CELEX: 62012FN0041
Language: it
Date: 2012-03-21 00:00:00
Title: Causa F-41/12: Ricorso proposto il 21 marzo 2012 — ZZ/Parlamento

12.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 138/38
            
         Ricorso proposto il 21 marzo 2012 — ZZ/Parlamento
   (Causa F-41/12)
   2012/C 138/90
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ZZ (rappresentanti: avv.ti R. Adam e P. Ketter)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L’annullamento della decisione del Parlamento europeo di risolvere il contratto di agente temporaneo a tempo indeterminato della ricorrente e una domanda di risarcimento danni.
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione del Parlamento del 20 giugno 2011 recante risoluzione del contratto di agente temporaneo a tempo indeterminato della ricorrente;
            
         
               —
            
            
               se necessario, annullare la decisione esplicita del Parlamento europeo recante rigetto del reclamo;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che la ricorrente dovrà essere riassegnata presso il Parlamento europeo;
            
         
               —
            
            
               in subordine, ove per assurdo il Tribunale non dovesse considerare possibile una pronuncia nel senso della reintegrazione, o considerare che una siffatta reintegrazione non sarebbe né nell’interesse della ricorrente, né in quello del Parlamento europeo, quest’ultimo dovrebbe essere condannato al risarcimento di un danno materiale stimato in 36 mensilità di retribuzione, o pari ad altro importo da stabilire ex aequo et bono, nonché al risarcimento di un danno morale valutato per un importo di EUR 15 000;
            
         
               —
            
            
               in ogni caso, condannare il Parlamento al pagamento di una somma di EUR 15 000 a titolo di risarcimento del danno morale;
            
         
               —
            
            
               riservare alla ricorrente ogni altro diritto, via, mezzo e azione, ed in particolare il diritto di chiedere un ulteriore risarcimento per il danno da lei subito a causa del comportamento illecito del Parlamento e di produrre nuove prove o chiamare testimoni in giudizio.
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento a tutte le spese del giudizio, comprese le spese di avvocato sostenute dalla ricorrente.