CELEX: 61982CJ0066
Language: it
Date: 1983-02-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 23 febbraio 1983. # Fromançais SA contro Fonds d'orientation et de régularisation des marchés agricoles (FORMA). # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal administratif de Paris - Francia. # Incameramento della cauzione. # Causa 66/82.

Avis juridique important

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61982J0066

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 23 FEBBRAIO 1983.  -  FROMANCAIS SA CONTRO FONDS D'ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES (FORMA).  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI).  -  INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE.  -  CAUSA 66/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00395

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI GENERALI - PROPORZIONALITA - CARATTERE PROPORZIONALE DI UN PROVVEDIMENTO - CRITERI DI VALUTAZIONE 2.AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - MESSA A DISPOSIZIONE DI BURRO A PREZZO RIDOTTO - TRASFORMAZIONE OBBLIGATORIA DEL BURRO ENTRO UN DETERMINATO TERMINE - COSTITUZIONE DI UNA CAUZIONE DA PARTE DELL ' AGGIUDICATARIO - SUPERAMENTO DEL TERMINE PER LA TRASFORMAZIONE - PERDITA TOTALE DELLA CAUZIONE - PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA - TRASGRESSIONE - INSUSSISTENZA   ( REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 1259/72 , ART . 18 , N . 2 E 232/75 , ARTT . 18 , N . 2 E 19 )    

Massima

1 . ONDE ACCERTARE SE UNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO SIA CONFORME AL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , SI DEVE CONTROLLARE , ANZITUTTO , SE I MEZZI CUI ESSA FA RICORSO PER CONSEGUIRE LO SCOPO CHE SI PREFIGGE SIANO CONFACENTI ALL ' IMPORTANZA DELLO SCOPO STESSO E , IN SECONDO LUOGO , SE SIANO NECESSARI PER RAGGIUNGERLO .     2.LE DISPOSIZIONI CHE CONTEMPLANO L ' INCAMERAMENTO DELL ' INTERA CAUZIONE IN CASO DI INOSSERVANZA DEL TERMINE PER  LA TRASFORMAZIONE DEL BURRO MESSO A DISPOSIZIONE A PREZZO RIDOTTO MIRANO AD IMPEDIRE CHE GLI AGGIUDICATARI POSSANO COSTITUIRE SCORTE A FINI SPECULATIVI . UNA SIFFATTA SPECULAZIONE SAREBBE IN CONTRASTO CON GLI SCOPI DEI REGOLAMENTI NN . 1259/72 E 232/75 RELATIVI ALLA VENDITA DI BURRO A PREZZO RIDOTTO , IN QUANTO ESSA IMPLICHEREBBE CHE GRAN PARTE DEL BURRO COSI VENDUTO NON VERREBBE LAVORATA , MA SERVIREBBE A COSTITUIRE SCORTE IN PARTE FINANZIATE DAL BILANCIO COMUNITARIO , FUORI DELL ' AMBITO      DEI REGOLAMENTI DI CUI TRATTASI . NE CONSEGUE CHE LO SCOPO CONSISTENTE NELL ' IMPEDIRE SPECULAZIONI HA IMPORTANZA FONDAMENTALE PER IL BUON FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA . STANDO COSI LE COSE , L ' INCAMERAMENTO TOTALE DELLA  CAUZIONE IN CASO DI INOSSERVANZA DEL TERMINE PRESCRITTO DALLA NORMATIVA COMUNITARIA COSTITUISCE UN PROVVEDIMENTO PROPORZIONATO AGLI SCOPI PERSEGUITI DAI REGOLAMENTI NN . 1259/72 E 232/75 .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 66/82 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  FROMANCAIS SA , DI PARIGI ,   E  FONDS D ' ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES ( FORMA ), DI PARIGI ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEGLI ARTT . 18 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 ( GU L 139 , PAG . 18 ), 18 , N . 2 , E 19 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 GENNAIO 1975 , N . 232 ( GU L 24 , PAG . 45 ), E 13 , N . 4 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 GIUGNO 1976 ,  N . 1687 ( GU L 190 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 26 GENNAIO 1982 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 17 FEBBRAIO 1982 , IL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI , HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SULLA VALIDITA , SOTTO IL PROFILO DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , DELL ' ART . 18 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 , RELATIVO ALLA MESSA A DISPOSIZIONE DI TALUNE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA DI BURRO A PREZZO RIDOTTO ( GU L 139 , PAG . 18 ); DEGLI ARTT . 18 , N . 2 , E 19 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 GENNAIO 1975 , N . 232 , RELATIVO ALLA VENDITA A PREZZO RIDOTTO DI BURRO DESTINATO ALLA FABBRICAZIONE DI PRODOTTI DELLA PASTICCERIA E DI GELATI ( GU L 24 , PAG . 45 ); E DELL ' ART . 13 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 GIUGNO 1976 , N . 1687 , CHE STABILISCE MODALITA COMUNI DI CONTROLLO DELL ' UTILIZZAZIONE E/O DELLA DESTINAZIONE DI PRODOTTI PROVENIENTI DALL ' INTERVENTO ( GU L 190 , PAG . 1 ).        2 DETTA QUESTIONE E INSORTA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA LA SOCIETA FROMANCAIS SA E IL FONDS D ' ORIENTATION ET REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES ( FORMA ), IL QUALE HA INCAMERATO LE CAUZIONI DI TRASFORMAZIONE VERSATE DALLA FROMANCAIS NEL PERIODO TRA IL 1973 E IL 1977 COMPRESO , IN OCCASIONE DI DIVERSI ACQUISTI DI BURRO D ' INTERVENTO VENDUTO A PREZZO RIDOTTO PER ESSER DESTINATO ALLA FABBRICAZIONE DI PRODOTTI DI PASTICCERIA E DI GELATERIA .    3 IL FORMA HA RITENUTO CHE LA FROMANCAIS , NON AVENDO FORNITO LA PROVA CHE IN QUANTITATIVI DI BURRO LITIGIOSI ERANO STATI TRASFORMATI ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA , NON AVESSE SODDISFATTO LE CONDIZIONI POSTE DA DETTA DISCIPLINA , A QUELL ' EPOCA , PER LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE .    4 AI SENSI DELL ' ART . 18 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 , ENTRATO IN VIGORE IL 10 MARZO 1973 , E DELL ' ART . 18 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 232/75 , CHE LO HA SOSTITUITO DAL 1* FEBBRAIO 1975 , LA CAUZIONE DI TRASFORMAZIONE VENIVA RESTITUITA , SALVO CASI DI FORZA MAGGIORE , SOLO PER I QUANTITATIVI PER I QUALI L ' AGGIUDICATARIO DIMOSTRAVA DI AVER RISPETTATO DETERMINATE CONDIZIONI . TRA QUESTE CONDIZIONI RIENTRAVA L ' IMPEGNO SCRITTO DI EFFETTUARE LA TRASFORMAZIONE DEL BURRO ENTRO UN DETERMINATO TERMINE , CHE IL REGOLAMENTO N . 1259/72 FISSAVA IN 120 GIORNI DALLA DATA DI CONSEGNA DEL BURRO E CHE IL REGOLAMENTO N . 232/75 HA POI PORTATO A SEI MESI A DECORRERE DALLA STESSA DATA . L ' ART . 19 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 232/75 STABILIVA CHE , SE L ' INOSSERVAZIONE DEL TERMINE NON ERA IMPUTABILE A GRAVE NEGLIGENZA DELL ' INTERESSATO , QUESTI AVEVA FACOLTA , ENTRO UN TERMINE SUPPLEMENTARE DI 30 GIORNI , DI CHIEDERE CHE LA CAUZIONE FOSSE INCAMERATA SOLO IN RAGIONE DI 2 UNITA DI CONTO PER TONNELLATA DI PRODOTTO E PER GIORNO DI RITARDO .    5 NEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO , SI RICORDA PURE L ' ART . 13 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1687/76 , ENTRATO IN VIGORE IL 1* OTTOBRE 1976 , MA QUESTA DISPOSIZIONE , RELATIVA ALLA MODALITA AMMINISTRATIVE DEL CONTROLLO DELLA DESTINAZIONE E DELLO SVINCOLO DELLA CAUZIONE , NON RIGUARDA DIRETTAMENTE L ' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA .        6 L ' ART . 15 DI DETTO REGOLAMENTO DICHIARA DI ABROGARE L ' ART . 18 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 232/75 , MA PIU ELEMENTI INDUCONO TUTTAVIA A RITENERE CHE ESSO NON HA INTESO ABROGARE IL PRIMO COMMA DELLA STESSA DISPOSIZIONE , IL QUALE SUBORDINAVA LA RESTITUZIONE DELLA CAUZIONE ALL ' OSSERVANZA DI DETERMINATE CONDIZIONI . GIA IL TITOLO DI QUESTO REGOLAMENTO , CHE NOMINA LE ' MODALITA COMUNI DI CONTROLLO DELL ' UTILIZZAZIONE E/O DELLA DESTINAZIONE DI PRODOTTI PROVENIENTI DALL ' INTERVENTO '  LASCIA INTENDERE CHE QUESTO REGOLAMENTO AVEVA IL SOLO SCOPO DI MODIFICARE LE MODALITA DELLA PROVA DELL ' ASSOLVIMENTO DEGLI IMPEGNI ASSUNTI DALL ' AGGIUDICATARIO , MODALITA CHE ERANO PROPRIO CONTEMPLATE NEL SECONDO COMMA DELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI . INOLTRE , IL REGOLAMENTO N . 1687/76 , NON HA ABROGATO L ' ART . 19 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 232/75 , DISPOSIZIONE CHE CONTEMPLAVA L ' INCAMERAMENTO PARZIALE DELLA CAUZIONE IN CASO DI LIEVE RITARDO RISPETTO AL TERMINE , DOVUTO A NEGLIGENZA NON GRAVE DELL ' INTERESSATO E CHE NON AVREBBE SENSO SE L ' INOSSERVANZA DEL TERMINE NON IMPEDISSE LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE . INFINE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 12 FEBBRAIO 1979 , N . 262 , CHE HA NUOVAMENTE MODIFICATO LE CONDIZIONI POSTE PER LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE , DICHIARA ESPRESSAMENTE ABROGATO SOLO IL REGOLAMENTO N . 232/75 , IL CHE NON SI SPIEGEREBBE SE QUESTE CONDIZIONI FOSSERO STABILITE ALTRESI DAL REGOLAMENTO N . 1687/76 .    7 LA FROMANCAIS SOSTIENE CHE , ESCLUDENDO TOTALMENTE LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE NELL ' IPOTESI DI TRASFORMAZIONE TARDIVA , LE DISPOSIZIONI IN QUESTIONE COLPISCONO UNA INOSSERVANZA PIUTTOSTO LIEVE DEGLI IMPEGNI ASSUNTI DALL ' AGGIUDICATARIO ALLA STESSA STREGUA DI UNA TRASGRESSIONE BEN PIU GRAVE , QUALE LA MANCATA TRASFORMAZIONE , E PER QUESTO MOTIVO SONO INCOMPATIBILI CON IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .    8 ONDE ACCERTARE SE UNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO SIA CONFORME AL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , SI DEVE CONTROLLARE , ANZITUTTO , SE I MEZZI CUI ESSA FA RICORSO PER CONSEGUIRE LO SCOPO CHE SI PREFIGGE SIANO CONFACENTI ALL ' IMPORTANZA DELLO SCOPO STESSO E , INOLTRE , SE SIANO NECESSARI PER RAGGIUNGERLO .    9 LE DISPOSIZIONI CHE CONTEMPLANO L ' INCAMERAMENTO DELL ' INTERA CAUZIONE IN CASO D ' INOSSERVANZA DEL TERMINE DI TRASFORMAZIONE MIRANO AD IMPEDIRE CHE GLI AGGIUDICATARI DEL BURRO VENDUTO A PREZZO RIDOTTO POSSANO COSTITUIRE SCORTE A FINI SPECULATIVI .        10 INFATTI , DATO CHE IL PREZZO DEL BURRO VENDUTO DAGLI ENTI D ' INTERVENTO E FISSATO IN FUNZIONE DEL PREZZO DEI GRASSI VEGETALI CONCORRENTI E CHE IL PREZZO DI QUESTI VARIA SECONDO L ' ANDAMENTO DEL MERCATO MONDIALE , E POSSIBILE PREVEDERE AUMENTI DEL PREZZO DI ACQUISTO DEL BURRO VENDUTO A PREZZO RIDOTTO PIU O MENO A LUNGA SCADENZA .    11 SE NON FOSSE STABILITO ALCUN TERMINE PER LA LAVORAZIONE O SE ESSO POTESSE VENIR PROROGATO PER PERIODI PIUTTOSTO LUNGHI , L ' AGGIUDICATARIO POTREBBE ESSERE TENTATO DI ACQUISTARE GRANDI PARTITE DI BURRO PER USARLE IN MODO DIVERSO DA QUELLO CONTEMPLATO DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA , SPECIE PER CREARE SCORTE CHE GLI CONSENTIREBBERO DI NON RISENTIRE DI UN SUCCESSIVO AUMENTO DEI PREZZI DI ACQUISTO .    12 SIFFATTA SPECULAZIONE STRIDEREBBE CON LO SCOPO DEI REGOLAMENTI IN MATERIA DI VENDITA DI BURRO A PREZZO RIDOTTO , CHE E QUELLO DI ELIMINARE DAL MERCATO LE ECCEDENZE DI BURRO , FAVORENDOME L ' IMPIEGO , IN SOSTITUZIONE DI ALTRI GRASSI , NELLA PREPARAZIONE DI PASTICCERIA E DI GELATERIA . GLI ACQUIRENTI ECONOMICAMENTE PIU FORTI AVREBBERO INFATTI INTERESSE A MONOPOLIZZARE GLI ACQUISTI , IL CHE IMPLICHEREBBE CHE BUONA PARTE DEL BURRO COSI VENDUTO NON VERREBBE LAVORATA , MA SERVIREBBE A COSTITUIRE SCORTE IN PARTE FINANZIATE DAL BILANCIO COMUNITARIO , A DISPETTO DALLA NORMATIVA DEI REGOLAMENTI IN QUESTIONE .    13 SI DEVE PERCIO CONCLUDERE CHE L ' OBIETTIVO CONSISTENTE NELL ' IMPEDIRE SPECULAZIONI HA IMPORTANZA FONDAMENTALE PER IL BUON FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA ISTITUITO DAI REGOLAMENTI NN . 1259/72 E 232/75 .    14 LA NECESSITA CHE SIA OSSERVATO SCRUPOLOSAMENTE IL TERMINE DI TRASFORMAZIONE ONDE GARANTIRE IL CONSEGUIMENTO DI QUESTO SCOPO NON PUO VENIR CONTESTATA , COME INVECE FA LA FROMANCAIS , SOSTENENDO CHE , CON LE SUCCESSIVE MODIFICHE DELLA DURATA DI QUESTO TERMINE , LA COMMISSIONE STESSA AVREBBE DIMOSTRATO L ' INESISTENZA DI QUALSIASI NESSO TRA LA DURATA DEL TERMINE DI LAVORAZIONE E LA POSSIBILITA DI SPECULAZIONE .    15 E PACIFICO CHE IL TERMINE PER LA LAVORAZIONE STABILITO DAL REGOLAMENTO N . 1259/72 E STATO DAPPRIMA ESTESO DAL REGOLAMENTO N . 232/75 POI , QUALCHE     ANNO DOPO , DAL REGOLAMENTO N . 262/79 , CHE LO HA PORTATO A 8 MESI DALL ' ULTIMO GIORNO UTILE PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE , TUTTAVIA QUESTE MODIFICHE NON DIMOSTRANO AFFATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA RITENUTO CHE L ' OSSERVANZA DEL TERMINE DI TRASFORMAZIONE FOSSE PRIVA D ' IMPORTANZA .    16 IN REALTA , CON L ' ESPERIENZA ACQUISTATA NEL TEMPO E NELL ' AMBITO DEL POTERE DISCREZIONALE CHE LE COMPETE IN CAMPO ECONOMICO , LA COMMISSIONE POTEVA RITENERE CHE AGLI OPERATORI POTESSERO VENIR CONCESSI TERMINI LEGGERMENTE PIU AMPI , SENZA CHE CIO POSSA ESSERE INTERPRETATO COME AMMISSIONE DELL ' INESISTENZA DI QUALSIASI NESSO TRA IL TERMINE PER LA LAVORAZIONE E LA POSSIBILITA DI SPECULAZIONI .    17 LA STESSA OSSERVAZIONE PUO FARSI QUANTO AL TERMINE SUPPLEMENTARE , CHE IL REGOLAMENTO N . 262/79 HA PORTATO A 60 GIORNI . ANCHE IN QUESTO CASO , NULLA CONSENTE DI SOSTENERE CHE , PRIMA DI DECIDERE DI ESTENDERE QUESTO TERMINE , LA COMMISSIONE NON SI SIA CHIESTA SE DETTA ESTENSIONE IMPLICASSE DEI RISCHI DI SPECULAZIONE .    18 DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO CONSEGUE CHE L ' INCAMERAMENTO DELL ' INTERA CAUZIONE IN CASO D ' INOSSERVANZA DEL TERMINE STABILITO DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA COSTITUISCE UN PROVVEDIMENTO PROPORZIONATO AGLI SCOPI PERSEGUITI CON I REGOLAMENTI NN . 1259/72 E 232/75 .    19 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI DICHIARANDO CHE L ' ESAME DELLA STESSA NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DELL ' ART . 18 , N . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 E DEGLI ARTT . 18 , N . 2 , E 19 DEL REGOLAMENTO N . 232/75 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO RIVESTE CARATTERE DI INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE DEL MERITO , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI CON SENTENZA 26 GENNAIO 1982 , DICHIARA :   L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DELL ' ART . 18 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 N . 1259 E DEGLI ARTT . 18 , N . 2 E 19 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 GENNAIO 1975 N . 232 .