CELEX: 32014R0792
Language: it
Date: 2014-07-22 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) n. 792/2014 del Consiglio, del 22 luglio 2014 , che attua l'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 204/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia

23.7.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 217/9
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 792/2014 DEL CONSIGLIO
   del 22 luglio 2014
   che attua l'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 204/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (UE) n. 204/2011 del Consiglio, del 2 marzo 2011, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia (1), in particolare l'articolo 16, paragrafo 2,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 2 marzo 2011 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 204/2011.
            
         
               (2)
            
            
               Il Consiglio ritiene che non vi siano più motivi per mantenere una persona nell'elenco che figura nell'allegato III del regolamento (UE) n. 204/2011
            
         
               (3)
            
            
               È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 204/2011,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   La voce relativa alla seguente persona è soppressa dall'elenco che figura nell'allegato III del regolamento (UE) n. 204/2011:
   
               23.
            
            
               ZIDANE, Mohamad Ali.
            
         Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 22 luglio 2014
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         C. ASHTON
      
   
   
      (1)  GU L 58 del 3.3.2011, pag. 1.