CELEX: 62008CA0324
Language: it
Date: 2009-10-15 00:00:00
Title: Causa C-324/08: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 15 ottobre 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Makro Zelfbedieningsgroothandel C.V., Metro Cash & Carry B.V., Remo Zaandam B.V./Diesel S.P.A. (Direttiva 89/104/CEE — Diritto dei marchi — Esaurimento dei diritti del titolare del marchio — Immissione in commercio di prodotti nello Spazio economico europeo da parte di un terzo — Consenso tacito — Presupposti)

5.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 297/14
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 15 ottobre 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Makro Zelfbedieningsgroothandel C.V., Metro Cash & Carry B.V., Remo Zaandam B.V./Diesel S.P.A.
   (Causa C-324/08) (1)
   
   (Direttiva 89/104/CEE - Diritto dei marchi - Esaurimento dei diritti del titolare del marchio - Immissione in commercio di prodotti nello Spazio economico europeo da parte di un terzo - Consenso tacito - Presupposti)
   2009/C 297/15
   Lingua processuale: l’olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hoge Raad der Nederlanden
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Makro Zelfbedieningsgroothandel C.V., Metro Cash & Carry B.V., Remo Zaandam B.V.
   
      Convenuta: Diesel S.P.A.
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hoge Raad der Nederlanden Den Haag — Interpretazione dell’art. 7, n. 1, della prima direttiva Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di marchi d'impresa (GU 1989, L 40, pag. 1) — Esaurimento del diritto conferito dal marchio — Prodotto immesso in circolazione nella Comunità o nel SEE dal titolare del marchio o con il suo consenso — Consenso implicito — Condizioni
   
      Dispositivo
   
   L’art. 7, n. 1, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di marchi d’impresa, come modificata dall’accordo 2 maggio 1992 sullo Spazio economico europeo, dev’essere interpretato nel senso che il consenso del titolare di un marchio all’immissione in commercio di prodotti recanti tale marchio effettuata direttamente nello Spazio economico europeo da parte di un terzo che non ha alcun legame economico con tale titolare può essere tacito, nei limiti in cui un siffatto consenso risulti da elementi e circostanze anteriori, concomitanti o posteriori all’immissione in commercio in tale zona i quali, valutati dal giudice nazionale, esprimano con certezza una rinuncia del detto titolare al proprio diritto esclusivo.
   
      (1)  GU C 272 del 25.10.2008.