CELEX: 62019CN0626
Language: it
Date: 2019-08-22 00:00:00
Title: Causa C-626/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Amsterdam (Paesi Bassi) il 22 agosto 2019 – Openbaar Ministerie/YC

11.11.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 383/44
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Amsterdam (Paesi Bassi) il 22 agosto 2019 – Openbaar Ministerie/YC
      (Causa C-626/19)
      (2019/C 383/53)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Rechtbank Amsterdam
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Openbaar Ministerie
      
         Resistente: YC
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se un rappresentante del pubblico ministero che partecipa all’amministrazione della giustizia dello Stato membro emittente, che nell’esercizio dei suoi compiti inerenti all’emissione di un mandato d’arresto europeo agisce autonomamente e che ha emesso un MAE possa essere considerato come autorità giudiziaria emittente ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, della decisione quadro 2002/584/GAI (1), qualora un giudice nello Stato membro emittente abbia esaminato le condizioni di emissione di un MAE, e segnatamente la proporzionalità dello stesso, prima dell’effettiva decisione rappresentante del pubblico ministero in parola di emettere il MAE di cui trattasi.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta negativa alla prima questione: se sia soddisfatto il requisito di cui al punto 75 della sentenza della Corte del 27 maggio 2019 (ECLI:EU:C:2019:456), secondo il quale la decisione del rappresentante del pubblico ministero di emettere un MAE e, segnatamente, la proporzionalità della stessa, devono poter formare oggetto di un ricorso giurisdizionale che soddisfi pienamente i requisiti inerenti a una tutela giurisdizionale effettiva, qualora per la persona ricercata, dopo la sua effettiva consegna, sia disponibile un ricorso nel quale dinanzi al giudice nello Stato membro emittente può essere invocata la nullità del MAE e nel quale detto giudice esamina tra l’altro la proporzionalità della decisione di emettere un MAE.
               
            
         (1)  Decisione quadro del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri - Dichiarazioni di alcuni Stati membri sull'adozione della decisione quadro (GU 2002, L 190, pag. 1).