CELEX: 31968R0865
Language: it
Date: 1968-06-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 865/68 del Consiglio, del 28 giugno 1968, relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli

N. L 153 / 8                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  1° 7. 68
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 865/68 DEL CONSIGLIO
                                                   del 28 giugno 1968
               relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati
                                                 a base di ortofrutticoli
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            considerando che è parimenti opportuno prevedere
                                                                per lo zucchero incorporato la concessione di una
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                restituzione all'esportazione nei paesi terzi, allo scopo
                                                                di coprire la differenza tra i prezzi dello zucchero
europea, in particolare gli articoli 42 e 43,
                                                                bianco praticati all'esterno della Comunità ed i prezzi
                                                                praticati all'interno di quest'ultima, qualora il prezzo
vista la proposta della Commissione,                            del mercato mondiale sia inferiore a quello comu­
                                                                nitario ; che occorre inoltre prevedere una restitu­
visto il parere del Parlamento europeo,                         zione speciale per il glucosio e lo sciroppo di glu­
                                                                cosio, da concedersi alle condizioni previste dal rego­
considerando che nell'attuale fase di graduale realiz­          lamento n. 120/67/CEE del Consiglio, del 13 giugno
zazione dell'organizzazione comune dei mercati nel              1967, relativo all'organizzazione comune dei mercati
settore degli ortofrutticoli la regolamentazione degli          nel settore dei cereali (2) ;
scambi è limitata ai prodotti freschi ; che la produ­
zione e il commercio dei prodotti trasformati a base            considerando che, nell'interesse della stabilità delle
di ortofrutticoli sono attività importanti nell'ambito          transazioni commerciali occorre prevedere la possi­
economico della Comunità ; che è pertanto neces­                bilità, per gli interessati, di ottenere la fissazione
sario completare la regolamentazione applicabile nel            anticipata dell'importo dei prelievi e delle restitu­
settore degli ortofrutticoli con un'organizzazione co­          zioni ; che ai fini di un'efficiente amministrazione è
mune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati           opportuno istituire dei certificati di fissazione anti­
a base di ortofruttìcoli, in modo da consentire lo              cipata, accompagnati da una cauzione costituita a
sviluppo del mercato comune tenendo conto degli                 garanzia dell'impegno di importare o di esportare
interessi dei produttori ;                                      durante il periodo di validità del certificato ;
considerando che l'organizzazione comune dei mer­               considerando che occorre prevedere, la possibilità di
cati nei settori dello zucchero e dei cereali prevede           disciplinare il ricorso al regime del traffico di per­
per questi prodotti un regime dei prezzi e un regime            fezionamento attivo, nonché la possibilità di vietare
degli scambi ; che l'applicazione di tali regimi ha             tale ricorso se ed in quanto ciò sia reso necessario
per effetto il mantenimento ad un certo livello dei             dalla situazione del mercato ; che, inoltre, le restitu­
prezzi dello zucchero, del glucosio e dello sciroppo            zioni devono essere fissate in modo che i prodotti
di glucosio ; che, data l'incidenza diretta e notevole          comunitari di base utilizzati dall'industria di trasfor­
di queste materie prime sul prezzo di costo di alcuni           mazione della Comunità a fini di esportazione non
prodotti trasformati, è necessario armonizzare il re­           risultino danneggiati da un regime di traffico di per­
gime degli scambi di tali prodotti trasformati con i            fezionamento attivo che induca l'industria suddetta
regimi previsti per lo zucchero ed i cereali ;                  a preferire l'importazione di prodotti di base prove­
                                                                nienti da paesi terzi ; che la realizzazione del mercato
considerando che per i suddetti motivi è opportuno              unico dei prodotti trasformati a base di ortofrutti­
prevedere disposizioni atte a garantire che all'ele­            coli comporta la necessità di una regolamentazione
mento « zucchero » dei prodotti trasformati venga               comunitaria del traffico di perfezionamento attivo ;
applicato un prelievo in condizioni analoghe a quelle
stabilite dal regolamento n. 1009/67/CEE del Con­               considerando che l'instaurazione del regime di cui
siglio, del 18 dicembre 1967, relativo all'organizza­           sopra giustifica l'applicazione della tariffa doganale
zione comune dei mercati nel settore dello zuc­                 comune ; che è inoltre necessario procedere rapida­
chero H ; che è opportuno applicare un onere all'im­            mente al coordinamento e all'unificazione dei regimi
portazione identico per gli elementi glucosio e scirop­         d'importazione applicati nei confronti dei paesi terzi ;
po di glucosio che, incorporati nei prodotti trasfor­
mati di cui trattasi, si sostituiscono allo zucchero ;          considerando che la realizzazione        di  un mercato
                                                                unico nel settore dei prodotti trasformati a base di
H GU n. 308 del 18. 12. 1967, pag. 1 .                          (2) GU n. 117 del 19. 6. 1967, pag. 2269/67.
 ---pagebreak--- 1° 7. 68                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. L 153 / 9
ortofrutticoli implica la soppressione, alle frontiere
interne della Comunità, di qualsiasi ostacolo alla                      Numero della
                                                                      tariffa doganale              Designazione delle merci
libera circolazione delle merci di cui trattasi ;                          comune
considerando che la realizzazione del mercato unico                       08.11        Frutta temporaneamente conservate (ad
nel settore dei prodotti di cui trattasi sarebbe com­                                  esempio, mediante gas solforoso o immer­
promessa dalla concessione di determinati aiuti ; che                                  se nell'acqua salata, solforata o addizio­
                                                                                       nata di altre sostanze atte ad assicurarne
occorre pertanto provvedere perché nel detto settore
                                                                                       temporaneamente la conservazione), ma
risultino applicabili le disposizioni del trattato                                     inadatte al consumo in tale stato
sull'esame degli aiuti accordati dagli Stati membri e
sul divieto degli aiuti incompatibili con il mercato                       08.12       Frutta secche (escluse quelle delle voci da
comune ;                                                                               08.01 a 08.05 incluse)
                                                                           08.13       Scorze di agrumi e di meloni, fresche, con­
considerando che l'organizzazione comune dei mer­                                      gelate, presentate immerse nell'acqua
                                                                                       salata, solforata o addizionata di altre
cati nel settore dei prodotti trasformati a base di                                    sostanze atte ad assicurarne temporanea­
ortofrutticoli deve tener conto, parallelamente ed in                                  mente la conservazione, oppure secche
modo appropriato, degli obiettivi previsti dagli arti­
coli 39 e 110 del trattato ;                                         ex 13.03 B        Pectina
                                                                           20.01        Ortaggi, piante mangerecce e frutta,
considerando che per agevolare l'attuazione delle                                      preparati o conservati nell'aceto o nel­
disposizioni previste è opportuno prevedere una pro­                                   l'acido acetico, con o senza sale, spezie,
                                                                                       mostarda o zucchero
cedura di stretta cooperazione fra gli Stati membri e
la Commissione        nell'ambito       di   un     Comitato di
                                                                           20.02        Ortaggi e piante mangerecce, preparati o
gestione,                                                                               conservati senza aceto o acido acetico
                                                                           20.03        Frutta congelate, con aggiunta di zuc­
                                                                                       cheri
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                           20.04        Frutta, scorze di frutta, piante e parti di
                                                                                        piante, cotte negli zuccheri o candite
                            Articolo 1                                                  (sgocciolate, ghiacciate, cristallizzate)
                                                                           20.05        Puree e paste di frutta, gelatine, marmel­
                                                                                        late , ottenute mediante cottura, anche con
 L'organizzazione comune dei mercati nel settore dei                                    aggiunta di zuccheri
 prodotti trasformati a base di ortofrutticoli si applica
 ai prodotti seguenti :                                                    20.06        Frutta altrimenti preparate o conservate,
                                                                                        anche con aggiunta di zuccheri o di alcole
                                                                     ex 20.07           Succhi di frutta (esclusi i succhi e i mosti
                                                                                        d'uva) o di ortaggi, non fermentati, senza
    Numero della                                                                        aggiunta di alcole, anche addizionati di
  tariffa doganale             Designazione delle merci                                 zuccheri
       comune
                                                                     ex 20.07           Succhi d'uva (compresi i mosti d'uva)
                                                                                        senza aggiunta di alcole, con un tenore di
 ex 07.02          Ortaggi e piante mangerecce, anche cotti,                            zucchero addizionato superiore al 30%
                   congelati, escluse le olive                                          in peso
 ex 07.03          Ortaggi e piante mangerecce, presentati
                   immersi in acqua salata, solforata o
                   addizionata di altre sostanze , atte ad
                   assicurarne temporaneamente la conser­                                        Articolo 2
                   vazione, ma non specialmente preparati
                   per il consumo immediato, escluse le olive
                                                                       1 . Oltre al dazio doganale di cui all'articolo 9 , para­
 ex 07.04          Ortaggi e piante mangerecce disseccati,            grafo 1 , all'importazione dei prodotti di cui all'alle­
                   disidratati o evaporati, anche tagliati in         gato I si applica per gli zuccheri diversi addizionati
                   pezzi o in fette oppure macinati o polve­
                   rizzati , ma non altrimenti preparati,             un prelievo fissato secondo le modalità definite nei
                   escluse le olive                                   paragrafi seguenti.
      08.10        Frutta, anche cotte, congelate, senza              2. Il prelievo è uguale, per 100 chilogrammi netti di
                   aggiunta di zuccheri
                                                                       prodotto importato al prelievo previsto all'articolo 14,
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paragrafo 5 del regolamento n. 1009/67/CEE ed                     — per lo zucchero greggio e lo zucchero bianco, alla
espresso per chilogrammo di saccarosio, moltiplicato                    restituzione concessa a norma dell'articolo 17 del
per la cifra indicata per il prodotto di cui trattasi                   regolamento n. 1009/67/CEE e delle relative di­
nella colonna 1 dell'allegato I.                                        sposizioni di applicazione, per chilogrammo di
                                                                        saccarosio, ai prodotti di cui all'articolo 1, para­
Tuttavia, per il periodo dal 1° al 31 luglio 1968, tale                 grafo 1 , lettera d), del suddetto regolamento,
prelievo è uguale a 0,2022 unità di conto per 1 chilo­                  moltiplicata per una cifra che esprime il quantita­
grammo di zucchero bianco.                                              tivo di saccarosio incorporato per 100 chilo­
                                                                        grammi netti di prodotto finito ;
3 . Se il tenore di zuccheri addizionati, per 100 chilo­
grammi netti di prodotto importato, stabilito secondo             — per il glucosio e lo sciroppo di glucosio, alla
le modalità precisate al comma seguente, supera di                      restituzione rispettivamente concessa per chilo­
almeno 3 chilogrammi il tenore espresso dalla cifra                     grammo a norma dell'articolo 16 del regolamento
che figura per il prodotto di cui trattasi nella co­                    n. 120/67/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1967,
lonna 1 dell'allegato I, il prelievo per 100 chilogrammi                relativo all'organizzazione comune dei mercati nel
netti di prodotto importato è calcolato moltiplicando                   settore dei cereali e delle relative disposizioni di
il prelievo previsto al paragrafo 2 ed espresso per                     applicazione, moltiplicata per una cifra che espri­
chilogrammo di saccarosio a mezzo di una cifra che                      me il quantitativo di glucosio o sciroppo di glu­
rappresenta il tenore di zuccheri addizionati definito                  cosio addizionato per 100 chilogrammi netti di
in appresso.                                                            prodotto finito .
È considerata come tenore di zuccheri addizionati la
                                                                  Tuttavia, per il periodo dal 1° al 31 luglio 1968 , la
cifra risultante dall'applicazione del metodo rifratto­           restituzione è uguale a 0,2022 unità di conto per un
metrico di cui all'allegato III moltiplicata per il fat­          chilogrammo di zucchero bianco .
tore 0,93 per i prodotti della voce 20.06 della tariffa
doganale comune, e per 0,95 per gli altri prodotti di
cui all'allegato I, diminuita della cifra indicata per            3 . Le cifre di cui al paragrafo 2 sono fissate in base
i prodotti di cui trattasi nella colonna 2 di detto alle­         alla dichiarazione prevista all'articolo 4.
gato I.
                                                                  4. Le restituzioni di cui al paragrafo 1 sono concesse
                                                                  soltanto se i prodotti esportati sono di qualità sana,
4. Su richiesta dell'interessato, se per 100 chilogrammi          leale e mercantile e destinati all'alimentazione umana .
netti di prodotto importato il tenore di zuccheri addi­
zionati è inferiore di almeno 2 chilogrammi al tenore             5 . Le modalità di applicazione del presente articolo
espresso dalla cifra che figura nella colonna 1 del­              sono adottate, ove occorra, secondo la procedura
l'allegato I, il prelievo è calcolato secondo le disposi­         prevista all'articolo 15 .
zioni previste al paragrafo 3 .
 5 . Le modalità di applicazione dei paragrafi prece­                                       Articolo 4
 denti vengono adottate, all'occorrenza, secondo la
 procedura prevista all'articolo 15 .                              1 . Per poter beneficiare della restituzione prevista al­
                                                                   l'articolo 3 , i prodotti di cui all'allegato II devono
 6 . 11 Consiglio, che delibera su proposta della Com­             essere accompagnati da una dichiarazione dell'interes­
 missione secondo la procedura di voto di cui all'ar­              sato indicante i quantitativi di saccarosio, di glucosio
 ticolo 43 , paragrafo 2, del trattato, può modificare             e di sciroppo di glucosio incorporati nei prodotti di
                                                                   cui trattasi .
 l'allegato I.
                                                                   2. Quando le disposizioni dell'articolo 2, paragrafi 3
                          Articolo 3                               e 4, si applicano ai prodotti di cui all'allegato I,
                                                                   questi ultimi devono essere accompagnati da una
  1 . Per consentire l'esportazione verso i paesi terzi            dichiarazione dell'importatore indicante il tenore
                                                                   di zuccheri addizionati stabilito secondo il metodo
 degli zuccheri della voce 17.01, del glucosio e dello
 sciroppo di glucosio della voce- 17.02 B, incorporati             previsto all'articolo 2, paragrafo 3 .
 nei prodotti di cui all'allegato II, è concessa una
 restituzione nella misura in cui i prodotti di cui                 3 . La veridicità delle dichiarazioni di cui ai para­
  all'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera d), del regolamento       grafi precedenti è soggetta al controllo delle autorità
 n. 1009/67/CEE, il glucosio e lo sciroppo di glucosio              competenti dello Stato membro interessato.
 beneficiano di una restituzione all'esportazione.
                                                                   4. Le modalità di applicazione del presente articolo
 2. L'importo della restituzione per 100 chilogrammi               sono adottate, ove occorra, secondo la procedura
 netti di prodotto esportato è pari :                               prevista all'articolo 15 .
 ---pagebreak--- 1° 7. 68                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 153 / 11
                        Articolo S                                                      Articolo 7
1 . Il prelievo di cui all'articolo 2, paragrafo 1, e la       Le disposizioni necessarie in materia di coordina­
restituzione di cui all'articolo 3 , paragrafo 1 , sono        mento e di unificazione dei regimi d'importazione
quelli applicabili il giorno dell'importazione o del­          applicati da ciascuno degli Stati membri nei con­
l'esportazione.                                                fronti dei paesi terzi saranno adottate dal Consiglio,
                                                               su proposta della Commissione, secondo la proce­
2. Tuttavia, il prelievo o la restituzione, calcolati in       dura di voto di cui all'articolo 43 , paragrafo 2, del
base alle disposizioni dell'articolo 2 o dell'articolo 3,      trattato, anteriormente al 1° gennaio 1969. Tali
che siano in vigore il giorno di deposito della do­            misure saranno applicate al più tardi il 1° luglio
manda per il rilascio del certificato di fissazione anti­      1969 .
cipata previsto dall'articolo 6, possono essere appli­
cati, su richiesta dell'interessato presentata all'atto                                 Articolo 8
del deposito della domanda per il rilascio del certi­
ficato, ad un'operazione da realizzare nel periodo di          1 . Nella misura necessaria al buon funzionamento
validità del certificato stesso .                              delle organizzazioni comuni dei mercati dei cereali,
Il prelievo è modificato in relazione al prezzo di             dello zucchero e degli ortofrutticoli, il Consiglio,
entrata dello zucchero bianco in vigore il giorno della        che delibera su proposta della Commissione secondo
importazione.                                                  la procedura di voto di cui all'articolo 43 , paragrafo
                                                               2, del trattato, può escludere in tutto o in parte,
3 . Le modalità di applicazione dei paragrafi prece­           in casi particolari, il ricorso al regime del traffico
denti sono adottate, ove occorra, secondo la proce­            di perfezionamento attivo per lo zucchero greggio,
dura prevista all'articolo 15 .                                lo zucchero bianco, il glucosio, lo sciroppo di glu­
4. Il Consiglio, che delibera su proposta della Com­           cosio e gli ortofrutticoli destinati alla fabbricazione
missione secondo la procedura di voto di cui all'ar­           di merci considerate nell'articolo 1 .
ticolo 43 , paragrafo 2, del trattato, adotta le misure
da applicare in caso di circostanze eccezionali.
                                                               2. Le disposizioni comunitarie che regolano il traf­
                                                               fico di perfezionamento attivo per le materie prime
                                                               considerate nel paragrafo 1 sono adottate entro e
                        Articolo 6
                                                               non oltre il 1° luglio 1968 .
1 . Negli scambi con i paesi terzi, tutte le impor­            3 . Il quantitativo di materie prime non soggette a
 tazioni nella Comunità o le esportazioni da essa di           dazio, prelievo o tassa di effetto equivalente nel
prodotti che beneficiano del regime di fissazione anti­         quadro del traffico di perfezionamento attivo deve
cipata dei prelievi o delle restituzioni previsto dal­         corrispondere alle condizioni reali in cui si effettua
l'articolo 5 sono subordinati alla presentazione di            l'operazione di perfezionamento di cui trattasi.
un certificato di fissazione anticipata, rilasciato dagli
 Stati membri ad ogni interessato che ne faccia ri­                                     Articolo 9
chiesta, qualunque sia la sua località di stabilimento
 nella Comunità .                                               1 . La tariffa doganale comune si applica ai prodotti
                                                                di cui all'articolo 1 . Ë vietata la riscossione di tasse
 Il certificato di fissazione anticipata è valido per
 un'operazione effettuata nella Comunità a decorrere            di effetto equivalente ad un dazio doganale.
 da una data che viene stabilita dal Consiglio, che
 delibera su proposta della Commissione secondo la             2 . Per la classificazione dei prodotti che rientrano
 procedura di voto di cui all'articolo 43 , paragrafo 2,        nell'ambito del presente regolamento sono appli­
 del trattato, e al più tardi a decorrere dal 1° agosto         cabili le regole generali d'interpretazione e le regole
 1969 .                                                         particolari di applicazione della tariffa doganale
                                                                comune ; la nomenclatura tariffaria che risulta dal­
 Fino a tale data, il certificato è valido unicamente           l'applicazione del presente regolamento è riportata
 per un'operazione effettuata nello Stato membro che            nella tariffa doganale comune a decorrere dalla data
 lo ha rilasciato .                                             di integrale applicazione di quest'ultima.
 2. Il rilascio dei certificati di fissazione anticipata
 è subordinato alla costituzione di una cauzione che                                    Articolo 10
 garantisce l'impegno di procedere all'importazione o           1 . Sono vietati negli scambi intracomunitari :
  all'esportazione nel periodo di validità del certifi­
  cato e che viene incamerata totalmente o parzial­             — la riscossione di dazi doganali o tasse di effetto
  mente se l'operazione non sia realizzata nel periodo               equivalente,
  suddetto, ovvero sia realizzata solo in parte.                — l'applicazione di restrizioni quantitative o di mi­
                                                                      sure di effetto equivalente,
  3 . Il periodo di validità dei certificati di fissazione      — il ricorso all'articolo 44 del trattato .
  anticipata, l'importo della cauzione e le altre moda­
  lità di applicazione del presente articolo sono adot­         2. Non sono ammessi alla libera circolazione nel­
  tate secondo la procedura prevista all'articolo 15 .           l'interno della Comunità i prodotti elencati nell'ar­
 ---pagebreak--- N. L 153 / 12                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                1° 7 . 68
ticolo 1, fabbricati o ottenuti utilizzando prodotti            di quest'ultimo sia a richiesta del rappresentante di
che non si trovano nella situazione contemplata dal­            uno Stato membro .
l'articolo 9, paragrafo 2, e dall'articolo 10, paragrafo
1 , del trattato.                                               2. Il rappresentante della Commissione presenta un
                                                                progetto delle misure da adottare. Il Comitato for­
                        Articolo 11
                                                                mula il proprio parere in merito a tali misure nel
                                                                termine che il presidente può stabilire in relazione
Se l'applicazione differenziata negli Stati membri del          all'urgenza dei problemi in esame. Il Comitato si
regolamento n. 159/66/CEE (1) comportasse effetti               pronuncia a maggioranza di dodici voti.
economici sfavorevoli per la produzione comunitaria             3 . La Commissione adotta misure che sono di imme­
dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, il           diata applicazione. Tuttavia, qualora esse non siano
Consiglio, che delibera su proposta della Commis­
                                                                conformi al parere espresso dal Comitato, vengono
sione, secondo la procedura di voto di cui all'articolo         immediatamente comunicate dalla Commissione al
43 , paragrafo 2, del trattato, adotta le misure volte
ad attenuare tali effetti.                                      Consiglio . In tale caso, la Commissione può rinviare
                                                                l' applicazione delle misure da essa decisa di un mese
                                                                al massimo a decorrere da tale comunicazione.
                        Articolo 12
                                                                Il Consiglio, che delibera secondo la procedura di
Salvo contrarie disposizioni del presente regola­               voto di cui all'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato,
mento, alla produzione ed al commercio dei pro­                 può prendere una decisione diversa nel termine di
dotti di cui all'articolo 1 si applicano gli articoli 92,       un mese .
93 e 94 del trattato .
                                                                                       Articolo 16
                        Articolo 13                             Il Comitato può prendere in esame ogni altro pro­
Gli Stati membri e la Commissione si comunicano                 blema sollevato dal presidente, sia su iniziativa di
reciprocamente i dati necessari all'applicazione del            quest'ultimo, sia a richiesta di un rappresentante
presente regolamento. Le modalità della comunica­               di uno Stato membro .
zione e della diffusione di tali dati sono adottate
secondo la procedura di cui all'articolo 15.                                           Articolo 17
                        Articolo 14                             Alla fine del periodo transitorio il Consiglio, che
                                                                delibera su proposta della Commissione secondo la
1 . È istituito un Comitato di gestione dei prodotti            procedura di voto di cui all'articolo 43 , paragrafo 2,
trasformati a base di ortofrutticoli, in appresso de­           del trattato, decide, tenendo conto dell'esperienza
nominato « Comitato », composto di rappresentanti               acquisita, in merito alla conferma o alla modifica
degli Stati membri e presieduto da un rappresentante            delle disposizioni dell'articolo 15 .
della Commissione .
                                                                                       Articolo 18
2. Nel Comitato è attribuita ai voti degli Stati mem­           Nell'applicazione del presente regolamento deve
bri la ponderazione di cui all'articolo 148 , paragrafo         essere tenuto conto, parallelamente e in modo ade­
2, del trattato . Il Presidente non partecipa al voto.          guato, degli obiettivi previsti dagli articoli 39 e 110
                                                                del trattato .
                        Articolo 15
                                                                                      Articolo 19
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura
definita nel presente articolo, il Comitato è chiamato          Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
a pronunciarsi dal suo presidente, sia su iniziativa            1968 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Lussemburgo, addi 28 giugno 1968 .
                                                                                        Ver il Consiglio
                                                                                         Il Presidente
                                                                                           E. FAURE
     GU n. 192 del 27. 10. 1966, pag. 3286/66.
 ---pagebreak--- 1° 7. 68                          Gazzetta . ufficiale delle Comunità europee                        N. L 153 / 13
                                                    ALLEGATO I
          Numero della tariffa
           doganale comune                           Designazione delle merci                (1) (2)
         20.03                    Frutta congelate, con aggiunta di zuccheri :
               A                  aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 13%       20  13
         20.04                    Frutta, scorze di frutta, piante e parti di piante, cotte
                                  negli zuccheri o candite (sgocciolate, diacciate, cristal­
                                  lizzate) :
               B                  altre :
                   I              aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 13%       57  13
         20.05                    Puree e paste di frutta, gelatine, marmellate, ottenute
                                  mediante cottura, anche con aggiunta di zuccheri :
               A                  Puree e paste di marroni :
                   I              aventi tenore, in peso di zuccheri superiore al 13%        47  13
               B                  Marmellate di agrumi :
                   I              aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 30%       55  13
                   II             aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 13%
                                  e inferiore o uguale al 30%                                10  13
               C                  altre :
                   I              aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 30%       55  13
                   II              aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 13%
                                  e inferiore o uguale al 30%                                10  13
         20.06                    Frutta altrimenti preparate o conservate, anche con
                                   aggiunta di zuccheri o di alcole :
               B                   altre :
                   I              in alcole :
                      b)          Ananassi, in imballaggi immediati di contenuto netto :
                           1       di più di 1 kg :
                              aa)  aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 17%        6 13
                           2       di 1 kg o meno :
                              aa)  aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 19%        6 13
                      c)           Uve :
                           1       aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 13%        9 13
                      d)           Pesche, pere e albicocche, in imballaggi immediati di
                                   contenuto netto :
                           1       di più di 1 kg :
                              aa)  aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 13%      10    9
                           2       di 1 kg o meno :
                              aa)  aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 15%      10    9
 ---pagebreak--- N. L 153 / 14                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          1° 7. 68
              Numero della tariffa
               doganale comune                           Designazione delle merci              (1 ) (2 )
                          e)          altre frutta :
                               1      aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 9%      10     9
                          f)          miscugli di frutta :
                               1      aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 9%      10     9
                       II             senza alcole :
                          a)          con aggiunta di zuccheri in imballaggi immediati di
                                      contenuto netto di più di 1 kg :
                              2       Segmenti di pompelmi e di pomeli                         10     9
                              3       Mandarini                                                10     9
                              4       Uve                                                        9  13
                              5       Ananassi :
                                  aa)  aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 17%      6  13
                               6       Pesche, pere e albicocche :
                                  aa)  aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 13%    10     9
                               7       altre frutta                                            10     9
                               8       Miscugli di frutta                                      10     9
                          b)           con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di
                                       contenuto netto di 1 kg o meno :
                               2       Segmenti di pompelmi e di pomeli                        10     9
                               3       Mandarini                                               10     9
                               4       Uve                                                       9  13
                               5       Ananassi :
                                  aa)  aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 19%      6  13
                               6       Pesche , pere e albicocche :
                                       aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 15%    10     9
                                  aa)
                               7       altre frutta                                            10     9
                               8       Miscugli di frutta                                      10     9
                20.07 A e B            Succhi di frutta (compresi i mosti d'uva) o di ortaggi,
                                       non fermentati , senza aggiunta di alcole , anche addi­
                                       zionati di zuccheri :
                                       — aventi tenore , in peso , di zuccheri addizionati
                                           superiore al 30%                                    49
                                           — di limone o di pomodoro                                  3
                                           — di mele                                                 11
                                           — di uve                                                  15
                                           — di altre frutta o di ortaggi, compresi i miscugli
                                               di succhi                                             13
 ---pagebreak--- 1° 7. 68                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 153 / 15
                                                       ALLEGATO 11
         Prodotti con aggiunta di saccharosio, di glucosio o di sciroppo di glucosio appartenenti alle
                                          seguenti voci della tariffa doganale comune
                                                        ex 13.03 B      Pectina
                                                            20.01
                                                            20.02
                                                            20.03
                                                            20.04
                                                            20.05
                                                            20.06
                                                            20.07
                                                       ALLEGATO 111
             METODO RIFRATTOMETRICO DI MISURA DEL RESIDUO SECCO SOLUBILE NEI
                            PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI
           I. CAMPO D'APPLICAZIONE
               L'applicazione di questo metodo è legata all'importanza della quantità di zucchero nel
               prodotto analizzato. La presenza di amminoacidi, di sali di acidi organici, di flavonoidi e
               di sostanze minerali fa variare l'indice di rifrazione .
          II . DEFINIZIONE
               Per residuo secco solubile (determinato rifrattometricamente) s'intende la percentuale in
               massa di saccarosio di una soluzione acquosa di saccarosio avente lo stesso indice di
               rifrazione del prodotto analizzato, in condizioni determinate di preparazione e di tempera­
               tura. La percentuale è espressa in grammi per cento grammi.
         III . PRINCIPIO
               Deduzione del tenore di residuo secco solubile di un prodotto partendo dal valore del suo
               indice di rifrazione.
         IV. APPARECCHIATURA
               Rifrattometro del tipo Abbe
               Questo apparecchio deve essere provvisto di una scala indicante le percentuali in massa di
               saccarosio a meno dello 0,1 . Esso deve essere concepito in modo da permettere la facile
               e rapida introduzione dei campioni e da poter essere agevolmente pulito.
               Il rifrattometro deve essere provvisto di un termometro la cui scala si estenda almeno da
               + 15° C a + 25° C, nonché di un dispositivo per la circolazione dell'acqua che permetta di
               effettuare le misurazioni a una temperatura di + 20° C con un'approssimazione di ±5° C.
               Le istruzioni operative riguardanti lo strumento devono essere osservate rigorosamente,
               specie per quanto riguarda la scala di gradazione e l'intensità della fonte luminosa.
         V. MODO DI OPERARE
               1 . Preparazione del campione
                   1. 1 . Prodotti liquidi e limpidi
                          Mescolare con cura e procedere alla determinazione.
                   1 . 2. Prodotti semidensi, puree, succhi di frutta con sostanze in sospensione
                          Omogeneizzare il campione medio da laboratorio dopo averlo mescolato con cura.
                          Passare una parte del campione attraverso una garza secca piegata in quattro e,
 ---pagebreak--- N. L 153 / 16                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 1° 7. 68
                             dopo aver eliminato le prime gocce del filtrato, procedere alla determinazione sul
                             prodotto passato.
                     1 . 3 . Prodotti densi (marmellate e gelatine)
                             Se non si è potuto operare direttamente sul prodotto preventivamente omogeneiz­
                             zato, pesare 40 g del prodotto, a meno di 0,01 g, in un becher da 250 mi e aggiun­
                             gere 100 mi di acqua distillata.
                             Far bollire dolcemente per due o tre minuti agitando con un bastoncino di vetro.
                             Raffreddare e versare il contenuto del becher in un flacone tarato da 200 mi, col­
                             mare fino al segno di taratura con acqua distillata e mescolare con precauzione.
                             Dopo un'attesa di 20 minuti, filtrare attraverso un filtro pieghettato o un imbuto
                             di Büchner.
                             Effettuare la determinazione sul prodotto filtrato.
                     1 . 4, Prodotti congelati
                             Dopo decongelamento ed eliminazione dei noccioli e della logge carpellari, mesco­
                             lare il prodotto con il liquido formatosi al decongelamento ed operare conforme­
                             mente ai paragrafi 1. 2, o 1 . 3.
                     1 . 5 . Prodotti secchi o prodotti contenenti frutti interi o in pezzi
                             Dividere parte del campione da laboratorio in piccoli pezzi, eliminare i noccioli
                             e le logge carpellari, mescolare con cura.
                             Pesare da 10 a 20 g del prodotto in un becher a meno di 0,01 g. Aggiungere una
                             quantità di acqua distillata uguale o superiore a 5 volte la massa del. prodotto.
                             Riscaldare a bagnomaria per 30 minuti agitando di tanto in tanto con un baston­
                             cino di vetro. Dopo raffreddamento, rendere omogeneo il contenuto del becher e
                             versarlo quindi in un pallone tarato da 100 - 250 mi (secondo l'importanza del
                             prelievo). Colmare fino al segno di taratura e mescolare con cura. Filtrare dopo
                             20 minuti in un recipiente secco ed effettuare la determinazione sul filtrato.
                  L Determinazione
                      Portare il campione alla temperatura di misurazione ( + 20° C) immergendo il recipiente
                     che lo contiene in un bagno alla temperatura richiesta.
                      Portare una frazione del prelievo sul prisma inferiore del rifrattometro avendo cura che,
                      premendo i prismi l'uno contro l'altro, il prelievo copra uniformemente la superficie del
                      vetro, ed effettuare la misurazione conformemente alle istruzioni operative per l'appa­
                     recchio utilizzato.
                     Leggere la percentuale in massa di saccarosio a meno dello 0,1 °/o.
                      Effettuare almeno due determinazioni sullo stesso campione preparato.
              VI ESPRESSIONE DEI RISULTATI
                 1 . Modo di calcolo e formula
                      Il tenore di residuo secco solubile espresso convenzionalmente in grammi di saccarosio
                      per cento grammi di prodotto viene calcolato come segue :
                      Si utilizzano le indicazioni rifrattometriche in percentuale di saccarosio a lettura diretta.
                      Se la lettura non è fatta alla temperatura di + 20° C, si effettuano le correzioni indicate
                      nella tabella allegata.
                      Se la misurazione è stata fatta su una soluzione diluita, il tenore di resido secco solubile
                      è uguale a
                                                                    100
                                                               Mx
                                                                     E
                      dove M è la massa, in grammi, di residuo secco solubile per 100 grammi di prodotto
                      indicata dal rifrattometro, ed E è la massa, in grammi, di prodotto per 100 mi di solu­
                      zione.
 ---pagebreak--- 1° 7 . 68                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 153 / 17
                     Correzione da effettuare quando la determinazione viene fatta ad una temperatura
                                                        diversa da 20° C
                                                        Saccarosio in grammi per 100 g di prodotto
                   Temperatura °C
                                          5      10    15       20         30      40    50        60     70     75
                                                                           Sottrarre
                           15           0,25    0,27  0,31     0,31      0,34    0,35   0,36     0,37    0,36  0,36
                           16           0,21    0,23  0,27     0,27      0,29    0,31   0,31     0,32    0,31  0,23
                          17            0,16    0,18  0,20     0,20      0,22    0,23   0,23     0,23    0,20  0,17
                          18            0,11    0,12  0,14     0,15      0,16    0,16   0,15     0,12    0,12  0,09
                          19            0,06    0,07  0,08     0,08      0,08    0,09   0,09     0,08    0,07  0,05
                                                                          Aggiungere
                          21            0,06    0,07  0,07     0,07      0,07    0,07   0,07     0,07    0,07   0,07
                          22            0,12    0,14  0,14     0,14      0,14    0,14   0,14     0,14    0,14  0,14
                          23            0,18    0,20  0,20     0,21      0,21    0,21   0,21     0,22    0,22  0,22
                          24            0,24    0,26  0,26     0,27      0,28    0,28   0,28     0,28    0,29  0,29
                          25            0,30    0,32  0,32     0,34      0,36    0,36   0,36     0,36    0,36  0,37
           Le variazioni della temperatura di determinazione rispetto a 20° C non devono superare + 5° C.
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 866/68 DEL CONSIGLIO
                                                      del 28 giugno 1968
               relativo al regime applicabile ai prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, originari
                         degli Stati africani e malgascio associati e dei paesi e territori d'oltremare
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                 mica europea (2), esiste lo stesso impegno per gli
                                                                      interessi di detti paesi e territori ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43 ,                               considerando che si è proceduto alle consultazioni
                                                                      previste dall'articolo 11 della Convenzione di asso­
                                                                      ciazione ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                      considerando che il regolamento ( CEE) n. 865/68 del
visto il parere del Parlamento europeo,                               Consiglio, del 28 giugno 1968 , relativo all'organizza­
                                                                      zione comune dei mercati nel settore dei prodotti
considerando che, con la Convenzione di associa­                      trasformati a base di ortofrutticoli (3 ), istituisce un
zione tra la Comunità economica europea e gli Stati                   regime di scambi per detti prodotti ; che le impor­
africani e malgascio associati a detta Comunità (*),                  tazioni negli Stati membri dai paesi terzi sono sog­
la Comunità si è impegnata a prendere in considera­                   gette a dazi doganali, nonché ad un prelievo per i
zione, nel determinare la sua politica agricola co­                   vari zuccheri aggiunti ;
mune, gli interessi di detti Stati per i prodotti omo­
loghi e concorrenti dei prodotti europei ;                            considerando che pertanto è opportuno applicare,
                                                                      fino alla scadenza della Convenzione di associazione,
                                                                      un regime per i prodotti trasformati a base di orto­
considerando che, in virtù della decisione del Con­                   frutticoli originari degli Stati africani e malgascio
siglio del 25 febbraio 1964, relativa all'associazione                associati o dei paesi e territori d'oltremare ;
dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità econo
                                                                       ( 2) GU n. 93 dell'I 1 . 6. 1964, pag. 1472/64.
i 1) GU n. 93 dell* 11 . 6. 1964, pag. 1431/64.                        (3 ) Vedi pag. 8 della presente Gazzetta ufficiale.