CELEX: C2002/056/31
Language: it
Date: 2002-03-02 00:00:00
Title: Causa T-317/01: Ricorso della M+M Gesellschaft für Unternehmensberatung und Informationssysteme mbH contro l'Ufficio per l'armonizzazione del mercato interno (marchi, disegni, modelli), proposto il 17 dicembre 2001

2.3.2002                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 56/17
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                            Ricorso della M+M Gesellschaft für Unternehmensbera-
                                                                           tung und Informationssysteme mbH contro l’Ufficio per
—     annullare il regolamento della Commissione (CE)                      l’armonizzazione del mercato interno (marchi, disegni,
      19 ottobre 2001 n. 2062/2001 e il regolamento del                                modelli), proposto il 17 dicembre 2001
      Consiglio 6 marzo 2001 n. 467/2001 nella parte in cui
      si riferiscono al ricorrente;
                                                                                                   (Causa T-317/01)
—     condannare il Consiglio e/o la Commissione al pagamen-
      to delle spese del presente ricorso.                                                           (2002/C 56/31)
                                                                           (Lingua processuale da determinare ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
Motivi e principali argomenti                                              regolamento di procedura — lingua in cui è redatto il ricorso: il
                                                                                                         tedesco)
Nel caso di specie, il ricorrente, un cittadino dell’Arabia Saudita
con rilevanti interessi finanziari nell’Unione europea, contesta
il regolamento della Commissione 19 ottobre 2001, che
modifica per la terza volta il regolamento (CE) n. 467/2001                Il 17 dicembre 2001 la M+M Gesellschaft für Unternehmensbe-
del Consiglio che vieta l’esportazione di talune merci e servizi           ratung und Informationssysteme mbH, con sede in Francoforte
in Afghanistan, inasprisce il divieto dei voli e estende il                sul Meno (Germania), rappresentata dall’avv. M. Treis, ha
congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie nei            proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
confronti dei talibani dell’Afghanistan, e abroga il regolamento           europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione del
(CE) n. 337/2000 (1), in quanto ha aggiunto il nome del                    mercato interno (marchi, disegni, modelli). Parte dinanzi alla
ricorrente all’allegato I del regolamento del Consiglio                    Commissione di ricorso era anche la Mediametrie S.A., con
n. 467/2001. Ai sensi dell’art. 2, n. 1 di quest’ultimo, tutti i           sede in Levallois Perret, Francia.
capitali che appartengono alle persone indicate dal comitato
per le sanzioni contro i Talibani delle Nazioni Unite vengono
congelati.
                                                                           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
A sostegno delle proprie conclusioni, il ricorrente afferma che            —     annullare la decisione emessa dalla Prima Commissione
le misure in questione:                                                          di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione del mercato
                                                                                 interno (marchi, disegni, modelli) in data 2 ottobre 2001
—     equivalgono ad una violazione del diritto di proprietà,                    nella pratica R-698/2000-1;
      tutelato come diritto fondamentale dall’ordinamento giu-
      ridico comunitario;
                                                                           —     condannare l’Ufficio convenuto alle spese.
—     abilitano il Consiglio e la Commissione, in violazione dei
      diritti della difesa, a congelare i suoi beni patrimoniali e
      mantenere tale congelamento senza concedergli alcuna
      possibilità di presentare osservazioni alle dette autorità           Motivi e principali argomenti
      per persuaderle ad eliminare il blocco dei suoi beni
      patrimoniali;
                                                                           Richiedente il marchio         La ricorrente
—     non prevedono, in violazione del principio del controllo             comunitario:
      giurisdizionale effettivo riconosciuto dal diritto comuni-
      tario, alcun mezzo di ricorso per contestare la sua
      inclusione nell’elenco, al fine di ottenere una valutazione          Marchio di cui è stata         Marchio denominativo 9, 16, 35,
      giurisdizionale indipendente sulle prove della violazione            chiesta la registrazione:      41 e 42 (fra l’altro, software),
      dei suoi diritti.
                                                                           Titolare del diritto di        Mediametrie S.A.
                                                                           marchio o segno contro
Secondo il ricorrente, una valutazione indipendente da parte               cui è stata presentata
delle istituzioni comunitarie o di un qualsiasi organo giurisdi-           opposizione:
zionale delle prove utilizzate per il congelamento dei suoi beni
dimostrerebbe che quanto sostenuto nei suoi confronti non è                Marchio o segno contro         Marchio denominativo irlandese,
fondato.                                                                   il quale è stata presentata    francese e internazionale (valido
                                                                           l’opposizione:                 in Benelux, Spagna, Italia e Porto-
                                                                                                          gallo) «EURODATA TV»
(1) GU L 277 del 20 ottobre 2001, pag. 25.
                                                                           Decisione della Divisio-       Rigetto dell’opposizione
                                                                           ne di opposizione:
 ---pagebreak--- C 56/18                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2.3.2002
Decisione della Commis-        Annullamento della decisione del-            —     condannare la convenuta al risarcimento danni valutati,
sione di ricorso:              la Divisione di opposizione e rin-                 ex aequo et bono, a titolo provvisionale, in
                               vio della causa a quest’ultima per                 EURO 10 000 ed al pagamento di un interesse del 7 %
                               quanto                                             annuo sul saldo della pensione dovuto a decorrere dal
                                                                                  24 settembre 2000 fino al 1o aprile 2001;
Commissione di ricorso         —    Motivi del ricorso:
                                                                            —     condannare la convenuta alla totalità delle spese.
                               —    Violazione dell’art. 8, primo
                                    comma, lett. b), del regola-
                                    mento (CE) n. 40/94 (1);                Motivi e principali argomenti
                               —    insussistenza del rischio di
                                    confusione; insussistenza di            I motivi ed argomenti fatti valere sono ampiamente analoghi a
                                    una somiglianza dei servizi             quelli fatti valere nella causa T-124/01 Pietro Del Vaglio contro
                                    asseritamente in conflitto.             Commissione delle comunità europee (GU C 227, pag. 31).
(1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
     marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
                                                                            Ricorso dell’ Internationaler Hilfsfonds e. V. contro la
                                                                            Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                     15 dicembre 2001
                                                                                                      (Causa T-321/01)
                                                                                                       (2002/C 56/33)
Ricorso del sig. Pietro del Vaglio contro la Commissione
   delle Comunità europee proposto il 17 dicembre 2001                                          (Lingua processuale: il francese)
                        (Causa T-320/01)
                                                                            Il 15 dicembre 2001, l’Internationaler Hilfsfonds, con sede in
                                                                            Rosbach (Repubblica federale di Germania), rappresentato
                                                                            dall’avv. Hans Kaltenecker, ha proposto, dinanzi al Tribunale
                          (2002/C 56/32)
                                                                            di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
                                                                            Commissione delle Comunità europee.
                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                            La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                            —     annullare la decisione della Commissione europea
                                                                                  16 ottobre 2001, con la quale essa respingeva le domande
Il 17 dicembre 2001, il sig. Pietro del Vaglio residente a                        di cofinanziamento della ricorrente per il 1996 e per il
Londra, rappresentato dagli avv.ti Georges Vandersanden e                         1997;
Laure Levi, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                     —     pronunciarsi sul principio del rimborso, da parte della
delle Comunità europee.                                                           Commissione, delle spese di procedura — incluse quelle
                                                                                  risultanti dai procedimenti innanzi al Mediatore che la
                                                                                  ricorrente è stata costretta ad avviare per ottenere il
                                                                                  soddisfacimento del suo diritto.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione adottata dalla convenuta il 6 set-             Motivi e principali argomenti
      tembre 2001 di respingere il reclamo del ricorrente per
      l’applicazione alla sua pensione del coefficiente correttore
      per il Regno Unito;                                                   La ricorrente contesta la decisione della Commissione
                                                                            16 ottobre 2001, recante rigetto di tre domande di cofinanzia-
                                                                            mento che essa aveva presentato in base alla linea di bilancio
—     condannare la convenuta ad applicare il coefficiente per              B7-6000, relativa al cofinanziamento di azioni con organizza-
      il Regno Unito con effetto retroattivo al 24 settembre                zioni non governative per lo sviluppo (ONGS) europee nei
      2000;                                                                 settori che interessano i paesi in via di sviluppo.