CELEX: 62014CB0092
Language: it
Date: 2014-07-03 00:00:00
Title: Causa C-92/14: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 3 luglio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Judecătoria Câmpulung — Romania) — Liliana Tudoran, Florin Iulian Tudoran, Ilie Tudoran/SC Suport Colect SRL (Rinvio pregiudiziale — Direttive 93/13/CEE e 2008/48/CE — Applicazione ratione temporis e ratione materiae — Fatti antecedenti all’adesione della Romania all’Unione europea — Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea — Attuazione del diritto dell’Unione — Insussistenza — Manifesta incompetenza — Articoli 49 TFUE e 56 TFUE — Manifesta irricevibilità)

15.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 315/33
            
         Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 3 luglio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Judecătoria Câmpulung — Romania) — Liliana Tudoran, Florin Iulian Tudoran, Ilie Tudoran/SC Suport Colect SRL
   (Causa C-92/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Direttive 93/13/CEE e 2008/48/CE - Applicazione ratione temporis e ratione materiae - Fatti antecedenti all’adesione della Romania all’Unione europea - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Attuazione del diritto dell’Unione - Insussistenza - Manifesta incompetenza - Articoli 49 TFUE e 56 TFUE - Manifesta irricevibilità))
   2014/C 315/53
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Judecătoria Câmpulung
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Liliana Tudoran, Florin Iulian Tudoran, Ilie Tudoran
   
      Convenuta: SC Suport Colect SRL
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori e la direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE non sono applicabili al procedimento principale.
            
         
               2)
            
            
               Inoltre, da un lato, la Corte di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a rispondere alla terza questione pregiudiziale posta dalla Judecătoria Câmpulung (Romania), con decisione del 25 febbraio 2014; d’altro lato, la quinta questione pregiudiziale posta dal medesimo giudice è manifestamente irricevibile.
            
         
      (1)  GU C 142 del 12.05.2014.