CELEX: C2006/294/18
Language: it
Date: 2006-12-02 00:00:00
Title: Causa C-100/05: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 5 ottobre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te Amsterdam, Paesi Bassi) — ASM Lithography BV/Inspecteur van de Belastingdienst-Douane Zuid/kantoor Roermond (Codice doganale — Determinazione dell'obbligazione doganale — Dazi all'importazione dei prodotti compensatori determinati dall'interessato e confermati dalle autorità doganali ai sensi dell'art. 121 del codice doganale — Dazi calcolabili ai sensi dell'art. 122, lett. c), del codice doganale — Rimborso dell'eccedenza riscossa in base all'art. 236 del codice doganale)

2.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 294/11
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 5 ottobre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te Amsterdam, Paesi Bassi) — ASM Lithography BV/Inspecteur van de Belastingdienst-Douane Zuid/kantoor Roermond
   (Causa C-100/05) (1)
   
   (Codice doganale - Determinazione dell'obbligazione doganale - Dazi all'importazione dei prodotti compensatori determinati dall'interessato e confermati dalle autorità doganali ai sensi dell'art. 121 del codice doganale - Dazi calcolabili ai sensi dell'art. 122, lett. c), del codice doganale - Rimborso dell'eccedenza riscossa in base all'art. 236 del codice doganale)
   (2006/C 294/18)
   Lingua processuale: l'olandese
   Giudice del rinvio
   Gerechtshof te Amsterdam
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: ASM Lithography BV
   
      Convenuto: Inspecteur van de Belastingdienst-Douane Zuid/kantoor Roermond
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Gerechtshof te Amsterdam — Interpretazione degli artt. 121, n. 1, 122, lett. c), 214 e 236 del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302, pag. 1) — Prodotti compensatori considerati immessi in libera pratica — Obbligazione doganale ad essi relativa stabilita mediante i parametri di tassazione di cui all'art. 122, lett. c), del regolamento n. 2913/92 — Mancanza di una previa ed espressa istanza dell'interessato — Accoglimento di una successiva istanza di ricalcolo ex art. 236 del regolamento n. 2913/92
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               L'art. 122, lett. c), del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario, deve essere interpretato nel senso che, al momento della determinazione dell'importo dell'obbligazione doganale risultante dall'immissione in libera pratica di prodotti compensatori, salvo che l'interessato ne abbia fatto espressa richiesta, le autorità doganali nazionali non sono tenute ad applicare le norme di tassazione relative al regime di trasformazione sotto dogana, qualora le merci d'importazione avessero potuto essere vincolate a tale regime.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 236 del regolamento (CEE) del Consiglio n. 2913/92 va interpretato nel senso che le autorità doganali nazionali devono accogliere una domanda di rimborso di dazi all'importazione quando risulti che, per errore dell'interessato e non in base ad una scelta, l'importo dell'obbligazione doganale è stato determinato in applicazione dell'art. 121 di tale regolamento ed è già stato oggetto di una comunicazione all'interessato, anche se tale domanda comporta che le autorità in questione ricalcolino l'importo dell'obbligazione in applicazione dell'art. 122, lett. c) del detto regolamento.
            
         
      (1)  GU C 106 del 30.4.2005.