CELEX: 51997PC0534
Language: it
Date: 1997-10-29
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo all'attuazione dei regimi speciali di incentivazione della tutela dei diritti dei lavoratori e della protezione ambientale previsti dagli articoli 7 e 8 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 del Consiglio recanti applicazione dei sistemi pluriennali di preferenze tariffarie generalizzate per taluni prodotti industriali e agricoli originari di paesi in via di sviluppo

Avis juridique important

|

51997PC0534

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo all'attuazione dei regimi speciali di incentivazione della tutela dei diritti dei lavoratori e della protezione ambientale previsti dagli articoli 7 e 8 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 del Consiglio recanti applicazione dei sistemi pluriennali di preferenze tariffarie generalizzate per taluni prodotti industriali e agricoli originari di paesi in via di sviluppo  /* COM/97/0534 def. - CNS 97/0293 */  

Gazzetta ufficiale n. C 360 del 26/11/1997 pag. 0009

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo all'attuazione dei regimi speciali di incentivazione della tutela dei diritti dei lavoratori e della protezione ambientale previsti dagli articoli 7 e 8 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 del Consiglio recanti applicazione dei sistemi pluriennali di preferenze tariffarie generalizzate per taluni prodotti industriali e agricoli originari di paesi in via di sviluppo (97/C 360/07) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(97) 534 def. - 97/0293(CNS)(Presentata dalla Commissione il 30 ottobre 1997)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 3281/94 del Consiglio, del 19 dicembre 1994, recante applicazione di uno schema pluriennale di preferenze tariffarie generalizzate per il periodo 1995-1998 a taluni prodotti industriali originari di paesi in via di sviluppo (1), in particolare gli articoli 7 e 8,visto il regolamento (CE) n. 1256/96 del Consiglio, del 20 giugno 1996, relativo all'applicazione di uno schema pluriennale di preferenze tariffarie generalizzate per il periodo 1° luglio 1996-30 giugno 1999 a taluni prodotti agricoli originari di paesi in via di sviluppo (2), in particolare gli articoli 7 e 8,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che gli articoli 7 e 8 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 prevedono che, a decorrere dal 1° gennaio 1998, possono essere concessi ai paesi in via di sviluppo di cui ai regolamenti stessi dei regimi speciali di incentivazione sotto forma di preferenze aggiuntive; che, a tal fine, il Consiglio ha avviato una revisione basata sulle relazioni della Commissione riguardanti i risultati delle analisi effettuate in seno all'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e all'Organizzazione internazionale per i legni tropicali (ITTO) sulle relazioni fra il commercio e i diritti dei lavoratori da un lato e l'ambiente dall'altro;considerando che, alla luce di tale revisione, è apparso che i risultati dei dibattiti internazionali sulle clausole sociale e ambientale rappresentano un incoraggiamento ad attuare, in una prospettiva di sviluppo, uno strumento positivo di incentivazione al rispetto delle norme sociali e ambientali internazionali;considerando che i regimi speciali di incentivazione previsti dagli articoli 7 e 8 dei precitati regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 rispondono a tale obiettivo;considerando che tali regimi speciali di incentivazione devono poter essere concessi ai paesi beneficiari del regime generale a decorrere dal 1° gennaio 1998 anche nei settori per i quali sono eventualmente sottoposti al meccanismo di graduazione; che però ciò non vale per i settori sottoposti al meccanismo previsto dall'articolo 5, paragrafo 1 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 precitati, in quanto si tratta di settori esclusi per ragioni di capacità concorrenziale indipendentemente dal livello di sviluppo dal paese interessato;considerando che, ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1 dei summenzionati regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96, il beneficio del regime di incentivazione della tutela dei diritti dei lavoratori è riservato ai paesi che ne fanno richiesta e che dimostrano di aver adottato una legislazione che riprende le norme delle convenzioni n. 87 e n. 98 dell'OIL, per quanto riguarda l'applicazione dei principi del diritto di organizzazione e di contrattazione collettiva, e n. 138 concernente l'età minima di ammissione al lavoro;considerando che il beneficio del regime speciale di incentivazione alla protezione dei diritti dei lavoratori deve essere riservato prioritariamente ai settori di produzione che abbiano effettivamente adottato misure atte a conformarsi a tali norme; che, di conseguenza, bisogna prevedere la possibilità di un'applicazione parziale del regime speciale ad alcuni settori specifici;considerando che, a norma dell'articolo 8, paragrafo 1 dei precitati regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96, il beneficio del regime speciale di incentivazione della protezione ambientale è riservato ai paesi che ne fanno richiesta e che dimostrano di aver adottato una legislazione che riprende le norme dell'Organizzazione per i legni tropicali (ITTO);considerando che le domande di concessione dei regimi speciali di incentivazione sociale e ambientale devono essere oggetto di una procedura di pubblicazione che consenta agli interessati di far conoscere il loro punto di vista; che la decisione di concedere o no i regimi speciali deve essere presa dopo esame approfondito delle domande da parte della Commissione, previo parere favorevole del comitato delle preferenze generalizzate;considerando che il funzionamento del regime di incentivazione della tutela dei diritti dei lavoratori deve essere garantito mediante la certificazione, da parte delle autorità dei paesi beneficiari, della conformità dei prodotti alle norme precitate e mediante l'applicazione di metodi di cooperazione amministrativa analoghi a quelli in vigore per il controllo dell'origine;considerando che, per la certificazione e i metodi di cooperazione amministrativa da prevedere, occorre avvalersi delle pertinenti disposizioni del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 12/97 (4);considerando che, per produrre l'effetto incentivante massimo previsto da tale regime, occorre prevedere un margine preferenziale consistente; che, per i prodotti di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 3281/94, il raddoppio del margine preferenziale di base può rispondere a tale obiettivo, mentre per i prodotti di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 1256/96 è opportuno prevedere un'offerta corrispondente all'80 % circa di quella prevista per i prodotti industriali e che per i prodotti di cui all'allegato I ripresi nell'allegato II dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 occorre stabilire tale margine al 25 % del dazio della tariffa doganale comune;considerando che attualmente le uniche norme internazionalmente concordate in campo ambientale riguardano esclusivamente la foresta tropicale; che il beneficio del regime speciale di incentivazione della protezione ambientale deve essere pertanto riservato ai prodotti derivati dalla trasformazione dei legni tropicali;considerando che i criteri internazionali relativi alla salvaguardia della foresta tropicale non consentono di garantirne il controllo a livello delle aziende forestali; che attualmente pare pertanto preferibile, per l'applicazione di un regime di incentivazione della protezione ambientale, limitarsi a un sistema di controllo preventivo globale per paese; che i margini preferenziali aggiuntivi che possono essere concessi nel quadro di tale regime possono essere identici a quelli applicati in campo sociale;considerando tuttavia che, a causa della sensibilità molto elevata dei prodotti di cui all'allegato I, parte 1 dei precitati regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96, è opportuno limitare al 40 % la riduzione aggiuntiva del dazio derivante dall'applicazione dei regimi di incentivazione di cui possono beneficiare detti prodotti;considerando che le modalità d'applicazione delle disposizioni del presente regolamento si ispirano alle misure previste dalla comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo in materia di gestione dei regimi tariffari preferenziali [COM(97) 402 def., del 23 luglio 1997], in particolare in materia di identificazione e di responsabilizzazione delle autorità governative dei paesi beneficiari, della loro formazione e dell'organizzazione di eventuali inchieste in tali paesi;considerando che occorre esaminare, nell'ambito della messa a punto dei nuovi schemi pluriennali di preferenze tariffarie generalizzate che dovranno sostituire gli schemi stabiliti in virtù dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96, i miglioramenti da apportare al regime speciale di incentivazione della protezione ambientale, compreso l'eventuale allargamento della sua portata,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:TITOLO I REGIME SPECIALE DI INCENTIVAZIONE DELLA TUTELA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI Articolo 1 Il regime speciale di incentivazione di cui all'articolo 7 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 è istituito secondo le condizioni e le modalità fissate nel presente titolo.Articolo 2 1. Ferme restando le disposizioni dell'articolo 2 bis, il dazio preferenziale applicabile ai prodotti di cui all'articolo 2, paragrafi 1, 2 e 3 del regolamento (CE) n. 3281/94 e rispondenti alle condizioni di cui al presente titolo è ridotto di un importo pari al:- 15 % del dazio della tariffa doganale comune applicabile al prodotto in questione, per i prodotti dell'allegato I, parte 1;- 30 % del dazio della tariffa doganale comune applicabile al prodotto in questione, per i prodotti dell'allegato I, parte 2;- 35 % del dazio della tariffa doganale comune applicabile al prodotto in questione, per i prodotti dell'allegato I, parte 3.2. Il dazio preferenziale applicabile ai prodotti di cui all'articolo 2, paragrafi 1, 2 e 3 del regolamento (CE) n. 1256/96 e rispondenti alle condizioni di cui al presente titolo è ridotto di un importo pari al 66 % del margine preferenziale applicabile.3. Il dazio applicabile ai prodotti elencati nell'allegato I, ripresi nell'allegato II, parte 1 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 e rispondenti alle condizioni di cui al presente titolo è ridotto di un importo pari al 25 % del dazio della tariffa doganale comune applicabile al prodotto in questione.4. La riduzione del dazio di cui ai paragrafi precedenti non è concessa:- ai paesi e ai settori di cui all'articolo 5, paragrafo 1 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96;- ai paesi esclusi dal beneficio preferenziale ai sensi dell'articolo 6 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96.Sezione 1 Procedura di concessione Articolo 3 1. L'articolo 2 si applica ai prodotti originari dei paesi beneficiari figuranti nell'allegato III dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 a condizione che le autorità di tali paesi abbiano presentato, prima dell'adozione del regime speciale di incentivazione che li riguarda, una richiesta scritta alla Commissione chiedendo la concessione del regime speciale ai prodotti originari dei loro paesi e specificando:- le disposizioni di diritto interno, di cui occorre comunicare il testo completo, accompagnato da una traduzione autenticata in una delle lingue della Comunità, e che dovrà riprendere nella sostanza le norme delle convenzioni dell'OIL n. 87 e n. 98, riguardanti l'applicazione dei principi del diritto di origanizzazione e di contrattazione collettiva, e n. 138, concernente l'età minima di ammissione al lavoro;- le misure prese per garantire l'esecuzione di tali disposizioni e il loro controllo effettivo, le eventuali limitazioni settoriali della loro applicazione, le infrazioni constatate nonché la suddivisione di tali infrazioni per settori di produzione;- l'impegno del governo del paese considerato a svolgere efficacemente il controllo dell'applicazione del regime speciale e dei metodi di cooperazione amministrativa ad esso relativi.2. La Commissione, mediante comunicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, annuncia che una domanda di questo tipo è stata presentata da un paese beneficiario e precisa che qualunque informazione utile relativa a detta domanda può essere trasmessa alla Commissione da qualunque persona interessata; la Commissione fissa il termine entro il quale le persone fisiche o giuridiche interessate possono far conoscere il proprio punto di vista.Articolo 4 1. La Commissione esamina le domande presentate dai paesi beneficiari e, in funzione del loro contenuto, si riserva la possibilità di richiedere qualunque informazione complementare ritenesse utile.2. La Commissione cerca di ottenere qualunque informazione ritenuta necessaria e, qualora lo reputasse opportuno, verifica tali informazioni con le persone di cui all'articolo 3, paragrafo 2 o con qualsiasi altra persona fisica o giuridica.3. La Commissione può effettuare presso i paesi beneficiari richiedenti, e in collaborazione con questi, controlli di verifica sulla totalità o su una parte delle informazioni raccolte. La Commissione sollecita le autorità del paese beneficiario in questione affinché forniscano la collaborazione necessaria allo svolgimento di queste ricerche. La Commissione può essere assistita in questo compito dagli Stati membri.Articolo 5 1. La Commissione, previa consultazione del comitato di cui all'articolo 17 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96:- decide di concedere il beneficio del regime speciale ai prodotti originari del paese richiedente, purché sia garantito il rispetto delle modalità di controllo e di cooperazione amministrativa definite negli articoli seguenti del presente titolo, oppure- decide di non concedere il beneficio del regime speciale o di concederlo solo per determinati settori di produzione se ritiene che le disposizioni legislative di tale paese non siano sufficienti o siano solo in parte sufficienti a garantire l'effettiva applicazione del contenuto delle convenzioni n. 87, n. 98 e n. 138 dell'OIL.2. Le decisioni della Commissione prese ai sensi del paragrafo precedente sono adottate conformemente alla procedura prevista all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 3281/94 e all'articolo 18 del regolamento (CE) n. 1256/96.3. Le decisioni prese a norma del paragrafo 1 vengono notificate dalla Commissione ai paesi richiedenti insieme alla data della loro entrata in vigore.Sezione 2 Procedura di controllo e metodi di cooperazione amministrativa Articolo 6 1. I prodotti di cui all'articolo 2, originari dei paesi che hanno ricevuto notifica di una decisione della Commissione di concedere loro il beneficio del regime speciale, sono, dopo la data di entrata in vigore della decisione, ammessi al beneficio del regime previsto dall'articolo 2 su presentazione di un attestato delle competenti autorità del paese beneficiario che certifichi che i prodotti in questione sono stati fabbricati in condizioni conformi alle disposizioni di diritto interno di cui all'articolo 3, paragrafo 1, primo trattino e possono pertanto beneficiare del regime speciale di incentivazione della tutela dei lavoratori.2. L'attestato di cui al paragrafo 1 porta, secondo il caso, una delle seguenti diciture:- «Convenzioni n. 87, n. 98, n. 138 dell'OIL - articolo 7 del regolamento (CE) n. 3281/94»- «Convenzioni n. 87, n. 98, n. 138 dell'OIL - articolo 7 del regolamento (CE) n. 1256/96»apposta nella casella n. 4 del certificato di origine «formula A» o sulla dichiarazione su fattura prevista dall'articolo 90 del sopracitato regolamento (CEE) n. 2454/93. Tale attestazione è convalidata da un timbro dell'autorità responsabile nel paese beneficiario, come da disposizioni dell'articolo 93 di cui all'articolo 7 del presente regolamento.3. Se si tratta di prodotti di cui all'allegato II, parte I dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 che sono stati oggetto di una graduazione completa, la validità del certificato di origine formula A o della dichiarazione su fattura è limitata all'applicazione del regime speciale, ad esclusione di qualsiasi altro vantaggio preferenziale.Articolo 7 1. Le disposizioni dell'articolo 81, paragrafi da 3 a 6 e degli articoli 84 e 93-95 del regolamento (CE) n. 2454/93 si applicano mutatis mutandi agli attestati di cui all'articolo 4.2. Le autorità competenti in materia di rilascio degli attestati di cui all'articolo 6 possono essere diverse da quelle competenti per il rilascio dei certificati di origine Formula A.TITOLO II REGIME SPECIALE DI INCENTIVAZIONE DELLA PROTEZIONE AMBIENTALE Articolo 8 Il regime speciale di incentivazione di cui all'articolo 8 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 è istituito secondo le condizioni e le modalità fissate nel presente titolo.Articolo 9 1. Il dazio preferenziale applicabile ai prodotti figuranti in allegato e rispondenti alle condizioni del presente titolo viene ridotto di un importo pari al:- 15 % del dazio della tariffa doganale comune applicabile al prodotto in questione, per i prodotti dell'allegato I, parte 1;- 30 % del dazio della tariffa doganale comune applicabile al prodotto in questione, per i prodotti dell'allegato I, parte 2;- 35 % del dazio della tariffa doganale comune applicabile al prodotto in questione, per i prodotti dell'allegato I, parte 3.2. Il dazio applicabile ai prodotti elencati nell'allegato I, ripresi nell'allegato II, parte 1 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 e rispondenti alle condizioni di cui al presente titolo è pari al 30 % del dazio della tariffa doganale comune applicabile al prodotto in questione.3. La riduzione del dazio di cui al paragrafo precedente e all'articolo 9 non è concessa:- ai paesi e ai settori di cui all'articolo 5, paragrafo 1 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96);- ai paesi esclusi dal beneficio preferenziale ai sensi dell'articolo 6 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96. Sezione 1 Procedura di concessione Articolo 10 1. L'articolo 9 si applica ai prodotti originari dei paesi beneficiari figuranti nell'allegato III dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 a condizione che le autorità di tali paesi abbiano presentato, prima dell'adozione del regime speciale di incentivazione nei loro confronti, una domanda scritta alla Commissione sollecitando la concessione del regime speciale ai prodotti originari di tale paese e specificando:- le disposizioni di diritto interno, di cui occorre comunicare il testo completo, accompagnato da una traduzione autentica in una delle lingue della Comunità, e che devono riprendere nella sostanza le norme dell'ITTO;- le misure prese per garantire l'esecuzione di tali disposizioni.2. La Commissione, mediante comunicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, annuncia che una domanda di questo tipo è stata presentata da un paese beneficiario e precisa che qualunque informazione utile relativa a detta domanda può essere trasmessa alla Commissione da qualunque persona interessata; la Commissione fissa il termine entro il quale le persone fisiche o giuridiche interessate possono far conoscere il proprio punto di vista.Articolo 11 1. La Commissione esamina le domande presentate da paesi beneficiari e, in funzione del loro contenuto, si riserva la possibilità di richiedere qualunque informazione complementare ritenesse utile.2. La Commissione cerca di ottenere qualunque informazione ritenuta necessaria e, qualora lo reputasse opportuno, verifica tali informazioni con le persone di cui all'articolo 10, paragrafo 2 o con qualsiasi altra persona fisica o giuridica.3. La Commissione può effettuare presso i paesi beneficiari richiedenti, e in collaborazione con questi, controlli di verifica sulla totalità o su una parte delle informazioni raccolte. La Commissione sollecita le autorità del paese beneficiario in questione affinché forniscano la collaborazione necessaria allo svolgimento di queste ricerche. La Commissione può essere assistita in questo compito dagli Stati membri.Articolo 12 1. La Commissione, previa consultazione del comitato di cui all'articolo 17 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96:- decide di concedere il beneficio del regime speciale ai prodotti originari del paese richiedente, oppure- decide di non concedere il beneficio del regime speciale al paese richiedente se ritiene che le disposizioni legislative di tale paese non siano sufficienti a garantire l'effettiva applicazione del contenuto delle norme dell'ITTO.2. Le decisioni della Commissione ai sensi del paragrafo precedente sono adottate conformemente alla procedura prevista all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 3281/94 del Consiglio e all'articolo 18 del regolamento (CE) n. 1256/96 del Consiglio.3. Le decisioni prese a norma dei paragrafi 2 e 3 vengono notificate dalla Commissione ai paesi richiedenti insieme alla data della loro entrata in vigore.Sezione 2 Procedura di controllo e metodi di cooperazione amministrativa Articolo 13 1. I certificati di origine «formula A» rilasciati per i prodotti di cui all'articolo 9, nonché le dichiarazioni su fattura previste dall'articolo 90 del regolamento (CEE) n. 2454/93, contengono, secondo il caso, una delle seguenti diciture:- «clausola ambientale - articolo 8 del regolamento (CE) n. 3281/94»- «clausola ambientale - articolo 8 del regolamento (CE) n. 1256/96»2. Se si tratta di prodotti di cui all'articolo II, parte 1 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 che sono stati oggetto di una graduazione completa, la validità del certificato di origine «formula A» o della dichiarazione su fattura è limitata all'applicazione del regime speciale, ad esclusione di qualsiasi altro vantaggio preferenziale.TITOLO III PROCEDURA DI SOSPENSIONE, DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI Articolo 14 1. Fermo restando l'articolo 94, paragrafo 2, secondo comma del sopracitato regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, il beneficio dei regimi speciali di incentivazione previsti dagli articoli 7 e 8 dai regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96, può essere sospeso totalmente o parzialmente se esistono elementi di prova sufficienti che permettono di ritenere che un paese beneficiario non ha rispettato i suoi impegni ai sensi degli articoli 3 e 10 del presente regolamento. Tale sospensione totale o parziale non pregiudica l'eventuale applicazione degli articoli 9 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96.2. La decisione di ritiro o di sospensione di cui al paragrafo 1 è adottata dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 3281/94 e all'articolo 18 del regolamento (CE) n. 1256/96.Articolo 15 Per i prodotti molto sensibili di cui all'allegato, parte 1 dei regolamenti (CE) n. 3281/94 e (CE) n. 1256/96 la riduzione di dazio derivante dall'applicazione del presente regolamento non può superare il 40 %.Articolo 16 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1998 e scade alla data di scadenza dei regolamenti (CE) n. 3821/94 e (CE) n. 1256/96.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU L 348 del 31. 12. 1994, pag. 1.(2) GU L 160 del 29. 6. 1996, pag. 1.(3) GU L 253 dell'11. 10. 1993, pag. 1.(4) GU L 9 del 13. 1. 1997, pag. 1.ALLEGATO ELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 7 (1) >SPAZIO PER TABELLA>(1) Fatte salve le regole per l'interpretazione della nomenclatura combinata, i termini usati per la descrizione dei prodotti devono essere considerati indicativi, essendo lo schema preferenziale determinato, nel contesto di questo allegato, dall'applicazione dei codici NC. Dove sono indicate posizioni di codice «ex», lo schema preferenziale viene determinato applicando il codice NC e la corrispondente descrizione presi congiuntamente.