CELEX: 52004PC0623
Language: it
Date: 2004-10-01
Title: Proposta di decisione del Consiglio che istituisce l’Accademia europeo di polizia (CEPOL) quale organo dell’Unione europea (presentata dalla Commissione)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              Bruxelles, 1.10.2004
                                              COM(2004) 623 definitivo
                                              2004/0215 (CNS)
                                              .
                                  Proposta di
                      DECISIONE DEL CONSIGLIO
   che istituisce l’Accademia europeo di polizia (CEPOL) quale organo
                             dell’Unione europea
                        (presentata dalla Commissione)
IT                                                                     IT
 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
   1.        INTRODUZIONE
   Nella conclusione 47 il Consiglio europeo di Tampere chiede l’istituzione di un’Accademia
   europea di polizia per la formazione degli alti funzionari incaricati dell'applicazione della
   legge, che operi secondo le modalità di una rete fra gli istituti nazionali di formazione
   esistenti. Il 22 dicembre 2000, il Consiglio ha adottato una decisione che istituisce
   l'Accademia europea di polizia1 (AEP, più comunemente nota con l’acronimo francese
   CEPOL) e ne definisce la finalità e gli obiettivi.
   Poiché la decisione del Consiglio del 22 dicembre 2000 non l’aveva dotata né di personalità
   giuridica né di una sede permanente, l’accademia ha incontrato una serie di difficoltà cui in
   parte ha ovviato una decisione del febbraio 2002 volta a stabilirne temporaneamente il
   segretariato presso la Scuola nazionale danese di polizia. Nel primo anno di esistenza,
   CEPOL non ha potuto né eseguire il bilancio, né disporre di un segretariato proprio.
   L’attuazione della decisione dei capi di Stato e di governo riuniti in Consiglio europeo a
   Bruxelles il 13 dicembre 2003 che conferisce all’accademia una sede permanente a Bramshill2
   dovrebbe risolvere definitivamente il problema. Persistono tuttavia altre difficoltà strutturali,
   derivanti in particolare dal fatto che il bilancio è finanziato con contributi degli Stati membri
   per cui CEPOL ha dovuto ricorrere ai programmi OISIN II e AGIS per alcuni suoi compiti
   come lo sviluppo della rete europea di formazione della polizia (European Police Learning
   Network - EPLN).
   Malgrado le difficoltà, nei tre anni di esistenza CEPOL ha realizzato notevoli progressi, come
   si legge nella sua relazione di attività triennale3, nei limiti delle capacità delle varie scuole di
   polizia di organizzare efficaci azioni di formazione e di un segretariato sguarnito di personale.
   La partecipazione inoltre ha sofferto della scarsa conoscenza delle lingue straniere da parte
   dei beneficiari potenziali e delle difficoltà finanziarie che hanno limitato il concorso dei paesi
   candidati.
   La relazione triennale raccomandava di conferire personalità giuridica all’accademia e di
   dotarla di un segretariato con personale sufficiente e di una sede permanente. Quanto alla sua
   struttura, la maggior parte degli Stati membri si è espressa a favore di un proseguimento della
   rete.
   Due Stati membri hanno quindi presentato le rispettive iniziative per modificare la decisione
   del Consiglio del 22 dicembre 2002 in modo da conferire personalità giuridica4 a CEPOL e di
   stabilirne la sede permanente a Bramshill5. La loro prossima adozione aiuterà CEPOL a
   gestire alcuni dei suoi problemi più pressanti, ciò nondimeno le due iniziative non esaminano
   tutti i cambiamenti istituzionali necessari per garantire uno sviluppo efficace ed effettivo
   1
           GU L 336 del 30.12.2000.
   2
           GU L 29 del 3.2.2004.
   3
           CATS 74 Enfopol 117 del 9.12.2003.
   4
           GU L 251 del 27.7.2004.
   5
           GU L 251 del 27.7.2004.
IT                                                   2                                                  IT
 ---pagebreak---    dell’accademia, come si legge nelle conclusioni del Consiglio6 che prendono atto
   dell’intenzione della Commissione di presentare nuove proposte.
   Un’eventuale proposta dovrebbe mirare a inserire CEPOL in un contesto giuridico più chiaro,
   conferendole personalità giuridica, una sede permanente, un finanziamento a carico del
   bilancio comunitario, disposizioni chiare relative al personale e una struttura amministrativa
   razionale, in modo da potenziare la capacità dei servizi incaricati dell’applicazione della legge
   dei vari Stati membri di lottare contro la criminalità transfrontaliera.
   2.        OBIETTIVO
   La cooperazione in materia di formazione delle persone svolgenti funzioni di pubblica
   sicurezza nell'UE è un mezzo per realizzare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia ai sensi
   dell’articolo 29 del trattato sull’Unione europea. La comunicazione della Commissione
   “Rafforzare la cooperazione di polizia e doganale nell'Unione europea”7 considera la
   formazione un fattore essenziale per migliorare la cooperazione in materia penale nell’UE e
   evidenzia la necessità di attuare una formazione comune a beneficio non solo delle forze di
   polizia ma anche degli altri servizi incaricati dell’applicazione della legge (funzionari delle
   dogane).
   L’obiettivo di questa formazione dovrebbe essere approfondire le conoscenze degli strumenti
   a disposizione dei servizi incaricati nell’Unione europea, dei diversi sistemi nazionali, della
   terminologia tecnica nelle varie lingue, degli aspetti etici e dei diritti umani, nonché la
   consapevolezza di appartenere all’Unione. Altro obiettivo sarebbe aumentare la qualità della
   formazione, istituendo corsi di studi e metodologie comuni ma anche un certificato CEPOL.
   Se CEPOL disporrà di finanziamenti a carico del bilancio comunitario, maggiori saranno le
   possibilità che adempia i propri compiti e ne assuma di nuovi8. Se poi il personale di CEPOL
   sarà disciplinato dai regolamenti e dalle regolamentazioni applicabili ai funzionari e altri
   agenti delle Comunità europee maggiori saranno anche le opportunità che l’accademia assuma
   personale più qualificato.
   3.        ATTUAZIONE
   La diversità di approccio dei vari Stati membri non dovrebbe di per sé costituire un problema,
   restano tuttavia necessari un metodo comune e standard condivisi per garantire un livello
   minimo di formazione delle persone svolgenti funzioni di pubblica sicurezza nell’UE, quanto
   meno nei settori di interesse comune. In ossequio al principio della sussidiarietà, spetterebbe a
   CEPOL garantire la dimensione europea della formazione a complemento di quella già
   impartita dagli istituti nazionali, che resteranno i principali centri di formazione per funzionari
   di pubblica sicurezza nell’UE. CEPOL dovrebbe pertanto occuparsi di definire programmi e
   metodi pedagogici comuni, compresi eventuali moduli virtuali, nei settori prioritari della
   cooperazione fra le forze dell’ordine, che tutti gli istituti nazionali di formazione dovranno
   applicare in modo uniforme.
   6
           Documento del Consiglio 5880/02/04 ENFOPOL 15 rev 2 del 19 febbraio 2004.
   7       COM(2004) 376 del 18 maggio 2004.
   8       Cfr. la risoluzione del Consiglio del 17 dicembre 2003, GU C 38 del 12.2.2004, e le conclusioni della
           task force dei capi della polizia dell’UE riuniti a Roma il 6-7 ottobre 2003, che invitano CEPOL a
           formare il personale Europol. L’accademia organizza formazioni per personale di polizia anche
           nell’ambito dei programmi regionali CARDS e MEDA.
IT                                                       3                                                       IT
 ---pagebreak---    Il presente progetto di proposta non contempla l’eventualità di conferire a CEPOL il compito
   di organizzare corsi comuni –su base centrale o decentrata-, bensì pone un forte accento sulle
   sue competenze nel mettere a punto metodologie e standard comuni, nonché nel valutarne
   l'attuazione mediante certificazione.
   4.         FINANZIAMENTO
   L’articolo 41, paragrafo 3, del TUE stabilisce che “Le spese operative connesse con
   l’attuazione di dette disposizioni (quelle di cui al titolo VI del trattato) sono anch’esse a carico
   del bilancio delle Comunità europee, salvo che il Consiglio, deliberando all’unanimità, decida
   altrimenti.”
   A tutt’oggi CEPOL è finanziata con contributi degli Stati membri. Ciò ha creato una serie di
   problemi, quali il ritardo nei versamenti o la riluttanza di singoli Stati membri a liberare fondi
   per finanziare importanti progetti, come lo sviluppo della rete europea di formazione della
   polizia (EPLN) o uno strumento di apprendimento virtuale messo a punto dalla Scuola
   olandese di polizia (LSPOP), rendendo necessario il sostegno di altri istituti di formazione e
   dei programmi OISIN e AGIS9.
   Il fatto che CEPOL abbia dovuto più volte chiedere fondi a titolo dei programmi UE indica la
   necessità che disponga di un fondo comunitario. Dotando CEPOL di una sovvenzione a carico
   del bilancio generale delle Comunità europee, la sua attività di costruzione di una dimensione
   europea della cooperazione fra le forze dell’ordine smetterebbe di dipendere dalle
   vicissitudini delle procedure e delle priorità di bilancio nazionali.
   5.         SCELTA DELLA STRUTTURA
   CEPOL svolge già una serie di compiti che non potrebbero eseguire né la Commissione, né i
   singoli istituti nazionali di formazione, che non hanno un carattere regolatorio né esecutivo in
   un settore politico disciplinato dal titolo VI del trattato sull’Unione europea.
   Basandosi sul precedente di Eurojust10, l’opzione migliore sembrerebbe quella di trasformare
   CEPOL in un organo dell’Unione europea. La presente proposta di decisione del Consiglio
   che istituisce l’Accademia europea di polizia (CEPOL) quale organo dell’Unione europea è
   stata redatta tenendo conto della relazione triennale CEPOL11 del 9 dicembre 2003 e delle
   conclusioni del Consiglio europeo riunitosi a Bruxelles il 12 e 13 dicembre 2003, della
   metavalutazione del sistema comunitario delle agenzie12 svolta dalla Commissione, della
   comunicazione della Commissione sull’inquadramento delle agenzie europee di regolazione13
   e del regolamento della Commissione, del 23 dicembre 2002, che reca regolamento
   finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n.
   1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio
   generale delle Comunità europee14.
   9
            Il programma OISIN II (GU L 186 del 7 luglio 2002) è stato sostituito dal programma AGIS dal 2003
            (decisione del Consiglio 2002/630/GAI del 22 luglio 2002, GU L 203 del 1° agosto 2002).
   10
            Decisione del Consiglio 2002/187/GAI del 28.2.2002, GU L 63 del 6 marzo 2002.
   11
            CATS 74 Enfopol 117, 15722/03 del 9 dicembre 2003.
   12
            Relazione finale della Commissione del 15 settebre 2003.
   13
            COM(2002) 718 def.
   14
            Regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione del 23 dicembre 2002,
            GU L 357 del 31.12.2002.
IT                                                        4                                                   IT
 ---pagebreak---    6.        SCELTA DELLA BASE GIURIDICA
   La base giuridica della presente proposta è l’articolo 30, paragrafo 1, lettera c) del trattato
   sull’Unione europea che recita “L’azione comune nel settore della cooperazione di polizia
   comprende (...) la cooperazione e iniziative comuni in settori quali la formazione...”, in
   combinato disposto con l'articolo 34, paragrafo 2, lettera c), ai sensi del quale il Consiglio
   “adotta misure e promuove (...) la cooperazione” e a questo scopo, deliberando all'unanimità
   può “adottare decisioni aventi qualsiasi altro scopo coerente con gli obiettivi del presente
   titolo, escluso qualsiasi ravvicinamento delle disposizioni legislative e regolamentari degli
   Stati membri.”
   7.        SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
   Il titolo VI del TUE recante disposizioni sulla cooperazione di polizia e giudiziaria in materia
   penale conferisce una competenza all'Unione in questo settore, fatte salve le prerogative della
   Comunità europea. Tale competenza va tuttavia esercitata in accordo con l’articolo 2 del
   trattato sull’Unione europea, che esige il rispetto del principio di sussidiarietà definito
   all'articolo 5 del trattato che istituisce la Comunità europea. La proposta di decisione risponde
   a questi criteri.
   Sussidiarietà
   Nessuna singola amministrazione nazionale può fornire una cooperazione in materia di
   formazione delle persone svolgenti funzioni di pubblica sicurezza del grado richiesto dal
   Consiglio europeo di Tampere nel caldeggiare la creazione di CEPOL nel 1999. L’attuale
   struttura dell’accademia, pur positiva, accusa diverse limitazioni. Si rende pertanto necessaria
   una struttura di livello dell’Unione che promuova la cooperazione operativa fra gli istituti
   nazionali di formazione e conferisca alla formazione una dimensione comunitaria.
   Proporzionalità
   La proposta pone in essere un organo dell’UE disciplinato da disposizioni chiare e uniformi
   contenute in una decisione del Consiglio che è lo strumento adeguato per istituire un organo
   dell’Unione. La proposta non va al di là di quanto necessario per il raggiungimento di detti
   obiettivi.
   8.        COMMENTO DEGLI ARTICOLI
   L’articolo 1 istituisce CEPOL quale organo dell’Unione.
   L’articolo 2 conferisce personalità giuridica all’accademia. Per evitare divergenze di
   interpretazione, l’articolo dà a CEPOL “la più ampia capacità giuridica riconosciuta alle
   persone giuridiche dalla legislazione nazionale”.
   L’articolo 3 stabilisce che il protocollo sui privilegi e le immunità delle Comunità europee si
   applica anche a CEPOL, al suo direttore e al suo organico.
IT                                                   5                                               IT
 ---pagebreak---    L’articolo 4 attribuisce all’accademia una sede permanente a Bramshill, Regno Unito, in
   conformità della decisione dei capi di Stato e di governo degli Stati membri riuniti in
   Consiglio europeo il 13 dicembre 200315.
   L’articolo 5 definisce le finalità dell’accademia aderendo agli obiettivi fissati dalla decisione
   originaria del Consiglio che istituisce CEPOL.
   Questo articolo, però, differisce dalla decisione del Consiglio là dove tenta di ampliare il
   campo di applicazione dell’accademia per riflettere meglio lo spirito del punto 47 delle
   conclusioni di Tampere, che chiede di fatto l'istituzione di un'Accademia europea di polizia
   per la formazione dei “funzionari incaricati dell'applicazione della legge”. Il mandato
   dell’accademia, infatti, che pur contempla attualmente corsi per funzionari delle dogane, resta
   rigorosamente quello di formare gli “alti funzionari di polizia” degli Stati membri.
   Seguendo questa logica, l’articolo fa riferimento agli “alti funzionari e altri incaricati
   dell'applicazione della legge che svolgono un ruolo fondamentale nella lotta contro la
   criminalità transfrontaliera”, essendo plausibile che altri incaricati dell’applicazione della
   legge, pur non essendo “alti funzionari” secondo la definizione datane nel rispettivo Stato
   membro, svolgano un ruolo centrale nella cooperazione fra le forze dell’ordine dell’UE.
   L’articolo 6 enuncia le finalità di CEPOL. In linea con la decisione originaria che istituisce
   CEPOL, afferma che quest’ultima integra le azioni degli istituti di formazione dei singoli Stati
   membri.
   Questo articolo evidenzia per altro la necessità di conseguire miglioramenti sia quantitativi
   che qualitativi nella cooperazione fra forze dell’ordine nell’UE e individua alcune materie
   essenziali (nozioni sulle istituzioni dell’UE, struttura e funzionamento di Europol e Eurojust)
   costituenti la base dei corsi di studio comuni da elaborare in futuro.
   L’articolo 7 stabilisce i compiti dell’accademia. Rispetto alla decisione originaria del
   Consiglio, questo articolo li estende includendovi l’ideazione e l’offerta di standard e moduli
   di corso comuni a beneficio degli istituti di formazione degli Stati membri, e la valutazione
   della loro attuazione. CEPOL dovrebbe quindi essere in grado di garantire l'applicazione
   uniforme in tutta l'UE sia degli standard comuni sia di taluni corsi essenziali, di modo che
   tutti i funzionari incaricati dell’applicazione della legge abbiano conoscenze e competenze
   equipollenti in certe materie considerate fondamentali per l’esecuzione ottimale dei loro
   compiti.
   L’articolo 8 stabilisce gli organi dell’accademia: il consiglio di direzione e il direttore.
   Scompare invece il Segretariato permanente poiché il direttore è assistito dal personale (vedi
   articolo 11).
   L’articolo 9 stabilisce la composizione, i meccanismi decisionali e le competenze del
   consiglio di direzione. Il consiglio di direzione si compone di un rappresentante per Stato
   membro e di un rappresentante della Commissione (che diventa membro a pieno titolo) e
   ciascuno dispone di un voto. Di preferenza i rappresentanti nazionali dovrebbero essere i
   direttori degli istituti nazionali di formazione, ciò non di meno la scelta di chi li rappresenti in
   seno al consiglio di direzione è lasciata agli Stati membri. È per altro limitato il numero dei
   15
            GU L 29 del 3 febbraio 2004.
IT                                                   6                                                  IT
 ---pagebreak---    membri del consiglio di direzione ma questi conservano la possibilità di farsi accompagnare
   da esperti. I rappresentati del Segretariato generale del Consiglio e di Europol partecipano alle
   riunioni in qualità di osservatori, senza diritto di voto.
   Questo articolo segna un cambiamento rispetto alla pratica corrente anche laddove dispone
   che il consiglio di direzione delibera di norma a maggioranza semplice salvo in casi specifici
   definiti dalla decisione del Consiglio, che sono decisi a maggioranza dei due terzi. Il
   passaggio dall’unanimità al voto di maggioranza è coerente con l’articolo 34, paragrafo 2,
   lettera c) del TUE.
   L’articolo 10 definisce le competenze e le responsabilità del direttore dell’accademia.
   Rispetto alla decisione del Consiglio del 22 dicembre 2000, incarica il direttore non solo
   dell’amministrazione quotidiana di CEPOL e della gestione del suo personale, ma anche di
   nuove mansioni di valutazione e certificazione. Il direttore risponde al consiglio di direzione.
   L’articolo 11 afferma che il direttore è assistito dal personale di CEPOL nell’adempimento
   delle sue funzioni. L’articolo prevede inoltre che le disposizioni dello statuto dei funzionari
   delle Comunità europee e il regime applicabile agli altri agenti di dette Comunità si
   applichino anche al personale CEPOL, compreso il direttore.
   L’articolo 12 dispone l'istituzione di unità nazionali dell’accademia presso gli Stati membri,
   rispondendo con ciò a un’importante conclusione della relazione triennale CEPOL secondo la
   quale per una maggioranza dei membri del consiglio di direzione gli istituti nazionali di
   formazione degli Stati membri continuerebbero a fungere da punto di partenza della
   formazione delle persone svolgenti funzioni di pubblica sicurezza, mentre la rete costituirebbe
   il metodo di funzionamento più adeguato per CEPOL. L’articolo intende anche evitare inutili
   sovrapposizioni e fare un uso ottimale del know-how e delle risorse degli istituti nazionali di
   formazione, che parteciperanno pertanto alle mansioni principali di pianificazione, attuazione,
   valutazione e certificazione delle attività di formazione.
   Nell’intento di garantire una buona comunicazione, l’articolo dispone che i singoli istituti di
   formazione possono avere contatti diretti con il direttore dell’accademia purché ne informino
   le rispettive unità nazionali.
   L’articolo 13 enumera le istituzioni e gli organi con cui CEPOL dovrebbe cooperare e
   stabilisce espressamente che sia tenuto conto delle raccomandazioni di Europol o della task
   force dei capi della polizia.
   Gli articoli 14, 15 e 16 sono disposizioni standard sul bilancio di un’agenzia europea e sono
   tratte dalla proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un'Agenzia europea per la
   gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne16. Segnano un forte cambiamento
   rispetto all’attuale decisione del Consiglio in quanto, al momento, il bilancio dell’accademia è
   finanziato con contributi degli Stati membri. Il passaggio al finanziamento di CEPOL a carico
   del bilancio comunitario si basa sull’articolo 41, paragrafo 3, del TUE, e dovrebbe comportare
   un progresso notevole per il suo sviluppo.
   L’articolo 17 riguarda la lotta contro la frode ed è anch’esso un articolo standard per le
   agenzie europee.
   16
            COM(2003) 687 def.
IT                                                   7                                               IT
 ---pagebreak---    L’articolo 18 stabilisce che, fatto salvo il regolamento interno del consiglio di direzione di
   CEPOL, ai lavori dell’accademia si applica il regime linguistico ufficiale dell'Unione.
   L’articolo 19 relativo all'accesso pubblico ai documenti è un articolo standard degli organi
   UE.
   L’articolo 20 è una disposizione provvisoria relativa al trasferimento del segretariato
   permanente da Copenaghen a Bramshill, Regno Unito.
   L’articolo 21 è anch’esso provvisorio e fissa a sei mesi il termine entro il quale gli Stati
   membri devono nominare le unità nazionali CEPOL e darne comunicazione alla
   Commissione e al Segretariato generale del Consiglio.
   L’articolo 22 instaura i meccanismi necessari a garantire una valutazione regolare dell'operato
   di CEPOL e l’attuazione della decisione del Consiglio. È conforme con gli orientamenti
   esistenti in materia di valutazione del funzionamento delle agenzie comunitarie.
   L’articolo 23 dispone l'abrogazione della decisione del Consiglio del 22 dicembre 2000.
   L'articolo 24 fissa la data in cui ha effetto la decisione.
   L’allegato 1 stabilisce orientamenti per la nomina del direttore CEPOL, in conformità di
   quelli applicati per la nomina dei capi delle agenzie europee.
IT                                                    8                                            IT
 ---pagebreak---                                                               2004/0215 (CNS)
                                                  Proposta di
                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
                che istituisce l’Accademia europeo di polizia (CEPOL) quale organo
                                             dell’Unione europea
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 30, paragrafo 1, lettera c), e
   l'articolo 34, paragrafo 2, lettera c),
   vista la proposta della Commissione europea17,
   visto il parere del Parlamento europeo18,
   considerando quanto segue:
   (1)      Il 22 dicembre 2000 il Consiglio, deliberando in conformità dell’articolo 34, paragrafo
            2, lettera c) del trattato sull’Unione europea, ha adottato la decisione 2000/820/GAI
            che istituisce l'Accademia europea di polizia19 come una rete fra gli istituti nazionali di
            formazione per gli alti funzionari di polizia degli Stati membri, priva di personalità
            giuridica.
   (2)      Dacché è stata costituita, CEPOL ha instaurato rapporti di lavoro con gli istituti
            nazionali di formazione nell’Unione europea e nei paesi candidati con cui l’Unione sta
            negoziando o potrebbe negoziare in futuro l’adesione, e con quelli di Islanda e
            Norvegia.
   (3)      Nel contempo, CEPOL ha avviato rapporti di collaborazione con altre organizzazioni e
            organi nel settore della formazione delle forze di polizia, in particolare con la Nordic
            Baltic Police Academy (NBPA) e la Mitteleuropäische Polizeiakademie (MEPA).
   (4)      CEPOL svolge un ruolo sempre più significativo nella formazione degli alti funzionari
            di polizia negli Stati membri, soprattutto sul fronte della lotta contro il terrorismo, la
            criminalità organizzata, il traffico di stupefacenti, la falsificazione e contraffazione di
            monete, il traffico di esseri umani; dei reati ambientali e informatici; della gestione
            non militare delle crisi; della cooperazione con i paesi candidati; dei diritti umani e
            dell’ordine pubblico, fra altri.
   17
            GU C [ ], [ ], pag. [ ].
   18
            GU C [ ], [ ], pag. [ ].
   19
            GU L 336 del 30.12.2000, pag. 1.
IT                                                    9                                                 IT
 ---pagebreak---    (5)  Il Consiglio, riunito a Bruxelles il 19 febbraio 2004, ha adottato la relazione del
        consiglio di direzione CEPOL sul funzionamento e lo sviluppo della rete a norma
        dell'articolo 9 della decisione del Consiglio 2000/820/GAI. Nelle conclusioni il
        Consiglio riconosce la necessità di modifiche istituzionali per assicurare l'ulteriore
        sviluppo, efficace ed effettivo, di CEPOL, nonché reputa necessario avviare un esame
        del futuro sviluppo dell’agenzia. Nel medesimo contesto il Consiglio prende atto che
        la Commissione intende presentare ulteriori proposte relative al funzionamento di
        CEPOL e riguardanti, in particolare, il ruolo del segretariato e il miglioramento della
        gestione finanziaria e del personale. Il Consiglio evidenzia la necessità di tener conto
        delle ulteriori opinioni del consiglio di direzione nell’esaminare tali proposte.
   (6)  Nella relazione triennale del 2003, il consiglio di direzione CEPOL ha raccomandato,
        a maggioranza dei suoi membri, di trasformare l'accademia in un organo dell’Unione
        europea, dotato di personalità giuridica e di personale proprio e finanziato dal bilancio
        dell'Unione europea, pur mantenendo una solida rete con gli istituti nazionali di
        formazione.
   (7)  Fine ultimo di CEPOL dovrebbe essere contribuire al conseguimento di uno spazio di
        libertà, sicurezza e giustizia, ai sensi dell’articolo 29 del trattato sull’Unione europea,
        rafforzando e migliorando la cooperazione in materia di formazione della polizia e
        altri servizi incaricati dell'applicazione della legge.
   (8)  A tal fine, CEPOL dovrebbe integrare le azioni degli istituti nazionali di formazione
        per accrescere il numero di funzionari incaricati dell’applicazione della legge che
        svolgono un ruolo chiave nella lotta contro la criminalità grave e/o organizzata e il
        terrorismo nell'Unione europea, con una comprensione operativa degli aspetti pratici
        della cooperazione fra forze dell’ordine.
   (9)  Per raggiungere questi obiettivi, sarebbe opportuno che CEPOL facesse un uso
        ottimale delle risorse disponibili nell’Unione europea per la formazione nel settore;
        che elaborasse, insieme con gli istituti di formazione degli Stati membri, prodotti
        didattici e per l’apprendimento utilizzabili a livello nazionale, e norme minime di
        qualità in base alle quali valutarne l’attuazione.
   (10) Per contribuire a creare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia migliorando la
        cooperazione fra le forze di polizia e altri servizi incaricati dell'applicazione della
        legge nell'Unione europea, sarebbe auspicabile che i prodotti CEPOL, compresi i corsi
        comuni, siano elargiti anche ai funzionari doganali e altro personale svolgente funzioni
        di pubblica sicurezza che partecipano attivamente alla lotta contro la criminalità grave
        e/o organizzata e il terrorismo nell'Unione europea.
   (11) Per mettere a punto gli strumenti di formazione che effettivamente consentano ai
        servizi incaricati dell’applicazione della legge di gestire meglio la minaccia criminale
        negli Stati membri dell’UE, CEPOL dovrebbe instaurare rapporti di cooperazione con
        altri organi dell’Unione, come Europol e Eurojust, e con reti e altri importanti attori. In
        particolare, dovrebbe stringere legami di lavoro con la task force dei capi della polizia
        dell'Unione europea.
IT                                                10                                                IT
 ---pagebreak---    (12) Gli obiettivi dell'azione proposta, migliorare cioè la cooperazione operativa fra gli
        istituti nazionali di formazione e garantire una dimensione europea alla formazione
        delle persone svolgenti funzioni di pubblica sicurezza, non possono essere
        sufficientemente realizzati dagli Stati membri e possono dunque, a motivo della
        necessità di sviluppare e applicare norme comuni in materia di formazione delle
        persone svolgenti funzioni di pubblica sicurezza, essere realizzati meglio a livello
        dell’Unione europea. La presente decisione si limita al minimo richiesto per il
        raggiungimento degli obiettivi e non va al di là di quanto è necessario a tale scopo.
   (13) La presente decisione rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi sanciti
        dall'articolo 6, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea e contenuti nella Carta dei
        diritti fondamentali dell'Unione europea,
   DECIDE:
                                               Capo I
                             Istituzione, personalità giuridica e sede
                                             Articolo 1
                                             Istituzione
          È istituita un’Accademia europea di polizia, di seguito “CEPOL”, quale organo
          dell’Unione europea.
                                             Articolo 2
                                       Personalità giuridica
   1.     CEPOL ha personalità giuridica.
   2.     In ciascuno degli Stati membri CEPOL ha la più ampia capacità giuridica
          riconosciuta alle persone giuridiche dalla legislazione nazionale. Può in particolare
          acquistare o alienare beni mobili o immobili e stare in giudizio.
                                             Articolo 3
                                       Privilegi e immunità
          Si applica a CEPOL, al suo direttore e al suo organico il protocollo sui privilegi e le
          immunità delle Comunità europee.
IT                                                11                                               IT
 ---pagebreak---                                           Articolo 4
                                             Sede
      CEPOL ha sede a Bramshill, Regno Unito.
                                            Capo II
                                 Finalità, obiettivi e compiti
                                          Articolo 5
                                           Finalità
   1. Fatte salve le competenze delle istituzioni incaricate della formazione dei funzionari
      di pubblica sicurezza negli Stati membri, la finalità di CEPOL è contribuire alla
      formazione degli alti funzionari e altri incaricati dell'applicazione della legge che
      svolgono un ruolo fondamentale nella lotta contro la criminalità transfrontaliera
      nell’Unione, rafforzando e migliorando la cooperazione nei settori più rilevanti per il
      conseguimento di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia ai sensi dell’articolo 29
      del trattato sull’Unione europea. CEPOL fa il possibile per sostenere un approccio
      europeo dei maggiori problemi legati alla prevenzione e alla repressione negli Stati
      membri della criminalità organizzata o di altro genere, specie di dimensione
      transfrontaliera, contribuendo alla formazione degli alti funzionari e altri incaricati
      dell'applicazione della legge negli Stati membri.
   2. I corsi e i moduli di formazione di CEPOL vertono sulle modalità per migliorare la
      cooperazione fra i servizi incaricati degli Stati membri, in settori prioritari come la
      prevenzione e la repressione della criminalità grave e/o organizzata e del terrorismo.
      Prestano particolare attenzione ai diritti umani e agli aspetti etici in quanto
      applicabili all’osservanza della legge, e tengono conto degli strumenti disponibili. I
      corsi e gli strumenti di formazione di CEPOL sono destinati ai funzionari di polizia e
      di altri servizi incaricati dell’applicazione della legge che operano nell’ambito della
      cooperazione internazionale e/o dell’Unione europea per la prevenzione e la
      repressione della criminalità.
IT                                            12                                              IT
 ---pagebreak---                                               Articolo 6
                                               Obiettivi
   CEPOL persegue i seguenti obiettivi:
   1.     Integrare le azioni degli istituti nazionali di formazione degli Stati membri per
          accrescere il numero degli alti funzionari e altri incaricati dell’applicazione della
          legge che svolgono un ruolo chiave nella lotta contro la criminalità transfrontaliera
          nell'Unione europea, con una comprensione operativa degli aspetti pratici della
          cooperazione fra forze dell’ordine nell’UE, e per ampliare e rafforzare la dimensione
          europea dell’applicazione della legge nella lotta alla criminalità transfrontaliera;
   2.     Approfondire le conoscenze dei funzionari di polizia e di altri servizi incaricati
          dell'applicazione della legge che svolgono, a qualunque livello, un ruolo importante
          nella cooperazione dell’UE, nei seguenti ambiti:
        (a)     sistemi e strutture delle forze di polizia degli Stati membri;
        (b)     istituzioni dell’Unione europea e relativo funzionamento e ruolo, meccanismi
                 decisionali e strumenti giuridici, specie in quanto incidono sulla cooperazione
                 fra forze dell’ordine;
        (c)     obiettivi, struttura e funzionamento di Europol, possibilità di massimizzare la
                 cooperazione fra Europol e i servizi pertinenti negli Stati membri nella lotta
                 contro la criminalità organizzata;
        (d)     obiettivi, struttura e funzionamento di Eurojust, possibilità di massimizzare la
                 cooperazione fra Eurojust e i pertinenti servizi negli Stati membri nella lotta
                 contro la criminalità organizzata;
        (e)     strumenti dell’UE per la cooperazione nella lotta alla criminalità e altri
                 strumenti applicabili e relativo potenziale;
        (f)     strumenti sui diritti umani attinenti alla cooperazione di polizia nell’UE e
                 garanzie giuridiche e democratiche in quanto applicabili alla funzione di ordine
                 pubblico negli Stati membri dell’UE;
        (g)     lingue degli Stati membri, con particolare riguardo alla terminologia tecnica in
                 uso;
   3.     Contribuire allo sviluppo di nozioni tecniche e scientifiche sulla lotta alla criminalità
          e il mantenimento dell'ordine pubblico e della sicurezza per assistere gli organi
          competenti della formazione delle forze di polizia e della cooperazione di polizia,
          nell’espletamento delle loro funzioni;
IT                                                13                                                IT
 ---pagebreak---    4.       Rafforzare e migliorare la cooperazione in materia di formazione delle persone
            svolgenti funzioni di pubblica sicurezza, in modo da conseguire gli obiettivi esposti,
            con le istituzioni competenti dei paesi candidati, di Islanda e Norvegia e qualunque
            altro paese con cui tale cooperazione sia reputata rilevante per le finalità e gli
            obiettivi di CEPOL.
                                                Articolo 7
                                                 Compiti
   Per realizzare gli obiettivi di cui all'articolo 6, CEPOL svolge in particolare i seguenti
   compiti:
   1.       sviluppa standard comuni per corsi di formazione, relativamente alla cooperazione
            tra forze di polizia e altri servizi analoghi nell'Unione europea, destinati agli alti
            funzionari e altri incaricati dell’applicazione della legge, che svolgono un ruolo
            chiave nella lotta contro la criminalità transfrontaliera;
   2.       fornisce agli istituti di formazione degli Stati membri standard comuni per la
            formazione degli alti funzionari e altri incaricati dell'applicazione della legge;
   3.       fornisce agli istituti di formazione degli Stati membri moduli di corso per la
            formazione degli alti funzionari e altri incaricati dell'applicazione della legge;
   4.       dispensa corsi di formazione per gli alti funzionari degli Stati membri incaricati
            dell’applicazione della legge in settori prioritari. Il consiglio di direzione definisce
            annualmente le priorità che governano l'operato di CEPOL;
   5.       elabora e dispensa formazione per formatori negli Stati membri;
   6.       valuta a intervalli regolari l’attuazione dei moduli di formazione e delle metodologie
            di CEPOL in base a uno standard comune ed emette una certificazione CEPOL sia
            per i formatori che per i contenuti dei corsi. Queste valutazioni si svolgono sotto la
            responsabilità del direttore di CEPOL nell'ambito di una peer-review analoga a
            quella attuata in altri settori della cooperazione a norma del titolo VI del trattato
            sull’Unione europea;
   7.       mette a punto e fornisce moduli di formazione virtuale provvedendo alla
            manutenzione, all’aggiornamento e all’utilizzo ottimale della rete elettronica di
            CEPOL (European Police Knowledge Net);
   8.       elabora e offre formazioni dirette a preparare le forze di polizia dell'Unione europea a
            partecipare alla gestione non militare delle crisi;
   9.       circoscrive gli ambiti prioritari di ricerca sull'applicazione della legge, nell'intento di
            accrescere l'efficacia della cooperazione in questo settore e promuovere lo sviluppo
            delle scienze di polizia nell'Unione europea. In proposito, CEPOL potrebbe
            commissionare progetti di ricerca a istituti universitari e altre istituzioni;
IT                                                  14                                                  IT
 ---pagebreak---    10.     divulga le pratiche migliori, i ritrovati della ricerca e i risultati di progetti concreti di
           cooperazione di polizia considerati utili ai fini della formazione, organizzando
           conferenze e seminari, pubblicando opuscoli o altro materiale informativo e/o
           utilizzando mezzi elettronici di comunicazione;
   11.     promuove cambi e distacchi di funzionari di polizia e altri servizi pertinenti
           nell'ambito della formazione, anche per ricerche in quanto attinenti alla formazione.
                                                Capo III
                     Organi, unità nazionali e cooperazione con altri organismi
                                               Articolo 8
                                                Organi
   Gli organi di CEPOL sono:
   1.      il consiglio di direzione,
   2.      il direttore.
                                               Articolo 9
                                        Consiglio di direzione
   1.      Il consiglio di direzione si compone di un rappresentante per Stato membro e di un
           rappresentante della Commissione europea. Spetta agli Stati membri nominare i
           rispettivi rappresentanti al consiglio di direzione CEPOL. Ogni membro dispone di
           un voto.
   2.      I membri del consiglio di direzione sono di preferenza i direttori degli istituti
           nazionali di formazione del personale svolgente funzioni di pubblica sicurezza negli
           Stati membri. Quando vi siano più direttori per un unico Stato membro, quest’ultimo
           nomina il proprio rappresentante a norma del paragrafo 1 del presente articolo. Il
           consiglio di direzione è presieduto dal rappresentante dello Stato membro che
           esercita la presidenza del Consiglio.
   3.      Rappresentanti del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea e di
           Europol sono invitati alle riunioni in qualità di osservatori senza diritto di voto. I
           membri del consiglio di direzione possono farsi accompagnare da esperti.
   4.      Il direttore di CEPOL partecipa alle riunioni del consiglio di direzione senza diritto
           di voto.
   5.      Il consiglio di direzione si riunisce almeno due volte l'anno e adotta il regolamento
           interno a maggioranza dei due terzi dei suoi membri.
IT                                                 15                                                    IT
 ---pagebreak---    6.   Salvo disposizione contraria della presente decisione, il consiglio di direzione
        delibera a maggioranza dei suoi membri.
   7.   Il consiglio di direzione decide a maggioranza dei due terzi delibera l’adozione:
      (a)      di programmi, moduli di formazione, metodologie e altri strumenti didattici o
               per l’apprendimento comuni;
      (b)      di un elenco di tre candidati al posto di direttore, secondo gli orientamenti
               fissati in allegato alla presente decisione, e lo presenta al Consiglio per
               decisione;
      (c)      del progetto di bilancio che presenta alla Commissione;
      (d)      del progetto di programma di lavoro, il progetto di relazione annuale e il
               progetto di relazione quinquennale di CEPOL e li presenta al Consiglio per
               adozione;
      (e)      della decisione che determina quale organo, nell’ambito di CEPOL, debba
               esercitare i poteri conferiti all'autorità che ha il potere di nomina dallo statuto
               dei funzionari delle Comunità europee e, rispettivamente, all'autorità abilitata a
               stipulare i contratti dal regime applicabile agli altri agenti;
      (f)      delle disposizioni di attuazione applicabili al personale CEPOL su proposta del
               direttore e previo accordo della Commissione.
   8.   Il consiglio di direzione può decidere di istituire gruppi di lavoro fra i suoi membri
        che formulino raccomandazioni, mettano a punto e propongano strategie, concetti e
        strumenti di formazione, ovvero svolgano altri compiti consultivi che giudichi
        necessari. Il consiglio di direzione stabilisce le regole che disciplinano la creazione e
        il funzionamento dei gruppi di lavoro.
                                             Articolo 10
                                              Direttore
   1.   Il direttore rappresenta CEPOL in tutti gli atti e obblighi giuridici.
   2.   È nominato dal Consiglio per cinque anni sulla base di un elenco di almeno tre
        candidati presentato dal consiglio di direzione.
   3.   Il Consiglio può decidere di prolungare il mandato del direttore su raccomandazione
        del consiglio di direzione che delibera a maggioranza di due terzi. Il mandato globale
        di direttore non può oltrepassare dieci anni.
   4.   Il direttore è incaricato dell'amministrazione quotidiana dei lavori di CEPOL.
        Sostiene l’operato del consiglio di direzione e funge da tramite fra quest’ultimo e le
        unità nazionali CEPOL di cui all'articolo 12. In particolare, il direttore:
IT                                               16                                                IT
 ---pagebreak---       (a)      si occupa di tutte le questioni relative al personale, salvo della decisione che
               determina quale organo, nell’ambito di CEPOL, debba esercitare i poteri
               conferiti all'autorità che ha il potere di nomina dallo statuto dei funzionari delle
               Comunità europee e, rispettivamente, all'autorità abilitata a stipulare i contratti
               dal regime applicabile agli altri agenti;
      (b)      prende tutte le iniziative opportune, comprese l'adozione di istruzioni
               amministrative interne e la pubblicazione di comunicazioni, per garantire il
               funzionamento di CEPOL, secondo le disposizioni del presente regolamento;
      (c)      redige il progetto preliminare di bilancio, il progetto preliminare di relazione
               annuale e il progetto preliminare di programma di lavoro da presentare al
               consiglio di direzione;
      (d)      esegue il bilancio;
      (e)      mantiene i contatti con i servizi competenti degli Stati membri;
      (f)      coordina l’attuazione del programma di lavoro;
      (g)      valuta l’applicazione pratica degli strumenti di formazione e per
               l’apprendimento di CEPOL e rilascia una certificazione ai formatori e agli
               istituti di formazione degli Stati membri;
      (h)      svolge qualunque altra funzione conferitagli dal consiglio di direzione.
   5.   Il direttore risponde delle sue attività al consiglio di direzione.
   6.   Su richiesta del Parlamento europeo o del Consiglio, il direttore riferisce
        sull’esercizio delle sue funzioni.
   7.   Il direttore negozia un accordo relativo alla sede con il governo dello Stato membro
        ospitante e lo presenta al consiglio di direzione per approvazione, che delibera a
        maggioranza dei due terzi.
                                            Articolo 11
                                             Personale
   1.   Il direttore è assistito dal personale nell'esercizio delle sue funzioni.
   2.   Il personale e il direttore di CEPOL sono soggetti ai regolamenti e alle
        regolamentazioni applicabili ai funzionari e agli altri agenti delle Comunità europee.
   3.   Ai fini dell’attuazione del regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68, CEPOL è
        assimilata a un'agenzia ai sensi dell'articolo 1bis, paragrafo 2, dello statuto dei
        funzionari delle Comunità europee.
   4.   Il consiglio di direzione può adottare disposizioni relative alle modalità di distacco di
        esperti nazionali dagli Stati membri presso CEPOL.
IT                                               17                                                 IT
 ---pagebreak---                                              Articolo 12
                                           Unità nazionali
   1.   Sono istituite unità nazionali CEPOL presso gli istituti di formazione per persone
        svolgenti funzioni di pubblica sicurezza in ciascuno Stato membro. Quando vi siano
        più istituti per un unico Stato membro, quest’ultimo decide se istituire una o più unità
        e ne stabilisce la sede.
   2.   Le unità nazionali sono dirette di preferenza dal funzionario direttamente
        responsabile dello sviluppo e dell’attuazione dei programmi di formazione a livello
        nazionale, ovvero da una persona con funzioni e competenze equivalenti. Spetta a
        ciascuno Stato membro decidere l’organizzazione e l’organico delle unità nazionali
        in conformità della legislazione nazionale. Dette unità possono costituirsi di una sola
        persona se necessario, purché il loro corretto funzionamento sia conforme alla
        presente decisione.
   3.   Gli Stati membri prendono tutte le misure necessarie per garantire la buona
        comunicazione e la buona cooperazione fra tutti gli istituti di formazione pertinenti,
        compresi quelli di ricerca, e le unità nazionali CEPOL. Quando vi siano più unità
        nazionali per un unico Stato membro, quest’ultimo ne nomina una come unità
        centrale di coordinamento responsabile della comunicazione e del coordinamento
        con le altre unità nazionali CEPOL sul suo territorio e con quelle degli altri Stati
        membri.
   4.   Le unità nazionali CEPOL sono competenti a livello nazionale per l’applicazione
        degli strumenti didattici, formativi e per l’apprendimento adottati dal consiglio di
        direzione e devono altresì partecipare attivamente al loro sviluppo e alla valutazione
        dell’uso fattone. In particolare, ciascuna unità nazionale svolge le seguenti mansioni:
      (a)      organizzare le attività di CEPOL sul territorio del rispettivo Stato membro, in
               particolare le attività di apprendimento;
      (b)      assistere il direttore nell’attuazione e valutazione degli strumenti didattici e per
               l’apprendimento nei vari istituti di formazione delle persone svolgenti funzioni
               di pubblica sicurezza in quello Stato membro, nonché trasmettere il feedback
               necessario per proseguirne lo sviluppo e la valutazione;
      (c)      divulgare, attenendosi alle istruzioni del direttore, i prodotti messi a punto da
               CEPOL e le informazioni pertinenti sulle attività dell’accademia fra gli attori
               interessati del settore dell’applicazione della legge in quello Stato membro;
      (d)      fornire al direttore qualunque informazione utile per l’adempimento delle sue
               funzioni, comprese quelle sulla ricerca applicata e/o sui relativi esiti;
      (e)      soddisfare le richieste formulate dal direttore per conto del consiglio di
               direzione;
      (f)      svolgere qualunque altro compito attribuitole dal consiglio di direzione.
IT                                               18                                                 IT
 ---pagebreak---    5.   Le unità nazionali CEPOL sono competenti per tutte le questioni attinenti
        all'accademia negli Stati membri. Il direttore può avere contatti diretti con i singoli
        istituti di formazione negli Stati membri in qualunque momento purché informi la
        rispettiva unità nazionale CEPOL dello scopo e del contenuto della sua iniziativa.
   6.   Gli istituti nazionali di formazione negli Stati membri possono avere contatti diretti
        con il direttore purché informino nel contempo la rispettiva unità nazionale CEPOL
        dello scopo e del contenuto di tale iniziativa.
                                           Articolo 13
                               Cooperazione con altri organismi
   1.   CEPOL coopera con gli organismi dell’Unione europea che operano nel settore
        dell’applicazione della legge e settori connessi, in particolare con Europol, Eurojust,
        l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT),
        l’Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia (EUMC) e con altri
        organismi dell’UE aventi attinenze con CEPOL.
   2.   CEPOL coopera con gli istituti nazionali di formazione dei paesi con cui l'Unione
        europea conduce o intende condurre negoziati di adesione, nonché con quelli
        d’Islanda e Norvegia.
   3.   Il consiglio di direzione può, deliberando a maggioranza dei due terzi, autorizzare il
        direttore a negoziare accordi di cooperazione con uno qualsiasi degli organismi di cui
        ai paragrafi 1 e 2 e con gli istituti nazionali di formazione o organismi analoghi nei
        paesi terzi.
   4.   CEPOL può tenere conto delle raccomandazioni di Europol o della task force dei
        capi della polizia dell’UE, ferme restando le disposizioni sull’adozione del
        programma di lavoro CEPOL.
                                            Capo IV
                                      Requisiti finanziari
                                           Articolo 14
                                            Bilancio
   1.   Le entrate di CEPOL sono costituite, fatti salvi altri introiti, da:
      (a)      un contributo della Comunità iscritto nel bilancio generale dell'Unione europea
               (sezione della Commissione);
      (b)      i compensi per servizi forniti;
IT                                             19                                               IT
 ---pagebreak---        (c)      i contributi volontari degli Stati membri.
   2.    Le spese di CEPOL comprendono le spese del personale, amministrative, di
         infrastruttura e d'esercizio.
   3.    Il direttore prepara una stima delle entrate e delle spese di CEPOL per l'esercizio
         successivo e la trasmette al consiglio di direzione insieme con una tabella
         dell'organico.
   4.    Le entrate e le spese devono essere in pareggio.
   5.    Il consiglio di direzione adotta il progetto di stato di previsione, compresi la tabella
         provvisoria dell'organico e il programma di lavoro preliminare, e li trasmette alla
         Commissione entro il 31 marzo di ogni anno.
   6.    La Commissione trasmette lo stato di previsione al Parlamento europeo e al
         Consiglio (di seguito “autorità di bilancio”) insieme con il progetto preliminare di
         bilancio generale dell'Unione europea.
   7.    Sulla base dello stato di previsione, la Commissione iscrive le stime relative alla
         tabella dell'organico e all'importo della sovvenzione a carico del bilancio generale
         nel progetto preliminare di bilancio generale dell'Unione europea, che trasmette
         all'autorità di bilancio conformemente all'articolo 272 del trattato che istituisce la
         Comunità europea.
   8.    L'autorità di bilancio autorizza gli stanziamenti a titolo della sovvenzione per
         CEPOL. L'autorità di bilancio adotta la tabella dell'organico per CEPOL.
   9.    Il consiglio di direzione adotta il bilancio CEPOL, che diventa definitivo dopo
         l'adozione definitiva del bilancio generale dell'Unione europea. Se necessario è
         adeguato in conseguenza.
   10.   Qualsiasi modifica al bilancio, nonché alla tabella dell'organico, segue la procedura
         di cui ai paragrafi da 5 a 9.
   11.   Il consiglio di direzione comunica quanto prima all'autorità di bilancio la sua
         intenzione di realizzare qualsiasi progetto che possa avere incidenze finanziarie
         significative sul finanziamento del bilancio, in particolare i progetti di natura
         immobiliare, quali l'affitto o l'acquisto di edifici. Esso ne informa la Commissione.
   12.   Il ramo dell'autorità di bilancio che abbia comunicato l'intenzione di esprimere un
         parere lo trasmette al consiglio di direzione entro sei settimane dalla notifica del
         progetto.
IT                                                20                                              IT
 ---pagebreak---                                              Articolo 15
                                      Controllo del bilancio
   1.  Entro il 1° marzo successivo alla chiusura dell'esercizio, il contabile di CEPOL
       trasmette al contabile della Commissione i conti provvisori e la relazione sulla
       gestione finanziaria e di bilancio dell'esercizio. Il contabile della Commissione
       consolida i conti provvisori delle istituzioni e degli organismi decentrati
       conformemente all'articolo 128 del regolamento che stabilisce il regolamento
       finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee20.
   2.  Entro il 31 marzo successivo alla chiusura dell'esercizio, il contabile della
       Commissione trasmette i conti provvisori di CEPOL e la relazione sulla gestione
       finanziaria e di bilancio dell'esercizio, alla Corte dei conti. La relazione sulla
       gestione finanziaria e di bilancio dell'esercizio viene trasmessa anche al Parlamento
       europeo e al Consiglio.
   3.  Ricevute le osservazioni della Corte dei conti sui conti provvisori di CEPOL ai sensi
       dell'articolo 129 del regolamento finanziario generale, il direttore redige i conti
       definitivi dell’accademia sotto la propria responsabilità e li trasmette per parere al
       consiglio di direzione.
   4.  Il consiglio di direzione formula un parere sui conti definitivi di CEPOL.
   5.  Entro il 1° luglio dell'anno successivo, il direttore trasmette i conti definitivi con il
       parere del consiglio di direzione alla Commissione, alla Corte dei conti, al
       Parlamento europeo e al Consiglio.
   6.  I conti definitivi sono pubblicati.
   7.  Il direttore invia alla Corte dei conti una risposta alle sue osservazioni entro il 30
       settembre e ne trasmette copia al consiglio di direzione.
   8.  Il Parlamento europeo, su raccomandazione del Consiglio, dà discarico al direttore di
       CEPOL, anteriormente al 30 aprile dell'anno n + 2, dell'esecuzione del bilancio
       dell'esercizio n.
   20
      Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002             del Consiglio, del  25  giugno    2002,
      GU L 248 del 16 settembre 2002, pag. 1.
IT                                               21                                              IT
 ---pagebreak---                                                   Articolo 16
                                          Disposizioni finanziarie
   Previa consultazione della Commissione, il consiglio di direzione adotta la normativa
   finanziaria applicabile a CEPOL, che potrà discostarsi dal regolamento (CE, Euratom)
   n. 2343/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, che reca regolamento finanziario
   quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002
   del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle
   Comunità europee21, solo se lo richiedono le esigenze specifiche di funzionamento di CEPOL
   e previo accordo della Commissione.
                                                  Articolo 17
                                                Lotta antifrode
   1.       Per la lotta alle frodi, alla corruzione e ad altre attività illecite, si applicano senza
            restrizioni le disposizioni del regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento
            europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio
            europeo per la lotta antifrode (OLAF)22.
   2.       CEPOL aderisce all'accordo interistituzionale del 25 maggio 1999 relativo alle
            indagini interne svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e emana
            prontamente le opportune disposizioni applicabili a tutti i suoi dipendenti.
   3.       Le decisioni in materia di finanziamento e gli accordi e strumenti di attuazione che
            ne conseguono prevedono espressamente la possibilità che la Corte dei conti e
            l'OLAF effettuino, se del caso, controlli in loco presso i beneficiari delle risorse
            CEPOL e gli agenti responsabili della loro allocazione.
                                                  Articolo 18
                                                      Lingue
   Fatto salvo il regolamento interno adottato dal consiglio di direzione, a CEPOL si applica il
   regolamento n. 1 del Consiglio, del 15 aprile 1958, che stabilisce il regime linguistico della
   Comunità economica europea23. La relazione annuale al Consiglio di cui all’articolo 9,
   paragrafo 7, lettera d), è redatta nelle lingue ufficiali delle istituzioni dell'Unione europea.
   21
           GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72, con rettifica in GU L 2 del 7.1.2003, pag. 39.
   22
           GU L 136 del 31.5.1999.
   23
           GU 17 del 6.10.1958, pagg. 385/58. Regolamento modificato da ultimo dall'atto di adesione del 2003.
IT                                                       22                                                    IT
 ---pagebreak---                                                  Articolo 19
                                            Accesso ai documenti
   In base a una proposta del direttore, entro sei mesi dacché ha effetto la presente decisione il
   consiglio di direzione adotta le norme relative all'accesso ai documenti di CEPOL, tenuto
   conto dei principi e limiti enunciati dal regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento
   europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti
   del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione24.
                                                  Capo V
                               Disposizioni transitorie e disposizioni finali
                                                 Articolo 20
                                        Sede temporanea di CEPOL
   CEPOL continua a risiedere presso la Scuola nazionale danese di polizia sino a quando non
   avrà traslocato nella sede definitiva.
                                                 Articolo 21
                                  Nomina delle unità nazionali CEPOL
   Entro sei mesi da quando ha effetto la presente decisione, gli Stati membri istituiscono la o le
   rispettive unità nazionali CEPOL e trasmettono tutte le informazioni del caso al Segretariato
   generale del Consiglio e alla Commissione.
                                                 Articolo 22
                                           Relazioni e valutazione
   1.        Alla fine di ogni anno il consiglio di direzione presenta una relazione annuale alla
             Commissione, al Consiglio e al Parlamento europeo in conformità dell’articolo 9,
             paragrafo 7, lettera d) della presente decisione.
   2.        Entro cinque anni da quando ha effetto la presente decisione, e successivamente ogni
             cinque anni, il consiglio di direzione ordina una valutazione esterna indipendente
             sull'attuazione della presente decisione e sulle attività di CEPOL.
   24
           GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43.
IT                                                   23                                             IT
 ---pagebreak---    3.       Ciascuna valutazione esamina l’impatto della decisione, l’utilità, l’opportunità,
            l’efficacia e l’efficienza di CEPOL e delle sue pratiche lavorative. Il consiglio di
            direzione stabilisce uno specifico capitolato d’oneri, d’accordo con la Commissione e
            previa consultazione delle parti interessate.
   4.       Il consiglio di direzione riceve la valutazione e formula raccomandazioni alla
            Commissione circa la struttura di CEPOL e le sue pratiche lavorative. Le risultanze
            della valutazione e le raccomandazioni sono trasmesse alla Commissione, al
            Parlamento europeo e al Consiglio e sono rese pubbliche.
   5.       Ogni cinque anni dalla data in cui ha effetto la presente decisione, il consiglio di
            direzione presenta una relazione al Consiglio, alla Commissione e al Parlamento
            europeo sul funzionamento di CEPOL e le prospettive future. Le relazioni tengono
            debitamente conto delle conclusioni e raccomandazioni della valutazione esterna
            effettuata ogni cinque anni come prescritto ai paragrafi da 2 a 4.
                                              Articolo 23
                                             Abrogazione
            La decisione 2000/820/GAI del Consiglio è abrogata.
                                              Articolo 24
                                                Effetto
            La presente decisione ha effetto il giorno successivo alla pubblicazione nella
            Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
                                              Articolo 25
            La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Fatto a Bruxelles, il […]
                                                 Per il Consiglio
                                                 Il Presidente
IT                                                 24                                             IT
 ---pagebreak---                                                ANNEX
                       Guidelines for the nomination of the CEPOL Director
   1.       PROCEDURAL GUIDELINES FOR THE SELECTION OF CANDIDATES
   (1)    A selection, based on merit, of the best candidate for the post of CEPOL Director shall
          be carried out. To this end, the Governing Board shall set up a Selection Committee, in
          accordance with its rules of procedure.
   (2)    The post shall be published in all the institutions and bodies of the European Union as
          well as externally. The vacancy must be published in the Official Journal of the
          European Union.
   (3)    Interviews with the best pre-selected candidates shall be carried out by the Selection
          Committee, whose Chairman shall prepare a list of at least the best three candidates.
   (4)    In case of objections from a member of the Selection Committee, the matter may be
          referred to the Chairman of the Governing Board. He or she may be invited to sit in
          the Selection Committee and interview any or all of the pre-selected candidates.
   (5)    The Governing Board shall adopt, after seeking the opinion of the Commission, a list
          of at least three candidates and submit it to the Council for it to designate the CEPOL
          Director.
   (6)    The candidates and the members of the Selection Committee, and any other person
          participating in the selection procedure, shall notify the Chairman of the Selection
          Committee and of the Governing Board of any conflict of interest that may impede
          them from objectively carrying out their functions.
   1.       PUBLICATION OF THE VACANCY NOTICE
   The Selection Committee shall draw up the vacancy notice to be published. It shall include:
   (1)    A description of CEPOL's tasks with appropriate references to its legal basis.
   (2)    A description of the director’s duties and responsibilities with appropriate references
          to CEPOL's legal basis.
   (3)    The profile and level for the post.
   (4)    An overview of the selection and appointment procedure.
   (5)    An indication of the timetable foreseen for the appointment procedure.
   (6)    Any other attribute that could be relevant to the post and may be subsequently used as
          a selection criterion. Only selection criteria mentioned in the publication can be taken
          into account for the evaluation of applicants.
IT                                                25                                               IT
 ---pagebreak---    2.      MINIMUM REQUIREMENTS FOR THE CANDIDATES
   Candidates for the post of CEPOL Director shall:
   (1)   Supply an updated Curriculum vitae and a letter of motivation;
   (2)   have the nationality of a Member State of the European Union;
   (3)   justify a level of education which corresponds to completed university studies attested
         by a diploma or, where justified and approved by a unanimous decision of the Selection
         Committee, professional training of an equivalent level, in accordance with article 5(3)(c) of
         staff rules applicable to officials and other servants of the European Communities;
   (4)   have at least fifteen years of professional experience since being awarded their degree
         or diploma, the last five of which must be in the field of police training;
   (5)   have at least five years management experience, either in managing staff or in other
         management structures at a sufficient level of responsibility;
   (6)   produce evidence of a thorough knowledge of one of the languages of the
         Communities and of a satisfactory knowledge of another language of the Communities
         to the extent necessary for the performance of his duties. Good knowledge of at least
         one other official language of the Community should be considered as an asset.
IT                                                 26                                                   IT
 ---pagebreak---                            LEGISLATIVE FINANCIAL STATEMENT
    Policy area(s): 18 Justice and Home Affairs (JAI)
    Activit(y/ies): 1805 POLICE COOPERATION
    TITLE OF ACTION: PROPOSAL FOR A COUNCIL DECISION TRANSFORMING THE EUROPEAN
             POLICE COLLEGE (CEPOL) INTO A BODY OF THE EUROPEAN UNION.
   1.       BUDGET LINE(S) + HEADING(S)
            From 2005 onwards a new budget heading with two budget lines will be created:
            – 18 05 05 01: European Police College – Subsidy to titles 1 & 2
            – 18 05 05 02: European Police College – Subsidy to title 3
   2.       OVERALL FIGURES
   2.1.     Total allocation for action: 7.5 € million for commitment
            A maximum of € 3 million per annum for 2005 and € 4.5 for 2006 is available within
            the current financial perspectives.
            From 2007 onwards the allocation of appropriations will depend on the new financial
            perspectives 2007-2013. Le montant annuel de 4,5 M€ retenu pour la période 2007-
            2009 est donc purement indicatif.
   2.2.     Period of application: 2005 - 2006
            An indicative timetable for the transforming of CEPOL into a body of the EU could
            be the following:
            – Expected adoption and entry into force of the Decision: mid-2005.
            – Transitional phase: 2005. Although CEPOL is already operational, there will be a
               transitional phase starting from the entry into force of the Decision until current
               staff is fully incorporated to the system of staff regulations and new staff is
               recruited accordingly, the new Director designated, the headquarters agreement
               with the host State signed, etc. The present legislative financial statement is
               calculated on the basis of 6 months for 2005, based on the assumption that the
               new Council Decision will not be approved and in force before mid-2005. A
               calculation based on a full year is made for the period from 2006 onward.
            – Operational phase: From entry into force of the Council decision, i.e. as of
               adoption, CEPOL will be operating according to the new Council Decision.
IT                                                 27                                              IT
 ---pagebreak---    2.3. Overall multi-annual estimate of expenditure:
                                                      Commitment Appropriations in € million
                            #    2005       2006        2007        2008        2009       [n+5 and    Total
                                                                                             subs.
                                                                                            Years]
         (a) Operational expenditure (Title 3); Schedule of commitment appropriations (see points 6.2.1 and
         6.2.2)
             Annual or      0      1,90        2,20        2,20         2,20       2,20         2,20   12,900
          recurrent costs
              Specific      0      0,20        0,10        0,10         0,10       0,10         0,10    0,700
             technical
            equipment
               Total        0      2,10        2,30        2,30         2,30       2,30         2,30   13,600
         (b) Administrative expenditure (Title 1 & 2); Schedule of commitment appropriations (see points
         6.1.1 and 6.1.2)
                            0       0,9         2,2         2,2          2,2        2,2          2,2   11,900
         (c) Overall Total : Schedule of commitment/payment appropriations
         TOTAL (a) +        #    2005       2006        2007        2008        2009       [n+5 and    Total
         (b)                                                                                 subs.
                                                                                            Years]
         Commitments        0      3,00        4,50        4,50         4,50       4,50         4,50   25,500
         Payments           0      3,00        4,50        4,50         4,50       4,50         4,50   25,500
         (d) Incidence financière globale des ressources humaines et autres dépenses de fonctionnement pour la
         Commission (see points 7.2 et 7.3)
         Commitments/       0     0,005       0,005       0,005       0,005       0,005        0,005    0,030
         payments
         TOTAL (c) +        #    2005       2006        2007        2008        2009       [n+5 and    Total
         (d)                                                                                 subs.
                                                                                            Years]
         Commitments        0     3,005       4,505       4,505       4,505       4,505        4,505   25,530
         Payments           0     3,005       4,505       4,505       4,505       4,505        4,505   25,530
   2.4. Compatibility with financial programming and financial perspective
        [X] Proposal is compatible with existing financial programming (until 2006).
                Proposal will entail reprogramming of the relevant heading in the financial
                perspective.
IT                                                  28                                                         IT
 ---pagebreak---           ()    Proposal may require application of the provisions of the Interinstitutional
                Agreement.
   2.5.   Financial impact on revenue:
          (X) Proposal has no financial implications (involves technical aspects regarding
                implementation of a measure)
          OR
          []    Proposal has financial impact – the effect on revenue is as follows:
   3.     BUDGET CHARACTERISTICS
           Type of expenditure         New       EFTA            Contributions    Heading in
                                                 contribution    from applicant financial
                                                                 countries        perspective
           Non-            Diff/       YES/      NO              NO               No [3]
           compulsory
   4.     LEGAL BASIS
          Articles 30 (1) (c) and 34 (2) ( c ) TEU
          (Article 41 ( 3 ) TEU is the basis for financing from the general budget, but is not
          part of the legal basis for the draft Decision as such).
   5.     DESCRIPTION AND GROUNDS
   5.1.   Need for Community intervention.
   5.1.1. Objectives pursued
          The objective of the present draft Council Decision is to transform CEPOL into a
          body of the European Union, with the aim of providing it with the legal and
          organizational tools it needs to function properly. In order to improve CEPOL’s
          effectiveness in contributing to the achievement of an area of freedom, security and
          justice, the present draft also seeks to expand CEPOL’s mandate to include not only
          senior police officers, but all law-enforcement officers playing a key role in the fight
          against crime in the European Union. Finally, it establishes CEPOL’s aims,
          objectives and tasks in such a way as to ensure an optimal use of existing resources,
          and those to be developed in future.
          CEPOL should contribute to increasing the number of law-enforcement officials of
          the Member States in key positions in the fight against cross-border crime having
          knowledge of the instruments at law-enforcement services' disposal in the European
          Union, of the different national systems, of technical terminology in different
          languages, of ethical and human rights issues, as well as an awareness of belonging
IT                                                29                                               IT
 ---pagebreak---    to the European Union. It should also contribute to increase the quality of the training
   offered to law-enforcement officials of the Member States, by establishing not only
   common curricula and methodologies, but by ensuring their implementation
   according to common standards. These would be ensured through a CEPOL
   certification based on regular evaluations.
   Although the fact that different Member States have different approaches to training
   should not be a problem in itself, a common methodology and shared standards of
   quality are necessary in order to ensure a certain minimum level of law-enforcement
   training across the EU, at least in those areas of common interest and for officers
   directly involved in them. Thus, CEPOL should focus on the development of
   common curricula and teaching methods in priority areas of law-enforcement co-
   operation, which would then be applied in a uniform manner in all national training
   institutes. At the same time, the value of law-enforcement officials from different
   Member States actually coming together, and having direct contact with trainers and
   speakers from different backgrounds, should not be underestimated. The organization
   of common courses should remain one of CEPOL’s core tasks.
   To fulfil its role properly, CEPOL should have legal personality, financing from the
   EU budget, an accountable Directorate with a fully functional permanent staff, and
   clear financial and staff regulations.
   CEPOL shall in particular carry out the following tasks:
   (1)     Develop common standards for training courses aimed at senior and other
           law-enforcement officers of the Member States playing a key role in the fight
           against cross-border crime, with regard to cooperation between police and
           other law-enforcement services in the European Union.
   (2)     Provide the relevant institutes in the Member States with common standards
           for training of said senior and other law-enforcement officers.
   (3)     Provide the relevant institutes in the Member States with course modules for
           training of said law-enforcement officers.
   (4)     Provide training courses for senior law-enforcement officers of the Member
           States in priority areas. The priorities guiding CEPOL's work shall be defined
           yearly by the Governing Board, taking into account any relevant decisions by
           the Council.
   (5)     Develop and provide training to prepare police forces of the European Union
           for participation in non-military crisis management.
   (6)     Develop and provide training for trainers in the relevant institutions in the
           Member States.
   (7)     Evaluate, on a regular basis, the implementation of the CEPOL training
           modules and methodologies to a common standard and emit CEPOL
           certification for both trainers and course contents.
IT                                         30                                               IT
 ---pagebreak---           (8)     Develop and provide virtual training modules by maintaining, updating and
                  optimizing the use of the CEPOL electronic network ("European Police
                  Knowledge Net").
          (9)     Identify priority areas for research in law-enforcement subjects, with a view
                  to enhancing the effectiveness of law-enforcement cooperation and
                  strengthening the development of police science in the European Union.
          (10)    Disseminate best practice, research findings and the results of concrete
                  police-cooperation projects deemed useful for training purposes, be it through
                  the organization of conferences and seminars, the publication of booklets or
                  other information materials, and/or the use of electronic means of
                  communication.
          (11)    Promote exchanges and secondments of police and other law-enforcement
                  officers in the context of training. CEPOL may promote such exchanges and
                  secondments with institutions from outside the European Union, where this is
                  relevant for the accomplishment of its objectives.
          (12)    Any other tasks decide by the CEPOL Governing Board and/or the Council.
          In view of an evaluation at a later stage, more concrete objectives and indicators have
          been defined in the context of an ex ante evaluation of which the report is attached.
          This set of objectives and indicators will be reviewed and further developed by
          CEPOL when it is operational.
   5.1.2. Measures taken in connection with ex ante evaluation
          The Commission (DG JAI) has carried out an ex ante evaluation of the proposal to
          transform CEPOL into a body of the EU (see attachment).
          The ex ante evaluation shows that transforming CEPOL into an EU body is a better
          and more cost-effective choice for achieving the objective of enhancing operational
          co-operation in law-enforcement training, than the current set up (a network of
          national training institutes without legal personality and financed through Member
          States’ contributions). Due to the nature of the work carried out by CEPOL, the
          Commission’s taking on these tasks is not a viable option.
   5.1.3. Measures taken following ex post evaluation
          Since CEPOL has worked in the past as network of national training institutes
          without legal personality and financed through Member States’ contributions, its
          activities were not yet subject to an ex post or intermediate evaluation carried out by
          the Commission. However, an analysis of the experiences of the network to date
          points to the need for anchoring CEPOL in the EU’s institutional framework, by
          giving it the status and the legal and institutional tools of an EU body. In this way,
          CEPOL would be on similar footing with the other main actors in cooperation in
          criminal matters in the EU, Eurojust and Europol, and could carry out its work in a
          more efficient and cost-effective way. The last meeting of the CEPOL Governing
          Board adopted the three-year report on its operations and future. The main
          conclusions of the report were that it is necessary to give CEPOL legal personality, a
IT                                               31                                               IT
 ---pagebreak---         permanent seat as well as a clearly accountable governance structure and an
        appropriate staff in order to allow CEPOL to fully fulfil its tasks as one of the bodies
        of the EU.
   5.2. Actions envisaged and budget intervention arrangements
        Transitional phase (2005): Once the Decision is adopted and entered into force the
        CEPOL Director will start the necessary arrangements for restructuring CEPOL as an
        EU body, e.g. the revision of existing legal texts, publication of notices and
        recruitment procedure of the new Director. These tasks will have no impact on staff
        and administrative expenditure for the Commission (cf. point 7)
        Operational phase (from 2006 onwards): The estimates for resources needed
        during the 1st operational phase (2006 onward) take into account the financial
        constraints (ceilings established in the financial perspective). The calculations are
        based on a ‘stand-alone’ entity. The costs can be grouped in two main categories:
        1) Personnel and administrative costs:
        CEPOL’s staff shall consist of a limited number of officials, temporary agents and
        national experts in the field of law-enforcement training. Staff costs are shown on a
        6-month basis for 2005 and on a 12-month basis for the period starting in 2006.
        Personnel and administrative expenditure is € 0,108 million a year per person
        (Community officials) including buildings and related administrative expenditure
        (IT, telecommunications, etc)
        The necessary number of staff in the transitional phase is calculated at 19 in the
        transitional phase (2005) and at 22.5 for the operational phase (2006 onward). The
        work force will be composed by 10 A posts, 6.5 B posts, and 6 C posts. The number
        of staff may increase following the assignments to CEPOL of new tasks by the
        Council and in accordance with the financial resources allocated by the budgetary
        authority for the post-2007 period. The security personnel for the building and
        infrastructures are not part of the CEPOL staff and are not reflected in the following
        table. The provision of security services will be outsourced.
IT                                            32                                                 IT
 ---pagebreak---      TABLE: Estimate of human resources - Breakdown by areas of activity and
     category
   ACTIVITIES                                                   A   B        C         D
                                            (a) Administration
   Management (this item includes the Director).                3    1        1         0
   Human and financial resources                                1    1        1         0
   Information/IT                                              0,5   1        1         0
   Legal tasks                                                 0,5   0        1         0
   TOTAL (a)                                                    5    3        4         0
                                          (b) Operational tasks:
   Develop and provide common standards for                   0,50 0,50     0,25      0,00
   training courses
   Develop and provide common course modules                  0,50 0,50     0,25      0,00
   Provide training courses for senior law enforcement        0,50 0,00     0,00      0,00
   officers of the Member States in priority areas
   Develop and provide training for trainers in the           0,50 0,00     0,00      0,00
   relevant institutions in the Member States
   Evaluate, on a regular basis, the implementation of        1,50 0,50     0,25      0,00
   the CEPOL training modules and methodologies to
   a common standard and emit CEPOL certification
   for both trainers and course contents
   Disseminate best practice, research findings and the       0,50 0,00     0,25      0,00
   results of concrete police co-operation projects
   Promote exchanges and secondments of police and            0,50 0,50     0,00      0,00
   other law enforcement officers in the context of
   training
   Develop and provide virtual training modules by            0,00 1,00     1,00      0,00
   maintaining, updating and optimizing the use of the
   CEPOL electronic network ("European Police
   Knowledge Net")
   Identify priority areas for research in law                0,50 0,50     0,00      0,00
   enforcement subjects, with a view to enhancing the
   effectiveness of law enforcement co-operation and
   strengthening the development of police science in
   the European Union
   TOTAL (b)                                                  5,00 3,50     2,00      0,00
   TOTAL (a) + (b)
                                                             10,00 6,50     6,00      0,00
     * The total staff calculated would not be in effect in 2005, since the new instrument
     will probably not enter into force before mid-2005. Therefore, calculations for staff
     costs in 2005 are based on 18 staff and 6 months of operations financed with a
     subsidy from the general budget. As of 2006, calculations are based on the total 22.5
     staff foreseen above, for twelve-month periods.
IT                                               33                                        IT
 ---pagebreak---    Operational costs
   These costs can be divided according to clusters of tasks of CEPOL as listed above.
   1.       Develop common standards for training courses aimed at senior and other law-
            enforcement officers of the Member States playing a key role in the fight against
            cross-border crime, with regard to cooperation between police and other law-
            enforcement services in the European Union.
   2.       Provide the relevant institutes in the Member States with common standards for
            training of said senior and other law-enforcement officers.
   3.       Provide the relevant institutes in the Member States with course modules for training
            of said law-enforcement officers.
   4.       Develop and provide training for trainers in the relevant institutions in the Member
            States.
   5.       Develop and provide training to prepare police forces of the European Union for
            participation in non-military crisis management.
   6.       Provide training courses for senior law-enforcement officers of the Member States in
            priority areas. The priorities guiding CEPOL's work shall be defined yearly by the
            Governing Board, taking into account any relevant decisions by the Council.
   7.       Evaluate, on a regular basis, the implementation of the CEPOL training modules and
            methodologies to a common standard and emit CEPOL certification for both trainers
            and course contents.
   8.       Develop and provide virtual training modules by maintaining, updating and
            optimizing the use of the CEPOL electronic network ("European Police Knowledge
            Net").
   9.       Identify priority areas for research in law-enforcement subjects, with a view to
            enhancing the effectiveness of law-enforcement cooperation and strengthening the
            development of police science in the European Union.
   10.      Disseminate best practice, research findings and the results of concrete police-
            cooperation projects deemed useful for training purposes, be it through the
            organization of conferences and seminars, the publication of booklets or other
            information materials, and/or the use of electronic means of communication.
   11.      Promote exchanges and secondments of police and other law-enforcement officers in
            the context of training. CEPOL may promote such exchanges and secondments with
            institutions from outside the European Union, where this is relevant for the
            accomplishment of its objectives.
   12.      Any other tasks decided by the CEPOL Governing Board and/or the Council.
   All these tasks require travel to and from the Member States’ training institutes and other
   universities and centers of learning and / or vocational training. The amount per mission
   within the EU is estimated at 600 Euro per person/day. The development of the electronic
IT                                                 34                                             IT
 ---pagebreak---    network will require acquiring or leasing equipment and software, and perhaps outsourcing
   certain tasks (webmaster, technical support, etc.). Disseminating research will require
   establishing a database. This has been started in collaboration with the Max Planck Institute in
   Germany, which charges a fee of approximately 20.000 Euro per year. Resources should be
   made available for regular external evaluation of CEPOL’s functioning, according to the
   existing provisions concerning the evaluation of the functioning of Community agencies.
   5.3.     Methods of implementation
            The core tasks of CEPOL such as developing and providing common standards,
            curricula and training modules will be executed by its permanent staff and would
            only generate additional costs for staff missions and meetings (seminars and
            workshops). The actual organization of courses will be shared between CEPOL and
            the national institutes of the Member States, as beneficiaries of CEPOL’s “products”.
            The evaluation and certification will be carried out by CEPOL with support from the
            national training institutes of the Member States.
            CEPOL will launch the public procurements procedures in accordance with its
            financial regulation for acquiring the operational equipment or for the provision of
            services (e.g. virtual training, research dissemination, etc) needed for fulfilling its
            tasks.
   6.       FINANCIAL IMPACT ON THE AGENCY’S BUDGET LINES:
   6.1.     Administrative expenditure (Title 1 & 2):
            The needs for human and administrative resources shall be covered within the
            subsidy granted to the body in the framework of the annual allocation procedure.
   6.1.1.   Financial Impact on human resources 2005
            The amounts are total expenditure that include personnel costs and administrative
            expenditure (buildings, IT, etc). For 2005 the costs will be calculated for a 6-month
            period (i.e. 54.000 Euro per official or temporary staff and 22.500 Euro per END).
            Types of post                  No of staff    Amount        Method of calculation
            Officials or temporary staff       13         756.000             13* 58.153
            External staff (ENDs)               5         112.500             5 * 22.500
            Total                              18         868.500
            Financial Impact on human resources from 2006 onwards
            The amounts below are total expenditure for twelve months that include personnel
            costs and administrative expenditure (buildings, IT, etc). It is assumed that in 2006
            CEPOL will recruit staff in order to arrive to the 22.5 staff foreseen in this legislative
            financial statement.
IT                                                   35                                                IT
 ---pagebreak---           The needs of human resources shall be covered within the allocation granted to the
          managing DG in the framework of the annual procedure.
          Types of post             No of staff    Amount           Method of calculation
          Officials or temporary      17.5        1,890.000              17.5* 108.000
          staff
          External staff (ENDs)         5          225.000                5 * 45.000
          Total                       22.5        2,115.000
   6.1.2. Other administrative expenditure
          Only meetings of the governing board are indicated here. Other costs resulting from
          missions, conferences or seminars are detailed for each task under CEPOL’s annual
          operational expenditure. For 2005, only half of these costs would be funded from the
          general budget, i.e. 30.000 Euro.
          Meetings                     Amount €      Method of calculation
          Meetings of the governing       60000      25 (members)     *    600   (person/day)*4
          board                                      meetings/year
          Total                           60000
   6.2.   Operational expenditure: (Title 3)
          The following tables contain a breakdown of the operational expenditure of CEPOL
          following their tasks and nature of the intervention.
   6.2.1. Annual or recurrent costs
          The costs indicated in the table bellow correspond to a fully operational body. In
          2005 CEPOL will continue being operational, but under new rules. The year 2005
          may be considered a transitional phase, since CEPOL will function for only part of it
          under its new rules and with financing from the general budget.
          As of 2006 onwards, CEPOL should increasingly function as a college working
          closely with national training institutes of Member States, but having its own staff
          and the main responsibility for the organization of courses and the development of
          curricula, methodologies and evaluation tools, and less as a loosely bound group of
          individual national institutes organizing courses independently under the CEPOL
          umbrella. This change should imply a relative decrease in travel and meeting costs,
          as common learning and teaching tools are developed. The work being done at
          present by the standing committees should be taken over by the CEPOL Director and
          his staff.
          The value of law-enforcement officials of the Member States actually coming
          together in common courses should not be underestimated. Thus, the organization of
          common courses will remain a core task of CEPOL, requiring significant
          expenditure. Evaluation missions will increase as this new task is carried out by
IT                                              36                                              IT
 ---pagebreak---     CEPOL; however, these would imply a lower cost than the coordination meetings
    that are currently necessary in order to organize each course or CEPOL activity. The
    actual export of CEPOL products to individual national training institutes of the
    Member States, which together with virtual learning would be the most cost-effective
    method to supply certain learning and teaching tools, may be expected to take some
    time and not begin in full until after 2006/2007.
    Annual or recurrent costs for 2005 (transitional phase)
   Tasks of CEPOL               Type of expenditure (cost        Number     Total
                                per unit)
   Meetings of its standing     Average of 10 participants   * 8 (in 2005)  480000
   committees (science,         per 2-day meeting of 5
   annual program, budget,      committees (€600 per         *5 (in 2005)   50000
   etc.)                        person)
                                                             * 0 (in 2005)
   Evaluation activities        Coordination/evaluation
                                meetings (€ 10.000)
                                Evaluation of CEPOL’s
                                functioning by an external
                                consultancy.
   Development and              Meetings for general and     * 10 (in 2005) 100.000.
   provision of common          specific needs assessment,
   standards, modules,          exchanges, etc. (€ 10.000)
   training methods.
   Training for trainers        Courses for 25 trainers each *6 (in 2005)   240.000.
                                (€ 40000)
   Common courses for           Courses organized by         *20 (in 2005)  800000
   senior police officers       CEPOL under Community
                                budget in 2005
   Disseminating best           Missions (€ 600) (1          *5 (in 2005)   6.000
   practice and research        person/2days)
                                                             *1             20.000
   findings
                                Contracting outside
                                consultancy services
   Management of technical;     Costs are included in point                 0
   equipment and setting up a   6.2.2. (procurement /
                                                                            80.000
   database                     maintenance of equipment)
                                Outsourcing of services
                                related to website and
                                EPLN
   Secondments and              Missions (€ 600) 1 person/2 *5 (in 2005)    6000.
   exchanges                    days
                                                             *6 (in 2005)   60.000.
                                Co-ordination meetings
                                (10.000)
   Total (annual)                                                           1990000
IT                                          37                                           IT
 ---pagebreak---     Annual or recurrent costs as of 2006
         Tasks of CEPOL        Type of expenditure (cost         Number          Total
                                        per unit)
   Evaluation activities      Coordination/evaluation       * 10 (as of      100.000
                              meetings (€ 10.000)           2006)
                                                                             90.000
                              Evaluation missions (2 *25 (as of 2006)
                              CEPOL staff /3 days/600                        120.000**
                              Euro per person)              *1
                              Evaluation of CEPOL’s
                              functioning by an external
                              consultancy.
   Development and            Meetings for general and * 20 (as of           200.000.
   provision of common        specific needs assessment, 2006)
   standards, modules,        exchanges, etc. (€ 10.000)
   training methods.
   Training for trainers      Courses for 25 trainers each *10 (as of 2006)  400.000.
                              (€ 40000)
   Common courses for         Courses     organized     by *30               1,200.000
   senior police officers     CEPOL under Community
                              budget as of 2006 (40.000
                              Euro per course)
   Disseminating best         Missions (€        600)    (1 *10 (as of 2006) 12.000
   practice and research      person/2days)
   findings                                                 *1               20.000
                              Contracting          outside
                              consultancy services
   Management of technical;   Costs are included in point                    0
   equipment and setting up a 6.2.2.    (procurement      /
   database                   maintenance of equipment)
   Secondments and            Missions (€ 600) 1 person/2 *10 (as of 2006)   12.000
   exchanges                  days
                                                            *6 (as of 2006)  60.000.
                              Co-ordination       meetings
                              (10.000)
            Total (annual)                                                   2.214.000
    ** An evaluation by an independent, external consultancy is foreseen every five
    years.
IT                                       38                                            IT
 ---pagebreak---    6.2.2. Specific technical equipment
          Once it has a permanent seat, CEPOL will have to acquire the equipment in needs to
          meet its objectives. Following a previous evaluation and in compliance with the
          principle of subsidiarity CEPOL will launch the procedures for procuring its own
          technical equipment. The procurement of this equipment will be done gradually
          starting in 2005, cf. point 2.3. The figures below are for the year 2005. It is assumed
          that while office equipment costs will decrease after the transitional phase,
          equipment needs will increase as of 2006, as CEPOL develops its electronic network
          further and virtual learning tools are made available to the national training instates
          of the Member States.
          Technical equipment requirements for 2005
              Type of equipment        Type of intervention                               Total
              Office equipment,        Public Procurement (purchase/leasing)
                                                                                          170000
              furniture etc.           and maintenance
                                       Public Procurement (purchase/leasing)
              IT equipment                                                                25000
                                       and maintenance
                   Total                                                                  195000
          Technical equipment requirements as of 2006 (estimate)
              Type of equipment     Type of intervention                               Total
              Office equipment,     Public Procurement (purchase/leasing) and
                                                                                       25.000
              furniture etc.        maintenance
                                    Public Procurement (purchase/leasing) and
              IT equipment                                                             75.000
                                    maintenance
              Total                                                                    100.000
IT                                               39                                               IT
 ---pagebreak---    7.   IMPACT ON STAFF AND ADMINISTRATIVE EXPENDITURE FOR THE
        COMMISSION
   7.1. Impact on human resources
        Existing resources of the Commission will not have to be used for extra tasks in
        relation to what is already the case today regarding CEPOL.
                            Staff to be assigned to management
                                                                        Description of tasks deriving
                            of the action using existing and/or
                                                                        from the action
                            additional resources
        Types of post                                             Total
                            Number          of   Number       of
                            permanent posts      temporary posts
        Officials or                                                    A post: policy and legislative
        temporary                                                       officer, co-ordination with the
        staff                                                           Agency
        Total                                                     0
        The needs of human resources shall be covered within the allocation granted to
        the managing DG in the framework of the annual procedure.
   7.2. Overall financial impact of human resources
        Type of human resources                        Amount (€)       Method of calculation *
        Officials                                      0                0
        Temporary staff
        Other human resources
        (specify budget line)
        Total                                          0
   7.3. Other administrative expenditure deriving from the action
        For meetings of the governing board. These figures are stable for 2005 onwards.
        Budget line
                                                       Amount €           Method of calculation
        (number and heading)
        180 010211 – Missions                          4800               1     (members)     *    600
                                                                          (person/day)*4 meetings/year
        Meetings of the governing board
        Total                                           4800
IT                                                  40                                                  IT
 ---pagebreak---                  I.      Annual total (7.2 + 7.3) – for 2005
                 II.     Total cost of action                      4800
   8.   FOLLOW-UP AND EVALUATION
   8.1. Follow-up arrangements
        In view of an evaluation at a later stage, an appropriate system for monitoring the
        activities will be developed by CEPOL when it is operational. Regular reporting to
        the Commission, the Council and the European Parliament will make use of these
        monitoring data and will take the form of an annual activity report adopted by the
        Governing Board for the previous year and the work programme for the coming year.
   8.2. Arrangements and schedule for the planned evaluation
        A regular independent evaluation is foreseen, with a particular focus in the first
        exercise on process and delivery mechanisms issues. The evaluations should take
        place for the first time [five] years from the date of entry into force of this Decision
        and every [five] years thereafter. Each evaluation shall assess how effectively
        CEPOL fulfils its mission. It shall also assess the impact of this Decision, the utility,
        relevance, effectiveness and efficiency of CEPOL and its working practices. The
        evaluations shall take into account the views of stakeholders, at both European and
        national level.
        The evaluation findings and recommendations will be forwarded by CEPOL to the
        Commission, the European parliament and the Council and shall be made public. The
        governing board, on the basis of the findings and conclusions of the evaluations,
        shall issues recommendations regarding changes to this Decisions, CEPOL’s
        structure and its working practices in the context of a review report to the
        Commission, the Council and the European Parliament at the en of every [five] years
        period form the date of entry inot force of this decision.
   9.   ANTI-FRAUD MEASURES
        Specific control measures envisaged:
   9.1. For the Agency
        The Director will implement CEPOL’s budget. He/she will each year submit to the
        Commission, the Governing Board and the Court of Auditors the detailed accounts of
        all revenue and expenditure from the previous financial year. In addition, the
        Commission’s Internal Audit Service will assist in the management of CEPOL’s
        financial operations by controlling risks, monitoring compliance by providing an
        independent opinion on the quality of management and control systems and making
        recommendations in order to improve the efficiency and the effectiveness of
        operations and to ensure economy in the use of CEPOL’s resources.
IT                                              41                                                IT
 ---pagebreak---          CEPOL will adopt its Financial Regulation following Commission Regulation No
         2343/200225, after having received the agreement of the Commission and the Court
         of Auditors. It will put in place an internal audit system similar to that introduced by
         the Commission in the framework of its own restructuring.
         An evaluation of CEPOL’s activities, including transparency and financial
         operations, shall be conducted every five years by an independent, external
         consultancy.
   9.2.  Cooperation with OLAF
         The staff subject to the Commission’s Staff Regulations will cooperate with OLAF
         to combat fraud.
   9.3.  For the Court of Auditors
         The Court of Auditors will examine the accounts in accordance with Article 248 of
         the Treaty and publish an annual report on the Agency’s activities.
   25
        Framework financial regulation for the bodies referred to in art 185 of the Financial Regulation
        applicable to the general budget of the European Communities.
IT                                                    42                                                 IT