CELEX: 62018CN0476
Language: it
Date: 2018-07-23 00:00:00
Title: Causa C-476/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Pesti Központi Kerületi Bíróság (Ungheria) il 23 luglio 2018 — PannonHitel Pénzügyi Zrt. / WizzAir Hungary Légiközlekedési Kft.

1.10.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 352/22
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Pesti Központi Kerületi Bíróság (Ungheria) il 23 luglio 2018 — PannonHitel Pénzügyi Zrt. / WizzAir Hungary Légiközlekedési Kft.
      (Causa C-476/18)
      (2018/C 352/27)
      Lingua processuale: l’ungherese
      
         Giudice del rinvio
      
      Pesti Központi Kerületi Bíróság
      
         Parti
      
      
         Attrice: PannonHitel Pénzügyi Zrt.
      
         Convenuta: WizzAir Hungary Légiközlekedési Kft.
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se gli articoli da 5 a 7 del Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91 (in prosieguo: il «regolamento») (1), debbano essere interpretati nel senso che i passeggeri il cui volo ha subito una variazione di orario possono essere assimilati ai passeggeri di voli cancellati ai fini dell’applicazione del diritto alla compensazione pecuniaria e che essi possono pertanto reclamare il diritto alla compensazione pecuniaria previsto dall’articolo 7 di tale regolamento quando il vettore aereo comunica ai passeggeri la variazione dell’orario alla vigilia della data di partenza prevista secondo l’orario originario e, a causa della variazione, i passeggeri subiscono una perdita di tempo pari o superiore a tre ore, ossia giungono alla loro destinazione finale tre ore o più dopo quanto previsto nell’orario di arrivo originariamente trasmesso dal vettore aereo.
               
            
                  2)
               
               
                  Se gli articoli da 5 a 7 del regolamento debbano essere interpretati nel senso che i passeggeri il cui volo ha subito una variazione di orario possono essere assimilati ai passeggeri di voli ritardati ai fini dell’applicazione del diritto alla compensazione pecuniaria e che essi possono pertanto reclamare il diritto alla compensazione pecuniaria previsto dall’articolo 7 di tale regolamento quando, a causa della variazione dell’orario, subiscono una perdita di tempo pari o superiore a tre ore, ossia quando giungono alla loro destinazione finale tre ore o più dopo quanto previsto nell’orario di arrivo originariamente trasmesso dal vettore aereo.
               
            
         (1)  GU 2004, L 46, pag. 1.