CELEX: 51996PC0121
Language: it
Date: 1996-03-20
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa all' interconnessione nel settore delle telecomunicazioni, onde garantire il servizio universale e l' interoperabilità tramite l' applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta (ONP)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                   Bruxelles, 20.03.1996
                                                   COM(96) 121 def.
                                                   95/0207 (COD)
                              Proposta modificata di
       DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
    relativa all'interconnessione nel settore delle telecomunicazioni,
        onde garantire il servizio universale e l'interoperabilità
tramite l'applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta (ONP)
         (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                            paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                       RELAZIONE
 Con il presente documento, la Commissione presenta una proposta modificata di direttiva de
 Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'interconnessione nel settore delle
 telecomunicazioni, onde garantire il servizio universale e l'interoperabilità tramite
 l'applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta (ONP). La proposta modificata
 include gli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in prima lettura che sono stati
 accolti dalla Commissione.
 1. Introduzione
 a) Antefatti
 In data 19.07.1995, la Commissione ha adottato la proposta, che è stata formalmente
 trasmessa al PE e al Consiglio in data 12.09.1995 (1) .
 In data 28.02.1996, il Comitato economico e sociale ha espresso parere favorevole (2) . Il
 Parlamento europeo ha adottato una risoluzione favorevole in prima lettura, in data
 14.02.1996, e ha proposto 69 emendamenti alla proposta della Commissione^.
 b) Scopo della direttiva
La direttiva costituisce una componente essenziale del contesto di regolamentazione per la
futura liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni, che verrà attuata il 1°. 1.1998.
 Consentirà ai nuovi operatori economici che si immettono sul mercato di accedere all'utenza
commerciale e residenziale esistente, in un contesto che incoraggerà maggiori investimenti e
una maggiore crescita di mercato nel settore dei servizi di telecomunicazione, entro un
quadro regolamentare stabile e prevedibile. Contemporaneamente, la direttiva porrà in essere
le tutele necessarie a garantire l'interconnessione e l'interoperabilità delle reti e dei servizi
di modo che l'utenza possa avvantaggiarsi sempre più della fornitura su scala europea di
servizi di telecomunicazioni universali.
La direttiva definisce principi armonizzati di interconnessione da attuare a livello nazionale
sotto la supervisione delle autorità nazionali di regolamentazione e conformemente al
principio di sussidiarietà.
(,)
     GU C 313 del 24.11.1995, pag. 7.
(2)
    TRA/301del 28.02.1996.
(3)
     A4-0017/96, PV 14-02-96.
 ---pagebreak--- 2. Emendamenti del PE accolti dalla Commissione
Dei 6-9 emendamenti adottati dal Parlamento europeo in prima lettura, 28 sono stati accolti
in toto dalla Commissione, 13 sono stati accolti in parte e 4 in linea di massima (vale a dire
il testo è stato riformulato). Complessivamente, si tratta di 45 emendamenti.
Emendamenti accolti in toto:              nn. 1, 2, 5, 8, 11, 14, 20, 22, 24, 28, 29, 33,
                                           39, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 48, 52, 56, 68, 63,
                                           64, 65, 66, 67.
Emendamenti accolti in parte:              nn. 3, 4, 6, 9, 12, 15, 26, 32, 36, 37, 45, 49,
                                           57.
Emendamenti accolti in linea di massiman. 23, 51, 53, 68.
La Commissione ha accettato gli emendamenti che presentano le seguenti caratteristiche:
-   rafforzano l'importanza attribuita alla garanzia del servizio universale, e ad un mercato
    unico europeo delle telecomunicazioni;
-   riguardano la portabilità dei numeri;
-    sottolineano l'esigenza della protezione ambientale;
    aumentano la trasparenza e garantiscono una ragionevole riservatezza;
    auspicano un maggiore coordinamento tra autorità nazionali di regolamentazione e tra
    queste ultime e la Commissione;
-    chiarificano il testo in modo coerente con gli obiettivi della direttiva;
-    auspicano che sia esaminata l'opportunità di istituire un'autorità europea di
    regolamentazione per le telecomunicazioni, come parte del riesame della direttiva nel
     corso del 1999;
     sono coerenti con la restante legislazione dell'Unione.
3. Emendamenti non accolti dalla Commissione
 La Commissione ha respinto 24 dei 69 emendamenti proposti dal Parlamento europeo. I
 motivi sono spiegati qui di seguito: a tal fine, si sono raggruppati gli emendamenti in 11
 grandi gruppi.
 ---pagebreak---  Campo di applicazione della direttiva
 (Emendamenti nn. 13, 15 (parte) e 55)
 La direttiva concerne l'interconnessione alle reti e ai servizi pubblici di telecomunicazione
 L'emendamento n. 13 restringerebbe il campo d'applicazione della direttiva
 all'interconnessione tra reti pubbliche dello stesso tipo, ed è incoerente rispetto a parte
 dell'emendamento 1. D'altra parte, l'emendamento n. 15 (prima parte) allargherebbe
 eccessivamente il campo d'azione della direttiva, estendendo il requisito della riservatezza <
 tutte le reti di telecomunicazione (pubbliche e private).
 La direttiva concerne l'interconnessione all'interno della Comunità, come stabilisce
 l'articolo 1. L'emendamento n. 55 esula pertanto dal campo d'applicazione della direttiva.
 Negoziati dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) relativi ai servizi di
 telecomunicazione di base (Emendamenti nn. 10 e 54)
Nell'ambito dei negoziati condotti a Ginevra dall'Organizzazione mondiale del commercio,
 sono attualmente in corso negoziati relativi ad accordi multilaterali tesi a conseguire un
 accesso comparabile ed effettivo ai mercati dei paesi terzi. L'emendamento n. 10 non è
 appropriato in quanto la direttiva sarà adottata dopo la conclusione dei negoziati dell'OMC
prevista per l'aprile 1996.
L'emendamento n. 54 prevederebbe limitazioni non appropriate all'azione da intraprendere
in caso di assenza di accordi a livello multilaterale.
 Separazione contabile
(Emendamenti nn. 6 (parte), 34, 35, 37, 38, 60)
Gli emendamenti nn. 6 (seconda parte), 34, 35 e 37 (seconda parte) intenderebbero sostituire
il requisito di una separazione contabile totale, di cui all'articolo 8, con un requisito più
blando, di sistemi di contabilità trasparenti. La proposta della Commissione riesce ad
equilibrare attentamente le varie esigenze degli operatori esistenti, dei nuovi operatori che s
immettono sul mercato e delle autorità nazionali di regolamentazione; l'emendamento
farebbe pendere la bilancia a favore degli operatori esistenti, caricando inoltre di ulteriori
oneri di supervisione le autorità nazionali di regolamentazione.
Proponendo un'ulteriore soglia per la separazione contabile, gli emendamenti nn. 38 e 40
potrebbero indurre un'incoerenza rispetto alla direttiva 95/51/CE {4) della Commissione
sull'impiego delle reti televisive via cavo per la fornitura di servizi di telecomunicazione gi<
liberalizzati.
(4)  GU L 256 del 26.10.1995, pag. 49.
 ---pagebreak--- Autorità nazionali di regolamentazione
(Emendamenti nn. 16 e 41)
La necessità dell'indipendenza delle autorità nazionali di regolamentazione, espressa
nell'emendamento n. 41, è trattata anche in altro contesto, nella proposta di adeguamento
della direttiva quadro ONP (cfr. COM (95) 543).
L'eventualità che le autorità nazionali di regolamentazione estendano gli obblighi di
interconnessione, come recita l'emendamento n. 16, è già prevista all'articolo 9,
paragrafo 6.
Servizio universale
(Emendamenti nn. 3 ( p a r t i ) , 17, 18, 19, 26 (parte), 3 1 , 32 (parte), 57 (parti), 59, 62,
69)
I servizi che non possono attualmente essere resi disponibili ovunque a tutti gli utilizzator
non possono essere accettati come parte di un obbligo di servizio universale, almeno per ora
Pertanto, gli emendamenti n. 3 (seconda parte) e n. 57 (prima e seconda parte) sono
respinti.
Gli emendamenti n. 17 (prima parte) e n. 18 non sono accolti in quanto ridurrebbero la
flessibilità di finanziamento del servizio universale, richiedendo agli Stati membri di istituire
un fondo destinato appunto al servizio universale.
Gli emendamenti n. 3 (ultima parte) e 17 (seconda parte) prevederebbero la condivisione de
contributi ai costi derivanti dagli obblighi di servizio universale tra tutti gli operatori di ret
di telecomunicazioni (e non solamente tra gli operatori delle reti pubblicheV Ciò non
risulterebbe equo per quelle reti che contribuiscono già ai costi del servizio universale
tramite il pagamento di tariffe normali.
L'emendamento n. 19 sopprimerebbe il riferimento ai vantaggi di mercato tratti
dall'organismo cui spettano obblighi di servizio universale. Si tratta di un elemento
importante da tenere in considerazione nel valutare l'onere netto degli obblighi di servizio
universale.
Gli emendamenti nn. 26 (terza parte), 31, 32 (seconda parte) e 59 potrebbero far aumentare
il costo dell'ingresso sul mercato dei nuovi operatori e diminuire gli incentivi
all'eliminazione dei disequilibri tra tariffe delle chiamate locali e tariffe delle chiamate su
lunga distanza. Inoltre, renderebbero meno chiara la distinzione tra tariffe di
interconnessione e contributi agli obblighi di servizio universale.
L'emendamento n. 62 ridurrebbe il ruolo dell'autorità nazionale di regolamentazione alla
supervisione dei contributi ai costi del servizio universale.
Dato che. la Commissione pubblicherà tra breve una comunicazione sul servizio universale
nelle telecomunicazioni, l'emendamento n. 69 non risulta più appropriato.
Risoluzione delle controversie
(Emendamenti nn. 25, 49 (parte), 50)
L'emendamento n. 25 non è stato accettato in quanto l'emendamento n. 51, accettato in line*
di principio, affronta già la questione dei danni nel contesto della risoluzione delle
controversie, e gli adeguamenti retroattivi delle tariffe sono già previsti all'articolo 9,
paragrafo 2, della direttiva.
 ---pagebreak--- L'emendamento n. 49 (seconda parte) non può essere accettato in quanto i principi definiti
all'articolo 9, paragrafo 1, costituiscono un importante riferimento ai fini della risoluzione
delle controversie.
L'emendamento n. 50 consentirebbe di intentare una causa simultaneamente davanti alle
autorità nazionali e davanti a quelle dell'Unione europea, il che potrebbe avere esiti
divergenti. Ciò non consentirebbe alcuna certezza del diritto.
Riesame della direttiva
(Emendamento n. (parte))
La direttiva prevede disposizioni che debbono restare in vigore anche quando si sarà
realizzata una completa concorrenza, in particolare quelle che riguardano il servizio
universale e la risoluzione delle controversie. La seconda parte dell'emendamento n. 12 è
pertanto respinta.
Orientamenti della Commissione
(Emendamenti nn. 7 (parte), 21, 30, 36 (parte), 61)
Gli orientamenti sono considerati lo strumento più appropriato per affrontare gli aspetti
finanziari complessi, in quanto sono flessibili e più facilmente aggiornabili delle direttive. L<
procedura del comitato proposta garantirà che tali orientamenti ricevano l'appoggio degli
Stati membri. Gli emendamenti nn. 7 (prima parte), 21, 30, 36 (seconda parte) e 61
modificherebbero la natura degli orientamenti e/o ne estenderebbero il campo di
applicazione.
Definizione del concetto di notevole forza di mercato
(Emendamento 4 (parti))
La soppressione delle espressioni prevista dall'emendamento n. 4 non è accettabile, in
quanto le espressioni soppresse sono fattori importanti per valutare se un organismo detiene
una notevole forza di mercato. L'esistenza di soluzioni alternative di accesso al mercato noi
giustifica la soppressione immediata degli obblighi spettanti agli organismi che detengono
una notevole forza di mercato.
Condivisione di siti e di installazioni
(Emendamenti nn. 9 (parti) et 45 (parti))
Gli emendamenti nn. 9 e 45 renderebbero troppo rigido il contesto che regola la
condivisione di siti e di installazioni, soprattutto per quanto concerne il calcolo dei costi. S
tratta di questioni che debbono essere affrontate con una certa flessibilità per determinare h
soluzione più rispondente all'interesse pubblico. L'emendamento n. 45 sopprimerebbe
l'esigenza di una pubblica consultazione.
 ---pagebreak--- Altri emendamenti
(Emendamenti nn. 7 (parte), 26 (parte), 27)
Gli emendamenti nn. 26 (prim.a parte) e 27 darebbero luogo a incongruenze terminologiche
rispetto ad altre direttive ONP.
L'emendamento n. 7 (seconda parte) non può essere accettato in quanto la scelta del punto
d'interconne'ssione non è sempre effettuata dall'organismo che fornisce l'interconnessione.
4. Conclusione
La Commissione ha accettato in toto, in parte o in linea di principio 45 dei 69 emendament
proposti dal Parlamento europeo in prima lettura.
Conformemente all'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE, la Commissione modifica 1<
propria proposta iniziale inserendovi tali emendamenti.
 ---pagebreak--- Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa
                  all'interconnessione nel settore delle telecomunicazioni,
                  onde garantire il servizio universale e l'interoperabilità
     tramite l'applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta (ONP)
                Testo originario                                               Testo modificato
                                                 Primo considerando
 considerando che, a decorrere dal 1° gennaio 1998,          considerando che, a decorrere dal 1° gennaio 1998,
 verrà liberalizzata la fornitura di servizi e               verrà liberalizzata la fornitura di servizi e
 infrastrutture di telecomunicazione nella Comunità          infrastrutture di telecomunicazione nella Comunità
 (con periodi di transizione per alcuni Stati membri);       (con la possibilità di periodi di transizione per alcuni
 che la risoluzione del Consiglio, del 7 febbraio 1994.      Stati membri, a determinate condizioni): che, per
 sui principi del servizio universale nel settore delle      promuovere servizi di telecomunicazione di
 telecomunicazioni(3)riconosceche, per promuovere            dimensione comunitaria, occorre garantire
 servizi di telecomunicazione di dimensione                  l'interconnessione delle reti tra vari operatori
 comunitaria, occorre garantire l'interconnessione delle     nazionali e comunitari; che la direttiva 90/387/CEE
 reti pubbliche e. nel futuro contesto concorrenziale,       del Consiglio, del 28 giugno 1990, sull'istituzione del
 l'interconnessione tra vari operatori nazionali e           mercato interno per i servizi delle telecomunicazioni
 comunitari; che la direttiva 90/387/CEE del                 mediante la realizzazione della fornitura di una rete
 Consiglio, del 28 giugno 1990, sull'istituzione del         aperta di telecomunicazioni (Open Network Provision
 mercato interno per i servizi delle telecomunicazioni       - ONP)(4) detta principi armonizzati per l'accesso e
 mediante la realizzazione della fornitura di una rete       l'uso libero ed efficace delle reti pubbliche e, laddove
 aperta di telecomunicazioni (Open Network Provision         applicabile, dei servizi pubblici di telecomunicazione;
 - ONP)(4) detta principi armonizzati per l'accesso e        che larisoluzionedel Consiglio, del 22 luglio 1993,
 l'uso libero ed efficace delle reti pubbliche e, laddove    concernente la relazione sulla situazione nel settore
 applicabile, dei servizi pubblici di telecomunicazione;     dei servizi di telecomunicazione e sulla necessità di
 che larisoluzionedel Consiglio, del 22 luglio 1993,         ulteriori sviluppi in tale mercato(5) riconosce che le
 concernente la relazione sulla situazione nel settore       misure in materia di fornitura di una rete aperta
 dei servizi di telecomunicazione e sulla necessità di       offrono un contesto adeguato per l'armonizzazione
 ulteriori sviluppi in tale mercato(5) riconosce che le      delle condizioni di interconnessione;
 misure in materia di fornitura di una rete aperta
 offrono un contesto adeguato per l'armonizzazione
 delle condizioni di interconnessione;
 ---pagebreak---                Testo originario                                                 Testo modificato
                                                Quarto considerando
considerando che, a seguito dell'eliminazione dei            considerando che, a seguito dell'eliminazione dei
diritti speciali ed esclusivi nell'ambito dei servizi e      diritti speciali ed esclusivi nell'ambito dei servizi e
delle infrastrutture di telecomunicazione nella              delle infrastrutture di telecomunicazione nella
Comunità, la fornitura di reti o servizi di                  Comunità, la fornitura di reti o servizi di
telecomunicazione può esigere qualche forma di               telecomunicazione può esigere qualche forma di
autorizzazione da parte degli Stati membri; che tutti        autorizzazione da parte dell'autorità pubblica
gli organismi autorizzati a fornire reti o servizi           competente, in conformità del principio di
pubblici di telecomunicazione in tutta la Comunità o         sussidiarietà; che tutti gli organismi autorizzati a
in parte di essa devono essere liberi di negoziare           fornire reti o servizi pubblici di telecomunicazione in
accordi di interconnessione su base commerciale              tutta la Comunità o in parte di essa devono essere
conformemente al diritto comunitario, fatto salvo il         liberi di negoziare accordi di interconnessione su base
controllo e l'intervento delle autorità nazionali di         commerciale conformemente al diritto comunitario,
regolamentazione; che, all'interno della Comunità, è         fatto salvo il controllo e l'intervento delle competenti
necessario garantire un'adeguata interconnessione di         autorità; che, all'interno della Comunità, è necessario
alcune reti e servizi essenziali per il benessere sociale    garantire un'adeguati interconnessione di alcune reti
ed economico degli utenti comunitari, segnatamente           e servizi essenziali per il benessere sociale ed
per quanto riguarda le reti e i servizi di telefonia         economico degli utenti comunitari, segnatamente per
pubblica e le reti affittate;                                quanto riguarda le reti e i servizi di telefonia pubblica
                                                             e le reti affittate;
                                                 Sesto considerando
considerando che larisoluzionedel 17 febbraio 1994           considerando che gli obblighi relativi alla fornitura del
fissa le condizioni per il finanziamento del servizio        servizio universale contribuiscono agli obiettivi della
universale di telefonia vocale; che gli obblighi relativi    coesione economica e sociale e dell'equità territoriale
alla fornitura del servizio universale contribuiscono        della Comunità; che è necessario proporsi di
agli obiettivi della coesione economica e sociale e          introdurre negli Stati membri nuove tecnologie quali
dell'equità territoriale della Comunità; che all'interno     la rete digitale di servizi integrati (ISDN) nella
di uno Stato membro più di un organismo può dover            maniera più rapida e più ampia possibile; che l'attuale
assolvere agli obblighi di servizio universale; che nel      livello di diffusione della ISDN negli Stati membri
calcolo del costo netto del servizio universale occorre      non consente di metterla a disposizione ovunque a tutti
tenere in debito conto i costi e le entrate oltre ad         gli utilizzatori, e quindi di farla attualmente oggetto di
effetti economici esterni e ai benefici intangibili che      un obbligo di servizio universale; che all'interno di
risultano dalla fornitura del servizio universale ma         uno Stato membro più di un organismo può dover
che, per non ostacolare l'attuale processo di                assolvere gli obblighi di fornitura del servizio
riequilibrio delle tariffe, esso non deve includere          universale; che nel calcolo del costo netto del servizio
elementi dovuti a squilibri tariffari storici; che i costi   universale occorre tenere in debito conto i costi e le
connessi con gli obblighi di servizio universale devono      entrate oltre ad effetti economici esterni e ai benefici
essere calcolati in base a procedure trasparenti; che i      intangibili che risultano dalla fornitura del servizio
contributi finanziari legati alla condivisione dei           universale ma che, per non ostacolare l'attuale
suddetti obblighi devono essere scorporati dalle tariffe     processo di riequilibrio delle tariffe, esso non deve
di interconnessione;                                         includere elementi dovuti a squilibri tariffari storici^
                                                             dato che dei costi fìssi connessi alla rete esistente si
                                                             tiene ora parzialmente conto nella tariffa condivisa da
                                                             tutti gli utenti della rete in questione; che i costi
                                                             connessi con gli obblighi di servizio universale devono
                                                             essere calcolati in base a procedure trasparenti; che i
                                                             contributifinanziarilegati alla condivisione del costo
 ---pagebreak---                Testo originario                                                Testo modificato
                                                             dei suddetti obblighi devono essere scorporati dalle
                                                             tariffe di interconnessione;
                                                Settimo considerando
considerando che è importante definire principi che          considerando che è importante definire principi che
garantiscano la trasparenza, l'accesso alle                  garantiscano la trasparenza, l'accesso alle
informazioni, la non discriminazione e la parità di          informazioni, la non discriminazione e la parità di
accesso, in particolare per gli organismi che                accesso, in particolare per gli organismi che
detengono una notevole forza di mercato; che la forza        detengono una notevole forza di mercato; che la forza
di mercato di un organismo dipende da una serie di           di mercato di un organismo dipende da una serie di
fattori, ivi compresa la quota di mercato del prodotto       fattori, ivi compresa la quota di mercato del prodotto
o del servizio in questione che tale organismo detiene       o del servizio in questione che tale organismo detiene
nel mercato geografico pertinente, il suo fatturato in       nel mercato geografico pertinente, il suo fatturato in
rapporto alla dimensione del mercato, la sua capacità        rapporto alla dimensione del mercato, la sua capacità
di influenzare le condizioni di mercato, il suo              di influenzare le condizioni di mercato, il suo
controllo dei mezzi di accesso agli utenti finali, il suo    controllo dei mezzi di accesso agli utenti finali, i suoi
accesso alle risorse finanziarie, la sua esperienza nella    collegamenti internazionali, il suo accesso alle risorse
fornitura di prodotti e servizi sul mercato; che, ai fini    finanziarie, la sua esperienza nella fornitura di
della presente direttiva, si deve presumere che un           prodotti e servizi sul mercato; che, ai fini della
organismo che detenga oltre il 25% della quota di un         presente direttiva, si deve presumere che un
particolare mercato delle telecomunicazioni nell'area        organismo che detenga oltre il 25% della quota di un
geografica di uno Stato membro entro il quale è              particolare mercato delle telecomunicazioni nell'area
autorizzato ad operare goda di una notevole forza di         geografica di uno Stato membro entro il quale è
mercato, a meno che l'autorità nazionale di                  autorizzato ad operare goda di una notevole forza di
regolamentazione non accerti il contrario; che, nel          mercato, a meno che l'autorità di regolamentazione
caso di un organismo che detenga una quota di                competente non accerti il contrario; che, nel caso di
mercato inferiore alla suddetta soglia, l'autorità           un organismo che detenga una quota di mercato
nazionale di regolamentazione può comunque stabilire         inferiore alla suddetta soglia, l'autorità di
che l'organismo gode di una notevole forza di                regolamentazione competente può comunque stabilire
mercato;                                                     che l'organismo gode di una notevole forza di
                                                             mercato;
                                                          10
 ---pagebreak---                 Testo originario                                                  Testo modificato
                                                 Ottavo considerando
considerando che la determinazione dei prezzi di               considerando che la determinazione dei prezzi di
interconnessione si rivela un fattore essenziale per           interconnessione si rivela un fattore essenziale per
stabilire la struttura e l'intensità della concorrenza nel     stabilire la struttura e l'intensità della concorrenza nel
processo di trasformazione che porta alla                      processo di trasformazione che porta alla
liberalizzazione del mercato; che gli organismi che            liberalizzazione del mercato; che gli organismi che
detengono una notevole forza di mercato devono poter           detengono una notevole forza di mercato devono poter
dimostrare che le proprie tariffe di interconnessione          dimostrare che le proprie tariffe di interconnessione
sono fissate in base a criteri oggettivi e rispettano i        sono fissate in base a criteri oggettivi e rispettano i
principi della trasparenza e dell'orientamento ai costi        principi della trasparenza e dell'orientamento ai costi
e sono sufficientemente scorporate in termini di               e sono sufficientemente scorporate in termini di
elementi di rete e di servizio offerti; che la                 elementi di rete e di servizio offerti; che la
pubblicazione di un elenco dei servizi di                      pubblicazione di un elenco dei servizi di
interconnessione e di un listino delle tariffe aumenta         interconnessione^, di un listino delle tariffe nonché
la necessaria trasparenza e non discriminazione; che           delle condizioni applicabili a tali servizi aumenta la
occorre garantire la flessibilità nella metodologia di         necessaria trasparenza e non discriminazione; che
applicazione delle tariffe per il traffico di                  occorre garantire la flessibilità nella metodologia di
interconnessione, ivi compresa la determinazione delle         applicazione delle tariffe per il traffico di
tariffe in base alla capacità; che il livello delle tariffe    interconnessione, ivi conpresa la determinazione delle
deve favorire la produttività e incentivare un ingresso        tariffe in base alla capacità; che il livello delle tariffe
efficiente e sostenibile sul mercato e non deve essere         deve favorire la produttività e incentivare un ingresso
inferiore ad un limite calcolato in base a metodi di           efficiente e sostenibile sul mercato e non deve essere
costi marginali di lungo periodo e di imputazione e            inferiore ad un limite calcolato in base a metodi di
attribuzione dei costi basati sul processo di                  costi marginali di lungo periodo e di imputazione e
generazione dei costi reali, né superiore ad un limite         attribuzione dei costi basati sul processo di
determinato dal costo specifico di fornitura                   generazione dei costi reali, né superiore ad un limite
dell'interconnessione in oggetto;                              determinato dal costo specifico di fornitura
                                                               dell'interconnessione in oggetto;
                                                  Nono considerando
considerando Che un'opportuna separazione contabile            considerando che, nei casi in cui un organismo
tra attività di interconnessione e altre attività              detenga una notevole forza di mercato, un'opportuna
garantisce la trasparenza dei trasferimenti interni dei        separazione contabile tra attività di interconnessione e
costi; che, se un organismo che detiene diritti speciali       altre attività garantisce la trasparenza dei trasferimenti
ed esclusivi in un settore non connèsso con le                 interni dei costi; che, se un organismo che detiene
telecomunicazioni fornisce anche servizi di                    diritti speciali ed esclusivi in un settore non connesso
telecomunicazione, la separazione contabile                    con le telecomunicazioni fornisce anche servizi di
rappresenta uno strumento efficace per scoraggiare             telecomunicazione, la separazione contabile
sovvenzioni incrociate abusive;                                rappresenta uno strumento efficace per scoraggiare
                                                               sovvenzioni incrociate abusive;
                                                            11
 ---pagebreak---                Testo originario                                                  Testo modificato
                                             Undicesimo considerando
considerando che, conformemente alla direttiva                 considerando che, conformemente alla direttiva
90/387/CEE, i requisiti essenziali in base ai quali            90/387/CEE, i requisiti essenziali in base ai quali
sono giustificate restrizioni all'accesso e all'uso di reti    sono giustificate restrizioni all'accesso e all'uso di reti
o servizi pubblici di telecomunicazione sono limitati          o servizi pubblici di telecomunicazione sono limitati
alla sicurezza di funzionamento della rete, al                 alla sicurezza di funzionamento della rete, al
mantenimento dell'integrità della rete,                        mantenimento dell'integrità della rete,
all'interoperabilità dei servizi, in casi giustificati, e      all'interoperabilità dei servizi, in casi giustificati, e
alla protezione dei dati, se del caso;                         alla protezione dei dati, se del caso; che le
                                                               motivazioni di tali restrizioni devono essere rese note:
                                             Dodicesimo considerando
considerando che la condivisione delle installazioni           considerando che la condivisione delle installazioni
può presentare vantaggi per la pianificazione urbana           può presentare vantaggi per la pianificazione urbana
e per motivi di ordine ambientale, economico o di              e per motivi di ordine ambientale, economico o di
altro genere e che dovrebbe essere incentivata da parte        altro genere e che dovrebbe essere incentivata da parte
delle autorità nazionali di regolamentazione sulla base        delle autorità nazionali di regolamentazione sulla base
di accordi volontari; che in alcuni casi può essere            di accordi volontari; che in alcuni casi può essere
opportuno imporre ad organismi l'obbligo di                    opportuno imporre ad organismi l'obbligo di
condividere le installazioni, ma solo previa esaustiva         condividere le installazioni, ma solo previa esaustiva
e pubblica consultazione; che la co-installazione              e pubblica consultazione; che la co-installazione
virtuale può rappresentare una valida alternativa alla         virtuale può, in circostanze normali rappresentare una
co-installazione fisica delle apparecchiature di               valida alternativa alla co-installazione fisica delle
telecomunicazione;                                             apparecchiature di telecomunicazione;
                                           Ventiduesimo considerando
considerando che non è possibile realizzare                    considerando che non è possibile realizzare
sufficientemente l'obiettivo fondamentale                      sufficientemente l'obiettivo fondamentale
dell'interconnessione di reti e servizi in tutta la            dell'interconnessione di reti e servizi in tutta la
Comunità e della fornitura di reti e servizi                   Comunità e della fornitura di reti e servizi
transeuropei a livello di Stati membri e che tale              transeuropei a livello di Stati membri e che tale
obiettivo viene meglio realizzato a livello comunitario        obiettivo viene meglio realizzato a livello comunitario
mediante la presente direttiva;                                mediante la presente direttiva; che può rivelarsi
                                                               opportuno, in sede di revisione della presente
                                                               direttiva, contemplare la possibilità di istituire
                                                               un'autorità europea di regolamentazione destinata ad
                                                               assolvere i compiti che, svolti dalla Commissione o
                                                               dall'autorità nazionale di regolamentazione in
                                                               conformità con la presente direttiva, potrebbero essere
                                                               più efficacemente svolti da tale autorità europea;
                                                            12
 ---pagebreak---                Testo originario                                                 Testo modificato
                                              Articolo 1, paragrafo 1
La presente direttiva istituisce un contesto di regole       La presente direttiva istituisce un contesto di regole
atto a garantire l'interconnessione e l'interoperabilità     atto a garantire l'interconnessione e l'interoperabilità
di reti e servizi di telecomunicazione nella Comunità,       di reti e servizi di telecomunicazione nella Comunità,
in un contesto di mercati aperti e concorrenziali.           e a garantire il servizio universale in un contesto di
                                                             mercati aperti e concorrenziali.
                                 Articolo 2, paragrafo 1, lettera h)(nuovo)
                                                             "servizio universale", un servizio minimo o insieme
                                                             minimo di servizi predefinito di qualità specificata,
                                                             accessibile a tutti gli utenti ovunque si trovino, a
                                                             prezzi ragionevoli se rapportato.alle condizioni
                                                             specifiche esistenti a livello nazionale.
                                              Articolo 3, paragrafo 1
Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie         Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie
per eliminare ogni restrizione che impedisca agli            per eliminare ogni restrizione che impedisca agli
organismi autorizzati dagli Stati membri a fornire           organismi degli Stati membri autorizzati a fornire
servizi e reti di telecomunicazione di negoziare tra         servizi e reti di telecomunicazione di negoziare tra
loro accordi di interconnessione in conformità del           loro accòrdi di interconnessione in conformità del
diritto comunitario. Gli organismi interessati possono       diritto comunitario. Gli organismi interessati possono
appartenere allo stesso Stato membro o a Stati membri        appartenere allo stesso Stato membro o a Stati membri
diversi. Le disposizioni tecniche e commerciali in           diversi. Le disposizioni tecniche e commerciali in
materia di interconnessione sono oggetto di un               materia di interconnessione sono oggetto di un
accordo tra le parti interessate, nel rispetto delle         accordo tra le parti interessate, nel rispettò delle
disposizioni della presente direttiva e delle regole di      disposizioni della presente direttiva e delle regole di
concorrenza stabilite nel trattato.                          concorrenza stabilite nel trattato.
                                              Articolo 3, paragrafo 3
Gli Stati membri provvedono affinché gli organismi           Gli Stati membri provvedono affinché gli organismi
che interconnettono le loro strutture alle reti pubbliche    che interconnettono le loro strutture alle reti pubbliche
di telecomunicazione e/o ai servizi pubblici di              di telecomunicazione e/o ai servizi pubblici di
telecomunicazione rispettino costantemente la                telecomunicazione rispettino costantemente la
riservatezza delle informazioni trasmesse o archiviate.      riservatezza delle informazioni trasmesse o archiviate^
                                                             fatte salve le esigenze di tutela dell'ordine pubblicò;.
                                                             previste dalle rispettive legislaziòrii{nàzionali.
                                                          13
 ---pagebreak---                Testo originario                                                Testo modificato
                                             Articolo 5, paragrafo 5
Qualora vengano istituiti i dispositivi di cui al            Qualora venga istituito un dispositivo di condivisione
paragrafo 4, le autorità nazionali di regolamentazione       del costo netto degli obblighi di servizio universale
provvedono affinché i principi applicati per la              quale previsto al paragrafo 4, le autorità nazionali di
condivisione dei costi e le informazioni sui dispositivi     regolamentazione provvedono affinché i principi
utilizzati siano accessibili al pubblico secondo la          applicati per la condivisione dei costi e le
procedura di cui all'articolo 14, paragrafo 2.               informazioni sui dispositivi utilizzati siano accessibili
                                                             al pubblico secondo la procedura di cui all'articolo
                                                             14, paragrafo 2.
                                          Articolo 6, frase introduttiva
Per l'interconnessione alle reti pubbliche di                Per l'interconnessione alle reti pubbliche di
telecomunicazione e ai servizi pubblici di                   telecomunicazione e ai servizi pubblici di
telecomunicazione di cui all'allegato I forniti da           telecomunicazione di cui all'allegato I forniti da
organismi che le autorità nazionali di                       organismi aventi notevole forza di mercato, gli Stati
regolamentazione notificano come aventi notevole             membri provvedono affinché:
forza di mercato, gli Stati membri provvedono
affinché:
                                               Articolo 6, lettera d)
d) gli accordi di interconnessione siano resi                d) gli accordi di interconnessione e le modifiche loro
     disponibili al pubblico, secondo la procedura di            apportate siano notificate alle autorità nazionali di
     cui all'articolo 14. paragrafo 2. ad esclusione             regolamentazione e alla Commissione, e siano resi
     degli aspetti relativi alla strategia commerciale           disponibili a richiesta alle parti interessate.
     delle parti. In ogni caso, vengono pubblicate le            secondo l a p r o e c d u r a d i c u i all'articolo 14,
     informazioni relative alle tariffe di                       paragrafo 2, ad esclusione dei passi che trattano
     interconnessione e agli eventuali contributi per gli        della strategia commerciale delle parti. L'autorità
     obblighi di servizio universale.                            nazionale di regolamentazione stabilisce quali sono
                                                                 i passi che trattano della strategia commerciale
                                                                 delle parti. In ogni caso, sono rese disponibili a
                                                                 richiesta alle parti interessate le informazioni
                                                                 relative alle tariffe di interconnessione e agli
                                                                 eventuali contributi per gli obblighi di servizio
                                                                 universale.
                                                          14
 ---pagebreak---                 Testo originario                                               Testo modificato
                                        Articolo 6, lettera d) bis (nuova)
                                                                 le informazioni ricevute da un organismo che
                                                                 chiede l'interconnessione siano utilizzate solo per
                                                                 le finalità per le quali sono state fornite e non
                                                                 siano trasmesse ad altri servizi, filiali o partner
                                                                 che potrebbero trarne vantaggi competitivi.
                                              Articolo 7, paragrafo 3
Le tariffe di interconnessione si basano sui costi           Le tariffe di interconnessione si basano sui costi
connessi con la fornitura dei servizi di                     connessi con la fornitura dei servizi di
interconnessione richiesti e, in genere, comprendono         interconnessione richiesti e, in genere, comprendono
gli elementi descritti in appresso, ognuno dei quali         gli elementi descritti in appresso, ognuno dei quali
deve essere elencato separatamente:                          deve essere elencato separatamente:
     tariffa intesa a coprire ilrimborsodei costi non        - tariffa intesa a coprire ilrimborsodei costi non
     ricorrenti legati alla fornitura degli elementi             ricorrenti legati alla fornitura degli elementi
      specifici dell'interconnessione richiesta (ad              specifici dell'interconnessione richiesta (ad
     esempio, li costo iniziale dei lavori di studio             esempio, il costo iniziale e quello successivo dei
     necessari per fornire le strutture di                       lavori di studio necessari per fornire le strutture di
     interconnessione richieste);                                interconnessione richieste);
     tariffe d'uso legate all'impiego degli elementi di      - tariffe d'uso legate all'impiego degli elementi di
     rete e delle risorse richieste. Esse possono                rete e delle risorse richieste. Esse possono
     comprendere tariffe basate sulla capacità e/o               comprendere tariffe basate sulla capacità e/o legate
      legate al traffico.                                        al traffico.
L'allegato IV illustra, a scopi puramente informativi.       L'allegato IV illustra i tipi di costi che possono essere
i tipi di costi che possono essere compresi in ciascuna      compresi in ciascuna componente delle tariffe.
componente delle tariffe. Qualora si applichino              Qualora si applichino componenti diverse, esse
componenti diverse, esse devono essere trasparenti e         devono essere trasparenti e fondate su criteri oggettivi
fondate su criteri oggettivi e devono essere approvate       e devono essere approvate dalle autorità nazionali di
dalle autorità nazionali di regolamentazione.                regolamentazione.
Le tariffe di interconnessione possono includere             Le tariffe di interconnessione possono includere
sistemi di sconto per forniture in grandi quantità. In       sistemi di sconto per forniture in grandi quantità. In
alcuni casi, essi possono essere offerti solo agli           alcuni casi, essi possono essere offerti solo agli
organismi di cui all'allegato II. Detti sistemi si basano    organismi di cui all'allegato II. Detti sistemi si basano
su criteri oggettivi e vengono applicati in modo non         su criteri oggettivi e vengono applicati in modo non
discriminatorio.                                             discriminatorio.
                                                          15
 ---pagebreak---               Testo originario                                               Testo modificato
                                            Articolo 7, paragrafo 5
In conformità dell'articolo 14, paragrafo 1, le autorità    In conformità dell'articolo 14, paragrafo 1, le autorità
nazionali di regolamentazione assicurano la                 nazionali di regolamentazione assicurano la
pubblicazione di un elenco dei servizi di                   pubblicazione delle condizioni di interconnessione, ivi
interconnessione e di un listino delle relative tariffe     compreso un elenco dei servizi di interconnessione e
disaggregate per componenti, in funzione delle              unlistino delle relative tariffe disaggregate per
esigenze del mercato.                                       componenti, in funzione delle esigenze del mercato.
                                    Articolo 7, paragrafo 5 bis (nuovo)
                                                            Per garantire una base comune per il calcolo delle
                                                            tariffe di interconnessione la Commissione., in
                                                            conformità della procedura di cui all'articolo 15.
                                                            elabora orientamenti sui sistemi di contabilità dei costi
                                                            relativamente all'interconnessione.
                                            Articolo 7, paragrafo 8
Gli Stati membri provvedono affinché le tariffe di          Gli Stati membri provvedono affinché le tariffe eie
interconnessione pubblicate e le tariffe legate alla        condizioni di interconnessione pubblicate e le tariffe
condivisione del costo degli obblighi di servizio           legate alla condivisione del costo degli obblighi di
universale siano messe a disposizione del comitato          servizio universale siano messe a disposizione del
ONP previa richiesta della Commissione.                     comitato ONP previa richiesta della Commissione.
                                            Articolo 7, paragrafo 9
Per garantire una base comune per il calcolo delle          soppresso
tariffe di interconnessione la Commissione, in
conformità della procedura di cui all'articolo 15. può
eventualmente elaborare raccomandazioni sui sistemi
di contabilità dei costi relativamente
all'interconnessione.
                                                         16
 ---pagebreak---                Testo originario                                               Testo modificato
                                      Articolo 8, paragrafo 3 bis (nuovo)
                                                            La Commissione, in conformità della procedura di cui
                                                            all'articolo 15. elabora orientamenti in materia di
                                                            separazione contabile in relazione all'interconnessione.
                                             Articolo 8, paragrafo 4
I rendicontifinanziaridegli organismi che forniscono        I rendicontifinanziaridegli organismi che forniscono
reti o servizi pubblici di telecomunicazione vengono        reti o servizi pubblici di telecomunicazione vengono
preparati, pubblicati e sottoposti a revisione contabile    preparati, sottoposti a revisione contabile indipendente
indipendente. Detta revisione viene eseguita in             e pubblicati. Detta revisione viene eseguita in
conformità del diritto nazionale pertinente.                conformità del diritto nazionale pertinente e i suoi
                                                            risultati sono resi pubblici..
La disposizione del primo comma si applica anche alla       La disposizione del primo comma si applica anche alla
contabilità separata di cui ai paragrafi 1 e 2.             contabilità separata istituita ai sensi dei paragrafi 1 e
                                                            2.
                                             Articolo 8, paragrafo 6
Se del caso, la Commissione, in conformità della            soppresso
procedura di cui all'articolo 15. elabora orientamenti
sulla separazione della contabilità rispetto
all'interconnessione.
                          Articolo 9, paragrafo 1, secondo trattino bis (nuovo)
Le autorità nazionali di regolamentazione favoriscono       Le autorità nazionali di regolamentazione favoriscono
ed assicurano un'adeguata interconnessione                  ed assicurano un'adeguata interconnessione
nell'interesse di tutti gli utenti, assolvendo ai loro      nell'interesse di tutti gli utenti, assolvendo ai loro
compiti in modo da garantire la massima efficienza          compiti in modo da garantire la massima efficienza
dal punto di vista economico e il massimo beneficio         dal punto di vista economico e il massimo beneficio
agli utenti finali.                                         agli utenti finali.
Le autorità nazionali di regolamentazione tengono           Le autorità nazionali di regolamentazione tengono
segnatamente in considerazione:                             segnatamente in considerazione:
     la necessità di garantire comunicazioni                -   la necessità di garantire comunicazioni
     soddisfacenti da punto a punto per gli utenti;             soddisfacenti da punto a punto per gli utenti;
     la necessità di stimolare un mercato competitivo;      - la necessità di stimolare un mercato competitivo;
                                                            - la necessità di assicurare il corretto ed appropriato
                                                                sviluppo di un mercato interno europeo delle
                                                                telecomunicazioni armonizzato ed uniforme.
                                                         17
 ---pagebreak---                 Testo originario                                             Testo modificato
                                                              coordinando pertanto le proprie politiche,
                                                              orientamenti e azioni con le controparti degli altri
                                                              Stati membri e con la Commissione
     la necessità di promuovere la creazione e lo         -   la necessità di promuovere la creazione e lo
     sviluppo di reti e servizi transeuropei,               » sviluppo di reti e servizi transeuròpei,
     l'interconnessione e l'interoperabilità delle reti e     l'interconnessione e l'interoperabilità delle reti e
     dei servizi nazionali e l'accesso a tali reti e          dei servizi nazionali e l'accesso a tali reti e
     servizi;                                                 servizi;
     i principi di non discriminazione (ivi conpresa la   -   i principi di non discriminazione (ivi conpresa la
     parità di accesso) e di proporzionalità;                 parità di accesso) e di proporzionalità;
     la necessità di conservare il servizio universale.   - la necessità di conservare il servizio universale.
                Articolo 9, paragrafo 5, secondo capoverso, primo trattino bis (nuovo)
In caso di controversie in materia di interconnessione    In caso di controversie in materia di interconnessione
tra organismi che operano su autorizzazione concessa      tra organismi che operano su autorizzazione concessa
dallo stesso Stato membro, su richiesta di una delle      dallo stesso Stato membro, surichiestadi una delle
parti l'autorità nazionale di regolamentazione si         parti l'autorità nazionale di regolamentazione si
adopera per risolvere dette controversie.                 adopera per risolvere dette controversie.
In tal caso, l'autorità nazionale di regolamentazione     In tal caso, l'autorità nazionale di regolamentazione
tiene conto, tra l'altro, di quanto segue:                tiene conto, tra l'altro, di quanto segue:
-    interessi degli utenti;                              - interessi degli utenti;
                                                          - necessità di mantenere un servizio universale
     obblighi o vincoli imposti alle parti dalla              obblighi o vincoli imposti alle parti dalla
     regolamentazione;                                        regolamentazione;
     interesse a promuovere offerte di mercato                interesse a promuovere offerte di mercato
     innovative e ad offrire agli utenti una vasta            innovative e ad offrire agli utenti una vasta gamma
     gamma di servizi di telecomunicazione a livello          di servizi di telecomunicazione a livello nazionale
     nazionale e comunitario;                                 e comunitario;
     disponibilità di alternative valide, dal punto di        disponibilità di alternative valide, dal punto di
     vista tecnico ed economico, all'interconnessione         vista tecnico ed economico, all'interconnessione
     richiesta;                                               richiesta;
     interesse a garantire disposizioni in materia di         interesse a garantire disposizioni in materia di
     parità di accesso;                                       parità di accesso;
     necessità di conservare l'integrità della rete           necessità di conservare l'integrità della rete
     pubblica di telecomunicazione e l'interoperabilità       pubblica di telecomunicazione e l'interoperabilità
     dei servizi;                                             dei servizi;
 ---pagebreak---                Testo originario                                               Testo modificato
     tipo di richiesta rispetto alle risorse disponibili        tipo dirichiestarispettoallerisorsedisponibili per
     per soddisfarla;                                           soddisfarla;
     posizioni relative delle parti sul mercato;                posizioni relative delle parti sul mercato;
     interesse pubblico (ad esempio, protezione                 interesse pubblico (ad esempio, protezione
     dell'ambiente).                                            dell'ambiente).
                                      Articolo 9, paragrafo 6 bis (nuovo)
                                                            Le autorità nazionali di regolamentazione forniscono
                                                            aiuto e assistenza alle controparti degli altri Stati
                                                            membri ogniqualvolta risulti necessario ai fini
                                                            dell'attuazione della presente direttiva. La
                                                            Commissione può chiedere in ogni momento
                                                            all'autorità nazionale di regolamentazione di
                                                            intervenire su temi specifici. Le autorità nazionali di
                                                            regolamentazione tengono debitamente conto della
                                                            richiesta della Commissione e informano la
                                                            Commissione stessa, dettagliatamente e senza
                                                            ingiustificati ritardi, delle iniziative adottate.
                                         Articolo 10, lettera e) (nuova)
                                                            Protezione dell'ambiente:
                                                            Gli Stati membri possono imporre, negli accordi di
                                                            interconnessione, condizioni atte ad assicurare la
                                                            protezione dell'ambiente e ilrispettodegli obiettivi di
                                                            pianificazione urbana, e in particolare atte a imporre
                                                            la condivisione fisica delle linee e delle condotte. La
                                                            necessità di tutelare l'ambiente non costituisce valido
                                                            motivo per rifiutare di negoziare le condizioni di
                                                            interconnessione.
                                             Articolo 11, paragrafo 1
Quando, in forza del diritto nazionale, viene concesso      Quando, in forza del diritto nazionale, viene concesso
ad un organismo il diritto generale di realizzare           ad un organismo il diritto generale di realizzare
installazioni a fini di telecomunicazione su, sopra o       installazioni a fini di telecomunicazione su, sopra o
sotto terreni pubblici o privati, o quando esso può         sotto terreni pubblici o privati, o quando esso può
ricorrere a una procedura per l'esproprio o l'uso di        ricorrere a una procedura per l'esproprio o l'uso di
una proprietà a fini di telecomunicazione, le autorità      una proprietà a fini di telecomunicazione, le autorità
nazionali di regolamentazione favoriscono la                nazionali di regolamentazione favoriscono la
condivisione di tali installazioni e proprietà con altri    condivisione di tali installazioni e proprietà con altri
organismi che forniscono servizi pubblici di                organismi che forniscono reti e servizi pubblici di
telecomunicazione.                                          telecomunicazione.
                                                         19
 ---pagebreak---                Testo originario                                              Testo modificato
                                            Articolo 12, paragrafo 2
Alfinedi garantire la piena interoperabilità delle reti    Al fine di garantire la piena interoperabilità delle reti
e dei servizi su scala europea, gli Stati membri           e dei servizi su scala europea, gli Stati membri
adottano tutte le misure necessarie per coordinare le      provvedono a coordinare le rispettive posizioni
rispettive posizioni nazionali in seno ad organismi e      nazionali in seno ad organismi e forum internazionali
forum internazionali in cui vengono adottate decisioni     in cui vengono adottate decisioni in materia di
in materia di numerazione, tenendo conto dei possibili     numerazione, tenendo conto dei possibili sviluppi
sviluppi futuri che si registreranno in questo campo a     futuri che si registreranno in questo campo a livello
livello europeo.                                           europeo.
                                            Articolo 12, paragrafo 3
Gli Stati membri provvedono affinché i piani nazionali     Gli Stati membri provvedono affinché i piani nazionali
di numerazione nel settore delle telecomunicazioni         di numerazione nel settore delle telecomunicazioni
siano controllati dalle autorità nazionali di              siano controllati dalle autorità nazionali di
regolamentazione, al fine di garantire l'autonomia         regolamentazione, al fine di garantire l'autonomia
dagli organismi che forniscono reti pubbliche di           dagli organismi che forniscono reti pubbliche di
telecomunicazione o servizi pubblici di                    telecomunicazione o servizi pubblici di
telecomunicazione. Per assicurare un'effettiva             telecomunicazione e di facilitare la portabilità dei
concorrenza le autorità nazionali di regolamentazione      numeri. Per assicurare un'effettiva concorrenza le
provvedono affinché le procedure per l'attribuzione        autorità nazionali di regolamentazione provvedono
dei singoli numeri e/o serie di numeri siano               affinché le procedure per l'attribuzione dei singoli
trasparenti, eque e tempestive e che l'attribuzione        numeri e/o serie di numeri siano trasparenti, eque e
avvenga in modo oggettivo, trasparente e non               tempestive e che l'attribuzione avvenga in modo
discriminatorio. Le autorità nazionali di                  oggettivo, trasparente e nondiscriminatorio. Le
regolamentazione possonofissarecondizioni per l'uso        autorità nazionali di regolamentazione possono fissare
di alcuni prefissi o alcuni codici abbreviati,             condizioni per l'uso di alcuni prefissi o alcuni codici
segnatamente ove questi siano impiegati per servizi di     abbreviati, segnatamente ove questi siano impiegati
interesse pubblico generale (ad esempio i numeri           per servizi di interesse pubblico generale (ad esempio
verdi, i servizi di addebito "a chiosco", i servizi di     i numeri verdi, i servizi di addebito "a chiosco", i
consultazione elenchi e quelli di emergenza) o per         servizi di consultazione elenchi e quelli di emergenza)
garantire parità di accesso.                               o per garantire parità di accesso.
                                            Articolo 12, paragrafo S
Le autorità nazionali di regolamentazione favoriscono      Le autorità nazionali di regolamentazione favoriscono
l'introduzione, nei tempi più brevi possibili, di un       l'introduzione, nei tempi più brevi possibili, di un
servizio complementare in base al {male gli utenti         servizio complementare in base al quale gli utenti
finali che ne faccianorichiestapossano conservare il       finali che ne facciano richiesta possano, dietro un
loro numero nazionale in un luogo specifico, a             ragionevole contributo, conservare il loro numero
prescindere dall'organismo che fornisce il servizio, e     nazionale inun luogo specifica, a prescindere
garantiscono che detto servizio sia disponibile almeno     dall'organismo che fornisce il servizio, e garantiscono
in tutti i maggiori centri abitati, anteriormente al 1°    che detto servizio sia disponibile almeno in tutti i
gennaio 2003.                                              maggiori centri abitati, anteriormente al 1° gennaio
                                                           2003. Nel caso in cui tale servizio non sia ancora
                                                           attivato, le autorità nazionali di regolamentazione
                                                           assicurano che una volta che l'utente abbia cambiato
                                                        21
                                                /o-           -
 ---pagebreak---                Testo originario                                              Testo modificato
                                                           fornitore, le chiamate irdirizzate al numero precedente
                                                           siano trasferite al suo nuovo numero o che, per un
                                                           certo periodo, al chiamante venga data l'indicazione
                                                           del nuovo numero.
                                            Articolo 16, paragrafo 2
Ciascuna parte può deferire la controversia alle           Ciascuna parte può deferire la controversia alle
autorità nazionali di regolamentazione interessate.        autorità nazionali di regolamentazione interessate.
Queste coordinano le loro attività per risolvere la        Queste coordinano le loro attività e informano la
controversia, nel rispetto dei principi di cui             Commissione per risolvere la controversia, nel
all'articolo 9, paragrafo 1.                               rispetto dei principi di cui all'articolo 9, paragrafo 1.
                                            Articolo 16, paragrafo 5
La posizione approvata conformemente alla procedura        La posizione approvata conformemente alla procedura
di cui al paragrafo 4 costituisce la base di una           di cui al paragrafo 4 costituisce la.base di una
soluzione che deve essere attuata senza indugio a          soluzione che deve essere attuata senza indugio a
livello nazionale. Qualora non si giunga ad una            livello nazionale. Qualora non si giunga ad una
posizione concordata, e se questa non viene attuata        posizione concordata, e se questa non viene attuata
entro un periodo di tempo ragionevole che non superi,      entro un periodo di tempo ragionevole che non superi,
se non in casi giustificati, i due mesi, la soluzione      se non in casi giustificati, i due mesi, la soluzione
appropriata viene decisa dalla Commissione secondo         appropriata viene decisa dalla Commissione secondo
la procedura di cui all'articolo 15.                       la procedura di cui all'articolo 15. Tale soluzione
                                                           lascia impregiudicata la facoltà di una parte di agire
                                                           nelle competenti sedi giudiziarie, come prevede la
                                                           legislazione nazionale, per ottenere ilrisarcimentodei
                                                           danni, qualorarisultiche il comportamento di un'altra
                                                           parte ha causato perdite finanziarie dovute a
                                                           distorsioni di concorrenza. Tuttavia, gli aspetti già
                                                           risolti a livello europeo non possono essererimessiin
                                                           questione tramite ricorsi di questo tipo.
                                            Articolo 17, paragrafo 2
Entro il 31 gennaio 1997, e immediatamente in caso         Entro il 31 gennaio 1997, e immediatamente in caso
di modificazioni, le autorità nazionali di                 di modificazioni, le autorità nazionali di
regolamentazione notificano alla Commissione i nomi        regolamentazione notificano alla Commissione i nomi
degli organismi i quali:                                   degli organismi i quali:
     hanno obblighi di servizio universale per la          - hanno obblighi di servizio universale per la
     fornitura di reti pubbliche di telecomunicazione e        fornitura di reti pubbliche di telecomunicazione e
     servizi pubblici di telecomunicazione di cui              servizi pubblici di telecomunicazione di cui
     all'allegato I, parte 1;                                  all'allegato I, parte 1;
                                                        22
 ---pagebreak---                 Testo originario                                                 Testo modificato
      sono soggetti alle disposizioni della presente          -    sono soggetti alle disposizioni della presente
      direttiva relative agli organismi aventi notevole            direttiva relative agli organismi aventi notevole
      forza di mercato;                                            forza di mercato;
      sono disciplinati dall'allegato II.                     - sono disciplinati dall'allegato II.
La Commissione può chiedere alle autorità nazionali           La Commissione può chiedere alle autorità nazionali
di regolamentazione di motivare la classificazione di         di regolamentazione di motivare la classificazione o la
un organismo tra quelli detentori di notevole forza di        mancata classificazione di un organismo tra quelli
mercato.                                                      detentori di notevole forza di mercato.
                                              Articolo 19, paragrafo 1
Gli Stati membri di cui allarisoluzionedel 22 luglio          Gli Stati membri con reti meno sviluppate cui è
 1994 che godono di un ulteriore periodo di transizione       accordato un periodo supplementare, fino ad un
per la liberalizzazione dei servizi di telecomunicazione      massimo di cinque anni, per l'esecuzione di tutti o
possono chiedere il differimento dell'esecuzione degli        parte degli obblighi di cui alla direttiva 96/.../CE.
obblighi di cui all'articolo 3, paragrafo 1 e all'articolo    possono richiedere il differimento dell'esecuzione di
9, paragrafo 3.1 differimenti accordati non possono           tutti o parte degli obblighi di cui all'articolo 3.
superare i periodi di transizione stabiliti in detta          paragrafo 1 e all'articolo 9. paragrafo 3. nella misura
risoluzione.                                                  in cui ciò sia giustificato da eventuali diritti speciali o
                                                              esclusivi, relativi a servizi e ad infrastrutture di
                                                              telecomunicazioni, concessi ai sensi del diritto
                                                              comunitario.
                                             Articolo 19, paragrafo 2
Il differimento dell'esecuzione deglrobblighi di cui          Il differimento dell'esecuzione degli obblighi di cui
all'articolo 12, paragrafo 5 può essere richiesto solo        all'articolò 12, paragrafo 5 può essere richiesto solo
nei casi in cui lo Stato membro interessato possa             nei casi in cui lo Stato membro interessato possa
dimostrare che l'osservanza dell'obbligo imporrebbe           dimostrare che l'osservanza dell'obbligo imporrebbe
un onere eccessivo ad alcuni organismi o categorie di         un onere eccessivo ad alcuni organismi o categorie di
organismi.                                                    organismi.
Lo Stato membro interessato comunica alla                     Lo Stato membro interessato comunica alla
Commissione i motivi dellarichiestadi differimento,           Commissione i motivi dellarichiestadi differimento,
il termine entro cui ritiene di poter conformarsi alle        il termine entro cuiritienedi poter conformarsi alle
disposizioni e le misure da esso previste per rispettare      disposizioni e le misure da esso previste per risrjettare
tale termine. La Commissione esamina la richiesta             tale termine. La Commissione esamina la richiesta
tenendo conto della situazione particolare dello Stato        tenendo conto della situazione particolare dello Stato
membro e della necessità di garantire un contesto             membro e delle alternative esistenti per conformarsi
regolamentare coerente a livello comunitario; essa            alle disposizioni; essa informa lo Stato membro se e
informa lo Stato membro se e fino a quale data ritiene        fino a quale dataritieneche la situazione particolare
che la situazione particolare dello Stato membro              dello Stato membro interessato giustifichi il
interessato giustifichi il differimento.                      differimento.
                                                           23
 ---pagebreak---                Testo originario                                                Testo modificato
                                            Articolo 21, paragrafo 2
La Commissione esamina e riferisce al Parlamento             La Commissione esamina e riferisce al Parlamento
europeo e al Consiglio sull'applicazione della presente      europeo e al Consiglio sull'applicazione della presente
direttiva entro il 31 dicembre 2000. A tal fine, la          direttiva entro il 31 dicembre 1999. A tal fine, la
Commissione può chiedere informazioni agli Stati             Commissione può chiedere informazioni agli Stati
membri. Ove necessario, nella relazione possono              membri. Ove necessario, la relazione esamina le
essere proposte ulteriori misure necessarie alla totale      disposizioni della presente direttiva che dovrebbero
realizzazione degli scopi della presente direttiva.          essere adottate alla luce degli sviluppi del mercato.
                                                             Nella relazione possono essere proposte ulteriori
                                                             misure necessarie alla totale realizzazione degli scopi
                                                             della presente direttiva. In particolare la relazione
                                                             esamina la possibilità di istituire un'autorità europea
                                                             di regolamentazione destinata ad assolvere i compiti
                                                             che, svolti dalla Commissione o dall'autorità nazionale
                                                             di regolamentazione in conformità con la presente
                                                             direttiva, potrebbero essere più efficacemente svolti da
                                                             tale autorità europea di regolamentazione.
                                                Allegato I, Parte I
Servizio telefonico pùbblico fisso                           Servizio telefonico pubblico fisso
Per servizio telefonico pubblico fisso si intende la         Per servizio telefonico pubblico fisso si intende la
fornitura agli utenti finali in posizioni fisse di un        fornitura agli utenti finali in posizioni fisse di un
servizio per effettuare ericeverechiamate nazionali e        servizio per effettuare ericeverechiamate nazionali e
internazionali; può includere l'accesso ai servizi di        internazionali: include l'accesso ai servizi di
emergenza (112), la fornitura dei servizi tramite            emergenza (112), la fornitura dei servizi tramite
operatore, i servizi di informazione abbonati, la            operatore, i servizi di informazione abbonati, la
fornitura di telefoni pubblici a pagamento, la fornitura     fornitura di telefoni pubblici a pagamento, la fornitura
di un servizio a condizioni speciali e/o la fornitura di     di un servizio a condizioni speciali e/o la fornitura di
opzioni speciali per gli utenti disabili.                    opzioni speciali per gli utenti disabili.
                                               Allegato II, punto 4
4. Organismi inseriti in questa categoria su espressa        4. Organismi che forniscono servizi di
richiesta, nell'ambito dei relativi piani nazionali di       telecomunicazione, inseriti in questa categoria su
concessione delle licenze o delle autorizzazioni.            espressa richiesta, nell'ambito dei relativi piani
                                                             nazionali di concessione delle licenze o delle
                                                             autorizzazioni.
                                 Allegato VII, Parte 2, lettera e) bis (nuova)
                                                             e) bis      Condivisione delle strutture
                                 Allegato VII, Parte 2, lettera e) ter (nuova)
                                                         24
 ---pagebreak---            Testo originario                                      Testo modificato
                                                   e) ter   Mantenimento e qualità dei servizi di
                                                            interconnessione
                         Allegato VII, Parte 2, lettera e) bis (nuova)
                                                   e) bis   Tutela delle informazioni riservate
                               Allegato VII, Parte 3, lettera b)
b) Condivisione delle strutture.                   soppresso
                               Allegato VII, Parte 3, lettera e)
el Mantenimento e qualità dei servizi di           soppresso
   interconnessione.
                                              25
 ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 121 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                             15
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-131-IT-C
                                                              ISBN 92-78-01833-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-29S5 Lussemburgo