CELEX: 51998PC0764
Language: it
Date: 1998-12-16
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Norvegia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                        Bruxelles, 16.12.1998
                                                        COM(1998)764def.
                                         Pronosta di
                         REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da
                       applicare alle navi battenti bandiera della Norvegia
                               (presentata dalla Commissione)
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La Comunità e la Norvegia hanno avuto consultazioni, a Bergen dall'I 1 al 12 novembre 1998, e a
Bruxelles, dal 25 al 27 novembre 1998, che si sono concluse in un accordo sui regimi reciproci in
materia di pesca per il 1999.
Inoltre, gli Stati costieri interessati, ossia la Comunità, le Faer 0er, l'Islanda, la Norvegia e la
Federazione russa, hanno avuto consultazioni a Reykjavik dal 6 al 7 ottobre 1998, in merito alla
gestione dell'aringa atlantico-scandinava. Al termine di queste consultazioni è stato definito, tra
l'altro, un regime di accesso reciproco per il 1999 che autorizza la Norvegia a pescare 9 000 tonnellate
del suo contingente nelle acque comunitarie.
Scopo della presente proposta di regolamento del Consiglio è di autorizzare le navi norvegesi a
pescare i contingenti loro assegnati nelle acque comunitarie fino al 31 dicembre 1999, conformemente
all'accordo sopra indicato.
                                               &
 ---pagebreak---                                                    Proposta di
                           REGOLAMENTO (CE) N                  /99 DEL CONSIGLIO
                                               del.. dicembre 1998
    che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da
                              applicare alle navi battenti bandiera della Norvegia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime
comunitario della pesca e dell'acquacoltura1, in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che la Comunità e la Norvegia si sono consultate, secondo la procedura fissata dagli
articoli 2 e 7 dell'accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea ed il Regno di Norvegia2, in
merito ai reciproci diritti di pesca per il 1999 nonché alla gestione delle risorse biologiche comuni;
considerando che durante tali consultazioni le delegazioni hanno concordato di raccomandare alle
rispettive autorità di fissare per il 1999 determinati contingenti di pesca per le navi dell'altra parte;
considerando che, a norma dell'accordo del 19 dicembre 1966 tra la Danimarca, la Norvegia e la
Svezia sul reciproco accesso alle zone di pesca nello Skagerrak e nel Kattegat, ciascuna parte accorda
alle navi delle altre parti l'accesso alla propria zona di pesca nello Skagerrak e in parte del Kattegat
 fino ad una distanza di quattro miglia nautiche dalle linee base;
considerando che la Comunità, le Faer 0er, l'Islanda, la Norvegia e la Federazione russa hanno avuto
consultazioni, tra l'altro, sulla gestione e la ripartizione dell'aringa norvegese ad ovodeposizione
primaverile (l'aringa atlantico-scandinava) nel 1999;
considerando che a seguito di tali consultazioni è stato definito anche un regime di reciproco accesso
in base al quale la Norvegia può pescare 9 000 tonnellate del suo contingente nelle acque comunitarie
a nord di 62° di latitudine nord;
considerando che spetta al Consiglio fissare le condizioni specifiche nelle quali devono essere
effettuate tali attività;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle misure
di controllo previste dal regolamento (CE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce
 un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca3;
          GU L 389 del 31.12.1992, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1181/98 (GU L
          164 del 9.6.1998, pag. 1).
          GU L 226 del 29. 8.1980, pag. 48.
          GU L 261 del 20.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2205/97 (GU L
          304 del 7.11.1997, pag. 1).
                                                              3
 ---pagebreak--- considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87 della
Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura
ed alla documentazione delle navi da pesca4, tutti i pescherecci dotati di serbatoi d'acqua marina
refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente in cui deve essere
indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10 centimetri;
considerando che, per ragioni d'interesse comune, il presente regolamento va applicato a decorrere dal
1° gennaio 1999,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                   Articolo 1
 1.     Le attività di pesca delle navi battenti bandiera norvegese nella zona di pesca delle 200 miglia
        degli Stati membri al largo delle coste del Mare del Nord, dello Skagerrak, del Kattegat, del
        Mar Baltico e dell'Oceano Atlantico a nord di 43° 00' di latitudine nord sono autorizzate fino al
         31 dicembre 1999 per le specie di cui agli allegati I e IA, entro i limiti geografici e quantitativi
         fissati in detti allegati e secondo le disposizioni del presente regolamento.
2.       Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate alle parti della zona di
        pesca delle 200 miglia situate oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee base a partire dalle
        quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri; tuttavia, la pesca nello Skagerrak è
         autorizzata al largo di quattro miglia nautiche dalle linee base danesi.
3.       La pesca nelle parti della divisione CIEM III a, limitate a occidente dalla linea che unisce il
         faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e a sud della linea che unisce il faro di Skagen al faro di
         Tistlarna e quindi alla più vicina costa svedese, non è soggetta a limitazioni quantitative, salvo
         che per lo sgombro e il merluzzo carbonaro.
4.       Nonostante il paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in una
        determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle
         misure di conservazione vigenti nella zona in questione.
5.       Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per là quale è fissato un
        contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.
                                                   Articolo 2
 1.     Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fissati all'articolo 1 devonorispettarele misure
        di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano le attività di
        pesca nelle zone di cui all'articolo 1.
2.      Le navi di cui al paragrafo 1 devono tenere un giornale di bordo nel quale vengono registrati i
        dati di cui all'allegato II.
3.       Le navi di cui al paragrafo 1, eccettuate quelle che svolgono attività di pesca nella divisione
        CIEM HI a, trasmettono alla Commissione le informazioni di cui all'allegato III. Queste
        informazioni devono essere trasmesse in conformità delle norme enunciate in tale allegato.
        GU L 132 del 21. 5.1987, pag. 9.
                                                            <i
 ---pagebreak--- 4.  Le navi di cui al paragrafo 1 dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un
    documento certificato da un servizio competente, nel quale deve essere indicata la capacità dei
    serbatoi, espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
5.  Le lettere e le cifre d'immatricolazione delle navi di cui al paragrafo 1 devono essere
    chiaramente indicate su ambo i lati della prua.
                                                Articolo 3
1.  La pesca in tutte le divisioni CIEM con navi di più di 200 tsl nel quadro dei contingenti fissati
    all'articolo 1 è subordinata al possesso di una licenza e di un permesso speciale di pesca
    rilasciati dalla Commissione per conto della Comunità e all'osservanza delle condizioni
    precisate nella licenza e nel permesso speciale suddetti.
    In deroga al disposto del primo comma, la Commissione rilascia per conto della Comunità
    dieci licenze e permessi speciali di pesca validi in un determinato giorno per le navi che
    pescano l'aringa nella divisione CIEM Ila (a nord di 62° di latitudine nord).
    La Norvegia notifica alla Commissione il nome e le caratteristiche delle navi per le quali si
    possono rilasciare licenze e permessi speciali di pesca.
2.  La Commissione rilascia le licenze e i permessi speciali di pesca di cui al paragrafo 1 a tutte le
    navi per cui una licenza e un permesso speciale di pesca sono richiesti dalle autorità norvegesi.
    Eventuali richieste di modifica dell'elenco delle navi munite di licenza possono essere
    presentate in qualsiasi momento; esse saranno esaminate tempestivamente.
3.  All'atto del deposito di ciascuna domanda di licenza o di permesso speciale di pesca presso la
    Commissione, devono essere forniti i seguenti dati:
    (a)       nome della nave,
    (b)       numero d'immatricolazione,
    (e)       lettere e cifre esterne d'identificazione,
    (d)       porto d'immatricolazione,
    (e)       nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore,
    (f)       stazza lorda e lunghezza fuori tutto,
     (g)      potenza del motore,
     (h)      indicativo di chiamata efrequenzaradio,
     (i)      metodo di pesca previsto,
     (j)      zona di pesca prevista,
     (k)      specie di pesci che si intendono catturare,
     (1)      periodo per il quale la licenza viene richiesta.
 4.  Ogni licenza e permesso speciale di pesca sono validi per una sola nave. Qualora più unità
     partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere munita di licenza e di
     permesso speciale di pesca.
 5.  Le licenze e i permessi speciali di pesca possono essere annullati ai fini del rilascio di nuove
     licenze e nuovi permessi. L'annullamento ha effetto il giorno precedente la data del rilascio
     delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca da parte della Commissione, che hanno
     effetto il giorno in cui sono rilasciati.
                                                         s~
 ---pagebreak--- 6.      Le licenze e i permessi speciali di pesca sono ritirati, in tutto o in parte, prima della scadenza in
        caso di esaurimento dei contingenti di cui all'articolo 1.
7.      Le licenze e i permessi speciali di pesca sono ritirati nel caso di mancato adempimento agli
        obblighi previsti dal presente regolamento.
8.      Per un periodo massimo di dodici mesi non si rilascia alcuna licenza né alcun permesso
        speciale di pesca alle navi per le quali non siano stati rispettati gli obblighi previsti dal presente
        regolamento.
9.      La Commissione comunica alla Norvegia, per conto delle Comunità, il nome e le
        caratteristiche delle navi norvegesi che non sono autorizzate a pescare nella zona di pesca della
        Comunità durante il (i) mese(i) successivo(i), a motivo di un'infrazione alla normativa
        comunitaria.
                                                 Articolo 4
La pesca alla molva, alla molva azzurra e al brosmio, nei limiti dei contingenti di cui all'articolo 1, è
consentita unicamente con il palangaro nella divisione CIEM V b e nelle sottozone VI e VII.
                                                 Articolo 5
È proibito l'impiego della rete da traino e del cianciolo per la cattura di specie pelagiche nello
Skagerrak dalla mezzanotte di sabato alla mezzanotte di domenica.
                                                 Articolo 6
Le navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare la loro attività di pesca all'inizio
dell'anno successivo in base alla suddetta autorizzazione fino al momento in cui la Commissione avrà
approvato, per conto della Comunità, i nuovi elenchi delle navi per l'anno considerato.
                                                 Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1999.
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
        ciascuno degli stati membri.
        Fatto a Bruxelles, il.. dicembre 1998
                                                                           Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                          6
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO I
                                    Contingenti di cattura della Norvegia per il 1999
                                                      (in tonnellate, peso vivo)
                      Specie                                Zona in cui e autorizzata la pesca                        Quantita
                                                                   (2)
 Sgombro                                               CIEM Via , VHd, e, f, h, Ha                                     12.020<6)
 Aringa                                                CIEM Via (2)                                                      2.400
 Spratto                                               CIEM IV                                               .           19.000
 Merluzzo bianco                                       CIEM IV                                                           12.510
 Eglefino                                              CIEM IV                                                           10.000
                                                                                (3)
  Merluzzo nero                                        CIEM IV, Skagerrak                                               50.000
  Merlano                                              CIEM IV                                                           4.400
  Passera                                              CIEM IV                                                           3.375
  Sgombro                                              CIEM IV, Ilia                                                   40.40(y7)
  Cicerello, merluzzo norvegese, melu                  CIEM IV                                                         50.000""
                                                                            (2>            (4)
  Melu                                                 CIEM II, IVa, Via        , VIb, VII                           235.000(9)(l0)
  Molva azzurra                                        CIEM IV, V b , VI, VII, Ha                                      l.OOO*11*^
  Molva, brosmio                                       CIEM IV, V b , VI, VII, Ila                                    I6.(miw2)
  Spinarolo                                            CIEM IV, VI, VII                                                  6XXy 13)
  Squaloelefante'"                                      CIEM IV, VI, VII                                                   100
  Smeriglio                                             CIEM IV, VI, VII                                                   200
  Gamberi                                               CIEM IV                                                            100
  Altre specie                                          CIEM IV, Ha                                                     S-OOO"4'
  Aringa                                                CIEM IVa, b                                                      50.000
  Suro                                                  CIEM IV                                                           2.000
  Contingente misto                                     CIEM Vb, VI, VII                                                 LOOP*"'
                                                                       (S)
  Ippoglosso nero                                       CIEM Ha, VI                                                       1.055
(1 )     Fegato di squalo.elefante.
(2)     A nord di 56°30'N.
0)      Limitata ad occidente dalla linea che unisce il faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e a sud dalla linea che unisce il faro di
        Skagen al faro di Tistlarna e quindi alla più vicina costa svedese.
(4)     Ad ovest di 12°00'O.
(5)     Catturati solamente con il palangaro nella sottozona CIEM VI.
(6)     Possono anche essere catturate in acque comunitarie in CIEM IVa.
(7)     Può essere pescato solo in CIEM IVa, eccetto 3.000 tonnellate che possono essere pescate in CIEM Illa.
(8)     Di cui il solo cicerello per non più di 50.000 tonnellate, o il merluzzo norvegese e il melù insieme per non più di 50.000
        tonnellate. Al massimo 10.000 tonnellate del contingente di merluzzo norvegese potranno essere pescate in CIEM VI a nord di
        56°30'N. Tuttavia, questa quantità viene in deduzione del contingente di cicerello, merluzzo norvegese e melù nella sottozona
        CIEM IV.
())     Del quale, non più di 40.000 tonnellate possono essere pescate in CIEM IVa.
( 10)   Di cui possono essere pescate fino a .9.000 tonnellate di argentina.
(' ')   Di cui catture occasionali di altra specie di 25 % per nave, ad ogni momento, sono autorizzate nelle sottozone CIEM VI e VII.
        Tuttavia questa percentuale può essere oltrepassata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca su un luogo specifico di
        pesca. La totalità di queste catture occasionali di altre specie accessorie non può superare .3.000 tonnellate nelle sottozonc
        CIEM VI e VII.
02)     Di cui 13.000 tonnellate al massimo di molva, 7.000 tonnellate al massimo di brosmio o .3.000 tonnellate al massimo di molva
        azzurra, catturate con palangari in CIEM Vb e nelle sottozone VI e VII.
03)     Incluse catture con palangari di Deania calceus, Etmopterus princeps, Lepidorfinus equamosus, Etmopterus pusillus,
        Centrocymnus coelallpis.
04)     Inclusa pesca non specificamente determinata; eccezioni possono essere introdotte dopo appropriate consultazioni; le catture di
        sogliole saranno esclusivamente catture accessorie.
05)     Catture effettuate solamente con il palangaro, incluso il pesce sorcio, la mora-mora e la mustella.
                                                                           ¥
 ---pagebreak---                               ALLEGATO IA
Aringa norvegese ad ovodeposizione primaverile (aringa atlantico-scandinava)
                Contingente di cattura norvegese per il 1999
                          (in tonnellate peso vivo)
     Specie           Zona in cui e autorizzata       Quantitativo
                               la pesca
     Aringa                   CIEM Ha                     9.000
                                          g
 ---pagebreak---                                                ALLEGATO II
Quando si effettua la pesca entro le zone delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati membri
disciplinate da norme comunitarie in materia di pesca, si devono registrare nel giornale di bordo i
seguenti dati subito dopo ciascuna delle seguenti operazioni:
1. Dopo ogni operazione di pesca:
    1.1.    i quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
    1.2. la date e l'ora dell'operazione di pesca;
    1.3. la posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;
    1.4. il metodo di pesca utilizzato.
2. Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
    2.1.    l'indicazione «ricevuto da» o «trasbordato su»;
    2.2.    i quantitativi trasbordati di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
    2.3.    il nome, le cifre e le lettere di identificazione esterna della nave dalla quale o verso la
             quale è stato effettuato il trasbordo.
3. Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:
    3.1.    il nome del porto;
    3.2.    i quantitativi sbarcati di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo.
4. Dopo ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità europee:
    4.1.    la data e l'ora della comunicazione;
    4.2. il tipo di messaggio: IN, OUT, ICES (CIEM), WKL o 2 WKL;
    4.3.    nel caso di una comunicazione radio: il nome della radiostazione.
                                                             9
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO III
1.    Le informazioni da trasmettere alla Commissione delle Comunità europee e lo scadenzario per
      la loro trasmissione sono i seguenti:
1.1. Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati membri
      della Comunità, soggette a norme comunitarie in materia di pesca:
      a) gli elementi indicati al punto 1.5;
      b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per
            specie;
      e) la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante prevede di iniziare la
           pesca.
      Quando le operazioni di pescarichiedonoche la nave entri più di una volta in una zona di cui al
      punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione alla prima entrata.
1.2. Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
      a) gli elementi indicati al punto 1.5;
      b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per
            specie;
      e) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso
            vivo eripartitiper specie;
      d) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
      e) i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo, trasbordati su altre
            navi da quando la nave è entrata nella zona e l'identificazione della nave sulla quale ha
            avuto luogo il trasbordo;
       f) i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, sbarcati in un porto
            della Comunità da quando la nave è entrata nella zona.
      Quando le operazioni di pescarichiedonoche la nave esca più di una volta da una zona di cui al
      punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione all'ultima uscita.
1.3. Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella
       zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa e dello sgombro, e ogni settimana, a
      partire dal settimo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella zona di cui al
      punto 1.1, nel caso della pesca di tutte le altre specie:
       a) gli elementi indicati al punto 1.5;
       b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso
            vivo eripartitiper specie;
       e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
 1.4. Ogni qualvolta la nave passa da una divisione CIEM ad un'altra:
       a) gli elementi indicati al punto 1.5;
       b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso
            vivo eripartitiper specie;
       e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
 1.5. a)    Il nome, l'indicativo di chiamata, le cifre e le lettere di identificazione esterna della nave ed
            il nome del comandante;
       b) il numero della licenza se la nave pesca con licenza;
       e) il numero di serie della trasmissione per la bordata di cui trattasi;
       d) l'identificazione del tipo di messaggio;
       e) la data, l'ora e la posizione geografica della nave.
                                                             io
 ---pagebreak---     2.1.  Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione delle Comunità
          europee a Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una delle stazioni radio elencate
          al punto 3 e nella forma indicata al punto 4.
    2.2.  Se, per motivi di forza maggiore, le informazioni in oggetto non possono essere trasmesse dalla
          nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per conto della prima.
    3.    Nome della stazione radio                Segnale di chiamata
          Skage                                     OXP
g^ -.li   Blâvand                                   OXB
• s "r    Ronne                                     OYE
          Norddeich                                 DAFDAK
; -     1                                           DAHDAL
                                                    DAI DAM
                                                    DAJDAN
          Scheveningen                              PCH
          Oostende                                  OST
          North Foreland                            GNF
          Humber                                    GKZ
          Cullercoats                               GCC
          Wick                                      GKR
          Portpatrick                               GPK
          Anglesey                                  GLV
        • Ilfracombe                                GIL
          Niton                                     GNI
          Stonehaven                                GND
          Portishead                                GKA
                                                    GKB
                                                    GKC
          Land's End                                GLD
          Valentia                                  EJK
          Malin Head                                EJM
          Boulogne                                  FFB
          Brest                                     FFU
           Saint-Nazaire                            FFO
          Bordeaux-Arcachon                         FFC
          Torshavn                                  OXJ
          Bergen                                    LGN
          Farsund                                   LGZ
          Floro                                     LGL
          Rogaland                                  LGQ
          Tjome                                     LGT
          Àlesund                                   LGA
    4.     Forma delle comunicazioni
           Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi e devono essere
           fomite nel seguente ordine:
                 il nome della nave,
                                                             41
 ---pagebreak---      l'indicativo di chiamata,
     le lettere e le cifre di identificazione esterna,
     il numero di serie di trasmissione per la bordata di cui trattasi,
     l'indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:
              messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1: IN,
              messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: OUT,
              messaggio di movimento da una divisione CIEM ad un'altra: ICES,
              messaggio settimanale: WKL,
              messaggio ogni tre giorni: 2 WKL,
     la data, l'ora e la posizione geografica,
     la divisione/sottozona CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca,
     la data in cui si prevede di cominciare la pesca,
     i quantitativi di pesce che si trovano nella stiva, espressi in chilogrammi-peso vivo e
     ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5,
     i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso
     vivo eripartitiper specie, usando il codice di cui al punto 5,
     la divisione/sottozona CIEM in cui sono state effettuate le catture,
     i quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente comunicazione, espressi
     in chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie,
     il nome e l'indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato il trasbordo,
     i quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la comunicazione precedente,
     espressi in chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie,
     il nome del comandante.
Codice per la comunicazione di specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:
PRA     -   gamberello boreale {Pandalus borealis),
HKE     -   nasello (Merluccius merluccius),
GHL     -   ippoglosso nero (Reinhardtius hippoglossoides),
COD     -   merluzzo bianco (Gadus morhua),
HAD     -   eglefino (Melanogrammus aeglefinus),
HAL     -   ippoglosso (Hippoglossus hippoglossus),
MAC     -   sgombro (Scomber scombrus),
HOM     -   sugarello (Trachurus trachurus),
RNG     -   granatiere (Coryphaenoides rupestris),
POK     -   merluzzo carbonaro (Pollachius virens),
WHG     -   merlano (Merlangius merlangus),
HER     -   aringa (Clupea harengus),
SAN     -   cicerello (Ammodytes spp.),
S PR     -  spratto (Sprattus sprattus),
PLE      -  passera di mare (Pleuronectes platessa),
NOP     -   gado norvegese (Trisopterus esmarkii),
LIN     -   molva (Molva molva),
PEZ      -  gamberetti (Penaeidae),
ANE      -  acciuga (Engraulis encrasicholus),
RED      -  scorfano di Norvegia (Sebastes spp.),
PLA     -   passera canadese (Hypoglossoides platessoides),
SQX     -   calamaro (Illex spp.),
YEL     -   limanda (Limando ferruginea),
WHB     -   melù (Micromesistius poutassou),
TUN     -   tonno (Thunnidae),
                                                       j<z
 ---pagebreak--- BLI - mol va azzurra (Molva dypterygia),
USK - brosmio (Brosme brosme),
DGS - spinarolo (Squalus acanthias),
BSK - squalo elefante (Cetorinhus maximus),
POR - smeriglio (Lamma nasus),
SQC - calamaro (Loligo spp.),
POA - castagnola (Brama brama),
PIL - sardina (Sardina pilchardus),
CSH - gamberetto grigio (Crangon crangon),
LEZ - rombo giallo (Lepidorhombus spp.),
MNZ - rana pescatrice (Lophius spp.),
NEP - scampo (Nephrops norvégiens),
POL - merluzzo giallo (Pollachius pollachius),
ARG - argentina (Argentina sphyraena),
OTH - altri.
                                           73
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                   ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 764 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                             03 11 07 02
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-766-IT-C
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                             'V