CELEX: 32014D0197
Language: it
Date: 2014-02-18 00:00:00
Title: 2014/197/UE: Decisione di esecuzione del Consiglio, del 18 febbraio 2014 , che modifica la decisione di esecuzione 2011/344/UE sulla concessione di assistenza finanziaria dell'Unione al Portogallo

10.4.2014   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 107/61
               
            DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
      del 18 febbraio 2014
      che modifica la decisione di esecuzione 2011/344/UE sulla concessione di assistenza finanziaria dell'Unione al Portogallo
      (2014/197/UE)
      IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
      visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
      visto il regolamento (UE) n. 407/2010 del Consiglio, dell'11 maggio 2010, che istituisce un meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2,
      vista la proposta della Commissione europea,
      considerando quanto segue:
      
                  (1)
               
               
                  Il 17 maggio 2011 il Consiglio ha concesso assistenza finanziaria al Portogallo, su richiesta di quest'ultimo, mediante la decisione di esecuzione 2011/344/UE (2). Tale assistenza finanziaria è stata concessa a sostegno di un robusto programma di riforma economica e finanziaria («il programma») volto a ripristinare la fiducia, a consentire il ritorno dell'economia a una crescita sostenibile e a salvaguardare la stabilità finanziaria in Portogallo, nella zona euro e nell'Unione.
               
            
                  (2)
               
               
                  In linea con l'articolo 3, paragrafo 10, della decisione di esecuzione 2011/344/UE, la Commissione ha svolto tra il 4 e il 16 dicembre 2013, insieme al Fondo monetario internazionale (FMI) e in collaborazione con la Banca centrale europea (BCE), il decimo riesame dei progressi compiuti dalle autorità portoghesi nell'attuazione delle misure concordate nell'ambito del programma.
               
            
                  (3)
               
               
                  I dati trimestrali di crescita del prodotto interno lordo (PIL) sono rimasti positivi nel terzo trimestre del 2013 e gli indicatori a breve termine evidenziano la ripresa economica prevista. Su base annua, nel 2013 si prevede ancora un calo del PIL reale dell'1,6 %, ma i dati di crescita dovrebbero tornare positivi nel 2014 e nel 2015, toccando rispettivamente lo 0,8 % e l'1,5 %. Nonostante siano migliorate anche le prospettive relative al mercato del lavoro, la disoccupazione rimane elevata: dovrebbe raggiungere un picco del 16,8 % nel 2014 e diminuire progressivamente in seguito. Le previsioni macroeconomiche restano gravate da rischi al ribasso poiché la ripresa prevista dipende in misura determinante dall'evoluzione positiva del commercio e dei mercati finanziari, che dipende a sua volta dalle prospettive più ampie a livello europeo.
               
            
                  (4)
               
               
                  Fino al novembre del 2013 il disavanzo di cassa delle amministrazioni pubbliche ha registrato un miglioramento dello 0,25 % del PIL (al netto di fattori straordinari) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie a una crescita delle entrate superiore a quella della spesa. L'accelerazione della crescita del gettito fiscale riflette la ripresa dell'attività economica negli ultimi mesi, nonché una maggiore efficienza dell'amministrazione tributaria, in particolare nella lotta contro la frode. Sul lato della spesa l'esecuzione del bilancio è nel complesso in linea con gli obiettivi del secondo bilancio suppletivo.
               
            
                  (5)
               
               
                  L'obiettivo di raggiungere un disavanzo pubblico del 5,5 % del PIL (al netto delle ricapitalizzazioni bancarie) nel 2013 sarà presumibilmente raggiunto e il disavanzo potrebbe essere addirittura inferiore all'obiettivo prefissato. Ciò è dovuto al verificarsi di elementi positivi negli ultimi mesi dell'anno e al venir meno della maggior parte dei rischi negativi. In particolare, la riscossione delle imposte dovrebbe superare gli obiettivi impliciti del secondo bilancio suppletivo. Inoltre, il rendimento del regime una tantum di regolarizzazione del debito tributario e previdenziale, varato alla fine del 2013, è stato più elevato del previsto di circa lo 0,3 % del PIL. Anche l'assorbimento dei fondi dell'Unione europea dovrebbe essere migliore di quanto inizialmente stimato. Sono stati altresì attenuati i rischi negativi delle rinegoziazioni dei partenariati pubblico-privato. Permangono tuttavia alcuni rischi negativi: in particolare entrate inferiori alle stime per le imposte patrimoniali e possibile sforamento di voci di spesa specifiche, comprese soprattutto le spese per il personale, i consumi intermedi e le prestazioni pensionistiche.
               
            
                  (6)
               
               
                  Il bilancio dello Stato per il 2014 e la legislazione di sostegno sono coerenti con un obiettivo di disavanzo del 4 % del PIL nel 2014. Al fine di raggiungere l'obiettivo sono in fase di attuazione misure di risanamento, pari a circa il 2,3 % del PIL, che coprono anche le pressioni sul bilancio e la necessità di ricostituire la dotazione del bilancio di previsione per il 2014. Esse hanno principalmente carattere permanente e si basano soprattutto su risparmi di spesa.
               
            
                  (7)
               
               
                  La maggior parte del risanamento previsto nel 2014, circa l'1,8 % del PIL, dovrebbe provenire dalla revisione della spesa pubblica che è stata effettuata negli ultimi 12 mesi con l'obiettivo di aumentare l'equità e l'efficienza dei trasferimenti sociali e dei servizi pubblici. Le misure più rilevanti previste dalla revisione della spesa pubblica si articoleranno sostanzialmente intorno a tre assi principali: 1) limitazione della spesa salariale del settore pubblico, riducendo la forza lavoro e modificandone altresì la composizione, privilegiando i lavoratori con qualifiche più elevate attraverso un programma di riqualificazione e un programma di esuberi volontari; ulteriore convergenza delle norme sul lavoro nel settore pubblico e privato e revisione della griglia salariale, nonché razionalizzazione dei supplementi; aumento dei contributi dei beneficiari ai regimi speciali di assicurazione sanitaria pubblici affinché siano in grado di autofinanziarsi; 2) limitazione della spesa pubblica nel settore pensionistico, vista la necessità di riesaminarne la sostenibilità con riguardo agli sviluppi demografici e di proteggere al tempo stesso le pensioni più basse, innalzando l'età pensionabile legale mediante modifiche del fattore di sostenibilità; ricalibrazione del «contributo di solidarietà straordinario», abbassando la soglia minima per l'applicazione dell'aliquota progressiva nonché le soglie per l'applicazione delle aliquote più elevate; razionalizzazione delle pensioni di reversibilità sia nel regime pensionistico dei dipendenti pubblici (Caixa Geral de Aposentações — CGA) che nel sistema pensionistico generale; riduzione delle pensioni vitalizie dei politici; 3) risparmi nei consumi intermedi e nei programmi di spesa in tutti i ministeri settoriali.
               
            
                  (8)
               
               
                  Al fine di conseguire l'obiettivo di disavanzo del 4 % del PIL le autorità dovrebbero adottare altre misure permanenti sul lato delle entrate di minore portata (pari allo 0,4 % del PIL) volte a migliorare ulteriormente l'efficienza e l'equità dell'attuale struttura impositiva e previdenziale e a completare il pacchetto di misure per la revisione della spesa pubblica. Inoltre sarà attuata una serie di misure una tantum, per un totale dello 0,2 % del PIL, che compensa ampiamente i costi derivanti dai pagamenti una tantum anticipati relativi all'introduzione di un programma di esuberi volontari nel settore pubblico.
               
            
                  (9)
               
               
                  La maggior parte delle misure summenzionate è stata adottata mediante la legge di bilancio 2014 o modifiche della legislazione specifica. Ad oggi alcune delle misure di risanamento previste non sono ancora pienamente introdotte nella legislazione, fra cui l'inasprimento delle condizioni di ammissibilità alle pensioni di reversibilità (oltre alla modifica dei tassi di sostituzione in caso di cumulo con altre pensioni), la vendita di licenze per il gioco d'azzardo online, il trasferimento del fondo sanitario del servizio postale (CTT) al settore delle amministrazioni pubbliche e la vendita di concessioni portuali.
               
            
                  (10)
               
               
                  Nel dicembre 2013 il parlamento ha approvato una riforma completa dell'imposta sul reddito delle società, volta a promuovere la semplificazione nonché a potenziare l'internazionalizzazione e la competitività delle imprese portoghesi, entrata in vigore il 1o gennaio 2014. Un elemento essenziale della riforma è la riduzione dell'aliquota ordinaria dell'imposta sul reddito delle società dal 25 % al 23 % e l'introduzione di un'aliquota ridotta del 17 % applicabile ai primi 15 000 EUR di reddito imponibile delle piccole e medie imprese (PMI). Oltre alle sovrattasse esistenti, ai redditi imponibili superiori a 35 milioni di EUR si applicherà una terza addizionale statale del 7 %. Altre disposizioni fondamentali della riforma riguardano l'aggiornamento degli incentivi fiscali, le modifiche dell'imposizione su dividendi e plusvalenze, la tassazione dei gruppi e il regime per gli attivi immateriali, l'introduzione di un regime di esenzione delle partecipazioni, la proroga del periodo di riporto delle perdite e un'ulteriore limitazione della detraibilità degli interessi.
               
            
                  (11)
               
               
                  Il rapporto debito/PIL dovrebbe culminare a quasi il 129,5 % nel 2013 per poi scendere successivamente. La revisione al rialzo del profilo del debito rispetto all'ottavo e al nono riesame, nonostante un'esecuzione del bilancio migliore del previsto, è dovuta in larga misura a un aumento cospicuo del saldo di cassa del Tesoro e al rinvio al 2014 di alcune operazioni di riduzione del debito a breve termine da parte del Fondo di stabilizzazione finanziaria della sicurezza sociale. Di conseguenza, si prevede che il debito netto — esclusi i depositi liquidi dell'Instituto de Gestão do Crédito Público (IGCP) — raggiunga un massimo di circa il 120 % del PIL, leggermente inferiore al livello previsto nell'ultimo riesame. Il calo del rapporto debito pubblico/PIL previsto a partire dal 2014 sarà sostenuto dalla ripresa economica prevista, nonché da un calo dei depositi liquidi e dalla realizzazione delle operazioni di riduzione del debito a breve termine nella sicurezza sociale.
               
            
                  (12)
               
               
                  Il processo di aggiustamento di bilancio è rafforzato da una serie di misure strutturali volte a rafforzare il controllo della spesa pubblica e a migliorare la riscossione delle entrate. La riforma generale della legge quadro di bilancio sta progredendo in una serie di settori importanti. Tuttavia, vista la portata della riforma e la necessità di impegnarsi in un'ampia consultazione con tutte le parti interessate, si prevede che il processo avvenga in due fasi. Il nuovo regime di controllo degli impegni sta dando risultati limitando l'accumulo di nuovi arretrati, ma l'attuazione richiede una sorveglianza rigorosa intesa a garantire che gli impegni siano coperti dai finanziamenti disponibili. Verrà creata una taskforce per valutare e migliorare il processo. Sono in fase di attuazione riforme della pubblica amministrazione, al fine di modernizzare e razionalizzare il pubblico impiego e gli enti pubblici. Proseguono le riforme verso un modello moderno di gestione del rischio di inadempimento tributario dell'amministrazione delle entrate. È stata recentemente istituita una nuova unità per la valutazione del rischio che diventerà operativa a breve e si concentrerà innanzitutto sul miglioramento del rispetto dell'obbligo tributario da parte di alcuni gruppi di contribuenti, quali i lavoratori autonomi e i titolari di grandi patrimoni. Alcune altre riforme, come la riduzione degli uffici tributari locali, sono in ritardo. Sebbene abbia compiuto progressi, la rinegoziazione dei partenariati pubblico-privato non ha potuto concludersi entro la fine del 2013, ma si prevedono comunque notevoli economie di spesa per il 2014 e oltre. Le imprese statali hanno raggiunto l'equilibrio operativo, in media, entro la fine del 2012 e sono previste ulteriori riforme intese a evitare un nuovo deterioramento dei loro risultati. Nelle privatizzazioni sono stati compiuti buoni progressi e i proventi superano l'obiettivo previsto dal programma. Le riforme nel settore della sanità stanno producendo notevoli economie di spesa e nel complesso l'attuazione prosegue in linea con gli obiettivi stabiliti.
               
            
                  (13)
               
               
                  Progrediscono l'attuazione delle politiche e le riforme nel settore della sanità, generando economie di spesa mediante incrementi di efficienza. Il disavanzo consolidato per il settore è stato significativamente ridotto dal 2010. Tuttavia, il rimanente volume di arretrati, le restrizioni di bilancio e i maggiori costi del lavoro dovuti al ripristino della tredicesima e della quattordicesima hanno costretto le autorità ad accelerare le riforme esistenti. Il notevole volume di arretrati è fortemente (ma non esclusivamente) collegato al finanziamento sistematicamente insufficiente degli ospedali di proprietà pubblica rispetto al livello di servizio prestato. Le autorità confermano l'impegno a favore dell'attuazione della riforma ospedaliera in corso e del perfezionamento costante delle misure relative ai prodotti farmaceutici, alle procedure d'appalto centralizzate e all'assistenza sanitaria di base.
               
            
                  (14)
               
               
                  I coefficienti patrimoniali delle banche hanno continuato a soddisfare con ampio margine i requisiti dell'Autorità bancaria europea (ABE) in materia di riserve di capitale nonché l'obiettivo del programma del 10 % di capitale primario di classe 1. Tale riserva di capitale resta in generale adeguata quando si applicano le nuove norme della direttiva sui requisiti patrimoniali IV (CRD IV) per la valutazione dei fondi propri delle banche. Queste nuove norme patrimoniali si applicano a partire da gennaio 2014, con una soglia del 7 % del coefficiente di capitale di base di classe 1. Il rapporto prestiti/depositi dell'intero sistema è pari al 120,7 % ed è probabile che continui a diminuire fino alla fine del 2014; alcune banche sono già al di sotto di questa soglia. Continuano ad intensificarsi gli sforzi per diversificare le fonti di finanziamento delle imprese. Sulla base delle raccomandazioni formulate a seguito della revisione esterna delle attuali linee di credito sostenute dal governo effettuata nel 2013, le autorità stanno attuando misure intese a migliorare l'efficienza e la governance di tali strumenti comprese le capacità e la prassi in materia di gestione del rischio. È stato adottato ed è pienamente operativo il quadro giuridico per i nuovi strumenti di ristrutturazione del debito destinati alle famiglie e volti al regolamento extragiudiziale dei debiti. Analogamente, è in fase di valutazione l'impatto delle modifiche nella legislazione in materia di insolvenza e risanamento delle imprese poiché i nuovi meccanismi di ristrutturazione e di recupero dei debiti sono ora in funzione. Sta per essere completato lo strumentario di gestione delle crisi. Il fondo di risoluzione delle crisi bancarie è in funzione, sono stati introdotti poteri di intervento precoce e la legge sulla ricapitalizzazione è stata modificata al fine di riflettere il contenuto della comunicazione della Commissione relativa all'applicazione, a decorrere dal 1o agosto 2013, delle norme in materia di aiuti di Stato alle misure di sostegno alle banche nel contesto della crisi finanziaria (3).È in fase di attuazione la tabella di marcia per migliorare l'efficacia e la governance del Sistema nazionale di garanzia per rispondere meglio al fabbisogno di finanziamento delle PMI.
               
            
                  (15)
               
               
                  Si sono registrati ulteriori progressi nell'attuazione di riforme strutturali intese a rafforzare la crescita e la competitività. Le autorità hanno adottato misure aggiuntive per ridurre la disoccupazione e per rafforzare l'efficacia del mercato del lavoro, comprese migliori politiche di attivazione e un piano di attuazione della garanzia per i giovani. Dopo che precedenti accordi sono stati dichiarati incostituzionali, è in via di revisione la definizione di licenziamento per giusta causa nel codice del lavoro. Nel settore dell'istruzione sono state adottate misure aggiuntive e i progressi sono globalmente soddisfacenti.
               
            
                  (16)
               
               
                  Il governo ha approvato un nuovo prelievo da applicare per il 2014 agli operatori del settore energetico, il quale deve essere attentamente monitorato al fine di evitare distorsioni nel sistema. Sono necessarie ulteriori riforme per eliminare il debito derivante dalle tariffe dell'energia e per garantire la sostenibilità del sistema.
               
            
                  (17)
               
               
                  Nei settori delle telecomunicazioni e dei servizi postali sono state intraprese azioni per conformarsi alle norme dell'Unione e per sostenere il raggiungimento degli obiettivi del programma. La selezione dei fornitori del servizio universale e la revisione del contratto vigente con l'operatore storico rappresentano sviluppi positivi verso la completa attuazione della direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4). Con la pubblicazione della legislazione che stabilisce il quadro del contratto di concessione con il fornitore nazionale del servizio postale verrà accorciato l'attuale periodo di concessione, aumentando in tal modo la concorrenza. Le autorità continuano ad impegnarsi per aumentare la sostenibilità e l'efficienza nel settore dei trasporti.
               
            
                  (18)
               
               
                  Si registrano progressi nell'elaborazione della legislazione settoriale al fine di allinearla con la direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (5), pur con alcuni ritardi nell'adozione del quadro normativo per il settore edile, degli statuti riveduti degli ordini professionali e delle norme interne per adottare la legge quadro orizzontale relativa alle associazioni professionali pubbliche. Le autorità si impegnano a migliorare ulteriormente il funzionamento dello sportello unico.
               
            
                  (19)
               
               
                  È in corso la valutazione della riforma delle locazioni urbane dopo la piena attuazione del nuovo quadro giuridico. Le autorità intendono rafforzare la lotta all'evasione fiscale nel mercato delle locazioni.
               
            
                  (20)
               
               
                  Il nuovo quadro per le autorità nazionali di regolamentazione sta progredendo e sono in corso di modifica i relativi statuti che dovrebbero essere adottati in tempi brevi. È stata ritardata la pubblicazione di un nuovo decreto che stabilisce i contributi delle autorità di regolamentazione per il 2014.
               
            
                  (21)
               
               
                  Progrediscono come previsto le riforme del sistema giudiziario. Sono stati registrati progressi nell'attuazione della legge sull'organizzazione del sistema giudiziario per la razionalizzazione del sistema, è stata pubblicata una legge per rafforzare il corpo dei servizi di esecuzione e dei curatori fallimentari e sta per essere ultimata una nuova procedura extragiudiziale per una selezione preprocessuale volta a individuare i casi su cui è possibile raggiungere un accordo stragiudiziale. Si è proceduto a snellire le procedure per la concessione di licenze e gli altri oneri amministrativi con l'adozione di disposizioni giuridiche che razionalizzano la concessione di licenze nel settore del turismo, dell'industria e della pianificazione territoriale. È in via di elaborazione la legislazione sulle licenze commerciali ed è oggetto di revisione il regime giuridico per l'urbanistica e l'edilizia.
               
            
                  (22)
               
               
                  Alla luce di tali sviluppi, è opportuno modificare la decisione di esecuzione 2011/344/UE,
               
            HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
      Articolo 1
      All'articolo 3 della decisione di esecuzione 2011/344/UE, i paragrafi 8 e 9 sono sostituiti dai seguenti:
      
         «8.   Il Portogallo adotta le seguenti misure durante il 2014, in linea con i requisiti specificati nel protocollo d'intesa:
         
                     a)
                  
                  
                     nel 2014 il disavanzo delle amministrazioni pubbliche non supera il 4 % del PIL. Ai fini del calcolo del disavanzo non sono presi in considerazione i possibili costi di bilancio delle misure di sostegno al settore bancario adottate nel contesto della strategia del governo per il settore finanziario. Per conseguire questo obiettivo il Portogallo attua le misure di risanamento pari al 2,3 % del PIL definite nella legge di bilancio 2014 e nella legislazione di sostegno adottata a questo scopo;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     oltre alle misure attualmente adottate in materia di pensioni, la vigente legislazione relativa al regime pensionistico dei dipendenti pubblici (CGA) è modificata entro la fine di gennaio 2014 per garantire che le nuove norme sul fattore di sostenibilità e, di conseguenza, l'aumento dell'età pensionabile si applichino effettivamente anche a questo regime; nel corso del 2014 il Portogallo elabora inoltre nuove misure generali nel contesto dell'attuale riforma strutturale del sistema pensionistico, al fine di garantire la sostenibilità delle pensioni rafforzandone nel contempo l'equità;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     per evitare potenziali sforamenti di spesa, il governo controlla attentamente il rispetto dei massimali di spesa per i ministeri riferendo mensilmente al Consiglio dei ministri;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     il Portogallo definisce e attua rapidamente le modifiche prospettate delle condizioni di ammissibilità alle pensioni di reversibilità, nonché le condizioni per la vendita di licenze per il gioco d'azzardo online; il Portogallo interviene in modo deciso sull'attuazione della vendita delle concessioni portuali;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     la riforma generale dell'imposta sul reddito delle società è attuata nei limiti dell'attuale dotazione finanziaria per rispettare gli obiettivi di risanamento di bilancio;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     è mantenuta la regola di status quo per le agevolazioni fiscali a livello centrale, regionale o locale. È rafforzato ulteriormente l'impegno per combattere la frode e l'evasione fiscale per vari tipi di imposte, mediante, tra l'altro, il monitoraggio del nuovo sistema di fatturazione elettronica. Nel primo trimestre del 2014 è svolto uno studio sull'economia sommersa nel mercato dell'edilizia abitativa al fine di trovare metodi atti a ridurre l'evasione fiscale nelle locazioni;
                  
               
                     g)
                  
                  
                     qualora si concretino rischi giuridici negativi o altri rischi di esecuzione del bilancio, il Portogallo attua misure compensative di qualità al fine di conseguire l'obiettivo di disavanzo;
                  
               
                     h)
                  
                  
                     guardando oltre il 2014, il Portogallo raggiunge un disavanzo delle amministrazioni pubbliche non superiore al 2,5 % del PIL nel 2015 e arresta l'accumulo di arretrati interni. La strategia per conseguire l'obiettivo poggia sul documento di riforma dello Stato incentrato sulla sostenibilità della sicurezza sociale, sulla riforma della pubblica amministrazione, su una maggiore efficienza nei settori della sanità e dell'istruzione e sulle imposte ambientali. Sono in corso ampie consultazioni con le parti politiche e sociali al fine di far progredire e definire le riforme. I progressi realizzati in questo contesto sono esaminati nell'ambito dell'undicesimo riesame e le misure individuate trovano riscontro nel documento strategico di bilancio 2014, il quale fornisce altresì informazioni dettagliate sui programmi di bilancio a medio termine al fine di rispettare le prescrizioni del quadro di bilancio dell'Unione;
                  
               
                     i)
                  
                  
                     il Portogallo adotta misure aggiuntive per rafforzare ulteriormente il sistema di gestione delle finanze pubbliche. Riduce la frammentazione di bilancio limitando il numero delle entità di bilancio e rivedendo la classificazione delle entrate proprie. Continua ad essere applicata la strategia per la convalida e il saldo degli arretrati e in tutti gli enti pubblici è data piena attuazione alla legge sul controllo degli impegni per prevenire la formazione di nuovi arretrati. Il Portogallo rivede la legge quadro di bilancio per recepire integralmente la normativa pertinente dell'Unione e ne effettua altresì una revisione più generale per razionalizzare la struttura degli stanziamenti di bilancio, rafforzare la responsabilità e ancorare ulteriormente le finanze pubbliche in un quadro a medio termine. Il Portogallo garantisce che le misure che attuano il nuovo quadro di bilancio a livello di governo centrale siano attuate anche a livello regionale e locale;
                  
               
                     j)
                  
                  
                     il Portogallo prosegue il programma di riforma verso un'amministrazione delle entrate moderna e più efficiente, in linea con le migliori pratiche internazionali. Il Portogallo riduce il numero degli uffici tributari comunali di almeno il 25 % nel primo trimestre del 2014 e di un ulteriore 25 % entro maggio 2014. Il numero delle risorse assegnate alla revisione contabile presso l'amministrazione tributaria aumenta di almeno il 30 % del personale totale. All'interno dell'amministrazione tributaria è istituito un nuovo ufficio di servizi al contribuente, che riunisce diversi servizi ai contribuenti. L'unità di gestione del rischio diventa pienamente operativa nel primo trimestre del 2014, concentrandosi inizialmente su progetti mirati a migliorare il rispetto dell'obbligo tributario da parte dei lavoratori autonomi e dei titolari di grandi patrimoni. Il rispetto dell'obbligo tributario è oggetto di monitoraggio costante;
                  
               
                     k)
                  
                  
                     il Portogallo prosegue l'attuazione delle riforme della pubblica amministrazione. A seguito della revisione globale delle griglie salariali della pubblica amministrazione entro il dodicesimo riesame, nel primo semestre del 2014 è elaborata una griglia salariale unica volta alla razionalizzazione e alla coerenza della politica retributiva in tutte le carriere, che sarà completata entro la fine del 2014 e sostituisce la revisione salariale prevista nella legge di bilancio 2014. Inoltre, in seguito all'indagine sui supplementi in contante, il Portogallo prepara una relazione sulla riforma globale delle integrazioni salariali. Entro il dodicesimo riesame è presentato un progetto di legge per una griglia unica delle integrazioni;
                  
               
                     l)
                  
                  
                     il Portogallo completa l'attuazione della strategia di condivisione dei servizi nella pubblica amministrazione;
                  
               
                     m)
                  
                  
                     il Portogallo attua pienamente il nuovo quadro giuridico e istituzionale previsto per i partenariati tra settore pubblico e privato. La rinegoziazione dei partenariati pubblico-privato prosegue in vari settori, al fine di contenerne l'incidenza sul bilancio. A seguito della nuova legge quadro sulle imprese di proprietà pubblica e in linea con il potenziato ruolo di azionista del ministero delle Finanze, è istituita un'unità tecnica per il monitoraggio delle imprese di proprietà pubblica. Il governo prosegue il programma di ristrutturazione completa delle imprese di proprietà pubblica, al fine di raggiungere un equilibrio operativo sostenibile. Il governo portoghese porta avanti le privatizzazioni già in preparazione;
                  
               
                     n)
                  
                  
                     il Portogallo presenta una relazione con i seguenti obiettivi:
                     
                                 i)
                              
                              
                                 individuare le sovrapposizioni di servizi e competenze fra livello centrale e locale e altre fonti di inefficienza;
                              
                           
                                 ii)
                              
                              
                                 riorganizzare la rete di servizi decentrati dei ministeri, principalmente attraverso la rete di “Lojas do Cidadão” (sportelli unici per l'amministrazione e i servizi) e altri approcci, comprendendo aree geografiche più efficienti e intensificando l'uso di servizi condivisi e dell'amministrazione digitale;
                              
                           
               
                     o)
                  
                  
                     il Portogallo garantisce un sistema sanitario efficace ed efficiente proseguendo l'uso razionale dei servizi e il controllo delle spese, riducendo la spesa pubblica per i prodotti farmaceutici e smaltendo gli arretrati;
                  
               
                     p)
                  
                  
                     il Portogallo continua a riorganizzare e razionalizzare la rete ospedaliera attraverso la specializzazione, concentrazione e riduzione dei servizi ospedalieri, la gestione congiunta e la direzione congiunta degli ospedali e assicura l'attuazione del piano d'azione pluriennale per la riorganizzazione degli ospedali;
                  
               
                     q)
                  
                  
                     in seguito all'adozione delle modifiche alla legge sulle nuove locazioni urbane 6/2006 e al decreto legge che semplifica la procedura amministrativa per le ristrutturazioni, il Portogallo intraprende una revisione completa del funzionamento del mercato dell'edilizia abitativa;
                  
               
                     r)
                  
                  
                     pur nel rispetto della sentenza della Corte costituzionale del 20 settembre 2013, il Portogallo definisce e attua opzioni alternative di riforma del mercato del lavoro, con effetti analoghi;
                  
               
                     s)
                  
                  
                     il Portogallo promuove un'evoluzione salariale coerente con gli obiettivi di favorire la creazione di posti di lavoro e migliorare la competitività delle imprese al fine di correggere gli squilibri macroeconomici. Nel corso del programma i salari minimi sono aumentati solo se gli sviluppi della situazione economica e del mercato del lavoro lo giustificano;
                  
               
                     t)
                  
                  
                     il Portogallo continua a migliorare l'efficacia delle sue politiche attive del mercato del lavoro in linea con i risultati della relazione di valutazione e con il piano di azione per migliorare il funzionamento dei servizi pubblici per l'impiego;
                  
               
                     u)
                  
                  
                     il Portogallo continua ad attuare le misure previste dai piani d'azione per migliorare la qualità dell'istruzione secondaria e dell'istruzione e formazione professionale; in particolare il governo presenta dei piani per migliorare l'efficacia del finanziamento delle scuole e istituisce le scuole professionali di riferimento;
                  
               
                     v)
                  
                  
                     il Portogallo completa l'adozione delle modifiche settoriali necessarie alla piena attuazione della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (*);
                  
               
                     w)
                  
                  
                     il Portogallo migliora il contesto imprenditoriale portando a termine le riforme sulla riduzione degli oneri amministrativi (piena operatività dello sportello unico previsto dalla direttiva 2006/123/CE e progetto di abolizione delle autorizzazioni preventive), allineando le caratteristiche delle professioni regolamentate alle direttive dell'UE e semplificando ulteriormente le procedure per la concessione di licenze vigenti, i regolamenti e altri oneri amministrativi che ostacolano fortemente lo sviluppo dell'attività economica;
                  
               
                     x)
                  
                  
                     il Portogallo completa la riforma del regime di gestione dei porti, compresa la revisione delle concessioni in materia;
                  
               
                     y)
                  
                  
                     il Portogallo applica le misure volte a migliorare il funzionamento del sistema dei trasporti;
                  
               
                     z)
                  
                  
                     il Portogallo prosegue il recepimento dei pacchetti ferroviari dell'UE;
                  
               
                     aa)
                  
                  
                     il Portogallo attua l'iniziativa volta a istituire un operatore indipendente di servizi logistici per il gas e l'energia elettrica;
                  
               
                     ab)
                  
                  
                     il Portogallo attua misure adeguate per eliminare il debito derivante dalle tariffe dell'energia e per garantire la sostenibilità del sistema elettrico nazionale;
                  
               
                     ac)
                  
                  
                     il governo presenta al Parlamento portoghese gli statuti riveduti degli ordini professionali;
                  
               
                     ad)
                  
                  
                     il Portogallo approva le modifiche corrispondenti negli statuti delle autorità nazionali di regolamentazione;
                  
               
                     ae)
                  
                  
                     il Portogallo continua a eliminare gli ostacoli all'ingresso nel mercato, ad attenuare le prescrizioni esistenti in materia di autorizzazione e a ridurre gli oneri amministrativi nel settore dei servizi;
                  
               
                     af)
                  
                  
                     il Portogallo pubblica relazioni trimestrali riguardanti i tassi di recupero, la durata e il costo delle procedure d'insolvenza delle imprese, la durata e il costo delle cause in materia tributaria e il tasso di ricambio dei procedimenti di esecuzione;
                  
               
                     ag)
                  
                  
                     il Portogallo adotta le leggi sul settore edile e le altre modifiche settoriali per dare piena attuazione alla direttiva 2006/123/CE;
                  
               
                     ah)
                  
                  
                     il Portogallo valuta l'impatto del regime facoltativo di contabilità di cassa relativo all'IVA;
                  
               
                     ai)
                  
                  
                     il Portogallo effettua un inventario e un'analisi del costo dei regolamenti che potrebbero avere un maggiore impatto sull'attività economica.
                  
               9.   Al fine di ripristinare la fiducia nel settore finanziario, il Portogallo mira a mantenere un livello adeguato di capitalizzazione nel settore bancario nazionale e provvede a un processo ordinato di riduzione della leva finanziaria in base alle scadenze stabilite nel protocollo d'intesa. In tale ambito il Portogallo attua la strategia per il settore bancario portoghese concordata con la Commissione, la BCE e l'FMI in modo da preservare la stabilità finanziaria. In particolare, il Portogallo:
         
                     a)
                  
                  
                     controlla la transizione delle banche verso le nuove norme patrimoniali stabilite nella direttiva sui requisiti patrimoniali IV (CRD IV) e assicura che le riserve di capitale rimangano adeguate alle difficili condizioni di funzionamento;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     consiglia alle banche di rafforzare le riserve di garanzie reali in maniera sostenibile;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     resta impegnato a fornire, se necessario, ulteriore sostegno al sistema bancario, incoraggiando le banche a cercare soluzioni private, laddove le risorse del fondo di sostegno per la solvibilità delle banche sono disponibili, in linea con le norme dell'UE sugli aiuti di Stato recentemente modificate, per sostenere ulteriormente, a condizioni rigorose, le banche economicamente sostenibili;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     assicura una riduzione equilibrata e ordinata della leva finanziaria nel settore bancario, che resta fondamentale per eliminare permanentemente gli squilibri di finanziamento e ridurre il ricorso al finanziamento dell'Eurosistema a medio termine. I piani di finanziamento e capitalizzazione delle banche sono sottoposti a riesame trimestrale;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     continua a rafforzare l'organizzazione della vigilanza di BdP (Banco de Portugal), ne ottimizza i processi e sviluppa e attua nuove metodologie e strumenti di vigilanza. BdP rivedrà le norme sui prestiti in sofferenza al fine di allinearle ai criteri contenuti nella pertinente norma tecnica dell'ABE conformemente al calendario stabilito a livello dell'UE;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     continua a monitorare, su base trimestrale, il potenziale fabbisogno di capitale delle banche con un approccio prospettico in condizioni di stress, anche attraverso l'integrazione nel processo di garanzia della qualità del nuovo quadro delle prove di stress dall'alto verso il basso, che permette un riesame dei principali fattori che incidono sui risultati;
                  
               
                     g)
                  
                  
                     continua a razionalizzare il gruppo Caixa Geral de Depósitos (CGD) di proprietà pubblica;
                  
               
                     h)
                  
                  
                     esternalizza la gestione dei crediti di Banco Português de Negócios (BPN), attualmente detenuti da Parvalorem, alle imprese selezionate attraverso la procedura di gara competitiva, incaricandole di recuperare progressivamente le attività, e assicura la cessione tempestiva delle controllate e delle attività detenute nelle altre due società veicolo di proprietà pubblica;
                  
               
                     i)
                  
                  
                     esamina i piani di risanamento delle banche e formula orientamenti al sistema sui piani di risanamento, in linea con i pertinenti (progetti di) norme tecniche dell'ABE e con l'imminente direttiva dell'Unione sul risanamento e la risoluzione delle crisi degli enti creditizi, e prepara piani di risoluzione delle crisi sulla base delle relazioni trasmesse dalle banche;
                  
               
                     j)
                  
                  
                     finalizza l'attuazione del quadro che permette agli enti finanziari di procedere alla ristrutturazione extragiudiziale del debito delle famiglie e agevola l'applicazione del quadro per la ristrutturazione del debito delle imprese;
                  
               
                     k)
                  
                  
                     prepara relazioni trimestrali sull'attuazione dei nuovi strumenti di ristrutturazione; sulla base del sondaggio svolto di recente, valuta le alternative per aumentare il buon esito del risanamento delle società aderenti alla procedura speciale per il rilancio delle imprese in gravi difficoltà finanziarie (PER) e al sistema di risanamento tramite accordi extragiudiziali per le società in situazione di difficoltà economica o di insolvenza imminente o effettiva (SIREVE);
                  
               
                     l)
                  
                  
                     continua a monitorare l'elevato indebitamento delle famiglie e delle imprese attraverso relazioni trimestrali e l'attuazione del nuovo quadro di ristrutturazione del debito, al fine di garantirne il funzionamento più efficace possibile;
                  
               
                     m)
                  
                  
                     incoraggia, sulla base delle proposte già presentate, la diversificazione delle possibilità di finanziamento delle imprese, sviluppa e attua le soluzioni che offrono alle imprese possibilità di finanziamento alternative al credito bancario tradizionale attraverso una gamma di misure volte a migliorarne l'accesso ai mercati dei capitali;
                  
               
                     n)
                  
                  
                     migliora il funzionamento e la governance delle attuali linee di credito sostenute dal governo sulla base dei risultati della recente revisione esterna; attua la tabella di marcia, riveduta di recente, per migliorare la governance del sistema nazionale di garanzia e rende tali regimi più efficienti riducendo nel contempo al minimo i rischi per lo Stato;
                  
               
                     o)
                  
                  
                     crea un'istituzione di finanziamento allo sviluppo finalizzata a snellire e centralizzare la gestione della parte rimborsabile degli strumenti finanziari dei fondi strutturali dell'Unione per il periodo di programmazione 2014-2020. L'istituzione non accetta depositi o altri fondi rimborsabili dal pubblico, né svolge operazioni di prestito diretto.
                  
               
      Articolo 2
      Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notifica.
      Articolo 3
      La Repubblica portoghese è destinataria della presente decisione.
      
         Fatto a Bruxelles, il 18 febbraio 2014
         
            
               Per il Consiglio
            
            
               Il presidente
            
            G. STOURNARAS
         
      
      
         (1)  GU L 118 del 12.5.2010, pag. 1.
      
         (2)  Decisione di esecuzione 2011/344/UE del Consiglio, del 17 maggio 2011, sulla concessione di assistenza finanziaria dell'Unione al Portogallo (GU L 159 del 17.6.2011, pag. 88).
      
         (3)  GU C 216 del 30.7.2013, pag. 1.
      
         (4)  Direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica (direttiva servizio universale) (GU L 108 del 24.4.2002, pag. 51).
      
         (5)  Direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno (GU L 376 del 27.12.2006, pag. 36).