CELEX: C1995/229/10
Language: it
Date: 1995-09-02 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 29 giugno 1995 nella causa C-456/93 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Oberlandesgericht di Francoforte sul Meno): Zentrale zur Bekämpfung unlauteren Wettbewerbs eV contro Privatkellerei Franz Wilhelm Langguth Erben GmbH & Co. KG (Designazione dei vini - Ripetizione sull'etichetta delle diciture «Kabinett», «Spätlese», «Auslese» e «Weißherbst» come elementi costitutivi di un marchio)

2 . 9 . 95             IT 1                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 229/5
   dell'art. 177 del Trattato CE, dal Bundesfinanzhof ( Germa­               Mancini, C.N. Kakouris ( relatore ), J.L. Murray e G. Hirsch,
   nia ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Hauptzollamt              giudici; avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere : H.A.
   Heilbronn e Temic Telefunken microelectronic GmbH,                        Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il 29 giu­
   interveniente : Bundesministerium der Finanzen, domanda                   gno 1995 , la seguente sentenza :
   vertente sull'interpretazione degli artt. 18 , n . 2, lett. d ), e
   n. 3 , primo comma , e 21 , n . 1 , lett. a ), primo trattino, del        1 ) L'art. 71 , n. 1 , lett. b), sub ii), del regolamento (CEE) del
   regolamento ( CEE ) del Consiglio 16 luglio 1985 , n . 1999,                  Consiglio 14 giugno 1971 , n. 1408, relativo all'appli­
   relativo al regime di perfezionamento attivo ( GU L 188 ,                     cazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
   pag. 1 ), la Corte ( Quarta Sezione ), composta dai signori                   subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari
   P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione, C.N. Kakouris e J.L.                   che si spostano all'interno della Comunità, come
   Murray ( relatore ), giudici; avvocato generale: signor G.                    modificato e aggiornato dal regolamento (CEE) del
   Tesauro, cancelliere : signora L. Hewlett, amministratore, ha                 Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 , dev'essere interpre­
   pronunciato, il 29 giugno 1995 , una sentenza il cui                          tato nel senso che esso si applica anche a un disoccupato
   dispositivo è del seguente tenore :                                           che, durante la sua ultima occupazione, risiedeva nello
                                                                                 Stato membro in cui esercitava la propria attività
   Gli artt. 18, n. 2, lett. d), e n. 3, primo comma, e 21 , n. 1 ,              lavorativa, qualora, in deroga all'art. 1 3, n. 2, lett. a), di
   lett. a), primo trattino, del regolamento (CEE) del Consiglio                 detto regolamento ed in base all'art. 1 7 dello stesso, le
   16 luglio 1985, n. 1999, relativo al regime di perfeziona­                    autorità competenti di due Stati membri abbiano
  mento attivo, vanno interpretati nel senso che l'autorizza­                    convenuto che il lavoratore subordinato sarebbe rima­
  zione a far ricorso al regime della trasformazione sotto                       sto soggetto alla normativa sulla previdenza sociale di
  controllo doganale quale modalità di conclusione del regime                    uno di detti Stati membri che non è quello sul cui
  di perfezionamento attivo non può essere subordinata a                         territorio il disoccupato esercitava la propria attività
                                                                                 lavorativa.
  restrizioni quantitative.
  (') GU n . C 332 deH'8 . 12 . 1993 .                                      2 ) Detto articolo si applica anche se l'accordo basato
                                                                                 sull'art. 17 del regolamento è stato stipulato in un
                                                                                 momento in cui il lavoratore subordinato lavorava e
                                                                                 risiedeva già sul territorio di un unico Stato membro.
                                                                            (') GU n . C 1 del 4 . 1 . 1994 .
                   SENTENZA DELLA CORTE
                            ( Sesta Sezione )
                           29 giugno 1995
                                                                                             SENTENZA DELLA CORTE
  nel procedimento C-454/93 ( domanda di pronuncia pregiu­
  diziale proposta dall'Arbeidshof di Bruxelles ): Rijksdienst                                          ( Sesta Sezione )
       voor Arbeidsvoorziening contro Joop van Gestel ( ! )                                            29 giugno 1995
  [Previdenza sociale dei lavoratori migranti — Designazione                nella causa C-456/93 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
  dello Stato competente ai sensi dell'art. 17 del regolamento              dell'Oberlandesgericht di Francoforte sul Meno ): Zentrale
  (CEE) n. 1408/71 — Residenza ed occupazione in uno Stato                  zur Bekämpfung unlauteren Wettbewerbs eV contro Privat­
  membro diverso dallo Stato competente — Prestazioni di                    kellerei Franz Wilhelm Langguth Erben GmbH & Co.
  disoccupazione erogate in forza dell'art. 71, n. 1,lett. b),                                                KG 0 )
                                 sub ii)]
                                                                            (Designazione dei vini — Ripetizione sull'etichetta delle
                             ( 95/C 229/09 )                                diciture «Kabinett», «Spàtlese», «Auslese» e « Weißherbst»
                                                                                       come elementi costitutivi di un marchio)
                  (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                                                         ( 95/C 229/10 )
  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                               (Lingua processuale: il tedesco)
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  Nel procedimento C-454/93 , avente ad oggetto la domanda                  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
• di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
  dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Arbeidshof di Bruxelles,              Nel procedimento C-456/93 , avente ad oggetto la domanda
  nella causa dinanzi ad esso pendente tra Rijksdienst voor                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
  Arbeidsvoorziening e Joop van Gestel, domanda vertente                    dell'art. 177 del Trattato CEE, dall' Oberlandesgericht di
  sull'interpretazione degli artt. 17 e 71 , n . 1 , lett. b ), sub ii ),   Francoforte sul Meno ( Germania ) nella causa dinanzi ad
  del regolamento ( CEE) del Consiglio 14 giugno 1971 ,                     esso pendente tra Zentrale zur Bekämpfung unlauteren
  n. 1408 , relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza               Wettbewerbs eV e Privatkellerei Franz Wilhelm Langguth
  sociale ai lavoratori subordinati , ai lavoratori autonomi e ai           Erben GmbH & Co . KG, domanda vertente sull'interpre­
  loro familiari che si spostano all' interno della Comunità                tazione dell' art. 40 , n. 3 , del regolamento ( CEE ) del
  ( GU L 149, pag . 2 ), come modificato ed aggiornato dal                  Consiglio 24 luglio 1989 , n. 2392 , che stabilisce le norme
  regolamento ( CEE) del Consiglio 2 giugno 1983 , n . 2001                 generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei
  ( GU L 230, pag. 6 ), la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai            mosti di uve ( GU L 232," pag. 13 ), e dell'art. 3 del
  signori F.A. Schockweiler, presidente di sezione, G.F.                    regolamento ( CEE ) della Commissione 16 ottobre 1990,
 ---pagebreak--- N. C 229/6              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        2 . 9 . 95
n. 3201 , recante modalità di applicazione per la designa­             dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Tribunale di Piacenza,
zione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve ( GU L 309,       nella causa dinanzi ad esso pendente fra SCAC Srl contro
pag. 1 ), la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai signori : F.A.      Associazione dei Produttori Ortofrutticoli ( ASIPO ),
Schockweiler, presidente di sezione, G.F. Mancini, C.N.                domanda vertente sull'interpretazione e la validità
Kakouris, J.L. Murray ( relatore ) e G. Hirsch, giudici ;              dell'art. 1 , n. 2, del regolamento ( CEE ) del Consiglio
avvocato generale : P. Léger, cancelliere : H.A. Rühl, ammi­           17 marzo 1993 , n . 668 , relativo all'instaurazione di un
nistratore principale, ha pronunciato, il 29 giugno 1995 ,             limite per la concessione dell'aiuto alla produzione di
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                prodotti trasformati a base di pomodori ( GU L 72 , pag. 1 ),
                                                                       la Corte, composta dai signori F.A. Schockweiler ( giudice
                                                                       relatore ), presidente di sezione, P.J.G. Kapteyn, G.F. Man­
1 ) L'art. 3, n. 2, del regolamento (CEE) della Commissione            cini, J.L. Murray e G. Hirsch, giudici; avvocato generale: D.
     16 ottobre 1990, n. 3201 , recante modalità di applica­           Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere : L. Hewlett, amministra­
    zione per la designazione e la presentazione dei vini e dei        tore, ha pronunciato, il 29 giugno 1995 , una sentenza il cui
    mosti di uve, dev'essere interpretato nel senso che non si         dispositivo è del seguente tenore :
     oppone a che l'etichetta « Qualitätsweine mit Pràdikat»,
     (vini di qualità con menzione) riproduca le dicture
     « Kabinett» , « Spàtlese » o «Auslese», in aggiunta alla          1 ) L'art. 1 , n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio
     loro indicazione obbligatoria (in caratteri dello stesso               1 7 marzo 1 993, n. 668, relativo all'instaurazione di un
     tipo e della stessa altezza di quelli utilizzati per il nome           limite per la concessione dell'aiuto alla produzione di
     della regione determinata o per il nome dell'unità                    prodotti trasformati a base di pomodori, dev'essere
    geografica più piccola della regione determinata), con                  interpretato nel senso che, qualora un'impresa trasfor­
     veste grafica differente e caratteri di dimensioni mag­                matrice, nel corso di una campagna di commercializza­
    giori, in particolare ove ciò avvenga ponendo le dette                  zione, operi un trasferimento di pomodori freschi dalla
    diciture in risalto sull'etichetta come elementi costitutivi            categoria «pomodori pelati» a quella « concentrati» o
    di un marchio .                                                         « altri prodotti a base di pomodori», solo le quantità
                                                                            realmente prodotte dall'impresa di cui trattasi per
                                                                            ciascuna categoria, tenuto conto del trasferimento così
2 ) L'art. 3, n. 3, primo comma, lett. a), primo trattino, e                operato, saranno prese in considerazione nel corso della
    secondo comma, del regolamento n. 3201 /90 sopram­                      campagna di commercializzazione successiva ai fini
    menzionato, dev'essere interpretato nel senso che non si                della ripartizione dei quantitativi massimi tra le imprese
     oppone, per i « Qualitätsweine b.A. » (vini tedeschi di                trasformatrici da parte dello Stato membro conside­
    qualità prodotti in regioni determinate), a che la dicitura             rato .
     « Wei/ßherbst» sia riportata sull'etichetta, oltre alla sua
    indicazione in caratteri utilizzati per la designazione
    della regione determinata, di nuovo in caratteri di                2 ) Dall'esame dell'art. 1 , n. 2, del regolamento n. 668/93
    dimensioni maggiori i quali, in particolare, l'identifi­                non è emerso alcun elemento tale da inficiare la validità
     cano a prima vista come elemento costitutivo del                       di tale disposizione.
    marchio .
                                                                       (M GU n . C 90 del 26 . 3 . 1994 .
(') GU n . C 27 del 28 . 1 . 1994 .
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                               ( Quinta Sezione )
                SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                29 giugno 1995
                          ( Sesta Sezione )
                                                                       nelle cause riunite C-109/94, C-207/94 e C-225/94 :
                         29 giugno 1995                                Commissione delle Comunità europee contro Repubblica
nel procedimento C-56/94 ( domanda di pronuncia pregiu­                                             ellenica ( J )
diziale del Tribunale di Piacenza ): SCAC Srl contro Asso­             (Inadempimento da parte di uno Stato — Direttive
      ciazione dei Produttori Ortofrutticoli ( ASIPO ) (')             90/61 8/CEE, 88/357/CEE e 90/619/CEE — Mancata
[Organizzazione comune dei mercati — Prodotti trasfor­                                   attuazione — Assicurazioni)
mati a base di pomodori — Limite alla concessione                                                ( 95/C 229/ 12 )
dell'aiuto alla produzione — Determinazione delle quote —
          Validità del regolamento (CEE) n. 688/93]
                                                                                        (Lingua processuale: il greco)
                           ( 95/C 229/11 )
                                                                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                (Lingua processuale: l'italiano)                       blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-56/94, avente ad oggetto la domanda                 Nelle cause riunite C-109/94, C-207/94 e C-225/94, Com­
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                missione delle Comunità europee ( agente : Dimitrios Gou