CELEX: 62017CA0646
Language: it
Date: 2019-06-13 00:00:00
Title: Causa C-646/17: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 giugno 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Brindisi — Italia) — procedimento penale a carico di Gianluca Moro (Rinvio pregiudiziale — Cooperazione giudiziaria in materia penale — Direttiva 2012/13/UE — Diritto all’informazione nei procedimenti penali — Articolo 6, paragrafo 4 — Diritto dell’interessato di essere informato dell’accusa elevata a suo carico — Informazione su ogni eventuale modifica alle informazioni fornite, ove ciò sia necessario per salvaguardare l’equità del procedimento — Modifica della qualificazione giuridica dei fatti oggetto dell’imputazione — Impossibilità per l’imputato di domandare, nel corso del dibattimento, l’applicazione di una pena su richiesta prevista dal diritto nazionale — Differenza in caso di modifica dei fatti su cui si basa l’imputazione)

5.8.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 263/6
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 giugno 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Brindisi — Italia) — procedimento penale a carico di Gianluca Moro
      (Causa C-646/17) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia penale - Direttiva 2012/13/UE - Diritto all’informazione nei procedimenti penali - Articolo 6, paragrafo 4 - Diritto dell’interessato di essere informato dell’accusa elevata a suo carico - Informazione su ogni eventuale modifica alle informazioni fornite, ove ciò sia necessario per salvaguardare l’equità del procedimento - Modifica della qualificazione giuridica dei fatti oggetto dell’imputazione - Impossibilità per l’imputato di domandare, nel corso del dibattimento, l’applicazione di una pena su richiesta prevista dal diritto nazionale - Differenza in caso di modifica dei fatti su cui si basa l’imputazione)
      (2019/C 263/06)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunale di Brindisi
      
         Imputato nel procedimento penale principale
      
      Gianluca Moro
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 6, paragrafo 4, della direttiva 2012/13/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, sul diritto all’informazione nei procedimenti penali, e l’articolo 48 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a una normativa nazionale in forza della quale l’imputato può domandare, nel corso del dibattimento, l’applicazione di una pena su richiesta nel caso di una modifica dei fatti su cui si basa l’imputazione, e non nel caso di una modifica della qualificazione giuridica dei fatti oggetto dell’imputazione.
      
         (1)  GU C 52 del 12.2.2018.