CELEX: 31969R0290
Language: it
Date: 1969-02-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 290/69 del Consiglio, del 17 febbraio 1969, che stabilisce i criteri di mobilitazione dei cereali destinati agli aiuti alimentari

N. L 41 /2                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                18 . 2 . 69
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 290/69 DEL CONSIGLIO
                                                     del 17 febbraio 1969
                     che stabilisce i criteri di mobilitazione dei cereali destinati agli aiuti alimentari
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               flessione o accusi una pesantezza che, dato il volume
                                                                    del raccolto o delle scorte regionali e la loro loca­
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    lizzazione, rischia di costringere l'organismo d'inter­
 europea,                                                           vento ad effettuare acquisti massicci, l'acquisto può
 visto il regolamento n. 120/67/CEE del Consiglio,                  avere per oggetto i cereali che si trovano sul mercato
 del 13 giugno 1967, relativo all'organizzazione co­                della regione considerata.
 mune dei mercati nel settore dei cereali (*), modifi­
 cato da ultimo dal regolamento ( CEE) n. 289/69 (2),              2. Quando un organismo d'intervento detenga
 in particolare l'articolo 22 bis,                                  scorte provenienti dalle campagne precedenti o
 vista la proposta della Commissione,                               quando le sue scorte provenienti dal nuovo raccolto
                                                                   raggiungano il 5 % della produzione nella regione
 considerando che, a norma dell'articolo 22 bis del                 dell'organismo in causa, le scorte detenute da detto
 regolamento n. 120/67/CEE, il Consiglio stabilisce                 organismo possono essere utilizzate.
 i criteri secondo cui i prodotti destinati agli aiuti
 alimentari devono essere mobilitati sul mercato della
                                                                   3.     Quando non siano soddisfatte le condizioni di
 Comunità ;                                                         cui ai paragrafi 1 e 2 o non venga fatto uso delle
 considerando che è necessario evitare che il mercato              possibilità ivi previste, l'acquisto di cereali o di
 dei cereali venga perturbato da operazioni di ritiro              farine si effettua sull'insieme del mercato della Co­
 di cereali destinati agli aiuti alimentari ;                      munità .
 considerando che a tale scopo, quando in determi­
nate regioni della Comunità la situazione del mer­                                         Articolo 3
cato rischi di costringere gli organismi d'intervento
 ad effettuare acquisti considerevoli, occorre prevedere           1 . L'acquisto sul mercato è effettuato dagli orga­
la possibilità di effettuare la mobilitazione dei cereali          nismi d'intervento tramite gara per la fornitura del
nelle regioni stesse, in modo da alleggerire il mer­               prodotto fob .
cato ; che, quando determinati organismi d'inter­
vento detengano ingenti quantitativi di cereali, la
mobilitazione della totalità di tali giacenze o di parte           2. Nel caso dei cereali in possesso degli organismi
di esse può risanare la situazione di tali organismi ;             d'intervento, viene indetta una gara per le operazioni
                                                                   di carico, di trasporto, eventualmente di trasforma­
considerando che, quando non si verificano i casi                  zione in farina, e di consegna fob.
suddetti, occorre procedere alla mobilitazione dei
cereali sull'insieme del mercato della Comunità ;                  3 . Senza pregiudizio per le procedure che saranno
considerando che la gara è la procedura che per­                   applicabili per le azioni decise sul piano nazionale,
mette la mobilitazione dei cereali alle migliori con­              le operazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 avranno per
dizioni,                                                           oggetto la fornitura sino al porto di destinazione,
                                                                   quando il Consiglio decide, a titolo eccezionale, la
                                                                   fornitura dei cereali cif, per azioni di aiuto comu­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                              nitario .
                        Articolo 1                                 4. Le condizioni della gara devono garantire la
                                                                   parità di accesso e di trattamento a tutti gli inte­
I cereali e le farine destinati agli aiuti alimentari              ressati, qualunque sia il loro luogo di stabilimento
sono mobilitati sul mercato della Comunità, confor­                nella Comunità .
memente alle disposizioni specificate in appresso.
                        Articolo 2                                                         Articolo 4
1 . Quando, in una regione della Comunità, l'evo­                  1 . Per un'operazione da effettuare nel quadro di
luzione dei prezzi del mercato dei cereali registri una            un'azione nazionale, lo Stato membro interessato co­
                                                                  munica alla Commissione la data alla quale intende
(*) GU n. 117 del 19. 6. 1967, pag. 2269/67.                      intraprendere l'azione, la quantità in causa, il porto
(2) Vedi pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale.              d'imbarco, le modalità della mobilitazione ed il pe­
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riodo di consegna previsto. La Commissione, qua­                 tenendo conto in particolare dei criteri di cui all'ar­
lora la comunicazione dello Stato membro si rife­                ticolo 2 .
risca alle situazioni previste all'articolo 2, paragrafo 1
o 2, constata, secondo la procedura di cui all'arti­                                     Articolo 5
colo 26 del regolamento n. 120/67/CEE, se siano
soddisfatte le condizioni previste ai suddetti para­             11 presente regolamento entra in vigore il giorno
grafi. In caso affermativo, lo Stato membro è auto­              successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
rizzato ad effettuare l'operazione in questione.                 delle Comunità europee.
                                                                 Esso si applica all'esecuzione degli impegni relativi
2. Per un'operazione da effettuare nel quadro di                 alla campagna cerealicola 1968/1969 . Anteriormente
un'azione comunitaria, la Commissione, previo esame              alla data d'inizio della campagna di commercializ­
della situazione del mercato, fissa secondo la pro­              zazione 1969/ 1970, il Consiglio decide, su proposta
cedura prevista all'articolo 26 del regolamento n. 120/          della Commissione, di prorogare o, se necessario, di
67/CEE, le condizioni di mobilitazione dei cereali,              modificare il presente regolamento .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addi' 17 febbraio 1969 .
                                                                            Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                             J. P. BUCHLER