CELEX: C2002/180/21
Language: it
Date: 2002-07-27 00:00:00
Title: Causa C-200/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Immigration Appellate Authority, con ordinanza 27 maggio 2002, nella causa Man Lavette Chen e Kunqian Catherine Zhu contro Secretary of State for the Home Department

C 180/12                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          27.7.2002
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        carico di azoto, fatta valere dalla Repubblica federale di
tro la Repubblica federale di Germania, presentato il                        Germania, deve essere stata misurata sulla base dei metodi di
                           23 maggio 2002                                    controllo vigenti in Germania. Pertanto, tale risultato di
                                                                             riduzione dell’azoto non vale a dimostrare l’equivalenza del
                                                                             metodo di controllo applicato in Germania.
                          (Causa C-191/02)
                           (2002/C 180/20)                                   (1) GU L 135 del 30.5.1991, pag. 40. L’allegato I della direttiva è
                                                                                 stato modificato dalla direttiva della Commissione 27 febbraio
                                                                                 1998, 98/15/CE (GU L 67 del 7.3.1998, pag. 29).
                                                                             (2) Verordnung über Anforderungen an das Einleiten von Abwasser
                                                                                 in Gewässer (AbwV) [Regolamento sui requisiti degli scarichi in
Il 23 maggio 2002 la Commissione delle Comunità europee,                         acqua di acque reflue] del 21 marzo 1991, BGBl. 1997 I-566,
rappresentata dal sig. Götz zur Hausen, consulente giuridico                     modificato con comunicazione del 20.9.2001, BGBl. 2001
della Commissione, con domicilio eletto presso l’ufficio del                     I-2240.
sig. Luis Escobar Guerrero, membro del servizio giuridico della
Commissione, Centre Wagner C 254, Kirchberg, Lussemburgo,
ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
europee un ricorso contro la Repubblica federale di Germania.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Immi-
                                                                             gration Appellate Authority, con ordinanza 27 maggio
1.    dichiarare che la Repubblica federale di Germania, avendo              2002, nella causa Man Lavette Chen e Kunqian Catherine
      omesso di assicurare per tutti gli impianti l’equivalenza               Zhu contro Secretary of State for the Home Department
      dei metodi di controllo ai sensi dell’allegato I, punto D.,
      n. 1, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/
      271/CEE (1), concernente il trattamento delle acque reflue                                       (Causa C-200/02)
      urbane, è venuta meno agli obblighi ad essa imposti da
      tale direttiva e, in particolare, dall’art. 15, n. 1, della                                       (2002/C 180/21)
      medesima;
2.    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese
      del procedimento.                                                      Con ordinanza 27 maggio 2002, pervenuta nella cancelleria
                                                                             della Corte il 30 maggio 2002, nella causa Man Lavette Chen
                                                                             e Kunqian Catherine Zhu contro Secretary of State for the
                                                                             Home Department, l’Immigration Appellate Authority ha
Motivi e principali argomenti                                                sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                                                                             seguenti questioni pregiudiziali:
L’applicazione dei metodi di controllo vigenti in Germania                   1.    Se, alla luce dei fatti della causa in esame, l’art. 1 della
(«controllo misto su due ore» ovvero «controllo a campione                         direttiva del Consiglio 73/148/CEE (1) o, in alternativa,
qualificato») (2), in luogo dei metodi prescritti dall’allegato I,                 l’art. 1 della direttiva del Consiglio 90/364/CEE (2):
punto D., nn. 2, 3 e 4, della direttiva sopra citata, ha come
conseguenza che i valori limite fissati da quest’ultima possono                    a)     conferiscano alla prima appellante, che è minorenne
essere superati senza contestazioni. Ciò risulta provato dai                             e cittadina dell’Unione, il diritto di entrare in uno
risultati di uno studio approntato nel settembre 1996, per                                Stato membro ospitante e di risiedervi;
conto dell’Umweltbundesamt, intitolato «Perizia in merito
all’equivalenza delle prescrizioni della Rahmen-Abwasser-Ver-                      b)     in caso affermativo, se, conseguentemente, esso
waltungsvorschrift [regolamento quadro in materia di scarichi]                            conferisca alla seconda appellante, cittadina di uno
e della direttiva UE relative alle concentrazioni negli scarichi                          Stato terzo che è anche madre e responsabile
provenienti dagli impianti di trattamento delle acque reflue                              principale dell’assistenza della prima appellante, il
urbane ed al grado di eliminazione dell’azoto».                                           diritto di risiedere con la prima appellante (i) in
                                                                                          quanto familiare dipendente, o (ii) per il fatto di aver
                                                                                          vissuto con la prima appellante nel paese d’origine
La Commissione respinge l’obiezione secondo cui non sarebbe                               di questa, ovvero (iii) per un altro motivo speciale.
in alcun modo necessaria una valutazione dell’equivalenza dei
metodi di controllo per i singoli impianti, ai sensi dell’art. 5,            2.    Se e in quanto la prima appellante non è una «cittadina di
n. 4, della direttiva. Tuttavia, l’art. 5 ha un contenuto normativo                uno Stato membro» ai fini dell’esercizio dei diritti conferiti
diverso da quello dell’art. 15 e dell’allegato I, punto D. L’art. 5                dal diritto comunitario ai sensi della direttiva del Consiglio
disciplina i requisiti di qualità, ai quali è possibile derogare in                73/148/CEE o dell’art. 1 della direttiva del Consiglio 90/
presenza di un particolare presupposto. L’art. 15 e l’allegato I,                  364/CEE, quali siano i criteri rilevanti per stabilire se un
punto D., disciplinano i metodi di controllo mediante i quali                      bambino, che è cittadino dell’Unione, sia cittadino di uno
viene verificato il rispetto dei valori limite. È assolutamente                   Stato membro ai fini dell’esercizio dei diritti conferiti dal
evidente che anche la riduzione complessiva del 75 % del                           diritto comunitario.
 ---pagebreak--- 27.7.2002                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 180/13
3.    Se, date le circostanze della causa in esame, i servizi                 Secretary of State for Transport, Local Government and the
      di assistenza infantile ricevuti dalla prima appellante                 Regions, Ex parte: Delena Wells, la High Court of Justice
      costituiscano servizi ai sensi della direttiva del Consiglio            (England and Wales), Queen’s Bench Division (Administrative
      73/148/CEE.                                                             Court) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                              europee le seguenti questioni pregiudiziali:
4.    Se, date le circostanze della causa in esame, alla prima
      appellante sia preclusa la residenza nello Stato ospitante
      ai sensi dell’art. 1 della direttiva del Consiglio 90/364/
      CEE in quanto le sue risorse provengono esclusivamente
      dal genitore che l’accompagna, che è cittadino di uno                   a)   Se l’approvazione di una nuova serie di condizioni
      Stato terzo.                                                                 per una concessione esistente rilasciata con un Interim
                                                                                   Development Order (vecchia concessione mineraria) ai
5.    Se, sulla base dei fatti particolari della causa in esame,                   sensi dell’art. 22 e dell’allegato 2 del Planning and
      l’art. 18, n. 1, CE conferisca alla prima appellante il diritto              Compensation Act 1991 (legge 1991 sulla pianificazione
      di entrare nello Stato membro ospitante e di risiedervi                      e gli indennizzi) costituisca un’«autorizzazione» ai fini
      benché essa non abbia i requisiti per risiedere nello Stato                  della direttiva sulla valutazione d’impatto ambientale
      membro ospitante in base ad altre disposizioni del diritto                   (VIA).
      comunitario.
6.    Se, in caso affermativo, la seconda appellante abbia
      conseguentemente il diritto di rimanere con la prima                    b)   Se, successivamente all’approvazione di un nuovo regime
      appellante durante tale periodo nello Stato membro                           di condizioni applicabili ad una «vecchia concessione
      ospitante.                                                                   mineraria» rilasciata con un IDO in base al Planning and
                                                                                   Compensation Act 1991, l’approvazione di ulteriori
7.    Alla luce di ciò, quale sia l’effetto del principio del rispetto            aspetti, richiesti in base al nuovo regime di condizioni,
      dei diritti fondamentali dell’uomo nell’ambito del diritto                   possa essere essa stessa qualificata come «autorizzazione»
      comunitario invocati dalle appellanti, le quali si richiama-                 ai sensi della direttiva VIA.
      no in particolare all’art. 8 della Convenzione europea dei
      diritti dell’uomo, in virtù del quale ogni persona ha diritto
      al rispetto della sua vita privata e familiare e del suo
      domicilio, in combinato disposto con l’art. 14 della stessa
      Convenzione, dal momento che la prima appellante non                    c)   Se, nel caso in cui la soluzione della questione sub a) sia
      può vivere in Cina con la seconda appellante, suo padre e                   positiva e quella della questione sub b) sia negativa,
      suo fratello.                                                                allo Stato membro incomba comunque un obbligo
                                                                                   permanente di rimediare alla sua mancata richiesta della
                                                                                   valutazione d’impatto ambientale, ed in tal caso, in che
(1) Direttiva del Consiglio 21 maggio 1973 relativa alla soppressione              modo.
    delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno dei cittadini degli
    Stati Membri all’interno della Comunità in materia di stabilimento
    e di prestazione di servizi (GU L 172, pag. 14).
(2) Direttiva del Consiglio 28 giugno 1990 relativa al diritto di
    soggiorno (GU L 180, pag. 26).                                            d)   Se (i) i privati cittadini possano far valere la mancata
                                                                                   richiesta della valutazione d’impatto ambientale da parte
                                                                                   dello Stato, o se (ii) ciò non sia consentito in relazione alle
                                                                                   limitazioni imposte dalla Corte alla dottrina dell’effetto
                                                                                   diretto, ad esempio per quanto riguarda l’«effetto diretto
                                                                                   orizzontale», o l’imposizione di oneri od obblighi ai
                                                                                   singoli da parte di un organo dello Stato.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice (England and Wales), Queen’s Bench
Division (Administrative Court), con ordinanza 28 marzo
2002, nella causa The Queen contre Secretary of State for                     e)   In caso di soluzione positiva della questione d) (ii), quali
Transport, Local Government and the Regions, Ex parte:                             siano i limiti di tali divieti relativi all’effetto diretto
                               Delena Wells                                        nell’ambito della presente fattispecie e quali provvedimen-
                                                                                   ti possa legittimamente adottare il Regno Unito in
                            (Causa C-201/02)                                       conformità alla direttiva VIA.
                             (2002/C 180/22)
Con ordinanza 28 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 6 maggio 2002, nella causa The Queen contre