CELEX: 61982CJ0113
Language: it
Date: 1983-04-19
Title: Sentenza della Corte del 19 aprile 1983. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania. # Inadempimento: misure strutturali nel settore del luppolo. # Causa 113/82.

Avis juridique important

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61982J0113

SENTENZA DELLA CORTE DEL 19 APRILE 1983.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA.  -  INADEMPIMENTO : MISURE STRUTTURALI NEL SETTORE DEL LUPPOLO.  -  CAUSA 113/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01173

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LUPPOLO - AIUTI ALLA RICONVERSIONE VARIETALE ED ALLA RIORGANIZZAZIONE DELLE PIANTAGIONI ATTRIBUITI AD UN ' ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA DI PRODUTTORI - PRESUPPOSTI PER L ' ATTRIBUZIONE - DIVIETO DI ESTENDERE LE PIANTAGIONI - PORTATA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2253/77 , ART . 4 )    

Massima

IL DIVIETO DI ESTENDERE LE SUPERFICI COLTIVATE A LUPPOLO , DIVIETO CONTEMPLATO DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 2253/77 IN CASO DI ATTRIBUZIONE , AD ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE DI PRODUTTORI , DI AIUTI ALLA RICONVERSIONE VARIETALE ED ALLA RIORGANIZZA ZIONE DELLE PIANTAGIONI , SI APPLICA AL COMPLESSO DEI PRODUTTORI MEMBRI DELL ' ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA BENEFICIARIA DELL ' AIUTO , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE ESSI SIANO INDIVIDUALMENTE COINVOLTI NEI PROVVEDIMENTI STRUTTURALI DI CUI TRATTASI .    

Parti

NELLA CAUSA 113/82 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SIGG . GOTZ ZUR HAUSEN E HANS PETER HARTVIG , MEMBRI DEL SUO UFFICIO LEGALE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , RAPPRESENTATA DALL ' AVV . JOCHIM SEDEMUND , DEL FORO DI COLONIA , IN QUALITA DI AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA VERTENTE SULLA DECLARATORIA CHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE IN QUANTO NON HA FATTO RISPETTARE DALLE ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE DI PRODUTTORI , IN QUANTO TALI , IL DIVIETO DI ESTENDERE LE PIANTAGIONI DI LUPPOLO CONTEMPLATO DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 11 OTTOBRE 1977 , N . 2253 , IN CASO DI CONCESSIONE DI AIUTI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO REGISTRATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 25 MARZO 1982 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE A FAR ACCERTARE CHE , NON FACENDO RISPETTARE DALLE ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI , IN QUANTO TALI , IL DIVIETO DI ESTENDERE LE PIANTAGIONI DI LUPPOLO IN CASO DI CONCESSIONE DI AIUTI ; DIVIETO POSTO     DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 11 OTTOBRE 1977 ; N . 2253 , RELATIVO A MISURE STRUTTURALI NEL SETTORE DEL LUPPOLO ( GU L 261 , PAG . 1 ), LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO .    2 IL REGOLAMENTO N . 2253/77 FISSA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 8 E 9 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 26 LUGLIO 1971 , N . 1696 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LUPPOLO ( GU L 175 , PAG . 1 ). L ' ART . 8 RIGUARDA LA CONCESSIONE DI AIUTI ALLE ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE DI PRODUTTORI PER STIMOLARE LA LORO COSTITUZIONE E AGEVOLARE LA LORO ATTIVITA . L ' ART . 9 RIGUARDA LA CONCESSIONE DI AIUTI ALLE ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI PER LE OPERAZIONI DESTINATE ALLA RICONVERSIONE VARIETALE E ALLA RISTRUTTURAZIONE DELLA PIANTAGIONI .    3 L ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 1696/71 E STATO MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 , N . 1170 ( GU L 137 , PAG . 7 ). IL N . 3 DI DETTO ARTICOLO STABILISCE , NELLA VERSIONE EMENDATA , CHE GLI STATI MEMBRI POSSONO CONCEDERE AIUTI ALLE ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE DI PRODUTTORI PER LE OPERAZIONI DESTINATE ALLA RICONVERSIONE VARIETALE E ALLA RISTRUTTURAZIONE DELLE PIANTAGIONI , A CONDIZIONE CHE QUESTE OPERAZIONI IMPLICHINO UNA RIDUZIONE DI ALMENO IL 40 % DELLA SUPERFICIE SULLA QUALE VENGONO EFFETTUATE .    4 LA NOZIONE DI ' ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI '  E DEFINITA DALL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 1696/71 , CONCORDATO DAL REGOLAMENTO N . 1170/77 . SECONDO QUESTA DEFINIZIONE , UN ' ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI CONSTA ESCLUSIVAMENTE O ESSENZIALMENTE DI PRODUTTORI DI LUPPOLO , VIENE COSTITUITA AD INIZIATIVA DEGLI STESSI E SI PROPONE DI RAGGIUNGERE UN CERTO NUMERO DI OBIETTIVI NEL SETTORE DELLA PRODUZIONE E DELLA VENDITA DEL LUPPOLO , TRA I QUALI VI E QUELLO DI ' ADATTARE IN COMUNE '  LA PRODUZIONE MEDIANTE LA RICONVERSIONE VARIETALE E LA RISTRUTTURAZIONE DELLE PIANTAGIONI ' . ULTERIORI OBIETTIVI SONO , FRA L ' ALTRO , L ' INCORAGGIAMENTO DELLA RAZIONALIZZAZIONE E DELLA MECCANIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI DI COLTIVAZIONE E DI RACCOLTA , L ' ADOZIONE DI NORME COMUNI DI PRODUZIONE E LA VENDITA DI TUTTA LA PRODUZIONE DEI SOCI .    5 A NORMA DI DETTO ART . 7 , UN ' ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI DEV ' ESSERE RICONOSCIUTA DAGLI STATI MEMBRI SE SODDISFA DETERMINATE CONDIZIONI GENERALI , IN PARTICOLARE QUELLA DI APPLICARE NORME COMUNI DI PRODUZIONE E DI IMMISSIONE SUL MERCATO . QUESTE NORME COMUNI COMPRENDONO , SECONDO IL REGOLAMENTO DELLA COMMIS    SIONE 22 NOVEMBRE 1977 , N . 2564 ( GU L 299 , PAG . 9 ), FRA L ' ALTRO , DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ' IMPIEGO DI DETERMINATE VARIETA IN CASO DI RINNOVO DELLE PIANTAGIONI O DI COSTITUZIONE DI NUOVE COLTURE , ALL ' OSSERVANZA DI DETERMINATE PRATICHE DI COLTIVAZIONE , NONCHE ALLA RACCOLTA ED ALL ' ESSICCAZIONE , NONCHE DISPOSIZIONI CHE RIGUARDANO I QUANTITATIVI DI LUPPOLO CHE I SINGOLI PRODUTTORI SONO AUTORIZZATI A VENDERE DIRETTAMENTE E LE NORME CHE DISCIPLINANO QUESTE VENDITE .    6 LA PRESENTE CONTROVERSIA RIGUARDA IN SOSTANZA LE CONSEGUENZE DELLA CONCESSIONE DEGLI AIUTI ALLA RICONVERSIONE VARIETALE ED ALLA RISTRUTTURAZIONE DELLE PIANTAGIONI CONTEMPLATE DALL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 1696/71 , AIUTI CONCESSI ALLE ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE DI PRODUTTORI .    7 IL REGOLAMENTO N . 2253/77 STABILISCE ANZITUTTO , ALL ' ART . 3 , CHE QUESTI AIUTI SONO CONCESSI SU PRESENTAZIONE ALLE COMPETENTI AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI DI UN PIANO DI RICONVERSIONE VARIETALE E DI RISTRUTTURAZIONE DELLE PIANTAGIONI ' COMPORTANTE UNA RIDUZIONE DEL 40 % ALMENO DEL TOTALE DELLE SUPERFICI REGISTRATE ALLA DATA DEL 30 GIUGNO 1977 , CHE SONO CONTEMPLATE DAL PIANO ' .    8 LO STESSO REGOLAMENTO DISPONE POI , NELL ' ART . 4 , CHE ' PER UN PERIODO DI TRE ANNI SUCCESSIVI ALL ' ATTUAZIONE DEL PIANO DI RICONVERSIONE VARIETALE E DI RISTRUTTURAZIONE DELLE PIANTAGIONI , UN ' ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA DI PRODUTTORI NON PUO PIANTARE LUPPOLO SU UNA SUPERFICIE SUPERIORE A QUELLA CHE RISULTA DALL ' APPLICAZIONE DEL PIANO STESSO ' .    9 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE IL DIVIETO DI ESTENSIONE DI CUI ALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 2253/77 SI APPLICA ALL ' ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI IN QUANTO TALE , ASSOCIAZIONE CHE HA PRESENTATO IL PIANO RELATIVO ALLE MISURE STRUTTURALI ONDE ATTUARE IL VERSAMENTO DEGLI AIUTI . POICHE IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 4 HA QUESTA PORTATA GENERALE , NESSUN MEMBRO DELL ' ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI AVREBBE IL DIRITTO DI ESTENDERE LE SUE PIANTAGIONI DI LUPPOLO NEI TRE ANNI CHE SEGUONO LA REALIZZAZIONE DEL PIANO .    10 AVENDO ACCERTATO CHE IL DIVIETO ALL ' ART . 4 , COSI INTERPRETATO , NON ERA OSSERVATO DALLE DIRETTIVE CON CUI IL MINISTERO DELL ' AGRICOLTURA DEL LAND BAVIERA AVEVA INFORMATO LE ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE DI PRODUTTORI IN DETTO PAESE CIRCA GLI OBBLIGHI LORO IMPOSTI DALLA REALIZZAZIONE DI UN PIANO DI RICONVERSIONE E DI RISTRUTTURAZIONE , LA COMMISSIONE INIZIAVA UN CARTEGGIO CON IL GOVERNO DELLA     REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . QUESTO PERO CONTESTAVA L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 4 DATA DALLA COMMISSIONE .    11 IL GOVERNO TEDESCO HA INFATTI SOSTENUTO CHE , DALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 2253/77 , SECONDO IL QUALE IL PIANO DI RICONVERSIONE E DI RISTRUTTURAZIONE DEVE IMPLICARE UNA RIDUZIONE DEL 40 % ALMENO DI TUTTE LE SUPERFICI ' CHE SONO CONTEMPLATE DAL PIANO ' , SI DESUME CHE IL PIANO NON SI RIFERISCE NECESSARIAMENTE ALLA SUPERFICIE TOTALE DELLE PIANTAGIONI DEI PRODUTTORI CHE FANNO PARTE DELL ' ASSOCIAZIONE . I PRODUTTORI I CUI TERMINI NON SONO COMPRESI NEL PIANO E CHE NON FRUISCONO QUINDI DELL ' AIUTO A NORMA DELL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 2253/77 , NON SAREBBERO SOGGETTI AGLI OBBLIGHI CHE DERIVANO DALLA REALIZZAZIONE DEL PIANO AI SENSI DELL ' ART . 4 DI DETTO REGOLAMENTO .    12 POICHE LE DIVERGENZE DI INTERPRETAZIONE NON AVEVANO POTUTO ESSERE ELIMINATE NEL CORSO DEL CARTEGGIO NE DELLE DISCUSSIONI TRA GLI UFFICI COMPETENTI DELLA COMMISSIONE E DEL GOVERNO TEDESCO , LA COMMISSIONE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .    13 IL DISACCORDO TRA LE PARTI VERTE ANZITUTTO SULLA LETTERA DELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI . SECONDO LA COMMISSIONE , IL TENORE DELL ' ART . 4 , SECONDO IL QUALE , NEI TRE ANNI SUCCESSIVI ALLA REALIZZAZIONE DEL PIANO ' UN ' ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA DI PRODUTTORI NON PUO PIANTARE LUPPOLO '  SU UNA SUPERFICIE SUPERIORE ' A QUELLA RISULTANTE DALL ' APPLICAZIONE DEL PIANO STESSO ' , ESPRIME CHIARAMENTE IL PRINCIPIO CHE IL DIVIETO DI ESTENSIONE VALE PER L ' ASSOCIAZIONE IN QUANTO TALE E NON PER IL PRODUTTORE CHE HA INDIVIDUALMENTE MESSO IN ATTO I PROVVEDIMENTI STRUTTURALI .    14 IL GOVERNO TEDESCO RITIENE , INVECE , CHE IL DIVIETO DI ESTENSIONE CONTEMPLATO DALL ' ART . 4 DEVE AVERE LA STESSA PORTATA DELLA RIDUZIONE DELLE SUPERFICI COLTIVATE DI CUI ALL ' ART . 3 , DISPOSIZIONE CHE SI RIFERISCE AD UNA PARTE ' DEL TOTALE DELLE SUPERFICI . . . CHE SONO CONTEMPLATE DAL PIANO '  E NON RIGUARDA DUNQUE CHE I PRODUTTORI I CUI TERRENI SONO COMPRESI NEL PIANO .    15 LA COMMISSIONE SI RICHIAMA POI AGLI SCOPI DEL REGIME DI AIUTI ALLA RICONVERSIONE ED ALLA RISTRUTTURAZIONE . QUESTO REGIME , ISTITUITO PER FAR FRONTE ALLE DIFFICOLTA DI SMERCIO CHE SI ERANO RISCONTRATE NEL MERCATO DEL LUPPOLO , AVREBBE LO SCOPO DI UNIRE IL MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLA PRODUZIONE ALLA NOTEVOLE     RIDUZIONE , DELLE SUPERFICI RICONVERTITE , ONDE RAGGIUNGERE UN EQUILIBRIO TRA DOMANDA E OFFERTA . LA RIDUZIONE DI ALMENTO IL 40 % DELLE SUPERFICI RICHIESTE DALL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 1969/71 PERDEREBBE IL SUO SIGNIFICATO SE POTESSE VENIR COMPENSATA DALL ' ESTENSIONE DELLE SUPERFICI DEI MEMBRI DELLE ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI DIVERSI DA QUELLI CHE HANNO DIRETTAMENTE PARTECIPATO ALLE OPERAZIONI DI RISTRUTTURAZIONE .    16 IL GOVERNO TEDESCO SOSTIENE CHE IL REGIME DI AIUTI HA LO SCOPO DI PROMUOVERE LA COLLABORAZIONE VOLONTARIA DEI PRODUTTORI ALLA REALIZZAZIONE DEI PROVVEDIMENTI STRUTTURALI . SIFFATTI REGIMI , TRA I QUALI SI ANNOVERANO PURE I PREMI ALLA MACELLAZIONE DELLE MUCCHE DA LATTE E LE SOVVENZIONI ALLA DEMOLIZIONE DEI BATTELLI PER LA NAVIGAZIONE FLUVIALE , NON LIMITEREBBERO LA LIBERTA ECONOMICA DEI PRODUTTORI CHE NON FRUISCONO DI AIUTI COMUNITARI .    17 ONDE STABILIRE LA PORTATA DELLA LETTERA DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 2253/77 , LA CUI INTERPRETAZIONE E CONTROVERSA , E D ' UOPO ESAMINARE L ' OGGETTO DEL REGIME DI AIUTI ALLA RICONVERSIONE ED ALLA RISTRUTTURAZIONE NEL COMPLESSO DELL ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LUPPOLO , COME EMENDATA DAL REGOLAMENTO N . 1170/77 .    18 LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1170/77 DICHIARA CHE , DOPO L ' INSTAURAZIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI IN QUESTO SETTORE , NEL 1971 , LA SITUAZIONE DEL MERCATO DEL LUPPOLO SI E PROFONDAMENTE MODIFICATA E SI E TRADOTTA IN UNO SQUILIBRIO TRA OFFERTA E DOMANDA , IL CHE PROVOCA IL CROLLO DEI PREZZI . TALE SQUILIBRIO SAREBBE DOVUTO , DA UN LATO , ALL ' AMPLIAMENTO ECCESSIVO DELLE SUPERFICI COLTIVATE , SOPRATTUTTO PER DETERMINATE VARIETA E , D ' ALTRO CANTO , AD UN MINOR IMPIEGO DI LUPPOLO NELLA PRODUZIONE DELLA BIRRA .    19 LA STESSA MOTIVAZIONE RILEVA CHE , PER RAGGIUNGERE UN EQUILIBRIO TRA OFFERTA E DOMANDA , I PRODUTTORI DI LUPPOLO DOVREBBERO RIUNIRSI IN ASSOCIAZIONI , LE QUALI POSSONO PIU EFFICACEMENTE INFLUIRE SULL ' ORIENTAMENTO DELLA PRODUZIONE E SULLA GESTIONE DELL ' OFFERTA . COSI PURE , SAREBBE STATO OPPORTUNO PROSEGUIRE L ' ADEGUAMENTO QUALITATIVO DELLA PRODUZIONE ALL ' ANDAMENTO DEL MERCATO PROROGANDO IL REGIME DI AIUTI PER LE OPERAZIONI DI RICONVERSIONE VARIETALE E DI RISTRUTTURA    ZIONE DELLE PIANTAGIONI , SUBORDINANDO TUTTAVIA LA CONCESSIONE DI TALI AIUTI AD UNA RILEVANTE RIDUZIONE DELLE SUPERFICI RICONVERTITE .    20 LE TESI DEL GOVERNO TEDESCO SONO INCOMPATIBILI CON GLI SCOPI SOPRARICORDATI DELLE MODIFICHE EFFETTUATE NEL 1977 .    21 ANZITUTTO QUESTE TESI SI BASANO SUL PRESUPPOSTO CHE GLI AIUTI SIANO CONCESSI AI SINGOLI PRODUTTORI E CHE SOLO I SINGOLI PRODUTTORI CHE FRUISCONO DEGLI AIUTI SIANO SOGGETTI AL DIVIETO DI ESTENSIONE DELLE SUPERFICI COLTIVATE , IN QUANTO L ' ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI AVREBBE SOLO LA FUNZIONE DI UFFICIO DI PAGAMENTO . E OPPORTUNO OSSERVARE , A QUESTO PROPOSITO , CHE LA DISCIPLINA DEL 1977 HA LO SCOPO PRECISAMENTE DI CONSENTIRE ALLE ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI CHE FRUISCONO DI AIUTI IN FORZA DELL ' ART . 9 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1696/71 , DI CONTRIBUIRE AL PERSEGUIMENTO DELL ' EQUILIBRIO SUL MERCATO INFLUENDO , FRA L ' ALTRO , SULLA PRODUZIONE E SULL ' OFFERTA .    22 IN SECONDO LUOGO , LE TESI DEL GOVERNO TEDESCO AVREBBERO LA CONSEGUENZA DI CONSENTIRE AI PRODUTTORI MEMBRI DI UN ' ASSOCIAZIONE DI PROCEDERE AD ESTIRPAZIONI SUI TERRENI DI TALUNI SOCI E DI FRUIRE DEI RELATIVI AIUTI COMUNITARI , PUR PERMETTENDO IL CONTEMPORANEO AUMENTO DELLA SUPERFICIE COLTIVATA A LUPPOLO SUI TERRENI DI ALTRI MEMBRI DELLA STESSA ASSOCIAZIONE . QUESTA SITUAZIONE SAREBBE MANIFESTAMENTE INCOMPATIBILE CON UNO DEGLI OBIETTIVI PRINCIPALI DELLA DISCIPLINA DEL 1977 , CIOE LA RIDUZIONE DELL ' OFFERTA DI LUPPOLO LIMITANDO LA SUPERFICIE TOTALE COLTIVATA .    23 NE CONSEGUE CHE L ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 2253/77 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL DIVIETO DI ESTENDERE LE SUPERFICI COLTIVATE A LUPPOLO CHE ESSO SANCISCE VALE PER TUTTI I PRODUTTORI MEMBRI DI UN ' ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA CHE FRUISCA DI AIUTI , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SIANO DIRETTAMENTE COINVOLTI NEI PROVVEDIMENTI STRUTTURALI DI CUI TRATTASI .    24 IL GOVERNO TEDESCO DEDUCE ANCORA CHE QUESTA INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 2253/77 LEDEREBBE UN DIRITTO FONDAMENTALE , CIOE QUELLO DI PROPRIETA , IN QUANTO I PRODUTTORI CHE NON HANNO COLLABORATO ALLA REALIZZAZIONE DI MISURE STRUTTURALI , NE FRUITO DEI RELATIVI AIUTI , SAREBBERO CIONONDIMENO OBBLIGATI A NON AUMENTARE LE LORO SUPERFICI COLTIVATE .        25 QUESTO ARGOMENTO SI BASA PERO SU UN ' OPINIONE ERRONEA CIRCA LA POSIZIONE DELL ' ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI NELL ' AMBITO DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA NEL SETTORE DEL LUPPOLO . SONO GLI ORGANI COMPETENTI DELL ' ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI QUELLI CHE DECIDONO SE SI DEBBA O MENO PROCEDERE AD OPERAZIONI SOVVENZIONATE DI RICONVERSIONE E DI RISTRUTTURAZIONE , E QUINDI IMPEGNANO L ' ASSOCIAZIONE , E IL COMPLESSO DEI SUOI MEMBRI , AD ASSUMERSI GLI ONERI CORRISPONDENTI . IL SINGOLO PRODUTTORE E VINCOLATO DA QUESTE DECISIONI , COME DA QUALSIASI ALTRA DECISIONE VALIDAMENTE ADOTTATA DAGLI ORGANI DELL ' ASSOCIAZIONE IN FORZA DELLE NORME GENERALI CHE DISCIPLINANO LE ASSOCIAZIONI DI PERSONE .    26 DAL COMPLESSO DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO SI DESUME CHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , NON FACENDO RISPETTARE DALLE ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI STABILITE NEL SUO TERRITORIO IL DIVIETO DI ESTENDERE LE PIANTAGIONI DI LUPPOLO , IN CASO DI CONVERSIONE DI AIUTI ALLA RICONVERSIONE VARIETALE ED ALLA RISTRUTTURAZIONE DELLE PIANTAGIONI , DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 2253/77 , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  27 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE , SE LA CONTROPARTE LO RICHIEDE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* NON FACENDO RISPETTARE DALLE ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI STABILITE NEL SUO TERRITORIO IL DIVIETO DI ESTENDERE LE PIANTAGIONI DI LUPPOLO , IN CASO DI CONCESSIONE DI AIUTI ALLA RICONVERSIONE VARIETALE ED ALLA RISTRUTTURA    ZIONE DELLE PIANTAGIONI , DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 11 OTTOBRE 1977 , N . 2253 , LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO .   2* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .