CELEX: 62010TJ0580
Language: it
Date: 2012-05-16 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 16 maggio 2012. # Harald Wohlfahrt contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI). # Marchio comunitario - Opposizione - Domanda di marchio comunitario denominativo Kindertraum - Marchio nazionale denominativo anteriore Kinder - Impedimento relativo alla registrazione - Prova dell'uso del marchio anteriore - Articolo 42, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 207/2009 - Rischio di confusione - Articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009. # Causa T-580/10.

Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 16 maggio 2012 — Wohlfahrt / UAMI — Ferrero (Kindertraum)
      (causa T‑580/10)
      «Marchio comunitario — Opposizione — Domanda di marchio comunitario denominativo Kindertraum — Marchio nazionale denominativo anteriore Kinder — Impedimento relativo alla registrazione — Prova dell’uso del marchio anteriore — Articolo 42, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 207/2009 — Rischio di confusione — Articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009»
      Marchio comunitario — Definizione e acquisizione del marchio comunitario — Impedimenti relativi alla registrazione — Opposizione da parte del titolare di un marchio anteriore identico o simile registrato per prodotti o servizi identici o
         simili — Rischio di confusione con il marchio anteriore [Regolamento del Consiglio n. 207/2009, art. 8, § 1, b)] (v. punti 41, 47-54)
      
      Oggetto
      
         
               Ricorso proposto contro la decisione della quarta commissione di ricorso dell’UAMI del 20 ottobre 2010 (procedimento R 815/2009‑4),
                  relativa ad un’opposizione tra la Ferrero SpA e il sig. Harald Wohlfahrt.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto. 
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il sig. Harald Wohlfahrt è condannato alle spese.