CELEX: 61965CO0028(01)
Language: it
Date: 1966-03-10
Title: Ordinanza della Corte (Prima Sezione) del 10 marzo 1966. # Fulvio Fonzi contro Commissione della CEEA. # Causa 28-65.

Avis juridique important

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61965O0028(01)

ORDINANZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 10 MARZO 1966.  -  FULVIO FONZI CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEEA.  -  CAUSA 28/65.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00734 edizione olandese pagina 00730 edizione tedesca pagina 00759 edizione italiana pagina 00687 edizione speciale inglese pagina 00506

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

++++NEL PROCEDIMENTO 28-65 R, PROMOSSO DA  ING . FULVIO FONZI,  FUNZIONARIO DELLA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA, CON L' AVVOCATO PROF . MARIO GIULIANO, DEL FORO DI MILANO,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO ERNEST ARENDT, 6, RUE WILLY GOERGEN, RICHIEDENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA' EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO DOTT . ANTONIO MARCHINI CAMIA, IN QUALITA D' AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO IL SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, 2, PLACE DE METZ, RESISTENTE,  

Oggetto della causa

PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO IL 7 OTTOBRE 1964 NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE DALLA COMMISSIONE DELLA CEEA; 

Motivazione della sentenza

L' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE E FONDATA SUGLI ARTICOLI 157 DEL TRATTATO CEEA E 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .  LA COMMISSIONE DELLA CEEA SI OPPONE, IN PRIMO LUOGO, ALL' ESAME DI DETTA ISTANZA FINO A CHE LA CORTE NON AVRA STATUITO SULL' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA DA ESSA COMMISSIONE OPPOSTA AL RICORSO 28-65 E, IN SUBORDINE, PROPONE LA REIEZIONE DELLA STESSA ISTANZA IN QUANTO INFONDATA .  LA PRONUNCIA CHE DEFINISCE UN PROCEDIMENTO SOMMARIO, NON PUO' PRODURRE ALCUN EFFETTO SULLE ECCEZIONI DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATE NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE, NE SULL' EVENTUALE DECISIONE DELLA CORTE DI ESAMINARE TALI DECISIONI SEPARATAMENTE DAL MERITO . NON VI E QUINDI MOTIVO DI RINVIARE LA PRESENTE DECISIONE FINO ALLA PRONUNCIA SULLA RICEVIBILITA .  DALLA STESSA ISTANZA DI SOSPENSIONE RISULTA CHE, NELLA DECISIONE IMPUGNATA, LA COMMISSIONE PRECISAVA CHE IL FONZI, " PUR CONSERVANDO IL PROPRIO ATTUALE IMPIEGO ", ERA " ASSEGNATO ALLA DIREZIONE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE E DEL PERSONALE PER ESERCITARVI, SOTTO LA RESPONSABILITA DIRETTA DEL CAPO SERVIZIO ACQUISTI ", VARIE MANSIONI .  IL RICHIEDENTE ASSUME CHE LO STATUTO NON CONTIENE ALCUNA NORMA CHE AUTORIZZI LA COMMISSIONE AD " ASSEGNARE " UN DIPENDENTE ALL' ESERCIZIO DI NUOVE FUNZIONI, MENTRE EGLI OCCUPA ANCORA L' IMPIEGO STATUTARIO AL QUALE ERA STATO NOMINATO . QUESTO ASSUNTO SOLLEVA PERO' LA QUESTIONE, DI CUI LA CORTE E STATA INVESTITA CON IL RICORSO 28-65, DEI POTERI ATTRIBUITI DALLO STATUTO ALL' AMMINISTRAZIONE, IN ISPECIE A PROPOSITO DEI COLLABORATORI SCIENTIFICI DELL' EURATOM, E RIENTRA QUINDI NELL' ESAME DEL MERITO, SENZA GIUSTIFICARE L' URGENZA DEL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE .  IL RICHIEDENTE SOSTIENE POI CHE LA SOSPENSIONE DEL PROVVEDIMENTO CHE L' HA ASSEGNATO A BRUXELLES E GIUSTIFICATA " PRIMA FACIE " DAL FATTO CHE CON DETTA DECISIONE, GLI SAREBBERO STATI AFFIDATI COMPITI DI DURATA LIMITATA . ALLO STADIO DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO, OCCORRE DARE ATTO ALLA COMMISSIONE DELLA CEEA CH' ESSA CONTESTA FORMALMENTE QUESTO ASSUNTO, IL CUI ESAME SPETTA ALLA CORTE NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE ( 28-65 ).  IL RICHIEDENTE DENUNCIA LA " CONTRADDITTORIETA E ILLOGICITA " DELLA DECISIONE IMPUGNATA, DEDUCENDO A SOSTEGNO VARIE CIRCOSTANZE E PRODUCENDO DOCUMENTI . L' ESAME DI QUESTO MOTIVO RIENTRA ANCH' ESSO NEL MERITO DELLA CONTROVERSIA .  IL RICHIEDENTE LAMENTA INFINE L' ALLONTANAMENTO FORZATO DALLA SUA CASA E DALLA SUA FAMIGLIA E LE GRAVI CONSEGUENZE CHE NE DERIVANO SUL PIANO ECONOMICO, UMANO E MORALE . ALLO STADIO DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO, E SUFFICIENTE CONSTATARE CHE IL FONZI HA GIA PERCEPITO L' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE, E DARE ATTO ALLA COMMISSIONE DELLA DICHIARAZIONE CHE IL RIMBORSO DELLE SPESE DI VIAGGIO E DI TRASLOCO SARA EFFETTUATO NON APPENA IL RICORRENTE SARA STATO RAGGIUNTO DALLA SUA FAMIGLIA .  L' URGENZA DEL PROVVEDIMENTO RICHIESTO NON SI DESUME DA ALCUNO DEI MOTIVI DEDOTTI; ESSA PARE ANZI ESCLUSA DAL FATTO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA RISALE AL 7 OTTOBRE 1964, MENTRE L' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE E STATA PROPOSTA IL 9 GIUGNO 1965, CIOE DOPO VARI MESI .  INDIPENDENTEMENTE DAI MOTIVI DEDOTTI CONTRO DETTA DECISIONE - MOTIVI SOTTOPOSTI DEL RESTO ALL' ESAME DELLA CORTE E SUI QUALI IL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO NON PUO' PRONUNCIARSI - LE CENSURE SOPRA ESPOSTE NON APPAIONO, ALLO STATO DEGLI ATTI, SUFFICIENTI A GIUSTIFICARE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO CHE SEMBRA DESTINATO A MODIFICARE L' ASSEGNAZIONE DEL RICHIEDENTE ED APPARE, SALVA RESTANDO LA VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO, COME UN ATTO CHE RIENTRA NELLA COMPETENZA DELLA COMMISSIONE .  L' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE VA PERTANTO RESPINTA .  

Dispositivo

IL PRESIDENTE DELLA PRIMA SEZIONE  COSI' PROVVEDE :  1 ) E' RESPINTA L' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO IL 7 OTTOBRE 1964, NEI CONFRONTI DEL RICHIEDENTE, DALLA COMMISSIONE DELLA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA .  2 ) E' RISERVATA OGNI DECISIONE SULLE SPESE .