CELEX: 62018CN0324
Language: it
Date: 2018-05-15 00:00:00
Title: Causa C-324/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 15 maggio 2018 — Sicilville Srl / Comune di Brescia

201807270492024492018/C 285/363242018CJC28520180813IT01ITINFO_JUDICIAL20180515212221Causa C-324/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 15 maggio 2018 — Sicilville Srl / Comune di Brescia
 ---documentbreak--- C2852018IT2110120180515IT0036211222Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 15 maggio 2018 — Sicilville Srl / Comune di Brescia
   (Causa C-324/18)2018/C 285/36Lingua processuale: l’italiano
      Giudice del rinvio
   
   Consiglio di Stato
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Sicilville Srl
   
      Resistente: Comune di Brescia
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se il diritto dell’Unione europea e, precisamente, l’art. 57 par. 4 della Direttiva 2014/24/UE (
         1
      ) sugli appalti pubblici, unitamente al Considerando 101 della medesima Direttiva e al principio di proporzionalità e di parità di trattamento ostino ad una normativa nazionale, come quella in esame, che, definita quale causa di esclusione obbligatoria di un operatore economico il «grave illecito professionale», stabilisce che, nel caso in cui l’illecito professionale abbia causato la risoluzione anticipata di un contratto d'appalto, l’operatore può essere escluso solo se la risoluzione non è contestata o è confermata all’esito di un giudizio.
   (
         1
      )	Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE (GU L 94, pag. 65).