CELEX: 31962D0201P1229
Language: it
Date: 1962-02-16 00:00:00
Title: Decisione della Commissione relativa all'autorizzazione della tariffa eccezionale n. 201 delle Ferrovie italiane dello Stato (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

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31962D0201P1229

Decisione della Commissione relativa all'autorizzazione della tariffa eccezionale n. 201 delle Ferrovie italiane dello Stato (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. 038 del 17/05/1962 pag. 1229 edizione speciale danese: serie II tomo IV pag. 0003  edizione speciale inglese: serie II tomo IV pag. 0003 

++++ ( 1 ) IL TESTO ITALIANO E IL SOLO FACENTE FEDE .  DECISIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALL'AUTORIZZAZIONE DELLA TARIFFA ECCEZIONALE N . 201 DELLE FERROVIE ITALIANE DELLO STATO ( 1 )  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 80 ,  VISTO IL PROTOCOLLO CONCERNENTE L'ITALIA , ALLEGATO A DETTO TRATTATO ,  TISTA LA TARIFFA N . 201 DELLE FERROVIE ITALIANE DELLO STATO ( F.S . ) NEL TESTO ATTUALE , QUALE RISULTA DAL R.D.L . 25 GENNAIO 1940 , N . 9 CONVERTITO NELLA LEGGE 13 MAGGIO 1940 , N . 674 , RIGUARDANTE LE COMPETENZE RELATIVE ALL'ENTRATA IN VIGORE , ALLE MODIFICHE E ALLA SOPPRESSIONE DELLE CONDIZIONI E TARIFFE PER IL TRASPORTO DELLE COSE SULLE F.S . , NONCHE I SUCCESSIVI DECRETI EMANATI IN BASE A DETTA LEGGE ,  VISTI I PARERI ESPRESSI DAGLI STATI MEMBRI INTERESSATI NEL CORSO DELLA CONSULTAZIONE SVOLTASI A BRUXELLES IL 13 NOVEMBRE 1961 E PROMOSSA DALLA COMMISSIONE A NORMA DELL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 2 ,  I .  CONSIDERANDO CHE LA TARIFFA N . 201 SI APPLICA AI TRASPORTI DI DETERMINATI PRODOTTI DELL'AGRICOLTURA , SPECIALMENTE ORTOFRUTTICOLI , E DELLA PESCA , NONCHE AI TRASPORTI DI ALCUNI PRODOTTI ALIMENTARI INDUSTRIALI DI TRASFORMAZIONE , QUALI LA MARGARINA , LE CONSERVE DI CARNE , DI FRUTTA O DI ORTAGGI , GLI OLI E GLI SCIROPPI NON ALCOOLIZZATI ;  CONSIDERANDO CHE LA TARIFFA FAVORISCE TUTTI I MITTENTI CHE SI TROVANO NELLA ZONA SERVITA DALLE STAZIONI FERROVIARIE ITALIANE SITUATE SULLA LINEA ROMA-PESCARA O AL SUD DI ESSA , INCLUSE QUELLE DELLE ISOLE ; CHE DETTA LINEA CORRISPONDE APPROSSIMATIVAMENTE AL LIMITE ECONOMICO-AMMINISTRATIVO DEL MEZZOGIORNO ;  CONSIDERANDO CHE LA TARIFFA SI APPLICA AI TRASPORTI A DESTINAZIONE DI QUALSIASI STAZIONE DELLA RETE FERROVIARIA ITALIANA ; CHE , SECONDO LA TERMINOLOGIA TARIFFARIA ITALIANA , UNA TARIFFA APPLICABILE AI TRASPORTI A DESTINAZIONE DI QUALSIASI STAZIONE E PURE APPLICABILE A QUELLI A DESTINAZIONE DEI PUNTI DI CONFINE ; CHE PERCIO LE SPEDIZIONI FRUISCONO DI DETTA TARIFFA ANCHE QUANDO SONO DESTINATE ALL'ESPORTAZIONE E CHE , IN TAL CASO , LA TARIFFA N . 201 SI CUMULA ATTUALMENTE CON LA TARIFFA GENERALE D'ESPORTAZIONE N . 251 ;  CONSIDERANDO , PER QUANTO RIGUARDA L'IMPORTANZA DELLE RIDUZIONI RISULTANTI DALL'APPLICAZIONE DELLA TARIFFA N . 201 , CHE QUESTA , RISPETTO ALLA TARIFFA F.S . N . 103 D'APPLICAZIONE GENERALE , CONCEDE DELLE RIDUZIONI CHE VANNO FINO AL 37,5 % PER GLI AGRUMI E FINO AL 29 % PER GLI ALTRI PRODOTTI ; CHE TALI DIVARI SONO DOVUTI ALLA DIFFERENZIAZIONE DELLE CLASSI DI PREZZI IN FUNZIONE DEL TONNELLAGGIO CARICATO SU UN CARRO , DELLA NATURA DELLA MERCE E DELLA SUA SENSIBILITA AL PREZZO DI COSTO , NONCHE IN FUNZIONE DELLA DISTANZA ;  CONSIDERANDO CHE PER I TRASPORTI DESTINATI ALL'ESPORTAZIONE VIA TERRA , L'APPLICAZIONE CUMULATIVA DELLE TARIFFE NN . 201 E 251 COMPORTA , RISPETTO ALL'APPLICAZIONE , ANCHE CUMULATIVA , DELLE TARIFFE NN . 103 E 251 , RIDUZIONI VARIABILI DAL 27,5 % AL 40 % PER GLI AGRUMI , DAL 5 % AL 18 % PER LE FRUTTA , CON UN MASSIMO DEL 25 % PER GLI ORTAGGI FRESCHI E DEL 20 % PER I RESTANTI PRODOTTI ;  CONSIDERANDO , PER QUANTO RIGUARDA L'AMMONTARE DI TALI RIDUZIONI , CHE QUELLA RAPPORTATA AL KG , DI MERCE TRASPORTATA VARIA , AD ESEMPIO :   _ PER I CAVOLFIORI , DA 0,83 LIRE PER UN TRASPORTO DALLE PUGLIE A MILANO A 1,27 LIRE PER UN TRASPORTO FINO A MONACO DI BAVIERA ( INCLUSA LA RIDUZIONE DELLA TARIFFA N . 251 ) ;   _ PER L'INSALATA PROVENIENTE DALLA CAMPANIA , RISPETTIVAMENTE DA 2,22 LIRE A 3,65 LIRE ;   _ PER L'UVA PROVENIENTE DALLE PUGLIE , RISPETTIVAMENTE DA 0,83 LIRE A 1,28 LIRE ;   _ PER LE ARANCE PROVENIENTI DALLA SICILIA , RISPETTIVAMENTE DA 2,50 LIRE A 2,62 LIRE ;  CONSIDERANDO , PER QUANTO RIGUARDA LA PORTATA DEL SOSTEGNE RISULTANTE DA TALI RIDUZIONI , CHE , ESSENDO I COSTI ALLA PRODUZIONE DI TALI PRODOTTI RELATIVAMENTE BASSI , LA LORO SENSIBILITA AI COSTI DI TRASPORTO E DI CONSEGUENZA ELEVATA ; CHE , D'ALTRA PARTE , LA PRODUZIONE AGRICOLA PROVENIENTE DALL'ITALIA MERIDIONALE DEVE ESSERE TRASPORTATA SU LUNGHI PERCORSI E TALORA MEDIANTE VEICOLI SPECIALI PER PERMETTERNE L'AFFLUSSO SUI MERCATI ;  CONSIDERANDO , PER QUANTO RIGUARDA GLI EFFETTI DELLA TARIFFA N . 201 SULLA CONCORRENZA TRA MODI DI TRASPORTO , CHE LE F.S . EFFETTUANO LA PARTE PREPONDERANTE DEI TRASPORTI SUSCETTIBILI DI BENEFICIARE DI TALE TARIFFA , SOPRATTUTTO QUANDO SI TRATTA DI TRASPORTI A LUNGA DISTANZA ; CHE LE PERCENTUALI RELATIVAMENTE BASSE EFFETTUATE DAGLI ALTRI DUE MODI DI TRASPORTO ( STRADA E CABOTAGGIO ) SONO DOVUTE SPECIALMENTE ALLE PARTICOLARITA TECNICHE DEI TRASPORTI DI ORTOFRUTTICOLI E DI AGRUMI A GRANDI DISTANZE ( SENSIBILITA ALLE CONDIZIONI ATMOSFERICHE , DERRATE DEPERIBILI CHE , PER LA LORO NATURA E PER IL LORO IMBALLAGGIO , ABBISOGNANO DI UNA GRANDE CAPACITA DI CARICO , E , NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI , DI IMPIANTI DI REFRIGERAZIONE , UTILIZZAZIONE DI NAVI TRAGHETTO TRA LA SICILIA O LA SARDEGNA E IL CONTINENTE , ECC . ) ;  CONSIDERANDO , PER QUANTO RIGUARDA L'INCIDENZA DEL MANTENIMENTO DELLA TARIFFA N . 201 SULLA SITUAZIONE ECONOMICA DELLE F.S . , CHE LE PRESTAZIONI DI TRASPORTO DA QUESTE EFFETTUATE ALLE CONDIZIONI DI TALE TARIFFA AMMONTANO , PER L'ESERCIZIO 1960-61 , A 1.250.411 TONNELLATE E A CIRCA 1,4 MILLIARDI DI T / KM ; CHE LE F.S . RICEVONO DAL BILANCIO DELLO STATO UN'INDENNITA A COMPENSO DI UNA PARTE APPREZZABILE DEI MINORI INTROITI RISULTANTI DALL'APPLICAZIONE DELLA TARIFFA MEDESIMA ;  II .  CONSIDERANDO CHE , FATTA SALVA L'APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 80 ALLA TARIFFA N . 201 , IL GOVORNO ITALIANO HA PRESENTATO , CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 80 E PER IL CASO IN CUI LA COMMISSIONE CONSIDERASSE APPLICABILE TALE ARTICOLO , UNA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AVENTE PER OGGETTO IL MANTENIMENTO DELLA TARIFFA ECCEZIONALE N . 201 DELLE F.S . ;  CONSIDERANDO CHE LA TARIFFA SI APPLICA A TRASPORTI EFFETTUATI ALL'INTERNO DELLA COMUNITA , DEFINIZIONE CHE INCLUDE ANCHE I TRASPORTI NEL TRAFFICO INTERNO DI UNO STATO MEMBRO ; CHE LA TARIFFA DEVE ESSERE CONSIDERATA COME MISURA " IMPOSTA " DALLO STATO AI SENSI DELL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 1 , DATO CHE ESSA E STATA ISTITUITA IN BASE A DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI ; CHE LA TARIFFA COSTITUISCE UN SOSTEGNO A FAVORE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA DELL'ITALIA MERIDIONALE , CORRISPONDENTE ALLA DIFFERENZA , OBIETTIVAMENTE MISURABILE , TRA I PREZZI DELLA TARIFFA DI APPLICAZIONE GENERALE E QUELLI DELLA TARIFFA ECCEZIONALE N . 201 ; CHE IL SOSTEGNO E ACCORDATO IN FAVORE DI INDUSTRIE PARTICOLARI , E CIOE DI IMPRESE AGRICOLE DETERMINATE IN BASE ALLA LORO UBICAZIONE SULLA LINEA ROMA-PESCARA O AL SUD DI ESSA O NELLE ISOLE ITALIANE ; CHE , TENUTO CONTO DELL'OBIETTIVO PERSEGUITO DALL'ARTICOLO 80 , L'AGRICOLTURA DEVE ESSERE CONSIDERATA COME UN'INDUSTRIA AI SENSI DEL PARAGRAFO 1 DI DETTA DISPOSIZIONE ; CHE , DI CONSEGUENZA , LA TARIFFA N . 201 RIENTRA NEL CAMPO D'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 1 ;  CONSIDERANDO , D'ALTRA PARTE , CHE NON SI E NEANCHE SOSTENUTO CHE LA TARIFFA N . 201 COSTITUISCE UNA TARIFFA DI CONCORRENZA CHE POSSA RIENTRARE NELLA DISPOSIZIONE DELL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 3 ;  CONSIDERANDO QUINDI CHE SPETTA ALLA COMMISSIONE DECIDERE , IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 2 , SULLA DOMANDA PRESENTATA , IN QUANTO NECESSARIA , DAL GOVERNO ITALIANO PER ESSERE AUTORIZZATO A MANTENERE IN VIGORE LA TARIFFA N . 201 ;  III .  CONSIDERANDO CHE IL GOVERNO ITALIANO , A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA , FA VALERE I SEGUENTI ARGOMENTI :  L'IMPORTANZA DELL'AGRICOLTURA NELL'ITALIA MERIDIONALE E INSULARE E MESSA IN EVIDENZA SPECIALMENTE DAL FATTO CHE SU UNA POPOLAZIONE DI 18 MILIONI DI ABITANTI , CIOE CIRCA UN TERZO DELLA POPOLAZIONE TOTALE DELL'ITALIA , LA PARTE CHE ESERCITA UN'ATTIVITA AGRICOLA RAGGIUNGE IL 42,8 % CONTRO IL 25,4 % CHE SI RISCONTRA NELL'ITALIA SETTENTRIONALE E CENTRALE E CHE L'AGRICOLTURA AL SUD DELLA LINEA ROMA-PESCARA CONCORRE PER IL 56,3 % ALL'INTERA PRODUZIONE AGRICOLA ITALIANA ; DI DETTA PERCENTUALE IL 16,4 % E ASSORBITO DAI MERCATI LOCALI , IL 28,2 % DAGLI ALTRI MERCATI NAZIONALI E L'11,7 % DAI MERCATI ESTERI , QUESTO 11,7 % E COSTITUITO PER IL 5,1 % DI AGRUMI , PER IL 2,8 % DI ALTRE FRUTTA E PER IL 3,8 % DI ORTAGGI ;  LA TARIFFA N . 201 , CHE RISALE AGLI INIZI DELLA POLITICA TARIFFARIA FERROVIARIA ITALIANA , HA SEMPRE COSTITUITO UNA MISURA DI SOSTEGNO A FAVORE DELL'ITALIA MERIDIONALE ; I SUCCESSIVI ADATTAMENTI APPORTATI DA CIRCA UN SECOLO AI SUOI DIVERSI ELEMENTI PER TENER CONTO DELLO SVILUPPO POLITICO ED ECONOMICO GENERALE , NON HANNO AFFATTO MODIFICATO TALE MOTIVO FONDAMENTALE ;  IL GOVERNO ITALIANO HA D'ALTRA PARTE STABILITO , PER L'ESPANSIONE ECONOMICA DEL MEZZOGIORNO , DOVE IL REDDITO MEDIO PER ABITANTE NON RAGGIUNGE CHE UN TERZO DELLA MEDIA NAZIONALE , E , IN PARTICOLARE PER LO SVILUPPO DELL'AGRICOLTURA , UN VASTO PROGRAMMA IN BASE AL QUALE VENGONO COORDINATE LE DIVERSE MISURE , SPECIALMENTE QUELLE DI NATURA POLITICA , FINANZIARIA E FISCALE ; L'ATTUAZIONE DI DETTO PROGRAMMA SPETTA AD UNO SPECIALE ENTE STATALE , LA " CASSA DEL MEZZOGIORNO " ;  SECONDO GLI ARGOMENTI ADDOTTI DAL GOVERNO ITALIANO PER GIUSTIFICARE IL MANTENIMENTO DELLA TARIFFA ECCEZIONALE N . 201 , QUEST'ULTIMA CONTRIBUISCE , UNITAMENTE AD ALTRE TARIFFE ECCEZIONALI E A TUTTA UNA SERIE DI PROVVIDENZE NEI PIU SVARIATI SETTORI , ALL'ESPANSIONE ECONOMICA DELLE REGIONI SOTTOSVILUPPATE DELL'ITALIA ; L'AMMODERNAMENTO DELL'AGRICOLTURA IN TALI REGIONI DEVE CONDURRE , INSIEME ALLA PROGRESSIVA INDUSTRIALIZZAZIONE DI ESSE , ED ELEVARE IL TENORE DI VITA DELLE LORO POPOLAZIONI AD UN LIVELLO EQUIVALENTE AL TENORE DI VITA MEDIO DELL'EUROPA OCCIDENTALE ; NEL CASO SPECIFICO , NON SI TRATTA SOLTANTO DI UN PROBLEMA ECONOMICO , MA ANCHE DI UN PROBLEMA SOCIALE DELLA PIU GRANDE IMPORTANZA , DI CUI NON SI DEVONO TRASCURARE GLI ASPETTI POLITICI ; ATTUALMENTE NON E POSSIBILE SOPPRIMERE O MODIFICARE LA TARIFFA , POICHE QUESTA E STRETTAMENTE LEGATA ALLE ALTRE PROVVIDENZE CON LE QUALI COSTITUISCE UN ORGANICO SISTEMA DI AIUTI , CHE SI INTEGRANO E SI STIMOLANO RECIPROCAMENTE ;  LA REALIZZAZIONE DI TALI OBIETTIVI SAREBBE COMPREMESSA SE SI IMPEDISSE AL GOVERNO ITALIANO DI IMPIEGARE TUTTI I MEZZI CHE SONO STATI FINORA A SUA DISPOSIZIONE PER RISOLVERE IL PROBLEMA E DI CUI SOLTANTO L'APPLICAZIONE COORDINATA E SIMULTANEA PUO GARANTIRE IL SUCCESSO ;  IL GOVERNO ITALIANO RITIENE INOLTRE IMPOSSIBILE SOSTITUIRE LA TARIFFA MEDIANTE SOVVENZIONI DIRETTE , PER ESEMPIO MEDIANTE AIUTI CONCESSI AGLI UTILIZZATORI IN RELAZIONE AI PREZZI DI TRASPORTO CHE ESSI DOVREBBERO SOSTENERE ; A SUO PARERE , LA TARIFFA E IL MEZZO PIU SEMPLICE E PIU SICURO PER FAR EFFETTIVAMENTE BENEFICIARE DELLE RIDUZIONI SULLE SPESE DI TRASPORTO I SETTORI DELL'ECONOMIA PER I QUALI IL SOSTEGNO E STATO ISTITUITO ; QUALSIASI ALTRO SISTEMA COMPORTEREBBE DELLE CONSIDEREVOLI SPESE AMMINISTRATIVE SUPPLEMENTARI E SAREBBE PERCIO INFINITAMENTE PIU ONEROSO PER LE FINANZE PUBBLICHE , SENZA TUTTAVIA OFFRIRE LE STESSE GARANZIE E LO STESSO GRADO DI EFFICACIA ;  IV .  CONSIDERANDO CHE , NEL PROCEDERE ALL'ESAME PREVISTO DALL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 2 , LA COMMISSIONE DEVE TENER CONTO , SIA DELLE CONSIDERAZIONI ESPRESSAMENTE ENUNCIATE IN TALE DISPOSIZIONE , SIA DEGLI OBIETTIVI GENERALI DEFINITI NEGLI ARTICOLI 2 E 3 DEL TRATTATO E CHIARITI NEL PREAMBOLO DI ESSO , NONCHE , NEL CASO IN QUESTIONE , DELLE PRESCRIZIONI DEL PROTOCOLLO CONCERNENTE L'ITALIA , CHE DALL'INSIEME DI TALI TESTI RISULTA CHE LO SVILUPPO ARMONICO DELLE ATTIVITA ECONOMICHE IN TUTTA LA COMUNITA IMPONE LA RIDUZIONE E DELLE DISPARITA TRA LE VARIE REGIONI E DEL RITARDO DELLE MENO FAVORITE , FRA CUI E COMPRESA L'ITALIA MERIDIONALE , E CHE COMPETE ALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA , METTENDO IN OPERA LE PROCEDURE E I MEZZI PREVISTI DAL TRATTATO , DI FACILITARE IL GOVERNO ITALIANO NELL'ESECUZIONE DEL PROGRAMMA DECENNALE DI ESPANSIONE ECONOMICA , CHE RIGUARDA SOPRATTUTTO TALE REGIONE ; CHE TALI PREOCCUPAZIONI DEVONO ISPIRARE LA COMMISSIONE SPECIE NELL'ESAME DEI PREZZI E DELLE CONDIZIONI DI TRASPORTO CONSIDERATI ALL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 1 , POICHE , AI SENSI DEL PARAGRAFO 2 DELLO STESSO ARTICOLO , ESSA DEVE AVERE PARTICOLARE RIGUARDO DELLE ESIGENZE DI UNA POLITICA ECONOMICA REGIONALE ADEGUATA E DELLE NECESSITA DELLE REGIONI SOTTOSVILUPPATE ;  CONSIDERANDO CHE DALL'ISTRUTTORIA RISULTA CHE LA ZONA CUI SI APPLICA LA TARIFFA N . 201 FA PARTE DELLA REGIONE SOTTOSVILUPPATA DELL'ITALIA MERIDIONALE , ALLA QUALE SI APPLICA IL PROGRAMMA DI ESPANSIONE ECONOMICA E DI SVILUPPO DELL'IMPIEGO E DEL LIVELLO DEL TENORE DI VITA , LA CUI ATTUAZIONE E AFFIDATA ALLA CASSA DEL MEZZOGIORNO ; CHE L'IMPORTANZA DELLA PRODUZIONE AGRICOLA PER LA REALIZZAZIONE DI TALE PROGRAMMA NON E CONTESTATA ; CHE , AVUTO RIGUARDO ALLA SITUAZIONE GEOGRAFICAMENTE ECCENTRICA DELL'ITALIA MERIDIONALE , E RAZIONALE CHE GLI AIUTI NECESSARI A QUESTA REGIONE SIANO SPECIALMENTE CONNESSI CON IL TRASPORTO DELLE MERCI E CHE PERTANTO LA TARIFFA N . 201 APPARE COME UNA FORMA DI SOSTEGNO ADEGUATA RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI ;  CONSIDERANDO CHE NON E STABILITO CHE LA TARIFFA IN VIGORE , N . 201 , COMPORTI , NEI CONFRONTI DELLE CONDIZIONI ATTUALI DELLA CONCORRENZA IN MATERIA DI PRODOTTI AGRICOLI , EFFETTI NON GIUSTIFICABILI DALLE NECESSITA DELLA REGIONE SOTTOSVILUPPATA DI CUI TRATTASI ;  CONSIDERANDO CHE L'ESAME EFFETTUATO IN CONFORMITA ALL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 2 , NON HA RIVELATO CHE LA TARIFFA ECCEZIONALE N . 201 ABBIA DEGLI EFFETTI SFAVEREVOLI , DI SENSI DI TALE DISPOSIZIONE , SULLA CONCORRENZA TRA MODI DI TRASPORTO ;  CONSIDERANDO CHE , IN BASE AI MOTIVI SOPRA ESPOSTI , IL MANTENIMENTO IN VIGORE DELLA TARIFFA N . 201 PUO ESSERE AUTORIZZATO ;  CONSIDERANDO CHE , LA COMMISSIONE , CONCEDENDO UN'AUTORIZZAZIONE PER UN PERIODO INDETERMINATO , CONSERVA IL POTERE DI MODIFICARLA O DI REVOCARLA SE ACCERTA , D'UFFICIO O A RICHIESTA DI UNO STATO MEMBRO , CHE IL MANTENIMENTO DI TALE AUTORIZZAZIONE NON E GIUSTIFICATO ; CHE , IN PARTICOLARE , GLI EFFETTI DELL'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO , RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI , POTREBBERO INDURRE LA COMMISSIONE A PROCEDERE AD UN RIESAME DELLA PRESENTE DECISIONE ;  HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :  ARTICOLO 1  L'APPLICAZIONE DELLA TARIFFA ECCEZIONALE N . 201 DELLE FERROVIE ITALIANE DELLO STATO , QUALE ERA IN VIGORE IL 13 NOVEMBRE 1961 , E AUTORIZZATA A DECORRERE DAL 1 GENNAIO 1962 .  ARTICOLO 2  LA PRESENTE DECISIONE POTRA ESSERE MODIFICATA O REVOCATA SE LA COMMISSIONE ACCERTA , D'UFFICIO O SU DOMANDA DI UNO STATO MEMBRO , CHE IL SUO MANTENIMENTO NON E GIUSTIFICATO , SPECIE AVUTO RIGUARDO AGLI EFFETTI DELL'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO , RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DOGLI ORTOFRUTTICOLI .  ARTICOLO 3  LA PRESENTE DECISIONE E DESTINATA ALLA REPUBBLICA ITALIANA .  FATTO A BRUXELLES , IL 16 FEBBRAIO 1962 .  PER LA COMMISSIONE  IL PRESIDENTE  WALTER HALLSTEIN