CELEX: 51980PC0609
Language: it
Date: 1980-10-23
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RECANTE APERTURA, RIPARTIZIONE E MODALITA DI GESTIONE DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO PER LE UVE SECCHE DELLA SOTTOVOCE 08.04 B I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ORIGINARIE DI CIPRO (1981) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 609
Vol. 1980/0192
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(80 > 609 def .
              A ^ . \ < ■<              ' \
                                                    Bruxelles - 23 ottobre 1980
        dr"             . -s                     \
        Av                                 r>-\
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                                  « h       \r–i
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              \6τ/            Γ.Τ!Τ?;·ν^ν^
                    PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          RECANTE APERTURA , RIPARTIZIONE E MODALITÀ DI GESTIONE
                DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO PER LE
             UVE SECCHE DELLA SOTTOVOCE 08.04 B I DELLA TARIFFA
                    DOGANALE COMUNE ORIGINARIE DI CIPRO ( 1981 )
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 80 ) 609 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
1.     L' articolo 4 del protocollo complementare all' accordo CEE / Cipro
       del 1973 . completato dal protocollo di adeguamento a seguito del-
                                              y
        l' adesione della Grecia alla Comunità ,
       " prevede l' apertura di un contingente tariffario comunitario annuo di 500 :
         tonnellate per le uve secche originarie di Cipro, presentate in imbal -        V
         laggi immediati di contenuto netto di 15 kg . o meno, della sottovoce
        08.04 8 I della TOC , in esenzione da dazi doganali . ' !                   ... } -
      Le disposizioni del protocol lo transitorio      all' accordo CEE / Cipro
      saranno scadute il 31 dicembre 1980 . Nell' attesa dell' entrata in , vigore
      di un nuovo protocollo occorre prorogare il regime che la Comunità appli­
      ca negli scambi commerciali con la Repubblica di Cipro nell' ambito deg-
      l' associazione con questo paese .
     y
2.     Le disposizione del regolamento prevedono la ripartizione del volume conr
    ; tingentale in due parti , di cui la prima é ripartita in aliquote tra ^ L i •
       Stati membri ,    mentre La seconda costituisce la riserva comunitaria . ■
                                                                                ...
   : Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima quota del
       contingente tariffario si deve notare che si é proceduto a tale riparti­
       zione basandosi sul metodo applicato finora . In tal modo , é stata calco­
       lata la proporzione fra l' ammontare totale delle importazioni di ogni
       Stato membro durante gli anni dal 1977 al 1979 e le importazioni comuni­
       tarie dello stesso periodo . Le percentuali relative sono state applicate -
       per ogni Stato membro -     al volume della prima quota , arrotondando le ultime
       tre cifre espresse in tonnellate .    ,
3.     Per quanto riguarda le modalità di 'gestione che, devono essere applicate "
     • da tutti gli 'stati membri , la Commissione propone i l sistema "a mano »
       mano    ( au fur et à mesure ).
4.   l A tal fine viene presentata la proposta allegata .
 ---pagebreak---                   REGOLAMENTO (CEE)                           DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
per le uve secche, della sottovoce 08.04 BCipro  I della( 1981
                                                           tariffa) doganale comune, originane di
                      IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                      visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                      europea, in particolare l'articolo 113 ,
                     vista la proposta della Commissione,
                    considerando che le disposizioni del
                    protocollo complementare all' accordo che
                    istituisce un' associazione tra                        la Comunità
                    economica europea e la Repubblica di Cipro
                    ( 1 ) saranno scadute il 31 dicembre 1980 ;
                    considerando che nell' attesa dell' entrata
                    in vigore di un nuovo protocollo occorre
                    prorogare il regime che la Comunità appli­
                    ca negli scambi commerciali con la Repub­
                    blica di Cipro nell' ambito dell 'associa­
                    zione con questo paese ;
                    considerando che il protocollo complementare
                    suddetto completato dal protocollo di adegua­
                    mento ( 2 ) a seguito dell' adesione della Repub­
                    blica ellenica alla Comunità
                                prevede l'apertura di un contingente tariffario
                     comunitario annuale di 500 tonnellate per le uve secche
                     originarie di Cipro, della sottovoce 08.04 B I della ta­
                     riffa doganale comune, in esenzione dai dazi della ta­
                     riffa doganale comune;                                   ~
                       considerando che occorre garantire in particolare l'ugua­
                      glianza e la continuità d'accesso di tutti gli importatori
                       della Comunità a detto contingente, nonché l'applica­
                      zione senza interruzione delle aliquote previste per detto
                      contingente a tut-.e le importazioni dei prodotti in que­
                      stione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esauri­
                      mento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz­
                      zazione del contingente tariffario comunitario, basato
                      sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispet­
                      tare la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
                      conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare
                      il più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei
                      prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
                      effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
                      Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
                      alle importazioni di detti prodotti da Cipro durante un
                      periodo di riferimento rappresentativo e in base, alle
                      prospettive economiche per il periodo contingentale
                      considerato :
                       C) GU n. L 172 del 28. 6. 1978, pag. 2.
 ---pagebreak--- considerando che, per gli ultimi tre anni per i quali sono
disponibili dati statistici, le importazioni di ciascuno
Stato membro corrispondono, rispetto alle importazioni
comunitarie dei prodotti in questione in provenienza
da. Ci prò » alle percentuali indicate in appresso :
             Stati membri        I»77     19 "8       197 9
Bénélux                   '                   1            2
                                        '    "
Danimarca
Germania             * -     |
 Grecia
Francia                      I         l ' ^ ' lI   ■ Jrt' « '
Irlanda
Italia
Regno Unito
                                 100   | 99               98
considerando che, tenuto conto di questi elementi . e
della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti in
questione e in particolare delle previsioni fatte da taluni
Stati membri, le percentuali di partecipazione iniziale al
volume del contingente possono approssimativamente
determinarsi come segue :
      Bénélux                                   2,8
      Danimarca                               ' 2,8
      Germania ■                                6,0
     Grecia                                     0,7
      Francia                                   2,8
      Irlanda                                   2,8
      Italia                                    0,7
      Regno Unito                              81,4
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
 importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
 opportuno dividere il contingente in due parti, ripar­
 tendo la prima tra gli Stati membri e costituendo con la
 seconda un riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­
 sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
 quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
 agli importatori di ciascuno Stato membro, occorre fis­
sare la prima parte del contingente comunitario ad un
 livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al
75 % del volume contingentale ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
 possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
 per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­
 tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
 completamente la sua quota iniziale deve procedere al
prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che
tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
membro quando ciascuna delle sue quote supplementari
è quasi tolalmente esaurita e se la riserva lo consenta ;
che le quote iniziali supplementari devono essere valide
sino al termine del periodò contingentale ; che tale me­
todo di gestione richiede una stretta collaborazione tra
gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
particolare poter seguire il grado di esaurimento del vo­
lume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---  considerando che, se ad una data determinata del pe­
 riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­
 duo importante, è indispensabile che detto Stato mem­
 bro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella ri­
 serva al fine di evitare che una parte del contingente
 tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
 membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri :
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato' del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
 tutte le operazioni relative alla gestione delle quote at­
 tribuite a detta unione economica possono essere effet­
 tuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                         Articolo 1
           gennaio     •
Dal 1°           al 31 dicembre 1981 i dazi della tariffa
doganale comune per i e u Ve secche presentate
in imballaggi immediati di contenuto netto
di 15 Kg o meno , della sottovoce 08.04 B I
della tariffa dogagane comune , originarie
  di Cipro, sono totalmente sospesi nei limiti di un con­
  tingente tariffario comunitario di ^ QQtonnellate.
Nei limiti di questo contingente tarif­
fario , la Grecia applica dazi doganali cal­
colati in conformità delle disposizioni sta
bilite in materia dall' atto di adesione e
dal protocollo di adeguamento .
                          Articolo 2
  1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso
 in due parti.
  2. La prima parte di 375 tonnellate viene suddivisa tra
 gli Stati membri ; le quote che, salvo l'articolo 5, sono
 valide fino al 31 dicembre 1981 ammontano a :
                                                 (in tonnellate)
        Bénélux                                       10
        Danimarca                                     10
                Germania                              22
        Grecia                                         3
        Francia                                       10
        Irlanda                                       10
        Italia                                         3
                                                    307-
        Regno Unito
     3 . La seconda parte , pari a 125 tonn^llat
     costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                            Articolo 3
   1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro – quale è
  fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa
  quota diminuita della frazione trasferita alla riserva
  qualora sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in
  ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
  procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
  sione, al prelievo di una seconda quota pari al 15 %
  della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
  all'unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo
  permetta.
  2. Se dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
   membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
  la seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate
  al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
  7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
  tondata all'unità superiore.
  3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
  membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
  la terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al
  prelievo di una quarta quota pari alla terza. .
  Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
  della riserva. '       '
  4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3 , gli Stati membri pos­
  sono procedere al prelievo di quote inferióri a quelle
. stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
  esse rischino di non essere esaurite. Essi informano la
  Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
  care il presente paragrafo.
                           Articolo 4
  Le quote supplementati prelevate a norma dell'arti­
  colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 198 1 •
                           Articolo S
  Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° otto­
  bre 198       frazione non utilizzata della loro quota ini­
  ziale che, alla data del 15 settembre 198^/ ecceda il
  20 % del volume iniziale. Essi possono trasferire una
  quantità superiore se hanno motivo di ritenere che non
  verrà utilizzata .
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
  1° ottobre 1981 /il totale delle importazioni dei prodotti
  in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1981 incluso e
  imputate sul contingente comunitario, noncné, se del
  caso, la frazione della quota iniziale che essi trasferi­
  scono alla riserva.
 ---pagebreak--- >-<r
                              Articolo 6                             3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                     importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
     La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote          quote man mano che tali prodotti sono presentati in
     aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2         dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in
     e 3 e li informa, non appena le pervengono le notifiche,        libera pratica.
     del grado di utilizzazione della riserva.
                                                                     4. . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
     Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 198 1 ,       membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
     dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a        tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
     norma dell'articolo 5.                  ' -,
     Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia                           Articolo 8
     limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa i
     quantitativi allo Stato membro che procede a quest'ul­          A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
     timo prelievo.                                                  formano delle importazioni dei prodotti in questione ef­
                                                                     fettivamente imputate sulle loro quote.
                              Articolo 7
                                                                                             Articolo 9
     1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni af­
     finché l'apertura delle quote supplementari da essi pre­
                                                                     Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
     levate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile le
     imputazioni, senza discontinuità, sulla propria parte           mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
     cumulata del contingente comunitario.
     2. Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in                                  Articolo 10
     questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
     gere liberamente
                   :nte alle quote ad essi assegnate.                Il presente regolamento entra in vigore il 1° genna "IO
                                                                     1981 . ,
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                   ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, addì                      1980
                                                                                        Ver il Consiglio
                                                                                          II Présidente