CELEX: C1996/370/36
Language: it
Date: 1996-12-07 00:00:00
Title: Ricorso del signor Gundolf Bosetti contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 17 ottobre 1996 (Causa T-161/96)

7 . 12 . 96            IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 370/ 17
Motivi e principali argomenti                                           quali sono stati interpretati dalla giurisprudenza . Sostiene
                                                                        infatti che la Commissione non accorda al sindacato che
Per l' ammissibilità del ricorso il ricorrente adduce che il ri­        egli rappresenta tutti i diritti ai quali quest'ultimo può aver
                                                                        diritto, in quanto la decisione impugnata si traduce in un di­
corso non è proposto contro un atto dell'APN, bensì contro
un'omissione . L'omissione consisterebbe nel fatto che, a
                                                                        vieto di partecipazione alle riunioni organizzate fra le istitu­
causa dell' omessa fissazione definitiva del coefficiente cor­          zioni e le OSP, nel diniego di accordargli i mezzi necessari
                                                                        per il buon esercizio dei suoi compiti, nella negazione dei
rettore, la pensione del ricorrente non è stata ancora fissata          suoi diritti di diffusione e nel divieto di esercitare le attività
definitivamente per il periodo 1 . 7. 1991-30 . 6 . 1994 .
                                                                        sindacali durante le ore di lavoro e all'interno degli edifici
                                                                        della Commissione .
Inoltre il ricorso sarebbe anche fondato perché non si com­
prende il motivo per cui per i dipendenti residenti nel terri­          Il ricorrente rimprovera del pari alla Commissione di non
torio della Repubblica federale di Germania debbano vigere              aver rispettato l'Accordo quadro e di aver perseguito uno
principi diversi da quelli in vigore per tutti gli altri Stati, e       scopo diverso da quello previsto dall'Accordo stesso.
per quale motivo l'APN intenda rinunciare ad applicare
principi vigenti come è pacifico dal giugno 1994 anche al               Adduce infine la violazione dell'obbligo di motivazione sta­
periodo precedente detta data .                                         bilito dagli artt. 25 , secondo comma , e 90, n . 1 , dello Statu­
                                                                        to .
Ricorso del signor Gundolf Bosetti contro la Commissione
                                                                        Ricorso del signor Sandro Forcheri contro la Commissione
    delle Comunità europee, presentato il 17 ottobre 1996
                                                                             delle Comunità europee, proposto il 18 ottobre 1996
                       ( Causa T-161/96 )                                                         ( Causa T-162/96 )
                          ( 96/C 370/36 )                                                            ( 96/C 370/37 )
                (Lingua processuale: il francese)                                        (Lingua processuale: il francese)
                                                                        Il 18 ottobre 1996 il signor Sandro Forcheri , residente in
Il 17 ottobre 1996, il signor Gundolf Bosetti, residente in             Bruxelles, con l'avv. Marc-Albert Lucas, del foro di Liegi,
Lussemburgo, con l'avvocato domiciliatario Gilles Bou­                  con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv. signora
néou, del foro di Lussemburgo, 15 , avenue du Bois, ha pre­             Evelyne Korn, 21 , rue de Nassau, ha proposto dinanzi al
sentato al Tribunale di primo grado delle Comunità europee              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricor­
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .               so contro la Commissione delle Comunità europee .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                        Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                       — annullare o dichiarare illegittima l' astensione della con­
— annullare la decisione 31 ottobre 1995 con cui la Com­                     venuta dal comandare il capo della divisione B/4 della
     missione nega l' adesione del sindacato autonomo AC­                    DG XXI presso il SAMCOMM alla data dell'assunzio­
     TION     ET    DEFENSE-LUXEMBOURG               all'Accordo             ne delle sue funzioni o quanto meno con effetto dal
     quadro 20 settembre 1974, riguardante i rapporti fra la                 29 ottobre 1992;
     Commissione e le organizzazioni sindacali e professio­
     nali;                                                             — annullare la decisione della convenuta 12 dicembre
                                                                             1995, recante rigetto della domanda del ricorrente di­
— condannare la Commissione a tutte le spese .                               retta a ottenere l' indennità differenziale prevista
                                                                             dall'art. 7, n . 2, dello Statuto;
Motivi e principali argomenti                                          — annullare la decisione della Commissione 24 luglio
                                                                             1996, che accoglie parzialmente il reclamo amministra­
Il ricorrente, segretario generale aggiunto del sindacato                    tivo del ricorrente, in quanto non dichiara che egli eser­
« Action et Défense — Luxembourg », rileva che il 9 ottobre                  cita ad interim le funzioni di capo della divisione XXI
1995 detta organizzazione ha chiesto l'adesione all'Accordo                  B/4 dal 29 ottobre 1992 e in quanto non gli attribuisce
quadro 20 settembre 1974, riguardante i rapporti fra la                      quindi l' indennità differenziale dal 30 gennaio 1993 e
Commissione e le organizzazioni sindacali e professionali                    senza limiti temporali;
( in prosieguo: le « OSP »). Il 31 ottobre 1995 il commissario
                                                                        — condannare la convenuta a corrispondere al ricorrente
competente in materia ha respinto la domanda, motivando
che la situazione non gli consentiva di pronunciarsi, in quel                la detta indennità differenziale, maggiorata degli inte­
                                                                             ressi di mora al tasso annuo dell' 8% a decorrere dalle
momento, sulla rappresentatività dell'organizzazione di cui
trattasi .
                                                                             date in cui le quote mensili dell' indennità avrebbero do­
                                                                             vuto essere pagate e fino al pagamento integrale della
                                                                             stessa ;
Il ricorrente osserva che la detta decisione infrange gli artt. 9
e 24 bis dello Statuto del personale delle Comunità europee,            — condannare la convenuta alle spese.