CELEX: C1999/366/15
Language: it
Date: 1999-12-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 21 settembre 1999 nella causa C-378/97, (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arrondissementsrechtbank di Rotterdam): procedimento penale contro Florus Ariël Wijsenbeek («Libera circolazione delle persone - Diritto dei cittadini dell'Unione europea di circolare e soggiornare liberamente - Controlli delle frontiere - Normativa nazionale che impone alle persone provenienti da un altro Stato membro l'obbligo di presentare un passaporto")

C 366/10                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           18.12.1999
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                         21 settembre 1999                                                                (Prima Sezione)
nella causa C-378/97, (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dall’Arrondissementsrechtbank di Rotterdam):                                                   21 settembre 1999
 procedimento penale contro Florus Ariël Wijsenbeek (1)
                                                                              nella causa C-362/98: Commissione delle Comunità euro-
(«Libera circolazione delle persone — Diritto dei cittadini                                    pee contro Repubblica italiana (1)
dell’Unione europea di circolare e soggiornare liberamente —
Controlli delle frontiere — Normativa nazionale che impone
alle persone provenienti da un altro Stato membro l’obbligo                   («Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione
                    di presentare un passaporto»)                                                   della direttiva 93/103/CE»)
                           (1999/C 366/15)                                                                (1999/C 366/16)
                     (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                                                    (Lingua processuale: l’italiano)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       Nel procedimento C-362/98, Commissione delle Comunità
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   europee (agenti: signori Pieter Jan Kuijper e Antonio Aresu)
                                                                              contro Repubblica italiana (agente: prof. Umberto Leanza,
                                                                              assistito dal signor Danilo Del Gaizo), avente ad oggetto il
Nella causa C-378/97, avente ad oggetto la domanda di                         ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo emanato e/o
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                non avendo comunicato alla Commissione le disposizioni
177 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 234                legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
CE), dall’Arrondissementsrechtbank di Rotterdam (Paesi Bassi),                conformarsi alla direttiva del Consiglio 23 novembre 1993,
nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente contro                       93/103/CE, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e
Florus Ariël Wijsenbeek, domanda vertente sull’interpretazione                di salute per il lavoro a bordo delle navi da pesca (tredicesima
degli artt. 7 A e 8 A del Trattato CE (divenuti, in seguito a                 direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1 della
modifica, artt. 14 CE e 18 CE), la Corte, composta dai                        direttiva 89/391/CEE) (GU L 307, pag. 1), la Repubblica
signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn, J.-P.           italiana è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
Puissochet e P. Jann, presidenti di sezione, J.C. Moitinho de                 del Trattato CE, la Corte (Prima Sezione), composta dai signori
Almeida, C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragne-                    P. Jann (relatore), presidente di sezione, L. Sevón e M. Wathelet,
malm, L. Sevón (relatore) e M. Wathelet, giudici, avvocato                   giudici; avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha
generale: G. Cosmas, cancelliere: signora D. Louterman-                       pronunciato il 21 settembre 1999 una sentenza il cui dispositi-
Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il 21 set-                 vo è del seguente tenore:
tembre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:
                                                                              1) Non avendo adottato entro il termine prescritto le disposizioni
                                                                                   legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per confor-
Allo stato del diritto comunitario applicabile al momento dei fatti di             marsi alla direttiva del Consiglio 23 novembre 1993,
cui alla causa principale, né l’art. 7 A né l’art. 8 A del Trattato CE             93/103/CE, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di
(divenuti, in seguito a modifica, artt. 14 CE e 18 CE) ostavano a che              salute per il lavoro a bordo delle navi da pesca (tredicesima
uno Stato membro imponesse a una persona, avente o meno la                         direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1 della
cittadinanza dell’Unione europea, l’obbligo penalmente sanzionato di               direttiva 89/391/CEE), la Repubblica italiana è venuta meno
comprovare la propria cittadinanza al momento del suo ingresso nel                 agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 13, n. 1, di
territorio di tale Stato membro attraverso una frontiera interna della             questa direttiva.
Comunità, purché le sanzioni fossero analoghe a quelle applicabili a
violazioni nazionali similari e non fossero sproporzionate, cosı̀ da          2) la Repubblica italiana è condannata alle spese.
creare un ostacolo alla libera circolazione delle persone.
                                                                              (1) GU C 358 del 21.11.1998.
(1) GU C 387 del 20 dicembre 1997.