CELEX: 31987R1986
Language: it
Date: 1987-07-07 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1986/87 della Commissione del 7 luglio 1987 che modifica il regolamento (CEE) n. 2237/77 relativo alla scheda aziendale da utilizzare per la constatazione dei redditi nelle aziende agricole

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31987R1986

Regolamento (CEE) n. 1986/87 della Commissione del 7 luglio 1987 che modifica il regolamento (CEE) n. 2237/77 relativo alla scheda aziendale da utilizzare per la constatazione dei redditi nelle aziende agricole  

Gazzetta ufficiale n. L 188 del 08/07/1987 pag. 0001 - 0012 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 24 pag. 0006  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 24 pag. 0006 

ssive secondarie irrigue Questi due tipi di coltivazione devono essere indicati nella colonna 2 della tabella K, sempreché i dati corrispondenti figurino nella contabilità:  codice 0 = senza oggetto (ad esempio, prodotti animali, prodotti trasformati e sottoprodotti).  Colture principali  Le colture principali comprendono:  - le colture uniche, cioè le colture che vengono praticate da sole su di una data superficie durante l'esercizio considerato,  - le colture di miscugli: colture seminate, coltivate e raccolte contemporaneamente, il cui prodotto si presenta sotto forma di miscuglio,  - tra le colture praticate in successione durante l'esercizio, su di una data superficie, quella che dà una produzione di valore più alto o, in caso di parità, quella che occupa il terreno per un periodo più lungo.  Colture consociate  Colture che in uno stesso periodo si trovano simultaneamente sullo stesso terreno e forniscono normalmente un raccolto distinto durante l'esercizio. La superficie globale in questione viene suddivisa tra ciascuna delle colture interessate in proporzione  alla superficie effettivamente occupata da ciascuna di esse.  Colture successive secondarie  Colture praticate in successione durante l'esercizio su di una superficie data e che non vengono considerate come colture principali.  Colture irrigue  Per coltura irrigua s'intende una coltivazione generalmente praticata mediante somministrazione artificiale d'acqua (per gravitazione, per aspersione, per infiltrazione, ecc.)  Dati mancanti (colonna 3)  Si indica il codice 1 in questa colonna quando la superficie di una coltura non è indicata (vedi colonna 4), per esempio nel caso di vendite di prodotti commercializzabili comprati sul campo o provenienti da terreni affittati per un periodo inferiore ad  un'annata e nel caso di una produzione ottenuta dalla trasformazione di prodotti vegetali ed animali acquistati.  Si indica invece il codice 2 per le coltivazioni su contratto ed il codice 3 negli altri casi quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica in quintali (colonna 5), per esempio nel caso di vendite di raccolti sul campo  e di coltivazioni su contratto.  Si indica il codice 4, nel caso in cui i due dati summenzionati (superficie e produzione fisica in quintali) sono mancanti.  Il codice 0 = (senza indicazione) quando nessun dato manca.  Superficie (colonna 4)  La superficie è indicata in are, accetto la superficie destinata alla coltivazione dei funghi (superficie totale degli strati successivi) che è indicata in metri quadrati.  Tale superficie non è compresa nella superficie totale (rubrica 183).  La superficie corrispondente a ogni prodotto vegetale è indicata in questa colonna, salvo per quanto riguarda i sottoprodotti dei prodotti vegetali (rubriche 161 e da 299 a 301 e i prodotti trasformati (rubriche 160, 283, 284, da 288 a 290 e 301). I  prodotti ottenuti dalla trasformazione di prodotti vegetali acquistati ed i prodotti delle colture commercializzabili acquistati sul campo o provenienti da terreni affittati per un periodo inferiore alla durata di un'annata sono registrati senza  l'indicazione della superficie (si indica il codice 1 nella colonna 3 (dati mancanti).  Per le sottorubriche dei legumi freschi, meloni e fragole da 335 a 341 in orti industriali in piena aria o sotto riparo e per i dettagli dei fiori e piante ornamentali sottorubriche da 342 a 344 in piena aria o sotto riparo, si indica la superficie  realmente destinata alla coltura in questione (superficie sviluppata)(1). Se tale dato non è disponibile nella contabilità aziendale, si indica il codice 1 nella colonna 3 (dati mancanti).  Produzione dell'esercizio (colonna 5)  Quantitativi di prodotti vegetali ed animali prodotti nel corso dell'esercizio contabile (non comprese le eventuali vendite sul campo ed in azienda) e riguardanti unicamente i prodotti principali dell'azienda (salvo i sottoprodotti).  Le quantità sono indicate in quintali (100 kg), salvo per quanto riguarda le uova che sono indicate in migliaia (rubrica 169) e il vino e prodotti annessi (rubriche da 286 a 290) che sono espressi in ettolitri. Per quanto concerne il latte viene  indicata la quantità di latte liquido prodotto, qualunque sia la forma (crema, burro, formaggio, ecc.) che assuma all'atto della vendita, dell'autoconsumo del reimpiego o della prestazione in natura. Il latte poppato dai redi non è compreso nella  produzione.  Quando per un prodotto le condizioni di vendita non permettono di determinare la produzione fisica in quintali (ad esempio la vendita d'un raccolto su terreno e quella proveniente da colture su contratto) viene indicato nella colonna 3 (dati mancanti)  il codice 2 per le colture su contratto ed il codice 3 negli altri casi.  Inventario iniziale (colonna 6)  Valore dei prodotti di scorta (immagazzinati) all'inizio dell'esercizio contabile, esclusi gli animali. I prodotti sono valutati ai prezzi « partenza azienda » al giorno dell'inventario.  Vendite (colonna 7)  Ammontare delle vendite (già incassate o non ancora) di prodotti in magazzino all'inizio dell'esercizio o raccolti nel corso dell'esercizio.  L'importo di prodotti venduti comprende il valore dei prodotti resi (latte scremato, polpa, ecc.) che è anche registrato tra gli oneri aziendali.  Gli eventuali indennizzi (ad esempio, indennità per danni da grandine) relativi all'esercizio contabile, sono aggiunti all'importo delle vendite dei prodotti corrispondenti sempreché sia possibile imputarli alla produzione di tali prodotti; in caso  contrario essi sono indicati nella rubrica 181 (altri prodotti ed entrate).  I premi e le sovvenzioni ricevuti su prodotti durante l'esercizio non sono compresi nell'importo delle vendite, ma sono indicati nella rubrica 112 (vedi istruzioni concernenti tale rubrica). Quando le eventuali spese di commercializzazione sono note,  esse non sono detratte dall'importo delle vendite, ma figurano nella rubrica 71 (altre spese per l'allevamento) o 76 (altre spese per le colture).  Autoconsumo e prestazioni in natura (colonna 8)  Prodotti consumati dalla famiglia del conduttore (compresi i prodotti dell'azienda usati per la preparazione dei pasti a persone in villeggiatura) e/o usati come pagamento in natura per l'acquisto di beni e servizi (compresi i salari in natura). Tali  prodotti sono valutati sulla base dei prezzi partenza azienda.  Inventario finale (colonna 9)  Valore dei prodotti di scorta (immagazzinati) al termine dell'esercizio contabile (non compresi gli animali). I prodotti sono valutati ai prezzi « partenza azienda » al giorno dell'inventario.  Reimpieghi (colonna 10)  Reimpieghi comprendono il valore dei prodotti dell'azienda (in deposito) all'inizio dell'esercizio e/o prodotti durante l'esercizio, utilizzati durante l'esercizio nell'azienda come mezzi di produzione. Si hanno:  - alimenti per il bestiame:  Valore dei prodotti commercializzabili dell'azienda (prodotti che sono correntemente commercializzati), utilizzati durante l'esercizio come alimenti per il bestiame. La paglia dell'azienda reimpiegata (come foraggio o come strame) viene registrata solo  se costituisce prodotto commercializzabile nella regione e per la campagna agricola in questione. Il latte poppato dai redi non è compreso nei reimpieghi. I prodotti in questione sono valutati al prezzo di vendita « partenza azienda »;  - sementi:  Valore dei prodotti commercializzabili dell'azienda utilizzati come sementi nel corso dell'esercizio. Tali sementi sono valutate al prezzo di vendita « partenza azienda ».   *****  REGOLAMENTO  (CEE) N. 1986/87 DELLA COMMISSIONE  del 7 luglio 1987  che modifica il regolamento (CEE) n. 2237/77 relativo alla scheda aziendale da utilizzare per la constatazione dei redditi nelle aziende agricole  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento n. 79/65/CEE del Consiglio, del 15 giugno 1965, relativo all'istituzione di una rete d'informazione contabile agricola sui redditi e sull'economia delle aziende agricole nella Comunità economica europea (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (2), in particolare l'articolo 7,  considerando che il regolamento (CEE) n. 2237/77 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3123/85 della Commissione (4), ha determinato il contenuto della scheda aziendale da utilizzare;  considerando che i dati contabili raccolti con la scheda aziendale devono essere adeguati in modo da tenere maggior conto della particolare situazione dell'agricoltura nei nuovi Stati membri e dell'esperienza nel trattamento della scheda maturata in tutti questi anni;  considerando che è opportuno evitare di modificare la scheda aziendale nella sua struttura intrinseca;  considerando che le disposizioni previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato comunitario della rete d'informazione contabile agricola,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  La natura dei dati contabili da riportare nella scheda aziendale, fissata nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 2237/77 nonché le relative definizioni e istruzioni, fissate nell'allegato II dello stesso regolamento, sono modificate secondo quanto disposto in allegato al presente regolamento.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica a decorrere dall'esercizio contabile 1986.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 7 luglio 1987.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. 109 del 23. 6. 1965, pag. 1859/65.  (2) GU n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 8.  (3) GU n. L 263 del 17. 10. 1977, pag. 1.  (4) GU n. L 297 del 9. 11. 1985, pag. 14.  ALLEGATO  MODIFICHE DEGLI ALLEGATI I E II DEL REGOLAMENTO (CEE) N. 2237/77  A. MODIFICHE DELLE TABELLE DA A a I e DELLE « DEFINIZIONI E ISTRUZIONI GENERALI » DELL'ALLEGATO II  1.2.3.4.5.6 //  //  //  //  //  //  // Tabella  // Rubrica  // Denominazione  // N. d'ordine Allegato I  // Modifiche dell'allegato I del regolamento (CEE) n. 2237/77  // Modifiche dell'allegato II del regolamento (CEE) n. 2237/77  //  //  //  //  //  //  //  //  //  //  //  //  // A. Informazioni generali   // 1   // Numero dell'azienda   // da 1 a 3   //   // Il secondo capoverso è modificato come segue:  //   //   //   //   //   // - il primo trattino è sostituito da: « - codice della circoscrizione (vedi allegato I del regolamento (CEE) n. 1859/82 della Commissione (GU n. L 205 del 13. 7. 1982, pag. 5.) »   //   //   //   //   //   // - il secondo trattino è completato con la seguente aggiunta: « . . . o del regolamento (CEE) n. 797/85 del Consiglio (GU n. L 93 del 30. 3. 1985, pag. 1), relativo al miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie »   //   //    //   //   //   //   //  // 4   // Classe dell'azienda   // 32   // « Libero »   // Il quarto capoverso è rimpiazzato come segue:   //   //   //  // 33   // Orientamento tecnico-economico al momento della selezione   // « Posizione 33: codice della classe d'azienda (vedi allegato II della decisione 85/377/CEE della Commissione - GU n. L 220 del 17. 8. 1985, pag. 1) all'atto della selezione per l'esercizio contabile considerato   //   //   //   // 34  // Orientamento tecnico-economico sulla base dei dati contabili   // Posizione 34: codice di classificazione ai sensi della decisione precitata, sulla base dei dati contabili dell'esercizio considerato   //   //   //   // 35   // Classe di dimensione economica al momento della selezione  // Posizione 35: codice della classe di dimensione economica dell'azienda (vedi allegato III della decisione 85/377/CEE della Commissione) all'atto della selezione per l'esercizio contabile considerato   //   //   //   // 36   // Classe di dimensione economica sulla base dei dati contabili  // Posizione 36: codice della classe di dimensione economica dell'azienda ai sensi della decisione precitata, sulla base dei dati contabili dell'esercizio considerato »   //   //    //  //   //   //   //   // 5   // -  // 38   // Data di realizzazione del nastro magnetico   //   //   //    //   //  //   //  //  //  //  //  //  //  // Tabella  // Rubrica  // Denominazione  // N. d'ordine Allegato I  // Modifiche dell'allegato I del regolamento (CEE) n. 2237/77  // Modifiche dell'allegato II del regolamento (CEE) n. 2237/77  //  //  //  //  //  //  //  // A. Informazioni generali   // -   // -  // 43   // Superficie lorda protetta   // Superficie lorda protetta espressa in are, sulla quale possono essere praticate, in linea di massima, le colture del tipo 5, ossia le colture 138, 141 e 156, nonché le colture 143, 285 e 157 del tipo 5   //   //   //   //   //   // Con il termine « protetta » s'intende: serre, strutture fisse, tunnel riscaldati, esclusi i tunnel di plastica non riscaldati, le campane ed ogni altro tipo di struttura mobile vedi la definizione data per le colture 138, 141 e 156 della tabella K)   //   //   //   //  //   // Per superficie « lorda » s'intende l'area complessiva di terreno « protetto », indipendentemente dalla sua destinazione (compresi i sentieri). Nelle serre a più piani si conteggia una sola volta la superficie al suolo   //   //  //   //   //   //   //   // -   // -  // 44 a 47   // « Libero »   //   //    //   //   //   //   //   // D. Consistenza e valore degli animali   // 23 - 32   // (Bovini)   // 91 - 140  //   // Si è aggiunto il seguente testo: « Le rubriche 23 - 32 comprendono anche le corrispondenti categorie di bufali, bufali, e giovani bufali »   //   //  //  //  // 1.2.3.4.5,6 //  // 33 - 39   // (Bufali)   // 141 - 175   // Queste rubriche sono soppresse. I relativi numeri e i numeri d'ordine corrispondenti saranno utilizzati come segue:  // 1.2.3.4.5.6 //  //  //  //  //  //  //  // 33   //   // 141 - 145   // Arnie di api   // Arnie di api, espresso in numero di arnie   //   // 34   //   // 146 - 150   // Coniglie riproduttrici   // Coniglie riproduttrici   //   // 35 - 37  //   // 151 - 165   // « Libero »   // « Libero »   //   // 38   //   // 166 - 170   // Capre riproduttrici   // Capre riproduttrici   //   // 39   //   // 171 - 175   // Altri caprini   // Altri carpini - caprini diversi dalle capre riproduttrici di cui alla rubrica 38   //   // 42   //   // 186 - 190   // « Libero »   // « Libero »   //    //   //   //  //   //   // E. Acquisti e vendite di animali   // 52  // Bovini   // 234 - 236   //   // Si è aggiunto il seguente testo: « La rubrica 52 comprende anche gli acquisti e le vendite di bufali »   //   // 53   // Bufali   // 237 - 239  // Rubrica soppressa   // Rubrica soppressa   //    //   //  //   //   //   // F. Oneri   // 89   // Interessi e oneri finanziari pagati   // 289   //   // La nota (1) a questa rubrica è soppressa; al commento si aggiunge: « questa informazione è obbligatoria »   //    //   //   //   //   //  //  //  //  //  //  //  // Tabella  // Rubrica  // Denominazione  // N. d'ordine Allegato I  // Modifiche dell'allegato I del regolamento (CEE) n. 2237/77  // Modifiche dell'allegato II del regolamento (CEE) n. 2237/77  //  //  //  //  //  //  //  // G. Capitale fondiario, macchine e attrezzi, capitale circolante   // 96   // Coltivazioni permanenti   // 310 - 317   //   // Al commento si aggiunge: « Queste informazioni sono obbligatorie; gli importi indicati devono essere oggetto di ammortamento alla colonna 7, posizione 316 »   //   //    //   //   //   //   //   // 98  // Fabbricati aziendali   // 326 - 333   //   // Nel commento alla rubrica 94, il riferimento alla rubrica 98 è soppresso. La nota (1) alla rubrica 98 è soppressa; al commento si aggiunge: « Queste informazioni sono obbligatorie; gli importi indicati devono essere oggetto di ammortamento alla colonna 7, posizione 332 »   //   //    //   //   //   //   //   // Colonna 1 e 2  // Valore d'acquisto   //   // Le colonne 1 e 2 sono soppresse. Le posizioni corrispondenti restano « libere »  // Il commento è ugualmente soppresso.   //   // Colonna 3  // Valore alla data dell'inventario iniziale   //   //   // La terza frase del commento è sostituita dal testo seguente: « Il valore contabile è calcolato sulla stessa base degli ammortamenti, vale a dire il valore di sostituzione »   //  //    //   //   //   //   //   // Colonna 7   // Ammortamenti  //   //   // La seconda frase del commento è sostituita dal testo seguente: « È determinato sulla base del valore di sostituzione (valore a nuovo d'un bene identico al prezzo attuale) » La terza frase è soppressa.   //   // Colonna 8  // Valore alla data dell'inventario finale   //   //   // Il commento è modificato come segue: « Valore contabile dei beni alla data dell'inventario finale, calcolato sulla base del valore di sostituzione ».   //    //   //   //   //   //  // H. Debiti   // 104 105 106   // Prestiti a lungo e medio termine Prestiti a breve termine e debiti Totale   // 374 e 378 382 e 386 390 e 394   //   // La nota (1) a queste rubriche è completata come segue: « . . . eccettuate le voci 374, 378, 382, 386, 390 e 394, le cui informazioni sono obbligatorie »  //    //   //   //   //   //  //  //  //  //  //  //  // Tabella  // Rubrica  // Denominazione  // N. d'ordine Allegato I  // Modifiche dell'allegato I del regolamento (CEE) n. 2237/77  // Modifiche dell'allegato II del regolamento (CEE) n. 2237/77  //  //  //  //  //  //  //  // I. Imposta sul valore aggiunto  // 107   // Regime IVA   // 400   //   // Aggiungere per l'Irlanda: « Registered 2 » Aggiungere per il Portogallo: « Regime agricolo 1 Regime normale 2 »   //    //   //   //   //  //  1.2.3.4.5 // Allegato II   // I. Definizioni e istruzioni generali:   //   //   // Il testo è modificato come segue:  //   // Lettera f), - primo trattino   //   //   // « - I valori: in unità monetarie nazionali e senza decimali. Per le monete nazionali la cui unità rappresenta un valore relativo debole rispetto all'ECU, tuttavia, l'organo di collegamento dello Stato membro interessato e i servizi della Commissione competenti per la gestione della rete d'informazione contabile agricola possono decidere di comune accordo di esprimere i suddetti valori in centinaia o in migliaia di unità monetarie nazionali ».   //   // - secondo trattino della lettera f)  //   //   // Il testo è modificato come segue:   //   //   //  //   // « - . . . il vino e prodotti connessi che sono espressi in ettolitri ».   //   // - terzo trattino della lettera f)   //   //   // Il testo è modificato come segue:  //   //   //   //   // « - . . . esclusi i funghi per i quali sono espressi in metri quadrati di superficie sviluppata »  //   // - quarto trattino della lettera f)   //   //   // Il testo è modificato come segue:   //   //   //   //   // « - L'effettivo medio degli animali: in decimale dei capi, fatto salvo quel che concerne gli animali da cortile e i conigli che sono indicati in capi e le api che sono indicate in numero di arnie ».   //    //   //   //   //  B. MODIFICHE ALLA TABELLA K  Il contenuto dell'allegato II concernente la tabella K è sostituito dal seguente testo:  K. PRODUZIONE (esclusi gli animali)  I dati sulla produzione sono forniti, distinguendo i seguenti prodotti:  120. Frumento tenero e spelta  121. Frumento duro  122. Segale (compreso il frumento segalato)  123. Orzo comprese le sementi  124. Avena  125. Miscugli di cereali estivi  126. Granturco (compreso il granturco umido)  127. Riso  128. Altri cereali  129. Legumi secchi (comprese le sementi ed i miscugli di legumi secchi e cereali). Insieme di piante proteaginose coltivate per i semi (anche da semina o per la preparazione di miscele di legumi secchi e cereali): favette, piselli, lupini, ecc. Sono escluse le leguminose raccolte fresche (per erba medica), da ascriversi alla rubrica 145, le piante oleo-proteaginose (per esempio soia), da ascriversi alla rubrica 132 e le leguminose coltivate come ortaggi, da ascriversi alle rubriche 136, 137 o 138 (dettaglio 340). La presente rubrica è suddivisa in due sottorubriche 329 e 330  130. Patate (comprese le patate primaticce e da semina)  131. Barbaietole da zucchero (escluse le sementi)  132. Piante erbacee da semi oleosi (comprese le sementi). Insieme di piante oleaginose e tessili (escluso il cotone), comprese le relative sementi. Questa rubica è suddivisa in sottorubriche 331 a 334  133. Luppolo (escluse le sementi)  134. Tabacco (escluse le sementi)  135. Altre piante industriali (escluse le sementi) - compresi ill contone e la canna da zucchero. I dettagli di questa rubrica vanno ascritti alle sottorubriche 345 a 348  136. Legumi freschi, meloni, fragole in pieno campo: coltivazioni in avvicendamento con coltivazioni agricole - compreso l'ananasso  137. Legumi freschi, meloni, fragole in orti industriali in piena aria (superficie di base): coltivazioni in rotazione con altre coltivazioni ortive e caratterizzata da una rotazione rapida, con occupazione quasi continua della superficie e l'ottenimento di più raccolti per anno - compreso l'ananasso  138. Legumi freschi, meloni, fragole sotto riparo (superficie di base): coltivazioni praticate al riparo durante tutto il ciclo vegetativo o per la maggior parte di esso (serre, cassoni fissi, tunnel in plastica riscaldati; nel caso di serre a più piani si calcolerà soltanto la superficie di base). Non sono considerate come coltivazioni sotto riparo le coltivazioni praticate in tunnel di plastica non riscaldati, sotto compane o cassoni mobili - compreso l'ananasso  Le rubriche 136, 137 e 138 sono suddivise nelle sottorubriche da 335 a 341  139. Funghi: la superficie totale degli strati successivi (superficie di base x numero di raccolti completi) è indicata in metri quadrati. Tale superficie non è presa in considerazione nel totale (rubrica 183)  140. Fiori e piante ornamentali in piena aria (esclusi i vivai) (superficie di base)  141. Fiori e piante ornamentali sotto riparo (superficie di base)  Le rubriche 140 e 141 sono suddivise nelle sottorubriche da 342 a 344  142. Sementi di erba (graminacee e leguminose da foraggio)  143. Altre sementi (sementi orticole, sementi e piante per seminativi, escluse le sementi di cereali, legumi secchi, patate, piante da semi oleosi e sementi d'erba) 144. Piante sarchiate da foraggio (barbabietole da foraggio, rutabaga, carote e rape da foraggio, barbabietole semizuccherine, altre piante sarchiate (escluse le sementi)  145. Altre piante da foraggio: tutte le coltivazioni foraggere erbacee che entrano nell'avvicendamento e occupano una stessa superficie per meno di cinque anni (esclusi i prati avvicendati)  146. Terreni a riposo: terreni che entrano nell'avvicendamento, lavorati o meno e che non forniscono alcun raccolto per tutta la durata dell'esercizio  147. Prati avvicendati: prati su seminativi destinati alla produzione forraggera erbacea per una durata di meno di cinque anni. L'importo delle vendite di erba e fieno provenienti da tale superficie è indicato nella presente rubrica  148. Altre coltivazioni di seminativi: coltivazioni di seminativi non comprese nelle rubriche da 120 a 147  149. Terreni dati in affitto e pronti per essere seminati, compresi i terreni messi a disposizione del personale a titolo di compenso in natura  150. Prati e pascoli permanenti: superficie agricola utilizzata coltivata fuori avvicendamento, destinata permanentemente (per almeno cinque anni) a produzioni erbacee foraggere, seminate o spontanee, generalmente fertilizzate e coltivate. L'importo delle vendite d'erba e di fieno provenienti da tale superficie è indicato nella presente rubrica  151. Pascoli incolti produttivi: pascoli poveri generalmente non fertilizzati e non coltivati, anche se comportano una vegetazione arbustiva  152. Frutteti e bacche: compresi i frutti tropicali e subtropicali, incluse le banane ma escluse le colture permanenti sotto riparo di cui alla rubrica 156. La rubrica 152 è suddivisa nelle sottorubriche 349 a 353  153. Agrumeti: la rubrica 153 è suddivisa nelle sottorubriche da 354 a 357  154. Oliveti: la rubrica 154 è suddivisa nelle sottorubriche da 281 a 284  155. Vigneti: la rubrica 155 è suddivisa nelle sottorubriche da 285 a 291 e 304  156. Coltivazioni permanenti sotto vetro  157. Vivai, compresi i vivai viticoli ed esclusi i vivai forestali impiantati in foresta e destinati al fabbisogno aziendale  158. Altre coltivazioni permanenti (salice viminale, canna, bambù, ecc.)  159. Incremento di giovani piantagioni, valutato al costo dei mazzi di produzione impiegati (trattasi esclusivamente di piantagioni che non hanno ancora raggiunto l'epoca della piena produzione)  160. Prodotti trasformati di prodotti vegetali non indicati separatamente: alcole non di uva, sidro, pere, prodotti trasformati . . .  161. Sottoprodotti di prodotti vegetali (esclusi i sottoprodotti della vite e dell'olivo). I dettagli della rubrica 161 (che figurano alle rubriche da 299 a 301) sono forniti ogniqualvolta i dati corrispondenti figurino nelle contabilità  162. Latte di vacca  163. Prodotti lattiero-caseari di bovini  164. Latte di pecora  165. Latte di capra  166. Lana  167. Prodotti lattiero-caseari d'ovini  168. Prodotti lattiero-caseari di caprini  169. Uova di gallina  170. Altri prodotti animali (letame venduto, monte, uova diverse da quelle di gallina, ecc.)  171. Allevamento su contratto: importo delle entrate dell'allevamento su contratto che comporti condizioni tali che l'attività che ne deriva corrisponda ad una prestazione di servizi da parte del conduttore che non assume alcun rischio economico normalmente relativo all'allevamento o all'ingrasso di tali animali  I dettagli della rubrica 171 (che figurano dal 307 al 311) sono forniti ogniqualvolta i dati corrispondenti figurino nelle contabilità  172. Affitto occasionale di superficie foraggera ed animali a pensione 173. Superficie boschiva: superficie occupata da boschi e foreste, ivi compresi i pioppeti e i vivai forestali in foresta. Gli alberi isolati o in piccoli gruppi o in linea non sono compresi nella superficie boschiva; la superficie corrispondente rientra nella superficie limitrofa. Sono considerati il bosco e le foreste gestiti dal conduttore, coltivati dalla manodopera dell'azienda agricola con le macchine ed attrezzi di quest'ultima e/o i cui prodotti sono utilizzati a scopi dell'azienda agricola  174. Vendite di bosco abbattuto: importo delle vendite di bosco abbattuto durante l'esercizio, compreso il reimpiego  175. Vendite di legname su terreno: importo delle vendite di legname su terreno durante l'esercizio  176. Altri prodotti forestali: importo delle vendite di prodotti forestali diversi dal bosco effettuate durante l'esercizio (sughero, resina, ecc.)  177. Lavori per terzi, compresa la locazione delle macchine ed attrezzi  178. Interessi su disponibilità necessarie per il funzionamento aziendale (fondo di cassa corrente) del conto bancario del conduttore. Tale rubrica non è presa in considerazione se il capitale circolante è determinato in modo forfettario (vedi anche le istruzioni sul capitale circolante, rubrica 102)  179. Agriturismo: nel caso in cui l'agriturismo risulti legato all'attività dell'azienda agricola in modo tale che non sia possibile dissociare l'attività in questione da quella dell'azienda propriamente detta e, per conseguenza gli oneri e la manodopera relativi sono compresi nelle adeguate rubriche, le entrate di tale attività sono indicate nella presente rubrica. Esse comprendono le indennità ricevute dai turisti (locazione di terreni per campeggi, alloggi rurali, caravaning a agganciato, affitti di caccia e pesca, ecc.)  180. Entrate concernenti gli esercizi precedenti: importi ricevuti durante l'esercizio e relativi ad esercizi precedenti e che non erano stati presi in considerazione nei crediti degli esercizi corrispondenti (i premi e le sovvenzioni concernenti gli esercizi anteriori sono indicati nelle rubriche da 112 a 119 o eventualmente da 94 a 103 se trattasi di premi e sovvenzioni su investimenti)  181. Altri prodotti ed entrate, prodotti ed entrate non elencati sopra: valore locativo dell'abitazione dei salariati (valutato sulla base degli oneri relativi), produzione d'immobilizzazione (valore su base di stima dell'insieme dei costi di produzione d'immobilizzazione inclusa negli oneri correnti dell'azienda; vedi « definizioni ed istruzioni generali », paragrafo b); indennità ricevute che non possono essere imputate ai prodotti interessati o dedotte dagli oneri, ecc.  182. Altre superfici: tutte le altre superfici, ad esempio, l'orto familiare, aree occupate dai fabbricati, da strade, aia per animali, stagni, ecc.  183. Totale: somma delle rubriche da 120 a 182 e 313. Tuttavia, la somma delle superfici non comprende le superfici destinate alle coltivazioni successive secondarie ed ai funghi. In tale modo la somma delle superfici costituisce la superficie totale dell'azienda  312. Quota latte:  a) - La quota di latte dell'azienda (compresi i prodotti lattiero-caseari in equivalente latte) è indicata, in 100 kg, nella colonna 5 « Produzione dell'esercizio ».  - Qualora il regime delle quote sia d'applicazione, ma non sia possibile determinare la quota spettante alla singola azienda, nella colonna 5 si riporta il codice 1 (per esempio: nel caso in cui si applichi il regime B, qualora non sia possibile suddividere tra le varie aziende la quota fissata per ciascuna latteria).  b) - L'importo del prelievo supplementare  - Dev'essere registrato separatamente da ogni altro importo analogo; va riportato nella riga « 312 - Quota latte » della tabella K, colonna 7 « vendite »  - Corrisponde alla totalità del prelievo supplementare dovuto dal produttore nel corso dell'esercizio, ove possibile, oppure al totale dei pagamenti effettuati nel corso dell'esercizio contabile, indipendentemente dalla compagna lattiera cui si riferiscono;  - Qualora non sia stato effettuato alcun pagamento a titolo di prelievo supplementare nel corso dell'esercizio, nella colonna 7 si indica il valore 0.  313. Miele e prodotti dell'apicoltura: miele, hydromiele e altri prodotti e sottoprodotti dell'apicoltura, espressi, se è possibile, in quintali d'equivalente miele Sottorubriche della rubrica 129 « Legumi secchi »  329. Legumi secchi destinati al foraggio, prodotti in cultura pura: piselli, fave, favette, vecce, lupini dolci, ecc.  330. Altre piante proteiche  Sottorubriche della rubrica 132 « Piante erbacee da semi oleosi »  331. Colza e ravizzone  332. Girasole  333. Soia  334. Altre  Sottorubriche della rubrica 135 « Altre piante industriali »  345. Piante medicinali, condimentarie, aromatiche e da profumeria, compresi il tè, il caffè e la cicoria da caffè  346. Canna da zucchero  347. Cotone: la produzione dell'esercizio (colonna 5) deve essere espressa in peso (100 kg) di cotone non sgranato  348. Altre piante industriali  Sottorubriche delle rubriche 136, 137 e 138 « Ortaggi freschi, meloni e fragole »  335. Cavoli commestibili, cavolfiori e broccoli  336. Ortaggi a foglia (porri, spinaci, insalate, ecc.)  337. Pomodori  338. Ortaggi da frutto o da fiore, diversi dai pomodori (zucchine, melanzane, cetrioli, carciofi, peperoni, ecc.)  339. Ortaggi da radice, da bulbo o da tubero, eccetto le patate (rubrica 130)  340. Legumi da granella (piselli, fagioli, fave, ecc.)  341. Frutti di piante non perenni (fragole, meloni, angurie, ananassi)  Questi prodotti devono iscriversi in queste sottorubriche senza tener conto della loro utilizzazione ulteriore (consumo allo stato fresco, essicamento, trasformazione, conserve, ecc.)  Sottorubriche delle rubriche 140 e 141 « Fiori e piante ornamentali »  342. Bulbi e tuberi da fiore  343. Fiori e boccioli di fiori recisi  344. Piante da fiore e piante ornamentali  Sottorubriche della rubrica 152 « Piantagione di alberi e bacche »  349. Frutta a semi (esclusa l'uva secca (rubrica 291) e l'uva da tavola (rubrica 285): mele, pere, ecc.  350. Frutta a nocciolo (escluse le olive da tavola (rubrica 281): prugne, pesche, albicocche, ciliegie, ecc.  351. Frutta a guscio: noci, nocciole, mandorle, castagne, ecc.  352. Piccoli frutti e bacche: ribes, lamponi, fichi, ecc. (esclusi fragole, meloni e ananassi: rubriche 136, 137 e 138)  353. Frutta tropicale e subtropicale: banana, avocado, mango, papaia, ecc.  Questi frutti devono iscriversi in queste sottorubriche senza tener conto della loro utilizzazione ulteriore (consumo allo stato fresco, essiccamento, trasformazione, conserve, ecc.) Sottorubriche della rubrica 153 « Agrumeti »  354. Arance  355. Mandarini, clementine e simili (piccoli frutti)  356. Limoni  357. Altri agrumi  Sottorubriche della rubrica 154 « Oliveti »  281. Olive da tavola  282. Olive vendute in frutta destinate alla produzione di olio  283. Olio d'oliva  284. Altri prodotti e sottoprodotti dell'olivicoltura  Sottorubriche della rubrica 155 « Vigneti »  285. Uva da tavola  286. Uva da vinificazione per vino di qualità (V. Q. P. R. D.)  287. Uva da vinificazione per vino da tavola e altri vini (eccetto i vini di qualità)  288. Diversi prodotti della viticoltura (mosti, sughi, mistela, acquavite, aceto e altri) se ottenuti nell'azienda  289. Vino di qualità (V. Q. P. R. D.)  290. Vino da tavola e altri vini (eccetto i vini di qualità)  291. Uva secca  304. Sottoprodotti della viticoltura (vinaccia, feccia, . . .)  Dettagli della rubrica 161  299. Paglia  300. Colletti da barbabietole  301. Altri sottoprodotti  Dettagli della rubrica 171  307. Bovini su contratto  308. Ovini su contratto  309. Suini su contratto  310. Volatili su contratto  311. Altri animali su contratto  Colonne della tabella K  Prodotti (colonna 1)  I prodotti sono indicati nell'ordine crescente dei numeri summenzionati.  Tipo di coltura (colonna 2)  Si distinguono i seguenti tipi di colture e codici corrispondenti:  - Colture in pieno campo (compresi i legumi freschi, meloni e fragole che entrano nell'avvicendamento con colture di seminativi):  codice 1 = coltivazione principale  codice 2 = coltivazione associata  codice 3 = coltivazione successiva secondaria  - Coltivazioni in orti industriali e fioricoltura in piena aria:  1.2 // codice 4 =   // legumi freschi, meloni e fragole in orti industriali in piena aria (vedi rubrica 137) fiori e piante ornamentali (vedi rubrica 141)  - Colture sotto riparo:  1.2 // codice 5 =   // legumi freschi, meloni e fragole sotto riparo (vedi rubrica 138) fiori e piante ornamentali sotto riparo (vedi rubrica 141). colture permanenti sotto riparo (rubrica 156) in taluni casi, anche le rubriche 143, 285 e 157  - Colture irrigate:  codice 6 = colture principali o consociate  codice 7 = colture successive secondarie irrigue  Questi due tipi di coltivazione devono essere indicati nella colonna 2 della tabella K, sempreché i dati corrispondenti figurino nella contabilità:  codice 0 = senza oggetto (ad esempio, prodotti animali, prodotti trasformati e sottoprodotti).  Colture principali  Le colture principali comprendono:  - le colture uniche, cioè le colture che vengono praticate da sole su di una data superficie durante l'esercizio considerato,  - le colture di miscugli: colture seminate, coltivate e raccolte contemporaneamente, il cui prodotto si presenta sotto forma di miscuglio,  - tra le colture praticate in successione durante l'esercizio, su di una data superficie, quella che dà una produzione di valore più alto o, in caso di parità, quella che occupa il terreno per un periodo più lungo.  Colture consociate  Colture che in uno stesso periodo si trovano simultaneamente sullo stesso terreno e forniscono normalmente un raccolto distinto durante l'esercizio. La superficie globale in questione viene suddivisa tra ciascuna delle colture interessate in proporzione alla superficie effettivamente occupata da ciascuna di esse.  Colture successive secondarie  Colture praticate in successione durante l'esercizio su di una superficie data e che non vengono considerate come colture principali.  Colture irrigue  Per coltura irrigua s'intende una coltivazione generalmente praticata mediante somministrazione artificiale d'acqua (per gravitazione, per aspersione, per infiltrazione, ecc.)  Dati mancanti (colonna 3)  Si indica il codice 1 in questa colonna quando la superficie di una coltura non è indicata (vedi colonna 4), per esempio nel caso di vendite di prodotti commercializzabili comprati sul campo o provenienti da terreni affittati per un periodo inferiore ad un'annata e nel caso di una produzione ottenuta dalla trasformazione di prodotti vegetali ed animali acquistati.  Si indica invece il codice 2 per le coltivazioni su contratto ed il codice 3 negli altri casi quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica in quintali (colonna 5), per esempio nel caso di vendite di raccolti sul campo e di coltivazioni su contratto.  Si indica il codice 4, nel caso in cui i due dati summenzionati (superficie e produzione fisica in quintali) sono mancanti.  Il codice 0 = (senza indicazione) quando nessun dato manca.  Superficie (colonna 4)  La superficie è indicata in are, accetto la superficie destinata alla coltivazione dei funghi (superficie totale degli strati successivi) che è indicata in metri quadrati.  Tale superficie non è compresa nella superficie totale (rubrica 183).  La superficie corrispondente a ogni prodotto vegetale è indicata in questa colonna, salvo per quanto riguarda i sottoprodotti dei prodotti vegetali (rubriche 161 e da 299 a 301 e i prodotti trasformati (rubriche 160, 283, 284, da 288 a 290 e 301). I prodotti ottenuti dalla trasformazione di prodotti vegetali acquistati ed i prodotti delle colture commercializzabili acquistati sul campo o provenienti da terreni affittati per un periodo inferiore alla durata di un'annata sono registrati senza l'indicazione della superficie (si indica il codice 1 nella colonna 3 (dati mancanti). Per le sottorubriche dei legumi freschi, meloni e fragole da 335 a 341 in orti industriali in piena aria o sotto riparo e per i dettagli dei fiori e piante ornamentali sottorubriche da 342 a 344 in piena aria o sotto riparo, si indica la superficie realmente destinata alla coltura in questione (superficie sviluppata)(1). Se tale dato non è disponibile nella contabilità aziendale, si indica il codice 1 nella colonna 3 (dati mancanti).  Produzione dell'esercizio (colonna 5)  Quantitativi di prodotti vegetali ed animali prodotti nel corso dell'esercizio contabile (non comprese le eventuali vendite sul campo ed in azienda) e riguardanti unicamente i prodotti principali dell'azienda (salvo i sottoprodotti).  Le quantità sono indicate in quintali (100 kg), salvo per quanto riguarda le uova che sono indicate in migliaia (rubrica 169) e il vino e prodotti annessi (rubriche da 286 a 290) che sono espressi in ettolitri. Per quanto concerne il latte viene indicata la quantità di latte liquido prodotto, qualunque sia la forma (crema, burro, formaggio, ecc.) che assuma all'atto della vendita, dell'autoconsumo del reimpiego o della prestazione in natura. Il latte poppato dai redi non è compreso nella produzione.  Quando per un prodotto le condizioni di vendita non permettono di determinare la produzione fisica in quintali (ad esempio la vendita d'un raccolto su terreno e quella proveniente da colture su contratto) viene indicato nella colonna 3 (dati mancanti) il codice 2 per le colture su contratto ed il codice 3 negli altri casi.  Inventario iniziale (colonna 6)  Valore dei prodotti di scorta (immagazzinati) all'inizio dell'esercizio contabile, esclusi gli animali. I prodotti sono valutati ai prezzi « partenza azienda » al giorno dell'inventario.  Vendite (colonna 7)  Ammontare delle vendite (già incassate o non ancora) di prodotti in magazzino all'inizio dell'esercizio o raccolti nel corso dell'esercizio.  L'importo di prodotti venduti comprende il valore dei prodotti resi (latte scremato, polpa, ecc.) che è anche registrato tra gli oneri aziendali.  Gli eventuali indennizzi (ad esempio, indennità per danni da grandine) relativi all'esercizio contabile, sono aggiunti all'importo delle vendite dei prodotti corrispondenti sempreché sia possibile imputarli alla produzione di tali prodotti; in caso contrario essi sono indicati nella rubrica 181 (altri prodotti ed entrate).  I premi e le sovvenzioni ricevuti su prodotti durante l'esercizio non sono compresi nell'importo delle vendite, ma sono indicati nella rubrica 112 (vedi istruzioni concernenti tale rubrica). Quando le eventuali spese di commercializzazione sono note, esse non sono detratte dall'importo delle vendite, ma figurano nella rubrica 71 (altre spese per l'allevamento) o 76 (altre spese per le colture).  Autoconsumo e prestazioni in natura (colonna 8)  Prodotti consumati dalla famiglia del conduttore (compresi i prodotti dell'azienda usati per la preparazione dei pasti a persone in villeggiatura) e/o usati come pagamento in natura per l'acquisto di beni e servizi (compresi i salari in natura). Tali prodotti sono valutati sulla base dei prezzi partenza azienda.  Inventario finale (colonna 9)  Valore dei prodotti di scorta (immagazzinati) al termine dell'esercizio contabile (non compresi gli animali). I prodotti sono valutati ai prezzi « partenza azienda » al giorno dell'inventario.  Reimpieghi (colonna 10)  Reimpieghi comprendono il valore dei prodotti dell'azienda (in deposito) all'inizio dell'esercizio e/o prodotti durante l'esercizio, utilizzati durante l'esercizio nell'azienda come mezzi di produzione. Si hanno:  - alimenti per il bestiame:  Valore dei prodotti commercializzabili dell'azienda (prodotti che sono correntemente commercializzati), utilizzati durante l'esercizio come alimenti per il bestiame. La paglia dell'azienda reimpiegata (come foraggio o come strame) viene registrata solo se costituisce prodotto commercializzabile nella regione e per la campagna agricola in questione. Il latte poppato dai redi non è compreso nei reimpieghi. I prodotti in questione sono valutati al prezzo di vendita « partenza azienda »;  - sementi:  Valore dei prodotti commercializzabili dell'azienda utilizzati come sementi nel corso dell'esercizio. Tali sementi sono valutate al prezzo di vendita « partenza azienda ».  (1) Esempio: se su di una stessa superficie di 1 ha di orto industriale in piena aria sono stati coltivati dei ravanelli, in seguito dell'insalta e dei porri, la superficie di base da indicare nella rubrica 137 sarà 1 ha; la superficie sviluppata darà 3 volte 1 ha da indicare rispettivamente nelle rubriche 339 e 336.