CELEX: 52000PC0891
Language: it
Date: 2001-01-09
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'applicazione delle disposizioni del diritto comunitario nelle Isole Canarie

Avis juridique important

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52000PC0891

Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'applicazione delle disposizioni del diritto comunitario nelle Isole Canarie  /* COM/2000/0891 def. - CNS 2000/0353 */  

Gazzetta ufficiale n. 213 E del 31/07/2001 pag. 0021 - 0021

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione delle disposizioni del diritto comunitario nelle Isole Canarie(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Il regolamento (CEE) n. 1911/91 del Consiglio, del 26 giugno 1991 [1], prevede all'articolo 5, paragrafo 1, che l'imposta detta "Imposta sulla produzione e sulle importazioni (APIM)", progressivamente ridotta a partire dal 31 dicembre 1996, ai sensi del paragrafo 2 dello stesso articolo e della decisione n. 96/34/CE della Commissione, del 20 dicembre 1995 [2], sia limitata ad un periodo che non può superare il 31 dicembre 2000.[1]   GU L 171 del 29.6.1991, pag. 1.[2]   GU L 10 del 13.1.1996, pag. 38.2. Il regolamento (CEE) n. 2674/1999 del Consiglio, del 13 dicembre 1999 [3], che modifica il regolamento n. 1911/91, prevede la sospensione, per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2000, dello smantellamento dell'imposta per alcuni prodotti sensibili per i quali detto smantellamento comporterebbe la quasi totale scomparsa dei settori interessati.[3]   GU L 326 del 18.12.1999, pag. 3.3. Il 14 marzo 2000 la Commissione ha adottato una relazione sulle misure destinate all'applicazione, nelle regioni ultraperiferiche, dell'articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE [4]. In tale relazione si precisa che, in materia di fiscalità, l'articolo 299, paragrafo 2, autorizza l'adozione di misure particolari a favore delle regioni ultraperiferiche in materia di fiscalità a condizione che le richieste siano giustificate sulla base delle difficoltà specifiche di tali regioni. Inoltre, le future misure fiscali applicabili alle regioni ultraperiferiche devono essere previste sulla base delle richieste presentate dagli Stati membri interessati. La Commissione ritiene che sia opportuno individuare per ciascun caso gli strumenti più adatti alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo regionale e di aiuto a tali regioni. Tra questi, si possono prevedere misure fiscali di deroga, la cui applicazione potrebbe anche essere di lunga durata.[4]   COM (2000) 147 def.4. Il memorandum che la Spagna ha trasmesso alla Commissione il 23 novembre 1999 prevede la creazione di un'imposta neutra che tenga conto della necessità di raggiungere nelle Isole Canarie un certo livello di sviluppo della produzione di beni.Con lettera del 25 luglio 2000, la Spagna ha trasmesso ai servizi della Commissione informazioni relative alla situazione nelle Canarie e al contenuto di una nuova imposta denominata "Arbitrio sobre los Importaciones y Entregas de Mercancias en las islas Canarias (AIEM)". Tale imposta rappresenterebbe una disposizione destinata a porre in atto l'articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE e sostituirebbe l'APIM, che scade il 31 dicembre 2000. Il 25 ottobre 2000, la Spagna ha integrato tali informazioni, precisando le aliquote previste della futura imposta. Su tale base, la Commissione ha avviato l'esame e la valutazione della richiesta. La valutazione riguarda in particolare l'incidenza delle misure fiscali sui prodotti sensibili che appartengono ai settori più fragili e prende in considerazione i criteri di necessità e di proporzionalità e la natura e la struttura delle misure, allo scopo di individuare le misure specifiche meglio adatte a compensare le difficoltà specifiche di cui all'articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE. Tale paragrafo del trattato prevede inoltre che venga soddisfatta la condizione che le misure non compromettano l'integrità e la coerenza dell'ordinamento giuridico comunitario, ivi compresi il mercato interno e le politiche comuni. A questo stadio, la Commissione è giunta alla conclusione che le misure notificate non soddisfano tutti i criteri di cui sopra e che è quindi necessario proseguire la concertazione con le autorità spagnole.5. Per questo motivo, le autorità spagnole hanno, con lettera del 31 ottobre 2000, sollecitato la proroga del periodo transitorio di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) 1911/91. La proroga è necessaria per evitare di compromettere le attività economiche delle Isole Canarie e assicurare l'indispensabile transizione verso il nuovo regime fiscale applicabile alle Isole Canarie, che costituirà una misura destinata a porre in atto l'articolo 299, paragrafo 2.6. Nella relazione di cui sopra, la Commissione si è impegnata a evitare discontinuità con le misure attualmente in vigore. È quindi opportuno prorogare per un breve periodo le aliquote e le esenzioni relative all'imposta APIM, al livello raggiunto il 31 dicembre 2000.Commenti sugli articoliArticolo 1Tale disposizione autorizza provvisoriamente - dal 1° gennaio 2001 fino all'entrata in vigore della nuova imposta denominata "Arbitrio sobre los Importaciones y Entregas de Mercancias en las islas Canarias (AIEM)" ovvero, al più tardi, fino al 31 dicembre 2001 - gli effetti dell'imposta APIM al 31 dicembre 2000. Per quanto riguarda il livello raggiunto dalle aliquote il 31 dicembre 2000, esso risulta dall'applicazione dei paragrafi 2 e 3 dell'articolo 5 dello stesso regolamento ed è calcolato come segue. Le aliquote applicabili corrispondevano all'inizio ad un livello compreso tra lo 0,1% e il 5%, in funzione della categoria del prodotto, e al 15% per i tabacchi. Nel 1996 tali aliquote sono aumentate del 15%, e quindi, a partire dal 31 dicembre 1996, sono state progressivamente ridotte del 20% ogni anno. La diminuzione progressiva è stata tuttavia sospesa per le categorie dei prodotti sensibili di cui al regolamento (CE) n. 2674/99 del Consiglio, del 13 dicembre 1999, per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2000. Tale aliquote corrispondono quindi al massimo al 20% del loro valore iniziale. Per quanto riguarda i regimi di esenzione, essi sono quelli autorizzati a favore delle produzioni locali, ai sensi dei paragrafi 4, 5 e 6 dell'articolo 5 del regolamento (CEE) 1911/91.Articolo 2Tale articolo riguarda le misure di attuazione e di applicazione del regolamento. Per evitare eventuali discontinuità, la data di applicabilità del regolamento è fissata al 1° gennaio 2001.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione delle disposizioni del diritto comunitario nelle Isole CanarieIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 299, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione [5],[5]  GU C  del , pag. .visto il parere del Parlamento europeo [6],[6]  GU C  del , pag. .visto il parere del Comitato economico e sociale [7],[7]  GU C  del , pag. .visto il parere del Comitato delle regioni [8],[8]  GU C  del , pag. .considerando quanto segue:(1) L'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CEE) 1911/91 del Consiglio, del 26 giugno 1991 [9], autorizza l'applicazione dell'imposta denominata "imposta sulla produzione e sulle importazioni (APIM)" fino al 31 dicembre 2000.[9]  GU L 171 del 29.6.1991, pag. 1.(2) La Commissione deve assicurare l'attuazione dell'articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE in numerosi settori, tra cui la politica fiscale, e si è impegnata, nella sua relazione del 14 marzo 2000 al Consiglio e al Parlamento europeo [10], a farlo nel quadro di un partenariato con gli Stati membri interessati sulla base delle richieste formulate dagli stessi Stati;[10]  COM (2000) 147 def.(3) La nuova imposta che le autorità spagnole intendono applicare alle Isole Canarie, allo scopo di compensare le difficoltà specifiche di cui all'articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE, deve essere valutata alla luce del principio di cui a tale paragrafo, secondo il quale le misure adottate non devono compromettere l'integrità e la coerenza dell'ordine giuridico comunitario, ivi compresi il mercato interno e le politiche comuni. Tale valutazione si effettuerà dopo il 31 dicembre 2000. La Commissione è giunta alla conclusione che le misure notificate non soddisfano tali criteri e che è quindi necessario proseguire la concertazione con le autorità spagnole.(4) Tuttavia, per non compromettere le attività economiche nei settori interessati dall'imposta APIM nelle Isole Canarie e per assicurare la transizione fino all'entrata in vigore del nuovo regime fiscale che garantisce l'attuazione dell'articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE, le autorità spagnole hanno sollecitato il mantenimento dell'imposta APIM al suo livello attuale al 31 dicembre 2000.(5) Per evitare discontinuità rispetto alle misure attualmente in vigore, è opportuno quindi autorizzare temporaneamente per un breve periodo i regimi di esenzione in vigore e le aliquote applicabili relative all'imposta APIM, al livello raggiunto il 31 dicembre 2000.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. Per un periodo transitorio che non può andare oltre il 31 dicembre 2001, le autorità spagnole sono autorizzate ad applicare una tassa sulla produzione e le importazioni sui prodotti introdotti e i prodotti ottenuti nelle Isole Canarie, a delle aliquote che non possono essere superiori a quelle risultanti alla data del 31 dicembre 2000, in applicazione dell'articolo 5 del Regolamento 1911/91 del Consiglio del 26 giugno 1991.2. In tale periodo e per i prodotti e le categorie di prodotti indicati al comma 1, dei regimi di esenzione parziale o totale della tassa possono essere applicati in favore delle produzioni locali.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è applicabile a partire dal 1° gennaio 2001.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente