CELEX: C1995/229/27
Language: it
Date: 1995-09-02 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 5 luglio 1995 (Causa C-234/95)

2 . 9 . 95             IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 229/ 13
       ovvero di una quotazione in listini commerciali pubblici              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal
       o privati .                                                           de première instance di Liegi, con ordinanza 7 giugno 1995 ,
                                                                             nel procedimento penale contro Bent Carlsen, parte civile;
(') Direttiva del Consiglio 18 . 3 . 1991 che modifica la direttiva          Georges Vanhalle, in qualità di presidente de l'Association
      75/442/CEE ( rifiuti ) GU n . L 78 del 26 . 3 . 1991 , pag . 32 .                           pharmaceutique belge
( 2 ) Direttiva del Consiglio 12 . 12 . 1991 ( rifiuti pericolosi ) GU n .
      L 377 del 31 . 12 . 1991 , pag. 20 .                                                          ( Causa C-231 /95 )
( 3 ) Regolamento del Consiglio GU n . L 30 del 6 . 2 . 1993 ,                                         ( 95/C 229/26 )
      pag. 1 .
                                                                             Con ordinanza 7 giugno 1995 , pervenuta nella cancelliera
                                                                             della Corte il 5 luglio 1995 , nel procedimento penale contro
                                                                             Bent Carlsen, parte civile; Georges Vanhalle, in qualità di
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Dioikiti­                    Presidente de l'Association pharmaceutique belge, il Tribu­
ko Protodikeio di Atene con sentenze 30 marzo 1995 nelle                     nal de première instance di Liegi ha sottoposto alla Corte di
cause A. Kapasakalis, D. Skiathitis, A. Kougiagkas contro                    giustizia delle Comunità europee la seguente questione
                               Stato ellenico                                pregiudiziale :
            ( Cause C-225/95 , C-226/95 e C-227/95 )
                                                                             Se il monopolio legale dei farmacisti in materia di fornitura
                              ( 95/C 229/24 )                                degli articoli sterili ed il correlativo divieto imposto ai
                                                                             distributori di articoli sterili di vendere detti articoli
Con sentenze 30 marzo 1995 , pervenute nella cancelleria                     direttamente a medici , dentisti , veterinari, levatrici ovvere a
della Corte il 28 giugno 1995 , nell'ambito delle cause tra i                istituti scientifici od ospedalieri, ad eccezione dei privati
signori A. Kapasakalis, D. Skiathitis e A. Kougiagkas e lo                   cittadini, monopolio risultante dall'applicazione del combi­
Stato ellenico, pendenti dinanzi al Dioikitikò Protodikeio di                nato disposto degli artt. 1 e 44 del regio decreto 6 giugno
Atene, quest'ultimo giudice ha sottoposto alla Corte di                      1960 e del regio decreto 10 novembre 1967, n . 78 ,
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                       costituisca una misura di effetto equivalente ad una restri­
pregiudiziali :                                                              zione quantitativa incompatibile con gli artt. 30 e 36 del
                                                                             Trattato di Roma del 25 marzo 1957 .
1 ) Se il risultato che determina la direttiva del Consiglio
       89/48/CEE (') abbia come conseguenza il riconosci­
       mento di diritti a favore dei singoli che essa riguarda .
2 ) Se il contenuto di tali diritti sia esattamente determi­
       nato, di guisa che sia possibile accertarlo in base alla sola
       portata delle disposizioni di tale direttiva .                        Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                                  la Repubblica francese, presentato il 5 luglio 1995
3 ) Se esista un nesso causale tra la violazione dell'obbligo                                       ( Causa C-234/95 )
       risultante dall'art. 12 della direttiva per la Repubblica                                       ( 95/C 229/27 )
       ellenica e il danno che il ricorrente asserisce di aver
       subito .
                                                                             Il 5 luglio 1995 , la Commissione delle Comunità europee,
(!) GU n . L 19 del 24 . 1 . 1989 , pag. 16 .
                                                                             rappresentata dal signor Hendrick van Lier, consigliere
                                                                             giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto a
                                                                             Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                             Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
                                                                             di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeits­                    Repubblica francese .
gericht di Wiesbaden, con ordinanza 18 aprile 1995 , nella
          causa Simone Moli contro Berhane Mesghena                          La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                          ( Causa C-229/95 )                                 Corte voglia :
                              ( 95/C 229/25
                                                                             — dichiarare che la Repubblica francese, non adottando le
Con ordinanza 18 aprile 1995 , pervenuta nella cancelliera                        disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
della Corte il 3 luglio 1995 , nella causa Simone Moli contro                     per conformarsi alla direttiva del Consiglio 18 giugno
Berhane Mesghena , l'Arbeitsgericht di Wiesbaden ha sotto­                        1992, 92/50/CEE ('), che coordina le procedure di
                                                                                  aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi , è venuta
posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
seguente questione pregiudiziale :                                                meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi della
                                                                                  direttiva medesima e, in particolare, dell'art. 44;
Se, nel caso dell'appalto di pulizie relativo ad un oggetto
concreto, possa trattarsi di una parte di stabilimento, ai sensi             — dichiarare, in subordine, che in ogni caso la Repubblica
della direttiva 77/187/CEE ( ] ), di un'impresa addetta alla                      francese, omettendo di informare immediatamente la
                                                                                  Commissione in ordine a tali misure, è venuta meno agli
pulizia di edifici .
                                                                                  obblighi ad essa incombenti ai sensi delle dette disposi­
f 1 ) GU n . L 61 del 5 . 3 . 1977, pag. 26 .                                     zioni ;
                                                                             — condannare la Repubblica francese alle spese .
 ---pagebreak--- N. C 229/14            prr                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       2 . 9 . 95
Motivi e principali argomenti                                              Ricorso del 6 luglio 1995 contro la Repubblica italiana
                                                                              presentato dalla Commissione delle Comunità europee
Il carattere imperativo dell'art. 189, n. 3 , del Trattato CE,                                     ( Causa C-237/95 )
impone agli Stati membri di rispettare i termini previsti dalle                                       ( 95/C 229/29 )
direttive ai fini della loro trasposizione . Il termine fissato
dall'art. 44 della direttiva 92/50/CEE è scaduto il 1° giugno
1993 senza che la Repubblica francese abbia adottato le                    Il 6 luglio 1995 la Commissione delle Comunità europee,
misure necessarie .
                                                                           rappresentata dalle signore Laura Pignataro e Maria Con­
                                                                           dou Durande, membri del proprio servizio giuridico, in
                                                                           qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
0 ) GU n. L 209 del 24 . 7 . 1992 , pag. 1 .                               presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz , Cente Wagner,
                                                                           Kirchberg, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­
                                                                           liana .
                                                                           La ricorrente conclude che la Corte voglia :
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour                     — constatare che la Repubblica italiana , non adottando o
d'appel di Douai, con sentenza 27 gennaio 1995 , rettificata                     non comunicando le disposizioni legislative, regolamen­
con sentenza in data 31 maggio 1995 , nella causa AGS                            tari e amministrative necessarie per conformarsi alle
Assédic Pas-De-Calais contro Francois Dumon e Avv.                               direttive del Consiglio 89/369/CEE (*) dell' 8 giugno
          Froment, liquidatore della ETS Pierre Gilson                           1989 , concernente la prevenzione dell' inquinamento
                                                                                 atmosferico provocato dai nuovi impianti di inceneri­
                         ( Causa C-235/95 )                                      mento dei rifiuti urbani, e n. 89/429/CEE (2 ) del Consi­
                            ( 95/C 229/28                                        glio, del 21 giugno 1989, concernente la riduzione
                                                                                 dell'inquinamento atmosferico provocato dagli impianti
                                                                                 esistenti di incenerimento dei rifiuti urbani o non
Con sentenza pronunciata il 27 gennaio 1995 , rettificata                        adottando le misure necessarie per conformarvisi, è
con sentenza in data 31 maggio 1995 , nella causa AGS
                                                                                 venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù del
Assédic Pas-De-Calais contro Francois Dumon e Avv.                               Trattato CE;
Froment, liquidatore della ETS Pierre Gilson, pervenuta
nella cancelleria della Corte il 6 luglio 1995 , la Cour d' appel          — condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
di Douai ( sezione lavoro ), ha sottoposto alla Corte di                         spese processuali .
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali :                                                            Motivi e principali argomenti
 1 ) Se l'art. 4 della direttiva 20 ottobre 1980 , 80/987 ( ] ),           L'art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
       concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli              vincola lo Stato membro cui è riyolta per quanto riguarda il
       Stati membri relative alla tutela dei lavoratori subordi­           risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati
       nati in caso di insolvenza del datore di lavoro, sia di             membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
       portata generale e obbligatoria e debba quindi avere                nelle direttive . Questo termine è scaduto il 1° dicembre 1990
       efficacia diretta nell' ordinamento nazionale .                     senza che la Repubblica italiana abbia emanato le disposi­
                                                                           zioni necessarie per conformarsi alle direttive menzionate
                                                                           nelle conclusioni della Commissione .
2 ) Se, in mancanza di informazione data alla Commissione
       alle condizioni prescritte dall' art. 11 della direttiva             (>) GU n . L 163 del 14 . 6 . 1989 , pag . 32 .
       20 ottobre 1980, l'art. D. 143-2 del code du travail                 (2 ) GU n. L 203 del 15 . 7. 1989, pag. 50 .
       francese ( ai sensi del quale l'ammontare massimo della
       garanzia prevista all'art. L-143-11-8 del code du travail
       è fissato in 13 volte il massimale mensile preso in
       considerazione per il calcolo dei contributi al regime di
       assicurazione contro la disoccupazione qualora i diritti
       risultino da disposizioni di legge o di regolamento o da             Ricorso del 6 luglio 1995 contro la Repubblica italiana
       norme di un contratto collettivo e siano sorti da un                    presentato dalla Commissione delle Comunità europee
       contratto di lavoro la cui data di stipulazione sia                                           Causa C-238/95 )
       anteriore di oltre sei mesi rispetto alla decisione che                                        ( 95/C 229/30 )
       dispone l' amministrazione controllata e negli altri casi
       l'ammontare di tale garanzia è limitato a quattro volte il           Il 6 luglio 1995 la Commissione delle Comunità europee,
       massimale soprammenzionato ) sia compatibile con tale                rappresentata dalle signore Laura Pignataro e Maria Con­
       direttiva .
                                                                            dou Durande, membri del proprio servizio giuridico, in
                                                                            qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
 f 1 ) GU n. L 283 del 20 . 10 . 1980 , pag. 23 .                           presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                            Kirchberg, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                            Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­
                                                                            liana .