CELEX: C2007/283/32
Language: it
Date: 2007-11-24 00:00:00
Title: Causa C-418/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'Etat (Francia) il 12 settembre 2007 — Società Papillon/Ministère du budget, des comptes publics et de la fonction publique

24.11.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 283/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'Etat (Francia) il 12 settembre 2007 — Società Papillon/Ministère du budget, des comptes publics et de la fonction publique
   (Causa C-418/07)
   (2007/C 283/32)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Conseil d'Etat
   Parti
   
      Ricorrente: Società Papillon
   
      Convenuto: Ministère du budget, des comptes publics et de la fonction publique
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se l'impossibilità, risultante dal regime definito dagli artt. 223 A e segg. del Code général des impôts, di includere nell'ambito di un gruppo fiscale integrato una controllata indiretta della società madre, controllata tramite una società controllata la quale, avendo sede in un altro Stato membro della Comunità europea e non esercitando alcuna attività in Francia, non è assoggettata all'imposta francese sulle società e non può pertanto appartenere al gruppo — in quanto il beneficio fiscale risultante dal regime dell'«integrazione fiscale» produce i suoi effetti sul regime impositivo della società madre del gruppo, che può compensare utili e perdite realizzati da tutte le società del gruppo integrato e beneficiare della neutralizzazione fiscale delle operazioni interne al gruppo — costituisca una restrizione alla libertà di stabilimento, in ragione della conseguenza fiscale della scelta della società madre di detenere una controllata indiretta tramite una controllata francese ovvero tramite una controllata avente sede in un altro Stato membro.
            
         
               2)
            
            
               Nell'ipotesi di soluzione affermativa, se una restrizione siffatta si possa giustificare, vuoi per la necessità di preservare la coerenza del sistema dell'«integrazione fiscale», segnatamente i meccanismi di neutralizzazione fiscale delle operazioni interne al gruppo, in considerazione delle conseguenze di un sistema che considererebbe la società controllata stabilita in un altro Stato membro come appartenente al gruppo ai soli fini del suo controllo indiretto, pur restando necessariamente esclusa dall'applicazione del regime del gruppo, atteso che non rientra nel regime impositivo francese, vuoi per qualsiasi altra esigenza imperativa di interesse generale.