CELEX: C1996/354/45
Language: it
Date: 1996-11-23 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 16 ottobre 1996 nella causa T-36/94, Alberto Capitanio contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Reintegrazione - Determinazione del livello d'impiego - Atto lesivo)

23 . 11 . 96         Lll                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 354/23
     legge 29 . 12 . 1990 n. 428 , per il solo fatto che le                 incompatibile col diritto comunitario e, in particolare
     condizioni di rimborso dei prelievi fiscali comunitaria­               con quanto affermato in tema di prove non ammesse
     mente rilevanti ivi stabilite, pur essendo restrittive                 nella sentenza 9 novembre 1983 nella causa San Giorgio
     rispetto alla disciplina generale di diritto comune,                   n. 199/82 , ed in particolare se non sia incompatibile
     risultano tuttavia meno gravose rispetto alle speciali                 un' interpretazione ed applicazione del predetto art. 29,
     condizioni di rimborso previste al III comma dello stesso              in base all' assunto che — « essendo fatto notorio
     articolo;                                                              l' incorporazione delle imposte di consumo » — la prova
                                                                            per presunzione sarebbe prova sufficiente per ammet­
3 ) se i rammentati principi fondamentali dell' Ordina­                     tere la traslazione e respingere quindi la domanda di
     mento comunitario ostano a che uno Stato membro —                      rimborso;
     dopo ripetute sentenze della Corte con le quali sono stati
     dichiarati incompatibili con il diritto comunitario               5 ) se, di conseguenza, sia comunitariamente lecito che il
     diversi tributi in materia di diritti doganali all' importa­           Giudice nazionale o il suo Consulente Tecnico accerti la
     zione, imposte di fabbricazione, imposte di consumo,                   traslazione d'imposta usando tali presunzioni semplici,
     sovrapprezzo dello zucchero e diritti erariali — adotti                che pretesamente sarebbero tipiche prove libere, esclu­
     una normativa processuale, come quella introdotta con                  dendo così sistematicamente le richieste di rimborso,
     l'art . 29 della legge 29 . 12 . 1990 n . 428 , che riduce             come si sta verificando in pratica , talché l'Amministra­
     specificamente la possibilità di agire per la ripetizione              zione debitrice mai ammette di dover provvedere al
     dei suddetti tributi indebitamente riscossi in violazione              rimborso;
     del diritto comunitario;
                                                                       6 ) se una norma quale quella contenuta nei comma 4 e 8
4 ) se una legge come quella predetta — assertamente                        dell'art. 29 precitato, che impone formalità procedurali
     introdotta per conformare la legislazione nazionale                    ( ad esempio, obbligo di notifica a Uffici specifici della
     all'insegnamento della Corte di Giustizia — approvata                  stessa autorità debitrice ) mai previste nei precedenti casi
     con oltre tre anni e mezzo di ritardo rispetto alle                    di rimborso, considerati nella disciplina generale in
     sentenze della Corte in parola , con ulteriore indebito                materia , possa essere imposta e comunque possa essere
     arricchimento da parte dello Stato ritardatario, non sia               interpretata con effetto retroattivo .
                                                   TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                               della direzione E (« Africa orientale ed australe ») della
                        16 ottobre 1996                                direzione generale Vili ( Sviluppo ), della decisione della
                                                                       Commissione che classifica detto posto al grado A5/A4 ,
       nella causa T-36/94 , Alberto Capitanio contro                  della decisione di annullare l' avviso di posto vacante relativo
            Commissione delle Comunità europee ( J )                   a detto posto per consentire la reintegrazione di un
(Dipendenti — Reintegrazione — Determinazione del livello              dipendente in aspettativa per motivi personali, nonché di
                    d'impiego — Atto lesivo)                           tutte le decisioni successive e/o connesse adottate dalla
                         ( 96/C 354/45 )                               Commissione a seguito delle decisioni di cui sopra , in
                                                                       particolare la decisione di reiezione della candidatura del
                                                                       ricorrente e quella di nomina del signor G. a titolare di detto
                                                                       posto, il Tribunale ( Quarta Sezione ), composto dai signori :
                                                                       K. Lenaerts, presidente, signora P. Lindh e J.D. Cooke,
                (Lingua processuale: il francese)                      giudici ; cancelliere : J. Palacio Gonzàlez, amministratore, ha
                                                                       pronunciato il 16 ottobre 1996 una sentenza il cui disposi­
                                                                       tivo è del seguente tenore :
Nella causa T-36/94, Alberto Capitanio, dipendente della               1 ) Il ricorso è respinto.
Commissione delle Comunità europee, residente in Bruxel­
les, rappresentato dagli avv.ti Jean-Noél Louis, Véronique
Leclercq, Gréta-Fran^oise Parmentier e Ariane Tornei , del             2 ) La Commissione è condannata alle spese.
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso la fiduciaire Myson SARL, 1 , rue Glesener, contro
Commissione delle Comunità europee ( agente : signora Ana                  GU n . C 76 del 12 . 3 . 1994 .
Maria Alves Vieira ), avente ad oggetto la domanda di
annullamento      della decisione     della  Commissione che
dichiara e pubblica l' avviso di posto vacante COM/022/93
per un capo dell'unità 4 (« gruppo tecnico " infrastrutture "»)