CELEX: C2006/326/36
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-346/05: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 9 novembre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour du Travail de Liège — Belgio) — Monique Chateignier e Office national de l'emploi (ONEM) (Domanda di pronuncia pregiudiziale — Artt. 39 CE e 3 e 67 del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Subordinazione della concessione delle indennità di disoccupazione al compimento di un periodo di occupazione nello Stato membro competente)

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/18
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 9 novembre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour du Travail de Liège — Belgio) — Monique Chateignier e Office national de l'emploi (ONEM)
   (Causa C-346/05) (1)
   
   (Domanda di pronuncia pregiudiziale - Artt. 39 CE e 3 e 67 del regolamento (CEE) n. 1408/71 - Subordinazione della concessione delle indennità di disoccupazione al compimento di un periodo di occupazione nello Stato membro competente)
   (2006/C 326/36)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Cour du Travail de Liège
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Monique Chateignier
   
      Convenuta: Office national de l'emploi (ONEM)
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Cour du travail de Liège — Interpretazione dell'art. 39, n. 2, del Trattato CE, nonché degli artt. 3, n. 1, e 67, n. 3, del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità (GU L 149, pag. 2) — Disposizione del regolamento che subordina la concessione a un cittadino comunitario delle indennità di disoccupazione al compimento di un periodo di occupazione nello Stato membro della sua residenza, mentre la normativa nazionale non impone tale condizione né ai cittadini comunitari né ai cittadini degli Stati terzi
   Dispositivo
   Gli artt. 39, n. 2, CE e 3, n. 1, regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408/71, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, così come modificato e aggiornato dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97, devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa nazionale in forza della quale l'istituzione competente dello Stato membro di residenza rifiuta ad un cittadino di un altro Stato membro il diritto all'indennità di disoccupazione con la motivazione che, alla data di deposito della domanda d'indennità, l'interessato non aveva compiuto un periodo determinato di lavoro sul territorio del detto Stato membro di residenza, anche se una tale condizione non è prevista per i cittadini dello Stato membro in questione.
   
      (1)  GU C 315 del 10.12.2005.