CELEX: 62018TN0304
Language: it
Date: 2018-05-08 00:00:00
Title: Causa T-304/18: Ricorso proposto l’8 maggio 2018 — MLPS/Commissione

201807060601994532018/C 259/573042018TC25920180723IT01ITINFO_JUDICIAL20180508424321Causa T-304/18: Ricorso proposto l’8 maggio 2018 — MLPS/Commissione
 ---documentbreak--- C2592018IT4210120180508IT0057421432Ricorso proposto l’8 maggio 2018 — MLPS/Commissione
   (Causa T-304/18)2018/C 259/57Lingua processuale: il francese
      Parti
   
   
      Ricorrente: Mouvement pour la liberté de la protection sociale (MLPS) (Parigi, Francia) (rappresentante: M. Gibaud, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
            —
         
         
            constatare e dichiarare la carenza della Commissione, la quale si è illegittimamente astenuta dal proseguire la trattazione della denuncia dell’associazione Mouvement pour la liberté de la protection sociale (MLPS) del 21 dicembre 2017;
         
      
            —
         
         
            annullare, puramente e semplicemente, la decisione del 7 marzo 2018 della Commissione europea recante rifiuto di proseguire la trattazione della denuncia dell’associazione Mouvement pour la liberté de la protection sociale (MLPS) del 21 dicembre 2017;
         
      
            —
         
         
            statuire sulle spese secondo diritto.
         
      
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
   
            1.
         
         
            Primo motivo, vertente, segnatamente, sull’errata valutazione, effettuata nella decisione impugnata, secondo la quale i regimi di previdenza sociale francesi potrebbero essere qualificati come «regimi legali di previdenza sociale» mentre essi non sarebbero affatto regimi destinati alla totalità della popolazione, né a tutta la popolazione attiva, ma regimi che raggruppano i lavoratori secondo il loro status professionale ai quali quindi dovrebbero essere applicate le direttive 92/49/CEE e 92/96/CEE.
         
      
            2.
         
         
            Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio dell’uniformità giuridica, in quanto la Francia si troverebbe in una situazione strettamente simile a quella della Slovacchia, riguardo alla quale il Tribunale ha dichiarato che «l’attività di fornitura dell’assicurazione malattia obbligatoria in Slovacchia presenta natura economica, tenuto conto dello scopo di lucro perseguito dalle società di assicurazione malattia e dell’esistenza di una concorrenza intensa per quanto riguarda la qualità e l’offerta di servizi» (sentenza del 5 febbraio 2018, Dôvera zdravotná poist’ovňa/Commissione, T-216/15, non pubblicata, EU:T:2018:64, punto 68). Secondo la ricorrente, non si potrebbe giudicare in maniera diversa per quanto riguarda la Francia.