CELEX: 
Language: it
Date: 2012-10-17 00:00:00
Title: 2012/564/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l’esercizio 2010#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/148
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l’esercizio 2010
   (2012/564/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte del Centro (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio, del 10 febbraio 1975, relativo all’istituzione di un centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (3), in particolare l’articolo 12 bis,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0129/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l’esecuzione del bilancio del Centro per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 127.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 39 del 13.2.1975, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2012
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l’esercizio 2010
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all’esercizio 2010,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte del Centro (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio, del 10 febbraio 1975, relativo all’istituzione di un centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (3), in particolare l’articolo 12 bis,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0129/2012),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (di seguito il «Centro») relativi all’esercizio 2010 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2011 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore del Centro per l’esecuzione del bilancio del Centro per l’esercizio 2009 (5) e che, nella sua risoluzione che correda la decisione di discarico, il Parlamento ha, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              esortato il Centro a rispettare in maniera più rigorosa i principi di specializzazione e trasparenza del bilancio;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              preso atto del fatto che il Centro ha riportato stanziamenti (il 31 % delle spese amministrative — Titolo II) e annullato stanziamenti di pagamento (il 24 % del totale degli stanziamenti destinati alle attività di funzionamento);
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato il direttore del Centro a fornire informazioni specifiche sul contenuto delle 15 raccomandazioni ancora in sospeso il 31 dicembre 2008 e delle 14 nuove raccomandazioni ancora in sospeso il 31 dicembre 2009, formulate in entrambi i casi dal servizio di audit interno;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato il Centro a informare l’autorità competente per il discarico dei passi compiuti in merito alla procedura per il disimpegno al fine di migliorare la trasparenza dell’inventario dei beni;
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che il bilancio complessivo del Centro per l’esercizio 2010 ammontava a 18 300 000 EUR, il che rappresenta una diminuzione dell’1,6 % rispetto all’esercizio 2009;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che il contributo dell’Unione al bilancio del Centro per l’esercizio 2010 è stato di 16 920 000 EUR, il che rappresenta un aumento del 2 % rispetto al 2009;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  rileva dai conti annuali del Centro per l’esercizio 2010 che, a metà dicembre 2010, è stato autorizzato un bilancio suppletivo e rettificativo di un importo di 810 000 EUR per finanziare studi richiesti dalla DG Occupazione sulla previsione dei fabbisogni in termini di competenze;
               
            
                  2.
               
               
                  prende atto del parere del consiglio di amministrazione del Centro sui conti annuali definitivi per il 2010, secondo il quale il bilancio finanziato dal contributo dell’Unione nel 2010 sarebbe stato eseguito al 99 %;
               
            
                  3.
               
               
                  rileva inoltre dai conti annuali del Centro che le spese di rappresentanza e le spese per riunioni sono aumentate rispettivamente del 233 % e del 37 % rispetto al 2009; dichiara di aver ricevuto la motivazione relativa all’aumento di tali spese in una lettera del 23 febbraio 2012; rileva in particolare che l’aumento delle spese di rappresentanza è stato determinato dall’organizzazione di un ricevimento in occasione della partenza dell’ex direttore; invita il Centro a limitare le proprie spese di rappresentanza e riunione a quanto effettivamente necessario;
               
            
                  4.
               
               
                  osserva che il Centro percepisce contributi annuali da due paesi non appartenenti all’Unione europea che beneficiano dei suoi lavori; rileva che il contributo della Norvegia e dell’Islanda al bilancio del Centro per l’esercizio 2010 ammontava a 421 308 EUR; ricorda che questi fondi sono gestiti come entrate aventi destinazione specifica e devono pertanto essere impegnati a titolo di determinati progetti; osserva che nel 2010 il Centro non ha raggiunto l’obiettivo per quanto riguarda l’utilizzo di questi fondi; sottolinea che già con riferimento all’esercizio 2009 la Corte dei conti aveva formulato osservazioni sull’incompleto utilizzo di questi fondi da parte del Centro; dichiara di aver ricevuto una spiegazione in merito a tale situazione in una lettera del 23 febbraio 2012; si compiace, in proposito, del fatto che nel 2011 l’obiettivo è stato raggiunto e che è stato eseguito il 100 % del bilancio previsto; prende atto di quanto dichiarato dal Centro, e cioè che l’obiettivo previsto per il 2010 non è stato raggiunto a causa del rinvio dei lavori di ristrutturazione degli edifici del Centro; rileva inoltre l’impegno del Centro a esaurire nel 2012 i contributi di Norvegia e Islanda per gli anni precedenti; invita il Centro a tenere informata l’autorità competente per il discarico circa l’utilizzo dei contributi in questione;
               
            
         Stanziamenti riportati
      
      
                  5.
               
               
                  rileva dai conti annuali del Centro che esso ha riportato dal 2010 al 2011 794 700 EUR di stanziamenti del titolo I (personale) e del titolo II (spese amministrative); ricorda i riporti automatici di stanziamenti riguardano solo le spese connesse ai titoli I e II;
               
            
                  6.
               
               
                  rileva inoltre dai conti annuali del Centro che è stato effettuato un riporto non automatico per un importo di 55 910 EUR relativamente a spese iscritte al titolo II;
               
            
                  7.
               
               
                  osserva alcuni miglioramenti in quanto il Centro ha ridotto gli stanziamenti di pagamento annullati, passati dal 24 % nel 2009 al 14 % nel 2010; accoglie inoltre positivamente l’impegno del Centro a ridurre ulteriormente i propri riporti monitorando mediante modelli standardizzati l’esecuzione del bilancio (impegni, pagamenti) e le procedure di appalto;
               
            
                  8.
               
               
                  esorta tuttavia il Centro a compiere ulteriori sforzi per ridurre i riporti di stanziamenti al fine di rispettare maggiormente il principio dell’annualità di bilancio; ricorda al Centro che ciò può essere conseguito migliorando i suoi sistemi di programmazione e di monitoraggio e anticipando, all’interno dell’anno di calendario, l’avvio delle procedure di appalto;
               
            
         Storni
      
      
                  9.
               
               
                  accoglie positivamente il fatto che il Centro abbia potuto assicurare all’autorità competente per il discarico che esso ha applicato efficacemente il principio della trasparenza, riferendo regolarmente al proprio consiglio di amministrazione in merito a tutti gli storni tra linee di bilancio nel corso dell’anno; osserva, in particolare, che al 20 settembre 2011 il Centro aveva effettuato cinque storni di stanziamenti d’impegno (per un importo massimo di 35 000 EUR) tra linee di bilancio, e che il consiglio di amministrazione è stato regolarmente informato di tali storni; invita tuttavia il Centro a ridurre per quanto possibile detti storni, tra l’altro per applicare il principio della specializzazione di bilancio;
               
            
         Risorse umane
      
      
                  10.
               
               
                  prende atto del fatto che il direttore ha lasciato il Centro il 15 ottobre 2010, al termine del suo mandato, per assumere un nuovo incarico presso l’Istituto per la formazione professionale dei lavoratori in Italia;
               
            
                  11.
               
               
                  rileva dalla relazione annuale di attività 2010 del Centro che al 31 dicembre 2010 il Centro impiegava 96 persone, cinque in meno di quante previste dalla sua tabella dell’organico; osserva che al totale del personale sono stati aggiunti 24 agenti contrattuali e cinque esperti nazionali distaccati e che il rapporto tra personale operativo e personale amministrativo era di 90/35;
               
            
                  12.
               
               
                  prende atto di quanto dichiarato dal consiglio di amministrazione nel suo parere sui conti annuali definitivi 2010 del Centro, e cioè che le procedure di assunzione per i cinque posti scoperti erano in corso o erano state concluse con successo entro il 31 dicembre 2010;
               
            
                  13.
               
               
                  accoglie favorevolmente il fatto che nel 2010 il Centro abbia messo definitivamente a punto uno strumento online per le assunzioni (RECON), che gli permetterà di accelerare i tempi e l’efficacia delle sue assunzioni;
               
            
         Prestazioni
      
      
                  14.
               
               
                  osserva con soddisfazione che il Centro ha messo a disposizione, come richiesto dall’autorità competente per il discarico, diagrammi di Gantt per tutte le attività operative essenziali del 2011; ricorda al Centro che tali diagrammi riportano in forma concisa il tempo dedicato a un progetto da ciascun membro del personale e incoraggiano un approccio volto al raggiungimento di risultati;
               
            
                  15.
               
               
                  rileva dalla relazione annuale di attività del Centro che il sistema di misurazione dei risultati (PMS) è stato messo integralmente in atto e incoraggia il Centro a sviluppare ulteriormente valutazioni qualitative a complemento degli indicatori PMS, di natura più quantitativa;
               
            
         Audit interno
      
      
                  16.
               
               
                  prende nota che il Centro ha comunicato di dover ancora mettere in atto alcune raccomandazioni del servizio di audit interno formulate nel contesto degli audit sulla gestione delle risorse umane, nel 2008, e sulla deontologia, nel 2009; dichiara di aver ricevuto un’informazione esplicativa in una lettera del 23 febbraio 2012; si compiace che in relazione all’audit sulla gestione delle risorse umane del 2008 sono state attuate 13 delle 14 raccomandazioni; si compiace, inoltre, che in relazione all’audit sull’etica del 2009 sono state attuate 16 delle 17 raccomandazioni; invita il Centro a tenere informata l’autorità competente per il discarico in merito ai progressi nell’attuazione delle rimanenti raccomandazioni;
               
            
                  17.
               
               
                  rileva dalla relazione annuale d’attività del Centro che il servizio di audit interno ha svolto nel 2010 una valutazione dei rischi inerenti alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione; accoglie con favore l’attuazione, al 31 dicembre 2011, di tutte le misure previste dal Centro a seguito dei risultati di detta valutazione dei rischi informatici;
               
            
                  18.
               
               
                  prende altresì atto del fatto che, nell’aprile 2010, il servizio di audit interno ha svolto un ulteriore audit sulla relazione annuale di attività del Centro e i capisaldi dell’affidabilità in seno al Centro; apprende dal Centro che la relazione finale del servizio di audit interno è stata comunicata al Centro il 5 luglio 2010 e che essa forniva ragionevoli garanzie per quanto riguarda l’elaborazione della relazione annuale, compresa la dichiarazione di affidabilità del direttore; si compiace delle informazioni fornite dal Centro in una lettera del 23 febbraio 2012, in cui si afferma che tutte e sette le raccomandazioni formulate dal servizio di audit interno sono state attuate entro la fine di dicembre 2011;
               
            
                  19.
               
               
                  rileva dalla relazione annuale di attività del Centro che nel 2009 esso ha iniziato ad applicare nuove norme di controllo interno e che alla fine del 2010 i requisiti di base erano soddisfatti, a eccezione delle norme di controllo interno 8 e 10; si compiace delle informazioni ricevute in una lettera del 23 febbraio 2012, in cui si afferma che alla fine del 2011 erano pienamente soddisfatti tutti i requisiti di base riguardanti la norma di controllo interno 8; prende atto dell’impegno del Centro a soddisfare i requisiti di base riguardanti la norma di controllo interno 10 nel primo semestre del 2012;
               
            
         Struttura di audit interno
      
      
                  20.
               
               
                  rileva dalla relazione annuale di attività del Centro che il piano di revisione contabile IAC 2010 prevedeva diversi audit ex post e in corso di procedura per le procedure di appalto, segnatamente per lo studio delle procedure relative ai contratti e alle sovvenzioni; osserva inoltre che, a seguito di un audit della struttura di audit interno delle procedure di sovvenzione, il Centro ha potuto recuperare importi erogati a beneficiari nazionali per un totale di 23 647,67 EUR;
               
            
                  21.
               
               
                  deplora che la struttura di audit interno abbia lasciato il Centro il 31 agosto 2010; ritiene che le relazioni della struttura di audit interno possano portare a ulteriori miglioramenti delle misure di controllo interno per le procedure di appalto e di sovvenzione;
               
            
                  22.
               
               
                  prende nondimeno atto delle osservazioni del Centro, in base alle quali le funzioni della struttura di audit interno sono ora svolte da contraenti esterni (ad esempio un audit del programma finanziario del Centro FIBUS è stato appaltato esternamente e concluso nel 2011) o da gruppi interni a progetto;
               
            
                  23.
               
               
                  richiama l’attenzione sulle sue raccomandazioni quali formulate nelle precedenti risoluzioni sul discarico e figuranti nell’allegato della presente risoluzione;
               
            
                  24.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione sul discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’UE (6).
               
            
         (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 127.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 39 del 13.2.1975, pag. 1.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 130.
      
         (6)  Testi approvati, P7_TA(2012)0164 (cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale).
   
   
      ALLEGATO
      
         RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
      
      
                  Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale
               
               
                  2006
               
               
                  2007
               
               
                  2008
               
               
                  2009
               
            
                  Prestazione
               
               
                  n.a.
               
               
                  Obiettivi e indicatori di rendimento spesso non misurabili → il Centro dovrebbe migliorare la propria programmazione. Il Centro dovrebbe stabilire un legame chiaro e coerente tra gli obiettivi fissati e l’esecuzione delle risorse di bilancio necessarie per il loro raggiungimento
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Invita il Centro a ricorrere a obiettivi SMART e indicatori RACER, nonché a elaborare un diagramma di Gantt → promuovere un approccio orientato sui risultati
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Chiede al Centro di elaborare un’analisi diacronica delle operazioni svolte in questo esercizio e negli esercizi precedenti
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita il Centro e la Fondazione europea per la formazione a inserire nella loro relazione d’attività 2009 un resoconto dettagliato sul monitoraggio dell’accordo di cooperazione
                           
                        
               
                  Chiede al Centro di operare un chiaro raffronto tra le operazioni svolte durante l’esercizio per il quale deve essere concesso il discarico e il precedente
               
            
                  Gestione finanziaria e di bilancio
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Il principio della specializzazione di bilancio non è stato rispettato in modo rigoroso: il 43 % degli stanziamenti d’impegno sono stati riportati all’esercizio finanziario seguente. Oltre il 20 % degli stanziamenti di pagamento destinati alle attività di funzionamento è stato annullato. Alto numero di storni di bilancio.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Problemi di trasparenza nelle procedure di aggiudicazione degli appalti
                           
                        
               
                  n.a.
               
               
                  Carenze nella programmazione e nel monitoraggio degli stanziamenti dissociati destinati alle attività di funzionamento. Il 25 % degli stanziamenti di pagamento sono stati riportati
               
               
                  Esorta il Centro a rispettare in maniera più rigorosa i principi di specializzazione e trasparenza del bilancio
               
            
                  Risorse umane
               
               
                  Problemi di trasparenza: in due casi, il Centro non ha verificato correttamente l’esperienza professionale richiesta dal bando di gara nella fase di preselezione
               
               
                  n.a.
               
               
                  n.a.
               
               
                  Rileva che il Centro ha modificato le procedure di assunzione a seguito delle osservazioni formulate dalla Corte dei conti nella sua relazione del 2009, che invitava il Centro a migliorare ulteriormente la trasparenza. Si congratula per l’iniziativa avviata dal Centro nel giugno 2010 riguardo ai quesiti nei test scritti e ai colloqui prima della preselezione
               
            
                  Audit interno
               
               
                  Le procedure di controllo interne non erano complete
               
               
                  n.a.
               
               
                  Invita il Centro a mettere in atto 15 delle 30 raccomandazioni formulate dal servizio di audit interno: gestione delle risorse umane (rendimento del personale, fissazione di obiettivi individuali e determinazione delle funzioni e delle responsabilità del Comitato del personale)
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Invita il direttore del Centro a fornire informazioni specifiche sul contenuto delle 15 raccomandazioni avviate il 31 dicembre 2008 e delle 14 nuove raccomandazioni avviate il 31 dicembre 2009 dal servizio di audit interno
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita il Centro a informare l’autorità competente per il discarico dei passi compiuti in merito alla procedura per il disimpegno avviata al fine di migliorare la trasparenza dell’inventario dei beni. Il Centro ha inoltre iniziato a documentare le principali procedure di controllo.