CELEX: 61982CJ0228
Language: it
Date: 1984-02-28
Title: Sentenza della Corte del 28 febbraio 1984. # Ford of Europe Incorporated e Ford-Werke Aktiengesellschaft contro Commissione delle Comunità europee. # Concorrenza - provvedimenti d'urgenza. # Cause riunite 228 e 229/82.

Avis juridique important

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61982J0228

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 FEBBRAIO 1984.  -  FORD OF EUROPE INCORPORATED E FORD-WERKE AKTIENGESELLSCHAFT CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CONCORRENZA - PROVVEDIMENTI D'URGENZA.  -  CAUSE RIUNITE 228 E 229/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01129

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ATTI CHE LE RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE - GRUPPO DI SOCIETA - DECISIONE DELLA COMMISSIONE DIRETTA AD UNA SOCIETA DEL GRUPPO E RIGUARDANTE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE UN ' ALTRA SOCIETA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 85 E 173 , 2* COMMA )   2 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - CESSAZIONE DELLE TRASGRESSIONI - POTERE DI DECISIONE DELLA COMMISSIONE - ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 3 )    

Massima

1 . LA SOCIETA LA QUALE , IN SENO AD UN GRUPPO , GARANTISCE IL COORDINAMENTO DELLA PRODUZIONE E DELLA VENDITA DEI PRODOTTI SUL MERCATO EUROPEO E RIGUARDATA DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE DA UNA DECISIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE A NORMA DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO , DIRETTA AD UN ' ALTRA SOCIETA DELLO STESSO GRUPPO STABILITA IN UNO DEGLI STATI MEMBRI E RELATIVA ALLA SUA POLITICA DI CONSEGNE IN UN ALTRO STATO MEMBRO .        2 . I PROVVEDIMENTI CAUTELARI CHE LA COMMISSIONE PUO ADOTTARE IN VIA PROVVISORIA A NORMA DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 17 SONO QUELLI CHE APPAIONO INDISPENSABILI ONDE EVITARE CHE L ' ESERCIZIO DEL POTERE DI DECISIONE CONTEMPLATO DA DETTO ARTICOLO FINISCA COL DIVENIRE INEFFICACE , O ADDIRITTURA ILLUSORIO , PER EFFETTO DEL COMPORTAMENTO DI TALUNE IMPRESE . NE CONSEGUE CHE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI DEVONO RIENTRARE NELL ' AMBITO DELLA DECISIONE CHE PUO VENIRE ADOTTATA IN VIA DEFINITIVA IN FORZA DELL ' ART . 3 .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 228 E 229/82 , FORD OF EUROPE INCORPORATED , CON SEDE IN WILMINGTON ( COUNTY OF NEWCASTLE ), DELAWARE ( USA ),   E  FORD-WERKE AKTIENGESELLSCHAFT , CON SEDE IN COLONIA ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ),   CON GLI AVVOCATI J . LEVER Q . C . E CH . VAJDA , ENTRAMBI MEMBRI DEL GRAY ' S INN , INCARICATI DAL SIG . P . G . H . COLLINS , SOLICITOR , E CON L ' AVV . P . SAMBUC , DELLO STUDIO LEGALE BODEN , OPPENHOFF & SCHNEIDER DI COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . J.-C . WOLTER , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTI ,   SOSTENUTE DALLE INTERVENIENTI  JAMES A . LAIDLAW ( HOLDINGS ) LIMITED , CON SEDE IN EDIMBURGO ( SCOZIA ) CON GLI AVVOCATI P . L . O . LEAVER E DURRANT PIESSE , SOLICITORS , DI LONDRA ,   E  STORMONT LIMITED , CON SEDE IN KENT ( INGHILTERRA ), CON GLI AVVOCATI P . L . O . LEAVER E TRAVERS SMITH , BRAITHWAITE & CO ., SOLICITORS , DI LONDRA ,   TUTTE CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JOHN TEMPLE LANG , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,   SOSTENUTA DALL ' INTERVENIENTE  BUREAU EUROPEEN DES UNIONS DE CONSOMMATEURS ( BEUC ), DI BRUXELLES , CON L ' AVV . STANLEY A . CROSSICK , SOLICITOR OF THE SUPREME COURT OF ENGLAND AND WALES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 18 AGOSTO 1982 , RELATIVA AD UN PROCEDIMENTO IN FORZA DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( IV/30.696 - SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DELLA FORD-WERKE AG - PROVVEDIMENTI D ' URGENZA ), PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE L 256 , PAG . 20 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 3 SETTEMBRE 1982 , LA FORD OF EUROPE INCORPORATED , CON SEDE IN WILMINGTON , DELAWARE ( USA ) E LA FORD-  WERKE AKTIENGESELLSCHAFT , CON SEDE IN COLONIA ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ) HANNO PROMOSSO DUE RICORSI A NORMA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , MIRANTI A FAR ANNULLARE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 18 AGOSTO 1982 , N . 82/628 , RELATIVA AD UN PROCEDIMENTO IN FORZA DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( IV/30.696 - SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DELLA FORD-WERKE AG - PROVVEDIMENTI D ' URGENZA ) ( GU L 256 , PAG . 20 ).    2 CON ORDINANZA 17 NOVEMBRE 1982 LA CORTE , VISTA LA CONNESSIONE TRA LE DUE CAUSE , DISPONEVA LA LORO RIUNIONE PER IL PROCEDIMENTO E PER LA SENTENZA .    3 LE RICORRENTI SONO AFFILIATE DELLA FORD MOTOR COMPANY , CHE HA SEDE NEGLI STATI UNITI D ' AMERICA . LA RICORRENTE FORD OF EUROPE INCORPORATED ( IN PROSIEGUO FORD OF EUROPE ) E UNA SOCIETA COSTITUITA NEGLI STATI UNITI , CON SEDE NEL REGNO UNITO , IN BELGIO E NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , MENTRE LA FORD-WERKE AKTIENGESELLSCHAFT ( IN PROSIEGUO FORD AG ) E UNA SOCIETA COSTITUITA IN GERMANIA , CON SEDE NELLA REPUBBLICA FEDERALE E , COME IMPRESA PRODUTTRICE , ANCHE IN BELGIO .    4 LA FORD OF EUROPE COORDINA LA SUDDIVISIONE DELLE ATTIVITA ECONOMICHE TRA LE AFFILIATE EUROPEE DELLA FORD MOTOR COMPANY ( IN PROSIEGUO ' GRUPPO FORD ' ). LA FORD AG COSTRUISCE VEICOLI FORD , PARTE DEI QUALI SONO VENDUTI DALLA STESSA SUL MERCATO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , MENTRE IL RESTO VIENE ESPORTATO , IN PARTICOLARE IN ALCUNI STATI MEMBRI , OVE VIENE VENDUTO DA ALTRE IMPRESE DELLO STESSO GRUPPO . BUONA PARTE DELLA PRODUZIONE DELLA FORD AG E VENDUTA DIRETTAMENTE ALLA FORD MOTOR COMPANY LIMITED ( IN PROSIEGUO FORD BRITAIN ), NEL REGNO UNITO , PER VENIR QUI RIVENDUTO DALLA STESSA SOCIETA CHE , COME LA FORD AG , HA IL SUO SPECIFICO PROGRAMMA DI VENDITA E UNA PROPRIA RETE DISTRIBUTIVA . PERCIO LA FORD AG PRODUCE NORMALMENTE TANTO VEICOLI CON GUIDA A SINISTRA QUANTO VEICOLI CON GUIDA A DESTRA ( IN PROSIEGUO VEICOLI GD ).        5 PER LE SUE VENDITE SUL MERCATO TEDESCO , LA FORD AG HA COSTITUITO UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA , FONDATO SU DI UN CONTRATTO DI CONCESSIONE STIPULATO CON I SUOI DISTRIBUTORI IN GERMANIA . DETTO CONTRATTO VENIVA NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE IL 14 MAGGIO 1976 E LA FORD AG SOLLECITAVA PER QUESTO CONTRATTO UN ' ATTESTAZIONE NEGATIVA AI SENSI DELL ' ART . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 ( GU PAG 204 ) O , IN SUBORDINE , UN ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO . ALL ' EPOCA DEI FATTI SU CUI VERTE LA PRESENTE CONTROVERSIA , LA COMMISSIONE NON SI ERA ANCORA PRONUNCIATA FORMALMENTE SULLA RICHIESTA , MA LE PARTI CONCORDANO NEL RICONOSCERE CHE IL CONTRATTO - IMPERNIATO SU CRITERI TANTO QUANTITATIVI CHE QUALITATIVI - E ANALOGO AD ALTRI CONTRATTI DI CONCESSIONE DEL RAMO AUTOMOBILISTICO AI QUALI LA COMMISSIONE HA CONCESSO - O INTENDE CONCEDERE - UN ' ESENZIONE IN VIRTU DELL ' ART . 85 , N . 3 .    6 FINO AL 1* MAGGIO 1982 , UN CERTO NUMERO DI VETTURE GD - ALCUNE RISPONDENTI ALLE NORME DI CIRCOLAZIONE BRITANNICHE , ALTRE A QUELLE TEDESCHE - VENIVANO FORNITE DALLA FORD AG AI SUOI DISTRIBUTORI TEDESCHI UFFICIALI , CHE LE VENDEVANO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . DALLA PRIMAVERA DEL 1981 SUL MERCATO TEDESCO AUMENTAVA FORTEMENTE LA RICHIESTA DI VETTURE GD , IN QUANTO IL LORO PREZZO , ANCHE PER EFFETTO DELLE FLUTTUAZIONI MONETARIE , ERA MOLTO INFERIORE AL PREZZO PRATICATO SUL MERCATO BRITANNICO E - DI CONSEGUENZA - AUMENTAVA IL NUMERO DEGLI ACQUIRENTI BRITANNICI CHE SI RIVOLGEVANO AI DISTRIBUTORI TEDESCHI .    7 ALLARMATA DAGLI EFFETTI DI QUESTO FENOMENO SULLA SITUAZIONE DELLA FORD OF BRITAIN E DELLA SUA RETE DI DISTRIBUZIONE , CON UNA CIRCOLARE DEL 27 APRILE 1982 LA FORD AG INFORMAVA I DISTRIBUTORI TEDESCHI CHE DAL SUCCESSIVO 1* MAGGIO NON AVREBBE PIU ACCETTATO ORDINI DI VEICOLI GD ; DA QUESTA DATA IL SUDDETTO TIPO DI VEICOLO DOVEVA VENIR ORDINATO O PRESSO I CONCESSIONARI FORD DEL REGNO UNITO OPPURE PRESSO LE AFFILIATE DELLA FORD OF BRITAIN .    8 QUESTA CIRCOLARE INDUCEVA IL BUREAU EUROPEEN DES UNIONS DE CONSOMMATEURS , INTERVENIENTE NELLA PRESENTE CAUSA , A INOLTRARE UN RECLAMO ALLA COMMISSIONE , IL 12 MAGGIO 1982 , IN CUI SI CHIEDEVA L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI URGENTI . IL 2 LUGLIO 1982 LA COMMISSIONE DECIDEVA DI INIZIARE UN PROCEDIMENTO A NORMA DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , DISPOSIZIONE CHE RIGUARDA L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO , ED INVIAVA UNA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI ALLA FORD AG . IN QUESTA COMUNICAZIONE , LA COMMISSIONE MANIFESTAVA L ' INTENZIONE DI DICHIARARE INCOMPATIBILE CON L ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO     IL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE PRATICATO DALLA FORD AG , CHE QUINDI NON POTEVA FRUIRE DI ESENZIONE A NORMA DEL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO ; NEL FRATTEMPO ESSA INTENDEVA COMUNQUE ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO URGENTE PER INGIUNGERE ALLA FORD AG DI REVOCARE LA SUA CIRCOLARE 27 APRILE 1982 E DI REINSERIRE I VEICOLI GD NELLA GAMMA DI PRODOTTI OFFERTI DALLA SOCIETA .    9 SENTITI LA SOCIETA E ALCUNI TERZI INTERESSATI , E DATO MODO AL COMITATO CONSULTIVO DI PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI , IL 18 AGOSTO 1982 LA COMMISSIONE ADOTTAVA LA DECISIONE LITIGIOSA CHE PRESCRIVEVA ALLA FORD AG DI REVOCARE LA CIRCOLARE E DI INFORMARE I DISTRIBUTORI DELLA RETE TEDESCA CHE I VEICOLI GD AVREBBERO CONTINUATO AD ESSERE INCLUSI NELLA GAMMA DEI MODELLI OFFERTI DALLA FORD AG NELL ' AMBITO DEL SUO CONTRATTO DI CONCESSIONE , E STABILIVA UN TERMINE DI DIECI GIORNI DALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE PER DARLE ESECUZIONE . INOLTRE , VENIVANO VIETATE TUTTE LE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE ALLA CIRCOLARE E SI COMMINAVA ALLA FORD AG UNA PENALITA DI MORA PER OGNI GIORNO DI RITARDO NELL ' ASSOLVIMENTO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTILE . QUESTA DECISIONE SAREBBE RIMASTA IN VIGORE FINO ALL ' ADOZIONE DI UNA DECISIONE DEFINITIVA , EMANATA A CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO IN CORSO .    10 NELLA DECISIONE , EMANATA IN VIRTU DEL REGOLAMENTO N . 17 ED IN PARTICOLARE DEI SUOI ARTT . 3 , N . 1 , E 6 , N . 1 , LA COMMISSIONE RILEVA CHE IL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DELLA FORD E PROBABILMENTE INCOMPATIBILE CON L ' ART . 85 , N . 1 , MA CON MOLTA PROBABILITA AVREBBE POTUTO FRUIRE , NELLA FORMA IN CUI ERA APPLICATO FINO AL 1* MAGGIO 1982 , D ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 . ORBENE , SE IL CONTRATTO AVESSE OTTENUTO L ' ESENZIONE ALCUNE INIZIATIVE DELLA FORD AVREBBERO POTUTO VENIR VIETATE CON EFFETTO RETROATTIVO A NORMA DELL ' ART . 8 , N . 3 , LETT . D ), DEL REGOLAMENTO N . 17 , ONDE POR FINE AD UN ABUSO DELL ' ESENZIONE . POICHE LA SITUAZIONE NELLA FATTISPECIE SAREBBE ANALOGA A QUELLA CONTEMPLATA PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 8 , N . 3 , LETT . D ), E POICHE SUSSISTEREBBERO I PRESUPPOSTI PER L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI URGENTI AI QUALI SI E RIFERITA LA CORTE NELL ' ORDINANZA 17 GENNAIO 1980 ( CAMERA CARE LTD/COMMISSIONE , 892/79 R , RACC . PAG . 119 ) LA COMMISSIONE AVREBBE LA FACOLTA DI PRESCRIVERE ALLA FORD AG DI RIPRISTINARE IL SISTEMA DISTRIBUTIVO PRATICATO FINO AL 1* MAGGIO 1982 .    11 SU DOMANDA RIVOLTA ALLA CORTE DALLE RICORRENTI , IL PRESIDENTE DELLA CORTE , CON ORDINANZA 29 SETTEMBRE 1982 , HA PARZIALMENTE SOSPESO L ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE .       SULLA RICEVIBILITA   12 LA COMMISSIONE CONTESTA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO DELLA FORD OF EUROPE . ESSA SOSTIENE CHE LA DECISIONE LITIGIOSA E INDIRIZZATA AD UNA SOCIETA DIVERSA E CHE LA FORD OF EUROPE NON SOSTIENE CHE LE INCOMBESSE UN PREGIUDIZIO IMMEDIATO - DISTINTO DA QUELLO DELLA FORD AG E DELLA FORD OF BRITAIN - PER EFFETTO DELL ' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE . STANDO COSI LE COSE , LA COMMISSIONE RITIENE CHE LA DECISIONE NON TOCCHI DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE LA FORD OF EUROPE .    13 QUESTO ARGOMENTO NON PUO VENIR ATTESO . INFATTI , SE LE VETTURE GD FABBRICATE DALLA FORD AG E DESTINATE ALLA VENDITA SUL MERCATO BRITANNICO AD OPERA DEI DISTRIBUTORI DELLA FORD BRITAIN VENGONO FORNITE DIRETTAMENTE AI CONSUMATORI BRITANNICI TRAMITE LA RETE DI DISTRIBUZIONE TEDESCA , I PROBLEMI CHE NE POSSONO SCATURIRE RIENTRANO INCONTESTABILMENTE NELLE COMPETENZE DELLA FORD OF EUROPE , IN VESTE DI COORDINATRICE DELLA FABBRICAZIONE E DELLA VENDITA PER LE SOCIETA DEL GRUPPO FORD . NE CONSEGUE CHE LA DECISIONE LITIGIOSA , PUR SE E INDIRIZZATA ALLA SOLA FORD AG E RIGUARDA LA CIRCOLARE CHE QUESTA HA INVIATO AI DISTRIBUTORI FORD TEDESCHI , TOCCA LA FORD OF EUROPE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    14 IL RICORSO DELLA FORD OF EUROPE E QUINDI RICEVIBILE .   NEL MERITO   15 LE RICORRENTI AMMETTONO CHE LA CIRCOLARE AVEVA LO SCOPO DI FARE IN MODO CHE I CLIENTI BRITANNICI ACQUISTASSERO LE LORO AUTOVETTURE DAI RIVENDITORI FORD BRITANNICI E , DI RIFLESSO , IMPLICAVA UNA RESTRIZIONE DELLA CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE QUANTO ALLA VENDITA DEI VEICOLI FORD A CHI RISIEDEVA NEL REGNO UNITO . ESSE OSSERVANO PERO CHE QUESTO PROVVEDIMENTO NON E DI PER SE IN CONTRASTO NE CON L ' ART . 85 NE CON L ' ART . 86 DEL TRATTATO E NON HA RELAZIONI SUFFICIENTEMENTE IMMEDIATE CON IL CONTRATTO DI CONCESSIONE NOTIFICATO PER FAR MODIFICARE LA VALUTAZIONE DELLO STESSO ALLA LUCE DI DETTE NORME . IN OGNI CASO , UN PROVVEDIMENTO URGENTE RIGUARDANTE SPECIFICAMENTE IL RIFIUTO DI FORNIRE UNA PARTE DELLA PRODUZIONE AI DISTRIBUTORI UFFICIALI ESULEREBBE DALLE COMPETENZE DELLA COMMISSIONE . D ' ALTRA PARTE LA DECISIONE LITIGIOSA NON PRESENTEREBBE I REQUISITI NECESSARI , COME PRECISATI NELL ' ORDINANZA DELLA CORTE 17 GENNAIO 1980 , PER L ' A    DOZIONE DI PROVVEDIMENTI . A QUESTO PROPOSITO , LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA DECISIONE NON ERA INDISPENSABILE PER GARANTIRE L ' EFFICACIA DI UNA DECISIONE FINALE ED AVEVA UNA PORTATA CHE ANDAVA OLTRE QUELLA DEL SEMPLICE PROVVEDIMENTO CAUTELATIVO . POICHE LA CIRCOLARE NON ARRECAVA ALCUN PREGIUDIZIO GRAVE ED IRREPARABILE AI CONSUMATORI , NON VI SAREBBE STATA NEMMENO URGENZA . INFINE , LA COMMISSIONE AVREBBE POSTO IN NON CALE DIVERSE GARANZIE PROCEDURALI . IN PARTICOLARE , ESSA NON AVREBBE OFFERTO AI DISTRIBUTORI BRITANNICI , INTERVENIENTI NELLA PRESENTE CAUSA , L ' OCCASIONE DI ESPRIMERE PER ISCRITTO IL LORO PUNTO DI VISTA , PUR SE QUESTI AVEVANO CHIESTO DI VENIR ASCOLTATI ED AVEVANO DIMOSTRATO DI AVERE UN INTERESSE SUFFICIENTEMENTE RILEVANTE AI SENSI DELL ' ART . 19 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17 .    16 LA COMMISSIONE RICONOSCE CHE NESSUNO DEI MEMBRI DEL GRUPPO FORD OCCUPA UNA POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO PER LA VENDITA DI AUTOMOBILI NEL MERCATO COMUNE OPPURE IN UNA PARTE SOSTANZIALE DI ESSO . ESSA RICONOSCE , INOLTRE , CHE IL RIFIUTO DELLA FORD AG DI FORNIRE AUTOMOBILI GD AI DISTRIBUTORI TEDESCHI , ANCHE SE E IL RISULTATO DI UNA CONCERTAZIONE NELL ' AMBITO DEL GRUPPO FORD , NON COSTITUISCE NE UN ACCORDO TRA IMPRESE , NE UNA DECISIONE D ' ASSOCIAZIONE TRA IMPRESE , NE UNA PRATICA CONCERTATA AI SENSI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO . DI CONSEGUENZA , ESSA AMMETTE CHE NON AVREBBE POTUTO INTERVENIRE NEI CONFRONTI DI QUESTO RIFIUTO SE NON FOSSE STATO STIPULATO , TRA LA FORD AG E I SUOI DISTRIBUTORI , UN CONTRATTO DI CONCESSIONE CHE , SOTTO DETERMINATI ASPETTI , ERA INCOMPATIBILE CON L ' ART . 85 . ORBENE , NELLA FATTISPECIE , SIFFATTO CONTRATTO ESISTE E IL RIFIUTO DI FORNITURA INCIDEREBBE SUI RAPPORTI COMMERCIALI TRA LA FORD AG E I SUOI DISTRIBUTORI , IL CHE LO INSERIREBBE NEL CONTESTO ENTRO IL QUALE DETTO CONTRATTO ANDREBBE APPREZZATO PER UN ' EVENTUALE ESENZIONE IN VIRTU DELL ' ART . 85 , N . 3 . POICHE DETTO RIFIUTO AVREBBE , ECONOMICAMENTE , GLI STESSI EFFETTI DI UN DIVIETO DI ESPORTARE , E QUINDI ISOLEREBBE IL MERCATO , LA COMMISSIONE AVREBBE AVUTO VALIDI MOTIVI PER RIFIUTARE L ' ESENZIONE PER IL CONTRATTO IN QUESTIONE OPPURE PER CONCEDERLA CON LA CONDIZIONE CHE FOSSERO RIPRESE LE FORNITURE . SE QUESTA ESENZIONE FOSSE STATA CONCESSA , IL RIFIUTO DI FORNIRE AVREBBE COSTITUITO UN ABUSO DELLA STESSA , CHE AVREBBE DATO MOTIVO ALLA COMMISSIONE DI ADOTTARE UNA DECISIONE A NORMA DELL ' ART . 8 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 . STANDO COSI LE COSE , SAREBBE CONFORME AI PRINCIPI ENUNCIATI DALLA CORTE NELL ' ORDINANZA 17 GENNAIO 1980 L ' ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO URGENTE ANALOGO , IN ATTESA DELLA DECISIONE DEFINITIVA CIRCA L ' ESENZIONE DEL CONTRATTO . D ' ALTRO CANTO , LA COMMISSIONE RITIENE DI AVER RISPETTATO LE CONDIZIONI POSTE DALLA CORTE NELLA SUMMEN    ZIONATA ORDINANZA E NEGA DI AVER TRASCURATO DI TENER DEBITO CONTO DEI DIRITTI FONDAMENTALI CONFERITI ALLE RICORRENTI E AI LORO CONCESSIONARI DALLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE .    17 ALLA LUCE DI QUESTI ARGOMENTI DELLE PARTI , E OPPORTUNO STABILIRE INNANZITUTTO SE , ADOTTANDO IL PROVVEDIMENTO D ' URGENZA , LA COMMISSIONE NON ABBIA TRAVALICATO I LIMITI DELLE SUE COMPETENZE DESUMIBILI DALLE NORME COMUNITARIE E DALL ' INTERPRETAZIONE CHE NE HA DATO LA CORTE NELL ' ORDINANZA 17 GENNAIO 1980 .    18 IN DETTA ORDINANZA , LA CORTE NON HA ESAMINATO A FONDO LA FORMA E L ' INDOLE DEI PROVVEDIMENTI CHE LA COMMISSIONE PUO ADOTTARE IN VIA URGENTE . COME SI DESUME DALL ' ORDINANZA , LA COMPETENZA AD ADOTTARE DETTI PROVVEDIMENTI E CONFERITA DALL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , NORMA CUI LA COMMISSIONE SI E PURE RIFERITA NEL PREAMBOLO DELLA DECISIONE LITIGIOSA .    19 QUESTA NORMA DISPONE CHE SE LA COMMISSIONE CONSTATA , SU DOMANDA O D ' UFFICIO , UN ' INFRAZIONE ALLE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 85 O DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO , PUO OBBLIGARE , MEDIANTE DECISIONE , LE IMPRESE ED ASSOCIAZIONI DI IMPRESE INTERESSATE A PORRE FINE ALL ' INFRAZIONE CONSTATATA . COME HA DICHIARATO LA CORTE NELLA SUMMENZIONATA ORDINANZA , I PROVVEDIMENTI CAUTELARI CHE LA COMMISSIONE PUO ADOTTARE IN VIA URGENTE SONO QUELLI CHE APPAIONO INDISPENSABILI ONDE EVITARE CHE L ' ESERCIZIO DEL POTERE DI DECISIONE DI CUI ALL ' ART . 3 RISULTI VANIFICATO , O ADDIRITTURA ILLUSORIO , PER EFFETTO DEL COMPORTAMENTO DI ALCUNE IMPRESE . NE CONSEGUE CHE I PROVVEDIMENTI D ' URGENZA DEVONO RIENTRARE NELL ' AMBITO DELLA DECISIONE CHE PUO VENIR ADOTTATA IN VIA DEFINITIVA IN FORZA DELL ' ART . 3 .    20 NELLA FATTISPECIE , E IL CONTRATTO DI CONCESSIONE CHE COSTITUISCE OGGETTO DELLA CAUSA PRINCIPALE . SOLO IN RELAZIONE A QUESTO CONTRATTO LA COMMISSIONE PUO RILEVARE UN ' INFRAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 , E LA DECISIONE DEFINITIVA CHE LA COMMISSIONE PUO ADOTTARE IN VIRTU DELL ' ART . 3 , N . 1 E QUELLA CON CUI SI IMPONE ALLA FORD AG DI ASTENERSI DALL ' APPLICARE DETTO CONTRATTO .    21 ORBENE , LA DECISIONE URGENTE LITIGIOSA NON RIGUARDA DETTO CONTRATTO , MA SOLO IL RIFIUTO DELLA FORD AG DI FORNIRE AUTOVETTURE GD AI DISTRIBUTORI TEDESCHI ,     RIFIUTO CHE , SECONDO LA COMMISSIONE , NON STRIDE NE CON L ' ART . 85 NE CON L ' ART . 86 DEL TRATTATO . IL PROVVEDIMENTO DA ADOTTARSI PER OTTEMPERARE A DETTA DECISIONE NON RIENTRA QUINDI NELL ' AMBITO DI UN ' EVENTUALE DECISIONE DEFINITIVA . TENUTO CONTO DEL SUO TENORE INEQUIVOCABILE ED IN PARTICOLARE DELL ' INGIUNZIONE ESPRESSA ALLA FORD AG DI ASTENERSI DA QUALSIASI INIZIATIVA CHE ABBIA EFFETTO ANALOGO ALLA CIRCOLARE , NON SI PUO INTERPRETARE LA DECISIONE URGENTE - COME HA SUGGERITO LA COMMISSIONE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE - NEL SENSO CH ' ESSA AUTORIZZA LA SOCIETA A PERSISTERE NEL RIFIUTO DI FORNITURA A CONDIZIONE CHE RINUNCI AD APPLICARE IL CONTRATTO DI CONCESSIONE .    22 PUR SE , PER IPOTESI , LA COMMISSIONE POTESSE , ALLORCHE ADOTTA UNA DECISIONE CON LA QUALE APPLICA L ' ART . 85 , N . 3 , COME CONTEMPLATO DAGLI ARTT . 6 E 8 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , RITENERE CHE IL RIFIUTO DI FORNITURA SIA UNA CIRCOSTANZA CHE PRECLUDE L ' ESENZIONE A FAVORE DEL CONTRATTO O AVESSE FACOLTA DI SUBORDINARE SIFFATTA ESECUZIONE O LA CONSERVAZIONE DELLA STESSA ALLA CONDIZIONE DI RIPRENDERE LE FORNITURE , CIO NON LE CONSENTIREBBE IN OGNI CASO DI TRASFORMARE QUESTA CONDIZIONE , TRAMITE UNA DECISIONE URGENTE , IN UN ' INGIUNZIONE TASSATIVA DISTINTA , CHE NON OFFRE ALTERNATIVA ALL ' IMPRESA INTERESSATA .    23 SI DEVE OSSERVARE CHE , CON L ' ADOZIONE DELLA DECISIONE LITIGIOSA , LA COMMISSIONE HA TRAVALICATO I LIMITI DELLA SUA COMPETENZA , PUR NON ESSENDO SPROVVISTA DI MEZZI PER REAGIRE , PRONTAMENTE E IN MODO DA FAR MODIFICARE LA CONDOTTA DELLA FORD AG , NEI CONFRONTI DELLA CIRCOLARE CHE QUESTA AVEVA INDIRIZZATO AI SUOI DISTRIBUTORI . IN PARTICOLARE , A NORMA DELL ' ART . 15 , N . 6 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , LA COMMISSIONE PUO RISERVARSI LA POSSIBILITA DI INFLIGGERE UN ' AMMENDA QUALORA SI CONTINUI AD APPLICARE UN ACCORDO NOTIFICATO , NONOSTANTE ESSA ABBIA INFORMATO LE IMPRESE INTERESSATE A RITENERE , IN ESITO A UN ESAME PROVVISORIO , CHE SUSSISTANO I PRESUPPOSTI PER APPLICARE L ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO E CHE NON VI SIA MOTIVO DI APPLICARE L ' ART . 85 , N . 3 .    24 SI DEVE DUNQUE ACCOGLIERE IL MEZZO D ' INCOMPETENZA DEDOTTO DALLE RICORRENTI E ANNULLARE LA DECISIONE LITIGIOSA SENZA BISOGNO DI PRONUNCIARSI SUGLI ALTRI MEZZI DEL RICORSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  25 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO , IVI COMPRESE QUELLE RELATIVE AL PROCEDIMENTO URGENTE E QUELLE SOSTENUTE DAGLI INTERVENIENTI JAMES A . LAIDLAW ( HOLDINGS ) LIMITED E STORMONT LIMITED . IL BUREAU EUROPEEN DES UNIONS DE CONSOMMATEURS , INTERVENIENTE A SOSTEGNO DELLA COMMISSIONE , SOPPORTERA LE SPESE CHE HA INCONTRATO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* E ANNULLATA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 18 AGOSTO 1982 , N . 82 /  628 , RELATIVA AD UN PROCEDIMENTO IN FORZA DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DELLA FORD-WERKE AG - PROVVEDIMENTI D ' URGENZA ).   2*LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE , IVI COMPRESE QUELLE RELATIVE AL PROCEDIMENTO URGENTE NONCHE QUELLE SOPPORTATE DALLE INTERVENIENTI JAMES A . LAIDLAW ( HOLDINGS ) LIMITED E STORMONT LIMITED . LE SPESE INCONTRATE DAL BUREAU EUROPEEN DES UNIONS DE CONSOMMATEURS RESTANO A SUO CARICO .