CELEX: C2001/108/27
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 13 dicembre 2000 nella causa T-69/99, Danish Satellite TV (DSTV) A/S (Eurotica Rendez-vous Television) contro Commissione delle Comunità europee (Direttiva "televisione senza frontiere" — Restrizioni nazionali alla trasmissione di programmi televisivi transfrontalieri — Constatazione da parte della Commissione della compatibilità di tali restrizioni con il diritto comunitario — Ricorso d'annullamento — Ricevibilità)

C 108/16                   IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             7.4.2001
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                             SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                             26 ottobre 2000
                                                                                                             13 dicembre 2000
nella causa T-154/98, Asia Motor France SA e a. contro
            Commissione delle Comunità europee (1)                                nella causa T-69/99, Danish Satellite TV (DSTV) A/S
                                                                                  (Eurotica Rendez-vous Television) contro Commissione
                                                                                                       delle Comunità europee (1)
[Concorrenza — Art. 85 del Trattato CE (divenuto art. 81
CE) — Obblighi in materia d’istruzione delle denunce —
Legittimità dei motivi di rigetto — Errore manifesto di
valutazione — Art. 176 del Trattato CE (divenuto art. 223                         (Direttiva «televisione senza frontiere» — Restrizioni nazio-
              CE) — Ricevibilità di un motivo nuovo]                              nali alla trasmissione di programmi televisivi transfrontalieri
                                                                                  — Constatazione da parte della Commissione della compati-
                                                                                  bilità di tali restrizioni con il diritto comunitario — Ricorso
                             (2001/C 108/26)                                                        d’annullamento — Ricevibilità)
                     (Lingua processuale: il francese)                                                        (2001/C 108/27)
Nella causa T-154/98, Asia Motor France SA, con sede in
Chemille (Francia), Jean-Michel Cesbron, che opera sotto
l’insegna JMC Automobiles, residente a Chemille, Monin                                                 (Lingua processuale: il francese)
automobiles SA, con sede in Bourg-de-Péage (Francia), Europe
auto service (EAS) SA, con sede in Livange (Lussemburgo), in
liquidazione giudiziaria, rappresentata dall’avv. P. Schiltz,                     Nella causa T-69/99, Danish Satellite TV (DSTV) A/S (Eurotica
curatore, rappresentati nel presente procedimento dall’avv.                       Rendez-vous Television), con sede in Frederiksberg (Danimar-
J.-C. Forgoux, dei fori di Parigi e di Bruxelles, con domicilio                   ca), rappresentata dagli avv.ti J.-P. Hordies e A. Maqua, del foro
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. P. Schiltz,                      di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso
4, rue Béatrix de Bourbon, contro Commissione delle Comu-                         la fiduciaria Myson SARL, 30, rue de Cessange, contro
nità europee (agenti: G. Marenco, e L. Guérin, successivamente                    Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.re K. Banks
signor Marenco e signora F. Siredey-Garnier), avente ad                           e M. Wolfcarius), sostenuta dal Regno Unito di Gran Bretagna
oggetto una domanda di annullamento della decisione della                         e Irlanda del Nord (agenti: sig. M. Richard Plender, QC, e sig.ra
Commissione 15 luglio 1998, con cui vengono respinte le                           R.V. Magrill), avente ad oggetto la domanda di annullamento
denunce presentate dalle ricorrenti relative a pratiche di intese                 dell’atto della Commissione 22 dicembre 1998, indirizzato al
denunciate come incompatibili con l’art. 85 del Trattato CE                       Regno Unito e comunicato alla ricorrente il 28 dicembre
(divenuto art. 81 CE), il Tribunale (Quinta Sezione), composto                    1998, il Tribunale (Seconda Sezione), composto dal sig.
dai signori R. Garcı́a-Valdecasas, presidente, signora P. Lindh e                 J. Pirrung, presidente, e dai sigg. A. Potocki e A.W.H. Meij,
signor J.D. Cooke, giudici, cancelliere: B. Pastor, amministratore                giudici; cancelliere: G. Herzig, amministratore, ha pronunciato
principale, ha pronunciato in data 26 ottobre 2000 una                            il 13 dicembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è del
sentenza, il cui dispositivo è del seguente tenore:                               seguente tenore:
1)    Le conclusioni intese a che il Tribunale dia atto ai ricorrenti che
      essi si riservano il diritto di presentare un ricorso per risarcimento      1)    Il ricorso è irricevibile.
      danni contro la Commissione sono irricevibili.
                                                                                  2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute
2)    Per il resto il ricorso è respinto in quanto infondato.                           dalla Commissione.
3)    I ricorrenti sopporteranno le proprie spese e, in solido, le spese          3)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporterà
      sostenute dalla Commissione, ivi comprese le spese riservate                      le proprie spese.
      nell’ordinanza 21 maggio 1999.
                                                                                  (1) GU C 160 del 5.6.1999.
(1) GU C 358 del 21.11.1998.