CELEX: 62011CA0485
Language: it
Date: 2013-06-27 00:00:00
Title: Causa C-485/11: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 27 giugno 2013 — Commissione europea/Repubblica francese (Inadempimento di uno Stato — Reti e servizi di comunicazione elettronica — Direttiva 2002/20/CE — Articolo 12 — Diritti amministrativi applicabili alle imprese titolari di autorizzazioni generali — Normativa nazionale — Operatori di telecomunicazioni elettroniche — Obbligo di pagamento di un diritto supplementare)

3.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 225/9
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 27 giugno 2013 — Commissione europea/Repubblica francese
   (Causa C-485/11) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Reti e servizi di comunicazione elettronica - Direttiva 2002/20/CE - Articolo 12 - Diritti amministrativi applicabili alle imprese titolari di autorizzazioni generali - Normativa nazionale - Operatori di telecomunicazioni elettroniche - Obbligo di pagamento di un diritto supplementare)
   2013/C 225/14
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: A. Bordes e G. Braun, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues e.-S. Pilczer, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno della convenuta: Regno di Spagna (rappresentante: N.Díaz Abad, agente), Ungheria (rappresentanti: M. Z. Fehér, K. Szíjjártó, K. Molnár e A. Szilágyi, agenti)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’art. 12 della direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 marzo 2002, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (GU L 108, pag. 21) — Diritti e contributi applicabili alle imprese titolari di autorizzazioni generali — Contabilità di una normativa nazionale che istituisce un diritto supplementare gravante sugli operatori di telecomunicazioni elettroniche
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno di Spagna e l’Ungheria sopportano le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 355 del 03.12.2011.