CELEX: 31977R2669
Language: it
Date: 1977-11-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2669/77 del Consiglio, del 28 novembre 1977, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1978)

3 . 12 . 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 310/ 1
                                                                I
                        (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2669/77 DEL CONSIGLIO
                                                   del 28 novembre 1977
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
                comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale
                                          comune, originari del Portogallo ( 1978)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco­
europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                     lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
                                                                   dei suddetti prodotti dal Portogallo, nel corso di un
vista la proposta della Commissione,                               periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
visto il parere del Parlamento europeo (x),                        prospettive economiche per il periodo contingentale
                                                                   considerato ;
considerando che l'articolo 4 del protocollo n . 8 alle­
gato all'accordo tra la Comunità economica europea e
la Repubblica portoghese (2), modificato dall'accordo
 provvisorio tra la Comunità economica europea e la                considerando che le statistiche disponibili nella
                                                                   Comunità non forniscono informazioni in merito alla
 Repubblica portoghese (3), prevede all'importazione
                                                                   situazione dei vini di Porto sui mercati ; che, tuttavia, i
 nella Comunità per taluni vini originari del Portogallo
una riduzione dei dazi doganali :                                  dati statistici portoghesi relativi agli ultimi tre anni, in
                                                                   materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
— del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle             Comunità, possono essere considerati come riflettenti
     sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex 22.05 C IV a) 1            approssimativamente la situazione delle importazioni
     della tariffa doganale comune, entro i limiti di un           comunitarie ; che, su questa base, le importazioni corri­
     contingente tariffario annuale globale di 35 000 hi           spondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre
     e
                                                                   anni rappresentano, rispetto alle importazioni nella
— del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle             Comunità dei prodotti in questione provenienti dal
     sottovoci ex 22.05 C III b) 1 e ex 22.05 C IV b) 1            Portogallo, le percentuali indicate qui di seguito :
     della tariffa doganale comune, entro i limiti di un
     contingente tariffario annuale globale di 280 000
                                                                                                            1974   1975   1976
     hi ;
che tali vini restano soggetti alle disposizioni che rego­
                                                                   Vini di Porto :
lano l'organizzazione comune del mercato vitivini­
colo ;                                                             — in recipienti di contenuto non
                                                                       superiore a 2 1 :
considerando che occorre garantire, in particolare,                    — Benelux                            13,4   18,8  17,8
 l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli                  —   Danimarca                         4,1    6,0    6,2
 importatori     della Comunità       a detti    contingenti,          —   R.f. di Germania                  7,2   15,3  11,0
 nonché l'applicazione senza interruzione delle quote                  —   Francia                          27,9   29,0  36,0
 previste per detti contingenti a tutte le importazioni                —   Irlanda                           0,6    0,4    0,2
dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati                      — Italia                             29,9   16,1  18,3
 membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi ;                  — Regno Unito                        16,9   14,4  10,5
che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari          — in recipienti di contenuto supe­
 comunitari , basato sulla ripartizione tra gli Stati                  riore a 2 1 :
membri, è idoneo a rispettare la natura comunitaria di                 — Benelux                            14,0   13,4  15,7
detti contingenti, tenuto conto dei principi sopra                     — Danimarca                           4,5    5,5    7,0
enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effet­            —   R.f. di Germania                 11,0   10,4    6,4
tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione ,                —   Francia                          41,0   39,4  46,5
                                                                       —   Irlanda                           1,5     1,2   0,6
                                                                       —   Italia                                          0,0
(') GU n . C 241 del 10 . 10 . 1977, pag . 46.                                                                      —
(2) GU n . L 301 del 31 . 12 . 1972, pag. 165 .                        — Regno Unito                        28,0   30,1  23,8
(3) GU n . L 266 del 29 . 9 . 1976, pag. 2.
 ---pagebreak--- N. L 310/2                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  3 . 12 . 77
considerando che, tenuto conto di questi elementi e               burgo sono riuniti e rappresentati dall Unione econo­
delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le              mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contin­          delle quote attribuite a detta Unione economica
gentali possono approssimativamente determinarsi                  possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
come segue :
                                                                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                Vini di Porto in recipienti
                                       di contenuto
                                                                                                  Articolo 1
                           non superiore             superiore
                             a 2 litri                a 2 litri    1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1978, sono aperti
                                                                  contingenti tariffari comunitari per i prodotti originari
Benelux                        16,6                     14,6      del Portogallo entro i limiti indicati qui di seguito :
Danimarca                       5,7                      6,6
R.f. di Germania               14,9                      8,7                                                                    Volume del
                                                                          Numero delia tariffa         Designazione
Francia                        29,7                    42,5                doganale comune             delle merci              contingente
Irlanda                         0,8                      0,2
Italia                         18,6                      0,1
                                                                  ex 22.05 C III a) 1                vini
Regno Unito                    13,7                    27,3                                                                     35 000 hi
                                                                  ex 22.05 C IV a) 1                 di Porto
                                                                  ex 22.05 C III b) 1                vini
                                                                                                                               280 000 hi
                                                                  ex 22.05 C IV b) 1                 di Porto
considerando che, per tener conto dell evoluzione
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
membri, occorre dividere ciascuno dei volumi contin­
gentali in due parti, ripartendo la prima fra gli Stati            2.      Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi
membri e costituendo con la seconda una riserva desti­             della tariffa doganale comune applicabili a tali vini
nata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati                  sono sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :
membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori                         Numero della tariffa
                                                                                                                         Aliquote dei dazi
di ciascuno Stato membro, occorre fissare la prima                                doganale comune
parte dei contingenti comunitari ad un livello che,
nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 90 % di               ex  22.05 C   III a) 1                                 5,4 UC/hl
ciascuno dei volumi contingentali ;                                ex  22.05 C   IV a) 1                                  5,8 UC/hl
considerando che le quote iniziali degli Stati membri              ex  22.05 C   III b) 1                                  5,5 UC/hl
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,              ex  22.05 C   IV b) 1                                  6,0 UC/hl
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
quasi completamente una delle sue quote iniziali deve                                              Articolo 2
 procedere al prelievo di una quota complementare
dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve               1.      I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono
essere effettuato da ciascuno Stato membro quando                  divisi in due parti .
ciascuna delle sue quote complementari è quasi total­
 mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le              2. La prima parte di ogni contingente è ripartita fra
quote iniziali complementari devono essere valide                  gli Stati membri. Le quote che, fatto salvo l'articolo 5,
                                                                   sono valide fino al 31 dicembre 1978 , ammontano ai
 sino al termine del periodo contingentale ; che tale
 metodo di gestione richiede una stretta collaborazione            seguenti quantitativi :
 tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve,                                                                                 (in ettolitri')
 in particolare, poter seguire il grado di esaurimento                                                     Vini di Porto delle sotiovoci
 dei volumi contingentali ed informarne gli Stati
 membri ;                                                                                            ex 22.05 C III a) 1      ex 22.05 C III b) I
 considerando che, se ad una data determinata del                                                    ex 22.05 C IV a) 1       ex 22.05 C IV b) 1
 periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
 residuo importante di una delle quote iniziali, è indi­            Benelux                                5 250                    36 790
 spensabile che detto Stato membro ne «trasferisca una              Danimarca                               1 800                   16 630
 notevole percentuale nella riserva corrispondente, al              R.f . di Germania                      4 690                    22 000
 fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro                Francia                                9 350                  107 100
 contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno                Irlanda                                   250                       500
                                                                    Italia                                  5 870                        100
 Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
                                                                    Regno Unito                            4 290                    68 880
 altri ;
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                                         Totale          31 500                  252 000
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 77                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 310/3
3.     La seconda parte di ogni contingente, pari rispet­       Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
tivamente a 3 500 e 28 000 ettolitri, costituisce la            entro il 1° ottobre 1978 il totale delle importazioni dei
riserva corrispondente.                                         prodotti in questione, effettuate fino al 15 settembre
                                                                1978 incluso e imputate sui contingenti comunitari,
                                                                nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle
                        Articolo 3                              loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve.
1.     Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,
                                                                                          Articolo 6
fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa stessa
quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­
dente riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5 —        La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro             importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
interessato procede senza indugio, mediante notifica            memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
alla Commissione, al prelievo di una seconda quota              sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
                                                                utilizzazione delle riserve .
pari al 1 5 % della propria quota iniziale, eventual­
mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
consistenza della riserva lo permetta.                          La Commissione informa gli Stati membri entro il 5
                                                                ottobre 1978 dello stato di ciascuna riserva dopo i
                                                                versamenti effettuati a norma dell'articolo 5.
2. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote
iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­           Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo      delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­         fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari       effettua questo ultimo prelievo.
al 7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente
arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
stenza della riserva stessa lo permetta.                                                  Articolo 7
3 . Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde         1.     Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata             affinché l'apertura delle quote complementari da essi
dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo          prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­         imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti comu­
cate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota           late dei contingenti tariffari comunitari.
uguale alla terza.
                                                                2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento             dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
della riserva .                                                 torio, la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
                                                                assegnate .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di quote inferiori a              3. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­       membri viene rilevato in base alle importazioni origi­
nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­        narie del Portogallo, presentate in dogana accompa­
zate . Essi informano la Commissione dei motivi che li          gnate da dichiarazioni di immissione al consumo.
hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente
paragrafo.
                                                                                          Articolo 8
                        Articolo 4                              Su domanda della Commissione gli Stati membri
                                                                l'informano delle importazioni dei prodotti in
Le singole quote complementari prelevate in applica­            questione effettivamente imputate sulle loro quote.
zione dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre
1978 .
                                                                                          Articolo 9
                                                                Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                        Articolo 5
                                                                mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
                                                                mento .
Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1°
ottobre 1978 la frazione non utilizzata della loro quota
iniziale che, alla data del 15 settembre 1978 eccede il                                  Articolo IO
20 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una
quantità superiore se vi è motivo di ritenere che               Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
questa possa rimanere inutilizzata.                             1978 .
 ---pagebreak--- N. L 310/4                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           3 . 12. 77
           Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri .
           Fatto a Bruxelles, addì 28 novembre 1977.
                                                                      Per il Consiglio
                                                                        Il Presidente
                                                                         L. OUTERS