CELEX: 61985CO0074
Language: it
Date: 1985-03-29
Title: Ordinanza del presidente della Seconda Sezione della Corte del 29 marzo 1985. # Jaqueline Remy contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Sospensione dell'esecuzione. # Causa 74/85 R.

Avis juridique important

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61985O0074

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE DEL 29 MARZO 1985.  -  JACQUELINE REMY CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 74/85 R.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01185

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI PER L ' ADOZIONE  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Parti

NELLA CAUSA 74/85 R , JACQUELINE REMY , CON L ' AVV . JEAN-NOEL LOUIS , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DEL SIG . NICOLAS DECKER , 16 , AVENUE MARIE-THERESE ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE RAPPRESENTATA DAL SIG . DIMITRIOS GOULOUSSIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN      LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGIOS KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA INTESA ALLA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI NON AMMETTERE LA RICORRENTE AL CONCORSO COM/A/8/84 , E QUINDI ALLA SUA AMMISSIONE , SENZA PREGIUDIZIO ALCUNO , ALLO SVOLGIMENTO DEL TEMA VERTENTE SULLE CONOSCENZE GENERALI E SULL ' ATTITUDINE AL GIUDIZIO E , SE DEL CASO , ALLE ATTIVITA DI FORMAZIONE DA SVOLGERE SOTTO LA RESPONSABILITA DELLA STESSA COMMISSIONE GIUDICATRICE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 21 MARZO 1985 , LA SIG.NA JACQUELINE REMY , DIPENDENTE DI GRADO B2 DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/A/8/84 DI NON AMMETTERLA AL CONCORSO .    2 INOLTRE , CON DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI , DEPOSITATA IN CANCELLERIA LO STESSO GIORNO , LA RICORRENTE HA CHIESTO ALLA CORTE DI ORDINARE ALLA CONVENUTA DI SOSPENDERE L ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE E DI AUTORIZZARLA A PARTECIPARE ALLO SVOLGIMENTO DEL TEMA VERTENTE SULLE CONOSCENZE GENERALI E SULL ' ATTITUDINE AL GIUDIZIO E , SE DEL CASO , ALLE ATTIVITA DI FORMAZIONE PREVISTE DAL BANDO DI CONCORSO AL FINE DI PREPARARE I CANDIDATI ALLE PROVE FINALI .        3 LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E STATA COMUNICATA ALLA COMMISSIONE , CHE HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI SCRITTE . POICHE LE PRESE DI POSIZIONE SCRITTE COMPRENDONO TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER DECIDERE SULLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI , NON E SEMBRATO NECESSARIO SENTIRE LE DIFESE ORALI DELLE PARTI .    4 EMERGE DAL FASCICOLO CHE LA RICORRENTE , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DAL 1963 , HA POSTO , IL 30 LUGLIO 1984 , LA SUA CANDIDATURA AL CONCORSO INTERNO COM/A/8/84 PER TITOLI ED ESAMI PER LA COSTITUZIONE DI UNA RISERVA DI AMMINISTRATORI ( CARRIERA A7/6 ), MA CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO L ' HA INFORMATA , CON LETTERE 9 GENNAIO E 11 FEBBRAIO 1985 , CHE NON POTEVA ESSERE AMMESSA ALLE PROVE PERCHE NON ERA IN POSSESSO DEI REQUISITI STABILITI DAL BANDO DI CONCORSO . RITENENDO LA DECISIONE VIZIATA PER MANCANZA DI MOTIVAZIONE E CONTRASTANTE CON L ' ART . 5 , 1* COMMA , DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO DEL PERSONALE , NONCHE COL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E COL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE TRA DIPENDENTI , LA RICORRENTE HA PROPOSTO IL RICORSO PRINCIPALE NONCHE LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI DI CUI TRATTASI .    5 A NORMA DELL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , SPETTA ALLA RICORRENTE SPECIFICARE LE CIRCOSTANZE CHE DETERMINANO L ' URGENZA , NONCHE I MEZZI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , LA CONCESSIONE DEI PROVVEDIMENTI PROVVISORI RICHIESTI .    6 IN PROPOSITO , LA RICORRENTE RIMANDA AI MEZZI INDICATI NEL RICORSO PRINCIPALE E SOTTOLINEA INOLTRE CHE VI E URGENZA , AI SENSI DELLA NORMA PRECITATA , IN QUANTO LA COMMISSIONE GIUDICATRICE RITIENE DI ORGANIZZARE , NEL MAGGIO O GIUGNO 1985 , L ' ESAME CONSISTENTE NELLO SVOLGIMENTO DI UN TEMA CHE METTA IN LUCE LE CONOSCENZE GENERALI E L ' ATTITUDINE AL GIUDIZIO . ORA , IMPEDIRE ALLA RICORRENTE DI PARTECIPARE A QUESTA PROVA EQUIVARREBBE DI FATTO A IMPEDIRLE DI PARTECIPARE ALLE SUCCESSIVE ATTIVITA DI FORMAZIONE PREVISTE NEL BANDO DI CONCORSO , ATTIVITA CHE NON POTREBBERO ESSERE ORGANIZZATE PER UNA SOLA PERSONA .    7 NELLE SUE OSSERVAZIONI SCRITTE LA COMMISSIONE CONCLUDE PER IL RIGETTO DELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI . SOTTOLINEA , A QUESTO PROPOSITO , CHE NON E POSSIBILE AMMETTERE , IN VIA PROVVISORIA , UN PROVVEDIMENTO CHE RENDEREBBE PRIVO DI OGGETTO IL RICORSO PRINCIPALE . PERALTRO , NON SAREBBERO SODDISFATTE LE CONDIZIONI CHE GIUSTIFICANO L ' URGENZA POICHE NON VI SAREBBE ALCUN PERICOLO DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE PER LA RICORRENTE . IN EFFETTI , SE LA CORTE , ACCOGLIENDO IL RICORSO PRINCIPALE , ANNULLASSE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE , L ' ESECUZIONE DI QUESTA SEN    TENZA OBBLIGHEREBBE L ' AMMINISTRAZIONE AD ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER METTERE L ' INTERESSATA NELLA SITUAZIONE IN CUI SI SAREBBE TROVATA SE NON SI FOSSE VERIFICATO IL RIFIUTO DELLA SUA CANDIDATURA . DI CONSEGUENZA , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DOVREBBE RIPRENDERE I SUOI LAVORI , E NON SAREBBE VERO CHE , COME RITIENE LA RICORRENTE , LE ATTIVITA DI FORMAZIONE IN QUESTIONE NON POSSANO ESSERE ORGANIZZATE PER UNA SOLA PERSONA .    8 PER RISOLVERE IL PROBLEMA SOLLEVATO DA QUESTA DOMANDA OCCORRE RICORDARE CHE IL RICORSO IN VIA PRINCIPALE MIRA ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI NON AMMETTERE LA RICORRENTE AL CONCORSO . A NORMA DELL ' ART . 185 DEL TRATTATO , QUESTO RICORSO NON HA EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA , LA CORTE PUO , SE RITIENE CHE LE CIRCOSTANZE LO ESIGANO , ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' ATTO IMPUGNATO .    9 ORA , IN REALTA LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI NON MIRA ALLA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' ATTO IMPUGNATO , MA AL FATTO CHE LA CORTE ORDINI , IN VIA PROVVISORIA , L ' AMMISSIONE DELLA RICORRENTE ALLE PROVE . LA RICORRENTE DOMANDA INOLTRE CHE VENGA ADOTTATO UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO CHE LA CORTE NON POTREBBE ORDINARE , IN VIA DEFINITIVA , NELL ' AMBITO DEL RICORSO PRINCIPALE .    10 COME IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE HA RITENUTO NELLA SUA ORDINANZA 13 GENNAIO 1978 ( SALERNO/COMMISSIONE , 4/78 R , RACC . PAG . 1 ), ORDINARE L ' AMMISSIONE DI UN CANDIDATO AD UN CONCORSO EQUIVARREBBE , IN TALI CIRCOSTANZE , NON GIA ALLA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' ATTO IMPUGNATO , BENSI AD UN COMPLETO , SEPPUR PROVVISORIO , CAPOVOLGIMENTO DELLA SITUAZIONE , ATTO A RENDERE PRIVO DI OGGETTO IL RICORSO IN VIA PRINCIPALE . LA CORTE NON PUO QUINDI ORDINARE , A TITOLO DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' ATTO IMPUGNATO O DI PROVVEDIMENTO PROVVISORIO , L ' AMMISSIONE DELLA RICORRENTE ALLE PROVE DI CUI TRATTASI .    11 PERALTRO , LA CORTE PRENDE ATTO DELLA DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE QUANTO AGLI EFFETTI DELL ' ESECUZIONE DELLA EVENTUALE SENTENZA FAVOREVOLE ALLA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE E , IN PARTICOLARE , DELLA POSSIBILITA DI ORGANIZZARE , SE DEL CASO , ATTIVITA DI FORMAZIONE PER LA RICORRENTE .    12 SI DEVE CONCLUDERE , TENUTO CONTO DI QUANTO PRECEDE , CHE LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI DEVE ESSERE RESPINTA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE ,   STATUENDO IN VIA PROVVISORIA , SENTITO L ' AVVOCATO GENERALE ,   COSI PROVVEDE :    1 ) LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E RESPINTA .    2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .