CELEX: 61964CJ0015
Language: it
Date: 1966-12-15
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 dicembre 1966. # Jean Moreau contro Commissione della CEEA. # Cause riunite 15-64 e 60-65.

Avis juridique important

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61964J0015

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 DICEMBRE 1966.  -  JEAN MOREAU CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEEA.  -  CAUSE RIUNITE 15/64 E 60/65.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00663 edizione olandese pagina 00664 edizione tedesca pagina 00686 edizione italiana pagina 00624 edizione speciale inglese pagina 00459 edizione speciale danese pagina 00319 edizione speciale greca pagina 00467 edizione speciale portoghese pagina 00519

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - PASSAGGIO IN RUOLO - SCOPI DELLE RELATIVE NORME  ( STATUTO DEL PERSONALE CEEA, ARTICOLO 102 )  2 . DIPENDENTI - CONTRATTUALI - AMMESSI AL BENEFICIO DELLO STATUTO - RIVALUTAZIONE DELL' IMPIEGO - AUTOMATICA TRASPOSIZIONE DELLO SCATTO NEL NUOVO GRADO - INAMMISSIBILITA - APPLICAZIONE PER ANALOGIA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO RELATIVE ALLA PROMOZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE CEEA, ARTICOLO 102 )  

Massima

1 . L' ARTICOLO 102 DELLO STATUTO MIRA A GARANTIRE AI DIPENDENTI CONTRATTUALI NOMINATI IN RUOLO LA CONSERVAZIONE DELLA POSIZIONE RAGGIUNTA IN PRECEDENZA, E CIO' MEDIANTE TRASFERIMENTO QUASI AUTOMATICO DEL GRADO E DELLO SCATTO - OTTENUTI IMPLICITAMENTE O ESPLICITAMENTE - PRESTATUTARI NELLA TABELLA PREVISTA DALL' ARTICOLO 66 DELLO STATUTO .  2 . SE L' IMPIEGO DI UN DIPENDENTE CONTRATTUALE ASSUNTO IN PERIODO PRESTATUTARIO VIENE RIVALUTATO CON L' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO, IL DIPENDENTE, PASSATO IN RUOLO NELLO STESSO IMPIEGO, NON PUO' BENEFICIARE DELLA TRASPOSIZIONE AUTOMATICA DELLO SCATTO NEL NUOVO GRADO . PER DETERMINARE LO SCATTO NEL NUOVO GRADO E OPPORTUNO CHE L' AMMINISTRAZIONE SI ATTENGA ALLE DISPOSIZIONI STATUTARIE IN MATERIA DI PROMOZIONE .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 15-64 E 60-65 PROMOSSE DAL  SIG . JEAN MOREAU,  DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA, RESIDENTE IN BRUXELLES-UCCLE,  RAPPRESENTATO ED ASSISTITO DALL' AVV . MARCEL SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . BERNARD SCHMITZ, 6, RUE J . B . ESCH, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA' EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . JAN GIJSSELS, IN QUALITA DI AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO LA SEGRETERIA DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO PRINCIPALE :  CAUSA 15-64 : L' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO ALLA DOMANDA DEL RICORRENTE DI ESSERE INQUADRATO AL GRADO A 3;  CAUSA 60-65 : L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE 14 SETTEMBRE 1965 CHE DETERMINA LO SCATTO DEL RICORRENTE NEL GRADO A 3;  

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA  LA CONVENUTA NON CONTESTA LA RICEVIBILITA DEI RICORSI, I QUALI NON DANNO LUOGO A RILIEVI D' UFFICIO .  I RICORSI SONO RICEVIBILI .  NEL MERITO  CAUSA 15-64  IN SEGUITO ALLA DECISIONE IN DATA 13 GENNAIO 1965 CON CUI LA COMMISSIONE HA ATTRIBUITO AL RICORRENTE IL GRADO A 3, LE CONCLUSIONI PRINCIPALI DELL' ATTO INTRODUTTIVO SONO DIVENUTE PRIVE D' OGGETTO .  NELLA FASE ORALE IL RICORRENTE HA DICHIARATO DI NON VOLER INSISTERE SULLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE .  LA CORTE DEVE QUINDI PRONUNCIARSI SOLO SULLE SPESE .  CAUSA 60-65  IL RICORRENTE ASSUME DI AVER IMPLICITAMENTE OTTENUTO IL GRADO A 3, 4 ) SCATTO, GIA PRIMA DEL SUO PASSAGGIO IN RUOLO; TALE GRADO SAREBBE QUELLO CORRISPONDENTE ALLE FUNZIONI SVOLTE NEL PERIODO PRESTATUTARIO, SECONDO LA VALUTAZIONE IN SEGUITO DATANE DALLO STATUTO .  LA CORTE OSSERVA CHE L' ARTICOLO 102 DELLO STATUTO MIRA A GARANTIRE AI DIPENDENTI CONTRATTUALI NOMINATI IN RUOLO LA CONSERVAZIONE DELLA POSIZIONE RAGGIUNTA IN PRECEDENZA, E CIO' MEDIANTE TRASFERIMENTO QUASI AUTOMATICO DEL GRADO E DELLO SCATTO - OTTENUTI IMPLICITAMENTE O ESPLICITAMENTE - PRESTATUTARI NELLA TABELLA PREVISTA DALL' ARTICOLO 66 DELLO STATUTO . LA CORRISPONDENZA TRA GRADO E FUNZIONI E INVECE GARANTITA SOLO DALL' ALLEGATO I DELLO STATUTO E DALLA DESCRIZIONE DI CUI ALL' ARTICOLO 5, ULTIMO COMMA .  E' PACIFICO CHE IN PERIODO PRESTATUTARIO LO STIPENDIO DEL RICORRENTE ERA STATO FISSATO - PER ANALOGIA CON LA TABELLA DEGLI STIPENDI CECA - AL LIVELLO CORRISPONDENTE AL GRADO A 4, 4 ) SCATTO . NON RISPONDE QUINDI A VERITA CHE IL RICORRENTE, GIA IN PERIODO PRESTATUTARIO, AVESSE OTTENUTO IL GRADO A 3, 4 ) SCATTO . IL MEZZO E PERCIO' INFONDATO .  IL RICORRENTE SOSTIENE CHE, COMUNQUE, LA RIVALUTAZIONE DEL SUO IMPIEGO FATTA DAL NUOVO STATUTO GLI CONSENTIREBBE DI CONSERVARE NEL NUOVO GRADO LO SCATTO MATURATO NEL GRADO PRECEDENTE .  IN MANCANZA DI UNA PRECISA DISCIPLINA STATUTARIA IN MATERIA, E PLAUSIBILE TRASPORRE SEMPLICEMENTE LO SCATTO NEL NUOVO GRADO, IN PRIMO LUOGO SE LA PRECEDENTE CLASSIFICAZIONE DELL' IMPIEGO RIENTRAVA GIA NEL REGIME STATUTARIO CECA E IN SECONDO LUOGO SE ESSA COMPRENDEVA UN SOLO GRADO .  NEL REGIME STATUTARIO, INFATTI, L' ATTRIBUZIONE DELLO SCATTO E DISCIPLINATA DA NORME PRECISE ED UNIFORMI, MENTRE NEL REGIME CONTRATTUALE, APPLICATO AL RICORRENTE PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO STATUTO, LA DETERMINAZIONE DELLO SCATTO NON ERA ALTRETTANTO RIGIDAMENTE DISCIPLINATA .  L' ATTRIBUZIONE IMPLICITA DI UNO SCATTO ELEVATO IN UN DETERMINATO GRADO, INDIPENDENTEMENTE DALL' ANZIANITA DI SERVIZIO O DALL' ESPERIENZA PROFESSIONALE, POTEVA AVERE UNICAMENTE LO SCOPO DI ATTRIBUIRE ALL' INTERESSATO, PER ALTRI MOTIVI, UN DETERMINATO STIPENDIO . CIO' PREMESSO, IN QUESTI CASI IL CRITERIO DELLA TRASPOSIZIONE AUTOMATICA DELLO SCATTO POTREBBE CREARE DISCRIMINAZIONI A DANNO DEI VECCHI DIPENDENTI STATUTARI .  L' APPLICAZIONE DI TALE CRITERIO ALLA FATTISPECIE IN ESAME, NELLA QUALE L' INTERESSATO ERA STATO IMPLICITAMENTE INQUADRATO IN UNO SCATTO ELEVATO DEL GRADO INFERIORE DI UNA CARRIERA CHE SI ESTENDEVA SU DUE GRADI, POTREBBE INOLTRE AVVANTAGGIARLO INDEBITAMENTE RISPETTO AGLI ALTRI DIPENDENTI ASSUNTI CON IL CONTRATTO " DI BRUXELLES " CHE SVOLGONO LE STESSE FUNZIONI E CHE ERANO STATI INQUADRATI IN UNO SCATTO PIU BASSO DEL GRADO SUPERIORE .  IL CRITERIO PROPOSTO DAL RICORRENTE NON PUO' DUNQUE ESSERE ACCOLTO .  RESTA ANCORA DA STABILIRE SE SIA CORRETTO IL METODO PRESCELTO DALLA COMMISSIONE PER DETERMINARE LO SCATTO ATTRIBUITO AL RICORRENTE . SOTTO IL REGIME PRESTATUTARIO L' ATTRIBUZIONE IMPLICITA DI UNO SCATTO IN BASE ALLA TABELLA CECA AVEVA IL SOLO SCOPO DI GIUSTIFICARE IL LIVELLO DELLO STIPENDIO; SARA QUINDI OPPORTUNO - NEL SILENZIO DELLO STATUTO IN MATERIA - DETERMINARE LO SCATTO NEL NUOVO GRADO IN BASE AD UN CRITERIO CHE SI FONDI PRECIPUAMENTE SULLO STIPENDIO PERCEPITO PRIMA DEL PASSAGGIO IN RUOLO .  IN MATERIA DI PROMOZIONE, L' ARTICOLO 46 DELLO STATUTO STABILISCE REGOLE PRECISE ALLO SCOPO DI EVITARE OGNI DISCRIMINAZIONE DI CARATTERE FINANZIARIO TRA I DIPENDENTI CHE PASSANO AL GRADO SUPERIORE . NEL SILENZIO DELLO STATUTO CIRCA IL CASO SPECIFICO PARE OPPORTUNA L' APPLICAZIONE ANALOGICA AL RICORRENTE DI TALE DISPOSIZIONE .  IL MEZZO E DUNQUE INFONDATO .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE ULTIME .  NELLA CAUSA 15-64 LA CONVENUTA, NEL CORSO DEL GIUDIZIO, HA ACCOLTO LA DOMANDA DEL RICORRENTE DI ESSER COLLOCATO NEL GRADO A 3, AMMETTENDO CON CIO' IMPLICITAMENTE LA FONDATEZZA DELLE CONCLUSIONI PRINCIPALI DELL' ATTO INTRODUTTIVO . NELLA FASE ORALE IL RICORRENTE HA RINUNCIATO ALLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE . LA CONVENUTA DEVE QUINDI SOPPORTARE LE SPESE PROCESSUALI ANTERIORI ALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE 13 GENNAIO 1965, MENTRE IL RICORRENTE SOPPORTERA LE EVENTUALI SPESE POSTERIORI A TALE DATA .  NELLA CAUSA 60-65 IL RICORRENTE, RIMASTO SOCCOMBENTE, SOPPORTERA LE SPESE DA LUI SOSTENUTE .  

Dispositivo

LA PRIMA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO 15-64 E DIVENUTO PRIVO DI OGGETTO .  2 ) IL RICORSO 60-65 E RESPINTO .  3 ) NELLA CAUSA 15-64 LA CONVENUTA SOPPORTERA LE SPESE ANTERIORI ALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DEL 13 GENNAIO 1965, MENTRE LA RESTANTE PARTE DELLE SPESE SOSTENUTE DAL RICORRENTE RIMANE A CARICO DI QUEST' ULTIMO .  4 ) NELLA CAUSA 60-65 CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .