CELEX: 51974PC1585
Language: it
Date: 1974-10-03 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e il Regno di Marocco per la fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1585
Vol. 1974/0256
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                  COM(74 ) 1585 def .
                                                  Bruxelles , il 3 ottobre 1974
                             RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 recante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea
                 e il Regno di Marocco per la fornitura di cereali a titolo di aiuto
                                              aliment are
                             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 1
C0M( 74 ) 1585 def .
 ---pagebreak---   IL CONSIGLIO DELLE , COIIttlTTA ' EuTtOPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in partico­
  lare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
  vista la raccomandazione della Commissione ,
  considerando che la Comunità Economica Europea ha stipulato la seconda conven- *
- zione relativa all' aiuto alimentare ;       (                           ■■■■.»
  considerando che il Regno del Marocco ha presentato une richiesta
 •d' aiuto alimentarti con lettera del      8.6.1973 ?
  considerando che , tenuto conto della situazione d 'approvvigionamento in cerea­
  li del Regno del Marocco , è opportuno concedere , a detto paese ,
  a titolo di dono , 15.000 tonnellate di frumento tenero nell' ambito del programma di
  aiuto alimentare della Comunità per il 1973-1974 ;
 DECIDE :
                                       Artioolo 1
         E' concluso , a nome della Cov.unità Economica Europea , un accordo fra la
 Comunità Economiòa Europea e il Regno di Marocco per la fornitura di frumen­
 to tenero       a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla pre­
 sente decisione »
                                       Articolo 2
         Il Presidente del Consiglio e autorizzato a designare le persone     incari­
cate di firmare l' accordo ed a conferire loro i poteri necessari al fine di
 vincolare la Comunità .
                                                   Fatto a Bruxelles
                                                   Per il Consiglio
                                                   Il Presidente
 ---pagebreak---                  ACC0RD3
FRA LA. COI-rUìTITA' ECOITOIulCA EUROPE/I
    E IL REGNO ..DEL MAROCCO I
   PER LA FORNITURA. Di' CEREALI
    TITOLO DI AIUTO      ALILZ3TTARE
                                          \
 ---pagebreak--- lb COKSIGLIO DELLS COKUIIITA » EUROPE];.,
                ■        •                       da una parto ,
IL GOVEITIO DSL REGNO ;,DEL MAROCCO
                                                 dall' altra ,
HAOTTO DECISO di concludere il presente accordo^ ed hanno a tal fine desi­
gnato come plenipotenziari :
IL CONSÌGLIO DELLE COilUlTITA 1 EUROPEE :
IL GOVEIuTO DEL REGN0 . BEL* M^CX3C0.s~ .                                 '
I QUALI HAIWO COr/EiJUTO QUANTO SEGUE :
                                                               • ♦ •/ • •
 ---pagebreak---                                     AÏÏ'j'JCOJ -0 I
       Mei quadro del suo programma di aiuti alimentari in c-oroali per
 il 1973-1974 , la Comunità Economica Europea fornisce a titolo di dono
al Regno del Marocco di seguito denominato "paese destinatario ",
un quantitativo di 15*000 tonncl late di frumento tenero .
                                  ARTICOliO II
       Le consegne sono effettuate ali ?, rinfusa fob, secondo le mo­
dalità previste noli 'allegato^
te accordo .                 ■ 1!
                                  'che costituisce parte integrante del presen­
                                 ARTICOLO III
       Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni neces­
sarie per il trasporto e 1 'assicurazione del prodotto fornito , dal punto di
consegna ai luoghi di destinazione .
       Esso G ' impegna ad usare la massima cura affinché la .gara per il
trasporto marittimo non pregiudichi il libero gioco di un' equa concorrenza »
I problemi clic potranno     sorgere al . riguardo formeranno oggetto di consul­
tazioni ai sensi dell' articolo Vili del presente accordo .
                                    ARTICOLO IV
       Il paese destinatario s' impegna ad iir.oiegc'ire per . -il consumo il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la. sua vendita sul
proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati . per i prodotti di qualità
comparabile .
       Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto speciale presso la
Banca centrale e destinato al finanziamento di uno o più progetti di sviluppo
secondo modalità che saranno             convenute in precedenza tra il paese desti­
natario e la Comunità Economica Europea ».
 ---pagebreak---                                       ARTÏCOLO V
           Le Parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente accorao in
 modo da evitare qualsiasi pregixidizio alla nomale struttura della produ­
  zione nazionale c del commercio internazionale » A tal fine esse ^_ren^on° i
 provvedimenti necessari per garantirò che le forniture a titolo di aiuto
 GÌ aggiungano e non si sostituiscano alle operazioni commerciali che sareb­
 be lecito ijrevedere so tali forniture non avessero luogo » In particolare ,' \
 il paese destinatario « impegna ad importare commercialmente da qualsiasi            *
 provenienza , fra il 1° luglio 1974 ed il 30 giugno' 1975 » un quantitativo
 minimo di       192 . 500     tonnellate di frumento tenero o il suo equivalen­
 te in farina di frumento tenero . ■
                                       A1ÏTTC0L0 VI                        '          1
          l'I paese destinatariopr^n_® .' tutti gli opportuni provvedimenti per
'impedire :
 – la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , nonché dei
      prodotti e sottoprodotti da esso derivati ;
 - l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di sei mési
      dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente avente la stessa,
      natura di quello ricevuto a titolo di aiuto , sia dei prodotti e sottopro-
  ' - dotti da esso derivati »
                                       ARTIC0L0 VII
          -r ,                                a ooraunioare    „        _
          Il paese destinatario s' impegna                  la Comunità Economica
 Europea delle modalità d' esecuzione del presente accordo . A tal fine , esso
 comunica alla Commissione delle Couranità europee i seguenti dati :
 - immediatamente dopo lo sbarco di ciascun caricò : porti e date di arrivo del­
      la nave ; natura , quantità ed osservazioni eventuali sulla qualità dei pro­
      dotti scaricati ; data in cui è stata ultimata la discarica ; spese di traspor­
      to marittimo e relative spese d' assicurazione ;
 – ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti a
      titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione , prezzi
      di véndita praticati ; spese normali di commercializzazione sul mercato del
     paese destinata-rio , spese di assicurazione ( ed eventualmente di trasporto ) dal
     porto di sbarco fino ai luoghi di destinazione :
 ---pagebreak--- – dal 15 gennaio di ogni anno , fino alla liquidazione, total *>. dal conto f-pccial
   - situazione di tale conto ( entrate e uscito ) al 31 dicembre dell' anno
       precedente ;
   - stadio di realizzazione del progetto o dei progetti con indicazione del
       finanziamento totale effettuato a tale stadio®'                 ,
                                   ARTICOLO VITT
          Su richiesta di una delle Parti contraenti , queste si consultano cu
 tutte le questioni inerenti all' applicazione del presente accordo .
                                   AIÎTIC0L0 IX
                         V.              ,- 11 . .
         l'I presente accordo e reó.atto in duplice esemplare nelle lingue danese ,
francese , inglese , italiana , olandese e tedesca . . Ciascuno dei detti testi fa~"
                                                    t
fede .
 ---pagebreak---                                                                  All CT'J'tO
                             .Dip oon j sii o»'j remora!! i
                                    Arti nolo 1
         La con.'K^-na ni considera offot tu ai a ed i rischi passano dalla Comunità
   Economica Europea, di ccguito denominata CES , al paese destinatario nel. r.o-
• molto in cui lo, merce viene deposi tata nel punto di esportazione designato
   dalla Commi ssione delle Comunità- europee , nel luogo indicato dal pan " e desti­
  natario o dal suo mandatario di cui all' articolo 3 » « alle condizioni di cui'
  ai seguenti articoli , l' atto salvo il disposto degli articoli 6 e 9 > l e spese -»
  sono sostenute dalla CLJi fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
  dal rno:aento della consegna 'in poi »            •
                                    Art i col o 2
         Alla consegna del quantitativo di prodotto la cui fornitura e prevista
  dall' articolo I dell' accordo , è an:messa una tolleranza del 5P in r.er.o .
                                    Art i col o . 3
         Por l' esecuzione dello disposizioni del presente allegato - eventualmente
  per ciascun lotto - la CIE designa un mandatario di cui essa comunica , non ap­
  pena designato ,, il nome e l' indirizzo al paese destinatario , Quest 'ultiir.o desiar,'.,
  nel porto o nei porti d' imbarco , un mandatario di cui comunica, nel più "brevei _
 termine nome e indirizzo alla CEE , , possibilmente prima della designazióne del man­
 datario di quest' ultima.
                                    Atrxi co ] o A
                                                  .                              \
         Prima dell' applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
  della CIJ3 di cui aJLl ' articolò 3 , la, Commissione delle Comunità europee e il
  paese destinatario fissano di comune accordo il periodo in oui deve iniziarsi
   la consegna .
                                                                  «
                  Obblighi della Comunità .vjonornica ^.tronea                 .
                                    Art i col o 5
          Se      la CES non      è      in grado di effettuare la consegna alla cia-ta e
  eventualmente    al ritmo previsti dell' articolo 7j tutte le spese che          possano
  risultarne per il paese destinatario , ' ad esempio controstallie , nolo di vuoto
  per pieno e      nolo a vuoto sono a carico della. CiiJfl .                              .
                                                                     • ♦ •/• •
 ---pagebreak---                                                                         AI ]. 0 ';0 1 0
        I Bagffi o le modali*»;» dello contro ut al l.i. e f isnati nei contraili fra
 il paco e destinatario od il vettore devono ecfore preventivamente convenuti
                       i                             ■   . .    .
fra, il paese dcnta.natar.io od il mandatario della GIÙ1!. Lo nitro speso di cui
 ni primo comma Bono ri inocroate dallo. CU3 solo se sono state pagate dal paese
beneficiario con consenso della prima.
                                        Ariieolo 6
              Se la CEE non e           m £rado di fornire tutto, o po.rte della merce
alla data     e nel termine          previstò dall' articolo 7 ? fatto salvo il disposto
          drO 1 ' forticcio 'j , una nuova data ed un nuovo termine per la
coir;c£na di tutta o parte della merce non consegnata Daranno convenuti ira il
mandatario della CEE e . quello del paese destinatario .
                                      *
                            Obblighi del nasse dectirjatc'rio
                                        Art i col o 7
         Previa consutlazioné ' con la CH3 , il paese desti Datario procura una
o più navi per il trasporto di tutti i quantitativi previsti dall ' articolo I
dell' accordo ; tali navi devono avere dimensioni corrispondenti alle normali
possibilità del porto d' imbarco c devono essere pronte a caricare ad una data
compresa nel periodo di cui ali ' articolo A »
       Il mandatario del paese destinatario notifica detta dp.ta e quella del "
l' inizio della consegna alia C5S non appena n b viene a
conoscenza, se possibile 20 giorni prima, ma comunque 10 giorni liberi prima -
      dell' inizio della consegna .                                                    . '
       Egli stabilisce con il mandatario della CE3 il ritmo .
 della consegna .                                  '
                                        Articolo B
       „ Se        il paese destinatario non           è   in grado d' iniziare il carico
alla data prevista dall' articolo 7        primo comma , il mandatario del paese desti­
natario ne informa ir.imediatajnente il mandatario della CEF».
                                                                    ♦ »     • •
                                                              t
 ---pagebreak---                                     - 3 -
         In tal caco , fra il inrifiatar io della OUft e cmc'llo del paese fc/.-str.r.a'ic.rio
 può c sa c-rc convenuta. voìa nuova dato. per l' inizio della consegna ed ever; tu
  mento un nuovo ritmo . Le spose risultanti da questo ritardo sono conv.u.quc r,
  carico del paese destinatario , salvo carsi di forar. maggiore .
          Se        la nuova data prevista di seconda cornea® posteriore         di oltre* ?.0
 giorni        liberi     -     alla data di carico di cui ali 1 articolo 7i prirr.e cor_-.^ .
 Comunità può disporre della merce , fatto calvo l' impegno previsto dall' artico­
 lo I dell' accordo .
                                     Art j colo 9
            Se    il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
 può essere totalmente imbarcato , il paese destinatario informa la C'3'J al pi"'". '
 presto possibile , ma al massimo 15 giorni liberi dalla fine del carico , se intende
  accettare il saldo o rinunciarvi .
        3-Tol primo caoo il disposto            / dell 'articolo 8 , secondo e terso coir:::a ,
^ applicabile al saldo se la consegna dello stesso non ha ancora avuto luogo.
        Nella seconda ipotesi Comunità può ritenere di avere assolto nei confronti
 del paese destinatario , l' impegno previsto dall' articolo I dell 'accordo . la tal caso
essa sostiene le spese risultanti dalla rinunoia.
        Trascorso il tergine di 15 giorni            liberi     in mancanza di comunioazioni da
 parte del paese destinatario , la rinuncia c comunrrue considerata effettiva .
                                     Art i col o 10
        Alla consegna della merce , il paese destinatario rilascia ài ina-ndatario
 della CiJIì un certificato ^^avvenu^a consegna              quale figurano il porto d' im­
barco , la data della consegna               1 a nature-, il quantitativo della merce presi in
 carico , oltre alle eventuali osservazioni concernenti la qualità di quest' ultima
 e ne invia copia alla Commissione delle Comunità europee .
                                  S