CELEX: 62017CA0069
Language: it
Date: 2018-09-12 00:00:00
Title: Causa C-69/17: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 12 settembre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Bucureşti — Romania) — Siemens Gamesa Renewable Energy România SRL, già Gamesa Wind România SRL / Agenția Națională de Administrare Fiscală — Direcția Generală de Soluționare a Contestațiilor, Agenţia Naţională de Administrare Fiscală — Direcţia Generală de Administrare a Marilor Contribuabili (Rinvio pregiudiziale — Fiscalità — Imposta sul valore aggiunto (IVA) — Diritto alla detrazione — Acquisti effettuati da un contribuente dichiarato «inattivo» dall’amministrazione fiscale — Diniego del diritto a detrazione — Principi di proporzionalità e di neutralità dell’IVA)

12.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 408/14
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 12 settembre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Bucureşti — Romania) — Siemens Gamesa Renewable Energy România SRL, già Gamesa Wind România SRL / Agenția Națională de Administrare Fiscală — Direcția Generală de Soluționare a Contestațiilor, Agenţia Naţională de Administrare Fiscală — Direcţia Generală de Administrare a Marilor Contribuabili
      (Causa C-69/17) (1)
      
      ((Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Diritto alla detrazione - Acquisti effettuati da un contribuente dichiarato «inattivo» dall’amministrazione fiscale - Diniego del diritto a detrazione - Principi di proporzionalità e di neutralità dell’IVA))
      (2018/C 408/15)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Curtea de Apel Bucureşti
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Siemens Gamesa Renewable Energy România SRL, già Gamesa Wind România SRL
      
         Convenute: Agenția Națională de Administrare Fiscală — Direcția Generală de Soluționare a Contestațiilor, Agenţia Naţională de Administrare Fiscală — Direcţia Generală de Administrare a Marilor Contribuabili
      
         Dispositivo
      
      La direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto — come modificata dalla direttiva 2010/45/UE del Consiglio, del 13 luglio 2010 — in particolare i suoi articoli 213, 214 e 273, deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale, come quella di cui al procedimento principale, che consente all’amministrazione fiscale di negare a un soggetto passivo, che ha effettuato acquisti durante il periodo in cui il suo numero d’identificazione ai fini dell’imposta sul valore aggiunto è stato annullato per la mancata presentazione delle dichiarazioni fiscali, il diritto di detrarre l’imposta sul valore aggiunto relativa a tali acquisti mediante dichiarazioni d’imposta sul valore aggiunto effettuate — o mediante fatture emesse — successivamente alla riattivazione del suo numero d’identificazione, per la sola ragione che tali acquisti sono avvenuti durante il periodo di disattivazione, pur se i requisiti sostanziali sono soddisfatti e il diritto a detrazione non è invocato in modo fraudolento o abusivo.
      
         (1)  GU C 144 dell’8.5.2017.