CELEX: C2007/069/20
Language: it
Date: 2007-03-24 00:00:00
Title: Causa C-42/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de Pequena Instância Criminal do Porto (Portogallo) il 2 febbraio 2007 — Liga Portuguesa de Futebol Profissional (CA/LPFP) e Baw International Ltd/Departamento de Jogos da Santa Casa da Misericórdia de Lisboa

24.3.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 69/9
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de Pequena Instância Criminal do Porto (Portogallo) il 2 febbraio 2007 — Liga Portuguesa de Futebol Profissional (CA/LPFP) e Baw International Ltd/Departamento de Jogos da Santa Casa da Misericórdia de Lisboa
   (Causa C-42/07)
   (2007/C 69/20)
   Lingua processuale: il portoghese
   Giudice del rinvio
   Tribunal de Pequena Instância Criminal do Porto
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: Liga Portuguesa de Futebol Profissional (CA/LPFP) e Baw International Ltd
   
      Convenuto: Departamento de Jogos da Santa Casa da Misericórdia de Lisboa
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Ci si chiede essenzialmente se il detto regime di esclusività concesso alla Santa Casa e opposto alla Baw, vale a dire a un prestatore di servizi stabilito in un altro Stato membro in cui effettua legalmente servizi analoghi, senza avere in Portogallo uno stabilimento fisico, costituisca un ostacolo alla libera prestazione di servizi, in violazione dei principi della libertà di prestazione di servizi, della libertà di stabilimento e della libertà di pagamento, sanciti rispettivamente agli artt. [49 CE, 43 CE e 56 CE].
            
         
               2)
            
            
               S'intende in tal modo sapere se il diritto comunitario e, in particolare, i principi citati ostino a un regime nazionale come quello su cui verte la causa principale il quale, da un lato, sancisce un regime di esclusività a favore di un unico ente, per quanto riguarda lo sfruttamento di lotterie e di scommesse al totalizzatore, e, dall'altro, estende tale regime di esclusività «a tutto il territorio nazionale, compreso (…) Internet».