CELEX: C2003/158/06
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 15 maggio 2003 nella causa C-160/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Sozialgericht Leipzig): Karen Mau contro Bundesanstalt für Arbeit ("Direttiva del Consiglio 80/987/CEE — Normativa nazionale che fissa la data finale per il periodo di garanzia alla data dell'apertura del procedimento di soddisfacimento collettivo quando il rapporto di lavoro è ancora in essere a tale data — Art. 141 CE — Discriminazione indiretta dei lavoratori di sesso femminile in congedo parentale — Responsabilità di uno Stato membro in caso di violazione del diritto comunitario")

5.7.2003                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                    C 158/5
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                         (Quinta Sezione)
                            15 maggio 2003
                                                                                                          15 maggio 2003
nella causa C-160/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Sozialgericht Leipzig): Karen Mau contro Bundesan-
                           stalt für Arbeit ( 1)                                      nella causa C-193/01 P: Athanasios Pitsiorlas (1)
(«Direttiva del Consiglio 80/987/CEE — Normativa nazio-
nale che fissa la data finale per il periodo di garanzia                      («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
alla data dell’apertura del procedimento di soddisfacimento                   grado — Decisione 93/731/CE — Acceso ai documenti
collettivo quando il rapporto di lavoro è ancora in essere a                  del Consiglio — Decisione 1999/284/CE — Accesso ai
tale data — Art. 141 CE — Discriminazione indiretta                           documenti e agli archivi della Banca centrale europea —
dei lavoratori di sesso femminile in congedo parentale —                      Accordo “Basilea/Nyborg” sul consolidamento del sistema
Responsabilità di uno Stato membro in caso di violazione del                  monetario europeo — Diniego di accesso — Ricorso tardivo
                         diritto comunitario»)                                      contro tale decisione di diniego — Errore scusabile»)
                            (2003/C 158/06)                                                               (2003/C 158/07)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                     (Lingua processuale: il greco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-160/01, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 del Trattato CE, dal Sozialgericht Leipzig (Germa-
nia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Karen Mau e                    Nel procedimento C-193/01 P, Athanasios Pitsiorlas, residente
Bundesanstalt für Arbeit, domanda vertente sull’interpretazio-                in Salonicco (Grecia), rappresentato dal sig. D. Papafilippou,
ne degli artt. 3 e 4 della direttiva del Consiglio, 20 ottobre                dikigoros, avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento
1980, 80/987/CEE, concernente il ravvicinamento delle legisla-                dell’ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità
zioni degli Stati Membri relative alla tutela dei lavoratori                  europee (Prima Sezione) 14 febbraio 2001, causa T-3/00,
subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro (GU                    Pitsiorlas/Consiglio e BCE (Racc. pag. II-717), procedimento in
L 283, pag. 23), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.                cui le altre parti sono: Consiglio dell’Unione europea (agenti:
M. Wathelet, presidente di sezione, C.W.A. Timmermans,                        signor M. Bauer e signora D. Zachariou) e Banca centrale
D.A.O. Edward (relatore), P. Jann e S. von Bahr, giudici,                     europea, la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig. M. Wa-
avvocato generale: sig. J. Mischo, cancelliere: sig. H.A. Rühl,               thelet, presidente di sezione, dai sigg. C.W.A. Timmermans
amministratore principale, ha pronunciato il 15 maggio 2003                   (relatore), D.A.O. Edward, P. Jann e A. Rosas, giudici, avvocato
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                        generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, ammi-
                                                                              nistratore principale, ha pronunciato il 15 maggio 2003 una
1)    Gli artt. 3, n. 2, e 4, n. 2, della direttiva del Consiglio             sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      20 ottobre 1980, 80/987/CEE, concernente il ravvicinamento
      delle legislazioni degli Stati Membri relative alla tutela dei
                                                                              1)     L’ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità
      lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di
                                                                                     europee 14 febbraio 2001, causa T-3/00, Pitsiorlas/Consiglio
      lavoro devono essere interpretati nel senso che ostano ad una
                                                                                     e BCE, è annullata.
      disposizione di diritto nazionale come quella dell’art. 183, n. 1,
      del Sozialgesetzbuch III (codice sociale tedesco, III parte) che
      definisce la data dell’insorgere dell’insolvenza del datore di          2)     L’eccezione d’irricevibilità sollevata dal Consiglio dell’Unione
      lavoro come quella della decisione che si pronuncia sulla                      europea dinanzi al Tribunale di primo grado è respinta.
      domanda di apertura della procedura di insolvenza e non come
      quella del deposito di tale domanda.                                    3)     La causa è rinviata al Tribunale di primo grado affinché
                                                                                     statuisca sulle conclusioni del sig. Pitsiorlas dirette all’annulla-
2)    La nozione di «rapporto di lavoro» di cui agli artt. 3 e 4 della               mento della decisione del Consiglio 30 luglio 1999 e di quella
      direttiva 80/987, deve essere interpretata nel senso che da essa               della Banca Centrale Europea 8 novembre 1999, che gli hanno
      vanno esclusi periodi che, per loro stessa natura, non possono                 negato l’accesso a un documento.
      dare luogo a diritti salariali non pagati. E’quindi escluso un
      periodo durante il quale il rapporto di lavoro è sospeso a causa        4)     Le spese sono riservate.
      di un congedo parentale e che, per tale ragione, non fa sorgere
      il diritto ad alcuna retribuzione.
                                                                              (1 ) GU C 200 del 14.7.2001.
( 1) GU C 173 del 16.6.2001.