CELEX: C1996/354/40
Language: it
Date: 1996-11-23 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Employment Appeal Tribunal, Londra, con ordinanza 14 agosto 1996, nella causa signora B.S. Levez contro T.H. Jennings (Harlow Pools) Ltd (Causa C-326/96)

N. C 354/20                 IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             23 . 11 . 96
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Eirino­                 5 ) Infine, nel caso in cui si ritenesse che i regolamenti di cui
dikeion Echinou (Tribunale di pace di Echinos, Grecia ), con                    trattasi siano validi, chi sia infine obbligato alla restitu­
ordinanza 24 luglio 1995 , nella causa Odetti Nikou Petridi                     zione della parte di premio decurtata .
Anonymos Kapnemporiki A.E. contro Atanasias Simou
                                     e a.
                                                                           ')   GU  n.  L 110 del 29 . 4 . 1988 , pag . 35 .
                            ( Causa C-324/96 )                            2)    GU  n.  L 94 del 28 . 4 . 1970 , pag . 1 .
                               ( 96/C 354/38 )                             ])   GU   n. L 129 dell' I 1 . 5 . 1989 , pag . 16 .
                                                                          4)    GU   n. L 129 dell ' 11 . 5 . 1989 , pag . 17 .
                                                                          s)    GU   n. L 187 del 19 . 7 . 1990 , pag . 23 .
                                                                          6)    GU   n. L 376 del 31 . 12 . 1988 , pag . 34 .
Con ordinanza 24 luglio 1995 , pervenuta nella cancelleria
della Corte il 3 ottobre 1996 , nella causa Odetti Nikou
Petridi Anonymos Kapnemporiki A.E. contro Atanasias
Simou e a ., l' Eirinodikeion Echinou di Echinos ha sottopo­
sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
questioni pregiudiziali :
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale del Supremo Tribunal
1 ) Se sia valido il regolamento del Consiglio n . 1114/88 ( 1 ),        Administrativo, pronunciata il 10 luglio 1996 , nella causa
     che ha modificato il regolamento n . 727/70 ( 2 ), nella            tra Fàbrica de Queijo Eru Portuguesa, Lda contro
     parte in cui vi si prevede che , in caso di superamento del                                Vicedirettore delle dogane
     quantitativo massimo garantito ( QMG ) nella produ­                                              ( Causa C-325 /96 )
     zione di tabacco in foglie nell' interna Comunità , i prezzi                                          ( 96/C 354/39 )
     di intervento e i premi siano ridotti , in un modo
     generalizzato e indifferenziato, senza che la riduzione
     dei prezzi sia messa in relazione con il fatto che il                Con ordinanza 10 luglio 1996 , pervenuta nella cancelleria
     produttore si sia reso responsabile o meno del supera­               della Corte il 4 ottobre 1996 , nella causa Fàbrica de Queijo
     mento .                                                              Eru Portuguesa, Lda contro Vicedirettore delle dogane, ha
                                                                          sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                                                                          seguenti questioni pregiudiziali :
2 ) Se siano validi i regolamenti ( CEE ) n . 1251 /89 ( 3 ) e
     n . 1252/89 ( 4 ) con riferimento alla determinazione dei
     QMG della varietà di tabacco Tsebelia raccolta nel                   1 ) Se dall'interpretazione dell' art. 28 del regolamento
     1989, e se la loro applicazione sia o meno in contrasto                     ( CEE ) del Consiglio 24 novembre 1986 , n . 3677 ( ] ),
                                                                                 risulti che il termine di sei mesi in esso stabilito non
     con i principi generali dell' irretroattività degli atti
     comunitari , del legittimo affidamento dei produttori e                     possa essere prorogato .
     dei trasformatori-acquirenti di tabacco, nonché con il
     principio della certezza del diritto .                               2 ) Se , al contrario , discenda da tale interpretazione che al
                                                                                 termine in parola è applicabile il regime generale di
                                                                                 prorogabilità di cui agli artt . 27 dello stesso regolamento
3 ) In caso di risposta affermativa alla questione prece­                        e 14, n . 2 , secondo comma , del regolamento ( CEE ) del
     dente , alla luce della constatazione della Commissione                     Consiglio 16 luglio 1985 , n . 1999 ( 2 ).
     secondo la quale si sono verificati una sovrapprodu­
     zione e un superamento dei QMG delle varietà Tsebelia
     e Mavra raccolte nel 1 989 , pari al 44,1 % , ragion per cui         ( 1 ) Regolamento ( CEE ) n . 3677/86 del Consiglio , del 24 novembre
                                                                                1986 , che fissa talune disposizioni d' applicazione del regola­
     è stata imposta una riduzione dei premi e dei prezzi di                    mento ( CEE ) n . 1999/85 , relativo al regime di perfezionamento
     intervento entro il limite massimo del 15 % , se sia valido                attivo ( GU n . L 351 del 12 . 12 . 1986 , pag . 1 ).
     il regolamento ( CEE ) della Commissione n . 2046/90 ( 5 )           ( 2 ) GU n . L 188 del 20 . 7 . 1985 , pag . 1 .
     e si possa esigere l' applicazione della clausola 8 , n . 2 e
     soprattutto n . 3 , dei contratti di coltivazione stipulati ai
     sensi del regolamento ( CEE ) della Commissione
     n . 4263/88 ( 6 ); nel caso in cui tali prezzi o premi siano
     modificati in applicazione delle disposizioni di cui
     all' art . 4 , n . 3 , del regolamento ( CEE ) n . 727/70 , se il
     prezzo contrattuale debba subire un riaggiustamento in
      funzione della modifica dei prezzi o dei premi .                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Employ­
                                                                          ment Appeal Tribunal, Londra, con ordinanza 14 agosto
                                                                           1996, nella causa signora B.S. Levez contro T.H. Jennings
 4 ) Se le ragioni che indussero la Corte di giustizia delle                                          ( Harlow Pools ) Ltd
      Comunità europee nel 1991 ad annullare il regolamento                                             ( Causa C-326/96 )
      sui QMG con riferimento alla varietà Brait raccolta nel                                                ( 96/C 354/40 )
      1988 ( causa C-368/89 ) ricorrano anche nella presente
      causa , considerato che la Commissione è incorsa nello
      stesso errore ritardano la fissazione dei QMG per il                 Con ordinanza 14 agosto 1996 , pervenuta nella cancelleria
      raccolto del 1989 .                                                  della Corte il 4 ottobre 1996 , nella causa signora B.S. Levez
 ---pagebreak--- 23 . 11 . 96          Lil                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 354/21
contro T.H. Jennings ( Harlow Pools ) Ltd, l' Employment                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
Appeal Tribunal, Londra, ha sottoposto alla Corte di                        la Repubblica d'Austria, depositato il 7 ottobre 1996
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                                            ( Causa C-328/96 )
pregiudiziali :
                                                                                                      ( 96/C 354/41 )
1 ) Se sia compatibile con il diritto comunitario l'applica­             Il 7 ottobre 1996 la Commissione delle Comunità europee
     zione a una domanda di parità di retribuzione per un
                                                                         ( agenti : signora Claudia Schmidt e signor Hendrik van Lier,
     lavoro di valore uguale, senza discriminazioni fondate              membri del servizio giuridico della Commissione; domici­
                                                                         liatario : signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del
     sul sesso, di una norma di diritto nazionale la quale
     limita il diritto dell' attore ad arretrati della retribuzione      servizio giuridico della Commissione delle Comunità euro­
     o al risarcimento di danni derivanti dalla violazione del           pee , Centre Wagner, C 254, Kirchberg, Lussemburgo ) ha
                                                                         presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
     principio della pari retribuzione a un periodo pari ai due
                                                                         europee un ricorso contro la Repubblica d' Austria .
     anni precedenti la data di presentazione del ricorso,
     quando :
                                                                         La ricorrente conclude che la Corte voglia :
     a ) la norma di diritto nazionale vige per tutte le                 1 ) constatare che la Repubblica d' Austria , nell' ambito
         domande di parità di retribuzione senza discrimina­                   della costruzione del nuovo centro amministrativo e
         zioni fondate sul sesso, ma non per altre                             culturale per la Bassa Austria in San Pòlten , ha assegnato
         domande ;                                                             gli appalti che, pur essendo stati attribuiti prima del
                                                                               6 febbraio 1996 , non erano ancora stati eseguiti il
                                                                               7 marzo 1996 o avrebbero ragionevolmente potuto
     b ) le norme che risultano a tale riguardo più favorevoli                 essere revocati a tale data in modo tale da violare gli
         agli attori vigono per altre azioni nell'ambito del                   obblighi ad essa incombenti in forza delle direttive del
         diritto del lavoro, incluse quelle di inadempimento                   Consiglio 14 giugno 1993 , 93/37/CEE ('), e 21 dicembre
         del contratto di lavoro , di discriminazioni retribu­                 1989 , 89/665/CEE ( 2 ) nonché dell' art. 30 del Trattato
         tive fondate sulla razza , di detrazioni illecite operate             CE ;
         sui salari, e di discriminazioni fondate sul sesso in
         materie diverse dalla retribuzione ;                            2 ) condannare la Repubblica d'Austria alle spese .
    c ) il giudice nazionale non ha in nessun caso potere di             Motivi e principali argomenti
         estendere il periodo biennale , persino quando l' at­
         trice abbia ritardato la presentazione della domanda            La Commissione sottolinea che la Repubblica d' Austria
         giudiziale essendo stata disinformata deliberata­               doveva già conformarsi alle legislazione comunitaria fin
         mente dal suo datore di lavoro in merito al livello             dalla sua adesione all'accordo SEE, e a maggior ragione, dal
         della retribuzione riscossa da un impiegato di sesso            momento del suo ingresso nell'Unione europea .
         maschile, che forniva una prestazione lavorativa
         identica alla sua .                                             Con riferimento alla singole violazioni essa deduce quanto
                                                                         segue :
                                                                         — Violazione della direttiva del Consiglio 93/37/CEE
2 ) In particolare, in considerazione della costante giuri­                  ( direttiva di coordinamento della costruzione ): La Nie­
    sprudenza della Corte secondo la quale i diritti derivanti               deròsterreichische Landeshauptstadt Planungsgesel­
    dall' efficacia   diretta    dell' ordinamento    comunitario
                                                                             lschaft mbH (« NÒPLAN ») ha assegnato nel periodo in
    devono essere esercitati nel rispetto dei presupposti                    questione i propri appalti sulla base dei capitolati
    stabiliti dall'ordinamento nazionale, purché , tra l' altro,              « Allgemeine Angebots- und Vertragsbestimmungen »
    tali presupposti non siano meno favorevoli di quelli                     (« AAVB ») del 1° gennaio 1995 e così facendo non ha
    relativi a ricorsi analoghi di natura interna , come si                  rispettato né le prescrizioni in materia di pubblicazione
    debba interpretare l'espressione « ricorsi analoghi di                   ( art. 11 della direttiva ) né gli obblighi di comunicazione
    natura interna » nell' ipotesi di una domanda di parità di               verso gli offerenti le cui offerte non sono state accolte
    retribuzione nel caso in cui i presupposti stabiliti dalla               ( art. 8 della direttiva ). In almeno un procedimento di
    normativa nazionale di attuazione del principio della                    aggiudicazione, la NÒPLAN è passata oltre le disposi­
    parità di retribuzione differiscano da quelli stabiliti da               zioni della direttiva indicando nel bando di gara una
    un' altra disciplina nazionale nell'ambito del diritto del               determinata descrizione di prestazioni per il sistema
    lavoro , ivi comprese le normative in materia di inadem­                 operativo della centrale principale che implica una
    pimento del contratto di lavoro, di discriminazioni                      preferenza per i prodotti Unix; ciò è inammissibile a
    fondate sulla razza, di detrazioni illecite operate sui                  norma dell' art. 10 , n . 6 , della direttiva . Infine, gli appalti
    salari e di discriminazioni fondate sul sesso in materie
                                                                             in parola sono stati assegnati senza , da un lato, osservare
    diverse dalla retribuzione .
                                                                             i criteri di idoneità indicati nella direttiva ( come i motivi
                                                                             di esclusione, art. 24 ) in merito alla capacità di un'im­
                                                                             presa di partecipare all' appalto , e senza , d'altro lato,
                                                                             ricorrere per l' aggiudicazione ai criteri d'aggiudicazione
                                                                             elencati all' art . 30 .