CELEX: 51974PC0783
Language: it
Date: 1974-06-05
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche, o secche, anche sgusciate o decorticate, della sottovoce ex 08.05 G dalla tariffa doganale comune, originarie della Turchia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 783
Vol. 1974/0119
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(74)783 def.
                                                       Bruxelles , 5 giugno 1974
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
        recante apertura , ripartizione    e modalità di gestione di
      un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche ,
        o secche , anche sgusciate o   decorticate , della sottovoce
       ex 08.05 G dalla tariffa doganale comune , originarie della
                                   Turchia
                (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(74) 783 def.
 ---pagebreak---                               NOTA INTRODUTTIVA
1r. Il Regolamento ( CEE ) n . 3375/73 del Consiglio , del 10 dicembre 1973
    ( 1 ), relativo all' importazione nella Comunità di alcuni prodotti
    agricoli originari della Turchia , prevede , in particolare , ali 'ar­
    ti C QLO 1 , una riduzione del 37»5# del dazio doganale àpplicabile alle
    nocciole fresche o secche , sgusciate o decorticate della sottovoce
    ex 08.05 G della tariffa doganale comune ; nei limiti di un contingente
    tariffario comunitario di 21.700 tonnellate . L' applicazione di tale
    riduzione all' aliquota del k% iscritta nella tariffa doganale comune
    porta a un dazio doganale del 2,5$ applicabile nella Comunità originaria .
    Per quanto concerne i nuovi Stati membri , dell' articolo 2 , paragrafi
    1 e 3 dell' accordo provvisorio , che mette in vigore anticipatamente al­
    cune disposizioni del Protocollo complementare relativo agli scambi
    di merci , risulta che la riduzione da applicare nell 'ambito del con­
    tingente tariffario in questione da parte dei nuovi Stati membri deve
    essere limitata alla riduzione concessa da questi ultimi nei confronti
    della Comunità nella sua composizione originaria .
2 . Per quanto concerne i dati economici che determineranno la chiave di
    ripartizione proposta , è opportuno osservare che essi devono basarsi ,
    in particolare , sulle importazioni degli Stati membri , anteriori e
    peevedibili , specificatamente originarie o provenienti dalla Turchia.
    Di tali dati è stato possibile disporre , da parte di tutti gli Stati
    membri , solo per il 1971-1973 » La chiave di ripartizione adottata
    nella proposta di regolamento è stda quindi fissata in base a questi
    precedenti ed alle previsioni formulate dagli Stati membri per il
    periodo di contingentamento di cui trattasi »
3 . In merito alle modalità di gestione del contingente , si propone di
    procedere ad una ripartizione iniziale tra gli Stati membri di una
    parte considerevole del volume contingentale ; il saldo costituirà
    ( 1 ) G.U. n . L 3^5 del 15.12.1973 . pag . 1
 ---pagebreak--- una riserva in cui saranno riversate le aliquote risultanti troppo
elevate e dalla quale gli Stati membri preleveranno aliquote comple­
mentari per soddisfare ulteriori fabbisogni .
Come in passato , l' allegata proposta di regolamento prevede , come
unica forma di gestione che deve essere applicata da tutti gli
Stati membri , quella detta " au fur et à mesure". Del pari , per tener
conto del carattere stagionale delle importazioni , il limite proposto
per il riversamento nella riserva è del        del volune dell' aliquota
iniziale .
 ---pagebreak---                               Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
     recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
     un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche
     o secche , anche sgusciate o decorticate , ddla sottovoce-
     ex 08.05 G della tariffa doganale comune , originarie della
     Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA ' EUR0PEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare gli articoli ^3 e 113 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , conformemente all' articolo 1 del regolamento (CEE)
n . 3375/73 del Consiglio del 10 dicembre 1973 > relativo all' importa­
zione nella Comunità di taluni prodotti agricoli originari della
Turchia ( 1 ), la Comunità deve ridurre del 37 , 5$ il dazio che essa
applica all' importazione delle nocciole fresche o secche , anche
sgusciate o decorticate , della sottovoce ex 08.05 G della tariffa
doganale comune , nei limiti di un contingente tariffario comunitario
di 21.700 t .; che pertanto è opportuno aprire per il 1975 il contin­
gente tariffario comunitario in questione ; che l' applicazione della ridu­
zione del 37,5$ al dazio della tariffa doganale comune determina
per il contingente un dazio del 2,5$ per la Comunità nella sua
composizione originaria ; che per quanto concerné i nuovi Stati membri
si deve notare che l' articolo 2 paragrafi 1 e 3 dell' Accordo provvi­
sorio che mette in vigore talune .disposizioni del Protocollo comple­
mentare firmato ad Ankara il 30 giugno 1973 prevede , da un lato , che
le riduzioni dei dazi doganali prescritte in virtù dell' Accordo di
( 1# G.U. n . L 3^5 del 15 .'12 . 1973 » pag . 1 .
 ---pagebreak--- associazione sono applicate dai nuovi Stati membri a partire
dall' entrata in vigore di tale Accordo provvisorio ,., nella misura e
secondo i calendari stabiliti , che le aliquote in base alle quali
i nuovi Stati membri applicano dette riduzioni sono quelle che essi
applicano in qualsiasi momento hei confronti dei paesi terzi e ,
dall' altro lato , che le aliquote risultanti dall' applicazione di dette
riduzioni per quanto concerne i prodotti figuranti in particolare
all' allegato VI del Protocollo addizionale - tra i quali le nocciole-
non possono in alcun caso essere inferiori a quelle applicate dai
nuovi Stati membri nei confronti della Comunità nella sua composizione
originaria ; che la riduzione che deve essere applicata dai nuovi Stati
membri nell' ambito del contingente tariffario considerato deve quindi
in taluni casi essere limitata al k0%',
considerando che occorre garantire , in particolare , 1 'uguaglianza e
la continuità di accesso di tutti gli importatori degli Stati membri
a detto contingente e l' applicazione ininterrotta dell' aliquota per
esso prevista a tutte le importazioni dei prodotti in questione nei
detti Stati membri' fino all' esaurimento del contingente stesso ; che un
sistema di utilizzazione di tale contingente , fondato su una riparti­
zione fra gli Stati membri , sembra idoneo a rispettarne là natura
comunitaria alla luce dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchia­
re il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in
questione , tele ripartizione deve essere effettuata in proporzione
al fabbisogno dei suddetti Stati membri , calcolato sulla scorta , da
una parte , dei dati statistici relativi alle importazioni; dalla
Turchia durante un periodo di riferimento rappresenti ivo e , dall' altra ,
in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale di cui *
trattasi ;          1
considerando che in base ai dati statistici attualmente disponibili ,
le importazioni del prodotto in questione in provenienza dalla
Turchia negli Stati membri si sano sviluppate come segue nel corso del
1971 » 1972 e 1973 » e rappresentano , rispetto alle importazioni comples­
sive della Comunità , le percentuali indicate nella seguente tabella :
 ---pagebreak---                          1971                        1972                 1973
                 in tonnellate  in %    in tonnellate in %      in tonnellate   in %
Bénélux            4.557        12.42         5.220       10.02     3-323       6*17
Danimarca            854         2,33            795       1,53       975       1,81
Germania          24.166        65,88       36.776        70,59    39.133      72,66
Francia            3.581         9,76 .       4.906        9,42     6.170      11,45
Irlatida             177         0 , 48          424       0,81       201       0,37
Italia .             148         0,40            197       0,38       150       0,28
Eegno Unito        3.200         8,73        3-777        '7,25     3-910       7,26
                  36.683                    52.095                 53.862
considerando che ,- tenuto conto di tali elementi e dell' evoluzione preve­
dibile del mercato del prodotto in questione durante il 1975 , e , più parti­
colarmente , delle previsioni fatte da taluni Stati membri , le percentuali
di partecipazione iniziale al volume del contingente sono approssimativa­
mente fissate come segue :
                    Bénélux              10 , 14
                    Danimarca              2,67
                    Germania             65,93
                    Francia                8,20
                    Irlanda              . 1,66
                    Italia                 0,25 .
                    Regno Unito          11 » 15
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni del suddetto prodotto negli Stati membri , occorre suddivi­
dere in due parti il volume del contingente , ripartendo la prima fra gli
Stati membri e costituendo con la seconda una risolva per coprire l' ulte­
riore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascu­
no Stato membro , è opportuno fissare la prima aliquota del contingente
 ---pagebreak---                                      - k -
 :comunitario ad un livello relativamente altocche , nella fattispecie ,
  potrebbe corrispondere all' 80# del volume contingentale ;
  considerando che' le aliquote iniziali possono esaurirsi più o meno
  rapidamente ; che , per tener conto di ciò * e per evitare ogni disconti­
  nuità , è necessario che crgni Stato membro che abbia utilizzato quasi
totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo dalla riserva
  di un' aliquota complementare ; che tale prelievo deve essere effettuato
  quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente
  utilizzata e sempreché la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali
  e complementari devono essere valide fino alla fine del periodo contin­
  gentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione
  tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve ,, in particolare ,
  poter seguire il livello di utilizzazione del volume contingentale
  ed informarne gli Stati' membri ;
  considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contin­
  gentale sussista . nell' uno o:- nell' altro Stato membro una rimanenza
  rilevante dell' aliquota iniziale , è indispensabile che tale Stato membro
  proceda a riversarne una determinata percentuale nella riserva » per evi­
  tare che una parte del contingente tariffario comunitario resti inutiliz­
  zata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ; che
  tenuto conto del carattere stagionale delle importazioni sembra opportu­
  no fissare il limite di riversamento al k0% dell' aliquota iniziale ;
  considerando che , poiché il regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
  e il granducato del Lussemburgo . sono riuniti e rappresentati dall' Unione
  economica del Beaelux , ogni operazione relativa alla gestione delle
  aliquote assegnate a detta unione economica può' essere effettuata
  da uno dei suoi membri ,
 ---pagebreak---                                        -.5
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO : .
                                 Articolo 1
 1 . Nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975 e aperto nella Comunità
      un contingente tariffario comunitario di 21 . 700 tonnellate per le
      nocciole fresche o secche , anche sgusciate o decorticate , della
      sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale comune , originarie della*
      Turchia .
2 . Nei limiti di detto contingente tariffario , il dazio della tariffa
      doganale comune è sospeso al livello del 2,5$ .
3 . Entro i limiti di detto contingente tariffario comunitario i nuovi
      Stati membri applicano dazi calcolati in conformità delle disposi­
      zioni stabilite in materia nell' Atto di adesione , nell' Accordo provvi­
      sorio e nel regolamento (CEE ) n . 3375/73-
*f . Il contingente tariffario in questione è ripartito e gestito confor­
      memente alle disposizioni di cui in appresso .
                                 Articolo 2
1. Il contingente tariffario ài cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , e suddi­
      viso in due parti .
2 . La prima parte , di 17.700 tonnellate , è ripartita tra gli Stati membri ;
    . le aliquote che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide
      fino al 31 dicembre 1975 , ammontano , per gli Stati membri , a :
             Benelux                   1.795 tonnellate
             Danimarca                   ^72 tonnellate
             Germania                11.669 tonnellate    .
             Francia                          tonnellate
              Irlanda                    29^ tonnellate
              Italia                       ^5 tonnellate
             Regno Unito               1.97^ tonnellate .
 ---pagebreak---                                     * 6 -·
                                    & .
                                    ! • |
3 * La seconda parte , di *f.000 tonnellate , costituisce la riserva .
                                Articolo 3
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata all' articolo
    2 , paragrafo 2 -o questa stessa aliquota diminuita della frazione
    versata nella riserva , in caso di applicazione delle disposizioni
    dell' articolo 5- venga utilizzata per il 30% o più , lo StdD membro
    interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
    al prelievo di una seconda aliquota £ari al 15$ della propria aliquo­
    ta iniziale , arrotondata eventualmente all' unità superiore , sempreché
    la consistenza della riserva lo permetta .
2 . Se , una volta esaurita l' aliquota iniziale , la seconda aliquota pre­
    levata da uno Stato membro risulti utilizzata per il 90/<? o più , lo
    Stato membro interessato procede , alle condizioni di cui al paragrafo
    1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7 » 5% della sua aliquota
    iniziale .
3 . Se , una volta esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota preleva­
    ta dallo Stato membro in questione risulta utilizzata fino al 90% o
    più , detto Stato membro procede , alle condizioni di cui al paragrafo
    1 , al prelievo di una quarta aliquota eguale alla terza .
    Questo procedimento si applica per analogia , fino ali ^ esaurinaito della
    riserva .
k . In deroga alle disposiàoni dei paragrafi 1 , 2 e 3 gli S^ati membri
    possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate
    da detti paragrafi , se vi è motivo di ritenere che esse rischino di
    non essere interamente utilizzate . Detti Stati membri informano la
    Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare le disposi­
    zioni del presente paragrafo .
 ---pagebreak---                             Articolo k
Le aliquote supplementari prelevate in applicazione delle disposizioni
dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1975 »
                            Articolo 5
Lo Stato membro che alla data del 15 ottobre 1975 non abbia esaurito
la propria aliquota iniziale riversa nella riserva , entro il 31 ottobre
1975 » la frazione non utilizzata di tale aliquota al di là del k0%
dell' importo iniziale . Può' essere riversata una quantità superiore
se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 31 ottobre
1975 , il totale delle importazioni dei prodotti in questione effet­
tuate fino al 15 ottobre 1975 incluso e imputate sul contingente comu­
nitario , nonché , eventualmente , la frazione della loro aliquota inizia­
le riversata nella riserva .
                                      I
                            Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli
articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi , non appena le pervengono
le notifiche , del grado di utilizzazione della riserva .
La Commissione informa gli Stati membri , entro il 15 novembre 1975 ,
dello stato della riserva dopo i versamenti effettuati a norma delle
disposizioni dell' articolo 5 *
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva
sia limitato al residuo disponibile e a tal fine ne indica la consisten­
za allo Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                            Articolo 7
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinchè ^ aper­
tura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione
delle disposizioni dell' articolo 3 renda possibili , senza disoontinui-
tà , le imputazioni sulla loro parte cumulata del contingente tariffa­
rio comunitario .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori "dei prodotti in
questione , stabiliti nel loro territorio , il libero accesso alle
aliquote loro assegnate o da essi prelevate dalla riserva .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei
prodotti in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti
sono presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissio­
ne al consumo .
Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rile­
vato in base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo
3-
                           Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor­
tazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro
aliquote .
                           Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare
l' osservanza delle disposizioni degli articoli precedenti .
                           Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1 * gennaio 1975 »
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
    direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                        Per il Consiglio
                                                  Il Présidente