CELEX: 21973A1218(02)
Language: it
Date: 1973-12-17 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Perù relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

25 . 2. 74                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 53 / 15
                                                      ACCORDO
               tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Perù relativo alla fornitura di
                                      frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
               da una parte,
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL PERU,
               dall'altra,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno a tal fine designato come
              plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL PERU :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                           Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­
                                                                rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari
                                                               non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
in cereali per il 1971 / 1972, la Comunità economica
                                                               concorrenza . I problemi che potrebbero sorgere al
europea, in seguito denominata « Comunità », forni­            riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai
sce a titolo di dono alla Repubblica del Perù , in se­         sensi dell' articolo IX .
guito denominata « paese destinatario », un quantita­
tivo di 13 500 tonnellate di frumento tenero .
                                                                                         Articolo V
                         Articolo II                           Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                                                               consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
 Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob porti
comunitari .
                                                               applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
                                                              mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i
                                                               prodotti di qualità comparabile.
                         Articolo III
                                                               Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del          trasporto marittimo, della relativa assicurazione e
paese destinatario, per quanto riguarda in partico­           delle spese normali di commercializzazione sul mer­
lare la consegna e la presa in carico, sono definiti          cato del paese destinatario, sarà versato su un conto
nell'allegato che costituisce parte integrante del pre­       speciale presso la Banca centrale del paese suddetto
sente accordo.                                                e destinato al finanziamento di uno o più progetti
                                       /
                                                              di sviluppo proposti dal paese destinatario ed appro­
                         Articolo IV                          vati dalla Comunità .
Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le                                     Articolo VI
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­
zione del prodotto dai porti di imbarco ai luoghi di          Le Parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
destinazione.                                                 sente accordo in modo che • nessun pregiudizio sia
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 recato alla struttura normale della produzione nazio­                   1 . non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun ca­
 nale e del commercio internazionale. A questo                                rico : porto e data di arrivo della nave ; natura,
 scopo, esse prendono le misure necessarie per assicu­                        quantitativo e qualità del prodotto scaricato ;
 rare che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano,                       data in cui è stata ultimata l'operazione di scari­
e non si sostituiscano, alle operazioni commerciali                            co ;                                        f
 che sarebbe lecito prevedere se tali forniture non
 avessero luogo . In particolare, il paese destinatario                  2 . ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dèi
 s'impegna ad importare su base commerciale, da                               quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantita­
 qualunque provenienza, fra il 1° luglio 1972 e il 30                         tivi venduti, modo di commercializzazione, prezzi
 giugno 1973 , un quantitativo minimo di 600 000 ton­                         di vendita praticati ; spese normali di commercia­
 nellate di frumento tenero o dell'equivalente in fa­                          lizzazione sul mercato del paese destinatario ;
 rina di frumento tenero .
                             Articolo VII
                                                                         3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
                                                                               totale del conto speciale :
 Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­
                                                                               a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
  sizioni per impedire :
                                                                                   31 dicembre dell' anno precedente ;
 — la riesiportazione del prodotto ricevuto a titolo
       di aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti
                                                                              b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
        da esso derivati ;
                                                                                   getti con indicazione del finanziamento totale
                                                                                   effettuato a tale stadio .
 — l'esportazione commerciale e non commerciale,
        durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia                                            Articolo IX
       del prodotto ottenuto localmente che sia della
       stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto,                Su richiesta di una delle Parti contraenti, queste si
        sia dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati .               consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
                                                                          zione del presente accordo.
                            Articolo Vili
                                                                                                    Articolo X
 Il paese destinatario s'impegna ad informare la Co­
 munità delle modalità di esecuzione del presente ac­                    Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
 cordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione                       lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese,
 delle Comunità europee i seguenti dati :                                tedesca e spagnola, ciascun testo facente fede.
                                                              ALLEGATO
                                            Disposizioni previste dall'articolo HI dell'accordo
                               Artìcolo 1                                 paese destinatario e il mandatario della Comunità di cui
                                                                          all' articolo 9 .
  La consegna si considera effettuata ed i rischi passano
  dalla Comunità .ail paese destinatario nel momento in cui
                                                                                                     Articolo 2
  la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto
  d'imbarco .
                                                                          La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario
 Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla            il o i porci d' imbarco, i quantitativi da consegnare in cia­
■ consegna della merce comprese le spese di stivaggio e, se               scuno deii porti, il periodo entro cui deve avere inizio
  ■del caso, idi livellatura e d'insaccamento .                           l'imbarco e il ritmo «di carico giornaliero.
   Le eventuali spese di aontrostallia e l'eventuale premio di
   celerità (idispatch money) nel porto d'imbarco sono a ca­                                         Articolo 3
   rico o a beneficio delia Comunità e sono determinate
  prima della partenza della nave. I loro tassi e modalità                La Comunità dev' essere pronta a caricare la merce alla
   fissati nel contratto fra il paese destinatario e il trasporta­        data risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 , in
   tore devono essere stati preventivamente convenuti fra il              cui la nave deve essere pronta a caricare .
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                          Articolo 4                               In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo o
                                                                   sino alla data in cui il paese destinatario comunica per
Alla consegna della merce è ammessa una (tolleranza del
                                                                   iscritto che rinuncia a detto saldo, la imerce sosta a
5 °/o in meno del quantitativo idi prodotti di cui aill'arti­      spese, rischi e pericalo del paese destinatario.
 colo I dell'accordo .
                                                                   11 paese destinatario deve informare la Comunità della
                          Articolo 5                               data in cui deve avere inizio l'imbarco di tale saldo o
                                                                   della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine (massimo
 Non .appena la merce è a bordo della nave, la Comunità            di 30 giorni completi dalla data in cui avrebbe dovuto
notifica al paese destinatario la data di carico nonché il         avere inizio l'imbarco dalla merce.
quantitativo e la qualità dalla merce accertati al mo­
mento dell'imbardo .                                               In caso di mancata osservanza di quest'abbligo, ila Comu­
                                                                   nità può ritenere idi aver assolto, nei confronti del paese
                          Articolo 6                                destinatario l'impegno di cui all'articolo I dell'accordo.
Il paese destinatario mette a disposizione della Comu­                                       Articolo 8
nità, entro il periodo di cui all'articolo 2, una nave le cui
dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico           Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
del porto d'imbarco.                                               deve trasportare la merce almeno 10 giorni completi
                                                                   prima della presunta data del suo arrivo al porto o per
Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il ca­         quanto possibile 20 giorni completi prima di tale data,
rico nel periodo di cui all' articolo 2 e se il paese destina­      indicandole in tale occasione l'eventuale termine necessa­
tario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di que­          rio, a decorrere da tale data, affinché la nave sia pronta
sta impossibilità non oltre la data in cui la nave avrebbe         a caricare .
dovuto essere pronta a caricare, conformemente all'arti­
                                                                   Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleg­
colo 8, la Comunità può disporre della merce.
                                                                   gio l'obbligo per il capitano d'informare la Comunità,
La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del             con almeno 72 ore di anticipo, della probabile data di
paese destinatario.                                                 arrivo della nave nel porto d'imbarco.
                          Articolo 7                                                         Articolo 9
                                                                   Per riesecuzione delle disposizioni del presente allegato,
Se il paese destinatarào non fornisce una nave di tonnel­
                                                                   la Comunità designa un mandatario di cui essa comunica
laggio adeguato o se il quantitativo previsto per essere           in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo.
caricato su una nave idi tonnellaggio adeguato non può
essere totalmente imbarcato, a seguito di circostanze (indi­       Il paese destinatario designa in ogni porto d'imbarco
pendenti dalla volontà della Comunità, il saldo è cari­            una persona incaricata della ricezione idi cui comunica,
cato su una nave successiva alle condizioni di cui al pre­         prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l'indirizzo
sente allegato.                                                    alla Comunità .
                Informazione relativa alla firma dell' accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                                   Comunità economica europea e la Repubblica del Perii
               L' accordo tra la Comunità economica europea e il Perù relativo alila fornitura di
               frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglilo ha deciso di concludere il
                17 dicembre 1973 , è sitato firmato a Bruxelles il 18 dicembre 1973
               a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Niels Ersbell, ambasciatore stra­
               ordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti
               nonché dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della coopera­
               zione della Commissione delle Comunità europee ;
               a nome del governo del Perù dal sig. Julio C. Doig S., ambasciatore straordinario e
               plenipotenziario, capo della missione di questo paese presso le Comunità europee.