CELEX: C2005/217/92
Language: it
Date: 2005-09-03 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado, 29 giugno 2005, nella causa T-254/04, Spyridon de Athanassios Pappas contro Comitato delle regioni dell'Unione europea (Dipendenti — Assunzione — Posto di segretario generale del Comitato delle regioni — Esecuzione di una sentenza del Tribunale che annulla una decisione di nomina — Annullamento da parte dell'istituzione dell'avviso di posto vacante e avvio di un nuovo procedimento di assunzione)

3.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/42
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   29 giugno 2005
   nella causa T-254/04, Spyridon de Athanassios Pappas contro Comitato delle regioni dell'Unione europea (1)
   
   (Dipendenti - Assunzione - Posto di segretario generale del Comitato delle regioni - Esecuzione di una sentenza del Tribunale che annulla una decisione di nomina - Annullamento da parte dell'istituzione dell'avviso di posto vacante e avvio di un nuovo procedimento di assunzione)
   (2005/C 217/92)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa T-254/04, Spyridon de Athanassios Pappas, residente in Kraainem (Belgio), reppresentato dall'avv. X. Gousta, contro Comitato delle regioni dell'Unione europea (agente: sig. P. Cervilla, assistito dall'avv. B. Wägenbaur), avente ad oggetto una domanda di annullamento della decisione del Comitato delle regioni 8 ottobre 2003 che annulla il procedimento 2000/C 28 A/01 al fine dell'assunzione di un segretario generale per il Comitato delle regioni e che avvia un nuovo procedimento per tale posto, il Tribunale (Terza Sezione), composto dal sig. M. Jaeger, presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal sig. O. Czúcz, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso, il 29 giugno 2005, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è dichiarato in parte irricevibile e in parte manifestamente privo di qualsiasi fondamento giuridico.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna delle parti sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 262 del 23.10.2004