CELEX: 52013DP0456
Language: it
Date: 2013-11-19 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo del 19 novembre 2013 sulla conclusione di un accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria (2011/2152(ACI))

24.11.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 436/47
            
         P7_TA(2013)0456
   Accordo interistituzionale sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria
   Decisione del Parlamento europeo del 19 novembre 2013 sulla conclusione di un accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria (2011/2152(ACI))
   (2016/C 436/10)
   
      Il Parlamento europeo,
   
               —
            
            
               visto il progetto di accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria,
            
         
               —
            
            
               visti gli articoli 310, 311, 312 e 323 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE),
            
         
               —
            
            
               vista la sua risoluzione del 23 ottobre 2012 finalizzata a favorire il buon esito della procedura di approvazione del quadro finanziario pluriennale 2014-2020 (1),
            
         
               —
            
            
               viste le conclusioni adottate dal Consiglio europeo il 8 febbraio 2013,
            
         
               —
            
            
               vista la sua risoluzione del 13 marzo 2013 sulle conclusioni del Consiglio europeo del 7 e 8 febbraio 2013 relative al quadro finanziario pluriennale (2),
            
         
               —
            
            
               viste le conclusioni adottate dal Consiglio europeo il 28 giugno 2013,
            
         
               —
            
            
               vista la sua risoluzione del 3 luglio 2013 sull'accordo politico relativo al quadro finanziario pluriennale 2014-2020 (3),
            
         
               —
            
            
               visto l'articolo 127, paragrafo 1, del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per gli affari costituzionali e il parere della commissione per i bilanci (A7-0337/2013),
            
         
               A.
            
            
               considerando che il 27 giugno 2013 tra il Parlamento europeo, la Presidenza irlandese del Consiglio e la Commissione è stato raggiunto un accordo politico al più alto livello politico sul quadro finanziario pluriennale (QFP) 2014-2020 e su un nuovo accordo interistituzionale;
            
         
               B.
            
            
               considerando che per la prima volta sono state utilizzate le nuove disposizioni del trattato di Lisbona relative al quadro finanziario pluriennale, le quali attribuiscono un ruolo più incisivo e prerogative maggiori soprattutto al Parlamento europeo;
            
         
               C.
            
            
               considerando che è opportuno adottare, nel contesto del quadro finanziario pluriennale, un accordo interistituzionale per attuare la disciplina di bilancio e per migliorare il funzionamento della procedura annuale di bilancio e la cooperazione tra le istituzioni in materia di bilancio;
            
         
            
               1.
            
            
               accoglie con favore l'accordo politico raggiunto sul quadro finanziario pluriennale 2014-2020 e su un nuovo accordo interistituzionale; è determinato, nel corso delle prossime procedure di bilancio, a utilizzare pienamente i nuovi strumenti creati, in particolare nell'ambito della flessibilità;
            
         
            
               2.
            
            
               sottolinea che il lungo e laborioso processo negoziale, sia con il Consiglio che a livello interistituzionale, e il relativo risultato non costituiscano un’attuazione soddisfacente delle nuove disposizioni relative al quadro finanziario pluriennale introdotte dal trattato di Lisbona, in particolare per quanto riguarda il potenziamento del ruolo e delle prerogative da esse accordate al Parlamento europeo;
            
         
            
               3.
            
            
               denuncia la strategia negoziale del Consiglio, che ha vincolato i suoi negoziatori alle conclusioni del Consiglio europeo dell’8 febbraio 2013 in materie rientranti nell'ambito della procedura legislativa ordinaria, quali criteri dettagliati di assegnazione, dotazioni per programma o beneficiario e dotazioni finanziarie discrezionali miranti ad adeguare gli importi per gli Stati membri stanziati dal bilancio dell'Unione, impedendo così a entrambi i rami legislativi di condurre negoziati veri e propri;
            
         
            
               4.
            
            
               si rammarica, inoltre, che i numerosi contatti e le frequenti riunioni degli ultimi anni tra la delegazione del Parlamento e le successive presidenze del Consiglio non abbiano influito né sullo spirito, il calendario o il contenuto dei negoziati, né sulla posizione del Consiglio, anche per quanto riguarda la necessità di operare una distinzione tra gli aspetti legislativi dell'accordo sul QFP e quelli di bilancio;
            
         
            
               5.
            
            
               conclude che, conformemente all'articolo 312, paragrafo 5, TFUE, in futuro dovrebbero essere definite modalità alternative di lavoro per facilitare l'adozione del QFP, che garantiscano il pieno rispetto dei poteri legislativi e di bilancio conferiti al Parlamento dal TFUE e prevedano che il Consiglio conduca negoziati anche in merito agli elementi delle basi giuridiche per i programmi «connessi al QFP» e che il Consiglio europeo si astenga dall'agire in veste di legislatore, in violazione del TFUE;
            
         
            
               6.
            
            
               invita la sua commissione competente per i bilanci, in collaborazione con la sua commissione competente per gli affari costituzionali, a trarre le opportune conclusioni e a presentare nuove proposte, in debito anticipo rispetto alla revisione postelettorale del 2016, sulle modalità di svolgimento dei negoziati sul QFP, onde garantire la natura democratica e trasparente dell'intero processo di compilazione del bilancio;
            
         
            
               7.
            
            
               approva la conclusione dell'accordo in appresso;
            
         
            
               8.
            
            
               incarica il suo Presidente di firmare l'accordo con il Presidente del Consiglio e il Presidente della Commissione e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;
            
         
            
               9.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione, per conoscenza.
            
         
      (1)  Testi approvati, P7_TA(2012)0360.
   
      (2)  Testi approvati, P7_TA(2013)0078.
   
      (3)  Testi approvati, P7_TA(2013)0304.
   
      ALLEGATO
      
         Accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
      
      
         (Il testo dell'allegato non figura poiché esso corrisponde all'accordo interistituzionale quale pubblicato nella GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.)