CELEX: 51999SC1819
Language: it
Date: 1999-11-16
Title: Progetto di DECISIONE N. 3/99 DEL COMITATO CONGIUNTO CE-EFTA "TRANSITO COMUNE" del 2 dicembre 1999 concernente la proroga del divieto di ricorso alla garanzia globale stabilito con le decisioni n. 1/96 e 2/96 del Comitato congiunto

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51999SC1819

Progetto di DECISIONE N. 3/99 DEL COMITATO CONGIUNTO CE-EFTA "TRANSITO COMUNE" del 2 dicembre 1999 concernente la proroga del divieto di ricorso alla garanzia globale stabilito con le decisioni n. 1/96 e 2/96 del Comitato congiunto  /* SEC/99/1819 def. */  

Progetto di DECISIONE N. 3/99 DEL COMITATO CONGIUNTO CE-EFTA "TRANSITO COMUNE" del 2 dicembre 1999 concernente la proroga del divieto di ricorso alla garanzia globale stabilito con le decisioni n. 1/96 e 2/96 del Comitato congiunto(presentata dalla Commissione)RELAZIONEOggetto: Progetto di decisione n. 3/99 del Comitato congiunto CE-EFTA "Transito comune" concernente la proroga del divieto di ricorso alla garanzia globale stabilito con le decisioni n. 1/96 e 2/96 del Comitato congiunto.1. La convenzione del 20 maggio 1987 contiene disposizioni relative all'applicazione di un regime di transito comune fra le parti contraenti.2. Ai sensi dell'articolo 34 ter dell'appendice II della Convenzione, il ricorso alla garanzia globale può essere temporaneamente vietato per le merci che presentano un rischio eccezionale di frode, su richiesta di una o più parti contraenti.3. Con le decisioni n. 1/96 e 2/96 prorogate da ultimo e modificate con le decisioni n. 1/97 e n. 1/98 il Comitato congiunto ha adottato alcune misure per vietare temporaneamente il ricorso alla garanzia globale sui trasporti delle sigarette della sottovoce 2402.20 del sistema armonizzato e di talune altre merci sensibili, a motivo del rischio eccezionale di frode che presentano queste operazioni.4. La tutela degli interessi finanziari presenti in queste operazioni rende necessaria la proroga di queste misure, per un periodo di dodici mesi, sia per il transito comunitario che per il transito comune, al fine di garantirne la massima efficacia.5. Tali misure formano oggetto del progetto di decisione n. 3/99del Comitato congiunto. Il progetto di decisione in parola ha ottenuto il parere favorevole del gruppo di lavoro CE-EFTA "Transito comune".6. Il presente progetto di decisione è sottoposto al Consiglio al fine di ottenere una posizione comune in vista della sua adozione definitiva da parte del Comitato congiunto CE-EFTA"Transito comune" nella sua prossima riunione a Lillehammer.Progetto di DECISIONE N. 3/99 DEL COMITATO CONGIUNTO CE-EFTA "TRANSITO COMUNE"del 2 dicembre 1999concernente la proroga del divieto di ricorso alla garanzia globale stabilito con le decisioni n. 1/96 e 2/96 del Comitato congiuntoIL COMITATO CONGIUNTO CE-EFTA "TRANSITO COMUNE",Vista la convenzione del 20 maggio 1987, relativa ad un regime comune di transito [1], in particolare l'articolo 34 ter dell'appendice II [2],[1] GU n. L 226 del 13.8.1987, pag. 2.[2] GU n. L 238 del 29.8.1997, pag. 27.Considerando quanto segue :(1) Con le decisioni n. 1/96 [3] e 2/96 [4], prorogate da ultimo e modificate con le decisioni n. 1/97 [5] e n. 1/98 [6], il Comitato congiunto ha adottato alcune misure per vietare temporaneamente il ricorso alla garanzia globale sui trasporti delle sigarette della sottovoce 2402.20 del sistema armonizzato e di talune altre merci sensibili, a motivo del rischio eccezionale di frode che presentano queste operazioni.[3] GU n. L 226 del 7.9.1996, pag. 20.[4] GU n. L 226 del 7.9.1996, pag. 22.[5] GU n. L 186 del 16.7.1997, pag. 27.[6] GU n. L 325 del 3.12.1998, pag. 22.(2) La tutela degli interessi finanziari presenti in queste operazioni, in attesa di un'effettiva applicazione di nuove norme in materia di garanzia globale nell'ambito della riforma del regime del transito comune, rende necessaria la proroga di queste misure per un nuovo periodo di dodici mesi,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Le misure adottate con le decisioni n. 1/96 e 2/96 del Comitato congiunto CE-EFTA "Transito comune" sono prorogate per un periodo di dodici mesi. Articolo 2La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 2000.Fatto a Lillehammer, il 2 dicembre 1999 Per il Comitato congiunto Il presidente