CELEX: C1996/269/58
Language: it
Date: 1996-09-14 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 10 luglio 1996 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee contro la Commissione delle Comunità europee da parte della Wirtschaftsvereinigung Stahl (Causa T-106/96)

14. 9 . 96            IJI                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 269/25
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                           alla produzione di alimenti sarà vietata dal 1° gennaio 1997,
                                                                       salvo nei casi di sperimentazione chimica consentiti dalle
— constatare che la Commissione, venendo meno ai suoi                  autorità competenti previa notifica o autorizzazione a
     obblighi , non ha proseguito la procedura mirante a far           norma della legge vigente e che non hanno provocato la
     includere il somatosalm, prodotto dalla ricorrente,               formazione di residui che presentano rischi per la salute
     nell'elenco delle sostanze non soggette ad un limite              umana . In ogni caso, la Commissione non potrebbe invocare
     massimo di residui di cui all' allegato II del regolamento        la moratoria sulla BST per opporsi alla classificazione del
      ( CEE ) n . 2377/90 ;                                            prodotto di cui trattasi nell'allegato II del regolamento
                                                                       ( CEE ) n . 2377/90 .
— condannare la Commissione a risarcire alla ricorrente un
     danno valutato prò tempore a 512 milioni di franchi               Infine , l'omissione impugnata pone in non cale, secondo la
      belgi , o quanto meno e sempre in via provvisoria a 353          ricorrente, il principio della buona amministrazione, in
     milioni di franchi belgi ;                                        quanto stride con le finalità che si è riproposta la Comunità,
                                                                       vale a dire stimolare la ricerca e lo sviluppo nel settore della
— condannare alle spese la convenuta .                                 biotecnologia , nel quale l'Europa registra un grave
                                                                       ritardo .
Motivi e principali argomenti
La ricorrente è una società di diritto belga che si occupa di
biotecnologia . Lo sviluppo e lo sfruttamento della Smottine,
derivato di una proteina , il somatosalm, naturalmente
utilizzato per il salmone per controllarne la capacità di              Ricorso proposto il 10 luglio 1996 dinanzi al Tribunale di
osmoregolazione , rappresentano una prospettiva estrema­               primo grado delle Comunità europee contro la Commis­
mente importante per il futuro della ricorrente, che intende           sione delle Comunità europee da parte della Wirtschaftsve­
sviluppare le sue attività nel settore dei prodotti farmaceutici                                  reinigung Stahl
per l' idrocoltura .                                                                            ( Causa T-106/96 )
                                                                                                   ( 96/C 269/58 )
La ricorrente fa carico alla Commissione di aver impedito
l' adozione di un regolamento d'applicazione che prevede
                                                                                        (Lingua processuale: il tedesco)
l' inclusione del somatosalm nell'allegato I, II o III del
regolamento ( CEE ) n . 2377/90 che definisce una procedura
comunitaria per la determinazione dei limiti massimi di                 Il 10 luglio 1996 , dinanzi al Tribunale di primo grado delle
residui di medicinali veterinari negli alimenti di origine              Comunità europee è stato proposto un ricorso contro la
animale , il che avrebbe consentito la vendita del prodotto in          Commissione delle Comunità europee da parte della Wir­
questione . A questo proposito ricorda che, conformemente               tschaftsvereinigung Stahl di Dusseldorf ( associazione eco­
all'art. 8 , n . 3 , di detto regolamento, la Commissione               nomica ), rappresentata dall' avv. Joachim Sedemund, del
avrebbe dovuto, se non vi era alcun parere del Comitato dei             foro di Berlino , con domicilio eletto in Lussemburgo presso
medicinali veterinari ( CMV ) presentare senza indugio al               lo studio legale Aloyse May, 31 , Grand-rue .
Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare .
Pare infatti che l' istituzione convenuta abbia presentato al           La ricorrente chiede :
CMV un progetto di regolamento d'esecuzione che include
il somatosalm nell' allegato II del regolamento ( CEE )                 — l' annullamento della decisione della convenuta del
n . 2377/90 . Il Comitato non si è però pronunciato, non
                                                                            7 febbraio 1996 , relativa ad aiuti di Stato che l'Irlanda
avendo raggiunto una maggioranza qualificata, per l' oppo­
sizione di quattro Stati membri e l' astensione di sei altri, che           intende concedere a favore dell'impresa siderurgica Irish
dichiararono che la moratoria decisa dal Consiglio sulla                    Steel 96/3 15/CECA, ( GU L 121 / 16 );
somatotropina bovina ( BST ) sarebbe stata « indiretta­
mente » pregiudicata dall' apparizione sul mercato di un' al­           — in subordine , l' annullamento della decisione impugnata ,
tra somatotropina .                                                         nei punti in cui concede alla Irish Steel un aumento di
                                                                            produzione rispetto alla produzione complessiva
                                                                            dell'esercizio 1994/95 ;
La ricorrente , sotto il profilo del diritto, sostiene che è
generalmente riconosciuto che l' astensione della Commis­
sione dal presentare una proposta di misura da adottare                 — la condanna alle spese della convenuta .
costituisce un' omissione impugnabile in giudizio e che
l' inesistenza di una proposta della Commissione impedisce              Motivi e principali argomenti
l'adozione di un regolamento d'esecuzione che possa
consentire la vendita della Smoltina nel mercato comunita­              La ricorrente contesta l'infrazione all'art. 4 lett . c ) del
rio .                                                                   Trattato CECA, non giustificata in base all' art. 95 dello
                                                                        stesso Trattato, commessa con la decisione impugnata ,
Sottolinea che gli effetti di detta carenza sono tanto più              nonché l' infrazione al Codice di aiuti nel settore siderurgico .
sfavorevoli in quanto la somministrazione di medicinali                 La Commissione permette a singoli Stati membri di sovven­
veterinari contenenti sostanze farmacologicamente attive                zionare imprese non redditizie, statalizzate , con frequenza e
che non figurano negli allegati I, II o III ad animali destinati        in misura tali , che le sovvenzioni superano il capitale sociale
 ---pagebreak--- N. C 269/26             IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       14 . 9 . 96
di dette imprese . Ciò è in contrasto con la politica d'aiuti             Ricorso della SA Pantochim contro la Commissione delle
comunitaria nei confronti delle acciaierie private, il cui                      Comunità europee, presentato il 12 luglio 1996
sovvenzionamento è rigorosamente sorvegliato . Le sovven­                                           Causa T-107/96 )
zioni a singole imprese non redditizie sono vietate . In virtù
del Trattato ( art. 56 , n . 2 ) e del Codice, sarebbero stati leciti                                ( 96/C 269/59 )
solo aiuti per la chiusura .
                                                                                          (Lingua processuale: il francese)
In particolare la ricorrente muove i seguenti addebiti :
                                                                          Il 12 luglio 1996 , la SA Pantochim, con sede in Feluy
— inosservanza del principio della corretta amministra­
    zione , poiché la decisione impugnata non è compatibile               ( Belgio ), rappresentata dall' avv . Jacques H.J. Bourgeois , del
    con il Trattato CECA e con il 5 . codice d' aiuti                     foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                          presso lo studio dell' avv . Marc Loesch , 11 , rue Goethe , ha
    all' industria siderurgica e poiché una deroga al codice
    d' aiuti avrebbe potuto venir concessa solo in virtù di una           presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                          europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
    normativa astratta e generale;
                                                                          europee .
— inosservanza del principio della parità e in particolare
    del principio delPautovincolamento amministrativo;                    La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— insussistenza della necessità di concedere aiuti per il                 — dichiarare che la Commissione ha omesso , in violazione
    perseguimento delle finalità del Trattato, poiché la                      del Trattato CE, di decidere , conformemente all'art . 93 ,
    corresponsione di aiuti non serviva a perseguire alcuna                   primo comma, del Trattato CE, che la Francia deve
    delle finalità di cui agli artt. 2 e 3 , ma era destinata a far           modificare le modalità di concessione dell' aiuto ai
    fronte alle perdite e agli impegni finanziari dei precedenti              biocarburanti rendendole conformi alle norme del Trat­
    esercizi ;                                                                tato CE;
— contravvenzione alla intrinseca sistematica dell' art . 3 del
                                                                          — dichiarare la responsabilità della Comunità per il danno
    Trattato CECA e all'art. 56 , n . 2 del Trattato CECA;                    risultante da tale comportamento omissivo della Com­
                                                                              missione e condannare la Commissione al risarcimento
— illegittima sanatoria di aiuti non dichiarati per il                        del detto danno da valutarsi in via provvisoria in
    1993 ;                                                                    50 508 729 FF;
— inosservanza del principio dell' interpretazione restrit­               — condannare la convenuta alle spese .
    tiva delle norme derogatorie ed in particolare dell' art. 95
    del Trattato CECA;
                                                                          Motivi e principali argomenti
— inosservanza del principio della tutela del legittimo
    affidamento, poiché la fiducia delle acciaierie gestite dai           La ricorrente, società di diritto belga , consociata della
    privati nella rigida ossservanza del codice degli aiuti               Società Italiana Serie Acetica Sintetica ( SISAS ) SpA , e che
    come principio di condotta della Commissione ne risulta               dispone in Feluy di un' unità di produzione di un ester
    gravemente scossa ;                                                   metilico di oli vegetali denominato Sisoil E, denuncia
                                                                          l'asserita inazione della Commissione nell'ambito del pro­
— inosservanza del principio del contraddittorio, poiché i                cedimento ex art . 93 , n . 2 , del Trattato CE, alla luce della
    concorrenti dellTrish Steel né sono stati informati                   concessione discriminatoria da parte delle autorità francesi
    preventivamente né sono stati invitati a prendere posi­               dello sgravio fiscale per i biodiesel diversi dall'alcol etilico
    zione in merito ;                                                     originario di un altro Stato membro .
— inosservanza delle norme di procedura per l' adozione                   Si ricorda in proposito che la SISAS ha avviato contatti , sia
    della decisione impugnata , specie dell'art. 13 del Trat­             con le principali società petrolifere francesi al fine di
    tato CECA sulla procedura di delibera della Commis­                   concludere contratti di consegne dirette di Sisoil E, sia con
    sione, degli artt . 1 e 27 del regolamento interno della              tre imprese francesi produttrici degli oli vegetali al fine di
    Commissione del 9 gennaio 1963 sul principio della                    concludere contratti di lavorazione di ester per conto
    collegialità e delega dei poteri nonché degli artt. 11 e 12           proprio nell' impianto di Feluy . Il problema è sorto perché la
    del regolamento interno sul procedimento scritto e sullo              stipula di contratti del genere dipende dall'autorizzazione da
    svolgimento delle riunioni;                                           parte dell' amministrazione francese dell'officina di Feluy
                                                                          come « unità-pilota ». Infatti , nonostante ripetuti sforzi , la
— inosservanza del dovere di motivazione di cui all' art . 15             SISAS non ha mai ottenuto dal governo francese la
    del Trattato CECA;                                                    possibilità per la ricorrente di consegnare in Francia
                                                                          biodiesel che fruisca degli sgravi fiscali .
— inosservanza del principio della proporzionalità, per
    aver provocato una distorsione della concorrenza con il               Il procedimento avviato dalla Commissione in forza
    rilascio dell'autorizzazione per un ingente aumento della             dell'art. 93 , n . 3 , del Trattato CE è rimasto infruttuoso, e
    produzione .                                                          pertanto la ricorrente ha proposto il presente ricorso per
                                                                          carenza . Essa ritiene in proposito che lo strumento giuridico
                                                                          che consente di accogliere la domanda presentata dalla