CELEX: C2000/163/64
Language: it
Date: 2000-06-10 00:00:00
Title: Causa T-90/00: Ricorso di Lars Bo Rasmussen contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 aprile 2000

C 163/32                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           10.6.2000
Motivi di ricorso:             — riunione di cinque procedi-                 La domanda si fonda sui seguenti motivi di diritto:
                                   menti di ricorso da parte della
                                   commissione di ricorso senza
                                   il consenso delle parti                   — Il Consiglio avrebbe commesso un errore manifesto di
                                                                                  valutazione nel determinare la data di applicazione retroat-
                               — inesatta applicazione del-                       tiva del regolamento. Come da esso dichiarato nel «conside-
                                   l’art. 4 del regolamento (CE)                  rando» 134 del regolamento, il procedimento antidumping
                                   n. 40/94                                       è stato chiuso per osservare il principio di non discrimina-
                               — inesatta applicazione del-                       zione nei confronti di importazioni provenienti da altri
                                   l’art. 7, n. 1, lett. b), del regola-          Stati terzi. La ricorrente allega che la detta discriminazione
                                   mento (CE) n. 40/94                            si sarebbe verificata sin dalla data di scadenza delle originali
                                                                                  misure disposte contro il Giappone, il 4 dicembre 1997.
                               — inesatta applicazione del-
                                                                                  La chiusura retroattiva del procedimento dovrebbe per
                                   l’art. 7, n. 1, lett. c), del regola-
                                                                                  tanto produrre effetti a partire dalla detta data.
                                   mento (CE) n. 40/94
                                                                             — Il Consiglio avrebbe omesso di fornire una giustificazione
                                                                                  adeguata della data da esso fissata per l’applicazione del
                                                                                  regolamento impugnato.
                                                                             (1) GU L 22 del 21.1.2000, pag. 1.
Ricorso della Europe Chemi-Con (Deutschland) GmbH
contro il Consiglio dell’Unione europea, proposto il
                          14 aprile 2000
                         (Causa T-89/00)
                         (2000/C 163/63)
                                                                             Ricorso di Lars Bo Rasmussen contro la Commissione
                    (Lingua processuale: l’inglese)                               delle Comunità europee, proposto il 18 aprile 2000
Il 14 aprile 2000, la Europe Chemi-Con (Deutschland) GmbH
                                                                                                       (Causa T-90/00)
(Norinberga, Germania), rappresentata dal dott. Konstantinos
Adamantopoulos e dal signor Juan José Gutiérrez Gisbert,
dello studio legale Hammond Suddards, Bruxelles, ha proposto,                                          (2000/C 163/64)
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                    (Lingua processuale: il francese)
— annullare l’art. 3, secondo comma, del regolamento (CE)                    Il 18 aprile 2000, Lars Bo Rasmussen, residente a Dalheim
    del Consiglio 24 gennaio 2000, n. 173, in quanto esso                    (Granducato del Lussemburgo), con gli avv.ti Michel Karp e
    non dispone la decorrenza retroattiva degli effetti del                  Joëlle Choucroun, del foro di Lussemburgo, ha proposto
    regolamento a partire dal 4 dicembre 1997;                               dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                             un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
— condannare il Consiglio alle spese.
                                                                             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                             — annullare la decisione della Commissione 2 agosto 1999
La ricorrente chiede l’annullamento dell’art. 3 del regolamento                   di applicare l’art. 85 dello statuto alla missione svolta dalla
(CE) del Consiglio 24 gennaio 2000, n. 173, che chiude i                          ricorrente nel periodo 7-11 marzo a Dublino;
procedimenti antidumping concernenti le importazioni di
alcuni tipi di grandi condensatori elettrolitici all’aluminio                — condannare la convenuta al risarcimento simbolico di un
originari del Giappone, della Repubblica di Corea e di Tai-                       franco per il danno morale subito;
wan (1). Essa contesta la data a partire dalla quale il Consiglio
ha stabilito l’applicazione retroattiva del regolamento, vale a
dire i1 28 febbraio 1999.                                                    — condannare la convenuta alla spese
 ---pagebreak--- 10.6.2000               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 163/33
Motivi e principali argomenti                                              Ricorso di Tamara Zaur-Gora contro la Commissione
                                                                               delle Comunità europee, proposto il 19 aprile 2000
Il ricorrente si oppone alla decisione dell’APN recante riduzio-
ne dell’importo dell’indennità giornaliera relativa ad una                                          (Causa T-95/00)
missione a Dublino.
                                                                                                    (2000/C 163/66)
A sostegno delle sue richieste, il ricorrente fa valere due motivi:
— la violazione dell’art. 85 dello Statuto sulla ripetizione                                  (Lingua processuale: il francese)
     dell’indebito. L’APN non ha dimostrato che il ricorrente
     fosse a conoscenza di una eventuale irregolarità nella
     liquidazione della sua missione;                                      Il 19 aprile 2000, Tamara Zaur-Gora, residente a Lodelinsart
                                                                           (Belgio), con gli avv.ti Jean-Noël Louis e Véronique Peere, del
— l’errata interpretazione del punto VIII della Guida di                   foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
     Missione.                                                             grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
                                                                           sione delle Comunità europee.
                                                                           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                           — annullare la decisione della commissione di concorso
                                                                                COM/2/99 recante rigetto della candidatura della ricor-
                                                                                rente;
Ricorso di El Territorio Histórico d’Alava, Arabako Foru
Aldundia — Diputación Foral d’Alava contro la Commis-
sione delle Comunità europee, presentato il 19 aprile                      — condannare la convenuta alle spese.
                               2000
                                                                           Motivi e principali argomenti
                         (Causa T-92/00)
                                                                           La ricorrente ha lavorato per la Commissione, a partire dal
                         (2000/C 163/65)
                                                                           1o ottobre 1997, successivamente come agente ausiliario,
                                                                           come agente interinale e di nuovo come agente ausiliario.
                                                                           Durante il periodo come agente interinale, essa ha presentato
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                           la sua candidatura per il concorso generale COM/C/2/99.
                                                                           L’allegato del bando di concorso prevedeva che il limite di età
Il 19 aprile 2000, El Territorio Histórico d’Alava, Arabako               ivi previsto non fosse applicabile ai candidati in possesso, da
Foru Aldundia — Diputación Foral d’Alava, con sede in Vitoria             più di un anno e in modo ininterrotto, della qualifica di
(Spagna), rappresentato dagli avv.ti D. Antonio Creus Carreras,            funzionario o agente delle Comunità europee alla data limite
Dña e Begoña Uriarte Valiente, ha proposto dinanzi al                    per il deposito delle candidature. In base a ciò la sua
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                 candidatura è stata respinta.
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                           A sostegno delle sue richieste, la ricorrente fa valere i seguenti
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                            motivi:
— annullare la decisione della Commissione 22 dicembre                     — La violazione dei principi di corretta amministrazione e di
     1999, nella parte in cui dichiara incompatibili con il                     corretta gestione del personale.
     mercato comune i provvedimenti fiscali previsti nelle
     Normas Forales d’Alava n. 22/1994 e n. 24/1996, impo-                 — L’esistenza, nel caso di specie, di un manifesto errore di
     nendo allo Stato spagnolo di procedere al relativo recupero;               valutazione, nonché di uno sviamento di procedura.
— condannare la Commissione alle spese.
                                                                           Secondo la ricorrente, le funzioni da essa svolte possono
                                                                           considerarsi come mansioni permanenti del servizio pubblico
Motivi e principali argomenti                                              comunitario, senza che la natura formale e la qualificazione
                                                                           data dalle parti ai contratti che l’hanno legata alla Commissione
                                                                           possano esercitare alcuna influenza su tali circostanze di fatto.
I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli dedotti
                                                                           Di conseguenza, tenuto conto della natura delle mansioni e
nella causa T-127/99, Diputación Foral d’Alava contro Com-
                                                                           delle circostanze nelle quali essa svolge le proprie funzioni dal
missione (1).
                                                                           22 maggio 1997, i contratti conclusi a partire da tale data
                                                                           devono essere considerati, secondo la ricorrente, come conclusi
(1) GU C 226 del 7.8.1999, pag. 41.                                        con un agente temporaneo.