CELEX: 62018TN0273
Language: it
Date: 2018-04-30 00:00:00
Title: Causa T-273/18: Ricorso proposto il 30 aprile 2018 — Bernaldo de Quirós/Commissione

201806220621970612018/C 240/592732018TC24020180709IT01ITINFO_JUDICIAL20180430515111Causa T-273/18: Ricorso proposto il 30 aprile 2018 — Bernaldo de Quirós/Commissione
 ---documentbreak--- C2402018IT5110120180430IT0059511511Ricorso proposto il 30 aprile 2018 — Bernaldo de Quirós/Commissione
   (Causa T-273/18)2018/C 240/59Lingua processuale: il francese
      Parti
   
   
      Ricorrente: Belén Bernaldo de Quirós (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: M. Casado García-Hirschfeld, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
            —
         
         
            dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
         
      di conseguenza,
   
            —
         
         
            annullare la decisione del 6 luglio 2017;
         
      
            —
         
         
            pronunciare l’annullamento, ove opportuno, della decisione del 31 gennaio 2018 di rigetto del reclamo;
         
      
            —
         
         
            disporre il risarcimento del danno morale della ricorrente derivante da tali decisioni, stimato, in forma puramente simbolica, nella somma di EUR 1;
         
      
            —
         
         
            condannare la convenuta alla totalità delle spese.
         
      
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
            1.
         
         
            Primo motivo, relativo alla violazione del mandato conferito all’ufficio di indagine e di disciplina per quanto concerne l’indagine amministrativa condotta nei confronti della ricorrente, nonché alla violazione dei principi di imparzialità e di buona amministrazione.
         
      
            2.
         
         
            Secondo motivo, relativo, da un lato, alla violazione del principio del rispetto dei diritti della difesa e alla violazione dell’articolo 3 dell’allegato IX dello Statuto, e, dall’altro, alla violazione del principio di parità delle armi nel corso dell’audizione della ricorrente sulla base dell’articolo 22 dell’allegato IX dello Statuto.
         
      
            3.
         
         
            Terzo motivo, relativo a una violazione del principio di proporzionalità e a un errore manifesto di valutazione.