CELEX: 51979PC0351
Language: it
Date: 1979-07-05
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE FISSA LE CONDIZIONI PER RENDERE IL TERRITORIO DELLA COMUNITA ESENTE DELLA PESTE SUINA CLASSICA E MANTENERLO TALE (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 351
Vol. 1979/0130
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMUEE DELLE                        DE        COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(79 ) 351 def
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                               SI
                       PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                CHE FISSA LE CONDIZIONI PER RENDERE IL TERRITORIO
                       DELLA COMUNITÀ ESENTE DELLA PESTE SUINA
                                   CLASSICA E MANTENERLO TALE
                     (presentata dalla Commissione al Consiglio)
C0M(79 ) 351 def
                                 f
 ---pagebreak---                            RELAZIONE
La peste suina classica e mia grave malattia contagiosa dei suini che provoca,
nella sua forma acuta, una elevata mortalità e , nelle altre sue forme , i^aa
netta diminuzione della redditività dell' allevamento ( aborto , sterilità , diminuzione
del tasso di crescita).
La diversa situazione sanitaria constatata negli Stati membri aumenta i rischi
di propagazione della malattia e ostacola gli scambi di suini vivi •
Il presente regolamento , elaborato a seguito della proposta di regolamento ( CEE )
del Consiglio , che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina
classica , presentata al Consiglio il 30 dicembre 1978 , mira a prevenire la
malattia , creando e mantenendo nel territorio della Comunità una situazione
soddisfacente ed uniforme , al fine di liberalizzare gli scambi dei prodotti
in causa senza correre il rischio di estendere la malattia »
Questa situazione verrà concretata con la graduai® istituzione , tenuto conto
delle disparità esistenti tra gli Stati membri , dell * incidenza della malattia ,
di territori o di parti di territorio indenni dalla peste suina classica, di
un controllo omogeneo degli allevamenti e dei movimenti dei suini »     Il mantenimento
di territori o di parti di territorio che offrano le stesse garanzie d*incon–
taminazione dalla malattia deve infatti consentire di sopprimere negli scambi
tutti gli ostacoli sanitari diventati privi di oggetto *
 ---pagebreak---                       REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
        che fissa le condizioni    per rendere    il territorio
           della Comunità esente dalla peste suina classica
                         e mantenerlo tale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in partico­
lare l' articolo 43 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che uno dei compiti della Comunità nel settore veterinario
consiste nel migliorare lo stato sanitario del patrimonio zootecnico , per
assicurare in tal modo una migliore redditività dell' allevamento }
considerando che tale miglioramento deve condurre e mantenere lo stato sani­
tario del patrimonio zootecnico al livello più soddisfacente per tutta la
Comunità }
considerando che l' azione deve essere^ intrapresa progressivamente , tenendo
conto delle varie situazioni esistenti negli Stati membri o in talune parti
dei loro territori } che essa può riguardare inizialmente una o più parti , de­
limitate e controllate , del territorio di uno Stato membro , ed essere estesa
progressivamente alle altre parti del territorio di detto Stato }
considerando che il risanamento di parti di territorio può essere mantenuto
soltanto attraverso un controllo dei movimenti dei suini fra territori o parti
di territorio che non hanno la stessa qualifica sanitaria }
considerando che , in caso di ricomparsa accidentale della malattia in un terri­
torio o parte di territorio già risanato , conviene prevedere appropriate mi­
sure tendenti all' eliminazione immediata della malattia , al fine di permettere
il ripristino a "breve scadenza della qualifica precedente }
considerando d' altronde che , per quanto concerne gli scambi , un' azione di questo
tipo deve contribuire a fare scomparire fra gli Stati membri gli ostacoli , do­
vuti alle differenze di situazione sanitaria, ohe si frappongono agli scambi
di animali vivi ;
 ---pagebreak---     considerando che                       con la creazione e il mantenimento di terri
    tori di Stati membri , o di parti di essi t indenni da peste suina classica, si
    contribuisce alla libera circolazione dei suini vivi                     '   nei
    suddetti territori o parti di territorio , e che , in pratica , la conservazione
    di ostacoli di ordine sanitario fra territori ot parti di territorio che offra­
   no le stesse garanzie di assenza della malattia, diviene superflua ;
    considerando che di conseguenza è possibile sopprimere progressivamente gli
   ostacoli e i divieti ancora in vigore e motivati da rischi di contaminazione
   da peste suina classica connessi agli scambi intracomunitari di suini vivij
                     { che a tal fine è necessario prevedere una procedura che
   istituisca una stretta cooperazione fra gli Stati membri e la Commissione ,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
Il presente regolamento definisce le misure applicabili dagli Stati membri al
fine di eradicare la peste suina da tutto il proprio territorio o da parte di
esso e' di mantenerlo esente .
                                     Articolo 2
Ai sensi del presente regolamento si intende per t
a) azienda : il complesso , agricolo o di altra natura, situato nel territorio
     di uno Stato membro , nel quale sono tenuti o allevati animali della specie
     sùinaj
b) suino da macello : l' animale della specie suina destinate ad essere condotto
     senza indugio al macellò per esservi abbattuto ;
o ) snino da produzione : l t animale della specie suina destinato ad essere in– -
     grassato e macellato al termine del periodo d' ingrasso allo scopo della
     produzione di carnei -" '. vi 1
 ---pagebreak--- ) suino da allevamento : l' animale della specie suina, di sesso maschile
  o femminile , destinato alla riproduzione o per essa utilizzato ;
) veterinario ufficiale : il veterinario designato dalla competente auto­
  rità centrale dello Stato membro ;
) zona : una parte del territorio di uno Stato membro , di superficie non
                       2               .    ...    ...                      »
  inferiore a 4*000 km , sottoposta al controllo delle compatènti autorità
  e comprendente uno o più delle seguenti divisioni amministrative :
  - nel Belgio :             Province/Provincie
  - in Germania :            Regierungsbezirk
  - in Danimarca :           Amt o   0
  - in Francia :             Département
  - in Italia :              Provincia
  - nel Lussemburgo :        –
  - nei Paesi Bassi :        Provincie
  - nel Regno Unito : per l' Inghilterra , il Galles e l' Irlanda del Nord t County ;
                       per la Scozia : District e Islands area
  - in Irlanda :             County
) azienda ufficialmente indenne da peste suina : un 'azienda in cui :
  - non si sono manifestati casi di peste suina negli ultimi 12 mesi ,
  - non sono presenti suini vaccinati contro la peste suina ,
  - la vaccinazione contro la peste suina non è stata autorizzata almeno
    negli ultimi 12 mesi .
  Nessun caso di peste suina inoltre , deve essersi manifestato almeno negli
  ultimi 12 mesi entro un raggio di 2 km dall' azienda ;
) zona ufficialmente indenne da peste suina : una zona in cui tutte le aziende
  sono ufficialmente indenni da peste suina, e segnatamente :
  - non si sono manifestati casi di peste suina almeno negli ultimi 12 mesi ,
 ---pagebreak---                                    - 4 -
     – non sono presenti suini vaccinati contro la peste suina,
     – la vaccinazione contro la peste suina non % stata autorizzata almeno
       negli ultimi 12 mesi }
i ) zona indenne da peste suina : una zona in cui >
     – non si sono manifestati casi di peste suina almeno negli ultimi 12 mesi ,
     – negli ultimi 12 mesi , la vaccinazione contro la peste suina è stata auto­
       rizzata esclusivamente per i suini da produzione }
 j ) zona vaccinata : una zona in cui :
     – almeno negli ultimi 12 mesi non sono stati individuati casi di peste
        suina ,                                                  . .
     – la vaccinazione contro la peste suina è stata . autorizzata per ogni
        categoria di suini .
                                  Articolo 3
L' introduzione di suini in un' azienda ufficialmente indenne da peste suina è
autorizzata soltanto a condizione che gli animali siano accompagnati da un
certificato , rilasciato da un veterinario ufficiale , attestante che
essi sono nati e sono stati allevati in aziende ufficialmente indenni da peste
suina, ovvero che essi provengono da una zona ufficialmente indenne da peste
suina .
Detto certificato non è richiesto qualora i suini provengano dalla zona uffi­
cialmente indenne ove si trova l' azienda di destinazione , ovvero da una o più zone
contigue/Uoppurl'"quanto^iÌe?erf,itorio dello Statò membro consista unicamente
di zone ufficialmente indenni .
                                  Articolo 4
Fatte salve le disposizioni dell' articolo 3 »      » condizione che uno stefeso
                                                              samtacie
veicolo trasporti solamente suini che offrono le stesse " garanzie ^ gli sposta­
menti di suini da allevamento , da produzione ò da macello verso o entro le zone
di cui all' articolo 2 Bono autorizzati alle condizioni seguenti , .                ■■■;,;*
 1 . Gli spostamenti all' interno di Tina stessa zona o fra due o più zone oontigue
      appartenenti alla stessa categoria , possono avvenire senza restrizioni }
                                                                       • • •/ • • •
 ---pagebreak---        questa disposizione si applica anche quando tutte le zone dello Stato membro
       rientrano nella stessa categoria ;
2 . Gli spostamenti fra zone non contigue della stessa categoria possono avve­
       nire a condizione che i suini siano accompagnati da un certificato , rilasciato
       da un veterinario ufficiale e attestante la categoria della zona d' origine ,
       l' indirizzo dell' azienda d' origine e , qualora i suini provengano da una zona
       vaccinata , la data di vaccinazione }
3 . Gli spostamenti da una zona ufficialmente indenne da peste suina a una zona
       indenne o ad una zona vaccinata possono avvenire a condizione che i suini
       siano accompagnati da un certificato , rilasciato da un veterinario ufficiale ,
      attestante la categoria della zona d' origine e l' indirizzo dell' azienda di
       provenienza ;
4 . Gli spostamenti da una zona indenne da peste suina o da una zona vaccinata a
      una zona ufficialmente indenne da peste suina possono avvenire a condizione
      che i suini siano accompagnati da un certificato , rilasciato da un veterinario
     ufficiale , indicante la categoria della zona di        origine   ed attestante :
      a) che i suini sono nati e sono stati allevati in aziende ufficialmente indenni
           da peste suina ed hanno soggiornato per almeno 40 giorni nell' azienda dal­
           la quale vengono spediti ;
      "b ) che , non più di 10 giorni prima della partenza, i suini dell'azienda di
           provenienza hanno subito un esame clinico dal quale è risultata l' assenza
           di sintomi di peste suina ;
       c) che , non più di 10 giorni prima del loro allontanamento dall' azienda, i
           suini hanno subito con esito negativo tuia ricerca degli anticorpi della
           peste suina, effettuata in conformità dell'allegato I del regolamento CEE ..
           che stabilisce le misure comunitarie di lotta contro la peste suina clas­
           sica ( l );
5 . Gli spostamenti da una zona vaccinata a una zona indenne possono avvenire
       a condizione che ì suini siano accompagnati da un certificato , rilasciato
       da un veterinario ufficiale e attestante :
                                                                             • • •/« • •
 ( l ) In corso di esame da parte del Consiglio .
 ---pagebreak---     a ) che i suini sono nati e sono siati allevati in aziende ufficialmente
        indenni, da peste suina, ed hanno soggiornato per almeno 40 giorni
        nell' azienda dalla quale sono spediti ;
    b ) che , non più di 10 giorni prima della partenza , i suini dell' azienda
        di provenienza hanno subito un esame clinico dal quale è risultata
        l' assenza di sintomi di peste suina ;
6 . Gli spostamenti da una parte di territorio di uno Stato membro non com­
    presa in ima delle zone di cui al presente regolamento a una zona vacci­
    nata od a una zona indenne possono avvenire a condizione che i suini siano
    accompagnati da un certificato rilasciato da un veterinario ufficiale ed
    attestante quanto indioato al paragrafo 4, lettere a), "b ) e c ).
                                  Articolo 5
Fatte salve le disposizioni dell' articolo 3 ,     a condizione che uno stesso
veicolo trasporti solamente suini che offrono le stesse garanzie , gli sposta­
menti di suini da produzione all' interno d.ella stessa zona o verso le zone
di cui all' articolo 2 possono avvenire :
- conformemente alle condizioni fissate per i suini da allevamento all' arti­
   colo 4 »
   ovvero
- alle condizioni seguenti :
 ---pagebreak--- 1 . Gli spostamenti da una zona indenne o da una zona vaccinata a tuia zona
     ufficialmente indenne possono avvenire a condizione che s                        .
     a) nell 'azienda di destinazione sismo presenti soltanto suini da produ­
         zione o , qualora in essa siano presenti contemporaneamente suini da
         produzione o da allevamento , i suini da produzione siano stabulati ,
         governati e alimentati in modo totalmente separato dai suini da alle­
         vamento ;
    1>) i suini siano accompagnati da un certificato , rilasciato da un vete­
         rinario ufficiale e attestante che i suini sono nati e sono stati alle­
         vati in aziende ufficialmente indenni .
         I suini da produzione dell' azienda di destinazione possono uscirne sol­
         tanto per essere portati direttamente ad un macello .
2 . Gli spostamenti da una zona vaccinata a una zona indenne dei suini pro­
    venienti da un' azienda ufficialmente indenne da peste suina possono avve­
    nire a condizione che gli animali siano accompagnati da un certificato ,
    rilasciato da un veterinario ufficiale e attestante che i suini sono nati
                                                     i
    e sono stati allevati in aziende ufficialmente indenni da peste suina.
    I suini non provenienti da un' azienda ufficialmente indenne da peste suina '
    possono essere trasferiti a condizione che :
    a) nell' azienda di destinazione siano presenti soltanto suini da produ­
         zione o , nel caso che in essa siano presenti contemporaneamente suini
         da produzione e da allevamento , i suini da produzione siano stabulati ,
         governati e alimentati in modo totalmente separato dai suini da alle­
         vamento !
    "b ) i suini siano accompagnati da un certificato rilasciato da un veteri­
         nario ufficiale , attestante che i suini provengono da un' azienda sita
         in tuia zona vaccinata ;
         se i suini sono stati vaccinati , il certificato deve indicare anohe la
         data di vaccinazione .
         I suini da produzione dell' azienda di destinazione possono uscirne sol­
         tanto per. essere portati direttamente a un macello .
3 . Gli spostamenti da una parte del territorio di uno Stato membro non compre­
     sa in una delle zone di cui al presente regolamento a una zona indenne da
     peste suina possono avvenire a condizione che :
     a) nell' azienda di destinazione siano presenti soltanto suini da produ­
         zione , ovvero , qualora in essa siano presenti contemporaneamente suini
             g                                                            • • •/• • •
 ---pagebreak---         da produzione e da allevamento , i suini da produzione siano stabulaci ,
        governati e alimentati in modo totalmente separato dai suini da alle­
        vamento ;
     b) i suini siano accompagnati da un certificato , rilasciato ^ A UJI veteri­
        nario ufficiale e attestante :
        – che i suini sono nati e sono stati allevati in aziende ufficialmente
          indenni , ovvero :
        – che i suini provengono da un'azienda e da una zona non soggette a
          controlli o divieti a norma del regolamento                (l ), e che
          almeno il 50 % dei suini da riproduzione dell 'azienda sono stati
          sottoposti con esito negativo alla ricerca degli anticorpi della
          peste suina, effettuata secondo i metodi di cui all' allegato I.
        I suini da produzione dell' azienda di destinazione possono uscirne
        soltanto per essere portati direttamente ad tm macello .
4. Gli spostamenti da una parte del territorio di imo Stato membro non com­
     presa in tuia delle zone di cui al presente regolamento a una zona vacci­
     nata possono avvenire a condizione che :
     a) nell' azienda di destinazione siano presenti soltanto suini da produzione
        ovvero , qualora in essa siano presenti contemporaneamente suini da pro­
        duzione e da allevamento , che i suini da produzione siamo stabulati , go– .
        vernati e alimentati in modo totalmente separato dai suini da allevamento ;
     b) i suini siano accompagnati da un certificato rilasciato da un veterinario
        ufficiale , attestante che essi sono nati e sono stati allevati in aziende ,
        ufficialmente indenni da peste suina , ovvero che essi provengono da un' azien
        da e da una zona non soggette a oontrolli o divieti a norma del regola­
        mento                (l )} se i suini sono stati vaccinati , il certificato
        deve indicare anche la data di vaccinazione .
        I suini da produzione dell' azienda di destinazione possono uscirne sol­
        tanto per essere portati direttamente a un macello . - •■ ■
                                                                           • • •/• • •
( l ) Cfr. nota in calce alla pag. 5 »
 ---pagebreak---                               Articolo 6
Fatte salve le disposizioni del regolamento             ( l ), gli spostamenti
dei suini da macello non sono soggetti ad alcuna restrizione purché gli
animali siano portati direttamente a un macello per esservi abbattuti .
Tuttavia , all' interno di una stessa zona o fra due o più zone contigue appar­
tenenti alla stessa categoria, può essere autorizzato il passaggio di suini
da macello per un mercato , a condizione che tutti i suini presenti sul mer­
cato stesso vengano condotti direttamente ad tino o più dei macelli designati
dalla competente autorità.
                              Articolo 7
L' autorità competente può decidere che il certificato veterinario destinato
ad accompagnare i suini nel suo territorio sia sostituito da un attestato
contenente le stesse indicazioni e redatto dal proprietario o dal detentore
dei suini all' atto degli spostamenti previsti dall' articolo 3 e dall' artico­
lo 4 , paragrafi 2 e 3 .
In questo caso , la competente autorità deve prendere tutte le disposizioni
atte a garantirne il controllo e l' efficacia del sistema applicato .
                              Articolo 8
Sempreché le misure di controllo di cui al regolamento              (l ) vengano
applicate senza deroghe , un' azienda già dichiarata ufficialmente indenne da
peste suina , ma temporaneamente privata di tale qualifica per effetto dell' iden­
tificazione della peste suina, può recuperare la qualifica originaria i
                                                                            • • •/• • •
( l ) Cfr. nota in calce alla pag. 5»
 ---pagebreak---                                        - 10 -
     a) qualora la malattia sia stata constatata nell «azienda stessa, 30 giorni
          dopo l' introduzione di nuovi suini provenienti da una zona o da altre
          aziende ufficialmente indenni da peste suina;
    "b ) qualora la malattia non sia presente nell'azienda stessa, ma sia stata con­
         statata in una o più aziende entro un raggio di 2 km , non appena vengo­
         no revocate le misure di cui al regolamento                       ( l ).
                                    Articolo 9
1 . Qualora si constati la presenza della peste suina in un' azienda, la qualifi­
    ca della zona in cui si trova detta azienda è sospesa per 15 giorni » Tale
    sospensione e estesa alle zone nelle quali si trovino aziende soggette alle
    misure previste da IL 'articolo 8 del regolamento                   ( l ).
2 . Fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 , allo scadere del periodo di
    15 giorni il ripristino della qualifica della zona è subordinato s
    a) nel caso che la peste suina sia stata constatata soltanto in altre due
         aziende epizooziologicamente collegate alla prima, a condi­
         zione che le misure previste dal      regolamento              ( l ) siano appli­
         cate senza deroghe e senza il ricorso alla vaccinazione previsto dall' ar­
         ticolo 14 del regolamento sopra citato , e che le misure relative all'ultima
         azienda infetta siano revocate ,
    h ) nel caso che la peste suina sia stata constatata in un massimo di altre
         dieci aziende epizooziologicamente collegate alla prima , e che esse siano
         ubicate in modo da permettere alle autorità competenti di delimitare un
                                                       un
         adeguato settore - non superiore comunque a / quarto della superficie della
         zona -     che comprenda tutte queste aziende , a condizione
         che detto settore sia escluso dal resto della zona e che gli spostamenti dei
         suini al di fuori di tale settore siano soggetti alle condizioni indicate
         all' articolo 4 per le zone noti definite dal presente regolamento , ferme
         restando le condizioni di accesso dei suini      al settore medesimo in vista
         della sua reintegrazione .
 3. Le zone la cui qualifica è stata sospesa in confoimità del paragrafo 1 , seconda
    frase , sono riqualificate dal momento della revoca delle misure
    adottate in applicazione dell'articolo 8 del regolamento                      (l ).
                                                                                      • • •/ • • •
 (l ) Cfr. nota in oalce alla pag. 5*
 ---pagebreak--- 4.11 settore temporaneamente escluso è reintegrato nella sua zona d' origine :
  a ) 30 giorni dopo la revoca delle misure relative all'ultima azienda infetta, .
       sempreché le disposizioni adottate conformemente al regolamento                       (l )
       siano state applicate senza deroghe e senza il ricorso alla vaccinazione
       prevista da II ^articolo 14 del regolamento sopra citato ?
  b ) se si è proceduto alla vaccinazione in conformità dell' articolo 14 del             T , ,
        regolamento ...... ...( l ) :                    -
          i ) in caso di reintegrazione in una zona vaccinata, 30 giorni dopo la
              revoca delle misure relative all'ultima azienda infetta ;
         ii ) in caso di reintegrazione in una zona indenne , 30 giorni dopo la re­
              voca delle misure relative all'ultima azienda infetta , a condizione
              che tutti i suini vaccinati siano considerati suini da produzione ;
       iii ) in caso di reintegrazione in una zona ufficialmente indenne , 30 giorni
              dopo la revoca delle misure relative all'ultima azienda infetta , a
              condizione che tutti i suini vaccinati siano stati abbattuti o elimi­
              nati , ovvero a partire dal momento dell' abbattimento e dell' eliminazione
              dell'ultimo suino vaccinato , laddove queste operazioni richiedano più
              di 30 giorni ;
         iv) in particolari situazioni e su richiesta dello Stato membro interes­
              sato , secondo condizioni meno rigorose di quelle previste ai punti ii )
              o iii ). Nel fissare tali condizioni si terrà conto segnatamente :
              - dell' incidenza della malattia ;
              - dell'ubicazione, della struttura e delle dimensioni delle aziende
                infette ;
              - del numero di suini in causa ;
              - della densità del patrimonio suinicolo nel settore e nel resto della
                zona ;
              - della presenza di suini vaocinati presso determinate aziende e dell'uti­
                lizzazione di tali suini ;
              - delle disposizioni ufficiali previste all' atto della vaccinazione in
                conformità dell'articolo 14 del regolamento               (-0 » segnata­
                mente al fine di prevenire la persistenza di portatori del virus .
                                                                                 • • •/• • •
    ( l ) Cfr. nota in calce alla pag. 5
 ---pagebreak---                                        12 -
5. Allo scadere ael periodo di 15 giorni previsto dal paragrafo 1, la zona perde
    la sua qualifica nei seguenti casi :
    a) se le aziende infette non hanno relazioni epizooziologiche tra loro ;
    b) se il numero delle aziende infette è superiore ad 11 ?
    c) se la presenza della malattia è constatata al eli fuori del settore delimi­
       tato in conformità del paragrafo 2, lettera b).
                                   Articolo 10
1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 8 , una zona che ha perso la pro­
    pria qualifica a norma dell'articolo 9» paragrafo 5 » può recuperare la quali­
    fica originaria o riceverne una nuova alle seguenti condizioni 2
    a) una zona recupera la sua qualifica originaria di zona ufficialmente indenne
       sei mesi dopo la revoca delle misure relative all'ultima azienda infetta,
       sempreché il divieto di vaccinazione sia stato mantenuto per tutta la du­
       rata dell' infezione , ovvero , qualora si sia proceduto alla vaccinazione
       in conformità dell' articolo 14 del regolamento »•••••••• ( l ), a condizione
       che tale divieto sia stato ripristinato da sei mesi /e che tutti i suini
       vaccinati siano stati abbattuti prima dello scadere di tale periodo minimo .
       i ) Se 1 'abbattimento dei suini vaccinati considerati come suini da produ­
            zione non è terminato allo scadere del periodo di sei mesi , la regione
            viene qualificata temporaneamente come indenne da peste suina , e viene
            riqualificata come ufficialmente indenne da peste suina non appena tutti
            i suddetti suini sono stati abbattuti ;
       ii ) se nella zona vengono mantenuti dei suini vaccinati destinati ad essere
            impiegati come suini da allevamento dopo lo scadere del periodo di sei
            mesi , la zona riceve la qualifica di regione vaccinata ?
    b) una zona recupera la sua qualifica originaria di zona indenne da peste
       suina sei mesi dopo la revoca delle misure relative all'ultima azienda in­
       fetta, a condizione che le disposizioni relative alla vaccinazione dei sui­
       ni siano rimaste in vigore per tutta la durata dell' infezione , o che , in
       conformità dell' articolo 14 &el regolamento .•••••••• (l)t sia stata effet­
       tuata la vaccinazione dei suini da produzione .
                                                                           • • •/• • •
(l ) Cfr. nota in calce alla pag. 5«
 ---pagebreak---          Se i suini vaccinati sono mantenuti definitivamente nella zona e possono
        essere utilizzati come suini da allevamento , la zona viene qualificata
        zona vaccinata }                                                ;      '
     o) una zona recupera la sua qualifica originaria di zona vaccinata sei mesi
        dopo la revoca delle misure relative all'ultima azienda infetta.
2 . Durante il periodo necessario al ripristino o all' acquisto        di una quali­
     fica , l' accesso dei suini alla zona in questione rimane soggetto alle con­
     dizioni statolite per l' ammissione alla categoria prevista.
                                       Articolo 11
Ogni Stato membro informa la Commissione e gli altri Stati membri delle misure
adottate in applicazione delle possibilità offerte dal presente regolamento .
Esso precisa in particolare il numero di zone create o previste nel suo terri­
torio , giustificando la qualifica e la delimitazione di ciascuna di esse . Esso
notifica immediatamente ogni variazione sopraggiunta , nonché le relative giusti­
ficazioni .
                                      Articolo 12
Se il territorio di tino Stato membro consiste in tutto o in parte di zone cor­
rispondenti alla definizione di cui all' artioolo 2 e soggette alle disposizioni
del presente regolamento , possono essere autorizzate , secondo la procedura di cui
all' articolo 13 , all' atto dell' introduzione di suini vivi provenienti da altri
Stati membri nelle dette regioni , oltre alle garanzie cintemplate dalla diretti­
va 64 /432 / CEE del Consiglio ( 2 ), anche quelle previste dal presente regolamento
per gli spostamenti, di suini tra regioni "non contigue .
                                      Articolo 13
1 . Nei casi in cui viene fatto riferimento alla procedura definita nel presente
     articolo , il Comitato veterinario permanente , istituito con decisione del
     Consiglio del 15 ottobre 1968 , in appresso denominato " comitato", è immediata­
     mente consultato dal presidente , su iniziativa di quest'ultimo o su richiesta
     di uno Stato membro .
                                                                              • • •/• • •
( 2 ) 6.U. n .
 ---pagebreak---                                       - 14 -
2. In seno al comitato , ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione
    di cui all' articolo 148 » paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non parte­
    cipa alla votazione .
3 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure da adot­
    tare . Il comitato esprime il proprio parere su tali misure , entro un termine
    che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza dei problemi in . esame .
    Esso si pronuncia a maggioranza di quarantuno voti .
4. La Commissione adotta le misure e ne assicura l' immediata applicazione ,
    se sono conformi al parere del comitato . Se esse non sono conformi al
    parere del comitato o in mancanza di un parere , la Commissione presenta
    senza indugio al Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare .
    Il Consiglio adotta le misure a maggioranza qualificata.
    Se il Consiglio non      ha adottato            misure entro tre mesi dalla
    data di presentazióne della proposta, la Commissione adotta le misure pro­
    poste e ne assicura l' immediata applicazione .
                                      Articolo 14
    L' articolo 13 si applica fino al 21 giugno 1981 .
                                      Articolo 15
    Dopo consultazione con gli Stati membri nell' ambito del comitato veterinario
    permanente , la Commissione presenta al Consiglio , prima del 1° luglio 1984*
    una relazione sull' applicazione del presente regolamento negli Stati membri
    e sulla situazione in materia di peste suina, corredandola , se del caso , di
    proposte intese a proseguire l' armonizzazione delle norme per L' eradicazione
    della malattia .
                                      Articolo l6 ■
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1981.
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
        direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
         Fatto a Bruxelles ,                               Per il Consiglio
                                                            Il Présidente