CELEX: 51980PC0368
Language: it
Date: 1980-10-06
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO (CEE) N° 724/75 CHE ISTITUISCE UN FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 368
Vol. 1980/0132
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM ( 80 ) 368 def .
                                             Bcuxelles , 6 ottobre 1980
                PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N° 724 / 75 CHE ISTITUISCE
                   UN FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                       \
                                     •5 x *•• ,
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COM ( 80 ) 368 def .
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE -
1 . IL regolamento ( CEE ) n . 724/ 75 , del 18 marzo 1975(, che istituisce un
    Fondo europeo di sviluppo regionale < 1 ) deve essere riesaminato / ai sen­
    si dell' articolo 22 , dal Consiglio , su proposta della Commissione , entro
    i l 1° gennaio 1981 .
2 . La Commissione procede attualmente ad una riflessione approfondita sulle
    eventuali modifiche da apportare al regolamento del Fondo alla luce , se­
    gnatamente , delle raccomandazioni formulate dal Parlamento europeo nella
    sua " Relazione concernente gli orientamenti in materia di ^ politica regio­
    nale comunitaria " del 10 ottobre 1977 e nella sua " Relazione sulla 4a re­
    lazione annuale della Commissione sul FESR " del 23 febbraio 1980 . La           .
    Commissione ritiene , tuttavia , che tali modifiche debbano inserirsi nel
                                                                                •• •   ^
    quadro di una strategia di politica regionale comunitaria chiara e a lungo
     ·                                "                    .                                Ν
    termine che deve essere basata su un' esperienza sufficiente dell        applica-'
    zione delle decisioni del Consiglio del febbraio 1979 ( 2 ), nonché sui ri­
    sultati e sulle conclusioni della Relazione periodica sulla situazione
    socio-economica delle regioni della Comunità , la cui presentazione deve '
    avvenire entro il 1980 .
    Inoltre , il Consiglio " Affari Generali " del 29 e 30 maggio 1980 ha deciso
    che il problema dello sviluppo delle politiche strutturali comunitarie                !
    sia oggetto di un esame d' insieme entro la fine di giugno del 19Ó1 .
          '                \                            "              --
    Sia la risoluzione del Parlamento del 23 maggio 1980, in cui si chiede
    alla Commissione di presentare delle proposte di revisione del regolamento
    del Fondo entro il mese di settembre del 1980 al più tardi , che il riesame
    di cui all' articolo 22 del regolamento del Fondo , debbono pertanto essere
    considerati alla luce di questi nuovi orientamenti .
3 . A breve termine , occorre tuttavia adattare necessariamente un punto del
    regolamento e cioè la nuova ripartizione delle quote nazionali di cui
    all' articolo 2 , paragrafo 3 , lettera a ) del regolamento , al fine di tener
    conto dell' adesione della Grecia alla Comunità a decorrere dal 1° gen-            i
    naio 1981 . Tale adattamento è , infatti , indispensabile affinché questo           ■
    futuro Stato membro possa beneficiare normalmente del contributo del Fondo .
                                I                                         ··· / ···    I
    ( 1 ) G.U. n . L 73 del 21.3.1975 , pag . 1
    < 2> G.U. n. L 35 del 9.2.1979, pag . 1                                            !
 ---pagebreak---                                      »
                                       - 2 -
A. Un' analisi comparativa della situazione in Grecia con quella degli altri
    Stati membri meno prosperi della Comunità ha condotto la Commissione a
    proporre per la Grecia un contributo pari al 15% dell' importo della
  ! sezione "entro quota " del Fondo .
5 . L' inserimento della Grecia nel sistema di quote del Fondo pone il pro­
    blema dell' adattamento correlativo delle quote degli altri Stati membri .
    Nelle sue proposte / la Commissione aveva ritenuto suo dovere tener conto ,
    in merito , di varie esigenze talvolta contraddittorie . Da un lato era
    difficilmente pensabile di imputare il 15% destinato alla Grecia sulle
    quote degli altri Stati membri in percentuale semplice della loro impor­
    tanza relativa , cioè sulla base di una ripartizione lineare semplice .
    Tale metodo avrebbe , infatti , presentato l' inconveniente di far soppor­
    tare , in percentuale , l' onere principale agli Stati membri meno prospe­
    ri . D' altra parte , un metodo che avesse fatto sopportare in maniera ecces­
    siva l' onere della ripartizione ai paesi con i problemi regionali meno
    gravi , avrebbe accentuato troppo la tendenza verso una concentrazione
    quasi esclusiva del Fondo in talune regioni . La Commissione ritiene che
                                                                                  I
    uno dei dati fondamentali della politica regionale comunitaria è il suo
    carattere globale , nel senso che tale politica deve aver riguardò      non
    solo dall' Insieme delle politiche regionali degli Stati membri ma anche
    dall' insieme dell » politiche comunitarie aventi un impatto regionale .
                                                                                     Ο-
    La Commissione ha da ultimo adottato una chiave di ripartizione basata
    sullo scarto rispetto alla media comunitaria , del Prodotto Interno Lordo
    per abitante dei vari Stati membri ; tale ripartizione sembra ponderare
     in maniera armoniosa le varie esigenze di cui la Commissione doveva tener
    conto .
     In pratica , sulla base delle proposte della Commissione per il bilancio :
                                                                                I
     198 "|, le nuove quote non comportano una diminuzione in valore assoluto
     rispetto alle quote precedenti .
       •                        ,                       ■ '                     '
      Poiché l' intero regolamento del Fondo deve essere riesaminato dal Consiglio ,
      su proposta della Commissione, nel corso dell' anno 1981 , la Commissione ri­
      tiene che l' applicazione delle nuove quote proposte debba limitarsi allo'
      anno 1981 .                 f
 ---pagebreak--- La presente proposta di regolamento deve essere corredata da due
osservazioni  :
In primo luogo , gli orientamenti in materia di bilancio del Con­
siglio del 23 settembre 1980 , riguardanti il Fondo Regionale ,
non sembrano tradurre la necessità , pertanto ampiamente ricono­
sciuta , di dotare la politica regionale comunitaria dei mezzi
finanziari indispensabili al raggiungimento degli obiettivi che
il Consiglio stesso le ha assegnato . Al riguardo , nonostante l' ade­
sione di un nuovo Stato membro con gravi problemi regionali , 1 crediti
previsionali per i l 1981 si situeranno ad un livello che , considerata
l' erosione monetaria , non materrà neppure in termini reali l' attuale
livello del Fondo per 1 Nove .
In secondo luogo, potrebbe essere necessario in futuro accentua­
re maggiormente gli Aspetti regionali nella ripartizione delle
risorse del Fondo .
 ---pagebreak---                   proposta di regolamento ( CEE ) n° . ../ 8Q del
                  Consiglio del ... 1980 , che modifica il rego­
                   lamento ( CEE ) n° 724 / 75 che istituisce un
                      Fondo europeo di sviluppo regionale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 2351
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato' economico e sociale ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n° 724 / 75 del Consiglio, del 18 marzo
1975 , che istituisce un Fondo europeo di sviluppo regionale CD , modificato dal
regolamento ( CEE ) n° 214 / 79 del Consigli ** del 6 febbraio 1979 ( 2 ), ha istituito
un Fondo europeo di sviluppo' regionale destinato a correggere i principali i
squilibri regionali nella Comunità ;                                                 !
                            ν    .
considerando che ai sensi dell' articolo 2 , secondo comma del Trattato relativo
all' adesione della Repubblica ellenica alla Comunità economica europea e alla
Comunità europea dell' energia atomica , detto Trattato entrerà in vigore il 1°
gennaio 1931 , a condizione che tutti gli strumenti di ratificazione siano stati
presentati entro tale data e che. lo strumento di adesione della Repubblica 1
ellenica alla Comunità europea fisi carbone e dall' acciaio sia presentato entro
tale data ;
( 1 ) 6.U. n° L 73 del 21.3.1975 , pag . 1 ;
( 2 ) G„U . n® L 35 del 9.2,1979, pag » 1 .
 ---pagebreak---  considerando che la dichiarazione delta Comunità Economica europea relativa
 al Fondo europeo di sviluppo regionale , allegata all' Atto finale , costituisce
 uno dei documenti relativi alle condizioni d1 adesione della Repubblica
 ellenica alle Comunità europee , prevede che le disposizioni <H cui all' artico­
 lo 2 , paragrafo 3, lettera a ) del regolamento ( CEE ) n° 724 /75 debbano essere
modificate a decorrere dal l 'adesione della Repubblica ellenica alla Comunità
 Economica europea qualora le condizioni della partecipazione della Repubblica
ellenica alle risorse del Fondo non siano state definite nell' ambito del
riesame di cui all' articolo 22 del detto regolamento;
considerando che in tale situazione occorre definire le condizioni della parteci - ^
pazione della Repubblica ellenica alle risorse del Fondo a decorrere dal 1° gen­
naio 1981 ;
considerando che , dovendo      il regolamento ( CEE ) n° 724 /75 essere riesaminato dal
Consiglio , su proposta della Commissione , nel corso dell' anno 1981 , è opportuno limi
tare all' anno 1981 l' applicazione del nuovo criterio di ripartizione di cui allo
articolo 2 paragrafo 3 lettera a ),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
L' articolo 2, paragrafo 3, lettera a ), secondo comma del regplamento (CEE )
n® 724 / 75 è modificato come segue :
         V '    -                                                            *
  Per l' anno 1981 , le risorse del Fondo destinate al finanziamento di tali azioni
sono ripartite secondo 11 seguente criterio :
                |                      -         ■ !  '     '       .          '   , 'j
Belgio                         1,06 X                                                '■ j
Danimarca       ?       •      0,88 %              \                                    i
Germania R.F.                  4,46 %
Francia '                    13,18 X
Grecia                       15,00 X
Irlanda                        5,87 X
I ta lia                     34,93 %
Lussemburgo ,                  0,07 X
Paesi Bassi                 .* 1,21 X
Regno Unito                  23,34 X
 ---pagebreak---                                      Articolo 2
L' articolo 22 è modificato come segue :
" Su proposta della Commissione, IL Consiglio riesamina il presente regolamento
entro il 1° gennaio 1982 ".
                                     Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore i l 1° gennaio 1981 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti 1 suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                Per il Consiglio,
                                                  Il Presidente
Fatta a Bruxelles , addi