CELEX: C2001/289/75
Language: it
Date: 2001-10-13 00:00:00
Title: Causa T-179/01: Ricorso della società Dilexport s.r.l. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 30 luglio 2001

C 289/34                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         13.10.2001
Ricorso della società Di Lenardo Adriano s.r.l. contro la                          —     introducendo ex novo la condizione stabilita dalla
Commissione delle Comunità europee, proposto il                                          lettera c) dell’art. 6 del Regolamento n. 896/2001
                           31 luglio 2001                                                di assenza di collegamento con altro operatore
                                                                                         tradizionale.
                         (Causa T-178/01)
                                                                                   —     utilizzando l’articolo 143 del codice doganale come
                                                                                         presumptio juris et de jure per escludere l’accesso di
                          (2001/C 289/74)                                                nuovi operatori al mercato delle banane.
                                                                             —     La violazione dell’articolo 5 (ex articolo 3 b), commi
                    (Lingua processuale: l’italiano)                               primo e terzo del Trattato CE, nonché la violazione dei
                                                                                   principi fondamentali della certezza del diritto e del
                                                                                   legittimo affidamento, nonché la violazione dell’articolo 6
Il 31 luglio 2001, la società Di Lenardo Adriano s.r.l.,                           (ex articolo f) del Trattato dell’Unione Europea, commi
rappresentata dagli avvocati Aldo Bozzi, Claudia M.R. Gatti e                      primo e secondo. Si argomenta su questo punto che la
Bruno Telchini, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                          Commissione ha leso il diritto di proprietà ed il libero
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-                          esercizio delle attività professionali della ricorrente, essen-
sione europea.                                                                     do andata al di là di quanto necessario per il raggiungi-
                                                                                   mento degli obiettivi della Comunità. Dall’altro, e nella
                                                                                   misura in cui la nuova classificazione degli operatori
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      viene applicata ex tunc sarebbe anche da constatare la
                                                                                   violazione dei principi della certezza del diritto e del
                                                                                   legittimo affidamento.
—     annullare il regolamento della Commissione n. 896/2001
      del 7 maggio 2001, pubblicato l’8 maggio 2001, recante
      modalità di applicazione del Regolamento (CEE)                         —     La violazione del principio di non discriminazione,
      n. 404/93 del Consiglio in ordine al regime d’importazio-                    garantito dall’art. 34.2 del Trattato CE.
      ne delle banane nella Comunità
                                                                             —     La violazione degli articolo 81 (ex articolo 85) e 82 (ex
                                                                                   articolo 86) de Trattato CE, in quanto il Regolamento
—     condannare la Commissione, ai sensi dell’articolo 87 del                     impugnato impedirebbe la concorrenza fra operatori
      vigente Regolamento di procedura, alle spese del presente                    tradizionali, creando una situazione del mercato bananie-
      giudizio                                                                     ro tale da costituire una deroga di fatto all’articolo 82.
Motivi e principali argomenti
La società ricorrente commercializza da oltre venti anni
banane di origine paesi terzi, essendo stata riconosciuta come               Ricorso della società Dilexport s.r.l. contro la Commis-
operatore tradizionale A/B, sin dalla entrata in vigore del                  sione delle Comunità europee, proposto il 30 luglio 2001
Regolamento n. 404/93. Tuttavia, dal 1o luglio 2001 le è stata
negata, sulla base del Regolamento impugnato, la possibilità di                                       (Causa T-179/01)
operare nel settore dell’importazione delle banane, sia per i
contingenti riservati agli operatori tradizionali (83 %) sia per i
contingenti riservati agli operatori non tradizionali (17 %).                                          (2001/C 289/75)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’italiano)
A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere:
—     La violazione del Regolamento n. 404/93, nonché la                     Il 30 luglio 2001, la società Dilexport s.r.l., rappresentata dagli
      violazione dell’art. 7 (ex art. 4) del Trattato CE. Si ritiene         avvocati Aldo Bozzi, Claudia M.R. Gatti e Bruno Telchini, ha
      a questo riguardo che la Commissione avrebbe interferito               proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
      nella competenza propria del Consiglio:                                europee un ricorso contro la Commissione europea.
      —     Introducendo ex novo una classificazione degli                   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
            operatori delle banane del tutto estranea ai regola-
            menti del Consiglio;                                             —     annullare      il    regolamento della          Commissione
                                                                                   n. 896/2001 (1) del 7 maggio 2001, pubblicato l’8 maggio
      —     introducendo il concetto «d’importazione primaria»                     2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
            come criterio per poter essere considerato operatore                   (CEE) n. 404/93 del Consiglio in ordine al regime
            tradizionale;                                                          d’importazione delle banane nella Comunità
 ---pagebreak--- 13.10.2001              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 289/35
—     condannare la Commissione, ai sensi dell’articolo 87 del                     to di EUR 10 000, con riserva di aumento o diminuzione
      vigente Regolamento di procedura, alle spese del presente                    in corso di causa;
      giudizio
                                                                             —     condannare in ogni caso la convenuta alle spese.
Motivi e principali argomenti                                                Motivi e principali argomenti
                                                                             A sostegno del ricorso il ricorrente fa valere gli artt. 25 e 43
I motivi e principali argomenti sono quelli invocati nella causa             dello Statuto, le disposizioni generali di esecuzione dell’art. 43
T-178/01 Di Lenardo Adriano.                                                 dello Statuto nonché il principio di buona amministrazione, la
                                                                             tutela del legittimo affidamento e la certezza del diritto. Il
(1) GU L 126 del 8.5.2001, pag. 6.                                           ricorrente si lagna inoltre di uno sviamento e di un eccesso di
                                                                             potere.
                                                                             Ricorso dell’Università Aristoteleio di Salonicco contro
Ricorso del sig. Arnaldo Mellone contro Commissione                          la Commissione delle Comunità europee, proposto il
    delle Comunità europee, presentato il 7 agosto 2001                                                 20 agosto 2001
                                                                                                      (Causa T-196/01)
                         (Causa T-187/01)
                                                                                                       (2001/C 289/77)
                          (2001/C 289/76)
                                                                                                  (Lingua processuale: il greco)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 20 agosto 2001 l’Università Aristoteleio di Salonicco,
                                                                             rappresentata dall’avv. Thessalonikis Dimos Nikopoulos, ha
Il 7 agosto 2001 il sig. Arnaldo Mellone, residente a Bruxelles,             proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
rappresentato dall’avv. Eric Boigelot con domicilio eletto in                europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
Lussemburgo, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo                     europee.
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
sione delle Comunità europee.                                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             —     annullare al decisione della Commissione 8 giugno 2001
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                    C(2001) 1284, «relativa alla soppressione del contributo
                                                                                   concesso al laboratorio di genetica forestale e di migliora-
—     annullare la decisione 10 luglio 2000 presa dall’APN                         mento delle specie forestali dell’Università Aristoteleio di
      con cui il notatore d’appello rende definitivi i rapporti                    Salonicco con decisione della Commissione 25 settembre
      informativi del ricorrente per il periodo dal 1o luglio                      1996 C(1996) 2542, relativa alla concessione di un
      1995 al 30 giugno 1997 e, nella misura del necessario,                       contributo nell’ambito del FEAOG — Sezione orienta-
      annullare la nota del 18 luglio 2000 rettificativa dell’erro-                mento, in base al regolamento (CEE) del Consiglio
      re materiale quanto al periodo considerato;                                  n. 2456/88, nell’ambito di un progetto pilota sul rimbo-
                                                                                   schimento rapido degli spazi forestali devastati dagli
—     annullare la decisione esplicita 24 aprile 2001, ricevuta                    incendi in Grecia».
      dal ricorrente il 7 maggio 2001, che rigetta il suo reclamo;
                                                                             —     Condannare la convenuta alle spese.
—     in seguito a tali annullamenti, dichiarare che il rapporto
      informativo del ricorrente per il periodo dal 1o luglio
      1995 al 30 giugno 1997 non è redatto in modo definitivo                Motivi e principali argomenti
      e non deve figurare, nell’attuale versione, nel fascicolo
      personale del ricorrente o va ritirato nell’attesa del                 L’Università ricorrente afferma che la decisione impugnata
      regolare rapporto definitivo da adottare;                              della Commissione contravviene alle disposizioni dell’art. 24
                                                                             del regolamento (CEE) n. 4253/88, nonché al principio di
—     condannare la convenuta a versare al ricorrente, in                    proporzionalità. Peraltro, la decisione impugnata è carente di
      risarcimento del danno professionale e morale, un impor-               motivazione legittima e sufficiente.