CELEX: 32004D0437
Language: it
Date: 2004-04-29 00:00:00
Title: Decisione 2004/437/CE della Commissione, del 29 aprile 2004, che modifica la decisione 2000/572/CE per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria relative alle preparazioni di carni in transito o temporaneamente immagazzinate nella Comunità

L 154/64               IT                   Gazzetta ufficiale dellUnione europea                30.4.2004
                               DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                             del 29 aprile 2004
     che modifica la decisione 2000/572/CE per quanto riguarda le condizioni di polizia
   sanitaria e la certificazione veterinaria relative alle preparazioni di carni in transito o
                         temporaneamente immagazzinate nella Comunità
                                [notificata con il numero C(2004) 1672]
                                      (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                               (2004/437/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2002/99/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce norme di
polizia sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l'introduzione di
prodotti di origine animale destinati al consumo umano1, in particolare l'articolo 8,
paragrafo 5, terzo trattino, e l'articolo 9, paragrafo 2, lettera b), e paragrafo 4, lettera c),
considerando quanto segue:
(1)      La direttiva 94/65/CE del Consiglio stabilisce i requisiti applicabili alla produzione e
         all’immissione sul mercato di carni macinate e di preparazioni di carni2, comprese le
         condizioni relative alle importazioni nella Comunità.
(2)      La decisione 2000/572/CE della Commissione stabilisce le condizioni sanitarie e di
         polizia sanitaria e la certificazione veterinaria per l’importazione da paesi terzi di
         preparazioni di carni3.
(3)      La decisione 94/984/CE della Commissione stabilisce le norme di polizia sanitaria e la
         certificazione veterinaria per l’importazione di carni fresche di pollame provenienti da
         taluni paesi terzi4.
(4)      La decisione 2000/585/CE della Commissione stabilisce le condizioni sanitarie, di
         polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l’importazione dai paesi terzi di
         carni di selvaggina, carni di selvaggina di allevamento e carni di coniglio5.
1
         GU L 18 del 23.1.2003, pag. 11.
2
         GU L 368 del 31.12.1994, pag. 10. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003
         (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 1).
3
         GU L 240 del 23.9.2000, pag. 19. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2004/212/CE (GU L
         73 dell’11.3.2004, pag. 11).
4
         GU L 378 del 31.12.1994, pag. 11. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2004/118/CE (GU L
         36 del 7.2.2004, pag. 34).
 ---pagebreak--- (5)  La direttiva 97/78/CE del Consiglio fissa i principi relativi all'organizzazione dei
     controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti
     nella Comunità6, tra cui, all’articolo 11, alcune disposizioni relative al transito, quali il
     ricorso alla rete ANIMO e al documento veterinario comune di entrata.
(6)  Tuttavia, al fine di preservare le condizioni sanitarie nella Comunità, sono necessarie
     ulteriori garanzie affinché le partite di preparazioni di carni in transito nella Comunità
     soddisfino i requisiti di salute animale all’importazione applicabili ai paesi autorizzati
     in funzione della specie interessata.
(7)  La decisione 79/542/CEE del Consiglio che istituisce un elenco di paesi terzi o parti di
     paesi terzi e definisce le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e di certificazione
     veterinaria per l’importazione nella Comunità di taluni animali vivi e delle loro carni
     fresche7 è stata recentemente modificata al fine di includervi condizioni relative al
     transito e stabilire una deroga per il transito tra territori della Russia con un riferimento
     ai posti d’ispezione frontalieri designati specificamente a quest’ultimo fine.
(8)  In base all’esperienza, la presentazione al posto d’ispezione frontaliero, a norma
     dell’articolo 7 della direttiva 97/78/CE, dei documenti veterinari originali rilasciati nel
     paese terzo esportatore volti a soddisfare i requisiti regolamentari del paese terzo di
     destinazione non è una garanzia sufficiente del rispetto reale dei requisiti di salute
     animale affinché l’introduzione dei prodotti in causa nel territorio comunitario non
     presenti rischi. Risulta pertanto opportuno stabilire un modello specifico di certificato
     sanitario adatto alle situazioni di transito dei prodotti in questione.
(9)  Occorre altresì delucidare l’applicazione del requisito di cui all’articolo 11 della
     direttiva 97/78/CE, secondo cui è ammesso unicamente il transito di prodotti
     provenienti da paesi terzi per i quali non vige alcun divieto di introduzione nel
     territorio della Comunità, facendo riferimento all’elenco di paesi terzi allegato,
     rispettivamente, alle decisioni 79/542/CEE, 94/984/CE e 2000/585/CE.
(10) Tuttavia, data la situazione geografica di Kaliningrad e considerati i problemi climatici
     che rendono inagibili alcuni porti in determinati periodi dell’anno, è necessario
     prevedere requisiti specifici per il transito attraverso la Comunità delle partite da e
     verso la Russia.
(11) La decisione 2001/881/CE della Commissione stabilisce l'elenco dei posti d'ispezione
     frontalieri riconosciuti ai fini dei controlli veterinari sui prodotti e sugli animali
     provenienti dai paesi terzi8; risulta opportuno specificare i posti d'ispezione frontalieri
     preposti al controllo del suddetto transito alla luce della presente decisione.
(12) È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2000/572/CE.
5
     GU L 251 del 6.10.2000. pag. 1. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2004/245/CE (GU L 77
     del 13.3.2004, pag. 62).
6
     GU L 24 del 30.1.1998, pag. 9. Direttiva modificata da ultimo dall’Atto relativo alle condizioni di
     adesione (GU L 236 del 23.9.2003, pag. 381).
7
     GU L 146 del 14.6.1979, pag. 15. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2004/nnn/CE della
     Commissione (GU L … del ……2004, pag. ..). [C(2004)1038].
8
     GU L 326 dell’11.12.2001, pag. 44. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2004/273/CE della
     Commissione (GU L 86 del 24.3.2004, pag. 21.).
 ---pagebreak--- (13)   Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato
       permanente per la catena alimentare e la salute animale,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                              Articolo 1
La decisione 2000/572/CE è modificata come segue:
1.       È inserito il seguente articolo 4 bis:
                                           “Articolo 4 bis
         Gli Stati membri provvedono affinché le partite di preparazioni di carni destinate al
         consumo umano, introdotte nel territorio della Comunità e destinate ad un paese
         terzo, in transito immediato o dopo magazzinaggio ai sensi dell’articolo 12, paragrafo
         4, o dell’articolo 13 della direttiva 97/78/CE, e non destinate all’importazione nella
         Comunità europea, rispettino i seguenti requisiti:
         a)    provengono dal territorio di un paese terzo, o parte di esso, iscritto
               all'allegato II, parte 1, della decisione 79/542/CEE ai fini dell’importazione di
               carni fresche della specie interessata, o all’allegato I della decisione 94/984/CE
               ai fini dell’importazione di carni fresche di pollame, ovvero all’allegato I della
               decisione 2000/585/CE ai fini dell’importazione di carni di coniglio e di carni
               di selvaggina;
         b)    soddisfano i requisiti di salute animale specifici relativi alla specie interessata
               di cui al corrispondente certificato di polizia sanitaria redatto secondo il
               modello di cui all’allegato II, parte 2, della decisione 79/542/CEE ai fini
               dell’importazione di carni fresche della specie interessata, all’allegato I,
               sezione 1, della decisione 94/984/CE ai fini dell’importazione di carni di
               pollame o all’allegato III della decisione 2000/585/CE ai fini dell’importazione
               di carni di coniglio e di carni di selvaggina;
         c)    sono scortate da un certificato sanitario conforme al modello di cui
               all’allegato III, firmato da un veterinario ufficiale presso i competenti servizi
               veterinari del paese terzo interessato;
         d)    la loro ammissione al transito o al magazzinaggio (a seconda dei casi) è
               certificata dal documento veterinario comune di entrata rilasciato dal
               veterinario ufficiale presso il posto d’ispezione frontaliero di entrata.”
2.       È inserito il seguente articolo 4 ter:
                                           "Articolo 4 ter
         1.    In deroga all’articolo 4 bis, gli Stati membri autorizzano il transito attraverso la
               Comunità, su strada o ferrovia, tra i posti d'ispezione frontalieri comunitari
               preposti di cui all'allegato della decisione 2001/881/CE, di partite da e verso la
               Russia, direttamente o attraverso un altro paese terzo, nel rispetto delle seguenti
               condizioni:
 ---pagebreak---                 a)    presso il posto d’ispezione frontaliero di entrata nella Comunità, i servizi
                      veterinari dell’autorità competente sigillano la partita con un sigillo
                      numerato in serie;
                b)    ogni pagina dei documenti che scortano la partita, di cui all’articolo 7
                      della direttiva 97/78/CE, reca il timbro “SOLO PER IL TRANSITO
                      ATTRAVERSO LA CE VERSO LA RUSSIA” apposto dal veterinario
                      ufficiale dell'autorità competente responsabile del posto d’ispezione
                      frontaliero;
                c)    devono essere soddisfatti i requisiti procedurali di cui all’articolo 11 della
                      direttiva 97/78/CE;
                d)    l’ammissione al transito della partita è certificata dal documento
                      veterinario comune di entrata rilasciato dal veterinario ufficiale presso il
                      posto d’ispezione frontaliero di entrata.
          2.    Non sono consentite operazioni di scarico o di magazzinaggio, secondo la
                definizione di cui all'articolo 12, paragrafo 4, o all'articolo 13 della direttiva
                97/78/CE, delle partite di cui sopra sul territorio comunitario.
          3.    L’autorità competente effettua controlli regolari volti a verificare che il numero
                di partite e il quantitativo di prodotto in uscita dal territorio comunitario
                corrisponda a quello in entrata.”
3.        È aggiunto un nuovo allegato III, redatto conformemente all'allegato della presente
          decisione.
                                             Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal 1° maggio 2004.
L’articolo 1, paragrafo 1, e l'allegato si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2005.
                                             Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 2004.
                                                Per la Commissione
                                                David BYRNE
                                                Membro della Commissione
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO
                                                       “ALLEGATO III
                                                (transito e/o magazzinaggio)
Modello TRANSITO/MAGAZZINAGGIO
1.  Speditore (nome e indirizzo completi)                                            CERTIFICATO VETERINARIO
    …….…………………………………………………….                                                        per le preparazioni di carni(1), [in transito]
    …….…………………………………………………….                                                   [immagazzinate] (2) (7) nella Comunità europea
    …….…………………………………………………….                                              N. (3)                                           ORIGINALE
    …….…………………………………………………….                                       3.     Origine delle preparazioni di carni(4)
2.  Destinatario (nome e indirizzo completi)                       3.1 Paese e relativo codice ISO ……………………………..
    …….…………………………………………………….                                       3.2 Codice del territorio: ……………………………….……
    …….…………………………………………………….                                       4.     Autorità competente
    …….…………………………………………………….                                       4.1 Ministero: ……………………………………………….
    …….…………………………………………………….                                       4.2 Servizio: …………………………………………………
5.  Luogo di destinazione del [transito] /                         …………………………………………………………………
    [magazzinaggio](7) delle preparazioni di carni
5.1 Magazzinaggio in uno Stato membro UE                           4.3 Livello locale/regionale: …………..……………………
    :…………………………………………………………                                               …….…………………………………………………….
    Nome e indirizzo dello stabilimento(5) (10)
    :………………………………………………………….                                              …….…………………………………………………….
    …….…………………………………………………….                                       6.     Località di carico per l'esportazione
5.2 Luogo di destinazione del transito nel paese terzo finale             …….…………………………………………………….
    dopo il [transito]/[magazzinaggio](10):
    ….…………………………………………………….
    Nome e indirizzo del posto d’ispezione frontaliero                    …….…………………………………………………….
    comunitario di uscita(10):
    …….…………………………………………………….
7.  Identificazione del mezzo di trasporto e della                 7.3 Identificazione detagliata della partita (8):
            (6)
    partita
7.1  [Autocarro]/[Vagone ferroviario]/[Nave]/[Aereo](7)                   …….…………………………………………………….
7.2 Numero di targa, numero del treno, nome della nave o                  …….…………………………………………………….
    numero del volo: ………………………………………
    …….…………………………………………………….                                              …….…………………………………………………….
    …….…………………………………………………….                                              …….…………………………………………………….
8.  Identificazione della preparazione di carni
8.1 Carni di: ……………………………………………………………………………………………… (specie animale).
8.2 Temperatura delle preparazioni di carni facenti parte della partita: refrigerata/congelata(5)
8.3 Identificazione delle preparazioni di carni facenti parte della partita:
            Natura                 Numero dello/degli stabilimento/i                                      Numero di         Peso
      delle preparazioni(8) |               preparazioni di carni                | Deposito frigorifero | colli/pezzi| netto (kg) .
                             |                                                    |                     |               |           .
                             |                                                    |                     |               |           .
                                                                                           Totale |                    |           .
 ---pagebreak--- 9.   Attestato sanitario
     Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che le preparazioni di carni di cui al presente certificato:
9.1  provengono da un paese o da una regione autorizzati, al momento della macellazione, all’importazione nella CE di carne
     della specie interessata ai sensi dell’[allegato II, parte 1, della decisione 79/542/CEE](7) e/o dell’[allegato I, parte 1, della
     decisione 94/984/CE](7) e/o dell’[allegato I della decisione 2000/585/CE](7) e
9.2  soddisfano i pertinenti requisiti sanitari di cui all’attestato zoosanitario del/i modello/i di certificato
     [BOV]/[POR]/[OVI]/[EQU]/[RUF]/[RUW]/[SUF]/[SUW]/[EQW](7) [di cui all’allegato II, parte 2, della decisione
     79/542/CEE](7) e/o [all’allegato I, sezione 2, modello [A](7) o [B](7), della decisione 94/984/CE](7) e/o [all’allegato III,
     modello [C]/[D]/[E]/[H]/[I](7) della decisione 2000/585/CE](7) e
9.3  sono ottenute da animali macellati e sottoposti a trasformazione il ........................ o nel periodo dal
     ……………………………………… al ………………………………………(9).
10. Timbro ufficiale e firma
        Fatto a .……………………………………………… il .....................................................................................................
                                                                            (Firma del veterinario ufficiale)(11)
        (timbro) (11)
                                                                    (nome in lettere maiuscole, qualifica e titolo)
Note
(1)  Preparazioni di carni ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 94/65/CE.
(2)  Ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 4, o dell’articolo 13 della direttiva 97/78/CE del Consiglio.
(3)  Attribuito dall'autorità centrale competente.
(4)  Paese e descrizione del territorio. La carne utilizzata per la produzione di preparazioni di carni deve provenire da un
     territorio o da una regione autorizzata per l’esportazione alla CE delle carni fresche delle relative specie animali così come
     stabilito nell’Allegato I della Decisione 2000/585/CE e/o nell’all’allegato I, sezione 1, della decisione 94/984/CE e/o
     nell’allegato II, parte 1, della decisione 79/542/CEE (come da ultimo modificata).
(5) Indicare l’indirizzo (con numero di riconoscimento, ove noto) del deposito in una zona franca, del deposito franco, del
     deposito doganale o dell'impresa di approvvigionamento navi.
(6) A seconda dei casi, indicare i numeri del vagone ferroviario o di targa dell'autocarro e il nome della nave. Ove noto,
     indicare il numero di volo dell'aereo.
     In caso di trasporto in contenitori o scatole, indicare al punto 7.3 il numero totale, i numeri di registrazione e i numeri di
     sigillo, ove noti.
(7) Cancellare la dicitura non pertinente.
(8) Compilare se pertinente.
(9) Data o date della macellazione. Non è consentita l’importazione di preparazione di carni ottenute da animali macellati prima
     della data di autorizzazione all'esportazione verso la Comunità europea dal territorio di cui alla nota (4), o durante un
     periodo in cui la Comunità europea ha adottato misure restrittive nei confronti dell'importazione di tali carni della specie
     interessata dallo stesso territorio.
(10) Da compilare, se pertinente.
(11) Il colore della firma deve essere diverso da quello del testo stampato. La stessa norma si applica ai timbri diversi da quelli a
     secco o in filigrana. "