CELEX: 62016TA0483
Language: it
Date: 2020-05-28 00:00:00
Title: Causa T-483/16 RENV: Sentenza del Tribunale del 28 maggio 2020 — Cerafogli/BCE («Funzione pubblica – Personale della BCE – Denuncia per discriminazione e molestie psicologiche – Indagine amministrativa interna – Rigetto della denuncia – Diritto a un ricorso giurisdizionale effettivo – Diritto di essere ascoltato – Domanda di accesso ai verbali di audizione dei testimoni – Distruzione del fascicolo d’inchiesta – Natura probatoria delle prove presentate al Tribunale – Esame lacunoso – Molestie psicologiche – Errore di diritto – Dovere di assistenza – Responsabilità – Nesso di causalità – Danno morale»)

13.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 230/22
            
         
      Sentenza del Tribunale del 28 maggio 2020 — Cerafogli/BCE
      (Causa T-483/16 RENV) (1)
      
      («Funzione pubblica - Personale della BCE - Denuncia per discriminazione e molestie psicologiche - Indagine amministrativa interna - Rigetto della denuncia - Diritto a un ricorso giurisdizionale effettivo - Diritto di essere ascoltato - Domanda di accesso ai verbali di audizione dei testimoni - Distruzione del fascicolo d’inchiesta - Natura probatoria delle prove presentate al Tribunale - Esame lacunoso - Molestie psicologiche - Errore di diritto - Dovere di assistenza - Responsabilità - Nesso di causalità - Danno morale»)
      (2020/C 230/27)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Maria Concetta Cerafogli (Roma, Italia) (rappresentante: L. Levi, avvocato)
      
         Convenuta: Banca centrale europea (rappresentante: F. Feyerbacher e B. Ehlers, agenti, assistite da B. Wägenbaur, avvocato)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull’articolo 270 TFUE e sull’articolo 50 bis dello Statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea e diretta, da un lato, all’annullamento della decisione della BCE del 24 novembre 2009 con cui è stata chiusa l’indagine amministrativa interna aperta a seguito della denuncia della ricorrente per discriminazione e violazione della sua dignità, costitutive di molestie psicologiche e di una violazione della politica in materia di dignità sul lavoro in vigore all’interno della BCE e, se necessario, della decisione della BCE del 24 marzo 2010 con cui è stato respinto il suo ricorso speciale e, dall’altro, alla condanna della BCE al pagamento del risarcimento del danno
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La decisione della Banca centrale europea (BCE) del 24 novembre 2009 con cui è stata chiusa l’indagine amministrativa interna aperta a seguito della denuncia della sig.ra Maria Concetta Cerafogli e la decisione della BCE del 24 marzo 2010 con cui è stato respinto il ricorso speciale della sig.ra Cerafogli sono annullate.
               
            
                  2)
               
               
                  La BCE è condannata a versare alla sig.ra Cerafogli la somma di EUR 20 000 a titolo di risarcimento del danno.
               
            
                  3)
               
               
                  Il ricorso è respinto quanto al resto.
               
            
                  4)
               
               
                  La BCE è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, i due terzi delle spese sostenute dalla sig.ra Cerafogli, relative al procedimento iniziale dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea a titolo del ricorso nella causa F-43/10, al procedimento d’impugnazione a titolo della causa T-114/13 P e al presente procedimento di rinvio a titolo della causa T-483/16 RENV.
               
            
                  5)
               
               
                  La sig.ra Cerafogli è condannata a sopportare un terzo delle proprie spese, relative al procedimento iniziale dinanzi al Tribunale della funzione pubblica a titolo del ricorso nella causa F-43/10, al procedimento d’impugnazione a titolo della causa T-114/13 P e al presente procedimento di rinvio a titolo della causa T-483/16 RENV.
               
            
         (1)  GU C 209 del 31.7.2010 (causa inizialmente iscritta al ruolo del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea con il numero F-43/10 e trasferita al Tribunale dell’Unione europea l’1.9.2016 con il numero F-43/10 RENV).