CELEX: 32004D0461
Language: it
Date: 2004-04-29 00:00:00
Title: 2004/461/CE:Decisione della Commissione, del 29 aprile 2004, relativa al questionario annuale da redigere ai sensi delle direttive 96/62/CE e 1999/30/CE del Consiglio e delle direttive 2000/69/CE e 2002/3/CE del Parlamento europeo e del Consiglio  [notificata con il numero C(2004) 1714] (Testo rilevante ai fini del SEE)

30.4.2004                  IT          Gazetta ufficiale dell'Unione europea                             L 156/93
                                          DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                       del 29 aprile 2004
 relativa al questionario annuale da redigere ai sensi delle direttive 96/62/CE e 1999/30/CE del Consiglio e delle
                        direttive 2000/69/CE e 2002/3/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
                                           [notificata con il numero C(2004) 1714]
                                               (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                                        (2004/000/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 96/62/CE del Consiglio, del 27 settembre 1996, in materia di valutazione e di gestione della qualità
dell'aria ambiente44, in particolare l'articolo 12, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)        La direttiva 96/62/CE istituisce il quadro per la valutazione e la gestione della qualità dell'aria ambiente e
           stabilisce che devono essere definite modalità di applicazione per la presentazione delle relazioni sulla qualità
           dell’aria.
(2)        La direttiva 1999/30/CE del Consiglio, del 22 aprile 1999, concernente i valori limite per il biossido di zolfo,
           il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo presenti nell'aria ambiente45, fissa i valori
           limite che devono essere rispettati entro un termine prefissato.
(3)        La decisione 2001/839/CE della Commissione relativa al questionario annuale da redigere ai sensi della
           direttiva 96/62/CE e della direttiva 1999/30/CE 46 conteneva un modello sul quale gli Stati membri dovevano
           basarsi per fornire le informazioni sulla qualità dell’aria richieste ai sensi delle direttive in questione.
(4)        La direttiva 2000/69/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2000, concernente i valori
           limite per il benzene ed il monossido di carbonio nell'aria ambiente47, fissa i valori limite che devono essere
           rispettati entro un termine prefissato. La direttiva 2002/3/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12
           febbraio 2002, relativa all'ozono nell'aria48, fissa i valori bersaglio, gli obiettivi di lungo termine, le soglie di
           informazione e di allerta che comportano determinati obblighi. La comunicazione periodica di informazioni
           da parte degli Stati membri, in combinazione con la direttiva 96/62/CE, costituisce parte integrante delle
           direttive in questione ed è un elemento indispensabile per verificare il rispetto degli obblighi di cui sopra.
44
           GU L 296 del 21.11.1996, pag. 55. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 1882/2003 (GU L 284
           del 31.10.2003, pag. 1).
45
           GU L 163 del 29.06.1999, pag. 41. Decisione modificata dalla decisione 2001/744/CE (GU L 278 del
           23.10.2001, pag. 35).
46
           GU L 319 del 04.12.2001, pag. 45.
47
           GU L 313 del 13.12.2000, pag. 12.
48
           GU L 67 del 09.03.2002, pag. 14.
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(5)       Inoltre, per una serie di punti di cui all’articolo 11 della direttiva 96/62/CE con riferimento agli inquinanti
          contemplati dalle direttive 1999/30/CE, 2002/69/CE e 2002/3/CE, le informazioni devono essere trasmesse su
          base annua.
(6)       Ai sensi della direttiva 1999/30/CE, le disposizioni sulla presentazione delle relazioni in conformità con la
          direttiva 80/779/CEE del Consiglio relativa ai valori limite e ai valori guida di qualità dell'aria per l'anidride
          solforosa e le particelle in sospensione49, con la direttiva 82/884/CEE del Consiglio, del 3 dicembre 1982,
          concernente un valore limite per il piombo contenuto nell'atmosfera50 e con la direttiva 85/203/CEE del
          Consiglio, del 7 marzo 1985, concernente le norme di qualità atmosferica per il biossido di azoto51, sono state
          abrogate a decorrere dal 19 luglio 2001, sebbene i valori limite contemplati da tali direttive rimangano in
          vigore fino al 2005 per quanto riguarda le direttive 80/779/CEE e 82/884/CEE e fino al 2010 per quanto
          riguarda la direttiva 85/203/CEE. Le relazioni sul superamento dei valori limite continuano ad essere
          presentate conformemente all'articolo 9, paragrafo 6, della direttiva 1999/30/CE.
(7)       Per garantire che le informazioni richieste vengano fornite nel formato corretto, è opportuno che gli Stati
          membri le presentino servendosi di un questionario standardizzato.
(8)       Il questionario di cui alla decisione 2001/839/CE dovrebbe essere ampliato per comprendere anche gli
          obblighi annui di comunicazione ai sensi delle direttive 2000/69/CE e 2002/3/CE e, a fini di chiarezza e per
          consentire una migliore valutazione delle relazioni, dovrebbero esservi apportati alcuni adeguamenti correlati
          alla direttiva 1999/30/CE.
(9)       Per motivi di chiarezza, la direttiva 2001/839/CE dovrebbe essere sostituita.
(10)      Le disposizioni della presente decisione sono conformi al parere espresso dal comitato istituito ai sensi
          dell'articolo 12, paragrafo 2 della direttiva 96/62/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                          Articolo 1
Gli Stati membri si servono del questionario di cui all'allegato per la presentazione delle informazioni da fornire
annualmente ai sensi degli articoli 11, paragrafo 1 e 12, paragrafo 1 della direttiva 96/62/CE e delle seguenti
disposizioni:
− articoli 3, paragrafi 1, 3, e 4, 4, paragrafo 1, 5, paragrafi 1, 2, 4 e 5, 6, 7, paragrafi 1, 2 e 3, e 9, paragrafo 6 della
    direttiva 1999/30/CE,
− articoli 3, paragrafo 1, 4, e 5, paragrafi 1, 2, 3 e 5 della direttiva 2000/69/CE e
− articoli 3, paragrafi 1 e 2, 4, paragrafi 1 e 2, 5, 9, paragrafi 1 e 3, e 10 paragrafi 1, lettera a) e 2, lettera b), della
    direttiva 2002/3/CE.
49
           GU L 229 del 30.08.1980, pag. 30.
50
           GU L 378 del 31.12.1982, pag. 15.
51
           GU L 87 del 27.3.1985, pag. 1.
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                                                       Articolo 2
La decisione 2001/839/CE è abrogata.
                                                       Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 2004.
                                                        Per la Commissione
                                                        Margot WALLSTRÖM
                                                        Membro della Commissione
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                                                                ALLEGATO
                                    Questionario per la presentazione delle informazioni
                                                                 in merito alla
direttiva 96/62/CE del Consiglio in materia di valutazione e di gestione della qualità dell'aria ambiente e alla direttiva
 1999/30/CE del Consiglio concernente i valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido
 di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo come pure alle direttive del Consiglio e del Parlamento europeo
  2000/69/CE, concernente i valori limite per il benzene ed il monossido di carbonio nell'aria ambiente, e 2002/3/CE
                                                      relativa all'ozono nell'aria
STATO MEMBRO:............................................................................
INDIRIZZO DA CONTATTARE: ………………………....……………...
ANNO DI RIFERIMENTO:...........................................................................
DATA DI REDAZIONE: …………………………………………………………………
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Nei moduli allegati si distingue tra le voci da inserire obbligatoriamente e le voci indicate dagli Stati membri su base
volontaria. Le voci facoltative appaiono in corsivo.
Molti di moduli riportati di seguito contengono un numero indefinito di righe e colonne da compilare. Nella
descrizione del modulo, il numero di righe o colonne da compilare è perciò limitato a tre e una linea tratteggiata indica
che il modulo può essere ampliato di quanto si renda necessario.
Oltre ai moduli, che dovranno essere compilati dagli Stati membri, sono accluse anche alcune tabelle. Le tabelle
contengono dati, quali i codici fissi, che gli Stati membri non devono modificare.
                                                      Elenco dei moduli
Modulo 1           Ente di contatto e recapito
Modulo 2           Delimitazione di zone e agglomerati
Modulo 3           Stazioni e metodi di misurazione impiegati per la valutazione ai sensi delle direttive 1999/30/CE e
                   2000/69/CE
Modulo 4           Stazioni impiegate per la valutazione dell’ozono e del biossido di azoto e degli ossidi di azoto in
                   relazione all’ozono
Modulo 5           Stazioni e metodi di misurazione impiegati per la valutazione dei composti organici volatili
                   raccomandati
Modulo 6           Stazioni e metodi di misurazione impiegati per la valutazione di altri precursori dell’ozono
Modulo 7           Metodi seguiti per il campionamento e la misurazione delle PM10 e delle PM2,5 e dei precursori
                   dell’ozono: eventuali codici supplementari indicati dagli Stati membri
Modulo 8           Elenco delle zone e degli agglomerati in cui i livelli superano o non superano i valori limite o i
                   valori limite più margini di tolleranza
Modulo 9           Elenco delle zone e degli agglomerati in cui i livelli superano o non superano i valori bersaglio e gli
                   obiettivi di lungo termine per l’ozono
Modulo 10          Elenco delle zone e agglomerati nei quali i livelli superano o non superano le soglie di valutazione
                   superiori e le soglie di valutazione inferiori, e in particolare informazioni sull'applicazione di metodi
                   di valutazione supplementari
Modulo 11          Singoli casi di superamento dei valori limite e dei valori limite più il margine di tolleranza
Modulo 12          Motivi dei singoli casi di superamento: eventuali codici supplementari che devono essere indicati
                   dagli Stati membri
Modulo 13          Singoli casi di superamento delle soglie per l’ozono
Modulo 14          Superamento dei valori limite per l’ozono
Modulo 15          Statistiche annue relative all’ozono
Modulo 16          Concentrazioni annue medie dei precursori dell’ozono
Modulo 17          Dati di monitoraggio della concentrazione media registrata su dieci minuti per l'SO2
Modulo 18          Dati di monitoraggio della concentrazione media registrata sulle 24 ore per le PM2,5
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Modulo 19          Risultati tabulati della valutazione supplementare e metodi impiegati per conseguirli
Modulo 20          Elenco di riferimenti ai metodi di valutazione supplementare di cui al modulo 19
Modulo 21          Superamento dei valori limite dell'SO2 dovuto a fonti naturali
Modulo 22          Fonti naturali di SO2: eventuali codici supplementari indicati dagli Stati membri.
Modulo 23          Superamento dei valori limite delle PM10 dovuto a eventi naturali
Modulo 24          Superamento dei valori limite delle PM10 dovuto alla sabbiatura invernale delle strade
Modulo 25          Consultazioni sull'inquinamento transfrontaliero
Modulo 26          Superamento dei valori limite stabiliti nelle direttive 80/779/CEE, 82/884/CEE e 85/203/CEE
Modulo 27          Motivi del superamento dei valori limite stabiliti nelle direttive 80/779/CEE, 82/884/CEE e
                   85/203/CEE: eventuali codici supplementari che devono essere indicati dagli Stati membri
Elenco delle tabelle
Tabella 1      Metodi seguiti per il campionamento e la misurazione delle PM10 e delle PM2,5 e dei precursori
               dell’ozono: codici standard
Tabella 2      Motivi dei singoli casi di superamento: codici standard
Tabella 3      Parametri statistici da impiegare nelle mappe relative alla concentrazione
Tabella 4      Fonti naturali di SO2: codici standard
Tabella 5      Eventi naturali causa di superamento dei valori limite per le PM10: codici standard
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                                       Modulo 1 Ente di contatto e recapito
Nome dell'ente da contattare
Recapito postale
Nome della persona da contattare
Numero telefonico della persona da
contattare
Numero di fax della persona da
contattare
Indirizzo e-mail della persona da
contattare
Eventuali chiarimenti
Nota al modulo 1:
È opportuno che lo Stato membro indichi l'ente e, se possibile, la persona da contattare a livello nazionale, così da
consentire alla Commissione di ottenere i chiarimenti eventualmente necessari in merito al questionario.
 Modulo 2 Delimitazione di zone ed agglomerati (articoli 5 e 11, paragrafo 1, lettera b) della direttiva 96/62/CE)
                                                                       Zone
          Nome completo della zona
          Codice della zona
          Inquinante/i, o singoli
          obiettivi di protezione,
          relativi alla zona
          Tipo (ag/nonag)
          Area (km2)
          Popolazione
          Coppie di coordinate dei
          confini della zona
          Coppie di coordinate dei
          confini della zona
          Coppie di coordinate dei
          confini della zona
Note al modulo 2:
(1)       Lo Stato membro non dovrebbe indicare solo il nome della zona, ma anche un codice unico a essa relativo.
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          (2)      Lo Stato membro dovrebbe indicare l'inquinante (o gli inquinanti) della zona utilizzando i codici: ‘S’ per
                   SO2, ‘N’ per NO2/NOx, ‘P’ per le PM10 e ‘L’ per il piombo, ‘B’ per il benzene, ‘C’ per il monossido di
                   carbonio e ‘O’ per l’ozono, separati da un punto e virgola, o ‘A’ se nella zona sono presenti tutti gli
                   inquinanti citati. Se le zone sono state definite separatamente per la protezione della salute, degli ecosistemi e
                   della vegetazione, lo Stato membro dovrebbe utilizzare i seguenti codici: ‘SH’ per la protezione della salute
                   dall'SO2, ‘SE’ per la protezione degli ecosistemi dall'SO2, ‘NH’ per la protezione della salute dal NO2 e ‘NV’
                   per la protezione della vegetazione dai NOx.
          (3)      Si dovrebbe indicare se la zona è un agglomerato (codice: “ag”) o no (codice: “nonag”).
          (4)      Su base volontaria, gli Stati membri possono aggiungere l'estensione dell'area e la popolazione della zona per
                   un'ulteriore elaborazione dei dati a livello europeo.
          (5)      Per un'ulteriore elaborazione dei dati, lo Stato membro dovrebbe includere l'indicazione dei confini della
                   zona in formato standard (poligoni, impiegando le coordinate geografiche secondo la norma ISO 6709:
                   longitudine e latitudine geografiche). Lo Stato membro deve inserire separatamente una carta delle zone (in
                   formato elettronico o cartaceo) per facilitare la corretta interpretazione dei dati ad esse relativi. Come
                   requisito minimo, lo Stato membro deve fornire i confini della zona nel modulo 2 o su una cartina.
                    Modulo 3 Stazioni e metodi di misurazione impiegati per la valutazione ai sensi della direttiva
                                   1999/30/CE(Allegato IX) e della direttiva 2000/69/CE (Allegato VII)
 Codice   Codice    Codice/i                     Impiego per la direttiva                      Impiego per la           Fattore o     Funzione
   EoI     della      della                                                                  direttiva / Codice       equazione di      della
  della  stazione     zona                                                                     del metodo di           correzione     stazione
stazione  locale                                                                             misurazione per le         impiegati
                                                                                              PM10 e le PM2,5
                                   SO2      NO2     NOx     Piombo      Benzene     CO       PM10         PM2,5      PM10      PM2,5
          Note al modulo 3:
          (1)      Nel modulo 3 e in altri moduli del questionario, ‘codice della stazione EoI’ si riferisce al codice in uso per lo
                   scambio di dati ai sensi della decisione 97/101/CE sullo scambio di informazioni. Il ‘codice locale della
                   stazione’ è il codice utilizzato nello Stato membro o nella regione.
          (2)      Lo Stato membro deve identificare nella terza colonna la zona (o le zone) che si applicano all’ozono nelle
                   quali si trova la stazione. Se più di una zona è interessata, si dovrebbero separare i codici con un punto e
                   virgola.
          (3)      Lo Stato membro deve utilizzare le colonne ‘SO2’, ‘NO2’, ‘NOx’, ‘Piombo’, ‘Benzene’” e ‘CO’ per indicare
                   se la misurazione è utilizzata ai sensi della direttiva 1999/30/CE o della direttiva 2000/69/CE, inserendo un
                   segno “y” se viene utilizzata e lasciando vuota la casella se non viene utilizzata. Si ricordi che una crocetta
                   nella casella NOx implica che la stazione è situata in una località in cui si applicano i valori limite per la
                   vegetazione. Se la stazione si trova nelle immediate vicinanze di fonti specifiche di piombo, come indicato
                   nell'allegato IV della direttiva 1999/30/CE, lo Stato membro deve indicarlo con la sigla “SS” invece del
                   segno “y”.
          (4)      Lo Stato membro deve utilizzare le colonne ‘PM10’ e ‘PM2,5’ per indicare se ci si serve della misurazione ai
                   sensi della direttiva 1999/30/CE, specificando anche quale metodo di misurazione è stato impiegato. Quando
                   viene usato un metodo di misurazione per effettuare la valutazione richiesta dalla direttiva, lo Stato membro
                   dovrebbe compilare la casella con il numero di codice del metodo (cfr. nota 5); in caso contrario, la casella
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         dovrebbe essere lasciata vuota. Per i livelli delle PM2,5 non si richiede una valutazione formale conforme
         all'articolo 6 della direttiva 96/62/CE.
(5)      Si può indicare il codice del metodo di misurazione per le PM10 o le PM2,5 servendosi di uno dei codici
         standard indicati nel questionario (cfr. tabella 1) o di un codice indicato dallo Stato membro con riferimento a
         un elenco separato di metodi descritti dallo Stato membro (cfr. modulo 7). La descrizione dello Stato membro
         può anche consistere in un riferimento a un documento separato accluso al questionario. Se il metodo di
         misurazione è stato cambiato durante l'anno, lo Stato membro deve indicare entrambi i codici in quest'ordine:
         prima il metodo impiegato per il periodo di tempo più lungo, poi l'altro, separati da un punto e virgola.
(6)      Quando il metodo di misurazione per le PM10 o le PM2,5 non è il metodo di riferimento, cioè il metodo
         provvisorio di riferimento stabilito all'allegato IX della direttiva 1999/30/CE, lo Stato membro deve indicare
         il fattore di correzione impiegato per moltiplicare le concentrazioni misurate e ottenere le concentrazioni
         riportate nel questionario, o indicare l'equazione di correzione corrispondente. Se è stata applicata
         un'equazione di correzione, si può utilizzare un formato libero in cui la concentrazione misurata dovrebbe
         essere indicata con ‘CM’ e la concentrazione riportata con ‘CR’, impiegando preferibilmente la forma CR =
         f(CM). Se si dimostra che i risultati del metodo impiegato sono equivalenti senza che si renda necessaria
         l'applicazione di una correzione, lo Stato membro deve segnalarlo indicando il valore "1" per il fattore o
         l'equazione di correzione.
(7)      La voce ‘Funzione della stazione’ indica se la stazione si trova in una località in cui sono applicabili (a) i
         valori limiti per la salute, il valore limite dell'SO2 per gli ecosistemi e il valore limite del NOx per la
         vegetazione (codice ‘HEV’), (b) solo i valori limite per la salute e il valore limite dell'SO2 per gli ecosistemi
         (codice ‘HE’), (c) solo il valore limite per la salute e il valore limite del NOx per la vegetazione (codice ‘HV’)
         o (d) solo i valori limite per la salute (codice ‘H’).
    Modulo 4 Stazioni impiegate per la valutazione dell’ozono e del biossido di azoto e degli ossidi di azoto in
                          relazione all’ozono (allegati III, IV e VI della direttiva 2002/3/CE)
  Codice EoI della      Codice della stazione       Codice della         Tipo di        Impiego in relazione alla direttiva
     stazione                    locale                 zona            stazione                    2002/3/CE
                                                                                       O3            NO2          NOx
Note al modulo 4:
(1)      Lo Stato membro deve indicare nella terza colonna la zona in cui si trova la stazione.
(2)      Lo Stato membro dovrebbe utilizzare le colonne ‘O3’, ‘NO2’ e ‘NOx’ per indicare se la misurazione è
         utilizzata per la valutazione ai sensi della direttiva 2002/3/CE, inserendo un segno "y" se viene utilizzata e
         lasciando vuota la casella se non viene utilizzata. La colonna ‘NO2’ indica le misurazioni di cui all’articolo 9,
         paragrafo 1 della direttiva 2002/3/CE e la colonna ‘NOx’ indica le misurazioni di cui all’articolo 9, paragrafo
         3 della direttiva 2002/3/CE.
(3)      Il ‘tipo di stazione’ è definito conformemente all’allegato IV della direttiva 2002/3/CE. Dovrebbero essere
         usati i seguenti codici: “U” per urbano, “S” per suburbano, “R” per rurale e “RB” per rurale di fondo.
      Modulo 5 Stazioni e metodi di misurazione impiegati per la valutazione dei composti organici volatili
                                  raccomandati (allegato VI della direttiva 2002/3/CE)
                                                                                          Stazioni
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Codice EoI della stazione
Codice della stazione locale
Codice della zona applicabile all’ozono
Etano
Etilene
Acetilene
Propano
Propene
n-Butano
i-Butano
1-Butene
trans-2-Butene
cis-2-Butene
1,3-butadiene
n-Pentano
i-Pentano
1-Pentene
2-Pentene
Isoprene
n-Esano
i-Esano
n-Eptano
n-Ottano
i-Ottano
Benzene
Toluene
Etilbenzene
m+p-Xylene
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o-Xylene
1,2,4-Trimetilbenzene
1,2,3-Trimetilbenzene
1,3,5-Trimetilbenzene
Formaldeide
Idrocarburi totali diversi dal metano
Note al modulo 5:
(1)         Nel modulo 5 gli Stati membri dovrebbero indicare per ciascuna stazione e per ciascuna sostanza valutata ai
            sensi dell’articolo 9, paragrafo 3 della direttiva 2002/3/CE il metodo di misurazione mediante uno dei
            codici standard di cui al presente questionario (cfr. tabella 1) o un codice definito dagli Stati membri
            (modulo 7).
(2)         Mentre gli obblighi di comunicazione in relazione ai precursori dell’ozono devono includere “adeguati
            composti organici volatili”, l’elenco presentato nel modulo 5 costituisce solo una raccomandazione
            conformemente all’allegato VI della direttiva 2002/3/CE.
 Modulo 6 Stazioni e metodi di misurazione impiegati per la valutazione di altri precursori dell’ozono (allegato
                                              VI della direttiva 2002/3/CE)
                                                                                       Stazioni
             Codice EoI della stazione
             Codice della stazione locale
             Codice della zona applicabile all’ozono
Nota al modulo 6:
Nella colonna più a sinistra del modulo 6, gli Stati membri dovrebbero indicare i precursori dell’ozono valutati ai sensi
dell’articolo 9, paragrafo 3 della direttiva 2002/3/CE diversi da quelli indicati nel modulo 5. Nel modulo 6 gli Stati
membri dovrebbero indicare per ciascuna stazione e per ciascuna sostanza valutata il metodo di misurazione mediante
uno dei codici standard di cui al presente questionario (cfr. tabella 1) o un codice definito dagli Stati membri (modulo
7). La nota 2) del modulo 5 si applica quindi al modulo 6.
     Tabella 1 Metodi seguiti per il campionamento e la misurazione delle PM10 e delle PM2,5 e dei precursori
                                              dell’ozono: codici standard1)
    Codice del                                                    Descrizione
      metodo
M1                    PM10 o PM2.5: Beta-assorbimento
M2                    PM10 o PM2.5: Gravimetria per PM10 e/o PM2,5 – misurazione continua
 ---pagebreak--- 30.4.2004               IT          Gazetta ufficiale dell'Unione europea                      L 156/104
M2dxxx               PM10 o PM2.5: Gravimetria per PM10 e/o PM2,5 – misurazione a campione; dove xxx è il numero
                     dei giorni misurati. Esempio: il campionamento casuale su 180 giorni dell’anno è indicato da
                     M2d180.
M3                   PM10 o PM2.5: Microbilancia a oscillazione per PM10 e/o PM2,5
M4                   Somma forfettaria NMHC: monitoraggio automatico, semicontinuo, NMHC calcolati a partire
                     dagli HC totali meno il metano; FID
M5                   Somma forfettaria NMHC: monitoraggio automatico, semicontinuo, dopo separazione
                     cromatografica degli NMHC dal metano; FID
M6                   COV individuali: campionamento automatico e analisi online; preconcentrazione criogenica del
                     campione, rilevamento GC/FID (MS)
M7                   COV individuali: campionamento completo di aria in contenitore; analisi offline mediante
                     GC/FID (MS)
M8                   COV individuali: campionamento attivo su assorbente solido; analisi offline mediante GC/FID
                     (MS) dopo desorbimento termico o mediante solvente
M9                   COV individuali: campionamento diffuso su assorbente solido; analisi offline mediante GC/FID
                     (MS) dopo desorbimento termico o mediante solvente
M10sottocodice2)     Formaldeide: campionamento con DNPH; analisi offline degli idrazoni mediante HPLC con
                     rilevamento a UV (360 nm).
M11 sottocodice2)    Formaldeide: campionamento con HMP; analisi offline dell’oxazolidine mediante GC-NPD
M12 sottocodice2)    Formaldeide: campionamento con bisolfito e acido cromotropico; analisi offline mediante
                     spettrometria (580 nm).
1)
   DNPH: Dinitrofenilidrazina; FID: Rivelatore a ionizzazione di fiamma GC: Gas cromatografia; HC: Idrocarburi;
HMP: Idrossi-metilpiperidina; HPLC: Cromatografia liquida ad alta pressione; MS: Spettrometro di massa NMHC:
Idrocarburi diversi dal metano; NPD: Azoto fosforo rivelatore; UV: Ultravioletti; COV: Composti organici volatili.
2)
   Per il campionamento con impinger: utilizzare il sottocodice ‘IM’; campionamento attivo su sorbenti: sottocodice
‘AS’; campionamento diffuso: sottocodice ‘DI’. Esempio: ‘M10AS’.
     Modulo 7 Metodi seguiti per il campionamento e la misurazione delle PM10, delle PM2,5 e dei precursori
 dell’ozono: eventuali codici supplementari indicati dagli Stati membri (allegato IX della direttiva 1999/30/CE e
                                        allegato VI della direttiva 2002/3/CE)
   Codice del                                                 Descrizione
    metodo
 ---pagebreak--- 30.4.2004           IT          Gazetta ufficiale dell'Unione europea                          L 156/105
  Modulo 8 Elenco delle zone e degli agglomerati in cui i livelli superano o non superano i valori limite (VL) o i valori limite più i margini di tolleranza (VL+MDT) (articoli 8, 9 e
                              11della direttiva 96/62/CE, allegati I, II, III e IV della direttiva 1999/30/CE e allegati I e II della direttiva 2000/69/CE)
                                               - Modulo 8a Elenco delle zone in relazione al superamento dei valori limite per l'SO2
 Codice della                       VL per la salute (media oraria)                            VL per la salute (media giornaliera)   VL per gli ecosistemi(media         VL per gli
    zona                                                                                                                                         annua)                ecosistemi(media
                                                                                                                                                                           invernale)
                  >VL + MOT                ≤VL + MOT; >VL                      ≤VL                   >VL                 ≤VL              >VL            ≤VL          >VL           ≤VL
                                             - Modulo 8b Elenco delle zone in relazione al superamento dei valori limite per NO2/NOx
Codice della                      VL per la salute (media oraria)                                       VL per la salute (media annua)                       VL per la vegetazione
   zona
              >VL + MOT                ≤VL + MOT; >VL                 ≤VL                    >VL + MOT             ≤VL + MOT;         ≤VL            >VL                  ≤VL
                                                                                                                   >VL
 ---pagebreak--- 30.4.2004         IT        Gazetta ufficiale dell'Unione europea                       L 156/106
                                            - Modulo 8c Elenco delle zone in relazione al superamento dei valori limite per le PM10
 Codice della       VL (media giornaliera)                       VL (media annua)                      VL (media giornaliera)               VL (media annua)
    zona                  Fase 1                                      Fase 1                                    Fase 2                           Fase 2
              >LV + MOT     ≤LV + MOT;         ≤LV     >LV + MOT        ≤LV + MOT;        ≤LV         >LV                    ≤LV    >LV + MOT     ≤LV + MOT; ≤LV
                                 >LV                                        >LV                                                                       >LV
                                          - Modulo 8d Elenco delle zone in relazione al superamento dei valori limite per il piombo
                                               Codice della zona                                LV
                                                                    >LV + MOT        ≤LV + MOT; >LV          ≤LV             SS
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT Gazetta ufficiale dell'Unione europea                  L 156/107
                      - Modulo 8e Elenco delle zone in relazione al superamento dei valori limite per il benzene
                          Codice della zona                                  LV
                                                >LV + MOT        ≤LV + MOT; >LV             ≤LV        Art 3(2)
                        - Modulo 8f Elenco delle zone in relazione ai valori limite per il monossido di carbonio
                              Codice della zona                             LV
                                                   >LV + MOT          ≤LV + MOT; >LV            ≤LV
 ---pagebreak--- 30.4.2004                IT           Gazetta ufficiale dell'Unione europea                           L 156/108
Note al modulo 8:
(1)      I titoli delle colonne hanno il significato seguente:
>VL + MOT                          superiore al valore limite più margine di tolleranza
≤VL + MOT; >VL:                    inferiore o pari al valore limite più margine di tolleranza, ma superiore al valore limite
≤VL:                               inferiore o pari al valore limite;
>VL:                               superiore al valore limite;
FS:                                dovuto a fonti specifiche, cfr. nota 7.
Art 3(2)                           periodo di proroga concesso, cfr. nota 8.
(2)      ‘>VL + MOT’ dovrebbe essere letto come ‘>VL’ quando il margine di tolleranza è sceso a 0%. In questo caso la colonna intitolata ‘≤LV + MOT; >VL’ non dovrebbe essere usata.
(3)      Se il titolo della colonna definisce la situazione della zona, indicarlo con “y”.
(4)      Se un superamento risulta esclusivamente dai calcoli del modello, indicare con "m" invece che con "y".
(5)      Per le soglie relative agli ecosistemi e alla vegetazione, riempire la casella solo in caso di superamento verificatosi nelle zone in cui sono applicabili i valori limite. Per le zone in cui non
         esistono aree in cui si applicano questi valori limite, nella colonna ‘≤LV’ si deve apporre una ‘n’.
(6)      Per media invernale si intende il periodo che va dal 1° ottobre dell'anno che precede l'anno di riferimento al 31 marzo dell'anno di riferimento.
(7)      Se la situazione di superamento indicata nel modulo 8d è dovuta unicamente al superamento verificatosi in un'area situata nelle immediate vicinanze di fonti specifiche definite come
         tali in conformità all'allegato IV della direttiva 1999/30/CE, lo Stato membro deve segnalarlo inserendo un segno "y" nella casella contrassegnata "FS".
(8)      Nel modulo 8e, ‘VL’ si riferisce ai valori limite specificati nell’allegato I della direttiva 2000/69/CE. Nel caso delle zone per le quali la Commissione ha concesso un periodo di
         proroga per il benzene in conformità dell’articolo 3, paragrafo 2 della direttiva 2000/69/CE, lo Stato membro deve inserire un segno "y" nella casella contrassegnata ‘Art 3(2)".
    Modulo 9 Elenco delle zone e degli agglomerati in cui i livelli superano o non superano i valori bersaglio o gli obiettivi di lungo termine per l’ozono (allegato I della direttiva
                                                                                                2002/3/CE)
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                                                                        Soglie per la salute                                      Soglie per la vegetazione
                              Codice della
                              zona
                                                         >TV               ≤TV; >LTO               ≤LTO                  >TV               ≤TV; >LTO        ≤LTO
Note al modulo 9:
I titoli delle colonne hanno il significato seguente:
>VB:                                al di sopra dei valori bersaglio per l’ozono;
≤VB; >OLT:                          pari o inferiore al valore bersaglio ma al di sopra dell’obiettivo di lungo termine per l’ozono;
≤OLT:                               pari o inferiore all’obiettivo di lungo termine per l’ozono.
1)      Se il titolo della colonna definisce la situazione della zona, indicarlo con “y”.
2)      Se un superamento risulta esclusivamente dai calcoli del modello, indicare con "m" invece che con "y".
3)      La situazione deve essere valutata ogni 3 anni per i valori bersaglio per la salute e ogni 5 anni per i valori bersaglio per la vegetazione.
 ---pagebreak--- 30.4.2004            IT           Gazetta ufficiale dell'Unione europea                      L 156/110
     Modulo 10 Elenco delle zone e agglomerati nei quali i livelli superano o non superano le soglie di valutazione superiori (SVS) e le soglie di valutazione inferiori (SVI), e in
     particolare informazioni sull'applicazione di metodi di valutazione supplementari (articolo 6 della direttiva 96/62/CE, articolo 7, paragrafo 3 e allegato V della direttiva
                   1999/30/CE, articolo 5, paragrafo 3 e allegato III della direttiva 2000/69/CE e articolo 9, paragrafo 1 e allegato VII della direttiva 2002/3/CE)
                                 - Modulo 10a Elenco delle zone in relazione al superamento delle soglie e alla valutazione supplementare per l'SO2
                                               SVS e SVI relativi al VL per la salute                        SVS e SVI relativi al VL per gli ecosistemi
                                                                                                                                                                  VS
                                                       (media giornaliera)                                               (media invernale)
                  Codice della zona
                                          >SVS                   ≤SVS; >SVI               ≤SVI              >SVS                    ≤SVS; >SVI             ≤SVI
                              - Modulo 10b Elenco delle zone in relazione al superamento delle soglie e alla valutazione supplementare per NO2/NOx
                                                SVS e SVI relativi al VL per la salute   SVS e SVI relativi al VL per la salute    SVS e SVI relativi ai VL
                                                           (media oraria)                           (media annua)                   per la vegetazione VL
                            Codice della zona                                                                                                                VS
                                                  >SVS          ≤SVS;          ≤SVI        >SVS          ≤SVS;          ≤SVI       >SVS     ≤SVS;     ≤SVI
                                                                 >SVI                                    >SVI                                >SVI
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT     Gazetta ufficiale dell'Unione europea                    L 156/111
               - Modulo 10c Elenco delle zone in relazione al superamento delle soglie e alla valutazione supplementare per le PM10
                                           SVS e SVI (media giornaliera)                 SVS e SVI (media annua)
                  Codice della zona                                                                                           VS
                                        >SVS        ≤SVS; >SVI        ≤SVI        >SVS           ≤SVS; >SVI       ≤SVI
             - Modulo 10d Elenco delle zone in relazione al superamento delle soglie e alla valutazione supplementare per il piombo
                                                                      SVS e SVI
                    Codice della zona                                                                                VS
                                               >SVS             ≤SVS; >SVI                 ≤SVI
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT       Gazetta ufficiale dell'Unione europea                     L 156/112
                - Modulo 10e Elenco delle zone in relazione al superamento delle soglie e alla valutazione supplementare per il benzene
                                                                        SVS e SVI
                      Codice della zona                                                                              VS
                                                    >SVS           ≤SVS; >SVI                ≤SVI
             - Form 10f List of zones in relation to assessment threshold exceedences and supplementary assessment for carbon monoxide
                                                                         SVS e SVI
                      Codice della zona                                                                                VS
                                                    >SVS           ≤SVS; >SVI                 ≤SVI
 ---pagebreak--- 30.4.2004                IT            Gazetta ufficiale dell'Unione europea                         L 156/113
                                                      - Modulo 10g Elenco delle zone in relazione alla valutazione supplementare per l’ozono
                                                                                   Codice della zona              VS
Note al modulo 10:
(1)      I titoli delle colonne hanno il significato seguente:
            >SVS                  superiore alla soglia di valutazione superiore
            ≤SVS; >SVI:           inferiore o pari alla soglia di valutazione superiore, ma superiore alla soglia di valutazione inferiore
            ≤SVI                  inferiore o pari alla soglia di valutazione inferiore;
            VS:                   valutazione supplementare, cfr. nota 6.
(2)      Se il titolo della colonna definisce la situazione della zona, indicarlo con “y”.
(3)      Se un superamento risulta esclusivamente dai calcoli del modello, indicare con "m" invece che con "y".
(4)      Per le soglie relative agli ecosistemi, riempire la casella solo in caso di superamento verificatosi nelle zone in cui sono applicabili i valori limite pertinenti.
(5)      Il superamento della SVS e della SVI viene giudicato sulla base dell'anno di riferimento e dei quattro anni precedenti, secondo i requisiti dell'allegato V(II) della direttiva 1999/30/CE
         e dell’allegato III(II) della direttiva 2000/69/CE.
(6)      Lo Stato membro deve indicare nella colonna "VS" se le informazioni provenienti dalle stazioni fisse di misurazione siano state completate con dati di altre fonti, conformemente
         all'articolo 7, paragrafo 3 della direttiva 1999/30/CE, all’articolo 5, paragrafo 3 della direttiva 2000/69/CE e all’articolo 9, paragrafo 1 della direttiva 2002/3/CE.
    Modulo 11 Singoli casi di superamento dei valori limite e dei valori limite più il margine di tolleranza (MDT) (articolo 11, paragrafo 1, lettera a), punti (i) e (ii) della direttiva
                                              96/62/CE, allegati I, II, IV e V della direttiva 1999/30/CE e allegati I e II della direttiva 2000/69/CE )
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT   Gazetta ufficiale dell'Unione europea                   L 156/114
                            Modulo 11a Superamento del valore limite per l'SO2 più MDT per la salute (media oraria)
             Codice della       Codice EoI della   Mese         Giorno del       Ora      Livello          Codice/i dei motivi
             zona               stazione                        mese                      (µg/m3)
                             - Modulo 11b Superamento del valore limite per l'SO2 per la salute (media giornaliera)
             Codice della zona    Codice EoI della   Mese         Giorno del      Livello              Codice/i dei motivi
                                      stazione                       mese         (µg/m3)
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT Gazetta ufficiale dell'Unione europea                     L 156/115
                          - Modulo 11c Superamento del valore limite per l'SO2 per gli ecosistemi (media annua)
               Codice della        Codice EoI della stazione   Livello         Codice/i dei motivi
               zona                                            (µg/m3)
                       - Modulo 11d Superamento del valore limite per l'SO2 per gli ecosistemi (media invernale)
               Codice della        Codice EoI della stazione  Livello          Codice/i dei motivi
               zona                                           (µg/m3)
                      - Modulo 11e Superamento del valore limite per l'NO2 più MDT per la salute (media oraria)
             Codice della       Codice EoI della             Mese   Giorno del       Ora    Livello        Codice/i dei
             zona               stazione                            mese                    (µg/m3)        motivi
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT    Gazetta ufficiale dell'Unione europea                     L 156/116
                            - Modulo 11f Superamento del valore limite per NO2 più MDT per la salute (media annua)
               Codice della zona     Codice EoI della        Livello (µg/m3)   Codice/i dei motivi
                                     stazione
                                      - Modulo 11g Superamento del valore limite per NOx per la vegetazione
              Codice della        Codice EoI della stazione  Livello (µg/m3)   Codice/i dei motivi
              zona
                          - Modulo 11h Superamento del valore limite per le PM10 più MDT (fase 1; media giornaliera)
             Codice della       Codice EoI della            Mese    Giorno del      Livello         Codice/i dei motivi
             zona               stazione                            mese            (µg/m3)
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT       Gazetta ufficiale dell'Unione europea                L 156/117
                             - Modulo 11i Superamento del valore limite per le PM10 più MDT (fase 1; media annua)
               Codice della     Codice EoI della stazione   Livello       Codice/i dei motivi
               zona                                         (µg/m3)
                                       - Modulo 11j Superamento del valore limite per il piombo più MDT
              Codice della     Codice EoI della stazione   Livello        Codice/i dei motivi
              zona                                         (µg/m3)
                                      - Modulo 11k Superamento del valore limite per il benzene più MDT
             Codice della      Codice EoI della stazione  Livello        Codice/i dei         Articolo 3, paragrafo 2
             zona                                         (µg/m3)        motivi
 ---pagebreak--- 30.4.2004              IT              Gazetta ufficiale dell'Unione europea                        L 156/118
                                                      - Modulo 11l Superamento del valore limite per il monossido di carbonio più MDT
                               Codice della        Codice EoI della             Mese      Giorno del          Livello           Codice/i dei motivi
                               zona                stazione                               mese                (µg/m3)
Note al modulo 11:
(1)      È fortemente consigliato, anche se non obbligatorio, indicare la stazione EoI con il codice della stazione nell'apposita casella.
(2)      L'espressione ‘valore limite più MDT’ dovrebbe essere intesa come ‘valore limite’ quando il margine di tolleranza scende allo 0%.
(3)      ‘Mese’ e ‘giorno del mese’ dovrebbero essere indicati con i rispettivi numeri (1-12 e 1-31). L’‘ora’ dovrebbe essere indicata come ‘1’ per l’ora compresa tra le 00:00h e le 00:01h
         ecc.
(4)      Si riportano tutti i casi di superamento del valore limite più il margine di tolleranza registrato in una stazione, se il numero totale dei casi oltrepassa quello consentito. Se il totale dei
         casi di superamento registrato in una stazione è inferiore o pari a quello consentito, non si indica alcun superamento.
(5)      Si può segnalare il motivo del superamento servendosi di uno o più dei codici standard contenuti nel presente questionario (tabella 2) o di uno dei codici indicati dallo Stato membro
         in un elenco separato di motivi fornito dallo Stato membro (modulo 12). Se più di una zona è interessata, si dovrebbero separare i codici con un punto e virgola. La descrizione dello
         Stato membro può anche consistere in un riferimento a un documento separato accluso al questionario.
(6)      Nel caso delle zone per le quali la Commissione ha concesso un periodo di proroga, conformemente all’articolo 3, paragrafo 2 della direttiva 2000/69/CE, lo Stato membro dovrebbe
         inserire un segno "y" nella casella contrassegnata da ‘Articolo 3, paragrafo 2’.
(7)      Se non sono stati riscontrati casi di superamento oltre al numero di quelli consentiti, lo Stato membro è invitato ad apporre la dicitura ‘nessun superamento’ nella casella di sinistra
         della prima riga.
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT          Gazetta ufficiale dell'Unione europea                      L 156/119
                                              Tabella 2 Motivi dei singoli casi di superamento: codici standard.
          Codice del motivo   Descrizione
          S1                  Centro urbano con alta densità di traffico
          S2                  Vicinanza a una arteria di grande traffico
          S3                  Industrie locali, in particolare generazione di energia
          S4                  Attività di estrazione mineraria
          S5                  Riscaldamento domestico
          S6                  Emissioni da fonti industriali
          S7                  Emissioni da fonti non industriali
          S8                  Fonte(i) o evento(i) di origine naturale
          S9                  Spargimento invernale di sabbia sulle strade
          S10                 Inquinamento atmosferico proveniente da fonti esterne rispetto allo Stato membro
          S11                 Distributore di benzina locale
          S12                 Parcheggio
          S13                 Deposito di benzene
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  Modulo 12 Motivi dei singoli casi di superamento: eventuali codici supplementari che devono essere indicati dagli Stati membri(articolo 11, paragrafo 1, lettera a), punti (i) e (ii)
                                della direttiva 96/62/CE, allegati I, II, IV e V della direttiva 1999/30/CE e allegati I e II della direttiva 2000/69/CE )
                         Codice del motivo       Descrizione
                     Modulo 13 Singoli casi di superamento delle soglie per l’ozono (articolo 10, paragrafo 2, lettera b) e allegato III della direttiva 2002/3/CE)
                                                         - Modulo 13a Superamento della soglia di informazione per l’ozono
 Codice                                     Concentrazione media oraria massima
          Codice EoI           Giorno del                                           Codice/i dei Momento di inizio del Numero totale di ore Concentrazione oraria di NO2 (µg/m3) nel
 della                  Mese                   di ozono (µg/m3) nel periodo di
         della stazione           mese                                                 motivi      periodo di superamento      di superamento         periodo di massima concentrazione
 zona                                                   superamento
 ---pagebreak--- 30.4.2004               IT           Gazetta ufficiale dell'Unione europea                      L 156/121
                                                                  - Modulo 13b Superamento della soglia di allerta per l’ozono
  Codice                                          Concentrazione media oraria massima                                                                  Concentrazione oraria di NO2
             Codice EoI            Giorno del                                            Codice/i dei Momento di inizio del      Numero totale di ore
  della                     Mese                      di ozono (µg/m3) nel periodo di                                                                 (µg/m3) nel periodo di massima
            della stazione            mese                                                 motivi      periodo di superamento      di superamento
  zona                                                         superamento                                                                                    concentrazione
                                              - Modulo 13c Superamento dell’obiettivo di lungo termine dell’ozono per la protezione della salute
Codice       Codice EoI della        Mese          Giorno       Concentrazione media massima giornaliera su un       Codice/i dei motivi
della zona   stazione                              del mese     periodo di 8 ore (µg/m3)
Note al modulo 13:
(1)        Per il ‘Codice(i) dei motivi’ cfr. la nota 5 al modulo 11.
(2)        13a e 13b: un periodo di superamento è un periodo continuo o un singolo giorno di calendario durante il quale la soglia è stata continuamente superata. Un periodo non può
           comprendere più ore di un singolo giorno di calendario. Se in un giorno di calendario si verifica più di un periodo di superamento, ciascun periodo deve essere indicato
           separatamente.
(3)        La disposizione che impone di comunicare le misurazioni dei valori di NO2 è limitata a un minimo del 50 % dei punti di campionamento di O3 (articolo 9, paragrafo 1 della
           direttiva 2002/3/CE)
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                          Modulo 14 Superamento dei valori bersaglio per l’ozono (articolo 10, paragrafo 2, lettera b) e allegato III della direttiva 2002/3/CE)
                                           - Modulo 14a Stazioni nelle quali sono stati superati i valori bersaglio dell’ozono per la salute umana
  Codice della zona       Codice EoI della stazione       Numero di giorni di superamento per anno civile         Qualora non sia stata utilizzata una serie consecutiva di dati relativi a tre anni:
                                                                           (media su tre anni)                                        anno o anni civili presi in considerazione
                                            - Modulo 14b Stazioni nelle quali sono stati superati i valori bersaglio dell’ozono per la vegetazione
  Codice della zona       Codice EoI della stazione       AOT40 (maggio-luglio) (µg/m3) media su 5 anni         Qualora non sia stata utilizzata una serie consecutiva di dati relativi a 5 anni: anno
                                                                                                                                 o anni civili presi in considerazione (almeno 3 anni)
Note al modulo 14:
(1)        I dati dovrebbero essere coerenti con le disposizioni dell’allegato I(II), note a pie’ di pagina b e c della direttiva 2002/3/CE. Se non è stato possibile determinare le medie su tre e
           cinque anni sulla base di una serie di dati annuali organici e consecutivi, ciascun anno preso in considerazione ai fini del calcolo dovrebbe essere indicato nella colonna più a destra,
           separato con un punto e virgola dagli altri anni.
(2)        Modulo 14a: Si riportano tutti i casi di superamento del valore bersaglio registrati in una stazione, se il numero totale dei casi oltrepassa quello consentito. Se il totale dei casi di
           superamento registrato in una stazione è inferiore o pari a quello consentito, non si indica alcun superamento.
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                                  Modulo 15 Statistiche annue relative all’ozono (articolo 10, paragrafo 2, lettera b e allegato III della direttiva 2002/3/CE)
Codice       Codice EoI della           AOT40 per la protezione della vegetazione (µg/m3.h)                AOT40 per la protezione delle foreste (µg/m3.h)             Media annua
 della           stazione
 zona
                                     Valore        Numero di dati validi                            Valore         Numero di dati validi
Nota al modulo 15:
Il numero di dati validi per AOT40 si riferisce ai dati orari disponibili nel periodo interessato (per la protezione della vegetazione tra le 8:00 e le 20:00 da maggio a luglio, massimo 1104 ore;
per la protezione delle foreste tra le 8:00 e le 20:00 da aprile a settembre, massimo 2196 ore).
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Modulo 16 Concentrazioni annue medie dei precursori dell’ozono (articolo 10, paragrafo 2, lettera b) e allegato
                                      VI della direttiva 2002/3/CE)
             Modulo 16a Concentrazioni medie annue dei composti organici volatili raccomandati
                                                                              Stazioni
  Codice EoI della stazione
  Etano
  Etilene
  Acetilene
  Propano
  Propilene
  n-butano
  i-butano
  1-butene
  trans-2-butene
  cis-2-butene
  1.3-butadiene
  n-pentano
  i-pentano
  1-Pentene
  2-Pentene
  Isoprene
  n-esano
  i-esano
  n-Eptano
  n-ottano
  i-ottano
  Benzene
  Toluene
 ---pagebreak--- 30.4.2004                 IT          Gazetta ufficiale dell'Unione europea                     L 156/125
    Etilbenzene
    m+p-xilene
    o-xilene
    1,2,4-Trimetilbenzene
    1,2,3-Trimetilbenzene
    1,3,5-Trimetilbenzene
    Formaldeide
    Idrocarburi totali escluso il metano
                        - Modulo 16b Concentrazioni annue medie di altri precursori dell’ozono
                                                                                      Stazioni
             Codice EoI della stazione
Note al modulo 16:
(1)         Nella prima riga del modulo 16a lo Stato membro dovrebbe indicare i codici della stazione EoI e nelle righe
            successive le concentrazioni medie annue dei precursori dell’ozono valutati ai sensi dell’articolo 9,
            paragrafo 3 della direttiva 2002/3/CE.
(2)         Per i precursori dell’ozono diversi da quelli indicati nel mdulo 16a e valutati ai sensi dell’articolo 9,
            paragrafo 3 della direttiva 2002/3/CE, lo Stato membro dovrebbe compilare il modulo16b seguendo la
            struttura del modulo 16a, indicando queste altre sostanze nella prima colonna.
(3)         Mentre gli obblighi di comunicazione in relazione ai precursori dell’ozono devono includere “adeguati
            composti organici volatili”, l’elenco presentato nel modulo 16a costituisce solo una raccomandazione
            conformemente all’allegato VI della direttiva 2002/3/CE.
(4)         Le concentrazioni che sono state comunicate in ottemperanza alla decisione 97/101/CE sullo scambio di
            informazioni non dovrebbero essere indicate nel modulo 16.
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    Modulo 17 Dati di monitoraggio della concentrazione media registrata su dieci minuti per l'SO2 (articolo 3,
                                          paragrafo 3 della direttiva 1999/30/CE)
              Numero di                                                                                  Data in cui si è
 Codice                         Numero di giorni       Numero di giorni di cui alla   Concentrazione
          concentrazioni su                                                                               verificata la
EoI della                       dell'anno solare in colonna precedente, nei quali la massima registrata
           dieci minuti che                                                                              concentrazione
stazione                             cui si sono         concentrazione oraria di     sui dieci minuti
                 hanno                                                                                      massima
           oltrepassato500
                                   verificate tali         biossido di zolfo ha           (µg/m3)
                                                                                                        Mese Giorno del
                                 concentrazioni       contemporaneamente superato
               µ (g/m3)                                                                                           mese
                                                               350 µg/m3
 Nota al modulo 17:
 Non è necessario compilare il modulo se lo Stato membro non è in grado di registrare i dati sulla concentrazione di
 biossido di zolfo sui dieci minuti.
     Modulo 18 Dati di monitoraggio della concentrazione media registrata sulle 24 ore per le PM2,5 (articolo 5,
                                          paragrafo 2 della direttiva 1999/30/CE)
 Codice EoI della     Media aritmetica             Mediana           98° percentile        Concentrazione massima
 stazione             (µg/m³)                      (µg/m³)           (µg/m³)               (µg/m³)
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  Modulo 19 Risultati tabulati della valutazione supplementare e metodi impiegati per conseguirli (articolo 7, paragrafo 3 e allegato VIII (II) della direttiva 1999/30/CE, articolo 5,
                              paragrafo 3 e allegato VI(II) della direttiva 2000/69/CE e articolo 9, paragrafo 1 e allegato VII(II) della direttiva 2002/3/CE)
                                       - Modulo 19a Risultati tabulati della valutazione supplementare per l'SO2 e metodi impiegati per conseguirli
Codice          Superiore al VL per la salute (media       Superiore al VL per la salute (media         Superiore al VL per gli ecosistem             Superiore al VL per gli ecosistem
della zona                     oraria)                                 giornaliera)                               (media annua)i                             i(media invernale)
                 Superficie      Popolazione esposta        Superficie     Popolazione esposta       Superficie         Superficie esposta        Superficie         Superficie esposta
                                                                                                                          dell'ecosistema                              dell'ecosistema
               km2  Metodo-      Numero      Metodo-     km2   Metodo-      Numero       Metodo-   km2 Metodo-        km2        Metodologia     km2 Metodo-       km2        Metodologia
                      logia                    logia             logia                    logia           logia                                        logia
                                    - Modulo 19b Risultati tabulati della valutazione supplementare per NO2/NOx e metodi impiegati per conseguirli
Codice    della         Superiore al VL per la salute (media oraria)                  Superiore al VL per la salute (media annua)                 Superiore al VL per la vegetazione
zona
 ---pagebreak--- 30.4.2004            IT           Gazetta ufficiale dell'Unione europea                      L 156/128
                 Superficie   Lunghezza della      Popolazione esposta        Superficie   Lunghezza della   Popolazione esposta       Superficie     Superficie di vegetazione esposta
                                   strada                                                      strada
               km2 Metodo- km        Metodo-      Numero      Metodo-logia km2 Metodo- km        Metodo-     Numero     Metodo-logia km2    Metodo-     km2           Metodo-logia
                     logia             logia                                      logia           logia                                      logia
                              - Modulo 19c.1 Risultati tabulati della valutazione supplementare per le PM10 e metodi impiegati per conseguirli (fase 1)
Codice della zona                            Superiore al VL (media giornaliera)                                               Superiore al VL (media annua)
                            Superficie         Lunghezza della strada        Popolazione esposta             Superficie        Lunghezza della strada       Popolazione esposta
                       km2     Metodologia      km      Metodologia       Numero         Metodologia     km2    Metodologia     km     Metodologia        Numero         Metodologia
                              - Modulo 19c.2 Risultati tabulati della valutazione supplementare per le PM10 e metodi impiegati per conseguirli (fase 2)
 ---pagebreak--- 30.4.2004         IT         Gazetta ufficiale dell'Unione europea                    L 156/129
Codice della zona                     Superiore al VL (media giornaliera)                                         Superiore al VL (media annua)
                       Superficie       Lunghezza della strada        Popolazione esposta          Superficie     Lunghezza della strada      Popolazione esposta
                   km2    Metodologia    km      Metodologia       Numero        Metodologia   km2    Metodologia   km     Metodologia      Numero      Metodologia
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT         Gazetta ufficiale dell'Unione europea                    L 156/130
                     - Modulo 19d Risultati tabulati della valutazione supplementare per il piombo e metodi impiegati per conseguirli
             Codice della zona                                                 Superiore al VL
                                                  Superficie                      Lunghezza della strada            Popolazione esposta
                                      km2                Metodologia              km           Metodologia       Numero       Metodologia
                     - Modulo 19e Risultati tabulati della valutazione supplementare per il benzene e metodi impiegati per conseguirli
             Codice della zona                                                 Superiore al VL
                                                  Superficie                      Lunghezza della strada            Popolazione esposta
                                      km2                Metodologia              km           Metodologia       Numero       Metodologia
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT          Gazetta ufficiale dell'Unione europea                       L 156/131
                        - Modulo 19f Risultati tabulati della valutazione supplementare per il monossido di carbonio e metodi impiegati per conseguirli
                    Codice della zona                                                       Superiore al VL
                                                              Superficie                      Lunghezza della strada              Popolazione esposta
                                                 km2                Metodologia               km           Metodologia          Numero      Metodologia
                                 - Modulo 19g Risultati tabulati della valutazione supplementare per l’ozono e metodi impiegati per conseguirli
Codice          Superiore al VL per la salute           Superiore all’OLT per la salute           Superiore al VL per gli ecosistemi          Superiore all’OLT per gli ecosistemi
della zona
             Superficie      Popolazione esposta     Superficie        Popolazione esposta    Superficie         Superficie esposta         Superficie        Superficie esposta
                                                                                                                   dell'ecosistema                              dell'ecosistema
           km2   Metodo-     Numero      Metodo-   km2    Metodo-      Numero     Metodo-    km2 Metodo-       km2        Metodologia     km2 Metodo-       km2        Metodologia
                  logia                    logia            logia                   logia          logia                                         logia
 ---pagebreak--- 30.4.2004              IT             Gazetta ufficiale dell'Unione europea                            L 156/132
Note al modulo 19:
(1)      ‘Metodologia’ è un codice indicato dallo Stato membro che rinvia a un elenco separato di riferimenti (modulo 20) a pubblicazioni o relazioni in cui viene documentato il metodo
         supplementare. Il modulo 20 fa parte della relazione alla Commissione; non devono invece essere inviate alla Commissione le pubblicazioni e relazioni a cui si fa riferimento.
(2)      Al modulo 19 si possono accludere cartine indicanti la distribuzione delle concentrazioni. Si raccomanda allo Stato membro di compilare se possibile cartine che indichino la
         distribuzione delle concentrazioni in ciascuna zona e agglomerato. Relativamente alle concentrazioni, si raccomanda di fornire isolinee dei parametri impiegati per esprimere le
         soglie di qualità dell’aria (cfr. tabella 3), servendosi di isolinee a intervalli del 10% della soglia.
(3)      Le informazioni dovrebbero fare riferimento al pertinente periodo su cui è calcolata la media per gli obiettivi di lungo termine (1 anno), i valori bersaglio per la salute (3 anni) e i
         valori bersaglio per la vegetazione (5 anni).
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT           Gazetta ufficiale dell'Unione europea                         L 156/133
               Tabella 3 Parametri statistici da impiegare nelle mappe relative alla concentrazione
        Inquinante                   Parametri
        SO2                          99,7° percentile delle medie orarie; 98,9° percentile delle medie
                                     giornaliere; media annua; media invernale
        NO2                          99,8° percentile delle medie orarie
        NO2/NOx                      Media annua
        PM10                         90,1° percentile delle medie giornaliere (fase 1); 97,8° percentile delle
                                     medie giornaliere (fase 2);
        PM10 e PM2,5                 Media annua
        Piombo:                      Media annua
        Benzene                      Media annua
        Monossido di carbonio        Media massima giornaliera calcolata su 8 ore
        Ozono                        92,9° percentile delle medie giornaliere calcolate su 8 ore nel corso degli
                                     ultimi 3 anni; media massima giornaliera calcolata su 8 ore nell’anno di
                                     riferimento; AOT40 (da maggio a giugno) – media sugli ultimi 5 anni
Modulo 20 Elenco dei riferimenti ai metodi di valutazione supplementare di cui al modulo 19 (articolo 7, paragrafo 3 e
                                    allegato VIII(II) della direttiva 1999/30/CE)
      Metodologia                                             Riferimento completo
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 Modulo 21 Superamento dei valori limite di SO2 dovuto alla sabbiatura invernale delle strade (articolo 3, paragrafo 4
                                             della direttiva 1999/30/CE)
                          - Modulo 21a Valore limite per l'SO2 per la salute (media oraria)
 Zona        Codice EoI della   Numero di casi       Codice/i delle     Numero stimato di casi di          Riferimento
             stazione           di superamento       fonti naturali     superamento dopo la sottrazione    alla
                                registrati                              del contributo naturale            motivazione
                       - Modulo 21b Valore limite per l'SO2 per la salute (media giornaliera)
 Zona       Codice EoI della   Numero di casi di      Codice/i delle     Numero stimato di casi di         Riferimento
            stazione           superamento            fonti naturali     superamento dopo la sottrazione   alla
                               registrati                                del contributo naturale           motivazione
 ---pagebreak--- 30.4.2004               IT           Gazetta ufficiale dell'Unione europea                           L 156/135
                            - Modulo 21c Valore limite per l'SO2 per gli ecosistemi (media annua)
   Zona          Codice EoI della     Concentrazione        Codice/i delle        Numero annuo stimato di casi     Riferimento
                 stazione             media annuale         fonti naturali        di superamento dopo la           alla
                                                                                  sottrazione del contributo       motivazione
                                                                                  naturale
                          - Modulo 21d Valore limite per l'SO2 per gli ecosistemi (media invernale)
      Zona       Codice EoI della      Concentrazione         Codice/i delle       Numero annuo stimato di casi    Riferimento
                      stazione         media invernale         fonti naturali          di superamento dopo la           alla
                                                                                      sottrazione del contributo   motivazione
                                                                                               naturale
Nota al modulo 21:
Si può segnalare la fonte naturale che ha causato il superamento servendosi di uno o più dei codici standard contenuti nel
presente questionario (tabella 4) o di uno dei codici indicati dallo Stato membro in un elenco separato di fonti naturali fornito
dallo Stato membro (modulo 22).
                                       Tabella 4 Fonti naturali di SO2: codici standard
Codice/i delle fonti naturali       Descrizione
A1                                  Vulcanismo nello Stato membro
A2                                  Vulcanismo al di fuori dello Stato membro
B                                   Zone umide litoranee.
C1                                  Incendi di origine naturale nello Stato membro
C2                                  Incendi di origine naturale al di fuori dello Stato membro
 ---pagebreak--- 30.4.2004               IT           Gazetta ufficiale dell'Unione europea                        L 156/136
  Modulo 22 Fonti naturali di SO2: eventuali codici supplementari indicati dagli Stati membri (articolo 3, paragrafo 4
                                                  della direttiva 1999/30/CE)
Codice/i delle fonti naturali                   Descrizione
   Modulo 23 Superamento dei valori limite delle PM10 dovuto a eventi naturali(Articolo 5, paragrafo 4 della direttiva
                                                          1999/30/CE)
 - Modulo 23a Contributo degli eventi naturali al superamento del valore limite per le PM10 (fase 1; media giornaliera)
Zona      Codice EoI          Numero di casi di    Codice/i delle     Numero stimato di casi di           Riferimento alla
          della stazione      superamento          fonti naturali     superamento dopo la                 motivazione
                              registrati                              sottrazione del contributo
                                                                      naturale
   - Modulo 23b Contributo degli eventi naturali al superamento del valore limite per le PM10 (fase 1; media annua)
Zona      Codice EoI          Concentrazione     Codice/i delle       Numero annuo stimato di casi         Riferimento alla
          della stazione      media annuale      fonti naturali       di superamento dopo la               motivazione
                                                                      sottrazione del contributo
                                                                      naturale
Nota al modulo 23:
Si può indicare l'evento naturale per mezzo di uno o più dei codici standard forniti dal questionario (cfr. tabella 5)
 ---pagebreak--- 30.4.2004              IT         Gazetta ufficiale dell'Unione europea                          L 156/137
              Tabella 5 Eventi naturali causa di superamento dei valori limite per le PM10: codici standard
Codice/i degli eventi naturali     Descrizione
A1                                 Eruzione vulcanica nello Stato membro
A2                                 Eruzione vulcanica al di fuori dello Stato membro
B1                                 Attività sismica nello Stato membro
B2                                 Attività sismica al di fuori dello Stato membro
C1                                 Attività geotermica nello Stato membro
C2                                 Attività geotermica al di fuori dello Stato membro
D1                                 Incendi spontanei nello Stato membro
D2                                 Incendi spontanei al di fuori dello Stato membro
E1                                 Tempeste di vento nello Stato membro
E2                                 Tempeste di vento al di fuori dello Stato membro
F1                                 Risospensione atmosferica nello Stato membro
F2                                 Risospensione atmosferica al di fuori dello Stato membro
G1                                 Trasporto di particelle naturali dalle regioni secche nello Stato membro
G2                                 Trasporto di particelle naturali dalle regioni secche al di fuori dello Stato membro
 ---pagebreak--- 30.4.2004               IT          Gazetta ufficiale dell'Unione europea                          L 156/138
       Modulo 24 Superamento dei valori limite delle PM10 dovuto alla sabbiatura invernale delle strade(Articolo 5,
                                           paragrafo 5 della direttiva 1999/30/CE)
     - Modulo 24a Contributo della sabbiatura invernale al superamento del valore limite per le PM10 (fase 1; media
                                                          giornaliera)
 Zona         Codice EoI della           Numero di casi di               Numero stimato di casi di          Riferimento alla
                  stazione             superamento registrati         superamento dopo la sottrazione         motivazione
                                                                       del contributo della sabbiatura
                                                                                  invernale
- Modulo 24b Contributo della sabbiatura invernale al superamento del valore limite per le PM10 (fase 1; media annua)
Zona       Codice EoI della         Media annua                     Concentrazione media annua           Riferimento alla
           stazione                                                 stimata dopo la sottrazione del      motivazione
                                                                    contributo della sabbiatura
                                                                    invernale
      Modulo 25 Consultazioni sull'inquinamento transfrontaliero (articolo 8, paragrafo 6 della direttiva 96/62/CE)
                                             - Modulo 25a Informazioni generali
  Lo Stato membro ha consultato altri Stati membri su fenomeni di notevole inquinamento atmosferico           (y o n)
  proveniente da altri Stati membri? Si prega di indicare con “y”la risposta affermativa e con “n” la
  risposta negativa:
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                                                                     - Modulo 25b Dettagli per Stato membro
In caso affermativo, si     AT   BE      CY    CZ      DE    DK   EE ES   FI    FR    GR     HU    IE   IT  LT LU LV MT NL PL PT SE SK SI UK
prega di specificare:
– indicare lo Stato
membro o il paese
- indicare se il verbale
delle consultazioni è
stato accluso alla
relazione
– indicare se il verbale
delle consultazioni è
stato accluso alla
relazione
Nota al modulo 25b:
Completare solo in caso di risposta affermativa, utilizzando "y".
 ---pagebreak--- 30.4.2004              IT            Gazetta ufficiale dell'Unione europea                        L 156/140
Modulo 26 Superamento dei valori limite stabiliti nelle direttive 80/779/CEE, 82/884/CEE e 85/203/CEE da
segnalare ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 6 della direttiva 1999/30/CE
Inquinante     Valore limite           Metodo di            Codice EoI          Livello         Codice/i dei    Misure
                 superato            monitoraggio          della stazione      misurato           motivi         prese
                                       impiegato                                (µg/m3)
Note al modulo 26:
(1)      Il valore numerico del valore limite superato dovrebbe essere indicato nella seconda colonna.
(2)      Per l'SO2 e le particelle in sospensione si dovrebbe indicare se è stato utilizzato il metodo dei fumi neri o il
         metodo gravimetrico.
(3)      È vivamente raccomandato, anche se non obbligatorio, indicare la stazione.
(4)      Si può segnalare il motivo del superamento servendosi di uno o più dei codici standard contenuti nel presente
         questionario (tabella 5) o di uno dei codici indicati dallo Stato membro in un elenco separato di motivi fornito
         dallo Stato membro (modulo 27). Se più di una zona è interessata, si dovrebbero separare i codici con un
         punto e virgola. La descrizione dello Stato membro può anche consistere in un riferimento a un documento
         separato accluso al questionario.
     Modulo 27 Motivi del superamento dei valori limite stabiliti nelle direttive 80/779/CEE, 82/884/CEE e
85/203/CEE: eventuali codici supplementari che devono essere indicati dagli Stati membri (articolo 9, paragrafo
                                             6 della direttiva 1999/30/CE)
Codice del motivo    Descrizione