CELEX: 61979CJ0106
Language: it
Date: 1980-03-20
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 20 marzo 1980. # Vereeniging ter Bevordering van de Belangen des Boekhandels ed altri contro Eldi Records BV. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Arrondissementsrechtbank Amsterdam - Paesi Bassi. # Concorrenza, validità provvisoria - Commercio dei libri nei Paesi Bassi. # Causa 106/79.

Avis juridique important

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61979J0106

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 20 MARZO 1980.  -  VERENIGING TER BEVOEDERING VAN DE BELANGEN DES BOEKHANDELS ED ALTRI CONTRO ELDI RECORDS BV.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI AMSTERDAM).  -  CONCORRENZA, VALIDITA'PROVVISORIA - COMMERCIO DEI LIBRI NEI PAESI BASSI.  -  CAUSA 106/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 01137 edizione speciale greca pagina 00597

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - INTESE - NOTIFICA - MODALITA - INDICAZIONI INCOMPLETE NEL MODULO - TESTO INTEGRALE DELL ' ACCORDO ALLEGATO - LA NOTIFICA E REGOLARE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 5 )   2 . CONCORRENZA - INTESE - NOTIFICA - EFFETTI - RICHIESTA DI ULTERIORI INFORMAZIONI DA PARTE DELLA COMMISSIONE - NON HA ALCUNA INCIDENZA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ARTT . 5 E 11 )   3 . CONCORRENZA - INTESE - NOTIFICA - EFFETTI - PORTATA IN CASO DI LIMITAZIONE TEMPORANEA DELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELL ' INTESA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART 5 )    

Massima

1 . UN ' ACCORDO PUO ESSERE CONSIDERATO COME DEBITAMENTE NOTIFICATO NEL SUO COMPLESSO E PUO QUINDI FRUIRE DEGLI EFFETTI DI UN ACCORDO NOTIFICATO QUALORA IL SUO TESTO INTEGRALE SIA STATO ALLEGATO AL MODULO DI NOTIFICA , ANCHE SE SOLO ALCUNI FRA GLI ARTICOLI DELL ' ACCORDO SONO MENZIONATI NEL MODULO , PURCHE LA DESCRIZIONE FIGURANTE IN QUEST ' ULTIMO RIFERISCA IN MODO LEALE E CORRETTO LE INFORMAZIONI SULLE DISPOSIZIONI CHE , A QUELL ' EPOCA , ERANO CONSIDERATE COME LE PIU IMPORTANTI .   2 . LA LETTERA DELLA COMMISSIONE CON CUI SI CHIEDONO , IN FORZA DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 17 , ULTERIORI INFORMAZIONI CIRCA UN ACCORDO NOTIFICATO NON HA ALCUNA INCIDENZA SUGLI EFFETTI DELLA NOTIFICA .   3 . GLI EFFETTI DELLA NOTIFICA SI ESTENDONO ALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELL ' ACCORDO     AL MOMENTO DELLA NOTIFICA . PERTANTO , UNA CATEGORIA DI MERCI COMPRESA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DI UN ACCORDO AL MOMENTO DELLA NOTIFICA DI QUESTO , CHE NE SIA STATA POI VOLONTARIAMENTE ESCLUSA DALLE PARTI PER UN CERTO PERIODO DI TEMPO E SUCCESSIVAMENTE VI SIA STATA NUOVAMENTE INCLUSA E INTERESSATA DAGLI EFFETTI DELLA NOTIFICA ORIGINARIA .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 106/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL VICEPRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI AMSTERDAM , NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO URGENTE TRA  1 . VEREENIGING TER BEVORDERING VAN DE BELANGEN DES BOEKHANDELS ,   2 . CASTERMAN-NEDERLAND BV ,   3 . DUPUIS ZONEN EN CO NV ,   4 . STANDAARD UITGEVERIJ EN DISTRIBUTIE BV  E  ELDI RECORDS BV ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE NORME RELATIVE ALLA NOTIFICA DI ACCORDI , DI DECISIONI E DI PRATICHE CONCORDATE ESISTENTI ALLA DATA D ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 , PRIMO REGOLAMENTO D ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE ( GU 1962 , PAG . 204 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 3 MAGGIO 1979 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 2 LUGLIO SUCCESSIVO , IL VICEPRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI AMSTERDAM HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , QUATTRO QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA NOTIFICA DI ACCORDI ,     DECISIONI E PRATICHE CONCORDATE ESISTENTI ALLA DATA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 , ' PRIMO REGOLAMENTO D ' APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 85 E 86 DEL TRATTATO '  CEE ( GU 1962 , PAG . 204 ).    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO D ' URGENZA PROMOSSO DALL ' ASSOCIAZIONE OLANDESE PER LA TUTELA DEGLI INTERESSI DEI COMMERCIANTI DI LIBRI , UNITAMENTE A TRE EDITORI DA QUESTA RICONOSCIUTI , E MIRANTE A CHE VENGA INIBITO AD UN ' IMPRESA OLANDESE DI VENDERE AL PUBBLICO LIBRI , ED IN ISPECIE FUMETTI , A PREZZI DIVERSI DA QUELLI FISSATI DALL ' EDITORE . LE ATTRICI SI RICHIAMANO AD UN REGOLAMENTO PER IL COMMERCIO DEI LIBRI NEI PAESI BASSI ( IN PROSIEGUO : ' REGOLAMENTO ' ), CHE E STATO ELABORATO DALL ' ASSOCIAZIONE SUDDETTA ED HA ISTITUITO , TRA L ' ALTRO , UN SISTEMA VERTICALE DI PREZZI . LA CONVENUTA , DAL CANTO SUO , SOSTIENE CHE IL ' REGOLAMENTO '  E IN CONTRASTO CON L ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO , NON HA FRUITO DI UNA DEROGA A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3 , E NON E NEMMENO PROVVISORIAMENTE VALIDO , POICHE NON E STATO ADEGUATAMENTE NOTIFICATO AI SENSI DELL ' ART . 5 , N . 1 , DEL PRECITATO REGOLAMENTO N . 17/62 .    3 RISULTA DAL FASCICOLO CHE IL ' REGOLAMENTO '  ESISTEVA AL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 17/62 E VENNE TRASMESSO ALLA COMMISSIONE , NELLA STESURA ALLORA VIGENTE , IL 30 OTTOBRE 1962 , CIOE PRIMA DELLO SPIRARE DEL TERMINE CONTEMPLATO ALL ' ART . 5 , N . 1 , DI QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO . IL ' REGOLAMENTO '  ERA ACCLUSO AL MODULO DI NOTIFICA DI CUI ALL ' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 3 MAGGIO 1962 , N . 27 , ' PRIMO REGOLAMENTO D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 17 ADOTTATO DAL CONSIGLIO IN DATA 6 FEBBRAIO 1962 ( FORMA , CONTENUTO E ALTRE MODALITA DELLE DOMANDE E DELLE NOTIFICAZIONI ) '  ( GU 1962 , PAG . 1118 ). SEBBENE IL ' REGOLAMENTO '  CONCERNESSE SIA I LIBRI EDITI NEI PAESI BASSI SIA I LIBRI STRANIERI , LE RISPOSTE FORNITE DALL ' ASSOCIAZIONE AI QUESITI FIGURANTI NEL MODULO SI RIFERIVANO , IN GENERALE , A DISPOSIZIONI RELATIVE AI LIBRI STRANIERI .    4 E ASSODATO CHE LA COMMISSIONE NON HA ANCORA ADOTTATO ALCUNA DECISIONE CIRCA IL ' REGOLAMENTO ' ; TUTTAVIA , ESSA HA AVUTO UNO SCAMBIO DI LETTERE CON L ' ASSOCIAZIONE . QUESTA CITA , IN PARTICOLARE , LA LETTERA DELLA COMMISSIONE 18 MARZO 1975 , CONCERNENTE ' . . . LE NOTIFICHE . . . DEI REGOLAMENTI DELLA VOSTRA ASSOCIAZIONE . . . '  E CON LA QUALE SI CHIEDONO ULTERIORI INFORMAZIONI ' ONDE     CONSENTIRE ALLA COMMISSIONE DI PRONUNCIARSI CON PIENA COGNIZIONE DI CAUSA SULLA COMPATIBILITA DEI REGOLAMENTI . . . SUMMENZIONATI CON IL DIRITTO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA IN MATERIA DI CONCORRENZA ' . SECONDO L ' ASSOCIAZIONE , DAL TESTO DI QUESTA LETTERA SI DESUME CHE LA COMMISSIONE CONSIDERAVA IL ' REGOLAMENTO '  COME INTERAMENTE NOTIFICATO .    5 SUCCESSIVAMENTE AL 30 OTTOBRE 1962 , L ' ASSOCIAZIONE HA MODIFICATO PIU VOLTE IL ' REGOLAMENTO ' . LE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE HANNO ESPRESSO PUNTI DI VISTA DIVERGENTI QUANTO AL SE IL ' REGOLAMENTO ' , NELLE VERSIONI SUCCESSIVE , CONCERNESSE I FUMETTI . SECONDO IL GIUDICE DI RINVIO , PERO , QUESTE PUBBLICAZIONI , TRANNE CHE PER UN PERIODO ABBASTANZA BREVE , RIENTRAVANO E RIENTRANO NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL ' REGOLAMENTO ' .    6 TENUTO CONTO DI QUESTI FATTI E ALLO SCOPO DI STATUIRE SULL ' ECCEZIONE SOLLEVATA DALLA CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE , DETTO GIUDICE HA CHIESTO ALLA CORTE DI PRONUNZIARSI SU QUATTRO QUESTIONI CHE CONCERNONO TUTTE LA VALIDITA PROVVISORIA DEL ' REGOLAMENTO ' .    7 L ' ART . 177 DEL TRATTATO NON CONSENTE CHE LA CORTE , NELL ' INTERPRETARE IL DIRITTO COMUNITARIO , SI PRONUNZI SU UN CASO SPECIFICO . LE QUESTIONI DI CUI TRATTASI NELLA PRESENTE CAUSA , ANCHE SE SEMBRANO INTESE A QUESTO SCOPO , CONSENTONO TUTTAVIA DI INDIVIDUARE , AGEVOLMENTE E INEQUIVOCABILMENTE , I PROBLEMI GENERALI D ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO SOLLEVATI DALLA CONTROVERSIA .    8 INFATTI , CON LA PRIMA QUESTIONE , IL GIUDICE DI RINVIO CHIEDE SE UN VECCHIO ACCORDO , IL CUI TESTO INTEGRALE SIA STATO ALLEGATO AL MODULO DI NOTIFICA , SI POSSA CONSIDERARE NOTIFICATO E , PERTANTO , PROVVISORIAMENTE VALIDO PER INTERO ANCHE QUALORA NEL MODULO DI NOTIFICA VENGANO CITATI SOLO ALCUNI ARTICOLI DI ESSO .    9 DETTA QUESTIONE DEV ' ESSERE ESAMINATA ALLA LUCE DEGLI SCOPI DELLE NORME COMUNITARIE IN MATERIA DI NOTIFICA , QUALI RISULTANO DAL SECONDO E DAL TERZO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 17/62 , CHE RECITANO :       ' CONSIDERANDO CHE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DELL ' ARTICOLO 85 , PARAGRAFO 3 , DEVONO ESSERE DETERMINATE TENENDO CONTO DELLA NECESSITA DI ASSICURARE UNA SORVEGLIANZA EFFICACE NONCHE DI SEMPLIFICARE , PER QUANTO POSSIBILE , IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO ;   CONSIDERANDO CHE APPARE DI CONSEGUENZA NECESSARIO SOTTOPORRE , IN LINEA DI PRINCIPIO , LE IMPRESE CHE DESIDERINO AVVALERSI DELL ' ARTICOLO 85 , PARAGRAFO 3 , ALL ' OBBLIGO DI NOTIFICARE ALLA COMMISSIONE I LORO ACCORDI , DECISIONI E PRATICHE CONCORDATE ' .    10 ATTRAVERSO LA NOTIFICA , LA COMMISSIONE DEVE ACQUISIRE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PERCHE POSSA ADOTTARE LE DECISIONI CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO N . 17/62 . SE L ' ACCORDO HA FORMA SCRITTA E SE UNA COPIA DEL SUO TESTO COMPLETO E ALLEGATA AL MODULO , LE INFORMAZIONI IN QUESTO FORNITE HANNO IL SOLO SCOPO DI FACILITARE IL CONTROLLO . SE TALI INFORMAZIONI SONO ESATTE E SOPRATTUTTO SE CONCERNONO LEALMENTE LE DISPOSIZIONI CONSIDERATE COME LE PIU IMPORTANTI AL MOMENTO DELLA NOTIFICA , GLI SCOPI DI QUESTA SEMBRANO RAGGIUNTI . IN TALI CASI , GLI ACCORDI VANNO CONSIDERATI COME DEBITAMENTE NOTIFICATI NEL LORO COMPLESSO , A MENO CHE DALLE INDICAZIONI FORNITE NON RISULTI CHIARAMENTE L ' INTENZIONE DI NOTIFICARE SOLO UNA PARTE DELL ' ACCORDO .    11 LA PRIMA QUESTIONE DEV ' ESSERE PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE UN ACCORDO PUO ESSERE CONSIDERATO COME DEBITAMENTE NOTIFICATO NEL SUO COMPLESSO E PUO QUINDI FRUIRE DEGLI EFFETTI DI UN ACCORDO NOTIFICATO QUALORA IL SUO TESTO INTEGRALE SIA STATO ALLEGATO AL MODULO DI NOTIFICA , ANCHE SE SOLO ALCUNI FRA GLI ARTICOLI DELL ' ACCORDO SONO MENZIONATI NEL MODULO , PURCHE LA DESCRIZIONE FIGURANTE IN QUEST ' ULTIMO RIFERISCA IN MODO LEALE E CORRETTO LE INFORMAZIONI SULLE DISPOSIZIONI CHE , A QUELL ' EPOCA , ERANO CONSIDERATE COME LE PIU IMPORTANTI .    12 LA SECONDA QUESTIONE MIRA A STABILIRE SE UNA LETTERA CON CUI LA COMMISSIONE CHIEDE ULTERIORI INFORMAZIONI , DICHIARANDO CHE L ' ACCORDO NOTIFICATO VERRA INTERAMENTE ESAMINATO , ABBIA RILIEVO PER QUANTO CONCERNE GLI EFFETTI DELLA NOTIFICA .    13 POICHE LA LETTERA CUI SI FA RIFERIMENTO COSTITUISCE SEMPLICEMENTE UNA RICHIESTA D ' INFORMAZIONI AI SENSI DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 17/62 E SICCOME UNA LETTERA DEL GENERE NON PUO IN NESSUN CASO - QUALI CHE SIANO I TERMINI IN CUI E     REDATTA - MODIFICARE GLI EFFETTI DELLA NOTIFICA , LA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE UNA LETTERA DELLA COMMISSIONE CON CUI SI CHIEDONO , IN FORZA DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 17/62 , ULTERIORI INFORMAZIONI CIRCA UN ACCORDO NOTIFICATO NON HA ALCUNA INCIDENZA SUGLI EFFETTI DELLA NOTIFICA .    14 SICCOME LA PRIMA QUESTIONE E STATA RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO , LA TERZA QUESTIONE , PROPOSTA SOLO PER IL CASO IN CUI ALLA PRIMA VENISSE DATA SOLUZIONE NEGATIVA , RISULTA PRIVA D ' OGGETTO .    15 CON LA QUARTA QUESTIONE IL GIUDICE DI RINVIO CHIEDE SE , POSTO CHE UNA DETERMINATA CATEGORIA DI MERCI RIENTRASSE NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DI UN ACCORDO AL MOMENTO DELLA NOTIFICA , IL FATTO CHE TALI MERCI SIANO IN SEGUITO ESCLUSE DA DETTA SFERA D ' APPLICAZIONE PER UN CERTO PERIODO DI TEMPO POSSA ELIMINARE GLI EFFETTI DELLA NOTIFICA PER QUANTO CONCERNE LA CATEGORIA DI CUI TRATTASI .    16 GLI EFFETTI DELLA NOTIFICA SI ESTENDONO ALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELL ' ACCORDO AL MOMENTO DELLA NOTIFICA . LIMITARE TALI EFFETTI , NELL ' IPOTESI PROSPETTATA NELLA QUESTIONE , EQUIVARREBBE AD INFLIGGERE ALLE PARTI DELL ' ACCORDO UNA SANZIONE PER AVERNE LIMITATO VOLONTARIAMENTE LA SFERA D ' APPLICAZIONE , IL CHE SAREBBE IN CONTRASTO CON LO SPIRITO DELLE NORME IN MATERIA DI CONCORRENZA . LA QUARTA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE UNA CATEGORIA DI MERCI COMPRESA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DI UN ACCORDO AL MOMENTO DELLA NOTIFICA DI QUESTO , CHE NE SIA STATA POI VOLONTARIAMENTE ESCLUSA DALLE PARTI PER UN CERTO PERIODO DI TEMPO E SUCCESSIVAMENTE VI SIA STATA NUOVAMENTE INCLUSA , E INTERESSATA DAGLI EFFETTI DELLA NOTIFICA ORIGINARIA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ; NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL VICEPRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI AMSTERDAM , CON SENTENZA 3 MAGGIO 1979 , DICHIARA :   1* UN ACCORDO PUO ESSERE CONSIDERATO COME DEBITAMENTE NOTIFICATO NEL SUO COMPLESSO E PUO QUINDI FRUIRE DEGLI EFFETTI DI UN ACCORDO NOTIFICATO QUALORA IL SUO TESTO INTEGRALE SIA STATO ALLEGATO AL MODULO DI NOTIFICA , ANCHE SE SOLO ALCUNI FRA GLI ARTICOLI DELL ' ACCORDO SONO MENZIONATI NEL MODULO , PURCHE LA DESCRIZIONE FIGURANTE IN QUEST ' ULTIMO RIFERISCA IN MODO LEALE E CORRETTO LE INFORMAZIONI SULLE DISPOSIZIONI CHE , A QUELL '   EPOCA , ERANO CONSIDERATE COME LE PIU IMPORTANTI .   2* UNA LETTERA DELLA COMMISSIONE CON CUI SI CHIEDONO , IN FORZA DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 , PRIMO REGOLAMENTO D ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE , ULTERIORI INFORMAZIONI CIRCA UN ACCORDO NOTIFICATO NON HA ALCUNA INCIDENZA SUGLI EFFETTI DELLA NOTIFICA .   3* UNA CATEGORIA DI MERCI COMPRESA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DI UN ACCORDO AL MOMENTO DELLA NOTIFICA DI QUESTO , CHE NE SIA STATA POI VOLONTARIAMENTE ESCLUSA DALLE PARTI PER UN CERTO PERIODO DI TEMPO E SUCCESSIVAMENTE VI SIA STATA NUOVAMENTE INCLUSA , E INTERESSATA DAGLI EFFETTI DELLA NOTIFICA ORGINARIA .