CELEX: C2000/211/08
Language: it
Date: 2000-07-22 00:00:00
Title: Causa C-56/00: Ricorso del 22 febbraio 2000 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee

22.7.2000                IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 211/5
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                              — condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
                                                                              processuali.
— constatare che la Repubblica italiana, non avendo adottato
    o, comunque non avendo comunicato alla Commissione,
    le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
    necessarie per conformarsi alla direttiva 13 ottobre 1997,           Motivi e principali argomenti
    97/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (1),
    modificativa delle direttive 92/50/CEE, 93/36/CEE e
                                                                         L’articolo 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), secondo il
    93/37/CEE, relative al coordinamento delle procedure di
                                                                         quale la direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per
    aggiudicazione rispettivamente degli appalti pubblici di
                                                                         quanto riguarda il risultato da conseguire, implica l’obbligo
    servizi, degli appalti pubblici di forniture e degli appalti
                                                                         per gli Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione
    pubblici di lavori, è venuta meno agli obblighi imposti da
                                                                         stabiliti nelle direttive. Questo termine è scaduto il 1 luglio
    tale direttiva;
                                                                         1998 senza che la Repubblica italiana abbia adottato le
— condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese             disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzio-
    processuali.                                                         nata nelle conclusioni della Commissione.
Motivi e principali argomenti
L’articolo 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), secondo il
quale la direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per
quanto riguarda il risultato da conseguire, implica l’obbligo
per gli Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione
stabiliti nelle direttive. Questo termine è scaduto il 13 ottobre        Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
1998 senza che la Repubblica italiana abbia adottato le                      delle Comunità europee presentato il 27 aprile 2000
disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzio-
nata nelle conclusioni della Commissione.
                                                                                                  (Causa C-156/00)
(1) GU L 328 del 28.11.1997, pag. 1.
                                                                                                   (2000/C 211/09)
                                                                         Il 27 aprile 2000 il Regno dei Paesi Bassi, a tal fine rappresenta-
                                                                         to da Marc Fierstra, Capo della divisione Diritto europeo del
                                                                         servizio giuridico del ministero degli Affari esteri dell’Aia, in
                                                                         qualità di agente, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
Ricorso del 22 febbraio 2000 contro la Repubblica italiana               delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee                    delle Comunità europee.
                           (Causa C-56/00)
                                                                         Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
                          (2000/C 211/08)
                                                                         — Annullare la decisione della Commissione 23 febbraio
Il 22 febbraio 2000, la Commissione delle Comunità europee,                   2000 nella quale in un caso particolare è stato stabilito che
rappresentata dal signor Richard Wainwright, membro del suo                   una richiesta di sgravio dei dazi all’importazione per un
Servizio giuridico e dal signor Giacinto Bisogni, magistrato di               determinato importo è irricevibile e che lo sgravio dei dazi
appello messo a disposizione dello stesso Servizio giuridico, in              di un altro importo non è giustificato (caso REM 23/99);
qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso il signor
Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a                    — Condannare la Commissione alle spese procedurali.
Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
                                                                         Motivi e principali argomenti
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
— constatare che la Repubblica italiana, non avendo adottato             — Violazione dell’art. 589 del regolamento (CEE) della Com-
    o, comunque non avendo comunicato alla Commissione,                       missione n. 2454/93 (1) (TCDW, regolamento di applica-
    le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative               zione del codice doganale comunitario), complementare
    necessarie per conformarsi alla direttiva 97/63/CE del                    all’obbligo di motivazione previsto dall’art. 253 CE in
    24 novembre 1997, recante la modifica delle direttive                     quanto nella decisione controversa viene dichiarata irricevi-
    76/116/CEE, 80/876/CEE, 89/284/CEE e 89/530/CEE,                          bile la parte della richiesta di sgravio che riguarda la
    concernenti il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati              compensazione degli interessi: l’art. 589, n. 3, quinto com-
    membri relative ai concimi, è venuta meno agli obblighi                   ma, del TCDW comporta che qualora la Commissione, nel
    imposti da tale direttiva;                                                termine di due mesi dalla data della ricevuta di ritorno,