CELEX: 62018CA0321
Language: it
Date: 2019-06-12 00:00:00
Title: Causa C-321/18: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 12 giugno 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État — Belgio) — Terre wallonne ASBL/Région wallonne (Rinvio pregiudiziale — Ambiente — Direttiva 2001/42/CE — Valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente — Decreto — Fissazione degli obiettivi di conservazione per la rete Natura 2000, conformemente alla direttiva 92/43/CEE — Nozione di «piani e programmi» — Obbligo di procedere a una valutazione ambientale)

5.8.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 263/17
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 12 giugno 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État — Belgio) — Terre wallonne ASBL/Région wallonne
      (Causa C-321/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Ambiente - Direttiva 2001/42/CE - Valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente - Decreto - Fissazione degli obiettivi di conservazione per la rete Natura 2000, conformemente alla direttiva 92/43/CEE - Nozione di «piani e programmi» - Obbligo di procedere a una valutazione ambientale)
      (2019/C 263/21)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Conseil d’État
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Terre wallonne ASBL
      
         Convenuta: Région wallonne
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 3, paragrafi 2 e 4, della direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2001, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, deve essere interpretato nel senso che un decreto, come quello di cui al procedimento principale, mediante il quale un organo di uno Stato membro fissi, a livello regionale per la sua rete Natura 2000, obiettivi di conservazione aventi un valore indicativo, mentre gli obiettivi di conservazione a livello dei siti hanno un valore regolamentare, non rientra nel novero dei «piani o programmi», ai sensi di detta direttiva, per i quali una valutazione degli effetti sull’ambiente è obbligatoria.
      
         (1)  GU C 259 del 23.7.2018.