CELEX: 51987PC0328
Language: it
Date: 1987-08-21
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE ALIQUOTE DELLE ACCISE SULLE BEVANDE ALCOLICHE E SULL'ALCOLE CONTENUTO IN ALTRI PRODOTTI (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 328
Vol. 1987/0190
 ---pagebreak--- Disclaimer
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la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
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2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(87 ) 328 def. / 2
VERSIONE RIVEDUTA
                                                 Bruxelles , 21 agosto 1987
                                  /
                          PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE ALIQUOTE DELLE ACCISE
                SULLE BEVANDE ALCOLICHE E SULL' ALCOLE CONTENUTO
                                    IN ALTRI PRODOTTI
                                M           A la
                                           -i,       N
                             (presentata dalla Commissione )
    C0M(87 ) 328 def. / 2
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                                                                           2
RELAZIONE
1 .   IÜXRODUZ I ONE
     L' impostazione          generale        nei        confronti     del
      completamento      del mercato     interno per quanto riguarda
      le imposte indirette è descritta nella Comunicazione
     globale      della Commissione al Consiglio ( 1 ). Tale
     comunicazione espone i motivi sottesi alle proposte
     che      la     Commissione        presenta       e    sviluppa    le
     argomentazioni          in    loro       favore .     E’    pertanto
     particolarmente importante che il presente documento
     sia     letto    in     correlazione      con     la   Comunicazione
     globale .
     La presente proposta di direttiva riguarda le accise
     sulle     bevande alcoliche          e sugli         altri prodotti
     contenenti alcole .
     II . CONSIDERAZIONI      GENERALI
1 .    Le proposte della Commissione intese ed armonizzare la
     struttura     delle accise       sulle bevande       alcoliche e   su
     altri     prodotti contenenti            alcole sono già state
     presentate       al Consiglio        ( 2 ). Esse prevedono che
     l' accisa    sul vino      sia determinata      unicamente in base
     al   volume , le      bevande alcoliche siano tassate secondo
     il   loro tenere      in alcole    e le    birre secondo      il loro
     peso all' origine .
2.     Per quanto riguarda le aliquote dell' accisa , nella
     Comunità     si riscontra attualmente un gran divario che
     deriva da molteplici considerazioni di ordine fiscale
     e sociale , e che no consente di individuare formule
     valide per la Comunità nel suo insieme .
3.     Risulta utile la giurisprudenza della Corte in questo
     campo ai sensi dell' articolo 95 del Trattato CEE ;
     interpretandola        in termini generali , il principio , che
     essa    enuncia     è   che   se   uno    Stato     membro  no   può'
     considerarsi produttore di una determinata bevanda ,
     esso non è autorizzato a tassare detta bevanda in modo
     da   proteggere i       prodotti    concorrenti       nazionali   più
     affini .
     Su   questa base ,      la Corte    ha deciso , tra l' altro , che
     gli Stati membri che non producono particolari tipi di
     bevande      alcoliche non         possono applicare          a tali
     prodotti imposte più elevate che su quelli da essi
     prodotti e che gli Stati membri che non producono vino
     non possono appi icare al vino imposte più elevate di
     quelle applicate alla birra o di quelle applicate a
     bevande prodotte dalla fermentazione alcolica di
     frutta .
( 1 ) COM ( 87)320
( 2 ) GU . n . C 43 del 29.4.1972
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     Al      tempo stesso ,            tuttavìa ,   i    numerosi casi che
     rientrano nella sfera d' applicazione dell' articolo 95
     del Trattato dimostrano che non vi è un obbligo
     astratto            di    applicare    imposte    uguali    su  prodotti
     similari          o concorrenti ; sempreché gli Stati membri non
     elaborino             i propri      sistemi    fiscali      in modo da
     proteggere              i     prodotti     nazionali        contro    le
      importazioni ,           essi possono applicare imposte su tali
     prodotti            alle      aliquote    da     essi     ritenute   più
     appropriate .
     III .     EA VV ICIN A KENIQ DELIE_ACCISE SUGLI_SPIRITI .            SUL
     VINO    E   SULLA BIRRA
     1 .     Riconoscendo che             non era possibile esaminare
     isolatamente              l' imposizione dei       diversi gruppi di
     bevande           alcoliche ,     la Commissione ha studiato la
     possibilità di fissare le aliquote dell' accisa per
     tutte le bevande alcoliche applicando un criterio
     unico ,       ad esempio ,       il titolo alcolometrico , il volume
     o il valore .             Essa ha constatato che , se da un lato la
     semplice logica di un sistema coerente è attraente , le
     aliquote            che ne derivano esercitano costantemente
     un' azione perturbatrice per quanto riguarda sia le
     entrate           fiscali dei       singoli Stati membri che la
     distribuzione              dell' onere   fiscale      tra   le   diverse
     categorie di bevande , a livello comunitario .
     Di conseguenza , la Commissione ha rinuciato a questa
     impostazione per avvicinarsi all' approccio generale
     applicato in altri settori d' accisa , vale a dire
     quello dell' applicazione della media aritmetica delle
     aliquote esistenti . Come precisato nella Comunicazione
     globale         ( 1 ), tale impostazione appare come la più equa
     poiché attribuisce la stessa importanza a ciascuno
     Stato membro , indipendentemente dalle sue dimensioni .
     Per le principali categorie di bevande alcoliche , le
     medie aritmetiche delle aliquote applicabili al 1°
     aprile 1987 sono le seguenti :
     - per gli spiriti , 1.271,14 ECU per hi di alcole puro ;
     - per il vino , 57,83 ECU per hl ;
     - per la birra media , 22,5 ECU per hl .
(1 )   CON ( 8 7 ) 3 20
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 2.   Applicata agli spiriti ,          la media aritmetica dà
 un' aliquota che produrrebbe           un aumento modesto nelle
 entrate        comunitarie ,      senza    tener     conto   delle
 elasticità      della domanda .      Ciò' presenta    il vantaggio
 di minimizzare gli effetti pertubatori sulle entrate
 per     i tre       Stati membri        che dovrebbero ridurre
 sensibilmente        i loro   attuali livelli di tassazione .
 Quattro Stati membri          non saranno virtualmente toccati
da     queste       proposte .     Quegli    Stati     membri    che
 attualmente           applicano       aliquote     molto     basse
dell' imposta sugli spiriti saranno naturalmente tenuti
 ad elevare considerevolmente le rispettive aliquote . A
 giudizio della Commissione , tale risultato è comunque
 compatibile        con la prassi generale seguita dalla
 maggior parte degli Stati membri di applicare sugli
 spiriti imposte estremamente elevate . La Commissione
propone       pertanto per         gli spiriti un' aliquota di
 1.271,14 ECU per hi di alcole puro .
 3.   Per il vino , invece poiché la media aritmetica dà
pari importanza alle aliquote di tutti gli Stati
membri , le aliquote molto elevate applicate in tre
Stati membri , in cui consumo è basso e la produzione è
scarsa        o      addirittura        inesistente ,     aumentano
enormemente          l' aliquota      della     media    aritmetica
comunitaria .       Come risultato si avrebbe ,          a consumi
costanti , un aumento di più del 450% , pari a 7 Mrd di
ECU , delle entrate fiscali del vino nell' insieme della
Comunità . Nel contempo ,          l' aliquota risultante per la
birra ,    considerata qui con un tenore in alcole del 5% ,
contrasterebbe ,        se applicata insieme all' aliquota per
il vino , con i principali esposti al precedente punto
II-3 .     Se    ne    conclude    che   la  media    aritmetica   è
chiaramente          una     base      inaccettabile      per     il
ravvicinamento delle accise sul vino e sulla birra .
4.     La Commissione          ha peso      anche in      esame la
possibilità         di applicare la media delle aliquote
esistenti per il vino e la birra , ponderata secondo il
consumo negli Stati membri . Tuttavia , poiché tale
impostazione aumenta l' entità delle aliquote negli
Stati     membri in      cui il    consumo è elevato e il vino è
soggetto      a imposta     minima o     ne è esente , i risultati
si spostano all' estremo opposto .
Le aliquote che ne risultano sono :
- per il vino 10,25 ECU per hl ;
- per la birra media 20,26 ECU per hl .
Se    tali aliquote , per definizione , non provocano alcun
cambiamento            nelle entrate fiscali globali della
Comunità       relative all' una         o all' altra delle due
bevande , esse obbligherebbero d' altro canto gli Stati
membri che per motivi climatici non possono produrre
vino       in     quantità        commerciali ,     a     tassarlo ,
approssimativamente , alla metà dell' aliquota per litro
da essi applicata alla birra nazionale . Una proposta
del genere non sarebbe realistica .
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       5 . Visto che entrambi i sistemi imperniati sulla media
      non sono idonei a fornire risultati accettabili per la
      birra e per il vino ,         la Commissione ha cercato una
      soluzione che minimizzi gli effetti perturbatori cui
      si è accennato sopra . Essa ritiene che tale risultato
      possa essere ottenuto ove si applichi una imposizione
      uguale      su uguali quantità di liquido ( soluzione ,
      questa ,    che ammette la concorrenza tra le due bevande )
      ad aliquote che produrrebbero l' entrata attuale nella
      comunità proveniente dalle due bevande considerate
      insieme .    Per quanto     riguarda le    bevande   singole    ne
      deriverebbero       una diminuzione     nelle   entrate    fiscali
     della      birra nella Comunità nel suo insieme dell' ordine
     di 0,9 Mrd di ECU ed un aumento di un                       importo
      corrispondente nelle entrate fiscali del vino .
     L' aliquota che permette di conseguire tali risultati e
     choe costituisce          la   base     della    proposta     della
     Commissione è di 17 ECU per hi di vino e di birra
     media ,     che si trasforma in un' accisa per la birra di
      1,32 ECU per hi e per grado Plato .
IV .      RAVVICINAMENTO     DELLE_ACCISE      SUI   VINI  SPUMANTI_E
PRODOTTI      INTERMEDI
     1 .     In tutta       la Comunità ,      il vino     spumante è
     generalmente soggetto ad un ' imposizone più elevata del
     vino tranquillo . Si riscontra una grande diversità nei
     livelli       dell' imposizione      che    non    segue     schemi
     particolari . Anche qui ,          l’applicazione della media
     aritmetica diretta o della media ponderata per questi
     prodotti dà risultati non realistici , per cui la
     Commissione         propone che      l' aliquota per      i    vini
     tranquilli sia aumentata della media delle attuali
     differenze       ( calcolata in termini di proporzione )         in
     quegli Stati membri che tassano entrambe le bevande .
     L' aliquota che ne risulta è di 30 ECU per hi .
     2.     Per i   prodotti intermedi , la proposta di direttiva
     relativa      all' armonizzazione     delle    strutture    fiscali
     ( 1 ), attualmente all' esame del Consiglio , lascia agli
     Stati membri un eccessivo grado di discrezione nella
     scelta del loro metodo di imposizione . Ovviamente , una
     struttura      fiscale che     consenta ad uno Stato membro di
     basare la propria imposizione unicamente sul volume
     del prodotto o , insieme sul volume del prodotto e il
     suo tenore in alcole non è una base idonea sulla quale
     cercare di ravvicinare le aliquote delle imposte . Per
     i      prodotti     intermedi    è   necessario    stabilire    una
     struttura comune dell' imposta .
Cl )    GU N.C 114 del 8.5.1985
 ---pagebreak---                                                                             6
      Tutto       ben considerato , la Commissione ritiene che , nel
     determinare l' imposizione fiscale per questa fascia
     relativamente limitata di prodotti di media forza , non
     sia essenziale prendere in considerazione il titolo
     alcomometrico , e che i prodotti intermedi debbano
     essere        tassati in     relazione al       loro solo  volume . La
     Commissione            intende     presentare        un   emendamento
     approporiato alla proposta sull' armonizzazione della
     struttura delle accise sui prodotti intermedi .
     Le       strutture      e    i   livelli       attuali  delle   accise
     applicate dagli Stati membri sui prodotti intermedi
     differiscono ampiamente . Ancora una volta , la media
     aritmetica delle aliquote esistenti dà risultati non
     realistici . Ad ogni buon conto , la media ponderata , il
     calcolo ,        cioè , che ha effetto neutro sulle entrate
     totali della Comunità , dà un' aliquota realistica che
     presumendo un titolo alcolometrico medio del 18% ,
     equivale          al 37%       circa dell' aliquota       comunitaria
     proposta per gli spiriti . Tale aliquota , arrontondata
     a 85 ECU per hi , rappresenta anche l' equivalente
     approssimativo dell' aliquota che risulterebbe qualora
     i      tipici prodotti           intermedi fossero        tassati in
     funzione           dei     rispettivi        componenti   in    alcole
     fermentato o distillato .
v.       RAVVICINAMENTO_SELLE_IHESSIE_SUI_B&QBQIU_&L
ER Q.FU.tì ER Ift JU-LL.LQLEI T A E CQ S.MEII C I
     1 . Nella Comunità , non vi sono attualmente condizioni
     comuni che disciplinino la denaturazione dell' alcole
     da impiegare in profumeria , in prodotti di toletta e
     cosmetici . Nei sistemi di imposte applicate a tali
     prodotti negli Stati membri si osservano notevoli
     differenze .         La     proposta       della    Commissione    per
     l' armonizzazione              delle       strutture      dell' accise
     sull' alcole sarà emendata quanto prima per prevedere
     condizioni comuni nel campo della denaturazione e per
     esentare l' acole denaturato dell' accisa .
     In taluni Stati membri , si impiega correntemente nella
     fabbricazione           di profumi ,        prodotti di toletta e
     cosmetici l' alcole non denaturato , un impiego che la
     struttura proposta non intende vietare . Tuttavvia , per
    motivi attinenti alla protezione delle entrate , è
    necessario applicare un' imposta a questa alcole non
    denaturato .
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      La      Commissione         ritiene      che    l' applicazione      di
     un' aliquota ridotta pari ad un terzo dell' aliquota per
      l' alcole da bocca possa soddisfare tale condizione .
     Pertanto ,        l' aliquota proposta per l' alcole contenuto
     nei profumi , nei prodotti di toletta e nei cosmetici è
     di 424 ECU per hi di alcole puro . Profumi , cosmetici e
     simili       sono , naturalmente ,       prodotti di      " elevatissimo
     valore aggiunto " in quanto sono molto costosi rispetto
     al valore degli             ingredienti      che   li   costituiscono .
     L' imposta su tali prodotti proposta rappresenterebbe
     una      minima proporzione del prezzo di vendita al
     minuto .
     2.    Per i       motivi esposti      nella Comunicazione globale ,
     la      Commissione propone             che    non     debba     esservi
     flessibilità nel livello              delle aliquote comuni delle
     accise        da applicarsi         alle bevande          alcoliche     e
     all' alcole contenuto in altri prodotti .
VI .   PROPOSTA       DI  DIRETTIVA
     1 .  C.gJLtfiauLQ.
     Per i motivi                  esposti , la Commissione propone le
     seguenti aliquote d' imposta :
     1 )   Alcole da        bocca             1.271 ECU per hi di alcole
     puro
     2)    Alcole nei        profumi , ecc .     424 ECU per hi di alcole
     puro
     3)   Prodotti       intermedi            85  ECU per   hl
     4 ) Vino tranquillo                      17  ECU per   hl
     5 ) Vino spumante                        30  ECU per   hl
     6)   Birra                            1,32   ECU per   hl / grado Plato
     2 . Ell.e-t.tjg.
     A giudizio della Commissione , se si fa un confronto
     con la complessità e la diversità del trattamento
     attuale         applicato dagli Stati membri ai prodotti
     alcolici ,          le aliquote       proposte     rappresentano     una
     soluzione equa ed imparziale .
     Le aliquote proposte dalla Commissione daranno luogo a
     consumi costanti , ad aumenti notevoli del gettito in
     quattro         Stati membri        ( GR , I , ESP , P ) dato che
     attualmente          il vino non vi è tassato e che le aliquote
     applicate         a talune    bevande     alcoliche     popolari    sono
     modeste .       Gli aumenti     saranno minori        in quattro altri
     Stati membri ( B , D , F , L ). In tre Stati membri ( DK ,
     IRL , UK ), che attualmente conoscono aliquote molto
     elevate , ci saranno diminuzioni serie del gettito .
     Tale dimunuzione sarà minore in uno Stato membro ( NL ).
 ---pagebreak---                                                                        8
    Sui    singoli articoli della proposta di direttiva sono
     indispensabili i seguenti commenti :
                              Articolo 1
 Tale   articolo stabilisce        il  principio  secondo    cui ,   a
decorrere dal 31        dicembre 1992 , alle bevande alcoliche e
all' alcole contenuto in altri prodotti si applicheranno
 aliquote comuni di accise .
                             Articolo 2
Tale articolo precisa la portata della direttiva e ne
definisce le modalità .         Le aliquote comuni si applicano a
tutti       i     prodotti      alcolici    diversi     da    quelli
specificamente       esenti dall' accisa a norma delle direttive
citate nell' articolo medesimo .
                             Articolo 3
Tale articolo prevede un adattamento periodico delle
aliquote      comuni .  Tale disposizione è considerata una
necessità per le imposte espresse in termini specifici .
L' articolo stabilisce semplicemente che            il  sistema di
adattamento sarà fissato da una direttiva ulteriore .
                             Articolo 4
Tale    articolo fissa      l' aliquota   comune  dell' accisa     per
l' alcole     contenuto nelle      bevande alcoliche diverse dalla
birra ,     dal vino       e dai      prodotti intermedi , nonché
l' aliquota comune per l' alcole non denaturato contenuto
nei profumi , nei prodotti di toletta e nei cosmetici . Le
aliquote sono espresse per ettolitro di alcole puro .
                             Articolo 5
Tale     articolo fissa         l' aliquota   comune    dell' accisa
espressa       per ettolitro di prodotto , per          i prodotti
intermedi .
                             Articolo 6
Tale     articolo fissa         l' aliquota   comune    dell' accisa
espressa       per ettolitro        di prodotto ,    per il     vino
tranquillo e il vino spumante .
 ---pagebreak---                                                            9
                        Articolo 7
Tale articolo fissa l' aliquota comune dell' accisa per la
birra , espressa per ettolitro e grado Plato .
                        Articolo 8
Tale   articolo fissa  il termine  ultimo  per conformarsi
alla    direttiva e    fa obbligo agli Stati membri dì
informare    immediatamente la Commissione di qualsiasi
modifica    apportata alla    legislazioen nazionale   nel
settore cui si applia la direttiva .
 ---pagebreak---                                       - 1©
     Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento
           delle aliquote delle accise sulle bevande alcoliche
                e sull' alcole contenuto in altri prodotti
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
   visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
   l' articolo 99,
  vista la proposta della Commissione ,
  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ),
  considerando che le direttive .del Consiglio ,         ( 3 ) recano disposizioni
  concernenti le strutture delle accise applicabili , rispettivamente , all' alcole ,
  al vino, alla birra ed ai prodotti intermedi ;
  considerando che , al fine di realizzare un mercato interno senza frontiere ,
  è necessario applicare aliquote comuni d' accisa a ciascuno dei prodotti
  suddetti ;
  considerando che è necessario .      prevedere un adattamento periodico di
  tali aliquote comuni ;
  considerando che è opportuno applicare un' aliquota ridotta all' alcole
  non denaturato impiegato nella preparazione di profumi , prodotti di toletta
  e cosmetici ;
  considerando che l' accisa sui prodotti intermedi deve essere applicata
  con riferimento al loro volume ;
  considerando che al vino tranquillo e al vino spumante devono essere applicate
  aliquote d' accisa diverse ;
  considerando che l' accisa sulla birra deve essere applicate      con riferimento
- all 'estratto originale del prodotto r        i • (3 )
T7TT)-             %        ' <2 >
 ---pagebreak---  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                               Articolo 1
 A decorrere dal 31 dicembre 1992 al più tardi , gli Stati membri applicano aliquott
 comuni d' accisa alle bevande alcoliche e all' alcole contenuto in altri
prodotti , in conformità con le disposizioni della presente direttiva .
                               Articolo 2
La presente direttiva si applica ai seguenti prodotti :
- alcole e bevande alcoliche quali definite nella direttiva
- prodotti intermedi quali definiti nella direttiva ....;
- vino, quale definito nella direttiva
- birra , quale definita nella direttiva
                               Articolo 3
Le aliquote comuni d' accisa fissate nella presente direttiva saranno
adattate periodicamente in conformità delle disposizioni che saranno
fissate enteriormente al 1° gennaio 1989mediante una direttiva adottata dal
Consiglio che delibera su proposta della Commissione .
                              Articolo 4
1 . L' aliquota comune dell' accisa sull' alcole contenuto nelle bevande
alcoliche diverse da quelle di cui ai seguenti articoli da 5 a 7, e
sull' alcole contenuto nei prodotti alimentari e _ di 1.271 ECU per
ettolitro di alcole puro .
2 . Un' aliquota ridotta di 424 ECU per ettolitro di alcole puro è
applicata all' alcole etilico non denaturato contenuto nei profumi , nei
prodotti di toletta e nei cosmetici .
 ---pagebreak---                               Articolo 5
 L' aliquota comune dell' accisa sul prodotti intermedi : è  di 85 ECU per
 ettolitro di prodotto .
                             Articolo 6
 L' aliquota comune dell' accisa sul vino è
- per quanto riguarda il vino tranquillo, di 17 ECU per ettolitro di
    prodotto ;
- per quanto riguarda il vino spumante , di 30 ECU per ettolitro di
    prodotto .
                            Articolo 7
L' aliquota comune dell' accisa sulla birra è . di 1,32 ECU per ettolitro /
grado Plato di prodotto finito ad una temperatura di 15 0 C.
                            Articolo 8
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative , regolamentari
ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva al
più tardi entro il 31 dicembre 1992 . Essi comunicano immediatamente alla
Co. liijione il testo di qualsiasi disposizione di diritto interno che
essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva .
                            Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addi ...
 ---pagebreak---                        Statement of impact on SME
Proposal for a Council Directive approximating the rates of excise duty
on alcoholic beverages and on the alcohol contained in other products .
The approximation of indirect taxes ( excises and VAT ) is necessary
if fiscal frontiers are to be abolished . The proposal for a directive
on rates of alcohol duty is an integral part of the Commission 's programme
for completion of the internal market .
1 ) Contraintes administratives
    None
2 ) Allègements pour les entreprises
    The White Paper on completing the internal market explains that
    the approximation of excise rates is a necessary pre-condition for the
    elimination of fiscal frontiers ; the aim of the programne is to enable
    businesses to dispense with frontier formalities .
3 ) Inconvénients pour les entreprises
    The Commission proposes Community rates for the various groups of
    alcoholic drinks . The adoption of these rates will mean for each group
    a fall in taxation in currently high taxing countries and an increase
    in low taxing countries , with consequent results for the sectors and
    countries concerned .
4 ) Effets sur l' emploi
    Direct effects on employment should be negligible .
                                                           *
5 ) Y-a- t - i l eu concertation avec les partenaires sociaux ?
    No ,   they have not been consulted .
6 ) No easier alternative exists .