CELEX: C1995/119/13
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura Circondariale di Roma - Sezione distaccata di Tivoli - con ordinanze 15 e 22 febbraio 1995, nei procedimenti penali dinanzi ad essa pendenti nei confronti di Sandro Gallotti e Roberto Censi (Cause C-58/95 e C-75/95)

N. c 119/6           TIT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         13 . 5 . 95
Mezzi e principali argomenti                                           Consiglio 25 luglio 1978 , 78/660/CEE (*), in forza delle
                                                                       quali
1 ) Il Tribunale di primo grado erroneamente ha interpre­
     tato l'espressione «casi eccezionali » di cui all'art. 25 ,       — da un lato, possono essere indicati solo gli utili realizzati
     n. 1 , del regolamento n. 1035/72. Ha dichiarato                       alla data di chiusura del bilancio e,
     (punto 54 ) che la detta espressione si riferisce a
     situazioni in cui la Commissione decida di non istituire
                                                                       — dall'altro, si deve tener conto dei proventi relativi
     una tassa di compensazione, ancorché sussistano tutte le               all'esercizio al quale i conti annuali si riferiscono, senza
     condizioni che ne giustificano l'introduzione. La ricor­               riguardo alla data dell'incasso di tali proventi,
     rente sostiene che in un caso del genere la Commissione
     ha l'obbligo di non istituire la tassa di compensa­
     zione .                                                           la circostanza che un diritto al pagamento di dividendi su
                                                                       azioni di risparmio, condizionato all'esistenza di utili
                                                                       sufficienti a garantire la ripartizione dei dividendi medesimi,
2 ) A torto la sentenza impugnata ha dichiarato (punto 62 )            venga nell'impresa interessata iscritto all'attivo nella stessa
     che l'art. 3 , n. 3 , del regolamento n. 2707/72 non può          fase della contabilizzazione dell'utile, anche qualora l'utile
     essere applicato in via analogica ad una misura istitutiva        sia pagabile solo un giorno feriale bancario successivo
     di una tassa di compensazione. Secondo la ricorrente, la          all'assemblea generale dell'impresa che delibera in merito
     funzione svolta da una misura di sorveglianza, adottata           all'impiego degli utili relativi all'esercizio precedente ».
     in base al regolamento n. 2707/72, è assolutamente
     equivalente alla funzione di una tassa di compensa­
     zione .                                                           (!) GU n. L 222 del 14. 8 . 1978, pag. 11 .
3 ) E manifestamente errato ed immotivato il giudizio del
     Tribunale di primo grado (punto 63 ) secondo il quale è
     possibile imporre cumulativamente una misura di sor­
     veglianza ( sotto forma, ad esempio, di un titolo di
     importazione e della costituzione di una garanzia ) e di
     una tassa di compensazione.                                       Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura
                                                                       Circondariale di Roma — Sezione distaccata di Tivoli —
                                                                       con ordinanze 15 e 22 febbraio 1995 , nei procedimenti
4 ) Contrariamente a quanto afferma la sentenza impu­                  penali dinanzi ad essa pendenti nei confronti di Sandro
   - gnata (punto 66 ), l'accordo-quadro del 1990 tra la                                    Gallotti e Roberto Censi
     Comunità e il Cile esclude l'adozione di qualunque                                   (Cause C-58/95 e C-75/95 )
     provvedimento unilaterale, inclusa l'imposizione di una
     tassa di compensazione.                                                                       ( 95/C 119/13 )
5 ) Secondo la ricorrente, il Tribunale di primo grado ha              Con ordinanza 15 e 22 febbraio 1995 (pervenute alla
     trascurato la sua situazione assolutamente particolare,           Cancelleria della Corte delle Comunità europee rispettiva­
     dovuta al fatto che, all'epoca dei fatti, vigevano ancora         mente il 6 e il 14 marzo 1995 ) emanate nei procedimenti
     in Grecia, in forza della direttiva 24 giugno 1988 ,              penali dinanzi ad essa pendenti nei confronti di Sandro
     88/361/CEE, determinate restrizioni al movimento di               Gallotti e Roberto Censi, la Pretura Circondariale di Roma
     capitali.                                                         — Sezione distaccata di Tivoli — ha sottoposto alla Corte di
                                                                       giustizia delle CC.EE. le seguenti questioni:
                                                                       1 ) Quale è la rilevanza giuridica della mancata tempestiva
                                                                            emanazione da parte della Repubblica Italiana degli atti
                                                                            normativi necessari a dare attuazione alla Direttiva
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta con ordi­                        91/156/CEE del Consiglio i 1 ).
nanza del Finanzgericht di Colonia 8 febbraio 1995, nel
    procedimento Briihler Kreditbank eG, Briihl, contro
                          Finanzamt Briihl                             2 ) Se la sussistenza di una sanzione penale ed in particolare
                                                                            quelle previste dagli artt. 10 e 25 (causa C- 75/95 ) e 25 e
                          ( Causa C-56/95 )                                 segg (causa C-58/95 ) D.P. R. 915/82, per la inosservanza
                            ( 95/C 119/12 )                                 della normativa italiana si possa considerare in contra­
                                                                            sto con la normativa comunitaria se vuole assicurare un
                                                                            trattamento omogeneo, anche dal punto di vista sanzio­
Con ordinanza 8 febbraio 1 995 , pervenuta nella cancelleria                natorio, agli operatori del Mercato Unico.
della Corte il 3 marzo 1995 , nel procedimento Briihler
Kreditbank eG, Briihl, contro Finanzamt Briihl, il Finanzge­
richt di Colonia ha sottoposto alla Corte di giustizia delle           (!) Trattasi della direttiva 91 /156/CEE del Consiglio che modifica
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                      la direttiva 75/442/CEE, GU n . L 78 del 26 . 3 . 1991 ,
                                                                           pag. 32 .
« Se sia conforme alle disposizioni dell'art. 31 , n. 1 , lett. c) —
in particolare punto aa — e d), della quarta direttiva del