CELEX: E1997P0007
Language: it
Date: 1997-10-20 00:00:00
Title: Ricorso promosso il 20 ottobre 1997 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia (Causa E-7/97)

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E1997P0007

Ricorso promosso il 20 ottobre 1997 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia (Causa E-7/97)  

Gazzetta ufficiale n. C 020 del 22/01/1998 pag. 0017 - 0017

Ricorso promosso il 20 ottobre 1997 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia (Causa E-7/97) (98/C 20/09)L'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata dal sig. Håkan Berglin, direttore, Direzione degli affari legali e amministrativi, in qualità di procuratore (Autorità di vigilanza EFTA, Rue de Trèves 74, B-1040 Bruxelles) ha presentato il 20 ottobre 1997 un ricorso diretto contro il Regno di Norvegia.Il ricorrente chiede che la Corte voglia:1. Dichiarare che, omettendo di adottare nel termine prescritto le disposizioni nazionali necessarie per conformarsi all'atto di cui al punto 16, lettera f), dell'allegato XVIII dell'accordo SEE (direttiva 92/104/CEE del Consiglio, del 3 dicembre 1992, sulle prescrizioni minime intese a migliorare la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori delle industrie estrattive a cielo aperto o sotterranee), successivamente modificato dal protocollo 1 dell'accordo SEE, il Regno di Norvegia è venuto meno agli obblighi che ad esso impongono l'articolo 13 dell'atto stesso e l'articolo 7 dell'accordo SEE.2. Ordinare che le spese del procedimento vengano poste a carico del Regno di Norvegia.Sfondo normativo, motivi e principali argomenti addotti a sostegno del ricorso:- La direttiva 92/104/CEE stabilisce alcuni requisiti minimi intesi a migliorare la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori dell'industria estrattiva a cielo aperto e nel sottosuolo.- A termini dell'articolo 7 dell'accordo SEE, gli atti cui viene fatto riferimento o che sono contenuti negli allegati dell'accordo stesso o in decisioni del comitato congiunto SEE hanno efficacia vincolante per le parti contraenti e sono o devono diventare parte integrante del loro ordinamento giuridico interno.- Con decisione n. 7/94 del 21 marzo 1994 del comitato misto SEE, entrato in vigore il 1° luglio 1994, la citata direttiva del Consiglio è stata aggiunta al punto 16, lettera f), dell'allegato XVIII dell'accordo SEE (cfr. gli articoli 1 e 3, nonché il punto A(2) dell'allegato 16 della decisione citata).- Dall'articolo 2 della decisione sopra citata e dall'articolo 13 della direttiva (successivamente modificata dal protocollo 1 all'accordo SEE) si desume che la Norvegia aveva l'obbligo di mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva in questione entro il 3 dicembre 1994 e, inoltre, di informare immediatamente l'Autorità di vigilanza EFTA dei provvedimenti presi a tal fine.- Alla scadenza del termine sopra indicato, la Norvegia non aveva preso i provvedimenti legislativi necessari per ottemperare alle disposizioni della direttiva. Ne risulta che tali provvedimenti siano stati presi allo scadere del periodo stabilito dall'Autorità di vigilanza EFTA nel parere motivato, con il quale ingiungeva alla Norvegia di prendere i provvedimenti necessari per conformarsi al disposto della direttiva comunitaria. Ne consegue che la Norvegia è venuta meno agli obblighi impostile dall'articolo 13 della direttiva stessa e dall'articolo 7 dell'accordo