CELEX: 52004PC0649
Language: it
Date: 2004-10-06
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità e la Confederazione svizzera nel settore audiovisivo che stabilisce modalità e condizioni della partecipazione della Confederazione svizzera ai programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione, nonché dell’atto finale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       Bruxelles, 6.10.2004
                                                       COM(2004) 649 definitivo
                                                       2004/0230 (CNS)
                                           Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità e la Confederazione svizzera nel
       settore audiovisivo che stabilisce modalità e condizioni della partecipazione della
   Confederazione svizzera ai programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione,
                                      nonché dell’atto finale
                                 (presentata dalla Commissione)
IT                                                                                          IT
 ---pagebreak---                                              RELAZIONE
   La Commissione ha negoziato un accordo tra la Comunità e la Confederazione svizzera nel
   settore audiovisivo che stabilisce modalità e condizioni della partecipazione della
   Confederazione svizzera ai programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione,
   nonché un atto finale.
   Le trattative sono state condotte sulla base delle direttive adottate dal Consiglio il 17 giugno
   2002 e in consultazione con il comitato pertinente designato dal Consiglio.
   L’accordo e l’atto finale sono stati siglati il 25 luglio 2004 e firmati a nome della Comunità il
   …………….2004, sotto riserva della conclusione dell’accordo a una data successiva, in
   conformità della decisione …./…./2004 del Consiglio.
   La Commissione invita il Consiglio a concludere un accordo tra la Comunità e la
   Confederazione svizzera nel settore audiovisivo che stabilisce modalità e condizioni della
   partecipazione della Confederazione svizzera ai programmi comunitari MEDIA Plus e
   MEDIA formazione, nonché un atto finale.
IT                                                   2                                               IT
 ---pagebreak---                                                             2004/0230 (CNS)
                                                Proposta di
                                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
    relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità e la Confederazione svizzera nel
        settore audiovisivo che stabilisce modalità e condizioni della partecipazione della
     Confederazione svizzera ai programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione,
                                          nonché dell’atto finale
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto degli
   articoli 150, paragrafo 4 e 157, paragrafo 3, con la prima frase dell’articolo 300, paragrafo 2, e
   il primo comma dell’articolo 300, paragrafo 3,
   vista la proposta della Commissione,
   visto il parere del Parlamento europeo1,
   considerando quanto segue:
   (1)      La Commissione ha negoziato, a nome della Comunità europea, un accordo che
            consente alla Confederazione svizzera di partecipare ai programmi comunitari MEDIA
            Plus e MEDIA formazione, nonché un atto finale.
   (2)      L’accordo e l’atto finale sono stati firmati a nome della Comunità il …………….2004,
            sotto riserva della conclusione dell’accordo in una data successiva, in conformità della
            decisione …./…./2004 del Consiglio.
   (3)      È opportuno che tale accordo sia approvato,
   DECIDE:
                                                 Articolo 1
   L’accordo tra la Comunità e la Confederazione svizzera nel settore audiovisivo che adotta
   modalità e condizioni della partecipazione della Confederazione svizzera ai programmi
   comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione è approvato a nome della Comunità europea.
   Il testo dell’accordo e dell’atto finale è accluso alla presente decisione.
   1
            GU C ... del ..., pag. ...
IT                                                   3                                                IT
 ---pagebreak---                                              Articolo 2
   La Commissione rappresenta la Comunità nel comitato misto di cui all’articolo 8
   dell’accordo.
                                             Articolo 3
   Il Presidente del Consiglio provvede, a nome della Comunità, a notificare gli elementi previsti
   dall’articolo 13 dell’accordo.
                                             Articolo 4
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   Fatto a Bruxelles,
                                               Per il Consiglio
                                               Il Presidente
IT                                                4                                                IT
 ---pagebreak---                                                ACCORDO
        tra la Comunità e la Confederazione svizzera nel settore audiovisivo che stabilisce
    modalità e condizioni della partecipazione della Confederazione svizzera ai programmi
                            comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione
   LA COMUNITÀ EUROPEA, in seguito denominata “la Comunità”, e
   LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, in seguito denominata “la Svizzera”,
   collettivamente denominate in seguito “parti contraenti”,
   CONSIDENDO che la Comunità ha istituito con decisioni n. 2000/821/CE del 20 dicembre
   2000 e n. 2001/163/CE del 19 gennaio 2001, modificate da ultimo dalla decisione n.
   846/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 e dalla decisione n.
   845/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004, un programma di
   incentivazione dello sviluppo e della distribuzione delle opere audiovisive europee e un
   programma di formazione per gli operatori dell’industria europea dei programmi audiovisivi
   (denominati in seguito “programmi MEDIA”);
   CONSIDERANDO che il programma MEDIA prevede, a determinate condizioni, la
   partecipazione di paesi terzi parti della convenzione del Consiglio d’Europa sulla televisione
   transfrontaliera, diversi dagli Stati EFTA membri dell’accordo SEE e dai paesi candidati
   all’adesione all’Unione europea sulla base di stanziamenti supplementari e di condizioni
   specifiche da concordare tra le parti interessate;
   CONSIDERANDO che in base alle disposizioni citate l’apertura dei programmi a tali paesi
   terzi è subordinata a un esame preliminare della compatibilità della loro legislazione
   nazionale con l’acquis comunitario pertinente;
   CONSIDERANDO che la Svizzera e la Comunità nella dichiarazione comune in merito a
   futuri negoziati supplementari contenuta nell’atto finale dei sette accordi del 21 giugno 1999
   hanno espresso il desiderio di negoziare la partecipazione della Svizzera a tali programmi;
   CONSIDERANDO che la Svizzera si sta impegnando a integrare il proprio quadro normativo
   al fine di garantire il livello di compatibilità richiesto con l’acquis comunitario e che pertanto
   alla data di entrata in vigore del presente accordo la Svizzera soddisferà le condizioni di
   partecipazione stabilite dalle decisioni sopra citate;
   CONSIDERANDO, in particolare, che una cooperazione tra la Comunità europea e la
   Svizzera intesa a perseguire gli obiettivi fissati per il programma MEDIA nel contesto di
   attività di cooperazione transnazionale in cui cooperino la Comunità e la Svizzera è tale da
   arricchire l’effetto delle singole iniziative avviate a norma del programma suddetto e da
   migliorare i livelli di professionalità delle risorse umane nella Comunità e in Svizzera;
   CONSIDERANDO che le parti contraenti hanno un interesse comune allo sviluppo
   dell’industria dei programmi audiovisivi europei, nel contesto di una cooperazione più ampia;
   CONSIDERANDO che le parti contraenti si attendono di conseguenza di ottenere un
   reciproco beneficio dalla partecipazione della Svizzera al programma MEDIA;
IT                                                    5                                               IT
 ---pagebreak---    HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                                 Articolo 1
                                          Oggetto dell’accordo
   L’obiettivo della cooperazione tra la Comunità e la Svizzera, istituita dal presente accordo,
   consiste nella partecipazione della Svizzera a tutte le azioni del programma MEDIA. Salvo
   altrimenti disposto dal presente accordo, tale partecipazione avverrà nel rispetto degli
   obiettivi, dei criteri, delle procedure e scadenze stabiliti dagli atti giuridici relativi ai
   programmi elencati nell’allegato 1.
                                                 Articolo 2
                                  Compatibilità dei quadri normativi
   Per essere in grado di soddisfare le condizioni di partecipazione stabilite dalle decisioni sopra
   citate nella data di entrata in vigore del presente accordo, la Svizzera attuerà i provvedimenti
   indicati nell’allegato 2, intesi a integrare il quadro normativo svizzero in modo da garantire il
   livello di compatibilità richiesto con l’acquis comunitario.
                                                 Articolo 3
                                              Ammissibilità
   Salvo altrimenti disposto nel presente accordo:
   1.       le organizzazioni e i cittadini della Svizzera partecipano a ciascuna delle azioni alle
   stesse condizioni applicabili alle organizzazioni e ai cittadini degli Stati membri della
   Comunità;
   2.       l’ammissibilità delle istituzioni, delle organizzazioni e dei cittadini della Svizzera è
   disciplinata dalle disposizioni degli atti giuridici relativi ai programmi elencati nell’allegato 1;
   3.       al fine di garantire la dimensione comunitaria dei programmi, i progetti e le attività
   che richiedono un partenariato europeo, per risultare ammissibili al sostegno finanziario della
   Comunità devono includere almeno un partner appartenente a uno degli Stati membri della
   Comunità. Gli altri progetti ed azioni devono presentare una chiara dimensione europea e
   comunitaria.
                                                 Articolo 4
                                                Procedure
   1.       Ai fini della presentazione, della valutazione e della selezione delle domande relative
   alle istituzioni, organizzazioni e ai cittadini aventi diritto nella Svizzera si applicano le stesse
   condizioni e modalità in vigore per le istituzioni, le organizzazioni e i cittadini aventi diritto
   nella Comunità.
IT                                                   6                                                  IT
 ---pagebreak---    2.       La Commissione delle Comunità europee (in seguito denominata “la Commissione”)
   può prendere in considerazione anche esperti svizzeri quando, conformemente alle pertinenti
   disposizioni delle decisioni elencate nell’allegato 1, nomina esperti indipendenti che
   forniscano assistenza nella valutazione dei progetti.
   3.       La lingua utilizzata per ogni tipo di contatto con la Commissione, nelle procedure
   relative alle domande, nei contratti, nelle relazioni presentate e in tutti gli altri aspetti
   amministrativi dei programmi sarà una delle lingue ufficiali della Comunità.
                                              Articolo 5
                                          Strutture nazionali
   1.       La Svizzera si dota delle opportune strutture e procedure interne e adotta tutte le altre
   misure necessarie per coordinare e organizzare l’attuazione del programma MEDIA a livello
   nazionale, nell’osservanza delle pertinenti disposizioni degli atti giuridici elencati
   nell’allegato 1. La Svizzera s’impegna segnatamente a istituire un MEDIA Desk in
   collaborazione con la Commissione.
   2.       L’importo massimo del sostegno finanziario erogato mediante i programmi per le
   attività del MEDIA Desk non supera il 50% del bilancio totale di tali attività.
                                              Articolo 6
                                       Disposizioni finanziarie
   A copertura dei costi derivanti dalla partecipazione al programma MEDIA, la Svizzera versa
   ogni anno un contributo al bilancio generale delle Comunità europee secondo le condizioni e
   le modalità indicate nell’allegato 3.
                                              Articolo 7
                                         Controllo finanziario
   Le norme riguardanti il controllo finanziario relativo ai partecipanti svizzeri al programma
   MEDIA figurano nell’allegato 4.
IT                                                 7                                                  IT
 ---pagebreak---                                                 Articolo 8
                                            Comitato misto
   1.      È istituito un comitato misto.
   2.      Il comitato è composto, da un lato, da rappresentanti della Comunità e, dall’altro, da
   rappresentanti della Svizzera. Esso delibera all’unanimità.
   3.      Il comitato misto è responsabile della gestione e della corretta attuazione del presente
   accordo.
   4.      A richiesta di una di esse, le parti contraenti si scambiano informazioni e si
   consultano, all’interno del comitato misto, sulle attività contemplate dal presente accordo e
   sui relativi aspetti finanziari.
   5.      Per discutere sul funzionamento del presente accordo il comitato misto si riunisce a
   richiesta di una delle parti. Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno e può istituire
   gruppi di lavoro che lo assistano nello svolgimento dei suoi compiti.
   6.      In caso di divergenze sull’interpretazione o sull’attuazione dell’accordo le parti
   contraenti possono rivolgersi al comitato misto, che può comporre la controversia. Le parti
   forniscono al comitato tutti gli elementi d’informazione utili ai fini di un esame approfondito
   della situazione che consenta di giungere a una soluzione accettabile. A tal fine il comitato
   misto esamina tutte le possibilità atte a salvaguardare il buon funzionamento dell’accordo.
   7.      Il comitato misto esamina periodicamente gli allegati del presente accordo. Su
   proposta di una delle due parti il comitato misto può decidere di modificare tali allegati.
                                                Articolo 9
                                 Monitoraggio, valutazione e relazioni
   Fatte salve le competenze della Comunità in relazione al monitoraggio e alla valutazione del
   programma a norma delle disposizioni delle decisioni riguardanti i programmi elencate
   nell’allegato 1, la partecipazione della Svizzera al programma MEDIA è oggetto di un
   monitoraggio continuo e congiunto da parte della Comunità e della Svizzera. Per assistere la
   Comunità nella redazione delle relazioni sull’esperienza acquisita nell’attuazione del
   programma, la Svizzera le trasmette un proprio contributo scritto che descrive i
   provvedimenti nazionali adottati al riguardo. Essa partecipa ad altre attività specifiche
   indicate a tal fine dalla Comunità.
IT                                                   8                                                 IT
 ---pagebreak---                                                Articolo 10
                                                 Allegati
   Gli allegati costituiscono parte integrante del presente accordo.
                                               Articolo 11
                                  Campo d’applicazione territoriale
   Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui è applicato il trattato che istituisce
   la Comunità economica europea secondo le modalità previste dal trattato stesso e, dall’altro,
   al territorio della Svizzera.
                                               Articolo 12
                                            Durata e recesso
   1.       Il presente accordo ha la stessa durata del programma MEDIA.
   2.       Qualora la Comunità adotti nuovi programmi pluriennali di incentivazione dello
   sviluppo e della distribuzione delle opere audiovisive europee, nonché di formazione per gli
   operatori dell’industria europea dei programmi audiovisivi, il presente accordo potrà essere
   rinnovato o rinegoziato a condizioni concordemente stabilite.
   3.       Sia la Comunità europea che la Svizzera possono recedere dal presente accordo
   notificandolo all’altra parte. L’accordo cessa di essere in vigore dodici mesi dopo la data di
   tale notifica. I progetti e le attività in corso al momento dell’interruzione continueranno e
   verranno portate a termine a norma delle condizioni stabilite dal presente accordo. Le parti
   contraenti disciplinano di comune accordo le altre eventuali conseguenze del recesso.
                                               Articolo 13
                                            Entrata in vigore
   II presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla notifica,
   ad opera delle parti contraenti, in merito al completamento delle rispettive procedure interne.
IT                                                   9                                                    IT
 ---pagebreak---                                                   Articolo 14
                                                   Lingue
   Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue ceca, danese, estone, finlandese,
   francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, neerlandese, polacca, portoghese, slovacca,
   slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, tutti i testi facenti ugualmente fede.
   Fatto a …… . il ..............................
   Per la Comunità europea                               Per la Confederazione svizzera
                             …                                                 …
IT                                                    10                                             IT
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO 1
                      Elenco degli atti giuridici relativi al programma MEDIA
   Decisione n. 2000/821/CE del Consiglio del 20 dicembre 2000 relativa all’attuazione di un
   programma d’incentivazione dello sviluppo, della distribuzione e della promozione delle
   opere audiovisive europee (Media Plus — Sviluppo, distribuzione e promozione) (2001-
   2005) (GU L 336 del 31.12.2000, pag. 82).
   Decisione n. 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001
   relativa alla realizzazione di un programma di formazione per professionisti nell’industria del
   programma audiovisivo europeo (MEDIA - formazione) (2001-2005) (GU L 26 del
   27.1.2001, pag. 1).
   Regolamento (CE) n. 885/2004 del Consiglio del 26 aprile 2004 che adatta il regolamento
   (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, i regolamenti (CE) n. 1334/2000,
   (CE) n. 2157/2001, (CE) n. 152/2002, (CE) n. 1499/2002, (CE) n. 1500/2003 e (CE) n.
   1798/2003 del Consiglio, le decisioni n. 1719/1999/CE, n. 1720/1999/CE, n. 253/2000/CE, n.
   508/2000/CE, n. 1031/2000/CE, n. 163/2001/CE, n. 2235/2002/CE e n. 291/2003/CE del
   Parlamento europeo e del Consiglio e le decisioni n. 1999/382/CE, n. 2000/821/CE, n.
   2003/17/CE e n. 2003/893/CE del Consiglio in tema di libera circolazione delle merci, diritto
   delle società, agricoltura, fiscalità, istruzione e formazione, cultura e politica in materia di
   audiovisivi e relazioni esterne, in conseguenza dell’adesione della Repubblica ceca,
   dell’Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, di Malta, della Polonia,
   della Slovenia e della Slovacchia (GU L 168 dell’1.5.2004, pag. 1).
   Decisione n. 845/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che
   modifica la decisione n. 163/2001/CE relativa alla realizzazione di un programma di
   formazione per professionisti nell’industria del programma audiovisivo europeo (MEDIA -
   formazione) (2001-2005) (GU L 157 del 30.4.2004, pag. 1).
   Decisione n. 846/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che
   modifica la decisione 2000/821/CE del Consiglio, relativa alla realizzazione di un programma
   per incoraggiare lo sviluppo, la distribuzione e la promozione dei lavori audiovisivi europei
   (MEDIA Plus - Sviluppo, distribuzione e promozione) (2001-2005) (GU L 157 del 30.4.2004,
   pag. 4).
IT                                                  11                                              IT
 ---pagebreak---                                                ALLEGATO 2
                                                  Articolo A
                Libertà di ricezione e di ritrasmissione in tema di attività televisive
   1.       Qualora uno Stato membro dell’Unione europea sia parte della Convenzione del
   Consiglio d’Europa sulla televisione transfrontaliera, la Svizzera garantisce libertà di
   ricezione e di ritrasmissione nel suo territorio relativamente alle trasmissioni televisive che
   rientrano nella sfera di competenza di tale Stato membro a norma delle disposizioni della
   Convenzione.
   2.       Nei casi diversi da quelli citati al paragrafo 1 la Svizzera garantisce libertà di ricezione
   e di ritrasmissione nel suo territorio relativamente alle trasmissioni televisive che rientrano
   nella sfera di competenza di uno Stato membro dell’Unione europea (determinata a norma
   della direttiva denominata “televisione senza frontiere”, direttiva n. 89/552/CEE del Consiglio
   del 3 ottobre 1989 relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative,
   regolamentari e amministrative degli Stati Membri concernenti l’esercizio delle attività
   televisive, modificata dalla direttiva n. 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio)
   secondo le modalità seguenti:
   la Svizzera mantiene il diritto di
   a)       sospendere la ritrasmissione dei programmi di un ente televisivo rientrante nella sfera
   di competenza di uno Stato membro dell’Unione europea che violano in misura manifesta,
   seria e grave le disposizioni relative alla tutela dei minori e della dignità umana di cui agli
   articoli 22 e 22 bis della direttiva “televisione senza frontiere”;
   b)       prendere provvedimenti nei confronti di un ente televisivo che, pur avendo stabilito la
   propria sede sul territorio di uno Stato membro dell’Unione europea dirige in tutto o in parte
   la propria attività verso il territorio svizzero laddove la scelta di stabilirsi in tale Stato membro
   sia stata compiuta al fine di sottrarsi alla legislazione che sarebbe stata applicata ove esso si
   fosse stabilito sul territorio della Svizzera. Tali condizioni saranno interpretate alla luce della
   pertinente giurisprudenza della Corte di giustizia della Comunità europee (causa 33/74 Van
   Binsbergen contro Bestuur van de Bedrijfsvereniging, Racc. 1974, pag. 1299 e causa C-23/93,
   TV10 SA contro Commissariaat voor de Media, Racc. 1994, pag. I-4795).
   3.       Nei casi di cui al paragrafo 2 del presente articolo i provvedimenti sono adottati in
   seguito a scambi di opinioni nell’ambito del comitato misto istituito dal presente accordo.
IT                                                    12                                                 IT
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            Promozione della distribuzione e della produzione di programmi televisivi
   1.       La Svizzera applica in modo analogo gli articoli 4 e 5 della direttiva n. 89/552/CEE
   del Consiglio del 3 ottobre 1989 relativa al coordinamento di determinate disposizioni
   legislative, regolamentari e amministrative degli Stati Membri concernenti l’esercizio delle
   attività televisive, quale modificata dalla direttiva n. 97/36/CE del Parlamento Europeo e del
   Consiglio, e s’impegna ad assicurare che le emittenti che rientrano nella sfera di competenza
   delle sue autorità attuino tali disposizioni.
   2.       Ai fini dell’attuazione del precedente paragrafo si applica la definizione di opera
   europea formulata nell’articolo 6 della direttiva n. 89/552/CEE del Consiglio del 3 ottobre
   1989 relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e
   amministrative degli Stati Membri concernenti l’esercizio delle attività televisive, quale
   modificata dalla direttiva n. 97/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio.
   3.       La Svizzera si impegna a garantire che le opere originarie degli Stati membri della
   Comunità non siano oggetto di provvedimenti intimidatori nel contesto dell’attuazione del
   presente accordo e della sua durata.
   4.       Le modalità di attuazione di tali impegni sono definite nel quadro normativo svizzero
   applicabile all’attività televisiva con effetto giuridico a decorrere dalla data di entrata in
   vigore del presente accordo. Tale quadro normativo dispone che le emittenti si impegnino a
   rispettare le proporzioni previste dalla direttiva n. 89/552/CEE, conformemente ai paragrafi 1
   e 2 del presente articolo e che trasmettano ogni anno all’organismo regolatore svizzero una
   relazione sulle proporzioni raggiunte e sui motivi di eventuali inosservanze. Qualora tali
   proporzioni siano raggiunte solo in parte e i motivi addotti risultino insufficienti, l’autorità
   competente emana le opportune disposizioni. Le emittenti si impegnano in ogni caso a
   raggiungere progressivamente le proporzioni stabilite dalla direttiva.
IT                                                   13                                             IT
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                                Contributo finanziario della Svizzera
                            a “MEDIA Plus” e a “MEDIA formazione”
   1.      Il contributo finanziario che dovrà essere versato dalla Svizzera nel bilancio
   dell’Unione europea per partecipare ai programmi “MEDIA Plus” e “MEDIA formazione” e
   sarà ripartito proporzionalmente tra le rispettive dotazioni finanziarie dei programmi è il
   seguente (in milioni di euro):
                                    Anno 2005         Anno 2006
                                          4,2               4,2
   2.      Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell’Unione europea si
   applicherà, in particolare, alla gestione del contributo della Svizzera.
   3.      Le spese di viaggio e di soggiorno dei rappresentanti e degli esperti della Svizzera
   relative alla partecipazione a riunioni organizzate dalla Commissione nel contesto
   dell’attuazione dei programmi saranno rimborsate dalla Commissione sulla stessa base e
   secondo le stesse procedure in vigore per gli esperti degli Stati membri dell’UE.
   4.      Dopo l’entrata in vigore del presente accordo e all’inizio di ogni anno successivo, la
   Commissione rivolge alla Svizzera una richiesta di fondi per un importo pari al suo contributo
   al bilancio dei programmi, a norma dell’accordo.
   Questo contributo è espresso in euro e versato su un conto bancario in euro della
   Commissione.
   Se la Commissione invia la richiesta di fondi prima del 1° marzo, la Svizzera versa il proprio
   contributo entro il 1° aprile, oppure entro un mese dalla richiesta di fondi, se la Commissione
   la invia più tardi.
   Qualsiasi ritardo nel pagamento del contributo darà luogo a un pagamento di interessi, da
   parte della Svizzera, sull’importo dovuto alla data di scadenza. Il tasso di interessi
   corrisponde al tasso applicato alla data di scadenza dalla Banca centrale europea per le
   operazioni in euro, incrementato del 3,5%.
IT                                                 14                                              IT
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO 4
           Controllo finanziario relativo ai partecipanti svizzeri al programma MEDIA
                                               Articolo A
                                        Comunicazione diretta
   La Commissione comunica direttamente con i partecipanti al programma stabiliti in Svizzera
   e con i loro subcontraenti. Questi soggetti possono trasmettere direttamente alla Commissione
   qualsiasi informazione e documento pertinente per i quali hanno l’obbligo di comunicazione a
   norma degli strumenti indicati dal presente accordo e dai contratti conclusi per la loro
   applicazione.
                                               Articolo B
                                                Controlli
   1. In conformità dei regolamenti (CE, Euratom) n. 1605/2002 del 25 giugno 2002 e (CE,
   Euratom) n. 2342/2002 del 23 dicembre 2002, nonché di altre disposizioni indicate nel
   presente accordo, i contratti conclusi con i partecipanti al programma stabiliti in Svizzera
   possono disporre che controlli scientifici, finanziari, tecnici o di altra natura siano effettuati in
   qualsiasi momento presso le loro sedi e le sedi dei loro subcontraenti ad opera di agenti della
   Commissione o di altre persone da essa debitamente autorizzate.
   2. Gli agenti della Commissione e le altre persone da essa autorizzate devono poter accedere
   ai siti, ai lavori e ai documenti, nonché a tutte le informazioni necessarie, comprese quelle in
   formato elettronico, per portare efficacemente a termine il loro compito. Il diritto di accesso
   deve essere esplicitamente sancito nei contratti conclusi in applicazione degli strumenti
   indicati dal presente accordo.
   3. La Corte dei conti delle Comunità europee dispone degli stessi diritti della Commissione.
   4. I controlli potranno aver luogo dopo la scadenza del programma o del presente accordo in
   base alle disposizioni previste dai contratti in questione.
   5. Il Controllo federale delle finanze della Svizzera è preventivamente informato dei controlli
   da effettuare sul territorio svizzero. Lo svolgimento dei controlli non è in alcun modo
   subordinato alla comunicazione di tale informazione.
IT                                                  15                                                   IT
 ---pagebreak---                                                  Articolo C
                                              Controlli in loco
   1. A norma del presente accordo la Commissione (OLAF) è autorizzata a effettuare sul
   territorio svizzero i controlli e le verifiche sul posto secondo le condizioni e le modalità
   stabilite dal regolamento (CE, Euratom) n. 2185/96 del Consiglio dell’11 novembre 1996.
   2. I controlli e le verifiche sul posto sono preparati ed effettuati dalla Commissione in stretta
   collaborazione con il Controllo federale delle finanze della Svizzera o con altre autorità
   svizzere competenti da questo designate; esse sono informate in tempo utile dell’oggetto,
   dello scopo e del fondamento giuridico dei controlli e delle verifiche, in modo da poter fornire
   l’assistenza necessaria. A tal fine, gli agenti dello Stato membro interessato possono
   partecipare ai controlli e alle verifiche sul posto.
   3. Se le autorità svizzere interessate lo desiderano, i controlli e le verifiche sul posto vengono
   effettuati congiuntamente dalla Commissione e da tali autorità.
   4. Qualora i partecipanti al programma MEDIA si opponessero a un controllo o a una verifica
   sul posto, le autorità svizzere, conformemente alla normativa nazionale, prestano ai
   controllori della Commissione l’assistenza necessaria per consentire lo svolgimento del loro
   compito di controllo e verifica sul posto.
   5. La Commissione comunica quanto prima al Controllo federale delle finanze della Svizzera
   qualsiasi fatto o sospetto relativo a una irregolarità di cui sia venuta a conoscenza nel corso
   dei controlli o delle verifiche sul posto. La Commissione è comunque tenuta a informare
   l’autorità sopra citata dei risultati di questi controlli e verifiche.
                                                 Articolo D
                                      Informazione e consultazione
   1. Ai fini della corretta esecuzione del presente allegato, le competenti autorità svizzere e
   comunitarie procedono, a intervalli regolari, a scambi di informazioni e, su richiesta di una di
   esse, a consultazioni.
   2. Le autorità competenti svizzere informano al più presto la Commissione di qualsiasi
   elemento di cui siano venute a conoscenza che possa far supporre l’esistenza di irregolarità
   inerenti la conclusione e l’esecuzione dei contratti o delle convenzioni stipulati in
   applicazione degli strumenti ai quali si riferisce il presente accordo.
IT                                                    16                                              IT
 ---pagebreak---                                                  Articolo E
                                               Riservatezza
   Le informazioni comunicate o acquisite a norma del presente allegato, in qualsiasi forma si
   presentino, sono coperte dal segreto professionale e beneficiano della protezione prevista per
   informazioni analoghe dalla legislazione svizzera e dalle disposizioni corrispondenti
   applicabili alle istituzioni comunitarie. Tali informazioni non possono essere comunicate a
   persone diverse da quelle che, nell’ambito delle istituzioni comunitarie, degli Stati membri o
   della Svizzera, vi abbiano accesso in ragione delle loro funzioni, né possono essere utilizzate
   per fini diversi dall’efficace tutela degli interessi finanziari delle parti contraenti.
                                                 Articolo F
                                   Misure e sanzioni amministrative
   Fatta salva l’applicazione del diritto penale svizzero, la Commissione può imporre misure e
   sanzioni amministrative in conformità dei regolamenti (CE, Euratom) n. 1605/2002 del 25
   giugno e (CE, Euratom) n. 2342/2002 del 23 dicembre 2002 del Consiglio, nonché del
   regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio del 18 dicembre 1995 relativo alla
   protezione degli interessi finanziari delle Comunità europee.
                                                 Articolo G
                                        Riscossione ed esecuzione
   Le decisioni della Commissione prese a norma del programma MEDIA nell’ambito di
   applicazione del presente accordo, le quali comportano, a carico di persone che non siano gli
   Stati, un obbligo pecuniario, costituiscono titolo esecutivo in Svizzera. La formula esecutiva è
   apposta, con la sola verifica dell’autenticità del titolo, dall’autorità designata dal governo
   svizzero, che ne informa la Commissione. L’esecuzione forzata ha luogo nell’osservanza delle
   disposizioni procedurali svizzere. La legalità della decisione che forma titolo esecutivo è
   soggetta al controllo della Corte di giustizia delle Comunità europee.
   Le sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee pronunciate a norma di una
   clausola compromissoria hanno forza esecutiva alle stesse condizioni.
IT                                                   17                                             IT
 ---pagebreak---        Atto finale dell’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera nel
        settore audiovisivo che stabilisce modalità e condizioni della partecipazione della
     Confederazione svizzera ai programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione
   ___________________________________________________________
   I plenipotenziari
   della Comunità europea
   e
   della Confederazione svizzera,
   riuniti il ……… dell’anno duemila e quattro a ………… per la firma dell’accordo tra la
   Comunità europea e la Confederazione svizzera nel settore audiovisivo che stabilisce modalità
   e condizioni della partecipazione della Confederazione svizzera ai programmi comunitari
   MEDIA Plus e MEDIA formazione, hanno adottato la dichiarazione comune sotto indicata,
   acclusa al presente atto finale:
   Dichiarazione comune delle parti contraenti sullo sviluppo di un dialogo d’interesse reciproco
   relativo alla politica audiovisiva.
   Essi hanno inoltre preso atto della seguente dichiarazione acclusa al presente atto finale:
   Dichiarazione del Consiglio relativa alla partecipazione della Svizzera ai comitati.
   Fatto a …, il …
   Per la Confederazione svizzera                   Per la Comunità europea
                            …                                              …
IT                                                18                                              IT
 ---pagebreak---    Dichiarazione comune delle parti contraenti sullo sviluppo di un dialogo d’interesse
   reciproco relativo alla politica audiovisiva
   Le due parti dichiarano che, al fine di garantire una corretta applicazione dell’accordo e di
   rafforzare lo spirito di cooperazione in questioni relative alla politica audiovisiva, è
   d’interesse reciproco sviluppare un dialogo su questi temi.
   Le due parti dichiarano che tale dialogo avrà luogo sia nell’ambito del comitato misto istituito
   a norma dell’accordo, sia in altre sedi, ove si dimostri opportuno e necessario. Le due parti
   dichiarano che in questo spirito i rappresentanti della Svizzera potranno essere invitati a
   riunioni organizzate parallelamente alle riunioni del “comitato di contatto” istituito dalla
   direttiva n. 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 giugno 1997 che
   modifica la direttiva 89/552/CE.
   Dichiarazione del Consiglio relativa alla partecipazione della Svizzera ai comitati
   Il Consiglio accetta che i rappresentanti della Svizzera partecipino in qualità di osservatori,
   per i punti che li riguardano, alle riunioni dei comitati e dei gruppi di esperti dei programmi
   MEDIA. Al momento del voto tali comitati e gruppi di esperti si riuniscono senza i
   rappresentanti della Svizzera.
IT                                                19                                                IT