CELEX: 31995R1473
Language: it
Date: 1995-06-28 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1473/95 della Commissione, del 28 giugno 1995, che stabilisce regole specifiche per la gestione e la ripartizione della seconda frazione dei contingenti quantitativi tessili istituiti dal regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio

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31995R1473

Regolamento (CE) n. 1473/95 della Commissione, del 28 giugno 1995, che stabilisce regole specifiche per la gestione e la ripartizione della seconda frazione dei contingenti quantitativi tessili istituiti dal regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio  

Gazzetta ufficiale n. L 145 del 29/06/1995 pag. 0013 - 0018

REGOLAMENTO (CE) N.  1473/95 DELLA COMMISSIONE del 28 giugno 1995 che stabilisce regole specifiche per la gestione e la  ripartizione della seconda frazione dei contingenti quantitativi tessili istituiti dal regolamento  (CE) n. 517/94 del ConsiglioLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, che concerne il regime comune  applicabile alle importazioni di prodotti tessili provenienti da taluni paesi terzi non contemplati  da accordi bilaterali, protocolli o altre intese bilaterali né da altri regimi comunitari specifici  in materia di importazioni  (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1325/95  (2), in  particolare il combinato disposto dell'articolo 17, paragrafi 3 e 6, dell'articolo 21, paragrafi 2  e 3, dell'articolo 25, paragrafo  3, considerando che, con il regolamento (CE) n. 2944/94  (3), la Commissione ha stabilito regole  specifiche per la gestione e la ripartizione di tutti i contingenti quantitativi tessili istituiti  dal regolamento (CE) n. 517/94 e ha aperto una prima frazione dei contingenti quantitativi da  ripartire in base alle domande notificate dalle autorità competenti degli Stati membri tra il 3 e  il 15 dicembre 1994; considerando che, per i contingenti il cui livello è stato aumentato dal regolamento (CE) n.  1325/95 onde tener conto dell'adesione dei nuovi Stati membri, è opportuno aprire rapidamente una  seconda frazione che riguardi i quantitativi non contemplati dal regolamento (CE) n. 2944/94,  esclusi quelli relativi ai contingenti applicabili ai prodotti originari della Repubblica popolare  cinese, dato che, a norma dell'accordo sul commercio dei prodotti tessili non contemplati  dall'accordo bilaterale AMF del 1988, siglato il 19 gennaio 1995 e applicato in via provvisoria con  decisione 95/155/CE del Consiglio  (4), le esportazioni di questi quantitativi saranno gestite  dalla Repubblica popolare cinese; considerando che, se ci si basa sui quantitativi notificati dalle autorità competenti degli Stati  membri nell'ambito della prima frazione, si desume che, visti i motivi che ne avevano giustificato  l'adozione nel regolamento (CE) n. 2944/94, è opportuno prorogare il metodo basato sulle correnti  di scambio tradizionali solo per un numero limitato di contingenti; che pertanto, per la  ripartizione della seconda frazione, è opportuno istituirlo, mutatis mutandis, solo per questi  contingenti, ripartendo gli altri secondo il metodo basato sull'ordine cronologico in cui la  Commissione riceve le notifiche degli Stati membri, secondo il principio «  primo arrivato, primo  servito  »; che si è optato per questo metodo perché, secondo la lettera e lo spirito del  regolamento (CE) n. 517/94, costituisce il metodo di ripartizione di base; che nondimeno si ritiene  opportuno, per soddisfare il maggior numero possibile di operatori, limitare i quantitativi  attribuiti a ciascun operatore in base a detto metodo a un quantitativo predeterminato, che  tuttavia consenta loro di effettuare transazioni economicamente giustificabili; considerando che, ai fini di un'utilizzazione ottimale dei quantitativi la cui importazione sarà  autorizzata in applicazione del presente regolamento, occorre fissare la durata di validità delle  autorizzazioni d'importazione a 6 mesi a decorrere dalla data di rilascio da parte degli Stati  membri e autorizzare tale rilascio solo previa notifica della decisione della Commissione agli  Stati membri e a condizione che l'operatore interessato possa dimostrare l'esistenza di un  contratto o certifichi di non aver già beneficiato all'interno della Comunità, per le categorie e i  paesi interessati, di un'autorizzazione d'importazione rilasciata in esecuzione del presente  regolamento; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato  istituito dal regolamento (CE) n. 517/94, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il presente regolamento stabilisce alcune regole specifiche relative  alla gestione della seconda frazione dei contingenti quantitativi istituiti dal regolamento (CE) n.  517/94 e applicabili per il 1995, riportati all'allegato I. Esso precisa inoltre i criteri di  ripartizione per i quantitativi ancora disponibili all'interno di questi contingenti. TITOLO I Articolo 2 La seconda frazione dei contingenti quantitativi indicati all'articolo 1 e  ripresi nell'allegato II viene assegnata, a decorrere dall'entrata in vigore del presente  regolamento, in base all'ordine cronologico in cui la Commissione riceve le notifiche degli Stati  membri relative alle richieste di quantitativi che non devono superare, per ogni operatore, i  quantitativi prestabiliti di cui all'allegato IV, secondo il principio «  primo arrivato, primo  servito  ». TITOLO II Articolo 3 La seconda frazione dei contingenti quantitativi di cui all'allegato III è  suddivisa in due parti, riservate rispettivamente agli importatori tradizionali e agli altri  operatori, riguardanti i quantitativi indicati in detto allegato, che vengono ripartiti secondo le  modalità di cui agli articoli da 4 a 7 in base alle domande di autorizzazione d'importazione  presentate dagli operatori entro il 17 luglio 1995 alle autorità competenti degli Stati membri.  Dette autorità notificano alla Commissione i quantitativi richiesti entro e non oltre il 20 luglio  1995. Articolo 4 Sono considerati importatori tradizionali di una categoria di prodotti originari di  uno dei paesi figuranti nell'allegato III gli importatori che dimostrino alle autorità competenti  degli Stati membri di avere importato, nel corso del 1992, prodotti compresi nella medesima  categoria e originari del medesimo paese. L'importo che potrà essere attribuito individualmente agli importatori tradizionali per ciascuna  delle categorie e dei paesi in questione non potrà superare i quantitativi effettivamente importati  nel 1992 da ciascuno di essi per le stesse categorie e gli stessi paesi. Se il quantittivo complessivo da attribuire agli importatori tradizionali in base ai quantitativi  notificati dagli Stati membri supera la parte loro riservate, il quantittivo assegnato a ciascuno  di essi viene ridotto proporzionalmente. Articolo 5 La parte riservata agli altri importatori viene attribuita proporzionalmente ai  quantitativi richiesti. Il quantitativo richiesto da un importatore non può superare quello  indicato all'allegato IV del presente regolamento. Articolo 6 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il termine indicato nell'ultima  frase dell'articolo 3, suddividendoli tra le categorie e i paesi di cui all'allegato III, i  quantitativi richiesti e il numero di operatori, precisando all'occorrenza, per le domande  presentate dagli importatori tradizionali ai sensi dell'articolo 4, i quantitativi importati da  ciascuno di essi nel corso del 1992. In base ai dati globali comunicati, la Commissione stabilisce i criteri quantitativi in base ai  quali le autorità competenti degli Stati membri possono rilasciare le autorizzazioni d'importazione  in applicazione del presente titolo. Qualora, nell'ambito della parte riservata a una categoria di operatori, siano ancora disponibili  quantitativi per un prodotto e un paese determinate, la Commissione può trasferire detti  quantitativi, secondo la procedura di cui all'articolo 25 del regolamento (CE) n. 517/94, nella  parte riservata all'altra categoria di importatori affinché siano ripartiti conformemente ai  criteri quantitativi applicabili a questa categoria di operatori. Articolo 7 I quantitativi disponibili previa attribuzione in base alle disposizioni degli  articoli da 4 a 6 vengono attribuiti secondo l'ordine cronologico in cui la Commissione riceve le  notifiche degli Stati membri, secondo il principio «  prima arrivato, primo servito  », a decorrere  dal 1° settembre 1995 alle 10, ora di Bruxelles, indipendentemente dal tipo di operatori. TITOLO III Articolo 8 La durata di validità delle autorizzazioni d'importazione rilasciate  dalle autorità competenti degli Stati membri è di sei mesi a decorrere dalla data di rilascio. Le autorizzazioni d'importazione sono concesse dalle autorità competenti degli Stati membri, previa  notifica della decisione della Commissione, solo se l'operatore interessato può dimostrare  l'esistenza di un contratto e certifica, mediante dichiarazione scritta, di non avere già  beneficiato all'interno della Comunità, per la categoria e il paese in questione, di  un'autorizzazione d'importazione rilasciata in esecuzione del presente regolamento. Articolo 9 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 28 giugno 1995. Per la Commissione Leon BRITTAN Vicepresidente  ALLEGATO I >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO II >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO III >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO IV >SPAZIO PER TABELLA>