CELEX: C1999/299/14
Language: it
Date: 1999-10-16 00:00:00
Title: Causa C-302/99 P: Ricorso proposto il 10 agosto 1999 dalla Commissione delle Comunità europee contro la sentenza emessa il 3 giugno 1999 dalla Terza Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-17/96 tra la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla Repubblica francese, e la Télévision française 1 SA (TF 1)

C 299/14                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16.10.1999
     ii) una parte sostanziale del commercio e del pubblico                  — dichiarare il ricorso per carenza della TF 1 irricevibile, nei
          interessato crede che il prodotto della detta forma                     limiti in cui esso è diretto contro l’omissione di agire da
          provenga dal titolare del detto marchio, in mancanza                    parte della Commissione in base all’art. 90 del Trattato CE;
          di contraria attestazione.
                                                                             — condannare la TF1 alle spese del procedimento dinanzi alla
6) Se la portata del diritto esclusivo garantito dall’art. 5, n. 1,               Corte e statuire nuovamente sulle spese del procedimento
     sia tale da autorizzare il proprietario a diffidare terzi che                dinanzi al Tribunale di primo grado, al fine di limitare
     fanno uso di segni simili in fattispecie in cui il detto uso                 la condanna della Commissione proporzionalmente al
     non era tale da indicare l’origine o essa è limitata in modo                 risultato del presente ricorso.
     tale che lo autorizza a diffidare soltanto un uso che in tutto
     o in parte indica l’origine.
                                                                             Motivi e principali argomenti
7) Se l’uso di una forma di un prodotto la quale è oggetto di
     un’asserita infrazione e la quale è e potrebbe essere
     considerata come un’indicazione relativa alla specie del                Erronea interpretazione dell’art. 90 CE (divenuto, in seguito a
     prodotto o all’obiettivo o allo scopo che con essa si vuole             modifica, art. 86 CE) da parte del Tribunale: il Tribunale a torto
     conseguire sia ciononostante tale da indicare l’origine                 ha enunciato, alquanto dogmaticamente, il principio secondo
     qualora una parte sostanziale del commercio o del pubblico              il quale il potere conferito dall’art. 86 del Trattato CE alla
     interessato creda che i prodotti della forma controversa                Commissione avrebbe lo scopo di tutelare i diritti dei privati.
     provengano dal proprietario del marchio commerciale in                  Partendo da questa premessa, esso considera in via generale che
     assenza di contraria attestazione.                                      un privato deve poter beneficiare di un ricorso giurisdizionale
                                                                             effettivo contro le decisioni che possono pregiudicare un
                                                                             diritto riconosciuto dai trattati. Lasciando intendere che un
(1) Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul          ricorso per carenza deve essere possibile per poter rispettare il
    ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di       principio di un ricorso giurisdizionale effettivo, mentre l’art.
    marchi d’impresa (GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 1).                       90, n. 1, del Trattato CE ha efficacia diretta e, di conseguenza,
                                                                             può essere invocato dinanzi al giudice nazionale per porre in
                                                                             non cale aggirare le misure di stato che esso prevede, il
                                                                             Tribunale dà un’interpretazione erronea del suddetto articolo.
Ricorso proposto il 10 agosto 1999 dalla Commissione
delle Comunità europee contro la sentenza emessa il
3 giugno 1999 dalla Terza Sezione ampliata del Tribunale
di primo grado delle Comunità europee nella causa
T-17/96 tra la Commissione delle Comunità europee,                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-
sostenuta dalla Repubblica francese, e la Télévision                         gericht di Amburgo, con ordinanza 15 luglio 1999,
                       française 1 SA (TF 1)                                 nella causa OGT Fruchthandelsgesellschaft mbH contro
                                                                                            Hauptzollamt Hamburg-St. Annen
                        (Causa C-302/99 P)
                                                                                                     (Causa C-307/99)
                          (1999/C 299/14)
                                                                                                      (1999/C 299/15)
Il 10 agosto 1999 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Giuliano Marenco, consigliere giuridi-
co principale, e dal signor Klaus Wiedner, membro del                        Con ordinanza 15 luglio 1999, pervenuta nella cancelleria
servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo, Centre              della Corte il 13 agosto 1999, nella causa OGT Fruchthandels-
Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia               gesellschaft mbH contro Hauptzollamt Hamburg-St. Annen il
delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza emessa                  Finanzgericht di Amburgo ha sottoposto alla Corte di giustizia
il 3 giugno 1999 dalla Terza Sezione ampliata del Tribunale di               delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
primo grado delle Comunità europee nella causa T-17/96 tra
la Commissione delle Comunità europee e la Télévision                        Se l’art. 18, n. 1, secondo comma, del regolamento (CEE)
française 1 SA (TF 1).                                                       n. 404/93 (1), nella versione di cui al regolamento (CEE)
                                                                             n. 1637/98 (2), debba essere disapplicato per violazione degli
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                    artt. I e XIII del GATT (1994) e se tale disapplicazione possa
                                                                             essere fatta valere in giudizio dai singoli.
— annullare la sentenza 3 giugno 1999 del Tribunale di
     primo grado nella causa T-17/96, Télévision française 1 SA
     «TF 1»/Commissione, nei limiti in cui considera ricevibile il           (1) GU 1993, L 47, pag. 1.
     ricorso per carenza della TF 1 in quanto diretto contro                 (2) GU 1998, L 210, pag. 28.
     l’omissione di agire da parte della Commissione in base
     all’art. 90 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
     art. 86);