CELEX: 61984CJ0290
Language: it
Date: 1985-12-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 10 dicembre 1985. # Hauptzollamt Schweinfurt contro Mainfrucht Obstverwertung GmbH. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesfinanzhof - Germania. # Valore in dogana - Spese di trasporto. # Causa 290/84.

Avis juridique important

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61984J0290

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 10 DICEMBRE 1985.  -  HAUPTZOLLAMT SCHWEINFURT CONTRO MAINFRUCHT OBSTVERWERTUNG GMBH.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESFINANZHOF).  -  VALORE IN DOGANA - SPESE DI TRASPORTO.  -  CAUSA 290/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03909

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

TARIFFA DOGANALE COMUNE - VALORE IN DOGANA - VALORE DEL NEGOZIO - DETERMINAZIONE - SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO - ESCLUSIONE - CONTROLLI - AMMISSIBILITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1224/80 , ART . 3 , N . 1 )    

Massima

QUALORA L ' IMPORTATORE ABBIA VERSATO AL FORNITORE , OLTRE AL PREZZO DELLA MERCE , UNA SOMMA PARTICOLARE PER '  SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO ' , IN BASE AD UNA FATTURA SEPARATA , IL VALORE DEL NEGOZIO AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI , COMPRENDE SOLO IL PRIMO DI DETTI IMPORTI , MA I COMPETENTI UFFICI DOGANALI POSSONO PROCEDERE , QUANDO LE CIRCOSTANZE LO GIUSTIFICHINO , A CONTROLLI DELLA FATTURA RELATIVA ALLE SPESE DI CUI TRATTASI , ONDE ACCERTARE CHE NON SI TRATTI DI SPESE FITTIZIE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 290/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL BUNDESFINANZHOF NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  HAUPTZOLLAMT SCHWEINFURT  E  MAINFRUCHT OBSTVERWERTUNG GMBH ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 3 E 15 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 MAGGIO 1980 , N . 1224 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI ( GU L 134 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 30 OTTOBRE 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 3 DICEMBRE SUCCESSIVO , IL BUNDESFINANZHOF HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TALUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 3 E 15 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 MAGGIO 1980 , N . 1224 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI ( GU L 134 , PAG . 1 ).   2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA LA DITTA MAINFRUCHT OBSTVERWERTUNG GMBH ( IN PROSIEGUO : '  MAINFRUCHT ' ) E LO HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE ) DI SCHWEINFURT ( IN PROSIEGUO : '  HAUPTZOLLAMT ' ), SOSTENUTO DAL MINISTRO FEDERALE DELLE FINANZE .   3 TRA IL LUGLIO E IL SETTEMBRE 1980 LA MAINFRUCHT IMPORTAVA DALLA BULGARIA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA VARIE PARTITE DI VISCIOLE CONGELATE E DI LAMPONI SURGELATI . PER CIASCUNA PARTITA I FORNITORI EMETTEVANO A CARICO DELLA MAINFRUCHT DUE FATTURE , RECANTI L ' UNA IL PREZZO DELLA MERCE E LE SPESE DI TRASPORTO FINO ALLA FRONTIERA TEDESCA E L ' ALTRA SOLTANTO LE SPESE DI TRASPORTO DALLA FRONTIERA TEDESCA ALLA SEDE DELLA MAINFRUCHT , UBICATA IN GOCHSCHEIM ( BAVIERA ).   4 LA LITE FRA LA MAINFRUCHT E LO HAUPTZOLLAMT VERTE SULLA DETERMINAZIONE DEL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI DI CUI TRATTASI AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 .   5 L ' ART . 3 , N . 1 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO RECITA :    '  IL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI IMPORTATE , DETERMINATO A NORMA DEL PRESENTE ARTICOLO , E IL VALORE DI TRANSAZIONE , CIOE IL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO O DA PAGARE PER LE MERCI ALLORCHE SONO VENDUTE PER L ' ESPORTAZIONE A DESTINAZIONE DEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA , DOPO RETTIFICA CONFORMEMENTE ALL ' ARTICOLO 8 ( ... ) ' .   6 LO STESSO ARTICOLO COSI DISPONE NEL N . 3 , LETT . A ), COME MODIFICATO DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 8 DICEMBRE 1980 , N . 3193 ( GU L 333 , PAG . 1 ):    '  IL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO O DA PAGARE E IL PAGAMENTO TOTALE EFFETTUATO O DA EFFETTUARE DA PARTE DEL COMPRATORE AL VENDITORE , O A BENEFICIO DI QUEST ' ULTIMO , PER LE MERCI IMPORTATE E COMPRENDE LA TOTALITA DEI PAGAMENTI ESEGUITI O DA ESEGUIRE , COME CONDIZIONE DELLA VENDITA DELLE MERCI IMPORTATE , DAL COMPRATORE AL VENDITORE O DAL COMPRATORE A UNA TERZA PERSONA PER SODDISFARE UN ' OBBLIGAZIONE DEL VENDITORE ( ... ) ' .   7 L ' ART . 8 , N . 1 , STABILISCE CHE :    '  PER DETERMINARE IL VALORE IN DOGANA A NORMA DELL ' ARTICOLO 3 , SI ADDIZIONANO AL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO O DA PAGARE PER LE MERCI IMPORTATE :    ( ... )   E ) I ) LE SPESE DI TRASPORTO E DI ASSICURAZIONE DELLE MERCI IMPORTATE E  II)LE SPESE DI CARICO E MOVIMENTAZIONE CONNESSE COL TRASPORTO DELLE MERCI IMPORTATE ,   FINO AL LUOGO DI INTRODUZIONE DELLE MERCI NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA . '  8 OCCORRE INOLTRE RICORDARE L ' ART . 15 , A TENORE DEL QUALE :    '  1 . IL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI IMPORTATE NON INCLUDE LE SPESE DI TRASPORTO DOPO L ' IMPORTAZIONE NEL TERRITORIO DOGANALE DELLE COMUNITA , A CONDIZIONE CHE TALI SPESE SIANO DISTINTE DAL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO O DA PAGARE PER LE MERCI IMPORTATE .   2.A ) QUANDO LE MERCI SONO SPEDITE CON LO STESSO MODO DI TRASPORTO FINO AD UN PUNTO SITUATO AL DI LA DEL LUOGO DI INTRODUZIONE NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA , LE SPESE DI TRASPORTO SONO RIPARTITE IN PROPORZIONE ALLA DISTANZA PERCORSA ALL ' ESTERNO E ALL ' INTERNO DEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA , A MENO CHE NON SIA FORNITA ALL ' UFFICIO DI DOGANA LA GIUSTIFICAZIONE DELLE SPESE CHE SAREBBERO STATE SOSTENUTE , IN APPLICAZIONE DI UNA TARIFFA GENERALE OBBLIGATORIA , PER IL TRASPORTO DELLE MERCI FINO AL LUOGO D ' INTRODUZIONE NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA .    ( ... ) ' .   9 SECONDO LO HAUPTZOLLAMT , LE SPESE DI TRASPORTO DALLA FRONTIERA TEDESCA A GOCHSCHEIM ( LUOGO DI DESTINAZIONE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITA ) COSTITUISCONO PARTE INTEGRANTE DEL VALORE DI TRANSAZIONE AI SENSI DEL PRECITATO ART . 3 , N . 1 . ESSE NON SAREBBERO DETRAIBILI IN BASE ALL ' ART . 15 , N . 1 , POICHE , PUR ESSENDO FATTURATE A PARTE , NON SAREBBERO VERIFICABILI , NON AVENDO LA MAINFRUCHT PRODOTTO DOCUMENTI RELATIVI AL TRASPORTO PER L ' INTERO TRAGITTO DALLA BULGARIA A GOCHSCHEIM .   10 IL GIUDICE DI PRIMO GRADO , IL FINANZGERICHT DI MONACO DI BAVIERA , RESPINGEVA LA TESI DELLO HAUPTZOLLAMT E CONSIDERAVA CHE LE SPESE RELATIVE AL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO SOSTENUTE DALLA MAINFRUCHT DOVEVANO ESSERE ESCLUSE DAL CALCOLO DEL VALORE IN DOGANA .   11 LO HAUPTZOLLAMT IMPUGNAVA LA SENTENZA DEL FINANZGERICHT DINANZI AL BUNDESFINANZHOF IL QUALE , CON LA PREDETTA ORDINANZA , HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE SEGUENTI QUESTIONI :    '  1 . A ) SE , NEL CASO IN CUI IL COMPRATORE NAZIONALE PAGHI AL VENDITORE STRANIERO , OLTRE AL PREZZO DELLA MERCE , IN BASE AD UNA FATTURA SEPARATA , UN PARTICOLARE IMPORTO PER ' '  SPESE DI TRASPORTO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ' '  IL VALORE DI TRANSAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1224/80 COMPRENDA AMBEDUE GLI IMPORTI .   B)IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB A ): SE TALE IMPORTO VADA RETTIFICATO ALLE CONDIZIONI DI CUI ALL ' ART . 15 DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 , PER POTER ESSERE CONSIDERATO VALORE IN DOGANA .   2 . IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLE QUESTIONI SUB 1 :   A)SE L ' ART . 15 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 SIA APPLICABILE QUALORA L ' INTERESSATO ABBIA DICHIARATO SOLTANTO SPESE DI TRASPORTO CHE SI RIFERISCONO UNICAMENTE AL TRASPORTO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA .   B)IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB A ): SE , IN CASO DI TRASPORTO CONTINUATO AI SENSI DELL ' ART . 15 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 , LA DETRAZIONE DELLE SPESE DI TRASPORTO RELATIVE , IN BASE ALLE FATTURE , AI TRATTI SITUATI ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , CONTEMPLATA AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL VALORE IN DOGANA , PRESUPPONGA CHE L ' INTERESSATO , A NORMA DELL ' ART . 15 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 , PRESENTI SEPARATAMENTE LE SPESE COMPLESSIVE DEL TRASPORTO CONTINUATO .   IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DI QUESTA QUESTIONE : SE AI FINI DI DETTA PRESENTAZIONE SIA SUFFICIENTE CHE L ' INTERESSATO QUANTIFICHI SEPARATAMENTE DETTE SPESE DI TRASPORTO O SE SIA NECESSARIO CHE L ' INTERESSATO GIUSTIFICHI LE SPESE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE PER IL TRASPORTO CONTINUATO MEDIANTE PRODUZIONE DI DOCUMENTI CONTROLLABILI .   QUALORA SIA NECESSARIA TALE GIUSTIFICAZIONE : QUALI REQUISITI ESSA DEBBA AVERE ; SE LE AUTORITA DOGANALI POSSANO RINUNCIARVI QUALORA LA GIUSTIFICAZIONE NON SIA POSSIBILE PER L ' INTERESSATO A CAUSA DEL COMPORTAMENTO DEL PROPRIO FORNITORE ' .   12 CIRCA DETTE QUESTIONI HANNO SVOLTO OSSERVAZIONI SCRITTE , A NORMA DELL ' ART . 20 DELLO STATUTO DELLA CORTE , LA MAINFRUCHT E LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE .   13 IN BASE ALL ' ART . 21 , 1* COMMA , DELLO STESSO STATUTO , LA CORTE HA INVITATO IL MINISTRO FEDERALE DELLE FINANZE , INTERVENIENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , A RISPONDERE A TALUNI QUESITI . IL MINISTRO HA OTTEMPERATO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO .   SULLA QUESTIONE 1.A )   14 A PROPOSITO DELLA QUESTIONE 1.A ), IL BUNDESFINANZHOF CONSIDERA , NELL ' ORDINANZA DI RINVIO , CHE DAL N . 3 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 , NELLA VERSIONE DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 3193/80 , SI DOVREBBE DESUMERE CHE LE SPESE RELATIVE AL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO VANNO INCLUSE NEL VALORE DI TRANSAZIONE AI SENSI DEL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO .   15 SECONDO LA MAINFRUCHT , INVECE , LA QUESTIONE DEL GIUDICE NAZIONALE DEVE ESSERE RISOLTA NEGATIVAMENTE , TENUTO CONTO DELLA LETTERA DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO , DELLA GENESI DI DETTA DISPOSIZIONE E DELLA STRUTTURA DELLO STESSO REGOLAMENTO .   16 PER QUANTO RIGUARDA LA LETTERA DELL ' ART . 3 , N . 1 , LA MAINFRUCHT SOTTOLINEA CHE LE SPESE DI TRASPORTO INTRACOMUNITARIO SONO PAGATE NON PER LA MERCE IMPORTATA , MA PER IL SUO TRASPORTO , ANCHE QUALORA SIANO VERSATE AL FORNITORE DELLA MERCE . INOLTRE , DETTE SPESE SAREBBERO PAGATE PER IL TRASPORTO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA E NON PER L ' ESPORTAZIONE NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA . DALLA LETTERA DELL ' ART . 3 RISULTE REBBE INOLTRE CHE SOLTANTO LE SPESE DEL TRASPORTO FINO AL LUOGO D ' INTRODUZIONE NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA DEVONO ESSERE AGGIUNTE , A NORMA DELL ' ART . 8 , N . 1 , LETT . E ), I ), AL VALORE IN DOGANA . LE SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO SAREBBERO , A CONTRARIO , ESCLUSE DA DETTO VALORE .   17 QUANTO ALLA GENESI DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 , E IN PARTICOLARE DELL ' ART . 3 DELLO STESSO , LA MAINFRUCHT RICORDA CHE IL REGOLAMENTO , COME RISULTA DALLA MOTIVAZIONE , E STATO ADOTTATO PER TRASPORRE NELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO L ' ACCORDO RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DELL ' ART . VII DELL ' ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO ( GATT ) ( SI VEDA LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 10 DICEMBRE 1979 , N . 80/271 , GU 1980 , L 71 , PAG . 1 , E , PER QUANTO RIGUARDA IL TESTO DELL ' ACCORDO SUDDETTO , PAG . 107 ). L ' ART . 8 , N . 2 , DELL ' ACCORDO RECITA :    '  NELL ' ELABORARE LA PROPRIA LEGISLAZIONE IN MATERIA , CIASCUNA PARTE PRENDERA DISPOSIZIONI PER INCLUDERE NEL VALORE IN DOGANA , O ESCLUDERE DA ESSO , IN TUTTO O IN PARTE , I SEGUENTI ELEMENTI :   A ) SPESE DI TRASPORTO DELLE MERCI IMPORTATE FINO AL PORTO O LUOGO D ' IMPORTAZIONE ;   B )( ... ) ' .   18 LA MAINFRUCHT DEDUCE DALLA SUCCITATA DISPOSIZIONE CHE LA COMUNITA NON AVEVA IL POTERE , IN BASE ALL ' ACCORDO SUDDETTO , DI ADOTTARE DISPOSIZIONI CHE PRESCRIVESSERO L ' INCLUSIONE DELLE SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO NEL VALORE IN DOGANA .   19 A SUO AVVISO , QUESTA INTERPRETAZIONE E CORROBORATA DALL ' ESAME DELLA STRUTTURA DELL ' ART . 3 E DI QUELLA DELL ' INTERO REGOLAMENTO . L ' ART . 3 NON DISPORREBBE IN NESSUNA DELLE SUE PARTI CHE LE SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO SONO INCLUSE NEL VALORE IN DOGANA , MA SI LIMITEREBBE A FARE RINVIO ALL ' ART . 8 , CHE RIGUARDA LE SPESE DI TRASPORTO ALL ' ESTERNO DELLA COMUNITA . QUANTO ALL ' ART . 3 , N . 3 , ESSO PRECISA CHE IL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO O DA PAGARE E '  IL PAGAMENTO TOTALE EFFETTUATO O DA EFFETTUARE ( ... ) PER LE MERCI IMPORTATE ' , IL CHE NON IMPLICHEREBBE AFFATTO CHE LE SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO EVENTUALMENTE PAGATE DAL COMPRATORE AL VENDITORE SIANO INCLUSE NEL PREZZO SUDDETTO .   20 SECONDO LA MAINFRUCHT , NEMMENO L ' ART . 15 AUTORIZZA A CONCLUDERE IN SENSO CONTRARIO . DA DETTO ARTICOLO EMERGEREBBE INVECE CHE LE SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO NON SONO COMPRESE NEL VALORE IN DOGANA NE QUANDO ESSE SIANO PRESENTATE DISTINTAMENTE ( N . 1 ) NE QUALORA OCCORRA RIPARTIRE PROPORZIONALMENTE LE SPESE COMPLESSIVE DI TRASPORTO ( N . 2 ).   21 LA COMMISSIONE CONDIVIDE , IN SOSTANZA , IL PUNTO DI VISTA DELLA MAINFRUCHT .   22 SI DEVE RILEVARE CHE , COME LA MAINFRUCHT E LA COMMISSIONE HANNO GIUSTAMENTE SOSTENUTO , DALLA LETTERA STESSA DELLE DISPOSIZIONI PERTINENTI DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 E DAL CONTESTO NEL QUALE ESSE SONO COLLOCATE EMERGE CHE LE SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO NON SONO INCLUSE , IN LINEA DI PRINCIPIO , NEL VALORE DI TRANSAZIONE DI CUI ALL ' ART . 3 E , PERTANTO , NON SONO COMPRESE NEMMENO NEL VALORE IN DOGANA .   23 INFATTI L ' ART . 3 , N . 1 , STABILENDO IL PRINCIPIO CHE IL VALORE DI TRANSAZIONE E '  IL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO O DA PAGARE PER LE MERCI ALLORCHE SONO VENDUTE PER L ' ESPORTAZIONE A DESTINAZIONE DEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA ' , DISPONE CHE DETTO PREZZO DEV ' ESSERE RETTIFICATO IN BASE , UNICAMENTE , ALL ' ART . 8 .   24 L ' ART . 8 PRESCRIVE , PER QUANTO RIGUARDA LE SPESE DI TRASPORTO , SOLTANTO L ' AGGIUNTA AL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO O DA PAGARE DELLE SPESE DI TRASPORTO '  FINO AL LUOGO D ' INTRODUZIONE DELLE MERCI NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA ' . NE CONSEGUE CHE LE SPESE DEL TRASPORTO DAL LUOGO D ' INTRODUZIONE NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA AL LUOGO DI DESTINAZIONE ALL ' INTERNO DI DETTO TERRITORIO NON DEVONO ESSERE SOMMATE AL PREZZO DI CUI TRATTASI E QUINDI NON FANNO PARTE DEL VALORE IN DOGANA .   25 L ' ESISTENZA DI UN PRINCIPIO INTESO AD ESCLUDERE LE SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO DAL VALORE IN DOGANA E INOLTRE CONFERMATA DALLA LETTERA DELL ' ART . 15 . INFATTI QUEST ' ULTIMO , NEL N . 1 , SI LIMITA A DISPORRE CHE LA NON INCLUSIONE DELLE SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO E SUBORDINATA ALLA CONDIZIONE CHE DETTE SPESE SIANO '  DISTINTE '  DAL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO O DA PAGARE .   26 IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO SI RIFERISCE , DAL CANTO SUO , AL CASO IN CUI LE SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO NON SIANO PRESENTATE DISTINTAMENTE E PRESCRIVE I METODI SECONDO CUI ESSE DEVONO ESSERE DEDOTTE DAL PREZZO PAGATO O DA PAGARE .   27 QUESTA INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI PERTINENTI DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 E CONFORME SIA ALLA GENESI SIA ALLO SPIRITO DEL REGOLAMENTO .   28 PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO ASPETTO , E SUFFICIENTE RINVIARE ALLE CONSIDERAZIONI IN PROPOSITO ESPOSTE DALLA MAINFRUCHT E RIASSUNTE SOPRA .   29 EMERGE INFATTI DALL ' ACCORDO RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DELL ' ART . VII DEL GATT , E IN PARTICOLARE DALL ' ART . 8 , N . 2 , DI ESSO , CHE I FIRMATARI DELL ' ACCORDO SI ERANO ORIENTATI VERSO LA NON INCLUSIONE NEL VALORE IN DOGANA DELLE SPESE DEL TRASPORTO DAL PORTO O DAL LUOGO DELL ' IMPORTAZIONE .   30 PER QUANTO RIGUARDA LO SPIRITO DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 , SI DEVE RILEVARE COME QUEST ' ULTIMO , AL PARI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 803 ( GU L 148 , PAG . 6 ), CHE LO HA PRECEDUTO , SIA INTESO , A TENORE DEL PUNTO 6 DELLA MOTIVAZIONE , A GARANTIRE '  L ' APPLICAZIONE UNIFORME DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E UN TRATTAMENTO IDENTICO DEGLI IMPORTATORI COMUNITARI ' .   31 NON SAREBBE COERENTE CON QUESTO SCOPO INTERPRETARE IL REGOLAMENTO N . 1224/80 NEL SENSO CHE LE SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO SONO INCLUSE NEL VALORE IN DOGANA .   32 INFATTI , IL VALORE IN DOGANA , QUALORA COMPRENDESSE DETTE SPESE , DIPENDEREBBE DALLA DISTANZA FRA IL LUOGO D ' INTRODUZIONE DELLA MERCE NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA E IL LUOGO DI DESTINAZIONE ALL ' INTERNO DI QUESTO TERRITORIO , CON LA CONSEGUENZA CHE L ' IMPORTO DEL DAZIO RISCOSSO SULLA STESSA MERCE IMPORTATA NELLA COMUNITA ATTRAVERSO LO STESSO UFFICIO DOGANALE VARIEREREBBE A SECONDA DELLA MAGGIORE O MINORE DISTANZA DEL LUOGO DI DESTINAZIONE DELLA MERCE DALL ' UFFICIO DOGANALE . QUESTO RISULTATO SAREBBE INAMMISSIBILE POICHE COMPORTEREBBE UN TRATTAMENTO DIVERSO DELLE IMPORTAZIONI NONOSTANTE L ' IDENTITA DELLE OPERAZIONI D ' IMPORTAZIONE EFFETTUATE .   33 LA PRIMA QUESTIONE DEL GIUDICE NAZIONALE DEV ' ESSERE PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE LE SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO PAGATE DALL ' IMPORTATORE IN BASE AD UNA FATTURA SEPARATA NON SONO COMPRESE NEL VALORE DI TRANSAZIONE DI CUI ALL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 .   34 CIO NON ESCLUDE , TUTTAVIA , CHE GLI UFFICI DOGANALI COMPETENTI POSSANO , QUANDO LE CIRCOSTANZE LO GIUSTIFICHINO , CONTROLLARE LA FATTURA RELATIVA ALLE SPESE SUDDETTE PER ACCERTARE CHE LE SPESE FATTURATE CORRISPONDANO EFFETTIVAMENTE A QUELLE PAGATE .   35 INFATTI , IL REGOLAMENTO N . 1224/80 , COME E DICHIARATO ESPRESSAMENTE NEL SESTO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE , HA LO SCOPO DI '  FAVORIRE IL COMMERCIO MONDIALE , INSTAURANDO UN SISTEMA EQUO , UNIFORME E NEUTRO DI VALORE IN DOGANA CHE ESCLUDA L ' IMPIEGO DI VALORI IN DOGANA ARBITRARI O FITTIZI ' .   36 IL RAGGIUNGIMENTO DI DETTO SCOPO SAREBBE COMPROMESSO QUALORA SI CONSENTISSE ALL ' IMPORTATORE DI RIDURRE A SUO PIACIMENTO IL VALORE IN DOGANA DELLA MERCE FACENDO FATTURARE DAL FORNITORE COME SPESE DEL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO UNA PARTE DEL PREZZO PAGATO O DA PAGARE .   37 DI CONSEGUENZA , LA QUESTIONE 1 , A ), DEL GIUDICE NAZIONALE VA RISOLTA NEL SENSO CHE , NEL CASO IN CUI IL COMPRATORE NAZIONALE PAGHI AL VENDITORE STRANIERO , OLTRE AL PREZZO DELLA MERCE , UNA SOMMA PARTICOLARE PER '  SPESE DI TRASPORTO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ' , IN BASE AD UNA FATTURA SEPARATA , IL VALORE DI TRANSAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 COMPRENDE SOLO IL PRIMO DEI SUDDETTI IMPORTI ; TUTTAVIA , GLI UFFICI DOGANALI COMPETENTI POSSONO , QUANDO LE CIRCOSTANZE LO GIUSTIFICHINO , CONTROLLARE LA FATTURA RELATIVA ALLE SPESE DI CUI TRATTASI PER ACCERTARE CHE NON SI TRATTI DI SPESE FITTIZIE .   SULLE ALTRE QUESTIONI  38 NON VI E MOTIVO DI RISOLVERE LE ALTRE QUESTIONI , CHE SONO STATE SOLLEVATE SOLO PER IL CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE 1.A ).    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 39 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESFINANZHOF CON ORDINANZA 30 OTTOBRE 1984 , DICHIARA :   NEL CASO IN CUI IL COMPRATORE NAZIONALE PAGHI AL VENDITORE STRANIERO OLTRE AL PREZZO DELLA MERCE , UNA SOMMA PARTICOLARE PER '  SPESE DI TRASPORTO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ' , IN BASE AD UNA FATTURA SEPARATA , IL VALORE DI TRANSAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 COMPRENDE SOLO IL PRIMO DEI SUDDETTI IMPORTI ; TUTTAVIA , GLI UFFICI DOGANALI COMPETENTI POSSONO , QUANDO LE CIRCOSTANZE LO GIUSTIFICHINO , CONTROLLARE LA FATTURA RELATIVA ALLE SPESE DI CUI TRATTASI PER ACCERTARE CHE NON SI TRATTI DI SPESE FITTIZIE .