CELEX: 61972CJ0032
Language: it
Date: 1972-11-30
Title: Sentenza della Corte del 30 novembre 1972. # Wasaknäcke Knäckebrotfabrik GmbH contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Getreide und Futtermittel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesverwaltungsgericht - Germania. # Causa 32-72.

Avis juridique important

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61972J0032

SENTENZA DELLA CORTE DEL 30 NOVEMBRE 1972.  -  WASAKNAECKE KNAECKEBROTFABRIK GMBH CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT).  -  CAUSA 32/72.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 01181 edizione speciale danese pagina 00291 edizione speciale greca pagina 00275 edizione speciale portoghese pagina 00399

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - GRANO TENERO E SEGALE DA PANIFICAZIONE - INDENNITA DI COMPENSAZIONE DI CUI ALL' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 120/67 - PRESUPPOSTI PER L' ATTRIBUZIONE - CARATTERE PERENTORIO DEL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 602/68, ART . 3 )  2 . DIRITTO COMUNITARIO - NORME COMUNITARIE PRECISE ED ESSENZIALI - NORME INTERNE COMPLEMENTARI CHE DEROGANO ALLE NORME COMUNITARIE - INAMMISSIBILITA  

Massima

1 . IL TERMINE STABILITO DALL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 602/68/CEE AL FINE DELLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE RELATIVE ALL' INDENNITA DI CUI ALL' ART . 9 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 120/67/CEE E UN TERMINE PERENTORIO .  2 . LA FACOLTA DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI COMPLEMENTARI, ATTRIBUITA AGLI STATI MEMBRI DALLE NORME COMUNITARIE, NON PUO' ESTENDERSI ALL' EMANAZIONE DI ATTI CHE DEROGHINO AD UNA PRECISA NORMA COMUNITARIA, DI ESSENZIALE IMPORTANZA AI FINI DEL FUNZIONAMENTO DI UN MEZZO DI ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 32-72,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA VII SEZIONE DEL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  WASAKNAECKE KNAECKEBROTFABRIK GMBH ( ORA WASA GMBH ), CELLE,  E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL, FRANCOFORTE S.M .,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 3, 2 ) ALINEA, PRIMA FRASE, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 16 MAGGIO 1968, N . 602 ( GU L 114, PAG . 13 ), RELATIVO ALLA CONCESSIONE DELLE INDENNITA DI COMPENSAZIONE SULLE SCORTE DI GRANO TENERO E DI SEGALE DA PANIFICAZIONE ESISTENTI ALLA FINE DELLA CAMPAGNA 1967/1968, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 21 APRILE 1972, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 13 GIUGNO 1972, IL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT HA DEFERITO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DELLE QUESTIONI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 16 MAGGIO 1968, N . 602 ( GU N . L 114, PAG . 13 ), RELATIVO AI PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE DELLE INDENNITA DI COMPENSAZIONE SULLE SCORTE DI GRANO TENERO E DI SEGALE DA PANIFICAZIONE ESISTENTI ALLA FINE DELLA STAGIONE 1967/1968 .  IL SUDDETTO ARTICOLO STABILIVA FRA L' ALTRO CHE, PER OTTENERE L' INDENNITA DI COMPENSAZIONE DI CUI ALL' ART . 9 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE 13 GIUGNO 1967, N . 120 ( GU N . 117 ), L' INTERESSATO DOVEVA AVER PRESENTATO LA RELATIVA DOMANDA ALL' AUTORITA COMPETENTE, CON LETTERA RACCOMANDATA, TELEX O TELEGRAMMA DA SPEDIRE NON OLTRE IL 5 AGOSTO 1968 .  SI CHIEDE SE QUEST' ULTIMO SIA UN TERMINE PERENTORIO, LA CUI INOSSERVANZA IMPLICHI IN OGNI CASO LA PERDITA DEL DIRITTO ALL' INDENNITA DI COMPENSAZIONE .  2 IL TENORE LETTERALE DELL' ART . 3, A NORMA DEL QUALE LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ENTRO UN PRECISO TERMINE COSTITUISCE UN PRESUPPOSTO PER LA CONCESSIONE DELL' INDENNITA, SEMBRA CONFERIRE AL TERMINE STESSO CARATTERE PERENTORIO .  TALE CARATTERE E CONFERMATO DALLA FUNZIONE DEL TERMINE DI CUI TRATTASI NELL' AMBITO DEL SISTEMA D' INTERVENTO ISTITUITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 120/67, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI .  AL FINE DI GARANTIRE DETERMINATI PREZZI AI PRODUTTORI DURANTE TUTTA LA STAGIONE, L' ART . 6 DI QUESTO REGOLAMENTO STABILISCE CHE IL PREZZO D' INTERVENTO E SOGGETTO A " MAGGIORAZIONI MENSILI DURANTE TUTTA LA CAMPAGNA DI COMMERCIALIZZAZIONE O PARTE DI ESSA ".  PER EVITARE CHE INGENTI QUANTITATIVI DI CEREALI VENGANO OFFERTI ALL' INTERVENTO NEL MOMENTO IN CUI CESSANO LE MAGGIORAZIONI MENSILI, MENTRE GRAN PARTE DELLE SCORTE POTREBBE ESSERE SMERCIATA DIRETTAMENTE SUL MERCATO PRIMA DELL' INIZIO DELLA NUOVA STAGIONE, L' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 120/67 PREVEDE LA POSSIBILITA CHE VENGA CONCESSA UN' INDENNITA DI COMPENSAZIONE SULLE SCORTE DI CEREALI DEL RACCOLTO COMUNITARIO .  3 TUTTAVIA, TENUTO CONTO DEL FATTO CHE PER TALUNI CEREALI IL NUOVO RACCOLTO COMINCIA PRIMA DEL 31 LUGLIO, DATA DI CHIUSURA DELLA STAGIONE COMMERCIALE, SI DOVEVANO ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER EVITARE CHE I PRODOTTI DEL NUOVO RACCOLTO CHE SI TROVASSERO IN MAGAZZINO A QUELLA DATA POTESSERO FRUIRE ABUSIVAMENTE DELL' INDENNITA CONTEMPLATA DALL' ART . 9 .  A TAL FINE, IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 602/68 STABILISCE ALL' ART . 3 CHE, PER FRUIRE DELL' INDENNITA, L' INTERESSATO DEVE DICHIARARE - CON ATTO DA SPEDIRSI ALL' AUTORITA COMPETENTE ENTRO IL 7 GIUGNO 1968 - L' ENTITA DELLE SCORTE IN SUO POSSESSO ALLA DATA DEL 31 MAGGIO 1968, ED INVIARE ENTRO IL 5 AGOSTO SUCCESSIVO, ALLA STESSA AUTORITA, UNA DOMANDA D' INDENNITA IN CUI VENGA INDICATA L' ENTITA DEI RESIDUI AL 31 LUGLIO .  NONOSTANTE LA SUA BREVITA, IL TERMINE STABILITO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA D' INDENNITA NON E TALE DA IMPEDIRE IL BUON FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI CUI ESSO COSTITUISCE UN ELEMENTO ESSENZIALE .  LA NECESSITA DI GARANTIRE L' UGUAGLIANZA DI TRATTAMENTO, PER QUANTO RIGUARDA I PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE DELL' INDENNITA COMPENSATIVA, IMPONE L' APPLICAZIONE DI TERMINI UNIFORMI .  4 PER QUESTI MOTIVI, LA NORMATIVA IN ESAME NON PREVEDE ALCUNA POSSIBILITA DI PROROGA DEI TERMINI STABILITI DALL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 602/68 .  LA FACOLTA DI ADOTTARE " TUTTE LE MISURE COMPLEMENTARI CHE RISULTINO NECESSARIE PER TENER CONTO DELLE CONDIZIONI PARTICOLARI ESISTENTI NEL TERRITORIO NAZIONALE ", ATTRIBUITA DALL' ART . 5 DI QUESTO REGOLAMENTO ALLE AUTORITA DI CIASCUNO STATO MEMBRO, NON PUO' ESTENDERSI ALL' EMANAZIONE DI ATTI CHE DEROGHINO AD UNA PRECISA NORMA COMUNITARIA, COME QUELLA RELATIVA AL TERMINE DI CUI E CAUSA, LA CUI DURATA E DI ESSENZIALE IMPORTANZA AI FINI DEL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DELL' INTERVENTO .  DI CONSEGUENZA, NE LA PROVA CHE LA DOMANDA E SOSTANZIALMENTE GIUSTIFICATA, NE LA CIRCOSTANZA CHE NON VI SIA COLPA NEL RITARDO POSSONO LEGITTIMARE L' ACCOGLIMENTO DI DOMANDE D' INDENNITA INOLTRATE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE STABILITO DALL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 602/68 .  

Decisione relativa alle spese

5 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNCIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT CON ORDINANZA 21 APRILE 1972, AFFERMA PER DIRITTO :  1 . IL TERMINE STABILITO DALL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 602/68/CEE AL FINE DELLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE RELATIVE ALL' INDENNITA DI CUI ALL' ART . 9 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 120/67/CEE E UN TERMINE PERENTORIO .  2 . NE LA PROVA CHE LA DOMANDA E SOSTANZIALMENTE GIUSTIFICATA, NE LA CIRCOSTANZA CHE NON VI E COLPA NEL RITARDO POSSONO LEGITTIMARE L' ACCOGLIMENTO DI DOMANDE D' INDENNITA INOLTRATE DOPO LA SCADENZA DEL SUDDETTO TERMINE .