CELEX: C1998/378/24
Language: it
Date: 1998-12-05 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, proposto il 21 ottobre 1998 (Causa C-378/98)

C 378/14              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        5.12.98
   invenzioni biotecnologiche eÁ necessaria per realizzare                 Ð Violazione del diritto all'autodeterminazione dei
   uno degli obiettivi della ComunitaÁ nell'ambito del mer-                     pazienti: non eÁ stata adottata alcuna disposizione
   cato comune, l'art. 235 del Trattato CE. Si eÁ cosi erro-                    per l'eventuale beneficiario di materiale preparato
   neamente scelta, per l'adozione della direttiva 98/44/                       secondo procedimenti biotecnologici, o quanto-
   CE, una procedura in cui era sufficiente la maggio-                          meno ottenuto mediante applicazione della biotec-
   ranza qualificata, mentre si sarebbe invece dovuta                           nologia.
   seguire una procedura in cui era richiesta l'unanimitaÁ.
                                                                                Ciò significa che un paziente, senza che ne sia a
                                                                                conoscenza, e pertanto anche senza il suo con-
Ð Violazione dell'art. 3 B, secondo comma, del Trattato
                                                                                senso, può essere trattato con siffatto materiale,
   CE (principio di sussidiarietaÁ); in subordine, violazione
                                                                                anche se egli, qualora ne fosse stato a conoscenza,
   dell'art. 3 B del Trattato CE in combinato disposto
                                                                                avrebbe rifiutato siffatto trattamento.
   con l'art. 190 del Trattato CE: la legislazione degli
   Stati membri in materia di brevetti eÁ quasi completa-
   mente armonizzata in linea con la Convenzione euro-                Ð Violazione dell'art. 100 A in combinato disposto con
   pea sui brevetti. La chiarificazione della tutela di                    l'art. 189 B, secondo comma, del Trattato CE: le atti-
   invenzioni biotecnologiche che, secondo il quarto                       vitaÁ della Commissione soggiacciono al principio di
   «considerando», si persegue con la direttiva 98/44/CE,                  collegialitaÁ. La proposta della Commissione, la quale
   dovrebbe pertanto avvenire mediante adattamento                         costituiva un presupposto indispensabile della direttiva
   della Convenzione europea sui brevetti. Tale obiettivo                  impugnata, avrebbe dovuto essere adottata dal collegio
   può pertanto essere realizzato in modo ottimale anche                   nel testo definitivo che eÁ stato in seguito presentato al
   dagli Stati membri. A maggior ragione, va data prefe-                   Parlamento europeo e al Consiglio. La ragione ne eÁ il
   renza a siffatto orientamento visto che la Convenzione                  fatto che la proposta della Commissione costituisce un
   europea sui brevetti vale anche per Stati diversi dagli                 elemento essenziale del procedimento legislativo comu-
   Stati membri dell'Unione europea. Non si eÁ neanche                     nitario. Vista la portata generale dell'atto che viene
   dimostrato che sussista un obiettivo comunitario che a                  adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio in
   causa della portata delle conseguenze dell'attivitaÁ effet-             base alla proposta, il testo in questione, nel momento
   tuata possa essere realizzato in modo migliore dalla                    in cui la Commissione si eÁ pronunciata su di esso,
   ComunitaÁ, o quantomeno ciò non emerge dalla moti-                      avrebbe dovuto trovarsi a disposizione anche di tutti i
   vazione della decisione impugnata.                                      membri del collegio e in tutte le lingue ufficiali della
                                                                           ComunitaÁ.
Ð Violazione del principio della certezza del diritto: il
                                                                      (1) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prote-
   governo olandese eÁ dell'avviso che la direttiva 98/44/
                                                                          zione giuridica delle invenzioni biotecnologiche, 98/44/CEE,
   CE elimina solo in misura limitata un'eventuale incer-                 GU L 213 del 30.7.1998, pag. 13.
   tezza relativa alla brevettabilitaÁ di invenzioni biotecno-
   logiche, e al tempo stesso crea nuova incertezza.
Ð Violazione degli obblighi di diritto internazionale.
   Ð Nonostante l'art. 1, n. 2, della direttiva 98/44/CE,             Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
       gli Stati membri vengono privati della facoltaÁ di                    il Regno del Belgio, proposto il 21 ottobre 1998
       scegliere se avvalersi o meno della facoltaÁ di                                       (Causa C-378/98)
       deroga conformemente all'art. 27, n. 3, lett. b),
       dell'accordo TRIPs.                                                                      (98/C 378/24)
   Ð La direttiva 98/44/CE non eÁ stata adottata secondo
                                                                      Il 21 ottobre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
       il disposto dell'art. 2 dell'«Agreement on tecnical
                                                                      pee, rappresentata dal signor GeÂrard Rozet, consigliere
       barriers to trade»; quantomeno, ciò non emerge
                                                                      giuridico, in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto in Lus-
       dalla motivazione della stessa direttiva.
                                                                      semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Cen-
                                                                      tre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
   Ð Violazione del diritto europeo dei brevetti.                     giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il
                                                                      Regno del Belgio.
   Ð Violazione della Convenzione sulla diversitaÁ biolo-
       gica.                                                          La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
                                                                      Corte voglia:
Ð Violazione dei diritti fondamentali.
                                                                      Ð dichiarare che, non avendo adottato entro i termini
   Ð Violazione della dignitaÁ umana: il corpo umano eÁ                    prescritti i provvedimenti necessari per recuperare
       depositario della dignitaÁ umana. Per effetto della                 presso talune imprese beneficiarie gli aiuti previsti nel-
       direttiva 98/44/CE saraÁ possibile brevettare singole               l'ambito dell'operazione Maribel bis/ter, che sono stati
       parti del corpo umano. Siffatta strumentalizzazione                 dichiarati illegittimi e incompatibili con il mercato
       di materia vivente umana non eÁ lecita tenuto conto                 comune dalla decisione della Commissione 4 dicembre
       della dignitaÁ umana.                                               1996, notificatagli il 20 dicembre 1996, il Regno del
 ---pagebreak--- 5.12.98                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 378/15
     Belgio eÁ venuto meno agli obblighi che gli incombono            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     in forza dell'art. 189, quarto comma, del Trattato CE
     e degli artt. 2 e 3 della suddetta decisione,                    a) constatare che la Repubblica italiana, non avendo
                                                                           adottato le disposizioni legislative, regolamentari o
Ð condannare il Regno del Belgio alle spese.                               amministrative necessarie per conformarsi alla diret-
                                                                           tiva del Consiglio 94/33/CE (1) del Consiglio, 22 giugno
Motivi e principali argomenti                                              1994, relativa alla protezione dei giovani sul lavoro e/
                                                                           o avendo omesso di informarne la Commissione, eÁ
Il ricorso di annullamento (1) proposto avverso la decisione               venuta meno agli obblighi che le incombono in virt
della Commissione 4 dicembre 1996 non ha effetto                           del Trattato CE
sospensivo. Il solo argomento di cui uno Stato membro
può avvalersi per non eseguire una decisione che dispone                   e
il recupero di un aiuto illegittimamente versato eÁ quello di
un'assoluta impossibilitaÁ di eseguire correttamente la deci-         b) condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
sione.                                                                     spese processuali.
Ora, la Commissione sostiene, in primo luogo, che il                  Motivi e principali argomenti
Regno del Belgio non ha effettivamente adempiuto il                   L'art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
dovere di leale cooperazione. Anche se si era messo in con-           vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto riguarda
tatto con la Commissione per esporle gli eventuali pro-               il risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati
blemi postigli dal recupero degli aiuti illegittimamente ver-         membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
sati, noncheÂ le grandi linee di una proposta diretta a pro-          nelle direttive. Questo termine eÁ scaduto il 22 giugno
cedere ad un rimborso rateizzato, e sebbene la                        1996 senza che la Repubblica italiana abbia emanato le
Commissione non si fosse opposta a tale proposta, il                  disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva men-
Regno del Belgio ha bruscamente mutato il suo atteggia-               zionata nelle conclusioni della Commissione.
mento, cessando di cooperare lealmente e di collaborare in
buona fede con la Commissione e sostenendo ormai, in                  (1) GU L 216 del 20.8.1994, pag. 12.
sede contenziosa, di trovarsi nell'assoluta impossibilitaÁ di
dare esecuzione alla decisione considerata.
La Commissione sostiene, in secondo luogo, che il Regno
del Belgio non si eÁ affatto adoperato presso le imprese di
cui trattasi per il recupero dell'aiuto.                                      Cancellazione dal ruolo della causa C-51/98 (1)
                                                                                              (98/C 378/26)
Essa assume, in terzo luogo, che il Regno del Belgio non le
ha proposto modalitaÁ alternative di attuazione della deci-
sione che avrebbero consentito di superare le difficoltaÁ             Con ordinanza 8 settembre 1998, il presidente della Corte
incontrate.                                                           di giustizia delle ComunitaÁ europee ha disposto la cancel-
                                                                      lazione dal ruolo della causa C-51/98 (domanda di pro-
(1) Causa C-75/97, vedi GU C 131 del 26.4.1997, pag. 5.               nuncia pregiudiziale dell'Arbeitsgericht di Wiesbaden):
                                                                      Urlaubs- und Lohnausgleichskasse der Bauwirtschaft con-
                                                                      tro Works in The World Srl.
                                                                      (1) GU C 137 del 2.5.1998.
Ricorso del 26 ottobre 1998 contro la Repubblica italiana
   presentato dalla Commissione delle ComunitaÁ europee
                        (Causa C-385/98)
                          (98/C 378/25)                                      Cancellazione dal ruolo della causa C-255/98 (1)
                                                                                              (98/C 378/27)
Il 26 ottobre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
pee, rappresentata dai sigg. Pieter Jan Kuijper e Antonio             Con ordinanza 12 ottobre 1998, il presidente della Corte
Aresu, consiglieri giuridici, in qualitaÁ di agenti, elettiva-        di giustizia delle ComunitaÁ europee ha disposto la cancel-
mente domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz,             lazione dal ruolo della causa C-255/98: Regno di Spagna
Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato                contro Commissione delle ComunitaÁ europee.
alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
contro la Repubblica italiana.                                        (1) GU C 278 del 5.9.1998.