CELEX: 62012CA0095
Language: it
Date: 2013-10-22 00:00:00
Title: Causa C-95/12: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 22 ottobre 2013 — Commissione europea/Repubblica federale di Germania (Inadempimento di uno Stato — Sentenza della Corte che dichiara un inadempimento — Normativa nazionale che prevede una minoranza di blocco del 20 % per l’adozione di talune decisioni da parte degli azionisti della Volkswagen AG)

14.12.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 367/7
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 22 ottobre 2013 — Commissione europea/Repubblica federale di Germania
   (Causa C-95/12) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Sentenza della Corte che dichiara un inadempimento - Normativa nazionale che prevede una minoranza di blocco del 20 % per l’adozione di talune decisioni da parte degli azionisti della Volkswagen AG)
   2013/C 367/10
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: E. Montaguti e G. Braun, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: T. Henze, J. Schwarze, J. Möller e J. Kemper, agenti)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Esecuzione incompleta della sentenza della Corte del 23 ottobre 2007, Commissione/Germania (C-112/05) relativa alla violazione dell’articolo 56, paragrafo 1, CE — Normativa nazionale che prevede, eccezionalmente, una maggioranza superiore all’80% per l’adozione di talune decisioni da parte degli azionisti della Volkswagen SA, in modo tale da consentire al Land della Bassa Sassonia, detentore del 20 % delle azioni, di bloccare dette decisioni — Calcolo delle sanzioni: pagamento cumulato di una penalità e di un importo forfettario
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 118 del 21.4.2012.