CELEX: 51972PC1279
Language: it
Date: 1972-10-24 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente i negoziati per la Convenzione doganale riveduta relativa ai containers (presentata, dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1279
Vol. 1972/0165
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMI83ÏONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                         COM( 72 ) 1279 def .
                                         Bruxelles , il 24 octobre 1972
                RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                concernente i negoziati per la Convenzione
                 doganale riveduta relativa ai containers
                   (presentata, dalla Commissione al Consiglio)
C0îî( 72 ) 1279 def .
 ---pagebreak---               Rao c oman daz ione della Commissione al Consiglio
    concernente i negoziati per la revisione della Convenzione Doganale
                              relativa ai containers
    Nell' ambito della Commissione Economica per l' Europa delle Nazioni Unite ,
è stato elaborato un progetto di revisione della Convenzione Doganale del
I956 relativa ai containers . Il testo della Convenzione riveduta sarà esa­
minato nel corso della Conferenza ONU/01231 sui trasporti internazionali che
deve aver luogo a Ginevra nel mese di novembre 1972 .
    Per situare i problemi inerenti alla circolazione dei containers nel
loro contesto economico e giuridico , è opportuno precisare che altri due
testi di Convenzione Internazionale dovranno essere egualmente esaminati in
tale occasione :
    - testo relativo al trasporto internazionale combinato di merci ,
    - testo relativo alla sicurezza della vita umana in materia di trasporti
      a mezzo dei containers .
    Il progetto di testo riveduto della Convenzione Doganale tende a fissare
regole uniformi nel settore doganale al fine di sviluppare e facilitare i
trasporti internazionali a mezzo dei containers . Trattando dei regimi dogana­
li di circolazione e d' importazione temporanea dei containers , il testo pre­
senta numerose interferenze con la legislazione doganale comunitaria.
I.  Caratteristiche principali del testo riveduto della Convenzione doganale
    del 1956 relativa ai containers
    Rispetto al testo della Convenzione doganale del 1956 , il progetto di
testo riveduto presenta due innovazioni principali in quanto :
    - auspica una procedura semplificata d' importazione temporanea dei
      containers sul territorio doganale delle parti contraenti ;
    - permette una utilizzazione - limitata - dei containers in "traffico
      interno 1' sul territorio delle , parti contraenti .
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     1.   L' articolo 6 del progetto solleva il principio dell' ammissione tempo­
          ranea dei containers senza richiesta di documenti doganali al momento
          della loro importazione e della riesportazione e senza costituzione di
          garanzia. Ogni parte contraente si riserva tuttavia il diritto di esi­
          gere che sia fornita una certa forma di garanzia e di applicare una
          procedura nazionale in materia di ammissione temporanea. Il testo pro­
          pone inoltre il ricorso a una procedura semplificata di controllo dei
          movimenti di containers in ammissione temporanea , basata sui documenti
          in possesso^ dei proprietari o degli utilizzatori di parchi di containers »
          sui quali sono registrati i movimenti dei containers »
     2.   Le parti contraenti devono permettere l' utilizzazione dei containers in
          ammissione temporanea per il trasporto di merci nel traffico intorno .
          Per traffico interno si intende il trasporto delle merci caricate
          all' interno del territorio di uno Stato per essere scaricate all' interno
          dello stesso territorio . L' utilizzazione dei containers nel traffico
          interno può essere limitata a un traffico cosidetto " di ravvicinamento 7'
          e a un solo viaggio prima della riesportazione | queste sono le condi­
          zioni minime che le parti contraenti s' impegnano a rispettare .
          La Convenzione prevede inoltre il diritto per le parti contraenti che
          formano un' unione doganale ed economica di emanare , per quanto le con­
          cerne , norme particolari , sempre che queste norme non diminuì. segno le
          facilitazioni previste alla suddett a convenzione ( articolo 16 del
          progetto di testo riveduto della Convenzione ).
II . Disposizioni del progetto di Convenzione e Da,zio doganale comunitario
     L' incidenza della clausola restrittiva contenuta nell' articolo 16 del pro­
     getto di testo riveduto della Convenzione in materia di dazio doganale co­
     munitario presenta due aspetti essenziali :
          - da un lato , essa pub ostacolare i futuri lavori di armonizz azione della
             Comunità ,
          - d' altro lato , crea una situazione contraria alla tariffa doganale
             conrune .
                                                            • • •/ * * *
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   1.    La clausola restrittiva contenuta nell' articolo 16 , nella redazione
         attuale , pub evidentemente ostacolare i futuri lavori di armonizzazione
         della legislazione deoganale della Conunità e i limiti che essa comporta
         possono essere contrari alle esigenze proprie della Comunità. Nessuna
         regola comune è ancora intervenuta in materia di regimi di ammissione
         temporanea con riesportazione tal quale ? si prevede tuttavia già fin
         d' ora un' armonizzazione delle regolamentazioni applicatili in materia
         ( cf. programma generale di ravvicinamento delle legislazioni comunitarie -
         doc . SBC ( 71 ) 682 def. del 28.4. 1971 n° 18 ). In caso di regime di
         ammissione temporanea , questo potrebbe valere solo per i territorio doga­
         nale della Comunità quale definito dal regolamento ( CEE) n° 14-96/68 del
         Consiglio , del 27 settembre 1968(1 ). Tuttavia , se per motivi di politica
         commerciale comune , si dovesse derogare a tale principio , cib potrebbe avve­
         nire solo per iniziativa della Comunità .
    2 . Infine , le regole previste possono creare situazioni contrarie alla tarif­
         fa doganale comune. Infatti si potrebbe , aX limite , con ammissioni
         temporanee successive nei singoli Stati membri , far rimanere indefinita^
         mente i containers terzi sul territorio doganale della Comunità senza
         aver pagato preventivamente i dazi fissati dalla tariffa doganale comune*
         Supponendo che una tale deroga alla tariffa doganale comune dovesse essere
         consentita , solo la Comunità avrebbe il potere di fissarla in via autonoma
         o a mezzi di convenzione .
                                                                e.
IlIPorl ata dell' aziono da svolgere dalla Comunità in occasione dei negoziati
    sulla Convenzione Doganale riveduta relativa ai containers
    Nei negoziati per la Convenzione , la Comunità dovrà ottenere in particolare
    che al testo attuale dell' articolo 16 siano apportati gli emendamenti neces­
    sari per tener conto dell' unicità del territorio doganale di . una Unione Do­
    ganale e delle esigenze proprie . Sarà opportuno precisare chiaramente nel
    corso delle trattative , che 1' atteggiamento della Comunità non preg     dica
    in alcun modo la soluzione che sarà trovata all' interno della Comunità
    per i problemi inerenti all' utilizzazione dei containers nel traffico interno ,
    ( 1 ) GU n h 238 del 28.9.1968 , p.l
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     in quanto ®ssa è consapevole che l' utilizzazione
  ,  razionale di detti mezzi di trasporto richiede l' adozione di misure
     particolari allo scopo di limitarne la circolazione a vuoto : infatti
     raramente i containers possono essere caricati di merci da esportare
     nello stesso luogo dove sono state scaricate le merci importate . Ma
     1' elaborazione di una regolamentazione comunitaria in questo campo
     deve restare di esclusiva competenza della Comunità , anche se consi­
     derazioni riguardanti la politica commerciale comune e la politica
     dei trasporti inducano la Comunità ad andare oltre le condizioni arLnime
     stabilite nella Convenzione .
     Pertanto , il riferimento a un territorio doganale comune non potrebbe
     essere interpretato come riflettente a priori 1' inter^i;ona..d?lJa.fiQiEuni-
     tà di attenersi al concetto piti restrittivo in materia di utilizzazione
     dei containers nel traffico interno , bensì come una posizione di prin­
     cipio indicativa della volontà della Comunità di non piti permettere che
     nelle Convenzioni internazionali siano inserite disposizioni che sono
     la negazione dell' esistenza stessa dell' Unione doganale .
IV . FondaT. i.ent p glirjri. di c o
     Il fatto che il progetto si limiti a rivedere una convenzione anteriore ,
     conclusa dagli Stati membri a una data in cui la Comunità non esisteva
     ancora , non costituisce in alcun modo un ostacolo alla partecipazione
     della Comunità. E'iogico che la Comunità succeda agli Stati membri
     come parte contraente nella Convenzione nella misura in cui la sua
     competenza ha sostituito quella di detti Stati . La Convenzione dovrà
     essere negoziata e conclusa sulla base dell' articolo 113 del Trattato .
     In effetti , allorché l' oggetto degli aocordi o Convenzioni rientra nella
     politica commerciale comune , la competenza comunitaria risulta da
     esplicite disposizioni del Trattato. L' aspetto tariffario Illustrato
     piti sopra basta di per sé a dimostrare la rilevanza , agli effetti sulla
     "politica commerciale comune ", della Convenzione considerata e l' appli­
     cabilità degli articoli 113 e 114 per la sua conclusione .
                                                              /...
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Conclusions
La Commissione raccomanda al Consiglio , ai sensi dell' articolo 113 del
Trattato , di autorizzarla a negoziare il progetto di Convenzione in esame ,
in occasione della prossima conferenza ONU/OMCI sui trasporti internazio­
nali a mezzo di containers , che si aprirà a Ginevra nella seconda quindi­
cina del mese di novembre 1972 .
 ---pagebreak---                   Raccomandazione di decisione del Consiglio
                  concernente i negoziati per la Convenzione
                  doganale rivedura relativa ai containers
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economioa Europea , in particolare
l' articolo 113 »
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la prevista revisione della Convenzione doganale riveduta
relativa ai containers tende a sviluppale e a facilitare i trasporti interv
nazionali a mezzo di containers |
Considerando che tale revisione mira in particolare a fissare talune regole
doganali uniformi in materia di ammissione temporanea dei containers e a
permetterne l' utilizzazione nel traffico internoj
Considerando che la suddetta Convenzione ha un' incidenza sulla legislazione
doganale comune ,       tutto in materia di tariffa doganale comunej che essa
deve tener conto delle esigenze proprie dell' Unione doganale ? che pertanto
è opportuno che la Conunità negozi e concluda la Convenzione riveduta ,
DECIDE :
                               Articolo unico
     La Commissione è autorizzata ad aprire negoziati nell' ambito della
Commissione economica per l' Europa del&é Nazioni Unite ( ECE) e dell' Organizza­
zione Intergovernativa Consultiva per la Navigazione Marittima ( OMCl ), ai
fini della conclusione della Convenzione doganale relativa *.i containers .
I negoziati saranno condotti secondo le direttive di cui       allegato .
     La Commissione conduce i negoziati in consultazione con il Comitato
speciale di cui all' articolo 113 del Trattato , che l' assiste in questo
compito .
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Direttive per 1 negoziati
Nel corso dei negoziati per la Convenzione } la Comunità dovrà in partico­
lare ottenere che al testo attuale dell' articolo 16 siano apportati que£2;i?
emendamenti che si rendono necessari al fine di tener conto dell' unicità
del territorio doganale di un' Unione doganale e delle esigenze proprie .
Sarà opportuno precisare chiaramente , nel       dei negoziati , che l' atteg­
giamento della Comunità non pregiudica in alcun modo la sol
sarà data all' interno della Conunità ai problemi inerenti all' utilizzar-
zione dei container a noi traffico interno .