CELEX: C1997/252/30
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania, proposto il 12 giugno 1997 (Causa C-220/97)

16 . 8 . 97                IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 252/ 15
     promosso avverso la decisione di detta autorità, alla                2 . Condannare la Repubblica federale di Germania alle
     quale l'interessato abbia chiesto il riconoscimento di                    spese di causa .
     detto effetto sospensivo .
3 ) In considerazione della prima frase del terzo comma                  Motivi e principali argomenti
     dell'art. 244 del CDC, se si debba intedere che la
     sospensione sia unicamente subordinata all'esistenza o              I motivi e principali argomenti risultano chiaramente dalla
     alla prestazione di una garanzia o anche all'accerta­               domanda . Relativamente alla censura di cui al terzo trat­
     mento dei presupposti enunciati nel comma prece­                    tino, la Commissione fa presente che una equiparazione
     dente .
                                                                         concettuale di « procedimento preliminare » e « procedi­
                                                                         mento amministrativo » escluderebbe un settore del tutto
(') Codice doganale comunitario ( GU L 302 del 19 . 10 . 1992 ,          essenziale di informazioni in materia di ambiente, come ad
    pag. 1 ).                                                            esempio perizie sullo stato delle acque o del territorio,
                                                                         oppure il parere di un'autorità nell'ambito di un procedi­
                                                                         mento di formazione e deliberazione del piano.
                                                                          (') GU L 158 del 23 . 6 . 1990 , pag. 56 .
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
la Repubblica federale di Germania, presentato il 9 giugno
                                   1997
                           ( Causa C-2 17/97)
                              ( 97/C 252/29 )
                                                                         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                         la Repubblica federale di Germania, proposto il 12 giugno
Il 9 giugno 1997 la Commissione delle Comunità europee,                                                   1997
rappresentata dal Dr. Gòtz zur Hausen, consigliere giuri­
                                                                                                  ( Causa C-220/97 )
dico della Commissione, con domicilio eletto in Lussem­
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro                                               ( 97/C 252/30 )
del servizio giuridico della Commissione delle Comunità
europee, Centre Wagner C 254, Kirchberg, ha presentato
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                Il 12 giugno 1997 la Commissione delle Comunità euro­
ricorso contro la Repubblica federale di Germania .                      pee, rappresentata dal dott. Gòtz sur Hausen, consigliere
                                                                         giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                             signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio giu­
                                                                         ridico, Centre Wagner, C 254, Kirchberg, ha proposto
1 . Dichiarare che la Repubblica federale di Germania è                  dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
     venuta meno agli obblighi che ad essa incombono ai                  ricorso contro la Repubblica federale di Germania .
     sensi della direttiva del Consiglio 7 giugno 1990 , 90/
     313/CEE H , concernente la libertà di accesso alle
     informazioni in materia di ambiente, e in particolare               La ricorrente chiede che venga contestato che :
     degli artt. 2, lett. b ), 3 , n . 2, terzo trattino, 3 , n. 2,
     secondo comma, e 5 , in quanto essa                                 1 ) la Repubblica federale tedesca è venuta meno agli
                                                                              obblighi che le incombono in virtù del Trattato CEEA,
     — contrariamente all'art. 2, lett. b), della direttiva
                                                                              in quanto non ha adottato entro il termine prescritto i
          esclude dal campo di applicazione della legge tede­                 provvedimenti idonei a porre in atto la direttiva del
          sca i giudici, autorità titolari dell'azione penale e               Consiglio 3 febbraio 1992, 92/3/Euratom ('), relativa
          disciplinare anche quando questi non operano nel­
                                                                              alla sorveglianza ed al controllo delle spedizioni di
          l'ambito della loro attività giurisdizionale;
                                                                              residui tra Stati membri e di quelle verso la Comunità
                                                                              e fuori da essa .
     — contrariamente all'art. 3 , n . 2, secondo comma,
          non ha previsto che vengano comunicate informa­
          zioni per estratto laddove sia possibile estrapolare           2 ) Ed inoltre chiede la condanna alle spese della Repub­
          le informazioni che riguardano interessi indicati                   blica federale di Germania .
          nell' art. 3 , n. 2;
     — in violazione dell' art. 3 , n . 2, terzo trattino, non           Motivi e principali argomenti
          assicura un diritto all'accesso alle informazioni per
          la durata di un procedimento amministrativo, lad­
          dove le informazioni pervengono all'autorità sulla             Dal     carattere   vincolante       delle   direttive,   ai  sensi
          base del procedimento;                                         dell'art.   161 ,  terzo       comma     del  Trattato    CEEA    e
                                                                         dall'art. 192, primo comma, del Trattato CEEA, consegue
     — in violazione dell' art. 5 riscuote commissioni non               che gli Stati membri, destinatari della direttiva, sono tenuti
          solamente per la comunicazione delle informazioni              a perseguire le finalità ivi prefisse entro i termini stabiliti,
          e non prevede alcun limite per un ammontare                    vale a dire trasporre nell'ordinamento giuridico nazionale
          ragionevole .                                                  le disposizioni della direttiva, sicché esercitino appieno i
 ---pagebreak--- N. C 252/16           IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              16 . 8 . 97
loro effetti alla scadenza del termine prescelto per la tra­                per gli atti normativi, alle contestate decisioni della
sposizione . Nella fattispecie detto termine è scaduto il                   Commissione, le quali, a giudizio dei ricorrenti, non
1° gennaio 1994 senza che la Repubblica federale di Ger­                    costituiscono atti normativi . Nell'applicazione dei
mania abbia posto in vigore le necessarie disposizioni .                    principi in materia di responsabilità per atti ammini­
                                                                            strativi il Tribunale di primo grado avrebbe dovuto
0 ) GU L 35 del 12 . 2 . 1992 , pag. 24 .                                   riconoscere l' illegittimità dei provvedimenti della con­
                                                                            venuta, cosicché la domanda di risarcimento dei ricor­
                                                                            renti sarebbe stata infondata .
                                                                            Una violazione del diritto comuntario va ravvisata
                                                                            anche nel fatto che, nell'esaminare una violazione dei
Ricorso dei signori Aloys Schròder, Jan e Karl-Julius                       principi fondamentali della libertà di proprietà e di
Thamann, nella loro qualità di soci della società Zucht­                    esercizio dell'attività professionale, il Tribunale non
schweine Epe GbR, contro la sentenza del Tribunale di                       tiene conto della tutela di tali diritti fondamentali
primo grado delle Comunità europee ( Quinta Sezione )                       garantita ai singoli dall'ordinamento comunitario.
 15 aprile 1997 nella causa T-390/94, Aloys Schròder e a.
contro Commissione delle Comunità europee, proposto il
                          13 giugno 1997                                    Infatti, con le decisioni controverse la Commissione
                        Causa C-221 /97 P
                                                                            non ha emanato norme valide erga omnes per le quali
                                                                            poteva valersi di un margine di prognosi ; anzi , si tratta
                           97/C 252/31                                      di misure concrete i cui effetti non erano solo prevedi­
                                                                            bili , ma addirittura mirati .
Il 13 giugno 1997 i signori Aloys Schròder, Jan e Karl-
                                                                     (') GU C 181 del 14 . 6 . 1997, pag. 11 .
Julius Thamann, nella loro qualità di soci della società             ( 2 ) GU C 392 del 31 . 12 . 1994 , pag . 12 .
Zuchtschweine Epe GbR, con sede in Neuenkirchen, con
l'avv. Rudolf Brenken, dello studio legale Rentzmann e
Brenken, del foro di Quakenbrück, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Michel Molitor,
Pierre Feltgen e André Harpas, 14a, rue des Bains, hanno
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
europee un ricorso contro la sentenza pronunciata dalla              Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu­                    la Repubblica francese, proposto il 17 giugno 1997
nità europee nella causa T-390/94 H , Aloys Schròder e a .                                     ( Causa C-225/97)
contro Commissione delle Comunità europee .
                                                                                                  97/C 252/32 )
I ricorrenti tengono ferme le richieste formulate nel proce­
dimento dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
nità europee ( 2 ) e chiedono che la Corte voglia :                  Il 17 giugno 1997 la Commissione delle Comunità euro­
                                                                     pee, rappresentata dal signor Hendrik van Lier, consigliere
                                                                     giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lus­
— condannare la convenuta al pagamento di 173 174,45                 semburgo presso il signor Carlos Gòmez de la Cruz, Cen­
     DEM quale risarcimento del danno subito a causa                 tre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
     delle controverse decisioni;                                    giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                     Repubblica francese .
— condannare la convenuta alle spese .
                                                                     La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Motivi e principali argomenti                                        Corte voglia :
— Violazione del diritto di essere sentiti : il Tribunale di
    primo grado non ha tenuto debitamente conto di                   — dichiarare che la Repubblica francese, emanando la
     importanti argomenti addotti dai ricorrenti e, in ogni                legge 29 dicembre 1993 , n. 93/1416, come provvedi­
    caso, non li ha menzionati o li ha menzionati in modo                  mento nazionale per il recepimento delle disposizioni
    inadeguato nella sentenza impugnata . Ciò vale in par­                 della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992, 92/13/
    ticolare per l'argomento secondo cui la delimitazione                  CEE, che coordina le disposizioni legislative, regola­
    dei territori interessati dai divieti in base ai confini               mentari e amministrative relative all'applicazione delle
    amministrativi sarebbe inidonea e soltanto il criterio                 norme comunitarie in materia di procedure di appalto
    della distanza dal focolaio dell'epidemia avrebbe costi­               degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti
    tuito un mezzo adeguato nella lotta contro le epide­                   che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti
    mie .                                                                  che operano nel settore delle telecomunicazioni f 1 ), è
                                                                           venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
                                                                           degli artt. 1 , n . 2, 2, n . 1 , lett. c ) e n . 5 , nonché in
— Violazione del diritto comunitario : una violazione del
                                                                           forza dei capitoli 2 e 4 della direttiva 92/13/CEE;
    diritto comunitario sussiste, in ispecie, nella trasposi­
    zione del privilegio sulla responsabilità, elaborato dalla
    Corte relativamente alla responsabilità della Comunità           — condannare la Repubblica francese alle spese .