CELEX: 31962R0109
Language: it
Date: 1962-07-27 00:00:00
Title: Regolamento n. 109 della Commissione relativo alla determinazione dell'importo supplementare a norma dell'articolo 7 del regolamento n. 20 del Consiglio e dell'articolo 6 dei regolamenti nn. 21 e 22 del Consiglio

30 . 7 . 62                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 1939/ 62
                             REGOLAMENTO N. 109 DELLA COMMISSIONE
                    relativo alla determinazione dell'importo supplementare a norma
                   dello articolo 7 dèi regolamento n. 20 del Consiglio e dell'articolo 6
                                 dei regolamenti nn. 21 e 22 del Consiglio
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ'                          importazioni a prezzi d offerta inferiori al prezzo
ECONOMICA         EUROPEA,                              limite provengono solo da determinati paesi ter­
                                                        zi, è opportuno applicare l'importo supplemen­
       Visto il Trattato che instituisce la C.E.E.,     tare solo per le importazioni in provenienza da
                                                        tali paesi ;
       Visto il regolamento n. 20 del Consiglio rela­
tivo alla graduale attuazione di un'organizzazione           Considerando che l'importo supplementare
comune dei mercati nel settore delle carni suine,       non viene pero' determinato nei confronti dei
ed in particolare l'articolo 7, paragrafo 4,            paesi terzi che siano disposti a garantire, e siano
                                                        in grado di farlo, che il prezzo applicato all'im­
       Visto il regolamento n. 21 del Consiglio rela­   portazione in provenienza dai loro tèrritori non
tivo alla graduale attuazione di un'organizzazione      sarà inferiore al prezzo limite e che sarà evitata
comune dei mercati nel settore delle uova, ed in        ogni deviazione di traffico ; che è sufficiente de­
particolare l'articolo 6, paragrafo 4,                  terminare unitariamente l'importo supplemen­
                                                        tare per tutte le importazioni in tutti gli . Stati
       Visto il regolamento n. 22 del Consiglio rela­   membri, e che lo si può quindi determinare se­
tivo alla graduale attuazione di un'organizza­          condo una procederà comunitaria ;
zione comune dei mercati nel settore del polla­
me, ed in particolare l'articolo 6, paragrafo 4,             Considerando che l'importo supplementare è
                                                        determinato anzitutto dallo Stato membro im­
        Visto il patere del Comitato di gestione per    portatore ; che tuttavia è necessario assicurare
le carni suine e del Comitato di gestione per il        che vengano prese al più presto misure comuni,
pollame e le uova,                                      le quali devono, in particolare, consentire un
                                                        controllo della procedura adottata dallo Stato
       Considerando che, allo scopo di evitare per­     membro interessato e la determinazione di im­
turbazioni nel commercio di prodotti considerati        porti supplementari per gli altri Stati mèmbri;
dai regolamenti n. 20, 21 e 22 del Consiglio,               Considerando che l'importo supplementare è
dovute ad offerte provenienti dai paesi terzi a         riscosso dallo Stato membro importatore,
prezzi inferiori al prezzo limite, l'ammontare dei
prelievi stabiliti in base all'articolo 5 del rego­
lamento n. 20 del Consiglio ed all'articolo 4 dei       HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
regolamenti n. 21 e 22 del Consiglio e dimi­
nuiti eventualmente a norma rispettivamente                                    Articolo 1
 degli articoli 6 e 5 di tali regolamenti, viene
aumentato in ciascuno Stato membro di un im­             1.     Il prezzo d offerta franco-frontiera — in
porto pari alla differenza tra il prezzo d'offerta      appresso denominato prezzo di offerta — è :.,,
franco frontiera ed il prezzo limite ;
                                                             a) ai sensi dell'articolo 7 paragrafo 3 del rego­
        Considerando che per poter stabilire un im­     lamento n. 20 del Consiglio, il prezzo praticato
 porto supplementare unitario per le varie qua­         per le qualità che corrispondono alle qualità di
lità di ciascun prodotto, è opportuno definire          riferimento definite nell'allegato al presente re­
 il prezzo d'offerta franco frontiera come il prez­     golamento ;
 zo di una determinata qualità ;
                                                             b) ai sensi dell'articolo 6 paragrafo 3 dei re­
        Considerando che per la determinazione          golamenti nn . 21 e 22 del Consiglio, il prezzo
 dell'effettivo prezzo d'offerta è opportuno pren­      praticato per i prodotti di qualità mercantile.
 dere in considerazione non solo le indicazioni
 contenute nei documenti doganali ma anche i            2.      Il prèzzo d'offerta viene constatato tenendo
 prezzi di mercato praticati nei paesi terzi e negli    conto, in particolare :
 Stati membri ;
                                                             a ) del prezzo indicato sui documenti doga­
        Considerando che se il prezzo d'offerta scen­    nali che accompagnano il prodotto importato e
 de al disotto del prezzo limite, è necessario fis­
 sare un importo supplementare per le importa­               b ) dei prezzi praticati all'esportazione da un
 zioni da tutti i paesi terzi ; che, tuttavia, se le    determinato paese terzo .
 ---pagebreak--- 1940/ 62                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                              30 . 7 . 62
3. Per la determinazione dei prezzi di cui al                              Articolo 5
paragrafo 2 lettera b), occorre prendere in con­
siderazione :                                              Fino a quando non si sia proceduto all'ado­
                                                      zione di misure comuni, l'importo supplemen­
      a) i prezzi di mercato ed i prezzi all'esporta­ tare viene determinato dallo Stato membro im­
zione praticati dai paesi terzi;                      portatore. Tale importo, unitamente ai dati in
                                                      funzione dei quali esso è stato determinato, de­
      b) i prezzi di mercato praticati negli Stati    ve venir comunicato immediatamente alla Com­
membri per i prodotti importati da paesi terzi;       missione per telescrivente ed agli altri Stati
                                                      membri.
      c) i prezzi praticati sui mercati rappresenta­
tivi dei paesi terzi.                                                      Articolo 6
                       Articolo 2                          I provvedimenti da adottare in comune ven­
                                                      gono presi nel termine di due settimane secondo
      L'importo supplementare viene determinato       la procedura di cui all'articolo 20 del regola­
 quando il prezzo d'offerta scende al di sotto del     mento n. 20 del Consiglio e all'articolo 17 dei
 prezzo limite. L'importo supplementare è modi­       regolamenti nn. 21 e 22 del Consiglio ; in parti­
 ficato in caso di variazione del prezzo d'offerta.   colare si decide : se l'importo supplementare
 Per contro, esso viene soppresso qualora si           eventualmente determinato da uno Stato mem­
 constati che il prezzo d'offerta è pari o superiore   bro debba essere mantenuto, modificato o sop­
 al prezzo limite.                                     presso.
                       Articolo 3                                           Articolo 7
      L'importo supplementare è pari alla differen­        Gli Stati membri e la Commissione proce­
 za tra il prezzo di offerta ed il prezzo limite fis­  dono regolarmente alla revisione dei dati sui
 sato a norma dell'articolo 7 del regolamento          quali si è basata la determinazione dell'importo
 n. 20 del Consiglio e dell'articolo 6 dei regola­     supplementare.
 menti nn. 21 e 22 del Consiglio.
                                                            Gli Stati membri trasmettono regolarmente
                                                       alla Commissione i dati necessari alla valuta­
                       Articolo 4
                                                       zione dell'evoluzione dei prezzi sui mercati della
       Se il prezzo d offerta scende al di sotto del   Comunità e dei paesi terzi.
  prezzo limite, l'importo supplementare viene
  determinato per le importazioni da tutti i paesi                           Articolo 8
  terzi.
                                                            L importo supplementare viene riscosso dallo
       Tuttavia se i prodotti importati a prezzi       Stato membro importatore.
  d'offerta inferiori al prezzo limite provengono
  solo da determinati paesi terzi, l'importo supple­                        Articolo 9
  mentare può essere determinato solo per le im­
  portazioni da tali paesi terzi.
                                                            Gli Stati membri adottano tutte le disposi­
       Non si procede alla determinazione dell'im­      zioni legislative e amministrative necessarie per
                                                        evitare ogni deviazione di traffico.
  porto supplementare per le importazioni dai
  paesi terzi che siano disposti a garantire, e siano                        Articolo 10
   in grado di farlo, che il prezzo applicato all'im­
   portazione in provenienza dai loro territori non
   scenderà al disotto del prezzo limite e che sarà         Il presente regolamento entra in vigore il
   evitata ogni deviazione di traffico. L'ammissio­     30 luglio 1962.
   ne di questi paesi al beneficio di queste disposi­       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
   zioni è decisa con la procedura prevista all'arti­   i suoi elementi e direttamente applicabile in cia­
   colo 20 del regolamento n. 20 del Consiglio ed       scuno degli Stati membri.
   all'articolo 17 dei regolamenti nn. 21 e 22 del
   Consiglio.
        Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 1962.                           Per la Commissione
                                                                            Il Presidente
                                                                         W. HALLSTEIN
 ---pagebreak--- 30. 7. 62                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                          1941 /62
                                                    ALLEGATO
               Allegato ai regolamento n. 109 della Commissione relativo alla determinazione
          dell'importo supplementare previsto all'articolo 7 del regolamento n. 20 del Consiglio,
               nonché dei provvedimenti comuni da adottare eventualmente in applicazione
                                               di tali regolamenti
                Per le importazioni in provenienza da paesi terzi, le qualità di riferimento di cui
          all'articolo 1 sono le seguenti :
          Per il Belgio :
          i suini della categoria « demi-gras » del peso vivo compreso fra 95 e 105 kg;
          Per la Repubblica federale di Germania :
          i suini della categoria C del peso vivo compreso fra 100 e 119,5 kg;
          Per la Francia :
          i suini di una qualità il cui prezzo è inferiore di 1 ,4178 unità di conto per 100 kg, al prezzo
           della qualità « belle coupé », del peso morto (testa inclusa) compreso fra 66 e 83 kg;
           Per l ltalia :
           i suini di una qualità il cui prezzo per 100 kg è superiore di 3,6800 unità di conto (lit. 2.300)
           al prezzo dei suini del peso vivo compreso fra 146 e 180 kg;
           Per il Lussemburgo :
           i suini della categoria I, classe A, del peso morto non superiore a 100 kg;
           Per 1 Paesi Bassi :
           i suini di una qualità il cui prezzo per 100 kg è superiore di 2,7061 unità di conto al
            prezzo dei « vleeswarenvarkens » della seconda categoria, del peso morto compreso fra
            70 e 85 kg.