CELEX: 61983CJ0298
Language: it
Date: 1985-03-28
Title: 

Avis juridique important

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61983J0298

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 MARZO 1985.  -  COMITE DES INDUSTRIES CINEMATOGRAPHIQUES DES COMMUNAUTES EUROPEENNES (C.I.C.C.E.) CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CONCORRENZA - ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE - DIFFUSIONE TELEVISIVA DI FILMS CINEMATOGRAFICI.  -  CAUSA 298/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01105 edizione speciale spagnola pagina 00451

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - AVVIO A RICHIESTA DI UNA PERSONA FISICA O GIURIDICA - DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE DELLA COMMISSIONE - SINDACATO DELLA CORTE IN SEDE DI RICORSO D ' ANNULLAMENTO - ASPETTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE - MEZZI AMMISSIBILI  ( TRATTATO CEE , ART . 173 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 3 , N . 2 , LETT . B ); REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 99/63 , ART . 6 )    2 . CONCORRENZA - NORME COMUNITARIE - APPLICAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE - AUTONOMIA RISPETTO ALL ' APPLICAZIONE DI NORME NAZIONALI ANALOGHE DA PARTE DI UN ORGANO NAZIONALE   ( TRATTATO CEE , ARTT . 85 E 86 )    

Massima

1 . IL SINDACATO DI LEGITTIMITA CHE SPETTA ALLA CORTE ESERCITARE , IN SEDE DI RICORSO D ' ANNULLAMENTO PROPOSTO DA CHI ABBIA PRESENTATO UNA DOMANDA A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 2 , LETT . B ) DEL REGOLAMENTO N . 17 , CONTRO LA DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE ADOTTATA IN PROPOSITO DALLA COMMISSIONE , DEV ' ESSERE EFFETTUATO , IN PARTICOLARE , ALLA LUCE DEGLI ASPETTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE SONO STATI PORTATI A CONOSCENZA DELLA COMMISSIONE PER INIZIATIVA DELL ' ISTANTE E CHE ESSA DEVE ESAMINARE PER VALUTARE L ' ESISTENZA DI UNA  TRASGRESSIONE DELLE NORME DEL TRATTATO IN FATTO DI CONCORRENZA .       PER FAR CIO , LA CORTE DEVE TENER CONTO DI TUTTI GLI ASPETTI DI FATTO O DI DIRITTO I QUALI , ESSENDO CONTENUTI NELLA DOMANDA O NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE DALL ' ISTANTE A NORMA DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 , SONO STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLA COMMISSIONE PER GIUNGERE ALLA DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE .        NE CONSEGUE CHE NON VI E MOTIVO DI DISTINGUERE , PER VALUTARNE L ' AMMISSIBILITA , I MEZZI BASATI SU ASPETTI CHE FIGURAVANO UNICAMENTE NELLA DOMANDA INIZIALE DA QUELLI RELATIVI AD ASPETTI CHE SONO STATI ESPRESSAMENTE RIPETUTI NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE A NORMA DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 .       2 . LE ANALOGIE EVENTUALMENTE ESISTENTI FRA LA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO IN FATTO DI CONCORRENZA ED IL REGIME DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO NON POSSONO LIMITARE L ' AUTONOMIA DI CUI LA COMMISSIONE DISPONE NELL ' APPLICARE DETTI ARTICOLI , NE IMPORLE DI ADOTTARE LO STESSO PUNTO DI VISTA DEGLI ORGANI INCARICATI DI APPLICARE DETTA LEGISLAZIONE NAZIONALE .    

Parti

NELLA CAUSA 298/83 COMITE DES INDUSTRIES CINEMATOGRAPHIQUES DES COMMUNAUTES EUROPEENNES ( CICCE ), CON SEDE IN PARIGI , 5 , RUE DU CIRQUE , IN PERSONA DEL SUO PRESIDENTE SIG . GERARD DUCAUX-RUPP , RAPPRESENTATO DALL ' AVV . PAUL DEMOULIN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . EDMOND WIRION , 1 , PLACE DU THEATRE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . GIULIANO MARENCO , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALLA SIG.RA NICOLE COUTRELIS , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA VERTENTE SU UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE LETTERE DELLA COMMISSIONE IN DATA 12 LUGLIO E 28 OTTOBRE 1983 , CHE DISPONEVANO L ' ARCHIVIAZIONE DI UN RECLAMO PRESENTATO DAL CICCE IN FORZA DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 ( GU 13 , PAG . 204 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 29 DICEMBRE 1983 , IL COMITE DES INDUSTRIES CINEMATOGRAPHIQUES DES COMMUNAUTES EUROPEENNES ( IN PROSIEGUO '  CICCE ' ) HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE IN DATA 12 LUGLIO E 28 OTTOBRE 1983 , CON LE QUALI VENIVA DISPOSTA L ' ARCHIVIAZIONE DI UNA DOMANDA PRESENTATA DAL CICCE IN FORZA DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 ( GU 13 , PAG . 204 ).    2 IN TALE DOMANDA IL CICCE DENUNCIAVA IL COMPORTAMENTO TENUTO DAI TRE ENTI TELEVISIVI FRANCESI , E CIOE LA SOCIETE NATIONALE DE LA TELEVISION FRANCAISE 1 ( TF 1 ), LA SOCIETE NATIONALE DE LA TELEVISION EN COULEUR ANTENNE 2 ( A 2 ) E LA SOCIETE NATIONALE DES PROGRAMMES FRANCE REGIONS ( FR 3 ). IL CICCE SOSTENEVA CHE , IMPONENDO PREZZI MOLTO BASSI PER L ' ACQUISTO DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE TELEVISIVA DEI FILMS CINEMATOGRAFICI , DETTI ENTI VIOLAVANO L ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE .    3 IL CICCE FACEVA PRESENTE CHE DETTI ENTI TELEVISIVI DETENGONO , IN RAGIONE DELL ' ESCLUSIVITA DEL SERVIZIO TELEVISIVO DI CUI SONO TITOLARI IN FRANCIA , UNA POSIZIONE DOMINANTE , AI SENSI DEL SUMMENZIONATO ART . 86 , NEL MERCATO COMUNE O QUANTO MENO SU UNA PARTE SOSTANZIALE DI QUESTO . IL CICCE OSSERVAVA INOLTRE CHE IL COMPORTAMENTO ADDEBITATO AGLI ENTI TELEVISIVI PUO ESSERE PREGIUDIZIEVOLE PER IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI , IN QUANTO I PROGRAMMI DIFFUSI DAI SUDDETTI ENTI SONO RICEVUTI , TRAMITE ONDE ERZIANE O CAVI DI TELEDISTRIBUZIONE , NEL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI PROSSIMI ALLA FRANCIA .    4 RELATIVAMENTE AL CARATTERE ABUSIVO DEL COMPORTAMENTO ADDEBITATO AGLI ENTI TELEVISIVI , IL CICCE DEDUCEVA , NELLA SUA DOMANDA , I SEGUENTI ELEMENTI :       - IL FATTO CHE DETTI ENTI DESTINANO UNA MINIMA PARTE - IL 3,3% CIRCA - DEI LORO FONDI DI BILANCIO ALL ' ACQUISTO DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE DEI FILMS , MENTRE LA DIFFUSIONE DI QUESTI STESSI FILMS RAPPRESENTA PER LA TELEVISIONE LA '  TRASMISSIONE DI MAGGIORE ATTRAZIONE ' , SIA IN TERMINI DI TASSO DI ASCOLTO , SIA IN TERMINI DI PREZZO DI CESSIONE DEL TEMPO DI ANTENNA PER MESSAGGI PUBBLICITARI , DATO CHE IL PREZZO DEL TEMPO DI ANTENNA CHE PRECEDE LA DIFFUSIONE DI UN FILM E IL PIU ELEVATO ;   -IL FATTO CHE IL PREZZO MEDIO PAGATO DAI SUDDETTI ENTI PER L ' ACQUISTO DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE DI UN FILM ( 250 000 FF ) E INFERIORE AI COSTI CHE GLI STESSI ENTI SOPPORTANO PER LA PRODUZIONE DI UN TELEFILM ( FINO A 2 000 000 DI FF );   -IL PARERE EMESSO DALLA '  COMMISSION FRANCAISE DE LA CONCURRENCE '  IL 28 GIUGNO 1979 , NEL QUALE DETTA COMMISSIONE RICONOSCE CHE GLI ENTI TELEVISIVI VIOLANO L ' ART . 50 , ULTIMO COMMA , DELL ' ORDINANZA FRANCESE N . 45-1483 , CHE VIETA GLI ABUSI DI POSIZIONE DOMINANTE ;   -LE NUMEROSE PRESE DI POSIZIONE CONTENUTE NELLE RELAZIONI DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI PER IL CONTROLLO DELLA RADIO-TELEVISIONE E IN ALCUNE DICHIARAZIONI DI MEMBRI DEL GOVERNO FRANCESE , IN CUI SI RILEVA IL LIVELLO MOLTO BASSO DEL PREZZO MEDIO PAGATO DAGLI ENTI TELEVISIVI PER ACQUISTARE I DIRITTI DI DIFFUSIONE DEI FILMS ED IN CUI SI CHIEDE L ' INSTAURAZIONE DI UN SISTEMA DI PREZZI MINIMI EQUI .    5 DURANTE L ' ISTRUZIONE DEL CASO , LA COMMISSIONE HA CHIESTO AL CICCE , CON LETTERA 9 FEBBRAIO 1982 , IN FORZA DELL ' ART . 11 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , VARIE INFORMAZIONI RIGUARDANTI FRA L ' ALTRO IL COSTO DI PRODUZIONE DEI FILMS CINEMATOGRAFICI , LA DURATA DEL RELATIVO AMMORTAMENTO , LA RIPARTIZIONE DI TALE AMMORTAMENTO FRA LE SALE CINEMATOGRAFICHE , LA TELEVISIONE , LO SFRUTTAMENTO MEDIANTE VIDEO-CASSETTE E LE ESPORTAZIONI , NONCHE I PREZZI MEDI PAGATI NEGLI ALTRI STATI MEMBRI , DALLE SALE CINEMATOGRAFICHE E , RISPETTIVAMENTE , DALLA TELEVISIONE , PER ACQUISTARE I DIRITTI DI DIFFUSIONE DEI FILMS CINEMATOGRAFICI .    6 CON LETTERA 16 MARZO 1982 , IL CICCE HA FORNITO ALLA COMMISSIONE RISPOSTE DETTAGLIATE SU TALI QUESTIONI , PRECISANDO FRA L ' ALTRO I PREZZI MEDI PAGATI DAGLI ENTI TELEVISIVI NEL 1977 , PER L ' ACQUISTO DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE E DEI FILMS CINEMATOGRAFICI , IN TALUNI STATI MEMBRI DIVERSI DALLA FRANCIA ( ITALIA , PAESI BASSI E REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ).        7 DOPO AVER RACCOLTO ULTERIORI INFORMAZIONI , LA COMMISSIONE RISPONDEVA AL CICCE , CON LETTERA 12 LUGLIO 1983 DEL DIRETTORE GENERALE DELLA CONCORRENZA , CHE LA CONSTATAZIONE DI UN ABUSO DA PARTE DEGLI ENTI TELEVISIVI QUANTO ALLA FISSAZIONE DI PREZZI NON EQUI PER L ' ACQUISTO DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE DI FILMS DIPENDEVA DAL RAPPORTO FRA I PREZZI ED IL VALORE ECONOMICO DELLA PRESTAZIONE FORNITA . IN PROPOSITO LA COMMISSIONE PRECISAVA CHE TALE VALORE ECONOMICO '  E MOLTO VARIABILE E DIPENDE IN PARTICOLARE A ) DALLA QUALITA ARTISTICA DEI FILMS , B ) DAL SUCCESSO DEL FILM NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE , C ) DAL NUMERO DI POTENZIALI TELESPETTATORI , D ) DAL CARATTERE INEDITO DEL FILM , E ) DALLA DURATA DEI DIRITTI ECC . ' . LA COMMISSIONE OSSERVAVA CHE , DATA LA VARIETA DEI CRITERI DI VALUTAZIONE , L ' ABUSO DOVEVA ESSERE ACCERTATO NON GIA CON RIGUARDO AL COMPLESSO DEI FILMS IN QUESTIONE , BENSI RISPETTO A CIASCUN FILM .    8 LA COMMISSIONE SOTTOLINEAVA INOLTRE CHE NON ERA POSSIBILE ALCUN PARAGONE FRA IL COSTO DI PRODUZIONE DI UN FILM ED IL PREZZO PAGATO DALLA TELEVISIONE PER DIFFONDERE QUESTO STESSO FILM , POICHE L ' AMMORTAMENTO DI UN FILM SI BASA NON SOLTANTO SULLA VENDITA DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE TELEVISIVA , MA ANCHE SULLA PROIEZIONE NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE , SULL ' ESPORTAZIONE E SULLO SFRUTTAMENTO DI NUOVE TECNICHE . COSI PURE , SECONDO LA COMMISSIONE , NON SI POTEVA STABILIRE UN RAFFRONTO TRA IL PREZZO PAGATO DAGLI ENTI TELEVISIVI PER L ' ACQUISTO DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE DI UN FILM ED IL COSTO DI UN TELEFILM PRODOTTO DA UNO DI TALI ENTI . IL TELEFILM RESTA , INFATTI , DI PROPRIETA DELL ' ENTE TELEVISIVO CHE LO HA PRODOTTO , MENTRE , PER I FILMS , L ' ENTE TELEVISIVO SI LIMITA AD ACQUISTARE IL DIRITTO DI PRESENTARLI UNA O PIU VOLTE . DI CONSEGUENZA , QUESTI STESSI FILMS POSSONO CONTINUARE AD ESSERE SFRUTTATI COMMERCIALMENTE NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE , ALLA TELEVISIONE , MEDIANTE L ' ESPORTAZIONE E TRAMITE VIDEO-CASSETTE O VIDEO-  DISCHI .    9 PER TUTTI QUESTI MOTIVI , LA COMMISSIONE CONCLUDEVA CHE LA DOMANDA DEL CICCE NON CONSENTIVA DI ACCERTARE L ' ASSERITO ABUSO E CHE , DI CONSEGUENZA , ESSA INTENDEVA ARCHIVIARE LA PRATICA . CONTEMPORANEAMENTE , LA COMMISSIONE INVITAVA IL CICCE , IN CONFORMITA ALL ' ART . 6 DEL PROPRIO REGOLAMENTO 25 LUGLIO 1963 , N . 99 ( GU 127 , PAG . 2268 ), A PRESENTARE PER ISCRITTO LE SUE EVENTUALI OSSERVAZIONI .    10 CON LETTERA DEL SUO PRESIDENTE IN DATA 29 AGOSTO 1983 , IL CICCE SOSTENEVA CHE LA POSIZIONE DELLA COMMISSIONE NON CORRISPONDEVA ALLA REALTA DEI FATTI . CON LETTERA 13 SETTEMBRE 1983 DEL SUO AVVOCATO , ESSO RICORDAVA CHE L ' ABUSO DA PARTE DEGLI ENTI TELEVISIVI ERA STATO CONSTATATO FRA L ' ALTRO DALLA COMMISSIONE ( FRANCESE ) DELLA CONCOR    RENZA E COSTITUIVA QUINDI UN FATTO NOTORIO . ESSO INVITAVA LA COMMISSIONE A VALERSI DEI SUOI POTERI DI ACCERTAMENTO PER OTTENERE INFORMAZIONI PIU COMPLETE , IN PARTICOLARE RIGUARDO AI PREZZI PAGATI PER CIASCUNO DEI FILMS DIFFUSI DAGLI ENTI CONSIDERATI . ESSO SI RISERVAVA , UNA VOLTA CHE TALI PREZZI FOSSERO NOTI , DI PROVARE ALLA COMMISSIONE IL CARATTERE DERISORIO DEL PREZZO PAGATO PER CIASCUN FILM .    11 CON LETTERA DEL DIRETTORE GENERALE DELLA CONCORRENZA IN DATA 28 OTTOBRE 1983 , LA COMMISSIONE CONSTATAVA CHE IL CICCE NON AVEVA FORNITO , NELLE SUE OSSERVAZIONI , ALCUN NUOVO ELEMENTO DI FATTO O DI DIRITTO CHE POTESSE MODIFICARE LA SUA PRECEDENTE PRESA DI POSIZIONE . ESSA SOTTOLINEAVA , IN PARTICOLARE , CHE IL PARERE DELLA COMMISSIONE FRANCESE DELLA CONCORRENZA RICHIAMATO DAL CICCE '  E BASATO SULLA LEGISLAZIONE FRANCESE , CHE NON RISPONDE AGLI STESSI CRITERI ED ALLE STESSE CONDIZIONI DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE ' . PERCIO , LA COMMISSIONE COMUNICAVA AL CICCE CHE ERA STATO DECISO DI ARCHIVIARE LA PRATICA .    12 CONTRO LA DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE DEL 28 OTTOBRE 1983 , COME PURE CONTRO LA LETTERA 12 LUGLIO 1983 , IL CICCE HA PROPOSTO IL RICORSO IN ESAME .    13 CON LETTERA 13 LUGLIO 1984 , LA CORTE HA INVITATO LE PARTI A FARLE CONOSCERE IL TASSO MEDIO DI ASCOLTO REGISTRATO IN FRANCIA E NEGLI ALTRI STATI MEMBRI PER I FILMS CINEMATOGRAFICI DIFFUSI ALLA TELEVISIONE DURANTE I SEI MESI PRECEDENTI IL DEPOSITO DELLA DOMANDA DEL CICCE , NONCHE IL PREZZO MEDIO PAGATO DAGLI ENTI TELEVISIVI , PUBBLICI E PRIVATI , IN FRANCIA E NEGLI ALTRI STATI MEMBRI , PER L ' ACQUISTO DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE DEI FILMS CINEMATOGRAFICI DURANTE LO STESSO PERIODO . IL CICCE NON HA OTTEMPERATO A TALE INVITO . LA COMMISSIONE , DA PARTE SUA , HA FORNITO LE INFORMAZIONI RICHIESTE PER QUANTO RIGUARDA LA FRANCIA , MA HA AFFERMATO DI NON DISPORRE DI INFORMAZIONI CIRCA LA SITUAZIONE ESISTENTE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI .    14 CON LA SUDDETTA LETTERA 13 LUGLIO 1984 , LA CORTE HA CHIESTO INOLTRE ALLA COMMISSIONE DI TRASMETTERLE L ' ELENCO DEI PREZZI PAGATI PER CIASCUN FILM DIFFUSO DAGLI ENTI TELEVISIVI FRANCESI DURANTE I SEI MESI PRECEDENTI IL DEPOSITO DELLA DOMANDA DEL CICCE LA COMMISSIONE HA OTTEMPERATO A TALE RICHIESTA .       SULL ' AMMISSIBILITA DI TALUNI MEZZI DEDOTTI NEL RICORSO   15 PUR NON CONTESTANDO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO DEL CICCE , LA COMMISSIONE ECCEPISCE L ' INAMMISSIBILITA DI TALUNI MEZZI DEDOTTI NELLO STESSO RICORSO .    16 A TAL FINE ESSA SOSTIENE CHE , NEL CASO DI UNA PERSONA CHE ABBIA PRESENTATO UNA DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17 E CHE , IN SEGUITO , IMPUGNI DINANZI ALLA CORTE , CON RICORSO PER ANNULLAMENTO , LA DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE ADOTTATA IN MERITO ALLA SUA DOMANDA DA PARTE DELLA COMMISSIONE , IL RIMEDIO GIURISDIZIONALE OFFERTOLE HA UNICAMENTE LO SCOPO DI GARANTIRE CHE LA DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE SIA STATA ADOTTATA TENENDO CONTO DELLE OSSERVAZIONI CHE DETTA PERSONA ABBIA PRESENTATO IN FORZA DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 . NE RISULTA , SECONDO LA COMMISSIONE , CHE IN CASO DI RICORSO DEL RICHIEDENTE CONTRO LA DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE SONO RICEVIBILI , DINANZI ALLA CORTE , SOLTANTO I MEZZI GIA DEDOTTI NELLE SUDDETTE OSSERVAZIONI .    17 LA COMMISSIONE ASSUME QUINDI CHE SONO INAMMISSIBILI I MEZZI FONDATI SU ELEMENTI CHE , BENCHE FIGURANTI NELLA DOMANDA DEL CICCE , NON SONO STATI RIPETUTI NELLE OSSERVAZIONI DA QUESTO PRESENTATE IN FORZA DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/62 .    18 PER VALUTARE LA FONDATEZZA DI QUESTA TESI , SI DEVE ANZITUTTO PRECISARE CHE , NELL ' AMBITO DELLA PRESENTE CAUSA , LA CORTE DEVE CONTROLLARE LA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE IN MERITO ALLA DOMANDA DEL CICCE TALE CONTROLLO DEV ' ESSERE EFFETTUATO , IN PARTICOLARE , ALLA LUCE DEGLI ELEMENTI DI FATTO E DI DIRITTO DI CUI LA COMMISSIONE E VENUTA A CONOSCENZA PER OPERA DEL CICCE E CHE , COME RISULTA DALLA SENTENZA 11 OTTOBRE 1983 ( CAUSA 210/81 , DEMO-STUDIO , RACC . PAG . 3045 ), LA COMMISSIONE ERA TENUTA AD ESAMINARE PER VALUTARE SE NELLA FATTISPECIE FOSSERO STATE VIOLATE LE NORME DEL TRATTATO IN MATERIA DI CONCORRENZA .    19 PERCIO , SI DEVONO CONSIDERARE SOTTOPOSTI ALLA CORTE TUTTI GLI ELEMENTI DI FATTO O DI DIRITTO CHE , ESSENDO CONTENUTI NELLA DOMANDA O NELLE OSSERVAZIONI DEL CICCE , SONO STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLA COMMISSIONE PER GIUNGERE ALLA CONTROVERSA DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE .        20 NE CONSEGUE CHE NON SI DEVE DISTINGUERE , PER VALUTARNE L ' AMMISSIBILITA NELL ' AMBITO DELLA PRESENTE CAUSA , TRA MEZZI BASATI SU ELEMENTI CHE FIGURAVANO SOLTANTO NELLA DOMANDA DEL CICCE E MEZZI RIFERENTISI AD ELEMENTI CHE SONO STATI ESPRESSAMENTE RIPETUTI NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE DAL CICCE IN FORZA DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 . L ' ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE DEVE QUINDI ESSERE RESPINTA .   NEL MERITO   21 SI DEVE OSSERVARE , ANZITUTTO , CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NELLA PRESENTE CAUSA NON RIGUARDA L ' ESISTENZA DI UNA VIOLAZIONE DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO , MA SI RIFERISCE AD UNA FASE PRELIMINARE , RELATIVA ALLA VALUTAZIONE DEGLI ARGOMENTI E DEGLI ELEMENTI DI PROVA ADDOTTI DAL CICCE PER DIMOSTRARE CHE I PREZZI PAGATI DAGLI ENTI TELEVISIVI PER L ' ACQUISTO DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE DEI FILMS CINEMATOGRAFICI NON ERANO EQUI AI SENSI DELL ' ART . 86 , 2* COMMA , LETT . A ), DEL TRATTATO .    22 IN EFFETTI , LA COMMISSIONE , NELLA LETTERA 12 LUGLIO 1983 , DOPO AVER AMMESSO CHE '  IL FATTO CHE UN ' IMPRESA IN POSIZIONE DOMINANTE IMPONGA PREZZI D ' ACQUISTO NON EQUI PUO COSTITUIRE UNA PRASSI ABUSIVA AI SENSI DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO ' , HA DICHIARATO CHE UN ABUSO DEL GENERE DIPENDE DAL RAPPORTO TRA IL PREZZO ED IL VALORE ECONOMICO DELLA PRESTAZIONE FORNITA E CHE , NEL CASO DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE DEI FILMS , ERA IMPOSSIBILE , A CAUSA DELLA VARIETA DEI CRITERI CHE POSSONO ESSERE APPLICATI PER DETERMINARE IL VALORE DI TALI FILMS , SCEGLIERE UN PARAMETRO VALIDO IN TUTTI I CASI . DI CONSEGUENZA , SECONDO LA COMMISSIONE , SE VI ERA ABUSO , QUESTO DOVEVA ESSERE PROVATO E ACCERTATO CON RIGUARDO A DETERMINATI FILMS E NON , COME SOSTENEVA IL CICCE NELLA SUA DOMANDA , RIGUARDO AL COMPLESSO DEI FILMS I CUI DIRITTI DI DIFFUSIONE SONO STATI ACQUISTATI DAGLI ENTI TELEVISIVI , POICHE I FILMS SONO DIVERSI L ' UNO DALL ' ALTRO E CIASCUN FILM DEVE COSTITUIRE OGGETTO DI UN SEPARATO ESAME ALLA STREGUA DELL ' ART . 86 .    23 A PARERE DEL CICCE , L ' ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI L ' ABUSO DEV ' ESSERE PROVATO CON RIGUARDO A DETERMINATI FILMS E INFONDATO . IL RICORRENTE SOSTIENE CHE NELLA FATTISPECIE SI TRATTA DI ACCERTARE UN ABUSO GENERALIZZATO MEDIANTE UN COMPORTAMENTO ABITUALE E CHE , IN PROPOSITO , POTREBBE ESSERE SUFFICIENTE L ' ARGOMENTO BASATO SULLA MODESTA ENTITA DEI FONDI DI BILANCIO DESTINATI DAGLI ENTI FRANCESI ALL ' ACQUISTO DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE DEI FILMS , NONCHE SUL LIVELLO MOLTO BASSO DEL PREZZO MEDIO PAGATO A TAL FINE .        24 SU QUESTO PUNTO SI DEVE OSSERVARE CHE , NELLA FATTISPECIE , NON PUO FARSI ALCUN ADDEBITO ALLA COMMISSIONE PER AVER FONDATO LA SUA DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE SULLA NECESSITA DI PROVARE L ' ASSERITO ABUSO RISPETTO A CASI CONCRETI , RIGUARDANTI DETERMINATI FILMS , PIUTTOSTO CHE IN RELAZIONE AL PREZZO MEDIO CALCOLATO PER IL COMPLESSO DEI FILMS DI CUI GLI ENTI TELEVISIVI HANNO ACQUISTATO I DIRITTI DI DIFFUSIONE .    25 DALL ' ELENCO DEI PREZZI PAGATI PER CIASCUN FILM DIFFUSO DAGLI ENTI TELEVISIVI DURANTE I SEI MESI PRECEDENTI IL DEPOSITO DELLA DOMANDA DEL CICCE , ELENCO PRODOTTO IN CAUSA DALLA COMMISSIONE A RICHIESTA DELLA CORTE , RISULTA INFATTI CHE TALI PREZZI NON SONO SEMPRE GLI STESSI , BENSI VARIANO NOTEVOLMENTE A SECONDA DEL FILM . QUESTA CIRCOSTANZA CONSENTE DI NON ATTRIBUIRE IMPORTANZA DECISIVA , NELL ' AMBITO DELLA PRESENTE CAUSA , A CONSIDERAZIONI BASATE SUL LIVELLO MEDIO DI TALI PREZZI O DELLA QUOTA DEI FONDI DI BILANCIO DESTINATA ALL ' ACQUISTO DEI DIRITTI DI DIFFUSIONE DEI FILMS , E DIMOSTRA CHE LA COMMISSIONE ERA LEGITTIMATA AD ESIGERE CHE L ' ABUSO ALLEGATO DAL CICCE VENISSE PROVATO O QUANTO MENO CONFERMATO DA ESEMPI RELATIVI A DETERMINATI FILMS .    26 SU TALE CONCLUSIONE NON PUO INFLUIRE IL RICHIAMO AL PARERE EMESSO , IL 28 GIUGNO 1979 , DALLA COMMISSIONE FRANCESE DELLA CONCORRENZA , PARERE NEL QUALE DETTA COMMISSIONE , BASANDOSI SU ELEMENTI ANALOGHI A QUELLI ESPOSTI DAL CICCE , QUALI LA MODESTA ENTITA DELLA QUOTA DI BILANCIO DESTINATA DAGLI ENTI TELEVISIVI ALL ' ACQUISTO DI DIRITTI DI DIFFUSIONE DEI FILMS , O IL LIVELLO MOLTO BASSO DEL PREZZO MEDIO PAGATO A TAL FINE , CONCLUDEVA PER L ' ESISTENZA DI UN ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE DA PARTE DI TALI ENTI , AI SENSI DELL ' ART . 50 , 2* COMMA , DELL ' ORDINANZA FRANCESE N . 45-1483 .    27 IN EFFETTI , LE ANALOGIE EVENTUALMENTE ESISTENTI FRA LA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO IN MATERIA DI CONCORRENZA E IL REGIME DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO NON POSSONO IN ALCUN CASO LIMITARE L ' AUTONOMIA DI CUI LA COMMISSIONE DISPONE NELL ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 , IMPONENDOLE DI ADOTTARE LO STESSO PUNTO DI VISTA DEGLI ORGANI INCARICATI DI APPLICARE UNA SIFFATTA LEGISLAZIONE NAZIONALE .    28 NEL VALUTARE SE GLI ENTI TELEVISIVI FRANCESI ABBIANO COMMESSO ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE ACQUISTANDO DIRITTI DI DIFFUSIONE DI DETERMINATI FILMS , LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE IL RECLAMO DEL CICCE NON LE AVEVA CONSENTITO DI ACCERTARE L ' ESISTENZA     DI SIFFATTI ABUSI . IN PROPOSITO , NE GLI ATTI DEL FASCICOLO , NE IL DIBATTIMENTO CHE HA AVUTO LUOGO DINANZI ALLA CORTE PERMETTONO DI CONSIDERARE ERRATA TALE VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE .    29 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE IL RICORRENTE NON HA PROVATO CHE LA DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE SIA INFICIATA DA UN VIZIO TALE DA GIUSTIFICARE IL SUO ANNULLAMENTO . QUESTA CONCLUSIONE NON ESCLUDE , TUTTAVIA , CHE LA COMMISSIONE POSSA RIESAMINARE LA PRATICA , SECONDO L ' INTENZIONE DA ESSA ESPRESSA NELLA LETTERA 12 LUGLIO 1983 , IN CUI E DETTO CHE LA COMMISSIONE NON MANCHERA '  DI SEGUIRE L ' ANDAMENTO DELLA SITUAZIONE DEI FILMS IN FRANCIA , E IN PARTICOLARE LE DISPOSIZIONI DEL CAPITOLATO 1983 ( DEGLI ENTI TELEVISIVI ) RIGUARDANTI PIU PARTICOLARMENTE I RAPPORTI FRA IL CINEMA E LA TELEVISIONE ' .    30 STANDO COSI LE COSE , IL RICORSO PROPOSTO DAL CICCE DEV ' ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  31 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA .    32 LA COMMISSIONE HA CHIESTO CHE LE SPESE VENGANO POSTE A CARICO DEL CICCE SOLTANTO NELLA CONTROREPLICA . POICHE QUESTA DOMANDA E IRRICEVIBILE , PERCHE TARDIVA , CIASCUNA DELLE PARTI DOVRA SOPPORTARE LE PROPRIE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :    1 ) IL RICORSO E RESPINTO .        2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .