CELEX: 21994D0917(01)
Language: it
Date: 1994-03-07 00:00:00
Title: Decisione n. 1/94 del Consiglio di associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da un lato, e la Repubblica di Ungheria, dell'altro del 7 marzo 1994 relativa al regolamento interno

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21994D0917(01)

Decisione n. 1/94 del Consiglio di associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da un lato, e la Repubblica di Ungheria, dell'altro del 7 marzo 1994 relativa al regolamento interno  

Gazzetta ufficiale n. L 242 del 17/09/1994 pag. 0023 - 0027

DECISIONE N. 1/94 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE tra le Comunità  europee e gli Stati membri, da un lato, e la Repubblica di Ungheria, dall'altro del 7 marzo 1994  relativa al regolamento interno (94/612/CE)IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE, visto l'accordo europeo che crea un'associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da un  lato, e la Repubblica di Ungheria, dall'altro, in particolare gli articoli 104, 105, 106, 108 e  109, considerando che l'accordo è entrato in vigore il 1° febbraio 1994, HA DECISO: Articolo 1 Presidenza Il Consiglio di associazione è presieduto  alternativamente, per periodi di dodici mesi, da un rappresentante del Consiglio dell'Unione  europea, per conto della Comunità e degli Stati membri, e da un rappresentante del governo della  Repubblica di Ungheria. Articolo 2 Riunioni Il Consiglio di associazione si riunisce a livello ministeriale una volta  all'anno. Sessioni speciali del Consiglio di associazione possono aver luogo, se le parti sono  d'accordo, su richiesta di una delle parti. Salvo decisione contraria delle parti, ogni sessione del Consiglio di associazione si svolge nel  luogo abituale delle sessioni del Consiglio dell'UE; la data è concordata dalle parti. Le riunioni del Consiglio di associazione sono convocate congiuntamente dai segretari del Consiglio  di associazione d'intesa con il presidente. Articolo 3 Rappresentanza I membri del Consiglio di associazione possono farsi rappresentare se  impossibilitati a partecipare. Se un membro desidera essere rappresentato, deve comunicare al  presidente il nome del suo rappresentante prima della riunione alla quale dovrà essere  rappresentato. Il rappresentante di un membro del Consiglio di associazione esercita tutti i diritti del membro  rappresentato. Articolo 4 Delegazioni I membri del Consiglio di associazione possono farsi accompagnare da  funzionari. Prima di ogni riunione il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni di  ognuna delle parti. Un rappresentante della Banca europea per gli investimenti partecipa alle riunioni del Consiglio di  associazione in veste di osservatore quando l'ordine del giorno contiene punti che riguardano la  Banca. Il Consiglio di associazione può invitare persone diverse dai membri a partecipare alle riunioni al  fine di fornire informazioni su argomenti specifici. Articolo 5 Segretariato Il segretariato del Consiglio di associazione è assicurato  congiuntamente da un funzionario del segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea e da  un funzionario della Missione della Repubblica di Ungheria a Bruxelles. Articolo 6 Corrispondenza La corrispondenza destinata al Consiglio di associazione è inviata al  presidente del Consiglio di associazione presso il segretariato generale del Consiglio dell'Unione  europea. I due segretari ne assicurano la trasmissione al presidente del Consiglio di associazione e, se del  caso, la diffusione agli altri membri del Consiglio di associazione tramite il segretariato  generale della Commissione, le Rappresentanze permanenti degli Stati membri e la Missione della  Repubblica di Ungheria a Bruxelles. Le comunicazioni del presidente del Consiglio di associazione sono inviate dai due segretari ai  destinatari e, se del caso, agli altri membri del Consiglio di associazione, agli indirizzi  indicati nel comma precedente. Articolo 7 Pubblicità Salvo decisione contraria, le sedute del Consiglio di associazione non  sono pubbliche. Articolo 8 Ordine del giorno delle sessioni 1.  Il presidente stabilisce l'ordine del giorno  provvisorio di ogni sessione, che viene inviato dai segretari del Consiglio di associazione ai  destinatari elencati nell'articolo 6 almeno quindici giorni prima dell'inizio della sessione. L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali il presidente ha ricevuto la domanda  di iscrizione nell'ordine del giorno almeno ventun giorni prima dell'inizio della sessione, purché  la relativa documentazione sia stata inviata ai segretari non oltre la data di spedizione  dell'ordine del giorno. Il Consiglio di associazione adotta l'ordine del giorno all'inizio di ogni sessione. L'iscrizione  all'ordine del giorno di un punto che non figuri nell'ordine del giorno provvisorio è acquisita con  l'accordo di entrambe le parti. 2.  Il presidente, d'intesa con le due parti, può abbreviare i limiti di tempo specificati nel  paragrafo 1 al fine di tener conto delle circostanze di un caso specifico. Articolo 9 Processo verbale Il progetto di processo verbale di ogni sessione è redatto dai due  segretari. Il processo verbale indica, come regola generale, per ogni punto dell'ordine del giorno: -  la documentazione presentata al Consiglio di associazione; -  le dichiarazioni la cui iscrizione a verbale sia stata chiesta da un membro del Consiglio di  associazione; -  le decisioni prese, le dichiarazioni concordate e le conclusioni adottate. Il progetto di processo verbale è presentato al Consiglio di associazione per approvazione. Esso è  approvato entro tre mesi dalla riunione del Consiglio di associazione cui si riferisce. Una volta  approvato, il processo verbale è firmato dal presidente e dai due segretari. Il processo verbale è  conservato negli archivi del segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea; una copia  certificata viene inviata a ciascuno dei destinatari elencati nell'articolo 6. Articolo 10 Decisioni e raccomandazioni 1.  Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di  associazione sono approvate di comune accordo dalle parti. Tra una sessione e l'altra il Consiglio di associazione può approvare decisioni o raccomandazioni  mediante procedura scritta con l'accordo di entrambe le parti. 2.  Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di associazione previste dall'articolo 106  dell'accordo europeo recano rispettivamente il titolo di «  decisione  » e «  raccomandazione  »  seguito da un numero d'ordine, dalla data di adozione e da un'indicazione del loro oggetto. Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di associazione sono firmate dal presidente e  autenticate dai due segretari. Le decisioni e raccomandazioni sono inviate a ciascuno dei destinatari elencati nell'articolo 6. Il Consiglio di associazione può decidere la pubblicazione delle sue decisioni e raccomandazioni  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e nel Magyar Koezloeny. Articolo 11 Lingue Le lingue ufficiali del Consiglio di associazione sono le lingue ufficiali  delle due parti. Salvo decisione contraria, il Consiglio di associazione delibera sulla base di una documentazione  redatta nelle suddette lingue. Articolo 12 Spese La Comunità e l'Ungheria prendono rispettivamente a loro carico le spese  sostenute in occasione della loro partecipazione alle sessioni del Consiglio di associazione per  quel che riguarda sia le spese per il personale, di viaggio e di soggiorno, sia le spese postali e  per le telecomunicazioni. Le spese di interpretazione durante le sedute nonché di traduzione e di riproduzione dei documenti  sono a carico della Comunità, tranne quelle di interpretazione o di traduzione verso l'ungherese o  dall'ungherese, che sono a carico dell'Ungheria. Le altre spese per l'organizzazione materiale delle riunioni sono a carico della parte ospitante. Articolo 13 Comitato di associazione 1.  È istituito un comitato di associazione incaricato di  assistere il Consiglio di associazione nell'adempimento dei suoi compiti. Il comitato di  associazione è formato, da un lato, da rappresentanti dei membri del Consiglio dell'Unione europea  e dei membri della Commissione delle Comunità europee e, dall'altro, da rappresentanti del governo  ungherese, normalmente a livello di alti funzionari. 2.  Il comitato di associazione prepara le sessioni e le deliberazioni del Consiglio di  associazione, dà esecuzione se del caso alle decisioni del Consiglio di associazione e in generale  assicura la continuità del rapporto di associazione e il buon funzionamento dell'accordo europeo.  Esso prende in esame qualsiasi questione sottopostagli dal Consiglio di associazione nonché ogni  questione che possa sorgere nell'applicazione pratica dell'accordo europeo. Esso può presentare  proposte o progetti di decisioni/raccomandazioni al Consiglio di associazione per approvazione. 3.  Nei casi in cui l'accordo europeo menziona l'obbligo o la possibilità di una consultazione,  quest'ultima può aver luogo in sede di comitato di associazione. La consultazione può proseguire a  livello di Consiglio di associazione con l'accordo delle due parti. 4.  Il regolamento interno del comitato di associazione costituisce l'allegato I della presente  decisione. Articolo 14 Sottocomitati e gruppi speciali I sottocomitati e i gruppi di lavoro che il  comitato congiunto menzionato nell'articolo 36 dell'accordo interinale del 16 dicembre 1991 tra la  Comunità economica europea e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e la  Repubblica di Ungheria, dall'altro, sugli scambi commerciali e i problemi connessi ha istituito in  conformità di tale accordo continuano ad esistere. Essi sono considerati come subordinati al  comitato di associazione, al quale fanno rapporto dopo ogni riunione. Essi sono elencati  nell'allegato II. Il comitato di associazione può decidere di abolire qualsiasi sottocomitato o gruppo esistente,  modificarne le competenze o creare altri sottocomitati o gruppi per assisterlo nell'adempimento dei  suoi compiti. I sottocomitati e gruppi summenzionati non hanno alcun potere decisionale. Articolo 15 Dialogo politico Il dialogo politico ha luogo conformemente alle disposizioni  dell'accordo europeo. Fatto a Bruxelles, addì 7 marzo 1994. Per il Consiglio di associazione Il Presidente Th. PANGALOS  ALLEGATO I REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE Articolo 1 Presidenza Il comitato di associazione è presieduto alternativamente, per periodi di dodici mesi,  da un rappresentante della Commissione europea, per conto della Comunità e degli Stati membri, e da  un rappresentante del governo della Repubblica di Ungheria. Articolo 2 Riunioni Il comitato di associazione si riunisce quando le circostanze lo richiedono, con  l'accordo di entrambe le parti. Ogni riunione del comitato di associazione si svolge alla data e nel luogo concordati dalle parti. Le riunioni del comitato di associazione sono convocate dal presidente. Articolo 3 Delegazioni Prima di ogni riunione il presidente è informato della composizione prevista della  delegazione di ognuna delle parti. Articolo 4 Segretariato Il segretariato del comitato di associazione è assicurato congiuntamente da un  funzionario della Commissione europea e da un funzionario del governo della Repubblica di  Ungheria. Tutte le comunicazioni del presidente del comitato di associazione o dirette al presidente del  comitato di associazione previste dalla presente decisione sono inviate ai segretari del comitato  di associazione nonché ai segretari e al presidente del Consiglio di associazione. Articolo 5 Pubblicità Salvo decisione contraria, le sedute del comitato di associazione non sono pubbliche. Articolo 6 Ordine del giorno delle sessioni 1.  Il presidente stabilisce l'ordine del giorno provvisorio di  ogni riunione, che viene inviato dai segretari del comitato di associazione ai destinatari elencati  nell'articolo 4 almeno quindici giorni prima dell'inizio della riunione. L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali il presidente ha ricevuto la domanda  di iscrizione nell'ordine del giorno almeno ventun giorni prima dell'inizio della riunione, purché  la relativa documentazione sia stata inviata ai segretari non oltre la data di spedizione  dell'ordine del giorno. Il comitato di associazione può invitare alle riunioni degli esperti affinché forniscano  informazioni su argomenti specifici. Il comitato di associazione adotta l'ordine del giorno all'inizio di ogni riunione. L'iscrizione  all'ordine del giorno di un punto che non figuri nell'ordine del giorno provvisorio è acquisita con  l'accordo di entrambe le parti. 2.  Il presidente, d'intesa con le due parti, può abbreviare i limiti di tempo specificati nel  paragrafo 1 al fine di tener conto delle circostanze di un caso specifico. Articolo 7 Processo verbale Di ogni riunione è compilato un processo verbale basato su un riepilogo,  elaborato dal presidente, delle conclusioni del comitato di associazione. Previa approvazione da parte del comitato di associazione, il processo verbale è firmato dal  presidente e dai segretari ed è conservato da ciascuna delle parti. Una copia del processo verbale  è inviata a ciascuno dei destinatari elencati nell'articolo 4. Articolo 8 Deliberazioni Nei casi specifici in cui il comitato di associazione è autorizzato dal Consiglio  di associazione ad approvare decisioni/raccomandazioni in forza dell'articolo 108, paragrafo 2,  questi atti recano rispettivamente il titolo di «  decisione  » e «  raccomandazione  » seguito da  un numero d'ordine, dalla data di adozione e da un'indicazione del loro oggetto. Le decisioni e le raccomandazioni del comitato di associazione sono inviate ai destinatari elencati  nell'articolo 4 del presente allegato. Il comitato di associazione può decidere la pubblicazione  delle sue decisioni e raccomandazioni. Le decisioni e raccomandazioni del comitato di associazione sono firmate dal presidente e dai  segretari. Allorché il comitato di associazione prende una decisione, si applica mutatis mutandis l'articolo  11 della decisione n. 1/94 del Consiglio di associazione relativa al regolamento interno. Articolo 9 Spese La Comunità e l'Ungheria prendono rispettivamente a loro carico le spese sostenute in  occasione della loro partecipazione alle riunioni del comitato di associazione e dei suoi  sottocomitati e gruppi di lavoro per quel che riguarda sia le spese per il personale, di viaggio e  di soggiorno, sia le spese postali e per le telecomunicazioni. Le spese di interpretazione durante le sedute nonché di traduzione e di riproduzione dei documenti  sono a carico della Comunità, tranne quelle di interpretazione o di traduzione verso l'ungherese o  dall'ungherese, che sono a carico dell'Ungheria. Le altre spese per l'organizzazione materiale delle riunioni sono a carico della parte ospitante.  ALLEGATO II SOTTOCOMITATI E GRUPPI SPECIALI DI CUI ALL'ARTICOLO 14 1.  Sottocomitato  per la cooperazione doganale 2.  Sottocomitato per i problemi dei trasporti 3.  Sottocomitato per l'agricoltura 4.  Sottocomitato per il ravvicinamento delle legislazioni 5.  Sottocomitato per la scienza e la tecnologia 6.  Gruppo ad hoc per i problemi macroeconomici 7.  Gruppo di contatto per le questioni CECA 8.  Gruppo di lavoro per l'attuazione delle norme sulla concorrenza.