CELEX: C2004/059/26
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa C-6/04: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, proposto il 9 gennaio 2004

C 59/16                  IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              6.3.2004
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       sione ritiene che la legislazione del Regno Unito non traspone
tro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,                     correttamente tali disposizioni per tre specifici aspetti. La
                   proposto il 9 gennaio 2004                               legislazione nazionale è inadeguata quanto ai piani ed ai
                                                                            progetti per il pompaggio dell’acqua, ai piani di uso del
                                                                            territorio e, con riguardo a Gibilterra, per il riesame dei diritti
                           (Causa C-6/04)                                   esistenti in materia urbanistica.
                           (2004/C 59/26)
                                                                            Artt. 11 e 14, n. 2
Il 9 gennaio 2004 la Commissione delle Comunità europee,                    L’art. 11 della direttiva impone agli Stati membri l’obbligo di
rappresentata dai sigg. L. Flynn e M. van Beek, in qualità di               garantire la sorveglianza dello stato di conservazione di habitat
agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto                    naturali o di specie prioritari. Il Regno Unito non ha trasposto
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                   in modo specifico tale obbligo. Finché tale disposizione non
ricorso contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del                sarà attuata e tale obbligo non sia stato chiaramente assegnato
Nord.                                                                       alle competenti autorità, la Commissione non è in grado di
                                                                            stabilire se venga effettuata la sorveglianza in questione. Lo
                                                                            stesso punto è sollevato dall’art. 14, n. 2, della direttiva,
                                                                            secondo cui, qualora si ritenga necessaria l’adozione di misure,
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                            le stesse devono comportare la continuazione della sorveglian-
                                                                            za prevista dall’art. 11 della direttiva.
—     dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
      del Nord, avendo omesso di trasporre correttamente i
      requisiti fissati dalla direttiva del Consiglio 92/43/CEE (1),
      relativa alla conservazione degli habitat naturali e semina-          Art. 12, n. 1, lett. d)
      turali e della flora e della fauna selvatiche, è venuto meno
      agli obblighi incombentigli ai sensi di tale direttiva; e
                                                                            La legislazione che traspone la direttiva per la Gran Bretagna e
—     condannare il Regno Unito alle spese.                                 l’Irlanda del Nord omette di disporre l’obbligo di adottare i
                                                                            provvedimenti necessari atti ad istituire un regime di rigorosa
                                                                            tutela con il divieto di deterioramento dei siti di riproduzione
                                                                            o delle aree di riposo come l’art. 12, n. 1, lett. d), della direttiva.
Motivi e principali argomenti
                                                                            Inoltre, con riguardo a Gibilterra, le competenze di esecuzione
                                                                            previste dal NPO 1991 sono inadeguate al fine di garantire la
                                                                            tutela imposta dall’art. 12, n. 1, della direttiva.
Art. 6, n. 2
Mentre il Regno Unito ha adottato disposizioni per attuare tale             Art. 12, n. 4
articolo con riguardo al controllo di operazioni di potenziale
perturbazione, non vi sono disposizioni per qualsiasi parte del
Regno Unito che autorizzino l’autorità competente a prendere                L’art. 12, n. 4, esige un sistema di sorveglianza continua delle
misure al fine di evitare il degrado di un sito. La Commissione             catture e uccisioni accidentali. Le misure di trasposizione
considera che il Regno Unito ha quindi omesso di conformarsi                del Regno Unito non contengono alcuna disposizione che
integralmente all’art. 6, n. 2, della direttiva al fine di tutelare         imponga l’instaurazione di un sistema siffatto di sorveglianza
un sito designato dal degrado dovuto alla trascuratezza o                   continua. In assenza di ulteriori ragguagli la Commissione non
all’inattività piuttosto che ad un’operazione comportante un                è in grado di accertare se tale sorveglianza venga effettuata.
danno potenziale.
                                                                            Art. 13, n. 1
Art. 6, nn. 3 e 4
                                                                            L’art. 13, n. 1, della direttiva stabilisce il divieto di possedere,
L’art. 6, n. 3, della direttiva riguarda piani o progetti che               trasportare, commercializzare o scambiare e offrire a scopi
possono avere incidenze significative su un sito, per cui viene             commerciali e di scambio esemplari di specie vegetali raccolti
introdotto un controllo a due livelli. Siffatti piani o progetti            nell’ambiente naturale, salvo quelli legalmente raccolti prima
devono essere valutati, per quanto riguarda il pregiudizio                  della messa in applicazione della direttiva. Ancora una volta la
arrecabile all’integrità del sito, a seguito di una consultazione           Commissione considera che i provvedimenti nazionali di
del pubblico. L’art. 6, n. 4, richiede poi, in determinate                  trasposizione del divieto omettono di conformarsi alla limita-
circostanze, l’adozione di misure compensative. La Commis-                  zione temporale relativa a tale divieto.
 ---pagebreak--- 6.3.2004                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 59/17
Art. 15                                                                   Se un soggetto passivo straniero residente in uno Stato
                                                                          membro, ad esempio la Germania, che non ha diritto alle
L’art. 15 della direttiva, che impone l’introduzione di un divieto        agevolazioni di cui alla convenzione sulle imposte tra Paesi
generale di cattura e uccisione indiscriminata, è stato attuato           Bassi e Germania poiché non soddisfa il requisito posto in tale
dal regolamento 41 della C(NH)R 1994, dal regolamento 36,                 convenzione di percepire almeno il 90 % del proprio reddito
n. 2, della C(NH)R(NI) 1995 e dalla sezione 17V(2) dello NPO              nei Paesi Bassi, in base al diritto comunitario, in sede di
1991. Tali disposizioni considerano un illecito penale l’uso di           liquidazione del suo reddito da risparmio e investimenti, abbia
uno qualsiasi dei mezzi di cattura e uccisione elencati agli              diritto a vedersi accordare dai Paesi Bassi la franchigia e la
Allegati VI a) e b) della direttiva. La Commissione reputa che            deduzione per l’imposta sui redditi, laddove un soggetto
tale metodo di trasposizione omette di incorporare un divieto             passivo straniero residente in un altro Stato membro, nella
generale come richiesto dall’art. 15.                                     fattispecie il Belgio, in sede di liquidazione del suo reddito da
                                                                          risparmio e investimenti ha diritto a tali agevolazioni, in forza
                                                                          della convenzione sulle imposte tra Paesi Bassi e Belgio (e del
                                                                          decreto del sottosegretario alle finanze 21 febbraio 2002,
Art. 16                                                                   n. CPP 2001/2745, BNB 2002/164) anche nell’ipotesi in cui
                                                                          non percepisca almeno il 90 % del proprio reddito nei Paesi
L’art. 16, n. 1, della direttiva consente deroghe ai divieti di cui       Bassi.
agli artt. 12, 13, 14 e 15, lett. a) e b) della stessa in
talune circostanze. Siffatte deroghe sono soggette al duplice
presupposto di cui al paragrafo introduttivo dell’art. 16, n. 1,
segnatamente che non esista un’altra soluzione valida e che la
deroga non pregiudichi il mantenimento, in uno stato di
conservazione soddisfacente, della specie interessata nella sua
area di ripartizione naturale. La Commissione ritiene che le
misure nazionali che prevedono tali deroghe non traspongono
siffatti presupposti in maniera adeguata.                                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge
                                                                          Raad der Nederlanden, con ordinanza 23 dicembre 2003,
                                                                                  nel procedimento penale contro Geharo B. V.
Applicazione della direttiva al di là delle acque territoriali
                                                                                                     (Causa C-9/04)
La Commissione considera che la direttiva è applicabile al di là
delle acque territoriali. In particolare il Regno Unito ha
omesso di trasporre gli obblighi di designare zone speciali di                                       (2004/C 59/28)
conservazione ex art. 4 della direttiva e di prevedere la
protezione di specie ex art. 12 della direttiva nella misura in
cui la legislazione di trasposizione non è applicabile al di là
delle acque territoriali del Regno Unito.                                 Con ordinanza 23 dicembre 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte il 12 gennaio 2004, nel procedimento penale
                                                                          contro Geharo B. V., l’Hoge Raad der Nederlanden ha sottopo-
(1) GU L 206 del 21 maggio 1992, pag. 7.
                                                                          sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
                                                                          questione pregiudiziale:
                                                                          Se la seconda frase dell’art. 1 della direttiva 91/338/CEE (1)
                                                                          (direttiva sul cadmio) osti all’applicazione delle disposizioni
                                                                          contenute in tale direttiva relative al contenuto di cadmio di
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal                           prodotti (finiti) e componenti, come indicato nell’allegato alla
Gerechtshof te s-Hertogenbosch, con ordinanza 8 gennaio                   direttiva, a giocattoli ai sensi della direttiva 88/378/CEE (2)
2004, nella causa E. Buraja contro Inspecteur van de                      (direttiva sulla sicurezza dei giocattoli).
  Belastingdienst/Limburg/kantoor Buitenland te Heerlen
                           (Causa C-8/04)                                 (1) Direttiva del Consiglio del 18 giugno 1991 recante decima
                                                                              modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicinamen-
                           (2004/C 59/27)                                     to delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
                                                                              degli Stati membri relative alla limitazione dell’ immissione sul
                                                                              mercato e dell’ uso di talune sostanze e preparati pericolosi (GU
                                                                              L 186, pagg. 59-63 — Rettifica in GU L 253 del 10 settembre
                                                                              1991, pag. 26).
Con ordinanza 8 gennaio 2004, pervenuta nella cancelleria                 (2) del 3 maggio 1988 relativa al ravvicinamento delle legislazioni
della Corte il 12 gennaio 2004, nella causa E. Buraja contro                  degli Stati membri concernenti la sicurezza dei giocattoli (GU
Inspecteur van de Belastingdienst/Limburg/kantoor Buitenland                  L 187, pagg. 1-13).
te Heerlen, il Gerechtshof te s-Hertogenbosch ha sottoposto
alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
questione pregiudiziale: