CELEX: 31975R3012
Language: it
Date: 1975-11-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3012/75 del Consiglio, del 17 novembre 1975, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario per il burro di cacao e di un contingente tariffario per il caffè solubile originari di paesi in via di sviluppo

29 . 11 . 75                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       141
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 3012/75 DEL CONSIGLIO
                                                     del 17 novembre 1975
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
               tariffario per il burro di cacao e di un contingente tariffario per il caffè solubile origi­
                                                 nari di paesi in via di sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                 un impegno vincolante e può, in particolare, essere
                                                                      successivamente ritirata in tutto o in parte ; che a
                                                                      questa possibilità si può tra l' altro ricorrere per cor­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                      reggere le situazioni sfavorevoli che potrebbero veri­
                                                                      ficarsi negli Stati ACP a seguito dell' applicazione del
europea ,
                                                                      sistema delle preferenze generalizzate ;
vista la proposta della Commissione,                                  considerando che le preferenze tariffarie sono state
                                                                      applicate a decorrere dal secondo semestre del 1971
                                                                      e che è opportuno continuare ad applicarle nel 1976 ;
visto il parere del Parlamento europeo ( x ),
                                                                      considerando che è opportuno, quindi, per il burro
considerando che nel quadro dell'UNCTAD la Co­
                                                                      di cacao e per il caffè solubile originari dei paesi e dei
munità economica europea ha presentato un' offerta
                                                                      territori elencati nell'allegato, che la Comunità apra
riguardante la concessione di preferenze tariffarie per               per l' anno 1976 due contingenti tariffari comunitari
taluni prodotti agricoli trasformati dei capitoli da                  nei limiti rispettivamente di 21 600 tonnellate e al
1 a 24 della tariffa doganale comune, originari dei                   dazio dell' 8 % per il burro di cacao e di 18 750 ton­
paesi in via di sviluppo ; che il trattamento preferen­               nellate e al dazio del 9 % per il caffè solubile :
ziale di cui alla suddetta offerta consiste, per quanto
riguarda talune merci sottoposte al regime di scambi
determinato dal regolamento ( CEE) n. IO59/69, in
una riduzione dell'elemento fisso dell' imposta da ap­                considerando che, conformemente al protocollo n. 23
plicare a queste merci a norma del detto regolamento,                 allegato all' atto di adesione (2), il regime delle pre­
nonché, per i prodotti sottoposti al dazio unico in                   ferenze tariffarie generalizzate si applica integralmente
una riduzione dello stesso ; che le importazioni pre­                  nei nuovi Stati membri dal 1° gennaio 1974 ;
ferenziali per i prodotti in causa potranno effettuarsi
senza limite quantitativo ; che è tuttavia opportuno,                 considerando tuttavia che, per i prodotti in discus­
data la sensibilità sul piano generale dei settori del                 sione, questo regime comporterebbe nei nuovi Stati
burro di cacao e del caffè solubile e data la necessità               membri l' applicazione nel 1976 di dazi doganali su­
di salvaguardare l'interesse degli Stati ACP in questo                periori o molto vicini a quelli che saranno applicati
campo, determinare per questi due prodotti un regime                  dai nuovi Stati membri ai paesi terzi in generale in
speciale consistente nella concessione di una riduzione                base all' atto sopra citato ; che questa situazione non
 del dazio su questi due prodotti nei limiti di contin­                sarebbe conforme né allo spirito né alla natura stessa
 genti tariffari comunitari ;                                          del regime delle preferenze generalizzate ; che per
                                                                       mantenere un margine preferenziale equivalente anche
                                                                      per questi prodotti bisogna prevedere che ad essi
 considerando che l' offerta in questione è corredata                  saranno applicati dazi doganali ridotti secondo mo­
 da una clausola a norma della quale l' offerta stessa                 dalità che si ispirano al principio del mantenimento
 è stata elaborata dalla Comunità sulla base dell'ipo­
                                                                       nei nuovi Stati membri di una preferenza proporzio­
 tesi che tutti i principali paesi industrializzati membri             nale a quella esistente tra i dazi della tariffa doganale
 dell' OCSE partecipino alla concessione delle prefe­                  comune e i dazi indicati all' articolo 1 del presente
 renze e vi dedichino sforzi comparabili ; che, inoltre,               regolamento ; che, al fine di concedere ai paesi in via
 dalle conclusioni concordate nel quadro del­
                                                                       di sviluppo beneficiari il miglior trattamento possibile
 l'UNCTAD risulta specificatamente che detta offerta,                  in conformità degli obiettivi del regime delle prefe­
 pur essendo di carattere temporaneo, non costituisce
 (*) GU n . C 257 del 10 . 11 . 1975 , pag. 30 .                       (2) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14.
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renze, bisogna anche applicare i dazi iscritti nell'ar­                  considerando che, senza pregiudicare la natura comu­
ticolo 1 in tutti i casi in cui i dazi calcolati secondo                 nitaria dei contingenti tariffari considerati, sembra
le modalità sopra citate sono ad essi superiori ;                        sia possibile istituire momentaneamente un sistema
                                                                         di utilizzazione basato su una sola ripartizione fra
                                                                         gli Stati membri ; che, inoltre, la ripartizione decisa
considerando che è opportuno riservare il beneficio                      dal presente regolamento lascia impregiudicato il
di questi contingenti tariffari ai prodotti originari dei                ricorso al metodo generale di ripartizione dei contin­
paesi e dei territori considerati ; che la nozione di                    genti tariffari comunitari che implicano l'istituzione
« prodotti originari » deve essere definita secondo la                   di una parte di riserva ; che allo stadio attuale questa
procedura prevista dall' articolo 14 del regolamento                     ripartizione sembra potersi effettuare secondo le
( CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968 ,                     quotità contingentali indicate nella tabella di cui
relativo alla definizione comune della nozione d' ori­                   sopra ;
gine delle merci (*) ;
                                                                         considerando che la percentuale di partecipazione
considerando che è opportuno garantire l'uguaglianza                     degli Stati membri ai contingenti tariffari comunitari,
e la continuità di accesso di tutti gli importatori della                tenuto conto della loro durata e della loro entità,
Comunità a detti contingenti e l'ininterrotta applica­                   non sembra compromettere in questo caso la parità
zione dei tassi fissati per questi ultimi a tutte le                     di accesso degli importatori della Comunità ai con­
importazioni dei prodotti in questione in tutti gli                      tingenti tariffari comunitari ; che, per questa stessa
Stati membri fino ad esaurimento dei contingenti ;                       ragione, sembra opportuno lasciare ad ogni Stato
che un sistema di utilizzazione di questi contingenti                    membro la scelta del sistema di gestione della sua
tariffari comunitari basato su una ripartizione tra                      aliquota ;
Stati membri sembra atto a rispettare la natura
comunitaria di detti contingenti, tenendo conto dei
principi sopra enunciati ; che a tale scopo, e inoltre
nel quadro del sistema di utilizzazione, le imputazioni                  considerando che è opportuno prevedere misure che
effettive sui contingenti possono effettuarsi unica­                     permettano di evitare qualsiasi grave perturbazione
                                                                         in un settore dell' attività economica della Comunità
mente per prodotti presentati in dogana con dichiara­
zioni di immissione al consumo ed accompagnati da                        e di dare a questo scopo alla Commissione la facoltà
un certificato di origine ;                                              di ripristinare parzialmente o integralmente i dazi
                                                                         normali della tariffa doganale comune onde evitare
                                                                         tale perturbazione ;
considerando che i dati statistici disponibili coprono
ancora soltanto un periodo relativamente breve e che
occorre in questo caso particolare ponderarli in fun­                    considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
zione delle previsioni per l'esercizio contingentale ;                   Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
che in conseguenza la partecipazione alle quote con­                     riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­
tingentali può essere fissata come segue :                               lux e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla
                                                                         gestione delle aliquote assegnate a detta unione eco­
                                                tonnellate               nomica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
                                          Burro            Caffè
                                       di cacao          solubile
      Germania                             800             900
     Benelux                          12 150             1550            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
      Francia                              100             250
      Italia                                  50            50                                   Articolo 1
      Danimarca                              50             50
                                                                         1 . Con decorrenza dal 1° gennaio 1976 e fino al
      Irlanda                                 50            50           31 dicembre 1976, dei contingenti tariffari comunitari
                                                                         sono aperti all'importazione nella Comunità per i
      Regno Unito                       8 400          15 900            seguenti prodotti e alle seguenti condizioni :
(') GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 1 .
 ---pagebreak--- 29 . 11 . 75                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  143
                N. della
                 tariffa
                                                                                                 Volumi       Aliquota
                                               Designazione delle merci                            (in        dei dazi
                doganale                                                                       tonnellate)    doganali
                comune
                 18.04      Burro di cacao, compreso il grasso e l'olio di cacao                21 600          8%
                 21.02      Estratti o essenze di caffè, di tè o di mate ; prepara­
                            zioni a base di questi estratti o essenze :
                            ex A. Estratti o essenze di caffè ; preparazioni a base
                                    di questi estratti o essenze :
                                    — Estratti di caffè o « caffè solubile » ottenuti
                                        per estrazione acquosa del caffè torrefatto,
                                        presentati in polvere, in granuli, in pagliuzze,
                                        in tavolette o in una forma solida simile                18 750         9%
                                                                                                                    tonnellate
All'importazione in Danimarca, in Irlanda e nel
Regno Unito si applicano ai prodotti sopra menzio­                                                            Burro            Caffè
                                                                                                            di cacao         solubile
nati i dazi doganali ottenuti moltiplicando per un
coefficiente pari al margine delle preferenze esistenti                       Germania                         800             900
tra i dazi indicati nel primo comma e i dazi applicabili
                                                                              Benelux                      12 150            1 550
secondo la tariffa doganale comune i dazi che ridu­
cono dell' 80 % il divario esistente tra il dazio più                          Francia                         100             250
basso applicato il 1° gennaio 1972 ai paesi in via di
sviluppo di cui all'allegato e la tariffa doganale                             Italia                            50             50
comune .
                                                                               Danimarca                         50             50
                                                                               Irlanda                           50             50
Tuttavia i dazi indicati nel primo comma si applicano                          Regno Unito                   8 400         15 900
quando i dazi risultanti dal calcolo sopra citato sono
ad essi superiori.
                                                                                                 Articolo 3
                                                                        1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
2. Il beneficio di ciascuno di questi contingenti tarif­                prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, la
fari è riservato ai prodotti originari dei paesi e terri­               facoltà di attingere liberamente a ciascuna aliquota
tori elencati nell' allegato. Tuttavia, le importazioni                 ad essi attribuita .
che beneficiano dell'esenzione dai dazi doganali a
norma di un altro regime tariffario preferenziale con­                  2. Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote
cesso dalla Comunità non sono imputabili su tali                        degli Stati membri è accertato in base alle importa­
contingenti tariffari .                                                 zioni dei prodotti considerati, presentati in dogana
                                                                        con dichiarazioni d'immissione al consumo, ed ac­
                                                                        compagnati da un certificato di origine conforme alle
Ai fini dell' applicazione del presente regolamento la                  norme di cui all' articolo 1 , paragrafo 2.
nozione di « prodotti originari » è definita secondo                    3 . Le merci possono essere ammesse al beneficio del
la procedura prevista dall' articolo 14 del regolamento                 contingente tariffario soltanto se il certificato di
 ( CEE) n . 802/68 .
                                                                        origine di cui al paragrafo 2 è presentato anterior­
                                                                        mente alla data del ripristino della riscossione dei
                                                                        dazi .
                         Articolo 2
                                                                                                 Articolo 4
                                                                        Gli Stati membri informano mensilmente la Commis­
 I contingenti tariffari comunitari di cui all'articolo 1               sione delle importazioni dei prodotti in causa effet­
 sono suddivisi in aliquote che si elevano, per ogni                    tivamente imputate alle loro aliquote sia per valore
 Stato membro, all'importo indicato qui di seguito                      in unità di conto sia per quantitativi espressi in
 per ciascuno di essi .                                                 tonnellate.
 ---pagebreak--- 144                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              29.11.75
                       Articolo 5                               pronuncia entro un massimo di dieci giorni lavorativi
                                                               a partire dal ricevimento della domanda e informa
Se la Commissione costata che le importazioni di               gli Stati membri del seguito riservatole.
prodotti che beneficiano del regime di cui all' articolo 1
avvengono nella Comunità in quantitativi o a prezzi            3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il
che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiu­            provvedimento attuato dalla Commissione entro un
dizio ai produttori comunitari di prodotti simili o di         periodo di dieci giorni lavorativi che segue il giorno
prodotti direttamente concorrenti, o creino una                della sua comunicazione. La richiesta di pronuncia
situazione sfavorevole negli Stati ACP, i dazi applicati       del Consiglio non ha effetto sospensivo. Il Consiglio
nella Comunità possono essere ripristinati parzial­            si riunisce senza ritardo e può modificare o annullare,
mente o integralmente per i prodotti in causa                   a maggioranza qualificata, il provvedimento.
riguardo al/ai paesi o territori che si trovano all'ori­
gine del pregiudizio. Queste misure possono ugual­
mente essere prese in caso di grave pregiudizio o di
minaccia di grave pregiudizio limitato a una sola                                      Articolo 7
regione della Comunità .
                                                               Il disposto degli articoli 5 e 6 lascia salva l'applica­
                       Articolo 6
                                                               zione delle clausole di salvaguardia definite in virtù
                                                               della politica commerciale comune a titolo dell'arti­
                                                               colo 113 del trattato .
1 . Onde garantire l'applicazione dell'articolo 5 , la
Commissione può decidere mediante regolamento il
ripristino dei dazi normali per un periodo determi­
nato .                                                                                 Articolo 8
2. Qualora l' azione della Commissione sia stata               Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
richiesta da uno Stato membro, la Commissione si               naio 1976.
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri .
             Fatto a Bruxelles, addì 17 novembre 1975 .
                                                                                       Per il Consiglio
                                                                                         Il Presidente
                                                                                        E. COLOMBO
 ---pagebreak--- 29 . 11.75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        145
                                                           ALLEGATO
               Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate
                                                      PAESI INDIPENDENTI
Afganistan                                    Filippine                                   Nigeria
                                              Gabon                                       Nuova Guinea papuasiana
Algeria
Alto Volta                                    Gambia                                      Oman
                                              Ghana                                       Pakistan
Arabia Saudita
                                              Giamaica                                    Panama
Argentina
                                              Giordania                                   Paraguay
Bahamas ( isole)
                                              Grenada                                     Perù
Bangladesh
Barbados                                      Guatemala                                   Qatar
Bahrein                                       Guinea                                      Repubblica   araba d'Egitto
Bhutan                                        Guinea-Bissau                               Repubblica    araba dello Yemen
Birmania                                      Guinea equatoriale                          Repubblica    centrafricana
Bolivia                                       Guyana                                      Repubblica    del Vietnam
Botswana                                      Haiti                                       Repubblica    dominicana
Brasile                                       Honduras                                    Repubblica    Khmère
Burundi                                       India                                        Repubblica   popolare
                                                                                           democratica dello Yemen
Camerun                                       Indonesia
                                                                                           Romania
Capo Verde (isole del)                        Irak
                                                                                          Rwanda
Ciad                                          Iran
                                                                                           Samoa occidentale
Cile                                          Iugoslavia
                                              Kenia                                       Senegal
Cipro
                                                                                           Sierra Leone
Colombia                                      Kuwait
                                              Laos                                         Singapore
Congo (Repubblica popolare)
                                                                                           Siria
Corea (Sud )                                  Lesotho
                                              Libano                                       Somalia
Costarica
                                              Liberia                                      Sri Lanka
Costa d' Avorio
                                                                                           Sudan
Cuba                                          Libia
                                                                                           Suriname
Dahomey                                       Madagascar
                                                                                           Swaziland
El Salvador                                    Malesia
                                                                                           Tanzania
Emirati arabi uniti :                         Malawi
                                                                                           Tailandia
      Abu Dhabi                               Maldive
      Dubai                                   Mali                                         Togo
      Ras-al-Khaimah                          Marocco
                                                                                           Tonga
                                                                                           Trinidad e Tobago
      Fujairah                                Mauritania
                                                                                           Tunisia
      Ajman                                   Maurizio
      Sharjah                                 Messico                                      Uganda
      Umm al Quaiwan                          Nauru                                        Uruguay
                                                                                           Venezuela
 Equatore                                     Nepal
                                                                                           Zaire
 Etiopia                                       Nicaragua
                                                                                           Zambia
 Figi                                          Niger
 ---pagebreak--- 146                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              29.11.75
                                                   PAESI E TERRITORI
    dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati
                                      membri della Comunità o da paesi terzi
    Afar e Issa (Territorio degli)
    Angola (incl. Cabinda)
    Antille olandesi
    Belize
    Bermude (isole)
    Brunei
    Calmane (isole) e dipendenze
    Christmas (isola)
    Cocos (Keeling) (isole)
    Comore (arcipelago delle)
    Corn e Swan (isole)
    Falkland (isole) e dipendenze
    Gibilterra
    Heard e McDonald (isole)
    Hong Kong
    Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi (*)
    Isole Sopravento (2)
    Isole Sottovento (3)
    Macao
    Mozambico
    Norfolk (isola)
    Nuova Caledonia e dipendenze
    Oceania britannica (4)
    Polinesia francese
    Isole São-Tomé e Principe
    Isole Wallis e Futuna
    Saint-Pierre-et-Miquelon
    Sant'Elena (isola) (incl . Ascensione, Diego Alvarez o Gough, Tristão da Cunha )
    Seychelles (incl . isole Amirantes)
    Sikkim
    Terre australi ed antartiche francesi
    Territorio australiano dell'Antartico
    Territorio britannico dell' Antartico
    Territori britannici dell' Oceano Indiano (Aldabra, Farquhar, isole Chagos, isole Desroches)
    Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda (isole Cook, isole Niue, isola di Ross, isole Tokelau )
    Territori spagnoli in Africa
    Timor portoghese
    Turks e Caicos (isole)
    Vergini (isole) degli Stati Uniti (isole Santa Croce, St. Thomas, St. John, ecc.)
    Osservazione : Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto
                          di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori .
    (x) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam, Samoa americana (compresa l isola Swains ,)
        isole Midway, isole Johnston e Sand, isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline, Marianne e Marshall .
    (2) Dominica, Sainte Lucie, Saint Vincent.
    (3) Antigua, Montserrat, Saint Christophe e Nièves, Anguilla , isole Vergini britanniche .
    {*) Isole Gilbert, Tuvalu, isole Salomone britanniche, il condominio delle Nuove Ebridi e l' isola Pitcairn,