CELEX: 52021PC0095
Language: it
Date: 2021-03-03
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa al regime dei "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi e recante modifica della decisione n. 940/2014/UE

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 3.3.2021
            COM(2021) 95 final
            2021/0051(CNS)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO 
            relativa al regime dei "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi e recante modifica della decisione n. 940/2014/UE
            {SWD(2021) 44 final}
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               Le disposizioni del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) si applicano alle regioni ultraperiferiche dell'Unione. Le regioni ultraperiferiche francesi sono tuttavia ubicate al di fuori del campo d'applicazione territoriale delle direttive sull'IVA e sulle accise.
            
            
               Le disposizioni del TFUE, in particolare l'articolo 110, non autorizzano in linea di principio alcuna differenza di imposizione nelle regioni ultraperiferiche francesi tra i prodotti locali e quelli provenienti dalla Francia metropolitana, dagli altri Stati membri o dai paesi terzi. L'articolo 349 TFUE prevede tuttavia la possibilità di introdurre misure specifiche a favore delle regioni ultraperiferiche a causa dell'esistenza di svantaggi permanenti che incidono sulla situazione economica e sociale di tali regioni. Dette misure vertono su diverse politiche, fra cui quella fiscale.
            
            
               L'imposta "dazi di mare" è un'imposta indiretta in vigore esclusivamente nelle regioni ultraperiferiche (RUP) francesi della Martinica, della Guadalupa, della Guyana francese, della Riunione e di Mayotte. Questa imposta si applica alle importazioni di beni, a prescindere dalla loro provenienza, e alle forniture di beni a titolo oneroso da parte di soggetti che esercitano attività di produzione. In linea di principio si applica nello stesso modo sia ai prodotti fabbricati localmente che ai prodotti importati.
            
            
               La decisione n. 940/2014/UE del Consiglio, del 17 dicembre 2014
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               , autorizza la Francia ad applicare fino al 31 dicembre 2020 esenzioni parziali o totali dai "dazi di mare" per i prodotti per i quali esistono una produzione locale, importazioni significative che potrebbero compromettere il mantenimento della produzione locale e costi supplementari che comportano un aumento dei prezzi di costo della produzione locale rispetto ai prodotti provenienti dall'esterno. L'allegato della decisione precitata contiene l'elenco dei prodotti cui si possono applicare le esenzioni parziali o totali d'imposta. A seconda dei prodotti, la differenza di imposizione tra i prodotti fabbricati localmente e gli altri prodotti non può essere superiore a 10, 20 o 30 punti percentuali.
            
            
               Scopo di tali aliquote di imposizione differenziate è compensare gli svantaggi concorrenziali di cui soffrono le regioni ultraperiferiche, che si traducono in un aumento dei costi di produzione, e quindi del prezzo di costo, dei prodotti fabbricati localmente. In assenza di misure specifiche, i prodotti locali sarebbero meno competitivi rispetto a quelli provenienti dall'esterno, anche tenendo conto delle spese di trasporto. Si metterebbe quindi a repentaglio il mantenimento di una produzione locale con costi più elevati a causa dei vincoli permanenti specifici di queste regioni.
            
            
               Il 1o marzo 2019 le autorità francesi hanno chiesto alla Commissione di prorogare il regime dei "dazi di mare" oltre il 31 dicembre 2020.
            
            
               In previsione della scadenza stabilita nella decisione del Consiglio, la Commissione europea aveva avviato in via preliminare uno studio esterno al fine di valutare l'attuale regime e gli effetti potenziali di eventuali opzioni per il periodo successivo al 2020. Sulla base di tale studio, la Commissione ritiene giustificato concedere la proroga richiesta, con alcune modifiche al regime vigente.
            
            
               Per dare alle autorità francesi la possibilità di raccogliere tutte le informazioni necessarie, la cui raccolta è stata ritardata a causa della crisi sanitaria causata dalla COVID-19, e per dare alla Commissione il tempo di presentare una proposta equilibrata, nel rispetto dei vari interessi in gioco, la decisione (UE) 2020/1793 del Consiglio, del 16 novembre 2020
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               , ha prorogato il periodo di applicazione della decisione n. 940/2014/UE del Consiglio di 6 mesi, vale a dire fino al 30 giugno 2021 anziché al 31 dicembre 2020.
            
            
               La presente proposta stabilisce pertanto il quadro giuridico per i "dazi di mare" oltre il 30 giugno 2021 istituendo un nuovo regime di deroga per il periodo dal 1o gennaio 2022 al 31 dicembre 2027, con una revisione delle attuali disposizioni per rendere il regime più flessibile e trasparente. Allo stesso tempo, essa proroga di sei mesi, fino al 31 dicembre 2021, la decisione n. 940/2014/UE per dare alla Francia il tempo di recepire nel proprio diritto nazionale il nuovo regime applicabile dal 1o gennaio 2022 al 31 dicembre 2027.
            
            
               Le modifiche proposte rispetto al regime attuale sono quelle elencate di seguito.
            
            
               (a)Individuazione dei criteri di selezione dei prodotti ammissibili a un'aliquota d'imposizione differenziata.
            
            
               I prodotti che figurano nell'elenco sono stati selezionati sulla base della dimostrazione dei costi supplementari, che comportano un aumento dei prezzi di costo della produzione locale rispetto ai prodotti provenienti dall'esterno a scapito della competitività dei prodotti fabbricati localmente.
            
            
               Quando:
            
            
               (1)la produzione locale detiene una quota di mercato inferiore al 5 %,
            
            
               (2)o la sua quota di mercato è superiore al 90 %,
            
            
               sono state richieste prove supplementari per dimostrare, in tutto o in parte, le seguenti circostanze:
            
         
         
            
               –le produzioni ad alto impiego di manodopera;
            
            
               –le produzioni emergenti o destinate ad integrare la gamma esistente per diversificare la produzione di un'impresa;
            
            
               –le produzioni strategiche per lo sviluppo locale (ad esempio nei settori dell'economia circolare, come la lavorazione del legno, della valorizzazione della biodiversità e della protezione dell'ambiente);
            
            
               –le produzioni innovative o ad alto valore aggiunto;
            
            
               –i prodotti la cui interruzione dell'approvvigionamento dall'esterno potrebbe mettere in pericolo l'economia o la popolazione locale, come i materiali da costruzione e i prodotti alimentari;
            
            
               –le produzioni che possono esistere solo se detengono una posizione dominante sul mercato a causa delle ridotte dimensioni dei mercati nelle regioni ultraperiferiche;
            
            
               –le produzioni di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale necessari per affrontare le crisi sanitarie.
            
            
               
            
            
               (b)Introduzione di due aliquote di imposizione massime differenziate del 20 % e del 30 % invece delle tre ora vigenti. L'aliquota d'imposizione differenziata autorizzata non dovrebbe tuttavia superare i costi supplementari dimostrati.
            
            
                
            
            
               (c)Rialzo della soglia di assoggettamento ai "dazi di mare" a 550 000 EUR. Nel regime proposto gli operatori il cui fatturato annuo è inferiore a tale soglia non sarebbero soggetti ai "dazi di mare", ma non potrebbero detrarre l'importo di tale imposta versato a monte. L'obiettivo è quello di esentare la produzione di piccoli operatori, ridurre i loro oneri amministrativi e sostenere il loro sviluppo. Questa misura è giustificata dall'impatto limitato in termini di bilancio
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                e di distorsione della concorrenza, dato il numero limitato di operatori economici interessati
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               .
            
            
            
               (d)Sostituzione della relazione intermedia con una relazione al 30 settembre 2025 che deve contenere almeno le informazioni di cui all'allegato II della decisione. Questi elementi serviranno come base per i lavori di rinnovo del regime. L'obiettivo della presente proposta è ridurre l'onere della valutazione del regime, che è inutilmente frequente, e rafforzare l'utilità e l'efficacia delle attività di controllo e valutazione.
            
            
            
               Inoltre per quanto riguarda la valutazione dei costi supplementari di produzione che l'aliquota d'imposizione differenziata mira a compensare, le autorità francesi hanno fornito, per ogni voce a quattro cifre della nomenclatura doganale, una valutazione dei costi supplementari di produzione sostenuti dalle imprese locali, ossia principalmente: spese di approvvigionamento, retribuzioni, costi energetici più elevati, costi finanziari dovuti alle scorte più consistenti, spese di manutenzione più elevate, sottoutilizzazione degli impianti di produzione e oneri finanziari più elevati.
            
            
               L'allegato della decisione precitata contiene l'elenco dei prodotti ai quali si possono applicare le esenzioni parziali o totali dei "dazi di mare". A seconda dei prodotti, la differenza di imposizione tra i prodotti fabbricati localmente e gli altri prodotti non può essere superiore a 20 o 30 punti percentuali. La parte a dell'allegato elenca i prodotti per i quali la differenza d'imposizione non può superare 20 punti percentuali, la parte b quelli per i quali la differenza non può superare 30 punti percentuali.
            
            
               I prodotti che figurano nell'allegato sono per la maggior parte gli stessi contenuti nell'allegato della decisione 940/2014/UE del Consiglio. Il riesame completo degli elenchi ha tuttavia portato all'eliminazione di molti prodotti per i quali non era più giustificata un'aliquota d'imposizione differenziata. Sono stati invece aggiunti prodotti che non figuravano nella decisione n. 940/2014/UE, ma per i quali è stata avviata una nuova produzione o è stata sviluppata la produzione esistente. Alcuni prodotti sono infine stati mantenuti negli elenchi, ma l'aliquota di imposizione differenziata autorizzata è stata modificata al rialzo o al ribasso per tener conto dell'evoluzione dei costi supplementari.
            
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               La comunicazione del 2017 "Un partenariato strategico rinnovato e rafforzato con le regioni ultraperiferiche dell'UE"
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                ha rilevato che queste regioni devono tuttora far fronte a gravi sfide, molte delle quali sono permanenti. Tale comunicazione illustra il nuovo approccio della Commissione sulle modalità per stimolare lo sviluppo delle regioni ultraperiferiche, valorizzando le loro risorse e cogliendo le opportunità offerte da nuovi vettori di crescita e di creazione di posti di lavoro.
            
         
         
            
               In tale contesto l'obiettivo della presente proposta è promuovere la produzione locale e quindi favorire l'occupazione nelle regioni ultraperiferiche francesi. La proposta ripristina la competitività di tali produzioni locali, compensando gli svantaggi derivanti dalla loro situazione geografica ed economica. Essa è complementare al programma di soluzioni specifiche per ovviare alla lontananza e all'insularità (POSEI)
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               , che mira a sostenere il settore primario e la produzione di materie prime, al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP)
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                e al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)
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               , che prevede una dotazione supplementare specifica per compensare i costi supplementari sostenuti dalle regioni ultraperiferiche inerenti ai loro vincoli permanenti.
            
            
               Per coerenza con le norme della politica agricola è stata scartata l'applicazione di un'aliquota di imposizione differenziata a tutti i prodotti alimentari che beneficiano degli aiuti previsti al capo III del regolamento (UE) n. 228/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2013, recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione e in particolare del regime specifico di approvvigionamento.
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell'Unione
            
            
               
                  La proposta è coerente con la strategia del 2015 per il mercato unico
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                  , nel cui ambito la Commissione si impegna a realizzare un mercato unico più approfondito e più equo di cui beneficeranno tutti i portatori di interessi. Uno degli obiettivi della misura proposta è ridurre i costi supplementari sostenuti dalle imprese nelle regioni ultraperiferiche, che impediscono loro una piena partecipazione al mercato unico. Dati i volumi ridotti della produzione in questione nelle regioni ultraperiferiche francesi, non è previsto alcun impatto negativo sul buon funzionamento del mercato unico.
               
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               
                  La base giuridica della presente proposta è l'articolo 349 TFUE. Tale disposizione permette al Consiglio di adottare misure specifiche volte a stabilire le condizioni di applicazione dei trattati alle regioni ultraperiferiche dell'UE.
               
               
                  •
                        Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva)
               
               
                  Solo il Consiglio è abilitato ad adottare, sulla base dell'articolo 349 TFUE, misure specifiche a favore delle regioni ultraperiferiche al fine di adeguare l'applicazione dei trattati a queste regioni, comprese le politiche comuni, considerata l'esistenza di svantaggi permanenti che incidono sulla situazione economica e sociale di tali regioni. Questo vale anche per la concessione di deroghe all'articolo 110 TFUE. La proposta è quindi conforme al principio di sussidiarietà.
               
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               
                  La presente proposta rispetta il principio di proporzionalità enunciato all'articolo 5, paragrafo 4, del trattato sull'Unione europea. Essa riguarda esclusivamente prodotti per i quali sono stati dimostrati i costi supplementari sostenuti in relazione ai prodotti fabbricati localmente.
               
               
                  Inoltre, l'aliquota massima di imposizione differenziata prevista per ciascun prodotto oggetto della presente proposta è limitata a quanto è necessario in considerazione dei costi supplementari che gravano su ciascuna produzione locale interessata. L'onere fiscale gravante sui prodotti importati nelle regioni ultraperiferiche francesi non va pertanto al di là di quanto necessario per compensare, rispetto a tali prodotti, la minore competitività dei prodotti fabbricati localmente e conseguire così gli obiettivi del trattato, ossia garantire il corretto ed efficiente funzionamento del mercato interno.
               
            
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               
                  Si propone una decisione del Consiglio per sostituire la decisione n. 940/2014/UE del Consiglio.
               
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DELLE PARTI INTERESSATE E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               •
                     Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
            
            
               
                  L'ambito di applicazione del regime di "dazi di mare" è adattato alle esigenze degli operatori economici interessati. La ragion d'essere di tale regime è sostenere i prodotti locali riducendo il divario di competitività tra i prodotti locali e quelli non originari di queste regioni, a causa dell'esistenza di vincoli permanenti che aumentano i costi di produzione e quindi il prezzo di costo dei prodotti fabbricati localmente. Il regime dei "dazi di mare" compensa circa la metà dei costi supplementari. Le aliquote d'imposizione differenziate, applicate nel periodo 2014-2020, si sono rivelate proporzionate ai costi supplementari calcolati
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                  .
               
               
                  I risultati dell'analisi dei dati quantitativi dello studio esterno indicano che, in assenza del regime dei "dazi di mare", i risultati della produzione locale sarebbero notevolmente peggiorati. Circa il 37 % del valore dei prodotti che beneficiano di un'aliquota di imposizione differenziata (circa 850 milioni di EUR) sarebbe stato generato da tale meccanismo di differenziazione, con un impatto positivo sull'occupazione (che dal 2014 ha registrato una crescita nei settori che hanno beneficiato dei "dazi di mare", a fronte di un calo nei settori che non ne hanno beneficiato) e sul numero di imprese attive, che nello stesso periodo è aumentato di circa l'1,7 % (rispetto a una diminuzione complessiva del 3 %). Non vi sono prove invece di un impatto sugli investimenti e sulla diversificazione della produzione locale. Il rapporto costi-benefici del regime di "dazi di mare" è complessivamente positivo, con una produzione supplementare locale generata dalle aliquote di imposizione differenziate 2,5 volte superiore al "costo" della misura.
               
               
                  L'applicazione del regime di "dazi di mare" non ha comportato una sostituzione delle importazioni. In pratica, la maggior parte dei prodotti locali che beneficiano di un'aliquota di imposizione differenziata ha subito nel tempo una perdita di quote di mercato, il che conferma che tale regime è più una misura che riduce la perdita di competitività della produzione locale che uno strumento di sviluppo.
               
               
                  Per quanto riguarda l'impatto delle aliquote d'imposizione differenziate dei "dazi di mare" sui prezzi al consumo e sul costo della vita nelle RUP francesi, lo studio esterno rileva che tale impatto è modesto, in quanto l'imposta supplementare applicata ai prodotti che beneficiano di aliquote d'imposizione differenziate non supera l'1,5 % del consumo finale nelle RUP.
               
            
         
         
            
               
                  Infine, i risultati dell'analisi dei dati commerciali regionali mostrano che le aliquote d'imposizione differenziate dei "dazi di mare" hanno un impatto limitato sul volume delle importazioni dai paesi del CARIFORUM e dall'Africa australe e orientale. Un'eventuale abolizione totale dei "dazi di mare" avrebbe inoltre un impatto molto limitato sulle importazioni di prodotti provenienti da questi paesi (circa 2 milioni di EUR), ma avrebbe un impatto negativo molto significativo sulla produzione locale (circa 300 milioni di EUR). Ciò andrebbe soprattutto a vantaggio degli esportatori dell'UE e dei paesi terzi non appartenenti al CARIFORUM e dell'Africa australe e orientale.
               
            
            
               •
                     Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               Nell'ambito di questa iniziativa è stata condotta un'ampia consultazione dei principali soggetti politici ed economici, con interviste (80) e visite in tre regioni (La Riunione, Guadalupa e Martinica) e un sondaggio presso le imprese stabilite in queste regioni ultraperiferiche (196) che ha incluso tutte e cinque le regioni interessate. Tale sondaggio mirato (online) rivolto agli operatori economici è stato distribuito principalmente attraverso associazioni di categoria attive nei diversi territori, ma anche mediante inviti diretti a 15 420 imprese individuate negli elenchi di imprese forniti dalle camere di commercio.
            
            
               
                  Nel corso della consultazione è stata richiamata l'attenzione sulla necessità di garantire una copertura adeguata e un buon equilibrio tra i portatori di interessi. La consultazione mirava in particolare a coinvolgere tutte le autorità pubbliche competenti in termini di livelli amministrativi (centrali e locali) e settori di competenza (autorità responsabili dell'elaborazione delle politiche, amministrazioni fiscali e doganali, istituti statistici ecc.). Sono stati inoltre inclusi nella consultazione anche i rappresentanti dei settori produttivi locali, vale a dire i beneficiari delle aliquote d'imposizione differenziate dei "dazi di mare", e i settori del commercio e dei servizi direttamente o indirettamente interessati da tale regime.
               
            
            
               •
                     Valutazione dell'impatto
            
            
               
                  La valutazione dell'impatto avviene secondo una modalità 'back to back': una valutazione ex post del regime attuale seguita da una valutazione prospettica. L'analisi dei potenziali effetti di una prosecuzione dell'attuale regime e di un suo eventuale cambiamento figura in un documento analitico comprendente in allegato una valutazione del regime. Tale documento è stato redatto sulla base di uno studio esterno e delle informazioni fornite dalla Francia.
               
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               
                  La proposta non ha alcuna incidenza sul bilancio dell'Unione europea.
               
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               •Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione
            
            
               
                  La durata del regime è fissata in sei anni, fino al 31 dicembre 2027. Sarà tuttavia necessario valutare l'esito dell'applicazione del regime anteriormente a tale data.
               
               
                  Pertanto, entro il 30 settembre 2025 la Francia presenterà una relazione sull'applicazione del regime di aliquote di imposizione per il periodo 2019-2024
                     11
                   nella quale saranno comprese le informazioni seguenti:
               
            
            
               –informazioni sui costi di produzione supplementari;
            
            
               –le eventuali distorsioni della concorrenza e le ripercussioni sul mercato interno;
            
            
               –le informazioni necessarie a valutare il regime rispetto ai criteri di efficacia, efficienza, pertinenza, coerenza con altre politiche dell'UE e valore aggiunto dell'UE.
            
            
               
                  La relazione dovrebbe inoltre raccogliere i contributi di tutti i portatori di interessi sul livello e sull'evoluzione dei costi di produzione supplementari e dei costi di conformità e sugli eventuali casi di distorsione del mercato.
               
               
                  Affinché le informazioni raccolte dalle autorità francesi contengano i dati necessari alla Commissione per prendere una decisione informata sulla validità e sostenibilità del regime in futuro, la Commissione stessa ha redatto orientamenti specifici in merito alle informazioni richieste. Tali informazioni figurano nell'allegato II della proposta. Per quanto possibile, tali orientamenti sono comuni ad altri regimi analoghi in vigore nelle regioni ultraperiferiche dell'UE.
               
               
                  Essi consentiranno alla Commissione di stabilire se persistono le ragioni che giustificano l'esistenza di questo regime di aliquote d'imposizione differenziate dei "dazi di mare", se i vantaggi fiscali concessi alla Francia restano proporzionati e se sono possibili misure alternative a tale regime, che tengano conto della sua dimensione internazionale.
               
               
                  Quando le autorità francesi presenteranno la relazione di follow-up, la Commissione valuterà gli effetti delle aliquote d'imposizione differenziate e la necessità di apportarvi modifiche.
               
            
            
               •Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta
            
         
         
            
               
                  Questa parte non è applicabile in quanto le disposizioni della proposta sono di per sé evidenti.
               
            
            
               2021/0051 (CNS)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa al regime dei "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi e recante modifica della decisione n. 940/2014/UE
               
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 349,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
            
            
               visto il parere del Parlamento europeo
                  12
               ,
            
            
               deliberando conformemente ad una procedura legislativa speciale,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Le disposizioni del trattato che si applicano alle regioni ultraperiferiche francesi non autorizzano in linea di principio alcuna differenza di imposizione tra i prodotti locali e quelli provenienti dalla Francia metropolitana o da altri Stati membri. L'articolo 349 del trattato prevede tuttavia la possibilità di introdurre misure specifiche a favore delle regioni ultraperiferiche a causa dell'esistenza di vincoli permanenti che incidono sulla loro situazione economica e sociale.
            
            
               (2)È pertanto opportuno adottare misure specifiche intese, in particolare, a stabilire le condizioni di applicazione del trattato alle regioni ultraperiferiche francesi. Le misure devono tenere conto delle caratteristiche e dei vincoli specifici di tali regioni, senza tuttavia compromettere l'integrità e la coerenza dell'ordinamento giuridico dell'Unione, ivi compresi il mercato interno e le politiche comuni. Gli svantaggi concorrenziali delle regioni ultraperiferiche francesi sono menzionati all'articolo 349 del trattato: grande distanza, insularità, superficie ridotta, topografia e clima difficili, dipendenza da un numero limitato di prodotti. Questi vincoli permanenti comportano per le regioni ultraperiferiche una dipendenza dalle materie prime e dall'energia, l'obbligo di costituire scorte maggiori, una dimensione ridotta del mercato locale associata a un basso livello di attività di esportazione ecc. L'insieme di tali svantaggi concorrenziali si traduce in un aumento dei costi di produzione e quindi del prezzo di costo dei prodotti fabbricati localmente che, in assenza di misure specifiche, sarebbero meno competitivi rispetto a quelli provenienti dall'esterno, anche tenendo conto dei costi di trasporto verso le regioni ultraperiferiche francesi. Si metterebbe quindi a repentaglio il mantenimento di una produzione locale. È pertanto necessario adottare misure specifiche allo scopo di rafforzare l'industria locale migliorandone la competitività.
            
            
               (3)La decisione n. 940/2014/UE del Consiglio
                  13
               , per ristabilire la competitività dei prodotti fabbricati localmente, autorizza la Francia ad applicare fino al 30 giugno 2021 esenzioni parziali o totali dai "dazi di mare" per taluni prodotti fabbricati nelle regioni ultraperiferiche della Martinica, della Guadalupa, della Guyana francese, della Riunione e di Mayotte per i quali esistono una produzione locale, importazioni significative che potrebbero compromettere il mantenimento della produzione locale e costi supplementari che comportano un aumento dei prezzi di costo della produzione locale rispetto ai prodotti provenienti dall'esterno. L'allegato della decisione precitata contiene l'elenco dei prodotti cui si possono applicare le esenzioni parziali o totali d'imposta. A seconda del prodotto, la differenza di imposizione non può essere superiore a 10, 20 o 30 punti percentuali tra i prodotti fabbricati localmente e gli altri prodotti.
            
            
               (4)La Francia ha chiesto di poter mantenere, a decorrere dal 1° luglio 2021, un regime analogo a quello previsto nella decisione n. 940/2014/UE. Secondo la Francia, gli svantaggi concorrenziali hanno carattere permanente e il regime di imposizione previsto dalla decisione n. 940/2014/UE ha consentito di mantenere, e in alcuni casi di sviluppare, le produzioni locali, non ha perturbato il commercio estero e non ha comportato una sovracompensazione dei costi supplementari sostenuti dalle imprese.
            
            
               (5)A tale riguardo la Francia ha comunicato alla Commissione, per ciascuna delle cinque regioni ultraperiferiche interessate, una serie di elenchi di prodotti per i quali intende applicare un'aliquota di imposizione differenziata pari al massimo a 20 o 30 punti percentuali, a seconda che si tratti o no di prodotti fabbricati localmente. La regione ultraperiferica francese di Saint Martin non è interessata.
            
            
               (6)La presente decisione attua le disposizioni dell'articolo 349 del trattato e autorizza la Francia ad applicare un'aliquota d'imposizione differenziata ai prodotti per i quali è stata dimostrata l'esistenza innanzitutto di una produzione locale, in secondo luogo di importazioni significative di beni (provenienti, tra l'altro, dalla Francia metropolitana e da altri Stati membri) che potrebbero compromettere il mantenimento della produzione locale e, infine, di costi supplementari che comportano un aumento dei prezzi di costo della produzione locale rispetto ai prodotti provenienti dall'esterno, a scapito della competitività dei prodotti fabbricati localmente. L'aliquota differenziata autorizzata non dovrebbe superare i costi supplementari dimostrati.
            
            
               (7)Nei casi in cui la quota di mercato della produzione locale è inferiore al 5 % o se la quota delle importazioni è inferiore al 10 %, sono state richieste prove supplementari per dimostrare, in tutto o in parte, le seguenti circostanze: l'esistenza di produzioni ad alto impiego di manodopera, di produzioni emergenti o destinate ad integrare la gamma esistente per diversificare la produzione di un'impresa, di produzioni strategiche per lo sviluppo locale (ad esempio nei settori dell'economia circolare, della valorizzazione della biodiversità e della protezione dell'ambiente), di produzioni innovative o ad alto valore aggiunto, di prodotti la cui interruzione dell'approvvigionamento dall'esterno potrebbe mettere in pericolo l'economia o la popolazione locale, di produzioni che possono esistere solo se detengono una posizione dominante sul mercato a causa delle ridotte dimensioni dei mercati nelle regioni ultraperiferiche, di produzioni di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale necessari per affrontare le crisi sanitarie. L'applicazione di tali principi permetterà di attuare le disposizioni dell'articolo 349 del trattato limitandosi a quanto necessario e senza creare vantaggi indebiti a favore delle produzioni locali per non compromettere l'integrità e la coerenza dell'ordinamento giuridico dell'Unione, nonché salvaguardare una concorrenza senza distorsioni sul mercato interno e le politiche in materia di aiuti di Stato.
            
            
               (8)Per semplificare e ridurre gli obblighi delle piccole imprese e anche sostenerne lo sviluppo, si applicheranno esenzioni o riduzioni fiscali a tutti gli operatori con un fatturato annuo pari o superiore a 550 000 EUR. Gli operatori il cui fatturato annuo è inferiore a tale soglia non sono soggetti a "dazi di mare", ma in contropartita non possono detrarre l'importo di tale imposta a monte.
            
         
         
            
               (9)Analogamente, la coerenza con il diritto dell'Unione porta a scartare l'applicazione di un'aliquota d'imposizione differenziata ai prodotti alimentari che beneficiano degli aiuti di cui al capo III del regolamento (UE) n. 228/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  14
               . Scopo di tale disposizione è impedire che l'effetto degli aiuti finanziari agricoli concessi nell'ambito del regime specifico di approvvigionamento sia vanificato o ridotto da un'imposizione più elevata dei prodotti sovvenzionati a seguito dei "dazi di mare".
            
            
               (10)Gli obiettivi di sostegno allo sviluppo socioeconomico delle regioni ultraperiferiche francesi, già esposti nella decisione n. 940/2014/UE, sono confermati dalle esigenze relative alla finalità dell'imposta. L'integrazione del gettito di tale imposta nelle risorse fiscali delle regioni ultraperiferiche francesi e la sua destinazione a una strategia di sviluppo economico e sociale di tali regioni che comporti un contributo alla promozione delle attività locali costituiscono un obbligo giuridico.
            
            
               (11)È necessario modificare la decisione n. 940/2014/UE al fine di prorogare di sei mesi, fino al 31 dicembre 2021, il periodo di applicazione della deroga da essa autorizzata. Tale periodo dovrebbe consentire alla Francia di recepire la presente decisione nel proprio diritto interno.
            
            
               (12)È opportuno fissare la durata del regime a sei anni, fino al 31 dicembre 2027. Per consentire alla Commissione di valutare se le condizioni che giustificano la deroga continuano ad essere soddisfatte, la Francia dovrebbe presentare alla Commissione una relazione di controllo entro il 30 settembre 2025. È pertanto opportuno stabilire la struttura e il contenuto richiesti di tale relazione.
            
            
               (13)Per evitare qualsiasi rischio giuridico, è necessario che la presente decisione si applichi a decorrere dal 1º gennaio 2022, mentre la proroga del periodo di applicazione della deroga autorizzata dalla decisione n. 940/2014/UE dovrebbe decorrere dal 1º luglio 2021.
            
            
               (14)La presente decisione non osta all'eventuale applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               1. In deroga agli articoli 28, 30 e 110 del trattato, la Francia è autorizzata, fino al 31 dicembre 2027, ad applicare esenzioni parziali o totali dai "dazi di mare" per i prodotti elencati nell'allegato I che sono fabbricati localmente nella Guadalupa, nella Guyana francese, nella Martinica, a Mayotte o nella Riunione in quanto regioni ultraperiferiche ai sensi dell'articolo 349 del trattato. Tali esenzioni parziali o totali devono inserirsi nella strategia di sviluppo economico e sociale delle regioni ultraperiferiche interessate, tenuto conto del quadro dell'Unione, e contribuire alla promozione delle attività locali senza alterare le condizioni degli scambi in misura contraria all'interesse comune.
            
            
               2. Rispetto alle aliquote d'imposta applicate a prodotti analoghi che non provengono dalle regioni ultraperiferiche interessate, l'applicazione delle esenzioni parziali o totali di cui al paragrafo 1 non può portare a differenze superiori a:
            
            
               a) 20 punti percentuali per i prodotti di cui all'allegato I, parte a);
            
            
               b) 30 punti percentuali per i prodotti di cui all'allegato I, parte b).
            
            
               La Francia si impegna a far sì che le esenzioni parziali o totali applicate ai prodotti che figurano nell'allegato I non superino i costi supplementari dimostrati né la percentuale strettamente necessaria per mantenere, promuovere e sviluppare le attività economiche locali.
            
            
               3. La Francia applica le esenzioni parziali o totali d'imposta di cui ai paragrafi 1 e 2 agli operatori il cui fatturato annuo è pari o superiore a 550 000 EUR. Tutti gli operatori il cui fatturato annuo è inferiore a tale soglia non sono soggetti ai "dazi di mare".
            
            
               Articolo 2
            
            
               I prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, sono stati selezionati sulla base della dimostrazione di costi supplementari che comportano un aumento dei prezzi di costo della produzione locale rispetto ai prodotti provenienti dall'esterno a scapito della competitività dei prodotti fabbricati localmente.
            
            
               Quando:
            
            
               (a)la produzione locale detiene una quota di mercato inferiore al 5 %,
            
            
               (b)o la sua quota di mercato è superiore al 90 %,
            
            
               sono state richieste prove supplementari per dimostrare, in tutto o in parte, le seguenti circostanze: 
            
         
         
            
               (1)le produzioni ad alto impiego di manodopera;
            
            
               (2)le produzioni emergenti o destinate ad integrare la gamma esistente per diversificare la produzione di un'impresa;
            
            
               (3)le produzioni strategiche per lo sviluppo locale;
            
            
               (4)le produzioni innovative o ad alto valore aggiunto;
            
            
               (5)le produzioni la cui interruzione dell'approvvigionamento dall'esterno potrebbe mettere in pericolo l'economia o la popolazione locale;
            
            
               (6)le produzioni che possono esistere solo se detengono una posizione dominante sul mercato a causa delle ridotte dimensioni dei mercati nelle regioni ultraperiferiche;
            
            
               (7)le produzioni di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale necessari per affrontare le crisi sanitarie.
            
            
               Articolo 3
            
            
               Le autorità francesi applicano lo stesso regime di imposizione da loro applicato ai prodotti fabbricati localmente ai prodotti che hanno beneficiato del regime specifico di approvvigionamento di cui al capo III del regolamento (UE) n. 228/2013.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Entro il 30 settembre 2025 la Francia presenta alla Commissione, una relazione di controllo che permetta di valutare se le condizioni che giustificano l'applicazione del regime di imposizione di cui all'articolo 1 continuano ad essere soddisfatte. La relazione di controllo contiene le informazioni che figurano nell'allegato II.
            
            
               Articolo 5
            
            
               All'articolo 1, paragrafo 1, della decisione n. 940/2014/UE, la data "30 giugno 2021" è sostituita dalla data "31 dicembre 2021".
            
            
               Articolo 6
            
            
               La presente decisione si applica a decorrere dal 1° gennaio 2022, ad eccezione dell'articolo 5 che si applica a decorrere dal 1o luglio 2021.
            
            
               Articolo 7
            
            
               La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Decisione n. 940/2014/UE del Consiglio, del 17 dicembre 2014, relativa al regime dei "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi (GU L 367 del 23.12.2014, pag. 1).
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Decisione (UE) 2020/1793 del Consiglio, del 16 novembre 2020, recante modifica della decisione n. 940/2014/UE relativa al regime dei "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi per quanto riguarda la sua durata di applicazione (GU L 402 dell'1.12.2020, pag. 21)
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Le entrate connesse all'assoggettamento delle imprese con un fatturato compreso tra 300 000 e 550 000 EUR è stimato a soli 1,22 milioni di EUR nel 2019, pari a quasi lo 0,1 % del gettito totale dei "dazi di mare" (1,2 miliardi di EUR).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Le imprese interessate sono 222.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        COM(2017) 623 final.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Regolamento (UE) n. 228/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2013.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.
               
               
                  
                     (9)
                  
                        Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni "Migliorare il mercato unico: maggiori opportunità per i cittadini e per le imprese", (COM(2015) 550 final, pag. 4).
               
               
                  
                     (10)
                  
                        Sono stati riscontrati pochissimi casi (pari allo 0,6 % dei prodotti ammissibili) di sovracompensazione (meno di 3 punti percentuali in media), dovuti all'attualizzazione del calcolo dei costi supplementari (nel 2020).
               
               
                  
                     (11)
                  
                        La relazione dovrebbe includere dati riguardanti il 2019 per stabilire una base di riferimento e consentire alla Commissione di esaminare l'impatto del regime per il periodo successivo al 2021. La relazione dovrebbe contenere, per quanto possibile, i dati più recenti fino al 2024 compreso.
               
               
                  
                     (12)
                  
                        GU C  del , pag. .
               
               
                  
                     (13)
                  
                        Decisione n. 940/2014/UE del Consiglio, del 17 dicembre 2014, relativa al regime dei "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi (GU L 367 del 23.12.2014, pag. 1).
               
               
                  
                     (14)
                  
                        Regolamento (UE) n. 228/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2013, recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione e che abroga il regolamento (CE) n. 247/2006 del Consiglio (GU L 78 del 20.3.2013, pag. 23).
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 3.3.2021
            COM(2021) 95 final
            ALLEGATI 
            della
            Proposta di decisione del Consiglio
            relativa al regime dei "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi e recante modifica della decisione n. 940/2014/UE
            {SWD(2021) 44 final}
            
               
         
         
            
               ALLEGATO I
            
            
            
               Elenco dei prodotti di cui all'articolo 1 che possono beneficiare di un'aliquota di imposizione differenziata dei "dazi di mare"
            
            
            
               (a)Elenco dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a), secondo la classificazione della nomenclatura della tariffa doganale comune
                  1
               
            
            
               (1)Regione ultraperiferica della Guadalupa
            
            
               0105 11, 0201, 0203, 0207, 0208, 0210 12 19, 0302, 0304, 0305 49 80, 0306, 0307 91, 0307 99, 0403 eccetto 0403 10, 0407, 0408, 0409, 0702, 0704, 0705 19, 0706 10 00 10, 0707 00 05, 0709 60 10, 0709 60 99, 0709 99 90, 0713, 0714, 0804 30 00, 0805 50 90, 0807 11, 0807 19, 0904 22 00, 0910 91, 1106, 1601, 1602, 1604 20, 1806 31, 1806 32 10, 1806 32 90, 1806 90 31, 1806 90 60, 1901 20, 1902 11, 1902 19, 2103 30 90, 2103 90 30, 2103 90 90, 2105, 2106, 2201 10 90, 2201 90, 2202 91, 2202 99, 2207 10, 2207 20 00, 2208 40, 2209 00 91, 2309 90 eccetto 2309 90 96 39, 2309 90 41 89
                  2
               , 2309 90 512, 2309 90 96 39 e 2309 90 96 952, 2505, 2517 10, 2523 29, 2712 10 90, 2804, 2806, 2811, 2814, 2828, 2833, 2834, 2836, 2853 00 10, 3101, 3102, 3103, 3104, 3105, 3208, 3209, 3303 00 90, 3304 99 00, 3305 10, 3401, 3402, 3406, 3808, 3820 00 00, 3917 eccetto 3917 10 10, 3919, 3920, 3923, 3925 30, 3926 90, 4407 11, da 4407 21 a 4407 29, 4407 99, 4418 10, 4418 20, 4418 90, 4818, 4819 10 00, 4821 10, 4821 90, 4910, 4911 10, 6303 12, 6306 12, 6306 19, 6306 30, 6307 90 98, 6810 eccetto 6810 11 10, 7003 12 99, 7003 19 90, 7003 20, 7213 10, 7213 91 10, 7214 20, 7214 99 10, 7308 90 59, 7308 90 98, 7310 10, 7314 eccetto 7314 12, 7610 10, 7610 90 90, 7616 99 90, 8419 19, 8903 99 10, 8907 90 00, 9001 50, 9004 10 10, 9004 90 10, 9004 90 90, 9403 70 00, 9404 10, 9404 21, 9406 00 20, 9506 99 90.
            
            
               (2)Regione ultraperiferica della Guyana francese
            
            
               0105 11, 0201, 0203, 0204, 0206 10 95, 0206 10 98, 0206 30, 0206 80 99, 0207 11, 0207 12, 0207 13, 0207 41, 0207 43, 0209 10 90, 0209 90, 0210 11, 0210 12, 0210 19, 0210 99, 0302, 0303 59, 0303 89, 0304, 0305 31 00, 0305 39 90, 0305 44 90, 0305 49 80, 0305 52 00, 0305 53 90, 0305 54 90, 0305 59 85, 0305 64 00, 0305 69 80, 0306 17, 0406, 0408 99, 0702, 0704 90 10, 0709 60, 0805, 0807, 0810 90 75, 0901 eccetto 0901 10, 0904 11, 0904 12, 1106 20 90, 1601, 1602, 1604, 1605, 1806 31, 1806 32, 1806 90, 1905, 2005 99 80, 2008 99 eccetto 2008 99 47 90, 2008 99 48 19, 2008 99 48 99 e 2008 99 49 80, 2103, 2105, 2106 90 98, 2201, 2202, 2208 40, 2209 00 91, 2309 90 eccetto 2309 90 31 30, 2309 90 31 80, 2309 90 35, 2309 90 41 89, 2309 90 43, 2309 90 51, 2309 90 96 31, 2309 90 96 39, 2309 90 96 91 e 2309 90 96 95, 2505 10, 2517 10, 2523 29 00, 2828 90, 3204 17 00, 3208 20 90, 3208 90, 3209 10, 3402, 3809 91, 3824 50, 3919, 3920 51, 3923 eccetto 3923 10, 3923 40 e 3923 90, 3925, 3926 90, 4818, 4821 10, 4909, 4910, 4911, 6109, 6111 20 90, 6201 19 00, 6110 30 91, 6111 20 90, 6201 19 00, 6205, 6204 42 00, 6206, 6302 91 00, 6303 12, 6303 19, 6306 12, 6306 19, 6307 90 98, 6505 00 30, 6802 23, 6802 29, 6802 93, 6802 99, 6810, 6912 00, 7006 00 90, 7009, 7210, 7214 20, 7308 30, 7308 90, 7314, 7604, 7610 10, 7610 90, 7616 99, 7907, 8211, 8421 21 00 90, 8537 10, 9001 50, 9004 90, 9021 21, 9021 29, 9404 21, 9405 40, 9405 60.
            
            
               (3)Regione ultraperiferica della Martinica
            
            
               0105 11, 0105 12, 0105 15, 0201, 0203, 0207, 0208 10, 0210 11, 0210 12, 0210 19, 0210 20, 0210 99 49, 0302, 0303, 0304, 0305, 0306, 0307, 0403 eccetto 0403 10, 0406 10, 0406 90 50, 0407, 0408, 0409, 0601, 0602, 0603, 0604, 0702, 0704 90, 0705, 0706, 0707, 0709 30 00, 0709 40 00, 0709 51 00, 0709 60, 0709 93 90, 0709 99, 0710, 0714, 0801 11, da 0801 13 a 0801 18, 0803, 0804 30, 0804 40 00, 0804 50, 0805, 0807, 0809 10, 0809 40, 0810 30, 0810 90, 0813, 0910 91, 1106 20, 1601, 1602, 1604 20, 1605 10, 1605 21, 1702, 1704 90 61, 1704 90 65, 1704 90 71, 1806, 1902, 1904 10, 1904 20, 2005 99, 2103 30, 2103 90, 2104 10, 2105, 2106, 2201, 2202 10, 2202 91, 2202 99, 2208 40, 2309 eccetto 2309 90 96, 2505, 2517 10, 2523 21, 2523 29, 2710, 2711, 2804, 2806, 2811, 2814, 2828 10, 2828 90, 2836, 2853 90 10, 2903, 2907, 3101, 3102, 3103, 3104, 3105, 3204, 3205, 3206, 3207, 3208, 3209, 3303, 3305, 3401, 3402, 3406, 3808, 3820, 3824, 3907 61 00, 3919, 3920, 3921 11, 3921 19, 3923 10 90, 3923 21, 3923 29, 3923 30, 3924, 3926, 4012 11, 4012 12, 4012 19, 4401, da 4407 21 a 4407 29, 4408, 4409, 4415 20, 4418 10, 4418 20, 4418 90, 4421 90, 4811, 4818 10, 4818 20, 4818 30, 4818 90, 4819, 4820, 4821, 4823, 4902, 4909, 4910, 4911 10, 6103, 6104, 6105, 6109 10, 6109 90 20, 6109 90 90, 6203, 6204, 6205, 6207, 6208, 6306 12, 6306 19, 6306 30, 6805, 6810, 6902, 6904 10, 7003 12, 7003 19, da 7113 a 7117, 7213, 7214, 7217, 7225, 7308, 7314, 7610, 7616 91, 7616 99, 8418 69 00, 8419 19 00, 8708 99 97, 8716 40 00, 8901 90 10, 8902, 8903 99, 8907 90 00, 9004 10 10, 9004 90 10, 9004 90 90, 9021 21, 9021 29, 9403, 9404 10, 9404 21, 9405 60, 9406, 9506 99 90.
            
            
               (4)Regione ultraperiferica di Mayotte
            
            
               0105 11, 0105 12, 0105 15, 0201, 0204, 0206, 0207, 0302, 0303, 0304, 0305, 0407, 0702, 0704 90 90, 0705 19, 0707 00 05, 0709 30, 0709 60, 0709 93 10, 0709 99 10, 0714, 0801 11, 0801 12, 0801 19, 0803, 0804 30, 0805 10, 0905, 1513 11, 1513 19, 1806, 2106 90 92, 2201, 2309 90 eccetto 2309 90 96, 3301 29 11, 3301 29 31, 3917, 3923 90 00, 3924 90 00, 3925 10 00, 3926 90 92, 3926 90 97, 4401, 4403, 4407, 4409, 4418, 4820, 4821, 4902, 4909, 4910, 4911, 6904 10 00, 7003, 7005, 7210, 7216 61 90, 7216 91 10, 7308 30, 7308 90 98, 7312, 7314, 7326 90 98, 7606, 7610 10, 8301 40 90, 8310, 8421 21 00, 8716 80 00, 9021 10 10, 9406 00 31, 9406 00 38.
            
            
               (5)Regione ultraperiferica della Riunione
            
            
               0105 11, 0105 12, 0105 13, 0105 15, 0207, 0208 10, 0208 90 30, 0208 90 98, 0209, 0301, 0302, 0303, 0304, 0305, 0306 11, 0306 31, 0306 91, 0307 59, 0403, 0405 eccetto 0405 10, 0406 10, 0406 90 91, 0407, 0408, 0409, 0601, 0602, 0603, 0604 90 91, 0604 90 99, 0703 10 19, 0703 20 00, 0709 60, 0710, 0711 90 10, 0801, 0803, 0804, 0805, 0806, 0807, 0808, 0809, 0810, 0811, 0812, 0813, 0901 21, 0901 22, 0904, 0909 31, 0910 11, 0910 12, 0910 30, 0910 91 10, 0910 91 90, 0910 99 99, 1101 00 15, 1106 20, 1108 14, 1302 19, 1516 20, 1601, 1602, 1604 14, 1604 19, 1604 20, 1605, 1702, 1704, 1806, 1901, 1902, 1903, 1904, 1905, 2001, 2002 90 11, 2004 10 10, 2004 10 91, 2004 90 50, 2004 90 98, 2005 10, 2005 20, 2005 40, 2005 59, 2005 99 10, 2005 99 30, 2005 99 50, 2006, 2007 eccetto 2007 99 97 10, 2008 eccetto 2008 19 19 80, 2008 30 55 90, 2008 40 51 90, 2008 40 59 90, 2008 50 61 90, 2008 60 50 90, 2008 70 61 90, 2008 80 50 90, 2008 97 59 90, 2008 99 49 80 e 2008 99 99 90, 2102 30 00, 2103 20, 2103 90, 2104, 2105, 2106 90, 2201, 2208 40, 2309 10, 2309 90 eccetto 2309 90 35 e 2309 90 96 95, 2501 00 91, 2710 19 81, 2710 19 83, 2710 19 87, 2710 19 91, 2710 19 99, da 2710 19 94 a 2710 19 99, 2834 29 80, 3102 10 90, 3210, 3211, 3212, 3301 12, 3301 13, 3301 24, 3301 29, 3301 30, 3401 11, 3402, 3808 92, 3808 99, 3809, 3811 90, 3814, 3820, 3824, 3917, 3920 eccetto 3920 10, 3921 11, 3921 13, 3921 90 60, 3921 90 90, 3923 eccetto 3923 21, 3925 10, 3925 20, 3925 30, 3925 90 80, 3926 90, 4009, 4010, 4012, 4016, 440711, 440712, 4407 19, 4409 10, 4409 21, 4409 29, 4415 20, 4418, 4421, 4811, 4818 10, 4818 20 10, 4818 20 91, 4818 20 99, 4818 90 10, 4818 90 90, 4819 10, 4820, 4821, 4823 70, 4823 90, 4909, 4910, 4911 10, 4911 91, 4911 99, 6303 92 90, 6306, 6801, 6811 89, 7007 29, 7009 eccetto 7009 10, 7216 61 10, 7306 30 80, 7306 61 92, 7307 99 80, 7308 eccetto 7308 90, 7309, 7310 21 91, 7310 21 99, 7312 90, 7314, 7326, 7606, 7608, 7610, 7616 91, 7616 99 90, 8310, 8418 50, 8418 69, 8418 91, 8418 99, 8419 19, 8419 90 85, da 8421 21 a 8421 29, 8511 40 00, 8511 50 00, 8511 90 00, 8537, 8707, 8708, 8902, 8903 99, 9001, 9004 10 10, 9004 90 10, 9004 90 90, 9021 21 90, 9021 29, 9401 eccetto 9401 10 e 9401 20, 9403, 9404 10, 9405, 9406, 9506 21, 9506 29, 9506 99 90, 9619.
            
            
               (b)Elenco dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), secondo la classificazione della nomenclatura della tariffa doganale comune
            
            
               (1)Regione ultraperiferica della Guadalupa
            
            
               0403 10, 0901 21, 0901 22, 1006 30, 1006 40, 1101, 1701, 1905, 2007, 2009 eccetto 2009 11 91 90, 2009 11 99 98, 2009 19 98 99, 2009 49 19 90, 2009 49 30 91, 2009 49 99 90, 2009 61 10 00, 2009 71 99 90, 2009 79 19 90, 2009 79 98 20, 2009 89 19 90, 2009 89 69 90, 2009 89 73 13, 2009 89 73 99, 2009 89 79 99, 2009 89 96 90, 2009 89 97 29, 2009 89 97 99, 2009 89 99 99, 2009 90 29 80, 2009 90 49 00, 2009 90 51 80, 2009 90 59 39, 2009 90 59 90 e 2009 90 97 00, 2202 10 00, 2202 99 19, 2203, 2208 70
                  3
               , 2208 903, 3925 10 00, 7009 91, 7009 92, 8421 21 00.
            
            
               (2)Regione ultraperiferica della Guyana francese
            
         
         
            
               0403, 1702, 2007 eccetto 2007 99 33 25 e 2007 99 35 25, 2009 eccetto 2009 11 99 98, 2009 31 19 99, 2009 39 39 19, 2009 39 39 99, 2009 49 30 91, 2009 49 30 99, 2009 89 97 99, 2009 49 99 90, 2009 81 99 90, 2009 89 36 90, 2009 89 97 99, 2009 90 29 80, 2009 90 59 90, 2009 90 97 00 e 2009 90 98 80, 2203, 2208 703, 4401 12 00, 4403 49, 4407 29, 4407 99 96, 4409 29 91, 4409 29 99, 4418 10, 4418 20, 4418 40, 4418 50, 4418 60, 4418 90, 4418 99, 4420 10, 9406 10 00, 9406 90 10, 9406 90 38.
            
            
               (3)Regione ultraperiferica della Martinica
            
            
               0403 10, 0901 21, 0901 22, 1006 30, 1006 40, 1101 00 11, 1101 00 15, 1701, 1901, 1905, 2006 00 10, 2006 00 35, 2006 00 91, 2007 eccetto 2007 10 99 15, 2007 99 33 15 e 2007 99 39 29, 2008 eccetto 2008 20 51, 2008 50 61 90, 2008 60 50 10, 2008 80 50 90, 2008 93 93 90, 2008 97 51 90, 2008 97 59 90, 2008 99 48 94, 2008 99 48 99, 2008 99 49 80 e 2008 99 99 90, 2009 eccetto 2009 11 99 96, 2009 11 99 98, 2009 19 98 99, 2009 29 99 90, 2009 39 39 19, 2009 39 39 99, 2009 49 30 91, 2009 49 30 99, 2009 49 91 90, 2009 69 51 10, 2009 79 11 91, 2009 79 11 99, 2009 89 97 99
                  4
               , 2009 89 99 994 e 2009 90 59 904, 2203, 2204 21, 2205, 2208 703, 2208 903, 2309 90 96 eccetto 2309 90 96 39, 3917, 3925, 7009 91, 7009 92, 7212 30, 8421 21 00.
            
            
               (4)Regione ultraperiferica di Mayotte
            
            
               0401, 0403, 0406, 2105, 2202, 3208, 3209, 3210, 3214 10 90, 3401, 3402, 9403 20 80, 9403 30, 9403 40, 9403 50, 9403 60, 9404 29 90.
            
            
               (5)Regione ultraperiferica della Riunione
            
            
               0905 10, 1512 19, 1514 19 90, 1701, 2002 10, 2005 51 00, 2005 99 80, 2009 eccetto 2009 11 99 96, 2009 19 98 99, 2009 29 99 90, 2009 39 31 19, 2009 69 19 10, 2009 69 51 10, 2009 79 19 90, 2009 79 30 90, 2009 79 98 20, 2009 89 69 90
                  54, 2009 89 73 91, 2009 89 73 99, 2009 89 97 994, 2009 89 99 96, 2009 89 99 994, 2009 90 51 804 e 2009 90 594, 2202 10, 2202 99 19, 2203, 2204 21 79, 2204 21 80, 2204 21 83, 2204 21 84, 2204 29 83, 2204 29 84, 2206 00 59, 2206 00 89, 2208 70
                  63, 2208 903, 2402 20, 3208, 3209, 3214 10 90, 3920 10, 3923 21, 4819 20 00, 7113, 7114, 7115, 7117, 7308 90, 9404 21 10, 9404 21 90, 9404 29 10, 9404 29 90.
            
            
               ALLEGATO II
            
            
               Informazioni da includere nella relazione di controllo di cui all'articolo 4
            
            
               1.Stima dei costi supplementari di produzione. Le autorità francesi trasmettono alla Commissione una relazione di sintesi contenente i dati necessari a determinare l'esistenza di costi supplementari che comportano un aumento dei prezzi di costo della produzione locale rispetto ai prodotti provenienti dall'esterno. Le informazioni fornite nella relazione di sintesi comprendono almeno i seguenti elementi, se disponibili: costi dei fattori produttivi, costi di stoccaggio (stoccaggio eccessivo e durata di rotazione più lunga), costi legati al sovradimensionamento delle attrezzature, costi supplementari connessi alle risorse umane e al finanziamento. Tali dati devono essere forniti almeno per ciascuna categoria di prodotti delle voci del sistema armonizzato secondo le prime quattro cifre della nomenclatura combinata.
            
            
               La relazione contiene anche le "schede dei prodotti" relative ai costi supplementari che la Francia continua a sostenere periodicamente.
            
            
            
               2.Altre sovvenzioni. Le autorità francesi trasmettono alla Commissione l'elenco di tutte le altre misure di aiuto e di sostegno destinate a coprire i costi di produzione supplementari sostenuti dagli operatori economici e legati alla natura ultraperiferica delle regioni della Martinica, della Guadalupa, della Guyana francese, di Mayotte e della Riunione.
            
            
            
               3.Impatto sul bilancio delle amministrazioni pubbliche. Le autorità francesi completano la tabella 1 fornendo una stima dell'importo totale (in euro) delle imposte riscosse e non riscosse in ragione dell'applicazione di aliquote d'imposizione differenziate dei "dazi di mare".
            
            
               Tabella 1.
            
            
                     
                        Anno*
                     
                  
                  
                     
                        2019
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Note**
                     
                  
               
                     
                        Imposte non riscosse1
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Entrate fiscali — importazioni2
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Entrate fiscali — produzione locale3
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
               Note alla tabella:
            
            
               (1)"Imposte non riscosse": importo totale (in euro) dell'imposta non riscossa a motivo delle aliquote di imposizione differenziate applicate alla produzione locale (esenzioni totali o parziali). A livello di prodotto è calcolato moltiplicando l'importo della produzione locale venduta (escluse le esportazioni) per l'aliquota d'imposizione differenziata applicata. L'indicatore è quindi calcolato sommando i risultati ottenuti per ciascun prodotto.
            
            
               (2)"Entrate fiscali — importazioni": importo totale (in euro) dei "dazi di mare" riscossi a titolo delle importazioni di prodotti.
            
         
         
            
               (3)"Entrate fiscali — produzione locale": importo totale (in euro) dei "dazi di mare" riscossi sulla produzione locale.
            
            
               (*)
                     Le informazioni potrebbero non essere disponibili per tutti gli anni indicati.
            
            
               (**)
                     Fornire eventuali osservazioni e chiarimenti ritenuti utili.
            
            
            
               4.Impatto sui risultati economici complessivi. Le autorità francesi compilano la tabella 2 per ciascuna regione fornendo tutti i dati che dimostrano l'impatto delle aliquote di imposizione differenziate sullo sviluppo socioeconomico di tali regioni. Gli indicatori richiesti nella tabella si riferiscono ai risultati dei settori che beneficiano di un'aliquota di imposizione differenziata rispetto ai risultati complessivi dell'economia di queste regioni ultraperiferiche. Se alcuni degli indicatori non sono disponibili, devono essere forniti altri dati relativi all'impatto sui risultati complessivi dell'economia di queste regioni.
            
            
               Tabella 2.
            
            
                     
                        Anno*
                     
                  
                  
                     
                        2019
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Note**
                     
                  
               
                     
                        Valore aggiunto lordo a livello regionale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        -Nei settori che beneficiano di un'aliquota di imposizione differenziata1
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Occupazione regionale totale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        -Nei settori che beneficiano di un'aliquota di imposizione differenziata1
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Numero di imprese in attività 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        -Nei settori che beneficiano di un'aliquota di imposizione differenziata1
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Indice del livello dei prezzi — Francia metropolitana
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Indice del livello dei prezzi — regioni ultraperiferiche
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
               Note alla tabella:
            
            
               (1)"Settori che beneficiano di un'aliquota di imposizione differenziata": settori economici (definizione NACE o simili) per i quali la produzione beneficia principalmente (per volume di produzione) di un'aliquota di imposizione differenziata.
            
            
               (*)
                     Le informazioni potrebbero non essere disponibili per tutti gli anni indicati.
            
            
               (**)
                     Fornire le osservazioni e i chiarimenti ritenuti utili.
            
            
            
               5.Specificazione del regime. Le autorità francesi compilano le tabelle 3 e 4 per ciascun prodotto (SH4, SH6, NC8 o TARIC10, a seconda dei casi) e per anno (dal 2009 al 2024) per ciascuna delle regioni: Martinica, Guadalupa, Guyana francese, Mayotte e Riunione. Nell'elenco figurano soltanto i prodotti che beneficiano di un'aliquota di imposizione differenziata.
            
            
               Tabella 3.
                     Identificazione dei prodotti e delle aliquote applicate.
            
            
                     
                        Prodotto che beneficia di un'aliquota di imposizione differenziata – nomenclatura doganale (4, 6, 8 o 10 cifre)
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                        Aliquota "dazi di mare" esterna1
                     
                  
                  
                     
                        Aliquota "dazi di mare" interna2
                     
                  
                  
                     
                        Aliquota di imposizione differenziata applicata3
                     
                  
                  
                     
                        Note*
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        2019
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
               Note alla tabella:
            
            
               (1)"Aliquota "dazi di mare" esterna": aliquota dei "dazi di mare " applicata alle importazioni.
            
            
               (2)"Aliquota "dazi di mare" interna" aliquota dei "dazi di mare " applicata alla produzione locale.
            
            
               (3)"Aliquota di imposizione differenziata": differenza tra l'aliquota interna e l'aliquota esterna dei "dazi di mare".
            
            
               (*)
                     Fornire le osservazioni e i chiarimenti ritenuti utili.
            
         
         
            
            
               Tabella 4.
                     Quota di mercato dei prodotti che beneficiano di un'aliquota di imposizione differenziata.
            
            
                     
                        Prodotti che beneficiano di un'aliquota di imposizione differenziata — codice NC (4, 6, 8 o 10 cifre)*
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                        Volume1
                     
                  
                  
                     
                        Importo (in euro)2
                     
                  
                  
                     
                        Note**
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        produzione locale
                     
                  
                  
                     
                        unità
                     
                  
                  
                     
                        importazioni
                     
                  
                  
                     
                        Quota di mercato*
                     
                  
                  
                     
                        produzione locale
                     
                  
                  
                     
                        importazioni
                     
                  
                  
                     
                        Quota di mercato*
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        2019
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
               Note alla tabella:
            
            
               (*)
                     La prima colonna deve essere identica a quella della tabella precedente per consentire l'abbinamento dei dati.
            
            
               (1)"Volume": nella colonna "unità" indicare l'unità di misura (tonnellate, hl, pezzi ecc.).
            
            
               (2)"Importo": per le importazioni, coincide con la base imponibile.
            
            
               (*)
                     Quota di mercato: la quota di mercato è calcolata detraendo le esportazioni di prodotti locali.
            
            
               (**)
                     Fornire le osservazioni e i chiarimenti ritenuti utili.
            
            
            
               6.Irregolarità. Le autorità francesi forniscono informazioni su eventuali indagini relative a irregolarità amministrative, in particolare in caso di frode fiscale o contrabbando, in relazione all'applicazione del regime di aliquote di imposizione differenziate dei "dazi di mare". Esse forniscono inoltre informazioni dettagliate, almeno sulla natura del caso, sul suo valore e sulla sua durata.
            
            
            
               7.Denunce. Le autorità francesi forniscono informazioni in merito alle denunce ricevute dalle autorità locali, regionali o nazionali in merito all'applicazione del regime di aliquote di imposizione differenziate dei "dazi di mare" (sia da parte dei beneficiari del regime sia da parte di chi non ne beneficia).
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1).
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Ad eccezione dei prodotti non biologici.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Riguarda soltanto i prodotti a base di rum della voce 2208 40.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Quando il grado Brix del prodotto è superiore a 20.
               
               
                  
                     (5)
                  4
                        Quando il grado Brix del prodotto è superiore a 20.
               
               
                  
                     (6)
                  3
                        Riguarda soltanto i prodotti a base di rum della voce 2208 40.