CELEX: 61978CJ0222
Language: it
Date: 1979-03-28
Title: Sentenza della Corte del 28 marzo 1979. # ICAP contro Walter Beneventi. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Pretura di Reggio Emilia - Italia. # Causa 222/78.

Avis juridique important

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61978J0222

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 MARZO 1979.  -  DITTA ICAP CONTRO WALTER BENEVENTI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL PRETORE DI REGGIO EMILIA).  -  CAUSA 222/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01163 edizione speciale greca pagina 00655 edizione speciale spagnola pagina 00699

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - CORTE DI GIUSTIZIA - GIUDICI NAZIONALI - COMPETENZE RISPETTIVE  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ZUCCHERO - SISTEMA DI FORMAZIONE DEI PREZZI - MODIFICHE - COMPETENZA COMUNITARIA ESCLUSIVA - INTERVENTO DEGLI STATI MEMBRI - DIVIETO - VIOLAZIONE - DIRITTI SOGGETTIVI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3330/74 )   3 . DAZI DOGANALI - TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE - TRIBUTI INTERNI - DISTINZIONE   ( TRATTATO CEE , ARTT . 9 , 13 , N . 2 , E 95 )    

Massima

1 . NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 177 , LA CORTE NON PUO APPLICARE AD ATTI O FATTI DI CARATTERE NAZIONALE LE NORME COMUNITARIE DI CUI ESSA ABBIA FORNITO L ' INTERPRETAZIONE ; SPETTA INVECE AI GIUDICI NAZIONALI STABILIRE SE LA NORMA COMUNITARIA , COSI COM ' E STATA INTERPRETATA DALLA CORTE IN FORZA DELL ' ART . 177 , SI APPLICHI O MENO AGLI ATTI E AI FATTI SOTTOPOSTI ALLA LORO VALUTAZIONE .   2 . IN VIRTU DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 , LA COMPETENZA AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI SPECIFICI CHE COMPORTINO UN INTERVENTO NEL SISTEMA DI FORMAZIONE DEI PREZZI , PARTICOLARMENTE LIMITANDO GLI EFFETTI DI UNA MODIFICA DEL LIVELLO DEI PREZZI COMUNITARI O PER QUEL CHE RIGUARDA I PREZZI D ' INTERVENTO , O PER QUEL CHE RIGUARDA IL CORSO DEL CAMBIO DELLA MONETA NAZIONALE RISPETTO ALL ' UNITA DI CONTO , E , SALVO ESPRESSA DEROGA , ESCLUSIVAMENTE COMUNITARIA . UNA VIOLAZIONE , SOTTO QUESTO PROFILO , DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 PUO ESSERE FATTA VALERE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI DA QUALSIASI PERSONA FISICA O GIURIDICA LE CUI GIACENZE RICADESSERO SOTTO IL PROVVEDIMENTO NAZIONALE .   3 . UN CONTRIBUTO CHE RIENTRA NEL REGIME GENERALE DEI TRIBUTI INTERNI GRAVANTI TANTO SUI PRODOTTI NAZIONALI QUANTO SUI PRODOTTI IMPORTATI , SECONDO GLI STESSI CRITERI , PUO COSTITUIRE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE ALL ' IMPORTAZIONE SOLO SE E ESCLUSIVAMENTE DESTINATO A FINANZIARE ATTIVITA CHE TORNANO A SPECIFICO VANTAGGIO DEL PRODOTTO NAZIONALE TASSATO , SE VI E IDENTITA TRA PRODOTTO TASSATO E PRODOTTO NAZIONALE FAVORITO E SE GLI ONERI GRAVANTI SUL PRODOTTO NAZIONALE VENGONO INTEGRALMENTE COMPENSATI .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 222/78 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE SOTTOPOSTA ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL PRETORE DI REGGIO EMILIA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  DITTA ICAP , SAN MAURIZIO ,   E  WALTER BENEVENTI , REGGIO EMILIA ,   CON L ' INTERVENTO DELLA  FEDERGROSSISTI ( FEDERAZIONE NAZIONALE COMMERCIANTI ALIMENTARI ), ROMA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 33-44 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1974 , N . 3330 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ( GU N . L 359 , PAG . 1 ), E DEGLI ARTT . 12 E 40 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 14 SETTEMBRE 1978 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 2 OTTOBRE SUCCESSIVO , IL PRETORE DI REGGIO EMILIA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , QUATTRO QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNE NORME COMUNITARIE .    2LE SUDDETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA RELATIVA ALLA LEGITTIMITA DI DETERMINATI CONTRIBUTI A FAVORE DELLA CASSA CONGUAGLIO ZUCCHERO , IMPOSTI DAL PROVVEDIMENTO 4 LUGLIO 1978 , N . 15 , DEL COMITATO INTERMINISTERIALE DEI PREZZI ( CIP ) ( GURI N . 187 , PAG . 4853 );    3IL PRETORE SI E CHIESTO SE , ALLA LUCE DELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , TALUNE DISPOSIZIONI DI TALE PROVVEDIMENTO SIANO COMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO , E IN PARTICOLARE COL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 NOVEMBRE 1974 , N . 3330 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ( GU N . L 359 , PAG . 1 ), CON L ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE E CON L ' ART . 12 DELLO STESSO TRATTATO ;    4PER POTERSI PRONUNCIARE IN MERITO ALLA COMPATIBILITA DEL PROVVEDIMENTO CIP COL DIRITTO COMUNITARIO , IL PRETORE HA FORMULATO LE SEGUENTI QUESTIONI :    ' 1 ) SE LE DISPOSIZIONI DI CUI AGLI ARTT . DA 33 A 44 DEL REGOLAMENTO CEE N . 3330/74 SULLO ZUCCHERO , ALLA LUCE DELLE SENTENZE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EMESSE IN CAUSA N . 23/75 ( REY/SODA ) ED IN CAUSA N . 77/76 ( CUCCHI /  AVEZ ), DEBBONO ESSERE INTERPRETATE IN MODO DA CONSIDERARE INAMMISSIBILE E VIETATA - CON DICHIARAZIONE DELL ' ESISTENZA DI UNA COMPETENZA ESCLUSIVA , IN MATERIA DI ZUCCHERO , RISERVATA ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE - L ' APPLICAZIONE DI UNA CONTRIBUZIONE PECUNIARIA PERCEPITA DA UN GOVERNO DI UNO STATO MEMBRO SULLO ZUCCHERO GIACENTE SUL PROPRIO TERRITORIO ALLA DATA DEL 5 . 7 . 1978 SECONDO I SEGUENTI CRITERI :   A ) E IMPOSTA CON ATTO DEL GOVERNO NAZIONALE NONOSTANTE L ' ASSENZA DELL ' AUTORIZZAZIONE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE ;   B)E APPLICATA CON DECORRENZA IMMEDIATA SULLO ZUCCHERO GIACENTE PRESSO LE IMPRESE COMMERCIALI E , QUINDI , CON EFFETTO RETROATTIVO , IN QUANTO NON CONSENTE ALLE IMPRESE DI OPERARE ALCUNA SCELTA FRA L ' ACQUISTO DELLO ZUCCHERO E LA CONSEGUENTE IMPOSIZIONE DELL ' ONERE , OPPURE LA RINUNCIA ALL ' ACQUISTO DELLO ZUCCHERO E LA CONSEGUENTE ESENZIONE DALL ' ONERE ;   C ) E IMPOSTA AL MOMENTO DEL PASSAGGIO DA UNA CAMPAGNA SACCARIFERA ALL ' ALTRA , SENZA CHE SUSSISTANO I MOTIVI DI CUI ALL ' ART . 33 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 CHE GIUSTIFICANO IL RICORSO AI PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALL ' ART . 36 DELLO STESSO REGOLAMENTO .    2 ) SE LA DISPOSIZIONE DI CUI ALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO DI ROMA RELATIVA AL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE DEBBA ESSERE INTERPRETATA IN MODO DA CONSIDERARE ILLEGITTIMA E VIETATA UNA CONTRIBUZIONE NAZIONALE SULLO ZUCCHERO , PERCEPITA SECONDO I CRITERI ELENCATI SOPRA AL PUNTO N . 1 , CHE NON SIA APPLICATA SOLTANTO QUANDO LO ZUCCHERO E GIACENTE PRESSO I PRODUTTORI INDUSTRIALI NAZIONALI , CON ESENZIONE TOTALE ED ESCLUSIVA DI QUESTI ULTIMI DAL PAGAMENTO RELATIVO ( MENTRE TUTTI GLI ALTRI OPERATORI COMMERCIALI SONO ASSOGGETTATI A DETTA CONTRIBUZIONE ANCHE SE IN MISURA DIVERSA ).    3)SE LA DISPOSIZIONE DI CUI ALL ' ART . 12 DEL TRATTATO MEDESIMO , RELATIVA AL DIVIETO DI INTRODURRE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE AI DAZI DOGANALI , DEBBA ESSERE INTERPRETATA IN MODO DA CONSIDERARE ILLEGITTIMA E VIETATA LA CONTRIBUZIONE DESCRITTA SOPRA AI PUNTI N . 1 E N . 2 CHE , CON RIFERIMENTO ALLA PROVENIENZA DELLO ZUCCHERO , COLPISCA ESCLUSIVAMENTE LO ZUCCHERO DI PRODUZIONE COMUNITARIA ESISTENTE IN ITALIA ALLA DATA DEL 5 LUGLIO 1978 E NON COLPISCA INVECE LO ZUCCHERO DI PRODUZIONE NAZIONALE GIACENTE ALLA STESSA DATA PRESSO GLI INDUSTRIALI PRODUTTORI NAZIONALI .    4)SE LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE INDICATE SOPRA AI PUNTI N . 1 , N . 2 E N . 3 ABBIANO FATTO SORGERE IN CAPO AGLI IMPRENDITORI ASSOGGETTABILI - SECONDO LA NORMATIVA NAZIONALE - ALLA CONTRIBUZIONE PECUNIARIA DI CUI SOPRA , IL DIRITTO SOGGETTIVO DI NON PAGARE L ' ONERE RELATIVO ( E DI RIPETERLO IN CASO DI AVVENUTO PAGAMENTO ) SULLE GIACENZE DI ZUCCHERO SIA DI PRODUZIONE NAZIONALE SIA IMPORTATO , PRESSO DI ESSI ESISTENTI , OPPURE SE TALE DIRITTO SOGGETTIVO DI NON PAGARE ( E DI RIPETERE QUANTO EVENTUALMENTE PAGATO ) VALGA QUANTOMENO LIMITATAMENTE AI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO IMPORTATI DAI PAESI MEMBRI DELLA CEE E GIACENTI PRESSO LE DITTE DIRETTAMENTE IMPORTATRICI OPPURE PRESSO LE ALTRE DITTE ACQUIRENTI DI QUEST ' ULTIME ' .    5QUANTO ALLA PRIMA QUESTIONE , VA RICORDATO CHE , NELLA SENTENZA 25 MAGGIO 1977 , EMESSA NEL PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE 77/76 ( CUCCHI/AVEZ , RACC . PAG . 987 ), QUESTA CORTE HA DICHIARATO , AL PUNTO 2 ) DEL DISPOSITIVO :    ' IN VIRTU DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 , LA COMPETENZA AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI SPECIFICI CHE COMPORTINO UN INTERVENTO NEL SISTEMA DI FORMAZIONE DEI PREZZI , PARTICOLARMENTE LIMITANDO GLI EFFETTI DI UNA MODIFICA DEL LIVELLO DEI PREZZI COMUNITARI O PER QUEL CHE RIGUARDA I PREZZI D ' INTERVENTO , O PER QUEL CHE RIGUARDA IL CORSO DEL CAMBIO DELLA MONETA NAZIONALE RISPETTO ALL ' UNITA DI CONTO , E , SALVO ESPRESSA DEROGA , ESCLUSIVAMENTE COMUNITARIA . UNA VIOLAZIONE , SOTTO QUESTO PROFILO , DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 PUO ESSERE FATTA VALERE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI DA QUALSIASI PERSONA FISICA O GIURIDICA LE CUI GIACENZE RICADESSERO SOTTO IL PROVVEDIMENTO NAZIONALE ' ,    6DALLE OSSERVAZIONI PRESENTATE DAL CONVENUTO E DALL ' INTERVENIENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , DA UN LATO , E DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE , DALL ' ALTRO , RISULTA UNA DIVERGENZA DI OPINIONI QUANTO AL SE IL CONTESTATO PROVVEDIMENTO CIP VADA CONSIDERATO COME ' UN PROVVEDIMENTO SPECIFICO CHE COMPORTI UN INTERVENTO NEL SISTEMA DI FORMAZIONE DEI PREZZI ' , DEL TIPO CONTEMPLATO DALLA SUDDETTA SENTENZA :    7SECONDO IL GOVERNO ITALIANO E LA COMMISSIONE , COL PROVVEDIMENTO IN QUESTIONE E STATO UNICAMENTE DISPOSTO IL VERSAMENTO DI UN CONTRIBUTO SULLE GIACENZE ESISTENTI ALLA DATA DEL 5 LUGLIO 1978 , CONTRIBUTO CALCOLATO TENENDO ESCLUSIVAMENTE CONTO DELLE DIFFERENZE FRA I NUOVI PREZZI NAZIONALI E QUELLI PRECEDENTEMENTE IN VIGORE , ' FATTO SALVO L ' IMPORTO DELL ' AUMENTO DEI PREZZI ALLA PRODUZIONE STABILITI IN SEDE COMUNITARIA PER LA CAMPAGNA 1978-1979 ' ;    8INOLTRE , IL PROVVEDIMENTO SAREBBE STATO LIMITATO ALLE FASI DELLA DISTRIBUZIONE E DEL CONSUMO , EVITANDO DI COLPIRE LO ZUCCHERO GIACENTE PRESSO I PRODUTTORI , PER L ' APPUNTO ALLO SCOPO DI NON INFLUIRE IN ALCUN MODO SUL SISTEMA DI FORMAZIONE DEI PREZZI RISULTANTE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA ;    9SECONDO IL CONVENUTO E L ' INTERVENIENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , INVECE , L ' AUMENTO DEI PREZZI INTERNI CONTEMPLATO DAL PROVVEDIMENTO E STRETTAMENTE COLLEGATO CON QUELLO DEI PREZZI COMUNITARI , DI GUISA CHE L ' ISTITUZIONE DEL CONTRIBUTO COSTITUIREBBE IN EFFETTI UN PROVVEDIMENTO DI INTERVENTO NELLA FORMAZIONE DEI PREZZI .    10NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 177 , LA CORTE NON PUO APPLICARE AD ATTI O FATTI DI CARATTERE NAZIONALE LE NORME COMUNITARIE DI CUI ESSA ABBIA FORNITO L ' INTERPRETAZIONE ;    11SPETTA INVECE AI GIUDICI NAZIONALI STABILIRE SE LA NORMA COMUNITARIA , COSI COM ' E STATA INTERPRETATA DALLA CORTE IN FORZA DELL ' ART . 177 , SI APPLICHI O MENO AGLI ATTI E AI FATTI SOTTOPOSTI ALLA LORO VALUTAZIONE ;    12UNA QUESTIONE COME QUELLA DI CUI SOPRA VA QUINDI DEFINITA DAL GIUDICE NAZIONALE .    13D ' ALTRA PARTE , NE IL PROVVEDIMENTO DI RINVIO , NE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE NEL CORSO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO FORNISCONO ELEMENTI NUOVI , CHE POSSANO INDURRE QUESTA CORTE A PRECISARE O COMPLETARE IL DISPOSITIVO DELLA PROPRIA SENTENZA 25 MAGGIO 1977 ;    14LA PRIMA QUESTIONE VA PERCIO RISOLTA IN TERMINI IDENTICI A QUELLI DEL SUDDETTO DISPOSITIVO .    15QUANTO ALLA SECONDA QUESTIONE , ESSA PRESUPPONE UNA SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA ;    16QUALORA , INFATTI , FOSSE ACCERTATO CHE IL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI NON RIENTRA NEL SISTEMA DI FORMAZIONE DEI PREZZI CONTEMPLATO DALLA NORMATIVA COMUNITARIA , NE COSTITUISCE UN INTERVENTO IN TALE SISTEMA , NE RISULTEREBBE CHE L ' ART . 40 DEL TRATTATO , IL QUALE RIGUARDA UNICAMENTE SETTORI DISCIPLINATI DAL DIRITTO COMUNITARIO , NON POTREBBE APPLICARSI .    17ANCHE NEL CASO IN CUI L ' ART . 40 DOVESSE TROVARE APPLICAZIONE , UN PROVVEDIMENTO CHE STABILISSE UNA DISTINZIONE , PER QUANTO RIGUARDA LA FORMAZIONE DEI PREZZI , TRA LA FASE DELLA PRODUZIONE E LE FASI SUCCESSIVE DEL CICLO COMMERCIALE NON SAREBBE , PER QUEST ' UNICO MOTIVO , DISCRIMINATORIO AI SENSI DI DETTO ARTICOLO ;    18LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE DIVERSA QUALORA FOSSE ACCERTATO CHE LO ZUCCHERO D ' IMPORTAZIONE ERA O MENO SOGGETTO A CONTRIBUTI IN FUNZIONE DELLA SOLA CIRCOSTANZA CH ' ESSO SI TROVASSE IN GIACENZA PRESSO I PRODUTTORI O , INVECE , PRESSO ALTRI OPERATORI ECONOMICI ;    19IL TESTO DELLA QUESTIONE IN ESAME NON CONTIENE , TUTTAVIA , ALCUNA PRECISAZIONE AL RIGUARDO , MENTRE DALLA FORMULAZIONE DELLA TERZA QUESTIONE SI DESUME CHE LA SUDDETTA IPOTESI NON E STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE ;    20LA SECONDA QUESTIONE HA QUINDI CARATTERE TROPPO GENERALE PER PRESTARSI AD UNA UTILE SOLUZIONE .    21QUANTO ALLA TERZA QUESTIONE , ESSA MIRA A FAR PRECISARE CIO CHE QUESTA CORTE HA DICHIARATO NELLA GIA RICHIAMATA SENTENZA 25 MAGGIO 1977 ;    22QUESTA RECITA , AL PUNTO 1 ) DEL DISPOSITIVO :    ' UN CONTRIBUTO CHE RIENTRA NEL REGIME GENERALE DEI TRIBUTI INTERNI GRAVANTI TANTO SUI PRODOTTI NAZIONALI QUANTO SUI PRODOTTI IMPORTATI , SECONDO GLI STESSI CRITERI , PUO COSTITUIRE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE ALL ' IMPORTAZIONE SOLO SE E ESCLUSIVAMENTE DESTINATO A FINANZIARE ATTIVITA CHE TORNANO A SPECIFICO VANTAGGIO DEL PRODOTTO NAZIONALE TASSATO , SE VI E IDENTITA TRA PRODOTTO TASSATO E PRODOTTO NAZIONALE FAVORITO E SE GLI ONERI GRAVANTI SUL PRODOTTO NAZIONALE VENGONO INTEGRALMENTE COMPENSATI ' .    23IL GIUDICE NAZIONALE SI E CHIESTO , EVIDENTEMENTE , SE LA CIRCOSTANZA CHE UN PROVVEDIMENTO ' COLPISCA ESCLUSIVAMENTE LO ZUCCHERO DI PRODUZIONE COMUNITARIA ESISTENTE IN ITALIA ALLA DATA DEL 5 LUGLIO 1978 E NON COLPISCA INVECE LO ZUCCHERO DI PRODUZIONE NAZIONALE GIACENTE ALLA STESSA DATA PRESSO GLI INDUSTRIALI PRODUTTORI NAZIONALI '  RENDA APPLICABILE A TALE PROVVEDIMENTO L ' ART . 12 DEL TRATTATO ;    24IN PROPOSITO , SI DEVE RIBADIRE CHE LA CIRCOSTANZA CHE UN PROVVEDIMENTO COLPISCA UN PRODOTTO NON GIA NELLA FASE DELLA PRODUZIONE , BENSI UNICAMENTE NELLE VARIE FASI DELLO SMERCIO NON RENDE IL PROVVEDIMENTO NECESSARIAMENTE DISCRIMINATORIO AI SENSI DELLA RICHIAMATA SENTENZA ;    25IN PRATICA , LO ZUCCHERO DI PRODUZIONE COMUNITARIA ESISTENTE IN ITALIA SI TROVERA DI REGOLA NELLA FASE DELLO SMERCIO , MENTRE PUO RITENERSI CHE LO ZUCCHERO DI PRODUZIONE NAZIONALE GIACENTE PRESSO IL PRODUTTORE SI TROVI ANCORA NELLA FASE DELLA PRODUZIONE .    26POICHE NON SONO STATI FORNITI ELEMENTI ATTI AD INDURRE QUESTA CORTE A PRECISARE O COMPLETARE IL DISPOSITIVO SOPRA CITATO , LA QUESTIONE VA RISOLTA IN TERMINI IDENTICI A QUELLI DI TALE DISPOSITIVO .    27QUANTO ALLA QUARTA QUESTIONE , LA SUA SOLUZIONE DIPENDE ANZITUTTO DALL ' ESAME DEL TESTO E DELLE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL PROVVEDIMENTO CONTROVERSO E DA UNA VALUTAZIONE DI QUESTI DUE ELEMENTI NELL ' AMBITO DELL ' ORDINAMENTO NAZIONALE ;    28LA QUESTIONE RIGUARDA QUINDI PIUTTOSTO L ' APPLICAZIONE CHE NON L ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO .    29CIO POSTO , LA QUESTIONE VA RISOLTA LIMITANDOSI A RIPETERE SEMPLICEMENTE IL PUNTO 2 ) DEL DISPOSITIVO DELLA SURRICORDATA SENTENZA 25 MAGGIO 1977 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  30LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;    31NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL PRETORE DI REGGIO EMILIA CON ORDINANZA 4 SETTEMBRE 1978 , DICHIARA :   1* IN VIRTU DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 , LA COMPETENZA AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI SPECIFICI CHE COMPORTINO UN INTERVENTO NEL SISTEMA DI FORMAZIONE DEI PREZZI , PARTICOLARMENTE LIMITANDO GLI EFFETTI DI UNA MODIFICA DEL LIVELLO DEI PREZZI COMUNITARI O PER QUEL CHE RIGUARDA I PREZZI D ' INTERVENTO , O PER QUEL CHE RIGUARDA IL CORSO DEL CAMBIO DELLA MONETA NAZIONALE RISPETTO ALL ' UNITA DI CONTO , E , SALVO ESPRESSA DEROGA , ESCLUSIVAMENTE COMUNITARIA . UNA VIOLAZIONE , SOTTO QUESTO PROFILO , DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 PUO ESSERE FATTA VALERE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI DA QUALSIASI PERSONA FISICA O GIURIDICA LE CUI GIACENZE RICADESSERO SOTTO IL PROVVEDIMENTO NAZIONALE .   2*UN CONTRIBUTO CHE RIENTRA NEL REGIME GENERALE DEI TRIBUTI INTERNI GRAVANTI TANTO SUI PRODOTTI NAZIONALI QUANTO SUI PRODOTTI IMPORTATI , SECONDO GLI STESSI CRITERI , PUO COSTITUIRE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE ALL ' IMPORTAZIONE SOLO SE E ESCLUSIVAMENTE DESTINATO A FINANZIARE ATTIVITA CHE TORNANO A SPECIFICO VANTAGGIO DEL PRODOTTO NAZIONALE TASSATO , SE VI E IDENTITA TRA PRODOTTO TASSATO E PRODOTTO FAVORITO E SE GLI ONERI GRAVANTI SUL PRODOTTO NAZIONALE VENGONO INTEGRALMENTE COMPENSATI .