CELEX: 61984CT0292
Language: it
Date: 1987-09-22
Title: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 22 settembre 1987. # F. Bolognese e altri contro H. Scharf e Commissione delle Comunità europee. # Opposizione di terzo - Irricevibilità. # Causa 292/84 TO.

Avis juridique important

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61984T0292

SENTENZA DELLA CORTE (SESTA SEZIONE) DEL 22 SEPTEMBER 1987.  -  F. BOLOGNESE ED ALTRI CONTRO H. SCHARF E COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  OPPOSIZIONE DI TERZO - IRRICEVIBILITA'.  -  CAUSA 292/84 T. O.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 03563

PartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - OPPOSIZIONE DI TERZO - PRESUPPOSTI DELLA RICEVIBILITA - LESIONE DEI DIRITTI DEL TERZO OPPONENTE  ( STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CEE, ART . 39; REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 97,  PAR  1 )  2 . DIPENDENTI - STATUTO - INTERPRETAZIONE - MOTIVAZIONE DI UNA SENTENZA CHE ANNULLA UNA NOMINA - FORZA RELATIVA DI GIUDICATO  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 292/84 TO,  F . BOLOGNESE E ALTRI, DIPENDENTI DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . F . HERBERT, DEL FORO DI BRUXELLES, AVENUE DE BROQUEVILLE 116, 1200 BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL' AVV . NICOLAS DECKER, 16, AVENUE MARIE-THERESE, BOITE POSTALE 335,  RICORRENTI,  CONTRO  H . SCHARF, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . J.N . LOUIS, DEL FORO DI BRUXELLES, CON STUDIO IN RUE LANGEVELD 51, BOITE POSTALE 16, 1180 BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL' AVV . YVETTE HAMILIUS, PATROCINANTE PRESSO LA CORTE D' APPELLO, 11, BOULEVARD ROYAL,  E  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . H . ETIENNE, CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS, MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTI,  AVENTE AD OGGETTO UN' ISTANZA DI OPPOSIZIONE DI TERZO CONTRO LA SENTENZA PRONUNZIATA DALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE ( SESTA SEZIONE ) IL 21 OTTOBRE 1986 NELLE CAUSE RIUNITE 269 E 292/84,  LA CORTE ( SESTA SEZIONE )  COMPOSTA DAI SIGNORI C . KAKOURIS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T.F . O' HIGGINS, T . KOOPMANS, O . DUE E K . BAHLMANN, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J . MISCHO  CANCELLIERE : H.A . RUEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  HA EMESSO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 20 GENNAIO 1987, IL SIG . F . BOLOGNESE E SEDICI ALTRI DIPENDENTI DEL RUOLO LINGUISTICO DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HANNO PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 39 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA E DELL' ART . 97,  PAR  1, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE, UN' ISTANZA DI OPPOSIZIONE DI TERZO CONTRO LA SENTENZA PRONUNCIATA IL 21 OTTOBRE 1986 NELLE CAUSE RIUNITE 269 E 292/84, C . FABBRO, F . GIUFFRIDA, C . HERBIN E H . SCHARF / COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, PER QUANTO RIGUARDA LA CAUSA 292/84 . CON LA SENTENZA IMPUGNATA SONO STATE ANNULLATE DUE DECISIONI DELLA COMMISSIONE IN DATA 30 NOVEMBRE 1984 CON CUI : A ) IN APPLICAZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 11 LUGLIO 1984 SECONDO LA QUALE "LE CANDIDATURE DEI DIPENDENTI DEL RUOLO LINGUISTICO POSSONO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE PER OCCUPARE POSTI AMMINISTRATIVI NELLA PRIMA FASE DEGLI AVVISI DI POSTO VACANTE", IL SIG . TEERLINK, DIPENDENTE DEL RUOLO LINGUISTICO DELLA COMMISSIONE, ERA STATO NOMINATO AD UN POSTO DI CATEGORIA A, DICHIARATO VACANTE CON AVVISO COM/1207/84, E B ) ERA STATA RESPINTA LA CANDIDATURA DEL SIG . H . SCHARF, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DI CATEGORIA A, A QUESTO STESSO POSTO . I TERZI OPPONENTI CONTESTANO LA SENTENZA IMPUGNATA IN QUANTO L' ANNULLAMENTO DELLE DUE DECISIONI E STATO PRONUNCIATO IN VIOLAZIONE DELL' ART . 45, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE AI SENSI DEL QUALE "IL PASSAGGIO DI UN FUNZIONARIO DA UN QUADRO O DA UNA CATEGORIA AD ALTRO QUADRO O AD UNA CATEGORIA SUPERIORE PUO AVVENIRE SOLTANTO MEDIANTE CONCORSO ".  2 I TERZI OPPONENTI SOSTENGONO IN SOSTANZA CHE IL PREGIUDIZIO CAUSATO LORO DALLA SENTENZA CONSISTE NEL FATTO CHE ESSA LI AVREBBE POSTI IN UNA SITUAZIONE SFAVOREVOLE RISPETTO AGLI ALTRI DIPENDENTI DI CATEGORIA A, IN QUANTO L' INTERPRETAZIONE DATA IN TALE SENTENZA ALL' ART . 45, N . 2, DELLO STATUTO, IMPLICHEREBBE L' IMPOSSIBILITA DA PARTE LORO DI PORRE LA PROPRIA CANDIDATURA E DI ESSERE NOMINATI AD UN POSTO DI CATEGORIA A, FUORI DAL RUOLO LINGUISTICO, SENZA CONCORSO . DI CONSEGUENZA, ESSA AVREBBE ARRECATO LORO UN PREGIUDIZIO AI SENSI DELL' ART . 39 DELLO STATUTO DELLA CORTE, IN QUANTO IL DIRITTO LESO PUO NON ESSERE UN DIRITTO ACQUISITO, MA PUO CONSISTERE IN UNA SEMPLICE PROPENSIONE AD ACCEDERE AD UNA DETERMINATA SITUAZIONE GIURIDICA ED IL PREGIUDIZIO ARRECATO AL TERZO OPPONENTE PUO RISULTARE NON SOLTANTO DAL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA MA ANCHE DALLA SUA MOTIVAZIONE E, NELLA FATTISPECIE, DAI PUNTI 16 E SOPRATTUTTO DA 23 A 25 DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA PRONUNCIATA NELLA CAUSA 292/84 .  3 PER QUANTO CONCERNE I MOTIVI PER I QUALI ESSI NON HANNO POTUTO PARTECIPARE ALLA CAUSA PRINCIPALE, I TERZI OPPONENTI FANNO VALERE CHE PER QUELLI FRA LORO CHE NON ERANO ANCORA ENTRATI IN SERVIZIO ALLA DATA IN CUI AVREBBERO POTUTO PROPORRE ISTANZA DI INTERVENTO NELLA CAUSA PRINCIPALE LA STESSA SAREBBE STATA IRRICEVIBILE . QUANTO AGLI ALTRI, ESSI PRECISANO DI NON ESSERE INTERVENUTI IN QUANTO, ALLA DATA DI SCADENZA PER LA PROPOSIZIONE DELLA RELATIVA ISTANZA, OSSIA IL 25 APRILE 1985, ERA ANCORA PENDENTE LA FASE AMMINISTRATIVA DEL PROCEDIMENTO AVVIATO DAL RICORRENTE NELLA CAUSA 279/85, MISSET / CONSIGLIO, IN CUI ESSI SONO EFFETTIVAMENTE INTERVENUTI IL 28 GENNAIO 1986 A SOSTEGNO DELLE SUE DOMANDE, IN QUANTO IL SUO RECLAMO CONTRO IL RIGETTO, DA PARTE DEL CONSIGLIO, DELLA SUA CANDIDATURA AD UN POSTO DI CATEGORIA A ERA STATO PRESENTATO L' 8 MARZO 1985 . ESSI AVREBBERO COSI RITENUTO CHE SE IL RECLAMO DEL LORO COLLEGA DEL CONSIGLIO FOSSE STATO ACCOLTO, IL CONSIGLIO AVREBBE ALLINEATO LA SUA POSIZIONE SU QUELLA DIFESA DALLA COMMISSIONE E SE INVECE IL CONSIGLIO AVESSE RESPINTO IL RECLAMO, COME E EFFETTIVAMENTE AVVENUTO, ESSI AVREBBERO POTUTO INTERVENIRE DINANZI ALLA CORTE A SOSTEGNO DELLE DOMANDE DEL LORO COLLEGA DEL CONSIGLIO, DATO DEL RESTO CHE LA CONNESSIONE EVIDENTE DELLE CAUSE AVREBBE CONSENTITO LORO DI MIRARE ALLA RIUNIONE CON LA CAUSA 292/84 E DATO CHE IL RICORRENTE NELLA CAUSA 279/84 AVEVA CHIESTO TALE RIUNIONE CON LA SUA MEMORIA DEL 3 FEBBRAIO 1986 .  4 IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE CHE LA SENTENZA IMPUGNATA NON PREGIUDICA I DIRITTI DEI TERZI OPPONENTI NE NEL SUO DISPOSITIVO NE NELLA SUA MOTIVAZIONE . INOLTRE, IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE RITIENE CHE I TERZI OPPONENTI NON FORNISCANO UNA GIUSTIFICAZIONE SUFFICIENTE DEL LORO MANCATO INTERVENTO NELLA CAUSA 292/84 E, CON MEMORIA 2 APRILE 1987, SOLLEVA UN' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA DELL' OPPOSIZIONE DI TERZO CHIEDENDO, A NORMA DELL' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, CHE VENGA STATUITO SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO .  5 LA COMMISSIONE, CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE, CONCLUDE PER IL RIGETTO DELL' OPPOSIZIONE DI TERZO IN QUANTO IRRICEVIBILE PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO, DATO CHE L' OGGETTO DELLA CAUSA PRINCIPALE ERA L' INTERPRETAZIONE DI UNA DISPOSIZIONE GENERALE DELLO STATUTO A CARATTERE PROCEDURALE, DI CUI I RICORRENTI NON AVEVANO FATTO NE AVREBBERO POTUTO FARE USO COSI CHE L' ANNULLAMENTO DELLA NOMINA DEL SIG . TEERLINK, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE, NON AVREBBE POTUTO PREGIUDICARE I LORO DIRITTI . QUANTO AI MOTIVI CHE, SECONDO I TERZI OPPONENTI, GIUSTIFICANO IL LORO MANCATO INTERVENTO NELLA CAUSA PRINCIPALE, LA COMMISSIONE SOTTOLINEA CHE, AVENDO COLLEGATO IL SUCCESSO DELLA LORO POSIZIONE ALLE SORTI DEL PROCEDIMENTO AVVIATO DAL RICORRENTE NELLA CAUSA 279/85, ESSI AVEVANO DELIBERATAMENTE SCELTO DI NON INTERVENIRE NELLA CAUSA PRINCIPALE E CHE, QUANTO A COLORO CHE NON ERANO ANCORA ENTRATI IN SERVIZIO E NON POTEVANO DI CONSEGUENZA INTERVENIRE, LA SENTENZA IMPUGNATA NON PUO IN OGNI CASO PREGIUDICARE I LORO DIRITTI .  6 OCCORRE RICORDARE, IN ORDINE ALL' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA, CHE L' ART . 39 DELLO STATUTO DELLA CORTE DISPONE CHE "GLI STATI MEMBRI, LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA E OGNI ALTRA PERSONA FISICA O GIURIDICA POSSONO, NEI CASI E ALLE CONDIZIONI CHE SARANNO DETERMINATE DAL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, PROPORRE OPPOSIZIONE DI TERZO CONTRO LE SENTENZE PRONUNCIATE SENZA CHE ESSE SIANO STATE CHIAMATE IN CAUSA, QUALORA TALI SENTENZE SIANO PREGIUDIZIEVOLI AI LORO DIRITTI ". L' ART . 97,  PAR  1, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE STABILISCE, COME CONDIZIONE DI RICEVIBILITA, CHE "(...) L' ATTO DI OPPOSIZIONE DEVE (...); B ) INDICARE PER QUALI MOTIVI LA SENTENZA OPPOSTA PREGIUDICA I DIRITTI DEL TERZO OPPONENTE; C ) INDICARE PER QUALI MOTIVI IL TERZO OPPONENTE NON HA POTUTO PARTECIPARE ALLA CAUSA PRINCIPALE ".  7 COME RISULTA DA TALI DISPOSIZIONI, IL TERZO OPPONENTE DEVE GIUSTIFICARE LA PROPRIA ISTANZA, AI FINI DELLA SUA RICEVIBILITA, CON L' ESISTENZA DI UN PREGIUDIZIO ARRECATO DALLA SENTENZA IMPUGNATA A UN DIRITTO E NON CON UN SEMPLICE INTERESSE LEGITTIMO .  8 NELLA FATTISPECIE, LA SENTENZA IMPUGNATA, AVENDO ANNULLATO LA DECISIONE DI NOMINA DI UN DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE AD UN POSTO A CUI I TERZI OPPONENTI NON ERANO CANDIDATI, NON HA ARRECATO PREGIUDIZIO, NEL SUO DISPOSITIVO, AD ALCUNO DEI LORO DIRITTI STATUTARI .  9 L' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 45, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE CONTENUTA NELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA IMPUGNATA PUO AVERE EFFICACIA DI COSA GIUDICATA SOLO NEI CONFRONTI DELLE PARTI DELLA CAUSA PRINCIPALE VINCOLATE DAL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA DI ANNULLAMENTO DEGLI ATTI IMPUGNATI COL RICORSO NELLA CAUSA PRINCIPALE .  10 NE CONSEGUE, SENZA CHE OCCORRA ESAMINARE SE I TERZI OPPONENTI SODDISFINO ALLA SECONDA CONDIZIONE DI RICEVIBILITA, CONCERNENTE LA GIUSTIFICAZIONE DEI MOTIVI CHE AVREBBERO VALIDAMENTE IMPEDITO LORO DI INTERVENIRE NELLA CAUSA PRINCIPALE, CHE L' ISTANZA DI OPPOSIZIONE DI TERZO DEV' ESSERE RESPINTA IN QUANTO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  11 AI SENSI DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA, AI SENSI DELL' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLA COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SESTA SEZIONE ),  STATUENDO A NORMA DELL' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA,  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  COSI PROVVEDE :  1 ) L' ISTANZA DI OPPOSIZIONE DI TERZO E RESPINTA IN QUANTO IRRICEVIBILE .  2 ) I TERZI OPPONENTI SOPPORTERANNO LE PROPRIE SPESE NONCHE QUELLE SOSTENUTE DAL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE . LA COMMISSIONE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .  LUSSEMBURGO, 22 SETTEMBRE 1987 .