CELEX: C2006/060/50
Language: it
Date: 2006-03-11 00:00:00
Title: Causa T-8/06 P: Ricorso proposto il  9 gennaio 2006  dalla sig.ra Anna Herrero Romeu avverso la sentenza  25 ottobre 2005  della Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee emessa nella causa T-280/02: Anna Herrero Romeu contro Commissione delle Comunità europee

11.3.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 60/27
            
         Ricorso proposto il 9 gennaio 2006 dalla sig.ra Anna Herrero Romeu avverso la sentenza 25 ottobre 2005 della Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee emessa nella causa T-280/02: Anna Herrero Romeu contro Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-8/06 P)
   (2006/C 60/50)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Il 9 gennaio 2006, la sig.ra Anna Herrero Romeu, rappresentata dai sigg. R. García-Gallardo Gil-Fournier, D. Domínguez Pérez e A. Sayagués Torres, abogados, ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee impugnazione avverso la sentenza della Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee emessa il 25 ottobre 2005 nella causa T-280/02 tra Anna Herrero Romeu e Commissione delle Comunità europee.
   La ricorrente conclude che la Corte voglia:
   
               1)
            
            
               dichiarare il ricorso ricevibile;
            
         
               2)
            
            
               annullare la sentenza della Prima Sezione del Tribunale di primo grado 25 ottobre 2005;
            
         
               3)
            
            
               condannare la Commissione delle Comunità europee al pagamento di tutte le spese derivanti dal procedimento dinanzi alla Corte come pure di quelle derivanti dal procedimento dinanzi al Tribunale di primo grado.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il presente ricorso si fonda solo su un motivo unico: violazione da parte del Tribunale di primo grado del diritto comunitario ai punti 23-44 della sentenza impugnata. In particolare la ricorrente ritiene che il Tribunale abbia operato un falsa interpretazione del concetto di «situazioni risultanti da servizi effettuati per un altro Stato» di cui all'art. 4, n. 1, lett. a), secondo capoverso, dell'allegato VII dello Statuto.