CELEX: 51973PC0329
Language: it
Date: 1973-03-01
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di taluni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati nella Repubblica araba d'Egitto#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di altri tessuti di cotone, della voce 55.09 della tariffa doganale comune, originari della Repubblica araba di Egitto (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 329
Vol. 1973/0052
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(73)329 def .
                                                Bruxelles . 1° marzo 1973
                                  Proposta ai
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
          del contingente tariffario comunitario di taluni prodotti
             petroliferi del capitolo 27     della tariffa doganale
                         V*
              comune , raffinati nella Repubblica araba d' Egitto
                                  Proposta ai
                        REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
            recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
               del contingente tariffario comunitario di altri
        tessuti di cotone , della voce     55.09 della tariffa doganale
              comune , originari della Repubblica araba di Egitto
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM ( 73 ) 329 def .
 ---pagebreak---                                NOTA INTRODUTTIVA
L' accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d' Egit­
to (articolo 2 , allegato I , articoli 1,3 e 4 ) in collegamento col pro­
tocollo che fissa talune disposizioni " relative a detto accordo a segui­
to dell' adesione di . nuovi Stati membri a detta Comunità ( articolo 2 )
dispongono l' apertura di contingenti tariffari comunitari per i pro­
dotti indicati %ui di seguito :
N. della tariffa
                            Designazioni delle merci             Volumi annui
doganale comune
ex capitolo 27         Taluni profiotti petroliferi          360.000 tonnellate
     55.09             Altri tessuti di cotone                 3.250 tonnellate
Il succitato protocollo ( articolo 5 ) fissa pure nel modo seguente la sud­
divisione di questi volumi tra gli Stati membri :
                                        Taluni prodotti       Altri tessuti
                                         petroliferi             di cotone
                                                     ( to nnellate )
   per la Comunità nella 6ua
   composizione originaria                200.000                2.300
   per la Danimarca                         5.000                     90
   per 1' Irlanda                           5.000                     10
   per il Regno Unito                     150.000                    650
Per jgli altri - tessuti di cotone il contingente deve essere, aperto
prorata temporis qualora l' entrata in vigore non dovesse coinddere
con l' inizio dell' anno civile ; questa clausola/?viene invece applicata
all' altro contingente tariffario .
L' accordo ed il suo protocollo entreranno in vigore il 1° aprile 1973 «
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    Neil' accordo i dazi contingentali da esplicare 6ono fissati a un livello
     pari al 55 % dei dazi della tariffa doganale comune per i prodotti in
     questione . Il citato protocollo contrene ^inoltre ^ articoli $£ k e 7)'
     disposizioni speciali per quanto riguarda i livelli dei dazi contingen­
     tali che devono essere applicati dai nuovi- Stati membri .
     Inoltre , per la . fissazione di questi dazi devono essere osservate alcune
     disposizioni dell' atto relativo alle condizioni per l' adesione ed agli
    adattamenti dei trattati .                                                      ...
2 . Per adempiere l' obbligo assunto dalla Comunità nei confronti della. JRÀE ,
     è necessario emanare , mediante regolamenti , le disposizioni relative
     all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione di questi
     contingenti tariffari comunitari .
    Questo è l' oggetto delle proposte allegate .
3 . Per quanto riguarda il quantitativo assegnato agli Stati membri della
    Comuni ^ nella sua composizione originaria si devono formulare le se­
     guenti osservazioni \
     » le disposizioni
                  •••••■
                          del . regolamenti . stabiliscono come èdi regola , la divi­
        sione del contingete in due parti , di cui la prima/a sua vòlta ripar­
        tita in aliquote tra gli Stati membri e la seconda costituisce la
        riserva .
     -> l«r ripartizione della prima parte si basa abitualmente sui precedenti
        statistici degli ultimi tre anni e sulle previsioni per il periodo
        contingentale in questione . In tal modo è stata calcolata la propor- ' •
        zione tra le importetioni degli altri tessuti di cotone (55.09 ) di
        ciascuno Stato membro durante gli anni 1969-1971 e le importazioni '
        della Comunità nella sua composizione originaria dello stesso perio­
        do . Le percentuali relative sono state applicate , per ogni Statò' membro ,
        al volume di questa prima parte . Questo principio , pero' non può'
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    essere applicato • ai prodotti petroliferi ( ex capitolo 27 ) poiché
    non sono state effettuate negli ultimi anni importazioni di q««sti
  . prodotti , ed è molto difficile fare previsioni per il 1973 »    In
    ooneiderazione di quanto sopra , e per poter comunque ripartire fra
    Stati membri il volume in questione assegnato alla Comunità nella
    sua composizione originaria , si rivela opportuno fissare una parte­
    cipazione con aliquote uguali . E * ovvio che questa formula dovrà
    essere modificata in un secondo tempo , in funzione dell 1 eventuale
    evoluzione degli scambi che l' apertura del contingente in questione
    potrà determinare .
Come è stato indicato al preoefiente punto 1 , l' accordo stesso fissa i dazi
contingentali ad un livello pari al 55 % dei dazi della tariffa doganale'
comune ; il Protocollo e l' Atto relativo all' adesione contengono disposi­
zioni speciali per il calcolo dei dazi òhe devono essere applicati dai
nuovi Stati membri .
L' articolo 2 del proposto regolamento stabilisce , in corrispondenza di
ciascuna delle linee tariffarie riportate nella tariffa doganale per i
prodotti in questione , i dazi contingentali che devono essere applica­
ti dagli Stati membri della Comunità nella - sua composizione originaria .
La situazione è diversa per i dazi contingentali che debbono essere
applicati dai nuovi Stati membri . A norma dell' atto relativo all' adesio­
ne , due di detti Stati possono mantenere almeno per l' anno 1973 la nomen­
clatura della loro tariffa doganale nazionale quale esiste al 1° gennaio
1973 * Queste nomenclatura differiscono notevolmente da quella della tarif­
fa doganale comune . Inoltre , anche qualora dovessero applicare dall' anno
1973 in poi la nomenclatura della tariffa doganàe comune y^fcre nuovi Stati
membri potrebbero inserirvi talune suddivisioni nazionali indispensabili
affinché il progressivo ravvicinamento dei loro dazi doganali a quelli
della tariffa doganale comune avvenga alle condizioni fissate per questa
materia .
Per fare un esempio pratico le attuali tariffe doganali nazionali di due
 dei nuovi Stati membri hanno rispettivamente 80 e circa 20 linee tariffa­
 rie per i prodotti della voce 55-09 • Questa situazione sarà - verosimilmente
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      modificata una prima volta il 1° aprile prossimo , data in cui dovrà
      effettuarsi la prima riduzione dei dazi intracomunitari . Inoltre , non
      è da escludere che altre modifiche siano effettuate durante il périodó con.
      tingentale in questione .
      Non si ravvisa pertanto l' opportunità di far figurare .      nel rego­
      lamento proposto per l' anno 1973 la nomenclatura dettagliata ed i rela­
      tivi dazi doganali che i nuovi Stati membri devono applicare per i
      prodotti in questione . La Commissione è del parere che nella fattispe­
      cie possa bastare un dispositivo che ricordi le basi giuridiche sulle
      quali le autorità nazionali debbono determinare i dati contingentali .
                                                           t
5 . La proposta di regolamento relativa agli altri tessuti di cotone prescri­
      ve , come metodo di gestione unico che deve essere applicato da tutti
      igli Stati membri , il metodo "au fur et à mesure". Non è invece possibi­
      le definire già fin d' ora un metodo di gestione unico (" au fur et à me-
      sure " o ripartizione preventiva ) per il contingente relativo a taluni
    . prodotti . petroliferi . Infatti , le disposizioni che disciplinano sul
      piano nazionale il mercato di questi prodotti differiscono da uno Stato
      membro all' altro , il che , a parere degli Stati interessati , esclude la
      possibilità di applicare - un metodo di gestione comune . Ciascuno Stato
      membro , pertanto , avrà in via eccezionale , la possibilità .di gestire
      le proprie aliquote secondo le proprie disposizioni in materia , - pur
      assicurando agli importatori dei prodotti di cui trattasi il libero
      accesso al contingente .
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                                    Proposta di
                        , REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO ■    .
            recante       apertura , .    ripartizione e         modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario di taluni
            prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale
            comune , raffinati nella Repubblica araba d' Egitto .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE , .
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in par­
ticolare l' articolo 113 ,                        ;              '
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' accordo tra la Comunità economica europea e la
Repubblica araba d' Sgitto ( 1 ) ed il Protocollo che fissa talune dispo­
sizioni relative a questo accordo a seguito dell' adesione di nuovi
Stati membri a detta Comunità ( 2 ) dispongono , l' apertura di un contingente
tariffario comunitario annuo di 36O.OOO tonnellate per taluni prodotti
petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune , raffinati
nella Repubblica araba d' Egitto ; che il succitato Protocollo ripartisce
questo contingente tariffario fra gli Stati membri nél modo seguente :
      , 1 ■
200 tonnellate per la Comunità nella sua composizione originaria ; 5»000
per la Danimarca , 5-000 per l' Irlanda e 150.000 per il Regno Unito ; che ,
a norma dell' articolo 1 dell' allegato I dell' Accordo , i dazi contingen­
tali sono pari al 35 % dei . dazi della tariffa doganale comune ; chef per
quanto riguarda i dazi contingentali che devono essere applicati dai
nuovi Stati membri devono essere osservate le disposizioni speciali
del citato Protocollo e dell' ateo relativo alle condizioni per L' adesione
ed agli adattamenti dei trattati ( 3 );                .j              '
( 1 ) G.II . n .
 ( 2 ) G.U. n .
 (3 ) G.U. n .
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che e pertanto opportuno aprire per detti prodotti un continente tarif­
fario comunitario di- 360 ; 000 tonnsLlate ; che per rispettare le disposi­
zioni particolari del Protocollo di cui sopra , è opportuno prevedere
dei regimi " differenti per gli Stati membri della Comunità nella sua
composizione originaria , da un lato , e i nuovi Stati membri dall' altro ;
considerando che , per quanto riguarda in particolare la Comunità nella
sua composizione originaria :
- è necessario garantire a tutti gli importatori l' uguaglianza e la
   continuità di accesso al predetto contingente e l' ininterrotta
   applicazione dei dazi contingentali a tutte le importazioni dd pro­
   dotti in questione fino all' esaurimento del contingente stesso ;
- un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario basa­
   to sulla ripartizione fra gli Stati membri àembra .atto a rispettare
   la natura comunitaria di detto contingente in bas ai principi sopra
   enunciaci ; per rispecchiare il'più possibile l' effettiva evoluzione
   del mercato di /^prodotti detta ripartizione dovrebbe essere effettuata
   al prorata del fabbisogno degli Stati membri , calcolata secondo i dati
   statistici relativi alle importazioni di detti Stati in provenienza
   dalla Repubblica araba d' Egitto durante un periodo di riferimento , rap-
 ' presentativo , ed in funzione delle prospettive economiche per il perio­
   do contingentale considerato ;
- tuttavia , tenuto conto del fatto che durante gli ultimi tre anni non
   è étata effettuata alcuna importazione dei prodotti in questione raf­
   finati nella Repubblica araba d' Egitto e si rivela impossibile fare
   previsioni per l' anno 1972 » è opportuno -per assicurare un' equa
   ripartizione fra gli Stati membri interessati- prevedere una percentuale
   di partecipazione iniziale per ciascuno di questi Stati pari al 25 %
   di detto volume ;
 ---pagebreak---                                 - 3 -               ALLEGATO A
per tener conto dell' evoluzione delle importazioni del suddetti
prodotti nei 'vari Stati membri , occorre suddividere il contingente
in due. parti ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo
con la seconda una riserva destinata a coprire in seguito il fabbi-»
sogno degli Stati membri che avessero - esaurito la loro aliquota ini­
ziale ; per offrire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno
Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente ta­
riffario comunitario ad un livello che nella fattispecie potrebbe
corrispondere al 70 % circa del volume contingentale ;
le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più o meno
rapidamente ; per tener conto di questo fatto ed evitare qualsiasi
soluzione di continuità , è . necessario che ogni; Stato membro il quale
abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota inziale prelevi .
una aliquota complementare dalla riserva ; il prelievo deve essere
effettuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
complementari eia quasi totalmente utilizzata , e finché l' entità della
riserva lo consenta ; le aliquote iniziali e complementari devono
essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; questo : metodo
di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri
e la Commissione ; e quest' ultima deve in particolare poter seguire '
il grado di utilizzazione del contingente ed informarne gli Stati
membri ;
se , ad una data determinata del periodo contingentale , una forte rima»
nenza dell' aliquota iniziale si rendesse disponibile in uno Stato menbro,
tale Stato deve riversarne una notevole percentuale nella risava , onde
evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata
in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del
Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica Bene-
lux e , pertanto   tutte le operazioni relativi alla gestione delle quote
assegnate a detta unione economica "possono eèsere effettuate da uno
 ---pagebreak---             • . 7'                i     ' - b -                 ALLEGATO A
   dei suoi membri ;
considerando che per 'quanto riguarda , in particolare , i nuovi Stati
membri :
- i dazi contingentali devono essere determinati dai nuovi Stati membri
   in conformità         in particolarède li articoli 3 e k del" Protocollo di
   cui eo'pfa;' .                                           •
- è opportuno garantire l' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
   gli importatori al contingente e l' applicazione , senza interruzioni ,
   dei dazi contingentali a tutte le importazioni dei prodotti in questione
   fino all' esaurimento del contingente ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO : < -
                                       Articolo- 1
Dal 1° aprile al 31 dicembre 1973 * e fatte salve le misure che potrebbero
essere decise in applicazione dei paragrafi 2. e b delléarticolo 3 dell' al­
legato I dell' accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica
araba d' Egitto , viene aderto nella suddetta Comunità un contingente tarif­
fario comunitario di 360.000 tonnellate per i prodotti qui di; seguito
indicati , raffinati nella Repubblica araba d' Egitto :
                                                                            1
N.
,
    della  tariffa
        , comune
                                             _Designazione
                                                        •  J n
doganale                                        ..    .. . delle merci
     27*10               Oli di petroli o di minerali bituminosi ( diversi dagli
                         oli grezzi ); preparazioni non nominate nè comprese al­
                         trove contenenti , in peso , una quantità di olio di pe­
                         trolio o di minerali bituminosi superiore od uguale al
         • ■ " -         70 # e delle • quali-' détti oli costituiscono' il compo-
   , ..            ,. .. nente di base :
                         A. Oli leggeri t
                            III . destinati: ad altri usi
                         B. Oli medi :
                            III . destinati ad altri usi
 ---pagebreak---                                     - 5 -                  ALLEGATO A
               C. Oli pesanti :
                      I. Oli da gas ï
                           c ) destinati ad altri usi
                    II . Oli combustibili :
                           c ) destinati ad altri usi
                   III . Oli lubrificanti ed altri :
                           c ) destinati ad essere miscelati conforme­
                               mente alle condizioni della nota comple­
                               mentare 7 del capitolo 27
                           d ) destinati ad altri usi
    27.11      Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
               B. altri :
                   I. Propani e butani commerciali :
                        c ) destinati ad altri -usi
    27.12       Vaselina :
                A. grezza :
                   III . destinata ad altri usi
                B. altra
     27.13      Paraffina, cere di petrolio o minerali bituminosi , ozo­
                cerite , cera di lignite , aera di torba , residui paraffi-
                nosi (" gatsch", " slack wax", ecc .} anche colorati :
                B. altri :                 *
                     I. grezzi :
                          c ) destinati ad altri     usi
                    II . non nominati
     27.1 ^     Bitume di petrolio , coke di petrolio ed altri residui
                degli oli di petrolio o di minerali bituminosi :
                C. altri :
                    II . non nominati            - ,
Questo contingente è suddiviso e gestito in conformità alle seguenti dispo­
sizioni.
Disposizioni riguardanti la Comunità nella sua composizione originaria
                                  Articolo 2
                                                         1
Nel quadro del contingente di cui all^rticolo 1 , i dazi della tariffa
doganale comune sono parzialmente sospesi ai livelli indicati qui di se­
guito per un volume di 200.000 tonnellate :
 ---pagebreak---                                   - 6 -                 ALLEGATO A
N. della tariffa                             Dazi
doganale comune
27.10 A III                                      3,3
27.10 B III                                      3,3
27.10 Cíe )                                     '1.9
27.10 0  11 c )                                  "1,9
27.10 C  III c )            ,                 ; 2,2
27.10 C  III d )                            . . 3,3
27.11.B  I c)                                     0,8
27.12 Ä III                                       1,1 .
27.12 B                                          3,8 •  v. "
27.13 B I c )                                     1,1
27.13 B II     •                                 3,3
27.1 ^ C II                                       1,1
                               Articolo 3
Una prima parte      del contingente di cui all' articolo 2 pari a
140.000 tonnellate viene suddivisa fra gli Stati membri ; fatte salve
le disposizioni dell , articolo 6 le'aliquote sqno valide sino al 31
dicembre 1973 * Esse ammontano ai quantitativi qui di seguito indicati
                 Germania              35.000 tonnellate
                 Bénélux               35.000 tonnellate
                 Francia               35*000 tonnellate
                 Italia               35.000 tonnellate
La seconda parte      pari a 60.000 tonnellate , costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                        - 7 -                ALLEGATO A
                                    Articolo k
1 « Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro , quale e definita all' ar­
    ticolo 3 » paragrafo 1 , ovvero questa etessa aliquota diminuì tac della,
    parte       eventualmente versata nella riserva , se è stato applicato -
    l' articolo 6 , venga utilizzata per il 90 % o più , tale Stato membro
    preleva senza indugio , mediante notifica alla Commissione » e sempre
    che l' entità della riserva lo pametta , una seconda aliquota pari al
    15 % della sua aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità
    superiore .                      •
2 . Qualora , dopo esaurimento della ìaliquota iniziale , la seconda aliquota
    pieLevàta da uno Statò membro venga utilizzata per il 90'-# o più , tale
    Stato membro preleva senza indugio , mediante notifica alla Commissione
    e , sempreché l' entità della riserva lo permetta , una tarza aliquota
    pari al 7t5 % délla'sua aliquota iniziale , eventualmente arrotondata
    all' unità superiore .
3 . Qualora , dopo esaurimato della seconda aliquota , la terza aliquota pre­
    levata da uno Stato membro venga utilizzata per il 90 %.o più , tale
    Stato membro preleva , come disposto al paragrafo 2 , una quarta aliquota
    uguale alla terza .
    Questo procedimento si applica per analogia fino ad esaurimento della ri­
    serva . ' •        -                       .
    I» deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possonq prelevare
    aliquote inferiori a quelle ivi fissate se vi :è motivo di. ritenere
    che dette aliquote rischino di non venire esaurite . Essi informano
    la Commissione dei motivi che li hanno indotti . ad applicare il pre­
    sente paragrafo .           <        -                    ■ : '
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO A
                                 Articolo 5
Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 4 sono
valide fino al 31 dicembre 1973 *
                            * • *            * '
                                  Articolo 6
Se,' alla data del 15 settembre 1973 uno Stato membro non abbia esaurito
la propria aliquota iniziale , esso fa rifluire nella riserva , entro il
10 ottobre 1973 » la frazione non utilizzata di tale aliquota che superi
11 20 % del quantitativo iniziale . Esso può * versare una quantità su­
periore 6e vi è motivo di ritenere b)ie quest' ultima rischi di non venire
utilizzata .
        ,                            •   <
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1973 »
il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino
al 15 settembre 1973 incluso e imputate sul contingente comunitario
nonché , eventualmente , la frazione della loro aliquota iniziale versata
nella riserva .
                                 Articolo 7
La Commissione contabilizza le aliquote aperte dagli Stati membri confor­
memente alle disposizioni degli articoli 3 e ** ed informa ciascuno di
detti Stati , non appena le pervengono le notìfiche , circa il grado
di ; utilizzazione   della riserva .
Essa informa gli . Stati membri entro il 15 ottobre 1973 ». circa la con­
sistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione .
dell' articolo 6 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile , e ne precisa a tal fine l' entità allo Stato membro
che effettua quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                   - 9~                    ALLEGATO A
                               Articolo 8
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle aliquote complementari da essi prelevate in applicazione delL' ar­
ticolo k consenta di imputare senza soluzione di continuità le importa­
zioni sulle loro aliquote cumulate del contingente comunitario .
                               Articolo 9
Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in causa ,
stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere liberamente
alle aliquote loro assegnate .
Lo stato di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene ri­
levato , in base alle importazioni dei prodotti presentati in dogana
accompagnati da dichiarazioni di immissione in consumo .
                               Articolo 10
                              n.s    **     ••          /  . .
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa la
importazioni dei prodotti qui considerati raffinati nella .          Repub­
blica araba d' Egitto^ effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                               Articolo 11
Gli Stati membri e la Commissione collaborano      strettamente affinché
vengano osservate le disposizioni del presente regolamento .
 Disposizioni riguardanti i nuovi Stati membri
                               Articolo 12
Nel quadro del contingente di cui all' articolo 1 , un volume di 160.000
tonnellate viene ripartito fra i nuovi Stati membri , secondo le seguenti
aliquote :
                 - Danimarca                5 . 000 tonnellate
                 - Irlanda                  5-000 tonnellate
                 - Regno Unito            150.000 tonnellate .
 ---pagebreak---                                     - 10 -            ALLEGATO A
                                                           ΐΜΟΒΜΜηΙ
                              Articolo 13
                                  ....                                  \
I nuovi Stati membri applicano dazi contingentali conformi alle condi­
 zioni fissate in materia nell , accordo fra la Comunità economica europea
e la Repubblica araba d' Egitto , nel Protocpllo che fissa talune dispo­
 sizioni relative a tale accordo e nell' atto relativo alle condizioni
 di adesióne e agli adattamenti dei trattati .
                              Articolo 1*t
Gli articoli 9j 10 e 11 del presente regolamento si applicano ai nuovi
Stati' membri .
                              Articolo 15
II presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
 sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di-
lettamente applicabile in ogni Stato membro .
Fatto a Bruxelles ,                         i       Per il Consiglio
                                  r    .' .          Il Présidente
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO B
                               Proposta di
                      REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
          recante       apertura ,.     ripartizione      • modalità
          di gestione del' contingente tariffario comunitario di altri
          tessuti di cotóne , della voce .55*09 della tariffa doganale
          comune , originari della Repubblica araba di Egitto »
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,     :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 j             *
vista la proposta della Commissione ,
                                                                     J .
considerando che l' Accordo tra la Comunità economica europea e la
Repubblica araba d' Egitto ( 1 ) e il Protocollo che fissa talune dispo­
sizioni relative all' accordo stesso a seguito dell' adesione di nuovi
Stati membri a detta Comunità ( 2 ) dispongono l' apertura, di un contin­
gente tariffario comuiiitario annuo di 3.250 tonnellate di altri tessuti
di cotone della voce 55-09 della tariffa doganale comune ,^ originari della
Repubblica araba di Egitto ; ehe , qualora la data di entrata in vigore
dell' Accordo non dtvesse coincidere con l' inizio dell' anno civile , il
contingente deve essere aperto prorata temporis ; che il succitato proto­
collo ripartisce nel modo seguente detto contingente tariffario fra gli
Stati membri : 2.500 t per la Comunità nella sua composizione originaria ,
90 t per la Danimarca , 10 t per l' Irlanda e 650 t per . il Regno Unito ;
che , a norma dell' articolo 1 dell' allagato I dell' accordo , i dazi contin­
gentali sono pari al 55 % dei dazi della tariffa doganale comune ; che ,
per quanto riguarda i dazi contingentali che devono essere applicati dai
nuovi Stati membri ,devono essere osservate le disposizioni speciali
precisate nel succitato protocollo e nell' atto relativo alle - condizioni
per l' adesione ed agli adattamenti dei trattati ( 3 ); che pertanto è
( 1 ) G.U. n .
 ( 2 ) G.U. n .
 ( 3 ) G.U. n .
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO B
  opportuno aprire per detti prodotti un: contingente tariffario comuni­
  tario di Z.kkQ tonnellate ; che per rispettare le. disposizioni particola­
  ri del Protocollo di cui sopra , è opportuno prevedere dei regimi diffe­
  renti per gli Stati membri della Comunità nella sua composizione origi­
  naria , da un lato , e i nuòvi Stati membri dall' altro ;
  considerando che per quanto riguarda in particolare la Comunità nella
  sua composizione originaria :
                                                    4.   ' '
  - e necessario garantire a tutti gli importatori della Comunità l' ugua-
                       t
    glianza' .e la continuità' di accesso al predetto contingente e la J -
    ininterrotta applicazione dei dazi contingentali a tutte le "importa*
    zioni dei prodotti in questione fino all' esaurimento del contingente
    stesso ;                                  .'•■■'■v
  - un sistema di utilizzazione bàsato sulla ripartizione fra gli Stati - •
    membri si rivela idoneo a rispettare la natura comunitaria del contin­
    gente in base ai principi sopra enunciati ; per rispecchiare il più
    possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione
    detta' ripartizione deve essere effettuata al prorata del fabbisogno
  * degli Stati membri calcolato sulla bàse dei dati statistici relativi
    alle importazioni in provenienza dalla- Repubblica araba di Egitto
    durante un periodo di riferimento rappresentativo , ed in funzione delle
    prospettive économiche: per il periodò contingentale considerato ;
• - per gli ultimi' tre anni per i quali sono disponibili dati statistici
    le importazioni degli" Stati membri corri spondono», rispetto alle impor-
  " tìazióni comunitarie degli stessi prodotti in provenienza dalla Repub­
    blica araba! di; Egitto , alle percentuali indicate qui idi seguito–: -
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO B
                                   1969         1970        1971
      Gerraama                      5,16         6,95 •       3,0
      Bénélux                      37,33        10,71 -     27,19
     Francia                        6,70         5,56         1,17
      Italia                       50,81        76,78       68,64
in considerazione ai questi elementi e: delle previsioni fatte da ta­
luni Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale al
contingente possono approssimativamente determinarsi come segue :
                    Germania       10
                    Bénélux        22
                    Franc ia       10
                    Italia         58 ;
per tener conto dell' evoluzione delle importazioni dei suddetti pro­
dotti nei vari Stati membri , occorre suddividere il contingente in due
parti     ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la
seconda una riserva per coprire in seguito , il fabbisogno degli Stati
membri che avessere 'esaurito la loro aliquota iniziale ; per offrire
una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro è oppor­
tuno fissare la prima parte     del contingente tariffario comunitario
ad un livello che nella fattispecie potrebbe corrispondere al 70 % circa
le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più o meno
rapidamente ? per tener conto^questo fatto ed evitare qualsiasi soluzio­
ne di continuità , è necessario che ogni Stato membro il quale abbia
utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iriziale prelevi ! una ali­
quota complementare dalla riserva ; il prelievo deve essere effettuato
da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote complementari
sia quasi totalmente utilizzata e finché l' entità della riservalo consenta
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO B
   le aliquote iniziali e complementari devono essere valide sino alla
   fine del periodo contàrgentale ; questa forma di gestione richiede una
   stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e
   quest' ultima deve ,i,n particolare' poter seguire il grado di utiliz­
   zazione del contingente ed informarne gli Stati membri ;
- se ad una data determinata del periodo contingentale una forte rima­
   nenza dell' aliquota iniziale si rendesse disporibile in uno Stato membro ,
   tale Stato dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella ri­
   serva , onde evitare che una parte del contingènte comunitario rimanga
   inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
   altri ;
- il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del
   Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica Benelux
   e      . pertanto ; tutte le operazioni relative alla gestione delle
   quote assegnate a detta Unione economica possono essere effettuate da
 . uiio dei suoi membri ;
considerando che per quanto riguarda , in particolare , i iuovi Stati
membri " :                  .
~ i dazi contingentali devono essere determinati dai nuovi Stati, membri
   in conformità in particolare agli articoli 3 e k del Protocollo di
   cui copra ;
- è opportuno garantire l' uguaglianza e la continuità di accesso di
   tutti gli importatori al contingente e l' applicazione , senza inter­
   ruzioni dei dazi contingentali se tutte le importazioni dei prodotti
   in , questione fino all' esaurimento del contingente ;
 ---pagebreak---                                                              ALLIGATO B
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
    Dal 1° aprile al 31 dicembre 1973 » viene aperto nella Comunità economica
    europea un contingente tariffario comunitario di 2 . kkO tonnellate per
    gli altri tessuti di cotone della voce 55*09 della tariffa doganale
    comune , originari della Repubblica araba di Egitto .
    Detto contingente è ripartito e gestito in conformità alle seguenti
    disposizioni .
    Disposizioni riguardanti la Comunità nella "suar composizioner originària
                   - ■     .  {  ^       .        . /                .
                              >       Articolo 2
    Nel quadro del contingente tariffario di cui all' articolo 1 , 1 dazi della
    tariffa doganale comune        sonò sospesi parzialmente ai livelli indicati
    qui di seguito per un volume di 1.876 tonnellate :
    N. della tariffa
                                    Designazione delle merci     '  -ì   Dazi %
    doganale comune
       ,   55.09         Altri tessuti di. cotone
                         A. contenenti almeno 85 %% in peso , di
                             cotone :
                               I. di larghezza inferiore a 85 cm          7,1
                             II . altri                                   7,7
                         B. altri :
                               I. di 'larghezza inferiore a 85 cm         7,7
                             II . non nominati                            8,2
                                      Articolo 3
1 . Una prima partei di 1.300 tonnellate del contingente di cui all' arti­
    colo 2 viene suddivìsa tra ^.i Stati membri ; fatte salve le disposizioni
    dell' articolo 6 , le aliquote sono valida sino al 31 dicembre 1973 » Esse
    ammontano ai quantitativi indicati qui di seguito :
 ---pagebreak---                      V.v                    "- 6 -                   ALLEGATO B
                      Germania              : -   130 tonnellate
                      Bénélux                     290 tonnellate
                      Francia                  -, 1j50 tonnellate
                      Italia                      750 tonnellate >
2 . La seconda parte       , pari a 57S tonnellate , costituisce la riserva .
                                        Articolo k
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro , quale è definita all' ar
     ticolo 3 » paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita dalla
     frazione , eventualmerit$.,.yerpat5i . nella , riserva^ /se - è stato applicato l' ar
     ticolo 6 , venga utilizzata per il 90 % 0 più , tale Stato membro preleva
     senza indugio , mediante notifica . alla Commissione e sempre che l' entità
     della riserva lo permetta , una seconda aliquota pari al 15 % della sua
     aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore .
2 . Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale , la seconda aliquota ,
     prelevata da uno Stato membro venga utilizzata nella . misura del $0 % o
     più , tale Stato membro preleva senza indugio , mediante notifica alla
     Commissione e sempre che l' entità della riserva lo permetta , una terza
     aliquota pari ai 7,5 % della jsua aliquota iniziale , eventualemente arro­
     tondata all' unità superiore .
3 . Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota , la terza alìquota
     prelevata da uno Stato membro venga utilizzata per il 90 % o più , tale
     Stato membro preleva come disposto al paragrafo 2 , una quarta aliquota
     uguale alla terza .
     Questo procedimento si applica per analogia fino ad esaurimento della
     riserva .
*»■. In deroga ai paragrafi */^ 6gll Stati membri possono prelevare aliquote
     inferiori' a iquelle ivi fissate se vi e motivò' di ritenere che dette
     aliquota rièchino di non venire esaurite . E&si informano la Commissione
     dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .
 ---pagebreak---                                   - 7 -               ALLEGATO B.
                               Articolo 5
Le aliquote complementari prelevati in applicazione dell' articolo k
sono valide fino al 31 dicembre 1973 »             /                  ;
                               Articola 6
Qualora alla data dèi 15 settembre 1973 » uno Stato membro non abbia
esaurito la propria aliquota inziale , esso fa rifluire nella riserva ,
entro il 10 ottobre 1973 » la frazione non utilizzata di tale aliquota
che superi il 20 % del quantitativo inziale . Esso può' versare una quan­
tità superiore se vi è motivo di ritenere che quest' ultima rischi di non
verire utilizzata .                            r .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1973 »
il totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino
al 15 settembre 1973 incluso e imputate sul contingente comunitario
nonché , eventualmente , la frazione della loro aliquota iniziale versata
nella riserva .
                               Articolo 7
La Commissione contabilizza le aliquote aperte dagli Stati membri confor­
memente alle disposizioni degli articoli 3 e ^ ed informa ciascuno di
detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , circa il grado di uti
lizzazione della riserva .
                                                         i ■
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1973 » circa la
consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell ! articolo 6 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e ne precisa a tal fine l' entità al^o Stato membro
che effettua quest' ultimo prelievo . .
 ---pagebreak---                                       .τ 8 -              ALLEGATO   B
                                   Articolo 8
    Gli Stati membri adottano     opportune disposizioni affinché l' apertura
    delle aliquote eomplementari da essi prelevate in applicazione dell' ar­
    ticolo k consenta di imputare senza soluzione di continuità le importa­
    zioni sulle loro aliquote cumulate del contingente « cmunitario .
                                   Articolo 9
1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in causa,
    stabiliti sul loi?o territorio ^ la facoltà di attingere liberamente
    alle aliquote loro assegnate . .
2 . Gli Stati membri imputano i prodotti di cui sopra sulle aliquote loro
    assegnate man mano che tali prodotti sono presentati in dogana , accom­
    pagnati da dichiarazione di immissione in consumo .
J. Lo stato di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rile­
    vato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al
    paragrafo 2 .
                                   Articolo 10
    Gli Stati membri informano periodicamente 1 la Commissione circa le impor­
    tazioni dei prodotti qui considerati originari • della Repubblica
    araba di Egitto , effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                   Articolo 11
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
    vengano osservate le disposizioni del presente regolamento .
    Disposizioni riguardanti i . nuovi Stati membri
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO B
                                Articolo 12
Nel quadro del contingente tariffario di cui all' articolo 1 , un volume
di 56 ^ tonnellate viene ripartito fra i nuovi Stati membri secondo le
seguenti aliquote :
                        - Danimarca           68 tonnellate
                        -> Irlanda             8 tonnellate
                        - Segno Unito        488 tonnellate .
                                Articolo 13
I nuovi Stati membri applicano dazi contingentali conformi alle condi­
zioni fissate in materia nell' accordo fra la Comunità economica europea
e la Repubblica araba d' Egitto , nel Protocollo che fissa talune dispo- (
sizioni relative a tale accordo »
                                Articolo 14
Gli articoli 9 » "10 e 11 del presente regolamento si applicano ai nuovi
Stati membri .
                                Articolo 15
II presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elenenti e di­
rettamente applicabile in ogni Stato membro .
Fatto a Bruxelles ,                                 Per il Consiglio ,
                                                      Il Présidente