CELEX: 21980A1017(02)
Language: it
Date: 1980-10-17 00:00:00
Title: Scambio di lettere che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra

Avis juridique important

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21980A1017(02)

Scambio di lettere che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra  

Gazzetta ufficiale n. L 275 del 18/10/1980 pag. 0028 - 0035 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 12 pag. 0162  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 12 pag. 0162  edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 22 pag. 0018 

SCAMBIO DI LETTERE  che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra Lettera n. 1  Signore,  ho l'onore di riferirmi ai negoziati condotti dalle nostre rispettive delegazioni ai fini dell'elaborazione delle disposizioni relative all'importazione nella Comunità di carni di montone, di agnello e di capra in provenienza dalla Nuova Zelanda, in concomitanza con l'entrata in vigore del regolamento relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine. Considerando che l'economia neozelandese dipende essenzialmente dall'industria delle carni ovine e dall'esportazione delle carni di montone e di agnello verso i mercati mondiali, in particolare verso quelli comunitari, e consapevoli dell'esigenza di far sì che la normale commercializzazione delle carni di montone e di agnello neozelandesi sui mercati in causa non venga compromessa, ho l'onore di proporLe l'accordo seguente:  Clausola 1  Prodotti interessati  Il presente accordo riguarda:    - le carni di montone, di agnello e di capra, fresche o refrigerate [02.01 A IV a)];       - le carni di montone, di agnello e di capra, congelate [02.01 A IV b)].         Clausola 2  Accesso e limite quantitativo  In virtù del presente accordo, la Nuova Zelanda ottiene la garanzia che le sue carni di montone, di agnello e di capra possano accedere nella Comunità, entro il limite quantitativo previsto dall'accordo stesso. La Nuova Zelanda ottiene la garanzia che la normale commercializzazione delle proprie carni di montone e di agnello non verrà compromessa dall'entrata in vigore del regolamento.  Onde garantire il corretto funzionamento dell'accordo, la Nuova Zelanda si impegna ad applicare le procedure atte a far sì che il quantitativo annuo effettivamente esportato non ecceda il quantitativo stabilito. Esso è stabilito a 234 000 tonnellate, espresse in peso carcassa (1). Prodotti refrigerati  I quantitativi di cui sopra verranno esportati nelle forme tradizionali di presentazione (carni congelate o refrigerate). La Comunità conferma che il presente accordo non è inteso ad  (1)Per peso carcassa (equivalente peso non disossato) s'intende il peso della carne non disossata, presentata tal quale, nonché quello della carne disossata convertito in peso non disossato mediante un coefficiente. Si valuta che 55 kg di montone disossato corrispondano a 100 kg di montone non disossato e che 60 kg di agnello disossato corrispondano a 100 kg di agnello non disossato.   impedire alla Nuova Zelanda di trarre vantaggio dai nuovi sviluppi tecnologici o di mantenere la propria posizione competitiva sul mercato comunitario. Qualora nuove tecnologie o nuove forme di scambio consentissero di modificare i modi di presentazione, le due parti al presente accordo si consulteranno reciprocamente, prima di procedere a tali modifiche, in seno al comitato di cui alla clausola 10 onde ricercare un'opportuna soluzione.  Clausola 3  Clausola di salvaguardia  Se la Comunità ricorre alla clausola di salvaguardia, essa si impegna a tutelare gli interessi della Nuova Zelanda quali risultano dal presente accordo.  Clausola 4  Superamento del limite quantitativo  Qualora le importazioni in provenienza dalla Nuova Zelanda eccedessero i quantitativi convenuti, la Comunità si riserva il diritto di sospendere le importazioni da detto paese.  Clausola 5  Disposizioni tariffarie  La Comunità si impegna a limitare i prelievi applicabili alle importazioni di prodotti oggetto del presente accordo ad un importo massimo del 10 % ad valorem.  Clausola 6  Adesione di nuovi Stati membri  In occasione dell'adesione di nuovi Stati membri, la Comunità, previa consultazione con la Nuova Zelanda, modificherà i quantitativi di cui alla clausola 2, secondo le relazioni commerciali della Nuova Zelanda con ciascuno dei nuovi Stati membri. I dazi doganali applicabili alle importazioni per questi nuovi Stati membri saranno fissati in conformità delle norme del trattato d'adesione, prendendo in considerazione il livello di limitazione del prelievo specificato alla clausola 5 del presente accordo.  Il quantitativo totale di cui alla clausola 2 è fissato a 245 500 tonnellate in peso carcassa a decorrere dalla data di adesione della Grecia alla Comunità.  Clausola 7  Smaltimento delle scorte d'intervento  La Comunità si adopererà per evitare qualsiasi evoluzione del mercato che possa compromettere la normale commercializzazione sul mercato comunitario delle carni di montone e di agnello in provenienza dalla Nuova Zelanda, entro i limiti quantitativi convenuti. In particolare, la Comunità prenderà misure atte a garantire che lo smaltimento delle scorte d'intervento di carni congelate risultante dall'applicazione del regolamento non pregiudichi il conseguimento di questo obiettivo. Inoltre, le due parti faranno quanto possibile per incoraggiare il consumo delle carni ovine nella Comunità senza pregiudicare la stabilità del mercato.   Clausola 8  Restituzioni all'esportazione  Tenuto conto degli obiettivi e delle disposizioni del presente accordo, la Comunità acconsente a che eventuali restituzioni o altre forme di aiuti all'esportazione di carni montone e di agnello, nonché di montoni o agnelli vivi destinati alla macellazione, vengano effettivamente applicate soltanto a prezzi e a condizioni compatibili con gli impegni internazionali in vigore e per la parte tradizionale della Comunità nelle esportazioni mondiali dei prodotti in causa. Il testo della presente clausola va interpretato in conformità dell'articolo XVI del GATT ed in particolare dell'articolo 10, paragrafo 2, lettera c) dell'accordo sull'interpretazione e sull'applicazione degli articoli VI, XVI e XXIII del GATT.  Clausola 9  Titoli di esportazione e d'importazione  La Nuova Zelanda vigila a che i quantitativi annui di cui alla clausola 2 non superino i limiti fissati in detta clausola, assicurando in particolare che non siano rilasciati titoli di esportazione per un importo che ecceda tali limiti.  Da parte sua la Comunità si impegna ad adottare le disposizioni necessarie per subordinare il rilascio di un titolo d'importazione per i prodotti di cui sopra, originari della Nuova Zelanda, alla presentazione di un titolo di esportazione rilasciato dalle competenti autorità designate dal governo neozelandese.  Le modalità di applicazione di detto regime sono stabilite in modo da rendere inutile la costituzione di una cauzione per il rilascio del titolo d'importazione per i prodotti in causa.  Le modalità di applicazione prevedono inoltre che le competenti autorità neozelandesi comunichino periodicamente alle competenti autorità comunitarie i quantitativi per i quali sono stati rilasciati titoli di esportazione, distinti, se del caso, secondo la destinazione.  Clausola 10  Comitato consultivo  È istituito un comitato consultivo composto di rappresentanti della Comunità e della Nuova Zelanda. Il comitato vigila a che il presente accordo venga correttamente applicato e funzioni senza intralci.  Esso esaminerà regolarmente l'evoluzione dei mercati delle carni di montone, di agnello e di capra di entrambe le parti e l'andamento del mercato internazionale, nonché le condizioni di commercializzazione su tali mercati, incluse quelle contemplate dalla clausola 7 del presente accordo.  Esso vigilerà a che la corretta applicazione dell'accordo non venga pregiudicata dall'esportazione verso la Comunità di prodotti a base di carni di montone, di agnello e di capra appartenenti a voci tariffarie non previste dall'accordo.  Il comitato discuterà tutte le questioni che potessero sorgere in sede di applicazione dell'accordo e raccomanderà opportune soluzioni alle autorità competenti.   Clausola 11  Obbligazioni GATT  Le disposizioni del presente accordo sono accettate fatti salvi i diritti e le obbligazioni delle due parti in seno al GATT.  Clausola 12  Periodo di autolimitazione  Il quantitativo annuo fissato alla clausola 2 si riferisce al periodo compreso tra il 1º gennaio e il 31 dicembre. Il quantitativo applicabile dalla data di entrata in vigore del presente accordo al 1º gennaio dell'anno successivo sarà fissato proporzionalmente al quantitativo annuo globale.  Clausola 13  Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni indicate in quest'ultimo e, dall'altro, al territorio della Nuova Zelanda.  Clausola 14  Entrata in vigore e revisione  Il presente accordo entra in vigore il 20 ottobre 1980. Esso rimarrà in vigore sino al 31 marzo 1984 e lo rimarrà successivamente, fatto salvo il diritto di ciascuna delle due parti di denunciarlo previo preavviso scritto di un anno. Le disposizioni del presente accordo saranno in ogni caso riesaminate dalle due parti anteriormente al 1º aprile 1984 onde apportarvi le modifiche che esse giudicheranno necessarie di comune accordo.  Ho l'onore di proporre, nel caso che quanto precede sia accettabile per il Suo governo, che questa lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda nella materia.  Voglia gradire, Signore, l'espressione della mia più alta considerazione.  A nome del Consiglio delle Comunità europee  Lettera n. 2  Signore,  ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna redatta come segue:  «Ho l'onore di riferirmi ai negoziati condotti dalle nostre rispettive delegazioni ai fini dell'elaborazione delle disposizioni relative all'importazione nella Comunità di carni di montone, di agnello e di capra in provenienza dalla Nuova Zelanda, in concomitanza con l'entrata in vigore del regolamento relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine. Considerando che l'economia neozelandese dipende essenzialmente dall'industria delle carni ovine e dall'esportazione delle carni di montone e di agnello verso i mercati mondiali, in particolare verso quelli comunitari, e consapevoli dell'esigenza di far sì che la normale commercializzazione delle carni di montone e di agnello neozelandesi sui mercati in causa non venga compromessa, ho l'onore di proporle l'accordo seguente:  Clausola 1  Prodotti interessati  Il presente accordo riguarda:    - le carni di montone, di agnello e di capra, fresche o refrigerate [02.01 A IV a)];       - le carni di montone, di agnello e di capra, congelate [02.01 A IV b)].         Clausola 2  Accesso e limite quantitativo  In virtù del presente accordo, la Nuova Zelanda ottiene la garanzia che le sue carni di montone, di agnello e di capra possano accedere nella Comunità, entro il limite quantitativo previsto dall'accordo stesso. La Nuova Zelanda ottiene la garanzia che la normale commercializzazione delle proprie carni di montone e di agnello non verrà compromessa dall'entrata in vigore del regolamento.  Onde garantire il corretto funzionamento dell'accordo, la Nuova Zelanda si impegna ad applicare le procedure atte a far sì che il quantitativo annuo effettivamente esportato non ecceda il quantitativo stabilito. Esso è stabilito a 234 000 tonnellate, espresse in peso carcassa (1).  Prodotti refrigerati  I quantitativi di cui sopra verranno esportati nelle forme tradizionali di presentazione (carni congelate o refrigerate). La Comunità conferma che il presente accordo non è inteso ad impedire alla Nuova Zelanda di trarre vantaggio dai nuovi sviluppi tecnologici o di mantenere la propria posizione competitiva sul mercato comunitario. Qualora nuove tecnologie o nuove forme di scambio consentissero di modificare i modi di (1)Per peso carcassa (equivalente peso non disossato) s'intende il peso della carne non disossata, presentata tal quale, nonché quello della carne disossata convertito in peso non disossato mediante un coefficiente. Si valuta che 55 kg di montone disossato corrispondano a 100 kg di montone non disossato e che 60 kg di agnello disossato corrispondano a 100 kg di agnello non disossato.   presentazione, le due parti al presente accordo si consulteranno reciprocamente, prima di procedere a tali modifiche, in seno al comitato di cui alla clausola 10 onde ricercare un'opportuna soluzione.  Clausola 3  Clausola di salvaguardia  Se la Comunità ricorre alla clausola di salvaguardia, essa si impegna a tutelare gli interessi della Nuova Zelanda quali risultano dal presente accordo.  Clausola 4  Superamento del limite quantitativo  Qualora le importazioni in provenienza dalla Nuova Zelanda eccedessero i quantitativi convenuti, la Comunità si riserva il diritto di sospendere le importazioni da detto paese.  Clausola 5  Disposizioni tariffarie  La Comunità si impegna a limitare i prelievi applicabili alle importazioni di prodotti oggetto del presente accordo ad un importo massimo del 10 % ad valorem.  Clausola 6  Adesione di nuovi Stati membri  In occasione dell'adesione di nuovi Stati membri, la Comunità, previa consultazione con la Nuova Zelanda, modificherà i quantitativi di cui alla clausola 2, secondo le relazioni commerciali della Nuova Zelanda con ciascuno dei nuovi Stati membri. I dazi doganali applicabili alle importazioni per questi nuovi Stati membri saranno fissati in conformità delle norme del trattato d'adesione, prendendo in considerazione il livello di limitazione del prelievo specificato alla clausola 5 del presente accordo.  Il quantitativo totale di cui alla clausola 2 è fissato a 245 500 tonnellate in peso carcassa a decorrere della data di adesione della Grecia alla Comunità.  Clausola 7  Smaltimento delle scorte d'intervento  La Comunità si adopererà per evitare qualsiasi evoluzione del mercato che possa compromettere la normale commercializzazione sul mercato comunitario delle carni di montone e di agnello in provenienza dalla Nuova Zelanda, entro i limiti quantitativi convenuti. In particolare, la Comunità prenderà misure atte a garantire che lo smaltimento delle scorte d'intervento di carni congelate risultante dall'applicazione del regolamento non pregiudichi il conseguimento di questo obiettivo. Inoltre, le due parti faranno quanto possibile per incoraggiare il consumo delle carni ovine nella Comunità senza pregiudicare la stabilità del mercato.   Clausola 8  Restituzioni all'esportazione  Tenuto conto degli obiettivi e delle disposizioni del presente accordo, la Comunità acconsente a che eventuali restituzioni o altre forme di aiuti all'esportazione di carni di montone e di agnello, nonché di montoni o agnelli vivi destinati alla macellazione, vengano effettivamente applicate soltanto a prezzi e a condizioni compatibili con gli impegni internazionali in vigore e per la parte tradizionale della Comunità nelle esportazioni mondiali dei prodotti in causa. Il testo della presente clausola va interpretato in conformità dell'articolo XVI del GATT ed in particolare dell'articolo 10, paragrafo 2, lettera c) dell'accordo sull'interpretazione e sull'applicazione degli articoli VI, XVI e XXIII del GATT.  Clausola 9  Titoli di esportazione e d'importazione  La Nuova Zelanda vigila a che i quantitativi annui di cui alla clausola 2 non superino i limiti fissati in detta clausola, assicurando in particolare che non siano rilasciati titoli di esportazione per un importo che ecceda tali limiti.  Da parte sua la Comunità si impegna ad adottare le disposizioni necessarie per subordinare il rilascio di un titolo d'importazione per i prodotti di cui sopra, originari della Nuova Zelanda, alla presentazione di un titolo di esportazione rilasciato dalle competenti autorità designate dal governo neozelandese.  Le modalità di applicazione di detto regime sono stabilite in modo da rendere inutile la costituzione di una cauzione per il rilascio del titolo d'importazione per i prodotti in causa.  Le modalità di applicazione prevedono inoltre che le competenti autorità neozelandesi comunichino periodicamente alle competenti autorità comunitarie i quantitativi per i quali sono stati rilasciati titoli di esportazione, distinti, se del caso, secondo la destinazione.  Clausola 10  Comitato consultivo  È istituito un comitato consultivo composto di rappresentanti della Comunità e della Nuova Zelanda. Il comitato vigila a che il presente accordo venga correttamente applicato e funzioni senza intralci.  Esso esaminerà regolarmente l'evoluzione dei mercati delle carni di montone, di agnello e di capra di entrambe le parti e l'andamento del mercato internazionale, nonché le condizioni di commercializzazione su tali mercati, incluse quelle contemplate dalla clausola 7 del presente accordo.  Esso vigilerà a che la corretta applicazione dell'accordo non venga pregiudicata dall'esportazione verso la Comunità di prodotti a base di carni di montone, di agnello e di capra appartenenti a voci tariffarie non previste dall'accordo.  Il comitato discuterà tutte le questioni che potessero sorgere in sede di applicazione dell'accordo e raccomanderà opportune soluzioni alle autorità competenti.   Clausola 11  Obbligazioni GATT  Le disposizioni del presente accordo sono accettate fatti salvi i diritti e le obbligazioni delle due parti in seno al GATT.  Clausola 12  Periodo di autolimitazione  Il quantitativo annuo fissato alla clausola 2 si riferisce al periodo compreso tra il 1º gennaio e il 31 dicembre. Il quantitativo applicabile dalla data di entrata in vigore del presente accordo al 1º gennaio dell'anno successivo sarà fissato proporzionalmente al quantitativo annuo globale.  Clausola 13  Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni indicate in quest'ultimo e, dall'altro, al territorio della Nuova Zelanda.  Clausola 14  Entrata in vigore e revisione  Il presente accordo entra in vigore il 20 ottobre 1980. Esso rimarrà in vigore sino al 31 marzo 1984 e lo rimarrà successivamente, fatto salvo il diritto di ciascuna delle due parti di denunciarlo previo preavviso scritto di un anno. Le disposizioni del presente accordo saranno in ogni caso riesaminate dalle due parti anteriormente al 1º aprile 1984 onde apportarvi le modifiche che esse giudicheranno necessarie di comune accordo.  Ho l'onore di proporre, nel caso che quanto precede sia accettabile per il Suo governo, che questa lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda nella materia.».  Ho l'onore di confermarLe l'accordo del mio governo su quanto precede.  Voglia gradire, Signore, l'espressione della mia più alta considerazione.  Per il governo della Nuova Zelanda