CELEX: 31986R2793
Language: it
Date: 1986-07-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2793/86 della Commissione del 22 luglio 1986 che stabilisce i codici da utilizzare per la compilazione dei formulari di cui ai regolamenti (CEE) n. 678/85, (CEE) n. 1900/85 e (CEE) n. 222/77 del Consiglio

N. L 263 / 74                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      15 . 9 . 86
                                      REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2793 / 86 DELLA COMMISSIONE
                                                                  del 22 luglio 1986
                 che stabilisce i codici da Utilizzare per la compilazione dei formulari di cui ai regolamenti (CEE )
                                       n . 678 / 85 , ( CEE ) n. 1900 / 85 e (CEE ) n . 222 / 77 del Consiglio
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                        considerando che alcuni dei dati ripresi su questi formulari
                                                                               devono figurare sotto forma di codici ; che per trarre il
                                                                               maggior profitto dalla riforma relativa al documento unico
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                         è necessario adottare nella misura del possibile codici
europea ,                                                                      comuni a tutti gli Stati membri ; che per ragioni pratiche , e
                                                                               per facilitare il compito degli' operatori economici , tali
visto il regolamento ( CEE ) n. 679 / 85 del Consiglio , del                   codici devono applicarsi sia agli scambi intracomunitari che
18 febbraio 1985 , relativo all'adozione del modello di                        agli scambi con i paesi terzi ; che il regolamento ( CEE ) n .
formulario di dichiarazione da utilizzare negli scambi di                      1900 / 85 modificato ha previsto tale possibilità ;
merci all'interno della Comunità ('), modificati dal regola­
                                                                               considerando che le misure previste da detto regolamento
mento ( CEE ) n . 2791 / 86 ( 2 ) in particolare l'articolo 3 ,                sono conformi all'avviso del comitato della circolazione
                                                                               delle merci ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 1900 / 85 del Consiglio , dell'8
luglio 1985 , relativo all'adozione dei formulari comunitari
di dichiarazioni di esportazione e d'importazioni ( 3 ) modifi­                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
cato dal regolamento ( CEE ) n. 1059 / 86 ( 4 ), in particolare
l'articolo 8 ,                                                                                            Articolo 1
                                                                               I codici da utilizzare per la compilazione dei formulari di
visto il regolamento ( CEE ) n . 222 / 77 del Consiglio , del
13 dicembre 1976 , relativp al transito comunitario ( 5 ),                     cui ai regolamenti ( CEE ) n. 678 / 85 , ( CEE ) n . 1900 / 85 e
modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1901 /                        ( CEE ) n . 222 / 77 figurano in allegato .
85 ( 6 ), in particolare l'articolo 57 ,
                                                                                                          Articolo 2
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 678 / 85 del                       Ciascuno Stato membro informa la Commissione delle,
Consiglio , del 18 febbraio 1985 , relativo alla semplifica­                   misure adottate ai fini dell'applicazione del presente regola­
zione delle formalità negli scambi di merci all'interno della                  mento .
Comunità ( 7 ) prevede che le formalità relative a detti scam­
bi siano espletate mediante un documento unico ; che il                        La Commissione comunica queste informazioni agli altri
                                                                               Stati membri .
modello di formulario di questo formulario è stato stabilito
dal regolamento ( CEE ) n . 679 / 85 ; che i regolamenti                                                  Articolo 3
( CEE ) n . 1900 / 85 e ( CEE ) n . 222 / 77 , hanno previsto
rispettivamente che le dichiarazioni d'esportazione e d'im­                    II presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
portazione da una parte e di transito comunitario dall'altra                   successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
devono essere fatte su un formulario corrispondente al                          Comunità europee.
modello di formulario COM stabilito conformemente al
regolamento ( CEE ) n . 679 / 85 ;                                             Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1988 .
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                    ciascuno degli Stati membri .
                    Fatto a Bruxelles , addì 22 luglio 1986 .
                                                                                                   Per la Commissione
                                                                                                       COCKFIELD
                                                                                                      Vicepresidente
 (') GU n . L 79 del 21 . 3 . 1985 , pag . 7 .
 ( 2 ) Vedi pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale.
 ( 3)  GU  n. L 179 dell' ll . 7 . 1985 , pag . 4 .
 (4)   GU  n. L 97 del 12 . 4 . 1986 , pag. 7 .
 (5)   GU  n. L 38 del 9 . 2 . 1977 , pag . 1 .
 (6)   GU  n. L 179 dell' ll . 7 . 1985 , pag . 6 .
 (7)   GU  n. L 79 del 21 . 3 . 1985 , pag . 1 .
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                                                                ALLEGATO
            CODICI DA UTILIZZARE PER LA COMPILAZIONE DEI FORMULARI DI CUI AI REGOLAMENTI
                            (CEE ) N. 678 / 85 , ( CEE ) N. 1900 / 85 E. ( CEE ) N. 222 / 77 DEL CONSIGLIO
            CASELLA N. 1 : DICHIARAZIONE
            Prima suddivisione
            Le sigle adottate sono le seguenti :
            COM : — dichiarazione di spedizione , d'immissione in consumo o per qualsiasi altro regime nello Stato
                        membro di destinazione di merci comunitarie ( merci originarie della Comunità o che sono state
                        immesse in libera pratica nella stessa ) ;
                    — merci che circolano sotto la procedura di transito comunitario interno nel quadro di uno scambio tra
                        due Stati membri ;
                    — documento che attesta il carattere comunitario delle merci .
            EX :    — dichiarazione di spedizione verso un altro Stato membro di merci non comunitarie ;
                    — dichiarazione di esportazione fuori del territorio doganale della Comunità.
            IM :    — dichiarazione d'importazione ( immissione in libera pratica , immissione in consumo , collocamento
                        sotto qualsiasi altro regime nello Stato membro interessato) di merci non comunitarie.
            Seconda suddivisione
            Questa suddivisione non deve essere compilata nel caso di utilizzazione del formulario ai soli fini del regime del
            transito comunitario o nel caso di documento che attesta il carattere comunitario delle merci .
            I codici adottati sono i seguenti :
            0:      Sola immissione in libera pratica .
                    Questo codice non deve essere utilizzato nel caso di merci reimportate nell'ambito di una operazione di
                    esportazione temporanea — vedi codice 6 .
            1:      Spedizione / esportazione definitiva .
                    Questo codice non deve essere utilizzato nel caso di merci rispedite / riesportate nell'ambito di una
                    operazione di importazione / introduzione temporanea — vedi codice 3 .
            2:      Spedizione / esportazione temporanea .
            3:      Rispedizione / riesportazione .
                    Questo codice non deve essere utilizzato nei casi di spedizione / esportazione temporanea — vedi
                    codice 2 . Può essere applicato soltanto nel caso di merci precedentemente introdotte / importate
                    temporaneamente oppure precedentemente introdotte / importate in regime di deposito.
            4:      Immissione in consumo .
                    Questo codice non deve essere utilizzato nei casi di reintroduzione / reimportazione — vedi codice 6 .
            5:      Introduzione / importazione temporanea .
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              6:      Reintroduzione / reimportazione .
                      Questo codice può essere applicato soltanto nel caso di merci precedentemente spedite / esportate
                      temporaneamente .
              7:      Introduzione in deposito, compreso il collocamento in altri locali sotto controllo doganale o ammini­
                      strativo .
                                                                                                                     i
             9:      Trasformazione sotto controllo doganale ed altri regimi .
              Terza suddivisione
              Questa suddivisione deve essere compilata soltanto nel caso di utilizzazione del formulario ai fini del regime di
              transito comunitario o in quanto documento che attesta il carattere comunitario delle merci.
              Le siglè adottate sono le seguenti
              T1:     Merci che circolano sotto la procedura del transito comunitario interno.
              T 2:    Merci che circolano sotto la procedura del transito comunitario interno .                    1
              T:      Invio misto di merci T 1 e T 2 , che figurano su formulari complementari o su liste di carico separate per
                      ogni tipo di merci .
                      (Lo spazio disponibile dopo la sigla T dev'essere barrato).
              T 2 L : Documento che attesta il carattere comunitario delle merci .
              Durante il periodo transitorio che segue l'adesione dei nuovi Stati membri , alle indicazioni T 2 o T 2 L occorre
              far seguire , se necessario , una indicazione appropriata , secondo il caso :
              ES :    per le merci che hanno lo statuto di merci « spagnole »
              PT :    per quelle che hanno lo statuto di merci « portoghesi ».
              CASELLA N. 15a : PAESE DI SPEDIZIONE / ESPORTAZIONE
              Sono applicabili le disposizioni del regolamento (-CEE ) n . 1736 / 75 del Cònsiglio (GU n . L 183 del 14. 7 . 1975 ,
              pag. 3 ).
              CASELLA N. 15b : REGIONE DI SPEDIZIONE / ESPORTAZIONE
              I codici saranno adottati dagli Stati membri .
              CASELLA N. 17a : PAESE DI DESTINAZIONE
              Sono applicabili le disposizioni del regolamento (CEE ) n . 1736 / 75 .
              CASELLA N. 17b : REGIONE DI DESTINAZIONE
              I codici saranno adottati dagli Stati membri .
              CASELLA N. 18 : NAZIONALITÀ DEL MEZZO DI TRASPORTO
              Si applicano i codici adottati per la casella 15a .
              CASELLA N. 19 : CONTENITORI
              I codici adottati sono i seguenti :
              0:      merci non trasportate in contenitori
              1:      merci trasportate in contenitori
 ---pagebreak--- 15 . 9 . 86                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 263 / 77
             CASELLA 20 : CONDIZIONI DI CONSEGNA
             I codici e le indicazioni che, se necessario, devono figurare nelle prime due suddivisioni di questa casella sono i
             seguenti :
                 Prima sottocasella                      Significato                             Seconda sottocasella
                 Codice Incoterm         (Incoterm — CCl/CEE-Ginevra)                Località da precisare
                       EXW               FRANCO FABBRICA                              Localizzazione della fabbrica
                       FOR               FRANCO VAGONE                               Punto di partenza convenuto
                        FAS              FRANCO SOTTOBORDO                           Porto d'imbarco convenuto
                       FOB               FRANCO A BORD                               Porto d'imbarco convenuto
                       CFR               COSTO E NOLO (C & F)                        Porto di destinazione convenuto
                        CIF              COSTO , ASSICURAZIONE E NOLO                Porto di destinazione convenuto
                                         ( CAF)
                       EXS               EX SHIP                                     Porto di destinazione convenuto
                       EXQ               FRANCO BANCHINA                             Sdoganato                    porto
                                                                                     convenuto
                       DAF               RESO FRONTIERA                              Luogo di consegna convenuto alla
                                                                                     frontiera
                       DDP               RESO SDOGANATO                             Luogo di destinazione convenuto nel
                                                                                    paese di importazione
                       FOA               FOB AEROPORTO                              Aeroporto di partenza convenuto
                       FRC               FRANCO VETTORE
                                                                                   .......                                       punto
                                         NOLO
                       DCP                           f PAGATO FINO A                Punto di destinazione convenuto
                                         PORTO J
                                         NOLO      "I PAGATO ,
                       CIP
                                                     f ASSICURAZIONE                Punto di destinazione convenuto
                                         PORTO J INCLUSA FINO A
                      XXX                ALTRE CONDIZIONI DI CONSEGNA               Indicare in chiaro le condizioni riportate
                                                                                    nel contratto
                         •
            Nella terza sottocasella , gli Stati membri possono esigere le seguenti precisazioni :
            1:       luogo situato nel territorio dello Stato membro interessato .
            2:       luogo situato nel territorio di un altro Stato membro .
            3:       altri ( luogo situato fuori della Comunità ).
            CASELLA N. 21 : NAZIONALITÀ DEL MEZZO DI TRASPORTO
            Sono applicabili i codici adottati per la casella n . 15a .
            CASELLA N. 22 : MONETA DI FATTURAZIONE
            Sono applicabili i codici adottati per la casella n . 15a . Qualora la fattura sia redatta in ECU , il codice da
            utilizzare per gli Stati membri che adottano la Geonomenclatura è 900 (equivalente sistema alpha-2 = EU ).
            CASELLA N. 24 : NATURA DELLA TRANSAZIONE
            La lista dei codici adottati è riportata qui di seguito .
            Gli Stati membri che richiedono questo dato devono utilizzare i codici a 1 cifra figuranti nella colonna A
            escluso, a secondo dei casi , il codice 9 e far apparire detta cifra nella parte sinistra della casella. Possono
            eventualmente prevedere che nella parte destra della casella sia aggiunta una seconda cifra ripresa dalla
            colonna B.
 ---pagebreak--- N. L 263 / 78                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          15 . 9 . 86
                                           A                                                         B
              1 : Acquisto / vendita , tranne nel quadro di un con­       1 : Acquisito / vendita   a   fermo    ( tranne   i  casi
                  tratto di fabbricazioni coordinate . Questo codice          seguenti )
                  contempla anche le transazioni « di baratto » non­      2 : Conto deposito
                  ché il conto deposito e la commissione                  3 : Commissione
                                                                          4 : Vendita per visionatura o prova
                                                                        ' 5 : Scambio di merci compensato in natura
                                                                              ( baratto )
                                                                          6 : Vendita per esportazione da straniero in viaggio
                                                                              nello Stato membro interessato
              2 : Prestito a titolo oneroso , locazione-vendita           1 : Prestito o locazione
                  ( leasing).                                             2 : Lacazione-vendita ( leasing)
                  Questo codice contempla le spedizioni di merci
                  per utilizzazione temporanea in un altro paese
                  senza trasferimento di proprietà
              3 : Lavorazione da effettuare per conto terzi salvo         1 : Lavorazione da effettuare per conto terzi , salvo la
                  quella da effettuare nel quadro di un contratto di          manutenzione e la riparazione
                  fabbricazioni coordinate                                2 : Manutenzione e riparazione a titolo oneroso
                                                                          3 : Manutenzione e riparazione a titolo gratuito
              4 : Lavorazione effettuata per conto terzi , tranne         1 : Lavorazione effettuata per conto terzi , salvo la
                  nel quadro di un contratto di fabbricazioni                 manutenzione e la riparazione
                  coordinate                                              2 : Manutenzione e riparazione a titolo oneroso
                                                                          3 : Manutenzione e riparazione a titolo gratuito
              5 : Fornitura di merci nell'ambito di un programma          1 : Per utilizzazione militare
                  di fabbricazioni coordinate                           , 2 : Per utilizzazione civile
                  ( precisare il programma nella casella « Menzioni
                  speciali »)
              6 : Transazioni senza contropartita ( senza compen­         1 : Merci depositate per conto di residenti all'estero
                  sazione finanziaria o altra ) tranne la manutenzio­     2 : Doni da parte del paese di spedizione e aiuti
                  ne , la riparazione, le merci di ritorno , gli scambi       alimentari sotto regolamento CEE
                  standard                                                3 : Aiuto per catastrofi ( attrezzature)
                                                                          4 : Transazioni senza contropartita ( senza compen­
                                                                              sazione finanziaria o altra ) e per le quali le merci
                                                                              non saranno né rispedite né compensate con una
                                                                              importazione
                                                                          5 : Altre
              7 : Spedizioni di ritorno , previa registrazione della      1 : Merci che sono state oggetto di pagamento
                  transazione con i codici 1 e 2 sopra indicati           2: Merci che non sono state oggetto di pagamento
              8 : Scambio standard                                        1 : A pagamento
                                                                          2 : Senza pagamento
             9 : Altre
                  (da precisare nella casella « lylenzioni speciali »)
 ---pagebreak--- 15 . 9 . 86                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. L 263 / 79
            CASELLA N. 25 : MODO DI TRASPORTO ALLA FRONTIERA
            La lista dei codici adottati è qui di seguito riportata :
            Codice dei modi di trasporto, posta ed altre spedizioni
            A. Codice di una cifra ( obbligatorio )
            B. Codice di due cifre (la seconda è facoltativa per gli Stati membri)
                     A.   B.   Denominazione                           .   .
                     1    10   Trasporto marittimo
                          12      Carro ferroviario trasportato su nave marittima
                          16      Autoveicolo trasportato su nave marittima
                          17      Rimorchio o semirimorchio trasportato su nave marittima
                          18      Chiatta trasportata su nave marittima
                     2    20 Trasporto per ferrovia
                          23      Autoveicolo trasportato to per ferrovia
                     3    30 Trasporto su strada
                     4    40 Trasporto aereo
                     5    50 Sepedizioni postali
                     7    70 Installazioni fisse di trasporto
                     8    80 Trasporto per via navigabile interna
                     9    90 Propulsione propria
            CASELLA N. 26 : MODO DI TRASPORTO INTERNO
            Sono applicabili i codici adottati per la casella 25 .
            CASELLA N. 27 : LUOGO DI CARICO / SCARICO
            I codici saranno adottati dagli Stati membri .
            CASELLA N. 28 : DATI FINANZIARI E BANCARI
            I codici saranno adottati dagli Stati membri .
            CASELLA R 29 : UFFICIO DI ENTRATA / DI USCITA
            In attesa di una armonizzazione dei codici sul piano comunitario, i codici saranno adottati dagli Stati membri .
            (L'utilizzazione di codici al posto di una. indicazione per esteso è facoltativa per gli Stati membri ).
            CASELLA N. 33 : CODICE DELLE MERCI
            Prima suddivisione (8 cifre)
            Da completare conformemente alla nomenclatura comunitaria delle merci .
            Seconda suddivisione (3 cifre )
            Da completare conformemente alla tariffa nazionale d'uso e alla TARIC . (1 cifra per la suddivisione nazionale
             di carattere statistico e 2 cifre per le suddivisioni comunitarie relative all'applicazione di misure comunitarie
             specifiche).
            Terza suddivisione (3 cifre )
             Codici da adottare dagli Stati membri interessati . (Suddivisioni relative all'applicazione di misure nazionali )
            Quarta suddivisione (codice addizionale) (4 cifre)
             Da completare conformemente alla TARIC .
            Quinta suddivisione (riferimento accise) (4 cifre)
            Codici da adottare dagli Stati membri interessati .
             CASELLA N. 34 a : PAESE D'ORIGINE
             Sono applicabili i codici adottati per la casella 15a .
 ---pagebreak--- N. L 263 / 80                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          15 . 9 . 86
              CASELLA N. 34 b : REGIONE D'ORIGINE / DI PRODUZIONE
              Codici da adottare dagli Stati membri interessati .
              CASELLA N. 37 : REGIME ( ALLA SPEDIZIONE / ALL'ESPORTAZIONE /A DESTINAZIONE / ALL'IM­
              PORTAZIONE )
              A. Prima suddivisione :                                                                                  <
                  I codici da far figurare in questa suddivisione costituiscono uno sviluppo del codice da indicare nella
                  seconda suddivisione della casella 1 .
                  Si tratta di codici a 4 cifre , composti di un elemento a 2 cifre che rappresenta il regime richiesto , seguito da
                  un secondo elemento a 2 cifre che rappresenta il regime precedente. La lista degli elementi a 2 cifre è
                  riportata appresso .
                  Per regime precedente , si intende il regime sotto il quale le merci , prima di essere poste sotto il regime
                  richiesto , sono state poste nello stato membro nel quale si compiono le formalità relative a questo nuovo
                  regime, ad eccezione dei casi in cui l'operatore sia a conoscenza che le stesse merci sono state vincolate in un
                  altro stato membro al regime del perfezionamento attivo (sistema della sospensione) o passivo od al regime
                  della trasformazione sotto controllo doganale .
                  In questi ultimi casi , si intende per regime precedente uno di questi regimi.
                  Per esempio.:
                     merci importate per subire un'operazione ulteriore nel quadro del regime di perfezionamento attivo ,
                     sistema della sospensione, dopo essere state vincolate a questo regime in un altro Stato membro = 5154
                     (e non 5100 ).
                  Si precisa che qualora il regime precedente sia un regime di deposito , di ammissione temporanea o nel caso
                  di merci provenienti da zona franca , il codice afferente a questo regime dev'essere utilizzato soltanto quando
                  le merci non sono state poste sotto alcun altro regime doganale economico (perfezionamento attivo ,
                  perfezionamento passivo , trasformazione sotto dogana ).
                  Per esempio :
                     riesportazione di merci importate nel quadro del regime doganale di perfezionamento attivo — sistema
                     della sospensione — e poi vincolate al regime di deposito doganale = 3151 (e non 3171 ).
                  Allo stesso- modo , il collecamento sotto uno dei regimi sospensivi sopracitati , in occasione della
                  reimportazione di merci precedentemente esportate temporaneamente , si considera come una semplice
                  importazione sotto questo regime . La reimportazione viene presa in considerazione soltanto quando le
                  merci sono nuovamente immesse in libera pratica .
                 Per esempio :
                     immissione in consumo con contemporanea immissione in libera pratica di prodotti .esportati in regime di
                     perfezionamento passivo e collocati , alla reimportazione , sotto il regime del deposito doganale = 6121 (e
                     non 6171 ).
                     (prima operazione = esportazione temporanea = 2100 ; seconda operazione = deposito doganale =
                     7121 ; terza operazione = immissione in consumo + immissione in libera pratica = 6121 ).
                                                    Elenco dei regimi ai fini della codificazione
                 ( Questi elementi di base devono essere combinati a due a due per un codice a 4 cifre )
                 01 :      Sola immissione in libera pratica .
                 02 :      Sola immissione in libera pratica di merci importate per perfezionamento attivo (sistema del
                           rimborso) { l ).
                 05 :      Immissione in libera pratica con simultaneo collocamento in regime di perfezionamento attivo
                           diverso da quello di cui ai numeri 02 e 51 .
                 06 :      Immissione in libera pratica con simultaneo collocamento in regime di utilizzazione temporanea .
             (') Direttiva 69 / 73 / CEE del Consiglio , del 4 marzo 1969 , relativa all'armonizzazione delle disposizioni
                 legislative, regolamentari e amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo (GU n . L 58
                 dell'8 . 3 . 1969 , pag . 1 ).
                 Regolamento (CEE ) n . 1999 / 85 del Consiglio, del 16 luglio 1985 , relativo al regime del perfezionamento
                 attivo — articolo 1 , paragrafo 2 , punto b ) ( vedi anche paragrafo 3 punto o ) ( GU n . L 188 del 20 . 7 . 1985 ,
                 pag. 1 ).
 ---pagebreak--- 15 . 9 . 86                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 263 / 81
                   07 :      Immissione in libera pratica con simultanea introduzione in deposito ( ivi compreso il collocamento
                             in altri locali sotto controllo fiscale).
                   08 (a): Merci immesse in libera pratica nel quadro del regime del perfezionamento attivo (sistema rimborso)
                             in un altro Stato membro (')•
                   10 :      Spedizione / esportazione definitiva.
                   21 :      Spedizione / esportazione temporanea nel quadro del regime doganale del perfezionamento
                            passivo ( 2 ).
                   22 :     Spedizione / esportazione temporanea nel quadro di un regime di perfezionamento passivo diverso da
                            quello di cui al n . 21 .
                   23 :     Spedizione / esportazione temporanea in vista del ritorno delle merci tale e quale.
                   24 ( a): Merci collocate in precedenza sotto il regime del perfezionamento passivo in un altro Stato
                            membro ( 2 ).
                  30 :      Rispedizione / riesportazione di merci comunitarie.
                  31 :      Rispedizione / riesportazione di merci non in libera pratica .
                  40 :      Immissione in consumo con contemporanea immissione in libera pratica .
                  41 :      Immissione in consumo con contemporanea immissione in libera pratica nel quadro del regime del
                            PA , sistema del rimborso (').
                  42 :      Immissione in consumo di merci precedentemente immesse in libera pratica nello Stato membro
                            interessato .
                  43 :      Immissione in consumo di merci precedentemente immesse in libera pratica in un altro Statò
                            membro o originarie di un altro Stato membro .
                  44 (a): Merci immesse in consumo con immissione in libera pratica simultanea , nel quadro del regime del
                            perfezionamento attivo (sistema rimborso) in un altro Stato membro ( J ).
                  45 :      Immissione in consumo parziale con contemporanea immissione in libera pratica e introduzione in
                            deposito (compreso il collocamento in altri locali sotto controllo fiscale).
                  46 :      Immissione in consumo parziale con contemporanea introduzione in deposito (compreso il colloca­
                            mento in altri locali sotto controllo fiscale) di merci precedentemente immesse in libera pratica in un
                            altro Stato membro o originarie di un altro Stato membro .
                  51 :      Regime di perfezionamento attivo — sistema della sospensione ( 3).
                  52 :      Regime di perfezionamento attivo diverso dai precedenti n . 02 e 51 .
                  53 :      Introduzione temporanea in vista del ritorno delle merci tali e quali (utilizzazione temporanea) o
                            collocamento in regime di ammissione temporanea (4 ).
                  54 ( a) : Merci poste o ottenute in regime di perfezionamento attivo — sistema della sospensione — ( 3 ) in un
                            altro Stato membro (dove non sono state immesse in libera pratica).
                  60 :      Reimportazione con sola immissione in libera pratica .
                  61 :      Reimportazione con immissione in libera pratica e contemporanea immissione in consumo.
                  62 :      Reintroduzione con immissione in consumo .
                  65 :      Reimportazione con simultanea immissione in libera pratica e collocamento in regime di perfeziona­
                            mento attivo diverso da quelli di cui ai n . 02 e 51 .                          *
            (') Direttiva 69 / 73 / CEE del Consiglio, del 4 marzo 1969 , relativa all'armonizzazione delle disposizioni
                   legislative, regolamentari e amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo (GU n . L 58
                   dell'8 3 . 1969 , pag. 1 ).
                  .Regolamento (CEE ) n . 1999 / 85 del Consiglio , del 16 luglio 1985 , relativo al regime del perfezionamento
                   attivo — articolo 1 , paragrafo 2, punto b) (vedi anche paragrafo 3 punto o) ( GU n . L 188 del 20. 7 . 1985 ,
                   pag. 1 ).
            (2 ) Direttiva 76 / 119 / CEE del Consiglio , del 18 dicembre 1975 , relativa all'armonizzazione delle disposizioni
                   legislative, regolamentari e amministrative riguardanti il regime del perfezionamento passivo ( GU n . L 24
                   del 30. 1 . 1976, pag. 58).
            ( 3 ) Regolamento (CEE ) n. 1999 / 85 — articolo 1 , paragrafo 2 , punto a ) (vedi anche paragrafo 3 , punto n).
            (4 ) Regolamento ( CEE ) n . 3599 / 82 del Consiglio, del 21 dicembre 1982 , relativo al regime dell'ammissione
                   temporanea (GU n . L 376 del 31 . 12 . 1982 , pag. 1 ).
 ---pagebreak--- N. L 263 / 82                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         15 . 9 . 86
                   66 :       Reimportazione con simultanea immissione in libera pratica e collocamento in regime di utilizza­
                              zione temporanea
                   67 :       Reimportazione con simultanea immissione in libera pratica e introduzione in deposito (compreso il
                              collocamento in altri locali sotto controllo fiscale )
                   71 :       Introduzione in deposito doganale (') compreso il collocamento in altri locali sotto controllo
                              doganale
                   72 :       Introduzione in deposito (compreso il collocamento in altri locali sotto controllo fiscale) di merci
                              nazionali
                   73 :       Introduzione in deposito (compreso il collocamento in altri locali sotto controllo fiscale) di merci
                              comunitarie
                   74 :       Introduzione in deposito di merci con immissione in libera pratica simultanea per l'applicazione del
                              regime di perfezionamento attivo — sistema rimborso — ( 2 )
                   75 :       Introduzione in deposito con simultaneo collocamento in regime di perfezionamento attivo —
                              sistema della sospensione ( 3 )
                   76 :       Introduzione in depòsito di esportazione o in zona franca con prefinanziamento di prodotti o merci
                              destinati ad essere esportati tal quali (4 )
                    77 :      Introduzione in deposito in vista dell'esportazione con prefinanziamento di prodotti trasformati o di
                              merci ottenute da partire di prodotti di base ( 5 )
                    78 :      Introduzione in zona franca con esclusione del caso previsto al codice 76 ( 6 )
                    91 :      Trasformazione sotto controllo doganale ( 7 )
                    92(a ): Merci poste o ottenute sotto il regime di trasformazione doganale ( 7 ) in un altro Stato membro
                              ( dove non sono state immesse in libera pratica )
                    93 :      Distruzione delle merci ( sotto controllo doganale )
                    94 :      Collocamento in regime di utilizzazione definitiva sotto controllo doganale
                    95 :      Approvvigionamento
                    96 :      Introduzione nei negozi sotto dogana situati negli aeroporti e nei porti
                    NOTA : Inoltre, il codice 00 dev'essere utilizzato per indicare che non c'è alcun regime precedente ( quindi
                                  come secondo elemento )
                    ( a)      Questi codici non possono essere utilizzati come primo elemento del codice regime , ma servono ad
                              indicare il regime -precedente ; per esempio :
                              4054 = immissione in libera pratica e immissione in consumo di merci precedentemente collocate
                                         sotto il regime di perfezionamento attivo — sistema della sospensione in un altro Stato
                                         membro .
              (') Direttiva 69 / 74 / QEE del Consiglio , del 4 marzo 1969 , relativa all'armonizzazione delle disposizioni
                     legislative , regolamentari e amministrative riguardanti il regime dei depositi doganali (GU n . L 58
                     dell'8 . 3 . 1969 , pag . 7 ).
              (2 ) Direttiva 69 / 73 / CEE del Consiglio , del 4 marzo 1969 , relativa all'armonizzazione delle disposizioni
                     legislative regolamentari e amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo (GU n . L 58
                     dell'8 . 3 . 1969 , pag . 1 ).
                      Regolamento (CEE ) n . 1999 / 85 del Consiglio , del 16 luglio 1985 , relativo al regime del perfezionamento
                      attivo — articolo 1 , paragrafo 2 , punto b) (vedi anche paragrafo 3 punto o), GU n . L 188 del 20 . 7 . 1985 ,
                     pag . 1 ).
              ( 3) Regolamento (CEE ) n . 1999 / 85 — articolo 1 , paragrafo 2 , punto a) e paragrafo 3 , punto n ).
              ( 4 ) Regolamento ( CEE ) n . 565 / 80 del Consiglio , del 4 marzo 1980 , relativo al pagamento anticipato delle
                     restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli — articolo 5 , paragrafo 2 ( GU n . L 62 del 7 . 3 . 1980 ,
                     pag . 5 ).
              ( 5 ) Regolamento ( CEE ) n . 565 / 86 . — articolo 4 , paragrafo 2 .
              (6) Direttiva 69 / 75 / CEE , del Consiglio , del 4 marzo 1969 , relativa all'armonizzazione delle disposizioni
                     legislative , regolamentari e amministrative riguardanti il regime delle zone franche ( GU n . L 53
                     dell'8 . 3 . 1969 , pag . 11 ).
              ( 7 ) Regolamento n . 2763 / 83 / CEE del Consiglio, del 26 settembre 1983 , relativo al regime che consente la
                     trasformazione sotto controllo doganale , di merci prima della loro immissione in libera pratica (GU n . L
                      272 del 5 . 10 . 1983 , pag . 1 ).
 ---pagebreak--- 15 . 9 . 86                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 263 / 83
            B. Seconda suddivisione
                In attesa di un'armonizzazione sul piano comunitario , i codici sono adottati dagli Stati membri ( nei limiti di
                3 caratteri ).
            CASELLA N. 44 : INDICAZIONI SPECIALI TRANSITO
            In attesa di un'armonizzazione sul piano comunitario questa casella non deve essere utilizzata.
            CASELLA 47 : CALCOLO DELLE IMPOSIZIONI
            Prima colonna : tipo di imposizione
            In attesa di un'armonizzazione sul piano comunitario , codici da adottare dagli Stati membri .
            Seconda colonna : modo di pagamento
            I codici adottati a scelta dello Stato membro sono :
            A : Pagamento in contanti o equivalente
            B:      pagamento in contanti
            C:      pagamento mediante assegno sbarrato ( trasferimento bancario )
            D:      altri (per esempio a debito del conto di uno spedizioniere)
            E : Dilazione di pagamento
            F:      dilazione regime doganale (direttiva 78 / 453 / CEE del Consiglio , GU n . L 146 del 2.6.1978 ,
                    pag . 19 )
            G:      dilazione regime fiscale ( articolo 23 , 6 a dir. IVA)
            H:      merci importate da un destinatario che beneficia di una dilazione per il pagamento dell'IVA
                    ( = dilazione per conto del destinatario )
            J:    Pagamento da parte dell'amministrazione delle poste ( spedizioni postali) d'altri enti pubblici o gover­
                  nativi
            K:    Credito accise rimborso
            L : Cauzione ( conto deposito o garanzia )
            M:      in conto deposito , compreso il deposito in contanti
            N:         deposito in contanti individuale
            P:         deposito in contanti sul conto dello spedizioniere
            Q:         deposito in contanti sul conto « dilazione »
            R:      garanzia
            S:         garanzia individuale
            T:         garanzia in conto dello spedizioniere
            U:         garanzia in conto dell'interessato ; autorizzazione permanente
            V:         garanzia in conto dell'interessato ; autorizzazione individuale
            O:      garanzia presso un organismo d'intervento
            W:      impegno finanziario generale di uno spedizioniere
            X:      impegno finanziario generale dell'interessato
            Y:      impegno finanziario ordinario
            Z:      impegno
            CASELLA N. 49 : IDENTIFICAZIONE DEL DEPOSITO
            I codici saranno adottati dagli Stati membri .
            CASELLA N. 51 : UFFICI DI PASSAGGIO PREVISTI (E PAESI )
            Indicazione dei paesi
                                                                       IT         Italia
            L'elenco dei codici adottati è il seguente :
                                                                       LU         Lussemburgo
            B             Belgio                                       NL         Paesi Bassi
            DK            Danimarca                                    GB         Regno Unito
            D             Repubblica federale di Germania              CH         Svizzera
            EL            Grecia                                       A          Austria
            FR            Francia                                      ES         Spagna
            IRL           Irlanda                                      PT         Portogallo
 ---pagebreak--- N. L 263 / 84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  15 . 9 . 86
             CASELLA 52 : GARANZIA
             Tipo di garanzia
             L'elenco dei codici è il seguente :
                                  Situazione                           Codice        Altre indicazioni necessarie
             In caso di garanzia globale                             '   1    — numero del certificato di garanzia
                                                                              — ufficio di garanzia
             In caso di garanzia isolata                                 2
             In caso di garanzia in contanti                             3                                          -
             In caso di garanzia forfettaria                             4    — numero del totolo di garanzia forfettaria
             In caso di garanzia di cui al titolo III ( artico­
             lo 31 ) del regolamento (CEE ) n. 223 / 77 )                5
             In caso di esonere dalla garanzia titolo IV
             del regolamento ( CEE ) n. 222 / 77 )                       6
             In caso di esonero dalla garanzia per il
             percorso compreso tra l'ufficio di partenza e
             il primo ufficio di passaggio ( articolo 40 del
             regolamento (CEE ) n. 222 / 77)                             7
             In caso di esonero di garanzia per certi
             organismi pubblici                                          8
             Indicazione dei paesi
                                                                           /
             Sono applicabili i codici adottati per la casella n . 51
              CASELLA N. 53 : UFFICIO DI DESTINAZIONE (e paese )
              Sono da utilizzare i codici previsti per la casella n . 51 .