CELEX: 62012TN0317
Language: it
Date: 2012-07-11 00:00:00
Title: Causa T-317/12: Ricorso proposto l’ 11 luglio 2012 — Holcim (Romania)/Commissione europea

22.9.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 287/31
            
         Ricorso proposto l’11 luglio 2012 — Holcim (Romania)/Commissione europea
   (Causa T-317/12)
   2012/C 287/59
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Holcim (Romania) SA (Bucarest, Romania) (rappresentante: L. Arnauts, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               condannare la convenuta a versare alla ricorrente il valore di mercato delle quote di emissioni asseritamente sottratte, che non siano recuperate entro la data di pronuncia della sentenza, al prezzo di mercato, maggiorato di un tasso di interesse annuo dell’8 % a decorrere dal 16 novembre 2010;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese del procedimento; e
            
         
               —
            
            
               dichiarare la sentenza esecutiva.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un motivo principale, vertente:
   
               —
            
            
               sulla responsabilità dell’Unione europea per decisioni illegittime adottate dalla Commissione europea, consistenti:
               
                           a)
                        
                        
                           nell’errata interpretazione dell’articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2216/2004 della Commissione, del 21 dicembre 2004, relativo ad un sistema standardizzato e sicuro di registri a norma della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e della decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 386, pag. 1);
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           nella violazione dell’articolo 20 della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio (GU L 275, pag. 32);
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           nella violazione di vari principi generali del diritto (principi di proporzionalità e di tutela del legittimo affidamento, dovere di diligenza, diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva relativamente al diritto di proprietà), nel momento in cui ha deciso di non rivelare o di non permettere che fosse rivelata la collocazione, nell’ambito del sistema europeo per lo scambio di quote di emissioni, delle quote di emissioni sottratte.