CELEX: C2002/191/30
Language: it
Date: 2002-08-10 00:00:00
Title: Causa C-197/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 maggio 2002 contro il Regno di Spagna

C 191/18                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         10.8.2002
Ricorso proposto il 27 maggio 2002 dalla Commissione                       —    Il cambio obbligatorio della patente per mancanza di
    delle Comunità europee contro il Regno di Spagna                            spazio per introdurre dati non è conforme al punto 4
                                                                                dell’allegato I della direttiva: Tale disposizione non preve-
                                                                                de un possibile cambio in siffatte circostanze, né, tanto-
                          (Causa C-195/02)                                      meno, lo prevede l’art. 8 che affronta specificamente il
                                                                                cambio delle patenti di guida. Se si considera che la
                                                                                direttiva disciplina in maniera completa tali questioni, si
                                                                                deve concludere che essa osta a una disposizione che
                           (2002/C 191/29)                                      prescrive il cambio nei termini posti nell’art. 25, n. 2, del
                                                                                «regolamento de conductores».
                                                                           —    L’allegato III della direttiva osta alla settima disposizione
                                                                                transitoria del «regolamento de conductores»: la direttiva
Il 27 maggio 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                91/439/CEE non contempla la possibilità di riconoscere i
rappresentata dalla sig.ra Fernando Castillo de la Torre e
                                                                                diritti quesiti. Conformemente all’art. 7, n. 1, lett. a), il
Wouter Wils, membri del servizio giuridico in qualità di agenti,
                                                                                titolare di una patente deve rispondere ai requisiti minimi
con domicilio eletto in Lussemburgo, presso l’ufficio del
                                                                                di idoneità psico fisica per la guida di veicoli e motore,
sig. Luis Escobar Guerrero, membro del medesimo Servizio
                                                                                come disposto dall’allegato III della direttiva. Pertanto,
giuridico, Centro Wagner, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                                anche all’atto del rinnovo della patente di guida, il titolare
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno di
                                                                                deve soddisfare tali condizioni minime. La Commissione
Spagna.
                                                                                non condivide l’argomento esposto dalle autorità spagno-
                                                                                le, secondo la quale l’assenza di qualsiasi tipo di «diritto
                                                                                quesito», è dovuta a una mera dimenticanza.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
—     dichiarare che il Regno di Spagna adottando gli artt. 22-            (1) GU L 237 del 24.8.1991, pag. 1.
      24 del «regolamento de conductores» ha violato l’art. 1,
      n. 2, della direttiva 91/439/CEE (1);
—     approvando l’art. 25, n. 2 del «regolamento de conducto-
      res» ha violato il punto 4 dell’allegato I della direttiva 91/
      439/CEE;
—     approvando la settima disposizione transitoria del «rego-
      lamento conductores» ha violato l’art. 7, n. 1, lett. a) della
      direttiva 91/439/CEE;
condannare il Regno di Spagna alle spese.                                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee, pro-
                                                                               posto il 27 maggio 2002 contro il Regno di Spagna
                                                                                                   (Causa C-197/02)
Motivi e principali argomenti
—     L’iscrizione obbligatoria della patente di guida nel «regis-                                  (2002/C 191/30)
      tro de Conductores e Infractores» è in contrasto con
      l’art. 1, n. 2 della direttiva: il regime di iscrizione
      obbligatoria, in ragione delle conseguenze particolarmen-
      te gravi che conseguono alla sua inosservanza, è spropor-
      zionato rispetto alla finalità perseguita. L’uso della facoltà
      concessa della direttiva di applicare le norme spagnole in
      materia di durata di validità e controllo medico, non                Il 27 maggio 2002, la Commissione delle Comunità europee
      risulta in termini assoluti ostacolato o compromesso                 rappresentata dal sig. Gregorio Valero Jordana, membro del
      dall’assenza di una iscrizione nel registro. Oltre a ciò, per       suo servizio giuridico in qualità di agente, con domicilio eletto
      assicurare l’efficacia di un sistema punti o di qualsiasi            in Lussemburgo presso lo studio del sig. Luis Escobar Guerrero,
      sistema che tenga conto della recidività è, ad esempio,              membro del medesimo servizio giuridico, Centro Wagner, ha
      sufficiente che si iscrivano i dati della patente di cui             proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità euro-
      trattasi quando viene constatata la prima infrazione.                pee, un ricorso contro il Regno di Spagna.
 ---pagebreak--- 10.8.2002               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 191/19
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                Solicitors, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronunciata
                                                                           il 21 marzo 2002 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo
—     dichiarare che mantenendo in vigore gli artt. 9.4, 21.3
                                                                           grado delle Comunità europee nella causa T-231/99 tra Colin
      e 22.6 del Regio decreto n. 2822/1998, ai sensi dei quali
                                                                           Joynson e la Commissione delle Comunità europee, sostenuta
      alle motociclette e ai veicoli a tre ruote, ai ciclomotori, ai
                                                                           dalla Bass plc.
      velocipedi e alle biciclette, non possono essere agganciati
      rimorchi o semirimorchi, il Regno di Spagna è venuto
      meno agli obblighi che gli incombevano ai sensi degli
      artt. 18, 28 e 49 CE e all’art. 11 dell’Accordo SEE;                 Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
—     condannare il Regno di Spagna alle spese.
                                                                           a)    annullare la sentenza impugnata; e
                                                                           b)    accogliere le conclusioni formulate dal ricorrente nel
                                                                                 procedimento dinanzi al Tribunale di primo grado; o, in
Motivi e principali argomenti                                                    alternativa,
                                                                           c)    rinviare la causa al Tribunale di primo grado; e in ogni
Il divieto assoluto di circolare con un veicolo a due o tre ruote                caso
che trascina un rimorchio costituisce, in primo luogo, un
ostacolo all’importazione di tale tipo di veicoli da altri Stati
membri, o dagli Stati firmatari del SEE. Dall’altro lato tale              d)    condannare la convenuta alle spese.
divieto, applicandosi a coloro che viaggiano in Spagna con
veicoli immatricolati in altri Stati membri può costituire
ostacolo alla libera circolazione delle persone alla libera
prestazione di servizi. La Commissione pone in evidenza che
non vi è alcuna ragione tecnica che giustifichi il divieto
assoluto adottato dal Governo spagnolo nei confronti di veicoli            Motivi e principali argomenti
che offrono tutte le garanzie di sicurezza per il loro utilizzo
sulle pubbliche strade. Dall’altro lato, le caratteristiche delle          Il ricorrente sostiene che il Tribunale di primo grado ha
strade spagnole non giustificano un divieto totale di circolazio-          commesso un errore di diritto sui seguenti punti:
ne di veicoli a due o tre ruote con rimorchio, che include
anche un divieto di usare detti veicoli in aree urbane e su quelle
strade (autostrade o strade a doppia carreggiata, per esempio)             a)    Esso ha dichiarato che la Commissione, in merito alla
le cui caratteristiche comportano un’eliminazione dei rischi                     questione se un accordo di fornitura di birra contribuisca
segnalati dalle autorità spagnole.                                               ad un miglioramento della distribuzione, giustamente ha
                                                                                 considerato i soli effetti di una eventuale deliberata
                                                                                 discriminazione in materia di prezzi commessa dalla
                                                                                 Bass e non ha invece considerato una debolezza della
                                                                                 redditività da ricondursi al sistema delle locazioni in
                                                                                 se stesso, indipendentemente da ogni discriminazione
                                                                                 deliberata relativa ai prezzi.
                                                                           b)    Esso ha dichiarato che la mancanza di specificazione
Ricorso proposto il 3 giugno 2002 da Colin Joynson                               delle birre nell’obbligo di acquisto per marca o per
contro la sentenza pronunciata il 21 marzo 2002 dalla                            denominazione che porta all’esclusione dell’accordo di
Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu-                           fornitura di birra dall’applicazione del regolamento 1984/
nità europee nella causa T-231/99 (1) tra Colin Joynson e                        83 (2) è, nella fattispecie, una circostanza meramente
la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla                           tecnica, che non impedisce all’accordo di rispettare lo
                              Bass plc                                           spirito di tale regolamento.
                                                                           c)    Esso ha concluso che la valutazione della possibilità di
                       (Causa C-204/02 P)                                        concedere un’esenzione individuale ad una fornitura di
                                                                                 birra ai sensi dell’art. 81, n. 3, CE, può essere limitata
                                                                                 all’applicazione dello schema d’analisi contenuto nel
                         (2002/C 191/31)                                         regolamento n. 1984/83.
                                                                           d)    Esso ha dichiarato che il differenziale di prezzo e il
                                                                                 gruppo di riferimento sulla cui base il detto differenziale
Il 3 giugno 2002 Colin Joynson, rappresentato dal sig.                           è stato calcolato possono essere limitati sulla base del-
B. Bedford, Barrister, su incarico dei sigg. Ferdinand Kelly,                    l’art. 14, lett. c), punto 2 del regolamento n. 1984/83.