CELEX: 51975PC0172
Language: it
Date: 1975-04-16
Title: Proposta di DECISIONE (CEE) DEL CONSIGLIO relativa al programma di progetti e di ricerche-pilota contro la povertà (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 172
Vol. 1975/0066
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DEUS COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(75)172 def.
                                             Bruxelles , 16 aprile 1975
                                 Proposta di
                        DECISIONE (CEE) DEL CONSIGLIO
             relativa al programma di progetti e di ricerche-pilota
                               contro la povertà
                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
      \
 COM(75 ) 172 def.
 ---pagebreak---        raOGPJMIA DI PROGETTI E_DI RICERCHE-PILOTA CONTRO LA POVERTÀ
                                HEMORANDITM ESPLICATIVO       \      .v .
             Fella, risoluzione del 21 gennaio 1974 relativa ad un programma di azione
sociale , il Consiglio ha scelto nove misure alle quali ha accordato la priorità ;
ha preso atto dell' impegno della Commissione di presentare nel 1974 le proposte ne­
cessarie concementi le priorità stesse ed ha espresso la volontà politica di attuare
le misure necessarie per il conseguimento di quegli obiettivi durante un primo perio­
do di prova compreso dal 1974 al 1976 .                               .    "            '
             Per quanto riguarda il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro
delle popolazioni della Comunità , una delle priorità consisteva "nell * attuare ^ in
collaborazione con gli Stati membri , varie misure specifiche di lotta contro la po­
vertà , elaborando progetti pilota al riguardo". E' stato inoltre stabilito che " la
Commissione proporrà , entro il 1974 » un programma di progetti pilota da avviare nel
1975-1976".
           - Neil' affrontare il programma di progetti pilota , la Commissione ha consultato
funzionari governativi degli Stati membri e rappresentanti di organizzazioni indipen­
denti di sicurezza sociale . E' stato costituito un gruppo di lavoro rappresentativo
di una vasta gamma di organizzazioni pubbliche e private , il quale ha elaborato un do­
cumento consultivo » Detto documento è stato discusso in un seminario tenutosi a Bru­
xelles nel giugno 1974 ed è stato riesaminato dai funzionari governativi nel mese di
settembre . Sulla base di questo documento , è stato elaboratorun progr?mma di progetti
pilota, che la Commissione ha approvato e trasmesso al Consiglio con tuia comunicazione
dell '8 gennaio 1975 (doc . SEC(74)5225def.).        /  " ' •
             La presente decisione si prefigge di stabilire i tipi di progetto e di studio
da promuovere e le procedure da seguire per " attuare varie misure specifiche di lotta
contro la. povertà, elaborando progetti pilota al riguardo".
 ---pagebreak---                             Articolo 1
 ^ Paragrafo 1 precisa quali progetti e ricerche pilota possono essere promossi
 attuati o sovvenzionati . Fella maggior parte dei casi si prevede che la Commis~
 sione concederà un contributo finanziario a favore di progetti promossi dagli
Stati membri e/o da enti privati , ma esiste anche la possibilità che la Commis­
sione sovvenzioni progetti promossi di propria iniziativa,
I progotti pilota sono progetti di azione-ricerca ; essi costituiscono l' elementi
principale del programma , con queste due caratteristiche essenziali : i progett
sono destinati alle popolazioni colpite o che possono essere colpite da pover­
tà ( rispondendo cosi' all' obiettivo di lotta contro la povertà) ed aprono inol­
tre la strada ad operazioni d' avanguardia in grado di ispirare la politica fu­
tura al riguardo .
Tra le popolazioni di cui i progetti pilota devono interessarsi sono state in­
cluse quelle " che possono essere colpite", da povertà , in modo da non escludere
quei progetti di azione totalmente o parzialmente preventiva o successiva -
per esempio , quelli che interessano località o categorie della popolazione in
pericolo , come gli abitanti in zone di rinnovamento urbano oppure i tossicomani ,
La necessità di ispirare la politica significa che l' esperimento da solo non è j
sufficiente , poiché un progetto pilota deve aprire la strada a nuovi ulteriori :
sviluppi . L' evoluzione di una politica futura è l' obiettivo finale del programma
Poiché attualmente si conosce molto poco sulla natura, l' entità e la dinamica !
della povertà a livello europeo , sono stati previsti progetti di ricerca di base
Naturalmente non si ci dovrà aspettare di ottenere risultati da tali ricerche 1 !
                                                                                   1
di base prima di avviare progetti di ricerca attiva; piuttosto , parallelamente j
agli elementi di ricerca attiva del programma si svilupperà una certa ricerca di
base . Si prevede che le ricerche pilota saranno particolarmente dirette a studi
infranazìonali e richiederanno una piccola percentuale dei fondi globali .         j
Una delle condizioni fondamentali necessarie per ricevere l' aiuto della Comunità
è quella di assicurare la compartecipazione al progetto degli individui o cate­
gorie interessati . Questa clausola riguarda ovviamente soltanto i progetti pilot
poiché nei progetti di ricerca di base spesso non vi è ima popolazione diretta­
mente interessata. Tuttavia , la partecipazione dèlia categoria interessata non
è impossibile neppure in questo ultimo tipo di progetto - per esempio sotto
forma di comitati consultivi – e dovrebbe essere incoraggiata. Non è prevista ui
formula precisa di partecipazione ; ogni proposta sarà valutata nel suo giusto va
lore .
 ---pagebreak---                                      - 3 -
I progetti d' importanza puramente locale o nazionale sono ai competenza degli enti
locali o nazionali . La Commissione darà il proprio appoggio ai progetti che affron­
tano problemi comuni a vari Stati membri oppure i cui risultati possono avere un' im­
portanza al di fuori dell' ambito nazionale , anche se il problema affrontato non è
ancora comune – per esempio quei oasi in cui il problema può' presentarsi altrove
oppure in cui l' esperienza acquisita può' essere utilizzata in altri settori più.
pmpi .
Paragrafo 2 . La definizione della povertà è un elemento essenziale per definire un
progetto o una ricerca pilota. La definizione prescelta evita di presentare un elenco
completo di categorie definite secondo le cause apparenti della loro indigenza , come
le ragazze madri oppure i disoccupati , concentrandosi invece sull' aspetto comune di
indigenza relativa . Si considera particolarmente la privazione materiale - " reddito ,
beni e servizi " piuttosto che gli aspetti non materiali , a meno che questi ultimi
siano direttamente collegati con l' indigenza materiale . Il valore medio in base al
quale si calcola l' indigenza relativa è costituito dagli " schemi ordinari di vita ,
abitudini ed attività nello Stato membro interessato . Per il momento non si cerca di
stabilire una media europea di indigenza , sebbene ciò' sia possibile in base ad ul­
teriori ricerche .
                                 Articolo  2
II paragrafo 1 stabilisce su quali basi i progetti riceveranno un contributo finanzia.»
rio , che deve essere proporzionale al costo previsto , salvo rettifiche.se il costo
previsto supera la spesa effettiva. Il paragrafo stabilisce che la partecipazione
finanziaria della Comunità non può' superare il 50$. In realtà , tale partecipazione
può' essere inferiore . E 1 anche possibile che la percentuale del contributo vari di
anno in anno , forse riducendo la quota della Comunità di una percentuale prestabilita,
In generale è consigliabile ripartire il finanziamento tra la Comunità e gli Stati mem­
bri o gli enti pubblici o privati all' interno degli Stati membri , in modo da dare al­
le altre autorità o organizzazioni un impegno tangibile per il successo del progetto .
Tuttavia , una piccola parte dei fondi totali deve essere riservata per " casi eccezio­
nali " che la Commissione può' eventualmente sovvenzionare ad un tasso più elevato .
Non è comunque previsto , se non raramente , che la Commissione possa finanziare il
100$ del costo .
 ---pagebreak--- Il paragrafo 2 descrive i casi in cui può' essere concesso un contributo superiore
al 50%» Il programma generale prevede studi infranazionali , ma potrebbe essere dif­
ficile mandare avanti diversi progetti contemporaneamente in più Stati membri se si
impone il limite del 50$ all' aiuto comunitario in ogni Stato. E' altresi' previsto
che la Commissione si riservi un certo margine discrezionale per fornire " capitale
rischio" in altri casi che presentano particolari vantaggi .
                                 Articolo 3
Questo articolo conferisoe alla Commissione il diritto di raccogliere , utilizzare
e diffondere l' esperienza acquisita. Esso prevede inoltre che la Commissione eser­
citi il proprio metodo di valutazione di concerto con i responsabili per il finan­
ziamento e l' esecuzione del progetto . Non si tratts. di diritti esclusivi , in quanto
essi non precludono agli altri enti interessati di pubblicare le proprie relazioni
e valutazioni .
L' ultima frase serve a proteggere le informazioni confidenziali sugli interessati ,
in conformità con le norme professionali .
                                                                                         !
                                                                                         )
                                                                                         i
                                                                                         I
                                 Articolo 4
                                                                                         I
Il paragrafo 1 indica, la funzione dei governi nazionali nella procedura di presen- !
tazione delle domande .                                             ■_
Il paragrafo 2 concede a qualsiasi organizzazione privata o autorità locale la pos­
sibilità di essere presa in considerazione per un contributo comunitario.              [
                                    ■ ■        ■                                       !
Il paragrafo 3 stabilisce che il governo nazionale interessato concede 1 ' approvazio
ne definitiva nel caso di progetti che la Commissione intende promuovere di propria
iniziativa.
 ---pagebreak---                              Articolo   5
Il paragrafo 1 prevede la costituzione di un grappo consultivo e ne indica
la composizione .
Paragrafo 2 delinea il campo di competenza del gruppo , che deve essere molto
ampio . In particolare , esso deve dare un' importanza particolare ai metodi di
valutazione ed ai rapporti tra i progetti e altri enti interessati , incluse
le autorità pubbliche . Si tratta ,   tra l' altro , di mettere a disposizione un
foro per la risoluzione di eventuali controversie .
                             Articolo   6
Questo articolo stabilisce che entro il 1976 siano presentate all' esame del
Consiglio e del Parlamento europeo una relazione sulle attività della Commis­
sione in questo settore e le sue eventuali proposte per iniziative future . Inol<
 tre , un resoconto su «meste attività e sullo sviluppo generale dell' azione con­
tro la povertà sarà incluso nel rapporto annuale sull' evoluzione della situazio­
ne sociale .
                             Articolo   7
Questo articolo stabilisce l' entrata in vigore della decisione in conformità
con la normale procedura .
                                                                              Λ
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                                  Proposta di
                         DECISIONE ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativa al programma di progetti e di ricerche-pilota contro la povertà
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
    l' articolo 235 »
    vista la proposta della Commissione ;
    visto il parere del Parlamento europeo ;
    visto il parere del Comitato economico e sociale ;
    considerando che , ai sensi dell' articolo 2 del trattato della CEE , la Comunità
    economica europea ha segnatamente il compito di promuovere uno sviluppo armonio­
    so delle attività economiche nell' insieme della Comunità , un' espansione continua
    ed ecrui librata , ima stabilità accresciuta , un miglioramento sempre più rapido del
    tenore di vita e relazioni sempre più strette fra gli Stati che la compongono ;
    considerando che l' obiettivo summenzionato è incompatibile con il persistere di
    zone di povertà materiale nella Comunità ;
    considerando che i capi di Stato e di governo , nella conferenza di Parigi dello
    ottobre 1972 , hanno affermato che l' espansione economica non è fine a se stessa ,
    ma deve tradursi in un migliorpraento della qualità e del tenore di vita ed hanno
    invitato le istituzione comunitarie ad affrontare un programma di azione sociale
    che preveda misure concrete e l' assegnazione dei mezzi occorrenti ;
    considerando che , nella risoluzione del 21 gennaio 1974 relativa ad un programma
    di azione sociale , il Consiglio , ha espresso la volontà politica di eonseguire
    gli obiettivi contenuti nel programma durante un primo periodo compreso tra il
    1974 ed il 1976 ;
    considerando che il Consiglio , in detta risoluzione , • ha considerato come priori­
    taria l' attuazione , in collaborazione con gli Stati membri , di misure specifiche
    per la lotta contro la povertà , mediante l' elaborazione di progetti pilota al
    riguardo , ed ha preso atto dell' impegno della Commissione di presentare nel 1974
    le proposte necessarie relative a tale azione ;
 ---pagebreak---                                      2
considerando che l' 8 gennaio 1975 l a Commissione ha presentato al Consiglio
una comunicazione relativa ad un programma di progetti pilota per la lotta con­
tro la povertà }
considerando che per raggiungere l' obiettivo considerato h necessaria un' azione
della Comunità e che poteri in tal senso possono essere reperiti nell' articolo
235 del Trattato ;
considerando che gli Stati membri , nonché le organizzazioni indipendenti interes­
sate al problema hanno riconosciuto che una minoranza non trascurabile della po­
polazione comunitaria è in condizione di povertà , come è stato particolarmente mes­
so in evidenza dalle relazioni presentate al seminario "Azione contro 1 1 povertà"
tenuto conto dalla Commissione a Bruxelles dal 2 \ al 27 giugno 1974 »
considerando che tali progetti possono ispirare le future politiche a livello
nazionale e comunitario ed essere complementari alle altre azioni della Comunità ,
in particolare a quelle previste nel programma di azione sociale e nell' mabito del­
le operazioni del Pondo sociale europeo ;
HA. ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE :
                                 Articolo  1
1 , Entro i limiti dei fondi appositi stanziati nel bilancio della Comunità , la
    Commissione può' promuovere , attuare o sovvenzionare ;
    - progetti pilota i quali
      a) esperimentano nuovi metodi per rispondere alle esigenze di persone che si
          trovano o possono trovarsi in stato di povertà , allo scopo di ispirare le
            future politiche a livello nazionale e comunitario ;
      b ) prevedono la partecipazione degli individui interessati dai progetti , nei
          lavori di elaborazione e , per quanto possibile , nella programmazione dei
          progetti stessi ;
      c ) sono particolarmente interessanti per la Comunità nel suo insieme in quanto
          si occupano di problemi comuni a più di uno Stato membro oppure perché
          l' esperienza acquisita in base a tali progetti può' contribuire ad ispira­
          re la politica a livello comunitario ;
    - progetti pilota i quali intendono contribuire alla comprensione della
                                                                                 •Λ
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 entità e della dinamica della povertà in modo tale da ispirare le politiche
 future a livello nazionale e comunitario .                                 1
 2 . Ai fini della presente decisione possono , considerarsi , colpiti da povertà
 quegli individui o famiglie aventi una disponibilità di mezzi cosi' , limitata
 da essere esclusi dagli schemi normali di vita , dalle abitudini e dalle atti~
vità dello Stato membro in cui vivono . Con il termine "mezzi " si intendono il
 reddito in conteiti , i beni ed i servizi pubblici e privati .
                                Articolo 2
 1 . Il contributo della Comunità non può' superare il 50$ del costo effettivo di un
progetto o ricerca pilota , tranne nelle operazioni di' cui al paragrafo 2 del pre­
 sente articolo ,   '          ' ' '
 2 . La Comunità può' concedere un contributo fino al 100$ nel caéo di operazioni
che riguardano più di uno Stato membro , la cui attuazione è da essa ritenuta di
particolare importanza , oppure nel caso di operazioni che essa ritiene possano
 offrire particolari vantaggi a certe categorie che 'non hanno ancora ricevuto un
 adeguato appoggio 'esterno# J                    .   •
                              ■ Articolo 3
 1 » La Commissione si accerterà , che la persona o l' ente responsabile del progetto
 p della ricerca pilota presentino regolarmente alla Commissione delle relazioni
 sullo stato di avanzamento del, progetto o della ricerca fornendole tutte le infor­
mazioni necessarie . Inoltre , il ^ progetto formerà oggetto di . procedure di valutazio­
ne determinate dalla Commissione in consultazione con le persone o gli enti intere ;,
 sati . Tali informazioni e valutazioni possono essere utilizzate dalla Commissione
per effettuare confronti tra i vari progetti e paesi , e possono essere pubblicata
 0 messe a disposizione di terci , a discrezione della Commissione . Il diritto delia
 Commissione di avvalersi di tali informazioni e valutazioni non precluderà ad al­
tri enti interessati la possibilità di raccogliere e pubblicare le informazioni
 relative ai progetti ed alle ricerche pilota. Fermo restando quanto detto al para ¬
grafo precedente , la Commissione rispetterà in ogni caso l' anonimato dei benefi­
ciari di progetti pilota oppure degli individui i quali forniscono informazioni per
1 progetti pilota medesimi .
 ---pagebreak---                                       4 ••                                              »
                                       i  ;
                                   :■ I jv  -
                                 Articolo     4                                    H
1 . In "base alla presente decisione , le richieste di contributo della Comunità     ,
saranno presentate all' esame della Commissione dagli Stati membri nel sui ter­
ritorio deve essere realizzato il progetto »
2 , Qualsiasi ente pubblico o privato ritenuto atto a realizzare progetti e ri­
cerche pilota può' beneficiare del contributo .
3 » La Commissione , può 1 promuovere progetti o ricerche pilota di propria iniziati­
va , ma prima di procedere a tali azioni essa dovrà ottenere l' approvazione dello
Stato membro nel cui territorio dovrà svolgersi l' operazione .
                                 Articolo     5
1 , La Commissione istituisce un gruppo consultivo composto da rappresentanti dei
governi degli Stati membri e da esperti indipendenti .
2# La Commissione può' consultare.il gruppo consultivo su qualsiasi problema che .
                                                                    ...                •
essa ritiene importante in merito all' attuazione della presente decisione ed in
particolare in merito alla valutazione dei risultati dei progetti e delle ricerchi
pilota e a problemi relativi alla cooperazione e al coordinamento tra progetti e
ricerche e gli enti pubblici e privati interessati »
                                 Articolo     6
Entro il 1976 , la Commissione presenterà al Consiglio e al Parlamento europeo
una relazione sulla propria attività concernente J progetti e le ricerche pilota
promossi , attuati o sovvenzionati a norma della presente deoisione , nonché le
proposte per le iniziative future .
                               - Articolo 7
La presente decisione entra in vigore il quinto giorno successivo alla pubblica­
zione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .