CELEX: 51995PC0101
Language: it
Date: 1995-03-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che stabilisce, per il 1995, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Norvegia

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                                   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                                     Bruxelles, 29.03.1995
 il
 " ' • v i - ScT ^
                                                                     COM(95) 101 def.
                                                       Proposta di
                                       REGOLAMENTO (CEÌ DEL CONSIGLIO
                   che stabilisce, per il 1995, talune misure di conservazione e di gestione delle
                       risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Norvegia
         m
         mm
                                             (presentata dalla Commissione)
 mm
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
Il 20 dicembre 1994 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 3376/94 che stabilisce
talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti
bandiera norvegese fino al 31 marzo 1995.
La Comunità e la Norvegia si sono consultate dal 22 al 25 febbraio 1995 a Bruxelles,
raggiungendo un consenso sulla definizione di accordi reciproci di pesca per il tutto il 1995.
Scopo della presente proposta di regolamento è quello di autorizzare navi norvegesi a pescare
nelle acque comunitarie fino al 31 dicembre 1995 i contingenti ad esse assegnati,
conformemente a quanto indicato nei summenzionati accordi. Il summenzionato regolamento
del Consiglio sarà pertanto abrogato.
 ---pagebreak---                                            Proposta di                                  J
                  REGOLAMENTO (CE) N                    /95 DEL CONSIGLIO
                                       del .... marzo 1995
        che stabilisce, per il 1995, talune misure di conservazione e di gestione delle
             risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Norvegia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce
un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura(1), in particolare l'articolo 8,
paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che la Comunità e la Norvegia si sono consultate, secondo la procedura fissata
dagli articoli 2 e 7 dell'accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea ed il Regno
di Norvegia(2), in merito ai reciproci diritti di pesca per il 1995 nonché alla gestione delle
risorse biologiche comuni;
considerando che durante le consultazioni di cui trattasi le delegazioni hanno concordato di
raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il 1995 determinati contingenti di pesca
per le navi dell'altra parte;
considerando che il regolamento (CE) n. 3376/94 del Consiglio ha stabilito talune misure da
applicare alle navi battenti bandiera norvegese soltanto fino al 31 marzo 1995; considerando
che occorre abrogare tale regolamento;
considerando che, a norma dell'accordo del 19 dicembre 1966 tra la Danimarca, la Norvegia
e la Svezia sul reciproco accesso alle zone di pesca nello Skagerrak e nel Kattegat, ciascuna
parte accorda alle navi delle altre parti l'accesso alla propria zona di pesca nello Skagerrak
e in parte del Kattegat fino ad una distanza di 4 miglia nautiche dalle linee base;
considerando che spetta al Consiglio fissare le condizioni specifiche nelle quali devono essere
effettuate tali attività;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle
misure di controllo previste dal regolamento (CE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre
1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della
pesca(3);
(i)
         GU n. L 389 del 31.12.1992, pag. 1.
(2)
         GU n. L 226 del 29.8.1990, pag. 48.
(3)
         GU n. L 261 del 20.10.1993, pag. 1.
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considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87
della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative
alla marcatura ed alla documentazione delle navi da pesca(4), tutti i pescherecci dotati di
serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio
competente in cui deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni
intervallo di 10 centimetri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                            Articolo 1 Ì
1.      Le attività di pesca delle navi battenti bandiera norvegese nella zona di pesca delle
200 miglia degli Stati membri al largo delle coste del Mare del Nord, dèlio Skagerrak, del
Kattegat, del Mar Baltico e dell'Oceano Atlantico a nord di 43°00' di latitudine nord sono
autorizzate fino al 31 dicembre 1995 per le specie di cui all'allegato I, entro i limiti
geografici e quantitativi fissati in detto allegato ed in conformità delle disposizioni del
presente regolamento,
2.       Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate alle parti della
zona di pesca delle 200 miglia situate oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee base a
partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri; tuttavia la pesca nello
Skagerrak è autorizzata al largo di 4 miglia nautiche dalle linee base danesi.
3.       La pesca nelle parti della divisione CIEM Illa, limitate a occidente dalla linea che
unisce il faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e a sud della linea che unisce il faro di
Skagen al faro di Tistlarna e quindi alla più vicina costa svedese, non è soggetta a limitazioni
quantitative, salvo che per lo sgombro e il merluzzo carbonaro.
4.       Nonostante il paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in una
determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle
misure di conservazione vigenti nella zona in questione.
5.       Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato un
contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.
                                            Articolo 2
 1.       Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fìssati all'articolo 1 devono rispettare
le misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano
le attività di pesca nelle zone di cui all'articolo 1.
2.       Le navi di cui al paragrafo 1 devono tenere un giornale di bordo nel quale vengono
registrati i dati di cui all'allegato II.
(4)
         GU n. L 132 del 21.5.1987, pag. 9.
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3.      Le navi di cui al paragrafo 1, eccettuate quelle che svolgono attività di pesca nella
divisione CIEM Illa, trasmettono alla Commissione le informazioni di cui all'allegato III.
Queste informazioni devono essere trasmesse in conformità delle norme enunciate in tale
allegato.
4.      Le navi di cui al paragrafo 1 dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a
bordo un documento certificato da un servizio competente, nel quale deve essere indicata la
capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
5.      Le lettere e le cifre d'immatricolazione delle navi di cui al paragrafo 1 devono essere
chiaramente indicate su ambo i lati della prua.
                                            Articolo 3
1.      La pesca in tutte le divisioni CIEM con navi di più di 200 tsl nel quadro dei
contingenti fissati all'articolo 1 è subordinata al possesso di una licenza e di un permesso
speciale di pesca rilasciati dalla Commissione per conto della Comunità e all'osservanza delle
condizioni precisate nella licenza e nel permesso speciale suddetti.
La Norvegia notificherà alla Commissione il nome e le caratteristiche delle navi per le quali
si dovrebbero rilasciare licenze e permessi speciali di pesca.
2.      La Commissione rilascia le licenze e i permessi speciali di pesca di cui al paragrafo
1 a tutte le navi per cui una licenza e un permesso speciale di pesca sono richiesti dalle
autorità norvegesi.
Eventuali richieste di modifica dell'elenco delle navi munite di licenza possono essere
presentate in qualsiasi momento; esse saranno esaminate tempestivamente.
3.      All'atto del deposito di ciascuna domanda di licenza o di permesso speciale di pesca
presso la Commissione, devono essere forniti i seguenti dati:
(a)     nome della nave;
(b)     numero d'immatricolazione;
(e)     lettere e cifre esterne d'identificazione;
(d)     porto d'immatricolazione;
(e)     nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
(f)     stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
(g)     potenza del motore;
(h)     indicativo di chiamata e frequenza radio;
(i)     metodo di pesca previsto;
(j)     zona di pesca prevista;
(k)     specie di pesci che si intendono catturare;
(1)     periodo per il quale la licenza viene richiesta.
4.      Ogni licenza e permesso speciale di pesca sono validi per una sola nave. Qualora più
unità partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere munita di
licenza e di permesso speciale di pesca. .
 ---pagebreak---                                                                                                ç
5.      Le licenze e i permessi speciali di pesca possono essere annullati ai fini del rilascio
di nuove licenze e nuovi permessi. L'annullamento ha effetto il giorno precedente la data
del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca da parte della Commissione,
che hanno effetto il giorno in cui sono rilasciati.
6.      Le licenze e i permessi speciali di pesca vengono ritirati, in tutto o in parte, prima
della scadenza in caso di esaurimento dei contingenti di cui all'articolo 1.
7.      Le licenze e i permessi speciali di pesca vengono ritirati nel caso di mancato
adempimento agli obblighi previsti dal presente regolamento.
8.      Per un periodo massimo di dodici mesi non si rilascia alcuna licenza né alcun
permesso speciale di pesca alle navi per le quali non siano statirispettatigli obblighi previsti
dal presente regolamento.
9.       La Commissione comunicherà alla Norvegia, per conto delle Comunità, il nome e le
caratteristiche delle navi che non sono autorizzate a pescare nella zona di pesca della
Comunità durante il (i) mese(i) successivo(i), a motivo di un'infrazione alla normativa
comunitaria.
                                          Articolo 4
La pesca alla molva, alla molva azzurra e al brosmio, nei limiti dei contingenti di cui
all'articolo 1, è consentita unicamente con il metodo comunemente detto della «lenza lunga»
(palangresi) nelle divisioni CIEM Vb, Vie VII.
                                          Articolo 5
È proibito l'impiego della rete da traino e del cianciolo per la cattura di specie pelagiche
nello Skagerrak dalla mezzanotte di sabato alla mezzanotte di domenica.
                                          Articolo 6
Le navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare la loro attività di pesca
all'inizio dell'anno successivo in base alla suddetta autorizzazione fino al momento in cui
saranno stati approvati i nuovi elenchi delle navi per l'anno considerato.
                                          Articolo 7
Il regolamento (CE) n. 3376/94 del Consiglio, del 20 dicembre 1994 è abrogato.
                                          Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il 1* aprile 1995.
 ---pagebreak--- Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
                                                                               9-
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                Per il Consiglio
                                                Il Presidente
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO I
                                    Contingenti di cattura della Norvegia per il 1995
                                                                                                                                           ?
                                                                                                         (in tonnellate, peso vivo)
                       Sgombro                                    CIEM Vìa®, Vlld, e, f, h, Ila                        15 150ffl
                         Aringa                                               CIEM Vla^                                 6 200
                         Spratto                                               CIEM IV                                  25 000
                  Merluzzo bianco                                              CIEM IV                                  11 400
                        Eglefino ,                                              CIEM IV                                 15 000
                                                                                                0
                    Merluzzo nero                                      CIEM IV, Skagerrak »                             45 000
                        Merlano                                                 CIEM IV                                  8 100
                         Passera                                                CIEM IV                                 4 500
                        Sgombro                                              CIEM IV, Illa                             50     mP
     Cicerello, merluzzo norvegese, merlù                                       CIEM IV                                50 000(8)
                          Merlù                                  CIEM II, IVa, Via» VIb, VII(4)                     225 000ffl(10)
                    Molva azzurra                                   CIEM IV, Vb, VI, VII, Ila                         1 Q00(11)(12)
                   Molva, brosmio                                   CIEM IV, Vb, VI, VII, Ila                        16 000(11)(12)
                       Spinarolo                                          CIEM IV, VI, VII                             1 100(13)
                  Squalo elefante*1»                                      CIEM IV, VI, VII                                100
                       Smeriglio                                          CIEM IV, VI, VII                                200
                        Gamberi                               ,                 CIEM IV                                   100
                     Altre specie                                            CIEM IV, Ila                              5 000(14>
                         Aringa                                              CIEM IVa, b                              50 000(1S>
                          Suro                                                  CIEM IV                                 5 000
                  Contingente misto                                       CIEM Vb, VI, VII                             2 000(1<S)
                   Ippoglosso nero                                          CIEM Ila, VI(5)                              1700
         Fegato di squalo elefante.
         A nord di 56°30'N.
         Limitata ad occidente dalla linea che unisce il faro di Hanstfaolm al faro di Lindesnes e a sud dalla linea che unisce il faro di
         Skagen al faro di Tistlarna e quindi alla più vicina costa svedese. Limitata alla zona della Comunità nella sua composizione
         attuale.
         Ad ovest di 12°00'O.
         Catturati solamente con il palangaro nella divisione VI.
         Di cui 15 150 tonnellate possono essere catturate tra il 1' ottobre e il 31 dicembre in acque comunitarie in divisione IVa.
         Può essere pescata solo in divisione IVa, eccetto 3 000 tonnellate che possono essere pescate in divisione ma.
         Di cui il solo cicerello per non più di 50 000 tonnellate, o il meriuzzo norvegese e il melù insieme per non più di 50 000
         tonnellate. Al massimo 10 000 tonnellate del contingente di merluzzo norvegese potranno essere pescate in divisione Via nord
         di 56°30'N. Tuttavia, questa quantità viene in deduzione del contingente di cicerello, meriuzzo norvegese e melù nella divisione
         divisione IV.
<9>
         Del quale, non più di 40 000 tonnellate possono essere pescate nella divisione divisione IVa.
(11)     Di cui possono essere pescate fino a 9 000 tonnellate di argentina.
         Di cui catture occasionali di altra specie di 25 % per nave, ad ogni momento, sono autorizzate nelle divisioni VI e VII. Tuttavia
         questa percentuale può essere oltrepassata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca su un luogo specifico di pesca.
         La totalità di queste catture occasionali di altre specie accessorie non può superare 3 000 tonnellate nelle divisioni VI e VII.
         Di cui 13 000 tonnellate al massimo di molva, 7 000 tonnellate al massimo di brosmio o 3 000 tonnellate al massimo di molva
         azzurra.
(13)
         Incluse catture con palangari di Deania calceus, Etmopterus princeps, Lepidorfinus equamosus, Etmopterus pusillus,
         Centrocymnus coelallpis.
(14)
         Inclusa pesca non specificamente determinata; eccezioni possono essere introdotte dopo appropriate consultazioni; le catture di
         sogliole saranno esclusivamente catture accessorie.
         Un supplemento di 10 000 tonnellate sarà concesso se necessario.
(16)
         Catturati solamente con il palangaro, incluso il pesce sorcio, la mora-mora e la mustella.
 ---pagebreak---                                                                                                5>
                                        ALLEGATO H
Quando si effettua la pesca entro le zone delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati
membri disciplinate da norme comunitarie in materia di pesca, si devono registrare nel
giornale di bordo i seguenti dati subito dopo ciascuna delle seguenti operazioni:
1.     Dopo ogni operazione di pesca:
        1.1. i quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
        1.2. la date e Fora dell'operazione di pesca;
        1.3. la posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;
        1.4. il metodo di pesca utilizzato.
2.     Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
       2.1. l'indicazione "ricevuto da" o "trasbordato su";
       2.2. i quantitativi trasbordati di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo ;
       2.3. il nome, le cifre e le lettere di identificazione esterna della nave dalla quale
               o verso la quale è stato effettuato il trasbordo.
3.     Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:
       3.1. il nome del porto;
       3.2. i quantitativi sbarcati di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo.
4.     Dopo ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità europee:
       4.1. la data e l'ora della comunicazione;
       4.2. il tipo di messaggio: IN, OUT, ICES (CIEM), WKL o 2 WKL;
       4.3. nel caso di una comunicazione radio: il nome della radiostazione.
                                        ALLEGATO HI
1.     Le informazioni da trasmettere alla Commissione delle Comunità europee e lo
        scadenzario per la loro trasmissione sono i seguenti:
1.1.   Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati
       membri della Comunità, soggette a norme comunitarie in materia di pesca:
       (a)     gli elementi indicati al punto 1.5;
       (b)     i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e
               ripartiti per specie;
       (e)     la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante prevede di
               iniziare la pesca.
       Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più di una volta in una
       zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione alla
       prima entrata.
1.2.   Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
        (a)    gli elementi indicati al punto 1.5;
        (b)    i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e
               ripartiti per specie;
        (e)    i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
               chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
 ---pagebreak---        (d)     la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
       (e)      i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo, trasbordati
                su altre navi da quando la nave è entrata nella zona e l'identificazione della
               nave sulla quale ha avuto luogo il trasbordo;
       (f)     i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie, sbarcati
                in un porto della Comunità da quando la nave è entrata nella zona.
       Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più di una volta da una
       zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione
       all'ultima uscita.
1.3.   Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la nave è entrata per la prima
       volta nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa e dello sgombro,
     • e ogni settimana, a partire dal settimo giorno da quando la nave è entrata per la prima
       volta nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca di tutte le altre specie:
       (a)      gli elementi indicati al punto 1.5;
       (b)      ì quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
                chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
       (e)      la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.4.   Ogni qualvolta la nave passa da una divisione CIEM ad un'altra:
       (a)      gli elementi indicati al punto 1.5;
       (b)      i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
                chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
       (e)      la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.5.   (a)      Il nome, l'indicativo di chiamata, le cifre e le lettere di identificazione esterna
                della nave ed il nome del comandante;
       (b)      il numero della licenza se la nave pesca con licenza;
       (e)      il numerò di serie della trasmissione per la bordata di cui trattasi;
       (d)      l'identificazione del tipo di messaggio;
       (e)      la data, l'ora e la posizione geografica della nave.
2.1.   Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione delle
       Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una delle
       stazioni radio elencate al punto 3 e nella forma indicata al punto 4.
2.2.   Se, per motivi dì forza maggiore, le informazioni in oggetto non possono essere
       trasmesse dalla nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per conto
       della prima.
3.     Nome della stazione radio         Segnale di chiamata
       Skagen                            OXP
       Blàvand                           OXB
       Renne                             OYE
       Norddeich                         DAF DAK
                                         DAH DAL
                                         DAI DAM
                                         DAJDAN
       Scheveningen                      PCH
       Oostende                          OST
       North Foreland                    GNF
       Humber                            GKZ
       Cullercoats                       GCC
 ---pagebreak---    Wick                            GKR                                                      S)^
   Portpatrick                     GPK
   Anglesey                        GLV
   Ilfracombe                      GIL
   Niton                           GNI
   Stonehaven                      GND
   Portishead                      GKA
                                   GKB
                                   GKC
   Land's End                      GLD
   Valentia                        EJK
   Malin Head                      EJM
   Boulogne                        FFB
   Brest                            FFU
   Saint-Nazaire                    FFO
   Bordeaux-Arcachon                FFC
   Bergen                          LGN
   Farsund                         LGZ
   Floro                           LGL
   Rogaland                        LGQ
   Tjome                           LGT
   Âlesund                          LGA
4. Forma delle comunicazioni
   Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi e devono
   essere fornite nel seguente ordine:
           il nome della nave;
           l'indicativo di chiamata;
           le lettere e le cifre di identificazione esterna;
           il numero di serie di trasmissione per la bordata di cui trattasi;
           l'indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:
                    messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1: "IN",
                    messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: "OUT",
                    messaggio di movimento da una divisione CIEM ad un'altra: "ICES",
                    messaggio settimanale: "WKL",
                    messaggio ogni tre giorni: "2 WKL";
           la data, l'ora e la posizione geografica;
           la divisione CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;
           la data in cui si prevede di cominciare la pesca;
           i quantitativi di pesce che si trovano nella stiva, espressi in chilogrammi-peso
           vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;
           i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
           chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al
           punto 5;
           la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
           i quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente
           comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
           il nome e l'indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato
           il trasbordo;
           i quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la comunicazione
           precedente, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
           il nome del comandante.
 ---pagebreak---                                                                                     ^
5. Codice per la comunicazione di specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:
   PRA - gamberetto boreale (Pandalus borealis),
   HKE - nasello (Merluccius merluccius),
   GHL - ippoglosso nero (Reinhardtius hippoglossoides),
   COD - merluzzo bianco (Gadus morhua),
   HAD - eglefino (Melanogrammus aeglefinus),
   HAL - ippoglosso (Hippoglossus hippoglossus),
   MAC - sgombro (Scomber scombrus),
   HOM - sugarello (Trachurus trachurus),
   RNG - granatiere (Coryphaenoides rupestris),
   POK - merluzzo carbonaro (Pollachius virens),
   WHG - merlano (Merlangius merlangus),
   HER - aringa (Clupea harengus),
   SAN - cicerello (Ammodytes spp.),
   SPR - spratto (Sprattus sprattus),
   PLE - passera di mare (Pleuronectes platessa),
   NOP - gado norvegese (Trisopterus esmarkii),
   U N - molva (Molva molva),
   PEZ - gamberetti (Penaeidae),
   ANE - acciuga (Engraulis encrasicholus),
   RED - scorfano di Norvegia (Sebastes spp.),
   PLA - passera canadese (Hypoglossoides platessoides),
   SQX - calamaro (Illex spp.),
   YEL - limanda (Limanda ferruginea),
   WHB - melù (Micromesistius poutassou),
   TUN - tonno (Thunnìdae),
   BLI - molva azzurra (Molva dypterygia),
   USK - brosmio (Brosme brosme),
   DGS - spinarolo (Squalus acanthias),
   BSK - squalo elefante (Cetorinhus maximus),
   POR - smeriglio (Lamma nasus),
   SQC - calamaro (Loligo spp.),
   POA .-. castagnola (Brama brama),
   PIL - sardina (Sardina pilchardus),
   CSH - gamberetto grigio (Crangon crangon),
   LEZ - rombo giallo (Lepidorhombus spp.),
   MNZ - rana pescatrice (Lophius spp.),
   NEP - scampo (Nephrops norvegicus),
   POL - merluzzo giallo (Pollachius pollachius),
   ARG - argentina (Argentina sphyraena),
   OTH - altri.
 ---pagebreak---                                                                          Js
                                                                   ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 101 def.
                                                DOCUMENTI
rr                                                                        03 n
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-lll-IT-C
                                                              ISBN 92-77-86963-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo