CELEX: 31962D0517(01)
Language: it
Date: 1962-02-16 00:00:00
Title: Decisione della Commissione relativa all' autorizzazione della tariffa eccezionale n. 209 - Serie B delle Ferrovie italiane dello Stato

Avis juridique important

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31962D0517(01)

Decisione della Commissione relativa all' autorizzazione della tariffa eccezionale n. 209 - Serie B delle Ferrovie italiane dello Stato  

Gazzetta ufficiale n. 038 del 17/05/1962 pag. 1232 edizione speciale danese: serie II tomo IV pag. 0006  edizione speciale inglese: serie II tomo IV pag. 0006 

++++ ( 1 ) IL TESTO ITALIANO E IL SOLO FACENTE FEDE .  DECISIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALL'AUTORIZZAZIONE DELLA TARIFFA ECCEZIONALE N . 209-SERIE B DELLE FERROVIE ITALIANE DELLO STATO ( 1 )  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 80 ,  VISTO IL PROTOCOLLO CONCERNENTE L'ITALIA , ALLEGATO A DETTO TRATTATO ,  VISTA LA TARIFFA N . 209-SERIE B DELLE FERROVIE ITALIANE DELLO STATO ( F.S . ) NEL TESTO ATTUALE , QUALE RISULTA DAL R.D.L . 25 GENNAIO 1940 , N . 9 , CONVERTITO NELLA LEGGE 13 MAGGIO 1940 , N . 674 , RIGUARDANTE LE COMPETENZE RELATIVE ALL'ENTRATA IN VIGORE , ALLE MODIFICHE E ALLA SOPPRESSIONE DELLE CONDIZIONI E TARIFFE PER IL TRASPORTO DELLE COSE SULLE F.S . , NONCHE I SUCCESSIVI DECRETI EMANATI IN BASE A DETTA LEGGE ,  VISTI I PARERI ESPRESSI DAGLI STATI MEMBRI INTERESSATI NEL CORSO DELLA CONSULTAZIONE SVOLTASI A BRUXELLES IL 13 NOVEMBRE 1961 E PROMOSSA DALLA COMMISSIONE A NORMA DELL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 2 ,  I .  CONSIDERANDO CHE LA TARIFFA ECCEZIONALE N . 209-SERIE B DELLE F.S . SI APPLICA AI TRASPORTI DI ASSICELLE DI LEGNO DESTINATE ALLA FABBRICAZIONE DI CASSETTE DA IMBALLAGGIO , IN PARTENZA DA QUALSIASI STAZIONE DELLA RETE FERROVIARIA ITALIANA SITUATA SULLA LINEA ROMA-PESCARA O AL SUD DI ESSA E A DESTINAZIONE DI UNA QUALSIASI STAZIONE SITUATA NELLA MEDESIMA ZONA ;  CONSIDERANDO CHE DETTA TARIFFA FAVORISCE TUTTI I MITTENTI E TUTTI I DESTINATARI DI ASSICELLE DI LEGNO DA IMBALLAGGIO ALL'INTERNO DI TALE ZONA ; CHE I LUOGHI DI PRODUZIONE E DI UTILIZZAZIONE DELLE ASSICELLE IN QUESTIONE SONO SITUATI IN REGIONI SOTTOSVILUPPATE DELL'ITALIA MERIDIONALE ; CHE , RISPETTO ALLA TARIFFA D'APPLICAZIONE GENERALE , LE RIDUZIONI CONCESSE SONO DEL 18 % O DEL 22 % RISPETTIVAMENTE PER SPEDIZIONI DI 10 O 15 TONNELLATE ;  CONSIDERANDO CHE LE PRESTAZIONI DI TRASPORTO EFFETTUATE DALLE F.S . ALLE CONDIZIONI DI TALE TARIFFA AMMONTAVANO , PER L'ESERCIZIO 1960-61 , A 9.629 TONNELLATE E A 3,3 MILIONI DI T / KM ; CHE LE F.S . RICEVONO DAL BILANCIO DELLO STATO UN'INDENNITA A COMPENSO DI UNA PARTE APPREZZABILE DEI MINORI INTROITI RISULTANTI DALL'APPLICAZIONE DELLA TARIFFA MEDESIMA ;  II .  CONSIDERANDO CHE , FATTA SALVA L'APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 80 ALLA TARIFFA N . 209-SERIE B , IL GOVERNO ITALIANO HA PRESENTATO , CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 80 E PER IL CASO IN CUI LA COMMISSIONE CONSIDERASSE APPLICABILE TALE ARTICOLO , UNA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE AVENTE PER OGGETTO IL MANTENIMENTO DELLA TARIFFA ECCEZIONALE N . 209-SERIE B , DELLE F.S . ;  CONSIDERANDO CHE LA TARIFFA SI APPLICA A TRASPORTI EFFETTUATI ALL'INTERNO DELLA COMUNITA , DEFINIZIONE CHE INCLUDE ANCHE I TRASPORTI NEL TRAFFICO INTERNO DI UNO STATO MEMBRO ; CHE LA TARIFFA DEVE ESSERE CONSIDERATA COME MISURA " IMPOSTA " DALLO STATO AI SENSI DELL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 1 , DATO CHE ESSA E STATA ISTITUITA IN BASE A DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI ; CHE LA TARIFFA COSTITUISCE UN SOSTEGNO A FAVORE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA DELL'ITALIA MERIDIONALE , CORRISPONDENTE ALLA DIFFERENZA , OBIETTIVAMENTE MISURABILE , TRA I PREZZI DELLA TARIFFA DI APPLICAZIONE GENERALE E QUELLI DELLA TARIFFA ECCEZIONALE N . 209-SERIE B ; CHE IL SOSTEGNO E ACCORDATO IN FAVORE DI INDUSTRIE PARTICOLARI E CIOE DI IMPRESE AGRICOLE E FORESTALI DETERMINATE IN BASE ALLA LORO UBICAZIONE SULLA LINEA ROMA-PESCARA O AL SUD DI ESSA ; CHE , TENUTO CONTO DELL'OBIETTIVO PERSEGUITO DALL'ARTICOLO 80 , L'AGRICOLTURA E LA SILVICOLTURA DEVONO ESSERE CONSIDERATE COME INDUSTRIE AI SENSI DEL PARAGRAFO 1 DI DETTA DISPOSIZIONE ; CHE , DI CONSEGUENZA , LA TARIFFA N . 209-SERIE B RIENTRA NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 1 ;  CONSIDERANDO , D'ALTRA PARTE , CHE NON SI E NEANCHE SOSTENUTO CHE LA TARIFFA N . 209-SERIE B COSTITUISCE UNA TARIFFA DI CONCORRENZA CHE POSSA RIENTRARE NELLA DISPOSIZIONE DELL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 3 ;  CONSIDERANDO QUINDI CHE SPETTA ALLA COMMISSIONE DI DECIDERE IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 2 , SULLA DOMANDA PRESENTATA , IN QUANTO NECESSARIA , DAL GOVERNO ITALIANO PER ESSERE AUTORIZZATO A MANTENERE IN VIGORE LA TARIFFA N . 209-SERIE B ;  III .  CONSIDERANDO CHE IL GOVERNO ITALIANO , A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA , FA VALERE SOPRATTUTTO I SEGUENTI ARGOMENTI ;  LA TARIFFA ECCEZIONALE N . 209-SERIE B DELLE F.S . E DIRETTAMENTE CONNESSA CON LA TARIFFA ECCEZIONALE N . 201 DELLE MEDESIME F.S . E , COME QUESTA ULTIMA , COSTITUISCE UN MEZZO INDISPENSABILE PER LO SVILOPPO DELL'AGRICOLTURA DELL'ITALIA MERIDIONALE , CHE NECESSITA DI ESSERE SOSTENUTA ;  DATA LA SENSIBILITA DELLA MERCE DI CUI TRATTASI AI COSTI , L'AUMENTO DI PREZZO RISULTANTE DELL'EVENTUALE SOPPRESSIONE DELLA TARIFFA CONSENTIREBBE DIFFICILMENTE DI MANTENERE , ALMENO IN PARTE , L'ATTUALE VOLUME DI TRASPORTI , LA DIMINUZIONE DELLA POSSIBILITA DI TRASPORTO COLPIREBBE IN PRIMO LUOGO I PRODUTTORI DI ASSICELLE DI LEGNO O I FABBRICANTI DI IMBALLAGGI , CHE APPARTENGONO ALLE CLASSI ECONOMICAMENTE PIU DEBOLI DELL'ITALIA MERIDIONALE ;  LA TARIFFA CONTRIBUISCE , UNITAMENTE     ALTRE TARIFFE ECCEZIONALI E A TUTTA UNA SERIE DI PROVVIDENZE NEI PIU SVARIATI SETTORI , ALL'ESPANSIONE ECONOMICA DELLE REGIONI SOTTOSVILUPPATE DELL'ITALIA ; L'AMMODERNAMENTO DELL'AGRICOLTURA IN TALI REGIONI DEVE CONDURRE , INSIEME ALLA PROGRESSIVA INDUSTRIALIZZAZIONE DI ESSA , AD ELEVARE IL TENORE DI VITA DELLE LORO POPOLAZIONI AD UN LIVELLO EQUIVALENTE AL TENORE DI VITA MEDIO DELL'EUROPA OCCIDENTALE ; NEL CASO SPECIFICO NON SI TRATTA SOLTANTO DI UN PROBLEMA ECONOMICO , MA ANCHE DI UN PROBLEMA SOCIALE DELLA PIU GRANDE IMPORTANZA , DI CUI NON SI DEVONO TRASCURARE GLI ASPETTI POLITICI ; ALLO STATO ATTUALE DELLE COSE NON E POSSIBILE SOPPRIMERE O MODIFICARE LA TARIFFA IN QUESTIONE , POICHE QUESTA E STRETTAMENTE LEGATA ALLE ALTRE PROVVIDENZE , CON LE QUALI COSTITUISCE UN ORGANICO SISTEMA DI AIUTI CHE SI INTEGRANO E SI STIMOLANO RECIPROCAMENTE ; LA REALIZZAZIONE DI TALI OBIETTIVI SAREBBE COMPROMESSA SE SI IMPEDISSE AL GOVERNO ITALIANO DI IMPIEGARE TUTTI I MEZZI CHE SONO STATI FINORA A SUA DISPOSIZIONE PER RISOLVERE IL PROBLEMA E DI CUI SOLTANTO L'APPLICAZIONE COORDINATA E SIMULTANEA PUO GARANTIRE IL SUCCESSO ;  IV .  CONSIDERANDO CHE NEL PROCEDERE ALL'ESAME DELLA TARIFFA N . 209-SERIE B , NEL SENSO PREVISTO ALL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 2 , LA COMMISSIONE DEVE TENER CONTO SIA DELLE CONSIDERAZIONI ESPRESSAMENTE ENUNCIATE IN TALE DISPOSIZIONE , SIA DEGLI OBIETTIVI GENERALI DEFINITI NEGLI ARTICOLI 2 E 3 DEL TRATTATO E CHIARITI NEL PREAMBOLO DI ESSO , NONCHE , NEL CASO IN QUESTIONE , DELLE PRESCRIZIONI DEL PROTOCOLLO CONCERNENTE L'ITALIA ; CHE DALL'INSIEME DI TALI TESTI RISULTA CHE LO SVILUPPO ARMONICO DELLE ATTIVITA ECONOMICHE IN TUTTA LA COMUNITA IMPONE LA RIDUZIONE E DELLE DISPARITA TRA LE VARIE REGIONI E DEL RITARDO DI QUELLE MENO FAVORITE , FRA CUI E COMPRESA L'ITALIA MERIDIONALE , E CHE COMPETE ALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA , METTENDO IN OPERA LE PROCEDURE E I MEZZI PREVISTI DAL TRATTATO , DI FACILITARE IL GOVERNO ITALIANO NELL'ESECUZIONE DEL PROGRAMMA DECENNALE DI ESPANSIONE ECONOMICA , CHE RIGUARDA SOPRATTUTO TALE REGIONE ; CHE QUESTE PREOCCUPAZIONI DEVONO ISPIRARE LA COMMISSIONE SPECIE NELL'ESAME DEI PREZZI E DELLE CONDIZIONI DI TRASPORTO CONSIDERATI ALL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 1 , POICHE , AI SENSI DEL PARAGRAFO 2 DELLO STESSO ARTICOLO ESSA DEVE AVERE PARTICOLARE RIGUARDO DELLE " ESIGENZE DI UNA POLITICA ECONOMICA REGIONALE ADEGUATA E DELLE NECESSITA DELLE REGIONI SOTTOSVILUPPATE ;  CONSIDERANDO CHE DALL'ISTRUTTORIA RISULTA CHE LA ZONA CUI SI APPLICA LA TARIFFA N . 209-SERIE B FA PARTE DELLA REGIONE SOTTOSVILUPPATA DELL'ITALIA MERIDIONALE , ALLA QUALE SI APPLICA IL PROGRAMMA DI ESPANSIONE ECONOMICA E DI SVILUPPO DELL'IMPIEGO E DEL TENORE DI VITA , LA CUI ATTUAZIONE E AFFIDATA ALLA CASSA DEL MEZZOGIORNO ; CHE L'IMPORTANZA DELLA PRODUZIONE AGRICOLA PER LA REALIZZAZIONE DI TALE PROGRAMMA NON E CONTESTATA ; CHE , AVUTO RIGUARDO ALLA SITUAZIONE GEOGRAFICAMENTE ECCENTRICA DELL'ITALIA MERIDIONALE , E RAZIONALE CHE GLI AIUTI NECESSARI A QUESTA REGIONE SIANO SPECIALMENTE CONNESSI CON IL TRASPORTO DELLE MERCI E CHE PERTANTO LA TARIFFA N . 209-SERIE B APPARE COME UNA FORMA DI SOSTEGNO ADEGUATA AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI ;  CONSIDERANDO CHE NON RISULTA CHE LA TARIFFA N . 209-SERIE B , ATTUALMENTE IN VIGORE , COMPORTI , NEI CONFRONTI DELLA CONCORRENZA DEI PRODOTTI FAVORITI , EFFETTI NON GIUSTIFICATI DALLE NECCESSITA DELLA REGIONE SOTTOSVILUPPATA DI CUI TRATTASI ;  CONSIDERANDO CHE L'ESAME EFFETTUATO IN CONFORMITA ALL'ARTICOLO 80 , PARAGRAFO 2 , NON HA RIVELATO CHE LA TARIFFA ECCEZIONALE N . 209-SERIE B ABBIA EFFETTI SFAVOREVOLI , AI SENSI DI TALE DISPOSIZIONE , SULLA CONCORRENZA TRA MODI DI TRASPORTO ;  CONSIDERANDO CHE , IN BASE AI MOTIVI SOPRA     , IL MANTENIMENTO IN VIGORE DELLA TARIFFA N . 209-SERIE B PUO ESSERE AUTORIZZATO ;  CONSIDERANDO CHE LA COMMISSIONE , DECIDENDO UN'AUTORIZZAZIONE PER UN PERIODO INDETERMINATO , CONSERVA IL POTERE DI MODIFICARLA O DI REVOCARLA SE ACCERTA , D'UFFICIO O A RICHIESTA DI UNO STATO MEMBRO , CHE L'AUTORIZZAZIONE STESSA NON E PIU GIUSTIFICATA ;  HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :  ARTICOLO 1  L'APPLICAZIONE DELLA TARIFFA ECCEZIONALE N . 209-SERIE B DELLE FERROVIE ITALIANE DELLO STATO , QUALE ERA IN VIGORE IL 13 NOVEMBRE 1961 , E AUTORIZZATA A DECORRERE DAL 1 GENNAIO 1962 .  ARTICOLO 2  LA PRESENTE DECISIONE POTRA ESSERE MODIFICATA O REVOCATA SE LA COMMISSIONE ACCERTA , D'UFFICIO O SU DOMANDA DI UNO STATO MEMBRO , CHE ESSA NON E PIU GIUSTIFICATA  ARTICOLO 3  LA PRESENTE DECISIONE E DESTINATA ALLA REPUBBLICA ITALIANA .  FATTO A BRUXELLES , IL 16 FEBBRAIO 1962 .  PER LA COMMISSIONE  IL PRESIDENTE  WALTER HALLSTEIN