CELEX: C2004/300/101
Language: it
Date: 2004-12-04 00:00:00
Title: Causa T-415/04: Ricorso di Vittoria Tebaldi e a. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 6 ottobre 2004

4.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 300/52
            
         Ricorso di Vittoria Tebaldi e a. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 6 ottobre 2004
   (Causa T-415/04)
   (2004/C 300/101)
   Lingua processuale: il francese
   Il 6 ottobre 2004 Vittoria Tebaldi, domiciliata a Tervuren (Belgio), Vicente Tejero Gazo, domiciliato a Sterrebeek (Belgio), Victor González Martínez, domiciliato a Bruxelles (Belgio), e Alessandro Giovannetti, domiciliato a Ernster (Lussemburgo), rappresentati dagli avv.ti Gilles Bounéou e Frédéric Frabetti, con domicilio eletto in Lussemburgo, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare l'elenco dei dipendenti promossi con riguardo all'esercizio 2003, in quanto tale elenco non contiene i nomi dei ricorrenti, nonché, in via incidentale, gli atti preliminari alla relativa decisione;
               in subordine,
            
         
               —
            
            
               annullare l'attribuzione dei punti di promozione con riguardo all'esercizio 2003, specialmente a seguito delle raccomandazioni dei comitati di promozione;
            
         
               —
            
            
               statuire sulle spese e sugli onorari e condannare la Commissione delle Comunità europee al pagamento degli stessi.
            
         Motivi e principali argomenti
   I ricorrenti nella presente controversia si oppongono al rifiuto dell'AIPN di promuoverli in grado nell'esercizio di promozione 2003.
   A sostegno del loro ricorso essi fanno valere la violazione:
   
               —
            
            
               dell'art. 45 dello Statuto e delle sue disposizioni generali di attuazione;
            
         
               —
            
            
               della Guida amministrativa «valutazione e promozione dei dipendenti»;
            
         
               —
            
            
               dei divieti di discriminazione e di abuso di potere, nonché dell'obbligo di motivazione;
            
         
               —
            
            
               del principio di tutela del legittimo affidamento e
            
         
               —
            
            
               del dovere di sollecitudine.