CELEX: 62012CA0267
Language: it
Date: 2013-12-12 00:00:00
Title: Causa C-267/12: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 12 dicembre 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation — Francia) — Frédéric Hay/Crédit agricole mutuel de Charente-Maritime et des Deux-Sèvres (Direttiva 2000/78/CE — Parità di trattamento — Contratto collettivo che riserva un beneficio a livello di retribuzione e di condizioni di lavoro ai dipendenti che contraggano matrimonio — Esclusione dei contraenti un Patto civile di solidarietà — Discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale)

22.2.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 52/12
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 12 dicembre 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation — Francia) — Frédéric Hay/Crédit agricole mutuel de Charente-Maritime et des Deux-Sèvres
   (Causa C-267/12) (1)
   
   (Direttiva 2000/78/CE - Parità di trattamento - Contratto collettivo che riserva un beneficio a livello di retribuzione e di condizioni di lavoro ai dipendenti che contraggano matrimonio - Esclusione dei contraenti un Patto civile di solidarietà - Discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale)
   2014/C 52/18
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour de cassation
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Frédéric Hay
   
      Convenuto: Crédit agricole mutuel de Charente-Maritime et des Deux-Sèvres
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Cour de cassation (Francia) — Interpretazione dell’articolo 2, paragrafo 2, lettera b), della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro (GU L 303, pag. 16) — Ammissibilità di un contratto collettivo nazionale che riserva un beneficio a livello di retribuzione e di condizioni di lavoro ai lavoratori dipendenti che contraggono matrimonio escludendo dal medesimo beneficio i partner di un Patto civile di solidarietà — Discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale — Possibilità di giustificare la discriminazione indiretta adducendo una finalità legittima, necessaria ed appropriata
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 2, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una disposizione di un contratto collettivo, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, a termini della quale a un lavoratore dipendente unito in un Patto civile di solidarietà con una persona del medesimo sesso sono negati benefici, segnatamente giorni di congedo straordinario e premio stipendiale, concessi ai dipendenti in occasione del loro matrimonio, quando la normativa nazionale dello Stato membro interessato non consente alle persone del medesimo sesso di sposarsi, allorché, alla luce della finalità e dei presupposti di concessione di tali benefici, detto lavoratore si trova in una situazione analoga a quella di un lavoratore che contragga matrimonio.
   
      (1)  GU C 250 del 18.8.2012.