CELEX: C2004/021/85
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Causa T-381/03: Ricorso della società Izar Construcciones Navales S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 14 novembre 2003

24.1.2004               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 21/41
Ricorso della Korn-OG Foderstof Kompagniet contro                            —     Alla luce dei principi del diritto dei contratti, la mancanza
la Commissione delle Comunità europee, proposto il                                 dello Stato destinatario dovrebbe essere ascritta alla
                        20 novembre 2003                                           Commissione europea, poiché quest’ultima si sarebbe
                                                                                   avvalsa dello Stato destinatario per l’accettazione della
                                                                                   fornitura. Pertanto, essa sarebbe responsabile del ritardo.
                         (Causa T-380/03)
                                                                                   La Commissione europea avrebbe riconosciuto la fonda-
                                                                                   tezza della richiesta di risarcimento danni della ricorrente.
                          (2004/C 21/84)
                                                                             —     La pretesa derivante dal ritardo sarebbe basata sul fatto
                    (Lingua processuale: il tedesco)                               che la cauzione prestata dalla ricorrente sarebbe stata
                                                                                   ingiustamente dichiarata incamerata. La Commissione
                                                                                   avrebbe adempiuto alle obbligazioni ad essa incombenti
                                                                                   nei confronti della ricorrente solo dopo un anno. Vero è
Il 20 novembre 2003 la Korn-OG Foderstof Kompagniet, Viby                          che, a tal riguardo, la ricorrente non aveva un contatto
(Danimarca), rappresentata dagli avv.ti L. Harings e K. Landry,                    diretto con la Commissione europea, tuttavia l’agenzia
ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle                             nazionale di pagamento, il Bundesanstalt für Landwirt-
Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle                           schaft und Ernährung, avrebbe agito come semplice
Comunità europee.                                                                  agenzia di pagamento della Commissione europea.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
1.    condannare la convenuta a versare alla ricorrente:
      —     82 702,12 EUR
      —     10 394,00 US$, più gli interessi pari al 5 % in
            più del tasso di sconto danese applicabile dal
            1o novembre 1999 o, in subordine, dalla notifica del
            ricorso, nonché,                                                 Ricorso della società Izar Construcciones Navales S.A.
                                                                             contro la Commissione delle Comunità europee, presenta-
      —     828,73 US$,                                                                           to il 14 novembre 2003
      e
                                                                                                      (Causa T-381/03)
2.    condannare la convenuta alle spese del procedimento ai
      sensi dell’art. 87, n. 2, del regolamento di procedura del
      Tribunale.                                                                                        (2004/C 21/85)
Motivi e principali argomenti                                                                  (Lingua processuale: lo spagnolo)
La ricorrente chiede alla Commissione europea il risarcimento
dei danni ai sensi dell’art. 238 CE in relazione ad un contratto
di fornitura di segala panificabile alla Federazione russa. Essa
                                                                             Il 14 novembre 2003, la società Izar Construcciones Navales,
fa inoltre valere gli interessi di mora.
                                                                             S.A., con sede in Madrid (Spagna), rappresentata dagli avv.ti
                                                                             D. Jaime Folguera Crespo, Edurne Navarro Varona e D. Alfonso
Afferma che:                                                                 Guitiérrez Hernández, ha proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                             primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee.
—     essa avrebbe ottenuto l’appalto per la fornitura di segala
      panificabile alla Federazione russa in base al regolamento
      (CE) n. 111/1999. Essa avrebbe subito un grave danno a
      causa dell’ingiustificato ritardo nella presa in consegna
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      della fornitura da parte dello Stato destinatario. Il ritardo
      sarebbe sorto in seguito al fatto che inizialmente la
      Federazione russa avrebbe lamentato talune mancanze                    —     annullare, ai sensi dell’art. 230 CE, la decisione della
      della merce consegnata, che sarebbero poi risultate infon-                   Commissione 27 maggio 2003, relativa ai presunti aiuti
      date in seguito agli accertamenti della Commissione                          concessi a favore dei cantieri navali e statali spagnoli, e
      europea. La ricorrente avrebbe dovuto finanziare per
      circa un anno i contributi pagati in Germania al Bundes-
      anstalt für Landwirtschaft und Ernährung (BLE).                        —     condannare la Commissione alle spese.
 ---pagebreak--- C 21/42                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              24.1.2004
Motivi e principali argomenti                                                (1) Regolamento (CE) del Consiglio 22 marzo 1999, n. 659, recante
                                                                                 modalità di applicazione dell’art. 93 del Trattato CE (GU L 83 del
La ricorrente nel presente procedimento, una società controlla-                  27.3.1999, pag. 1).
                                                                             (2) Regolamento (CE) del Consiglio 2.6.1997, n. 1013, relativo agli
ta dalla holding pubblica spagnola costituita dalla Sociedad                     aiuti a favore di taluni cantieri in ristrutturazione (GU L 148 del
Estatal de participaciones Industriales (SEPI) proprietaria di                   6.6.1997, pag. 1).
tutti i cantieri navali appartenenti allo Stato, inpugna la
decisione con cui l’istituzione contenuta ha dato avvio al
procedimento di indagine formale prevista dall’art. 88, n. 2,
CE, con riguardo a tre presunti aiuti consistenti nella concessio-
ne da parte del SEBI ai cantieri navali civili di Cadice e di
Juliana nonché alla fabbrica di motori di Manises finanziamenti
per un valore pari a 194,4 milioni di euro, nell’apporto di
capitale da partye della SEBI nella AESA (Astilleros Españoles
S.A.) per un valore pari a 252,4 milioni di euro, nonché nella
compensazione di perdite da parte della SEBI a favore dei
cantieri navali di Astano, Cadice e Juliana nonché a favore
della fabbrica di motori di Manises per un valore pari a                     Ricorso della società Izar Construcciones Navales S.A.
68,2 milioni di euro. La detta decisione pone in discussione, a              contro la Commissione delle Comunità europee, presenta-
parere della ricorrente, la legittimità, sotto il profilo del diritto                              to il 17 novembre 2003
comunitario, di taluni aiuti autorizzati nel 1997 del settore
medesimo, rispetto ai quali gli aiuti menzionati supra dovreb-
bero considerarsi quali aiuti integrativi.                                                             (Causa T-382/03)
A sostegno della domanda la ricorrente deduce:
                                                                                                         (2004/C 21/86)
—     la violazione dell’art. 88 CE e dei regolamenti 659/
      1999 (1) e 1013/1997 (2), nella parte in cui la decisione
      impugnata assume, quale fondamento normativo, l’art. 16
      del regolamento 659/1999 per affermare che, nel caso in                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
      cui dovessero risultare incompatibili gli aiuti autorizzati
      nel 1997, occorrerà procedere alla loro ripetizione. A tal
      riguardo si afferma che la Commissione ha illegittima-
      mente confuso gli aiuti di cui trattasi nella specie con
      aiuti esistenti ai sensi degli artt. 88, n. 1, e 17 e segg. del        Il 17 novembre 2003, la società Izar Construcciones Navales
      regolamento n. 659/1999.                                               S.A., con sede in Madrid (Spagna), rappresentata dagli avv.ti
                                                                             D. Jaime Folguera Crespo, Edurne Navarro Varona e D. Alfonso
—     Violazione del principio della tutela del legittimo affida-            Guitiérrez Hernández, ha proposto dinanzi al Tribunale di
      mento, in quanto la decisione impugnata fa venir meno                  primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
      le legittime aspettative della ricorrente in merito alla               Commissione delle Comunità europee.
      legittimità e irrevocabilità degli aiuti autorizzati di 1997.
—     Violazione del principio della certezza del diritto, in
      considerazione della estemporaneità dell’azione della                  La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      Commissione e dell’applicazione retroattiva della norma-
      successiva ad una situazione sorta anteriormente alla sua
      entrata in vigore. Secondo la ricorrente, la facoltà di                —     annullare, a norma dell’art. 230 del Trattato CE, la
      procedere al recupero degli aiuti del 1997 avrebbe potuto                    decisione della Commissione 27 luglio 2003, relativa ai
      essere esercitata solamente nell’ambito temporale all’uopo                   presunti aiuti concessi a favore dei cantieri navali e statali
      previsto, vale a dire prima del 1999, atteso che l’esercizio                 spagnoli;
      di tale facoltà è subordinato agli esiti dei programmi di
      controllo previsti nel regolamento n. 1013/1997 e nella
      decisione del 1997, scaduti a tale data.                               —     condannare la Commissione alle spese.
—     Manifesto errore di diritto, nella parte in cui la decisione
      impugnata sostiene che i presunti aiuti ivi contemplati
      sarebbero incmpatibili con il mercato comune per il sol
      fatto di costituire aiuti integrativi a quelli autorizzati nei
      cantieri navali spagnoli dalla menzionata decisione del                Motivi e principali argomenti
      1997.
Infine, la ricorrente invoca la violazione del principio di                  La ricorrente nel presente procedimento, la stessa della causa
proporzionalità e dell’obbligo di motivazione, con particolare               T-381/03 IZAR, impugna la decisione della Commissione con
riguardo all’esistenza di aiuti di Stato della specie.                       cui: