CELEX: 61974CJ0043
Language: it
Date: 1977-07-07
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 7 luglio 1977. # Pierre Guillot contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 43/74.

Avis juridique important

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61974J0043

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 7 LUGLIO 1977.  -  PIERRE GUILLOT CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 43/74.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 01309 edizione speciale greca pagina 00393 edizione speciale portoghese pagina 00467

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parti

NELLA CAUSA 43/74 , PIERRE GUILLOT , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVVOCATO MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVVOCATO E . ARENDT , 34 B/IV , RUE PHILIPPE II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO GIORGIO PINCHERLE , E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL CONSIGLIERE GIURIDICO M . CERVINO , EDIFICIO J . MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO 1 ) L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO PRESENTATO DAL RICORRENTE IL 26 . 11 . 1973 ,   2 ) IL RISARCIMENTO DEL DANNO ,    

Motivazione della sentenza

1 ALL ' ORIGINE DELLA PRESENTE CONTROVERSIA , COME PURE DELLA CAUSA 53/72 - CONCLUSASI CON LA SENTENZA 11 LUGLIO 1974 ( RACC . 1974 , PAG . 291 ) - PROMOSSA CONTRO LA COMMISSIONE DALLO STESSO RICORRENTE , VI E UNA SERIE DI ESPERIMENTI EFFETTUATI DAL RICORRENTE TRA IL 28 E IL 30 APRILE 1971 . IL RICORRENTE E DIPENDENTE SCIENTIFICO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCHE ( IN PROSIEGUO CCR ) DELL ' EURATOM AD ISPRA ;    2 CON DETTI ESPERIMENTI , IL RICORRENTE AVEVA INTESO DIMOSTRARE , DISSOLVENDO NELL ' ACQUA UN MISCUGLIO DI GAS XENO RADIOATTIVO E DI GAS XENO STABILE , L ' ESATTEZZA DI UNA TEORIA CHE EGLI AVEVA ELABORATO FIN DAL 1968 E RELATIVA AD UN EFFETTO DI SEPARAZIONE ISOTOPICA .    3 IL 4 MAGGIO 1971 , IL SUPERIORE DIRETTO DEL RICORRENTE , SIG . MALVICINI , CUI IL RICORRENTE AVEVA TRASMESSO I RISULTATI , INVIAVA AL DIRETTORE GENERALE DEL CCR UNA NOTA INTITOLATA ' FALSIFICAZIONE DI DATI SPERIMENTALI '  NELLA QUALE IL RICORRENTE VENIVA ACCUSATO DI AVER ALTERATO I RISULTATI DEGLI ULTIMI SEI RILEVAMENTI DEGLI ESPERIMENTI DI CUI TRATTASI , ONDE POTER DIMOSTRARE UN EFFETTO DI SEPARAZIONE .    4 CON DECISIONE 14 APRILE 1972 LA COMMISSIONE RESPINGEVA IL RECLAMO PRESENTATO DAL RICORRENTE IL 3 GENNAIO 1972 E MIRANTE , TRA L ' ALTRO , AD OTTENERE LA RITRATTAZIONE DELLE ACCUSE MOSSEGLI DAL SUO SUPERIORE GERARCHICO .    5 NELLA CAUSA 53/72 IL RICORRENTE INTENDEVA APPUNTO FAR ANNULLARE LA DECISIONE DI CUI SOPRA .    6 NELLA SENTENZA 11 LUGLIO 1974 LA CORTE RILEVAVA CHE LA COMMISSIONE , EVITANDO DI RISPONDERE IN MANIERA ESPLICITA , NELLA LETTERA 14 APRILE 1972 , AL MERITO DELLA DOMANDA DEL RICORRENTE , AVEVA MANIFESTATO IMPLICITAMENTE LA VOLONTA DI NON APRIRE ALCUNA INCHIESTA PER ACCERTARE LA VERIDICITA DEGLI ADDEBITI MOSSI AL RICORRENTE ED ERA PERCIO VENUTA MENO AI SUOI DOVERI NEI CONFRONTI DI QUESTO ;    7 DI CONSEGUENZA , LA CORTE ANNULLAVA IL PROVVEDIMENTO NEGATIVO DELLA COMMISSIONE .    8 NEL SUO FASCICOLO PERSONALE , DEPOSITATO IN CANCELLERIA DALLA CONVENUTA IN RELAZIONE ALLA CAUSA 53/72 , IL RICORRENTE RINVENIVA UNA NOTA DEL 21 OTTOBRE 1971 , REDATTA SU RICHIESTA DEL DIRETTORE GENERALE DEL CCR , A FIRMA MALVICINI , CHE ERA STATA INCLUSA NEL FASCICOLO A SUA INSAPUTA ;    9 IL DOCUMENTO , INTITOLATO ' BREVE DESCRIZIONE E CHIARIMENTI SUI FATTI CHE HANNO INDOTTO IL SIG . GUILLOT A PRESENTARE UN RECLAMO A NORMA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE '  AMPLIAVA LA PORTATA DELLE ACCUSE MOSSE DAL MALVICINI NELLA NOTA 4 MAGGIO 1971 , IN QUANTO DICHIARAVA CHE ERANO STATI ALTERATI I DATI DELLE UNDICI ULTIME RILEVAZIONI E FACEVA CARICO AL RICORRENTE DI AVER ELIMINATO I RISULTATI DI TRE ALTRE RILEVAZIONI PRECEDENTI .    10 CON RECLAMO A NORMA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , PRESENTATO IL 26 NOVEMBRE 1973 , IL RICORRENTE CHIEDEVA L ' ELIMINAZIONE DEL DOCUMENTO DAL SUO FASCICOLO PERSONALE , LA RITRATTAZIONE DEI NUOVI ADDEBITI , IL RISARCIMENTO DEL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO E LA RESTITUZIONE DELLE REGISTRAZIONI , IN POSSESSO DEL MALVICINI , DEGLI ESPERIMENTI DI DISSOLUZIONE NELL ' ACQUA DELLO XENO EFFETTUATI DAL RICORRENTE .    11 DI FRONTE AL SILENZIO DELLA COMMISSIONE SUL RECLAMO DI CUI SOPRA , IL RICORRENTE PROPONEVA L ' ATTUALE RICORSO , REGISTRATO IN CANCELLERIA IL 25 GIUGNO 1974 , CON CUI CHIEDEVA :   - L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE AL SUO RECLAMO ;   - L ' ELIMINAZIONE DAL SUO FASCICOLO PERSONALE DELLA NOTA 21 OTTOBRE 1971 ;   - LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A RISARCIRE IL PRESUNTO DANNO , VALUTATO IN UN MILIONE DI FRANCHI BELGI ;   - LA RESTITUZIONE DELLE REGISTRAZIONI RELATIVE AGLI ESPERIMENTI EFFETTUATI DAL RICORRENTE .   SULLA RICEVIBILITA   12 LA COMMISSIONE HA SOLLEVATO VARIE ECCEZIONI RELATIVAMENTE ALL ' INAMMISSIBILITA DI TUTTI ' O ALMENO DI ALCUNI '  DEI MEZZI DEDOTTI ;    13 LA MOTIVAZIONE DI DETTE ECCEZIONI PUO RIASSUMERSI COME SEGUE :   - POICHE L ' INDAGINE INIZIATA DALLA COMMISSIONE NON ERA ANCORA TERMINATA , IL RICORRENTE NON POTEVA FAR VALERE NEI CONFRONTI DELLA COMUNITA L ' OMISSIONE DI ASSISTENZA IN VIOLAZIONE DELL ' ART . 24 DELLO STATUTO ;   - IL FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA TOLTO DAL FASCICOLO PERSONALE DEL RICORRENTE LA NOTA DEL MALVICINI IN DATA 21 OTTOBRE 1971 , HA SVUOTATO DI CONTENUTO IL MEZZO DEL RICORRENTE TRATTO DALL ' ART . 26 DELLO STATUTO ;   - IL TERZO MEZZO , CON CUI SI CHIEDE IL RISARCIMENTO DI UN PRESUNTO DANNO , E PREMATURO , GIACCHE LA COMMISSIONE NON HA ANCORA CONDOTTO L ' INCHIESTA DI CUI SOPRA ;   - LE REGISTRAZIONI RICHIESTE SONO PROPRIETA DELLA COMMISSIONE .    14 LE ECCEZIONI CHE PRECEDONO RIGUARDANO IL MERITO DELLA CONTROVERSIA E PERCIO NON POSSONO VENIR ESAMINATE SOTTO IL PROFILO DELLA RICEVIBILITA .   NEL MERITO   15 CON L ' INSERIMENTO NEL FASCICOLO PERSONALE DEL RICORRENTE , A SUA INSAPUTA , DELLA NOTA DEL MALVICINI IN DATA 21 OTTOBRE 1971 , LA COMMISSIONE NON HA RISPETTATO L ' ART . 26 DELLO STATUTO ;    16 TUTTAVIA , POICHE DETTA NOTA E STATA NEL FRATTEMPO TOLTA DAL FASCICOLO , LA DOMANDA PRESENTATA A QUESTO SCOPO E DIVENUTA PRIVA D ' OGGETTO .    17 LA RICHIESTA DI RESTITUZIONE DELLE REGISTRAZIONI RELATIVE AGLI ESPERIMENTI SCIENTIFICI EFFETTUATI DAL RICORRENTE VA RESPINTA ;    18 INFATTI DETTI DOCUMENTI , RELATIVI AD ESPERIMENTI EFFETTUATI NELL ' AMBITO DELL ' ATTIVITA PROFESSIONALE DEL RICORRENTE COME DIPENDENTE DEL CCR , SONO PROPRIETA DELLA COMMISSIONE .    19 IL PROBLEMA CENTRALE RIGUARDA LA PRESUNTA VIOLAZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELL ' ART . 24 DELLO STATUTO , A NORMA DEL QUALE ' LE COMUNITA ASSISTONO IL FUNZIONARIO , IN PARTICOLARE NEI PROCEDIMENTI A CARICO DI AUTORI DI . . . DIFFAMAZIONI . . . A MOTIVO DELLA SUA QUALITA E DELLE SUE FUNZIONI ' ;    20 NELLA SENTENZA 11 LUGLIO 1974 LA CORTE HA RICORDATO , OLTRE AI DOVERI INCOMBENTI ALL ' AMMINISTRAZIONE IN FORZA DI DETTO ARTICOLO , I PRINCIPI DI GIUSTIZIA E DI BUONA AMMINISTRAZIONE , PER CONCLUDERNE CHE LA COMMISSIONE HA L ' OBBLIGO DI FAR TUTTO IL NECESSARIO PER VERIFICARE LA FONDATEZZA DI GRAVI ACCUSE , RELATIVE ALLA REPUTAZIONE PROFESSIONALE DI UN DIPENDENTE NELL ' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI , MOSSE DAL SUO SUPERIORE GERARCHICO ;    21 DOPO AVER RILEVATO CHE LA COMMISSIONE NON AVEVA OTTEMPERATO A QUESTO OBBLIGO , NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE , ED AVER ANNULLATO QUINDI IL RIFIUTO DELL ' ISTITUZIONE AD INIZIARE L ' INDAGINE CHE AVREBBE DOVUTO EFFETTUARE , LA CORTE HA PRECISATO CHE LA CONVENUTA DOVEVA , AL PIU PRESTO , OTTEMPERARE A DETTO OBBLIGO EFFETTUANDO UN ' INDAGINE AVENTE AD OGGETTO ' L ' ACCERTARE IL FONDAMENTO DEGLI ADDEBITI RELATIVI ALL ' INTEGRITA DEL RICORRENTE ' .    22 LA COMMISSIONE HA PRODOTTO IN GIUDIZIO RAPPORTI CONCERNENTI QUATTRO INCHIESTE DA ESSA PROMOSSE IN ESECUZIONE DELLA SENTENZA 53/72 :   - UNA RELAZIONE DEL 19 SETTEMBRE 1975 , REDATTA DAL CENTRO BELGA DI STUDI SULL ' ENERGIA NUCLEARE DI MOL ( IN PROSIEGUO DETTA ' RELAZIONE BOULENGER ' , DAL NOME DI UNO DEGLI AUTORI ), CHE RIGUARDA L ' INDAGINE CONDOTTA DAL CENTRO SUGLI ESPERIMENTI DEL RICORRENTE ;   - UNA RELAZIONE DEL 28 OTTOBRE 1975 , REDATTA DA UNA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA INTERNA COSTITUITA DAL DIRETTORE GENERALE DEL CCR DI ISPRA ;   - UNA RELAZIONE DEL 29 DICEMBRE 1975 , REDATTA DAL SIG . COLARD , DIPENDENTE SCIENTIFICO DEL CENTRO DI MOL , RELATIVA AD ESPERIMENTI FATTI A MOL PER ACCERTARE EVENTUALI ERRORI SCIENTIFICI COMMESSI DAL RICORRENTE E DAL MALVICINI NELL ' APRILE 1971 ;   - UNA RELAZIONE COMPLEMENTARE , DEL 26 APRILE 1976 , REDATTA DAI SIGG . BOULENGER E COLARD DEL CENTRO DI MOL .    23 IL LITIGIO SI RISOLVE QUINDI NELLO STABILIRE SE , ALLA LUCE DELLE INDAGINI DISPOSTE DALLA COMMISSIONE , LE ACCUSE MOSSE AL RICORRENTE FOSSERO INFONDATE , FERMO RESTANDO CHE - SE DOVESSERO RISULTARE FONDATE - IL RICORRENTE NON AVREBBE IL DIRITTO DI INVOCARE L ' ASSISTENZA DELLA COMMISSIONE AI SENSI DELL ' ART . 24 , DELLO STATUTO ;    24 TUTTAVIA , PRIMA DI VALUTARE I RISULTATI DELLE INDAGINI , E OPPORTUNO RICORDARE GLI ELEMENTI PRINCIPALI , QUALI EMERGONO DAL FASCICOLO , SUI QUALI IL MALVICINI HA FONDATO LE SUE ACCUSE E LA POSIZIONE ASSUNTA DAL RICORRENTE NEI CONFRONTI DELLE STESSE .    25 SECONDO NOTA DEL MALVICINI IN DATA 4 MAGGIO 1971 , IL RICORRENTE AVREBBE FALSIFICATO I DATI SPERIMENTALI RELATIVI ALLE SEI ULTIME RILEVAZIONI DELL ' ESPERIMENTO - 42/47 SECONDO LA SUCCESSIVA NUMERAZIONE - ED AVREBBE TRASMESSO AL MALVICINI , PER QUESTE RILEVAZIONE , NON GIA IN NASTRI DEL PRINTER AUTOMATICO DELL ' ANALIZZATORE A PIU CANALI TMC , MA SOLO I DATI ELABORATI DALLO STESSO RICORRENTE ;    26 CON MEMORANDUM 7 MAGGIO 1971 , COMPLETATO DA UNA RELAZIONE TECNICA ED INDIRIZZATO AL DIRETTORE GENERALE DEL CCR , IL RICORRENTE HA FORNITO LA SUA VERSIONE DEI FATTI CONTROVERSI ;    27 IN UN MEMORANDUM DEL 6 LUGLIO 1971 , INVIATO AL DIRETTORE GENERALE DEL CCR , IL SIG . MALVICINI , DOPO AVER COMMENTATO LA VERSIONE DEI FATTI FORNITA DAL RICORRENTE E DOPO AVER RIBADITO QUANTO AVEVA SOSTENUTO IN PRECEDENZA , AGGIUNGEVA CHE , PER TUTTE LE RILEVAZIONI EFFETTUATE DOPO LE 11,25 DEL 29 APRILE ( CIOE DALLA RILEVAZIONE N . 34 ), IL RICORRENTE GLI AVEVA SOLO TRASMESSO I RISULTATI E NON LE REGISTRAZIONI ORIGINALI DELLO SPETTROMETRO DELL ' ANALIZZATORE ;    28 NELLA NOTA DEL 21 OTTOBRE 1971 IL MALVICINI PRECISAVA CHE IL RICORRENTE GLI AVEVA TRASMESSO I RISULTATI DELLE RILEVAZIONI EFFETTUATE DOPO L ' INIZIO DELL ' ESPERIMENTO , DALLE ORE 9,45 DEL 28 APRILE , FINO ALLE ORE 11,25 DEL 29 APRILE , ASSIEME ALLE REGISTRAZIONI DEL PRINTER DELL ' ANALIZZATORE E SOLO I RISULTATI DI 11 DELLE 14 RILEVAZIONI EFFETTUATE DOPO LE 11,35 DEL 29 APRILE FINO ALLE 7,10 DEL 30 APRILE ( RILEVAZIONI 34-47 );    29 SECONDO LA STESSA NOTA , DOPO LA FINE DELLE RILEVAZIONI IN QUESTIONE , IL 30 APRILE , IL MALVICINI AVREBBE RINVENUTO NEL CESTINO DELLE CARTACCE , IL GIORNO SUCCESSIVO , 1* MAGGIO , UN PEZZO DI NASTRO PER CALCOLATRICE OLIVETTI SUL QUALE SAREBBERO STATI RIPORTATI I VALORI DEGLI SPETTRI DELLE ULTIME SEI RILEVAZIONI , CHE NON CORRISPONDEVANO AI VALORI TRASMESSI DAL RICORRENTE ;    30 IL LUNEDI MATTINA , 3 MAGGIO , IL RICORRENTE , DOPO AVER GARANTITO AL MALVICINI CHE I DATI CHE GLI AVEVA TRASMESSO ERANO QUELLI DELL ' ANALIZZATORE SENZA ALCUNA CORREZIONE , NON AVREBBE SAPUTO DARE SPIEGAZIONI ALLORCHE IL MALVICINI GLI AVREBBE NOSTRATO IL NASTRO DELLE CALCOLATRICE ;    31 NEL POMERIGGIO DELLO STESSO GIORNO IL RICORRENTE AVREBBE AMMESSO DI AVER CORRETTO I RISULTATI DELLE ULTIME SEI RILEVAZIONI , GIACCHE UN FLACONE CONTENENTE UN MISCUGLIO RADIOATTIVO SI ERA FORTUITAMENTE INCLINATO ;    32 A SOSTEGNO DELLA SUA TESI , IL RICORRENTE AVEVA REDATTO UNA NOTA , CUI ERA ACCLUSO UN ALLEGATO TECNICO .    33 IL MALVICINI CONCLUDE LA SUA NOTA SOSTENENDO CHE , DOPO AVER RICUPERATO TUTTI I PEZZI DELLA REGISTRAZIONE DEL PRINTER DELL ' ANALIZZATORE NONCHE DELLA CALCOLATRICE OLIVETTI E DOPO AVER RICOSTRUITO PEZZO A PEZZO IL NASTRO REGISTRATO DAL PRINTER , EGLI AVEVA RILEVATO CHE I DATI RACCOLTI IL 29 APRILE DOPO LE 11,35 ( CIOE LE RILEVAZIONI 37-47 ) ERANO STATE CORRETTE IN MODO ' ALTRETTANTO ADEGUATO ' .    34 IL RICORRENTE AMMETTE DI AVER MODIFICATO I RISULTATI DEI SUOI ESPERIMENTI , MA SOLO PER QUEL CHE RIGUARDA LE ULTIME SEI RILEVAZIONI .    35 GLI AUTORI DELLA RELAZIONE BOULENGER HANNO RILEVATO , PER QUEL CHE RIGUARDA GLI ESPERIMENTI EFFETTUATI DAL RICORRENTE DAL 28 AL 30 APRILE 1971 CHE I RISULTATI DELLE RILEVAZIONI DA 1 A 33 NON FORNIVANO SPUNTI A CONTESTAZIONI ;    36 TUTTAVIA , I RISULTATI DELLE RILEVAZIONI 34-36 EFFETTUATE TRA LE 11,35 E LE 12,05 DEL 29 APRILE NON FIGURAVANO TRA I DOCUMENTI DEL RICORRENTE , CHE PARE LI ABBIA ELIMENATI ' IN QUANTO NON CORROBORAVANO LA SUA TESI ' ;    37 I RISULTATI DELLE CINQUE RILEVAZIONI SEGUENTI ( 37-41 ), NONCHE QUELLI DELLE SEI ULTIME ERANO STATI ALTERATI .    38 NEI COMMENTI A DETTE MODIFICHE I RELATORI OSSERVANO CHE LE ALTERAZIONI DELLE ULTIME SEI MISURAZIONI HANNO SOLTANTO IMPORTANZA RIDOTTA NELL ' AMBITO DELL '  ESPERIMENTO ;    39 PER CONTRO I RELATORI NOTANO CHE LE TRE RILEVAZIONI ( 34-36 ) CHE IL RICORRENTE NON AVREBBE MENZIONATO E LE CINQUE RILEVAZIONI SEGUENTI ( 37-41 ) - PER LA CUI CORREZIONE IL RICORRENTE NON AVREBBE FORNITO SPIEGAZIONI - SAREBBERO DECISIVE , IN QUANTO SENZA DETTA OMISSIONE E SENZA QUESTA ALTERAZIONE ' IL FENOMENO DA ACCERTARSI NON ESISTE PIU ' ;    40 LA RELAZIONE DICHIARA CHE LA CONCORDANZA TRA LA PRIMA E LA SECONDA SERIE DI MISURAZIONI , CHE IL RICORRENTE INVOCA E CHE PARREBBE NECESSARIA PER DIMOSTRARE L ' ESISTENZA DEL FENOMENO IN QUESTIONE , SAREBBE STATA IMPOSSIBILE SE NON FOSSERO STATI MODIFICATI I RISULTATI DELLE RILEVAZIONI 37-41 E SE NON FOSSERO STATI SOPPRESSI I RISULTATI DELLE RILEVAZIONI 34-36 ;    41 INOLTRE , L ' ASSERITA INCLINAZIONE DI UN FLACONE NON GIUSTIFICHEREBBE AFFATTO LA MODIFICA DELLE RILEVAZIONI DELLA SECONDA GIORNATA , NE L ' USO DI COEFFICIENTI CORRETTORI MOLTO VARIABILI , INVECE DI UN FATTORE UNICO APPLICATO A TUTTE LE RILEVAZIONI ;    42 I RELATORI RITENGONO CHE , SUL PIANO SCIENTIFICO , L ' IMPIEGO DI RISULTATI ' CORRETTI '  ONDE OTTENERE L ' EFFETTO DESIDERATO , COSTITUIREBBE UN VERO E PROPRIO FALSO .    43 ANCHE LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA INTERNA SOTTOLINEA L ' IMPORTANZA DELLE RILEVAZIONI 37-41 PER L ' ACCERTAMENTO DEL FENOMENO CHE IL RICORRENTE SOSTIENE DI AVER CONSTATATO ;    44 SECONDO LA RELAZIONE , IL RICORRENTE , INTERROGATO DA DETTA COMMISSIONE , AVREBBE NEGATO CHE I CALCOLI RIPORTATI SUL NASTRO DELLA CALCOLATRICE OLIVETTI SIANO STATI EFFETTUATI DA LUI ;    45 INOLTRE , EGLI HA AFFERMATO CHE CHIUNQUE AVREBBE POTUTO FACILMENTE RIPRODURRE SIMILI REGISTRAZIONI ;    46 TUTTAVIA , LA COMMISSIONE D ' INCHIESTA AFFERMA DI AVER RILEVATO LA CONCORDANZA COMPLETA TRA I VALORI RIPORTATI SUI NASTRI DI REGISTRAZIONE DELL ' ANALIZZATORE PRODOTTI DAL MALVICINI E RELATIVI ALLE RILEVAZIONI LITIGIOSE E QUELLI RIPORTATI SU UN NASTRO DI REGISTRAZIONE DI UNA CALCOLATRICE OLIVETTI CHE QUEST ' ULTIMO AVEVA MESSO A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE ;    47 SECONDO LA COMMISSIONE , IN CONSIDERAZIONE DELLA DISPONIBILITA DI MEZZI TECNICI A ISPRA NEL 1971 , SAREBBE ESCLUSA LA POSSIBILITA DI COMPORRE ARTIFICIALMENTE UN SIMILE NASTRO DI REGISTRAZIONE ;    48 DI CONSEGUENZA LA COMMISSIONE NE HA ARGUITO CHE IL NASTRO DI CALCOLATRICE OLIVETTI PRODOTTO DAL MALVICINI ERA AUTENTICO ;    49 ESSA HA CONCLUSO CHE LE MODIFICHE DEI VALORI SPERIMENTALI NONCHE LA LORO TRASMISSIONE IN FORMA DI RELAZIONE AD OPERA DEL RICORRENTE ERANO INACCETTABILI SUL PIANO SCIENTIFICO E PROFESSIONALE , SICCHE I MEMBRI DELLA COMMISSIONE RITENGONO GIUSTIFICATE LE SEVERE CRITICHE MOSSE AL RICORRENTE .    50 LA RELAZIONE SUPPLEMENTARE DEL 29 DICEMBRE 1975 VERTE SU ESPERIMENTI SVOLTI A MOL , SIMILI A QUELLI EFFETTUATI DAL RICORRENTE E DAL MALVICINI NELL ' APRILE 1971 ;    51 QUESTA RELAZIONE , NONCHE LA RISPOSTA CHE ESSA HA PROVOCATO DA PARTE DEL RICORRENTE , HANNO CARATTERE STRETTAMENTE SCIENTIFICO , QUINDI SONO IRRILEVANTI PER LA SOLUZIONE DELLA PRESENTE CONTROVERSIA ;    52 IN EFFETTI , NON SI TRATTA DI GIUDICARE LA VALIDITA SUL PIANO SCIENTIFICO DEGLI ESPERIMENTI CONTESTATI , MA SOLO DI STABILIRE SE GLI ADDEBITI DI FALSO O DI CONDOTTA SCORRETTA SIANO FONDATI .    53 LA RELAZIONE DEL CENTRO DI MOL IN DATA 26 APRILE 1976 RAPPRESENTA UN ' INTEGRAZIONE DELLE DUE PRECEDENTI RELAZIONI DELLO STESSO ISTITUTO ;    54 IN ALLEGATO A DETTA RELAZIONE COMPLEMENTARE VI E UNA FOTOCOPIA DELLA RELAZIONE MANOSCRITTA STESA DAL RICORRENTE DURANTE GLI ESPERIMENTI DEL 28 - 30 APRILE 1971 E POI TRASMESSA AL MALVICINI ;    55 I RELATORI CONFERMANO IL LORO PARERE CHE E FUORI DUBBIO L ' AUTENTICITA DEI NASTRI IN QUESTIONE IN QUANTO RELATIVE AGLI ESPERIMENTI EFFETTUATI DAL RICORRENTE DAL 28 AL 30 APRILE 1971 .    56 E VERO CHE SI PUO CRITICARE LA COMMISSIONE PER L ' ECCESSIVA LENTEZZA CON CUI HA ADEMPIUTO L ' OBBLIGO DI CONDURRE L ' INDAGINE PRESCRITTA DALLA CORTE NELLA SENTENZA DELL ' 11 LUGLIO 1974 , TUTTAVIA IL RICORRENTE NON E STATO AFFATTO LESO DA TALE RITARDO , DATO CHE I RISULTATI DELL ' INDAGINE SONO PER LUI NETTAMENTE SFAVOREVOLI .    57 IL RICORRENTE HA TUTTAVIA OSSERVATO IN PARTICOLARE CHE NE LA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA INTERNA , NE GLI AUTORI DELLA RELAZIONE BOULENGER AVREBBERO TENUTO CONTO DEI DIRITTI DELLA DIFESA ;    58 ESSI AVREBBERO PROCEDUTO IN MODO UNILATERALE , SENZA DARGLI POSSIBILITA DI ESAMINARE , IDENTIFICARE ED EVENTUALMENTE PROCURARSI COPIA DEI DOCUMENTI SUI QUALI E STATA CONDOTTA L ' INCHIESTA E SENZA CONSENTIRGLI DI ESPORRE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA ;    59 IN PARTICOLARE ESSI SI SAREBBERO BASATI SOPRATTUTTO SU UNO DEI NASTRI DELL ' ANALIZZATORE A PIU CANALI , LA CUI AUTENTICITA ERA STATA CONTESTATA DAL RICORRENTE .    60 SPETTAVA ALLA CONVENUTA , NEL CORSO DELLA DELICATA INDAGINE CHE DOVEVA SVOLGERE , FORNIRE AL RICORRENTE ADEGUATE GARANZIE ;    61 DA UNA LETTERA DELL ' AGENTE DELLA COMMISSIONE AL PATRONO DEL RICORRENTE , IN DATA 15 GENNAIO 1975 , RISULTA CHE LA COMMISSIONE ERA DISPOSTA A FAR PARTECIPARE IL RICORRENTE , IN MODO ADEGUATO , AI LAVORI DI PERIZIA ;    62 POICHE IL RICORRENTE NON SI E AVVALSO DI QUESTA POSSIBILITA , L ' UNILATERALITA DEI CONTROLLI VA IMPUTATA AL RICORRENTE STESSO E , QUINDI , NON PUO PRIVARE LA CORTE DELLA POSSIBILITA DI VALUTARE LE RELAZIONI TECNICHE NELL ' AMBITO DI TUTTI GLI ELEMENTI DI PROVA SUI QUALI DEVE FONDARSI L ' EMANANDA SENTENZA .    63 IL RICORRENTE HA DICHIARATO DI AVER MODIFICATO GLI ULTIMI SEI RISULTATI DEGLI ESPERIMENTI APPLICANDO COEFFICIENTI CORRETTORI DESTINATI A CONTROBILANCIARE IL FORTUITO SPOSTAMENTO DI UN ELEMENTO DELL ' IMPIANTO SPERIMENTALE ;    64 E PACIFICO CHE ' EGLI NON HA INFORMATO IL SUO SUPERIORE GERARCHICO , ALLORCHE GLI HA PRESENTATO IL RISULTATO DEI SUOI ESPERIMENTI , DI DETTE ALTERAZIONI DEI DATI SPERIMENTALI ; L ' IMPIEGO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI E STATO DICHIARATO AL MALVICINI SOLO A SEGUITO DEI DUBBI DA QUESTI ESTERNATI NEI CONFRONTI DEI RISULTATI PRESENTATI DAL RICORRENTE ;    65 SE QUESTA CONDOTTA FA INSORGERE DUBBI SOTTO L ' ASPETTO DEL METODO SCIENTIFICO - CHE PROBABILMENTE AVREBBE RICHIESTO LA RIPETIZIONE DEGLI ESPERIMENTI IL CUI NORMALE SVOLGIMENTO ERA STATO TURBATO - IL COMPORTAMENTO DEL RICORRENTE E CERTAMENTE CRITICABILE SOTTO IL PROFILO DEL DOVERE DI LEALTA CHE INCOMBE AD UN RICERCATORE SCIENTIFICO NEI CONFRONTI DEL SUO SUPERIORE GERARCHICO ;    66 IN EFFETTI , IL RICORRENTE AVEVA L ' OBBLIGO DI FORNIRE SUBITO A QUESTO DELLE INFORMAZIONI COMPLETE SULLO SVOLGIMENTO DEI SUOI ESPERIMENTI , SENZA CELARE GLI ELEMENTI CHE POTEVANO , EVENTUALMENTE , SUSCITARE DUBBI SUI RISULTATI OTTENUTI ;    67 QUESTO COMPORTAMENTO DEL RICORRENTE BASTA , DI PER SE , A GIUSTIFICARE I SOSPETTI DEL MALVICINI , ESPRESSI NELLA PRIMA VALUTAZIONE DATA NELLA NOTA DEL 4 MAGGIO 1971 E CONFERMATI IN SEGUITO .    68 INOLTRE E APPARSO SEMPRE PIU CHIARAMENTE IN CORSO DI CAUSA CHE L ' ELEMENTO ESSENZIALE DELLA DIFESA DEL RICORRENTE CONSISTE NEL NEGARE L ' AUTENTICITA DEI NASTRI DEL PRINTER DELL ' ANALIZZATORE RELATIVI ALLE RILEVAZIONI 37-41 CHE IL MALVICINI SOSTIENE DI AVER RINVENUTO NEI CESTINI DEI RIFIUTI DEL CCR DI ISPRA ;    69 PRESUPPONENDO AUTENTICI I NASTRI IN QUESTIONE , I RISULTATI CONTENUTI NELLA NOTA MANOSCRITTA PRESENTATA DAL RICORRENTE AL MALVICINI AVREBBERO DOVUTO VENIR FALSIFICATI , DI GUISA CHE GLI ADDEBITI MOSSI DA QUEST ' ULTIMO AL RICORRENTE SAREBBERO GIUSTIFICATI ;    70 E PERCIO OPPORTUNO PRENDERE IN PRIMO LUOGO IN CONSIDERAZIONE GLI ELEMENTI CHE HANNO UN ' INCIDENZA SU QUESTO PROBLEMA FONDAMENTALE PER L ' ESITO DELLA CONTROVERSIA .    71 LA COMMISSIONE HA SOTTOLINEATO IL FATTO , CONFERMATO D ' ALTRONDE NELLE RELAZIONI DI CUI SOPRA , CHE PER LO XENO 133 , UNO DEI DUE GAS ANALIZZATI DURANTE GLI ESPERIMENTI DEL RICORRENTE , I VALORI RIPORTATI SUI NASTRI IN QUESTIONE CORRISPONDEREBBERO , SALVO LIEVI DIFFERENZE , DEDOTTO IL RUMORE DI FONDO DELL ' IMPIANTO USATO PER L ' ESPERIMENTO , AI RISULTATI PRESENTATI DAL RICORRENTE NELLA SUA RELAZIONE AL DIRETTORE DEL CCR ;    72 PER CONTRO , PER L ' ALTRO GAS , LO XENO 131 , QUESTA CORRISPONDENZA NON SUSSISTEREBBE ;    73 IL RICORRENTE HA OSSERVATO IN UN PRIMO TEMPO CHE DETTI VALORI SI RIFERIVANO AD UN ESPERIMENTO DIVERSO DAL SUO O CHE SI TRATTAVA DI UN FALSO ;    74 SECONDO LA COMMISSIONE E I PERITI DEL CENTRO DI MOL , VI SAREBBERO SCARSISSIME PROBABILITA DI RIUSCIRE A RIPRODURRE , PER LO XENO 133 , MEDIANTE IL PRINTER , UN RISULTATO CORRISPONDENTE A QUELLO OTTENUTO NEL CORSO DEGLI ESPERIMENTI ESEGUITI DAL RICORRENTE .    75 INOLTRE IL RICORRENTE HA CONTESTATO SOTTO VARI ASPETTI LA CORRISPONDENZA DEI VALORI REGISTRATI SUI NASTRI PER LO XENO 133 CON I RISULTATI ESPOSTI NELLA SUA RELAZIONE ;    76 EGLI HA POSTO IN DUBBIO UNA CIFRA CHE SUI NASTRI COMPARE NELLA COLONNA DELLE CENTINAIA , FACENDO OSSERVARE CHE LA CIFRA POTREBBE INTENDERSI TANTO COME UNO ZERO , QUANTO COME UN NOVE ;    77 TUTTAVIA , EMERGE DA UN ESAME DEI NASTRI IN QUESTIONE , NELL ' AMBITO DELL ' ANDAMENTO NORMALE DELLA CURVA CHE RAPPRESENTA IL FENOMENO DI DISSOLUZIONE DI CUI TRATTASI , CHE E ESATTO IL DATO ACCOLTO DAGLI AUTORI DELLA RELAZIONE BOULENGER , E CHE PER DI PIU ESSO CORRISPONDE A QUELLO INDICATO ALL ' INIZIO DALLO STESSO RICORRENTE .    78 IL RICORRENTE FA CARICO AI PERITI CONSULTATI DALLA COMMISSIONE DI AVER ABUSATO DELLA LIBERTA DI VALUTAZIONE DERIVANTE DALLA DIFFICOLTA DI LETTURA , PER UN DIFETTO MECCANICO DEL PRINTER , DI ALCUNE CIFRE NELLA COLONNA DELLE UNITA , PER FAR APPARIRE UNA MANCANZA DI CORRISPONDENZA TRA I RISULTATI SUL NASTRO E QUELLI INDICATI NELLA RELAZIONE DEL RICORRENTE ;    79 I PERITI HANNO TUTTAVIA SEMPRE ASSUNTO IL VALORE MEDIO DI 5 IN CASO DI CIFRE ILLEGGIBILI ;    80 LA COMMISSIONE HA DIMOSTRATO CHE , ASSUMENDO 1 O 9 ( CIOE I VALORI ESTREMI ) PER CIASCUNA CIFRA ILLEGGIBILE , COSI DA OTTENERE RISULTATI ESTREMI , I DATI INDICATI NELLA RELAZIONE DEL RICORRENTE IN DATA 7 MAGGIO 1971 RESTANO SEMPRE ENTRO QUESTI DUE LIMITI ;    81 POICHE IL RICORRENTE HA PRESENTATO CIFRE DIVERSE SULLA BASE DI QUESTO METODO DI ' BIDENTE ' , LA COMMISSIONE HA FATTO OSSERVARE CHE LA DIFFERENZA SAREBBE DOVUTA ALL ' OMISSIONE , DA PARTE DEL RICORRENTE , DI DETRARRE IL FATTORE FISSO PER TENER CONTO DEL ' RUMORE DI FONDO '  DELL ' IMPIANTO , DETRAZIONE CHE EGLI AVREBBE OPERATO NELLA SUA ANALISI DEI DATI DEGLI ESPERIMENTI ;    82 BENCHE IL RICORRENTE ABBIA NEGATO , NELLE OSSERVAZIONI ALLEGATE ALLA LETTERA DEL SUO AVVOCATO IN DATA 6 DICEMBRE 1976 , DI AVER DETRATTO QUESTO FATTORE NEL SUO ALLEGATO TECNICO DEL 7 MAGGIO 1971 , CIO E IN PATENTE CONTRADDIZIONE CON LE AFFERMAZIONI DEL RICORRENTE A PAG . 2 DELL ' ALLEGATO TECNICO .    83 INFINE , PER PROVARE L ' AUTENTICITA DEI NASTRI , LA COMMISSIONE SI E RICHIAMATA AD ALCUNE ANNOTAZIONI MANOSCRITTE SUI MEDESIMI , CHE SAREBBERO PER LO PIU OPERA DELLO STESSO RICORRENTE ;    84 ESSA HA PURE ATTIRATO L ' ATTENZIONE SUL FATTO CHE I VARI PEZZI DI NASTRO APPARTERREBBERO ALLO STESSO ROTOLO , IN QUANTO I RISPETTIVI MARGINI COMBACIANO ;    85 IL RICORRENTE HA NEGATO , SIA NELLA FASE SCRITTA CHE NELLA FASE ORALE , DI AVER FATTO ANNOTAZIONI MANOSCRITTE .    86 VISTA LA DISCORDANZA DELLE VERSIONI DI PARTE SUI FATTI , LA CORTE HA DECISO , A NORMA DELL ' ART . 60 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , DI INVITARE IL RICORRENTE A COMPARIRE PERSONALMENTE E DI INTERROGARE QUATTRO TESTIMONI : I SIGG . MALVICINI , BENCO , DOMINICI E COLARD ;    87 IL RICORRENTE SI E VALSO DELLA FACOLTA DI PRESENTARE PER ISCRITTO LE SUE OSSERVAZIONI SU DETTE AUDIZIONI .    88 NELLE SUE DICHIARAZIONI , IL MALVICINI HA FORNITO UNA SPIEGAZIONE DEL TUTTO PLAUSIBILE CIRCA I MOTIVI PER CUI SONO TRASCORSI SEI MESI TRA IL RINVENIMENTO DEI NASTRI E LA FORMULAZIONE DELLE ACCUSE DI FALSO SULLA SUA NOTA DEL 21 OTTOBRE 1971 ;    89 QUESTI MOTIVI , VERTENTI ESSENZIALMENTE SULLE DIFFICOLTA PROVOCATE DALL ' ASSENZA DALL ' UFFICIO DEL RICORRENTE A SEGUITO DI RICOVERO IN OSPEDALE E DI SUCCESSIVI PERIODI DI VACANZA , NON SONO STATE MINIMAMENTE POSTE IN DUBBIO NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE DEL RICORRENTE .    90 DALLE DISPOSIZIONI DEI SIGG . BENCO , DOMINICI E MALVICINI RISULTA CHE , CONTRARIAMENTE A QUANTO HA DICHIARATO IL RICORRENTE , CIOE CHE NON ERANO STATI EFFETTUATI ESPERIMENTI IL 26 E IL 27 APRILE , IL MALVICINI NE AVEVA OPERATI E IL RICORRENTE LO SAPEVA ;    91 IL RICORRENTE HA AMMESSO DI ESSERE STATO AL CORRENTE DELLE ' PROVE '  EFFETTUATE DAL MALVICINI .    92 DURANTE L ' ISTRUTTORIA ORALE IL RICORRENTE HA DICHIARATO DI AVER PREPARATO IL GAS XENO 131 E DI AVERLO POI MESCOLATO ALLO XENO 133 PROVENIENTE DAL CENTRO DI MOL ;    93 PER CONTRO , NELL ' ALLEGATO TECNICO SUMMENZIONATO EGLI AVEVA SOSTENUTO CHE IL MISCUGLIO GIA PRONTO GLI ERA STATO FORNITO DAL CENTRO DI MOL ;    94 QUESTA VERSIONE E CONFERMATA DALLE DEPOSIZIONI DEI TESTI COLARD E DOMINICI .    95 IL RICORRENTE HA DICHIARATO ORALMENTE CHE NELLA MATTINATA DEL 29 APRILE AVEVA ' GORGOGLIATO '  GAS PER CIRCA UN ' ORA , MENTRE , NELLA RELAZIONE SCRITTA , EGLI HA DICHIARATO CHE LA DURATA DELL ' OPERAZIONE ERA STATA DI 10/15 MINUTI ;    96 INTERROGATO IN MERITO , EGLI HA DICHIARATO CHE L ' ULTIMO CHIARIMENTO ERA SOLO APPROSSIMATIVO E PRIVO D ' IMPORTANZA ;    97 QUESTA SPIEGAZIONE E PERO INACCETTABILE , GIACCHE SI DOVEVA CONOSCERE LA DURATA ESATTA DELL ' OPERAZIONE IN QUESTIONE ONDE POTER CALCOLARE IL VALORE DEL ' RUMORE DI FONDO ' .    98 NELLA RELAZIONE MANOSCRITTA AL MALVICINI , IL RICORRENTE HA SOSTENUTO DI AVER APPLICATO , PER CONTROBILANCIARE L ' EFFETTO PERTURBATORE DI UNO SPOSTAMENTO FORTUITO DI UN FLACONE , UN COEFFICIENTE CORRETTORE AI RISULTATI RIGUARDANTI LO XENO 131 E NON , INVECE , A QUELLI DELLO XENO 133 ;    99 TUTTAVIA , NELLA SUCCESSIVA RELAZIONE AL DIRETTORE GENERALE DEL CCR , EGLI SCRIVEVA DI AVER APPLICATO IL COEFFICIENTE CORRETTORE AI DUE GAS , IL CHE , COME IL RICORRENTE HA DOVUTO AMMETTERE NEL CORSO DELLA SUA DEPOSIZIONE , AVREBBE PRIVATO DI SENSO L ' OPERAZIONE DI CUI TRATTASI .    100 QUANTO ALLE RILEVAZIONI EFFETTUATE , IL RICORRENTE HA DICHIARATO DI AVER SOSTITUITO , NEL CALCOLO DEI RISULTATI DEGLI ESPERIMENTI , PER OVVIARE AI DIFETTI MECCANICI DEL PRINTER , NELLA COLONNA DELLE UNITA , LA CIFRA ILLEGGIBILE TALVOLTA CON UN 1 , TALVOLTA CON UN 9 , SENZA SPIEGARE PERCHE AVESSE SCELTO UNA VOLTA L ' UNO E UNA VOLTA L ' ALTRO METODO ;    101 RISULTA PERO DALL ' ESAME DEI NASTRI NON CONTESTATI E DALLE CIFRE USATE DAL RICORRENTE NELLA RELAZIONE , CHE EGLI HA REGOLARMENTE SOSTITUITO LA CIFRA MANCANTE CON IL VALORE MEDIO 5 .    102 INFINE IL RICORRENTE HA AMMESSO , PER LA PRIMA VOLTA , DURANTE LA SUA DEPOSIZIONE , CHE ALCUNE NOTE MANOSCRITTE SUI NASTRI RELATIVI ALLE RILEVAZIONI TRA I NN . 37 E 41 POTEVANO ESSERE DI SUO PUGNO ;    103 QUESTA AMMISSIONE CORROBORA NEL CONTEMPO LE CONSEGUENZE CHE SI DEVONO TRARRE DALLA RASSOMIGLIANZA FISICA DEI NASTRI NON CONTESTATI CON I NASTRI LITIGIOSI ED INDEBOLISCE L ' ASSUNTO DEL RICORRENTE , SECONDO CUI QUESTI SI RIFERIVANO AD UN DIVERSO ESPERIMENTO O ADDIRITTURA ERANO IL RISULTATO DI UN FALSO .    104 DAL COMPLESSO DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO RISULTA CHE LE INESATTEZZE E LE CONTRADDIZIONI GRADUALMENTE EMERSE IN CORSO DI CAUSA NEGLI ARGOMENTI DEL RICORRENTE , VANNO A CORROBORARE LA VERSIONE DEI FATTI LITIGIOSI COSTANTEMENTE FORNITA , IN SOSTANZA , DAL MALVICINI E CONFERMANO IL VALORE PROBATORIO DELLE RELAZIONI PRODOTTE DALLA COMMISSIONE E , IN PARTICOLARE , DI QUELLE ELABORATE DAI PERITI DEL CENTRO DI MOL E DALLA COMMISSIONE DI INCHIESTA AMMINISTRATIVA ;    105 LA COMMISSIONE HA QUINDI PROVATO CHE IL COMPORTAMENTO DEL RICORRENTE GIUSTIFICAVA GLI ADDEBITI MOSSIGLI DAL SUO SUPERIORE GERARCHICO , SIA NELLA NOTA DEL 4 MAGGIO 1971 CHE NELLA NOTA DEL 21 OTTOBRE 1971 ;    106 NE CONSEGUE CHE , POICHE LA COMMISSIONE NON HA VIOLATO L ' ART . 24 DELLO STATUTO A DANNO DEL RICORRENTE , VA RESPINTA LA DOMANDA DI QUESTO CHE SIA ANNULLATO IL SILENZIO RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE AL RECLAMO DEL 26 NOVEMBRE 1973 ;    107 VA DI CONSEGUENZA RESPINTA LA DOMANDA DEL RICORRENTE RELATIVA AL RISARCIMENTO DEL DANNO IN CONSEGUENZA DEGLI ADDEBITI MOSSI NEI SUOI CONFRONTI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  108 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ;    109 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE ;    110 INOLTRE , DATA LA NECESSITA DI ESCUTERE TESTIMONI A SEGUITO DELLE DIVERGENZE TRA LE PARTI CIRCA ALCUNI ELEMENTI DI FATTO E POICHE IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE , QUESTI VA CONDANNATO ALLE SPESE INERENTI ALL ' AUDIZIONE DEI TESTIMONI .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .   3* IL RICORRENTE E CONDANNATO ALLE SPESE RELATIVE ALLA PROVA TESTIMONIALE .