CELEX: 31985R3667
Language: it
Date: 1985-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3667/85 del Consiglio del 20 dicembre 1985 relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate, della sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale comune, originarie della Turchia (1986)

30 . 12 . 85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 354 / 9
                                       REGOLAMENTO (CEE ) N. 3667 / 85 DEL CONSIGLIO
                                                          del 20 dicembre 1985
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario
               comunitario per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate, della sottovoce
                            ex 08.05 G della tariffa doganale comune, originarie della Turchia ( 1986 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                      dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo , la
                                                                           Comunità deve prendere le misure previste agli articoli 180
                                                                           e 367 del suddetto atto ; che il contingente in questione si
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro­               applica dunque alla Comunità a nove ;
pea , in particolare l'articolo 113 ,
                                                                           considerando che occorre garantire in particolare l'ugua­
                                                                           glianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori
vista la proposta della Commissione ,                                      degli stati membri a detto contingente e l'applicazione
                                                                           ininterrotta dell'aliquota di dazio prevista a tutte le impor­
                                                                           tazioni dei prodotti in questione negli stati membri fino
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 3590 / 82 del                  all'esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di
Consiglio , del 21 dicembre 1982 , relativo all'importazione               utilizzazione di detto contingente fondato su una ripartizio­
nella Comunità di prodotti agricoli originari della Tur­                   ne fra gli stati membri sembra idoneo a prospettarne la
chia (*), prevede all'allegato che le nocciole fresche o                   natura comunitaria alla luce dei principi sopra enunciati ;
 secche , anche sgusciate o decorticate , della sottovoce                  che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del
ex 08.05 G della tariffa doganale comune , originarie della                mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione deve
Turchia , sono ammesse all'importazione nella Comunità in                  essere effettuata in proporzione al fabbisogno di ciascuno
esenzione da dazio doganale nei limiti di un contingente                   degli stati membri , calcolato sulla scorta dei dati statistici
tariffario comunitario di 25 000 tonnellate ; che è pertanto               relativi alle importazioni dalla Turchia durante un periodo
opportuno aprire per il 1986 il contingente tariffario comu­               di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive
nitario in questione ;                                                     economiche per il periodo contingentale di cui trattasi ;
considerando che , conformemente all'articolo 119 dell'atto                considerando che , in base ai dati statistici attualmente
di adesione della Grecia , il Consiglio ha adottato il regola­             disponibili , le importazioni del prodotto in questione, in
mento ( CEE ) n . 3555 / 80 che stabilisce il regime applica­              provenienza dalla Turchia , negli stati membri si sono
bile alle importazioni in Grecia , originarie dell'Algeria , di            sviluppate come segue nel corso del 1982 , 1983 e 1984 e
Israele , di Malta , del Marocco , del Portogallo , della Siria ,          rappresentano , rispetto alle importazioni complessive della
della Tunisia e della Turchia ( 2 ); che , in mancanza di un               Comunità della stessa provenienza , le percentuali indicate
protocollo quale quello previsto agli articoli 179 e 366                   nella tabella seguente :
                                                                 1982                    1983                 1984
                                Stati membri
                                                        in tonnellate    %      in tonnellate   %    in tonnellate   %
                   Benelux                                  7 017       9,40        6 332      9,37      6 815      8,36
                   Danimarca                                1 183       1,58        1 249      1,85        999      1,23
                   Germania                               49 562      66,37       45 649      67,58     53 831     66,06
                   Francia                                  9 529     12,76         7 786     11,53      9 013     11,06
                   Irlanda                                     50       0,07           30      0,04         22      0,03
                   Italia                                   2 533       3,39          746      1,10      2 904      3,56
                   Regno Unito                              4 798       6,44        5 760      8,53      7 901      9,70
                                               Totale     74 672                   67 552               81 485
(*) GU n . L 375 del 31 . 12 . 1982 , pag. 1 .
(2) GU n. L 382 del 31 . 12 . 1980 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 354 / 10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        30 . 12 . 85
considerando che, tenuto conto di tali elementi e dell'evolu­           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
zione prevedibile del mercato del prodotto in questione
durante il 1986 ed in particolare delle previsioni fatte da
taluni stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale                                    Articolo 1
al volume del contingente sono approssimativamente fissate
come segue :                                                            1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1986 , è aperto nella
                                                                        Comunità a nove un contingente tariffario comunitario di
        Benelux                                      9,02               25 000 tonnellate per le nocciole fresche o secche , anche
        Danimarca                                    1,51               sgusciate o decorticate, della sottovoce ex 08.05 G della
        Germania                                   66,66               tariffa doganale comune , originarie della Turchia .
        Francia                                     11,73
        Irlanda                                      0,05
        Italia                                       2,77               2 . Entro i limiti di tale contingente tariffario , il dazio della
         Regno Unito                                 8,26               tariffa doganale comune è totalmente sospeso .
                                                                        3 . Le importazioni dei prodotti in questione che già
                                                                        beneficiano di un dazio doganale uguale o inferiore secon­
considerando che, per tener conto dell'eventuale evoluzione             do un altro regime preferenziale non sono imputabili sul
delle importazioni del suddetto prodotto negli stati mem­               detto contingente tariffario .
bri , occorre suddividere in due parti il volume del contin­
gente, ripartendo la prima fra gli stati membri e costituen­
do con la seconda una riserva per coprire l'ulteriore                   4 . Il contingente tariffario è ripartito e gestito conforme­
fabbisogno degli stati membri che avessero esaurito la loro             mente alle disposizioni in appresso .
 aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli
 importatori di ciascuno stato membro, è opportuno fissare
 la prima parte del contingente comunitario ad un livello                                          Articolo 2
 relativamente alto che , nella fattispecie, potrebbe corri­
 spondere all'80 % del volume contingentale ;                           1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 , para­
                                                                        grafo 1 , è suddivisio in due parti.
 considerando che le quote iniziali possono esaurirsi più o             2. La prima parte, di 20 000 tonnellate, è ripartita tra gli
 meno rapidamente ; che, per tener conto di ciò e per evitare           stati membri ; le quote , che fatto salvo l'articolo 5 sono
 ogni discontinuità, è necessario che ogni stato membro che             valide fino al 31 dicembre 1986 , ammontano a :
 abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale
 effettui il prelievo di una quota complementare dalla                                                                 (in tonnellate)
 riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato quando                       Benelux                                      1804
 ciascuna delle sue quote complementari sia quasi totalmen­                      Danimarca                                      302
te utilizzata e fino a che la riserva lo consenta ; che le quote                 Germania                                  13 332
 iniziali e complementari devono essere valide sino alla fine                    Francia                                     2 346
 del periodo contingentale che tale forma di gestione richie­                    Irlanda                                         10
 de una stretta collaborazione fra gli stati membri e la                         Italia                                         554
 Commissione , la quale deve , in particolare , poter seguire il                 Regno Unito                                 1 652
 grado di utilizzazione del volume del contingente e infor­
 marne gli stati membri ;
                                                                        3 . La seconda parte, di 5 000 tonnellate, costituisce la
                                                                        riserva .
 considerando che , qualora ad una data determinata del
 periodo contingentale sussista in uno stato membro una                                            Articolo 3
 rimanenza rilevante della quota iniziale , è indispensabile
 che tale stato membro proceda a riversarne una determi­                 1 . Qualora la quota iniziale di uno stato membro , fissata
 nata percentuale nella riserva , per evitare che una parte del          nell'articolo 2 , paragrafo 2 — o questa stessa quota dimi­
 contingente comunitario resti inutilizzata in uno stato                 nuita della frazione riversata nella riserva , in caso di
 membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ; che,                applicazione dell'articolo 5 — venga utilizzata per il 90 %
 tenuto conto del carattere stagionale delle importazioni ,              o più , lo stato membro interessato procede senza indugio ,
 sembra opportuno fissare il limite di riversamento al 40 %              mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una
 della quota iniziale ;                                                  seconda quota pari al 15 % della propria quota iniziale ,
                                                                         arrotondata eventualmente all'unità superiore , sempreché
                                                                         la consistenza della riserva lo permetta .
 considerando che, poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
 Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e              2 . Se , una volta esaurita la quota iniziale , la seconda
 rappresentati dall'unione economica Benelux, ogni opera­                quota prelevata da uno stato membro risulti utilizzata per il
 zione relativa alla gestione della quote assegnate a detta              90 % o più , lo stato membro interessato procede, alle
 unione economica può essere effettuata da uno dei suoi                  condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
 membri ,                                                                quota pari al 7,5 % della propria quota iniziale.
 ---pagebreak--- 30 . 12 . 85                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 354 / 11
3 . Se , una volta esaurita la seconda quota , la terza quota         La Commissione informa gli stati membri , entro il
prelevata dallo stato membro in questione risulti utilizzata           5 ottobre 1986 , dello stato della riserva dopo i versamenti
fino al 90 % o più , detto stato membro procede , alle                effettuati a norma dell'articolo 5 .
condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta
quota uguale alla terza .                                              Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva
                                                                       sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento della             l'importo alla stato membro che effettua l'ultimo prelievo .
riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli stati membri possono                                     Articolo 7
procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da
detti paragrafi , se vi è motivo di ritenere che esse rischino         1 . Gli stati membri adottano le disposizioni necessarie
di non essere interamente utilizzate . Detti stati membri              affinché l'apertura delle quote supplementari da essi prele­
informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti              vate a norma dall'articolo 3 renda possibile, senza disconti­
ad applicare il presente paragrafo .                                  nuità , le imputazioni sulla loro parte cumulata del contin­
                                                                      gente tariffario comunitario .
                           Articolo 4
                                                                      2 . Gli stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                      prodotti in questione il libero accesso alle quote loro
                                                                       assegnate o da essi prelevate dalla riserva .
Le quote supplementari prelevate in applicazione dell'arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1986 .
                                                                       3 . Gli stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                      importazioni dei prodotti in questione sulle loro quote man
                                                                      mano che tali prodotti sono presentati in dogana , accom­
                           Articolo 5                                 pagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica .
Gli stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre          4 . Il grado di utilizzazione delle quote degli stati membri
1986 la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che ,       viene rilevato in base alle importazioni imputate nelle
alla data del 15 settembre 1986 , ecceda il 40 % del volume           condizioni indicate al paragrafo 3 .
iniziale . Essi possono versare una quantità superiore se vi è
motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .
                                                                                                  Articolo 8
Gli stati membri comunicano alla Commissione , entro il
1° ottobre 1986 , il totale delle importazioni dei prodotti in        A richiesta della Commissione , gli stati membri la infor­
questione effettuate fino al 15 settembre 1986 incluso e              mano delle importazioni dei prodotti in questione effettiva­
imputate sul contingente comunitario , nonché eventual­                mente imputate sulle loro quote .
mente la frazione della loro quota iniziale versata nella
riserva .
                                                                                                  Articolo 9
                                                                      Gli stati membri e la Commissione collaborano strettamen­
                           Articolo 6
                                                                      te per la corretta applicazione del presente regolamento .
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
importi delle quote aperte dagli stati membri conforme­                                          Articolo 10
mente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi , non
appena le pervengono lo notifiche, del grado di utilizza­             Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
zione delle riserve .                                                  1986 .
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                   ciascuno degli stati membri.
                   Fatto a Bruxelles , addì 20 dicembre 1985 .
                                                                                             Per il Consiglio
                                                                                               Il Presidente
                                                                                                 R. KRIEPS