CELEX: 21983A0708(01)
Language: it
Date: 1983-05-26 00:00:00
Title: Accordo internazionale del 1982 sulla iuta e prodotti derivati

N. L 185/4                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                8 . 7 . 83
                                                (TRADUZIONE)
             ACCORDO         INTERNAZIONALE         DEL    1982    SULLA      IUTA       E PRODOTTI
                                                   DERIVATI
                     PREAMBOLO                              fissati dalla conferenza delle Nazioni Unite per il
                                                            commercio e lo sviluppo nelle sue risoluzioni 93
                                                            (IV) e 124 (V) in merito al programma integrato
Le parti contraenti del presente accordo,                   per i prodotti di base, nonché tenendo conto della
                                                            risoluzione 98 (IV), gli obiettivi dell'accordo inter­
richiamandosi alla dichiarazione ed al programma            nazionale del 1982 sulla iuta e prodotti derivati
operativo sulla creazione di un nuovo ordine eco­           (qui di seguito definito « il presente accordo »)
nomico internazionale,                                      sono i seguenti :
richiamandosi alle risoluzioni 93 (IV) e 124 (V) sul        a) migliorare le condizioni strutturali del mercato
programma integrato per i prodotti di base appro­               della iuta;
vato dalla conferenza delle Nazioni Unite per il
                                                            b) aumentare la capacità concorrenziale della iuta
commercio e lo sviluppo nella quarta e quinta                   e prodotti derivati ;
sessione,
                                                            c) preservare ed ampliare gli attuali mercati, non­
richiamandosi al nuovo programma di azione per                  ché aprire nuovi mercati per la iuta e i prodotti
gli anni ottanta per i paesi meno sviluppati, in                derivati ;
particolare al paragrafo 82,
                                                            d) incrementare la produzione della iuta e prodotti
riconoscendo l'importanza della iuta e prodotti                 derivati al fine di migliorare, tra l'altro, la loro
derivati per le economie di molti paesi esportatori             qualità a vantaggio dei membri importatori ed
in via di sviluppo,                                             esportatori ;
                                                            e) aumentare quantitativamente la produzione, le
considerando che una stretta cooperazione interna­              esportazioni e le importazioni di iuta e prodotti
zionale intesa a risolvere i problemi del settore               derivati per soddisfare le esigenze della
della iuta promuoverà lo sviluppo economico dei                 domanda e dell'offerta sul piano mondiale.
paesi esportatori e consoliderà la cooperazione eco­
nomica tra paesi esportatori e importatori,
                                                            2.      Per realizzare gli obiettivi di cui al paragrafo
hanno convenuto quanto segue :                              1 del presente articolo si attuano, tra l'altro, i
                                                            seguenti programmi :
                        CAPO I                              a) progetti di ricerca e di sviluppo, promozione del
                                                                mercato e riduzione dei costi ;
                      OBIETTIVI
                                                            b) confronto e divulgazione dei dati relativi alla
                       Articolo 1                               iuta ed ai prodotti da essa ottenuti ;
                       Obiettivi                            c) esame di questioni di rilievo nel settore, quali la
                                                                stabilità dei prezzi e dell'approvvigionamento,
 1.    Nell'interesse dei membri importatori ed                 nonché la concorrenza con le fibre sintetiche ed
esportatori, el al fine di realizzare gli obiettivi             i prodotti sostitutivi .
 ---pagebreak--- 8 . 7 . 83                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 185/5
                          CAPO II                                10. « esercisio finanziario » : il periodo         dal
                                                                       1° luglio al 30 giugno compreso ;
                        DEFINIZIONI
                                                                11 . « annata della iuta »: il periodo dal 1° luglio
                                                                     al 30 giugno compreso ;
                         Articolo 2
                                                                12. « esportazioni di iuta » oppure « esportazioni
                         Definizioni                                 di prodotti derivati dalla iuta » : qualsiasi
                                                                     quantitativo di iuta o di prodotti da essa deri­
                                                                     vati che esce dal territorio doganale di un
Ai fini del presente accordo si adottano le seguenti                 membro ; « importazione di iuta » oppure
definizioni :                                                        « importazione di prodotti derivati dalla
                                                                     iuta » : qualsiasi quantitativo di iuta o di pro­
  1 . « iuta »: la iuta greggia, kenaf ed altre fibre                dotti da essa derivati che entra nel territorio
      affini, tra cui Urena Lobata, Abutilon Avicen­                 doganale di un membro, purché ai fini delle
      nae e Cephalonema Polyandrum ;                                 presenti definizioni sia considerato come terri­
                                                                     torio doganale, qualora un membro comprenda
 2 . « prodotti derivati dalla iuta » : i prodotti costi­            più di un territorio doganale, la somma dei
      tuiti interamente o quasi interamente da iuta,                 territori doganali di tale membro ;
      oppure prodotti nei quali la iuta rappresenta la
      parte maggiore in termini di peso ;                       13 . « valute liberamente utilizzabili » :    il marco
                                                                     tedesco, il franco francese, lo yen giapponese,
 3 . « membro » : un governo oppure un'organizza­                    la sterlina, il dollaro USA e qualsiasi altra
      zione intergovernativa, come definiti all'arti­                valuta che sia stata riconosciuta da un'organiz­
      colo 5 , che abbia accettato di aderire al pre­                zazione monetaria competente sul piano inter­
      sente accordo a titolo provvisorio o definitivo ;              nazionale come effettivamente e ampiamente
                                                                     impiegata per effettuare pagamenti in transa­
 4. « membro esportatore » : un membro le cui                        zioni internazionali e largamente scambiata sui
      esportazioni di iuta e dei prodotti da essa                    principali mercati dei cambi .
      ottenuti superino le corrispondenti importa­
      zioni e che si sia dichiarato come tale;
                                                                                          CAPO III
 5 . « membro importatore » : un membro le cui
      importazioni di iuta e dei prodotti derivati                   ORGANIZZAZIONE ED AMMINISTRAZIONE
      superino le esportazioni e che si sia dichiarato
      come tale;
                                                                                         Articolo 3
 6 . « Organizzazione » : l'Organizzazione interna­
      zionale    della   iuta   creata   in   conformità        Costituzione, sede e struttura dell'Organizzazione
      dell'articolo 3 ;                                                           internazionale della iuta
 7 . « Consiglio » : il Consiglio internazionale della          1.       Viene istituita l'Organizzazione internazio­
      iuta istituito in conformità dell'articolo 6 ;            nale della iuta con lo scopo di attuare i provvedi­
                                                                menti del presente accordo e controllarne l'applica­
 8 . « votazione speciale » : una votazione nella               zione .
      quale si richiedono almeno due terzi dei voti
      espressi dai membri esportatori presenti e
      votanti ed almeno due terzi dei voti espressi             2.       Gli organi attraverso i quali l'Organizzazione
      dai membri importatori presenti e votanti, cal­           esercita le proprie funzioni sono il Consiglio inter­
      colati separatamente, purché tali voti siano              nazionale della iuta e il Comitato progetti, in
      espressi dalla maggioranza dei membri esporta­            qualità di istituzioni permanenti, nonché il diret­
      tori e da almeno quattro membri importatori               tore esecutivo ed il personale. Con una votazione
      presenti e votanti ;                                      speciale il Consiglio può creare per fini specifici
                                                                comitati e gruppi di lavoro con compiti determi­
                                                                nati .
 9 . « votazione a maggioranza semplice » : una
      votazione nella quale si richiedono oltre la
      metà dei voti totali dei membri esportatori               3.       La sede dell'Organizzazione si trova a
      presenti e votanti e oltre la metà dei voti totali        Dacca, nel Bangladesh.
      dei membri importatori presenti e votanti, cal­
      colati separatamente. I voti richiesti per i mem­
      bri esportatori devono essere espressi dalla              4.       La sede dell'Organizzazione deve sempre
      maggioranza dei membri presenti e votanti ; •             essere situata nel territorio di uno Stato membro .
 ---pagebreak--- N. L 185/6                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                8 . 7 . 83
                        Articolo 4                            supplenti e consiglieri che assistano alle sessioni
                                                              del Consiglio.
              Membri dell'organizzazione
1.      Nell'Organizzazione esistono due categorie            3.      I supplenti sono autorizzati a agire ed a
di membri, vale e dire :                                      votare in nome del delegato durante l'assenza di
                                                              quest'ultimo oppure in particolari circostanze.
a) esportatori e
b) importatori .                                                                      Articolo 7
                                                                           Poteri e funzioni del Consiglio
2.      Un membro può cambiare categoria,
secondo le condizioni stabilite dal Consiglio .               1.      Il Consiglio esercita tutti i poteri e adempie,
                                                              oppure provvede all'adempimento di tutte le fun­
                        Articolo 5
                                                              zioni necessarie per l'esecuzione del disposto del
                                                              presente accordo.
    Partecipazione di organizzazioni intergovernative
                                                              2.      Il Consiglio emana, con votazione speciale, i
1.      Ogniqualvolta ricorre nel testo del presente          regolamenti necessari per l'applicazione del pre­
accordo il termine « governo » lo si intende appli­           sente accordo e compatibili con quest'ultimo, con
cabile anche alla Comunità economica europea ed               particolare riguardo al regolamento interno del
a qualsiasi organizzazione intergovernativa avente            Consiglio, al regolamento finanziario ed al regola­
responsabilità in materia di trattative, conclusione          mento del personale dell'Organizzazione. I regola­
e applicazione di accordi internazionali, in partico­         menti finanziari disciplinano, tra l'altro, le entrate
lare di accordi riguardanti prodotti di base. Di              e le uscite dei fondi del conto amministrativo e del
conseguenza, ogniqualvolta ricorrono nel presente             conto speciale. Nel suo regolamento interno il
accordo termini quali firma, ratifica, accettazione o         Consiglio può definire una procedura che gli con­
approvazione, notifica di applicazione a titolo               senta di deliberare senza riunirsi, in merito a deter­
provvisorio oppure adesione, nel caso di organizza­           minate questioni .
zioni governative, essi si intendono applicabili
anche alla firma, alla ratifica, all'accettazione,
all'approvazione, alla notifica di applicazione a             3.      Il Consiglio tiene aggiornata la documenta­
titolo provvisorio oppure all'adesione da parte di            zione necessaria all'adempimento delle funzioni
dette organizzazioni intergovernative.                        conferitegli dal presente accordo.
2.      In caso di votazione su argomenti di loro                                     Articolo 8
competenza, le suddette organizzazioni intergover­
native dispongono di un numero di voti pari al                        Presidente e vicepresidente del Consiglio
numero totale di voti spettanti ai rispettivi Stati
membri, in conformità dell'articolo 10. In questo              1.     Per ogni annata della iuta il Consiglio elegge
caso gli Stati membri cui appartengono le organiz­            un presidente ed un vicepresidente, che non sono
zazioni intergovernative non sono autorizzati a               retribuiti dall'Organizzazione.
esercitare il loro diritto di voto in quanto tali.
                                                              2.      Il presidente e il vicepresidente vengono
                         CAPO IV                              eletti, il primo tra i rappresentanti dei membri
                                                              esportatori e il secondo tra i rappresentanti dei
     CONSIGLIO INTERNAZIONALE DELLA IUTA
                                                              membri importatori . Le cariche si alternano ogni
                                                              anno tra le due categorie di membri, senza esclu­
                                                              dere tuttavia la possibilità della rielezione di uno o
                        Articolo 6                            di ambedue i titolari, in circostanze eccezionali,
                                                              con votazione speciale del Consiglio .
 Composizione del Consiglio internazionale della iuta
                                                              3.      Il vicepresidente fa le veci del presidente in
 1.      La massima autorità dell'Organizzazione è il
                                                              caso di assenza temporanea di quest'ultimo . In
 Consiglio internazionale della iuta, che si compone
                                                              caso di assenza temporanea sia del presidente che
 di tutti i membri dell'organizzazione.
                                                              del vicepresidente, oppure di assenza permanente
                                                              di uno o di ambedue, il Consiglio può eleggere tra
 2.      Ciascun membro è rappresentato all'interno           i rappresentanti dei membri esportatori e/o tra i
 del Consiglio da un delegato e può nominare                  rappresentanti dei membri importatori, se del caso,
 ---pagebreak--- 8 . 7 . 83                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 185/7
nuovi titolari di queste funzioni, a titolo tempora­         3.     I voti dei membri importatori vengono sud­
neo o permanente.                                            divisi come segue : ciascun membro dispone, come
                                                             base, di 5 voti, a condizione che il totale dei voti di
                                                             base non sia superiore a 125 . I voti restanti ven­
                       Articolo 9                            gono ripartiti proporzionalmente al volume medio
                                                             annuo delle rispettive importazioni nette di iuta e
                 Sessioni del Consiglio                      di prodotti da essa derivati nel triennio calcolato a
                                                             decorrere dal quarto anno civile precedente la
1.      Il Consiglio si riunisce di norma in sessione        distribuzione dei voti .
ordinaria una volta ogni semestre dell'annata della
iuta .
                                                             4.     Il Consiglio distribuisce i voti per ciascun
                                                             esercizio finanziario all'inizio della prima sessione
2.      Il Consiglio si riunisce in sessione straordi­       dell'anno stesso, in conformità del presente arti­
naria per propria decisione o dietro richiesta :             colo. La ripartizione così fissata rimane in vigore
                                                             per il resto dell'esercizio, salvo nei casi di cui al
a) del direttore esecutivo, d'accordo con il presi­          paragrafo 5 del presente articolo.
    dente del Consiglio ; oppure
b) della maggioranza dei membri esportatori o                5.     Qualora la composizione dell'Organizzazione
    della maggioranza dei membri importatori ;               subisca una modifica, oppure qualora i diritti di
    oppure                                                   voto di un membro siano sospesi o ristabiliti a
                                                             norma di una disposizione del presente accordo, il
c) dei membri che detengono almeno 500 voti .
                                                             Consiglio ridistribuisce i voti all'interno della cate­
                                                             goria o delle categorie di membri interessate, in
3.      Salvo diversa decisione del Consiglio, presa         conformità del presente articolo. Il Consiglio stabi­
con votazione speciale, le sessioni si svolgono              lisce la data alla quale la ridistribuzione dei voti
presso la sede dell'Organizzazione. Qualora, su              deve diventare operativa.
invito di un membro, il Consiglio si riunisca in un
luogo diverso dalla sede dell'Organizzazione, tale
membro prende a suo carico le spese supplementari            6.     I voti non possono essere frazionati .
che ne derivano .
                                                             7.     Per arrotondare il numero dei voti, una fra­
4.      La data delle sessioni e il corrispondente           zione inferiore a 0,5 deve essere approssimata per
ordine del giorno vengono comunicati ai membri               difetto ed una frazione superiore o pari a 0,5 deve
dal direttore esecutivo con almeno trenta giorni             essere approssimata per eccesso .
d'anticipo, fatta eccezione per i casi urgenti, in cui
la comunicazione deve essere effettuata con almeno
sette giorni d'anticipo .                                                          Articolo 11
                                                                      Procedura di votazione del Consiglio
                       Articolo 10
                                                             1.     Ciascun membro dispone di tutti i voti che
                 Distribuzione dei voti
                                                             gli sono attribuiti e non è autorizzato a frazionarli,
                                                             ma può disporre differentemente dei voti che gli
 1.     Tanto i membri esportatori quanto i membri           sono attribuiti a norma del paragrafo 2 del pre­
importatori detengono rispettivamente un totale di           sente articolo .
 1 000 voti .
                                                             2.     Con notifica scritta al presidente del Consi­
2.      I voti dei membri esportatori sono così sud­         glio, ogni singolo membro esportatore può autoriz­
divisi : 150 voti sono ripartiti in modo uguale tra          zare qualsiasi altro membro esportatore, ed ogni
tutti i membri esportatori, approssimati all'intero          singolo membro importatore può autorizzare qual­
per eccesso o per difetto nei confronti di ciascun           siasi altro membro importatore a rappresentare i
membro ; i voti restanti sono ripartiti in propor­           suoi interessi ed a disporre dei suoi voti nelle
zione al volume medio delle esportazioni nette di            riunioni del Consiglio .
iuta e di prodotti da essa derivati nelle tre annate
precedenti, a condizione che il numero massimo di
voti di ciascun membro esportatore non superi 450.           3.     Un membro autorizzato da un altro membro
I voti in eccesso rispetto al numero massimo sono            a disporre dei voti detenuti da quest'ultimo a
distribuiti proporzionalmente alle quote commer­             norma dell'articolo 10, esercita il diritto di voto in
ciali a tutti i membri esportatori aventi meno di            conformità delle istruzioni del membro che lo ha
250 voti singolarmente.                                      autorizzato .
 ---pagebreak--- N. L 185 /8                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               8 . 7 . 83
4.      In caso di astensione, si ritiene che un mem­         (UNCTAD), avvalendosi delle strutture e dei ser­
bro non abbia votato .                                        vizi da esse offerti, nonché della loro competenza.
                                                              Qualora ritenga che tali strutture, servizi e compe­
                                                              tenze siano insufficienti o inadeguati ai fini dell'ef­
                       Articolo 12
                                                              ficace funzionamento dell'Organizzazione, il Consi­
       Decisioni e raccomandazioni del Consiglio              glio, se le circostanze lo giustificano, interviene
                                                              affinché i lavori necessari vengano svolti in modo
                                                              efficace,   eventualmente dall'Organizzazione per
1.      Il Consiglio cerca di prendere tutte le deci­
sioni e di formulare tutte le raccomandazioni all'u­
                                                              proprio conto.
nanimità. Qualora non si raggiunga l'unanimità, il
Consiglio prende tutte le sue decisioni e formula             2.     Il Consiglio può prendere tutte le disposi­
tutte le sue raccomandazioni a maggioranza sem­               zioni opportune per consultare l'organizzazione
plice, a meno che il presente accordo non stabilisca          delle Nazioni Unite ed i suoi organi, in particolare
una votazione speciale.                                       l'UNCTAD, nonché la FAO, le altre agenzie spe­
                                                              cializzate delle Nazioni Unite e le organizzazioni
                                                              intergovernative e non governative al fine di coo­
2.      Qualora i voti di un membro siano espressi            perare con esse .
ad una riunione del Consiglio in conformità del­
l'articolo 11 , paragrafo 2, tale membro, ai fini del
paragrafo 1 del presente articolo, viene considerato          3.     In considerazione della funzione specifica
presente e votante.                                           assegnata all'UNCTAD nel settore degli scambi
                                                              internazionali di prodotti di base, il Consiglio tiene
                                                              questa organizzazione adeguatamente informata
3.      Tutte le decisioni e le raccomandazioni del           delle sue attività e dei suoi programmi di lavoro .
Consiglio devono essere conformi al disposto del
presente accordo .
                                                                                     Articolo 15
                       Articolo 13                                           Ammissione di osservatori
        Numero legale alle riunioni del Consiglio             Il Consiglio può invitare qualsiasi non membro o
                                                              qualsiasi organizzazione, di cui agli articoli 14 e 31 ,
1.      Il numero legale alle riunioni del Consiglio è        aventi interessi nel settore degli scambi internazio­
costituito dalla presenza della maggioranza dei               nali della iuta e prodotti derivati, oppure dell'indu­
membri esportatori e della maggioranza dei mem­               stria corrispondente, ad assistere ad una qualsiasi
bri importatori, se tali membri detengeno almeno              delle sue riunioni in qualità di osservatore.
due terzi dei voti totali nelle rispettive categorie.
                                                                                     Articolo 16
2.      Se non si raggiunge il numero legale di cui
al paragrafo 1 del presente articolo né il giorno                          Direttore esecutivo e personale
fissato per la riunione né il giorno successivo, a
decorrere dal terzo giorno, esso si ritiene costituito,        1.    Il Consiglio nomina il direttore esecutivo
dalla presenza della maggioranza dei membri                   con votazione speciale.
esportatori e della maggioranza dei membri impor­
tatori, purché tali membri detengano la maggio­               2.     Le condizioni relative alla nomina del diret­
ranza dei voti totali nelle rispettive categorie.             tore esecutivo vengono fissate dal Consiglio .
3.      Ogni membro rappresentato in conformità               3.     Il direttore esecutivo è il più alto funzionario
dell'articolo 11 , paragrafo 2, viene considerato pre­        dell'Organizzazione ed è responsabile nei confronti
sente .                                                       del Consiglio dell'amministrazione e del funziona­
                                                              mento del presente accordo, in conformità delle
                       Articolo 14
                                                              decisioni del Consiglio stesso .
          Cooperazione con altre organizzazioni               4.      Il direttore esecutivo nomina il personale in
                                                              conformità del regolamento definito dal Consiglio.
 1.      Per quanto possibile l'Organizzazione ricorre         Nella prima sessione il Consiglio stabilisce il
 ad organismi quali l'organizzazione delle Nazioni             numero dei funzionari amministrativi e professio­
 Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), il           nali che il direttore esecutivo può nominare per il
 centro    commerciale    internazionale     UNCTAD/           primo periodo quinquennale. Il personale viene
 GATT (ITC), l'organizzazione delle Nazioni Unite              assunto in diverse fasi . Eventuali modifiche del
 per lo sviluppo industriale e la conferenza delle             numero dei funzionari amministrativi e professio­
 Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo                  nali devono essere stabilite dal Consiglio con vota­
 ---pagebreak---  8 . 7 . 83                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 185 /9
zione speciale. Il personale è responsabile nei con           pnvilegi ed alle immunità, qualora ciò sia necessa­
fronti del direttore esecutivo .                              rio ai fini di una efficace applicazione del presente
                                                              accordo. Gli accordi suddetti devono essere appro­
                                                              vati dal Consiglio.
5.       Il direttore esecutivo e gli altri funzionari
non devono avere interessi finanziari nell'industria
o nel commercio della iuta, o in attività commer­             5.      Qualora la sede dell'Organizzazione sia tra­
ciali affini .                                                sferita in un altro paese membro, quest'ultimo
                                                              conclude quanto prima con l'Organizzazione un
                                                              accordo in merito alle sede, che deve essere appro­
6.       Nell'adempimento delle loro mansioni, il             vato dal Consiglio .
direttore esecutivo ed il personale non sollecitano
né accettano istruzioni da alcun membro, né da
alcuna autorità esterna all'Organizzazione. Essi si           6.      L'accordo relativo alla sede è indipendente
astengono da ogni azione incompatibile con la loro            dal presente accordo, ma prende fine nei seguenti
                                                              casi :
posizione di funzionari internazionali, responsabili
soltanto nei confronti del Consiglio . Ciascun mem­           a) se viene concluso un accordo in questo senso tra
bro si impegna a rispettare il carattere esclusiva­               il governo ospitante e l'Organizzazione ;
mente internazionale delle funzioni del direttore
esecutivo e del personale, e a non cercare di                 b) qualora la sede dell'Organizzazione sia trasferita
influenzarli nell'adempimento dei loro compiti .                  fuori del territorio del governo ospitante ;
                                                                  oppure
                          CAPO V                              c) qualora l'Organizzazione cessi di esistere.
                PRIVILEGI E IMMUNITÀ
                                                                                      CAPO VI
                        Articolo 17                                        DISPOSIZIONI FINANZIARIE
                   Privilegi e immunità                                              Articolo 18
                                                                                   Conti finanziali
1.       L'Organizzazione è dotata di personalità giu­
ridica e dispone in particolare della capacità di
contrattare, acquistare e alienare beni immobili e            1.      Vengono tenuti due conti :
mobili, nonché di stare in giudizio .
                                                              a) un conto amministrativo e
2.       Immediatamente dopo l'entrata in vigore del          b) un conto speciale.
presente accordo, l'Organizzazione si impegna a
concludere con il governo del paese in cui avrà               2.      Il direttore esecutivo è responsabile dell'am­
sede (qui di seguito definito « il governo ospi­              ministrazione dei due conti, secondo le disposisioni
tante ») un accordo (qui di seguito definito
                                                              stabilite dal Consiglio nel proprio regolamento
« accordo relativo alla sede ») per disciplinare lo           interno .
statuto, i privilegi e le immunità dell'Organizza­
zione, del direttore esecutivo, del personale e degli
esperti, nonché dei rappresentanti dei membri, ai                                    Articolo 19
fini dello svolgimento delle loro funzioni.
                                                                               Modalità di pagamento
3.       In attesa della conclusione dell'accordo rela­
                                                              1.      I contributi finanziari al conto amministra­
tivo alla sede di cui al paragrafo 2 del presente
articolo, l'Organizzazione chiede al governo ospi­            tivo sono soggetti a controlli in materia di cambi .
tante di concedere, nei limiti della propria legisla­
zione nazionale, l'esenzione fiscale sulle remunera­          2.      I contributi finanziari al conto speciale sono
zioni pagate dall'Organizzazione al suo personale,            pagabili in valuta liberamente utilizzabile e non
nonché sui beni, sul reddito e sulle altre proprietà          sono soggetti a controlli in materia di cambi.
dell'Organizzazione.
                                                              3.      Il Consiglio può inoltre decidere di accettare
4.       L'Organizzazione può inoltre concludere,             altre modalità di pagamento dei contributi al conto
con uno o più altri Stati, accordi in merito ai               speciale, in particolare attrezzature scientifiche o
 ---pagebreak---  N. L 185 / 10                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 8 . 7 . 83
tecniche oppure prestazioni professionali, per sod­           1 entrata in vigore del presente accordo sulla base
disfare le esigenze poste dai progetti approvati.             del numero dei voti ad esso assegnato e della
                                                              frazione di tempo non ancora trascorsa dell'eserci­
                                                              zio in corso; i contributi fìssati per gli altri membri
                        Articolo 20                           per l'esercizio in corso rimangono invariati .
            Verìfica e pubblicazione dei conti
                                                              6.      I contributi al primo bilancio amministrativo
                                                              sono esigibili alla data stabilita dal Consiglio nella
1.      Il Consiglio nomina dei revisori con il com­          prima sessione. I contributi ai successivi bilanci
pito di verificare i suoi conti .                             amministrativi sono esigibili il primo giorno dell'e­
                                                              sercizio . I contributi dei membri per l'esercizio
2.      Un estratto del conto amministrativo e del
                                                              finanziario durante il quale accedono all'Organiz­
                                                              zazione sono esigibili sin dal giorno della loro
conto speciale verificati da revisori indipendenti            adesione .
vengono resi noti ai membri al più presto possibile
dopo la chiusura di ciascuna annata della iuta, e
comunque entro sei mesi dopo tale data, e vengono             7.      Se un membro non versa integralmente la
sottoposti al Consiglio per approvazione nella ses­           sua quota al bilancio amministrativo entro due
sione successiva. Viene quindi pubblicato un som­             mesi dalla data in cui il suo contributo diventa
mario dei conti e del bilancio consuntivo verificati .        esigibile in conformità del paragrafo 6 del presente
                                                              articolo, il direttore esecutivo gli chiede di effet­
                                                              tuare al più presto il pagamento . Se, dopo due
                       Articolo 21                            mesi dalla data della richiesta, il membro in que­
                                                              stione non ha ancora versato il suo contributo, gli
                  Conto amministrativo                        viene chiesto di fornire le ragioni della propria
                                                              insolvenza. Se, allo scadere di sei mesi dalla data
                                                              fissata per il pagamento della quota, il membro
1.      Le spese necessarie per la gestione del pre­
                                                              non ha ancora versato il proprio contributo, i suoi
sente accordo vengono imputate sul conto ammini­
                                                              diritti di voto sono sospesi, salvo diversa decisione
strativo e sono coperte dai contributi annui dei
                                                              del Consiglio con votazione speciale. Se, entro un
membri, in conformità delle rispettive procedure
costituzionali o istituzionali, calcolati a norma dei         mese dalla data della sospensione dei diritti di
                                                              voto, il membro non ha ancora versato il proprio
paragrafi da 3 a 5 del presente articolo.
                                                              contributo, il Consiglio sospende tutti i diritti con­
                                                              feriti a tale membro a norma dell'accordo sino al
2.      Le spese delle delegazioni in funzione al             versamento integrale della sua quota, salvo diversa
Consiglio, al Comitato progetti, nonché ai comitati           decisione del Consiglio con votazione speciale.
e ai gruppi di lavoro di cui all'articolo 3 , paragrafo
2. sono a carico dei membri interessati. Qualora un           8.      Un membro i cui diritti sono stati sospesi a
membro chieda all'Organizzazione la prestazione di            norma del paragrafo 7 del presente articolo conti­
servizi speciali, il Consiglio può chiedere a tale            nua ad essere tenuto al pagamento del proprio
membro di pagare le spese corrispondenti .                    contributo .
3.      Durante il secondo semestre di ciascun eser­                                 Articolo 22
cizio finanziario, il Consiglio approva il bilancio
amministrativo dell'Organizzazione per l'esercizio                                 Conto speciale
successivo e fissa il contributo di ciascun membro .
                                                              1.      Nell'ambito del conto speciale vengono
                                                              tenuti due sottoconti :
4.      Per ogni esercizio il contributo di ciascun
membro al bilancio amministrativo viene calcolato
                                                              a) il sottoconto per la fase preparatoria dei pro­
in base alla proporzione esistente, al momento                    getti, e
dell'approvazione del bilancio amministrativo di
tale esercizio, fra il numero di voti di questo               b) il sottoconto per i progetti .
membro e il numero di voti di tutti i membri . Per
fissare i contributi, i voti di ogni membro vengono
calcolati senza tener conto della eventuale sospen­           2.      Tutte le spese a titolo del sottoconto per la
sione dei diritti di voto di un membro, né della              fase preparatoria dei progetti sono rimborsate con i
ridistribuzione dei voti che può risultarne.                  fondi del sottoconto per i progetti, se questi ultimi
                                                              vengono successivamente approvati e finanziati. Se,
                                                              entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente
5.      Il Consiglio fissa il contributo iniziale di          accordo, il Consiglio non riceve alcun fondo desti­
ogni membro che accede all'Organizzazione dopo                nato al sottoconto per la fase preparatoria dei
 ---pagebreak--- 8 . 7 . 83                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 185/ 11
progetti, esso nesamina la situazione e prende i               attività della fase preparatoria dei progetti, nonché
provvedimenti opportuni .                                      per i progetti approvati .
3.      Tutte le entrate attinenti a determinati pro­          9.      Il direttore esecutivo si impegna ad ottenere,
getti identificabili sono messe in conto speciale.             alle condizioni stabilite dal Consiglio, finanzia­
Tutte le spese sostenute per tali progetti, comprese           menti adeguati e sicuri per i progetti approvati da
la remunerazione e le spese di viaggio di consulenti           quest'ultimo .
e di esperti, sono imputate al conto speciale.
                                                               10.       Le risorse del conto speciale devono essere
4.      Le possibili fonti di finanziamento del fondo          impiegate unicamente per i progetti approvati
speciale sono :                                                oppure per le attività relative alla fase preparatoria
                                                               dei progetti .
a) il secondo conto del fondo comune per i pro­
    dotti di base, una volta istituito ;                       11 .     Le quote versate per determinati progetti
                                                               approvati vengono impiegate unicamente per i pro­
b) organismi internazionali e regionali di finanzia­           getti ai quali erano originariamente destinate, salvo
    mento, vale a dire il programma di sviluppo                diversa decisione del Consiglio d'accordo con chi
    delle Nazioni Unite, la Banca mondiale, la                 ha versato il contributo . Dopo la realizzazione del
    Banca asiatica per lo sviluppo, la Banca inter­            progetto, l'Organizzazione restituisce a chi ha con­
    americana per lo sviluppo, la Banca africana               tribuito a determinati progetti il saldo di eventuali
    per lo sviluppo, ecc., e                                   fondi rimanenti proporzionalmente alla quota di
                                                               ciascuno rispetto al totale dei contributi originaria­
c) contributi volontari.                                       mente versati per il finanziamento del progetto,
                                                               salvo diverso accordo con gli interessati .
5.      Con votazione speciale il Consiglio può sta­           12.      Se lo ritiene necessario, il Consiglio può
bilire le condizioni e modalità in base alle quali,            sottoporre a revisione il conto finanziario e il conto
nei tempi e nelle circostanze opportune, intende               speciale.
patrocinare progetti relativi a crediti di finanzia­
mento, qualora uno o più membri si assumano
volontariamente e integralmente gli obblighi e le
                                                                                       CAPO VII
responsabilità relative. L'Organizzazione non
assume alcun obbligo nei confronti di tali crediti.
                                                                                ATTIVITÀ OPERATIVE
6.      Il Consiglio può nominare e patrocinare un
ente, con il consenso di quest'ultimo, compresi uno                                    Articolo 23
o più membri, incaricato di ricevere crediti per il
finanziamento di progetti approvati ed assumere                                         Progetti
tutti gli obblighi inerenti, salvo il caso in cui
l'Organizzazione si riservi il diritto di controllare           1.     Al fine di realizzare gli obiettivi di cui all'ar­
l'impiego delle risorse e di seguire il progetto così          ticolo 1 , il Consiglio, su una base di continuità e in
finanziato dopo la sua attuazione. L'Organizza­                conformità dell'articolo 14, paragrafo 1 , può indi­
zione non è responsabile delle garanzie fornite da             viduare determinati progetti nei settori della ricerca
membri singoli o da altri enti.                                e dello sviluppo, della promozione del mercato e
                                                               della riduzione dei costi, nonché altri progetti
                                                               approvati dal Consiglio, provvedendo inoltre alla
7.      A motivo dell'appartenenza all'Organizza­              loro preparazione ed attuazione e seguendone la
zione, nessun membro può essere considerato                    realizzazione al fine di vigilare sulla loro efficacia.
responsabile degli obblighi derivanti dall'assun­
zione o dalla concessione di un prestito da parte di
un altro membro o di un ente nell' ambito dei                  2.      Il direttore esecutivo presenta al Comitato
progetti .                                                     progetti le proposte relative ai progetti di cui al
                                                               paragrafo 1 , che devono essere rese note a tutti i
                                                               membri almeno due mesi prima della sessione del
8.       Qualora all'Organizzazione pervenga un'of­            Comitato nella quale devono essere esaminate. In
ferta volontaria di fondi, di cui non sia precisata la         base a queste proposte, il Comitato delibera in
destinazione, il Consiglio ha facoltà di accettare             merito alle attività da avviare nella fase di prepara­
l'offerta. Tali fondi possono essere utilizzati per le         zione dei progetti . Tali attività vengono regolate
 ---pagebreak--- N. L 185/ 12                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                8 . 7 . 83
dal direttore esecutivo in conformità delle norme e                                    Articolo 25
dei regolamenti approvati dal Consiglio.
                                                                                Promozione del mercato
3.      I risultati delle attività effettuate nella fase       I progetti relativi alla promozione del mercato
preparatoria dei progetti, comprendenti la valuta­             dovrebbero, tra l'altro, avere l'obiettivo di mante­
zione dettagliata dei costi, eventuali utili, durata,          nere ed espandere i mercati dei prodotti esistenti e
sede e eventuali enti incaricati dell'esecuzione, ven­         di aprire i mercati per i nuovi prodotti.
gono presentati dal direttore esecutivo al Comitato,
dopo essere stati resi noti a tutti i membri, almeno
due mesi prima della sessione del Comitato nella                                       Articolo 26
quale devono essere esaminati .
                                                                                   Riduzione dei costi
4.      Il Comitato esamina i risultati delle suddette         I progetti relativi alla riduzione dei costi dovreb­
attività e formula raccomandazioni al Consiglio in             bero, tra l'altro, avere i seguenti obiettivi : miglio­
merito ai progetti.                                            ramento dei processi e delle tecniche relativi alla
                                                               produttività dell'agricoltura ed alla qualità della
                                                               fibra, evoluzione dei processi e delle tecniche rela­
5.      Il Consiglio esamina le raccomandazioni e,             tivi ai costi in materia di manodopera, materiale e
con votazione speciale, delibera in merito al finan­           capitale nell'industria della iuta, nonché la crea­
ziamento dei progetti proposti, in conformità degli            zione e la gestione di un sistema di informazioni,
articoli 22 e 27 .
                                                               destinato ai membri, sui processi e sulle tecniche
                                                               più efficaci attualmente a disposizione dell'econo­
                                                               mia della iuta .
6.      Il Consiglio stabilisce il relativo ordine di
precedenza dei progetti .
                                                                                       Articolo 27
7.      Il Consiglio dà inizialmente la precedenza ai                Criteri relativi all'approvazione dei progetti
progetti effettuati dalla FAO e dal centro commer­
ciale internazionale per le riunioni preparatorie
sulla iuta e sui prodotti da essa derivati nell'ambito         Per essere approvati dal Consiglio, i progetti
                                                               devono soddisfare i seguenti requisiti :
del programma integrato per i prodotti di base,
nonché ad altri progetti fattibili approvati dal Con­          a) offrire prospettive vantaggiose, attualmente o in
siglio.                                                            futuro, per più di un membro esportatore, non­
                                                                   ché per il settore della iuta considerato global­
                                                                   mente ;
8.      Il Consiglio autorizza un progetto da realiz­
zare sul territorio di uno Stato membro unicamente
                                                               b) contribuire al mantenimento oppure all'espan­
previa approvazione di quest'ultimo .                              sione degli scambi internazionali di iuta e dei
                                                                   prodotti da essa derivati ;
9.      Il Consiglio, con votazione speciale, può              c) offrire prospettive di risultati economici positivi
decidere di cessare di patrocinare un progetto.                    in rapporto ai costi a breve o a lungo termine;
                                                               d) essere ideati in modo da corrispondere alle
                        Articolo 24                                dimensioni degli scambi internazionali di iuta e
                                                                   dei prodotti da essa derivati ;
                    Ricerca e sviluppo
                                                               e) essere in girado di promuovere la capacità con­
                                                                   correnziale globale oppure di favorire le pro­
I progetti relativi alla ricerca ed allo sviluppo                  spettive di mercato della iuta e dei prodotti da
dovrebbero avere, tra l'altro, i seguenti obiettivi :              essa derivati .
a) miglioramento della produttività dell'agricoltura
    e della qualità della fibra;                                                       Articolo 28
b) perfezionamento dei processi di produzione uti­                                Comitato sui progetti
    lizzati per i prodotti nuovi e per quelli tradizio­
    nali ;                                                      1.     Viene istituito un Comitato sui progetti (qui
                                                               di seguito d efinito « il Comitato ») che sarà
c) individuazione di nuovi impieghi finali e miglio­           responsabile nei confronti del Consiglio, dal quale
    ramento dei prodotti esistenti .                           riceve le direttive generali .
 ---pagebreak--- 8 . 7 . 83                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N.L 185/ 13
2.      Tutti ì membri possono partecipare al Comi­            3.     Il Consiglio si adopera affinché l'esame sia
tato. Il regolamento interno del Comitato, nonché              seguito da altre questioni di rilievo relative alla iuta
la distribuzione dei voti e la procedura di votazione          e prodotti derivati .
corrispondono a quelli del Consiglio, fatte salve le
opportune modifiche. Salvo diversa decisione, il
Comitato si riunisce quattro volte all'anno oppure                                      CAPO X
su richiesta del Consiglio.
                                                                     STATISTICHE, STUDI ED INFORMAZIONI
3.      Il Comitato svolge le seguenti funzioni :
                                                                                      Articolo 31
a) esamina e valuta dal punto di vista tecnico le
    proposte di progetti di cui all'articolo 23 ,
                                                                          Statistiche, studi ed informazioni
b) decide in merito alle attività da effettuare nella
    fase preparatoria dei progetti, e                          1.     Il Consiglio mantiene stretti contatti con le
                                                               organizzazioni internazionali interessate, in partico­
c) formula raccomandazioni al Consiglio in merito              lare con la FAO, per ottenere dati recenti e attendi­
    ai progetti .                                              bili su tutti i fattori relativi alla iuta e prodotti
                                                               derivati . L'Organizzazione raccoglie, confronta ed
                                                               eventualmente pubblica i dati statistici relativi alla
                       CAPO Vili                               produzione, agli scambi, all'approvvigionamento,
                                                               alle scorte, al consumo ed ai prezzi della iuta, dei
RELAZIONI        CON IL FONDO COMUNE              PER   I      prodotti da essa derivati, delle fibre sintetiche e dei
                  PRODOTTI DI BASE                             prodotti di sostituzione, se lo ritiene necessario ai
                                                               fini del buon funzionamento del presente accordo .
                       Articolo 29
                                                               2.     I membri forniscono dati statistici ed infor­
 Relazioni con il fondo comune per i prodotti di base          mazioni entro un periodo di tempo ragionevole e
                                                               con la massima completezza compatibile con la
L'Organizzazione intende avvalersi delle strutture             legislazione nazionale.
del fondo comune, quando quest'ultimo diventerà
operativo, secondo i principi stabiliti nell'accordo
che istituisce il fondo comune per i prodotti di               3.     Il Consiglio può disporre l'effettuazione di
base .                                                         studi sulle tendenze e sui problemi dell'economia
                                                               della iuta sul piano mondiale a breve e a lungo
                                                               termine .
                        CAPO IX
                                                               4.     Il Consiglio fa in modo che le informazioni
ESAME DELLE QUESTIONI DI RILIEVO RELATIVE                      pubblicate non pregiudichino il carattere riservato
          ALLA IUTA E PRODOTTI DERIVATI
                                                               delle operazioni di persone o di società che produ­
                                                               cono, lavorano oppure commercializzano la iuta, i
                       Articolo 30                             prodotti da essa derivati, le fibre sintetiche e i
                                                               prodotti di sostituzione.
Stabilizzazione e concorrenza con le fibre sintetiche
                    e altre questioni
                                                                                      Articolo 32
1.      Il Consiglio continuerà l'esame dei problemi
relativi alla stabilità dei prezzi e dell'approvvigio­         Relazione     annuale     e   rapporto  sull'analisi   e
                                                                                      valutazioni
namento della iuta e prodotti derivati destinati
all'esportazione allo scopo di trovare soluzioni ade­
guate. Qualsiasi decisione presa nell'ambito di tale           1.     Entro sei mesi dalla conclusione di ciascuna
esame che comporti provvedimenti non stabiliti                 annata della iuta, il Consiglio pubblica una rela­
esplicitamente nel presente accordo, può essere                zione annuale per illustrare le proprie attività e per
attuata unicamente modificando il presente                     fornire, se lo ritiene opportuno, altre informazioni.
accordo in conformità dell'articolo 42 .
                                                               2.     Il Consiglio valuta ed esamina ogni anno la
2.      Il Consiglio prende in considerazione i pro­           situazione e le prospettive della iuta sul piano
blemi relativi alla concorrenza esercitata dalle fibre         mondiale, compresi gli aspetti relativi alla concor­
sintetiche e dai prodotti di sostituzione nei con­             renza con le fibre sintetiche e i prodotti di sostitu­
fronti della iuta e prodotti derivati .                        zione e ne comunica i risultati ai membri .
 ---pagebreak---  N. L 185 / 14                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                8 . 7 . 83
3.       Tale analisi deve essere effettuata in base ai       2.      Quando concede una dispensa ad un mem­
dati forniti dai membri in merito alla situazione sul         bro a norma del paragrafo 1 , il Consiglio precisa
piano nazionale, relativi alla produzione, alle               esplicitamente con quali modalità, a quali condi­
scorte, alle esportazioni ed alle importazioni, al            zioni e per quanto tempo il membro è dispensato
consumo ed ai prezzi della iuta, dei prodotti da              da tale obbligo, nonché i motivi per i quali viene
essa derivati, delle fibre sintetiche e dei prodotti di       concessa la dispensa.
sostituzione, nonché in base ad altri dati comuni­
cati al Consiglio direttamente oppure attraverso
organizzazioni delle Nazioni Unite, quali                                             Articolo 36
UNCTAD e FAO, e organizzazioni intergoverna­
tive e non governative.                                                Provvedimenti differenziali e correttivi
                                                              1.      I membri importatori dei paesi in via di
                        CAPO XI                               sviluppo, i cui interessi siano pregiudicati da prov­
                                                              vedimenti decisi a norma del presente accordo,
                          VARIE
                                                              possono chiedere al Consiglio di approvare dispo­
                                                              sizioni differenziali e correttive. Il Consiglio consi­
                                                              dera l'opportunità di attuare tali provvedimenti in
                       Articolo 33                            conformità dei paragrafi 3 e 4 della sezione III
                                                              della risoluzione 93 (IV) della conferenza delle
                  Ricorsi e controversie                      Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo .
Qualsiasi ricorso per mancato adempimento da                  2.      Senza pregiudicare gli interessi di altri mem­
parte di un membro degli obblighi imposti dal                 bri esportatori, in tutte le sue attività il Consiglio
presente accordo e qualsiasi controversia relativa            considera con particolare attenzione le esigenze dei
all'interpretazione o all'applicazione del presente           membri dei paesi esportatori meno avanzati .
accordo vengono deferite al Consiglio per deci­
sione. Le decisioni del Consiglio in merito sono
definitive e vincolanti .                                                             CAPO XII
                                                                               DISPOSIZIONI FINALI
                       Articolo 34
              Obblighi generali dei membri                                            Articolo 37
 1.      Nel periodo di applicazione del presente                   Firma, ratifica, accettazione ed approvazione
accordo i membri s'impegnano e collaborano al
fine di promuovere la realizzazione degli obiettivi           1.      Il presente accordo è depositato presso la
in esso fissati e si astengono da iniziative incompa­         sede delle Nazioni Unite dal 3 gennaio al 30 giugno
tibili con essi .                                             1983 affinché sia firmato dai governi invitati alla
                                                              conferenza delle Nazioni Unite del 1981 sulla iuta
                                                              e prodotti derivati .
2.       I membri si impegnano ad accettare come
vincolanti le decisioni del Consiglio prese a norma
del presente accordo e ad astenersi dall'attuare              2.      I governi di cui al paragrafo 1 del presente
provvedimenti aventi effetto limitativo o contrario           articolo possono :
ad esse .
                                                              a) dichiarare, al momento della firma del presente
                                                                  accordo, che tale atto esprime il loro consenso
                       Articolo 35
                                                                  ad accettare gli impegni imposti dall'accordo
                                                                  stesso ;
                  Dispensa dagli obblighi                     b) dopo la firma, ratificare, accettare o approvare
                                                                  il presente accordo depositando uno strumento
 1.      Qualora sia necessario, in seguito a circo­              a tal fine presso il depositario.
stanze eccezionali o critiche, oppure in caso di
 forza maggiore, e in mancanza di provvedimenti
 indicati esplicitamente a questo proposito nel pre­                                  Articolo 38
 sente accordo, il Consiglio, con votazione speciale,
 può dispensare un membro da un obbligo imposto                                       Depositario
 dal presente accordo, qualora ritenga giustificati i
 motivi addotti da tale membro in merito all'impos­           Il presente accordo viene depositato presso il segre­
 sibilità di adempiere agli obblighi .                        tario generale delle Nazioni Unite.
 ---pagebreak---  8 . 7 . 83                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 185/ 15
                         Articolo 39                             tazione o approvazione, oppure hanno notificato al
                                                                 depositario, a norma dell'articolo 39, il proprio
                                                                 impegno ad applicare il presente accordo a titolo
        Notifica di applicazione a titolo provvisorio            provvisorio.
 1.      Un governo firmatario che intende ratificare,
accettare o approvare il presente accordo, oppure                3.      Se le condizioni di entrata in vigore di cui al
un governo per il quale il Consiglio ha stabilito le             paragrafo 1 oppure al paragrafo 2 del presente arti­
condizioni di adesione, ma che non ha ancora                     colo non sono riunite il 1° gennaio 1984, il segreta­
potuto depositare il suo strumento, può, in qual­                rio generale delle Nazioni Unite invita i governi
                                                                 che hanno firmato l'accordo in conformità dell'ar­
siasi momento, notificare al depositario la sua
intenzione di applicare il presente accordo a titolo             ticolo 37, paragrafo 2, lettera a), oppure hanno
provvisorio quando quest'ultimo entrerà in vigore                depositato strumenti di ratifica, accettazione o
in conformità dell'articolo 40 oppure, se è già in               approvazione, oppure hanno notificato al deposita­
vigore, ad una data indicata. Al momento della                   rio l'intento di applicare il presente accordo a
notifica di applicazione a titolo provvisorio, ogni              titolo provvisorio, a riunirsi quanto prima per
governo indica se è membro esportatore oppure                    decidere se metteranno in vigore, completamente o
importatore.                                                     in parte, il presente accordo a titolo provvisorio o
                                                                 definitivo . Durante il periodo in cui il presente
                                                                 accordo è in vigore a titolo provvisorio in confor­
                                                                 mità del presente paragrafo, i governi che hanno
2.       Un governo che ha notificato, in conformità             deciso di mettere temporaneamente in vigore il
del paragrafo 1 , la sua intenzione di applicare il              presente accordo, completamente o in parte, sono
presente accordo quando quest'ultimo entrerà in                  membri a titolo provvisorio . Il governi possono
vigore oppure, se è già in vigore, ad una data                   incontrarsi per riesaminare la situazione e decidere
determinata, è membro dell'Organizzazione a titolo               se mettere in vigore tra di essi l'accordo a titolo
provvisorio e lo rimarrà sino a quando avrà depo­                definitivo o mantenerlo in vigore a titolo provviso­
sitato il suo strumento di ratifica, accettazione,               rio, oppure porvi fine.
approvazione o adesione.
                                                                 4.     Qualora un governo depositi i propri stru­
                                                                 menti di ratifica, accettazione, approvazione o ade­
                        Articolo 40                              sione dopo l'entrata in vigore del presente accordo,
                                                                 quest'ultimo entra in vigore per detto governo alla
                     Entrata in vigore                           data del deposito.
1.       Il presente accordo entra in vigore definiti­           5.      Il segretano generale delle Nazioni Unite
vamente il 1° luglio 1983 oppure ad una data                     convoca la prima sessione del Consiglio alla data
successiva se, a questa data, tre governi che rappre­            più vicina dopo l'entrata in vigore del presente
sentano almeno 1*85 % della esportazioni nette di                accordo .
cui all'allegato A al presente accordo e venti
governi rappresentanti almeno il 65 % delle impor­
tazioni nette di cui all'allegato B al presente
accordo hanno firmato l'accordo in conformità                                           Articolo 41
dell'articolo 37, paragrafo 2, lettera a), oppure
hanno depositato gli strumenti di ratifica, accetta­                                     Adesione
zione, approvazione o adesione.
                                                                 1.      I governi di tutti gli Stati possono aderire al
2.       Il presente accordo entra in vigore a titolo            presente accordo alle condizioni stabilite dal Con­
provvisorio il 1° luglio 1983 o a qualsiasi data                 siglio, comprendenti, tra l'altro, anche un termine
successiva se, entro tale data, tre governi rappre­              per il deposito degli strumenti di adesione. Il Con­
sentanti almeno l'85 % della esportazioni nette di               siglio può tuttavia concedere proroghe ai governi
cui all'allegato A del presente accordo e venti                  che non sono in grado di depositare i propri
                                                                 strumenti di adesione entro il termine stabilito .
governi rappresentanti almeno il 65 % delle impor­
tazioni nette di cui all'allegato B del presente
accordo hanno firmato l'accordo in conformità
dell'articolo 37,     paragrafo 2,    lettera a), oppure         2.      L'adesione avviene mediante il deposito di
hanno depositato i loro strumenti di ratifica, accet­            un apposito strumento presso il depositario.
 ---pagebreak---  N. L 185 / 16                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               8 . 7 . 83
                      Articolo 42                             depositario ed informando contemporaneamente il
                                                              Consiglio della propria iniziativa.
                       Modifiche
                                                              2.      Il ritiro prende effetto novanta giorni dopo
 1.     Il Consiglio, con votazione speciale, può             che il depositario ha ricevuto la notifica.
raccomandare ai membri di apportare una modi­
fica al presente accordo.
                                                                                      Articolo 44
                                                                                       Esclusione
2.      Il Consiglio può fissare una data entro la
quale ogni membro notifica al depositario di accet­
tare la modifica.                                             Se il Consiglio conclude che un membro ha com­
                                                            , messo un'infrazione agli obblighi derivanti dal pre­
                                                              sente accordo e ritiene che tale inadempienza
3.      Una modifica entra in vigore novanta giorni           intralci seriamente il funzionamento dell'accordo,
dopo che il depositario ha ricevuto le notifiche di           può, con votazione speciale, escludere tale membro
accettazione da parte dei membri, che rappresen­              dall'accordo . Il Consiglio notifica immediatamente
tino almeno due terzi dei membri esportatori e                la decisione al depositario . Un anno dopo la deci­
detengano almeno l'85 % dei voti dei membri                   sione del Consiglio, il membro cessa di far parte
esportatori, e da parte di membri, che rappresen­             dell' accordo .
tino almeno due terzi dei membri importatori e
detengano almeno F85 % dei voti dei membri
                                                                                      Articolo 45
importatori .
                                                              Liquidazione dei conti in caso di recesso o di esclu­
4.      Dopo che il depositario ha informato il Con­          sione, oppure nei confronti dei membri che rifiutino
                                                                               di accettare una modifica
siglio che sono riunite le condizioni per l'entrata in
vigore della modifica, in deroga al paragrafo 2 del
presente articolo relativo alla data fissata dal Con­         1.      In conformità del presente articolo, il Consi­
siglio, un membro può ancora notificare al deposi­            glio stabilisce la liquidazione dei conti nei con­
tario di accettare la modifica, purché tale comuni­           fronti di un membro che cessa di far parte del
cazione venga effettuata prima dell'entrata in                presente accordo per i seguenti motivi :
vigore della modifica stessa.                                 a) impossibilità di accettare una modifica al pre­
                                                                  sente accordo a norma dell'articolo 42 ;
5.      Un membro che non ha notificato di accet­
                                                              b) recesso dell'accordo a norma dell'articolo 43 ;
tare una modifica alla data in cui quest'ultima                   oppure
entra in vigore cessa, a decorrere da tale data, di
partecipare al presente accordo, a meno che detto             c) esclusione dal presente accordo a norma dell'ar­
membro non provi al Consiglio di non aver potuto                  ticolo 44 .
dare atto dell'accettazione a tempo debito in
seguito alle difficoltà incontrate per portare a ter­
                                                              2.      Il Consiglio conserva i contributi versati al
mine le procedure costituzionali o istituzionali e            conto amministrativo da un membro che cessa di
che il Consiglio decida di prorogare il termine di
accettazione nei confronti di tale membro . Il mem­           far parte del presente accordo.
bro in questione non è vincolato dalla modifica
fino a quando non notifichi di averla accettata.              3.      Un membro che abbia ricevuto un rimborso
                                                              adeguato a norma del presente articolo non ha
                                                              diritto ad alcuna quota del ricavo di liquidazione o
6.      Se le condizioni per l'entrata in vigore della        degli altri averi dell'organizzazione. A tale membro
modifica non sono riunite entro la data fissata dal           non può inoltre essere imputata alcuna quota del­
Consiglio in conformità del paragrafo 2 del pre­              l'eventuale disavanzo dell'organizzazione, dopo che
sente articolo, la modifica deve intendersi ritirata.         è stato versato il suddetto rimborso .
                      Articolo 43                                                     Articolo 46
                                                                            Durata, proroga e risoluzione
                        Recesso
                                                              1.      Il presente accordo rimane in vigore per un
1.      In qualsiasi momento dopo l'entrata in                periodo di cinque anni a decorrere dalla data della
vigore del presente accordo, un membro può riti­              sua entrata in vigore, a meno che il Consiglio
rarsi notificando per iscritto il proprio recesso al          decida, con votazione speciale, di prorogare oppure
 ---pagebreak--- 8 . 7 . 83                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 185 / 17
di risolvere il presente accordo oppure di avviare            periodo di proroga del presente accordo, a norma
nuovi negoziati .                                             dei paragrafi da 2 a 4 del presente articolo, il
                                                              presente accordo prorogato prende fine al
2.      Prima della scadenza del termine di cui al            momento dell'entrata in vigore del nuovo.
paragrafo 1 del presente articolo, il Consiglio, con
votazione speciale, può decidere di prorogare il              6.      Il Consiglio, con votazione speciale, può
presente accordo per un periodo non superiore a               decidere in qualsiasi momento di risolvere il pre­
due anni e/o di aprire nuovi negoziati.                       sente accordo a decorrere da una data da esso
                                                              stabilita .
3.      Se, prima della scadenza del termine di cui
al paragrafo 1 del presente articolo, non sono stati          7.      Nonostante la risoluzione del presente
ancora conclusi i negoziati relativi ad un nuovo              accordo, il Consiglio rimane in funzione per un
accordo in sostituzione del presente, il Consiglio,           periodo non superiore a diciotto mesi al fine di
con votazione speciale, può prorogare quest'ultimo            procedere alla liquidazione dell'Organizzazione,
per un periodo da stabilire.                                  liquidandone i conti e, fatte salve importanti deci­
                                                              sioni che potranno essere prese con votazione spe­
                                                              ciale, durante questo periodo esercita i poteri e le
4.      Se, prima della scadenza del termine di cui           funzioni necessarie a tale scopo .
al paragrafo 1 del presente articolo, è stato nego­
ziato un nuovo accordo in sostituzione del pre­               8.      Il Consiglio notifica al depositario qualsiasi
sente, che non è ancora entrato in vigore a titolo            decisione presa a norma del presente articolo .
definitivo o provvisorio, il Consiglio, con vota­
zione speciale, può prorogare il presente accordo
fino all'entrata in vigore del nuovo a titolo provvi­                               Articolo 47
sorio o definitivo.
                                                                                      Riserve
5.      Se un nuovo accordo internazionale sulla              Nessuna disposizione del presente accordo può
iuta viene negoziato ed entra in vigore durante un            formare oggetto di riserve.
              In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tal scopo, hanno firmato il
              presente accordo alle date indicate.
              Fatto a Ginevra il 1° ottobre millenovecentottantadue, i testi del presente accordo in
              arabo, francese, inglese, russo e spagnolo, facenti ugualmente fede.
 ---pagebreak--- N. L 185/ 18                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   8 . 7 . 83
                                                          ALLEGATO A
             Quote dei singoli paesi esportatori nel totale netto delle esportazioni di iuta e prodotti derivati
             effettuate dai paesi partecipanti alla conferenza delle Nazioni Unite del 1981 sulla iuta e prodotti
                                             derivati, fissate ai fini dell'articolo 40
                                                                                                        Percentuale
             Bangladesh                                                                                      56,668
             Brasile                                                                                          0,921
             India                                                                                           31,457
             Nepal                                                                                            3,452
             Perù                                                                                             0,097
            Tailandia                                                                                         7,405
                                                                                                   Totale   100,000
                                                          ALLEGATO B
             Quote dei singoli paesi importatori e dei gruppi di paesi nel totale netto delle importazioni di iuta
            e prodotti derivati effettuate dai paesi partecipanti alla conferenza delle Nazioni Unite del 1981
                                  sulla iuta e prodotti derivati, fissate ai fini dell'articolo 40
                                                                                                        Percentuale
             Algeria                                                                                          0,916
            Arabia Saudita                                                                                    0,313
            Australia                                                                                         7,067
             Austria                                                                                          0,252
             Bulgaria                                                                                         1,572
            Canada                                                                                            1,702
            Cecoslovacchia                                                                                    1,236
            Colombia                                                                                          0,000
            Comunità economica europea                                                                       16,316
               Belgio-Lussemburgo                                                                     2,892
               Danimarca                                                                              0,313
               Francia                                                                                2,778
               Germania                                                                               2,831
               Grecia                                                                                 0,420
               Irlanda                                                                                0,366
               Italia                                                                                 1,244
               Paesi Bassi                                                                            1,740
                Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord                                      3,732
             Costa Rica                                                                                       0,000
             Cuba                                                                                             5,258
             Ecuador                                                                                          0,000
             Egitto                                                                                           2,747
             E1 Salvador                                                                                      0,542
             Filippine                                                                                        0,259
             Finlandia                                                                                        0,191
             Gana                                                                                             0,336
             Giappone                                                                                         5,952
             Indonesia                                                                                        2,366
             Iraq                                                                                             1,915
 ---pagebreak--- 8 . 7 . 83                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                N.L 185/ 19
           Iugoslavia                                                                 1,526
           Madagascar                                                                 0,350
           Malaysia                                                                   0,160
           Malta                                                                      0,000
           Mauritania                                                                 0,008
           Messico                                                                    0,359
           Nicaragua                                                                  0,122
           Nigeria                                                                    0,626
           Norvegia                                                                   0,168
           Pakistan                                                                   7,547
           Polonia                                                                    1,221
           Repubblica araba siriana                                                   1,740
           Repubblica di Corea                                                        0,443
           Repubblica unita di Tanzania                                               0,702
           Romania                                                                    0,885
           Senegal                                                                    0,023
           Spagna                                                                     0,664
           Stati Uniti d'America                                                     16,644
           Sudan                                                                      3,846
           Svezia                                                                     0,046
           Svizzera                                                                   0,267
           Tunisia                                                                    0,328
           Turchia                                                                    1,160
           Ungheria                                                                   0,420
           Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche                            11,729
           Venezuela                                                                  0,053
           Zaire                                                                      0,023
                                                                             Totale 100,000