CELEX: 32002D0274
Language: it
Date: 2002-03-25 00:00:00
Title: 2002/274/CE: Decisione del Consiglio, del 25 marzo 2002, che conclude la procedura di consultazione avviata con la Liberia ai sensi degli articoli 96 e 97 dell'accordo di partenariato ACP-CE

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32002D0274

2002/274/CE: Decisione del Consiglio, del 25 marzo 2002, che conclude la procedura di consultazione avviata con la Liberia ai sensi degli articoli 96 e 97 dell'accordo di partenariato ACP-CE  

Gazzetta ufficiale n. L 096 del 13/04/2002 pag. 0023 - 0026

Decisione del Consigliodel 25 marzo 2002che conclude la procedura di consultazione avviata con la Liberia ai sensi degli articoli 96 e 97 dell'accordo di partenariato ACP-CE(2002/274/CE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,visto l'accordo interno relativo alle misure da prendere e alle procedure da seguire per l'applicazione dell'accordo di partenariato ACP-CE(1), applicato provvisoriamente con decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri del 18 settembre 2000, in particolare l'articolo 3,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) In varie occasioni il governo della Liberia ha agito in modo non conforme agli obblighi derivanti dagli elementi essenziali di cui all'articolo 9 dell'accordo di partenariato ACP-CE. Esso ha inoltre violato i principi del buon governo, poiché sono stati riscontrati gravi casi di corruzione.(2) Il 9 novembre 2001 si sono tenute consultazioni con i paesi ACP e la Liberia ai sensi degli articoli 96 e 97 dell'accordo di partenariato ACP-CE. In tale occasione le autorità liberiane hanno esposto il loro punto di vista e hanno assunto impegni precisi, in particolare per quanto riguarda la situazione dei diritti umani, i principi democratici, lo stato di diritto e il buon governo.(3) Alcune iniziative positive sono state prese recentemente per rispettare questi impegni. Devono tuttavia essere ancora condotte azioni più consistenti per soddisfare tutti gli impegni e risollevare durevolmente la situazione,DECIDE:Articolo 1Sono concluse le consultazioni avviate con la Liberia ai sensi degli articoli 96 e 97 dell'accordo di partenariato ACP-CE.Articolo 2Le misure precisate nell'allegato progetto di lettera sono adottate in qualità di misure appropriate ai sensi dell'articolo 96, paragrafo 2, lettera c) e dell'articolo 97, paragrafo 3, dell'accordo di partenariato ACP-CE. Dette misure resteranno in vigore per due anni dall'adozione della presente decisione da parte del Consiglio.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.Articolo 4La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, addì 25 marzo 2002.Per il ConsiglioIl PresidenteA. M. Birulés y Bertrán(1) GU L 317 del 15.12.2000, pag. 376.ALLEGATOPROGETTO DI LETTERA AL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERIBruxelles, ...S.E. sig. Monie CAPTANMinistro degli Affari esteriLiberiaSignor Ministro,l'Unione europea attribuisce la massima importanza alle disposizioni dell'articolo 9 dell'accordo di partenariato ACP-CE. Il rispetto dei diritti umani, l'esistenza di istituzioni democratiche, lo stato di diritto e, fattore fondamentale, il buon governo, sono elementi essenziali dell'accordo di partenariato e pertanto la base delle nostre relazioni.È pertanto con preoccupazione che l'Unione europea ha appreso dell'esistenza di abusi dei diritti umani in Liberia dopo la fine della guerra civile e dell'evidente impunità di cui godono le forze di sicurezza nelle loro relazioni con la popolazione civile. Anche l'assenza di attività dell'opposizione politica nel paese, specialmente in previsione delle elezioni del 2003, e le segnalazioni di restrizioni della libertà di espressione hanno suscitato forte inquietudine. L'Unione europea è stata inoltre molto colpita dalla mancanza di trasparenza del sistema di contabilità pubblica e dal rischio di gravi casi di corruzione in particolare nell'ambito della gestione delle risorse naturali e dello sfruttamento dei monopoli. L'assistenza offerta dalla Liberia al fronte rivoluzionario unito della Sierra Leone, accusato di gravi violazioni dei diritti umani nella Sierra Leone, ha indotto infine l'Unione europea ad appoggiare le sanzioni decise dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel marzo 2001.Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso pertanto, il 23 luglio 2001, di avviare consultazioni con il governo della Liberia ai sensi degli articoli 96 e 97 dell'accordo di Cotonou, in vista di valutare accuratamente la situazione e di porvi rimedio.La riunione di apertura delle consultazioni si è tenuta a Bruxelles il 9 novembre 2001. Vi sono state affrontate varie questioni fondamentali; il governo della Liberia ha esposto il suo punto di vista e ha preso una serie d'impegni, riportati di seguito.- Avviare sistematicamente indagini giudiziarie ogniqualvolta si hanno informazioni serie e fondate secondo cui membri delle forze armate sono coinvolti in violenze contro civili, compreso nella zona di guerra della contea di Lofa,- estendere l'attuale programma di formazione sui diritti umani a tutto il personale della sicurezza,- riesaminare la legislazione pertinente al fine d'istituire una commissione dei diritti umani credibile e indipendente, comprendente rappresentanti della società civile,- riesaminare la legislazione pertinente al fine d'istituire una commissione di riconciliazione nazionale credibile e indipendente, comprendente rappresentanti della società civile,- continuare ad incoraggiare il rientro dei principali capi dell'opposizione, soprattutto attraverso il ritiro delle accuse a loro carico; garantire la loro protezione personale,- assicurare che i membri delle ONG e i giornalisti che rispettano la legge non saranno perseguitati per aver parlato contro il governo; quest'ultimo prenderà pubblicamente un impegno in tal senso,- semplificare e accelerare le procedure per la concessione di licenze ad emittenti radiofoniche a onda corta; riesaminare la legge in vista di una sua modifica e riesaminare, su richiesta degli interessati, i casi di Radio Veritas e Star Radio,- riesaminare la legislazione pertinente al fine d'istituire una commissione elettorale credibile e indipendente tramite consultazioni approfondite dei principali partner politici,- rivitalizzare l'organo di controllo giurisdizionale in modo che possa consigliare il governo e proporgli raccomandazioni indipendenti,- assicurare il pagamento di adeguati salari e il rimborso delle spese dei funzionari pubblici, in particolare di quelli addetti al funzionamento dell'amministrazione della giustizia,- contabilizzare in modo trasparente tutte le entrate delle aziende di fornitura pubbliche e parastatali, comprese quelle del settore forestale,- liberalizzare ulteriormente i settori dei combustibili e del riso garantendo la concorrenza e la trasparenza,- soddisfare le richieste delle Nazioni Unite relative alla partecipazione della Liberia al conflitto in Sierra Leone, soprattutto per quanto riguarda la rottura di tutti i legami con il RUF.È stato convenuto anche che l'Unione europea avrebbe intrattenuto un dialogo approfondito con le autorità liberiane sui vari punti sollevati nella riunione di apertura, in vista della conclusione delle consultazioni. Questo processo è ora terminato. Esso è stato incentrato sulle misure proposte dal governo stesso per rispettare gli impegni.Le autorità liberiane hanno manifestato la volontà di fare progressi in merito ai vari problemi sollevati dall'Unione europea. In particolare, l'Unione europea accoglie con favore le seguenti misure:- recentemente vari membri delle forze di sicurezza sono stati oggetto di indagini giudiziarie per la loro partecipazione ad atti che costituiscono violazioni dei diritti umani,- è in preparazione un piano per estendere la formazione nel campo dei diritti umani a tutte le forze di sicurezza,- sono in corso riesami delle attuali commissioni dei diritti umani e di riconciliazione; in materia di riconciliazione è stato annunciato un forum nazionale per il luglio 2002, al quale saranno invitati tutti i capi dell'opposizione,- il presidente Taylor ha invitato pubblicamente i capi dell'opposizione a ritornare in Liberia, dichiarando che riceveranno una protezione,- è previsto il rafforzamento e l'ampliamento delle commissioni elettorali,- Radio Veritas riotterrà la licenza d'emissione in onde corte ed è all'esame la riapertura di Star Radio; impianti per l'emissione in onde corte saranno messi a disposizione di uomini politici dell'opposizione durante il periodo elettorale,- sarà riattivato l'organo di controllo giurisdizionale ("Comitato per la riforma giudiziaria"),- sono previste misure per migliorare la gestione pubblica delle entrate fiscali provenienti dal settore forestale e dal registro marittimo,- è in corso l'ulteriore liberalizzazione del settore del riso e la posizione dominante del principale importatore si sta ridimensionando,- è stato accettato il principio di sottoporre gli enti parastatali e le istituzioni finanziarie dello Stato ad una revisione contabile esterna.Più in generale il governo della Liberia ha dichiarato che avrebbe difeso tutti i diritti fondamentali di tutti i cittadini e i residenti nel paese.Tuttavia, nonostante gli impegni assunti, i seguenti punti continuano a suscitare preoccupazioni:- la situazione dei diritti umani necessita ancora di miglioramenti,- in vista delle elezioni del 2003, non vi sono ancora sufficienti garanzie che tutti i candidati saranno trattati su una base di parità,- non vi è tuttora trasparenza nella gestione dei conti pubblici, specialmente per quanto riguarda le entrate provenienti dai settori dei combustibili, del legname e del riso.Inoltre, l'Unione europea incita le autorità liberiane a continuare ad adoperarsi per conformarsi alla richiesta delle Nazioni Unite di rompere le relazioni con il RUF nella Sierra Leone.Alla luce delle considerazioni che precedono, la Comunità europea e i suoi Stati membri hanno deciso di concludere le consultazioni avviate ai sensi degli articoli 96 e 97 dell'accordo di Cotonou. In attesa che il governo della Liberia intraprenda azioni concrete per assolvere gli impegni assunti riguardo al rafforzamento del rispetto dei diritti umani, della democrazia, dello stato di diritto e dei principi del buon governo, l'Unione europea decide di riattivare gradualmente e condizionatamente la cooperazione con la Liberia conformemente ai progressi da questa compiuti.In particolare, l'Unione europea invita il governo della Liberia a prendere le seguenti misure nel prossimo futuro:- garanzia dell'indipendenza, dell'efficienza e dell'efficacia del potere giudiziario,- esecuzione di una revisione contabile esterna indipendente delle istituzioni finanziarie dello Stato e degli enti parastatali,- effettiva garanzia della sicurezza personale e della libertà di movimento dei capi dell'opposizione in Liberia,- istituzione di una commissione dei diritti umani indipendente ed efficiente,- attuazione di un programma di formazione sui diritti umani destinato a tutte le forze di sicurezza,- istituzione di una commissione di riconciliazione indipendente e degna di fede, incaricata di organizzare e controllare un forum della riconciliazione (luglio 2002),- attuazione delle decisioni prese per ampliare le possibilità di accesso alle emissioni in onde corte,- istituzione di una commissione elettorale indipendente e degna di fede,- smantellamento del monopolio delle importazioni di combustibile.Queste iniziative dovrebbero far parte di tendenze generali verso miglioramenti relativi ai diritti umani alla democrazia, allo stato di diritto e al buon governo in Liberia, che si esprimerebbero attraverso:- progressi nella situazione dei diritti umani e un'efficace lotta all'impunità,- la promozione e garanzia costante della libertà di stampa,- l'organizzazione di elezioni libere e democratiche nel 2003, conformemente agli standard internazionali, con la partecipazione di tutti i capi dell'opposizione su una base di parità con il candidato del partito attualmente al potere,- una maggiore trasparenza nella gestione delle concessioni e delle licenze pubbliche e nelle entrate fiscali che ne derivano.Si spera inoltre di poter considerare ben presto che la Liberia si è conformata alle richieste del Consiglio di sicurezza dell'ONU connesse alla situazione nella Sierra Leone.Per quanto riguarda l'attuazione degli aiuti, la Comunità europea ha deciso di prendere le seguenti misure ai sensi dell'articolo 96, paragrafo 2, lettera c), e dell'articolo 97, paragrafo 3:- sarà assicurato un monitoraggio periodico attraverso un dialogo politico approfondito, al quale parteciperanno la presidenza dell'Unione europea e la Commissione europea, con un riesame semestrale della situazione politica,- continuerà l'attuazione dei progetti in corso finanziati ai sensi dell'articolo 72 dell'accordo di Cotonou,- i contributi ai progetti regionali, le operazioni di carattere umanitario, la cooperazione commerciale e le preferenze connesse al commercio non sono interessati,- può essere fornito un sostegno istituzionale per permettere l'attuazione delle misure intese al rispetto degli impegni assunti nel quadro delle consultazioni,- il programma indicativo nazionale dell'8o FES è pronto; esso sarà suddiviso in due quote: una quota andrà a finanziare il potenziamento istituzionale e l'aiuto diretto alla popolazione e l'altra quota un aiuto più strutturato. La sua firma e l'erogazione della prima quota saranno subordinate ai progressi reali compiuti nel ripristino di efficienti strutture democratiche e nel miglioramento della gestione delle finanze pubbliche. L'erogazione della seconda quota è subordinata all'organizzazione di elezioni libere e democratiche nel 2003 nel contesto più generale di un miglioramento della situazione politica e della governanza,- sarà fornito un sostegno alla preparazione delle elezioni a condizione che siano rispettate le condizioni standard per elezioni libere e democratiche,- dopo lo svolgimento di elezioni libere e democratiche si procederà alla notifica dell'allocazione a titolo del 9o FES,- la Commissione continuerà a svolgere il ruolo di ordinatore nazionale per conto di quest'ultimo e coopererà con le autorità del paese per creare le condizioni della riattribuzione di tale funzione al governo della Liberia.L'Unione europea continuerà a seguire da vicino l'evoluzione della situazione in Liberia. Proponiamo di portare avanti il dialogo politico approfondito in corso, in base all'articolo 8 dell'accordo di Cotonou.Voglia gradire, signor Ministro, i sensi della mia più alta considerazione.Per la Commissione...Per il Consiglio...