CELEX: 31988D0521
Language: it
Date: 1988-10-14 00:00:00
Title: 88/521/CEE: Decisione del Consiglio del 14 ottobre 1988 che adotta programmi specifici di ricerca che saranno eseguiti dal Centro comune di ricerca per la Comunità economica europea (1988-1991)

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31988D0521

88/521/CEE: Decisione del Consiglio del 14 ottobre 1988 che adotta programmi specifici di ricerca che saranno eseguiti dal Centro comune di ricerca per la Comunità economica europea (1988-1991)  

Gazzetta ufficiale n. L 286 del 20/10/1988 pag. 0029 - 0032

*****DECISIONE  DEL CONSIGLIO  del 14 ottobre 1988  che adotta programmi specifici di ricerca che saranno eseguiti dal Centro comune di ricerca per la Comunità economica europea (1988-1991)  (88/521/CEE)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,  vista la proposta della Commissione (1),  in cooperazione con il Parlamento europeo (2),  visto il parere del Comitato economico e sociale (3),  considerando che il Consiglio, con l'adozione della decisione 87/516/Euratom, CEE (4), modificata dalla decisione 88/193/CEE, Euratom (5), concernente il programma quadro delle attività comunitarie nel campo della ricerca e dello sviluppo tecnologico (1987-1991), ha riconosciuto l'importanza delle attività relative all'ambiente, alla sicurezza industriale, alla scienza e alla tecnologia dei materiali avanzati, alle norme tecniche, ai metodi di misura ed ai materiali di riferimento;  considerando che il Centro comune di ricerca (CRR), in quanto parte integrante della strategia comunitaria in materia di ricerca e sviluppo definita dal programma quadro, deve mantenere, nella realizzazione delle politiche comunitarie, il suo ruolo istituzionale di organismo di supporto alla Commissione, neutrale e indipendente sotto il profilo tecnico-scientifico;  considerando che, pur contribuendo al generale obiettivo di rafforzare il supporto scientifico e tecnologico dell'industria europea spronandola a diventare più competitiva a livello internazionale, il CCR ha tra l'altro il compito, in linea con il suo mandato e le sue competenze tecniche, di consigliare la Commissione, in sede di definizione di disposizioni, norme e standard tecnici per lo sviluppo e l'applicazione di nuove tecnologie, in merito al loro impatto ambientale e alle eventuali conseguenze negative sulla qualità della vita;  considerando che, per il periodo cui si riferisce la presente decisione, la realizzazione dei programmi specifici di ricerca rimarrà il compito principale del CCR, ma che il ricorso ad altre forme di azione assorbirà una parte sempre maggiore della sua attività;  considerando che il CCR è in grado di contribuire all'attività volta a ridurre il divario nello sviluppo tecnologico delle varie zone della Comunità contribuendo in tal modo al rafforzamento della sua coesione economica e sociale;  considerando che è perciò opportuno che il CCR incrementi ed accresca la sua collaborazione con gli istituti di ricerca negli Stati membri;  considerando che è importante provvedere ad una adeguata diffusione delle conoscenze dei singoli programmi di ricerca del CCR pur nel rispetto della necessità di tutelare le realizzazioni tecnologiche della Comunità e i diritti di proprietà industriale per quanto concerne i risultati della ricerca;  considerando in particolare che il Parlamento europeo e il Consiglio dovrebbero essere tenuti al corrente delle attività del CCR;  considerando che la Commissione rafforzerà il ruolo del consiglio di amministrazione del CCR per permettergli di svolgere una parte più attiva nella futura organizzazione del Centro, del personale e della gestione finanziaria, e nell'attuazione dei suoi programmi di ricerca;  considerando il parere espresso dal comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST),  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  1. La presente decisione che stabilisce le attività di ricerca del Centro comune di ricerca (CCR) per il periodo 1988-1991 è adottata con decorrenza 1 ° gennaio 1988.  2. Oggetto delle attività di ricerca di cui al paragrafo 1 è l'esecuzione del programma quadro della Comunità per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, previsto nella decisione 87/516/Euratom, CEE, mediante programmi specifici di ricerca e la ricerca esplorativa.  3. Il contenuto scientifico e tecnico dei programmi specifici di ricerca di cui al paragrafo 2 è precisato nell'allegato A.  Articolo 2  L'importo ritenuto necessario per l'esecuzione delle attività di cui all'articolo 1, paragrafo 2 ammonta a 251,7 milioni di ECU, comprese le spese relative d'un organico di 690 agenti, da ridurre a 663 nel 1991.  La suddivisione dell'importo di 251,7 milioni di ECU tra i vari programmi specifici da eseguire è contenuta nell'allegato A.  Articolo 3  La Commissione, assistita dal consiglio di amministrazione del CCR, provvede all'esecuzione della presente decisione ricorrendo a tale scopo ai servizi del CCR.  La Commissione decide in merito al mandato del consiglio di amministrazione.  La Commissione, d'intesa con il consiglio di amministrazione, provvede affinché vengano tenute periodiche consultazioni con i pertinenti CCG (comitati consultivi in materia di gestione e di coordinamento) o comitati equivalenti per assicurare il coordinamento e la concordanza di impostazione tra le azioni a costi ripartiti e le attività del CCR negli stessi settori.  Articolo 4  Il lavori di ricerca realizzati dal CCR nel quadro della presente decisione sono sottoposti ad una valutazione effettuata da un gruppo di esperti indipendenti, costituito dalla Commissione previa consultazione del consiglio di amministrazione.  La valutazione riguarda i risultati scientifici, tecnici ed economici della ricerca intrapresa, la sua idoneità ad essere utilizzata e il suo contributo agli obiettivi globali della politica di ricerca e sviluppo della Comunità. La valutazione riguarda anche l'impatto della ristrutturazione amministrativa e finanziaria del CCR e del nuovo sistema di controllo delle spese speciali e generali degli istituti. La valutazione viene effettuata tenendo conto degli obiettivi del programma esposti nell'allegato B della presente decisione e conformemente all'articolo 2, paragrafo 2 della decisione 87/516/Euratom, CEE. La valutazione viene presentata dalla Commissione al Parlamento europeo ed al Consiglio, unitamente al parere del consiglio di amministrazione del CCR, alla fine del 1989 e alla fine del periodo coperto dalla presente decisione.  Articolo 5  Ogni anno prima del 31 marzo, la Commissione trasmette al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione sull'attuazione della presente decisione. La relazione è corredata delle osservazioni del consiglio di amministrazioni. Il consiglio di amministrazione può anche presentare al Parlamento europeo ed al Consiglio, tramite la Commissione, una relazione separata su qualsiasi aspetto dell'attuazione della presente decisione.  Articolo 6  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Lussemburgo, addì 14 ottobre 1988.  Per il Consiglio  Il Presidente  V. PAPANDREOU  (1) GU n. C 137 del 27. 5. 1988, pag. 2.  (2) GU n. C 94 dell'11. 4. 1988, pag. 74 e decisione del 14 settembre 1988 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale).  (3) GU n. C 80 del 28. 3. 1988, pag. 23.  (4) GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.  (5) GU n. L 89 del 6. 4. 1988, pag. 35.  ALLEGATO A  PROGRAMMI COMUNITARI SPECIFICI DI RICERCA (1988-1991) DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA  SUDDIVISIONE DELL'IMPORTO RITENUTO NECESSARIO DI 251,7 MILIONI DI ECU  1.2,3 //  // (in milioni di ECU) 1.2.3 //  //  //  // 1. Qualità della vita   //   //   // 1.3. Ambiente   //   // 146,0 (1)   // - Protezione dell'ambiente   // 77,0   //   // - effetti ecologici dei prodotti chimici (ECDIN)   //   //   // - sostanze manipolate geneticamente   //   //   // - inquinamento atmosferico   //   //   // - qualità dell'acqua   //   //  // - residui chimici   //   //   // - studi ambientali per il bacino Mediterraneo   //   //   // - rete europea di controllo  //   //   // - analisi degli alimenti e dei medicinali   //  //   // - Appplicazione di tecniche di telerilevamento  // 36,5   //   // - controllo delle risorse del suolo e del loro sfruttamento   //   //   // - controllo dell'ambiente marino   //   //   // - tecniche avanzate   //   //   // - Rischio industriale   // 32,5   //   // - valutazione della sicurezza e dell'affidabilità   //   //   // - gestione del rischio   //   //   // - fattori umani nella prevenzione e la gestione degli altri rischi   //   //   // - reazioni non controllate   //   //   // - rischi connessi con il trasporto di prodotti pericolosi a livello comunitario   //   //   // 3. Ammodernamento dei settori industriali   //   //   // 3.2. Scienza e tecnologia dei materiali avanzati   //   // 60,5 (1)  // - Materiali avanzati   // 60,5   //   // - proprietà, prestazioni, definizione delle caratteristiche e miglioramento dei materiali funzionali   //   //   // - proprietà, prestazioni, definizione delle caratteristiche e innovazione dei materiali funzionali   //   //   // - modulazione delle proprietà di superficie; introduzione di un trattamento di superficie per maggiori prestazioni   //   //   // - tutela delle informazioni e dei dati relativi a materiali avanzati  //   //   // 3.4. Norme tecniche, metodi di misura e materiali di riferimento   //   // 45,2 (1)   // - Metodi di riferimento, affidabilità delle strutture   // 34,6   //   // - parete di reazione   //   //   // - riproduzione dell'affidabilità delle strutture   //   //   // - Metodi di riferimento per le energie non nucleari   // 10,6   //   // - sistemi fotovoltaici   //  //   // - sistemi solari e risparmio energetico   //   //  // Totale  //  // 251,7  (1) Questi importi che si riferiscono alle attività e alle suddivisioni di attività contenute nel Programma R&ST della Comunità (1987-1991) sono considerati « importi ritenuti necessari » per i pertinenti programmi specifici di ricerca che il CCR dovrà attuare nel periodo 1988-1991. Una somma pari al 5 % di questi importi ritenuti necessari può essere usata per la ricerca esplorativa.  ALLEGATO B  OBIETTIVI PROGRAMMATICI  I programmi specifici di recerca del CCR attinenti al trattato CEE sono concentrati su due orientamenti di azione principali del programma quadro delle attività comunitarie nel campo della ricerca e dello sviluppo tecnologico.  Questi orientamenti sono:  - qualità della vita (ambiente);  - ammodernamento dei settori industriali (scienza e tecnologia dei materiali avanzati, norme tecniche, metodi di misura e materiali di riferimento).  Questi programmi di ricerca specifici contribuiranno:  - all'acquisizione di conoscenze scientifiche nei settori della protezione ambientale e della sicurezza industriale necessarie per l'attuazione delle politiche comunitarie in materia di ambiente e di tutela del consumatore nonché per il futuro sviluppo delle stesse. Tale obiettivo sarà conseguito effettuando ricerche in materia di protezione ambientale, di rischi industriali e di applicazione delle tecniche di telerilevamento. La ricerca sarà effettuata attraverso una elaborazione comune di metodi di misura di riferimento e tecniche di analisi, la raccolta e la diffusione di dati, la realizzazione di più programmi di cooperazione a livello comunitario e lo sfruttamento di attrezzature sperimentali di interesse comunitario nuove o già esistenti;  - ad assicurare che le industrie comunitarie possano più facilmente avere accesso ad una gamma di materiali avanzati e che detti materiali siano prodotti a costi competitivi e siano incorporati in componenti ad elevata prestazione, in particolare stabilendo metodi perfezionati di definizione dei materiali avanzati, mediante tecniche di valutazione delle prestazioni, raccogliendo e distribuendo dati, ivi compresa la creazione di una banca di dati da rendere accessibile al pubblico, e attraverso il funzionamento di impianti sperimentali di interesse comunitario;  - alle conoscenze scientifiche e tecniche necessarie per l'ulteriore armonizzazione e standardizzazione, segnatamente nei settori energetico e industriale attraverso ricerche concernenti i metodi di riferimento, l'affidabilltà delle strutture nonché i metodi di riferimento nelle energie non di origine nucleare. Ciò comprende la realizzazione di una nuova attrezzatura per esaminare l'affidabilità delle strutture e la funzionalità di questa e di altre attrezzature sperimentali esistenti di interesse comunitario, la fissazione di metodi e codici comuni di prova, modelli comuni per descrivere il comportamento di strutture, sistemi meccanici e metodi comuni per valutare la resa di sistemi ad energia non nucleare;  - all'acrescimento della coesione economica e sociale della Comunità. Questo obiettivo sarà conseguito attraverso programmi di scambio di personale scientifico e tecnico tra i settori privato e pubblico degli Stati membri e il CCR e viceversa, scambi che riguarderanno almeno 120 persone, e attraverso un programma diretto a promuovere una stretta e continua collaborazione tra un gruppo di laboratori associati e il CCR, particolarmente con laboratori di Stati membri e regioni particolarmente interessati a detto programma;  - a dare maggiore importanza alle realizzazioni scientifiche del CCR garantendo agli utenti specifici la realizzazione dei risultati attesi;  - ad accrescere il consenso scientifico su temi attinenti all'ambiente e alla sicurezza associando laboratori nazionali, le università e le industrie ai programmi di ricerca specifici del CCR organizzando incontri, scambi di personale e, laddove possibile, mediante l'elaborazione di progetti e studi comuni;  - a potenziare la competitività industriale rendendo più celere il trasferimento della tecnologia dai programmi di ricerca specifici del CCR alle industrie, segnatamente attuando detti programmi, laddove possibile, nel quadro della cooperazione industriale, dove gli scambi di personale costituiscono un elemento essenziale della collaborazione.