CELEX: 31991R3911
Language: it
Date: 1991-12-19 00:00:00
Title: Regolamento ( CEE ) n. 3911/91 del Consiglio, del 19 dicembre 1991, recante sospensione totale o parziale dei dazi applicabili a taluni prodotti dei capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata originari di Malta ( 1992 )

Avis juridique important

|

31991R3911

Regolamento ( CEE ) n. 3911/91 del Consiglio, del 19 dicembre 1991, recante sospensione totale o parziale dei dazi applicabili a taluni prodotti dei capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata originari di Malta ( 1992 )  

Gazzetta ufficiale n. L 372 del 31/12/1991 pag. 0008 - 0015

REGOLAMENTO (CEE) N. 3911/91 DEL CONSIGLIO del 19  dicembre 1991 recante sospensione totale o parziale dei dazi applicabili a taluni prodotti dei  capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata originari di Malta (1992)IL  CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113, visto il regolamento (CEE) n. 3033/80 del Consiglio, dell'11 novembre 1980, che determina il regime  di scambi applicabile a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli (1), in  particolare l'articolo 12, vista la proposta della Commissione, considerando che, ai sensi dell'allegato I dell'accordo che istituisce un'associazione tra la  Comunità economica europea e Malta (2), la Comunità deve sospendere parzialmente i dazi della  tariffa doganale comune applicabili a determinati prodotti; che sembra inoltre opportuno adattare o  completare, a titolo provvisorio, alcuni dei vantaggi tariffari previsti dall'allegato precisato;  che è quindi opportuno, per i prodotti originari di Malta enumerati nell'allegato del presente  regolamento, che la Comunità sospenda, dal 1o gennaio al 31 dicembre 1992, ai livelli indicati  accanto a ciascuno di essi, l'elemento fisso dell'imposizione applicabile alle merci di cui al  regolamento (CEE) n. 3033/80, nonché il dazio doganale applicabile agli altri prodotti; considerando che nell'ambito di dette sospensioni tariffarie il Regno di Spagna e la Repubblica  portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità del protocollo all'accordo che  istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, a seguito dell'adesione del  Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità (3), HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 11.  Dal 1o gennaio al 31 dicembre 1992, i prodotti originari di  Malta che figurano nell'allegato sono ammessi all'importazione nella Comunità, ai dazi doganali  indicati a lato di ciascuno di essi. Nell'ambito di dette sospensioni tariffarie il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano  dazi calcolati in conformità delle specifiche disposizioni figuranti nel protocollo all'accordo che  istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, a seguito dell'adesione della  Spagna e del Portogallo. 2.  Per l'applicazione del presente regolamento, le regole in materia d'origine sono quelle in  vigore in ogni momento per l'applicazione dell'accordo che istituisce un'associazione fra la  Comunità economica europea e Malta. Articolo 2Quando le importazioni dei prodotti che beneficiano del regime previsto all'articolo 1  si effettuano nella Comunità in quantitativi o a prezzi tali che arrecano o minacciano di arrecare  un danno grave ai produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti direttamente concorrenti,  i dazi applicabili possono essere parzialmente od integralmente ripristinati per i prodotti di cui  trattasi. Tali misure possono ugualmente essere adottate in caso di danno grave o di minaccia di  danno grave limitatamente ad una sola regione della Comunità. Articolo 31.  Per garantire l'applicazione dell'articolo 2, la Commissione può decidere con  regolamento il ripristino, per un periodo determinato, della riscossione dei dazi doganali. 2.  Quando l'azione è chiesta da uno Stato membro, la Commissione si pronuncia entro un termine  massimo di dieci giorni lavorativi dal ricevimento della domanda ed informa gli Stati membri del  seguito riservato alla domanda stessa. 3.  Ogni Stato membro può sottoporre al Consiglio la misura della Commissione entro un termine di  dieci giorni lavorativi a decorrere dal giorno della comunicazione. Il ricorso al Consiglio non ha  effetto sospensivo. Il Consiglio si riunisce immediatamente. Esso può, a maggioranza qualificata,  modificare od annullare la misura di cui trattasi. Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1992. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1991. Per il ConsiglioIl PresidenteP. DANKERT(1) GU n. L 323 del 29. 11. 1980,  pag. 1. (2) GU n. L 61 del 14. 3. 1971, pag. 3. (3) GU n. L 81 del 23. 3. 1989, pag. 11.