CELEX: C2007/140/69
Language: it
Date: 2007-06-23 00:00:00
Title: Causa T-156/07: Ricorso presentato il 9 maggio 2007 — Spagna/Commissione

23.6.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 140/42
            
         Ricorso presentato il 9 maggio 2007 — Spagna/Commissione
   (Causa T-156/07)
   (2007/C 140/69)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Parti
   
      Ricorrente: Regno di Spagna (rappresentante: sig. F. Diéz Moreno)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare l'avviso di bando di concorso EPSO/AD/94/07, pubblicato dall'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) nella GU C 45 A, del 28 febbraio 2007;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a pubblicare tutti i bandi di concorso per assegnare posti nella funzione pubblica nelle Gazzette Ufficiali in tutte le lingue;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il presente ricorso è proposto contro l'avviso di bando di concorso EPSO/AD/94/07, pubblicato dall'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) nella GU C 45 A, del 28 febbraio 2007, in quanto detto avviso è stato pubblicato unicamente nelle versioni della GUUE in lingua inglese, francese e tedesca.
   Il ricorrente considera che, così operando, la convenuta ha violato il regolamento del Consiglio 15 aprile 1958, n. 1, che stabilisce il regime linguistico della Comunità economica europea, nonché il regolamento 29 febbraio 1968, n. 259, che disciplina lo statuto del personale dell'Unione europea. Sono violati, allo stesso tempo, i principi di uguaglianza e di non discriminazione fra i cittadini europei, di proporzionalità e di certezza del diritto, riconosciuti dal Trattato CE e dalla costante giurisprudenza della Corte di giustizia.
   Relativamente, in concreto, al principio della certezza del diritto, si fa notare che lo statuto del personale dell'Unione europea, nel suo allegato III, prevede la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee dei bandi di concorso generale. Orbene, conformemente all'art. 5 del regolamento del Consiglio n. 1/58, tale Gazzetta Ufficiale deve essere pubblicata nelle ventitré lingue ufficiali. Il bando in questione, tuttavia, è stato pubblicato solamente in tre lingue ufficiali.
   Infine, si ritiene altresì violata la competenza esclusiva del Consiglio per modificare, all'unanimità, il regime linguistico comunitario.