CELEX: 31978R3154
Language: it
Date: 1978-12-29 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3154/78 del Consiglio, del 29 dicembre 1978, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti originari dei paesi in via di sviluppo

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31978R3154

Regolamento (CEE) n. 3154/78 del Consiglio, del 29 dicembre 1978, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti originari dei paesi in via di sviluppo  

Gazzetta ufficiale n. L 375 del 30/12/1978 pag. 0001 - 0014

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3154/78 DEL CONSIGLIO  del 29 dicembre 1978  relativo all ' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti originari dei paesi in via di sviluppo  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,  considerando che , nell ' ambito dell ' UNCTAD , la Comunità economica europea ha presentato un ' offerta concernente la concessione di preferenze tariffarie per prodotti finiti e semilavorati dei paesi in via di sviluppo ; che il trattamento preferenziale previsto da questa offerta interessa , in linea di massima , tutti i prodotti finiti e semilavorati industriali dei capitoli da 25 a 99 della tariffa doganale comune , originari dei paesi in via di sviluppo ; che la preferenza consiste nella concessione della franchigia doganale ; che le importazioni preferenziali si effettuano fino a concorrenza dei massimali , calcolati in valore per ogni prodotto , sulla base di elementi uniformi per tutti i prodotti ; che , al fine di limitare la preferenza del paese o dei paesi in via di sviluppo più competitivi e riservare una aliquota sostanziale ai meno competitivi , le importazioni a titolo preferenziale provenienti da un solo paese in via di sviluppo per un prodotto determinato non dovrebbero , in linea generale , superare il 50 % del massimale fissato per il medesimo prodotto ;  considerando che , ai termini dell ' offerta in questione , i massimali annui sono normalmente calcolati come risultanti dalla somma del valore delle importazioni cif per il 1968 , provenienti dai paesi beneficiari di questo sistema , esclusi quelli che già beneficiano di regimi tariffari preferenziali diversi accordati dalla Comunità ( importo di base ) , maggiorata del 5 % del valore delle importazioni cif provenienti dagli altri paesi , nonché dai paesi che beneficiano già di tali regimi ( importo supplementare ) ; che questo importo supplementare è variabile ed è calcolato annualmente sulla base delle ultime cifre disponibili senza che tuttavia possa risultarne una riduzione del massimale ;  considerando che l ' offerta in questione è corredata da una clausola a norma della quale l ' offerta stessa è stata elaborata dalla Comunità sulla base dell ' ipotesi che tutti i principali paesi industrializzati membri dell ' OCSE partecipino alla concessione delle preferenze e vi dedichino sforzi comparabili ; che , inoltre , dalle conclusioni concertate nell ' ambito dell ' UNCTAD , risulta specificatamente che detta offerta , pur essendo di carattere temporaneo , non costituisce un impegno vincolante e puo , in particolare , essere successivamente ritirata in tutto o in parte ; che a questa possibilità si puo , tra l ' altro , ricorrere per correggere le situazioni sfavorevoli che potrebbero verificarsi negli Stati ACP in seguito all ' applicazione del sistema delle preferenze generalizzate ;  considerando , inoltre , che la conferenza dei capi di Stato o di governo degli Stati membri o aderenti delle Comunità europee , tenutasi a Parigi nei giorni 19/21 ottobre 1972 , ha invitato le istituzioni della Comunità e gli Stati membri ad attuare progressivamente una politica globale di cooperazione allo sviluppo su scala mondiale intesa in particolare a migliorare le preferenze generalizzate allo scopo di aumentare regolarmente il volume delle importazioni di manufatti provenienti dai paesi in via di sviluppo ;  considerando che le preferenze tariffarie sono state applicate a decorrere dal secondo semestre 1971 alle condizioni di cui sopra e che è opportuno continuare ad applicarle durante il 1979 ; che , tenendo conto dei termini dell ' offerta in questione e del succitato miglioramento del regime delle preferenze , l ' importo di base di cui sopra si riferisce al 1974 mentre in generale l ' importo supplementare si riferisce al 1976 ; che nondimen l ' applicazione di questo metodo di calcolo deve restare compatibile con la progressività stabilita per il regime preferenziale , al fine di concedere un periodo di adattamento ai settori industriali interessati della Comunità ; che , a tale scopo e per ciascuna categoria di prodotti , si ravvisa l ' opportunità di limitare i notevoli vantaggi derivanti da detto metodo ad un livello che non ecceda il 110 % di ciascuno degli importi preferenziali aperti nel 1978 ;  considerando che , infatti , gli ultimi dati statistici completi disponibili si riferiscono al 1976 ; che , nondimeno , per il 1974 , i dati in questione ed in particolare quelli relativi al valore del commercio estero della Comunità , sono espressi in unità statistica ( EUR ) che non ha la stessa definizione dell ' unità di conto ( UC ) regolamentare della tariffa doganale comune né dell ' unità di conto europea ( UCE ) che si applica per la tariffa doganale comune in forza dell ' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 2779/78 ( 3 ) ; che è quindi necessario definire un tasso di conversione fra le due unità ; che a tal fine risulta che un ' unità EUR equivale in pratica ad una unità di conto europea e che è necessario attribuire a quest ' ultima lo stesso valore dell ' unità di conto ( UC ) ; che si ravvisa dunque l ' opportunità , ai fini particolari dei calcoli richiesti nel quadro del presente regolamento , di considerare i dati espressi in EUR come fossero espressi in unità di conto europee della tariffa doganale comune ; che l ' unità di conto europea deve essere introdotta nel sistema preferenziale ; che , tuttavia , nell ' ambito del presente regolamento e per tener conto della peculiarità dei settori riguardati , è opportuno fissare gli appropriati tassi di conversione ;  considerando che per il legno impiallacciato o compensato della voce doganale 44.15 è opportuno , per tener conto degli interessi degli Stati ACP , limitare l ' importo del contingente a 296 741 m3 ; che , analogamente , per quanto concerne il cuoio e le pelli della sottovoce 41.02 ex B e le calzature delle voci doganali 64.01 e 64.02 , la situazione del settore comunitario interessato permette soltanto di rinnovare per il 1979 i contingenti fissati per l ' esercizio preferenziale 1978 ;  considerando che , conformemente al protocollo n . 23 allegato all ' atto di adesione ( 4 ) , il regime delle preferenze tariffarie generalizzate si applica integralmente nei nuovi Stati membri a decorrere dal 1 gennaio 1974 ;  considerando pertanto l ' opportunità per i prodotti che formano oggetto degli allegati A e B originari dei paesi e territori enumerati nell ' allegato C , che la Comunità apra per il 1979 contingenti tariffari comunitari in esenzione doganale entro il limite degli importi in m3 o in unità di conto europee indicati per ciascuno di essi ;  considerando che le imputazioni su ciascuno di questi contingenti tariffari debbono , per i prodotti originari di uno dei paesi o territori precitati , esser contenute entro una percentuale determinata dell ' importo del contingente ; che è necessario riservare il beneficio di questi contingenti tariffari ai prodotti originari dei paesi e territori considerati e che la nozione di " prodotti originari " deve essere definita secondo la procedura prevista dall ' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci ( 5 ) ;  considerando tuttavia che nei negoziati commerciali multilaterali , conformemente al paragrafo 6 della dichiarazione di Tokio , la Comunità ha riaffermato che , ogni qualvolta possibile , dovrebbe essere previsto un trattamento speciale a favore dei meno progrediti fra i paesi in via di sviluppo ; che è pertanto opportuno che le imputazioni dei prodotti originari dei meno progrediti fra i paesi in via di sviluppo il cui elenco è stato stabilito dalla risoluzione delle Nazioni Unite 3487 ( XXX ) del 12 dicembre 1975 , non siano soggette alla limitazione del contingente e dell ' importo massimo comunitario ;  considerando che è opportuno garantire in particolare l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti e l ' applicazione senza discontinuità dei tassi previsti per questi ultimi a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino ad esaurimento dei contingenti ; che un sistema di utilizzazione di questi contingenti , basato su una ripartizione tra Stati membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detti contingenti , tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che inoltre a tale scopo e nel quadro del sistema di utilizzazione , le imputazioni effettive sui contingenti possono effettuarsi soltanto per prodotti presentati in dogana accompagnati da una dichiarazione di immissione al consumo e da un certificato di origine ;  considerando che l ' applicazione dei principi generalmente seguiti in materia di ripartizione per i contingenti tariffari comunitari aperti a tutt ' oggi non puo essere conciliabile con la continuità necessaria nell ' applicazione delle preferenze tariffarie in questione ; che è pertanto opportuno ancora ricorrere ad un criterio di ripartizione forfettaria dei contingenti tariffari comunitari in oggetto tra gli Stati membri ; che , basandosi su criteri di ordine economico generale relativi al commercio estero , al prodotto nazionale lordo e alla popolazione , le percentuali di partecipazione iniziale di ciascuno Stato membro agli importi contingentali sono stabilite ai seguenti livelli per l ' esercizio contingentale considerato :  Germania 27,5 %  Benelux 10,5 %  Francia 19,0 %  Italia 15,0 %  Danimarca 5,0 %  Irlanda 1,0 %  Regno Unito 22,0 %  che , nondimeno , dati gli elementi di valutazione più precisi già disponibili sugli scambi dei legni impiallacciati e dei legni compensati della voce 44.15 della tariffa doganale comune , le percentuali succitate devono essere modificate rispettivamente nel modo seguente : 4,78 % , 2,76 % , 0,35 % , 1,05 % , 4,58 % , 1,98 % , 84,50 % ;  considerando che , per quanto riguarda la partecipazione degli Stati membri al contingente tariffario comunitario dei legni impiallacciati e dei legni compensati della voce 44.15 , è opportuno inoltre tener conto del fatto che le importazioni effettuate in questi ultimi anni nel Regno Unito dai paesi in via di sviluppo , fra cui la Malaysia e Singapore , hanno registrato un tasso di aumento molto elevato ; che l ' instaurazione della riscossione di un dazio doganale all ' entrata di detti prodotti sul mercato di questo Stato membro rischierebbe di modificare le correnti di scambi tradizionali a danno dei paesi in via di sviluppo che beneficiavano di un regime tariffario a dazio nullo ; che questa situazione particolare giustifica che una frazione dell ' aliquota di detto Stato membro sia accessibile senza limitazione ai paesi beneficiari delle preferenze generalizzate ;  considerando che , pur senza pregiudicare la natura comunitaria dei contingenti tariffari per i prodotti di cui all ' allegato A , è possibile prevedere , momentaneamente , un sistema di utilizzazione basato su una sola ripartizione tra gli Stati membri ; che inolte la ripartizione adottata nel presente regolamento non pregiudica affatto il ricorso al metodo generale di ripartizione dei contingenti tariffari comunitari che comporta l ' istituzione di una parte di riserva ; che nella situazione attuale tale ripartizione puo essere effettuata secondo le percentuali specifiche sopra indicate ;  considerando che la percentuale di partecipazione degli Stati membri al contingente tariffario comunitario di cui sopra , tenuto conto della sua durata e del suo volume , non sembra compromettere in questo caso la parità di accesso degli importatori della Comunità a questo contingente tariffario comunitario ; che , per lo stesso motivo , sembra opportuno lasciare a ciascuno Stato membro la scelta del sistema di gestione della propria aliquota ;  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni dei prodotti di cui all ' allegato B nei vari Stati membri , è opportuno dividere i volumi contingentali in due parti ; la prima da ripartire fra gli Stati membri , la seconda da utilizzare per la costituzione di una riserva destinata a coprire in seguito il fabbisogno degli Stati membri che avranno esaurito la loro quota iniziale ; che , inoltre , la riserva cos costituita è volta ad evitare una sterilizzazione dei volumi contingentali a danno dei paesi in via di sviluppo interessati e corrisponde al succitato obiettivo del miglioramento del regime delle preferenze generalizzate ; che , per garantire agli importatori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un livello relativamente alto che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere in generale all ' 80 % circa dei volumi contingentali ;  considerando che per i prodotti di cui all ' allegato B le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto e per evitare discontinuità , occorre che ciascuno Stato membro , dopo aver esaurito quasi completamente una delle sue quote iniziali proceda al prelievo di una quota supplementare dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro ogniqualvolta la sua quota supplementare sia stata utilizzata quasi interamente , finché la consistenza di ciascuna riserva lo permetta ; che ciascuna delle quote iniziali e complementari deve essere valida fino al termine del periodo contingentale ; che sembra tuttavia opportuno consentire agli Stati membri di limitare l ' esercizio del loro obbligo cumulato di prelievo sull ' ammontare della riserva ad un livello non superiore al 40 % della loro quota iniziale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che quest ' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento dei contingenti tariffari ed informarne gli Stati membri ;  considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza di una delle quote iniziali , tale Stato membro dovrà riversarne una percentuale nella riserva corrispondente , allo scopo di evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . A decorrere dal 1 gennaio e fino al 31 dicembre 1979 , i dazi della tariffa doganale comune relativi ai prodotti di cui agli allegati A e B sono totalmente sospesi nell ' ambito di contingenti tariffari comunitari per l ' importo , espresso in m3 o in unità di conto europee , indicato per ciascuno di essi nella colonna 3 di detti allegati .  Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento , la conversione in monete nazionali degli importi preferenziali espressi nell ' unità di conto europea ( UCE ) viene fatta ai seguenti tassi :  1 UCE = 3,6043955 DM  = 49,508625 FB / Flux  = 3,5770435 Fl  = 5,5616255 FF  = 647,971 Lit  = 7,4775175 Dkr  = 0,42930445 Lira ( irl . )  = 0,4293044 Lira  L ' applicazione dei tassi sopraindicati non puo concretarsi , in termini di moneta nazionale , in imputazioni su ciascuno dei contingenti considerati che siano inferiori a quelle derivanti dagli obblighi minimi corrispondenti stabiliti per il 1978 .  2 . Il beneficio di ciascuno di questi contingenti tariffari è riservato ai prodotti originari dei paesi e territori enumerati nell ' allegato C . Tuttavia , le importazioni che beneficiano già dell ' esenzione dei dazi doganali ai sensi di un altro regime tariffario preferenziale accordato dalla Comunità non sono imputabili su tali contingenti . Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento , la nozione di " prodotti originari " è stabilita secondo la procedura prevista dall ' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 .  3 . Per ciascuno degli importi dei contingenti tariffari summenzionati , l ' imputazione è limitata , per ogni paese e territorio di cui al paragrafo 2 , all ' importo massimo indicato nella colonna 4 degli allegati A e B , per ciascuna categoria di prodotti .  4 . Qualsiasi modifica dell ' allegato C , in particolare mediante l ' aggiunta di nuovi paesi o territori beneficiari delle preferenze tariffarie , puo portare ad un adeguamento corrispondente degli importi contingentali e degli importi massimi indicati nelle colonne 3 e 4 degli allegati A e B .  5 . Dopo lesaurimento dei contingenti aperti dal presente regolamento , le importazioni dei prodotti riguardati originari dei paesi di cui all ' allegato D continuano a beneficiare della sospensione totale dei dazi della tariffa doganale comune .  Articolo 2  1 . Per i prodotti di cui all ' allegato A , il contingente tariffario comunitario di cui all ' articolo 1 è ripartito in aliquote che ammontano , per ciascuno Stato membro , ai valori indicati nella colonna 5 dell ' allegato A per ciascuno di detti prodotti .  Articolo 3  1 . Una prima parte di ciascuno dei contingenti tariffari comunitari di cui all ' allegato B il cui importo è indicato nella colonna 5 dell ' allegato B , viene ripartita tra gli Stati membri , le aliquote che , fatto salvo l ' articolo 6 , sono valide fino al 31 dicembre 1979 ammontano , per gli Stati membri , agli importi indicati nella colonna 6 , per ciascuna categoria di prodotti elencati nell ' allegato B .  2 . Le seconda parte di ciascuno di detti contingenti tariffari rappresenta la riserva corrispondente che è indicata nella colonna 7 dell ' allegato B .  Articolo 4  1 . Qualora una delle quote iniziali di uno Stato membro fissate nell ' allegato B _ o questa stessa quota diminuita della frazione riversata nella corrispondente riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 6 _ venga utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , sempreché l ' entità della riserva lo permetta .  2 . Se , una volta esaurita l ' una o l ' altra delle quote iniziali di uno Stato membro , la seconda quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede al prelievo di una terza quota pari al 5 % della propria quota iniziale , alle condizioni stabilite al paragrafo 1 .  3 . Se , una volta esaurita l ' una o l ' altra delle secon quote di uno Stato membro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza .  Questo procedimento si applica fino all ' esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi da 1 a 3 gli Stati membri possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate . Esse informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  5 . Ciascuno Stato membro , informandone la Commissione , puo limitare il totale cumulato delle proprie quote complementari al 40 % della quota iniziale ; tuttavia , per i prodotti delle sottovoci 41.02 ex B , 42.02 B e 42.03 A , B II , B III e C , questa percentuale è portata a 50 .  Articolo 5  Le singole quote complementari prelevate in applicazione dell ' articolo 4 sono valide sino al 31 dicembre 1979 .  Articolo 6  Lo Stato membro che alla data del 15 settembre 1979 non abbia esaurito una delle proprie quote iniziali versa nella riserva , entro il 1 ottobre 1979 , la frazione non utilizzata di tale quota che supera il 20 % dell ' importo iniziale . Puo essere riversata una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1 ottobre 1979 il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto , effettuate fino al 15 settembre 1979 incluso e imputate sui contingenti comunitari , nonché , eventualmente , la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali riversata nelle rispettive riserve .  Articolo 7  La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 3 e 4 e li informa , non appena pervenute le notificazioni , del grado di utilizzazione delle riserve .  La Commissione informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1979 , dello stato di ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell ' articolo 6 .  Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una delle riserve sia limitato al residuo disponibilie e , a tal fine , ne indica l ' entità allo Stato membro che effettua questo ultimo prelievo .  Gli Stati membri attuano le disposizioni necessarie affinché l ' apertura delle quote complementari da essi prelevate a norma dell ' articolo 4 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla loro parte cumulata dei contingenti tariffari comunitari .  Articolo 8  1 . Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni atte a garantire agli importatori dei prodotti in oggetto stabiliti sul loro territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote loro assegnate .  2 . Il grado di esaurimento effettivo delle quote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni dei prodotti considerati presentato in dogana con dichiarazioni di immissione al consumo , secondo il valore in dogana dei prodotti stessi , ed accompagnati da un certificato di origine conforme alle norme di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 .  3 . Una merce puo essere ammessa al beneficio del contingente tariffario soltanto se il certificato di origine di cui al paragrafo 2 viene presentato prima della data di ripristino della riscossione dei dazi .  Articolo 9  La Commissione adotta le misure necessarie affinché venga rispettato l ' importo massimo di cui all ' articolo 1 paragrafo 3 . Quando le imputazioni a livello della Comunità dei prodotti originari di ciascuno dei paesi e territori enumerati nell ' allegato C , sull ' uno o sull ' a dei contingenti tariffari comunitari , raggiungono l ' importo massimo previsto nella colonna 4 degli allegati A e B , la Commissione comunica immediatamente agli Stati membri la data alla quale , tenendo conto di questo fatto , la tariffa normale deve essere ristabilita nei confronti del paese o territorio interessato . Tale informazione viene pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Articolo 10  A richiesta della Commissione o almeno una volta al mese gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro aliquote .  Articolo 11  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché le disposizioni degli articoli precedenti siano rispettate .  Articolo 12  Il presente regolamento entra vigore il 1 gennaio 1979 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , add  29 dicembre 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  H . - D . GENSCHER  ( 1 ) Parere reso il 15 dicembre 1978 ( non ancora apparso nella Gazzetta ufficiale ) .  ( 2 ) Parere reso il 29 novembre 1978 ( non ancora apparso nella Gazzetta ufficiale ) .  ( 3 ) GU n . L 333 del 30 . 11 . 1978 , pag . 5 .  ( 4 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14 .  ( 5 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 1 .  ALLEGATO A  Prodotti di cui all ' articolo 2 , oggetto di contingenti tariffari comunitari a dazio nullo nel quadro delle preferenze tariffarie generalizzate a favore di paesi e territori in via di sviluppo  * * * * Importo massimo per  * N . della  * tariffa * * Importo del * paesi e territori * Volume delle aliquote attribuite  N . * doganale * Designazione delle merci * contingente * ( 4 ) * agli Stati membri  d ' ordine * comune * * ( in UCE ) ( a ) * * * ( in UCE ) ( a )  * * * * in % * ( in UCE ) ( a )  * ( 1 ) * ( 2 ) * ( 3 )  1 * 44.15 * Legno impiallacciato e legno compensato , * 296 741 m3 * 30 * 89 022 m3 * Germania : 14 185 m3  * * anche commisti con altre materie ; legno * * * ( 1 ) * Benelux : 8 190 m3  * * intarsiato o incrostato * * * * Francia : 1 040 m3  * * * * * * Italia : 3 115 m3  * * * * * * Danimarca : 13 590 m3  * * * * * * Irlanda : 5 875 m3  * * * * * * Regno Unito : 250 746 m3 ( 1 )  2 * 64.01 * Calzature con suole esterne e tomaia di * 2 422 350 * 20 * 484 470 * Germania : 654 034  * * gomma o di materia plastica artificiale * * * * Benelux : 242 235  * * * * * * Francia : 448 135  * * * * * * Italia : 339 129  * * * * * * Danimarca : 121 117  * * * * * * Irlanda : 12 112  * * * * * * Regno Unito : 605 588  3 * 64.02 ( * ) * Calzature con suole esterne di cuoio natu - * 19 796 700 * 15 * 2 969 505 * Germania : 5 345 110  * * rale , artificiale o ricostituito ; calzature * * * * Benelux : 1 979 670  * * ( non comprese nella voce 64.01 ) con suole * * * * Francia : 3 662 390  * * esterne di gomma o di materia plastica * * * * Italia : 2 771 535  * * artificiale :  * * * Danimarca : 989 835  * * * * * * Irlanda : 98 985  * * A . Calzature con tomaia di cuoio naturale * * * * Regno Unito : 4 949 175  4 * 64.02 * Calzature con suole esterne di cuoio natu - * 10 991 400 * 15 * 1 648 710 * Germania : 2 967 680  * * rale , artificiale o ricostituito ; calzature * * * * Benelux : 1 099 140  * * ( non comprese nella voce 64.01 ) con suole * * * * Francia : 2 033 410  * * esterne di gomma o di materia plastica * * * * Italia : 1 538 795  * * artificiale : * * * * Danimarca : 549 570  * * * * * * Irlanda : 54 955  * * B . altre * * * * Regno Unito : 2 747 850  ( a ) Salvo indicazione contraria .  ( 1 ) L ' articolo 1 , paragrafo 3 , del presente regolamen non si applica entro il limite di una frazione di 141 305 m3 della quota atribuita al Regno Unito .  ( 2 ) I prodotti compresi nella sottovoce 64.02 A , origina dei paesi e territori di cui all ' allegato C , parte II , so esclusi dal beneficio di questo contingente tariffario .  ALLEGATO B  Elenco dei prodotti di cui all ' articolo 3 , oggetto di contingenti tariffari comunitari a dazio nullo nel quadro delle preferenze tariffarie generalizzate a favore dei paesi e territori in via di sviluppo  * * * * Importo massimo  * N . della * * Importo del * * Importo della * * Importo della  * * * * per paesi e territori  * tariffa * * contingente * * prima parte * Prima aliquota assegnata agli * riserva  N . * * Designazione delle merci * * ( 4 )  * doganale * * ( in UCE ) * * * ( in UCE ) * Stati membri * ( in UCE )  d ' ordine  * comune * * * * * * ( in UCE )  * * * * in % * ( in UCE )  * ( 1 ) * ( 2 ) * ( 3 ) * * * ( 5 ) * ( 6 ) * ( 7 )  1 * 29.23 ( a ) * Composti amminici a funzioni ossigenate sem - * 230 000 * 50 * 115 000 * 184 000 * Germania : 50 600 * 46 000  * * plici e complesse : * * * * * Benelux : 19 320  * * * * * * * Francia : 34 960  * * D . Ammino-acidi : * * * * * Italia : 27 600  * * III . Acido glutammico e suoi sali * * * * * Danimarca : 9 200  * * * * * * * Irlanda : 1 840  * * * * * * * Regno Unito : 40 480  2 * 41.02 * Cuoio e pelli di bovini ( compresi i bufali ) e di * 19 864 580 * 30 * 5 959 375 * 13 905 205 * Germania : 3 823 930 * 5 959 375  * * equini , preparati , esclusi quelli delle voci nn . 41.06 e * * * * * Benelux : 1 460 050  * * 41.08 : * * * * * Francia : 2 641 990  * * * * * * * Italia : 2 085 780  * * ex B . altri cuoi e pelli , esclusi i cuoi e le pelli * * * * * Danimarca : 695 260  * * semplicemente conciati * * * * * Irlanda : 139 050  * * * * * * * Regno Unito : 3 059 145  * * * * Importo massimo  * N . della * * Importo del * * Importo della * * Importo della  * * * * per paesi e territori  * tariffa * * contingente * * prima parte * Prima aliquota assegnata agli * riserva  N . * * Designazione delle merci * * ( 4 )  * doganale * * ( in UCE ) * * * ( in UCE ) * Stati membri * ( in UCE )  d ' ordine  * comune * * * * * * ( in UCE )  * * * * in % * ( in UCE )  * ( 1 ) * ( 2 ) * ( 3 ) * * * ( 5 ) * ( 6 ) * ( 7 )  3 * 42.02 * Oggetti da viaggio ( bauli , valigie , cappelliere , * 6 333 600 * 30 * 1 900 080 * 5 066 880 * Germania : 1 393 392 * 1 266 720  * * sacchi da viaggio , sacchi a spalla , ecc . ) , sacchi * * * * * Benelux : 532 022  * * per provviste , borse da donna , cartelle , borse * * * * * Francia : 962 707  * * portacarte , portafogli , portamonete , borse per * * * * * Italia : 760 032  * * toletta , borse per utensili , borse da tabacco , * * * * * Danimarca : 253 344  * * guaine , astucci , custodie ( per armi , strumenti * * * * * Irlanda : 50 669  * * musicali , binocoli , gioielli , boccette , colletti , cal - * * * * * Regno Unito : 1 114 714  * * zature , spazzole , ecc . ) , e simili contenitori , di  * * cuoio o di pelli , naturali , artificiali o ricostituiti ,  * * di fibra vulcanizzata , di materie plastiche artifi -  * * ciali in fogli , di cartone o di tessuti :  * * A . di materie plastiche artificiali in fogli  4 * 42.02 * Oggetti da viaggio ( bauli , valigie , cappelliere , * 13 673 730 * 30 * 4 102 119 * 9 571 611 * Germania : 2 632 193 * 4 102 119  * * sacchi da viaggio , sacchi a spalla , ecc . ) , sacchi * * * * * Benelux : 1 005 019  * * per provviste , borse da donna , cartelle , borse * * * * * Francia : 1 818 606  * * portacarte , portafogli , portamonete , borse per * * * * * Italia : 1 435 742  * * toletta , borse per utensili , borse da tabacco , guaine , * * * * * Danimarca : 478 581  * * astucci , custodie ( per armi , strumenti musicali , * * * * * Irlanda : 95 716  * * binocoli , gioielli , boccette , colletti , calzature , spazzole , * * * * * Regno Unito : 2 105 754  * * ecc . ) , e simili contenitori , di cuoio o di pelli , naturali ,  * * artificiali o ricostituiti , di fibra vulcanizzata , di mate -  * * rie plastiche artificiali in fogli , di cartone o tessuti :  * * B . di altre materie  5 * 42.03 * Oggetti di vestiario e loro accessori di cuoio o di * 14 752 994 * 30 * 4 425 898 * 10 327 096 * Germania : 2 839 951 * 4 425 898  * * pelli , naturali , artificiali o ricostituiti : * * * * * Benelux : 1 084 346  * * * * * * * Francia : 1 962 148  * * A . Oggetti di vestiario * * * * * Italia : 1 549 064  * * * * * * * Danimarca : 516 355  * * B . Guanti , comprese le muffole :  * * * * * * * Irlanda : 103 271  * * II . speciali per sport  * * * * * * * Regno Unito : 2 271 961  * * III . altri  * * C . altri accessori per oggetti di vestiario  6 * 85.15 * Apparecchi di trasmissione e di ricezione per la * 23 341 500 * 15 * 3 501 225 * 18 673 200 * Germania : 5 135 130 * 4 668 300  * * radiotelefonia e la radiotelegrafia ; apparecchi * * * * * Benelux : 1 960 686  * * trasmittenti e riceventi per la radiodiffusione e * * * * * Francia : 3 547 908  * * la televisione ( compresi gli apparecchi riceventi * * * * * Italia : 2 800 980  * * combinati con un apparecchio di registrazione * * * * * Danimarca : 933 660  * * o di riproduzione del suono ) e apparecchi per * * * * * Irlanda : 186 732  * * la presa delle immagini per la televisione ; * * * * * Regno Unito : 4 108 104  * * apparecchi di radioguida , radiorilevazione , radio -  * * scandaglio e radiotelecomando :  * * A . Apparecchi di trasmissione e di ricezione  * * per la radiotelefonia e la radiotelegrafia ;  * * apparecchi trasmittenti e riceventi per la  * * radiodiffusione e la televisione ( compresi gli  * * apparecchi riceventi combinati con un appa -  * * recchio di registrazione o di riproduzione del  * * suono ) e apparecchi per la presa delle im -  * * magini per la televisione :  * * III . Apparecchi riceventi , anche combinati  * * con un apparecchio di registrazione o di  * * riproduzione del suono  * * C . Parti e pezzi staccati :  * * III . altri  7 * 85.21 * Lampade , tubi e valvole , elettronici ( a catodo * 7 641 900 * 20 * 1 528 380 * 6 113 520 * Germania : 1 681 218 * 1 528 380  * * caldo , a catodo freddo o a fotocatodo , diversi da * * * * * Benelux : 641 920  * * quelli della voce 85.20 ) , quali lampade , tubi e val - * * * * * Francia : 1 161 569  * * vole , a vuoto , a vapore o a gas ( compresi i tubi * * * * * Italia : 917 028  * * raddrizzatori a vapori di mercurio ) , tubi catodici , * * * * * Danimarca : 305 676  * * tubi e valvole per apparecchi di presa delle imma - * * * * * Irlanda : 61 135  * * gini in televisione , ecc . ; cellule fotoelettriche ; * * * * * Regno Unito : 1 344 974  * * cristalli piezoelettrici montati ; diodi , transistori  * * e simili dispositivi semiconduttori ; diodi emetti -  * * tori di luce ; microstrutture elettroniche :  * * D . Diodi , transistori e simili dispositivi semicon -  * * duttori ; diodi emettitori di luce ; micro -  * * strutture elettroniche  * * E . Parti e pezzi staccati  8 * 94.01 * Mobili per sedersi , anche trasformabili in letti * 23 342 130 * 20 * 4 668 426 * 18 673 704 * Germania : 5 135 268 * 4 668 426  * * ( esclusi quelli della voce 94.02 ) e loro parti : * * * * * Benelux : 1 960 739  * * * * * * * Francia : 3 548 003  * * B . altri * * * * * Italia : 2 801 055  * * * * * * * Danimarca : 933 685  * * * * * * * Irlanda : 186 737  * * * * * * * Regno Unito : 4 108 217  9 * 94.03 * Altri mobili e loro parti * 17 516 520 * 20 * 3 503 304 * 14 013 216 * Germania : 3 853 634 * 3 503 304* * * * * * * Benelux : 1 471 388  * * * * * * * Francia : 2 662 511  * * * * * * * Italia : 2 101 982  * * * * * * * Danimarca : 700 661  * * * * * * * Irlanda : 140 132  * * * * * * * Regno Unito : 3 082 908   ( a ) I prodotti di questa voce tariffaria , originari della Romania , beneficano anche del tratiamento tariffario comunitario preferenziale .  ALLEGATO C  Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate ( 1 )  I . PAESI INDIPENDENTI  660 Afganistan ( 2 )  208 Algeria  236 Alto Volta ( 2 )  330 Angola  632 Arabia Saudita  528 Argentina  453 Bahamas  640 Bahrein  666 Bangladesh ( 2 )  469 Barbados  284 Benin ( 2 )  676 Birmania  516 Bolivia  391 Botswana ( 2 )  508 Brasile  328 Burundi ( 2 )  675 Butan ( 2 )  696 Cambogia  302 Camerun  244 Ciad ( 2 )  512 Cile  600 Cipro  480 Colombia  375 Comore  318 Congo  728 Corea del Sud  436 Costarica  272 Costa d ' Avorio  448 Cuba  500 Ecuador  220 Egitto  428 El Salvador  647 Emirati arabi uniti  334 Etiopia ( 2 )  815 Figi  708 Filippine  314 Gabon  252 Gambia ( 2 )  276 Gana  464 Giamaica  338 Gibuti  628 Giordania  473 Grenada  416 Guatemala  488 Guiana  260 Guinea ( 2 )  257 Guinea Bissau  310 Guinea equatoriale  452 Haiti ( 2 )  424 Honduras  306 Impero Centraficano ( 2 )  664 India  700 Indonesia  612 Irak  616 Iran  048 Iugoslavia  346 Kenia  636 Kuwait  684 Laos ( 2 )  395 Lesotho ( 2 )  604 Libano  268 Liberia  216 Libia  370 Madagascar  386 Malawi ( 2 )  701 Malaysia  667 Maldive ( 2 )  232 Mali ( 2 )  204 Marocco  228 Mauritania  373 Maurizio  412 Messico  366 Mozambico  803 Nauru  672 Nepal ( 2 )  432 Nicaragua  240 Niger ( 2 )  288 Nigeria  649 Oman  662 Pakistan  440 Panama  801 Papuasia-Nuova Guinea  520 Paraguay  504 Perù  644 Qatar  456 Repubblica dominicana  247 Repubblica del Capo Verde  324 Ruanda ( 2 )  812 Salomone , isole  819 Samoa occidentali ( 2 )  311 Sao Tomé e Principe  355 Seicelle e dipendenze  248 Senegal  264 Sierra Leone  706 Singapore  608 Siria  342 Somalia ( 2 )  669 Sri Lanka  224 Sudan ( 2 )  492 Suriname  393 Swaziland  352 Tanzania ( 2 )  680 Tailandia  280 Togo  817 Tonga  472 Trinidad e Tobago  212 Tunisia  812 Tuvalu  350 Uganda ( 2 )  524 Uruguay  484 Venezuela  690 Vietnam  652 Yemen del Nord ( 2 )  656 Yemen del Sud ( 2 )  322 Zaire  378 Zambia  II . PAESI E TERRITORI  dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati membri della Comunità o da paesi terzi  476 Antille olandesi  421 Belize  413 Bermude  703 Brunei  044 Gibilterra  740 Hong Kong  471 Indie occidentali  463 Isole Cayman  529 Isole Falkland e dipendenze  454 Isole Turks e Caicos  457 Isole Vergini degli Stati Uniti  811 Isole Wallis e Futuna  743 Macao  377 Mayotte  809 Nuova Caledonia e dipendenze  808 Oceania americana ( 3 )  802 Oceania australiana ( isola Christmas , isole Cocos ( Keeling ) , isole Heard e McDonald , isola Norfolk )  812 Oceania britannica  814 Oceania neozelandese ( isole Cook , isola di Niue , isole Tokelau )  822 Polinesia francese  890 Regioni polari ( Terre australi ed antartiche francesi  ( Territorio antartico australiano  ( Territorio antartico britannico  329 Sant ' Elena e dipendenze  357 Territori britannici dell ' Oceano Indiano  Osservazione : Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati successivamente tenendo conto di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori .  ( 1 ) Il numero di codice che precede la denominazione di ciascun paese e territorio beneficiario e quello della geconomenclatura 1979 ( regolamento ( CEE ) n . 2843/78 , GU n L 339 del 5 . 12 . 1978 , pag . 5 ) .  ( 2 ) Questo paese e anche elencato nell ' allegato D .  ( 3 ) L ' Oceania americana comprende : Guam , Samoa americane ( compresa l ' isola Swains ) , isole Midway , isole Johnston e Sand , isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline , Marianne e Marshall .  ALLEGATO D  Elenco dei meno progrediti fra i paesi in via di sviluppo  660 Afganistan  236 Alto Volta  666 Bangladesh  284 Benin  391 Botswana  328 Burundi  675 Butan  244 Ciad  334 Etiopia  252 Gambia  260 Guinea  452 Haiti  306 Impero Centrafricano  684 Laos  395 Lesotho  386 Malawi  667 Maldive  232 Mali  672 Nepal  240 Niger  324 Ruanda  819 Samoa occidentali  342 Somalia  224 Sudan  352 Tanzania  350 Uganda  652 Yemen del Nord  656 Yemen del Sud