CELEX: 21987A0305(01)
Language: it
Date: 1987-02-24 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e gli Stati Uniti d'America - Lettere aggiuntive I, II e III

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21987A0305(01)

Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e gli Stati Uniti d'America - Lettere aggiuntive I, II e III  

Gazzetta ufficiale n. L 062 del 05/03/1987 pag. 0023 - 0029 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 11 pag. 0396  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 11 pag. 0396 

*****ACCORDO  in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e gli Stati Uniti d'America  A. Lettera degli Stati Uniti  Signor . . . . . .,  mi pregio trasmetterLe in allegato il testo dell'accordo ad referendum tra gli Stati Uniti e la Comunità economica europea al quale siamo pervenuti il 10 agosto 1986. Ritengo che questo testo comprenda tutti gli elementi tecnici necessari per soddisfare le esigenze di entrambe le parti. Sono in grado di confermare l'accettazione dell'accordo da parte del governo degli Stati Uniti, con riserva che vengano adottate le disposizioni di legge necessarie per l'attuazione delle concessioni tariffarie americane di cui all'allegato B. Inoltre, il mio governo ritiene che, tranne per quanto previsto alla nota 3 dell'accordo, le parti A e B dell'allegato verranno simultaneamente attuate non appena sarà stata adottata la necessaria normativa di attuazione sopra menzionata.  Le sarei grato di volermi confermare l'accettazione dell'accordo da parte della Comunità europea. Verrebbe in tal modo concluso l'accordo tra Stati Uniti e Comunità europea, quale risulta dall'accluso testo, ferme restando le precisazioni di cui sopra.  Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.  Per il Governo  degli Stati Uniti d'America  B. Lettera della Comunità  Bruxelles, . . . . . .  Signor,  mi pregio accusare ricevuta della Sua lettera recante accettazione dell'accordo tra gli Stati Uniti e la Comunità europea al quale siamo pervenuti il 10 agosto 1986, il cui testo è il seguente:  « Mi pregio di trasmetterle in allegato il testo dell'accordo ad referendum tra gli Stati Uniti e la Comunità economica europea al quale siamo pervenuti il 10 agosto 1986. Ritengo che questo testo comprenda tutti gli elementi tecnici necessari per soddisfare le esigenze di entrambe le parti. Sono in grado di confermare l'accettazione dell'accordo da parte del governo degli Stati Uniti, con riserva che vengano adottate le disposizioni di legge necessarie per l'attuazione delle concessioni tariffarie americane di cui all'allegato B. Inoltre, il mio governo ritiene che, tranne per quanto previsto alla nota 3 dell'accordo, le parti A e B dell'allegato verranno simultaneamente attuate non appena sarà stata adottata la necessaria normativa di attuazione sopra menzionata.  Le sarei grato di volermi confermare l'accettazione dell'accordo da parte della Comunità europea. Verrebbe in tal modo concluso l'accordo tra Stati Uniti e Comunità europea, quale risulta dall'accluso testo, ferme restando le precisazioni di cui sopra. »  Ho l'onore di confermarLe l'accettazione dell'accordo da parte della Comunità. Viene in tal modo concluso l'accordo tra Stati Uniti e Comunità europea conformemente ai contenuti della sua lettera e del testo allegato, ferme restando le precisazioni ivi contenute.  Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.  A nome  del Consiglio delle Comunità europee  ACCORDO  GLI STATI UNITI E LA COMUNITÀ EUROPEA,  CONSAPEVOLI dell'importanza che un costante miglioramento delle loro relazioni commerciali bilateriali esplica ai fini di un efficace funzionamento del sistema commerciale multilaterale aperto;  DETERMINATI a comporre in modo reciprocamente soddisfacente la controversia di vecchia data sugli effetti degli accordi preferenziali della Comunità europea nel bacino mediterraneo (denominati « gli accordi ») (1) nella misura in cui riguardano l'accesso al mercato comunitario degli agrumi (2),  HANNO CONVENUTO IL SEGUENTE ACCORDO:  A. Gli Stati Uniti riconoscono che gli accordi aprono larghe possibilità di sviluppo economico e stabilità politica nel bacino mediterraneo.  Di conseguenza gli Stati Uniti esprimono il loro sostegno a favore degli accordi e convengono di non opporvisi (anche per quanto riguarda le altre preferenze che la Comunità europea è in procinto di concedere a questi paesi a norma dei protocolli addizionali agli accordi, attualmente in corso di negoziazione) adducendone l'incompatibilità con l'articolo XXIV del GATT.  B. Gli Stati Uniti convengono di non presentare rivendicazioni supplementari per quanto riguarda le preferenze mediterranee per gli agrumi tenendo conto del futuro trattamento preferenziale per questi prodotti previsto nei protocolli addizionali attualmente in corso di negoziazione.  Subordinatamente all'espletamento delle procedure giuridiche interne di entrambe le parti (3):  - la Comunità europea pone in vigore e impegna nell'ambito del GATT le misure all'importazione di cui alla parte A dell'allegato;  - gli Stati Uniti pongono in vigore e impegnano nell'ambito del GATT le misure all'importazione di cui alla parte B dell'allegato.  C. Dopo gli adempimenti delle procedure interne, di entrambe le parti, gli Stati Uniti elimineranno l'aumento delle aliquote del dazio sulle paste alimentari comunitarie imposto dal 1o novembre 1985 e la Comunità eliminerà l'aumento delle aliquote del dazio sui limoni e sulle noci statunitensi applicato dal 4 novembre 1985.  D. Entrambe le parti convengono di adoperarsi in buona fede per cercare una tempestiva soluzione alla loro controversia in materia di restituzioni per le paste alimentari. Qualora non pervenissero ad una soluzione reciprocamente soddisfacente alla controversia al più tardi 1) prima dell'approvazione da parte del Congresso degli Stati Uniti delle riduzioni daziarie di cui alla parte B dell'allegato o 2) anteriormente al 1o luglio 1987, ciascuna parte può discrezionalmente scegliere di non porre in vigore e/o di non impegnare nell'ambito del GATT le misure all'importazione di cui all'allegato, come sarebbe invece stabilito dal paragrafo B. Qualora sia esercitata la facoltà di non impegnare nell'ambito del GATT le misure all'importazione di cui all'allegato e queste ultime non dovessero essere realizzate o mentenute o dovessero essere introdotte nuove restrizioni sulle paste alimentari originarie della Comunità economica europea, l'altra parte avrà il diritto di chiedere una rinegoziazione del presente accordo o di recedervi.  Nella fase intermedia il governo degli Stati Uniti si asterrà dall'avviare azioni unilaterali nei confronti delle paste alimentari originarie della Comunità europea e non continuerà il contenzioso in discussione davanti al gruppo di esperti (panel) del GATT su questo prodotto.  E. Gli Stati Uniti e la Comunità europea convengono che l'accordo come sopra specificato risolve definitivamente la controversia per gli agrumi. All'atto dell'entrata in vigore dell'accordo entrambe le parti informeranno il Consiglio del GATT di aver risolto la controversia sugli agrumi in modo reciprocamente soddisfacente.  (1) Algeria, Cirpo, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Malta, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia, Iugoslavia.  (2) La voce agrumi comprende i seguenti prodotti: Arance dolci fresche, limoni freschi, pompelmi freschi, tangerini freschi, succo d'arancia, succo di limone, succo di pompelmo, spicchi di pompelmo, pectina secca.  (3) Fatto salvo il paragrafo D, non appena il governo degli Stati Uniti aumenta la quota comunitaria per il formaggio della voce TSUS 950.10 di 1 572 t metriche, ed aumenta la quota comunitaria (riservata per il Portogallo) della voce TSUS 950.10 D di 353 t metriche, la Comunità applicherà in via provvisoria le misure commerciali autonome di cui all'allegato per arance dolci, minneolas e succo d'arancia concentrato congelato. Tali nuove quote per il formaggio della Comunità europea e per il succo d'arancia concentrato congelato degli Stati Uniti saranno applicate prorata su base annuale.  ALLEGATO  MISURE ALL'IMPORTAZIONE DI CUI AL PARAGRAFO B  PARTE A - COMUNITÀ EUROPEA  1.2 //  //  // Voce tariffaria  // Designazione  //  //  // ex 08.02 A I pt.   // Arance dolci, alta qualità:  //   // Il dazio sarà ridotto al 10 % ad valorem per un quantitativo complessivo di 20 000 tonnellate metriche importate nei mesi di febbraio, marzo e aprile compreso.  // ex 08.02 B II pt.   // Ibridi di pompelmi conosciuti sotto il nome di « minneolas »:   //   // Il dazio sarà ridotto al 2 % ad valorem per un quantitativo complessivo di 15 000 tonnellate metriche importate nei mesi di febbraio, marzo e aprile compreso.   // 08.02 C   // Limoni:   //   // Il dazio sarà ridotto al 6 % ad valorem per un quantitativo complessivo di 10 000 tonnellate metriche importate nel periodo dal 15 gennaio al 14 giugno compreso.   // 08.02 D   // Pompelmi:  //   // Il dazio sarà ridotto all'1,5 % ad valorem nei mesi da novembre ad aprile compreso.   // 08.05 A II   // Mandorle, diverse dalle mandorle amare:   //   // Il dazio sarà ridotto al 2 % ad valorem per un quantitativo complessivo di 45 000 tonnellate metriche importate sul periodo di un anno.   // ex 20.06 A I   // Arachidi, tostate, in imballaggi immediati, di contenuto netto di più di 1 kg:   //   // Il dazio sarà ridotto al 12 % ad valorem.   // ex 20.06 A II   // Arachidi, tostate, in imballaggi immediati, di contenuto netto di 1 kg o meno:  //   // Il dazio sarà ridotto al 14 % ad valorem.   // ex 20.07 B II a) 1   // Succo d'arancia concentrato congelato, senza zuccheri addizionati, avente un grado di concentrazione fino a 50 gradi Brix, in contenitori di 2 litri o meno, escluso il concentrato di arance sanguigne:   //   // Il dazio sarà ridotto al 13 % ad valorem per un quantitativo complessivo di 1 500 tonnellate metriche importate sul periodo di un anno.   //   //  PARTE B - STATI UNITI  1.2 //  //  // Voce tariffaria  // Designazione  //  //  //  //  // 112.40   // Acciughe, preparate o conservate in qualsiasi modo, in olio, in contenitori ermetici:   //   // Il dazio sarà ridotto al 3 % ad valorem per un quantitativo complessivo di 3 000 tonnellate metriche importate sul periodo di un anno.   // 117.55 pt.   // Formaggio romano ottenuto da latte di mucca, formaggi reggiano, parmigiano, provolone e provoletta di cui alla voce TSUS 950.10:   //  // La quota CEE sarà aumentata di 1 572 tonnellate metriche importate sul periodo di un anno.   // 117.65   // Formaggi prodotti da latte di pecora, in forme originali e adatti per essere grattugiati:   //   // Il dazio sarà ridotto allo 0 % ad valorem.   // 117.67   // Formaggio pecorino prodotto da latte di pecora, in forme originali, non adatto per essere grattugiato:   //   // Il dazio sarà ridotto allo 0 % ad valorem.   // 117.8855 pt.   // Formaggi di cui alla voce TSUS 950.10 D:   //   // La quota CEE sarà aumentata del quantitativo di formaggio trasferito in seguito all'adesione del Portogallo, comprese 353 tonnellate metriche da riservare per il Portogallo, importato sul periodo di un anno.  //  //  // Voce tariffaria  // Designazione  //  //  //  // 147.29 pt.   // Arance Satsuma condizionate in contenitori ermetici:   //   // Il dazio sarà ridotto a 0 per un quantitativo complessivo di 40 000 tonnellate metriche importate sul periodo di un anno.   // 148.4440 pt.   // Olive, in salamoia, non mature, non snocciolate o farcite, di colore verde, condizionate in contenitori da 3 galloni o più destinate ad essere nuovamente imballate o vendute come olive verdi:  //   // Il dazio sarà ridotto a 10 cents per gallone per un quantitativo complessivo di 4 400 tonnellate metriche importate sul periodo di un anno.   // 148.48 pt.   // Olive, in salamoia, mature, ma non snocciolate o farcite, di colore verde, condizionate in contenitori da 5 galloni o meno ciascuno:   //   // Il dazio sarà ridotto a 15 cents per gallone per un quantitativo complessivo di 730 tonnellate metriche importate sul periodo di un anno.   // 148.5065  // Olive in salamoia, farcite, presentate condizionate in contenitori da non più di 0,3 galloni:   //   // Il dazio sarà ridotto a 15 cents per gallone per un quantitativo complessivo di 2 700 tonnellate metriche importate sul periodo di un anno.  // 148.52   // Olive, secche, non mature:   //   // Il dazio sarà ridotto a 2,5 cents per libbra.   // 148.56 pt.  // Olive, preparate o conservate altrimenti che in salamoia o seccate, di colore verde condizionate in contenitori da 5 galloni o meno ciascuno:   //   // Il dazio sarà ridotto a 2,5 cents per libbra per un quantitativo complessivo di 550 tonnellate metriche importate sul periodo di un anno.  // 161.06   // Capperi, in imballaggi immediati da più di 7,5 libbre:   //   // Il dazio sarà ridotto all'8 % ad valorem.  // 161.08   // Capperi, altri:   //   // Il dazio sarà ridotto all'8 % ad valorem.   // 161.71   // Paprica, anche macinata:  //   // Il dazio sarà ridotto a 1,35 cents per libbra.  // 167.15   // Sidro, fermentato, anche spumante:   //   // Il dazio sarà ridotto ad 1,5 cents per gallone.   // 176.29  // Olio d'oliva, di peso inferiore a 40 libbre compreso l'imballaggio immediato:   //   // Il dazio sarà ridotto a 2,28 cents per libbra di peso lordo.   // 176.30   // Olio d'oliva di peso di 40 libbre o più compreso l'imballaggio immediato:  //   // Il dazio sarà ridotto a 1,56 cents per libbra.   //  //  Lettera aggiuntiva I: Dalla Comunità agli Stati Uniti  Signor . . . . . .,  il riferimento al « futuro trattamento preferenziale » del paragrafo (B) dell'accordo Comunità europea/Stati Uniti comprende l'applicazione di tariffe o di quote tariffarie. Inoltre, per la campagna commerciale 1990 e per ciascun anno successivo la Commissione deciderà circa la necessità di differenziare il prezzo di entrata per taluni prodotti al fine di mantenere le tradizionali strutture degli scambi tra i vari paesi mediterranei esportatori. Qualsiasi eventuale differenziazione di questo tipo sarà effettuata nell'ambito di limiti quantificati e non sarà applicata al fine di pregiudicare gli scambi disciplinati a norma dell'accordo Comunità europea/Stati Uniti.  Lettera aggiuntiva II: Dagli Stati Uniti alla Comunità  Signor . . . . . .,  nell'esprimerLe il mio compiacimento per aver raggiunto infine un accordo che risolve la controversia relativa agli agrumi desidero trasmetterLe il mio apprezzamento per l'importante azione da Lei svolta e per l'opera dei suoi collaboratori. È per noi motivo di orgoglio il fatto che la soluzione proposta liberalizzerà il commercio per entrambi i nostri paesi.  Sono consapevole del fatto che la Comunità ha nutrito qualche preoccupazione per eventuali rivendicazioni addizionali degli Stati Uniti nei riguardi di altri prodotti oltre agli agrumi ora che il problema degli agrumi è stato risolto. Posso assicurarLe che non sono a conoscenza di rivendicazioni di questo tipo al momento presente. Considerato che nel lungo periodo di applicazione degli accordi il settore degli agrumi è l'unico settore statunitense che ha avanzato rivendicazioni basate sugli effetti delle preferenze comunitarie per i paesi mediterranei, non prevedo che si manifesteranno nuovi reclami nel prossimo futuro.  Come Lei ha osservato durante le nostre discussioni è chiaro che salvo altrimenti disposto nel nostro accordo, entrambe le parti riservano i loro diritti. Qualora in futuro dovesse insorgere qualche controversia sia da parte statunitense che da parte comunitaria, in primo luogo dovremmo cercare una composizione attraverso tempestive consultazioni.  Lettera aggiuntiva III: Dalla Comunità agli Stati Uniti  Signor . . . . . .,  con riferimento al paragrafo D dell'accordo Comunità europea/Stati Uniti relativo agli agrumi e alle paste alimentari, la presente per informarLa che, qualora il governo degli Stati Uniti non fosse in grado di adempiere agli impegni dell'ultima frase del paragrafo o qualora il governo degli Stati Uniti applicasse effettivamente nuove restrizioni commerciali sulle esportazioni di paste alimentari comunitarie, la Commissione avvierà le necessarie procedure comunitarie per recedere dall'accordo.