CELEX: 31998R2695
Language: it
Date: 1998-12-14 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2695/98 della Commissione del 14 dicembre 1998 relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare

L 338/12              IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     15. 12. 98
                             REGOLAMENTO (CE) N. 2695/98 DELLA COMMISSIONE
                                                  del 14 dicembre 1998
                       relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che, a norma dell’articolo 2 del regolamento
                                                                   (CE) n. 1103/97 del Consiglio, del 17 giugno 1997, rela-
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,              tivo a talune disposizioni per l’introduzione dell’euro (3) a
                                                                   decorrere dal 1o gennaio 1999, qualunque riferimento
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27         all’ecu contenuto in uno strumento giuridico è sostituito
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione               da un riferimento all’euro al tasso di 1 EUR per 1 ECU,
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24
paragrafo 1, lettera b),                                           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco                                  Articolo 1
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un
aiuto comunitario, nonché i criteri generali relativi al           Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;         alla mobilitazione nella Comunità di zucchero bianco, ai
                                                                   fini della sua fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato,
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla       conformemente al disposto del regolamento (CE) n. 2519/
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-          97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
dato zucchero bianco ad una serie di beneficiari;                  Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
                                                                   tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-         le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE) n.               eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997, che               offerta.
stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del                                       Articolo 2
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2), che è
necessario precisare in particolare i termini e le condi-          Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
zioni di fornitura, per determinare le spese che ne deri-          sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
vano;                                                              Comunità europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 14 dicembre 1998.
                                                                              Per la Commissione
                                                                                 Franz FISCHLER
                                                                          Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17. 12. 1997, pag. 23.                            (3) GU L 162 del 19. 6. 1997, pag. 1.
 ---pagebreak--- 15. 12. 98          IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      L 338/13
                                                           ALLEGATO
                                                     LOTTI A, B, C, D e E
            1. Azione n.: 74/98 (A); 75/98 (B); 76/98 (C); 77/98 (D); 78/98 (E)
            2. Beneficiario (2): UNRWA, Supply division, Amman Office, PO Box 140157, Amman — Jordan
               telex: 21170 UNRWA JC; telefax: (962-6) 86 41 27
            3. Rappresentante del beneficiario: UNRWA Field Supply and Transport Officer
               A e E: PO Box 19149, Jerusalem, Israele [tel.: (972-2) 589 05 55, telex: 26194 UNRWA IL; telefax:
               581 65 64)
               B: PO Box 947, Beirut, Libano [tel.: (961-1) 840 460-9; telefax: 603 683]
               C: PO Box 4313, Damascus, Siria [tel.: (963-11) 613 30 35; telex: 412006 UNRWA SY; telefax: 613 30 47]
               D: PO Box 484, Amman, Giordania [tel.: (962-6) 74 19 14/77 22 26; telex: 23402 UNRWA JFO JO;
               telefax: 74 63 61]
            4. Paese di destinazione: A e E: Israele (A: Gaza; E: West Bank); B: Libano; C: Siria; D: Giordania
            5. Prodotto da mobilitare: zucchero bianco
            6. Quantitativo totale (t nette): 1 780
            7. Numero di lotti: 5 (A: 660 tonnellate; B: 260 tonnellate; C: 200 tonnellate;
               D: 420 tonnellate; E: 240 tonnellate)
            8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5) (9) (10): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [V.A.1]
            9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [11.2 A 1.b, 2.b e B.4]
           10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [V.A.3]
               — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
               — Diciture complementari: «NOT FOR SALE»
           11. Modo di mobilitazione del prodotto: zucchero prodotto nella Comunità a norma dell’articolo 24,
               paragrafo 1 bis, sesto comma del regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio: zucchero A o B [lettere a) e
               b)],
           12. Stadio di consegna previsto (8) (11): A, C, E: reso porto di sbarco — terminale per contenitori;
               B e D: reso destinazione.
           13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d’imbarco
           14. a) Porto d’imbarco: —
               b) Indirizzo di carico: —
           15. Porto di sbarco: A e E: Ashdod; C: Lattakia
           16. Luogo di destinazione: UNRWA warehouse in Beirut (B) and Amman (D)
               — porto o magazzino di transito: —
               — via di trasporto terrestre: —
           17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
               — 1o termine: A, B, C: 7. 3. 1999; D: 14. 3. 1999; E: 4. 4. 1999
               — 2o termine: A, B, C: 21. 3. 1999; D: 28. 3. 1999; E: 18. 4. 1999
           18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
               — 1o termine: A, B, C, D: dall’1 al 14. 2. 1999; E: dall’1 al 14. 3. 1999
               — 2o termine: A, B, C, D: dal 15 al 28. 2. 1999; E: dal 15 al 28. 3. 1999
           19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00 ora di Bruxelles):
               — 1o termine: 5. 1. 1999
               — 2o termine: 18. 1. 1999
           20. Importo della garanzia d’offerta: 15 EUR/t
           21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1):
               Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la
               Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; tlx: 25670 AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclu-
               sivamente)
           22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione periodica applicabile per lo zucchero bianco il 10. 12.
               1998, fissata dal regolamento (CE) n. 2596/98 della Commissione (GU L 325 del 3. 12. 1998, pag. 5)
 ---pagebreak--- L 338/14          IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    15. 12. 98
                                                            LOTTO F
          1. Azione n.: 79/98 (F1); 80/98 (F2)
          2. Beneficiario (2): World Food Programme (PAM), via Cristoforo Colombo 426, I-00145 Roma
             tel: (39-6) 65 13 29 88; telefax: 65 13 28 44/3; telex: 626675 WFP I
          3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario.
          4. Paese di destinazione: Sudan
          5. Prodotto da mobilitare: zucchero bianco
          6. Quantitativo totale (t nette): 300
          7. Numero di lotti: 1 in 2 partite (F1: 235 tonnellate; F2: 65 tonnellate)
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5) (9): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [V.A.1]
          9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [11.2 A 1.b, 2.b e B.4]
         10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [V.A.3]
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
             — Diciture complementari: «Expiry date . . .»
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: zucchero prodotto nella Comunità a norma dell’articolo 24,
             paragrafo 1 bis, sesto comma del regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio: zucchero A o B [lettere a) e
             b)],
         12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco
         13. Stadio di consegna alternativo: —
         14. a) Porto d’imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: —
         16. Luogo di destinazione: —
             — porto o magazzino di transito: —
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
             — 1o termine: dal 25. 1 al 14. 2. 1999
             — 2o termine: dall’8 al 28. 2. 1999
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: —
             — 2o termine: —
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
             — 1o termine: 5. 1. 1999
             — 2o termine: 18. 1. 1999
         20. Importo della garanzia d’offerta: 15 EUR/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1):
             Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la
             Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; tlx: 25670 AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclu-
             sivamente)
         22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione periodica applicabile per lo zucchero bianco il 10.12.
             1998, fissata dal regolamento (CE) n. 2596/98 della Commissione (GU L 325 del 3. 12. 1998, pag. 5)
 ---pagebreak--- 15. 12. 98            IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           L 338/15
           Note
            (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel.: (32-2) 295 14 65],
                                                  Torben Vestergaard [tel.: (32-2) 299 30 50].
            (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
                documenti di spedizione necessari.
            (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
                prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio
                134 e 137 e dello iodio 131.
            (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31. 1. 1998, pag. 39), si applica alle
                restituzioni all’esportazione. La data di cui all’articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui
                al punto 22 del presente allegato.
                Si richiama all’attenzione del fornitore il disposto dell’articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regola-
                mento citato. La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione
                d’esportazione [fax n. (32-2) 296 20 05].
            (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
                seguenti:
                — certificato sanitario.
            ( ) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto V.A.3.c) è sostituito dal seguente: «la dicitura
             6
                “Comunità europea”».
            (7) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere
                della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l’iscrizione, seguita da una R maiuscola.
            (8) Da spedire in contenitori di 20 piedi. Lotti A, C e E: le condizioni di spedizione contrattuali si considerano
                le condizioni del traffico di linea (navi di linea) franco porto di sbarco, terminale per container e
                comprendono l’esenzione da oneri per la detenzione dei container nel porto di sbarco per quindici giorni
                — esclusi sabati, domeniche e giorni festivi (feste nazionali o religiose) — a partire dal giorno/ora di arrivo
                della nave. Nella polizza di carico occorre indicare chiaramente il periodo di quindici giorni. Sono a carico
                dell’UNRWA oneri giustificati eventualmente riscossi per la detenzione dei container al di là del periodo
                di quindici giorni sopra descritto. L’UNRWA non si fa carico né le devono venire imputate le spese di
                deposito cauzionale per i containers.
                Dopo la presa in consegna delle merci allo stadio di fornitura, il beneficiario è responsabile di tutti i costi
                inerenti allo spostamento dei containers verso l’area di deposito all’esterno della zona portuale ed al rinvio
                degli stessi al terminale per containers.
                Ashdod: la fornitura deve essere stivata in containers di 20 piedi, di capacità non superiore a 17 t metriche
                nette.
            (9) Per la constatazione della categoria dello zucchero è determinante l’applicazione della regola prevista
                dall’articolo 18, paragrafo 2, lettera a), secondo trattino, del regolamento (CEE) n. 2103/77 della Commis-
                sione (GU L 246 del 27. 9. 1977, pag. 12), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 260/96 (GU L 34
                del 13. 2. 1996, pag. 16).
           (10) Lotto C il certificato sanitario e il certificato di origine devono essere vidimati da un consolato siriano. Sul
                visto occorre indicare che le spese e tasse consolari sono state pagate.
           (11) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all’articolo 14, punto 3, del regolamento (CE) n. 2519/97,
                le navi noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi
                fermate, pubblicato dal Protocollo d’intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva 95/21/CE
                del Consiglio (GU L 157 del 7. 7. 1995, pag.1)].