CELEX: 51979PC0069
Language: it
Date: 1979-02-21
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE, DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI CREDITO AL CONSUMO

N. C 80/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 27. 3. 79
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative,
                 regolamentari ed amministrative, degli Stati membri in materia di credito al consumo
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 27febbraio      1979)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che il programma preliminare della Co-
                                                                  munità economica europea per una politica di prote-
                                                                  zione e d'informazione del consumatore (') prevede
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            in particolare che il consumatore deve essere protetto
europea, in particolare l'articolo 100,                           contro condizioni abusive di credito e che è oppor-
                                                                  tuno armonizzare in via prioritaria le condizioni ge-
                                                                  nerali relative al credito al consumo;
vista la proposta della Commissione,
                                                                  considerando che, per le ragioni summenzionate, le
                                                                  legislazioni in vigore negli Stati membri influiscono
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                  direttamente sul funzionamento del mercato co-
                                                                  mune;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                  considerando che, nella Comunità, il volume del cre-
                                                                  dito al consumo per il soddisfacimento dei bisogni
considerando che esistono notevoli disparità fra le               privati è notevolmente aumentato negli ultimi de-
legislazioni attualmente in vigore negli Stati membri             cenni; che tale tendenza risulta, nel complesso, in
della Comunità economica europea in materia di cre-               fase crescente;
dito al consumo;
                                                                  considerando che le forme creditizie in uso sono cam-
                                                                  biate nel corso del tempo; che nuove forme di cre-
considerando che le disparità tra le normative nazio-
                                                                  dito sono state elaborate e sono in continua evolu-
nali possono compromettere l'istituzione di un re-
                                                                  zione;
gime che garantisca che la concorrenza fra prestatori
non sia falsata nel mercato comune;
                                                                  considerando che il consumatore non sempre riceve
                                                                  esaurienti informazioni sulle condizioni e sul costo
considerando che queste disparità si risolvono in un              del credito, né sulla portata degli obblighi così con-
grado diverso di tutela concessa ai consumatori nei               tratti; che spesso le condizioni contrattuali sono svan-
vari Stati membri, limitano le possibilità del consuma-           taggiose per il consumatore;
tore di ottenere un credito al consumo in un altro
Stato membro e influiscono sul volume e sulla natura              considerando che si può ottenere una migliore prote-
dei crediti richiesti e sull'acquisto di beni e di servizi;       zione del consumatore emanando disposizioni mi-
                                                                  nime da valere per tutte le forme di credito; che tutta-
                                                                  via è opportuno prevedere norme specifiche per i cre-
considerando che pertanto queste disparità incidono               diti allo scoperto concessi o accettati dalle banche e
sulla libera circolazione delle merci e dei servizi colle-        da altri istituti finanziari;
gati con la concessione di prestiti e ostacolano così
lo sviluppo armonioso delle attività economiche nel-
l'insieme della Comunità;                                         (') GU n. C 92 del 25. 4. 1975, pag. 1.
 ---pagebreak---  27. 3. 79                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 80/5
  considerando che, in funzione delle conseguenze eco-         considerando che opportune misure per il controllo
  nomiche particolari per ciascuno Stato membro,               dei datori di prestito dovranno essere adottate da
  potrebbe essere necessario fissare differenti valori         parte degli Stati membri;
  limite, al di sopra o al di sotto dei quali le disposi-
  zioni della presente direttiva non si applicano; che
  tali valori limite devono essere fissati secondo una         considerando che non deve essere concessa la facoltà
  procedura comunitaria;                                       di derogare mediante contratto alle norme emanate
                                                               in applicazione della presente direttiva;
  considerando che l'indicazione dei costi del credito         considerando che le disposizioni della presente diret-
  nella pubblicità e negli uffici commerciali del presta-      tiva non escludono che gli Stati membri possano
  tore o dell'intermediario può facilitare al consuma-         adottare altre misure per la protezione del consuma-
  tore il confronto fra più offerte; che le visite al consu-   tore nel rispetto dei loro obblighi derivanti dal trat :
  matore da quest'ultimo non sollecitate, per proporgli        tato che istituisce la Comunità economica europea e
  la conclusione di un prestito personale, sono assoluta-      in particolare delle norme concernenti la libera circo-
  mente da vietare;                                            lazione delle merci, la libera prestazione dei servizi e
                                                               la concorrenza,
 considerando che la tutela del consumatore viene ul-
 teriormente migliorata ove i contratti di credito siano
 stipulati per iscritto e contengano determinate indica-
 zioni sulle condizioni contrattuali essenziali;                HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                                        Articolo 1
 considerando che occorre impedire che, in caso di
 mora nei pagamenti da parte del consumatore, il pre-
 statore possa riacquistare il possesso del bene fornito        1.    La presente direttiva si applica ai contratti di
 a credito, mentre il consumatore resta obbligato al            credito.
 pagamento; che pertanto si deve disporre che il con-
 tratto di credito è risolto nel caso in cui il prestatore      2.    Ai sensi della presente direttiva si intende:
 rientri in possesso dei beni;
                                                                a) per «consumatore» qualsiasi persona fisica che
                                                                   non agisca prevalentemente nel quadro dell'eserci-
                                                                   zio di un'attività commerciale o professionale;
 considerando che, a ragione della notevole impor-
 tanza che un credito assume nella situazione econo-            b) per «creditore» una persona fisica o giuridica che
 mica e spesso anche personale del consumatore, si                 conceda un credito nell'esercizio di un'attività
 deve concedere al consumatore la facoltà di adem-                 commerciale o professionale;
 piere anticipatamente ai suoi obblighi; che in tal caso
 devono essere restituiti gli interessi e gli altri costi       e) per «contratto di credito» un contratto in base al
 del credito, conformemente alle disposizioni da adot-             quale il creditore concede al consumatore un cre-
 tare da parte degli Stati membri;                                 dito sotto forma di dilazione di pagamento, di
                                                                   prestito, di promessa di prestito o di altra assi-
                                                                   stenza finanziaria, e il consumatore deve rimbor-
considerando che, nel caso di cessione dei diritti deri-           sare il credito, ivi compresi eventuali interessi e
vanti da un contratto di credito, la posizione giuri-              costi, in più soluzioni;
dica del consumatore non può diventare più onerosa;             d) per «tasso effettivo d'interesse annuo», il costo
                                                                   globale del credito, comprensivo degli interessi e
considerando che occorre limitare l'impiego di valori              di tutti i costi, espresso in percentuale annua del-
commerciali nella conclusione di contratti di credito              l'ammontare del credito concesso; il tasso effet-
con consumatori; che gli assegni devono essere consi-              tivo d'interesse annuo viene calcolato secondo le
derati soltanto come normali mezzi di pagamento;                   norme stabilite dagli Stati membri.
considerando che, se il creditore e il fornitore di un          3.    Vengono considerati contratti di credito, ai
bene collaborano nella singola fattispecie, è necessa-          sensi del paragrafo 2, anche i contratti di fornitura di
rio che entrambi siano solidalmente tenuti al rim-              beni o di servizi conclusi con un consumatore allor-
borso dei pagamenti effettuati dal consumatore, nel             ché:
caso in cui il bene non venga fornito o venga fornito           a) siano finanziati attraverso un contratto di credito
in modo non conforme alle clausole del contratto;                  stipulato fra il fornitore e il consumatore;
che tuttavia non è opportuno imputare al creditore
anche i danni che il bene difettoso abbia causato ad            b) siano finanziati attraverso un contratto di credito
altri beni del consumatore o di terzi;                             stipulato fra il creditore e il consumatore, qualora
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      il creditore collabori con il fornitore per quanto                                   Articolo 4
      riguarda il contratto per la fornitura di beni o di
      servizi.                                                   Ogni Stato membro può vietare che, senza sua
                                                                 preventiva richiesta, il consumatore sia visitato nella
                                                                 propria abitazione, sul posto di lavoro o in qualsiasi
  4.     Gli Stati membri adattano le disposizioni della
                                                                 altro luogo per proporgli la conclusione di un con-
  presente direttiva ai contratti conclusi fra un interme-
                                                                 tratto di credito.
  diario del credito e un consumatore.
                                                                                           Articolo 5
                           Articolo 2
                                                                 Chiunque sia disposto a proporre o a favorire la con-
  1.     La presente direttiva non si applica :                  clusione di contratti di credito deve esporre in modo
                                                                 visibile nei suoi uffici commerciali aperti al pubblico
                                                                 il tasso d'interesse annuo e tutti gli altri costi con-
  a) ai contratti di credito o di promessa di credito            nessi ai prestiti da lui proposti e/o la possibilità per il
      destinati principalmente all'acquisto di diritti di        consumatore di ottenere un'offerta vincolante per il
      proprietà su un terreno o immobile costruito o da          creditore, se quest'ultimo concede il prestito. In en-
      costruirsi, oppure destinati al restauro o al miglio-      trambi i casi deve indicare, a titolo esemplificativo, il
      ramento di un immobile;                                    tasso effettivo d'interesse annuo in relazione a pre-
                                                                 stiti di un determinato importo.
  b) ai contratti di locazione;
  e) ai contratti, in particolare quelli per la fornitura
      di beni o di servizi, in base ai quali viene concessa
      al consumatore una dilazione massima di tre mesi                                     Articolo 6
      per il pagamento del prezzo stabilito nel con-
      tratto;                                                     1.    I contratti di credito devono essere conclusi per
                                                                 iscritto e firmati da entrambe le parti. Per il creditore
  d) fatte salve le disposizioni all'articolo 8, al credito      è sufficiente la stampigliatura della firma autografa.
       concesso o accettato da un istituto finanziario           Il consumatore deve ricevere una copia del contratto
                                                                 scritto.
       sotto forma di anticipi su un conto corrente,
      escluse le carte di credito;
                                                                 2.     Il testo del contratto deve contenere le condi-
  e) ai contratti di credito comportanti importi mag-            zioni essenziali e almeno i seguenti dati:
,      gioii o minori dei valori limite fissati dalla Com-
       missione, per lo Stato membro che lo richieda, in
       seguito a consultazione di quest'ultimo.                  a) contratti di credito che concernono la fornitura di
                                                                      beni o di servizi:
  2.     Nel caso in cui le disposizioni del paragrafo 1,             1. la descrizione dei beni o dei servizi che costitui-
  lettera e), del presente articolo sono applicabili, gli                scono l'oggetto del contratto;
  Stati membri interessati adottano le necessarie misure
  per impedire che le disposizioni relative al credito al             2. il prezzo d'acquisto in contanti e il prezzo d'ac-
  consumo siano eluse mediante una speciale articola-                    quisto a rate;
  zione dei contratti e in particolare mediante la distri-
  buzione dell'importo del credito in più contratti.                  3. il tasso effettivo di interesse annuo qualora il
                                                                         prezzo d'acquisto in contanti e il prezzo d'ac-
                                                                         quisto a rate siano diversi;
                           Articolo 3                                 4. l'importo dell'eventuale acconto, nonché la sca-
                                                                         denza, il numero e l'importo delle rate;
  Fatte salve le disposizioni generali sulla pubblicità in-           5. le clausole in merito alla riduzione del prezzo
  gannevole e sleale, nella pubblicità con cui una per-                  per rimborso anticipato;
  sona dichiari la propria disponibilità a concludere o a
  favorire la conclusione di contratti di credito e nella             6. l'indicazione della persona cui spetta la pro-
  quale siano citati i costi del credito, devono essere                  prietà dei beni e le condizioni alle quali il con-
  citati tutti i costi. Se viene citata una percentuale, si               sumatore acquista la proprietà dei beni;
  deve indicare anche il tasso effettivo ài interesse
  annuo.                                                              7. dati su eventuali garanzie;
 ---pagebreak--- 27. 3. 79                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 80/7
b) contratti di credito relativi alle carte di credito:         e) qualora uno scoperto accettato tacitamente si pro-
                                                                     lunghi per oltre un periodo di tre mesi:
     1. un segno di riconoscimento della carta di cre-
        dito;                                                        del tasso di interesse annuo e degli eventuali costi
                                                                     applicati, nonché di qualsiasi modifica di questi
    2. l'eventuale valore massimo dell'importo del cre-              elementi.
        dito;
     3. il tasso di interesse annuale, nella misura in cui
        questo esiste, e l'ammontare delle spese;                                        Articolo 9
    4. le condizioni di rimborso;
                                                                 1.    Il contratto di credito non produce più effetti a
                                                                decorrere dal momento in cui il creditore, in forza
e) altri contratti di credito che ricadono sotto il di-
                                                                del diritto di proprietà o di un altro diritto su un
    sposto della presente direttiva:
                                                                bene fornito in applicazione di un contratto di cre-
     1. l'importo o il massimale del credito o, in caso         dito, riacquista il possesso di tale bene.
        di promessa di prestito, l'importo o il massi-
        male del credito proposto;                              2.     Gli Stati membri stabiliscono le norme necessa-
                                                                rie per garantire che il ricupero del bene non com-
    2. il tasso d'interesse annuo e tutti gli altri costi;
                                                                porti un ingiustificato danno per una delle parti in
    3. il tasso effettivo d'interesse annuo, escluso il         causa.
        caso in cui si tratti di una promessa di prestito;
        in questo caso, questo tasso deve essere indi-
        cato nel momento il cui il prestito è accordato;                                Articolo 10
    4. i dati concernenti le eventuali garanzie;
                                                                Il consumatore ha il diritto di adempiere in via antici-
    5. le condizioni di rimborso.                              pata agli obblighi che gli derivano dai contratto di
                                                               credito; in tal caso gli interessi e le altre spese ine-
                                                                renti al credito devono essergli restituiti secondo le
                          Articolo 7
                                                               disposizioni da emanarsi dagli Stati membri.
La legislazione di ciascuno Stato membro precisa le
conseguenze giuridiche derivanti dall'inosservanza                                      Articolo 11
delle disposizioni dell'articolo 6.
                                                               Se il creditore cede a un terzo i suoi diritti verso il
                                                               consumatore derivanti da un contratto di credito, il
                          Articolo 8
                                                               consumatore può far valere nei confronti del terzo le
                                                               eccezioni ed i divieti (ivi compreso il diritto a com-
Nonostante l'esclusione prevista all'articolo 2, para-         pensazione) che avrebbe potuto far valere nei con-
grafo 1, lettera d), il consumatore deve essere infor-         fronti del creditore prima della cessione del credito.
mato per iscritto in merito ai crediti concessi sotto
forma di anticipi su conto corrente ai sensi dell'arti-
colo 2, paragrafo 1, lettera d):
                                                                                        Articolo 12
a) al momento della conclusione del contratto;
                                                               In applicazione del contratto di credito:
   — dell'eventuale massimale del credito;
   — del tasso di interesse annuo, degli oneri appli-          a) non è ammesso far asoT a titolo di garanzia o di
         cabili al momento della conclusione del con-               pagamento, di valori commerciali che non siano
         tratto e delle condizioni secondo cui questo ul-           le banconote e gli assegni ;
         timo potrà essere modificato;                         b) gli assegni possono essere usati soltanto come
   — delle modalità secondo cui è ammessa la riso-                  mezzi di pagamento.
         luzione del contratto;
                                                                                         Artk&l& 13
b) nel corso del contratto di credito:
    di qualsiasi modifica del tasso di interesse annuo           1.    Se il consumatore fornisce la prova dell'esi-
   e delle spese applicabili al momento in cui essa en-         stenza della cooperazione di cui all'articolo 1, para-
    tra in vigore. La notifica può aver luogo a mezzo           grafo 3, lettera b), e il bene o il servizio non viene
   di un estratto conto se la periodicità di questi             fornito per causa non imputabile al consumato-re, e
   estratti è inferiore o uguale a un mese;                     se quest'ultimo può, a norma delle disposizioni
 ---pagebreak---  N . C 80/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               27. 3. 79
vigenti in uno Stato membro, richiedere al fornitore                  zazione ufficiale ad esercitare attività nel campo
il rimborso dei pagamenti effettuati e rifiutare ulte-                del credito al consumo.
riori pagamenti, un analogo diritto può essere eserci-
tato nei confronti del creditore.                                 2.     L'organismo di cui al paragrafo 1, lettera e), ha
                                                                  facoltà di esaminare i reclami presentati, di consi-
2.      Alle condizioni di cui al paragrafo 1, il consu-          gliare i singoli consumatori sulle norme giuridiche po-
matore può esercitare gli stessi diritti, qualora il bene         ste a loro tutela, nonché di promuovere procedimenti
o il servizio fornito non sia conforme a quanto stabi-            giudiziari per conto di singoli consumatori che non
lito dal contratto.                                               vogliano far valere direttamente i loro diritti, ma che
                                                                  autorizzano l'organismo ad agire per conto di essi.
3.      Nei casi di cui ai paragrafi 1 e 2 il fornitore e il
creditore sono solidalmente responsabili nei con-
fronti del consumatore ai fini dell'eventuale restitu-
zione degli importi da quest'ultimo pagati.                                              Articolo 15
4.      Restano impregiudicati gli altri diritti del consu-       Non è lecito derogare alle disposizioni adottate in ap-
matore nei confronti del fornitore, nonché i diritti              plicazione della presente direttiva mediante pattui-
del creditore nei confronti del fornitore.                        zioni contrattuali che siano pregiudizievoli per il con-
                                                                  sumatore.
                         Articolo 14
1.      Gli Stati membri stabiliscono:
                                                                                         Articolo 16
a) che le persone che desiderino proporre o favorire
     la conclusione di contratti di credito, devono es-           Fermo restando gli obblighi previsti dal trattato, gli
     sere sufficientemente autorizzate ad esercitare              Stati membri hanno la facoltà di emanare o di mante-
     tale attività, oppure                                        nere in vigore disposizioni più rigorose a tutela dei
b) che l'attività delle persone che propongono o favo-            consumatori.
     riscono la conclusione di contratti di credito
     dev'essere soggetta al controllo di un'autorità,
     oppure
                                                                                         Articolo 17
e) che venga istituito un organismo competente a co-
     noscere dei reclami presentati dai singoli consuma-          1.    Gli Stati membri emanano le disposizioni legi-
     tori in merito ai contratti di credito da essi stipu-        slative, regolamentari e amministrative necessarie per
     lati o ad essi proposti, nonché dei reclami presen-          conformarsi alla presente direttiva entro un termine
     tati da organizzazioni di consumatori in merito a            di diciotto mesi a decorrere dalla notifica e ne infor-
     contratti di credito oppure a condizioni di credito          mano immediatamente la Commissione.
     proposte a singoli consumatori;
d) se le persone di cui al paragrafo 1, lettera a), ri-           2.    Gli Stati membri prendono cura di comunicare
     spondono alla definizione di cui all'articolo 1              alla Commissione il testo dei più importanti provvedi-
     della prima direttiva di coordinamento concer-               menti di diritto interno che essi adotteranno nel set-'
     nente le attività bancarie ('), esse non possono             tore contemplato dalla presente direttiva.
     ottenere l'autorizzazione ufficiale ad esercitare la
     loro attività prima di aver ricevuto l'autorizza-
     zione bancaria. Ove l'autorizzazione bancaria
     venga ritirata si intende anche ritirata Pautoriz-                                  Articolo 18
                                                                  Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
(') GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 30.                        tiva.