CELEX: 62009CN0452
Language: it
Date: 2009-11-18 00:00:00
Title: Causa C-452/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte di Appello di Firenze (Italia) il 18 novembre 2009 — Tonina Enza Iaia, Andrea Moggio, Ugo Vassalle/Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Università di Pisa

30.1.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 24/32
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte di Appello di Firenze (Italia) il 18 novembre 2009 — Tonina Enza Iaia, Andrea Moggio, Ugo Vassalle/Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Università di Pisa
   (Causa C-452/09)
   2010/C 24/58
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Corte di Appello di Firenze
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrenti: Tonina Enza Iaia, Andrea Moggio, Ugo Vassalle
   
      Convenuto: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Università di Pisa
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se sia compatibile con l'ordinamento comunitario che lo Stato italiano possa legittimamente eccepire la prescrizione quinquennale o decennale ordinaria di un diritto nascente dalla direttiva CE n. 76/1982 (1) per il periodo antecedente la prima legge attuativa italiana, senza con ciò impedire definitivamente l'esercizio del suddetto diritto avente natura retributiva/alimentare, o in subordine l'esercizio di una azione risarcitoria/indennitaria;
            
         
               2)
            
            
               Se, viceversa, sia compatibile con l'ordinamento comunitario che ogni eccezione di prescrizione sia preclusa perché definitivamente ostativa all'esercizio del suddetto diritto;
            
         
               3)
            
            
               Oppure se sia compatibile con l'ordinamento comunitario che ogni eccezione di prescrizione sia preclusa fino all'accertamento della violazione comunitaria da parte della CdG (nella specie fino al 1999);
            
         
               4)
            
            
               Oppure se sia compatibile con l'ordinamento comunitario che ogni eccezione di prescrizione sia comunque preclusa fino alla corretta e compiuta trasposizione della direttiva che ha riconosciuto il diritto, nella legislazione nazionale (nella specie mai intervenuto) come previsto dalla sentenza Emmot.
            
         
      (1)  GU L 43, p. 21