CELEX: 32013R0714
Language: it
Date: 2013-07-25 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) n. 714/2013 del Consiglio, del 25 luglio 2013 , che attua l'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001, relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone ed entità, destinate a combattere il terrorismo, e abroga il regolamento di esecuzione (UE) n. 1169/2012

26.7.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 201/10
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 714/2013 DEL CONSIGLIO
   del 25 luglio 2013
   che attua l'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001, relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone ed entità, destinate a combattere il terrorismo, e abroga il regolamento di esecuzione (UE) n. 1169/2012
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 2580/2001 del Consiglio, del 27 dicembre 2001, relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo (1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 3,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 10 dicembre 2012 il Consiglio ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) n. 1169/2012 (2) che attua l'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001 stabilendo un elenco aggiornato delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applica il regolamento (CE) n. 2580/2001.
            
         
               (2)
            
            
               Il Consiglio ha fornito alla totalità delle persone, dei gruppi e delle entità, per i quali ciò si è rivelato praticamente possibile, la motivazione del loro inserimento nell'elenco di cui al regolamento di esecuzione (UE) n. 1169/2012.
            
         
               (3)
            
            
               Mediante avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, il Consiglio ha informato le persone, i gruppi e le entità figuranti nell'elenco di cui al regolamento di esecuzione (UE) n. 1169/2012 di avere deciso di mantenerli nell'elenco. Il Consiglio ha altresì informato le persone, i gruppi e le entità in questione della possibilità di presentare una richiesta volta a ottenere la motivazione del Consiglio per il loro inserimento nell'elenco, laddove una motivazione non fosse già stata loro comunicata.
            
         
               (4)
            
            
               Il Consiglio ha riesaminato integralmente l'elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applica il regolamento (CE) n. 2580/2001, come prescritto dall'articolo 2, paragrafo 3, di detto regolamento. A tale riguardo, il Consiglio ha tenuto conto delle osservazioni presentategli dai soggetti interessati.
            
         
               (5)
            
            
               Il Consiglio ha concluso che le persone, i gruppi e le entità elencati nell'allegato del presente regolamento sono stati coinvolti in atti terroristici ai sensi dell'articolo 1, paragrafi 2 e 3, della posizione comune 2001/931/PESC del Consiglio, del 27 dicembre 2001 (3), relativa all'applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo, che è stata presa una decisione nei loro confronti da parte di un'autorità competente ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, di tale posizione comune e che essi dovrebbero continuare a essere soggetti alle misure restrittive specifiche previste dal regolamento (CE) n. 2580/2001.
            
         
               (6)
            
            
               Il Consiglio ha inoltre stabilito che un ulteriore gruppo è stato coinvolto in atti terroristici ai sensi dell'articolo 1, paragrafi 2 e 3, della posizione comune 2001/931/PESC, che è stata presa una decisione nei confronti di tale gruppo da un'autorità competente ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, di detta posizione comune e che esso dovrebbe essere aggiunto all'elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applicano gli articoli 2, 3 e 4 della posizione comune 2001/931/PESC. La decisione di designare il gruppo fa salvi i legittimi trasferimenti finanziari e la prestazione di assistenza, anche umanitaria, dall'Unione europea e i suoi Stati membri in Libano.
            
         
               (7)
            
            
               È opportuno aggiornare di conseguenza l'elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applica il regolamento (CE) n. 2580/2001 e abrogare il regolamento di esecuzione (UE) n. 1169/2012,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   L'elenco di cui all'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001 è sostituito dall'elenco figurante nell'allegato del presente regolamento.
   Articolo 2
   Il regolamento di esecuzione (UE) n. 1169/2012 è abrogato.
   Articolo 3
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 25 luglio 2013
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         L. LINKEVIČIUS
      
   
   
      (1)  GU L 344 del 28.12.2001, pag. 70.
   
      (2)  GU L 337 dell'11.12.2012, pag. 2.
   
      (3)  GU L 344 del 28.12.2001, pag. 93.
   
      ALLEGATO
      
         Elenco delle persone, dei gruppi e delle entità di cui all'articolo 1
      
      1.   PERSONE
      
                  1.
               
               
                  ABDOLLAHI Hamed (pseudonimo Mustafa Abdullahi), nato l'11 agosto 1960 in Iran. Passaporto: D9004878.
               
            
                  2.
               
               
                  AL-NASSER, Abdelkarim Hussein Mohamed, nato a Al Ihsa (Arabia saudita), cittadinanza saudita.
               
            
                  3.
               
               
                  AL YACOUB, Ibrahim Salih Mohammed, nato il 16.10.1966 a Tarut (Arabia saudita), cittadinanza saudita.
               
            
                  4.
               
               
                  ARBABSIAR Manssor (pseudonimo Mansour Arbabsiar), nato il 6 o il 15 marzo 1955 in Iran. Cittadinanza iraniana e USA. Passaporto: C2002515 (iraniano); passaporto: 477845448 (USA). Documento d'identità nazionale n.: 07442833, data di scadenza 15 marzo 2016 (patente di guida USA).
               
            
                  5.
               
               
                  BOUYERI, Mohammed (pseudonimi: Abu ZUBAIR; SOBIAR; Abu ZOUBAIR), nato l'8.3.1978 ad Amsterdam (Paesi Bassi) – membro dell'"Hofstadgroep".
               
            
                  6.
               
               
                  FAHAS, Sofiane Yacine, nato il 10.9.1971 ad Algeri (Algeria) – membro di "al-Takfir" e "al-Hijra".
               
            
                  7.
               
               
                  IZZ-AL-DIN, Hasan (pseudonimi: GARBAYA, Ahmed; SA-ID; SALWWAN, Samir), Libano, nato nel 1963 in Libano, cittadinanza libanese.
               
            
                  8.
               
               
                  MOHAMMED, Khalid Shaikh (pseudonimi: ALI, Salem; BIN KHALID, Fahd Bin Adballah; HENIN, Ashraf Refaat Nabith; WADOOD, Khalid Adbul), nato il 14.4.1965 oppure l'1.3.1964 in Pakistan, passaporto n. 488555.
               
            
                  9.
               
               
                  SHAHLAI Abdul Reza (pseudonimi: Abdol Reza Shala'i; Abd-al Reza Shalai; Abdorreza Shahlai; Abdolreza Shahla'i; Abdul-Reza Shahlaee; Hajj Yusef; Haji Yusif; Hajji Yasir; Hajji Yusif; Yusuf Abu-al-Karkh), nato all'incirca nel 1957 in Iran. Indirizzi: 1) Kermanshah, Iran, 2) base militare di Mehran, provincia di Ilam, Iran.
               
            
                  10.
               
               
                  SHAKURI Ali Gholam, nato all'incirca nel 1965 a Teheran, Iran.
               
            
                  11.
               
               
                  SOLEIMANI Qasem (pseudonimi: Ghasem Soleymani; Qasmi Sulayman; Qasem Soleymani; Qasem Solaimani; Qasem Salimani; Qasem Solemani; Qasem Sulaimani; Qasem Sulemani), nato l'11 marzo 1957 in Iran. Cittadinanza iraniana. Passaporto: 008827 (diplomatico iraniano), rilasciato nel 1999. Titolo: Maggiore generale.
               
            2.   GRUPPI E ENTITÀ
      
                  1.
               
               
                  "Organizzazione Abu Nidal" – "ANO" (anche nota come "Consiglio rivoluzionario Fatah"; "Brigate rivoluzionarie arabe"; "Settembre nero"; "Organizzazione rivoluzionaria dei musulmani socialisti").
               
            
                  2.
               
               
                  "Brigata dei martiri di Al-Aqsa".
               
            
                  3.
               
               
                  "Al-Aqsa e.V.".
               
            
                  4.
               
               
                  "Al-Takfir" e "Al-Hijra".
               
            
                  5.
               
               
                  "Babbar Khalsa".
               
            
                  6.
               
               
                  "Partito comunista delle Filippine", incluso "New People's Army" – "NPA" ("Nuovo esercito popolare"), Filippine.
               
            
                  7.
               
               
                  "Gama'a al-Islamiyya" (anche noto come "Al-Gama'a al-Islamiyya") ("Islamic Group" – "IG").
               
            
                  8.
               
               
                  "İslami Büyük Doğu Akıncılar Cephesi" – "IBDA-C" ("Fronte islamico dei combattenti del grande oriente").
               
            
                  9.
               
               
                  "Hamas" (incluso "Hamas-Izz al-Din al-Qassem").
               
            
                  10.
               
               
                  "Ala militare di Hezbollah" ("Hizballah Military Wing") (anche nota come "Hezbollah Military Wing", anche nota come "Hizbullah Military Wing", anche nota come "Hizbollah Military Wing", anche nota come "Hezballah Military Wing", anche nota come "Hisbollah Military Wing", anche nota come "Hizbu'llah Military Wing", anche nota come "Hizb Allah Military Wing", anche nota come "Consiglio della Jihad" (e tutte le unità che dipendono da essa, compresa l'Organizzazione per la sicurezza esterna)).
               
            
                  11.
               
               
                  "Hizbul Mujahideen" – "HM".
               
            
                  12.
               
               
                  "Hofstadgroep".
               
            
                  13.
               
               
                  "Holy Land Foundation for Relief and Development" ("Fondazione della Terra Santa per il soccorso e lo sviluppo").
               
            
                  14.
               
               
                  "International Sikh Youth Federation" – "ISYF"(Federazione giovanile internazionale Sikh).
               
            
                  15.
               
               
                  "Khalistan Zindabad Force" – "KZF".
               
            
                  16.
               
               
                  "Partito dei lavoratori del Kurdistan" – "PKK" (anche noto come "KADEK" o come "KONGRA-GEL").
               
            
                  17.
               
               
                  "Tigri per la liberazione della patria Tamil" – "LTTE".
               
            
                  18.
               
               
                  "Ejército de Liberación Nacional" ("Esercito di Liberazione Nazionale").
               
            
                  19.
               
               
                  "Jihad islamica palestinese" – "PIJ".
               
            
                  20.
               
               
                  "Fronte popolare di liberazione della Palestina" – "PFLP".
               
            
                  21.
               
               
                  "Fronte popolare di liberazione della Palestina - Comando generale" (anche noto come "Comando generale del PFLP").
               
            
                  22.
               
               
                  "Fuerzas armadas revolucionarias de Colombia" – "FARC" ("Forze armate rivoluzionarie della Colombia").
               
            
                  23.
               
               
                  "Devrimci Halk Kurtuluș Partisi-Cephesi" – "DHKP/C" (anche noto come "Devrimci Sol" ("Sinistra rivoluzionaria") o come "Dev Sol" ("Esercito/Fronte/Partito rivoluzionario popolare di liberazione").
               
            
                  24.
               
               
                  "Sendero Luminoso" – "SL" ("Sentiero luminoso").
               
            
                  25.
               
               
                  "Stichting Al Aqsa" (anche noto come "Stichting Al Aqsa Nederland" o come "Al Aqsa Nederland").
               
            
                  26.
               
               
                  "Teyrbazen Azadiya Kurdistan" – "TAK" (anche noto come "Kurdistan Freedom Falcons", o come "Kurdistan Freedom Hawks" ("Falchi per la libertà del Kurdistan").