CELEX: 51977PC0147
Language: it
Date: 1977-04-25
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO per la conclusione di un accordo relativo all'emendamento dell'accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario e per l'applicazione della decisione n. 1/77 della commissione mista istituita da detto accordo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 147
Vol. 1977/0054
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---        COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM ( 77 ) 147 def .
                                            Bruxelles , il 25 aprile 1977
                                   Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             per la conclusione di un accordo relativo all' emendamento
             dell' accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repub­
             blica d' Austria sull' applicazione della normativa in mate­
             ria di transito comunitario e per l' applicazione della de­
             cisione n . 1 / 77 della commissione mista istituita da detto
                                     accordo
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 77) 147 def .
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
Ometto : Emendamento dell' accordo CEE- Austria sull' applicazione della
           normativa in materia di transito comunitario
           ( 3.U. n . L 294 del 29 dicembre 1972 , p.86)
1 . La Commis sione mista istituita dall' accordo in oggetto ha adottato ,
    il 22 rarzo 1977
    - la raccomandazione n . 1 / 77 relativa all' emendamento dell' Accordo
    - la decisione n . 1 / 77 recante emendamento alle appendici da I a X
      dell' Accordo .
    I due atti giuridici hanno lo scopo di adattare l' Accordo e le sue
    appendici alla situazione derivante dalla codificazione sul piano
    comunitario della normativa in materia di transito comunitario .
2 . I progetti dei due atti hanno formato oggetto d' esame da parte del
    Consiglio in vista dell' elaborazione di una posizione comune della
    Comunità ( cf . doc . S / 189'0/ 76 - ( AEIEXA 23 'XECO 1 0> e S / S1 / 1 / 77
    CA^LEXA 3XCH 2 ) ( ECO 2>Rev. 1 )
    Nessuna modifica è intervenuta rispetto ai testi sottoposti a suo
    tempo al Consiglio .
2 . Il regolamento la cui adozione è preposta al Copsiglflo ha lo scopo
    di mettere in applicazione detti emendamenti nella Comunità .
 ---pagebreak---                                      "A "
                  Proposta
                  di
                  Regolamento ( CSIì )       .
                  dell Consiglio,
                  per la coadesione dì un accordo relativo all'
                  en^ndamento dell' accordo tra la Comunità economico
                  europea e la Repubblica d' Austria sull' applicazione
                  della normativa in materia di transito comunitario
                  * per l' applicazione della decisioae n. 1 / 77 della
                  commissione mista istituita da detto accordo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPCE ,
- visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
    particolare l' articolo 113 ,
- vista la preposta della Commissione ,
- considerando che è opoortuno concludere l' accordo sotto forna di
    scambio di lettere relativo all' emendamento dell' accordo tra le
    Comunità economica europea e la Repubblica d' Austria suil'appii-
    cajtione della normativa in materia di transito comunitario ( 1 ), fir­
    mato il 30 novembre 1972 ; che l' emendamento prospettato è oggetto
    de|.la raccomandazione n , 1 / 77 della commissione « lista, istituita da
    de^to accordo;
- considerando che è opportuno prevedere che La decisione n » 1 / 77 della
    citata commissione mista, sia applicabile contemporaneamente all' accordo
    da concludere ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
( 1 ) 6.U. n . L 294 del 29.12.1972, P. 86
 ---pagebreak--- Vic-iìs approvato a r.o*e cella Co.nu:- i> tè l' accorcio relativo all'
en^.ìdimento dell' accordo tra le Comunità economica europea e la Repubblica
d' Austria sull' applicazione della normativa in materia
di trsnsito comunitario . Il testo dell' accordo è allegato al presente
regolamento ( allegato I ).
Articolo 2               '
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abili­
tata a firmare l' accordo al fine di impegnare la Comunità .
Articolo 3
La decisione n . 1 / 77 della Commissione mista istituita dall' accordo tra
la    Comunità economica europea e la Repubblica d' Austria sulla
spoliazione della normativa in materia di transito comunitario k
applicabile nelta Coauniità contemporaneamente all' accordo di cui all'
articolo 1 . Il 1;esto di detta decisione è allegato s |, presente regola­
mento ( allegato II ).
Articolo £
           -ν
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubbl
cazione nella Gazzetta ufficiale della           Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti 1 suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Président®
 ---pagebreak---                                      - !>-
                                                   ALLFGATO I    .
                                   Bruxelles ,
 Sîqnor arbasciatore ,
 La Coirmi s sione mista istituita dall' accordo tra la Comunità
 economica europea «r la Repubblica d' Austria , firmato il 30 .
 novenne 1972 , ha proposto con      raccomandazione t n . 1 / 77 del
22 marzo 1977 taluni emendamenti al suddetto accordo che . figurano
  nell' appendice allegata alla presente lettera .                    _
 Mi predio di confermar le che la Comunità è d' accordo su questi
 enendai-cnti e lo propongo che i medesimi entrino ir. vigore il
 1° luglio 1977 . Le sarei grato se volesse confermarmi ch <» là
Repubblica d' Austria è d' accordo su questi emendamenti e sulla
 data prevista per l' entrata in vigore .
 Voglia accettare , signor ambasciatore , l' espressione della mia
 profonda stima .
                              A nome del Consiglio
                              delle Conunità europee
 ---pagebreak---                                       -   u .
                                              Bruxelles ,
   Signer                      ,
   Ki preuio di comunicarle di aver ricevuto la sua lettera 'in dota
   odierna , cosi redatta :
           V
  " La Commissione mista istituita dall' accorno tra la Comunità
O
   economica europea e la Repubblica d' Austria , firmato il 30 no­
  vembre 1972 , ha proposto con         raccomandazione n . 1 / 77 del
  22 marzo 1977 taluni emendamenti al suddetto accordo che figurano '
  titrll appenoice allegata alla presente lettera .
  fi predio di confermarle che la Comunità è d' accordo su questi
   emendamenti tt le propongo che i medesimi entrino 1n vigore il        -
   1° luglio 1977 . Le sarei grato se volesse confermarmi che la
   Repubblica d' Austria è o''accordo - su questi emendamenti' e sulla
  dota prevista per l' entrata in vigore . "
  'ìi prfigio confermarle che .la Repubblica d' Austria è d' accordo sul
O contenuto della sua lettera , nonché sulla data proposta per l' entrata
   in vigore di questi emendamenti .
  Voglia accettare , signor .............. l' espressione della mia profonda
  stima .
                                     • Per la
                                   RepubDlita d' Austria
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO I
                           Emendamenti da apportare all' accordo
                     tra la Comunità Economica Europea ;
                          e la Repubblica d' Austria     '
                     sull' applicazione della normativa
                    in materia di transito comunitario
Articolo 1 . paragrafo 1 :
       Le parole " appendici da I a IX " sono sostituite dalle parole
       " appendici I e II ".
Il testo dell' articolo 2 , paragrafo 2 , secondo comma , seconda frase
è sostituito dal testo seguente :
     " Tuttavia , per quanto riguarda gli articoli 1 e 7 del regolamen
       to relativo al transito comunitario ( appendice I ) e l' arti­
       colo 4l , primo comma , del regolamento che stabilisce le
       disposizioni d' applicazione e le misure di semplificazione del
       regime del transito comunitario ( appendice II ), il termine
       " Comunità " si riferisce esclusivamente alla Comunità Economica
       Europea ."
L' articolo 6 è modificato come segue :
a ) Il testo del paragrafo 2 , seconda frase è sostituito dal testo
    seguente :
           "Fatto salvo il disposto        dell' articolo 69 , lettere b )
            e c ), del regolamento che stabilisce le disposizioni
            d' applicazione e le misure di semplificazione del regime
            del transito comunitario ( appendice II ) e quelle del
            paragrafo 4 , detti uffici sono ugualmente autorizzati a
            rilasciare documenti T2L per le merci spedite a destina­
            zione dell' Austria ."
 ---pagebreak---     b ) I testi dei paragrafi 3 e 4 sono sostituiti dai testi seguenti
               "3 .             Fatto salvo il disposto       dell' articolo 41 del
                       regolamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione
                       e le misure di semplificazione del regime del transito
                       comunitario ( appendice II ), l' operazione di transito
                       comunitario può' concludersi in un ufficio diverso da
                       quello previsto nel documento TI o T2 , purché i due
                       uffici dipendano dalla stessa parte contraente . L' ufficio
                       diventa , in questo caso , ufficio di destinazione .
                4.           Gli uffici doganali non rilasciano documenti T2L
                       per le merci trasportate in regime di trasporto inter­
                       nazionale delle merci sotto scorta di carnet TIR , ad
                       eccezione delle merci che sono destinate ad essere scaricate nel
                       territorio di una delle parti contraenti e che sono
                       trasportate contemporaneamente a merci destinate ad
                       essere scaricate nel territorio di un paese terzo al­
                       l' accordo ."
4 . Il testo dell' articolo 8 è sostituito dal testo seguente
    "1 .          Quando sono applicate le disposizioni del Titolo IV ,
           sezione I del regolamento che stabilisce le disposizioni
           d' applicazione e le misure di semplificazione del regime del
           transito comunitario ( appendice II ), fatto salvo il disposto
                    • del paragrafo 2 , le merci che formino oggetto di un
         "trasporto avente inizio all' interno dell' Austria vengono
           considerate come circolanti vincolate alla procedura del
           transito comunitario esterno .
      2.          Per le merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 , del
           regolamento relativo al transito comunitario ( appendice I ),
           fatto salvo il disposto             / dell' articolo 6 del presente
          "accordo / l' ufficiò di partenza austriaco indica sul­
           l' esemplare 3 della lettera di vettura internazionale che le
           merci alle quali essa si riferisce circolano vincolate alla
           procedura del transito comunitario interno . A tal fine , esso
           appone nella casella 25 la sigla T2 e il suo timbro . Per i
           trasporti effettuati con il bollettino di spedizione colli
           espressi internazionali , la sigla T2 ed il timbro sono apposti
           sull' esemplare 4 .
( ALLEGATO )                                                             • • •/• • •
 ---pagebreak---            Nei casi di cui all' articolo 9 , paragrafo 2 del rego­
     lamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione e le
     misure di semplificazione del regime del transito comunitario
     ( appendice II ) un riferimento ai numeri d' ordine delle distinte
     di carico relative alle merci di cui all' articolo 1 , para­
     grafo 3 del regolamento relativo al transito comunitario
     ( appendice I ) deve essere apposto nella casella 25 della
     lettera di vettura internazionale o sul bollettino di spedizione
     colli espressi internazionali .
 *3.       Per le merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , del
     regolamento relativo al transito comunitario ( appendice I ), non
     è apposta la sigla TI su nessuno dei documenti di cui sopra .
     Inoltre , la Repubblica d' Austria ha la facoltà di prevedere che
     tali merci possano essere vincolate alla procedura del transito
     comunitario esterno senza che la lettera di vettura internazio­
     nale o il bollettino di spedizione colli espressi internazionali
     debbano essere presentati all' ufficio di partenza .
  4.                            L' articolo 4l del regolamento che
     stabilisce le disposizioni d' applicazione e . le misure di
     semplificazione del regime del transito comunitario ( appendi­
     ce II ) non si applica -ai trasporti che abbiano inizio in
     Austria ovvero penetrino nella Comunità attraverso l' Austria ."
Il testo dell' articolo 9 , paragrafo 2 e sostituito dal testo
seguente :
  2.       Tuttavia , l' esemplare supplementare di cui  al paragrafo
     precedente non è richiesto quando le merci sono     trasportate
     nelle condizioni di cui al Titolo IV , sezione I    del regolamento
     che stabilisce le disposizioni d' applicazione e    le misure di
     semplificazione del regime del transito comunitario
     ( appendice II )."
 ---pagebreak---                                      _ n _
6 . Il testo dell' articolo 11 , paragrafo 1 , e sostituito dal testo
   • seguente :
     "1.       Nelle relazioni tra la Comunità e la Repubblica d' Austria ,
          qualsiasi trasporto di merci che abbia inizio nella Comunità in
          regime di transito comunitario deve essere coperto da una
          garanzia valida anche per la Repubblica d' Austria , fatte salve
          le eccezioni di cui all' articolo 42 , paragrafo 1 , all' artico­
          lo 43 , paragrafo 1 e all' articolo 46 , paragrafo 2 del regolamento
          relativo al transito comunitario ( appendice I ), nonché quelle
          di cui all' articolo 26 del regolamento che stabilisce le
          disposizioni d' applicazione e le misure di semplificazione del
          regime del transito comunitario ( appendice II )."
7 . Articolo 12 , paragrafi 1 e 3
           Le parole " appendice X " sono sostituite dalle parole
     " appendice III ".
8 . L' articolo 13 è modificato come segue :
     a ) Il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
         "1.       Non sono applicabili le disposizioni racchiuse tra
             parentesi quadre riportate nelle appendici I e II ed enume­
             rate di seguito :
             Appendice I : Articolo 1 , paragrafo 4 ; articolo 2 , para­
                            grafo 2 , secondo comma ; articoli 3 »     8,
                            10 j articolo 12 , paragrafo 1 , ultima frase ;
                            articolo 15 ; articolo 22 , paragrafo 1 , ultima
                            frase j articolo 26 , paragrafo 2 ; artico­
                            lo 29 ; articolo 30 , paragrafo 3 » articolo 32 ,
                            paragrafo 1 , secondo comma e paragrafo 2 ;
                            articolo 39 , paragrafo 1 ultima frase j
                            articolo 41 j articolo 44 , paragrafi 1 e 2 ;
                            articolo 45 , paragrafo 2 ; articolo 47 ;
                            articolo 48 , paragrafo 2 ; articoli da 50 a 53
                            e da 55 a 61 :
                                                              • • *I•
 ---pagebreak---                                       - 5 -
               Appendice II : Articolo 1 , paragrafo 3 , paragrafo 6 prima
                                frase e paragrafo 9 ; articolo 2 , paragra­
                                fo 11 ; articolo 4 ; articolo 7 , paragra­
                                fo 3 ; articoli da 10 a 14 ; articolo 15 ,
                                paragrafo 2 ; articolo 22 ; articoli da 27
                                a 34 ; articolo 35 , lettera a ) ; articolo 42 ,
                                paragrafi 2 e 4 ; articolo 50 , lettera a ) ;
                                articolo 51 ; articolo 54 , secondo comma ;
                                articolo 68 , paragrafo 1 : articolo 74 .
                     Tuttavia , le disposizioni degli articoli 4 , 15 , 41 ;
               dell' articolo 44 , paragrafi 1 e 2 ; degli articoli 47 , 50 ,
               51 , 52 e 53 dell' appendice I , come pure quelle degli arti­
               coli da 27 a 34 ; dell' articolo 35 , lettera a ) ; dell' arti­
               colo 42 , paragrafi 2 e 4 ; dell' articolo 50 , lettera a ) ;
               dell' articolo 51 ; dell' articolo 54 , secondo comma ;
               dell' articolo 68 , paragrafo 1 ; dell' articolo 74 dell' ap­
               pendice II , citati al comma precedente , restano applicabili
               negli Stati membri ."
    b ) Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente :
         "3.        Ai fini dell' applicazione degli articoli da 22 a 25 del
              regolamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione e
              le misure di semplificazione del regime del transito comu­
              nitario ( appendice II ), per " unità di conto " si intende il
              valore di 0,88867088 grammi di oro fino ."
9 . Il testo dell' articolo 16 , paragrafi 2 e 3 è sostituito dal testo
    seguente :
    "2 .        Essa raccomanda in particolare :
          a ) gli emendamenti al presente accordo diversi da quelli di cui »
              al paragrafo 3 , lettera b ) seguente ;
          b ) qualsiasi altra disposizione utile per l' applicazione
              dell' accordo .
                                                                      • « •/• • •
 ---pagebreak---                                         - 6 -
     3 . Essa adotta , mediante decisioni
         a ) gli emendamenti alle appendici del presente accordo resi
              necessari dalle modifiche alla normativa in materia di
              transito comunitario ;
         b ) gli adattamenti all' accordo resi necessari dagli emendamenti
              alle appendici del presente accordo :
         c ) gli emendamenti al' presente accordo aventi un rapporto
              diretto con l' adesione alle Comunità Europee del Regno di
              Danimarca , dell' Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e
              Irlanda del Nord .
         Tali decisioni sono poste in atto dalle parti contraenti
         secondo le proprie norme ."
10 . Il testo dell' articolo 17 e sostituito dal testo seguente :
            " Formano parte integrante del presente accordo :
              - le appendici I , II e III , ad esclusione delle disposizioni,
                racchiuse tra parentesi quadre , di cui all' articolo 13 ,
                paragrafo 1 ;
              - lo scambio di lettere che forma oggetto dell' Allegato I. "
11 . Il protocollo relativo all' applicazione dell' articolo 6 , paragra­
     fo 1 dell' accordo ~'"I "        'l'Allegato II dell' accordo sono
     soppressi .
( ALLEGATO )
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO II
                              'A *
                       DECISIONE N   1 / 77
              DELLA COMMISSIONE MISTA CEE-AUSTRIA
                   - Transito comunitario -
          recante emendamento alle appendici da I a X
       dell' accordo tra la Comunità Economica Europea
          e la Repubblica d' Austria sull' applicazione
                  della normativa in materia
                    di transito comunitario
LA COMMISSIONE MISTA ,
Visto l' accordo tra la Comunità Economica Europea e la
Repubblica d' Austria sull' applicazione della normativa in
materia di transito comunitario , in particolare l' articolo 16 ,
paragrafo 3 > lettera a ),
 ---pagebreak---                                    - 2 -
i
Considerando che per facilitare la consultazione della normativa in
       »
materia di transito comunitario in vigore all' interno della Comunità
sono stati codificati gli atti giuridici adottati rispettivamente dal
Consiglio e dalla Commissione delle Comunità Europee ;
Considerando che per motivi d' ordine giuridico e pratico è opportuno
che le disposizioni applicabili nel quadro dell' accordo concluso siano
identiche a quelle in vigore all' interno della Comunità ; che , per
conseguenza , è opportuno adattare l' accordo stesso e le sue appendici ;
Considerando che gli emendamenti all' accordo sono oggetto della racco­
mandazione n° 1 / 77 indirizzata dalla Commissione mista alle parti
contraenti ;
Considerando che gli emendamenti alle appendici da I a X previsti
dalla presente decisione sono connessi con gli emendamenti all' accordo
proposti in detta raccomandazione ; che risulta quindi opportuno
         che gli emendamenti alle appendici e gli emendamenti all' accordo
entrino contemporaneamente in vigore ,
DECIDE :
                                Articolo 1
1.       Le appendici da I a IX dell' accordo tra la Comunità Economica
    Europea e la Repubblica d' Austria sull' applicazione della normativa
r   in materia di transito comunitario sono, sostituite dalle appen­
    dici I e II che figurano nell' Allegato I della presente decisione .
 C.
 ---pagebreak---         • Nell' attuale appendice X , il modello IV è sostituito dal modello
   che figura nell' Allegato II della presente decisione . L' appendice X
   cosi 1 emendata diventa appendice III .
2.        I certificati relativi alla garanzia rilasciati prima del
   1° luglio 1977 possono essere utilizzati fino al 30 giugno 1978 .
3.        Sono abrogate le decisioni nn . 2 / 7 ^ e 3 / 7 ^ del 1° gennaio 197 ^
   e nn . 6 / 7 ^ e 7 / 7 ^ del 6 novembre 197 ^.
                                     Articolo 2
       La presente decisione entra in vigore contemporaneamente agli
emendamenti all' accordo che formano oggetto della raccomandazione
n° 1 / 77 del 22 marzo 1977 .
                                    Fatto a Bruxelles , addi' 22 marzo 1977
                                            Per la Commissione mista
                                                  Il Presidente
                                                  Dr • Paul STEIGcR
 ---pagebreak---                                                                     ALIEGATO I
                            Appendice I
Regolamento relativo al transito comunitario
  - ( CEE) n° 222/77 del 13 ■ dicembre 1977 -
                                 TITOLO I
                                 Generalità
                                 Articolo 1
       1 . Il regime del transito comunitario si applica alla
       circolazione delie merci di cui ai paragrafi 2 e 3 , tra
       due luoghi situati nella Comunità. Esso comprende
       una procedura di transito comunitario esterno e una
       procedura di transito comunitario interno.
       2. Circolano, vincolate alla procedura del transito
       comunitario esterno :
       a) le merci che non soddisfano alle condizioni stabi­
            lite dagli articoli 9 è 10 del trattato che istituisce
            •la Comunità economica europea ;
       b) le merci die, pur soddisfacendo alte condizioni
             stabilite dagli articoli 9 e 10 del trattato che isti­
             tuisce la Comunità economica europea , sono state
             oggetto di formalità doganali di esportazione ai
             fini delia concessione di restiruzioni all'esporta­
             zione verso i paesi terzi nel quadro della politica
             agricola comune ;
        c) le merci contemplate dal trattato che istituisce
             la Comunità europea del carbone e dell'acciaio
             che non sono in libera pratica nella Comunità
              conformemente al trattato stesso.
        3 . Circolano, vincolate alla procedura del transito
        comunitario interno, quando sono soggette a misure
        doganali, fiscali, economiche o statistiche o a qual­
         siasi altra misura relativa agli scambi :
         a) le merci che soddisfano alle condizioni stabilite
              dagli articoli 9 e 10 del trattato che istituisce
 ---pagebreak---          la Comunità economica europea, qui di seguito       2. Lo Stato membro che si avvale di tale facoltà
         denominate « merci comunitarie », ad eccezione      provvede affinché sia garantita l'applicazione delle
         di quelle previste dal paragrafo 2, lettera b) ;    misure comunitarie alle quali le merci sono assogget­
                                                              tate .
     b) le meroi contemplate dal trattato che istituisce
         la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,     3. Per l'applicazione del paragrafo 1, il territorio
         che sono in libera pratica nella Comunità confor­   dell'unione economica del Benehix è considerato
         memente al trattato stesso.                          territorio di uno Stato membro. 7
 ^**4. Sono considerate merci comunitarie, ai fini del­                              Articolo 4
    l'applicazione delle disposizioni del trattato che isti­
    tuisce la Comunità economica europea riguardanti la
    libera circolazione delle merci, fatta salva l'applica­   1 . Quando il successivo trasporto delle merci vin­
    zione delle disposizioni previste dall'articolo 2, para­ colate, in conformità dell'articolo 2, paragrafo 1 , o
    grafo 2, dagl'articolo 7, paragrafo 3, dall'articolo 8,  dell'articolo 3, ad un regime nazionale comporta l'at­
    lettera b), dall'articolo 47, dall'articolo 48, para­    traversamento di una frontiera interna, dette merci
    grafo 2, e dall'articolo 49, paragrafo 2, le merci che   devono essere vincolate, prima di attraversare detta
    sono introdotte in conformità delle disposizioni          frontiera, al regime del transito comunitario.
    vigenti nel territorio di uno Stato membro deter­
     minato attraverso una frontiera interna, a meno che,    2. Tuttavia, arile condizioni da adottare scoondo la
    per tafli merci, sia presentato un documento di tran­    procedura prevista dall'articolo 57, le disposizioni
     sito comunitario esterno. 7                             del paragrafo 1 possono non essere applicate alle
                                                              merci che hanno formato oggetto di un regime d'im­
                                                             portazione temporanea. ]
                            Articolo 2
                                                                                     Articolo S
    1 . In deroga all'articolo 1 , il regime del transito    Il presente regolamento non osta agli accordi tra
    comunitario non si applica alla circolazione delle       Stati membri in materia di traffico frontalicro.
    merci effettuata nell'ambito di un regime d'impor­
    tazione temporanea.
                                                                                     Articolo 6
    2. Le disposizioni defl trattato che istituisce la       A condizione che sia garantita l'applicazione delle
    Comunità economica europea riguardanti la libera         misure comunitarie alle quali le merci sono assogget­
  ' circolazione delle merci sono applicate alle merci che   tate, gli Stati membri hanno la facoltà di porre in
    circolano nell'ambito di un regime internazionale        atto tra loro, mediante accordi bilaterali e nel quadro
    d'importazione temporanea soltanto previa presenta­      del regime del transito comunitario, procedure sem­
    zione di un documento di transito comunitario            plificate applicabili a taluni traffici.
    interno rilasciato per giustificare fi carattere comuni­
     tario delle merci stesse.
                                                             Tali accordi sono comunicati alla Commissione ed
                                                             agli altri Stati membri.
 ^"Tuttavia, tali'merci possono, alle condizioni da adot­
    tare secondo la procedura prevista dall'articolo 57,                             Articolo 7
    essere considerate merci comunitarie, lenza presenta*
    zione del predetto documento. 7
                                                             1 . In deroga all'articolo 1 , il regime del transito
                                                             comunitario non si applica ai trasporti di merci
                                                             effettuati in regime di trasporto internazionale delle
                         C Articolo 3                        merci sotto scorta idi carnet TIR (convenzione TIR),
                                                             in regime di transito internazionale per ferrovia (con­
                                                             venzione TIF), o in quello del Manifesto renano
    1. In deroga all'articolo 1 , ogni Stato membro ha la    (articolo 9 della convenzione riveduta per la naviga­
    facoltà di prevedere, in luogo defila procedura del      zione sul Reno) a condizione che tali trasporti ab­
    transito comunitario estemo od interno, l'applica­       biano avuto inizio o debbano avere termine al­
    zione di un regime nazionale alle merai di cui all'ar­   l'esterno della Comunità.
    ticolo 1, paragrafi 2 e 3, durante il loro trasporto
    sul suo territorio, ovvero da un porto nazionale ad      Per l'applicazione del primo comma, i trasporti di
• un altro, se il trasporto li effettua per via marittima.   merci effettuati per ferrovia, nel territorio di uno
 ---pagebreak---            »
                                                       - 3 -
Stato membro la cui amministrazione doganale pro­            terno rilasciato per giustificare il carattere comuni­
cede ad un controllo particolare, sono considerati           tario delle merci, l'interessato può, per qualsiasi ra­
effettuati in regime di transito internazionale per          gione valida, ottenere tale documento a posteriori
ferrovia, a condizione che il trasporto avvenga con          dalle autorità competenti dello Stato membro di
un titolo di trasporto unico.                                partenza. -
2. Nel traffico sul Reno i trasporti di merci possono                                ^ Articolo 10
essere effettuati provvisoriamente in regime del
Manifesto renano anche se hanno avuto inizio                 I divieti o restrizioni all'importazione, all'esporta­
e devono avere termine all'interno della Comunità.           zione o al transito disposti dagli Stati membri sono
                                                             applicabili, a condizione che siano compatibili con
                                                              i tre trattati che istituiscono le Comunità europee. 7 .
3 . Le disposizioni del trattato che istituisce la
 Comunità economica europea riguardanti la Ubera
 circolazione delle merci sono applicate alle merci che                                  Articolo 11
 circòlano vincolate ad uno dei regimi di cui ai para­
 grafi 1 e 2, a condizione che siano accompagnate,            Ai fini del presente regolamento, s'intende :
 oltre che dal documento relativo al regime utilizzato,
 da un documento di transito comunitario interno
                                                              a) per « obbligato principale » :
 rilasciato per giustificare il carattere comunitario di
 tali merci.                                                        la persona che chiede, eventualmente tramite un
                                                                     rappresentante abilitato, con una dichiarazione
                                                                     che abbia formato oggetto delle prescritte forma­
 Su tale documento di transito comunitario interno                   lità doganali, di effettuare un'operazione di tran-
 dovrà figurare, in alto, la menzione « TIR » o « TIF »           , sito comunitario e che, di conseguenza, si rende
  o « Manifesto renano », secondo i casi, seguita dalla              responsabile, nei confronti delle autorità compe­
 data del rilascio e dal numero del documento relativo               tenti, della regolare esecuzione di tale operazione ;
  al regime utilizzato.
                                                               b) per « mezzo di trasporto »: segnatamente
                        rArticolo 8                                  – qualsiasi veicolo stradale, rimorchio, semiri­
                                                                          morchio,
  In mancanza di un accordo tra la Comunità e un                      – qualsiasi carrozza o vagone ferroviario,
  paese terzo tendente a rendere applicabile il regime
. del transito comunitario all' attraversamento di tale               – qualsiasi battello o nave,
  paese da parte di merci che circolano tra due luoghi                – qualsiasi aeromobile,
  situati nella Comunità :
                                                                      – qualsiasi container, ai sensi della convenzione
  a) il regime del transito comunitario si applica ai                      doganale relativa ai container ;
      trasporti die toccano il territorio del paese terzo
      considerato soltanto a condizione che l'attra­           c) per « ufficio di partenza » :
       versamento di tale paese si effettui con un titolo
       di trasporto unico emesso in uno Stato membro ;                l'ufficio doganale nel quale ha inizio l'opera­
       l'effetto di tale regime resta sospeso nel territorio          zione di transito comunitario ;
       del paese terzo ;
                                                               d) per « ufficio di passaggio » :
  b) le disposizioni dell'articolo 7, paragrafi 1 e 3, si             – l'ufficio doganale d'entrata situato in uno
       applicano ai trasporti che toccano il territorio del                Stato membro diverso da quello di partenza,
       paese terzo considerato, anche se hanno inizio
       e devono avere termine all'interno della Comu-               ' – nonché l'ufficio doganale d'uscita dalla
       nità.7                                                              Comunità, quando la spedizione lascia il
                                                                           territorio della Comunir-à durante l'opera­
                                                                           zione di transito comunitario attraverso una
                            Articolo 9                                     frontiera tra uno Stato membro ed un pane
                                                                           terzo ;
   Quando, nei casi previsti dal presente regolamento,          e) per « ufficio di destinazione » t
   le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità
   economica europea concernenti la libera circolazione               l'ufficio doganale al quale devono essere ripre-
   delle merci sono applicate soltanto previa presenta­               ientate le merci per porre termine all'operazione
   zione di un documento di transito comunitario in­                   di transito comunitario :
 ---pagebreak--- f) per « ufficio di- garanzia » :                         L'ufficio di partenza può dispensare dalla presenta­
                                                          zione di tale documento al momento del compimento
     l'ufficio doganale ove è costituita una garanzia     delle formalità doganali. Tuttavia, durante il tra­
     globale ;                                            sporto, il documento di trasporto deve essere pre­
                                                          sentato ad ogni richiesta dei servizi doganali.
g) per « frontiera interna » :
     la frontiera comune a due Stati membri.              6. Quando il regime del transito comunitario fa
                                                          seguito, nello Stato membro di partenza, ad un .litro
     Si ritiene che varchino una frontiera interna le     regime doganale, nella dichiarazione Tic fati-- Adi-
     merci imbarcate in un porto marittimo di uno         zione di detto regime o dei corrispondenti documenti
     Stato membro e sbarcate in un porto marittimo        doganali.
     di un altro Stato membro, nella misura in cui la
     traversata in mare sia effettuata con un titolo di
     trasporto unico.                                                              Articolo 13
     Non si ritiene che varchino una frontiera interna
     le merci provenienti da paesi terzi per via marit­    L'obbligato principale è tenuto a :
     tima e trasbordate in un porto marittimo di uno
     Stato membro per essere sbarcate in un porto
                                                           a) «presentare le merci tal quali all'ufficio di desti­
     marittimo di un altro Stato membro.                         nazione nel termine fissato e a rispettare le misure
                                                                 di identificazione adottate dalle autorità compe­
                                                                 tenti ;
                        TITOLO II
                                                           b) rispettare le disposizioni relative al regime del
                                                                 transito comunitario e quelle relative al transito
                                                                 in ciascuno degli Stati membri il cui territorio
        Procedura del transito comunitario esterno               è toccato durante il trasporto.
                        Articolo 12
                                                                                   Articolo 14
 1. Qualsiasi merce, per circolare vincolata alla pro­      1 . Ogni Stato membro può, alle condizioni da esso
 cedura dei .transito comunitario esterno, deve for­
                                                            stabilite, prevedere l'utilizzazione del documento TI
 mare oggetto, ade condizioni fissate dal presente
 regolamento, di una dichiarazione T 1. Per dichiara­       per l'applicazione dei regimi nazionali.
 zione T 1 s'intende una dichiarazione compilata su
 un formulario T 1 completato, ove occorra, da uno          2. Le indicazioni complementari apposte a tal fine
 o più formulari T 1 bis.^T" modelli dei formulari T 1      sul documento T 1 da una persona diversa dall'ob­
 e T 1 bis sono determinati secondo la procedura pre­       bligato principale impegnano soltanto la responsa­
 vista all'articolo 57. J                                   bilità di tale persona, conformemente alle disposi­
                                                          • zioni ' legislative, regolamentari e amministrative
 2. I formulari TI e TI bis sono stampati e                 nazionali.
 compilati in una delle lingue ufficiali della Comunità
 designata dalle autorità competenti dello Stato
 membro di partenza. Ove occorra, le autorità compe­
 tenti di uno Stato membro interessato all'operazione                            f~Articolo 15
 di transito comunitario possono chiedere la tradu­
 zione nella lingua o in una delle lingue ufficiaci di      1 . Quando le merci, prima di poter essere vincolate
 detto Stato membro.                                        alla , procedura del transito comunitario esterno, de­
                                                            vono formare oggetto di una dichiarazione di espor­
 3. La dichiarazione T 1 i sottoscritta dalla persona       tazione o di riesportazione, tale dichiarazione e quella
 che chiede di effettuare un'operazione di transito         del transito comunitario sono raggruppate e compi­
 comunitario esterno o da un suo rappresentante abi­        late su un formulario T 1 , completato, ove occorra,
 litato ed è presentata, almeno in tre esemplari, all'uf­    da uno o più formulari T 1 bis.
 ficio di partenza.
                                                            2. Ogni Stato membro stabilisce, ai fini dell'appli­
  4. I documenti complementari allegati alla dichiara­      cazione della propria regolamentazione nazionale, le
  zione T 1 ne fanno parte integrante.                       indicazioni diverse da quelle previste dal formulario
                                        I
                                                            T 1 che la dichiarazione di esportazione o di riespor­
 5. La dichiarazione T 1 è accompagnata dal docu­            tazione deve contenere negli appositi spasi, nonché
  mento di trasporto.                                        il numero degli esemplari da presentare. 7
 ---pagebreak---                         Articolo 16                        b) sono costruiti in modo da precludere la possibi­
                                                                lità di estrazioni o introduzioni di merci, senza
1 . Uno stesso mezzo «di trasporto può essere utiliz­           lasciare tracce visibili di effrazione o senza rottura
zato sia per il carico di merci in più uffici di partenza,      dei suggelli,
sia per il loro scarico in più uffici . di destinazione.
                                                           c) non presentano spazi idonei all'occultamento
                                                                delle merci, e
2. Su una stessa dichiarazione T 1 possono figurare
soltanto le merci caricate o che devono essere cari­       d) presentano gli spazi riservati al oarico facilmente
cate su un solo mezzo di trasporto e destinate ad               accessibili per le visite doganali.
essere trasportate dallo stesso ufficio di partenza ad
uno stesso ufficio di destinazione.
                                                           4. L'ufficio di partenza può rinunciare al suggella-
                                                           mento quando, tenuto conto di altre eventuali misure
Per l'applicazione del primo comma sono considerali        dì identificazione, la descrizione delle merci nella
come un solo mezzo di trasporto, a condizione che          dichiarazione Ti o nei documenti complementari
trasportino merci che devono formare oggetto di            permette la loro identificazione.
un'unica spedizione :
a) un veicolo stradale accompagnato dal suo o dai
      suoi rimorchi o semirimorchi ;                                                Articolo 19
b) un gruppo di carrozze o vagoni ferroviari ;
                                                            1. Il trasporto delle merci si effettua 6otto scorta
 c) ' le navi componenti un unico convoglio ;              degli esemplari del documento T 1 consegnati dal­
d) i container caricati su un mezzo di trasporto ai        l'ufficio di partenza all'obbligato principale o al suo
      sensi del presente articolo.                          rappresentante.
                        Articolo 17                         2. Il trasporto si effettua transitando per gli uffici -
                                                           di passaggio indicati «el documento T 1. Quando le
                                                            circostanze lo giustificano, il trasporto può effettuarsi
 1 . L'ufficio di partenza registra la dichiarazione T 1 ,  transitando per altri uffici di passaggio.
 fissa il termine in cui le merci devono essere ripre­
 sentate all'ufficio di destinazione e adotta le misure
 di identificazione ritenute necessarie.                    3. Ai fini della sorveglianza ogni Stato membro può
                                                            stabilire gli itinerari di transito da seguire sul proprio
                                                            territorio.
 2. Dopo aver annotato il documento T 1 in confor­
 mità, l'ufficio di partenza conserva l'esemplare che
 gli è destinato e consegna gli altri esemplari all'ob­     4. Ogni Stato membro comunica alla Commissione
 bligato principale o al suo rappresentante.                l'elenco e gli orari degli uffici doganali competenti
                                                            per le operazioni di transito comunitario.
                         Articolo 18
                                                            La Commissione comunica tali informazioni agli altri
                                                            Stati membri.
 1. L'identificazione delle merci è effettuata, di
 regola, mediante suggellamento.
                                                                                     Articolo 20
 2. II suggellamento è effettuato :
 a) per volume, quando il mezzo di trasporto i stato        Gli esemplari del documento T 1 sono esibiti, in ogni
      abilitato in applicazione di altre disposizioni do­   Stato membro, ad ogni richiesta del servizio doga­
      ganali o riconosciuto idoneo da parte dell'ufficio    nale, il quale può controllare l'integrità dei suggelli.
      di partenza ;                                         Non si procede alla visita delle merci, salvo in caso
                                                            di sospetto di irregolarità che possa dare adito ad
 b) per collo, negli altri casi.                            abusi.
 3 . Sono suscettibili di essere considerati idonei al
                                                                                     Articolo 21
 suggellamento per volume i mezzi di trasporto che :
 a) possono essere suggellati in maniera semplice ed        La spedizione, nonché gli esemplari del documento
      efficace,                                              T 1 sono presentati ad ogni ufficio di passaggio.
 ---pagebreak---                           Articolo 22                       Se non vi è un servizio - doganale in prossimità, può
                                                            intervenire, alle condizioni di cui all'articolo 24,
  1. Il trasportatore consegna 'ad ogni ufficio di passag­  paragrafo 1, qualsiasi altra autorità abilitata.
  gio un avviso di passaggio.          modello dell'avviso
  di passaggio è determinato secondo la procedura           3. In caso di pericolo imminente che renda necessario
  prevista agl'articolo 57.J                                l'immediato scarico, parziale o totale, il trasportatore
                                                            può agire di propria iniziativa. Egli ne fa menzione
  2. Gli uffici di passaggio non procedono alla verifica    sul documento T 1. In tal caso, si applicano le di­
  delle merci, salvo in caso di sospetto di irregolarità    sposizioni del paragrafo 1.
  che possa dare adito •ad abusi.
                                                            4. Quando, a seguito di incidenti o di altri avveni­
  3. Quando il trasporto, in conformità delle disposi­      menti intervenuti durante il trasporto, il trasportatore
  zioni dell'articolo 19, paragrafo 2, si effettua transi­  non è in grado di rispettare il termine di cui all'arti­
  tando per un ufficio di passaggio diverso da quello       colo 17, egli deve darne comunicazione prontamente
  indicato nel documento T 1, l'ufficio di passaggio        all'autorità competente prevista dal paragrafo 1 . Tale
  effettivo trasmette immediatamente l'avviso di pas­       autorità annota il documento T 1 in conformità.
  saggio all'ufficio indicato in tale documento.
                                                                                     Articolo 26
                          Articolo 23
  Quando un carico o uno scarico è effettuato in un          1. L'ufficio di destinazione annota'gli esemplari del
  ufficio intermedio, gli esemplari del documento T 1        documento T 1 in base ai risultati del controllo ef­
  consegnati dal o dagli uffici di partenza sono pre­        fettuato, rispedisce immediatamente un esemplare al­
  sentati a detto ufficio.                                   l'ufficio di partenza e conserva l'altro esemplare.
                          Articolo 24                       1. L'operazione di transito comunitario può avere
                                                             termine in un ufficio diverso da quello previsto nel
                                                            documento T 1 . Tale ufficio diventa, in tal caso,
  1. Le merci indicate in un documento Ti - possono          ufficio di destinazione. 7
  essere trasbordate su altro mezzo di trasporto sotto
  vigilanza dei servizi doganali dello Stato membro sul
  cui territorio il trasbordo deve essere effettuato
  senza che sia necessario rinnovare la dichiarazione.                               Articolo 27
  In tal caso il servizio doganale annota il documento
  T 1 in conformità.                                         1 . Al fine di garantire la riscossione dei dazi e degli
                                                             altri diritti e tributi che uno Stato membro sarebbe
  2. Il servizio doganale può, alle condizioni da esso       in diritto di esigere per le merci che attraverseranno
  stabilite, autorizzare il trassbordo prescindendo dalla    il suo territorio durante il transito comunitario, l'ob­
  propria vigilanza. In tal caso, ri trasportatore annota    bligato principale è tenuto a prestare una garanzia,
  in conformità il documento Ti e informa, per otte-         salvo disposizioni contrarie del presente regolamento.
' nere il visto, il successivo ufficio doganale nel quale
   le merci devono essere presentate.
                                                             2. La garanzk può essere presfata globalmente per
                                                             diverse operazioni di transito comunitario, o isolata­
                          Articolo 25                        mente per una sola operazione di transito comuni­
                                                             tario.
   1. In caso di rottura dei suggelli durante il trasporto,  3. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 33, para­
  per causa indipendente dalla volontà del trasporta-        grafo 2, la garanzia consiste in un impegno mediante
   tore, questi deve prontamente domandare la compila­       il quale una persona, fisica o giuridica, stabilita nello
   zione di un verbale di costatazione, nello Stato mem­
   bro in cui si trova il mezzo di trasporto, al servizio    Stato membro nel quale la garanzia è prestata e da
                                                             esso accettata si costituisce sarante in solido.
   doganale, se questo si trova in prossimità, o, in man­
   canza, a qualsiasi altra autorità abilitata. L'autorità
   che interviene appone, se possibile, nuovi suggelli.
                                                                                     Articolo 28
  2. In caso di incidente che renda necessario il tra­
   sbordo su un ali ero mezzo di trasporto, si applicano le   1. La persona che si costituisce garante alle condi­
   disposizioni dell'articolo 24.                             zioni di cui all'articolo 27 è tenuta • designare, in
 ---pagebreak---   ciascuno degli Stati membri il cui territorio sarà          2. Ogni Stato membro notifica agli Stati membri
  attraversato durante il transito comunitario, una terza     interessati le revoche di autorizzazioni preventive.
  persona fisica o giuridica che si costituisca del pari
  garante dell'obbligato principale.
                                                                                        Articolo 32
  Quest'ultimo garante deve essere stabilito nello Stato
  membro interessato e deve impegnarsi in solido con
  l'obbligato principale a pagare i dazi e gli altri diritti  1 . Ogni Stato membro può accettare che la persona
  e tributi ivi esigibili.                                    fisica o giuridica che si costituisce garante alle condi­
                                                              zioni di cui agli articoli 27 e 28 garantisca con un solo
  2. L'applicazione del paragrafo 1 è subordinata ad          atto e per un importo forfettario di cinquemila unità
  una decisione del Consiglio, die delibera a maggio­         di conto per dichiarazione, il pagamento dei dazi e
                                                              altri diritti e tributi eventualmente esigibili in occa­
  ranza qualificata su proposta della Commissione, in
  seguito ad un esame delle condizioni alle quali gli         sione di qualsiasi operazione di transito comunitario
  Stati membri hanno potuto, in applicazione dell'ar­         effettuata sotto la sua responsabilità, chiunque sia
  ticolo 36, esercitare il loro diritto di ricupero.          l'obbligato principale. Quando il trasporto delle
                                                               merci presenta rischi maggiori, tenuto conto tra
                                                              l'altro dell' irycidenza dei dazi e degli altri diritti e
                           /Xrticolo 29                        tributi di cui esse sono passibili in uno o più Stati
                                                               membri, l'importo forfettario è fissato ad un livello
   1. La costituzione della garanzia prevista dall'arti­       superiore.
   colo 27, paragrafo 3 , deve formare oggetto di un atto
   conforme, a seconda dei casi, al modello I o II di cui    C La costituzione della garanzia di cui al primo comma
   in allegato.                                                deve formare oggetto di un atto conforme al modello
                                                               III di cui all'allegato.
   2. Quando le disposizioni legislative, regolamentari
   e amministrative nazionali o gli usi lo esigono, ogni
   Stato membro può far sottoscrivere l'atto costitutivo       2. Sono stabiliti secondo la procedura prevista al­
                                                               l'articolo 57 :
   della garanzia secondo una forma diversa, purché gli
   effetti siano identici a quelli dell'atto previsto dal
                                                               a) i trasporti di merci che possono dar luogo ad un
   modello. "J                                                       aumento dell'importo forfettario, nonché le
                                                                     condizioni in cui tale aumento è applicabile ;
                            Articolo 30
                                                                b) le condizioni in cui è comprovato che la garanzia
   1 . La garanzia globale è costituita presso l'ufficio             di cui al paragrafo 1 si applica ad una determinata
   di garanzia.
                                                                     operazione di transito comunitario. "1
   2. L'ufficio di garanzia determina l'importo della
   garanzia, accetta l'impegno del garante e concede                                    Articolo 33
   un'autorizzazione preventiva che permette all'obbli­
   gato principale, nel limite della garanzia, di svolgere      1 . -La garanzia prestata isolatamente per una sola
   ogni operazione di transito comunitario, qualunque           operazione di transito comunitario è costituita presso
   sia l'ufficio di partenza.                                   l'ufficio di partenza.
f*3. A chiunque abbia ottenuto un'autorizzazione pre­
   ventiva è rilasciato, alle condizioni fissate dalle auto­    2. Essa può consistere in un deposito in contanti.
   rità competenti degli Stati membri, un certificato           In questo oaso il relativo importo è fissato dalle
    relativo alla garanzia in uno o più esemplari. Il           autorità competenti degli Srati membri ed essa deve
   modello del certificato relativo alla garanzia è deter­      essere rinnovata in ogni ufficio di passaggio ai sensi
    minato secondo la procedura prevista all'articolo 57. "J    dell'articolo 11 , lettera d ), primo trattino.
   4. In ogni dichiarazione T 1 è fatto riferimento a
    detto certificato.                                                                   Articolo 34
                            Articolo 31                         Fatte salve le disposizioni nazionali che prevedono
                                                                altri casi di dispensa, l'obbligato principale è dispen­
    1. L'ufficio di garanzia può revocare l'autorizza­          sato dalle autorità competenti degli Stati membri dal
   zione preventiva quando le condizioni stabilite all'atto     pagamento dei dazi e altri diritti e tributi afferenti
    del suo rilascio non sussistono più.                        alle merci :
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a) che sono andate distrutte per causa di forza mag­                avvisi di passaggio, l'entrata del mezzo di tra­
     giore o caso fortuito debitamente accertati,                   sporto o delle merci ;
b) di cui ì riconosciuta la mancanza per cause di­            e) quando l'illecito è accertato dopo il compimento
     pendenti dalla loro natura.                                    dell'operazione di transito comunitario : nello
                                                                    Stato membro dove l'accertamento è effettuato.
                         Articolo 35
                                                                                       Articolo 37
Il garante è liberato dalle sue obbligazioni nei
confronti degli Stati membri il cui territorio è stato         1 . I documenti T 1 rilasciati in modo regolare e le
toccato      in ocoasione del      transito  comunitario,      misure di identificazione adottate dalle autorità do­
quando il documento T 1 è appurato dall'ufficio di             ganali di uno Stato membro hanno, negli altri Stati
partenza.                                                      membri, effetti giuridici identici a quelli attribuiti ai
                                                               documenti T 1 rilasciati in modo regolare e alle
                                                               misure di identificazione adottate dalle autorità do­
11 garante è del pari liberato dalle sue obbligazioni          ganali di ciascuno di tali Stari membri.
 alla scadenza di un periodo di 12 mesi dalla data di
allibramento della dichiarazione T 1 qualora non sia
 stato avvisato dall'ufficio di partenza del non appu­        '2. Le costatazioni effettuate dalle autorità compe­
 ramelo del documento T 1 .                                    tenti di uno Stato membro al momento dei controlli
                                                               compiuti nel quadro del regime ded transito comuni­
                                                               tario hanno, negli altri Stati membri, la medesima
                         Articolo 36                           forza probante di quella delle costatazioni effettuate
                                                               dalle autorità competenti di ciascuno di tali Stati
                                                               membri.
 1 . Quando è accenato che, nel corso o in occasione
 di operazioni di transito comunitario, è stato
 commesso \in illecito in un determinato Stato mem­
 bro, l'azione per il recupero dei dazi e degli altri                                  Articolo 38
 diritti e tributi eventualmente esigibili è posta in
 essere da tale Stato membro in conformità ddle sue             Ove occorra, le amministrazioni doganali degli Stati
 disposizioni legislative, regolamentari e amministra­         membri si comunicano reciprooamente le costata­
 tive, senza pregiudizio dell'esercizio delle azioni            zioni, i documenti, i rapporti, i processi verbali e le
 penali.                                                        informazioni relative ai trasporti effettuati in regime
                                                               di transito comunitario nonché alle irregolarità e
                                                                alle infrazioni a tale regime.
 2. Se il luogo dell'illecito non può essere aocertato
 questo è ritenuto essere stato commesso :
 a) quando, nel corso dell'operazione di transito co­                                   TITOLO III
      munitario, l'illecito i accertato in un ufficio di
      passaggio situato ad una frontiera interna : nel­                 Procedura del transito comunitario interno
      l'ultimo Stato membro attraversato da! mezzo di
  - . trasporto o dalle merci ;
                                                                                        Articolo 39
  b) quando, nel corso delle operazioni di transito
      comunitario, l'illecito è accertato in un ufficio
      di passaggio ai sensi dell'articolo 11, lettera d),        1 . Qualsiasi merce, per circolare vincolata alla pro­
      secondo trattino : nello Stato membro da cui di­          cedura del transito comunitario interno, deve formare
       pende tale ufficio ;                                      oggetto di una dichiarazione T 2. Per dichiarazione
                                                                 T2 s'intende una dichiarazione compilata su un
  c) quando, nel corso dell'operazione di transito co­
                                                                 formulario T 2 completato, ove occorra, da uno o più
       munitario, l'illecito è aocertato sul territorio di
                                                                 formulari T2 bis.^Tmodelli dei formulari T2 e T2
                                                                bis sono determinati secondo la procedura prevista
       uno Stato membro, ma non in un ufficio di pas­            all'articolo 57. J
       saggio : nell'ultimo Stato membro, dove l'accer­                         mm''
       tamento è stato effettuato ;
                                                                 2. Fatte salve le disposizioni contrarie di cui agli
  d) quando la spedizione non è stata ripresentata al­           articoli 40 e 41 , le disposizioni del titolo II si appli­
       l'ufficio di destinazione : nell'ultimo Stato mem­        cano, mutatis mutandis, alla procedura del transito
       bro tul cui territorio è costatata, in base agli          comunitario interno.
                                                                                                              • * ©/ • • •
 ---pagebreak---                          Articolo 40                                                Articolo 43
Deve essere prestata una garanzia, a copertura della       1 . Non occorre prestare alcuna garanzia per i tra­
parte di trasporto che si effettua tra l'ufficio di par­   sporti di imerci sul Reno « sulle vie renane.
tenza ed il primo ufficio di passaggio, soltanto nel
caso in cui essa sia richiesta dalla regolamentazione     2. Ciascuno Stato membro può, per il trasporto di
defilo Stato membro nel cui territorio è situato l'uffi­   merci su altre vie navigabili situate nel proprio terri­
cio di partenza.                                           torio, concedere l'esonero dalla prestazione di una
                                                          garanzia. Esso comunica alla Commissione, che ne
                                                           informa gli altri Stati membri, i provvedimenti adot­
                     £" Articolo 41                        tati a tale effetto.               4
 1. Le merci per le quali le formalità di esportazione
sono assolte in un ufficio di frontiera dello Stato
membro esportatore possono non essere vincolate,                                £ Articolo 4i
in tale ufficio, al regime del transito comunitario,
quando esse-non sono soggette a misure comunitarie         1 . In deroga all'articolo 4, le merci il cui trasporto
che comportano il controllo dcHa loro utilizzazione        comporta il passaggio <ii una frontiera interna ai sensi
o destinazione.                                            dell' articolo 11 , lettera g), secondo comma , possono
                                                           non essere vincolate al regime del transito comuni­
In tal caso, le indicazioni da apporre sulla dichiara­      tario prima di varcare detta frontiera.
 zione T 2 possono essere limitate a quelle richieste
 per l'esportazione dalle disposizioni legislative, rego­   2. Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano :
 lamentari e amministrative dello Stato membro di
 partenza.                                                 – quando le merci sono soggette a misure comu­
                                                                 nitarie che comportino il controllo della loro
 L'ufficio doganale di esportazione vista un esemplare           utilizzazione o destinazione ovvero
 del documento T 2 e lo consegna all'esportatore o ad
 un suo rappresentante, unitamente, a richiesta di          – quando il trasporto deve aver termine in uno
 questi, agli altri esemplari non utilizzati. L'esemplare        Stato membro diverso da quello in cui è situato
 vistato deve essere consegnato all'ufficio, di entrata          il porto di sbarco, a meno che il trasporto oltre
 nello Stato membro confinante. Un'operazione di                 tale porto non debba essere effettuato, in applica­
 transito comunitario interno può avere inizio in detto          zione dell'articolo 7, paragrafo 2, in regime del
 ufficio di entrata, che diventa in tal caso ufficio di          Manifesto renano. /
 partenza.
                                                            3. Qualora le merci siano state vincolate al regime
 2. Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano anche       del transito comunitario prima di varcare la fron­
  alle merci che varoano una frontiera interna ai sensi      tiera interna, gli effetti di tale regime sono sospesi
  dell'articolo 11, lettera g), secondo comma. /             durante la traversata in alto mare.
                          TITOLO IV                         4. Non occorre prestare alcuna garanzia per i tra­
                                                          . sporti di merci per via marittima.
      Disposizioni particolari applicabili a taluni modi
                          di trasporto
                                                                                     Articolo 45
                          Articolo 42                        1 . Il regime del transito comunitario non è obbli­
                                                             gatorio per i trasporti di merci per via aerea quando
■ 1 . Le amministrazioni ferroviarie degli Stati membri      queste non sono soggette a misui- comunitarie che
  sono esonerate dall'obbligo di prestare garanzia.          comportino il controllo della loro utilizzazione o
                                                             destinazione.
  2. Le disposizioni dell'articolo 19, paragrafi 2 c 3,
  e degli articoli 21 c 22 non si applicano ai trasponi       2. Nei casi in cui 9Ì ricorre ad una procedura di
  di merci per ferrovia.                                      transito comunitario per un trasporto effettuato to­
                                                              talmente o parzialmente per via acrea, non occorre
  3. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 36, para­        prestare alcuna garanzia a copertura del percorso
  grafo 2, lettera d), le scritture tenute dalle ammini­      aereo dei trasporti effettuati dalle compagnie aeree
  strazioni ferroviarie sostituiscono gli avvisi di pae­      indicate in un elenco da stabilire secondo la proce­
  saggio.                                                     dura prevista dall'articolo 57. 7
 ---pagebreak---                                                          - 1û -
                       Articolo 46                           tori o contenute nei loro bagagli , sempreché non si
                                                             tratti di merci destinate a fini commerciali.
1. Il regime del transito comunitario non è obbli­
gatorio per i trasporti a mezzo di condutture.               2. Le disposizioni del trattalo che istituisce la Co­
                                                             munità economica europea riguardanti la libera cir­
2. Nei casi in cui si ricorre ad una procedura di            colazione delle merci si applicano alle merci che, in
transito comunitario per i trasporti a mezzo di              virtù delle disposizioni del paragrafo 1, non circo­
condutture, non occorre prestare alcuna garanzia.            lano vincolate al regime del transito comunitario :
                                                             a) quando dalla dichiarazione risulta che si trans di
                       Articolo 47                                merci comunitarie, senza che vi sia alcun dubbio
                                                                  sulla veridicità di tale dichiarazione e quu.ido il
Le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità           loro valore complessivo non supera trecento
economica europea riguardanti la lìbera circolazione              unità di conto per viaggiatore ;
delle merci sono applicale alle merci che, in virtù          b) negli altri casi, su presentazione di un documento
dell'articolo 44, dell'articolo 45, paragrafo 1, o
dell'articolo 46, paragrafo 1, non circolano vinco­               di transito comunitario interno rilasciato per
late alla procedura del transito comunitario interno,             giustificare il carattere comunitario di tali merci.
soltanto previa presentazione di un documento di
transito comunitario interno, rilasciato per giustifi­
care il carattere comunitario di tali merci. 7                                        TITOLO VII
                                                                          Disposizioni relative alla statistica
                        TITOLO V
    Disposizioni particolari applicabili alle spedizioni                              Articolo SO
                      a mezzo posta
                                                              Quando si applica il regime di transito comunitario,
                       Articolo 48                            esso serve di base per le rilevazioni statistiche del
                                                              transito e dell'esportazione. ~J
 1. In deroga all'articolo 1 , il regime del transito
comunitario non si applica alle spedizioni a mezzo
 posta (compresi i pacchi postali).
                                                                                   £"Articolo S1
 2. Le disposizioni del trattato che istituisce la Co­        1 . I documenti T 1 e T 2 costituiscono la base per le
                                                              rilevazioni statistiche dei movimenti di merci vin­
 munità economica europea riguardanti la libera cir­
 colazione delle merci si applicano alle merci conte­         colate al regime di transito comunitario.
 nute nelle spedizioni inviate da un ufficio postale
 situato nella Comunità, soltanto quando sugli im­            2. In caso di applicazione dei regimi di cui all'arti­
 ballaggi o sui documenti di accompagnamento non              colo 7, paragrafi 1 e 2, i documenti previsti per tali
 figura un'etichetta gialla il cui modello è deter­           regimi costituiscono la base per le rilevazioni sta­
 minato secondo la procedura prevista all'articolo 57.        tistiche del transito.
 Le autorità competenti dello Stato membro di Spedi­
 zione sono tenute ad apporre o fare apporre tale             Nel caso previsto all'articolo 7, paragrafo 1 , secondo
 etichetta sugli imballaggi e sui documenti di accom­         comma, spetta a ciascuno Stato membro adottare le
 pagnamento quando le merci non soddisfano sulle              misure che 'garantiscono le rilevazioni statistiche.
 condizioni stabilite dagli articoli 9 c 10 di detto
 trattato.^                                                   3. Quando uno stesso movimento di merci dì luogo,
                                                              successivamente, alla compilazione di un documento
                        TITOLO VI                             nazionale di transito e di un documento TI o T 2,
                                                              soltanto quest'ultimo documento costituisce la base
 Disposizioni particolari applicabili alle merci a se­
                                                              per le rilevazioni statistiche. ~J           v
     guito di viaggiatori o contenute uei loro bagagli
                                                                                    £Articolo SI
                        Articolo 49
                                                              Finché il Consiglio non avrà fissato, su proposta
 1. Il regime del transito comunitario non è obbli­           della Commissione, le disposizioni rotative all'uni-
 gatorio per i trasporti di merci a seguito di viaggia­        formazione della statistica del transito :
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a) l'ufficio di partenza trasmette immediatamente           da rappresentanti degli Stati membri e presieduto da
    al servizio che, nello Stato membro di partenza,        un rappresentante della Commissione.
    è competente per le statistiche del commercio
    estero, un esemplare del documento T 1 o T 2            2. Il comitato stabilisce il proprio regolamento in­
    conforme all'esemplare rinviatogli dall'ufficio di      terno. 7
    destinazione j quest'ultimo esemplare deve conte- /
    nere tutti i dati necessari per la rilevazione sta­
    tistica dell'operazione di transito comunitario in
     tutti gli Stati membri interessati da questa ;                              r Articolo S6
b) l'ufficio di destinazione trasmette immediata­
     mente ad servizio che, nello Stato membro di           Il comitato può esaminare ogni problema rdativo
     destinazione, è competente per de statistiche del      all'applicazione del presente regolamento, sotto­
     commercio estero, un esemplare del documento           postogli dal suo presidente, sia su iniziativa di
     T 1 o T 2 conforme all'esemplare da esso conser­       quest'ultimo, sia a richiesta del rappresentante di
     vato ; quest'ultimo deve contenere tutti i dati        uno Stato membro. 7
     necessari per la rilevazione statistica dell'opera­
     zione di transito comunitario in tutti gli Stati
     membri interessati da questa ;
                                                                                  £ Articolo 57
c) il servizio competente per le statistiche del com­
     mercio estero nello Stato membro di partenza            1. Sono adottate secondo la procedura definita ai
     trasmette immediatamente ai servizi competenti          paragrafi 2 e 3 le disposizioni necessarie :
     per le statistiche del commercio estero negli Stati
     membri interessati dall'operazione di transito co­      a) per l'applicazione degli articoli 2, 4, 7, 8, 9, 32,
     munitario, escluso lo Stato membro di destina­              34, 35, 41 , 45 e 59,
     zione, i dati contenuti nell'esemplare del docu­
     mento T 1 o T 2 trasmessogli conformemente alle
     disposizioni della lettera a). ]                        b) per l'adattamento del regime del transito comu­
                                                                  nitario ai fini dell'applicazione di talune misure
                                                                  comunitarie che comportino il controllo dell'uti­
                      £"Articolo 53                               lizzazione o destinazione delle merci che ne for­
                                                                  mano oggetto,
L'ufficio doganale competente trasmette immediata­
 mente al servizio - che, nello Stato membro di espor­       c) per semplificare le formalità inerenti alle proce­
 tazione o di riesportazione, è competente per le                 dure di transito comunitario, in particolare in­
statistiche del commercio estero, l'esemplare del do­             terno, o per adattarle alle esigenze proprie a de­
cumento per l'esportazione o la riesportazione desti­             terminate merci.
 nato a tale servizio.
                                                             Sono inoltre determinati con questa stessa procedura
                        Articolo 54                          i modelli dei formulari di cui agli articoli 12, 22,
                                                             30, 39 e 48. Questi modelli potranno differire da
 A richiesta dei servizi nazionali competenti per le         quelli allegati al regolamento (CEE) n. 542/69 qua­
statistiche del commercio estero, l'obbligato prin­          lora lo impongano esigenze proprie a determinate
cipale, o il suo rappresentante abilitato, è tenuto          merci o esigenze tecniche.
 a fornire qualsiasi informazione riferentesi al docu­
 mento T 1 o T 2 e necessaria all'elaborazione di
 dette statistiche.                                          2. Il rappresentante della Commissione presenta al
                                                             comitato un progetto delle disposizioni da adottare.
                                                             Il comitato formula il suo parere in merito a tale
                        TITOLO Vili                          progetto nel termine che ii presidente può stabilire
                                                             in relazione all'urgenza dei problemi in causa. Il
                                                             comitato si pronuncia a maggioranza di quarantuno
       Disposizioni relative al comitato del transito
                        comunitario
                                                             voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la pon­
                                                             derazione di cui all'articolo 148, paragrafo 2, del
                                                              trattato. Il presidente non partecipa al voto.
                      £Articolo 55
                                                             3. a) La Commissione adotta le disposizioni pre­
 1. E istituito un comitato dei transito comunitario,                 viste quando esse sono conformi al parere del
 qui di seguito denominato il « comitato », compero                   comitato.
 ---pagebreak---                                                         12 -
    b) Quando le disposizioni previste non sono          2. I modelli previsti in detti allegati possono essere
       conformi al parere formulato dal comitato         adattati, secondo la procedura prevista dall'articolo
       o in mancanza di parere, la Commissione sot­      57, ad esigenze proprie a determinate merci o ad
       topone immediatamente al Consiglio una pro­       esigenze tecniche. ~f
        posta relativa alle disposizioni da prendere.
        Il Consiglio delibera a maggioranza quali­
        ficata.                                                             £Articolo 60
   c) Se, al termine di un periodo di tre mesi a         Ogni Stato membro comunica alia Commissione le
        decorrere dal momento in cui la proposta è       disposizioni che esso adotta per l'applicazione dei
        pervenuta al Consiglio, quest'ultimo non ha      presente regolamento.                  *
        deliberato, le disposizioniin parola sono adot­
        tate dalla Commissione._/                        La Commissione comunica tali informazioni agli
                                                         altri Stati membri.^
                     ^TITOLO IX
                                                                             f\"Articolo 61
                 ^Disposizioni finali                     1 . Il regolamento (CEE) n. 542J69 è abrogato.
                       Articolo 58                       2. In tutti gli atti comunitari, diversi dal presente
                                                         regolamento, in cui è fatto riferimento ai regola­
In deroga alle disposizioni del presente regolamento,    mento (CEE) n. 541/69, a taluni suoi articoli, o ai
il Belgio, il Lussemburgo e i Paesi Bassi possono        regolamenti adottati per la sua applicazione secondo
applicare ai documenti di transito comunitario gli       la procedura definita ai paragrafi 2 e 3 del suo
accosdi conclusi o da concludere tra di loro, ai fine    articolo 58, tale riferimento è da considerarsi rela­
di ridurre o abolire le formalità al passaggio delle     tivo al presente regolamento o ai regolamenti d'appli­
frontiere belgo-dussemburghese e bdgo-olandese. J        cazione di cui esso sarà oggetto. 7
                   ' £Articolo 59
1. Gli allegati del presente regolamento ne fanno
pane integrante.
                                                                                                      • • •/• • •
 ---pagebreak---                         Appendice II
Regolamento che stabilisce le disposizioni d * applicazione
      e le misure di semplificazione del regime del
                    transito comunitario
        - ( CEE ) n° 223/77 del 22 dicembre 1976 -
 ---pagebreak---                                                             - 14 -
                                                         TITOLO I
                 DISPOSIZIONI RELATIVE AI FORMULARI ED ALLA LORO UTILIZZAZIONE
                            NEL QUADRO DEL REGIME DEL TRANSITO COMUNITARIO
                           SEZIONE 1                            5. 11 formulario sul quale è redatta la ricevuta
                                                                attestante la presentazione all'ufficio di destinazione
                          FORMULARI
                                                                di un documento di transito comunitario co d' un
                                                                esemplare di controllo T n. 5 così come della spedi­
                                                                zione alla quale essa si riferisce deve essere conforme
                                                                al modello che figura all'allegato Vili. La ricevuta
                           Articolo 1
                                                                è rilasciata e utilizzata conformemente alle disposi­
                                                                zioni dell' articolo 15 .
    1 . I formulari sui quali sono redatte le dichiarazioni
    di transito comunitario devono essere conformi ai
    modelli ohe figurano agli allegati da I a IV, salvo per     6. / Il formulario sul quale è redatto il certificato
    quanto riguarda il contenuto degli spazi riservati a        relativo alla garanzia previsto all'articolo 30, para­
    fini nazionali. Le dichiarazioni sono utilizzate confor­    grafo 3, dei regolamento (CEE) n. 222/77 deve essere
   memente alle disposizioni del regolamento (CEE)              conforme al modello che figura all'allegato IX.7ll
   n. 222/77 ed a quelle degli articoli 3 e 4 del presente      certificato relativo alla garanzia è rilasciato e utiliz­
    regolamento.                                                zato conformemente alle disposizioni degli articoli
                                                                da 18 a 21 .
    2. Nelle condizioni di cui agli articoli da 5 a 9,
   possono essere utilizzate come «parte descrittiva delie
   dichiarazioni di transito comunitario delle distinte         7. Il formulario sul quale è redatto il certificato di
   di Carico basate sul modello che figura all'allegato V.      garanzia forfettaria deve essere conforme al modello
   Questa utilizzazione fa saivo gli obblighi relativi alle     che figura all'allegato X. Tuttavia, le indicazioni
   formalità d'esportazione, di riesportazione, d'impor­        contenute sul venso di questo modello possono figu­
   tazione e di reimportazione, nonché i relativi               rare sul recto, nella parte superiore prima della indi­
   formulari.                                                   cazione « rilasciato da          », restando inalterate le
                                                                altre indicazioni successive. Il certificato di garanzia
                                                                forfettaria è rilasciato e utilizzato conformemente
/~3. Il formulario sul quale è redatto l'esemplare              alle disposizioni degli articoli da 22 a 25.
   speciale del documento di transito comunitario, qui
   di seguito denominato « esemplare di controllo T
   n. 5 », che costituisce la prova che le merci in esso        8. 11 formulario sul quale è redatto il documento di
   descritte hanno ricevuto un'utilizzazione o una desti­       transito comunitario interno T 2 L rilasciato per
   nazione particolare, deve essere conforme al modello         giustificare il carattere comunitario delle merci che
   che figura all'allegato VI. L'esemplare di controllo         non circolano in regime di transito comunitario deve
 .T n. 5 è rilasciato e utilizzato conformemente alle           essere conforme al modello che figura all'allegato XI.
  'disposizioni degli articoli da 10 a 13. jj                   11 documento T 2 L è rilasciato e utilizzato conforme»
                                                                mente alle disposizioni del titolo V.
   4. Il formulario sul quale è redatto l'avviso di pas­
   saggio per l'applicazione dell'articolo 22 del rego-         9. Il modello doll'etichetta gialla di cui all'articolo 48,
   lamento (CEE) n. 222/77 dove essere . conforme al            paragrafo 2, del regodamento (CEE) n. 222/77 figura
   modello che figura all'allegato VII.                         all'allegato XII.J
 ---pagebreak---                          Articolo 2                        6. I formulari sono stampati e compilati in una delle
                                                           lingue ufficiali della Comunità.
1. Per i formulari delle dichiarazioni di transito
comunitario, dolle distinte di carico, degli awisj di      Per quanto riguarda i formulari delle dichiarazioni ,
passaggio « delle ricevute è utilizzata una carta col-     di transito comunitario, delle distinte di carico e dei
lata per scritture, pesante almeno 40 grammi al m2.        documenti di transito comunitario interno T 2 L, la
Per i formulari delle dichiarazioni di transito comu­      lingua da utilizzare è designata dalle autorità compe­
nitario e delle distinte di carico la sua opacità dove     tenti dello Stato membro di partenza e, ove occorra,
essere tale che le indicazioni che figurano su una delle   le autorità competenti di un altro Stato membro ove
facciate non pregiudichino la leggibilità delle indi­      questi documenti devono essere prodotti possono
cazioni sull'altra facciata e la sua resistenza non deve   chiederne la traduzione nella lingua o in una delle
normalmente consentire lacerazioni e sgualciture.          lingue ufficiali di detto Stato membro.
2. Per i formulari dei certificati di garanzia forfettaria Per quanto riguarda il certificaro relativo alla garan­
e dei documenti di transito comunitario intemo T 2 L       zia, la lingua da utilizzare è designata dalle autorità
è utilizzata un? carta non contenente pasta mec­
                                                            competenti dello Stato membro da cui dipende l'uf­
canica, collata per scritture e pesante almeno              ficio di garanzia.
55 grammi al m*. Essa deve avere un fondo ara­
bescato che faccia apparire qualsiasi falsificazione        7. I formulari delle dichiarazioni di transito comu­
 compiuta con mezzi meccanici o chimici. Questo             nitario e dei certificati di garanzia forfettaria devono
 fondo t
                                                            portare una menzione indicante il nome e l'indirizzo
– di colore TOSSO per i certificati di garanzia for­        della tipografia, o una sigla che ne consenta l'identi­
     fettaria,
                                                            ficazione. Il certificato di garanzia forfettaria reca
                                                            inoltre un numero di serie che lo contraddistingua.
 – di colore verde per i documenti di transito comu­
     nitario interno T 2 L.
                                                            8. E compito degli Stati membri provvedere o fare
                                                            provvedere alla stampa dei formulari dei certificati
                                                            relativi alla garanzia. Ogni certificato porta un
 3. Per i formulari dei certificati relativi alla garanzia   numero che lo contraddistingue.
 t utilizzata una carta non contenente pasta mec­
 canica e pesante almeno 100 grammi al m*. Essa deve
  avere sulle due facciate un fondo arabescato di colore     9. I formulari dei documenti di transito comunitario
 verde che faccia apparire qualsiasi falsificazione          interno T 2 L sono stampati a cura degli Stati mem­
  compiuta con mezzi meccanici o chimici.                    bri, i quali possono anche affidarne l'incarico a tipo­
                                                             grafie stabilite nel loro territorio e da essi autorizzate.
                                                             In quest'ultimo caso gli estremi dell'autorizzazione
  4. La carta di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 è di colore      devono essere riportati su ciascun formulario. Ogni
 bianco, ad esclusione dei formulari delle dichiarazioni     formulario deve portare una menzione indicante il
  di transito comunitario esterno per le quali è utiliz­     nome e l'indirizzo della tipografia, o una sigla che
 zata una carta di colore azzurro chiaro e delle distinte    ne consenta l'identificazione, nonché un numero di
 di carico per le quali il colore della carta ì a scelta     scric che lo contraddistingue.
  degli interessati.
                                                             10. I formulari dei certificati relativi alla garanzia
                                                             e dei certificati di garanzia forfettaria devono essere
  5. Il formato dei formulari à :
                                                             oopipilati a macchina.
  a) di 210 X 297 mm per le dichiarazioni di transito
      comunitario, le distinte di carico e i documenti di    Gli altri formulari possono essere compilati sia a mac­
      transito comunitario interno T 2 L, salvo una tol­     china, sia in modo leggibile a mano ; in quest'ultimo
      leranza massima per quanto riguarda la lunghezza        caso essi devono essere compilati con inchiostro e in
      di 5 mm in meno o di 8 mm in più ;                     •stampatello.
  b) di 210 X 148 mm per gli avvisi di passaggio e i
      certificati relativi alla garanzia ;                    I formulari non devono contenere né cancellature né
                                                              alterazioni. Le modifiche eventualmente apportate
  c) di 148 X 105 mm per le ricevute e i certificati di       devono essere effettuate cancellando le indicazioni
      garanzia forfettaria.                                   errate e aggiungendo, se è il caso, le indicazioni
 ---pagebreak--- volute. Ogni modifica così operata deve essere ap­                            Distinte di carico
provata dall'autore e vistata dalle autorità doganali.
                                                                                 Articolo 5
11. Le disposizioni di cui ai paragrafi 2, 4( 5, lettera
a), 6, primo e seconda comma, 9 e 10, secondo e terzo    1 . Allorché una dichiarazione di transito comunitario
comma, sono anch'esse applicabili ai formulari del­      è redatta per una spedizione comportante più di due
l'esemplare di controllo T n. 5. Tuttavia, il fondo      specie di merci, le indicazioni relative a queste ultime
arabescato di cui al paragrafo 2 è di color blu, per     possono essere fornite su una o più distinte di canco,
le due facciate degli originali degli esemplari di       invece di essere riporta:* nei riquadri 30, 31 , 35 , 36 e
controllo T n. 3.    /                                   37 del formulario T 1 completato con uno ~ più
                                                         formulari T 1 bis, oppure dc*l formulario T 2, comple­
                                                         tato con uno o più tformulari T 2 bis.
                       SEZIONE n
                                                         Allorché è fatto uso delle distinte di carico, i riquadri
                                                         di cui trattasi dei formulari T 1 o T 2 sono sbarrati
            UTILIZZAZIONE DEI FORMULARI
                                                         e tali formulari non possono essere completati con
                                                          dei formulari T 1 bis o T 2 bis.
                  Dichiarazioni T 1 e T 2
                                                          2. Per distinta di carico di cui all'articolo 1 , para­
                        Articolo 3                        grafo 2, si intende ogni documento commerciale
                                                          rispondente alle condizioni dell'articolo 2, paragrafi 1 ,
 1 . I formulari delle dichiarazioni di transito comuni­
                                                          5, lettera a), 6, primo e secondo comma, e 10, secondo
                                                          e terzo comma, e dogli articoli 6 e 7.
 tario sono confezionati in fascicoli che permettono di
 ottenere i vari esemplari a decalco.
                                                          3 . La distinta di carico è presentata nello stesso
                                                          numero di esemplari del formulario TI o T 2 del
 2. Ogni fascicolo è composto almeno dei seguenti         quale essa fa parte ed è firmata dalla persona che
 esemplari, presentati nell'ordine di numerazione :       firma il formulario T 1 o T 2.
 a) esemplare per l'ufficio di partenza, esemplare che    4. Al momento della registrazione ddla dichiara­
     porta il numero 1,                                   zione, la distinta di carico è munita dello stesso
                                                          numero di registrazione del formulario T 1 o T 2 dol
 b) esemplare per l'ufficio di destinazione, esemplare    quale essa fa parte. Questo numero deve essere ap­
     che porta il numero 2,                               posto a mezzo di un timbro che porti il nome dell'uf­
                                                          ficio di registrazione, oppure a mano ma accom­
 c) esemplare per il rinvio, esemplare che porta il       pagnato dal timbro ufficiale di detto ufficio.
     numero 3,
                                                          La firma di un funzionario dell'ufficio di registrazione
 d) esemplare per la statistica, esemplare che porta il   è facoltativa.
                                                                                                                 I
     numero 4.
                                                          5. Quando più distinte di carico sono allegate a uno
                                                          stesso formulario T 1 o T 2, esse devono portare un
 3 . Gli esemplari 3 e 4 hanno un bordo rispettiva­       numero d'ordine attribuito dall'obbligato principale ;
 mente rosso e bhi scuro. La larghezza di quecti bordi    il numero delle distinte di carioo allegate è indicato
 i di circa 4 imi,
                                                           nel riquadro 4 del formulario T 1 o T 2.
                                                           6. Una dichiarazione redatta su un formulario T 1
                      £ Articolo 4                         o T 2 completato da una o più distinte di carico
                                                           rispondenti alle condizioni degli articoli da 6 a 9 Yale,
                                                           secondo il caso, dichiarazione T 1 o T 2.
 Quando, conformemente agli articoli 15 e 39 del
 regolamento (CEE) n. 222/77, la diohiarazione di
 esportazione o di riesportazione e quella del transito
 comunitario sono raggnippate c compilate su un solo                               Articolo 6
 formulario, il fascicolo previsto all'articolo 3 è pre­
 sentato contemporaneamente all'escomiare o agli           Le distinte di carico recano :
 esemplari richiesti dallo Stato membro di partenza ai
 fini dell'esportazione o della riesportazione. /          a) l'intcstexicnc « distinta di carico » ;
 ---pagebreak---                                                       - 17
b) un riquadro di 70 X 55 mm, diviso in una parte             condizioni dell' articolo 2, paragrafi 1 , 5, lettera a),
     superiore di 70 X 15 mm destinata a ricevere il          e 10, secondo e terzo comma, e dell'articolo 6, sono
     riferimento al formulario T 1 o T 2 del quale la         concepite e compilate in modo tale da poter essere
    distinta di carico fa parte, e •una iparte inferiore di   gestite senza difficoltà dai servizi doganali e statistici
     70 X 40 mm destinata a ricevere le indicazioni           interessati.
     di cui all'articolo 5, paragrafo 4 ;
                                                              2. Queste distinte di carico devono, in ogni caso,
                                                              menzionare la quantità, la natura , le marche e il
c) nell'ordine seguente, delle colonne la cui intesta­        numero dei colli, la designazione delle merci, il peso
     zione è redatta come segue :
                                                              lordo in kg di ogni articolo nonché il paese di prove­
     – n. d'oitdine,                                          nienza .
    – 30. Quantità, natura, marche e numeri dei
         colli,                                                                        Articolo 9
     – 31. Designazione delle merci,
                                                              1 . Allorché è fatta applicazione delle disposizioni
     – 35. Paese di provenienza,                              dcgtfi articoli da 36 a 53, le disposizioni dell'articolo 5,
     – 36. Peso lordo in kg,                                  paragrafo 2, e degli articoli 6, 7 e 8 si applicano alle
                                                              distinte di carico che saranno eventualmente allegate
     – riservato alla dogana.                                 alla lettera di vettura internazionale. In questo caso,
                                                              il numero di dette distinte è indicato nella casella 32
                                                               della lettera di vettura internazionale.
Gli interessati possono adattare alle loro necessità
la larghezza di queste colonne. Tuttavia, 'la colonna
intestata « riservato alla dogana » deve avere una            Inoltre la distinta di carico deve recare il numero del
larghezza minima di 30 mm. Gli interessati possono            vagone al quale la lettera di vettura internazionale
inoltre disporre liberamente degli altri spazi non pre­       si riferisce ovvero, se del caso , il numero del conteni­
visti alle lettere a), b) e c).                                tore contenente le merci.
                                                              2. Per i trasporti che iniziano all'interno della Comu­
                                                               nità e concernenti contemporaneamente merci di cui
                          Articolo 7          .
                                                               all'articolo 1 , paragrafo 2, ed all'articolo 1 , para­
                                                              grafo 3, del rogaiamcrwo (GEE) n. 222/77, le distinte
 1. Può essere utilizzata come distinta di carico sol­         di carico devono essere compilate separatamente ed
 tanto la parte anteriore del formulario.                      un riferimento ai numeri d'ordine delle distinte di
                                                               carico relative alle merci di cui all'articolo 1 , para­
2. Ogni articolo indicato sulla distinta di carico deve        grafo 2, di detto regolamento, deve essere apposto
                                                               nella casella 25 della lettera di vettura internazionale.
essere preceduto da un numero d'ordine.
3. Ogni - articolo deve, all'occorrenza, essere seguito
dalle menzioni speciali previste dalla regolamenta­                       £"Esemplate di controllo Tn.S
zione comunitaria, in particolare in materia di politica,
 agricola comune. /                                                                 £Articolo 10
4. Immediatamente sotto l' ultima iscrizione . deve es­        Quando l'applicazione di una misura comunitaria
 sere tracciata una linea orizzontale e gli spazi non          adottata in merito all'importazione o all'esportazione
 utilizzati devono essere sbarrati in modo da rendere          di merci o alla loro circolazione all'interno della
 impossibile ogni ulteriore aggiunta.                          Comunità è subordinata alla prova che queste merci
                                                               hanno ricevuto l'utilizzazione e/o la destinazione pre­
                                                               vista o prescritta dalla predetta . isura, la prova è
                          Articolo 8
                                                               costituita dalla presentazione dell'esemplare di
                                                               controllo T n. 5.J
 1. Le autorità doganali competenti di ogni Stato
 membro possono tuttavia permettere che (e imprese                                 £Articolo 11
 residenti sul loro territorio, le cui scritture siano
 basate su un sistema integrato di trattamento elet­            1 . L'esemplare di controllo T n. 5 è redatto a cura
 tronico oppure meccanografico delle informazioni,             dell'interessato in un originale e almeno una copia.
 utilizzino delle distinte di carico di cui all'articol - 1 ,   La firma sull'originale e sulla copia o sulle copie non
 paragrafo 2, che, benché non rispondenti a tui e le            può essere apposta per decalco.
                                                                                                              • •/ • • •
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2. L'esemplare di controllo T n. 5 deve rispettare,           nitaria, ogni Stato membro ha la facoltà di prevedere
per quanto riguarda la designazione delle merci e le          che la prova venga fornita secondo una procedura
menzioni speciali, tutte le indicazioni richieste dalle       nazionale, a condizione che le merci non lascino il
disposizioni relative alla misura comunitaria compor­         suo territorio prima di ricevere l'utilizzazione c/o la
tante il controllo. /
                     *                                        destinazione prevista o prescritta.^
                     £ Articolo 12                                                    Ricevuta
1 . Nell'ambito di una procedura di transito comu­
nitario, l'ufficio, di partenza rilascia -l'esemplare di                             Articolo 15
controllo T n. 5. L'ufficio doganale competente dello
Stato membro di destinazione assicura o fa assicura­
re sotto 'la propria responsabilità il controllo del­         1. La persona che presenta all'ufficio di destinazione
l'utilizzazione e/o della destinazione prevista o pre­        un documento di transito comunitario, cosi come le
scritta.                                                      relative merci, può, su lichiesu, ottenere una ricevuta.
2. L'ufficio di partenza trattiene una copia del­
l'esemplare di controllo T n. 5.                            £"l. La ricevuta è ugualmente rilasciata, su richiesta,
                                                               alla persona che presenta all'ufficio doganale compe­
                                                              tente dello Stato membro di destinazione di cui al­
3. L'originale dell'esemplare di controllo T n. 5 ac­
compagna le merci nelle medesime condizioni degli              l'articolo 12, paragrafo 1 , un esemplare di controllo
                                                              T n. 5, nonché le relative merci.
 altri esemplari del documento di transito comunitario
di    cui   all'articolo  19 del     regolamento     (CEE)
n. 222/77.                                                    La ricevuta non può sostituire l'esemplare di
                                                               controllo T n. 5. 7 ■
4. Fatto salvo il disposto dell'articolo 26 del rego­
lamento (CEE) n. 222/77, l'originale dell'esemplare di         3. La ricevuta dev'essere previamente compilata dal­
 controllo T n. J è rinviato immediatamente all'uf­            l'interessato. Essa può contenere altre indicazioni
 ficio di partenza dopo essere stato debitamente an­           relative alla spedizione al di fuori -del riquadro riser­
notato «dall'ufficio doganale competente dello Stato           vato alla dogana, ma la validità del visto della
 membro di destinazione .7                                    dogana è limitata alle indicazioni che figurano in
                                                               detto riquadro.
                         Articolo 13
                                                                                Rinvio dei documenti
 Quando le merci assoggettate ad un controllo di uti­
 lizzazione e/o di destinazione non sono vincolate ad
 una procedura di transito comunitario, esse devono                                  Articolo 16
 fare oggetto, oltre che del documento relativo alla
 procedura utilizzata, della compilazione di un esem­
plare di controllo T n. 5. Quest'ultimo è rilasciato           Ogni Stato membro ha la facoltà di designare uno
 e utilizzato nelle condizioni previste all'articolo 12. 7     o più organismi centrali presso i quali i documenti
                                                               devono essere rinviati dagli uffici doganali competenti
                                                               dello Stato membro di destinazione. Oli Stati membri
                       t'Articolo 14                           che hanno designato a questo effetto degli organismi
                                                               centrali ne informano la Commissione precisando il
 In deroga all'articolo 10 è salvo prescrizioni contrarie      tipo dei documenti che devono essere rinviati. La
 previste daHe deposizioni relative alla misura comu-           Commissione ne dà notizia agli altri Stati membri.
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                                                        TITOLO II
                                      DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE GARANZIE
INFORMAZIONE AL GARANTE CIRCA LO SVOLGI-                      periodo può tuttavia essere prorogato una sola volta
      MENTO DELLE OPERAZIONI DI TRANSITO                      dall'ufficio <di garanzia per un nuovo perìodo non
                      COMUNITARIO
                                                              supcriore a due anni.
              ^         Articolo 17                                                  Articolo 21
Quando un documento di transito comunitario non               In caso d-i rescissione dol contratto di garanzia, l'ob­
è appurato all'ufficio di partenza, questo ufficio,           bligato principale deve restituire immediatamente al­
entro nove mesi a decorrere dalla data di rilascio di
                                                              l'ufficio di garanzia tutti i certificati relativi alla ga­
tale documento, ne informa il garante.
                                                               ranzia in corso di validità che gli sono stati rilasciati.
                  GARANZIA GLOBALE                                            GARANZIA FORFETTARIA
              Certificati relativi alla garanzia
                                                                            '      £~Articolo 22
                         Articolo 18                           1 . Quando una persona fisica o giuridica intende
                                                               costituirsi garante alle condizioni di cui agli articoli
 1 . Sul verso del certificato relativo alla garanzia l'ob­    27 e 28 e secondo le modalità di cui all' articolo 32,
 bligato principale designa, sotto la sua responsabilità,      paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n. 222/77, la
sia all'atto del rilascio che durante il periodo di            oostituzione della garanzia deve formare oggetto di
validità del certificato, delle persone abilitate a fir­       un atro conforme al modello 111 che figura all'alle­
 mare a suo nome le dichiarazioni di transito comuni­          gato di detto regolamento.
 tario. Ogni designazione implica l'indicazione del
cognome, nome e facsimile della firma della persona            2. Quando lo esigono le disposizioni legislative, re­
 abilitata. L'obbligato principale deve convalidare con        golamentari e amministrative nazionali o gH usi, ogni
 la sua firma qualsiasi iscrizione di una persona abili­       Stato membro può autorizzare una diversa stesura
 tata. L'obbligato principale ha la facoltà di sbarrare       dell'atto costitutivo della garanzia, purché gli offerti
 i riquadri che non desidera utilizzare.                       siano identici a quelli dell'atto previsto al paragrafo 1 .
2. L'obbligato principale può, in qualsiasi momento,                                  Articolo 23
 annullare 'l'iscrizione di una persona abilitata che
 figura sul v%rso del certificato.
                                                                1 . L'acccttazione dell'impegno del garante da pane
                                                               dell'ufficio doganale dove è costituita la garanzia di
                         Articolo 19                           cui all'articolo 22 – denominato « ufficio di garan­
                                                               zia » – comporta per il garante stesso l'autorizza­
 Ogni persona indicata sul verso di un certificato rela­       zione a rilasciare, alle condizioni stabilite nell'atto
 tivo alla garanzia presentato ad un ufficio di partenza       costitutivo della garanzia, il certificato o i certificati
 è considerata essere il rappresentante abilitato del­         di garanzia forfettaria richiesti a persone che inten­
 l'obbligato principale.                                       dono effettuare, da un ufficio di partenza di loro
                                                               scelta, e in qualità di obbligati principali, un'opera­
                                                                zione di transito comunitario.
                         Articolo 20
                                                               Lo Stato membro da cui dipende l'ufficio di garanzia
  Il periodo di validità del certificato relativo alla          notifica senza indugio agli altri Stati membri la rescis­
 garanzia non può essere superiore a due anni. Q- ^sto          sione di un contratto di garanzia.
                                                                                                                   « • •
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2. La responsabilità del garante è impegnata fino            In tale caso, l'importo forfettario è riportato ai mul­
a concorrenza di 5 000 unità di conto per ogni certi­        tiplo di 5 000 unità di conto necessario a garantire ia
ficato di garanzia forfettaria.                              quantità delle merci da spedire.
3. Fermo restando il disposto dell'articolo 24, ogni         4. Nei casi di cui ai paragrafi 2 e 3, l'obbligato prin­
certificato di garanzia forfettaria permette all'obbli­      cipale deve consegnare all'ufficio di partenza il nu­
gato principale di effettuare un'operazione di tran­         mero di certificati di garanzia forfettaria corrispon­
sito comunitario. Il certificato consegnato all'ufficio      denti al multiplo di 5 000 unità di conto richiesto.
di partenza viene conservato da quest'ultimo.
                                                                                    Articolo 25
                       Articolo 24
                                                             1 . Quando la dichiarazione di transito comunitario
                                                             comprende altre merci , okre qucHc menzionate nel­
1 . Ad eccezione dei casi di cui ai paragrafi 2 e 3,         l'elenco di cui all'articolo 24, paragrafo 3, le dispo­
l'ufficio di partenza non può esigere una garanzia           sizioni relative alla garanzia forfettaria si applicano
superiore all'importo forfettario di 5 000 unità di          come se le due categorie di merci formassero oggetto
conto per ogni singola didhiaraztone di transito co­         di dichiarazioni separate.
munitario, indipendentemente dall'importo dei dazi
e degli altri diritti e tributi relativi alle merci che
                                                             2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 , non
formano oggetto di una determinata dichiarazione.
                                                              si tiene conto della presenza delle merci di una delle
                                                             due categorie quando la loro quantità o il loro valore
2. Eccezionalmente, quando un trasporto di merci,            è relativamente poco importante.
per circostanze ad esso particolari, presenta dei rischi
 maggiori e l'ufficio di partenza giudica insufficiente,
per queste ragioni, la garanzia di 5 000 unità di                           TRASPORTI PER VU AEREA
conto, detto ufficio può esigere una garanzia supe­
riore secondo un multiplo di 5 000 unità di conto.
                                                                                    Articolo 26
3. I trasporti di merci che rientrano nell'elenco che
figura all'allegato Xlil danno luogo ad un aumento            L'elenco delle compagnie aeree alle quali si applica
della garanzia forfettaria quando la quantità di o            l'esonero della garanzia previsto dall'articolo 45,
delie merci trasportate supera quella corrispondente          paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 222/77 figura
 all'importo forfettario di 5 000 unità di conto.             all'allegato XIV.
                                                  /"TITOLO III •
                 /"UTILIZZAZIONE DEI DOCUMENTI DI TRANSITO COMUNITARIO PER
                 ■  L'APPLICAZIONE DI MISURE ALL'ESPORTAZIONE DI TALUNE MERCI
                    £ Articolo 27                             previsto l'applicazione, fatte salve le disposizioni par­
                                                              ticolari che tale misura può comportare.
 1. Il presente titolo stabilisce le condizioni in cui        3. Le disposizioni del presente titolo non sono appli­
circolano all'interno della Comunità le merci la cui          cabili allorché il trasporto delle merci all'interno
 esportazione fuori della Comunità è vietata, assog­          della Comunità concerne unicamente il territorio di
 gettata a restrizioni, a una tassa o ad altra imposi­        uno Stato membro. ]~
 zione.
 2. Tuttavia, queste disposizioni si applicano unica­
                                                                                    £'Articolo 28
 mente se la misura die istituisce il divieto, la restri­     Quando le merci di cui all'articolo 27, paragrafo 1 ,
 zione, la tassa o qualsiasi altra imposizione, ne ha         sono vincolate ad una procedura di transito comu-
                                                                                                          • • •/ • • •
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  nitario, l'obbligato principale appone nel riquadro       razione sono effettuate che l'atto amministrativo che
  « designazione ideile merci » della dichiarazione di      le libera dalla restrizione prevista nei loro confronti i
  transito comunitario, una delle seguenti menzioni,        stato compiuto, che la tassa o 'l'imposizione dovuta
   secondo i casi :                                         è stata pagata ovvero che, tenuto conto della loro
                                                            situazione, tali merci possono lascjare scnz'altra
                                                            formalità il territorio della Comunità.^/
• – Uscita dalla Comunità assoggettata a restrizioni
       Udfarsel fra Fsellesskabet undergivet restriktioner                           £.'Articolo 31
        Sortie de la Communauté soumise a des rcs-           1 . Se la misura di cui all'articolo 27, paragrafo 2,
        rcstrictions                                        prevede la costituzione di una garanzia, questa è
                                                             fornita allorché, secondo le indicazioni contenute nel
        Export from        the   Community subject      to   documento doganale, le merci di cui all'articolo 27,
        restrictions
                                                             paragrafo 1 , che circolano fra due punti situati nella
        Verlaten van de Gemeenschap aan beperkingen          Comunità lasciano, in modo diverso dalla via aerea,
     . oivderworpen                                          il territorio di questa durante il trasporto.
        Ausgang aus der Gemeinschaft Beschränkungen
        unterworfen                                          2. La garanzia è costituita presso l'ufficio doganale
                                                             dove sono assolte le formalità richieste per la spedi­
                                                             zione delle merci o presso un altro organismo desi­
   – Uscita dalla Comunità assoggettata a tassazione         gnato a tale scopo dallo Stato membro da cui di­
        Udførsel fra Fællesskabet betinget af afgiftsbe-     pende detto ufficio, secondo le modaJirà da deter­
        taling                                               minare a cura delle autorità competenti di detto Stato
                                                              membro. Se si tratta di una misura che istituisce una
         Sortie de la Communauté soumise à imposition         tassa o altra imposizione, ia garanzia non deve essere
         Export from the Community subject to duty            fornita allorché il trasporto delie merci si effettua in
                                                             ■regime di transito comunitario ed è stata fornita una
         Verlaten van de Gemeenschap aan belastinghef-        garanzia diversa da quella in contanti oppure è pre­
         fing onderworpen                                     visto l'esonero della garanzia in ragione della per­
                                                              sona dell'obbligato pnirKipa'Ic. /
         Ausgang aus der Gemeinschah Abgabenerhebung
         unterworfen. J
                                                                                      ^Articolo 32
                          £Articolo 29                         1 . Le disposizioni dcH'artioolo 29 si applicano
                                                              ugualmente alle merci di cui all'articolo 27, para­
    1 . Quando le merci di cui all'articolo 27, paragrafo     grafo 1 , ohe ciroolano tra due punti situati nella
    1. non sono vincolate ad una procedura di transito        Comunità         con     attraversamento     dei    territorio
    comunitario, l'ufficio doganale dove sono assolte le      dell'Austria o della Svizzera e che in uno di questi
 ■ formalità richieste per la loro spedizione fa compilare     due paesi sono oggetto di rispedizione.
    l'esemplare di controllo T n. 5 previsto all'articolo
    10. L'interessato appone, nel riquadro 104 di tale
    esemplare, secondo il caso, una delle menzioni di          In deroga alle disposizioni dell' articolo 12, paragrafo
    cui all'articolo 28 .                                      3. l'originale dell'esemplare di controllo T n. 5 ac­
                                                               compagna le merci fino all'ufficio doganale compe­
                                                               tente dello Stato membro di destinazione.
    2. Sono applicabili le disposizioni degli articoli da
    11 a 14.                                                   L'ufficio di partenza fissa il termine entro il quale
                                                               le merci devono essere rcintrodotte nella Comunità.
    3. L'ufficio doganale di cui al paragrafo 1 appone
    sul documento doganale che accompagna le merci,            2. Se la misura di cui al l'arriccio 27, paragrafo 2,
    secondo caso, una delle menzioni previste all'arti­         prevede la costituzione di una garanzia, questa deve
    colo 28J                                                   essere fornita, in deroga alle disposizioni dell'articolo
                                                                31, in tutti i casi di cui al paragrafo 1 . 7
                          £"Articolo 30
                                                                                         Articolo 33
     Le disposizioni degli articoli 28 e 29 non sono appli­
     cabili quando le merci sono dichiarate per l'esporta­      Quando le merci non sono immesse in consumo
     zione fuori della Comunità e viene fornita la prova        subito dopo il loro arrivo all'ufficio di destinazione,
     all'ufficio doganale presso cui le formalità di esp k>     quest'ultimo deve prendere le disposizioni necessarie
                                                                                                              • • •/ • • •
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 per garantire l'applicazione delle misure previste al        31 , incluse quelle trasportate per via aerea, non sono
 loro riguardo e di cui aH'<artioo'k> 27, paragrafo 2. 7      rcintrodotte nella Comunità entro il termine pre­
                                                              scritto esse devono considerarsi irregolarmente espor­
                       lArticolo 34                           tate verso un paese terzo dallo Stato membro dal
                                                              quale sono state spedite, a meno che non sia provato
 Nei casi in cui le merci di cui all'articolo 27, para­       che le stesse sono andate distrutte per causa di forza
 grafo 1, circolanti nelle condizioni di cui all'articolo     maggiore o caso fortuito. /
                                                        TITOLO IV
                                             MISURE DI SEMPLIFICAZIONE
                         Articolo 35                                                  Articolo 38
  Le disposizioni del presente titolo :                        L'amministrazione ferroviaria di ogni Stato membro
                                                               pone a disposizione dell'amministrazione doganale
£1) fanno salva l'applicazione delle disposizioni degli        nazionale, per i necessari controlli, le proprie scritture
      articoli da 10 a 14 ; 7                                  del centro o dei centri contabili.
  b) fanno salvi gli obblighi relativi alle formalità di                              Articolo 39
      esportazione, riesportazione, importazione o di
      reimportazione.                                          1 . L'amministrazione ferroviaria che accetta per il
                                                               trasporto la merce accompagnata da una lettera di
                                                               vettura internazionale o da un bollettino di spedi­
                         SEZIONE I                             zione colli espressi internazionale acquista, per l'ope­
                                                               razione di cui trattasi, la veste di obbligato princi­
  PROCEDURE DEL TRANSITO COMUNITARIO PER                       pale.
       LE MERJ3 TRASPORTATE DALLE FERROVIE
                                                               2. L' amministrazione ferroviaria dello Stato membro
                    Disposizioni generali                      attraverso il cui territorio il trasporto entra nella
                                                               Comunità acquista, per le operazioni relative a merci
                         Articolo 36                           accettate per il trasporto dall'amministrazione ferro­
                                                               viaria di un paese terzo, la veste di obbligato princi­
                                                               pale.
  Per i trasporti di merci attenuati dalle amministra­
  zioni ferroviarie con lettera di vettura internazionale
  (CIM) o con bollettino di spedizione colli espressi                                 ArticoJo 40
  internazionale (TIEx), le formalità relative alle pro­
  cedure del transito comunitario sono semplificate            Le amministrazioni ferroviarie fanno in modo che i
  conformemente alle disposizioni della presente               trasporti effettuati in regime di transito comunitario
  sezione.                                                     siano caratterizzati dall'utilizzazione di etichette re­
                                                               canti la seguente indicazione : « Dogana/Dounne/Zoll/
                                                               Customs/Told ». Le etichette sono apposte sulla let­
                         Articolo 37                           tera di vettura internazionale o sul bollettino di spe­
                                                               dizione colli espressi internazionale, nonché sul va­
  La lettera di vettura internazionale o il bollettino di      gone quando si tratti di un carico completo oppure
  spedizione colli espressi internazionale vale :              sul collo o sui colli negli altri casi.
  a) per le merci di cui all'articolo 1 , paragrafo 2,                                Articolo 41
      del regolamento (CEE) n. 222/77, dichiarazione
      o documento T 1, secondo il caso ;                       Qualora il contratto di trasporto venga modificato
                                                               per far terminare :
  b) per le merci di cui all'articolo 1 ,         afo 3, del
      precitato regolamento, dichiar«'if - *• a . docu­        – all'interno della Comunità un trasporto che do­
      mento T 2, secondo il caso.                                   veva concludersi all'esterno della Comunità.
                                                                                                           • ••/•••
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 – all'esterno della Comunità un trasporto che do­                  questa stazione assolve la funzione di ufficio di
       veva concludersi all'inverno della Comunità,                 destinazione.
 le amministrazioni ferroviarie possono procedere al­                                       Articolo 43
 l'esecuzione del contratto modificato soltanto pre­
 vio accordo dell'ufficio di partenza.
                                                                    Di regola e tenuto conto delle misure di identifica­
 Qualora il contratto di trasporto venga modificato                 zione applicate dall'amministrazione ferroviaria, l'uf­
 per far terminare un trasporto all'interno dello Stato             ficio di partenza non procede al suggellamene dei
 membro di partenza, •l'esecuzione del contratto modi­              mezzi di trasporto o dei colli.
 ficato è subordinata alle condizioni da determinarsi
 dall'amministrazione doganale di tale Stato membro.                                        Articolo 44
  In tutti gli altri casi le amministrazioni ferroviarie             1 . L'amministrazione ferroviaria dello Stato membro
 possono procedere all'esecuzione del contratto modi­               da cui dipende l'ufficio di destinazione consegna a
 ficato ; esse informano immediatamente l'ufficio di
 partenza della modifica intervenuta.                               quest'ultimo gli esemplari 2 e 3 della lettera di vettura
                                                                    internazionale.
                                                                    2. L'ufficio di destinazione restituisce senza indugio
           Circolazione di merci tra gli Stati membri
                                                                     all'amministrazione ferroviaria l'esemplare 2 dopo
                                                                     averlo vistato e conserva l'esemplare 3.
                          Articolo 42
  1. Quando un trasporto inizia e termina all'interno                        Trasporto di mefei provenienti o destinate
  della Comunità, la lettera di vettura internazionale                                       a paesi terzi
  è presentata all'ufficio di partenza.
£2. ■ Per le merci di cui all'articolo 1, paragrafo 2, del                                   Articolo 4S
  regolamento (CEE) n. 222/77, l'ufficio di partenza
   indica sull'esemplare 3 della lettera di vettura inter­        i   1 . Quando un trasporto inizia all'interno e termina
   nazionale che le merci alle quali essa si 'riferisce cir­          all'esterno della Comunità, si applicano gli articoli
   colano vincolate alla procedura del transito comuni­               42 e 43 .
   tario esterno.
   A tal fine, esso appone chiaramente nel riquadro 25                2. L'ufficio doganale competente per la stazione di
                                                                      frontiera attraverso la quale il trasporto lascia il terri­
   la sigla T l . –/                                                  torio della Comunità assolve la funzione di ufficio di
                                                                      destinazione.
   3. Tutti gli esemplari della lettera di vettura inter­
   nazionale sono consegnati all'interessato.
                                                                      3 . Nessuna formalità deve essere assolta all'ufficio di
                                                                      destinazione.
        Ogni Stato membro può prevedere che le merci
   di cui all'articolo 1, paragrafo 3 , del regolamento
   (CBE) n. 222/77 potranno essere vincolate, alle condi­                                     Articolo 46
   zioni da esso stabilite, alla procedura del transito
   comunitario interno senza che occorra presentare al­
    l'ufficio di partenza la relativa lettera di vettura in­           1 . Quando un trasporto inizia all'esterno e termina
    ternazionale.                                                     all'interno della Comunità, l'ufficio doganale com­
                                                                       petente per la stazione di frontiera attraverso la
   Tuttavia l'esonero di cui al precedente comma non                  quale il trasporto entra nella Comunità assolve la
   può essere accordato alle lettere di vettura interna­               funzione di ufficio di partenza.
    zionali che si rapportano a merci nei cui confronti è
    prevista l'applicazione delle disposizioni del titolo 111. ~J      Nessuna formalità deve essere assolta . presso l'ufficio
                                                                       di partenza.
    5. L'ufficio doganale competente per la stazione di
     destinazione assolve la funzione di ufficio di destina­           2. L'ufficio doganale competente per -la stazione di
     zione. Tuttavia, quando le merci sono i/rimesse in                destinazione assolve la funzione di ufficio di destina­
     consumo o sono vincolate ad altro regime doganale                 zione. Tuttavia, quando le merci sono immesse in
     in una stazione intermedia, l'ufficio competente rcr -            consumo o sono assoggettate ad altro regime doga­
                                                                                                                   • • •/ • • •
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 naie in una stazione intermedia, l'ufficio doganale                         £Disposizioni statistiche
 competente per questa stazione assolve la funzione
 di ufficio di destinazione.
                                                                                       'Articolo SI
 Le formalità previste all'articolo 44 devono essere           1 . Per 'la rilevazione statistica del transito, le am­
 assolte all'ufficio di destinazione.                          ministrazioni ferroviarie forniscono al servizio che
                                                               nello Stato membro di partenza è competente per
                                                               le statistiche dol commercio estero le informa7Ìoni
                          Articolo 47                          necessarie relative ad ogni operazione di ti .iiiiito
                                                               comunitario per la quale, ai sensi dell'articolo 39,
 1 . Quando un trasporto inizia e termina all'esterno          acquistano la veste di obbligato principale.
 della Comunità, gli uffici doganali con funzione di
 ufficio di partenza e di destinazione sono rispettiva­        2. Fino a quando non sarà stabilita una procedura
 mente quelli di cui all'articolo 46, paragrafo 1 , e          comunitaria per l'applicazione del paragrafo 1 e ai
 all'articolo 45, paragrafo 2.                               . fini della trasmissione delle informazioni al servizio
                                                               competente per le statistiche del commercio efero
 2. Nessuna formalità deve essere assolta agli uffici          negli Stati membri diversi da quello di partenza il
                                                               cui territorio è attraversato in occasione di una de­
 di partenza e di destinazione.
                                                               terminata operazione di transito comunitario, ogni
                                                               Stato membro stabilisce le modalità secondo le quali
                                                               l' amministrazione ferroviaria nazionale fornisce le
                          Articolo 48                          informazioni necessarie al competente servizio na­
                                                               zionale.
  Le merci oggetto di un trasporto di cui all'articolo 46,
  paragrafo 1 , o all'articolo 47, paragrafo 1 , sono          3. Le amministrazioni ferroviarie non possono esi­
  considerate merci che circolano vincolate alla proce­         gere che, ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2,
  dura del transito comunitario esterno, a meno che             lo speditore fornisca, oltre ai dati >~he figurano nella
  per dette merci non venga presentato un certificato           lettera di vettura internazionale o nel bollettino di
  di circolazione delle merci DD3 o un documento di             spedizione colli espressi internazionale, dati comple­
  transito comunitario interno T 2 L rilasciato per             mentari eccezion fatta per la designazione del paese
  giustificare il carattere comunitario delle merci.           di provenienza e del paese di destinazione delle merci
                                                                trasportate. 7
            Disposizioni relative ai colli espressi
                                                                                    Altre disposizioni
                          Articolo 49
                                                                                        Articoto 52
  Fatto salvo il disposto dell'articolo 50, le disposizioni
 degli articoli da 42 a 48 si applicano anche ai tra­           Le disposizioni dei titoli II e IH del regolamento
  sporti effettuati con bollettino di spedizione colli          (CEE) n. 222/77 rese caduche dall'applicazione della
  espressi internazionale.                                      presente sezione, in particolare gli articoli 12, para­
                                                                grafi da 3 a 6, 17, 23, 26, paragrafo 1, e 41, non
                                                                sono applicabili.
                          Articolo SO
                                                                                        Articolo S3
  Per i trasporti effettuati con bollettino di spedizione
  cotti espressi internazionale :                               Le disposizioni delle presente sezione non escludono
                                                                la possibilità di ricorrere alle procedure definite nel
£a) l'attestazione di cui all'articolo 42, paragrafo 2,         regolamento (CEE) n. 222/77. In tal caso si appli­
      è apposta sull'esemplare 4 del bollettino di spe­          cano tuttavia gli articoli 38 e 40.
      dizione colli espressi internazionale ;
  b) gli esemplari 2 e 4 del bollettino di spedizione           Inoltre l'esemplare 2 della lettera di vettura inter­
      colli espressi internazionale sono consegnati, in         nazionale o del bollettino di spedizione colli espressi
      applicazione dell'articolo 44, all'ufficio di desti­       internazionale devono essere presentati ad uno degli
      nazione il quale restituisce immediatamente                uffici doganali competenti per le diverse stazioni
      all'amministrazione ferroviaria l 'esemplare 2             interessate dall'operazione di transito comunitario.
      dopo averlo vistato e conserva l'esemplare 4.              Questo ufficio appone il suo visto, previo accerta­
                                                                                                            • • •/• • •
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  mento che il trasporto delle merci è scortato da uno                              Articolo 57
  o più documenti di transito comunitario.
                                                            Nell'autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità do­
                                                            ganali vengono stabiliti in particolare :
                         SEZIONE II
                                                            a) l'ufficio o gli uffici doganali competenti come
  SEMPLIFICAZIONE DELLE FORMALITÀ DA ADEM­                      ufficio di partenza per le spedizioni da effettuarsi ;•
           PIERE AGLI UFFICI DI PARTENZA E DI
                       DESTINAZIONE                         b) il termine e le modalità cui lo speditore autoriz­
                                                                zato deve ottemperare per informare l'ufficio di
                                                                partenza delle spedizioni da effettuare, onde per­
                         Articolo 54
                                                                mettere eventualmente un controllo prima della
                                                                partenza delie merci ;
  Ogni Stato membro può prevedere la semplificazione
  delle formalità relative alle procedure del transito      c) il termine entro il quale le merci debbono essere
  comunitario da adempiere agli uffici di partenza e di          riprcscntate all'ufficio di destinazione ;
  destinazione situati sul suo territorio, conformemente
  alle seguenti disposizioni.                               d) le misure di identificazione da adottare. A tal
                                                                 fine, le autorità doganali possono prescrivere che
  Tuttavia, le merci nei cui confronti è prevista l'appli­       i mezzi di trasporto o i colli siano muniti di
  cazione delle disposizioni del titolo 111 non possono         suggelli doganali di modello speciale, ammessi
  beneficiare delle disposizioni della presente sezione. 7       dalle autorità doganali e apposti dallo speditore
                                                                 autorizzato.
               Formalità all'ufficio di partenza
                                                                                    Articolo SS
                          Articolo 55
                                                            1 . L'autorizzazione stabilisce se il riquadro « ufficio
  Le autorità doganali di ogni Stato membro possono         di partenza » che figura nel recto dei formulari di
                                                            dichiarazione T 1 o T 2 debba :
  autorizzare ogni persona che soddisfi aHe condizioni
  di cui all'articolo 56 e che intenda effettuare opera­    a) essere munito preventivamente dell'impronta del
  zioni di transito comunitario, di seguito denominata           timbro dell'ufficio di partenza e della firma di
  « speditore autorizzato », a prescindere dalla presen­          un funzionario di detto ufficio, o
  tazione all'ufficio di partenza delle merci e della
  relativa dichiarazione T 1 o T 2.                  »      b) recare, apposta dallo speditore autorizzato, l'im­
                                                                 pronta di un timbro speciale in metallo ammesso
                                                                 dalle autorità doganali c conforme al modello
                          Articolo 56
                                                                •che figura all'allegato XV. Tale impronta può
                                                                 essere direttamente stampata sui formulari, qua­
  1. L'autoriz/ azione di cui all' articolo 55 è accor­          lora la stampa sia affidata ad una tipografia a tal
  data unicamente alle persone :                                  fine autorizzata.
  a) che effettuano frequenti spedizioni,
                                                            Le speditore autorizzato è tenuto a completare tale
  b) le cui scritture consentono alle autorità doganali     riquadro, indicandovi la data della spedizione delle
       di controllar^ le operazioni, e                       merci, e a munire la dichiarazione di un numero
                                                            conformemente alle disposizioni previste a tal fine
  c) che, allorché 'le disposizioni relative al transito    nell'autorizzazione.                         -          1
       comunitario esigono una garanzia, abbiano for­
       nito una garanzia globale.
                                                            2. Le autorità doganali possono prescrivere l'im­
. 2. Le autorità doganali possono rifiutare l'autoriz­      piego di formulari che rechino un segno distintivo
                                                            che ne permetta l'identificazione.
  zazione alle persone che non offrono tutte le ga­
  ranzie che esse giudicano utili.
                                                                                     Articolo 59
  3. Esse possono revocare l'autorizzazione, in parti­
  colare quando lo speditore autorizzato non soddisfa        1. Al più tardi all'atto della spedizione delle merci,
  più alle condizioni di cui al paragrafo 1 o non offre      lo speditore autorizzato completa la dichiarazione
   più le garanzie di cui al paragrafo 2.                    T 1 o T 2, debitamente compilata, indicando sul
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verso degli esemplari 1 e 2, nel riquadro « controllo       una procedura di transito comunitario non siano
dell'ufficio di partenza », il termine entro il quale       presentate all'ufficio di destinazione quando le merci
le merci deibbono essere «presentate all'ufficio di         sono destinate ad una persona che soddisfi alle condi­
destinazione, le misure di identificazione adottate         zioni di cui all'articolo 63 , di seguito denominata
nonché la menzione « procedura semplificata ».              « destinatario autorizzato », preventivamente auto­
                                                            rizzata dalle autorità doganali dello Stato membro
2. Dopo la spedizione, l'esemplare 1 è inviato im­          da cui dipende l'ufficio di destinazione.
mediatamente all'ufficio di partenza. Le autorità
doganali possono prevedere, nell'autorizzazione, che        2. In questo caso, l'obbligato principale ha adem­
l'esemplare 1 venga inviato all'ufficio di partenza         piuto gli obblighi che gli incombono a norma delle
non appena redatta la dichiarazione TI o T 2. Gli           disposizioni dell'articolo 13, lettera a), del regola­
altri esemplari accompagnano Je merci nelle condi­          mento ( CEE) n . 222/77 nel momento in cai consegna
zioni previste dal regolamento (GEE) n. 222/77.             al destinatario autorizzato, nei suoi locali o nei
                                                            luoghi precisati nell'autorizzazione, nel termine pre­
3. Nel caso in cui le autorità doganali dello Stato         scritto e senza che le misure di identificazione adot­
membro di partenza procedano al controllo in par­           tate ■siano state alterate, le merci intatte e gli esem­
tenza di una spedizione, esse appongono il loro visto       plari del documento T 1 o T 2 che hanno scortato
nel riquadro « controllo dell'ufficio di partenza » che     la spedizione.
 figura sul verso della dichiarazione T 1 o T 2.
                                                            3. Per ogni spedizione consegnata nelle condizioni
                        Articolo 60                         di cui al paragrafo 2, il destinatario autorizzato
                                                            rilascia, su richiesta del trasportatore, una ricevuta
La dichiarazione Ti o T2, completata con' le indi­
                                                            nella quale dichiara che il documento e le merci gli
cazioni di cui all'articolo 59, paragrafo 1, vale docu­     sono stati consegnati.
 mento T 1 o T 2 e Io speditore autorizzato che ha
 firmato la dichiarazione diviene obbligato principale.
                                                                                    Articolo 63
                        Articolo 61                         1 . L'autorizzazione di cui all'articolo 62 è accor­
                                                            data unicamente alle persone
 1. Lo speditore autorizzato è tenuto :
                                                            a) che ricevono frequenti spedizioni vincolate a do­
a) a rispettare le condizioni previste nella presente           gana, e
     sezione e nell'autorizzazione ;
b) a prendere tutte le misure precauzionali al fine         b) le cui scritture consentono alle autorità doganali
     di assicurare la custodia del timbro speciale o dei         di controllare le operazioni.
     formulari che recano l'impronta del timbro del­
     l'ufficio di partenza o quella del timbro speciale.    2. Le autorità doganali possono rifiutare l'autoriz­
                                                            zazione alle persone che non offrono tutte le garanzie
2. In caso di utilizzazione abusiva da parte di una         che esse giudicano utili.
qualsiasi persona di formulari preventivamente muniti
dell'impronta del timbro dell'ufficio di partenza o         3. Esse possono revocare l'autorizzazione, in parti­
che recano l'impronta del timbro speciale, lo spedi­        colare quando il destinatario autorizzato non soddisfa
tore autorizzato risponde, senza pregiudizio dell'eser­     più alle condizioni di cui al paragrafo 1 o non offre
cizio delle azioni penali, del pagamento dei dazi e         più le garanzie di cui al paragrafo 2.
 altri diritti e tributi divenuti esigibili in un deter­
minato Stato membro e relativi alle merci trasportate
 accompagnate da questi formulari, a meno che di­           4. Il destinatario autorizzato è tenuto a rispettare le
mostri alle autorità doganali che l'hanno autorizzato       condizioni previste nella presente sezione e nell'auto­
                                                            rizzazione.
 di aver preso le misure precauzionali di cui al para­
grafo 1, lettera b).
                                                                                    Articolo 64
            Formalità all'ufficio di destinazione
                                                            1 . Nell'autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità
                        Articolo 62
                                                            doganali vengono stabiliti in particolare :
                                                            a) l'ufficio o gli uffici doganali competenti come
 1. Le autorità doganali di ogni Stato membro pos­              uffici di destinazione per le spedizioni che il desti­
 sono consentire che le merci trasportate vincolate ad           natario autorizzato riceve :
                                                                                                        • ••/•••
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b) il termine e le modalità cui il destinatario auto­        controllo ritenuto utile. Questi sono tenuti ad «sog-
     rizzato deve ottemperare per informare l'ufficio         gettatisi.
     di destinazione dell'arrivo delle merci, onde per­
     metterne eventualmente il controllo.
                                                                                      Articolo 67
2. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 67 le auto­
rità doganali stabiliscono nell'autorizzazione se il          Le autorità doganali dello Stato membro di partenza
destinatario autorizzato può disporre della merce             o di destinazione possono escludere dalle agevola­
arrivata senza intervento dell'ufficio di destinazione.       zioni di cui agli articoli 55 e 62 alcune categorie di
                                                              merci.
                        Articolo 65
                                                                                      Articolo 68
1 . Per le spedizioni che arrivano nei suoi locali o nei
luoghi precisati nell'autorizzazione, il destinatario       £ 1 . Qualora l'esonero dalla presentazione della di­
autorizzato è tenuto :                                        chiarazione di transito comunitario all'ufficio di par­
a) ad avvisare immediatamente l'ufficio di destina­           tenza possa applicarsi alle merci di cui all'artìcolo 1,
      zione, secondo le modalità previste nell'autoriz­       paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 222/77, desti­
     zazione, di eventuali eccedenze, deficienze, sosti­      nate ad essere spedite con lettera di vettura inter­
      tuzioni o altre irregolarità quali la manomissione      nazionale o con bollettino di spedizione colli espressi
      dei suggelli ;                                          intemazionale, secondo le disposizioni di cui agli
                                                              articoli da 36 a 53 , le autorità doganali stabiliscono
b) ad inviare immediatamente all'ufficio di destina­          le misure necessarie a garantire che l'esemplare 3
      zione gli esemplari del documento T 1 o T 2 che          della lettera di vettura internazionale e l'esemplare 4
      hanno scortato la spedizione, segnalando la data        del bollettino di spedizione colli espressi interna­
      di arrivo nonché lo stato degli eventuali suggelli      zionale siano muniti della sigla T 1. ~]
      apposti.
 2. L'ufficio di destinazione appone su detti esem­           2. Qualora le merci trasportate con la procedura
 plari del documento TI o T 2 le prescritte                   semplificata per le merci trasportate dalie ferrovìe
 annotazioni.                                                 di cui agli articoli da 36 a 53 siano destinate avi
                                                               un destinatario autorizzato, le autorità doganali pos­
                                                               sono prevedere che, in deroga agli articoli 62, para»
                      Altre disposizioni                       grafo 2, e 65, paragrafo 1, lettera b), gli esemplari
                                                               2 e 3 della lettera di vettura internazionale oppure
                         Articolo 66                           gli esemplari 2 e 4 del bollettino di spedizione colli
                                                               espressi internazionale siano consegnati direttamente
 Le autori» doganali possono effettuare presso gli            dall' amministrazione     delle   ferrovìe all'ufficio dì
 speditori autorizzati e i destinatari autorizzati ogni        destinazione.
                                                        TITOLO V
                DISPOSIZIONI RELATIVE AL DOCUMENTO DI TRANSITO COMUNITARIO
                                                    INTERNO T2L
                          SEZIONE I                            del regolamento (CEE) n. 222/77, Esso non può
                                                               essere rilasciato per le merci :
    RILASCIO E UTILIZZAZIONE DEL DOCUMENTO
                                                               a) che sono destinate ad essere esportate fuori dalla
                                                                    Comunità, oppure,
                         Articolo 69
                                                               b) per le quali sono state .Assolte le formalità doga­
                                                                    nali d'esportazione per la concessione di restitu­
 H documento T 2 L i rilasciato per le merci che                    zioni all'esportazione verso paesi terzi nel quadro
  figurano all'articolo 1 , paragrafo 3, lettere a) ■ b),           della politica agricola comune, oppure,
                                                                                                          • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                          - 28 -
    c) che sono provviste di imballaggi che non si tro­       2. Quando le merci sono state trasportate per via
        vano nelle categorie di cui all'articolo 1, para­     marittima, per via aerea o a mezzo di condutture,
        grafo 3, lettere a) e b), del regolamento (CEE)       il documento T 2 L è presentato all'ufficio doganale
        n. 222/77.                                            dove vengono destinate ad un regime doganale.
                            Articolo 70                                              Articolo 73                    '
    Il documento T 2 L può essere utilizzato per giusti­       Gli Stati membri si prestano reciproca assistei .i .> , it
    ficare il carattere comunitario delle merci alle quali    il controllo dell' autenticità dei documenti T 2 L e
    si riferisce soltanto quando queste merci sono tra­       dell'esattezza delle diciture su di essi apposte.
    sportate direttamente da uno Stato membro ad un
    altro.
                                                                                  £Articolo 74
    Sono considerate come trasportate direttamente da
    uno Stato membro ad un altro :
                                                               1 . Per le merci che possono beneficiare di una resti­
    a) le merci il cui trasporto si effettua senza attra­     tuzione all'esportazione verso i paesi terzi concessa
        versamento del territorio di un paese non              nel quadro della politica agricola comune e che sono
        membro,                                                avviate verso lo Stato membro di destinazione in
                                                              modo diverso dal trasporto aereo, in condizioni tali
    b) le merci il cui trasporto si effettua con attraver­     che una parte del percorso si effettui al di fuori
         samento del territorio di uno o più paesi non        del territorio doganale della Comunità, il documento
        membri, a condizione che l'attraversamento di         T 2 L è redatto in tre esemplari. L'originale ed una
         tali paesi si effettui sulla base di un documento    copia vengono consegnati all'interessato, la seconda
        di trasporto unico emesso in uno Stato membro.         copia viene conservata dall'ufficio emittente.
                            Articolo 71                       Per l'applicazione del comma precedente, si ritiene
                                                              non abbiano lasciato il territorio doganale della
    1. Fatta salva l'applicazione delle disposizioni degli    Comunità le merci imbarcate in un porto marittimo
    articoli 74 e 78 , il documento T 2 L è redatto in        di uno Stato membro per essere sbarcate in un porto
    un unico esemplare.                                       marittimo di un altro Stato membro, nella misura in
                                                              cui la traversata in mare sia effettuata con un docu­
    2. Il documento T 2 L i vistato dalle autorità do­        mento di trasporto unico.
    ganali dello Stato membro di partenza su richiesta
    dell'interessato. Esso viene consegnato all'interessato
    non appena sono stare assolte le forma&tà doganali        2. Nello Stato membro di destinazione l'interessato
    per la spedizione delle merci allo Stato membro di        presenta all'ufficio di cui all'articolo 72 l'originale
    destinazione.                                             e la copia che gli sono stati consegnati. Detto ufficio
                                                              rinvia là copia all'ufficio emittente ai fini dol
    3. Quando il documento T 2 L è rilasciato a poste­        controllo. Esso viene informato circa i risultati uni­
    riori, sullo stesso verrà apposta una delle seguenti      camente qualora venga constatata una irregolarità. 7
    diciture in colore rosso :
  ' « Rilasciato a posteriori »
                                                                                     SEZIONE II
    « Udstedt efterfølgende »
    « Délivré <a posteriori »                                      PROCEDURA SEMPLIFICATA DI RILASCIO DEL
                                                                                   DOCUMENTO
    « Issued retroactively »
. « Achteraf afgegeven »
                                                                                     Articolo 75
    « Nachträglich ausgestellt »
                                                              1 . Le autorità doganali di ogni Stato membro pos­
                            Articolo 72                       sono consentire alle persone autorizzate in applica­
                                                              zione delle disposizioni degli articoli da SS a 61 e che
    1. H documento T 2 L deve essere presentato all'uf­       intendono spedire delle merci con documento T 2 L,
   ficio doganale nel quale le merci formano oggetto          di utilizzare questo documento senza che siano osser­
   di una dichiarazione al fine di destinarle ad un           vate le disposizioni dell'articolo 71 , paragrafo 2. Le
   regime doganale diverso da quello in cui esse sono         persone cosi .autorizzate sono denominate in appresso
   arrivate.                                                  « speditori autorizzati ».
                                                                                                                /
 ---pagebreak--- 2. La semplificazione di cui al paragrafo 1 può             al documento d'esportazione richiesti dallo Stato
essere accordata soltanto se la spedizione è effettuata     membro di spedizione.
per via marittima od aerea e sempre che la procedura
del tramito comunitario intento non sia obbligatoria.       3. Il formulario T 2 L compilato e completato dalle
Le autorità doganali di cui al paragrafo 1 possono          indicazioni di cui al paragrafo 2 e firmato dallo spe­
tuttavia estendere l'autorizzazione :                       ditore autorizzato vale come documento di transito
                                                            comunitario interno rilasciato per giustificare il carat­
–. alle spedizioni effettuate' a imezzo di condutture ;     tere comunitario delle merci.
– alle spedizioni effettuate a mezzo posta (compresi
    i pacchi postali) nella misura in cui queste spedi­                               Articolo 78
    zioni diano luogo all'emissione d'un documento                                1
    T2L.                    1                                                       \
                                                            Le speditore autorizzato è tenuto a predisporre una
                                                            copia di ciascun documento T 2 L rilasciato sulla
                       Articolo 76                          base della presente sezione. Le autorità doganali
                                                            determinano le modalità secondo le quali detta copia
                                                            è presentata per il controllo e conservata per almeno
1 . Nell'autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità       due anni.
doganali vengono stabiliti in particolare :
a) l'ufficio doganale incaricato della preautentica-                                  Articolo 79
    zione dei formulari T 2 L ai sensi dell'articolo 77,
    paragrafo 1 , lettera a) ;
                                                            Le autorità doganali possono effettuare presso gli
b) le condizioni nelle quali lo speditore autorizzato       speditori autorizzati ogni controllo ritenuto utile. Gli
    deve giustificare l'utilizzazione dei formulari         speditori autorizzati sono tenuti ad assoggettarvisi.
     T2L.
                                                                                      Articolo SO
2. Le autorità doganali fissano il termine e le condi­
zioni cui 'lo speditore autorizzato deve ottemperare         1. Le speditore autorizzato è tenuto :
per infermare l'ufficio doganale competente onde
permetrere eventualmente un controllo -prima della          a) a rispettare le condizioni previste nella presente
partenza delle merci.                                            sezione e nell'autorizzazione ; .
        t
       /                                                     b) a prendere tutte le misure precauzionali al fine
                                                                 di assicurare la custodia del timbro speciale o dei
                        Articolo 77                              formulari che recano l'impronta del timbro del­
                                                                 l'ufficio doganale di cui all'articolo 76, para­
 1. L'autorizzazione stabilisce se il riquadro riservato         grafo 1 , lettera a), o quella del timbro speciale.
al visto della dogana che figura al recto del formu­
lario T 2 L deve :                                           "L In caso di utilizzazione' abusiva da parte di una
                                                             qualsiasi persona di formulari T 2 L preventivamente
a) essere munito preventivamente dell'impronta del           muniti dell'impronta del timbro dell'ufficio doganale
     timbro dell'ufficio doganale di cui all'articolo 76,    di cui all'articolo 76, paragrafo 1 , lettera a), o che
     paragraio 1 , lettera a), e delia firma di un fun­      recano l'impronta del timbro speciale, lo speditore
     zionario di detto ufficio, oppure                       autorizzato risponde, senza pregiudizio dell'esercizio
                                                             delle azioni penali, del pagamento dei dazi e altri
b) recare, apposta dallo speditore autorizzato, l'im­
     pronta del timbro speciale ammesso dalle autorità
                                                             diritti e tributi che non sono stati pagati in un
                                                             determinato Stato membro a seguito dì tale utilizza­
     doganali e conforme al modello che figura all'al­       zione abusiva, a meno che dimostri alle autorità
     legato XV. Tale impronta può essere direttamente
                                                             doganali che l'hanno autorizzato di aver preso le
     stampata sui formulari T 2 L qualora la stampa          misure di cui .al paragrafo 1 , lettera p).
     sia affidata ad una tipografia a tal fine autorizzata.
                                                                                      Articolo 81
 2. Lo speditore autorizzato è tenuto, al più tardi al
 momento della spedizione delle merci, a compilare e
 firmare il formulario T 2 L. Inoltre, egli deve indi­       Le autorità doganali dello Stato membro di spedi­
 care, nella casella riservata al visto della dogana, il     zione possono escludere dalle agevolazioni previste
 nome dell'ufficio doganale competente, la data              nella presente sezione alcune categorie di merci
 d'emissione del documento così come i riferimenti           oppure determinati traffici.
 ---pagebreak---                                                  - 30 -
                                                TITOLO VI
                                            DISPOSIZIONI FINALI
                      Articolo 82
Gli allegati del presente regolamento ne fanno pane
integrante.
 ---pagebreak---               - 31 -
           ■ ALLEGATO I
  TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
. DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE T 1
 ---pagebreak---   ' j. ' A TRANSITOCOMUNITARIO ESTERNO                                                   CE. EJ. E.G. E.C.                                                           Numero di míMunm atttuiia
                                                                                                 - 32 -
           Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                              UÍTkto dt pwtcnu
     ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI PARTENZA I 1                              Couultan li noi* prima di compilar* la dlcbl«ml9M
                                                                                                                                              Documento rilascialo il
  2 Allenti
                                                                                                                                              Ν.
  3 Regime doguale prscedeote                 4 Numéro
                                                 di liste                                   (RiuntU tifm miimtu)            .
                                                 T 1 bis
                                                                                                                                          I   Timbra                                     1         Futa*
                                                                                (RùtnéU éUê ikkitréxiM dtil'ttpofUUrt)
   » DICHIARAZIONE DX SPEDIZIONE;
      fippWKBlilO <U .... ■     « un        '                   -I. - I      II                      I  I    I I. Il I »■ I       .111.1
      ai Impegna a ripresentaret tal quali «d entro U tempo (Usato, le merd deaerine qui di seguito aiTu/Ado                                     Il DalduUno
      di destinazione di
                                              it
      A                                       -   ––––
                                                                         Firma                            –■                     ..– -      ]
                                                                                (RùtrvU m fon ddU lUtutukt tsiffmdli)
                                                                        2S Paese di destinazione
   M QuantilA, natura, marche « numeri dei colli                        31 Descriziooe delie merd
                                                                    j
                                                                    i
                                                                        2S Paese di provenienza                           » Peto lordo                                37 Prezao
                                                                                                                                                                   I
                                                                                 (Riunat» d foi JtUt tUtùtick* Mmulij
   N QuantiU, natura, Barche e numeri dei colli                         31 Descrizione delle merd
                                                                        *i Paese di provenienza                           36 rno tordo                                37 Preao
*
                                                                                 (Ritmct* tifim d$tU itatistiek* Miwilij
   45 Uffici di pas-
      ssggio previsti
          (e paeii)
    46 Uffici di pas*
      sagno effettivi   I
         Te par»»)
             54                            Luogo                      ¡ Modo di trasporto      | ct I       Identité de! vrtook)         a         Na»nn*i>tkf Bandtera         SI  Pmr di ultima
    Entrata nella     |
    Comunità
                                                              I                                                                                                     I                                    .
    Carico'
    Trasbordo
                                                              I
                                                                      i
    Trasbordo
                                                              lJ                      ι                                                       __
    Trasbordo/                                                                                   Ίi
    Scarico
                          .                               :   l                               !     i                 _
                                                                                                                                                                                 41 Patte d» prima
                                                                                                                                                                                    dntmsBnnr
    Uscita dalla
    ComuniU
                                                               L_                     I           ■!                                     Π                           L_                             |
 ---pagebreak---                                          33 -
     >
                         CONTROLLO DELL'UFFICIO DI PARTENZA
  Riittluia dd coatipuoe                   Sigilli «ppoatii
                                           Termine (<Uu Umiu):
                                           Oaetvuioal:
                                                                 Tinto* • vnt
                                                               I
o
 ---pagebreak---     τι         JBL TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                                         I Ovuoii
                                                                                                CJE. E.F. E.G. E.C.
                                                                                                          - 34 -
                                                                                                                                                                         Numero di itilMniioM tuiiiikA
              Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                                    Umrw 4* panm*
    ESEMPLARE PER lAffTICIO DI DESTINAZIONE                                  CoaralUft le nota prima di compilvt U dichUruloit
                                                                                                                                                    Dnrumenlo vlludâtofl
    l Allegali
    3 Regime dogutilc precedents               ,4 Numéro
                                               i  di liste                                         (RimvtUtifbé ntrimati)
                                               i  T1 ba
                                                                                                                                                    Timbro                                               hm«
                                                                                      (Ristneis éQé ékhiårtxi–4 dtlTuberUUn)
     •>           * n A TtAvre i\t commAur.
     IV UI\#(UIUUUllVnC> Ul «rM/UdVMM                            –i i         . .1 il  i                 I                                      1
  T      IUWTKHIIW U*        ■■■III ––                   I     I I .   I           ..
1        si impegna a ripreientare, Ul quali ^d entro il tempo fissato, le merci descrìtte qui di seguito all'ufficio                                 11 Destùvatario
         di destinazione di              , ,               ■ .                                         i         i    ■ –■ ■
         A                                   ' "   ––––––
                                                                            Firma                                  –                              1
                                                                                      (Riitmto ti fod itOå UatiitUki nttiøméU)
                                                                           2S Paese di destinazione
     W Quantità, natura, marche • numeri dei colli                         31 Descrizione delle merci
                                                                           35 Paeae di provenienza                               M Pero lordo                              37 Pieno
                                                                                                                   I
                                                                                       (RittrMàt ti fui irti» tUtiitùk* nt ritmiti)
      M Quantità, natura, marche • numeri dei codi                          31 Descrizione delle merci
                                                                            3» Paese di provenienza                               31 Peso lordo                            37 Prezzo
                                                                                       (Ritmai» ti/iti itttt Uatùtiehi utrimali)
      45 Uflki di pai-
         saggio previsti
                P*"')
      46 UNICI d> pas­
         saggio efTettivi
             (c paesi)                                                                                                                                                  I
                50                           Luogo                        ; Modo di trasporto                        Identità del veicolo       3|      Nazionalità/ Bandiera       , SI  Panediulum*
      Entrata nella
      Comunità
                           !                                         I                                                                                                                                    I
      Carico/
      Trasbordo
                                      :                              L_                      ι       π
       Trasbordo         ■ i
                                                                     M
      Trasbordo/
       Scarico
                                                                     I                       I                                                                                         12 Pft^w di pr>ma
                                                                                                                                                                                          (WlMMiMKW
       LVitrf dalla
       CuniuniLà
                                                                     I                       LJL                                                □                        1                                L_
                                                                                                                                                                                         • • •/•
 ---pagebreak---                                                                         CONTROLLO DELL' UFFICIO DI PARTENZA .
     Risultala del controllo:
                                                                                                   Supui apposte
                                                                                                   Termine (d&U
                                                                                                I OMcrvasioni:
                                                                                       A ii        ■ ii » . – -  ■ ■ i  0          ■■■■■■..              Timbro t finu
                                                       60 TRASBORDI E INCIDENTI DURANTE XL TRASPORTO
                              RAPPORTO DEI FATTI E DELLE MISURE ADOTTATE {li                                                VISTO DELLE AUTORITÀ COMPETENTI
o
               ( 11 Devooo «»ww  Radicali, in particolare, il nome e findirizzo del auovo trasportatore.
                                                                     CONTROLLO DELL'UFFICIO DI DESTINAZIONE
    DtU cP«nrivoe
    CaotnOo dd rigiUfc
    OtNfmkni:
                                                                                      A                                II _
                                                                                                                                                        Timbra c (ira*
                                                                           (Spario riMvibi «S'affido di riwHimihwn)
                                 ν
O
                                                                                (Spado rkacvBto td wi dh*rf
  0
 ---pagebreak--- T J. TRANSITOCOMUNITARIO ESTERNO                                                         CK EJF. E.G. E.C.
                                                                                                - 36 -
                                                                                                                                                                Numero 41 rtciUutoof staüstica
        • Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                          Ufficio di partenza
             ESEMPLARE PER EL RINVIO                     I M             Consultara l« note prima dl compilara la dlchUradoM
                                                                                                                                          Dnmmento riluòiio d
2 Allegati                                                        j
                                                                                                                                          N.
9 Regime doganale precederne                  4 Numéro
                                                dl liste
                                                Tibia
                                                                                           (Rútrvú* dft*i mtritmt»)
                                                                                                                                          Timbro                                               Firma
                                                                               (Rùtnéió èli* dkhUtéxitm dtU'tspcrttitn)
 |# DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE: .
     rappresentato da ■               . ....     ■–
     ti impegna a ripresentare, ui quali ed entro i] tempo fiatato, le merci descrìtte qui di seguito air ufficio                            Il Destinatario      •
     di destinazione di
                                             it
     A                                    • -
                                                                        Firm*               1                             ■
                                                                               (RiltTMl* tifìlli diUt tlétÙtick* UIÌMOÌ(/
                                                                                                                      I
                                                                       25 Paese di destinazione                       ι
                                                                                                                      L                                                                       :
 M Quantità, natura, marche a numeri dei ooui                          31 Descrizione dette merd
                                                                       3S Paese di provenienza                          M Peso lordo                            Tf Prcoo
                                                                               (RJumtù ti fbà idi* tUtiiticki MjjmaJ •
  99 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       91 Descrizione delle merd
                                                                        95 Paese di provenienza                         94 Peso lordo
                                                                                (Rùrrvoto ai fini itili tUHstukt
  45 Uffici di pa*'
     •agno previsti
         (e paesi)
  46 Unici di paj-
     lageio effettivi                                                i
        Te P*P»0
            Μ                            Luogo                       ! Modo di trasporto      0             Identità del veicolo      3        Nazionalità/Bandter»      i ti  Paese di ulUma
                                                                                                                                                                               ^wnuwiii
   Entrata netta      |                                                                                                               I
   Comunità
                        I                           :         I                                     i                                                         I                   .             !
  Carico/
  Trasbordo           ¡          :                         _i               •         l
   Trasbordo
                                                              LJ
  Trasbordo/                                                         I                        i
   Scarico
                                                               L_                     1             ι
                                                                                                                                                                            S2       di prwn*
                                                                                                                                                                               deMmauone
   Uscifirdalla
   C««munrtà
                                                               L_                             n                                         j                                                       L_
                                                                                                                                                                                • • •/ •••
 ---pagebreak---                                                                 - 37 -
                                                 CONTROLLO DELL*U?71C10 LI DESTINAZIONE
Dauaairivoe
ControUo dd «tgiOfc
O-avjrinnfc
                                                                                        Tbnbro * fuma
 Rinviato all'ufficio di partenza, dopo allibramento ala.
                                                           (Sputo liwmlo ad mi diverti)
 ---pagebreak--- T1        JL TRANSITO COMUNrrARIO ESTERNO
                                                                     t Giruula
                                                                                        CX. EJY E.G. E.C.
                                                                                                   - 38 -
                                                                                                                                                               Numero di regtslrasione Mtfiitiu
          Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                       Ufficio di pan cnu
         ESEMPLARE PER LA STATISTICA                                      Conaulur* le nota prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                       ftnrumento rilasciato il
2 Allestii
                                                                                                                                       N.
1' Regime doganale precedente                4 Numéro
                                                dl liste                                    (RistnaU dfirn mxianaii)
                                                T I bu
                                                                                                                                                                                               Firm*
                                                                               (Ritinaia alla ikXiaréiient dtu'uparWart)
 I » DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE: .
     rappresentato da                   ■ ' --             1                ■                    1
     ai impegna a ripreaentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all'ufficio                        It imtmatario
     dà destinazione di         – ,■-■           --      i    .        .n        .                 –
                                             <ι                                    .
     A             '                         -
                                                                        Firmt             '                                                                                                          !
                                                                              (Riservai* aifirn imi tUtuluKt mattonali)
                                                                       25 Paese di destinazione
 N Quantità, natura, marche e numeri dei colli                         31 Descrizione delle moti
                                                                       15 Paese di provenienza                          91 Peso lordo                           3r Presto
                                                                               (Ritenti* aifàd dilli Uatistkki nazionali)
  W Quantità» natura, marche e numeri dei coili                        31 Descrizione delle merci                                                                                                      I
                                                                       35 Paese di provenienza                           34 Peso tordo                       '  37 Prrzao
                                                                                                                                                             I
                                                                                (Ritmala ai fini detii itatùtich< naiimaìi)
  45 UfTici di pas­
     saggio previsti
         (e paesi)
  4?\JI?ici di pas­
     saggio effettivi
                                          Luogo                         Modo di trasporto                   Identità del veicolo            NaxionaliiV&andtera           ,51 Psrse di uluana
   Entrata nella
   Comunità
   Carico/
   Trasbordo
   Trasbordo
  Trasbordo/
   Scarico                                                                                                                                                                  U Pa**»c di ptuna
                                                                                                                                                                              ànlmibuM
   Usefw dalla
   ComunitA
                                                                                                                                                                                  • •/ • • •
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              ALLEGATO 11
TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO – T 1 BIS
   LISTA ALLEGATA AL DOCUMENTO T 1
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Ti BIS                                                                    CE. EJF. E.G. E.C.
                                                              UmaO DI PARTENZA
           TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                              Ulta allegata A! documento T 1 rttucUto il
            ESEMPLARE      PER L'UFFICIO
                    DI PARTENZA
                                                  |j  I
                                                  I 1 I
                                                              IL
M Quantità, natura, Busche « numeri dei coUi            . 31 Deacrizione delle merd
                                                        I
                                                        i
                                                                                                            » Peso lordo                37 Presso
                                                        I » paese di provenienza
                                                                          (Rissrvat* éiJvd itüi statistiek* naxienali)
39 Quantità, natura, marche e numeri dei colli            31   Descrizkme delle merd
 »
                                                          3S Paese di provenienza                           M Peso lordo                 37 Preso
                                                                           (Ritmate ti fbd asili statistici* aézinali)
30 Quantità, natura, inarche e numeri del colli            31  Deacrizione delle merd -
                                                   \
                                                           35 Paeae dì provenienza                          U Pero lordo            I 37 Picao
                                                                                                                                     I
                                                                           (Riservato d fimi itlU sUtisticks minimali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dd colli              31 Deeatiooe deûe mem
                                                           35 Paese di provenienza                          34 Peao lordo                37 Preuo
                                                                            (Rittroata aifbd itJU statistiche aaxi*uH)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei ooUi             31 Descrizione deUc merd
                                                           35 Paese di provenienza                          36 Peso lordo              ! 37 Prezzo
                                                                            (Ristnau tifati itti* tUtittUkt mxitntli)
        A                                       1
                                                                                                                          Firma del dichiarante
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                                                                       - 41 -
  T1 BIS                                                        CJ2* E.F» 3E.Q» E.C.
                                                     UFFICIO DI PARTENZA
             TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                     Uiu iU«f»U il docuranM T I nliiiMi» ti
                                                     n.
  ESEMPLARE PER LWICIO DI DESTINAZIONE
  » QmaOU. wUora, much» • numeri dm a>Ui          SI DcacrizkMM ddlt merd
                                                  M Pim di proveaiœza                           M PcMkmta
                                                                (Rutnatø éi fbd iålk ttMtixfiekt mxkmeM)
  M QuaaUU» mìm* mtù* • miroari ari ceu         ! 31 PMCtfooi datU uwiii
                                                !                                                                                  t
o                                               : U rim dl MOveniefttA
                                                L                   :           1
                                                                                                M Pwotvdo             V rrmm
                                                                (Riunii» *i hai dsUi itgtirtirké mritu§H)
  M Qoftetilk ottura, march* • mumì od colli      31 Decrtioe» deàle m«d
                                                  tf Pmm di jwwnkaa                           i U Peto udo            0 PMM
                                                                 (Riunot» éi fbd itût tittiitiHu Mritnrh)
   M QmaiiU, MUH% IBÌICM • mira «ri étà coPl      31  Docrùloaa delU mard
                                                  U P um di pcovcaknsa                          M PTAOIONFE           V Pim
η                                 :            :                                 I
                                                                 (Riurvdê «tf mi dsBt Httíttké* mrimtH)
   m Quarti!*. mtmK          • mtnml dai cofil
                                                   U Pmm dl provcokm*                           m Pnolerk
                                                                 (Ritma!» dfrnt itiii mtùùcJu urinilo
                                                                                                            PlfM dtl didUmau
                                                                                                                             • • •/• • i
 ---pagebreak---                                                                            - 42 -
T1 BIS                                                           CE. EJF. E.G. E.C.
                                                     UFFICIO DI PARTENZA
           TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                     Lista allegala al documento T I rilaaciato il
                                                     n.
          ESEMPLARE PER IL RINVIO              3
M Quantità, natura, marche • numeri dei coUi     Al Descrizione delie merd
                                                 35 Paese di provenienza                           34 reso lordo    37 Pieno
                                                                  (Riarvat* tipad dilli tUtfùtkki atiitatU)
M Quantità, natura, marche t numeri dei colli    3t Desoiaooe delle meni
                                                 3S Paese di provenienza                           3» Peso tordo    37 Preiao
                                                                  (Riitrvai» ti futi diiU tUtistùJu M
30 Quantità, natura, maicbe e numeri dei colli   31 Dwmriotw adk nerd
                                                 35 Paese di provenienza                           M Peto lordo -   37 Pu i ui
                                                                   (Rianaié tifvd diUi tidtùtklu naxkmsU)
90 Quantità natura, marche e numeri dei cotti    31 Descrizione delle merd
                                                  35 Paese di provenienza                           35 Pasokvdo      37 PTCBO
                                                                                                 I                I
                                                                   (RistnaU tifud étãi rtétistú•Ài   UMUft)
30 Quantità, natura, marche • numeri dei coUi     31 Deacràioae deBe merd
                         . /
                                                  35 Paese di provenienza                           35 Peso lordo    J7 Pro»
                                                                   (Risenti* tifod diUt tutùtkhi mtrifnàli)
 ---pagebreak---                                                                            - 43 -
T1              BIS                                               CE. EJ. KG. E.C.
                                                       UCT1QO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                       UsU allegala al òoeuac&to T 1 rtUKfctto I
      ESEMPLARE PER LA STATISTICA
                                             ■ »
M QwMlkA, n*4un, marcha a muncri dci ooUi           SI Deacrixkmc dew merd
                                                    M Pmm dl prawcntaofca                           M Paao utdo             39 Proso
                                                    ** ΓΜΜ ΟΙ ρίφνΒΙΙίΟΜ           ^
                                                                   (RittrwU aifiai dtttâ rtatirtirkt miimtli)
H QuaaUU, natura, march* • marni dai ooUi           91 DwUoModUnml
                                                  : U Pmm di provenienta
                                                  !                                I              | M Peao Ionio            >7 Près»
                                                                   (JUhtm/* atffad idU titrirfirii mibmk)
M QuMijii, natura, match* « amacri dei coUi         21 Deciùiooe dette merd
                                                    2S Pacte di prevenienia                         M Pookndo               X9 Prene
                                                                   (Riitnti* 4ifad dsiit Intirtkkt atriméH)
90 QvafftiU. Mtum, marcha * munaii dd aoUi          Il PtitriBow delle m«d
                                                 j
                                                 i U Paca* di ptovcnkraa           1             !
                                                                                                    U fWiodo                V ntaa
                             !  ,                I
                                                                   (RiuntU etfbd dm» tlëtbtkAt uri–tM)
90 QuairtiU, natura, biiri» « «amari dai «tM        91 DmciUioni defla ■ad
                                                 I
                                                    91 Paaaa di provenienza                         M Pcao lordo
                                                                   (RUmat* aifud 4dl» ttafirtkh» MrtruiVf
                                                                                                                 FWma dal dtehlanot*
 ---pagebreak---            - 44 -
         ALLECATO III
TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE T2
 ---pagebreak---                                                                                                      - 45 -
' 1 12 TRANSITOCOMUNITARIO INTERNO                                                            CE. EJF. E.G. E.C.                                                    Numero 41 itp*U«ckiM
        • Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                           Ufficio di pMtIBM
   ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI PARTENZA I 1                               Consultare 1« noce pria* 41 compii*ro la dichiaratone
                                                                                                                                           Documento rtUicùto il
1 Allegati
                                                                                                                                           N.
9 Regime doganaie precedents               4 Numéro
                                             di liste                                         (Riunetoëifini na.iimt\i)
                                             T 2 bit
                                                                                                                                           Timbra                                              Fin»»
                                                                               (Ritmai* âlU diekisraiitm dtWapertaUrt)
 1» DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE: .
     rapprcsentato da                     –1 '                                            ' '       ""
     ai impegna a ripreseoUre, tal quali ed entro il tempo (usato, le merci descritte qui di seguito all'ufficio                              Il Destmataho
     di destinazione di                                      –             ■    ■   ■ ■                   1       –■ -
                                           n
     A               .                     -                  '
                                                                        Firma                  –                                              -                                               –
                                                                               (Ritmale «i fai dtlìt tUtutichi aéxmtéli)
                                                                    ..   .                                                                                      *
                                                                       25 Paese di destinazione
 |0 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delie merci
                                                                   I
                                                                       35 Paese di provenienza                            M Peso lordo                               37 ?ma
 *
                                                                               (Rù/nui* mlfvd 4*Iu tUtùtkki mAtiputU)
  30 Quantità, natura, marche • numeri dei eoui                         31 Descrizione delle merci
   »                                                                    35 Paese di provenienza                           34 Peso lordo                              Π Ρι»
                                                                                (RùfnaU d fai ditti tUtùtk/u nil–gti}
  0 Uffìrì di pas­
      saggio previsti
          (e paesi)
   4f Uffici di pa*
      ■aggio effettivi
             M                           Luogo                           Modo di trasporto                    Identità del veicolo      3       N Ailorud iià' iUnd iera       51 Pmr di uIoim
   Entrai» nala
   Ccmunità
                       I                                        L_                      L_            0 I
                                                                                                        I
                                                                                                                                        Π                         J                          _l
   Caria*'
   Trasbordo
                                                                L_   1
                                                                               _J                  L                                                               Ι
                                                                     i                                                                                                       i
   Trasbordo                                                                                            I
                                                                l_                                                                                                J
                                                                                                  I
   Trasbordo/ '                                                                                   I
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                                                                I                       1               I          :            _■      1                          I            U rw« di pruno
                                                                                                                                                                                   ÓntAtMM
   Uscita dalla
   Comunità
                                                             1_                         t         L                                     LJ                         1_                           L_
                                                                                                                                                                                           *•»/ • • •
 ---pagebreak---                                 - 46 -
                      CONTROLLO DELLUFF1CJO DI PARTENZA
Rieduio del eoùteolbc                  Sigilli «ppoMfe
                                       T «1M (cUu kalM):
                                       OIMMIKATI
 ---pagebreak--- T2                                                                   I Giiuoii
                                                                                         CLE. EJF. E.G. E.C.                                                                 Numero dl registraaioae
          f-i TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                                                                   - 47 -
          Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                               UlTkto di partenia
ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI DESTINAZIONE                       2           Consultar* lt ioti prtma di compilar* U dlchiaraiJoM
                                                                                                                                               Documento nlaKktlo il
2 Allegali
                                                                                                                                               Ν.
                                            4 Numéro
S Regime doganale pivcedente                     di liste                                  (RiunatêtifininaiwnaH)
                                                 T3 b«s
                                                                                                                                               Timbro                                                       Ftftna
                                                                               (Rismals alia dkkìar*sia*4 dtìl'upofiAiart)
 !• DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
     nopmenUio di ■                         1■              '       ' *'
     si Impegna « ripresentare, tal quali ed entro il tempo fusaio» le merci descritte qui di seguito all'ufficio                                 Il DtsluuUno
     di dniinuione d*                                ■                      ■                           ' *           ''-
                                            u
                                                                        ZTT
                                                                         Firma
                                                                                              ,
                                                                                              •––.–.                                      i
                                                                               (Rumai» ai fini diUi itaiiitùkt nazionali)
                                                                       25 Paese di detonazione
                                                                       31 DcBcnzMoe delle merd
 » Quantità, natura» marche e numeri dei codi
                                                                        li Paese di provenienza                            M Peto lordo                                       W Prnao
  1»
                                                                                 (Ris-meit aifim dtUs statistické aaxiamaU)
  M Quantità, natura, marche e numeri dei colli                         31 Detenzione delle merd
                                                                        m Paese di provenienza                             M Peso lordo                                       37 Prtuo
                                                                                (Rumai* ai firn dtlu tlatùtieh nazionali)
   iS Uffici di pas-
      •aggio previo!
         (e paesi)
   46 Unici di pai-                                                   ;                                                  i                                                 I
      «aggio effettivi
        Te paesi)
            50                            Luogo                       l Modo di trasporto                     Identità del veicolo      3            N aziona ii I à/ B* nd »era         SI Pacar di ultima
                                                                                                                                                                                            mvmum
   Enfiala
   Comunità
            nella      |Iι
                         I                                                                      Ί                                            :                             !
   Carica'
   Trasbordo                                                   I 1                    I                                                                                     1
    Trasbordo
                                               :                L                     ι '       Ί                                                                    .     1
                                                                                                Γ
                                                                                                                                                                                      1
   Traibordo/                                                                                                                               I
                                                                                                                                            I
    Scarico
                                                                I                     1                                                                                      L         !  U Parte d« prima
                                                                                                                                                                                             deelinaaM**
                                                                                                                                        r
                                                                                                    r *    1
    Uiciu dalla
    Comumtà
                                                                L.                     I        r                                       ι
                                                                                                                                                                                                             I
 ---pagebreak---                                                                                          - 48 -
                                                                         CONTROLLO DELL'UFFICIO DJ PARTENZA
       Wtotllamdai nriiiiîlii
                                                                                                   Slguu apporti;
                                                                                                   Tarmina (d*u limita):
                                                                                                 * OMcrvmziodi :
                                                                                                                                                         Ttirbro < fmtii
                                                         M TRASBORDI E INCIDENTI DURANTE IL TRASPORTO
                                                                                                 ι                                           :
                               RAPPORTO DEI FATTI E DELLE MISURE ADOTTATE (I)                                                VISTO DELLE AUTORITÀ COMPETENTI
            i*
                  (I ) Devono onere Indicati. te particolare, 0 nome a ftndirino dd movo lnn(tat«t
                                                                       CONTROLLO DELL'UFFICIO DI DESTINAZIONE
       Dai* <fvrivoc
       CooboOo dd dglSfc
       Omniilwfc
                                                                                         A                               a _
                                                                                                                                                         Timbre# Arms
                                                                             (Spasi* rtaantiu «JT«fficfe 4 riwllnrtnix)
i y ■;
                                                                                  (Spaxio riaovato êd »d divani)
                                                                                                                                                   • • •/• • •
 ---pagebreak--- T2                                                                  I Guwui»
                                                                                           C3. E-F." E.G. E.C.                                                            Num#ro di re«Jitraiione Maidica
                   TRANSITO COMUNITARIO INTERNO                                                          - 49 -
       ' Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                               Ufficio di partenca
              ESEMPLARE PER IL RINVIO                                     CoBfultAf* le noto prima di compilare U dkhlarazto»*
                                                                                                                                               Dnaimcnlo riluciilo 11
% Allegai
                                                                                                                                               N.
9 Regime doganale precedente               4 Numéro
                                              di liste                                     (Ritmalo ai fini nazionali)
                                              T 2 bia
                                                                                                                                               Timbro                                                      Firms
                                                                                (RistnaU alla dkhiaraiiont étu'uporlaiortj
 19 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE: -
    rappresentato da ■        ■■             ■ 11
    si impegna • ripresentai*, lai quali ed entro il lempo fissato, le merci descritte qui di seguito all'ufficio                                 11 DadiuUno
    di dcitinuionc di                              ..                <■             -                       '
    A                                 -■
                                                                                (Rutnaio ei fun d*ih Hatutkht naxion*b)
                                                                   1 25 Ptne d destina2icme
                                                                          ,                                    I
 M Quantità, natura, marche e numeri dei colli                          31 Descriasnc dclle merci                    ,
                                                                        35 Paese di provenienza                               34 P«o iordo                                  37 Prcao
                                                                                (Risentalo aifini itili stalittické narionaa)
  M Quantità, natura, marche e numeri dei colli                         31 Descrizione defle mercl
  a                                                                      35 Paese di provenienza                              34 Peso lordo                                  37 Presso
                                                                                 (Rùtrvai* ai fini dtUt ilalutufu muto/tati)
  45 Uffici di pas­
     saggio previsti
         (e paesi)
  46 Uffici di pas­
     saggio effettivi
         (e paru)
            60                           Luogo                            Modo di trasporto     3                Identità del veWoio        3         N ujont 1 1 1 y oand wt*          51  Paraedt wums
                                                                                                                                                                                            inu<rn w
  Entratane!la        (                                               1
  Comunità            1
                                                               I                        I                                                                                                                  J
  Canco/
  Trasbordo             i                                      L_
  Trasbordo
                                                               L_                                                                                   '                     I           !
  Trasbordo/                                                                                           I                                    iπ
   Scarico
                                                      .         I                                      L                _ . _ .                                                          52 P*nr dt pnma
                                                                                                                                                                                            destinaxtont
   Uscita 'dalla
   Comunità
                                                                L_                       1      L                                           n                             1                                 I
                                                                                                                                                                                                       • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                 CONTROUXJ DELLXirrXSQ DI DLSTIN AZIONE
Data (fantvoc
CooUoQo dai sigilli:
Q-awricat •
                                                                                       Tknbfo « ûrm*
Rinviato all'ufficio di partcozi, dopo allibramento kìd,«
                                                          (Spulo   Ulli ad divant) .
 ---pagebreak--- T2                                                               I Gtmuli
                                                                                         OS. EJF. E.G. E.C.                                                               Numero di miitruione ititiitiei
          4M       TRANSITO COMUNITARIO INTERNO                                                       - 51 -                        •
          Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                                   Umtlo dt panenia
          ESEMPLARE PER LA STATISTICA                                  Consultar* lt not« prima di compii*™ U dichiaratone
                                                                                                                                                   Dtirumento riluriato il
3 Allegali
                                                                                                                                                   Ν.
3 Regime doganale precedente               4 Numéro
                                               di Uste                                     (Ritmato aifìtd mnonoli)
                                               T 2 bit
                                                                                                                                                   Timbro
                                                                              (Riitrvéi» *Ua ikhiaraxiM itU'aporUbrt)
 !• DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE; -
    nppmcflUio d»              «mi 1 1      '■       « ■ * ■■           ■                   ' "■      '                   '
    >i Impegna a ripmetHnre. tal quali ed entra il tempo fiuato, le merci descrìtte qui d. seguito ali-ufficio                                        Il DwioAUho
    di deMinaaione di                                                   m           1             1       *             " **-
    A            '       ■ ■           –  "     –––––
                                                                      Firma .                   •     . .                   ■■
                                                                              (Risemelo aifini itili itatutùf\t nattcnali)
      *                                                              ZS Paew di detonazione
                                                                                                            1
 M Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31 Detenzione delie merd
 32                                                                  W Paese di provenienza                                      30 Peto lordo                             37 Prrun
                                                                                                             i
                                                                                (RùmaU tifuditili Uaiistithd nazionali)
 N Quantità, natura, marche e numeri dei codi                         31 DncrUione delle merci
                                                                           60
                                                                      35 Paese di provenienza                                    M P«o U«rdo                             I 37 PrrrM
                                                                               (RistnaU aifini itti* lialùikht uhwAj
  i$ L/ lfin ni pai
     •aggio previsti
         (e paesi)
                                                                   i                                                           I
                       ,           –
  46 Uffici di pas­
     saggio effettivi
         {< pacïi)
            St                           Luogo                         Modo di traipurto         en i          Identità del vctn4o                      NaZMHtalità/ IVAndirra       SI  Tartriii uluma
                                                                                                                                                                                         pro'
  Entrala nella       jl                                                                            I
  Comunità
                       I                                      L                                                                                  ^                                  !                     i
  Carteas
  Ti «»bnrdo
                             :                        :       LJ                              I                                                                          I
                                                                  I                                 i
  Trasbordo                                                                                         i
                                       :                      I                                                                                                          I
  Trasbotdo'
  Scarvo
                                                              I                                     t                 ■
                                                                                                                                                                                      $3 Parte di |>nm<
                                                                                                                                                                                         dritmAiwar
   Use tu trtlla
  ComuiùtA
                                                              L                               L                                                M                          L_                              !
                                                                                                                                                                                        • • t/• •
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              ALLECATO IV
TRANSITO COMUNITARIO INTERNO – T 2 BIS
   LISTA ALLEGATA AL DOCUMENTO T2
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                                                                      CJ2. EJF. E.G. E.C.
T2 BIS
                                                          UF71CJO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                          Luta allegata a! documento T2 rilascialo U
             ESfcMPLARK PER L'UITICIO
                     IX PARTENZA                  1
36 Quantità, natura, muckc e numeri dei colli         31 DncrìzioM delle merci
                                                                                                        36 Peso lordo              37 Ptbm
32                                                    34 Paese di provenienza
                                                                                                                                 .           »
                                                                      (Rumai» ai fìtti deild ttalittkJu marititeli)
39 Quintili, natura, marche e numeri dei colii        31 Dcscrizkwie delle merci
32                                                  , 35 P*e*c di provenienza                           36 Peso lorde              37 Pmû
                                                                                        I
                                                                      (Riservata ai fini dilli staiistùit nazionali)
39 Quantità, natura» marche e numeri dei colli        31 Detenzione delle mera
 »                                                    35 Paese di provenienza                           36 Peso lordo              37 rrooo
                                                                       (Ritmala ai fini dtut Uatiilkhi nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei coiU         31 Descrizione delle merd
 32                                                    3S Paese di provenienza                           36 Peto lord*             37 Prra»
                                                                                         1
                                                                       (RUmata ai uni dtlu tiatislickt natwnali)
 30 Quantità, futura, march* • numeri dei colii        •I DticrUionc delle merd
 as                                                    3$ rteM ai provenienxa                            36 Peto Iona               37 Pseuo
                                                                                                                               J               -
                                                                       (Rittrvalt aiJmi itili itatiitiekt
        A­                                      U
                                                                                                                       rirma del dtcWrwHe
 ---pagebreak---                                                                           - 54 -
                                                                  CE. EJ. E.G. E.C.
T2             BIS
                                                     UFFICIO 01 PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                     Lista allegata al documento T 2 rilasciato il
                                                     &
  ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI DESTINAZIONE I 9
M Quantità, natura, marche • mimeri dei coili     31 Detenzione deik meni
                                                i
a                                                                                                  M Peso lordo             37 Preño
                                                  M Picse di proveniema                                                               x
                                                                  (Ritmala éifbddtUi tUtiMicki m*ré–AÌi)
U QviMiU, miura» imicím i numeri dei colU         }t Di IIÌIÌ<*H delie merd
                                       /
as                                                34 Paese di provenienza                          34 Pcao Ionio            « Prezxo
                                                                  (RUmala sifini ditti tlctistìcki nuiam*M)
34 Quantità, Minia, march* « mimeri dei colli     « Descrizione delle merd
                                                   \
*                                                 33 Paese di provenienza                          34 Peso tordo            37 Pimo
                                                i
                                                                   (RhtraaU tifim itlU ttêtittkhi iimiftj
30 QnaatiU, natura, mum e numeri dei coUi         31 Descrùlona delle merd
n                                                 35 Paese di provenienza                          34 Pcao lordo            37 Picoo
                                                                                        *
                                                                  (Riservata tifati ditti flatirtkki miiamaa)
30 Quantità, natura, marche e numeri dai coUi     31 Descrizione delle merd
a                                                 33 Paese di provenienza                          34 Peso Ionio          I 37 Prezzo
                                                                                    I            :
                                                                  (RlunaJt ti fai datti tUtistkki turk^li)
        *■                                    α
       f                                                                                                         FUma dei dkAkiwU
 ---pagebreak---                                                                                               EJF. E.G. E.C.
 T2 BIS                                                                \
                                                                                          - 55 -
                                                                                                                            V
                                                                UFFICIO DI PARTENZA
             FKANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                                Ijiti alleasi* il documento T 2 nluoito il                                               ,
                                                                      .   t
           MKMfLAAK CKH IL RJNViO                    I3
                                                                η.      .
30 Quantità, natura, march* e numeri dei colli              31 Detenzione delle merci
                                                        I
                                                        I
33                                                          25 Pacte di provenienza                           | 96 Peso lordo            Jf Preso
                                                                                                 I
                                                                             f Riservata ai fini dtUt slatùiick* mtzwiAli)
30 Quantità. natura, marche e numeri dei colli              31 Detenzione delle merci
32                                                          35 Paese di provenienza                           i 36 Peto lordo          ! 31 Pm*
                                                                                      ^ I                ...
 /                                                                           ( Rumate ai fini dtUt statùUckt naitonali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli              31 Detenzione delle merci
                                                                                    I
32                                                          35 Paete di provenienza                             36 Peto lorio            39 Pmm
                                                                                                 i
                                                                                                 i _
                                                                             (Rurrvale ai fint drli* tUUsiuAt nanonau)
30 Quantità* nuun, marche e numeri dei colli                31 Detenzione delle m/iri
32                                                          35 Pacte di provenienac*                            36 Peso lordo            37 fwuo
                                                         !                              _j
                                                                             (Rilavalo ti /UH dtUt siatistttki nazionali)
 J' 1     1                    1          1 »■ ■ – –
30 Quantità, natura, marche • numeri dei cotti              3 « Detenzione delle merci
»                                                         i 35 Patte di provenienza                             36 Peto lordo            37 Prrrzo
                                                          I                                      L_
                                                                             (fàsmglé ai fini dtUt ttetistttkt nazionali)
                                               .. U
                                                                                                                              Fmna dei drhMrame
                                                                                                                                                   • • •/ • • •
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T 2bis
                                                             UFFICIO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                             \ u»« ellegats «I documento T 2 rílaidaio U
                                                        I    **·
       ESEMPLARE PER LASTATISTICA                    |^ i
M Quantitt, natura, marche • numeri dei colli           i 31 O«*oizione delle merd
                                                        I
                                                                                                          35 Peaolordo             17 rmxo
as
                                                          » PKW di proventem*
                                                                          (Ritmai» li fuá idli ttaiittitki maritmáli)
M QuantiU, MÌUII, muchi e Dumcri dH ooUi                  •I Dfjçrtnonr dclW merd
33                                                        U P<M di provenienza                            34 P«ao locdo            3# Fieno
                                                                          (Ritmai* tu fisi itili itstùtiriu mt ritmali)
9# QuantlU, natura, marche e numeri dei coili                 Deacriaoae dette merd
a                                                         35 Paese di praveakou                           M Peto Ionio             Z7 PIIIHI
                                                                           (Ritmata éi /ad i*Ut ttatùtxkt Mnmt^
30 Quiittiii, natura, marche • numeri dei coiti           31 Deacrtziooe delle merd
a                                                         35 P»e*e di praverùenxa                         36 Peto lordo             31 rresao
                                                                           (TUrrvox» 4/«i itili UétiUkkt •«rimali)
30 QuantiU, natura, marche e numeri dei colli             31 Detcrixiooe delle merd
a                                                         35 Paeae di ptovenienxn                         35 ?e*o lordo             37 Pressa
                                                                          (Rismatø aifeti itili tiaHuifÅt BéritntU)
        K                 :                     ■ il
                                                                                                                        Flrau dai dxtoarmnie
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO V
                                                        DISTINTA DI CARICO
N. d ordine
            30. Quantici, natura» marche e   31 . Pesignazione dclle   35. Paese di provenienza
                                                                                                  36. Peso lordo
                                                                                                                    lUtcrrato alla dota/ia
                numeri dei colli                  merci                                               in kg
                                           !                                                    I
                                                                                                !
                                                                                                                 |
                                                                     I
                                                                                                                 !
                                                                                                                   (Firm*)
 ---pagebreak---                                                   - 58 -
                                                 ALLEGATO VII
                                        CE. EJF. E.G. E.C.
                                         TRANSITO COMUNITARIO
      AVVISO DI PASSAGGIO                                                    GRENZÜBERGANGSSCHEIN
         AVIS DE PASSAGE                                                 KENNISGEVING VAN DOORGANG
     TRANSIT ADVICE NOTE                                                    GR/ENSEOVERGANGSATTEST -
Identificazione del mezzo di trasporto:
                        DOCUMENTO DI TRANSITO                       UtrlCIO DI PASSAGGIO PREVISTO
   Natura (T 1 o T 2) c numero             Ufficio di partenza                    (E PAESE):
                                                                       CiXS MB  BB    SB     BS fBB  WBM BB  B
                                                               P
                                                                      SPAZIO RISERVATO ALL' UFFICIO
                                                                                  DOGANALE
                                                               L
                                                               n Data del passaggio :
                                                                                       Fuma
                                                                                      Timbro
                                                                                        delta
                                                                                      àegMfm .
                                                                                                  i
                                                                                                               S
                          i
                                                                                                  • I •/• • •
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                                            ALLEGATO Vili
                                     CE. E.F. E.G. E.C.
                                   TRANSITO COMUNITARIO
                      RICEVUTA                                           RÉCÉPISSÉ
          EiNGANGSBESCHEINIGUNG                                  ONTVANGSTBEWIJS
                         RECEIPT                                   ANKOMSTBEVIS
L'ufficio di dogana di
certifica che il documento T 1 , T 2 (')
                l'esemplare di controllo T n. 5 ( )
registrato il                                                       al n>
dall'ufficio di
gli è stato consegnato e che nessuna irregolarità è stata rilevata, fino a questo momento, in merito
alla spedizione alla quale il documento si riferisce.
                 Timbro
                                                                     ., il .                 19 .
                   dell'
                  ufficio
                                                                       rirma .
0) Cancellare te menzioni che noo infermano.
 ---pagebreak---                                                - 60 -
                                                 ΑΙΛ,ΕΟΑΤΟ Χ
                                                                                                                       (Recto)
        TRANSITO                             C.E. E.F. E.G. E.C.                                        A 000 000
     COMUNITARIO
                            CERTIFICATO DI GARANZIA FORFETTARIA
Rilasciato da : ,
                                        (Cognome o ragione (ocialc e indirizzo)
(impegno del garante accettato il
dall'ufficio di garanzia di                                                                                           ).
Il presente cenificato è valido sino a concorrenza di 5 000 unità di conto per una operazione di
transito comunitario iniziata al più tardi il
e nei confronti della quale agisce còme obbligato principale
                                        (Cognome o ragione sociale c indiriuo)
         Firma dell'obbligato principale (')                         Firma e timbro di colui che rilascia il certificato
(■) Firma facoltativa.
                                                                                                                        ( Verso )
                                    Spazio riservato all'ufficio di partenza
Operazione di transito comunitario effettuata in - base al documento T 1 /T 2 registrato
il                                                   al n                           ;                    dall'ufficio
di
                       Timbro                                                            Firma
 ---pagebreak---                                                                                           ALLEGATO XI
                                                                                OK KF. KG. E.C
T2 JL DOCUMENTO EI
TRANSITO COMUNITARIO INTER­                                  .                                 - 61 -               Â 000000
    NO RILASCIATO PER GIUSTIFI­
CARE IL CARATTERE COMUNITA­
              RIO DELLE MERO                                                      V«di U note * targo
2 » DICHIARAZIONE DELL'INTERESSATO;
    nppRMOtltOU ii                             " '      '
    dichiari che le merd soCtodeecritU hqo delle med comunitarie
         a                                 a
                                                                Firma
M Q,i*"'lti-                              «wlH                31 Deacruiooe delle iDccd
22                                                                                                      M PcMlocdo
                                                                                                      ι
M QuantiU, utuit, marcbe e nueocri dei ooili                   31  PMcriaiooe dtOt a«id
 32                                                                                                     M ?c*olûfdo
                                                                               VISTO DELLA DOGANA
                                                             Si attesta la conformità della presente dichiarazione
 Bolletta d'esportazione: Mod.                                                                 N.
 Dogana di :
 Quervaziam : _             ,        ,|T.        J    _                      '
                                                                                                                             19-
                                                          Timbro
                                                           délia
 ---pagebreak---                                                                  - 62 -
                                         RICHIESTA DI CONTROLLO DEL PRESENTE DOCUMENTO T 2 L
Il sottoscritto, funzionario doganale, sollecita il controllo dell'autenticità del presente documento nonché della conformiti delle indica­
zioni in esso risultanti.
                                                                                                                                          19-
                                                         Timbro
                                                          délia
                                                        dogana
                                                                                                                (Firma}
                                                            ESITO DEL CONTROLLO
 Il controllo effettuato dal sottoscrino, funzionario doganale, ha permesso di constatare che il presente documento :
 1. e stato regolarmente rilasciato dalla dogana indicata e che i dati contenutivi sono esatti (').
 2. non risponde alle condizioni d'autenticità e di regolarità richieste (vedi i rilievi che si allegano) ('}.
                                                                   •     A                                 , il                            19.
                                                     :   Timbro    :
            V                                        !    délia    : .
                                                     ;   dogana
  {•) Cancellare la menzione non neceasaria.         :                                                          (Firma)
 L Regole da osservare per il rilascio del documento T 2 L                                « ECS » o «ATA », secondo i casi, seguita dalla data
                                                                                          del rilascio e dal numero del documento relativo al
       A. Uno stesso documento T 2 L può essere redatto soltanto                          regime utilizzato.
           per merci caricate su un solo mezzo di trasporto per
           essere avviate dallo stesso ufficio di partenza verso lo                  10. Indicare il cognome e il nome o la ragione sociale e
           stesso ufficio di destinazione.                                                l'indirizzo dell'interessato nonché, eventualmente, del
                                                                                           rappresentante.
       B. II documento T 2 L può essere utilizzato per giustificare                       Quando la firma è apposta da un procuratore, il
           il carattere comunitario delle merci alle quali si riferisce                   cognome di questi t indicato a stampatello.
           soltanto quando queste merci sono trasportate diretta­
           mente da uno Stato membro ad un altro Stato membro.                       30. Per le merci non impilate, indicare il numero di
           Sono considerate come trasportate direttamente da uno                          oggetti o, all'occorrenza, « alla rinfusa ».
           Stato membro ad un altro Stato membro:                                    31. Le merci sono indicate secondo la loro denomina- '
           a) le merci il cui trasporto si effettua senza attraver­                       zione usuale e commerciale o secondo la loro deno­
                samento del territorio di un paese non membro;                            minazione tariffaria.
           b) le merci il cui trasporto si effettua con attraversa­                  36. Si tratta del peso quale risulta dai documenti com­
                mento del territorio di uno o più paesi non membri,                       merciali relativi alla spedizione. Il peso deve essere
,               a condizione che l'attraversamento di tali paesi si                       espresso in chilogrammi. Si intende per peso lordo
          *     effettui sulla base di un documento di trasporto unico                    il peso complessivo della merce e di tutti i suoi
                avente origine in uno Stato membro.                                       imballaggi. Sono considerati come imballaggi tutti
                                                                                          i recipienti, esterni ed interni, condizionamenti, in­
       C. Il formulario deve essere riempito in modo leggibile e                          volucri e supporti, esclusi gli strumenti di trasporto,
           indelebile, preferibilmente a macchina. Esso non deve                          in particolare i « container* », nonché i copertoni,
           contenere né cancellature né alterazioni. Le modifiche                         gli attrezzi e il materiale necessario al trasporto.
           che vi devono essere apportate devono essere effettuate
           cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo, se è il
           caso, le indicazioni volute. Ogni modifica cosi operata'          II. Presentazione del documento T 2 L alla dogana
           deve essere approvata dall'autore e accettata dalle
            autorità doganali.                                                   Il documento T 2 L deve essere presentato all'ufficio do­
                                                                                 ganale nel quale le merci formano oggetto di una dichiara­
       D. Soltanto le rubriche seguenti devono essere riempite :                 zione al fine di assegnarle ad un regime doganale diverso
                                                                                 da quello sotto il quale esse sono arrivate.
              1. Quando le merci sono trasportate in regime TIR,
                 in regime TIF o in quello relativo al Manifesto                 Quando le merci sono state trasportate per via marittima,
                 renano o formano oggetto di un carnet ECS o ATA,                per via aerea o a mezzo di condutture, il documento T 2 L
                 nella rubrica 1 del formulario dovrà figurare la                i presentato all'ufficio doganale dove viene loro assegnato
                 menzione « TIR », « TIF »,' « Manifesto renano »,               un regime doganale.
 ---pagebreak---                                          - 63 -
                                       ALLEGATO Xlll
ELENCO DELLE MERCI IL CUI TRASPORTO PUÒ DAR LUOGO AD AUMENTO
                 DELL'IMPORTO FORFETTARIO DI 5 000 UNITÀ DI CONTO
            1          f                         2                 ι              1
         N. délia                                                    Quantità corrispondenti
   rariffa doganale                   Designazione delle merci        all'importo forfettario
        comunc                                                              di 5 000 UC
   09.01 A I               Caffè non torrefatto                            3 000 kg
   09.01 A II              Caffè torrefatto                                3 500 kg
ex 21.02 A                 Estratti ed essenze di caffè                    1 200 kg
   09.02                   Tè                                              3 500 kS
cx 21.02 B                 Estratti ed essenze di tè                       1200 kg
   22.05 A
                           Bevande alcoliche ad eccezione dei vini
   22 06
                           non spumanti                                        20 hl
ex 22.09
ex 22.08
                           Alcool etilico non denaturato                       10 hl
ex 22.09
   24.02 A                 Sigarette                                   125 000 pezzi
ex 24.02 B                 Sigaretti                                   125 000 pezzi
ex 24.02 B               . Sigari                                        50 000 pezzi
   24.02 C                 Tabacco da fumo                                 1000 kg
ex 27.10                   Benzina, gasolio                                  400 hl
ex 33.06 B                 Profumi e acque di toletta                          10 ht
                                                                                              •••/•••
 ---pagebreak---                                           - 64 -
                                      ALLEGATO XIV
     ELENCO DELLE COMPAGNIE AEREE ALLE QUALI SI APPLICA L'ESONERO
                                    DALLA GARANZIA
Acr Lingus Teoranta (Irish Air Lines), Dublin
Aero-Dienst GmbH, Niirnberg
Aeroflot-Soviet Airlines, Moskwa
Aerolineas Argcntinas, Buenos Aires
Aerolinee Itavia , SpA, Roma
Aer Turas, Dublin
African Safari Airways, Nairobi
Air Afrique, Abidjan
Air Algérie (Compagnie nationale de transporcs aériens Air Algérie), Alger
Air Anglia Ltd, Norwich
Air Canada, Montréal
Air Ceylon Ltd, Colombo
Air Flighc Luftfahrtunternehmen GmbH 6c Co. KG, Düsseldorf
Air France, Paris
Air Freight Limited, Lydd
Air India, Bombay
Air Inter, Paris
Airlift International Inc. Miami
Air Madagascar (Société nationale malgache de transports aériens), Tananarivc
Air-Mali, Bamako
Air Sénégal (Société nationale de transports aériens), Dakar
Air Viking, Reykjavik
Air Zaïre, Kinshasa
Alaska Airlines Inc, Seattle
Alia (The Royal Jordanian Airline), Amman
Alitalia (Linee Aeree Italiane). Roma
APSA, Lima
Arco, Bermuda
Ariana Afghan Airlines, Kabul
ATI, Napoli
Aurigny Air Services Ltd, Aldcrney
Austrian Airlines, Wien
Austrian Airtransport, österreichische Flugbetriebs-GmbH, Wien
Avianca (Aerovías Nacionales de Colombia, S.A.)» Bogotl
Balair Ltd., Basel
Balkan-Bulgarian Airlines, Sofia
BASCO Brothers Air Services Co., Aden
Bavaria Flug GmbH Schwabe 6c Co. KG. München
Britannia Airways Ltd, Luton
British Air Ferries Ltd, Southcnd-on-Sca
British  Airways, London
British  Caledonian Airways Limited, Garwick Airport (London)
British  Island Airways Ltd, Gatwick Airport (London)
British  Midland Airways Ltd, Castle Donington
British United Airways Ltd, Garwick Airport (London)
Cameroon Airlines, Douala
Canadian Paciüc-Air, Vancouver
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Civil Air Charter Vcrwaltungs-GmbH & Co. KG, BedarUluftfahrtuntcrachraen, E*»ca
Condor Flugdienst GmbH , Neu-Isenburg
Contactair Flugdicnst GmbH & Co., Stuttgart
 CP Air (Canadian Pacinc-Air), Vancouver
CSA (Ceskoslovenske Aerolinic), Praha
Cyprus Airways Ltd , Nicosia
Dan-Air Skyways Ltd , London
Deutsche Lufthansa AG, Köln
Hast African Airways Corporation , Nairobi
El Al Israel Airlines Ltd, Tel Aviv
Elivie (Società Italiana Esercizio Elicotteri S.p.A.}, Napoli
Ethiopian Airlines S.C. , Addis Abeba
Fairflight (Charters) Ltd., Biggin Hill Airport (London)
Finnair, Helsinki
Garuda Indonesian Airways, Djakarta
Germanair Bedarfsluftfahrtgesellschaft mbH, Frankfurt (Main)
Ghana Airways Corporation, Accra
Hapag-Lloyd Flug GmbH, Bremen
Iberia (Lineas Aéreas de España S.A.)> Madrid
Icelandair (Flugfelag Islands H.F.), Reykjavik
International Air Bahama (Air Bahama International), Nassau
International Carribean Airways, Barbados
Intra Airways Ltd, Jersey
Iranair, Teheran
Iraqi Airways, Bagdad
JAL (Japan Air Lines Co. Ltd), Tokio
JAT (Jugoslovenski Aerotransport), Beograd
KLM (Royal Dutch Airlines), Amsterdam
Kuwait Airways Corporation , Kuwait
Laker Airways (Services) Ltd, Gatwick Airport (London)
Libyan Arab Airlines, Tripoli
Loftleidir H.F. (Icelandic Airlines), Reykjavik
Loganair Ltd , Glasgow
LOT-Polish Airlines, Warszawa
LTU-Lufttransport-Unternehmen GmbH fie Co. KG, Dimcldorf
Luxair-Luxembourg Airlines, Luxembourg
Malév (Hungarian Airlines), Budapest
Martinair, Amsterdam                                               '
MEA (Middle East Airlines Airliban S.A.L.), Beyrouth
Monarch Airlines Limited, Luton
National Airlines Inc, Miami
Nigeria Airways , Lagos
NLM-Dutch Airlines, Amsterdam
(Fred) OLscn , Oslo
Olympic Airways, Athenai
Ontario World Air, Toronto
Pacific Western Airlines, Vancouver
Pakistan International Airlines Corporation, Karachi
Pan American World Airways Inc, New York
Peters' Aviation , Norwich •
Quantas Airways Ltd, Sydney
Rousseau Aviation, Dinard
Royal Air Maroc, Casablanca
Sabena (Belgian "World Airlines), Bruxelles
SAM (Società Aerea Mediterranea), Roma
SAS (Scandinavian Airlines), Stockholm
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SATA , SA de transport aérien, Genève
Saturn, Oakland
Saudia (Saudi Arabian Airlines), Jeddah •
Seabord World Airlines Inc, New York
Sierra Leone Airways, Freetown
Singapore Airlines Ltd, Singapore
South African Airways, Johannesburg
Southern Air Transport, Miami
Spantax SA , Madrid
Strathallan, Perth
Sudan Airways, Khartoum
Swissair (Swiss Air Transport Company Ltd), Zurich
Syrian Arab Airlines, Damascus
TAP – The Intercontinental Airline of Portugal, Lisboa
Tarom (Rumanian Air Transport), Bucurcsti
THY – Turkish Airlines, Istanbul
Tradewinds, Gatwick Airport - (London)
Transavia (Holland B.V.), Amsterdam
Trans-Mediterranean Airways S.A.L. , Beyrouth
Transmeridian, Stansted Airport (London)
Trans-Union S.A. , Parts
Tunis Air, Tunis
TWA (Trans World Airlines Inc), New York
United Arab Airlines , Heliopolis
UTA (Union de transports aériens), Paris
VARIG-Brazilian Airlines, Rio de Janeiro
VIASA (Venezolana Internacional de Aviación S.A.)» Caracas
WDL Flugdienst GmbH, Mülheim/Ruhr
Zambia Airways Corporation , Lusaka
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            ALLEGATO XV .
          TIMBRO SPECIALE
                55 mm
1 . Stemma dello Stato membro
2. Ufficio doganale
3. Numero del documento
4. Data
5. Speditore autorizzato
6. 'Autorizzazione
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                                                                  Appendice III
                                                                                                   CERTErlCATO RELATIVO ALLA CARANZIA
                                                                        Modello IV
TRANSITO COMUNITARIO                                                                                                                                (.Ru-ut
                                                    Giorno Mese Aaoo
 1 . Ultimo giorno di validità                                                    2. Numero
                                                                            ±
 3. Obbligato principale
     (nome e cognome o ragione sociale,
     induùzo completo e paese)
 4. Garante
     (nome e coijnome o ragione sociale,
     indinso colpirlo e paese)
 5. Ufficio di giuanzia
     (dcagriazK>oe, indirizzo competo
     e paese)
 6. Importo della gararsàa                       io cioè :                        io lettere :
      ( in moneta nazionale)
  7. L'ufficio di garanzia certifica die l'obbligato principale toprm designalo ha ottenuto ua'autorirririnnt eh* ooocnf di wol^ert
     operazioni di transito comunitario itegli Stati indicati io appreso ed i cui aomì ooo siaoo ibaxrab :
     BCLGIO                  PAMMARGA                          GERMANIA             fslanoa                  IRLANDA                  ITAI^
      LUSSEMBURGO            ?A£Sl BASSI                       RjtCNO UNITO         SVIZZERA
                                                                                          a                                    . i –_
     Termine di validità prorogalo fino ^
     'Giorno' Mese 1 Ano? 1
     I         I       I        1 incluso.
                                                il­
                 (Fnna   funz>*x*rìo e timbro dfiiTufficio di ra/maci*)                        (Pira* del himinatrio • cimbro      ilcdiimrt£ca*j
9. Per»one abilitate a firmare la dichiarazione di transito comunitari» per l'obbligalo principale                                                  ( yrryg)
  10. Nome, co^patoe e firma                1J. pinna delTobbligalo               lu. Nome, cogruxne e Erma                 U. lira,* dcQ'obbUgaOo          S
        della pesxoa abilita^                    principale (•)                                                                fCOfjptic (*)                j
                                                                               I
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