CELEX: C2003/226/20
Language: it
Date: 2003-09-20 00:00:00
Title: Causa C-330/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Terza Sezione, del Tribunal Supremo, Sezioni del contenzioso amministrativo, con ordinanza 21 luglio 2003, nella causa Colegio de Ingenieros de Caminos, Canales y Puertos contro Amministrazione dello Stato, l'altra parte del procedimento sig. G.M. Imo

20.9.2003                IT                       Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                          C 226/11
lamento n. 881/92. Lo stesso vale per gli artt. 1 e 6 del rego-           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
lamento n. 3118/93.                                                           tro la Repubblica ellenica, proposto il 25 luglio 2003
                                                                                                  (Causa C-326/03)
                                                                                                   (2003/C 226/19)
(1) GU 1992, L 95, pag. 1.
(2) GU 1993, L 279, pag. 1.
                                                                          Il 25 luglio 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dalla sig.ra Marie-José Jonczy, membro del
                                                                          servizio giuridico, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                          delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
                                                                          ellenica.
Ricorso del 24 luglio 2003 contro la Commissione delle
   Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana                  La Commissione chiede che la Corte voglia:
                          (Causa C-324/03)                                —     dichiarare che la Repubblica ellenica, avendo omesso di
                                                                                adottare le disposizioni legislative, regolamentari e
                           (2003/C 226/18)                                      amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva
                                                                                del Consiglio 21 giugno 1999, 99/63/CEE (1), relativa
Il 24 luglio 2003, la Repubblica italiana rappresentata dall'av-                all'accordo sull'organizzazione dell'orario di lavoro della
vocato Ivo Maria Braguglia, in qualità di agente, assistito dal-                gente di mare concluso dall'Associazione armatori della
l'avvocato dello Stato Antonio Cingolo, ha presentato alla Corte                Comunità europea (ECSA) e dalla Federazione dei
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                        sindacati dei trasportatori dell'Unione europea (FST), e in
Commissione delle Comunità europee.                                             ogni caso non avendo comunicato le citate disposizioni
                                                                                alla Commissione, è venuta meno agli obblighi ad essa
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                     incombenti in forza di tale direttiva;
—     annullare la nota del Commissario europeo M. Barnier del            —     condannare la Repubblica ellenica alle spese.
      14 maggio 2003, n. 26777, pervenuta il 20 maggio 2003,
      nella parte in cui nega l'ammissibilità a contributo degli          Motivi e principali argomenti
      anticipi erogati in relazione ad aiuti di Stato dagli Stati
      membri successivamente al 19 febbraio 2003; nonché
                                                                          Il termine per la trasposizione della direttiva nell'ordinamento
      tutti gli atti connessi e presupposti;
                                                                          giuridico interno è scaduto il 30 giugno 2002.
—     condannare la Commissione delle Comunità europee alla
      refusione delle spese.
                                                                          (1) GU L 167 del 2.7.1999, pag. 33.
Motivi e principali argomenti
La ricorrente sostiene che l'atto impugnato sia stato in palese
violazione dell'art. 32 del regolamento (CE) n. 1260/1999 (1) e
della norma n. 1, punti 1 e 2 dell'allegato al regolamento (CEE)
n. 1685/2000 (2) della Commissione. Secondo la ricorrente                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla
nessuna delle disposizioni contenute nei suddetti regolamenti             Terza Sezione, del Tribunal Supremo, Sezioni del conten-
riconosce rilievo, ai fini dell'ammissibilità delle spese erogate         zioso amministrativo, con ordinanza 21 luglio 2003,
dal beneficiario finale del finanziamento in regime di aiuti di           nella causa Colegio de Ingenieros de Caminos, Canales y
Stato, alle attività effettivamente poste dal finanziamento               Puertos contro Amministrazione dello Stato, l'altra parte
stesso. Al contrario, il sistema delineato dai regolamenti in                             del procedimento sig. G.M. Imo
parola, attribuisce rilievo esclusivo ai pagamenti effettuati
dallo Stato membro in qualità di beneficiario finale, alla sola                                   (Causa C-330/03)
condizione che essi concretizzino spese effettivamente soste-
nute dal beneficiario finale medesimo.                                                             (2003/C 226/20)
Il ricorrente sostiene anche che l'atto impugnato sia illegale per
difetto e contraddittorietà della motivazione.                            Con ordinanza 21 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte il 29 luglio 2003, nella causa Colegio de
                                                                          Ingenieros de Caminos, Canales y Puertos contro
                                                                          Amministrazione dello Stato, l'altra parte del procedimento
                                                                          sig. G.M. Imo, la Terza Sezione, del Tribunal Supremo,
(1) GU L 161 del 26.6.1999, pag. 1.                                       Sezioni del contenzioso amministrativo, ha sottoposto alla
(2) GU L 193 del 29.7.2000, pag. 39.                                      Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                          pregiudiziali:
 ---pagebreak--- C 226/12                 IT                        Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                           20.9.2003
A)   Se l'interpretazione del combinato disposto degli artt. 3,            Se la nozione di «contratti per la fornitura di servizi relativi ai ...
     lett. a), e 4, n. 1, della direttiva 21 dicembre 1988, 89/48/         trasporto» nell'art. 3, n. 2, della direttiva 97/7/CE (1) sulla
     CEE, relativa ad un sistema generale di riconoscimento dei            protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza,
     diplomi di istruzione superiore che sanzionano forma-                 includa contratti per la fornitura di servizi di autonoleggio.
     zioni professionali di una durata minima di tre anni (1),
     consenta allo Stato ospitante di procedere a un riconosci-
     mento limitato delle qualifiche professionali di un richie-
     dente in possesso del titolo di ingegnere civile idraulico
     (rilasciato in Italia) che intenda esercitare la professione in
     un altro Stato membro la cui legislazione riconosce come              (1) GU L 144, pag. 19.
     professione regolamentata quella di Ingeniero de Caminos,
     Canales y Puertos. Si parte dal presupposto che quest'ul-
     tima professione comprende nello Stato ospitante attività
     non sempre corrispondenti con il titolo del richiedente e
     che la formazione riconosciuta in capo a quest'ultimo non
     comprende materie fondamentali richieste, a carattere                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     generale, al fine di ottenere il titolo di Ingeniero de               tro la Repubblica federale di Germania, proposto il
     Caminos, Canales y Puertos nello Stato ospitante.                                               1o agosto 2003
                                                                                                   (Causa C-339/03)
B)   In caso di soluzione affermativa alla questione sub A): se
     sia conforme agli artt. 39 CE e 43 CE il fatto d'imporre                                       (2003/C 226/22)
     restrizioni ai richiedenti che intendano esercitare la loro
     professione, per conto proprio o di terzi, in uno Stato
                                                                           Il 1o agosto 2003 la Commissione delle Comunità europee,
     membro diverso da quello nel quale hanno conseguito la
                                                                           rappresentata dai sigg. Josef-Christian Schieferer e Michael Van
     qualifica professionale, nel senso che il detto Stato ospi-
                                                                           Beek, membri del servizio giuridico della Commissione delle
     tante possa escludere, con le sue norme interne, il ricono-
                                                                           Comunità europee, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
     scimento limitato delle qualifiche professionali, qualora
                                                                           proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
     una tale decisione, conforme in linea di principio
                                                                           ricorso contro la Repubblica federale di Germania.
     all'art. 4 della direttiva 89/48/CEE, implichi l'imposizione
     di requisiti supplementari sproporzionati ai fini dell'eserci-
     zio della professione.
                                                                           La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                                                                           voglia:
     Per riconoscimento limitato s'intende, in questa sede,
     quello che autorizzerebbe il richiedente ad esercitare la
     propria attività di ingegnere soltanto nel settore corri-
     spondente (quello idraulico) della professione, più ampia,            1.   dichiarare che la Repubblica federale di Germania, non
     di Ingeniero de Caminos, Canales y Puertos, regolamentata                  avendo adottato le disposizioni legislative ed amministra-
     nello Stato ospitante, senza imporgli i requisiti                          tive necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
     supplementari di cui all'art. 4, n. 1, lett. b), della direttiva           29 marzo 1999, 1999/22/CE (1), relativa alla custodia
     89/48/CEE.                                                                 degli animali selvatici nei giardini zoologici (vale a dire
                                                                                disposizioni legislative e amministrative per l'integrale
                                                                                attuazione della direttiva nei Bundesländer ad
                                                                                eccezione dei Länder Bremen, Hamburg e Hessen nonché
                                                                                Baden-Württemberg e Niedersachsen), o non avendole
(1) GU L 19, pag. 16.                                                           comunicate alla Commissione, è venuta meno agli obblighi
                                                                                che le incombono in virtù dell'art. 9 di tale direttiva;
                                                                           2.   condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice (England and Wales), con ordinanza                        Motivi e principali argomenti
21 luglio 2003, nella causa easyCar (UK) Ltd e l'Office of
                             Fair Trading
                                                                           Il termine per l'attuazione della direttiva è scaduto il 9 aprile
                          (Causa C-336/03)                                 2002, senza che tutti i Bundesländer abbiano adottato le neces-
                                                                           sarie disposizioni.
                           (2003/C 226/21)
Con ordinanza 21 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria della
Corte il 30 luglio 2003, nella causa easyCar (UK) Ltd e l'Office
of Fair Trading, la High Court of Justice (England and Wales) ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la               (1) GU L 94, pag. 24.
seguente questione pregiudiziale: