CELEX: C2004/059/07
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa C-520/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Sala de lo Social du Tribunal Superior de Justicia de la Comunidad Valenciana, con ordinanza 27 novembre 2003, nella causa José Vicente Olaso Valero contro Fondo de Garantía Salarial

C 59/4                  IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               6.3.2004
Ricorso del 9 dicembre 2003 contro la Repubblica italiana,                 concludersi che la Repubblica italiana è venuta meno agli
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee                      obblighi che le incombono in virtù dell’articolo 4 della
                                                                           direttiva.
                         (Causa C-516/03)
                                                                           Inoltre la Repubblica italiana ha omesso di adottare le misure
                                                                           necessarie affinchè il detentore dei rifiuti depositati nella
                          (2004/C 59/06)                                   discarica di Campolungo li consegnasse ad un raccoglitore
                                                                           privato o pubblico, o ad un’impresa che effettua le operazioni
                                                                           di cui agli allegati II A o II B della direttiva. Ne deriva che essa
                                                                           è venuta altresì meno agli obblighi che le incombono in virtù
                                                                           dell’articolo 8 della direttiva.
Il 9 dicembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dai signori Minas Konstantinidis, membro del
suo servizio giuridico e Roberto Amorosi, magistrato di
Tribunale messo a disposizione dello stesso Servizio, in qualità
di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità
europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Sala
                                                                           de lo Social du Tribunal Superior de Justicia de la
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                Comunidad Valenciana, con ordinanza 27 novembre
                                                                           2003, nella causa José Vicente Olaso Valero contro Fondo
                                                                                                   de Garantía Salarial
—     constatare che la Repubblica Italiana, non avendo adotta-
      to le misure necessarie ad assicurare che i rifiuti depositati
      nella discarica di Campolungo (Ascoli Piceno) siano                                            (Causa C-520/03)
      ricuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo
      e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero
                                                                                                      (2004/C 59/07)
      recare pregiudizio all’ambiente e, non avendo adottato le
      misure necessarie affinchè il detentore dei rifiuti depositati
      nella suddetta discarica consegni tali rifiuti ad un raccogli-
      tore privato o pubblico, o ad un’impresa che effettua le
                                                                           Con ordinanza 27 novembre 2003, pervenuta nella cancelleria
      operazioni previste nell’allegato IIA o II B della direttiva,
                                                                           della Corte il 12 dicembre 2003, nella causa José Vicente Olaso
      oppure provveda egli stesso al loro ricupero o smaltimen-
                                                                           Valero contro Fondo de Garantía Salarial, la Social du Tribunal
      to, è venuta meno agli obblighi di cui agli articoli 4 e 8
                                                                           Superior de Justicia de la Comunidad Valenciana ha sottoposto
      della direttiva 75/442/CEE sui rifiuti come modificata
                                                                           alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
      dalla direttiva 91/156/CEE;
                                                                           questioni pregiudiziali:
—     condannare la Repubblica italiana alle spese di giudizio.            A)     Se il reclamato indennizzo per licenziamento illegittimo
                                                                                  rientri nell’ambito di applicazione della direttiva
                                                                                  20 ottobre 1980, 80/987/CEE (1), nella redazione anterio-
                                                                                  re a quella introdotta dalla direttiva 2002/74/CE (2).
Motivi e principali argomenti                                              B)     Sotto il profilo del rispetto dei principi di uguaglianza e di
                                                                                  non discriminazione, se possa ritenersi che la normativa
                                                                                  contenuta nell’art. 33, n. 2, del testo rifuso della legge
Secondo la Commissione la Repubblica italiana non ha                              sullo Statuto dei lavoratori, in quanto esige una sentenza
adottato nessuna misura atta ad assicurare che i rifiuti posti                    o una decisione amministrativa perché il FOGASA paghi
nella discarica di Campolungo fossero recuperati o smaltiti                       gli indennizzi corrispondenti, non sia obiettivamente
senza pericolo per la salute dell’uomo o senza usare procedi-                     ragionevole e pertanto non debba applicarsi.
menti o metodi tali da arrecare pregiudizio all’ambiente. Le
autorità italiane si sono limitate a sostenere che la progressiva          (1) Direttiva del Consiglio 20 ottobre 1980, 80/987/CEE , concernen-
mineralizzazione dei rifiuti è tale da mettere in dubbio la                    te il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative
produzione di una quantità di 35 m3 al giorno di percolato,                    alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del
senza fornire però nessuna indicazione precisa in merito,                      datore di lavoro(GU L 283, pagg. 23-27).
ed anzi ammettendo esplicitamente la permanenza di una                     (2) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 23 settembre
«possibile produzione e quindi diffusione del percolato». La                   2002, 2002/74/CE, che modifica la direttiva 80/987/CEE del
Comissione ricorda inotre che, alla luce dell’articolo 175,                    Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
paragrafo 4 del Trattato CE, spetta agli Stati membri provvede-                Stati membri relative alla tutela dei lavoratori subordinati in caso
re al finanziamento ed all’esecuzione della politica in materia                di insolvenza del datore di lavoro (Testo rilevante ai fini del SEE)
ambientale sicchè la mancanza di risorse finanziarie sufficienti               (GU L 270, pagg. 10-13)
non può essere addotta a giustificazione dell’assenza di inter-
venti concreti volti alla bonifica del sito. Deve pertanto