CELEX: 52014PC0515
Language: it
Date: 2014-08-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 13 dell'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/004 ES/Comunidad Valenciana Metal)

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		52014PC0515
		
			Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 13 dell'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/004 ES/Comunidad Valenciana Metal) /* COM/2014/0515 final  */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
CONTESTO DELLA PROPOSTA
1.           Le regole applicabili ai
contributi finanziari del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione
(FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE)
n. 1927/2006[1]
(il "regolamento FEG"). 
2.           Le autorità spagnole hanno
presentato la domanda EGF/2014/004 ES/Comunidad Valenciana Metal per ottenere
un contributo finanziario del FEG in seguito ad esuberi e a cessazioni di
attività ai sensi dell'articolo 3 del regolamento FEG (di seguito gli
"esuberi") in 142 imprese operanti nella divisione 25 della
NACE Revisione 2 (Fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchinari
e attrezzature)[2]
nella regione di livello NUTS 2 della Comunidad Valenciana (ES52).
3.           In seguito ad un attento
esame della domanda la Commissione è giunta alla conclusione, conformemente
alle disposizioni del regolamento FEG applicabili, che le condizioni per
erogare un contributo finanziario a valere sul FEG sono soddisfatte.
SINTESI DELLA DOMANDA
 Domanda FEG || EGF/2014/004 ES/Comunidad Valenciana Metal 
 Stato membro || Spagna 
 Regione/i interessata/e (livello NUTS 2) || Comunidad Valenciana (ES52) 
 Data di presentazione della domanda || 25.3.2014 
 Termine per l'avviso di ricevimento della domanda e per la richiesta di ulteriori informazioni || 7.4.2014 
 Termine per l'invio di ulteriori informazioni || 20.5.2014 
 Termine per il completamento della valutazione || 12.8.2014 
 Criterio di intervento || articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG 
 Settore/i di attività economica (divisione della NACE Revisione 2) || divisione 25 ("Fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature") 
 Periodo di riferimento (nove mesi) || 1.4.2013 - 31.12.2013 
 Numero di esuberi o di cessazioni di attività durante il periodo di riferimento || 633 
 Numero di beneficiari ammissibili che dovrebbero beneficiare delle misure || 300 
 Bilancio per i servizi personalizzati || 1 622 640 EUR 
 Bilancio per le attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità || 76 000 EUR 
 Bilancio totale || 1 698 640 EUR 
 Contributo finanziario richiesto al FEG: || 1 019 184 EUR (60% dei costi totali) 
VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
Procedura
4.           Le autorità spagnole hanno
presentato la domanda EGF/2014/004 ES/Comunidad Valenciana Metal il
25 marzo 2014, entro il termine di 12 settimane dalla data in cui
sono stati soddisfatti i criteri di intervento di cui ai seguenti paragrafi da 5
a 7. La Commissione ha notificato la ricezione della domanda entro due
settimane dalla data di presentazione della stessa, il 7 aprile 2014.
Nella stessa data la Commissione ha richiesto ulteriori informazioni alle
autorità spagnole, informazioni che sono state trasmesse entro sei settimane
dalla data della richiesta. Il termine di 12 settimane dalla ricezione
della domanda completa entro il quale la Commissione è tenuta a completare la
valutazione della conformità della domanda alle condizioni per l'erogazione di
un contributo finanziario scade il 12 agosto 2014.

Ammissibilità della domanda
Criteri di intervento
5.           Le autorità spagnole hanno
presentato la domanda in base al criterio di intervento di cui
all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG, che
prevede il collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori nell'arco di
un periodo di riferimento di nove mesi in imprese operanti nello stesso settore
economico definito a livello delle divisioni della NACE Revisione 2, in
una regione o due regioni contigue di livello NUTS 2 in uno Stato membro.
6.           La domanda riguarda
lavoratori collocati in esubero o che cessano le loro attività[3] in 142 imprese[4] operanti nella
divisione 25 della NACE Revisione 2 ("Fabbricazione di prodotti
in metallo, esclusi macchinari e attrezzature") nella regione di livello
NUTS 2 della Comunidad Valenciana (ES52).
7.           Il
periodo di riferimento di nove mesi è compreso tra il 1° aprile 2013 e il
31 dicembre 2013.
Calcolo degli esuberi e delle cessazioni
di attività
8.           Gli esuberi sono stati
calcolati come segue: 
–              
380 dalla data in cui il datore di lavoro,
conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 98/59/CE[5] del Consiglio, ha
notificato per iscritto il piano di collocamento in esubero collettivo
all'autorità pubblica competente. Le autorità spagnole hanno confermato
l'effettivo collocamento in esubero dei suddetti 380 lavoratori prima della
data di completamento della valutazione da parte della Commissione; nonché
–              
253 dalla data della risoluzione di fatto del
contratto di lavoro o della sua scadenza nel corso del periodo di riferimento.
Beneficiari ammissibili
9.           Il numero totale dei
beneficiari ammissibili è di 633. 
Legame tra gli esuberi e la crisi
finanziaria ed economica mondiale di cui al regolamento (CE) n. 546/2009
10.         Al fine di stabilire il legame
tra gli esuberi e la crisi finanziaria ed economica mondiale di cui al
regolamento (CE) n. 546/2009, le autorità spagnole sostengono che il
settore dei prodotti in metallo è un importante fornitore di fattori di produzione
per un'ampia gamma di attività manifatturiere, in particolare nei settori della
costruzione navale, dell'edilizia e automobilistico, tutti pesantemente colpiti
dalla crisi economica nell'Unione europea, come già constatato dalla
Commissione[6]
e dai suoi servizi[7].
Le argomentazioni presentate in occasione di precedenti domande di intervento
del FEG a favore degli stessi settori rimangono inoltre valide[8], in particolare quelle
sollevate nell'ambito di due di domande intervento del FEG presentate dalla
Spagna e concernenti lo stesso settore[9].
Indice
della produzione industriale
(2010 = 100)
Fonte: Eurostat
11.         Come illustrato dal grafico,
tra il 2000 e il 2007, cioè prima della crisi finanziaria ed economica,
l'indice della produzione industriale nell'UE-28 è cresciuto in media dell'1,7%
l'anno fino a raggiungere il suo massimo livello (112,8) nel primo trimestre
del 2008. Tra aprile 2008 e aprile 2009 la produzione industriale nell'UE-28 è
scesa di oltre 22 punti percentuali, per poi registrare una ripresa relativamente
dinamica durante circa due anni. Da maggio 2011 la produzione industriale ha
ripreso a diminuire. L'indice medio della produzione industriale UE per il 2013
è paragonabile al livello registrato nel 2003. 
12.         Fino al 2007 la crescita media
annua dell'indice della produzione industriale ha seguito in Spagna lo stesso
andamento dell'UE-28. Tra aprile 2008 e aprile 2009, tuttavia, la produzione
industriale in Spagna è diminuita di quasi 27 punti percentuali (cinque
punti in più rispetto al livello dell'UE-28) e da allora non è migliorata,
registrando un declino relativamente regolare. L'indice medio della produzione
industriale della Spagna per il 2013 è paragonabile al livello registrato nel
1994. 
13.         La Spagna è tra gli Stati
membri più duramente colpiti dalla crisi finanziaria ed economica mondiale. Le
prospettive industriali alquanto negative in seguito alla crisi hanno provocato
una diminuzione della domanda e della produzione di metalli e prodotti in
metallo. In Spagna la fabbricazione di prodotti in metallo è scesa del 23,3%
nel 2009 rispetto all'anno precedente e del 36,6% tra il 2008 e
il 2013.
Fabbricazione di prodotti in metallo (divisione 25 della NACE
Revisione 2) in Spagna
(indice del volume di produzione 2010 = 100)
Fonte: Eurostat
14.         La diminuzione della
produzione industriale ha avuto conseguenze sull'occupazione. Tra il 2008 e il
2012 la Spagna ha perso così quasi 600 000 posti di lavoro nell'industria,
di cui 150 000 nella fabbricazione dei prodotti in metallo. Le suddette
cifre rappresentano rispettivamente il 24% dell'occupazione totale
nell'industria e il 35% dell'occupazione totale nel settore metallurgico.
15.         Nella Comunidad Valenciana
tale settore ha subito perdite di posti di lavoro anche più gravi. Nel 2008 il
settore metallurgico dava lavoro a 35 868 persone nella Comunidad
Valenciana, numero che è sceso a 20 873 unità nel 2012. Ciò rappresenta un
calo dell'occupazione del 43%, superiore di otto punti percentuali rispetto al
livello nazionale.
Eventi all'origine degli esuberi e delle
cessazioni di attività
16.         All'origine degli esuberi vi è
il brusco calo subito dalla fabbricazione di prodotti in metallo nella
Comunidad Valenciana a seguito della crisi finanziaria ed economica. Il
fatturato del settore è diminuito del 38,5% nel periodo 2008-2012, dando così
luogo a collocamenti in esubero e ad altri adeguamenti quali sospensioni
temporanee dell'attività lavorativa e riduzione dell'orario di lavoro.
17.         I posti di lavoro del settore
metallurgico nella Comunidad Valenciana rappresentano il 7,4% dell'occupazione
nello settore a livello nazionale. Tuttavia le perdite di posti di lavoro nel
settore metallurgico della Comunidad Valenciana rappresentano il 10% delle
perdite complessive di posti di lavoro del settore, il che dimostra che la
crisi ha colpito più duramente le imprese metallurgiche della Comunidad
Valenciana rispetto alla media nazionale. Ciò si deve in parte alla forte
dipendenza delle imprese metallurgiche della Comunidad Valenciana dal settore
dell'edilizia, la cui importanza in questa regione è già stata sottolineata in
occasione di precedenti domande d'intervento del FEG[10].
Effetti previsti degli esuberi
sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale o nazionale
18.         Le autorità spagnole
sostengono che gli esuberi nel settore dei prodotti in metallo della Comunidad
Valenciana aggraveranno ulteriormente l'andamento della disoccupazione nella
regione.
Tasso di
disoccupazione nella Comunidad Valenciana

Fonte: Encuesta de población activa (EPA)[11]
19.         Nella Comunidad Valenciana
l'occupazione è stata duramente colpita dalla crisi. Il tasso di disoccupazione
nella regione è cresciuto rapidamente passando dal 9,6% (1° trimestre
2008) al 28% (1° trimestre 2014). Le autorità spagnole sostengono che gli
esuberi nel settore metallurgico aggraveranno ulteriormente l'andamento della
disoccupazione nella regione interessata, che sembra particolarmente fragile
per il fatto che il comparto della metallurgia rappresenta il 25,4% dei posti
di lavoro nel settore industriale della regione. Si registra inoltre una
carenza di posti di lavoro disponibili a causa delle ripercussioni della crisi
su settori tradizionali quali la ceramica, le calzature, l'edilizia e i
tessili, che rivestono una grande importanza per l'economia regionale. Il FEG è
stato mobilitato a sostegno dei lavoratori in esubero nella Comunidad
Valenciana in ciascuno dei settori menzionati[12].
Beneficiari interessati e azioni proposte
Beneficiari interessati
20.         Il numero stimato di
beneficiari ammissibili che dovrebbero partecipare alle misure è di 300. 
21.         La ripartizione dei
beneficiari interessati per sesso, nazionalità e fascia di età è la seguente:
 Categoria || Numero di beneficiari interessati 
 Sesso: || uomini: || 258 || (86,0%) 
   || donne: || 42 || (14,0%) 
 Nazionalità: || cittadini UE: || 296 || (98,7%) 
   || cittadini di paesi terzi: || 4 || (1,3%) 
 Fascia di età: || 15-24 anni: || 9 || (3,0%) 
   || 25-29 anni: || 70 || (23,3%) 
   || 30-54 anni: || 206 || (68,7%) 
   || 55-64 anni: || 15 || (5,0%) 
   || più di 64 anni: || 0 || (0,0%) 
Ammissibilità delle misure proposte
22.         I
servizi personalizzati che devono essere offerti ai lavoratori in esubero
consistono nelle azioni di seguito indicate, la cui combinazione forma un
pacchetto coordinato di servizi personalizzati destinati al reinserimento dei
lavoratori in esubero nel mercato del lavoro. 
–              
Accoglienza e sessioni di informazione: questa è la prima misura offerta a tutti i lavoratori in esubero e
comprende: 1) sessioni informative generali ed individuali in materia di
formazione e competenze richieste, di programmi di consulenza e di formazione
disponibili nonché di indennità e incentivi; 2) procedura d'iscrizione.
–              
Orientamento professionale: questa misura prevede l'elaborazione del profilo dei lavoratori
coinvolti e la preparazione del percorso di reinserimento personalizzato
(fase I), seminari sulle tecniche di ricerca di lavoro (fase II)
nonché consulenza e monitoraggio del sostegno personalizzato offerto lungo
tutto il periodo di attuazione.
–              
Collocamento: questa
misura consisterà nella ricerca intensiva e attiva di opportunità di impiego a
livello locale e regionale da parte degli intermediari di collocamento e nel
successivo collegamento tra la domanda e l'offerta di lavoro. Questa misura è
finalizzata ad integrare la ricerca individuale di un impiego da parte dei
beneficiari. Sarà creato un sito web per mettere a disposizione dei lavoratori
strumenti online diretti ad aiutarli nella ricerca individuale di un impiego.
–              
Formazione: le misure
di formazione comprenderanno una serie di corsi di formazione. 1) Formazione
professionale e miglioramento delle competenze. La formazione professionale
verterà sulle licenze professionali, ad esempio quelle richieste per la
manipolazione degli alimenti, e su settori o aree in cui esistono o sorgeranno
opportunità, come il settore alimentare (la sicurezza alimentare, il sistema
HACCP[13],
il programma 6 Sigma[14],
ecc.), le norme in materia di prevenzione dei rischi professionali e di
controllo della qualità nonché le norme ambientali (ISO 9001[15], ISO 14000[16], EFQM[17], ecc.); dal canto suo,
il miglioramento delle competenze (vale a dire la formazione professionale
nell'ambito di uno stesso settore) è finalizzato a migliorare le competenze dei
partecipanti. Il miglioramento delle competenze sarà concepito in modo da
provvedere alle future esigenze dei fabbricanti di prodotti in metallo, ad
esempio in materia di tecniche di saldatura (quali saldatura TIG e MIG/MAG[18], tecniche speciali di
saldatura, ecc.), di progettazione meccanica (sistemi di integrazione 2D e 3D,
CAD e CAD-CAM), di operatori di attrezzi e matrici, di programmazione di
macchine utensili CNC[19],
ecc. Si prevede la partecipazione di circa 200 lavoratori a questa attività
formativa. 2) Formazione per lo sviluppo di competenze trasversali.
L'offerta formativa comprenderà la formazione in una varietà di competenze che
contribuiranno a migliorare le prestazioni professionali, ad esempio le TIC, le
lingue straniere, la gestione aziendale, ecc. Si stima che 100 lavoratori
parteciperanno a questa attività formativa. 3) Formazione impartita sul
posto di lavoro. In cooperazione con le imprese locali saranno organizzate
attività formative sul posto di lavoro per integrare la formazione e la
riconversione professionale proposte ai partecipanti. I beneficiari avranno
così l'opportunità di imparare in un ambiente di lavoro reale, mentre le
imprese che partecipano alla misura potranno mettere alla prova le competenze
professionali dei potenziali candidati all'assunzione. Si prevede che 40
lavoratori parteciperanno a questa attività formativa.
–              
Promozione dell'imprenditorialità: questa misura intende assistere i lavoratori licenziati che
desiderano creare la propria impresa e consisterà 1) in attività formative
specifiche comprendenti elementi quali lo sviluppo dell'idea imprenditoriale,
la pianificazione, l'esecuzione di studi di fattibilità, il reperimento di
fondi, ecc. e 2) in un tutoraggio personalizzato lungo l'intero processo
di creazione dell'impresa nonché in un sostegno per soddisfare gli obblighi
amministrativi. I partecipanti potranno usufruire di servizi di tutoraggio
anche dopo la creazione della loro impresa. I lavoratori che hanno bisogno di
incrementare le proprie competenze nella gestione aziendale potranno accedere
alla formazione pertinente nell'ambito della formazione nelle competenze
trasversali.
–              
Incentivo per la creazione di un'impresa: i beneficiari che si reinseriscono nel mondo del lavoro creando la
propria impresa riceveranno un importo forfettario di 3 000 EUR.
Quest'incentivo è destinato a coprire i costi di avvio.
–              
Indennità per la ricerca di un lavoro: dopo aver realizzato le tappe fondamentali del percorso concordato
per il reinserimento, i beneficiari riceveranno un'indennità unica di
300 EUR.
–              
Contributo alle spese di trasporto: i lavoratori che partecipano alle misure riceveranno un contributo
alle spese di trasporto. L'importo definitivo sarà calcolato in base ai giorni
effettivi di partecipazione e alla distanza percorsa. Si stima che i
partecipanti possano ricevere in media 400 EUR.
–              
Incentivo all'occupazione: i beneficiari che si reinseriscono nel mondo del lavoro con un
contratto di almeno tre mesi riceveranno un'integrazione salariale unica di
700 EUR a titolo di incoraggiamento, in particolare per i beneficiari più
anziani, ad accettare la riassunzione, soprattutto quando le condizioni offerte
sono meno interessanti rispetto all'impiego precedente.
23.         Le
azioni proposte costituiscono misure attive del mercato del lavoro che
rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del
regolamento FEG. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione
sociale. 
24.         Le autorità spagnole hanno
fornito le informazioni richieste sulle iniziative che rivestono un carattere
obbligatorio per le imprese interessate in virtù del diritto nazionale o di
contratti collettivi e hanno confermato che il contributo finanziario del FEG
non si sostituisce alle azioni di questo tipo.
Bilancio stimato
25.         I costi totali stimati
ammontano a 1 698 640 EUR, di cui 1 622 640 EUR
destinati alle spese per i servizi personalizzati e 76 000 EUR
destinati alle spese per le attività di preparazione, gestione, informazione e
pubblicità, controllo e rendicontazione.
26.         Il
contributo finanziario totale richiesto al FEG ammonta a
1 019 184 EUR (il 60% dei costi totali).
 Azioni || Numero di partecipanti stimato || Costo stimato per partecipante (EUR) (*) || Costi totali stimati (EUR) (% del totale) (**) 
 Servizi personalizzati [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c), del regolamento FEG] 
 Accoglienza e sessioni di informazione (Acogida) || 300 || 300 || 90 000 
 Orientamento professionale (Orientación profesional personalizada) || 300 || 750 || 225 000 
 Collocamento (Intermediación laboral) || 300 || 900 || 270 000 
 Formazione (Formación) || 300 || 1 987 || 596 000 
 Promozione dell'imprenditorialità (Emprendimiento) || 30 || 1 638 || 49 140 
 Incentivo per la creazione di un'impresa (Incentivo a la constitución de negocios) || 20 || 3 000 || 60 000 
 Totale parziale a): ||   || 1 290 140 (79,5%) 
 Indennità e incentivi [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG] ||   ||   
 Indennità per la ricerca di un lavoro (Incentivo a la participación) || 300 || 300 || 90 000 
 Contributo alle spese di trasporto (Ayudas por desplazamientos) || 300 || 400 || 120 000 
 Incentivo all'occupazione (Incentivo a la reinserción) || 175 || 700 || 122 500 
 Totale parziale b): ||   || 332 500 (20,5%) 
 Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG 
 1. Attività di preparazione ||   || 0 
 2. Gestione ||   || 58 000 
 3. Informazione e pubblicità ||   || 9 000 
 4. Controllo e rendicontazione ||   || 9 000 
 Totale parziale c): ||   || 76 000 
 (4,47%) 
 Costi totali (a + b + c): ||   || 1 698 640 
(*) Al fine di evitare i decimali, le stime
dei costi per lavoratore sono state arrotondate. Tale arrotondamento non
influisce tuttavia sul costo totale di ciascuna misura, che rimane invariato
rispetto alla domanda presentata dalla Spagna.
(**) I totali
non corrispondono alla somma delle voci a causa degli arrotondamenti.
27.         I costi delle azioni
identificate nella tabella di cui sopra come azioni a norma
dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG
non superano il 35% dei costi totali del pacchetto coordinato dei servizi
personalizzati. Le autorità spagnole hanno confermato che tali azioni sono
subordinate alla partecipazione attiva dei destinatari alle attività di ricerca
di un'occupazione e di formazione.
28.         Le autorità spagnole hanno
confermato che i costi degli investimenti per le attività indipendenti e la
creazione nonché il rilevamento di imprese da parte dei dipendenti non
supereranno 15 000 EUR per beneficiario. 
Periodo di ammissibilità delle spese
29.         Le autorità spagnole hanno
iniziato a fornire i servizi personalizzati ai beneficiari interessati il
20 giugno 2014. Le spese per le azioni di cui al punto 22 potranno
pertanto beneficiare di un contributo finanziario a valere sul FEG dal 20 giugno
2014 al 20 giugno 2016.
30.         Le autorità spagnole hanno
iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il
20 giugno 2014. Le spese per le attività di preparazione, gestione,
informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione potranno pertanto
beneficiare di un contributo finanziario a valere sul FEG dal 20 giugno
2014 al 20 dicembre 2016. 
Complementarità con le azioni finanziate
da fondi nazionali o dell'Unione
31.         Le autorità spagnole hanno
confermato che le misure sopra descritte che ricevono un contributo finanziario
a valere sul FEG non riceveranno contemporaneamente contributi finanziari da
altri strumenti finanziari dell'Unione.
32.         Gli obiettivi principali dei
programmi operativi del FSE 2007-2013 per la Comunidad Valenciana sono la
promozione della formazione permanente dei lavoratori e la riduzione della
dispersione scolastica, con un'attenzione particolare alle persone più
vulnerabili o a rischio di esclusione sociale, essenzialmente lavoratori
giovani o di più di 45 anni, donne e disabili. Nonostante l'apparente
somiglianza tra alcune misure del FEG e le misure del FSE vi è una differenza:
le prime hanno un carattere unico e speciale (sono destinate a un settore e a
una popolazione in particolare) e sono personalizzate e intensive. Un follow-up
continuo delle azioni del FSE e del FEG aventi obiettivi affini e dei
lavoratori interessati servirà a evitare sovrapposizioni tra le misure del FSE
e quelle del FEG.
33.         Le fonti nazionali di
prefinanziamento o di cofinanziamento sono le seguenti: il 30% del bilancio
totale sarà coperto da finanziamenti pubblici della Generalitat Valenciana (il
governo autonomo della Comunidad Valenciana) e in particolare del SERVEF
(l'ufficio pubblico di collocamento del governo autonomo), mentre l'organizzazione
datoriale Federación Empresarial Metalúrgica Valenciana-FEMEVAL e le
associazioni sindacali UGT-PV e CCOO-PV contribuiranno insieme al 10% del
bilancio totale.
Procedure per la consultazione dei
beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle parti sociali nonché
delle autorità locali e regionali
34.         Le autorità spagnole hanno
indicato che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati è stato
elaborato in consultazione con le parti sociali FEMEVAL, UGT-PV e CCOO-PV, già
citate quali fonti di cofinanziamento al punto 33. Durante il terzo
trimestre del 2013 le parti sociali, preoccupate per l'andamento con cui
venivano registrate perdite di posti di lavoro nel settore metallurgico, hanno
informato l'ufficio di collocamento della Comunidad Valenciana (SERVEF) circa
la loro disponibilità a sostenere una domanda di intervento del FEG per i
lavoratori in esubero in tale comparto. Il 16 e il 23 dicembre 2013, il 10 e il
28 gennaio e il 3 febbraio 2014 si sono tenute diverse riunioni
tecniche nel corso delle quali è stato esaminato e concordato il progetto di
domanda, in particolare il contenuto e il calendario delle azioni, e sono stati
assegnati i ruoli e ripartiti i compiti.
Sistemi di gestione e di controllo
35.         La domanda contiene una descrizione
dettagliata del sistema di gestione e di controllo che specifica le
responsabilità degli organismi coinvolti. La Spagna ha notificato alla
Commissione che il contributo finanziario sarà gestito e controllato dagli
stessi organismi che gestiscono e controllano il FSE. Il SERVEF sarà
l'organismo intermedio dell'autorità di gestione.
Impegni assunti dallo Stato membro
interessato
36.         Le autorità spagnole hanno
fornito tutte le necessarie garanzie affinché: 
–              
siano rispettati i principi di uguaglianza di trattamento
e di non discriminazione per quanto riguarda l'accesso alle azioni proposte e
la loro attuazione;
–              
siano rispettate le condizioni relative agli
esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa
dell'UE;
–              
le azioni proposte offrano sostegno a singoli
lavoratori e non siano utilizzate per la ristrutturazione di imprese o settori;
–              
le azioni proposte non ricevano un sostegno
finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sia impedito
qualsiasi doppio finanziamento;
–              
le azioni proposte siano complementari alle azioni
finanziate dai Fondi strutturali; 
–              
il contributo finanziario a valere sul FEG sia
conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti
di Stato.
INCIDENZA SUL BILANCIO
Proposta di bilancio
37.         Conformemente
all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario
pluriennale per il periodo 2014-2020[20],
il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni
di EUR (a prezzi 2011).
38.         Dopo aver esaminato la domanda
relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13, paragrafo 1,
del regolamento FEG, e avendo preso in considerazione il numero di beneficiari
interessati, le azioni proposte e i costi stimati, la Commissione propone di
mobilitare il FEG per l'importo di 1 019 184 EUR, pari al 60%
dei costi totali delle azioni proposte, al fine di erogare un contributo
finanziario in risposta alla domanda.
39.         La decisione proposta di
mobilitare il FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento europeo e dal
Consiglio a norma del punto 13 dell'accordo interistituzionale, del
2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla
sana gestione finanziaria[21].
Atti collegati
40.         Contemporaneamente alla
presente proposta di decisione concernente la mobilitazione del FEG, la
Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di
trasferimento alla corrispondente linea di bilancio per l'importo di
1 019 184 EUR.
41.         Contemporaneamente
all'adozione della presente proposta di decisione di mobilitazione del FEG, la
Commissione adotterà una decisione di concessione di un contributo finanziario
mediante un atto di esecuzione che entrerà in vigore alla data alla quale il
Parlamento europeo e il Consiglio adotteranno la decisione di mobilitazione del
FEG.
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo
di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 13
dell'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il
Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio,
sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
(domanda EGF/2014/004 ES/Comunidad Valenciana Metal)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1309/2013
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo
di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento
(CE) n. 1927/2006[22],
in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione europea,
deliberando secondo la procedura di cui al
punto 13 dell'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013,
tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di
bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria[23],
considerando quanto segue:
(1)       Il Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire un
sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui
attività è cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura
del commercio mondiale dovute alla globalizzazione e per assisterli nel
reinserimento nel mercato del lavoro.
(2)       Il FEG non supera un importo
annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come previsto
dall'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
Consiglio che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo
2014-2020[24].
(3)       Il 25 marzo 2014 la Spagna ha
presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione agli esuberi[25] in 142 imprese
operanti nella divisione 25 della NACE Revisione 2 (Fabbricazione di
prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature)[26] nella regione di
livello NUTS 2 della Comunidad Valenciana (ES52) e ha inviato ulteriori
informazioni a completamento della stessa a norma dell'articolo 8,
paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1309/2013. Tale domanda è
conforme ai requisiti per la determinazione del contributo finanziario a valere
sul FEG di cui all'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.
(4)       È pertanto opportuno
procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario pari
a 1 019 184 EUR in relazione alla domanda presentata dalla
Spagna,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione
europea per l'esercizio 2014, il FEG è mobilitato per erogare l'importo di
1 019 184 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente
decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
[1]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
[2]               Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che definisce la
classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e
modifica il regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni
regolamenti (CE) relativi a settori statistici specifici (GU L 393
del 30.12.2006, pag. 1).
[3]               Ai sensi dell'articolo 3 del regolamento FEG.
[4]               Per l'elenco delle imprese interessate e il numero di
lavoratori in esubero in ciascuna impresa si veda l'allegato della presente
decisione.
[5]               Direttiva 98/59/CE del Consiglio, del 20 luglio
1998, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in
materia di licenziamenti collettivi (GU L 225 del 12.8.1998,
pag. 16).
[6]               COM(2009) 104 def. del 25.2.2009: comunicazione della
Commissione "Far fronte alla crisi dell'industria automobilistica
europea".
[7]               Eurostat - Statistics in focus n. 61/2011
sull'industria, il commercio e i servizi: "EU-27 Construction activity
falls by 16 % from its pre-crisis high by the second quarter of 2011"
(Il settore dell'edilizia dell'UE-27 subisce un calo del 16% tra il livello
pre-crisi e il secondo trimestre del 2011),
http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-SF-11-061/EN/KS-SF-11-061-EN.PDF.
[8]               Per il settore della costruzione navale, si veda:
EGF/2010/006 PL/H. Cegielski-Poznan, EGF/2010/025 DK/Odense Steel Shipyard e
EFG/2011/008 DK/Odense Steel Shipyard.
                Per il settore dell'edilizia
si veda: EGF/2011/006 ES/Comunidad Valenciana Construction, EGF/2011/009
NL/Gelderland Construction 41, EGF/2011/012 NL/Noord Brabant-Zuid Holland e
EGF/2011/017 ES/Aragón Construction.
                Per il settore
automobilistico si veda: EGF/2009/019 FR/Renault, EGF/2010/002 ES/Cataluña
Automotive e EGF/2011/003 DE/Arnsberg and Düsseldorf Automotive.
[9]               COM(2012) 451 (domanda EGF/2011/019 ES/Galicia
Metal) e COM(2012) 620 (domanda FEG/011/018 ES/Paese Basco Productos
metálicos).
[10]             La domanda EGF/2011/006 ES/Comunidad Valenciana
Construction [COM(2012) 53] e altre tre domande relative al settore edile
e alle industrie dell'indotto: domanda EGF/2009/014 ES/Comunidad Valenciana
[ceramiche, COM(2010) 216]; domanda EGF/2010/005 ES/Comunidad Valenciana
Natural Stone [pietre naturali, COM(2010) 617] e domanda EGF/2013/004
ES/Comunidad Valenciana building materials [materiali da costruzione,
COM(2013) 635].
[11]             EPA
(Censimento della popolazione attiva)
http://www.datosmacro.com/paro-epa/ccaa/valencia?sector=Tasa-de-paro&sc=EPA-.
[12]             Per il settore dell'edilizia e il suo indotto si veda la
nota a piè di pagina n. 10; per il settore tessile si vedano le domande
EGF/2010/009 ES/Comunidad Valenciana Textiles [COM(2010) 613] e
EGF/2013/008 ES/Comunidad Valenciana - tessili [COM(2014) 45]; infine, per
il settore delle calzature si veda la domanda EGF/2011/020 ES/Comunidad
Valenciana Footwear [COM(2012) 204].
[13]             Analisi di rischio e punti critici di controllo (HACCP).
[14]             6 Sigma è un insieme di tecniche e strumenti per il
miglioramento dei processi.
[15]             ISO 9001 stabilisce i requisiti per un sistema di gestione
della qualità.
[16]             La famiglia ISO 14000 tratta vari aspetti della gestione
ambientale.
[17]             Il modello di qualità EFQM è definito dalla Fondazione
europea per la gestione della qualità.
[18]             Saldatura al gas inerte di tungsteno (saldatura TIG),
saldatura in atmosfera inerte/in atmosfera attiva (saldatura MIG/MAG).
[19]             Macchina utensile a controllo numerico computerizzato
(CNC).
[20]             GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
[21]             GU C 373 del 20.12.2013, pag.1.
[22]             GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
[23]             GU C 373 del 20.12.2013, pag.1.
[24]             GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
[25]             Ai sensi dell'articolo 3, lettera a), del
regolamento FEG.
[26]             Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che definisce la classificazione
statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e modifica il
regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE)
relativi a settori statistici specifici (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1).
ALLEGATO
 Imprese e numero di licenziamenti 
 ABANTIA INSTALACIONES S.A. || 1 || INDUSTRIAL ANREU S.L. || 1 
 ABANTIA TICSA S.A.U. || 3 || INDUSTRIAS JOSE TAMARIT MORENO S.L. || 1 
 ABELLÓN METAL, S.L. || 1 || INDUSTRIAS MECANICAS ROYSER S.L || 1 
 ACEROS Y OXICORTE ALICANTE S.L. || 1 || INDUSTRIAS METÁLICAS CARBÓ S.A. || 47 
 ADOLFO ALBA S.L. || 1 || INDUSTRIAS OCHOA S.L. || 1 
 ALMACENES METALURGICOS SAU - GRUPO ALMESA || 1 || INDUSTRIAS TAMS S.L. || 1 
 ALMERICH CARPINTERIA METALICA S.L. || 1 || INDUSTRIAS YUK S.A. || 1 
 ALMESA ALME S.A. || 1 || INFAC S.L. || 3 
 ALPHA DESSIN S.L. || 2 || JUMAVI ILUMINACION S.L. || 1 
 ALUCASMI S.L. || 1 || KEMMERICH IBERICA S.L. || 1 
 ALUMINIOS JOSE LUIS S.L. || 1 || KOSY S.L. || 1 
 ALUMINIOS JUCRIMA, S.L. || 1 || LAMAS Y ESTANTERIAS S.L. || 1 
 ALUMINIOS MONFORTE S.L. || 1 || LUMOSA METALES S.L. || 1 
 ALUMINIOS RAMJO S.L. || 2 || MANUFACTURAS TALLMAR S.L. || 1 
 ALUMINIOS VER A.S.L. || 1 || MANUFACTURAS VICEDO S.L. || 1 
 ALUMINIS FAVARA C.B. || 1 || MAR EXPLOT S.L.U. || 2 
 ALUMINIS VIDAL TELLOLS S.L. || 1 || MASSET Y CATALA FRANCISCO-ANTONIO || 1 
 ALUPLEX S.L. || 1 || MATRICERIA Y DECOLETAJE S.L. || 2 
 ANDEVAL S.L. || 1 || MATRICERIA Y ESTAMPACION F. SEGURA S.L.U. || 1 
 ANTONIO GARCIA SANCHEZ || 1 || MATRICES ALCANTARA S.L. || 1 
 APLICACIONES TÉCNICAS DE LA ENERGÍA S.L. || 120 || MATRITRES S.L. || 1 
 ARCELOMITTAL || 3 || METAL CRIS-JOHN S.L. || 1 
 ATECMAN VIALES S.L. || 1 || METALDYNE SINTERED COMPONENTS ESPAÑA S.L. || 1 
 AUTOMATISMOS COS-MAR S.L. || 1 || METALES TRABAJOS Y SERVICIOS S.L. || 6 
 BELSERHER S.L. || 1 || METALESA S.L. || 2 
 CALDERERI E INSTALACIONES GOMEZ ALMERO S.L. || 4 || METALICAS ELCHE S.L. || 1 
 CANDELA ALUMINIOS Y VIDRIO S.L. || 1 || METALURGICAS ASPRILLAS S.L. || 1 
 CARMELO RESINA MANZANO || 1 || MODELOS ATIENZA S.L. || 2 
 CASTELLANO HERRAJES, COOP. V || 1 || MONTAJES PUENTES & PUENTES S.L. || 1 
 CERRAJERIA DOMINGO SERNA S.L. || 1 || NIQUELADOS VALENCIA S.L. || 1 
 CERRAJERIA HERMANOS GARCIA S.L. || 4 || ORMET S.L. || 2 
 CERRAJERIA MORATO S.L. || 1 || PEREZ CAMPILLO FRANCISCO JAVIER || 1 
 CERRAJERIA SAN NICOLAS S.L. || 1 || PERFIL 10 S.L. || 1 
 CERRAJERIA SILJO S.L. || 1 || POLIESTER COLOR S.A. || 1 
 COLOREAR S.L. || 14 || PRODUCCIONES SIDERÚRGICAS DEL MEDITERRANEO S.A. - PROSIMED || 21 
 COPIMETAL S.L. || 1 || PROFILTEK SPAIN S.A. || 3 
 CORPORACION SRB ENERGY S.L. || 3 || RAMON PERAL S.L. || 1 
 CREACIONES METALICAS S.L. || 1 || RANMAR S.L. || 46 
 CUATROMETAL 2010 S.L.L. || 1 || RECUBRIMIENTOS TECNICOS DE PINTURA S.L. || 1 
 CUSTOCROM S.L. || 1 || RECUPERACION  Y AFINAJE DE METALES S.A. || 1 
 DIMENSION TECNICA 2012 S.L. || 2 || REUNIÓN INDUSTRIAL S.L.U. || 1 
 DISEÑO Y TECNOLOGIA DE MATRICES S.L. || 1 || RICAMA S.L. || 1 
 DISYTEC S.L. || 1 || ROLSER S.A. || 1 
 DOBON Y TAMARIT S.L. || 2 || ROTULACIONES RAPSA SOCIEDAD LIMITADA || 1 
 E.M.P.A. S.L. || 1 || RUTALCHI S.A. || 2 
 ENDAL S.L. || 1 || SAF EQUIPAMIENTO COMERCIAL S.A. || 3 
 ENVASES METÁLICOS EUROBOX S.L. || 1 || SAMUEL ESPI S.L. || 1 
 ENVOLVENTES METALICAS JM S.L. || 1 || SANTIAGO GUTIERREZ AGUSTIN || 1 
 EPOXIPLAST S.L. || 1 || SEMI S.A. || 2 
 ESMET FABRICADOS METALICOS S.L. || 2 || SENDA RECUBRIMIENTOS S.L. || 1 
 ESTRUCTURAS Y CUBIERTAS 2000 S.L. || 5 || SERGIO JOSE PEÑALVER SANSANO || 1 
 ESTRUCTURAS FERROMAR S.L. || 3 || SERVIMETAL ARTESANIA S.L. || 1 
 ESTRUCTURAS METÁLICAS EMCASA S.L. || 1 || SOMYCOL S.L. || 3 
 FABRICACION Y COMERCIALIZACION COMPONENTES DE MATRICERIA S.L. || 1 || SUMINISTROS PAIPORTA S.L. || 1 
 FAURECIA AUTOMOTIVE ESPAÑA S.A. || 1 || TALLERES LUARTO S.L. || 5 
 FEDERICO GINER S.A. || 2 || TALLERES MOLINER S.L. || 3 
 FERRO ADBRO S.L. || 1 || TALLERES SANZ BALLESTER S.L. || 1 
 FERROS TECA S.R.L. || 1 || TECNIALFER S.L. || 3 
 FORJA GARCIA S.L. || 1 || TECNICA Y MANIPULACION DE CHAPA S.L. || 4 
 FRANCISCO JAVIER GARCIA S.L. || 1 || TECNIMAHER S.L. || 1 
 GALOL S.A. || 1 || THYSSEN ROS CASARES S.A. || 1 
 GARCIA ALBEROLA E HIJOS S.L. || 7 || THYSSENKRUPP GALMED || 164 
 GAVIOTA SIMBAC S.L. FORJAS DEL VINALOPO || 1 || TOSSAL SERVICIOS INTEGRADOS S.L. || 1 
 GOMEZ MADRID SOLUCIONES METALICAS S.L.U. || 1 || TRANSFORMACIONES INDUSTRIALES DEL MEDITERRANEO S.A. || 1 
 HERCOR S.L. || 3 || TROQUELES QUIRANT S.L. || 1 
 HEREDEROS DE MIGUEL GRACIA S.L. || 15 || UNION INDUSTRIAL XATIVA S.L. || 4 
 HIERROS Y ACEROS ASPE S.L. || 1 || VALMECA S.A. || 2 
 HIERROS Y ESTRUCTURAS BENIGANIM S.L. || 2 || VICENTE CALABUIG E HIJOS S.A. || 1 
 HIJOS DE MANUEL PARDO PASTOR S.L. || 3 || VICENTE VILA S.L. || 1 
 HISPAMIG S.L. || 2 || VILAMAQ S.L. || 1 
 INDUSTRIA METALGRAFICA VALENCIANA S.A. || 1 || WOODEQUIP S.L. || 1 
 Numero totale di imprese: 142 || Numero totale di licenziamenti: || 633 
 Numero totale di lavoratori autonomi la cui attività è cessata: || 0 
 Totale (lavoratori subordinati e autonomi): || 633