CELEX: 61982CJ0010
Language: it
Date: 1983-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 luglio 1983. # Sven-Ole Mogensen e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - promozione - trasferimento. # Causa 10/82.

Avis juridique important

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61982J0010

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 LUGLIO 1983.  -  SVEN-OLE MOGENSEN E ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - PROMOZIONE - TRASFERIMENTO.  -  CAUSA 10/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02397

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDURA - SCELTA - ESAME DELLE POSSIBILITA DI PROMOZIONE IN SENO ALL ' ISTITUZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 27 , 1* COMMA E 29 , N . 1 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDURA - SCELTA - ESAME DELLE CANDIDATURE INTERNE ALL ' ISTITUZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE - INSUCCESSO DELLE CANDIDATURE INTERNE - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI - NOMINA MEDIANTE TRASFERIMENTO DI UN CANDIDATO ESTERNO RITENUTO IL PIU IDONEO SIN DALL ' INIZIO DELLA PROCEDURA D ' ASSUNZIONE - CIRCOSTANZA CHE NON CONSENTE DI PER SE DI RITENERE VIZIATO L ' ESAME DELLE CANDIDATURE INTERNE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 27 , 1* COMMA E 29 , N . 1 )    

Massima

1 . PRESCRIVENDO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA UNICAMENTE DI ESAMINARE LE ' POSSIBILITA '  DI PROMOZIONE NELL ' AMBITO DELL ' ISTITUZIONE , L ' ART . 29 , N . 1 , LETT . A ) DELLO STATUTO INDICA CHIARAMENTE CHE DETTA AUTORITA NON E ASSOLUTAMENTE OBBLIGATA A PROCEDERE ALLA PROMOZIONE , MA UNICAMENTE DEVE ESAMINARE DI VOLTA IN VOLTA SE LA PROMOZIONE POSSA RISOLVERSI , A NORMA DELL ' ART . 27 DELLO STATUTO , NELLA NOMINA DI UNA PERSONA IN POSSESSO DELLE PIU ALTE QUALITA DI COMPETENZA , DI RENDIMENTO E D ' INTEGRITA .    LA SUDDIVISIONE DELL ' ART . 29 , N . 1 DELLO STATUTO , BENCHE IMPLICHI CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DEVE ESA MINARE CON LA MASSIMA CURA LE POSSIBILITA DI PROMOZIONE PRIMA DI PASSARE ALLA FASE SEGUENTE , NON OSTA A CHE LA STESSA AUTORITA , IN OCCASIONE DI DETTO ESAME , PRENDE DEL PARI IN CONSIDERAZIONE LA POSSIBILITA DI OTTENERE CANDIDATURE PREFERIBILI MEDIANTE GLI ALTRI PROCEDIMENTI IVI INDICATI . NE CONSEGUE CHE DETTA AUTORITA E LIBERA DI PROCEDERE ALL ' ESAME DELLE POSSIBILITA SEGUENTI OFFERTE DALL ' ART . 29 , N . 1 .       2 . TENUTO CONTO DEL FATTO CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON HA L ' OBBLIGO DI PROCEDERE ALLA NOMINA AD UN POSTO VACANTE MEDIANTE PROMOZIONE INTERNA E CHE ESSA DISPONE DI UN       AMPIO POTERE DISCREZIONALE NEL CERCARE IL CANDIDATO IN POSSESSO DELLE PIU ALTE QUALITA DI COMPETENZA , D ' INTEGRITA E DI RENDIMENTO , LA CORTE , NEL VALUTARE LA RITUALITA DELL ' ESAME DELLE CANDIDATURE INTERNE , DEVE LIMITARSI AD ACCERTARE SE L ' AMMINISTRAZIONE SIA RIMASTA ENTRO LIMITI NON CRITICABILI E NON SI SIA VALSA DEL PUO POTERE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRATO .    IN PROPOSITO , IL SEMPLICE FATTO CHE , ALL ' INIZIO DELLA PROCEDURA D ' ASSUNZIONE , IL CANDIDATO DI UN ' ALTRA ISTITUZIONE SIA STATO GIUDICATO IL PIU IDONEO , NON CONSENTE DI INFERIRE CHE LE CANDIDATURE INTERNE NON SIANO STATE ACCURATAMENTE ESAMINATE .          

Parti

NELLA CAUSA 10/82 , SVEN-OLE MOGENSEN , CARL WALTENBURG , LENE OEHRGAARD E JEAN-LOUIS DELVAUX , DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . JYTTE THORBECK DEL FORO DI COPENAGHEN , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . JACQUES LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JOHANNES FOENS BUHL , CONSIGLIERE GIURIDICO , IN QUALITA D ' AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LE CONCLUSIONI FORMULATE NELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 8 GENNAIO 1982 , I SIGNORI MOGENSEN , WALTENBURG , DELVAUX E LA SIG.RA OEHRGAARD , TUTTI DIPENDENTI DI GRADO LA 6 PRESSO LA DIVISIONE DANESE DI TRADUZIONE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA LORO CANDIDATURA AD UN POSTO DI REVISORE IN ESITO ALL ' AVVISO DI VACANZA COM/1144/80 , HANNO PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 28 APRILE 1981 , CON CUI LA COMMISSIONE NON HA ACCOLTO LA LORO CANDIDATURA A DETTO POSTO NONCHE A FAR OBBLIGARE LA COMMISSIONE A COPRIRE IL POSTO STESSO NOMINANDOVI IL PIU MERITEVOLE DEI QUATTRO RICORRENTI .    2 CON L ' AVVISO COM/1144/80 DI CUI TRATTASI , LA COMMISSIONE DICHIARAVA VACANTE UN POSTO DI REVISORE DI CATEGORIA E CARRIERA LA 5/4 , PER IL QUALE ERANO PRESCRITTI I SEGUENTI REQUISITI :    ' - COGNIZIONI DI LIVELLO UNIVERSITARIO SANZIONATE DA UN DIPLOMA O ESPERIENZA PROFESSIONALE DI LIVELLO EQUIVALENTE ;    -LUNGA ESPERIENZA DELLA TRADUZIONE . ESPERIENZA DELLA REVISIONE ;    -SICUREZZA D ' ESPRESSIONE E BUONO STILE CONFERMATI . '        3 E ASSODATO CHE CIASCUNO DEI QUATTRO RICORRENTI POSSEDEVA TUTTI I REQUISITI PRESCRITTI NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE . CIONONDIMENO , LE LORO CANDIDATURE PRESENTATE NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 1 , LETT . A ) DELLO STATUTO DEL PERSONALE NON AVEVANO ESITO E VENIVA NOMINATO , NELL ' AMBITO DELL ' ART . 29 , N . 1 LETT . C ) DELLO STATUTO , UN DIPENDENTE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE CHE VI SVOLGEVA GIA LE MANSIONI DI REVISORE COL GRADO LA 5 .    4 DOPO AVER PROPOSTO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( IN PROSIEGUO : APN ) UN RECLAMO A NORMA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO , I RICORRENTI HANNO PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO DEDUCENDO DUE MEZZI PRINCIPALI , IL PRIMO RELATIVO ALLA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 29 , N . 1 , DELLO STATUTO E IL SECONDO BASATO SULL ' ASSERZIONE CHE IL POSTO DI REVISORE SAREBBE STATO RISERVATO A PRIORI AL DIPENDENTE DEL CONSIGLIO , COME SI DESUMEREBBE DAL COMPLESSO DELLE NOTE E DELLE LETTERE PROVENIENTI DAGLI UFFICI INTERESSATI DELLA COMMISSIONE .    5 NELLA REPLICA I RICORRENTI , RIPETENDO SOSTANZIALMENTE GLI ARGOMENTI ADDOTTI A SOSTEGNO DEL SECONDO MEZZO , ASSUMONO INOLTRE CHE LA COMMISSIONE HA COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE .   SUL PRIMO MEZZO   6 A SOSTEGNO DEL PRIMO MEZZO I RICORRENTI DEDUCONO CHE L ' APN NON PUO PROCEDERE AD UNA NOMINA MEDIANTE TRASFERIMENTO , CIOE VALERSI DELLA FASE C ) DELL ' ART . 29 , N . 1 SE NON DOPO AVER ACCERTATO CHE NON VI SIANO IN SERVIZIO PRESSO L ' ISTITUZIONE DEI CANDIDATI IN POSSESSO DEI REQUISITI PRESCRITTI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , IL CHE CORRISPONDE ALLA FASE A ) DI DETTO ARTICOLO 29 . NON NOMINANDO QUINDI ALCUNO DEI QUATTRO RICORRENTI , MENTRE TUTTI E QUATTRO POSSEDEVANO I REQUISITI PRESCRITTI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , L ' APN AVREBBE TRASGREDITO L ' ART . 29 DELLO STATUTO . LA COMMISSIONE NON POTREBBE INOLTRE BASARSI SULL ' ART . 27 DELLO STATUTO PER GIUNGERE AD UNA DIVERSA INTERPRETAZIONE , IN QUANTO L ' ART . 29 , NORMA SPECIALE , PREVARREBBE SULL ' ART . 27 . VICEVERSA NULLA OSTEREBBE A CHE DETTO ART . 27 SIA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA NOZIONE D ' INTERESSE DEL SERVIZIO SI TRADUCE IN PRATICA NELL ' ART . 29 , CIOE CHE I CANDIDATI MERITEVOLI IN SERVIZIO PRESSO L ' ISTITUZIONE SONO PREFERITI A QUELLI PROVENIENTI DALL ' ESTERNO .    7 LA COMMISSIONE CONTRASTA QUESTA TESI . BENCHE L ' APN SIA INDUBBIAMENTE OBBLIGATA AD ESAMINARE ANZITUTTO LE POSSIBILITA DI CUI ALLA LETT . A ), IL TENORE MOLTO     GENERICO DELL ' ART . 29 INDICHEREBBE CHIARAMENTE CHE L ' APN DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE IN QUESTO CAMPO . L ' APN QUINDI QUALORA ACCERTI - COME SAREBBE AVVENUTO NEL NOSTRO CASO - CHE LA PROMOZIONE INTERNA NON E POSSIBILE , SAREBBE PERFETTAMENTE LIBERA DI PROCEDERE VUOI AL CONCORSO INTERNO - FASE B ) - VUOI AL TRASFERIMENTO - FASE C ) - ; ORBENE , IL CONCORSO INTERNO SAREBBE STATO FUORI LUOGO GIACCHE NON VI POTEVANO ESSERE NELL ' AMBITO DELL ' ISTITUZIONE CANDIDATI PIU MERITEVOLI DI QUELLI NON PRESCELTI NELLA FASE A ), IL CHE SPIEGHEREBBE PERCHE LA COMMISSIONE SIA PASSATA ALLA FASE C ). LA COMMISSIONE SOSTIENE POI CHE L ' ATTRIBUZIONE DEI POSTI VA FATTA ANZITUTTO OSSERVANDO L ' ART . 27 , CIOE SI DEVE ' ASSICURARE ALL ' ISTITUZIONE LA COLLABORAZIONE DI FUNZIONARI DOTATI DELLE PIU ALTE QUALITA DI COMPETENZA , RENDIMENTO E INTEGRITA ' ; NE DERIVA CHE L ' APN NON E OBBLIGATA A PROCEDERE ALLA PROMOZIONE NELL ' AMBITO DELL ' ISTITUZIONE , TANTO PIU CHE IL RIFIUTO DI COPRIRE UN POSTO VACANTE RIENTRA NEL POTERE DISCREZIONALE DELL ' APN .    8 SI DEVE ANZITUTTO OSSERVARE CHE LA TESI DEI RICORRENTI , SECONDO CUI L ' APN AVREBBE DOVUTO NOMINARE UNO DI ESSI AL POSTO VACANTE , E IN CONTRASTO COL FATTO CHE LA LETTERA A ) FA OBBLIGO A DETTA AUTORITA UNICAMENTE DI ESAMINARE LE ' POSSIBILITA '  DI PROMOZIONE .    9 L ' USO DEL TERMINE ' POSSIBILITA '  INDICA CHIARAMENTE CHE L ' APN NON E ASSOLUTAMENTE OBBLIGATA A PROCEDERE ALLA PROMOZIONE , MA UNICAMENTE DEVE ESAMINARE DI VOLTA IN VOLTA SE LA PROMOZIONE POSSA IMPLICARE , A NORMA DELL ' ART . 27 DELLO STATUTO , LA NOMINA DI UNA PERSONA IN POSSESSO DELLE PIU ALTE QUALITA DI COMPETENZA , DI RENDIMENTO E D ' INTEGRITA .    10 LA SUDDIVISIONE DELL ' ART . 29 , N . 1 , BENCHE IMPLICHI CHE L ' APN DEVE ESAMINARE CON LA MASSIMA CURA LE POSSIBILITA DI PROMOZIONE PRIMA DI PASSARE ALLA FASE SEGUENTE , NON OSTA A CHE LA STESSA AUTORITA , IN OCCASIONE DI DETTO ESAME , PRENDA DEL PARI IN CONSIDERAZIONE LA POSSIBILITA DI OTTENERE CANDIDATURE PREFERIBILI MEDIANTE GLI ALTRI PROCEDIMENTI IVI INDICATI . NE CONSEGUE CHE L ' APN E LIBERA DI PROCEDERE ALL ' ESAME DELLE POSSIBILITA SEGUENTI .    11 NEL PRESENTE CASO , LA FASE SEGUENTE ERA COSTITUITA DAL TRASFERIMENTO , DATO CHE IL CONCORSO INTERNO SAREBBE STATO INUTILE , GIACCHE , COME LA COMMISSIONE HA     GIUSTAMENTE SOSTENUTO , TUTTI I CANDIDATI CHE POTEVANO ASPIRARE AL POSTO SI ERANO GIA MANIFESTATI NELLA FASE A ). ORBENE , TANTO DAL FASCICOLO QUANTO DALLA DISCUSSIONE ORALE E EMERSO CHE IL CANDIDATO ASSUNTO MEDIANTE TRASFERIMENTO POSSEDEVA I REQUISITI SOPRAINDICATI E RISPONDEVA PERFETTAMENTE ALLE PARTICOLARI ESIGENZE DEL POSTO DA COPRIRE .    12 STANDO COSI LE COSE , LA COMMISSIONE NON HA TRASGREDITO L ' ART . 29 , N . 1 DELLO STATUTO E IL PRIMO MEZZO E QUINDI INFONDATO .   SUL SECONDO MEZZO   13 A SOSTEGNO DI QUESTO MEZZO I RICORRENTI DEDUCONO CHE LA CONVENUTA HA DELIBERATAMENTE RISERVATO IL POSTO DA COPRIRE AL DIPENDENTE DEL CONSIGLIO ; L ' UFFICIO COMPETENTE AVREBBE PROPOSTO DI INIZIARNE IL TRASFERIMENTO ANCORA PRIMA CHE FOSSERO NOTI I TITOLI DEI CANDIDATI INTERNI . ESSI BASANO IL LORO ASSUNTO ESSENZIALMENTE SULLE NOTE SCAMBIATE FRA GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE ED IN PARTICOLARE SU QUELLA 13 GIUGNO 1980 , PROVENIENTE DAL CAPO DELLA DIVISIONE , ' ASSUNZIONE , NOMINE , PROMOZIONI ' , IN CUI SI INDICA LA VIA DA SEGUIRE PER PROCEDERE EVENTUALMENTE ALLA NOMINA DI DETTO DIPENDENTE ; QUELLA 18 FEBBRAIO 1981 , CHE ESCLUDE LE CANDIDATURE INTERNE E PROPONE DI PROCEDERE ALL ' ASSUNZIONE MEDIANTE TRASFERIMENTO , E QUELLA 20 FEBBRAIO 1981 , CHE PROPONE IL TRASFERIMENTO DI DETTO DIPENDENTE .    14 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE E ASSURDO PRETENDERE CHE IL POSTO SIA STATO RISERVATO A PRIORI AL DIPENDENTE DEL CONSIGLIO , IN QUANTO IL 18 FEBBRAIO ESSA NON DISPONEVA ANCORA DEI DOCUMENTI A LUI RELATIVI . NELLA CONTROREPLICA , LA COMMISSIONE HA AGGIUNTO CHE LA SUA SCELTA E STATA DETTATA DALL ' INTENTO DI SCEGLIERE IL MIGLIOR CANDIDATO E CHE E LOGICO CHE ESSA SI TENGA AL CORRENTE DEI CANDIDATI MOLTO MERITEVOLI FUORI DELL ' ISTITUZIONE E CHE ESSA ABBIA QUINDI TENUTO CONTO DELL ' ESISTENZA DI UN CANDIDATO DEL GENERE NEL VALUTARE I CANDIDATI INTERNI .    15 AMMETTENDO QUINDI ESPRESSAMENTE DI AVER TENUTO CONTO DEI TITOLI DI QUESTO DIPENDENTE DEL CONSIGLIO , LA COMMISSIONE CONCEDE DI FATTO CHE IL DIRETTORE DELL ' UFFICIO TRADUZIONE , ANCOR PRIMA CHE FOSSE PUBBLICATO L ' AVVISO DI POSTO VACANTE , DESIDERAVA PROPORNE LA NOMINA AL POSTO DI REVISORE . UN ATTEGGIA    MENTO DEL GENERE RENDE LECITO CHIEDERSI SE IL POSTO DI REVISORE NON SIA STATO EFFETTIVAMENTE RISERVATO A DETTO DIPENDENTE , ANCOR PRIMA CHE SI PROCEDESSE ALL ' ESAME DI CUI ALLA FASE A ) DELL ' ART . 29 DELLO STATUTO .    16 VA TUTTAVIA RILEVATO CHE , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE L ' APN NON HA L ' OBBLIGO DI PROCEDERE AD UNA NOMINA MEDIANTE PROMOZIONE INTERNA E CHE ESSA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE NEL CERCARE IL CANDIDATO IN POSSESSO DELLE PIU ALTE QUALITA DI COMPETENZA , D ' INTEGRITA E DI RENDIMENTO , LA CORTE DEVE LIMITARSI AD ACCERTARE SE L ' AMMINISTRAZIONE SIA RIMASTA ENTRO LIMITI NON CRITICABILI E NON SI SIA VALSA DEL SUO POTERE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRATO .    17 IN PROPOSITO , IL SEMPLICE FATTO CHE , ALL ' INIZIO DELLA PROCEDURA DI ASSUNZIONE , UN CANDIDATO DI UN ' ALTRA ISTITUZIONE SIA GIUDICATO IL PIU IDONEO , NON CONSENTE DI INFERIRE CHE LE CANDIDATURE INTERNE NON SIANO STATE ACCURATAMENTE ESAMINATE .    18 NON VI E NULLA NEL FASCICOLO CHE CONSENTA DI SOSTENERE CHE L ' APN NON ABBIA EFFETTIVAMENTE ESAMINATO I TITOLI ED I MERITI DEI CANDIDATI INTERNI . SI DEVE INFATTI RILEVARE IN PROPOSITO , IN PRIMO LUOGO CHE DUE DEI QUATTRO RICORRENTI ( OERGAARD E DELVAUX ) AVEVANO SOLO DUE ANNI DI ANZIANITA NEL GRADO LA 6 , IL CHE COSTITUISCE INDUBBIAMENTE IL MINIMO PRESCRITTO PER LA PROMOZIONE , MA E NETTAMENTE INFERIORE ALLA MEDIA OSSERVATA NEL 1981 , CIOE QUATTRO ANNI E SETTE MESI , E CHE L ' APN AVEVA IL DIRITTO DI RITENERE CHE LA LORO ESPERIENZA FOSSE INSUFFICIENTE ; IN SECONDO LUOGO CHE I DUE ALTRI RICORRENTI AVEVANO DEL PARI PRESENTATO LA LORO CANDIDATURA AL POSTO DI TRADUTTORE PRINCIPALE , DI GRADO LA 5 ( AVVISI DI POSTO VACANTE COM/1134-1140/80 ) E CHE ESSI SONO STATI DEL RESTO PROMOSSI A QUESTO POSTO IL 1* MARZO 1981 , ANCOR PRIMA DELLA NOMINA DEL DIPENDENTE DEL CONSIGLIO AL POSTO DI REVISORE , IL CHE INDICA CHIARAMENTE CHE , DATO IL LORO FASCICOLO , L ' APN HA RITENUTO CHE QUESTI DUE CANDIDATI POTEVANO ESSERE NOMINATI AL POSTO DI TRADUTTORE PRINCIPALE E NON A QUELLO DI REVISORE .    19 A PARTE CIO , NE LE ALLEGAZIONI DEI RICORRENTI NE IL CONTENUTO DEL FASCICOLO CONSENTONO DI CONCLUDERE CHE , PROCEDENDO ALLA NOMINA DI UN TERZO , LA CONVENUTA SI SIA VALSA DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRATO .        20 E INFATTI ASSODATO CHE IL DIPENDENTE NOMINATO , DOPO ESSERE STATO TRADUTTORE PER PIU DI UN ANNO PRESSO LA COMMISSIONE , HA SVOLTO LE MANSIONI DI REVISORE DI GRADO LA 5 PRESSO IL CONSIGLIO A PARTIRE DAL 1975 E POSSEDEVA QUINDI 6 ANNI DI ANZIANITA NEL POSTO DA COPRIRE , MENTRE I RICORRENTI SVOLGEVANO LE MANSIONI DI TRADUTTORE COL GRADO LA 6 DA APPENA PIU DI DUE ANNI ED EFFETTUAVANO SOLO ACCESSORIAMENTE DELLE REVISIONI .    21 DI CONSEGUENZA , LA COMMISSIONE AVEVA IL DIRITTO DI RITENERE CHE IL DIPENDENTE NOMINATO FOSSE PIU IDONEO DEI RICORRENTI ALLE MANSIONI DI REVISORE , E IN PARTICOLARE POSSEDESSE IL REQUISITO DELL ' ESPERIENZA DELLA REVISIONE , E DI PROCEDERE ALLA SUA NOMINA NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO .    22 DATO CHE I RICORRENTI NON HANNO FORNITO ALCUN ALTRO INDIZIO CHE L ' APN SIA ANDATA OLTRE I LIMITI DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE NEL DARE LA PREFERENZA , PER LA NOMINA AL POSTO DI REVISORE DI CUI TRATTASI , AD UN ALTRO CANDIDATO , IL SECONDO MEZZO VA DISATTESO .    23 NE CONSEGUE CHE IL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE , IL QUALE E SOSTANZIALMENTE BASATO SUGLI STESSI ARGOMENTI SVOLTI A PROPOSITO DEL SECONDO MEZZO , VA DEL PARI DISATTESO , SENZA CHE SIA NECESSARIO ACCERTARE SE IL MEZZO STESSO , COME SOSTIENE LA COMMISSIONE , SIA IRRICEVIBILE IN QUANTO TARDIVO .    24 DI CONSEGUENZA , IL RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLA CONVENUTA VA RESPINTO . NE CONSEGUE CHE LA DOMANDA DIRETTA AD OTTENERE CHE LA CORTE ORDINI ALLA COMMISSIONE DI PROCEDERE ALLA NOMINA DEL PIU MERITEVOLE DEI RICORRENTI VA DEL PARI DISATTESA . QUESTA DOMANDA ESORBITA COMUNQUE DALLA COMPETENZA GIURISDIZIONALE DELLA CORTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  25 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANTO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .