CELEX: 51991PC0533
Language: it
Date: 1991-12-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuto comunitari

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       C0M(91) 533 def.
                                       Bruxelles, 13 dicembre 1991
                           Proposta di
                 REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
  che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo
               di taluni regimi di aiuto comunitari
                 (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                                                       2
                                   RELAZIONE
Nell'ambito della riforma della politica agraria comune si propone di
 istituire un dispositivo di aiuti compensativi       legati direttamente o
 indirettamente alla superficie coltivata, oppure al numero di animali che
 l'imprenditore detiene.
L'esperienza acquisita in passato per quanto concerne la gestione e il
controllo di questo tipo di aiuti dimostra che senza un'impostazione
completamente nuova, che tenga conto in particolare delle nuove tecniche
disponibili sul mercato, gli Stati membri dovranno affrontare enormi
difficoltà nei l'appiicare gli aiuti in questione. A questo proposito occorre
tener conto, da un lato, dei costi che deriverebbero dalle verifiche
amministrative e dai controlli sul posto, dato il numero dei beneficiari, dei
possibili tipi di utilizzazione delle superfici coltivate, della diversità e
del numero degli      animali e, d'altro     lato, per gli stessi      motivi
precedentemente illustrati, dei rischi di frode.
L'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70 relativo al finanziamento della
PAC stabilisce che gli Stati membri devono adottare le misure necessarie per
accertare la realtà e la regolarità delle operazioni finanziate dal Fondo
europeo agricolo di orientamento e dì garanzia, nonché per prevenire e
perseguire le irregolarità (nell'ambito degli       interventi del FEAOG -
orientamento l'articolo 23 del regolamento (CEE) n. 4253/88 contiene la
stessa disposizione).
La Commissione, ritiene tuttavia necessario, soprattutto nell'ambito della
riforma della PAC, proporre un quadro comune per l'istituzione, in tutti gli
Stati membri, di un sistema integrato di gestione e di controllo entro il 31
dicembre 1992.
Tale dispositivo, che riguarda tutti gli aiuti compensativi previsti nella
proposta di riforma della politica agraria comune, comporta in particolare la
creazione di una base di dati informatizzata che consenta di registrare le
imprese, le rispettive parcelle e gli animali che potrebbero essere ammessi a
beneficiare degli aiuti. A tal fine è necessario poter disporre di un sistema
numerico per l'identificazione delle parcelle e degli animali. Sono previste
dichiarazioni annue che permettano di controllare i produttori, le parcelle e
gli animali. Le dichiarazioni sono completate da domande d'aiuto più precise,
soprattutto in vista della concessione degli aiuti considerati. Tutti questi
elementi dovrebbero consentire di istituire un sistema armonizzato di
controllo di tutte le misure in esso contemplate.
 ---pagebreak---                                                                     s
L'introduzione di questo tipo di sistema integrato di gestione e di controllo
degli aiuti può costituire, per gli Stati membri, un notevole onere
finanziario supplementare. È quindi opportuno prevedere una partecipazione
finanziaria della Comunità. Le percentuali        indicate nel progetto di
regolamento sono calcolate in base a un importo globale di 100 Mio di ECU,
tenuto conto del numero delle aziende agricole (50%), delle dimensioni delle
mandrie (25%) e della superficie agricola (25%).
                Sebbene la Commissione ritenga che la partecipazione della
Comunità dovrebbe ammontare di almeno 100 Mio di ECU, le disposizioni di
bilancio non consentono di menzionare formalmente tale importo nella proposta
di regolamento.
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                                          PROPOSTA DI
                    Regolamento (CEE) n               /91 del Consiglio
                                           del
        che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo
                         di taluni regimi di aiuto comunitari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto   il trattato che            istituisce      la  Comunità   economica   europea,    in
particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione            C),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
considerando che ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70 del
Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica
agricola    comune (3),        modificato        da    ultimo   dal    regolamento     (CEE)
n. 2048/88 (4>, gli         Stati      membri     adottano    le misure    necessarie    per
accertare la realtà e la regolarità delle operazioni finanziate dal Fondo
europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), nonché per prevenire
e perseguire     le irregolarità; che l'articolo 23 del regolamento (CEE)
n. 4253/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante disposizioni di
applicazione del        regolamento       (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il
coordinamento tra gli interventi dei vari Fondi strutturali, da un lato, e
tra tali interventi e quelli della Banca europea per gli investimenti e
degli altri     strumenti       finanziari      esistenti, dall'altro^ 5 ), prevede lo
stesso tipo di obbligo per quanto concerne la politica delle strutture
agr icole;
considerando che date le strutture eterogenee dei vari regimi di aiuto, la
gestione e il controllo dei medesimi da parte degli Stati membri si
effettuano finora secondo norme proprie a ciascun regime-, che, tuttavia, nel
quadro della riforma della politica agricola comune, nel ri orientare le
misure di mercato esistenti la Comunità ricorre in ampia misura agli aiuti
diretti al produttore, sia nel settore della produzione vegetale che in
quello del la produzione animale;
considerando che, nell'intento di adeguare i meccanismi di gestione e di
controllo    alla    nuova     situazione       e di     rafforzarne    l'efficacia   e   la
redditività, occorre creare un nuovo sistema integrato di gestione e di
controllo per quanto concerne            i regimi dì sostegno finanziario nei settori
dei seminativi, delle carni bovine, ovine e caprine, del latte e dei
prodotti    lattiero-caseari,          nonché    alcune    misure   specifiche    a  favore
dell'agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate; che é opportuno
prevedere la possibilità di includere, in una fase ulteriore, altri regimi
di aiuto legati alla superficie;
(1) GU n. L
(2) GU n. L
(3) GU n. L 94 del 28.4.1970, pag. 13
               «e -1^.1  He -7 1 O 0 0  nan
 ---pagebreak--- considerando che i dati del sistema integrato possono essere utilizzati per
una maggiore efficacia delle attività di gestione e di controllo contemplate
da regimi comunitari non soggetti alle disposizioni del presente regolamento;
che appare pertanto opportuno autorizzare gli Stati membri a ricorrervi senza
tuttavia pregiudicare, in qualsiasi modo, le disposizioni applicabili;
considerando che, data la complessità di questo tipo di sistema ed il
cospicuo numero di domande di aiuto da trattare, é indispensabile utilizzare
i mezzi tecnici e i metodi di gestione e di controllo appropriati; che,
conseguentemente, il sistema integrato deve comprendere, a livello di
ciascuno Stato membro, una base di dati informatizzata, un sistema numerico
di identificazione delle parcelle agricole, le dichiarazioni annue degli
 imprenditori, un sistema armonizzato di controllo nonché, nel settore della
produzione animale, un sistema di identificazione e di registrazione degli
animali;
considerando che la gestione dei dati raccolti e la loro utilizzazione per la
verifica delle domande di aiuto richiedono la creazione di efficienti basi di
dati che consentano, in particolare, controlli incrociati;
considerando che l'identificazione delle parcelle agricole costituisce un
elemento essenziale per la corretta applicazione di un regime legato alla
superficie; che l'esperienza acquisita ha dimostrato alcune carenze nei
metodi esistenti; che è quindi opportuno prevedere un sistema numerico di
 identificazione     elaborato,    se  necessario,   mediante    la tecnica    del
te 1er ilevamento;
considerando che, per elaborare un programma generale di controllo per tutto
 l'anno civile, è indispensabile che le autorità competenti dispongano, non
appena     possibile    nel   corso   dell'anno,   delle   informazioni   relative
all'ubicazione e alla prevedibile utilizzazione delle superfici agricole;
che, tenuto conto delle date di inoltro delle domande di aiuto, queste ultime
non bastano tuttavia a garantire il conseguimento del suddetto obiettivo; che
 in tale prospettiva occorre prevedere la presentazione, da parte degli
 imprenditori agricoli di una dichiarazione annua contenente le informazioni
necessarie; che è necessario subordinare la concessione degli aiuti alla
presentazione di una dichiarazione annua;
considerando che nel settore della produzione animale qualsiasi controllo
efficace presuppone l'identificazione e la registrazione degli animali; che
il regolamento (CEE) n. .../91 del Consiglio, del .... 1991, concernente
l'identificazione e la registrazione degli animali prevede disposizioni
precise in materia; che è pertanto opportuno ricorrere a tali disposizioni;
considerando che le modalità relative alle domande di aiuto restano
disciplinate dalle disposizioni settoriali; che, per maggior semplicità,
occorre tuttavia autorizzare gli Stati membri a prevedere la presentazione di
un'unica domanda per più regimi di aiuto;
considerando che uno dei principali vantaggi del nuovo sistema consiste
nell'istituzione di un sistema armonizzato di controllo in ciascuno Stato
membro, evitando il cumulo di controlli settoriali dello stesso tipo; che in
tal modo può essere considerevolmente ridotto il numero totale dei controlli;
che le domande di aiuto inoltrate devono essere sottoposte a un rigoroso
controllo      amministrativo     mediante    basi   di    dati    informatizzate;
 ---pagebreak--- che finora i controlli amministrativi sono stati completati da controlli in
loco; che per quanto concerne le superfici questi ultimi possono essere
sostituiti in ampia misura da controlli mediante telerilevamento;
considerando che l'impegno finanziario rappresentato dall'introduzione del
sistema integrato può costituire per gli Stati membri un notevole onere
supplementare in termini di bilancio; che è quindi opportuno prevedere per un
certo periodo una partecipazione finanziaria; che si deve tener conto della
diversità delle strutture di produzione esistenti negli Stati membri; che
occorre quindi stabilire una ripartizione della partecipazione finanziaria
tenendo conto, in particolare, del numero di aziende agricole, della
dimensione delle mandrie e della superficie agricola negli Stati membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                   Articolo 1
1. Ciascuno Stato membro istituisce, entro il 1" gennaio 1993, un sistema
    integrato di gestione e di controllo applicabile
   a) nel settore della produzione vegetale:
     - al regime di aiuto per i produttori di alcuni seminativi, istituito con
       il regolamento (CEE) n       /91,
   b) nel settore della produzione animale:
     - ai regimi di premio speciale a favore dei produttori di carni bovine e
       di premio per il mantenimento delle vacche nutrici, istituito con il
       regolamento (CEE) n. 805/68,
     - al regime di premio per vacca da latte, istituito con    il regolamento
       (CEE) n. .../91,
     - al regime di premio a favore dei produttori di carni ovine, istituito
       con il regolamento (CEE) n. 3013/91,
     - alle misure specifiche a favore dell'agricoltura di montagna e di
       talune zone svantaggiate, istituite con il regolamento (CEE) n. 2328/91
       concernente l'indennità compensativa per la produzione bovina, ovina',
       capr ina ed equina
   in appresso denominati "regimi comunitari".
 ---pagebreak---                                                                         1
2. In base alla procedura di cui all'articolo 13 del regolamento (CEE)
   n. 729/70 la Commissione può disporre che il sistema integrato si applichi
   anche ad altri regimi di aiuto.
3. Per l'applicazione dei regimi comunitari di aiuto non soggetti alle
   disposizioni del presente regolamento e fatte salve le norme particolari
   ivi contemplate, relative in particolare alle condizioni di concessione
   degli aiuti, gli Stati membri hanno fa facoltà di rendere parte integrante
   dei loro sistemi di gestione e di controllo i dati amministrativi tecnici
   o informatici dei sistema integrato.
   Gli Stati membri informano la Commissione in tempo opportuno prima di
   avvalersi di tale facoltà.
   La Commissione provvede a controllare che il ricorso a tale facoltà non
   pregiudichi  l'osservanza delle disposizioni contenute nei regolamenti
   settoriali e nel presente regolamento.
                                  Art ico lo 2
Il sistema integrato comprende i seguenti elementi:
a) una base di dati informatizzata;
b) un sistema numerico di identificazione delle parcelle agricole;
e) un sistema numerico di identificazione e di registrazione degli animali;
d) una dichiarazione annua;
e) le domande di aiuto;
f) un sistema armonizzato di controllo.
                                  Art ico lo 3
1. Nella base di dati informatizzata vengono registrati, entro un termine da
   stabilire e per ciascuna azienda agricola, le informazioni che figurano
   nella dichiarazione annua, nonché i dati desunti dalle domande di aiuto
   inoltrate a titolo di un regime comunitario. Questa base di dati deve, in
   particolare, consentire agli organismi      incaricati dei controlli di
   accedere in tempo reale ai dati relativi ad almeno tre anni civili e
   campagne consecut i ve.
 ---pagebreak---                                                                        ?
2. La Commissione può autorizzare gli Stati membri a creare basi di dati
    decentralizzate, purché tali basi, nonché le procedure amministrative
    concernenti la registrazione e l'accesso ai dati, siano concepite in modo
   omogeneo per tutto il territorio dello Stato membro e siano compatibili
    fra loro.
                                   Art 8 co lo 4
Il sistema numerico di       identificazione delle parcelle agricole viene
elaborato in base a mappe catastali e altri riferimenti cartografici o su
base di fotografie aeree o immagini spaziali.
                                   Art ico lo 5
Il sistema d'identificazione e di registrazione degli animali comprende:
- l'identificazione, mediante marchiatura, degli animali che potrebbero
  beneficiare dell'aiuto soggetto alle disposizioni del presente regolamento
  e
- la tenuta di un registro permanente, per ogni imprenditore, nel quale
  devono figurare il numero di identificazione di ciascun animale e,
  eventualmente, qualsiasi altra informazione necessaria.
Fatte salve disposizioni particolari, tale sistema è istituito conformemente
alle disposizioni del regolamento (CEE) n. ...91.
 ---pagebreak---                                                                          '3>
                                  Art ico lo 6
1. Per essere ammesso a beneficiare di un regime comunitario soggetto alle
    disposizioni   del presente regolamento,    l'imprenditore agricolo deve
    presentare, per ciascun anno civile ed entro una data da stabilire, una
    dichiarazione annua che indichi:
- le superfici      agricole utilizzate, comprese    le superfici   foraggere,
   ripartite per parcella e la relativa utilizzazione prevista nel corso
   del I'anno;
- le parcelle agricole interessate da una misura di ritiro di seminativi e le
   parcel le a riposo,
- il numero e I; specie       - H animali per i quali intende chiedere il
   beneficio del regime comunitario e
- eventualmente, qualsiasi altra informazione necessaria.
2. Per ciascuna delle parcelle agricole dichiarate, l'imprenditore deve
     indicare la superficie in ettari e in are nonché l'ubicazione, facendo
    riferimento al numero di identificazione assegnato nel quadro del sistema
    numerico per I' identificazione delle parcelle agricole.
3. Le parcelle agricole che non figurano nella dichiarazione annua non
    vengono prese in considerazione per la concessione di aiuti nel quadro di
    un regime comunitario. Le dichiarazioni possono essere corrette entro una
    data da stabi I ire.
4. Possono essere esonerati da II'obbligo di presentare una dichiarazione
    annua quegli imprenditori che chiedono solamente di beneficiare di un
    regime di aiuti non direttamente legato alia superficie agricola.
                                   Art ico lo 7
Per beneficiare di un regime comunitario ciascun imprenditore deve presentare
 la domanda di aiuto alia competente autorità entro una data o durante certi
per iodi da stabi I ire.
Nei casi in cui la domanda di aiuto debba essere corredata di documenti
complementari, questi ultimi vengono considerati come facenti parte della
domanda.
Gli Stati membri possono prevedere che un'unica domanda riguardi più regimi
comunitar i .
 ---pagebreak---                                        Art ico lo 8
Il sistema armonizzato di controllo riguarda l'insieme delle domande di aiuto
presentate     e   interessa    particolarmente      i controlli    amministrativi, i
controlli in loco e le verifiche mediante telerilevamento aereo o spaziale.
                                       Art ico lo 9
1. Lo Stato membro procede a un controllo amministrativo                 per   accertare
    l'esattezza e la veridicità delle domande di aiuto.
2. I controlli amministrativi sono completati da controlli                in loco, che
    interessano un campione delle aziende agricole. Per l'insieme di tali
   controlli, lo Stato membro elabora, in base alle dichiarazioni annuali, un
   piano di campionatura.
3. Per ciascuno dei settori produttivi interessati, lo Stato membro designa
   un'autorità cui è affidato           il coordinamento e       la sorveglianza dei
    control Ii.
4. Le autorità nazionali possono, a certe condizioni ancora da stabilire,
   utilizzare il telerilevamento per determinare le superfici delle parcelle
    agricole, identificare le colture e accertarne lo stato. Una parte di
    queste    operazioni    può    essere   affidata    a   imprese    o   a   organismi
   specializzati, purché       le autorità nazionali ne assumano la gestione e la
    responsabiI ita.
                                       Articolo 10
Gli Stati membri     adottano    le misure necessarie per garantire       la tutela dei
dat i r i levât i.
                                       Articolo 11
   La Comunità partecipa alle spese sostenute dagli                 Stati membri,     in
    applicazione      delle    disposizioni      del   presente     regolamento,     per
    l'introduzione delle strutture informatiche e di controllo, nonché per
    l'acquisizione delle fotografie aeree o delle immagini spaziali e la
    relativa analisi. Sono escluse dal cofinanziamento comunitario le spese
    relative     all'aggiornamento     delle     mappe   catastali    e    delle   carte
   geograf iche.
 ---pagebreak--- 2. La partecipazione finanziaria è concessa per un periodo di tre anni, a
   decorrere dal 1" gennaio 1992, nei limiti degli stanziamenti previsti a
   tal fine.
   L'importo globale è ripartito fra gli Stati membri       in base alle seguenti
   percentuali:
       Belgio              2,3
       Danimarca           2,4
       RF di Germania    10,1
       Grecia              8,7
       Spagna            18,1
       Francia           14,6
       Irlanda             4,5
       Italia            20,1
       Lussemburgo         0,6
       Paesi Bassi         3,0
       Portogallo          5,7
       Regno Unito         9,9
   La partecipazione finanziaria della Comunità non può superare il 50% dei
   pagamenti     effettuati    dallo    Stato   membro    interessato   a    titolo
   dell'esercizio finanziario le spese ammissibili ai sensi del paragrafo 1.
                                     Articolo 12
1. La Commissione é regolarmente         informata dell'avanzamento    dei   lavori
   relativi all'attuazione del sistema integrato.
2. Gli agenti della Commissione possono effettuare qualsiasi               esame e
   controllo, in particolare presso le imprese e gli organismi specializzati
   di cui all'articolo 9, paragrafo 4, per quanto concerne         l'insieme delle
   misure     adottate    per    l'attuazione    del   presente    regolamento    e
    l'ammissibilità delle spese dichiarate a titolo del cofinanziamento
   comunitar io.
3. La Commissione adotta, se del caso, le misure necessarie per assicurare
    che il sistema integrato sia attuato conformemente alle disposizioni del
   presente regolamento.
4. Fatta salva la responsabilità degli Stati membri in ordine alla corretta
    attuazione e applicazione del sistema integrato, la Commissione può
    avvalersi dei servizi di specialisti o di organismi specializzati per
    avviare, seguire e sfruttare azioni di controllo mediante telerilevamento,
    allo scopo, in particolare, di fornire una consulenza tecnica alle
   autorità competenti degli Stati membri.
 ---pagebreak---                                                                           -1Z
                                   Articolo 13
1. La Commissione adotta le modalità d'applicazione del presente regolamento
   secondo   la procedura di cui all'articolo 13 dell regolamento               (CEE)
   n. 729/70. Le modalità di applicazione vertono in particolare su:
      gii    adeguamenti    necessari    qualora      venga    ampliato    il   campo
      d'applicazione del sistema integrato;
       la creazione di banche di dati informatizzate, l'aggiornamento delle
      stesse, i controlli informatizzati e l'accesso ai dati registrati;
       la creazione di un sistema numerico di identificazione delle parcelle
      agr icole;
       le date previste per la presentazione delle dichiarazioni annue ed
      eventuali modifiche, nonché      l'esonero dal l'obbligo di presentare la
      dichiarazione annua;
       le indicazioni minime contenute nelle dichiarazioni annue e nelle
      domande di aiuto;
       i controlli amministrativi, in loco e mediante telerilevamento;
       la definizione    delle   nozioni    di    imprenditore    agricolo,   azienda
      agricola, superficie agricola utilizzata e parcella agricola;
       l'istituzione di un regime di anticipi nell'ambito della partecipazione
      finanziaria della Comunità;
       la protezione dei dati rilevati ed utilizzati nell'ambito del sistema
       integrato;
       le disposizioni    necessarie   per    la buona      attuazione  del   sistema
       integrato;
       le disposizioni    transitorie per      il periodo di avvio del        sistema
       integrato.
                                   Art ico lo 14
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo             alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente     regolamento   è obbligatorio       in tutti     i  suoi  elementi   e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                                     Per iI Consigi io
 ---pagebreak---          SCHEDA          FINANZIARIA                                            •1
                                                                          DATA
1.   LINEA DI BILANCIO : ARTICOLO B1-360                     STANZIAMENTI : 15 MILIONI ECU
2.   TITOLO DEL PROVVEDIMENTO :
   PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE UN SISTEMA INTEGRATO DI GESTITI
   E CONTROLLO RELATIVO AD ALCUNI REGIMI D'AIUTI COMUNITARI
3.   BASE GIURIDICA : ARTICOLO 43 DEL TRATTATO CEE
     OBIETTIVI DEL PROVVEDIMENTO :
      PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DELLA COMUNITÀ' ALLE SPESE PER LA RIORGANIZZAZIONE DI
      ALCUNI TIPI DI CONTROLLO DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI NELL'AMBITO DELLA RIFORMA
      DELLA PAC.
      SOSTEGNO TECNICO, SOPRATTUTTO NELL'AMBITO DELLA MESSA IN OPERA DEL CONTROLLO PER JELERÎL
      VAZIONE, ALLE AUTORITÀ DEGLI STATI MEMBRI DA PARTE DI SOGGETTI 0 ORGANISMI CHE AGISCONO
  PER CONTO DELLA COMMISSIONE (1)              PERIODO DI       ESERCIZIO IN      ESERCIZIO
5. INCIDENZE FINANZIARIE                        12 MESI         CORSO (91)     SUCCESSIVO (92)
                                                Mio ECU           Mio ECU          Mio ECU
5.0    SPESE A CARICO
       - DEL BILANCIO DELLE CE                                                       15
         (REST ITUZION I/INTERVENTI)
       - DEI BILANCI NAZIONALI
       - DI ALTRI SETTORI
5.1    ENTRATE
       - RISORSE PROPRIE DELLE C E .
         (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
       - SUL PIANO NAZIONALE
                                          1993          199 4          199-5          19S6
5.0.1    PREVISIONI DELLE SPESE            50             50
5.1.1    PREVISIONI DELLE ENTRATE
5.2   METODO DI CALCOLO :
       MASSIMO AUTORIZZATO COME PARTECIPAZIONE DEL FEOGA-GARANZIA RIPARTITO TRA LE DIVERSE
       FASI DELLA MESSA IN OPERA DEL SISTEMA
6.0    FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL
       BILANCIO IN CORSO D'ESERCIZIO      (2)                                          SI/)NOX
6.1    FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO
       IN CORSO DI ESECUZIONE (2)                                                      S I/WWW
6.2    NECESSITA* DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                         )QWNO
6.3    STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                               SI/NO
OSSERVAZIONI :
  (1) SPESA PREVENTIVATA : 5 ESPERTI A 100.000 ECU PER TRE ANNI : 1,5 MILIONI D'ECU. QUESTA
       SPESA Ex INCLUSA NEI PUNTI 5.0 E 5.0.1 SOPRAINDICATI
  (2) QUESTA SPESA EN COPERTA DAI CREDITI ISCRITTI NEL CAPITOLO 30-40
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                                                                     ISSN 0254-1305
                                                              COM(91) 533 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-581-ÏT-C
                                                             ISBN 92-77-78775-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali dette Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo