CELEX: 62020TN0465
Language: it
Date: 2020-07-22 00:00:00
Title: Causa T-465/20: Ricorso proposto il 22 luglio 2020 — Ryanair / Commissione

31.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 287/46
            
         
      Ricorso proposto il 22 luglio 2020 — Ryanair / Commissione
      (Causa T-465/20)
      (2020/C 287/68)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (Swords, Irlanda) (rappresentanti: E. Vahida, F. Laprévote, S. Rating e I. Metaxas-Maranghidis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione (UE) della Commissione europea, del 10 giugno 2020, relativa all’aiuto di Stato SA.57369 (2020/N) COVID-19 — Portogallo — Aiuto alla TAP (1); e,
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea alle spese.
                  La ricorrente ha altresì chiesto di trattare il suo ricorso con procedimento accelerato ai sensi dell’articolo 23 bis dello Statuto della Corte di giustizia.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo: la decisione contestata non dimostra che l’aiuto rientra nell’ambito di applicazione materiale degli Orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione (Orientamenti S&R) (2).
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo: la Commissione ha erroneamente applicato l’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), TFUE.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo: la decisione viola i principi di non discriminazione, della libera prestazione di servizi e della libertà di stabilimento.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo: la Commissione ha omesso di avviare il procedimento di indagine formale.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo: la decisione ha violato l’obbligo di motivazione della Commissione.
               
            
         (1)  Decisione (UE) della Commissione europea, del 10 giugno 2020, relativa all’aiuto di Stato SA.57369 (2020/N) COVID-19 — Portogallo — Aiuto alla TAP (GU 2020 C 228, pag. 1).
      
         (2)  Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà (GU 2014, C 249, pag. 1).