CELEX: 31994D0751
Language: it
Date: 1994-11-14 00:00:00
Title: 94/751/CE: Decisione della Commissione, del 14 novembre 1994, che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalle direttive 66/404/CEE e 71/161/CEE del Consiglio

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31994D0751

94/751/CE: Decisione della Commissione, del 14 novembre 1994, che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalle direttive 66/404/CEE e 71/161/CEE del Consiglio  

Gazzetta ufficiale n. L 298 del 19/11/1994 pag. 0042 - 0047 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 63 pag. 0012  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 63 pag. 0012 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 novembre 1994 che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalle direttive 66/404/CEE e  71/161/CEE del Consiglio (94/751/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  vista la direttiva 66/404/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione (1), modificata da ultimo dalla direttiva 90/654/CEE (2), in particolare l'articolo 15,  vista la direttiva 71/161/CEE del Consiglio, del 30 marzo 1971, relativa alle norme di qualità esteriore dei materiali forestali di moltiplicazione commercializzati all'interno della Comunità (3), modificata da ultimo dalla direttiva 90/654/CEE, in  particolare l'articolo 15,  viste le richieste presentate da alcuni Stati membri,  considerando che la produzione di materiali di moltiplicazione delle specie indicate negli allegati è attualmente insufficiente in tutti gli Stati membri, inclusa l'Austria per la quale il Consiglio ha stabilito l'equivalenza del materiale di  propagazione ivi raccolto; che gli Stati membri si trovano pertanto nell'impossibilità di coprire il loro fabbisogno di materiali di moltiplicazione conformi ai requisiti fissati dalle direttive 66/404/CEE e 71/161/CEE;  considerando che neppure i paesi terzi sono in grado di fornire in quantità sufficiente materiali di moltiplicazione delle specie richieste che offrano le stesse garanzie dei materiali di moltiplicazione prodotti nella Comunità e che rispondano ai  requisiti prescritti dalle suddette direttive;  considerando che occorre quindi autorizzare gli Stati membri ad ammettere, per un periodo limitato, la commercializzazione di materiali di moltiplicazione delle specie in causa soggetti a requisiti meno rigorosi per far fronte alla penuria di materiali  di moltiplicazione conformi ai requisiti fissati dalle direttive 66/404/CEE e 71/161/CEE;  considerando che, per motivi di carattere genetico, tali materiali di moltiplicazione devono essere raccolti nei luoghi di origine e nelle zone naturali di produzione delle specie in causa; che si devono fornire le massime garanzie per quanto riguarda  l'identità di tali materiali;  considerando inoltre che i materiali di moltiplicazione devono essere commercializzati soltanto se accompagnati da un documento recante determinate indicazioni sui materiali di moltiplicazione in causa;  considerando che è opportuno autorizzare ogni Stato membro ad ammettere la commercializzazione nel proprio territorio di sementi e piante soggette a requisiti meno rigorosi in materia di provenienza, secondo quanto prescritto dalla direttiva 66/404/CEE,  oppure di sementi soggette a requisiti meno rigorosi in materia di purezza specifica, secondo quanto prescritto dalla direttiva 71/161/CEE, ove la loro commercializzazione sia stata ammessa negli altri Stati membri in virtù della presente decisione;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  1. Gli Stati membri sono autorizzati ad ammettere la commercializzazione nel loro territorio di sementi non rispondenti, in materia di provenienza, ai requisiti della direttiva 66/404/CEE, conformemente all'allegato I, ed a condizione che  venga fornita la prova prevista all'articolo 2 per quanto concerne il luogo di provenienza delle sementi e l'altitudine alla quale sono state raccolte.  2. Gli Stati membri sono pure autorizzati ad ammettere la commercializzazione nel loro territorio di piante prodotte nella Comunità a partire dalle sementi suddette.   Articolo 2  1. La prova di cui all'articolo 1, paragrafo 1, può considerarsi fornita, ove si tratti di materiali di moltiplicazione appartenenti alla categoria « materiali di moltiplicazione identificati » del regime di controllo istituito dall'OCSE  (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici) per la sorveglianza dei materiali forestali di moltiplicazione destinati al commercio internazionale, o appartenenti ad altra categoria definita in tale regime.  2. Qualora il regime OCSE di cui al paragrafo 1 non venga applicato nei luoghi di provenienza, sono ammessi altri documenti giustificativi ufficiali.  3. Qualora non sia possibile fornire documenti giustificativi ufficiali, gli Stati membri possono accettare altri documenti non ufficiali.   Articolo 3  Gli Stati membri sono autorizzati, conformemente all'allegato II, ad ammettere la commercializzazione nel loro territorio di sementi non conformi, in materia di purezza specifica, ai requisiti dell'allegato I della direttiva 71/161/CEE, a  condizione che il documento prescritto dall'articolo 9 della direttiva 66/404/CEE rechi la dicitura « Sementi non conformi alle norme in materia di purezza specifica ».   Articolo 4  Anche gli Stati membri non richiedenti sono autorizzati ad ammettere, conformemente a quanto disposto rispettivamente negli allegati I e II e per le stesse finalità espresse dagli Stati membri richiedenti, la commercializzazione nel loro  territorio di sementi e piante autorizzate ad essere commercializzate a norma della presente decisione.   Articolo 5  Le autorizzazioni di cui all'articolo 1, paragrafo 1, e all'articolo 3, scadono il 30 novembre 1995 se riguardano la prima immissione sul mercato comunitario di materiali forestali di moltiplicazione; qualora riguardino invece successive  immissioni sul mercato comunitario, esse scadono il 31 dicembre 1997.   Articolo 6  Per quanto riguarda la prima immissione sul mercato di materiali forestali di moltiplicazione ai sensi dell'articolo 5, gli Stati membri comunicano alla Commissione, anteriormente al 1o gennaio 1996, i quantitativi di qualsiasi materiale  soggetto a requisiti meno rigorosi che è stato ammesso alla commercializzazione nel loro territorio in virtù della presente decisione. La Commissione ne informa gli altri Stati membri.   Articolo 7  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 14 novembre 1994.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione LEGENDA 1. Stati membri B = Belgio D = Repubblica federale di Germania DK = Danimarca E = Spagna F = Francia GB = Regno Unito GR = Grecia I = Italia IRL = Irlanda L = Lussemburgo NL = Paesi Bassi P = Portogallo 2. Paesi di provenienza A = Austria BG = Bulgaria CDN = Canada CH = Svizzera CROATIA (vallée de la Save) = Croazia (valle del Sava) CZ (Sudètes) = Repubblica ceca (Sudeti) D (neue Bundeslaender) = Germania (nuovi Laender) EU = Unione europea H = Ungheria J = Giappone N = Norvegia PL = Polonia PL (Ca.) = Polonia (Carpazi) R = Romania SK = Repubblica slovacca SL (vallée de la Save) = Slovenia (valle del Sava) S = Svezia TR = Turchia UKRAINE = Ucraina USA = Stati Uniti d'America 3. Altre abbreviazioni max. alt. = altitudine massima   (1) GU n. 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2326/66.  (2) GU n. L 353 del 17. 12. 1990, pag. 48.  (3) GU n. L 87 del 17. 4. 1971, pag. 14.     PARARTIMA I ANEXO I - BILAG I - ANLAGE I -  - ANNEX I - ANNEXE I - ALLEGATO I - BIJLAGE I - ANEXO I   >Kratos melosProelefsiProelefsi"> ID="1">B> ID="2">3 000> ID="3">PL, R (max. alt. 900 m) SK> ID="4">40> ID="5">PL (max. alt. 900 m) SK CZ (Sudètes)"> ID="1">D> ID="2">10 000> ID="3">D (neue Bundeslaender) CZ, R, CH> ID="4">100> ID="5">D (neue  Bundeslaender) CZ"> ID="1">DK> ID="2">23 900> ID="3">CH, R, SL, H, SK, CZ> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">E> ID="2">2 165> ID="3">EU, CZ> ID="4">15> ID="5">CZ"> ID="1">F> ID="2">15 000> ID="3">EU> ID="4">150> ID="5">PL (zones VI-7 et VII-8) CZ  (Sudètes)"> ID="1">GB> ID="2">7 000> ID="3">EU, H, SL, R, BG, A, CROATIA> ID="4">100> ID="5">PL, SL, CROATIA, CZ, SK, A"> ID="1">GR> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">I> ID="2">2 000> ID="3">J> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">IRL>  ID="2">600> ID="3">R> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">L> ID="2">500> ID="3">L> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">NL> ID="2">10 000> ID="3">R, CZ, SK> ID="4">50> ID="5">CZ, SK"> ID="1">P> ID="2">2> ID="3">P, EU> ID="4">2> ID="5">P, EU">  >Kratos melosProelefsiProelefsi"> ID="1">B> ID="2">80> ID="3">PL (Ca.), R (max. alt. 900 m) SK (max. alt. 900 m) CZ (max. alt. 900 m)> ID="4">50> ID="5">SL"> ID="1">D> ID="2">100> ID="3">CZ, SK, R, D (neue Bundeslaender), PL, UKRAINE, H>  ID="4">400> ID="5">D (neue Bundeslaender) SL"> ID="1">DK> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">150> ID="5">SL, TR"> ID="1">E> ID="2">55> ID="3">EU, CZ> ID="4">1 420> ID="5">EU"> ID="1">F> ID="2">50> ID="3">PL> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">GB> ID="2">250>  ID="3">R, CZ, SK> ID="4">50> ID="5">SL, A"> ID="1">GR> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">I> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">IRL> ID="2">150> ID="3">R> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">L> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">->  ID="5">-"> ID="1">NL> ID="2">50> ID="3">CZ> ID="4">60> ID="5">A, CROATIA, SL"> ID="1">P> ID="2">1> ID="3">EU> ID="4">250> ID="5">P, EU">  >Kratos melosProelefsiProelefsi"> ID="1">B> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">10 000> ID="5">CROATIA (vallée de la Save) SL (vallée de la Save) SK, PL, CZ"> ID="1">D> ID="2">100> ID="3">D (neue Bundeslaender) PL> ID="4">4 000> ID="5">D (neue  Bundeslaender) USA, CZ, SK"> ID="1">DK> ID="2">180> ID="3">N, S> ID="4">5 000> ID="5">PL"> ID="1">E> ID="2">1 660> ID="3">EU, CZ> ID="4">10 570> ID="5">EU, CZ, USA"> ID="1">F> ID="2">20> ID="3">PL (zone II-1 et 2)> ID="4">10 000> ID="5">F">  ID="1">GB> ID="2">250> ID="3">EU> ID="4">3 000> ID="5">EU, CDN, H, SL CROATIA, CZ, SK, USA"> ID="1">GR> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">I> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">IRL> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">200>  ID="5">USA"> ID="1">L> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">NL> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">10 000> ID="5">PL, R"> ID="1">P> ID="2">10> ID="3">P, EU> ID="4">10 000> ID="5">P, EU">  >Kratos melosProelefsiProelefsi"> ID="1">B> ID="2">5 000> ID="3">EU, PL, SK CROATIA (vallée de la Save) SL (vallée de la Save) CZ> ID="4">5 000> ID="5">CROATIA (vallée de la Save) SL (vallée de la Save) PL, SK, CZ"> ID="1">D> ID="2">10 000>  ID="3">CROATIA, H, D (neue Bundeslaender)> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">DK> ID="2">22 500> ID="3">S, PL> ID="4">62 000> ID="5">N, PL"> ID="1">E> ID="2">8 160> ID="3">EU> ID="4">2 910> ID="5">EU"> ID="1">F> ID="2">12 000> ID="3">F> ID="4">25 000>  ID="5">F"> ID="1">GB> ID="2">25 000> ID="3">EU, PL, H, SL, CROATIA, CZ, SK, BG> ID="4">25 000> ID="5">EU, H, N, CZ, SK, CROATIA, SL, PL"> ID="1">GR> ID="2">-> ID="3">-> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">I> ID="2">2 000> ID="3">J> ID="4">2 000> ID="5">J">  ID="1">IRL> ID="2">6 000> ID="3">PL, H, CZ> ID="4">-> ID="5">-"> ID="1">L> ID="2">1 000> ID="3">L> ID="4">300> ID="5">L"> ID="1">NL> ID="2">50 000> ID="3">PL, R> ID="4">25 000> ID="5">R, PL"> ID="1">P> ID="2">4 500> ID="3">P, EU> ID="4">->  ID="5">-">   PARARTIMA II ANEXO II - BILAG II - ANLAGE II -  - ANNEX II - ANNEXE II - ALLEGATO II - BIJLAGE II - ANEXO II   >EidiKratos melos"> ID="1">Quercus pedunculata Ehrh.> ID="2">D> ID="3">25 000"> ID="2">GB> ID="3">5 000"> ID="1">Quercus Sessiliflora Sal.> ID="2">D> ID="3">20 000"> ID="2">GB> ID="3">5 000">