CELEX: 61971CJ0038
Language: it
Date: 1972-01-26
Title: Sentenza della Corte del 26 gennaio 1972. # Westzucker GmbH e Gebrüder Dietz contro Hoofdproduktschap voor Akkerbouwprodukten. # Domande di pronuncia pregiudiziale: College van Beroep voor het Bedrijfsleven - Paesi Bassi. # Cause riunite 38 e 39-71.

Avis juridique important

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61971J0038

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 GENNAIO 1972.  -  WESTZUCKER GMBH E GEBRUEDER DIETZ CONTRO HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN).  -  CAUSE RIUNITE 38 E 39/71.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 00001 edizione speciale portoghese pagina 00001

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ZUCCHERO - GARA E DENATURAZIONE - STATI MEMBRI DIVERSI - PREMIO DI DENATURAZIONE - STATO DEBITORE - MODALITA DI PAGAMENTO  ( REGOLAMENTO CEE N . 1987/69, ARTT . 5, 9 E 10; REGOLAMENTO CEE N . 2061/69, ART . 11 )  2 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - OPERAZIONI FINANZIARIE - GARA E DENATURAZIONE DEI PRODOTTI - STATI MEMBRI DIVERSI - PAGAMENTO DEL PREMIO DI DENATURAZIONE - TASSO DI CAMBIO  ( REGOLAMENTO N . 129 CEE DEL CONSIGLIO, ART . 2 )  

Massima

1 . GLI ARTT . 5, N . 2, LETTERE E ) E F ); 9, N . 1, LETTERA A ), PRIMO ALINEA E N . 3, LETTERA A ); E 10, N . 2, LETTERA C ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE N . 1987/69 - " CHE STABILISCE LE MODALITA D' APPLICAZIONE PER LA VENDITA MEDIANTE AGGIUDICAZIONE DELLO ZUCCHERO ACQUISTATO DAGLI ORGANISMI D' INTERVENTO " - COME PURE L' ART . 11, N . 1, LETTERA A ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE N . 2061/69 - " CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE RELATIVE ALLA DENATURAZIONE DI ZUCCHERO PER L' ALIMENTAZIONE ANIMALE " - VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CHE, QUALORA LO STATO IN CUI E STATA EFFETTUATA LA DENATURAZIONE SIA DIVERSO DA QUELLO DELLA GARA E IL TITOLO DI PREMIO DI DENATURAZIONE SIA STATO RILASCIATO DAL PRIMO STATO, QUESTI E IL SOLO DEBITORE DEL PREMIO .  LE DISPOSIZIONI DI CUI SOPRA VANNO INTERPRETATE NEL SENSO CHE, NELL' IPOTESI SOPRA CONTEMPLATA,  A ) IL PREMIO DI DENATURAZIONE INDICATO NEL TITOLO RILASCIATO DALLO STATO MEMBRO IN CUI E STATA EFFETTUATA LA DENATURAZIONE NON DEVE ESSERE ESPRESSO NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLA GARA;  B ) LO STATO MEMBRO IN CUI E STATA EFFETTUATA LA DENATURAZIONE NON E TENUTO A PAGARE IL PREMIO NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLA GARA, BENSI' PUO' CORRISPONDERLO NELLA PROPRIA MONETA .  2 . NELL' IPOTESI DI CUI SOPRA SUB 1, QUALORA LO STATO MEMBRO IN CUI E STATA EFFETTUATA LA DENATURAZIONE PAGHI NELLA PROPRIA MONETA IL PREMIO ESPRESSO - NELLA DICHIARAZIONE DI AVVENUTA AGGIUDICAZIONE RILASCIATA DALLO STATO DELLA GARA - NELLA MONETA DI QUESTO, LA CONVERSIONE VA EFFETTUATA AL CAMBIO CONTEMPLATO DALL' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 OTTOBRE 1962 N . 129 - " RELATIVO AL VALORE DELL' UNITA DI CONTO E AI TASSI DI CAMBIO DA APPLICARE NEL QUADRO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE " - CIOE AL CAMBIO CORRISPONDENTE ALLA PARITA DICHIARATA PRESSO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E RICONOSCIUTA DA QUEST' ULTIMO .  

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 38 E 39-71  AVENTI AD OGGETTO LE DOMANDE PREGIUDIZIALI PROPOSTE ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DEL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN, NELLE CAUSE DINANZI AD ESSO PENDENTI TRA  1 . WESTZUCKER GMBH, DI DORTMUND ( PROCEDIMENTO 38-71 ),  2 . FRITZ DIETZ, TITOLARE DELLA DITTA GEBRUEDER DIETZ, DI FRANCOFORTE SUL MENO ( PROCEDIMENTO 39-71 ),  E  HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN, DELL' AIA, IN RAPPRESENTANZA DEL MINISTRO DELL' AGRICOLTURA E DELLA PESCA,  

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI, FRA L' ALTRO, SULL' INTERPRETAZIONE :  - DELL' ART . 5, N . 2, LETTERE E ) E F ); DELL' ART . 9, N . 1, LETTERA A ), 1 ) ALINEA E N . 3, LETTERA A ), NONCHE DELL' ART . 10, N . 2, LETTERA C ) DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE 8 OTTOBRE 1969, N . 1987, CHE STABILISCE LE MODALITA D' APPLICAZIONE PER QUANTO RIGUARDA LA VENDITA DI ZUCCHERO MEDIANTE AGGIUDICAZIONE DA PARTE DEGLI ORGANISMI D' INTERVENTO ( GU N . L 253, PAG . 7 );  - DELL' ART . 11, N . 1, LETTERA A ) DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE 20 OTTOBRE 1969, N . 2061, CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE RELATIVE ALLA DENATURAZIONE DI ZUCCHERO PER L' ALIMENTAZIONE ANIMALE ( GU N . L 263, PAG . 19 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZE 6 LUGLIO 1971, PERVENUTE IN CANCELLERIA IL 7 LUGLIO 1971, IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE VARIE QUESTIONI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE, FRA L' ALTRO, DEGLI ARTT . 5, N . 2, LETTERE E ) E F ); 9, N . 1, LETTERA A ), PRIMO ALINEA; 3, LETTERA A ); E 10 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE N . 1987/69, COME PURE DELL' ART . 11, N . 1, LETTERA A ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE N . 2061/69 .  2/3 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE DETTE QUESTIONI SONO SORTE IN UNA CONTROVERSIA DOVUTA AL FATTO CHE LE DITTE WESTZUCKER E DIETZ HANNO FATTO DENATURARE NEI PAESI BASSI DELLE PARTITE DI ZUCCHERO CHE ERANO STATE LORO AGGIUDICATE IN GERMANIA . ESSE SOSTENGONO CHE LE AUTORITA OLANDESI AVREBBERO DOVUTO ESPRIMERE L' IMPORTO DEL PREMIO DI DENATURAZIONE UNICAMENTE IN MONETA TEDESCA E QUINDI DETERMINARLO IN UNA SOMMA IN MARCHI TEDESCHI PARI A QUELLA INDICATA DALLA DITTA STESSA NELLE OFFERTE PRESENTATE ALLE AUTORITA TEDESCHE, OFFERTE IN BASE ALLE QUALI SI ERA PROCEDUTO ALL' AGGIUDICAZIONE .  SULLE QUESTIONI 2 E 3  4/5 A NORMA DELL' ART . 6, N . 1, PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 2049/69, " IL PREMIO DI DENATURAZIONE VIENE ACCORDATO DALLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO HA LUOGO LA DENATURAZIONE ". TUTTAVIA, IN FORZA DEL SECONDO COMMA DELLO STESSO NUMERO, " NELLA CAMPAGNA SACCARIFERA 1969/1970, QUANDO LO ZUCCHERO PROVENIENTE DA UNO STATO MEMBRO E DESTINATO AD ESSERE DENATURATO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, IL PREMIO DI DENATURAZIONE PUO' ESSERE ACCORDATO DAL PRIMO STATO MEMBRO ".  6/7 POSTO CHE L' ART . 16, PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 2061/69 MENZIONA IL CASO IN CUI " UNO STATO MEMBRO ... SI AVVALE DELL' AUTORIZZAZIONE PREVISTA ALL' ART . 6, PARAGRAFO 1, SECONDO COMMA, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2049/69 E ... HA RILASCIATO UN TITOLO DI PREMIO DI DENATURAZIONE ", SE NE DEVE INFERIRE CHE, OVE LO STATO MEMBRO IN CUI E AVVENUTA LA DENATURAZIONE SIA DIVERSO DA QUELLO DELLA GARA, L' AGGIUDICATARIO PUO' ESIGERE DAL SECONDO STATO IL PAGAMENTO DEL PREMIO SOLO SE LO STATO STESSO SI E VALSO DELL' AUTORIZZAZIONE . L' AGGIUDICATARIO PUO' COMUNQUE ESIGERE IL PREMIO SOLO DALLO STATO CHE HA RILASCIATO IL TITOLO RELATIVO .  8 SI DEVE QUINDI RISPONDERE AL GIUDICE PROPONENTE CHE, QUALORA LO STATO IN CUI E STATA EFFETTUATA LA DENATURAZIONE SIA DIVERSO DA QUELLO DELLA GARA E IL TITOLO SIA STATO RILASCIATO DAL PRIMO STATO, QUESTI E IL SOLO DEBITORE DEL PREMIO .  SULLE QUESTIONI 1 E 4 - 6  9/10 A NORMA DELL' ART . 9, N . 2, DEL REGOLAMENTO DI BASE N . 1009/67, GLI ENTI D' INTERVENTO NAZIONALI - CHE HANNO L' OBBLIGO DI ACQUISTARE LO ZUCCHERO COMUNITARIO LORO OFFERTO E LA FACOLTA DI RIVENDERLO, IN FORZA DEGLI ARTT . 9, N . 1 E 10, N . 1, DELLO STESSO REGOLAMENTO - " POSSONO CONCEDERE PREMI DI DENATURAZIONE PER LO ZUCCHERO RESO INADATTO ALL' ALIMENTAZIONE UMANA ". AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 10, N . 1, DI DETTO REGOLAMENTO ( MODIFICATO DALL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1393/69 ) E DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 447/68 ( MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 1395/69 ), DETTA RIVENDITA PUO' ESSERE EFFETTUATA " MEDIANTE AGGIUDICAZIONE ".  11/12 A NORMA DELL' ART . 5, N . 2, LETTERE E ) E F ), DEL REGOLAMENTO N . 1987/69, CHIUNQUE DESIDERI PARTECIPARE ALLA GARA DEVE INDICARE NELL' OFFERTA, TRA L' ALTRO, " L' IMPORTO DEL PREMIO DI DENATURAZIONE PROPOSTO, ... ESPRESSO NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO IL CUI ORGANISMO D' INTERVENTO HA INDETTO " LA GARA E, " IN CASO DI DENATURAZIONE, LO STATO MEMBRO IN CUI LO ZUCCHERO SARA DENATURATO ". L' ART . 10 DELLO STESSO REGOLAMENTO STABILISCE CHE L' ENTE D' INTERVENTO " INDIRIZZA ... AGLI AGGIUDICATARI UNA DICHIARAZIONE SULL' AVVENUTA AGGIUDICAZIONE ", LA QUALE PRECISA IN PARTICOLARE " L' IMPORTO DEL PREMIO DI DENATURAZIONE " CHE RESTA CONVENUTO PER LA PARTITA AGGIUDICATA .  13/14 L' ART . 9, N . 1, LETTERA A ) DELLO STESSO REGOLAMENTO STABILISCE CHE, SE LO ZUCCHERO E DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE ANIMALE, " DALL' AVVENUTA AGGIUDICAZIONE SORGE ... IL DIRITTO AL RILASCIO, PER LA QUANTITA ATTRIBUITA, DI UN TITOLO DI PREMIO DI DENATURAZIONE CHE FACCIA MENZIONE DEL PREMIO DI DENATURAZIONE INDICATO NELL' OFFERTA ". AI SENSI DEL N . 3 DI DETTO ART . 9, " QUANDO LO ZUCCHERO E DENATURATO ... IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO CHE PROVVEDE ALL' AGGIUDICAZIONE IN CAUSA, LO STATO MEMBRO IN CUI HA LUOGO LA DENATURAZIONE : A ) A RICHIESTA DELL' AGGIUDICATARIO, RILASCIA IL TITOLO DI PREMIO, PER LA QUANTITA DI ZUCCHERO IN CAUSA, IMMEDIATAMENTE DOPO IL RICEVIMENTO DI UN ATTESTATO DELLO STATO MEMBRO CHE HA PROVVEDUTO ALL' AGGIUDICAZIONE ", ATTESTATO CHE INDICA IN PARTICOLARE, A NORMA DEL N . 4 DELLO STESSO ARTICOLO, " L' IMPORTO DEL PREMIO DI DENATURAZIONE ".  15/16 A TERMINI DELL' ART . 10, N . 2, LETTERA D ) DEL REGOLAMENTO N . 2061/69, " IL TITOLO DI PREMIO DI DENATURAZIONE PRECISA ... IL PREMIO DI DENATURAZIONE FISSATO A SEGUITO DI UNA GARA ... ". INFINE, A NORMA DELL' ART . 11, N . 1, LETTERA A ), DELLO STESSO REGOLAMENTO, " LA CONCESSIONE DEL TITOLO DI PREMIO DI DENATURAZIONE FA SORGERE IL DIRITTO AL PAGAMENTO, DOPO LA DENATURAZIONE, DEL PREMIO DI DENATURAZIONE INDICATO NEL TITOLO, PER LA QUANTITA IN CAUSA ... ".  17/18 DAL COMPLESSO DI QUESTE DISPOSIZIONI EMERGE CHE L' IMPORTO DEL PREMIO INDICATO NEL TITOLO DEVE CORRISPONDERE A QUELLO CONTENUTO NELL' OFFERTA DELL' AGGIUDICATARIO E MENZIONATO NELLA DICHIARAZIONE DI AVVENUTA AGGIUDICAZIONE . CIO' NON IMPLICA PERO' CHE, SE LO STATO IN CUI HA AVUTO LUOGO LA DENATURAZIONE E DIVERSO DA QUELLO DELLA GARA, IL PRIMO STATO SIA TENUTO AD INDICARE E CORRISPONDERE IL PREMIO NELLA MONETA DEL SECONDO .  19/20 BENCHE INFATTI L' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 1987/69 PRESCRIVA CHE, NELL' OFFERTA, L' IMPORTO DEL PREMIO PROPOSTO DEV' ESSERE ESPRESSO NELLA MONETA DELLO STATO DELLA GARA, LE DISPOSIZIONI RELATIVE AL RILASCIO DEL TITOLO ED AL PAGAMENTO DEL PREMIO TACCIONO SULLA QUESTIONE DELLA MONETA DA USARSI A QUESTI FINI DALLO STATO IN CUI HA AVUTO LUOGO LA DENATURAZIONE . NON SE NE DESUME QUINDI L' OBBLIGO, PER QUESTO STATO, DI PAGARE IN VALUTA ESTERA .  21/22 QUESTA CONCLUSIONE TROVA DEL RESTO IMPLICITA CONFERMA NELL' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO RELATIVO AL FONDO EUROPEO AGRICOLO D' ORIENTAMENTO E DI GARANZIA, IN DATA 5 FEBBRAIO 1964, IL QUALE STABILISCE CHE GLI STATI MEMBRI CREDITORI DEL FONDO " RICEVONO DALLA COMMISSIONE ... UN VERSAMENTO EFFETTUATO NELLA LORO MONETA NAZIONALE ".  23 LA PRIMA E LA QUARTA QUESTIONE VANNO QUINDI RISOLTE IN SENSO NEGATIVO E, A PROPOSITO DELLA QUINTA QUESTIONE, SI DEVE RITENERE CHE IL PREMIO DI DENATURAZIONE PUO' ESSERE PAGATO NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO IN CUI HA AVUTO LUOGO LA DENATURAZIONE STESSA .  24/25 QUESTO STATO MEMBRO, SE SI VALE DELLA FACOLTA DI CORRISPONDERE IL PREMIO NELLA PROPRIA MONETA, E OBBLIGATO A CONVERTIRE IN QUESTA L' IMPORTO DEL PREMIO ATTRIBUITO NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLA GARA . PER RISOLVERE LA SESTA QUESTIONE, SI DEVE STABILIRE SE QUESTA CONVERSIONE VADA EFFETTUATA AL CORSO DEL CAMBIO VIGENTE NELL' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE, OPPURE AL CAMBIO DEL GIORNO .  26 A NORMA DELL' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO 23 OTTOBRE 1962 N . 129, " QUANDO LE OPERAZIONI DA EFFETTUARE IN APPLICAZIONE DEGLI ATTI O DELLE DISPOSIZIONI DI CUI ALL' ART . 1 " - CIOE, IN PARTICOLARE, " DEGLI ATTI RIGUARDANTI LA POLITICA AGRICOLA COMUNE " ( ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 129, MODIFICATO DALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 MAGGIO 1968, N . 653, GU N . L 123, PAG . 4 ) - " RICHIEDONO DI ESPRIMERE IN UNA DETERMINATA MONETA GL' IMPORTI INDICATI IN UN' ALTRA MONETA, IL TASSO DI CAMBIO DA APPLICARE E QUELLO CHE CORRISPONDE ALLA PARITA DICHIARATA PRESSO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E RICONOSCIUTA DA QUEST' ULTIMO ".  27/28 IL REGOLAMENTO N . 1009/67, " RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO " ED ALTRESI' LE NORME ADOTTATE IN BASE A QUESTO REGOLAMENTO E CONCERNENTI LA DENATURAZIONE DELLO ZUCCHERO, RIGUARDANO LA POLITICA AGRICOLA COMUNE . DI CONSEGUENZA, L' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 129 SI APPLICA ALLE OPERAZIONI DA EFFETTUARSI IN FORZA DEL REGOLAMENTO N . 1009/67 E DEGLI ATTI EMANATI PER LA SUA ATTUAZIONE .  29 D' ALTRO CANTO, IL BANDO DI GARA PERMANENTE N . 3/1970 - CHE SI RICHIAMA AL REGOLAMENTO N . 1987/69 E IN BASE AL QUALE HANNO AVUTO LUOGO LE GARE DI CUI E CAUSA - HA ESPRESSAMENTE INDICATO, IN UNA NOTA RELATIVA AL N . 2, LETTERA E ) DEL CAPITOLO III, LE PARITA IN UNITA DI CONTO DELLE MONETE DEGLI STATI MEMBRI, ED HA QUINDI CHIARAMENTE FATTO INTENDERE CHE QUALSIASI CONVERSIONE SAREBBE STATA EFFETTUATA AL CAMBIO CONTEMPLATO NEL REGOLAMENTO N . 129 .  30 SI DEVE QUINDI RISPONDERE AL GIUDICE PROPONENTE CHE, NELL' IPOTESI DI CUI TRATTASI, QUANDO LO STATO MEMBRO IN CUI E STATA EFFETTUATA LA DENATURAZIONE PAGA NELLA PROPRIA MONETA IL PREMIO ESPRESSO, NELLA DICHIARAZIONE DI AVVENUTA AGGIUDICAZIONE RILASCIATO DALLO STATO DELLA GARA, NELLA MONETA DI QUESTO, LA CONVERSIONE VA EFFETTUATA AL CAMBIO CONTEMPLATO DALL' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 129 .  

Decisione relativa alle spese

31 LE SPESE ESPOSTE DAL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . IL PRESENTE PROCEDIMENTO, NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN CON SENTENZE DEL 6 LUGLIO 1971, AFFERMA PER DIRITTO :  SULLE QUESTIONI 2 E 3  1 ) GLI ARTT . 5, N . 2, LETTERE E ) E F ); 9, N . 1, LETTERA A ), PRIMO ALINEA E N . 3, LETTERA A ); E 10, N . 2, LETTERA C ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE N . 1987/69, COME PURE L' ART . 11, N . 1, LETTERA A ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE N . 2061/69, VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CHE, QUALORA LO STATO IN CUI E STATA EFFETTUATA LA DENATURAZIONE SIA DIVERSO DA QUELLO DELLA GARA E IL TITOLO DI PREMIO DI DENATURAZIONE SIA STATO RILASCIATO DAL PRIMO STATO, QUESTI E IL SOLO DEBITORE DEL PREMIO .  SULLE QUESTIONI 1 E 4 - 6  2 ) LE DISPOSIZIONI DI CUI SOPRA VANNO INTERPRETATE NEL SENSO CHE, NELL' IPOTESI SOPRA CONTEMPLATA,  A ) IL PREMIO DI DENATURAZIONE INDICATO NEL TITOLO RILASCIATO DALLO STATO MEMBRO IN CUI E STATA EFFETTUATA LA DENATURAZIONE NON DEV' ESSERE ESPRESSO NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLA GARA .  B ) LO STATO MEMBRO IN CUI E STATA EFFETTUATA LA DENATURAZIONE NON E TENUTO A PAGARE IL PREMIO NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLA GARA, BENSI' PUO' CORRISPONDERLO NELLA PROPRIA MONETA .  3 ) NELL' IPOTESI DI CUI SOPRA SUB 1, QUANDO LO STATO MEMBRO IN CUI E STATA EFFETTUATA LA DENATURAZIONE PAGA NELLA PROPRIA MONETA IL PREMIO ESPRESSO - NELLA DICHIARAZIONE DI AVVENUTA AGGIUDICAZIONE RILASCIATA DALLO STATO DELLA GARA - NELLA MONETA DI QUESTO, LA CONVERSIONE VA EFFETTUATA AL CAMBIO CONTEMPLATO DALL' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 129 .