CELEX: 31980R0438
Language: it
Date: 1980-02-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 438/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l' arack ed il tafia della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari degli Stati ACP (marzo-giugno 1980)

Avis juridique important

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31980R0438

Regolamento (CEE) n. 438/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l' arack ed il tafia della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari degli Stati ACP (marzo-giugno 1980)  

Gazzetta ufficiale n. L 055 del 28/02/1980 pag. 0024 - 0025

++++( 1 ) GU N . L 18 DEL 27 . 1 . 1976 , PAG . 1 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 438/80 DEL CONSIGLIO DEL 18 FEBBRAIO 1980 RECANTE APERTURA , RIPARTIZIONE E MODALITA DI GESTIONE DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO PER IL RUM , L'ARACK ED IL TAFIA DELLA SOTTOVOCE 22.09 C I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DEGLI STATI ACP ( MARZO-GIUGNO 1980 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 113 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  CONSIDERANDO CHE LA CONVENZIONE ACP - CEE DI LOME , FIRMATA IL 28 FEBBRAIO 1975 , SCADE IL 29 FEBBRAIO 1980 ; CHE , IN ATTESA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA SECONDA CONVENZIONE ACP - CEE FIRMATA A LOME IL 31 OTTOBRE 1979 , OCCORRE APPLICARE IN VIA ANTICIPATA A DECORRERE DAL 1* MARZO 1980 IL PROTOCOLLO N . 5 DI QUEST'ULTIMA CONVENZIONE ; CHE TALE PROTOCOLLO PREVEDE CHE , SINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DI UN'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEGLI ALCOLI , I PRODOTTI DELLA SOTTOVOCE 22.09 C I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ORIGINARI DEGLI STATI ACP SONO AMMESSI NELLA COMUNITA IN ESENZIONE DA DAZI DOGANALI , A CONDIZIONI CHE CONSENTONO LO SVILUPPO DELLE CORRENTI TRADIZIONALI DI SCAMBI FRA GLI STATI ACP E LA COMUNITA NONCHE TRA I VARI STATI MEMBRI ; CHE LA COMUNITA FISSA OGNI ANNO I QUANTITATIVI CHE POSSONO ESSERE IMPORTATI IN ESENZIONE DA DAZI DOGANALI , BASANDOSI SUI QUANTITATIVI ANNUI PIU ELEVATI IMPORTATI DAGLI STATI ACP NELLA COMUNITA NEGLI ULTIMI TRE ANNI PER I QUALI SONO DISPONIBILI STATISTICHE , MAGGIORATI DI UN TASSO D'AUMENTO ANNUO DEL 40 % , PER QUANTO CONCERNE IL MERCATO DEL REGNO UNITO , E DEL 18 % PER GLI ALTRI MERCATI DELLA COMUNITA , TASSI DI AUMENTO FISSATI IN BASE ALLE PROSPETTIVE DEL FABBISOGNO DEL CONSUMO INTERNO DI OGNI STATO MEMBRO ;  CONSIDERANDO I LIVELLI RAGGIUNTI DALLE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE NELLA COMUNITA E NEGLI STATI MEMBRI DURANTE GLI ULTIMI TRE ANNI PER I QUALI SONO DISPONIBILI DATI STATISTICI ;  CONSIDERANDO CHE OCCORRE LIMITARE IL PRIMO PERIODO CONTINGENTALE AL 30 GIUGNO 1980 , E PERCIO INTRODURRE UNA RIDUZIONE DEL VOLUME CONTINGENTALE " PRO RATA TEMPORIS " CORRISPONDENTE A 4/12 ; CHE PERTANTO IL CONTINGENTE TARIFFARIO PER IL PERIODO 1* MARZO - 30 GIUGNO 1980 DEVE ESSERE FISSATO A 59 433 ETTOLITRI DI ALCOLE PURO ;  CONSIDERANDO CHE I PRINCIPI DI CUI SOPRA SI APPLICANO ANCHE PER LA RIPARTIZIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO ;  CONSIDERANDO CHE UN SISTEMA DI UTILIZZAZIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO , FONDATO SU UNA RIPARTIZIONE TRA IL REGNO UNITO , DA UN LATO , E GLI ALTRI STATI MEMBRI , DALL'ALTRO , SEMBRA POTER CONCILIARE L'APPLICAZIONE DEI TASSI DI AUMENTO PREVISTI AL PROTOCOLLO N . 5 CON L'APPLICAZIONE , SENZA INTERRUZIONE , DELL'ESENZIONE TARIFFARIA PREVISTA PER DETTO CONTINGENTE A TUTTE LE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE NEGLI STATI MEMBRI FINO ALL'ESAURIMENTO DEL CONTINGENTE ; CHE TALE RIPARTIZIONE , PER RISPECCHIARE IL PIU POSSIBILE LA REALE EVOLUZIONE DEL MERCATO DEI PRODOTTI IN QUESTIONE , DEVE AVVENIRE PROPORZIONALMENTE AL FABBISOGNO DEGLI STATI MEMBRI ; CHE OCCORRE RIPARTIRE IL CONTINGENTE TARIFFARIO FRA GLI STATI MEMBRI IN BASE ALLE PIU INGENTI QUANTITA ANNUE IMPORTATE IN CIASCUNO DI ESSI DURANTE GLI ULTIMI TRE ANNI , TENENDO CONTO DEI TASSI DI AUMENTO SUMMENZIONATI ;  CONSIDERANDO CHE OCCORRE PREVEDERE LE MISURE ATTE AD ASSICURARE L'APPLICAZIONE DEL PROTOCOLLO N . 5 IN CONDIZIONE CHE CONSENTANO LO SVILUPPO DELLE TRADIZIONALI CORRENTI DI SCAMBI TRA GLI STATI ACP E LA COMUNITA , DA UN LATO , E TRA GLI STATI MEMBRI , DALL'ALTRO ;  CONSIDERANDO CHE , DATO IL CARATTERE PARTICOLARE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI E DATA LA LORO SENSIBILITA SUI MERCATI DELLA COMUNITA , E OPPORTUNO PREVEDERE IN VIA ECCEZIONALE UN SISTEMA D'UTILIZZAZIONE BASATO SU UN'UNICA RIPARTIZIONE FRA STATI MEMBRI ;  CONSIDERANDO CHE , POICHE IL REGNO DEL BELGIO , IL REGNO DEI PAESI BASSI E IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO SONO RIUNITI E RAPPRESENTATI DALL'UNIONE ECONOMICA BENELUX , OGNI OPERAZIONE RELATIVA ALLA GESTIONE DELLE ALIQUOTE ATTRIBUITE A DETTA UNIONE ECONOMICA PUO ESSERE EFFETTUATA DA UNO DEI SUOI MEMBRI ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  A DECORRERE DAL 1* MARZO 1980 E FINO AL 30 GIUGNO 1980 IL RUM , L'ARACK E IL TAFIA , DELLA SOTTOVOCE 22.09 C I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DEGLI STATI ACP , SONO AMMESSI ALL'IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA IN ESENZIONE DA DAZI DOGANALI ENTRO I LIMITI DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI 59 433 ETTOLITRI DI ALCOLE PURO .  ARTICOLO 2  1 . IL CONTINGENTE TARIFFARIO DI CUI ALL'ARTICOLO 1 E DIVISO IN DUE PARTI . LA PRIMA , PARI A 40 856 ETTOLITRI DI ALCOLE PURO , E DESTINATA AL CONSUMO NEL REGNO UNITO . LA SECONDA , PARI A 18 577 ETTOLITRI DI ALCOLE PURO , E SUDDIVISA TRA GLI ALTRI STATI MEMBRI .  2 . LE ALIQUOTE DI TUTTI GLI STATI MEMBRI DESTINATARI DELLA SECONDA PARTE A NORMA DEL PARAGRAFO 1 AMMONTANO AI SEGUENTI QUANTITATIVI :  ( IN ETTOLITRI DI ALCOLE PURO )  BENELUX : 2 370  DANIMARCA : 1 276  GERMANIA : 11 647  FRANCIA : 2 211  IRLANDA : 927  ITALIA : 146  ARTICOLO 3  1 . GLI STATI MEMBRI AMMINISTRANO LE ALIQUOTE LORO ATTRIBUITE IN BASE ALLE PROPRIE DISPOSIZIONI IN MATERIA .  2 . IL GRADO DI ESAURIMENTO DELLE ALIQUOTE DEGLI STATI MEMBRI VIENE RILEVATO IN BASE ALLE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE ORIGINARI DEGLI STATI ACP , PRESENTATI IN DOGANA ACCOMPAGNATI DA DICHIARAZIONI DI IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA .  ARTICOLO 4  1 . GLI STATI MEMBRI INFORMANO MENSILMENTE LA COMMISSIONE DELLE IMPORTAZIONI EFFETTIVAMENTE IMPUTATE AL CONTINGENTE TARIFFARIO .  2 . IL REGNO UNITO PRENDE LE MISURE ATTE A FAR SI CHE I QUANTITATIVI IMPORTATI DAGLI STATI ACP ALLE CONDIZIONI DI CUI AGLI ARTICOLI 1 E 2 SIANO RISERVATI AL FABBISOGNO DEL PROPRIO CONSUMO INTERNO .  3 . LA COMMISSIONE INFORMA REGOLARMENTE GLI STATI MEMBRI DEL GRADO DI ESAURIMENTO DEL VOLUME DEL CONTINGENTE .  4 . OVE SIA NECESSARIO , CONSULTAZIONI POSSONO AVERE LUOGO A RICHIESTA DI UNO STATO MEMBRO , OPPURE SU INIZIATIVA DELLA COMMISSIONE .  ARTICOLO 5  AI FINI DELL'APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO , LA COMMISSIONE ADOTTA LE OPPORTUNE MISURE IN STRETTA COLLABORAZIONE CON GLI STATI MEMBRI .  ARTICOLO 6  IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 157/76 DEL CONSIGLIO , DEL 20 GENNAIO 1976 , RELATIVO ALLE MISURE DI SALVAGUARDIA PREVISTE DALLA CONVENZIONE ACP - CEE DI LOME ( 1 ) , E APPLICABILE AI PRODOTTI CONTEMPLATI DAL PRESENTE REGOLAMENTO .  ARTICOLO 7  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL 1* MARZO 1980 .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 18 FEBBRAIO 1980 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  G . MARCORA