CELEX: 52006PC0266(01)
Language: it
Date: 2006-06-02
Title: Proposta di decisione del Consiglio concernente la firma e l’applicazione provvisoria dell’Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguay su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei

Avviso legale importante

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52006PC0266(01)

Proposta di decisione del Consiglio concernente la firma e l’applicazione provvisoria dell’Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguay su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei  /* COM/2006/0266 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 2.6.2006COM(2006) 266 definitivo2006/0094 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOconcernente la firma e l’applicazione provvisoria dell’Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguay su alcuni aspetti relativi ai servizi aereiProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOconcernente la conclusione dell’Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguay su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei(presentate dalla Commissione)RELAZIONECONTESTO DELLA PROPOSTA |Motivazione e obiettivi della proposta Conformemente alla giurisprudenza consolidata della Corte di giustizia nelle cause denominate “Cieli aperti”, il 5 giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con i paesi terzi al fine di sostituire alcune disposizioni degli accordi bilaterali esistenti con un accordo comunitario (il “mandato orizzontale”)[1]. L’obiettivo del suddetto accordo è di concedere a tutti i vettori comunitari un accesso non discriminatorio alle rotte fra la Comunità e i paesi terzi e rendere conformi al diritto comunitario gli accordi bilaterali fra gli Stati membri e i paesi terzi in materia di servizi aerei. |Contesto generale Nel settore del trasporto aereo internazionale, le relazioni tra Stati membri e paesi terzi sono sempre state disciplinate da accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra i singoli Stati membri e i paesi terzi, dagli allegati ai suddetti accordi e da ulteriori accordi bilaterali o multilaterali ad essi connessi. Le tradizionali clausole di designazione negli accordi bilaterali sui servizi aerei stipulati dagli Stati membri violano il diritto comunitario, in quanto consentono a un paese terzo di rifiutare, revocare, limitare o sospendere le autorizzazioni o le licenze di un vettore aereo designato da uno Stato membro, ma di cui una quota rilevante della proprietà o il controllo effettivo non facciano capo a tale Stato membro o ai suoi cittadini. Tutto ciò costituisce una discriminazione nei confronti dei vettori comunitari stabiliti sul territorio di uno Stato membro ma che sono di proprietà di un altro Stato membro o controllati dai suoi cittadini. Questa situazione configura una violazione dell’articolo 43 del trattato, il quale garantisce ai cittadini degli Stati membri che hanno esercitato la loro libertà di stabilimento lo stesso trattamento che lo Stato membro ospitante accorda ai propri cittadini. Vi sono inoltre altre questioni, come la tassazione del carburante per l’aviazione o le tariffe introdotte da vettori di paesi terzi su rotte intracomunitarie, dove è necessario assicurare il rispetto del diritto comunitario modificando o integrando le esistenti disposizioni contenute negli accordi bilaterali sui servizi aerei fra Stati membri e paesi terzi. |Disposizioni vigenti nel settore oggetto della proposta Le disposizioni dell’Accordo sostituiscono o integrano le disposizioni esistenti negli accordi bilaterali sui servizi aerei stipulati fra gli Stati membri e la Repubblica del Paraguay. |Coerenza con gli altri obiettivi e le altre politiche dell’Unione L’Accordo persegue un obiettivo fondamentale della politica comunitaria in materia di trasporto aereo conformando gli esistenti accordi bilaterali sui servizi aerei al diritto comunitario. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |Metodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto Gli Stati membri e l’industria sono stati consultati per tutta la durata dei negoziati. |Sintesi e presa in considerazione delle risposte E’ stato tenuto conto delle osservazioni presentate dagli Stati membri e dall’industria. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |Sintesi dell’azione proposta Conformemente ai meccanismi e alle direttive contenuti nell’allegato al “mandato orizzontale”, la Commissione ha negoziato un accordo con la Repubblica del Paraguay che sostituisce talune disposizioni contenute nei vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei fra gli Stati membri e tale Stato. L’articolo 2 dell’accordo sostituisce le tradizionali clausole di designazione con una clausola di designazione comunitaria, la quale consente a tutti i vettori aerei comunitari di beneficiare del diritto di stabilimento. Gli articoli 4 e 5 dell’Accordo contengono due clausole riguardanti materie di competenza comunitaria. L’articolo 4 riguarda la tassazione del carburante per l’aviazione (materia disciplinata dalla direttiva 2003/96/CE del Consiglio che ristruttura il quadro normativo comunitario relativo alla tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità, in particolare l’articolo 14, paragrafo 2). L’articolo 5 (Tariffe di trasporto) risolve i conflitti tra gli accordi bilaterali sui servizi aerei attualmente in vigore e il regolamento (CEE) n. 2409/92 del Consiglio sulle tariffe aeree per il trasporto di passeggeri e di merci, il quale vieta ai vettori dei paesi terzi di avere una posizione dominante sui prezzi per i collegamenti aerei esclusivamente intracomunitari. |Base giuridica Articolo 80, paragrafo 2 e articolo 300, paragrafo 2 del trattato CE. |Principio di sussidiarietà La proposta si basa interamente sul “mandato orizzontale” conferito dal Consiglio tenendo conto delle questioni disciplinate dal diritto comunitario e degli accordi bilaterali sui servizi aerei. |Principio di proporzionalità L’Accordo modifica o integra le disposizioni contenute negli accordi bilaterali sui servizi aerei solo nella misura necessaria ad assicurarne la conformità al diritto comunitario. |Scelta degli strumenti |L’Accordo fra la Comunità e la Repubblica del Paraguay costituisce lo strumento più efficiente per rendere conformi al diritto comunitario tutti i vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra gli Stati membri e il suddetto Stato. |IMPLICAZIONI DI BILANCIO |La proposta non incide sul bilancio comunitario. |INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |Semplificazione |La proposta prevede una semplificazione della legislazione. |Le pertinenti disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra gli Stati membri e la Repubblica del Paraguay sono sostituite dalle disposizioni contenute in un unico accordo stipulato con la Comunità. |Esposizione dettagliata della proposta Conformemente alla normale procedura prevista per la firma e la conclusione di accordi internazionali, il Consiglio è invitato ad approvare la decisione relativa alla firma e all’applicazione provvisoria, nonché la decisione relativa alla conclusione dell’accordo fra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguay su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei e a designare le persone abilitate a firmare l’accordo a nome della Comunità. |1.  Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOconcernente la firma e l’applicazione provvisoria dell’Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguay su alcuni aspetti relativi ai servizi aereiIL CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 80, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,vista la proposta della Commissione[2],considerando quanto segue:(1) Il 5 giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare con paesi terzi negoziati diretti a sostituire talune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore con un accordo comunitario.(2) La Commissione ha negoziato, a nome della Comunità, un accordo con la Repubblica del Paraguay su taluni aspetti dei servizi aerei conformemente ai meccanismi e alle direttive di cui all’allegato della decisione del Consiglio che autorizza la Commissione ad avviare negoziati con i paesi terzi per sostituire alcune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore con un accordo comunitario.(3) Occorre firmare e applicare in via provvisoria l’accordo negoziato dalla Commissione, fatta salva la sua eventuale conclusione in data successiva.DECIDE:Articolo unico1. Fatta salva l’eventuale conclusione in data successiva, il presidente del Consiglio  autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare, a nome della Comunità europea, l’Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguay su taluni aspetti relativi ai servizi aerei.2. In attesa della sua entrata in vigore, l’accordo  applicato in via transitoria dal primo giorno del mese successivo alla data alla quale le Parti si sono reciprocamente notificate l’avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tal fine. Il presidente del Consiglio  autorizzato ad effettuare la notifica di cui all’articolo 8, paragrafo 2, dell’Accordo.3. Il testo dell’Accordo  allegato alla presente decisione.Fatto a Bruxelles, […]Per il ConsiglioIl Presidente2006/0094 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOconcernente la conclusione dell’Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguay su alcuni aspetti relativi ai servizi aereiIL CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 80, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione[3],visto il parere del Parlamento europeo[4] ,considerando quanto segue:(1) Il 5 giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare con paesi terzi negoziati diretti a sostituire talune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore con un accordo comunitario.(2) La Commissione ha negoziato, a nome della Comunità, un accordo con la Repubblica del Paraguay su taluni aspetti dei servizi aerei conformemente ai meccanismi e alle direttive di cui all’allegato della decisione del Consiglio che autorizza la Commissione ad avviare negoziati con i paesi terzi per sostituire alcune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore con un accordo comunitario.(3) Fatta salva l’eventuale conclusione in data successiva, il presente Accordo  stato firmato a nome della Comunità europea, in data [...], conformemente alla decisione .../.../CE del Consiglio, del [...][5].(4) È necessario approvare detto Accordo,DECIDE:Articolo 11. L’Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguay su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei  approvato a nome della Comunità europea.2. Il testo dell’Accordo  allegato alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio  autorizzato a nominare la persona o le persone abilitate ad effettuare la notifica di cui all’articolo 8, paragrafo 1 dell’Accordo.Fatto a Bruxelles, […]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOACCORDOtra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguaysu taluni aspetti relativi ai servizi aereiLA COMUNITÀ EUROPEA,da una parte, eLA REPUBBLICA DEL PARAGUAYdall’altra,(in appresso denominate “le Parti”)CONSTATANDO che vari Stati membri della Comunità europea e la Repubblica del Paraguay hanno concluso accordi bilaterali in materia di servizi aerei che contengono disposizioni in contrasto col diritto comunitario,CONSTATANDO che la Comunità europea dispone di una competenza esclusiva in relazione a diversi aspetti che possono essere disciplinati dagli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi dagli Stati membri della Comunità europea con i paesi terzi,CONSTATANDO che, in virtù della legislazione comunitaria, i vettori della Comunità stabiliti in uno Stato membro hanno il diritto all’accesso non discriminatorio alle rotte aeree fra gli Stati membri della Comunità europea e i paesi terzi,VISTI gli accordi fra la Comunità europea ed alcuni paesi terzi che prevedono, per i cittadini di tali paesi terzi, la possibilità di acquisire la proprietà di vettori aerei titolari di una licenza rilasciata in conformità con la legislazione comunitaria,RICONOSCENDO che le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra gli Stati membri della Comunità europea e la Repubblica del Paraguay che sono in contrasto con la legislazione comunitaria devono essere rese integralmente conformi a quest’ultima, in modo da istituire un fondamento giuridico valido per la prestazione dei servizi aerei tra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguay e per garantire la continuità di tali servizi aerei,CONSTATANDO che la Comunità europea non ha l’intenzione, nell’ambito di questi negoziati, di accrescere il volume totale del traffico aereo fra la Comunità europea e la Repubblica del Paraguay, di compromettere l’equilibrio fra i vettori comunitari e i vettori della Repubblica del Paraguay, né di negoziare emendamenti delle disposizioni dei vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei in relazione ai diritti di traffico.HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :ARTICOLO 1 Disposizioni generali1. Ai fini del presente Accordo, si intende per “Stati membri” gli Stati membri della Comunità europea. Per “Stati membri LACAC” si intende gli Stati membri della Commissione latino americana per l’aviazione civile.2. In ciascuno degli accordi elencati nell’allegato 1, i riferimenti ai cittadini dello Stato membro che  parte di tale accordo si intendono fatti ai cittadini degli Stati membri della Comunità europea.3. In ciascuno degli accordi indicati nell’allegato 1, i riferimenti ai vettori o alle compagnie aeree dello Stato membro che  parte di tale accordo si intendono fatti ai vettori o alle compagnie aeree designate da tale Stato.ARTICOLO 2 Designazione, autorizzazione e revoca1. Le disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 del presente articolo sostituiscono le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all’allegato 2, lettera a) e lettera b) in relazione alla designazione dei vettori aerei da parte dello Stato membro interessato, alle autorizzazioni e permessi ad essi rilasciati dalla Repubblica del Paraguay, nonché al rifiuto, alla revoca, alla sospensione o alla limitazione di tali autorizzazioni o permessi. Le disposizioni di cui ai paragrafi 4 e 5 del presente articolo sostituiscono le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all’allegato 2, lettera a) e lettera b) in relazione alla designazione, da parte della Repubblica del Paraguay, dei vettori aerei, alle autorizzazioni e ai permessi ad essi rilasciati dallo Stato membro, nonché al rifiuto, alla revoca, alla sospensione o alla limitazione di tali autorizzazioni o permessi.2. Una volta ricevuta la designazione da parte di uno Stato membro, la Repubblica del Paraguay rilascia gli opportuni permessi e autorizzazioni con tempi procedurali minimi, a condizione che:i. il vettore sia stabilito nel territorio dello Stato membro che ha fatto la designazione a norma del trattato che istituisce la Comunità europea e che sia in possesso di una licenza di esercizio valida ai sensi della legislazione comunitaria;ii. lo Stato membro competente per il rilascio del certificato di operatore aereo (COA) eserciti e mantenga l’effettivo controllo regolamentare sul vettore aereo e che l’autorità aeronautica competente sia chiaramente indicata nella designazione; eiii. il vettore aereo appartenga direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri e/o a cittadini di Stati membri e/o ad altri Stati indicati nell’allegato 3 e/o a cittadini di questi altri Stati, e sia da questi effettivamente controllato.3. La Repubblica del Paraguay può rifiutare, revocare, sospendere o limitare le autorizzazioni o permessi di un vettore aereo designato da uno Stato membro qualora si verifichi una delle seguenti circostanze:i. il vettore non sia stabilito nel territorio dello Stato membro che ha proceduto alla designazione a norma del trattato che istituisce la Comunità europea ovvero non possieda una licenza di esercizio valida conforme alle prescrizioni della legislazione comunitaria; oppureii. il controllo regolamentare effettivo del vettore aereo non sia esercitato o non sia mantenuto dallo Stato membro responsabile del rilascio del suo certificato di operatore aereo (COA) ovvero se l’autorità aeronautica competente non  chiaramente indicata nella designazione; oppureiii. il vettore aereo non appartenga direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri e/o a cittadini di Stati membri o ad altri Stati indicati nell’allegato 3 e/o a cittadini di questi altri Stati, e non sia da questi effettivamente controllato; oppureiv. il vettore aereo sia già autorizzato ad operare in virtù di un accordo bilaterale concluso tra la Repubblica del Paraguay ed un altro Stato membro e la Repubblica del Paraguay dimostri che, esercitando i suoi diritti di traffico a norma del presente Accordo su una rotta che comprende un punto situato in quest’altro Stato membro, il vettore eluderebbe le restrizioni sui diritti di traffico imposte dall’altro accordo; oppurev. il vettore aereo sia titolare di un certificato di operatore aereo (COA) rilasciato da uno Stato membro col quale non esista alcun accordo bilaterale relativo a servizi aerei fra la Repubblica del Paraguay e tale Stato membro, e al vettore designato dalla Repubblica del Paraguay siano stati negati i diritti di traffico verso tale Stato membro.La Repubblica del Paraguay esercita i diritti di cui al presente paragrafo senza discriminare i vettori aerei comunitari in base alla loro nazionalità.4. Una volta ricevuta la designazione da parte della Repubblica del Paraguay, ciascuno Stato membro rilascia, con tempi procedurali minimi, le autorizzazioni ed i permessi opportuni, qualora siano soddisfatte le seguenti condizioni:i. vettore aereo sia stabilito nella Repubblica del Paraguay; eii. la Repubblica del Paraguay eserciti e continui ad esercitare un controllo regolamentare effettivo sul vettore aereo e sia competente per il rilascio del certificato di operatore aereo, eiii. il vettore aereo appartenga direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri LACAC e/o cittadini di Stati membri LACAC e sia da questi effettivamente controllato.5. Ciascuno Stato membro può rifiutare, revocare, sospendere o limitare le autorizzazioni o i permessi rilasciati ad un vettore aereo designato dalla Repubblica del Paraguay qualora si verifichi una delle seguenti circostanze:i. il vettore aereo non sia stabilito nella Repubblica del Paraguay; oppureii. la Repubblica del Paraguay non eserciti o non mantenga un controllo regolamentare effettivo sul vettore aereo ovvero non sia competente per il rilascio del suo certificato di operatore aereo; oppureiii. il vettore aereo non appartenga direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri LACAC e/o cittadini di Stati membri LACAC e non sia da questi effettivamente controllato; oppureiv. il vettore aereo sia già autorizzato ad operare in forza di un accordo bilaterale fra lo Stato membro ed un altro Stato membro LACAC e lo Stato membro dimostri che, esercitando i diritti di traffico a norma del presente Accordo su una rotta che comprende un punto situato nel menzionato Stato membro LACAC, il vettore eluderebbe le restrizioni sui diritti di traffico imposte dall’altro accordo.ARTICOLO 3 Sicurezza1. Le disposizioni di cui al paragrafo 2 integrano gli articoli indicati all’allegato 2, lettera c).2. Se uno Stato membro ha designato un vettore aereo il cui controllo regolamentare  esercitato e mantenuto da un altro Stato membro, i diritti della Repubblica del Paraguay in relazione alle disposizioni sulla sicurezza contenute nell’accordo fra lo Stato membro che ha designato il vettore e la Repubblica del Paraguay si applicano parimenti all’adozione, all’esercizio o al mantenimento di norme di sicurezza da parte di questo Stato membro per quanto riguarda l’autorizzazione all’esercizio rilasciata a tale vettore aereo.ARTICOLO 4 Tassazione del carburante per la navigazione aerea1. Le disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 integrano le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all’allegato 2, lettera d).2. Nonostante qualsiasi altra disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi indicati nell’allegato 2, lettera d) osta a che gli Stati membri impongano, su base non discriminatoria, tasse, prelievi, imposte, diritti o canoni sul carburante fornito sul loro rispettivo territorio per essere utilizzato dagli aeromobili di un vettore aereo designato dalla Repubblica del Paraguay che operano tra due punti situati nel territorio di tale Stato membro o fra un punto situato nello stesso Stato membro e un punto situato in un altro Stato membro.3. Nonostante qualsiasi altra disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi indicati nell’allegato 2, lettera d) osta a che la Repubblica del Paraguay imponga, su base non discriminatoria, tasse, prelievi, imposte, diritti o canoni sul carburante fornito sul suo territorio per essere utilizzato dagli aeromobili di un vettore designato da uno Stato membro che operano tra due punti situati nel territorio della Repubblica del Paraguay o tra un punto situato nella Repubblica del Paraguay e un punto situato in un altro Stato membro LACAC.ARTICOLO 5 Tariffe di trasporto1. Le disposizioni di cui al paragrafo 2 e 3 integrano gli articoli di cui all’allegato 2, lettera e).2. Le tariffe praticate dal vettore o dai vettori aerei designati dalla Repubblica del Paraguay in forza di un accordo di cui all’allegato 1 che contengano una disposizione indicata all’allegato 2, lettera e) per trasporti effettuati interamente nella Comunità europea sono soggetti alla legislazione della Comunità europea. La legislazione comunitaria  applicata su base non discriminatoria.3. Le tariffe praticate dal vettore aereo o dai vettori aerei designati da uno Stato membro in forza di un accordo di cui all’allegato 1 che contengano una disposizione indicata all’allegato 2, lettera e) per trasporti fra la Repubblica del Paraguay ed un altro Stato membro LACAC sono soggette alla legislazione del Paraguay per quanto riguarda la price leadership e sono applicate su base non discriminatoria.ARTICOLO 6 Compatibilità con le regole della concorrenza1. Nonostante qualsiasi eventuale disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi elencati all’allegato 1 (i) favorisce l’adozione di accordi tra imprese, decisioni di associazioni di imprese o pratiche concordate che impediscano, falsino o restringano il gioco della concorrenza; (ii) rafforza gli effetti di tali accordi, decisioni o pratiche concordate; o (iii) delega ad operatori economici privati la responsabilità per l’adozione di misure che impediscano, falsino o restringano il gioco della concorrenza.2. Le disposizioni contenute negli accordi elencati all’allegato 1 che sono incompatibili con il paragrafo 1 del presente articolo non si applicano.ARTICOLO 7 Allegati all’AccordoGli allegati al presente Accordo ne costituiscono parte integrante.ARTICOLO 8 Revisione o modificaLe Parti contraenti possono rivedere o modificare il presente Accordo in qualsiasi momento mediante reciproco consenso.ARTICOLO 9 Entrata in vigore e applicazione transitoria1. Il presente Accordo entra in vigore alla data in cui le Parti si sono reciprocamente notificate per iscritto l’avvenuto espletamento delle rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore.2. In deroga al paragrafo 1, le Parti convengono di applicare in via transitoria il presente Accordo dal primo giorno del mese successivo alla data alla quale le Parti si sono notificate l’avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tal fine.3. Gli accordi e le altre intese concluse tra Stati membri e la Repubblica del Paraguay che, alla data della firma del presente Accordo non siano ancora entrati in vigore e non siano applicati in via transitoria sono indicati all’allegato 1, lettera b). Il presente Accordo si applica a tutti questi accordi ed intese alla data della loro entrata in vigore o della loro applicazione transitoria.ARTICOLO 10 Cessazione1. La cessazione di uno degli accordi dell’allegato 1 comporta automaticamente l’inefficacia di tutte le disposizioni del presente Accordo relative all’accordo in questione.2. La cessazione di tutti gli accordi dell’allegato 1 comporta automaticamente l’inefficacia delle disposizioni del presente Accordo.IN FEDE DI CHE i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente Accordo.Fatto a [….] in duplice esemplare, oggi […] […. …] nelle lingue ceca, danese, estone, finnica, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese. In caso di divergenza, il testo in lingua spagnola prevale sulle altre versioni.PER LA COMUNITÀ EUROPEA: PER LA REPUBBLICA DEL PARAGUAY:ALLEGATO 1Elenco degli accordi richiamati all’articolo 1 del presente Accordo(a) Accordi in materia di servizi aerei fra la Repubblica del Paraguay e Stati membri della Comunità europea conclusi, firmati e/o applicati in via transitoria alla data della firma del presente Accordo-  Accordo sui trasporti aerei fra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica del Paraguay, firmato a Bonn il 26 novembre 1974, nel seguito denominato “Accordo Paraguay – Germania” nell’allegato 2;-  Accordo sui trasporti aerei di linea fra il Regno del Belgio e la Repubblica del Paraguay, firmato a Asuncion il 1° settembre 1972, nel seguito denominato “Accordo Paraguay – Belgio” nell’allegato 2;modificato dal verbale concordato firmato a Bruxelles il 3 settembre 1982.-  Accordo sui trasporti aerei fra il Governo spagnolo e il Governo della Repubblica del Paraguay, firmato a Madrid il 12 maggio 1976, nel seguito denominato “Accordo Paraguay – Spagna” nell’allegato 2;integrato dal verbale concordato firmato a Asuncion il 2 novembre 1978;integrato dal verbale concordato firmato a Asuncion il 1° settembre 1985;integrato dal verbale concordato firmato a Madrid il 6 ottobre 1992;-  Accordo sui trasporti aerei di linea fra il Regno dei Paesi Bassi e la Repubblica del Paraguay, firmato all’Aja il 7 febbraio 1974, nel seguito denominato “Accordo Paraguay – Paesi Bassi” nell’allegato 2.(b) Accordi ed altre intese relativi a servizi aerei siglati o firmati fra la Repubblica del Paraguay e Stati membri della Comunità europea non ancora entrati in vigore e non ancora oggetto di applicazione transitoria alla data della firma del presente Accordo-  Progetto di Accordo sui servizi aerei fra i rispettivi territori fra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica del Paraguay, siglato a Roma il 18 luglio 1985 come allegato al Verbale di consultazioni concordato, nel seguito denominato “Progetto di Accordo Paraguay – Italia” nell’allegato 2;-  Progetto di Accordo fra il governo del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord e il governo della Repubblica del Paraguay relativo ai servizi aerei, siglato ad Asuncion il 28 agosto 1998 ed allegato come Allegato B al Protocollo di intesa fra le autorità aeronautiche del Regno Unito e della Repubblica del Paraguay, nel seguito denominato “Progetto di Accordo Paraguay-Regno Unito” nell’allegato 2.ALLEGATO 2Elenco degli articoli facenti parte degli accordi dell’Allegato 1 e richiamati negli articoli da 2 a 5 del presente Accordo2.  Designazione:3.  Articolo 3 dell’Accordo Paraguay – Germania;4.  Articolo 3 dell’Accordo Paraguay – Belgio;5.  Articolo 3 dell’Accordo Paraguay – Spagna;6.  Articolo 4 del Progetto di Accordo Paraguay - Italia;7.  Articolo 3 dell’Accordo Paraguay – Paesi Bassi;8.  Articolo 4 del Progetto di Accordo Paraguay - Regno Unito9.  Rifiuto, revoca, sospensione o limitazione delle autorizzazioni o permessi:10.  Articolo 4 dell’Accordo Paraguay – Germania;11.  Articolo 4 dell’Accordo Paraguay – Belgio;12.  Articolo 4 dell’Accordo Paraguay – Spagna;13.  Articolo 5 del Progetto di Accordo Paraguay - Italia;14.  Articolo 4 dell’Accordo Paraguay – Paesi Bassi;15.  Articolo 5 del Progetto di Accordo Paraguay - Regno Unito16.  Controllo regolamentare:17.  Articolo 10 del Progetto di Accordo Paraguay - Italia;18.  Articolo 14 del Progetto di Accordo Paraguay - Regno Unito19.  Tassazione del carburante per l’aviazione:20.  Articolo 6 dell’Accordo Paraguay – Germania;21.  Articolo 5 dell’Accordo Paraguay – Belgio;22.  Articolo 5 dell’Accordo Paraguay – Spagna;23.  Articolo 6 del Progetto di Accordo Paraguay - Italia;24.  Articolo 5 dell’Accordo Paraguay – Paesi Bassi;25.  Articolo 8 del Progetto di Accordo Paraguay - Regno Unito26.  Tariffe di trasporto all’interno della Comunità europea:27.  Articolo 9 dell’Accordo Paraguay – Germania;28.  Articolo 9 dell’Accordo Paraguay – Belgio;29.  Articolo 6 dell’Accordo Paraguay – Spagna;30.  Articolo 8 del Progetto di Accordo Paraguay - Italia;31.  Articolo 9 dell’Accordo Paraguay – Paesi Bassi;32.  Articolo 7 del Progetto di Accordo Paraguay - Regno UnitoALLEGATO 3Elenco degli altri Stati di cui all’articolo 2 del presente Accordo(a) La Repubblica d’Islanda (ai sensi dell’Accordo sullo Spazio economico europeo);(b) Il Principato del Liechtenstein (ai sensi dell’Accordo sullo Spazio economico europeo);(c) Il Regno di Norvegia (ai sensi dell’Accordo sullo Spazio economico europeo);(d) La Confederazione svizzera (ai sensi dell’Accordo sul trasporto aereo fra la Comunità europea e la Confederazione svizzera).[1] Decisione 11323/03 del Consiglio, del 5 giugno 2003 (documento riservato).[2] GU C […] del […], pag. […].[3] GU C […] del […], pag. […].[4] GU C […] del […], pag. […].[5] GU C […] del […], pag. […].