CELEX: C1996/064/33
Language: it
Date: 1996-03-02 00:00:00
Title: Ricorso di Roger Tremblay, Harry Kestenberg e del Syndicat des Exploitants de Lieux de Loisirs (SELL) contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 13 dicembre 1995 (Causa T-224/95)

2 . 3 . 96            I il    I               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 64/ 15
Ricorso di Antonio Angelini contro la Commissione delle                riferimento al fatto obiettivo che l' interessato sia stato
       Comunità europee presentato il 5 dicembre 1995                  costretto a trasferire altrove la propria residenza per
                        ( Causa T-222/95 )                             ottemperare alle disposizioni dell'art. 20 dello Statuto.
                                                                       Infatti, quest'ultimo non richiede alcun requisito ulteriore e
                           ( 96/C 64/32 )                              non prende in considerazione nessun altro elemento .
                  (Lingua processuale: l'italiano)                     Secondo il ricorrente, la giurisprudenza ha certo chiarito la
                                                                       portata delle disposizioni statutarie, ma lo ha fatto nell'am­
                                                                       bito di situazioni di fatto caratterizzate dall' assenza dei
Il signor Antonio Angelini, già funzionario presso la                  presupposti di legge ( mancato trasferimento di residenza o
Commissione delle Comunità europee, residente a Ranco                  bene dei familiari, trasferimento a propria domanda e nel
(Varese ), rappresentato e difeso dall'Avv. Giuseppe Mar­              personale interesse ecc .) o addirittura da comportamenti in
chesini, patrocinante dinanzi alla Corte di Cassazione della           frode alla legge . Cioè, niente a che vedere col caso in esame,
Repubblica italiana, con domicilio eletto in Lussemburgo               in cui sono regolarmente intervenuti il trasferimento in altro
presso lo studio dell'Avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias            Stato dell' interessato e della sua famiglia, la locazione di
                                                                       un' abitazione in Germania ed il rientro d' ufficio in Italia .
Hardt, ha presentato il 5 dicembre 1995 al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee .                                   Da ultimo, si rimprovera alla convenuta di non aver tenuto
                                                                       conto del caso di specie della sentenza del 27 ottobre 1994,
                                                                       nella causa T-508/93 Mancini .
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
— annullare il provvedimento con cui è stata negata al
      ricorrente l' indennità di nuova sistemazione al suo
      rientro ad Ispra;
— dichiarare che la Commissione è tenuta a corrisponder­
      gli le somme spettanti a norma dell'art. 5 , n° 2
                                                                       Ricorso di Roger Tremblay, Harry Kestenberg e del
      dell'Allegato VII dello Statuto ovvero quelle che conse­
                                                                       Syndicat des Exploitants de Lieux de Loisirs ( SELL ) contro
      guiranno ad una ridefinizione delle sue spettanze ai sensi
      dell'art. 38 dello Statuto;
                                                                       la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                             13 dicembre 1995
                                                                                             ( Causa T-224/95 )
— il tutto con interessi dell' 8 % dalla domanda al saldo;
                                                                                                 ( 96/C 64/33 )
— condannare la convenuta alle spese della procedura .
                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti
                                                                       Il 13 dicembre 1995 Roger Tremblay, Harry Kestenberg ed
                                                                       il Syndicat des Exploitants de Lieux de Loisirs ( SELL),
Il ricorrente, funzionario del ruolo scientifico-tecnico della         domiciliati rispettivamente in Vernantes, Saint André Les
Commissione presso lo Stabilimento di Ispra del Centro                 Vergers e Parigi ( Francia ), con l'avv. Jean Claude Fourgoux,
Comune di ricerca , solleva l'illegittimità del rifiuto di             del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo
corrispondere l'indennità di nuova sistemazione al rientro             presso lo studio dell'avv. Pierrot Schiltz, rue Béatric de
da un periodo di servizio esterno nell'ITER HOME CEN­                  Bourbon 4, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo
TRAL TEAM di Garching. La decisione impugnata riposa                   grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
sulle considerazioni che l' interessato non avrebbe né incon­
                                                                       missione delle Comunità europee .
trato particolari difficoltà a reinserirsi nell'ambiente di
origine, né avuto necessità di effettuare un nuovo trasloco,
avendo dall'altro ricuperato la propria abitazione in Ita­             I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :
lia .
                                                                       — annullare la decisione della Commissione 13 ottobre
Il ricorrente mette prima di tutto l'accento sulla contraddi­               1995 , in quanto essa respinge la denuncia ;
zione rappresentata dal fatto che, pur avendo effettuato un
duplice cambio di residenza, gli sono state corrisposte al
rientro ad Ispra le indennità giornaliere e non anche la               — di conseguenza , intimare alla Commissione di effettuare
correlativa indennità di nuova sistemazione .                              le indagini necessarie all'acquisizione della prova dell'in­
                                                                           tesa ;
D'altra parte, le disposizioni dello Statuto in tema di
indennità di prima sistemazione fanno esclusivamente                   — condannare la Commissione alle spese di giudizio.
 ---pagebreak---  N.C 64/16           nf                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          2 . 3 . 96
 Motivi e principali argomenti                                          Ricorso della società AssiDomàn Kraft Products AB e di
                                                                        altre sei società produttrici di pasta di legno contro la
                                                                                    Commissione delle Comunità europee
 I ricorrenti, che gestiscono una discoteca in Francia, e                                       ( Causa T-227/95 )
 l'organizzazione di imprenditori della quale fanno parte
                                                                                                   ( 96/C 64/34 )
 impugnano la decisione della Commissione 13 ottobre
 1995, la quale, a loro giudizio, non avrebbe tenuto conto
 degli effetti della sentenza del Tribunale 24 gennaio 1995                              (Lingua processuale: l'inglese)
 nella causa T-5/93 , Tremblay. In questa sentenza il Tribu­
 nale ha annullato la decisione della Commissione 12 no­                Il 15 dicembre 1995 la società AssiDomàn Kraft Products
 vembre 1992, relativa ad un' intesa fra le società di autori dei       AB e altre sei società produttrici di pasta di legno,
 diversi Stati membri, la quale avrebbe provocato un abuso di           rappresentate dall'avv. John Pheasant, solicitor, e dall'avv.
 posizione dominante della SACEM, che si è concretata in                Christophe Raux, con domicilio eletto in Lussemburgo
 una tariffa eccessiva e discriminatoria, « nella parte in cui          presso la Chambers of Loesch & Wolter, 11 rue Goethe,
 respinge la censura dei ricorrenti relativa alla compartimen­          hanno presentato al Tribunale di primo grado delle Comu­
 tazione del mercato risultante dall' esistenza di un' asserita         nità europee un ricorso contro la Commissione delle
 intesa tra la SACEM e le società di gestione di diritti d'autore       Comunità europee .
 degli altri Stati membri ».
                                                                        Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :
                                                                       — annullare la decisione della Commissione 4 ottobre
Dopo aver ripreso, in modo meramente formale, l'esame di                     1995 ;
questa parte della denuncia, il 23 giugno 1995 essa l'ha
respinta ufficialmente in base all'art. 6 del regolamento            , — intimare alla Commissione di adottare tutti i provvedi­
 99/63 . Nonostante le osservazioni formulate dai ricorrenti,               menti necessari per applicare la sentenza della Corte di
l'istituzione convenuta ha ribadito la sua posizione attra­                 giustizia 31 marzo 1993 , pronunciata nelle cause riunite
verso la decisione impugnata . Secondo quest'ultima, la                     C-89, 104, 114, 116 , 117, e 125-129/85 , A. Ahlstrom
valutazione dell'esistenza di una concertazione spetterebbe                 Oy contro Commissione e, in particolare, rimborsare
solo ai giudici nazionali , i quali possono avvalersi del rinvio            alle ricorrenti le ammende versate da ognuna di esse o
pregiudiziale di cui all'art. 177.                                          rispettivamente dalle loro danti causa , per gli importi
                                                                            esposti all'allegato 6 del ricorso;
I ricorrenti fanno anzitutto valere che quest'ultima decisione         — intimare alla Commissione di pagare gli interessi calco­
                                                                            lati sulle dette somme
evidenzia come la Commissione non abbia ottemperato alle
richieste del Tribunale di primo grado e non abbia in realtà                1 ) ai tassi correntemente praticati dall' « EMCF » e
proceduto ad un'inchiesta ed alle indagini concrete che la                       dall' «EMI»,piùl'l,5 % dalle data in cui le ammende
citata sentenza 24 gennaio 1995 richiedeva . Essa non ha                         sono state versate dalle società svedesi destinatarie di
quindi rispettato gli obblighi, che incombono all'istituzione                    detta decisione, o
che emana l'atto annullato, di adottare i provvedimenti che
l'art. 176 le impone di assumere ai fini dell'esecuzione della              2 ) al tasso di prestito base correntemente praticato
sentenza .
                                                                                 dalla Banque Nationale de Belgique, più l' I % dalla
                                                                                 data in cui le ammende sono state versate dalle dette
                                                                                 società svedesi,
La Commissione è stata censurata dal Tribunale, in quanto
quello che essa ha fatto e quello che ha detto di aver fatto era            nella misura degli importi esposti all'allegato 9 del
insufficiente . Essa non poteva limitarsi, una volta emanata                ricorso, fino al rimborso del capitale da parte della
la sentenza, a tenere lo stesso comportamento. In effetti, il               Commissione ; e
Tribunale ha annullato la decisione della Commissione, in
quanto essa non aveva sufficientemente risposto alla cen­              — condannare la Commissione alle spese sostenute dalle
sura di compartimentazione dovuta all' intesa fra società di                ricorrenti .
autori . Il Tribunale non avrebbe annullato e rinviato la
decisione alla Commissione, affinché quest'ultima non                  Motivi e principali argomenti
procedesse ad una inchiesta che i giudici nazionali non sono
in grado di eseguire, vista la loro competenza territoriale            Le ricorrenti, o le loro danti causa, sono fra le destinatarie
limitata .                                                             della decisione della Commissione 19 dicembre 1984,
                                                                       85/202/CEE, relativa ad un procedimento a norma
                                                                       dell'art. 85 del Trattato CEE (IV/29.725-pasta di legno ),
La ricorrente ravvisa inoltre in questo comportamento una              con la quale la Commissione ha irrogato ammende di
violazione del dovere di motivazione ed uno sviamento di               importo variante da 50 000 ECU a 500 000 ECU. Le
potere .                                                               ricorrenti, che non hanno mai riconosciuto le asserite
                                                                       violazioni, non hanno proposto un ricorso di annullamento
                                                                       di detta decisione e hanno versato alla Commissione le
                                                                       ammende. In seguito a ricorso proposto dalle altre destina­
                                                                       tarie della decisione, con sentenza della Corte di giustizia
                                                                       31 marzo 1993 , pronunciata nelle cause riunite 89, 104,