CELEX: 
Language: it
Date: 2000-12-27 00:00:00
Title: 2000/812/CE: Decisione del Consiglio, del 14 dicembre 2000, relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere sull'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio, per il periodo dal 1° luglio 2000 al 30 giugno 2003 - Accordo in forma di scambio di lettere sull'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio, per il periodo dal 1° luglio 2000 al 30 giugno 2003

Avis juridique important

|

22000A1227(01)

2000/812/CE: Accordo in forma di scambio di lettere sull'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio, per il periodo dal 1o luglio 2000 al 30 giugno 2003  

Gazzetta ufficiale n. L 329 del 27/12/2000 pag. 0003 - 0015

Accordoin forma di scambio di lettere sull'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio, per il periodo dal 1o luglio 2000 al 30 giugno 2003A. Lettera del governo della Repubblica della Costa d'AvorioEgregio Signore,in riferimento al protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria per il periodo 1o luglio 2000-30 giugno 2003, siglato il 26 maggio 2000, mi pregio informarLa che il governo della Repubblica della Costa d'Avorio è disposto ad applicare tale protocollo, a titolo provvisorio, a decorrere dal 1o luglio 2000, in attesa della sua entrata in vigore ai sensi dell'articolo 8 dello stesso, a condizione che la Comunità europea sia disposta a fare altrettanto.In tal caso dev'essere versata, anteriormente al 31 dicembre 2000, la prima rata della contropartita finanziaria fissata all'articolo 3 del protocollo.La prego di confermarmi che la Comunità europea è d'accordo su questa applicazione provvisoria.Voglia accettare, Signor, l'espressione della mia profonda stima.Per il governo della Repubblica della Costa d'AvorioB. Lettera della ComunitàEgregio Signore,mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna così redatta:"in riferimento al protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria per il periodo 1o luglio 2000-30 giugno 2003, siglato il 26 maggio 2000, mi pregio informarLa che il governo della Repubblica della Costa d'Avorio è disposto ad applicare tale protocollo, a titolo provvisorio, a decorrere dal 1o luglio 2000, in attesa della sua entrata in vigore ai sensi dell'articolo 8 dello stesso, a condizione che la Comunità europea sia disposta a fare altrettanto.In tal caso dev'essere versata, anteriormente al 31 dicembre 2000, la prima rata della contropartita finanziaria fissata all'articolo 3 del protocollo.Le sarei grato se volesse confermare l'accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria."Mi pregio confermarLe l'accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria.Voglia accettare, Signor, l'espressione della mia profonda stima.A nome del Consiglio dell'Unione europeaPROTOCOLLOche fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio, per il periodo dal 1o luglio 2000 al 30 giugno 2003Articolo 1A decorrere dal 1o luglio 2000 e per un periodo di tre anni, le possibilità di pesca di cui all'articolo 2 dell'accordo sono fissate come segue:a) pescherecci da traino congelatori per la pesca demersale adibiti alla pesca dei crostacei di acque profonde, dei cefalopodi e dei pesci demersali: 600 tonnellate di stazza lorda al mese in media annua;b) tonniere con lenze e canne: 12 unità;c) pescherecci con palangari di superficie: 20 unità;d) tonniere con reti a circuizione: 39 unità.Articolo 2Su richiesta della Comunità europea, le possibilità di pesca di cui all'articolo 1 possono essere aumentate di comune accordo, a condizione che non sia compromesso lo sfruttamento razionale delle risorse della Costa d'Avorio.In tal caso, la compensazione finanziaria di cui all'articolo 3, paragrafo 1, è aumentata in proporzione e pro rata temporis.Articolo 31. La contropartita finanziaria per le possibilità di pesca di cui all'articolo 1 è fissata a 957500 EUR all'anno (di cui 275000 EUR a titolo di compensazione finanziaria e 682500 EUR per le azioni di cui all'articolo 4 del presente protocollo).2. La contropartita finanziaria per la pesca del tonno riguarda un volume di catture di 8500 tonnellate all'anno nelle acque della Costa d'Avorio. Se il volume delle catture effettuate dai pescherecci comunitari nella zona di pesca della Costa d'Avorio supera detto quantitativo, l'importo di cui sopra è aumentato proporzionalmente.3. La compensazione finanziaria annua è pagabile entro il 31 dicembre di ogni anno del protocollo. L'impiego di tale compensazione finanziaria è di esclusiva competenza del governo della Costa d'Avorio.4. La compensazione è versata sul conto del Tesoro pubblico presso la Cassa autonoma di ammortamento n. ....Articolo 4Sull'ammontare della contropartita finanziaria di cui all'articolo 3, paragrafo 1, saranno finanziate le seguenti azioni, per un importo di 682500 EUR all'anno, secondo la ripartizione qui sotto indicata:1) finanziamento di programmi scientifici destinati a migliorare le conoscenze alieutiche e biologiche riguardanti la zona di pesca della Costa d'Avorio: 90000 EUR;2) finanziamento di programmi tecnici: 250000 EUR;3) sostegno alle strutture incaricate della sorveglianza della pesca: 100000 EUR;4) sostegno al ministero della pesca per la formulazione di politiche e strategie volte allo sviluppo della pesca e dell'acquacoltura: 50000 EUR;5) sostegno istituzionale all'amministrazione responsabile della pesca: 110000 EUR;6) finanziamento di borse di studio, di tirocini di formazione pratica o di seminari nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca e di partecipazione a riunioni internazionali concernenti la pesca: 50000 EUR;7) contributo alle organizzazioni internazionali: 32500 EUR.Le azioni nonché gli importi annuali ad esse destinati sono decisi dal ministero della pesca, che ne informa la Commissione delle Comunità europee.I suddetti importi annuali sono messi a disposizione delle strutture interessate entro il 31 dicembre di ogni anno e versati, sulla base dell'utilizzazione prevista, sui conti bancari delle autorità competenti della Costa d'Avorio indicati dal ministero della pesca.Il ministero della pesca trasmette alla delegazione della Commissione delle Comunità europee, al più tardi quattro mesi dal giorno anniversario dell'entrata in vigore del protocollo, una relazione dettagliata sull'attuazione di tali azioni e sui risultati ottenuti. La Commissione delle Comunità europee può chiedere al ministero della pesca informazioni complementari su tali risultati e, previa consultazione delle autorità della Costa d'Avorio, riesaminare i pagamenti di cui trattasi in funzione dell'effettiva realizzazione delle azioni stesse.Articolo 5Qualsiasi inadempienza della Comunità europea ad uno degli obblighi finanziari che le incombono in virtù degli articoli 3 e 4 del presente protocollo può determinare la sospensione degli obblighi che l'accordo di pesca comporta per la Repubblica della Costa d'Avorio.Articolo 61. In caso di forza maggiore che impedisca l'esercizio delle attività di pesca nella zona economica esclusiva (ZEE) della Costa d'Avorio, il pagamento della contropartita finanziaria può essere sospeso dalla Comunità europea in seguito a consultazioni preliminari, ove possibile, tra le due parti.2. Il pagamento della contropartita finanziaria è ripreso al momento del ritorno alla normalità e previa consultazione tra le due parti, le quali confermano che la situazione può consentire il ritorno alle attività di pesca.Articolo 7L'allegato dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio è sostituito dall'allegato del presente protocollo.Articolo 8Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 2000.ALLEGATO"ALLEGATOCondizioni per l'esercizio della pesca da parte delle navi della Comunità nella zona di pesca della Costa d'AvorioA. FORMALITÀ PER LA RICHIESTA E IL RILASCIO DELLE LICENZELe autorità competenti della Comunità presentano al ministero della pesca della Costa d'Avorio, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Costa d'Avorio, una domanda per ciascun peschereccio che intenda pescare in virtù dell'accordo.La domanda dev'essere redatta sulla base del formulario previsto a tal fine dalla Costa d'Avorio, il cui modello figura nell'appendice 1.Ciascuna domanda di licenza di pesca è accompagnata dalla prova del pagamento del canone per il periodo della sua validità.I canoni comprendono tutte le tasse nazionali e locali, esclusi gli oneri per prestazioni di servizi e le tasse portuali.Prima dell'entrata in vigore dell'accordo, le autorità della Costa d'Avorio comunicano tutte le informazioni relative ai conti bancari da utilizzare per il pagamento dei canoni.La licenza è rilasciata a nome di un determinato peschereccio e non è trasferibile.Tuttavia, in caso di forza maggiore e su richiesta della Commissione delle Comunità europee, la licenza rilasciata per un peschereccio è sostituita da una nuova licenza per un altro peschereccio avente caratteristiche analoghe a quelle del peschereccio che esso sostituisce. L'armatore del peschereccio da sostituire consegna la licenza annullata al ministero ivoriano responsabile per la pesca tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Costa d'Avorio.La nuova licenza menziona:- la data del rilascio,- il fatto che la nuova licenza annulla e sostituisce quella rilasciata per il peschereccio precedente.Per il periodo di validità residuo non è dovuto nessun canone di cui all'articolo 4, paragrafo 2, dell'accordo.1) Le licenze vengono rilasciate entro 30 giorni dalla ricezione delle domande dalle autorità ivoriane alla delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Costa d'Avorio.2) La licenza originale deve essere tenuta permanentemente a bordo della nave e deve essere presentata a qualunque richiesta delle autorità ivoriane competenti.Tuttavia, per le tonniere con lenze e canne, le tonniere con reti a circuizione ed i pescherecci con palangari di superficie, le autorità della Costa d'Avorio, non appena ricevuta notifica, da parte della Commissione delle Comunità europee, del pagamento dell'anticipo, iscrivono l'imbarcazione in questione nell'elenco delle navi autorizzate ad esercitare la pesca, elenco che viene trasmesso alle autorità di controllo della Costa d'Avorio. In attesa di ricevere l'originale della licenza, può essere rilasciata una copia (via fax) della licenza già emessa, che dev'essere tenuta a bordo del peschereccio.3) I pescherecci da traino autorizzati ai sensi dell'articolo 2 dell'accordo devono notificare alle autorità ivoriane competenti qualunque modifica delle caratteristiche della nave indicate sulla licenza al momento del rilascio della stessa ed elencate nell'appendice 1.4) Qualunque aumento del tonnellaggio di stazza lorda di un peschereccio da traino dovrà formare oggetto di una nuova domanda di licenza.B. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE TONNIERE CON LENZE E CANNE, ALLE TONNIERE CON RETI A CIRCUIZIONE E AI PESCHERECCI CON PALANGARI DI SUPERFICIE1. Le licenze sono valide per un anno. Esse sono rinnovabili.2. Il canone è fissato a 25 EUR per tonnellata di pesce catturato nella zona di pesca della Costa d'Avorio.3. La licenza per le tonniere con lenze e canne, le tonniere con reti a circuizione e i pescherecci con palangari di superficie è rilasciata previo versamento di una somma forfettaria di 375 EUR all'anno per ogni tonniera con lenze e canne, di 2750 EUR all'anno per ogni tonniera con reti a circuizione e di 1000 EUR all'anno per ogni peschereccio con palangari di superficie.4. Il computo definitivo dei canoni dovuti per la campagna di pesca è effettuato dalla Commissione delle Comunità europee al termine di ogni anno civile sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate da ciascun armatore e confermate dagli istituti scientifici responsabili della verifica dei dati relativi alle catture, quali l'Istituto di ricerca per lo sviluppo (IRD), l'Instituto Español de Oceanografia (IEO) e l'Instituto Português de Investigação Marítima (IPIMAR), da un lato, e il Centro di ricerca oceanografica della Costa d'Avorio, dall'altro. Detto computo viene notificato contemporaneamente ai servizi ivoriani della pesca e agli armatori. Gli eventuali importi supplementari sono versati dagli armatori ai servizi ivoriani della pesca entro 30 giorni dalla notifica del computo definitivo.Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, la somma residua corrispondente non viene rimborsata all'armatore.5. Le autorità della Costa d'Avorio comunicano, prima dell'entrata in vigore dell'accordo, tutte le informazioni relative al conto bancario da utilizzare per il pagamento dei canoni.C. DISPOSIZIONI PER I PESCHERECCI DA TRAINO CONGELATORI1. Le licenze per i pescherecci da traino congelatori hanno una validità di tre, sei o dodici mesi. Esse sono rinnovabili.2. Il canone per le licenze annue è fissato a 168 EUR/tonnellate di stazza lorda (tsl) per peschereccio.I canoni per licenze rilasciate per periodi inferiori a un anno sono pagati pro rata temporis. Per le licenze semestrali e trimestrali essi sono maggiorati rispettivamente del 3 % e del 5 %.D. DICHIARAZIONE DELLE CATTURE1. Le navi autorizzate a pescare nella zona di pesca della Costa d'Avorio nel quadro dell'accordo devono comunicare i dati relativi alle catture ai servizi responsabili della pesca marittima, con copia alla delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Costa d'Avorio e tramite la stessa, secondo le seguenti modalità:a) i pescherecci da traino dichiarano le catture da essi effettuate sulla base del modello allegato nell'appendice 2; tali dichiarazioni sono mensili e devono essere trasmesse almeno una volta per trimestre;b) le tonniere con lenze e canne, le tonniere con reti a circuizione e i pescherecci con palangari di superficie tengono un giornale di bordo relativo alla pesca, conformemente ai modelli allegati nell'appendice 3 per i pescherecci con palangari di superficie e nell'appendice 4 per le tonniere con reti a circuizione e le tonniere con lenze e canne, per ciascun periodo di pesca trascorso nella zona di pesca della Costa d'Avorio; il giornale di bordo deve essere compilato anche nel caso in cui non vengano effettuate catture.Il formulario viene ritirato in porto dai servizi competenti del Centro di ricerca oceanografica della Costa d'Avorio oppure viene inviato a questi stessi servizi entro 45 giorni dalla fine della campagna nella zona di pesca della Costa d'Avorio.Copia di detti documenti deve essere inviata agli istituti scientifici di cui al precedente punto B, paragrafo 4.I formulari devono essere compilati in modo leggibile ed essere firmati dal comandante del peschereccio. Per i periodi durante i quali non si è trovato nelle acque della Costa d'Avorio, il peschereccio è tenuto a compilare il giornale di bordo di cui sopra con la dicitura "Fuori dalla ZEE della Costa d'Avorio".2. Qualora le disposizioni di cui sopra non siano rispettate, le autorità ivoriane si riservano il diritto di sospendere la licenza della nave incriminata fino all'espletamento delle suddette formalità. In tal caso, la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Costa d'Avorio ne viene immediatamente informata.E. SBARCO DELLE CATTURELe tonniere e i pescherecci con palangari di superficie che sbarcano le proprie catture in un porto della Costa d'Avorio si adoperano per mettere le catture accessorie a disposizione degli operatori economici della Costa d'Avorio ai prezzi del mercato locale secondo la libera concorrenza.Inoltre, le tonniere della Comunità contribuiscono all'approvvigionamento delle industrie conserviere di tonno della Costa d'Avorio ad un prezzo fissato di comune accordo dagli armatori della Comunità e dagli operatori economici ivoriani in base ai prezzi correnti del mercato internazionale. L'importo viene saldato in moneta convertibile. Il programma di sbarco deve essere stabilito di comune accordo dagli armatori della Comunità e dagli operatori economici ivoriani.F. ZONE DI PESCA1. Per proteggere le zone di riproduzione e lo svolgimento della pesca artigianale, l'esercizio della pesca quale previsto dall'articolo 2 dell'accordo è vietato alle navi della Comunità in possesso di licenze di pesca nella zona compresa:- tra la costa e 12 miglia marine per le tonniere con lenze e canne e i pescherecci con palangari di superficie,- tra la costa e 6 miglia marine per i pescherecci da traino congelatori,- tra la costa e l'isobata 200 metri per le tonniere congelatrici con reti a circuizione.2. Tuttavia, le tonniere con lenze e canne che pescano con esche vive sono autorizzate a praticare la pesca di queste esche nella zona vietata di cui sopra per approvvigionarsi di esche entro i limiti strettamente necessari.G. INGRESSO E USCITA DALLA ZONAI pescherecci, nelle tre ore successive a ciascuna entrata e uscita dalla zona di pesca e ogni tre giorni durante la loro attività di pesca nelle acque della Costa d'Avorio, sono tenuti a comunicare direttamente alle autorità della Costa d'Avorio, possibilmente via fax (+ 225 21 35 04 09) e, per i pescherecci non dotati di fax, via radio o via telex, la loro posizione e le catture detenute a bordo.Il numero del fax e la frequenza radio sono comunicati al momento del rilascio della licenza di pesca.Una copia delle comunicazioni via fax o delle registrazioni delle comunicazioni radio è conservata dalle autorità della Costa d'Avorio e degli armatori fino all'approvazione da parte di ciascuna delle due parti del computo definitivo dei canoni di cui al punto B.Un peschereccio sorpreso a pescare senza aver avvertito della sua presenza le autorità della Costa d'Avorio è considerato come peschereccio senza licenza.H. DIMENSIONE DELLE MAGLIELe dimensioni minime autorizzate delle maglie (maglia stirata) sono le seguenti:a) 40 mm per i pescherecci da traino congelatori per la pesca dei crostacei di acque profonde;b) 70 mm per i pescherecci da traino congelatori per la pesca dei cefalopodi;c) 60 mm per i pescherecci da traino congelatori per la pesca dei pesci;d) nel caso del tonno si applicheranno le norme raccomandate dall'ICCAT.I. IMBARCO DI MARINAIGli armatori in possesso delle licenze di pesca previste dall'accordo contribuiscono alla formazione professionale pratica dei cittadini della Costa d'Avorio alle condizioni e nei limiti seguenti.1. Ciascun armatore di un peschereccio da traino si impegna ad assumere:- 1 marinaio per le navi di stazza inferiore a 250 tonnellate di stazza lorda,- 2 marinai per le navi di stazza compresa tra 250 e 300 tonnellate di stazza lorda,- 3 marinai per le navi di stazza superiore a 300 tonnellate di stazza lorda.Gli armatori di tonniere e di pescherecci con palangari di superficie si impegnano ad assumere cittadini della Costa d'Avorio alle condizioni e nei limiti seguenti:- 4 marinai della Costa d'Avorio, in ragione di non più di un marinaio per nave, per la flotta delle tonniere con lenze e canne durante la campagna di pesca nella zona di pesca della Costa d'Avorio,- 30 marinai della Costa d'Avorio per la flotta delle tonniere con reti a circuizione,- 4 marinai della Costa d'Avorio, in ragione di non più di un marinaio per nave, per la flotta dei pescherecci con palangari di superficie durante la campagna di pesca nella zona di pesca della Costa d'Avorio.I limiti di cui sopra non escludono l'imbarco di marinai ivoriani supplementari, su richiesta degli armatori.I marinai ivoriani sono scelti dagli armatori tra i marinai professionisti riconosciuti dalle autorità competenti.2. Il salario dei marinai di cui sopra dev'essere stabilito prima del rilascio delle licenze, di comune accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e le autorità ivoriane responsabili della pesca; esso è a carico degli armatori ed è comprensivo del regime di previdenza sociale cui è soggetto il marinaio (tra cui assicurazione sulla vita, assicurazione infortuni e assicurazione malattia).3. In caso di mancato imbarco, gli armatori delle tonniere con lenze e canne, delle tonniere con reti a circuizione e dei pescherecci con palangari di superficie sono tenuti a versare per la campagna di pesca una somma forfettaria equivalente ai salari dei marinai non imbarcati.La somma in questione sarà utilizzata per la formazione dei marinai della Costa d'Avorio e sarà versata sul conto indicato dalle autorità di pesca ivoriane.4. I pescherecci devono prendere a bordo un tirocinante proposto dalle autorità competenti della Costa d'Avorio, con riserva di accettazione da parte del comandante della nave. Le condizioni del tirocinante a bordo sono, nella misura del possibile, quelle applicate al personale dello stesso livello. Le spese di soggiorno relative sono a carico dello Stato ivoriano.J. OSSERVATORI SCIENTIFICISu richiesta delle autorità della Costa d'Avorio, le navi che pescano nella ZEE della Costa d'Avorio devono prendere a bordo un osservatore scientifico, al quale è riservato lo stesso trattamento degli ufficiali. Ciò vale per quanto possibile anche per l'alloggio. La durata della permanenza a bordo dell'osservatore è fissata dalle autorità della Costa d'Avorio, ma in linea di massima non deve eccedere il tempo necessario all'esecuzione dei suoi compiti. A bordo, l'osservatore- osserva le attività di pesca delle navi,- verifica la posizione delle navi impegnate in attività di pesca,- procede al prelievo di campioni biologici nell'ambito di programmi scientifici,- prende nota degli attrezzi da pesca utilizzati,- verifica i dati sulle catture relativi alla zona della Costa d'Avorio che figurano nel giornale di bordo.Durante la permanenza a bordo, l'osservatore- prende tutte le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e la sua presenza a bordo della nave non interrompano né ostacolino le operazioni di pesca,- rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo, nonché la riservatezza dei documenti appartenenti alla nave,- redige una relazione sulle attività, che viene trasmessa alle autorità competenti della Costa d'Avorio con copia alla delegazione della Commissione delle Comunità europee.Le condizioni del suo imbarco sono stabilite di comune accordo dall'armatore o dal suo rappresentante e dalle autorità della Costa d'Avorio. Gli armatori di pescherecci da traino versano alle autorità della Costa d'Avorio, insieme al pagamento del canone, un importo di 4 EUR per tonnellate di stazza lorda all'anno, pro rata temporis per peschereccio che esercita le sue attività di pesca nelle acque della Costa d'Avorio. Detto importo viene versato su un conto bancario indicato dalle autorità della Costa d'Avorio. Gli armatori di tonniere con lenze e canne, di tonniere con reti a circuizione e di pescherecci con palangari di superficie versano al governo della Costa d'Avorio 10 EUR al mese per ogni osservatore imbarcato. Le spese di mobilitazione e smobilitazione dell'osservatore sono a carico dell'armatore nel caso in cui quest'ultimo non sia in grado di imbarcarlo e sbarcarlo in un porto della Costa d'Avorio convenuto di comune accordo con le autorità del paese.Qualora l'osservatore non si presenti nel luogo convenuto al momento convenuto e nelle dodici ore che seguono, l'armatore sarà automaticamente dispensato dall'obbligo di prenderlo a bordo.La retribuzione e gli oneri sociali per l'osservatore sono a carico delle autorità competenti della Costa d'Avorio.K. ISPEZIONE E CONTROLLOSu richiesta delle autorità della Costa d'Avorio, i pescherecci comunitari operanti nel quadro dell'accordo permettono l'accesso a bordo dei funzionari della Costa d'Avorio incaricati dell'ispezione e del controllo delle attività di pesca e li agevolano nell'espletamento delle loro funzioni.La presenza a bordo di tali funzionari non deve superare il tempo necessario allo svolgimento dei loro compiti.L. PROCEDURA IN CASO DI FERMO1. La delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Costa d'Avorio è informata entro tre mesi di qualsiasi fermo di un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità e operante nell'ambito del presente accordo avvenuto nella ZEE della Costa d'Avorio. Essa riceve contemporaneamente una breve relazione sulle circostanze ed i motivi per cui il fermo è stato operato.2. Prima di prospettare l'adozione di eventuali provvedimenti nei riguardi del comandante o dell'equipaggio della nave o di qualsiasi azione nei confronti del carico e delle attrezzature della stessa, salvo misure destinate a preservare le prove relative alla presunta infrazione, la delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Costa d'Avorio, il dipartimento incaricato della pesca e le autorità di controllo tengono una riunione di concertazione, con l'eventuale partecipazione di un rappresentante dello Stato membro interessato, entro un giorno lavorativo dalla ricezione delle informazioni summenzionate. Nel corso di tale concertazione, le parti si scambiano qualsiasi documento o informazione utile che possa chiarire le circostanze dei fatti constatati. L'armatore o il suo rappresentante è informato dell'esito della concertazione e delle eventuali conseguenze del fermo.3. Prima di avviare un'azione giudiziaria si cerca di definire l'infrazione con una procedura transattiva. Questa procedura deve concludersi non oltre tre giorni lavorativi dal fermo.4. Qualora la vertenza non abbia potuto essere definita con un procedimento transattivo e venga quindi portata davanti ad un organo giudiziario competente della Costa d'Avorio, l'autorità competente fissa una cauzione bancaria ragionevole entro due giorni lavorativi dalla conclusione del procedimento transattivo, in attesa della pronunzia giurisdizionale. L'autorità competente svincola la cauzione bancaria non appena la decisione giurisdizionale abbia prosciolto il comandante della nave in questione.5. La nave e il suo equipaggio sono liberati:- al termine della concertazione, se le constatazioni lo consentono,- al momento in cui è ricevuto il pagamento dell'eventuale ammenda (procedura transattiva),- al momento in cui è depositata la cauzione bancaria (azione giudiziaria).6. Qualora una delle parti ritenga che vi siano difficoltà nell'applicazione della suddetta procedura, essa può chiedere una consultazione urgente.Appendice 1>PIC FILE= "L_2000329IT.001102.EPS">>PIC FILE= "L_2000329IT.001201.EPS">Appendice 2>PIC FILE= "L_2000329IT.001302.EPS">Appendice 3>PIC FILE= "L_2000329IT.001402.EPS">Appendice 4>PIC FILE= "L_2000329IT.001502.EPS">"