CELEX: 51984PC0688(03)
Language: it
Date: 1984-12-07
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI DEI TRASPORTI IN PARTENZA DA O DESTINAZIONE DI UN PORTO MARITTIMO DELLA COMUNITA, DI MERCI IMPORTATE O ESPORTATE PER MARE

16.1.85                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 14/9
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa all'organizzazione dei mercati dei trasporti, in
               partenza da o a destinazione di un porto marittimo della Comunità, di merci importate o
                                                    esportate per mare
                                                     COM(84) 688 def.
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 13 dicembre 1984)
                                                       (85/C 14/12)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              della libertà di accesso al mercato per le imprese e
                                                                  dell'autonomia commerciale segnatamente in materia
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            di formazione dei prezzi e di condizioni di trasporto;
europea, in particolare l'articolo 75,
                                                                  considerando che è pertanto opportuno abolire, per i
vista la proposta della Commissione,                              trasporti di merci esportate o importate per mare, a
                                                                  destinazione di o in provenienza da porti marittimi, le
visto il parere del Parlamento europeo,                           normative vincolanti in materia di formazione dei
                                                                  prezzi e di restrizione della capacità che ancora sussi-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 stono in taluni Stati membri per il traffico ferroviario,
                                                                  stradale e fluviale,
considerando che l'attuale organizzazione, segnata-
mente le disparità esistenti tra i mercati nazionali              HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
spesso regolamentati e i mercati internazionali sog-
getti ad un regime flessibile, talora addirittura libero,                                 Articolo 1
costituisce una fonte permanente di distorsioni di
concorrenza tra le imprese industriali e commerciali              I trasporti in traffico nazionale in uno Stato membro
dei diversi Stati membri ed indebolisce pertanto l'eco-           e in traffico internazionale tra gli Stati membri effet-
nomia intera della Comunità; che tale organizzazione              tuati per ferrovia, su strada e per vie navigabili, in
incide inoltre, in senso negativo, sulla concorrenza tra          partenza da o a destinazione di un porto marittimo
i porti marittimi della Comunità ed è incompatibile               della Comunità, di merci importate o esportate per
con il principio di una produzione di prestazioni di              mare, sono esentati da qualsiasi regime di contingen-
trasporto al minimo costo per la collettività;                    tamento o altre restrizioni quantitative per l'accesso
                                                                  a tali mercati di trasporto previsto nelle legislazioni
considerando che, per garantire che non vengano fal-              nazionali.
sate le condizioni di concorrenza tra i porti marittimi
della Comunità, è necessario che i trasporti di merci                                     Articolo 2
in partenza da o a destinazione di detti porti siano
assoggettati a norme uniformi per tutta la Comunità               La formazione dei prezzi e delle condizioni di tra-
per quanto riguarda la formazione dei prezzi e l'ac-              sporto per i trasporti definiti all?articolo 1 è esentata
cesso al mercato;                                                 da qualsiasi regime tariffario.
considerando che tali norme uniformi influiscono in                                       Articolo 3
maniera determinante sulla capacità d'esportazione di             Gli Stati membri emanano, previa consultazione della
numerose regioni, nonché sulla soddisfazione dei bi-              Commissione, le disposizioni necessarie per confor-
sogni in prodotti importati delle medesime;                       marsi alla presente direttiva entro e non oltre il 1° lu-
                                                                  glio 1986.
considerando che un'organizzazione dei mercati dei
trasporti interessati, che sia capace d'evitare tutte le                                  Articolo 4
conseguenze negative dell'attuale situazione e sia
consona ai bisogni fondamentali e agli interessi vitali           Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
della Comunità, deve essere orientata verso i principi            tiva.