CELEX: 51972PC1163
Language: it
Date: 1972-09-29 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Commissione a svolgere a nome della Comunità Economica Europea ï negoziati per la proroga o il rinnovo dell'Accordo internazionale del 1963 sull'olio d'oliva (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1163
Vol. 1972/0148
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUN1TÀ EUROPEE
                                             COM( 72 ) 1163 def .
                                             Bruxelles , il 29 septembre 1972
                                 Raccomandazione ai
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
             che autorizza la Commissione a svolgere a nome della
             Comunità Economica Europea ! negoziati per la proroga
     o il rinnovo dell' Accordo internazionale del 1963 sull' olio d' oliva
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 1163 def .
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 I. INTRODUZIONE
    1 . L'Accordo internazionale sull' olio di oliva , .1963 , prorogato due volte
        dai protocolli del 30 marzo 1967 0 del 7 marzo 1969 cessarà di produrre
        i suoi effetti il 31 dicembre 1973 (o al massimo un anno più tardi ,
        qualora i negoziati per la, rioonduzione © il rinnovo de 11 "1 Accordo attuale
        non fossero conclusi entro la fine del 1973 )» Una conferenza delle
        Nazioni Unite sarà convocata a tale scopo nella prossima primavera.
    2 . Per preparare questa conferenza , il Consiglio oleioolo ha convenuto di
        elaborare raccomandazioni concernenti la riconduzione 0 il rinnovo
        dell ,Acoordo , trasmettendole ai governi che attualmente vi aderiscono.
        A tale scopo si è ritenuto necessario costituire un Comitato speciale
        composto dai rappresentanti dei governi degli Stati membri del Consiglio
        internazionale , nonché dai rappresent suiti della Comunità" economica
        europea e dei governi degli Stati che hanno già avviato la procedura -di
        adesione al protocollo del 7 marzo 1969 : Paesi Bassi e Repubblica
        federale di Germania. Il Comitato si riunirà a Madrid dal 16 al 21
        ottobre 1972 e dovrà presentare al Consiglio oleicolo internazionale ,
        durante la sessione del 20-25 novembre 1972 , tutte le proposte intese
        sia al rinnovo sia alla riconduzione dell'Accordo internazionale sull' olio
        di oliva.                                        -                   »
    3 . Il Comitato speciale ha l' incarico :
        - di esaminare il funzionamento dell'Accordo attuale ;
        - di studiare tutte le proposte e i suggerimenti per un rinnovo o una
          riconduzione dèli 'Aocordo ;
        - di elaborare mi progetto di accordo inteso a facilitare i lavori della
          conferenza delle Nazioni Unite .
    4. I problemi sui quali è èpportuno che il Consiglio delle Comunità adotti
        una decisione sono :
        - la posizione che la Comunità economica europea dovrebbe assumere per
          quanto riguarda la rioonduzione o il rinnovo dell'Accordo attuale ;
        - la forma della partecipazione della Comunità e degli Stati membri ai
          negoziati e all' accordo futuro.
Ili LA RIC0NDUZI0N3 0 IL RINNOVO BELL'ACCORDO                            ...
    5 . Come è noto , l'Accordo internazionale sull' olio di oliva è l'unico , fra
        gli accordi nel settore dell 'organizzaz ione dei mercati mondiàli e dei
        prodotti di base , che abbia una certa flessibilità.
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    Diversamente dagli altri accordi detti "di controllo", esso non è ispirato
    a metodi di intervento per disciplinare il mercato . L' azione concertata
    del Consiglio oleicolo internazionale si basa sullo studio particolareg­
    giato svolto in comune sui dati del mercato , sull' esame della situazione
    di tale mercato e sul coordinamento delle politiche oleicole svolte dai
    singoli paesi , al fine di raccomandare o proporre ai governi partecipanti
    le misure ritenute opportune per ovviare agli squilibri fra l' offerta e
    la domanda internazionale , squilibri che deriverebbero dall' irregolarità
    dei raccolti o da altre cause .
    In particolare , il Consiglio aveva adottato nel novembre 1964 1311 regola­
    mento inteso a facilitare e favorire gli scambi di compensazione fra paesi
    deficitari ed eccedentari nonché l' ammasso delle eccedenze risultanti da
    questi scambi .
6 . In generale , la maggior parte dei governi non sembra intenzionata a modi­
    ficare il carattere dell'Accordo . In tali condizioni è prevedibile che i
    negoziati si orientino verso una riconduzione dell'Accordo o anche verso
    un contenuto ancora più limitato . Infatti se il finanziamento del fondo di
    propaganda non è meglio assicurato, in futuro bisognerà aspettarsi quo alcune
    delegazioni si oppongano alla semplice riconduzione degli articoli del­
    l' accordo relativi al fondo di propaganda.
7 . Questo eventuale atteggiamento dei partners della Comunità dovrà , a parere
    della Commissione , indurre la CEE e gli Stati membri a non assumere
    iniziative intese , particolarmente , ad auspicare un congelamento delle
    disposizioni dell'Accordo 0 dei più importanti complementi economici .
    D' altra parte ci si può' chiedere se , in caso di 'difficoltà l-nel 1 settore
    oleicolo , la Comunità , ohe è lungi dàll 'essere il maggiore importatore ,
    non avrebbe interesse a risolvere i suoi problemi nel quadro degli accordi
    bilaterali esistenti , piuttosto che auspicare disposizioni che consentono
    une soluzione multilaterale .
8 . Ciò' non impedische che la Comunità possa proporre durante i lavori prepa­
    ratori e durante i negoziati emendamenti che sembrano utili . Per esempio ,
    i periodi di riferimento presi in considerazione , per la determinazione
    delle importazioni e della produzione di olio di oliva , che servono a
    classificare i paesi membri - dell' Accordo - -fra i principali importatori
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           e i principali produttori ( dal 1956/ 57 al 1961/ 62 ) potrebbero non essere
           più rappresentativi della situazione oleicola attuale ; sarebbe quindi
           auspicabile una modificazione .
           Lo stesso si può * dire della definizione di " olio di oliva" , che non
           sembra più conforme a quella che figura nella regolamentazione comunitaria }
           anche in questo caso sarebbe opportuno stabilire in quale misura è possi­
           bile introdurre nell ,Accordo la definizione fissata a livello comunitario ,
III . PARTECIPAZIONE DELLA COMUNITÀ * ECONOMICA EUROPEA E DEGLI STATI MEMBRI
       9 . E * attualmente previsto che la Comunità economica europea , la Repubblica
           federale di Germania e i Paesi Bassi aderiscono prossimamente all ,Accordo
           secondo le modalità comunicate al Consiglio dalla Commissione 1*8 agosto
           1972 .
                                           in
      10, Tuttavia due problemi sorgono/futuro per quanto riguarda la partecipazione
           della Comunità e degli Stati membri :
           - il primo riguarda l' ampliamento della Comunità e le sue conseguenze per
              la partecipazione di nuovi Stati membri all'Accordo ( cui attualmente
              aderisce soltanto il Regno Unito ) e la ripartizione dei voti . Il problema
              dovrebbe trovare una soluzione all' inizio del 1973 attraverso l' adesione
              all'Accordo attuale ;
           - il secondo riguarda i contributi al fondo di propaganda.
     .11 . Per quanto riguarda il secondo problema , la Commissione ritiene , con­
           trariamente alla decisione del Consiglio del       e 28 settembre 1971 1 che
           la Comunità disponga di competenze per assumere a proprio carioo il
           finanziamento del fonda di propaganda istituito dell' articolo 16 del­
           l'Accordo internazionale sull' olio di oliva. Si osservi a questo proposito
           che durante 1 negoziati per l' adesione i rappresentanti della Spagna e
           della Turchia hanno dichiarato di auspicare ohe l' adesione della Comunità
           economica europea si traduca , come per il bilancio amministrativo , nei
           diritti e negli obblighi derivanti dall' Acoordo in materia di propaganda
           e hanno espresso il desiderio che siano previste in un secondo tempo
           dalla Comunità , e possibilmente in occasione dei negoziati 1973 , soluzioni
           atte a tener conto di questo desiderio ,
      12 , In tali condizioni , come si è già osservato al paragrafo 6 , si teme che ,
           qualora il Consiglio persista nel ritenere che la Comunità non può' assu­
           mere le sue responsabilità nel settore del fondo di propaganda , il futuro
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      Accordo sara modificato nei oonfronti dell' attuale per quanto riguarda
      le disposizioni in materia di propaganda e perderebbe cosi' una grande
      parte del suo valore .
CONCLUSION!
La Commissione raccomanda al Consiglio i
– di autorizzare la Commissione a svolgere , a nome della Comunità e in con­
  sultazione con il Comitato speciale previsto all' articolo 113 , negoziati
   per la riconduzione o il rinnovo dell'Acoordo internazionale oleicolo
   secondo gli orientamenti summenzionati ( cfr. allegato   - progetto di
  decisione );
– di riconsiderare la sua posizione per quanto riguarda il problema della
  partecipazione della Comunità al finanziamento del fondo di propaganda.
 ---pagebreak---                                  Raccomandazione di
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
                    che autorizza la Commissione a condurre a nome della
                    Comunità economica europea i negoziati per la proroga
                    o il rinnovo dell ♦Accordo internazionale del 1963 sul-
                                      l*olio d' oliva
• IL CONSIGLIO BELLE COMUÎTITÂ * EUROPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
  l' articolo 113 ,
  vista la racoomandazione della Commissione ,
  considerando che l'Aocordo internazionale sull' olio di oliva del 1963 » due
  volte prorogato con i protocolli del 30 marzo 1967 0 ^el 7 marzo 1969 » contiene
  disposizioni che sono di competenza della Commissione ;
  considerando che l'Accordo cesserà di produrre i suoi effetti il 31 dicembre
  1973
  DECIDE : •
                                  Articolo unico
  La Commissione è autorizzata a condurre a nome della Comunità , per quanto
  riguarda i problemi di competenza comunitaria, i negoziati per la proroga o il
  rinnovo dell'Accordo intemazionale Bull'olic di oliva del 1963 .
  Ai fini dell f applicazione della presente decisione , la Commissione è assistata
  dal Comitato speciale previsto ddlil%rticolo 113 del Trattato .
                                                      Patto a Bruxelles
                                                      Per il Consiglio
                                                      Il Présidente