CELEX: 62016CA0298
Language: it
Date: 2017-11-09 00:00:00
Title: Causa C-298/16: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 9 novembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Cluj — Romania) — Teodor Ispas, Anduţa Ispas / Direcţia Generală a Finanţelor Publice Cluj (Rinvio pregiudiziale — Principi generali del diritto dell’Unione — Diritto a una buona amministrazione e diritti della difesa — Normativa nazionale tributaria che prevede il diritto di essere ascoltato e il diritto di essere informato nel corso di un procedimento amministrativo tributario — Decisione di accertamento della tassa sul valore aggiunto emessa dalle autorità tributarie nazionali senza accordare al contribuente l’accesso alle informazioni e ai documenti alla base di detta decisione)

8.1.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 5/10
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 9 novembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Cluj — Romania) — Teodor Ispas, Anduţa Ispas / Direcţia Generală a Finanţelor Publice Cluj
   (Causa C-298/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Principi generali del diritto dell’Unione - Diritto a una buona amministrazione e diritti della difesa - Normativa nazionale tributaria che prevede il diritto di essere ascoltato e il diritto di essere informato nel corso di un procedimento amministrativo tributario - Decisione di accertamento della tassa sul valore aggiunto emessa dalle autorità tributarie nazionali senza accordare al contribuente l’accesso alle informazioni e ai documenti alla base di detta decisione))
   (2018/C 005/12)
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Curtea de Apel Cluj
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Teodor Ispas, Anduţa Ispas
   
      Convenuta: Direcţia Generală a Finanţelor Publice Cluj
   
      Dispositivo
   
   Il principio generale di diritto dell’Unione del rispetto dei diritti della difesa deve essere interpretato nel senso che, nell’ambito di procedimenti amministrativi relativi alla verifica e alla determinazione della base imponibile dell’imposta sul valore aggiunto, un soggetto privato deve avere la possibilità di ricevere, a sua richiesta, le informazioni e i documenti contenuti nel fascicolo amministrativo e presi in considerazione dall’autorità pubblica per l’adozione della sua decisione, a meno che obiettivi di interesse generale giustifichino la restrizione dell’accesso a dette informazioni e a detti documenti.
   
      (1)  GU C 314 del 29.8.2016.