CELEX: 62008TN0211
Language: it
Date: 2008-06-04 00:00:00
Title: Causa T-211/08: Ricorso proposto il 4 giugno 2008 — Putters International/Commissione

2.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 197/31
            
         Ricorso proposto il 4 giugno 2008 — Putters International/Commissione
   (Causa T-211/08)
   (2008/C 197/54)
   Lingua processuale: l'olandese
   Parti
   
      Ricorrente: Putters International NV (Cargovil, Belgio) (rappresentante: K. Platteau, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare l'art. 1 della decisione, nella parte in cui detto articolo stabilisce che la ricorrente ha violato l'art. 81, n. 1, CE, in quanto essa e altre imprese hanno stabilito direttamente e indirettamente i prezzi dei servizi di traslochi internazionali, hanno ripartito tra di loro una parte di detto mercato e hanno alterato la procedura per la presentazione delle offerte;
            
         
               —
            
            
               annullare l'art. 2 della decisione, in quanto con esso è stata irrogata alla ricorrente un'ammenda di EUR 3 955 000;
            
         
               —
            
            
               qualora il Tribunale ritenga opportuno irrogare alla ricorrente un'ammenda, nell'esercizio della sua piena competenza giuridica discendente dagli artt. 229 CE e 31 del regolamento n. 1/2003, stabilire un'ammenda notevolmente inferiore all'importo dell'ammenda fissata dalla Commissione;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese del procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente chiede l'annullamento della decisione della Commissione 11 marzo 2008, C(2008)926 def., relativa ad una procedura a norma dell'art. 81 CE (caso COMP/38.543 — Servizi di traslochi internazionali).
   In primo luogo, la ricorrente deduce che la Commissione ha commesso un manifesto errore di valutazione affermando che la ricorrente ha partecipato ad un cartello complesso e consolidato, mirante a stabilire direttamente e indirettamente i prezzi dei servizi di traslochi internazionali in Belgio, a ripartire fra loro una parte di detto mercato e ad alterare la procedura per la presentazione delle offerte, mentre la ricorrente partecipava soltanto alle pratiche quanto alle commissioni e ai preventivi ombra, e soltanto molto sporadicamente.
   In secondo luogo, la ricorrente deduce una violazione del principio di proporzionalità e del principio della parità di trattamento, in quanto la Commissione, nel calcolare l'importo base dell'ammenda, indipendentemente dal numero e dal tipo delle violazioni commesse dalla ricorrente e dall'impatto delle stesse sul mercato rilevante, considera il fatturato totale dei servizi di traslochi internazionali.
   In terzo luogo, la ricorrente deduce una violazione del principio di proporzionalità e del principio della parità di trattamento, in quanto la Commissione nel calcolare l'ammenda, indipendentemente dal ruolo delle parti nel cartello e dal tipo delle pratiche cui esse hanno partecipato, non opera alcuna distinzione tra di esse, ma applica a tutte una percentuale identica per quanto attiene alla gravità della violazione e all'importo a parte stabilito a titolo di deterrente.
   In quarto luogo, la ricorrente deduce una violazione del principio di proporzionalità e del principio della parità di trattamento, in quanto la Commissione ad un partecipante con ruolo limitato come la ricorrente applica il massimo consentito dell'ammenda.
   In quinto e ultimo luogo, la ricorrente deduce una violazione dei principi di legittimo affidamento e della parità di trattamento ed un'errata valutazione della Commissione, in quanto essa non ha rilevato alcuna circostanza attenuante a favore della ricorrente.