CELEX: 31968D0375
Language: it
Date: 1968-11-06 00:00:00
Title: 68/375/CEE: Decisione della Commissione, del 6 novembre 1968, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato (IV/507 - Cobelaz - cokerie) (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede)

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31968D0375

68/375/CEE: Decisione della Commissione, del 6 novembre 1968, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato (IV/507 - Cobelaz - cokerie) (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 276 del 14/11/1968 pag. 0019 - 0024

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 6 novembre 1968  relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato (IV/507 - Cobelaz-cockerie)  (I testi in lingua francese ed olandese sono i soli facenti fede)  (68/375/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 85,  visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962 (1), in particolare gli articoli 2, 5 e 7,  vista la domanda di attestazione negativa, presentata il 30 ottobre 1962 e riconfermata il 22 maggio 1964, con la quale le imprese belghe produttrici di solfato ammonico di cokeria hanno richiesto che la Commissione accerti, conformemente all'articolo 2 del regolamento n. 17, di non aver motivo di intervenire, a norma dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato, nei riguardi dell'accordo di vendita in comune concluso tra dette imprese e la società cooperativa «Comptoir de l'azote (Cobelaz)», con sede a Bruxelles,  vista la notificazione effettuata in via subordinata da queste imprese al fine di far beneficiare l'accordo stesso delle disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 3, del trattato per il caso in cui l'attestazione negativa richiesta non potesse essere rilasciata,  sentite le imprese interessate conformemente all'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento n. 17 ed agli articoli 1, 2 e 3 del regolamento n. 99/63/CEE (2),   effettuata a norma dell'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento n. 17, la pubblicazione del contenuto essenziale della domanda di attestazione negativa nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. 93 del 18 maggio 1967, pag. 1821/67,  visto il parere del Comitato consultivo in materia di intese e di posizioni dominanti, dato, conformemente all'articolo 10 del regolamento n. 17, il 12 dicembre 1967, (1) GU n. 13 del 21.2.1962, pag. 204/62. (2) GU n. 127 del 20.8.1963, pag. 2268/63.   I   1. considerando che il 12 settembre 1940 è stata costituita a Bruxelles, con la denominazione «Comptoir belge de l'azote - Cobelaz» ed in sostituzione della «SA Comptoir belge des engrais azotés», a sua volta subentrata al «Comptoir belge du sulfate d'ammoniaque» costituito nel 1908, una società cooperativa di diritto belga avente principalmente per oggetto di effettuare, sia in Belgio che all'estero, tutte le operazioni commerciali relative alla vendita dei prodotti azotati fabbricati negli stabilimenti dei suoi membri;  considerando che alla stessa data tutte le imprese produttrici di azoto stabilite in Belgio hanno stipulato con la Cobelaz un contratto, rinnovabile annualmente per riconduzione tacita, in virtù del quale esse hanno affidato a tale società l'esclusiva della vendita in comune dei loro fertilizzanti azotati sia sul mercato belga che all'estero;  considerando che in seguito varie disposizioni di tale contratto sono cadute in disuso o sono state modificate, soprattutto nel 1953, mediante accordo verbale tra le parti ; che a decorrere dal 1º luglio 1962 le clausole di tale contratto relative alla vendita in comune si applicano soltanto alle imprese facenti parte della Cobelaz che producono solfato ammonico di cokeria, dato che le imprese produttrici di fertilizzanti azotati a base di ammoniaca sintetica hanno modificato le modalità della loro organizzazione di vendita in comune attraverso la Cobelaz ; che un testo profondamente modificato del contratto in oggetto è entrato in vigore il 1º luglio 1967;  considerando che la domanda di attestazione negativa che fa oggetto della presente decisione riguarda quindi l'accordo di vendita in comune che vincola dal 12 settembre 1940 la Cobelaz alle imprese belghe produttrici di solfato ammonico di cokeria, e che al momento attuale è ancora in vigore, seppure in una versione modificata;   2. considerando che, in tale versione modificata, in vigore a decorrere dal 1º luglio 1967, l'accordo dispone quanto segue:  i partecipanti sono, da una parte, la società cooperativa Cobelaz summenzionata, e dall'altra le imprese seguenti, che hanno tutte la propria sede sociale in Belgio e che in appresso verranno designate con il termine «aderenti»:  -  Ammoniaque synthétique et dérivés, SA, Bruxelles,  -  Cockerill-Ougrée-Providence, SA, Seraing,  -  Société métallurgique Hainaut-Sambre, SA, Couillet,  -  Société anonyme des fours à coke de Zeebrugge, Bruxelles,  -  Forges de Thy-Marcinelle et Monceau, SA, Marcinelle,  -  Cokeries du Marly, SA, Bruxelles,  -  Société métallurgique d'Espérance-Longdoz, SA, Liegi,  -  Houillères d'Anderlues, SA, Anderlues,  -  Carbonisation centrale, SA, Bruxelles,  -  Société anonyme des charbonnages du Borinage, Cuesmes,  -  Forges de Clabecq, SA, Clabecq,  -  Usine Gustave Boël, SA, Bruxelles,  -  Les Cokeries du Brabant, SA, Bruxelles,  -  Charbonnages André Dumont, SA, Bruxelles (attualmente SA André Dumont NV),  -  Société anonyme des charbonnages du Bois-du-Luc, Houdeng-Aimeries,  -  Charbonnages de Zolder, SA, Zolder (attualmente S.A. Zolder N.V.),  -  Charbonnage d'Hensies-Pommeroeul, SA, Bruxelles,  - Charbonnages Limbourg-Meuse, S.A., Bruxelles (attualmente Limbourg-Meuse SA).  Allo scopo di vendere in comune il loro solfato ammonico di cokeria sul mercato belga e sui mercati situati al di fuori della Comunità economica europea, gli aderenti conferiscono l'esclusiva della vendita di tale prodotto alla Cobelaz per il mercato belga e per alcuni mercati esteri, e, attraverso la Cobelaz che li rappresenta collettivamente, alla società per azioni Nitrex di Zurigo per i mercati esteri di cui all'articolo 3 della Convenzione Nitrex del 12 ottobre 1962. Essi si impegnano a rinunciare a vendere il prodotto in questione a dei terzi su tali mercati, a meno che non si tratti di vendite al minuto in prossimità degli stabilimenti ed a condizione che ne abbiano ottenuto l'incarico dalla Cobelaz, nonché a trasmettere alla Cobelaz qualsiasi commessa o richiesta di prezzo per tali mercati. Essi soli però hanno il diritto di vendere liberamente ed individualmente il prodotto negli Stati membri della CEE all'infuori del Belgio.  All'inizio di ogni esercizio commerciale, ciascun aderente deve rendere noti alla Cobelaz, a titolo indicativo, i quantitativi che intende porre a sua disposizione nel corso dell'esercizio stesso. La Cobelaz, che agisce in nome proprio e per conto degli aderenti, vende i quantitativi messi a sua disposizione nel modo più conveniente all'interesse comune  senza indicare la fabbrica produttrice, e ripartisce le commesse tra gli aderenti proporzionalmente alla parte di ciascuno nel totale delle quantità messe a disposizione.  Un «prezzo medio» unico è stabilito ogni anno per il prodotto venduto dalla Cobelaz in Belgio ed al di fuori della CEE ; tale prezzo medio viene calcolato mediante divisione del ricavo netto per il tonnellaggio di azoto fornito sotto forma di solfato ammonico di cokeria.  Gli aderenti si impegnano a fornire un prodotto di buona qualità con un contenuto di almeno 20 % di azoto ammoniacale ; essi sono i soli responsabili della qualità e dell'imballaggio della merce da loro fornita, nonché dei danni causati da una consegna tardiva o difettosa dovuta a loro colpa o negligenza. La Cobelaz può imporre agli aderenti il rispetto di prescrizioni tali da garantire una buona fornitura.  Ogniqualvolta le circostanze lo rendano necessario, e comunque almeno una volta all'anno, gli aderenti si riuniscono in assemblea generale. A quest'ultima, che è composta di un rappresentante di ciascun aderente e che può deliberare soltanto all'unanimità, spetta in particolare di procedere all'esame ed all'approvazione dei conti annuali relativi alla vendita del prodotto.  Qualsiasi controversia relativa all'interpretazione o all'esecuzione dell'accordo deve essere risolta mediante arbitrato.  L'accordo è concluso per il periodo di un anno con scadenza al 30 giugno 1968. In seguito esso sarà prorogato per riconduzione tacita per periodi successivi di un anno : tuttavia ogni aderente ha facoltà di recedere con preavviso di almeno sei mesi prima della scadenza del periodo in corso.  In virtù dei poteri conferitile dall'accordo, la Cobelaz fissa i prezzi e le condizioni di vendita del solfato ammonico posto a sua disposizione dagli aderenti.  Per il Belgio la Cobelaz fissa all'inizio di ciascuna campagna agraria il prezzo di vendita ai grossisti applicabile alle forniture del prodotto nel corso di ciascuno dei 12 mesi successivi : tale prezzo di vendita mensile è unico, qualunque sia la provenienza del prodotto. La Cobelaz non interviene nella determinazione del prezzo di rivendita praticato dai grossisti ai distributori, nè di quello che i distributori praticano agli agricoltori. Per i mercati di esportazione (al di fuori della CEE) coperti dalla convenzione Nitrex, i prezzi che la Cobelaz deve praticare sono fissati dalla SA Nitrex. Cobelaz fissa di volta in volta i prezzi all'esportazione negli altri paesi al di fuori della CEE.  La Cobelaz pratica sul mercato belga delle condizioni generali di vendita uniformi, che prevedono in particolare che la merce è conforme alla legislazione belga relativa alla materia, che essa viene venduta per essere utilizzata esclusivamente come fertilizzante, che il venditore declina qualsiasi responsabilità qualora la merce venga utilizzata a scopi diversi, che i prezzi di vendita si intendono franco tutte le stazioni del paese, che la merce viene fornita soltanto nei sacchi della Cobelaz oppure alla rinfusa e che il pagamento deve essere effettuato in contanti.  Anche per le forniture destinate all'esportazione la Cobelaz applica condizioni generali di vendita uniformi. Queste prevedono in particolare che la merce può essere confezionata in imballaggi forniti dagli acquirenti, che essa è venduta per essere esportata, che l'acquirente si impegna ad esportarla effettivamente ed a indennizzare la Cobelaz di qualsiasi danno (fiscale) risultante dalla mancata esportazione e che, fino all'esportazione effettiva della merce, lo stesso obbligo deve essere imposto ai successivi acquirenti;   3. considerando che, nella versione in vigore al momento della presentazione della domanda di attestazione negativa, l'accordo conteneva ancora altre disposizioni e dava luogo a certe pratiche che, secondo il parere della Commissione, erano suscettibili di pregiudicare il commercio tra Stati membri ed avevano per oggetto e per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune ; che si trattava in particolare di clausole dell'accordo che includevano oltre al Belgio gli altri Stati membri della CEE nella zona di esercizio del diritto esclusivo di vendita in comune conferito alla Cobelaz, che obbligavano la Cobelaz a vendere il solfato ammonico di cokeria in via prioritaria rispetto agli altri fertilizzanti azotati venduti dalla stessa, e che fissavano per questo prodotto un prezzo medio unico pari al prezzo medio generale realizzato dalla Cobelaz per l'insieme delle sue vendite di fertilizzanti azotati di ogni tipo, compresi i fertilizzanti azotati sintetici ; che si trattava inoltre della clausola contenuta nelle condizioni generali di vendita applicabili in Belgio, in virtù della quale la Cobelaz vietava la rivendita della merce al di fuori del territorio belga senza la sua preventiva approvazione ; che si trattava infine della pratica con la quale la Cobelaz accordava premi di fedeltà ai suoi acquirenti belgi e concedeva, almeno fino al 1964, dei rimborsi sulle giacenze unicamente a quelli dei suoi rivenditori che non avessero effettuato acquisti all'estero;  considerando che allo scopo di ottenere l'attestazione negativa richiesta, gli interessati hanno deciso di rinunciare a tali disposizioni e pratiche dopo che la Commissione ha loro reso noto, mediante una  comunicazione degli addebiti effettuata il 14 ottobre 1966 in applicazione dell'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento n. 17, di considerarle incompatibili con l'articolo 85 del trattato ; che in data 1º luglio 1967 le clausole incriminate sono state effettivamente soppresse dall'accordo e dalle condizioni generali di vendita della Cobelaz applicabili in Belgio, a seguito di una decisione dell'Assemblea generale degli aderenti del 6 aprile 1967 ; che con lettera in data 24 aprile 1967 il presidente del consiglio d'amministrazione della Cobelaz ha confermato alla Commissione che nel quadro dell'accordo modificato «la Cobelaz sopprimerà effettivamente la concessione di premi di fedeltà ai suoi acquirenti belgi e non rimetterà in vigore la pratica, peraltro abbandonata già da parecchi esercizi, consistente nel subordinare la concessione dei rimborsi sulle giacenze all'acquisto esclusivo presso la Cobelaz»;  II   4. considerando che, dal punto di vista formale, sebbene gli interessati non abbiano fatto uso del formulario A previsto all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento n. 27 (1) per presentare la loro domanda d'attestazione negativa, essi hanno tuttavia fornito, ai punti I-IV del formulario B impiegato, tutte le informazioni previste nel formulario A ; che, pertanto, la domanda di attestazione negativa deve essere considerata come regolarmente presentata e formalmente ricevibile ai sensi dell'articolo 2 del regolamento n. 17;   5. considerando che, dal punto di vista sostanziale, l'attestazione negativa richiesta può essere rilasciata ai termini dell'articolo 2 del regolamento n. 17, nel caso che la Commissione accerti che, in base agli elementi a sua conoscenza, essa non ha motivo di intervenire a norma dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato nei riguardi dell'accordo di vendita in comune concluso tra la Cobelaz e le imprese belghe produttrici di solfato ammonico di cokeria;  considerando che ai termini dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato sono incompatibili con il mercato comune e vietati tutti gli accordi tra imprese, tutte le decisioni di associazioni di imprese e tutte le pratiche concordate che possano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune;  considerando che l'accordo in questione contiene, nella sua versione attuale, alcune disposizioni che restringono il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune ed in particolare l'obbligo imposto agli aderenti di astenersi da qualsiasi vendita individuale di solfato ammonico di cokeria, sul mercato belga ; che un'attestazione negativa, in riferimento all'articolo 85, paragrafo 1, può quindi essere rilasciata soltanto qualora l'accordo non sia suscettibile di pregiudicare il commercio tra Stati membri;  considerando che a questo riguardo occorre esaminare se l'accordo possa incidere sulla libertà del commercio tra Stati membri, in un modo che potrebbe nuocere al buon funzionamento del mercato comune ; che nella fattispecie occorre quindi esaminare se le disposizioni dell'accordo e quelle adottate ai fini della sua esecuzione siano suscettibili di ostacolare la libertà di importazione e di esportazione degli aderenti o dei terzi all'interno del mercato comune;    6. considerando che l'accordo non pregiudica la libertà di importazione degli aderenti all'interno del mercato comune, dato che esso si limita ad organizzare la vendita in comune, sul mercato belga e sui mercati situati al di fuori della CEE, del solfato ammonico di cokeria fabbricato dagli aderenti in Belgio, e che inoltre non restringe nemmeno in maniera indiretta le possibilità d'acquisto di questi ultimi negli altri Stati membri della CEE;  considerando che l'accordo non pregiudica direttamente la libertà di esportazione degli aderenti all'interno del mercato comune in quanto esso dispone che soltanto gli aderenti hanno diritto di vendere liberamente ed individualmente il prodotto negli Stati membri della CEE ad eccezione del Belgio, il che esclude qualsiasi intervento della Cobelaz nelle esportazioni all'interno della CEE ; che tale clausola, inserita nell'accordo a decorrere dal 1º luglio 1967 a seguito degli addebiti formulati dalla Commissione nei confronti della versione precedente dell'accordo stesso rispecchia l'intenzione degli aderenti di limitare d'ora in poi il loro sistema di vendita in comune al mercato belga ed ai mercati situati al di fuori della CEE ; che inoltre l'accordo non contiene alcuna disposizione suscettibile di pregiudicare indirettamente tale libertà di esportazione all'interno del mercato comune riservata unicamente agli aderenti ; che in particolare:  a)  sebbene l'accordo conferisca alla Cobelaz il potere di ripartire le commesse tra gli aderenti, ciascuno di questi ultimi resta tuttavia libero di fissare egli stesso i quantitativi di solfato ammonico di cokeria da mettere a disposizione della Cobelaz per la vendita in comune nonché quelli da vendere individualmente negli Stati membri della CEE all'infuori del Belgio, dato che l'accordo non lo obbliga a porre determinati quantitativi a disposizione della Cobelaz e che è soltanto a titolo indicativo che egli deve indicare a quest'ultima, all'inizio di ogni esercizio, i quantitativi che intende mettere a sua disposizione per la vendita in comune;  b)  la fissazione effettuata alla fine dell'anno per ciascuno degli aderenti, per i quantitativi di (1) GU n. 35 del 10.5.1962, pag. 1118/62.   solfato ammonico di cokeria venduti per loro conto dalla Cobelaz, di un prezzo unico pari al prezzo medio realizzato dalla Cobelaz stessa non sembra suscettibile di dissuaderli dall'esportare individualmente all'interno del mercato comune, dato che questo prezzo medio è, e resterà probabilmente, di gran lunga inferiore ai prezzi di vendita che gli aderenti stessi potrebbero ottenere sui mercati degli altri Stati membri;  considerando che le prescrizioni in materia di qualità e di fornitura imposte dall'accordo agli aderenti per il solfato ammonico di cokeria fornito in Belgio e nei paesi al di fuori della CEE in regime di vendita in comune, ed in particolare la prescrizione secondo la quale il prodotto deve contenere una percentuale minima del 20 % di azoto, non sembrano tali da ostacolare eventuali rivendite di questo prodotto a dei terzi all'interno del mercato comune, in quanto non differiscono da quelle abitualmente in uso per tale prodotto negli altri Stati membri della CEE ; che inoltre a decorrere dal 1º luglio 1967 le condizioni generali di vendita applicate dalla Cobelaz sul mercato belga non contengono più alcuna clausola che vieti agli acquirenti l'esportazione del prodotto in un qualsiasi Stato membro della CEE o l'importazione di esso in Belgio ; che infine è lecito ritenere, in particolare sulla base degli impegni assunti per iscritto dalla Cobelaz rispetto alla Commissione, per quanto riguarda la concessione di sconti o premi ai suoi acquirenti, che il comportamento di tale società non incide più, neppure indirettamente, sulla libertà degli acquirenti di importare solfato ammonico proveniente da altri fabbricanti del mercato comune o di esportare tale prodotto verso gli altri paesi della CEE;   7. considerando che indubbiamente l'accordo in esame esercita ancora, nella sua versione attuale, effetti restrittivi percettibili sulla posizione dei distributori o degli utilizzatori all'interno del mercato comune ; che si tratta in particolare dell'applicazione sul mercato belga, da parte della Cobelaz, di una tariffa unica di prezzi scalari mensili e di condizioni di vendita uniformi che prevedano in particolare la fornitura franco stazione in tutto il paese della merce confezionata in imballaggi della Cobelaz oppure alla rinfusa, il che ha per effetto che gli acquirenti belgi che non possono rivolgersi che ad un solo venditore belga, non hanno neppure la possibilità di suscitare una concorrenza di prezzi tra i fabbricanti belgi, nè di avvantaggiarsi eventualmente della loro posizione geografica più favorevole rispetto ad altri stabilimenti allo scopo di diminuire il costo dei trasporti, nè semplicemente di scegliere il loro fornitore, anche a parità di prezzo ; che si tratta anche del fatto che sul mercato belga la Cobelaz vende per conto degli aderenti esclusivamente ad un certo numero di grossisti «autorizzati», il che pregiudica le possibilità di azione degli altri grossisti, in quanto questi ultimi sono obbligati, qualora desiderino porre del solfato ammonico a disposizione dei distributori, a rivolgersi a grossisti «autorizzati» e quindi a corrispondere, per gli stessi quantitativi, un prezzo più elevato di quello versato da questi ultimi ; che non vi è tuttavia motivo di tener conto di tali restrizioni della concorrenza allo scopo di rifiutare il rilascio di una attestazione negativa, dato che in base agli elementi a conoscenza della Commissione, non sembra che, nelle circostanze attuali, tali restrizioni, che riguardano il mercato interno belga, siano suscettibili di pregiudicare il commercio tra Stati membri;  considerando che il contenuto essenziale della domanda di attestazione negativa relativa all'accordo modificato è stato pubblicato conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento n. 17 allo scopo di fornire a tutti i terzi interessati la possibilità di presentare le loro osservazioni ; che non è stata formulata alcuna obiezione tale da giustificare il rifiuto di un'attestazione negativa;  considerando che la Commissione può quindi accertare, a seguito della domanda delle imprese interessate, di non aver motivo di intervenire, in base agli elementi a sua conoscenza, nei confronti dell'accordo in questione a norma dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato;  III   8. considerando che sono soddisfatte le condizioni di applicazione dell'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento n. 17 ; che si tratta in effetti di un accordo esistente alla data di entrata in vigore del regolamento n. 17 (13 marzo 1962), notificato il 30 ottobre 1962, ossia entro i termini fissati all'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento n. 17, e tale da non giustificare l'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3 ; che, con effetto dal 1º luglio 1967, le imprese interessate hanno modificato, come è stato già esposto, tale accordo in modo che esso non incorre più nel divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1, del trattato ; che da ciò risulta che nei confronti delle versioni dell'accordo anteriori al 1º luglio 1967 il divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1, si applica, conformemente all'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento n. 17, soltanto per il periodo fissato dalla Commissione;  considerando che nella fattispecie bisogna a tal riguardo tener conto del fatto che gli interessati hanno non soltanto comunicato alla Commissione, entro il termine da quest'ultima fissato per rispondere alla sua comunicazione degli addebiti del 14 ottobre 1966, la loro intenzione di modificare l'accordo in maniera tale da non farlo più incorrere in tali addebiti, ma hanno anche effettivamente posto fine alle disposizioni e pratiche incriminate entro un termine ragionevole, e cioè a decorrere dal 1º luglio 1967, data di inizio della campagna annuale di vendita dei fertilizzanti azotati immediatamente successiva ; che tali circostanze sono sufficienti per consentire la non  applicazione del divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1, per tutto il periodo anteriore al 1º luglio 1967, data dell'entrata in vigore della versione dell'accordo per la quale l'attestazione negativa può essere rilasciata,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1 In base agli elementi a sua conoscenza, la Commissione non ha motivo d'intervenire, a norma dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato che istituisce la Comunità economica europea, nei riguardi dell'accordo di vendita in comune esistente tra il «Comptoir belge de l'azote» e le imprese belghe produttrici di solfato ammonico di cokeria, nella sua versione risultante dalle modifiche entrate in vigore il 1º luglio 1967.  Articolo 2 Il divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1, non si applica alle versioni anteriori dell'accordo per il periodo compreso tra il 13 marzo 1962 e il 1º luglio 1967.  Articolo 3 La presente decisione è diretta alle seguenti imprese:  1.  Comptoir belge de l'azote, SC, Bruxelles,  2.  Ammoniaque synthétique et dérivés, SA, Bruxelles,  3.  Cockerill-Ougrée-Providence, SA, Seraing,  4.  Société métallurgique Hainaut-Sambre, SA, Couillet,  5.  Société anonyme des fours à coke de Zeebrugge, Bruxelles,  6. Forges de Thy-Marcinelle et Monceau, SA, Marcinelle,  7.  Cokeries du Marly, SA, Bruxelles,  8.  Société métallurgique d'Espérance-Longdoz, SA, Liegi,  9.  Houillères d'Anderlues, SA, Anderlues,  10.  Carbonisation centrale, SA, Bruxelles,   11.  Société anonyme des charbonnages du Borinage, Cuesmes,  12.  Forges de Clabecq, SA, Clabecq,   13.  Usines Gustave Boël, SA, Bruxelles,   14.  Les Cokeries du Brabant, SA, Bruxelles,   15.  SA André Dumont NV, Bruxelles,   16.  Société anonyme des charbonnages du Bois-du-Luc, Houdeng-Aimeries,  17.  SA Zolder NV, Zolder,  18.  Charbonnages d'Hensies-Pommeroeul, SA, Bruxelles,  19.  Limbourg-Meuse, SA, Bruxelles.  Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 1968.  Per la Commissione  Il Presidente  Jean REY