CELEX: 52014PC0526
Language: it
Date: 2014-08-19
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, nel Comitato misto SEE in merito a una modifica del protocollo 31 dell'accordo SEE sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà (Navigazione satellitare)

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		52014PC0526
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, nel Comitato misto SEE in merito a una modifica del protocollo 31 dell'accordo SEE sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà (Navigazione satellitare) /* COM/2014/0526 final - 2014/0244 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Per garantire la certezza del diritto e l'omogeneità
del mercato interno, il Comitato misto SEE provvede a integrare con la massima
sollecitudine, dopo l'adozione, tutta la pertinente legislazione dell'UE nell'accordo
SEE. 
L'articolo 78 dell'accordo SEE prevede che le
Parti contraenti intensifichino e amplino la cooperazione nel quadro delle
attività dell'Unione in diversi settori, tra cui i servizi di informazione e la
ricerca e lo sviluppo tecnologico. 
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
Il progetto di decisione del Comitato misto
SEE (allegato alla proposta di decisione del Consiglio) intende
modificare il protocollo 31 dell'accordo SEE sulla cooperazione in settori
specifici al di fuori delle quattro libertà per estendere la cooperazione fra
le Parti contraenti nel settore dei servizi di informazione e della
ricerca e dello sviluppo tecnologico.
Per estendere la cooperazione delle Parti
contraenti dell'accordo SEE in questo settore (a decorrere dal 1° gennaio 2014),
occorre integrare nell'accordo SEE, attraverso la suddetta modifica, il
regolamento (UE) n. 1285/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre
2013, relativo all'attuazione e all'esercizio dei sistemi europei di
radionavigazione via satellite e che abroga il regolamento (CE) n. 876/2002
del Consiglio e il regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e
del Consiglio[1].
Va osservato che la Norvegia ha già
partecipato e contribuito finanziariamente alle attività derivanti dal
regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio[2] attraverso l'inclusione
del regolamento in questione nel protocollo 31 dell'accordo SEE.
A causa delle difficoltà economiche dell'Islanda,
la sua partecipazione in questo settore dovrebbe essere temporaneamente
sospesa. 
L'accordo di cooperazione in materia di
navigazione satellitare tra l'Unione europea e i suoi Stati membri e il Regno
di Norvegia[3],
firmato il 22 settembre 2010, si applica in via provvisoria dal 1° maggio 2011.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
A norma dell'articolo 1, paragrafo 3, del
regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio relativo ad alcune modalità di
applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo, spetta al Consiglio,
su proposta della Commissione, definire la posizione dell'Unione in ordine
a tali decisioni. 
Il progetto di decisione del Comitato misto
SEE viene trasmesso dalla Commissione al Consiglio, per adozione, quale
posizione dell'UE. La Commissione conta di poterlo presentare quanto prima in
sede di Comitato misto SEE.
La decisione del Comitato misto SEE dovrebbe
anche fungere da consenso delle Parti, a norma dell'articolo 1, paragrafo 8,
del protocollo 32 dell'accordo SEE, in merito all'avvio della cooperazione di
cui al regolamento (UE) n. 1285/2013 a decorrere dal 1° gennaio 2014,
anche qualora la decisione del Comitato misto SEE fosse adottata o l'adempimento
degli eventuali obblighi costituzionali relativi alla decisione del Comitato
misto SEE fosse comunicato dopo il 10 luglio 2014.
2014/0244 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione da adottare, a nome
dell'Unione europea,
nel Comitato misto SEE in merito a una modifica del protocollo 31 dell'accordo
SEE sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà
(Navigazione satellitare)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 172, in combinato disposto con l'articolo 218,
paragrafo 9,
visto il regolamento (CE) n. 2894/94 del
Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo ad alcune modalità di applicazione
dell'accordo sullo Spazio economico europeo[4],
in particolare l'articolo 1, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       L'accordo sullo Spazio
economico europeo[5]
("accordo SEE") è entrato in vigore il 1° gennaio 1994.
(2)       A norma dell'articolo 98 dell'accordo
SEE, il Comitato misto SEE può decidere di modificare, tra l'altro, il
protocollo 31 dell'accordo SEE ("protocollo 31").
(3)       Il protocollo 31 contiene
disposizioni e norme sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle
quattro libertà.
(4)       È opportuno estendere la
cooperazione delle Parti contraenti dell'accordo SEE includendo il regolamento
(UE) n. 1285/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio[6].
(5)       È opportuno che la
partecipazione degli Stati EFTA alle attività derivanti dal regolamento
n. 1285/2013 inizi dal 1° gennaio 2014, anche qualora la decisione del
Comitato misto SEE allegata alla presente decisione sia adottata o l'adempimento
degli eventuali obblighi costituzionali relativi alla decisione del Comitato
misto SEE sia comunicato dopo il 10 luglio 2014. 
(6)       Le entità stabilite negli
Stati EFTA dovrebbero essere autorizzate a partecipare alle attività avviate
prima dell'entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE allegata
alla presente decisione. Le spese sostenute per tali attività, la cui
attuazione inizia dopo il 1° gennaio 2014, possono essere considerate
ammissibili alle stesse condizioni applicate alle spese sostenute dalle entità
stabilite negli Stati membri dell'UE, purché la decisione del Comitato misto
SEE entri in vigore prima del termine dell'azione in questione.
(7)       Occorre quindi modificare
opportunamente il protocollo 31.
(8)       La posizione dell'Unione in
sede di Comitato misto SEE dovrebbe pertanto basarsi sul progetto di decisione
allegato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione da adottare, a nome dell'Unione
europea, in sede di Comitato misto SEE in merito alla modifica proposta del
protocollo 31 dell'accordo SEE, sulla cooperazione in settori specifici al di
fuori delle quattro libertà, si basa sul progetto di decisione del Comitato
misto SEE allegato alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 1.
[2]               GU L 196 del 24.7.2008, pag. 1.
[3]               GU L 283 del 29.10.2010, pag. 12.
[4]               GU L 305 del 30.11.1994, pag. 6.
[5]               GU L 1 del 3.1.1994, pag. 3. 
[6]               Regolamento (UE) n. 1285/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo all'attuazione e
all'esercizio dei sistemi europei di radionavigazione via satellite e che
abroga il regolamento (CE) n. 876/2002 del Consiglio e il regolamento (CE)
n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013,
pag. 1).
ALLEGATO
DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE N. .../2014
del 
che modifica il protocollo 31 dell'accordo SEE 
sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà
IL COMITATO MISTO SEE,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo
("l'accordo SEE"), in particolare gli articoli 86 e 98,
considerando quanto segue:
(1)              
La Norvegia ha partecipato e contribuito
finanziariamente alle attività derivanti dal regolamento (CE) n. 683/2008
del Parlamento europeo e del Consiglio[1]
attraverso l'inclusione del regolamento in questione nel protocollo 31 dell'accordo
SEE 
(2)              
È opportuno estendere la cooperazione delle Parti
contraenti dell'accordo SEE includendo il regolamento (UE) n. 1285/2013
del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo all'attuazione
e all'esercizio dei sistemi europei di radionavigazione via satellite e che
abroga il regolamento (CE) n. 876/2002 del Consiglio e il regolamento (CE)
n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio[2].
(3)              
È opportuno che la partecipazione degli Stati EFTA
alle attività derivanti dal regolamento (UE) n. 1285/2013 inizi dal 1°
gennaio 2014, anche qualora la presente decisione sia adottata o l'adempimento
di eventuali obblighi costituzionali ad essa relativi sia comunicato dopo il 10
luglio 2014.
(4)              
Le entità stabilite negli Stati EFTA dovrebbero
essere autorizzate a partecipare alle attività avviate prima dell'entrata in
vigore della presente decisione. Le spese sostenute per tali attività, la cui
attuazione inizia dopo il 1° gennaio 2014, possono essere considerate
ammissibili alle stesse condizioni applicate alle spese sostenute dalle entità
stabilite negli Stati membri dell'UE, purché la presente decisione entri in
vigore prima del termine dell'azione in questione.
(5)              
L'accordo di cooperazione in
materia di navigazione satellitare tra l'Unione europea e i suoi Stati membri e
il Regno di Norvegia[3],
firmato il 22 settembre 2010, si applica in via provvisoria dal 1° maggio 2011.
(6)              
È opportuno pertanto modificare
il protocollo 31 dell'accordo SEE per far sì che la cooperazione estesa possa
iniziare dal 1° gennaio 2014, A causa di problemi economici, tuttavia, la
partecipazione dell'Islanda al programma dovrebbe essere temporaneamente
sospesa,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Dopo il paragrafo 8a dell'articolo 1 del
protocollo 31 dell'accordo SEE è aggiunto quanto segue:
"8aa.      a)      A decorrere dal 1°
gennaio 2014, gli Stati EFTA partecipano alle attività che potrebbero derivare
dal seguente atto dell'Unione:
-        32013 R 1285: Regolamento (UE)
n. 1285/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013,
relativo all'attuazione e all'esercizio dei sistemi europei di radionavigazione
via satellite e che abroga il regolamento (CE) n. 876/2002 del Consiglio e
il regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU
L 347 del 20.12.2013, pag. 1).
b)      Gli Stati EFTA contribuiscono
finanziariamente alle attività di cui alla lettera a), conformemente all'articolo
82, paragrafo 1, lettera a), e al protocollo 32 dell'accordo;
c)      Il costo dell'estensione della copertura
geografica del sistema EGNOS ai territori degli Stati EFTA partecipanti è
sostenuto dagli Stati EFTA nell'ambito del contributo finanziario alle attività
di cui alla lettera a). L'estensione della copertura deve essere tecnicamente
fattibile e non deve ritardare l'estensione della copertura geografica del
sistema EGNOS nei territori degli Stati membri dell'UE geograficamente ubicati
in Europa.
d)      A livello di progetto, le istituzioni, le
imprese, le organizzazioni e i cittadini degli Stati EFTA hanno i diritti di
cui all'articolo 81, lettera d), dell'accordo. 
e)      Le spese sostenute per attività la cui
attuazione inizia dopo il 1° gennaio 2014 possono essere considerate
ammissibili sin dall'inizio dell'azione a norma della relativa convenzione o
decisione di sovvenzione, purché la decisione del Comitato misto SEE n. …/2014 del
… entri in vigore prima del termine dell'azione.
f)       Gli Stati EFTA partecipano a pieno
titolo, senza diritto di voto, a tutti i comitati dell'Unione che assistono la
Commissione europea nella gestione, nello sviluppo e nell'attuazione delle
attività di cui alla lettera a).
La partecipazione degli
Stati EFTA ai comitati e ai gruppi di esperti dell'Unione che assistono la
Commissione europea per gli aspetti specifici di sicurezza delle attività di
cui alla lettera a) è disciplinata dal regolamento interno dei comitati e dei
gruppi in questione.
g)      Il presente paragrafo non si applica al
Liechtenstein.
h)      Per quanto riguarda l'Islanda, il presente
paragrafo è sospeso fino a decisione contraria del Comitato misto SEE."
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno successivo all'ultima notifica a norma dell'articolo 103, paragrafo 1,
dell'accordo SEE*.
Essa si applica a decorrere dal 1° gennaio 2014.
Articolo 3
La presente decisione è pubblicata nella
sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Fatto a Bruxelles, il 
                                                                       Per
il Comitato misto SEE
                                                                       Il
presidente
                                                                       
                                                                       
                                                                       
                                                                       I
segretari
                                                                       del
Comitato misto SEE
[1]               GU L 196 del 24.7.2008, pag. 1.
[2]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 1.
[3]               GU L 283 del 29.10.2010, pag. 12.
*               [Non è stata comunicata l'esistenza di obblighi
costituzionali.] [Comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.]