CELEX: 62012CN0319
Language: it
Date: 2012-07-02 00:00:00
Title: Causa C-319/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny (Polonia) il 2 luglio 2012 — Minister Finansów/MDDP Sp. z o.o., Akademia Biznesu, Sp. komandytowa

22.9.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 287/21
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny (Polonia) il 2 luglio 2012 — Minister Finansów/MDDP Sp. z o.o., Akademia Biznesu, Sp. komandytowa
   (Causa C-319/12)
   2012/C 287/38
   Lingua processuale: il polacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Naczelny Sąd Administracyjny
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Minister Finansów
   
      Convenuta: MDDP Sp. z o.o., Akademia Biznesu, Sp. komandytowa
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se le disposizioni di cui all’articolo 132, paragrafo 1, lettera i), agli articoli 133 e 134 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (1), in prosieguo: la «direttiva 112», debbano essere interpretate nel senso che ostano all’inclusione dei servizi educativi forniti da enti non pubblici ai fini commerciali nell’ambito di applicazione dell’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto risultante dall’articolo 43, paragrafo 1, punto 1, della ustawa z dnia 11 marca 2004 r. o podatku od towarów i usług, (legge dell’11 marzo 2004 relativa all’imposta sui beni e sui servizi), Dz. U. n. 54, posizione 535, con modifiche, (in prosieguo: la «legge sull’IVA») in combinato disposto con la posizione 7 dell’allegato n. 4 della legge in questione, secondo il contesto normativo in vigore nel 2010.
            
         
               2)
            
            
               Se, in caso di risposta positiva alla prima questione, data l’incompatibilità dell’esenzione con le disposizioni della direttiva 112, il soggetto passivo, ai sensi dell’articolo 168 della direttiva in parola, abbia il diritto sia di fruire dell’esenzione fiscale sia di avvalersi del diritto alla detrazione dell’imposta versata a monte.
            
         
      (1)  GU L 347, pag. 1.