CELEX: 31987R4177
Language: it
Date: 1987-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 4177/87 del Consiglio del 21 dicembre 1987 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di taluni vini a denominazione di origine, delle sottovoci ex 2204 21 25, ex 2204 21 29 ex 2204 21 35 e ex 2204 21 39 della nomenclatura combinata, originari dell' Algeria (1988)

31.-12 . 87                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 399 / 11
                                          REGOLAMENTO (CEE) N. 4177 / 87 DEL CONSIGLIO
                                                             del 21 dicembre 1987
                   recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di taluni
                   vini a denominazione di orìgine, delle sottovoci ex 2204 21 25 , ex 2204 21 29 ex 2204 21 35 e ex
                                   2204 21 39 della nomenclatura combinata, originari dell'Algeria ( 1988 )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                      sostituita dalla nomenclatura combinata basata sulla con­
                                                                             venzione internazionale sul sistema armonizzato di designa­
  visto il trattato die istituisce la Comunità economica euro­               zione e di codificazione delle merci; che il presente regola­
  pea, in particolare l'articolo 113 ,                                       mento deve tener conto di ciò e prevedere i codici della
                                                                             nomenclatura combinata nonché , eventualmente, i numeri di
                                                                            codice TARIC relativi a tali prodotti;
  vista la proposta della Commissione,
  considerando che l'accordo di cooperazione tra la Comunità                considerando che è opportuno garantire in particolare
  economica europea e la Repubblica democratica popolare                    l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori
  d'Algeria ( 1 ), modificato dal protocollo aggiuntivo a seguito           della Comunità al predetto contingente e l'applicazione,
  dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica                       senza interruzione, delle aliquote di dazio previste per detto
 portoghese alla Comunità (2), prevede all'articolo 20 che                  contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione
 taluni vini a denominazione d'origine delle sottovoci                      negli Stati membri fino all'esaurimento del contingente
 ex 2204 21 25 ,          ex 2204 21 29 ,       ex 2204 21 35      ed       stesso; che un sistema di utilizzazione del contingente
 ex 2204 21 39 della nomenclatura combinata, originari                      tariffario comunitario, fondato sulla ripartizione fra gli Stati
 dell'Algeria, siano esenti da dazi doganali all'importazione               membri, sembra idoneo a rispettare la natura comunitaria di
 nella Comunità nei limiti di un contingente tariffario comu­               detto contingente in base ai principi sopra enunciati; che tale
 nitario di 200 000 ettolitri; che i vini devono essere presentati          ripartizione, per rispecchiare il più possibile la reale evolu­
 in recipienti contenenti 2 litri o meno ; che questi vini devono           zione del mercato dei prodotti in questione, deve avvenire
 essere accompagnati da un certificato di denominazione                     proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri, calco­
 d'origine conforme al modello figurante nell'allegato D                    lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei
 dell'accordo o , in via derogativa , da un documento VII o da              suddetti prodotti in provenienza dall'Algeria durante un
 un estratto VI2 annotato in conformità dell'articolo 9 del                 periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospet­
 regolamento ( CEE ) n . 3590 / 85 ( 3 );                                   tive economiche per il periodo contingentale considerato ;
 considerando che, tuttavia , il regolamento (CEE ) n. 2573 /
 87 del Consiglio, dell' 1 1 agosto 1987, che stabilisce il regime          considerando tuttavia che non sono disponibili, né a livello
 applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con                  comunitario né a livello nazionale, dati statistici per le qualità
 l'Algeria, l'Egitto, la Giordania , il Libano , la Tunisia e la            di vino in questione e che quindi non può essere avanzata
 Turchia (4 ), prevede che la Repubblica portoghese rinvia fino             alcuna previsione valida di importazione; che, su tale base, è
 al 31 dicembre 1990 l'applicazione del regime preferenziale                opportuno prevedere una ripartizione dei volumi contingen­
 per i prodotti in causa ; che il presente regolamento non si               tali in quote iniziali, ripartizione che tenga conto della
 applica quindi al Portogallo ; che è opportuno aprire il                   possibilità di assorbimento di detti vini sui mercati dei vari
 contingente tariffario comunitario in oggetto per l'anno                   Stati membri;
 1988 ;
 considerando che i vini in questione sono soggetti al rispetto             considerando che , per tener conto dell'evoluzione delle
del prezzo franco frontiera di riferimento ; che i vini in                  importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati membri,
 questione sono ammessi al beneficio di detto contingente a                 occorre suddividere in due parti il volume contingentale,
condizione che venga rispettato l'articolo 54 del regolamento               ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e costituendo
 (CEE ) n. 822 / 87 ( 5 ), modificato da ultimo dal regolamento             con la seconda parte una riserva per coprire l'ulteriore
(CEE ) n. 3992 / 87 ( 6 );                                                  fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro
                                                                            quota iniziale; che, per garantire una certa sicurezza agli
                                                                            importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la
considerando che a decorrere dal 1° gennaio 1988 la                         prima parte del contingente comunitario ad un livello che,
nomenclatura utilizzata dalla tariffa doganale comune è                     nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 40 % del volume
                                                                            contingentale;
(*)  GU n.   L 263 del 27. 9 . 1978 , pag. 2 .
(2)  GU n.   L 297 del 21 . 10. 1987 , pag. 2.
(3)  GU n.   L 343 del 20. 12. 1985 , pag. 20.
(4)  GU n.   L 250 dell' 1 . 9 . 1987, pag. 1 .                             considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono
( s) GU n.   L 84 del 27. 3 . 1987, pag. 1 .                                esaurirsi più o meno rapidamente; che, per tener conto di ciò
(é)  GU n.   L 377 del 31 . 12 . 1987, pag. 20.                             ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato
 ---pagebreak---    N. L 399 / 12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              31 . 12. 87
  membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota                    considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei
  iniziale effettui il prelievo di un'aliquota complementare                   Paesi Bassi ed il Granducato di Lussemburgo sono riuniti e
  dalla riserva; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni              rappresentati dall'unione economica Benelux, ogni operazio­
  Stato membro quando ciascuna delle sue quote complemen­                      ne relativa alla gestione delle quote attribuite a detta unione
  tari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva lo consente;           economica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
  che le quote iniziali e complementari devono essere valide
  fino alla fine del periodo contingentale; che tale forma di
  gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
  membri e la Commissione^ là quale deve, in particolare,
  poter seguire il grado di esaurimento del volume contingen­                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
  tale ed informarne gli Stati membri ;
  considerando che, se ad una data determinata del periodo
  contingentale una cospicua rimanenza della quota irliziale                                               Articolo 1
  fosse disponibile in uno Stato membro, tale Stato deve
  riversarne una notevole percentuale nella riserva, per evitare              1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 i dazi doganali
  che una parte di un contingente comunitario rimanga                         applicabili nella Comunità ad eccezione del Portogallo per i
  inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere                     prodotti di seguito elencati sono sospesi al livello e nei limiti
 utilizzata in altri;                                                         di un contingente tariffario comunitario indicati a lato:
        Numero                                                                                                    Volume               Dazio
                          Codice NC                           Designazione delle merci                         contingentale
        d'ordine                                                                                                                   contingentale
                                                                                                                  (in hi )              (% )
                                          Vini di uve fresche, compresi i vini, arricchiti d'alcole; mosti
                                          di uva , diversi da quelli della voce 2009:
                       ex 2204 21 25      — Vini bianchi                                                         200 000            esenzione
                       ex 2204 21 29      — altri
 09.1000
                       ex 2204 21 35      — Vini bianchi
                       ex 2204 21 39      — altri :
                                          — — Vini con le seguenti denominazioni di origine:
                                                 Ain Bessem-Bouira , Médéa, coteaux du Zaccar,
                                                 Dahra, coteaux de Mascara, monts du Tessalah ,
                                                 coteaux des Tlemcen , con titolo alcolometrico effet­
                                                 tivo di 15% voi o meno e presentati in recipienti
                                                 contenenti due litri o meno , originari dell'Algeria
Nei limiti di questo contingente tariffario il Regno di Spagna                                             Articolo 2
 applica dazi doganali calcolati conformemente al regolamen­
to ( CEE) n . 2573 / 87.                                                     1.      Il contingente tariffario fissato all'articolo 1 è diviso in
                                                                             due parti.
2.      I vini in questione sono soggetti al rispetto del prezzo
franco frontiera di riferimento .                                            2.      La prima parte del contingente è ripartita fra gli Stati
                                                                             membri ; le quote che, fatto salvo l'articolo 5 , sono valide fino
                                                                             al 31 dicembre 1988 , corrispondono ai seguenti quantitati­
                                                                             vi :
I vini in questione sono ammessi al beneficio di detti
contingenti tariffari nel rispetto dell'articolo 54 del regola­
mento (CEE ) n . 822 / 87 .                                                                                                   (in ettolitri)
                                                                                      Benelux                                     12 800
                                                                                      Danimarca                                    7 760
3.      All'importazione, ciascuno di tali vini dev'essere                            Germania                                    16 560
accompagnato da un certificato di denominazione d'origine                             Grecia                                          320
rilasciato dalla competente autorità algerina, conformemen­                           Spagna                                          880
te al modello allegato al presente regolamento, o in via                              Francia                                     16 000
derogativa da un documento VII o da un estratto VI2                                   Irlanda                                      5 280
annotato in conformità dell'articolo 9 del regolamento                                Italia                                       7 600
(CEE ) n. 3590 / 85 .                                                                 Regno Unito                                12 800 .
 ---pagebreak---  31 . 12 . 87                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 399 / 13
 3.     La seconda parte del contingente , pari rispettivamente                                       Articolo 6
 a 120 000 ettolitri, costituisce la riserva .
                                                                          La Commissione provvede a contabilizzare la consistenza
                                                                          delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
                             Articolo 3                                   articoli 2 e 3 e li informa senza indugio , in base alle notifiche
                                                                          pervenute, del grado di esaurimento della riserva .
 1.     Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata
 all'articolo 2 , paragrafo 2 , o questa stessa quota diminuita           La Commissione informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre
 della frazione riversata nella corrispondente riserva, qualora           1988 sullo stato della riserva dopo i versamenti effettuati in
 sia stato applicato l'articolo 5 , viene utilizzata per il 90% o         applicazione dell'articolo 5 .
 più , lo Stato membro interessato procede senza indugio ,
 mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una                   Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva
 seconda quota pari al 15 % della sua quota iniziale eventual­            sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine, ne indica la
 mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­               consistenza allo Stato membro che effettua quest'ultimo
 stenza della riserva lo permetta .                                       prelievo .
 2 . Se, dopo aver esaurito la quota iniziale; di uno Stato
 membro , la seconda quota prelevata dallo stesso risulti
 utilizzata per il 90% o più , lo Stato membro interessato                                            Articolo 7
 procede, alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di
 una terza quota pari al 7,5% della sua quota iniziale,                   1.     Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affin­
 eventualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché la              ché l'apertura delle quote complementari da essi prelevate a
 consistenza della riserva stessa lo permetta .                          norma dell'articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza
                                                                         discontinuità, alla loro parte maggiorata del contingente
 3.     Se , dopo aver esaurito la seconda quota di uno Stato            comunitario .
 membro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti utiliz­
 zata sino al 90 % o più , lo Stato membro interessato procede,          2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
 alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una            prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente
 quarta quota uguale alla terza .                                        alle quote loro assegnate.
 Questo procedimento si applica fino all'esaurimento della               3.      Gli Stati membri imputano alle proprie quote le
 riserva .                                                               importazioni dei prodotti in questione via via che tali
                                                                         prodotti sono presentati in dogana accompagnati dalla
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono           dichiarazione di immissione in libera pratica .
procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti
paragrafi, se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non           4.      Il grado di esaurimeno delle quote degli Stati membri
 essere interamente utilizzate . Essi informano la Commissio­            viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condi­
ne dei motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni          zioni di cui al paragrafo 3 .
del presente paragrafo .
                                                                                                     Articolo 8
                             Articolo 4
La aliquote complementari prelevate in applicazione dell'ar­             Gli Stati membri informano la Commissione , su richiesta di
ticolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1988 .                          questa , sulle importazioni effettivamente imputate alle loro
                                                                         quote .
                            Articolo 5
                                                                                                     Articolo 9
Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre
1988 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che          Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente
alla data del 15 settembre 1988 ecceda il 20% del quantita­              per assicurare l'osservanza del presente regolamento .
tivo iniziale . Può essere versato un quantitativo superiore , se
vi è motivo di ritenere che esso possa rimanere inutilizza­
to .
                                                                                                     Articolo 10
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
1° ottobre 1988 , il totale delle importazioni dei prodotti in           Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo
questione, effettuate fino al 15 settembre 1988 incluso e                alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
imputate al contingente comunitario , nonché , eventualmen­              europee.
te, la frazione della loro quota iniziale versata nella riser­
va .                                                                     Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1988 .
 ---pagebreak--- N. L 399 / 14                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 31 . 12 . 87
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
              degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles , addì 21 dicembre 1987 .
                                                                                        Per il Consiglio
                                                                                          Il Presidente
                                                                                         B. HAARDER
 ---pagebreak---         ANEXO — BILAG — ANHANG — ΠΑΡΑΡΤΗΜΑ — ANNEX — ANNEXE — ALLEGATO — BIJLAGE — ANEXO
 1.                 Exporter — Exportateur :                    2.              Number — Numéro :
                                                                                                              00000
                                                                3. (Name of authority guaranteeing the designation of
                                                                    origin — Nom de l'organisme garantissant la déno­
                                                                    mination d'origine)
 4.                    Consignee — Destinataire :
                                                                5.
                                                                    CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                    CERTIFICAT D'APPELLATION D'ORIGINE
 6.                    Means of transport — Moyen de
      transport :
                                                                7 . (Designation of origin — Nom de la dénomination
                                                                    d'origine)
 8.                    Place of unloading — Lieu de
     déchargement :
 9.                                                    Marks and numbers, number            10 .               11 .
      and kind ot packages — Marques et numéros, nombre et nature des colis :
                                                                                                 Gross weight       Litres
                                                                                                 Poids brut         Litres
12 .                         Litres (in words) — Litres (en lettres) :
13 .                                 Certificate of the issuing authority — Visa de l'organisme émetteur :
14 .                         Customs stamp — Visa de la
      douane :
                                                               (See the translation under No 15 — Voir traduction au
                                                                n° 15)
 ---pagebreak---  15. We hereby certify that the wirie described in this certificate is wine produced within the wine district of
                     and is considered by Algerian legislation as entitled to the designation of origin '
       The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin.
       Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de              et est reconnu,
       suivant la loi algérienne, comme ayant droit à la dénomination d'origine «                ».
       L'alcool ajouté à ce vin est de l'alcool d'origine vinique.
  16 .  '
   4J
(') Space reserved for additional details given in the exporting country.
(') Case réservée pour d'autres indications du pays exportateur.