CELEX: C1998/378/20
Language: it
Date: 1998-12-05 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 16 ottobre 1998 (Causa C-374/98)

5.12.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         C 378/11
      essa ha attribuito alla gravitaÁ dell'infrazione il coeffi-      Motivi e principali argomenti
      ciente 4/20 e alla durata il coefficiente 2,5/3. Infine,
      essa ha applicato un coefficiente pari a 21,1 corrispon-
      dente al fattore «n» previsto per la Francia (ai sensi           Ð Violazione delle disposizioni dell'art. 4, nn. 1 e 2, della
      della sua comunicazione 8 gennaio 1997).                              direttiva 79/409/CEE: la Francia versa nell'obbligo di
                                                                            adottare misure speciali di conservazione quanto al
                                                                            sito delle «Basses CorbieÁres», e segnatamente di classi-
(1 ) Racc. pag. 2243.
                                                                            ficare tale sito in zona di protezione speciale, a tenore
(2 ) GU L 103 del 25.8.1979, pag. 1.
(3 ) GU C 242 del 21.8.1996, pag. 6.                                        dell'art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva «uccelli». In effetti,
(4 ) GU C 63 del 28.2.1997, pag. 2.                                         il detto sito accoglie numerose specie figuranti
                                                                            all'allegato I della direttiva uccelli, di cui talune sono
                                                                            minacciate di estinzione o sono rare o necessitano di
                                                                            un'attenzione particolare in ragione della specifitaÁ del
                                                                            loro habitat. Inoltre il sito in questione rappresenta un
                                                                            sito importante per la migrazione dei rapaci. Infine, la
                                                                            presenza di aree di nidificazione di una delle due
                                                                            ultima coppie di aquile di Bonelli (Hieraaetus fascia-
                                                                            tus) del dipartimento ha giustificato l'adozione di un
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro                    decreto di biotopo da parte delle autoritaÁ francesi, ma
     la Repubblica francese, presentato il 16 ottobre 1998                  non eÁ stata presa neÂ contemplata misura alcuna di
                                                                            conservazione speciale quanto alle altre specie rien-
                        (Causa C-374/98)
                                                                            tranti nell'allegato I della direttiva «uccelli», che sono
                          (98/C 378/20)                                     accolti nel sito delle «Basses CorbieÁres», noncheÂ in
                                                                            ordine alle specie migratorie, segnatamente i rapaci
                                                                            che frequentano il sito.
Il 16 ottobre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                       Ð Violazione delle disposizioni dell'art. 6, nn. 2, 3 e 4,
pee, rappresentata dal signor Paolo Stancanelli, membri
                                                                            della direttiva 92/43/CEE: gli obblighi imposti
del servizio giuridico, e dal signor Olivier Couvert-CasteÂra,
                                                                            dall'art. 4, n. 4, prima frase, della direttiva 79/409/
funzionario nazionale messo a disposizione del servizio
                                                                            CEE in una zona di protezione speciale vanno rispet-
giuridico, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lus-
                                                                            tati anche quando una tale zona non sia stata ancora
semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Cen-
                                                                            istituita, in violazione dell'art. 4, nn. 1 e 2, della diret-
tre Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla Corte di
                                                                            tiva [sentenza della Corte nella causa C-355/90 (3)].
giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
                                                                            Dato che a partire dalla data di applicazione della
Repubblica francese.
                                                                            direttiva 92/43/CEE, cioeÁ il 10 giugno 1994, gli obbli-
                                                                            ghi dell'art. 6, nn. 2, 3, e 4 di quest'ultima si sono
                                                                            sostituiti agli obblighi derivanti dall'art. 4, n. 4, prima
                                                                            frase, della direttiva «uccelli», la Commissione consi-
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la                      dera che l'osservanza dei detti obblighi della direttiva
Corte voglia:                                                               habitat eÁ d'obbligo dal 10 giugno 1994, nel caso del
                                                                            sito delle «Basses CorbieÁres», anche se quest'ultimo
                                                                            non eÁ stato ancora classificato come zona di prote-
                                                                            zione speciale ex art. 4 nn. 1 e 2, della direttiva
Ð dichiarare, da un lato, che, non classificando il sito                    «uccelli». Orbene, la Commissione ritiene che l'attua-
      delle «Basses CorbieÁres» in zone di protezione speciale              zione del progetto di apertura e messa in esercizio di
      di talune specie di uccelli rientranti nell'allegato I della          cave di calcare nel sito in questione costituisce un
      direttiva 79/409/CEE (1), noncheÂ di talune specie                    esempio manifesto del fatto che le autoritaÁ francesi
      migratorie non menzionate dall'allegato I, e non adot-                non hanno adottato le opportune misure per evitare le
      tando neppure misure speciali di conservazione per                    perturbazioni delle specie accolte nel sito medesimo. Il
      quanto riguarda il loro habitat in violazione dell'art. 4,            tentativo tardivo di giustificazione, a posteriori, del
      nn. 1 e 2, della detta direttiva, e, dall'altro, non adot-            rispetto delle condizioni di cui alla direttiva 92/43/
      tando le opportune misure nel sito delle «Basses Cor-                 CEE per effetto degli atti di autorizzazione dei progetti
      bieÁres» per evitare le perturbazioni delle specie accolte            di installazioni industriali, non fa venir meno la viola-
      in tale sito noncheÂ il degrado dei loro habitat tali da              zione delle disposizioni di tale direttiva.
      avere conseguenze significative, susseguenti all'aper-
      tura ed all'esercizio di cave di calcare nel territorio dei
      comuni di Tautavel e di Vingrau, in violazione                   (1) Direttiva del Consiglio 79/409/CEE, concernente la conserva-
                                                                           zione degli uccelli selvatici Ð GU L 103 del 25.8.1979, pag. 1.
      dell'art. 6, nn. 2, 3 e 4, della direttiva 92/43/CEE (2),
                                                                       (2) Direttiva del Consiglio 92/43/CEE, relativa alla conservazione
      la Repubblica francese eÁ venuta meno agli obblighi ad               degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna
      essa incombenti in virt del Trattato;                               selvatiche Ð GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.
                                                                       (3) Racc. 1993, pag. I-4221.
Ð condannare la Repubblica francese alle spese.