CELEX: 61983CJ0151
Language: it
Date: 1984-10-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'11 ottobre 1984. # Société Aciéries et laminoirs de Paris "Alpa" contro Commissione delle Comunità europee. # Acciaio - quote di produzione. # Causa 151/83.

Avis juridique important

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61983J0151

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DELL'11 OTTOBRE 1984.  -  SOCIETA'ACIERIES ET LAMINOIRS DE PARIS ALPA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  ACCIAIO - QUOTE DI PRODUZIONE.  -  CAUSA 151/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 03519

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ECCEZIONE D ' ILLEGITTIMITA - ATTI LA CUI ILLEGITTIMITA PUO ESSERE ECCEPITA - DISPOSIZIONI DI DECISIONI GENERALI CECA - DISPOSIZIONI COSTITUENTI IL FONDAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE IMPUGNATA  ( TRATTATO CECA , ART . 36 , 3* COMMA )   2 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - IMPRESE CONTEMPLATE - GRUPPI DI IMPRESE CONCENTRATE - NOZIONE - RICHIAMO ALL ' ART . 66 DEL TRATTATO - AMMISSIBILITA - DESTINATARIO DELLE QUOTE - IMPRESA CHE DIRIGE L ' ATTIVITA DEL GRUPPO SOTTO L ' ASPETTO DELLA PRODUZIONE   ( TRATTATO CECA , ARTT . 58 , 66 E 80 ; DECISIONE GENERALE 1696/82 , ART . 2 , N . 4 )   3 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - ADEGUAMENTO DELLE QUOTE STABILITE PER GRUPPO D ' IMPRESE - PRODUZIONI DI RIFERIMENTO   ( DECISIONE GENERALE 1696/82 , ARTT . 2 , N . 4 , E 14 )    

Massima

1 . BENCHE , IN OCCASIONE DI UN RICORSO D ' ANNULLAMENTO DIRETTO CONTRO UNA DECISIONE INDIVIDUALE , IL RICORRENTE POSSA ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DI DECISIONI GENERALI DI CUI LA DECISIONE IMPUGNATA COSTITUISCE UN CASO D ' APPLICAZIONE , QUESTA POSSIBILITA GLI E OFFERTA SOLO QUALORA LA DECISIONE INDIVIDUALE SIA BASATA SULLE NORME DI CUI VIENE ECCEPITA L ' ILLEGITTIMITA .    2.LA COMMISSIONE NON HA SUPERATO I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE ATTRIBUITOLE DALL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA , DECIDENDO PER RAGIONI PRATICHE DI SCEGLIERE COME DESTINATARIO DELLE QUOTE DI PRODUZIONE L ' IMPRESA CHE DIRIGE L ' ATTIVITA DI UN GRUPPO D ' IMPRESE SOTTO L ' ASPETTO DELLA PRODUZIONE , IMPRESA ALLA QUALE QUESTO METODO CONSENTE , D ' ALTRA PARTE , DI PROCEDERE , NELL ' AMBITO       DEL GRUPPO , AD UNA RIPARTIZIONE DELLE QUOTE CHE MEGLIO RISPONDA ALL ' EFFICACE GESTIONE DELLA PRODUZIONE . SCEGLIENDO QUINDI , COME DESTINATARIO DEL REGIME DI QUOTE A NORMA DELLA PROPRIA DECISIONE N . 1696/82 , IL GRUPPO D ' IMPRESE CONCENTRATE AI SENSI DELL ' ART . 66 DEL TRATTATO CECA , LA COMMISSIONE NON HA AFFATTO PREGIUDICATO LA DEFINIZIONE DELL ' IMPRESA DI CUI ALL ' ART . 80 DEL TRATTATO CECA , NELL ' INTERPRETAZIONE DATANE IN PARTICOLARE DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , RIMANENDO INTESO CHE NE LA PERSONALITA GIURIDICA DISTINTA DELLE IMPRESE DEL GRUPPO , NE LA LORO FACOLTA DI AGIRE INDIVIDUALMENTE IN GIUDIZIO PER LE QUESTIONI CHE LE RIGUARDANO SONO LESE DA DETTA DECISIONE .    3.POICHE , FISSANDO UNA QUOTA COMPLESSIVA PER UN GRUPPO DI IMPRESE , HA CORRETTAMENTE APPLICATO L ' ART . 2 , N . 4 DELLA DECISIONE N . 1696/82 , LA COMMISSIONE AVEVA PER FORZA DI COSE IL DIRITTO DI TENER CONTO DEI RISULTATI DEL GRUPPO IN QUANTO TALE PER RIFIUTARE O CONCEDERE L ' ADEGUAMENTO DELLE QUOTE CHIESTO A NORMA DELL ' ART . 14 DELLA STESSA DECISIONE . PROCEDENDO IN TAL MODO , LA COMMISSIONE NON HA FATTO ALTRO CHE GARANTIRE LA PARITA DI TRATTAMENTO AI GRUPPI DI IMPRESE INTEGRATE RISPETTO ALLE IMPRESE SINGOLE CHE DISPONGONO DI PIU UNITA DI PRODUZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 151/83 , SOCIETA ACIERIES ET LAMINOIRS DE PARIS ' ALPA ' , CON L ' AVV . LISE FUNCK-BRENTANO , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . MARLYSE NEUEN-KAUFFMAN , 21 , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . FRANK BENYON , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI CONSIDERARE LA RICORRENTE COME UN ' IMPRESA AI SENSI DEL REGIME DELLE QUOTE DI PRODUZIONE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 25 LUGLIO 1983 , LA SOCIETA ACIERIES ET LAMINOIRS DE PARIS ( ALPA ) HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 33 DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , NOTIFICATALE CON LETTERA 22 GIUGNO 1983 , IN CUI SI RIFIUTA DI CONSIDERARLA COME UN ' IMPRESA AI SENSI DEL REGIME DELLE QUOTE DI PRODUZIONE E SI RESPINGE , PER TALE MOTIVO , UNA RICHIESTA DI ADEGUAMENTO DELLE SUE QUOTE DI PRODUZIONE .    2 A NORMA DELL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 1696/82 , COME MODIFICATO DALLA DECISIONE 6 OTTOBRE 1982 , N . 2751/82/CECA ( GU L 291 , PAG . 8 ), LE IMPRESE POSSONO CHIEDERE UN ADEGUAMENTO DELLA LORO QUOTA PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA V , QUALORA , FRA L ' ALTRO , LA PRODUZIONE TOTALE DEI PRODOTTI DI CUI ALL ' ART . 1 NON ABBIA SUPERATO LE 700 000 TONNELLATE NEL 1981 E LA PRODUZIONE DELLE CATEGORIE IV , V E VI CORRISPONDA AD UNA PERCENTUALE RILEVANTE DELLA PRODUZIONE DELL ' IMPRESA .    3 E CHIARO PERCIO CHE IL GRUPPO USINOR , LA CUI PRODUZIONE E SUPERIORE A 700 000 TONNELLATE , NON POTEVA FRUIRE DI UN ADEGUAMENTO DELLE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA V . PER CONTRO , LA SUA AFFILIATA ALPA HA RITENUTO DI SODDISFARE TUTTE LE CONDIZIONI POSTE DALL ' ART . 14 ED HA QUINDI CHIESTO , CON LETTERA RACCOMANDATA DEL 26 MAGGIO 1983 , DI POTER BENEFICIARE DI TALE DISPOSIZIONE . LA COMMISSIONE HA TUTTAVIA RESPINTO TALE RICHIESTA , CONSIDERANDO CHE LA SOCIETA ALPA E IN REALTA INTEGRATA AL GRUPPO USINOR , UNICO DESTINATARIO DELLE QUOTE E , DI CONSEGUENZA , UNICO LEGITTIMATO A CHIEDERE L ' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE N . 1696/82 .    4 NELLA FATTISPECIE , LA RICORRENTE CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DI QUESTA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , NOTIFICATALE IL 22 GIUGNO 1983 .    5 SECONDO LA RICORRENTE , A TORTO LA COMMISSIONE AVREBBE APPLICATO L ' ART . 2 , N . 4 , DELLA DECISIONE 30 GIUGNO 1982 , N . 1696/82/CECA ( GU L 191 , PAG . 1 ), IL QUALE RECITA : ' VA CONSIDERATA COME UN ' UNICA IMPRESA , A NORMA DELLA PRESENTE DECISIONE , UN GRUPPO D ' IMPRESE CHE ABBIA FORMATO OGGETTO DI CONCENTRAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 66 DEL TRATTATO ' .        6 LA RICORRENTE E UN ' AFFILIATA AL 100 % DELLA SOCIETA USINOR , PUR AVENDO PERSONALITA GIURIDICA A NORMA DEL DIRITTO FRANCESE . ESSA E L ' UNICA IMPRESA DEL GRUPPO CHE FABBRICA PRODOTTI DELLA CATEGORIA V ( TONDI PER CEMENTO ARMATO ).    7 LA RICORRENTE FA VALERE CHE LA COMMISSIONE , NELL ' ESAMINARE LE DOMANDE DI ADEGUAMENTO DELLE QUOTE AI SENSI DELL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 1696/82 , DOVREBBE TENER CONTO DELLA SITUAZIONE DI CIASCUNA IMPRESA DEL GRUPPO CONSIDERATA ISOLATAMENTE , NON GIA DELL ' INTERO GRUPPO D ' IMPRESE CONCENTRATE AI SENSI DELL ' ART . 66 DEL TRATTATO CECA .   SULLA RICEVIBILITA   8 LA COMMISSIONE CONTESTA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO , IN QUANTO LA LETTERA DEL 22 GIUGNO NON COSTITUISCE , A SUO AVVISO , UNA DECISIONE CHE POSSA ESSERE IMPUGNATA MEDIANTE RICORSO PER ANNULLAMENTO , BENSI UNA COMUNICAZIONE DI CARATTERE INFORMATIVO IN CUI SI INDICAVANO LE RAGIONI PER CUI LA RICHIESTA DELL ' ALPA NON POTEVA ESSERE ACCOLTA . INOLTRE , IL RICORSO SAREBBE IRRICEVIBILE IN QUANTO BASATO SULL ' ILLEGITTIMITA DEGLI ARTT . 2 , N . 4 , E 14 DELLA DECISIONE GENERALE , MENTRE LA LETTERA DEL 22 GIUGNO NON RIGUARDAVA L ' APPLICAZIONE DI QUESTE NORME .    9 QUESTI ARGOMENTI DEVONO ESSERE DISATTESI . E INFATTI INCONTESTABILE CHE LA LETTERA DEL 22 GIUGNO COSTITUIVA IN EFFETTI LA PRESA DI POSIZIONE DELLA COMMISSIONE IN MERITO ALLA RICHIESTA DELLA RICORRENTE RELATIVA ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 1696/82 . D ' ALTRA PARTE , CERTAMENTE , COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 28 OTTOBRE 1981 ( CAUSE 275/80 E 24/81 , KRUPP/COMMISSIONE , RACC . PAG . 2489 ), BENCHE , IN OCCASIONE DI UN RICORSO D ' ANNULLAMENTO DIRETTO CONTRO UNA DECISIONE INDIVIDUALE , IL RICORRENTE POSSA ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DI DECISIONI GENERALI DI CUI LA DECISIONE IMPUGNATA COSTITUISCE UN CASO DI APPLICAZIONE , QUESTA POSSIBILITA GLI E TUTTAVIA OFFERTA SOLO QUALORA LA DECISIONE INDIVIDUALE SIA BASATA SULLE NORME DI CUI VIENE ECCEPITA L ' ILLEGITTIMITA . NONDIMENO , NELLA FATTISPECIE , NON SI PUO NEGARE CHE LA DECISIONE INDIVIDUALE DI CUI LA RICORRENTE CHIEDE L ' ANNULLAMENTO SIA , ALMENO IN PARTE , BASATA SULLE DISPOSIZIONI CONTROVERSE DELLA DECISIONE GENERALE .        10 NE CONSEGUE CHE IL RICORSO E RICEVIBILE .   SUL MERITO   11 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE SI DEVE ANNULLARE LA DECISIONE IMPUGNATA , IN QUANTO QUESTA SI BASA SU DUE DISPOSIZIONI ILLEGITTIME , E CIOE L ' ART . 2 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 1696/82 , LA QUALE CONSENTE , SENZA ALCUNA GIUSTIFICAZIONE , DI ASSIMILARE UN ' AFFILIATA AL GRUPPO CUI ESSA APPARTIENE , E L ' ART . 14 DELLA STESSA DECISIONE N . 1696/82 , LA QUALE , OFFRENDO , NEL CASO DI IMPRESE CONCENTRATE , POSSIBILITA DI ADEGUAMENTO DELLE QUOTE SOLTANTO AL GRUPPO IN QUANTO TALE , IMPLICA UNA DISCRIMINAZIONE FRA LE IMPRESE FACENTI PARTE DEL GRUPPO E LE IMPRESE INDIPENDENTI .    12 LA RICORRENTE CONTESTA PERCIO ANZITUTTO LA LEGITTIMITA DELL ' ART . 2 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 1696/82 , ASSUMENDO CHE LA COMMISSIONE NON PUO BASARSI SULLA DEFINIZIONE DEL GRUPPO D ' IMPRESE DATA DAL TRATTATO A PROPOSITO DELLA NORMATIVA RIGUARDANTE LE FUSIONI E CONCENTRAZIONI , IN CIRCOSTANZE DIVERSE DA QUELLE CONTEMPLATE DALL ' ART . 66 DEL TRATTATO CECA , NE IGNORARE IN TAL MODO LA DEFINIZIONE DELL ' IMPRESA DATA DALL ' ART . 80 DEL TRATTATO CECA . LA RICORRENTE RICORDA CHE LA NOZIONE D ' IMPRESA , AI SENSI DEL TRATTATO , COINCIDE CON LA NOZIONE DI PERSONA FISICA O GIURIDICA ( SENTENZA 22 MARZO 1961 , CAUSE 42 E 49/59 , SNUPAT , RACC . PAG . 103 ).    13 QUESTO MEZZO DEV ' ESSERE DISATTESO . LA COMMISSIONE NON HA SUPERATO , INFATTI , I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE ATTRIBUITOLE DALL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA , DECIDENDO PER RAGIONI PRATICHE DI ASSEGNARE LE QUOTE ALL ' IMPRESA CHE DIRIGE L ' ATTIVITA DEL GRUPPO SUL PIANO DELLA PRODUZIONE , IMPRESA ALLA QUALE QUESTO METODO CONSENTE , D ' ALTRA PARTE , DI PROCEDERE , NELL ' AMBITO DEL GRUPPO , AD UNA RIPARTIZIONE DELLE QUOTE CHE MEGLIO RISPONDA ALLA GESTIONE EFFICACE DELLA PRODUZIONE . SCEGLIENDO COSI , IN FORZA DELLA PROPRIA DECISIONE N . 1696/82 , COME DESTINATARIO DEL REGIME DELLE QUOTE IL GRUPPO DI IMPRESE CONCENTRATE AI SENSI DELL ' ART . 66 DEL TRATTATO CECA , LA COMMISSIONE NON HA , D ' ALTRA PARTE , AFFATTO PREGIUDICATO LA DEFINIZIONE DELL ' IMPRESA DI CUI ALL ' ART . 80 DEL TRATTATO CECA ,     NELLA INTERPRETAZIONE DATANE NELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , POICHE UNA SIFFATTA DECISIONE NON INFLUISCE SULLA DISTINTA PERSONALITA GIURIDICA DELLE IMPRESE DEL GRUPPO , NE SULLA LORO FACOLTA DI AGIRE INDIVIDUALMENTE IN GIUDIZIO PER LE QUESTIONI CHE LE RIGUARDANO .    14 IN SECONDO LUOGO , LA RICORRENTE FA VALERE CHE LA COMMISSIONE , NELL ' ESAMINARE LE DOMANDE DI ADEGUAMENTO DELLE QUOTE AI SENSI DELL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 1696/82 , DOVREBBE TENER CONTO DELLA SITUAZIONE DI CIASCUNA IMPRESA DEL GRUPPO CONSIDERATA ISOLATAMENTE , NON GIA DELL ' INTERO GRUPPO D ' IMPRESE CONCENTRATE AI SENSI DELL ' ART . 66 DEL TRATTATO CECA . IL SISTEMA ADOTTATO DALLA COMMISSIONE CREEREBBE INFATTI UNA DISCRIMINAZIONE FRA LE IMPRESE INTEGRATE E LE IMPRESE INDIPENDENTI . DETTO SISTEMA SI RISOLVEREBBE ANCHE A DANNO DELLE IMPRESE CHE HANNO SOSTENUTO SFORZI DI RISTRUTTURAZIONE , FRA LE QUALI IL GRUPPO USINOR , CHE HA VISTO DIMINUIRE LA SUA QUOTA DI MERCATO A VANTAGGIO DI CONCORRENTI .    15 DI CONSEGUENZA , SECONDO LA RICORRENTE , SI DOVREBBE RICONOSCERLE , COME AD UN ' IMPRESA INDIPENDENTE , LA FACOLTA DI CHIEDERE UN ADEGUAMENTO , OVVERO IL LIMITE DI 700 000 TONNELLATE STABILITO DALL ' ART . 14 DOVREBBE ESSERE SOPPRESSO , AFFINCHE IL GRUPPO USINOR POSSA FRUIRE DELL ' ADEGUAMENTO .    16 ANCHE QUESTO MEZZO DEV ' ESSERE DISATTESO . POICHE , FISSANDO UNA QUOTA GLOBALE PER IL GRUPPO USINOR , HA CORRETTAMENTE APPLICATO L ' ART . 2 , N . 4 , LA COMMISSIONE AVEVA INFATTI , PER FORZA DI COSE , IL DIRITTO DI TENER CONTO DEI RISULTATI DEL GRUPPO IN QUANTO TALE , PER RIFIUTARE O CONCEDERE L ' ADEGUAMENTO DELLE QUOTE . PROCEDENDO IN TAL MODO , LA COMMISSIONE NON HA FATTO ALTRO CHE GARANTIRE LA PARITA DI TRATTAMENTO AI GRUPPI DI IMPRESE INTEGRATE RISPETTO ALLE IMPRESE SINGOLE CHE DISPONGONO DI PIU UNITA DI PRODUZIONE .    17 D ' ALTRA PARTE , NELL ' AMBITO DELL ' ESAME INDIVIDUALE DELLE ESIGENZE DI ADEGUAMENTO DELLE PRODUZIONI O DELLE QUANTITA DI RIFERIMENTO DI CIASCUNA IMPRESA IN FORZA DELL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 1696/82 , LA COMMISSIONE AVEVA LA FACOLTA DI TRATTARE DIVERSAMENTE LE IMPRESE A SECONDA DELLE LORO DIMENSIONI , STABILENDO UN LIMITE MASSIMO DI PRODUZIONE PER DETERMINARE QUALI IMPRESE POTESSERO FRUIRE DI TALE NORMA . IN EFFETTI , LE IMPRESE DI PICCOLE E MEDIE DIMENSIONI , CHE FABBRICANO UNICAMENTE PRODOTTI DELLE CATEGORIE IV , V E VI , POSSONO     AVERE MAGGIORI DIFFICOLTA A SOPRAVVIVERE NELLA CONGIUNTURA ATTUALE CHE NON LE IMPRESE AVENTI LA POSSIBILITA DI COMPENSARE LE DIFFICOLTA INCONTRATE PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA V GRAZIE ALLA LORO PRODUZIONE IN ALTRI SETTORI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .