CELEX: 51987PC0642(01)
Language: it
Date: 1987-12-11
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 823/87 CHE STABILISCE DISPOSIZIONI PER I VINI DI QUALITA PRODOTTI IN REGIONI DETERMINATE

N . C 14/8                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       19. 1.88
               2. borse di ricerca postdottorato offerte ai cittadini della Comunità originari di un paese diverso da quello
                   dell'istituto che il ospiterebbe, o ai cittadini della Comunità provenienti da istituti non europei;
               3. sovvenzioni per progetti di ricerca, o reti di ricerca, di interesse europeo;
               4. aiuto finanziario per reti di informazione, ivi comprese banche di dati e documentazione.
               I criteri cui dovrebbero soddisfare le domande di borsa e di sovvenzione dovrebbero essere i seguenti:
               a) superiore qualità scientifica;
               b) interesse europeo del contenuto della ricerca;
               e) carattere europeo plurinazionale del progetto (partecipazioni multinazionali o attività fuori del paese
                   d'origine).
               Le scienze economiche, come quelle naturali, possono trarre grandi vantaggi da reti di ricerca. Vari istituti
               di ricerca specializzati nella creazione di reti hanno dimostrato la loro validità sia per le scienze economi-
               che che per quelle naturali sfruttando i vantaggi delle economie di scala nella comunicazione tra ricerca-
               tori. Tali organismi dovrebbero poter beneficiare di sostegni, ma senz'altro non in modo esclusivo.
               II prestigio di alcuni paesi nordici extracomunitari nelle scienze economiche è considerevole: il programma
               dovrebbe essere aperto alle domande di partecipazione di quei paesi in base a modalità di finanziamento
               analoghe a quelle già previste nel quadro di programmi di ricerca comunitari (mediante accordi di associa-
               zione con ciascuno dei paesi).
               Il costo del programma ammonterebbe globalmente a circa 6 milioni di ECU per i quattro anni dal 1989 al
                1992, partendo da un livello di 1 milione di ECU circa per giungere sino a 2 milioni di ECU. Nel 1988 le
               attività preparatorie verrebbero finanziale imputandole nella linea di bilancio 7302. La definizione del pro-
               gramma e la selezione dei progetti sarebbero sottoposte al parere di un comitato consultivo di economisti
               eminenti.
               Proposta di Regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 823/87
                              che stabilisce disposizioni per i vini di qualità prodotti in regioni determinate
                                                                 COM(87) 642 def.
                                     (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 17 dicembre 1987)
                                                                    (88/C 14/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                          applica a tutte le categorie di vini di qualità prodotti in
                                                                              regioni determinate — in appresso denominati
                                                                              «v.q.p.r.d.» — della Comunità e, dall'altro, di sfrondarlo,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-
                                                                              ai fini di una esposizione più metodica del diritto vitivini-
ropea, in particolare l'articolo 43,
                                                                              colo, delle disposizioni tecniche particolareggiate, che è
                                                                              più opportuno inserire nei regolamenti specifici esistenti
vista la proposta della Commissione,                                          o futuri; che, in tale contesto, è opportuno sottolineare
                                                                              che le disposizioni di detto regolamento sono applicabili
visto il parere del Parlamento europeo,                                       a tutti i v.q.p.r.d., compresi i vini spumanti, i vini friz-
                                                                              zanti e i vini liquorosi; che è opportuno inserire le dispo-
                                                                              sizioni particolareggiate, applicabili esclusivamente ai vini
visto il parere del Comitato economico e sociale,                             spumanti di qualità prodotti in regioni determinate, nel
                                                                              regolamento (CEE) n. 358/79 del Consiglio, del 5 feb-
considerando che la informazioni raccolte con l'applica-                      braio 1979, relativo ai vini spumanti prodotti nella Co-
zione del regolamento (CEE) n. 823/87 del Consiglio (l)                       munità e definiti al punto 15 dell'allegato I del regola-
hanno dimostrato la necessità, da un lato, di mettere in                      mento (CEE) n. 822/87 (2), modificato da ultimo dal re-
evidenza il carattere orizzontale del regolamento, che si                     golamento (CEE) n. . . .;
(') GU n. L 84 del 17. 3. 1987, pag. 59.                                      (2) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 130.
 ---pagebreak---  19.1.88                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 14/9
considerando che il regolamento (CEE) n. 823/87 con-                  vino rosso di colore scuro proveniente da altre regioni, al
tiene disposizioni intese ad orientare gli Stati membri nel-          fine di rettificare l'intensità del colore dei vini rossi in
l'elaborazione di una normativa nazionale concernente i               qualità prodotti in regioni determinate, la quale in alcune
vini di qualità prodotti in regioni determinate; che tali             annate risulta insufficiente;
vini sono soggetti ai fattori naturali ed umani che inci-
dono sulla produzione e sulla trasformazione delle uve
nella regione di origine geografica; che è opportuno de-              considerando che è opportuno precisare che in alcune re-
limitare esattamente tale regione, riservandone la desi-              gioni determinate, in cui l'aumento del titolo alcolome-
gnazione ai vini elaborati con uve raccolte e trasformate             trico dei vini di qualità prodotti in regioni determinate è
nella regione in questione; che detto orientamento corri-             autorizzato dagli Stati membri, i vinificatori possono
sponde agli obblighi internazionali di molti Stati membri             optare liberamente per uno dei processi di arricchimento
in materia di tutela delle denominazioni di origine e                 di cui all'articolo 19, paragrafo 1 del regolamento (CEE)
d'indicazione dell'origine geografica quali figurano, in              n. 822/87 del Consiglio ('), modificato da ultimo dal re-
particolare, nell'accordo di Lisbona, del 31 ottobre 1958,            golamento (CEE) n. 3146/87 (2); che tale scelta è tutta-
relativo alla tutela delle denominazione geografiche e                via subordinata alla riserva che l'utilizzazione di saccaro-
alla loro registrazione internazionale;                               sio sia consentita, previa autorizzazione dello Stato
                                                                      membro, solo nelle regioni determinate in cui essa viene
                                                                      tradizionalmente o eccezionalmente praticata in confor-
                                                                      mità della legislazione vigente prima dell'8 maggio 1970;
                                                                      che, per evitare influenze negative sulla qualità dei vini
considerando che, nell'uso tradizionale conforme alla le-             che sono oggetto di un arricchimento, è opportuno favo-
gislazione francese e portoghese, i termini «Muscadet» e              rire l'utilizzazione di mosto di uve concentrato rettificato
«vinho verde» sono diventati equivalenti a un nome geo-               e vietare, dopo un periodo transitorio, l'utilizzazione del
grafico utilizzato per la denominazione di un v.q.p.r.d.;             mosto di uve concentrato;
che la Spagna, prima dell'entrata in vigore della propria
adesione alla Comunità, ha delimitato la regione in cui si
situa la produzione tradizionale di vino spumante di qua-             considerando che le rese eccessive di uve e di mosti —
lità commercializzato sotto la denominazione «cava»,                  per ettaro — determinano in genere un notevole scadi-
che, per questi tre v.q.p.r.d., è opportuno derogare al               mento qualitativo dei vini di qualità prodotti in regioni
principio secondo cui la regione determinata da cui pro-              determinate e ottenuti da dette uve e mosti; che tale su-
vengono deve essere designata con il suo nome geogra-                 peramento può inoltre perturbare gravemente lo smercio
fico ed ammettere, per designare tali regioni, un nome                di tali vini e alterare le condizioni di concorrenza per i
diverso; che in tal modo si evitano per questi v.q.p.r.d.             vini di qualità provenienti da altre regioni determinate e
situazioni difficili, mantenendo la loro designazione tra-             anche per i vini da tavola; che è quindi opportuno for-
dizionale e consueta, conforme finora alle disposizioni               mulare in modo più preciso l'obbligo degli Stati membri
nazionali;                                                            per quanto riguarda la fissazione delle rese per ettaro per
                                                                      la produzione dei vini di qualità e l'instaurazione delle
                                                                       misure da adottare in caso di superamento di tali rese, in
                                                                      particolare la determinazione delle conseguenze giuridi-
                                                                       che; che in tale contesto è opportuno perseguire un'evo-
considerando che, da un lato, il luogo di impianto di un               luzione continua della vendita, nel quadro di una con-
vigneto e le condizioni climatiche che caratterizzano                  correnza leale e reciproca, dei vini di qualità prodotti in
ogni annata, e, dall'altro, le misure vitivinicole, in parti-          regioni determinate e, a lungo termine, un'evoluzione il
colare i processi e i trattamenti enologici utilizzati subito          più possibile stabile dei redditi dei produttori;
dopo il raccolto delle uve, determinano in ampia misura
le caratteristiche di un vino di qualità; che per tale mo-
tivo, ma anche per ridurre i rischi di manipolazioni sleali            considerando che, tenuto conto dell'ulteriore evoluzione
da parte dei successivi proprietari di materie prime, è op-            delle disposizioni comunitarie nel settore dei vini liquo-
portuno che le uve e i mosti di uve possano essere tra-                rosi, è opportuno inserire nel regolamento (CEE) n.
sformati in vini di qualità solo all'interno o nelle imme-             823/87 alcune indicazione specifiche, tradizionalmente
diate vicinanze di una regione viticola determinata, la cui            utilizzate per i vini liquorosi di qualità prodotti in regioni
denominazione deve essere indicata;                                    determinate;
                                                                       considerando che, secondo l'esperienza acquisita, è risul-
                                                                       tato necessario stabilire con maggiore precisione le re-
considerando che, per evitare alle aziende interessate                 gole concernenti il declassamento dei v.q.p.r.d. a vini da
perdite causate dall'interruzione di usi commerciali tradi-            tavola e la non classificazione fra i v.q.p.r.d. dei prodotti
zionali, è opportuno concedere agli Stati membri la pos-               destinati normalmente alla transformazione in v.q.p.r.d.;
sibilità di consentire che, per un periodo transitorio, la
trasformazione delle uve e dei mosti di uve in vini di
 qualità sia effettuata al di fuori delle regioni determinate;
 che è altresì necessario, per motivi tecnologici, prevedere           (') GU n. L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1.
 che gli Stati membri possano autorizzare l'aggiunta di                (2) GU n. L 300 del 23. 10. 1987, pag. 4.
 ---pagebreak--- c^PtBlO                                        (Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 l^.n^
considerando che, per consentire agli elaboratori spa                        futtavia, le denominazioni ^^viuscadetE^vinho ver
gnoli di vini spumanti situati al di fuori della regione de                  d e ^ e ^ c a v a ^ p o s s o n o essere utilizzate per designare
terminata«cava», ma che hanno finora legalmente utiliz                       la regione determinata per la quale sono state utiliz
zato questa denominazione, di adattarsi gradualmente                         zate fino al f^ marzo l ^ D secondo la normativa
alle suddette norme, è opportunoprevedere unaderoga                          dello ^tatomemhro interessato.»
a tali norme per un periodo transitorio,
^AA^eo^^re^r^^^                                                           3. All^articolo^, paragrafo 1 i l s e c o n d o c o m m a è s o p
                                                                             presso.
llregolamento^CEE^ n. ^ B ^ è m o d i f i c a t o c o m e s e             ^. L^articoloDèsostituito dal testo seguente^
gue^
  P L^articolo^èsostituito dal testo seguente^
                                                                             P       Iv.q.p.^.d.sono ottenutioelahorati soltanto^
     f.     11 presente regolamento stabilisce disposizioni
     particolari perivini di qualità prodotti in regioni de
     terminate, nonché perip^odottiattiadivenirlo.                           — con uve provenienti da varietà di vite che figu
                                                                                  ranonell^elencodicuiall^articolo^, paragrafo ^
     Rervinidiqualitàprodottiinregionideterminatesi                               e raccolte alMnterno della regione determinata^
     intendono i vini conformi alle disposizioni del pre
     sente regolamentoeaquelle adottate in applicazione
     del medesimo e definiti dalle regolamentazioni na                       — mediante trasformazione delle uve di cui al
     zionali.                                                                     primotrattinoin mosti nonché dei mosticosìot
                                                                                  tenutialMnterno della regione determinata incui
     La categoria deiv.q.p.r.d.comprender                                         taliuvesonostateraccolteonelleimmediatevi
    — i^vini spumanti di qualità prodotti in regioni de                           cinanzediessa.
         terminate , in appresso denominati ^v.q.p.r.d. ,
         che rispondono alla definizione di cui al punto
          f^ delrallegato 1 del regolamento r^CLL^ n                         Tuttavia gli ^tati memhri possono consentire, con
                                                                             autorizzazioni individuali e con riserva di un con
                                                                             trollo sistematico, che un v.q.p.r.d. sia ottenuto o
    — i^vinifrizzantidiqualità prodotti in regionide
                                                                             elahorato^
         terminate , appresso indicati con la sigla
         ^v.f.q.p.r.d. , che rispondono alladefinizione di
         cui al punto PB delrallegato 1 del regolamento                      a^ con uve provenienti da varietà di vite di cui alrar
         ^SEE^n.^B^,e                                                            ticolo^t,paragrafo^,secondo comma,
     — i^viniliquorosidiqualità prodotti in regionide
         terminate , appresso indicati con la sigla
         ^v.l.q.p.r.d. , che rispondono alla definizione di                  h^ quando si tratta di una pratica tradizionale^
         cui al punto Pt delrallegato 1 del regolamento                            i^ usata almeno dal M settemhre t ^ O al di
          ^CEL^n.^B^.                                                                  fuori della regione d e t e r m i n a t a o d i u n a zona
                                                                                       situata nelle immediate vicinanze di essa,
     ^.     d i l a t a t i memhri trasmettono allaCommissione
                                                                                  ii^ per un periodo transitorio che termina il ^1
     l^elenco dei v.q.p.r.d. da essi riconosciuti, indicando
                                                                                       a g o s t o t ^ ^ , a l di fuori della regione determi
     le rese per ettaro fissate per ciascuno di questi
                                                                                       n a t a o d i una zona situata nelle immediate vi
    v.q.p.r.d. in applicazione delrarticolo M. La Com                                  cinanze di essa nei casi non contemplati al
     missione provvede alla puhhlicazione di detto elenco                              punto iE
     nella C ^ z z ^ ^ ^ c ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ r ^ ^ serie
     C»                                                                          iii^ mediante una miscela di un vino originario
                                                                                       dellaregione determinatail cui nom è previ
                                                                                       stoperladesignazioneconunaltrovinonon
 ^. All^articolo ^,il paragrafo^èsostituito dal testo se^                              originario di tale regione, purché^
     guente^
                                                                                       — il v.q.p.r.d. in questione sia ottenuto per
     «P      Rer regione determinata si intende una z o n a o                                almeno il A^Bo da uve raccolte nella re
     un insieme di zone viticole che producono vini con                                      gione determinata di cui reca il nome,
     caratteristiche qualitative particolari e il cui nome                             — il v.q.p.r.d. in questione sia ottenuto per
     viene utilizzato per designare, fra i suddetti vini,                                    almeno l^^Bo da uve raccolte nella re
     quelli definiti all^articolot.La regione determinataè                                   gione determinata di cui reca il nome e
     designata con il suo nome geografico.                                                   che figura in un elenco da stabilire.
 ---pagebreak--- 19.1.88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N.C14/11
    2.     Le persone fisiche o morali o le associazioni di              cui all'articolo 18, paragrafo 2 dello stesso regola-
    persone, che dispongono di uve o di mosti che sod-                   mento. Tale autorizzazione non pregiudica la possi-
    disfano i requisiti per l'ottenimento di un v.q.p.r.d.               bilità di un'eventuale autorizzazione analoga per i
    nonché di altre uve o mosti, ne garantiscono una vi-                 vini da tavola.
    nificazione e un magazzinaggio distinti, in mancanza
    di che il vino ottenuto non può essere un v.q.p.r.d.                 L'aumento del titolo alcolometrico volumico natu-
                                                                         rale può essere effettuato soltanto secondo i metodi
                                                                         e le condizioni indicate all'articolo 19 del regola-
    3.     Le modalità l'applicazione del presente articolo
                                                                         mento (CEE) n. 822/87, escluso il paragrafo 6. L'uti-
    sono adottate secondo la procedura prevista all'arti-
                                                                         lizzazione del mosto di uve concentrato per aumen-
    colo 83 del regolamento (CEE) n. 822/87.
                                                                         tare il titolo alcolometrico naturale nell'elaborazione
                                                                         di un v.q.p.r.d. è ammessa solo fino al 31 agosto
    Tali modalità riguardano, in particolare:
                                                                         1989.
    — la delimitazione delle zone situate nelle imme-
         diate vicinanze di una regione determinata,                     3.      Il titolo alcolometrico volumico totale dei
                                                                         v.q.p.r.d. non può essere inferiore a 9 % voi. Tutta-
                                                                         via, per alcuni v.q.p.r.d. bianchi, che non sono stati
    — l'elenco dei v.q.p.r.d. che sono oggetto delle pra-
                                                                         oggetto di alcun arricchimento, il titolo alcolome-
         tiche tradizionali di cui al paragrafo 1, secondo
                                                                         trico volumico totale minimo è di 8,5 % voi.
         comma, lettera b), punto ii), secondo trattino.»
                                                                         4.      L'elenco dei v.q.p.r.d. di cui al paragrafo 3, se-
 5. All'articolo 7, paragrafo 1 è aggiunto il comma se-                  conda frase è adottato secondo la procedura prevista
    guente:                                                              all'articolo 83 del regolamento (CEE) n. 822/87.»
    «In applicazione del primo comma, il titolo alcolo-
    metrico volumico naturale può essere fissato a un li-             7. L'articolo 9 è modificato come segue:
    vello diverso per lo stesso v.q.p.r.d. secondo:
                                                                         a) Il secondo comma del paragrafo 1 è soppresso.
    — la sottoregione, il comune o la parte di comune,
                                                                         b) Il terzo trattino del paragrafo 2, primo comma è
                                                                              sostituito dal testo seguente:
    — la varietà o le varietà di vite,
                                                                              «— con un mosto d'uva, concentrato rettificato
    da cui provengono le uve utilizzate.»                                            oppure, se sono originari della stessa regione
                                                                                     determinata da cui proviene il vino in que-
                                                                                     stione:
 6. L'articolo 8 è sostituito dal testo seguente:                                    — con un mosto d'uva oppure
                                                                                     — per un periodo transitorio che termina il
    «Articolo 8
                                                                                         31 agosto 1989, con mosto d'uva concen-
                                                                                         trato.»
     1.     I metodi particolari di vinificazione e di elabo-
    razione con i quali sono ottenuti i v.q.p.r.d. definiti,
    per ciascuno di questi vini, dagli Stati membri pro-              8. All'articolo 11, il paragrafo 2 è sostituito dal testo
     duttori interessati.                                                 seguente:
     2.     Qualora le condizioni climatiche lo richiedano                «2.      Il superamento della resa fissata determina il
     in una delle zone viticole di cui all'articolo 7, gli                divieto di usare, per la totalità del raccolto, la deno-
     Stati membri interessati possono autorizzare l'au-                   minazione rivendicata.
     mento del titolo alcolometrico volumico naturale (ef-
     fettivo o potenziale) dell'uva fresca, del mosto d'uva,              Tuttavia, nelle annate in cui le condizioni climatiche
     del mosto d'uva parzialmente fermentato, del vino                    sono state particolarmente sfavorevoli per la pro-
     nuovo ancora in fermentazione e del vino atto a                      duzione, la denominazione può essere riconosciuta
     dare un v.q.p.r.d., ad eccezione dei prodotti destinati              dall'autorità competente designata dallo Stato mem-
     ad essere trasformati in v.q.p.r.d.                                  bro interessato anche in caso di superamento della
                                                                          resa fissata, purché:
     Detto aumento non può superare i limiti di cui all'ar-
                                                                          a) il superamento non ecceda il 20 % ;
     ticolo 18, paragrafo 1, terzo comma del regolamento
     (CEE) n. 822/87.
                                                                          b) i quantitativi eccedenti la resa fissata, eventual-
                                                                               mente aumentato del 20 % o meno, non benefi-
     Nelle annate caratterizzate da condizioni climatiche                      cino degli aiuti comunitari o nazionali e siano:
     eccezionalmente sfavorevoli, l'aumento del titolo al-
     colometrico di cui al primo comma può essere por-                        — per metà immagazzinati durante tutta la cam-
      tato, secondo la procedura prevista dall'articolo 83                          pagna di produzione senza possibilità di com-
      del regolamento (CEE) n. 822/87, fino ai limiti di                            mercializzazione ai fini di un riconoscimento
 ---pagebreak--- N . C 14/12                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      19.1.88
              a titolo della campagna o delle campagne suc-                   prodotti del settore vitivinicolo o di prodotti ana-
              cessive, eventualmente dopo mescolanza to-                       loghi non provenienti della stessa regione. Lo
              tale o parziale con vini del nuovo raccolto;                     stesso dicasi se uno Stato membro ha attribuito il
                                                                              nome di un comune, di una parte di comune o di
         — per metà, distillati senza beneficiare degli aiuti
                                                                              una località a un v.q.p.r.d. o ad un prodotto desti-
              pubblici.
                                                                               nato ad essere trasformato in v.q.p.r.d.
     3.     Le modalità di applicazione del presente arti-                     In deroga al primo comma, la dicitura "Kà6ct" o
     colo sono adottate secondo la procedura di cui al-                       "cava" può essere utilizzata per la designazione
     l'articolo 83 del regolamento (CEE) n. 822/87.»                          dei vini da tavola greci e dei v.q.p.r.d. greci di-
                                                                              versi dai vini spumanti quale indicazione relativa
                                                                               all'invecchiamento di questi vini.
 9. L'articolo 12 è soppresso.
                                                                               Il primo comma si applica anche quando detti
                                                                              termini sono utilizzati in traduzione, si riferi-
10. All'articolo 13, il paragrafo 3 è sostituito dal testo                     scono alla provenienza effettiva o sono accompa-
     seguente:                                                                 gnati da diciture quali "genere", "tipo", "meto-
                                                                              do", "imitazione", "marca" o altre diciture ana-
                                                                               loghe.
     «3.      L'esame analitico previsto al paragrafo 1 è ef-
     fettuato secondo i metodi di cui all'articolo 74 del                      Gli Stati membri possono ammettere secondo
     regolamento (CEE) n. 822/87.»                                             condizioni di produzione da essi stabilite, che il
                                                                               nome di una regione determinata sia completato
                                                                               da una precisazione concernente il metodo di ela-
11. L'articolo 14 è soppresso.                                                 borazione o il tipo di prodotto.
                                                                               4.     In deroga al paragrafo 3, il Consiglio, che
12. L'articolo 15 è modificato come segue:                                     delibera su proposta "della Commissione a mag-
                                                                               gioranza qualificata, può, nel caso di un uso tra-
     a) Il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:                        dizionale e conforme alle norme dello Stato
                                                                               membro interessato, autorizzare per un periodo
         «1.      Le    diciture   comunitarie     "v.q.p.r.d.",               transitorio che scade il 31 agosto 1991, l'utilizza-
         "v.s.q.p.r.d.", "v.f.q.p.r.d." e "v.l.q.p.r.d." o una                 zione, a condizioni da determinarsi, del nome di
         dicitura specifica tradizionale ammessa dalle di-                     talune regioni determinate per la designazione dei
         sposizioni nazionali dello Stato membro produt-                       vini da tavola.»
         tore per designare taluni vini possono essere uti-
         lizzate soltanto per vini — compresi rispettiva-                  d) Al paragrafo 7 sono soppressi:
         mente i vini spumanti, i vini frizzanti e i vini li-
         quorosi — conformi alle prescrizioni del presente                    — la seconda frase del secondo comma,
         regolamento e a quelle adottate per la sua appli-
                                                                              — al terzo comma, le parole: «o, secondo il
         cazione.
                                                                                    caso, v.s.q.p.r.d.».
     b) Al paragrafo 2 :                                                   e) I paragrafi 8 e 9 sono sostituiti dal testo seguente:
         — alla lettera b) è aggiunto il termine «vin doux                     «8.     Le modalità d'applicazione del presente ar-
              naturel»,                                                        ticolo sono adottate secondo la procedura di cui
                                                                               all'articolo 83 del regolamento (CEE) n. 822/87.»
         — alla lettera d) la dicitura «marque nationale de
              vin luxembourgeois» è sostituita dal testo se-
              guente:                                                  13. Dopo l'articolo 15, è inserito il seguente articolo:
              «Marque nationale» con l'aggiunta «Moselle
                                                                           «Articolo 15 bis
              luxembourgeoise appellation contrólée»;
         — alla lettera e) è aggiunto il termine «vin doux                 1.     Gli Stati membri stabiliscono le regole secondo
              naturel» e «oivo<; yXvKÓc, (puaucói;»;                       le quali il produttore
         — alla lettera f) sono aggiunti i termini «vino ge-               — può declassare un v.q.p.r.d., in particolare a vino
              neroso» e «vino generoso de licor».                               da tavola;
                                                                           — può non classificare fra i v.q.p.r.d. un prodotto
     e) I paragrafi 3 e 4 sono sostituiti dal testo seguente:
                                                                                che figura nella dichiarazione di produzione
          «3.     Se uno Stato membro attribuisce il nome il                    quale prodotto destinato ad essere trasformato in
          una regione determinata di cui all'articolo 3 a un                    v.q.p.r.d.
         v.q.p.r.d. o a un prodotto destinato a essere tra-
          sformato in v.q.p.r.d., non è ammessa l'utilizza-                2.     Il declassamento di un v.q.p.r.d. nella fase com-
          zione di detto nome per la designazione di altri                 merciale può essere effettuato dall'autorità compe-
 ---pagebreak---  19. 1.88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 14/13
     tente dello Stato membro sul cui territorio si trova il               In particolare, per i v.q.p.r.d. ottenuti sul loro terri-
     vino solo nel caso in cui un'alterazione constatata                   torio, gli Stati membri produttori possono:
     nel corso dell'invecchiamento, del magazzinaggio o
     del trasporto abbia attenuato o modificato le caratte-                — limitare il tenore massimo di zucchero residuo di
     ristiche del v.q.p.r.d. in questione.                                     un v.q.p.r.d., in particolare per quanto riguarda il
                                                                               rapporto fra il titolo alcolometrico volumico ef-
     3.     Le modalità di applicazione del presente arti-                     fettivo e lo zucchero residuo;
     colo, in particolare la destinazione dei v.q.p.r.d. de-
     classati, nonché le condizioni di detta destinazione,                 — abbreviare il periodo transitorio di cui all'articolo
     sono adottate secondo la procedura prevista all'arti-                     8, paragrafo 2, terzo comma e all'articolo 9, pa-
     colo 83 del regolamento (CEE) n. 822/87.»                                 ragrafo 2, terzo trattino per quanto riguarda l'u-
                                                                               tilizzazione di mosto di uve concentrato.»
14. L'articolo 18 è sostituito dal testo seguente:
     «Articolo 18                                                                                  Articolo 2
     Oltre alle disposizioni previste dal presente regola-
     mento, gli Stati membri produttori possono definire,             Il presente regolamento entra in vigore il 1° maggio
     tenuto conto degli usi leali e costanti, caratteristiche         1988.
     o condizioni di produzione o di elaborazione e di
     circolazione complementari o più rigorose per i vini             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
     di qualità prodotti in regioni determinate sul loro              menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
     territorio.                                                      membri.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 358/79
               relativo ai vini spumanti prodotti nella Comunità e definiti al punto 15 dell'allegato I del regola-
                                                      mento (CEE) n. 822/87
                                                        COM(87) 642 def.
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 17 dicembre 1987)
                                                           (88/C 14/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  zioni nel regolamento (CEE) n. 358/79 del Consiglio (2),
                                                                      modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.
                                                                      3310/85 (3), sempreché non debbano essere inserite nel
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            regolamento (CEE) n. 3309/85 del Consiglio, del 18 no-
ropea, in particolare l'articolo 43,                                  vembre 1985, che stabilisce le norme generali per la desi-
                                                                      gnazione e la presentazione dei vini spumanti e dei vini
                                                                      spumanti gassificati (4), modificato da ultimo dal regola-
vista la proposta della Commissione,                                  mento (CEE) n. 538/87, o siano ritenute superflue a se-
                                                                      guito di norme parallele più recenti;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                      considerando che, in virtù del regolamento (CEE) n.
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                      822/87 del Consiglio (5), modificato da ultimo dal rego-
                                                                      lamento (CEE) n. 3146/87 (fc), essendo ammesso il mosto
                                                                      di uve concentrato rettificato nella vinificazione e al fine
considerando che le disposizioni particolari relative ai
                                                                      di preferire, come materia prima per l'elaborazione dei
vini di qualità prodotti in regioni determinate sono stabi-
                                                                      vini spumanti, prodotti provenienti dalla vite, è oppor-
lite dal regolamento (CEE) n. 823/87 ('), modificato dal
regolamento (CEE) n. . . .; che questo regolamento è
stato riveduto sopprimendo le disposizioni tecniche con-
cernenti, in particolare, la produzione e la commercializ-            O   GU  n. L  54 del 5. 3. 1979, pag. 130.
zazione dei v.s.q.p.r.d., al fine di inserire dette disposi-          O   GU  n. L  320 del 29. 11. 1985, pag. 19.
                                                                      (4) GU  n. L  320 del 29. 11. 1985, pag. 9.
                                                                      (') GU  n. L  84 del 27. 3. 1987, pag. 1.
(') GU n. L 84 del 27. 3. 1987, pag. 59.                              (6) GU  n. L  300 del 23. 10. 1987, pag. 4.