CELEX: C2005/019/51
Language: it
Date: 2005-01-22 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale (Prima Sezione), 13 luglio 2004, nel procedimento T-29/03: Comunidad Autónoma de Andalucía contro Commissione delle Comunità europee («Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) — Relazione sull'indagine amministrativa in merito alla commercializzazione di olio d'oliva nella regione Andalusia (Spagna) — Reclamo — Irricevibilità»)

22.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 19/23
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE
   
   (Prima Sezione)
   13 luglio 2004
   nel procedimento T-29/03: Comunidad Autónoma de Andalucía contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   («Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) - Relazione sull'indagine amministrativa in merito alla commercializzazione di olio d'oliva nella regione Andalusia (Spagna) - Reclamo - Irricevibilità»)
   (2005/C 19/51)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Nel procedimento T-29/03, Comunidad Autónoma de Andalucía, rappresentata dall'avv. C. Carretero Espinosa de los Monteros, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sig. C. Ladenburger e sig.ra S. Pardo Quintillán, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto una domanda di annullamento della decisione asseritamente contenuta nella lettera del direttore generale dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) 8 novembre 2002, con la quale quest'ultimo ha informato la ricorrente di non poter istruire il reclamo da essa proposto contro la relazione IO/2000/7057 dell'OLAF sull'indagine amministrativa in merito alla commercializzazione dell'olio di oliva nella regione Andalusia (Spagna), il Tribunale (Prima Sezione), composto dal sig. B. Vesterdorf, presidente, dal sig. P. Mengozzi e dalla sig.ra M.E. Martins Ribeiro, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso, il 13 luglio 2004, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente è condannata alle spese proprie e a quelle sostenute dalla Commissione.
            
         
      (1)  GU C 70 del 22.3.2003.