CELEX: 52012PC0434
Language: it
Date: 2012-08-03
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla posizione che l’Unione europea deve adottare nell’ambito del comitato misto istituito a norma dell’articolo 11 dell’accordo tra l’Unione europea, da una parte, e la Georgia, dall’altra, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli e alimentari, in merito all’adozione del regolamento interno di detto comitato

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		52012PC0434
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla posizione che l’Unione europea deve adottare nell’ambito del comitato misto istituito a norma dell’articolo 11 dell’accordo tra l’Unione europea, da una parte, e la Georgia, dall’altra, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli e alimentari, in merito all’adozione del regolamento interno di detto comitato /* COM/2012/0434 final - 2012/0209 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
L’accordo tra l’Unione europea (UE) e la
Georgia relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti
agricoli ed alimentari è entrato in vigore il 1° aprile 2012. L’articolo 11
dell’accordo istituisce un comitato misto composto da rappresentanti dell’UE e
della Georgia. 
Il comitato misto provvede al corretto
funzionamento dell’accordo e può prendere in esame tutte le questioni inerenti
al suo funzionamento e alla sua applicazione. In particolare esso è incaricato
di: 
(a)          modificare l’articolo 2, paragrafi 1
e 2, dell’accordo per quanto riguarda i riferimenti alla legislazione
applicabile nel territorio delle Parti contraenti; 
(b)          modificare gli allegati III e IV
dell’accordo per quanto attiene alle indicazioni geografiche;
(c)          scambiare informazioni sugli
sviluppi politici e legislativi in materia di indicazioni geografiche e su
qualsiasi altra questione di reciproco interesse in questo settore;
(d)          scambiare informazioni sulle
indicazioni geografiche al fine di valutare l’opportunità di una loro
protezione in conformità del presente accordo.
Il comitato misto delibera all’unanimità. Esso
adotta il proprio regolamento interno. Il comitato misto si riunisce su
richiesta di una delle Parti contraenti, a turno nell’UE e in Georgia, a una
data, in un luogo e secondo modalità (compresa eventualmente la
videoconferenza) fissate di comune accordo dalle Parti contraenti, e comunque
non oltre 90 giorni dopo la data della richiesta.
In base al progetto di regolamento interno la
presidenza del comitato è esercitata a turno dal capo delegazione di ciascuna
delle parti. La presidenza esercita anche le funzioni di segretariato del
comitato. Ciascuna parte assume a proprio carico le spese sostenute a seguito
della propria partecipazione alle riunioni del comitato. 
La Commissione è invitata:
·      ad adottare la proposta di decisione del Consiglio in merito alla
posizione dell’UE sul regolamento interno del comitato misto istituito ai sensi
dell’accordo tra l’Unione europea e la Georgia relativo alla protezione delle
indicazioni geografiche dei prodotti agricoli e alimentari;
·      a trasmettere la presente proposta al Consiglio.
2012/0209 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
sulla posizione che l’Unione europea deve
adottare nell’ambito del comitato misto istituito a norma dell’articolo 11
dell’accordo tra l’Unione europea, da una parte, e la Georgia, dall’altra,
relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli e
alimentari, in merito all’adozione del regolamento interno di detto comitato 
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in
combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione[1],
considerando
quanto segue:
(1)       l’accordo tra l’Unione
europea e la Georgia relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei
prodotti agricoli e alimentari[2]
(in appresso “l’accordo”) è entrato in vigore il 1° aprile 2012.
(2)       L’articolo 11 dell’accordo
istituisce un comitato misto incaricato, tra l’altro, di assicurare il buon
funzionamento dell’accordo.
(3)       A norma dell’articolo 11,
paragrafo 2, dell’accordo, il comitato misto adotta il proprio regolamento
interno.
(4)       L’Unione europea deve definire
la posizione da assumere in merito all’adozione del regolamento interno di
detto comitato misto,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione che l’Unione europea deve
adottare nell’ambito del comitato misto istituito a norma dell’articolo 11 dell’accordo
tra l’Unione europea, da una parte, e la Georgia, dall’altra, relativo alla
protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli e alimentari, in
merito all’adozione del regolamento interno di detto comitato, si basa sul
progetto di decisione del comitato misto allegato alla presente decisione.
Articolo
2
La presente decisione entra in vigore…. (alla
data dell’adozione)
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
                                                                       
ALLEGATO 
Progetto
di decisione del Comitato misto relativo all’adozione del proprio regolamento
interno
IL COMITATO MISTO,
Visto l’accordo tra l’Unione europea e la
Georgia relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti
agricoli e alimentari, in particolare l’articolo 11,
considerando che l’accordo è entrato in vigore
il 1° aprile 2012,
HA STABILITO IL SEGUENTE REGOLAMENTO INTERNO:
Articolo 1
Capi
delegazione
1.           L’Unione europea e la
Georgia, in appresso “le parti”, nominano un capo delegazione ciascuna che
funge da persona di contatto per tutte le questioni attinenti al comitato.
2.           Ogni capo delegazione può
delegare le funzioni di capo delegazione, in tutto o in parte, ad un supplente
designato; in questo caso ogni riferimento fatto qui di seguito al capo
delegazione vale anche per il supplente designato.
Articolo 2
Presidenza
1.           La presidenza è esercitata a
turno, per un anno civile, dal capo delegazione di ciascuna delle parti.
2.         La presidenza esercita le funzioni
di segretariato del comitato.
Articolo 3
Riunioni
1.           Il presidente, d’intesa con l’altro
capo delegazione, fissa la data e il luogo delle riunioni oppure, in caso di
riunioni a distanza tenute utilizzando tecnologie elettroniche, le relative
modalità tecniche. Il presidente e l’altro capo delegazione, nello stabilire la
data e il luogo della riunione, rispettano l’obbligo di tenere una riunione
entro 90 giorni dalla richiesta.
2.           Salvo decisione comune
contraria, le riunioni del comitato non sono pubbliche.
Articolo 4
Corrispondenza
1.           Tutta la corrispondenza
destinata al comitato è inviata al presidente del comitato, il quale trasmette
copia della corrispondenza relativa al comitato all’altro capo delegazione,
nonché al capo della missione della Georgia a Bruxelles e al capo della
delegazione dell’UE a Tbilisi.
2.           La corrispondenza tra il
presidente e l’altro capo delegazione può essere trasmessa in qualunque forma
scritta, compresa la posta elettronica.
Articolo 5
Ordine
del giorno delle riunioni
1.           Il presidente redige il
progetto di ordine del giorno prima di ogni riunione. Il progetto di ordine del
giorno è trasmesso all’altro capo delegazione al più tardi venti giorni
lavorativi prima dell’inizio della riunione. Il progetto di ordine del giorno
comprende i punti contemplati dall’articolo 11, paragrafo 3, dell’accordo
selezionati dalla presidenza.
2.           La presidenza ha l’obbligo di
inserire nel progetto di ordine del giorno altri punti supplementari,
contemplati dall’articolo 11, paragrafo 3, dell’accordo, su richiesta dei capi
delegazione presentata al più tardi 10 giorni lavorativi prima dell’inizio
della riunione.
3.           Il presidente trasmette all’altro
capo delegazione un progetto definitivo di ordine del giorno almeno cinque
giorni lavorativi prima dell’inizio della riunione.
4.           L’ordine del giorno è
adottato di comune accordo dal presidente e dall’altro capo delegazione all’inizio
di ogni riunione. Di comune accordo tra il presidente e l’altro capo
delegazione, nell’ordine del giorno possono essere iscritti punti che non
figurano nel progetto di ordine del giorno.
Articolo 6
Adozione
degli strumenti
1.           Le decisioni del comitato ai
sensi dell’articolo 11, paragrafo 2, dell’accordo sono trasmesse alle parti e
recano la firma del presidente e del capo delegazione della parte che non
esercita la presidenza.
2.           Ciascuna parte può decidere
di pubblicare qualsiasi decisione adottata dal comitato.
Articolo 7
Procedura
scritta
1.           Le decisioni del comitato
possono essere adottate mediante procedura scritta previo accordo del
presidente e dell’altro capo delegazione.
2.           Il capo delegazione che
propone il ricorso alla procedura scritta presenta il progetto di decisione all’altro
capo delegazione. L’altro capo delegazione risponde dichiarando se accetta o
non accetta il progetto, se propone modifiche o se richiede un tempo di
riflessione supplementare. Se è adottato, il progetto è formalizzato a norma
dell’articolo 6, paragrafo 1.
Articolo 8
Verbale
1.           La presidenza redige un
progetto di verbale di ciascuna riunione e lo presenta all’altro capo
delegazione entro venti giorni lavorativi dalla tenuta della riunione. Il
progetto di verbale riporta le raccomandazioni formulate e può riferire anche
qualsiasi altra conclusione raggiunta. L’altro capo delegazione approva il
progetto oppure presenta proposte di modifica. Dopo l’approvazione del progetto
di verbale, il presidente e l’altro capo delegazione firmano due copie
originali dello stesso e ne conservano una ciascuno.
2.           In caso di mancata
approvazione del verbale prima della convocazione della riunione successiva,
nel verbale figura il progetto stilato dalla presidenza con accluse le proposte
di modifica presentate dall’altro capo delegazione.
Articolo 9
Spese
Le spese di partecipazione alle riunioni del
comitato sono a carico di ciascuna parte.
Articolo 10
Riservatezza
Le deliberazioni
del comitato hanno carattere riservato.
[1]               GU C […] del […], pag. […].
[2]               GU L 93 del 30.3.2012, pag. 3.