CELEX: C2001/259/24
Language: it
Date: 2001-09-15 00:00:00
Title: Causa T-154/01: Ricorso di Fallimento Distilleria F. Palma S.p.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 9 luglio 2001

C 259/14                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             15.9.2001
Ricorso di Fallimento Distilleria F. Palma S.p.A. contro la                  sforzi, il puntuale adempimento delle condizioni di esecuzione
Commissione delle Comunità europee, proposto il 9                            fissate dalla Commissione europea venne impedito da nuovi e
                            luglio 2001                                      imprevedibili ostacoli.
                         (Causa T-154/01)                                    A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere che la
                                                                             decisione impugnata è contraria al principio che esonera da
                          (2001/C 259/24)                                    responsabilità gli operatori economici per fatti dovuti a «cause
                                                                             di forza maggiore», principio espressamente richiamato nel
                                                                             Regolamento 416/96 (3). Di ciò la convenuta avrebbe dato
                    (Lingua processuale: l’italiano)                         prova di esser perfettamente consapevole tanto da aver
                                                                             modificato tempi e modi di esecuzione della gara medesima
                                                                             con due successivi regolamenti. Ciò nonostante, proprio
Il 9 luglio 2001, Fallimento Distilleria F. Palma S.p.A.,                    quando cause indipendenti dall’impresa aggiudicataria hanno
rappresentata dall’avvocato Francesco Caruso, ha proposto                    di fatto reso impossibile la piena e completa esecuzione degli
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                   obblighi derivanti dall’aggiudicazione della gara, la Commisio-
un ricorso contro la Commissione europea.                                    ne, ex abrupto, ha espresso un orientamento interpretativo
                                                                             particolarmente rigido delle condizioni fissate, da ultimo, nel
                                                                             Regolamento 416/96.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     condannare la Commissione europea al risarcimento dei                  In ultimo luogo, il carattere ultroneo, irragionevole e spropor-
      danni in conseguenza del comportamento illegittimo da                  zionato della decisione impugnata emergerebbe ancor più ove
      quest’ultima posto in essere con la sua nota ricevuta dal              si consideri con attenzione la ratio della sostanziosa cauzione
      Ministero delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali                (ben 90 ECU/hl di alcole) a suo tempo prestata dalla ricorrente:
      della Repubblica Italiana in data novembre 1996 e da tale              garantire che essa avrebbe ritirato l’alcole per uso alimentare.
      Ministero comunicata alla Distilleria Palma il 3 febbraio              Nella fattispecie, essa aveva perseguito l’obiettivo a garanzia
      1997                                                                   del quale aveva fornito la cauzione anzidetta e nessun rischio
                                                                             di alterare il mercato dell’alcole per uso alimentare poteva
—     condannare la Commissione al pagamento integrale delle                 derivarsi dall’accoglimento della richiesta di distruzione del
      spese del presente giudizio.                                           residuo quantitativo ancora stoccato.
                                                                             (1) GU C 296, del 27.12.1990, p. 10.
Motivi e principali argomenti                                                (2) Regolamento (CEE) n. 2170/93 della Commissione, del 30 set-
                                                                                 tembre 1993, concernente alcune gare particolari per la vendita
                                                                                 di alcole di origine vinica detenuto dagli organismi di intervento
La ricorrente nella presente causa si oppone al rifiuto della                    da utilizzare nella Comunità nel settore dei carburanti (GU L 245,
                                                                                 del 1.10.1993, p. 131).
Commissione, posto in essere con la nota pervenuta all’AIMA                  (3) Regolamento (CE) n. 416/96 della Commissione, del 7 marzo
l’11 novembre 1995 e dall’AIMA trasmessa alla Distilleria il                     1996, che modifica il regolamento (CEE) n. 2170/93 in ordine a
successivo 3 febbraio 1997, a consentire la distruzione                          talune gare particolari per la vendita di alcole di origine vinica
dell’ alcole residuale, non utilizzato secondo le condizioni                     detenuto dagli organismi d’intervento da utilizzare nella Comunità
previste nel bando di gara 8/90/CE (1).                                          nel settore dei carburanti (GU L 59, del 8.3.1996, p. 5).
Essa afferma a questo riguardo che subito dopo l’aggiudicazio-
ne sorsero i primi problemi per la collocazione dell’alcole
trasformato nei termini stabiliti dalla Commissione (un boicot-
taggio da parte delle compagnie petrolifere, la proposta
di Direttiva per la defiscalizzazione dei biocarburanti), che                Ricorso della Laboratorios R.T.B., S.L. contro l’Ufficio per
avrebbero provocato un incremento straordinario dei costi di                 l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI), proposto
stoccaggio, reso difficile il reperimento di siti ove allocare                                           il 9 luglio 2001
l’alcole ritirato dagli organismi di intervento, determinato
l’impossibilità di ritirare ulteriori quantità di alcole ed influen-
zato negativamente il programma di utilizzo predisposto dalla                                          (Causa T-156/01)
ricorrente stessa.
                                                                                                        (2001/C 259/25)
Anche dopo l’adozione del Regolamento 2170/93 (2) le «diffi-
coltà gravi e permanenti», che avrebbero contraddistinto                     (Lingua processuale da determinare ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
pesantemente il mercato negli ultimi tempi, e le «circostanze                regolamento di procedura (lingua in cui è redatto il ricorso: lo
particolari», che pure avevano indotto la Commissione a                                                      spagnolo))
decidere l’annullamento delle gare relative ai lotti non ancora
ritirati, non mutarono affatto. La ricorrente, nondimeno, si
attivó lo stesso ritirando il secondo lotto di alcole, che era già          Il 9 luglio 2001 la Laboratorios R.T.B., S.L., con sede a
stato pagato fin dal maggio 1992. Nonostante questo ed altri                 Barcellona (Spagna), rappresentata dall’avv. D. Arturo Canela