CELEX: 51995PC0172
Language: it
Date: 1995-05-10
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa ad un' imposta sulle emissioni di biossido di carbonio e sull' energia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                   Bruxelles, 10.05.1995
                                                   COM(95) 172 def.
                              Proposta modificata di
                        DIRETTIVA PEL ÇQNSIQUO
                      relativa ad un'imposta sulle emissioni
                      di biossido di carbonio e sull'energia
      (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                           paragrafo 2 del trattato CE)
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$B*~-
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                                                  1
                                         RELAZIONE
La proposta di direttiva del Consiglio COM(92) 226 relativa ad un'imposta sulle emissioni
di biossido di carbonio e sull'energia , che fa parte della strategia globale intesa a
stabilizzare le emissioni di CO2 nella Comunità entro il 2000 al livello del 1990, non ha
potuto ancora essere adottata.
Il Comitato economico e sociale ha presentato il suo parere il 24 febbraio 1993
L'andamento delle discussioni in sede di Consiglio fa pensare che la sua adozione a breve
termine è poco probabile.
Il Consiglio europeo di Essen del 9 e 10 dicembre 1994 ha preso atto "dell'intenzione della
Commissione di presentare degli orientamenti che permettano a ciascuno Stato membro
che lo desideri di applicare un'imposta sull'energia/C02 in base a parametri comuni"
Per adempiere all'impegno assunto la Commissione propone di modificare la sua proposta
originaria introducendovi gli elementi diflessibilitàatti a far superare gli ostacoli apparsi
nel corso delle discussioni del Consiglio.
A tal fine la Commissione propone di far precedere l'introduzione di un'imposta
armonizzata da un periodo transitorio nel corso del quale gli Stati membri, pur rispettando
una struttura d'imposta armonizzata, stabiliscano liberamente le aliquote dell'imposta per
ciascun prodotto. Inoltre, per aiutare gli Stati membri a prendere le misure necessarie alla
realizzazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, la Commissione ha
ritenuto utile prevedere che le aliquote fissate nella sua proposta iniziale, peraltro riviste,
costituiscano obiettivi verso i quali gli Stati membri si sforzino di far convergere a medio
termine le loro aliquote nazionali.
Poiché la cornice scelta per l'imposta si ispira direttamente alle disposizioni esistenti
relative al regime generale, alla detenzione, alla circolazione e al controllo dei prodotti
 soggetti ad accisa e all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali, la
Commissione ha altresì ritenuto preferibile sopprimere le disposizioni specifiche
inizialmente previste e, per quanto possibile, fare riferimento alle disposizioni
 corrispondenti delle direttive sulle accise.
 Con questa impostazione alcune clausole di salvaguardia, quali quella del carattere
 condizionale e della sospensione temporanea dell'imposta inizialmente previste, non
 sembrano più necessarie, nella misura in cui la scelta delle aliquote d'imposta è lasciata agli
 Stati membri secondo le loro esigenze e le loro possibilità.
 1
    GUC 196 del 3.8.1992, pagi.
 2
    GU C 108 del 19.4.1993, pag. 20.
 ---pagebreak---                                                                                 vi Ct
Inoltre, la preoccupazione di mantenere la competitività delle imprese comunitarie
dovrebbe indurre gli Stati membri che intendono applicare un'imposta ad utilizzarne il
gettito perridurrealtri oneri, in particolare quelli gravanti sul lavoro, conformemente agli
orientamenti del Libro bianco sulla crescita, la competitività e l'occupazione.
 ---pagebreak---                                                                                             A1*
                                   Proposta modificata di
                              DIRETTIVA DI CONSIGLIO
                  RELATIVA AD UN'IMPOSTA SULLE EMISSIONI
                   DI BIOSSIDO DI CARBONIO E SULL'ENERGIA
             Proposta originaria                           Proposta modificata
DL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EL CONSIGLIO DELL'UNIONE
EUROPEE,                                       EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità visto il trattato che istituisce la Comunità
economica europea, in particolare gli articoli europea, in particolare gli articoli 99 e 130 S,
99 e 130 S,
vista la proposta della Commissione,           immutato
visto il parere del Parlamento europeo,        immutato
visto il parere del Comitato economico e immutato
sociale,
considerando che l'effetto serra costituisce
un problema che va affrontato in modo immutato
efficace e coerente;
considerando che l'instaurazione e il
funzionamento        del mercato interno immutato
implicano la libera circolazione delle merci,
comprese quelle soggette a diritti specifici;
considerando che taluni Stati membri hanno immutato
istituito o si propongono di istituire delle
imposte sulle emissioni di biossido di
carbonio e sull'utilizzazione di energia e che
è necessaria un'impostazione armonizzata
per assicurare il funzionamento del mercato
interno;
 ---pagebreak--- considerando che l'articolo 1, paragrafo 1 in immutato
fine della direttiva 92/12/CEE del
25 febbraio 19921 esclude dal regime
stabilito da detta direttiva le imposte
stabilite dalla Comunità;
considerando che i programmi d'azione delle immutato
Comunità europee in materia ambientale
degli anni 19732 , 19773 19834 , 19875 e
19926 sottolineano l'importanza della
riduzione         e       della        prevenzione
dell'inquinamento atmosferico e che il
programma d'azione in materia ambientale
1987-1992         sottolinea      l'esigenza    di
concentrare l'azione comunitaria soprattutto
nel settore prioritario della riduzione alla
fonte dell'inquinamento dell'aria;
considerando che il Consiglio europeo di immutato
Dublino del giugno 1990 ha insistito
affinché fossero adottati con la massima
sollecitudine obiettivi e strategie intesi a
limitare le emissioni di gas che provocano
l'effetto serra; che le emissioni di biossido di
carbonio (C02) ne costituiscono la
componente essenziale;
considerando che il Consiglio ha concluso, immutato
nella riunione del 29 ottobre 1990, che la
Comunità deve globalmente stabilizzare,
entro l'anno 2000, le sue emissioni di C02 al
livello del 1990;
considerando che si è riconosciuta la immutato
dimensione mondiale dell'effetto serra e che
il fenomeno va quindi combattuto a tale
livello;
    GU L 76 del 23.03.1992, pag. 1
    GU C 112 del 20.12.1973, pag. 1
     GUC 139 del 13.6.1977, pag. 1
     GUC46del 17.2.1983, pag. 1
     GUC 328 del 7.12.1987, pag. 1
     COM (92) 23 def. del 30.3.1992
 ---pagebreak--- considerando       che    l'introduzione     di immutato
un'imposta C02/energia costituisce un
elemento essenziale nei quadro di una
strategia globale che mira sia a rendere più
razionale l'uso dell'energia, sia a modificare
la struttura dei consumi energetici a favore
di fonti d'energia meno inquinanti;
considerando che al fine di tutelare la soppresso
competitività dell'industria comunitaria il
dispositivo fiscale, nella situazione attuale,
non può essere applicato negli Stati membri
prima dell'introduzione di un'imposta
analoga o di misure di effetto finanziario
equivalente da parte di altri paesi membri
dell'OCSE;
considerando che, trattandosi di un'imposta     considerando che, trattandosi di un sistema
stabilita a livello della Comunità, occorre     impositivo stabilito a livello della Comunità,
definire il territorio nel quale essa è         occorre determinare il territorio nel quale
applicabile nonché le modalità di tassazione    esso è applicabile nonché le regole di
e le regole di detenzione e di circolazione     detenzione e di circolazione dei prodotti
dei prodotti ad essa soggetti, come pure le     imponibili, come pure i metodi di calcolo
aliquote e le esenzioni o riduzioni             delle aliquote e il quadro delle esenzioni o
dell'imposta a livello comunitario;             riduzioni dell'imposta a livello comunitario;
considerando che il ricorso alle strutture immutato
amministrative esistenti e alla definizione del
territorio applicabile in materia di accise
armonizzate allevia gli oneri delle
amministrazioni e delie imprese, senza
provocare distorsioni di concorrenza;
considerando che l'imposta deve essere immutato
applicata, in quanto intesa a limitare le
emissioni di C02, alle fonti d'energia di
origine fossile e, in quanto intesa a
promuovere l'uso razionale dell'energia, a
tutte le forme di energia; che occorre
escludere dal suo campo d'applicazione l'uso
di fonti d'energia in quanto materie prime;
che occorre tuttavia evitare, sul piano della
tassazione dell'energia in quanto tale,
distorsioni tra le varie fonti dovute alla
diversità dei processi di produzione e che è
opportuno includere nel sistema un
trattamento adeguato dell'energia elettrica;
 ---pagebreak--- considerando che è opportuno, al fine di immutato
favorire il ricorso a fonti di energia
alternative, escludere dal campo di
applicazione dell'imposta le fonti d'energia
rinnovabili;
considerando che per conseguire gli immutato
obiettivi summenzionati occorre che la base
imponibile dell'imposta sia costituita da un
lato dal valore energetico e dall'altro dalle
emissioni di biossido di carbonio dei
prodotti utilizzati;
considerando che per assicurare la immutato
riscossione dell'imposta da parte degli Stati
membri a proprio beneficio,              senza
ostacolare la libera circolazione dei prodotti
che vi sono soggetti e senza provocare
distorsioni     di   concorrenza,      occorre
instaurare un regime armonizzato di
sorveglianza; che esiste già un sistema di
controllo dei prodotti soggetti ad accisa; che
occorre che la Commissione prenda i
provvedimenti appropriati per il controllo
degli altri prodotti, evitando tuttavia che
detti controlli      ostacolino    la libera
circolazione dei prodotti interessati;
considerando che, per consentire agli soppresso
operatori economici di adeguarsi senza
scosse alla nuova situazione instaurata
dall'imposta, le aliquote devono essere
inizialmente fissate ad un livello sostenibile
ed essere poi progressivamente elevate fino
al livello necessario per conseguire l'effetto
auspicato;
considerando che è opportuno che, entro soppresso
determinati limiti e a determinate condizioni,
gli Stati membri possano eccezionalmente
beneficiare di misure temporanee di deroga;
 ---pagebreak---    considerando che l'armonizzazione delle
   aliquote d'imposta resta un obiettivo
   essenziale:
   considerando che la realizzazione di tale
   obiettivo a breve termine pone tuttavia
   problemi di attuazione a taluni Stati membri:
   considerando che per favorire l'introduzione
   di un'imposta armonizzata nella Comunità è
   opportuno      fissare    parametri     comuni
   sufficientemente flessibili da consentire a
   ciascuno Stato membro che lo desideri di
   applicare l'imposta, conformemente alle
   conclusioni del Consiglio europeo di Essen
   del 9 e 10 dicembre 1994:
   considerando pertanto che a partire dal 1°
   gennaio 1996 è opportuno predisporre un
   periodo di transizione chiaramente delimitato
   nel corso del quale saranno messe in atto le
   disposizioni transitorie destinate ad agevolare
   il passaggio ad un regime di aliquote
   d'imposta armonizzate:
   considerando che nel corso di tale periodo
   transitorio dovrà essere lasciata agli Stati
   membri      una     certa flessibilità nella
   determinazione delle aliquote d'imposta:
2)
 ---pagebreak---                                                considerando tuttavia che è opportuno
                                               assicurare la coerenza tra le aliquote
                                               applicate per prodotto e il differenziale di
                                               contenuto di carbonio e di energia
                                               dell'insieme        dei     prodotti      tassati,
                                               conformemente agli obiettivi comunitari di
                                               miglioramento dell'efficacia energetica e di
                                               riduzione delle emissioni di biossido di
                                               carbonio:
                                               considerando che per agevolare il passaggio
                                               ad un regime di aliquote armonizzate è
                                               necessario stabilire aliquote obiettivo che
                                               servano da valori di riferimento agli Stati
                                               membri nel periodo transitorio e verso le
                                               quali essi si sforzino di far convergere le
                                               aliquote nazionali:
                                               considerando che il regime transitorio dovrà
                                               essere sostituito, a partire dal 1°
                                                gennaio 2000. da un regime di imposizione
                                               armonizzato, che costituisce l'obiettivo da
                                               raggiungere a medio termine:
                                               considerando che a tal fine la Commissione
                                               presenterà, prima del 1° gennaio 1999. al
                                               Consiglio e al Parlamento una relazione sul
                                               funzionamento del regime transitorio
                                               corredata di proposte sul passaggio ad un
                                               regime di imposizione armonizzato,
                                               e che il Consiglio delibererà all'unanimità
                                               prima      del       1° gennaio 2000.      previa
                                               consultazione del Parlamento europeo, sulle
                                               ~~A   nu*k
                                               modalità     del regime di imposizione
                                               armonizzato come pure sulla sua entrata in
                                               vigore:
considerando che è appropriato, per tutelare   considerando che è appropriato, per tutelare
la competitività delle industrie comunitarie,  la competitività delle industrie degli Stati
concedere esenzioni condizionali o riduzioni   membri, concedere esenzioni condizionali o
d'imposta alle imprese ad alta intensità di    riduzioni d'imposta alle imprese ad alta
utilizzazione di energiajn quanto i loro       intensità di utilizzazione di energia, in quanto
concorrenti di paesi terzi non devono          i loro concorrenti di altri Stati membri o di
sopportare oneri fiscali o finanziari          paesi terzi non devono sopportare oneri
comparabili; che leriduzionie le esenzioni     fiscali ofinanziaricomparabili; che le
di cui trattasi devono essere autorizzate alle riduzioni e le esenzioni di cui trattasi devono
condizioni previste dal diritto comunitario e  essere autorizzate alle condizioni previste dal
nelrispettodegli impegni internazionali        diritto comunitario e nel rispetto degli
della Comunità;                                impegni internazionali della Comunità;
 ---pagebreak--- considerando che è opportuno prevedere,         immutato
nel quadro dell'imposta, un sistema di
incentivi fiscali che stimoli gli investimenti
volti arisparmiareenergia e limitare le
emissioni di C02; che le condizioni di detti
incentivi devono essere stabilite
uniformemente in modo da evitare che essi
assumano il carattere di un aiuto atto a
falsare le condizioni di concorrenza;
considerando che, per assicurare                considerando          che,      per      assicurare
l'applicazione coordinata delle disposizioni    l'applicazione coordinata delle disposizioni
della presente direttiva, è opportuno istituire della presente direttiva, è opportuno ricorrere
un apposito comitato;                           al Comitato delle accise istituito dalla
                                                direttiva 92/12/CEE del 25 febbraio 1992'
considerando che occorre che l'introduzione     considerando che occorre che l'introduzione
della nuova imposta non provochi un             della nuova imposta armonizzata rispetti gli
aumento dell'insieme della pressione            orientamenti stabiliti nel Libro bianco della
tributaria; che il rispetto del principio della Commissione sulla crescita, la competitività e
neutralità fiscale contribuirà a modernizzare   l'occupazione: che è opportuno a tal fine che
i sistemi fiscali favorendo i comportamenti     l'applicazione dell'imposta non si traduca in
più rispettosi dell'ambiente; che detta         un aumento del livello dei prelievi
neutralità fiscale attenuerà gli effetti        obbligatori:
dell'introduzione dell'imposta sull'inflazione  considerando che il rispetto del principio
e sulla crescita economica;                     della neutralità fiscale contribuirà a
                                                modernizzare i sistemi fiscali favorendo i
                                                comportamenti più rispettosi dell'ambiente;
considerando che il compito di assicurare la    immutato
neutralità fiscale dell'imposta spetta a
ciascuno degli Stati membri,
HA ADOTTATO LA PRESENTE                         immutato
DIRETTIVA:
                                                     GU L del 23.3.1992, direttiva modificata da
                                                     mo dalla direttiva 94/74/CE, GU L 365 del
                                                     31.12.1994.
 ---pagebreak---         TITOLO I - DISPOSIZIONI                immutato
                  GENERALI
Articolo 1                                     Articolo 1
 1.  Oggetto della presente direttiva è         1   Gli Stati membri applicano un'imposta
     l'introduzione armonizzata negli Stati         armonizzata sui prodotti di cui
     membri di un'imposta specifica sui             all'articolo 3, in funzione delle emissioni
     prodotti di cui all'articolo 3, in             di biossido di carbonio e del valore
     funzione delle emissioni di biossido di        energetico, conformemente alle
     carbonio e del valore energetico.              disposizioni della presente direttiva.
     L'aliquota dell'imposta si aggiunge alle
     aliquote effettivamente applicate dagli
     Stati membri sui prodotti di cui alle
     direttive del Consiglio relative
     all'armonizzazione delle strutture delle
     accise sugli oli minerali8 e al
     ravvicinamento delle aliquote delle
     accise sugli oli minerali9.
2.   Gli Stati membri prendono i               immutato
     provvedimenti necessari per la
     riscossione a loro beneficio
     dell'imposta di cui al paragrafo 1 e per
     il suo controllo.
     L'applicazione del dispositivo fiscale di soppresso
     cui al paragrafo 1 è subordinata
     all'introduzione di un'imposta analoga o
     di misure di effetto finanziario
     equivalente a quelle che costituiscono
     oggetto della presente direttiva da
     parte di altri paesi membri del'OCSE; la
     data effettiva di applicazione di detto
     dispositivofiscaleèfissatadal
     Consiglio che delibera a maggioranza
     qualificata su proposta della
     Commissione.
Articolo 2                                     Articolo 2
8
    GUL... del... 1992
9
    GUL... del... 1992
 ---pagebreak---    La presente direttiva si applica sul        La presente direttiva si applica sul territorio
   territorio della Comunità come              della Comunità nei limiti stabiliti dall'articolo
   definito, per ciascuno Stato membro,        2 della direttiva 92/12/CEE relativa al regime
   dal trattato che istituisce la Comunità     generale, alla detenzione, alla circolazione ed
   economica europea, in particolare           ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa.
   dall'articolo 227, esclusi i seguenti
   territori nazionali:
   per la Repubblica federale di Germania,     soppresso
   l'isola di Helgoland e il territorio di
   Busingen;
   per la Repubblica italiana, Livigno,        soppresso
   Campione d'Italia e le acque italiane del
   lago di Lugano;
   per il Regno di Spagna, Ceuta e             soppresso
   Melilla.
   In deroga al paragrafo 1, la presente       soppresso
   direttiva non si applica alle isole
   Canarie, di Madeira e.delle Azzorre.
   Tuttavia il Regno di Spagna o la
   Repubblica del Portogallo possono
   notificare mediante dichiarazione che la
   direttiva si applica a detti territori per
   tutti o per alcuni dei prodotti
   menzionati all'articolo 3 a decorrere dal
   primo giorno del secondo mese
   successivo alla notificazione della
   dichiarazione stessa.
3. In deroga al paragrafo 1 la presente        soppresso
   direttiva non si applica ai dipartimenti
   d'oltremare della Repubblica francese.
   Tuttavia la Repubblica francese può
   notificare mediante dichiarazione che la
   direttiva si applica a detti territori, con
   riserva di misure di adeguamento alla
   situazione ultraperiferica dei medesimi,
   a decorrere dal primo giorno del
   secondo mese successivo alla
   notificazione della dichiarazione stessa.
 ---pagebreak---                                                                                                   10
     Le disposizioni della presente direttiva      soppresso
     non ostano a che la Grecia mantenga lo
     statuto specifico concesso al Monte
     Athos, come garantito dall'articolo 105
     della costituzione ellenica.
5.   Qualora ritenga che le disposizioni di        soppresso
     cui ai paragrafi 1, 2 e 3 non siano più
     giustificate, segnatamente sotto il
     profilo della neutralità concorrenziale,
     la Commissione presenta al Consiglio
     le proposte del caso.
Articolo 3                                         Articolo 3
     Sono soggetti all'imposta di cui              immutato
     all'articolo 1, paragrafo 1 i prodotti
     definiti in appresso, destinati all'uso
     come combustibili o come carburanti
     per motori:
     a)    i carboni fossili, le ligniti, le torbe a)   i carboni fossili, le ligniti, le torbe e i
           e i prodotti da essi derivati (coke,         prodotti da essi derivati (coke, gas,
           gas, catrami ecc.), escluso il gas di        ecc.) escluso il gas di altoforno, di cui ai
           altoforno, di cui ai codici NC da            codici NC da 2701 a 2705;
           2701 a 2706;
     b)    il gas naturale di cui ai codici NC     immutato
           d a 2 7 H 2 1 0 0 a 2 7 1 1 2 9 00;
     e)    gli oli minerali; sono considerati      e)   gli oli minerali definiti all'articolo 2.
           tali ai sensi del presente articolo:         paragrafo 1 della direttiva 92/81/CEE
                                                        relativa all'armonizzazione delle
                                                        strutture delle accise sugli oli minerali10:
                                                   d)   gli alcoli etilici e metilici di cui ai codici
                                                        NC 2207 e 2905 qualora siano ottenuti
                                                        per distillazione dei prodotti di cui alle
                                                        lettere da a) a e).
           i prodotti di cui ai codici NC          soppresso
           2707 10,2707 20,2707 30,
           2707 50, 2707 91 00, 2707 99
           (esclusi i codici 2707 99 30,
           2707 99 50 e 2707 99 70);
                                                    10
                                                       GU L 316 del 31.10.92, direttiva modificata a
                                                       ultimo dalla direttiva 94/74/CE, GU L 365 del
                                                       31.12.94.
 ---pagebreak---                                                           11
         i prodotti di cui al codice NC         soppresso
         2709;
         i prodotti di cui al codice NC         soppresso
         2710;
         i gas di petrolio liquefatti di cui ai soppresso
         codici NC da 2711 12 11 a
         2711 19 00;
         i prodotti di cui ai codici NC         soppresso
         2712 20 00,2712 90 31,
         2712 90 33, 2712 90 39 e
         2712 90 90;
         i prodotti di cui ai codici NC         soppresso
         2712 10 e 2713, ad eccezione dei
         prodotti resinosi, delle terre
         decoloranti esauste, dei residui
         acidi e dei residui basici;
         i prodotti di cui al codice NC         soppresso
         2715;
         i prodotti di cui al codice NC         soppresso
         2901 e ai codici NC 2902 11 00,
         2902 19 90, 2902 20, 2902 30,
         2902 4100,2902 42 00,
         2902 43 00 e 2902 44;
         i prodotti di cui ai codici NC         soppresso
         3403 11 00 e 3403 19;
         i prodotti di cui al codice NC         soppresso
         3811;
         i prodotti di cui al codice NC         soppresso
         3817.
2. Sono inoltre soggetti all'imposta di cui     immutato
   all'articolo 1, paragrafo 1:
 ---pagebreak---                                                                                         12
a)    gli alcoli etilici e metilici di cui ai a)        qualsiasi altro prodotto destinato
       codici NC 2207 e 2905 qualora                    all'uso, messo in vendita od usato
       siano ottenuti per distillazione dei             come carburante per motori o
       prodotti di cui al paragrafo 1 e                 come additivo ovvero per
       siano destinati ad essere utilizzati.            accrescere il volume finale nei
       come combustibili o come                         carburanti per motori, esclusi quelli
       carburanti per motori. Vi è                      di cui al paragrafo 3 del presente
      parimenti soggetto qualsiasi altro                articolo;
      prodotto destinato all'uso, messo
      in vendita od usato come
      carburante per motore o come
      additivo ovvero per accrescere il
      volume finale nei carburanti per
      motore, esclusi quelli di cui al
      paragrafo 3 del presente articolo;
b)    l'energia elettrica di cui al codice    immutato
      NC 2716 e il calore prodotti:
            con impianti idroelettrici di     immutato
capacità superiore a 10 megawatt,
            o a partire da prodotti di cui    immutato
ai codici NC 2612, da 2844 10 a
2844 50 e 2845 10.
Non sono soggetti all'imposta di cui          immutato
all'articolo 1, paragrafo 1:
il legno dariscaldamentoe il carbone          immutato
di legna di cui ai codici 4401 e 4402
nonché i prodotti derivanti dalla
distillazione o dalla trasformazione del
legno;
qualsiasi prodotto di origine agricola o immutato
vegetale ottenuto direttamente o previa
modificazione chimica, in particolare
gli alcoli di cui ai codici NC 2207 e
2905 e gli oli vegetali greggi o
esterificati di cui ai codici NC da 1507
a 1518.
                                                  le forme di energia di origine solare,
                                                  eolica, maremotrice e geotermica o
                                                  provenenti dalla trasformazione della
                                                  biomassa.
 ---pagebreak---                                                         13
    4. Sono considerati destinati all'uso come
       combustibile i prodotti di cui ai       immutato
       paragrafi 1 e 2 impiegati in
       procedimenti metallurgici e di
       elettrolisi.
13)
 ---pagebreak---                                                                      14
  TITOLO H - FATTO GENERATORE                             immutato
              ED ESIGIBILITÀ
Articolo 4                                                Articolo 4
1.   Il fatto generatore dell'imposta è          immutato
     costituito dall'estrazione o dalla
     fabbricazione dei prodotti di cui
     all'articolo 3 nel territorio della
     Comunità quale è definito all'articolo 2
     ovvero dalla loro importazione nel
     medesimo territorio
2.   Gli Stati membri hanno facoltà di non       immutato
     considerare "estrazione o fabbricazione
     di prodotti":
     a) le operazioni nel corso delle quali      immutato
     si ottengono in via accessoria piccoli
     quantitativi dei prodotti di cui
     all'articolo 3, paragrafi 1 e 2 a);
     b) l'operazione consistente nel             immutato
     miscelare, in un deposito fiscale,
     prodotti di cui all'articolo 3, paragrafi 1
     e 2 a) con altri prodotti o sostanze di
     cui al medesimo articolo, a condizione
     che:
           l'imposta di cui all'articolo 1,      immutato
     paragrafo 1 sulle componenti sia già
     stata assolta in precedenza, qualora la
     miscela ottenuta sia destinata all'uso
     come combustibile o carburante e
           l'importo pagato non sia inferiore    immutato
     all'importo dell'imposta di cui
     all'articolo 1, paragrafo 1 che sarebbe
     dovuta sulla miscela destinata all'uso
     come combustibile o carburante.
3.   Il consumo di prodotti di cui               immutato
     all'articolo 3 all'interno di uno
     stabilimento in cui i prodotti medesimi
     ò una parte di essi sono ottenuti non è
     considerato fatto generatore
     dell'imposta di cui all'articolo 1,
     paragrafo 1, salvo quando tale
     consumo è destinato a scopi estranei a
     tale produzione.
 ---pagebreak---                                                                    15
Articolo 5                                              Articolo 5
1.   L'imposta di cui all'articolo 1,          immutato
     paragrafo 1 diventa esigibile all'atto
     dell'immissione in consumo o della
     constatazione degli ammanchi.
     Si considera immissione in consumo di     immutato
     prodotti soggetti all'imposta:
     a) lo svincolo, anche irregolare, da      immutato
     un regime sospensivo;
     b) l'estrazione o la fabbricazione,       immutato
     anche irregolare, dei prodotti in
     questione al di fuori di un regime
     sospensivo;
     e) l'importazione, anche irregolare,      immutato
     dei prodotti in questione, quando essi
     non sono vincolati ad un regime
     sospensivo.
2.   All'imposta di cui all'articolo 1,        immutato
     paragrafo 1 sono applicabili le
     condizioni di esigibilità e l'aliquota in
     vigore alla data dell'esigibiltà nello
     Stato membro in cui è effettuata
     l'immissione in consumo o la
     constatazione degli ammanchi.
     L'imposta viene liquidata e riscossa      immutato
     secondo le modalità stabilite da
     ciascuno Stato membro, fermo
     restando che gli Stati membri applicano
     le stesse modalità di esenzione e di
     riscossione sia ai prodotti nazionali che
     ai prodotti provenienti dagli altri Stati
     membri.
 ---pagebreak---                                                                                            16
         TITOLO DI - DEBITORI                        TITOLO IH - DETENZIONE E
   DELL'IMPOSTA; DETENZIONE E                      CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI
   CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI
Articolo 6                                     soppresso
     L'imposta di cui all'articolo 1,
     paragrafo 1 è dovuta dai soggetti che
     effettuano un'operazione imponibile ai
     sensi dell'articolo 5.
Articolo 7                                     diviene Articolo 6
1.9 La fabbricazione, la detenzione, la        1.   La fabbricazione, la detenzione, la
     circolazione e il controllo dei prodotti       circolazione e il controllo dei prodotti di
     di cui all'articolo 3, paragrafi 1 e 2 a)      cui all'articolo 3, paragrafo 1 sono
     sono disciplinati conformemente alle           disciplinati conformemente alle
     disposizioni della direttiva del               disposizioni della direttiva del Consiglio
     Consiglio 92/12/CEE del 25 febbraio            92/12/CEE del 25 febbraio 1992
     1992 relativa al regime generale, alla         relativa al regime generale, alla
     detenzione, alla circolazione ed ai            detenzione, alla circolazione e ai
     controlli dei prodotti soggetti ad             controlli dei prodotti soggetti ad accisa
     accisa.
2.   Per l'energia elettrica di cui al codice       Per l'energia elettrica di cui al codice
     NC 2716 generata a partire da prodotti         NC 2716 generata a partire da prodotti
     o impianti di cui all'articolo 3 la            o impianti di cui all'articolo 3 la
     Commissione stabilisce se del caso,            Commissione stabilisce se del caso,
     secondo la procedura di cui                    secondo la porcedura di cui all'articolo
     all'articolo 13, le opportune misure           10, le opportune misure relative agli
     relative agli scambi tra Stati membri e        scambi tra Stati membri e con i paesi
     con i paesi terzi.                             terzi.
 ---pagebreak---                                                     17
a) Le fatture emesse dalle imprese        soppresso
produttrici di elettricità indicano
l'importo dell'imposta per kWh fornito
nonché l'importo complessivo
dell'imposta dovuta sulle fonti d'energia
utilizzate per produrre l'energia
elettrica fatturata; tali imposte sono
indicate per kWh e, per l'importo totale
fatturato, in rapporto ai quantitativi di
energia, sulle fatture delle imprese di
somministrazione.
b) Le imposte riportate sulle fatture     soppresso
come sopra specificato devono essere
uguali, per kWh, per tutti i clienti
dell'impresa di produzione o di
somministrazione di energia elettrica
all'interno di uno stesso periodo.
Le fatture emesse per la fornitura delle  soppresso
fonti d'energia primarie di cui
all'articolo 3, paragrafi 1 e 2 a)
indicano l'aliquota unitaria dell'imposta
applicata e l'importo dovuto; queste
informazioni sono riportate, se del
caso, rapportate ai quantitativi forniti,
sulle fatture emesse in occasione delle
forniture successive.
 ---pagebreak---                                                                             18
  TITOLO IV - DETERMINAZIONE                                       immutato
      DELLA BASE IMPONIBILE
              DELL'IMPOSTA
Articolo 8                                       diviene Articolo 7
La base imponibile è costituita:                 immutato
     per la parte dell'imposta relativa          immutato
     all'energia, dal valore energetico dei
     prodotti di cui all'articolo 3, paragrafi 1
     e 2. Tuttavia l'energia elettrica di cui
     all'articolo 3, paragrafo 2 b) e quella
     generata a partire dai prodotti di cui
     sopra è tassata sulla base dell'energia
     elettrica prodotta, esentando
     dall'imposta i prodotti usati per
     generarla;
     per la parte dell'imposta relativa alle     immutato
     emissioni di C02, dal volume di
     biossido di carbonio emesso per
     combustione in atmosfera ricca di
     ossigeno dei prodotti di cui
     all'articolo 3, paragrafi 1 e 2 a).
 ---pagebreak---                                                                                             19
         TITOLO V - ALIQUOTE                                        immutato
Articolo 9                                                      diviene Articolo 8
1.   L'aliquota dell'imposta di cui               1.          Nel corso di un pendo transitorio
     all'articolo 1, paragrafo 1 è fissata       che scade il 31 dicembre 1999 e fatte salve le
     come segue:                                 disposizioni dell'articolo 9. gli Stati membri
                                                 fissano un'unica aliquota di imposta per
                                                 prodotto.
                                                              Gli Stati membri determinano la
                                                 struttura delle loro aliquote nel rispetto degli
                                                 obiettivi enunciati all'articolo 2 della
                                                 decisione del Consiglio 93/389/CEE11 al fine
                                                 di contribuire alla stabilizzazione e alla
                                                 limitazione delle emisssioni di CO?
                                                 incentivando l'efficienza energetica e
                                                 prendendo in considerazione del contenuto di
                                                 carbonio dei prodotti tassati.
                                                              Ai fini dell'applicazione di queste
                                                 disposizioni, il termine "prodotto" si applica
                                                 anche ai sottoprodotti di cui ai codici NC
                                                 figuranti all'articolo 3.
     a) per i prodotti di cui all'articolo 3,    soppresso
     paragrafo 1, lettere a) e b) e
     paragrafo 2, lettera a), esclusi i
     prodotti di cui alla lettera b) del
     presente paragrafo:
                 2,81 ECU per tonnellata di      soppresso
     biossido di carbonio emesso per
     combustióne in atmosfera ricca di
     ossigeno e
                 0,21 ECU per gigajoule di       soppresso
     valore energetico. Tuttavia l'energia
     elettrica di cui all'articolo 3, paragrafo
     2 b) e quella prodotta a partire dai
     prodotti di cui all'articolo 3, paragrafi 1
     e 2 a) è tassata all'aliquota di 2,1 ECU
     per megawatt/ora, ad eccezione
     dell'elettricità prodotta dagli impianti
     idroelettrici di cui all'articolo 3,
     paragrafo 2, lettera b), primo trattino,
     che è tassata all'aliquota di 0,76 ECU
     per megawatt/ora.
                                                   il GUL 167del 9.7.63, pag. 32.
 ---pagebreak---                                                         20
            Gli Stati membri possono,        soppresso
allo scopo di semplificare l'applicazione
dell'imposta e il suo controllo,
applicare per la tassazione dei carboni,
delle ligniti e delle torbe nonché del gas
naturale una scala di aliquote
semplificata per scaglioni del 5% del
contenuto di carbonio trasformabile in
biossido di carbonio per combustione
in atmosfera ricca di ossigeno e di 1,5
gigajoule di valore energetico
contenuto nei prodotti greggi per
tonnellata di fonte d'energia fossile
solida o gas di petrolio liquefatto o per
 1000 m3 di gas non liquefatto.
b)    per gli oli minerali:                  soppresso
            benzina con o senza piombo       soppresso
di cui ai codici NC 2707 e 2710:
 13,46 ECU per 10001;
            carburante per motori diesel     soppresso
e gasolio perriscaldamentosecondo la
definizione della nota complementare
 1 f) del capitolo 27 della NC:
 15,42 ECU per 10001;
            cherosene e carburante per       soppresso
reattori secondo la definizione della
nota complementare 1 d) del
capitolo 27 della NC: 14,40 ECU per
 10001;
            olio combustibile pesante        soppresso
       secondo la definizione della nota
       complementare 1 g) del
       capitolo 27 della NC: 17,21 ECU
       per 1000 kg;
             coke di petrolio ecc. di cui ai  soppresso
 codici NC da 2713 11 00 a
 2713 90 90: 15,36 ECU per 1000 kg;
             gas di petrolio liquefatto di    soppresso
 cui ai codici NC da 2711 12 11 a
 2711 19 00: 0,39 ECU per gigajoule.
 ---pagebreak---                                                                                   21
c) Gli Stati membri possono           soppresso
applicare aliquote superiori a quelle
indicate alle lettere a) e b).
                                      2.  L'aliquota dell'imposta è calcolata in ecu,
                                          per metà in funzione del contenuto in
                                          tonnellate di biossido di carbonio
                                          emmesso per combustione in atmosfera
                                          ricca di ossigeno e per metà in funzione
                                          del contenuto in gigajoule di valore
                                          energetico, basandosi sulla relazione
                                          espressa dalle aliquote obiettivo di cui al
                                          successivo paragrafo 3 aV
                                          Tuttavia l'energia elettrica di cui
                                          all'articolo 3, paragrafo 2 b) e quella
                                          ottenuta a partire dai prodotti di cui
                                          all'articolo 3, paragrafi 1 e 2 a) è tassata
                                          ad aliquote espresse in ecu per
                                          megawatt/ora.
                                          Tuttavia l'energia elettrica di cui
                                          all'articolo 3, paragrafo 2 b) e quella
                                          ottenuta a partire dai prodotti di cui
                                          all'articolo 3, paragrafi 1 e 2 a) è tassata
                                          ad aliquote espresse in ecu per
                                          megawatt/ora.
                                          Gli Stati membri possono, allo scopo di
                                          semplificare l'applicazione dell'imposta e
                                          il suo controllo, applicare:
                                          per la tassazione dei carboni, delle ligniti
                                          e delle torbe nonché del gas naturale
                                          una scala di aliquote semplificata per
                                          scaglioni di contenuto di carbonio e di
                                          valore energetico;
                                              per gli oli minerali aliquote espresse
                                              in ecu per 1 000 1 ad eccezione degli
                                              oli combustibili pesanti, del gas di
                                              petrolio liquefatto e del metano per i
                                              quali le aliquote sono espresse in ecu
                                              per 1 000 kg oproporzionalmente alle
                                              quantità.
 ---pagebreak---                                      22
In      vista     dell'applicazione     di
un'imposta armonizzata alla fine del
periodo di cui al paragrafo 1. gli Stati
membri si sforzano di far convergere
le loro aliquote verso aliquote
obiettivo che sono stabilite come
segue;
a) per i prodotti diversi da quelli di
cui al punto b):
- 9.37 ECU per tonnellata di
biossido di carbonio emesso per
combustione in atmosfera ricca di
ossigeno
     e
- 0.70 ECU per gigajoule di valore
energetico.
Tuttavia, per l'energia elettrica di cui
all'articolo 3. paragrafo 2 bì e quella
ottenuta a partire da prodotti di cui
all'articolo 3. paragrafi 1 e 2 ai.
l'aliquota obiettivo è stabilita a 7 ECU
per megawatt/ora, ad eccezione
dell'elettricità prodotta dagli impianti
idroelettrici di cui all'articolo 3.
paragrafo 2 b). per la quale è previsto
un'aliquota obiettivo di 2.53 ECU per
megawatt/ora.
b) per gli oli minerali:
- benzina con o senza piombo di cui
ai codici NC 2707 e 2710: 44.87
ECU per 10001;
- carburante per motori diesel e
gasolio per riscaldamento secondo la
definizione della nota complementare
 1 f) del capitolo 27 della
nomenclatura combinata: 51.40 ECU
per 1 0001;
- kerosene e carburante per reattori
secondo la definizione della nota
complementare 1 d) del capitolo 27
della nomenclatura combinata: 48
ECU per 1 0001;
 ---pagebreak---                                                                                    23
                                                  - olio combustibile pesante secondo
                                                  la     definizione    della      nota
                                                  complementare 1 g ) del capitolo 27
                                                  della nomenclatura combinata: 57.37
                                                 ECU per 1 000 kg;
                                                  - coke di petrolio ecc. di cui ai
                                                  codici NC da 2 713 1100 a
                                                  2 713 90 90: 51.20 ECU per 1 000
                                                  kg;
                                                  - gas di petrolio liquefatto di cui ai
                                          codici NC da 2 711 12 11 a 2 711 19 00:
                                          1.30 ECU per gigajoule.
Il controvalore in moneta nazionale       diviene 4
dell'ECU ai fini dell'applicazione della  immutato
presente direttiva è fissato una volta
l'anno. I tassi da applicare sono quelli
del primo giorno lavorativo del mese di
ottobre con efficacia al 1° gennaio
dell'anno successivo.
Gli Stati membri hanno facoltà di         immutato
arrotondare gli importi in moneta
nazionalerisultantidalla conversione
degli importi in ECU di cui al
paragrafo 1 secondo le regole in essi
vigenti, senza che l'arrotondamento
possa superare in più o in meno il 5%
del valorerisultantedalla conversione.
Per la prima volta alla fine del          soppresso
dodicesimo mese succesivo alla data di
cui all'articolo 1, paragrafo 2 e in
seguito alla fine di ciascuno dei sei
periodi di dodici mesi successivi la
Commissione provvede, secondo la
procedura di cui all'articolo 13, alla
revisione dell'aliquota dell'imposta allo
scopo di elevarla nella misura di un
terzo dell'importo fissato al
paragrafo 1.
 ---pagebreak---                                                         24
    A titolo eccezionale il Consiglio, che    soppresso
    delibera all'unanimità su proposta della
    Commissione, può autorizzare, su loro
    richiesta e sulla base delle informazioni
    raccolte dalla Commissione nel quadro
    della decisione del Consiglio su un
    meccanismo comunitario di
    sorveglianza delle emissioni di C02 e
    di altre emissioni di gas serra12 e delle
    informazioni complementari
    appositamente fornite, uno o più Stati
    membri a sospendere a titolo
    temporaneo l'applicazione dell'imposta,
    al fine di tener conto della situazione
    particolare degli Stati membri
    interessati e dei progressi realizzati
    sulla via della stabilizzazione delle
    emissioni di biossido di carbonio.
12
   COM (92) 181 def. del 1.6.1992
 ---pagebreak---                                                                                           25
                                                        TITOLO VI - ESENZIONI E
                                                           ALIQUOTE RIDOTTE
                                                Articolo 9
5.   I prodotti soggetti all'imposta di cui     diviene 1.1 prodotti soggetti all'imposta sono
     all'articolo 1, paragrafo 1 sono esentati esentati dall'imposta quando si trovino nelle
     dall'imposta quando sono destinati:        condizioni di cui all'articolo 23. paragrafo 1
                                                della direttiva 92/12/CEE.
            ad essere forniti nel quadro di     soppresso
     relazioni diplomatiche o consolari;
            a organizzazioni internazionali     soppresso
     riconosciute come tali dalle autorità
     pubbliche dello Stato membro
     ospitante e ai membri di dette
     organizzazioni, nei limiti e alle
     condizioni fissate dalle convenzioni
     internazionali che istituiscono tali
     organizzazioni o dagli accordi di sede;
           alle forze armate di qualsiasi Stato soppresso
     che sia parte contraente del trattato
     dell'Atlantico del Nord diverso dallo
     Stato membro all'interno del quale
     l'imposta è esigibile, nonché alle forze
     armate di cui all'articolo 1 della
     decisione 90/640/CEE13 per l'uso di
     tali forze o del personale civile che le
     accompagna;
           ad essere consumati nel quadro di    soppresso
     un accordo stipulato con paesi terzi o
     organizzazioni internazionali, purché
     siffatto accordo sia ammesso o
     autorizzato in materia di esenzione
     dallTVA.
     Dette esenzioni sono applicabili alle      soppresso
     condizioni e nei limitifìssatidalla
     Commissione secondo la procedura di
     cui all'articolo 13. Il beneficio
     dell'esenzione può essere concesso
     secondo una procedura di rimborso
     dell'imposta.
Articolo 10                                     soppresso
13
   GU L 349 dei 13.12.1990, pag. 19
 ---pagebreak---                                                                                          26
Qualora talune imprese ad elevato consumo     diviene 2. Qualora talune imprese ad elevato
energetico si trovino a subire un grave       consumo energetico si trovino a subire un
pregiudizio a seguito di un aumento delle     grave pregiudizio a seguito di uno squilibrio
importazioni provenienti da paesi terzi       degli scambi con altri Stati membri o di un
diversi da quelli di cui all'articolo 1,      aumento delle importazioni provenienti da
paragrafo 2 che non abbiano istituito         paesi terzi, gli Stati membri possono, nel
un'imposta analoga o misure di effetto        rispetto delle norme del diritto comunitario e
finanziario equivalente, la Commissione può   degli impegni internazionali della Comunità,
autorizzare gli Stati membri, previa notifica concedere a dette imprese:
dei progetti dei provvedimenti relativi, a
concedere a dette imprese:
1.   una riduzione per scaglioni dell'importo         una     riduzione       per   scaglioni
     dell'imposta dovuta ai sensi                     dell'importo dell'imposta dovuta o un
     dell'articolo 9 o un rimborso                    rimborso equivalente. Gli Stati
     equivalente quando l'importo                     membri calcolano tali scaglioni in
     complessivo del costo dell'energia, al           funzione del costo dell'energia, al
     lordo di tutte le imposte tranne l'IVA,          lordo di tutte le imposte tranne l'IVA,
     espresso in percentuale del valore               espresso in percentuale del valore
     aggiunto, secondo la definizione di cui          aggiunto, secondo la definizione di
     all'articolo 2 della direttiva                   cui all'articolo 2 della direttiva
     67/227/CEE dell'I 1 aprile 1967,                 67/227/CEE dell'I 1 aprile 196714 ;
     realizzato sui prodotti ottenuti
     sfruttando l'energia computata ai fini
     della determinazione del suddetto
     costo sia pari almeno all'8%;
2.   un'esenzione completa e temporanea               un'esenzione completa e temporanea
     dall'imposta dovuta ai sensi                     dall'imposta dovuta o un rimborso
     dell'articolo 9 o un rimborso                    equivalente, a condizione che abbiano
     equivalente, a condizione che abbiano            compiuto uno sforzo rilevante per
     compiuto uno sforzo rilevante per                risparmiare energia o ridurre le
     risparmiare energia o ridurre le                 emissioni di CO2.
     emissioni di C02.                        Gli Stati membri comunicano alla
                                              Commissione gli impegni assunti con tali
                                              imprese.
Le condizioni di concessione delle riduzioni  soppresso
e delle esenzioni dall'imposta di cui ai
numeri 1. e 2. devono essere conformi alle
regole del diritto comunitario e agli impegni
della Comunità sul piano internazionale.
                                               14
                                                  GU L 71 del 14.4.1967, pag. 1302
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Articolo 11                                     soppresso
     Gli Stati membri riducono l'importo        diviene 3. Gli Stati membri possono ridurre
     dell'imposta dovuta o concedono, se        l'importo dell'imposta dovuta o concedono,
     del caso, unrimborsoequivalente in         se del caso, un rimborso equivalente in
     funzione delle nuove spese per             funzione delle nuove spese per investimenti
     investimenti destinati a rendere più       destinati a rendere più razionale l'uso
     razionale l'uso dell'energia o a limitare  dell'energia o a limitare le emissioni di
     le emissioni di biossido di carbonio       biossido di carbonio, realizzati nel corso del
     realizzati da un'impresa nel corso di un   periodo di cui all'articolo 8.
     periodo di riferimento.
La natura e la proporzione delle spese per      Tali importi o rimborsi equivalenti possono
     investimenti da prendere in                corrispondere alla totalità del costo
     considerazione nonché il periodo di        dell'investimento effettuato.
     riferimento sono stabiliti dalla
     Commissione secondo la procedura di        Se l'importo di dette spese supera l'importo
     cui all'articolo 13. Se l'importo di dette dell'imposta dovuta o assolta si riporta agli
     spese supera l'importo dell'imposta        anni successivi un credito d'imposta o un
     dovuta o assolta siriportaagli anni        diritto corrispondente.
     successivi un credito d'imposta o un
     diritto corrispondente.
Articolo 12                                     soppresso
     Le modalità relative alle esenzioni, alle  soppresso
     riduzioni e airimborsidi cui
     all'articolo IO e quelle relative agli
     incentivi fiscali di cui all'articolo 11
     sono sottoposte a revisione con
     periodicità triennale.
     Prima dello scadere di ogni triennio, e    soppresso
     per la prima volta prima dello spirare
     del terzo anno di applicazione
     dell'imposta, la Commissione presenta
     al Consiglio una relazione sul
     funzionamento del sistema corredata,
     se del caso, di una proposta di modifica
     della presente direttiva.
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        TITOLO VI - COMITATO                            TITOLO VP - COMITATO
   DELL'IMPOSTA C02/ENERGIA
Articolo 13                                    diviene articolo 10
1.   La Commissione è assistita da un          La Commissione è assistita dal comitato
     "comitato dell'imposta C02/energia",      istituito dall'articolo 24 della direttiva
     in appresso "comitato". Esso è            92/12/CEE del 25.2.92
     composto di rappresentanti degli Stati
     membri e presieduto da un
     rappresentante della Commissione.
2.   Salve restando le competenze del          soppresso
     comitato previsto dalla direttiva
     92/12/CEE del 25 febbraio 1992, le
     misure necessarie per l'applicazione
     delle disposizioni della presente
     direttiva sono adottate secondo la
     procedura di cui ai paragrafi 3 e 4.
3.   Il rappresentante della Commissione       diviene 2. Il rappresentante              della
     sottopone al comitato un progetto delle   Commissione sottopone al comitato un
     misure da adottare. Il comitato formula   progetto delle misure da adottare. Il comitato
     il proprio parere sul progetto entro un   formula il proprio parere sul progetto entro
     termine che il presidente puòfissarein    un termine che il presidente può fissare in
     funzione dell'urgenza della questione in  funzione dell'urgenza della questione in
     esame. Il parere è formulato alla         esame. Il parere è formulato alla
     maggioranza prevista dall'articolo 148,   maggioranza prevista dall'articolo 148.
     paragrafo 2 del trattato. Il presidente e paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle
     i rappresentanti dei servizi della        decisioni che il Consiglio deve prendere su
     Commissione non partecipano alla          propòsta della Commissione. Nelle votazioni
     votazione.                                al comitato, viene attribuita ai voti dei
                                               rappresentanti degli Stati membri la
                                               ponderazione definita all'articolo precitato. Il
                                               presidente non partecipa alla votazione.
     La Commissione adotta le misure            diviene 3 .ai La Commissione adotta le
      previste qualora siano conformi al,       misure previste qualora siano conformi al
      parere del comitato. Se le misure         parere del comitato.
      previste non sono conformi al parere      b) Se le misure previste non sono conformi al
      del comitato, o in mancanza di parere,    parere del comitato, o in mancanza di parere,
      la Commissione sottopone senza            la Commissione sottopone senza indugio al
      indugio al Consiglio una proposta in      Consiglio una proposta in merito alle misure
      merito alle misure da prendere. Il        da prendere. Il Consiglio delibera a
      Consiglio delibera a maggioranza          maggioranza qualificata.
      qualificata.
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   Se il Consiglio non ha deliberato entro  Se il Consiglio non ha deliberato entro un
   un termine di tre mesi a decorrere dalla termine che sarà fissato in ciascuno atto da
   data in cui gli è stata presentata la    adottare ai sensi del presente paragrafo, ma
   proposta, la Commissione adotta le       che non può in alcun caso superare tre mesi a
   misure proposte.                         decorrere dalla data in cui gli è stata
                                            sottoposta la proposta, la Commissione
                                            adotta le misure proposte.'
5. Oltre alle misure di cui al paragrafo 2, soppresso
   il comitato esamina su iniziativa del
   presidente o surichiestadel
   rappresentante di uno Stato membro le
   questioni sollevate dal presidente
   stesso concernenti l'applicazione delle
   disposizioni comunitarie relative
   all'imposta di cui all'articolo 1,
   paragrafo 1.
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         TITOLO VE- ASSISTENZA                           TITOLO Vffl - ASSISTENZA
                 RECIPROCA                                        RECIPROCA
Articolo 14                                     diviene Articolo 11
1.    L'articolo 1, paragrafo 1 della direttiva 1.    L'articolo 1, paragrafo 1 della direttiva
      77/799/CEE15 , modificata da ultima             77/799/CEE(i5), modificata da ultima
      della direttiva 92/12/CEE(l), è                 della direttiva 92/12/CEE(l), è
      completato da un quinto trattino:               completato da un quinto trattino:
"-l'imposta C02/energia di cui alla direttiva   "-l'imposta C02/energia di cui alla direttiva
del consiglio92/.../CEE del...1992.             del Consiglio 95/.../CEE del-1995 16 .
2.    L'articolo 3, lettera f) della direttiva  2.    L'articolo 3, lettera f) della direttiva
      76/308/CEE17, modificata da ultima              76/308/CEE, modificata da ultima della
      della direttiva 92/.../CEE, è completato        direttiva 92/108/CEE du 14.12.199218,
      da un quarto trattino:                          è completato da un quarto trattino:
"-    l'imposta C02/energia di cui alla         "-    l'imposta C02/energia di cui alla
      direttiva del Consiglio 92/.../CEE del          direttiva del Consiglio 95/.../CEE del...
      ... 1992.                                       1995o6).
15
    GUL336del27.12.1977,pag. 15
                                                 16
17
    GU L 73 del 19.3.1976, pag. 18
                                                 18
                                                    GUL390del31.12.1992
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     TITOLO Vin - NEUTRALITÀ                                     soppresso
           FISCALE GENERALE
Articolo 15                                                 diviene Articolo 12
1.   Gli Stati membri                         Entro il 31 dicembre 1998 la Commissione
                                              presenta al Consiglio e al Parlamento una
           comunicano alla Commissione, al relazione sull'attuazione della presente
     momento dell'introduzione dell'imposta direttiva da parte degli Stati membri e
     di cui all'articolo 1, paragrafo 1, le   sull'efficacia delle misure prese dalla
     disposizioni da essi adottate in ordine  Commissione e dagli Stati membri per
     alla neutralità fiscale dell'imposta;    raggiungere gli obiettivi stabiliti dal Consiglio
     -     informano ogni anno la             in materia di emissioni di CO-. La relazione è
Commissione delle condizioni alle quali è     accompagnata da adeguate proposte relative
assicurata la neutralitàfiscaledell'imposta.  alle modalità di applicazione delle aliquote
                                              armonizzate dell'imposta sul biossido di
2. I provvedimenti presi dagli Stati          carbonio e sull'energia. Le proposte della
     membri in ordine alla neutralità fiscale Commissione dovranno in particolare tener
     dell'imposta devono essere conformi al conto della necessità di mantenere la
     diritto comunitario.                     competitività delle industrie comunitarie e
                                              dell'esigenza che l'imposta non si traduca in
                                              un aumento globale dell'onere fiscale.
                                              Prima del 1° gennaio 2000 il Consiglio,
                                              deliberando all'unanimità, previo esame della
                                              relazione della Commissione, su proposta
                                              della Commissione, previa consultazione del
                                              Parlamento europeo, adotta le misure
                                              necessarie all'introduzione nella Comunità di
                                              aliquote d'imposta armonizzate.
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 TITOLO IX - DISPOSIZIONI FINALI                                 immutato
Articolo 16                                                 diviene Articolo 13
1.   Gli Stati membri mettono in vigore il            Gli Stati membri mettono in vigore il
      1° gennaio 1993 le disposizioni                  1° gennaio 1996 le disposizioni
     legislative, regolamentari e                     legislative,      regolamentari        e
     amministrative necessarie per                    amministrative       necessarie      per
     conformarsi alla presente direttiva.             conformarsi alla presente direttiva.
     Quando gli Stati membri adottano tali      immutato
     disposizioni, queste contengono un
     riferimento alla presente direttiva o
     sono corredate da siffatto riferimento
     all'atto della pubblicazione ufficiale. Le
     modalità del riferimento sono decise
     dagli Stati membri.
2.   Gli Stati membri comunicano alla           immutato
     Commissione il testo delle disposizioni
     essenziali di diritto interno che
     adottano per conformarsi alla presente
     direttiva.
Articolo 17                                                 diviene Articolo 14
Gli Stati membri sono destinatari della         immutato
presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, Per il Consiglio
     Il Presidente
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                                                             COM(95) 172 def.
                                                DOCUMENTI
rr                                                                   i4 09 12
                                             N. di catalogo : CB-OO-95-204-IT-C
                                                              ISBN 92-77-88888-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo