CELEX: 62008CN0323
Language: it
Date: 2008-07-16 00:00:00
Title: Causa C-323/08: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Superior de Justicia de Madrid (Spagna) il 16 luglio 2008 — Ovidio Rodríguez Mayor, Pilar Pérez Boto, Pedro Gallego Morzillo, Alfonso Francisco Pérez, Juan Marcelino Gabaldón Morales, Marta María Maestro Campo e Bartolomé Valera Huete/Eredità giacente del sig. Rafael de las Heras Dávila, sig.ra. Sagrario de las Heras Dávila e Fondo de Garantía Salarial

13.9.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 236/12
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Superior de Justicia de Madrid (Spagna) il 16 luglio 2008 — Ovidio Rodríguez Mayor, Pilar Pérez Boto, Pedro Gallego Morzillo, Alfonso Francisco Pérez, Juan Marcelino Gabaldón Morales, Marta María Maestro Campo e Bartolomé Valera Huete/Eredità giacente del sig. Rafael de las Heras Dávila, sig.ra. Sagrario de las Heras Dávila e Fondo de Garantía Salarial
   (Causa C-323/08)
   (2008/C 236/19)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Giudice del rinvio
   Tribunal Superior de Justicia de Madrid
   Parti
   
      Ricorrenti: Ovidio Rodríguez Mayor, Pilar Pérez Boto, Pedro Gallego Morzillo, Alfonso Francisco Pérez, Juan Marcelino Gabaldón Morales, Marta María Maestro Campo, Bartolomé Valera Huete
   
      Convenuti: Eredità giacente del sig. Rafael de las Heras Dávila, sig.ra. Sagrario de las Heras Dávila e Fondo de Garantía Salarial
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se l'art. 51 dell'Estatuto de los Trabajadores spagnolo venga meno agli obblighi incombenti ai sensi della direttiva del Consiglio 20 luglio 1998, 98/59/CE (1), concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi, in quanto limita il concetto [di licenziamenti collettivi] ai licenziamenti per cause economiche, tecniche, organizzative o legate alla produzione e non lo estende ai licenziamenti per qualsiasi motivo non inerente alla persona dei lavoratori.
            
         
               2)
            
            
               Se sia parimenti in contrasto con la direttiva del Consiglio 20 luglio 1998, 98/59/CE la disposizione di legge contenuta all'art. 49, n. 1, lett. g) dell'Estatuto de los Trabajadores, la quale fissa un'indennità limitata ad un mese di retribuzione per i lavoratori che perdano il loro posto di lavoro a causa del decesso, pensionamento o incapacità del datore di lavoro, escludendoli dalle previsioni dell'art. 51 dello statuto in parola, venendo così meno a quanto disposto agli artt. 1, 2, 3, 4 e 6 della citata direttiva.
            
         
               3)
            
            
               Se la disciplina spagnola del licenziamento collettivo, e, concretamente, gli artt. 49, n. 1, lett. g) e 51 dell'Estatuto de los Trabajadores, violi l'art. 30 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e la Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori, adottata dal Consiglio europeo di Strasburgo il 9 dicembre 1989.
            
         
      (1)  GU L 225, pag. 16.