CELEX: 51971PC1330
Language: it
Date: 1971-11-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carne bovina congelata della sottovoce 02.01 A II a) 2 della tariffa doganale comune (anno 1972) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1330
Vol. 1971/0213
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(71 ) 1330 def .
                                           Bruxelles , il 24 novembre 1971
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
        di gestione del contingente tariffario comunitario di carne
           bovina congelata della sottovoce 02.01 A II a) 2 della
                      tariffa doganale comune ( anno 1972 )
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(7l ) 1330 def .
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
Nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali del GATT , la Comunità
economica europea si è impegnata ad aprire annualmente per la oarne di
specie bovina , congelata, della sottovoce 02.01 A IX a 2 della tariffa
doganale oomune un contingente tariffario comunitario al dazio del 20 fo t
por un volume di 22.000 tonnellate *
Inoltre , in un accordo che la Comunità ha concluso 1' 8 novembre con
l' Argentina , è stabilito ohe il suddetto volume contingentale di
22*000 tonnellate deve essere considerato , oon decorrenza dal 1° gennaio
1972 » espresso - in carne disossata, e che la Comunità esaminerà ogni
anno , dal 1972 in poi , la possibilità di aprire – in maniera autonoma –
un contingente tariffario supplsaontare alle stesse condizioni , qualora se
ne presenti la necessità.
Per soddisfare l' obbligo dalla Comunità è quindi opportuno fissare par
regolamento entro il 1971 le disposizioni relative all' apertura, alla
ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario
comunitario considerato , limitandosi in un primo stadio al volume di
22.000 tonnellate , espresso in carne disossata, quale risulta dal citato
accordo oon l' Argentina.
Le importazioni di carne bovina congelata dai paesi terzi hanno registrato
negli ultimi anni la seguente evoluzione :
 ---pagebreak---                           1968               1969              1970           1971
                                                                             (6 mes j.)
                    m t.       in io ;  m t.        in %   3xl t »   in %  in t .     in %
  Germanxa          25.239     17,6     65.526      31,2   63.009   27,75  31.362   23.06
  Bénélux           48.567     33,8     52 » 990    25,2   42.196   18,59  26.083   23,34
  Francia           11 . 478    8       24 . 186    11,5   21»364    9,41  13.765   12,32
  Italxa            58.245     40,6     67.352      32,1  100,462   44,25  40.551   36,28
                   143.529             210.054            227.031         111.761
  Di conseguenza , l' aliquota degli Stati membri , determinata partendo dalle
  importazioni realizzate nel corso degli anni 1968 – 1970 , considerando
  l' evoluzione delle importazioni nei primi 6 mesi del 1971j Pu° approssima­
  tivamente essere fissata come segue g
                          Germania               27,8
                          Bénélux                20,2
                          Francia                10,4
                          Italia                 41,6
. Dato il livello che il volume del cont ingente tariffario comunitario potrebbe
  raggiungere nel corso del 1972
                                                      rispetto al fabbisogno d' importazione
  della Comunità dai paesi terzi , la Commissione è del parere che la ripartizione
  del volume contingentale iniziale in aliquote assegnate definitivamente agli Stati
  membri sarebbe contraria alla natura comunitaria del contingente . Pertanto ,
  la proposta allegata prevede la creazione di una riserva comunitaria il cui
  volume , anohe se limitato a 2.000 tonnellate , permetterebbe di garantire
  l' uguaglianza di accesso di tutti gli importatori della Comunità , oltre ad
  evitare eie la preferenza doganale cessi di essere applicata in uno o più
  Stati membri mentre lo è ancora in altri .
 ---pagebreak---                                           – 3 –
4* Dato ohe nel corso di una riunione organizzata il 17 settembre 1971 sotto gli
   auspici della Commissione tutte le delegazioni hanno espresso parere favorevole ,
   ti .!, propone modcli-bà uniformi di gestions del contingente . Si tratta , nella
   fattispecie , del sistema della preripartizione tra gli utilizzatori interessati ,
   sistema d' altronde già applicato nella maggior parte degli Stati membri.
                                                                   \
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                         REGOLAMENTO (CEE ) n. .../71 ^ CONSIGLIO
                relativo all' a-pertura , alla ripartizione ed alle modalità
                di gestione del contingente tariffario comunitario di carne
               bovina congelata della sottovoce 02.01 A II a) 2 della
                tariffa doganale comune ( anno 1972 )
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, e in parti­
colare l' artìcolo 113 »
vista la proposta della C emissione ,
 considerando che , per la carne bovina congelata della sottovoce tariffaria
 02.01 A II a) 2 , la Comunità economica europea si è impegnata, nel quadro
 degli ultimi negoziati multilaterali del GATT , ad aprire un contingente
 tariffario comunitario annuo di 22.000 t metriche al dazio del 20 % ; che
 a noma dell ! acoordo concluso oon l' Argentina in data
 il volume del succitato contingente di 22.000 tonnellate deve , con decorrenza
 dal 1° gennaio 1972 » essere considerato come espresso in oarna disossata j
 considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza e la
 continuità d' acoesso degli importatori della Comunità al detto contingente ,
 nonché l' applicazione ininterrotta del dazio stabilito per tale contingente
 a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti gli Stati membri ,
 ---pagebreak--- fino ad esaurimento dal contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione
del contingente tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli
Stati membri , appare atto a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente in base ai prinoipi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il
più possibile l' effettiva evoluzione del mercato del prodotto in questione ,
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionamente al fabbisogno
dei singoli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle
importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo ,
e sulla base delle prospettive economiche per l' anno contingentale considerato ;
considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi le importazioni corrispondenti degli Stati membri     dai
paesi terzi hanno registrato , per quanto concerne il prodotto in questione ,
l' evoluzione indicata qui di seguito ; che , in base ai certificati d' importasion
rilasciati nei primi sei mesi del 1971 » queste stesse importazioni raggiungono ,
per l' anno 1971 » i livelli seguenti :
                                   1958
                                  ■ nJtwfci -lut
                                                 1969    i2Z2     •  aazi
             Germania              17,6          31,2    27 » 75'    28,06
             Bénélux              33,8           25,2    18,59       23,34
             Francia                  8          11,5      9,41      12,32
             Italia               40.6           32,1    44,25       36,28
considerando ohe , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione
del mercato del prodotto in questione durante l' anno contingentale in esame ,
la percentuale di partecipazione iniziale al volume del contingente può
approssimativamente determinarsi come segue t
 ---pagebreak---                       Germania              27,8
                      Bénélux               20,2
                      Francia               10,4
                      Italia                41,6
  considerando che , per tener conto dell 1 eventuale evoluzione delle importazioni
  di detto prodotto nei vari Stati membri, è opportuno dividere il contingente
  in due frazioni , ripartendo la prima tra gli Stati membri, e costituendo con la
  seconda una riserva destinata a coprire in seguito il fabbisogno degli Stati
  membri che abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per garantire
  agli importatori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza, è opportuno
  fissare la. prima frazione del •contingente tariffario comunitario a un livello
  che , nel caso specifico , potrebbe corrispondere al 90 °Jo circa del volume
  contingentale ;
  considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
  più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto e per evitare
  qualsiasi soluzione di continuità , è opportuno che ogni Stato membro che abbia
  esaurito quasi oompletamente la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di
  una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato
  da ciascuno Stato membro ogni qualvolta la sua quota supplementare sia stata
  utilizzata quasi interagente , e tante volte quante ne consente la riserva ;
. che le aliquote iniziali e supplementari debbono essere valide fino al
  termine del periodo contingentale ; che questa forma di gestione richiede
  una stretta collaborazione tra gli Stati membri © la Commissione , la quale
  deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del volume contingenta
  ed informarne gli Stati membri ;
  considerando che qualora, ad una data determinata del perìodo contingentale ,
  in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza, tale Stato mem­
  bro deve farne rifluire una notevole percentuale nella riserva, per evitare
  che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata
  in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri     :
 ---pagebreak---                                           - 4 -
    considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
    Grsinducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
    economica Benelux e che , di conseguenza, nella ripartizione del contingente
    tariffario di cui trattasi , tutte le operazioni relative alla gestione delle
    aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere effettuate da
    uno dei suoi membri ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                       Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 » il contingente tariffario comunitario'
    di carne bovina congelata della sottovoce tariffaria 02.01 A II a) 2 t del
    volume di 22.000 t espresso in carne disossata, è aperto al. dazio del 20 %,
2 . Ai fini dell 5 imputazione sul contingente , 100 chilogrammi di carne non
    disossata equivalgono a 77 chilogrammi di carne disossata.
                                       Articolo 2
1 . Una prima frazione di 20.000 tonnellate di questo contingente tariffario
    comunitario viene ripartita tra gli Stati membri } le aliquote che , fatte
    salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide cfe.1 1° gennaio al 31 di­
    cembre 1972 ammontano per gli Stati membri ai quantitativi sotto indicati 1
                           Germania           5*560 tonnellate
                           Bénélux            4.O4O tonnellate
                           Francia            2.080 tonnellate
                           Italia             8.320 tonnellate .
2. La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 2.000 tonnellate ,
    costituisce la riserva.
                                                                         # •«/•• •
 ---pagebreak---                                               - 5 -
                                              Articolo 3
1. Sa l' aliquota iniziale di uno Stato membro – quale è fissata all' articolo 2 ,
      paragrafo 1 – e questa stessa aliquota diminuita della frazione devoluta
      alla riserva – nel caso di applicazione dell' articolo 5 – è utilizzata per
      il 90 io o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica
      alla Commissione , al prelievo di una seconda, aliquota pari al 15 io dèlia pro­
      pria aliquota iniziale , sempre ohe l' entità della riserva lo permetta»
2 . Se >- esaurita 1 ! aliquota iniziale , . le seconda aliquota prelevata dallo Stato
      membro è utilizzata per il 90 Ì° 0 più, tale Stato membro procede senza indugio ,
      mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una torsa aliquota pari al
      7,5 Ì° della propria aliquota iniziale , sempre chè l' entità della riserva lo
      permetta.
3 . Se , esaurita la seconda aliquota, la terza aliquota prelevata dallo Stato membro
      è utilizzata per il 90 io o più, tale Stato membro procede , secondo il disposto
      del paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza. Questo
      procedimento si applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.
4 » In deroga ai paragrafi da 1 a 3f uno Stato membro può procedere al prelievo
      di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
  .. ritenere- ohe esse rischierebbsr.o di non essar esaurite . Esso informa la
      Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni del'
    - presente paragrafo .
                                              Articolo .4
      Le aliquote complementari prelevate in applicatone dell' articolo 3 sono
      valida sino al 31 dicembre 1972 .
                                                                     • • m /» • •
 ---pagebreak---                                       Articolo 5
Qualora , alla data del 15 settembre 1972 » vino Stato membro non abbia esaurito
la propria aliquota iniziale , esso devolve alla riserva , entro il 10 ottobre
1972 , la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al 20 % del
quantitativo iniziale .
Esso può versare una quantità naggiore se vi è moiivo di ritenere che questa
ultima rischiersbbe di non essere utilizzata.
Gli Stati membri comunioano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1972 , il
totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate fino al
15 settembre 1972 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché
eventualmente la frazione della loro aliquota iniziale devoluta alla
riserva»
                                      Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti
Stati , non appena le pervengono le notifiche , dello stato di esaurimento della
riserva.
Essa informa gli Stati membri, al più tardi il 15 ottobre 1972 » della ccnàistenza
della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' articolo 5 *
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile , e , all' uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che
effettua quest' ultimo prelievo .
                                      Articolo 7
Ciascuno Stato membro prende le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle aliquote supplementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3
renda possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla sua parte cumulata
del contingente comunitario .
                                                                       /...
 ---pagebreak---                                         - τ -
2 . Ciascuno Stato nembro garantisco agli importatori del prodotto in questiona
    stabiliti sul suo territorio la facoltà di accedere liberamente alle aliquote
    ad esso assegnate .
3 . Gli Stati membri gestiscono le loro aliquote secondo il sistema della pre-
    ripartizione .
4 * Il grado di esaurimento delle aliquote dei singoli Stati membri viene rilevato
    in base alle importazioni del prodotto presentate in dogana , aoconpagnate da
    dichiarazioni di immissione al consumo .
                                        Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione ciroa le importazioni
    in provenienza dai paesi terzi effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                        Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché vengalo
    rispettate le disposizioni degli articoli ohe precedono .
                                        ArtDoolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 »
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
            e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
          Patto a Bruxelles , addi'                      Per il Consiglio
                                                         Il Présidente