CELEX: 51988PC0099
Language: it
Date: 1988-03-09
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CECA, CEE, EURATOM ) DEL CONSIGLIO CONCERNENTE IL REGIME UNIFORME DEFINITIVO DI RISCOSSIONE DELLE RISORSE PROPRIE PROVENIENTI DALL' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO ( IVA )

N. C 128/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    17. 5. 88
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CECA, CEE, Euratom) del Consiglio concernente il regime uniforme
               definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto (IVA)
                                                         COM(88) 99 def.
                                         (Presentata dalla Commissione Vii marzo 1988)
                                                          (88/C 128/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che è opportuno scegliere come metodo
                                                                    unico definitivo di determinazione della base delle risorse
                                                                    IVA il metodo delle entrate, in quanto esso è affidabile e
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              già applicato dalla maggior parte degli Stati membri;
europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'arti-
colo 78 nono,
                                                                    considerando che le disposizioni previste dal regola-
                                                                    mento (CECA, CEE, Euratom) n. 2892/77 possono es-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               sere mantenute, ad eccezione di quelle non più necessa-
europea, in particolare l'articolo 209,                             rie o che occorre modificare alla luce dell'esperienza ac-
                                                                    quisita;
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'e-
nergia atomica, in particolare l'articolo 183,
                                                                     considerando che gli importi di IVA la cui riscossione è
                                                                    caduta in prescrizione, annullata o abbandonata, a qua-
vista la decisione . . . del Consiglio, del ..., relativa alle       lunque titolo, da parte degli Stati membri, devono essere
risorse proprie, in particolare l'articolo ...,                     reintegrati nelle entrate IVA di cui tenere conto per la
                                                                     determinazione delle base delle risorse proprie IVA;
vista la proposta della Commissione,
                                                                     considerando che è opportuno prevedere che la Comis-
                                                                     sione esamini, in collaborazione con le amministrazioni
visto il parere del Parlamento europeo,                              nazionali, le procedure nazionali per la determinazione e
                                                                     la riscossione dellTVA, nonché l'efficacia dei sistemi di
                                                                     controllo applicati dagli Stati membri nel settore del-
visto il parere della Corte dei conti,                               lTVA; che a seguito di detto esame la Commissione sta-
                                                                     bilisca periodicamente una relazione sulla riscossione ef-
                                                                     fettiva dellTVA in ciascuno Stato membro,
considerando che il regolamento (CEE, Euratom,
CECA) n. 2892/77 del Consiglio ('), modificato da ul-
timo dal regolamento (CECA, CEE, Euratom) n.
3735/85 O , è applicabile, a norma dell'articolo 14, per             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
un periodo transitorio che termina il 31 dicembre 1988;
considerando che le disposizioni relative al regime uni-                                        TITOLO I
forme definitivo di riscossione delle risorse IVA nonché
le modalità di entrata in vigore di detto regime devono                                    Disposizioni generali
essere applicate a partire dal 1° gennaio 1989;
                                                                                                Articolo 1
                                                                     Le risorse IVA provengono dall'applicazione dell'ali-
                                                                     quota comunitaria, fissata conformemente alla decisione
 (l) GU n. L 336 del 27. 12. 1977, pag. 8.                            . . . relativa alle risorse proprie, alla base determinata
 O GU n. L 356 del 31. 12. 1985, pag. 1.                             conformemente al presente regolamento.
 ---pagebreak---  tB.^.88                                                           (Gazzetta ufficiale delle comunità europee                                                                ^ C P 2 ^
                                                                                             C ^ u a l o r a i n u n o S t a t o m e m b r o s i a n o a p p l i c a t e v a r i e ali
                                                                                             quote di IVA^ la base delle risorsePVAècalcolata divi
                             C^r^ipo duplicazione                                            d e n d o i l t o t a l e d e l l e e n t r a t e n e t t e r i s c o s s e p e r ^aliquota
                                                                                             media ponderata dellHVA.lntalcaso^ lo Statomembro
                                         A ^ c ^ 2                                           determina ^aliquota media ponderata^ calcolata alla
P        La base delle risorselVAèdeterminata prendendo                                      quarta cifra decimale^ applicando il metodo comune di
inconsiderazionele operazioni imponibilidicui allearti                                       calcolo definito allerticelo ^ . T a l e aliquotamediapon^
c o l o 2 d e l l a direttiva^B388BCEE del consiglio e ^ ^ d                                 derataèespressa inpercentuale.
esclusione delle operazioni esentate a norma degli arti
coli da 1 3 a ^D di detta direttiva.
                                                                                              t.     Rer il calcolo della ponderazione delle varie ali
2.      Ai fini delrapplicazione del paragrafo P ^ p e r l a d e                             quote di cui al^articolo3^ lo Stato membroripartisce per
terminazione delle risorse IVA^ devono essere prese in                                       aliquotalVAapplicatatutteleoperazionicbesonoim
considerazione^                                                                              ponibili ai sensi della propria legislazione nazionale e
                                                                                             cbe^ tenuto conto dell^articolo P7 della direttiva
— le operazioni oggetto di esenzione^ conformemente                                          ^B388BCEE^ sono gravate da IVA non detraibile da
      allerticelo           28^ paragrafo                     2 della          direttiva     parte del cessionario^ noncbé ^autoconsumo degli agri
      77B388BóeEE^ con rimborso delle imposte pagate allo                                    coltoriforfettarielelorovenditediretteaiconsumatori
      stadio anteriore^                                                                      finali.
                                                                                             Le aliquote di I V A d a p r e n d e r e in considerazione sono
— l e o p e r a z i o n i c b e g l i Stati membricontinuanoatas^                            quelle cbe^conformementealparagrafoB^bannounàn
      sare in virtù delr articolo 28^ paragrafo 3^ letteraa^                                 cidenza sulle entrate delllVA incassate durante Iranno
      della direttiva 77B388BCEE^                                                            considerato.
— le operazioni cbe gli Stati membri continuano adesca                                       Leoperazioni cbe^ conformemente all^articolo 28^ paraD
      n e r a r e a n o r m a d e l l ^ a r t i c o l o 2 ^ p a r a g r a f o 3^ lettera     grafo 2 della direttiva BÙ^B388BC1EE^ ^ono oggetto di
      budella direttiva^B388BCEE^                                                            esenzionecon rimborso delleimpostepagateallostadio
                                                                                             anteriore sono considerate operazioni imponibili ad alP
                                                                                             quotaO^Bo.
— le operazionicbe sono sottoposte ad imposta in virtù
      dellafacoltàdiopzioneconcessadagli Statimembri
      aisoggetipassivianormadell^articolo2^paragrafo                                         2.      La ripartizione per aliquota di IVAèeffettuata per
      3^ lettera c^ della direttiva^B3^BC^EE                                                 leseguenticategorie^
                                                                                             a^ Le categorie qui di seguito elencate^ quando sono
3.      In deroga al paragrafo ^ per la determinazione                                           gravate da IVAnon detraibile^
delle risorse IVA^ gli Stati membri banno la facoltà di                                          — iconsumi finali delle famiglie sui territorio previsti
non tener conto delle operazioni effettuate da soggetti                                                dall^articolo3delladirettiva^B3^BCEEperlo
passivi la cui cifra daffari annua^ determinata secondo le                                             Stato membro interessato^ fatta salva laparte da
n o r m e p r e v i s t e d a l r a r t i c o l o 2 ^ p a r a g r a f o ^ delladiret                   riprendere alla lettera b ^ e i consumi intermedi
tiva^B388BCEE^ noncbégli acquisti annualidaiquali                                                      delle amministrazioni private e delle amministrar
IHVAè detraibile^ non eccedanoun importo di ^0000                                                      zioni p u b b l i c a
ECU^ convertito in moneta nazionale al tasso medio deP
                                                                                                 — iconsumi intermedi degli altri settore
^esercizio interessato^ gliStati membri possono arroton
dare gli importi risultantidalla conversione fino al ^O^Bo                                       — la formazione lorda di capitale fisso delle amminP
inpiù o in meno.                                                                                       strazioni pubblicbe^
                                                                                                 — la formazione lorda di capitale fisso degli altri set
                                                                                                       tor4
                                       rresoeó^na                                                — i terreni fabbricatieiterreni edificabilc quali defP
                                                                                                       nitiall^articolo^paragrafo3^ lettera budella di
                                metodo di calcolo                                                      rettiva^B388B(GEE^
                                                                                                 — le operazioni relative alloro diverso datToro ad
                                                                                                       uso industriale.
Rer un dato anno civileefatti salvi gli a r t i c o l i ^ e ^ l a
base delle risorse IVAècalcolata dividendo il totale delle                                   b^ L^autoconsumo degli agricoltori forfettarieloroven
entrate nette di IVA incassate dallo Stato membro nel                                             dite dirette al consumatori finali.
corso di detto anno perraliquota secondo la quale 1HVA
èriscossadurante il medesimoanno.                                                            3.      Rer laripartizione di cui al paragrafo 2^ le operar
                                                                                             zioni degli agricoltori forfettari di cui alla l e t t e r a ^ di
                                                                                             detto paragrafo sono sottoposte ad un^aliquotacbe corri
                                                                                             sponde allapercentuale dell^onere a m o n t e di PVAcbe
C^OD.Lt^^lt^.t^D^.t.                                                                         bagravatoquesteoperazioni.
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4. La ripartizione delle operazioni per categoria stati-           2. Le entrate riscosse da uno Stato membro sono ri-
stica è determinata tramite dati desunti dai conti nazio-          dotte di un importo corrispondente al totale dellTVA a
nali, conformemente al sistema europeo di conti econo-             monte, eccezion fatta per quella relativa all'autoconsumo
mici integrati (SEC). I conti nazionali in questione sono          e alla vendita diretta ai consumatori finali che gli agricol-
quelli relativi al penultimo anno precedente l'esercizio fi-       tori non hanno recuperato a causa dell'applicazione, in
nanziario per il quale occorre calcolare la base delle ri-         quello Stato membro, della facoltà di ridurre le percen-
sorse IVA.                                                         tuali forfettarie di compensazione applicabili alle opera-
                                                                   zioni effettuate dagli agricoltori forfettari, conforme-
                                                                   mente all'articolo 25, paragrafo 3 della direttiva
Gli Stati membri possono essere autorizzati ad utilizzare,         77/388/CEE. Gli importi dellTVA a monte e gli importi
secondo la procedura prevista all'articolo 13, dati con-           compensati sono quelli relativi all'anno in questione.
cernenti un anno diverso, che tuttavia non deve essere
anteriore al quinto anno precedente l'esercizio finanzia-          Questa disposizione può essere applicata unicamente se
rio in questione.                                                  le percentuali forfettarie di compensazione fissate con-
                                                                   formemente all'articolo 25, paragrafo 3 della direttiva
                                                                   77/388/CEE lasciano sussistere una sottocompensazione
                                                                   pari o superiore a mezzo punto.
5. Per procedere alla selezione di talune operazioni
gravate da IVA non detraibile ed alla ripartizione per ali-
quota IVA, è possibile ricorrere a dati desunti da fonti           3. Per un anno determinato, le entrate incassate da
diverse dal SEC ma che a questo possono essere adat-               uno Stato membro sono aumentate degli importi di rVA
tate, vale a dire in primo luogo dai conti nazionali in-           la cui riscossione è caduta in prescrizione, annullata o
terni, quando comportano la necessaria suddivisione, op-           abbandonata nel corso di questo stesso anno a norma
pure, in mancanza di questi, da qualsiasi altra fonte ap-          delle disposizioni nazionali ad eccezione degli importi
propriata.                                                         che:
                                                                   — non hanno potuto essere riscossi nonostante l'avvia-
                                                                       mento di una procedura d'esecuzione forzata,
6. Per determinare la ponderazione relativa a ciascuna
aliquota, lo Stato membro calcola il rapporto tra il valore        — oppure non sono stati versati in applicazione dell'arti-
delle operazioni relative a tale aliquota e il valore totale           colo 22, paragrafo 9, ultimo trattino della direttiva
dell'insieme delle operazioni.                                         77/388/CEE.
                                                                                              Articolo 6
7. Se l'aliquota di rVA applicabile a tutte le operazioni
                                                                   1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 2, paragrafo 1,
o a talune di esse o il regime fiscale di alcune operazioni
                                                                   alle operazioni effettuate dai soggetti passivi la cui cifra
subisce una modifica che abbia incidenze sulle entrate di
                                                                   d'affari annua supera 10 000 ECU ma che beneficiano di
IVA incassate, lo Stato membro calcola una nuova ali-
                                                                   una franchigia in virtù dell'articolo 24, paragrafo 2 della
quota media ponderata. Quest'ultima è applicata alle en-
                                                                   direttiva 77/388/CEE e nei casi previsti al paragrafo 2
trate provenienti dall'applicazione dell'aliquota o del re-
                                                                   del presente articolo, gli Stati membri determinano la
gime modificato.
                                                                   base delle risorse rVA a partire dalle dichiarazioni che i
                                                                   soggetti passivi devono fare, conformemente all'articolo
                                                                   22 di detta direttiva e, in mancanza di dichiarazioni o
In deroga al primo comma, lo Stato membro ha la fa-                quando in queste ultime non figurano le informazioni
coltà di calcolare un'unica aliquota media ponderata. A            necessarie, sulla base di dati adeguati quali altre dichia-
questo scopo, le operazioni per le quali è intervenuto un          razioni fiscali, contabilità a livello professionale, serie
cambiamento di aliquota o di regime sono ripartite fra la          statistiche complete.
vecchia e la nuova aliquota o il vecchio e il nuovo re-
gime, prò rata temporis, tenuto conto del periodo medio
                                                                   2. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2,
intercorso fra l'entrata in vigore dell'aliquota o del re-
                                                                   secondo, terzo e quarto trattino:
gime modificati e la riscossione delle entrate provenienti
dall'applicazione di tale aliquota o di tale regime, calco-        — per le operazioni elencate nell'allegato E della diret-
lato sull'insieme dell'anno considerato. Questo periodo                tiva 77/388/CEE, che gli Stati membri continuano
medio può essere arrotondato al mese intero.                            ad assoggettare all'imposta a norma dell'articolo 28,
                                                                       paragrafo 3, lettera a) di detta direttiva, gli Stati
                                                                       membri calcolano la base delle risorse rVA come se
                          Articolo 5                                   tali operazioni fossero esenti;
 1. Al fini dell'applicazione dell'articolo 3, gli Stati           — per le operazioni elencate nell'allegato F della diret-
membri aggiungono, se del caso, alle entrate effettiva-                tiva 77/388/CEE, che gli Stati membri continuano
mente riscosse, un importo corrispondente al totale del-                ad esentare a norma dell'articolo 28, paragrafo 3, let-
l'IVA non riscossa, per effetto delle riduzioni decrescenti             tera b) di detta direttiva, gli Stati membri calcolano la
dell'imposta, accordate ai sensi dell'articolo 24, para-                base delle risorse IVA come se tali operazioni fossero
grafo 2 della direttiva 77/388/CEE.                                     sottoposte a tassazione;
 ---pagebreak--- 17. 5. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 128/7
— per le operazioni di cui all'allegato G, paragrafo 1,             detrae, se del caso, l'importo della base imponibile delle
    lettera a) della direttiva 77/388/CEE e che sono sot-           operazioni che hanno dato luogo ai rimborsi.
    toposte a tassazione in virtù di un'opzione accordata
     ai soggetti passivi dagli Stati membri, conformemente
     all'articolo 28, paragrafo 3, lettera e) di detta diret-
    tiva, gli Stati membri calcolano la base delle risorse                                    TITOLO IV
     IVA come se tali operazioni fossero esenti.
                                                                    Disposizióni sulla contabilizzazione e sulla messa a dispo-
                                                                                                sizione
3.     Conformemente alla procedura di cui all'articolo
13, uno Stato membro può essere autorizzato:                                                   Articolo 7
                                                                    1.     Anteriormente al 1° luglio, gli Stati membri tra-
— a non tener conto, nel calcolo della base delle risorse           smettono alla Commissione un estratto in cui si indica
     IVA                                                            l'ammontare totale della base delle risorse IVA, calcolata
                                                                    conformemente all'articolo 3, relativa all'anno civilie pre-
                                                                    cedente ed alla quale deve essere applicata l'aliquota pre-
     a) di una o più categorie di operazioni elencate agli
                                                                    vista all'articolo 1.
         allegati E, F e G della direttiva 77/388/CEE alle
         quali si applica il paragrafo 2 del presente arti-
         colo,
                                                                    2.     L'estratto fornisce tutti i dati necessari utilizzati per
                                                                    stabilire la base e tali da consentire il controllo previsto
    b) delle imposte non riscosse, per effetto delle ridu-          all'articolo 11. Esso indica distintamente la base prove-
         zioni decrescenti dell'imposta accordate ai sensi          niente dalle operazioni di cui all'articolo 5 e all'articolo
         dell'articolo 24, paragrafo 2, della direttiva             6, paragrafi da 1 a 4.
         77/388/CEE;
— oppure a calcolare la base delle risorse IVA nei casi             3.     I dati da utilizzare per stabilire la base sono i dati
    previsti alle lettere a) e b) ricorrendo a valutazioni          più recenti che esistono al momento della compilazione
     approssimative,                                                dell'estratto.
quando in questi casi un calcolo preciso della base delle
risorse IVA potrebbe comportare oneri amministrativi                                           Articolo 8
che non sarebbero giustificati dall'incidenza delle opera-
zioni in causa sulla base totale delle risorse IVA di tale          Al più tardi entro il 31 marzo di ogni anno, gli Stati
Stato membro.                                                       membri trasmettono alla Commissione una stima della
                                                                    base delle risorse IVA per il successivo esercizio.
4.     Quando uno Stato membro si avvale dell'articolo
17, paragrafo 6, secondo comma e paragrafo 7 della di-                                         Articolo 9
rettiva 77/388/CEE, per restringere l'esercizio dei diritti
a deduzione, la base delle risorse IVA può essere deter-            1.     Le rettifiche da apportare agli estratti di cui all'arti-
minata come se l'esercizio del diritto a deduzione non              colo 7, paragrafo 1, o concernenti gli esercizi precedenti
fosse stato ristretto.                                              sono effettuate dalla Commissione d'accordo con lo
                                                                    Stato membro.
Il primo comma si applica, per quanto concerne l'articolo
17, paragrafo 6, secondo comma della direttiva
                                                                    Le rettifiche agli estratti sono raggruppate in uno stato
77/388/CEE, solamente all'acquisto di prodotti petro-
                                                                    cumulativo stabilito al 30 giugno.
lieri e di autovetture da turismo quando queste sono uti-
lizzate a titolo professionale.
                                                                    In mancanza di accordo dello Stato membro e dopo un
5.     Qualora uno Stato membro accordi il rimborso                 nuovo esame, la Commissione adotta le misure che giu-
dell'imposta a norma dell'articolo 6 della direttiva                dica necessarie per la corretta applicazione del presente
69/169/CEE del Consiglio, del 28 maggio 1969, relativa              regolamento.
all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regola-
mentari e amministrative riguardanti la franchigia dalle
imposte sulla cifra d'affari e dalle altre imposizioni indi-         2.    Dopo il 30 giugno del quarto anno che segue un
rette interne riscosse all'importazione nel traffico inter-          dato esercizio, l'estratto annuale di cui all'articolo 7, pa-
nazionale di viaggiatori (1), dalla base delle risorse IVA si        ragrafo 1 non è più rettificato, tranne che per i punti
                                                                     notificati prima di questa scadenza, sia a cura della
(') GU n. L 133 del 4. 6. 1969, pag. 6.                              Commissione che a cura dello Stato membro interessato.
 ---pagebreak--- N. C 128/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      17. 5. 88
                         TITOLO V                                                            Articolo 12
                  Disposizioni sul controllo                        1.     La Commissione esamina, in collaborazione con le
                                                                    amministrazioni competenti degli Stati membri, le proce-
                         Articolo 10                                dure di registrazione dei soggetti passivi, di determina-
                                                                    zione e di riscossione dellTVA applicate dagli Stati mem-
1.     Per quanto riguarda ogni esercizio, gli Stati membri         bri, nonché l'efficacia dei loro sistemi di controllo nel
informano la Commissione, al più tardi il 30 aprile, circa          settore di quest'imposta.
le soluzioni e le modifiche ad esse che si propongono di
adottare per determinare la base delle risorse IVA rela-
tiva alle singole categorie di operazioni di cui all'articolo
5 e all'articolo 6, paragrafi da 1 a 4, indicando, ove oc-          2.     A seguito di detto esame, la Commissione compila
corra, la natura del dati che essi considerando adeguati,           ogni tre anni una relazione sulla riscossione effettiva del-
nonché una stima del valore della base imponibile corri-            lTVA in ciascuno Stato membro.
spondente alle singole categorie di operazioni.
La Commissione comunica agli Stati membri, entro 30                 3.     La Commissione presenta questa relazione al Parla-
giorni, le informazioni di cui sopra che essa riceve da             mento e al Consiglio per la prima volta al più tardi il
ciascun Stato membro.                                               31 dicembre 1991.
2.     La Commissione esamina, secondo la procedura
prevista all'articolo 13, le soluzioni e le modifiche propo-                                 Articolo 13
ste.
                                                                    1.     Il comitato di cui all'articolo 20 del regolamento
                                                                    (CEE, Euratom, CECA) n. 2891/77 del Consiglio (2),
                                                                    qui appresso denominato «comitato», esamina regolar-
                         Articolo 11                                mente, su iniziativa della Commissione o su richiesta di
                                                                    uno Stato membro, i problemi posti dall'applicazione del
 1.    Per quanto riguarda le risorse IVA, i controlli della
                                                                    presente regolamento.
Commissione sono effettuati presso le amministrazioni
competenti degli Stati membri. Nell'ambito di tali con-
trolli, la Commissione si accerta in particolare della re-
golarità delle operazioni di centralizzazione della base            2.     Lo Stato membro che chiede l'autorizzazione di cui
imponibile e della determinazione dell'aliquota media               all'articolo 4, paragrafo 4, o all'articolo 6, paragrafo 3,
ponderata di cui agli articoli 3 e 4, nonché dell'ammon-            indirizza la sua richiesta alla Commissione, non appena
tare totale delle entrate nette di IVA percepite, assicu-           possibile e al più tardi il 30 aprile dell'esercizio dal quale
randosi altresì che sia rispettato il carattere adeguato dei        decorre l'applicazione dell'autorizzazione.
dati presi in considerazioni e la conformità al presente
regolamento dei calcoli effettuati per determinare l'am-
montare delle risorse IVA provenienti dalle operazioni di
cui all'articolo 5 e all'articolo 6, paragrafi da 1 a 4.            Il rappresentante della Commissione sottopone al comi-
                                                                    tato, quanto prima e comunque, al più tardi, il 31 dicem-
                                                                    bre di detto esercizio, un progetto di decisione.
 2.    Il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 165/74
del Consiglio, del 21 gennaio 1974, per la determina-
zione dei poteri e degli obblighi degli agenti delegati             3.     Su iniziativa della Commissione o su richiesta di
dalla Commissione a norma dell'articolo 14, paragrafo 5             uno Stato membro, il Comitato esamina le soluzioni di
del regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 2/71 ('), si                cui all'articolo 10.
 applica anche ai controlli delle risorse IVA. Per l'applica-
 zione dell'articolo 5 del suddetto regolamento, è inteso
che le informazioni cui esso si riferisce possono essere
 comunicate soltanto alle persone che, per le loro fun-             Se, a seguito dell'esame da parte del comitato, emergono
zioni inerenti alla messa a disposizione ed al controllo            divergenze di opinioni circa le soluzioni prescelte, il rap-
 delle risorse IVA, debbono conoscerle.                             presentante della Commissione sottopone al comitato,
                                                                    non appena possibile ma non oltre il 31 dicembre dell'e-
                                                                    sercizio a partire dal quale la soluzione deve essere appli-
                                                                    cata, un progetto di decisione.
 3.    A seguito dei controlli di cui al paragrafo 1, l'e-
 stratto annuale relativo ad un dato esercizio è rettificato
 alle condizioni previste dall'articolo 9.
                                                                    4.     Il comitato formula un parere sui progetti di deci-
                                                                    sione di cui ai paragrafi 2 e 3, entro un termine che il
 (') GU n. L 20 del 24. 1. 1974, pag. 1.                             (2) GU n. L 336 del 27. 12. 1977, pag. 1.
 ---pagebreak--- 17. 5. 88                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 128/9
presidente può fissare a seconda dell'urgenza, eventual-                                 TITOLO VI
mente procedendo ad una votazione.
                                                                                      Disposizioni finali
                                                                                         Articolo 14
Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato         Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione fi-       successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
guri in detto verbale.                                          Comunità europee.
                                                                Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1989.
                                                                Tuttavia, esso non si applica alla compilazione o alla
La Commissione tiene nel massimo conto il parere for-           correzione degli estratti che indicano la base delle risorse
mulato dal comitato.                                            IVA degli anni che precedono il 1989, stabiliti conforme-
                                                                mente alle disposizioni del regolamento (CEE, Euratom,
                                                                CECA) n. 2892/77, che rimangono d'applicazione per
                                                                gli estratti in questione.
5. Entro lo scadere del termine di 60 giorni successivi         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
al parere del comitato, la Commissione adotta una deci-         menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
sione che comunica agli Stati membri.                           membri.