CELEX: 51982PC0207
Language: it
Date: 1982-04-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce le regole generali relative all'estensione di talune norme emanate dalla organizzazioni di produttori nel settore dei prodotti della pesca.#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce le regole generali relative alla concessione di una compensazione finanziaria per taluni prodotti della pesca#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che fissa le regole generali relative alla concessione di un premio di riporto per taluni prodotti della pesca (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 207
Vol. 1982/0087
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(82)207 def.
                                                         Bruxelles , 19 aprile 1982
                                        Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              che istituisce le regole generali relative all' estensione
              di talune norme emanate dalla organizzazioni di produttori
                         nel settore dei prodotti della pesca .
                                        Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              che istituisce le regole generali relative alla concessione
           di una compensazione finanziaria per taluni prodotti della pesca
                                        Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                che fissa le regole generali relative alla concessione
                di un premio di riporto per taluni prodotti della pesca
                                           –
                                                            • "A
                          ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 82 ) 207 def .
 ---pagebreak---                                  MOTIVAZIONE
I . Introduzione
     IL 29 dicembre 1981 il Consiglio ha approvato una nuova organizzazione
     comune dei mercati nel sectore dei prodotti della pesca ( 1 ). Questa or­
     ganizzazione dovrà entrare in vigore molto presto e sostituirà il sistema
     istituito con il regolamento ( CEE ) n . 100 / 76 ( 2 ).
     In merito all' aspetto interno del mercato , il nuovo regime presenta , tra
     l' altro , tre modifiche sostanziali rispetto al regime precedente e preci­
     samente :
     - l' estensione delle norme di commercializzazione delle organizzazioni ,
        di produttori ai non aderenti ,
     - la compensazione finanziaria da versare alle organizzazioni di produttori
        in caso di ritiro dei prodotti dal mercato , compensazione che viene ri­
        dotta in funzione dell' aumento del volume dei quantitativi ritirati ,
     - l' istituzione di un premio di riporto per taluni prodotti della pesca .
     Per poter essere applicato , in questi tre casi il nuovo regolamento di
     base richiede dei regolamenti del Consiglio . E' questo l' obiettivo delle
     presenti proposte .
     In un futuro assai prossimo , la Commissione presenterà al Consiglio anche
     altre proposte di regolamenti di applicazione relativi , in particolare , al
     regime speciale delle sardine e delle acciughe ( premio di riporto speciale
     contemplato nel nuovo regolamento di base , art . 14 ) e ad un aumento del­
     l' aiuto temporaneo alle organizzazioni di produttori .
( 1 ) GU n . L 379 del 31.12.1981 , pag . 1
( 2 ) GU n . L 20 del 28.1.1976 , pag . 1 .
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II . Estensione ai non aderenti di talune norme emanate dalle organizzazioni
     di produttori
     Nell' organizzazione comune dei mercati dei prodotti della pesca , una fun­
     zione determinante per la gestione quotidiana dei mercati è stata affidata
     inizialmente alle organizzazioni di produttori . Purtroppo si è verificato
     frequentemente che le misure prese da queste organizzazioni , intese in
     particolare a stabilizzare il mercato non possono recare tutti i loro be­
     nefici a motivo delle perturbazioni provocate dall' attività dei produttori
     non aderenti .
     Proprio per ovviare a questa carenza il Consiglio ha deciso , a norma del­
     l' articolo 7 del nuovo regolamento di base , che gli Stati membri possono
     rendere obbligatorie per i non aderenti le norme di commercializzazione
     delle organizzazioni in causa nonché il rispetto del prezzo di ritiro ,
     purché queste organizzazioni siano rappresentative della produzione e della
     commercializzazione in una determinata zona geografica .
     La Commissione propone che un' organizzazione di produttori sia considerata
     rappresentativa quando la sua attività di produzione e di commercializza­
     zione riveste un' importanza significativa sul mercato della zona conside­
     rata per uno o più prodotti .
     Quanto alle norme di commercializzazione che possono essere rese obbliga­
     torie , esse riguardano , fra l' altro , tutte le forme tecniche di presenta­
     zione dei prodotti alla prima messa in vendita nonché la preparazione
     per la vendita ,                         precisamente per garantire una maggio­
     re stabilità del mercato mediante un' azione più intensa delle organizzazioni
     di produttori , come auspicato dal Consiglio .
     D' altra parte , le norme che possono essere oggetto dell' estensione della
     disciplina non possono superare lo stadio della prima immissione sul mei–
     cato . Qualora dei prodotti venissero sbarcati nella zona in questione dopo
      la prima messa in vendita e qualora nel caso di acquisto diretto i prezzi
     fossero generalmente inferiori ai prezzi di vendita all' asta a causa delle
     minori spese , occorre prevedere un prezzo minimo leggermente inferiore al
     prezzo di ritiro nel corso della prima messa in vendita . La Commissione
     propone di fissare questo minimo al 95% del prezzo di ritiro .
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      Infine , i risultati attesi dalla norma sull' estensione della disciplina
      non potranno essere raggiunti se il periodo in cui le norme sono rese ob­
      bligatorie fosse troppo breve . Di conseguenza , la Commissione propone che
      detto periodo sia fissato secondo la procedura del comitato di gestione
      onde facilitare gli eventuali adeguamenti necessari della durata minima in
      funzione delle esigenze di produzione e di smercio dei prodotti . Per evi­
      tare al contrario qualsiasi " istituzionalizzazione " della norma sull' esten­
      sione , si propone che in ogni caso questo periodo non superi 12 mesi .
III . Concessione della compensazione finanziaria
      La concessione della compensazione finanziaria di cui all' articolo 13 del
      regolamento di base è subordinata , fra l' altro , all' applicazione da parte
      delle organizzazioni di produttori di un prezzo di ritiro comunitario . Lo
      stesso sistema dei ritiri ha lo scopo di contribuire a garantire la stabi-
      lizzazione dei corsi sul mercato senza provocare la formazione di eccedenze
      strutturali nella Comunità .
      Il nuovo sistema di compensazione decrescente istituito dal Consiglio
      ( art . 13 del nuovo regolamento ) mira ad incitare le organizzazioni di pro­
      duttori ad adeguare maggiormente la loro produzione alle esigenze quantita­
      tive e qualitative del mercato ed alle esigenze di conservazione e di ge­
      stione delle risorse .
      Per raggiungere questi obiettivi , la Commissione propone che la compensa­
      zione finanziaria venga versata alle organizzazioni di produttori purché
      abbiano applicato il prezzo di ritiro comunitario per l' intera durata della
      campagna di pesca . L' esperienza del passato ha dimostrato la necessità di
      precisare che gli aderenti di un' organizzazione di produttori sono obbli­
      gati a rispettare il prezzo di ritiro comunitario qualora siano autorizzati
      a smerciare i loro prodotti secondo le norme comuni fissate dall' organizza­
      zione di produttori .
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Per evitare inoltre ritiri massicci che potrebbero derivare dalla rigida ap­
plicazione del prezzo di ritiro comunitario per tutta la durata della campagna ,
all' articolo 13 , paragrafo 1 , lettera a ), il nuovo regolamento di base consente
alle organizzazioni di produttori un margine di tolleranza che oscilla tra
il 10% al di sotto e il 5% al di sopra del prezzo di ritiro comunitario in
funzione della loro valutazione del mercato . Questa facoltà deve consentire
alle organizzazioni dei produttori di tener conto soprattutto dei cambiamenti
frequenti e stagionali delle condizioni di commercializzazione specifiche di
ciascun porto e di ciascuna regione . L' eventuale utilizzazione del margine di
tolleranza da parte di un' organizzazione di produttori è così vincolata alle
condizioni locali o regionali .
In questa prospettiva , al fine di evitare una perturbazione dei mercati locali
o regionali eventualmente imputabile ad una diversa utilizzazione del margine
di tolleranza da parte di varie organizzazioni di produttori e nell' ipotesi
che un' organizzazione di produttori o uno dei suoi membri dovesse mettere in
vendita i suoi prodotti in una zona diversa da quella della propria attività ,
 la Commissione propone che per la determinazione del prezzo di ritiro appli­
cabile ai quantitativi in causa sia presa in considerazione in questo caso
soltanto l' eventuale utilizzazione del margine di tolleranza nella zona con­
siderata .
La concessione della compensazione finanziaria deve inoltre essere limitata
ai prodotti pescati dagli aderenti delle organizzazioni di produttori le cui
regole , vogliamo ricordarlo , si prefiggono di garantire l' esercizio razionale
della pesca ed il miglioramento delle condizioni di vendita . Non sarebbe in­
fatti giustificato che produttori non aderenti , non tenuti al rispetto di
queste normative , possano beneficiare della compensazione finanziaria .
Di conseguenza , la Commissione propone che soltanto i prodotti messi in ven­
dita tramite l' organizzazione di produttori o da un aderente conformemente
 alle norme fissate dalla sua organizzazione fruiscano , a talune condizioni ,
 di una compensazione finanziaria .
 Occorre inoltre escludere dal beneficio di questa compensazione i prodotti
 che non siano stati classificati prima della loro messa in vendita conforme­
 mente alle norme di commercializzazione del regolamento di base o che non
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dovessero più rispettare questa c Lassi fi cazion  al momento del Loro ritiro .
Si deve infatti tenere presente che uno dei principali obiettivi dell' orga­
nizzazione comune deL mercato neL settore dei prodotti deLLa pesca è queLLo
di migliorare La quaLità dei prodotti che non rispettano Le norme stabilite
neL regolamento di base . Questi obiettivi resterebbero Lettera morta se si
ammettesse che eventuali prodotti non rispondenti a queste norme possano be­
neficiare , all' occorrenza , della compensazione finanziaria o se , dopo una
classificazione conforme a queste norme , fossero , ad esempio , immagazzinati
e presentati alla vendita successivamente , quando all' atto del Loro ritiro
non dovessero più corrispondere alla categoria commerciale precedentemente
stabilita . Questa disposizione vieta , in particolare , qualsiasi manipolazione
della classificazione durante la vendita all' asta .
Nello stesso intento di evitare eventuali abusi , la Commissione propone che
la compensazione finanziaria sia concessa soltanto per i prodotti che , messi
in vendita alle condizioni abituali , non abbiano trovato acquirente al prezzo
di ritiro comunitario . In caso contrario , in attesa di un prezzo migliore in
                                        V
base alle fluttuazioni durante le operazioni di vendita , talune organizza­
zioni di produttori potrebbero ritirare dei prodotti dal mercato prima di
metterli in vendita . Sarebbe ingiustificabile che all' occorrenza siffatti
ritiri manipolati potessero beneficiare della compensazione finanziaria .
Dato che il premio di riporto di cui all' articolo 14 del regolamento di base
si prefigge , a talune condizioni e per taluni prodotti di alto valore commer­
ciale elencati a titolo limitativo , di impedire la distruzione di detti pro­
dotti , in questo caso evidentemente la compensazione finanziaria non può in-
terveni re .
Tenuto conto infine del fatto che il calcolo dell' importo della compensazione
finanziaria dipende da tre parametri ( quantitativi messi in vendita annual­
mente , quantitativi ritirati , quantitativi oggetto del premio di riporto ) de­
finibili soltanto a fine campagna , la compensazione finanziaria non può essere
versata prima di detto periodo , tanto più che è necessario escludere da questa
compensazione le organizzazioni di produttori che non hanno rispettato il prez
zo di ritiro comunitario per l' intera durata della campagna . La Commissione
propone nondimeno che possano essere concessi degli anticipi , fatta salva la
costituzione di una cauzione .
                                                                     ■ ■■/•••
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IV . IL premio di riporto
     IL premio di riporto , istituito con L' articoLo 14 deL regoLamento di base ,
     si propone essenziaLmente di evitare La distruzione indesiderata di pro­
     dotti di aLto vaLore che possono essere commerciaLizzati successivamente
     sotto forma di prodotti trasformati . Questo obiettivo rientra perfettamente
     neL quadro deLLe preoccupazioni espresse frequentemente aLL'interno deLLa
     Comunità in cui si depLora che siano denaturati prodotti destinati aL con­
     sumo umano .
     La Commissione è conscia tuttavia deLLe difficoLtà di attuare questo nuovo
     strumento . Essa non escLude un eventuaLe riesame dei meccanismi proposti
     aLLa fine di un periodo di prova .
     Per L' immediato futuro La Commissione propone che possano beneficiare di
     un premio di riporto soLtanto i prodotti atti ad essere commerciaLizzati
     dopo una trasformazione ed un immagazzinamento di aLmeno 30 giorni senza
     perturbare seriamente iL mercato . Quanto aLLe specie demersaLi prese in
     considerazione , La Commissione ricorda inoLtre che esse sono oggetto di un
     disavanzo commerciaLe non trascurabiLe neLLa Comunità . Per i gamberetti
     grigi La Commissione ritiene che iL premio di riporto dovrebbe contribuire
     a faciLitare , ad esempio sotto forma di prodotto congeLato , Lo smercio di
     eccedenze specifiche .
     In Linea di massima , aL fine di evitare La costituzione di eccedenze strut-
     turaLi suL mercato dei prodotti trasformati , si propone che beneficino di
     un premio di riporto soLtanto Le migLiori quaLità dei prodotti in questione .
     Quanto aLLe dimensioni da prendere in considerazione . La Commissione pro­
     pone che esse vengano stabi Lite in sede di comitato di gestione data La
     necessità di considerare L' insieme dei caratteri distintivi di ciascuna
     specie e deL Loro mercato specifico .
     IL premio di riporto deve inoLtre essere versato aLLe organizzazioni di
     produttori che hanno trasformato direttamente o fatto trasformare sotto
     Loro responsabi Li tà i prodotti in questione . Questa disposizione vuoLe ,
     tra L' aLtro , Limitare quaLsiasi specuLazione aL ribasso suL mercato dei
     prodotti freschi e consentire un controLLo più agevoLe e più efficace degLi
 ---pagebreak--- Stati membri . Occorre infatti che Le autorità ; ompetenti di questi Stati
possano verificare che Le trasformazioni e L' immagazzinamento si verifi­
chino effettivamente aLLe condizioni imposte . Questo obiettivo è realizza­
biLe più faciLmente se L * interLocutore è uno solo , neLLa fattispecie .
L' organizzazione di produttori .
Tenuto conto deL carattere fLuttuante deL mercato deLLe specie considerate
e dei rischi deLLa Loro commercializzazione , iL premio di riporto potrà
svoLgere La propria funzione soLtanto se si appLica per tutta La campagna
di pesca . Di conseguenza , La Commissione propone che iL suo importo sia
fissato aLL'inizio deLLa campagna .
NeLLa stessa prospettiva si propone che L' importo sia fissato in sede di
comitato di gestione . E' infatti necessario tener conto deL L ' interdipen­
denza dei vari mercati , dei diversi prodotti , del mercato deL prodotto fre­
sco e di queLLo congelato nonché deLLe condizioni specifiche di commercia­
lizzazione in questi diversi casi . L' importo del premio non può inoltre su­
perare i limiti stabiliti nel regolamento di base né dare origine a rendite
di posizione per talune organizzazioni di produttori . E' stato pertanto
proposto che L' importo del premio sia calcolato tenendo conto dei costi
tecnici di trasformazione e di immagazzinamento meno elevati riscontrati
nella Comunità nel corso della campagna di pesca precedente .
All' articolo 14 del regolamento di base si dispone di limitare La conces - .
sione del premio al 15% del quantitativo annuale del prodotto in causa messo
in vendita . SoLtanto alla fine della campagna di pesca sarà possibile sta­
bilire se questa condizione sia stata soddisfatta e se i contingenti siano
stati superati . Per questo motivo il premio può essere versato soltanto a
fine campagna . Per evitare eccessive difficoltà pratiche all' applicazione
di questa disposizione , la Commissione propone , come nel caso della com­
pensazione finanziaria . La possibilità di concedere degli anticipi salvo
restando la costituzione di una cauzione .
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V. Aspetti relativi al bilancio
   Gli aspetti di bilancio relativi al regime della compensazione finanziaria
   e del premio di riporto sono già stati considerati nel quadro del nuovo
   regolamento di base . Il Consiglio e la Commissione hanno ritenuto che
   queste nuove misure comporteranno un aumento dell' ordine del 10% delle
   spese d' intervento del FEAOG ( settore garanzia ) nel settore dei prodotti
   della pesca .
   Il regolamento relativo all' estensione delle norme di commercializzazione
   delle organizzazioni di produttori ai non aderenti non incide sul bilancio
   comunitario .
 ---pagebreak---                                           proposta
                01 REGOLAMENTO ( CEE )           DEL tONSIGLIO
         che Istituisce le regole generali relative all' estensione
                di talune norme emanate dalle organizzazioni
             di produttori nel settore dei prodotti della pesca
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 3796 / 81 del Consiglio , del 29 dicembre 1981 ,
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della
pesca ( 1 ), in particolare l' articolo 7 , paragrafo 7 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che a norma dell' articolo 7 del regolamento ( CEE ) n . 3796 / 81 ,
gli Stati membri possono estendere all' insieme dei non aderenti che commercia­
lizzano in una zona determinata , talune norme emanate , per i suoi membri , dal­
l' organizzazione di produttori considerata rappresentativa della produzione e
della commercializzazione in questa zona ;
considerando che la rappresentatività dev ' essere definita in funzione dell'
attività di produzione e di commercializzazione svolta dall' organizzazione
in causa sul mercato della zona interessata ;
considerando che , per armonizzare l' applicazione del regime sopra descritto ,
negli Stati membri , occorre definire le principali norme di commercializza­
zione estendibili ai non aderenti ; che , allo stesso scopo , occorre precisare
lo stadio al quale si applicano le norme cosi estese ;
considerando che taluni quantitativi di pesce       sono    commercializzati prima
del loro sbarco ; che è pertanto necessario definire le condizioni di appli­
cazione del regime di estensione delle norme ai prodotti in causa ;
considerando che , per conferire al regime interessato l' elasticità necessa­
 ria , è opportuno che il periodo di applicazione delle norme estese non supe­
 ri una certa durata ; che , del resto , affinché il regime raggiunga i propri
obiettivi , è necessario che le norme estese si applichino durante un periodo
minimo da fissare ,
HA    ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                          •••/•••
( 1 ) GU n . L 379 del 31.12.1981 , pag . 1
 ---pagebreak---                                 - 2 -
                               Articolo 1
Il presente regolamento istituisce le regole generali di applicazione del
regime che estende ai non aderenti le norme di commercializzazione delle
organizzazioni di produttori nel settore dei prodotti della pesca .
                               Articolo 2
A norma dell' articolo 7 del regolamento ( CEE ) n . 3796 / 81 , in prosieguo
denominato regolamento di base , un' organizzazione di produttori è considerata
rappresentativa quando la sua attività di produzione e di commercializzazio­
ne riveste , per uno o più prodotti , un' importanza notevole sul mercato della
zona considerata .
                               Articolo 3
Le norme di commercializzazione di cui all' articolo 7 . paragrafo 1 lette­
ra a ) del regolamento di base    riguardano in particolare :
- la qualità , la dimensione o il peso , la presentazione dei prodotti messi
  in vendita ;
- la campionatura , i recipienti per la vendita , l' imballaggio e l' etichetta­
  tura , l' utilizzazione di ghiaccio ;
- la preparazione per la vendita .
                               Articolo 4
Le norme rese obbligatorie in virtù dell' articolo 7 , paragrafo 1 , del rego­
lamento di base riguardano lo stadio della prima immissione sul mercato .
Detto stadio copre sino al la prima vendita sul mercato nel la zona interessata , dopo
lo sbarco dei prodotti . Qualora i prodotti    siano   sbarcati in detta zona do­
po la loro prima vendita ,
- il prezzo praticato , all' atto di questa prima vendita , non dev 1 essere
   inferiore al 95% del prezzo di ritiro ,
- le norme di commercializzazione si applicano ai prodotti in causa dopo
  che siano" stati  sbarcati .
 ---pagebreak---                                   - 3 -
                                Articolo 5
Le norme rese obbligatorie in virtù dell' articolo 7   paragrafo 1 del regola­
mento di   base si applicano per un periodo che non può superare i dodici mesi .
La durata minima di questo periodo è determinata secondo la procedura di cui
all' articolo 33 del regolamento di base .
                                Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti 1 suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno Stato membro .
 Fatto a Bruxelles ,                    Per il Consiglio
                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                             proposta di
                        REGOLAMENTO ( CE6 )        DEL CONSIGLIO
              che istituisce le regole generali relative alla concessione
         ti i una compensazione finanziaria per taluni prodotti della pesca
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 3796 / 81 del Consiglio , del 29 dicembre 1981 ,
 relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti
della pesca ( 1 ) in particolare l' articolo 13    paragrafo 6 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che in forza dell' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 3796/ 81 ,
gli Stati membri concedono una compensazione finanziaria alle organizzazio­
ni di produttori che , in determinate condizioni , effettuano il ritiro dal
mercato dei prodotti di cui all' allegato I      lettere A e D   del regolamento
suddetto ;
considerando che , per agevolare al massimo la stabilizzazione del mercato ,
è opportuno escludere dal beneficio della compensazione finanziaria le
organizzazioni di produttori che non praticano il prezzo di ritiro comuni­
tario durante tutta la durata della campagna di pesca ;
considerando che , per facilitare l' applicazione del sistema del prezzo di
ritiro comunitario in caso di messa in vendita , da parte di un' organizza­
zione o di uno dei suoi membri , al di fuori della zona d' attività di detta
organizzazione , occorre applicare , per determinare il prezzo di ritiro da
rispettare , il margine di tolleranza eventualmente fissato , nella zona in
cui detti quantitativi sono messi in vendita ;
considerando che le misure attuate dalle organizzazioni di produttori mirano
a garantire l' esercizio razionale dell' attività della pesca ed il migliora­
mento delle condizioni di vendita dei prodotti che provengono dai loro ade­
renti ; che a tal fine è necessario chi? la compensazione finanziaria sia li­
mitata ai prodotti apportati dagli aderenti ;
                                                                          • ••/•••
( 1 ) GU L 379 del 31.12.1981 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                                            - 2 -
 considerando che / data la fluttuazione della domanda durante lo svolgimento
 delle vendite , è opportuno che alcuni prodotti non      engano ritirati dal
 mercato prima della loro messa in vendita ; che pertanto è bene concedere la
 compensazione finanziaria soltanto ai prodotti che , dopo essere stati im­
messi in commercio nelle condizioni consuete , non hanno trovato alcun ac­
quirente al prezzo di ritiro comunitario ;
considerando che , nel caso di ritiro di taluni prodotti , il premio di ri­
porto di cui all' articolo 14 del regolamento CCEE ) n . 3796 / 81 mira ad evita­
re la distruzione di prodotti di alto valore commerciale ; che pertanto la
compensazione è riservata ai prodotti che non fruiscono del premio di ri­
porto ;
considerando che , per consentire che il sistema del tasso differenziale del­
la compensazione finanziaria funzioni adeguatamente , occorre definire le re­
gole secondo le quali i quantitativi ritirati sono presi in ( consi derazione
per determinare l' importo della compensazione applicabile a ciascun lotto
dei quantitativi ritirati ;
considerando che la compensazione finanziaria può essere versata soltanto
alla fine della campagna di pesca ; che , per snellire il funzionamento delle
organizzazioni di produttori , occorre prevedere la possibilità di concedere
anticipi previo deposito di una garanzia ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                         Articolo 1
Il presente regolamento fissa le regole generali relative alla concessione
della compensazione finanziaria di cui all' articolo 13 del regolamento
( CEE ) n . 3796 / 81 , denominato in prosieguo   regolamento di base .
                                         Articolo 2
1 . La concessione della compensazione finanziaria è subordinata alla condizione
     che le organizzazioni di produttori abbiano applicato durante tutta la durata
    della campagna il prezzo di ritiro comunitario conformemente all' articolo 13
    paragrafo 1 , lettere a ) e d ) del regolamento di base .
 ---pagebreak--- Qualora un organizzazione di produttori autorizzasse i propri
 membri a smerciare i loro prodotti secondo le regole comuni
di cui all' articolo 5   paragrafo 1  primo trattino ,  da essa dete
minate , la condizione   di cui al paragrafo 1 è considerata
 assolta dall' organizzazione in causa se i suoi membri rispetta­
 no il prezzo di ritiro comunitario di cui al medesimo paragrafo .
Se un' organizzazione di produttori , oppure uno dei suoi membri ,
mette in vendita i propri prodotti in una zona diversa     dalla
sua zona di attività , per determinare il prezzo di ritiro appli­
cabile ai quantitativi interessati ,   si prende   in considerazione
^ 'eventuale utilizzo , nella zona considerata , del margine di
tolleranza di cui all' articolo 13   paragrafo 1   lettera a ) del
regolamento di base .
 ---pagebreak---                                   - L  -
                                Articolo 3
Sono        considerati         quantitativi ocgetto di una compen­
sazione finanziaria soltanto i quantitativi ritirati dal mer­
cato i quali :
a)Siano stati pescati da un aderente ad un' organizzazione di
     produttori ;
b)siano stati messi in vendita :
               . tramite   " l' organizzazionedei produttori , oppure
     - da un suo aderente secondo le regole comuni stabilite
        dall' organizzazione dei produttori ;
     previa classificazione conforme alle norme di commercializ­
     zazione di cui all' articolo 2 del regolamento di base e in
    vigore per questa classificazione al momento del ritiro ;
c ) Siano stati oggetto , prima del ritiro , di una messa in ven­
    dita , conforme agli usi e        costumi regionali e locali , nel corso
    della    quale   sia     stato constatato che essi non trovano
    acquirenti al prezzo fissato a norma dell' articolo 13 , pa­
     ragrafo 1 , lettera a ) del regolamento di base ;
d ) non abbiano beneficiato del premio di riporto di cui al­
     l' articolo 14    del       regolamento di base .
 ---pagebreak---                           Articolo A
Ai fini della determinazione dell' importo della compen­
sazione finanziaria      sono   presi in considerazione i
quantitativi :
a ) per prodotto / in precedenza      classificati secondo
     le norme di commercializzazione di cui all' artico­
     lo 2 del regolamento di base / messi in vendita nel
    corso della campagna di pesca           tramite
     l 'organizzazione dei produttori oppure da uno dei suoi
    aderenti secondo le regole comuni stabilite da detta
    organizzazione ;
b ) ritirati dal mercato nel corso della campagna stessa e
    citati all' articolo 3 / esclusi i quantitativi inferiori ai
    quantitativi minimi da fissare in forza dell' articolo 13 paragrafo 2
    del regolamento di base .
I quantitativi di cui al paragrafo 1      lettera b ) com­
presi quelli che beneficiano del premio di riporto di cui
all' articolo 14 del regolamento di base , sono presi in
considerazione nell' ordine cronologico del rispettivo ri­
tiro dal mercato .
 ---pagebreak---                            - 6 -
                        Articolo 5
La compensazione finanziaria è versata alle organizzazioni
di produttori che la richiedono , terminata         ciascuna cam­
pagna di pesca .
Tuttavia , sono concessi , ad intervalli da determinare , anticipi"
per i quantitativi ritirati all' organizzazione che ne faccia
richiesta , purché :
- le disposizioni dell' articolo 3 siano state rispettate per
   il periodo in causa ,
- il richiedente depositi una garanzia equivalente all' im­
   porto anticipato , maggiorato di una percentuale da deter­
   minare sulla base dei tassi d' interesse commerciale appli­
   cabili nella Comunità .
L' importo dell' anticipo o degli anticipi è determinato sulla
base del rapporto esistente tra i quantitativi ritirati e
quelli messi in vendita durante il periodo interessato .
                       Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
menti e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro .
                             Fatto a Bruxelles ,
                             Per il Consiglio
                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                               proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE )              DEL CONSIGLIO
               che fissa le regole generali relative alla concessione
              di un premio di riporto per taluni prodotti della pesca
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 3796 / 81 del Consiglio , del 29 dicembre 1981 ,
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della
pesca ( 1 ), in particolare l' articolo 14       paragrafo 6 ,
vista la" proposta della Commissione ,
considerando che l' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 3796 / 81 prevede la
concessione , in determinate condizioni , di un premio di riporto per la tra­
sformazione e l' ammasso , ai fini del consumo umano , di taluni prodotti di cui
all' allegato I , lettere A e D del regolamento citato che sono ritirati dal
mercato ;
               che è
considerando/ opportuno ammettere al beneficio del premio i prodotti che in par­
ticolare si prestano ad essere smerciati previa trasformazione ;
considerando che la trasformazione e l' ammasso dei prodotti in causa debbono
aver luogo in condizioni atte ad evitare il rischio di operazioni fraudolente ;
considerando che , ai fini di un efficace controllo dei prodotti ammissibili al
beneficio del premio , è opportuno accordare quest' ultimo soltanto ai quanti­
tativi trasformati direttamente          dalle organizzazioni di produttori o sotto la
loro responsabilità ;
considerando che l' entità del premio di riporto dev' essere fissata in modo
da non perturbare l' equilibrio del mercato dei prodotti in causa ;
considerando che il premio di riporto può essere versato soltanto alla fine
della campagna di pesca ; che , tuttavia , per agevolare l' applicazione di questo
regime è bene prevedere la possibilità di concedere anticipi , previo deposito
di una garanzia ;
HA ADOTTATOIL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                              • • •/• • •
 ( 1 ) GU n . L 379 del 31.12.1981 , pag . 1
 ---pagebreak---                                   Articolo 1
Il presente regolamento istituisce le regole generali relative alla concessione
del premio di riporto di cui all' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 3796 / 81 ,
denominato in prosieguo      regolamento di base *
                                  Articolo 2
1 . Il premio di riporto è concesso          soltanto ai prodotti elencati in alle­
    gato al presente regolamento / che rispondono :
    - alle condizioni di freschezza e di presentazione di cui al suddetto alle­
      gato ;
    - ai requisiti da determinare in materia di dimensione .
2 . Detto premio    è    concesso alle organizzazioni di produttori interessate
    e soltanto per i quantitativi di prodotti di cui al paragrafo 1 , ritirati dal
    mercato :
    - che soddisfano le condizioni di cui all' articolo 3     lettere a ), b ) e c ),
      del regolamento ( CEE ) n .            ;
    - che, entro un termine da stabilire /     sono  sottoposti da parte dell' orga­
      nizzazione di produttori ad una o varie trasformazioni di cui all' artico­
      lo 14    paragrafo 5 del regolamento di base / oppure sono affidati dall' or­
      ganizzazione medesima ad un' industria al fine di subirvi una o varie del­
       le  trasformazioni suddette ;
    - che sono trasformati in modo definitivo / senza che si interrompano le operazioni
      di trasformazione ;
    - che , dopo la loro trasformazione / rimangono all' ammasso per un periodo
      superiore    a 30 giorni e in condizioni tali da poter essere identificati
      in qualsiasi momento da parte delle competenti autorità dello Stato mem­
      bro interessato ;
    - che sono oggetto di comunicazioni da parte dell' organizzazione di produt­
      tori alle autorità competenti dello Stato membro interessato / secondo mo­
      dalità da determinare .
 ---pagebreak---                                    - 3 -
                                 Articolo 3
L' importo del premio è fissato prima dell' inizio di ciascuna campagna di
pesca secondo la procedura di cui al l 'arfj colo 33 del regolamento di base .
Detto importo è calcolai tenendo conto delle spese tecniche di trasforma­
zione e di ammasso meno elevate , constatate nella Comunità nel corso della
precedente campagna di pesca .
                                Articolo A
1 . Il premio di riporto è versato all' organizzazione di produttori interes­
    sata soltanto previo accertamento ,      da parte dell' autorità competente
    dello Stato membro responsabile , che i quantitativi per i quali il pre­
    mio è richiesto :
    - non superano il limite di cui all' articolo 14       paragrafo 2 del regola­
      mento di base ;
    - sono stati trasformati e sono rimasti all' ammasso       alle condizioni de­
      finite dal presente regolamento .
                        dono
2 . Il premio è versato     lo scadere di ciascuna campagna di pesca dallo
    Stato membro che ha riconosciuto l' organizzazione di produttori in causa .
    Tuttavia , uno o più anticipi    sono -., versati all' organizzazione di produt­
    tori interessata che lo richieda , a condizione che quest' ultima depositi
    una garanzia equivalente all' importo anticipato , maggiorato di una percen­
    tuale da determinare sulla base dei tassi di interesse commerciale appli­
    cabili nella Comunità .
                                 Articolo 5
 Gli Stati membri responsabili instaurano un regime di controllo che permetta
 di assicurare che i prodotti per i quali       è richiesto un premio di riporto , abbia­
 no il diritto di beneficiarne .
 Ai fini di un debito    controllo , i beneficiari del premio stabiliscono una conta­
bilità delle giacenze che risponda a criteri da determinarsi .
                                 Art i colo 6
 Il presente regolamento entra in vigore il
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti 1 suoi elementi e direttamen­
 te applicabile in ciascuno Stato membro .
 Fatto a Bruxelles ,                                       Per il Con6iglio
                                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                   Al legato
   Numero della tariffa       Designazione delle merci    Freschezza     Presentazione
        doganale comune                                      (1 )             (1 )
1.  ex 03.01 B I f)1          Sebasti ( Sebastes p.sp .)   E, A          interi
2.  ex 03.01 B 1 h ) 1        Merluzzi bianchi ( Gadus     E, A          eviscerati *
                              mor hua )                                  con testa
3.  ex 03.01 B I ij ) 1       Merluzzi carbonari ( Pol-    E, A          eviscerati ®
                              lachius virens )                           con testa
4.  ex 03.01 B I k ) 1        Eglefini ( Melanogrammus     E, A          eviscerati  e
               m              aeglef inus )                              con testa
5.  ex 03.03 A IV b ) 1       Gamberetti grigi del           A           semplicemente
                              genere Crangon crangon                     cotti in acqua
    ( 1 ) Le categorie di freschezza                  e di presentazione sono quelle
          definite in forza dell' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 3796/ 81 .
 ---pagebreak---                   SCHEDA                    FINANZIARIA
                                                                                                 DATA :
1.    LINEA DI BILANCIO : Articolo 401              Intervento per prodotti della pesca
2 . TITOLO DEL PROVVEDIMTNTO : Progetti di regolamenti d' applicazione del regolamento n . 37 96/81
                                           relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti
                                           della pesca
3 . BASE GIURIDICA :          Regolamento n . 3796/81 relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore
                              (ini   nrnrtnttì Hplla n««!ra . artirnli     13 » 1t .
4.    OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO :            Applicazione del nuovo regime di compensazione finanziaria e
                                               di premio fii riporto per taluni prodotti della pesca .
5.    INCIDENZE     FINANZIARIE                       PERIODO DI  12 Μ E Γ> I    ESERCIZIO IN CORSO C 1982 J ESERCIZIO SUCCESSIVO (1983)
5.0 .   SPESE A CARICO
        -   DEL  BILANCIO    DELLE    CF.
            < RESTI TUZ IONI / INTER ÆN1I )        ♦ 1 milione di ECU                ♦ 1 milione dì ECU         * 2 milioni di ECU
        - DEI BILANCI NAZIONALI
        - ALTRI SETTORI
5.1 .   ENTRATE
        - RISORSE     PROPRIE      DELLE  CE
            ( PRELIEVI / DAZI    DOGANALI )                ρ···                            p.m .                       p.m .
        -   SUL PIANO NAZIONALE
                                                     anno lao'f:               anno "199 b
3.G.1 .     PREVISIONI    DELLE SPESE              ♦ 2 milioni di ECl)        ♦ 2 milioni di ECU
5.1.1 .     PREVISIONI    DELLE     ENTRAIE
5.2 .   METODO    DI  CALCOLO
          Nel quadro del nuovo regolamento di base n . 3796/81 , le spese supplementari della conpen sazione
          finanziaria e del prenio di riporto sono già state prese in considerazione ( cfr. doc. del
          Consiglio del 20.7.1981 . n . 8359/81 . pag . 4).
6.0 . FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO D' ESERCIZIO
                                                                                                                                   S
6.1 . FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                       XX / NO
6.2 . NECESSITA' DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                                      XX/ NO
6.3 . STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                                            si / w£
OSSERVAZIONI :