CELEX: C1998/258/30
Language: it
Date: 1998-08-15 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, presentato il 18 maggio 1998 (Causa C-187/98)

C 258/18                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    15.8.98
     comunitario e, in particolare, della decisione 94/90.            Motivi e principali argomenti
     Infatti, la decisione sull'accesso ai documenti in
     oggetto spetterebbe, secondo il Tribunale, quantomeno
     sincheÂ il procedimento rimanga pendente dinanzi al              Il versamento degli assegni di cui sopra alle donne in con-
     giudice nazionale, esclusivamente a quest'ultimo in              dizioni che non sono prescritte per gli uomini che prestano
     base al suo diritto processuale. Ciò significherebbe che         attivitaÁ lavorativa eÁ incompatibile con i dettami
     l'accesso ai documenti della Commissione dipende-                dell'art. 119 del Trattato CE e della direttiva 75/117/CEE.
     rebbe volta a volta dal sistema giuridico applicato.
                                                                      L'eliminazione di questa discriminazione doveva essere
Ð Violazione del combinato disposto degli artt. 33 e 44               portata a termine entro il 1o gennaio 1981, data di entrata
     dello Statuto della Corte di giustizia: il Tribunale non         in vigore in Grecia dell'art. 119 del Trattato CE e della
     avrebbe adeguamente motivato la sentenza impugnata,              direttiva 75/117/CEE. La Repubblica ellenica ha adeguato
     dato che non avrebbe indicato in che modo l'art. 6               la propria legislazione alle disposizioni di cui sopra, ma
     della Convenzione europea sui diritti dell'uomo, sul             non ha conferito effetto retroattivo a detto adeguamento.
     quale il Tribunale basa il principio di autonomia pro-           Il mancato versamento degli assegni di cui sopra alle
     cedurale del giudice nazionale, sarebbe violato nell'i-          donne sposate che prestano attivitaÁ lavorativa con effetto
     potesi in cui fosse la Commissione a decidere in merito          retroattivo dal 1o gennaio 1981 non solo ha costituito un
     all'accesso a documenti redatti dalla medesima relati-           pregiudizio per le donne lavoratrici sotto il profilo della
     vamente a un ben definito procedimento giudiziario.              retribuzione, nel periodo decorrente dalla data di entrata
                                                                      in vigore della norma fino all'adeguamento della norma-
(1) GU C 137 del 2.5.1998, pag. 14.                                   tiva greca, ma continua ad avere effetti illegittimi, in
(2) GU L 46 del 18.2.1994, pag. 58.                                   quanto detti assegni vengono presi in considerazione per il
(3) Sentenza 5 marzo 1997, causa T-105/95, WWF UK/Commis-             calcolo delle pensioni. La normativa risulta quindi in con-
    sione.                                                            trasto anche con l'art. 4, n. 1, della direttiva 79/7/CEE,
                                                                      che vieta ogni discriminazione pregiudizievole nel settore
                                                                      della previdenza sociale a motivo del sesso, in modo parti-
                                                                      colare per quanto riguarda il calcolo delle prestazioni.
                                                                      (1) GU L 45 del 19.2.1975, pag. 19.
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro              (2) GU L 6 del 10.1.1979, pag. 24.
    la Repubblica ellenica, presentato il 18 maggio 1998
                        (Causa C-187/98)
                          (98/C 258/30)
Il 18 maggio 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-                Ricorso del signor G. van der Wal avverso la sentenza pro-
pee, rappresentata dal signor Demetrio Gouloussis, consi-             nunciata il 19 marzo 1998 dal Tribunale di primo grado
gliere giuridico della Commissione, con domicilio eletto in           delle ComunitaÁ europee nella causa T-83/96 fra, da un
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,                 lato, G. van der Wal, sostenuto dal Regno dei Paesi Bassi
membro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg,                  e, dall'altro, la Commissione delle ComunitaÁ europee
ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ                                  (Causa C-189/98 P)
europee un ricorso contro la Repubblica ellenica.
                                                                                               (98/C 258/31)
La Commissione delle ComunitaÁ europee chiede che la
Corte voglia:
                                                                      Il 19 maggio 1998 il signor G. van der Wal, rappresentato
                                                                      dalla signora avv. L.Y.J.M. Parret, con domicilio eletto in
Ð dichiarare che la Repubblica ellenica eÁ venuta meno                Lussemburgo presso l'avv. A. May, Grand-rue 31, ha pro-
     agli obblighi che le incombono in virt del diritto              posto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-
     comunitario e delle disposizioni dell'art. 119 del Trat-         pee un ricorso avverso la sentenza pronunciata il 19 marzo
     tato CE, dell'art. 3 della direttiva 75/117/CEE (1) e            1998 dal Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
     dell'art. 4, n. 1, della direttiva 79/7/CEE (2), in quanto       pee nella causa T-83/96 fra, da un lato, G. van der Wal,
     non ha abrogato, con effetto retroattivo dalla data di           sostenuto dal Regno dei Paesi Bassi e, dall'altro, la Com-
     entrata in vigore in Grecia delle disposizioni di cui            missione delle ComunitaÁ europee.
     sopra, le normative che, relativamente al versamento
     ai lavoratori subordinati di assegni familiari o di asse-
     gni di capofamiglia presi in considerazione per la               Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
     determinazione dell'entitaÁ delle prestazioni previden-
     ziali, avevano stabilito per le donne sposate che svolge-
     vano attivitaÁ lavorativa condizioni sostanziali speciali        1. dichiarare ricevibile il presente ricorso avverso la sen-
     che non sussistevano per gli uomini sposati altresì svol-             tenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
     genti attivitaÁ lavorativa.                                           europee 19 marzo 1998 nella causa T-83/96 (1);