CELEX: 62013TN0033
Language: it
Date: 2013-01-24 00:00:00
Title: Causa T-33/13: Ricorso proposto il 24 gennaio 2013 — Türkiye Garanti Bankasi/UAMI — Card & Finance Consulting (bonus&more)

23.3.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 86/23
            
         Ricorso proposto il 24 gennaio 2013 — Türkiye Garanti Bankasi/UAMI — Card & Finance Consulting (bonus&more)
   (Causa T-33/13)
   2013/C 86/37
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Türkiye Garanti Bankasi AS (Istanbul, Turchia) (rappresentante: avv. J. Güell Serra)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Card & Finance Consulting GmbH (Norimberga, Germania)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata; e
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio figurativo «bonus&more», per servizi delle classi 35, 36, 38, 41 e 42 — Domanda di marchio comunitario n. 9 037 251
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la ricorrente
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: la registrazione internazionale del marchio figurativo «bonusnet», per prodotti e servizi delle classi 9, 35, 36, 38 e 42 — Registrazione internazionale n. 931 921
   
      Decisione della divisione d’opposizione: accoglimento parziale dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: ammette il ricorso e respinge l’opposizione
   
      Motivi dedotti: violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b) del regolamento n. 207/2009 del Consiglio.