CELEX: 52003PC0419
Language: it
Date: 2003-07-14
Title: Proposta di Regolamento del Consiglio relativo alla conclusione dell'accordo in materia di pesca fra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico

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52003PC0419

Proposta di Regolamento del Consiglio relativo alla conclusione dell'accordo in materia di pesca fra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico  /* COM/2003/0419 def. - CNS 2003/0154 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione dell'accordo in materia di pesca fra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico(presentata dalla Commissione)RELAZIONENell'ottobre 1988 la CE e il Mozambico hanno concluso un accordo in materia di pesca che dava agli armatori comunitari la possibilità di pescare gamberetti d'acqua bassa e di alto mare ed il tonno in cambio di una compensazione finanziaria. In pratica tale accordo si è progressivamente limitato alla pesca del tonno, finché è stato denunciato nel 1993 dal Mozambico, che riteneva che esso non contribuisse più a promuovere lo sviluppo del settore nazionale della pesca.Nel maggio 1996, il Consiglio dei ministri ha incaricato la Commissione di negoziare un nuovo accordo bilaterale con il Mozambico.I colloqui esplorativi con il Mozambico sono iniziati nel 1999 e il testo del nuovo accordo è stato siglato il 21 ottobre 2002. L'accordo, che entrerà in vigore per un periodo triennale dopo la notifica tra le parti dell'avvenuto espletamento delle rispettive procedure di adozione, verrà rinnovato automaticamente salvo qualora una delle due parti lo denunci esplicitamente. Il protocollo, che stabilisce le possibilità di pesca e la compensazione finanziaria, e l'allegato tecnico, entrambi parte integrante dell'accordo, entreranno in vigore il 1° gennaio 2004 per un periodo iniziale di tre anni.L'accesso dei pescherecci comunitari alle acque del Mozambico rappresenta pertanto la ripresa di attività di pesca già svolte in passato e il nuovo accordo si aggiunge alla serie di accordi comunitari per la pesca del tonno nella regione.Per quanto riguarda le possibilità di pesca dei gamberetti, il protocollo prevede che dieci pescherecci al massimo saranno autorizzati a pescare un contingente di 1 000 tonnellate di gamberetti d'alto mare, nonché 535 tonnellate di catture accessorie. Spetta alla Commissione sorvegliare l'evoluzione delle catture delle navi che pescano i gamberetti, in modo da evitare il superamento del contingente globale. Per la pesca del tonno, il protocollo prevede invece possibilità di pesca per 35 tonniere congelatrici con reti a circuizione per tonni e per 14 pescherecci con palangari di superficie, con un quantitativo di riferimento di 8 000 tonnellate di tonno e specie affini.La compensazione finanziaria globale è stata fissata a 4 090 000 euro all'anno, di cui 3 490 000 euro per la pesca dei gamberetti d'alto mare (comprese le catture accessorie) e 600 000 euro per la pesca del tonno e specie affini.La compensazione finanziaria verrà interamente destinata ad azioni mirate allo sviluppo istituzionale, la sorveglianza marittima, la ricerca, la formazione, il controllo di qualità e la partecipazione del Mozambico alle riunioni della Commissione mista ed altre riunioni internazionali. Si dovrebbe così contribuire in misura significativa a migliorare la gestione dell'intera attività di pesca del Mozambico.L'equipaggio delle navi che pescano i gamberetti nel quadro dell'accordo dovrà essere costituito per la metà di marinai mozambicani e a tali pescherecci verranno applicate le procedure d'ispezione sanitarie previste dalla legislazione del Mozambico. Le catture di queste navi verranno generalmente trasbordate in un porto mozambicano, in presenza delle autorità del Mozambico, ma i pescherecci che desiderano uscire dalla zona di pesca con le proprie catture a bordo potranno farlo, previa ispezione in uno dei porti da parte delle autorità mozambicane. In entrambi i casi, le catture saranno oggetto di un certificato di transito internazionale. Le suddette procedure di controllo non hanno alcuna influenza sull'origine comunitaria delle catture.In base agli elementi summenzionati si considera che il nuovo accordo sia equilibrato, presenti un buon rapporto qualità/prezzo e rivesta inoltre importanza strategica per la pesca comunitaria del tonno nell'oceano Indiano. Esso servirà inoltre a favorire uno sfruttamento responsabile e sostenibile delle risorse, nel reciproco interesse della Comunità e del Mozambico.La Commissione propone pertanto che il Consiglio adotti, mediante regolamento, la conclusione di questo nuovo accordo di pesca tra la CE e il Mozambico.2003/0154 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione dell'accordo in materia di pesca fra la Comunità europea e la Repubblica del MozambicoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, e con l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1] GU C [...] [...], pag. [...]visto il parere del Parlamento europeo [2],[2] GU C [...] [...], pag. [...]considerando quanto segue:(1) La Comunità e la Repubblica del Mozambico hanno negoziato e siglato un accordo di pesca che offre ai pescatori comunitari la possibilità di pescare nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Mozambico in materia di pesca.(2) Tale accordo prevede inoltre la cooperazione economica, finanziaria, tecnica e scientifica nel campo della pesca, nell'intento di garantire la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse, nonché forme di associazione tra imprese con l'obiettivo di sviluppare, nell'interesse comune, attività economiche nel settore della pesca e attività correlate.(3) è opportuno approvare tale accordo.(4) Occorre definire il metodo di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1L'accordo di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico (in appresso denominato "l'accordo") è approvato a nome della Comunità.Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento.Articolo 2Le possibilità di pesca fissate dal protocollo dell'accordo sono ripartite tra gli Stati membri nel seguente modo:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Se le domande di licenza dei suddetti Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca stabilite dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione domande di licenza presentate da qualsiasi altro Stato membro.Articolo 3Gli Stati membri le cui navi pescano nell'ambito del presente accordo notificano alla Commissione i quantitativi di ogni stock catturati nella zona di pesca del Mozambico secondo le modalità previste dal regolamento (CE) n. 500/2001 della Commissione [3].[3] GU L 73 del 15.3.2001, pag. 8.Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl presidenteACCORDOin materia di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del MozambicoLA COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominata la «Comunità», eLA REPUBBLICA DEL MOZAMBICO, in appresso denominata «il Mozambico», in appresso denominate «le parti»,CONSIDERANDO le intense relazioni di cooperazione esistenti tra la Comunità e il Mozambico, in particolare nell'ambito della Convenzione di Lomé e di Cotonou, nonché il loro desiderio comune di rafforzare tali relazioni,VISTE le disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare,CONSAPEVOLI dell'importanza dei principi stabiliti dal Codice di condotta per una pesca responsabile adottato durante la conferenza della FAO del 1995,DETERMINATE a cooperare, nel reciproco interesse, a favore della conservazione a lungo termine e dello sfruttamento sostenibile delle risorse biologiche marittime,DESIDEROSE di stabilire le modalità e le condizioni relative alle attività e alla cooperazione nel settore della pesca, nel reciproco interesse delle parti,CONVINTE che tale cooperazione gioverà al reciproco interesse e alla realizzazione dei rispettivi obiettivi in materia economica e sociale,RISOLUTE a promuovere una cooperazione economica più stretta nel settore dell'industria della pesca e delle attività correlate, mediante la creazione e lo sviluppo di società miste tra imprese delle due parti,DECISE a promuovere la cooperazione nel settore della pesca e delle attività correlate,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Il presente accordo stabilisce i principi, le norme e le procedure che disciplinano:- la cooperazione economica, finanziaria, tecnica e scientifica nel settore della pesca, nell'intento di garantire la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse ittiche e di sviluppare il settore mozambicano della pesca,- le condizioni di accesso dei pescherecci comunitari alle acque mozambicane,- le associazioni tra imprese con l'obiettivo di sviluppare, nell'interesse comune, il settore della pesca e le attività correlate.Articolo 2Ai fini dell'applicazione del presente accordo si intende per:a) «autorità mozambicane»: il Ministero per la pesca della Repubblica del Mozambico;b) «autorità comunitarie»: la Commissione europea;c) «peschereccio comunitario»: un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità e registrato nella Comunità;d) «società mista»: una società commerciale costituita in Mozambico da armatori o da imprese nazionali delle parti per l'esercizio della pesca o di attività correlate;e) «commissione mista»: una commissione costituita da rappresentanti della Comunità e del Mozambico incaricati di sorvegliare l'applicazione e l'interpretazione del presente accordo.Articolo 31. Il Mozambico si impegna ad autorizzare le navi comunitarie ad esercitare le attività di pesca nella propria zona di pesca, conformemente alle disposizioni del presente accordo, compreso il protocollo e l'allegato.2. Le attività di pesca previste dal presente accordo sono soggette alla legislazione e alla normativa in vigore in Mozambico.Articolo 41. La Comunità si impegna ad adottare tutte le misure opportune per garantire che i propri pescherecci rispettino le disposizioni del presente accordo, come pure la legislazione concernente la pesca nelle acque soggette alla giurisdizione del Mozambico.2. Le autorità del Mozambico notificano alla Commissione qualsiasi modifica della suddetta legislazione.Articolo 51. La Comunità versa al Mozambico una compensazione finanziaria, conformemente alle modalità e alle condizioni di accesso alle zone di pesca mozambicane definite nel protocollo e negli allegati.2. Tale compensazione finanziaria è versata annualmente per sostenere i programmi e le azioni attuati dal Mozambico nel settore della gestione e dell'amministrazione della pesca, della conservazione e dello sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche e dello sviluppo del settore della pesca mozambicano.Articolo 61. In caso di gravi circostanze non dovute a fenomeni naturali e che impediscono l'esercizio delle attività di pesca nelle zone di pesca del Mozambico, la Comunità può sospendere, dopo una consultazione tra le parti, il pagamento della compensazione finanziaria.2. Una volta normalizzatasi la situazione, il pagamento della compensazione finanziaria può riprendere, dopo che le parti si sono consultate ed hanno convenuto che la situazione è tale da consentire il normale esercizio delle attività di pesca.3. La validità delle licenze concesse alle navi comunitarie a norma dell'articolo 8 è prorogata di una durata pari al periodo di sospensione delle attività di pesca.Articolo 71. Le attività di pesca esercitate dalle navi comunitarie nelle acque mozambicane sono subordinate ad un regime di licenze conforme alla legislazione mozambicana in vigore.2. La procedura che consente di ottenere una licenza di pesca per una nave, le tasse applicabili e le modalità di pagamento per l'armatore sono definite nell'allegato del protocollo.Articolo 81. Qualora considerazioni legate alla conservazione e alla salvaguardia delle risorse della pesca del Mozambico motivino l'adozione di misure di gestione che potrebbero incidere sulle attività di pesca dei pescherecci comunitari operanti nell'ambito del presente accordo, le parti si consultano per adeguare il protocollo e i relativi allegati.2. Conformemente alla legislazione nazionale, le disposizioni adottate dalle autorità mozambicane per regolamentare la pesca ai fini della conservazione delle risorse della pesca dovranno basarsi su criteri scientifici obiettivi. Tali disposizioni non possono essere discriminatorie nei confronti delle navi comunitarie, fatti salvi gli accordi conclusi tra paesi in via di sviluppo di una stessa regione geografica ed in particolare gli accordi di reciprocità in materia di pesca.Articolo 91. Le parti promuovono la cooperazione economica, scientifica e tecnica nel settore della pesca e nei settori connessi. Esse si consultano nell'intento di coordinare le varie azioni previste dal presente accordo.2. Le parti promuovono lo scambio di informazioni sulle tecniche e gli attrezzi da pesca, i metodi di conservazione e i procedimenti industriali di trasformazione dei prodotti della pesca.3. Le parti si adoperano per creare condizioni tali da promuovere le relazioni tra le loro imprese nel campo tecnico, economico e commerciale.4. Le parti si impegnano a concertarsi direttamente, oppure in seno ad organizzazioni internazionali competenti, per garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologiche nell'Oceano Indiano, nonché la cooperazione nell'ambito delle ricerche scientifiche in questo campo.Articolo 101. Le parti promuovono la creazione di società miste che perseguono un interesse comune, con l'obiettivo di sviluppare, in Mozambico, le attività di pesca e le attività correlate.2. Il trasferimento di navi comunitarie verso società miste e la creazione di società miste in Mozambico sono effettuate rispettando scrupolosamente la legislazione mozambicana e la legislazione comunitaria in vigore.Articolo 11È costituita una commissione mista incaricata di sorvegliare l'applicazione del presente accordo. I compiti di questa commissione mista consistono essenzialmente nel:1. controllare l'esecuzione, l'interpretazione e l'applicazione dell'accordo ed in particolare l'attuazione dei programmi e delle azioni previsti dall'articolo 5 e descritti nel protocollo allegato;2. garantire i necessari contatti sui problemi di comune interesse in materia di pesca;3. servire da organo di conciliazione per le controversie che potrebbero derivare dall'interpretazione o dall'applicazione dell'accordo;4. riconsiderare eventualmente il livello delle possibilità di pesca e, di conseguenza, della compensazione finanziaria.La commissione mista si riunisce almeno una volta all'anno, alternativamente in Mozambico e nella Comunità. Essa si riunisce in sessione straordinaria su richiesta di una delle parti.Articolo 12Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni ivi stabilite e, dall'altra, al territorio della Repubblica del Mozambico.Articolo 131. Il presente accordo si applica per un periodo di tre anni a decorrere dalla sua entrata in vigore; esso è rinnovabile per periodi supplementari di tre anni, salvo denuncia di una delle parti notificata per iscritto almeno sei mesi prima dello scadere del periodo iniziale o di ogni periodo supplementare.2. Qualora una delle parti denunci il presente accordo, vengono avviate consultazioni tra le parti.Articolo 14Il protocollo e l'allegato costituiscono parte integrante del presente accordo.Articolo 15Il presente accordo, redatto in duplice esemplare in lingua danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede, entra in vigore alla data in cui le parti si notificano reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure all'uopo necessarie.PROTOCOLLO che stabilisce le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del MozambicoArticolo 1A decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo e per un periodo di tre anni, le possibilità di pesca concesse conformemente all'articolo 3 dell'accordo sono fissate come segue:- peschereccio congelatore da traino per la pesca demersale dei gamberetti d'alto mare (mazzancolle): fino a 1000 tonnellate all'anno e a 535 tonnellate di catture accessorie ripartite nel seguente modo:scampi: 100 t,cefalopodi: 75 t,pesce: 240 t,aragoste: 0 t,granchio nuotatore: 120 t,per un numero massimo di dieci navi.//- tonniere congelatrici con reti a circuizione:  //  35 unità,- pescherecci con palangari di superficie:  //  14 unità.Articolo 21. L'importo della compensazione finanziaria di cui all'articolo 5 dell'accordo, che corrisponde alle possibilità di pesca di cui all'articolo 1 del protocollo, è fissato a 4 090 000 euro all'anno.La compensazione finanziaria per la pesca del tonno e delle specie affini è di 600 000 euro all'anno; essa riguarda la cattura, nelle acque mozambicane, di un quantitativo di 8000 tonnellate di tonno e di specie affini. Se le catture annue effettuate dalle navi comunitarie nella ZEE del Mozambico superano questo quantitativo, la compensazione finanziaria è aumentata di 75 euro per ogni tonnellata supplementare. L'importo totale della compensazione finanziaria versata dalla Comunità per la pesca del tonno e delle specie affini può ammontare al massimo a 1 800 000 euro all'anno.La compensazione finanziaria annua per la pesca del gamberetto di alto mare e delle catture accessorie nelle acque mozambicane è fissata a 3 490 000 euro per i quantitativi di cui all'articolo 1.2. La compensazione finanziaria è destinata a finanziare le azioni di cui all'articolo 3 del presente protocollo.Articolo 31. La compensazione finanziaria servirà a finanziare le seguenti azioni, per un importo annuo di 4 090 000 euro, ripartito come segue:a) 1 500 000 euro per il controllo della pesca marittima;b) 1 000 000 di euro per lo sviluppo istituzionale;c) 1 000 000 di euro per la ricerca;d) 430 000 euro per la formazione;e) 100 000 euro per il controllo qualitativo;f) 60 000 euro per la partecipazione a riunioni della commissione mista e ad altri incontri internazionali.2. Gli importi precedentemente indicati sono indicativi e il governo della Repubblica del Mozambico, rappresentato dal Ministero per la pesca e dal Ministero per la programmazione e le finanze, potrà apportarvi modifiche previa comunicazione alla Commissione europea.3. Le azioni nonché gli importi annuali ad esse destinati sono decisi dal Ministero della pesca, che ne informa la Commissione europea.4. Gli importi annui di cui al paragrafo 1, fatta eccezione per quelli che figurano alle lettere d) e f), verranno messi a disposizione delle autorità mozambicane competenti al momento dell'entrata in vigore del protocollo per il primo anno e alla data di anniversario del protocollo per gli anni successivi.5. Tali importi verranno versati, in base alla programmazione annua stabilita per la relativa utilizzazione, sul conto bancario n. ... in valuta del Ministero per la programmazione e le finanze presso la Banque du Mozambique, il cui controvalore è trasferito sul conto bancario n. ... del Fundo de Fomento Pesqueiro. Gli importi che figurano alle lettere d) e f) verranno versati man mano che il Ministero per la pesca li richiederà alla Commissione europea a copertura delle azioni previste.Articolo 4Il Ministero per la pesca trasmette alla Delegazione della Commissione europea in Mozambico, entro i tre mesi successivi alla data anniversario del protocollo, un progetto di relazione annua dettagliata sull'attuazione delle azioni di cui all'articolo 3 e sui risultati ottenuti. Tale relazione viene esaminata e adottata dalle parti nell'ambito della commissione mista.La Commissione europea si riserva il diritto di richiedere al Ministero per la pesca eventuali chiarimenti sui risultati delle azioni realizzate.Previa consultazione tra le parti nell'ambito della commissione mista, la Commissione europea può modificare i pagamenti in funzione dell'effettiva esecuzione delle azioni corrispondenti. In tal caso anche il Mozambico può riconsiderare le possibilità di pesca concesse nell'ambito del presente protocollo.Articolo 5In caso di mancata esecuzione, da parte della Comunità europea, del pagamento di cui all'articolo 3 la Repubblica del Mozambico può sospendere l'applicazione del presente protocollo.Articolo 6Il presente protocollo entra in vigore il 1° gennaio 2004, una volta che le parti si saranno notificate la conclusione delle rispettive procedure di approvazione.ALLEGATO  CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE DEL MOZAMBICO DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀOgni peschereccio comunitario autorizzato a pescare nelle acque del Mozambico nel quadro del presente accordo è soggetto alla normativa mozambicana vigente. Si applicano inoltre le seguenti regole e procedure:1. Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenze per le navi che praticano la pesca del tonno e delle specie affini e per i pescherecci congelatori da traino per la pesca demersaleLa procedura per la richiesta ed il rilascio delle licenze che autorizzano le navi della Comunità a pescare nelle acque mozambicane è la seguente:a) La Commissione europea presenta alle autorità del Mozambico - per il tramite del proprio rappresentante e della propria delegazione in tale paese - una domanda di licenza per ciascun peschereccio, redatta dall'armatore che intenda esercitare un'attività di pesca ai sensi del presente accordo, almeno venticinque giorni prima della data di inizio del periodo di validità della licenza richiesta. Le domande devono essere compilate utilizzando gli appositi formulari forniti dalle autorità del Mozambico, il cui modello è accluso all'appendice 1 per le tonniere con reti a circuizione e per i pescherecci con palangari e alle appendici 1 e 2 per i pescherecci congelatori da traino per la pesca demersale. Essa deve essere corredata della prova del pagamento dell'anticipo a carico dell'armatore.b) La licenza è rilasciata a favore di un determinato armatore per un determinato peschereccio e non è trasferibile.Tuttavia, in caso di forza maggiore e su richiesta della Commissione europea, la licenza rilasciata per un peschereccio può essere sostituita da una licenza per un altro peschereccio avente caratteristiche analoghe a quelle del peschereccio che esso sostituisce. Per il tramite della delegazione della Commissione europea in Mozambico, l'armatore del peschereccio da sostituire consegna preventivamente la licenza annullata al Ministero per la pesca.Nella nuova licenza sono indicati:- la data del rilascio e il periodo di validità;- il fatto che essa annulla e sostituisce quella del peschereccio precedente.In tal caso non è dovuto alcun anticipo supplementare.c) Le licenze sono inviate dalle autorità mozambicane alla delegazione della Commissione europea in Mozambico.2. Disposizioni per le tonniere con reti a circuizione e i pescherecci con palangari di superficieGli armatori delle tonniere devono essere rappresentati da un raccomandatario in Mozambico.Le licenze di pesca sono valide per un anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Esse sono rinnovate su richiesta dell'armatore, che a tale scopo consegna un modulo di domanda di licenza di pesca (appendice 1) almeno trenta giorni prima della scadenza della licenza.La licenza deve essere tenuta a bordo della nave in qualsiasi momento. In attesa di ricevere la licenza propriamente detta, può essere ottenuta per fax una copia della licenza, che deve essere conservata a bordo.I canoni sono fissati a 25 euro per tonnellata di tonno o di pesci di specie affini pescati nelle acque soggette alla giurisdizione del Mozambico. Se un peschereccio comunitario supera il volume massimo di catture stabilito per nave, deve essere versato un diritto di 25 euro/tonnellata.Le licenze sono rilasciate previo versamento al Fundo de Fomento pesqueiro di un anticipo di 3000 euro all'anno per ciascuna tonniera con reti a circuizione e di 1500 euro all'anno per peschereccio con palangari di superficie, equivalenti ai canoni dovuti per la cattura, rispettivamente, di 120 tonnellate e di 60 tonnellate di tonno e di specie affini nella ZEE del Mozambico.Le autorità del Mozambico comunicano, prima dell'entrata in vigore dell'accordo, tutte le informazioni relative ai conti bancari da utilizzare per il pagamento dei canoni.3. Dichiarazione delle catture e computo dei canoni dovuti per la pesca del tonno e delle specie affiniLe tonniere autorizzate a pescare nella zona di pesca del Mozambico nel quadro dell'accordo devono comunicare i dati sulle relative catture al Ministero per la pesca, con copia alla delegazione della Commissione europea nel Mozambico, secondo le modalità seguenti.- i comandanti delle navi che praticano la pesca del tonno e delle specie affini compilano un formulario (di dichiarazione delle catture), il cui modello è riportato nell'appendice 3, per ciascun periodo di pesca nella zona di pesca del Mozambico;- tale formulario deve essere trasmesso al Ministero per la pesca entro 45 giorni dopo la fine delle attività di pesca nella zona di pesca del Mozambico; esso deve essere compilato in modo leggibile e deve essere firmato dal comandante della nave;- è necessario compilare un formulario per ogni nave che abbia ottenuto una licenza, anche se non ha praticato attività di pesca.Qualora le disposizioni di cui sopra non siano rispettate, le autorità del Mozambico si riservano il diritto di sospendere la licenza della nave in infrazione sino all'espletamento delle suddette formalità. In tal caso ne deve essere tempestivamente informata la delegazione della Commissione europea in Mozambico.Il computo finale dei canoni dovuti per la campagna di pesca è effettuato dalla Commissione europea al termine di ogni anno civile, sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate da ciascun armatore e confermate dagli istituti scientifici competenti per la verifica dei dati relativi alle catture quali l'Istituto di ricerca per lo sviluppo (IRD), l'Istituto oceanografico spagnolo (IEO) e l'Instituto Português de Investigação Marítima (IPIMAR) e l'Instituto Nacional de Investigação Pesqueira (IIP). Detto computo è comunicato contemporaneamente al Ministero per la pesca e agli armatori.Gli eventuali importi supplementari saranno versati dagli armatori al Ministero per la pesca entro 30 giorni dalla notifica del computo definitivo. Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, l'armatore non può recuperare la somma residua corrispondente.4. Disposizioni applicabili ai pescherecci congelatori da traino per la pesca demersaleGli armatori dei pescherecci congelatori da traino per la pesca demersale devono essere rappresentati da un raccomandatario nel Mozambico.Le licenze di pesca sono valide per un anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Esse sono rinnovate su richiesta dell'armatore, che presenta a tal fine un formulario per la domanda di licenza almeno trenta giorni prima della scadenza della licenza.La licenza deve essere tenuta a bordo della nave in qualsiasi momento.I diritti per la licenza di pesca sono fissati a 600 euro/tonnellata del contingente.Le licenze sono rilasciate previo pagamento dell'anticipo al Ministero per la pesca di un diritto di 600 euro/tonnellata del contingente.Si applica la legislazione del Mozambico in materia d'ispezione sanitaria. A tal fine gli armatori comunitari compilano il formulario che figura in allegato (appendice 2) e presentano per iscritto una domanda di documento di transito internazionale.I canoni d'ispezione sanitaria (autorizzazione sanitaria e certificato sanitario di transito internazionale) sono fissati a 1550 euro per nave e per anno.La licenza sanitaria e il certificato sanitario sono rilasciati previo pagamento anticipato dei canoni summenzionati al Ministero per la pesca.Il Ministero per la pesca comunica tutte le informazioni relative ai conti bancari da utilizzare per il pagamento dei canoni.5. Dichiarazione delle catture effettuate dai pescherecci congelatori da traino per la pesca demersaleLe navi congelatrici autorizzate a pescare nella ZEE del Mozambico nel quadro del presente accordo devono comunicare al Ministero per la pesca, per il tramite della delegazione della Comunità europea in Mozambico, i dati sulle catture e lo sforzo di pesca corrispondenti. Il formulario da utilizzare a tal fine figura nelle appendici 4 e 5. Le dichiarazioni indicate nell'appendice 4 devono essere ripartite per periodi di dieci giorni e trasmesse l'undicesimo, il ventunesimo e l'ultimo giorno di ogni mese. Le dichiarazioni indicate nell'appendice 5 sono trasmesse mensilmente.6. CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ DI PESCA, ISPEZIONE SANITARIA E OPERAZIONI DI CAMPIONATURA6.1 Le navi comunitarie che pescano nella ZEE del Mozambico autorizzano l'accesso a bordo o l'imbarco di ispettori della pesca, che nella prassi comunitaria sono abitualmente designati come osservatori e che, nel quadro delle loro funzioni, sono abilitati a:- ispezionare un peschereccio, sia in mare che in porto;- controllare la licenza di pesca, i giornali di bordo, le catture detenute a bordo e gli attrezzi da pesca;- verificare la posizione della nave impegnata in operazioni di pesca;- ordinare a qualsiasi nave di fermarsi e di effettuare le manovre necessarie per consentire un'ispezione;- ordinare di entrare nel porto più vicino del Mozambico qualora sospetti un'infrazione grave alle norme che disciplinano le attività di pesca.6.2 I pescherecci congelatori da traino per la pesca demersale sono soggetti alle disposizioni sanitarie imposte dalla legislazione mozambicana vigente. Esse autorizzano l'accesso a bordo di ispettori sanitari, che possono:- ispezionare un peschereccio, sia in mare che in porto;- controllare le licenze sanitarie e le condizioni sanitarie generali del peschereccio;- controllare i certificati medici dei membri dell'equipaggio;- controllare le condizioni di igiene, lo stato sanitario e le condizioni di deposito del pesce.6.3 I pescherecci comunitari autorizzano l'imbarco di personale scientifico, senza poteri d'ispezione, incaricato di raccogliere i dati necessari per controllare lo stato di sfruttamento delle risorse alieutiche del Mozambico nonché dati di ordine ambientale. Il personale suddetto è abilitato a:- effettuare operazioni di campionatura biologica e in particolare a misurare e pesare le specie catturate;- raccogliere dati oceanografici (temperatura dell'aria e dell'acqua, grado di salinità, venti, correnti, ecc.);- raccogliere campioni di pesci da sottoporre ad analisi di laboratorio.6.4 Ogni nave comunitaria che abbia imbarcato ispettori o personale scientifico incaricato della campionatura deve fornire loro vitto, alloggio e assistenza medica di livello almeno equivalente a quello di cui beneficiano gli ufficiali di bordo.Qualora un ispettore o un membro del personale scientifico incaricato della campionatura venga sbarcato in un luogo diverso dal porto d'imbarco, le spese per il suo ritorno al porto d'imbarco sono a carico dell'armatore.Qualora un ispettore o un membro del personale scientifico incaricato della campionatura non si presenti nel luogo convenuto al momento convenuto e nelle dodici ore che seguono, l'armatore è dispensato dall'obbligo di prenderlo a bordo.6.5 La presenza a bordo delle persone summenzionate è limitata al tempo ritenuto necessario dalle autorità del Mozambico per l'esecuzione dei loro compiti.7. Controllo via satelliteLe navi comunitarie che pescano nell'ambito dell'accordo sono controllate via satellite (SCP) secondo le norme in materia di pesca stabilite dalla legislazione del Mozambico e conformemente alla legislazione comunitaria, secondo condizioni da definire di comune accordo tra le parti.In caso di sospetta infrazione, le autorità del Mozambico possono chiedere alla Commissione europea informazioni sui registri di controllo via satellite delle navi comunitarie che pescano nella ZEE del Mozambico.8. Comunicazioni via radioIl comandante comunica con almeno sedici ore di anticipo, tramite la stazione radio di Maputo, per fax o per telex, l'intenzione di entrare nella zona di pesca del Mozambico, nonché i dati sulle catture detenute a bordo. Se comunica l'intenzione di uscire dalla zona di pesca, il comandante deve comunicare anche il volume delle catture effettuate durante la presenza della sua nave nella zona di pesca del Mozambico.La frequenza radio e il numero di telex e di telefax saranno indicati nella licenza di pesca.9. Zone di pescaPer le tonniere:tra i paralleli 10º 30' S e 26º 30' S, ad oltre dodici miglia dalla costa.Per i pescherecci da traino:tra i paralleli 10º 30' S e 26º 30' S, ad oltre dodici miglia dalla costa e a profondità superiori ai 150 metri.10. Assunzione dei membri dell'equipaggioI pescherecci congelatori da traino per la pesca demersale autorizzati a pescare nelle acque mozambicane nel quadro dell'accordo di pesca devono assumere marinai mozambicani nella misura di metà dell'equipaggio, esclusi gli ufficiali.La remunerazione di tali marinai è a carico degli armatori ed è comprensiva dei contributi al regime di previdenza sociale di cui beneficia il marinaio: assicurazione sulla vita, assicurazione infortuni, assicurazione malattia e cassa di previdenza sociale.11. Uso delle attrezzature portualiLe condizioni per l'uso delle attrezzature portuali sono stabilite dalle autorità portuali del Mozambico.12. TrasbordiOgni trasbordo che interessa un peschereccio congelatore da traino per la pesca demersale deve essere notificato alle autorità responsabili della pesca del Mozambico con due giorni lavorativi di anticipo e deve avvenire nei porti di Beira o di Maputo, in presenza delle autorità di pesca e doganali del Mozambico.Ogni peschereccio congelatore da traino per la pesca demersale che intenda uscire dalla ZEE del Mozambico con le proprie catture a bordo deve sottoporsi a un controllo delle attività di pesca, alla certificazione necessaria per il transito dei prodotti e a un controllo doganale nei porti di Beira o di Maputo, che devono essere richiesti con un preavviso di due giorni lavorativi.Le attività di trasbordo, di controllo delle attività di pesca o di controllo doganale nei porti di Beira o di Maputo non possono pregiudicare l'origine comunitaria delle catture in questione.13. prestazioni di serviziGli armatori della Comunità che operano nella ZEE del Mozambico devono privilegiare le prestazioni di servizi mozambicani (carenaggio, movimentazione, rifornimento di carburante, deposito ecc.).14. Procedura in caso di fermoLe autorità del Mozambico informano per iscritto la delegazione della Commissione europea a Maputo, entro due giorni lavorativi al massimo, di qualsiasi fermo che riguarda un peschereccio comunitario operante nell'ambito dell'accordo di pesca ed effettuato nella zona di pesca del Mozambico, precisando le circostanze e le motivazioni di tale fermo. Analogamente, la delegazione della Commissione europea viene informata dell'evoluzione delle procedure avviate e delle eventuali sanzioni amministrative decise.15. InfrazioniOgni violazione della legislazione mozambicana o di quanto disposto dal presente protocollo commessa da una nave comunitaria deve essere notificata alla delegazione della Commissione europea a Maputo, fatte salve le sanzioni applicabili nell'ambito della legislazione in questione.APPENDICE 1REPUBBLICA DEL MOZAMBICO_____________MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLA PESCADIREZIONE NAZIONALE PESCADOMANDA DI LICENZA DI PESCADA COMPILARE A CURA DEL RICHIEDENTENOME DELL'AZIENDAINDIRIZZO:CODICE DI AVVIAMENTO POSTALE TELEFONO FAXNOME(1)CARTA D'IDENTITÀ N. RILASCIATA A (LUOGO)VALIDA FINO AL _____/_____/_____ DOMICILIATO ACHIEDE IL RILASCIO DI UNA LICENZA DI PESCA(2)PER OPERARE NELLA ZONA DICON BASE NEL PORTO DI PROVINCIA DIUTILIZZANDO GLI ATTREZZI DI PESCA SEGUENTI:PER LA CATTURA DICARATTERISTICHE DELLA NAVE (3) (4)1. NOME STATO DI BANDIERA N. DI IMMATRICOLAZIONE2. PORTO DI IMMATRICOLAZIONE ANNO DI COSTRUZIONE CANTIERE NAVALE / PAESE3. TIPO DI SCAFO (5) COLORE DELLE FIANCATE COLORE DELLE SOVRASTRUTTURE4. dimensioni (in metri): LUNGHEZZA TOTALE ____ LARGHEZZA ____ ALTEZZA____ STAZZA LORDA ___ TON5. ATTREZZATURE ELETTRONICHE (6): RADIO HF _____RADIO VHF ____ SONDA ____ SONAR ____ NAVIGATORE SATELLITE ____ BUSSOLA GIROSCOPICA______ RADAR _______6. INDICATIVO DI CHIAMATA7. MOTORE PRINCIPALE: MARCA POTENZA CV8. TRAINO: NUMERO DI PEZZE CAPACITÀ TONRETE DA TRAINO CON ESCHE ARTIFICIALI(6) RETE DA TRAINO POSTERIORE(6) NUMERO DI ATTREZZI9. CONSERVAZIONE DEL PESCE (6) (7)PRODOTTI FINITI: _______________ ______________________ _________________LABORATORIO DI PREPARAZIONE: S/NCONGELAZIONE MEDIANTE VENTILAZIONE FORZATA: S/N CAPACITÀ (tonnellate/giorno) ________ TEMP. (in °C) _____A PIASTRE: S/N CAPACITÀ (tonnellate/giorno) ________ TEMP. (in °C) _____IN CELLA FRIGORIFERA: S/N DI _________ TEMP. (in °C) _____DEPOSITO IN MAGAZZINO FRIGORIFERO: STIVA 1 - CAPACITÀ (in tonnellate) ________TEMP. (in °C)_____STIVA 2 - CAPACITÀ (in tonnellate) ________ TEMP. (in °C) _____STIVA 3 - CAPACITÀ (in tonnellate) ________ TEMP. (in °C) _____REFRIGERAZIONE: GHIACCIO: S/N CASSE ISOTERMICHE S/N CAPACITÀ (in tonnellate) ________STIVA ISOLATA S/N CAPACITÀ (in tonnellate) ________STIVA REFRIGERATA S/N CAPACITÀ (tonnellate)____ TEMP. (in °C)_ACQUA DI MARE REFRIGERATA: S/N CAPACITÀ (in tonnellate) ________ TEMP. (in °C) ______ATTREZZATURE PER LA CONSERVAZIONE DELLE SPECIE VIVE: S/N PRECISAREACQUA POTABILE: ______ m³ DISSALATORI: S/N SANITARI: S/N NUMERO: ___ATTREZZATURE AUSILIARIE DI TRASFORMAZIONE: MACCHINARI DI SELEZIONE: S/N BILANCE: S/NTRITURATORI: S/N MACCHINARI PER IL LAVAGGIO DEL PESCE: S/N MACCHINARI PER LA COTTURA DEL PESCE: S/NALTRI:_________________, IL ____________FIRMA DEL RICHIEDENTE___________________________________DA COMPILARE A CURA DELL'ORGANISMO CHE RILASCIA LA LICENZA DI PESCARILASCIO DELLA LICENZA DI PESCA AUTORIZZATO IL _______/______/______NUMERO DELLA LICENZA DI PESCA RILASCIATA ______________ VALIDA FINO AL _________CONDIZIONI PARTICOLARI_________________, IL ____________FIRMANOTE:(1) Nome del rappresentante dell'azienda (direttore, gestore, ecc.).(2) Indicare il tipo di pesca: industriale, semi-industriale, attività di pesca connesse.(3) Allegare tre fotografie a colori che mostrano una delle fiancate della nave (le scritte devono essere leggibili).(4) Come risulta dal documento di proprietà.(5) Indicare il materiale di costruzione: acciaio, legno o fibra di vetro.(6) Contrassegnare con una X le risposte.(7) Allegare l'organigramma dei flussi di trasformazione.APPENDICE 2REPUBBLICA DEL MOZAMBICOMINISTERO PER LA PESCAServizio dell'ISPEZIONE DELLA PESCAdomanda di AUTORIZZAZIONE SANITARIA per unaNAVE (1)_______________________SignorIl sottoscritto (proprietario, gestore), carta d'identità n.rilasciata a il _____/____/_____, si pregia di chiedere un'autorizzazione sanitaria per la nave descritta in appresso e certifica che le informazioni di cui sotto sono esatte.NOME DELL'AZIENDA: N. DI REGISTRAZIONE PRESSO IL MINISTERO PER LA PESCA:Indirizzo: Codice di avviamento postale:Telefono: Fax: Indirizzo di posta elettronica:NOME DELLA NAVE: N. d'immatricolazione della nave presso il Ministero per la pesca:L'attività di trasformazione che motiva la domanda riguarda PRODOTTI DELLA PESCA delle CATEGORIE seguenti (2):DESTINATI AL MERCATO O AI MERCATI (3):____________________ ____________________N. DI REGISTRAZIONE DELLA DOMANDA: /Rappresentante dell'azienda Ricevuta da: _______________________________________ ___/___/___ SPAP (Serviço Provincial de Administração Pesqueira): ____ __/__/__N.B.: i documenti da allegare alla domanda sono indicati sul retro.1Indicare il tipo di nave:- nave da pesca,- nave dedita ad attività connesse,- nave officina (che effettua la trasformazione e l'imballaggio del prodotto),- nave congelatrice o nave officina che effettua la trasformazione in loco (RIGQ [regolamento relativo all'ispezione e al controllo qualitativo dei prodotti della pesca], articolo 40, paragrafo 2).2Indicare le categorie di prodotti interessati:- CATEGORIA I: molluschi bivalvi vivi, freschi o congelati,- CATEGORIA II: prodotti della pesca pastorizzati, cotti o precotti, affumicati a caldo, impanati, compresi i prodotti che sono stati sottoposti ad acidificazione, con o senza congelazione, atti ad essere consumati senza altra cottura,- CATEGORIA III: conserve o prodotti sottoposti a sterilizzazione prima della commercializzazione in contenitori sigillati ermeticamente,- CATEGORIA prodotti della pesca salati ed essiccati,- CATEGORIA V: prodotti congelati,- CATEGORIA VI: crostacei e pesci freschi vivi.3Indicare il mercato di destinazione dei prodotti:- mercato nazionale,- Unione europea,- altri paesi.CONDIZIONI PER IL RILASCIO DI UN'AUTORIZZAZIONE SANITARIA PER UNA NAVEIl rilascio ad una nave di un'autorizzazione sanitaria per la manipolazione, la trasformazione, il deposito e il trasporto dei prodotti della pesca compete al Ministero per la pesca e comporta le procedure descritte in appresso:1. Il presente formulario di domanda di autorizzazione sanitaria, indirizzato al Ministro della pesca, deve essere presentato ai servizi provinciali della pesca della provincia nella quale si trova il porto di stazionamento della nave. Esso deve indicare l'identità completa del richiedente e la finalità globale del progetto.2. Il formulario deve essere inoltre corredato dei documenti e delle informazioni seguenti:2.1 Per le navi da pesca o per le navi che effettuano operazioni connesse:* certificati medici di tutti i membri dell'equipaggio e copia delle analisi delle feci e delle urine nonché dei risultati degli esami per la ricerca della tubercolosi, delle salmonelle, del vibrione del colera e di ogni altro esame imposto dall'autorità competente dell'IP (* certificato di fumigazione (rilasciato da un organismo riconosciuto) (* schema di disposizione dei topicidi sulla pianta dell'unità di produzione, tipo di prodotto e periodicità di utilizzazione (* descrizione delle buone pratiche di fabbricazione (cfr. dettagli nel formulario Fr 16/IP allegato) (* disposizioni igieniche applicabili agli impianti, alle attrezzature e alle persone (dettagli nel formulario Fr 17/IP allegato (2.2 Per le navi congelatrici e le navi officina, allegare anche i documenti e le informazioni seguenti:* diagramma dei flussi (* pianta della nave (* diagramma dei flussi sulla pianta della nave (* descrizione delle buone pratiche di fabbricazione (cfr. dettagli nel formulario Fr 16/IP allegato) (* sistema di controllo e di garanzia della qualità (dettagli nel formulario Fr 16/IP) (* tipo di imballaggio e di etichetta da utilizzare (* codice di produzione (* numero di membri del personale, con indicazione della loro formazione ed esperienza  professionale (* descrizione del sistema di eliminazione dei rifiuti (* descrizione del sistema di rifornimento di acqua potabile o potabilizzata o di acqua di mare salubre, con menzione delle vasche di stoccaggio, dei sistemi di trattamento e del volume indicativo di consumo (2.3 Per le navi congelatrici e le navi officina che effettuano la trasformazione in loco, allegare anche:* descrizione del sistema di eliminazione delle acque reflue (* descrizione del dispositivo di controllo dell'accesso del personale a bordo.......... (NOTA:Conformemente all'articolo 41, paragrafo 5, del RIGQ (regolamento relativo all'ispezione e al controllo qualitativo dei prodotti della pesca), il termine per il rilascio dell'autorizzazione sanitaria è di trenta giorni.Assicurarsi che i fascicoli siano completi, poiché il tempo necessario per il rinvio delle domande incomplete non è compreso nel termine summenzionato.Al momento di richiedere l'ispezione della nave, assicurarsi che quest'ultima sia pronta per la partenza, pulita e munita di documenti validi. L'ispezione deve essere chiesta preferibilmente 7 (sette) giorni lavorativi prima della data in cui si desidera ricevere l'autorizzazione sanitaria.Altre ispezioni delle navi sono previste nel corso dell'anno nel quadro del programma regolare d'ispezione delle attività di pesca.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;«HACCP»Sistema di prevenzione dei pericoli che consente di ridurre i rischi attraverso metodi di verifica/controllo/autocontrollo, di soglie di ammissibilità e di misure correttive Le procedure corrispondenti devono essere descritte per iscritto, precisando gli elementi seguenti:Procedura HACCP elaborata da: ____________________________ Formazione accademica: ___________________Numero di anni di esperienza nel settore alimentare: ____________________ Membro effettivo del personale dell'azienda (sì/no): _____Ogni impresa che intenda esportare prodotti della pesca deve essere dotata di un sistema HACCP di controllo della qualità, che consiste in un dispositivo di autocontrollo per tipo di prodotti, costituito principalmente dagli elementi seguenti:1) organigramma dell'unità di produzione, con descrizione delle responsabilità;2) identificazione e descrizione dei prodotti:a) composizione (specie e composizione chimica), peso (e tolleranze applicabili), sistema di classificazione (numero e dimensioni o peso);b) metodo di conservazione (fresco, congelato, salato, ecc.);c) procedimento di trasformazione (descrizione delle buone pratiche di fabbricazione);d) sistema d'imballaggio, di accertamento o di etichettatura, codifica (allegare tre esemplari e copie dei timbri o degli autoadesivi utilizzati);e) condizioni di deposito (materie prime e prodotti) e distribuzione dei prodotti;f) durata di conservazione;g) istruzioni di utilizzazione (modalità di preparazione);h) metodo di conservazione da utilizzare da parte del consumatore;i) controllo della potabilità dell'acqua.3) Identificazione della destinazione del prodotto (gruppo destinatario, mercato di destinazione, intestazione dell'etichetta).4) Organigramma della produzione e organigramma sulla pianta5) Identificazione di tutti i potenziali pericoli (microbiologici, fisici e chimici) nonché della probabilità dei rischi in ogni fase di trasformazione (organigramma della trasformazione). Predisposizione di ogni misura preventiva atta ad evitare o ridurre le conseguenze dei pericoli identificati.6) Individuazione dei punti critici di controllo (PCC) e dei punti critici (PC).7) Predisposizione, per ciascun PCC, di soglie critiche (ad esempio tempi, livelli, gradi °C, ecc.).8) Realizzazione di un sistema di controllo (sorveglianza) per ciascun PCC (cosa, dove, quando, chi, come).9) Predisposizione di misure correttive qualora il pericolo non abbia potuto essere evitato.10) Calibratura annuale degli strumenti (termometri, bilance, ecc.) da parte di un'impresa riconosciuta, con archiviazione dei relativi documenti giustificativi da presentare per verifica al servizio d'ispezione della pesca. L'unità di produzione deve possedere i propri pesi da 1 kg e da 100 g per poter controllare essa stessa le proprie bilance e i propri registri. Essa deve inoltre disporre anche di un termometro di riferimento.11) Predisposizione delle procedure di verifica (responsabilità, periodicità, formulari, criteri di ammissibilità).12) Predisposizione di registri e di documentazione (sistemi di registrazione e controllo dell'efficacia delle PH, BPF e HACCP per mezzo di semplici formulari). A titolo di esempio, il controllo della temperatura deve essere effettuato nelle celle e nei depositi frigoriferi con l'ausilio di termografi automatici. Pertanto:- gli stabilimenti devono disporre di un termometro da utilizzare durante la trasformazione. Essi devono registrare la temperatura e la qualità sensoriale della materia prima di tutte le partite, soprattutto per i prodotti della pesca artigianale. Inoltre devono registrare la temperatura del prodotto in corso di trasformazione almeno una volta alla settimana, sempre nello stesso giorno, ad opera della stessa persona e in corrispondenza delle diverse fasi (lavaggio, cernita, pesatura dopo la congelazione, ecc.). Gli stabilimenti devono inoltre registrare la temperatura dell'officina di ricevimento, di trasformazione e di imballaggio a metà della giornata di lavoro. Questo compito deve essere effettuato sempre alla stessa ora e preferibilmente ad opera della stessa persona. Infine deve essere registrata quotidianamente la temperatura di congelazione e quella dei depositi frigoriferi;- le navi devono disporre di un termometro di controllo e registrare la temperatura delle stive al momento dello sbarco. Devono anche registrare la temperatura delle stive una volta alla settimana e quella delle celle di congelazione una volta al giorno nell'arco dell'intera campagna di pesca. La temperatura deve essere rilevata nell'ora più calda della giornata e sempre ad opera della stessa persona.Nota: l'applicazione del sistema HACCP si basa sulle disposizioni in materia di igiene."METODO TRADIZIONALE"- Si applicano i paragrafi 1), 2), 3) e 4).- Metodo di controllo della qualità della materia prima e del prodotto finito (ad esempio: temperatura, qualità sensoriale, chimica e microbiologica).BUONE PRATICHE DI FABBRICAZIONE- Tipo e qualità della materia prima selezionata per la trasformazione. Criteri di controllo della qualità applicati per quanto riguarda, ad esempio, la MATERIA PRIMA, il PRODOTTO IN CORSO DI TRASFORMAZIONE e il PRODOTTO FINITO.Per gli stabilimenti* Se la materia prima è ottenuta principalmente dalla pesca artigianale o semi-industriale con conservazione su ghiaccio, essa deve essere analizzata:( tutti i giorni dal responsabile del controllo qualità dello stabilimento, procedendo a prove sensoriali;( e almeno ogni quattro mesi mediante un'analisi fisico-chimica e microbiologica di campioni in laboratorio.Nota: prima di effettuare l'analisi in laboratorio, è necessario rivolgersi al servizio d'ispezione della pesca affinché controlli le operazioni di campionatura (circa cinque campioni di materia prima) e si assicuri che il prelievo dei campioni avvenga correttamente.* Il prodotto in corso di trasformazione e il prodotto finito devono inoltre essere analizzati ogni quattro mesi (in ragione di cinque campioni ciascuno).Per le navi* I responsabili del controllo della qualità imbarcati procedono ogni sei mesi al prelievo di almeno cinque campioni di ciascun tipo di prodotto (materia prima, prodotto in corso di trasformazione, prodotto finito). I campioni, di una massa di circa 1000 g, sono posti in sacchi di plastica puliti. In caso di dubbio occorre rivolgersi al servizio d'Ispezione della pesca.Altri* Tutti i prodotti ottenuti dalle unità di produzione devono inoltre essere sottoposti ad analisi per la ricerca di metalli pesanti (campionatura una volta all'anno).* Per la trasformazione del tonno, dello squalo e dei pesci di specie affini, deve essere effettuata una campionatura almeno due volte all'anno per la ricerca di metalli pesanti ed istamina.* Il metodo di codifica dei campioni richiede un'attenzione particolare: sul lato esterno dei sacchi di plastica utilizzati per la raccolta dei campioni occorre scrivere con inchiostro permanente la data e il nome della nave e specificare se si tratta di materia prima, di prodotto in corso di trasformazione o di prodotto finito.- Metodo di trasformazione (descrizione completa del procedimento di produzione, dalle materie prime ai prodotti finiti, senza tralasciare di menzionare le infrastrutture, le attrezzature, i materiali, ecc.). A titolo di esempio, nel caso delle condizioni igienico-sanitarie, descrivere le INFRASTRUTTURE, sottolineando il risanamento degli ambienti dei laboratori, lo stato degli impianti sanitari, il volume e le condizioni di approvvigionamento di acqua potabile, il controllo dei sistemi fognari e di drenaggio nonché gli altri punti previsti dal RIGQ per le navi (articoli 39, 40 e 41), gli stabilimenti di terra (articoli 28, 29, 30, 31 e 38), i porti di pesca e i depositi frigoriferi (articoli 38, 42 e 43) e i mezzi di trasporto (articolo 44).- Ingredienti utilizzati (designazione, concentrazioni, momento di utilizzazione).NOTA: APPLICAZIONE DI METODI STATISTICIPer l'analisi dei risultati dei diversi dati del sistema di autocontrollo occorre utilizzare metodi statistici (grafici, istogrammi, medie, scarti tipo, ecc.).&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;ELENCO DEI DATI DA TRASMETTERELe istruzioni in materia di igiene per le navi e gli impianti di terra dove vengono trasformati o manipolati prodotti della pesca devono essere redatte per iscritto e comprendere gli elementi descritti in appresso.Istruzioni in materia di igiene elaborate da (nome): _____________ Formazione professionale: __________________Numero di anni di esperienza nel settore alimentare: _____________ Membro effettivo del personale dell'azienda (sì/no): _____IGIENE DEGLI IMPIANTI* Zone da pulire (laboratori di ricezione, laboratori di trasformazione, blocchi sanitari, refettorio, cucina, dormitori, magazzini per il materiale di pulizia e disinfezione chiusi a chiave, magazzini di deposito degli imballaggi, celle frigorifere, ecc.)* Attrezzature e utensili che devono rimanere puliti.* Metodo e periodicità della pulizia e della disinfezione (come? chi? con quale frequenza? quali prodotti e quali strumenti utilizzare?)* Prodotti chimici (ad esempio: nome/designazione dei detergenti e disinfettanti, metabisolfito di sodio, ecc.), concentrazioni utilizzate, autorizzazione del ministero della sanità.* Azioni di riferimento specifiche in materia di gestione dei rifiuti e di distruzione sistematica dei roditori, degli insetti e di altri parassiti, sistema di fumigazione (da applicare ogni 4 o 6 mesi, conservando i relativi documenti), dispositivo previsto per impedire l'accesso agli animali domestici.* Schema di disposizione dei topicidi sulla pianta dell'unità di produzione, tipo di prodotto e periodicità di utilizzazione.* Approvvigionamento idrico:- origine (acquedotto, dissalatore, mare);- vasche (volume immagazzinato e sistema di lavaggio da verificare ogni sei mesi per gli impianti di terra e prima dell'inizio della campagna per le navi);- pressione dell'acqua (ottenuta per gravità o per pompaggio);- clorazione (livelli utilizzati: per la trasformazione, 2 ppm; per il lavaggio delle mani da 2 a 5 ppm., per il lavaggio delle attrezzature e dei locali, da 50 a 150 ppm; presenza di un apparecchio per la misurazione del cloro e controllo quotidiano negli stabilimenti);- controllo della qualità dell'acqua in laboratorio: da effettuarsi ogni due mesi per gli stabilimenti e ogni quattro campagne di pesca per le navi industriali, sulla base di campioni prelevati da rubinetti numerati e segnalati sulla pianta;- quantità previste per le operazioni di trasformazione, le utilizzazioni sanitarie, ecc., rispetto al numero di lavoratori e al numero di giorni di campagna (per gli stabilimenti, circa 5000 litri + 50 litri/lavoratore; per le navi, circa 250 litri/giorno/10 lavoratori per le uscite di una giornata e circa 1000 litri/giorno/20 lavoratori per le uscite di oltre una giornata).* Fornitura/produzione di ghiaccio (quantità, origine dell'acqua, tipo di ghiaccio e dispositivo di controllo della potabilità del ghiaccio mediante analisi di laboratorio effettuate ogni 4 mesi per gli impianti e ogni 6 mesi per le navi).IGIENE PERSONALE* Stato di salute generale (archiviazione dei certificati medici con i risultati delle analisi per la ricerca di parassiti nelle feci e della tubercolosi nell'espettorato o mediante radiografia, delle analisi delle urine, delle ricerche della salmonella, del vibrione del colera e delle altre analisi eventualmente prescritte, sorveglianza delle ferite e registrazione dei casi di malattie o di sintomi come la diarrea, con indicazione dei provvedimenti presi).Tenuta (ad esempio, camicia, stivali, guanti, casco, tuta); informazioni sul numero di lavoratori, il sistema di lavaggio delle tenute da lavoro e, ad esempio, delle lenzuola utilizzate a bordo, la periodicità delle forniture annuali, la procedura di scambio delle tenute e delle scarpe personali in cambio della tenuta da lavoro. Si raccomandano le tenute da lavoro descritte in appresso:Per gli stabilimentiTenuta n. 1 - per le donne, un vestito semplice o una tuta e per gli uomini una tuta (da indossare dopo la doccia al posto degli indumenti personali portati da casa), mocassini facili da lavare se il personale deve camminare dagli spogliatoi fino agli ingressi dell'azienda.Tenuta n. 2 - per le donne e per gli uomini, una camicia di colore chiaro (da indossare sopra la tenuta n. 1 all'ingresso delle zone pulite), stivali di gomma e calzini (questi ultimi sono fondamentali per evitare lesioni ai piedi causate dall'umidità e impedire la formazione di odori dovuti alla sudorazione).Tenuta n. 3 - eventualmente grembiuli in fibre plastiche per evitare di sporcare la camicia, cuffia, ecc.Per le naviLe tenute di bordo devono essere più semplici. Può trattarsi di un pantalone e di una camicia senza cuciture realizzata in un tessuto resistente, da abbinare con scarpe a mocassino.* Igiene personale (ad esempio, quantità e qualità dell'acqua imbarcata, fornitura di sapone e di asciugamani da bagno), regole relative ai bagni e ai luoghi di disinfezione e all'asciugatura delle mani.* Regole relative all'aspetto personale (procedure di controllo dell'igiene personale, pulizia delle tenute), al controllo della pulizia delle unghie, dei capelli e della barba (procedure di controllo da applicare ogni quindi giorni), ai tagli e/o alle lesioni nonché alle malattie (procedure in caso di comparsa di una malattia), ecc.* Regole relative al comportamento sul lavoro (fumare, sputare, masticare o mangiare, starnutire, tossire), documento che illustra il regolamento, pannelli informativi).* Regole relative agli accessori che è consentito indossare (gioielli, anelli, orologi, ecc.).* Presentazione di un programma di formazione per l'anno dell'ispezione sanitaria (documentazione e piano di esecuzione).CONSIDERAZIONI GENERALI* Responsabilità dei compiti particolari (nome o qualifica della persona incaricata della pulizia e della disinfezione nonché della supervisione).* Dispositivo di controllo dell'applicazione delle istruzioni in materia di igiene (chi? quando? come? procedure di controllo e soglie di ammissibilità. A titolo di esempio si possono menzionare la valutazione del livello di contaminazione con la tecnica dei tamponi (praticata dai laboratori ufficiali),che richiede la presenza del servizio d'ispezione della pesca e che deve essere applicata:* ogni sei mesi negli impianti di terra;* almeno una volta all'anno per le navi, al loro arrivo.Se viene individuata una contaminazione è necessario riesaminare l'applicazione delle norme PH, BFP e HACCP.La raccolta dei campioni deve essere effettuata nel modo seguente:1. Per gli stabilimenti- Durante le fasi seguenti: a) trasformazione; b) dopo lavaggio con detergenti (applicazione del detergente e risciacquo con acqua corrente) e c) dopo l'utilizzazione del disinfettante (applicazione della soluzione di disinfettante, lavaggio e asciugatura del locale e dell'attrezzatura in questione) e- nei punti seguenti: mani di due lavoratori, due punti nei blocchi sanitari, uno sul piano di lavoro, uno sulla bilancia, uno sul coltello di lavoro e uno sulla cassa di plastica.2. Per le navi- Durante le fasi seguenti: a) all'arrivo della nave, prima della pulizia; b) dopo il lavaggio con detergenti (applicazione del detergente e risciacquo con acqua corrente) e c) dopo l'utilizzazione del disinfettante (applicazione della soluzione di disinfettante, lavaggio e asciugatura del locale e dell'attrezzatura in questione) e- nei punti seguenti: uno nei blocchi sanitari, uno sul piano di lavoro, uno sulla bilancia, uno sul coltello di lavoro, uno nella cucina e uno sulla cassa di plastica.Per controllare l'atmosfera, è anche possibile utilizzare la tecnica della piastra di Petri aperta per 30 minuti.Appendice 3FORMULARIO DI DICHIARAZIONE DELLE CATTURE AD USO DELLE TONNIERE CON RETI A CIRCUIZIONECompilare una riga per cala a prescindere dal fatto che abbia ottenuto catture. Contrassegnare con una croce le rubriche INDICATORI e CALA.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Appendice 4&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Firma e timbro dell'azienda//  Data ......../..................../.........Giorno Mese Anno:LEGENDA: F/Ac = fauna accompagnante CTT = catture realizzate GDP = giorni di pescaAppendice 5REPUBBLICA DEL MOZAMBICOMINISTERO PER LA PESCAISTITUTO NAZIONALE DI RICERCA ALIEUTICACOMPUTO QUOTIDIANO DELLE CATTURE - TIPO INDUSTRIALE - MAZZANCOLLE&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore/i politico/i: Capitoli esterni della Politica della pescaAttività: Accordi internazionali in materia di pescaDenominazione dell'azione:Nuovo accordo di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico1. LINEA(E) DI BILANCIO + TITOLOB 78000: Accordi internazionali in materia di pesca2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1 Dotazione totale dell'azione (parte B):tra 4.090.000 e 5.290.000 [4] euro all'anno in stanziamenti d'impegno[4]  La compensazione finanziaria per la pesca del tonno e delle specie affini ammonta a 600.000 EUR l'anno e riguarda un volume di 8 000 tonnellate di tonno e di specie affini. Se il volume delle catture annuali supera questo quantitativo, l'importo della compensazione finanziaria è aumentato proporzionalmente sulla base di 75 EUR/tonnellata supplementare, limitatamente a 1 800 000 EUR/anno per la pesca del tonno e delle specie affini.2.2 Periodo d'applicazione:L'Accordo è stato concluso per un periodo iniziale di tre anni ed è automaticamente rinnovabile sino al momento in cui sarà denunciato da una delle due parti.Il protocollo, che contiene le disposizioni relative alle possibilità di pesca e alla compensazione finanziaria, è stato concluso per un periodo di tre anni dall'entrata in vigore (1.1.2004 - 31.12.2006).2.3 Stima pluriennale globale delle spese:minimo: 12.428.000 EURmassimo: 16.028.000 EURa) Scadenzario degli stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1.)in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;b) Assistenza tecnica e amministrativa e spese di appoggio (cfr. punto 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento    (cfr. punti 7.2 e 7.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4 Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarieX La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore.* La proposta impone una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie* può essere necessario il ricorso alle disposizioni dell'accordo interistituzionale.2.5 Incidenza finanziaria sulle entrateX Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell'attuazione di una misura)OPPURE* Incidenza finanziaria - Conseguenza sulle entrate:Nota bene: tutte le precisazioni ed osservazioni relative al metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate devono essere riportate su un foglio a parte, da allegare alla presente scheda finanziaria.milioni di euro (al primo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(Descrivere ogni linea di bilancio interessata, aggiungendo nella tabella tutte le righe necessarie, se le misure in questione incidono su più linee di bilancio)3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICA- Articolo 37 del trattato, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafi 2 e 3, primo comma.5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1 Necessità di un intervento comunitarioNelle direttive di negoziato definite dal Consiglio per gli accordi di pesca con i paesi ACP si precisa che occorre tenere conto dell'interesse della Comunità a mantenere o a stabilire relazioni in materia di pesca con i paesi di cui trattasi.Per questi motivi la CE trae notevoli benefici politici dalla conclusione di tale accordo, che è inoltre importante per le sue implicazioni geostrategiche.5.1.1 Obiettivi perseguitiIl precedente accordo tra la CE e il Mozambico, entrato in vigore nel 1988, era stato denunciato nel 1993 dal Mozambico, che voleva negoziare un nuovo accordo che potesse contribuire ad un maggiore sviluppo del suo settore della pesca.Nel maggio 1996, il Consiglio dei ministri aveva incaricato la Commissione di negoziare un nuovo accordo bilaterale con il Mozambico. I negoziatori delle due parti hanno concluso i negoziati e siglato l'accordo il 21 ottobre 2002 a Maputo.L'accordo entrerà in vigore per un periodo di tre anni dopo notifica reciproca dell'espletamento delle rispettive procedure di adozione. Esso verrà rinnovato automaticamente, salvo qualora una delle due parti lo denunci esplicitamente. Un protocollo e un allegato tecnico, che formano parte integrante dell'accordo, entreranno in vigore il 1° gennaio 2004. Il protocollo dell'accordo, che stabilisce le possibilità di pesca e la compensazione finanziaria, è stato concluso per un periodo iniziale di tre anni.Scopo del nuovo accordo è di ottenere per le navi comunitarie possibilità di pesca del gamberetto (gamberetto d'alto mare) nonché diritti di accesso per le tonniere congelatrici con reti a circuizione e per i pescherecci con palangari di superficie nella zona di pesca del Mozambico. Per gli armatori della CE, l'accordo sancisce l'apertura di nuove possibilità di pesca nelle acque del Mozambico e l'accesso ad una zona d'importanza strategica nel quadro della serie di accordi per la pesca del tonno nell'Oceano indiano.5.1.2 Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex anteLe risorse che interessavano principalmente gli armatori comunitari erano i gamberetti, le specie demersali e il tonno.Per quanto riguarda il gamberetto d'acqua bassa, ampiamente sfruttato dalla flotta del Mozambico (in particolare nel Banco di Sofala e nella Baia di Maputo) e le specie demersali, il Mozambico aveva sin dall'inizio dei negoziati escluso categoricamente, in base alle informazioni disponibili sulla situazione degli stock, che fosse possibile liberare eccedenze né disporre un aumento dello sforzo di pesca. Il Mozambico aveva quindi chiarito che ogni richiesta della Comunità orientata verso questo tipo di pesca sarebbe stata respinta.Il nuovo accordo riguarda quindi il gamberetto d'alto mare (mazzancolla) pescato dalla flotta industriale e semi-industriale ad oltre 12 miglia dalla costa e a profondità fino a 800 metri, con maglie di 55 mm. Secondo le indicazioni dell'Istituto di Ricerca del Mozambico (IIP), il gamberetto d'alto mare è una specie sfruttata con moderazione, con una stima di catture di 1.500 tonnellate per il 2001, a fronte di un potenziale di catture di 3.500 tonnellate. In base al nuovo accordo, il Mozambico ha concesso all'UE un TAC di 1.000 tonnellate/anno di gamberi di alto mare, pari a circa la metà dell'eccedenza disponibile stimata.I diritti di accesso per le tonniere vanno ad aggiungersi alla serie di accordi sulla pesca del tonno nella regione dell'Oceano indiano. L'abbondanza di tonno nella ZEE del Mozambico (Canale di Mozambico) varia in funzione delle migrazioni stagionali della risorsa in questione, ma le autorità locali sinora non hanno segnalato problemi particolari. In generale le risorse di tonno sono soggette alle misure di gestione e conservazione emanate dalla Commissione per il tonno dell'Oceano indiano (IOTC).Lo sforzo di pesca del tonno nella ZEE del Mozambico è attualmente modesto, e in base alle statistiche recenti le catture, effettuate quasi esclusivamente da navi straniere, oscillano tra le 5.000 e le 8.000 tonnellate l'anno. In base al nuovo accordo è stato fissato un quantitativo di riferimento di 8.000 tonnellate/anno, che si situa ben al di sotto delle disponibilità stimate per questo tipo di pesca, anche se esse variano fortemente in base alle migrazioni della specie.5.1.3 Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex postL'accordo proposto con il Mozambico è il primo accordo concluso con questo paese dal 1993 e pertanto manca l'esperienza di una valutazione intermedia o ex post di questo accordo specifico.Sono stati tuttavia presi in esame i dati statistici storici relativi alle catture effettuate dalle diverse flotte che pescano nella regione. Il Mozambico stabilisce, su base annuale, rapporti sullo stato delle sue risorse alieutiche. Tutte le informazioni sullo stato degli stock sono riprese in una relazione annuale dell'Istituto nazionale di ricerca alieutica del Mozambico e confermate da studi indipendenti, come quelli condotti dal Norwegian College for Fishery Science per il NORAD nel 2000. Per quanto riguarda il gamberetto d'alto mare, l'ultimo rapporto è stato pubblicato dall'IIP nel giugno 2002 e contiene un'analisi della pesca per il periodo 1994-2001.5.2 Azioni previste e modalità dell'intervento finanziarioL'accordo siglato il 21 ottobre 2002 stabilisce possibilità di pesca per i pescherecci adibiti alla pesca del gamberetto, per le tonniere congelatrici con reti a circuizione e per i pescherecci con palangari di superficie. Per la pesca del gamberetto di alto mare è stato fissato un contingente di 1.000 tonnellate di catture, associato ad un volume di catture accessorie fino a 535 tonnellate, costituite rispettivamente da 100 tonnellate di gamberetti d'acqua bassa, 75 tonnellate di cefalopodi, 240 tonnellate di pesci e 120 tonnellate di granchi. La compensazione finanziaria corrispondente a questa attività di pesca è fissata a 3.490.000 euro.Per la pesca del tonno l'accordo stabilisce diritti di accesso per 35 tonniere congelatrici con reti a circuizione e per 14 pescherecci con palangari di superficie. Considerata la natura altamente migratoria del tonno, il livello reale delle catture in una determinata zona è soggetto a forti fluttuazioni da una campagna di pesca all'altra. Non si possono quindi conoscere in anticipo le catture della flotta tonniera comunitaria nelle acque di un paese terzo. Pertanto, come per tutti gli altri accordi relativi alla pesca del tonno, la Comunità paga un importo fisso che corrisponde al peso previsto delle catture (quantitativo di riferimento) fissato a 8.000 tonnellate, per una compensazione finanziaria di 600.000 euro. Se le catture effettive sono inferiori a quelle previste, il paese terzo trattiene la somma inizialmente versata. Se le catture superano il quantitativo di riferimento, la Comunità paga un importo supplementare proporzionale all'eccedenza [5]. Tuttavia, l'importo totale annuale che la Comunità dovrà pagare per la parte dell'accordo relativa alla pesca del tonno è limitato ad un massimo di 1 800 000 euro all'anno.[5] Considerando che i quantitativi di riferimento vengono generalmente stabiliti a livelli adeguati, è estremamente raro che, alla fine della campagna di pesca, le catture effettive superino i quantitativi di riferimento e che la Comunità sia pertanto tenuta a pagare un importo supplementare proporzionale all'eccedenza.La compensazione finanziaria totale che la Comunità versa al Mozambico nel quadro del nuovo accordo ammonta quindi a 4.090.000 euro all'anno. La compensazione finanziaria verrà interamente destinata a finanziare azioni mirate allo sviluppo istituzionale, la sorveglianza marittima, la ricerca, la formazione, il controllo di qualità e la partecipazione del Mozambico alle riunioni della Commissione mista e ad altre riunioni internazionali.La compensazione finanziaria sarà messa a disposizione delle autorità del Mozambico al momento dell'entrata in vigore del protocollo per il primo anno e a ciascuna data anniversario del protocollo per gli anni successivi.5.3 Modalità di attuazioneL'attuazione del protocollo è di competenza esclusiva della Commissione, i cui funzionari in servizio a Bruxelles e nella delegazione della Commissione in Mozambico si incaricheranno della sua attuazione.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1 Incidenza finanziaria complessiva sulla parte B (per l'intero periodo di programmazione)6.1.1 Intervento finanziario: Stanziamenti di impegno in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2. Calcolo del costo per ciascuna delle misure previste nella parte B (per l'intero periodo di programmazione)CE in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7. INCIDENZA SUGLI EFFETTIVI E SULLE SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2 Incidenza finanziaria globale delle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.7.3 Altre spese amministrative derivanti dall'azione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.(1) Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.I. Totale annuale (7.2 + 7.3)II. Durata dell'azioneIII. Costo totale dell'azione (I x II)  //  52.791Tre anni158.373 EURNon è possibile quantificare l'incidenza di un determinato accordo e relativo protocollo visto l'onere di lavoro dell'unità della DG Pesca competente per la pratica in questione.La negoziazione di accordi di pesca costituisce una delle attività dell'unità, ma ciò non implica di per sé incidenze specifiche sulle spese amministrative. Il fabbisogno di risorse amministrative e umane sarà coperto in ogni caso dagli stanziamenti assegnati al servizio competente.Anche se non fosse stato concluso (siglato), l'accordo avrebbe infatti comportato un onere di lavoro rilevante e spese considerevoli per missioni e riunioni.8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1 Sistema di controlloLa compensazione finanziaria (4.090.000 euro l'anno) sarà messa a disposizione delle autorità del Mozambico all'atto dell'entrata in vigore del protocollo per il primo anno e a ciascuna scadenza annuale del protocollo per gli anni seguenti. Essa sarà versata, in base alla programmazione annuale di utilizzazione, su un conto in valuta che il governo del Mozambico indicherà presso la Banca del Mozambico, a nome del Ministero per la programmazione e le finanze, il cui controvalore è trasferito su un conto bancario a nome del Fondo di Sviluppo della Pesca.A norma del suo statuto, l'FDP deve presentare un bilancio annuale al Ministero per la pesca e al Ministero per la Programmazione e le Finanze del Mozambico, che detengono il potere di audit e di controllo in materia di esecuzione di bilancio. Vi sarà pertanto una trasparenza totale per quanto riguarda l'utilizzazione e il controllo (tracciabilità) dei fondi versati nel quadro dell'accordo di pesca.L'articolo 6 del protocollo stabilisce che qualora circostanze eccezionali impediscano l'esercizio delle attività di pesca, la Comunità europea può sospendere il pagamento della compensazione finanziaria.Inoltre, ogni anno, entro tre mesi dall'anniversario del protocollo, dovrà essere inviato alla Commissione un progetto di relazione sull'utilizzazione dei fondi e sui risultati ottenuti. Tale progetto sarà esaminato ed adottato dalle due parti nel quadro della Commissione mista. La Commissione ha il diritto di chiedere informazioni supplementari e di riesaminare i pagamenti di cui trattasi in funzione della realizzazione effettiva delle azioni previste.Se necessario, per qualunque questione inerente all'attuazione del presente protocollo, la CE e il Mozambico possono riunirsi in qualsiasi momento nell'ambito di una commissione mista, per controllare la corretta applicazione del protocollo. Questa commissione mista riesamina se del caso il livello delle possibilità di pesca. La Comunità a tale riguardo tiene conto del parere del Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca.La valutazione dell'utilizzo delle possibilità di pesca è effettuata in forma permanente, sia in termini di licenze rilasciate che di catture (incluso il loro valore). Il protocollo comprende, come del resto per tutti gli accordi comunitari di pesca, disposizioni in base alle quali gli armatori trasmettono i giornali di bordo alle autorità del Mozambico e alla Commissione europea.La Commissione sarà responsabile del controllo dell'utilizzazione delle 1.000 tonnellate di TAC assegnate alla flotta di pesca del gamberetto d'alto mare. A tal fine ogni dieci giorni gli armatori forniranno i dati relativi alle catture e allo sforzo di pesca corrispondente alle autorità del Mozambico e alla Commissione europea. La pesca del tonno formerà oggetto, come negli accordi che riguardano esclusivamente la pesca del tonno, di un computo annuale delle catture per nave. Questi dati saranno utilizzati nel quadro della valutazione ex post del protocollo.8.2 Modalità e periodicità della valutazionePrima di un eventuale rinnovo nel 2006, il protocollo sarà oggetto di una valutazione, conformemente alla comunicazione (SEC(2000)1051) del 26 luglio 2000 sul rafforzamento del sistema di valutazione delle attività della Commissione.Tale valutazione dovrà tenere conto sia degli indicatori economici diretti (catture e valore delle catture) che degli indicatori di impatto (numero di posti di lavoro creati e mantenuti e relazione tra il costo del protocollo e il valore delle catture) e degli indicatori dell'impatto sull'ecosistema.Per quanto concerne le misure specifiche, vedi sopra.9. PROVVEDIMENTI ANTIFRODEDal momento che la compensazione finanziaria della Comunità costituisce una contropartita diretta delle possibilità di pesca offerte, il paese terzo è libero di utilizzarla come vuole. Tuttavia, esso deve trasmettere alla Comunità relazioni, secondo le modalità previste nel protocollo, sull'utilizzazione di alcuni stanziamenti, il che, per quanto riguarda il Mozambico, si applica alla totalità della compensazione finanziaria. Tutte le misure di cui all'articolo 3 del protocollo devono formare oggetto di una relazione annuale sulla loro attuazione e sui risultati ottenuti, che sarà esaminata e adottata dalle due parti nell'ambito della Commissione mista. La Commissione si riserva il diritto di chiedere informazioni complementari su detti risultati e di riesaminare i pagamenti in funzione della realizzazione effettiva delle azioni.Il protocollo prevede altresì l'obbligo per le navi comunitarie di compilare dichiarazioni di cattura (da trasmettere alla Commissione e alle autorità del Mozambico), sulla cui base saranno effettuati il computo definitivo delle catture di gamberetti, per garantire il rispetto del contingente globale assegnato alla CE, nonché il computo annuale definitivo delle catture di tonno realizzate nell'ambito del protocollo e il calcolo dei canoni corrispondenti.