CELEX: 31975R2772
Language: it
Date: 1975-10-29 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2772/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova

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31975R2772

Regolamento (CEE) n. 2772/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova  

Gazzetta ufficiale n. L 282 del 01/11/1975 pag. 0056 - 0063 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 14 pag. 0053  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 9 pag. 0133  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 9 pag. 0133 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2772/75 DEL CONSIGLIO  del 29 ottobre 1975  relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 2771/75 del Consiglio , del 29 ottobre 1975 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova ( 1 ) , in particolare l ' articolo 2 , paragrafo 2 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che il regolamento ( CEE ) n . 2771/75 prevede la fissazione di norme di commercializzazione relative in particolare alla classificazione per categoria di qualità e di peso , all ' imballaggio , al magazzinaggio , al trasporto , alla presentazione e alla stampigliatura dei prodotti del settore delle uova ;  considerando che tali norme possono contribuire a migliorare la qualità delle uova e a facilitarne quindi lo smercio ; che è pertanto interesse dei produttori , dei commercianti e dei consumatori che siano applicate norme di commercializzazione delle uova di gallina adatte al consumo umano ;  considerando che per fissare tali norme è necessario poter fare una netta distinzione tra le uova adatte al consumo umano e quelle inadatte , destinate in linea di massima ad essere utilizzate dalle industrie diverse da quella alimentare ; che questa regolamentazione prescrive inoltre che le uova di gallina non possano essere mescolate con quelle di altre specie ;  considerando che le norme debbono applicarsi a tutte le uova di gallina commercializzate nel territorio della Comunità ; che è tuttavia necessario , se si tratta di piccoli quantitativi , escludere dal loro campo di applicazione certe forme di vendita dal produttore al consumatore ; che non è necessario sottoporre alla classificazione e alla stampigliatura le uova trasportate dal luogo di produzione ad un centro d ' imballaggio o a certi mercati all ' ingrosso e le uova destinate all ' industria alimentare ;  considerando che per ottenere un miglioramento della qualità è necessaria una raccolta regolare e frequente delle uova ; che occorre quindi stabilire l ' elenco dei fornitori delle imprese abilitate a classificare le uova per categoria di qualità e di peso ;  considerando che occorre riservare l ' attivatà di classificazione delle uova soltanto alle imprese sufficientemente attrezzate ;  considerando che le disposizioni qualitative relative alle uova debbono essere facilmente comprensibili per il consumatore e venire incontro agli sforzi di razionalizzazione compiuti in tutte le fasi della distribuzione ; che è pertanto opportuno prevedere un numero di categorie di qualità e di peso limitato ma sufficiente ;  considerando che per garantire al consumatore un prodotto di buona qualità è necessario fissare , per ogni categoria di qualità , criteri di livello elevato ;  considerando che le caratteristiche qualitative della categoria « uova fresche » debbono essere pertanto definite in modo da applicarsi a uova di prima qualità ; che certe uova possono essere considerate « extra fresche » nella misura in cui è fornita una particolare garanzia di freschezza ;  considerando che le uova di qualità corrente , con caratteristiche che ne escludono la classificazione nella categoria « uova fresche » , debbono essere denominate « uova di seconda qualità » e classificate come tali ; che in linea di massima occorre includere in questa categoria le uova che abbiano subito un trattamento di pulitura , di copertura , di refrigerazione o di conservazione ;  considerando che è necessario creare una terza categoria di qualità per le uova che non rispondono ai requisiti delle categorie superiori per essendo adatte al consumo umano ; che queste uova « declassate » debbono essere destinate alla sgusciatura o all ' industria alimentare ; che certe uova incubate , con caratteristiche che consentono un ' utilizzazione limitata alla fabbricazione di prodotti pastorizzati , possono essere ammesse in questa categoria ;  considerando che il consumatore deve avere la possibilità di distinguere le uova delle diverse categorie di qualità e di peso ; che tale esigenza può essere soddisfatta apponendo dei marchi distintivi sulle uova e sugli imballaggi ;  considerando che la stampigliatura delle « uova fresche » può essere facoltativa poichù la stampigliatura obbligatoria delle altre uova garantisce una facile distinzione ;  considerando che è opportuno autorizzare chi commercializza le « uova fresche » a stampigliare su tali uova altre indicazioni di carattere pubblicitario ;  considerando che qualsiasi altra stampigliatura potrebbe modificare le condizioni degli scambi nella Comunità ;  considerando che è opportuno adottare disposizioni comuni relative all ' imballaggio , tali da garantire che la qualità delle uova resti inalterata e da facilitare gli scambi e il controllo dell ' osservanza delle norme ;  considerando che , per consentire la scelta da parte del consumatore e per garantire un prodotto conforme alle norme di qualità e di peso , i rivenditori al minuto sono tenuti ad esporre sui prodotti offerti o accanto ad essi le indicazioni corrispondenti ;  considerando che è indispensabile , nell ' interesse del produttore e del consumatore , che le uova importate in provenienza dai paesi terzi siano conformi alle norme comunitarie ;  considerando che l ' applicazione di una regolamentazione comunitaria relativa all ' importazione e all ' esportazione di uova impone l ' indicazione del paese d ' origine sulle uova provenienti dai paesi terzi ;  considerando che le disposizioni particolari in vigore in alcuni paesi terzi possono giustificare deroghe per permettere , in questo caso , le esportazioni fuori della Comunità ;  considerando che spetta a ciascuno Stato membro designare l ' organismo o gli organismi responsabili del controllo ; che le modalità del controllo devono essere uniformi ; che è pertanto opportuno prevedere disposizioni comuni in materia di campionamento e di tolleranze ;  considerando che spetta altresì a ciascuno Stato membro prevedere le sanzioni applicabili ai contravventori ;  considerando che le disposizioni del presente regolamento lasciano impregiudicate le disposizioni comunitarie che potranno essere adottate per l ' armonizzazione delle disposizioni in materia di legislazione veterinaria e delle legislazioni sulle derrate alimentari intese a tutelare la salute delle persone e degli animali e ad evitare falsificazioni e frodi ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Ai sensi del presente regolamento si intende per :  1 . « uova » ; le uova di gallina in guscio , adatte al consumo allo stato naturale o all ' utilizzazione nell ' industria alimentare , escluse le uova incubate non conformi alle disposizioni dell ' articolo 6 , paragrafo 2 ;  2 . « uova industriali » ; le uova di gallina in guscio , diverse da quelle indicate al punto 1 ;  3 . « uova da cova » ; le uova destinate alla produzione di pulcini , identificate conformemente alla regolamentazione relativa alle uova da cova ;  4 . « uova incubate » ; le uova dal momento in cui ha inizio l ' incubazione ;  5 . « commercializzazione » ; la detenzione o l ' esposizione per la vendita , la messa in vendita , la vendita , la consegna o qualsiasi altro modo di commercializzazione .  6 . « raccoglitore » ; persona autorizzata a raccogliere presso un produttore uova o uova industriali per consegnarle :  a ) ad un centro d ' imballaggio ,  b ) ad un mercato , il cui accesso in qualità di acquirenti è riservato ai commercianti all ' ingrosso la cui impresa è riconosciuta come centro d ' imballaggio , oppure  c ) all ' industria ;  7 . « centro d ' imballaggio » ; impresa autorizzata dall ' autorità competente a classificare le uova per categoria di qualità e di peso ;  8 . « partita » ; insieme di uova provenienti da uno stesso uno centro d ' imballaggio , il cui imballaggio rechi la stessa data o il numero corrispondente alla stessa settimana d ' imballaggio , la stessa indicazione di categoria di qualità e , se è obbligatoria , la stessa indicazione di categoria di peso .  Articolo 2  1 . Quando sono oggetto di un ' attività commerciale , le uova possono essere commercializzate all ' interno della Comunità soltanto se sono conformi alle disposizioni del presente regolamento .  2 . Tuttavia , possono non essere classificate per categoria di qualità e di peso e non essere stampigliate :  a ) le uova trasportate direttamente dal luogo di produzione ad un centro d ' imballaggio o ad un mercato il cui accesso in qualità di acquirenti è riservato ai commercianti all ' ingrosso la cui impresa è riconosciuta come centro d ' imballaggio conformemente alle disposizioni dell ' articolo 5 ;  b ) le uova prodotte nella Comunità e fornite ad imprese dell ' industria alimentare per la trasformazione .  3 . Le disposizioni del presente regolamento non si applicano alle uova cedute direttamente dal produttore al consumatore , per il suo fabbisogno personale , nel luogo di produzione , in un mercato pubblico locale o tramite vendita a domicilio , purchù le uova provengano dalla sua produzione , non siano imballaggio conformemente agli articoli da 16 a 19 e non sia utilizzata di qualità e di peso previste dal presente regolamento .  Articolo 3  Le uova di cui all ' articolo 1 , punto 1 , non possono essere mescolate con uova di altre specie .  Articolo 4  1 . Fatte salve le disposizioni degli articoli 2 e 9 , il produttore può consegnare :  a ) le uova : soltanto ai raccoglitori , ai centri d ' imballaggio , ai mercati indicati nell ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera a ) , o all ' industria ;  b ) le uova industriali : soltanto ai raccoglitori , ai centri d ' imballaggio , ai mercati indicati nell ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera a ) , o all ' industria , esclusa quella alimentare .  2 . Ogni centro d ' imballaggio e ogni raccoglitore effettua la raccolta delle uova presso il produttore almeno una volta la settimana . Tuttavia , essi raccolgono almeno due volte la settimana presso un medesimo produttore le uova destinate ad essere commercializzazione con la dicitura « extra » , conformemente all ' articolo 19 .  Ogni raccoglitore consegna le uova al centro d ' imballaggio al più tardi il terzo giorno lavorativo successivo a quello della raccolta .  Articolo 5  1 . Eccettuati i casi di cui agli articolo 9 e 13 , soltanto i centri d ' imballaggio possono classificare le uova in categorie di qualità e di peso .  Il centro d ' imballaggio tiene un elenco aggiornato dei propri fornitori .  2 . L ' autorità competente concede , a richiesta , l ' autorizzazione a classificare le uova e attribuisce un numero distintivo ad ogni impresa o produttore che disponga dei locali e dell ' attrezzatura tecnica adeguati per classificare le uova in categorie di qualità e di peso . L ' autorizzazione può essere revocata qualora i requisti richiesti non siano più soddisfatti .  3 . Disposizioni complementari sui requisiti per il riconoscimento dei centri d ' imballaggio sono adottate secondo la procedura di cui all ' articolo 17 del regolamento ( CEE ) n . 2771/75 .  Articolo 6  1 . Le uova sono classificate nelle seguenti categorie di qualità :  categoria A o « uova fresche » ;  categoria B o « uova di seconda qualità o conservate » ;  categoria C o « uova declassate destinate all ' industria alimentare » .  2 . Tuttavia , le uova incubate possono essere classificate soltanto nella categoria di qualità C e purchù rispondano ai seguenti requisiti :  a ) siano marcate prima di essere messe in incubazione ;  b ) non siano fecondate e siano perfettamente chiare alla speratura ;  c ) presentino un ' altezza di camera d ' aria non superiore a 9 mm ;  d ) non siano rimaste più di 6 giorni nell ' incubatrice ;  e ) non siano state trattate con sostanze antibiotiche ;  f ) siano destinate alle imprese di sgusciatura per la fabbricazione di prodotti di uova pastorizzati .  Articolo 7  1 . Le uova della categoria A debbono presentare almeno le caratteristiche seguenti :  guscio e cuticola : normali , puliti , intatti ;  camera d ' aria : altezza non superiore a 6 mm , immobile ;  albume : chiaro , limpido , di consistenza gelatinosa , esente da corpi estranei di qualsiasi natura ;  tuorlo : visibile alla speratura soltanto come ombratura , senza contorno apparente , che non si allontani sensibilmente dal centro dell ' uovo in caso di rotazione di questo , esente da corpi estranei di qualsiasi natura ;  germe : sviluppo impercettibile ;  odore : prive di odori estranei .  2 . Le uova della categoria A non debbono essere state pulite nù con un procedimento umido nù con un procedimento secco .  3 . Le uova della categoria A non debbono aver subito alcun trattamento di conservazione nù essere state refrigerate in locali o impianti in cui la temperatura è mantenuta artificialmente al di sotto di + 8° C . Tuttavia non sono considerate refrigerate le uova che sono state mantenute ad una temperatura inferiore a + 8° C nel locale stesso in cui è praticata la vendita al minuto o in locali adiacenti , purchù il quantitativo ivi depositato non superi quello necessario per tre giorni di vendita al minuto nel locale di vendita .  4 . In deroga alle disposizioni del paragrafo 2 e del paragrafo 3 , prima frase , potranno essere adottate secondo la procedura di cui all ' articolo 17 del regolamento ( CEE ) n . 2771/75 disposizioni relative alle condizioni in cui le uova della categoria A potranno essere pulite con un procedimento umido o secco , o subire trattamenti di copertura , nonchù al controllo di dette operazioni . Tuttavia questa deroga , per quanto riguarda le condizioni di copertura , non si applica alle uova delle categoria A commercializzate con al dicitura « extra » conformemente all ' articolo 19 .  Articolo 8  1 . Le uova della categoria B debbono presentare almeno le caratteristiche seguenti :  guscio : normale , intatto ;  camera d ' aria : altezza non superiore a 9 mm ;  albume : chiaro , limpido , esente da corpi estranei di qualsiasi natura ;  tuorlo : - visible alla speratura soltanto come ombratura ; per le uova conservate nella calce ; questa caratteristica non è richiesta ;  - esente da corpi estranei di qualsiasi natura ;  germe : sviluppo impercettibile ;  odore : prive di odori estranei .  2 . Le uova della categoria B si dividono in tre gruppi :  a ) Uova non refrigerate nù conservate :  uova della categoria B che non hanno subito nessun trattamento di conservazione e non sono state refrigerate in locali o impianti in cui la temperatura è mantenuta artificialmente al di sotto di + 8° C .  Tuttavia non si considerano refrigerate le uova che sono state mantenute ad una temperatura inferiore a + 8° C nel locale stesso in cui si pratica la vendita al minuto o nei locali adiacenti , purchù il quantitativo ivi depositato non superi quello necessario per tre giorni di vendita al minuto nel locale di vendita .  b ) Uova refrigerate :  uova della categoria B che sono state refrigerate in locali mantenuti artificialmente a una temperatura inferiore a + 8° C .  c ) Uova conservate :  uova della categoria B che sono state conservate , refrigerate o no , in una miscela gassosa di composizione diversa da quella dell ' atmosfera , e quelle che hanno subito un altro trattamento di conservazione .  Articolo 9  Nella categoria C rientrano le uova che non rispondono ai requisiti delle uova delle categorie A e B ; possono essere cedute soltanto alle imprese di sgusciatura o all ' industria . Le uova incubate di tale categoria possono essere cedute soltanto alle imprese di sgusciatura per la fabbricazione di prodotti di uova pastorizzati .  Articolo 10  Le uova delle categorie A e B sono classificate secondo le seguenti categorie di peso :  - categoria 1 : 70 g e più ,  - categoria 2 : da meno di 70 g a 65 g ,  - categoria 3 : da meno di 65 g a 60 g ,  - categoria 4 : da meno di 60 g a 55 g ,  - categoria 5 : da meno di 55 g a 50 g ,  - categoria 6 : da meno di 50 g a 45 g ,  - categoria 7 : meno di 45 g ,  Articolo 11  1 . Le uova della categoria A possono essere munite di uno o più dei seguenti marchi distintivi :  a ) categoria di qualità ;  b ) categoria di peso ;  c ) numero che indica la settimana d ' imballaggio , definito all ' articolo 17 , paragrafo 2 ;  d ) numero del centro d ' imballaggio ;  e ) nome o ragione sociale del centro d ' imballaggio ;  f ) marchio di impresa o marchio commerciale .  2 . Il marchio distintivo della categoria A consiste in un cerchio di almeno 12 mm di diametro .  Il marchio distintivo della categoria di peso consiste in una cifra di altezza non inferiore a 2 mm e non superiore a 3 mm , posta all ' interno del cerchio summenzionato .  Il numero che indica la settimana d ' imballaggio consiste in un numero di una o due cifre di altezza pari almeno a 5 mm .  Il numero del centro d ' imballaggio consiste in un numero di almeno tre cifre di altezza pari almeno a 5 mm .  Articolo 12  1 . Le uova della categoria B e le uova della categoria C , eccettuate le uova incrinate , sono munite di un marchio distintivo che indica la categoria di qualità e possono essere munite di una cifra di altezza non inferiore a 2 mm e non superiore a 3 mm relativa alla categoria di peso e di una o più delle altre indicazioni previste dall ' articolo 11 , paragrafo 1 .  2 . Per le uova della categoria B il marchio distintivo che indica la categoria di qualità consiste :  a ) se sono « uova non refrigerate nù conservate » , in un cerchio di diametro non inferiore a 12 mm sul quale è impressa la lettera B in caratteri latini di altezza non inferiore a 5 mm ;  b ) se sono « uova refrigerate » , in un triangolo equilatero i cui lati misurano almeno 10 mm ;  c ) se sono  « uova conservate » in un rombo dalle diagonal rispettivamente di 16 e 7 mm .  Chiunque sottopone le uova a refrigerazione o ad altro procedimento di conservazione appone i marchi di cui alle lettere b ) o c ) prima di iniziare tale procedimento .  Tuttavia , per quanto riguarda le uova conservate « nella calce » , questi marchi possono essere apposti al termine del procedimento di conservazione .  3 . Per le uova delle categoria C , il marchio distintivo relativo alla categoria di qualità consiste in un cerchio di diametro non inferiore a 12 mm sul quale è impressa la lettera C , in caratteri latini di altezza non inferiore a 5 mm .  Articolo 13  1 . Le uova delle categorie A o B che non presentano più le caratteristiche stabilite per tali categorie , sono declassate e possono essere riclassificate nelle categorie B o C in base alle nuove caratteristiche che presentano .  In questo caso vengono munite di un marchio distintivo , conformemente all ' articolo 12 . I marchi eventualmente apposti conformemente all ' articolo 11 o all ' articolo 12 , paragrafo 1 , possono essere mantenuti , tranne quello relativo alla categoria di peso che sarà modificato se necessario .  2 . Tuttavia , in deroga al paragrafo 1 , le uova delle categorie A o B che non presentano più le caratteristiche stabilite per tali categorie possono essere consegnate direttamente all ' industria alimentare , a condizione che l ' imballaggio rechi un ' etichetta che indichi chiaramente la loro destinazione .  Articolo 14  1 . I marchi distintivi apposti conformemente agli articoli 11 , 12 e 13 debbono essere leggibili .  2 . Le uova debbono essere stampigliate con colore rosso indelebile , resistente alla cottura . I prodotti utilizzati debbono essere conformi alla vigente regolamentazione sulle sostanze coloranti che possono essere utilizzate nei prodotti destinati all ' alimentazione umana .  Articolo 15  Le uova non possono recare altre stampigliatura oltre a quelle previste dal presente regolamento .  Articolo 16  Ai sensi del presente regolamento si intendono per « grandi imballaggi » quelli contenenti più di trenta uova , e per « piccoli imballaggi » quelli contenenti trenta uova o meno .  Articolo 17  1 . Anche se contengono uova confezionate in piccoli imballaggi , i grandi imballaggi sono muniti di una fascetta o di un dispositivo di etichettatura , che sono resi inutilizzabili all ' apertura dell ' imballaggio , forniti dagli organismi ufficiali di cui all ' articolo 26 o sotto il controllo degli stessi .  La fascetta o il dispositivo devono recare in lettere nere chiaramente visibili e perfettamente leggibili :  a ) il nome o la ragione sociale e l ' indirizzo dell ' azienda che ha classificato o fatto classificare la merce ;  b ) il numero distintivo del centro d ' imballaggio ;  c ) la categoria di qualità e la categoria di peso ;  d ) il numero di uova imballate ;  e ) il numero che indica la settimana d ' imballaggio delle uova ; tuttavia se i grandi imballaggi contengono i piccoli imballaggi di cui all ' articolo 19 , o piccoli imballaggi con la data dell ' imballaggio , detta indicazione è sostituita da quella della data dell ' imballaggio ;  f ) l ' indicazione della refrigerazione o del modo di conservazione , in chiaro e in caratteri latini , quando si tratta di uova refrigerate o conservate .  2 . Il numero di cui al paragrafo 1 , lettera e ) , indica la settimana intera che inizia il lunedì , ma può essere utilizzato dalle ore O del giovedì della settimana precedente . Annualmente viene stabilita una numerazione progressiva da 1 a 52 o 53 . La settimana che comprende il 1° gennaio porta il n . 1 .  3 . Sui grandi imballaggi contenenti uova della categoria A l ' indicazione della data d ' imballaggio o del numero della settimana è apposta al più tardi il giorno lavorativo successivo a quello della ricezione delle uova al centro di imballaggio .  Articolo 18  1 . I piccoli imballaggi , anche se contenuti in grandi imballaggi , recano in lettere chiaramente visibili e perfettamente leggibili :  a ) il nome , la ragione sociale e l ' indirizzo dell ' azienda che ha imballato o fatto imballare le uova ; il marchio commerciale utilizzato da tale azienda può essere riportato se non reca alcuna dicitura relativa alla qualità o alla freschezza delle uova incompatibile con il presente regolamento ;  b ) il numero distintivo del centro d ' imballaggio ;  c ) la categoria di qualità e la categoria di peso ;  d ) il numero di uova imballate ;  e ) la data d ' imballaggio o il numero che indica la settimana d ' imballaggio di cui all ' articolo 17 , paragrafo 2 ;  f ) l ' indicazione della refrigerazione o del modo di conservazione , in chiaro , in caratteri latini , quando si tratta di uova refrigerate o conservate .  2 . Sugli imballaggi contenenti uova della categoria A l ' indicazione della data o del numero che indica la settimana viene apposta al più tardi il giorno lavorativo successivo a quello della ricezione delle uova al centro d ' imballaggio .  Articolo 19  Sui piccoli imballaggi contenenti uova della categoria A che recano la data dell ' imballaggio e sono muniti di una fascetta , può essere apposta la dicitura « extra » .  Al momento dell ' imballaggio la camera d ' aria di queste uova deve avere un ' altezza inferiore a 4 mm .  La dicitura « extra » deve essere stampata sulla fascetta .  La fascetta deve essere distrutta al più tardi il settimo giorno successivo a quello dell ' imballaggio .  Articolo 20  1 . Le uova esposte per la vendita o messe in vendita nel commercio al minuto devono essere presentate separatamente a seconda delle categorie di qualità e di peso . La categoria di qualità , la categoria di peso e la refrigerazione o il modo di conservazione - se si tratta di uova refrigerate o conservate - devono essere indicate in modo perfettamente visibile al consumatore .  2 . Tuttavia , le uova di una stessa categoria di qualità , eccettuate le uova della categoria A , commercializzate con la dicitura « extra » conformemente all ' articolo 19 , possono essere esposte per la vendita in piccoli imballaggi di non più di 12 uova , appartenenti a categorie di peso differenti , purchù la categoria di peso sia stampigliata su ciascun uovo e l ' indicazione della categoria di peso di cui all ' articolo 17 , paragrafo 1 , lettera c ) , e all ' articolo 18 , paragrafo 1 , lettera c ) , sia sostituita sull ' imballaggio da quella del peso netto totale con la dicitura « uova di categorie di peso differenti » .  Articolo 21  Gli imballaggi non devono recare nessun ' altra indicazione oltre a quelle previste dal presente regolamento .  Articolo 22  Secondo la procedura di cui all ' articolo 17 del regolamento ( CEE ) n . 2771/75 sono adottate le disposizioni complementari concernenti :  a ) le qualità prescritte per gli imballaggi e per il materiale da imballaggio ;  b ) le condizioni di trasporto e di magazzinaggio ;  c ) la stampigliatura e l ' etichettatura degli imballaggi ;  d ) il peso medio delle uova imballate ;  e ) le fascette e altri dispositivi di chiusura .  Articolo 23  Le uova provenienti dai paesi terzi possono essere importate per l ' introduzione in libera pratica nella Comunità solo quando :  a ) siano conformi alle disposizioni degli articolo 3 , 6-12 , 14 , 15 , 19 , 20 , paragrafo 2 , e 21 . Tuttavia le disposizioni dell ' articolo 19 , secondo comma , si applicano all ' atto dello sdoganamento ;  b ) siano munite di un marchio distintivo che indichi in modo leggibile , in caratteri latini , il paese d ' origine ;  c ) siano presentate in imballaggi , compresi i piccoli imballaggi contenuti in grandi imballaggi , con l ' indicazione chiaramente visibile e perfettamente leggibile ;  aa ) del paese d ' origine , in caratteri latini di altezza non inferiore a 20 mm per i grandi imballaggi e a 5 mm per i piccoli imballaggi ;  bb ) della designazione dell ' impresa di imballaggio del paese terzo ;  cc ) della categoria di qualità e di peso ;  dd ) per i grandi imballaggi : del peso in chilogrammi e del numero delle uova imballate ; per i piccoli imballaggi : del numero delle uova imballate ;  ee ) della data d ' imballaggio ;  ff ) per i grandi imballaggi , del nome e dell ' indirizzo dello speditore .  Articolo 24  1 . Le disposizioni del presente regolamento si applicano inoltre alle uova imballate e destinate all ' esportazione fuori della Comunità . Tuttavia , non si considerano conservate le uova imballate e destinate all ' esportazione , sottoposte a un procedimento di copertura del guscio .  2 . In deroga al paragrafo 1 e per rispettare le disposizioni regolamentari di alcuni paesi importatori , le uova imballate e destinate all ' esportazione possono ;  a ) essere rese conformi a requisiti superiori o supplementari a quelli previsti dal presente regolamento per quanto riguarda la qualità , la stampigliatura e l ' etichettatura ,  b ) recare sull ' imballaggio stampigliature o diciture differenti per la natura , le dimensioni o il colore , a condizione che tali stampigliature o diciture non creino confusioni con quelle previste dal presente regolamento .  3 . Le uova imballate e destinate all ' esportazione possono essere classificate in categorie di peso diverse da quelle previste dall ' articolo 10 . In tal caso , la categoria di peso deve essere indicata in chiaro sull ' imballaggio .  Articolo 25  Le disposizioni del presente regolamento non si applicano alle uova importate dei paesi terzi o esportate fuori della Comunità dal consumatore , per il suo fabbisogno personale , in quantità non superiori a 60 uova .  Articolo 26  1 . Il controllo dell ' osservanza delle disposizioni del presente regolamento è effettuato da organismi designati in ciascuno Stato membro . L ' elenco di tali organismi è comunicato agli altri Stati membri ed alla Commissione almeno un mese prima dell ' applicazione del presente regolamento . Ogni modifica di detti elenchi è comunicata agli altri Stati membri ed alla Commissione .  2 . Il controllo dei prodotti di cui presente regolamento è effettuato per sondaggio in tutte le fasi della commercializzazione e durante il trasporto . Per le uova importate dai paesi terzi , il controllo per sondaggio è effettuato anche al momento dello sdoganamento .  Articolo 27  1 . In caso di violazione del presente regolamento possono essere prese decisioni soltanto per l ' intera partita controllata .  2 . Qualora la partita controllata non sia ritenuta conforme alle disposizioni del presente regolamento , l ' organismo che ha effettuato il controllo ne vieta la commercializzazione o , se essa proviene da un paese terzo , l ' importazione , fino a quando e nella misura in cui viene fornita la prova che la partita stessa è stata resa conforme alle disposizioni del presente regolamento .  3 . L ' organismo che ha effettuato il controllo verifica se la partita incriminata è stata o sta per essere resa conforme alle disposizioni del presente regolamento .  Articolo 28  Le modalità di applicazione degli articoli 26 e 27 , in particolare quelle relative al campionamento minimo ed alle tolleranze ammesse al momento del controllo dell ' osservanza delle norme stabilite dal presente regolamento , sono adottate secondo la procedura prevista dall ' articolo 17 del regolamento ( CEE ) n . 2771/75 . Tuttavia , non sarà ammessa nessuna tolleranza per quanto riguarda l ' altezza della camera d ' aria prevista dall ' articolo 19 .  Articolo 29  Gli Stati membri adottano tutte le misure appropriate per perseguire le infrazioni alle disposizioni del presente regolamento .  Articolo 30  1 . Gli Stati membri e la Commissione si comunicano reciprocamente i dati necessari per l ' applicazione del presente regolamento .  2 . Le misure volte a garantire l ' applicazione uniforme delle disposizioni del presente regolamento sono adottate secondo la procedura prevista dall ' articolo 17 del regolamento ( CEE ) n . 2771/75 .  Articolo 31  1 . Il regolamento ( CEE ) n . 1619/68 del Consiglio , del 15 ottobre 1968 , relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova ( 2 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 1348/72 ( 3 ) , è abrogato .  2 . I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo 1 si intendono fatti al presente regolamento .  Articolo 32  Il presente regolamento entra in vigore il 1° novembre 1975 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , addì 29 ottobre 1975 .  Per il Consiglio  Il Presidente  G . MARCORA  ( 1 ) Vedasi pag . 49 della presente Gazzetta ufficiale .  ( 2 ) GU n . L 258 del 21 . 10 . 1968 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 148 del 30 . 6 . 1972 , pag . 5 .