CELEX: 62020CN0261
Language: it
Date: 2020-06-15 00:00:00
Title: Causa C-261/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 15 giugno 2020 — Thelen Technopark Berlin GmbH / MN

21.9.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 313/10
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 15 giugno 2020 — Thelen Technopark Berlin GmbH / MN
      (Causa C-261/20)
      (2020/C 313/12)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesgerichtshof
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Thelen Technopark Berlin GmbH
      
         Resistente: MN
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se dal diritto dell’Unione, in particolare dall’articolo 4, paragrafo 3, TUE, dall’articolo 288, paragrafo 3, TFUE e dall’articolo 260, paragrafo 1, TFUE, risulti che l’articolo 15, paragrafi 1, 2, lettera g), e 3, della direttiva 2006/123 relativa ai servizi nel mercato interno (1), nell’ambito di procedimenti giurisdizionali in corso tra singoli, abbia un effetto diretto tale che debbano essere disapplicate le disposizioni nazionali contrarie a detta direttiva, contenute nell’articolo 7 della Verordnung über die Honorare für Architekten- und Ingenieurleistungen (regolamento tedesco sugli onorari per servizi di architettura e di ingegneria; HOAI), secondo il quale le tariffe minime da essa contemplate sono obbligatorie — salvo determinati casi eccezionali — per prestazioni di progettazione e supervisione effettuate da architetti e ingegneri e una convenzione avente ad oggetto un onorario inferiore alle tariffe minime nei contratti con architetti o ingegneri è inefficace.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta negativa alla prima questione:
                  
                              a)
                           
                           
                              se la previsione, da parte della Repubblica federale di Germania, di tariffe minime obbligatorie per prestazioni di progettazione e supervisione effettuate da architetti e ingegneri di cui all’articolo 7 della HOAI costituisca una violazione della libertà di stabilimento in forza dell’articolo 49 TFUE o di altri principi generali del diritto dell’Unione.
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              In caso di risposta affermativa alla seconda questione sub a): se da una siffatta violazione risulti che, in un procedimento giurisdizionale in corso tra singoli, le disposizioni nazionali sulle tariffe minime obbligatorie (nella fattispecie: l’articolo 7 della HOAI) debbano essere disapplicate.
                           
                        
            
         (1)  GU 2006, L 376, pag. 36.