CELEX: E2010P0003
Language: it
Date: 2010-05-19 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 19 maggio 2010 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d'Islanda (Causa E-3/10)

15.7.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 191/10
            
         Ricorso proposto il 19 maggio 2010 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d'Islanda
   (Causa E-3/10)
   2010/C 191/08
   Il 19 maggio 2010 l'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Xavier Lewis e Bjornar Alterskjaer, agenti della suddetta Autorità, rue Belliard 35, 1040 Bruxelles/Brussel, BELGIQUE/BELGIË, ha presentato ricorso dinanzi alla Corte EFTA contro l'Islanda.
   L'Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di dichiarare che:
   
               1.
            
            
               astenendosi dall'adottare entro i termini previsti le misure necessarie per recepire l'atto cui si fa riferimento, tra l'altro, al punto 31ea dell'allegato IX all'accordo sullo spazio economico europeo (direttiva 2002/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002, relativa alla vigilanza supplementare sugli enti creditizi, sulle imprese di assicurazione e sulle imprese di investimento appartenenti ad un conglomerato finanziario e che modifica le direttive 73/239/CEE, 79/267/CEE, 92/49/CEE, 92/96/CEE, 93/6/CEE e 93/22/CEE del Consiglio e le direttive 98/78/CE e 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) adeguato all'accordo SEE mediante il relativo protocollo 1, la Repubblica d'Islanda è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi dell'articolo 32 della direttiva e dell'articolo 7 dell'accordo SEE;
               nonché
            
         
               2.
            
            
               la Repubblica d'Islanda è condannata alle spese del presente procedimento.
            
         
      Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti:
   
   
               —
            
            
               la presente causa concerne il mancato recepimento della direttiva concernente la vigilanza supplementare sugli enti creditizi, sulle imprese di assicurazione e sulle imprese di investimento appartenenti ad un conglomerato finanziario,
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA sostiene che l'Islanda non ha comunicato di aver provveduto a recepire pienamente la direttiva concernente la vigilanza supplementare sugli enti creditizi, sulle imprese di assicurazione e sulle imprese di investimento appartenenti ad un conglomerato finanziario né di disporre di informazioni che le consentano di concludere che le misure necessarie per garantirne l'osservanza sono state adottate,
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA sostiene che il governo islandese non ha contestato la mancata adozione di leggi, regolamenti e disposizioni amministrative necessari per trasporre integralmente la direttiva.