CELEX: C2004/314/05
Language: it
Date: 2004-12-18 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione), 28 settembre 2004, nel procedimento C-115/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale civile di Genova): Eco Eridania Srl contro Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero dell'Ambiente (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Gestione dei rifiuti — Rifiuti pericolosi — Direttiva 91/689/CEE — Art. 4 — Nozione di «produttore di rifiuti» — Inserimento o meno di persone fisiche)

18.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 314/3
            
         
      ORDINANZA DELLA CORTE
   
   (Sesta Sezione)
   28 settembre 2004
   nel procedimento C-115/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale civile di Genova): Eco Eridania Srl contro Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero dell'Ambiente (1)
   
   (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura - Gestione dei rifiuti - Rifiuti pericolosi - Direttiva 91/689/CEE - Art. 4 - Nozione di «produttore di rifiuti» - Inserimento o meno di persone fisiche)
   (2004/C 314/05)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nel procedimento C-115/03, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Tribunale civile di Genova, con decisione 10 marzo 2003, pervenuta alla Corte il 17 marzo 2003, nella causa Eco Eridania Srl contro Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero dell'Ambiente, la Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai sigg. S. von Bahr (relatore) e A. Borg Barthet, giudici; avvocato generale: sig. M. Poiares Maduro; cancelliere: sig. R. Grass, ha emesso, il 28 settembre 2004, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   L'obbligo di tenere un registro di rifiuti pericolosi ai sensi dell'art. 4 della direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/689/CEE, relativa ai rifiuti pericolosi, riguarda tutti i produttori di questi rifiuti, tra cui gli studi medico dentistici, e non solo i produttori di rifiuti pericolosi che esercitano la loro attività sotto forma di un'impresa o di un ente.
   
      (1)  GU C 112 del 10.5.2003.