CELEX: C2002/261/27
Language: it
Date: 2002-10-26 00:00:00
Title: Ordinanza del presidente del Tribunale 12 luglio 2002 nella causa T-163/02 R: Montan Gesellschaft Voss mbH Stahlhandel e a. contro Commissione delle Comunità europee ("Procedimento sommario — Regolamento (CE) n. 560/2002 — Ricevibilità del ricorso principale — Urgenza")

26.10.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 261/15
    ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE                                    ningerberg (Lussemburgo), rappresentato dall’avv. G. Bounéou,
                                                                              con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione
                            12 luglio 2002                                    delle Comunità europee (agente: sig. J. Currall), avente ad
                                                                              oggetto una domanda di sospensione dell’esecuzione della
                                                                              decisione della Commissione 5 dicembre 2001, con cui
nella causa T-163/02 R: Montan Gesellschaft Voss mbH
                                                                              quest’ultima ha, in particolare, denunciato l’accordo quadro
Stahlhandel e a. contro Commissione delle Comunità
                                                                              20 settembre 1974 sui rapporti tra la Commissione e le
                               europee
                                                                              organizzazioni sindacali e professionali ed adottato le «norme
                                                                              operative relative ai livelli, all’organo e alle procedure di
(«Procedimento sommario — Regolamento (CE) n. 560/                            concertazione» concordate tra la Commissione e la maggioran-
   2002 — Ricevibilità del ricorso principale — Urgenza»)                     za delle organizzazioni sindacali e professionali in data 19 gen-
                                                                              naio 2000, il presidente del Tribunale ha emesso il 31 luglio
                          (2002/C 261/27)                                     2002 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              1)    La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
Nella causa T-163/02 R, Montan Gesellschaft Voss mbH                          2)    Le spese sono riservate.
Stahlhandel, con sede in Planegg (Germania), Jepsen Stahl
GmbH, con sede in Nittendorf (Germania), LNS — Lothar
Niemeyer Stahlhandel GmbH & Co. KG, con sede in Essen
(Germania), Metal Traders Stahlhandel GmbH, con sede in
Düsseldorf (Germania), rappresentate dall’avv. K. Friedrich,
avocat, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commis-
sione delle Comunità europee (agenti: signori J. Forman e
R. Raith), avente ad oggetto la domanda diretta ad ottenere, da
un lato, la sospensione dell’esecuzione del regolamento (CE)
della Commissione 27 marzo 2002, n. 560, che istituisce
misure provvisorie di salvaguardia nei confronti delle importa-
zioni di determinati prodotti di acciaio (GU L 85, pag. 1), e,                ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
dall’altro, altri provvedimenti urgenti giudicati necessari, il                                         PRIMO GRADO
presidente del tribunale ha emesso il 12 luglio 2002 un’ordi-
nanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                                         14 agosto 2002
1)    La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.
2)    Le spese sono riservate.
                                                                              nella causa T-198/02 R, N contro Commissione delle
                                                                                                      Comunità europee
                                                                              (Procedimento sommario — Sospensione dell’esecuzione —
                                                                                        Procedimento disciplinare — Destituzione)
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
                          PRIMO GRADO
                                                                                                        (2002/C 261/29)
                            31 luglio 2002
nella causa T-191/02 R, Giorgio Lebedef contro Commis-
                 sione delle Comunità europee                                                    (Lingua processuale: il francese)
(Procedimento sommario — Accordo quadro del 1974 Com-
missione-organizzazioni sindacali e professionali — Denun-
            cia — Ricevibilità — Fumus boni iuris)
                                                                              Nella causa T-198/02 R, il sig. «N», ex dipendente della
                          (2002/C 261/28)                                     Commissione delle Comunità europee, residente in Asse
                                                                              (Belgio), rappresentato dall’avv. N. Lhoëst, con domicilio eletto
                                                                              in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                              (agente: sig. J. Currall), avente ad oggetto una domanda di
                                                                              sospensione dell’esecuzione della decisione 25 febbraio 2002,
                                                                              con cui l’Autorità che ha il potere di nomina ha inflitto al
Nella causa T-191/02 R, il sig. Giorgio Lebedef, dipendente                   ricorrente la sanzione disciplinare della destituzione senza
della Commissione delle Comunità europee, residente a Sen-                    riduzione né soppressione del diritto alla pensione di anzianità