CELEX: C2001/134/14
Language: it
Date: 2001-05-05 00:00:00
Title: Causa C-108/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House of Lords, con ordinanza 8 febbraio 2001, nella causa tra 1) consorzio del prosciutto di Parma e 2) salumificio s. Rita s.p.a. e 1) Asda Stores Limited e 2) Hygrade Foods Limited

5.5.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 134/9
      iii)  Esso ha assimilato la posizione dei quattro operatori           Motivi e principali argomenti
            globali di CRS a quella di tutti gli altri operatori
            attivi sul mercato in causa quali i venditori del               L’art. 10 dell’Atto istitutivo della BAA, il quale vieta a qualsiasi
            sistema, le compagnie aeree o gli abbonati, e cosı̀             persona un controllo della società maggiore al 15 %, restringe
            facendo non ha applicato la giurisprudenza costante             gli investimenti nel portafoglio titoli e gli investimenti diretti
            della Corte di giustizia, ed in particolare la giurispru-       e, per lo stesso motivo, il diritto di libero stabilimento: tali
            denza risultante dalle sentenze della Corte nelle               restrizioni ricadono nella sfera degli artt. 56 e 43 del Trattato
            cause Bock e Piraiki-Patraiki.                                  CE. Per quanto la restrizione non sia esplicitamente di natura
                                                                            discriminatoria, una restrizione di tal genere atta ad ostacolare
b)    Il Tribunale di primo grado, valutando che circostanze                l’esercizio di tali libertà, deve essere giustificata da «esigenze
      economiche eccezionali non importano che le ricorrenti                imperative di interesse generale» ed essere necessaria ed
      siano individualmente interessate dalla misura contestata,            adeguata per rispondere a tali esigenze.
      ha commesso un errore di diritto sui seguenti punti:
                                                                            Le autorità britanniche non hanno nel dimostrato le esigenze
      i)    Esso ha omesso di applicare i principi posti nelle              imperative di interesse generale che devono essere tutelate dai
            sentenze del Tribunale di primo grado nella causa               diritti connessi alle azioni speciali e dal limite del 15 % nel
            Codorniu/Consiglio e nella causa Extramet/Consi-                controllo della società, e cosı̀ a fortiori, la loro proporzionalità.
            glio e successivamente applicati dal Tribunale di               Perciò si deve concludere che le limitazioni alla libera circola-
            primo grado e dalla Corte e/o ha omesso di distin-              zione dei capitali ed alla libertà di stabilimento in tal modo
            guere opportunamente, se non totalmente, tali                   create siano in contrasto con gli obblighi dello Stato membro
            cause.                                                          ai sensi dell’art. 43 e 56 del Trattato.
      ii)   Esso ha omesso di prendere in considerazione
                                                                            Una violazione del Trattato può aver luogo per effetto
            l’ordinanza del Tribunale di primo grado nella causa
                                                                            dell’introduzione da parte di uno Stato membro di limitazioni
            T-60/96, Merck e altri.
                                                                            alla libertà di stabilimento od alla circolazione dei capitali, con
                                                                            qualsiasi mezzo. Con riguardo al BAA le misure, introdotte dal
(1) GU 1999, L 226, pag. 34.                                                meccanismo del diritto societario, furono introdotte dallo
                                                                            Stato in qualità di pubblica autorità e sono chiaramente intese
                                                                            a rimanere tali, atteso che l’art. 10, n. 1, dell’Atto costitutivo
                                                                            della BAA ammette che il titolo speciale possa essere trasferito
                                                                            ad «uno dei segretari di Stato di Sua Maestà, un altro Ministro
                                                                            della Corona oppure una qualsiasi altra persona che agisca in
                                                                            nome e per conto della Corona». Di conseguenza, ed al fine in
                                                                            special modo di sostenere l’uniformità ed il primato del diritto
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       comunitario, l’adozione da parte di uno Stato membro del
tro il Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord                     meccanismo del diritto privato societario per introdurre restri-
                  proposto il 27 febbraio 2001                              zioni alle libertà garantite dal Trattato, non può in nessun caso
                                                                            impedire l’esame della compatibilità di tali restrizioni con il
                                                                            Trattato stesso.
                         (Causa C-98/01)
                                                                            In esito a tale esame la Commissione è giunta alla conclusione
                         (2001/C 134/13)                                    che le restrizioni contenute agli artt. 10 e 40 dell’Atto
                                                                            Costitutivo della BAA sono incompatibili con quanto previsto
Il 27 febbraio 2001, La Commissione delle Comunità europee,                 agli artt. 43 e 56 del Trattato sulle liberta di stabilimento e di
rappresentata dal sig. Frank Benyon e dalla sig.ra Maria Patakia,           circolazione dei capitali.
in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro il Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda
del Nord.
La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House
Corte voglia:
                                                                            of Lords, con ordinanza 8 febbraio 2001, nella causa tra
                                                                            1) consorzio del prosciutto di Parma e 2) salumificio s.
a)    dichiarare che le disposizioni che pongono un limite                  Rita s.p.a. e 1) Asda Stores Limited e 2) Hygrade Foods
      all’acquisizione di azioni munitedi diritto di voto nella                                           Limited
      società BAA plc (art. 40, dell’Atto costitutivo dell’Associa-
      zione), cosı̀ come la procedura di autorizzazione per poter
      disporre dell’attivo patrimoniale della società oppure il                                      (Causa C-108/01)
      controllo in filiali e la liquidazione (art. 10 dell’Atto
      costitutivo delle Associazioni) sono incompatibili con gli                                      (2001/C 134/14)
      artt. 43 e 56 del Trattato CE.
                                                                            Con ordinanza 8 febbraio 2001, pervenuta nella cancelleria
b)    condannare la Commissione alle spese.                                 della Corte il 7 marzo 2001, nella causa tra 1) consorzio del
 ---pagebreak--- C 134/10                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            5.5.2001
prosciutto di Parma e 2) salumificio s. Rita s.p.a. e 1) Asda                 2)     Se — al fine di stabilire se siano state proposte «domande
Stores Limited e 2) Hygrade Foods Limited, la House of Lords                         aventi il medesimo oggetto e il medesimo titolo» — siano
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                      determinanti unicamente le allegazioni svolte dall’attore
seguente questione pregiudiziale:                                                    nel processo instaurato con una domanda giudiziale
                                                                                     successiva e siano pertanto irrilevanti le eccezioni e
«Se, dal punto di vista del diritto delle Comunità europee, il                       le istanze del convenuto, ivi compresa, in particolare,
regolamento (CEE) del Consiglio n. 2081/92 (1), letto in                             l’eccezione processuale di compensazione relativa ad un
combinato disposto con il regolamento (CE) della Commis-                             credito costituente l’oggetto di un giudizio instaurato
sione n. 1107/96 (2) e con il disciplinare relativo al “prosciutto                   tra le medesime parti in forza di una domanda già
di Parma” DOP (3), attribuisca un diritto comunitario valido,                        precedentemente proposta in un altro Stato contraente.
che può essere fatto valere direttamente dinanzi al giudice di
uno Stato membro, alla limitazione della vendita al dettaglio                 3)     Se la pronuncia che decide sulla domanda intesa ad
come “prosciutto di Parma” di prosciutto affettato e confezio-                       ottenere un risarcimento danni per illegittima risoluzione
nato, derivato da prosciutti debitamente esportati da Parma in                       di un contratto di durata sia vincolante nel processo
conformità ai requisiti posti dalla DOP, ma che non è stato                          successivamente instaurato tra le medesime parti anche
poi affettato, confezionato ed etichettato conformemente al                          nella parte in cui statuisce in merito all’esistenza stessa di
disciplinare».                                                                       tale contratto di durata.
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 14 luglio 1992, n. 2081, relativo
    alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni
    d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari (GU L 208 del
    24.7.1992, pag. 1).
(2) Regolamento (CE) della Commissione 12 giugno 1996, n. 1107,
    relativo alla registrazione delle indicazioni geografiche e delle
    denominazioni di origine nel quadro della procedura di cui
    all’articolo 17 del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio
    (GU L 148 del 21.6.1996, pag. 1).                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre
(3) Denominazione di origine protetta.                                        Landsret, con ordinanza 9 marzo 2001, nella causa ApS
                                                                              SPKR 4 n. 3482 contro: l. Skatteministeriet Told- og
                                                                              Skattestyrelsen, 2. Aktieselskabet 11/9/1996, 3. A.T.S. I/S
                                                                              Arden Transport & Spedition, rappresentati dai
                                                                                         sigg. S. Søren Lauritsen e L. Lene Lauritsen
                                                                                                       (Causa C-112/01)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
ster Gerichtshof della Repubblica austriaca, con ordinanza
22 febbraio 2001, nella causa Gantner Electronic GmbH                                                   (2001/C 134/16)
           contro Basch Exploitatie Maatschappij B.V.
                                                                              Con ordinanza 9 marzo 2001, pervenuta nella cancelleria della
                           (Causa C-111/01)                                   Corte il 12 marzo 2001, il Vestre Landsret, nella causa
                                                                              ApS SPKR 4 n. 3482 contro: l. Skatteministeriet Told- og
                            (2001/C 134/15)                                   Skattestyrelsen, 2. Aktieselskabet 11/9/1996, 3. A.T.S. I/S
                                                                              Arden Transport & Spedition, rappresentati dai sigg. S. Soren
                                                                              Lauritsen e L. Lene Lauritsen, ha sottoposto alla Corte di
Con ordinanza 22 febbraio 2001, pervenuta nella cancelleria
                                                                              giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi-
della Corte il 12 marzo 2001, nella causa Gantner Electronic
                                                                              ziali:
GmbH contro Basch Exploitatie Maatschappii B.V., l’Oberster
Gerichtshof della Repubblica austriaca ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:                                                                Questione n. 1
1)     Se nell’espressione «domande aventi il medesimo oggetto
       e il medesimo titolo» di cui all’art. 21 della Convenzione             Se le disposizioni del regolamento del Consiglio n. 2213/92 (1)
       di Bruxelles del 27 settembre 1968, concernente la                     (codice doganale) e del regolamento della Commissione
       competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni              n. 2454/93 (2) (regolamento di attuazione), in particolare
       in materia civile e commerciale, rientri anche l’eccezione             l’art. 379, n. 1, di quest’ultimo regolamento, debbano essere
       processuale con la quale il convenuto faccia valere di                 interpretate nel senso che un debito doganale sorto a seguito
       aver parzialmente soddisfatto, mediante compensazione                  di un’infrazione o di un’irregolarità nell’ambito di un procedi-
       stragiudiziale, il credito azionato in giudizio dall’attore,           mento di transito comunitario esterno non può essere riscosso
       qualora la parte assertivamente ancora non soddisfatta del             dall’ufficio di partenza a carico dell’obbligato principale qualo-
       credito cosı̀ opposto dal convenuto costituisca l’oggetto di           ra questi non abbia ricevuto, entro la fine dell’undicesimo mese
       un giudizio instaurato tra le medesime parti in forza di               successivo alla data di registrazione della dichiarazione di
       una domanda già precedentemente proposta in un altro                   transito comunitario, la notifica di cui all’art. 379 del regola-
       Stato contraente.                                                      mento di attuazione.