CELEX: 62011CN0612
Language: it
Date: 2011-11-30 00:00:00
Title: Causa C-612/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Milano (Italia) il 30 novembre 2011 — Procedimento penale a carico di Vincenzo Veneruso

3.3.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 65/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Milano (Italia) il 30 novembre 2011 — Procedimento penale a carico di Vincenzo Veneruso
   (Causa C-612/11)
   2012/C 65/07
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Milano
   
      Parte nella causa principale
   
   Vincenzo Veneruso
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se gli artt. 43 e 49 del Trattato [CE], con riferimento alle libertà di stabilimento e di prestazione di servizi nel settore delle scommesse su eventi sportivi, consentano o meno una disciplina nazionale che stabilisce un regime di monopolio ed un sistema di concessioni e di autorizzazioni che, all’interno di un numero determinato di concessioni, prevede:
   
               a)
            
            
               l’esistenza di un indirizzo generale di tutela dei titolari di concessioni rilasciate in epoca anteriore sulla base di una procedura che ha illegittimamente escluso una parte degli operatori;
            
         
               b)
            
            
               la presenza di disposizioni che garantiscono, di fatto, il mantenimento delle posizioni commerciali acquisite al termine di una procedura che, illegittimamente, ha escluso una parte degli operatori (come, ad esempio, il divieto per i nuovi concessionari di collocare i loro sportelli al disotto di una determinata distanza da quelli già esistenti);
            
         
               c)
            
            
               la fissazione di ipotesi di decadenza dalla concessione e di incameramento di cauzioni di entità molto elevata, tra le quali l’ipotesi che il concessionario gestisca direttamente o indirettamente attività transfrontaliere di gioco assimilabili a quelle oggetto della concessione