CELEX: 51996PC0422(01)
Language: it
Date: 1996-07-30
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 805/68, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine

Avis juridique important

|

51996PC0422(01)

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 805/68, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine  /* COM/96/0422 DEF - CNS 96/0211 */  

Gazzetta ufficiale n. C 300 del 10/10/1996 pag. 0016

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio recante  modifica del regolamento (CEE) n. 805/68, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel  settore delle carni bovine (96/C  300/10) COM(96)  422 def. - 96/0211(CNS)(Presentata dalla  Commissione il 31 luglio 1996) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, considerando che il mercato delle carni bovine ha subito gravi perturbazioni, soprattutto a causa  delle preoccupazioni dei consumatori circa l'encefalopatia spongiforme bovina (BSE); che tale  situazione ha causato un degrado rapido e continuo del mercato, che si manifesta soprattutto con un  forte calo del consumo, con la caduta dei prezzi pagati ai produttori e con acquisti d'intervento  pubblico; che secondo le previsioni il consumo rischia di non risalire in tempi brevi al livello  precedente, malgrado le numerose misure prese dalla Comunità in questo campo; che è pertanto  opportuno adottare disposizioni volte a riequilibrare il mercato, pur mantenendo operativi i regimi  di sostegno nel settore delle carni bovine; che a tale scopo è indispensabile regolare meglio la  produzione in funzione del livello del consumo; considerando che il premio speciale per bovini maschi può essere attualmente concesso, per fasce di  età, due volte nella vita di ogni animale; che la concessione di un secondo premio a tori di età  superiore a 22 mesi incentiva la produzione di animali particolarmente pesanti; che per rimediare a  tale situazione occorre eliminare questo secondo pagamento; che tale misura dev'essere accompagnata  da un aumento dell'importo del premio unico, al fine di evitare una penalizzazione economica dei  produttori; considerando che il numero totale di animali che possono beneficiare, in ogni anno civile, del  premio speciale dipende dai massimali regionali stabiliti dall'articolo 4 b, paragrafi 3 e 3 bis  del regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio  (1); che, secondo l'esperienza acquisita, il numero  di animali per i quali sono domandati i premi è in alcuni Stati membri nettamente inferiore e in  altri nettamente superiore a detti massimali; che per adeguare i massimali al reale livello della  produzione è opportuno ridefinirli in base alle domande effettive; che, allo scopo di regolare il  quantitativo totale prodotto, occorre inoltre ridurre del 5  % i massimali modificati e dimezzare  l'eventuale incremento che potrebbe verificarsi in alcuni Stati membri in seguito a questo  esercizio; considerando che, al fine di incoraggiare la produzione estensiva, l'articolo 4 h del regolamento  (CEE) n. 805/68 prevede la concessione di un importo complementare al premio speciale e al premio  per vacca nutrice a condizione che il coefficiente di densità accertato per l'azienda interessata  sia inferiore a 1,4 unità di bestiame adulto per ettaro di superficie foraggera (UBA/ha); che per  rendere più efficace questa misura, sia dal punto di vista dell'estensivizzazione, sia da quello  del contenimento della produzione, è opportuno ridurre detto coefficiente di densità a 1,2 per la  concessione dell'importo normale, e prevedere il pagamento di un importo più elevato qualora il  coefficiente di densità accertato sia inferiore a 1  UBA/ha; considerando che occorre migliorare gli effetti del premio alla trasformazione previsto  dall'articolo 4 i del regolamento (CEE) n. 805/68 sul livello della produzione; che a tale scopo  occorre rendere obbligatoria l'applicazione di tale premio in tutti gli Stati membri, estenderne il  campo di applicazione a tutti i vitelli maschi e autorizzare gli Stati membri ad ammettere essi  stessi al premio gli animali ritirati dalla produzione prima di aver superato venti giorni di età,  a condizione che mettano in atto le misure di controllo necessarie per eliminare gli animali  ritirati dalla catena alimentare umana; che, vista l'esistenza di alcuni tipi particolari di  produzione in taluni Stati membri, occorre ammettere al premio anche animali di razze da carne  macellati prima di aver superato le 6 settimane di età; che è inoltre opportuno incaricare la  Commissione di fissare l'importo o, a seconda dei casi, gli importi dei premi, per garantire che  questi ultimi siano adeguati alle esigenze del regime; considerando che i quantitativi che devono essere acquistati in seguito al manifestarsi della crisi  della BSE rischiano di provocare un superamento dei massimali fissati dall'articolo 6, paragrafo 1  del regolamento (CEE) n. 805/68; che, al fine di evitare che l'applicazione di tali massimali  induca a ricorrere alla cosiddetta «rete di sicurezza» prevista all'articolo 6, paragrafo 4 del  regolamento di cui sopra, occorre portare tali massimali, per gli anni 1996 e 1997, a livelli  corrispondenti alle esigenze del mercato; che è tuttavia prevedibile che le misure volte a  riequilibrare il mercato permettano di ritornare al livello precedente a partire dal 1998; considerando che l'acquisto temporaneo all'intervento di animali leggeri può contribuire anch'esso  a riequilibrare il mercato delle carni bovine; che occorre a tale scopo istituire un regime  speciale d'intervento relativo agli animali maschi dai 7 ai 9 mesi di età, il cui peso vivo non sia  superiore a 300 kg; considerando che, per far fronte alla particolare situazione creatasi in seguito all'unificazione  della Germania, l'articolo 4 k del regolamento (CEE) n. 805/68 prevede, in deroga all'applicazione  dei regimi di massimali regionali e individuali nel settore dei premi speciali e del premio per  vacca nutrice, un regime di massimali regionali speciali per il territorio dei nuovi Laender  tedeschi; che nel frattempo il processo di organizzazione della produzione bovina nei nuovi Laender  tedeschi è abbastanza progredito perché non siano più indispensabili misure specifiche; che è  comunque opportuno prevedere alcune misure di adeguamento; considerando che possono rivelarsi necessarie misure di transizione volte a consentire un passaggio  armonioso dalle disposizioni precedenti a quelle previste dal presente regolamento, anche prima che  tali disposizioni siano rese applicative, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 805/68 è modificato come segue: 1) All'articolo 4 b: a) il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente: «2.  Il premio è concesso al massimo: a) una volta nella vita di ogni bovino maschio non castrato di età compresa tra 10 e 21 mesi, o b) due volte nella vita di ogni bovino maschio castrato: - la prima volta quando ha raggiunto 10 mesi di età, - la seconda volta quando ha raggiunto 22 mesi di età. Per beneficiare del premio, ogni capo che sia oggetto di una domanda deve essere detenuto dal  produttore a fini di ingrasso per un periodo da determinare»; b) il paragrafo 3, terzo comma, lettera b), e il paragrafo 3 bis sono sostituiti dal testo  seguente: «b)  "massimale regionale": il numero di capi che possono beneficiare del premio speciale in una  determinata regione e nel corso di un anno civile; il numero totale di animali compresi nei  massimali regionali di ciascuno degli Stati membri è limitato a: >SPAZIO PER TABELLA> »; c) il paragrafo 6, primo comma, è sostituito dal testo seguente: «6.  Per singolo capo avente diritto, l'importo del premio è fissato a: - 108,7 ECU per bovino maschio castrato, - 123,9 ECU per bovino maschio non castrato.» 2) L'articolo 4 h, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente: «1.  I produttori che beneficiano del premio speciale e/o del premio per vacca nutrice possono  beneficiare di un importo complementare: - di 36,23 ECU per premio concesso, a condizione che il coefficiente di densità accertato per le  loro aziende durante l'anno civile sia inferiore a 1,2 UBA/ha, oppure - di 54 ECU per premio concesso, a condizione che il coefficiente di densità accertato per le loro  aziende durante l'anno civile sia inferiore a 1 UBA/ha.» 3) L'articolo 4 i è sostituito dal testo seguente: «Articolo 4 i 1.  Gli operatori possono beneficiare di un premio alla trasformazione dei giovani vitelli maschi  originari della Comunità: - ritirati dalla produzione prima di aver superato dieci giorni di età. Tuttavia, gli Stati membri  possono decidere di concedere il premio agli animali di cui sopra che siano stati ritirati dalla  produzione prima dei venti giorni di età, a condizione che prendano le misure necessarie per  garantire che tali animali non entrino nella catena alimentare umana, oppure - appartenenti ad una razza ad orientamento "carne" che sono stati macellati prima di aver superato  sei settimane di età. 2.  Salvo casi eccezionali debitamente giustificati, il premio è versato entro un termine che non  può superare quattro mesi a decorrere dal giorno della presentazione della domanda. 3.  Secondo la procedura prevista all'articolo 27, la Commissione: - adotta le modalità d'applicazione del presente articolo, - fissa l'importo del premio a un livello o, qualora opportuno, a livelli diversi tali da  consentire il ritiro di un numero sufficiente di vitelli in funzione delle esigenze del mercato, - può sospendere la concessione del premio.» 4) L'articolo 4 k è sostituto dal testo seguente: «Articolo 4 k Per il territorio dei nuovi Laender tedeschi: 1) Si applicano tutte le disposizioni relative ai regimi di premi applicabili nel resto della  Comunità, fatte salve le disposizioni previste dal presente articolo. 2) La Germania stabilisce e comunica ad ogni produttore il rispettivo massimale individuale di  diritti al premio per vacca nutrice previsto all'articolo 4  d, paragrafo 2, in base al numero di  capi per i quali il produttore in questione ha beneficiato del premio per vacca nutrice per il  1996. Nel caso in cui circostanze naturali abbiano causato il mancato versamento o un versamento ridotto  del premio per il 1996, può essere preso in considerazione il numero corrispondente ai versamenti  effettuati nel corso del 1995. Nel caso in cui nel 1996 non venga versato il premio o venga versato un premio ridotto in seguito  all'applicazione delle sanzioni previste allo scopo, si prende in considerazione il numero  accertato durante il controllo che ha dato luogo a tali sanzioni. 3) Una volta fissati i massimali individuali, qualora la somma totale dei diritti attribuiti ai  produttori le cui aziende sono situate nei nuovi Laender tedeschi sia inferiore al massimale  regionale precedentemente fissato per il territorio in questione, i diritti restanti sono  soppressi, ad eccezione di un certo numero non superiore al 3  % della somma totale dei massimali  attribuiti a questi produttori, che è aggiunto dalla Germania alla riserva nazionale di cui  all'articolo 4 f, paragrafo 1. La nuova riserva così costituita si applica all'intero territorio tedesco. In nessun caso il totale  dei diritti attribuiti ai produttori situati nei nuovi Laender tedeschi, maggiorato del 3  %  destinato alla riserva, può superare il massimale regionale attribuito in quel momento al  territorio in questione. 4) La Commissione adotta all'occorrenza le modalità di applicazione del presente articolo secondo  la procedura prevista all'articolo 27.» 5) L'articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, è sostituito dal seguente testo: «Tali acquisti non possono superare, all'anno e per tutta la Comunità, i quantitativi seguenti: - 720  000 tonnellate per il 1996, - 500  000 tonnellate per il 1997, - 350  000 tonnellate a partire dal 1998.» 6) L'articolo 6 bis è sostituito dal seguente testo: «Articolo 6 bis 1.  In deroga all'articolo 5, paragrafo 2 e qualora lo esigano le previsioni di mercato, può essere  deciso, nell'ambito di procedure di gara, l'acquisto da parte degli organismi d'intervento in uno o  più Stati membri o in una regione di uno Stato membro di talune carni fresche o refrigerate,  provenienti da bovini maschi magri di età fra i 7 e i 9 mesi con un peso vivo pari o inferiore a  300 kg, originari della Comunità. 2.  I quantitativi di carni acquistate conformemente al paragrafo 1 sono presi in considerazione  per l'applicazione dei massimali d'acquisto di cui all'articolo 6, paragrafo 1. 3.  La Commissione adotta le modalità d'applicazione del presente articolo secondo la procedura di  cui all'articolo 27.» Articolo 2 La Commissione adotta, ove necessario, misure volte a consentire la transizione dal  regime precedente alle nuove disposizioni previste dal presente regolamento, secondo la procedura  di cui all'articolo 27 del regolamento (CEE) n. 805/68. Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. I punti 1, 2 e 4 dell'articolo 1 sono applicabili a decorrere dal 1° gennaio 1997. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968,  pag. 24. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2417/95 della Commissione (GU n.  L 248 del 14. 10. 1995, pag. 39).