CELEX: 52003PC0439(02)
Language: it
Date: 2003-07-23
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo e di quattro accordi connessi

Avviso legale importante

|

52003PC0439(02)

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo e di quattro accordi connessi  /* COM/2003/0439 def. - ACC 2003/0160 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo e di quattro accordi connessi(presentate dalla Commissione)RELAZIONEContestoL'articolo 128 dell'accordo sullo spazio economico europeo (SEE) stabilisce che tutti i paesi che diventano membri dell'Unione europea devono anche chiedere di diventare Parti contraenti dell'accordo SEE.A seguito della conclusione positiva dei negoziati di allargamento tenutisi in occasione del Consiglio europeo di Copenaghen del dicembre 2002, Cipro, la Repubblica ceca, l'Estonia, l'Ungheria, la Lettonia, la Lituania, Malta, la Polonia, la Repubblica slovacca e la Slovenia ("paesi in fase di adesione") hanno chiesto di entrare a far parte dell'accordo SEE.Poiché l'accordo SEE è un accordo misto, il 9 dicembre 2002, il Consiglio ha adottato un mandato che consente alla Commissione di negoziare tanto per la Comunità quanto per gli attuali Stati membri. I paesi AELS (EFTA)-SEE, l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia, hanno negoziato singolarmente e così hanno fatto anche i paesi in fase di adesione. Tuttavia, nell'intero corso dei negoziati, la Commissione ha assicurato una stretta collaborazione con i paesi in fase di adesione e con gli attuali Stati membri.I negoziati di allargamento sono stati aperti ufficialmente il 9 gennaio 2003 e si sono conclusi il 3 luglio 2003.Il "pacchetto allargamento" del SEE consiste in un accordo principale e in quattro accordi connessi, tutti e cinque collegati tra di loro.L'accordo principaleL'accordo sulla partecipazione dei paesi in fase di adesione definisce le modifiche all'accordo SEE nel quadro dell'allargamento del SEE.La maggior parte delle modifiche deriva dall'Atto di adesione all'UE. Le disposizioni per l'applicazione dell'acquis comunitario da parte dei paesi in fase di adesione al momento dell'adesione all'Unione, quali gli adattamenti tecnici e i periodi di transizione, concordate nel corso dei negoziati di adesione, sono state riprese dall'Atto di adesione e riportate nell'accordo SEE. Gli atti interessati sono elencati negli allegati A e B dell'accordo principale.I paesi AELS (EFTA)-SEE contribuiranno inoltre con 600 milioni di euro nell'arco di cinque anni alla riduzione delle disparità sociali ed economiche nel SEE allargato.I quattro accordi connessiI risultati del negoziato che non sono stati incorporati nell'accordo SEE principale sono contenuti in quattro accordi connessi:- Un accordo bilaterale CE-Norvegia relativo ad un meccanismo finanziario norvegese in forma di scambio di lettere.- Un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio CE-Islanda del 1972.- Un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio CE-Norvegia del 1973.- Un accordo bilaterale CE-Norvegia in merito a taluni prodotti agricoli.In base all'accordo bilaterale CE-Norvegia relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004 - 2009, la Norvegia fornirà un contributo finanziario bilaterale di 567 milioni di euro nell'arco del quinquennio in questione, che andrà ad aggiungersi ai 600 milioni di euro del meccanismo finanziario multilaterale del SEE per lo stesso periodo. Il contributo multilaterale e quello bilaterale saranno gestiti separatamente, ma in stretto coordinamento, con procedure e criteri applicativi identici.I protocolli aggiuntivi agli accordi di libero scambio CE-Islanda e CE-Norvegia contengono i risultati del negoziato nel settore dei prodotti del mare rispetto a Islanda e Norvegia. La Comunità aprirà contingenti in esenzione di dazio per l'industria di trasformazione su sgombri congelati e filetti di aringhe congelati, per la Norvegia, e sulle aringhe intere congelate, per la Norvegia e l'Islanda. Inoltre, i lati di aringhe congelati beneficeranno dello stesso trattamento preferenziale dei filetti di aringhe congelati. I livelli contingentali saranno rivisti dopo cinque anni. La Comunità incrementerà l'attuale contingente per i gamberetti sgusciati congelati originari della Norvegia, a condizione che entro il 1° maggio 2004 sia risolta la questione della concessione del libero transito attraverso la Norvegia verso l'UE dei prodotti del mare sbarcati in Norvegia da navi comunitarie.In base all'accordo bilaterale CE-Norvegia in forma di scambio di lettere in merito a taluni prodotti agricoli, la Norvegia aprirà contingenti in esenzione di dazio per le fragole congelate e altre bacche congelate, per i semi di loglio, i succhi di mela e gli alimenti per gatti.Entrata in vigore simultaneaNell'accordo principale e nei quattro accordi connessi è stata inserita una disposizione per la simultanea entrata in vigore di ciascuno di tali testi.Atto finaleL'Atto finale include anche varie dichiarazioni fatte da una, più o tutte le Parti contraenti dell'accordo.ConclusioneLa Commissione raccomanda al Consiglio di adottare le allegate decisioni, in base all'articolo 310 CE, relative alla firma e conclusione dell'accordo sulla partecipazione al SEE dei paesi in fase di adesione e dei quattro accordi connessi.2003/0160 (AVC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo e di quattro accordi connessiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 310 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, seconda frase, e l'articolo 300, paragrafo 3, secondo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...]del [...], pag. [...].visto il parere conforme del Parlamento europeo [2],[2]  GU C [...]del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) I seguenti accordi sono stati firmati, a nome della Comunità europea, il [.. ... 2003] fatta salva la loro eventuale conclusione in una data successiva, conformemente alla decisione .../.../CE del Consiglio, del [......2003] [3]:[3]  GU C [...]del [...], pag. [...].- Accordo tra la Comunità europea, la Repubblica d'Islanda, il Principato del Liechtenstein, il Regno di Norvegia e la Repubblica ceca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la Repubblica di Slovenia e la Repubblica slovacca ("paesi in fase di adesione") relativo alla partecipazione dei paesi in fase di adesione allo spazio economico europeo.- Accordo tra il Regno di Norvegia e la Comunità europea relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004-2009,- Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Islanda relativo ad un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio del 22 luglio 1972 tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Islanda a seguito dell'adesione all'Unione europea dei paesi in fase di adesione.- Accordo tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia relativo ad un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio del 14 maggio 1973 tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione all'Unione europea dei paesi in fase di adesione.- Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a taluni prodotti agricoli.(2) Gli accordi devono entrare in vigore contemporaneamente.(3) Occorre approvare questi accordi,DECIDE:Articolo 11. I seguenti accordi sono approvati a nome della Comunità europea:- Accordo tra la Comunità europea, la Repubblica d'Islanda, il Principato del Liechtenstein, il Regno di Norvegia e i paesi in fase di adesione, relativo alla partecipazione di questi ultimi allo spazio economico europeo,- Accordo tra il Regno di Norvegia e la Comunità europea relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004-2009,- Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Islanda relativo ad un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio firmato il 22 luglio 1972 tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Islanda a seguito dell'adesione all'Unione europea dei paesi in fase di adesione,- Accordo tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia relativo ad un protocollo aggiuntivo all'accordo di libero scambio firmato il 14 maggio 1973 tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione all'Unione europea dei paesi in fase di adesione,- Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a taluni prodotti agricoli.2. Il testo degli accordi è allegato alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a depositare, a nome della Comunità europea, l'atto di approvazione previsto in ciascuno degli accordi, allo scopo di esprimere il consenso della Comunità ad essere vincolataFatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOProgetto di (rev. 25.6.2003)ACCORDO SULLA PARTECIPAZIONE DELLA REPUBBLICA CECA, DELLA REPUBBLICA DI ESTONIA, DELLA REPUBBLICA DI CIPRO, DELLA REPUBBLICA DI UNGHERIA, DELLA REPUBBLICA DI LETTONIA, DELLA REPUBBLICA DI LITUANIA, DELLA REPUBBLICA DI MALTA, DELLA REPUBBLICA DI POLONIA, DELLA REPUBBLICA DI SLOVENIA E DELLA REPUBBLICA SLOVACCA ALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEOLa Comunità europea,il Regno del Belgio,il Regno di Danimarca,la Repubblica federale di Germania,la Repubblica ellenica,il Regno di Spagna,la Repubblica francese,l'Irlandala Repubblica italiana,il Granducato di Lussemburgo,il Regno dei Paesi Bassi,la Repubblica d'Austria,la Repubblica portoghese,la Repubblica di Finlandia,il Regno di Svezia,il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,(in appresso denominati "Stati membri CE")la Repubblica d'Islanda,il Principato del Liechtenstein,il Regno di Norvegia,(in appresso denominati "Stati AELS (EFTA)")(in appresso insieme denominati "attuali Parti contraenti")ela Repubblica ceca,la Repubblica di Estonia,la Repubblica di Cipro,la Repubblica di Lettonia,la Repubblica di Lituania,la Repubblica di Ungheria,la Repubblica di Malta,la Repubblica di Polonia,la Repubblica di Slovenia,la Repubblica slovacca,CONSIDERANDO che il trattato relativo all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea (in appresso denominato "trattato di adesione") è stato firmato ad Atene il 16 aprile 2003;CONSIDERANDO che, conformemente all'articolo 128 dell'accordo sullo spazio economico europeo, firmato a Porto il 2 maggio 1992, qualsiasi Stato europeo chiede, qualora diventi membro della Comunità, di diventare una Parte contraente all'accordo sullo spazio economico europeo (in appresso denominato "accordo SEE");CONSIDERANDO che la Repubblica ceca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la Repubblica di Slovenia e la Repubblica slovacca hanno chiesto di diventare Parti contraenti all'accordo SEE;CONSIDERANDO che le modalità e le condizioni di tale partecipazione devono formare oggetto di un accordo tra le attuali Parti contraenti e gli Stati richiedenti;HANNO DECISO di concludere il seguente accordo:Articolo 11. La Repubblica ceca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la Repubblica di Slovenia e la Repubblica slovacca diventano Parti contraenti all'accordo SEE e sono in appresso denominate "nuove Parti contraenti".2. Con l'entrata in vigore del presente accordo, le disposizioni dell'accordo SEE, modificato dalle decisioni del comitato misto SEE adottate in data anteriore al 1° novembre 2002, diventano vincolanti per le nuove Parti contraenti nei medesimi termini in cui lo sono per le attuali Parti contraenti e con le modalità e condizioni stabilite nel presente accordo.3. Gli allegati del presente accordo costituiscono parte integrante del medesimo.Articolo 21. ADEGUAMENTI DEL TESTO PRINCIPALE DELL'ACCORDO SEEa) L'elenco delle Parti contraenti è sostituito dal testo seguente:"La Comunità europea,il Regno del Belgio,la Repubblica ceca,IL REGNO DI DANIMARCA,la Repubblica federale di Germania,LA REPUBBLICA DI ESTONIA,LA REPUBBLICA ELLENICA,IL REGNO DI SPAGNA,LA REPUBBLICA FRANCESE,l'IrlandaLA REPUBBLICA ITALIANA,LA REPUBBLICA DI CIPRO,LA REPUBBLICA DI LETTONIA,LA REPUBBLICA DI LITUANIA,IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,la Repubblica di Ungheria,la Repubblica di Malta,IL REGNO DEI PAESI BASSI,la Repubblica d'Austria,la Repubblica di Polonia,LA REPUBBLICA PORTOGHESE,la Repubblica di Slovenia,LA REPUBBLICA SLOVACCA,LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,il Regno di Svezia,il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,Ela Repubblica d'Islanda,il Principato del Liechtenstein,il Regno di Norvegia,"b) Articolo 2i. Il testo del paragrafo b) è sostituito dal testo seguente:" "Stati AELS (EFTA)": la Repubblica d'Islanda, il Principato del Liechtenstein e il Regno di Norvegia;".ii. Al paragrafo c), sono soppressi i termini "e dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio".iii. È aggiunto il seguente paragrafo:"d) "Atto di adesione del 16 aprile 2003": l'atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea, adottato ad Atene il 16 aprile 2003."c) Articolo 109Al paragrafo 1 è soppresso il testo seguente: ", del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio".d) Articolo 117Il testo dell'articolo 117 è sostituito dal testo seguente:"Le disposizioni che disciplinano i meccanismi finanziari sono riportate nel protocollo 38 e nel protocollo 38bis."e) Articolo 121Il paragrafo c) è soppresso.f) Articolo 126Il paragrafo 1 è modificato come segue:i. I termini "si applicano" sono sostituiti da "si applica", mentre i termini "e il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio" sono soppressi.ii. I termini "in essi indicate" sono sostituiti dai termini "in esso indicate".iii. I termini "della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia, della Repubblica d'Islanda, del Principato del Liechtenstein, del Regno di Norvegia e del Regno di Svezia" sono sostituiti dai termini "della Repubblica d'Islanda, del Principato del Liechtenstein e del Regno di Norvegia".g) Articolo 129i. Dopo il primo comma del paragrafo 1, è inserito il seguente comma:"A seguito dell'allargamento dello spazio economico europeo, le versioni del presente accordo in lingua ceca, estone, ungherese, lettone, lituana, maltese, polacca, slovena e slovacca fanno ugualmente fede."ii. Quello che è diventato il terzo comma del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:"I testi degli atti cui è fatto riferimento negli allegati, redatti in lingua ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, islandese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, norvegese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea fanno ugualmente fede e, ai fini della loro autentificazione, sono redatti in lingua islandese e norvegese e pubblicati nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea".2. ADEGUAMENTI AI PROTOCOLLI DELL'ACCORDO SEEa) Protocollo 36All'articolo 2, il primo paragrafo è sostituito dal testo seguente:"Il Comitato parlamentare misto SEE consta di ventiquattro membri.".b) Nuovo Protocollo 38bisDopo il protocollo 38, è inserito un nuovo protocollo 38bis:"PROTOCOLLO 38bisSUL MECCANISMO FINANZIARIO DEL SEEArticolo 1Gli Stati AELS (EFTA) contribuiscono alla riduzione delle disparità economiche e sociali nello spazio economico europeo mediante il finanziamento di sovvenzioni a favore di progetti di investimento e sviluppo nei settori prioritari elencati all'articolo 3.Articolo 2L'importo totale del contributo finanziario previsto all'articolo 1 è di 600 milioni di euro e deve essere reso disponibile per impegni in quote annue di 120 milioni di euro nel periodo compreso tra il 1° maggio 2004 e il 30 aprile 2009.Articolo 31. Le sovvenzioni sono erogate per progetti nei seguenti settori prioritari:- Tutela dell'ambiente, compreso l'ambiente umano, mediante, tra l'altro, la riduzione dell'inquinamento e la promozione dell'energia rinnovabile,- Promozione dello sviluppo sostenibile mediante un migliore utilizzo e una migliore gestione delle risorse,- Conservazione del patrimonio culturale europeo, inclus i trasporti pubblici e il riassetto urbano,- Sviluppo delle risorse umane mediante, tra l'altro, la promozione dell'istruzione e della formazione, il rafforzamento delle capacità amministrativa e di funzione pubblica dei governi locali o delle loro istituzioni e, di conseguenza, dei processi democratici che ne sono alla base,- Sanità e assistenza ai minori.2. La ricerca universitaria può essere ammissibile ai finanziamenti purché diretta a uno o più dei settori prioritari.Articolo 41. Il contributo AELS (EFTA) in forma di sovvenzioni non supera il 60% del costo del progetto tranne per i progetti la cui parte rimanente è finanziata con stanziamenti dal bilancio del governo centrale, regionale o locale, nel qual caso il contributo non può superare l'85% del costo totale. In ogni caso non è possibile superare i massimali comunitari per i cofinanziamenti.2. Si applicano le opportune norme sugli aiuti di Stato.3. La Commissione europea seleziona i progetti presentati, in base alla loro compatibilità con gli obiettivi comunitari.4. La responsabilità degli Stati AELS (EFTA) per i progetti è limitata all'erogazione dei fondi conformemente al piano concordato. Non sono assunte responsabilità nei confronti di terzi.Articolo 5I fondi sono messi a disposizione degli stati beneficiari (Repubblica ceca, Estonia, Grecia, Spagna, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Portogallo, Slovenia e Slovacchia) secondo la seguente ripartizione:Stato beneficiario  //  Percentuale del contributo totaleRepubblica ceca  //  8,09 %Estonia  //  1,68 %Grecia  //  5,71 %Spagna  //  7,64 %Cipro  //  0,21 %Lettonia  //  3,29 %Lituania  //  4,50 %Ungheria  //  10,13 %Malta  //  0,32 %Polonia  //  46,80 %Portogallo  //  5,22 %Slovenia  //  1,02 %Slovacchia  //  5,39 %Articolo 6Al fine di riassegnare eventuali fondi non impegnati a progetti ad alta priorità di qualunque Stato beneficiario, verrà effettuato un riesame nel novembre 2006 e un altro nel novembre 2008.Articolo 71. Il contributo finanziario previsto dal presente protocollo deve essere strettamente coordinato con il contributo bilaterale della Norvegia previsto dal meccanismo finanziario norvegese.2. In particolare, gli Stati AELS (EFTA) assicurano che le procedure di applicazione siano identiche per entrambi i meccanismi finanziari di cui al paragrafo precedente.3. Qualunque pertinente cambiamento nelle politiche di coesione della Comunità verrà tenuto in debito conto.Articolo 81. Gli Stati AELS (EFTA) creano un comitato incaricato di gestire il meccanismo finanziario del SEE.2. Ulteriori disposizioni per l'attuazione del meccanismo finanziario del SEE saranno emanate dagli Stati AELS (EFTA) secondo necessità.3. I costi di gestione saranno coperti dall'importo totale di cui all'articolo 2.Articolo 9Al termine del periodo di cinque anni e fatti salvi i diritti e gli obblighi derivanti dall'accordo, le Parti contraenti riesaminano alla luce dell'articolo 115 la necessità di ridurre le disparità economiche e sociali esistenti all'interno dello spazio economico europeo.Articolo 10Se il uno qualsiasi degli Stati beneficiari elencati all'articolo 5 non diventa Parte contraente dell'accordo 1° maggio 2004 o se intervengono cambiamenti a livello di composizione del gruppo di Stati AELS (EFTA) facenti parte dello spazio economico europeo, il presente protocollo viene opportunamente adeguato."c) Nuovo Protocollo 44È inserito il seguente testo che costituisce il Protocollo 44:"PROTOCOLLO 44SUI MECCANISMI DI SALVAGUARDIA CONTENUTI NELL'ATTO DI ADESIONE DEL 16 APRILE 20031. Applicazione dell'articolo 112 dell'accordo alla clausola generale di salvaguardia economica e ai meccanismi di salvaguardia contenuti in talune disposizioni transitorie nel campo della libera circolazione delle persone e del trasporto stradaleL'articolo 112 dell'accordo si applica anche alle situazioni specificate o alle quali è fatto riferimento all'articolo 37 dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 e nei meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie alle voci "Periodo transitorio" dell'allegato V (Libera circolazione dei lavoratori) e dell'allegato VIII (Diritto di stabilimento), al punto 30 (Direttiva 96/71/CE) dell'allegato XVIII (Sicurezza e salute sul lavoro, diritto del lavoro e parità di trattamento fra uomini e donne) e al punto 26c (Regolamento (CEE) n. 3118/93 del Consiglio) dell'allegato XIII (Trasporti), con i medesimi termini, campo di applicazione ed effetti fissati in tali disposizioni.2. Clausola di salvaguardia relativa al mercato internoLa procedura decisionale generale stabilita dall'accordo si applica anche alle decisioni adottate dalla Commissione CE in applicazione dell'articolo 38 dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003."Articolo 31. Tutte le modifiche agli atti adottati dalle istituzioni comunitarie e integrati nell'accordo SEE derivanti dall'atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea (in appresso denominato "Atto di adesione del 16 aprile 2003") sono inserite nell'accordo SEE e ne diventano parte integrante.2. A tal fine, viene aggiunto il seguente trattino nei punti degli allegati e dei protocolli dell'accordo SEE che contengono riferimenti agli atti adottati dalle istituzioni comunitarie interessate:"- [Numero CELEX]: Atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea, adottato il 16 aprile 2003."3. Laddove il trattino di cui al paragrafo 2 sia il primo trattino del punto in questione, esso è preceduto dai termini ", modificato da:" o ", modificata da:", come più opportuno.4. Nell'allegato A del presente accordo sono elencati i punti degli allegati e dei protocolli dell'accordo SEE in cui viene inserito il testo di cui ai paragrafi 2 e 3.5. Laddove un atto integrato nell'accordo SEE prima dell'entrata in vigore del presente accordo richieda, a seguito della partecipazione delle nuove Parti contraenti, adattamenti non previsti dal presente accordo, per tali adattamenti vengono applicate le procedure stabilite nell'accordo SEE.Articolo 41. Le disposizioni di cui all'allegato B del presente accordo sono inserite nell'accordo SEE e ne diventano parte integrante.2. Per qualunque disposizione rilevante ai fini dell'accordo SEE citata nell'Atto di adesione del 16 aprile 2003, ma non ripresa nell'allegato B del presente accordo, vengono applicate le procedure stabilite nell'accordo SEE.Articolo 5Qualunque Parte del presente accordo può sottoporre qualunque questione relativa all'interpretazione o all'applicazione dell'accordo stesso al comitato misto SEE. Il comitato misto SEE esamina la questione con l'intento di trovare una soluzione accettabile, che consenta di preservare il buon funzionamento dell'accordo SEE.Articolo 61. Il presente accordo è ratificato o approvato dalle attuali Parti contraenti e dalle nuove Parti contraenti conformemente alle rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono depositati presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea.2. Esso entra in vigore lo stesso giorno del trattato di adesione, purché tutti gli strumenti di ratifica o di approvazione del presente accordo siano stati depositati entro tale data e purché nello stesso giorno entrino in vigore i seguenti accordi connessi:- Accordo tra il Regno di Norvegia e la Comunità europea relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004-2009,- Protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca,- Protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, e- Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a taluni prodotti agricoli.3. Se gli strumenti di ratifica o di approvazione dell'accordo non sono depositati da tutte le nuove Parti contraenti in tempo utile, il presente accordo entra in vigore per gli Stati che avranno espletato tale formalità entro i termini previsti. In tal caso, il Consiglio SEE decide immediatamente degli adattamenti da apportare al presente accordo ed, eventualmente, all'accordo SEE.Articolo 7Il presente accordo, redatto in un unico esemplare in lingua ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, islandese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, norvegese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, il testo in ciascuna di queste lingue facente ugualmente fede, sarà depositato presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea che ne trasmetterà copia certificata conforme a ciascun governo delle Parti dell'accordo.In fede ...Fatto a ....addì ...... duemilatré.For Rådet og Kommissionen for De Europæiske Fællesskaber Voor de Raad en de Commissie van de Europese Gemeenschappen For the Council and the Commission of the European Communities [Versione finnica] Pour le Conseil et la Commission des Communautés européennes Für den Rat und die Kommission der Europäischen Gemeinschaften [Versione greca] Per il Consiglio e la Commissione delle Comunità europee Pelo Conselho e pela Comissão das Comunidades Europeias Por el Consejo y la Comisión de las Comunidades Europeas [Versione svedese]Pour le Royaume de Belgique Voor het Koninkrijk BelgiëFür das Königreich BelgienPå Kongeriget Danmarks vegneFür die Bundesrepublik Deutschland[Per la Repubblica ellenica]Por el Reino de EspanaPour la République françaiseThar cheann Na hÉireannFor IrelandFyrir Lýðvelð ÍslenskaPer la Repubblica italianaFür das Fürstentum LiechtensteinPour le grand-duché de LuxembourgVoor Het Koninkrijk der NederlandenFor Kongeriket NorgeFür die Republik ÖsterreichPela República PortuguesaSuomen tasavallan puolesta  För Republiken FinlandFör Konungariket SverigeFor the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland[Za eskou republiku][Per la Repubblica di Estonia][Per la Repubblica di Cipro][Latvijas Republikas vrd][Per la Repubblica di Lituania][Per la Repubblica di Ungheria][Per la Repubblica di Malta][Per la Repubblica di Polonia][Per la Repubblica di Slovenia][Per la Repubblica slovacca]ALLEGATO APARTE IATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO NELL'ACCORDO SEE MODIFICATI DALL'ATTO DI ADESIONEIl trattino di cui all'articolo 3, paragrafo 2, è inserito nei seguenti punti degli allegati dell'accordo SEE:Nell'Allegato I (Questioni veterinarie e fitosanitarie), Capitolo I (Questioni veterinarie)- Parte 1.1, Punto 4 (Direttiva 97/78/CE del Consiglio),- Parte 1.1, Punto 5 (Direttiva 91/496/CEE del Consiglio),- Parte 1.2, Punto 16 (Decisione 93/13/CEE della Commissione),- Parte 1.2, Punto 67 (Decisione 97/735/CE della Commissione),- Parte 1.2, Punto 71 (Regolamento (CE) n. 2629/97 della Commissione),- Parte 3.1, Punto 1 (Direttiva 85/511/CEE del Consiglio),- Parte 3.1, Punto 4 (Direttiva 92/35/CEE del Consiglio),- Parte 3.1, Punto 5 (Direttiva 92/40/CEE del Consiglio),- Parte 3.1, Punto 6 (Direttiva 92/66/CEE del Consiglio),- Parte 3.1, Punto 7 (Direttiva 93/53/CEE del Consiglio),- Parte 3.1, Punto 8 (Direttiva 95/70/CE del Consiglio),- Parte 3.1, Punto 9 (Direttiva 92/119/CEE del Consiglio),- Parte 3.1, Punto 9a (Direttiva 2000/75/CE del Consiglio),- Parte 4.1, Punto 1 (Direttiva 64/432/CEE del Consiglio),- Parte 4.1, Punto 3 (Direttiva 90/426/CEE del Consiglio),- Parte 4.1, Punto 4 (Direttiva 90/539/CEE del Consiglio),- Parte 4.1, Punto 9 (Direttiva 92/65/CEE del Consiglio),- Parte 5.1, Punto 1 (Direttiva 72/461/CEE del Consiglio),- Parte 5.1, Punto 4 (Direttiva 92/46/CEE del Consiglio),- Parte 5.1, Punto 5 (Direttiva 91/495/CEE del Consiglio),- Parte 5.1, Punto 6 (Direttiva 92/45/CEE del Consiglio),- Parte 5.1, Punto 7 (Direttiva 92/118/CEE del Consiglio),- Parte 6.1, Punto 1 (Direttiva 64/433/CEE del Consiglio),- Parte 6.1, Punto 2 (Direttiva 71/118/CEE del Consiglio),- Parte 6.1, Punto 4 (Direttiva 77/99/CEE del Consiglio),- Parte 6.1, Punto 7 (Direttiva 89/437/CEE del Consiglio),- Parte 6.1, Punto 8 (Direttiva 91/493/CEE del Consiglio),- Parte 6.1, Punto 11 (Direttiva 92/46/CEE del Consiglio),- Parte 6.1, Punto 13 (Direttiva 91/495/CEE del Consiglio),- Parte 6.1, Punto 14 (Direttiva 92/45/CEE del Consiglio),- Parte 6.1, Punto 15 (Direttiva 92/118/CEE del Consiglio),- Parte 6.2, Punto 17 (Decisione 93/383/CEE del Consiglio),- Parte 6.2, Punto 39 (Decisione 98/536/CE della Commissione),- Parte 7.1, Punto 2 (Direttiva 96/23/CE del Consiglio),- Parte 7.2, Punto 14 (Decisione 98/179/CE della Commissione),- Parte 8.1, Punto 2 (Direttiva 90/426/CEE del Consiglio),- Parte 8.1, Punto 3 (Direttiva 90/539/CEE del Consiglio),- Parte 8.1, Punto 8 (Direttiva 71/118/CEE del Consiglio),- Parte 8.1, Punto 11 (Direttiva 91/493/CEE del Consiglio),- Parte 8.1, Punto 13 (Direttiva 92/46/CEE del Consiglio),- Parte 8.1, Punto 14 (Direttiva 92/45/CEE del Consiglio),- Parte 8.1, Punto 15 (Direttiva 92/65/CEE del Consiglio),- Parte 8.1, Punto 16 (Direttiva 92/118/CEE del Consiglio),- Parte 8.1, Punto 17 (Direttiva 77/96/CEE del Consiglio),- Parte 9.1, Punto 9 (Decisione 2000/50/CE della Commissione).Nell'Allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni)A. Nel Capitolo I (Veicoli a motore)- Punto 1 (Direttiva 70/156/CEE del Consiglio),- Punto 2 (Direttiva 70/157/CEE del Consiglio),- Punto 3 (Direttiva 70/220/CEE del Consiglio),- Punto 4 (Direttiva 70/221/CEE del Consiglio),- Punto 8 (Direttiva 70/388/CEE del Consiglio),- Punto 9 (Direttiva 71/127/CEE del Consiglio),- Punto 10 (Direttiva 71/320/CEE del Consiglio),- Punto 11 (Direttiva 72/245/CEE del Consiglio),- Punto 14 (Direttiva 74/61/CEE del Consiglio),- Punto 16 (Direttiva 74/408/CEE del Consiglio),- Punto 17 (Direttiva 74/483/CEE del Consiglio),- Punto 19 (Direttiva 76/114/CEE del Consiglio),- Punto 22 (Direttiva 76/757/CEE del Consiglio),- Punto 23 (Direttiva 76/758/CEE del Consiglio),- Punto 24 (Direttiva 76/759/CEE del Consiglio),- Punto 25 (Direttiva 76/760/CEE del Consiglio),- Punto 26 (Direttiva 76/761/CEE del Consiglio),- Punto 27 (Direttiva 76/762/CEE del Consiglio),- Punto 29 (Direttiva 77/538/CEE del Consiglio),- Punto 30 (Direttiva 77/539/CEE del Consiglio),- Punto 31 (Direttiva 77/540/CEE del Consiglio),- Punto 32 (Direttiva 77/541/CEE del Consiglio),- Punto 36 (Direttiva 78/318/CEE del Consiglio),- Punto 39 (Direttiva 78/932/CEE del Consiglio),- Punto 44 (Direttiva 88/77/CEE del Consiglio),- Punto 45a (Direttiva 91/226/CEE del Consiglio),- Punto 45r (Direttiva 94/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),- Punto 45t (Direttiva 95/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),- Punto 45za (Direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio).B. Nel Capitolo II (Trattori agricoli o forestali):- Punto 1 (Direttiva 74/150/CEE del Consiglio),- Punto 7 (Direttiva 75/322/CEE del Consiglio),- Punto 11 (Direttiva 77/536/CEE del Consiglio),- Punto 13 (Direttiva 78/764/CEE del Consiglio),- Punto 17 (Direttiva 79/622/CEE del Consiglio),- Punto 20 (Direttiva 86/298/CEE del Consiglio),- Punto 22 (Direttiva 87/402/CEE del Consiglio),- Punto 23 (Direttiva 89/173/CEE del Consiglio).C. Nel Capitolo IV (Apparecchi domestici):- Punto 4a (Direttiva 94/2/CE della Commissione),- Punto 4b (Direttiva 95/12/CE della Commissione),- Punto 4c (Direttiva 95/13/CE della Commissione),- Punto 4d (Direttiva 96/60/CE della Commissione),- Punto 4f (Direttiva 97/17/CE della Commissione).D. Nel Capitolo VIII (Apparecchi a pressione):- Punto 2 (Direttiva 76/767/CEE del Consiglio).E. Nel Capitolo IX (Strumenti di misura):- Punto 1 (Direttiva 71/316/CEE del Consiglio),- Punto 5 (Direttiva 71/347/CEE del Consiglio),- Punto 6 (Direttiva 71/348/CEE del Consiglio),- Punto 12 (Direttiva 75/106/CEE del Consiglio).F. Nel Capitolo XI (Tessili):- Punto 4b (Direttiva 96/74/CE del Parlamento europeo e del Consiglio).G. Nel Capitolo XII (Prodotti alimentari):- Punto 18 (Direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),- Punto 24 (Direttiva 80/590/CEE della Commissione),- Punto 47 (Direttiva 89/108/CEE del Consiglio),- Punto 54a (Direttiva 91/321/CEE della Commissione),- Punto 54b (Regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio),- Punto 54w (Direttiva 1999/21/CE della Commissione),- Punto 54zh (Direttiva 2000/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),- Punto 54zn (Regolamento (CE) n. 466/2001 della Commissione),- Punto 54zs (Direttiva 2001/114/CE del Consiglio).H. Nel Capitolo XIV (Concimi):- Punto 1 (Direttiva 76/116/CEE del Consiglio).I. Nel Capitolo XV (Sostanze pericolose):- Punto 1 (Direttiva 67/548/CEE del Consiglio).J. Nel Capitolo XVI (Cosmetici):- Punto 9 (Direttiva 95/17/CE della Commissione).K. Nel Capitolo XIX (Disposizioni generali nel settore degli ostacoli tecnici agli scambi):- Punto 1 (Direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),- Punto 3b (Regolamento 339/93/CEE del Consiglio),- Punto 3e (Direttiva 94/11/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),- Punto 3g (Direttiva 69/493/CEE del Consiglio).I. Nel Capitolo XXIV (Macchine):- Punto 1a (Direttiva 97/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio).M. Nel Capitolo XXVII (Bevande spiritose):- Punto 1 (Regolamento (CEE) n. 1576/89 del Consiglio).Nell'allegato IV (Energia):- Punto 7 (Direttiva 90/377/CEE del Consiglio),- Punto 8 (Direttiva 90/547/CEE del Consiglio),- Punto 9 (Direttiva 91/296/CEE del Consiglio),- Punto 11b (Direttiva 95/12/CE della Commissione),- Punto 11c (Direttiva 95/13/CE della Commissione),- Punto 11d (Direttiva 96/60/CE della Commissione),- Punto 11f (Direttiva 97/17/CE della Commissione).Nell'Allegato V (Libera circolazione dei lavoratori):- Punto 3 (Direttiva 68/360/CEE del Consiglio).Nell'Allegato VI (Sicurezza sociale):- Punto 1 (Regolamento (CE) n. 1408/71 del Consiglio),- Punto 2 (Regolamento (CE) n. 574/72 del Consiglio),- Punto 3.18 (Decisione n. 117),- Punto 3.19 (Decisione n. 118),- Punto 3.27 (Decisione n. 136),- Punto 3.37 (Decisione n. 150).Nell'Allegato VII (Reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali):- Punto 1a (Direttiva 92/51/CEE del Consiglio),- Punto 2 (Direttiva 77/249/CEE del Consiglio),- Punto 2a (Direttiva 98/5/CE del Consiglio),- Punto 4 (Direttiva 93/16/CEE del Consiglio),- Punto 8 (Direttiva 77/452/CEE del Consiglio),- Punto 10 (Direttiva 78/686/CEE del Consiglio),- Punto 11 (Direttiva 78/687/CEE del Consiglio),- Punto 12 (Direttiva 78/1026/CEE del Consiglio),- Punto 14 (Direttiva 80/154/CEE del Consiglio),- Punto 17 (Direttiva 85/433/CEE del Consiglio),- Punto 18 (Direttiva 85/384/CEE del Consiglio),Nell'Allegato IX (Servizi finanziari):- Punto 2 (Prima direttiva 73/239/CEE del Consiglio),- Punto 11 (Prima direttiva 79/267/CEE del Consiglio),- Punto 13 (Direttiva 77/92/CEE del Consiglio),- Punto 14 (Direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio).Nell'Allegato XI (Servizi di telecomunicazione):- Punto 5i (Direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio).Nell'Allegato XIII (Trasporti):- Punto 1 (Regolamento (CEE) n. 1108/70 del Consiglio),- Punto 3 (Regolamento (CEE) n. 281/71 del Consiglio),- Punto 5 (Decisione 1692/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),- Punto 7 (Regolamento (CEE) n. 1017/68 del Consiglio),- Punto 13 (Direttiva 92/106/CEE del Consiglio),- Punto 18a (Direttiva 1999/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),- Punto 19 (Direttiva 96/26/CE del Consiglio),- Punto 21 (Regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio),- Punto 24a (Direttiva 91/439/CEE del Consiglio),- Punto 24c (Direttiva 1999/37/CE del Consiglio),- Punto 26a (Regolamento (CEE) n. 881/92 del Consiglio),- Punto 32 (Regolamento (CEE) n. 684/92 del Consiglio),- Punto 33c (Regolamento (CEE) n. 2121/98 della Commissione),- Punto 37 (Direttiva 91/440/CEE del Consiglio),- Punto 39 (Regolamento (CEE) n. 1192/69 del Consiglio),- Punto 46a (Direttiva 91/672/CEE del Consiglio),- Punto 47 (Direttiva 82/714/CEE del Consiglio),- Punto 49 (Decisione 77/527/CEE della Commissione),- Punto 50 (Regolamento (CEE) n. 4056/86 del Consiglio),- Punto 64a (Regolamento (CEE) n. 2408/92 del Consiglio),- Punto 66c (Direttiva 93/65/CEE del Consiglio),- Punto 66f (Direttiva 2002/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio).Nell'Allegato XIV (Concorrenza):- Punto 2 (Regolamento (CE) n. 2790/99 della Commissione),- Punto 4b (Regolamento (CE) n. 1400/2002 della Commissione),- Punto 5 (Regolamento (CE) n. 240/96 della Commissione),- Punto 6 (Regolamento (CE) n. 2658/2000 della Commissione),- Punto 7 (Regolamento (CE) n. 2659/2000 della Commissione),- Punto 10 (Regolamento (CEE) n. 1017/68 del Consiglio),- Punto 11 (Regolamento (CEE) n. 4056/86 del Consiglio),- Punto 11b (Regolamento (CEE) n. 1617/93 della Commissione),- Punto 11c (Regolamento (CE) n. 823/2000 della Commissione).Nell'Allegato XVI (Appalti):- Punto 2 (Direttiva 93/37/CEE del Consiglio),- Punto 3 (Direttiva 93/36/CEE del Consiglio),- Punto 4 (Direttiva 93/38/CEE del Consiglio),- Punto 5a (Direttiva 92/13/CEE del Consiglio),- Punto 5b (Direttiva 92/50/CEE del Consiglio).Nell'Allegato XVII (Proprietà intellettuale):- Punto 6 (Regolamento (CEE) n. 1768/92 del Consiglio),- Punto 6a (Regolamento (CE) n. 1610/96 del Parlamento europeo e del Consiglio).Nell'Allegato XX (Ambiente):- Punto 2fa (Regolamento (CE) n. 761/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio),- Punto 19a (Direttiva 2001/80/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),- Punto 21aa (Regolamento (CE) n. 2037/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio).Nell'Allegato XXI (Statistiche):- Punto 1c (Regolamento (CE) n. 2702/98 della Commissione),- Punto 1f (Regolamento (CE) n. 1227/1999 della Commissione),- Punto 1g (Regolamento (CE) n. 1228/1999 della Commissione),- Punto 6 (Direttiva 80/1119/CEE del Consiglio),- Punto 7 (Direttiva 80/1177/CEE del Consiglio),- Punto 7c (Direttiva 95/57/CE del Consiglio),- Punto 71 (Regolamento (CE) n. 1172/98 del Consiglio),- Punto 24 (Regolamento (CEE) n. 837/90 del Consiglio),- Punto 24a (Regolamento (CEE) n. 959/93 del Consiglio),- Punto 25b (Regolamento (CEE) n. 2018/93 del Consiglio),- Punto 26 (Direttiva 90/377/CEE del Consiglio).Nell'Allegato XXII (Diritto societario):- Punto 1 (Prima direttiva 68/151/CEE del Consiglio),- Punto 2 (Seconda direttiva 77/91/CEE del Consiglio),- Punto 3 (Terza direttiva 78/855/CEE del Consiglio),- Punto 4 (Quarta direttiva 78/660/CEE del Consiglio),- Punto 6 (Settima direttiva 83/349/CEE del Consiglio),- Punto 9 (Dodicesima direttiva 89/667/CEE del Consiglio in materia di diritto delle società).Nel Protocollo 21 sull'attuazione delle regole di concorrenza applicabili alle imprese:- Articolo 3, paragrafo 1, punto 2 (Regolamento (CE) n. 447/98 della Commissione),- Articolo 3, paragrafo 1, punto 7 (Regolamento (CEE) n. 1017/68 del Consiglio),- Articolo 3, paragrafo 1, punto 11 (Regolamento (CEE) n. 4056/86 del Consiglio).Nel Protocollo 26 sui poteri e le funzioni dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) in materia di aiuti di Stato:- Articolo 2 (Regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio).Nel Protocollo 31 sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà:- Nota (Regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio) al paragrafo 6 dell'articolo 4 (Istruzione, formazione e gioventù),- Nota (Regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio) al paragrafo 10 dell'articolo 5 (Politica sociale).- Settimo trattino (Decisione 2000/819/CE del Consiglio) del paragrafo 5 dell'articolo 7 (Impresa, imprenditorialità e piccole e medie imprese),PARTE IIALTRE MODIFICHE AGLI ALLEGATI DELL'ACCORDO SEEAgli allegati dell'Accordo SEE sono apportate le seguenti modifiche:Nell'Allegato I (Questioni veterinarie e fitosanitarie), Capitolo I (Questioni veterinarie)1. Nel punto 4 della parte 1.1 del sottocapitolo 1 (Direttiva 97/78/CE del Consiglio), i punti (16) e (17) dell'adattamento (b) diventano i punti (26) e (27).Nell'Allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni)A. Nel Capitolo XII (Prodotti alimentari)1. Al punto 54zs (Direttiva 2001/114/CE del Consiglio), il testo "(k)" da aggiungere all'Allegato II diventa "(za)".Nell'Allegato V (Libera circolazione dei lavoratori):1. Al punto 3 (Direttiva 68/360/CE del Consiglio), l'adattamento (e)(ii) è sostituito dal testo seguente:"ii) La nota in calce è sostituita dalla nota seguente:Belgi/belga, cechi/ceco, danesi/danese, tedeschi/tedesco, estoni/estone, greci/greco, islandesi/islandese, spagnoli/spagnolo, francesi/francese, irlandesi/irlandese, italiani/italiano, ciprioti/cipriota, lettoni/lettone, del Liechtenstein, lituani/lituano, lussemburghesi/lussemburghese, ungheresi/ungherese, maltesi/maltese, olandesi/olandese, norvegesi/norvegese, austriaci/austriaco, polacchi/polacco, portoghesi/portoghese, sloveni/sloveno, slovacchi/slovacco, finlandesi/finlandese, svedesi/svedese, britannici/britannico, secondo il paese che rilascia la carta."2. Al punto 7 (Decisione 93/569/CEE della Commissione), i termini "Austria, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia" sono sostituiti dai termini "Islanda e Norvegia".Nell'Allegato VI (Sicurezza sociale):1. Gli adattamenti del punto 1 (Regolamento (CE) n. 1408/71 del Consiglio) sono modificati come segue:a) Negli adattamenti h), i), j), k), l), m), p), q), r), t) e v), i punti "P", "Q" e "R" diventano rispettivamente i punti "ZA", "ZB" e "ZC".b) L'elenco nell'adattamento n) è sostituito dal testo seguente:'301. ISLANDA - BELGIOSenza oggetto.302. ISLANDA - REPUBBLICA CECASenza oggetto.303. ISLANDA - DANIMARCA   Articolo 10 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992.304. ISLANDA - GERMANIASenza oggetto.305. ISLANDA - ESTONIASenza oggetto.306. ISLANDA - GRECIASenza oggetto.307. ISLANDA - SPAGNASenza oggetto.308. ISLANDA - FRANCIASenza oggetto.309. ISLANDA - IRLANDASenza oggetto.310. ISLANDA - ITALIASenza oggetto.311. ISLANDA - CIPROSenza oggetto.312. ISLANDA - LETTONIASenza oggetto.313. ISLANDA - LITUANIASenza oggetto.314. ISLANDA - LUSSEMBURGOSenza oggetto.315. ISLANDA - UNGHERIASenza oggetto.316. ISLANDA - MALTASenza oggetto.317. ISLANDA - PAESI BASSISenza oggetto.318. ISLANDA - AUSTRIANulla.319. ISLANDA - POLONIASenza oggetto.320. ISLANDA - PORTOGALLOSenza oggetto.321. ISLANDA - SLOVENIASenza oggetto.322. ISLANDA - SLOVACCHIASenza oggetto.323. ISLANDA - FINLANDIA   Articolo 10 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992.324. ISLANDA - SVEZIA   Articolo 10 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992.325. ISLANDA - REGNO UNITONulla.326. ISLANDA - LIECHTENSTEINSenza oggetto.327. ISLANDA - NORVEGIA   Articolo 10 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992.328. LIECHTENSTEIN - BELGIOSenza oggetto.329. LIECHTENSTEIN - REPUBBLICA CECASenza oggetto.330. LIECHTENSTEIN - DANIMARCASenza oggetto.331. LIECHTENSTEIN - GERMANIAArticolo 4, paragrafo 2, della Convenzione sulla sicurezza sociale del 7 aprile 1977 modificata dalla Convenzione complementare n. 1 dell'11 agosto 1989 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro alle persone che risiedono in un paese terzo.332. LIECHTENSTEIN - ESTONIASenza oggetto.333. LIECHTENSTEIN - GRECIASenza oggetto.334. LIECHTENSTEIN - SPAGNASenza oggetto.335. LIECHTENSTEIN - FRANCIASenza oggetto.336. LIECHTENSTEIN - IRLANDASenza oggetto.337. LIECHTENSTEIN - ITALIAArticolo 5, seconda frase, della Convenzione sulla sicurezza sociale dell'11 novembre 1976 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro alle persone che risiedono in un paese terzo.338. LIECHTENSTEIN - CIPROSenza oggetto.339. LIECHTENSTEIN - LETTONIASenza oggetto.340. LIECHTENSTEIN - LITUANIASenza oggetto.341. LIECHTENSTEIN - LUSSEMBURGOSenza oggetto.342. LIECHTENSTEIN - UNGHERIASenza oggetto.343. LIECHTENSTEIN - MALTASenza oggetto.344. LIECHTENSTEIN - PAESI BASSISenza oggetto.345. LIECHTENSTEIN - AUSTRIAArticolo 4 della Convenzione sulla sicurezza sociale del 23 settembre 1998.346. LIECHTENSTEIN - POLONIASenza oggetto.347. LIECHTENSTEIN - PORTOGALLOSenza oggetto.348. LIECHTENSTEIN - SLOVENIASenza oggetto.349. LIECHTENSTEIN - SLOVACCHIASenza oggetto.350. LIECHTENSTEIN - FINLANDIASenza oggetto.351. LIECHTENSTEIN - SVEZIASenza oggetto352. LIECHTENSTEIN - REGNO UNITOSenza oggetto.353. LIECHTENSTEIN - NORVEGIASenza oggetto.354. NORVEGIA - BELGIOSenza oggetto.355. NORVEGIA - REPUBBLICA CECASenza oggetto.356. NORVEGIA - DANIMARCA   Articolo 10 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992.357. NORVEGIA - GERMANIASenza oggetto.358. NORVEGIA - ESTONIASenza oggetto.359. NORVEGIA - GRECIA   Articolo 16, paragrafo 5, della Convenzione sulla sicurezza sociale del 12 giugno 1980.360. NORVEGIA - SPAGNASenza oggetto.361. NORVEGIA - FRANCIANulla.362. NORVEGIA - IRLANDASenza oggetto.363. NORVEGIA - ITALIANulla.364. NORVEGIA - CIPROSenza oggetto.365. NORVEGIA - LETTONIASenza oggetto.366. NORVEGIA - LITUANIASenza oggetto.367. NORVEGIA - LUSSEMBURGONulla.368. NORVEGIA - UNGHERIANulla.369. NORVEGIA - MALTASenza oggetto.370. NORVEGIA - PAESI BASSI   Articolo 5, paragrafo 2, della Convenzione sulla sicurezza sociale del 13 aprile 1989.371. NORVEGIA - AUSTRIAa) Articolo 5, paragrafo 2, della Convenzione sulla sicurezza sociale del 27 agosto 1985.b) Articolo 4 di detta convenzione per quanto concerne le persone che risiedono in un paese terzo.c) Punto II del protocollo finale di detta convenzione per quanto concerne le persone che risiedono in un paese terzo.372. NORVEGIA - POLONIASenza oggetto.373. NORVEGIA - PORTOGALLOArticolo 6 della Convenzione sulla sicurezza sociale del 5 giugno 1980.374. NORVEGIA - SLOVENIANulla.375. NORVEGIA - SLOVACCHIASenza oggetto.376. NORVEGIA - FINLANDIA   Articolo 10 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992.377. NORVEGIA - SVEZIA   Articolo 10 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992.378. NORVEGIA - REGNO UNITONulla."c) L'elenco nell'adattamento o) è sostituito dal testo seguente:'301. ISLANDA - BELGIOSenza oggetto.302. ISLANDA - REPUBBLICA CECASenza oggetto.303. ISLANDA - DANIMARCANulla.304. ISLANDA - GERMANIASenza oggetto.305. ISLANDA - ESTONIASenza oggetto.306. ISLANDA - GRECIASenza oggetto.307. ISLANDA - SPAGNASenza oggetto.308. ISLANDA - FRANCIASenza oggetto.309. ISLANDA - IRLANDASenza oggetto.310. ISLANDA - ITALIASenza oggetto.311. ISLANDA - CIPROSenza oggetto.312. ISLANDA - LETTONIASenza oggetto.313. ISLANDA - LITUANIASenza oggetto.314. ISLANDA - LUSSEMBURGOSenza oggetto.315. ISLANDA - UNGHERIASenza oggetto.316. ISLANDA - MALTASenza oggetto.317. ISLANDA - PAESI BASSISenza oggetto.318. ISLANDA - AUSTRIA   Articolo 4 della Convenzione sulla sicurezza sociale del 18 novembre 1993.319. ISLANDA - POLONIASenza oggetto.320. ISLANDA - PORTOGALLOSenza oggetto.321. ISLANDA - SLOVENIASenza oggetto.322. ISLANDA - SLOVACCHIASenza oggetto.323. ISLANDA - FINLANDIANulla.324. ISLANDA - SVEZIANulla.325. ISLANDA - REGNO UNITONulla.326. ISLANDA - LIECHTENSTEINSenza oggetto.327. ISLANDA - NORVEGIANulla.328. LIECHTENSTEIN - BELGIOSenza oggetto.329. LIECHTENSTEIN - REPUBBLICA CECASenza oggetto.330. LIECHTENSTEIN - DANIMARCASenza oggetto.331. LIECHTENSTEIN - GERMANIAArticolo 4, paragrafo 2, della Convenzione sulla sicurezza sociale del 7 aprile 1977 modificata dalla Convenzione complementare n. 1 dell'11 agosto 1989 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro alle persone che risiedono in un paese terzo.332. LIECHTENSTEIN - ESTONIASenza oggetto.333. LIECHTENSTEIN - GRECIASenza oggetto.334. LIECHTENSTEIN - SPAGNASenza oggetto.335. LIECHTENSTEIN - FRANCIASenza oggetto.336. LIECHTENSTEIN - IRLANDASenza oggetto.337. LIECHTENSTEIN - ITALIAArticolo 5, seconda frase, della Convenzione sulla sicurezza sociale dell'11 novembre 1976 per quanto concerne il pagamento di prestazioni in denaro alle persone che risiedono in un paese terzo.338. LIECHTENSTEIN - CIPROSenza oggetto.339. LIECHTENSTEIN - LETTONIASenza oggetto.340. LIECHTENSTEIN - LITUANIASenza oggetto.341. LIECHTENSTEIN - LUSSEMBURGOSenza oggetto.342. LIECHTENSTEIN - UNGHERIASenza oggetto.343. LIECHTENSTEIN - MALTASenza oggetto.344. LIECHTENSTEIN - PAESI BASSISenza oggetto.345. LIECHTENSTEIN - AUSTRIAArticolo 4 della Convenzione sulla sicurezza sociale del 23 settembre 1998.346. LIECHTENSTEIN - POLONIASenza oggetto.347. LIECHTENSTEIN - PORTOGALLOSenza oggetto.348. LIECHTENSTEIN - SLOVENIASenza oggetto.349. LIECHTENSTEIN - SLOVACCHIASenza oggetto.350. LIECHTENSTEIN - FINLANDIASenza oggetto.351. LIECHTENSTEIN - SVEZIASenza oggetto.352. LIECHTENSTEIN - REGNO UNITOSenza oggetto.353. LIECHTENSTEIN - NORVEGIASenza oggetto.354. NORVEGIA - BELGIOSenza oggetto.355. NORVEGIA - REPUBBLICA CECASenza oggetto.356. NORVEGIA - DANIMARCANulla.357. NORVEGIA - GERMANIASenza oggetto.358. NORVEGIA - ESTONIASenza oggetto.359. NORVEGIA - GRECIANulla.360. NORVEGIA - SPAGNASenza oggetto.361. NORVEGIA - FRANCIANulla.362. NORVEGIA - IRLANDASenza oggetto.363. NORVEGIA - ITALIANulla.364. NORVEGIA - CIPROSenza oggetto.365. NORVEGIA - LETTONIASenza oggetto.366. NORVEGIA - LITUANIASenza oggetto.367. NORVEGIA - LUSSEMBURGONulla.368. NORVEGIA - UNGHERIANulla.369. NORVEGIA - MALTASenza oggetto.370. NORVEGIA - PAESI BASSI   Articolo 5, paragrafo 2, della Convenzione sulla sicurezza sociale del 13 aprile 1989.371. NORVEGIA - AUSTRIAa) Articolo 5, paragrafo 2, della Convenzione sulla sicurezza sociale del 27 agosto 1985.b) Articolo 4 di detta convenzione per quanto concerne le persone che risiedono in un paese terzo.c) Punto II del protocollo finale di detta convenzione per quanto concerne le persone che risiedono in un paese terzo.372. NORVEGIA - POLONIASenza oggetto.373. NORVEGIA - PORTOGALLONulla.374. NORVEGIA - SLOVENIANulla.375. NORVEGIA - SLOVACCHIASenza oggetto.376. NORVEGIA - FINLANDIANulla.377. NORVEGIA - SVEZIANulla.378. NORVEGIA - REGNO UNITONulla."d) Nell'adattamento s), il punto "g)" diventa il punto "j)".e) Nell'adattamento u), i punti "13", "14", e "15" diventano rispettivamente i punti "17", "18" e "19".2. Gli adattamenti del punto 2 (Regolamento (CE) n. 574/72 del Consiglio) sono modificati come segue:a) Negli adattamenti a), b), c), f), h), i), l), m) e n), i punti "P", "Q" e "R" diventano rispettivamente i punti "ZA", "ZB" e "ZC".b) Negli adattamenti d) e e), i termini "K. AUSTRIA" sono sostituiti dai termini "R. AUSTRIA".c) L'elenco nell'adattamento g) è sostituito dal testo seguente:'301. ISLANDA - BELGIOSenza oggetto.302. ISLANDA - REPUBBLICA CECASenza oggetto.303. ISLANDA - DANIMARCAArticolo 23 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992: accordo sulla rinuncia reciproca ai rimborsi conformemente all'articolo 36, paragrafo 3, all'articolo 63, paragrafo 3, e all'articolo 70, paragrafo 3, del regolamento (costi delle prestazioni in natura riguardo a malattia e maternità, infortuni sul lavoro e malattie professionali, e prestazioni di disoccupazione) e conformemente all'articolo 105, paragrafo 2, del regolamento di attuazione (costi dei controlli amministrativi e degli esami medici).304. ISLANDA - GERMANIASenza oggetto.305. ISLANDA - ESTONIASenza oggetto.306. ISLANDA - GRECIASenza oggetto.307. ISLANDA - SPAGNASenza oggetto.308. ISLANDA - FRANCIASenza oggetto.309. ISLANDA - IRLANDASenza oggetto.310. ISLANDA - ITALIASenza oggetto.311. ISLANDA - CIPROSenza oggetto.312. ISLANDA - LETTONIASenza oggetto.313. ISLANDA - LITUANIASenza oggetto.314. ISLANDA - LUSSEMBURGONulla.315. ISLANDA - UNGHERIASenza oggetto.316. ISLANDA - MALTASenza oggetto.317. ISLANDA - PAESI BASSIScambio di lettere del 25 aprile e del 26 maggio 1995 relativo all'articolo 36, paragrafo 3, e all'articolo 63, paragrafo 3, del regolamento, concernente la rinuncia al rimborso dei costi delle prestazioni in natura riguardo a malattia, maternità, infortuni sul lavoro e malattie professionali, come prescritto nei capitoli 1 e 4 del titolo III del regolamento (CEE) n. 1408/71 ad eccezione dell'articolo 22, paragrafo 1, lettera c), e dell'articolo 55, paragrafo 1, lettera c).318. ISLANDA - AUSTRIAAccordo del 21 giugno 1995 sul rimborso delle spese nel settore della sicurezza sociale.319. ISLANDA - POLONIASenza oggetto.320. ISLANDA - PORTOGALLOSenza oggetto.321. ISLANDA - SLOVENIASenza oggetto.322. ISLANDA - SLOVACCHIASenza oggetto.323. ISLANDA - FINLANDIAArticolo 23 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992: accordo sulla rinuncia reciproca ai rimborsi conformemente all'articolo 36, paragrafo 3, all'articolo 63, paragrafo 3, e all'articolo 70, paragrafo 3, del regolamento (costi delle prestazioni in natura riguardo a malattia e maternità, infortuni sul lavoro e malattie professionali, e prestazioni di disoccupazione) e conformemente all'articolo 105, paragrafo 2, del regolamento di attuazione (costi dei controlli amministrativi e degli esami medici).324. ISLANDA - SVEZIAArticolo 23 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992: accordo sulla rinuncia reciproca ai rimborsi conformemente all'articolo 36, paragrafo 3, all'articolo 63, paragrafo 3, e all'articolo 70, paragrafo 3, del regolamento (costi delle prestazioni in natura riguardo a malattia e maternità, infortuni sul lavoro e malattie professionali, e prestazioni di disoccupazione) e conformemente all'articolo 105, paragrafo 2, del regolamento di attuazione (costi dei controlli amministrativi e degli esami medici).325. ISLANDA - REGNO UNITONulla.326. ISLANDA - LIECHTENSTEINSenza oggetto.327. ISLANDA - NORVEGIAArticolo 23 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992: accordo sulla rinuncia reciproca ai rimborsi conformemente all'articolo 36, paragrafo 3, all'articolo 63, paragrafo 3, e all'articolo 70, paragrafo 3, del regolamento (costi delle prestazioni in natura riguardo a malattia e maternità, infortuni sul lavoro e malattie professionali, e prestazioni di disoccupazione) e conformemente all'articolo 105, paragrafo 2, del regolamento di attuazione (costi dei controlli amministrativi e degli esami medici).328. LIECHTENSTEIN - BELGIOSenza oggetto.329. LIECHTENSTEIN - REPUBBLICA CECASenza oggetto.330. LIECHTENSTEIN - DANIMARCASenza oggetto.331. LIECHTENSTEIN - GERMANIANulla.332. LIECHTENSTEIN - ESTONIASenza oggetto.333. LIECHTENSTEIN - GRECIASenza oggetto.334. LIECHTENSTEIN - SPAGNASenza oggetto.335. LIECHTENSTEIN - FRANCIASenza oggetto.336. LIECHTENSTEIN - IRLANDASenza oggetto.337. LIECHTENSTEIN - ITALIANulla.338. LIECHTENSTEIN - CIPROSenza oggetto.339. LIECHTENSTEIN - LETTONIASenza oggetto.340. LIECHTENSTEIN - LITUANIASenza oggetto.341. LIECHTENSTEIN - LUSSEMBURGOSenza oggetto.342. LIECHTENSTEIN - UNGHERIASenza oggetto.343. LIECHTENSTEIN - MALTASenza oggetto.344. LIECHTENSTEIN - PAESI BASSIArticoli 2-6 dell'accordo del 27 novembre 2000 sul rimborso delle spese in materia di sicurezza sociale.345. LIECHTENSTEIN - AUSTRIAAccordo del 14 dicembre 1995 sul rimborso delle spese nel settore della sicurezza sociale346. LIECHTENSTEIN - POLONIASenza oggetto.347. LIECHTENSTEIN - PORTOGALLOSenza oggetto.348. LIECHTENSTEIN - SLOVENIASenza oggetto.349. LIECHTENSTEIN - SLOVACCHIASenza oggetto.350. LIECHTENSTEIN - FINLANDIASenza oggetto.351. LIECHTENSTEIN - SVEZIASenza oggetto.352. LIECHTENSTEIN - REGNO UNITOSenza oggetto.353. LIECHTENSTEIN - NORVEGIASenza oggetto.354. NORVEGIA - BELGIOSenza oggetto.355. NORVEGIA - REPUBBLICA CECASenza oggetto.356. NORVEGIA - DANIMARCAArticolo 23 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992: accordo sulla rinuncia reciproca ai rimborsi conformemente all'articolo 36, paragrafo 3, all'articolo 63, paragrafo 3, e all'articolo 70, paragrafo 3, del regolamento (costi delle prestazioni in natura riguardo a malattia e maternità, infortuni sul lavoro e malattie professionali, e prestazioni di disoccupazione) e conformemente all'articolo 105, paragrafo 2, del regolamento di attuazione (costi dei controlli amministrativi e degli esami medici).357. NORVEGIA - GERMANIAArticolo 1 della Convenzione del 28 maggio 1999 sulla rinuncia al rimborso delle spese per prestazioni in natura in caso di malattia, maternità, infortunio sul lavoro e malattie professionali nonché spese di controllo medico-amministrative.358. NORVEGIA - ESTONIASenza oggetto.359. NORVEGIA - GRECIANulla.360. NORVEGIA - SPAGNASenza oggetto.361. NORVEGIA - FRANCIANulla.362. NORVEGIA - IRLANDASenza oggetto.363. NORVEGIA - ITALIANulla.364. NORVEGIA - CIPROSenza oggetto.365. NORVEGIA - LETTONIASenza oggetto.366. NORVEGIA - LITUANIASenza oggetto.367. NORVEGIA - LUSSEMBURGOArticoli 2-4 dell'accordo del 19 marzo 1998 sul rimborso delle spese in materia di sicurezza sociale.368. NORVEGIA - UNGHERIANulla.369. NORVEGIA - MALTASenza oggetto.370. NORVEGIA - PAESI BASSIScambio di lettere del 13 gennaio 1994 e del 10 giugno 1994 relativo all'articolo 36, paragrafo 3, e all'articolo 63, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1408/71 (rinuncia al rimborso dei costi delle prestazioni in natura come prescritto nei capitoli 1 e 4 del titolo III del regolamento (CEE) n. 1408/71 ad eccezione dell'articolo 22, paragrafo 1, lettera c), e dell'articolo 55, paragrafo 1, lettera c), ed anche dei costi relativi ai controlli amministrativi e agli esami medici, di cui all'articolo 105 del regolamento (CEE) 574/72).371. NORVEGIA - AUSTRIAConvenzione del 17 dicembre 1996 concernente il rimborso dei costi delle prestazioni nel settore della sicurezza sociale.372. NORVEGIA - POLONIASenza oggetto.373. NORVEGIA - PORTOGALLONulla.374. NORVEGIA - SLOVENIANulla.375. NORVEGIA - SLOVACCHIASenza oggetto.376. NORVEGIA - FINLANDIAArticolo 23 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992: accordo sulla rinuncia reciproca ai rimborsi conformemente all'articolo 36, paragrafo 3, all'articolo 63, paragrafo 3, e all'articolo 70, paragrafo 3, del regolamento (costi delle prestazioni in natura riguardo a malattia e maternità, infortuni sul lavoro e malattie professionali, e prestazioni di disoccupazione) e conformemente all'articolo 105, paragrafo 2, del regolamento di attuazione (costi dei controlli amministrativi e degli esami medici).377. NORVEGIA - SVEZIAArticolo 23 della Convenzione nordica sulla sicurezza sociale del 15 giugno 1992: accordo sulla rinuncia reciproca ai rimborsi conformemente all'articolo 36, paragrafo 3, all'articolo 63, paragrafo 3, e all'articolo 70, paragrafo 3, del regolamento (costi delle prestazioni in natura riguardo a malattia e maternità, infortuni sul lavoro e malattie professionali, e prestazioni di disoccupazione) e conformemente all'articolo 105, paragrafo 2, del regolamento di attuazione (costi dei controlli amministrativi e degli esami medici).378. NORVEGIA - REGNO UNITOScambio di lettere del 20 marzo 1997 e del 3 aprile 1997 riguardanti l'articolo 36, paragrafo 3, e l'articolo 63, paragrafo 3, del regolamento (rimborso o rinuncia al rimborso delle spese per prestazioni in natura) e l'articolo 105 del regolamento di applicazione (rinuncia al rimborso delle spese dei controlli amministrativi e degli esami medici)."d) L'elenco nell'adattamento j) è sostituito dal testo seguente:"Islanda e BelgioIslanda e Repubblica cecaIslanda e GermaniaIslanda ed EstoniaIslanda e SpagnaIslanda e FranciaIslanda e CiproIslanda e LettoniaIslanda e LituaniaIslanda e LussemburgoIslanda e UngheriaIslanda e MaltaIslanda e Paesi BassiIslanda e AustriaIslanda e PoloniaIslanda e SloveniaIslanda e SlovacchiaIslanda e FinlandiaIslanda e SveziaIslanda e Regno UnitoIslanda e LiechtensteinIslanda e NorvegiaLiechtenstein e BelgioLiechtenstein e Repubblica cecaLiechtenstein e GermaniaLiechtenstein ed EstoniaLiechtenstein e SpagnaLiechtenstein e FranciaLiechtenstein e CiproLiechtenstein e LettoniaLiechtenstein e LituaniaLiechtenstein e IrlandaLiechtenstein e LussemburgoLiechtenstein e Paesi BassiLiechtenstein e UngheriaLiechtenstein e MaltaLiechtenstein e AustriaLiechtenstein e PoloniaLiechtenstein e SloveniaLiechtenstein e SlovacchiaLiechtenstein e FinlandiaLiechtenstein e SveziaLiechtenstein e Regno UnitoLiechtenstein e NorvegiaNorvegia e BelgioNorvegia e Repubblica cecaNorvegia e GermaniaNorvegia ed EstoniaNorvegia e SpagnaNorvegia e FranciaNorvegia e IrlandaNorvegia e CiproNorvegia e LettoniaNorvegia e LituaniaNorvegia e LussemburgoNorvegia e UngheriaNorvegia e MaltaNorvegia e Paesi BassiNorvegia e AustriaNorvegia e PoloniaNorvegia e PortogalloNorvegia e SloveniaNorvegia e SlovacchiaNorvegia e FinlandiaNorvegia e SveziaNorvegia e Regno Unito"3. I punti "P", "Q" e "R" nell'adattamento del punto 3.27 (Decisione n. 136) diventano rispettivamente i punti "ZA", "ZB" e "ZC".4. I punti "P", "Q" e "R" nell'adattamento del punto 3.37 (Decisione n. 150) diventano rispettivamente i punti "ZA", "ZB" e "ZC".Nell'Allegato VII (Reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali):1. I punti n), o) e p) dell'adattamento a) del punto 18 (Direttiva 85/384/CEE del Consiglio) diventano rispettivamente i punti za), zb) e zc), mentre i punti "l)", "m)" e "q)" sono soppressi.2. Al paragrafo 1 degli adattamenti del punto 11 (Direttiva 78/687/CEE del Consiglio), i termini "articoli 19, 19 bis e 19 ter" sono sostituiti dai termini "articoli 19, 19 bis, 19 ter, 19 quater e 19 quinquies".Nell'Allegato XIII (Trasporti):1. Il punto 5 (Decisione 1692/96 del Parlamento europeo e del Consiglio) è modificato come segue:a) Nell'adattamento i), i punti 2.15 e 2.16 diventano rispettivamente i punti 2.26 e 2.27.b) Nell'adattamento j), il punto 3.16 diventa il punto 3.24.c) Nell'adattamento ja), i punti 5.6 e 5.7 diventano rispettivamente i punti 5.8 e 5.9.d) Nell'adattamento k), i punti 6.8 e 6.9 diventano rispettivamente i punti 6.18 e 6.19.1. L'allegato VI (MODELLO DI COMUNICAZIONE) che figura nell'appendice 6 è sostituito dal testo che figura nell'appendice del presente allegato.Nell'Allegato XXI (Statistiche):1. L'adattamento b) del punto 6 (Direttiva 80/1119/CEE del Consiglio) è sostituito dal testo seguente:"L'allegato III è modificato come segue:(1) Tra il titolo "ELENCO DEI PAESI E DEI GRUPPI DI PAESI" e la parte I della tabella, è inserito il testo seguente:"A. Stati SEE".(2) Le parti dalla II alla VII sono sostituite dal testo seguente:"II. Stati AELS (EFTA) SEE26. Islanda27. NorvegiaB. Paesi extra SEEIII. Paesi europei extra SEE28. Svizzera29. CSI30. Romania31. Bulgaria32. Repubblica federale di Iugoslavia33. Turchia34. Altri paesi europei extra SEEIV.35. Stati Uniti d'AmericaV.36. Altri paesi"2. L'adattamento c) del punto 7 (Direttiva 80/1177/CEE del Consiglio) è sostituito dal testo seguente:"L'allegato III è modificato come segue:(1) Tra il titolo "ELENCO DEI PAESI E DEI GRUPPI DI PAESI" e la parte I della tabella, è inserito il testo seguente:"A. Stati SEE".(2) Le parti dalla II alla VII sono sostituite dal testo seguente:"II. Stati AELS (EFTA) SEE26. Islanda27. NorvegiaB. Paesi extra SEE28. Svizzera29. Repubblica federale di Iugoslavia30. Turchia31. CSI32. Romania33. Bulgaria34. Paesi del Vicino e Medio Oriente35. Altri paesi"Nell'Allegato XXII (Diritto societario):1. I punti p), q) e r) dell'adattamento b) del punto 4 (Quarta direttiva 78/660/CEE del Consiglio) diventano rispettivamente i punti za), zb) e zc).2. I punti p), q) e r) del punto 6 (Settima direttiva 83/349/CEE del Consiglio) diventano rispettivamente i punti za), zb) e zc).Appendice"ALLEGATO VI   MODELLO DI COMUNICAZIONEprevisto all'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 12/98 del Consiglio, dell'11 dicembre 1997, che stabilisce le condizioni per l'ammissione dei vettori non residenti ai trasporti nazionali su strada di persone in uno Stato membro, adattato ai fini dell'accordo sullo Spazio economico europeoTrasporti di cabotaggio effettuati nel ...............(trimestre) ............................(anno)da vettori stabiliti in ................................................ (nome dello Stato AELS EFTA)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;"ALLEGATO BGli allegati dell'accordo SEE sono modificati come segue:Allegato I (Questioni veterinarie e fitosanitarie):1. Nel Capitolo I, parte 5.1, punto 4 (Direttiva 92/46/CEE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 3, sezione A, parte I, punto 1), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 5, sezione B, parte I), Malta (allegato XI, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1) e la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte I, punto 1)."2. Nel Capitolo I, parte 6.1, punto 1 (Direttiva 64/433/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 3, sezione A, parte I, punto 1), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 5, sezione B, parte I), l'Ungheria (allegato X, capitolo 5, sezione B, punto 1), la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte I, punto 1) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 5, sezione B)."3. Nel Capitolo I, parte 6.1, punto 2 (Direttiva 71/118/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 3, sezione A, parte I, punto 1), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 5, sezione B, parte I) e la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte I, punto 1)."4. Nel Capitolo I, parte 6.1, punto 4 (Direttiva 77/99/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 3, sezione A, parte I, punto 1), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 5, sezione B, parte I), la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte I, punto 1) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 5, sezione B)."5. Nel Capitolo I, parte 6.1, punto 6 (Direttiva 94/65/CE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lettonia (allegato VIII, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 5, sezione B, parte I) e la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte I, punto 1)."6. Nel Capitolo I, parte 6.1, punto 7 (Direttiva 89/437/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 3, sezione A, parte I, punto 1)."7. Nel Capitolo I, parte 6.1, punto 8 (Direttiva 91/493/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lettonia (allegato VIII, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 5, sezione B, parte I), la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte I, punto 1) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 5, sezione B). "8. Nel Capitolo I, parte 6.1, punto 11 (Direttiva 92/46/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 3, sezione A, parte I, punto 1), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 5, sezione B, parte I), Malta (allegato XI, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1) e la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte I, punto 1)."9. Nel Capitolo I, parte 8.1, punto 10 (Direttiva 94/65/CE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lettonia (allegato VIII, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 5, sezione B, parte I) e la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte I, punto 1)."10. Nel Capitolo I, parte 8.1, punto 11 (Direttiva 91/493/CEE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lettonia (allegato VIII, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 5, sezione B, parte I), la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte I, punto 1) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 5, sezione B)."11. Nel Capitolo I, parte 8.1, punto 13 (Direttiva 92/46 del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 3, sezione A, parte I, punto 1), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 5, sezione B, parte I), Malta (allegato XI, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 1) e la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte I, punto 1)."12. Nel Capitolo I, parte 9.1, punto 8 (Direttiva 1999/74/CE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 3, sezione A, parte I, punto 2), l'Ungheria (allegato X, capitolo 5, sezione B, punto 2), Malta (allegato XI, capitolo 4, sezione B, parte I, punto 2), la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte I, punto 2) e la Slovenia (allegato XIII, capitolo 5, sezione B, parte I, punto 1)."13. Nel Capitolo II, punto 15 (Direttiva 82/471/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 3, sezione B)."14. Nel Capitolo III, punto 3 (Direttiva 66/402/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Cipro (allegato VII, capitolo 5, sezione B, punto 1)."Allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni):1. Nel Capitolo IX, punto 27a (Direttiva 93/42/CEE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Polonia (allegato XII, capitolo 1, punto 2)."2. Nel Capitolo X, punto 5 (Direttiva 93/42/CEE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Polonia (allegato XII, capitolo 1, punto 2)."3. Nel Capitolo X, punto 7 (Direttiva 90/385/CEE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Polonia (allegato XII, capitolo 1, punto 1)."4. Nel Capitolo XII, punto 54b (Regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per l'Estonia (allegato VI, capitolo 4, punto 1), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 4, sezione A, punto 1) e la Lituania (allegato IX, capitolo 5, sezione A, punto 1)."5. Nel Capitolo XIII, punto 15p (Direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lituania (allegato IX, capitolo 1, punto 1) e la Polonia (allegato XII, capitolo 1, punto 4)."6. Nel Capitolo XIII, punto 15q (Direttiva 2001/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Cipro (allegato VII, capitolo 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 1, punto 2), Malta (allegato XI, capitolo 1, punto 2), la Polonia (allegato XII, capitolo 1, punto 5) e la Slovenia (allegato XIII, capitolo 1)."7. Nel Capitolo XV, punto 12a (Direttiva 91/414/CEE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Polonia (allegato XII, capitolo 6, sezione B, parte II, punto 2)."8. Nel Capitolo XVII, punto 7 (Direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 7, sezione A), Cipro (allegato VII, capitolo 9, sezione B), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 10, sezione B, punto 2), la Lituania (allegato IX, capitolo 10, sezione B), l'Ungheria (allegato X, capitolo 8, sezione A, punto 2), Malta (allegato XI, capitolo 10, sezione B, punto 2), la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione B, punto 2), la Slovenia (allegato XIII, capitolo 9, sezione A) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 9, sezione B, punto 2)."9. Nel Capitolo XVII, punto 8 (Direttiva 94/63/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per l'Estonia (allegato VI, capitolo 9, sezione A), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 10, sezione A), la Lituania (allegato IX, capitolo 10, sezione A), Malta (allegato XI, capitolo 10, sezione A), la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione A, punto 1) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 9, sezione A)."10. Nel Capitolo XXX, punto 2 (Direttiva 98/79/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Polonia (allegato XII, capitolo 1, punto 3)."Allegato IV (Energia):1. Al punto 14 (Direttiva 96/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per l'Estonia (allegato VI, capitolo 8, punto 2)."2. Al punto 16 (Direttiva 98/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), nel Capitolo XIV, prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 6, punto 2)."Allegato V (Libera circolazione dei lavoratori):1. Prima del titolo "ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO", è inserito il testo seguente:"PERIODO DI TRANSIZIONE"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 1), l'Estonia (allegato VI, capitolo 1), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 2), l'Ungheria (allegato X, capitolo 1), Malta (allegato XI, capitolo 2), la Polonia (allegato XII, capitolo 2), la Slovenia (allegato XIII, capitolo 2) e la Repubblica slovacca (allegato XIV, capitolo 1).In riferimento ai meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie di cui al paragrafo precedente, ad eccezione delle disposizioni per Malta, si applica il protocollo 44 sui meccanismi di salvaguardia contenuto nell'Atto di adesione del 16 aprile 2003."Allegato VIII (Diritto di stabilimento):1. Prima del titolo "ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO", è inserito il testo seguente:"PERIODO DI TRANSIZIONE"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 1), l'Estonia (allegato VI, capitolo 1), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 2), l'Ungheria (allegato X, capitolo 1), Malta (allegato XI, capitolo 2), la Polonia (allegato XII, capitolo 2), la Slovenia (allegato XIII, capitolo 2) e la Repubblica slovacca (allegato XIV, capitolo 1).In riferimento ai meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie di cui al paragrafo precedente, ad eccezione delle disposizioni per Malta, si applica il protocollo 44 sui meccanismi di salvaguardia contenuto nell'Atto di adesione del 16 aprile 2003."2. Alla voce "ADATTAMENTI SETTORIALI", il paragrafo introduttivo dell'adattamento relativo al Liechtenstein, introdotto dalla decisione del comitato misto SEE n. 191/1999 del 17 dicembre 1999, è sostituito dal testo seguente:"Al Liechtenstein si applica quanto segue. Tenendo debitamente conto della specifica situazione geografica del Liechtenstein, tale adattamento è rivisto ogni cinque anni, con una prima revisione da effettuarsi entro maggio 2009."Nell'Allegato IX (Servizi finanziari):1. Al punto 14 (Direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Cipro (allegato VII, capitolo 2), l'Ungheria (allegato X, capitolo 2, punto 2), la Polonia (allegato XII, capitolo 3, punto 2) e la Slovenia (allegato XIII, capitolo 3, punto 4)."2. Al punto 19a (Direttiva 94/19/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per l'Estonia (allegato VI, capitolo 2, punto 1), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 2, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 3, punto 1) e la Slovenia (allegato XIII, capitolo 3, punto 2)."3. Al punto 21 (Direttiva 86/635/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Slovenia (allegato XIII, capitolo 3, punto 1)."4. Al punto 30c (Direttiva 97/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per l'Estonia (allegato VI, capitolo 2, punto 2), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 2, punto 2), la Lituania (allegato IX, capitolo 3, punto 2), l'Ungheria (allegato X, capitolo 2, punto 1), la Polonia (allegato XII, capitolo 3, punto 1), la Slovenia (allegato XIII, capitolo 3, punto 3) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo2)."Allegato XI (Servizi di telecomunicazione):1. Al punto 5d (Direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Polonia (allegato XII, capitolo 12)."Allegato XII (Libera circolazione dei capitali):1. Prima del titolo "ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO", è inserito il testo seguente:"PERIODO DI TRANSIZIONE"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 2), l'Estonia (allegato VI, capitolo 3), Cipro (allegato VII, capitolo 3), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 3), la Lituania (allegato IX, capitolo 4), l'Ungheria (allegato X, capitolo 3), la Polonia (allegato XII, capitolo 4), la Slovenia (allegato XIII, capitolo 4) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 3).ADATTAMENTI SETTORIALISi applicano le disposizioni contenute nel protocollo 6 dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 in materia di acquisto di residenze secondarie a Malta."Allegato XIII (Trasporti):1. Al punto 15a (Direttiva 96/53/CE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per l'Ungheria (allegato X, capitolo 6, punto 4) e la Polonia (allegato XII, capitolo 8, punto 3)."2. Al punto 16a (Direttiva 96/96/CE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Malta (allegato XI, capitolo 6, punto 2)."3. Al punto 17b (Direttiva 92/6/CEE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Malta (allegato XI, capitolo 6, punto 1)."4. Al punto 18a (Direttiva 1999/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Malta (allegato XI, capitolo 6, punto 3)."5. Al punto 19 (Direttiva 96/26/CE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lettonia (allegato VIII, capitolo 6, punto 3) e la Lituania (allegato IX, capitolo 7, punto 4)."6. Al punto 21 (Regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Cipro (allegato VII, capitolo 6), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 6, punto 1) e la Lituania (allegato IX, capitolo 7 , punto 1)."7. Al punto 26c (Regolamento (CEE) n. 3118/93 del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 4), l'Estonia (allegato VI, capitolo 6), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 6, punto 2), la Lituania (allegato IX, capitolo 7, punto 3), l'Ungheria (allegato X, capitolo 6, punto 3), la Polonia (allegato XII, capitolo 8, punto 2) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo6)."In riferimento ai meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie di cui al paragrafo precedente, si applica il protocollo 44 sui meccanismi di salvaguardia contenuto nell'Atto di adesione del 16 aprile 2003."8. Al punto 37 (Direttiva 91/440/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per l'Ungheria (allegato X, capitolo 6, punto 1) e la Polonia (allegato XII, capitolo 8, punto 1)."9. Al punto 66e (Direttiva 92/14/CEE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lituania (allegato IX, capitolo 7, punto 2) e l'Ungheria (allegato X, capitolo 6, punto 2)."Allegato XIV (Concorrenza):1. Prima del titolo "ADATTAMENTI SETTORIALI", è inserito il testo seguente:"PERIODI DI TRANSIZIONE1. "Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Cipro (allegato VII, capitolo 4), l'Ungheria (allegato X, capitolo 4), Malta (allegato XI, capitolo 3, punti 1, 2 e 3), la Polonia (allegato XII, capitolo 5, punti 1 e 2) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 4, punti 1 e 2).2. "Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Malta (allegato XI, capitolo 1, punto 1).Allegato XV (Aiuti di Stato):1. Prima del titolo "ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO", è inserito il testo seguente:"ADATTAMENTI SETTORIALITra le Parti contraenti si applicano le disposizioni relative ai regimi di aiuto esistenti contenute nel capitolo 3 (Politica di concorrenza) dell'allegato IV dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003."Allegato XVII (Proprietà intellettuale):1. Prima del titolo "ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO", è inserito il testo seguente:"ADATTAMENTI SETTORIALITra le Parti contraenti si applica il meccanismo specifico contenuto nel capitolo 2 (Diritto societario) dell'allegato IV dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003."Allegato XVIII (Sicurezza e salute sul lavoro, diritto del lavoro e parità di trattamento fra uomini e donne):1. Al punto 3a (Direttiva 91/322/CEE della Commissione) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Slovenia (allegato XIII, capitolo 7, punto 2)."2. Al punto 6 (Direttiva 86/188/CEE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Slovenia (allegato XIII, capitolo 7, punto 1)."3. Al punto 9 (Direttiva 89/654/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lettonia (allegato VIII, capitolo 8, punto 1)."4. Al punto 10 (Direttiva 89/655/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lettonia (allegato VIII, capitolo 8, punto 2), Malta (allegato XI, capitolo 8, punto 1) e la Polonia (allegato XII, capitolo 10)."5. Al punto 13 (Direttiva 90/270/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lettonia (allegato VIII, capitolo 8, punto 3)."6. Al punto 15 (Direttiva 2000/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Slovenia (allegato XIII, capitolo 7, punto 5)."7. Al punto 16h (Direttiva 98/24/CE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Slovenia (allegato XIII, capitolo 7, punto 3)."8. Al punto 16j (Direttiva 2000/39/CE della Commissione) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Slovenia (allegato XIII, capitolo 7, punto 4)."9. Al punto 28 (Direttiva 93/104/CE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Malta (allegato XI, capitolo 8, punto 2)."10. Al punto 30 (Direttiva 96/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 1), l'Estonia (allegato VI, capitolo 1), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 2), l'Ungheria (allegato X, capitolo 1), la Polonia (allegato XII, capitolo 2), la Slovenia (allegato XIII, capitolo 2) e la Repubblica slovacca (allegato XIV, capitolo 1).In riferimento al meccanismo di salvaguardia contenuto nelle disposizioni transitorie di cui al paragrafo precedente, si applica il protocollo 44 sui meccanismi di salvaguardia contenuto nell'Atto di adesione del 16 aprile 2003."Allegato XX (Ambiente):1. Al punto 2g (Direttiva 96/61/CE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lettonia (allegato VIII, capitolo 10, sezione D, punto 2), la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione D, punto 1), la Slovenia (allegato XIII, capitolo 9, sezione C) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 9, sezione D, punto 2)."2. Al punto 7a (Direttiva 98/83/CE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per l'Estonia (allegato VI, capitolo 9, sezione C, punto 2), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 10, sezione C, punto 2), l'Ungheria (allegato X, capitolo 8, sezione B, punto 2) e Malta (allegato XI, capitolo 10, sezione C, punto 4)."3. Al punto 8 (Direttiva 82/176/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione C, punto 1)."4. Al punto 9 (Direttiva 83/513/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Malata (allegato XI, capitolo 10, sezione C, punto 1) e la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione C, punto 1)."5. Al punto 10 (Direttiva 84/156/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione C, punto 1) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 9, sezione C, punto 1)."6. Al punto 12 (Direttiva 86/280/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Malata (allegato XI, capitolo 10, sezione C, punto 2), la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione C, punto 1) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 9, sezione C, punto 2)."7. Al punto 13 (Direttiva 91/271/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 7, sezione B), l'Estonia (allegato VI, capitolo 9, sezione C, punto 1), Cipro (allegato VII, capitolo 9, sezione C), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 10, sezione C, punto 1), la Lituania (allegato IX, capitolo 10, sezione C), l'Ungheria (allegato X, capitolo 8, sezione B, punto 1), Malta (allegato XI, capitolo 10, sezione C, punto 3), la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione C, punto 2), la Slovenia (allegato XIII, capitolo 9, sezione B) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 9, sezione C, punto 3)."8. Al punto 18 (Direttiva 87/217/CE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lettonia (allegato VIII, capitolo 10, sezione D, punto 1)."9. Al punto 19a (Direttiva 2001/80/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Repubblica ceca (allegato V, capitolo 7, sezione C), l'Estonia (allegato VI, capitolo 9, sezione D), Cipro (allegato VII, capitolo 9, sezione D), la Lituania (allegato IX, capitolo 10, sezione D), l'Ungheria (allegato X, capitolo 8, sezione C, punto 2), Malta (allegato XI, capitolo 10, sezione E), la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione D, punto 2) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 9, sezione D, punto 3)."10. Al punto 21ad (Direttiva 99/32/CE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per Cipro (allegato VII, capitolo 9, sezione A) e la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione A, punto 2)."11. Al punto 21b (Direttiva 94/67/CE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per l'Ungheria (allegato X, capitolo 8, sezione C, punto 1) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 9, sezione D, punto 1)."12. Al punto 32c (Regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per la Lettonia (allegato VIII, capitolo 10, sezione B, punto 1), l'Ungheria (allegato X, capitolo 8, sezione A, punto 1), Malta (allegato XI, capitolo 10, sezione B, punto 1), la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione B, punto 1) e la Slovacchia (allegato XIV, capitolo 9, sezione B, punto 1)."13. Al punto 32d (Direttiva 1999/31/CE del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:"Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 per l'Estonia (allegato VI, capitolo 9, sezione B), la Lettonia (allegato VIII, capitolo 10, sezione B, punto 3) e la Polonia (allegato XII, capitolo 13, sezione B, punto 3)."ATTO FINALEI plenipotenziaridella COMUNITÀ EUROPEA,in appresso denominata "la Comunità", edel REGNO DEL BELGIO,del REGNO DI DANIMARCA,della REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,della REPUBBLICA ELLENICA,del REGNO DI SPAGNA,della REPUBBLICA FRANCESE,dell'IRLANDA,della REPUBBLICA ITALIANA,del GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,del REGNO DEI PAESI BASSI,della REPUBBLICA D'AUSTRIA,della REPUBBLICA PORTOGHESE,della REPUBBLICA DI FINLANDIA,del REGNO DI SVEZIA,del REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,Parti contraenti del trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA,in appresso denominati "Stati membri CE",i plenipotenziaridella REPUBBLICA D'ISLANDA,del PRINCIPATO DEL LIECHTENSTEIN,del REGNO DI NORVEGIA,in appresso denominati "Stati AELS (EFTA)",tutti insieme Parti contraenti dell'accordo sullo Spazio economico europeo, fatto a Porto il 2 maggio 1992, in appresso denominato "accordo SEE",in appresso insieme denominati "attuali Parti contraenti",ei plenipotenziaridella REPUBBLICA CECA,della REPUBBLICA DI ESTONIA,della REPUBBLICA DI CIPRO,della REPUBBLICA DI LETTONIA,della REPUBBLICA DI LITUANIA,della REPUBBLICA DI UNGHERIA,della REPUBBLICA DI MALTA,della REPUBBLICA DI POLONIA,della REPUBBLICA DI SLOVENIAdella REPUBBLICA SLOVACCA,in appresso denominate "nuove Parti contraenti",riuniti a [...], il [...] [...] duemilatré per la firma dell'accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo, hanno adottato i testi seguenti:I. Accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo (in appresso denominato "l'accordo");II. I testi elencati in appresso, allegati all'accordo:Allegato A - Elenco di cui all'articolo 3 dell'accordoAllegato B - Elenco di cui all'articolo 4 dell'accordoI plenipotenziari delle attuali Parti contraenti e i plenipotenziari delle nuove Parti contraenti hanno adottato le dichiarazioni comuni sottoelencate ed allegate al presente atto finale:1. Dichiarazione comune sul contemporaneo allargamento dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo.2. Dichiarazione comune relativa all'applicazione delle norme d'origine dopo l'entrata in vigore dell'accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo.3. Dichiarazione comune relativa all'articolo 126 dell'accordo SEEI plenipotenziari della Comunità, degli Stati membri CE, degli Stati AELS (EFTA) e delle nuove Parti contraenti hanno preso atto delle dichiarazioni sottoelencate ed allegate al presente atto finale:1. Dichiarazione generale comune degli Stati AELS (EFTA)2. Dichiarazione comune degli Stati AELS (EFTA) relativa alla libera circolazione dei lavoratori3. Dichiarazione comune degli Stati AELS (EFTA) relativa al mercato interno dell'energia elettrica4. Dichiarazione del governo del Liechtenstein relativa alle relazioni bilaterali con la Repubblica ceca e con la Repubblica slovacca [4][4]  In considerazione dei contatti bilaterali in corso, la presente dichiarazione può essere ritirata prima della data della firma.5. Dichiarazione della Repubblica ceca relativa alla dichiarazione unilaterale del Principato del Liechtenstein [5].[5]  Tale dichiarazione è collegata alla dichiarazione precedente del Liechtenstein.6. Dichiarazione della Repubblica slovacca relativa alla dichiarazione unilaterale del Principato del Liechtenstein.7. Dichiarazione della Commissione europea relativa alle norme di origine per pesci e prodotti del mare e della pesca.I plenipotenziari delle attuali Parti contraenti e i plenipotenziari delle nuove Parti contraenti hanno anche concordato che le nuove Parti contraenti saranno adeguatamente informate e consultate in merito a qualunque questione pertinente che debba essere trattata in seno al consiglio SEE e al comitato misto SEE nel periodo precedente alla partecipazione delle nuove Parti contraenti allo Spazio economico europeo.Essi hanno inoltre concordato che, al più tardi entro l'entrata in vigore dell'accordo, l'accordo SEE, modificato dal protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo, e i testi integrali di tutte le decisioni del comitato misto SEE siano stilati nelle lingue ceca, estone, lettone, lituana, maltese, polacca, slovacca, slovena e ungherese e autenticati dai rappresentanti delle Parti contraenti.Essi prendono atto dell'accordo tra il Regno di Norvegia e la Comunità europea relativo ad un meccanismo finanziario per il periodo 2004 - 2009, allegato anch'esso al presente atto finale.Essi prendono anche atto del protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, allegato al presente atto finale.Essi prendono altresì atto del protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, allegato al presente atto finale.Essi prendono inoltre atto dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a taluni prodotti agricoli, allegato anch'esso al presente atto finale.Essi sottolineano che i suddetti accordi sono parte integrante di una soluzione globale per le diverse questioni affrontate in relazione alla partecipazione delle nuove Parti contraenti allo Spazio economico europeo e che è necessario che l'accordo principale e i quattro accordi connessi entrino in vigore contemporaneamente.Fatto a ....addì ...... duemilatré.For Rådet og Kommissionen for De Europæiske Fællesskaber Voor de Raad en de Commissie van de Europese Gemeenschappen For the Council and the Commission of the European Communities [Versione finnica] Pour le Conseil et la Commission des Communautés européennes Für den Rat und die Kommission der Europäischen Gemeinschaften [Versione greca] Per il Consiglio e la Commissione delle Comunità europee Pelo Conselho e pela Comissão das Comunidades Europeias Por el Consejo y la Comisión de las Comunidades Europeas [Versione svedese]Pour le Royaume de Belgique Voor het Koninkrijk België Für das Königreich BelgienPå Kongeriget Danmarks vegneFür die Bundesrepublik Deutschland[Per la Repubblica ellenica]Por el Reino de EspanaPour la République françaiseThar cheann Na hÉireann For IrelandFyrir Lýðvelð ÍslenskaPer la Repubblica italianaFür das Fürstentum LiechtensteinPour le grand-duché de LuxembourgVoor Het Koninkrijk der NederlandenFor Kongeriket NorgeFür die Republik ÖsterreichPela República PortuguesaSuomen tasavallan puolestaFör Republiken FinlandFör Konungariket SverigeFor the United Kingdom of Great Britain and Northern IrelandZa eskou republiku[Per la Repubblica di Estonia][Per la Repubblica di Cipro]Latvijas Republikas vrd[Per la Repubblica di Lituania][Per la Repubblica di Ungheria][Per la Repubblica di Malta][Per la Repubblica di Polonia][Per la Repubblica di Slovenia][Per la Repubblica slovacca]DICHIARAZIONI COMUNI DELLE PARTI CONTRAENTI DELL'ACCORDODichiarazione comune sul contemporaneo allargamento dell'Unione europea e dello Spazio economico europeoLe Parti contraenti sottolineano l'importanza di una tempestiva ratifica o approvazione da parte delle attuali Parti contraenti e delle nuove Parti contraenti, conformemente ai rispettivi requisiti costituzionali, al fine di assicurare il contemporaneo allargamento dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo il 1° maggio 2004.Dichiarazione comune relativa all'applicazione delle norme d'origine dopo l'entrata in vigore dell'accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo1. Una prova dell'origine debitamente rilasciata da uno Stato AELS (EFTA) o da una nuova Parte contraente nel quadro di un accordo preferenziale concluso tra gli Stati AELS (EFTA) e la nuova Parte contraente o nel quadro della legislazione nazionale unilaterale di uno Stato AELS (EFTA) o di una nuova Parte contraente è considerata prova dell'origine preferenziale SEE, a condizione che:a) la prova dell'origine e i documenti di trasporto siano stati rilasciati entro il giorno precedente a quello dell'entrata in vigore dell'accordo;b) la prova dell'origine sia presentata alle autorità doganali entro un termine di quattro mesi dall'entrata in vigore dell'accordo.Laddove la merce sia stata dichiarata all'importazione da uno Stato AELS (EFTA) o da una nuova Parte contraente verso, rispettivamente, una nuova Parte contraente o uno Stato AELS (EFTA) prima della data di entrata in vigore dell'accordo, nel quadro di un regime preferenziale in vigore in quel momento tra uno Stato AELS (EFTA) e una nuova Parte contraente, la prova dell'origine rilasciata a posteriori nel quadro di tale regime può anche essere accettata negli Stati AELS (EFTA) o nelle nuove Parti contraenti purché tale documento sia presentato alle autorità doganali entro un termine di quattro mesi dalla data di entrata in vigore dell'accordo.2. Gli Stati AELS (EFTA), da una parte, e la Repubblica ceca, l'Estonia, la Lettonia, la Lituania, l'Ungheria, la Polonia, la Slovenia e la Slovacchia, dall'altra, sono autorizzati a mantenere le autorizzazioni mediante cui è stato conferito lo status di "esportatore autorizzato" nel quadro di accordi conclusi tra gli Stati AELS (EFTA), da una parte, e la Repubblica ceca, l'Estonia, la Lettonia, la Lituania, l'Ungheria, la Polonia, la Slovenia e la Slovacchia, dall'altra, a condizione che gli esportatori autorizzati applichino le norme di origine del SEE.Entro il termine di un anno dalla data dell'adesione, gli Stati AELS (EFTA) e la Repubblica ceca, l'Estonia, la Lettonia, la Lituania, l'Ungheria, la Polonia, la Slovenia e la Slovacchia devono sostituire queste autorizzazioni con nuove autorizzazioni rilasciate alle condizioni di cui al protocollo 4 dell'accordo sullo Spazio economico europeo.3. Richieste per successive verifiche di una prova dell'origine rilasciata nel quadro dei regimi e degli accordi preferenziali di cui ai precedenti paragrafi 1 e 2 saranno accettate dalle autorità competenti degli Stati AELS (EFTA) e delle nuove Parti contraenti per un periodo di tre anni dal rilascio della prova dell'origine in questione e possono essere effettuate da tali autorità per un periodo di tre anni dall'accettazione della prova dell'origine.Dichiarazione comune relativa all'articolo 126 dell'accordo SEELe Parti contraenti confermano che i riferimenti, di cui all'articolo 126 dell'accordo SEE, al "trattato che istituisce la Comunità europea" e alle "condizioni ivi stabilite" si applicano al protocollo 10 su Cipro allegato all'atto di adesione di Cipro del 16 aprile 2003.ALTRE DICHIARAZIONI DI UNA O PIÙ DELLE PARTI CONTRAENTI DELL'ACCORDODichiarazione generale comune degli Stati AELS (EFTA)Gli Stati AELS (EFTA) prendono atto delle dichiarazioni, rilevanti ai fini dell'accordo SEE, allegate all'atto finale del trattato relativo all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea.Gli Stati AELS (EFTA) sottolineano che le dichiarazioni, rilevanti ai fini dell'accordo SEE, allegate all'atto finale del trattato di cui al precedente paragrafo non possono essere interpretate o applicate in contrasto con gli obblighi delle Parti contraenti derivanti dal presente accordo o dall'accordo SEE.Dichiarazione comune degli Stati AELS (EFTA) relativa alla libera circolazione dei lavoratoriGli Stati AELS (EFTA) sottolineano i forti elementi di differenziazione e di flessibilità contenuti nelle disposizioni relative alla libera circolazione dei lavoratori. Essi si impegneranno ad agevolare l'accesso al mercato del lavoro per i cittadini della Repubblica ceca, dell'Estonia, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, della Polonia, della Slovenia e della Repubblica slovacca nell'ambito della legislazione nazionale onde accelerare il ravvicinamento con l'acquis. È pertanto prevedibile che le opportunità di lavoro negli Stati AELS (EFTA) per i cittadini della Repubblica ceca, dell'Estonia, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, della Polonia, della Slovenia e della Repubblica slovacca aumentino notevolmente con l'adesione di questi Stati. Inoltre, gli Stati AELS (EFTA) faranno il migliore uso possibile delle disposizioni proposte per giungere al più presto alla piena applicazione dell'acquis nell'area di libera circolazione dei lavoratori. Per il Liechtenstein ciò verrà fatto conformemente alle specifiche disposizioni come previsto negli adattamenti settoriali dell'allegato V (Libera circolazione dei lavoratori) e dell'allegato VIII (Diritto di stabilimento) dell'accordo SEE.Dichiarazione comune degli Stati AELS (EFTA) relativa al mercato interno dell'energia elettricaIn riferimento al regime transitorio per l'Estonia definito al punto 2 del capitolo 8 dell'allegato 6 dell'Atto di adesione del 16 aprile 2003 e alla dichiarazione 8 sull'argillite petrolifera, il mercato interno dell'energia elettrica e la direttiva 96/92/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 1996, concernente norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica (direttiva sull'energia elettrica): Estonia, gli Stati AELS (EFTA) notano che, al fine di limitare la potenziale distorsione della concorrenza nel mercato interno dell'energia elettrica, potrebbero essere applicati meccanismi di salvaguardia quali la clausola di reciprocità della direttiva 96/92/CE.Dichiarazione del governo del Liechtenstein relativa alle relazioni bilaterali con la Repubblica ceca e con la Repubblica slovacca [6][6]  In considerazione dei contatti bilaterali in corso, la presente dichiarazione può essere ritirata prima della data della firma.Considerando l'obiettivo di creare un omogeneo Spazio economico europeo, "realizzato su basi di uguaglianza e reciprocità" per le Parti contraenti, il Principato del Liechtenstein parte dal presupposto che la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca rispettino il Principato del Liechtenstein senza riserve quale Stato sovrano e riconosciuto. Parimenti, il Principato del Liechtenstein esprime il riconoscimento della Repubblica ceca e della Repubblica slovacca.Tali reciproci riconoscimenti vanno letti alla luce delle dichiarazioni contenute nelle leggi costituzionali tanto della Repubblica ceca quanto della Repubblica slovacca mediante le quali, relativamente ai rispettivi territori, entrambe le Repubbliche si impegnano ad onorare le obbligazioni giustificate della ex Repubblica cecoslovacca. La storia delle relazioni tra il Principato del Liechtenstein, la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca esige tali dichiarazioni: benché nel 1938 la Repubblica cecoslovacca avesse riconosciuto il Liechtenstein quale Stato sovrano, tale riconoscimento è venuto meno nel 1945. La politica di non riconoscimento si è manifestata prevalentemente con la confisca senza indennizzo, nel 1945, di beni di proprietà di cittadini del Liechtenstein come beni appartenenti alla popolazione tedesca.Di conseguenza, il Principato del Liechtenstein presume che, sulla base del reciproco riconoscimento come Stati sovrani e nello spirito di cooperazione dell'accordo SEE, esista un desiderio comune di giungere ad una soluzione consensuale delle questioni patrimoniali ancora pendenti tra il Principato del Liechtenstein e la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca derivanti dalla politica di non riconoscimento perseguita dall'ex Cecoslovacchia. Per una soluzione di questo tipo alle questioni ancora aperte tra la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca, da una parte, e il Principato del Liechtenstein, dall'altra, si potrebbe anche ricorrere a meccanismi di composizione pacifica delle controversie, compresi i meccanismi previsti nel quadro dell'OSCE, ad esempio il meccanismo de La Valletta.Dichiarazione della Repubblica ceca relativa alla dichiarazione unilaterale del Principato del Liechtenstein [7][7]  Tale dichiarazione è collegata alla dichiarazione precedente del Liechtenstein.La Repubblica ceca accoglie con soddisfazione la conclusione dell'accordo tra i paesi candidati e i membri dello Spazio economico europeo, che considera un passo significativo verso il superamento delle passate divisioni all'interno dell'Europa e verso un ulteriore sviluppo politico ed economico. La Repubblica ceca è pronta a collaborare, nell'ambito dello Spazio economico europeo, con tutti gli Stati membri, compreso il Principato del Liechtenstein.Per quanto concerne il Principato del Liechtenstein, la Repubblica ceca ha dimostrato fin dalla sua creazione un evidente interesse a stabilire con esso relazioni diplomatiche. Già nel 1992 essa ha inviato ai governi di tutti i paesi, compreso il Principato del Liechtenstein, la richiesta di riconoscimento in quanto nuovo soggetto nel quadro del diritto internazionale a decorrere dal 1° gennaio 1993. Mentre la risposta di praticamente tutti i governi è stata affermativa, il Principato del Liechtenstein continua a rappresentare un'eccezione.La Repubblica ceca osserva che la dichiarazione del Principato del Liechtenstein in occasione della conclusione dell'accordo tra i paesi candidati e i membri dello Spazio economico europeo contiene un esplicito riconoscimento della Repubblica ceca. La Repubblica ceca ritiene che anche tale posizione esprima l'interesse del Principato del Liechtenstein a stabilire relazioni diplomatiche con essa e, in quanto Stato che intrattiene relazioni diplomatiche con più di 180 paesi nel mondo, membro delle Nazioni unite, dell'OSCE, del Consiglio d'Europa e della NATO e in attesa della ratifica dell'adesione all'Unione europea, la accoglie con soddisfazione. La Repubblica ceca dichiara che il reciproco riconoscimento della Repubblica ceca e del Principato del Liechtenstein condurrà alla creazione di relazioni diplomatiche e contribuirà all'ulteriore sviluppo di tutta l'ampia gamma di relazioni reciproche.Dichiarazione della Repubblica slovacca relativa alla dichiarazione unilaterale del Principato del LiechtensteinLa Repubblica slovacca accoglie con soddisfazione la conclusione dell'accordo tra i paesi candidati e i membri dello Spazio economico europeo, che considera un passo significativo verso un ulteriore sviluppo economico e politico in Europa.Fin dalla sua fondazione, la Repubblica slovacca ha riconosciuto il Principato del Liechtenstein come Stato sovrano e indipendente ed è pronta a stabilire con il Principato relazioni diplomatiche.A tale proposito, la repubblica slovacca ricorda la propria nota verbale del 18 dicembre 1992 n. 1395/92-93, nella quale riconosce esplicitamente il Principato del Liechtenstein e richiede allo stesso tempo di essere da esso riconosciuta e di stabilire relazioni diplomatiche tra i due paesi. Il Principato del Liechtenstein ha risposto con la nota verbale del 15 marzo 1993 n. 0233/93, affermando di essere pronto a riconoscere la repubblica slovacca su base di reciprocità come Stato sovrano e indipendente e proponendo, allo scopo di stabilire relazioni diplomatiche, di avviare i negoziati relativi a tutte le questioni pertinenti ancora pendenti tra i due paesi [8].[8]  Dal testo della nota verbale del Liechtenstein del 15 marzo 1993: "Le Gouvernement princier, ayant pris connaisance des notes précitées et de la proclamation du Parlement de la République Slovaque, est disposé a reconnaitre sur la base de réciprocité la République Slovaque, Etat souverain et indépendant, et en vue de l'établissement des relations diplomatiques propose d'entrer en négociations sur toutes les questions y afférentes et encore ouvertes entre les deux Etats".La Repubblica slovacca interpreta la dichiarazione del Principato del Liechtenstein relativa all'accordo tra i paesi candidati e i membri dello Spazio economico europeo come un riconoscimento esplicito della Repubblica slovacca e accoglie con soddisfazione tale passo del Principato del Liechtenstein. La Repubblica slovacca dichiara inoltre che, in base al diritto internazionale, il reciproco riconoscimento di due paesi e la creazione di relazioni diplomatiche tra essi dovrebbe avvenire senza obiezioni e dichiarazioni unilaterali. La Repubblica slovacca non considera le condizioni poste dal Principato del Liechtenstein o le obiezioni da esso avanzate a tale proposito vincolanti da un punto di vista legale.La Repubblica slovacca intende cooperare con il Principato del Liechtenstein, nel quadro dello Spazio economico europeo e in tutti gli altri settori in cui esistono relazioni reciproche, su basi di uguaglianza e partenariato.Dichiarazione della Commissione europea relativa alle norme di origine per pesci e prodotti del mare e della pescaLa Commissione europea esaminerà la fattibilità dell'armonizzazione delle norme di origine entro il 1° maggio 2004.ACCORDOtra il Regno di Norvegia e la Comunità europea relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004- 2009.Articolo 1Il Regno di Norvegia si impegna a creare un meccanismo finanziario destinato a ridurre le disparità sociali ed economiche nello Spazio economico europeo. Obiettivo di questo meccanismo è contribuire al consolidamento della capacità dei nuovi Stati membri di partecipare pienamente al mercato interno di uno Spazio economico europeo allargato mediante il finanziamento di sovvenzioni a progetti di investimento nei settori prioritari elencati all'articolo 3. Gli impegni assunti dalla Norvegia nel quadro del presente accordo sono basati sulla partecipazione della Norvegia allo Spazio economico europeo in qualità di Stato AELS (EFTA).Articolo 2L'importo totale del contributo finanziario previsto all'articolo 1 è di 567 milioni di euro e deve essere reso disponibile per impegni in quote annue di 113,4 milioni di euro nel periodo compreso tra il 1° maggio 2004 e il 30 aprile 2009.Articolo 3Le sovvenzioni sono erogate per progetti appartenenti agli stessi settori interessati dal meccanismo finanziario del SEE, ma con una priorità per i progetti nelle seguenti aree:- Attuazione dell'acquis di Schengen, sostegno ai piani di azione nazionali di Schengen e rafforzamento del sistema giudiziario,- Ambiente, con particolare riguardo al rafforzamento della capacità amministrativa di attuare l'acquis del settore e ad investimenti in infrastruttura e tecnologia con priorità per la gestione dei rifiuti a livello municipale,- Politica regionale e attività transfrontaliere,- Assistenza tecnica relativa all'attuazione dell'acquis comunitario.Articolo 4Il contributo norvegese in forma di sovvenzioni non supera il 60% del costo del progetto tranne per i progetti la cui parte rimanente è finanziata con stanziamenti dal bilancio del governo centrale, regionale o locale, nel qual caso il contributo non può superare l'85% del costo totale. In ogni caso non è possibile superare i massimali comunitari per i cofinanziamenti.Si applicano le opportune norme sugli aiuti di Stato.La Commissione europea seleziona i progetti presentati, in base alla loro compatibilità con gli obiettivi comunitari.La responsabilità del Regno di Norvegia per i progetti è limitata all'erogazione dei fondi conformemente al piano concordato. Non sono assunte responsabilità nei confronti di terzi.Articolo 5I fondi sono messi a disposizione degli stati beneficiari (Repubblica ceca, Estonia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Slovenia e Slovacchia) secondo la seguente ripartizione:Stato beneficiario  //  Percentuale del contributo totaleRepubblica ceca  //  11,0 %Estonia  //  4,0 %Cipro  //  0,6 %Lettonia  //  6,0 %Lituania  //  7,1 %Ungheria  //  13,1 %Malta  //  0,3 %Polonia  //  49,0 %Slovenia  //  2,2 %Slovacchia  //  6,7 %Articolo 6Al fine di riassegnare eventuali fondi non impegnati a progetti ad alta priorità di qualunque Stato beneficiario, verrà effettuato un riesame nel novembre 2006 e un altro nel novembre 2008.Articolo 7Il contributo finanziario previsto all'articolo 1 deve essere strettamente coordinato con il contributo degli Stati AELS (EFTA) previsto dal meccanismo finanziario del SEE.In particolare, il Regno di Norvegia assicura che le procedure di applicazione siano identiche per entrambi i meccanismi finanziari di cui al paragrafo precedente.Qualunque pertinente cambiamento nelle politiche di coesione dell'UE verrà tenuto in debito conto.Articolo 8Il meccanismo finanziario norvegese è gestito dal governo norvegese o da un ente da questo designato.Ulteriori disposizioni per l'attuazione del meccanismo finanziario saranno emanate dal governo norvegese secondo necessità.I costi di gestione saranno coperti dall'importo totale di cui all'articolo 2.Articolo 9Il presente accordo è ratificato o approvato dalle Parti contraenti conformemente alle rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono depositati presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea.Esso entra in vigore lo stesso giorno del trattato relativo all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea del 16 aprile 2003, purché siano stati depositati anche gli strumenti di ratifica o di approvazione dei seguenti accordi connessi:- Accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo,- Protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca,- Protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, e- Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a taluni prodotti agricoli.Se uno qualsiasi degli Stati beneficiari elencati all'articolo 5 non diventa parte del SEE il 1° maggio 2004, il presente accordo viene opportunamente adeguato.Fatto a Bruxelles,Per la Comunità europeaPer il Regno di NorvegiaPROTOCOLLO AGGIUNTIVOall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca.LA COMUNITÀ EUROPEAeLA REPUBBLICA D'ISLANDAVISTO l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Islanda firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972, in appresso denominato l' "accordo", e le disposizioni esistenti sul commercio di pesce e di prodotti della pesca tra l'Islanda e la Comunità,VISTA l'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea,VISTO l'accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo, in appresso denominato "accordo di allargamento del SEE",VISTO il regime commerciale per il pesce e i prodotti della pesca esistente tra l'Islanda e i paesi in fase di adesione,HANNO DECISO di stabilire di comune accordo gli adeguamenti da apportare all'accordo a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca,E DI CONCLUDERE IL PRESENTE PROTOCOLLO:Articolo 1Il testo dell'accordo, gli allegati e i protocolli che ne costituiscono parte integrante, l'atto finale e le dichiarazioni ad esso allegati sono stilati nelle lingue ceca, estone, lettone, lituana, maltese, polacca, slovacca, slovena e ungherese e tali testi fanno fede nella stessa misura dei testi originali. Il comitato misto approva i testi in ceco, estone, lettone, lituano, maltese, polacco, slovacco, sloveno e ungherese.Articolo 2Le disposizioni speciali applicabili alle importazioni nella Comunità di alcuni pesci e prodotti della pesca originari dell'Islanda figurano nel presente protocollo e nel relativo allegato.I contingenti annui in esenzione di dazio previsti nell'allegato del presente protocollo sono validi per il periodo 1° maggio 2004 - 30 aprile 2009. I livelli contingentali sono riveduti entro la fine di tale periodo tenendo conto di tutti gli interessi in gioco.Articolo 3È creata una suddivisione TARIC del codice NC 0304 90 22 per i lati di aringhe congelati, e a questa è associato lo stesso trattamento tariffario preferenziale destinato ai prodotti del codice NC 0304 20 75, in modo che, a partire dal 1° maggio 2004, i lati di aringhe congelati beneficino dello stesso trattamento preferenziale dei filetti congelati.Articolo 4Il presente protocollo è ratificato o approvato dalle Parti contraenti conformemente alle rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono depositati presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea.Esso entra in vigore lo stesso giorno del trattato relativo all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea del 16 aprile 2003, purché siano stati depositati anche gli strumenti di ratifica o di approvazione dei seguenti accordi connessi:- Accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo,- Accordo tra il Regno di Norvegia e la Comunità europea relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004-2009,- Protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, e- Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a taluni prodotti agricoli.Articolo 5Il presente protocollo è redatto in duplice copia in ceco, danese, estone, finlandese, francese, greco, inglese, islandese, italiano, lettone, lituano, maltese, neerlandese, polacco, portoghese, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, tedesco e ungherese, ciascun testo facente ugualmente fede.Fatto a Bruxelles, addìPer la Comunità europeaPer la Repubblica di IslandaALLEGATODISPOSIZIONI SPECIALI DI CUI ALL'ARTICOLO 2La Comunità apre il seguente contingente annuo in esenzione di dazio per prodotti originari dell'Islanda:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;PROTOCOLLO AGGIUNTIVOall'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca.LA COMUNITÀ EUROPEAeIL REGNO DI NORVEGIA,VISTO l'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia firmato il 14 maggio 1973, in appresso denominato l' "accordo", e le disposizioni esistenti sul commercio di pesce e di prodotti della pesca tra la Norvegia e la Comunità,VISTA l'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea,VISTO l'accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo, in appresso denominato "accordo di allargamento del SEE",VISTO il regime commerciale per il pesce e i prodotti della pesca esistente tra la Norvegia e i paesi in fase di adesione,HANNO DECISO di stabilire di comune accordo gli adeguamenti da apportare all'accordo a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca,E DI CONCLUDERE IL PRESENTE PROTOCOLLO:Articolo 1Il testo dell'accordo, gli allegati e i protocolli che ne costituiscono parte integrante, l'atto finale e le dichiarazioni ad esso allegati sono stilati nelle lingue ceca, estone, lettone, lituana, maltese, polacca, slovacca, slovena e ungherese e tali testi fanno fede nella stessa misura dei testi originali. Il comitato misto approva i testi in ceco, estone, lettone, lituano, maltese, polacco, slovacco, sloveno e ungherese.Articolo 2Le disposizioni speciali applicabili alle importazioni nella Comunità di alcuni pesci e prodotti della pesca originari della Norvegia figurano nel presente protocollo e nel relativo allegato.I contingenti annui in esenzione di dazio previsti nell'allegato del presente protocollo sono validi per il periodo 1° maggio 2004 - 30 aprile 2009. I livelli contingentali sono riveduti entro la fine di tale periodo tenendo conto di tutti gli interessi in gioco.Per i gamberetti sgusciati congelati (codice NC 1605 20 10), il contingente aggiuntivo è aperto dopo che sia stata risolta la questione della concessione del transito attraverso la Norvegia verso la Comunità per i prodotti del mare sbarcati in Norvegia da navi comunitarie.Articolo 3È creata una suddivisione TARIC del codice NC 0304 90 22 per i lati di aringhe congelati, e a questa è associato lo stesso trattamento tariffario preferenziale destinato ai prodotti del codice NC 0304 20 75, in modo che, a partire dal 1° maggio 2004, i lati di aringhe congelati beneficino dello stesso trattamento preferenziale dei filetti congelati.Articolo 4Il presente protocollo è ratificato o approvato dalle Parti contraenti conformemente alle rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono depositati presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea.Esso entra in vigore lo stesso giorno del trattato relativo all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea del 16 aprile 2003, purché siano stati depositati anche gli strumenti di ratifica o di approvazione dei seguenti accordi connessi:- Accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo,- Accordo tra il Regno di Norvegia e la Comunità europea relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004-2009,- Protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, e- Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a taluni prodotti agricoli.Articolo 5Il presente protocollo è redatto in duplice copia in ceco, danese, estone, finlandese, francese, greco, inglese, italiano, lettone, lituano, maltese, neerlandese, norvegese, polacco, portoghese, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, tedesco e ungherese, ciascun testo facente ugualmente fede.Fatto a Bruxelles, addìPer la Comunità europeaPer il Regno di NorvegiaALLEGATODISPOSIZIONI SPECIALI DI CUI ALL'ARTICOLO 2La Comunità apre i seguenti contingenti annui in esenzione di dazio per prodotti originari della Norvegia, in aggiunta ai contingenti esistenti:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;ACCORDOin forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a taluni prodotti agricoliSCAMBIO DI LETTERE Lettera n. 1Bruxelles, [...]Egregio Signore,Mi pregio di far riferimento agli accordi in forma di scambi di lettere del 16 aprile 1973, del 14 luglio 1986, del 2 maggio 1992, del 20 dicembre 1995 e del 20 giugno 2003, alle concessioni bilaterali accordate dalla Comunità e dalla Norvegia nel quadro dell'articolo 19 dell'accordo SEE nonché ai negoziati svoltisi tra le due Parti per l'adattamento degli scambi di lettere sopra citati e per la creazione di regimi commerciali per taluni prodotti agricoli, nello spirito dell'articolo 15 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia, a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca.Le confermo che tali negoziati hanno permesso di raggiungere i risultati seguenti:"1. A decorrere dal 1° maggio 2004, la Norvegia apre alla Comunità i seguenti contingenti annui in esenzione di dazio&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2. Tali contingenti si aggiungono alle concessioni bilaterali accordate dalla Comunità e dalla Norvegia nel quadro dell'articolo 19 dell'accordo sullo Spazio economico europeo.3. Ove applicabile, la Norvegia continua a gestire questi contingenti tariffari mediante un sistema di licenze simile a quello attualmente in uso per la gestione dei contingenti tariffari accordati ai paesi candidati all'adesione.4. Le norme di origine ai fini dell'applicazione delle concessioni del presente accordo sono riportate nell'allegato IV dello scambio di lettere del 2 maggio 1992. Tuttavia, il paragrafo 2 dell'allegato IV si riferisce in questo caso all'elenco riportato nell'allegato II del protocollo 4 dell'accordo SEE, da applicare conformemente all'allegato I del medesimo protocollo, e non all'elenco riportato nell'appendice di cui al paragrafo 2 dell'allegato IV dello scambio di lettere del 2 maggio 1992.5. Il regno di Norvegia e la Comunità concordano che non saranno avanzate richieste a norma dell'articolo XXIV, paragrafo 6, del GATT e confermano che non verranno avanzate ulteriori richieste in materia di prodotti agricoli in relazione al presente allargamento della Comunità.6. Il presente accordo è ratificato o approvato dalle Parti contraenti conformemente alle rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono depositati presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea.7. Esso entra in vigore lo stesso giorno del trattato relativo all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea del 16 aprile 2003, purché siano stati depositati anche gli strumenti di ratifica o di approvazione dei seguenti accordi connessi:7.1. Accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo,7.2. Accordo tra il Regno di Norvegia e la Comunità europea relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004-2009,7.3. Protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, e7.4. Protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca.8. Se il 1° maggio 2004 l'accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo non entra in vigore o entra in vigore solo per alcuni dei suoi firmatari, le Parti contraenti decidono immediatamente degli adeguamenti da apportare al presente accordo. Ove necessario, nel 2004 i contingenti tariffari sono aperti su base proporzionale.Le sarei grato se volesse confermare il Suo accordo sul contenuto della presente lettera.Voglia accettare l'espressione della mia profonda stima.[...]Per il Governodel Regno di NorvegiaLettera n. 2Bruxelles, [...]Egregio Signore,Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:Mi pregio di far riferimento agli accordi in forma di scambi di lettere del 16 aprile 1973, del 14 luglio 1986, del 2 maggio 1992, del 20 dicembre 1995 e del 20 giugno 2003, alle concessioni bilaterali accordate dalla Comunità e dalla Norvegia nel quadro dell'articolo 19 dell'accordo SEE nonché ai negoziati svoltisi tra le due parti per l'adattamento degli scambi di lettere sopra citati e per la creazione di regimi commerciali per taluni prodotti agricoli, nello spirito dell'articolo 15 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia, a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca.Le confermo che tali negoziati hanno permesso di raggiungere i risultati seguenti:"1. A decorrere dal 1° maggio 2004, la Norvegia apre alla Comunità i seguenti contingenti annui in esenzione di dazio&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2. Tali contingenti si aggiungono alle concessioni bilaterali accordate dalla Comunità e dalla Norvegia nel quadro dell'articolo 19 dell'accordo sullo Spazio economico europeo.3. Ove applicabile, la Norvegia continua a gestire questi contingenti tariffari mediante un sistema di licenze simile a quello attualmente in uso per la gestione dei contingenti tariffari accordati ai paesi candidati all'adesione.4. Le norme di origine ai fini dell'applicazione delle concessioni del presente accordo sono riportate nell'allegato IV dello scambio di lettere del 2 maggio 1992. Tuttavia, il paragrafo 2 dell'allegato IV deve riferirsi all'elenco riportato nell'allegato II del protocollo 4 dell'accordo SEE, da applicare conformemente all'allegato I del medesimo protocollo, e non all'elenco riportato nell'appendice di cui al paragrafo 2 dell'allegato IV dello scambio di lettere del 2 maggio 1992.5. Il regno di Norvegia e la Comunità concordano che non saranno avanzate richieste a norma dell'articolo XXIV, paragrafo 6, del GATT e confermano che non verranno avanzate ulteriori richieste in materia di prodotti agricoli in relazione al presente allargamento della Comunità.6. Il presente accordo è ratificato o approvato dalle Parti contraenti conformemente alle rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono depositati presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea.7. Esso entra in vigore lo stesso giorno del trattato relativo all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea del 16 aprile 2003, purché siano stati depositati anche gli strumenti di ratifica o di approvazione dei seguenti accordi connessi:7.1. Accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo,7.2. Accordo tra il Regno di Norvegia e la Comunità europea relativo ad un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2004-2009,7.3. Protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, e7.4. Protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca.8. Se il 1° maggio 2004 l'accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo non entra in vigore o entra in vigore solo per alcuni dei suoi firmatari, le Parti contraenti decidono immediatamente degli adeguamenti da apportare al presente accordo. Ove necessario, nel 2004 i contingenti tariffari sono aperti su base proporzionale."Voglia accettare l'espressione della mia profonda stima.[...]A nome delConsiglio dell'Unione europea