CELEX: 31980L0879
Language: it
Date: 1980-09-03 00:00:00
Title: Direttiva 80/879/CEE della Commissione, del 3 settembre 1980, relativa alla bollatura sanitaria dei grandi imballaggi di carni fresche di volatili da cortile

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31980L0879

Direttiva 80/879/CEE della Commissione, del 3 settembre 1980, relativa alla bollatura sanitaria dei grandi imballaggi di carni fresche di volatili da cortile  

Gazzetta ufficiale n. L 251 del 24/09/1980 pag. 0010 - 0012 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 19 pag. 0059  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 19 pag. 0059 

DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE del 3 settembre 1980 relativa alla bollatura sanitaria dei grandi imballaggi di carni fresche di volatili da cortile(80/879/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 71/118/CEE del Consiglio, del 15 febbraio 1971, relativa a problemi sanitari in materia di scambi di carni fresche di volatili da cortile (1), modificata da ultimo dalla direttiva 75/431/CEE del Consiglio (2), in particolare  l'articolo 3, paragrafo 1, punto A, lettera e),  considerando che, allo scopo di tener conto in particolare, sempre che rispondano alle norme igieniche, delle varie forme di presentazione usate in commercio, è necessario definire, in base alla procedura descritta all'articolo 12 bis, le condizioni  alle quali può essere ammesso il commercio, nei grandi imballaggi, di carcasse, di parti di carcasse o di frattaglie che non sono state bollate in conformità del punto 44.3, lettera a) del capitolo X dell'allegato I della direttiva 71/118/CEE; che detto  capitolo X deve pertanto essere completato in tal senso;  considerando che è necessario adottare modalità speciali di controllo, variabili secondo la natura degli scambi in questione, onde garantire che le norme igieniche siano rispettate;  considerando che la direttiva 77/27/CEE della Commissione (3) prevede deroghe iniziali in questo settore, soltanto per quanto riguarda le carcasse oggetto di determinati tipi di scambi tra taluni stabilimenti riconosciuti e per un periodo limitato; che,  alla luce delle prime esperienze soddisfacenti in materia, sarebbe opportuno abrogare la direttiva della Commissione di cui sopra, sostituendola con disposizioni che autorizzino deroghe anche per quanto riguarda le carcasse, le parti di carcasse o le  frattaglie che sono oggetto di altri tipi di scambi;  considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:   Articolo 1  In deroga all'allegato I, capitolo X, della direttiva 71/118/CEE, la bollatura sanitaria delle carcasse, delle parti di carcasse o delle frattaglie, ai sensi del punto 44.3, lettera a) dello stesso capitolo X, non è necessaria nei casi di  cui agli articoli 2, 3 e 4.   Articolo 2  Le partite di carcasse, comprese quelle di cui talune parti sono state eliminate in conformità del capitolo VII, punto 32.2 dell'allegato I della direttiva 71/118/CEE, sono spedite, per essere sezionate, da un macello riconosciuto ad un  laboratorio di sezionamento riconosciuto, a condizione che:  a) ogni grande imballaggio contenente carni fresche di volatili da cortile rechi, sulla superficie esterna, il bollo sanitario di cui all'allegato I, capitolo X, punto 44.1, lettera b), e punto 44.4 della direttiva 71/118/CEE;  b) lo stabilimento speditore tenga un registro da cui risultino la quantità, la natura e la destinazione delle partite spedite in conformità della presente direttiva;  c) il laboratorio di sezionamento destinatario tenga un registro da cui risultino la quantità, la natura e la provenienza delle partite ricevute in conformità della presente direttiva;  d) il bollo sanitario dei grandi imballaggi in questione sia distrutto soltanto alla loro apertura, sotto la supervisione di un veterinario ufficiale;  e) sulla superficie esterna del grande imballaggio siano chiaramente indicati il destinatario e l'utilizzazione prevista della partita in causa, in conformità delle disposizioni del presente articolo e dell'allegato.   Articolo 3  Le partite di carcasse, comprese quelle di cui talune parti sono state eliminate in conformità del capitolo VII, punto 32.2 dell'allegato I della direttiva 71/118/CEE, le parti di carcasse e le seguenti frattaglie: cuore, fegato, ventriglio,  sono spedite, per essere trattate, da un macello riconosciuto o da un laboratorio di sezionamento riconosciuto ad uno stabilimento per la lavorazione delle carne, a condizione che:  a) ogni grande imballaggio contenente carni fresche di volatile da cortile rechi sulla superficie esterna il bollo sanitario di cui all'allegato I, capitolo X, punto 44,1, lettera b) e punto 44.4, della direttiva 71/118/CEE;  b) lo stabilimento speditore tenga un registro da cui risultino la quantità, la natura e la destinazione delle partite spedite in conformità della presente direttiva;  c) lo stabilimento per la lavorazione della carne destinatario tenga un apposito registro da cui risultino la quantità, la natura e la provenienza delle partite ricevute in conformità della presente direttiva;  d) allorquando la carne fresca di volatili da cortile è destinata alla preparazione di prodotti a base di carne per gli scambi intracomunitari, il bollo sanitario dei grandi imballaggi in questione sia distrutto soltanto alla loro apertura, sotto la  supervisione dell'autorità competente;  e) sulla superficie esterna dei grandi imballaggi siano chiaramente indicati il destinatario e l'utilizzazione prevista della partita in causa, in conformità delle disposizioni del presente articolo e dell'allegato.   Articolo 4  La spedizione da un macello riconosciuto e da un laboratorio di sezionamento riconosciuto a ristoranti, mense, enti per la fornitura diretta all'utilizzatore finale, previo trattamento termico, può essere autorizzata dagli Stati membri per  le partite di carcasse, comprese quelle di cui talune parti sono state eliminate in conformità del capitolo VII, punto 32.2 dell'allegato I a condizione che:  a) ogni imballaggio contenente carni fresche di volatili da cortile rechi, sulla superficie esterna, il bollo sanitario di cui all'allegato I, capitolo X, punto 44.1, lettera b), e punto 44.2, della direttiva 71/118/CEE;  b) lo stabilimento speditore tenga un registro da cui risultino la quantità, la natura e la destinazione delle partite spedite in conformità della presente direttiva;  c) il destinatario tenga un registro da cui risultino la quantità, la natura e la provenienza delle partite ricevute in conformità della presente direttiva;  d) i destinatari siano soggetti al controllo dell'autorità competente, che deve poter prendere visione dei summenzionati registri;  e) sulla superficie esterna dei grandi imballaggi siano chiaramente indicati il destinatario e l'utilizzazione prevista della partita in causa, in conformità delle disposizioni del presente articolo e dell'allegato.   Articolo 5  La direttiva 77/27/CEE, relativa alla bollatura sanitaria degli imballaggi di carni fresche di volatili da cortile, è abrogata.   Articolo 6  Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alle norme della presente direttiva al più tardi il 1o gennaio 1981. Essi ne informano immediatamente la Commissione.   Articolo 7  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.  Fatto a Bruxelles, il 3 settembre 1980.  Per la Commissione Finn GUNDELACH Vicepresidente   (1) GU n. L 55 dell'8. 3. 1971, pag. 23.(2) GU n. L 192 del 24. 7. 1975, pag. 6.(3) GU n. L 6 dell'8. 1. 1977, pag. 19.     ALLEGATO