CELEX: 32004D0407(01)
Language: it
Date: 2004-04-26 00:00:00
Title: 2004/407/CE:Decisione della Commissione del 26 aprile 2004 recante norme sanitarie e di certificazione transitorie a norma del regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio relative all’importazione di gelatina fotografica da alcuni paesi terzi

30.4.2004                    IT                  Gazetta ufficiale delle Communità europee             L 151/11
                                   DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                               del 26 aprile 2004
                 recante norme sanitarie e di certificazione transitorie a norma del
       regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio relative
                     all'importazione di gelatina fotografica da alcuni paesi terzi
                                    [notificata con il numero C(2004) 1516]
                (I testi in lingua inglese, francese e olandese sono i soli facenti fede)
                                      (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                                  (2004/407/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 3 ottobre 2002, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non
destinati al consumo umano1, in particolare l'articolo 4, paragrafo 4, e l'articolo 32, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)       A norma del regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
          22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di
          alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili2, non può essere importato nella Comunità
          il materiale specifico a rischio.
(2)       A norma del regolamento (CE) n. 1774/2002, è consentita l'importazione nella Comunità
          dei materiali di categoria 1, che possono contenere materiale specifico a rischio,
          conformemente alle disposizioni previste dal citato regolamento o che devono essere
          stabilite in base alla procedura di comitatologia.
(3)       Il regolamento (CE) n. 812/2003 della Commissione, del 12 maggio 2003, recante misure
          transitorie a norma del regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del
          Consiglio, relative all'importazione e al transito di taluni prodotti provenienti da paesi
1
          GU L 273 del 10.10.2002, pag. 1, come modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 808/2003 (GU L 117
          del 13.5.2003, pag. 1).
2
          GU L 147 del 31.5.2001, pag. 1, come modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2245/2003 (GU L 333
          del 20.12.2003, pag. 28).
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         terzi3 prevede che la Commissione proponga norme transitorie dettagliate per i prodotti
         per i quali sia stata fornita un'adeguata giustificazione. La Commissione ha richiesto un
         parere scientifico, atteso nel prossimo futuro, in merito ad una valutazione quantitativa del
         rischio residuo di encefalopatia spongiforme bovina (BSE) in una serie di prodotti ottenuti
         dai bovini, quali la gelatina, il collagene, il sego e i prodotti derivati.
(4)      In attesa di tale parere è quindi opportuno stabilire misure transitorie che consentano di
         proseguire l'importazione dal Giappone e dagli Stati Uniti d'America di gelatina destinata
         all'industria fotografica ("gelatina fotografica"), prodotta a partire da materiali contenenti
         la colonna vertebrale di bovini, classificati come materiale di categoria 1 a norma del
         regolamento (CE) n. 1774/2002.
(5)      Le particolari proprietà tecniche della gelatina fotografica impongono l'attuazione di
         rigorose misure in materia di inoltro del prodotto e di rispetto della normativa, in grado di
         ridurre ulteriormente il rischio di dirottamento verso le catene alimentari umana e animale
         e quello di altri impieghi tecnici non previsti.
(6)      Le autorità competenti francesi, olandesi e britanniche hanno confermato la necessità di
         mantenere gli attuali scambi commerciali di tale gelatina con gli USA e il Giappone. Di
         conseguenza la Francia, i Paesi Bassi e il Regno Unito dovrebbero continuare ad
         autorizzare l'importazione di gelatina fotografica nel rispetto delle condizioni stabilite
         dalla presente decisione.
(7)      Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente
         per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                   Articolo 1
                             Deroga relativa all'importazione di gelatina fotografica
In deroga all'articolo 29, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1774/2002 e in virtù della presente
decisione, la Francia, i Paesi Bassi e il Regno Unito autorizzano l'importazione di gelatina destinata
esclusivamente all'industria fotografica ("gelatina fotografica"), prodotta a partire da materiali
contenenti la colonna vertebrale di bovini, classificati come materiale di categoria 1 a norma del
citato regolamento.
                                                   Articolo 2
                              Condizioni di importazione della gelatina fotografica
1.         La gelatina fotografica può essere importata solo dai paesi terzi di origine e dagli impianti
           d'origine attraverso i posti di ispezione frontalieri del primo punto d'entrata verso gli
           stabilimenti fotografici di destinazione riconosciuti dalle autorità competenti degli Stati
           membri di destinazione ("stabilimenti fotografici riconosciuti") elencati nell'allegato 1.
3
         GU L 117 del 13.5.2003, pag. 19.
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2.        Una volta entrata nello Stato membro di destinazione, la gelatina fotografica non viene
          scambiata tra gli Stati membri ma è impiegata unicamente nello stabilimento fotografico
          riconosciuto di quel medesimo Stato membro di destinazione ed unicamente a fini di
          produzione fotografica.
3.        Ogni partita di gelatina fotografica è accompagnata da un certificato sanitario conforme
          al modello di cui all'allegato III, che certifichi che la gelatina fotografica soddisfa le
          condizioni stabilite nell'allegato II e proviene dagli impianti d'origine elencati
          nell'allegato I.
                                                  Articolo 3
                     Obblighi dell'operatore dello stabilimento fotografico riconosciuto
1.        L'operatore dello stabilimento fotografico riconosciuto assicura che eventuali eccedenze
          o residui della gelatina fotografica e altri rifiuti da essa derivati siano:
          a)     trasportati a bordo di veicoli in contenitori ermeticamente chiusi recanti la dicitura
                 "destinato allo smaltimento", in condizioni igieniche soddisfacenti;
          b)     eliminati come rifiuti mediante incenerimento conformemente alla
                 direttiva 2000/76/CE del Parlamento europeo e del Consiglio4 o in discarica
                 conformemente alla direttiva 1999/31/CE del Consiglio5; oppure
          c)     esportati nel paese di origine conformemente al regolamento (CE) n. 259/93
                 relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti all'interno della
                 Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio.
2.        L'operatore dello stabilimento fotografico riconosciuto conserva per almeno due anni
          registri contenenti indicazioni sugli acquisti e sugli impieghi della gelatina fotografica,
          nonché sullo smaltimento dei residui e del materiale eccedentario.
          I registri sono messi a disposizione dell'autorità competente ai fini del controllo del
          rispetto della presente decisione.
                                                  Articolo 4
                                       Obblighi dell'autorità competente
1.        L'autorità competente controlla che gli operatori dei locali e delle installazioni rispettino
          le condizioni stabilite agli articoli 2 e 3.
2.        Conformemente alle disposizioni relative alla sorveglianza dell'inoltro delle partite
          stabilite dall'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 97/78/CE del Consiglio6, l'autorità
          competente assicura che le partite vengano trasportate direttamente dal posto di
4
        GU L 332 del 28.12.2000, pag. 91.
5
        GU L 182 del 16.7.1999, pag. 1.
6
        GU L 24 del 30.1.1998, pag. 9.
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         ispezione frontaliero del primo punto di entrata fino ad uno stabilimento fotografico
         riconosciuto, il cui elenco figura nell'allegato I, in veicoli che non trasportino
         contemporaneamente alcun prodotto destinato all'alimentazione umana o animale, e
         neppure gelatina destinata a fini diversi dall'impiego nell'industria fotografica.
3.       L'autorità competente assicura che gli stabilimenti fotografici riconosciuti situati sul suo
         territorio utilizzino la partita di gelatina fotografica unicamente ai fini autorizzati.
4.       L'autorità competente effettua controlli documentari regolari, almeno due volte l'anno,
         sulla catena del trasporto dai posti di ispezione frontalieri del primo punto d'entrata fino
         allo stabilimento fotografico riconosciuto, per verificare la corrispondenza tra le quantità
         di prodotti importate, impiegate ed eliminate, in modo da assicurare il rispetto delle
         disposizioni della presente decisione.
         L'autorità competente adotta immediatamente opportuni provvedimenti nel caso di
         mancato rispetto della presente decisione.
5.       Fatte salve le disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 1, l'autorità competente dello Stato
         membro di destinazione può eccezionalmente designare nel medesimo Stato membro
         un diverso o ulteriore posto di ispezione frontaliero del primo punto di entrata purché
         siano soddisfatte le condizioni previste dalla presente decisione.
                                                   Articolo 5
             Ritiro dei riconoscimenti ed eliminazione dei materiali non conformi alla presente decisione
1.       Le autorizzazioni individuali dell'autorità competente per l'utilizzazione della gelatina
         fotografica negli stabilimenti fotografici riconosciuti elencati nell'allegato I sono
         immediatamente e permanentemente ritirate a qualsiasi operatore, locale o impianto
         qualora non siano più rispettate le condizioni di cui alla presente decisione. L'autorità
         competente dà immediata comunicazione scritta del ritiro alla Commissione.
2.       Il materiale non conforme ai requisiti di cui alla presente decisione è eliminato secondo le
         istruzioni dell'autorità competente.
                                                   Articolo 6
                                                    Riesame
La Commissione riesamina opportunamente l'applicazione della presente decisione alla luce di
nuovi pareri scientifici.
                                                   Articolo 7
                        Rispetto della decisione da parte degli Stati membri interessati
La Francia, i Paesi Bassi e il Regno Unito adottano immediatamente e pubblicano le misure
necessarie per conformarsi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la
Commissione.
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                                              Articolo 8
                                            Applicabilità
La presente decisione si applica a decorrere dal 1° maggio 2004.
                                              Articolo 9
                                             Destinatari
La Repubblica francese, il Regno dei Paesi Bassi e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
Nord sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 26 aprile 2004.
                                                Per la Commissione
                                                David BYRNE
                                                Membro della Commissione
                                             ________
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                                          ALLEGATO I
      PAESI TERZI E IMPIANTI D'ORIGINE, STATI MEMBRI DI DESTINAZIONE, POSTI DI ISPEZIONE
      FRONTALIERI DEL PRIMO PUNTO D'ENTRATA E STABILIMENTI FOTOGRAFICI RICONOSCIUTI
 Paese terzo    Impianti d'origine   Stato membro di          Posto di ispezione       Stabilimenti
  d'origine                            destinazione         frontaliero del primo fotografici riconosciuti
                                                                punto d'entrata
Giappone      Nitta Gelatin Inc.    Paesi Bassi             Rotterdam             Fuji Photo Film BV,
              2-22 Futamata                                                       Tilburg
              Yao-City, Osaka
              581 – 0024
              Giappone
              Jellie Co. ltd.
              7-1, Wakabayashi
              2-Chome,
              Wakabayashi-ku,
              Sendai-city, Miyagi,
              982 Giappone
              NIPPI Inc. Gelatin
              Division
              1 Yumizawa-Cho,
              Fujinomiya City
              Shizuoka
              418 – 0073
              Giappone
Giappone      Nitta Gelatin Inc     Francia                 Le Havre              Kodak
              2-22 Futamata                                                       Zone Industrielle
              Yao-City                                                            Nord, 71100
              Osaka                                                               Châlon sur Saône
              581 – 0024                                                          Kodak Ltd
              Giappone              Regno Unito             Liverpool             Headstone Drive,
                                                                                  Harrow, MIDDX
                                                            Felixstowe            HA4 4TY
USA           Eastman Gelatine      Francia                 Le Havre              Kodak
              Corporation, 227                                                    Zone Industrielle
              Washington Street,                                                  Nord, 71100
              Peabody, MA,                                                        Châlon sur Saône
              01960 USA                                                           Kodak Ltd
                                    Regno Unito             Liverpool
              Gelita North                                                        Headstone Drive,
              America,                                      Felixstowe            Harrow, MIDDX
              2445 Port Neal                                                      HA4 4TY
              Industrial Road
              Sergeant Bluff,
              Iowa, 51054 USA
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                                             ALLEGATO II
           PRODUZIONE DI GELATINA FOTOGRAFICA, CONFEZIONAMENTO E IMBALLAGGIO
1.        La gelatina fotografica deve essere prodotta solo in impianti che non producano gelatina
          ad uso alimentare umano e animale o per altri impieghi tecnici destinata ad essere spedita
          nella Comunità europea; deve essere altresì prodotta unicamente in impianti a tal fine
          riconosciuti dall'autorità competente del paese terzo interessato.
2.        a)    La gelatina fotografica deve essere prodotta mediante un processo tale da
                assicurare che la materia prima sia trattata mediante il metodo di trasformazione 1
                di cui al capitolo III dell'allegato V del regolamento (CE) n. 1774/2002 o sia
                sottoposta a trattamento acido o alcalino per almeno due giorni, a lavaggio con
                acqua e:
                i)     a trattamento con soluzione alcalina per almeno 20 giorni successivamente
                       ad un trattamento acido; oppure
                ii)    a trattamento con soluzione acida per almeno 10-12 ore successivamente ad
                       un trattamento acido;
                Successivamente deve essere regolato il pH e il materiale deve essere depurato per
                filtrazione e sterilizzazione a 138-140 °C per 4 secondi.
          b)    Dopo essere stata trattata come indicato alla lettera a), la gelatina fotografica può
                essere sottoposta a un processo di essiccazione e, se del caso, di polverizzazione o
                laminazione.
          c)    La gelatina fotografica deve essere confezionata, imballata in confezioni nuove,
                immagazzinata e trasportata in contenitori ermeticamente chiusi ed etichettati, a
                bordo di un veicolo in condizioni igieniche soddisfacenti. Qualora venga rilevata
                una dispersione di materiale, il veicolo e i contenitori sono puliti a fondo e
                ispezionati prima di un loro riutilizzo.
          d)    Le confezioni e gli imballaggi contenenti gelatina fotografica devono recare la
                dicitura "Gelatina fotografica destinata esclusivamente all'industria fotografica".
 ---pagebreak--- L 151/18                      IT                      Gazetta ufficiale delle Communità europee                           30.4.2004
                                                        ALLEGATO III
   MODELLI DI CERTIFICATI SANITARI PER L'IMPORTAZIONE DA PAESI TERZI DI GELATINA PER USO
                          TECNICO, DA UTILIZZARE NELL'INDUSTRIA FOTOGRAFICA
Note
a)       I certificati veterinari per l'importazione di gelatina      e)        Se il certificato, comprese le schede supplementari di
         per uso tecnico da utilizzare nell'industria fotografica               cui alla lettera d), è formato da più di una pagina,
         devono essere prodotti dal paese esportatore,                          ciascuna pagina deve recare, in basso, la numerazione
         secondo il modello di cui all'allegato III. Tali certificati           del tipo "(numero di pagina)/(numero totale delle pagine)"
         devono contenere le attestazioni prescritte per tutti i                e, in alto, il numero di codice del certificato assegnato
         paesi terzi ed eventualmente le garanzie                               dall'autorità competente.
         supplementari richieste per il paese terzo esportatore       f)        L'originale del certificato deve essere compilato e
         o per parte dello stesso.                                              firmato da un veterinario ufficiale. In tal modo le
b)       L'originale di ciascun certificato è composto da un                    autorità competenti del paese esportatore controllano
         unico foglio scritto su entrambi i lati oppure, nei casi               che siano applicati criteri di certificazione equivalenti
         in cui occorrano più pagine, deve essere costituito in                 a quelli previsti dalla direttiva 96/93/CE del Consiglio.
         modo tale che i fogli formino un tutto unico e               g)        La firma deve essere di colore diverso da quello del
         indivisibile.                                                          testo stampato. La stessa norma si applica ai timbri
c)       Il certificato deve essere redatto in almeno una delle                 diversi da quelli a secco o in filigrana.
         lingue ufficiali dello Stato membro dell'UE in cui           h)        L'originale del certificato deve accompagnare la
         verrà svolta l'ispezione frontaliera e dello Stato                     partita dal posto di ispezione frontaliero dell'UE fino
         membro di destinazione. Tali Stati membri possono                      all'arrivo allo stabilimento fotografico di destinazione.
         tuttavia consentire, se necessario, l'uso di altre lingue
         accompagnate da una traduzione ufficiale.
d)       Se, per motivi legati all'identificazione degli elementi
         della partita, al certificato vengono aggiunte pagine
         supplementari, anche tali pagine costituiranno parte
         integrante del certificato originale mediante
         l'apposizione, su ciascuna di esse, della firma e del
         timbro del veterinario ufficiale responsabile della
         certificazione.
 ---pagebreak--- 30.4.2004                                    IT                                     Gazetta ufficiale delle Communità europee                                                                           L 151/19
                                                                               Certificato sanitario
Per la spedizione verso la Comunità europea di gelatina per uso tecnico, non destinata al consumo umano, da
                                                                    utilizzare nell'industria fotografica
   Nota per l'importatore: il presente certificato è ad uso esclusivamente veterinario e deve accompagnare la
     partita dal posto di ispezione frontaliero fino all'arrivo allo stabilimento fotografico di destinazione.
1.         Speditore (nome e indirizzo completi)
                                                                                                                                           CERTIFICATO VETERINARIO
            .....................................................................................
            .....................................................................................                Per la spedizione verso la Comunità europea di gelatina per
            .....................................................................................                uso tecnico, non destinata al consumo umano, da utilizzare
            .....................................................................................                                                nell'industria fotografica
            .....................................................................................
            .....................................................................................              Numero di riferimento (1)                                                                  ORIGINALE
            .....................................................................................
            .....................................................................................              3.                   Origine della gelatina fotografica
2.         Destinatario (nome e indirizzo completi)                                                            3.1.                 Paese:
                                                                                                                                    Giappone o USA (2)
            .....................................................................................              3.2.                 Codice del territorio: .................................................
            .....................................................................................              4.                   Autorità competente
            .....................................................................................              4.1.                 Ministero competente:..............................................
            .....................................................................................              4.2.                 Servizio incaricato della certificazione: ..................
5.         Destinazione prevista della gelatina fotografica                                                                          .....................................................................................
5.1.       Stato membro dell'UE:                                                                               6.                   Località di carico per l'esportazione
           Francia o Paesi Bassi o Regno Unito(2)                                                                                    .....................................................................................
                                                                                                                                     .....................................................................................
5.2.       Nome e indirizzo dello stabilimento fotografico di                                                                        .....................................................................................
           destinazione: ..............................................................                                              .....................................................................................
            .....................................................................................                                    .....................................................................................
            .....................................................................................                                    .....................................................................................
            .....................................................................................                                    .....................................................................................
7.         Identificazione del mezzo di trasporto e della                                                      7.4.                 Tipo di imballaggio: ..................................................
           partita                                                                                                                   .....................................................................................
7.1.       (Autocarro, vagone ferroviario, nave o aereo)(2)                                                    7.5.                 Numero di imballaggi: ..............................................
7.2.       Numero del sigillo (se pertinente): ..........................                                      7.6.                 Peso netto: ..................................................................
7.3.       Numero/i d'immatricolazione/di registrazione, nome                                                  7.7.                 Numero di riferimento del lotto/della partita di
           della nave o numero del volo:..................................                                                          produzione:
            .....................................................................................                                    .....................................................................................
                                                                                                                                     .....................................................................................
            .....................................................................................                                    .....................................................................................
8.         Identificazione della gelatina fotografica
8.1.       Natura della gelatina fotografica: .....................................................................................................................................................
8.2.       Gelatina fotografica di: ............................................................................................................................................. (specie animale)
8.3.       Indirizzo e numero di riconoscimento dello stabilimento d'origine riconosciuto: ..................................................................
            ..............................................................................................................................................................................................................
            ..............................................................................................................................................................................................................
            ..............................................................................................................................................................................................................
            ..............................................................................................................................................................................................................
 ---pagebreak--- L 151/20                              IT                                     Gazetta ufficiale delle Communità europee                                                                         30.4.2004
9.       Attestato sanitario
                                                                                                                                                                          (3)
         Io sottoscritto, funzionario, dichiaro di aver preso atto del regolamento (CE) n. 1774/2002                                                                          e certifico che la gelatina
         fotografica sopradescritta:
9.1.     è costituita unicamente da gelatina fotografica per usi fotografici e non è destinata ad alcun altro impiego;
9.2.     è stata preparata e immagazzinata in un impianto - riconosciuto, convalidato e controllato dall'autorità competente
         conformemente all'articolo 18 del regolamento (CE) n. 1774/2002 - che non produce gelatina ad uso alimentare umano e
         animale o per altri impieghi tecnici destinata ad essere spedita nella Comunità europea;
9.3.     è stata preparata con sottoprodotti di origine animale di categoria 3 e/o con colonna vertebrale di bovini, classificata come
         materiale di categoria 1;
9.4.     a)        è stata confezionata, imballata, immagazzinata e trasportata in condizioni igieniche soddisfacenti;
         b)        è stata prodotta mediante un processo tale da assicurare che la materia prima sia trattata mediante il metodo di
                   trasformazione 1(4) di cui all'allegato V del regolamento (CE) n. 1774/2002 o sia sottoposta a un trattamento acido
                   o alcalino per almeno due giorni, a lavaggio con acqua e:
                   i)            a trattamento con soluzione alcalina per almeno 20 giorni successivamente ad un trattamento acido;
                                 oppure
                   ii)           a trattamento con soluzione acida per almeno 10-12 ore successivamente ad un trattamento acido;
         con successiva regolazione del pH e depurazione del materiale per filtrazione e sterilizzazione a 138-140 °C per 4 secondi;
9.5.     è stata confezionata e imballata in confezioni e imballaggi recanti la dicitura: "GELATINA FOTOGRAFICA DESTINATA
         ESCLUSIVAMENTE ALL'INDUSTRIA FOTOGRAFICA".
         Timbro ufficiale e firma
         Fatto a: .......................................................................................... il:...................................................................................................
                                              (luogo)                                                                                                       (data)
                                                                                                            .......................................................................................................
         (timbro) (5)                                                                                                     (Firma del veterinario ufficiale/funzionario
                                                                                                                                               dell'autorità competente) (5)
                                                                                                            .......................................................................................................
                                                                                                                    (nome, titolo e qualifica del firmatario in stampatello)
 ---pagebreak--- 30.4.2004                       IT                     Gazetta ufficiale delle Communità europee                          L 151/21
Note
(1)       Rilasciato dall'autorità competente.
(2)       Cancellare se non pertinente.
(3)       GU L 273 del 10.10.2002, pag. 1.
(4)       Il metodo 1 è il seguente:
          "Riduzione
          1.       Le particelle dei sottoprodotti di origine animale da trasformare le cui dimensioni siano superiori a 50 millimetri
                   devono essere ridotte utilizzando un'idonea attrezzatura, in modo che dopo la riduzione le particelle non siano
                   superiori a 50 millimetri. L'efficienza dell'attrezzatura deve essere controllata quotidianamente e le sue condizioni
                   devono essere annotate in un registro. Se i controlli rivelano l'esistenza di particelle più grandi di 50 millimetri il
                   processo deve essere arrestato e riavviato soltanto dopo le riparazioni necessarie.
          Tempo, temperatura e pressione
          2.       Dopo la riduzione i sottoprodotti di origine animale devono essere scaldati portando la temperatura al centro della
                   massa a più di 133 °C per almeno 20 minuti ininterrottamente sotto una pressione (assoluta) di almeno 3 bar
                   prodotta mediante vapore saturo; il procedimento termico può essere applicato quale trattamento unico o quale
                   fase di sterilizzazione preliminare o successiva alla trasformazione.
          3.       La trasformazione può essere eseguita con un sistema discontinuo o continuo."
(5)       La firma e il timbro devono essere di colore diverso da quello del testo stampato.