CELEX: C2005/229/24
Language: it
Date: 2005-09-17 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione), 18 luglio 2005, nella causa T-241/01: Scandinavian Airlines System AB contro Commissione delle Comunità europee («Concorrenza — Intesa — Trasporto aereo — Regolamento (CEE) n. 3975/87 — Accordi notificati — Intesa che supera l'ambito della notifica — Ripartizione dei mercati — Ammenda — Orientamenti per il calcolo delle ammende — Gravità dell'infrazione — Comunicazione sulla non imposizione o sulla riduzione delle ammende — Circostanze attenuanti — Competenza anche di merito»)

17.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 229/12
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   (Terza Sezione)
   18 luglio 2005
   nella causa T-241/01: Scandinavian Airlines System AB contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   («Concorrenza - Intesa - Trasporto aereo - Regolamento (CEE) n. 3975/87 - Accordi notificati - Intesa che supera l'ambito della notifica - Ripartizione dei mercati - Ammenda - Orientamenti per il calcolo delle ammende - Gravità dell'infrazione - Comunicazione sulla non imposizione o sulla riduzione delle ammende - Circostanze attenuanti - Competenza anche di merito»)
   (2005/C 229/24)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nella causa T-241/01, Scandinavian Airlines System AB, con sede in Stoccolma (Svezia), rappresentata dal sig. M. Kofmann, avocat, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. P. Oliver e W. Wils, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto una domanda di annullamento dell'art. 2 della decisione della Commissione 18 luglio 2001, 2001/716/CE, relativa ad un procedimento in forza dell'art. 81 CE e dell'art. 53 dell'Accordo SEE (casi COMP.D.2 37.444 — SAS/Maersk Air e COMP.D.2 37.386 — Sun-Air contro SAS e Maersk Air) (GU L 265, pag. 15), in quanto in essa viene fissato a EUR 39 375 000 l'importo dell'ammenda inflitta alla ricorrente, nonché, in subordine, una domanda di riduzione dell'importo della detta ammenda, il Tribunale (Terza Sezione), composto dal sig. J. Azizi, presidente, e dai sigg. M. Jaeger e F. Dehousse, giudici; cancelliere: sig.ra D. Christensen, amministratore, ha pronunciato, il 18 luglio 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione.
            
         
      (1)  GU L 369 del 22.12.2001.