CELEX: 61981CJ0068
Language: it
Date: 1982-02-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 2 febbraio 1982. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Trasgressione - mancata applicazione di una direttiva relativa ai rifiuti provenienti dall'industria del biossido di titanio. # Causa 68/81.

Avis juridique important

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61981J0068

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 FEBBRAIO 1982.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  TRASGRESSIONE - MANCATA APPLICAZIONE DI UNA DIRETTIVA RELATIVA AI RIFIUTI PROVENIENTI DALL'INDUSTRIA DEL BIOSSIDO DI TITANIO.  -  CAUSA 68/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00153

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE - TRASGRESSIONE - GIUSTIFICAZIONI - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO ONDE GIU STIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .      

Parti

NELLA CAUSA 68/81 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . RENE-CHRISTIAN BERAUD , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO DEL BELGIO , RAPPRESENTATO DAL SIG . ROBERT HOEBAER , DIRETTORE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , DEL COMMERCIO ESTERO E DELLA COLLABORAZIONE ALLO SVILUPPO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA DEL BELGIO ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DI TRASGRESSIONE DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI AL REGNO DEL BELGIO DAL TRATTATO , CONSISTENTE NELLA MANCATA APPLICAZIONE , ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 FEBBRAIO 1978 , N . 78/176 , RELATIVA AI RIFIUTI PROVENIENTI DALL ' INDUSTRIA DEL BIOSSIDO DI TITANIO ( GU N . L 54 , PAG . 19 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 3 APRILE 1981 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL ' ART . 189 , 3* COMMA , DEL TRATTATO , OMETTENDO DI ADOTTARE , ENTRO IL TERMINE STABILITO , LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 FEBBRAIO 1978 , N . 78/176 , RELATIVA AI RIFIUTI PROVENIENTI DALL ' INDUSTRIA DEL BIOSSIDO DI TITANIO ( GU N . L 54 , PAG . 19 ).    2 A NORMA DELL ' ART . 15 DELLA DIRETTIVA , GLI STATI MEMBRI DOVEVANO METTERE IN VIGORE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARVISI ENTRO 12 MESI A PARTIRE DALLA SUA NOTIFICA , TERMINE CHE , NELLA FATTISPECIE , SCADEVA IL 22 FEBBRAIO 1979 .        3 IL GOVERNO BELGA NON CONTESTA DI NON AVER ADEMPIUTO QUESTO OBBLIGO . BENCHE ABBIA CHIESTO ALLA CORTE DI ' PRENDERE ATTO CHE LA DIRETTIVA DI CUI TRATTASI HA GIA COSTITUITO OGGETTO DI PROVVEDIMENTI D ' ATTUAZIONE PARZIALI ' , DALLE PRECISAZIONI CHE ESSO HA FATTO IN SEGUITO SI DESUME CHE I PROVVEDIMENTI ADOTTATI NON RIGUARDANO L ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 78/176 .    4 IN SOSTANZA IL GOVERNO BELGA GIUSTIFICA LA PROPRIA CARENZA COL FATTO CHE SONO IN CORSO IMPORTANTI RIFORME ISTITUZIONALI LE QUALI , SOPRATTUTTO NEL CAMPO DELLA DIRETTIVA DI CUI TRATTASI , RIPARTISCONO POTERI E ATTRIBUZIONI FRA ORGANI NAZIONALI E REGIONALI . FINO A CHE LE NUOVE ISTITUZIONI NON SARANNO IN GRADO DI ESERCITARE I LORO POTERI , LA DIRETTIVA NON POTRA ESSERE ATTUATA .    5 BENCHE POSSANO SPIEGARE LA DIFFICOLTA DI APPLICARE LA DIRETTIVA , QUESTE CIRCOSTANZE NON FANNO VENIR MENO LA TRASGRESSIONE ADDEBITATA AL REGNO DEL BELGIO . SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO ONDE GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    6 SI DEVE QUINDI CONSTATARE CHE , NON ADOTTANDO ENTRO IL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 FEBBRAIO 1978 , N . 78/176 , IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  7 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA . IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* NON ADOTTANDO ENTRO IL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 FEBBRAIO 1978 , N . 78/176 , RELATIVA AI RIFIUTI PROVENIENTI DALL ' INDUSTRIA DEL BIOSSIDO DI TITANIO ( GU N . L 54 , PAG . 19 ), IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .   2*IL CONVENUTO E CONDANNATO ALLE SPESE .