CELEX: 51991PC0272(02)
Language: it
Date: 1991-08-07
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3976/87 RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 85, PARAGRAFO 3 DEL TRATTATO A TALUNE CATEGORIE DI ACCORDI E PRATICHE CONCORDATE NEL SETTORE DEI TRASPORTI AEREI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                    C0M(91) 272 def.
                                    Bruxelles, 7 agosto  1991
                           Proposta di
                REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
        che modifica il regolamento (CEE) n. 3975/87,
            relativo alle modalità di applicazione
                  delle regole di concorrenza
                alle imprese di trasporti aerei
                           Proposta di
                REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
         che modifica il regolamento (CEE) n. 3976/87
                    relativo all'applicazione
          dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato
     a talune categorie di accordi e pratiche concordate
                nel settore dei trasporti aerei
                 (presentate dalla Commissione)
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A. MODIFICHE AL REGOLAMENTO 3975/87 RELATIVO ALL'APPLICAZIONE DELLE NORME
   DI CONCORRENZA
1. I poteri di cui la Commissione dispone per garantire l'osservanza delle
   norme  di   concorrenza     nel    settore   del   trasporto    aereo    (poteri   di
   indagine, poteri decisionali, poteri sanzionatori e poteri di esenzione
   individuale)   sono    circoscritti,     in forza    del   regolamento    (CEE) del
   Consiglio n. 3975/87 < D , ai trasporti        internazionali fra Stati membri;
   in  altri   termini,     resta   sottratto    all'esercizio     dei   poteri   della
   Commissione   il settore dei       trasporti   interni    e quello dei     trasporti
   internazionali fra Stati membri e paesi extracomunitari.
2. Dal  canto suo,     la Corte di giustizia delle Comunità            europee, nella
   sentenza resa l'11 aprile 1989 nella causa "Ahmed Saeed", ha confermato
   la  precedente    sentenza     nella   causa   "Nouvelles     Frontières" ^2^     per
   quanto attiene all'applicazione dell'articolo 85 del trattato. La Corte
   ha  inoltre statuito che        l'articolo   86 ò direttamente      applicabile    da
   parte  del  giudice     nazionale    anche   in assenza    di   un  regolamento    di
   attuazione   ai    sensi    dell'articolo     87   o   di   un    intervento   della
   Commissione    ai     sensi     dell'articolo     89    oppure     delle    autorità
   antimonopolistiche di uno Stato membro ai sensi               dell'articolo 88. A
   giudizio della Corte, quando una compagnia aerea in posizione dominante
   riesca, con mezzi       illeciti, ad eliminare       la concorrenza     sulle   rotte
   nazionali o su quelle che col legano la Comunità ai paesi terzi, pone in
   essere  comportamenti      che   configurano    uno   sfruttamento    di   posizione
   dominante vietato dall'articolo 86. Poiché alle compagnie aeree non sono
   mai state rilasciate esenzioni         per categoria per discutere - e tanto
   meno per concordare - le tariffe sulle rotte fra la Comunità e i paesi
   terzi, l'eliminazione della concorrenza sui prezzi che deriva da queste
   discussioni o accordi può configurare un abuso della posizione dominante
(1) GU n. L 374 del 31.12.1987, pag. 1.
(2) Sentenza del I'11.4.1989 nella causa 66/86, Ahmed Saeed Flugreisen,
    Race. 1989, pag. 803; e sentenza del 30.4.1986 nelle cause riunite
    209-213/84, Lucas Asjes e a., ("Nouvelles Frontières"), Race. 1986,
    pag. 1425.
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   che  una    compagnia      detenga,    da   sola    o   con   altre,   su  queste     rotte,
   posizione che si riscontra effettivamente                  in molti   casi. La Corte ha
   altresì   statuito che       io Stato membro che omologhi            tariffe    lesive del
   disposto degli articoli 85 o dell'articolo 86 viola gli obblighi che ad
   esso   incombono     in virtù del       trattato CEE. Ciò avviene, ad              esempio,
   quando la struttura uniforme dei prezzi, omologata da uno Stato, sia il
   frutto   di    consultazioni      fra    compagnie      aeree    che  non   hanno      fruito
   dell'esenzione di cui all'articolo 85, paragrafo 3.
3. Dato che la Commissione non ha il potere di concedere esenzioni ai sensi
   dell'articolo 85, paragrafo 3 né di ricorrere alle normali procedure per
   disciplinare gli abusi di posizione dominante di cui all'artico lo 86 che
   esistono nei trasporti aerei nazionali e in quelli fra la CEE e i paesi
   terzi, si apre ora un periodo di grave incertezza normativa, nel quale i
   vettori   aerei    ignorano quali       siano     le pratiche e gli accordi           che si
   possono    lecitamente      stipulare     per   queste     rotte. Nell'ipotesi       che   le
   società    di   navigazione      pongano      in   essere    comportamenti     illeciti     -
   ancorché non     intenzionali - sotto il profilo del diritto comunitario,
   esse   corrono     il    rischio   di   esporsi      ad   azioni   giudiziarie      promosse
   dinanzi ai giudici nazionali per chiedere un risarcimento. Inoltre, gli
   Stati   membri    si     trovano  dinanzi      ad   analoghe     incertezze   in sede di
   omologazione     delle     tariffe notificate         dai   vettori   aerei  suite      rotte
   sopra   ricordate. Per        ristabilire un quadro di            certezza  normativa, è
   opportuno     che     il   Consiglio     conferisca       alla   Commissione      i    poteri
   necessari per chiarire le modalità dell'applicazione degli articoli 85 e
   86 ai trasporti aerei all'interno degli Stati membri e fra questi e i
   paesi extracomunitari.
4. in quest'ordine di idee, la Commissione aveva proposto al Consiglio di
   adottare alcuni regolamenti           che estendessero        i poteri di cui essa già
   dispone in materia di applicazione delle regole di concorrenza anche ai
   trasporti    aerei nazionali e a quelli             per gli Stati membri        e    i paesi
                       (3)
   extracomunitari          . Fino a questo momento, il Consiglio non si è però
   ancora attivato sulla proposta.
(3) C0M(417) def. del I'8.9.1989
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5. Poiché il Consiglio si è impegnato, nell'ambito del terzo pacchetto di
   provvedimenti sulla liberalizzazione dei trasporti aerei, a dettare le
   norme    sul    cabotaggio,      sarà     necessario      adottare    contestualmente
   provvedimenti che consentano alla Commissione di far osservare le regole
   di concorrenza nei trasporti che vengono effettuati fra gli aereoporti
   di ciascuno Stato membro.
6. Pertanto, la Commissione ritira la sua proposta precedente nella parte
   in cui riguarda i trasporti nazionali e presenta una nuova proposta che
   contempla un regolamento inteso a sopprimere la disposizione che limita
   l'efficacia del regolamento n. 3975/87 ai soli trasporti                internazionali
   tra aereoporti della Comunità; in tal modo, i trasporti                interni di uno
   Stato membro      saranno    pienamente    soggetti    alla    disciplina   del  nuovo
   regolamento (cfr. ali. 1 ) .
B.  MODIFICHE AL REGOLAMENTO         3976/87 RELATIVO ALLE ESENZIONI          PER ALCUNE
    CATEGORIE DI ACCORDI E PRATICHE CONCORDATE
 7. Il potere che ha la Commissione di adottare esenzioni per categorie di
    accordi    è   circoscritto,      in   forza    del   regolamento     del   Consiglio
    n. 3976/87 < 4 ) ,   al   settore    dei   trasporti     internazionali    fra  Stati
    membri. Per ragioni analoghe a quelle svolte nei punti precedenti è
    opportuno che questo potere venga esteso fino a ricomprendere anche i
    trasporti    aerei    effettuati    tra   aereoprti     situati   all'interno   dello
    Stato membro.
 8. Nell'ambito       del      secondo     pacchetto       di     provvedimenti     sulla
     liberalizzazione      dei   trasporti    aerei,    il    Consiglio   ha   esteso   la
    validità     del   regolamento      (CEE)    n.   3976/87     che  conferisce     alla
    Commissione il potere di adottare, per un periodo limitato, una serie
    di esenzioni per categorie di accordi in modo da consentire ai vettori
    aerei di adeguarsi gradualmente ad un contesto più concorrenziale.
(4) GU n. L 374 del 31.12.1987, pagg. 7, 9 e 14.
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    Basandosi sul regolamento precedentemente richiamato, la Commissione ha
    infatti adottato i seguenti tre regolamenti (5):
    - il regolamento n. 82/91 relativo ai servizi di assistenza a terra,
    - il    regolamento     n.   83/91   relativo    ai   sistemi    telematici      di
       prenotazione per i servizi di trasporto aereo, e
    - il regolamento n. 84/91        relativo alla programmazione comune e al
       coordinamento     de!la   capacità,   alle   consultazioni     sulle    tariffe
       passeggeri    e   merci   e   all'assegnazione    di   bande    orarie     negli
       areoport i.
 9. Dall'esperienza maturata nell'applicazione di questi            regolamenti, la
    Commissione    ha dedotto che essi       soddisfano   un'esigenza    di  certezza
    normativa    particolarmente     sentita   dai   vettori   aerei    e   da    altri
    operatori del settore e che, al contempo, costituiscono un incentivo ad
    abbandonare preesistenti accordi di natura più restrittiva.
10. Nella    prospettiva     dell'ulteriore    liberalizzazione     che    viene    ora
    proposta, la Commissione è del parere che gli stessi obiettivi debbano
    essere realizzati      anche dopo   il 31 dicembre     1992. Ciò    implica che,
    subordinatamente      alla  verifica   delle   circostanze   del   momento,     con
    particolare riferimento alle disposizioni del terzo pacchetto adottato
    dal Consiglio, le esenzioni per categoria di accordi saranno rinnovate
    nella   loro sostanza, con riserva dell'emanazione di disposizioni              più
    rigorose se e      in quanto richieste dal      progressivo affermarsi       di un
    contesto più competitivo. Le possibilità di cooperazione che verranno
     lasciate alle compagnie aeree dipenderanno dalla misura in cui il nuovo
    contesto normativo creerà spazi per una accresciuta concorrenza.
(5) GU n. L 10 del 15.1.1991.
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11. La   Commissione       intende   apportare      le seguenti     modifiche    alle   norme
    attualmente vigenti:
    - sostituzione dell'esenzione per le discussioni relative alle capacità
       con    un'esenzione       per   il   coordinamento       obligator io    degli   orari
       (l'esenzione per        le consultazioni degli orari sarà mantenuta) non-
       obl igator le-,
    - (se necessario) allineamento dell'esenzione per                   le discussioni    per
       rassegnazione di bande orarie sui                 risultati   delle discussioni     in
       seno al Consiglio sulle norme comuni per                l'assegnazione delle bande
       stesse    (salvaguardando       l'esigenza      di  garantire    che   l'esito   delle
       discussioni      resti    compatibile     con    l'articolo 85, paragrafo       3 del
       trattato CEE).
    Le esenzioni per i sistemi di prenotazione telematica e per gli accordi
    sui   servizi     dì   assistenza     a   terra    potranno   essere    rinnovate   senza
    cambiamenti di rilievo, ad eccezione di quelli che si rendono necessari
    per   tener conto delle modifiche dedotte negli accordi                   riguardanti i
    sistemi     di   prenotazione.      Per    quanto     attiene   all'esenzione     per   le
    consultazioni sulle tariffe, compresi                gli obblighi di      "interlining",
    esse saranno rinnovate con alcuni cambiamenti dì scarso conto, che non
    modificheranno        il   contenuto    degli     obblighi    dei  vettori     aerei,  ma
    preciseranno le modalità delia loro corrente applicazione.
    La Commissione ritiene utile essere                investita del potere di adottare
    un' esenzione per         categoria     a favore delle operazioni          congiunte   su
    nuove rotte con un numero relativamente basso di passeggeri per periodi
     limitati, in armonia con la pratica che è emersa in sìngoli casi negli
    anni recenti.
12. Allo scopo di garantire che             i nuovi     regolamenti   sulle esenzioni     per
    categoria      vengano adottati       tempestivamente, cioè prima che scada             la
    validità delle esenzioni attualmente vigenti                 (31.12.1992) è opportuno
    che    la   validità     del   regolamento     n. 3976/87     venga   estesa    entro  il
    30 giugno 1992, il che consentirebbe alla Commissione di adottare le
    nuove esenzioni per categoria.
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    Nel   far   ciò,   la Commissione    seguirà    la procedura    contemplata   dal
    richiamato regolamento n. 3976/87, cioè inviterà i terzi interessati a
    presentare     le proprie osservazioni     e sentirà    il parere del    comitato
    consultivo in materia di intese e posizioni dominanti nel settore dei
    trasporti aerei (artt. 5 e 6 del regolamento).
13. Di   conseguenza,     la Commissione   propone    che  il Consiglio adotti     un
    regolamento     che modifica    il regolamento     (CEE) n. 3976/87 nei     punti
    seguenti (cfr. allegato II):
       i)   il   regolamento    si   applicherà     anche   ai   trasporti    interni
           effettuati interamente fra gli aeroporti di uno Stato membro;
      ii)   la durata di validità dei regolamento sarà indeterminata;
    ili)   è   prevista     la  possibilità    di    un'esenzione    per   operazioni
           effettuate in comune fra due o più imprese di trasporto aereo;
      iv)   le    condizioni     dettate    dall'articolo 2,      paragrafo 2     del
           regolamento sono soppresse se e in quanto ciò sia richiesto da un
           regolamento avente durata indeterminata;
       v)  verrà aggiunta una disposizione standard          (il nuovo articolo 3)
           riguardante      !a  durata   della    validità    e  la   revisione   dei
            regolamenti attuativi emanati dalia Commissione.
C   MODIFICAZIONI       DELLA    PROPOSTA   PRECEDENTE      DIRETTA    A    GARANTIRE
    L'OSSERVANZA DELLE REGOLE DI CONCORRENZA NEI TRASPORTI             INTERNI E NEI
    TRASPORTI VERSO PAESI EXTRACOMUNI TAR I
14. Dato che     i trasporti aerei    interni fanno ormai parte delle proposte
    comprese nel terzo pacchetto di provvedimenti sul trasporto aereo, la
    Commissione     intende limitare la portata della sua precedente proposta
    (assicurare l'osservanza delle regole di concorrenza sia nei trasporti
    interni che nei trasporti verso paesi terzi) ai soli trasporti aerei
    verso i paesi terzi.
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Pertanto, essa ritira l'Allegato II della sua proposta precedente (doc.
C0M(89) 417 def., GU n. C 248 del 29.9.1989, pag. 9 ) .
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                                                                         ALLEGATO
                                     Proposta di
                          REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                 che modifica il regolamento (CEE) n. 3975/87,
                     relativo alle modalità di applicazione
                             delle regole di concorrenza
                          alle imprese di trasporti aerei
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto   il   trattato    che   istituisce    la    Comunità    economica  europea,  in
particolare l'articolo 87,
                                          (1)
vista la proposta della Commissione           ,
                                               (2)
visto il parere del Parlamento europeo             ,
                                                           (3)
visto il parere del Comitato economico e sociale               ,
considerando    che   il   regolamento    (CEE)      del  Consiglio   n. 3975/87,  del
14 dicembre 1987, <4>      faceva   parte     di    un   pacchetto   di  provvedimenti
organici adottato dal Consiglio come primo passo verso il completamento del
mercato interno dei trasporti; che la sua sfera di applicazione si limitava
pertanto ai trasporti aerei      internazionali fra aeroporti della Comunità;
(1) GU n.  C
(2) GU n.  C
(3) GU n.  C
(4) GU n.  L 374 del 31.12.1987, pag. 1.
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considerando che pertanto la Commissione attualmente non ha la possibilità
di  effettuare     inchieste   dirette   sui   casi   di   presunta     infrazione   degli
articoli 85     e 86   del   trattato    nel   settore     dei   trasporti     aerei   tra
aereoporti di uno stesso Stato membro, né dispone dei poteri decisionali e
sanzionatori      necessari      per    autorizzare       gli     accordi     ai     sensi
dell'articolo 85, paragrafo 3 e per porre termine alle infrazioni da essa
constatate nei trasporti aerei effettuati all'interno dì uno stesso Stato
membro;
considerando     che   i trasporti    aerei   che   si   effettuano      interamente   fra
aeroporti    di    uno   stesso   Stato    membro    sono    attualmente     oggetto    di
provvedimenti di      liberalizzazione su scala comunitaria; che, pertanto, è
opportuno dettare norme        in forza delle quali        la Commissione,      agendo  in
collaborazione stretta e costante con le autorità competenti                 degli Stati
membri,   possa     adottare    i  provvedimenti     necessari      per   applicare    gli
articoli 85 e 86 ai trasporti        aerei    in ambito nazionale qualora          vengano
accertati fatti pregiudizievoli per il commercio fra gli Stati membri;
considerando che è necessario un quadro normativo sicuro e chiaro per i
trasporti   aerei    effettuati   all'interno di uno stesso Stato membro,              che
garantisca    un'applicazione     coerente    delle    regole   di    concorrenza;    che,
pertanto, è opportuno estendere         la sfera di applicazione del          regolamento
(CEE) n. 3975/87 anche a questo settore del trasporto aereo,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                      Articolo 1
Nell'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3975/87                  il termine
"internazionali" é soppresso.
                                      Articolo 2
 Il presente    regolamento    entra   in vigore    il giorno      successivo    alla  sua
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
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Il  presente  regolamento  è  obbligatorio  in  tutti  ì suoi    elementi  e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                                         Per iI Consigi io
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                                                                      ALLEGATO I I
                                    Proposta di
                        REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                 che modifica il regolamento (CEE) n. 3976/87
                           re I at i vo all'appIi caz i one
                  dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato
             a talune categorie di accordi e pratiche concordate
                        nel settore dei trasporti aerei
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto  il   trattato   che   istituisce     la Comunità     economica  europea,  in
particolare l'articolo 87,
                                         (1)
vista la proposta della Commissione          ,
visto il parere del Parlamento europeo ^ 2) ,
                                                        (3)
visto il parere del Comitato economico e sociale            ,
(1) GU n. C
(2) GU n. C
(3) GU n. C
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considerando       che,     in    forza     del      regolamento      (CEE)     n.   3975/87       del
            (4)                                                                             (5)
Consiglio       ,   quale modificato           dal    regolamento     (CEE) n                   ,   la
Commissione dispone ora dei poteri necessari per far osservare                             le regole
di concorrenza nel settore dei trasporti aerei effettuati                          tra aereoporti
di   uno   stesso      Stato     membro;      considerando        che   è    pertanto      opportuno
prevedere     l'adozione      di    esenzioni       per   categorie     di    accordi     in    questo
settore;
considerando      che    il    regolamento        (CEE)    n.   3976/87    del    Consiglio,       del
14 dicembre 1987, relativo all'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3
del   trattato     a  talune      categorie      di    accordi    e pratiche       concordate      nel
                                         (6)
settore   dei     trasporti      aerei       ,   modificato      da   ultimo     dal   regolamento
                                                   (7)
(CEE)    n. 2344/90         del     Consiglio          ,    autorizza       la    Commissione         a
dichiarare, mediante regolamento, che l'articolo 85, paragrafo 1, non si
applica   a    determinate       categorie       di    accordi    tra   imprese,     decisioni       di
associazioni di imprese e pratiche concordate;
considerando che        il potere di adottare queste esenzioni globali è stato
conferito    alla    commissione       per     un    periodo     limitato,     che   scade      il 31
dicembre   1992, durante          il quale      i vettori      aerei   possono adeguarsi          alla
situazione di accresciuta            concorrenza dovuta alle modifiche del                    sistema
normativo vigente nei trasporti aerei                   internazionali tra aereoporti della
Comunità;
considerando che l'applicarsi delle esenzioni per categoria al dì là della
data suddetta è giustificata dall'adozione, da parte della Comunità, di
ulteriori    provvedimenti         volti   a    liberalizzare       il settore      dei    trasporti
aerei; che l'ambito delle esenzioni per categoria e le condizioni cui esse
sono   soggette      devono      essere      definite      dalla    Commissione,        in    stretto
collegamento       con    gli     Stati     membri,       prendendo      in    considerazione         i
cambiamenti che si sono registrati nelle condizioni della concorrenza dopo
l'entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 3976/87,
(4) GU  n.  L 374 del 31.12.1987, pag. 1.
(5) GU  n.  C
(6) GU  n.  L 374 del 31.12.1987, pag. 9.
(7) GU  n.  L 217 del I'11.8.1990, pag. 15.
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                       Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3976/87 è modificato nel modo seguente:
1. Nell'articolo 1 è soppresso il termine "internazionali".
2. L'articolo 2, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
   "2.   La   Commissione   può    adottare     detti   regolamenti    in  particolare
   relativamente ad accordi, decisioni o pratiche concordate che perseguano
   una delle finalità seguenti:
   -   programmazione in comune e coordinamento degli orari di volo;
   -   consultazioni    sulle   tariffe     per   il  trasporto   di   passeggeri,   di
       bagagli e di merci sui servizi di linea;
   -   operazioni   effettuate      in   comune   sui  servizi   di   linea  di   nuova
       istituzione;
   -   assegnazione di fasce orarie negli aeroporti e programmazione degli
       orari ;
   -   acquisto,    sviluppo      e     utilizzazione      in   comune    di    sistemi
       computerizzati per     la formazione degli orari, le prenotazioni           e il
       rilascio di biglietti da parte delle imprese di trasporto aereo;
   -   assistenza    tecnica    e    operativa    a   terra   negli   aereoporti,    in
       particolare il push-back. il rifornimento di carburante, la pulizia e
       la sicurezza degli aereomobili;
   -   gestione di passeggeri, posta, merci e bagagli negli aereoporti;
   -   servizi per la fornitura del ristoro a bordo".
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3. L'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:
                                  "Articolo 3
   I regolamenti adottati a norma dell'articolo 2 restano in vigore per un
   periodo determinato.
   Detti  regolamenti   possono   essere   abrogati   o   modificati  quando   le
   circostanze si siano modificate relativamente ad uno dei fattori che ne
   hanno determinato   l'adozione;   in tal caso viene stabilito un periodo
   entro  il quale dovranno essere modificati gli        accordi  e  le pratiche
   concordate contemplati dai regolamenti precedenti".
4. L'articolo 8 è soppresso.
                                  Art ico lo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1' luglio 1992.
Il  presente  regolamento   è   obbligatorio    in  tutti   i suoi   elementi   e
direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.
Fatto a Bruxelles
                                                             Per iI Consigi io
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                Fiche d'impact sur les PME  et l'emploi
1. OBLIGATIONS ADMINISTRATIVES DECOULANT     DE   L'APPLICATION  DE  LA
   LEGISLATION POUR LES ENTREPRISES
Les compagnies aériennes devront suivre certaines procédures en vue de
respecter les règles de concurrence.
2. AVANTAGES POUR L'ENTREPRISE
L'environnement plus concurrentiel devrait bénéficier         tous les
opérateurs économiques, y compris les PME. En outre les règles de
concurrence protègent des petites compagnies aériennes contre des
pratiques abusives éventuelles de la part de concurrents en position
dominante.
Les exemptions par catégorie envisagées par la proposition augmenteront
la sécurité juridique des compagnies qui participent à des accords
compatibles avec l'article 85 § 3 du Traité CEE.
3. INCONVENIENTS POUR L'ENTREPRISE (Coût supplémentaire)
Non
4. EFFETS SUR L'EMPLOI
Non
5. Y A-T-IL EU CONCERTATION PREALABLE AVEC LES PARTENAIRES SOCIAUX ?
Non
6. Y A-T-IL UNE ALTERNATIVE MOINS CONTRAIGNANTE ?
Non
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                                                               COM(91)272def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         08 07
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-369-IT-C
                                                             ISBN 92-77-75282-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo