CELEX: C1999/246/82
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Causa T-149/99: Ricorso della signora Helga Weber contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 giugno 1999

28.8.1999               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 246/41
Motivi e principali argomenti                                               — annullare la decisione della Commissione delle Comunità
                                                                                europee 26 marzo 1999 con cui è stata respinta la richiesta
                                                                                del Regno del Belgio di rinunciare — a vantaggio della
La società ricorrente impugna la Decisione n. C (199) 541                       Miller NV — a percepire i dazi all’importazione o di
della Commissione del 4 marzo 1999, che sopprime il                             non addebitarli per l’importazione di apparecchi televisivi
contributo concesso ad una sua controllata con decisione                        provenienti dalla Turchia nel periodo 5 giugno 1991-26
n. C (93) 3401 della Commissione, del 26 novembre 1992,                         febbraio 1992 [decisione C(1999) 760 doc. fin.];
relativa alla concessione del contributo FEAOG, sezione Orien-
tamento, ai sensi del regolamento (CEE) n. 4256/88 (1), nel                 — condannare la Commissione alle spese.
quadro del progetto n. 92.IT.06.057 intitolato «Progetto pilota
dimostrativo tendente alla riduzione dei costi di produzione e
dei fertilizzanti nella coltura del girasole».                              Motivi e principali argomenti
I mezzi e principali argomenti sono quelli invocati nella causa             — Violazione dei diritti della difesa.
T-141/92 Vela S.r.l./Commissione.
                                                                                Non consentendo alla Miller NV di esaminare il fascicolo
                                                                                amministrativo, la Commissione non avrebbe osservato
(1) Regolamento (CEE) n. 4256/88 del Consiglio, recante disposizioni            una forma sostanziale e non avrebbe rispettato i diritti
    d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto                  della difesa della Miller.
    riguarda il FEAOG, sezione Orientamento (GU L 337 del
    24.12.1994, p. 11).                                                     — Violazione dell’art. 5, n. 2, del regolamento n. 1697/79.
                                                                                Nella decisione controversa la Commissione avrebbe in-
                                                                                giustamente concluso che nella specie (i) non sussiste un
                                                                                errore delle autorità competenti, e (ii) che la Miller NV non
                                                                                ha agito in buona fede, a sensi dell’art. 5, n. 2, del
                                                                                regolamento n. 1697/79.
                                                                            — Violazione dell’art. 13, n. 1, del regolamento n. 1430/79.
Ricorso della Miller NV contro la Commissione delle
      Comunità europee, presentato il 18 giugno 1999                            Nella decisione controversa la Commissione avrebbe in-
                                                                                giustamente disposto che nella specie non è soddisfatta la
                                                                                prima condizione di applicazione di cui all’art. 13, n. 1,
                         (Causa T-147/99)                                       segnatamente la sussistenza di una circostanza particolare.
                          (1999/C 246/81)                                   — Inosservanza dell’obbligo di motivazione (art. 253 CE).
                                                                            — In subordine: violazione del principio di proporzionalità.
                   (Lingua processuale: l’olandese)                             Obbligando la Miller NV a versare un importo come dazio
                                                                                all’importazione maggiore del prelievo compensativo, la
Il 18 giugno 1999, la Miller NV, con sede in Willebroek                         Commissione avrebbe violato il principio di proporzio-
(Belgio), rappresentata dagli avv.ti Y. Van Gerven e I. Bernaerts,              nalità.
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio dell’avv. Loesch, 11, rue Goethe, ha presentato
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                            Ricorso della signora Helga Weber contro la Commissione
— intimare alla Commissione di presentare tutti i documenti                    delle Comunità europee, proposto il 21 giugno 1999
     su cui ha basato la decisione controversa, nonché tutti gli
     atti, compresi quelli amministrativi, che attengono alla                                        (Causa T-149/99)
     causa in esame — fra cui ad esempio i documenti che
     hanno indotto la Commissione nel corso dell’anno 1993
                                                                                                      (1999/C 246/82)
     ad organizzare una missione in Turchia per condurre
     un’inchiesta relativa al rilascio di certificati A. TR per
     apparecchi televisivi, i risultati di detta missione e le
     relazioni che sono state redatte su di essa, l’eventuale                                   (Lingua processuale: il tedesco)
     corrispondenza fra la Commissione e gli Stati membri,
     nonché fra la Commissione e le autorità turche in relazione            Il 21 giugno 1999 la signora Helga Weber, residente in
     a detto oggetto, ecc. — perché siano esaminati dal                     Colonia, con l’avv. Anja Bornemann, con domicilio eletto
     Tribunale e trasmessi alla Miller NV, cosicché la Miller NV            in Bruxelles, presso lo studio Leinen & Derichs, avenue
     stessa esamini se possa utilizzare questi documenti ad                 d’Auderghem, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
     ulteriore sostegno del ricorso in esame e dei motivi con               grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
     esso addotti;                                                          sione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 246/42                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         28.8.1999
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia                               in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Alain Lorang, 51,
                                                                             rue Albert 1er, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
    dichiarare che:                                                          grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee.
    1. le spetta una pensione per i superstiti pari al 35 %
        della retribuzione, corrispondente al grado A6, ottavo
        scatto, con adeguamenti annuali,                                     La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
    2. essa non è obbligata a restituire la somma di 40 518,61               — nel merito, in via principale, annullare la Decisione
        DM ai sensi della decisione della Commissione                             C (1999) 532 della Commissione del 4 marzo 1999, in
        21/9/1998,                                                                via subordinata, ridurre l’importo della sovvenzione da
                                                                                  restituire alla Commissione nella minor misura che risul-
    e condannare la convenuta alle spese.                                         terà in corso di causa;
                                                                             — condannare la Commissione al pagamento delle spese di
Motivi e principali argomenti                                                     giudizio.
La ricorrente, che era separata dal marito, dipendente della
Commissione, morto nel 1973, e dal momento della separazio-                  Motivi e principali argomenti
ne aveva verso di lui un credito alimentare, percepisce dalla
Commissione una pensione vedovile. La ricorrente sostiene
che nel suo caso la Commissione ha già commesso in                           La società ricorrente impugna la Decisione n. C (1999) 532
precedenza molti errori amministrativi.                                      della Commissione del 4 marzo 1999, che sopprime il
                                                                             contributo ad essa concesso con decisione n. C (93) 3395 della
                                                                             Commissione, del 26 novembre 1992, relativa alla concessione
Le è stato ora comunicato con lettera della Commissione del                  del contributo FEAOG, sezione Orientamento, ai sensi del
20 agosto 1998 che l’importo mensile di pensione che le viene                regolamento (CEE) n. 4256/88 (1), nel quadro del progetto
pagato dal febbraio 1994 è errato e non corrisponde a quanto                 n. 93.ES.06.031 intitolato «Progetto dimostrativo per la valori-
disposto nella decisione di modifica di cui trattasi, secondo cui            zazione multipla del Vetiver (Vetiveria Zizanioides) in zona
essa avrebbe diritto ad una pensione di superstiti pari al                   mediterranea».
26,56498 % e non già al 35 % della retribuzione prevista per
il grado A6 ottavo scatto. È stata perciò avvisata della
correzione di questo errore, nel foglio di pensione per il mese              I mezzi e principali argomenti sono quelli invocati nella causa
di settembre 1998, e delle misure adottate per il recupero delle             T-141/92 Vela S.r.l./Commissione.
somme pagate in eccedenza.
                                                                             (1) Regolamento (CEE) n. 4256/88 del Consiglio, recante disposizioni
La ricorrente sostiene che la Commissione ha applicato in                        d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto
modo errato le disposizioni dell’art. 41 dell’allegato VIII allo                 riguarda il FEAOG, sezione Orientamento (GU L 337 del
Statuto a cui si richiama e l’art. 85 dello Statuto: come                        24.12.1994, pag. 11).
giustamente rammentato nella decisione emanata in esito al
suo reclamo, le pensioni possono essere ricalcolate per calcolo
errato o incompleto. Nell’ambito di questo potere discrezionale
la Commissione deve necessariamente operare una pondera-
zione con gli interessi del beneficiario, il che tuttavia non
sarebbe avvenuto. Inoltre un atto amministrativo legittimo
favorevole non può essere revocato e perfino un atto ammini-
strativo illegittimo può essere revocato solo entro un termine
adeguato.                                                                    Ricorso della società Tecnagrind s.l. — Tecnologias agra-
                                                                             rias e industriales contro la Commissione delle Comunità
                                                                                           europee, proposto il 21 giugno 1999
                                                                                                      (Causa T-151/99)
Ricorso della società Tecnagrind s.l. contro la Commis-                                                (1999/C 246/84)
sione delle Comunità europee, proposto il 21 giugno 1999
                         (Causa T-150/99)                                                        (Lingua processuale: l’italiano)
                          (1999/C 246/83)                                    Il 21 giugno 1999, la società Tecnagrind s.l. — Tecnologias
                                                                             agrarias e industriales, con gli avvocati Piero A.M. Ferrari,
                                                                             Aurelio Pappalardo e Pier Francesco Meneghini, del foro di
                    (Lingua processuale: l’italiano)                         Roma, Trapani e Milano, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                             presso lo studio dell’avv. Alain Lorang, 51, rue Albert 1er, ha
Il 21 giugno 1999, la società Tecnagrind s.l., con gli avvocati              proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
Piero A.M. Ferrari, Aurelio Pappalardo e Pier Francesco Mene-                europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
ghini, del foro di Roma, Trapani e Milano, con domicilio eletto              europee.