CELEX: C2003/251/10
Language: it
Date: 2003-10-18 00:00:00
Title: Causa C-352/03 P: Ricorso proposto dal sig. P. Del Vaglio avverso la sentenza pronunciata il 4 giugno 2003 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Giudice unico) nelle cause riunite T-124/01 e T-320/01 tra P. Del Vaglio e la Commissione delle Comunità europee, proposto l'11 agosto 2003

18.10.2003              IT                          Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                         C 251/5
      tive che, singolarmente considerate, differiscano in misura        Di conseguenza,
      non superiore ad una determinata soglia.
                                                                               1.  annullare la decisione della Commissione 5 aprile
                                                                                   2000, che rifiuta di applicare il coefficiente correttore
                                                                                   per il Regno Unito alla pensione del ricorrente a
2)    se con riferimento all'obbligo dei singoli Stati membri di                   partire dall'8 maggio 1999 e, per quanto necessario,
      adottare «adeguate sanzioni» per le violazioni previste                      annullare la decisione della Commissione 23 febbraio
      dalla Prima e quarta direttiva (68/151 e 78/660), le diret-                  2001 con cui essa ha respinto il reclamo del ricor-
      tive stesse e, in particolare, il combinato disposto degli                   rente del 18 luglio 2000,
      articoli 44 par. 3 lett. g) del Trattato Istitutivo delle
      Comunità Europee, 2 par. 1 lett. f) e 6 della cd. prima
      direttiva (68/151/CE) e 2 par. 2-3-4 della cd. quarta diret-             2.  condannare la Commissione ad applicare il coeffi-
      tiva (78/660/CE, come integrata dalle direttive 83/349 e                     ciente correttore per il Regno Unito con effetto
      90/605), debba essere interpretato (o meno) nel senso che                    retroattivo all'8 maggio 1999,
      tali norme ostino ad una legge di uno Stato membro che a
      fronte della violazione degli obblighi imposti per la tutela
      del principio di pubblica e fedele informazione della                    3.  condannare la Commissione al risarcimento dei
      società, preveda un sistema sanzionatorio che in concreto                    danni, valutati, ex aequo et bono, a titolo provvisorio,
      consente la falsificazione dei bilanci fino al limite di un                  in EUR 10 000 e al pagamento di interessi pari al
      quinto della situazione patrimoniale.                                        7 % sul saldo della pensione dovuta a decorrere
                                                                                   dall'8 maggio 1999,
(1) GU   L 65 del 14.03.1968, pag. 8.
(2) GU   L 222 del 14.08.1978, pag. 11.                                        4.  condannare la Commissione all'insieme delle spese.
(3) GU   L 193 del 18.07.1983, pag. 1.
(4) GU   L 317 del 16.11.1990, pag. 60.
                                                                         B.   Annullare la citata decisione del Tribunale di primo grado
                                                                              nella parte in cui respinge il ricorso T-320/01 per il
                                                                              periodo anteriore al 1o gennaio 2001.
                                                                         Di conseguenza,
Ricorso proposto dal sig. P. Del Vaglio avverso la sentenza
pronunciata il 4 giugno 2003 dal Tribunale di primo
grado delle Comunità europee (Giudice unico) nelle
cause riunite T-124/01 e T-320/01 tra P. Del Vaglio e la                       1.  annullare la decisione della Commissione 6 settembre
Commissione delle Comunità europee, proposto                                       2001 di respingere il reclamo del ricorrente diretto
                         l'11 agosto 2003                                          all'applicazione alla sua pensione del coefficiente cor-
                                                                                   rettore per il Regno Unito a decorrere dal 24 settem-
                        (Causa C-352/03 P)                                         bre 2000.
                          (2003/C 251/10)
                                                                               2.  condannare la Commissione ad applicare un coeffi-
                                                                                   ciente correttore per il Regno Unito con effetto
                                                                                   retroattivo al 24 settembre 2000,
L'11 agosto 2003, il sig. P. Del Vaglio, rappresentato dai
sigg. M. Famchon e B. Desrez, avocats, con domicilio eletto
in Parigi, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia della                  3.  condannare la Commissione al risarcimento dei
Comunità europee, un ricorso avverso la sentenza pronunciata                       danni, valutati, ex aequo et bono, a titolo provvisorio,
il 4 giugno 2003 dal Tribunale di primo grado delle                                in EUR 15 000 e al pagamento di interessi pari al
Comunità europee (Giudice unico) nelle cause riunite T-124/01 e                    7 % annuo sul saldo della pensione dovuta a decor-
T-320/01 tra P. Del Vaglio e la Commissione delle Comunità                         rere dal 24 settembre 2000 al 1o aprile 2001.
europee.
                                                                         Motivi e principali argomenti
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                         Il Tribunale ha commesso un errore considerando che i docu-
                                                                         menti prodotti fossero sufficienti a giustificare la volontà del
                                                                         ricorrente di fissare la sua residenza a Londra solo a partire dal
A.    Annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                 1o gennaio 2001. Inoltre, il Tribunale ha commesso un errore
      4 giugno 2003, nella parte in cui respinge il ricorso              di diritto ritenendo che il fatto di essere stato privato del
      T-124/01.                                                          beneficio della riunione tra servizi prevista dalla normativa
 ---pagebreak--- C 251/6                 IT                         Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                               18.10.2003
non avesse arrecato pregiudizio al ricorrente. In mancanza di               Justice (England & Wales), Chancery Division ha sottoposto
tale riunione, infatti, il ricorrente non ha potuto esporre ade-            alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
guatamente il suo caso davanti ad un gruppo di rappresentanti               questioni pregiudiziali:
della Commissione, né sapere quali fossero i documenti di
prova che la Commissione considerava mancanti.
                                                                            A.    Se, ai sensi del Sistema comune IVA ed alla luce delle
                                                                                  direttive 67/227/CEE (1) e 77/388/CEE (2), sussista il
                                                                                  diritto di un operatore economico all'accredito di un
                                                                                  pagamento in relazione all'IVA sulle base di una transa-
                                                                                  zione che va giudicata con riferimento:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court
of Appeal (England & Wales) (Civil Division), con ordi-
nanza 25 luglio 2003, nella causa Société des produits                            1)    soltanto alla transazione specifica di cui era parte
                 Nestlé SA contro Mars UK Ltd                                           l'operatore stesso incluso l'intento perseguito dal
                                                                                        medesimo all'atto della sua conclusione, oppure
                         (Causa C-353/03)
                          (2003/C 251/11)
                                                                                  2)    alla totalità di transazioni, incluse transazioni succes-
                                                                                        sive che formano una serie circolare di cessioni in cui
Con ordinanza 25 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria                               rientra la transazione specifica, compreso l'intento
della Corte il 18 agosto 2003, nella causa Société des produits                         perseguito da altri partecipanti alla serie di cui l'ope-
Nestlé SA contro Mars UK Ltd, la Court of Appeal (England &                             ratore non è a conoscenza e/o che non ha modo di
Wales) (Civil Division) ha sottoposto alla Corte di giustizia                           conoscere e/o
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
«Se il carattere distintivo di un marchio di cui all'art. 3, n. 3,                3)    agli atti fraudolenti ed agli intendimenti, che sorgano
della direttiva del Consiglio 89/104/CEE (1) e all'art. 7, n. 3, del                    o no prima o dopo la transazione specifica, di altri
regolamento del Consiglio 40/94 (2) possa essere acquisito in                           partecipanti alla serie circolare il cui coinvolgimento
seguito o in conseguenza all'uso di tale marchio come parte di                          era ignoto all'operatore e dei quali quest'ultimo non
o in combinazione con un altro marchio».                                                conosceva affatto e/o non aveva modo di conoscere
                                                                                        atti ed intendimenti, o
(1) Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul
    ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di
    marchi d'impresa (GU L 40, pagg. 1-7).
(2) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul                4)    ad altri criteri e, all'occorrenza, a quali?
    marchio comunitario (GU L 11, pagg. 1-36).
                                                                            B.    Se l'esclusione dalla disciplina IVA di transazioni concluse
                                                                                  da una parte innocente ma che costituiscono gli anelli di
                                                                                  un concatenamento di frodi ad opera di altri violi i prin-
                                                                                  cipi generali di proporzionalità, parità di trattamento o
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                            certezza del diritto.
Court of Justice (England & Wales), Chancery Division,
con ordinanza 28 luglio 2003, nella causa Optigen Ltd
       contro Commissioners of Customs and Excise
                                                                            (1) Prima direttiva del Consiglio 11 aprile 1967, 67/227/CEE, in
                         (Causa C-354/03)                                       materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri
                                                                                relative alle imposte sulla cifra d'affari (GU P 71, pag. 1301).
                          (2003/C 251/12)                                   (2) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
                                                                                materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri
                                                                                relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
                                                                                imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU
Con ordinanza 28 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria                       L 145, pag. 1).
della Corte il 18 agosto 2003, nella causa Optigen Ltd contre
Commissioners of Customs and Excise, la High Court of