CELEX: 51988PC0119
Language: it
Date: 1988-03-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'attuazione di programmi di stoccaggio e sistemi di allarme (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 119
Vol. 1988/0033
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(88 > 119 def .
                                               Bruxelles , 15 marzo 1988
                              Proposta di
             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   relativo all' attuazione di programmi di stoccaggio
                    e sistemi di allarme
              ( presentata dalla Commissione )
                    V. \
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Introduzione
1 . Nel bilancio per l’esercizio 1987 l' autorità competente aveva creato
    una nuova voce , vale a dire la voce 9281 , con uno stanziamento di
    10 Mio di Ecu .
    Come precisato nel commento , tale voce era destinata a permettere alla
    Comunità di partecipare a programmi di stoccaggio e sistemi di allarme
    avviati da organizzazioni internazionali o da paesi in via di sviluppo .
2 . Lo stanziamento poteva essere considerato una logica conseguenza delle
    riforme in materia di aiuto alimentare intese a fare di questo
    strumento una reale fonte di sviluppo e a rafforzare la sicurezza
    alimentare nei paesi in via di sviluppo ; esso rappresentava anzi una
    risposta concreta agli insegnamenti tratti dalla crisi alimentare
    africana .
    Alcuni  esempi di    azioni  basate sulla nuova voce potevano essere ,
    secondo la Commissione , i seguenti :
    - miglioramento dello stoccaggio a livello di villaggio per ridurre le
      perdite dopo il raccolto ;
    - costruzione di piccole unità di deposito a livello di villaggio ;
    - formazione in materia di gestione delle scorte di cereali ;
    - finanziamento di acquisti di cereali destinati a scorte di sicurezza ;
    - partecipazione a programmi di allarme nei paesi in via di sviluppo .
3 . Nel 1987   è   stato  deciso  di  utilizzare lo stanziamento   a titolo
    sperimentale ;   al 31 dicembre 1987 i 10 Mio di ECU erano stati quasi
    interamente impegnati a favore di Etiopia , Sudan , Tanzania , Burkina ,
    Bangladesh , ecc . Una ripartizione per paese e per programma è fornita
    in allegato .
 ---pagebreak---                                        2
4 . Nel progetto preliminare di bilancio per l' esercizio 1988 la
    Commissione ha proposto di mantenere la voce 9281 con uno stanziamento
    uguale a quello iscritto nel 1987 e di estenderne l' utilizzazione alle
    ONG .   A questo punto ,   una base giuridica risulta necessaria per
    l' esecuzione dello stanziamento .
    A tal fine la Commissione propone di adottare ,       previo parere del
    Parlamento , il regolamento accluso .
    Detto regolamento rappresenta una base giuridica flessibile che
    consente l' attuazione dei vari tipi di azioni realizzabili ai sensi
    della voce 9281 .
5 . Per quanto riguarda la procedura da seguire per la decisione delle
    azioni relative allo stoccaggio e l' attuazione di sistemi di allarme ,
    si propone che tali azioni siano adottate dalla Commissione previa
    consultazione del Comitato " aiuto alimentare",  come già avviene per le
    azioni di sostituzione .
    Tuttavia , nel regolamento la Commissione si richiama alla procedura di
    consultazione del comitato "aiuto alimentare",      quale risulta dalla
    proposta di modifica del regolamento n . 3972 /86 attualmente all' esame
    del Consiglio .
    Inoltre , per le eventuali azioni d' urgenza , si propone di seguire una
    procedura di decisione più flessibile , vale a dire decisione della
    Commissione e informazione degli Stati membri , analoga a quella seguita
    per la decisione delle azioni di aiuto alimentare d' urgenza a norma del
    regolamento n . 3972 /86 .
    Si propone altresì che tale procedura sia applicabile ad azioni di
    importo relativamente limitato , quali ad esempio il finanziamento di un
    sistema di allarme attuato da una ONG o di uno studio per
    l' elaborazione di un programma di stoccaggio a favore di un dato paese .
 ---pagebreak---     L' importo massimo delle azioni cui si applicherebbe la procedura di
    decisione    indicata    potrebbe    essere   fissato    a     500.000 ECU ,
    corrispondenti all' importo che può essere deciso mediante delega per le
    azioni d' urgenza nel quadro dell' articolo 950 del bilancio .
6 . In conclusione ,    la Commissione propone al Consiglio di adottare
    l' accluso regolamento relativo all' attuazione di azioni di stoccaggio e
    di sistemi di allarme .
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                   REGOLAMENTO ( CEE )              DEL CONSIGLIO
   relativo all’attuazione di programmi di stoccaggio e sistemi di allarme
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce           la Comunità economica europea ,     in
particolare l' articolo 235 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
considerando che , parallelamente ad altre iniziative intraprese ai fini
della sicurezza alimentare , la Comunità deve            adoperarsi per indurre
i paesi in via di sviluppo ad aumentare il loro grado di autosufficienza e
a rafforzare la sicurezza nel settore alimentare ;
considerando che è possibile rafforzare la sicurezza alimentare dei paesi
in via di sviluppo mediante programmi di stoccaggio e sistemi di allarme ;
considerando che la Comunità deve            contribuire agli sforzi compiuti in
questo campo dai paesi fornendo loro sostegno finanziario ;
considerando che è opportuno           definire    le  misure    da prendere per
l' attuazione di tali interventi ;
considerando che è opportuno prevedere una procedura di decisione per
detti aiuti e che il regolamento ( CEE ) n . 3972/ 86 del Consiglio ( 3 ), mo ¬
 dificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n .         / 88 ( 4 ), prevede
all' articolo 8 , paragrafo 2 , una procedura applicabile a tal fine ;
considerando che il trattato non ha previsto i poteri d' azione a tal fine
necessari , salvo quelli dell' articolo 235 ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
La Comunità può partecipare all' attuazione di programmi di stoccaggio e
sistemi di allarme nei paesi in via di sviluppo , quando la situazione lo
giustifichi .
(1 ) GU  n. L
( 2 ) GU n . L
( 3 ) GU n . L 370 , del 30.12.1986 , pag . 1 .
( 4 ) GU n. L
 ---pagebreak---                                            2
  Tali azioni sono intese a rafforzare la sicurezza alimentare di questi
  paesi e a     indurre ad aumentare la loro        autosufficienza nello stesso
  settore ;     esse possono inoltre facilitare un adeguato sostegno
  all' attuazione di azioni di aiuto alimentare aumentandone l' efficacia ; per
  quanto posssibile , esse devono contribuire a migliorare il tenore di vita
  degli strati più poveri della popolazione nei paesi in questione .
  La partecipazione della Comunità a tali         azioni consiste in un aiuto
  finanziario e tecnico ,      secondo i criteri delle procedure di cui al
  presente regolamento .
                                     Articolo 2
  Il sostegno della Comunità ai programmi di stoccaggio e ai sistemi di
i allarme può essere accordato ,       su loro richiesta , a paesi in via di
  sviluppo ,     ad organismi internazionali e alle organizzazioni non
  governative ;     queste ultime devono tuttavia soddisfare i seguenti
  requisiti :
  a ) possedere uno statuto appropriato ad una organizzazione di questo tipo ;
  b ) avere sede in uno Stato membro della Comunità o , in via eccezionale , in
      un paese terzo ;
  c ) dimostrare la loro capacità di attuare con efficacia azioni quali
      quelle contemplate nel presente regolamento .
                                     Articolo 3
  L' aiuto della Comunità può contribuire in particolare al finanziamento
  delle seguenti azioni :
  - sistemi    di  allarme   e  raccolta  di  dati  relativi  all' andamento   dei
     raccolti e delle scorte onde meglio conoscere la situazione alimentare
     dei paesi interessati ,
  - operazioni o programmi di stoccaggio a livello degli agricoltori oppure
     di villaggio , locale , nazionale o regionale ; tali azioni comprendono :
     a ) realizzazione dell' infrastruttura necessaria
     b ) manutenzione e gestione del sistema di stoccaggio
     c ) costituzione e ricostituzione delle scorte
  - studi e azioni di formazione connessi alle attività suddette .
                                     Articolo 4
  L' aiuto è concesso dalla Comunità in forma autonoma o di cofinanziamento
  con Stati membri o altri donatori .
                                      Articolo 5
  L’aiuto della Comunità è concesso in forma di aiuti non rimborsabili .
 ---pagebreak---                                        3
                                  Articolo 6
    L’aiuto può coprire spese esterne ,     nonché quelle locali necessarie
    all' attuazione delle azioni , comprese le spese di manutenzione e di
    gestione .
    Le   imposte ,   i dazi e altre tasse sono esclusi dal finanziamento
    comunitario .
                                  Articolo 7
La partecipazione a gare , appalti e contratti è aperta , a parità di
condizioni , a tutte le persone fisiche e giuridiche degli Stati membri e
del paese beneficiario . Essa può essere estesa ad altri paesi in via di
sviluppo beneficiari di un aiuto comunitario , in particolare nel caso di
cofinanzi amento , o al fine di evitare un eccessivo aumento del costo delle
azioni a causa della distanza , delle difficoltà di trasporto o dei termini
di consegna .
                                  Articolo 8
Le decisioni relative alla concessione di un aiuto per un programma di
stoccaggio o per un sistema di allarme sono adottate dalla Commissione
previa consultazione del comitato di cui all' articolo 7 del regolamento
( CEE ) n . 3972 / 86 e secondo la procedura di cui all' articolo 8 ,
paragrafo 2 , del medesimo regolamento .
Il comitato suddetto può esaminare qualsiasi altra questione relativa
all' attuazione delle azioni sottopostegli dal presidente ,          di sua
iniziativa o su domanda di un rappresentante di uno Stato membro .
                                  Articolo 9
Per quanto riguarda le azioni di importo pari o inferiore a 580 000 ECU ,
nonché le azioni che richiedono un intervento immediato ,       le decisioni
relative alla concessione dell' aiuto sono adottate dalla Commissione che
ne informa gli Stati membri .
                                  Articolo 10
1 . Le decisioni che fissano le condizioni di attuazione sulle azioni di
    stoccaggio o di allarme sono adottate dalla Commissione .
2 . L' aiuto è accordato ai beneficiari soltanto se questi s' impegnano a
    rispettare le condizioni di attuazione che vengono loro comunicate
    dalla Commissione .
 ---pagebreak---                                        A
                                  Articolo 11
Il Parlamento europeo e il Consiglio sono informati senza indugio   delle decisioni
adottate conformemente agli articoli 8 e 9 .
                                  Articolo 12
1 . La Commissione adotta tutte le disposizioni necessarie alla buona
    esecuzione delle azioni contemplate dal presente regolamento .
2 . Ai fini del paragrafo 1 , gli Stati membri assistono la Commissione e le
    forniscono in particolare tutte le informazioni necessarie .
                                  Articolo 1 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi                  elementi   e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a            , addì                                         Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                          5
                                                                          Лппех
             Nummary of commi tment s of hndpct post 92HJ / 07
                           1 ype ιιΓ riel, inn               amount
                                                             ( Ilf I II )
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        : 3>£ » y»eiTJi*f                    9281      " Parti cioaticn communautaire à des programmes de stockage
                                                       . et à des systèmes d' alerte "
                                                      Règlement relatif à ta mise en oeuvre de programmes oe
                                                      stockage et de systèmes o'alerte .
                                                      Art . 235 , Traité C.E.E.
                                                      Participation à des programmes de stockage et des systèmes
                                                      d' alerte mis en oeuvre par des pays en voie de développement
                                                      ou des organismes
      ~::££wcn             r ;***.-                                 Exercice 1987 ¡Exercice 1988 APS                      Exercice 89 et        sui-
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