CELEX: 62018TN0671
Language: it
Date: 2018-11-15 00:00:00
Title: Causa T-671/18: Ricorso proposto il 15 novembre 2018 — ZU / Commissione

14.1.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 16/58
            
         
      Ricorso proposto il 15 novembre 2018 — ZU / Commissione
      (Causa T-671/18)
      (2019/C 16/70)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ZU (rappresentato da: C. Bernard-Glanz, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del capo dell'unità di Gestione delle carriere e mobilità, nella direzione HR B della direzione generale Risorse umane (DG HR) della Commissione, adottata il 12 ottobre 2018, che trasferisce il ricorrente alla DG OLAF, servizio dal quale proveniva;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del capo unità del centro di gestione contabile 4 nella direzione HR AMC della direzione generale Risorse umane (DG HR) della Commissione, adottata il 29 ottobre 2018, che stabilisce provvisoriamente la data del suo trasferimento al 1o dicembre 2018;
               
            
                  —
               
               
                  annullare, insieme a quanto sopra e per quanto necessario, la decisione dell'autorità che ha il potere di nomina, ancora da adottare, di rigetto del reclamo del ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sull’insufficiente trasparenza della procedura di trasferimento, sulla violazione dell'articolo 25 dello Statuto dei funzionari e su un difetto di motivazione, sulla violazione del diritto del ricorrente a difendersi a fronte del trasferimento imposto, nonché sulla violazione dell'articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e del diritto al contraddittorio.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione quanto all'interesse del servizio e su una violazione del principio di buona amministrazione.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sull’omissione di elementi cruciali avverso l'immediato trasferimento del richiedente all'OLAF, sulla violazione del principio di buona amministrazione e sulla mancata considerazione della protezione degli informatori ai sensi dell'articolo 22 bis dello Statuto.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione dell'obbligo di diligenza.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente su uno sviamento di potere.