CELEX: 61982CJ0193
Language: it
Date: 1983-09-28
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 28 settembre 1983. # Maria Rosani e altri contro Consiglio delle Comunità europee. # Dipendenti - descrizione delle funzioni di un impiego tipo. # Cause riunite 193 a 198/82.

Avis juridique important

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61982J0193

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 28 SETTEMBRE 1983.  -  MARIA ROSANI E ALTRI CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI DI UN IMPIEGO TIPO.  -  CAUSE RIUNITE 193 A 198/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02841

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - POSTO - CORRISPONDENZA DELLE MANSIONI AL GRADO ED AL POSTO - DESCRIZIONE IDENTICA DELLE MANSIONI RELATIVE AGLI IMPIEGHI TIPO DI REVISORE E DI TRADUTTORE PRINCIPALE - AMMISSIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 5 , N . 4 , 2* COMMA )   2 . DIPENDENTI - POSTO - DESCRIZIONE DELLE MANSIONI E ATTRIBUZIONI - DESCRIZIONE IDENTICA PER TUTTE LE ISTITUZIONI DELLE MANSIONI RELATIVE AD UN IMPIEGO TIPO - OBBLIGO - INSUSSISTENZA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 5 , N . 4 , 2* COMMA )   3 . DIPENDENTI - POSTO - CORRISPONDENZA DELLE MANSIONI AL GRADO ED AL POSTO - IMPOSSIBILITA DI APPLICARE IL PRINCIPIO AI POSTI CORRISPONDENTI AGLI STESSI GRADI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 5 , N . 4 )   4 . DIPENDENTI - POSTO - CORRISPONDENZA DELLE MANSIONI AL GRADO ED AL POSTO - LIMITI - DIPENDENTI DI LIVELLO ELEVATO - OCCORRE CAPACITA DI ADATTAMENTO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 5 , N . 4 )    

Massima

1 . SE E VERO CHE L ' ART . 5 , N . 4 , 2* COMMA DELLO STATUTO PRESCRIVE ALLE ISTITUZIONI DI DEFINIRE LE MANSIONI DI ' CIASCUN '  IMPIEGO TIPO , CIO NON IMPLICA AFFATTO CHE ESSE DEBBANO DEFINIRLE IN MODO DIVERSO . CIO VALE IN PARTICOLARE PER LE MANSIONI DELLO STESSO GRADO , CHE RIGUARDANO IMPIEGHI ANALOGHI STRETTAMENTE CONNESSI COME QUELLI DI REVISORE E DI TRADUTTORE PRINCIPALE E CHE SONO  NOMINATI NELLO STATUTO SU UNA SOLA RIGA DISTINTA DALLE ALTRE .    2.A NORMA DELL ' ART . 5 , N . 4 DELLO STATUTO , CIASCUNA ISTITUZIONE DEVE PROCEDERE ALLA DESCRIZIONE DELLE MANSIONI ED ATTRIBUZIONI RELATIVE AD UN IMPIEGO TIPO , E NON E PRESCRITTO CHE DETTA DESCRIZIONE SIA IDENTICA PER TUTTE LE ISTITUZIONI .         3 . BENCHE LE MANSIONI ED ATTRIBUZIONI DEL DIPENDENTE DEBBANO ESSERE NEL LORO COMPLESSO CONFORMI AL POSTO CORRISPONDENTE AL GRADO CHE ESSI HANNO NELLA GERARCHIA , QUESTO PRINCIPIO DELL ' EQUIVALENZA FRA IL GRADO E IL POSTO NON VALE TUTTAVIA PER I POSTI DELLO STESSO GRADO .    4 . TUTTE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE HANNO IL DIRITTO DI ASPETTARSI CHE I DIPENDENTI DI LIVELLO ELEVATO POSSIEDANO DELLE CAPACITA DI ADATTAMENTO SUFFICIENTI PER COPRIRE POSTI DI NATURA DIVERSA .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE DA 193 A 198/82 MARIA ROSANI ,   LUIGI DELLA CROCE DI DOJOLA ,   PIETRO LAROSA ,   FRANCESCO BASTREGHI ,   SOSSIO GIAMETTA ,   FULVIO STELLIO ,   DIPENDENTI DELLA SEGRETERIA GENERALE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICLIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE ,   RICORRENTI ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . JOHN CARBERY , CONSIGLIERE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA SEGRETERIA GENERALE DEL CONSIGLIO IN BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . H . J . PABBRUWE , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 100 , BOULEVARD KONRAD-ADENAUER ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 14 MAGGIO 1982 CON CUI I RICORRENTI SONO STATI ASSEGNATI AD UN POSTO DI REVISORE , TRADUTTORE PRINCIPALE DI GRADO LA 4 ; DEGLI ATTI DI NORMALIZZAZIONE 15 SETTEMBRE 1981 CON CUI I RICORRENTI VENIVANO MESSI A DISPOSIZIONE DELL ' UFFICIO INDICATO IN QUALITA DI REVISORE , TRADUTTORE PRINCIPALE , E DELLE DECISIONI 14 MAGGIO 1982 CHE RESPINGEVANO I RECLAMI PROPOSTI DAI RICORRENTI CONTRO GLI ATTI DI NORMALIZZAZIONE SOPRADDETTI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO REGISTRATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 30 LUGLIO 1982 , I RICORRENTI , DIPENDENTI DELLA SEGRETERIA GENERALE DEL CONSIGLO DELLE COMUNITA EUROPEE , HANNO PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LA STATUTO ), UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DI VARIE DECISIONI DEL CONSIGLIO CON CUI ESSI SONO STATI ASSEGNATI AD UN POSTO DI REVISORE , TRADUTTORE PRINCIPALE .    2 A NORMA DELL ' ART . 5 , N . 4 , DELLO STATUTO :    ' LA CORRISPONDENZA TRA GLI IMPIEGHI TIPO E LE CARRIERE E STABILITA NELLA TABELLA DI CUI ALL ' ALLEGATO I .   SULLA BASE DI QUESTA TABELLA OGNI ISTITUZIONE , PREVIO PARERE DEL COMITATO DELLO STATUTO PREVISTO DALL ' ART . 10 , DEFINISCE LE FUNZIONI E LE ATTRIBUZIONI DI CIASCUN IMPIEGO TIPO ' .    3 L ' ALLEGATO I DELLO STATUTO , EMENDATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2 MAGGIO 1978 , N . 912 ( GU L 119 , PAG 1 ) INDICA SOTTO LA RUBRICA ' QUADRO LINGUISTICO '  CHE LA CARRIERA LA 4/LA 5 COMPRENDE GLI IMPIEGHI TIPO DI ' CAPO DI UN GRUPPO DI TRADUZIONE O D ' INTERPRETAZIONE '  E , SU UNA RIGA SEPARATA , DI ' REVISORE , TRADUTTORE PRINCIPALE , INTERPRETE PRINCIPALE ' .    4 IN SEGUITO A QUESTA MODIFICA DELLO STATUTO DEL 2 MAGGIO 1978 , IL 17 MARZO 1981 IL CONSIGLIO ADOTTAVA , A NORMA DELL ' ART . 5 , N . 4 , DELLO STATUTO , UNA DECISIONE CHE MODIFICAVA FRA L ' ALTRO LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E ATTRIBUIZIONI DEI DIPENDENTI DEL RUOLO LINGUISTICO DEL CONSIGLIO . QUESTA NUOVA DECISIONE DESCRIVE CON GLI STESSI TERMINI LE MANSIONI DI REVISORE E DI TRADUTTORE PRINCIPALE .    5 IN OSSEQUIO ALLA NUOVA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI , L ' AMMINISTRAZIONE TRASMETTEVA AI RICORRENTI DEGLI ATTI DI NORMALIZZAZIONE IN DATA 15 SETTEMBRE 1981 ,     INFORMANDOLI CHE ESSI DA QUEL MOMENTO SVOLGEVANO LE MANSIONI DI ' REVISORE , TRADUTTORE PRINCIPALE ' , NON PIU DI SOLO ' REVISORE ' .    6 IN SEGUITO A QUESTI ATTI I RICORRENTI , A NORMA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO , PROPONEVANO DEI RECLAMI DIRETTI AD OTTENERE LA CONSERVAZIONE DELLA DISTINZIONE FRA I TITOLI E POSTI DI REVISORE E DI TRADUTTORE PRINCIPALE E CON CUI CHIEDEVANO DI ESSERE AMMESSI ALLA CARRIERA DI CAPO DI UN GRUPPO DI TRADUZIONE .    7 CON NOTE DEL 14 MAGGIO 1982 IL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO SEGNALAVA AI RICORRENTI CHE LE NOTE DI NORMALIZZAZIONE 15 SETTEMBRE 1981 ANDAVANO CONSIDERATE RADICALMENTE NULLE , IN QUANTO NON ERANO FIRMATE DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . A PARTE CIO , IL CONSIGLIO RESPINGEVA I RECLAMI DEI RICORRENTI E TRASMETTEVA LE DECISIONI NN . 432-437/82 DEL 14 MAGGIO 1982 CHE CONFERMAVANO DETTO RIGETTO .    8 APPUNTO CONTRE QUESTE ULTIME DECISIONI , CONTRO LE NOTE 14 MAGGIO 1982 E CONTRO GLI ATTI DI NORMALIZZAZIONE DEL 15 SETTEMBRE 1981 I RICORRENTI HANNO PROPOSTO RICORSO D ' ANNULLAMENTO .    9 IL CONSIGLIO SOLLEVA TRE ECCEZIONI DI RICEVIBILITA . E TUTTAVIA OPPORTUNO ESAMINARE ANZITUTTO IL RICORSO NEL MERITO , E ACCERTARE IN SEGUITO SE SIA ANCORA NECESSARIO STATUIRE SULLE ECCEZIONI DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATE DAL CONSIGLIO .    10 I RICORRENTI BASANO IL LORO RICORSO SULL ' ILLEGITTIMITA DELLA DECISIONE GENERALE 17 MARZO 1981 RECANTE DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E ATTRIBUZIONI DEI DIPENDENTI DELLA SEGRETERIA GENERALE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , NELLA PARTE IN CUI QUESTA RAGGRUPPA IN UN SOLO IMPIEGO TIPO LE MANSIONI DI REVISORE E DI TRADUTTORE PRINCIPALE . CIO FACENDO , E DISCOSTANDOSI COSI DALLA POLITICA SEGUITA DALLE ALTRE ISTITUZIONI , IL CONSIGLIO AVREBBE TRASGREDITO L ' ART . 5 , N . 4 , 2* COMMA , DELLO STATUTO IL QUALE VIETEREBBE DI DEFINIRE DUE IMPIEGHI TIPO IN MODO IDENTICO .    11 SE E VERO CHE L ' ART . 5 , N . 4 , 2* COMMA , DELLO STATUTO PRESCRIVA ALLE ISTITUZIONI DI DEFINIRE LE MANSIONI DI ' CIASCUN '  IMPIEGO TIPO , CIO NON SIGNIFICA AFFATTO CHE ESSE DEBBANO DEFINIRLE IN MODO DIVERSO . CIO VALE IN PARTICOLARE PER LE     MANSIONI DELLO STESSO GRADO , CHE RIGUARDANO IMPIEGHI ANALOGHI STRETTAMENTE CONNESSI COME QUELLI DI REVISORE E DI TRADUTTORE PRINCIPALE E CHE SONO NOMINATI NELLO STATUTO SU UNA SOLA RIGA DISTINTA DALLE ALTRE .    12 VA INOLTRE RILEVATO CHE , A NORMA DELL ' ART . 5 , N . 4 , DELLO STATUTO , CIASCUNA ISTITUZIONE DEVE PROCEDERE ALLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI ED ATTRIBUZIONI DEI VARI IMPIEGHI TIPO , E NON E PRESCRITTO CHE DETTA DESCRIZIONE SIA IDENTICA PER TUTTE LE ISTITUZIONI .    13 I RICORRENTI DEDUCONO IN SECONDO LUOGO CHE GLI ATTI IMPUGNATI LI OBBLIGHEREBBERO A SVOLGERE COMPITI INFERIORI ALLE LORO MANSIONI E QUINDI LEDEREBBERO I LORO DIRITTI QUESITI .    14 BENCHE SIA GIURISPRUDENZA COSTANTE CHE LE FUNZIONI ED ATTRIBUZIONI DEL DIPENDENTE DEVONO NEL COMPLESSO ESSERE CONFORMI AL POSTO CORRISPONDENTE AL GRADO CHE ESSI HANNO NELLA GERARCHIA , QUESTO PRINCIPIO DELL ' EQUIVALENZA FRA IL GRADO E L ' IMPIEGO NON VALE TUTTAVIA PER I POSTI DELLO STESSO GRADO .    15 IL CONSIGLIO OSSERVA IN PROPOSITO CON RAGIONE CHE I RICORRENTI RESTANO ' REVISORE '  E DIVENGONO INOLTRE ' TRADUTTORE PRINCIPALE '  IL CHE AFFIDA LORO NUOVI COMPITI , MA NON RIDUCE AFFATTO IL LORO RANGO . D ' ALTRO CANTO , DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE SI DESUME CHE TUTTE LE ISTITUZIONI HANNO IL DIRITTO DI ASPETTARSI CHE I DIPENDENTI DI LIVELLO ELEVATO POSSIEDANO DELLE CAPACITA DI ADATTAMENTO SUFFICIENTI PER COPRIRE POSTI DI NATURA DIVERSA ( SENTENZA 28 . 5 . 1970 , PECO , 39/69 , RACC . 370 ).    16 INFINE , CON UN TERZO MEZZO I RICORRENTI CRITICANO UN CARTEGGIO FRA IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE ED IL PRESIDENTE DEL COMITATO DEL PERSONALE , DAL QUALE SI DESUMEREBBE CHE IL CONSIGLIO NON INTENDE USARE L ' IMPIEGO TIPO DI CAPO DI UN GRUPPO DI TRADUZIONE . IN PROPOSITO BASTA OSSERVARE CHE UN CARTEGGIO DEL GENERE NON COSTITUISCE UNA DECISIONE AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , MA SOLO UN ATTO CHE RIENTRA NELLA CATEGORIA DELLE INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE , IN QUANTO NON EMANA DA UN ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA .        17 DATO CHE DALL ' ESAME DEGLI ARGOMENTI ADDOTTI DAI RICORRENTI SI DESUME CHE NESSUNO DEI MEZZI PUO ESSERE ACCOLTO , IL RICORSO VA RESPINTO . CIO PREMESSO , NON E IL CASO DI ESAMINARE LE ECCEZIONI D ' IRRICEVIBILITA SOLLEVATE DAL CONSIGLIO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .    19 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .