CELEX: 51993PC0578
Language: it
Date: 1993-11-16
Title: Proposta riesaminata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente taluni aspetti dell' organizzazione dell' orario di lavoro

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(93) 578 def. - SYN 295
                                                   Bruxelles, 16 novembre 1993
'"S1
                            Proposta riesaminata di
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
     concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro
                     (presentata dalla Commissione in base
                     all'articolo 189C.d del Trattato CE)
 ---pagebreak---                                                                                 z
RELAZIONE
Introduzione
La proposta iniziale di questa direttiva è stata presentata dalla Commissione
il 20 settembre 19901^ nell'intento di definire disposizioni di base riguardo
a taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro.
Il Parlamento europeo (in prima lettura) ed il Comitato economico e sociale
hanno espresso i loro pareri rispettivamente il 20 febbraio 1991 ed i l 18
dicembre 1990.
La Commissione ha presentato    al Consiglio    il 23 aprile   1991 una  proposta
modi f icata 2 ).
Il 30 giugno 1993 il Consiglio ha adottato una posizione comune che ha
integrato gli     emendamenti  introdotti   dalla Commissione nella proposta
modificata, nonché alcuni emendamenti presentati dal Parlamento europeo in
prima    lettura. Rispetto alla proposta modificata        la posizione comune
presentava un numero significativo di altre modifiche.
Il Parlamento europeo ha esaminato la posizione comune in seconda lettura il
27 ottobre 1993 subordinatamente a 19 emendamenti proposti.
Emendamentì acco11 i
Dei 19 emendamenti la Commissione ha deciso di accoglierne 9, interamente o
parzialmente, nella proposta riesaminata. Si tratta dei seguenti emendamenti:
Nuovo considerando 8A
Emendamenti n. 1 e 20
Il nuovo considerando proposto dalla Commissione richiama l'attenzione sulla
necessità di rispettare i principi dell'Organizzazione internazionale del
lavoro, segnatamente riguardo al lavoro notturno.
Nono considerando
Emendamento n. 2
Questo emendamento chiarisce l'emendamento riguardante la necessità di tenere
debitamente conto della diversità dei fattori culturali, etnici, religiosi ed
altri all'atto di decidere se la domenica deve essere compresa nel riposo
sett imanale.
Nuovo considerando 14A
Emendamento n. 3
L'emendamento propone la soppressione dei "medici         in formazione" dalle
eccezioni al campo di applicazione della direttiva ed un obbligo per il
Consiglio di adottare direttive per i settori esclusi entro tre anni .
Il nuovo considerando proposto dalla Commissione accetta l'esclusione di
taluni settori e attività dal campo di applicazione della direttiva ma afferma
esplicitamente    che   la Commissione    adotterà   iniziative    per  garantire
l'applicazione dei principi di questa direttiva a detti settori e attività.
1)   COM(90) 317 def.
2)   C0M(91) def.
 ---pagebreak---                                                                                 6
Articolo 16
Emendamento n. 9
La prima parte dell'emendamento propone la riduzione del periodo di
riferimento da quattro a tre mesi per il calcolo della durata media di 48 ore
settimanali. Questa formulazione non è stata accettata essendo un elemento
essenziale del sistema del Consiglio che consente l'introduzione della durata
massima media di 48 ore settimanali - vedi anche emendamento n. 14 sotto.
L'emendamento della Commissione all'articolo 16 (basato sulla seconda parte
dell'emendamento del Parlamento) precisa che i periodi di ferie e di malattia
non vanno presi in considerazione per il calcolo della durata media.
Articolo 17.2(a)
Emendamento n. 11
Questo omend.imont.o migliora la formulazione della    doroqa  por coloro   che
lavorano lontano dai loro normali posti di lavoro.
Articolo 17.2.1(c)(iii)
Emendamento n. 12
Questo emendamento inserisce la produzione cinematografica nell'elenco delle
possibilità di deroga per le "attività caratterizzate dalla necessità di
assicurare la continuità del servizio o della produzione".
Articolo 18.2A(nuovo)
Emendamento n. 27
La Commissione desidera attirare l'attenzione del Consiglio sull'importanza
che il Parlamento europeo annette all'introduzione di una clausola "non
regressiva" in un articolo della direttiva. La Commissione ritiene che il
nuovo testo proposto rappresenti un ragionevole compromesso tra l'emendamento
del Parlamento e la posizione comune del Consiglio.
Articolo 18.4
Emendamento n. 22
Questo emendamento precisa che la Commissione deve presentare ogni tre anni
una relazione sull'applicazione della presenta direttiva (articolo 18.5).
Mentre accetta l'esigenza di fissare la frequenza di queste relazioni, la
Commissione propone una frequenza di cinque anni che corrisponderebbe alla
frequenza con cui gli Stati membri sono tenuti a riferire alla Commissione.
Emondamenti non accolti
La Commissione non ha accettato di prendere in considerazione 10 emendamenti,
vale a dire i numeri 5, 7, 8, 13, 14, 15, 16, 17, 18 e 19.
Riguardo agli emendamenti non accolti la Commissione desidera precisare quanto
segue :
Emendamento n. 5
Soppressione del riferimento alla possibilità di un riposo settimanale di 24
ore (invece di 35) se condizioni oggettive, tecniche o di organizzazione del
lavoro lo giustificano (articolo 5 ) .
Commento
Questa possibilità è stata introdotta nella posizione comune per tener conto
del problema dei lavoratori turnisti che lavorano nell'ultimo turno di sabato
e nel primo turno di lunedi.
 ---pagebreak--- Emendamento n. 7
All'articolo 9.1(b) riguardante il trasferimento ad un lavoro diurno dei
lavoratori che non sono in grado di prestare un lavoro notturno, le parole
"quando possibile" verrebbero sostituite da "quanto prima".
Commento
La Commissione accetta il parere del Consiglio che saltuariamente possono
presentarsi situazioni in cui il trasferimento al lavoro diurno può non essere
possibile.
Emendamento n. 8
Reintroduzione della proposta modificata della Commissione sulla consultazione
e la partecipazione dei lavoratori secondo il disposto dell'articolo 11 della
direttiva 89/391/CEE; soppressione delle parole "su loro richiesta" (articolo
11).
Commento
La Commissione accetta il parere del Consiglio che questa disposizione è
superflua considerato che l'articolo 1.4 della posizione comune stabilisce che
sono applicabili appieno le disposizioni, della direttiva 89/391/CEE; lo parole
"su loro richiesta" sono state inserite per evitare inutili procedure
burocratiche.
Emendamento n. 13
Aggiunta di un riferimento nell'articolo 17.3, secondo comma (deroghe) alla
consultazione fra le parti sociali a livello nazionale o regionale.
Commento
La formulazione della posizione comune riflette la prassi corrente riguardo
agli accordi tra datori di lavoro e lavoratori in taluni stati membri.
L'emendamento avrebbe comportato modifiche nei loro sistemi di relazioni
industriali.
Emendamento n. 14
Possibilità di estensione del periodo di riferimento per il calcolo della
media di 48 ore settimanali riducendola da sei a quattro mesi (articolo 17.4).
Commento
Si tratta di un elemento essenziale del sistema del Consiglio che consente
l'introduzione di una durata massima media di 48 ore. La Commissione resta
favorevole a questo sistema.
Emendamento n. 15
Introduzione di un adeguato sistema di ispezione (nuovo articolo 17A).
Commento
È obbligo generale degli Stati membri garantire la corretta applicazione della
direttiva. La commissione ha respinto un emendamento similare dopo la prima
lettura.
Emendamento n. 16
Riduzione del periodo di attuazione da tre a due anni dall'adozione della
direttiva (articolo 18).
Commento
Questa complessa direttiva richiederà notevoli modifiche della normativa in
taluni Stati membri.
Emendamenti n. 17 e 19
La facoltà di non applicare l'articolo 6 (48 ore settimanali al massimo) a
determinate condizioni verrebbe automaticamente a cessare dopo cinque anni
senza possibilità di proroga.
Commento
Vedi commento all'emendamento ri. 14.
 ---pagebreak---                                                                                *J>
Emendamento n. 18
Accordo dei lavoratori interessati o dei loro rappresentanti a livello
dell'impresa per ore di lavoro straordinario.
Commento
Mentre rifiuta di fare un emendamento al testo la Commissione desidera
precisare al Consiglio che a suo parere, qualora uno Stato membro faccia uso
della facoltà di cui all'articolo 18.1(b)<i), bevono essere consultati i
rappresentanti dei lavoratori, ove esistano, prima che si conceda ad un
lavoratore di lavorare più di 48 ore in media alla settimana; essa ritiene
inoltre che detto Stato membro dovrebbe garantire che ogni persona che ritiene
di avere subito pregiudizio poiché non intendeva dare il suo accordo alle ore
straordinarie sia messo in grado di ottenere riparazione tramite le procedure
giuridiche vigenti nello stato membro riguardanti i diritti individuali dei
lavoratori.
 ---pagebreak---                             Proposta riesaminata di
                            direttiva del Consiglio
     concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro
          TESTO PRECEDENTE                           TESTO MODIFICATO
Riferimenti e considerando 1-8            Immutati
                                          Considerando 8A (nuovo)
                                          Considerando che è opportuno che gli
                                          Stati membri tengano conto appieno
                                          dei    principi     dell'Organizzazione
                                          internazionale del lavoro, riguardo
                                          all'organizzazione     dell'orario     di
                                          lavoro, compresi quelli relativi al
                                          lavoro notturno;
Considerando 9
Considerando che per quanto concerne      Considerando che per quanto concerne
il periodo di riposo settimanale è        il periodo di riposo settimanale è
opportuno tenere debitamente conto        opportuno tenere debitamente conto
della    diversità    dei     fattori     della     diversità      dei      fattori
culturali,   etnici,   religiosi   ed     culturali, etnici, religiosi ed altri
altri prevalenti negli Stati membri;      esistenti negli stati membri; che in
che in particolare spetta ad ogni         particolare   spetta ad ogni stato
Stato membro decidere se e in quale       membro decidere se e in quale misura
misura   la domenica    deve   essere     la domenica deve essere compresa nel
compresa nel riposo settimanale;          riposo settimanale;
Considerando 10-14                        Immutati
                                          Considerando 14A (nuovo)
                                          Considerando    che    per   la    natura
                                          specifica del lavoro può risultare
                                          necessario     adottare     disposizioni
                                          distinte riguardo all'organizzazione
                                          dell'orario    di   lavoro    in   taluni
                                          settori o attività; considerando che
                                          la Commissione adotterà iniziative
                                          riguardo a ciascuno dei settori e
                                          attività    esclusi    dalla     presente
                                          direttiva;
 ---pagebreak--- Considerando 15-17                     Immutati                                r"
Articoli 1-1!                          Immutati
Articolo 16
Periodi di riferimento
Gli Stati membri possono prevedere:
1)  per l'applicazione dell'articolo   1)  Immutato
    5    (riposo    settimanale)    un
    periodo    di    riferimento   non
    superiore a 15 giorni;
2)  per l'applicazione dell'articolo   2)  per l'applicazione dell'articolo
    6 (durata massima settimanale          6 (durata massima settimanale del
    del    lavoro)    un  periodo   di     lavoro) un periodo di riferimento
    riferimento non superiore a 4          non superiore a 4 mesi;
    mesi;
                                           i    periodi  jdi  ferie   annuali
                                           previsto dal 1 ' articolo _7_ e_d i
                                           periodi di malattia non devono
                                           essere inclusi nel calcolo della
                                           durata media;
3)  per l'applicazione dell'articolo   Immutato
    8 (durata del lavoro notturno),
    un    periodo     di   riferimento
    definito    previa   consultazione
    delle parti sociali o mediante
    contratti collettivi o accordi
    conclusi a livello nazionale o
    regionale tra le parti sociali.
    Il periodo minimo di riposo
    settimanale di 24 ore prescritto
    a norma dell'articolo 5 non
    viene preso in considerazione
    per il computo della media se
    cade nel periodo di riferimento
    in parola.
Articolo 17
Deroghe
Paragrafo 1                            Immutato
 ---pagebreak---                                                                                                           S
Paragrafo 2
Si può derogare per via legislativa,                   Immutato
regolamentare       o    amministrativa         o
mediante     contratti        collettivi        o
accordi     conclusi        tra     le     parti
sociali, a condizione che vengano
concessi ai lavoratori interessati
equivalenti        periodi       di       riposo
compensativo,         oppure,        in      casi
eccezionali in cui la concessione di
tali periodi equivalenti di riposo
compensativo non sia possibile per
ragioni oggettive, a condizione che
venga loro concessa una protezione
appropriata;
2.1 Agli articoli 3, 4, 5, 8 e 16                      2.1 Agli articoli 3, 4, 5, 8 e 16
(a) per le attività caratterizzate                     (a) per le attività in cui vi e una
     da una distanza tra il luogo di                        notevole distanza fra il normale
     lavoro e il luogo di residenza                         posto di lavoro ed il posto in
     del lavoratore;                                        cui il lavoratore è chiamato a
                                                            lavorare o non vi è un normale
                                                            posto di lavoro fra differenti
                                                            posti di lavoro;
(b) per     le    attività      di     guardia,        Immutato
     sorveglianza           e       permanenza
     caratterizzate dalla             necessità
     di assicurare la protezione dei
     beni     e     delle      persone,        in
     particolare quando si tratta di
     guardiani       o    portinai        o    di
     imprese di sorveglianza;
 (e) per le attività caratterizzate                    Immutato
     dalla necessità di assicurare la
     continuità del servizio o della
     produzione,          in      particolare
     quando si tratta:
      (i)       di      servizi        relativi        Immutato
                all'accettazione,              al
                trattamento         e/o      alle
                cure         prestati          da
                ospedali o         stabilmenti
                analoghi,       da     case    di
                riposo e da carceri;
      (ii)      del personale           operante       Immutato
                nei      porti       e      negli
                aeroporti;
      (iii)     di       servizi         stampa         (iii)   di          servizi              stampa,
                radiofonici, televisivi                         radiofonici,           di     produzione
                |K >s I ali         r>        de 1 1 <          e i nomai< >i]ia f i ca ,       posta 1 i  o
                tei eeonuin i eaz ion i ,        d              ilei li? ti'-1 ei.-ijiiuill i camion i , ti i
                servizi di ambulanza, d                         servizi       di       ambulanza,      di
                vigili del fuoco o di                           vigili       del        fuoco     o    di
                protezione civile;                              protezione civile;
 ---pagebreak---     (iv)    di        servizi        di  Immutato
                                                                                  3
            produzione,              di
            t rasmis s ione            e
            distribuzione del gas,
            dell'acqua                e
            dell'elettricità,        di
            servizi di raccolta dei
            rifiuti      domestici    o
            degli       impianti     di
            incenerimento;
    (V)     di industrie in cui il       Immutato
            processo lavorativo non
            può essere       interrotto
            per ragioni tecniche;
    (vi)    di attività di ricerca e     Immutato
            sviluppo;
    (vii)   di agricoltura;              Immutato
d)  in    caso     di      sovraccarico  Immutato
    prevedibile di attività e, in
    particolare:
    (i)     nell'agricoltura;            Immutato
    (ii)    nel turismo;                 Immutato
    (iii)   nei servizi postali;         Immutato
Paragrafi 2.2, 2.3, 3 e 4                Immutati
Articolo 18
Disposizioni finali
Paragrafi 1 e 2                          Immutati
                                         Paragrafo 2A (nuovo)
                                         Fatti salvi i diritti degli Stati
                                         membri    di    elaborare    differenti
                                         modalità legislative e contrattuali
                                         in materia di orario di lavoro a
                                         seguito di mutate circostanze e a
                                         patto    che    i    requisiti    minimi
                                         enunciati    nella    direttiva    siano
                                         rispettati,     l'applicazione     della
                                         presente direttiva non costituirà in
                                         nessun caso un motivo sufficiente per
                                         giustificare     una    riduzione    del
                                         livello generale di protezione dei
                                         lavoratori.
Paragrafi 3 e 4                          Immutati
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Paragrafo 5
La       Coimmissione        presenta La Coimmissione presenta ogni cinque
periodicamente     al      Parlamento anni   al   Parlamento   europeo,  al
europeo, al Consiglio ed al Comitato  Consiglio ed al Comitato economico e
economico e sociale una relazione     sociale una relazione sull'attuazione
sull'attuazione    della     presente della presente    direttiva, tenendo
direttiva,    tenendo    conto    dei conto dei paragrafi 1, 2, 2A, 3 e 4.
paragrafi 1, 2, 3 e 4.
Articolo 19                           Immutato
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                                                                 COM (93) 578 def.
                                                            DOCUMENTI
rr                                                                                 04
                                            N. di catalogo : CB-CO-93-611-IT-C
                                                               ISBN 92-77-61451-X
l Jfficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo