CELEX: 51971PC1201
Language: it
Date: 1971-10-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carta da giornali della sottovoce 48.01 A della tariffa doganale comune (anno 1972)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per il ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della tariffa doganale comune (anno 1972)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune (anno 1972)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente, in peso, lo 0,10 % o meno di carbonio e da oltre il 30 % sino al 90 % incluso, di cromo (fero-cromo superraffinato) della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune (anno 1972) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1201
Vol. 1971/0195
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
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(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONS DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                  *
                                                    COM(71 ) 1201 def.
                                                    Bruxelles , il 29 ottobre 1971
                            Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
contingente tariffario comunitario di carta da giornali della sottovoce 48 » 01 A
                  della tariffa doganale comune (anno 1972 )
                            Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) BEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
contingente tariffario comunitario per il ferro-silicio della sottovoce 73.02 C
                  della tariffa doganale comune ( anno 1972 )
                            Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sotto­
            voce 73 « 02 D della tariffa doganale comune (anno 1972 )
                            Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) BEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente , in peso , lo
0,10 "% o meno di carbonio e da oltre il 30 % sino al 90 % incluso , di cromo
( fero-cromo superraffinato ) della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doga­
                            nale comune ( anno 1972 )
                  (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(7l ) 1201 def .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
 1 . Nel quadro dei recenti negoziati multilaterali svoltisi nell' ambito del
     G.A.T.T. in occasione- dissabbi di lettere con taluni paesi terzi , la Comu­
     nità si è impegnata ad aprire annualmente alcuni contingenti tariffari
     comunitari a dazio ridotto o nullo per i seguenti prodotti industriali s
     a) ex 32.01 D                Estratti di eucalipto per concia
     b ) 43.01 A                  Carta da giornali
     c ) ex 5O.O9                 Tessuti di seta 0 di borra di seta ( sohappe )
                                  oonfezionati su telai a mano
     d)  ex 54.03 B I a           Taluni filati di lino grezzo
     e)  ex 55> 09                Tessuti di cotone , oonfezionati su telai a mano
     f)  varie                    Taluni prodotti fatti a mano (handicrafts )
     g)  73.02 C                  Perro-silicio
     h)  73.02 D                  Ferro–silico-manganese
     i)  ex 73.02 E I             Ferro-oromo superraffinato
: • j)   76.01 A                  Alluminio grezzo
     k)  77.OI A .                Magnesio grezzo
2 . In passato le proposte di regolamenti concernenti questi contingenti
     tariffari comunitari sono state raccolte in un solo documento , quando
     coincideva la data d' applicazione o quando i servizi della Commissione
     erano entrati tempestivamente in possesso di tutti gli dementi necessari
     per le. formulazioni di proposte .               \
     In seguito, alle modifiohe già apportate o ancora in progetto , le proposte
     per il 1972 concernenti i prodotti in questione si limiteranno, per il
     momento, ai contingenti tariffari previsti per i seguenti prodotti s
      48.OI A                     Carta da giornali
      73.02 C                     Ferro–silicio
      73.02 D                     Ferro-silico-manganese
    . ex 73.02 E I                Ferro-cromo puperraffmato .
     Nel corso' ài una riunione di consultazione promessa dalla Commissione e
     svoltasi nei giorni 12 e 13 luglio con la partecipazione degli esperti
     degli Stati membri , era stato proposto di sostituire i due contingenti
 ---pagebreak--- tariffari per gli estratti per concia di eucalipto e per taluni filati
di lino ( la cui reale utilizzazione finora non è mai stata completa) con             i
una sospensione parziale del dazio doganale . Questi due prodotti figureranno
quindi» nell' elenco che sarà allegato alla proposta di regolamento riguardante        1
la sospensione dei dazi per il 1972 .
Per quanto riguarda i tessuti di seta , di borra di seta ( schappe ) e di cotone ,
confeziònati su telai a mano, nonché i prodotti fatti a mano , è sorto un
problema al momento dell' entrata in vigore j il 1° luglio 1971 » del sistema
delle preferenze generalizzate a favore dei paesi in via di sviluppo , sistema
di oui beneficiano anche i paesi che finora potevano aspirare alle facili–
tazioni doganali derivanti dall' apertura dei contingenti tariffari .
La soluzione proposta a suo tempo per evitare la coesistenza di misure               ;
tariffarie leggermente diverse tra loro era intesa ad assorbire i contingenti
tariffari in questione nello schema comunitario delle preferenze generalizzate
mantenendo vantaggi equivalenti per i paesi beneficiari di detti contingenti
mediante un eventuale adattamento dei massimali e degli importi minimi fissati       j
per i prodotti considerati . In attesa di una decisione definitiva in propo­
sito ed al fine di poter procedere all' apertura degli altri contingenti il-'
1° gennaio . 1972 » viene proposto di dissociare questi casi dai prodotti
industriali ohe formano oggetto della presente nota .
Per l' alluminio , la decisione presa nel 1970 (Regolamento GEE n° 2636/70
del 22 dicembre 1969 » G.U. L n 0 283 del 29 dicembre 1970 ) alla fine dei negoziai
 sull' art* XXVIII, 1, del' GMTr ha sostituito il contingente tariffaria comunitari
 oon una riduzione del dazio della tariffa doganale comune dal 9 al 7       A partire
  da questa data, 1 * obbligo por la Comunità di aprirò annualmente il contingente j
 "tariffario di 130,000 tonnellate precedentemente consolidato, è soppresso.         j
                                                                                     1
                                                                                     i
Quanto al magnesio grezzo , una riunione di consultazione è stata organizzata
nel corso del mese di settembre , ed ha permesso aiTservizi della Commise ione
 ---pagebreak---      di raccogliere di dati economici e statistici necessari per calcolare il
     volume del contingente tariffario comunitario da aprire , volume che deve
     corrispondere alla differenza fra il consumo . e la produzione della Comunità.
     Per questo motivo il contingente di magnesio grezzo sarà trattato separata­
     mente .
 3 . Le proposte di regolamenti qui " allegate riguardano quindi i contingenti
     tariffari comunitari di cui alle lettere b ), g), h) ed i) del precedente
     punto 1 , da aprire per il 1972 » contingenti che hanno formato oggetto di
     una procedura di consultazione            esperti di tutti gli Stati membri e ,
     in particolare , di una riunione             d£ila. Garanlaelosu. sveltasi noi giorni
e 13 luglio 1971» Queste proposte tengono conto dei dati statistici forniti dagli
     esperti d%li Stati membri nel corso della citata procedura di consultazione
     e tengono ampiamente oonto delle previsioni e delle prospettive indicate
     dagli esperti suddetti per il 1972 . Queste proposte enunciano le considerazioni
     riportano    i principali dati su cui sono fondate , oosioohé non richiedono altri
     òommenti particolari oltre a quelli riportati qui . di seguito .
 4» Per quanto riguarda le leghe di ferro-( ferro-silioio, ferro-eilico-manganese
     e ferro-cromo                  » le proposte della Commissione si rifanno
     ampiamente a quelle riguardanti gli stessi prodotti per gli anni 1969 ~
     1971 | nel Senso che l' assegnazione delle aliquote resta conforme alle norme
     osservate per tutti gli altri prodotti ( calcolo basato sulle importazioni
     effettuate in precedenza e sulle prospettive per il 1972 ). Le modalità di
     gestione proposte rimangono uguali a quelle in vigore fino ad ora ossia ,
     essenzialmente , istituzione di una parte di riserva per il ferro-silioo–
     manganese ed assegnazione di aliquote definitive a tutti gli Stati membri
     per il ferro-silicio e per il ferro-cromo superraffinato .
 5 . Per la carta da giornali la Comunità ha preso , nel quadro dei negoziati
     del GATT fl' impegno di aprire annualmente un contingente tariffario comu­
     nitario di 625.000 tonnellate in esenzione da dazio.
 ---pagebreak--- La Comunità ha inoltre reso noto (testo Nord 4 elei documento NCG(67 ) 44 Rev. )
in una lettera indirizzata alla delegazione nordica, di aver deciso di
concedere ogni anno , a norma dell' articolo 28 del Trattato di Roma, un
contingente tariffario a dazio nullo quando sarà appurato che tutte le
possibilità di approvvigionamento sul mercato interno della Comunità sono
state sfruttate durante 1 * esercizio in corso e dopo che il contingente
a dazio nullo di 625*000 tonnellate consolidato al GA'TT , sarà stato intera­
mente utilizzato »
Sulla base dell' evoluzione delineatasi nel corso degli ultimi anni, non vi
è già sin d' ora alcun dubbio che il contingente tariffario comunitario
da aprire nel 1972 dovrà essere superiore al preoitato volume di 625 « 000
tonnellate . Tale è stato   oomunque il parere unanime espresso dagli
esperti degli Stati membri nel corso della procedura di     consultazione ;
essi si sono tutti dichiarati favorevoli affinchè dall' inizio del 1972
venga aperto tua contingente tariffario superiore ad un milione di    tonnel­
late . Dal suo canto la Commissione ritiene parimenti, di poter formulare una
proposta che vada al di là delle 625 . 000 tonnellate, pur osservando una
certa prudenza visto che , in pratica, un riesame della situazione viene
effettuato regolarmente in corso d * esercizio»
Considerata l' ampiezza del volume oontingentale proposto in un primo tempo
( 1.050.000 tonnellate), la Commissione insiste ancora una volta sul fatto
che una ripartizione del contingente tariffario comunitario in aliquote
assegnate definitivamente a tutti gli Stati membri sarebbe contraria al
carattere comunitario del contingente stesso. Essa propone^ pertanto^ un
sistema di gestione basato sull* istituzione di una riserva comunitaria ;
l' importo di tale riserva dovrebbe corrispondere alla percentuale stabilita
abitualmente , ossia al 20 $ oirca.
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO A
                                    Proposta di
                       REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                   relativo all' apertura , alla ripartizione ed
                   alle modalità di gestione del contingente
                  tariffario comunitario di carta da giornali
                  della sottovoce 48» 01 A della tariffa doganale
                  comune ( anno 1972 )
IL CONSIGLIO EELLE COMUNITA 1 EUR0FEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
gli articoli 113 e 28 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che per la carta da giornali della sottovoce tariffaria 48 . 01 A,
la Comunità economica europea si "è impegnata ad aprire un contingente tariffario
comunitario annuo di 625.000 tonnellate metriche in esenzione da dazio doganale
a decorrere dall' entrata in vigore .del protocollo di Ginevra ( 1967 ) ; ohe è
opportuno quindi aprire per l' anno 1972 il contingente tariffario comunitario
di cui trattasi ;
considerando che -, tenuto oonto delle- attuali possibilità della produzione
nella; Qomunità ,;. il volume del suddetto contingente non consente di soddisfare
il prevedibile .fabbisogno d' importazione ; che di conseguenza è opportuno
prevedere un volume supplementare autonomo che, in base alle previsioni ela­
borate da ciascuno Stato membro , può essere attualmente fissato in 425*000
tonnellate ; che la fissazione, a ' detto livello del volume supplementare
autonomo non esclude d' altronde un riaggiustamento nel corso del periodo
contingentale f
considerando che è opportuno garantire r in particolare , l' uguaglianza e la
continuità d' accesso degli importatori della Comunità a detto contingente .
 ---pagebreak---                                                              ALT^^C ^
                                   - 2 -
nonché l' applicazione ininterrotta del dazio previsto per tale contingente
alle importazioni del prodotto in questione in tutti gli Stati membri ,
è atto a rispettare la natura comunitaria di detto contingente tenendo oonto
dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile
l' effettiva evoluzione del mercato del prodotto in questione , tale riparti­
zione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
dai paesi terzi durante un periodo di riferimento    rappresentativo   e sulla
base delle prospettive economiche per l r anno contingentale considerato ;
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi, le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni nella Comunità del prodotto in questione in
provenienza dai paesi terzi, alle seguenti percentuali :
                                                       1262            1212
Germania                               64,57           64 , 75         59 » 70
Bénélux                                22,77           23,04           26,11
Francia                               11|44            11,46           12,99
Italia                                  1,22            O . 75          1,20
considerando tuttavia ohe , per yalutare pienamente i suddetti dati statistici ,
è opportuno tener conto del fatto che l' apertura di un contingente tariffario
comunitario può modificare notevolmente il rapporto degli scambi tradizionali
tra gli Stati membri ed i paesi terzi ; che , tenuto conto di . quésti elementi
e della prevedibile evoluzione per il 1972 del mercato della carta da
giornali in genere , e della produzione in oiascuno Stato membro in parti­
colare , la percentuale di partecipazione iniziale al volume del contingente
può approssimativamente essere stabilita come segue :    '
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO A
                                      – 3 -»
                      Germania                57
                      Bénélux                 25,4
                      Franc la                17
                      Italia                   ,°|6 ï
considerando ohe , per "tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri, occorre suddividere in due. parti
il volume totale del contingente , ripartendo la prima parte fra gli Stati
membri e costituendo con la seconda parte una riserva per coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale j
che , per garantire una certa sicurezza gigli importatori dì ciascuno Stato
membro , pur permettendo un soddisfacente smercio della produzione comunitaria,
è opportuno fissare la prima parte del contingente comunitario a un livello
ohe potrebbe corrispondere ali '80 $ circa del volume contingentale t
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; ohe , per tener conto di ciò    ed evitare ogni disconti­
nuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
la sua aliquota iniziale effettui il prelievo dì un' aliquota complementare
dalla riserva - j che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro
quando piasouna delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata
e tutte le volte che la riserva lo oonsenta ; ohe le aliquote iniziali e oomple-
mentari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale j
ohe tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati
membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire lo stato
dì esaurimento del volume, contingentale ed informarne gli Stati membri }
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale ,
una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato
 ---pagebreak---                                                              ALT JU.        ■0 r
                                                                 Tl "I ^ , 1i
                                                                        k
                                       - 4 -
dovrebbe farne rifluire ima notevole percentuale nella riserva , per evitare
ohe una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione eoonomica Benelux »
nella suddivisione del contingente tariffario di cui trattasi          tutte le
operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta Unione
economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REG0LAMENT0 :
                                       Articolo 1
             Dal 1° gennaio    al   al 31 dicembre 1972 » il dazio della tariffa
doganale comune per la carta da giornali della sottovoce doganale 48.01 A
è totalmente sospeso nei limiti di un contingente tariffario comunitario di
1.050.000 tonnellate .
                                       Articolo 2
Una prima parte di 84O . OOO tonnellate di tale contingente tariffario comunitario
viene suddivisa fra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo il disposto
dell' articolo 5i sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 , ammontano per
oiascuno Stato membro ai seguenti quantitativi :
                                Germanxa          47o.oOO tonnellate
                                Bénélux           213.360 tonnellate
                                Franc la          142.800 tonnellate
                                Italia              5.040 tonnellate
La eeoonda parte , pari a 210.000 tonnellate , costituisca la riserva.
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO A
                                            - 5 -
                                            Ar+icolo 3
1». Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro – quale è fissata dall' articolo 2 ,
       paragrafo 1 – o questa stessa aliquota diminuita della frazione devoluta
       alla riserva – nel caso di applicazione dell' art isolo 5 – è utilizzata per
       il 90 $ e più, tale Stato membro precede senza indugio , mediante notifioa
       alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della
       propria aliquota iniziale , sempre che l' entità della riserva lo permetta.
2 . Se , esagita l' aliquota iniziale , le seconda aliquota prelevata dallo Stato
       membro è utilizzata per il 90 fo o più, tale Stato membro procede senza indu­
       gio , mediante notifioa alla Commissione , al prelievo di una terza aliquota
       pari al 7>5;$ della propria aliquota iniziale , sempre ohe 1 ? entità della
       riserva lo permetta.       • •
3 « Se , esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota prelevata dallo Stato
       membro è utilizzata per il JO $>■ o più, tale Stato membro procede , secondo
       il disposto del paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla
     ■ terza. ,- Questo procedimento si applioa per analogia fino ad esaurimento
   - della riservai ■
4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 » uno Stato membro può procedere al prelievo
       di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo
       di ritenere ohe esse rischierebbero di non esser esaurite . Esso informa la
       Commissione dei motivi ohe ]o hanno indotto ad applicare le disposizioni del
       presente paragrafo .
                                           Artxcolo 4
       Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 3 sono
       valide sino al 31 dicembre 1972 .
 ---pagebreak---                                       Artxcolo S
Qualora    alla-data del 15 settembre 1972    uno Stato membro non abbia esaurito
la propria aliquota iniziale , esse devolve alla riserva , entro e non oltre
il 10 ottobre 1972 f la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore
al 20 % del quantitativo iniziale .
Esso può versare una quantità maggiore se vi è motivo di ritenere che
questa ultima rischierebbe di non essere utilizzata.
Gli Stati membri oonrunicano alla Commissione , entro e non oltreil 10 ottobre 1972
totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate fino al
15 settembre! 1972 incluso e imputate     al contingente comunitario , nonché
eventualmente la frazione della loro aliquota iniziale devoluta alla
riserva.
                                      Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno' di detti
Stati , non appena le pervengono le notifiche , dello stato di esaurimento
della riserva.
Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15 ottobre 1972 » della
consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile    e, all' uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che
effettua quest' ultimo prelievo.
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO A
                                          - 7 -
                                         Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni del oaso affinché l' apertura delle
    aliquote complementari da essi prelevate in applicazione dell' artioolo 3 renda
    possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulla loro parte cumulata del
    contingente comunitario ,
2 . Gli Stati membri prendono le disposizioni opportune per garantire agli importatori
    del prodotto in questione , stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere
    liberamente alle aliquote loro assegnate .
3 . Lo stato di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determinato
    in base alle importazioni del prodotto considerato presentate in dogana,
    accompagnate da diohiarazioni di immissione al consumo .
                                         Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
    da paesi terzi effettivamente imputate alle loro aliquote.
                                         Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
    osservate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                         Artioolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 »
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                  elementi e direttamente applicabile in oiascuno degli Stati membri .
    Patto a Bruxelles , il                           Per il Consiglio ,
                                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO B
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( QBE ) DEL CONSIGLIO
                " relativo all' apertura, alla ripartizione ed
                  alle modalità di gestione del contingènte
                  tariffario comunitario per il ferro–silicio
                  della sottovoce    73*02 C della tariffa doganale
                  comune ( anno Ì9J2 )
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato ohe istituisce la Comunità eoonomica europea, in particolare
l' articolo 113 ,
vxsta la proposta delia Commissxone ,
considerando ohe     per il ferro-silicio della sottovoce tariffaria 73*02 C ,
la 'Comunità economica europea si è impegnata ad aprire un contingente tarif­
fario comunitario annuo nei limiti di un quantitativo di 20.000 tonnellate
metriche in esenzione da dazio doganale a decorrere dall' entrata in vigore
del protocollo di Ginevra ( 1967 ) ; che per la Comunità detto protocollo è
attualmente in vigore e bisogna quindi aprire per l' anno 1972 il contingente
tariffario comunitario di cui trattasi }
considerando che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario
comunitario , fondato su una ripartiai.one fra gli Stati membri , appare atto
a rispettare la .natura comunitaria di detto contingente ; ohe tale ripartizione ,
per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione , del mercato del
prodotto in questione , deve essere calcolata proporzionalmente ai fabbisogni
degli Stati membri oalcolati , da ima parte , secondo i dati statistici delle
importazioni in provenienza dai paesi terzi durante un periodo di riferimento
rappresentativo e , dall' altra, seoondo le prospettive economiche per l' anno
 contingentale    considerato i
 ---pagebreak--- considerando ohe , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro oorrispondono ,
rispetto alle importazioni nella Comunità del prodotto in questione in pro­
venienza dai paesi terzi, alle percentuali indioate in appresso ; che l' apertura
del contingente tariffario comunitario , dal 1968 soltanto , può tuttavia ancora
modificare notevolmente il rapporto degli scambi tra gli Stati membri e i
paesi terzi   t
                           1968       1969          1970         Percentuale media
                                                                 reale per gli anni
                                                                  1968 - 1970
Germania                    66,91     60,97         67 , 13           65,18
Bénélux                     18,36     24,23         21,70             21,38
Francia                      0,31      0,28          0,09              0,22 -
Italie                      14,42     14,52         11,08             13,22
considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione
del mercato del ferro-silioio durante il 1972-, la percentuale di partecipazione
al volume del contingente può approssimativamente determinarsi come segue x
                        Germania         * 62
                        Bénélux            28 .
                       Francia              0,2
                        Italia              9,8
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario &. volume relati-*
vamente pooo elevato , è possibile , senza derogare alla natura comunitaria
di esso , prevedere nella fattispecie un sistema di utilizzazione basato su
una sola ripartizione tra gli Stati membri ; che quest 'ultima potrebbe perciò
effettuarsi secondo le percentuali indicate nella tabella di cui sopra ;
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO B
                                       - 3 -
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e
il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
economica Benelux, nella suddivisione del contingente tariffario di cui
trattasi tutte le operazioni relative              gestione delle aliquote attribuite
a detta Unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
                                1 r •                                      .
Hâ ADOTTATO IL PRESENTE RE GCLAMENTO t
                                      Articolo 1
Dal 1® gennaio al 31 dicembre 1972 il dazio della tariffa doganale comune per il
ferro-silicio della     sotovoce 73.02 0 è totalmente sospeso entro i limiti
di un contingente tariffario comunitario di 20.000 tonnellate »
                                      Art5.colo 2
Il contingente tariffario comunitario di cui all' articolo 1 è ripartito tra
                                                                     /
gli Stati' membri nel modo seguente s
                    Germania            12.400 tonnellate
                    Benelux              5 » 600 tonnellate
                    Francia                   40 tonnellate
                    Italia               1.960 tonnellate .
                                      Articolo 3
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
stabiliti sul proprio territorio la facoltà di accedere liberamente alle ali­
quota ad esso assegnata .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del prodotto
in questione , sulla loro quota, man mano che tale prodotto è presentato         '
in dogana aocompagnato da una dichiarazione d' immissione al consumo .
 ---pagebreak---                                                          ÂLLEGATO 3
                                   - 4 -
Il grado di esaurimento della quota di oiascuno Stato membro e determinato in
base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                                  Articolo 4
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                  Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
osservate  le disposizioni degli articoli precedenti.
                                  Articolo 6
Il presente regolamento entra xn vigore il 1° gennaio 1972 .
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
             elementi e direttamente applicabile in ciasouno degli
             Stati membri.
       Fatto a Bruxelles , addi 1                      Per il Consiglio
                                                       Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                ALKEGATO C
                                    Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                  relativo all' apertura, alla ripartizione ed
                  alle modalità di gestione del contingente tarif­
                  fario comunitario di ferro–s ilioo~manganes e della
                  sottovoce 73.02 I) della tariffa doganale comune
                  ( anno 1972)
IL C0NSIGLI0 BELLE COMUNITA EUROEEE ,
visto il trattato ohe istituisce la Comunità eoonomioa europea, in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che      per il ferro-silioo-manganese della sottovoce tariffaria
73*02 D , la Comunità economica europea si è impegnata ad aprire , a decorrere
dai 1969 » un contingente tariffario comunitario di 50*000 tonnellate metriche
in esenzione da dazio . doganale j che bisogna quindi aprire , il 1° gennaio 1972 »
il contingente tariffario comunitario di cui trattasi ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale e
continuativo di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di dazio prevista per
detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti
gli Stati membri fino all' esaurimento di quest '-ultimo ; che un sistema di
utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato sulla riparti­
zione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la natura comunitaria di
detto contingente in base ai prinoipi innanzi enunciati ; che tale ripartizione ,
per rispeochiare il più possibile la reale evoluzione del mercato del . prodotto
in questione , deve avvenire proporzionalmente ai fabbisogni degli Stati membri
oaloolati, da una parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni
in provenienza dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo
e , dall' altra secondo le prospettive economiche per l' anno contingentale consi­
derato :
                                                                         /..." *
 ---pagebreak---                                                           ALKUGAT'O 0
                                       - 2 -
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi, le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in prove­
nienza dai paesi terzi, alle percentuali indicate in appresso ; che. l' apertura
del contingente tariffario comunitario , dal 1968 soltanto , può tuttavia ancora
modificare notevolmente il rapporto degli scambi tra gli Stati membri e i paesi
terzi ;
                                 1968        1969         1970         Percentuale
                                                                       media reale
                                                                       per gli anni
                                                                      .1968 - 1970
         Germania                74,712      70,27       74,37            72,41
         Bénélux                12,680       13j32        9,84            12,05
         Franoia                  0,689       1,21        0,28             0,70
         Italia                  11,919      15,20       15,51            14,84
considerando ohe , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione
del mercato del ferro–silico-manganese durante il 1972 , la percentuale di
partecipazione iniziale al volume del contingente può approssimativamente de­
terminarsi come segue s
                        Germania              70
                        Bénélux               13
                        Franc ia               0,5
                        Italia                16,5
considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vàri Stati membri , occorre suddividere in due
parti il volume contingentale^ ripartendo la prima parte fra gli Stati membri
e costituendo oon la seconda parte una riserva per ooprire l' ulteriore fabbi­
sogno degli Stati membri ohe avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
che per garantire una certa sicurezza agli importatori di oiascuno Stato
membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario
oomunitario a un livello relativamente alto, ohe , nella fattispecie, potrebbe
corrispondere all' 80% del volume contingentale ;
 ---pagebreak---                                                              ALLEOATO C
                                      - 3 -
 considerando ohe le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
 più o meno rapidamente ; ohe , per tener oonto di ciò ed evitare ogni disconti­
 nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
 la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una. aliquota complementare
 dalla riserva } ohe tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato- membro
quando ciasouna delle sue aliquote complementari sìa . quasi totalmente utilizzata
e tutte le volte che la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e com­
plementari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ;
che tale forma di gestione richiede una stretta oollaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire lo stato
di esaurimento del volume oontingentale e informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo oontingentale ,
una cospicua rimanenza fosse disponibile in imo Stato membro , è necessario che
tale Stato ne faccia rifluire una notevole percentuale nella riserva, per
evitare ohe una parte del contingente comunitario rimanga 3-nutilizzata in uno
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;    '
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Bene lusj nella suddivisione del contingente tariffario di cui trattasi  tutte
le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta Unione
economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTÒ i
                                     Artioolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 il dazio della tariffa doganale comune
per il ferro-silico-manganese della sottovoce 73*02 D è totalmente sospeso
entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di 50*000 tonnellate .
 ---pagebreak---                                                              ALKJG1T   G
                                      - 4 -
                                     Articolo 2
Una prima parte di 40*000 tonnellate di tale contingente tariffario comunitario
viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo le disposizioni
dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 » sono rappre­
sentate per gli Stati membri dai seguenti quantitativi :
            *
                           Germania          28.000 tonnellate
                         - Benelux            5*200 tonnellate
                           Francia               200 tonnellate
                           Italia ,■          6.600 tonnellate
La seconda parte di 10.000 tonnellate costituisce la riserva.
                                     Articolo 3
Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro – quale è fissata dall' arti­
colo 2 , paragrafo 1 – ovvero questa stessa aliquota diminuita della frazione
versata nella riserva – se sono state applicate le disposizioni dell' articolo
5 – venga utilizzata per il 90 % o più, tale Stato membro procede senza indugio ,
mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari
al 15 fo della propria aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo
permetta.
Qualora, dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di uno Stato membro, la
seconda aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata nella misura del
90 % o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla
Commissione , al prelievo di una terza aliquota pari al 7 J 5 Ì" della propria
aliquota iniziale , sempreohé l' entità della riserva lo permetta.
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO 0
                                         - 5 ~
3 . Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato membro , la
     terza aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il 90 fo o più,
     tale Stato membro procede, secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 ,
     al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza.Questo procedimento
     si applica per analogia fino a esaurimento della riserva»
4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
     prelievo di aliquote inferiori a quelle fissata da detti paragrafi se vi
     è motivo dL ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite . Esso
     informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare le dispo­
     sizioni del presente paragrafo .
                                       Articolo 4
     Le aliquote complementari prelevate in . applicazione delle disposizioni
     dell' articolo 3 sono valide sino al 31 . dicembre 1972 »
                                       Articolo 5
     Qualora, alla data del 15 settembre 1972 uno Stato membro non abbia esaurito
     la propria aliquota iniziale, esso versa nella riserva , entro e non oltre il 10.10.
     1972 , la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al 20 $ dell' entità
 . iniziale . Esso può versare una quantità maggiore se vi è motivo di ritenere
   ' éhe quést' ultima rischia di non essere utilizaata »
     Ciascuno Btato membro oomunica alla Commissione , entro e non oltre il 10,10.1972 »
     il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate fino
     al 15 settembre 1972 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché
     eventualmente la frazione della propria aliquota iniziale versata . alla riserva.
                                       Articolo 6
     La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte
     dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed
 ---pagebreak--- informa ciascuno di detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , dello
stato di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri , non oltre      il 15 ottobre 1972 » della consi­
stenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' arti­
colo 5 »         -
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo
disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che effettua
queet 'ultimo prelievo.
                                    Articolo 7
Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle aliquote complementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3
renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,     alla propria parte
cumulata del contingente comunitario .
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
stabiliti sul suo territorio la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
assegnategli.
Oli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del prodotto
in questione alle loro aliquote man nano che tale prodotto è presentato in
dogana , acoompagnato da dichiarazioni di immissione in consumo .
Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro è determinato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO C
                                    - 7-
                                    Artioolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione oiroa le importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                    Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
vengano osservate le disposizioni degli articoli che precedono.
                                   Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1® gennaio 1972 »
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
           elementi e direttamente applicabile in ciasouno degli
           Stati membri .
      Patto a Bruxelles , addi'                 Per il Consiglio
                                                Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO D
                                     Proposta di
                         REGOLAMENTO (CEE ) EEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle
                modalità di gestione del contingente tariffario
                comunitario di ferro-cromo contenente , in peso ,
                lo 0,10 $ o meno di carbonio e da oltre il 30 fo
                sino al 90 % incluso , di oromo ( fero-oromo             '■ c  .
                superraffinato) della sottovoce ex 73.02 E I              - :•
                della tariffa doganale comune ( anno . 1972 )
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che    per il ferro–oromo contenente , in peso, lo 0,10 fo o meno
di oaxbonio e      oltre il 30 fi b irJò al 90 % inoluso , dt oromo ( fexfo-oromo
superraffjjiat o) della sottovoce tariffaria ex 73.02 E I , la Comunità
economica europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario comvt-
nitario annuo di 3.000. tonnellata metriche in esenzione da dazio doganale
a decorrere dall' entrata in vigore del protocollo di Ginevra ( 1967 ) ; che
per la Comunità detto protocollo è attualmente in vigore e bisogna quindi
aprire per il 1971 il contingente tariffario comunitario di cui trattasi ;
considerando che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario oomtt-
nitario , fondato    sul la ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a
rispettare la natura comunitaria di détto contingente { òhe tale ripartizione ,
per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto
in questione , deve essere effettuatapropcrzìonalmente ai fabbisogni dagli Stati
membri calcolati, da una parte , secondo i dati statistici delle importazioni
in provenienza dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo ,
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                                       - 2 -
e , dall' altra, secondo le prospettive economiche per l' anno contingentale
considerato ;
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni corrispondenti di ciascuno Stato membro
rappresentano , rispetto alle importazioni nella Comunità del prodotto in
causa, in provenienza dai paesi terzi, le percentuali indioate in appresso ;
ohe 1 * apertura del contìngente tariffario comunitario , dal 1968 soltanto , può
tuttavia modificare sensibilmente il rapporto degli scambi degli Stati membri
con i paesi terzi    ;
                                1968             1969           1970        Percentuale
                                                                            média reale
                                                                            per gli ann
                                                                            1968 - 1970
     Germania                   78,624            72,96         61,92          70,38
     Bénélux                     0,743              0,75         9»06           3,87
     Francia                     1,568              3,18         0,40           1|69
     Italia                     19,065            23,11         28,62          24,06
considerando ohe , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione
del mercato del ferro-cromo durante.il 1972 , la percentuale di partecipazione
al volume del contingente può appr0 s s imat iyajnent e determinarsi come segue 1
                               Germania           '67
                               Bénélux               6
                               Franc ia              2
                               Italia              25 î
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario di volume relar-
tivamente ridotto ,     è   possibile prevedere nella fattispecie , senza
derogare alla natura comunitaria di tale contingente tariffario , un sistema
dì utilizzazione basato su una sola ripartizione tra gli Stati membri ; che
la ripartizione suddetta può perciò avvenire' secondo le percentuali indicati
nella tabella dì cui sopra ;                ...        -  -
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO D
                                       - 3 -
considerando ohe , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux ,nella suddivisione del contingente tariffario di cui trattasi        tutte
le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta Unione
economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO;. :
                                      Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dioembre 1972 il daz?.o della tariffa doganale comune
per il ferro-cromo contenente , in peso , lo 0,10 $ o meno di carbonio e
oltre il 30 % sino al 90 $ incluso di cromo (ferro-cromo superraffinato ) della
sottovoce ex 73.02. E I , è totalmente sospeso entro i limiti di un contingente
tariffario di 3.000 tonnellate .
                                      Articolo 2
Il contingente tariffario conrunitario     di cui  all' articolo 1 . è suddiviso tra
gli Stati membri nel modo seguente :
                             Germania          2.010 tonnellate
                             Bénélux             180 tonnellate
                             Franc ia           . 60 tonnellate
                             Italia              750 tonnellate
                                      Articolo 3
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni per garantire agli
    importatori del prodotto in questione stabiliti sul loro territorio la
 ---pagebreak---                                                       ALLTI 3Ax 0 D
                                - 4 -
facoltà di accedere liberamente alle quote ad essi assegnate .
Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro è determinato
sulla base delle importazioni del prodotto in causa, presentate in dogana
accompagnate da dichiarazione di immissione al consumo.
                                 Artioolo 4
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                 Articolo 5
Gli Stati membri è la Commissione collaborano strettamente affinohé siano
osservate le disposizioni degli articoli precedenti »
                                 Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 »
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
              elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
              Stati membri .
      Fatto a Bruxelles , addi'               Per il Consiglio
                                              Il Présidente