CELEX: 62021TN0590
Language: it
Date: 2021-09-14 00:00:00
Title: Causa T-590/21: Ricorso proposto il 14 settembre 2021 — Guangdong Camel Apparel/EUIPO — Worldwide Brands (CAMEL CROWN)

15.11.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 462/54
            
         
      Ricorso proposto il 14 settembre 2021 — Guangdong Camel Apparel/EUIPO — Worldwide Brands (CAMEL CROWN)
      (Causa T-590/21)
      (2021/C 462/65)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Guangdong Camel Apparel Co. Ltd (Foshan City, Cina) (rappresentanti: C. Bercial Arias e F. Codevelle, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Worldwide Brands, Inc. Zweigniederlassung Deutschland (Colonia, Germania)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Richiedente il marchio controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Marchio controverso: Domanda di marchio dell’Unione europea denominativo «CAMEL CROWN» — Domanda di registrazione n. 17 882 201
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
      
         Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 23 giugno 2021 nei procedimenti riuniti R 159/2020-5 e R 184/2020-5
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  accogliere il ricorso;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO e, se del caso, l’interveniente alle spese sostenute dalla ricorrente dinanzi al Tribunale.
               
            
         Motivo invocato
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, a causa dell’erronea valutazione dell’esistenza di un rischio di confusione tra i marchi.