CELEX: 31996R1130
Language: it
Date: 1996-06-24 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 1130/96 DELLA COMMISSIONE del 24 giugno 1996 relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare

N. L 150/24         I IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25. 6. 96
                               REGOLAMENTO (CE) N. 1130/96 DELLA COMMISSIONE
                                                       del 24 giugno 1996
                         relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare
  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             condizioni di fornitura nonché la procedura da seguire
                                                                     per determinare le spese che ne derivano;
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
 visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del
  22 dicembre 1986, relativo alla politica ed alla gestione          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
  dell'aiuto alimentare ('), modificato da ultimo dal regola­
  mento (CEE) n. 1930/90 (2), in particolare l'articolo 6,
                                                                                              Articolo 1
  paragrafo 1 , lettera c),
 considerando che il regolamento (CEE) n. 1420/87 del                Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario si procede
 Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di             alla mobilitazione nella Comunità di zucchero bianco, ai
 applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia            fini della sua fornitura ai beneficiari indicati nell'allegato
 di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce        conformemente al disposto del regolamento (CEE)
 l'elenco dei paesi e degli organismi che possono benefi­            n. 2200/87 e alle condizioni specificate nell'allegato.
 ciare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al     L'aggiudicazione delle partite avviene mediante gara.
 trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob;
                                                                     Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
 considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla        di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
 concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor­           che le abbia accettate. Non vengono prese in considera­
 dato a una serie di beneficiari 72 t di zucchero;                   zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
                                                                     sua offerta.
 considerando che occorre effettuare tali forniture confor­
 memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE)
 n. 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che                                        Articolo 2
 stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella
 Comunità di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­           Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
 tario (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 790/91 (^            sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 che è necessario precisare in particolare i termini e le            Comunità europee.
                   Il presente regolamento e obbligatorio in tutti ì suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, il 24 giugno 1996.
                                                                               Per la Commissione
                                                                                  Franz FISCHLER
                                                                          Membro della Commissione
(') GU n. L 370 del 30. 12. 1986, pag. 1 .
I2) GU n. L 174 del 7. 7. 1990, pag. 6.
    GU n . L 136 del 26. 5. 1987, pag. 1 .
'«) GU n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
^ GU n. L 81 del 28. 3. 1991 , pag. 108.
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                                                                  ALLEGATO
                                                                   LOTTO A
              1 . Azione n. ('): 908/95.
             2. Programma: 1995.
             3. Beneficiario (2): Euronaid, Postbus 12, NL-2501 CA Den Haag, Nederland [tel.: (31-70) 330 57 57; tele­
                   fax: 364 17 01 ; telex: 30960 EURON NL1.
             4. Rappresentante del beneficiario (*): da designarsi dal beneficiario.
             5. Luogo o paese di destinazione: Sudan.
             6 . Prodotto da mobilitare: zucchero bianco .
             7. Caratteristiche e qualità della merce (3) i7) (8): GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 (VAI ).
             8. Quantitativo globale (t): 72.
             9 . Numero di lotti : 1 .
            10. Condizionamento e marcatura (6) (9) (l0): GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 (VA..2 e VA.3).
                  Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese.
                  Iscrizioni complementari: « Expiry date . . .».
           11 . Modo di mobilitazione del prodotto: zucchero prodotto nella Comunità a norma dell'articolo 24,
                  paragrafo 1 bis, sesto comma del regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio:
                  zucchero A o B [lettere a) e b)].
           12. Stadio di fornitura: reso porto d'imbarco.
           13 . Porto d'imbarco : —
           14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario: —
           15 . Porto di sbarco : —
           16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco: —
           17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco : dal 29. 7 al 18 . 8 . 1996.
           18 . Data limite per la fornitura: —
           19. Procedura per determinare le spese di fornitura: gara.
          20 . Scadenza per la presentazione delle offerte: 8. 7. 1996; ore 12 (ora di Bruxelles).
          21 . In caso di seconda gara:
                 a) scadenza per la presentazione delle offerte: 22. 7. 1996; ore 12 (ora di Bruxelles);
                 b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 12. 8 all' i . 9. 1996;
                 c) data limite per la fornitura: —
          22. Importo della garanzia di gara: 15 ECU/t.
          23. Importo della garanzia di fornitura: 10 % dell'importo dell'offerta formulata in ecu.
          24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le garanzie di gara ('): Bureau de 1 aide alimentaire, à l'attention
                 de Monsieur T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B- 1 049 Bruxel­
                 les .
                 Attenzione! Nuovi numeri: [telex: 25670 AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03 / 296 70 04].
          25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (4): restituzione periodica applicabile per lo zucchero
                 bianco 1*1 1 . 6. 1996, fissata dal regolamento (CE) n. 1007/96 della Commissione (GU n. L 135 del 6. 6.
                 1996, pag. 1 ).
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            Note:
            (') Il numero dell'azione è da citare nella corrispondenza.
            (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
                 zione necessari .
            (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che,
                 per il prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                 membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
                 cesio 134 e 137, e dello iodio 131 .
                 Il certificato di radioattività deve essere rilasciato dalle competenti autorità e debitamente autenticato per
                 il seguente paese: Sudan.
            (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell' i . 8 . 1987, pag. 56), modificato da
                ultimo dal regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
                zioni all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al
                numero 25 del presente allegato.
                 L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
                vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
                importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n. 1068/93 della Commis­
                sione (GU n. L 108 dell' I . 5. 1993, pag. 106), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2853/95 (GU
                n . L 299 del 12. 12. 1995, pag. 1 ).
            (5) Il fornitore deve inviare un duplicato dell'originale della fattura a: Willis Corroon Scheuer, Postbus 1315,
                NL-1000 BH Amsterdam .
            (6) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, l'aggiudicatario fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono
                essere della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.
            Q Per la constatazione della categoria dello zucchero è determinante l'applicazione della regola prevista
                dall'articolo 18, paragrafo 2, lettera a), secondo trattino del regolamento (CEE) n. 2103/77 (GU n. L 246
                del 27. 9 . 1977, pag. 12).
            (8) L'aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il docu­
                mento seguente:
                — certificato sanitario e data di scadenza.
            (') In deroga al disposto della GU n. C 1 14, il testo del punto V_A.3.c) è sostituito dal seguente: «la dicitura
                "Comunità europea"».
           (10) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL.
                Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del
                terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei
                contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario. Non si applicano le disposizioni dell'articolo 13,
                paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 2200/87.
                L'aggiudicatario deve fornire all'agente addetto al ricevimento della merce l'elenco completo d'imbal­
                laggio di ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero come indi­
                cato nel bando di gara.
                L'aggiudicatario deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (SYSKO lock­
                tainer 180 seal), il cui numero deve essere comunicato allo speditore del beneficiario.