CELEX: 62011CO0434
Language: it
Date: 2011-12-14
Title: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 14 dicembre 2011. # Corpul Naţional al Poliţiştilor contro Ministerul Administraţiei şi Internelor (MAI) e altri. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunalul Alba - Romania. # Rinvio pregiudiziale - Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - Ammissibilità di una normativa nazionale che introduce riduzioni retributive nei confronti di varie categorie di dipendenti pubblici - Mancata attuazione del diritto dell'Unione - Manifesta incompetenza della Corte. # Causa C-434/11.

Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 14 dicembre 2011 – Corpul Naţional al Poliţiştilor / Ministerul Administraţiei şi Internelor
            (MAI) e altri
      (causa C‑434/11)
      «Rinvio pregiudiziale – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Ammissibilità di una normativa nazionale che introduce riduzioni retributive nei confronti di varie categorie di dipendenti
         pubblici – Assenza di attuazione del diritto dell’Unione − Manifesta incompetenza della Corte»
      
      Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda d’interpretazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione – Normativa nazionale che non costituisce una misura di attuazione del diritto dell’Unione – Incompetenza della Corte (Art. 6, n. 1, TUE; art. 267 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 51,
         n. 1) (v. punti 13, 15-17 e dispositivo)
      
      Oggetto 
      
         
               Domanda di pronuncia pregiudiziale – Tribunalul Alba – Interpretazione degli artt. 17, n. 1, 20 e 21 della Carta dei diritti
                  fondamentali dell’Unione europea – Ammissibilità di una normativa nazionale che introduce riduzioni retributive per varie
                  categorie di dipendenti pubblici – Violazione del diritto di proprietà e dei principi di parità trattamento e di non discriminazione.
               
            Dispositivo 
      
         
                   
               
               
                  
               
               
                  	La Corte di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a rispondere alla questione sottoposta dal Tribunalul
                     Alba (Romania) con decisione 28 luglio 2011.