CELEX: 31978R3160
Language: it
Date: 1978-12-29 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3160/78 del Consiglio, del 29 dicembre 1978, relativo all' apertura di preferenze tariffarie per i tabacchi grezzi o non lavorati della sottovoce 24.01 A ex II della tariffa doganale comune a favore dei paesi in via di sviluppo

Avis juridique important

|

31978R3160

Regolamento (CEE) n. 3160/78 del Consiglio, del 29 dicembre 1978, relativo all' apertura di preferenze tariffarie per i tabacchi grezzi o non lavorati della sottovoce 24.01 A ex II della tariffa doganale comune a favore dei paesi in via di sviluppo  

Gazzetta ufficiale n. L 375 del 30/12/1978 pag. 0106 - 0111

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3160/78 DEL CONSIGLIO  del 29 dicembre 1978  relativo all ' apertura di preferenze tariffarie per i tabacchi grezzi o non lavorati della sottovoce 24.01 A ex II della tariffa doganale comune a favore dei paesi in via di sviluppo  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 43 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,  considerando che con la dichiarazione comune d ' intenzioni relativa allo sviluppo delle relazioni commerciali con lo Sri Lanka , l ' India , la Malaysia , il Pakistan e Singapore ( 3 ) la Comunità si è dichiarata disposta a ricercare soluzioni ai problemi del settore commerciale che potrebbero incontrare questi paesi , nonché i paesi in via di sviluppo situati nella stessa regione geografica ;  considerando che in particolare per l ' Indonesia , i tabacchi grezzi o non lavorati diversi dal tipo Virginia , della sottovoce tariffaria 24.01 A ex II , sono un importante prodotto di esportazione ; che il sistema delle preferenze tariffarie generalizzate puo rappresentare una soluzione per i problemi che si pongono al riguardo e che è pertanto opportuno che questi tabacchi vengano inseriti nel sistema delle preferenze generalizzate ;  considerando che , nell ' ambito dell ' UNCTAD , la Comunità economica europea ha presentato un ' offerta concernente la concessione di preferenze tariffarie per alcuni prodotti agricoli trasformati dei capitoli da 1 a 24 della tariffa doganale comune , originari dei paesi in via di sviluppo ; che il trattamento preferenziale previsto da questa offerta consiste , per talune merci soggette al regime degli scambi determinato dal regolamento ( CEE ) n . 1059/69 , in una riduzione dell ' elemento fisso del gravame imposto su tali merci in virtù di detto regolamento e , per prodotti soggetti a dazio doganale unico , in una riduzione di tale dazio ; che le importazioni preferenziali per i prodotti in causa potranno effettuarsi senza limitazioni quantitative ; che , a motivo della sensibilità generale del settore del tabacco e della necessità di salvaguardare gli interessi dei paesi associati nonché degli Stati ACP in questo settore , è tuttavia opportuno stabilire per i tabacchi grezzi o non lavorati in questione un particolare regime consistente nella concessione di una riduzione del dazio doganale applicabile ai prodotti in questione , entro i limiti di un massimale comunitario ;  considerando che l ' offerta in oggetto è corredata da una clausola che stabilisce che l ' offerta stessa è stata elaborata dalla Comunità nell ' ipotesi che tutti i principali paesi industrializzati membri dell ' OCSE partecipino alla concessione delle preferenze e vi dedichino sforzi comparabili ; che , inoltre , dalle conclusioni concertate nel quadro dell ' UNCTAD , risulta specificatamente che detta offerta , pur essendo di carattere temporaneo , non costituisce un impegno vincolante e puo , in particolare , essere successivamente ritirata in tutto o in parte ; che a questa possibilità si puo , tra l ' altro , ricorrere per correggere le situazioni , sfavorevoli che potrebbero verificarsi negli Stati ACP in seguito all ' applicazione del sistema delle preferenze generalizzate ;  considerando , inoltre , che la conferenza dei capi di Stato o di governo degli Stati membri o aderenti delle Comunità europee , svoltasi a Parigi nei giorni 19 _ 21 ottobre 1972 , ha invitato le istituzioni della Comunità e gli Stati membri ad attuare gradualmente una politica globale di cooperazione allo sviluppo su scala mondiale intesa in particolare a migliorare le preferenze generalizzate allo scopo di aumentare regolarmente le importazioni di manufatti provenienti dai paesi in via di sviluppo ;  considerando che le preferenze tariffarie sono state applicate a decorrere dal secondo semestre 1971 ; che , tuttavia , per taluni tipi di tabacco , tale sistema di preferenze tariffarie è stato reso applicabile dal 1974 e che sembra opportuno applicarlo anche a tabacchi della sottovoce tariffaria 24.01 A ex II ;  considerando pertanto opportuno che , per i suddetti tabacchi grezzi o non lavorati , diversi dal tipo " Virginia " , originari dei paesi e territori di cui all ' allegato la Comunità proceda nel 1979 all ' apertura di un massimale comunitario di 2 500 t al dazio doganale del 7 % , con riscossione minima di 33 UCE per 100 kg di peso netto e con riscossione massima di 45 UCE per 100 kg di peso netto ;  considerando tuttavia che nei negoziati commerciali multilaterali , conformemente al paragrafo 6 della dichiarazione di Tokio , la Comunità ha riaffermato che , ogni qualvolta possibile , dovrebbe essere previsto un trattamento speciale a favore dei meno progrediti fra i paesi in via di sviluppo ; che pertanto , nel quadro del già citato massimale comunitario , è opportuno far beneficiare della sospensione totale dei dazi della tariffa doganale comune i prodotti originari dei paesi in via di sviluppo meno progrediti che figurano nell ' elenco fissato dalla risoluzione 3487 ( XXX ) delle Nazioni Unite del 12 dicembre 1975 .  considerando che , conformemente al protocollo n . 23 allegato all ' atto di adesione ( 4 ) , il regime delle preferenze tariffarie generalizzate si applica integralmente nei nuovi Stati membri a decorrere dal 1 gennaio 1974 ;  considerando che è opportuno riservare il beneficio del regime tariffario in questione ai prodotti originari dei paesi e dei territori considerati ; che il concetto di " prodotti originari " è stabilito secondo la procedura di cui all ' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione comune della nozione d ' origine delle merci ( 5 ) ; che le imputazioni delle importazioni ad un massimale devono essere effettuate man mano che i tabacchi in oggetto sono presentati in dogana coperti da una dichiarazione di immissione al consumo ed accompagnati da un certificato di origine ; che tale modo di gestione deve prevedere la possibilità del ripristino dei dazi doganali non appena il suddetto massimale è raggiunto su scala comunitaria ;  considerando che questo modo di gestione richiede una collaborazione stretta e particolarmente sollecita fra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire lo stato di imputazione sul massimale e informarne gli Stati membri ; che tale collaborazione deve essere tanto più stretta in quanto è necessario che la Commissione possa prendere le opportune misure al fine di ristabilire i dazi doganali quando sia raggiunto il massimale ;  considerando che è opportuno prevedere misure che permettano di evitare qualsiasi grave perturbazione in un settore dell ' attività economica della Comunità e di dare , a questo scopo , alla Commissione la facoltà di ripristinare parzialmente o integralmente i dazi normali della tariffa doganale comune onde evitare tale perturbazione ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1 gennaio al 31 dicembre 1979 i dazi della tariffa doganale comune per i tabacchi grezzi o non lavorati , diversi dal tipo " Virginia " , della sottovoce tariffaria 24.01 A ex II , sono sospesi al livello del 7 % con riscossione minima di 33 UCE per 100 kg di peso netto e con riscossione massima di 45 UCE per 100 kg di peso netto .  Tuttavia , nel quadro del massimale comunitario di cui al paragrafo 3 , i dazi della tariffa doganale comune vengono sospesi completamente per quanto attiene alle importazioni originarie dei paesi in via di sviluppo elencati nell ' allegato B .  2 . Il beneficio di questa sospensione è riservato ai prodotti originari dei paesi e territori elencati nell ' allegato A .  Tuttavia , le importazioni che beneficiano dell ' esenzione dei dazi doganali a norma di un altro regime tariffario preferenziale concesso dalla Comunità non sono imputabili sul massimale di cui al paragrafo 3 .  Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento la nozione di " prodotti originari " è definita secondo la procedura di cui all ' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 .  3 . Fatti salvi gli articoli 2 e 4 , il beneficio di tale sospensione à accordato per i tabacchi in oggetto entro il limite di un massimale comunitario di 2 500 t .  Articolo 2  Non appena raggiunto a livello comunitario il massimale calcolato ai sensi dell ' articolo 1 , paragrafo 3 , previsto per le importazioni nella Comunità dei prodotti originari dell ' insieme dei paesi e territori di cui all ' articolo 1 paragrafo 2 , la riscossione dei dazi doganali puo essere ripristinata in qualsiasi momento per le importazioni dei tabacchi in oggetto da tutti in paesi elencati nell ' allegato A fino alla fine del periodo di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 .  Articolo 3  1 . L ' imputazione effettiva sul massimale comunitario delle importazioni dei tabacchi in questione viene effettuata man mano che i suddetti prodotti sono presentati in dogana coperti da dichiarazioni d ' immissione al consumo accompagnati da un certificato di origine conforme alle norme di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 .  2 . Una merce puo essere imputata su di un massimale soltanto se il certificato di origine di cui sopra viene presentato prima della data di ripristino della riscossione dei dazi .  3 . Lo stato di esaurimento effettivo del massimale è accertato a livello comunitario sulla base delle importazioni imputate alle condizioni di cui ai paragrafi 1 e 2 .  Articolo 4  1 . La Commissione emana , in stretta collaborazione con gli Stati membri , tutte le misure necessarie al fine di assicurare l ' applicazione delle precedenti disposizioni .  2 . La Commissione ripristina , mediante regolamento , la riscossione dei dazi normali nei confronti di tutti i paesi e territori di cui al precedente articolo 1 , paragrafo 2 , alle condizioni di cui al precedente articolo 2 .  Articolo 5  Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sul massimale comunitario di cui all ' articolo 1 , paragrafo 3 , sia in valore espresso in unità di conto europee sia in quantità espressa in tonnellate .  Articolo 6  Quando le importazioni di prodotti che beneficiano del regime di cui all ' articolo 1 avvengono nella Comunità a prezzi che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiudizio ai produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti direttamente concorrenti , i dazi applicati nella Comunità possono essere ripristinati parzialmente o integralmente per i prodotti in causa riguardo al o ai paesi o territori che si trovano all ' origine del pregiudizio . Queste misure possono ugualmente essere prese in caso di grave pregiudizio o di minaccia di grave pregiudizio limitato a una sola regione della Comunità .  Articolo 7  1 . Onde garantire l ' applicazione dell ' articolo 6 , la Commissione puo decidere mediante regolamento il ripristino dei dazi normali per un periodo determinato .  2 . Qualora l ' azione della Commissione sia stata richiesta da uno Stato membro , la Commissione si pronunzia entro un massimo di 10 giorni lavorativi con decorrenza dal ricevimento della domanda e informa gli Stati membri del seguito riservatole .  3 . Ogni Stato membro puo deferire al Consiglio il provvedimento attuato dalla Commissione entro un periodo di 10 giorni lavorativi che segue il giorno della sua comunicazione . La richiesta di pronuncia del Consiglio non ha effetto sospensivo . Il Consiglio si riunisce senza indugio e puo modificare o annullare , a maggioranza qualificata , il provvedimento .  Articolo 8  Gli articoli 6 e 7 lasciano salva l ' applicazione delle clausole di salvaguardia definite in virtù della politica agricola comune a titolo dell ' articolo 43 del trattato e quelle definite in virtù della politica commerciale comune a titolo dell ' articolo 113 del trattato .  Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio 1979 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , add  29 dicembre 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  H . - D . GENSCHER  ( 1 ) Parere reso il 15 dicembre 1978 ( non ancora apparso nella Gazzetta ufficiale ) .  ( 2 ) Parere reso il 29 novembre 1978 ( non ancora apparso nella Gazzetta ufficiale ) .  ( 3 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 195 .  ( 4 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14 .  ( 5 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 1 .  ALLEGATO A  Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate ( 1 )  I . PAESI INDIPENDENTI  660 Afganistan ( 2 )  208 Algeria  236 Alto Volta ( 2 )  330 Angola  632 Arabia Saudita  528 Argentina  453 Bahamas  640 Bahrein  666 Bangladesh ( 2 )  469 Barbados  284 Benin ( 2 )  676 Birmania  516 Bolivia  391 Botswana ( 2 )  508 Brasile  328 Burundi ( 2 )  675 Butan ( 2 )  696 Cambogia  302 Camerun  244 Ciad ( 2 )  512 Cile  600 Cipro  480 Colombia  375 Comore  318 Congo  728 Corea del Sud  436 Costarica  272 Costa d ' Avorio  448 Cuba  500 Ecuador  220 Egitto  428 El Salvador  647 Emirati arabi uniti  334 Etiopia ( 2 )  815 Figi  708 Filippine  314 Gabon  252 Gambia ( 2 )  276 Gana  464 Giamaica  338 Gibuti  628 Giordania  473 Grenada  416 Guatemala  488 Guiana  260 Guinea ( 2 )  257 Guinea Bissau  310 Guinea equatoriale  452 Haiti ( 2 )  424 Honduras  306 Impero Centrafricano ( 2 )  664 India  700 Indonesia  612 Irak  616 Iran  048 Iugoslavia  346 Kenia  636 Kuwait  684 Laos ( 2 )  395 Lesotho ( 2 )  604 Libano  268 Liberia  216 Libia  370 Madagascar  386 Malawi ( 2 )  701 Malaysia  667 Maldive ( 2 )  232 Mali ( 2 )  204 Marocco  228 Mauritania  373 Maurizio  412 Messico  366 Mozambico  803 Nauru  672 Nepal ( 2 )  432 Nicaragua  240 Niger ( 2 )  288 Nigeria  649 Oman  662 Pakistan  440 Panama  801 Papuasia-Nuova Guinea  520 Paraguay  504 Perù  644 Qatar  456 Repubblica dominicana  247 Repubblica del Capo Verde  066 Romania  324 Ruanda ( 2 )  812 Salomone , isole  819 Samoa occidentali ( 2 )  311 Sao Tomé e Principe  355 Seicelle e dipendenze  248 Senegal  264 Sierra Leone  706 Singapore  608 Siria  342 Somalia ( 2 )  669 Sri Lanka  224 Sudan ( 2 )  492 Suriname  393 Swaziland  352 Tanzania ( 2 )  680 Tailandia  280 Togo  817 Tonga  472 Trinidad e Tobago  212 Tunisia  812 Tuvalu  350 Uganda ( 2 )  524 Uruguay  484 Venezuela  690 Vietnam  652 Yemen del Nord ( 2 )  656 Yemen del Sud ( 2 )  322 Zaire  378 Zambia  ( 1 ) Il numero di codice che precede la denominazione di ciascun paese e territorio beneficiario è quello della geonomenclatura 1979 ( regolamento ( CEE ) n . 2843/78 , GU n . L 339 del 5 . 12 . 1978 , pag . 5 ) .  ( 2 ) Questo paese è anche elencato nell ' allegato B .  II . PAESI E TERRITORI  dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati membri della Comunità o da paesi terzi  476 Antille olandesi  421 Belize  413 Bermude  703 Brunei  044 Gibilterra  740 Hong Kong  471 Indie occidentali  463 Isole Cayman  529 Isole Falkland e dipendenze  454 Isole Turks e Caicos  457 Isole Vergini degli Stati Uniti  811 Isole Wallis e Futuna  743 Macao  377 Mayotte  809 Nuova Caledonia e dipendenze  808 Oceania americana ( 1 )  802 Oceania australiana ( isola Christmas , isole Cocos ( Keeling ) , isole Heard e McDonald , isola Norfolk )  812 Oceania britannica  814 Oceania neozelandese ( isole Cook , isola di Niue , isole Tokelau )  822 Polinesia francese  890 Regioni polari ( Terre australi ed antartiche francesi  ( Territorio antartico australiano  ( Territorio antartico britannico  329 Sant ' Elena e dipendenze  357 Territori britannici dell ' Oceano Indiano  Osservazione : Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati successivamente tenendo conto di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori .  ( 1 ) L ' Oceania americana comprende : Guam , Samoa americane ( compresa l ' isola Swains ) , isole Midway , isole Johnston e Sand , isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline , Marianne e Marshall .  ALLEGATO B  Elenco dei meno progrediti fra i paesi in via di sviluppo  660 Afganistan  236 Alto Volta  666 Bangladesh  284 Benin  391 Botswana  328 Burundi  675 Butan  244 Ciad  334 Etiopia  252 Gambia  260 Guinea  452 Haiti  306 Impero Centrafricano  684 Laos  395 Lesotho  386 Malawi  667 Maldive  232 Mali  672 Nepal  240 Niger  324 Ruanda  819 Samoa occidentali  342 Somalia  224 Sudan  352 Tanzania  350 Uganda  652 Yemen del Nord  656 Yemen del Sud