CELEX: 52014PC0726
Language: it
Date: 2014-12-16
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 13 dell'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/014 DE/Aleo Solar)

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		52014PC0726
		
			Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 13 dell'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/014 DE/Aleo Solar) /* COM/2014/0726 final - 2014/ () */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
CONTESTO DELLA PROPOSTA
1.           Le norme applicabili ai
contributi finanziari a valere sul Fondo europeo di adeguamento alla
globalizzazione (FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo
europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il
regolamento (CE) n. 1927/2006[1]
(il "regolamento FEG"). 
2.           Le autorità tedesche hanno
presentato la domanda EGF/2014/014 DE/Aleo Solar per un contributo
finanziario a valere sul FEG a seguito degli esuberi presso aleo solar AG e
presso due filiali in Germania.
3.           In esito alla valutazione di
tale domanda la Commissione ha concluso che, in conformità di tutte le
disposizioni applicabili del regolamento FEG, sussistono le condizioni per la
concessione di un contributo finanziario a valere sul FEG.
SINTESI DELLA DOMANDA
 Domanda FEG: || EGF/2014/014 DE/Aleo Solar 
 Stato membro || Germania 
 Regione/i interessata/e (livello NUTS 2) || Brandeburgo (DE 40) e Weser-Ems (DE 94) 
 Data di presentazione della domanda || 29.7.2014 
 Data di notifica del ricevimento della domanda || 4.8.2014 
 Data della richiesta di ulteriori informazioni || 11.8.2014 
 Termine per la fornitura di ulteriori informazioni || 23.9.2014 
 Termine per il completamento della valutazione || 16.12.2014 
 Criterio di intervento || Articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG 
 Impresa principale || aleo solar AG 
 Settore/i di attività economica (divisione della NACE Rev. 2)[2] || Divisione 26 ("Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica") 
 Numero di filiali, fornitori e produttori a valle || 2 
 Periodo di riferimento (quattro mesi) || 7 marzo 2014 - 7 luglio 2014 
 Numero di esuberi e di cessazioni di attività durante il periodo di riferimento (a) || 657 
 Numero di esuberi e di cessazioni di attività prima o dopo il periodo di riferimento (b) || 0 
 Numero totale di esuberi e di cessazioni di attività (a + b) || 657 
 Totale stimato di beneficiari interessati || 476 
 Numero di giovani che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET) interessati || 0 
 Bilancio per servizi personalizzati (EUR) || 1 719 601 
 Bilancio per l'attuazione del FEG[3] (EUR): || 105 000 
 Bilancio complessivo (EUR) || 1 824 601 
 Contributo del FEG (60%) (EUR) || 1 094 760 
VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
Procedura
4.           Le autorità tedesche hanno
presentato la domanda EGF/2014/014 DE/Aleo Solar il
29 luglio 2014, entro dodici settimane dalla data in cui sono stati
soddisfatti i criteri di intervento indicati in appresso. La Commissione ha
notificato il ricevimento della domanda entro due settimane dalla data di
presentazione della medesima, il 4 agosto 2014, e
l'11 agosto 2014 ha chiesto alle autorità tedesche ulteriori
informazioni, che sono state trasmesse entro sei settimane dalla data della
richiesta. Il termine di dodici settimane a decorrere dal ricevimento della
domanda completa, entro il quale la Commissione dovrebbe concludere la
valutazione della conformità della domanda alle condizioni per la concessione
di un contributo finanziario, scade il 16 dicembre 2014.
Ammissibilità della domanda
Imprese e beneficiari interessati
5.           La domanda riguarda
657 lavoratori collocati in esubero presso aleo solar AG e presso le sue
due filiali, aleo solar Dritte Produktion GmbH (Prenzlau) e aleo solar
Deutschland GmbH (Oldenburg). Aleo solar operava nell'ambito del settore
economico classificato nella divisione 26 della NACE Rev. 2
("Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica"). Gli
esuberi che hanno interessato le imprese in questione si sono verificati nelle
regioni di livello NUTS 2[4]
di Brandeburgo (DE 40) e di Weser-Ems (DE 94).
 Imprese e numero di licenziamenti durante il periodo di riferimento 
 aleo solar AG || 390 
 aleo solar Dritte Produktion GmbH || 163 
 aleo solar Deutschland GmbH || 104 
 Numero totale di imprese: 3 || Numero totale di licenziamenti: || 657 
 Numero totale di lavoratori autonomi la cui attività è cessata: || 0 
 Numero totale di lavoratori dipendenti e di lavoratori autonomi ammissibili: || 657 
Criteri di intervento
6.           Le autorità tedesche hanno
presentato la domanda in base ai criteri di intervento di cui
all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG,
che prevede il collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori o la
cessazione dell'attività di lavoratori autonomi, nell'arco di un periodo di
riferimento di quattro mesi, in un'impresa di uno Stato membro, compresi i
lavoratori collocati in esubero e/o i lavoratori autonomi la cui attività sia
cessata alle imprese dei fornitori e dei produttori a valle dell'impresa in
questione.
7.           Il periodo di riferimento di
quattro mesi è compreso tra il 7 marzo 2014 e il
7 luglio 2014.
8.           La domanda riguarda
390 lavoratori collocati in esubero[5]
presso aleo solar AG durante il periodo di riferimento di quattro mesi e
267 lavoratori collocati in esubero presso le sue due filiali nel corso
del medesimo periodo di riferimento.
Calcolo degli esuberi e delle cessazioni
di attività
9.           Gli esuberi sono stati
calcolati come segue: 
–              
tutti i 657 lavoratori sono stati conteggiati
come collocati in esubero dalla data in cui il datore di lavoro ha notificato
il preavviso di licenziamento o di risoluzione del contratto di lavoro al
singolo lavoratore. 
Beneficiari ammissibili
10.         La domanda non comprende
ulteriori esuberi precedenti o successivi al periodo di riferimento.
11.         Il numero totale dei
beneficiari ammissibili è pertanto pari a 657. 
Collegamento tra gli esuberi e le
trasformazioni rilevanti nella struttura del commercio mondiale in seguito alla
globalizzazione
12.         Al fine di stabilire il
collegamento tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti nella struttura del
commercio mondiale dovute alla globalizzazione la Germania afferma che aleo
solar era una società tedesca del gruppo Robert Bosch, che aveva stabilimenti
di produzione anche in Spagna, in Italia, negli Stati Uniti, in Australia e in
Inghilterra, diversi dei quali sono stati ceduti negli ultimi anni.
13.         Essa è soltanto una delle
numerose società europee operanti nel comparto dell'energia solare ad essere
state dichiarate insolventi, ad aver chiuso l'attività nel campo dell'energia
solare, ad aver cessato la produzione, parzialmente o totalmente, o ad aver
ceduto l'azienda ad investitori cinesi negli ultimi anni (dal 2010).
L'indice 2011 di crescita sostenibile per il fotovoltaico[6] conclude che "le
entrate messe in comune tra tutte le 33 società operanti nel fotovoltaico
prese in esame[7]
sono aumentate del 79%, passando da 21 miliardi di USD a 36 miliardi
di USD (2005-2011) in un mercato in cui gli impianti sono aumentati
del 129%. Le società cinesi e taiwanesi sono state in grado di accrescere
più velocemente le proprie entrate rispetto a quelle tedesche e statunitensi.
La quota di mercato delle società tedesche ha continuato a diminuire. Le
società statunitensi hanno ceduto una quota di mercato dopo quattro anni di
profitti". Pertanto, tra il 2005 e il 2011, la quota delle entrate della
Cina è aumentata dall'11% al 45%, mentre quella della Germania è crollata dal
64% al 21%. L'unico altro Stato membro dell'UE con una produzione sufficientemente
rilevante da essere preso in considerazione è la Spagna, con l'1%.
14.         La Cina ha acquisito enormi
sovraccapacità nei moduli solari, che né i propri consumatori né il mercato
mondiale sono in grado di assorbire; questo, insieme al calo della domanda a
livello mondiale, ha comportato un crollo dei prezzi. In virtù del sostegno
finanziario disponibile a livello locale per i fabbricanti in Cina e della
priorità attribuita al settore dall'attuale piano quinquennale cinese
(2011-2015), queste società sono in grado di sopravvivere e di svilupparsi
vendendo i loro prodotti a prezzi modesti sui mercati esteri. Oltre il 90%
della produzione cinese viene esportato, di cui l'80% nell'UE. Nel 2011 i
prezzi dell'UE sono diminuiti del 40% rispetto al 2010, fino a raggiungere
un livello inferiore ai costi di produzione di aleo solar. Nel 2013 l'UE ha
approvato dazi addizionali sui moduli solari originari della Cina nonché un
prezzo minimo, che tuttavia è ancora inferiore ai costi di produzione dei
produttori tedeschi.
15.         Nel 2010 aleo solar ha
registrato un fatturato di 550 milioni di EUR e un utile di
43 milioni di EUR; dal 2011 tali cifre sono andate rapidamente
diminuendo, fino a riportare perdite per 92 milioni di EUR nel 2013.
Nel contempo la società ha perso posti di lavoro, passando dai 995 del
2011 ai 740 del 2013. Malgrado diverse iniziative di ristrutturazione e di
miglioramento dell'efficienza, essa non è riuscita a recuperare redditività e
le prospettive per il futuro non erano migliori. Aleo solar è stata posta in
liquidazione ed ha chiuso o ceduto i propri impianti, mentre alcune altre
società tedesche operanti nel comparto dell'energia solare, anch'esse alle
prese con perdite, hanno orientato la propria produzione verso l'Estremo
Oriente, ad esempio in Malaysia. 
16.         Ad oggi la fabbricazione di
moduli solari è stata oggetto di due domande di intervento del FEG (compresa la
presente), entrambe basate sulla globalizzazione del commercio.
Eventi all'origine degli esuberi e delle
cessazioni di attività
17.         Gli eventi all'origine degli
esuberi sono la chiusura dei due stabilimenti in Germania di aleo solar, vale a
dire l'impianto di produzione di Prenzlau (553 esuberi) e il centro
amministrativo di Oldenburg (104 esuberi). Lo stabilimento di produzione
di Prenzlau è stato nel frattempo ceduto dal curatore fallimentare a un
consorzio asiatico, che ha riassorbito 164 dei lavoratori di aleo solar
collocati in esubero. Tali lavoratori, sebbene siano momentaneamente di nuovo
occupati, sono tuttavia ammissibili a partecipare alle misure del FEG (a
condizione che queste siano compatibili con il loro orario di lavoro), poiché
non vi è certezza quanto alla stabilità del loro nuovo posto di lavoro.
Effetti previsti degli esuberi
sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale o nazionale
18.         Gli esuberi hanno un impatto
negativo di rilievo sull'economia regionale a Prenzlau/Brandeburgo. Tale zona è
caratterizzata da una densità di popolazione relativamente bassa (41/km,
rispetto alla media nazionale di 84/km). Nella zona operano principalmente
piccole e medie imprese e solo 10 imprese (lo 0,3%) contano oltre
249 lavoratori. Aleo solar era uno di tali importanti datori di lavoro e
per i lavoratori in esubero non vi sono prospettive immediate di trovare nuovi
posti di lavoro equivalenti.
19.         I settori principali nella
regione sono l'agricoltura (compresa la produzione biologica), il turismo,
l'olio minerale e la produzione di energia rinnovabile. Il reddito pro-capite è
ben al di sotto della media nazionale. Nelle zone di Uckermark e di Prenzlau si
registrano i tassi di disoccupazione più elevati in Germania, rispettivamente
del 15,5% e del 16,4% (maggio 2014). Se, a differenza di quanto
avviene attualmente, i lavoratori che hanno aderito alla società di ricollocamento
e che hanno cominciato a beneficiare delle misure che il FEG è chiamato a
sostenere fossero conteggiati nel tasso di disoccupazione, questo sarebbe
superiore dello 0,9%. Il rischio di disoccupazione di lunga durata per i
lavoratori in esubero è elevato. Le misure destinate ai lavoratori
incoraggeranno pertanto questi ultimi a rivolgere la propria attenzione oltre
le zone situate nelle immediate vicinanze e ad accettare le offerte di lavoro
dove queste si presentano.
20.         La situazione occupazionale è
molto più promettente nella zona di Oldenburg, dove era situata
l'amministrazione di aleo solar, e i 104 lavoratori collocati in esubero
in tale zona non sono compresi nelle misure cofinanziate dal FEG. 
Beneficiari interessati e azioni proposte
Beneficiari interessati
21.         Il numero stimato di
lavoratori interessati che dovrebbero beneficiare delle misure è di 476.
La disaggregazione dei lavoratori per sesso, nazionalità e gruppo di età è la
seguente:
 Categoria || Numero di beneficiari interessati 
 Sesso: || Uomini: || 262 || (55,0%) 
   || Donne: || 214 || (45,0%) 
 Nazionalità: || Cittadini UE: || 474 || (99,6%) 
   || Cittadini non-UE: || 2 || (0,4%) 
 Gruppo di età: || 15-24 anni: || 3 || (0,6%) 
   || 25-29 anni: || 42 || (8,8%) 
   || 30-54 anni: || 332 || (69,7%) 
   || 55-64 anni: || 98 || (20,6%) 
   || oltre i 64 anni: || 1 || (0,2%) 
Ammissibilità delle azioni proposte
22.         All'inizio del 2014 le parti
sociali interessate di aleo solar AG e di aleo solar Dritte Produktion GmbH
hanno concordato un piano sociale che comprende i servizi di una società di
ricollocamento. La società scelta dalle parti interessate per l'erogazione dei
servizi di ricollocamento è la BOB Transfer GmbH, che opererà a Prenzlau. I
lavoratori beneficeranno dei servizi della società di ricollocamento a partire
dall'11 aprile 2014. A differenza delle precedenti domande tedesche,
in attesa dell'esito della domanda di intervento del FEG non vi sarà in questo
caso alcuna possibilità di avviare le misure con il contributo del
cofinanziamento del FSE.
23.         Tutte le misure illustrate nel
seguito formano nel loro insieme un pacchetto di servizi personalizzati
coordinati dalla società di ricollocamento e mirano al reinserimento
professionale dei lavoratori in esubero.
–        Misure di formazione professionale (Qualifizierungen):
queste misure sono offerte ai lavoratori ammissibili a seguito di interviste di
elaborazione dei profili e di orientamento professionale, con l'intento di
aiutarli a trarre beneficio dalle opportunità individuate nel mercato del
lavoro. I corsi di formazione offerti si concentreranno sui settori con
prospettive future quali l'edilizia, la salute e l'assistenza infermieristica,
la distribuzione al dettaglio, la ristorazione, i trasporti e la logistica. I
corsi possono essere erogati individualmente o in gruppi e spaziano dalle
competenze di base (quali le lingue, l'informatica, la patente di guida) a
corsi di miglioramento delle competenze e di preparazione dei lavoratori a
nuovi settori, compresa la creazione di imprese. Saranno predisposti corsi
speciali per 18 lavoratori in esubero con diverse disabilità.
–        Consulenza e orientamento professionale (Berufsorientierung):
tale servizio comprenderà vari strumenti innovativi quali la mappatura delle
competenze, le domande di lavoro video e online e l'ufficio a domicilio. Lo
strumento della mappatura delle competenze è stato sviluppato nell'ambito
dell'iniziativa "Nuove competenze per nuovi lavori" della Commissione
e dovrebbe sostenere i lavoratori nell'evitare squilibri tra domanda e offerta
di competenze tra le loro candidature e i potenziali nuovi posti di lavoro. Le
domande di lavoro video aiuteranno i candidati a presentarsi in modo
professionale e a farsi notare. Gli uffici a domicilio potrebbero offrire loro
opportunità di lavoro, in quanto per i potenziali datori di lavoro i costi
della loro assunzione sarebbero minori.
–        Gruppi tra pari/seminari: si tratterà di
momenti di incontro di gruppo con il supporto di un facilitatore, che aiuterà i
partecipanti a scambiare idee e riflessioni. I gruppi tra pari possono essere
composti in diversi modi, ad esempio in base all'età, alle esigenze, alla
composizione familiare o alle precedenti esperienze di lavoro. Si terrà conto
del fatto che circa 200 partecipanti hanno un'età superiore ai 50
anni e che, nella loro ricerca di lavoro, si trovano ad affrontare ulteriori
ostacoli. La chiusura ha interessato diverse coppie e genitori soli e può
essere necessario prevedere un sostegno psicologico.
–        Consulenza per l'imprenditorialità (Existenzgründerberatung):
tale servizio comprenderà servizi di consulenza specializzati per chi è
interessato ad avviare un'impresa. Verranno coinvolti nuovi imprenditori e
modelli di ruolo creativi al fine di stimolare i lavoratori in esubero e
aiutarli a sviluppare nuove idee.
–        Consulenza interregionale (Interregionale
Beratung): tale servizio cercherà di incoraggiare i lavoratori a cercare
lavoro in altre regioni e può comprendere visite presso fiere del lavoro.
–        Ricerca di lavoro (Stellenresearch):
un professionista nella ricerca di lavoro si avvarrà dei suoi contatti e della
sua esperienza al fine di individuare potenziali posti di lavoro vacanti non
ancora pubblicati che potrebbero essere adatti ai lavoratori ammissibili.
Possono essere organizzati eventi durante i quali i lavoratori ammissibili
possono presentarsi ai potenziali nuovi datori di lavoro.
–        Tutoraggio a posteriori/consulenza (Nachbetreuung/Beratung):
dopo aver accettato un nuovo lavoro i lavoratori possono beneficiare di
ulteriori servizi di orientamento e consulenza per minimizzare il rischio di
perdita del posto di lavoro.
–        Tutoraggio a posteriori/conservazione del
posto di lavoro (Nachbetreuung/ Beschaeftigungs-sicherung): ciò è
particolarmente importante per i lavoratori che occupano posti di lavoro a una
certa distanza dalla loro precedente abitazione e che, al momento di
stabilirsi, possono aver bisogno di attività di tutoraggio e di consulenza.
–        Indennità di formazione (Transferkurzarbeitergeld):
equivale al 60% del reddito netto precedente del lavoratore, o al 67% dello
stesso se uno o più minori risiedono nella famiglia del beneficiario. Essa è
pagabile per un periodo di nove mesi a decorrere dalla data in cui il
lavoratore è inserito nella società di ricollocamento.
24.         Le azioni proposte sopra
descritte si configurano come misure attive del mercato del lavoro che
rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del
regolamento FEG. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione
sociale. 
25.         Le autorità tedesche hanno
fornito le informazioni richieste sulle iniziative che rivestono un carattere
obbligatorio per le imprese interessate in virtù del diritto nazionale o di
contratti collettivi e hanno confermato che il contributo finanziario a valere
sul FEG non sostituirà tali azioni.
Stima dei costi
26.         I costi totali stimati
ammontano a 1 824 601 EUR, di cui 1 719 601 EUR
per le spese relative ai servizi personalizzati e 105 000 EUR per le
spese per attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità,
controllo e rendicontazione.
27.         Il contributo finanziario
totale richiesto a valere sul FEG ammonta a 1 094 760 EUR (60%
dei costi totali).
 Azioni || Numero stimato di partecipanti || Costo stimato per partecipante (EUR)* || Costi totali stimati (EUR) 
 Servizi personalizzati [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c), del regolamento FEG] 
 Misure di formazione professionale (Qualifizierungsmassnahmen) || 230 || 2 512 || 577 793 
 Consulenza e orientamento professionale (Berufsorientierung) || 180 || 370 || 66 625 
 Gruppi tra pari/seminari || 265 || 559 || 148 100 
 Consulenza per l'imprenditorialità (Existenzgründerberatung) || 25 || 1 225 || 30 634 
 Consulenza interregionale (Interregionale Beratung) || 95 || 364 || 34 549 
 Ricerca di lavoro (Stellenresearch) || 100 || 683 || 68 255 
 Tutoraggio a posteriori/consulenza (Nachbetreuung/Beratung) || 165 || 900 || 148 477 
 Tutoraggio a posteriori/conservazione del posto di lavoro (Nachbetreuung/ Beschaeftigungs-sicherung) || 35 || 1 237 || 43 308 
 Totale parziale (a): || – || 1 117 741 
 (65%) 
 Indennità e incentivi [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG] 
 Indennità di formazione (Transferkurzarbeitergeld) || 403 || 1493 || 601 860 
 Totale parziale (b): || – || 601 860 
 (35%) 
 Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG 
 1. Attività di preparazione || – || 15 750 
 2. Gestione || – || 57 750 
 3. Informazione e pubblicità || – || 5 250 
 4. Controllo e rendicontazione || – || 26 250 
 Totale parziale (c): || – || 105 000 
 (5,75%) 
 Costi totali (a + b + c): || – || 1 824 601 
 Contributo del FEG (60% dei costi totali) || – || 1 094 760 
 *Cifre arrotondate. ||   ||   
28.         I costi delle azioni
individuate nella tabella di cui sopra come azioni di cui all'articolo 7,
paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG non superano il 35% dei
costi totali per il pacchetto coordinato di servizi personalizzati. Le autorità
tedesche hanno confermato che tali azioni sono condizionali alla partecipazione
attiva dei beneficiari interessati ad attività di ricerca di lavoro e di
formazione. 
Periodo di ammissibilità delle spese
29.         Le autorità tedesche hanno
iniziato a erogare i servizi personalizzati ai beneficiari interessati
l'11 aprile 2014. Le spese per le azioni di cui ai totali parziali
(a) e (b) nella tabella sono pertanto ammesse a beneficiare di un contributo
finanziario a valere sul FEG dall'11 aprile 2014 al
29 luglio 2016.
30.         Le autorità tedesche hanno
iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il
1° marzo 2014. Le spese per le attività di preparazione, gestione,
informazione e pubblicità, nonché di controllo e di rendicontazione, vale a
dire il totale parziale (c) nella tabella, sono pertanto ammesse a beneficiare di
un contributo finanziario a valere sul FEG dal 1° marzo 2014 al
29 gennaio 2017.
Complementarità con le azioni finanziate
da fondi nazionali o dell'Unione
31.         Le fonti di prefinanziamento e
cofinanziamento nazionali sono il bilancio federale e la Bundesagentur für
Arbeit (Agenzia federale del lavoro). Questi finanziano il 40% del
contributo nazionale e, una volta che vi sia sufficiente certezza
dell'imminente erogazione dei fondi del FEG, possono iniziare a prefinanziare
le misure.
32.         Le autorità tedesche hanno
confermato che le misure sopra descritte che riceveranno un contributo
finanziario a valere sul FEG non riceveranno contemporaneamente contributi
finanziari a valere su altri strumenti finanziari dell'Unione.
Procedure per la consultazione dei beneficiari
interessati, dei loro rappresentanti o delle parti sociali nonché delle
autorità locali e regionali
33.         Le autorità tedesche hanno
comunicato che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati è stato
elaborato di concerto con i rappresentanti dei beneficiari interessati. In
seguito a tali consultazioni, il 12 giugno 2014 il ministero federale
del Lavoro e degli affari sociali, in collaborazione con l'Agenzia federale del
lavoro e con la società di ricollocamento, ha presentato il pacchetto previsto
di servizi personalizzati ai rappresentanti dei beneficiari interessati e ha
ricevuto il loro consenso in merito al contenuto e ai particolari.
Sistemi di gestione e controllo
34.         La domanda contiene una
descrizione del sistema di gestione e controllo che specifica le responsabilità
degli organismi coinvolti. La Germania ha comunicato alla Commissione che il
contributo finanziario sarà gestito dagli stessi organismi all'interno del
ministero federale del Lavoro e degli affari sociali (Bundesministerium für
Arbeit und Soziales) che gestiscono il FSE. All'interno del "Gruppe
Europäische Fonds für Beschäftigung" l'autorità di gestione del FEG è
tuttavia il "Referat EF 4", mentre l'autorità di gestione
del FSE è il "Referat EF 1". La "Organisationseinheit
Prüfbehörde" è l'autorità di controllo sia del FEG sia del FSE. Tali
organismi hanno gestito i anche precedenti contributi del FEG alla Germania.
Impegni assunti dallo Stato membro
interessato
35.         Le autorità tedesche hanno
fornito tutte le necessarie garanzie che: 
–              
saranno rispettati i principi di parità di
trattamento e di non discriminazione per quanto riguarda l'accesso alle azioni
proposte e la loro attuazione;
–              
saranno rispettate le condizioni relative agli
esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa
dell'UE;
–              
le imprese che hanno proceduto ai licenziamenti,
qualora le loro attività siano proseguite anche in seguito a tali
provvedimenti, abbiano adempiuto agli obblighi di legge in materia di esuberi
accordando ai propri lavoratori tutte le prestazioni previste;
–              
le azioni proposte non riceveranno alcun sostegno
finanziario da altri strumenti finanziari o fondi dell'Unione e sarà impedito
qualsiasi doppio finanziamento;
–              
le azioni proposte saranno complementari alle
azioni finanziate dai fondi strutturali; 
–              
il contributo finanziario a valere sul FEG sarà
conforme alle norme procedurali e materiali dell'Unione in materia di aiuti di
Stato.
INCIDENZA SUL BILANCIO
Proposta di bilancio
36.         Conformemente
all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario
pluriennale per il periodo 2014-2020[8],
il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi
2011).
37.         Dopo aver esaminato la domanda
relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13, paragrafo 1,
del regolamento FEG, e avendo tenuto conto del numero di beneficiari
interessati, delle azioni proposte e dei costi stimati, la Commissione propone
di mobilitare il FEG per l'importo di 1 094 760 EUR, equivalente
al 60% dei costi totali delle azioni proposte, al fine di erogare un contributo
finanziario in risposta alla domanda.
38.         La decisione proposta di
mobilitare il FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento europeo e dal
Consiglio, a norma del punto 13 dell'accordo interistituzionale, del
2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla
sana gestione finanziaria[9].
Atti collegati
39.         Contemporaneamente alla
presentazione della presente proposta di decisione di mobilitazione del FEG, la
Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di
storno verso la pertinente linea di bilancio dell'importo di 1 094 760 EUR.
40.         Contemporaneamente
all'adozione della presente proposta di decisione di mobilitazione del FEG, la
Commissione adotterà una decisione di concessione di un contributo finanziario,
mediante un atto di esecuzione, che entrerà in vigore alla data di adozione
della decisione di mobilitazione del FEG da parte del Parlamento europeo e del
Consiglio.
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo
di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 13
dell'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il
Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio,
sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
(domanda EGF/2014/014 DE/Aleo Solar)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1309/2013
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul
Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il
regolamento (CE) n. 1927/2006[10],
in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,
visto l'accordo interistituzionale, del
2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la
Commissione sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di
bilancio e sulla sana gestione finanziaria[11],
in particolare il punto 13,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno
ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività è
cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del
commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della
crisi finanziaria ed economica globale oggetto del regolamento (CE)
n. 546/2009[12]
oppure a causa di una nuova crisi economica e finanziaria globale, nonché per
assisterli nella reintegrazione nel mercato del lavoro.
(2)       Conformemente
all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
Consiglio, il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni
di EUR (a prezzi 2011).
(3)       Il 29 luglio 2014
la Germania ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione
agli esuberi[13]
presso aleo solar AG e presso due filiali in Germania, integrandola con
ulteriori informazioni come previsto all'articolo 8, paragrafo 3, del
regolamento (UE) n. 1309/2013. Tale domanda è conforme alle condizioni per
la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG di cui
all'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.
(4)       È pertanto opportuno
procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di
importo pari a 1 094 760 EUR in relazione alla domanda
presentata dalla Germania,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione
europea per l'esercizio 2015, il FEG è mobilitato per erogare l'importo di
1 094 760 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente decisione
è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
[1]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
[2]               Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che definisce la
classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e
modifica il regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni
regolamenti (CE) relativi a settori statistici specifici (GU L 393 del
30.12.2006, pag. 1).
[3]               A norma dell'articolo 7, paragrafo 4, del
regolamento (UE) n. 1309/2013.
[4]               Regolamento (UE) n. 1046/2012 della Commissione,
dell'8 novembre 2012, recante attuazione del regolamento (CE)
n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo
all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la
statistica (NUTS) per quanto riguarda la trasmissione delle serie temporali per
la nuova suddivisione regionale (GU L 310 del 9.11.2012, pag. 34).
[5]               A termini dell'articolo 3, lettera a), del
regolamento FEG.
[6]               http://www.pwc.com/en_US/us/technology/assets/pwc-pv-sustainable-growth-index.pdf.
[7]               Le 33 maggiori società operanti nel comparto
dell'energia solare quotate in borsa in tutto il mondo in base alla loro
crescita e alla loro efficienza finanziaria e operativa.
[8]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
[9]               GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
[10]             GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
[11]             GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
[12]             GU L 167 del 29.6.2009, pag. 26.
[13]             A termini dell'articolo 3, lettera a), del
regolamento FEG.