CELEX: 51973PC2042
Language: it
Date: 1973-11-30
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativa all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il tabacco greggio del tipo "Virginia flue-cured", originario dei paesi in via di sviluppo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 2042
Vol. 1973/0366
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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 ---pagebreak---   COAPIIASROKE- DELLE . COMUNITÀ EUROPEE.. "
                                                    COM(73)2042 def.
                                                 Bruxelles . 30 novembre 1973
                                   Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO ,.-^
                      relativa all' apertura , alla ripartizione
                      e alle modalità di gestione di un contin- .
                          te tariffario comunitario per il tabacco
                    f
                      greggio del tipo " Virginia flue-cured " ,
                      originario dei paesi in via di sviluppo
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM (73 ) 20 k2. dei .
 ---pagebreak---        La dichiarazione comune d' intenzione - allegata all' Atto finale
del Trattato di adesione e relativa allo sviluppo delle relazioni
commerciali coi paesi in via di sviluppo del Commonwealth , situati in
 Asia ( Sri Laiakn, India , Malaysia , Pakistan e Singapore ) ( 1 ) -
precisa in particolare che " la Comunità economica europea è disposta ,
dal Momento dell' adesione , ad esaminare con detti paesi i problemi
che potrebbero porsi nel settore commerciale per ricercare soluzioni
appropriate , prendendo in considerazione la portata del sistema delle
preferenze tariffarie generalizzate ..."
       Problemi del genere risulteranno principalmente dalla progres­
siva eliminazione , a decorrere dal 1° gennaio 197 ^, delle preferenze
di cui moltissimi prodotti dei suddetti paesi hanno finora benefi­
ciato sul rercato del Regno Unito . D' altro canto , alla perdita delle
preferenze faranno riscontro il mantenimento dei vantaggi preferen­
ziali sul mercato britannico a favore dei paesi dell' EFTA e la
soppressione dei dazi doganali nei confronti degli Stati membri
originari della Conunità . Inoltre , in attesa dei risultati del
negoziato di cui al Protocollo n° 22 , allegato all' Atto di Adesione ,
i paesi del Commonwealth contemplati da questo stesso Protocollo
continueranno a beneficiare dello statu quo tariffario ( 2 ).
       Neil 'esaminare questi problemi insieme ai paesi interessati , la
Cowi'.issione ha concentrato l' attenzione sulle conseguenze del primo
ravvicinamento della tariffa britannica alla TDC , al fine d' indivi­
duare i ? asi in cui un' azione sia indispensabile per evitare troppo
sensibili ripercussioni sulle correnti di scambio .
       Uno di questi casi è costituito dal tabacco greggio , importante
prodotto di esportazione per i paesi asiatici del Commonwealth e in
particolare per l' India , le cui esportazioni nel Regno Unito (25 aio
di $ nel 1971 ) corrispondono al 10 % circa del totale delle esporta­
zioni indiane in questo paese . Anche se diversi tipi di tabacco sono
( 1 ) G.U. n . L 73 del 27.3.1972 , pag . 195
( 2 ) G.U. n . L 73 del 27.3.1972 , pag . 177
 ---pagebreak--- esportati dai paesi della regione , la Commissione e del parere che i
problemi più urgenti siano posti da una qualità particolare detta
" flue-cured Virginia", esportata principalmente dall' India ( terzo
 fornitore del Regno Unito dopo gli Stati Uniti e il Canada ) ma anche
dal Pakistan e dallo Sri Lanka , In proposito è stata accertata una
forte dipendenza delle entrate d' esportazione dai tabacchi di questo
tipo .
       Il tabacco " flue-cured Virginia", importato nel
P.egno. Unito dal Commonwealth , è soggetto ad un dazio specifico
preferenziale di % 0,008 per libbra ( V?3 g ) ( 1 )« L' incidenza di
questo dazio ( media degli anni 'l 970 e 1971 ) è dell' ordine del 2,8 %
per il " flue-cured " indiano ; essa è di un ordine di grandezza compa­
rabile per i tabacchi dello stesso tipo provenienti dal Pakistan e
dallo Sri Lanka . Tenuto conto dei prezzi praticati sul mercato
britannico nel 1970 e nel 1971 l' incidenza dei dazi della TDC sullo
stesso prodotto ( 23 % con riscossione minima di 28 UC e massima di
33 UC per 100 kg ) sarebbe del 21      % . Di conseguenza , per effetto
del primo ravvicinamento della tariffa inglese alla TDC alla data
del 1° gennaio 197^» il dazio applicabile alle importazioni del
prodotto nel Regno Unito verrebbe ad aggirarsi sul 10 , 3 % ( ossia :
2,8 % + kO % della differenza tra il 2,8 . ed il 21 , k % ) .
       In . considerazione del fatto che , da un lato , il mercato del
prodotto in questione è estremamente sensibile e che dall' altro , il
tabacco dei paesi asiatici del Commonwealth dovrà far fronte al
rafforzamento della già sensibile pressione esercitata' dalla concor­
renza , i suddetti paesi temono di essere rapidamente eliminati dal
mercato britannico , e questo timore nel complesso non sembra in- , ■
fondato .
       La Conmissione è del parere che il problema - cosi' delimitato -
rientri tra quelli che richiedono una urgente soluzione , anche se in
via transitoria , ove si desideri conseguire gli obiettivi della
dichiarazione d' intenzioni . E' da , ritenere che ,, per evidenti motivi ,
tale soluzione sia da ricercare nel., quadro delle preferenze genera­
lizzate , cui del resto fa espressamente riferimento la stessa
dichiarazione d' intenzione .
( 1 ) si tratta dell' elemento protettivo , di un dazio misto, che
      comprende inoltre un elemento fiscale .
 ---pagebreak---                                       - 3 -
        Tenuto conto tuttavia del carattere assai particolare del
  prodotto considerato - tanto dal punto di vista della struttura e
  della regolamentazione del mercato quanto sotto il profilo degli
  inpegni esterni della Conunità , ( in particolare per quanto riguarda
  i diversi accordi di associazione ) - la Commissione è indotta a
  proporre una misura ad hoc , che si discosta abbastanza sensibilmente
  dalle ordinarie disposizioni in materia di preferenze tariffarie
  generalizzate a favore del settore agricolo .
        Si tratta in sintesi di aprir un contingente tariffario comu­
  nitario per 30 milioni di UC , senza montante massimo         ( butoir ), ma
                              membri                                      0   .
  con ripartizione per paesi/ e attribuzione di una alxquota dell' oO %
  al Regno Unito . La Commissione non propone di destinare a riserva
  comunitaria una parte del contingente . Si tratta infatti di un caso
  eccezionale e transitorio nel quadro del quale la scelta di una
  speciale chiave di ripartizione assume tutto il suo significato
  soltanto nella misura in cui questa si applica all' intero ammontare
  del contingente , fin dalla sua apertura .                L' applicazione
  di questa chiave di ripartizione permette inoltre di assumere che
  durante 1 1 esercizio le aliquote saranno esaurite ad un ritmo sensi­
  bilmente analogo . Questa impostazione è da interpretare alla luce
  della soluzione adottata dal Consiglio per quanto riguarda l' istitu­
  zione di     una    riserva nei contingenti tariffari "preferenze
  generalizzate ". Del resto , l' opportunità di mantenere questa misura
  per i prossimi anni potrà essere a suo tempo esaminata in base al-
 lfevoluzione del mercato e alle correnti di esportazione del prodotto .
        Inoltre l' intera regolamentazione in materia deve tener conto
  del. Protocollo n . 10 , allegato all' Accordo di Atene .    Infatti , il
  paragrafo 5 di questo Protocollo dispone in particolare che per
  quanto riguarda il tabacco , si richiede il previo accordo del
  Consiglio di Associazione per aprire , a favore di paesi terzi non
  associati , contingenti tariffari per un volume annuo supcriore a
  22.000 t . Ora , secondo la prassi seguita nel quadro delle preferenze
  generalizzate , il contingente proposto è espresso in UC ; tuttavia ,
  stando alle indicazioni' disponibili in materia di evoluzione dei
  prezzi , il valore di 30 milioni di UC , fissato per il contingente in
  questione , risponderebbe approssimativamente al quantitativo massimo
  previsto dal suddetto Protocollo , Del resto , salvo eventuale proroga ,
  la validità di quest' ultimo è legata al periodo di transizione del­
l'Accordo , e precisamente al periodo di 12 anni a decorrere dal
 ---pagebreak---  1° novembre 1962 . Di conseguenza , per ragioni di certezza giuridica ,
 è opportuno licitare a questo stesso quantitativo di 22.000 tonnel­
 late le importazioni imputabili sul contingento fino al 31 ottobre
 197^.
         Il provvedimento proposto tiene conto degli interessi dei
produttori della Comunità e dei paesi mediterranei ed africani
associati . Questi ultimi del resto non sono fornitori del tipo di
 tabacco considerato , ad eccezione di alcuni paesi dell' Africa del
l' Est^ membri del Commonwealth , che beneficiano sul mercato britannico
dello statu quo tariffario , a norma del Protocollo n . 22 , allegato
all' Atto di AdesioneO )*
         Inoltre , il provvedimento proposto consente di prevenire in
ampia misura il rischio che sul mercato britannico intervenga
un' improvvisa ed irreparabile distorsione a detrimento dei paesi
del Commonwealth interessati . Al tempo stesso , a motivo della sur.
portata ristretta , questo provvedimento non potrebbe , nella migliore
delle ipotesi , offrire a questi paesi più del mantenimento delle
loro posizioni attuali .
  ( 1 ) La procédure d' information des Etats associés prévue à l' article
        15 de la Convention de Yaoundé et à l' article    de la Convention
        d' Arusha a été mise en oeuvre .
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE )        DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di
un contingente tariffario comunitario per il tabacco greggio del tipo
" Virginia flue-cured", originario dei paesi in via di sviluppo .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare gli articoli 43 e 113 »      '
Vista- la proposta della Commissione ,
Visto il parére del Parlamento europeo ,
considerando che , nell' ambito dell'UNCTAD , la Comunità Economica Europea
ha presentato un' offerta concernente la concessione di preferenze tariffarie
per alcuni prodotti agricoli trasformati dei capitoli da 1 a 24 della tarif­
fa doganale comune , originari dei paesi in via di sviluppo ; che il tratta­
mento preferenziale previsto da questa offerta consiste , da un lato , per
alcune merci soggette al regime degli scambi determinato dal regolamento
( CEE) n , 1059/69 » in una riduzione dell' elemento fisso dell ^Imposta applicabile
 a taluni merci in virtù di detto regolamento e ," dall' altro , per i prodotti
soggetti a dazio doganale unico , in una riduzione di tale dazio ; che le impor­
tazioni preferenziali per i prodotti in causa potranno effettuarsi senza
limitazioni quantitative ; che a motivo della sensibilità generale del settore
tabacco è tuttavia opportuno stabilire , per il tabacco greggio o non lavorato
del tipo "virginia flue-cùred" un particolare regime , concedendo una ridu­
zione del dazio doganale applicabile al prodotto in questione , entro i limiti
di un contingente tariffario comunitario ;
considerando che l' offerta in . questione è corredata da una clausola che stabi­
lisce che l' offerta stessa é stata elaborata dalla Comunità sulla base della
ipotesi che tutti i principali paesi industrializzati , membri dell' OCSE ,
partecipino alla concessione delle preferenze e vi dedichino sforzi compara­
bili ; che , inoltre , dalle conclusioni concertate nel quadro dell' UNCTAD
 ---pagebreak---                                      - 2 -
risulta specificatamente che detta offerta , pur essendo di carattere
 temporaneo , non costituisce un inpegno vincolante e può , in parti­
 colare , essere successivamente ritirata in tutto o in p?rte ; che a
 questa possibilità si può tra l' altro ricorrere pur correggere le
situazioni sfavorevoli che potrebbero verificarsi nei paesi associati
in seguito all' applicazione del sistema delle preferenze genera­
lizzate ;
considerando che , in forza della "Dichiarazione comune d' intenzione
concernente lo sviluppo delle relazioni commerciali con Ceylon ( Sri
Lanka ), India , Malaysia , Pakistan e Singapore " ( 1 ) le Comunità si è
dichiarata disposta a ricercare delle soluzioni ai problemi che
questi paesi potrebbero incontrare nel settore commerciale ; che per
numerosi paesi asiatici del Commonwealth e in particolare per l' India
il tipo di tabacco greggio in questione costituisce un importante
prodotto di esportazione le cui correnti di scambio rischiano di
essere alterate per effetto dell' ampliamento ; che la suddetta
Dichiarazione considera il sistema delle preferenze tariffario gene­
ralizzate come uno strumento idoneo a date soluzione pe_r problemi del
genere e che di conseguenza è opportuno che il tipo di tabacco greg­
gio in questione venga inserito nel sistema delle preferenze genera­
lizzate , quanto meno per un periodo transitorio della durata di un
anno ;
considerando che le preferenze tariffarie sono state applicate a
decorrere dal secondo semestre del 1971 e che è opportuno continuare
ad applicarle nel 197^5
considerando che a norma del Protocollo n . 23 , allegato all' Atto
relativo alle condizioni di adesione ed agli adattamenti dei
trattati ( 2 ), i nuovi Stati membri sono tenuti ad applicare , col 1°
gennaio 197^, il regime delle preferenze generalizzate della Comtinità ;
che per . determinati prodotti dei capitoli .1-2^ della TDC , quest' ultimo
regime implicherebbe l' applicazione , nel 197^, di dazi doganali
superiori a quelli che , a norma delle disposizioni dell' Atto summen-
zionato , saranno applicati dai nuovi Stati membri ai paesi terzi in
genere ; che questa situazione non sarebbe conforme nè allo spirito
del Protocollo n . 23 nè alla stessa natura del regime delle prefe­
renze generalizzate ; che per mantenere , in applicazione del Protocollo
( 1 ) G.U. n . L 73 del 27.3.1972 , pag . 195
( 2 ) G.U. n . L 73 del 27.3.1972 , pag . 178
 ---pagebreak---  n . 23 » un narrine preferenziale anche per questi prodotti e opportuno
 disporre che i nuovi Stati membri applichino         a questi ultimi dei
 dazi doganali ridotti , rispetto a quelli previsti dal regime in
 questione , secondo modalità ispirate a quelle stabilite dall' articolo
 59 dell' Atto summenzionato ;
 considerando che è pertanto opportuno che , per i tabacchi greggi o
 non lavorati del tipo " V irginia flue-cured", originari dei paesi e
territori di cui all' allegato A , la Comunità proceda nel 197^ alla
 apertura di un contingente tariffario di 30 milioni di UC e al dazio
 doganale dell' 11 ,5     con riscossione minima di 1*f UC e massima di
 16,5 UC por 100 kg di peso netto , che a norma del Protocollo n . 10 ,
 rolativo alle modifiche da apportare alla tariffa doganale comune ,
 allegato all' Accordo istitutivo dell' associazione tra la Comunità
 economica europea e la Grecia , è tuttavia necessario il previo accordo
 del Consiglio d' Associazione per procedere , durante il periodo
 transitorio , ossia fino al 31 ottobre 197^j all' apertura di un
 contingente tariffario , a favore di paesi terzi non associati alla
 Comunità , d' importo annuo superiore a 22.000 tonnellate per quanto
 riguarda il tabacco greggio ; che la Comunità deve prendere adeguate
 misure per facilitare l' identificazione dei tipi di tabacco in
 questione ;
 considerando che è opportuno riservare il beneficio del contingente
 tariffario in questiono ai prodotti originari dei paesi e territori
 considerati e che la nozione di "prodotti originari " deve essere
 stabilita secondo la procedura prevista dall' articolo 1 ^ del regola­
 mento ( CK3 ) n . 802/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo
 alla definizione comune della, nozione di origine delle rerci (1 ) ;
 considerando che è opportuno garantire l' uguaglianza e la continuità
 di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contin­
 gente e 1 ' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota prevista
 per quest' ultimo a tutte le importazioni dei prodotti in questione
 ( 1 ) G.U. n . L 1^5 del 28.6 . 1968 , pag . 1
 ---pagebreak---                                   - k -
in tutti gli Stati membri fino ad esaurimento del contingente ; che
un sistema di utilizzazione . di tale contingente tariffario comunitario ,
basato sulla ripartizione tra gli Stati membri , sembra atto a rispettare
la natura comunitaria del contingente stesso , con riguardo ai principi
suddetti ; che inoltre , a tale scopo e nell' ambito del sistema . di
utilizzazione , le imputazioni effettive sul contingente non possono
effettuarsi che per prodotti presentati in dogana con dichiarazioni
d' immissione al consumo ed accompagnati da un certificato di origine ;
considerando che sulla base dei dati statistici disponibili , che
riguardano un periodo relativamente breve e che occorre ponderare in
funziona delle previsioni che possono essere effettuate per
l' esercizio contingentale , le percentuali di partecipazione al
volume contingentale possono stabilirsi come segue :
           Germania        7 %
           Bénélux         5.6 %
           Francia         3,8 %
           Italia          0,2 %
           Danimarca       2,6 Qf
                               /0
           Irlanda         0,8 %
           Regno Unito    80
considerando che , senza pregiudicare la natura comunitaria del .
contingente tariffario considerato , è possibile per il momento
prevedere un sistema di utilizzazione basato su un' unica ripartizione
tra gli Stati membri ; che inoltre la ripartizione adottata nel
presente regolamento'nón pregiudica affatto il ricorso al metodo
generale di 'ripartizione dei contingenti tariffari comunitari che
implica l' istituzione di una riserva ; che nell' attuale fase transi­
toria tale ripartizione può essere effettuata secondo le percentuali
indicate nella tabella suindicata ;
 ---pagebreak---                                       -.5 -
   considerando che nella fattispecie le percentuali di partecipazione
   de~li Stati membri al contingente tariffario comunitario non sembrano
   compromettere , tenuto conto della durata e dell' ammontare di questo
   ultimo , la parità di accesso degli importatori della Comunità ai
   contingenti tariffari comunitari ; che per lo stesso motivo sembra
   opportuno lasciare a ciascun Stato membro In scelta del sistema di
   gestione della propria aliquota ;
   considerando che , per tener conto delle disposizioni dell' Accordo
   con la Grecia , è inoltre necessario che la Comunità possa ripristi­
   nare la riscossione dei dazi doganali normali non appena sul contin­
   gente in causa sarà imputato un quantitativo di 22.000 tonnellate di
   tabacco del tipo suddetto ;                                    .    .
   considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il
   Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
   economica Benelux e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla
   gestione dell' aliquota attribuita a detta Unione può essere effettuata
   da uno dei suoi membri ;
   HA ADOTTATO IL PRESENTA REGOLAMENTO ■ :
                                ARTICOLO 1
1.      Dal 1° gennaio - al    dicembre 197^ è aperto nella Comunità
   economica europea un contingente tariffario comunitario di 30 milioni
   di unità di conto per l' importazione di tabacchi greggi o non
   lavorati del tipo " Virginia flue-cured " della voce ex 2^.01 B della
   tariffa doganale comune . Nel quadro di tale contingente tariffario
   il dazio doganale è sospeso al livello dell' 11,5 °A con una riscos­
   sione frinirà di 14 unità di conto e massima di 16,5 unità di conto
   per 100 kg di peso netto .
        L' amr issione al beneficio del contingente tariffario in questione
   è subordinata alla presentazione       di un certificato di autenticità
   redatto alle condizioni stabilite dalle autorità comunitarie
   competenti .
 ---pagebreak---       Tuttavia , la sospensione del dazio precitato cesserà qualora nel
corso del periodo conprèso tra il 1° gennaio e il        ottobre 197-+ le
imputazioni , espresse in tonnellate , sul contingente tariffario
conunitario di cui al primo comma dovessero raggiungere un quanti­
tativo di 22.000 tonnellate metriche .
      La Danimarca , l' Irlanda e il Re>no Unit^j ravvicineranno i dazi
della loro tariffa nazionale all' aliquota preferenziale sutii?enzionp.ta
secondo il calendario di cui all' articolo 59 dell' Atto di Adesione .
      Il beneficio del contingente tariffario in questione è riservato
ai prodotti originari dei paesi e territori enumerati nell' allegato A.
Non sono tuttavia imputabili sullo stesso contingente tariffario le
importazioni che già beneficiano dell' esenzione dai dazi doganali in
forza di un rltro regime tariffario preferenziale accordato dalla
Comunità . Ai fini dell' applicazione del presente regolamento , la
nozione di prodotti originari è definita secondo la procedura di cui
all' articolo 1 ^ del regolamento ( CE3 ) n . 802/68 .
                                ■ ARTICOLO 2
      Il contingente tariffario , comunitario di cui all' articolo 1 e
ripartito in aliquota che ammontano per ciascuno di essi (
           Germania         2.100.000 unita di conto
           Bénélux           1.680.000        "
           Francia           1.140.000        "
           Italia               60.000 :     '" ' '
           Danimarca           780.000'
           Irlanda          '  2^0.000
           Regno Unito     2^.000.000
                                  ARTICOLO 3
      Gli Stati membri garantiscono, agli . importatori del prodotto in
causa , stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere
liberamente all' aliquota ad essi attribuita .
 ---pagebreak---                                       - 7 -
2.        Il grado di esaurimento effettivo della aliquote degli Stati
   trerbri è accertato in base alle importazioni dei prodotti considerati ,
   pr asentati in dogana con dichiarazioni d' immissione al consumo ,
   secondo il valore in dogana dei prodotti stessi , ed accompagnati da
   un certificato di origine conforme alle norme di cui all' articolo 1 ,
   paragrafo 2 . In osservanza del disposto dell' articolo 1 , paragrafo 1 ,
   3° contea , lo stato di esaurimento delle aliquote dev' essere accertato
   anche in base al tonnellaggio corrispondente .
         Le merci possono essere ammesse al beneficio del contingente
   tariffario soltrnto se il certificato di origine di cui al paragrafo 2
   è presentato anteriormente alla data del ripristino della riscossione
   dei dazi .
                               ARTICOLO k
         Gli Stati membri informeranno periodicamente la Comrissione in
   Ferito alle importazioni dei prodotti in causa effettivamente impu­
   tate sulle loro aliquote sia in valore espresso in unità di conto sia
   in quantitativi espressi in tonnellate metriche .
         Quando le imputazioni dei tabacchi in questione , originari
   dei paesi e territori di cui all' allegato A , sul contingente tarif­
   fario cor,unitario raggiungeranno , a livello comunitario , il volume
   di 22.000 tonnellate metriche alle condizioni stabilite dell' artico­
   lo 1 , paragrafo 1 , 3° comma e dall' articolo 2 , paragrafo 2 , la
   Commissione comunicherà senza   indugio agli Stati membri la data alla
   quale , tenuto conto di questa  circostanza , occorrerà ripristinare la
   riscossione dei dazi doganali   normali . Tale comunicazione è pubbli­
   cata nella Gazzatta Ufficiale   dello Comunità europee .
                               ARTICOLO 5
         Gli Stati cembri e la Commissione collaborano strettamente af­
   finché le disposizioni dei precedenti articoli vengano rispettate .
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     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1 97 ■ •
          Il presente regolano.r;to è obbligatorio in tutti i suci
          elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
          Stati merbri .
Fatto a Bruxelles , aûdi'                            Per il Consiglio
                                                       Il Présidente
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO A
 Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle
                       preferenze tariffarie generalizzate
                                 Paesi indipendenti
Afghanistan                        Filippine               Nigeria
Algeria                            Gabon                    Oman
Alto Volta                         Gambia                  Pakistan
Arabia Saudita                     Ghana                   Panama
Ar jentma                          Gi an aie a             Paraguay
Bahrein                            Giordania               Perù
Bangladesh                         Guatenala               Qatar
Barbados                           Guinea                  Repubblica araba
Bhutan                             Guinea equatoriale               d 'Egitto
Bir irania                         Guyana                  Repubblica
Bolivia                            Haiti                            Centrafricana
Botswana                           Honduras                Repubblica
Erasilc-                           India                            dominicana
Eurundi                            Indonesia .             Repubblica Khnère
Camerun                            Irak
Ciad                               Iran                    R -.van da
Cile                               Jugoslavia              Samoa Occidentale
CiDro                              Kenya                   Sénégal
Colombia                           Kuwait                  Sierra Leone
Congo ( Repubblica popolare ) Laos                         Singauore
Corea ( Sv.d )                     Lesotho                 Siria
Costarica ..                       Libano                  Somalia
Costa d' Avorio                    Liberia                 Souaziland
Cuba                               Libia                   Sudan
Dahomey                            Madagascar              Sri Lanka
E1 Salvador                        Malawi                  Tanzania
Emirati arabi uniti :              Malesia                 Thailandia
        Abu Dhabi                  Maldive                 Togo
        Dubai                      Mali                    î,'riniaad
                                                             OI* ga , ,
                                                                         e Tobago
        Ras - r.l -Khainah         Marocco                 Tunisia
        Fujairah                   Mauritania              Uganda
        Ajnan                      Mauri zio               Uruguay
        Shar jah                   Messico                 Venezuela
        Urm al Quaiwan             Nauru                   Vietnam ( Sud )
Equatore                           Nepal                   Yemen
Etiopia                            Nicaragua               Yemen del Sud
Figi                               Niger                   Zaire
                                                           Zambia
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                                            i
                                            Τ
                                   PAESI E' TERRITORI
       dipendenti o amministrati e le cui relazioni esterne sono
        assicurate in tutto o in parte da Stati membri della
       Comunità o da paesi terzi
Afar e Issa ( Territorio degli )
Angola ( incl . Cabinda )
Antille olandesi
Bahamas ( isole )
Bermude ( isole )
Brunei
Caimane ( isole ) e dipendenze
Capo Verde ( isole del )
Comore ( arcipelago delle )
Cook ( isole )
Falkland o Malouines ( isole ) e dipendenze
Gibilterra
Guinea portoghese
Honduras britannico
Hong-Kong
Isole del Pacifico amministrate digli Stati Uniti d' America o sotto
             tutela di questi ultimi ( 1 )
Indie occidentali ( 2 )
Macao
Fozambico
Nuova Caledonia e dipendenze
Nuova Guinea ( australiana ) e Papuasia
Oceania britannica ( Territori di competenza dell' Alto Commissariato
             per il Pacifico Occidentale ) ( 3 )                     \
Papuasia ( vedasi Nuova Guinea . australiana )
Polinesia francese
Isole Sao-Tome e Princxpe
Isole Wallis e Futuna
Saint -Pierre - et - Kiquelon
Sant' Elena ( isola ) ( incl . Ascensione ,. Diego Alvarez o Gough ,
             Tristan da Cunha )
Seychelles ( incl . isole Amirantes )
Sikkim
Suriname
Terre australx ed antartiche francesi
Territori britannici dell' Oceano Indiano ( isole Chagos ,
             isole Desroches )
Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda ( Isole Niue , isole Tokelau )
Territori spagnoli in Africa
Timor Portoghese
Turks e Caicos ( isole )
Vergini ( isole ) degli Stati Uniti ( isole Santa Croce , St .. Thomas ,
             St . John , ecc .)
Osservazione : Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati
             ulteriormente tenendo conto di cambiamenti nello statuto
             internazionale di paesi o territori .
( 1 ) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono :
      Guam , Samoa americana ( compresa l' isola Swains ), isole Midway ,
      isole Johnston e Sand , isola tVakej le isole sotto tutela : Caroline ,
      Karianne e Marshall .
( 2 ) Isole Sottovento ( Antigua , Nontserrat , St . Christophe e Nièves , •
      Anguilla , isole Vergini britanniche ), isole Sopravento ( Dorinica ,
      Grenade , Sainte Lucie , Saint Vincent ).
( 3 ) Isole Gilbert e Ellice , isole Salomone britanniche , il Condominio
      della Nuova F.bridi a la isola Canton , Enderburv e Pitcairn .