CELEX: 51982PC0186
Language: it
Date: 1982-04-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari del Marocco (1982/83). (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 186
Vol. 1982/0059
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(82 ) 186 def .
                                                     Bruxelles , 16 aprile 1982
                                                      Ν
                                         ?
                                /<ν          >?!
                                                        C- A
                                    Proposta dl  ,,Jo:
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLI'
                                           --
          recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
 un contingente tariffario comunitario per taluni vini a denominazione
  di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune ,
                        originari del Marocco ( 1982/83 ).
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 82 ) 186 def .
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
1. L accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e il Regno
   del Marocco prevede all' articolo 21 l' apertura di un contingente tariffa
   rio comunitario annuo di 50.000 hi per l' importazione in esenzione da
   dazi doganali nella Comunità di alcuni vini di denomazione d' origine
   della sottovoce ex 22.05 C della TDC , originari del Marocco .
   Questi vini deveno essere presentati in recipienti contenenti due
   litri o meno .  Le diverse qualità di questi vini sono specificate nell'
   accordo sotto forma di scambio di   lettere del 12 marzo 1977 .
2. Le disposizioni del regolamento prevedono - come di regola - la
   divisione del volume in due parti , di cui la prima viene ripartita in
   quote tra tutti gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
   La ripartizione della prima parte si basa in genere sui dati statistici
   relativi agli ultimi tre anni e sui dati di previsione per il periodo
   in questione .
3. Tuttatvia , nel caso presente , non sono disponibili dati statistici -
   né a livello comunitario nè a livello nazionale - per le qualità di
   vino in questione e non può' essere formulata alcuna previsione .   In
   tale situazione é opportuno prevedere quote iniziali degli Stati
   membri che tengano conto delle possibilità di assorbimento di detti vini
   nel diversi Stati membri .
4. Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio
   recante apertura del contingente tariffario comunitario in questione .
   Allegato : 1 proposta di regolamento
 ---pagebreak---                                                       Proposta di
                                 REGOLAMENTO (CEE)                     DEL CONSIGLIO
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                comunitario per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05
                       C della tariffa doganale comune originari del Marocco ( 1982 / 83 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                          idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto
                                                              contingente in base ai principi sopra enunciati ; che
                                                              tale ripartizione, per rispecchiare il più possibile la
visto il trattato che istituisce la Comunità economica        reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
europea, in particolare l'articolo 1 1 3,                     deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli
                                                              Stati membri, calcolato in base ai dati statistici relativi
                                                              alle importazioni dei suddetti prodotti in provenienza
vista la proposta della Commissione,                          dal Marocco durante un periodo di riferimento rappre­
                                                              sentativo e in base alle prospettive economiche per il
                                                              periodò contingentale considerato ;
considerando che l'accordo di cooperazione tra la
Comunità economica europea ed il Regno del
Marocco (') prevede all'articolo 21 per taluni vini a
denominazione di origine, della sottovoce ex 22.05 C          considerando tuttavia che nella fattispecie non sono
della tariffa doganale comune, originari del Marocco,         disponibili, né a livello comunitario né a livello nazio­
specificati nell'accordo sotto forma di scambio di            nale, dati statistici per le qualità di vino in questione e
lettere del 1 2 marzo 1 977 (2), l'esenzione dai dazi doga­   che quindi non può essere avanzata alcuna previsione
nali all'importazione nella Comunità nel limite di un         valida di importazione ; che, su tale base, è opportuno
                                                              prevedere una ripartizione del volume contingentale
contingente tariffario comunitario annuo di 50 000
hi ; che questi vini devono essere presentati in reci­        in aliquote iniziali, ripartizione che tenga conto delle
pienti contenenti non oltre due litri ; che è dunque          possibilità di assorbimento di detti vini sui mercati dei
                                                              vari Stati membri :
opportuno aprire il contingente tariffario in questione
per un periodo che va dal 1° luglio 1982 al 30 giugno
198 3
                                                              considerando che, per tener conto dell evoluzione
                                                              dette ^itiportazioni dei prodotti in questione nei vari
                                                              Àtafi membri, occorre suddividere il volume contingen­
                                                              tale in due parti, ripartendo la prima parte fra gli Stati
                                                              membri e costituendo con la seconda parte una riserva
                                                              per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri
                                                              che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per
                                                              garantire una certa sicurezza agli importatori di
                                                              ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la prima
considerando che i vini in questione sono soggetti al         parte del contingente comunitario ad un livello che,
rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento ; che     nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 50 % del
i vini in questione sono ammessi al beneficio di detti        volume contingentale ;
contingenti su condizione del rispetto dell'articolo 18
del regolamento (CEE) n. 337/79 ( 3), modificato da
ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577 / 81 ( 4 );              considerando che le aliquote iniziali degli Stati
                                                              membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
                                                              che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
considerando che è opportuno garantire in particolare         nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli          utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale
importatori della Comunità al predetto contingente e          effettui il prelievo di un'aliquota complementare dalla
l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di          riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
dazio previste per detto contingente a tutte le importa­       Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
zioni dei prodotti in questione negli Stati membri fino        complementari sia quasi totalmente utilizzata e ogni
all'esaurimento del contingente stesso ; che un sistema       volta che la riserva lo consente ; che le aliquote
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario,       iniziali e complementari devono essere valide fino alla
 fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri, sembra       fine del periodo contingentale ; che tale forma di
                                                              gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
( ' ) GU n . L 264 del 27. 9 . 1 978, pag. 2.                  Stati membri e la Commissione, la quale deve, in parti­
P) GU n . L 65 dell' I 1 . 3 . 1977, pag. 2.
(3) GU n. L 54 del 5. 3 . 1979. pae. 1 .                       colare, poter seguire il grado di esaurimento del
(4) GU n. L 359 del 15 . 12.1981 , pag . 1 .                   volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                                 -2-
    considerando che se, ad una data determinata del
    periodo contingentale, una cospicua rimanenza dell'ali­
    quota iniziale fosse disponibile in uno Stato membro,
    tale Stato deve riversarne una notevole percentuale
    nella riserva, per evitare che una parte del contingente
    comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
    membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
                                                                          ■V
    considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                         1 "*ini in questione sono soggetti al rispetto del
    Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussem­                 prezzo franco frontiera dì riferimento.
    burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
    mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione               I vini in questione sono ammessi ai beneficio di detto
    delle aliquote attribuite a detta unione economica può          i contingente tariffario su condizione del rispetto dell'ar-
    essere effettuata da uno dei suoi membri,                       1 ticolo 18 del regolamento (CEE) n. 337/79.
                                                                       4.    All'importazione, ciascuno di tali vini dev'essere
                                                                       accompagnato da un certificato di denominazione
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                     d'origine rilasciato dalle competenti «utenti maroc­
                                                                     chine, conformemente al modello allegato al presente
                                                                      cegetaOMitto.
                               Articolo 1
     1 . Dal 1° luglio 198 2 al 30 giugno 198 3 è aperto un
    contingente tariffario comunitario di 50 000 ettolitri
    per i seguenti prodotti originari del Marocco :
      N. della tariffa
         doganale                 Designazione delle merci
         comune
    22.05              Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche
                       mutizzati con alcole (mistelle) :
                       C. altri :
                          – Vini con le seguenti denominazioni
                               di origine :
                               Berkane, Saís, Beni M'Tir, Guer-
                               rouane, Zemmour, Zennata, con
                               graduazione alcolica effettiva non
                               superiore a 15 % voi e presentati in
                               recipienti contenenti due litri o
                               meno
     2. Nei limiti di tale contingente tariffario, i dazi
    della tariffa doganale comune applicabili a tali vini
    sono sospesi completamente.
    Nei Limiti di nuestt» contincjent t. tari ffari#
    La Grecia appLica dei dazi doganaLi caLcoLati
    in conformità deLLe disposizioni in materia
    figuranti neLL'atto di adesione deL 1979 e neL
    regolamento ( CEE ) n . 3511 / 81 ( 1 )
( 1 ) GU n . L 358 deL 14.12.1981 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                            -3-
                         Articolo 2
1 . Il contingente tariffario fissato all'articolo 1 è
divisa in due parti.
2.     La prima parte del contingente è ripartita fra gli
Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 5,
sono valide fino al 30 giugno 1983 corrispondono ai
seguenti quantitativi :
                                     (in ettolitri)
            Benelux :                      3850
            Danimarca ;                    2350
            Germania :                     4650
            Grscia :                       1650
             Francia :                     4650
             Irlanda :                     1650
             Italia :                      2350
            Regno Unito :                  3850
           seconda parte del contingente, pari a 25 000
           costituisce la riserva.
                         Articolo 3
1.     Se 1 aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
all'articolo 2, paragrafo 2, o questa stessa aliquota dimi­
nuita della frazione riversata nella riserva, qualora sia
stato applicato l'articolo 5, viene Utilizzata per il 90 %
o più, lo Stato membro interessato procede senza
indugio, mediante notifica alla Commissione , al
prelievo di una seconda aliquota pari al 1 5 % della
sua aliquota iniziale eventualmente arrotondata
all'unità superiore, sempreché la consistenza della
riserva lo permetta.
2.     Se, dopo l'esaurimento dell'aliquota iniziale di
uno Stato membro, la seconda aliquota prelevata dallo
stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
membro interessato procede, alle condizioni indicate
al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al
7,5 % della sua aliquota iniziale.
3.     Se, dopo l'esaurimento della seconda aliquota di
uno Stato membro, la terza aliquota prelevata dallo
stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato
membro interessato procede, alle condizioni indicate
al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota
uguale alla terza.
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
della riserva.                           <
 ---pagebreak---                                                            -4-
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri      IM mdtcs la consister!» allo Stato membro eh*
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a          effettua quest'ultimo prelievo.
quelle fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di rite­
nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­                                Articolo 7
zate . Essi informano la Commissione sui motivi che li
hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.               1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                               affinché l'apertura delle aliquote complementari da
                        Articolo 4
                                                               essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
                                                                imputazioni, senza discontinuità, alla loro parte
Le aliquote complementari prelevate in applicazione             maggiorata del contingente comunitario.
dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 1 983             2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                               dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
                        Articolo 3
                                                                torio, la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°             loro assegnate.
aprile 1983, la frazione non utilizzata della loro              3. Gli Stati membri procedono all'imputazione
aliquota iniziale che alla data del 15 marzo 1983               delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro
ecceda il 20 % del volume iniziale . Può essere versato         aliquote man mano che tali prodotti sono presentati
un quantitativo superiore, se vi è motivo di ritenere           in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immis­
che esso possa rimanere inutilizzato.                           sione in libera pratica.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                   4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
entro il 1° aprile 1983, il totale delle importazioni dei       membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo 198J         tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
incluso e imputate al contingente comunitario,
nonché eventualmente la frazione della loro aliquota                                     Articolo 8
iniziale versata nella riserva.
                                                                Gli Stati membri informano la Commissione, su
                        Articolo 6                              richiesta di questa, sulle importazioni effettivamente
                                                                imputate alle loro aliquote.
La Commissione provvede a contabilizzare la consi­
stenza delle aliquote aperte dagli Stati membri confor­                                  Articolo 9
memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,         Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
in base alle notifiche pervenute, sul grado di esauri­
mento della riserva.                                            mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
                                                                mento.
La Commissione informa gli Stati membri, entro il 5                                                       (
aprile 1983, sullo stato della riserva dopo i versamenti                                Articolo 10
effettuati in applicazione dell'articolo 5.
                                                                Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la        pubblicazione      nella    Gazzetta   ufficiale    delle
riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine,      Comunità europee.
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.                       (
               Fatto a
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              H Présidente
 ---pagebreak---                                                                   -5-
                                                               AiLEGATO ,
 1 . j «4 o.J I- Eksportar - Ausfuhrer - Exporter - Exporta­            2 . r-'^ - Nummer - Nummer -
      teur - Esportatore - Exporteur – 'EE. QY ^Y ÉOÇ :                     Number - Numéro - Numero -                      00000
                                                                            Nummer - Apiønbc
                                                                        3. { Nome dell'organismo che garantisce
                                                                            la denominazione d' origine )
 4 vJ *                   Modtager - Empfënger - Consignee -
      Oestmataire - Oestinatario - Geadresseerde - napoArt -
      πτης ;
                                                                        E          yi          11 « Jt
                                                                             CERTIFIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                             BESCHEINIGUNG DER URSPRUNGSBEZEICHNUNG
                                                                            CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                             CERTIFICAI D' APPELLATiON D' ORIGINE
                                                                             CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE DI ORIGINE
 6.                     - Transportmiddel - Beförderungsmittel               CERTIFICAAT VAN BENAMING VAN OORSPRONG
      - Means of transport - Moyen de transport - Mezzo di                  nirronoiHTiKO ONOMAXIAX npoEAEvzEnx
     trasporto - Vervoermiddel – MeracpopiKó utoo ;
                                                                        7 . ( Nome della denominazione d' origine )
 8. t J* * ' O & - Losningssted - Entladungsort - Place
      of unloading - Lieu de déchargement - Luogo di sbarcö -
      Plaats van lossing _ Tónoc èK(popTü)OEü)c;:
 9.            1                                                                                      io r uji cù>Ji
      Mærker og numre, kollienes antal og art                                                              Bruttovaegt            Liter
      Zeichen und Nummern , Anzahl und Art der Packstücke                                                  Rohgewicht             Liter
      Marks and numbers, number and kind of packages                                                      Gross weight            Litres
      Marques et numéros, nombre et nature des colis                                                      Poids brut              Litres
      Marca e numero, quantità e natura dei colli                                                          Peso lordo             Litri
      Merken en nummers , aantal en soort der colli                                                       Brutogewicht            Liter
     Σήματα και αριθμοί , άριθμός και είδος τών δεμάτων                                                   M IKTÖ 6äpo<;           Λίτρα
12 .                 o- *   J - Liter (i bogstaver) - Liter ( in Buchstaben) - Litres (in words) - Litres (en lettres) - Litri (m lettere) -
      Liter (voluiO – Airpa (6AoYP<i<pwc;) i
13. 4-1–          &v 1JI         ^ "■ Påtegning fra udstedende organ - Bescheinigung der erteilenden Stelle - Certificate of the
      issuinq authonty - visa de l'organisme émetteur - Visto deH'organismo emittente - Visum van de instantie van afgifte-
     θεώρηση έκδίδοντος όργανισμου :
14    vlJ
      vil i u_»J > 6je-Z L - Toldstedets attest - Sichtvermerk der
      Zollstelie - Customs stamp - Visa de la douane - Visto della
      dogana - Visum van de douane – 6c <I)priaii TC AOJVEIOU                                             (Overseettelse se nr 15 - Über-
                                                                        setzung siehe Nr, 15 - seë the translation under No 15 -
                                                                        Voir traduction au n° 15 - Vedi traouzione al n . 15 - Zie voor
                                                                        vertaling nr. 15 - BAéne Mex6<ppaor| dpt0. 15)
 ---pagebreak---                                                                          -6-
       15. Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat , er fremstillet i        området og ifølge marokkansk lovgivning
           berettiget til oprindelsesbetegnelsen :))                     «.
           Alkohol tilsat denne vin er alkohol fremstillet af vin .
           Wir bestätigen, daß der in dieser Bescheinigung bezeichnet« Wein im Bezirk                    gewonnen wurde und ihm nach
           marokkanischem Gesetz die UrsprungsDezeichnung                          " zuerkannt wird .
           Der diesem Wein zugefugte Alkohol ist aus Wein gewonnener Alkohol.
           We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of                and is
           considered by Moroccan legislation as entitled to the designation of origin '                  '.
           The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin.
           Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de                et est reconnu , suivant la loi
           marocaine, comme ayant droit à la dénomination d' origine «                     ».
           L' alcool ajouté à ce vin est de l' alcool d' origine vinique.
           Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di          ed e nconosciuto. secondo
           la legge marocchina come avente diritto alla denominazione di origine «                    ».
           L' alcole aggiunto a questo vino è alcole di origine vinica .
           Wi | verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van                 en dat volgens
           de Marokkaanse wetgeving de benaming van oorsprong „                         " erkend wordt
           De aan deze wijn toegevoegde alcohol is alcohol , uit wi|n gewonnen .
           Πιστοποιούμε ότι ό οίνος ύ περιγραφόμενος σ' αύτό τό πιστοποιητικό παρήχθη στή ζώνη                          καΙ άναγνωρίζεται .
           σύμφωνο μέ τή νομοθεσία του Μαρόκου , ότι δικαιούται τής όνομασίας προελεύσεως -                        -.
           Ή όλκοόλη πού έχει προστεθεί σ' αύτόν τόν οίνο είναι οΙνικής προελεύσεως .
      16 . ( ' )
       àj          i          i                 t v–' L ^ f I âj l>J 1 # ji ^
 I 1) Rubrik forbeholdt eksportlandets andre moivelMf
 0) Di «« Numm* ist weiteren Angaben des Ausfuhrland *« vorbehalten
 (M Spec * reserved for additional details given m the exporting country
 (M Case re&ervée pour d' autre* indications du pays exportateur
 O Spetto riservato per altre indicazioni del paese esportatore
 ( ' ) Ruimte beatemd voor andere gegevens van het land ven uitvoer
( ) Ζ αυτόν τ6ν αριθμό «αταχωρουντοι Αλλες ίνδε.έχις της χώρος βίβγωγΛς