CELEX: 51977PC0245
Language: it
Date: 1977-06-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di vini denominati "Cyprus sherry", della sottovoce ex 22.05 C III della tariffa doganale comune, originari di Cirpo, e istitutivo di aiuti per prodotti vinicoli simili prodotti nella Comunità (anno 1977) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 245
Vol. 1977/0088
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(77)245 def.
                                             Bruxelles , 6 giugno 1977
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
       tariffario comunitario di vini denominati " Cyprus sherry", delta
      sottovoce ex 22.05 C III della tariffa doganale comune , originari
        di Cirpo, e istitutivo di aiuti per prodotti vinicoli simili
                      prodotti nella Comunità ( anno 1977)
                                                             «
                   (presentata dalla Commissione al Consiglio)
C0M(77) 245 def
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
In base all' artìcolo 12 del    Protocollo che fissa talune disposizioni concernenti
                                                                                 4
l' accordo che crea un' associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica
                                                                                 *
di Cipro , a seguito dell' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica
europea " ( 1 ), taluni vini liquorosi esportati da Cipro sotto la denominazione ;
" Cyprus sherry" sono ammessi all' importazione nel Regno Unito ed in Irlanda a dazi
ridotti e sono esenti dalla tassa di compensazione , nel quadro di contingenti
tariffari annui . Il regime è valido soltanto fino al 30 giugno 1977 .
In correlazione alla suddetta misura , la Comunità aveva previsto aiuti a favore
dei vini comunitari , simili allo " Cyprus sherry ", importati in questi due Stati
membri .
Ai sensi dell' atto di adesione , tali prodotti saranno soggetti ai dazi della
tairffa doganale comune a decorrere dal 1° luglio 1977 ..
Al fine di consentire il mantenimento delle correnti di scambio per il prodotto
in questione , è opportuno stabilire un regime comunitario sotto forma di contingente
tariffario comunitario esente da dazi e dalla tassa di compensazione . Parimenti ,
è opportuno mantenere il sistema di aiuti applicato sino ad oggi .
Attualmente , si ritiene opportuno fissare il volume contingentale a 100.000 hi
per il periodo compreso dal 1° luglio al 31 dicembre 1977 .
Questo è lo scopo della proposta qui allegata .
( 1 ) GU n . L 133 del 21.5.1973 , pag . 88 .
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                Regolamento ( CEE) n      / 77 del Consiglio
                                                i
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
      tariffario comunitario di vini denominati " Cyprus sherry" della
     sottovoce ex 22.05 C III della tariffa doganale comune originari
   di Cipro, (anno 1977) ed istitutivo di aiuti per prodotti vinicoli
                      simili prodotti nella Comunità
IL CONSIGLIO i)ELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 43 e 113,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
considerando che lo scambio di lettere previsto dall' articolo 12 del protocollo
che fìssa talune disposizioni concernenti l' accordo che crea un' associazione tra
la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro , a seguito dell' adesione
di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea ( 2 ), prevede un regime
provvisorio particolare per il prodotto vinicolo importato sotto la denominazione
" Cyprus sherry" e destinato al consumo umano diretto , regime che implica la non
applicazione delle tasse di compensazione all' importazione di tale prodotto in
Irlanda e nel Regno Unito , nel limiti di un volume annuo di 200.000 hi ;
( 1 ) GU n . L             del
( 2) GU n . L 133 del 21.5.1973 , pag . 88
 ---pagebreak---   che a questo riguardo, il regolamento ( CEE ) n . 1253/73 ( 1 ), modificato dal
  regolamento ( CEE) n . 3576/ 73 ( 2) , prorogato e modificato da ultimo dal
  regolamento ( CEE ) n . 1606/ 76 ( 3 ), ha istituito un regime relativo
                                         I
  all' importazione del prodotto vinicolo esportato sotto la denominazione
  " Cyprus sherry", originario e proveniente da Cipro, ed ha previsto degli
  aiuti per prodotti vinicoli simili prodotti nella Comunità nella sua
  composizione originaria e spediti verso l' Irlanda e il Regno Unito; che
  tale regime è valido soltanto fino al 30 giugno 1977;
  considerando che con decorrenza 1° luglio 1977 le importazioni del
  prodotto in questione sul mercato britannico e irlandese , che sono gli
  sbocchi tradizionali del vino denominato "Cyprus sherry", dovrebbero, ai
  sensi dell' atto di adesione , essere soggette ai dazi della tariffa doganale
  comune ;
  considerando che , al fine di consentire il mantenimento delle correnti
  tradizionali di scambio per il prodotto in questione e in particolare
  l' esaurimento delle riserve attuali , è opportuno stabilire un regime
  comunitario sotto forma di contingente tariffario comunitario esente dai
  dazi doganali e dalla tassa di compensazione ;
  considerando che tale regime non deve perturbare il mercato dei vini
  comunitari simili ai cosiddetti vini "Cyprus sherry"; che , per evitare uno
  squilibrio delle condizioni concorrenziali tra il vino detto "Cyprus
  sherry" ed i prodotti comunitari simili , occorre prevedere , a beneficio di
  questi ultimi , aiuti calcolati sulla base della differenza, nel mercato
v degli Stati membri importatori , tra i prezzi dei vini liquorosi comunitari
  e quelli del vino detto " Cyprus sherry";
                                                             ■'ic.
                                                         . . il '
  ( 1 ) GU n . L 133 del 21.5.1973, pag . 115
  ( 2) GU n . L 359 del 28.12.1973, pag . 33
  ( 3) GU n . L 175 del 1.7.1976, pag . 6
 ---pagebreak---                                                         - 3 -
  considerando che è opportuno aprire un contingente tariffario comunitario
  alle condizioni sopra indicate e nei limiti di 100.000 hi per il periodo
  compreso tra il 1° luglio ed il 31 dicembre 1977 ;
  considerando che l' ammissione al beneficio del suddetto contingente tarif­
  fario comunitario deve essere subordinata alla presentazione del certifica­
  to di circolazione delle merci A. CY 1 e di un documento del modello V.I. 1
  qui allegato e conforme al regolamento ( CEE ) n . 2115 / 76 CD ;
        considerando che occorre garantire in particolare /]
   !    l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
   ^ importatori della Comunità a detto contingente, i
        nonché l'applicazione senza interruzione delle ali-     '
  > . quote previste per detto contingente a tutte le impor-    ì
  f fazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli          '
  | / Stati membri, fino ad esaurimento del contingente
  t'    stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin-      '
        gente tariffario comunitario, basato sulla riparti-      ^
 t'     zione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la
 ÌV     natura comunitaria di detto contingente, tenuto conto
        dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il
l'      più possibile l'effettiva evoluzione del Increato dei   !
        prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe       '
|       essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei
*       singoli Stati membri calcolato in base ai dati stati-
f'      stici relativi alle importazioni di detti prodotti da
f Cipro > durante un periodo di riferimento rappre- '
|       sentativo, e in base alle prospettive economiche per
! >(    il periodo contingentale considerato ;
       considerando tuttavia che non sono disponibili -né a livello comunitario
       né a livello nazionale- dati statistici per le qualità di vino in
       questione e che su tale base è opportuno prevedere una ripartizione dei
       volumi contingentali in aliquote iniziali , ripartizione che tenga conto
       delle possibilità di assorbimento di detti vini sui mercati dei vari
       Stati membri e del fabbisogno registrato da taluni di essi ;
   ( 1 ) GU n . L 237 del 28.8.1976/ pag . 1
 ---pagebreak---                                                             - 4 -
            considerando che, per tener conto dell'evoluzione.       \
            delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
            membri, è opportuno dividere il contingente in due
            parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e costi­
            tuendo con 'la seconda una riserva destinata a coprire
            l'ulteriore (abbisogno degli Stati membri che abbiano
            esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire una
            certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
            membro, occorre fissare la prima parte del contin­
            gente comunitario ad un livello che, nella fattispecie,
            potrebbe corrispondere al 99% circa del volume
            contingentale ;
                                                                     î
           considerando che le quote iniziali dogli Stati membri £
           possono essere esaurite più o meno rapidamente ; •
 ; ' che, per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
           discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
  (        quasi completamente la sua quota iniziale deve prò-
           cedere al prelievo di una quota supplementare dalla
             riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da '
             ciascuno Stato membro quando ciascuna défilé sue
 '!          quote supplementari è quasi totalmente esaurita, e se -•
             la riserva lo consenta ; che le quote iniziali supple-
    !        mentari devono essere valide sino al termine del §
             periodo contingentale ; che tale metodo di gestione \
       ; richiede una stretta cottaborazione tra gli Stati mem- 1
       !• . bri e la Commissione, la quale deve, in particolare, ?
         ■ poter seguire il grado di esaurimento del volume del \
         ( contingente ed informarne gli Stati membri ;
      \ considerando che, se ad una data determinata del '
      •:     perìodo contingentale esiste in uno Stato membro         ',
     :       un residuo importante, è indispensabile che detto         ?
             Stato membro ne ritrasferisca una notevole percen-         ;
     f tuale nella riserva al fine di evitare che una parte del        ■?
             contingente tariffario comunitario rimanga inutiliz­      4
             zata in uno Stato membro mentre potrebbe essere           4
             utilizzata in altri :                                     j
            considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
     ..      Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
             burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione eco-
   l         nomica Benelux, tutte le operazioni relative alla ge-
   :         stione delle quote attribuire a detta Unione econo-
   ;'        mica possono essere effettuate da uno dei ' suoi
  I          membri,
  ?          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Artioolo Î
1 . A decorrere dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 1977, i dazi della tariffa
           doganale comune per i prodotti sotto indicati , originari di Cipro, sono to
           talmente sospesi nei limiti di un contingente tariffario comunitario di
           un volume globale di 100.000 hi .
 ---pagebreak--- Numero della tariffa
                                               Designazione delle merci
dogane l comune
ex 22.05 C III a ) 2
ex 22.05 C III b) 3
ex 22.05 C IV a ) 2
                                        Vini liquorosi , detti " Cyprus sherry "
ex 22.05 C IV b ) 3
2.       Al riguardo si applicano le disposizioni del protocollo relativo alla
         definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di coopera­
         zione amministrativa , allegato all' accordo tra la Comunità economica
         europea e Cipro .
3.       L' ammissione di tali vini al beneficio del contingente tariffario di cui
         al paragrafo 1 è subordinata alla presentazione di un documento V.I. 1 .
         Tale documento deve essere conforme alle disposizioni del regolamento
         ( CEE ) n . 2115 / 76 .
4.       Entro i limiti di tale contingente tariffario , i prodotti di cui al
         paragrafo 1 sono esenti dalla riscossione delle tasse di compensazione pre­
         viste dal regolamento ( CEE ) n . 816/ 70 ( 1 ), modificato da ultimo dal regola­
         mento ( CEE ) n . 528.77 ( 2 ).
                                  Articolo 2
      t    1 . Il contingente tariffario di oui all'articolo 1 è
      '■   diviso in due parti.
           2. La prima parte di 99 000 ettolitri viene suddivisa
           tra gli Stati membri ; le quote cHcJ/salvo l'artìcolo 5,  , VfattO
           sono valide fino al 31 dicembre 1977, ammon­
           tano a :
                                                      ( in ettolitri )
          Bénélux                                               100
          Danimarca                                              100
          Germania                                               100
          Francia                                               100
          Irlanda                                               900
          Italia                                                100
          Regno Unito                                      97.600
           3. La seconda parte, pari a 1 000 ettolitri, costituisce
           la riserva.
 ( 1 ) GU n . L 99 del 5.5.1970 , pag . 1 .
 ( 2 ) GU n . L 69 del 16.3.1977, pag . 1 .
 ---pagebreak---                               Articolo 3
     1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro –
     quale è fissata dall' articolo 2, paragrafo 2, ovvero
     la stessa quota diminuita della frazione trasferita
     alla riserva qualora sia stato applicato l'articolo 5 –
     è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato
     membro in questione procede senza indugio, me­
     diante notifica alla Commissione , al prelievo di una
     seconda quota pari al 15 % della propria quota ini­
     ziale, eventualmente arrotondata all' unità superiore,
     sempreché l'enrità della riserva lo permetta .
     2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno
     Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
     anche la seconda quota, esso procede, a'I'le condi­
     zioni indicate al paragrafo 1 , ai prelievo di una terza
     quota pari al 7,5 % della propria quota iniziale, even­
     tualmente arrotondata all' unità superiore.
     3. Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno
     Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
     più anche 'la terza quota, esso procede, alle stesse
     condizioni, al prelievo di una quarta quota pari alla
      terza .
        Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
        della riserva .
        4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , 'gli Stati membri
        possono procedere al prelievo di quote inferiori a
        quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
        ritenere che esse rischino di non essere esaurite. Essi
        informano la Commissione dei motivi che li hanno
        indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                Articolo 4
        Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti­
        colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977.
                                Articolo 5
        Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°
  novembre 1977, la frazione non utilizzata della loro
        aliquota iniziale che, alla data del 15 ottobre 1977,
        ecceda i'I 20 % del volume iniziale. Essi possono tra­
        sferire una quantità superiore se hanno morivo di
         ritenere che non verrà utilizzata.
        Gii Stati membri comunicano alla Commissione, entro
1 ® novembre                   1977, il totale delle importazioni
         dei prodotti in oggetto effettuate sino al 15 0 t ^ 0bre
         1977 incluso e imputate sul contingente comunitario,
         nonché, se del caso, la frazione deilla quota iniziale
         che essi trasferiscono alla riserva.
 ---pagebreak---                         Articolo 6
 La Commissione contabilizza i quantitativi «elle quote
 aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
 2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,
 del grado di utilizzazione della riserva.
 Essa informa gli Stati membri, entro il 5 novembre
 1977, dell'entità della riserva dopo i versamenti effet­
 tuati a norma dell'articolo 5 .
 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva   j
 sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne pre-      i
 cisa il quantitativo allo Stato membro che procede        .j
 a quest'ultimo prelievo.
                         Articolo 7
 1. Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
 affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
   prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda pos­
   sibile le imputazioni, senza discontinuità, sulla pro­
   pria parte cumulata del contingente comunitario.
   2. Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
   questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di j
   attingere liberamente alle quote ad essi assegnate.     j
   3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
   importazioni dei prodotti in questione sulle loro
   quote man mano che tali prodotti sono presentati
   in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
    sione al consumo.
. 4. Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
    membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
    tate secondo le modalità di cui al paragrafo 3.
                                 Articolo 8
 Nel periodo che va dal 1° luglio al 31 dicembre 1977, vengono concessi aiuti
 per i vini liquorosi comunitari simili ai vini liquorosi detti "Cyprus
 sherry", spediti a partire dagli Stati membri produttori verso gli altri
 paesi membri della Comunità che abbiano effettivamente importato vini liquorosi
 detti " Cyprus sherry ".
 Gli aiuti di cui sopra sono calcolati in base alla differenza rilevata sul
 mercato degli Stati membri importatori tra i prezzi dei vini liquorosi comuni­
 tari e quelli del vinó liquoroso detto"Cyprus sherry ".
 ---pagebreak---                                                         - 8 -
                                        Articolo 9
Le modalità d' applicazione relative all' importo dell' aiuto
ed ai vini liquorosi comunitari ammessi al beneficio degli
aiuti sono stabilite secondo la procedura prevista dall' articolo 7
del regolamento n . 24 relativo alla graduale attuazione di un' or­
ganizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ).
               •v                          Arttcolo ] g                  ;
               si
                    A richiesta delia Commissione, gii Stati membri fa
                    informano delle knportaziotti dei prodotti in que­
                    stione effettivamente imputate sulle 'loro aliquote.
                                           Articolo 1 1
                    Gli Srati membri e !a Commissione collaborano stret­
                    tamente affinché il presente regolamento sta rispet­
                    tato.
                                           Articolo 12
      Il presente regolamento entra in vigore il 3° giorno successivo alla
      data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee :
      esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1977 .
       r H presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
       ? : in ciascuno degli Stati membri.              .
       y.!-, Fatto a Bruxelles, addl
                                                                           Fer.il Consiglio
                                                                            ïl Présidentet
 ( 1 ) Gli n ." -C"30 del 20.4.1962,, pag . 989/62 ,
 ---pagebreak---                              !
                                                                            ALLEGATO /
                             Paese d 'origine                                                                                    I           N. A 000 000
v.i.1                        DOCUMENTO PER L' IiViPORTAZIOWE DI VÌA!!, Di ftfOSTI E                                                             ORIGINALE
                                                               SUCCHI D' UVA          ■                                                     Esemplare per
                                                                                                                                                l' interessato
                                                                         A. ATTESTATO
Il sottoscritto ( ' )
garantisce che la partita di prodotto qui di seguito descritta :                   è destinata al consumo umano diretto (a).
                                                                               – non e destinate al consumo umano diretto ( a ).
                                                                                 !                                 :
     Numero, natura, marca                        Designazione e colore                          Numero di                                       Volume (2)
        e numero dei colli                               del prodotto
                                                                                                    bottiglie
                                                                                 I
                                                                                 l
                                                                                 I
spedita da ( 3 )                                                                                                                                               >..
a (4)                                                                                                                                :
corrisponde alle disposizioni alle quali sono soggette la produzione, l'Immissione in circolazione ed eventualmente la consegna dei
prodotti destinati al consumo umano diretto in (5).
e che trattandosi di un prodotto destinato al consumo umano diretto non ha formato oggetto di pratiche enologiche non ammesse
dalle disposizioni vigenti nella Comunità per tali importazioni. ,
(a) Cancellare la menzione che non interessa.                    Fatto a                                                                 M
  Nome e indirizzo dell'organismo ufficiale
                                                                                                     (Hrma 9 timbro)
                                                                  B. BOLLETTINO D' AMALSSI
 Il sottoscritto (6)                                                                             :
 certifica che il prodotto designato nell'attestato di cui sopra prasenta I9 'seguenti caratteristiche analitiche :
  – Per i mosti d' uva o succhi d' uva :
      a) densità :                                                                      fi
                                                                                        fl acidità     volatilo :■
                                                                                              aciditd volatile
 – Per i vini ed i mosti di uva parzialmente fermentata :                               g ) acitiitá cítrica :
      b) gradazione alcolometrica totale :                                              h ) anidride solforosa totale :
      c) gradazione alcolometrica effettiva :                                           i) presenza di prodotti derivanti da varietà ottenute dall' in­
  – Per tutti i prodotti :                                                                   crocio interspecifico (ibridi produttori diretti ) o di altre va­
                                                                                             rietà non della specie Vitis vinifera ( 7)
      d) estratto secco totale :                                         . ...
      e) acidità totale :                   .....
                                                         Fatto e                                                                         Il
   Nome e indirizzo dei laboratorio
                                                                                                     {Firms • timbro)
Nom« « titolo dal responsabile dall'oratnlsmo ufficici*.                            οη     lb) Notti® del paese a oriamo del vino.
    M 0 In lini e In cifra .
       e indirizzo completo dello speditami.
                                                                                    073    (») Nome • titolo del responsabile del laboratorio .
       • mdiriizo compialo del «astlu starlo .                                            ( ') Rispondere si o no.
 ---pagebreak---                                                                                                                                 1
                                                                       IMPUTAZIONI                                              '
                 1                 I                2                                3                             4                    5
                                                            . * -
             Volume                                                       Numero e data dai         Nome e indirizzo completo
                                                                                                     dei destinatario figurante       Visto
                                           Numero e data              documenti di accompagna­                                    dell'autorità
 A. disponibile                                                                                      sull' estratto o sul docu­
                                             degli estratti           mento ( ' ) o dei documenti                                 responsabile
                                                                                                      mento di accompagna­
 B. imputato
                                     !              '         '                  doganali                        mento
   A.         ,
   Β                                                          Λ   '
                                                                                              /
   A.                                                                                             I            ,
                                                                                                  I
                                                                    j                       >
                                                                    I
   B.
                                                                    .   . »
   A.    ,
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                                     ! _____      •
   A.
   B.
                                                                    i
   A.
   Β
   Α.
                                                                                                                     I
   Β.
0 ) Allorquando sono riehiettf dal regolamento comunitario.
 ---pagebreak---  SCHEDA FINANZIARIA
 1.   Linea del Bilancio interessata : Cap , 12 art . 120
2.    Base giuridica ;     Articoli A3 e 113
3.    Titolo della misura tariffaria ;
      Proposta di Regolamento ( CEE ) del Consiglio recante apertura , ripai–
       tizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
      di vini denominati "Cyprus sherry", della sottovoce ex 22.05 C III
      della tariffa doganale comune , originari di Cipro, e istitutivo di
      aiuti per prodotti vinicoli simili prodotti nella Comunità (anno 1977)
4.    Obbiettivo del provvedimento ;
      Prolungamento di un regime tariffario che scadrà il 30 giugno 1977 .
5.    Metodo di calcolo ;
         N , délia TDC                       ; ex 22.05 C III
         Volume del         icontingente/ jj ; 100.000 hi
         Dazj. da applicare                  : esenzione
         Dazi della TDC                      * da 14 a 19 UC /hl
6.    Perdita di entrate :
    . circa 0,3 milioni di UC ( stima ?