CELEX: 61986CJ0052
Language: it
Date: 1987-02-25
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 25 febbraio 1987. # Teresa Banner contro Parlamento europeo. # Dipendente - Annullamento di una decisione di nomina. # Causa 52/86.

Avis juridique important

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61986J0052

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 25 FEBBRAIO 1987.  -  TERESA BANNER CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  DIPENDENTE - ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE DI NOMINA.  -  CAUSA 52/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00979

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO - MEZZI - SVIAMENTO DI POTERE - NOZIONE  2 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELL' AMMINISTRAZIONE - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 45, N . 1 )  

Massima

1 . UNA DECISIONE E VIZIATA DA SVIAMENTO DI POTERE SOLO SE, IN BASE AD INDIZI OGGETTIVI, PERTINENTI E CONCORDANTI, RISULTI ADOTTATA PER RAGGIUNGERE SCOPI DIVERSI DA QUELLI DICHIARATI .  2 . NELLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI, PRESCRITTO DALL' ART . 45, N . 1, DELLO STATUTO, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, QUALORA INTENDA PROVVEDERE AD UN POSTO VACANTE MEDIANTE PROMOZIONE DI UN DIPENDENTE, DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE . IL SINDACATO DELLA CORTE DEVE LIMITARSI AD ACCERTARE SE, TENUTO CONTO DELLE CONSIDERAZIONI CHE HANNO POTUTO DETERMINARE LA VALUTAZIONE DELL' AMMINISTRAZIONE, QUESTA SI SIA MANTENUTA ENTRO LIMITI RAGIONEVOLI E NON ABBIA ESERCITATO IL PROPRIO POTERE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRONEO .  

Parti

NELLA CAUSA 52/86,  TERESA BANNER, DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, CON L' AVV . MARC BADEN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO,  RICORRENTE,  CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO, RAPPRESENTATO DAL SIG . FRANCESCO PASETTI BOMBARDELLA, GIURECONSULTO, E DAL SIG . MANFRED PETER, CAPODIVISIONE, ASSISTITI DALL' AVV . ALEX BONN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO,  CONVENUTO,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA INTESA ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 17 LUGLIO 1985 CON CUI IL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE, DEL PERSONALE E DELLE FINANZE DEL PARLAMENTO EUROPEO HA COPERTO IL POSTO VACANTE N . V/B/1647 A SEGUITO DELL' AVVISO DI POSTO VACANTE N . 4615,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI Y . GALMOT, PRESIDENTE DI SEZIONE, U . EVERLING, J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : C.O . LENZ  CANCELLIERE : H.A . RUEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA, COMPLETATA IN SEGUITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DELL' 11 DICEMBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 5 FEBBRAIO 1987,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 21 FEBBRAIO 1986, LA SIG.RA TERESA BANNER, DIPENDENTE DI GRADO B1 DEL PARLAMENTO EUROPEO, IN SERVIZIO PRESSO LA DIREZIONE GENERALE "RICERCA E DOCUMENTAZIONE", UFFICIO BIBLIOTECA, HA PROPOSTO UN RICORSO MIRANTE ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 17 LUGLIO 1985 DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE, DEL PERSONALE E DELLE FINANZE CON LA QUALE UN ALTRO DIPENDENTE, IL SIG . FUMAGALLI, E STATO NOMINATO AL POSTO N . V/B/1647 DI ASSISTENTE PRINCIPALE ( GRADO B1 ) PRESSO LA SUMMENZIONATA DIREZIONE, UFFICIO "DIRITTI DELL' UOMO ".  2 DAL FASCICOLO EMERGE CHE DETTO POSTO ERA OCCUPATO PROVVISORIAMENTE DAL FUMAGALLI, DIPENDENTE DI GRADO B2, DAL 13 OTTOBRE 1984 . CON AVVISO DI POSTO VACANTE 3 GIUGNO 1985, N . 4615, IL PARLAMENTO EUROPEO APRIVA IL PROCEDIMENTO VOLTO A COPRIRE IL PREDETTO POSTO MEDIANTE PROMOZIONE O TRAMUTAMENTO . VENIVANO DEPOSITATE UNDICI CANDIDATURE, FRA CUI QUELLA DELLA RICORRENTE . OTTO CANDIDATURE PROVENIVANO DA DIPENDENTI PROMUOVIBILI, FRA CUI IL FUMAGALLI CHE FIGURAVA NELL' ELENCO DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI DAL 1984 . IL 20 GIUGNO 1985 L' ELENCO DEI CANDIDATI VENIVA TRASMESSO AL DIRETTORE GENERALE DELLA RICERCA E DELLA DOCUMENTAZIONE, IL QUALE, IL 4 LUGLIO 1985, PROPONEVA LA NOMINA DEL FUMAGALLI "CHE ( AVEVA ) GIA L' ESPERIENZA E L' IDONEITA NECESSARIE PER IL POSTO DI CUI TRATTASI, IN UN SETTORE SPECIFICO ". CON LA PREDETTA DECISIONE 17 LUGLIO 1985 IL FUMAGALLI VENIVA NOMINATO AL POSTO DI CUI TRATTASI .  3 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI E DEI MEZZI E DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO MENZIONATI IN PROSIEGUO SOLO SE NECESSARIO AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  4 SECONDO LA RICORRENTE, LA DECISIONE IMPUGNATA E VIZIATA DA SVIAMENTO DI POTERE IN QUANTO E INTESA UNICAMENTE A "REGOLARIZZARE" LA SITUAZIONE DEL FUMAGALLI . A QUESTO PROPOSITO ESSA SOSTIENE CHE QUEST' ULTIMO ERA ASSEGNATO AL POSTO DI CUI TRATTASI DAL 13 OTTOBRE 1984 E CHE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( IN PROSIEGUO : "APN ") HA PUBBLICATO L' AVVISO DI POSTO VACANTE SOLO IL 3 GIUGNO 1985, CIOE OLTRE SETTE MESI DOPO . ESSA FA INOLTRE RIFERIMENTO A DICHIARAZIONI IN TAL SENSO FATTELE DAL SIG . TAYLOR, DIRETTORE GENERALE DELLA RICERCA E DELLA DOCUMENTAZIONE . LA RICORRENTE ASSUME PERTANTO CHE L' APN NON HA PROCEDUTO ALLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI, DAL QUALE SAREBBE RISULTATO CHE ESSA ERA LA PIU IDONEA AD OCCUPARE IL POSTO DI CUI SI DISCUTE .  5 IL PARLAMENTO NEGA CHE VI SIA STATO SVIAMENTO DI POTERE E OSSERVA CHE LA RICORRENTE NON PRODUCE PROVE A SOSTEGNO DEL MEZZO . ESSO RILEVA CHE IL PERIODO DI TEMPO TRASCORSO PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE DELL' AVVISO DI POSTO VACANTE E DOVUTO A "LUNGAGGINI AMMINISTRATIVE ". INFINE ESSO SOSTIENE CHE, CONTRARIAMENTE A QUANTO DEDOTTO DALLA RICORRENTE, L' APN HA CONFRONTATO I MERITI DEI CANDIDATI E HA RISPETTATO LE CONDIZIONI STABILITE DALL' AVVISO DI POSTO VACANTE .  6 IN PRIMO LUOGO OCCORRE OSSERVARE CHE, COME LA CORTE HA RIPETUTAMENTE DICHIARATO, UNA DECISIONE E VIZIATA DA SVIAMENTO DI POTERE SOLO SE, IN BASE AD INDIZI OGGETTIVI, PERTINENTI E CONCORDANTI, RISULTI ADOTTATA PER RAGGIUNGERE SCOPI DIVERSI DA QUELLI DICHIARATI ( VEDASI, IN PARTICOLARE, LA SENTENZA 21 GIUGNO 1984, CAUSA 69/83, LUX, RACC . 1984, PAG . 2447 ).  7 ORBENE, NELLA FATTISPECIE, SIFFATTI INDIZI MANCANO . INFATTI, ANCHE SE ERA PREFERIBILE CHE L' AVVISO DI POSTO VACANTE DI CUI TRATTASI FOSSE PUBBLICATO PRIMA, E ANCHE SE IL FATTO DI OCCUPARE IL POSTO DI CUI TRATTASI POTEVA EFFETTIVAMENTE PORRE IL FUMAGALLI IN UNA SITUAZIONE DI VANTAGGIO IN OCCASIONE DI UN SUCCESSIVO PROCEDIMENTO VOLTO A COPRIRE DEFINITIVAMENTE IL POSTO, QUESTE CIRCOSTANZE NON SONO SUFFICIENTI A DIMOSTRARE CHE NELLA FATTISPECIE IL PARLAMENTO SI SIA AVVALSO DEL PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE PER UNO SCOPO DIVERSO DA QUELLO DI COPRIRE IL POSTO VACANTE CON IL CANDIDATO PIU IDONEO .  8 INOLTRE, NEANCHE LE DICHIARAZIONI FATTE ALLA RICORRENTE DALL' EX DIRETTORE GENERALE DELLA RICERCA E DELLA DOCUMENTAZIONE SONO PERTINENTI NEL CONTESTO SURRIFERITO, POICHE DAL 1* GENNAIO 1985 QUESTO DIPENDENTE NON PRESTAVA PIU SERVIZIO PRESSO LA DIREZIONE "RICERCA E DOCUMENTAZIONE" E NON PRENDEVA PARTE AL PROCEDIMENTO DIRETTO A COPRIRE IL POSTO DI CUI TRATTASI .  9 INFINE, QUANTO AL SE NELLA FATTISPECIE L' APN ABBIA O NO EFFETTUATO LO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI PRESCRITTO DALL' ART . 45, N . 1, DELLO STATUTO, OCCORRE RICORDARE CHE L' APN DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE IN MATERIA . IL CONTROLLO DELLA CORTE DEVE LIMITARSI ALL' ACCERTAMENTO DEL SE, TENUTO CONTO DELLE CONSIDERAZIONI CHE HANNO POTUTO DETERMINARE LA VALUTAZIONE DELL' AMMINISTRAZIONE, QUESTA SI SIA MANTENUTA ENTRO LIMITI RAGIONEVOLI E NON ABBIA ESERCITATO IL PROPRIO POTERE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRONEO ( SENTENZA 12 FEBBRAIO 1987, CAUSA 233/85, BONINO, RACC . 1987, PAG . ......). DAL FASCICOLO NON RISULTA AFFATTO CHE NEL CASO DI SPECIE L' APN NON SI SIA ATTENUTA A DETTI CRITERI .  10 IN BASE ALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO, E SENZA CHE OCCORRA STATUIRE SULL' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DAL PARLAMENTO, IL RICORSO DEVE ESSERE RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  11 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .