CELEX: 51972PC1581
Language: it
Date: 1972-12-22
Title: Progetto di REGOLAMENTO RELATIVO ALL'ARBITRATO NEI CONTRATTI PUBBLICI FINANZIATI DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO#Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'arbitrato delle controversie risultanti dalla conclusione e dall'esecuzione dei contratti pubblici finanziati dal Fondo europeo di sviluppo#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO concernente l'applicazione della decisione n, del Consiglio di associazione#Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione del 29 settembre 1970 relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità economica europea (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1581
Vol. 1972/0220
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(72)1581 def.
                                             Bruxelles , .22 dicembre 1972
                              Progetto di
            REGOLAMENTO RELATIVO ALL' ARBITRATO NEI CONTRATTI
              PUBBLICI FINANZIATI DAL FONDO EUROPEO DI
                                SVILUPPO
                                Proposta di
                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
           relativa all' arbitrato delle controversie risultanti
      dalla conclusione e dall' esecuzione dei contratti pubblici
           finanziati dal Fondo europeo di sviluppo
                                Progetto di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         concernente l' applicazione della decisione n,
                       del Consiglio di associazione
                                Proposta di
                         DECISIONE! DEL CONSIGLIO
         che modifica la decisione del 29 settembre 1970 relativa
             all' associazione dei paesi e territori d' oltremare
                        alla Comunità economica europea
              presentati dalla Commissione al Consiglio )
C0M(72 ) 1587 def,
 ---pagebreak---                           MOTIVAZIONE
             Nel quadro della prima Convenzione di Associazione tra
la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio ,
firmata a Yaunde il 20 luglio 19^3 , il ricorso all' arbitrato era
stato già prescelto come sistema di composizione delle controver­
sie concernenti l' esecuzione dei contratti pubblici finanziati dal
Fondo europeo di sviluppo . Infatti , una clausola compromissoria ,
inserita in tutte le convenzioni di finanziamento ,f stabiliva la
competenza della Corte arbitrale della Camera di commercio inter­
nazionale .
             Lo stesso sistema di composizione delle controversie fu
preso in considerazione anche nel corso degli studi e dei negoziati
che permisero l' elaborazione della disciplina comune dei contratti
pubblici finanziati dal Pondo europeo di sviluppo , cui accenna
l' articolo 16 del protocollo n° 6 allegato alla nuova Convenzione
di associazione firmata a Yaunde il 29 luglio 19 69 .
             Pertanto l' articolo 55 del capitolato generale d' oneri ,
approvato dal Consiglio d' associazione con decisione n. 42/71 del
30 novembre 1971 » affida esplicitamente al Consiglio di associazione
stesso il compito di redigere il regolamento sull' arbitrato al quale
saranno sottoposte le controversie derivanti dalla conclusione e
dalla esecuzione dei contratti finanziati dal Pondo europeo di svi­
luppo .
             Essendo stato messo a punto il progetto di questo regola­
mento sull' arbitrato , si è ritenuto opportuno , onde facilitarne
l' esame , redigere un compendio breve ma abbastanza preciso delle
sue principali disposizioni . Questo è lo scopo del presente docu­
mento .
 ---pagebreak--- 2.             I vantaggi normalmente riconosciuti all' arbitrato ( rapi­
   dità e discrezione delle procedure , qualificazione degli arbitri )
   hanno largamente contribuito alla diffusione di questo sistema di
   composizione delle controversie nell' attuale mondo degli affari .
   Essi sono stati addotti come argomentazione specialmente per il
   commercio internazionale , settore nel quale non esistono in senso
   proprio ne una giurisprudenza , ne una giurisdizione appropriata alle
   necessità delle cause è si ricorre sempre più ad usi , costumi e
   norme corporative a carattere internazionale .
               Per i contratti di diritto pubblico tuttavia l' arbitrato
   non ha ancora ottenuto la completa adesione di vari Stati e paesi
   associati la cui legislazione si ispira al diritto francese .
               La concezione che prevale ancora in questi Stati e paesi
   mette soprattutto in evidenza il rischio ohe comporterebbe l' arbi­
   trato , di cedere cioè a privati il potere di dirimare , statuendo
   sui contratti pubblici , vertenze che possono mettere in causa anche
   l' organizzazione della società statale . D' altronde , anche negli al­
   tri Stati membri e paesi associati , tranne il caso dell' Italia , il
   ricorso all' arbitrato per le controversie di carattere nazionale che
   oppongono le amministrazioni territoriali e le imprese private è
   ancora sottoposto a severe condizioni di ricevibilità.
               Ciò' illustra chiaramente l' importanza che riveste il
   ricorso all' arbitrato previsto dal presente progetto , per la compo­
   sizione delle controversie , concernenti i contratti pubblici , che
   possano sorgere fra l' amministrazione degli Stati membri e paesi
   associati e ìe imprese che partecipano a tali contratti .
               Nella maggior parte dei paesi associati , infatti , questi
   contratti sono considerati di diritto pubblico e , data la loro na­
   tura giuridica , sono soggetti alla lex loci , qualunque sia la nazio­
   nalità dell' offerente o dell' assegnatario . Ora , il ricorso alle giù-
 ---pagebreak--- risdizioni nazionali prescritto da una legislazione di questo tipo
è , per le imprese stalliere impegnate in questi contratti , fonte di
gravi apprensioni a causa della diversità, della complessità ed an­
che della lentezza delle procedure che si svolgono dinanzi alle sud­
dette giurisdizioni .                '-
            E' per ovviare a tale preoccupazione che è stata inserita ,
nelle convenzioni di finanziamento dei contratti finanziati dal Pondo
europeo di sviluppo , la clausola compromissoria . Sempre la stessa
preoccupazione è all' origine dell' articolo 55 del nuovo capitolato
generale , il quale prescrive il ricorso all' arbitrato per la compo­
sizione delle controversie relative a detti contratti .
            Il progetto del presente regolamento sull' arbitrato è
stato' elaborato utilizzando o ispirandosi ad una vasta documenta­
zione costituita da un insieme di testi autorevoli in materia , ed in
particolare dalla convenzione della BIRS del 18 mareo . 1965 »
            Tale convenzione ha io scopo di regolare l' arbitrato in
una materia molto simile a quella dei contratti pubblici finanziati
dal Fondo europeo di sviluppo . Alcune soluzioni da essa previste so­
no particolarmente innovatrici sopratutto quelle concernenti il ca­
rattere esecutivo delle sentenze . Ispirarsi ad essa , pur elaborando
un progetto originale , era quindi estremamente opportuno tanto più
che questa convenzione è attualmente già ratificata da vari paesi ,
tra cui tutti gli Stati membri della Comunità europea .
            E' opportuno adesso , illustrare , per sommi capi ., la disci­
plina processuale elaborata dal presente progetto .
 ---pagebreak---                              - 4 -
             Anzitutto , bisogna rilevare ohe il progetto non si pro­
pone di creare un organismo permanente di arbitrato . Quando non
 ■si è procedimento in corso l' organizzazione scompare , il personale
previsto dal progetto è riassorbito dalle proprie attività princi­
pali ed il personale occasionale o avventizio compare soltanto a
seguito della presentazione di istanze . Sotto questo aspetto , l' or­
ganizzazione prevista viene a creare piuttosto un centro di arbitra­
to e , pertanto , essa si differenzia da altre importanti istituzioni
arbitrali .
             Nel quadro di questo centro di arbitrato sono state isti­
tuite due sole funzioni che presentino una certa continuità.
             Si tratta , innanzitutto , del "Presidente dei procedimenti
arbitrali ". L' espressione "procedimenti arbitrali " è stata special­
mente scelta per mettere in risalto che non si tratta affatto di
\ina "istituzione 1;, propriamente detta , ma di ima; organizzazione " sui
generis " costituita dall' insieme dei procedimenti che dovranno svol­
gersi in questo centro di arbitrato .
             Le funzioni del Presidente dei procedimenti arbitrali
sono importanti . Esse hanno per oggetto, ad eccezione di tre di esse
precisate agli articoli 8 , 55 e 5 la nomina e la designazione del
personale arbitrale , sia allo scopo di compilare le liste degli ar­
bitri , sia , in taluni casi , di costituire il Tribunale o la Corte
ai quali la controversia è deferita,
             Data l' assoluta imparzialità che queste funzioni richie­
dono , il loro titolare deve avere una grande autorità morale e qua­
lità unanimomente riconosciute . Esse daranno a tutta l' organizza­
zione da creare un carattere di dignità tale da guadagnarle un in­
dispensabile credito , A svolgere questa alta funzione il progetto
propone il Presidente della Corte di Giustizia delle Comunità euro­
pee .
                                                          • • •/ * • •
 ---pagebreak---              Ai fini , inoltre , di assicurare una corretta gestione
 amministrativa dei procedimenti , il progetto ne affida l' ammiro.-"-
strazione ad -un " Segretario dei procedimenti arbitrali ". Questo fun­
 zionario dovrà avere una perfetta conoscenza della prassi amministra­
 tiva di una normale cancelleria . Trattandosi anche qui di una fun­
 zione importante , è sembrato che la persona più adatta a svolgerla
 fosse un cancelliere della Corte di Giustizia , il quale potrà in
 tal modo cumulare con la sua competenza personale l' autorità che
 gli conferiscono le sue funzioni principali .
             Data la necessità di organizzare una procedura arbitrale
 rapida e di centralizzarne l' amministrazione , il progetto propone
 che la sede dei procedimenti arbitrali venga stabilita presso la
 Corte di Giustizia a Lussemburgo .                                   ?
             Il centro di arbitrato vi troverebbe , se questa alta-
 istituzione accetta , una perfetta organizzazione ed un personale
 specializzato . La conservazione degli archivi e delle sentenze non *
 mancherebbe di contribuire alla coerenza di una giurisprudenza desti­
nata a costituirsi partendo dagli stessi testi generali , come quelli
 del capitolato generale di oneri .                  -
             A seguito di tua 5 esame delle particolari contingenze orga-
niezative sul piano tanto de 11 1 assunzione del personale arbitrale
 quanto dello svolgimento dei procedimenti , è stata accolta nel pro­
 getto una clausola di deroga al carattere di obbligatorietà del ri­
 corso all' arbitrato nelle controversie sorte in occasione dei con­
 tratti finanziati dal Pondo europeo di sviluppo . Questa deroga è"
 d' altronde lasciata al giudizio delle parti in causa » Si - tratta del­
 la materia dell' articolo 4 » paragrafo» 2 , del progetto che prospetta
 una soluzione di buon senso alle controversie che oppongono l' ammi­
 nistrazione di uno Stato membro o di un paese associato ad un asse­
 gnatario o ad un offerente che sia cittadino di tale Stato membro o
 di tale paese associato . Per ovvi    motivi , è sembrato necessario
 lasciare alle parti la scelta tra     due possibilità : ricorrere all' ar­
 bitrato disciplinato dal presente     regolamento oppure adire diretta­
 mente le rispettive giurisdizioni     nazionali .
 ---pagebreak---              Bisogna ora illustrare brevemente lo svolgimento della pro­
cedura definita dal progetto , rilevandone i punti più importanti e gli
aspetti più singolari .
             L' insieme della procedura è stato largamente istituziona­
lizzato nel senso che il carattere consensuale , specifico dell 'arbitra­
to ordinario , non sembra più cosi' evidente , benché , in talune materie
gli sia stato lasciato un posto importante . Ciò' corrisponde , secondo
la dottrina moderna , all' evoluzione dell' aspetto tradizionale dell'ar-
bitrato#
             Si tratta di un arbitrato obbligatorio . Le parti debbono
obbligatoriamente farvi ricorso ogni qualvolta isorge una controver­
sia relative ad un contratto finanziato dal Fondo europeo di sviluppo .
Il carattere imperativo di questo ricorso crea , per le giuri sdizioni
nazionali degli Stati membri e dei paesi associati interessati , l' ob­
bligo di dichiarare la propria incompetenza se un litigio di tal genere
viene loro deferito , tranne che per i casi già citati di contratti
locali o di       misure oonservative o provvisorie necessarie alla sal­
vaguardia degli interessi delle parti . Secondo la dottrina e la giu­
risprudenza dominanti , d' altronde , l' incompetenza delle giurisdizioni
nazionali deriva dall' inserzione di una clausola compromissoria nei
contratti soprattutto in materia di commercio internazionale ; impor­
tanti convenzioni internazionali hanno eretto tale principio a norma
formale , senza con questo rinunciare al principio dell' autonomia della
volontà di cui una delle caratteristiche , la amichevole composizione ,
figura peraltro nel progetto .                            >
         • « Una fase precedente al contenzioso è stata inserita nel pro­
getto con la speranza che ih numerosi casi essa sia sufficiente a com­
porre la controversia , sulla base di concessioni reciproche . Uno dei
principi spesso richiamati in materia di arbitrato internazionale è
peraltro quello che le parti in causa debbano , prima di iniziare il
procedimento , esperire i ricorsi amministrativi normalmente previsti
dalle normative locali . Si' noti a questo riguardo che per i casi di
 ---pagebreak---                                   - 7 -
mancanza di tali ricorsi o di impossibilità dell' attore ad esperirli ,
il progetto offre la possibilità di una "notifica dei reclami ", in ordi­
ne alla quale viene fissato un lasso di tempo sufficiente per l' esame
dei motivi e per la risposta.
              Successivamente a questi ricorsi preventivi alla notifica
dei reclami , qualora tale procedura precontenziosa non abbia facilita­
to il riavvicinamento delle parti , queste ultime possono iniziare la
procedura arbitrale propriamente detta . Questa fase costituisce quindi
Tina specie di "procedura di istruzione" che si incastra anche in ta­
lune legislazioni moderne .
      /.      Si è - considerato che questi preliminari obbligatori rende­
vano inutile : la procedura abitualmente prevista , ma non obbligatoria ,
della conciliazione . A giusto titolo , ci sembra , poiché nel corso di
questa fase precontenziosa , il colloquio avviato fra l' amministrazione
e l' altra parte in causa , colloquio al quale il Fondo europeo di svi­
luppo non resterà estraneo , esauriranno sicuramente tutte le possibi­
lità di composizione . E * quindi lecito affermare che le controversie
che non fossero conci liater dopo questi contatti preliminari non pre­
sentano molto probabilmente altra alternativa che una decisione pronun­
ciata sulla base della legge . In più , il progetto stabilisce che in
corso di procedimento , traendo le conclusioni dai dibattiti e proba­
bilmente consigliate in tal senso dagli arbitri , le parti potranno
comporre loro stèssa la controvèrsia oon un lodo che sancisca l' accor­
do raggiunto .
         : : L' istituzionalizzazione che il progetto viene a creare , sot­
trae, parimenti ; al' principio dell' autonomia della volontà la scelta
della legge sostanziale e delle norme procedurali da applicare alle
controversie . ;
             ■Concludendo un contratto , l' amministrazione interessata si
riporta necessariamente ài suo diritto pubblico , nel quale si inserisce
la disciplina dei 'contraiti del Pondo europeo di sviluppo , e non è
concepibile che tale amministrazione possa accettare l' applicazione di
                                                         • • •/• • •
 ---pagebreak--- Tina legge sostanziale che le fosse estranea* Sicché è con discernimento
sa che secondo il progetto la controversia è sottoposta alla legge
sostanziale dello Stato membro o del paese assooiato che è parte in
causa . Questa soluzione presenta , . inoltre , il vantaggio di evitare
agli arbitri di dover far fronte , nel corso del procedimento , al dif­
ficile problema della ricerca; di criteri che definiscano il diritto da
applicare .
            Per quel che concerne le norme procedurali , il progetto im­
pone alle parti i meccanismi procedurali da esso stabiliti . Questi mec­
canismi sono precisi e riguardano le fasi essenziali di ogni procedura.
Essi mirano ad un rapido svolgimento del procedimento e tendono ad evi­
tare le manovre ed i cavilli delle parti . Per le materie non considerate
dal progetto , spetta al Tribunale o la Corte aditi di fissare le norme
procedurali ,               ,   .
            Anche la scelta degli arbitri e la loro designazione sono
una prova dell' istituzionalizzazione che il progetto ha voluto dare
all' organizzazione arbitrale ^ E' infatti stolto utile alle, parti il poter
 effettuare una     facile scelta di persone particolarmente qualifi­
cate per esaminare le . loro controversie e deciderne seoondo legge .
Significa inoltre conferire alla procedura arbitrale stessa tutta la
considerazione che richiede la sua funzione nel riunire ùn corpo arbi­
trale la cui scelta è stata determinata solo dall' onorabilità delle
persone e dalle loro alte qualifiche . Questa preoccupazione è stata
talmente determinante che le parti non potranno liberamente designare
i loro arbitri se non scegliendoli sull' elenco composto da personalità
all'uopo designate dal Presidente dei procedimenti arbitrali , elenco
al quale si darà del resto tutta la pubblicità necessaria .
            Nello stesso ordine di idee , è ancora caratteristico di
questa istituzionalizzazione affidare al Presidente dei procedimenti
arbitrali la cura di designare personalmente gli arbitri in talune
occasioni , ad esempio in caso di disaccordo tra le parti circa il
numero degli arbitri , o circa la scelta dell' arbitro unico , oppure
 ---pagebreak--- qualora le parti si astengano dal designarli . La stessa prerogativa e
data al Presidente dei procedimenti arbitrali in materia di ricusazione
degli arbìtri nonché in sede di costituzione della Corte arbitrale
quando è richiesto l' annullamento di un lodo .
            Nel duplice intento di consentire un rapido svolgimento
della procedura e di renderne quest 'ultima accessibile alle parti
senza troppe difficolta nè oneri , il progetto è stato concepito soprat­
tutto nelle prospettiva delle procedura scritta, A tal riguardo , ci si
è preoccupati affinché fin dall' inizio , i documenti introduttivi del
procedimento siano , per quanto possibile , completi in ordine alla
presentazione tanto cbi fatti e circostanze quanto dei mezzi e conclu­
sioni , escludendo in tal modo la prassi delle memorie illustrative che
ha suscitato tante critiche . Era parimenti indispensabile garantire la
più scrupulosa parità di trattamento tra le parti- all' atto delle scam­
bio di tali documenti essenziali , ed, in particolare , rispettare fonda­
mentalmente i diritti alla difesa .
            All' inizio del procedimento , quindi , il fascicolo completo
della causa potrà essere depositato dinanzi agli arbitri , i quali po- •
tranno , da tale momento in poi , avere una sicura e concreta conoscenza
delle oircostanzev      •
            Il progetto non ha tuttavia . escluso l' eventualità che le
parti o gli arbitri ritengano necessario un complemento di informa- •
zioni ed ha quindi predisposto i mezzi per ottenerle o chiedere nuove
informazioni, sempre vegliando al rispetto della parità di trattamento
traile parti . È' ammessa anche la possibilità di istruzione' orale della
causa ; viene pero' posta una rigorosa condizione : l' istruzione orale ,
sollecitata dalle parti , cioè , deve consentire un forte risparmio di
tempo rispetto alla procedura scritta.
            Pronunciandosi in linea di massima sulla scorta di documenti
il Tribunale organizzerà la procedura a seconda delle necessità della
causa. Nei documenti introduttivi del procedimento o nei documenti re­
 ---pagebreak---                                  - 10 -
   lativi alle domande incidentali , le parti potranno esperire tutti gli
   strumenti soliti' delle procedure ordinarie (irricevibilità, eccezioni ,
   nullità, ecc .) tendenti a contestare la competenza del Tribunale o a
   ritardare la decisione . A tal uopo , in conformità ad un principio de­
   finitivamente ammesso in dottrina e in giurisprudenza e che sembra
   essere corollario dell' incompetenza delle giurisdizioni nazionali , il
   progetto ha concesso al Tribunale " il potere di pronunciarsi sulla sua
 . competenza tramite ordinanze procedurali .
              Come è stato detto più sopra , il progetto non ha inteso isti­
   tuire un quadro procedurale completo , ma si è limitato a trattare ciò'
   che esso considera le fasi essenziali della procedura ; al Tribunale
   adito rimane quindi , il compito di deliberare d' autorità nelle materie
   non disciplinate dal progetto . Pur imponendosi questi limiti , esso ha
   tuttavia trattato dell' eccezione declinatoria di competenza , della man­
   cata comparizione delle parti (problema tanto peculiare nell' arbitrato
   e per il quale il progetto si è ispirato dall' evoluzione del diritto
   processuale moderno), del lodo ohe sancisce l'accordo tra le parti ,
   soluzione ideale di ogni arbitrato    e , infine , della non meno auspica­
   bile estinzione del procedimento ,
8.            Un breve commento speciale deve essere riservato al lodo ,
   decisione con la quale gli arbitri chiudono' il procedimento ed esauris­
   cono la loro competenza.
              Consci dei notevoli interessi che possono contrapporsi nelle
   vertenze relative ai contratti finanziati dal Fondo europeo di sviluppo ,
   ispirandosi alla citata convenzione della BIRS nonché agli articoli 181 ,
   187 e 192 del Trattato di Roma, gli autori del p'rogétto hanno conferito
   al lodo arbitrale un oarattere chiaramente obligatorio ,
              A tal uopo , il progetto autorizza contro il lodo unicamente
   i ricorsi da esso configurati . Hon è ammissibile , infatti , che attra­
   verso il labirinto delle difficili procedure di opposizione all' exequa­
   tur o di appello , il lodo arbitrale possa, essere riportato dinanzi ai
   tribunali nazionali di cui si è voluto appunto escludere la competenza .
 ---pagebreak---                 Fin dalla sua pronuncia, il lodo acquisisce l' autorità di' cosa
    giudicata, con la presunzione di verità che ciò' comporta , in conformità
    peraltro alla dottrina generalmente ammessa. Inoltre , esso possiede fin
    da questo istante la forza esecutiva che gli permette , perlomeno in ordi­
    ne agli obblighi di natura pecuniaria che ne derivano , di avere esecuzio­
    ne come qualsiasi sentenza definitiva di qualunque altra giurisdizione
    dello Stato membro o del paese associato in cui detta esecuzione deve
    avvenire .
                                              i  . •
                Per evitare ogni incertezza in questa importante materia ,
    l' articolo 61 del progetto assimila espressamente il lodo arbitrale alla
    decisione definitiva di una qualsiasi delle giurisdizioni degli Stati
    membri o dei paesi associati . Le finalità dell' arbitrato disciplinato
    dal progetto esigono queste caratteristiche , come del resto avviene per
  • le deoisioni emesse in conformità alle disposizioni cui il progetto si
    ispira. Per sottrarre i lodi arbitrali alle procedure nazionali , spesso
    abusive , alle quali essi sono sottoposti per l' esecuzione , è indispensa­
    bile istituire un sistema che riduca la procedura dell 1 exequatur al solo
    controllo dell' autenticità del titolo ,
                E' evidente che siffatto sistema implica da parte degli Stati
    membri e dei paesi associati una reale fiducia nella procedura arbitrale
    definita dal progetto . Questa fiducia è funzione dell « garanzie offerta
    da tali procedure, che sono state rafforzate dalle misure di istituzio-
> nalizzazione prescritte dal progetto .
                L' istituzionalizzazione del sistema di arbitrato presentato
    dal progetto si manifesta inoltre nel fatto che sono stati concessi al­
 , le parti taluni ricorsi contro il lodo emesso da un Tribunale arbitrale ,
    A prescindere dalle procedure di ricorso dinanzi ai tribunali nazionali
    negli Stati membri & nei paesi associati la cui legislazione si ispira
    al diritto francese , si ammette generalmente , in materia di arbitrato ,
    che il lodo non può * essere oggetto di ricorso .
 ---pagebreak---                                 - 12 -
Non eiste , in particolare , il ricorso in appello ; esso presuppone, in­
fatti , una gerarchia tra gli arbitri dato che implica il ricorso ad un
giudice meglio informato e più competente del primo . Il ricorso non è
esperibile per molteplici ragioni connesse , appunto , con la difficoltà
di stabilire i criteri qui quali dovrebbe fondarsi la competenza degli
arbitri di prima e di seconda istanza.
            Date queste caratteristiche dell' arbitrato nonché le diffi­
coltà che si incontrerebbero organizzando gerarchicamente il personale
arbitrale , il progetto si è limitato a configurare il ricorso per annul­
lamento ; ciò' nonostante , pero *, la Corte arbitrale a tal uopo costi­
tuita non ha facoltà di emettere un nuovo lodo in sostituzione di quello
annullato . La competenza che si è data alla Corte arbitrale è del resto
rivelatrice delle considerazioni che precedono , I casi di annullamento
indicati dal progetto sono infatti limitati ai soli elementi che viziano
fondamentalmente il lodo e la cui constatazione non investe in linea di
massima il merito della decisione ; citiamo ad esempio l' irregolarità
nella costituzione del Tribunale , eccesso di potere ; del Tribunale , cor­
ruzione di un suo membro , la violazione dei diritti della difesa , l' as­
senza di motivazione del lodo .
            La Corte arbitrale constata queste irregolarità e il suo in­
tervento si limita ad appurare se l' incidenza di tali irregolarità sia
determinante al punto di provocare l' annullamento totale o parziale del
lodo emesso . E' quindi evidente che questa funzione della Corte non in­
troduce distorsioni nella procedura arbitrale definita dal progetto ,
non implicando per il nuovo Tribunale , competenze superiori a quella
degli arbitri che hanno emesso il lodo annullato .
            Una volta annullato il lodo totalmente o parzialmente , toc­
cherà alle parti presentare eventualmente una nuova istanza di procedi­
mento per ottenere un nuovo lodo immune dalle irregolarità constatate
nel corso della procedura di annullamento .
 ---pagebreak---                                     - 13 -
                 Nel progetto e comunque ammessa un' altra forma di ricorso .
     Si tratta dei ricorsi esperiti , a brevissima distanza dall' emissione
     del lodo , allo scopo di ottenere la rettifica di eventuali errori ma­
     teriali o di calcolo , o di far precisare dai suoi autori il significato
     dell'uno o dell' altro dei suoi elementi , la cui ambiguità può * infi­
     ciare l' interpretazione che ad essa danno le parti ,
10, Conclusioni
                 L' attuale progetto costituisce la seconda parte di un dittico
     destinato ad uniformare ed a generalizzare talune regole e prescrizioni
     di natura tecnica e giuridica i cui aspetti economici , sociali e poli­
     tici sono destinati ad avere vasta risonanza . Analogamente a quanto
     avviene per ogni realizzazione nel settore dell' armonizzazione del di­
     ritto , queste due normative favoriranno di certo , ad un più o meno
    "breve termine , riavvicinamenti ed intese fecondi .
                 In modo più particolare , il progetto di regolamento sull'
     arbitrato , con le sue strutture prestabilite ai fini della semplicità,
     rapidità ed efficacia di procedura , contribuirà a risolvere gli inevi­
    tabili conflitti che deriveranno necessariamente da contratti tanto
     importanti e delicati , contribuendo indubbiamente a favorire un amplia­
     mento della concorrenza , tanto auspicabile in questo settore . Anche
     per questo motivo esso non mancherà di essere considerato un fattore
     del successo dell' opera intrapresa .
 ---pagebreak---                     PR OGETTO
DI REGOLAMENTO RELATIVO ALL' ARBITRATO NEI CONTRATTI
 PUBBLICI FINANZIATI DAL PONDO EUROPEO DI SVILUPPO
 ---pagebreak---                                     - 2 -
                                  CAPITOLO 1
                       DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI
Oggetto del regolamento d' arbitrato
                                  Articolo 1
        Oggetto del presenté regolamento è l' organizzazione dell' arbitrato
al quale sono sottoposte le controversie relative all' applicazione :
a) sia delle disposizioni che disciplinano l' attribuzione di un contratto
     pubblico finanziato dal Pondo europeo di sviluppo ;
b) sia delle clausole del suddetto contratto .
                                                                    » * •/• • •
( l ) I titoli degli articoli del presente regolamento hanno l' esclusivo
      scopo di facilitarne la lettura ma non ne fanno parte .
 ---pagebreak---                                 Articolo 2
     .Agli effetti del presente regolamento si deve intendere per :
Contratto : ogni contratto , stipulato da uro Stato , da un ente territo­
riale locale o da qual siasi persona giuridica di diritto pubblico , che
ha per oggetto l' esecuzione di opere o di forniture .
Stati membri : gli Stati membri della Comunità Economica Europea.
Paesi associati : gli Stati , paesi o territori d' oltremare associati
alla Comunità Economica Europea, beneficiari degli interventi del
Fondo europeo di sviluppo .
Amministrazione : lo Stato , l' ente territoriale locale o qualsiasi per­
sona giuridica di diritto pubblico nel cui nome è stipulato il contrat­
to .
Procedura di attribuzione dei contratti pubblici : tutte le procedure
dei bandi di gara , di esame delle offerte e di determinazione dell' of­
ferta prescelta, che precedono la stipula del contratto .
Concorrente : qualsiasi persona fìsica o giuridica che presenti un' of­
ferta tendente all' attribuzione di un contratto d' appalto .
 ---pagebreak---                                      -4-
7»   Attributario : l' offerente al quale viene attribuito il contratto d*ap-
     palto .
8.   Presidente dei procedimenti arbitrali : il   presidente della Corte di
     Giustizia .delle Comunità europee.'
9*   Segretario dei procedimenti arbitrali : il funzionario della Corte di
     Giustizia delle Comunità europee designato da questa per esercitare
     le funzioni che gli sono attribuite dal presente regolamento .
10 . Tribunale : il Tribunale arbitrale che è costituito in occasione di ,
     ciascuna controversia sottoposta all' arbitrato disciplinato dal presen­
     te regolamento .
11 . Corte : la Corte arbitrale che è costituita in occasione di ogni ri­
     corso per l' annui lamento della sentenza emessa da un Tribunale 0
 ---pagebreak---                                     - 5 -                                 -r
Incompetenza delle giurisdizioni
                                 Articolo 3
      Patto salvo il disposto dell' articolo 4 » paragrafo 2, ogni giuri­
sdizione di uno Stato membro o di un paese associato , investita di una
controversia prevista dall' artioolo 1 , deve dichiararsi d'ufficio incom­
petente , salvo il caso in cui si tratti di provvedimenti cautelativi o
provvisori che siano compatitili con la procedura di arbitrato discipli-.
nata dal presente regolamento .
                                                         ••/ •••
 ---pagebreak--- Classificazione delle controversie in "base alle parti m causa
                                 Articolo 4
1«    Sono sottoposte al presente regolamento di arbitrato le controversie
in cui sono parti contrapposte :
a) da un lato , l'amministrazione di tino Stato membro o di un paese asso­
   ciato nel cui nome è stato organizzato il procedimento di aggiudica­
   zione o con cui è stato concluso un contratto ;
b) dall'altro ,
   - un concorrente o un aggiudicatario che non è cittadino dello Stato
     membro o del paese associato da cui dipende l' amministrazione ,
   - òppure un raggruppamento di imprese comprendente , in qualità di con­
     correnti o di aggiudicatari , cittadini e non cittadini dello Stato
     membro o del paese associato da cui dipende l' amministrazione »
2.    Le controversie sorte tra l' amministrazione di uno Stato membro o
di un paese associato e un concorrente o un aggiudicatario cittadino di
questo stesso Stato membro o paese associato sono sottoposte all' arbitrato
disciplinato dal presente regolamento oppure , con l' accordo delle parti ,
alle giurisdizioni locali competenti .
                         à*
 ---pagebreak---                                     - 7 -
Esaurimento dei ricorsi preventivi
                                  Articolo 5
1.     Nessuna controversia ai sensi degli articoli 1 e 4 può essere sot­
toposta al procedimento di arbitrato disciplinato dal presente regolamen–
to prima che non siano stati esperitilo non siano considerati esperiti , ,
i ricorsi amministrativi previsti dalla legislazione , relativa ai contrat­
ti pubblici , dello Stato membro o del paese associato la cui amministra­
zione è pairfce in causa .
       I ricorsi amministrativi sono considerati esperiti se nel terminò di
quattro mesi dalla data del primo ricorso 1 ♦ amministrazione non ha pronun­
ciato una decisione definitiva .
                                               I
2.     Se i ricorsi amministrativi previsti dal paragrafo 1 non sono espe­
ribili dalla parte attrice o non sono previsti dalla legislazione dello
Stato membro o del paese associato la cui amministrazione è parte in cau­
sa , nessuna controversia ai sensi degli articoli 1 e 4 può essere sotto­
posta al ' procedimento di arbitrato prima che il ricorrente non abbia no­
tificato alla parte avversa le    proprie richieste .
       La parte avversa dispone di un termine di quattro mesi dalla data
di ricezione della notifica per darvi il seguito che ritiene opportuno .
                                                                • • •/
 ---pagebreak---                                     - 8 -
Improponibilita della domanda di arbitrato per scadenza dei termini
                                  Articolo 6
1.     Il ricorso previsto dall' articolo 24 è improponibile se non viene
notificato al segretario dei procedimenti arbitrali entro il sessantesimo
giorno dalla ricezione della decisione che conclude il ricorso amministra­
tivo , oppure entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine di
quattro mesi previsto dal secondo comma del paragrafo 1 dell' articolo 5 * "
2.     Nei casi di cui al paragrafo 2 dell' articolo 5 » il ricorso previsto
dall' articolo 24 è improponibile se non viene notificato al segretario dei
procedimenti arbitrali entro il sessantesimo giorno dalla ricezione della
risposta della parte avversa alla notifica che le è stata fatta, oppure
entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine di quattro mesi
previsto dal secondo comma del paragrafo 2 dell' articolo 5 «
 ---pagebreak--- Uso delle dichiarazioni fatte in sede di ricorsi preventivi
                               Articolo 7
      Nessuna dichiarazione fatta nel corso delle procedure relative ai
rioorsi amministrativi o in sede di notificazione degli addebiti può com­
promettere i diritti ulteriori delle parti all' arbitrato .
 ---pagebreak---                                      - 10 -
Immunità
                                  Articolo 8
       Le persone che partecipano ai procedimenti in qualità ài arbitri , .
parti , agenti , consulenti , avvocati , testimoni o esperti non possono es­
sere perseguite per gli atti compiuti nell' esercizio delle loro funzioni
salvo il caso in cui il presidente dei procedimenti arbitrali le privi
di detta immunità ^
                                                                   »• •/• • •
 ---pagebreak--- Immunità diplomatica
                                Articolo 9
      Nessuno Stato membro o paese associato acoorda l' immunità diplomatica ,
neppure sotto forma di semplice intervento , in caso di controversia in cui
sia parte in causa uno dei suoi cittadini e che sia sottoposta ali * arbi­
trato in applicazione del presente regolamento .
 ---pagebreak--- Legge so3tanziale applicabile alla controversia
                               Articolo 10
      Il Tribunale o la Corte deoide sulla controversia secondo la legge
dello Stato membro o del paese associato la cui amministrazione è parte
in causa, ivi comprese le norme relative ai conflitti di leggi e al dirit­
to intérnazionale applicabile nella fattispecie .
      Il Tribunale o la Corte non può rifiutarsi di decidere con il pre­
testo dal silenzio o di carenza di legge .
      Le disposizioni dei commi precedenti non pregiudicano la facoltà del
Tribunale o della Corte di statuire , se le parti sono d' accordo , secon­
do equità.
                                                                       /
 ---pagebreak---                                     - 13 -
Norme procedurali applicabili alla controversia
                                 Articolo 11
        Ogni procedimento arbitrale si svolge in conformità del presente
regolamento . Gli atti di procedura non previsti dal presente regolamento
sono regolati da disposizioni- del tribunale o della Corte che in tal caso
devono in particolare assicurare il rispetto dell ? uguaglianza tra le
parti .
 ---pagebreak--- L ingua del procedimento
                                 Articolo 12
       L' intero procedimento arbitrale si svolge e la sentenza è pronun­
ciata nella lingua nella, quale è redatto il contratto la cui procedura di
aggiudicazione o le cui clausole hanno dato luogo alla controversia»
       Ogni originale e ogni copia dei documenti depositati a sostegno di
ricorsi , memorie di risposte , repliche , conclusioni , domande , ed ogni
altro atto ufficiale prodotto nel corso del procedimento devono essere
corredati da ima traduzione certificata conforme , qualora non siano redat
ti nella lingua del procedimento .
       Tuttavia, per i documenti di notevole lunghezza che solo in parte
si riferiscono alla controversia è sufficiente la traduzione certificata
conforme dell' estratto pertinente .
 ---pagebreak---                                    - 15 -
Luogo del pr ocedimento
                                Articolo 13
      Il prooedimento arbitrale disciplinato dal presente regolamento si
svolge nel luogo in cui ha sede la Corte di Giustizia delle Comunità
europee .
      Il segretario dei procedimenti arbitrali prende tutte le opportune
disposizioni , di concerto con il presidente dei prooedimenti arbitrali ,
per lo svolgimento del procedimento .
                                                                • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                    - 16 -
Computo dei termini                                 ......
                                Articolo 14
       Tutti i termini previsti dal presente regolamento o fissati da un
Tribunale ; da una Corte ó dal presidente dei procedimenti arbitrali , de­
corrono dalla data dell' atto 0 del fatto che ne costituiscono la decor­
renza , 0 dalla data in cui di tali atti o fatti viene data comunicazione
alla presenza delle parti o dei loro rappresentanti , o dalla data in cui
il segretario dei procedimenti arbitrali indirizza la notifica o l' atto
ufficiale corrispondente , facendo menzione della data stessa nella noti­
fica o nell' atto .
       Non si computa nel termine il giorno di decorrenza .
       Se la soadenza coincide con un sabato , con un giorno festivo o con
un giorno di sospensione dell' attività lavorativa , il termine è prorogato
al primo giorno lavorativo seguente .
                                                                   • • # /« • •
 ---pagebreak--- Procedura di notificazione
                               Articolo 15
      Le notificazioni previste dal presente regolamento si effettuano
per posta, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno .
 ---pagebreak---                                     - 18 -
                                 CAPITOLO II
                            PROCEDURA PI ARBITRATO
                                  SEZIONE I
                  IL SEGRETARIO DEI PROCEDBIENTI ARBITRALI
Il ruolo dei procedimenti
                                  Articolo 16
      Il segretario dei procedimenti arbitrali ha la custodia del ruolo
dei procedimenti , in cui sono annotate tutte le informazioni utili ri­
guardanti l' introduzione , lo svolgimento e l' esito di ogni procedimento ,
ivi compresi , in particolare , il modo di costituzione e la composizione
di ogni Tribunale o di ogni Corte .
      Sotto il controllo del segretario dei procedimenti arbitrali , le
parti o i loro rappresentanti legali , debitamente incaricati , possono
consultare il Ruolo dei procedimenti »
                                                               • • •/• • •
 ---pagebreak---                                   - 19 -                    Λί-
Verbali delle udienze
                               Articolo 17 ^
      Il segretario dei procedimenti arbitrali o un suo supplente assiste
a tutte le udienze del Tribunale o della Corte . Egli redige e sottoscrive
congiuntamente con il presidente dei Tribunale 0 della Corte , i verbali
delle udienze .
 ---pagebreak---                                     - 20 -
Funzioni di intermediario del segretario dei procedimenti arbitrali
                                  Articolo 18
       Per tutte le comunicazioni scritte previste dal presente regolamen­
to , il segretario dei procedimenti arbitrali è l' intermediario obbligato­
rio tra le parti , il Tribunale , la Corte e il presidente dei procedimenti
arbitrali .
                                                                  • * • j« • •
 ---pagebreak---                                      - 21 -
 Custodia dei documenti e rilascio di copie
                                  Articolo 19                       : v
 1,     Il segretario dei procedimenti arbitrali assicura la custodia del­
 l' originale e delle copie non utilizzate :
                                                                                  I ,
 a) del ricorso , della memoria di risposta , della replica , delle conclusioni ,
     domande, osservazioni scritte e di tutti gli atti ufficiali e documenti
     depositati 0 preparati in relazione ad un procedimento nonché del verbale
     dì tutte le udienze ,
"b ) delle sentenze dei Tribunali e delle Corti ,
 2,     Il segretario dei prooedimenti arbitrali , previo pagamento dei relativi
diritti , conformemente alla tabella delle spese di arbitrato allegata al
presente regolamento , mette a disposizione delle parti , copie o estratti
 certificati conformi di ogni documento di cui egli assicura la custodia.
                                                       • »/•••
 ---pagebreak---                                    SEZIOHE II
                                , GLI ARBITRI
Elenco e requisiti degli arbitri
                                   Articolo 20
1»    Per consentire la costituzione di un Tribunale o una Corte , viene
compilato" un elenco' di arbitri . Esso comprende almeno 15 nominativi desi­
gnati dal Presidente dei procedimenti arbitrali .
2,'   Le persone designate a figurare nell' elenco degli arbitri devono
godere di un' alta considerazione morale , avere una competenza riconosciuta
in materia giuridica, tecnica o finanziaria e offrire ogni garanzia di
indipendenza nell' esercizio delle loro funzioni . Particolare importanza
deve essere attribuita alla competenza giuridica delle persone designate.
 ---pagebreak---                                    - 23 -                « T.,. >,
                                                         A j v ■*
Communicazione delle designazioni
                                  Articolo 21
1,      Le designazioni sono communicate al segretario dei procedimenti arbi­
trali . Esse devono contenere il nome, l' indirizzo , la professione e la na­
zionalità delle persone designate , nonché la descrizione delle loro quali­
fiche .
2.      Ricevuta la communicazione di una designazione , il segretario dei
procedimenti arbitrali ne informa la persona designata , specificando la
durata del mandato e l' invita a confermare che essa accetta di figurare
nell' elenco . La designazione prende effetto a partire della data alla
quale il segretario dei procedimenti arbitrali riceve conferma dell' accet­
tazione .
 ---pagebreak---                                     - 24 -
Durata della designazione
                                Articolo 22
       Le designazioni hanno validità triennale . Tuttavia,, i membri di un
Tribunale o di una Corte continuano a svolgere le loro funzioni fino alla
conclusione del procedimento in corso .
       In caso di decesso o di dimissioni di una persona che figura nell*elen-
co , il presidente dei procedimenti arbitrali può designare un sostituto
per la residua durata del mandato .
                                                                  • • /1 • •
 ---pagebreak---                                      - 25 -
Pubblicazione dell' elenco degli arbitri
                                   Articolo 23
       Il segretario dei prooedimenti arbitrali custodisce l' elenco degli
arbitri e ne trasmette periodicamente copia agli Stati membri , ai paesi
assooiati , al presidente dei procedimenti arbitrali e , su richiesta, a
qualsiasi altra persona.                 ■ •
       Inoltre , l' elenco degli arbitri è pubblicato periodicamente , a
cura del segretario dei procedimenti arbitrali , nella Gazzetta Ufficiale
delle Comunità europee .
       Nell' elenco sono indicati per ogni arbitro :
a) l' indirizzo
b) la nazionalità
c ) la durata della designazione
d) le qualifiche e la professione .
                                                                   • • •/ •
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                                   SEZIONE III .
                        ATTI INTRCDUTTr/I DEL PROCEDIMENTO
                                                  •                    »
Il ricorso                                  ' '
                                   Articolo 24
        Per sottoporre una controversia al procedimento di arbitrato , l' am­
ministrazione , l' offerente o 1 'attributario devono notificare al segreta­
rio dei procedimenti arbitrali un ricorso in un originale e cinque copie
sottoscritte .
        Il ricorso , datato e sottoscritto dalla part® ricorrente o dal suo
rappresentante debitamente incaricato , contiene :
a) l' identità di ciascuna delle parti in causa, la loro nazionalità alla
    data di presentazione del ricorso e il loro indirizzo ,
b ) l' oggetto della controversia, l' esposizione completa dei fatti e degli
    elementi di diritto , le conclusioni e tutti i documenti giustificativi ,
c ) la menzione , con l' indicazione delle date , dei ricorsi amministrativi
    o della notifica degli addebiti , nonché del seguito che è stato dato a
    tali atti .
 ---pagebreak---                                   - 27 -
      Il ricorso può inoltre contenere , qualsiasi proposta relativa al
numero e alle modalità di nomina degli arbitri nonché al loro potere di
statuire secondo equità*
      Insieme ool ricorso devono essere versati i diritti dovuti per il
deposito del ricorso previsti dalla tabella delle spese di arbitrato al­
legata al presente regolamento .                                    " ~
                                                                  • •/• • •
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Iscrizione a ruolo e notificazione del ricorso
                                  Articolo 25
1.     Ricevuto il ricorso , il segretario dei procedimenti arbitrali :
a) fa presente , se necessario , alla parte ricorrente l' obbligo di versare
    immediatamente i diritti di deposito ,
b ) non compie alcun altro atto in ordine al ricorso finché non siano
    stati versati i diritti prescritti .
2.     Ricevuti i diritti di deposito , il segretario dei procedimenti arbi­
trali iscrive a ruolo il ricorso e , in pari data , notifica l' iscrizione alle
parti , allegando per la parte avversa copia del ricorso e dei documenti
annessi .
                                                         «••/ •• •
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Contenuto de lla noti ficazione dell' iscri z ione a ruolo -
                                  Ar b ipol o 26
        La notifica dell' iscrizione a ruolo di un ricorso contiene :
a) l 'indicazione che il ricorso è stato iscritto a ruolo e la data dell' i­
    scrizione , .
b) 1 1 invito alle paz-ti a notificare al segretario dei procedimenti arbi­
    trali qualsiasi disposizione tra loro convenuta in merito al numero
    e al modo di nomina degli arbitri , salvo il caso in cui quéste infor­
    mazioni siano già state fornite ,
o ) l' invito alle parti a procedere , non appena possibile , alla costitu­
    zione del Tribunale ,
d) l' elenco degli arbitri .
                                                                   /t • •
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Rinuncia al ricorso
                               Articolo 27
      La parte ricorrente può , mediante notifica indirizzata al segreta^
rio dei procedimenti arbitrali , rinunciare al ricorso prima che sia stato
iscritto a ruolo .                                                         •
                                                    • • •/ • • #
 ---pagebreak---                                      31 -
Memoria di risposta
                                Articolo 28
        Entro sessanta giorni dalla notifica dell' avvenuta iscrizione a
ruolo del ricorso , la parte avversa notifica al segretario dei procedimenti
arbitrali una memoria di risposta in un originale e cinque copie sotto­
scritte .
        Nella memoria di risposta, che deve essere datata e sottoscritta, la
parte avversa o il suo rappresentante , debitamente incaricato , presenta :
a) un * esposizione completa in fatto e in diritto dei propri mezzi di difesa,
    le conclusioni e tutti i documenti giustificativi ,
b ) eventualmente , la domanda riconvenzionale da essa proposta nei confronti
    della parte ricorrente . Anche tale domanda contiene un' esposizione completa
    dei fatti e degli elementi di diritto , nonché le conclusioni , ed è corre­
    data di tutti i documenti giustificativi ,
c) il seguito da essa riservato alle proposte eventualmente contenute nel
    ricorso in merito al numero e alle modalità di nomina degli arbitri , le
    relative controproposte a questo riguardo e la propria posizione in meri­
    to al potere degli arbitri di pronunciare secondo equità.
                                                      • • •/ • • •
 ---pagebreak--- Notificazione della memoria di risposta
                              Articolo 29
      Ricevuta la memoria di risposta , il segretario dei procedimenti
arbitrali notifica una copia di detta memoria e dei documenti allegati
alla parte ricorrente.
 ---pagebreak--- Memoria di replioa
                               Articolo 30
      Se la memoria di risposta contiene una domanda riconvenzionale , la
parte ricorrente notifioa al segretario dei procedimenti arbitrali entro
sessanta giorni dalla notificazione della copia della memoria di risposta,
una memoria di replica in  originale e cinque; copie sottoscritte .
      La memoria di replica contiene un' esposizione completa in fatto e
in diritto dei mezzi di difesa, nonché le conclusioni » Essa è corredata
dei documenti giustificativi necessari .
 ---pagebreak---                                   - 34 -
Notificazione della memoria di replica
                               Articolo 31
      Ricevuta la memoria di replica , il segretario dei procedimenti
arbitrali notifica Tina copia di detta memoria e dei documenti allegati
alla parte avversa »
                                                    • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                 SEZIONE IV
                              PEL PROCEDIMENTO
Nomina degli arbitri a cura delle parti
                                Articolo 32
1.    Solo le persone incluse nell' elenco previsto dall' articolo 20 pos­
                 i .                                                       }
sono essere nominate àrbitri ai fini della costituzione di un Tribunale »
2.    Il Tribunale deve essère costituito non appena possibile dopo l 'iscri­
zione a ruolo del ricorso , secondo le regole seguenti :
                                                                ν
a) se le parti hanno convenuto che il Tribunale sia composto di un solo
   arbitro , esse lo nominano e notificano al segretario dei procedimenti
   arbitrali tale nomina che non può essere revocata .
   Se la notifica non è stata effettuata entro novanta giorni dalla noti­
   fica dell' iscrizione a ruolo del ricorso , il presidente dei procedi­
   menti arbitrali nomina l' arbitro . Il segretario dei procedimenti arbi­
   trali notìfica immediatamente tale nomina alle parti .
b) Se le parti hanno convenuto che il Tribunale sia composto di tre ar­
   bitri , ciascuna di esse nomina un arbitro e notifica al segretario dei
   procedimenti arbitrali tale nomina, che non può essere revocata.
 ---pagebreak---                                       - 36 -
    Il presidente dei procedimenti arbitrali nomina il terzo arbitro , ohe
    assume la presidenza del Tribunale . Il segretario dei procedimenti arbi­
    trali notifica immediatamente tale' nomina alle parti .
    Se entro novanta giorni dalla notifica, dell' iscrizione a* ruolo del ricorso
    le parti non hanno provveduto a nominare tutti i membri del Tribunale in
    applioazione del comma precedente , il presidente dei procedimenti arbi­
    trali procede alle nomine necessarie . Il segretario dei procedimenti ar­
    bitrali notifica immediatamente tali nomine alle parti .
c ) Se le parti non hanno stabilito il numero degli arbitri , il Tribunale si
    compone di tre arbitri . In questo caso Bi applicano le disposizioni della
    lettera b).
 ---pagebreak---                                    - 37 -
Nazionalità degli arbitri nominati dal presidente
                                 Articolo 33
      L' arbitro unico , quando è nominato dal presidente dei procedimenti
arbitrali , o il terzo arbitro non devono avere la nazionalità delle parti
in causa .
 ---pagebreak---                                       - 38 -
  Accettazione delle persone designate come awbitri
                                    Articolo 34
        Il segretario dei procedimenti arbitrali appena riceve la notifica
  dalle parti o la communicazione dal presidente dei procedimenti arbitrali ,
  della nomina di un arbitro , ne informa la persona nominata , invitandola a
  dare conferma di accettazione della nomina#
        Entro quindici giorni da tale communicazione , la persona nominata
  notifica la propria accettazione della nomina al segretario dei procedi­
  menti arbitrali , allegandovi la seguente dichiarazione , datata e sotto­
  scritta t
        "Per quanto è a mia conoscenza , non esistono circostanze che possano
  pregiudicare la mia indipendenza e mi impediscano dì far parte del Tribunale
  constituito per risolvere la controversia tra ••••• e ••••«•"•
        Se entro otto giorni dalla scadenza del termine previsto nel secondo
  comma il segretario dei procedimenti arbitrali non ha ricevuto l' accetta­
  zione della persona designata e la dichiarazione che deve esservi allegata ,
  ne da communicazione alle parti e , per conoscenza al presidente dei proce­
  dimenti arbitrali , e li invita a procedere alla nomina di un altro arbitro
  secondo le modalità già applicate nel caso in ispecie »
\
                                                       • • •/• • •
 ---pagebreak---  Costituzione del Tribunale
                                 Articolo 35
 1.    Il segretario dei procedimenti arbitrali notifica alle parti e commu-
nica al presidente dei procedimenti arbitrali che tutti gli arbitri hanno
accettato la loro nomina#.
       Il Tribunale si considera costituito e il procedimento iniziato,
 alla data della suddetta notifica , salvo il caso in cui a tale data la
 cauzione per spese di arbitrato , stabilita dalla tabella allegata al
 presente regolamento , non sia stata ancora depositata presso il segretario
 dei procedimenti arbitrali dalle parti o da una di esse . Il segretario dei
 procedimenti arbitrali fa presente tale inadempimento alle parti , conte­
 stualmente alla notifica prevista dal comma precedente .
       Entro otto giorni dall' avvenuto deposito della cauzione , il segre­
 tario dei procedimenti arbitrali , sentiti i membri del Tribunale , notifi­
 ca alle parti la data di inizio del procedimento .
 2.    Avvenuta la costituzione del Tribunale , il segretario dei procedi»
 menti arbitrali trasmette a ciascun membro copia del ricorso, della
 memoria di risposta, dell' eventuale memoria di replica e di tutti i docu­
 menti giustificativi allegati .
 ---pagebreak---                                        40 -
Rinuncia degli arbitri
                                Articolo 36
      Un' arbitro può rinunciare alla nomina presentando istanza al presi­
dente dei procedimenti arbitrali . Questi , sentiti gli altri arbitri , esprime
il proprio parere al riguardo .
      Se l' arbitro mantiene la rinuncia nonostante il parere contrario del
presidente , quest'ultimo ne effettua la sostituzione secondo le modalità 1
previste dall' articolo 39 » lettera a) . . 7                 •   ^
 ---pagebreak---                                   - 41 -
Ricusazi one degli arbitri
                                Articolo 37
      Un arbitro può essere ricusato per manifesta carenza dei requisiti
prescritti dal secondo paragrafo dell' articolo 20 , o se la nomina non è
conforme alle condizioni stabilite d^jli articoli 32 e 33 *
      La parte che chiède là ricusazione di un arbitro deve proporre
istanza motivata al segretario dei procedimenti arbitrali non appena ven­
ga a conoscenza dei motivi di ricusazione o , al più tardi , prima della
conclusione del procedimento»
      Il segretàrio dei procedimenti arbitrali provvede immediatamente ad
effettuare :
a) la trasmissione dell' istanza al presidente dei procedimenti arbitrali ,
b) la notifica dell' istanza alla controparte .
      L' arbitro contro il quale è stata presentata l' istanza può fornire
immediatamente spiegazioni al presidente dei procedimenti arbitrali *
      Sull' istanza di ricusazione delibera il presidente dei procedimenti
arbitrali , che pronuncia decisione motivata entro il termine di quindici
giorni dalla ricezione dell' istanza , sentiti gli altri arbitri nominati .
                                                                • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                      - 42 -
Notificazione di posto vacante
                                   Articolo 38 •
       Il segretario dei procedimenti arbitrali notifica immediatamente
alle parti e , se del caso , communica al presidente dei procedimenti arbi­
trali , la ricusazione , il decesso , l' incapacità 0 jLa rinuncia di un arbi­
tro .
      Dalla data della notifica , da parte del segretario dei procedimenti
arbitrali , -di un posto vacante in seno al Tribunale , il procedimento è
sospeso fino alla copertura del posto .
                                                          • / •••
 ---pagebreak---                                   - 43
Nomina di nuovi arbitri
                               Artìcolo 39
      Il posto rimasto vacante in seguito a ricusazione ,^ decesso , incapa­
cità o rinuncia di un arbitro è ricoperto immediatamente secondo le mo­
dalità adottate per la nomina dell' arbitro venuto a mancàre *
      Tuttavia , la nomina di un nuovo arbitro è effettuata dal presidente
dei procedimenti arbitrali quando si tratta di riooprire :
a) un posto divenuto vacante in seguito a rinuncia, senza il consenso del
   presilente , di un arbitro nominato da una delle parti ,
b) qualsiasi altro posto vacante , se nessuna nuova nomina è fatta e accet­
   tata entro   trenta giorni dalla notifica del posto vacante da parte
   del segretario dei procedimenti arbitrali .
      Per ricoprire il posto vacante si applica la procedura prevista da­
gli articoli 32 e 33 »
                                                               • ♦ • /• ♦ •
 ---pagebreak---                                    - 44 - ■
Prosecuzione del procedimento
                                Articolo 40
       Non appena eia stato ricoperto il posto vacante in seno al Tribuna­
le , il procedimento prosegue dal punto, al quale era arrivato al : momento
in cui si era verificata la vacanza»
                                                                    • ••/•••
 ---pagebreak---                                     - 45 -
Originali e copie degli r.tti di procedura, e dei documenti giustificativi
                                 Articolo 41
      I ricorsi , le memorie di risposta , le repliche , le domande , le os­
servazioni scritte e tutti gli altri atti ufficiali , nonché i documenti
giustificativi , sono depositati in originale e cinque copie »
      Tutti gli atti e documenti depositati in copia devono: essere certi­
ficati conformi all' originale , a cura della parte che li presenta»
      Nel corso del procedimento il Tribunale può richiedere copie sup–
piemenda.*1:. *
 ---pagebreak---                                    - 46 -
Errori materiali negli atti di procedura o nei documenti giustificativi
                                Articolo 42
      Un errore materiale negli atti di procedura o nei documenti giusti­
ficativi può , con il consenso dell' altra parte 0 con l' autorizzazione ,
del Tribunale , essere corretto in qualsiasi momento prima che eia pro­
nunciata la sentenza .
 ---pagebreak---                                     - 47 -
Ordinanze di procedura
                               ' Articol o 43
     . Il Tribunale pronuncia le ordinanze necessarie allo svolgimento
della procedura .
                                                                  • • •/ •• •
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Procedura scritta e procedura orale
                                 Articolo 44
      Il Tribunale statuisce sulla base degli atti . Su richiesta di una
delle parti o d' ufficio , il Tribunale può tuttavia citare le parti a
comparire qualora ritenga di poter assumere in tal modo informazioni ohe
non potrebbe ottenere per iscritto senza provocare notevoli ritardi . Il
Tribunale fissa in tal oaso la data dell' udienza tenendo conto di un ter­
mine sufficiente .
      La citazione è notificata alle parti dal segretario dei procedimen­
ti arbitrali .
      Le udienze non sono pubbliche .
                                                                 • • +/ • • •
 ---pagebreak---                                     - 49 -
Prove
                                 Articolo 45
        Il Tribunale giudioa della ricevibilità e del valore probatorio
di qualsiasi prova .
        Su richiesta di una delle parti o d' ufficio , se lo ritiene neces­
sario , in qualsiasi momento del procedimento il Tribunale può ordinare
alle parti di completare la loro esposizione dei motivi di fatto o di
diritto , di produrre documenti , di raccogliere testimonianze scritte , o
dì presentare rapporti di esperti .
        Parimenti , il Tribunale può decidere di ricorrere a qualsiasi altro
mezzo d' istruzione , in particolare nominando degli esperti incaricati di
redigere un rapporto .
        Tutti gli elementi dì prova assunti dal Tribunale sono immediata­
mente notificati alle parti tramite il segretario dei procedimenti arbi­
trali .
                                                               • • •/• • •
 ---pagebreak---                                     - 50 -
Comparizione delle partx
                                 Articolo 46
       Le parti compaiono personalmente 0 per mezzo di rappresentanti muniti
di regolare procura . Esse possono farsi assistere dai propri avvocati e con­
sulenti   e farsi accompagnare da testimoni ed esperti .
     ■ Il Tribunale decide , con l' accordo delle parti , quali persone diverse
da quelle indicate nel comma precedente possono assistere alle udienze .
       I membri del Tribunale pongono , in corso di udienza , qualsiasi do­
manda e chiedono qualsiasi spiegazione alle parti ed ai loro avvocati e
consulenti .
 ---pagebreak---                                     - 51 -
Interrogatorio dei testimoni ed. esperti
                                 Articolo 47
      I testimoni e gli esperti sono interrogati dai membri del Tribunale
o dalle parti sotto il controllo del presidente del Tribunale .
      Prima di rendere testimonianza , il testimone pronuncia la dichiara­
zione seguente :
"Mi impegno solennemente , sul mio onore e sulla mia coscienza , a dire la
 verità , tutta la verità , nient' altro che la verità".
      Prima di fare la sua deposizione , l' esperto pronuncia la dichiara­
zione seguente :
"Mi impegno solennemente , sul mio onore e sulla mia coscienza , a fare la
 mia deposizione con precisione e probità".
                                                                        /–
 ---pagebreak--- Deposizione scritta
                                Articolo 48
      Il Tribunale può prendere in considerazione qualsiasi prova presen­
tata da un testimone o esperto sotto forma di deposizione scritta e munita
di firma legalizzata .                                       -
      La deposizione deve contenere la dichiarazione prevista dal comma 2
o dal comma 3 dell 'articolo 47 *    *
 ---pagebreak---                                   - 53 -
Misure cautelari
                               . Articolo 49
      In qualsiasi momento del procedimento il Tribunale può , d' ufficio
o su richiesta di una delle parti , raccomandare misure provvisorie intese
a cautelare i diritti delle parti » Prima di raccomandare tali misure prov­
visorie , il Tribunale deve dare la possibilità alle parti di esporre le
loro osservazioni per iscritto .
      Il Tribunale è informato dalla parte più diligente del seguito dato
a tali raccomandazioni .
                                                                    • • • • •
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Domande incidentali
                                  Articolo 50
      Nessuna domanda incidentale , addizionale o riconvenzionale può essere
presentata nel corso del procedimento a meno che la parte avversa non vi
consente »
      La domanda incidentale presentata nel corso del procedimento deve
essere in correlazione evidente con l' oggetto della controversia e rien­
trare nella competenza del Tribunale ,
      Il Tribunale , investito di tuia domanda incidentale a cura del segre­
tario dei procedimenti arbitrali , fissa un termine entro il quale la parte
oontro cui la domanda è rivolta pui presentare le proprie controproposte»
 ---pagebreak---                                    - 55 -
Competenza del Tribunale
                                  Articolo 51                    ■> .
      Il Tribunale decide della propria competenza , sia d fufficio , sia su
eccezione declinatole»
      Se il Tribunale riconosce che la controversia, esorbita dalla propria
competenza , pronuncia una sentenza in questo senso . : .
                                                     • ••/*•
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Eccezione di incompetenze
                                Articolo 52
      L' eccezione di incompetenza deve essere proposta nella memoria di
risposta della parte avversa , o nella replica della parte ricorrente .
      L' eccezione di incompetenza relativa alle domande incidentali è con­
tenuta nelle difese opposte a tali domande .
      Il Tribunale può decidere l' eccezione in via pregiudiziale oppure
esaminarla unitamente al merito .
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Sentenza di omologazione dell' accordo delle parti
                               Articolo 53
      Prima che sia pronunciata la sentenza , le parti possono concludere
un acdordo con il cjuaie viene posto fine alla controversia .
      Il testo completo e sottoscritto dell' accordo concluso è trasmesso
dalle parti al segretario dei procedimenti arbitrali affinché il Tribunale
possa inserirlo nella sentènza con cui omologa l' accordo delle parti .
 ---pagebreak---                                     - 58 -
Contumacia
                                  Articolo 54
1.     Se una parte si astiene dal far valere le proprie difese , l' altra
parte può , prima della chiusura del procedimento , chiedere che il Tribunale
pronunci la sentenza accogliendo le sue 'conclusioni »
       Il Tribunale notifica questa domanda , tramite il segretario dei pro­
cedimenti arbitrali , alla parte contumace accordandole un termine
di trenta giorni per presentare le proprie conclusioni .
       Se allo scadere del termine di cui sopra la parte contumace non ha
fatto valere le proprie difese , il Tribunale riprende l' esame della contro­
versia e accoglie le conclusioni depositate , nella misura in cui rientrano
nella sua competenza e sono fondate in fatto e in diritto .
2.     Se una delle parti , benché regolarmente convocata , non compare al­
l' udienza , il Tribunale , dopo essersi accertato che la convocazione è per­
venuta alla parte contumace , procede all' istruzione della causa come se il
dibattimento si svolgesse in contradittorio .
 ---pagebreak--- Rinuncia delle parti
                                 Articolo 55
1.      Le parti , agendo congiuntamente , possono notificare al segretario
dei procedimenti arbitrali la loro decisione di non dare inizio al proce­
dimento , o di estinguerlo se è già iniziato .
        Il presidente dei procedimenti arbitrali ovvero , se il procedimento
è già iniziato , il Tribunale, constata con ordinanza la rinuncia delle parti .
2.      Se le parti non hanno compiuto a-lcun atto di procedura per un perio­
do ininterrotto di cinque mesi , o per qualsiasi altro periodo che sia sta­
to da esse convenuto con l' approvazione , a seconda dei casi , del presidente
o del Tribunale , se ne presume la rinuncia al procedimento .
        Il presidente dei procedimenti arbitrali o il Tribunale constata con
ordinanza la rinuncia delle parti .
3.      L' ordinanza prevista dai paragrafi 1 e 2 decide l' importo delle spe­
se di procedura già impegnata e indica a quale delle parti esse incombano ,
oppure la proporzione nella quale esse debbono essere sopportate dalle
parti »
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                                SEZIONE V
                               LA SENTENZA
Termine per pronunciare la sentenza •
                               Articolo 56
      Il termine entro il quale il Tribunale deve pronunciare la sentenza
è di sei mesi . Esso decorre dal giorno in cui il procedimento ha inizio
ai sensi delle disposizioni dell' articolo 35 »
      Con il consenso del presidente dei procedimenti arbitrali il Tribu­
nale può , se lo reputa necessario , prorogare il termine .
                                                                   •  • • •
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Deliberazione dolla sentenza
                              Articolo 57
      La sentenza è pronunciata a maggioranza dei voti dei membri del
Tribunale . In mancanza di maggioranza , - il presidente del Tribunale decide
da solo .
      La sentenza è redatta per iscritto e sottoscritta dal presidente
del Tribunale e dal segretario dei procedimenti arbitrali .
                                                                   • • • /• « •
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Contenuto della sentenza
                                   Articolo 58
        La sentenza contiene :
a) il nome , il domicilio e la nazionalità delle parti , nonché il nome e il
    domicilio delle persone che le hanno rappresentate alle udienze , dei lo­
    ro avvocati , consulenti , testimoni ed esperti ;
b) il nome , la nazionalità degli arbitri e , per ciascuno di essi , il modo
    di nomina a membro del Tribunale ;
c ) l' oggetto della controversia ;
d) le conclusioni delle parti ;
e ) un riepilogo del procedimento ;
f) la decisione motivata del Tribunale su tutte le conclusioni ;
g) la liquidazione delle spese di arbitrato e l' indicazione della parte che
    deve sostenere l' onere o della proporzione in cui sono ripartite tra
    le parti .
                                                                  • • * I• V •
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Data della sentenza
                               Articolo 59
      Il presidente del Tribunale trasmette il testo originale della Ben- •
tenza debitamente firmata al i&egre+ariò.. dei procedimeìrti arbitrali .
      La sentenza si considera pronunciata alla data in cui perviene al se­
gretario dei procedimenti arbitrali , che annota sul testo della sentenza
tale data .                     !                                   ■
      La data di cui sopra segna la chiusura del procedimento .
                                                                        • • •/• • •
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Uotificazione della sentenza alle parti
                                  Articolo 60
       Il segretario dei procedimenti arbitrali notifica immediatamente alle
parti la pronuncia della sentenza e la relativa data. Alla notificazione è
allegata una copia certificata conforme della sentenza#
       Egli si astiene tuttavia dall 'allegare la copia di cui sopra alla no­
tificazione destinata alla parte che deve sostenere totalmente o parzial­
mente l' onere delle spese di arbitrato , fino a quando non abbia ricevuto
l' integrale versamento del relativo importo#
       Il segretario dei procedimenti arbitrali fornisce alle parti , su loro
richiesta, ulteriori copie certificate conformi della sentenza.
       La sentenza è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità
europee , salvo il caso in cui sia stata pronunciata in applicazione del­
l' articolo 53#
                                                      • ©/ • • •
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Forza obbligatoria della sentenza
                                Articolo 61
      La sentenza ha forza obbligatoria nei confronti delle parti e contro
di essa non sono ammesse altre impugnazioni ali 'infuori di quelle previste
dal presente regolamento .
      Ogni Stato membro e ogni paese associato riconosce la forza obbliga­
toria della sentenza pronunciata a norma del presente regolamento e assi­
cura sul proprio territorio l' esecuzione delle obbligazioni pecuniarie che
essa impone , come se si trattasse di una sentenza definitiva di una qual­
siasi delle proprie autorità giurisdizionali#
                                                                 • • « I• • •
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Esecuzione della sentenza
                                Art isolo 62
      Per ottenere il riconoscimento e l' esecuzione di una sentenza sul
territorio di uno Stato membro o di un paese associato la parte interessata
deve presentarne copia , certificata conforme dal segretario dei procedimen­
ti arbitrali all' autorità che detto Stato membro o paese associato avrà
designato a tale scopo . La formula esecutiva sarà apposta sulla copia pre­
sentata senza altri controlli se non quello della autenticità della copia .
      Entro sei mesi dall' entrata in vigore del presente regolamento , cia­
scuno Stato membro e ciascun paese associato comunica al segretario dei
procedimenti arbitrali l' identità dell' autorità designata a tale scopo e
lo tiene informato degli eventuali mutamenti .
      L' esecuzione della sentenza è disciplinata dalla legislazione sull' e­
secuzione delle sentenze vigente nello Stato membro o nel paese associato
nel cui territorio deve essere eseguita .
                                                                   • • •/ • • •
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Immunità relativa all' esecuzione forzata
                                Articolo 63
      L' articolo 62 non può essere interpretato come deroga alle norme di
uno Stato membro o dì un paese associato sull' immunità di tale Stato 0
paese relativa all' esecuzione forzata .
 ---pagebreak---                                     - 68 -
Interpretazione e correzione della sentenza
                                 Articolo 64
       Ciascuna delle parti può notificare al segretario dei procedimenti
arbitrali un ricorso inteso    ad ottenere l' interpretazione della sentenza
0 la correzione degli errori materiali o di calcolo in essa contenuti , sen­
za che possano essere ampliati , ridotti o modificati i diritti da essa sta­
biliti .                   ,
       Nel ricorso devono essere indicati con precisione i punti della sen­
tenza da interpretare o gli errori in essa contenuti . Con il ricorso devono
essere versati i diritti per il relativo deposito , previsti dalla tabella del­
le spese di arbitrato allegata al presente regolamento .
       L' iscrizione a ruolo di un ricorso per l' interpretazione 0 la corre­
zione di una sentenza sospende provvisoriamente l' esecuzione di quest' ul­
tima .
                                                                     " • • •/• • •
 ---pagebreak---                                   - 69 -
Improponibilità del ricorso par interpretazione o correzione della sentenza
per decorrenza dei termini
                               Articolo 65
      Il ricorso per interpretazione o correzione della sentenza è impropo­
nibile per intervenuta decadenza se non viene notificato al segretario dei
procedimenti arbitrali entro il termine massimo di trenta giorni dalla da­
ta della sentenza di cui si chiede l' interpretazione o la correzione .
                                                                    • ••/•••
 ---pagebreak--- Iscrizione a ruolo e notificazione del ricorso per interpretazione o
correzione dolla sentenza           –             -
                                 / rticolo 66
       Patta salva l' applicazione dell' articolo 25 » il Segretario dei
procedimenti arbitrali provvede immediatamente ad effettuare :
a) l' iscrizione a ruolo del ricorso
b ) la notifica dell' iscrizione a ruolo alle parti
c) la trasmissione a ciascun membro del Tribunale che ha pronunciato la
    sentenza,di copia del ricorso , dei documenti allegati e della notifi­
    cazione dell' iscrizione a ruolo »
 ---pagebreak---                                    - 71 -
Procedura di' interpretazione o correzione della sentenza
                                Articolo 67
      Il Tribunale fissa un termine pef la presentazione delle : osservazioni
scritte delle parti in merito al ricorso e determina la procedura da
seguire ai fini dell' esame del ricorso stesso »
 ---pagebreak---                                   - 72 -
Sentenza interpretativa o correttiva
                                Articolo 68
       La sentenza pronunciata in seguito a ricorso presentato a norma
dell' articolo 64 si considera parte integrante della sentenza originaria#
Per la deliberazione e redazione della sentenza e la notifica delle co­
pie alle parti si osservano le disposizioni degli articoli da 57 a 62 .
       Il segretario dei procedimenti arbitrali appone annotazione della
sentenza interpretativa 0 correttiva sull' originale della prima sentenza ,
nonché su tutte le copie che ne rilascia »
 ---pagebreak---                                   SEZIONE VI
                        ANNULLAMENTO DELLA SENTENZA
Ricorso per annullamento
                                   Articolo 69
       Ciascuna delle parti può chiedere , con ricorso notificato al segreta­
rio dei procedimenti arbitrali , l'annullamento della sentenza per uno dei
motivi seguenti :
a) vizio di costituzione del Tribunale ,
b ) eccesso di potere del Tribunale ,
c ) corruzione di un membro del Tribunale ,
d) inosservanza di una norma imperativa di procedura ,
e ) violazione dei diritti della difesa,
f) mancanza di motivazione ,
g) scoperta di un elemento di prova suscettibile di incidere in maniera
    decisiva sulla sentenza , purché la parte che lo fa valere non ne abbia
    avuto conoscenza prima della pronuncia della sentenza stessa .
       Il ricorso per annullamento precisa i motivi su cui è fondato e
indica , sotto forma di conclusioni , l' annullamento richiesto .
 ---pagebreak---                                    - 74 -
Improponibilità del ricorso per annullamento della sentenza per intervenuta
decadenza dei termini
                                 Articolo 70
      Il ricorso per annui lamento della - sentenza è improponibile per
intervenuta decadenza se non viene notificato al segretario dei pro­
cedimenti arbitrali :
a) entro il termine massimo di un anno dalla data della sentenza di cui
   si chiede l' annullamento , nei casi previsti dall' articolo 69 c ) e g) }
b) entro il termine massimo di sessanta giorni dalla data della sentenza
   di cui si chiede l' annullamento , negli altri casi »
 ---pagebreak---                                    - 75 -
Iscrizione a ruolo e notificazione del ricorso per annullamento
                                Articolo 71
       Fatta salva l' applicazione dell' articolo 25 , il segretario dei
procedimenti arbitrali provvede immediatamente a:
a) iscrivere a ruolo il ricorso }
b ) notificare l' iscrizione alle parti ;
c ) chiedere al presidente dei procedimenti arbitrali di costituire una
    Corte •                                      ; -           ;. ' ;
                                                                      • ••/• • •
 ---pagebreak---                                    - 76 -
Composizione della "Corte '   '                               " ' *
                                Articolo 72
       La Corte è composta di tre membri scelti dal presidente dei pro­
cedimenti arbitrali nell' elenco degli arbitri previsto dall' articolo 20 »
       Inoltre , la composizione della Corte deve rispondere alle condi­
zioni seguenti :
a) nessun' arbitro della Corte deve aver fatto parte del Tribunale che
    ha pronunciato la sentenza;
b ) nessun arbitro può avere la nazionalità delle parti in causa.
 ---pagebreak---                                     - 77 -•
Sospensione dell' esecuzione della sentenza                         ...
                                 Articolo 73
       L' iscrizione a ruolo di un ricorso per annullamento , anche parziale ,
di una sentenza ne sospende provvisoriamente l' esecuzione#
       Entro sessanta giorni dalla sua costituzione , la Corte decide
d' ufficio sulla conferma o sulla revoca totale o parziale della sospensione ,
dopo aver dato alle parti la possibilità di presentare le loro osserva^-
zioni-
                                                                        «»•/
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Procedura di annui lamento
                                  Articolo 74
      Le sezioni II-V del Capitolo II del presente regolamento , eccettuati
gli articoli t 49 e 50 » si applicano per analogia alla procedura di annul­
lamento di una sentenza »
                                                                    •••/ ♦ • •
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Nuovo arbitrato successivo all' annullamento
                                  Articolo 75
1,     Se una Corte annulla totalmente o parzialmente una sentenza , su ri­
chiesta di una delle parti la controversia può essere sottoposta ad un
nuovo Tribunale , entro il termine massimo di sessanta giorni dalla data
della sentenza di annullamento .
       Il ricorso notificato al segretario dei procedimenti arbitrali :
a) fa menzione della sentenza annullata e della decisione di annullamento ;
b ) precisa la natura della controversia da sottoporre al nuovo Tribunale»
2,     Entro il sessantesimo giorno dalla sua costituzione , il Tribunale può
sospendere d'ufficio l' esecuzione della parte non annullata della sentenza ,
oppure confermare la sospenzione dell' esecuzione fino alla data in cui pro­
nuncerà la propria sentenza , dopo aver assicurato alle parti la possibilità
di far valere le loro difese .
3»     Salvo quanto è diversamente disposto dai paragrafi 1 e 2 , la procedura
prevista dal presente regolamento si applica alla controversia sottoposta
ad un nuovo Tribunale .
                                                      #/
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                             INDICE DELLE MATERIE •. .
CAPITOLO I - DEFINIZIONI E PRINCIPI GENERALI
( articoli 1–15)
– Oggetto del regolamento d' arbitrato ( articolo 1 )                     2
– Definizioni ( articolo 2 )                                              3
– Incompetenza delle giurisdizioni ( articolo 3 )                         5
– Classificazione delle controvèrsie ' in brsò alle parti . in causa.     6
   ( articolo 4)
– Esaurimento dei ricorsi preventivi (articolo 5 )                l'I
– Improponibilità della domanda d' arbitrato per scadenza dei          -8
   termini ( articolo 6 )
– Uso delle dichiarazioni fatte in sede di ricorsi preventivi             9
   ( articolo 7)
– Immunità ( articolo 8 )                                                 10
– Immunità diplomatica ( articolo 9 )                                 H
– Legge sostanziale applicabile alla controversia ( articolo 10)          12
– Norme procedurali applicabili alla controversia ( articolo 11)          13
–  Lingua del procedimento ( articolo 12 )                                14
–  Luogo del procedimento ( articolo 13 )                      .       . 15
–  Computo dei termini ( articolo 14)       '          y":             ", 16
–  Procedura di notificazione ( articolo 15 )                             17
CAPITOLO II - PROCEDURA DI ARBITRATO
Sezione I - IL SEGRETARIO DEI PROCEDIMENTI ARBITRALI
( articoli 16-19 )
– Il ruolo dei procedimenti (articolo 16)                                 18
– Verbali delle udienze ( articolo 17 )                                   19
– Funzioni di intermediario del segretario dei procedimenti
   arbitrali ( articolo 18 )                                              20
– Custodia dei documenti e rilascio di copie ( articolo 19)               21
 ---pagebreak---                                       - 81--                 VIII/753-2/71-I
 Sezione II - GLI ARBITRI
 ( articoli 20-23 )
-   Elenco e requisiti degli arbitri (articolo 20) -                   22
•   Comnmnicazione delle designazioni (articolo 21 )                   23
-   Durata della designazione ( articolo 22 )                          24
-   Pubblicazione degli elenchi degli arbitri ( articolo 23)           25
Sezione III - ATTI INTRODUTTIVI PEL PROCEDIMENTO
( articoli 24-31 )
- Il ricorso ( articolo 24)                                            26 ,
- Iscrizione a ruolo e notificazione del ricorso ( articolo 25 )       28
- Contenuto della notificazione dell' iscrizione a ruolo
    ( articolo 26 )                                                    29
-   Rinuncia al ricorso ( articolo 27)                                 30
-   Memoria di risposta ( articolo 28 )                                31
-   Notificazione della memoria di risposta ( articolo 29 )            32
-   Memoria di replica ( articolo 30)                                  33
-   Notificazione della memoria di replica ( articolo 31 )             34
Sezione 'IV - DEL PROCEDIMENTO
( articoli 32-55 )
- Nomina degli arbitri a cura delle parti ( articolo 32 )              35
- Nazionalità degli arbitri nominati dal presidente . (articolo 33) . 37 -
- Accettazione delle persone designate quali arbitri              .    38 ;
    ( articolo 34)                          ' *                "
- Costituzione del Tribunale ( articolo 35 )                           39
- Rinuncia degli arbitri ( articolo 36) '                              40 '
- Ricusazione degli arbitri ( articolo 37)                             41
- Notificazione di posto vacante ( articolo 38 )                       42
 ---pagebreak---                                      - 82 -
- Nomina di nuovi arbitri ( articolo 39)                            43
- Prosecuzione del procedimento ( articolo 40)                      44
- Originali e copie degli atti di procedura e dei documenti         45
   giustificativi ( articolo 41 )
- Errori materiali negli atti dì procedura 0 nei documenti
   giustificativi ( articolo 42 )                                   46
- Crdinpjize di procedura ( articolo 43 )                           47
- Procedura scritta e procedura orale ( articolo 44)                48
- Prove ( articolo 45 )                                             49
- Comparizione delle prxti ( articolo 46)                           50 .
- Interrogatorio dei testimoni ed esperti ( articolo 47)            51
-  Deposizione scritta ( articolo 48 )                              52
-  Misure cautelari ( articolo 49 )                            .. . 53
-  Domande incidentali ( articolo 50)                               54
-  Competenza del Tribunale ( articolo 51 )          ;              55
-  Eccezione di incompetenza ( articolo 52 )                        56
- Sentenza di omologazione dell' accordo delle parti ( articolo 53) 57 .
- Contumacia ( articolo 54)                                         58
- Rinuncia delle parti ( articolo 55 )                              59
Sezione V - LA SENTENZA
( articoli 56–68 )
-  Termine per pronunciare la sentenza ( articolo 56)               60
-  Deliberazione della sentenza ( axtioolo 57)                      61
-  Contenuto della sentenza ( articolo 58 )                         62
-  Data della sentenza ( articolo 59)                        -      63
-  Notificazione della sentenza alle parti ( articolo 60)           64
-  Forza obbligatoria della sentenza (articolo 61 )                 65
-  Esecuzione della sentenza ( articolo 62 )                        66
-  Immunità relativa all' esecuzione forzata ( articolo 63 )        67
-  Interpretazione e correzione della sentenza ( articolo 64)       68
 ---pagebreak---                                     - 83 -
– Improponibilita del ricoreo per interpretazione o correzione della 69
   sentenza per decorrenza dei termini ( articolo 65 )
– Iscrizione a ruolo e notificazione del ricorso per interpretazione 70
   0 correzione della sentenza ( crticolo 66 )
– Procedura di inteiere tazione o correzione della sentenza          71
   ( articolo 67)
– Sentenza interpretativa 0 correttiva ( articolo 68 )               72
Sezione VI - ANNULLAMENTO DELLA SENTENZA
( articoli 69-75 )
– Ricorso per annullamento (articolo 69)                             73
*■ Improponibilita del ricorso per annullamento della sentenza       74
   per intervenuta decadenza dei termini ( articolo JO)
– Iscrizione a ruolo e notificazione del ricorso per annullamento    75
   ( articolo 71 )
-  Composizione della Corte (articolo 72 )                           76
-  Sospensione dell' esecuzione della sentenza ( articolo 73)        77
–  Procedura di annullamento (articolo 74)                           78
-  Nuovo arbitrato successivo all' annullamento ( articolo 75 )      79
 ---pagebreak---                              PROPOSTA DI DECISIONE
            del Consiglio di associazione relativa all' arbitrato delle
            controversie risultanti dalla conclusione e dall' esecuzione
          dei contratti pubbli oi finanziati dal Fondo europeo di sviluppo
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE ,..
VISTA la convenzione di associazione tra la Comunità economica europea e gli
Stati africani e malgascio associati a tale Comunità , firmata a Yaoundé il
29 luglio 1969 » e in particolare l' articolo 16 del suo protocollo n . 6 ,
VISTA la proposta della Commissione ,      < i                r.
                                                     s! . ' .
CONSIDERANDO ohe il ricorso ali* arbitrato sembra , date le particolari carat­
teristiche dei contratti pubblici finanziati dal Pondo europeo di sviluppo ,
il sistema più appropriato di composizione delle controversie risultanti
dalla conclusione e dall' esecuzione di .tali contratti . f .
CONSIDERANDO che l' articolo 55 del Capitolato generale d' oneri dei contratti
di lavori e forniture finanziati dal Fondo europeo di sviluppo , stabilito con
decisione del Consiglio di associazione n . 42/71 elei 30 novembre 1971# prevede
l' arbitrato per i contratti pubblici di lavori e forniture ;
CONSIDERANDO che conviene , quindi , stabilire un regolamento d'arbitrato     r :
CONSIDERANDO che è parimenti ppportuno    eottoporre a questo regolamento di
arbitrato i contratti pubblici di servizi finanziati dal Fond# europeo di
sviluppo ;
 ---pagebreak--- DECIDE :
                                    Articolo 1
             Si stabilisce il regolamento d' arbitrato delle controversie ohe
risultano dalla conclusione e dall' esecuzione dei contratti pubblici di
lavori e forniture finanziati dal Pondo europeo di sviluppo . Detto re gol ar­
mento d' arbitrato è allegato alla presente decisione e ne forma parte
integrante .
                                    Articolo 2
             Detto regolamento d' arbitrato si applica anche alle controversie
concernenti l' esecuzione dei contratti pubblici di servizi , finanziati
dal Pondo europeo di sviluppo .           >'
                                    Articolo 3                    i
             Gli Stati associati , gli Stati membri e la Comunità economica
europea sono tenuti ciascuno per quanto li concerne a prendere i provvedi­
menti necessari affinché il regolamento d' arbitrato allegato alla presente
decisione entri in vigore al più tardi sei mesi dopo la data della presente
decisione .                                                                  -
             Essi comunicheranno senza indugio al Consiglio di associazi©ne
il testo dei provvedimenti presi .
             La presente decisione entra in vigore il ...»
                                                                     I . .
Fatto a Bruxelles , il ......
                                         j , 11 Presidente del Consiglio di
                                                   associazione ,
 ---pagebreak---                                        PROGETTO DI
                        REGOLAMENTO ( CES ) DEL CONSIGLIO
                      concernente l' applicazione della decisione n ..
                              del Consiglio di associazione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
VISTO il trattato che istituisce la Comunità eoonomica europea ,
                                                          i
                                                       ...        ■
VISTO l' accordo interno relativo ai provvedimenti da prendere , e alle procedure
da seguire per l' applicazione della convenzione di associazione tra la Comunità
economica europea e gli Stati afrioani e malgascio associati 9, tale - Comunità (l ),
e in partic«lare il suo articolo 2 ,                                          ,
PREVIA consultazione della Commissione ,
CONSIDERANDO che . una convenzione di associazione tra la Comunità economica
europea e gli Stati africani e malgascio associati a tale Comunità ( 2 ) è.jptata
firmata il 29 luglio 1969 ed è entrata in vigore il 1° gennaio 1971 ? .
CONSIDERANDO che il Consiglio di associazione ha stabilito con decisione n . ..
in data del ..., un regolamento di arbitrato per le controversie concernenti
la conclusione e l' esecuzione dei contratti pubblici di opere e di forniture
finanziati dal Fondo europeo di sviluppo . j                .
CONSIDERANDO che questa decisione stabilisce , inoltre , che l' applicazione di
questo regolamento di arbitrato può essere applicato anche per i contratti -
pubblici di servizi finanziati dal Pondo europea di sviluppo :
                                                                      « · ·/· · *
( 1 ) G.U. n. L 282 " del 28.12.1970 , pag. 44
( 2 ) G.U. n. L 282 del 28.12.1970 , pag. 2
 ---pagebreak---                                                           VIII/2/775/72-I (Orig. p)
                                                          Riv . 2
                                       - 2 -
CONSIDERANDO che , in conformità ali * articolo 46 della convenzione di asso­
ciazione sopra menzionala , occorre prendere i provvedimenti di esecuzione
di questa decisione ;
HA. ADOTTATO IL PRESBITE REGOL/JHENTO  :
                                                   .■ ■ •
                                    Articolo 1
            Il regolamento d' arbitrato delle controversie concernenti la conclu­
sione e l' esecuzione dei contraiti pubblici di opere e di forniture , finanziati
dal Fondo europeo di sviluppo , il cui testo è stabilito con decisione n .....
del Consiglio di associazione , allegata al presente regolamento , è applicabile
a decorrere dal ...
                                    Articolo 2
            Tale regolamento d' arbitrato è applicabile anche alle controversie
concementi' l' esecuzione di contratti pubblici di servizi finanziati dal Fondo
europeo di sviluppo .
                                    Articolo 3
            li presente regolamento entra in vigore il giorno seguente alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
ed è dirèttamente applicabile in ciascun Stato membro .
Fatto a Bruxelles , il ......
                                                 Per il Consiglio ,
                                                 Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                     PROPOSTA DI DECISIONE
                                    DEL CONSIGLIO
               che modifica la decisione del 29 settembre 1970 relativa
                    all' associazione dei paesi e tenitori d' oltremare
                              alla Comunità economica europea
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE ,
VISTO il trattato ohe istituisce la Comunità economica europea e in partico­
lare i suoi articoli I36 e 227 ,
VISTO l' accerdo interno relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti
della Comunità , firmato a Yaoundé il 29 luglio 19^9 (l ), e in particolare il
suo articolo 1 ,
VISTA la proposta della Commissione ,                                            ...
CONSIDERANDO che il ricorso all' arbitrato sembra , a causa delle particolari
caratteristiche dei contratti pubblici finanziati dal Fondo europeo di sviluppo ,
il più appropriato sistema di composizióne delle controversie che risultano
dalla conclusione e dall' esecuzione di tali contratti j
CONSIDERANDO che la decisione del Consiglio del 29 settembre 1970 relativa
all' associazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità economica
europea , modificata con decisione del Consiglio del ...( 2 ) (*), più oltre
chiamata decisione del 29 settembre 197Ò , non aveva potuto stabilire un rego­
lamento di arbitrato delle controversie concernenti la conclusione e l' esecu­
zione dei contratti pubblici di opere e forniture finfinziati dal Pondo europeo ,
di sviluppo nei paesi e territori d' oltremare associati e nei dipartiosnti
franoesi d' oltremare ;
*           1 111 "
                                                                   • > •/• * • 1
( 1 ) G. n . L 282 del 28.12.1970 ( P. 44)
( 2 ) G.U. n
(*) La decisione del Consiglio che modifica quella del 29»9«1970 non è
      stata ancora stabilita .
 ---pagebreak---                                                         VIII/2/776/72-I (Orig. F)
                                                        Riv . 2
                                      - 2 -
CONSIDERANDO che dopo tale dai: a questo regolamento di arbitrato è stato
elaborato , e che occorre inserirlo in questa decisione J
CONSIDERANDO che è parimenti opportuno sottoporre a tale regolamento di
arbitrato i contratti pubblici di servizi finanziati dal Fondo europeo di
sviluppo r .
DECIDE :
                                     Articolo 1
             Si stabilisce il regolamento d' arbitrato concernente i contratti
pubblici di servizi finanziati dal Pondo europeo di sviluppo .     Detto rego­
lamento , il cui testo figura nell' allegato alla presente decisione , costi­
tuisce l' allegato XII alla decisione del 29 settembre 1970 .
                                     Articolo 2
             Detto regolamento d' arbitrato si applioa anche alle controversie
concernenti l' esecuzione di contratti pubblici di servizi , finanziati dal
Fondo europeo di sviluppo .
                                     Articolo 3
             L' articolo 26 della decisione del 29 settembre 1970 è sostituito
dalla disposizione seguente :
             "Le disposizioni del presente capitolo e degli allegati V , VI , VII ,
X , XI e XII alla presente decisione si applicano anche ai dipartimenti franoesi
d' oltremare ."
                                     Articolo 4
             La, presente decisione entra in vigore il .*..-...»
Patto a Bruxelles , il                                   Per il Consiglio ,
                                                         Il Presidente ,