CELEX: 61984CJ0021
Language: it
Date: 1985-05-09
Title: Sentenza della Corte del 9 maggio 1985. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese. # Macchine affrancatrici: rifiuto di approvazione. # Causa 21/84.

Avis juridique important

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61984J0021

SENTENZA DELLA CORTE DEL 9 MAGGIO 1985.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA FRANCESE.  -  MACCHINE AFFRANCATRICI - RIFIUTO DI APPROVAZIONE.  -  CAUSA 21/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01355

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - CONFORMITA FORMALE DI UNA DISCIPLINA ALL ' ART . 30 DEL TRATTATO - INSUFFICIENZA - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLE PRASSI AMMINISTRATIVE PROTEZIONISTICHE O DISCRIMINATORIE - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ART . 30 )    

Massima

LA CONFORMITA FORMALE DI UN REGOLAMENTO ALL ' ART . 30 DEL TRATTATO NON BASTA PER METTERE UNO STATO MEMBRO IN REGOLA CON GLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DA DETTA DISPOSIZIONE . IL DIVIETO DI MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE SAREBBE INFATTI PRIVATO DI GRAN PARTE DELLA SUA EFFICACIA PRATICA QUALORA NON CONSENTISSE DI COLPIRE , OLTRE AI REGOLAMENTI , LE SEMPLICI PRASSI PROTEZIONISTICHE O DISCRIMINATORIE .   PERCHE COSTITUISCA UNA MISURA VIETATA DALL ' ART . 30 , LA PRASSI AMMINISTRATIVA PROTEZIONISTA O DISCRIMINATORIA DEVE CIONONDIMENO AVERE UN CERTO GRADO DI COSTANZA E DI GENERALITA . QUESTO CARATTERE GENERALE DEV ' ESSERE VALUTATO IN MODO DIVERSO A SECONDA CHE CI SI RIFERISCA AD UN MERCATO SUL QUALE AGISCONO NUMEROSI OPERATORI ECONOMICI OVVERO AD UN MERCATO CARATTERIZZATO DALLA PRESENZA DI POCHE IMPRESE . IN QUESTO SECONDO CASO , IL COMPORTAMENTO SEGUITO DA UN ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE NEI CONFRONTI DI UNA SOLA IMPRESA PUO GIA COSTITUIRE UNA MISURA INCOMPATIBILE CON L ' ART . 30 .    

Parti

NELLA CAUSA 21/84 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . MICHEL VAN ACKERE , CONSIGLIERE GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA DAL SIG . FRANCOIS RENOUARD , IN QUALITA DI AGENTE , E DAL SIG . GERARD BOIVINEAU , IN QUALITA DI AGENTE SUPPLENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DI FRANCIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DIRETTA A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE RIFIUTANDO , SENZA ADEGUATA MOTIVAZIONE , L ' APPROVAZIONE DI MACCHINE AFFRANCATRICI PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 GENNAIO 1984 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , RIFIUTANDO SENZA ADEGUATA MOTIVAZIONE L ' APPROVAZIONE DI MACCHINE AFFRANCATRICI PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE . 2 IN FRANCIA , COME NEGLI ALTRI STATI MEMBRI , GLI UTENTI DEL SERVIZIO POSTALE VENGONO GENERALMENTE AUTORIZZATI DALL ' AMMINISTRAZIONE DELLE POSTE AD USARE MACCHINE PER AFFRANCARE LA CORRISPONDENZA CHE CONSENTONO LORO DI ECONOMIZZARE TEMPO E DENARO . POICHE QUESTE MACCHINE SERVONO ALL ' ESAZIONE DELLE TASSE POSTALI , LA LORO MESSA IN COMMERCIO E SUBORDINATA ALL ' APPROVAZIONE DELLE AUTORITA POSTALI ONDE EVITARE LA POSSIBILITA DI MANOMISSIONI FRAUDOLENTE . PER QUANTO RIGUARDA LA FRANCIA , TALE REGIME E STATO STABILITO DA ULTIMO NELL ' ART . 2 DEL DECRETO INTERMINISTERIALE 28 GENNAIO 1980 , CHE DISCIPLINA L ' USO DELLE MACCHINE PER L ' AFFRANCATURA DELLA CORRISPONDENZA ( GU DELLA REPUBBLICA FRANCESE 1980 , PAG . 1190 N.C .). A TENORE DI DETTA DISPOSIZIONE , '  OGNI PROTOTIPO DI MACCHINA AFFRANCATRICE DEVE ESSERE APPROVATO DALL ' AMMINISTRAZIONE DELLE POSTE E TELECOMUNICAZIONI PREVIO PARERE FAVOREVOLE DEL CONSEIL TECHNIQUE ' . PRIMA DELLA MODIFICA APPORTATA IL 7 MAGGIO 1984 , L ' ART . 3 DELLO STESSO DECRETO STABILIVA CHE '  LE MACCHINE , INCLUSI I PEZZI STACCATI E I PEZZI DI RICAMBIO , DEBBONO ESSERE DI FABBRICAZIONE FRANCESE , SALVE RESTANDO EVENTUALI DISPOSIZIONI DI CONVENZIONI INTERNAZIONALI ' .   3 IL PRESENTE RICORSO PER INADEMPIMENTO TROVA ORIGINE IN UN ESPOSTO PRESENTATO ALLA COMMISSIONE DA UN IMPORTANTE COSTRUTTORE BRITANNICO LE CUI MACCHINE AFFRANCATRICI SONO APPROVATE IN MOLTISSIMI PAESI , MA CHE HA TENTATO INVANO DAL 1* GENNAIO 1973 DI OTTENERE L ' APPROVAZIONE DELLE AUTORITA POSTALI FRANCESI .   4 A SOSTEGNO DEL RICORSO , LA COMMISSIONE HA DEDOTTO , IN SOSTANZA , CHE IL RIFERIMENTO GENERICO ALLE CONVENZIONI INTERNAZIONALI , DI CUI ALL ' ART . 3 DEL SUDDETTO DECRETO INTERMINISTERIALE , NON APRE CHIARAMENTE IL MERCATO FRANCESE ALLE MACCHINE DI QUESTO TIPO IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI , CHE DI CONSEGUENZA ESSO NON E IDONEO AD ADEMPIERE PIENAMENTE GLI OBBLIGHI IMPOSTI ALLA REPUBBLICA FRANCESE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE E CHE , IN OGNI CASO , L ' APPLICAZIONE DATA AL SISTEMA DI APPROVAZIONE DALLE AUTORITA POSTALI FRANCESI E INCOMPATIBILE CON DETTO ARTICOLO , IN QUANTO ALLE DOMANDE DI APPROVAZIONE PRESENTATE DALLA SOCIETA ESPONENTE E STATO OPPOSTO UN RIFIUTO RIPETUTO E NON ADEGUATAMENTE MOTIVATO .   5 IL GOVERNO FRANCESE HA CERCATO DI CONTROBATTERE GLI ARGOMENTI DELLA COMMISSIONE SOLO NEL TELEX A QUESTA INDIRIZZATO IL 5 FEBBRAIO 1982 , IN RISPOSTA ALLA LETTERA DI DIFFIDA . ESSO HA SOSTENUTO CHE LA RISERVA CHE SI ACCOMPAGNA ALLA CONDIZIONE DELLA FABBRICAZIONE FRANCESE E STATA ISTITUITA AL FINE DI TENERE CONTO DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , CHE DETTA RISERVA NON E PURAMENTE FORMALE , POICHE HA RESO POSSIBILE L ' APPROVAZIONE E LA MESSA IN COMMERCIO DI DUE TIPI DI MACCHINE PRODOTTE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E CHE SOLO MOTIVI DI ORDINE TECNICO HANNO IMPEDITO DI CONCEDERE ALLA SOCIETA ESPONENTE L ' APPROVAZIONE DA ESSA RICHIESTA . PER CONTRO , NEL CONTRORICORSO , IL GOVERNO FRANCESE SI E LIMITATO AD ANNUNCIARE IL SUO PROPOSITO DI MODIFICARE L ' ART . 3 DEL SUDDETTO DECRETO INTERMINISTERIALE IN MODO DA EQUIPARARE ESPRESSAMENTE LE MACCHINE IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI ALLE MACCHINE DI FABBRICAZIONE FRANCESE . DETTO PROPOSITO SI E CONCRETATO NEL DECRETO INTERMINISTERIALE 7 MARZO 1984 ( GU DELLA REPUBBLICA FRANCESE 1984 , PAG . 3092 N.C .), IL QUALE DISPONE CHE '  LE MACCHINE , COMPRESI I PEZZI STACCATI E I PEZZI DI RICAMBIO , DEVONO ESSERE FABBRICATE IN FRANCIA O IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , SALVE RESTANDO EVENTUALI DISPOSIZIONI DI CONVENZIONI INTERNAZIONALI . ' .   6 ALL ' UDIENZA , LA COMMISSIONE HA RILEVATO CHE , TENUTO CONTO DI TALE MODIFICA NORMATIVA , IL PRESENTE RICORSO VERTE ORMAI SOLO SULLA COMPATIBILITA CON L ' ART . 30 DEL COMPORTAMENTO ADOTTATO DALL ' AMMINISTRAZIONE POSTALE FRANCESE NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA ESPONENTE .   7 NELL ' ATTO INTRODUTTIVO LA COMMISSIONE HA COSI RIASSUNTO GLI OSTACOLI CONTRO CUI HA COZZATO LA SOCIETA ESPONENTE DAL 1973 AL 1980 :   - DAL 12 DICEMBRE 1972 AL LUGLIO 1975 , LENTEZZA NEL RISPONDERE ALLE LETTERE E CONTATTI INFRUTTUOSI ,   - DAL LUGLIO 1975 AL DICEMBRE 1976 , SCAMBIO DI CORRISPONDENZA CHE HA PORTATO A VARIE RICHIESTE , DA PARTE DEL CENTRE NATIONALE D ' ETUDES TECHNIQUES ( CNET ), DI MODIFICHE TECNICHE DELLE MACCHINE PRESENTATE PER IL COLLAUDO ,   - IL 12 FEBBRAIO 1977 ( CON CONFERMA IL 12 APRILE 1977 ), RIGETTO DEFINITIVO DELLA DOMANDA DI APPROVAZIONE PER '  DIFETTI DI CONCEZIONE IMPOSSIBILI DA ELIMINARE ' , MENTRE LA SOCIETA INTERESSATA STAVA APPORTANDO ALLE SUE MACCHINE LE MODIFICHE RICHIESTE DAL CNET ,   - NELL ' OTTOBRE 1977 , RIGETTO DI UNA NUOVA DOMANDA PRESENTATA NELL ' AGOSTO PRECEDENTE PER IL MOTIVO CHE IL MERCATO FRANCESE ERA GIA SUFFICIENTEMENTE FORNITO DI AFFRANCATRICI ,   - RIGETTO , NELL ' OTTOBRE 1980 , DI UNA ULTERIORE DOMANDA CON LA PRECISAZIONE CHE LA POSIZIONE DEL GOVERNO FRANCESE NON ERA MUTATA , MA AVREBBE POTUTO ESSERE RICONSIDERATA QUANDO FOSSERO STATE MESSE A PUNTO APPARECCHIATURE ELETTRONICHE .   8 RISULTA , INOLTRE , DAI CHIARIMENTI FORNITI ALL ' UDIENZA DEL 6 DICEMBRE 1984 CHE UNA NUOVA DOMANDA DI APPROVAZIONE INOLTRATA IL 25 MAGGIO 1984 NON ERA STATA SEGUITA , SEI MESI DOPO , NEMMENO DALLA SEMPLICE APERTURA DELLA PROCEDURA DI ESAME , SEBBENE RIGUARDASSE IN PARTE UN MODELLO CHE IN PRECEDENZA ERA GIA STATO SOTTOPOSTO A TALUNI COLLAUDI DA PARTE DEGLI UFFICI COMPETENTI .   9 DURANTE IL PROCEDIMENTO PRECONTENZIOSO , IL GOVERNO FRANCESE HA CERCATO DI SPIEGARE IL RIFIUTO OPPOSTO NEL FEBBRAIO 1977 . ESSO HA FATTO PRESENTE , NEL TELEX 5 FEBBRAIO 1982 , CHE '  SI TRATTAVA DI UNA MACCHINA IL CUI DISPOSITIVO DI SICUREZZA , IN RAGIONE DELLA SUA STESSA CONCEZIONE , NON ERA ADATTABILE IN MANIERA SODDISFACENTE AL SISTEMA FRANCESE DI CONTABILIZZAZIONE DELLE TASSE ; QUESTO SISTEMA , INFATTI , E BASATO SUL PRINCIPIO DELLA FATTURAZIONE E DELL ' INCASSO DEI DIRITTI DI AFFRANCATURA DOPO LA PRESTAZIONE DEL SERVIZIO , CONTRARIAMENTE ALLA SOLUZIONE ADOTTATA IN ALTRI PAESI ( TRA CUI IL REGNO UNITO ), I QUALI HANNO OPTATO PER IL PAGAMENTO DELLE TASSE MEDIANTE SOTTRAZIONE DA UN IMPORTO PRECEDENTEMENTE REGISTRATO IN UN CONTATORE DELLA MACCHINA E PAGATO IN ANTICIPO DAGLI UTENTI ' . LA COMMISSIONE , NELL ' ATTO INTRODUTTIVO , HA OBIETTATO CHE '  QUESTE CONSIDERAZIONI TECNICHE NON SONO , IN REALTA , PERTINENTI , POICHE LA SOCIETA ESPONENTE , CONSAPEVOLE DI TALE DIFFERENZA DI CONCEZIONE TRA I SI STEMI FRANCESE E INGLESE , NE HA TENUTO CONTO SOTTOPONENDO AL COLLAUDO , NELL ' APRILE 1976 , MACCHINE CONCEPITE SECONDO IL SISTEMA FRANCESE ... . LE MODIFICHE RICHIESTE DAL CNET NEL DICEMBRE 1976 E APPORTATE DALLA SOCIETA ESPONENTE ... RIGUARDAVANO SOLO TALUNI ASPETTI DEL FUNZIONAMENTO DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA . IN OGNI CASO , E EVIDENTE CHE UNA DIFFERENZA COSI NOTEVOLE , INERENTE ALLA CONCEZIONE STESSA DELLA MACCHINA , NON AVREBBE POTUTO COSTITUIRE ALL ' ULTIMO MOMENTO , PRIMA CHE SI PROCEDESSE AI COLLAUDI , OGGETTO DI PUNTUALI MODIFICHE ; PARIMENTI , UNA INCOMPATIBILITA DEL GENERE AVREBBE POTUTO ESSERE RILEVATA AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLE MACCHINE ... ' . LA COMMISSIONE NON E PIU STATA CONTRADDETTA DAL GOVERNO FRANCESE .   10 DI CONSEGUENZA , SI DEVONO RITENERE ASSODATI I FATTI RIFERITI DALLA COMMISSIONE . TALI FATTI DEBBONO ESSERE VALUTATI ALLA LUCE DEI SEGUENTI PRINCIPI .   11 LA CONFORMITA FORMALE ALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE DI UNA DISPOSIZIONE COME QUELLA CHE SUBORDINA LA MESSA IN COMMERCIO DI MACCHINE AFFRANCATRICI ALLA PREVIA APPROVAZIONE NON E SUFFICIENTE PER FAR RITENERE CHE UNO STATO MEMBRO ABBIA ADEMPIUTO GLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DA DETTO ARTICOLO . INFATTI , NONOSTANTE L ' ESISTENZA DI UNA NORMA DI PORTATA GENERALE CHE PERMETTE L ' APPROVAZIONE DI MACCHINE IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI , L ' AMMINISTRAZIONE POTREBBE ADOTTARE UN ATTEGGIAMENTO SISTEMATICAMENTE SFAVOREVOLE ALLE MACCHINE IMPORTATE , SIA COL RISPONDERE ALLE DOMANDE DI APPROVAZIONE O CON L ' ESPLETARE IL PROCEDIMENTO DI ESAME CON NOTEVOLE RITARDO , SIA COL NEGARE L ' APPROVAZIONE RICHIAMANDOSI A DIFETTI TECNICI , SENZA FORNIRE ESAURIENTI SPIEGAZIONI O FORNENDO MOTIVI CHE SUCCESSIVAMENTE RISULTINO INESATTI .   12 IL DIVIETO DI MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE SAREBBE PRIVATO DI GRAN PARTE DELLA SUA EFFICACIA PRATICA QUALORA SIFFATTE PRASSI PROTEZIONISTICHE O DISCRIMINATORIE ESULASSERO DALLA SUA PORTATA .   13 SI DEVE TUTTAVIA SOTTOLINEARE CHE UNA PRASSI AMMINISTRATIVA , PER COSTITUIRE UNA MISURA VIETATA DALL ' ART . 30 , DEV ' ESSERE IN CERTA MISURA COSTANTE E GENERALE . QUESTO CARATTERE GENERALE DEV ' ESSERE VALUTATO IN MODO DIVERSO A SECONDA CHE CI SI RIFERISCA AD UN MERCATO SUL QUALE SIANO PRESENTI NUMEROSI OPERATORI ECONOMICI O AD UN MERCATO , COME QUELLO DELLE MACCHINE AFFRANCATRICI , SUL QUALE OPERINO SOLTANTO POCHE IMPRESE . IN QUEST ' ULTIMO CASO , IL COMPORTAMENTO ADOTTATO DALL ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE NEI CONFRONTI DI UNA SOLA IMPRESA PUO GIA COSTITUIRE UNA MISURA INCOMPATIBILE CON L ' ART . 30 .   14 CON RIGUARDO A TALI PRINCIPI , EMERGE DAI FATTI DI CAUSA CHE IL COMPORTAMENTO DELL ' AMMINISTRAZIONE POSTALE FRANCESE COSTITUISCE UN OSTACOLO PER LE IMPORTAZIONI CONTRASTANTE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .   15 SI DEVE PERTANTO CONCLUDERE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , RIFIUTANDO SENZA ADEGUATA MOTIVAZIONE L ' APPROVAZIONE DI MACCHINE AFFRANCATRICI PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 16 A TENORE DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA REPUBBLICA FRANCESE , ESSENDO RIMASTA SOCCOMBENTE , DEV ' ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA REPUBBLICA FRANCESE , RIFIUTANDO , SENZA ADEGUATA MOTIVAZIONE , L ' APPROVAZIONE DI MACCHINE AFFRANCATRICI PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .   2)LA REPUBBLICA FRANCESE E CONDANNATA ALLE SPESE .