CELEX: 61980CJ0069
Language: it
Date: 1981-03-11
Title: Sentenza della Corte dell'11 marzo 1981. # Susan Jane Worringham e Margaret Humphreys contro Lloyds Bank Limited. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Court of Appeal (England) - Regno Unito. # Parità di rimunerazione. # Causa 69/80.

Avis juridique important

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61980J0069

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 MARZO 1981.  -  SUSAN JANE WORRINGHAM E MARGARET HUMPHREYS CONTRO LLOYDS BANK LIMITED.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COURT OF APPEAL DI LONDRA).  -  PARITA'DI RIMUNERAZIONE.  -  CAUSA 69/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 00767 edizione speciale svedese pagina 00041 edizione speciale finlandese pagina 00041 edizione speciale spagnola pagina 00107

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . POLITICA SOCIALE - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - RETRIBUZIONE - NOZIONE - CONTRIBUTI AD UN REGIME DI PENSIONI PAGATI DAL DATORE DI LAVORO  ( TRATTATO CEE , ART . 119 )   2 . POLITICA SOCIALE - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - RETRIBUZIONE - NOZIONE - PORTATA IDENTICA NELL ' ART . 119 DEL TRATTATO E NELLA DIRETTIVA N . 75/117   ( TRATTATO CEE , ART . 119 ; DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 75/117 , ART . 1 )   3 . POLITICA SOCIALE - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - RETRIBUZIONE - PARITA - PRINCIPIO - EFFICACIA DIRETTA - DISCRIMINAZIONE A CAUSA DI CONTRIBUTI AD UN REGIME DI PENSIONI PAGATI DAL DATORE DI LAVORO   ( TRATTATO CEE , ART . 119 )    

Massima

1 . IL CONTRIBUTO AD UN REGIME DI PENSIONI VERSATO DAL DATORE DI LAVORO PER CONTO DEI DIPENDENTI MEDIANTE UN IMPORTO COMPLEMENTARE DELLO STIPENDIO LORDO E CHE CONCORRA PERTANTO A DETERMINARE L ' IMPORTO DI DETTO STIPENDIO , COSTITUISCE UNA ' RETRIBUZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 119 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE .       2 . LA DIRETTIVA N . 75/117 SI FONDA SULLA NOZIONE DI RETRIBUZIONE , COME E DEFINITA DALL ' ART . 119 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE . L ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA , PUR SE PRECISA CHE LA NOZIONE DI ' STESSO LAVORO ' , DI CUI ALL ' ART . 119 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , RICOMPRENDE L ' IPOTESI DI LAVORO AL QUALE E ATTRIBUITO UN VALORE UGUALE , NON MODIFICA AFFATTO LA NOZIONE DI ' RETRIBUZIONE '  DI CUI ALL ' ART . 119 , 2* COMMA , MA RINVIA IMPLICITAMENTE A DETTA NOZIONE .       3 . L ' ART . 119 DEL TRATTATO CEE SI APPLICA DIRETTAMENTE A QUALSIASI FORMA DI DI-      SCRIMINAZIONE CHE POSSA VENIR RILEVATA IN BASE AI SOLI CRITERI D ' IDENTITA DI LAVORO E DI PARITA DI RETRIBUZIONE DA ESSO INDICATI , SENZA CHE SIA NECESSARIO ADOTTARE PROVVEDIMENTI COMUNITARI O NAZIONALI CHE DETERMINIMO DETTI CRITERI AL FINE DI CONSENTIRNE L ' APPLICAZIONE . RIENTRA FRA LE DISCRIMINAZIONI CHE POSSONO VENIR COSI ACCERTARE DAL GIUDICE IL CASO DI DISPARITA DI RETRIBUZIONE FRA LAVORATORI E LAVORATRICI PER LO STESSO LAVORO , PRESTATO NELLA STESSA AZIENDA O NELLO STESSO UFFICIO , PRIVATI O PUBBLICI . CIO VALE NEL CASO IN CUI L ' OBBLIGO DI CONTRIBUIRE AD UN REGIME DI PENSIONI VIGE SOLO PER I LAVORATORI , E NON PER LE LAVORATRICI , ED I CONTRIBUTI DOVUTI DAI LAVORATORI SONO VERSATI DAL DATORE DI LAVORO PER LORO CONTO , MEDIANTE UN IMPORTO COMPLEMENTARE DELLO STIPENDIO LORDO , IL CHE FA SI CHE I LAVORATORI PERCEPISCANO UNA RETRIBUZIONE , AI SENSI DELL ' ART . 119 , 2* COMMA , MAGGIORE DI QUELLA CORRISPOSTA ALLE LAVORATRICI CHE SVOLGONO LO STESSO LAVORO O UN LAVORO DI PARI VALORE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 69/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COURT OF APPEAL ( CIVIL DIVISION ) DI LONDRA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  SUSAN JANE WORRINGHAM  MARGARET HUMPHREYS  E  LLOYDS BANK LIMITED ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO CEE , DELL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117/CEE , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI TRA I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E QUELLI DI SESSO FEMMINILE ( GU 1975 , N . L 45/19 ), E DEGLI ARTT . 1 , N . 1 , ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , N . 76/207/CEE , RELATIVA ALL ' ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI UOMINI E LE DONNE PER QUANTO RIGUARDA L ' ACCESSO AL LAVORO , ALLA FORMAZIONE E ALLA PROMOZIONE PROFESSIONALI , E LE CONDIZIONI DI LAVORO ( GU 1976 , N . L 39/40 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 19 FEBBRAIO 1980 , GIUNTA IN CANCELLERIA IL 3 MARZO 1980 , LA COURT OF APPEAL DI LONDRA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DIVERSE QUESTIONI PREGIUDIZIALI CIRCA L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO CEE , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVA ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI TRA I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E QUELLI DI SESSO FEMMINILE ( GU N . L 45 , PAG . 19 ), E DELLA     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , N . 76/207 , RELATIVA ALL ' ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI UOMINI E LE DONNE PER QUANTO RIGUARDA L ' ACCESSO AL LAVORO , ALLA FORMAZIONE E ALLA PROMOZIONE PROFESSIONALI E LE CONDIZIONI DI LAVORO ( GU N . L 39 , PAG . 40 ).    2 DETTE QUESTIONI SONO INSORTE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA DUE LAVORATRICI ED IL LORO DATORE DI LAVORO , LA LLOYDS BANK LIMITED ( IN PROSIEGUO : LLOYDS ) ALLA QUALE ESSE FANNO CARICO DI AVER VIOLATO , NEI LORO CONFRONTI , LA CLAUSOLA DI PARITA DI RETRIBUZIONE TRA UOMINI E DONNE , INSERITA NEL LORO CONTRATTO DI LAVORO CON LA BANCA , IN VIRTU DELL ' ART . 1 ( 2 ) ( A ) DELL ' ' EQUAL PAY ACT 1970 ' . LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE HANNO SOSTENUTO IN PARTICOLARE CHE LA LLOYDS E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN FORZA DELLA LEGGE SUMMENZIONATA , NON AVENDO CORRISPOSTO AL PERSONALE FEMMINILE DI ETA INFERIORE AI 25 ANNI LO STESSO STIPENDIO LORDO CORRISPOSTO AL PERSONALE MASCHILE DELLA STESSA ETA CHE SVOLGE LE STESSE MANSIONI .    3 RISULTA DALLE INDICAZIONI CONTENUTE NEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO CHE LA LLOYDS APPLICA NEI CONFRONTI DEL SUO PERSONALE DUE REGIMI DI PENSIONE , UNO PER I DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE E L ' ALTRO PER I DIPENDENTI DI SESSO FEMMINILE . QUESTI REGIMI , FRUTTO DI UN NEGOZIATO COLLETTIVO TRA I SINDACATI E LA LLOYDS , APPROVATI DALLO STATO IN FORZA DEL ' FINANCE ACT 1970 '  ED OMOLOGATI IN FORZA DEL ' SOCIAL SECURITY PENSIONS ACT 1975 ' , IMPLICANO LA RINUNCIA MEDIANTE CONTRATTO , DA PARTE DEGLI ISCRITTI , ALLA PARTE DEL REGIME PENSIONISTICO NAZIONALE CONNESSA CON LO STIPENDIO ALLA QUALE VIENE SOSTITUITO UN REGIME CONVENZIONALE .    4 RISULTA DALLO STESSO PROCEDIMENTO CHE I DUE REGIMI PENSIONISTICI APPLICATI DALLA LLOYDS , PUR SE NON IMPLICANO IN SOSTANZA UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO TRA UOMINI E DONNE PER QUEL CHE RIGUARDA LE PRESTAZIONI RELATIVE ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA , COMPORTANO COMUNQUE DIVERSITA DI DISCIPLINA SOTTO ALTRI ASPETTI , NON CONNESSI A DETTA PENSIONE .    5 LA DISPARITA DI RETRIBUZIONE DENUNCIATA NELLA FATTISPECIE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE TRAE ORIGINE , SECONDO LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE , DALLE DISPOSIZIONI DI QUESTI DUE REGIMI DI PENSIONE RELATIVE ALL ' OBBLIGO CONTRIBUTIVO DEL PERSONALE DI ETA INFERIORE AI 25 ANNI . INFATTI , RISULTA DALL ' ORDINANZA DI RINVIO     CHE I DIPENDENTI MASCHI DI ETA INFERIORE AI 25 ANNI DEVONO VERSARE CONTRIBUTI PENSIONISTICI PARI AL 5 % DELLO STIPENDIO , MENTRE LE DIPENDENTI NON SONO SOGGETTE A TALE OBBLIGO . LA LLOYDS COMPENSA L ' ONERE CONTRIBUTIVO AUMENTANDO DEL 5 % LO STIPENDIO LORDO CORRISPOSTO AGLI INTERESSATI , AUMENTO CHE VIENE SUCCESSIVAMENTE DEFALCATO DAGLI EMOLUMENTI E VERSATO DIRETTAMENTE AGLI AMMINISTRATORI DEL REGIME PENSIONISTICO DI CUI TRATTASI PER CONTO DI DETTI DIPENDENTI .    6 SI EVINCE PURE DAL PROVVEDIMENTO DI RINVIO CHE , ALLORCHE LASCIANO IL POSTO , I DIPENDENTI CHE CONSENTONO A FAR TRASFERIRE AL SISTEMA PENSIONISTICO NAZIONALE LE LORO SPETTANZE , PERCEPISCONO UN ' PREMIO EQUIVALENTE AI CONTRIBUTI VERSATI ' , IN VIRTU DEL QUALE POSSONO OTTENERE IL RIMBORSO - AL NETTO DI UNA PARTE DELLE SPESE RELATIVE AL PREMIO E DELL ' IMPOSTA SUL REDDITO - DELL ' IMPORTO , MAGGIORATO DEGLI INTERESSI , DEI CONTRIBUTI VERSATI IN PRECEDENZA AL REGIME CONVENZIONALE CUI ERANO ISCRITTI , IMPORTO CHE , NEL CASO DEI DIPENDENTI MASCHI DI ETA INFERIORE AI 25 ANNI , COMPRENDE IL CONTRIBUTO DEL 5 % PAGATO DAL DATORE DI LAVORO PER LORO CONTO .    7 INFINE , COME RISULTA DALLE PRECISAZIONI FORNITE DAL GIUDICE NAZIONALE , L ' IMPORTO DELLO STIPENDIO , IN CUI E COMPRESO IL SUMMENZIONATO CONTRIBUTO DEL 5 % , CONCORRE A DETERMINARE L ' ENTITA DI DETERMINATE PRESTAZIONI E VANTAGGI SOCIALI , COME L ' INDENNITA DI BUONUSCITA , LE INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE , GLI ASSEGNI FAMILIARI NONCHE LE FACILITAZIONI CONCESSE RELATIVAMENTE AI MUTUI IPOTECARI O CHIROGRAFARI .    8 L ' INDUSTRIAL TRIBUNAL , CHE SI PRONUNCIAVA IN PRIMO GRADO CON SENTENZA 19 SETTEMBRE 1977 , RESPINGEVA LA DOMANDA DELLE ATTRICI IN QUANTO , IN PARTICOLARE , LA DISPARITA DI RETRIBUZIONE TRA UOMINI E DONNE DENUNCIATA NELLA FATTISPECIE DERIVA DA UNA DIVERSITA DI DISCIPLINA TRA I REGIMI DI PENSIONE DEL PERSONALE DI SESSO MASCHILE E DEL PERSONALE DI SESSO FEMMINILE DELLA BANCA E RIENTRA QUINDI NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA DEROGA CONTEMPLATA DALL ' ART . 6 ( 1 A ) ( B ) DELL ' ' EQUAL PAY ACT 1970 ' , CHE ESCLUDE DALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI RETRIBUZIONE TRA UOMINI E DONNE LE CONDIZIONI RELATIVE AL DECESSO O ALLA PENSIONE O QUALSIASI PATTUIZIONE CONNESSA AL DECESSO O ALLA PENSIONE .        9 LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE INTERPONEVANO APPELLO DINANZI ALL ' EMPLOYMENT APPEAL TRIBUNAL , SOSTENENDO CHE IL VERSAMENTO DEL SUPPLEMENTO DEL 5 % DELLO STIPENDIO LORDO DOVUTO AL PERSONALE MASCHILE DELLA LLOYDS DI ETA INFERIORE AI 25 ANNI FA INSORGERE UN PROBLEMA DI DISCRIMINAZIONE TRA UOMINI E DONNE IN MATERIA DI RETRIBUZIONE , PROBLEMA CHE ESULA DALLA DEROGA CONTEMPLATA DALL ' ART . 6 ( 1 A ) ( B ) DELL '  ' EQUAL PAY ACT 1970 ' . ESSE SOSTENEVANO INOLTRE CHE , COMUNQUE , NON SI PUO INTERPRETARE ED APPLICARE L ' ARTICOLO SUMMENZIONATO IN MODO INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO , CHE PREVALE SULLE DISPOSIZIONI SUMMENZIONATE DELL ' ' EQUAL PAY ACT 1970 ' .    10 L ' EMPLOYMENT APPEAL TRIBUNAL ACCOGLIEVA L ' APPELLO AVENDO RITENUTO CHE : A ) NELLA FATTISPECIE SUSSISTE DISPARITA DI RETRIBUZIONE TRA UOMINI E DONNE DI ETA INFERIORE AI 25 ANNI ; B ) LE CONDIZIONI O LE DISPOSIZIONI DEL CONTRATTO DI LAVORO RELATIVE ALLA RETRIBUZIONE DEVONO RIMANERE DISTINTE DALLE CONDIZIONI O DALLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PENSIONI ; C ) LA CLAUSOLA DEL CONTRATTO DI LAVORO SU CUI VERTE LA CONTROVERSIA NON E UNA DISPOSIZIONE CHE RIGUARDA IL DECESSO O LA PENSIONE AI SENSI DELL ' ART . 6 ( 1 A ) ( B ) DELL ' ' EQUAL PAY ACT 1970 ' .    11 POSTA DI FRONTE A QUESTO PROBLEMA GIURIDICO , LA COURT OF APPEAL , ADITA DALLA LLOYDS , CHE HA IMPUGNATO LA SENTENZA DELL ' EMPLOYMENT APPEAL TRIBUNAL , HA DECISO DI INTERPELLARE LA CORTE DI GIUSTIZIA CIRCA L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO NONCHE DELL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117 E DEGLI ARTT . 1 . E 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , N . 76/207 .   SULLA PRIMA QUESTIONE   12 LA PRIMA QUESTIONE SOTTOPOSTA DAL GIUDICE NAZIONALE E COSI REDATTA :    ' 1 . A ) SE I CONTRIBUTI VERSATI DAL DATORE DI LAVORO A NORMA DI UN REGIME PENSIONISTICO COMPLEMENTARE O  B)I DIRITTI E LE PRESTAZIONI ATTRIBUITI AL LAVORATORE DA UN SIFFATTO REGIME  RIENTRINO NELLA NOZIONE DI ' ' RETRIBUZIONE ' '  AI SENSI DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO CEE ' .         13 DALLE INFORMAZIONI FORNITE DAL GIUDICE A QUO E RICORDATE IN PRECEDENZA SI EVINCE CHE LA PRIMA QUESTIONE MIRA ESSENZIALMENTE A FAR STABILIRE ANZITUTTO , ALLA LETTERA A ), SE GLI IMPORTI COME QUELLI DI CUI ALLA FATTISPECIE , VERSATI DAL DATORE DI LAVORO , PER CONTO DEL DIPENDENTE , AD UN REGIME PENSIONISTICO ATTRAVERSO UN SUPPLEMENTO ALLO STIPENDIO LORDO , RIENTRINO NELLA NOZIONE DI RETRIBUZIONE AI SENSI DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO .    14 A NORMA DELL ' ART . 119 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , SI DEVE INTENDERE PER ' RETRIBUZIONE '  AI SENSI DI DETTA DISPOSIZIONE , ' IL SALARIO O TRATTAMENTO NORMALE O MINIMO , E TUTTI GLI ALTRI VANTAGGI PAGATI DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN CONTANTI O IN NATURA , DAL DATORE DI LAVORO AL LAVORATORE IN RAGIONE DELL ' IMPIEGO DI QUEST ' ULTIMO ' .    15 IMPORTI COME QUELLI IN ESAME , CHE VENGONO CONGLOBATI NEL CALCOLO DELLO STIPENDIO LORDO SPETTANTE AL DIPENDENTE E CHE SONO DIRETTAMENTE DETERMINANTI PER IL CALCOLO DI ALTRI VANTAGGI CONNESSI ALLO STIPENDIO , COME LE INDENNITA DI BUONUSCITA , LE PRESTAZIONI DI DISOCCUPAZIONE , GLI ASSEGNI FAMILIARI E LE FACILITAZIONI DI CREDITO , COSTITUISCONO UNA COMPONENTE DELLA RETRIBUZIONE DEL LAVORATORE AI SENSI DELL ' ART . 119 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , ANCHE SE VENGONO IMMEDIATAMENTE PRELEVATI DAL DATORE DI LAVORO PER VENIR VERSATI , PER CONTO DEL DIPENDENTE , A UN FONDO PENSIONI . CIO VALE A MAGGIOR RAGIONE QUANDO DETTI IMPORTI VENGANO RIMBORSATI AL DIPENDENTE A DETERMINATE CONDIZIONI E PREVI TALUNI DEFALCHI , IN QUANTO SPETTANTIGLI IN CASO DI CESSAZIONE DELL ' ISCRIZIONE AL REGIME PENSIONISTICO CONVENZIONALE IN BASE AL QUALE ESSI SONO STATI PRELEVATI .    16 D ' ALTRONDE , L ' ARGOMENTO SVOLTO DAL GOVERNO BRITANNICO , SECONDO IL QUALE IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI IN QUESTIONE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO NON RISPECCHIA UN OBBLIGO GIURIDICO NEI CONFRONTI DEL DIPENDENTE , NON E DETERMINANTE , GIACCHE DETTO VERSAMENTO IN EFFETTI HA LUOGO , CORRISPONDE AD UN OBBLIGO CONTRIBUTIVO INCOMBENTE AL LAVORATORE ED E OPERATO MEDIANTE PRELIEVO SULLO STIPENDIO DELLO STESSO .    17 DATE LE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO , SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE SUB A ) NEL SENSO CHE IL CONTRIBUTO AD UN REGIME DI PENSIONE VERSATO DAL DATORE DI LAVORO PER CONTO DEI DIPENDENTI MEDIANTE UN IMPORTO COMPLEMENTARE DELLO STIPENDIO LORDO , CHE CONCORRA PERTANTO A DETERMINARE L ' IMPORTO DI DETTO STIPENDIO , COSTITUISCE UNA ' RETRIBUZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 119 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE .        18 DATA QUESTA SOLUZIONE , E SUPERFLUO ESAMINARE IL SECONDO PUNTO DELLA PRIMA QUESTIONE , ENUNCIATO ALLA LETT . B ), CHE COSTITUISCE UNA QUESTIONE SUBORDINATA RISPETTO A QUELLA ESPOSTA ALLA LETT . A ).   SULLA SECONDA QUESTIONE   19 CON LA SECONDA QUESTIONE , FORMULATA IN MODO IDENTICO ALLA PRIMA , IL GIUDICE A QUO SOLLEVA LO STESSO PROBLEMA SOTTO IL PROFILO DELL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117 .    20 POICHE L ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA 75/117 E SOLLECITATA DAL GIUDICE A QUO SOLO IN SUBORDINE RISPETTO ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO , L ' ESAME DELLA SECONDA QUESTIONE RISULTA INUTILE IN RAGIONE DELL ' INTERPRETAZIONE DATA A QUESTO ARTICOLO .    21 D ' ALTRO CANTO , LA DIRETTIVA 75/117 SUMMENZIONATA , CHE HA LO SCOPO , COME SI DESUME DAL SUO PRIMO CONSIDERANDO , DI DETERMINARE LE CONDIZIONI NECESSARIE PER ATTUARE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI TRA I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E QUELLI DI SESSO FEMMINILE , SI FONDA SULLA NOZIONE DI RETRIBUZIONE , COME E DEFINITA DALL ' ART . 119 , 2* COMMA , DEL TRATTATO . L ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA , PUR SE PRECISA CHE LA NOZIONE DI ' STESSO LAVORO ' , DI CUI ALL ' ART . 119 , 1* COMMA , RICOMPRENDE L ' IPOTESI DI ' LAVORO AL QUALE E ATTRIBUITO UN VALORE UGUALE ' , NON MODIFICA AFFATTO LA NOZIONE DI ' RETIBUZIONE '  DI CUI ALL ' ART . 119 , 2* COMMA , MA RINVIA IMPLICITAMENTE A DETTA NOZIONE .   SULLA TERZA QUESTIONE   22 IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE INOLTRE , NELLA TERZA QUESTIONE , SE , IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE , ' L ' ART . 119 DEL TRATTATO CEE . . . ABBIA EFFICACIA DIRETTA NEGLI STATI MEMBRI , NEL SENSO DI ATTRIBUIRE IMMEDIATAMENTE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE QUESTI POSSONO FAR VALERE NELLE CIRCOSTANZE DEL CASO DI SPECIE ' .    23 COME LA CORTE HA SANCITO NELLA SUA GIURISPRUDENZA ( SENTENZA 8 APRILE 1976 , DEFRENNE 43/75 , RACC . PAG . 455 ; SENTENZA 27 MARZO 1980 , MACARTHYS ,     129/79 , RACC . PAG . 1275 ), L ' ART . 119 DEL TRATTATO SI APPLICA DIRETTAMENTE A QUALSIASI FORMA DI DISCRIMINAZIONE CHE POSSA VENIR RILEVATA IN BASE AI SOLI CRITERI DI IDENTITA DEL LAVORO E DI PARITA DI RETRIBUZIONE DA ESSO INDICATI , SENZA CHE PROVVEDIMENTI COMUNITARI O NAZIONALI CHE DETERMININO DETTI CRITERI SIANO NECESSARI PER LA LORO ATTUAZIONE . TRA LE DISCRIMINAZIONI CHE POSSONO VENIR COSI RILEVATE DAL GIUDICE , LA CORTE HA MENZIONATO IN PARTICOLARE IL CASO DI DISPARITA DI RETRIBUZIONE TRA LAVORATORI E LAVORATRICI PER LO STESSO LAVORO , PRESTATO NELLA STESSA AZIENDA O NELLO STESSO UFFICIO , PRIVATI O PUBBLICI . DI FRONTE AD UNA SIFFATTA SITUAZIONE , IL GIUDICE E IN GRADO DI ACCERTARE TUTTI GLI ELEMENTI DI FATTO CHE GLI CONSENTONO DI STABILIRE SE UNA LAVORATRICE SIA RETRIBUITA IN MISURA INFERIORE RISPETTO AD UN LAVORATORE CHE SVOLGA LO STESSO LAVORO O UN LAVORO DI PARI VALORE .    24 CIO VALE NEL CASO IN CUI L ' OBBLIGO CONTRIBUTIVO VIGA SOLO PER I LAVORATORI E NON PER LE LAVORATRICI , ED I CONTRIBUTI DOVUTI DAI LAVORATORI SIANO VERSATI DAL DATORE DI LAVORO PER CONTO LORO MEDIANTE UN IMPORTO COMPLEMENTARE DELLO STIPENDIO LORDO , IL CHE FA SI CHE I LAVORATORI PERCEPISCANO UNA RETRIBUZIONE , AI SENSI DELL ' ART . 119 , 2* COMMA , MAGGIORE DI QUELLA CORRISPOSTA ALLE LAVORATRICI CHE SVOLGONO LO STESSO LAVORO O UN LAVORO DI PARI VALORE .    25 E VERO CHE , NON ESSENDOVI OBBLIGO CONTRIBUTIVO PER LE LAVORATRICI , LO STIPENDIO DEI LAVORATORI , AL NETTO DEI CONTRIBUTI , E ANALOGO A QUELLO PERCEPITO DALLE LAVORATRICI NON SOGGETTE ALL ' OBBLIGO CONTRIBUTIVO ; CIO PERO NON TOGLIE CHE LA DISPARITA TRA GLI STIPENDI LORDI DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI PROVOCHI UNA DISCRIMINAZIONE CONTRASTANTE CON L ' ART . 119 DEL TRATTATO , GIACCHE , IN RAGIONE DI DETTA DISPARITA , I LAVORATORI FRUISCONO DI PRESTAZIONI DA CUI SONO ESCLUSE LE LAVORATRICI CHE SVOLGONO LO STESSO LAVORO O UN LAVORO DI PARI VALORE , OPPURE FRUISCONO PER DETTO MOTIVO DI PRESTAZIONI O DI VANTAGGI SOCIALI SUPERIORI A QUELLI SPETTANTI ALLE LAVORATRICI .    26 CIO SI VERIFICA PARTICOLARMENTE ALLORCHE , COME NELLA FATTISPECIE , I LAVORATORI CHE LASCINO IL POSTO PRIMA DI AVER COMPIUTO UNA DETERMINATA ETA OTTENGONO , A DETERMINATE CONDIZIONI , SOTTO FORMA DI UN ' PREMIO EQUIVALENTE AI CONTRIBUTI '  IL RIMBORSO DI ALMENO UNA PARTE DEI CONTRIBUTI VERSATI PER CONTO LORO DAL DATORE DI LAVORO , E L ' AMMONTARE DELLO STIPENDIO LORDO CORRISPOSTO AL LAVORATORE     DETERMINA L ' ENTITA DI DETERMINATE PRESTAZIONI E VANTAGGI SOCIALI , COME L ' INDENNITA DI BUONUSCITA O DI DISOCCUPAZIONE , GLI ASSEGNI FAMILIARI O LE FACILITAZIONI RELATIVE AI MUTUI IPOTECARI O CHIROGRAFARI , SPETTANTI AI LAVORATORI DEI DUE SESSI .    27 IN TAL CASO , IL FATTO CHE IL DATORE DI LAVORO VERSI CONTRIBUTI SOLO PER CONTO DEI LAVORATORI E NON DELLE LAVORATRICI CHE SVOLGONO LO STESSO LAVORO O UN LAVORO DI PARI VALORE , DETERMINA UNA DISPARITA DI RETRIBUZIONE TRA QUESTE DUE CATEGORIE DI LAVORATORI , CHE IL GIUDICE NAZIONALE PUO ACCERTARE DIRETTAMENTE IN BASE AGLI ELEMENTI DI CUI SI COMPONE LA RETRIBUZIONE DI CUI TRATTASI ED AI CRITERI ENUNCIATI DALL ' ART . 119 DEL TRATTATO .    28 PER QUESTI MOTIVI , SI DEVE RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE DICHIARANDO CHE L ' ART . 119 DEL TRATTATO PUO ESSERE FATTO VALERE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI E QUESTI DEVONO GARANTIRE LA TUTELA DEI DIRITTI CHE DETTA DISPOSIZIONE ATTRIBUISCE AI SINGOLI , IN PARTICOLARE NEL CASO IN CUI , IN RAGIONE DELL ' OBBLIGO INCOMBENTE AI SOLI LAVORATORI DI SESSO MASCHILE O AI SOLI LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE DI CONTRIBUIRE AD UN REGIME DI PENSIONE , I CONTRIBUTI DI CUI TRATTASI VENGANO VERSATI DAL DATORE DI LAVORO PER CONTO DEL DIPENDENTE E PRELEVATI SULLO STIPENDIO LORDO DI CUI DETERMINANO IL LIVELLO .   SULL ' EFFICACIA NEL TEMPO DELLA PRESENTE SENTENZA   29 NELLE SUE OSSERVAZIONI SCRITTE ED ORALI , LA LLOYDS HA CHIESTO ALLA CORTE DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA POSSIBILITA , QUALORA LA TERZA QUESTIONE VENISSE RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO , DI LIMITARE NEL TEMPO L ' EFFETTO DELL ' INTERPRETAZIONE DATA ALL ' ART . 119 DEL TRATTATO , DALLA PRESENTE SENTENZA NEL SENSO CHE QUESTA ' NON PUO '  ESSERE FATTA VALERE A SOSTEGNO DI RIVENDICAZIONI RELATIVE A PERIODI DI RETRIBUZIONE ANTERIORI ALLA DATA DELLA SUA PRONUNCIA ' .    30 ESSA GIUSTIFICA QUESTA ISTANZA , DA UN LATO , IN QUANTO E SOLO IN SEDE D ' APPELLO , DINANZI ALL ' EMPLOYMENT APPEAL TRIBUNAL , CHE IL PROBLEMA DELLA COMPATIBILITA TRA LA LEGGE NAZIONALE E IL DIRITTO COMUNITARIO E STATO SOLLEVATO , E , D ' ALTRO CANTO , COL FATTO CHE IL RICONOSCIMENTO DA PARTE DELLA CORTE DELL ' EFFICACIA     DIRETTA DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO DAREBBE LUOGO , IN UN CASO COME LA FATTISPECIE , A ' RIVENDICAZIONI MIRANTI A PARIFICARE RETROATTIVAMENTE LE TABELLE RETRIBUTIVE RELATIVE AD UN CERTO NUMERO DI ANNI ' .    31 COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SUMMENZIONATA SENTENZA 8 APRILE 1976 , BENCHE LE CONSEGUENZE DI OGNI PRONUNCIA GIURISDIZIONALE VADANO ACCURATAMENTE SOPPESATE , NON SI PUO TUTTAVIA SPINGERSI FINO A DISTORCERE L ' OBIETTIVITA DEL DIRITTO E COMPROMETTERNE COSI LA FUTURA APPLICAZIONE PER TENER CONTO DELLE RIPERCUSSIONI CHE UN PROVVEDIMENTO GIURISDIZIONALE PUO AVERE PER IL PASSATO .    32 NELLA STESSA SENTENZA LA CORTE HA RICONOSCIUTO CHE UNA LIMITAZIONE NEL TEMPO DELL ' EFFICACIA DIRETTA DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO POTEVA NELLA FATTISPECIE GIUSTIFICARSI IN VIA ECCEZIONALE , TENUTO CONTO , DA UN LATO , DEL FATTO CHE GLI INTERESSATI , DATO IL COMPORTAMENTO DI VARI STATI MEMBRI E GLI ATTEGGIAMENTI ASSUNTI DALLA COMMISSIONE E RIPETUTAMENTE PORTATI A CONOSCENZA DEGLI AMBIENTI INTERESSATI , ERANO STATI INDOTTI PER LUNGO TEMPO A PERSISTERE IN PRATICHE CONTRASTANTI CON L ' ARTICOLO SUMMENZIONATO , E TENUTO CONTO , D ' ALTRO CANTO , DEL FATTO CHE CONSIDERAZIONI IMPERATIVE DI CERTEZZA DEL DIRITTO INERENTI NON SOLO AGLI INTERESSI DELLE PARTI IN CAUSA , MA ANCHE AD UN COMPLESSO DI INTERESSI SIA PRIVATI CHE PUBBLICI , OSTAVANO IN VIA DI PRINCIPIO A CHE VENISSERO RIMESSE IN DISCUSSIONE LE RETRIBUZIONI RELATIVE AL PASSATO .    33 NE L ' UNA NE L ' ALTRA DI QUESTE CONDIZIONI SUSSISTONO NELLA FATTISPECIE SIA PER QUEL CHE RIGUARDA LE INFORMAZIONI DI CUI DISPONGONO ORMAI GLI AMBIENTI INTERESSATI CIRCA LA PORTATA DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO , ALLA LUCE IN PARTICOLARE DELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE NEL FRATTEMPO INTERVENUTA IN MATERIA , SIA PER QUANTO RIGUARDA IL NUMERO DEI CASI CHE NELLA FATTISPECIE VERREBBERO COINVOLTI DALL ' EFFICACIA DIRETTA DI DETTA DISPOSIZIONE .   SULLA QUARTA QUESTIONE   34 LA QUARTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE SOLO PER IL CASO IN CUI LE DUE PRIME FOSSERO RISOLTE IN SENSO NEGATIVO , QUINDI IL SUO ESAME E DIVENUTO PRIVO DI SCOPO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ; NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DALLA COURT OF APPEAL DI LONDRA CON ORDINANZA 19 FEBBRAIO 1980 , DICHIARA :   1* IL CONTRIBUTO AD UN REGIME DI PENSIONE VERSATO DAL DATORE DI LAVORO PER CONTO DEI DIPENDENTI MEDIANTE UN IMPORTO COMPLEMENTARE DELLO STIPENDIO LORDO E CHE CONCORRA PERTANTO A DETERMINARE L ' IMPORTO DI DETTO STIPENDIO COSTITUISCE UNA ' RETRIBUZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 119 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE .   2*L ' ART . 119 DEL TRATTATO PUO ESSERE FATTO VALERE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI E QUESTI DEVONO GARANTIRE LA TUTELA DEI DIRITTI CHE DETTA DISPOSIZIONE ATTRIBUISCE AI SINGOLI , IN PARTICOLARE NEL CASO IN CUI , IN RAGIONE DELL ' OBBLIGO INCOMBENTE AI SOLI LAVORATORI DI SESSO MASCHILE O AI SOLI LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE DI CONTRIBUIRE AD UN REGIME DI PENSIONE , I CONTRIBUTI DI CUI TRATTASI VENGANO VERSATI DAL DATORE DI LAVORO PER CONTO DEL DIPENDENTE E PRELEVATI SULLO STIPENDIO LORDO DI CUI DETERMINANO IL LIVELLO .