CELEX: 62020TN0628
Language: it
Date: 2020-10-16 00:00:00
Title: Causa T-628/20: Ricorso proposto il 16 ottobre 2020 — Ryanair / Commissione

30.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 414/47
            
         
      Ricorso proposto il 16 ottobre 2020 — Ryanair / Commissione
      (Causa T-628/20)
      (2020/C 414/69)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (Swords, Irlanda) (rappresentanti: F. Laprévote, E. Vahida, V. Blanc, I. Metaxas-Maranghidis e S. Rating, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione (UE) della Commissione europea del 31 luglio 2020 relativa all’aiuto di Stato SA. 57659 — Spagna — Recapitalisation fund (1), e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea alle spese.
               
            La ricorrente chiede inoltre che il suo ricorso sia trattato secondo il procedimento accelerato di cui all’articolo 23 bis dello Statuto della Corte di Giustizia.
      
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione europea delle specifiche disposizioni del TFUE e dei principi generali del diritto dell’Unione in materia di divieto di discriminazione, di libera prestazione dei servizi e di libertà di stabilimento che soggiacciono alla liberalizzazione del trasporto aereo nell’Unione europea fino dalla fine degli anni ’80. La liberalizzazione del mercato del trasporto aereo nell’Unione europea ha permesso la crescita di compagnie aeree a basso costo veramente paneuropee. Autorizzando la Spagna a riservare gli aiuti ad imprese stabilite in Spagna, la Commissione europea avrebbe ignorato i danni causati dalla crisi COVID-19 alle compagnie aeree paneuropee e il loro ruolo nella rete dei collegamenti aerei in Spagna. L’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE prevedrebbe un’eccezione al divieto di aiuti di Stato in forza dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE, ma non prevedrebbe alcuna eccezione alle altre norme e principi del TFUE.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea avrebbe applicato in maniera erronea l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE violando l’obbligo di ponderare gli effetti positivi dell’aiuto e quelli negativi dello stesso sulle condizioni degli scambi e sul mantenimento di una concorrenza priva di distorsioni (vale a dire, il «criterio di ponderazione»).
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea si sarebbe privata del proprio potere di discrezionalità nel controllo degli aiuti di Stato ed avrebbe commesso un errore di diritto autorizzando la Spagna ad esercitare un potere discrezionale nella selezione dei beneficiari del regime di aiuti.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea non avrebbe avviato un procedimento di indagine formale nonostante gravi difficoltà incontrate e avrebbe violato i diritti processuali della ricorrente.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione dell’obbligo di motivare la propria decisione.
               
            
         (1)  GU 2020, C 269, pag. 8.