CELEX: 51988PC0059
Language: it
Date: 1988-02-15
Title: Proposte di REGOLAMENTI (CEE) DEL CONSIGLIO recanti apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca (1988).#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento n. 249/88 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per merluzzi e pesce della specie Boreogadus saida, secchi, salati od in salamoia originari della Norvegia#(presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 59
Vol. 1988/0014
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(88 ) 59 def .
                                                         Bruxelles , 26 febbraio 1988
                                     Proposte di
                       REGOLAMENTI ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recanti apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca ( 1988 ).
                                     Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE )            DEL CONSIGLIO
                          che modifica il regolamento n. 249/88
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
comunitari per merluzzi e pesce della specie Boreogadus sai da                    i od in
salamoia , originari della Norvegia .
                                  (presentata dalla Commissione )
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                                RELAZIONE
1. Nel quadro dell’esame generale deciso a livello del Consiglio nel . dicem¬
   bre 1986 , per quanto riguarda l' apertura di contingenti tariffari auto¬
   nomi annuali per i prodotti della pesca , i servizi della Commissione
   hanno proceduto ad uno studio dei mercati e del fabbisogno di approv¬
   vigionamento delle industrie utilizzatrici nel 1988 .
   Tenendo conto degli imperativi delle politiche interna ed esterna della
   Comunità , la Commissione propone un certo numero di misure tariffarie e
   in particolare di contingenti tariffari a dazi ridotti , o nulli , che
   possono garantire un' evoluzione parallela dello smercio della produzione
   comunitaria e dell' approvvigionamento , a condizioni favorevoli , delle
   industrie utilizzatrici .
   In tale contesto , e per rispettare gli orientamenti intesi a valorizzare
   gli scambi commerciali nella prospettiva di un migliore equilibrio delle
   attività della pesca , la Commissione propone che parte dei contingenti
   tariffari previsti sia destinata , ad aumentare taluni contingenti aperti
   per prodotti originari della Norvegia , senza tuttavia influire sulle
   correnti tradizionali degli scambi .
2. I contingenti tariffari , da aprire per il periodo fino al 31 dicembre
   1988 per taluni prodotti , sono riservati in pratica ai prodotti che
   rispondono ai requisiti imposti per quanto riguarda i prezzi di rife ¬
   rimento fissati o da fissare e che sono destinati alla trasformazione .
   La prima proposta di regolamento é relativa ai contingenti tariffari
   aperti a favore dei paesi terzi . Per tali prodotti , i volumi dei con¬
   tingenti sono , previa costituzione di una riserva comunitaria del 33% ,
   che é la percentuale abitualmente considerata per i contingenti del
   1988 , in previsione della realizzazione del mercato unico nel 1992 ,
   ripartiti tra gli Stati membri tradizionalmente importatori , propor¬
   zionalmente all' impiego palese di detti contingenti aperti per - il 1987 ,
   in mancanza di altri elementi più precisi che fossero disponibili entro
   un limitato lasso di tempo .
 ---pagebreak---                                       3
La seconda proposta di regolamento intende invece modificare il regola ¬
mento ( CEE ) n . ^<3  / 88 , del 2S gennaio 1988 ( 1 ), recante apertura ,
ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari per mer ¬
luzzi e pesci della specie Boreogadus saida , salati o secchi , originari
della Norvegia , per aumentare tali contingenti , aggiungendovi i quanti ¬
tativi assegnati nel quadro dei contingenti tariffari globali proposti .
Data la scarsa entità degli aumenti in parola , la Commissione propone di
non ripartire detti aumenti tra gli Stati membri e di aumentare nella
dovuta proporzione le riserve comunitarie costituite .
Quanto sopra é 1 1 oggetto delle proposte di regolamento qui allegate
( 1 ) GU n . L Xé         de 1 3o i - %b f *
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                    REGOLAMENTO ( CEE )                 DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca ( 1988 ).
IL CONSIGLIQ DELLE CQMUNITA' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunitá económica
europea , in particolare l'articolo 28 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che 1 ' appovvigionamento della Comunità di
pesci di talune specie , o di filetti e carni di detti
pesci dipende attualmente dalle importazioni provenienti
da paesi terzi ; che é interesse della Comunità sospende¬
re parzialemnte il dazio doganale applicabile ai prodot ¬
ti in questione , nei limiti di contingenti tariffari co¬
munitari di volumi adeguati ; che , per non compromettere
le prospettive di sviluppo di tale produzione nella Co¬
munità ed assicurare allo stesso tempo un approvvigio¬
namento soddisfacente delle industrie utilizzatrici , é
opportuno aprire questi contingenti tariffari per il pe¬
riodo fino al 31 dicembre 1988 , a dazi variabili secondo
la sensibilità dei vari prodotti sul mercato comunita¬
rio ;
considerando che occorre garantire , in particolare ,
l' uguaglianza e la continuità d' accesso di tutti gli
importatori della Comunità ai detti contingenti , nonché
l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di da¬
zio prevista per detti contingenti a tutte le importa¬
zioni fino ad esaurimento di questi ultimi ; che un si ¬
stema di utilizzazione dei contingenti tariffari comuni ¬
tari basato sulla ripartizione tra gli Stati membri con ¬
sente di rispettare la natura comunitaria di detti con ¬
tingenti tenedo conto dei principi sopra enunciati ; che ,
per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione
del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione
dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbi ¬
sogno degli Stati membri calcolato secondo i dati stati ¬
stici relativi alle importazioni in provenienza dai pae¬
si terzi durante un periodo di riferimento rappresenta¬
tivo e secondo le prospettive economiche per il periodo
contingentale considerato ;
 ---pagebreak--- considerando che nella fattispecie non esistono dati
statistici ripartiti secondo la qualità dei prodotti in
questione e che , trattandosi di contingenti tariffari
comunitari autonomi destinati a coprire il fabbisogno di
importazione che si manifesta nella Comunità si può am¬
mettere che la ripartizione dei volumi contingentali si
effettui in funzione del fabbisogno provvisorio di im¬
portazioni in provenienza dai paesi terzi stimato per
ciascuna degli Stati membri ; che questo sistema di ri -
partizione permette anche di assicurare l’uniformità
d’applicazione della tariffa doganale comune ;
considerando che , per tener conto dell’eventuale evolu¬
zione delle importazioni dei suddetti prodotti , occorre
suddividere in due parti i volumi contingentali , ripar ¬
tendo la prima tra taluni Stati membri e costituendo con
la seconda una riserva per coprire l’ulteriore fabbiso¬
gno di tali Stati membri che avessero esaurito la loro
quota iniziale nonché il fabbisogno che potrebbe mani ¬
festarsi negli altri Stati membri ; che , per garantire
una certa sicurezza agli importatori degli Stati membri ,
é opportuno fissare la prima parte dei contingenti ta¬
riffari comunitari ad un livello relativamente alto che ,
nella fattispecie , potrebbe essere fissato al 677. dei
volumi contingentali ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener
conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , é necessario
che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi total ¬
mente una delle proprie quote iniziali effettui il pre¬
lievo di una quota supplementare dalla riserva corrispon ¬
dente ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
Stato membro quando ciascuna delle sue quote supplemen ¬
tari sia quasi totalmente utilizzata e ciò
                                         ciò finché
                                             finché la
                                                     la
consistenza della riserva lo permetta ; che le quote
iniziali e supplementari devono essere valide
                                         valide fino
                                                fino al
                                                      al
termine del periodo contingentale ; che tale
                                         tale forma
                                              forma di
                                                     di
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
Stati membri e la Commissione e che quest’ultima deve ,
in particolare , poter seguire il grado di esaurimento
dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall’unione economica Benelu::,
tutte le operazioni relative alla gestione delle quote
attribuite a detta unione economica possono essere
effettuate da uno dei suoi membri ,
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGDLAMENTG :
                                      Articolo 1
A decorrere dal giorno dell’entrata in vigore del presente regolamento
e tino al 31 dicembre 1968 , i dazi doganali applicabili all' importa¬
zione dei prodotti sottoindicati sono sospesi ai livelli e nei limiti
dei contingenti tari -f -fari comunitari indicati a iato di ciascuno di essi :
Numero                                                                                              Volume         Dazio
d' ordine    Codice NC                         Designazione delle Berci                          contingentale contingentale
                                                                                                     ( in t )      (iñ l )
09.2701   ex 0301 92 00   Anguille ( anguilla spp .) fresche , refrigerate o congelate , desti ¬
          ex 0302 66 00   nate ad essere trastórnate in stabilisent! per l' affumicatura o             5 250         0
          ex 0303 76 00   lo scorticamento , oppure destinate alla fabbricazione industriale
                          di prodotti della voce 16 04 della nonendatura cosbinata ( 1 )
09.2722   ex 0304 20 99   Filetti e carni di «erluzzi del 1 7 Alaska ( Theragra chai cogramma )
          ex 0304 90 99   congelati , destinati alla trasfornazione ( 1 )                           20 000           8
09.2724   ex 0304 20 57   Filetti e carni di aerluzzo ( Merluccius spp , escluse ie specie
          ex 0304 90 47   Herluccius nerluccius , Merliccius bi linearis e Merluccius carpen-
                          sis) congelati , destinati alla trasfornazione il )                       20 000           8
09.2751   ex 0304 20 19   Filetti e carni di luccio , congelati , destinati alla trasforma¬
          ex 0304 90 10   zione ( 1 )                                                                    400         0
09.2753   ex  0302 50     Merluzzi bianchi ( 6adus norhua , 6adus ogac , Badus nacrocephaius ),
          ex  0302 69  35 pesci della specie Boreogadus sai da ( esclusi i fegati , le uova ,
          ex  0303 60     i lattimi ed i filetti ) e carni di detti pesci , freschi , refrige¬
          ex  0303 79  41 rati o congelati e destinati alla trasformazione ( 1 )                    A5 000         3,7
          ex  0304 10  99
          ex  0304 90  35
          ex  0304 90  37
09.2755   ex  0302 63  00 Merluzzi carbonari ( Pol lachius virens ) ( esclusi i fegati , le
          ex  0303 73  00 uova, i lattimi ed i filetti ) e carni di detti pesci , freschi ,
          ex  0304 10  99 refrigerati o congelati destinati alla trasformazione ( 1 )                 15 000       3,7
          ex  0304 90  41
 ---pagebreak---                                                              - 7 -
      (1)          (2)                                         (3)                                     (4)            (5)
  09.2757     ex 0302  62 00   Eglefini ifielanogrannus aeglef inus ) ( esclusi i fegati , le uova .
              ex 0303  72 00   i lattimi ed i filetti ) e carni di detti pesci , freschi , refri-
              ex 0304  10 99   gerati o congelati e destinati alla trasformazione ( 1 )               2 000          3.7
              ex 0304  90 45
  09.2759     ex 0304 20 21    Filetti congelati di aerluzzi bianchi ( Eadus aorhua , 6adus ogac ,
              ex 0304 20 29    6adus nacrocephalus ) e di pesci della specie Boreogadus salda ,
                               destinati alla trasformazione ( 1 )                                   10 000             0
  09.2761     ex 0304 20 31    Filetti congelati di merluzzi carbonari ( Pollachius virens ), oe-
                               stinati alla trasformazione ( 1 )                                     10 000             0
  09.2763     ex 0304 20 33    Filetti congelati di eglefini ( Helanogrannus aeglefinus ), desti-
                               nati alla trasformazione il )                                          1 000             0
  09.2765     ex 0305 62 00    Herluzzi bianchi ( Gadus aorhua , Gadus ogac , Gadus nacrocephalus )
              ex 0305 69 10    e pesci della specie Boreogadus salda , salati od in salamoia , ma
                               non secchi né affumicati , destinati alla trasformazione ( 1 )        42 000             5
  09.2767     ex 0305 51 10    herluzzi bianchi ( Gadus aorhua , Gadus ogac , Gadus nacrocephalus )
              ex 0305 59 11    e pesci delia specie Boreogadus salda , secchi , non salati , desti-
                               nati alla trasformazione il )                                            500            10
( 1 ) Il controllo dell’utilizzazione dei prodotti per la destinazione particolare prescritta avviene in applicazione delle
      disposizioni comunitarie in dateria .
  2 . Nei limiti di detti contingenti tariffari , il Regno
 di Spagna e la Repubblica Portoghese applicano dazi do¬
  ganali calcolati in conformità delle disposizioni in
 materia figuranti nell’atto di adesione .
  3 . Le importazioni dei prodotti in questione beneficiano
  dei contingenti indicati al paragrafo i solo a condizio ¬
  ne che il prezzo franco frontiera , stabilito dagli Stati
 membri in conformità all 'articolo 21 del regolamento
   < CEE ) n . 3796 / 81 , sia almeno uguale al prezzo di rife¬
 rimento fissato o da fissare dalla Comunità per i pro¬
  dotti o per le categorie di prodotti interessati .
                               Articolo 2
  1 . I contingenti tariffari comunitari di cui
 all’articolo 1 sono suddivisi in due parti .
  2 . La prima parte di ciascuno di detti contingenti é
 ripartita tra taluni Stati membri ; le quote , espresse in
  tonnellate , che , salvo quanto disposto all’articolo 5 ,
  sono valide fino al 31 dicembre 1988 , ammontano a :
 ---pagebreak---                                                                         - 8 -
                                                                        Nueero d' ordine
                 09.2701         09.2722   09.2724    09.2751 09.2753   09.2755    09.2757    09.2759 09.2761 09.2763 09.2765  09.2767
Benelux            1 330            823        242       -        -
                                                                               80        -
                                                                                                   84      33    -          -     -
Daniaarca               500             18     -         -
                                                              13 Í5«í      7 424         729       35  1 915     -          -     -
RF di Bersania     1 496          7 602      5 955       -
                                                               4 770       i 236         92    1 783   3 131      123       -     -
Brecia                  -           -          -         -        -          -           -       -       -       -
                                                                                                                       i 759      -
Spagna                  -
                                        91   1 430       -
                                                                l3oi         -           -       -       -       -
                                                                                                                       3 425      -
Francia                   46      3 946    - 4 667        268     -
                                                                           1 200           13  1 340   1 621       29      563      13
Irlanda                 -           -          -          -       -          -           -       -       -       -       ■  -     -
Italia                  -           -          -         -        -                      -       -       -       -
                                                                                                                       1 246      318
Portogallo              -           -          -          -       -          -           -       -       -       -
                                                                                                                      21 147      -
Regno Unito             148         915      1 106        ”
                                                                3 «3           60        506   3 458             498        “
                                                                                                                                     4
                   3 520         13 400     13 400        26B  3c       10 000      1 340      6 700   6 700      650 28 140       335
           3 . La seconda parte di ciascuno di detti contingenta., ossia :
               -
                 per        il   numero    d' ordine 09.2701          1 730 tonnellate
               -
                 per il          numero     d' ordine 09.2722         6 600 tonnellate
               -
                    II       II     II             il
                                                         09.2724      6 600          li
                                     II            II                                 II
               -
                     II       II
                                                         09.2751         132
                                    II             li                                II
               -
                    II       II
                                                         09.2753    ÍS eoo
                                                                                      li
               -
                     II       II    II             II
                                                         09.2755      5 000
               -
                    II       li     II             il
                                                         09.2757        660          II
               -
                     11       II     II            II
                                                         09.2759      3 300           II
               -
                    11       il     11             II
                                                         09.2761      3 300          II
                                                                                      II
               -
                     II       II    II             II
                                                         09.2763        350
                                                                                     II
               -
                    II       II     li             II
                                                         09.2765    13 860
                                                                                      II
               -
                     II       il     II            II
                                                         09.2767         165
               costituisce la riserva corrispondente .
           4 . Se un importatore annuncia importazioni imminenti dei
           prodotti in questione in uno Stato membro che non parte¬
           cipa alla ripartizione iniziale ed ivi domanda il bene¬
           ficio del contingente , io Stato membro interessato pro¬
           cede , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di
           una quantità corrispondente a tale fabbisogno , nella mi ¬
           sura m cui lo consenta il saldo disponibile della ri ¬
           serva .                                                       i
                                            Articoio 3
           1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro , quale é
           fissata all' articolo 2 , paragrafo 2 , ovvero la stessa
           diminuita della parte trasferita alla riserva , in caso
           di applicazione dell' articolo 5 , é utilizzata in ragione
           del 90V. o pià , lo Stato membro in questione procede im¬
           mediatamente , mediante notifica alla Commissione , al
           prelievo di una seconda quota pari al 10 /1 della propria
           quota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità
           superiore , sempreché l' entità della riserva lo permetta .
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2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 907. o più anche la
seconda quota , esso procede immediatamente , alle condi ¬
zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
quota pari al 57. della propria quota iniziale , eventual ¬
mente arrotondata all' unità superiore .
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato
memoro ha utilizzato in ragione del 907. o più anche la
terza quota , esso procede immediatamente , alle condi ¬
zioni di cui ai paragrafo 1 , al prelievo di una quarta
quota pari alla terza .
Questo procedimento si applica fino a esaurimento délia
riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato mem¬
bro può procedere al prelievo di quote inferiori a quel ¬
le stabilite da detti paragrafi se vi é ragione di rite ¬
nere che esse rischi erebbero di non essere esaurite ed
informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto
ad applicare il presente paragrafo .
                        Articoio 4
Le quote supplementari prelevate ai sensi del 1 ' articoio
3 sono valide fino al 31 dicembre 1988 .
                        Articoio 5
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tar ¬
di il 1° ottobre 1988 , la frazione non utilizzata della
loro quota iniziale che , al 15 settembre 1988 , eccede il
207. del volume iniziale . Essi possono trasferire un
quantitativo superiore se vi é motivo di ritenere che la
loro quota iniziale rischi di non essere utilizzata .
Gii Stati membri comunicano alla Commissione , entro il
1° ottobre 1988 , il totale delle importazioni del pro¬
dotto in questione , effettuate ai 15 settembre 1988 in ¬
cluso e imputate al contingente comunitario nonché , se
del caso , la frazione della loro quota iniziale che essi
trasf eriscono alla riserva .
                        Articoio 6
La Commissione contabilizza i volumi delle quote aperte^
dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e ,
non appena ricevute le notifiche , informa ciascuno di
essi in merito al grado di esaurimento della riserva .
Essa informa inoltre gli Stati membri , entro il 5
ottobre 1988 dell’entità della riserva dopo i tra¬
sferimenti effettuati ai sensi dell’articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la ri ¬
serva sia limitato al quantitativo disponibile e , a tal
fine , ne precisa l’entità allo Stato membro che procede
all' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                            10 -
                           Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni op ¬
portune a -f -finché l’apertura delle quote supplementari da
essi prelevate in applicazione dell’articolo 3 renda pos¬
sibile le imputazioni , senza discontinuità , alla loro
parte cumulata dei contingenti comunitari .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
prodotto in questione il libero accesso alle quote loro
assegnate .       ;
3 . Gli Stati membri imputano alle loro quote le impor ¬
tazioni del prodotto in questione man mano che viene
presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione
di immissione in libera pratica .
4 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri
é determinato in base aile importazioni imputate aile
condizioni detinite al paraqrato 3 .
                           Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaDorano stret ¬
tamente a+-?mché sia osservato il presente regolamento .
                            Articolo 9
Il regolamento ( CEE) N° 1623/87 del 9 giugno 1987 ( 1 ) è
abrogato a decorrere dell' entrada in vigore del presente regolamento .
                             Articolo 10
  Il presente regolamento entra in vigore il giorno suc¬
  cessivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
  delle Comunità europee .
   Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi
  elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
  Stati membri .
  Fatto a
                                            Per il Consiqlio
                                             Il Présidente
  ( 1 ) GU n° L 152 del 12.6.1987 , p. 1
 ---pagebreak---                                              11
                                        Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE )               DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento ( CEE ) n .           / 88
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
comunitari per merluzzi e pesce della specie Boreogadus saida , secchi , salati od in
salamoia , originari della Norvegia .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA * EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunitá económica
europea , in particolare l’articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che con il regolamento ( CEE ) n .          / 88 ,
del       gennaio 1988 ( 1 ), il Consiglio ha aperto e ri ¬
partito tra gli Stati membri contingenti tariffari co¬
munitari per merluzzi e pesci della specie Boreogadus
saida , secchi , salati od in salamoia , originari della
Norvegia ;
considerando che per contribuire a valorizzare gli scambi
commerciali , come previsto nel quadro dei regimi prefe¬
renziali tra la Comunità e la Norvegia , é opportuno ag ¬
giungere , a titolo autonomo , al volume di taluni contin ¬
genti tariffari aperti a favore di detto paese alcuni
quantitativi che non influiscono sulle correnti degli
scambi tradizionali ; che occorre quindi modificare di
conseguenza il regolamento precitato ;
considerando che dato la scarsa entità degli aumenti
previsti e per sai vaguardare il carattere comunitario
dei contingenti in parola , è opportuno non prevedere al ¬
cuna ripartizione tra Stati membri , senza pregiudicare
il prelievo , sui volumi contingentali , dei quantitativi
corrispondenti al rispettivo fabbisogno , nelle condi ¬
zioni e secondo la procedura prevista dal regolamento in
questione ,
HA ADOÏTATO IL PRESENTE REGGLAMENTO :
                       Articolo 1
 Il regolamento ( CEE ) n .      / 88 é modificato corne segue :
1 ) la tabella che figura nel 1 ? articolo 1 , paragrafo 1 é
      sostituita dalla tabella seguente :
 ( 1 ) Gü n . L -lé   , del 3ï. J     fJ, pag . /
 ---pagebreak---                                                        - 12 -
Numéro                                                                                         Volume         Dazio
d' ordine    Codice NC                        Designazione delle aerei                      continqentale contingentale
                                                                            ■*
                                                                                               ( in t )       ( in I )
              03.05      Pesci secchi , salati od in salamoia , pesci affumicati , anche
                         cotti prima o durante Γ affumicatura ; farina di pesce atta ai -
                         l' alimentazione umana;
                         - Pesci secchi , anche salati ma non affumicati :
              0305 51    _ Merluzzi bianchi ( Gadus morhua , 6adus ogac , Gadus aacroce-
                             phalus ) :
 09.0707   ex 0305 51 10 – secchi , non salati :                                          >      4 400           0
                            - esclusi i merluzzi bianchi della specie 6adus macrocephalus
              0305 59    – altri :
                         – Pesci della specie Boreogadus saida:
              0305 59 11 - secchi , non salati
              0305 51    – Merluzzi bianchi ( Gadus morhua , Gadus ogac , Gadus macroce-
                             phalus ):
 09.0703   ex 0305 51 90 – secchi e salati :                                              >    13 250            0
                            - esclusi i merluzzi bianchi della specie Gadus macrocephalus
              0305 59    – altri :
                         – Pesci della specie Boreogadus saida :
              0305 59 19 - secchi e salati
                         - Pesci salati ma non secchi né affumicati e pesci in salamoia
 09.0705   ex 0305 62 00 – Merluzzi bianchi ( Gadus morhua , Gadus ogac , Gadus aacroce-
                             phalus ):                                                    >    13 000            0
                          - esclusa la specie Gadus macrocephalus
              0305 69    – altri :
              0305 69 10 – Pesci della specie Boreogadus saida
2 ) il testo dell 5 articolo 2 , paraqra-fo 3 ê 505tituito
     dal testo seguente :
     «3 . La seconda parte di ogni contingente , ossia
     rispettivamente , 1 475 , 3 250 e 5 500 tonnellate ,
     costituisce la riserva corrispondente .*
                              Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno
successivo alla pubblicazione nella Gazzetta u-f -ficiale
delle Comunità europee .
Esso é applicabile a decorrere dal I e aprile 1988 .
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì
                                                       F'er il Consi glio
                                                          Il Présidente
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   FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
1. Quelle est la justification principale de la mesure ?
   Volonté des Etats membres d' assurer l' approvisionnement de leurs
   industries à des conditions favorables .
2. Caractéristiques des entreprises concernées : Non recherchées
   En particulier :
   - Y a -t - il un grand nombre de PME ?
   - Note-t -on des concentrations dans des régions ?
      - éligibles aux aides régionales des E.M. ?
      - éligibles au FEDER ?
3. Quelles sont les obligations imposées directement aux entreprises ?
   Néant .
4. Quelles sont les obligations susceptibles d' être imposées indirecte¬
   ment aux entreprises via les autorités locales ?
   Néant .
5. Y a -t - il des mesures spéciales pour les PME ? NON
   - Lesquelles ?
6. Quel est l' effet prévisible ?
   - sur la compétitivité des entreprises ? Positif , en ce que les mesu
      res tarifaires permettront aux industries communautai res de concur
      rencer les industries des pays tiers , sur les marchés de la CEE
      et des pays tiers .
    - sur l' emploi ? Maintien ou amélioration de l' emploi
7. Les partenaires sociaux ont -ils été consultés ? NON
    - avis des partenaires sociaux .