CELEX: 51981PC0034
Language: it
Date: 1981-01-29 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA FIRMA E ALLA CONCLUSIONE DELL'ACCORDO INTERNAZIONALE SUL CACAO DEL 1980 (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 34
Vol. 1981/0008
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
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   COMMISSION E                                                   Bruxelles, 29 gennaio 1981
       DELLE
COMUNITÀ EUROPEE
                                                                  DOCUMENTO INTERNO
  Searetoriato generale
                               RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                RELATIVA ALLA FIRMA E ALLA CONCLUSIONE
                          DELL' ACCORDO INTERNAZIONALE SUL CACAO DEL 1980
                             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
            C0M(81 ) 34 def .
 ---pagebreak---                     RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
          relativa alla firma-e alla conclusione dell' Accordo internazionale
                                sul cacao del 1980
                                   RELAZIONE
1.      Il negoziato relativo all' accordo internazionale sul cacao del 1980
si è concluso il 19 novembre 1980 . Esso riguarda uno dei prodotti di base
più importanti del programma integrato dell' UNCTAD .
        Gli elementi principali del nuovo accordo triennale sono :
- una scorta stabilizzatrice internazionale di 250.000 t , che potrà essere
   portata a 350.000 t qualora l' accordo venga prorogato di due anni ;
- una gamma di prezzi da 100 centesimi di dollaro statunitense per libbra
   ( prezzo minimo ) a 160 centesimi di dollaro statunitense per libbra ( pre-
   zo massimo )/ con due prezzi d' intervento della scorta stabilizzatrice di
   110 e 150 centesimi di dollaro / ossia una zona libera di 40 centesimi di
   dol laro ;
- un sistema di adeguamento dei prezzi d' intervento che tiene conto delle
   condizioni del mercato e che è connesso con le operazioni di acquisto o
   di vendita netti della scorta stabilizzatrice durante un detèrminato pe­
   riodo ;
- misure complementari per diferndere i prezzi minimo e massimo / che posso­
   no essere decise dal Consiglio previsto dall' accordo una volta esaurita
   la capacità della scorta stabilizzatrice .
        Il finanziamento della scorta stabilizzatrice sarà assicurato median­
te il trasferimento dei fondi dei primi due accordi ( circa 230 milioni di % ),
la riscossione di contributi sul commercio del prodotto / i prestiti della
scorta stabilizzatrice garantiti da fedi di deposito e qualunque altro siste­
ma di finanziamento complementare che il Consiglio raccomanderà ai governi .
E' prevista per il futuro l' associazione al Fondo comune .
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 2.       L' accordo è stato negoziato dalla Comunità e dai suoi Stati membri
 conformemente alle direttive approvate dal Consigli-o ( 1 ). Tali direttive
 sono state      seguite in modo soddisfacente per quanto riguarda sia gli
obiettivi , sia il contenuto dell' accordo . La Comunità e gli Stati membri
 hanno avuto un ruolo determinante in questo negoziato , il quale ha fatto
seguito a due anni di sforzi e agli insuccessi del novembre 1979 e del
marzo 1980 , che avevano determinato la fine dell' accordo internazionale
del 1975 .
3.        L' accordo è aperto alla firma dal 5 gennaio al 31 marzo 1981 . Esso
entrerà in vigore , a titolo definitivo o provvisorio , il 1° aprile 1981
oppure ad una data qualsiasi dei due mesi successivi , se almeno cinque
paesi esportatori che rappresentino l ' 80% delle esportazioni totali e un
numero di paesi importatori che rappresentino il 70% delle importazioni
totali avranno depositato il loro strumento di accettazione o notificato
la loro intenzione di applicare l' accordo a titolo provvisorio ( 2)1 Se
dette condizioni non saranno riunite , l' accordo potrà tuttavia entrare
in vigore dopo tale data tra i governi che decideranno in tal senso nel
corso di una riunione convocata dal Segretario generale dell' UNCTAD .
A.        Circa le condizioni di entrata in vigore e di applicazione dell' ac­
cordo , la Commissione propone che la Comunità prenda delle iniziative se­
guendo la procedura e le vie diplomatiche appropriate , affinché gli Sta­
ti Uniti , grande paese importatore , e la Costa d' Avorio , grande paese
esportatore , possano eventualmente rivedere la posizione da essi adottata
alla fine della conferenza di negoziato .
          Per quanto riguarda più particolarmente la Costa d' Avorio , il Togo
e il Gabon , paesi ACP la cui partecipazione è , se non indispensabile , quan
to meno molto auspicabile per l' entrata in vigore dell' accordo entro i ter
mini previsti , la Comunità dovrebbe discutere il problema con i paesi in­
teressati , tenuto conto dell' interesse manifestato per la conclusione del­
l' accordo dagli altri paesi ACP ( Ghana , Nigeria , Camerun , Zaire , Trinidad
Tobago , ecc .), nonché dagli altri paesi PVS interessati ( in particolare
brasile e Ecuador ).
                                                                         •· */■·■
( 1 ) Documenti del Consiglio 4435 / 79 del 24.1.1979, 4688 / 79 del 7.2.1979,
      5325 / 80 del 27.2.1980 , 8827 / 80 del 16.7.1989, 9901 / 80 del 29.9.1980 .
( 2 ) Queste percentuali implicano la partecipazione della Costa d' Avorio
       ( 22,5%), ma non necessariamente quella degli Stati Uniti ( 22,5%).
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        La Comunità dovrebbe espletare il più rapidamente possibile
 la procedura di accettazione dell' accordo , affinché quest' ultimo
possa entrare in vigore il 1° aprile 1981 . Da vari mesi si assiste
infatti ad una rapida degradazione della situazione del mercato
mondiale di questo prodotto , a causa della mancanza di un meccani­
smo di stabilizzazione .
        La Comunità non ha alcun motivo di attendere per sapere se
gli Stati Uniti e la Costa d' Avorio firmeranno l' accordo . Essa ha
svolto un ruolo motore nel negoziato dell' accordo e , a rigor di lo­
gica , dovrebbe svolgere lo stesso ruolo per la sua attuazione .
5.      La Commissione raccomanda pertanto al Consiglio di adottare
l' allegato progetto di decisione .
( 1 ) 6U CE n . C 279 del l '8.1 1 . 1979 .
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            RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla conclusione dell' Accordo'
            internazionale sul cacao del 1980
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che l' Accordo internazionale sul cacao del 1980 costi­
tuisce uno strumento di regolazione degli scambi economici interna­
zionali destinato essenzialmente ad equilibrare l' offerta e la do­
manda di cacao per stabilizzare i prezzi di questo prodotto tenendo
conto delle condizioni del mercato ,
DECIDE :
                                   Articolo 1
       E' approvato a nome della Comunità economica europea l' Accordo
internazionale sul cacao del 1980 .
       Il testo dell' Accordo è allegato alla presente decisione .
                                   Articolo 2
      Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la perso­
na abilitata a firmare l' Accordo allo scopo di impegnare la Comunità .
                                  Articolo 3
      La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale del­
le Comunità europee .
                                       Fatto a Bruxelles ,
                                       Per il Consiglio