CELEX: C2000/079/30
Language: it
Date: 2000-03-18 00:00:00
Title: Causa C-6/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof con ordinanza 16 dicembre 1999 nella causa A.S.A. Abfall Service AG contro la decisione del Bundesminister für Unwelt, Jugend und Familie (ministero federale dell'ambiente, della gioventù e della famiglia)

C 79/16                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          18.3.2000
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bun-                             l’art. 6, n. 5, quinto trattino, del regolamento medesimo,
despatentgericht, con ordinanza 20 ottobre 1999, nel                             della destinazione dei rifiuti da spedire ad un determinato
procedimento di ricorso promosso da Merz & Krell                                 procedimento di recupero ai sensi dall’allegato II B) della
                            GmbH & Co.                                           direttiva 75/442/CE (2), vietando — in caso d’inesatto
                                                                                 riferimento — la spedizione stessa.
                          (Causa C-517/99)
                                                                            2. Se l’autorità competente di spedizione possa far valere
                           (2000/C 79/29)                                        — unicamente nella motivazione dell’obiesione sollevata
                                                                                 avverso la spedizione dei rifiuti, secondo cui la programma-
Con ordinanza 20 ottobre 1999, pervenuta nella cancelleria                       ta spedizione dei rifiuti verrebbe effettuata, contrariamente
della Corte il 31 dicembre 1999, nel procedimento di ricorso                     a quanto indicato dal notificatore sul documento d’accom-
promosso da Merz & Krell GmbH & Co., il Bundespatentgericht                      pagnamento, non a fini di recupero bensı̀ di smaltimento
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                  — il motivo di opposizione contemplato dall’art. 7, n. 4,
seguente questione pregiudiziale:                                                lett. a), quinto trattino del regolamento n. 259/93.
«Se l’art. 3, n. 1, lett. d), della prima direttiva del Consiglio           3. In caso di soluzione negativa della questione sub 2:
21 dicembre 1988, 89/104/CEE (1) sul ravvicinamento delle
legislazioni dei Stati membri in materia di marchi d’impresa,                    A quali disposizioni del regolamento n. 259/93 o altre
debba, nonostante la sua formulazione contraria, essere inter-                   disposizioni di diritto comunitario possa richiamarsi l’au-
pretato restrittivamente nel senso che vengano interessati dai                   torità competente di spedizione ai fini del diniego di
motivi di preclusione della registrazione come marchi soltanto                   spedizione di rifiuti, quando la spedizione stessa, contraria-
i segni o le indicazioni che descrivano direttamente i prodotti                  mente a quanto indicato dal notificatore, venga effettuata
e servizi concretamente dichiarati per la registrazione o le loro                non ai fini di recupero, bensı̀ ai fini di smaltimento.
qualità o caratteristiche sostanziali, o se tale disposizione
debba essere intesa nel senso che, oltre ai “segni comuni” e alle           4. Se ogni sistemazione di rifiuti in una miniera debba essere
definizioni generiche, vadano altresı̀ esclusi dalla registrazione               considerata, indipendentemente dalle concrete circostanze
come marchi quei segni o quelle indicazioni che, nell’uso                        della sistemazione, quale smaltimento di rifiuti ai sensi
comune del linguaggio corrente o negli usi leali e costanti del                  del regolamento n. 259/93 nel combinato disposto con
commercio, siano divenuti consueti nell’ambito del settore                       l’allegato II/A della direttiva 75/242/CEE (procedimento
considerato o di un settore analogo in quanto slogan commer-                     D12).
ciali, riferimenti alla qualità, esortazioni all’acquisto, e cosı̀ via,
senza descrivere direttamente qualità concrete dei prodotti e
                                                                            5. In caso di soluzione negativa alla questione sub 4:
dei servizi dichiarati».
                                                                                 Quali siano i criteri in base ai quali debba procedersi al
(1) GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 1.                                              riferimento ai procedimenti indicati nell’allegato II della
                                                                                 direttiva 75/442/CEE.
                                                                            (1) GU 1993, L 030, pag. 1.
                                                                            (2) GU 1975, L 194, pag. 39.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
tungsgerichtshof con ordinanza 16 dicembre 1999 nella
causa A.S.A. Abfall Service AG contro la decisione del
Bundesminister für Unwelt, Jugend und Familie (ministe-
 ro federale dell’ambiente, della gioventù e della famiglia)
                           (Causa C-6/00)
                                                                            Ricorso del 13 gennaio 2000 contro la Repubblica italiana,
                           (2000/C 79/30)                                     presentato dalla Commissione delle Comunità europee
Con ordinanza 16 dicembre 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte l’11 gennaio 2000, nella causa A.S.A. Abfall Service                                       (Causa C-10/00)
AG contro la decisione del Bundesminister für Unwelt, Jugend
und Familie (ministero federale dell’ambiente, della gioventù e                                         (2000/C 79/31)
della famiglia) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                            Il 13 gennaio 2000, la Commissione delle Comunità europee,
1. Se spetti all’autorità competente di spedizione, ai sensi del            rappresentata dai signori Enrico Traversa e Hans Peter Hartvig,
     regolamento n. 259/93 (1), relativo alla sorveglianza e al             consiglieri giuridici, in qualità di agenti, elettivamente domici-
     controllo delle spedizioni di rifiuti all’interno della Comu-          liata prerso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
     nità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio         Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia
     (in prosieguo: il «regolamento n. 259/93»), verificare l’esat-         delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
     tezza del ritenuto indicato dal notificatore, ai sensi del-            italiana.