CELEX: 62019CA0484
Language: it
Date: 2021-01-20 00:00:00
Title: Causa C-484/19: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 20 gennaio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Högsta förvaltningsdomstolen — Svezia) — Lexel AB / Skatteverket (Rinvio pregiudiziale – Articolo 49 TFUE – Libertà di stabilimento – Imposta sulle società – Imposizione di imprese associate – Normativa fiscale che esclude per le società con sede in uno Stato membro la deducibilità degli oneri finanziari corrisposti ad una società stabilita in un altro Stato membro, appartenente al medesimo gruppo di società, in caso di conseguimento di un vantaggio fiscale sostanziale)

8.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 79/11
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 20 gennaio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Högsta förvaltningsdomstolen — Svezia) — Lexel AB / Skatteverket
      (Causa C-484/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Articolo 49 TFUE - Libertà di stabilimento - Imposta sulle società - Imposizione di imprese associate - Normativa fiscale che esclude per le società con sede in uno Stato membro la deducibilità degli oneri finanziari corrisposti ad una società stabilita in un altro Stato membro, appartenente al medesimo gruppo di società, in caso di conseguimento di un vantaggio fiscale sostanziale)
      (2021/C 79/13)
      Lingua processuale: lo svedese
      
         Giudice del rinvio
      
      Högsta förvaltningsdomstolen
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Lexel AB
      
         Convenuto: Skatteverket
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 49 TFUE dev’essere interpretato nel senso che osta ad una normativa nazionale, come quella oggetto del procedimento principale, per effetto della quale ad una società stabilita in uno Stato membro non è consentita la deducibilità degli oneri finanziari corrisposti ad una società appartenente allo stesso gruppo, stabilita in un altro Stato membro, per il motivo che l’obbligazione inter partes appaia assunta principalmente allo scopo di conseguire un vantaggio fiscale sostanziale, laddove tale vantaggio non sarebbe stato fiscalmente rilevante qualora le due società fossero state stabilite nel primo Stato membro, in quanto, in tal caso, sarebbero state ad esse applicabili le disposizioni relative ai trasferimenti finanziari infragruppo.
      
         (1)  GU C 295 del 2.9.2019.