'incidenza sui rapporti di concorrenza tra semi
      indigeni e semi   importati. Il "panel" raccomanda che le PARTI CONTRAENTI
      suggeriscano alla Comunità di studiare i mezzi più opportuni per rimediare
      all'indebolimento delle sue concessioni tariffarie per i semi oleosi.
157.  Infine, considerato che l'incompatibilità con l'articolo       MI.4 e
      l'indebolimento delle concessioni      tariffarie scaturiscono  dai medesimi
      regolamenti comunitari, il "panel" è del parere che, modificando tali
      regolamenti nello spirito dell'articolo M I . 4 , si potrebbe al tempo stesso
      porre rimedio all'indebolimento delle concessioni. Il "panel" raccomanda
      pertanto che le PARTI CONTRAENTI non prendano più alcuna iniziativa ai
      sensi dell'articolo XXIII.2 relativamente al suddetto indebolimento delle
      concessioni, fintantoché la Comunità non sia ragionevolmente in grado di
      modificare  i propri regolamenti per conformarli all'articolo M I . 4 del
      GATT.
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                        EC - IMPORTS of Soya
250001
20000
15000
IO000
 5ooo
                               Beans in Meal Equivalent + Meal
    0      1 , , I L    J L     j 1 1  : 1 '  ' '  ' ' ' ' '   1
      1966           70     75        80          85         1990
                                                             r
 ---pagebreak---                      Uf\rtl II u
          Soya-Eur12
2500
2000 h
1500 h
1000 h
 500 h
     1981
 ---pagebreak---                                           GRAPH" 3
            Rapeseed - EuriO
                                            a*
1981 82 83 84   85    86    87 88 89 1990
 ---pagebreak---                  GRAPH t*
Sunflower-Euri 0
                     JZ
 ---pagebreak---                                                                                                                   GRAPH 5
                                CEE - Graines Oléagineuses
                                       Prix de Soutien Effectifs (1)
ECU/100 Kg
55
50
45
                                                                                                                          <J\
40
35 -
30
              81/82       82/83      83/84        84/85                    86/87     87/88      88/89 89/90 1990/91
  1980/81                                                   1985/86
                           CAMPAGNES DE COMMERCIALISATION
    (1) -Colza et tournesol : prix "d'achat à l'intervention" (à partir de la campagne 1987/88)
         incluant également les abattements QMG.
        -Soja : prix minimal, tenant compte des abattements QMG.
 ---pagebreak---                                          fi
                                                     C0M(91) 318 def.
                                   Proposta di
                     REGOLAMENTO (CEE) N       /91 DEL CONSIGLIO
                                  del           1991
              che istituisce un regime di sostegno per i semi di soia,
                               di colza e di girasole
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
gìi art icoli 42 e 43,
vista ia proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che occorre istituire un nuovo regime di sostegno per i produttori
di semi di soia, colza e girasole raccolti nella Comunità; che il mezzo migliore
per conseguire questo obiettivo consiste in un pagamento di compensazione per i
produttori che seminano e intendono raccogliere i suddetti prodotti; che tale
regime si applica a partire dalle semine effettuate in vista del raccolto 1992,
sostituendo così gli aiuti per i semi oleosi previsti dai regolamenti del
Consiglio n. 136/66/CEE e (CEE) n. 1491/85;
considerando che siffatti pagamenti compensativi dovrebbero rispecchiare le
specifiche caratteristiche strutturali che influenzano le rese; che spetta agli
Stati membri elaborare un piano di regionalizzazione fondato su criteri
obiettivi; che i piani di regionalizzazione devono tener conto, per ogni
regione, delle rese medie ottenute in un determinato periodo; che si dovrebbe
istituire un'apposita procedura per l'esame dei piani a livello comunitario;
considerando che, per calcolare i pagamenti compensativi, occorre stabilire un
prezzo di riferimento previsionale, un importo di riferimento comunitario, il
metodo di calcolo, nonché adeguate misure correttive;
considerando che è d'uopo precisare a quale momento deve essere versato ai
produttori   il pagamento compensativo-,
 ---pagebreak---                                                  C0M(91) 318 def
                                      -ft-
considerando che si devono adottare disposizioni particolari, per tener conto
della situazione specifica della Spagna e del Portogallo;
considerando che, fintantoché non entri    in vigore un sistema integrato per il
sostegno dei coltivatori di seminativi, come proposto dalla Commissione, si
ritiene opportuno applicare un regime di superfici massime garantite;
considerando che per la colza si rende necessaria una politica di promozione
qualitat iva;
considerando che gli Stati membri dovrebbero adottare misure adeguate per
garantire l'osservanza della normativa comunitaria in materia di semi oleosi;
considerando che si devono istituire misure transitorie, principalmente per
tutelare i diritti acquisiti degli operatori che detengano scorte di semi oleosi
alla data del 30 giugno 1992, come previsto dal trattato di adesione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                   Art ico lo 1
1. Il presente regolamento istituisce un regime di sostegno per i produttori di
   semi di soia, di colza e di girasole.
2. Tale regime si applica a partire dalle semine effettuate in vista del
   raccolto 1992 e, pertanto, viene a sostituirsi agli aiuti per i semi oleosi
   previsti dai regolamenti del Consiglio n. 136/66/CEE e (CEE) n. 1491/85.
3. La campagna di commercializzazione per i prodotti di cui al paragrafo 1 si
   estende dal 1* luglio al 30 giugno dell'anno successivo.
 ---pagebreak---                                                 C0M(91) 318 def.
                                      • f i -
                                   Art ico lo 2
1. Possono richiedere un pagamento compensativo i produttori stabiliti nella
   Comunità che seminano e intendono raccogliere i prodotti menzionati
   all'articolo 1. Il pagamento compensativo è versato direttamente al
   produttore che ne fa domanda, semprechó il diritto al pagamento stesso sia
   stato riconosciuto dallo Stato membro nel cui territorio è situata  l'azienda
   produttr ice.
2. Una domanda di pagamento compensativo può essere presa in considerazione
   soltanto se, entro e non oltre il 30 aprile che precede la campagna in cui il
   prodotto deve essere raccolto, il produttore interessato:
   - ha provveduto alla semina,
   - ha inoltrato domanda conformemente all'articolo 5, paragrafo 3.
3. La domanda deve essere corredata di riferimenti che consentano
   l'identificazione della superficie seminata. Ogni domanda può essere
   presentata soltanto per i seminativi coltivati durante il periodo 1989/1990-
   1990/1991, compresi quelli messi a riposo in virtù di un regime di ritiro
   dalla produzione sovvenzionato con fondi pubblici.
                                   Art ico lo 3
1. Ogni Stato membro elabora un piano di regionalizzazione, esponendo i criteri
   seguiti per delimitare regioni produttrici distinte. Tali criteri devono
   essere idonei e obiettivi; devono essere pure sufficientemente flessibili da
   consentire la delimitazione di zone omogenee distinte, non inferiori a una
   determinata superficie minima, e da permettere di prendere in considerazione
   le specifiche caratteristiche strutturali che influenzano le rese, come la
   fert iI ita del terreno.
 ---pagebreak---                                                  C0M(91) 318 def.
                                       ifl
2. Per ogni regione di produzione, lo Stato membro fornisce dati
   particolareggiati  in materia di superfici e di rese, tanto per i cereali
   quanto per i semi oleosi prodotti   in quella regione durante il quinquennio
   1986/1987-1990/1991. Per ogni regione occorre calcolare la resa cerealicola
   media, escludendo le due campagne del suddetto quinquennio in cui si sono
   registrate rispettivamente la resa più bassa e la resa più elevata.
3. Gli Stati membri presentano i rispettivi piani di regionalizzazione alia
   Commissione entro il 15 novembre 1991, unitamente a tutta la documentazione
   d i spon ibi le.
4. La Commissione esamina i piani di regionalizzazione presentati dagli Stati
   membri, verificando che ogni piano, oltre ad essere fondato su criteri   idonei
   e obiettivi, corrisponda ai dati storici disponibili, segnatamente per ciò
   che riguarda la resa media comunitaria di cereali (4,6 t/ha) e di semi oleosi
   (2,36 t/ha). In caso d'incompatibilità con tali disposizioni o di non
   conformità alla resa media, il piano sottoposto viene rettificato dallo Stato
   membro interessato, previa consultazione della Commissione.
5. Su richiesta della Commissione, il piano di regionalizzazione può essere
   riconsiderato dallo Stato membro interessato, secondo la stessa procedura
   descritta nei paragrafi precedenti.
                                    Art ico lo 4
1. È istituito un prezzo di riferimento previsionale per i semi oleosi, pari a
   163 ECU/t.
2. È istituito un importo di riferimento comunitario per i semi oleosi, pari a
   384 ECU/ha.
3. Per ogni regione individuata a norma dell'articolo 3, la Commissione
   stabilisce un importo di riferimento regionale previsionale, che traduca il
   rapporto tra la resa cerealicola di detta regione e la resa cerealicola media
   delia Comunità (4,6 t/ha).
 ---pagebreak---                                         -^P -     C0M(91) 318 def
4. Entro il 30 gennaio di ogni campagna la Commissione provvede, secondo la
   procedura illustrata all'articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE, a
   calcolare un importo di riferimento regionale finale, basato sul prezzo di
   riferimento constatato per i semi oleosi. Questo calcolo finale viene
   effettuato sostituendo al prezzo di riferimento previsionale il prezzo di
   riferimento constatato, senza tener conto di eventuali variazioni di prezzo
   che si mantengano entro I'8% del prezzo di riferimento previsionale.
5. In via eccezionale, e più particolarmente per la campagna 1992/1993, la
   Commissione può procedere ai calcoli finali separatamente per ogni tipo di
   seme oleoso, in modo da non favorire un tipo di seme piuttosto che un altro e
   al fine di tener conto di una possibile applicazione dell'articolo 7.
6. La Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee gli
    importi sopra menzionati, aggiungendo una breve spiegazione dei calcoli
   effettuati.
                                     Art ico lo 5
1. Il pagamento dell'importo di riferimento regionale finale é subordinato alla
   prova che il raccolto ha effettivamente avuto luogo.
2. I produttori che presentano un contratto o un piano conformemente
   all'articolo 2 hanno diritto ad un pagamento anticipato non superiore al 5 0 %
   dell'importo di riferimento regionale previsionale. Gli Stati membri eseguono
    i necessari controlli per verificare l'effettivo diritto al versamento di
   tale ant icipo.
3. Possono essere presi   in considerazione per un pagamento anticipato i
   produttori che entro e non oltre il 30 aprile abbiano presentato
   all'organismo competente dello Stato membro:
   - un contratto di coltura di oleaginose, concluso con un primo acquirente
      r iconosciuto,
   oppure
   - un piano di coltivazione dettagliato, indicante le superfici dell'azienda
      destinate alla coltura delle oleaginose.
 ---pagebreak---                                       -Ik-      C0M(91) 318 def
4. Qualora sia stato versato un anticipo, ii saldo deve essere pari alla
   differenza eventualmente esistente tra l'ammontare dell'anticipo e l'importo
   di riferimento regionale finale; il pagamento del saldo è subordinato alla
   prova che il raccolto ha effettivamente avuto luogo.
5. Qualora un produttore dimostri di aver ritardato la vendita del prodotto per
   un periodo da stabilirsi, può essergli versato un premio di ordinata
   commercializzazione. L'importo del premio e le condizioni cui è subordinato
   il riconoscimento del relativo diritto sono stabiliti dalla Commissione
   conformemente alia procedura di cui all'articolo 38 del regolamento n.
   136/66/CEE.
6. Gli importi corrispondenti al pagamento compensativo (anticipo e saldo) sono
   versati dallo Stato membro ai singoli produttori aventi diritto entro un
   termine di 90 giorni dalla pubblicazione degli   importi stessi nella Gazzetta
   ufficiale. Lo Stato membro che non si attenga a questa disposizione è tenuto
   a procedere al pagamento, senza essere rimborsato dal FEAOG.
                                   Art ico lo 6
Sino alla fine della campagna 1994/1995 verrà pagato in Spagna e Portogallo un
premio standard per la coltivazione dei semi di girasole. I relativi    importi,
che vengono ad aggiungersi al pagamento compensativo, saranno calcolati
annualmente dalla Commissione per ciascuno dei due paesi, in modo da
rispecchiare le differenze previste dalla normativa   in vigore. Tali  importi
saranno soggetti alia possibile applicazione dell'articolo 7.
 ---pagebreak---                                                 C 0 M 9 1 ) 318 def
                                       ~%b~          (             -
                                   Art ico lo 7
1. Per la campagna 1992/1993, i pagamenti verranno calcolati in base ad un
   regime di superfici massime garantite. Si tratta delle superfici seguenti:
   Soia
   CEE 12                              509 000 ha
   Cot za
   CEE t2                            2 377 000 ha
   Girasole
   Spagna                            1 411 000 ha
   Portogallo                          122 000 ha
   Resto della CEE                   1 202 000 ha
2. Se la superficie coltivata ad oleaginose supera la superficie massima
   garantita, il relativo pagamento compensativo viene ridotto di tante unità
   percentuali quante sono le unità percentuali in eccesso. La riduzione verrà
   operata dalla Commissione dopo che siano stati calcolati gli importi
   regionali rappresentativi finali.
                                   Art ico lo 8
I pagamenti compensativi ai produttori di colza sono riservati ai coltivatori
che utilizzino sementi certificate incluse nell'elenco nazionale. La Commissione
può decidere, conformemente alla procedura illustrata all'articolo 38 del
regolamento n. 136/66/CEE, che determinate varietà di colza incluse nell'elenco
nazionale non hanno diritto all'aiuto.
 ---pagebreak---                                         -'^>-     C0M(91) 318 def.
                                     Art ico lo 9
Gli importi dei pagamenti compensativi, le disposizioni che ne disciplinano il
versamento, le dimensioni minime delie regioni e le altre modalità per
 l'applicazione del presente regolamento vengono stabiliti dalla Commissione
conformemente alla procedura descritta all'articolo 38 del regolamento
n. 136/66/CEE.
                                    Articolo 10
1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire la piena
    osservanza delle disposizioni dei presente regolamento.
2. Le modalità d'applicazione del presente regolamento vengono adottate
    conformemente alla procedura di cui all'articolo 38 del regolamento
    n. 136/66/CEE, specie per quanto concerne.-
    - le modalità relative alla superficie minima da coltivare; esse vengono
      fissate tenendo particolarmente conto delle esigenze di controllo e
      dell'obiettivo perseguito in materia di efficacia del regime;
    - le disposizioni relative ai controlli; questi ultimi    includono, fra
      l'altro, operazioni di teierilevamento e/o verifiche della plausibilità
      sulla base di documenti ufficiali obbligatori, già disponibili presso le
      amministrazioni nazionali;
    - la data del 30 aprile di cui all'articolo 2, paragrafo 2, e all'articolo 5,
      paragrafo 3: essa può essere modificata per determinate regioni, in
      funzione di circostanze eccezionali.
                                    Art ico lo 11
1. Le disposizioni del regolamento (CEE) n. 1491/85 e le disposizioni connesse
   dei regolamenti in vigore al 30 giugno 1992 continuano ad applicarsi anche
   dopo tale data alla soia raccolta nella Comunità e identificata entro il
   30 giugno 1992.
 ---pagebreak---                                         -J^ -   C0M(91) 318 def
 2. Le disposizioni del regolamento n. 136/66/CEE e le disposizioni connesse dei
     regolamenti in vigore al 30 giugno 1992 continuano ad applicarsi anche dopo
     tale data alla colza e al girasole raccolti nella Comunità e identificati
    entro il 30 giugno 1992.
 3. Le disposizioni riguardanti  il regime comunitario di sostegno dei prodotti di
    cui ai paragrafi 1 e 2 restano in vigore fintantoché i prodotti   in questione
    continuino ad aver diritto all'aiuto della Comunità. Conformemente alla
    procedura descritta all'articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE, verranno
    adottate misure transitorie per facilitare lo smaltimento o l'ordinata
    commercializzazione dei prodotti di cui ai paragrafi 1 e 2.
 4. I regolamenti n. 136/66/CEE e (CEE) n. 1491/85, nonché le relative norme di
    applicazione restano in vigore fintantoché rimangano compatibili con il
    disposto del presente regolamento.
                                    Articolo 12
Qualora si rendano necessarie misure supplementari o transitorie per facilitare
 il passaggio dal regime in vigore a quello istituito dal presente regolamento,
specialmente nel caso in cui l'introduzione del nuovo regime provochi notevoli
difficoltà per determinati prodotti, tali misure devono essere adottate
conformemente alia procedura di cui all'articolo 38 del regolamento
n. 136/66/CEE.
                                    Articolo 13
 il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi                                         Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                             ìS
                                                                  C0M(91) 318 def
              S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                              DATA:
1. LINEA DI BILANCIO: artt. 125 e 127,               STANZIAMENTI:   3.721 Mio di ECU
                         voci 1260, 1261 e 1262
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
    Regolamento del Consiglio che istituisce un regime di sostegno per i
    semi di soia, di colza e di ravizzone.
3. BASE GIURIDICA:      artt. 42 e 43 del trattato CEE
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
     Istituire un nuovo regime di sostegno per i produttori di semi oleosi,
    sulla base di pagamenti compensativi diretti.
     INCIDENZE FINANZIARIE              Per iodo        Esercizio         Esercizio
                                      di 12 mesi         in corso        successivo
                                                           (91)             (92)
5.0    SPESE A CARICO
       - DEL BILANCIO DELLE CE
       - (RESTITUZIONI/INTERVENTI)     - 1.091                               p.m.
       - DEI BILANCI NAZIONALI        Mio di ECU
       - DI ALTRI SETTORI
   1   ENTRATE
       - RISORSE PROPRIE CEE
         (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
       - SUL PIANO NAZIONALE
                                         1993       1994        1995       1996
5.0.1    PREVISIONI DI SPESA         -403/-1091
5.1.1    PREVISIONI DI ENTRATA
5.2    METODO DI CALCOLO:
       Cfr. al legato
6.0    FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
       CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE           SI/NO
6.1    FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
       CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                          SI/NO
6.2    NECESSITÀ DI BILANCIO SUPPLETIVO                                      SI/NO
6.3    STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                      SI/NO
OSSERVAZIONI
 ---pagebreak---                                              Ih
                                                  COM(91) 318 def
                          ALLEGATO ALLA SCHEDA FINANZIARIA
 I.    CALCOLO PELLE SPESE
1.  Aiuti
         Paesi      Superf i- Resa          Aiuto       Spese      DT     Spese
                    cie sti- cereali        semi
                    mata                    oIeos i    Mio ECU           Mio ECU
                    1000 ha       t/ha    ECU (A)/ha     (A)                (B)
             a           b           e    d- 384 x e e - b x d     f
                                             4,6
       Belgio             8        6,2       517            4     1,145        5
       Danimarca       285         5,2       434          124     1 ,145     142
       Germania        656         5,5       459          301     1 ,145     345
       Ex RDT          294         4,6       384          113     1 ,145     129
       Grecia            20        3,4       284            6     1 ,119       6
       Spagna        1.103         2,5       208          230     1,206      277
       Francia       1.780         6         500          891     1 ,145  1.020
       Ir landa           6        5,5       459            3     1 ,145       3
       Ital ia         504(1)      5,7(2)    476          240     1,145      275
       Lussemburgo                 3,5       292                  1 ,145
       Paesi Bassi        6        6,6       550            3     1 ,145       4
       Portugal lo      77         1,6       133           10     1 ,165      12
       Regno Unito     450         5,8       484          218     1 ,145     249
       EUR-12        5.189                              2.143     1,151   2.467
      (1)          Cifra che non tiene conto di 190.000 ha di soia previsti in
                   coltura doppia.
      (2)          Media estimativa delle zone produttrici di oleaginose.
     Premi
     -   Premio girasole Spagna e Portogallo (*)
     Spagna         73 ECU/ha    x 1,073 mio ha x 1,206 (DT) -    94 Mio ECU (B)
     Portogallo: 100 ECU/ha      x 0,077 mio ha x 1,165 (DT) -     9 Mio ECU (B)
         TOTALE                                                   103 Mio ECU (B)
     -   Premio per ritardo di vendita
         (5,189/3) mio ha x 10 ECU/ha x 1,151 (DT)              -  20 Mio ECU (B)
         (5,189/3) mio ha x 20 ECU/ha x 1,151 (DT)              -  40 Mio ECU (B)
         TOTALE                                                    60 Mio ECU (B)
     Totale premi:    (103 + 60) Mio ECU - 163 Mio ECU
(*) Dati provvisori
 ---pagebreak---                                                C0M(91) 318 def
                                       -2f-
3.     Spese complessive
       2.467 Mio ECU (aiuti) + 163 Mio ECU (premi) - 2.630 Mio ECU
II.    INCIDENZA PER 12 MESI
Spesa corrispondente alla lettera rettificativa del progetto preliminare di
bilancio 1992 :
       Colza          1.757 Mio ECU
       Girasole       1.417 Mio ECU
       Soia             547 Mio ECU
       TOTALE         3.721 Mio ECU
Incidenza :     (2.630 - 3.721) Mio ECU - - 1.091 Mio ECU
 I N . INCIDENZA PER SINGOLO ESERCIZIO DI BILANCIO
Con la soppressione del regime attuale alla fine della campagna 1991-1992
cesserà il pagamento degli aiuti alla produzione, per i quali il progetto
preliminare di bilancio 1992 prevede le cifre seguenti:
       Colza            445 Mio ECU
       Girasole         148 Mio ECU
       Soia              29 Mio ECU
       TOTALE           622 Mio ECU
Gli anticipi dipenderanno dalle disponibilità di bilancio (osservanza della
I inea direttr ice).
Per il 1993, le economie realizzate oscilleranno tra un minimo di 403 e un
massimo di 1.091 Mio di ECU a seconda dell'anticipo che verrà concesso per le
campagne 1992-1993 e 1993-1994.
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                                                               COM(91)318def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-362-IT-C
                                                             ISBN 92-77-75019-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo