CELEX: 51973PC1208
Language: it
Date: 1973-07-25
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare per l'anno 1973, applicabile alla carta da giornali della sottovoce 4801 A della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare, per l'anno 1973, di ferro-sulico-manganese della sottovoce 73.02 della tariffa dognale comune (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1208
Vol. 1973/0224
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(73)1208 def.
                                                    Bruxelles , 25 luglio 1973
                                      Progetto ai
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
       gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare
          per l' anno 1973 » applicabile alla carta da giornali della
                       sottovoce 4801 A della tariffa doganale
                                        comune
                                    Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
   di gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare , per
           l' anno 1973 , di ferro-sulico-manganese della sottovoce
                        73 « 02 della tariffa dognale comune
                ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
C0M(73 ) 1208 def.
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
I progetti di regolamento qui allegati fanno seguito alle domande
presentate da diversi Stati membri e dirette ad ottenere per il 1973
l' aumento , in via autonoma dei contingenti tariffari comunitari aperti
per la carta da giornali ed il ferro- silico-manganese.
Le richieste in questione sono state in particolare esaminate , nella
riunione di consultazione degli esperti di tutti gli Stati membri , te-
nutasi il 7 giugno 1973 » sulla base dei dati e delle previsioni econo­
miche fornite dalle autorità competenti . Giova sottolineare al riguaro
–come la Commissione ha già dichiarato al punto Z della Relazione allegata
alla lettera del 7 novembre 1968 ( documento R/ 195V68 - TDC 890 )
e come ha ricordato al punto 7 della Relazione allegata alla lettera
del 30 settembre 19^9 ( documento R/ 1707/69 - TDC 5*0 - che in materia
di contingenti tariffari comunitari autonomi non è sufficiente aprire
senz' altro e sistematicamente un. volume contingentale pari al fabbi­
sogno estimativo d' importazione dai paesi terzi . Questo modo di calvolo
potrebbe infatti provocare incovenienti al settore della produzione
comunitaria o scoraggiare un eventuale potenziamento del settore
stesso . Tali motivi sono stati presi in considerazione particolarmente
nel progetto relativo al ferro- silico-manganese.
Tale considerazione ha poi; portato all' elaborazione di progetti di
regolamenti recanti apertura di contingenti tariffari comunitari au­
tonomi i cui volumi coincidono con quelli richiesti dagli Stati membri
interessati o di stabilirli in misura lievemeite inferiore .
Sàlyo il caso posto dalla carta da giornali , le modalità di gestione pro­
gettate - che in particolare prevedono l' istituzione di una quota di ri­
serva- non richiedono commenti particolari in quanto non differiscono
da quelle già proposte e accolte dal Consiglio in relazione con gli
aumenti contingentali autonomi operati negli anni precedenti , per lo
stesso ferro-lega.
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    Per quanto riguarda la carta da giornali la Commissione continua a
    ritenere che la ripartizione definitiva del contingente tariffario
    comunitario tra gli Stati membri non sia conforme alla natura del
    contingente in causa , e ciò' per i motivi già esposti nell' ultimo capo­
    verso del punto 6 della Relazione allegata alla sua lettera del 10 di­
    cembre 1968 ( si veda documento R/220k/6& - TDC 103 ) e confermate al
    punto 3 della lettera del J>0 settembre Ì969 ( documento R/1707/69 -
    TDC 5^ -)• Qualora in passato si fosse costituita una quota di riserva ,
    questa avrebbe in particolare consentito , da un lato , di procedere ,
    nel corso dell' esercizio , all' adeguamento delle quote attribuite agli
    Stati membi la cui continuità di approvvigionamento fesse da conside­
    rarsi come compromessa e , dall' altro , di evutare che , grazie all' espe­
    diente dell' articolo 28 , fossero concessi contingenti tariffari in
    realtà nazionali e che all' atto pratico non sempre si sono rivelati
    necessari ;
    Per questi motivi si è progettato di procedere all' aumento in questione
    mediante un regolamento contenente modalità di ripartizione e di gestione
    sue proprie , le quali , mentre soddisfano la domanda presentata ,
    istituivano anche una quota di riserva .
5 . Quanto al dazio contingentale sulla carta da giornale , la Comunità ,
    con lettera inviata alla delegazione nordica ( testo Nord k del docu­
    mento NCG ( 67 ) ^ rev .), ha comunicato la propria òecisione di conce­
    dere annualmente , a norma dell' articolo 28 del Trattato di Roma , un
    contingente tariffario a dazio nullo allorché si accerterà che tutte
    le possibilità di approvvigionamento sul mercato interno della
    Comunità sono esaurite nell' esercizio in corso e che il contingente
    a dazio nullo di 625 . 000 tonnellate , consolidato in seno al GATT , è
    stato interamente utilizzato .
    Il livello dei dazi contingentali previsti per l' aumento relativo
    al ferro-sili co-manganese è uguale a quelle stabilito dal Consilio
    per l' aumento relativo, al 1972 .
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO A
                PROGETTO DI REGOLAMENTO ( CEE )           /■
                                DEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura , alla ripartizione e
                alle modalità di gestione di un contingente
                tariffario comunitario supplementare per
                l' anno 1973 » applicabile alla carta da giorna­
                li della sottovoce 48.01 A della tariffa do­
                ganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che Ètituisce la Comunità economica europea e in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che con regolamento ( CEE ) n . 2738/73 » del 19 dicembre 1972
( 1 ), il Consiglio ha deciso di aprire e ripartire tra gli Stati membri ,
per l' anno 1973 » un contingente tariffario comunitario di 1.160.000 t .
di carta da giornali , comprensivo di un volume contingentale convenzio­
nale di 625 . OOO t . metriche e di un volume contingentale autonomo di
535-000 t.j
considerando che tenuto conto delle attuali possibilità della produzio­
ne comunitaria , il precitato volume contingentale di 1.160.000 t . non
coprirà interamente il fabbisogno comunitario d' importazione del pro­
dotto in provenienza da paesi terzi ; che di conseguenza è opportuno
procedere all' apertura di un contingente tariffario comunitario supple­
mentare il cui volume può' essere attualmente fissato in 110.000 t .
tenuto conto delle previsioni effettuate dai singoli Stati, membri ; che
la fissazione a tale livello , basata su prudenti calcoli estimativi ,
non esclude un nuovo aggiustamento nel corso del periodo contingentale ;
considerando che , per quanto riguarda il prodotto in questione , i nuovi
Stati membri non debbono effettuate , durante il 1973 » alcun ravvicinamento
( 1 ) GU n . L 291 del 18.12 . 1972 , pag. 133
 ---pagebreak---                                  « 2                  ALLEGATO A
dei dazi delle loro tariffe nazionali a quelli della tariffa doganale
comune ; che quindi l' apertura di un contingente tariffario comunitario
non implica , per questi Stati membri , l' obbligo di modificare le loro
tariffe doganali nei riguardi dei paesi terzi ; che di conseguenza è
opportuno prevedere unicamente la partecipazione degli Stati membri
della Comunità , nella sua composizione originaria , all' utilizzazione
dei contingenti tariffari , nonché l' imputazione sulle loro quote dei
prodotti importati dai paesi terzi e dai nuovi Stati membri ; che il
contingente tariffario comunitario in questione deve essere conforme
alle condizioni sopra definite ;
considerando che occorre in particolare garantire a tutti gli importa­
tori della Comunità la parità e la continuità di accesso a detto con­
tingente , nonché l' applicazione ininterrotta del dazio previsto per tale
contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione
               fino ad esaurraento del contingente medesimo ; che un sistema
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato sulla
ripartizione fra gli Stati membri , permette di rispettare il carattere
comunitario del contingente con riguardo ai principi suesposti ; ohe per
rispecchiare quanto più possibile l' effettia evoluzione del mercato del
prodotto in questione , la ripartizione dovrebbe essere effettuata pro-
porzionalraate al fabbisogno calcolato in base ai dati statistici relati­
vi alle importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento
rappresentativo nonché in base alle prospettive economiche per l' anno
contingentale considerato ;
considerando che sulla Scorta dei dati statistici relativi agli anni
1969-1971 e tenuto conto dell' evoluzione prevedibile del mercato della
carta da giornali nel corso del 1973 » la partecipazione nel quadro del
contingente tariffario precitato di 1.160.000 tonnellate si è tradotta
nelle seguenti percentuali :
         Germania ( RF )       57,6
         Bénélux               21,8
         Franc èa              19,8
         Italia                 0,8
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considerando che , trattandosi di contingente tariffario comunitario au­
tonomo destinato ad assicurare la copertura del fabbisogno supplementare
di prodotti importati che si manifesta nella Comunità , è opportuno che
il . volume contingentale supplementare sia ripartito in funzione del
fabbisogno effettivo dichiarato dai singoli Stati membri ; che la
Germania , il Benelux e la Francia hanno dichiarato un fabbisogno sup­
plementare dell' ordine rispettivamente di 8.000 , 62.000 e 37*000 t .;
che per quanto riguarda l' Italia , l' attuale gradò di utilizzazione della     o
sua quota nella ripartizione del contingente aperto dal regolamento
precitato , nonché i più recenti dati economici e statistici non giusti­
ficano attualmente la sua partecipazione al previsto aumento del contin­
gente tariffario comunitario ; che , d' altro lato , qualora vi si manifestasse
successivamente un ulteriore fabbisogno , questo Stato membro avrebbe
seirpre la facoltà di avvalersi della procedura di cui all' articolo 3
del presente regolamento ; che tale sistema di ripartizione consente
anche fli garantire l' uniforme applicazione della tariffa doganale comune ;
considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importa­
zioni <Jel prodotto                      è opportuno dividere in due parti
il volume contingentale supplementare , ripartendo la prima tra gli Stati
membri richiedenti in funzione del volume del loro effettivo fabbisogno
addizionale ed assegnando la seconda , a riserva in modo da poter coprire
il successivo fabbisogno dei suddetti Stati membri in caso di esaurimento
della rispettiva quota e far fronte allóeventuale fabbisogno che
potrebbe manifestarsi in Italia ;
considerando che le quote iniziali possono esaurirsi più o meno rapida­
mente ; che per tener conto di questa circostanza e per evitare soluzioni
di antinàtà , occorre che lo Stato membro che abbia utilizzato quasi to­
talmente la sua quota iniziale , proceda al prelievo di una quota comple­
mentare sulla riserva ; che il prelievo deve essere effettuato , da ogni
Stato membro , allorché ciascuna delle quote complementari quasi intera­
mente utilizzata e ciò' finché la riserva lo consente ; che le quote ini­
ziali e complementari debbono essere valide fino al termine del periodo
                              '    . «.              *
contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collabora­
zione tra gli Stati membri e la Commissione la quale deve in particolare
 ---pagebreak---                                  - k
                                                      ALLEGATO A
poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente
ed informarne gli Stati membri ;
considerando che se in determinato momento del periodo contingentale
si rendesse disponibile in uno Stato membro una cospicua rimanenza
della quota iniziale ! indispensabile che tale Stato membro ne trasfe­
risca una percentuale sostanziale alla riseva per evitare che parte
del contingente tariffario comunitaria rimanga inutilizzata in uno Stato
membro , mentre potrebbe essere utilizata in altri ;
conaderando che , poiché il Regno del Belgio , il . Regno dei Paesi Bassi
ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
economica Benelux , tutte le operazioni relaiLve alla gestione delle
quote attribuite a detta Unione possono essere effettuate da uno dei
suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                Articolo 1
Fino al 31 dicembre 1973 t il dazio della tariffa doganale comune appli­
cabile alla carta da giornali della sottovoce doganale ^8.01 A è inte­
ramente sospeso nell^ambito di un contingente tariffario conunitario
supplementare di 110.000 t .
                                Artic o lo. 2
Una prima quota di 107.000 t . del contingente tariffario è ripartita
tra determinati Stati membri ; le quote che , fatto salvo il disposto
dell' articolo 6 , sono valide fino al 31 dicembre 1973 » corrispondono
per questi stessi Stati, membri ai quantitativi qui appresso indicati :
               Germania               8.000 t .
               Bénélux               62.000 t .
               Francia               37-000 t .
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2 . La seconda parte , pari a 3«000 t . , costituisce .la riserva comunitaria .
                                    Articolo 3
    Se in Italia si manifesta un fabbisogno di carta da giornali , questo
    Stato' nenbro preleva una congrua quota sulla riserva serapreché la
    consistenza di questa lo permetta .
                                    Art icolo k
1 . Se la quota iniziale di uno Stato' membro di cui all' articolo 2 -sta­
    bilita come previsto dal paragrafo 1 di questo stesso articolo- o
    diminuita della frazione trasferita a riserva- risulta utilizzata in
    misura non inferioreal 90% lo Stato membro procede senza indugio ,
    mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota
    pari al 10# di quella iniziale , sempreché lo permetta la consistenza
    della riserva .
2 . Se , esaurita la quota iniziale , la seconda quota prelevata dallo StdD
    membro sisulta utilizzata in misura non inferiore al 90% questo Stato
    membro- procede , nel modo indicato al paragrafo 1 , al prelievo di una
    terza quota pari al 5% di quella iniziale .
    Se , esaurita la seconda quota , la terza quota prelevata dallo Stato
    membro risulta utilizzata in misura non inferiore al 90% questo Stato
    membro procede , nel modo indicato al paragrafo 1 , al prelievo di una
    quarta quota pari alla terza .
    Lo stesso procedimento sarà seguito per analogia fino ad esaurimento
    della riserva .
    In deroga ai paragrafi 1-3 , gli Stati membri possono prelevare quote
    inferiori a quelle fissate da questi stessi paragrafi qualora vi sia
    motivo di ritenere che tali quote potrebbero non essere interamente
    utilizzate . Essi comunicano alla Commissione i motivi per i quali
    hanno deciso di avviersi delle disposizioni del presente paragrafo .
 ---pagebreak---                                     ·« 5 «             ALLEG,£0 A
                                   Articolo 5
   Le quote complenentari prelevate in applicazione dell • articolo ^ sono
   valide fino al 31 dicembre 1973 »
                                   Arti colo 6
   Se alla data del 15 novembre 1973 uno degli Stati membri di cui
   all' articolo 2 non avrà esaurito la propria quota iniziale , esso trasfe­
   rirà alla riserva , entro e non oltre il 10 dicembre 1973 1 la frazione
   non utilizzata superiore al 20# dell' importo iniziale . Esso può'
   trasferire una quantità superiore se vi sono motivi di ritenere che
   quest' ultima potrà non essere utilizzata .
   Gli Stati membri conumicano alla Commissione , entro il 10 dicembre 1973 »
   11 totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate sino
   al 15 novembre 1973 incluso , ed imputate sul contingente comunitario .
   Essi comunicano inoltre la frazione della loro quota iniziale eventual­
   mente trasferita alla riserva .
                                   Articolo. 7
   La Commissione provvede a contabilizzare gli importi delle quote
   aperte dagli Stati membri conformenmte alle disposizioni degli articoli
   2 , 3 e k e informa ciascuno  di essi d^l grado di esaurimento della ri-
.. serva , non appena avrà ricevuto le notifiche .
   Entro il 15 dicembre 1973 » essa informa inoltre gli Stati membri della
   consistenza della riserva quale risulta successivamente ai trasferimenti
   effettuati in applicazione dell' articolo 6 .
   Essa vigila affinché il prelievo con cui la riserva viene esaurita sia
   limitato al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità
   allo Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                - 7 -               ALLEGATO A
                               Articolo 8
Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessarie affinché
l' apertura delle quote complementari da essi prelevate in applicazione
degli Articoli 3 o k renda possibile effettuare senza discontinuità , le
imputazioni sulla loro quota comulata del contingente comunitario .
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per garantire agli
importatori del prodotto in questione , stabiliti nel loro territorio ,
il libero accesso alle quote attribuite ai medesimi .
n grado di esaurimento delle quote degli Stati membri è stabilito in
base alle importazioni del prodotto considerato sia dai paesi terzi
che dai nuovi Stati membri , presentate in dogana ed accompagnate da
dichiarazioni di immissione al consumo .
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importa­
zioni ,                 effettivamente imputate sulle loro quote .
                               Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
siano rispettate le disposizioni dei precedenti articoli .
                               Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello
della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità .. europee .
    Il presente regolamento a obbligatorio in tutti i suoi elementi
    e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi '                            Per il Consiglio
                                                       il Présidente
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO 3
                   PROGETTO DI REGOLAMENTO ( CEE ) "
                                DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modaltià «Li
         gestione di un contingente tariffario comunitario supplementa­
         re , per l' anno 1973 » di ferro–silico-manganese della sottovoce
        73*02 D della tariffa doganale comune .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ed
in particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento della Commissione ,
considerando che con regolamento (CEE ) n . 2730/72 , del 19 dicembre 1972
( 1 ), il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli Stati membri , per
l' anno 1973 » ^ contingente tariffario comunitario convenzionale di
30 . CCO t . in esenzione da dazio doganale , per quanto riguarda il ferro-
silico-aanganese della sottovoce 73-02 D della tariffa doganale comune ;
considerando clie , tenuto cento delle - attuali possibilità di produzione
nella Comunità , il precitato volume contingentale di 30-000 t . non co­
prirà interamente il fabbisogno comunitario di importazione di ferro­
silieo–aangar.e se dai paesi terzi ; che è quindi opportuno aprire un con­
tingente tariffario comunitario addizionale il cui volume dovrebbe essere
limitato a 25-000 t . al fine di non compromettere le prospettive di
sviluppo ci questo settore di produzione nella Comunità ; che per questi
stessi motivi il dazio contingentale applicabile dovrebbe essere fissato
al
considerando che per quanto riguarda il prodotto in questione , i nuovi
Stati meubri non devono effettuare , durante l' anno 1973 » alcun ravvi­
cinamento dei dazi delle loro tariffe nazionali verso quelli della tarif-
                                               . *
fa doganale comune ; che quindi l' apertura di un contingenta tariffario
conunitario non implica , per questi Stati membri , l' obbligo di modificare
le loro tariffe doganali nei riguardi dei paesi terzi ; che è quindi
 ( 1)G.TJ . 1 291 del 28.12.72 , pag.64
 ---pagebreak---                                   •* 2 ^             ALLEGATO B
necessario prevedere soltanto la partecipazione degli Stati membri
della Comunità , nella sua composizione originaria , all' utilizzazione
dei contingenti tariffari comunitari , come pure l' imputazione sulle loro
quote dei prodotti importati sia dai paesi terzi che dai nuovi Stati
membri ; che il contingente tariffario comunitario in questione deve
essere conforme alle condizioni sopra definite ;
considerando che occorre in particolare garantire a tutti gli impor­
tatori comunitari la parità e la continuità nell' accesso a detto con­
tingente , nonché l' ininterrotta applicazione del dazio previsto per
detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione
                            fino ad esaurimento del contingente medesimo ;
che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari ,
come pure Imputazione sulle loro quote dei prodotti importati sia dai
paesi terzi che dai nuovi Stati membri ; che il contingente tariffario
comunitario in questione deve essere conforme alle condizioni sopra
definite ;
considerando che occorre in particolare garantire a tutti gli importa­
tori comunitari la parità e la continuità nell' accesso a detto contin­
gente , nonché l' ininterrotta applicazione del dazio previsto per detto
contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti
gli Stati membri fino ad esaurimento del contingente medesimo che un
sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario fondato
sulla ripartizione tra gli Stati membri permette di rispettare il
carattere comunitario del contingente stesso con riguardo ai principi
suesposti ; che per rispecchiare quanto più possibile la effettiva evolu­
zione del mercato , la ripartizione dovrebbe essere effettuata propor-
zionalemante al fabbisogno dei singoli StetL membri calcolato in basi ai
dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi durante
un periodo di riferimento rappresentativo , nonché in base alle prospet­
tive economiche per l' ànno contingentale considerato ;
considerando che sulla scorta dei dati statistici relativi agli anni
1969-1971 e tenuto conto dell' evoluzione prevedibile del mercato del
ferro-silico-manganese nell' anno in corso , il precitato regolamento
ha stabilito come segue la percentuale di partecipazione al contingente
 ---pagebreak--- tariffario di 50.000 t .
                 Germama         87,2k
                 Bénélux          8,72
                 Frtncia          C,21
                 Italia           3,83
considerando che trattandosi «Li un contingente tariffario comunitario
autonomo destinato a coprire il fabbisogno supplementare d' importazione
che si manifesta nella Conunità è opportuno che il volume c-ntingentale
supplementare sia ripartito in funzione dell' effettivo fabbisogno di­
chiarato dai singoli Stati membri ; che la Germania ed i tre Stati
membri che costituiscono l' Unione economica Benelux hanno dichiarato
un fabbiscgio complementare rispettivanente dell' ordine di 30.000 e
^. 880 t . ; che per quanto riguarda gli altri Stati membri , l' attuale
grado di esaurimento della loro quota nella ripartizione del contingente
iniziale di 50.0C0 t . aperto dal regolamento summenzionato , nonché i *
più recenti dati economici e statistici disponibili non giustificano
attualmente la loro partecipazione al previsto auaento del contingente
tariffario in parola ; che d' altro lato , qualora si manifestasse succes­
sivamente un ulteriore fabbisogno in tali Stati membri , avrebbero sempre
la ^facoltà di avvalersi della procedura di cui all' articolo 3 del presente
regolamento ; che tale sistema di ripartizione ' consente anche di garantire
l' uniforme applicazione della tariffa doganale comune ;
considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle impor­
tazioni del prodotto in questione                              è opportuno
dividere in due parti il volume contingentale , ripartendo la prima parte
                                 asse
tra la Germania ed il Benelux f / la seconda alla costituzione di una ri­
serva destinata a coprire sìa il futuro fabbisogno che Dotrebbe mani­
festarsi in questi Stati membri in caso di esaurimento della rispetta quota
iniziale , sia il fabbisogno complementare che potrebbe manifestarsi negli
altri Stati aenbri ; che per garantire una certa sicurezza agli inportatori
degli Stati membri è opportuno fissare la prima parte del contingente
tariffario commi tarlo ad un livello relativamente elevato che , nella
fattispecie , potrebbe essere dell' ordine di 22.000 t . ;
 ---pagebreak---                                    - 4                   BLLEGATO B
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che per tener conto di questa circostanza ed
evitare soluzioni di continuità occorre che lo Stato membro che abbia
utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale proceda al prelievo
di una quota complementare sulla riserva ; che lo Stato membro deve ef­
fettuare il prelievo non appena avrà quasi totalmente utilizzata ciascu­
na delle quote complementari e che il prelievo può' essere ripetuto fino
ad esaurimento della riserva ; che le quote iniziali complementari devono
essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che tale forma
di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e
la Commissione , la quale deve poter seguire , . in particolare , il grado
di esaurimento del volume contingentai© ed informarne gli Stati membri ;
considerando che se in un determinato momento del periodo contingentale
si rendesse disponibile in uno Stato membro una cospicua rimanenza della
quota iniziale è indispensabile che tale Stato provveda a trasferirne
una percentuale sostanziale alla riserva per evitare che perte del
contingente comunitario resti inutilizzata in uno Stato membro mentre po­
trebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed
il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
economica Benelux , tutte . le operazioni -relative alla gestione delle quote
attribuite a detta Unione possono essere effettuate da uno dei 6uoi membri
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo. X
Fino al 31 dicembre 1973 » il dazio della tariffa doganale comune applica­
bile al ferro- silico-manganese, della sottovoce 73-02 D , è sospeso al li­
vello del k% fino nell' ambito di un contingente tariffario addizionale
dell' ordine di 25.000 t .
 ---pagebreak---                                         - 5 -              ALLEGATO E
                                        Articolo 2
1 . Una prima parte di 22.000 t . del contingente è ripartita tra determi­
      nati Stati membri ; le quote che , fatto salvo il disposto dell' articolo
      6 , sono valide fino al 31 dicembre 1973 » corrispondono per i singoli
      Stati membri ai quantitativi qui appresso indicati :
                  Germania          18.920 t .
                  Bereelux            3-0&0 t .
2 . La seconda parte , pari a 3-000 t . costituisce la riserva .
                                        Arti co lo 3
      Se in Francia ed in Italia si manifesterà un fabbisogno di ferro-silico-
      raanganese , questi Stati membri preleveranno una congrua quota sulla . .
      riserva , sempreché la consistenza di quest' ultima lo consenta .
                                        Articolo k
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro di cui all' articolo 2 , stabilita
      come previsto dal paragrafo 1 di questo stesso articolo o diminuita
      della frazione trasferita a riserva in caso di applicazione dell' articolo
      6 , risulta utilizzata in misura non inferiore al 90/« lo Stato membro
                                 ι
    • procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo
      di una seconda quota pari al 10?a di quella iniziale , sempreché lo con­
      senta l' entità della riserva .
2 . Se , esaurita la quota iniziale , la seconda quota prelevata dallo Stato
      membro risulta utilizzata in misura non inferiore al 90% t questo Stsfo
      membro procede senza indugio , nel modo indicato al paragrafo 1 , al pre­
      lievo di una terza quota pari al 5% della quota iniziale .
3 » Se , esaurita la seconda quota , la terza quota prelevata dallo Stato membro
      risulta utilizzata in misura non inferiate al 90% o più , tale Stato membro
      procede , alle stesse condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
      di una quarta quota pari alla terza . Lo stesso procedimento sarà appli­
      cato per analogia sino ad esaurimento della riserva .
 ---pagebreak---                                     6 -              ALLEGATO B
In deroga a quanto previsto dai paragrafi 1-3 » i suddetti Stati membri
possono prelevare quote inferiori a quelle stabilite da questi stessi
paragrafi , sempreché vi sia motivo di ritenere che tali quote potrebbero
non essere interamente utilizzate . Essi comunicano alla Commissione i
motivi per i quali hanno deciso di avvalersi delle disposizioni- del pre­
sente paragrafo .
                                 Articolo Jj
Le quote complementari prelevate in applicazione dell' articolo k sono
valide Tino al 31 dicembre 1973 »
                                 Articolo 6
Se alla data del 15 novembre 1973 » uno degli Stati membri di cui all' ar­
ticolo ?. non avrà esaurito la propria quota iniziale , esso trasferirà
a"   riserva , entro e non oltre il 10 dicembre 1973 » la. frazione non
utilizzata superiore al 20^ della quota iniziale . Essa può 1 trasferire una
frazione superiore qualora vi sono motivi di ritenere che quest' ultima
rischia di non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il 10
dicembre 1973 » il totale delle importazioni del prodotto in questione ,,
effettuate fino al 15 novembre 1973 incluso ed imputate sul contingente
comunitario . Essi comunicano inoltre la frazione della loro quota ini­
ziale eventualmente trasferita a riserva .
                                 Articolo, _?.
La Commissione provvede a contabilizzare gli importi delle quote aperte
dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3
e k ed informa ciascuno di essi del grado di esaurimento della riserva ,
non appena avrà ricevuto le notifiche .
Entro il 15 dicembre 1973 » essa informa gli Stati membri della consisten­
za della riserva quale risulta successivamente alle frazioni devolute
in applicazione dell' articolo 6 .
Essa vigila affinché il prelievo con cui la riserva viene esaurita venga
limitato al sando disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità allo
Stato membro che procede all' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                      - 7 -               ALLEGATO E
                                     Articolo 8
1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessarie affinchè
    l' apertura delle quote complementari da essi prelevate in applicazione
    degli articoli 3 o b renda possibile effettuare senza discontinuità , le
    imputazioni sulla loro quota cumulata del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione ,
    stabiliti nel loro territorio , il libero accesso alle quote attribuite
    ai medesimi .
    Gli Stati membri procedono all' imputazione , sulle rispettive quote ,
    delle importazioni in provenienza dai paesi terzi e dai nuovi Stati
    membri man mano che il prodotto è presentato in dogana , accompagnato
    da dichiarazioni d' immissione al consumo .
k . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri è stabilito in
    base alle importazioni imputate alle condizioni di cui al paragrafo 3 »
                                     Articolo p
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importa­
    zioni                   effettivamente imputate sulle loro quote .
                                     Articolo 10
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinohé siano
    rispettate le disposizioni dei precedenti articoli .
                                     Arti co lo- 11
    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a qBllo
    della pubblicazione ttella Gazzetta Ufficiale delle Comuni tà>europee .
           Il presente regolamenb è obbligatorio in tutti i suoi elementi
           e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri ;
    Fatto a Bruxelles , addi 1                             Per il Consiglio ,
                                                             Il Présidente