CELEX: 62014TN0786
Language: it
Date: 2014-12-01 00:00:00
Title: Causa T-786/14: Ricorso proposto il 1o dicembre 2014 — Bourdouvali e a./Consiglio e a.

2.3.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 73/40
            
         
      Ricorso proposto il 1o dicembre 2014 — Bourdouvali e a./Consiglio e a.
      (Causa T-786/14)
      (2015/C 073/52)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Eleni Pavlikka Bourdouvali (Meneou, Cipro) e 47 altri ricorrenti (rappresentante: P. Tridimas, Barrister)
      
         Convenuti: Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea, Unione europea rappresentata dalla Commissione europea, Eurogruppo rappresentato dal Consiglio dell’Unione europea, Banca centrale europea
      
         Conclusioni
      
      I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  ordinare ai convenuti di pagare ai ricorrenti le somme indicate nel prospetto allegato al ricorso, oltre ad interessi a decorrere dal 16 marzo 2013 fino alla data di pronuncia della sentenza del Tribunale;
               
            
                  —
               
               
                  condannare i convenuti alle spese.
               
            In alternativa, in via subordinata, i ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare che l’Unione europea e/o le istituzioni convenute sono incorse in responsabilità extracontrattuale;
               
            
                  —
               
               
                  stabilire la procedura da seguire per determinare il danno risarcibile effettivamente subìto dai ricorrenti;
               
            
                  —
               
               
                  condannare i convenuti alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      I ricorrenti (48 in totale) sono depositanti e/o azionisti e/o detentori di obbligazioni della Bank of Cyprus Public Company Ltd e/o della Cyprus Popular Bank Public Co. Ltd. Essi chiedono il risarcimento del danno ai sensi degli articoli 268, 340, paragrafo 2, e 340, paragrafo 3, TFUE, che disciplinano la responsabilità extracontrattuale dell’Unione, per il danno subìto a seguito dei provvedimenti, adottati dalle istituzioni convenute, che hanno imposto un regime di bail-in alla Repubblica di Cipro.
      I ricorrenti sostengono che le istituzioni convenute hanno adottato un regime di bail-in per la Repubblica di Cipro che ha condotto direttamente alla perdita dei depositi e delle azioni dei ricorrenti. A parere di questi ultimi, le misure di bail-in adottate dalla Repubblica di Cipro sono state introdotte al solo scopo di dare attuazione a provvedimenti adottati dai convenuti ed erano altresì approvate dalle istituzioni convenute.
      I ricorrenti affermano che il regime di bail-in viola il diritto di proprietà, quale tutelato dall’articolo 17, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dall’articolo 1 del protocollo n. 1 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. I ricorrenti fanno inoltre valere che il regime di bail-in viola i principi di proporzionalità, di tutela del legittimo affidamento e di non discriminazione.