CELEX: 62016TA0463
Language: it
Date: 2018-09-26 00:00:00
Title: Causa T-463/16: Sentenza del Tribunale del 26 settembre 2018 — Portogallo / Commissione [«FEAGA e FEASR — Spese escluse dal finanziamento — Aiuti connessi alla superficie — Riduzioni ed esclusioni in caso di inosservanza delle norme sulla condizionalità — Regolamento (CE) n. 73/2009 — Regolamento (CE) n. 1122/2009 — Regolamento (CE) n. 885/2006 — Proporzionalità»]

26.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 427/43
            
         
      Sentenza del Tribunale del 26 settembre 2018 — Portogallo / Commissione
      (Causa T-463/16) (1)
      
      («FEAGA e FEASR - Spese escluse dal finanziamento - Aiuti connessi alla superficie - Riduzioni ed esclusioni in caso di inosservanza delle norme sulla condizionalità - Regolamento (CE) n. 73/2009 - Regolamento (CE) n. 1122/2009 - Regolamento (CE) n. 885/2006 - Proporzionalità»)
      (2018/C 427/54)
      Lingua processuale: il portoghese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Repubblica portoghese (rappresentanti: L. Inez Fernandes, M. Figueiredo, J. Saraiva de Almeida e P. Estêvão, agenti)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: A. Sauka, agente, assistito da M. Marques Mendes e A. Dias Henriques, avvocati)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione di esecuzione (UE) 2016/1059 della Commissione, del 20 giugno 2016, recante esclusione dal finanziamento dell'Unione europea di alcune spese sostenute dagli Stati membri nell'ambito del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU 2016, L 173, pag. 59), nella parte riguardante la Repubblica portoghese.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica portoghese sopporterà, oltre alle proprie spese, i tre quarti delle spese sostenute dalla Commissione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  La Commissione sopporterà un quarto delle sue spese.
               
            
         (1)  GU C 392 del 24.10.2016.