CELEX: 62011CN0368
Language: it
Date: 2011-07-11 00:00:00
Title: Causa C-368/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Italia) l’ 11 luglio 2011 — Procedimento penale a carico di Raffaele Arrichiello

24.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 282/11
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Italia) l’11 luglio 2011 — Procedimento penale a carico di Raffaele Arrichiello
   (Causa C-368/11)
   2011/C 282/20
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Santa Maria Capua Vetere
   
      Parti nella causa principale
   
   Raffaele Arrichiello
   
      Questione pregiudiziale
   
   Quale sia l’interpretazione degli artt. 43e 49 del Trattato istitutivo dell’Unione Europea con riferimento alle libertà di stabilimento e di prestazione dei servizi nel settore delle scommesse su eventi sportivi al fine di stabilire se le citate disposizioni del Trattato consentano, o meno, una disciplina nazionale che stabilisca un regime di monopolio in favore dello Stato ed un sistema di concessioni e di autorizzazioni che, all’interno di un numero determinato di concessioni, preveda: a) l’esistenza di un indirizzo generale di tutela dei titolari di concessioni rilasciate in epoca anteriore sulla base di una procedura che illegittimamente ha escluso una parte degli operatori; b) la presenza di disposizioni che garantiscono di fatto il mantenimento delle posizioni commerciali acquisite al termine di una procedura che illegittimamente ha escluso una parte degli operatori (come ad esempio il divieto per i nuovi concessionari di collocare i loro sportelli al di sotto di una determinata distanza da quelli già esistenti); c) la fissazione di ipotesi di decadenza della concessione e di incameramento di cauzioni di entità molto elevata, tra le quali l’ipotesi che il concessionario gestisca direttamente o indirettamente attività transfrontaliere di gioco assimilabili a quelle oggetto della concessione.