CELEX: C2004/059/24
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa C-553/03 P: Ricorso della Panhellenic Union of Cotton Ginners and Exporters avverso la pronuncia del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione ampliata) 16 ottobre 2003, nella causa T-148/00 tra la Panhellenic Union of Cotton Ginners and Exporters, e la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla Repubblica ellenica, presentato il 30 dicembre settebre 2003

C 59/14                  IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         6.3.2004
domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato dinanzi alla                      di motivare adeguatamente perché Bronner non era
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso                     pertinente nel presente caso.
la pronuncia del Tribunale di primo grado delle Comunità
europee (Quinta Sezione) 23 ottobre 2003, nella causa T-65/
98 (1) tra la Van den Bergh Foods Ltd, già HB Ice Cream Ltd, e             (1) GU C 234 del 25.7.1998, pag. 28.
la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente avverso la pronuncia del Tribunale di primo
grado chiede di:
a)     annullare — nella sua integralità o parzialmente — la
       sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità                Ricorso della Panhellenic Union of Cotton Ginners and
       europee (Quinta Sezione) 23 ottobre 2003, nella causa               Exporters avverso la pronuncia del Tribunale di primo
       T-65/98, ad eccezione del n. 3 del dispositivo della                grado delle Comunità europee (Quinta Sezione ampliata)
       sentenza;                                                           16 ottobre 2003, nella causa T-148/00 (1) tra la Panhellenic
                                                                           Union of Cotton Ginners and Exporters, e la Commissione
b)     annullare — nella sua integralità o parzialmente — la               delle Comunità europee, sostenuta dalla Repubblica elleni-
       decisione della Commissione nei casi nn. IV/34.073, IV/                      ca, presentato il 30 dicembre settebre 2003
       34.395 e IV/35.946 relativa a un procedimento in
       applicazione degli artt. 81 (già art. 85) e 82 (già art. 86)                               (Causa C-553/03 P)
       del Trattato (Van den Bergh Foods Ltd) o, in subordine,
       rinviare la causa dinanzi al Tribunale di primo grado; e
                                                                                                    (2004/C 59/24)
c)     condannare la Commissione alle spese della ricorrente in
       primo grado e nel presente ricorso avverso la pronuncia
       del Tribunale di primo grado.
                                                                           Il 30 dicembre 2003 la Panhellenic Union of Cotton Ginners
                                                                           and Exporters, con sede in Tessalonica (Grecia), con gli avv.ti
                                                                           K. Adamantopoulos e J. Gutiérrez Gisbert, con domicilio eletto
                                                                           in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
Motivi e principali argomenti                                              delle Comunità europee un ricorso avverso la pronuncia del
                                                                           Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta
                                                                           Sezione ampliata) 16 ottobre 2003, nella causa T-148/00 tra
La ricorrente avverso la pronuncia del Tribunale di primo                  la Panhellenic Union of Cotton Ginners and Exporters e
grado fa valere che quest’ultimo ha commesso un errore di                  la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla
diritto concludendo che gli accordi di distribuzione della Van             Repubblica ellenica.
den Bergh Foods Ltd (già HB Ice Cream Ltd) possono incidere
sensibilmente sul gioco della concorrenza, ai sensi dell’art. 85,
n. 1, del Trattato e contribuiscono in modo significativo ad               La ricorrente avverso la pronuncia del Tribunale di primo
una compartimentazione del mercato.                                        grado chiede che la Corte voglia:
                                                                           1.    annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
La ricorrente sostiene anche che il Tribunale di primo grado                     16 ottobre 2003 nella causa T-148/00 che ha dichiarato
ha commesso un errore di diritto nell’applicazione dell’art. 81,                 irricevibile il ricorso originario dinanzi al Tribunale
n. 3, del Trattato. Esso ha applicato erroneamente il principio                  di primo grado e condannato la ricorrente dinanzi a
della rilevanza di onere e criterio della prova e, per tale via, ha              quest’ultimo a sopportare le proprie spese e quelle
reso la sentenza inadeguatamente motivata.                                       della Commissione delle Comunità europee per quanto
                                                                                 riguarda tale ricorso;
E’ infine sostenuto che il Tribunale di primo grado ha                     2.    come richiesto originariamente dinanzi al Tribunale di
commesso, sotto due profili, errori di diritto applicando                        primo grafo, annullare l’art. 1 della decisione della
l’art. 82 del Trattato:                                                          Commissione 2000/206/CE (2), relativa al regime di aiuto
                                                                                 per il cotone applicato in Grecia dall’Ente greco per il
                                                                                 cotone, nella parte in cui dichiara l’art. 30, n. 3, della
—      ha tratto sul piano legale conseguenze che non erano                      legge 17/23.4.1992, n. 2040, e non anche l’art. 30, n. 1,
       giustificate ed adeguatamente motivate e non può dunque                   incompatibile con il mercato comune;
       sostenere una conclusione riferentesi alla natura abusiva
       dell’introduzione;                                                  3.    ingiungere che le spese relative al presente procedimento
                                                                                 e da esso occasionate nonché quelle sostenute dal Tribu-
—      ha omesso di applicare i principi giuridici affermati dalla               nale di primo grado vengano sopportate dalla Commis-
       Corte nella causa Bronner o, in alternativa, ha omesso                    sione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- 6.3.2004                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 59/15
Motivi e principali argomenti                                               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Recht-
                                                                            bank Utrecht, Sector Kanton, Locatie Utrecht, con ordi-
                                                                            nanza 10 dicembre 2003 , nella causa Poseidon Chartering
Il presente ricorso avverso la pronuncia del Tribunale di primo             b.v. contro 1. V.O.F. Marianne Zeeschip, 2. Albert Mooij,
grado si fonda sui due motivi seguenti:                                            3. Sjoerdtje Sijswerda, 4. Gerrit Daniel Schram
i)    Errore manifesto laddove la pronuncia del Tribunale di                                           (Causa C-3/04)
      primo grado dichiara che la ricorrente contesta in via
      principale la fondatezza della conclusione della Commis-
      sione secondo la quale il prelievo compensativo è confor-
      me all’organizzazione comune dei mercati nel settore del                                         (2004/C 59/25)
      cotone e pertanto il ricorso originario della ricorrente
      avverso la pronuncia del Tribunale di primo grado è
      irricevibile, in quanto dall’accoglimento di una conclusio-
      ne siffatta conseguirebbe inevitabilmente la violazione del
      diritto di accesso alla giustizia della ricorrente in secondo
      grado.
                                                                            Con ordinanza 10 dicembre 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                            della Corte il 5 gennaio 2004, nella causa Poseidon Chartering
      Ciò si spiega con il fatto che la ricorrente stessa non aveva
                                                                            b.v. contro 1. V.O.F. Marianne Zeeschip, 2. Albert Mooij, 3.
      un’opzione diversa dal contestare la conclusione carente
                                                                            Sjoerdtje Sijswerda, 4. Gerrit Daniel Schram., il Rechtbank
      del dispositivo dell’art. 1 della decisione impugnata che
                                                                            Utrecht, Sector Kanton, Locatie Utrecht ha sottoposto alla
      implicitamente rinvia all’ultimo paragrafo della sezione IV
                                                                            Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
      della decisione stessa, secondo cui il prelievo compensati-
                                                                            pregiudiziali:
      vo previsto all’art. 30, n. 1, della legge 2040/92 è
      «conforme all’organizzazione comune dei mercati». La
      decisione impugnata è carente in quanto la Commissione
      ha omesso di rispettare l’obbligo di esaminare le attività            1.    Se si tratti di un agente commerciale ai sensi della direttiva
      dell’Ente greco per il cotone finanziate dal prelievo                       86/653/CEE (1), relativa al coordinamento dei diritti degli
      compensativo di cui all’art. 30, n. 1, della legge 2040/92                  Stati membri concernenti gli agenti commerciali indipen-
      ai sensi delle norme CE sugli aiuti di Stato; e                             denti, nel caso di un intermediario indipendente che è
                                                                                  intervenuto nella conclusione di un unico contratto
                                                                                  (charter di una nave o noleggio) (e non di molteplici
                                                                                  contratti), prorogato ogni anno e in cui, relativamente
ii)   La pronuncia del Tribunale di primo grado è errata in                       alla proroga del noleggio, le trattative sono state condotte
      diritto e contraria alla giurisprudenza dela Corte di                       dal proprietario della nave e da un terzo (tranne che, per
      giustizia delle Comunità europee.                                           il periodo 1994-2000, nel 1999) e il loro risultato è
                                                                                  messo per iscritto in una clausola aggiuntiva ad opera
      La ricorrente avverso la pronuncia del Tribunale di                         dell’intermediario.
      primo grado asserisce che quest’ultima è contraria alla
      giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità
      europee laddove dichiara che i) «è assolutamente evidente»            2.    Se per la soluzione alla questione 1 sia inoltre rilevante,
      che il prelievo compensativo di cui all’art. 30, n. 1, della                laddove sia necessario valutare se si tratti di un contratto
      legge 2040/92 non costituisce un aiuto di Stato e neppure                   di agenzia, che per anni è stato pagato un compenso
      presenta un tale aspetto giacché il Tribunale opina che il                  (provvigione) pari al 2,5 % del nolo e/o che nell’art. 7,
      prelievo compensativo di cui all’art. 30, n. 1, della legge                 n. 1, della direttiva si menziona un’«operazione (...)
      2040/92 è «solo uno dei due metodi di finanziamento di                      conclusa» e che sussiste un diritto alla provvigione
      aiuti di Stato concessi dall’Ente greco per il cotone»; e che               «quando l’operazione è stata conclusa con un terzo che
      ii) è erroneo equiparare il prelievo compensativo di cui al                 [l’intermediario] aveva precedentemente acquisito come
      suddetto articolo «a un aiuto di Stato». Tale asserzione è                  cliente per operazioni dello stesso tipo».
      motivata dal fatto che il prelievo compensativo di cui
      all’art. 30, n. 1, della legge 2040/92 costituisce un aiuto
      di Stato ai sensi della giurisprudenza Enirisorse e Van               3.    Se per la soluzione della questione 1 sia rilevante che
      Calster.                                                                    nell’art. 17 della direttiva si parla di «clienti» e non di
                                                                                  cliente.
(1) GU C 259 del 9.9.2000, pag. 24.
(2) GU L 63 del 10.3.2000, pag. 27.                                         (1) GU L 382, pagg. 17-21.