CELEX: 52013PC0143
Language: it
Date: 2013-03-22
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione del protocollo che modifica l’accordo sugli appalti pubblici

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		52013PC0143
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione del protocollo che modifica l’accordo sugli appalti pubblici /* COM/2013/0143 final - 2013/0086 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO GENERALE
L’accordo sugli appalti pubblici (di seguito “l’accordo”)[1] è ad oggi l’unico accordo
giuridicamente vincolante in materia nell’ambito dell’OMC. La versione attuale
è stata negoziata parallelamente all’Uruguay Round nel 1994 ed è entrata in
vigore il 1° gennaio 1996 (“l’accordo 1994”).
Sono parti contraenti dell’accordo 1994:
Armenia, Canada, Corea, Giappone, Hong Kong‑Cina, Islanda, Israele,
Liechtenstein, Norvegia, Paesi Bassi con riguardo a Aruba, Singapore, Stati
Uniti, Svizzera, Taipei cinese, Unione europea con riguardo ai 27 Stati membri.
L’accordo è amministrato dal comitato per gli appalti pubblici (di seguito, “il
comitato”).
L’accordo 1994 conteneva, fin dall’adozione
nel 1994, l’impegno intrinseco a rinegoziare testo e campo d’applicazione [articolo XXIV, paragrafo
7, lettera b)]. I negoziati a tal fine sono stati avviati nel 1999.
L’obiettivo dei negoziati era triplice: i)
migliorare e aggiornare l’accordo 1994 alla luce dell’evoluzione delle
tecnologie dell’informazione e delle procedure di gara; ii) estendere il campo
di applicazione dell’accordo 1994; iii) eliminare le rimanenti misure
discriminatorie.
I negoziati sono stati condotti dalla
Commissione. Il Consiglio è stato regolarmente informato a voce e per iscritto
dell’andamento dei negoziati per il tramite del comitato della politica
commerciale. Inoltre, si sono tenute riunioni di coordinamento con gli Stati
membri prima di ciascuna sessione di negoziato a Ginevra. Il Parlamento europeo
è stato informato regolarmente per iscritto attraverso la commissione per il
commercio internazionale (INTA).
Nel dicembre 2006 le parti contraenti hanno
raggiunto un’intesa sulla revisione del testo dell’accordo 1994. Tuttavia, l’intesa
raggiunta dai negoziatori aveva carattere provvisorio, in quanto era subordinata
all’esito, che doveva essere ritenuto soddisfacente da tutte le parti
contraenti, dei negoziati sull’estensione del campo di applicazione (accesso al
mercato: il campo di applicazione è determinato con riferimento a ciascuna parte
contraente nell’appendice I dell’accordo).
Nelle sue
conclusioni[2]
del febbraio 2007 il Consiglio ha sottolineato l’importanza di una conclusione
positiva e rapida della revisione allora in corso dell’accordo sugli appalti
pubblici, che doveva portare a un miglioramento generale dell’accesso ai
mercati degli appalti per le parti contraenti dell’accordo, eliminando lo
squilibrio esistente.
Il 30 marzo 2012 le
parti contraenti hanno raggiunto un accordo politico e adottato una decisione
nella quale sono ripresi gli elementi dei risultati raggiunti (“decisione sui
risultati dei negoziati”), formata da: i) il protocollo che modifica l’accordo
sugli appalti pubblici (“il protocollo”) e ii) sette decisioni (“le decisioni”)
del comitato. Con la decisione sui risultati dei negoziati le parti contraenti hanno
adottato il testo del protocollo, aprendolo all’accettazione delle parti dell’accordo
1994. Il protocollo entrerà in vigore, per le parti dell’accordo 1994 che
avranno depositato i rispettivi strumenti di accettazione, il trentesimo giorno
successivo all’avvenuto deposito da parte dei due terzi delle parti dell’accordo
1994. Successivamente, il protocollo entrerà in vigore, per ciascuna delle parti
dell’accordo 1994 che abbia depositato il proprio strumento di accettazione del
protocollo, il 30o giorno successivo alla data del deposito. I
membri dell’OMC che desiderano aderire all’accordo 1994 dovranno accettare di
essere vincolati dal protocollo che modifica l’accordo sugli appalti pubblici a
decorrere dalla sua entrata in vigore.
Inoltre, la
decisione sui risultati dei negoziati contiene, nell’appendice 2, sette
decisioni del comitato per gli appalti pubblici che ne stabiliscono i futuri
programmi di lavoro e precisano i requisiti di notifica di cui agli articoli
XIX e XXII dell’accordo. 
Dette decisioni formano parte del pacchetto negoziato
e riflettono l’impegno delle parti contraenti di avviare l’attuazione di alcune
disposizioni dell’accordo riveduto non appena il protocollo sarà entrato in
vigore. Le parti contraenti hanno convenuto che il comitato, in occasione della
sua prima riunione, prenderà la decisione di confermare l’impegno politico ad
adottare le decisioni con effetto dalla data di entrata in vigore del
protocollo. Poiché sia il protocollo che le decisioni rientrano nell’accordo
politico adottato nel marzo 2012, essi formano un unico pacchetto ai fini della
ratifica della revisione dell’accordo da parte dell’UE. Tuttavia, poiché le
decisioni sono soggette a una procedura decisionale interna diversa dal
protocollo, al riguardo si rende necessaria una proposta separata della
Commissione.
2.           ESITO DEI NEGOZIATI
Il protocollo modifica il testo dell’accordo 1994
e delle relative appendici. È composto dal preambolo, dal testo modificato dell’accordo
e da 4 appendici. Giova ricordare che l’accordo non si applica automaticamente
a tutti gli appalti pubblici delle parti contraenti. Per ciascuna delle parti,
il suo campo di applicazione è definito nell’appendice I, in cui l’offerta di
ciascuna delle parti è dettagliata in diversi allegati che elencano gli enti
e/o i settori specifici contemplati.
Le appendici II, III e IV dell’accordo elencano
i mezzi di comunicazione attraverso i quali le parti contraenti renderanno
pubbliche le informazioni riguardanti: le norme e le procedure applicabili in
materia di appalti pubblici (appendice II), i bandi di gara per gli appalti
previsti (appendice III), gli avvisi concernenti gli appalti aggiudicati e le
statistiche (appendice IV).
2.1.        L’accordo riveduto 
Il testo dell’accordo riveduto risulta più
chiaro e trasparente e garantisce condizioni di parità nelle procedure di
appalto ai fornitori, alle forniture e ai servizi originari delle parti dell’accordo.
A tal fine, l’UE ha ottenuto che il testo dell’accordo
riveduto fosse ristrutturato in modo da seguire l’ordine delle fasi delle procedure
di appalto e da allineare il testo alle direttive dell’UE in materia di appalti
pubblici. Di conseguenza, il nuovo testo riveduto rappresenta un sostanziale
miglioramento in termini di leggibilità e chiarezza delle disposizioni, rese
così di più facile fruizione.
Inoltre, per consentire un’effettiva apertura
dei mercati degli appalti pubblici delle altre parti dell’accordo, il testo
riveduto contiene disposizioni completamente nuove che costituiscono un
notevole miglioramento delle condizioni di partecipazione dei fornitori dell’UE
agli appalti di paesi terzi.
Queste nuove disposizioni includono gli elementi
seguenti.
Le parti dell’accordo dovranno costituire una
banca dati elettronica, centralizzata e ad accesso gratuito, che conterrà i
bandi delle gare di appalto pubblicati dai ministeri e da altri enti appaltanti
centrali. I nuovi obblighi si ispirano in larga misura al modello dell’UE che
mette a disposizione gratuitamente la banca dati TED (Tender Electronic Daily)
dalla quale sono accessibili tutti i bandi di gara. In tal modo sarà più facile
partecipare alle gare di appalto indette da tutte le parti contraenti.
L’accordo riveduto contiene norme più chiare
sulla selezione dei fornitori che favoriscono la concorrenza: analogamente al
sistema dell’UE, il processo di selezione garantirà che le imprese che
intendono partecipare ad appalti non siano state riconosciute colpevoli di
corruzione. Inoltre, gli elenchi permanenti di fornitori detenuti dagli enti
appaltanti saranno aperti ai fornitori non iscritti negli elenchi, con il
risultato di intensificare la concorrenza sui mercati.
La revisione dell’accordo ha portato anche all’introduzione
di procedure elettroniche di appalto: per iniziativa dell’UE è stata introdotta
una serie di disposizioni in materia di appalti elettronici, compresa la
possibilità di ricorrere ad aste elettroniche. Inoltre, l’uso di mezzi
elettronici permette di rendere più flessibili le procedure e di accelerarle.
La versione riveduta del testo dell’accordo
prevede nuove disposizioni per i paesi che desiderano aderire all’accordo. Si
tratta di un aspetto particolarmente importante, poiché il numero dei membri
dell’accordo 1994 è limitato, nella maggior parte dei casi, alle economie
sviluppate. Per incoraggiare i paesi in via di sviluppo ad aderire all’accordo,
in base al testo modificato, essi possono beneficiare di una serie di misure
transitorie, segnatamente soglie più elevate e una progressiva estensione dell’accordo
ai diversi enti e settori, per facilitare la transizione verso un’ economia
aperta esposta alla concorrenza di altri paesi.
Un altro importante elemento riguarda le
condizioni alle quali un ente appaltante che è stato incluso negli impegni di una
parte contraente può essere ritirato dal campo di applicazione dell’accordo. Il
passaggio dal precedente complesso sistema di modifica dell’elenco degli enti a
un sistema più chiaro è stato uno degli aspetti sui quali trovare un’intesa e
costituisce uno dei cambiamenti più importanti nel nuovo testo, a tutto
vantaggio dell’UE.
L’UE ha ottenuto che gli obblighi esistenti in
materia di segnalazione statistica siano più semplici e flessibili, in
particolare grazie alla limitazione del numero di dati da fornire, alla
possibilità di fornire stime e all’introduzione di una deroga agli obblighi per
le parti (come l’UE) che gestiscono una banca dati centralizzata.
Infine, l’Unione europea ha ottenuto che l’accordo
preveda espressamente una procedura semplificata (articolo XIX) per la notifica,
effettuata da una parte, delle rettifiche e modifiche dei propri allegati all’appendice
I (campo di applicazione). Ciò significa che in caso di rettifica,
trasferimento di un ente da un allegato all’altro, ritiro di un ente e di
eventuali altre modifiche, non sarà più necessario ricorrere alla procedura
formale di modifica (di cui all’articolo XXII, paragrafo 11, dell’accordo). Si
propone che la Commissione sia autorizzata a presentare al comitato per gli
appalti pubblici eventuali proposte di rettifica e modifica degli allegati dell’UE
all’appendice I. Per gli enti degli Stati membri, la Commissione provvederà a
notificare il comitato dopo aver ricevuto le informazioni pertinenti dagli Stati
membri e dopo aver informato gli Stati membri in seno al comitato competente (comitato
della politica commerciale). Tale procedura sarebbe conforme alle prassi
esistenti nell’ambito dell’accordo 1994.
2.2.        Campo di applicazione
I negoziati hanno dato luogo a un notevole
ampliamento del campo di applicazione dell’accordo sugli appalti pubblici.
Secondo le stime dell’OMC, l’estensione del campo di applicazione
rappresenterebbe 80 miliardi di euro. L’UE ha ottenuto nuove possibilità di
accesso al mercato per le imprese europee stimabili a circa 30 miliardi di
euro.
L’accesso al mercato è stato esteso mediante:
i) l’aggiunta di oltre 200 enti appaltanti,
sia a livello centrale che locale. Rispetto all’accordo 1994, tutte le
parti che dispongono di un’amministrazione a livello regionale e locale partecipano
a gare d’appalto, a diversi livelli;
ii) una maggiore diffusione delle merci grazie
alla soppressione o riduzione della portata delle deroghe esistenti e l’aggiunta
di prodotti nell’elenco degli appalti pubblici non sensibili della difesa;
iii) un rafforzamento del campo di
applicazione per i servizi, pur in misura diversa, di quasi tutte le parti; tutte
le parti offrono ora l’intera categoria di servizi di costruzione (lavori);
iv) la revisione al ribasso delle soglie a
partire dalle quali l’accordo sarà applicabile (per alcune parti contraenti);
v) l’inclusione di disposizioni contrattuali
quali le concessioni di lavori/i contratti di costruzione, gestione e
cessione/le iniziative di finanziamento privato;
vi) l’abolizione di alcune disposizioni
discriminatorie, quali le compensazioni e le regole di preferenza nazionale che
alcune parti contraenti hanno mantenuto nell’ambito dell’accordo 1994.
3.           PROCEDURA
La Commissione propone al Consiglio di
adottare la conclusione del protocollo che modifica l’accordo sugli appalti
pubblici a nome dell’Unione europea. 
Il Parlamento europeo sarà invitato ad
approvare la conclusione del protocollo. La presente proposta non ha alcuna
incidenza sul bilancio dell’UE.
2013/0086 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla conclusione del protocollo che
modifica l’accordo sugli appalti pubblici
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in
combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 6, lettera a), punto v), e
paragrafo 7,
vista la proposta della Commissione europea,
vista l’approvazione del Parlamento europeo,
considerando quanto segue:
(1)       I negoziati sulla revisione
dell’accordo OMC sugli appalti pubblici (“l’accordo”) sono stati avviati nel
gennaio 1999 sulla base dell’impegno incorporato nell’articolo XXIV, paragrafo 7,
lettera b), dell’accordo.
(2)       I negoziati sono stati
condotti dalla Commissione in consultazione con il comitato istituito dall’articolo
207 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
(3)       Il 15 dicembre 2011 le parti
dell’accordo hanno raggiunto un accordo politico a livello ministeriale sui
risultati dei negoziati. L’accordo politico è stato confermato con l’adozione della
decisione sui risultati dei negoziati dal comitato per gli appalti pubblici il 30
marzo 2012. Con decisione sui risultati dei negoziati, che comprende il
protocollo che modifica l’accordo sugli appalti pubblici (il “protocollo”), le parti
dell’accordo hanno autenticato il testo del protocollo e l’hanno aperto per
accettazione ad opera delle parti dell’accordo 1994.
(4)       Il protocollo consta del
preambolo, dell’accordo sugli appalti pubblici e delle relative quattro
appendici.
(5)       L’articolo XIX dell’accordo
prevede una procedura semplificata da seguire in caso di modifica e rettifica
dell’elenco degli enti contemplati, quali indicati negli allegati di ciascuna
delle parti all’appendice I dell’accordo. È opportuno autorizzare la
Commissione a proporre rettifiche e modifiche degli elenchi degli enti degli
Stati membri dell’Unione europea indicati negli allegati dell’Unione europea
all’appendice I, in conformità dell’articolo XIX dell’accordo, al ricevimento
delle pertinenti informazioni da parte degli Stati membri.
(6)       È opportuno concludere il
protocollo a nome dell’Unione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
Il protocollo che
modifica l’accordo sugli appalti pubblici è concluso a nome dell’Unione
europea.
Il testo del protocollo è accluso alla presente
decisione.
Articolo 2
Il presidente del
Consiglio designa la persona o le persone abilitate a depositare, a nome dell’Unione,
lo strumento di accettazione di cui al paragrafo 3 del protocollo per esprimere
il consenso dell’Unione europea ad essere vincolata dallo stesso.
Articolo 3
Il protocollo non
va inteso nel senso che conferisce diritti o impone obblighi che possono essere
direttamente invocati dinanzi a giurisdizioni dell’Unione europea o degli Stati
membri.
Articolo 4
Ai fini della comunicazione di rettifiche e
modifiche del campo di applicazione, in conformità dell’articolo XIX dell’accordo,
la Commissione europea è autorizzata a notificare al comitato per gli appalti
pubblici eventuali rettifiche o modifiche dell’elenco degli enti indicati negli
allegati dell’Unione all’appendice I, sulla base delle pertinenti informazioni
fornite dagli Stati membri.
Articolo 5
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell’adozione. Essa è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
La data di entrata
in vigore del presente protocollo è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU C 256 del 3.9.1996, pag. 1.
[2]               2780ª Sessione del Consiglio “Affari generali e
relazioni esterne”, Comunicato stampa n. 6039/07 RELAZIONI ESTERNE,
Bruxelles, 12 febbraio 2007.

ALLEGATO 

Protocollo che
modifica l’accordo sugli appalti pubblici. 2
Allegato al protocollo che modifica
l’accordo sugli appalti pubblici 3
Appendice I   Offerte FINALI RELATIVE
ALL’Appendice I PRESENTATE DAlle Parti dell’AAP nell’ambito dei negoziati PER
Il CAMPO DI APPLICAZIONE dell’AAP. 33
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA DAlla Repubblica d’Armenia. 34
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I PRESENTATA
dal Canada. 44
Appendice I - Impegni futuri dell’Unione
europea (finale) 60
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I PRESENTATA
dA Hong Kong, Cina. 237
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAll’Islanda. 247
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dA Israele. 264
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAl Giappone. 275
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAlla Repubblica di Corea. 290
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAl Principato del Liechtenstein  303
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAl Regno dei Paesi Bassi CON RIFERIMENTO ad Aruba. 315
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dalla Norvegia. 322
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA da Singapore. 343
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dalla Svizzera. 352
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAl territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan* 375
offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAgli Stati Uniti 393
Appendice II 416
Appendice III 416
Appendice IV.. 416

Protocollo che modifica l’accordo
sugli appalti pubblici

Le Parti dell’accordo
sugli appalti pubblici, firmato a Marrakech il 15 aprile 1994 (in
seguito denominato “l’accordo del 1994”),
avendo avviato ulteriori negoziati ai sensi
dell’articolo XXIV, paragrafo 7, lettere b) e c), dell’accordo del 1994;
convengono quanto segue:
1.         Il preambolo, gli articoli da I a
XXIV e le appendici dell’accordo del 1994 saranno eliminati e sostituiti dalle
disposizioni di cui all’allegato al presente. 
2.         Il
presente protocollo è aperto all’accettazione delle Parti dell’accordo del 1994.
3.         Il
presente protocollo entrerà in vigore per le Parti dell’accordo del 1994 che
abbiano depositato i rispettivi strumenti di accettazione del presente
protocollo il 30o giorno successivo all’avvenuto deposito dei due
terzi delle Parti dell’accordo del 1994. Successivamente il presente protocollo
entrerà in vigore, per ciascuna delle Parti dell’accordo del 1994 che abbia
depositato il proprio strumento di accettazione del protocollo, il 30o
giorno successivo alla data del deposito.
4.         Il
presente protocollo sarà depositato presso il direttore generale dell’OMC, che
fornirà prontamente a ciascuna delle Parti dell’accordo del 1994 una copia
autentica certificata del protocollo e una notifica di ciascuna accettazione
dello stesso.
5.         Il
presente protocollo verrà registrato conformemente alle disposizioni dell’articolo
102 della Carta delle Nazioni Unite.
            Fatto
a Ginevra, il 30 marzo 2012, in un unico esemplare, nelle lingue francese,
inglese e spagnola, ciascun testo facente ugualmente fede, salvo diverse
disposizioni riguardo alle appendici allegate.

Allegato al protocollo
che modifica l’accordo sugli appalti pubblici

Preambolo
Le
Parti del presente accordo (in seguito denominate “le Parti”),
riconosciuta la necessità di creare un quadro
multilaterale efficace per gli appalti pubblici al fine di realizzare una
maggiore liberalizzazione ed espansione del commercio mondiale e di migliorare
il quadro che lo disciplina;
riconosciuto che le misure in materia di
appalti pubblici non dovrebbero essere elaborate, adottate o applicate in modo
da accordare una protezione ai fornitori, ai beni o ai servizi nazionali e che
non dovrebbero creare discriminazioni tra i fornitori, i beni o i servizi
esteri;
riconosciuto che l’integrità e la
prevedibilità dei sistemi degli appalti pubblici sono essenziali per una
gestione efficiente ed efficace delle risorse pubbliche, la performance
economica delle Parti e il funzionamento del sistema del commercio
multilaterale;
riconosciuto che gli impegni procedurali del
presente accordo dovrebbero essere abbastanza flessibili da conciliare le
circostanze specifiche di ogni Parte;
riconosciuta la necessità di tener conto delle esigenze di sviluppo nonché dei
bisogni finanziari e commerciali dei Paesi in via di sviluppo, e in particolare
di quelli meno sviluppati;
riconosciuta l’importanza di misure trasparenti in materia di appalti pubblici, di
eseguire appalti in modo trasparente e imparziale e di evitare conflitti d’interesse
e pratiche corrotte, conformemente agli strumenti internazionali applicabili,
come la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione;
riconosciuta l’importanza di utilizzare e di incoraggiare l’uso di mezzi
elettronici per gli appalti disciplinati dal presente accordo;
desiderose di incoraggiare i membri dell’OMC
che non sono parte del presente accordo ad accettarlo e ad aderirvi;
convengono quanto segue:
Articolo I        Definizioni
Ai fini del
presente accordo:
a)         beni o servizi commerciali: qualsiasi
bene o servizio generalmente venduto o offerto in un contesto commerciale ad
acquirenti non pubblici e da questi abitualmente acquistato ad un fine non
pubblico;
b)         comitato: il comitato per gli appalti
pubblici istituito ai sensi dell’articolo XXI, paragrafo 1;
c)         servizi edili: qualsiasi servizio
mirante alla realizzazione, tramite qualsivoglia mezzo, di opere civili o
immobiliari, in base alla divisione 51 della classificazione centrale dei
prodotti delle Nazioni Unite (in appresso “CPC”);
d)         paese: qualsiasi territorio doganale
distinto Parte del presente accordo. Nel caso di un territorio doganale
distinto Parte del presente accordo, laddove l’epiteto “nazionale” accompagni
un’espressione utilizzata nel presente accordo, detta espressione deve essere
considerata, salvo indicazione contraria, in relazione con tale territorio
nazionale;
e)         giorni: i giorni del calendario civile;
f)          asta elettronica: il processo
iterativo implicante l’utilizzo di mezzi elettronici con cui gli offerenti
possono presentare nuove tariffe o il nuovo valore degli elementi non tariffari
quantificabili dell’offerta in connessione al criterio di valutazione, o
entrambi, e che consente la classificazione o la riclassificazione delle
offerte;
g)         per iscritto: qualsiasi formalizzazione
verbale o numerica che possa essere letta, riprodotta e successivamente
comunicata, ivi comprese le informazioni trasmesse e memorizzate;
h)         gara a trattativa privata: qualsiasi
procedura in cui l’ente appaltante contatta uno o più fornitori di sua scelta;
i)          misura: qualsiasi dispositivo
legislativo, regolamentare o procedurale, qualsiasi istruzione o prassi
amministrativa o qualsiasi iniziativa emananti da un ente appaltante in
relazione ad un appalto disciplinato;
j)          elenco a uso ripetuto: un elenco dei
fornitori che l’ente appaltante ha stabilito rispettino le condizioni per l’iscrizione
nell’elenco stesso e di cui l’ente appaltante intende avvalersi a più riprese;
k)         avviso di gara d’appalto: avviso con
cui l’ente appaltante invita i fornitori interessati a presentare una domanda
di partecipazione, un’offerta o entrambe;
l)          compensazioni: qualsiasi condizione o
impegno che incentivi lo sviluppo locale o migliori i conti della bilancia dei
pagamenti di una Parte, quali l’uso di contenuti di origine locale, il rilascio
di licenze tecnologiche, gli investimenti, il counter trade (forniture
compensate per contratto) e interventi analoghi;
m)        gara aperta: procedura di gara in virtù
della quale tutti i fornitori interessati possono presentare un’offerta;
n)         persona: qualsiasi persona fisica o
giuridica;
o)         ente appaltante: qualsiasi soggetto
indicato da ciascuna Parte all’allegato 1, 2 o 3 dell’appendice I;
p)         fornitore qualificato: qualsiasi
fornitore che l’ente appaltante ritiene risponda alle condizioni per la
partecipazione;
q)         gara selettiva: procedura di gara in
virtù della quale l’ente appaltante invita unicamente fornitori qualificati a
presentare offerte;
r)          servizi: qualsiasi tipo di servizio,
compresi quelli edili, se non altrimenti precisato;
s)         norma: documento approvato da un
organismo accreditato contenente regole, orientamenti, caratteristiche di
prodotti o processi di produzione destinati ad un uso comune o ripetuto e la
cui osservanza non è obbligatoria. Una norma può comprendere o riguardare
esclusivamente i criteri in materia di terminologia, simboli, imballaggio,
marcatura ed etichettatura relativi a un prodotto, un servizio, un processo o
un metodo di produzione;
t)          fornitore qualsiasi persona o gruppo
di persone che fornisca o possa fornire beni o servizi;
u)         specifiche tecniche: qualsiasi requisito d’appalto
che precisi:
i)          le caratteristiche dei beni e dei servizi oggetto dell’appalto,
anche in termini di qualità, prestazioni, sicurezza e dimensioni, o i processi
e i metodi richiesti per la relativa produzione o fornitura, oppure
ii)         i criteri in materia di terminologia,
simboli, imballaggio, marcatura e etichettatura relativi ad un bene o a un
servizio.
Articolo II       Campo
di applicazione e prodotti contemplati
Applicazione dell’accordo
1.         Le
disposizioni del presente accordo si applicano a tutte le misure riguardanti
gli appalti disciplinati, siano essi effettuati o meno con mezzi elettronici,
esclusivamente o parzialmente.
2.         Ai fini
del presente accordo, per appalto disciplinato si intende una procedura d’appalto
a fini pubblici:
a)         di beni, servizi o di entrambi:
i)          come precisato da ciascuna Parte negli
allegati dell’appendice I, e
ii)         che non sia mirata alla vendita o alla
rivendita a fini commerciali o alla produzione e alla fornitura di beni e
servizi destinati alla vendita o alla rivendita a fini commerciali;
b)         in qualsiasi forma contrattuale, compreso l’acquisto,
la locazione finanziaria, la locazione e l’acquisto a riscatto, con o senza
opzione di acquisto;
c)         il cui valore, stimato conformemente ai
paragrafi da 6 a 8, al momento della pubblicazione dell’avviso ai sensi dell’articolo
VII, sia pari o superiore alle pertinenti soglie precisate dalle Parti negli
allegati dell’appendice I;
d)         indetta da un ente appaltante e
e)         non altrimenti esclusa dalle norme di cui al
paragrafo 3 o di cui agli allegati dell’appendice I delle Parti. 
3.         Salvo
diversamente disposto dalle Parti negli allegati dell’appendice I, il presente
accordo non si applica:
a)         all’acquisizione o alla locazione di terreni, edifici esistenti
o altri beni immobili o ai diritti ivi inerenti;
b)         agli accordi non contrattuali o a qualsiasi forma di
assistenza fornita da una delle Parti, compresi accordi di cooperazione,
sovvenzioni, mutui, conferimenti di capitale, garanzie e incentivi fiscali;
c)         alla fornitura o all’acquisizione di servizi fiduciari o di
deposito, di servizi di liquidazione e di gestione rivolti ad istituzioni
finanziarie regolamentate o di servizi connessi alla vendita, al rimborso e
alla distribuzione di titoli del debito pubblico, compresi i prestiti e i
titoli di Stato, i certificati di credito e altri titoli;
d)         ai contratti di pubblico impiego;
e)         agli appalti indetti:
i)          allo scopo specifico di prestare assistenza internazionale,
anche per quanto riguarda gli aiuti allo sviluppo;
ii)         in base a particolari procedure o condizioni previste da un
accordo internazionale sullo stazionamento di truppe o sull’attuazione comune
di progetti da parte dei paesi firmatari; o
iii)         in base a particolari procedure o condizioni
di un’organizzazione internazionale oppure finanziati con sovvenzioni, prestiti
o altre forme di assistenza internazionale, ove la procedura o la condizione
applicabile sia incompatibile con il presente accordo.
4.         Ciascuna Parte specifica negli
allegati dell’appendice I le seguenti informazioni:
a)         allegato 1: gli organi dell’amministrazione centrale le cui
procedure di appalto sono disciplinate dal presente accordo;
b)         allegato 2: gli enti pubblici le cui procedure
di appalto sono disciplinate dal presente accordo;
c)         allegato 3: altri enti le cui procedure di
appalto sono disciplinate dal presente accordo;
d)         allegato 4: i beni disciplinati dal presente
accordo;
e)         allegato 5: i servizi, diversi da quelli
edili, disciplinati dal presente accordo;
f)          allegato 6: i servizi edili disciplinati dal
presente accordo; e
g)         allegato 7: eventuali note generali.
5.         Se, nell’ambito
di un appalto disciplinato, l’ente appaltante invita a partecipare, a
determinate condizioni, soggetti non elencati da una delle Parti negli allegati
dell’appendice I, dette condizioni sono disciplinate mutatis mutandis
dall’articolo IV.
Valutazione
6.         L’ente
appaltante che, per stabilire se un appalto è disciplinato o meno, procede a
stimarne il valore, deve: 
a)         astenersi dal suddividerlo in appalti singoli
o dall’individuare e avvalersi di un particolare metodo di valutazione del
valore dell’appalto allo scopo di escludere in tutto o in parte l’appalto
interessato dal campo di applicazione del presente accordo; e
b)         includere il valore totale massimo stimato dell’appalto per
tutta la sua durata, sia esso aggiudicato a uno o più fornitori, tenendo conto
di tutte le forme di remunerazione, inclusi:
i)          premi, onorari, commissioni e interessi; e
ii)         nel caso in cui l’appalto preveda la possibilità di
opzioni, il valore totale di tali opzioni. 
7.         Nel caso in cui una singola
richiesta di appalto determini l’aggiudicazione di più di un contratto, o l’aggiudicazione
di contratti in lotti separati (in seguito denominati “appalti rinnovabili”),
il calcolo del valore totale massimo stimato si basa su:
a)         il valore degli appalti rinnovabili della stessa tipologia
di beni o servizi aggiudicati nel corso dei dodici mesi precedenti o dell’esercizio
precedente dell’ente appaltante, rettificato, se possibile, al fine di tener
conto dei cambiamenti previsti in termini di quantità e valore dei beni e
servizi appaltati per i dodici mesi successivi; oppure
b)         il valore stimato degli appalti rinnovabili della stessa
tipologia di beni o servizi da aggiudicare nei dodici mesi seguenti all’assegnazione
del contratto iniziale o all’esercizio dell’ente appaltante.
8.         In caso di appalti che prevedano la
locazione finanziaria, locazione o acquisto a riscatto di prodotti o servizi, o
di appalti il cui prezzo complessivo non è fissato, la base di valutazione è la
seguente:
a)         nel caso
di appalti di durata determinata:
i)          per appalti di durata pari o inferiore a dodici mesi, il
valore totale massimo stimato per la loro durata; o
i)          per appalti di durata superiore a dodici mesi, il valore
totale massimo stimato, compreso l’eventuale importo stimato del valore
residuo;
b)         nel caso di appalti di durata indeterminata, l’importo
mensile stimato moltiplicato per 48; e
c)         in caso di incertezza sulla durata determinata o
indeterminata di un appalto, si applica il comma b).
Articolo III     Sicurezza ed eccezioni
generali
1.         Nessuna disposizione del presente
accordo può essere interpretata come un divieto per una delle Parti di adottare
misure o di mantenere riservate determinate informazioni ove, nell’ambito di
appalti di armi, munizioni o materiale bellico oppure di appalti indispensabili
per la sicurezza nazionale o ai fini della difesa nazionale, lo ritenga
necessario per tutelare i suoi interessi essenziali in materia di sicurezza.
2.         Fatto salvo l’obbligo di non
applicare tali misure in una forma che costituisca una discriminazione
arbitraria o ingiustificata tra le Parti dove vigono condizioni analoghe, o una
restrizione dissimulata degli scambi internazionali, nessuna disposizione del
presente accordo osta a che le Parti impongano o applichino provvedimenti:
a)           necessari a tutelare la morale pubblica o a
mantenere l’ordine pubblico e la pubblica sicurezza;
b)           necessari a tutelare la vita o la salute di
uomini, animali e piante;
c)           necessari a tutelare la proprietà
intellettuale, oppure
d)           riguardanti beni o servizi forniti da
disabili, da opere di beneficenza o prodotti mediante il lavoro carcerario.
Articolo IV      Principi generali
Non discriminazione
1.         Relativamente a qualsiasi misura
attinente gli appalti disciplinati, ciascuna Parte, compresi i suoi enti
appaltanti, riserva immediatamente e incondizionatamente ai beni e ai servizi
di qualunque altra Parte e ai fornitori che offrano i beni e servizi di
qualunque altra Parte, un trattamento non meno favorevole di quello che essa, compresi
i suoi enti appaltanti, accorda a:
a)         beni, servizi e fornitori nazionali; e
b)         beni, servizi e fornitori di qualunque altra
Parte.
2.         Relativamente
a qualsiasi misura attinente gli appalti disciplinati, le Parti e i relativi
loro appaltanti si astengono:
a)         dal riservare ad un fornitore stabilito in
loco un trattamento meno favorevole di quello accordato ad altri fornitori
stabiliti in loco in funzione del grado di partecipazione straniera o di
controllo proprietario, oppure
b)         dal discriminare i fornitori stabiliti in loco
in base al principio che i beni o i servizi da essi offerti per un particolare
appalto sono beni o servizi di qualunque altra Parte.
Impiego di mezzi elettronici
3.         Nel caso
di un appalto disciplinato condotto per via elettronica, l’ente appaltante:
a)         garantisce che i sistemi e i programmi
informatici utilizzati per l’appalto, anche per quanto riguarda l’autenticazione
e la crittografia, siano comunemente disponibili e interoperativi con altri
sistemi e programmi informatici comunemente disponibili;
(b)               
predispone dispositivi atti a garantire l’integrità
delle richieste di partecipazione e delle offerte, anche per quanto riguarda i
termini di ricevimento, e a prevenirne l’accesso indebito.
Svolgimento dell’appalto
4.         L’ente
appaltante conduce l’appalto disciplinato con trasparenza e imparzialità onde:
a)         assicurare la conformità con il presente
accordo, utilizzando metodi quali gare aperte, gare selettive e gare a
trattativa privata;
b)         evitare
conflitti di interesse; e 
(c)               
prevenire pratiche corrotte.
Norme di origine
5.         Ai fini
degli appalti disciplinati, è fatto divieto alle Parti di applicare ai beni e
ai servizi importati o forniti da altre Parti norme di origine diverse da
quelle applicate nello stesso momento, nel corso di normali scambi commerciali,
alle importazioni e alle forniture degli stessi beni e servizi provenienti
dalla stessa Parte.
Compensazione
6.         Relativamente agli appalti
disciplinati, le Parti e i loro rispettivi enti appaltanti si astengono dal sollecitare,
tener conto, imporre o applicare compensazioni.
Misure non
specifiche all’appalto
7.         I paragrafi 1 e 2 non si applicano
a: qualsiasi tipo di dazio e onere doganale imposto sull’importazione o ad essa
connesso, le relative modalità di riscossione, altri regolamenti sull’importazione
o formalità e misure che incidono sugli scambi di servizi diversi dalle misure
che regolamentano gli appalti disciplinati.
1.                  
 
Articolo V       Paesi in via di sviluppo
1.         Nei negoziati per l’adesione al
presente accordo, così come nell’attuazione e amministrazione dello stesso, le
Parti tengono in debita considerazione le esigenze di sviluppo nonché le
circostanze e i fabbisogni finanziari e commerciali dei Paesi in via di
sviluppo e di quelli meno sviluppati (in seguito collettivamente denominati “paesi
in via di sviluppo”, salvo se diversamente identificati), prendendo atto che
possono differire notevolmente tra i vari paesi. Secondo quanto disposto nel
presente articolo e su richiesta, le Parti accordano un trattamento speciale e
differenziato:
a)         ai paesi meno sviluppati;
b)         ad altri paesi in via di sviluppo, laddove e nella misura in
cui tale trattamento speciale e differenziato ne soddisfi le necessità di
sviluppo.
2.         Al momento dell’adesione al
presente accordo da parte di un paese in via di sviluppo, ciascuna Parte
accorda immediatamente ai beni, servizi e fornitori di tale paese il
trattamento più favorevole che accorda, nell’ambito dei suoi allegati dell’appendice
I, alle altre Parti del presente accordo, subordinatamente alle condizioni
negoziate tra la Parte e il paese in via di sviluppo, al fine di mantenere un
adeguato equilibrio di opportunità ai sensi del presente accordo.
3.         In base alle proprie necessità di
sviluppo e con il consenso delle Parti, un paese in via di sviluppo può
adottare o mantenere una o più delle seguenti misure provvisorie, durante un
periodo di transizione e conformemente a un calendario, come da pertinenti
allegati dell’appendice I, applicate in modo tale da non discriminare le altre
Parti:
a)         un
programma di prezzi preferenziali, purché il programma:
(i)                
preveda prezzi preferenziali solo per la parte dell’offerta
che comprende beni o servizi originari del paese in via di sviluppo che applica
il prezzo preferenziale, oppure beni o servizi originari di altri paesi in via
di sviluppo ai quali il paese in via di sviluppo che applica il prezzo
preferenziale ha l’obbligo di accordare un trattamento nazionale in virtù di un
accordo preferenziale, fermo restando che, laddove l’altro paese in via di sviluppo
sia Parte del presente accordo, tale trattamento sarebbe soggetto alle
condizioni stabilite dal comitato; e
ii)         sia trasparente e il prezzo preferenziale e la sua
applicazione nell’ambito dell’appalto siano chiaramente descritti nell’avviso
di gara d’appalto;
b)         una compensazione, purché l’eventuale richiesta,
considerazione o imposizione della stessa sia chiaramente indicata nell’avviso
di gara d’appalto;
c)         l’aggiunta
progressiva di enti o settori specifici; e
2.                  
d)         una soglia superiore alla propria soglia
permanente.
4.         Nei negoziati per l’adesione al
presente accordo, le Parti possono acconsentire al rinvio dell’applicazione di
specifici obblighi del presente accordo, diversi da quelli di cui all’articolo
IV, paragrafo 1, lettera b), da parte del paese in via di sviluppo mentre il
paese in questione li mette in atto. Il periodo di attuazione è:
a)         per i paesi meno sviluppati, cinque anni dall’adesione al
presente accordo;
b)         per gli altri paesi in via di sviluppo, solo il periodo
necessario ad attuare l’obbligo specifico e in ogni caso non più di tre anni.
5.         I paesi in via di sviluppo che
hanno negoziato un periodo di attuazione per un obbligo di cui al paragrafo 4
elencano nel proprio allegato 7 dell’appendice I il periodo di attuazione concordato,
l’obbligo specifico soggetto al periodo di attuazione ed eventuali obblighi
provvisori che abbiano acconsentito ad ottemperare nel corso del periodo di
attuazione.
3.                  
6.         Successivamente all’entrata in vigore
del presente accordo per un paese in via di sviluppo, il comitato, su richiesta
del paese in via di sviluppo, può:
a)         prolungare il periodo di transizione per una delle misure
adottate o mantenute di cui al paragrafo 3 o il periodo di attuazione negoziato
ai sensi del paragrafo 4;
b)         approvare l’adozione di una nuova misura provvisoria ai
sensi del paragrafo 3 in circostanze speciali non previste durante il processo
di adesione.
7.         Un paese in via di sviluppo che ha
negoziato una delle misure provvisorie di cui al paragrafo 3 o 6, uno dei
periodi di attuazione di cui al paragrafo 4 o una proroga di cui al paragrafo 6
intraprende, nel corso del periodo di transizione o di attuazione, le azioni
necessarie ad assicurarne l’ottemperanza con il presente accordo al termine di
tale periodo. Il paese in via di sviluppo notifica prontamente al comitato
ciascuna azione.
8.         Le Parti tengono nella debita
considerazione qualunque richiesta di cooperazione tecnica e potenziamento
della capacità dei paesi in via di sviluppo in relazione all’adesione o
attuazione del presente accordo da parte del paese in questione.
9.         Il comitato può definire procedure
di applicazione del presente articolo. Tali procedure possono includere
disposizioni relative alla votazione su decisioni relative alle richieste di
cui al paragrafo 6.
4.                  
 
5.                  
10.        Il comitato riesamina il funzionamento e
l’efficacia del presente articolo ogni cinque anni.
Articolo VI      Informazioni
sul sistema degli appalti
1.         Ciascuna
Parte:
a)         pubblica tempestivamente, tramite un mezzo d’informazione
elettronico o cartaceo ufficialmente designato che abbia ampia diffusione e
rimanga facilmente accessibile al pubblico, tutte le disposizioni legislative e
regolamentari, le sentenze giudiziarie, i provvedimenti amministrativi di
applicazione generale, le clausole dei contratti standard che, imposte per
legge o regolamento, sono allegate come riferimento agli avvisi o alla
documentazione di gara, le procedure e eventuali modifiche, riguardanti l’appalto
disciplinato; e
b)         ne fornisce, su richiesta, spiegazione all’altra
Parte.
2.         Ciascuna
Parte indica:
a)         all’appendice II i mezzi elettronici o cartacei tramite i
quali sono pubblicate le informazioni di cui al paragrafo 1;
b)         all’appendice III i mezzi elettronici o cartacei tramite i
quali sono pubblicati gli avvisi di cui agli articoli VII, IX, paragrafo 7, e
XVI, paragrafo 2;
c)         all’appendice IV, l’indirizzo o gli indirizzi del sito web
nel quale pubblica:
i)          le proprie statistiche sugli appalti di cui all’articolo
XVI, paragrafo 5;
ii)         i propri avvisi relativi agli appalti aggiudicati di cui
all’articolo XVI, paragrafo 6.
3.         Ciascuna
Parte notifica tempestivamente al comitato qualsiasi modifica delle
informazioni fornite alle appendici II, III o IV.
Articolo VII    Avvisi
Avviso di gara d’appalto
1.         Per
ciascun appalto disciplinato, fatte salve le circostanze contemplate all’articolo
XIII, l’ente appaltante pubblica un avviso di gara d’appalto sul mezzo d’informazione
cartaceo o elettronico appositamente indicato all’appendice III. Tale mezzo d’informazione
deve avere ampia diffusione e gli avvisi devono rimanere facilmente accessibili
al pubblico, almeno fino alla scadenza del termine indicato nell’avviso. Gli
avvisi:
a)         per gli enti appaltanti di cui all’allegato
1, devono poter essere consultati gratuitamente per via elettronica tramite un
unico punto di accesso almeno per il periodo minimo di tempo specificato all’appendice
III; e
b)         per gli enti appaltanti di cui agli allegati 2 o 3, ove
accessibili per via elettronica, devono essere forniti quanto meno mediante
link su un portale elettronico accessibile gratuitamente.
Le Parti, ivi inclusi i rispettivi enti
appaltanti di cui agli allegati 2 o 3, sono incoraggiate a pubblicare i loro
avvisi per via elettronica tramite un unico punto di accesso.
2.         Salvo
diversamente disposto nel presente accordo, tutti gli avvisi relativi a un
appalto indicano:
a)         il nome e l’indirizzo dell’ente appaltante e qualsiasi
informazione necessaria per contattarlo e ottenere la pertinente documentazione
sull’appalto, con indicazione del costo e dei termini se applicabili;
b)         una descrizione dell’appalto che indichi la natura e la
quantità di beni e servizi oggetto dell’appalto o, se i quantitativi non sono
noti, una stima della quantità;
c)         per gli appalti rinnovabili, eventualmente una stima delle
scadenze di pubblicazione degli avvisi di gara d’appalto futuri;
d)         una descrizione di qualsiasi opzione;
e)         i tempi previsti per la fornitura di beni o
servizi o la durata del contratto;
f)         il metodo di gara prescelto indicando se sono previste
trattative o un’asta elettronica;
g)         eventualmente l’indirizzo e il termine per la
presentazione delle richieste di partecipazione alla gara d’appalto;
h)         l’indirizzo e il termine ultimo per la
presentazione delle offerte;
i)          la o le lingue in cui le offerte o le
richieste di partecipazione possono essere presentate, se è possibile
presentarle in lingue diverse dalla lingua ufficiale della Parte dell’ente
appaltante;
j)          un elenco e una breve descrizione di
qualsiasi condizione valida per la partecipazione dei fornitori, ivi compreso
qualsiasi certificato o documento specifico che i fornitori sono tenuti a
presentare come elemento di prova, a meno che dette condizioni non siano già
indicate nella documentazione di gara a disposizione di tutti i fornitori
interessati al momento della pubblicazione dell’avviso di gara d’appalto;
k)         se, conformemente all’articolo IX, l’ente
appaltante intende selezionare un numero ristretto di fornitori qualificati da
invitare alla gara d’appalto, il criterio di selezione ed eventualmente
qualsiasi limitazione posta al numero di fornitori ammessi alla gara;
l)          l’indicazione che l’appalto è disciplinato
dal presente accordo.
Avviso per estratto
3.         Per
ciascun appalto che intende bandire, l’ente appaltante pubblica,
contemporaneamente all’avviso di gara d’appalto, un avviso per estratto in una
delle lingue dell’OMC garantendone la pronta consultazione. L’avviso per
estratto comprende perlomeno le seguenti informazioni:
a)         l’oggetto dell’appalto;
b)         il termine per la presentazione delle offerte
o, se applicabile, il termine per la presentazione delle richieste di
partecipazione alla gara d’appalto o per l’iscrizione nell’elenco a uso
ripetuto;
c)         il recapito presso il quale richiedere la
documentazione di gara.
Avviso di appalti programmati
4.         Gli enti
appaltanti sono incoraggiati a pubblicare quanto prima, nel corso di ogni
esercizio finanziario, su uno dei mezzi d’informazione elettronici di cui all’appendice
III, una comunicazione sugli appalti programmati in futuro (in appresso “avviso
di appalti programmati”) che indichi l’oggetto degli appalti e la data prevista
per la pubblicazione dei relativi bandi.
5.         Gli enti
appaltanti di cui agli allegati 2 o 3 possono pubblicare un avviso di appalti
programmati in sostituzione di un avviso di gara d’appalto purché vi forniscano
il maggior numero di informazioni disponibili tra quelle elencate al paragrafo 2
e precisino che i fornitori interessati devono manifestare all’ente appaltante
il loro interesse per l’appalto.
Articolo VIII   Condizioni
di partecipazione
1.         L’ente appaltante subordina la
partecipazione all’appalto unicamente a quelle condizioni essenziali per
garantire che i fornitori vantino la capacità giuridica e finanziaria e le
competenze commerciali e tecniche necessarie all’esecuzione dell’appalto.
2.         Nello
stabilire le condizioni per la partecipazione, l’ente appaltante:
a)         non subordina la partecipazione di un fornitore all’appalto
al fatto di aver già ottenuto uno o più appalti da un ente appaltante di una
data Parte;
b)         può richiedere che il fornitore vanti una precedente
esperienza pertinente ove tale condizione sia essenziale per soddisfare i
requisiti dell’appalto.
3.         Nel
valutare se un fornitore soddisfa le condizioni per la partecipazione, l’ente
appaltante:
a)         ne analizza la capacità finanziaria e le competenze
commerciali e tecniche in base all’attività commerciale da questi svolta tanto
all’interno che al di fuori del territorio della Parte cui l’ente appartiene;
b)         effettua la valutazione in funzione delle condizioni
previamente specificate dall’ente appaltante negli avvisi o nella
documentazione di gara.
4.         Ove in
possesso di elementi probatori, le Parti, ivi inclusi i loro enti appaltanti,
possono escludere un fornitore se incorre in fattispecie del tipo:
a)         fallimento;
b)         false dichiarazioni;
c)         grave o persistente inadempienza nel rispetto
di qualsiasi requisito o obbligo sostanziale in relazione a precedenti appalti;

d)         sentenze definitive per crimini gravi o altri
reati gravi;
e)         grave mancanza professionale, atti od
omissioni con ripercussioni negative sull’integrità commerciale del fornitore;
f)          evasione fiscale.
Articolo IX      Qualificazione
dei fornitori
Sistemi di registrazione e procedure di
qualificazione
1.         Le Parti, ivi inclusi i rispettivi enti appaltanti,
possono mantenere un sistema di registrazione dei fornitori in cui i fornitori
interessati sono tenuti a registrarsi e a fornire determinate informazioni.
2.         Ciascuna delle Parti provvede a che:
a)         i propri enti appaltanti si adoperino per
ridurre al minimo le differenze delle proprie procedure di qualificazione;
b)         gli enti appaltanti, laddove mantengano sistemi di
registrazione, si adoperino per ridurre al minimo le differenze dei propri
sistemi di registrazione.
3.         Le
Parti, ivi inclusi i rispettivi enti appaltanti, si astengono dall’adottare o
dall’applicare sistemi di registrazione o procedure di qualificazione allo
scopo o con l’effetto di frapporre inutili ostacoli alla partecipazione dei
fornitori di un’altra Parte al proprio appalto.
Gare selettive
4.         Nel bandire una gara d’appalto
selettiva, l’ente appaltante:
a)         pubblica un avviso di gara d’appalto contenente quanto meno
le informazioni di cui all’articolo VII, paragrafo 2, lettere a), b), f), g),
j), k) e l), invitando i fornitori a presentare una domanda di partecipazione;
b)         dal decorrere dei termini dell’appalto, fornisce ai
fornitori qualificati quanto meno le informazioni di cui all’articolo VII,
paragrafo 2, lettere c), d), e), h) e i) e notifica loro quanto specificato all’articolo
XI, paragrafo 3, lettera b).
5.         L’ente
appaltante consente a tutti i fornitori qualificati la partecipazione ad un
appalto specifico, a meno che non abbia indicato nell’avviso di gara d’appalto
che il numero di fornitori ammessi alla gara è limitato, precisando i criteri
di selezione.
6.         Se la
documentazione di gara non è resa accessibile al pubblico alla data di
pubblicazione dell’avviso di cui al paragrafo 4, l’ente appaltante garantisce
che tale documentazione sia messa contemporaneamente a disposizione di tutti i
fornitori qualificati selezionati conformemente al paragrafo 5.
Elenchi ad uso ripetuto
7.         I
soggetti appaltanti possono tenere un elenco ad uso ripetuto purché un avviso
che inviti i fornitori interessati a presentare domanda per essere inseriti in
tale elenco:
a)         sia
pubblicato una volta l’anno e
b)         nel
caso di pubblicazione elettronica, sia reso costantemente consultabile
tramite uno degli
appositi mezzi di comunicazione indicato all’appendice III.
8.         L’avviso di cui al paragrafo 7 deve includere:
a)         una descrizione dei beni o servizi o delle
relative categorie per cui l’elenco potrà essere utilizzato;
b)         le condizioni che i fornitori partecipanti devono soddisfare
per essere iscritti nell’elenco e i metodi che l’ente appaltante intende
impiegare per verificare che i fornitori ne siano in possesso;
c)         il nome e l’indirizzo dell’ente appaltante e altre
informazioni necessarie per contattarlo e ottenere la pertinente documentazione
relativa all’elenco;
d)         il periodo di validità dell’elenco e relative modalità di
rinnovo o di chiusura oppure, nel caso in cui il periodo di validità non è
precisato, un’indicazione di come verrà data comunicazione della cessazione
dell’uso dell’elenco;
e)         l’indicazione che l’elenco può essere utilizzato ai fini
dell’appalto disciplinato dal presente accordo.
9.         In deroga al paragrafo 7, nel caso
di elenchi a uso ripetuto con validità triennale, un ente appaltante può
pubblicare l’avviso di cui al paragrafo 7 una sola volta all’inizio del periodo
di validità dell’elenco, a condizione che l’avviso:
a)         indichi
il periodo di validità e precisi che non saranno pubblicati ulteriori avvisi;
b)         sia pubblicato per via elettronica e costantemente
consultabile durante il periodo di validità.
10.        Un ente
appaltante deve consentire in qualsiasi momento ai fornitori di chiedere di
essere iscritti in un elenco a uso ripetuto e provvedere ad inserire nell’elenco
tutti i fornitori qualificati in tempi ragionevolmente brevi.
11.        Laddove un
fornitore non iscritto in un elenco ad uso ripetuto presenti domanda di
partecipazione a un appalto basato su un elenco ad uso ripetuto, corredata di
tutta la documentazione richiesta, entro il termine di cui all’articolo XI,
paragrafo 2, l’ente appaltante deve prendere in esame la domanda. L’ente
appaltante non può escludere il fornitore dall’appalto adducendo la motivazione
di non avere tempo sufficiente per esaminare la domanda, a meno che, in casi
eccezionali, a causa della complessità dell’appalto, l’ente non sia in grado di
portare a termine l’esame della domanda entro il termine concesso per la
presentazione delle offerte.
Enti disciplinati dall’allegato 2 e dall’allegato
3
12.        Un ente appaltante disciplinato
dall’allegato 2 o dall’allegato
3 può, in sostituzione di un avviso di gara d’appalto, pubblicare un avviso che
invita i fornitori a chiedere di essere iscritti in un elenco a uso ripetuto a
condizione che:
a)         l’avviso sia pubblicato conformemente al paragrafo 7,
fornisca le informazioni di cui al paragrafo 8 nonché il maggior numero di
informazioni di cui all’articolo VII, paragrafo 2 e dichiari di sostituire l’avviso
di gara d’appalto oppure che solo i fornitori iscritti all’elenco ad uso
ripetuto riceveranno ulteriori avvisi di appalti disciplinati dall’elenco ad
uso ripetuto;
b)         l’ente trasmetta ai fornitori che gli hanno manifestato
interesse per un determinato appalto informazioni sufficienti e tempestive in
modo da consentire loro di valutare il loro interesse per l’appalto, unitamente
a tutte le altre informazioni di cui all’articolo VII, paragrafo 2, sempre che
siano disponibili.
13.        Un ente appaltante di cui agli
allegati 2 o 3 può permettere ad un fornitore che ha chiesto di essere iscritto
in un elenco a uso ripetuto conformemente al paragrafo 10 di partecipare ad un
determinato appalto, purché vi sia il tempo necessario per esaminare se il
fornitore interessato soddisfi le condizioni per la partecipazione.
Informazioni sulle decisioni dell’ente appaltante
14.        Un ente appaltante comunica
tempestivamente ai fornitori che chiedono di partecipare a un appalto o di
essere iscritti in un elenco a uso ripetuto la propria decisione in merito alla
richiesta.
15.        L’ente appaltante che rifiuta la
richiesta di un fornitore di partecipare o di essere iscritto in un elenco a
uso ripetuto, cessa di riconoscere la qualifica di un fornitore o depenna un
fornitore da un elenco a uso ripetuto, ne informa tempestivamente l’interessato
e, su richiesta di questi, gli fornisce tempestivamente una spiegazione scritta
che motivi la decisione presa.
Articolo X       Specifiche tecniche e
documentazione di gara
Specifiche tecniche
1.         L’ente
appaltante si astiene dall’elaborare, dall’adottare o dall’applicare specifiche
tecniche o dal prescrivere procedure di valutazione della conformità allo scopo
o con l’effetto di frapporre inutili ostacoli agli scambi internazionali.
2.         Nello
stabilire, ove necessario, specifiche tecniche relative a beni o servizi
oggetto dell’appalto, l’ente appaltante:
a)         stabilisce le specifiche tecniche in termini
di prestazioni e requisiti funzionali piuttosto che di caratteristiche di
progettazione o descrittive;
b)         determina le specifiche tecniche sulla base di
norme internazionali, laddove esistenti, o altrimenti di regolamenti tecnici
nazionali, di norme nazionali riconosciute o di codici delle costruzioni.
3.         Quando
le specifiche tecniche si basano su caratteristiche di progettazione o
descrittive, l’ente appaltante precisa eventualmente, inserendo nella
documentazione di gara una dicitura del tipo “o equivalente”, che verranno
prese in considerazione le offerte di beni e servizi equivalenti che dimostrano
di rispettare i requisiti dell’appalto.
4.         L’ente
appaltante si astiene dal prescrivere specifiche tecniche che impongano o richiamino
un marchio, una denominazione commerciale, un brevetto, un diritto d’autore, un
disegno o un tipo determinati, un’origine specifica, un produttore o un
fornitore particolare, a meno che non esista altro modo sufficientemente
preciso o comprensibile per descrivere i requisiti dell’appalto e ciò a
condizione che l’ente inserisca nella documentazione di gara una dicitura del
tipo “o equivalente”.
5.         L’ente appaltante non può
sollecitare o accettare, da persone che possono avere un interesse commerciale
nell’appalto, consulenze utilizzabili ai fini dell’elaborazione o dell’adozione
di specifiche tecniche per un dato appalto fornite in modo da ostacolare la
concorrenza.
6.         Per
garantire maggiore certezza, ciascuna Parte, ivi compresi i suoi enti appaltanti,
può, conformemente al presente articolo, elaborare, adottare o applicare
specifiche tecniche intese a promuovere la preservazione delle risorse naturali
e la tutela ambientale.
Documentazione di gara
7.         L’ente appaltante mette a
disposizione dei fornitori la documentazione di gara contenente tutte le
informazioni loro necessarie per elaborare e presentare offerte adeguate. Se
non già contenuta nell’avviso di gara d’appalto, la documentazione di gara
fornisce una descrizione completa di quanto segue:
a)         una descrizione dell’appalto che indichi la
natura e la quantità dei beni e dei servizi oggetto dell’appalto o, se i
quantitativi non sono noti, una stima della quantità, e qualsiasi requisito da
soddisfare, comprese le specifiche tecniche, la valutazione di conformità, i
progetti, i disegni e il materiale informativo;
b)         qualsiasi condizione per la partecipazione dei
fornitori, compreso un elenco delle informazioni e dei documenti che i
fornitori sono tenuti a presentare con le condizioni di partecipazione;
c)         tutti i criteri di valutazione che l’ente
applicherà per l’assegnazione dell’appalto, indicandone l’importanza relativa,
a meno che il prezzo non sia l’unico criterio;
d)         se l’ente appaltante indice una gara per via elettronica,
qualsiasi requisito relativo all’autenticazione e alla crittografia o ad altri
requisiti per la presentazione delle informazioni per via elettronica;
e)         se l’ente appaltante indice un’asta
elettronica, le regole di svolgimento dell’asta, compresa l’identificazione degli
elementi dell’appalto connessi ai criteri di valutazione;
f)          in caso di spoglio pubblico delle offerte, la
data, l’ora e il luogo dello spoglio e eventualmente le persone autorizzate a
presenziarvi;
g)         altri termini e condizioni, comprese le
condizioni di pagamento e eventuali restrizioni rispetto ai mezzi per la
presentazione delle offerte, ad es. su carta o per via elettronica;
h)         eventuali date per la fornitura di beni o
servizi.
8.         Nello
stabilire eventuali date per la fornitura dei beni o servizi oggetto dell’appalto,
l’ente appaltante tiene conto di fattori quali la complessità dell’appalto, la
portata dei subappalti previsti e i tempi realistici necessari per la
produzione, il destoccaggio e il trasporto dei beni dal punto di
approvvigionamento o per la fornitura dei servizi.
9.         I
criteri di valutazione indicati nell’avviso di gara o nella documentazione di
gara possono includere, tra l’altro, prezzo e altri fattori di costo, qualità,
pregio tecnico, caratteristiche ambientali e termini di consegna;
10.        Quanto
prima, gli enti appaltanti:
a)         rendono disponibile la documentazione di gara
in modo da assicurare che i fornitori interessati abbiamo un lasso di tempo
sufficiente per presentare offerte adeguate;
b)         forniscono, su richiesta, la documentazione di
gara ai fornitori interessati;
c)         rispondono a qualsiasi ragionevole richiesta
di informazioni dei fornitori interessati o partecipanti, purché tali
informazioni non avvantaggino il fornitore rispetto ai concorrenti.
Modifiche
11.        L’ente appaltante che, prima dell’aggiudicazione
di un appalto, modifica i criteri o i requisiti precisati nell’avviso di gara d’appalto
o nella documentazione di gara trasmessa ai fornitori partecipanti, ripubblica
o apporta modifiche all’avviso o alla documentazione di gara, è tenuto a
comunicare per iscritto tutti i cambiamenti di cui sopra, o l’avviso modificato
o ripubblicato o la documentazione di gara:
a)         informandone, ove noti all’ente, tutti i fornitori
partecipanti al momento della modifica, o ripubblicazione e, in tutti gli altri
casi, seguendo le stesse modalità utilizzate per trasmettere le informazioni
originarie;
b)         a tempo debito, onde permettere ai suddetti
fornitori di modificare e di ripresentare, se del caso, le offerte.
Articolo XI      Termini
Aspetti generali
1.         Compatibilmente
con le proprie ragionevoli esigenze, l’ente appaltante accorda ai fornitori un
lasso di tempo sufficiente ad elaborare e inoltrare le domande di
partecipazione e a presentare offerte adeguate, prendendo in considerazione fattori
quali:
a)         la natura e la complessità dell’appalto;
b)         la portata dei subappalti previsti;
c)         i tempi richiesti per la trasmissione delle
offerte per via non elettronica da fonti estere e nazionali nei casi in cui non
si ricorre a mezzi elettronici.
I termini e loro
eventuali proroghe devono essere gli stessi per tutti i fornitori interessati o
partecipanti alla gara.
Termini
2.         In caso
di gara selettiva, il termine finale stabilito dall’ente appaltante per la
presentazione delle richieste di partecipazione non deve essere inferiore, in
linea di principio, a 25 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso di
gara. Se, per motivi di urgenza debitamente dimostrati dall’ente appaltante,
detto termine risulta impraticabile, il termine ultimo potrà essere ridotto ma
non inferiore a 10 giorni.
3.         Fatto
salvo quanto disposto ai paragrafi 4, 5, 7 e 8, il termine finale stabilito
dall’ente appaltante per la presentazione delle offerte non può essere
inferiore a 40 giorni dalla data in cui:
a)         è stato pubblicato l’avviso di gara, nel caso di gare
aperte, oppure
b)         l’ente appaltante notifica ai fornitori che saranno invitati
a presentare le offerte, nel caso di gare selettive, che venga o meno
utilizzato un elenco a uso ripetuto.
4.         L’ente appaltante può ridurre il termine ultimo di cui al
paragrafo 3 a non meno di 10 giorni nei casi in cui:
a)         ha provveduto a pubblicare, almeno 40 giorni e
non meno di 12 mesi prima della pubblicazione dell’avviso di gara d’appalto, un
avviso di appalti programmati ai sensi dell’articolo VII, paragrafo 4, che
fornisce:
i)          una
descrizione dell’appalto;
ii)         le scadenze approssimative per la presentazione
delle offerte o delle richieste di partecipazione;
iii)        una dichiarazione che precisa che i fornitori interessati
devono manifestare all’ente appaltante il loro interesse per l’appalto;
iv)        il recapito presso il quale richiedere la documentazione di
gara;
v)         il maggior numero di informazioni disponibili ritenute
necessarie per gli avvisi di gara d’appalto di cui all’articolo VII, paragrafo 2;
b)         indica, nel caso di appalti rinnovabili, in un avviso di
gara d’appalto iniziale, che i termini dell’appalto di cui al presente
paragrafo saranno forniti in avvisi successivi, oppure
c)         per motivi di urgenza debitamente dimostrati dall’ente
appaltante, i suddetti termini di cui al paragrafo 3 risultano impraticabili.
5.         L’ente appaltante può ridurre il
termine ultimo di cui al paragrafo 3 di 5 giorni in una delle seguenti
circostanze:
a)         l’avviso
di gara d’appalto è pubblicato per via elettronica;
b)         tutta la documentazione di gara è disponibile per via
elettronica dalla data della pubblicazione dell’avviso di gara;
c)         l’ente riceve le offerte per via elettronica.
6.         L’applicazione del paragrafo 5, in
combinato disposto con il paragrafo 4, non potrà in nessun caso risultare in
una riduzione dei termini ultimi di cui al paragrado 3 inferiore a 10 giorni
dalla data di pubblicazione dell’avviso di gara.
7.         Fatte
salve le altre disposizioni di cui al presente articolo, l’ente appaltante che
commissiona beni o servizi commerciali, o entrambi, può ridurre i termini dell’appalto
di cui al paragrafo 3 ad un periodo non inferiore a 13 giorni, a condizione di
pubblicare contemporaneamente per via elettronica l’avviso di gara e l’intera
documentazione di gara. Se l’ente riceve le offerte di beni e servizi
commerciali per via elettronica, il temine stabilito conformemente al paragrafo
3 può essere inoltre ridotto ad un periodo inferiore a 10 giorni.
8.         Se un
ente appaltante di cui agli allegati 2 o 3 seleziona un numero ristretto di
fornitori qualificati, il termine ultimo dell’appalto può essere stabilito per
mutuo consenso tra l’ente e i fornitori selezionati. In assenza di consenso, il
termine non può essere inferiore a 10 giorni.
Articolo XII    Trattative
1.         Una Parte può incaricare i propri enti appaltanti di
condurre trattative:
a)         laddove l’ente abbia manifestato la propria
intenzione di condurre trattative nell’avviso di gara d’appalto di cui all’articolo
VII, paragrafo 2;
b)         quando dalla valutazione emerga che nessuna offerta è
palesemente la più vantaggiosa secondo i criteri specifici di valutazione
indicati nell’avviso di gara o nella documentazione di gara.
2.         Gli enti appaltanti:
a)         assicurano che l’eventuale eliminazione di un
fornitore partecipante alle trattative avvenga secondo i criteri indicati nell’avviso
di gara o nella documentazione di gara;
b)         una volta concluse le trattative, stabiliscono
un termine comune entro il quale gli altri fornitori partecipanti possono presentare
offerte nuove o modificate.
Articolo XIII   Procedure
di gara a trattativa privata
1.         Gli enti
appaltanti, purché non ricorrano alla presente disposizione allo scopo di
evitare la concorrenza tra fornitori o in modo tale da discriminare i fornitori
di altre Parti o di proteggere i fornitori nazionali, possono ricorrere a
procedure di gara a trattativa limitata e scegliere di non applicare gli
articoli da VII a IX, X (paragrafi da 7 a 11), XI, XII, XIV e XV solo nelle
seguenti circostanze:
a)         dove:
i)          non è pervenuta alcuna offerta o domanda di
partecipazione;
ii)         nessuna offerta pervenuta soddisfa i
requisiti essenziali precisati nella documentazione di gara;
iii)        nessun fornitore riunisce le condizioni per
la partecipazione, oppure
(iv)       le offerte pervenute presentano un carattere
collusivo,
sempre che i
requisiti precisati nella documentazione di gara non abbiano subito modiche
sostanziali;
b)         nei casi in cui vi sia un unico fornitore
particolare in grado di fornire i beni o i servizi interessati e che non vi
siano alternative ragionevoli o beni o servizi sostituibili per i seguenti
motivi:
i)          la prestazione richiesta è un’opera d’arte;
ii)         la protezione di brevetti, diritti di
proprietà intellettuale o altri diritti esclusivi;
iii)        l’assenza di concorrenza per motivi tecnici;
c)         nel caso di prestazioni supplementari, non contemplate nell’appalto
iniziale, richieste al fornitore originario di beni o servizi dal momento che
la fornitura di detti beni o servizi da parte di un altro fornitore:
i)          risulterebbe impraticabile per motivi
economici o tecnici quali il rispetto dei requisiti di intercambiabilità o
interoperatività tra apparecchiature, programmi informatici, servizi o impianti
forniti nell’ambito dell’appalto iniziale;
ii)         occasionerebbe all’ente appaltante notevoli
disguidi o una consistente duplicazione dei costi;
d)         se risulta strettamente necessario nei casi in
cui, per motivi di estrema urgenza imputabili ad eventi che l’ente appaltante
non poteva prevedere, non sia possibile ottenere in tempo i beni o i servizi
ricorrendo a gare aperte o selettive;
e)         per i beni acquistati sul mercato delle
materie prime;
f)         se l’ente appaltante appalta la fornitura di
un prototipo, di un primo prodotto o di un servizio messi a punto su sua
richiesta nel corso e nel quadro di un contratto specifico di ricerca,
sperimentazione, studio o sviluppo originale. Lo sviluppo originale di un primo
prodotto o servizio può comprendere la produzione o fornitura limitate volte a
includere i risultati delle prove sul campo e a dimostrare che il bene o
servizio è adatto alla produzione o fornitura in quantità a standard
qualitativi accettabili, ma non comprende la produzione o fornitura in quantità
volta ad accertare la redditività commerciale del prodotto o ad ammortizzare i
costi di ricerca e di sviluppo;
g)         nei casi di acquisti effettuati a condizioni
eccezionalmente vantaggiose di carattere momentaneo che si verificano solo in
occasione di vendite eccezionali dovute a liquidazione, a procedure concorsuali
o fallimentari, ma non nei casi di normali acquisti da fornitori regolari;
h)         se l’appalto è assegnato al vincitore di un
concorso di progettazione, a condizione che:
i)          il concorso sia stato organizzato nel
rispetto dei principi di cui al presente accordo, in particolare riguardanti la
pubblicazione degli avvisi di gara d’appalto;
ii)         i partecipanti siano stati giudicati da una
giuria indipendente per l’assegnazione del contratto di progettazione al
vincitore.
2.         L’ente appaltante prepara una
relazione scritta su ciascun appalto assegnato ai sensi del paragrafo 1. La
relazione dovrà contenere il nome dell’ente appaltante, il valore e la
tipologia dei beni o servizi appaltati e una dichiarazione attestante le
circostanze e le condizioni di cui al paragrafo 1 che giustificano il ricorso
alla procedura di gara a trattativa limitata.
Articolo XIV   Aste elettroniche
Se intende ricorrere all’asta elettronica per condurre un
appalto disciplinato, prima di dar avvio all’asta, l’ente appaltante comunica a
ciascun partecipante:
a)         il metodo di
valutazione automatica, compresa la formula matematica, alla base del criterio
di valutazione indicato nella documentazione di gara e che verrà utilizzato
durante l’asta per la classificazione o la riclassificazione automatica;
b)         i risultati della valutazione iniziale degli
elementi dell’offerta presentata dal fornitore nel caso in cui l’appalto sia
assegnato secondo il criterio dell’offerta più vantaggiosa;
c)         altre pertinenti informazioni riguardanti lo
svolgimento dell’asta.
Articolo XV     Trattamento
delle offerte e aggiudicazione degli appalti
Trattamento delle offerte
1.         L’ente
appaltante adotta procedure di ricevimento, di spoglio e di trattamento delle
offerte che garantiscono l’equità e l’imparzialità della gara e la
confidenzialità delle offerte.
2.         L’ente
appaltante non può penalizzare i fornitori le cui offerte sono pervenute dopo
la scadenza dei termini per il ricevimento delle offerte se tale ritardo è
unicamente imputabile a disguidi causati dall’ente medesimo.
3.         L’ente
appaltante che, tra lo spoglio delle offerte e l’assegnazione dell’appalto,
offre ad un fornitore la possibilità di correggere errori di forma non
intenzionali provvede ad offrire la stessa possibilità a tutti i fornitori
partecipanti.
Aggiudicazione dei
contratti
4.         Le offerte prese in considerazione
ai fini dell’aggiudicazione devono essere presentate per iscritto, soddisfare,
al momento dello spoglio, i requisiti essenziali indicati negli avvisi o nella
documentazione di gara e provenire da un fornitore che soddisfi le condizioni
per la partecipazione.
5.         Tranne
nei casi in cui decida che l’aggiudicazione dell’appalto non sia nell’interesse
pubblico, l’ente appaltante assegna l’appalto al fornitore che risulti capace
di onorare i termini del contratto e che, in base esclusivamente alla
valutazione dei criteri indicati negli avvisi e nella documentazione di gara,
abbia presentato:
a)         l’offerta
più vantaggiosa; o
b)         se
il prezzo è l’unico criterio, quella al prezzo più basso.
6.         L’ente appaltante che riceve un’offerta
ad un prezzo anormalmente basso rispetto ai prezzi delle altre offerte ricevute
può verificare che il fornitore soddisfi le condizioni per la partecipazione e
sia capace di onorare i termini del contratto.
7.         L’ente
appaltante non ricorre ad opzioni, non interrompe l’appalto né modifica gli
appalti assegnati in modo da eludere gli obblighi derivanti dal presente
accordo.
Articolo XVI   Trasparenza delle informazioni sugli appalti
Informazioni trasmesse ai fornitori
1.         L’ente
appaltante comunica tempestivamente le decisioni in materia di assegnazione
dell’appalto ai fornitori partecipanti, all’occorrenza per iscritto, se
richiesto dagli stessi. Fatte salve le disposizioni di cui all’articolo XVII,
paragrafi 2 e 3, l’ente appaltante spiega su richiesta ad un fornitore respinto
i motivi per cui la sua offerta è stata rifiutata e i vantaggi relativi del
fornitore aggiudicatario.
Pubblicazione delle
informazioni sull’aggiudicazione
2.         Entro 72 giorni dall’aggiudicazione
di ogni appalto disciplinato dal presente accordo, l’ente appaltante pubblica
un avviso sul mezzo di comunicazione cartaceo o elettronico appropriato
elencato all’appendice III. Se l’ente pubblica l’avviso esclusivamente su un
mezzo di comunicazione elettronico, le informazioni devono rimanere facilmente
accessibili per un periodo di tempo ragionevole. L’avviso comprende perlomeno
le seguenti informazioni:
a)         una descrizione dei beni o servizi oggetto
della fornitura;
b)         il nome e l’indirizzo dell’ente appaltante;
c)         il nome e l’indirizzo del fornitore
aggiudicatario;
d)         il valore dell’offerta aggiudicataria oppure
dell’offerta più alta e dell’offerta più bassa prese in considerazione nell’aggiudicare
l’appalto;
e)         la data dell’aggiudicazione;
f)          il tipo di procedura di gara utilizzato e,
nel caso di gare a trattativa privata ai sensi dell’articolo XIII, una
descrizione delle circostanze che hanno giustificato il ricorso a tale
procedura.
Conservazione di documentazione, relazioni e tracciabilità elettronica
3.         Ciascun
ente appaltante, per un periodo di almeno tre anni dalla data di aggiudicazione
del contratto, deve conservare:
a)         la documentazione e le relazioni sulle procedure di
aggiudicazione e contratti aggiudicati relativi all’appalto disciplinato, comprese
le relazioni di cui all’articolo XIII;
b)         i dati che garantiscono l’opportuna tracciabilità dello
svolgimento dell’appalto disciplinato mediante mezzi elettronici.
Raccolta e comunicazione delle statistiche
4.         Ciascuna
Parte compila e trasmette al comitato statistiche relative ai propri appalti
disciplinati dal presente accordo. Ciascuna relazione copre un anno, viene
presentata entro due anni dal termine del periodo di riferimento e contiene:
a)         per gli enti appaltanti
di cui all’allegato 1:
i)          il numero e il valore
totale, per la totalità degli enti, di tutti gli appalti disciplinati dal
presente accordo;
ii)          il numero e il valore totale di tutti gli
appalti disciplinati dal presente accordo aggiudicati dall’ente, suddivisi per
categorie di beni e servizi secondo un sistema di classificazione omogeneo
riconosciuto a livello internazionale;
iii)        il numero e il valore totale di
tutti gli appalti disciplinati dal presente accordo aggiudicati dall’ente
ricorrendo alla trattativa privata;
b)         per gli enti appaltanti di cui agli allegati 2
e 3, il numero e il valore totale di tutti gli appalti disciplinati dal
presente accordo aggiudicati dall’ente, suddivisi per allegato;
c)         le stime dei dati di cui alle lettere a) e b),
con una spiegazione della metodologia usata per elaborarle laddove fornire i
dati non sia fattibile.
5.         Se una Parte pubblica le proprie
statistiche su un sito web ufficiale, in una modalità compatibile con gli
obblighi di cui al paragrafo 4, può sostituire una notifica al comitato dell’indirizzo
del sito web per la trasmissione dei dati di cui al paragrafo 4 con le
istruzioni necessarie per accedere e usare dette statistiche.
6.         Se una
Parte richiede la pubblicazione elettronica degli avvisi degli appalti
aggiudicati, ai sensi del paragrafo 2, e tali avvisi sono accessibili al
pubblico attraverso un’unica banca dati in un formato che consente l’analisi
degli appalti disciplinati, può sostituire una notifica al comitato dell’indirizzo
del sito web per la trasmissione dei dati di cui al paragrafo 4 con le
istruzioni necessarie per accedere e usare detti dati.
Articolo XVII  Diffusione
delle informazioni
Invio di informazioni alle Parti
1.         Ciascuna
Parte fornisce tempestivamente, su richiesta di qualunque altra Parte, tutte le
informazioni necessarie a stabilire che l’appalto sia stato condotto in modo
equo, imparziale e in conformità al presente accordo, comprese le informazioni
sulle caratteristiche e sui vantaggi relativi del fornitore aggiudicatario.
Quando la comunicazione di tali informazioni pregiudica la concorrenza negli
appalti futuri, la Parte che riceve le informazioni si astiene dal rivelarle ad
altri fornitori, salvo previa consultazione e con l’accordo della Parte che le
ha fornite.
Non divulgazione delle informazioni
2.         In
deroga alle disposizioni del presente accordo, ciascuna Parte, compresi i suoi
enti appaltanti, si astiene dal fornire a un particolare fornitore informazioni
che potrebbero pregiudicare la concorrenza tra fornitori.
3.         Nessuna disposizione del presente accordo può essere
interpretata come un obbligo per le Parti, e per i relativi enti appaltanti,
autorità o organi di ricorso, di divulgare informazioni confidenziali la cui
diffusione:
a)         ostacoli l’applicazione
della legge;
b)         possa pregiudicare la
concorrenza tra i fornitori;
c)         pregiudichi i legittimi interessi commerciali
di particolari persone, anche per quanto riguarda la tutela dei diritti di
proprietà intellettuale;
d)         sia altrimenti contraria all’interesse
pubblico.
Articolo XVIII             Procedure
nazionali di ricorso
1.         Ciascuna
Parte predispone procedure di ricorso amministrativo o giurisdizionale
tempestive, efficaci, trasparenti e non discriminatorie che consentano al
fornitore di contestare:
a)         una violazione dell’accordo;
b)         nei casi in cui l’ordinamento nazionale di una
Parte non riconosce al fornitore il diritto di contestare direttamente una
violazione dell’accordo, la mancata osservanza delle misure attuative del
presente accordo predisposte da una Parte,
verificatesi nell’ambito
di un appalto disciplinato per il quale il fornitore ha o ha avuto un
interesse. Le norme procedurali che disciplinano tutti i tipi di ricorsi devono
essere formulate per iscritto e rese generalmente accessibili.
2.         Se un fornitore contesta, nell’ambito
di una gara per un appalto disciplinato per il quale ha o ha avuto un
interesse, una violazione o una mancata osservanza di cui al paragrafo 1, la
Parte dell’ente appaltante che conduce l’appalto invita il fornitore ricorrente
a cercare una soluzione in consultazione con l’ente. L’ente procede ad un esame
imparziale e tempestivo di tutti i reclami senza che ciò pregiudichi la
possibilità per il fornitore di partecipare alla gara in corso o a gare future
o il suo diritto di ottenere misure correttive nel quadro della procedura di
ricorso amministrativo o giurisdizionale.
3.         A
ciascun fornitore è concesso un termine sufficiente e non inferiore a 10 giorni
per preparare e presentare il ricorso: il termine decorre dal momento in cui il
fornitore ha preso conoscenza degli elementi alla base del ricorso o dal
momento in cui avrebbe dovuto prenderne ragionevolmente conoscenza.
4.         Ciascuna
Parte istituisce o designa almeno un’autorità amministrativa o giurisdizionale
imparziale e indipendente dai suoi enti appaltanti, competente a ricevere e
esaminare i ricorsi presentati da un fornitore nel quadro di un
appalto disciplinato.
5.         Quando
un organismo diverso da una delle autorità di cui al paragrafo 4 esamina
inizialmente il ricorso, la Parte garantisce al fornitore la possibilità di
impugnarne la decisione iniziale dinanzi ad un’autorità amministrativa o
giurisdizionale imparziale e indipendente dall’ente appaltante che ha condotto
l’appalto oggetto del ricorso.
6.         Ciascuna Parte assicura che la decisione di un organo di
ricorso diverso da un tribunale è soggetta a controllo giurisdizionale o offre
garanzie procedurali che assicurino:
a)         che l’ente appaltante risponda per iscritto al
ricorso e fornisca all’organo di ricorso tutta la documentazione rilevante;
b)         alle parti in causa (in appresso “i
partecipanti”) il diritto di essere ascoltate prima che l’organo di ricorso si
pronunci in merito al ricorso;
c)         ai partecipanti il diritto di essere
rappresentati e accompagnati;
d)         ai partecipanti l’accesso a tutte le fasi del
procedimento;
e)         ai partecipanti il diritto di chiedere che il
procedimento sia pubblico e che siano ammessi testimoni;
f)          che l’organo di ricorso adotti le proprie
decisioni o le raccomandazioni in modo tempestivo, per iscritto, e includa una
motivazione di ciascuna decisione o raccomandazione.
7.         Ciascuna
Parte instaura o preserva procedure che assicurino:
a)         tempestive misure provvisorie atte a garantire
che il fornitore possa partecipare all’appalto. Queste possono implicare la
sospensione della gara d’appalto. In merito alla decisione di applicare dette
misure, le procedure possono eventualmente contemplare la possibilità di tener
conto delle principali conseguenze negative per gli interessi in causa,
compreso quello pubblico. Solo la causa della decisione di non agire deve
essere motivata per iscritto;
b)         nei casi in cui l’organo di ricorso ha accertato una
violazione o una mancata osservanza ai sensi del paragrafo 1, interventi
correttivi o il risarcimento delle perdite o dei danni subiti, che possono
limitarsi ai costi per l’elaborazione dell’offerta o alle spese legali o
comprendere entrambi.
Articolo XIX   Modifiche
e rettifiche del campo di applicazione
Notifica della
modifica proposta
1.         Le Parti notificano al comitato
eventuali proposte di rettifica, trasferimento di un ente da un allegato a un
altro, recesso di un ente o altre modifiche dei loro allegati dell’appendice I
(ciascuna in seguito denominata “modifica”). La Parte che propone la modifica
(in seguito denominata “Parte che apporta modifiche”) include nella notifica:
a)         per ciascuna proposta di recesso di un ente dai
suoi allegati dell’appendice I nell’esercizio dei propri diritti in virtù del
fatto che il controllo o l’influenza da Parte dello Stato sull’appalto
disciplinato dell’ente è stato effettivamente eliminato, la prova di tale
eliminazione;
b)         per ciascuna modifica proposta, informazioni sulle probabili
conseguenze della variazione del campo di applicazione accettato del presente
accordo.
Obiezione alla notifica
2.         Le Parti i cui diritti ai sensi del
presente accordo possono essere interessati da una proposta di modifica
notificata ai sensi del paragrafo 1, possono notificare al comitato eventuali
obiezioni alla modifica proposta. Tali obiezioni vengono presentate entro 45
giorni dalla data di diffusione della notifica alle Parti e riportano le
ragioni dell’obiezione.
Consultazioni
3.         La Parte che apporta modifiche e la
Parte che formula un’obiezione (in seguito denominata “Parte che obietta”)
tentano in tutti i modi di risolvere l’opposizione in consultazione. In tali
consultazioni, la Parte che apporta modifiche e la Parte che obietta esaminano
la modifica proposta:
a)         nel caso di notifiche di cui al paragrafo 1, lettera a),
conformemente ai criteri indicativi adottati ai sensi del paragrafo 8, lettera
b), indicanti l’effettiva eliminazione del controllo o dell’influenza da Parte
dello Stato sull’appalto disciplinato di un ente;
b)         nel caso di notifiche di cui al paragrafo 1, lettera b),
conformemente ai criteri adottati ai sensi del paragrafo 8, lettera c), in
relazione al livello di adeguamenti compensativi da offrire per le modifiche,
al fine di mantenere l’equilibrio fra diritti e obblighi e un livello
comparabile del campo di applicazione concordato di cui al presente accordo.
Modifica riveduta
4.         Se la Parte che apporta modifiche e
la Parte che obietta risolvono l’obiezione in consultazione e la Parte che
apporta modifiche rivede la modifica proposta a seguito di tali consultazioni,
ne dà notifica al comitato ai sensi del paragrafo 1 ed eventuali modifiche
rivedute entrano in vigore solo dopo il soddisfacimento degli obblighi di cui
al presente articolo.
Attuazione delle
modifiche
5.         Le modifiche proposte entrano in
vigore esclusivamente se:
a)         nessuna delle Parti invia al comitato obiezione scritta alla
modifica proposta entro 45 giorni dalla data di diffusione della notifica
relativa alla modifica proposta di cui al paragrafo 1;
b)         tutte le Parti che obiettano hanno notificato al comitato il
ritiro delle loro obiezioni alla modifica proposta;
c)         sono trascorsi 150 giorni dalla data in cui è stata fatta
circolare la notifica della modifica proposta di cui al paragrafo 1 e la Parte
che apporta la modifica ha comunicato per iscritto al comitato la propria intenzione
di attuare la modifica.
Recesso da ambiti
di applicazione sostanzialmente equivalenti
6.         Se una modifica entra in vigore ai
sensi del paragrafo 5, lettera c), le Parti che obiettano possono recedere da
ambiti di applicazione sostanzialmente equivalenti. Fatto salvo l’articolo IV,
paragrafo 1, lettera b), un recesso ai sensi del presente paragrafo può essere
attuato esclusivamente in relazione alla Parte che apporta modifiche. Le Parti
che obiettano comunicano per iscritto al comitato eventuali recessi almeno 30
giorni prima della loro entrata in vigore. I recessi ai sensi del presente
paragrafo sono compatibili con i criteri relativi al livello dell’adeguamento
compensativo adottato dal comitato di cui al paragrafo 8, lettera c).
Procedure arbitrali volte a facilitare la risoluzione delle obiezioni
7.         Se
il comitato ha adottato procedure arbitrali per facilitare la risoluzione delle
obiezioni di cui al paragrafo 8, le Parti che apportano modifiche o che
obiettano possono invocare le procedure arbitrali entro 120 giorni dalla
diffusione della notifica della modifica proposta:
a)         Nel
caso in cui nessuna delle Parti abbia invocato le procedure arbitrali entro il
termine:
i)          fatto salvo il paragrafo 5, lettera c), la
modifica proposta entra in vigore se sono trascorsi 130 giorni dalla data di
diffusione della notifica relativa alla modifica proposta di cui al paragrafo 1
e la Parte che apporta modifiche ha comunicato per iscritto al comitato la
propria intenzione di attuare la modifica;
ii)         nessuna delle Parti che obietta può
recedere dal campo d’applicazione ai sensi del paragrafo 6.
b)         Nel caso
in cui né la Parte che apporta modifiche né la Parte che obietta abbiano
richiesto le procedure arbitrali:
i)          fatto salvo il paragrafo 5, lettera c), la modifica
proposta non entra in vigore prima del completamento delle procedure arbitrali;
ii)         le Parti che obiettano che intendono
applicare un diritto a compensazione, o recedere da ambiti d’applicazione
sostanzialmente equivalenti ai sensi del paragrafo 6, partecipano alle
procedure arbitrali;
iii)         le Parti che apportano modifiche si
attengono agli esiti delle procedure arbitrali nel rendere efficaci le
modifiche di cui al paragrafo 5, lettera c);
(iv)       se le Parti che apportano modifiche non si
attengono agli esiti delle procedure arbitrali nel rendere efficaci le
modifiche di cui al paragrafo 5, lettera c), le Parti che obiettano possono
recedere da ambiti d’applicazione sostanzialmente equivalenti ai sensi del
paragrafo 6, purché tali recessi siano coerenti con l’esito delle procedure
arbitrali.
Competenze del comitato
8.         Il
comitato adotta:
a)         procedure
arbitrali volte a facilitare la risoluzione delle obiezioni di cui al
paragrafo 2;
b)         criteri indicativi che dimostrano l’effettiva
eliminazione del controllo o dell’influenza da Parte dello Stato sull’appalto
disciplinato di un ente;
c)         criteri per determinare il livello dell’adeguamento
compensativo da offrire per le modifiche apportate di cui al paragrafo 1,
lettera b) e l’ambito d’applicazione sostanzialmente equivalente di cui al
paragrafo 6.
Articolo XX     Consultazioni
e risoluzione delle controversie
1.         Ciascuna
Parte considera favorevolmente le rimostranze mosse da un’altra Parte e offre
la possibilità di consultazioni in merito qualora dette rimostranze siano
attinenti all’applicazione del presente accordo.
2.         Se una
Parte ritiene che i benefici derivanti, direttamente o indirettamente dal
presente accordo siano annullati o compromessi o che la realizzazione di uno
degli obiettivi dell’accordo sia ostacolata:
a)         dal mancato adempimento, di una o più Parti,
degli obblighi assunti in forza del presente accordo;
b)         dall’applicazione, di una o più Parti, di
misure, contrarie o meno alle disposizioni del presente accordo,
allo scopo di
pervenire a una risoluzione della controversia soddisfacente per entrambe, può
ricorrere alle disposizioni dell’Intesa sulle norme e sulle procedure che
disciplinano la risoluzione delle controversie (in seguito “Intesa per la
risoluzione delle controversie”).
3.         L’Intesa
per la risoluzione delle controversie si applica alle consultazioni e alla
risoluzione delle controversie relative al presente accordo, con l’eccezione
che, fatto salvo l’articolo 22, paragrafo 3, dell’Intesa per la
risoluzione delle controversie, eventuali controversie derivanti dagli accordi
di cui all’appendice 1 dell’Intesa per la risoluzione delle controversie
diversi dal presente accordo non determinano la sospensione delle concessioni o
di altri obblighi di cui al presente accordo, ed eventuali controversie in
relazione al presente accordo non determinano la sospensione delle concessioni
o di altri obblighi previsti dagli altri accordi di cui all’appendice 1 dell’Intesa
per la risoluzione delle controversie.
Articolo XXI   Istituzioni
Il comitato per gli appalti pubblici
1.         Viene
istituito un comitato per gli appalti pubblici composto da rappresentanti di
ciascuna delle Parti. Il comitato elegge il suo presidente, e si riunisce
ogniqualvolta sia necessario, comunque almeno una volta all’anno, per fornire
alle Parti l’occasione di consultarsi su qualsiasi questione relativa all’applicazione
del presente accordo o al perseguimento dei suoi obiettivi e per esercitare le
altre funzioni che potranno essergli conferite dalle Parti.
2.         Il
comitato può istituire gruppi di lavoro od altri organi sussidiari incaricati
di svolgere funzioni eventualmente loro assegnate dal comitato stesso.
3.         Ogni
anno il comitato:
a)         esamina
l’applicazione e il funzionamento del presente accordo;
b)         informa il Consiglio generale delle proprie
attività, ai sensi dell’articolo IV, paragrafo 8, dell’accordo di Marrakech che
istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio (in appresso “l’accordo OMC”),
e degli sviluppi relativi all’applicazione e al funzionamento del presente
accordo.
Osservatori
4.         I membri dell’OMC che non sono
Parte del presente accordo hanno diritto a far Parte del comitato come
osservatori presentando una richiesta scritta al comitato. Gli osservatori dell’OMC
possono inviare al comitato, il quale può conferire loro lo status di
osservatore, una richiesta scritta per partecipare in qualità di osservatori.
Articolo XXII  Disposizioni finali
Accettazione ed entrata in vigore
1.         Il presente accordo entra in vigore
il 1º gennaio 1996 per i governi[1]
il cui ambito d’applicazione convenuto è riportato negli allegati dell’appendice
I del presente accordo e che, a mezzo firma, hanno accettato l’accordo il 15
aprile 1994 o che hanno, in tale data, firmato l’accordo subordinatamente alla
ratifica e lo hanno successivamente ratificato entro il 1° gennaio 1996.
Adesione
2.         Qualunque membro dell’OMC può
aderire al presente accordo a condizioni da convenire tra tale membro e le
Parti e da indicare in una decisione del comitato. L’adesione avverrà
depositando presso il direttore generale dell’OMC uno strumento d’adesione che
enunci le condizioni così concordate. Il presente accordo entra in vigore per i
membri che vi aderiscono il 30o giorno successivo alla data del
deposito dello strumento di adesione.
Riserve
3.         Non sono
ammesse riserve da nessuna delle Parti su alcuna delle disposizioni del
presente accordo.
Regolamentazione
interna
4.         Ciascuna
Parte provvede, al più tardi alla data dell’entrata in vigore di detto accordo,
e per quanto quest’ultimo la concerne, ad armonizzare le proprie leggi, i
propri regolamenti e procedure amministrative, nonché le procedure e pratiche
applicate dai propri enti appaltanti, con le disposizioni di detto accordo.
5.         Ciascuna
Parte informerà il comitato di qualsiasi modifica apportata alle sue leggi e
regolamenti in relazione alle disposizioni del presente accordo, nonché alla
gestione di dette leggi e regolamenti.
Negoziati e
programmi di lavoro futuri
6.         Ciascuna
Parte eviterà di introdurre o continuare ad applicare misure discriminatorie
che distorcano gli appalti aperti.
7.         Non più tardi di tre anni dalla
data di entrata in vigore del protocollo che modifica l’accordo sugli appalti
pubblici, adottato il 30 marzo 2012, e in seguito periodicamente, le Parti
avviano ulteriori negoziati volti a migliorare il presente accordo, riducendo
progressivamente fino ad eliminare le misure discriminatorie e raggiungere la
massima estensione possibile dell’ambito d’applicazione tra tutte le Parti su
base di reciprocità, tenendo conto delle necessità dei paesi in via di
sviluppo.
8.         a)         Il
comitato avvierà ulteriori lavori per facilitare l’applicazione del presente
accordo e i negoziati di cui al paragrafo 7, mediante l’adozione di programmi
di lavoro relativi a:
i)              il
trattamento delle piccole e medie imprese;
ii)              la
raccolta e diffusione dei dati statistici;
iii)             il
trattamento degli appalti sostenibili;
(iv)           esclusioni
e restrizioni negli allegati delle Parti;
(v)            norme
di sicurezza degli appalti pubblici internazionali.
b)         Il comitato:
i)            può adottare una decisione contenente un
elenco di programmi di lavoro relativi ad altre voci, che possono essere
riesaminati e aggiornati periodicamente;
ii)            adotta una decisione che stabilisce i
lavori da avviare per ciascun particolare programma di lavoro di cui alla
lettera a) e per i programmi di lavoro adottati ai sensi della lettera b),
punto i).
9.         Dopo la
conclusione del programma di lavoro per l’armonizzazione delle norme di origine
dei beni avviato nell’ambito dell’accordo relativo alle norme di origine di cui
all’allegato 1A dell’accordo OMC e i negoziati relativi allo scambio di
servizi, le Parti tengono in debita considerazione i risultati di detto
programma di lavoro e dei negoziati ai fini della modificazione dell’articolo
IV, paragrafo 5.
10.        Non più
tardi di cinque anni dalla data di entrata in vigore del protocollo che
modifica l’accordo sugli appalti pubblici, il comitato esamina l’applicabilità
dell’articolo XX, paragrafo 2, lettera b).
Modificazioni
11.        Le Parti possono modificare il
presente accordo. La decisione di adottare una modificazione e di sottoporla
alle Parti per accettazione è consensuale. Le modificazioni entrano in vigore:
a)         eccetto per quanto disposto alla lettera b),
per le Parti che le accettano, dopo essere state accettate dai due terzi delle
Parti e, successivamente, per ogni altra Parte quando le accettano;
b)         per tutte le Parti, dopo essere state
accettate dai due terzi delle Parti se si tratta di una modificazione che il
comitato, con decisione consensuale, ha stabilito essere di natura tale da non
alterare i diritti e gli obblighi delle Parti.
Recesso
12.        Ciascuna
Parte potrà recedere dal presente accordo. Il recesso ha effetto allo scadere
di un periodo di 60 giorni dalla data in cui il direttore generale dell’OMC
riceve notifica per iscritto. A partire dal ricevimento di detta notifica, ogni
Parte potrà chiedere la riunione immediata del comitato.
13.        Se una
Parte del presente accordo cessa di essere membro dell’OMC, cessa di essere
Parte del presente accordo a decorrere dalla data in cui cessa di essere membro
dell’OMC.
Mancata
applicazione del presente accordo tra determinate Parti
14.        Il
presente accordo non si applica tra due Parti qualora l’una o l’altra di queste
Parti al momento della sua accettazione od adesione non ne consenta l’applicazione.
Appendici
15.        Le appendici al presente accordo ne costituiscono parte
integrante.
Segretariato
16.        Il
segretariato dell’OMC espleta i compiti di segreteria per il presente accordo.
Deposito
17.        Il presente accordo è depositato
presso il direttore generale dell’OMC, che fornisce prontamente a ciascuna
delle Parti una copia autentica certificata del presente accordo, di ogni
rettifica o modifica dello stesso ai sensi dell’articolo XIX e di ciascuna
modificazione ai sensi del paragrafo 11, nonché una notifica di ciascuna
accettazione dello stesso ai sensi del paragrafo 2 e di ciascun recesso ai
sensi del paragrafo 12 o 13.
Registrazione
18.        Il
presente accordo è registrato conformemente alle disposizioni dell’articolo 102
della Carta delle Nazioni Unite.

Appendice I
Offerte
FINALI RELATIVE ALL’Appendice I
PRESENTATE DAlle Parti dell’AAP
nell’ambito dei
negoziati PER Il CAMPO DI APPLICAZIONE dell’AAP[2]

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA DAlla Repubblica d’Armenia

(il
testo in lingua inglese è il solo facente fede)
ALLEGATO
1
Autorità
governative centrali
Soglie:
Beni                                         130 000 DSP
Servizi                                      130
000 DSP
Servizi edili                              5 000 000 DSP
Elenco degli enti:
1.            
Administration of the President of the Republic of
Armenia (RA)
2.            
Administration of the National Assembly of the RA
3.            
Administration of the Government of the RA
4.            
Administration of the Constitutional Court of RA
5.            
Chamber of Control of the RA
6.            
Judicial Department of the RA
7.            
Office of the Public Prosecutor of the RA
8.            
Special Investigation Service of the RA
9.            
Office of the Human Rights Defender of the RA
10.        
Central Bank of the RA (Note 2) 
11.        
Ministry of Agriculture of the RA
12.        
Ministry of Defence of the RA (Note 3)
13.        
Ministry of Diaspora of the RA
14.        
Ministry of Economy of the RA
15.        
Ministry of Education and Science of the RA
16.        
Ministry of Energy and Natural Resources of the RA
17.        
Ministry of Finance of the RA
18.        
Ministry of Foreign Affairs of the RA
19.        
Ministry of Healthcare of the RA
20.        
Ministry of Justice of the RA
21.        
Ministry of Labour and Social Affairs of the RA
22.        
Ministry of Nature Protection of the RA
23.        
Ministry of Sport and Youth Affairs of the RA
24.        
Ministry of Territorial Administration of the RA
25.        
Ministry of Transport and Communication of the RA
26.        
Ministry of Urban Development of the RA
27.        
Ministry of Culture of the RA
28.        
Ministry of Emergency Situation of the RA
29.        
National Security Service of the RA (Note 3)
30.        
State Security Service of the RA (Note 3)
31.        
State Revenue Committee of the RA
32.        
State Committee of the Real Estate Cadastre of the
RA
33.        
State Nuclear Safety Regulatory Committee by the
Government of the RA
34.        
State Property Management Department of the RA
35.        
General Department of Aviation of the RA
36.        
Police of the RA (Note 3)
37.        
Armenian Rescue Service
38.        
State Water Committee
39.        
State Science Committee
40.        
Central Electoral Commission of the RA
41.        
Public Services Regulatory Commission of the RA
42.        
Social Insurance Commission of the RA 
43.        
State Commission for the Protection of Economic
Competition of the RA
44.        
Civil Service Council of the RA
45.        
National Statistical Service of the RA
46.        
National Commission on TV and Radio of RA
47.        
Council of the Public TV and Radio of the RA
48.        
Marzpetaran of Aragatsotn
49.        
Marzpetaran of Ararat
50.        
Marzpetaran of Armavir
51.        
Marzpetaran of Gegharquniq
52.        
Marzpetaran of Lory
53.        
Marzpetaran of Kotayq
54.        
Marzpetaran of Shirak
55.        
Marzpetaran of Syuniq
56.        
Marzpetaran of Vayots Dzor
57.        
Marzpetaran of Tavush
Note all’allegato 1
1.         Il presente elenco si riferisce a
tutte le autorità governative centrali e organizzazioni subordinate disciplinate dalla legge sugli appalti della
Repubblica d’Armenia.
2.         Banca centrale della Repubblica d’Armenia:
l’accordo non si applica ad appalti o acquisizioni, da parte della Banca
centrale della Repubblica d’Armenia, connessi alla vendita, al rimborso e alla
distribuzione di titoli del debito pubblico, compresi i prestiti e i titoli di
Stato, i certificati di credito e altri titoli.
3.         Ministero della difesa della
Repubblica d’Armenia, Servizio di sicurezza nazionale della Repubblica d’Armenia,
Servizio di sicurezza statale della Repubblica d’Armenia e Polizia della
Repubblica d’Armenia: per queste autorità l’accordo è applicabile
esclusivamente agli appalti delle seguenti categorie, a condizione che la
Repubblica d’Armenia non decida altrimenti in virtù dell’articolo III,
paragrafo 1:
FSC     22         Apparecchiature ferroviarie
23         Veicoli a motore, rimorchi e motocicli (esclusi gli autobus alla voce 2310)
24         Trattori
25         Componenti per sistemi di movimentazione
26         Pneumatici e camere d’aria
29         Accessori per motori
30         Apparecchiature di trasmissione meccanica della potenza
32         Macchinari e apparecchiature di lavorazione del legno
34         Macchinari di lavorazione dei metalli
35         Apparecchiature di servizio e commerciali
36         Macchine industriali speciali
37         Macchinari e apparecchiature agricoli
38                     Apparecchiature di costruzione, estrazione,
escavazione e manutenzione di autostrade
39         Apparecchiature di movimentazione dei
materiali
40         Cordami, cavi, catene ed accessori
41         Apparecchiature di
refrigerazione e condizionamento d’aria
42         Apparecchiature antincendio, di
salvataggio e di sicurezza
43         Pompe e compressori
44         Forni, impianti a vapore,
apparecchiature di essiccazione e reattori nucleari
45         Apparecchiature idrauliche, di
riscaldamento e sanitarie
46         Apparecchiature di
purificazione dell’acqua e di trattamento delle acque di scarico
47         Tubi, tubature, maniche e accessori
48         Valvole
49         Apparecchiature per laboratori di
manutenzione e riparazione
53         Ferramenta e abrasivi
54         Strutture prefabbricate e impalcature
55         Legname, masonite, compensato e fogli
di legno
56         Materiali da costruzione e edificazione
61         Cavo elettrico e apparecchiature di
produzione e distribuzione di energia
62         Lampade e accessori elettrici
63         Sistemi di allarme e di segnalazione
65         Apparecchiature e prodotti medici,
dentistici e veterinari
66         Strumenti e apparecchiature di
laboratorio
67         Apparecchiature fotografiche
68         Sostanze e prodotti chimici
69         Materiali e apparecchiature di
addestramento
70         Apparecchiature di elaborazione
automatica dei dati ad uso generico, software e apparecchiature di sostegno
71         Mobili
72         Mobili e apparecchi domestici e
commerciali
73         Apparecchiature per la preparazione e
la fornitura di alimenti
74         Macchine per ufficio, sistemi
di trattamento testi e attrezzature di videoregistrazione
75         Forniture e apparecchi per ufficio
76         Libri, mappe ed altre pubblicazioni
77         Strumenti musicali, fonografi e
apparecchi radio domestici
78         Apparecchiature di ricreazione e
atletismo 
79         Apparecchiature e prodotti di pulizia
80         Pennelli, vernici, sigillatori e
adesivi
81         Contenitori, materiali e prodotti per
imballaggi
85         Articoli da toilette
87         Prodotti agricoli
88         Animali vivi
91         Combustibili, lubrificanti, oli e cere
93         Materiali fabbricati non metallici
94         Materiali grezzi non metallici
96         Minerali metalliferi e non metalliferi
e loro derivati 
99         Diversi
ALLEGATO
2
Enti
pubblici decentrati
Soglie:
Beni                                         200
000 DSP
Servizi                                      200
000 DSP
Servizi edili                              5 000 000 DSP
Elenco degli enti:
1.         Si riportano di seguito gli enti
locali come definiti dalla legge della Repubblica d’Armenia sulla “divisione
amministrativa e territoriale” n. N-062-I, del 7 novembre 1995:
-         
Municipality of Yerevan
-         
Municipality of Ashtarak,
-         
Municipality of Aparan
-         
Municipality of Talin
-         
Municipality of Artashat
-         
Municipality of Ararat
-         
Municipality of Masis
-         
Municipality of Vedi
-         
Municipality of Armavir
-         
Municipality of Vagharshapat
-         
Municipality of Mecamor
-         
Municipality of Gavar
-         
Municipality of Chambarak
-         
Municipality of Martuni
-         
Municipality of Sevan
-         
Municipality of Vardenis
-         
Municipality of Vanadzor
-         
Municipality of Alaverdi
-         
Municipality of Akhtala
-         
Municipality of Tumanyan
-         
Municipality of Spitak
-         
Municipality of Stepanavan
-         
Municipality of Tashir
-         
Municipality of Hrazdan
-         
Municipality of Abovyan
-         
Municipality of Byureghavan
-         
Municipality of Eghvard
-         
Municipality of Tsakhkadzor
-         
Municipality of Nor Hachn
-         
Municipality of Charentsavan
-         
Municipality of Gyumri
-         
Municipality of Artik
-         
Municipality of Maralik
-         
Municipality of Kapan
-         
Municipality of Agarak
-         
Municipality of Goris
-         
Municipality of Dastakert
-         
Municipality of Megri
-         
Municipality of Sisian
-         
Municipality of Qajaran
-         
Municipality of Eghegnadzor
-         
Municipality of Jermuk
-         
Municipality of Vayq
-         
Municipality of Ijevan
-         
Municipality of Berd
-         
Municipality of Dilijan
-         
Municipality of Noyemberyan
ALLEGATO
3
Tutti
gli altri enti pubblici che applicano le disposizioni
del
presente accordo in materia di appalti
Soglie:
Beni                                         400
000 DSP
Servizi                                      400
000 DSP
Servizi edili                              5 000 000 DSP
Tutte le persone
giuridiche (enti, istituti e fondazioni) di diritto pubblico, in particolare:
1.         organizzazioni
senza fini di lucro (no-profit) statali o territoriali;
2.         organizzazioni commerciali partecipate dallo Stato o da enti
territoriali per oltre il 50%;
3.         servizi pubblici, comprese le società del settore dei
servizi di pubblica utilità, i cui appalti sono disciplinati dalla legge sugli
appalti.
Nota all’allegato 3
L’elenco delle
persone giuridiche di diritto pubblico è pubblicato nel Bollettino ufficiale
elettronico degli appalti: http://www.procurement.am.
ALLEGATO 4
Beni
Se non diversamente disposto, il presente accordo si applica a tutti i
beni dati in appalto dagli enti di cui agli allegati da 1 a 3.
ALLEGATO
5
Servizi
Il presente accordo
si applica a tutti i servizi, individuati conformemente alla classificazione
centrale dei prodotti delle Nazioni Unite (CPC), come previsto dal documento
MTN.GNS/W/120:
ALLEGATO
6
Servizi
edili
Soglia:
5 000 000 DSP per
gli allegati 1, 2 e 3.
Elenco dei servizi edili offerti:
Tutti i servizi di cui
alla divisione 51 della CPC.
ALLEGATO
7
NOTE
GENERALI
Al presente accordo
si applicano senza eccezione le seguenti Note generali, compresi gli allegati
da 1 a 6.
1.         Il presente accordo non si applica
agli appalti concernenti prodotti agricoli aggiudicati nell’ambito di programmi
di sostegno all’agricoltura e di programmi alimentari.

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dal Canada

(il
testo inglese e quello francese sono gli unici facenti fede)
ALLEGATO
1
Autorità
governative federali
Se non diversamente
disposto, il presente accordo disciplina gli appalti degli enti di cui al
presente allegato, soggetti alle seguenti soglie:
Soglie:                          130
000 DSP                 Beni
130 000 DSP                 Servizi
5 000 000 DSP              Servizi
edili
Elenco degli enti:
1.         Atlantic Canada Opportunities
Agency (on its own account)
2.         Canada Border Services Agency
3.         Canada Employment Insurance
Commission
4.         Canada Industrial Relations Board
5.         Canada Revenue Agency
6.         Canada School of Public Service
7.         Canadian Centre for Occupational
Health and Safety
8.         Canadian Food Inspection Agency
9.         Canadian Human Rights Commission
10.        Canadian Institutes of Health
Research
11.        Canadian Intergovernmental
Conference Secretariat
12.        Canadian International Development
Agency (on its own account)
13.        Canadian International Trade
Tribunal
14.        Canadian Nuclear Safety Commission
15.        Canadian Radio-television and
Telecommunications Commission (on its own account)
16.        Canadian Transportation Accident Investigation
and Safety Board
17.        Canadian Transportation Agency (on
its own account)
18.        Copyright Board
19.        Correctional Service of Canada
20.        Courts Administration Service
21.        Department of Agriculture and
Agri-Food
22.        Department of Canadian Heritage
23.        Department of Citizenship and
Immigration
24.        Department of Finance
25.        Department of Fisheries and Oceans
26.        Department of Foreign Affairs and
International Trade
27.        Department of Health
28.        Department of Human Resources and
Social Development
29.        Department of Indian Affairs and
Northern Development
30.        Department of Industry
31.        Department of Justice
32.        Department of National Defence
33.        Department of Natural Resources
34.        Department of Public Safety and
Emergency Preparedness
35.        Department of Public Works and
Government Services (on its own account)
36.        Department of the Environment
37.        Department of Transport
38.        Department of Veterans Affairs
39.        Department of Western Economic
Diversification (on its own account)
40.        Director of Soldier Settlement
41.        Director, The Veterans’ Land Act
42.        Economic Development Agency of
Canada for the Regions of Quebec
43.        Hazardous Materials Information
Review Commission
44.        Immigration and Refugee Board
45.        Library and Archives Canada
46.        Municipal Development and Loan
Board
47.        National Battlefields Commission
48.        National Energy Board (on its own
account)
49.        National Farm Products Council
50.        National Parole Board
51.        National Research Council of Canada
52.        Natural Sciences and Engineering
Research Council of Canada
53.        Northern Pipeline Agency (on its own
account)
54.        Office of the Auditor General
55.        Office of the Chief Electoral
Officer
56.        Office of the Commissioner for
Federal Judicial Affairs
57.        Office of the Commissioner of
Official Languages
58.        Office of the Coordinator, Status
of Women
59.        Office of the Governor General’s
Secretary
60.        Office of the Superintendent of
Financial Institutions
61.        Offices of the Information and
Privacy Commissioners of Canada
62.        Parks Canada Agency
63.        Patented Medicine Prices Review
Board
64.        Privy Council Office
65.        Public Health Agency of Canada
66.        Public Service Commission
67.        Public Service Human Resources
Management Agency of Canada
68.        Public Service Labour Relations
Board
69.        Registry of the Competition
Tribunal
70.        Royal Canadian Mounted Police
71.        Royal Canadian Mounted Police
External Review Committee
72.        Royal Canadian Mounted Police
Public Complaints Commission
73.        Social Sciences and Humanities
Research Council
74.        Statistics Canada
75.        Statute Revision Commission
76.        Supreme Court of Canada
77.        Transportation Appeal Tribunal of
Canada
78.        Treasury Board Secretariat
Nota all’allegato 1
Nessuno degli enti
elencati nell’allegato 1 ha facoltà di creare enti subordinati.
ALLEGATO 2
Enti
pubblici decentrati
Se non diversamente
disposto, il presente accordo disciplina gli appalti degli enti di cui al
presente allegato, soggetti alle seguenti soglie:
Soglie:                          355
000 DSP                 Beni
355 000 DSP                 Servizi
5 000 000 DSP              Servizi
edili
Elenco degli enti:
*†ALBERTA
Tutti i ministeri e
le agenzie (tutti i ministeri governativi e le agenzie provinciali, le
direzioni, i consigli, i comitati e le commissioni) della provincia.
Non rientrano nel
presente allegato:
Legislative
Assembly
Legislative
Assembly Office
Office of the
Auditor General
Office of the Chief
Electoral Officer
Office of the
Ethics Commissioner
Office of the
Information and Privacy Commissioner
Office of the
Ombudsman
*†COLUMBIA
BRITANNICA
Tutti i ministeri,
le direzioni, le commissioni, le agenzie e i comitati della provincia.
Non rientra nel
presente allegato la Legislative Assembly.
†MANITOBA
Tutti i ministeri,
le direzioni, le commissioni e i comitati della provincia.
†NEW
BRUNSWICK
Sono inclusi i
seguenti enti provinciali:
Chief Electoral
Officer
Clerk of the
Legislative Assembly
Communications New
Brunswick
Department of
Agriculture and Aquaculture
Department of
Business New Brunswick
Department of
Education
Department of
Energy
Department of
Environment
Department of
Finance
Department of
Fisheries
Department of
Health
Department of
Intergovernmental Affairs
Department of
Justice and Consumer Affairs
Department of Local
Government
Department of
Natural Resources
Department of
Post-Secondary Education, Training and Labour
Department of
Public Safety
Department of
Social Development
Department of
Supply and Services
Department of
Tourism and Parks
Department of
Transportation
Department of
Wellness, Culture and Sport
Executive Council
Office
Labour and
Employment Board
Language Training
Centre
New Brunswick
Police Commission
Office of Human
Resources
Office of the
Attorney General
Office of the
Auditor General
Office of the
Comptroller
Office of the
Leader of the Opposition
Office of the
Lieutenant-Governor
Office of the
Ombudsman
Office of the
Premier
†NEWFOUNDLAND
AND LABRADOR
Tutti i ministeri
della provincia.
†NORTHWEST
TERRITORIES
Tutti i ministeri e
le agenzie del territorio.
Il presente
allegato non disciplina gli appalti soggetti alla Northwest Territories
Business Incentive Policy (Politica di incentivazione delle imprese dei
Northwest Territories).
*†NOVA
SCOTIA
Tutti i ministeri e
gli uffici provinciali istituiti ai sensi della Public Service Act
(legge sui servizi pubblici).
Non rientrano nel
presente allegato Emergency Health Services (una divisione del Department of
Health) relativamente ad appalti collegati ad ambulanze di terra, comprese le
telecomunicazioni ai fini delle cure mediche di emergenza.
†NUNAVUT
Tutti i ministeri e
le agenzie del territorio.
Il presente
allegato non disciplina gli appalti soggetti alla Nunavummi Nangminiqaqtunik
Ikajuuti (politica NNI) né gli appalti di cui all’articolo 24 delle Nunavut
Land Claims (rivendicazioni terriere Nunavut).
ONTARIO
Tutti i ministeri
della provincia.
Non sono incluse le
seguenti agenzie:
AgriCorp
Centennial Centre
of Science and Technology (Ontario Science Centre)
Deposit Insurance
Corporation of Ontario
Metropolitan
Convention Centre Corporation
Niagara Parks
Commission
Ontario Clean Water
Agency
Ontario Financial
Services Commission
Ontario Immigrant
Investor Corporation
Ontario Mortgage
and Housing Corporation
Ontario Mortgage
Corporation
Ontario Northland
Transportation Commission
Ontario Tourism
Marketing Partnership Corporation
Ottawa Congress
Centre
Science North
*†PRINCE
EDWARD ISLAND
Tutti i ministeri e
le agenzie della provincia.
Il presente
allegato non disciplina gli appalti di materiali da costruzione usati per la
costruzione e manutenzione di autostrade.
*QUÉBEC
Tutti i ministeri
della provincia.
Sono inclusi i
seguenti organismi pubblici:
Agence d’évaluation
des technologies et des modes d’intervention en santé
Bureau d’audiences
publiques sur l’environnement
Comité de
déontologie policière
Commissaire à la
déontologie policière
Commissaire à la
santé et au bien-être
Commission consultative
de l’enseignement privé
Commission d’accès
à l’information
Commission d’évaluation
de l’enseignement collégial
Commission de l’équité
salariale
Commission de la
fonction publique
Commission de
protection du territoire agricole du Québec
Commission de
toponymie
Commission des
biens culturels du Québec
Commission des
droits de la personne et des droits de la jeunesse
Commission des
partenaires du marché du travail
Commission des
transports du Québec
Commission
municipale du Québec
Commission québécoise
des libérations conditionnelles
Conseil consultatif
du travail et de la main-d’œuvre
Conseil de la
famille et de l’enfance
Conseil de la
justice administrative
Conseil de la
Science et de la Technologie
Conseil des aînés
Conseil des
relations interculturelles
Conseil des
services essentiels
Conseil du
médicament
Conseil du statut
de la femme
Conseil permanent
de la jeunesse
Conseil supérieur
de l’éducation
Conseil supérieur
de la langue française
Coroner
Curateur public du
Québec
Directeur des
poursuites criminelles et pénales
Office de la
protection du consommateur
Office des
personnes handicapées du Québec
Office québécois de
la langue française
Régie des alcools,
des courses et des jeux
Régie des marchés
agricoles et alimentaires du Québec
Régie du logement
Sûreté du Québec
Non rientrano nel
presente allegato gli appalti:
a)         di beni e servizi culturali o artistici;
b)         servizi di produzione di plantule;
c)         di opere su immobili eseguite da appaltatori conformemente
alle disposizioni di una garanzia relativa all’immobile o all’opera originaria;
d)         acciai da costruzione (comprese le norme relative ai
subappalti);
e)         di organizzazioni senza scopo di lucro.
Il presente accordo
non si applica a misure del Québec adottate o mantenute in relazione alla cultura
o ai settori culturali.
*†SASKATCHEWAN
Tutti i ministeri della provincia.
Sono disciplinate le seguenti direzioni e agenzie:
Public Employee Benefits Agency
Saskatchewan Archives Board
Saskatchewan Arts Board
Non rientrano nel presente allegato gli enti legislativi.
*†YUKON
Tutti i ministeri e
le agenzie del territorio.
Note all’allegato 2
1.         Per quanto riguarda le province e i
territori di cui al presente allegato, l’accordo non si applica ai trattamenti
preferenziali o restrizioni relative ai progetti nel settore della rete
stradale.
2.         Per quanto riguarda le province e i
territori di cui al presente allegato, l’accordo non si applica ai trattamenti
preferenziali o restrizioni associati a programmi che promuovono lo sviluppo di
zone depresse.
3.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti intesi a contribuire allo sviluppo economico nelle province di
Manitoba, Newfoundland e Labrador, New Brunswick, Prince Edward Island e Nova
Scotia o nei territori di Nunavut, Yukon o Northwest Territories.
4.         Per le province e i territori
contrassegnati da asterisco (*), il presente accordo non disciplina gli
appalti:
a)         di beni acquistati per fini di rappresentanza o
promozionali;
b)         di servizi o servizi edili acquistati per fini di
rappresentanza o promozionali fuori della provincia o del territorio.
5.         Per le
province e i territori contrassegnati dal simbolo (†), il presente accordo non
disciplina gli appalti di beni, servizi o servizi edili acquistati a beneficio,
o che verranno trasferiti all’autorità di enti scolastici o loro equivalenti
funzionali, istituti accademici pubblici, enti di servizi sociali o ospedali.
6.         Le disposizioni del presente
accordo non possono essere interpretate in modo tale da impedire ad alcun ente
provinciale o territoriale di applicare restrizioni volte a migliorare la
qualità generale dell’ambiente della provincia o del territorio, a condizione
che tali restrizioni non costituiscano ostacoli dissimulati agli scambi
internazionali.
7.         Il presente accordo non si applica
agli appalti condotti da un ente disciplinato per conto di un ente non
disciplinato.
8.         Il presente accordo non disciplina
le Crown Corporations delle province e dei territori.
9.         Per quanto riguarda l’Islanda e il
Principato del Liechtenstein, il presente accordo non si applica agli appalti
degli enti elencati nel presente allegato.
ALLEGATO
3
Imprese
pubbliche
Se non diversamente
disposto, il presente accordo disciplina gli appalti degli enti di cui al
presente allegato, soggetti alle seguenti soglie:
Soglie:                          355
000 DSP                 Beni
355 000 DSP                 Servizi
5 000 000 DSP              Servizi
edili
Elenco delle imprese federali:
1.         Canada Post Corporation
2.         Canadian Museum of Civilization
3.         Canadian Museum of Nature
4.         Canadian Tourism Commission
5.         Defence Construction (1951) Ltd.
6.         National Capital Commission
7.         National Gallery of Canada
8.         National Museum of Science and
Technology
9.         Royal Canadian Mint
10.        Via Rail Canada Inc.
Note
all’allegato 3
1.         Per garantire maggiore certezza, l’articolo
XVII si applica agli appalti indetti da Via Rail Canada Inc. e della Royal
Canadian Mint, nel rispetto della protezione della riservatezza commerciale
delle informazioni fornite.
2.         L’appendice 1 del Canada non
comprende appalti indetti da o per conto della Royal Canadian Mint per fattori
di produzione usati per il conio di oggetti diversi dalla moneta a corso legale
canadese.
3.         Per quanto riguarda l’Unione
europea, l’Islanda e il Principato del Liechtenstein, il presente accordo non
si applica agli appalti degli enti elencati nel presente allegato.
ALLEGATO
4
Beni
1.         Se non diversamente disposto e
subordinatamente al paragrafo 2, il presente accordo si applica a tutti i beni.
2.         Subordinatamente all’applicazione
dell’articolo III, paragrafo 1, del presente accordo, in relazione agli appalti
del Department of National Defence, Royal Canadian Mounted Police, Department
of Fisheries and Oceans per la Canadian Coast Guard, e delle forze di polizia
provinciali, il presente accordo disciplina esclusivamente i beni di cui alla
FSC (Federal Supply Classification) elencati di seguito:
 FSC      22. || Apparecchiature ferroviarie 
 FSC      23. || Veicoli a motore, rimorchi e motocicli(esclusi gli autobus alla voce 2310, autocarri e rimorchi militari alla voce 2320 e 2330, veicoli a trazione da combattimento, assalto e tattici alla voce 2350, veicoli gommati da combattimento, assalto e tattici alla voce 2355 precedentemente classificati alla voce 2320) 
 FSC      24. || Trattori 
 FSC      25. || Componenti per sistemi di movimentazione 
 FSC      26. || Pneumatici e camere d’aria 
 FSC      29. || Accessori del motore 
 FSC      30. || Apparecchiature di trasmissione meccanica della potenza 
 FSC      32. || Macchinari e apparecchiature di lavorazione del legno 
 FSC      34. || Macchinari di lavorazione del metallo 
 FSC      35. || Apparecchiature di servizio e commerciali 
 FSC      36. || Macchinari industriali speciali 
 FSC      37. || Macchinari e apparecchiature agricoli 
 FSC      38. || Apparecchiature di costruzione, estrazione, escavazione e manutenzione di autostrade 
 FSC      39. || Apparecchiature di movimentazione dei materiali 
 FSC      40. || Cordami, cavi, catene ed accessori 
 FSC      41. || Apparecchiature di refrigerazione e condizionamento d’aria 
 FSC      42. || Apparecchiature antincendio, di salvataggio e di sicurezza (esclusa la voce 4220: Equipaggiamenti marittimi di salvataggio e immersione, ed esclusa la voce 4230: Attrezzature decontaminanti e impregnanti) 
 FSC      43. || Pompe e compressori 
 FSC      44. || Forni, impianti a vapore, apparecchiature di essiccazione e reattori nucleari 
 FSC      45. || Apparecchiature idrauliche, di riscaldamento e sanitarie 
 FSC      46. || Apparecchiature di purificazione dell’acqua e di trattamento delle acque di scarico 
 FSC      47. || Tubi, tubature, maniche e accessori 
 FSC      48. || Valvole 
 FSC      49. || Apparecchiature per laboratori di manutenzione e riparazione 
 FSC      52. || Strumenti di misurazione 
 FSC      53. || Ferramenta e abrasivi 
 FSC      54. || Strutture prefabbricate e impalcature 
 FSC      55. || Legname, masonite, compensato e fogli di legno 
 FSC      56. || Materiali da costruzione e edificazione 
 FSC      61. || Cavo elettrico e apparecchiature di produzione e distribuzione di energia 
 FSC      62. || Lampade e accessori elettrici 
 FSC      63. || Sistemi di allarme e segnalazione 
 FSC      65. || Apparecchiature e prodotti medici, dentistici e veterinari 
 FSC      66. || Strumenti e apparecchiature di laboratorio (esclusa la voce 6615: Meccanismi di autopilota e componenti di giropilota di volo e la voce 6665: Strumenti ed apparecchi di rilevamento del pericolo) 
 FSC      67. || Apparecchiature fotografiche 
 FSC      68. || Sostanze e prodotti chimici 
 FSC      69. || Materiali e apparecchiature di addestramento 
 FSC      70. || Apparecchiature di elaborazione automatica dei dati ad uso generico, software e apparecchiature di sostegno (esclusa la voce 7010: Configurazione di macchine automatiche per l’elaborazione dell’informazione (macchine ADP)) 
 FSC      71. || Mobili 
 FSC      72. || Mobili e apparecchi domestici e commerciali 
 FSC      73. || Apparecchiature per la preparazione e la fornitura di alimenti 
 FSC      74. || Macchine per ufficio, sistemi di trattamento testi e attrezzature di videoregistrazione 
 FSC      75. || Forniture e apparecchi per ufficio 
 FSC      76. || Libri, mappe ed altre pubblicazioni (esclusa la voce 7650: disegni e specifiche) 
 FSC      77. || Strumenti musicali, fonografi e apparecchi radio domestici 
 FSC      78. || Apparecchiature di ricreazione e atletismo 
 FSC      79. || Apparecchiature e prodotti di pulizia 
 FSC      80. || Pennelli, vernici, sigillatori e adesivi 
 FSC      81. || Contenitori, materiali e prodotti per imballaggi 
 FSC      85. || Prodotti da toilette 
 FSC      87. || Prodotti agricoli 
 FSC      88. || Animali vivi 
 FSC      91. || Combustibili, lubrificanti, oli e cere 
 FSC      93. || Materiali fabbricati non metallici 
 FSC      94. || Materiali grezzi non metallici 
 FSC      96. || Minerali metalliferi e non metalliferi e loro derivati 
 FSC      99. || Diversi 
ALLEGATO
5
Servizi
1.         Se non diversamente disposto, il
presente accordo si applica ai servizi specificati ai paragrafi 2 e 3. Tali
servizi sono individuati conformemente alla classificazione centrale dei
prodotti delle Nazioni Unite (CPC), disponibile alla pagina: http://unstats.un.org/unsd/cr/registry/regcst.asp?Cl=9&Lg=1.
Ai fini dell’attuazione del presente accordo per gli enti e le imprese federali
il Canada applicherà il “Common Classification System”.
2.         Il presente accordo disciplina i
seguenti servizi appaltati dagli enti federali elencati all’allegato 1 e dalle
imprese federali elencate all’allegato 3:
861                   Servizi legali (soltanto
servizi di consulenza relativi a diritto estero e internazionale)
862                   Servizi di contabilità,
revisione dei conti e tenuta di libri contabili
863                   Servizi fiscali (ad
esclusione dei servizi legali)
86503               Servizi di consulenza in
materia di gestione del marketing
8671                 Servizi di architettura
8672                 Servizi di ingegneria
8673                 Servizi integrati di ingegneria (esclusa la voce 86731
Servizi integrati di ingegneria per progetti d’infrastruttura di trasporto “chiavi
in mano”)
3.         Il presente accordo disciplina i
seguenti servizi appaltati dagli enti federali elencati all’allegato 1, dagli
enti pubblici elencati all’allegato 2 e dalle imprese federali elencate all’allegato
3:
633                   Servizi di riparazione
di beni per uso personale e domestico
641                   Servizi alberghieri e
simili
642-643            Servizi di
ristorazione e di vendita di bevande
7471                 Servizi delle agenzie di
viaggio e degli operatori turistici
7512                 Servizi di corriere
commerciale (compreso multimodale)
7523                 Scambio di dati
elettronici (EDI)
7523                 Posta elettronica
7523                 Servizi di fax potenziati/a valore
aggiunto, compresi i servizi “store and forward” e “store and retrieve”
Conversione di codice e di protocollo
7523                 Informazioni online ed
estrazione da banche dati
7523                 Posta vocale
821                   Servizi immobiliari
riguardanti l’acquisto o la locazione di proprietà
822                   Servizi immobiliari per
conto terzi
83106
-83109 solo       Servizi di locazione o
leasing di altri macchinari e attrezzature senza operatore
83203
-83209 solo       Servizi di locazione o
leasing di beni per uso personale e domestico 
841                   Servizi di consulenza
per l’installazione dell’hardware
842                   Servizi di implementazione del software, inclusi
servizi di consulenza in materia di programmi e di sistemi informatici, analisi
dei sistemi, servizi di progettazione, programmazione e manutenzione
843                   Servizi di elaborazione dati, inclusi servizi di
elaborazione, tabulazione e gestione impianti
843                   Elaborazione delle
informazioni e/o dei dati online (compresa l’elaborazione delle transazioni)
844                   Servizi connessi alle
banche dati
845                   Servizi di manutenzione e riparazione delle
macchine e attrezzature per ufficio (compresi i computer)
849                   Altri servizi
informatici
86501               Servizi di consulenza
aziendale generale
86504               Servizi di consulenza in
materia di gestione delle risorse umane
86505               Servizi di consulenza
nella produzione aziendale
8660                  Servizi connessi alla consulenza gestionale
(esclusi i servizi di arbitrato e di conciliazione 86602) 
8674                 Servizi urbanistici e di
architettura paesaggistica
8676                 Servizi tecnici di prova e analisi compresi
ispezione e controllo qualità (eccetto in riferimento alla voce FSC 58 e
attrezzature da trasporto)
874                   Servizi di pulizia degli
edifici
876                   Servizi di imballaggio
8814                 Servizi attinenti alla
silvicoltura, compresa la gestione delle foreste
883                   Servizi connessi al
settore minerario, compresa la perforazione e i servizi sul campo
8861
-8864,
e 8866                          Servizi di riparazione inerenti ai
prodotti metallici, i macchinari e le attrezzature siderurgiche
940                   Servizi fognari, di
eliminazione dei rifiuti e d’igiene e servizi analoghi
Note all’allegato 5
1.         Il presente accordo è soggetto alle
condizioni stabilite nell’allegato del Canada dell’accordo generale sugli
scambi di servizi (GATS).
2.         Gli appalti disciplinati dei
servizi delle telecomunicazioni del Canada comprendono esclusivamente servizi
potenziati/a valore aggiunto per la fornitura dei quali gli impianti di
telecomunicazione sottostanti sono noleggiati da un fornitore di reti pubbliche
di trasporto di telecomunicazioni.
3.         Il presente accordo non
disciplina i seguenti appalti:
a)         servizi associati alla gestione ed esercizio di
infrastrutture pubbliche o private adibite a usi governativi, compresi ricerca
e sviluppo finanziati con risorse federali;
b)         servizi pubblici;
c)         servizi di architettura ed ingegneria connessi a impianti
aeroportuali, di comunicazioni e missilistici.
d)         costruzione navale e riparazioni di navi e servizi di
architettura e ingegneria connessi;
e)         tutti i servizi riferiti ai beni acquistati dal Department
of National Defence, Royal Canadian Mounted Police, Department of Fisheries and
Oceans per la Canadian Coast Guard e dalle forze di polizia provinciali non
disciplinati dal presente accordo;
f)          i servizi appaltati a sostegno delle forze armate di stanza
all’estero.
ALLEGATO
6
Servizi
edili
1.         Se non diversamente disposto e
conformemente al paragrafo 2, il presente accordo disciplina tutti i servizi
edili di cui alla divisione 51 della classificazione centrale dei prodotti
(CPC) delle Nazioni Unite, disponibile all’indirizzo:           
 http://unstats.un.org/unsd/cr/registry/regcs.asp?Cl=9&Lg=1&Co=51.
2.         Il presente accordo non disciplina
i seguenti appalti:
a)         servizi di dragaggio;
b)         servizi edili appaltati da o per conto del Department of
Transport federale.
ALLEGATO
7
Note
generali
Fatte salve
indicazioni contrarie, al presente accordo si applicano le seguenti note
generali, compresi gli allegati da 1 a 6.
1.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti relativi a:
a)         costruzione navale e riparazione di navi;
b)         ferrovie urbane e attrezzature di trasporto urbano, sistemi,
componenti e materiali ivi incorporati nonché tutti gli elementi di progetto in
ferro o acciaio;
c)         FSC 58 (comunicazioni, apparecchiature per la protezione e
la radiazione coerente);
d)         prodotti agricoli aggiudicati nell’ambito di programmi di
sostegno all’agricoltura e di programmi alimentari.
2.         Il presente accordo non si applica
a eventuali condizioni preferenziali per piccole imprese e imprese di proprietà
di minoranze.
3.         Il presente accordo non si applica
a misure del adottate o mantenute in relazione alle popolazioni aborigene. Esso
non pregiudica i diritti aborigeni o dei trattati delle popolazioni aborigene
del Canada di cui alla sezione 35 del Constitution Act del 1982.
4.         Gli appalti in termini di
disciplina canadese sono definiti come operazioni contrattuali per l’acquisizione
di beni o servizi a diretto beneficio o uso dello Stato. La procedura d’appalto
inizia a seguito della decisione di un ente in merito al fabbisogno e prosegue
fino all’aggiudicazione dell’appalto. Non comprende appalti tra enti o imprese
pubbliche.
5.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti relativi ai servizi di trasporto che rientrano o sono attinenti a
un contratto di appalto.
6.         Il presente accordo disciplina i
servizi di cui all’allegato 5 e i servizi edili di cui all’allegato 6 nei
confronti di una Parte specifica solo nella misura in cui tale Parte ha
concesso accesso reciproco a quel servizio.
7.         Il presente accordo non è
applicabile agli elementi relativi alla fornitura di beni e prestazione di
servizi dei contratti che, pur essendo aggiudicati da enti pubblici, non
rientrano nel campo di applicazione del presente accordo.
8.         Il presente accordo non disciplina
i contratti nell’ambito di un accordo internazionale e ai fini dell’esecuzione
o della gestione comune di progetti.
9.         Qualunque esclusione connessa in
maniera specifica o generale a enti o imprese pubblici o federali di cui agli
allegati 1, 2 o 3 si applica anche ai loro successori, in modo tale da
mantenere il valore della presente offerta.

Appendice I - Impegni futuri dell’Unione
europea (finale)

Allegato 1
Autorità
governative centrali
Forniture
Soglie:   130 000 DSP
Servizi
Specificati all’allegato 5
Soglie:   130 000 DSP
Opere
Specificate all’allegato 6
Soglie:   5 000 000 DSP
1.         ENTI
DELL’UNIONE EUROPEA
1.         Consiglio
dell’Unione europea
2.         Commissione
europea
3.         Servizio
europeo per l’azione esterna (SEAE)
2.         LE AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI DEI
GOVERNI CENTRALI DEGLI STATI MEMBRI DELL’UE
a)         Per i beni, servizi, fornitori di beni e prestatori di
servizi di Liechtenstein, Svizzera, Islanda, Norvegia, Paesi Bassi
relativamente ad Aruba, gli appalti di tutte le amministrazioni aggiudicatrici
dei governi centrali degli Stati membri dell’UE. L’elenco allegato non è
esaustivo.
b)         Per i beni, servizi, fornitori di beni e prestatori di
servizi di Israele, gli appalti di tutte le seguenti amministrazioni
aggiudicatrici del governo centrale.
c)         Per i beni, servizi, fornitori di beni e prestatori di
servizi di Stati Uniti, Canada, Giappone, Hong Kong, Cina, Singapore, Corea, Armenia
e Territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan, gli appalti
di tutte le seguenti amministrazioni aggiudicatrici dei governi centrali, salvo
se contrassegnate da asterisco.
d)         Fatta salva la lettera c), per i beni, servizi, fornitori di
beni e prestatori di servizi di Stati Uniti, Giappone e Territorio doganale
distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan, gli appalti di tutte le seguenti
amministrazioni aggiudicatrici dei governi centrali degli Stati membri dell’UE,
purché contrassegnate da doppio asterisco.
BELGIO
1.         Services publics fédéraux:                      1.         Federale
Overheidsdiensten:
SPF Chancellerie du Premier Ministre;               FOD
Kanselarij van de Eerste Minister;
SPF Personnel et Organisation;                          FOD
Kanselarij Personeel en Organisatie;
SPF Budget et Contrôle de la Gestion;                FOD
Budget en Beheerscontrole;
SPF
Technologie de l’Information et de la           FOD Informatie- en
Communicatietechnologie 
Communication (Fedict);                                    (Fedict);
SPF
Affaires étrangères, Commerce                  FOD Buitenlandse Zaken, Buitenlandse
Handel 
extérieur et Coopération au Développement;       en Ontwikkelingssamenwerking;
SPF Intérieur;                                                   FOD
Binnenlandse Zaken;
SPF Finances;                                                   FOD
Financiën;
SPF Mobilité et Transports;                                FOD
Mobiliteit en Vervoer;
SPF Emploi, Travail et Concertation sociale;       FOD
Werkgelegenheid, Arbeid en sociaal overleg;
SPF Sécurité Sociale et Institutions publiques      FOD
Sociale Zekerheid en Openbare
de Sécurité Sociale;                                           Instellingen
van sociale Zekerheid;
SPF Santé
publique, Sécurité de la Chaîne           FOD Volksgezondheid, Veiligheid van
de 
alimentaire et Environnement;                            Voedselketen en
Leefmilieu;
SPF Justice;                                                      FOD
Justitie;
SPF Economie, PME, Classes moyennes            FOD
Economie, KMO, Middenstand en Energie;
et Energie;
Ministère de la Défense;                                                Ministerie
van Landsverdediging;
Service public de programmation                        Programmatorische
Overheidsdienst
Intégration sociale, Lutte contre la pauvreté        Maatschappelijke
Integratie,
Et Economie sociale;                                         Armoedsbestrijding
en sociale Economie;
Service public fédéral de Programmation            Programmatorische
federale Overheidsdienst
Développement durable;                                    Duurzame
Ontwikkeling;
Service public fédéral de Programmation            Programmatorische
federale Overheidsdienst
Politique scientifique;                                         Wetenschapsbeleid;
2.         Régie
des Bâtiments:                             2.         Regie der Gebouwen:
Office national
de Sécurité sociale;                     Rijksdienst voor sociale Zekerheid;
Institut national d’Assurance sociales                  Rijksinstituut
voor de sociale Verzekeringen der
Pour travailleurs indépendants;                           Zelfstandigen;
Institut national d’Assurance                              Rijksinstituut
voor Ziekte- en
Maladie-Invalidité;                                             Invaliditeitsverzekering;
Office national des Pensions;                             Rijksdienst
voor Pensioenen;
Caisse auxiliaire d’Assurance                             Hulpkas
voor Ziekte-en
Maladie-Invalidité;                                             Invaliditeitsverzekering;
Fond des Maladies professionnelles;                   Fonds
voor Beroepsziekten;
Office national de l’Emploi;                                Rijksdienst
voor Arbeidsvoorziening
La Poste∞                                                         De
Post∞
BULGARIA
1.         Администрация
на Народното
събрание (Administration of the
National Assembly)
2.         Администрация
на
Президента
(Administration of the President)
3.         Администрация
на
Министерския
съвет (Administration of the Council of
Ministers)
4.         Конституционен
съд (Constitutional Court)
5.         Българска
народна
банка (Bulgarian National Bank)
6.         Министерство
на външните
работи (Ministry of Foreign Affairs)
7.         Министерство
на
вътрешните
работи (Ministry of the Interior)
8.         
Министерство
на
извънредните
ситуации (Ministry of
Еmergency Situations)
9.         Министерство
на
държавната
администрация
и административната
реформа (Ministry of State
Administration and Administrative Reform)
10.        Министерство
на
земеделието
и храните (Ministry of Agriculture
and Food)
11.        Министерство
на
здравеопазването
(Ministry of Health)
12.        Министерство
на
икономиката
и енергетиката
(Ministry of Economy and Energy)
13.        Министерство
на културата
(Ministry of Culture)
14.        Министерство
на
образованието
и науката (Ministry of
Education and Science)
15.        Министерство
на околната
среда и
водите (Ministry of Environment and Water)
16.        Министерство
на отбраната
(Ministry of Defence)
17.        Министерство
на
правосъдието
(Ministry of Justice)
18.        Министерство
на
регионалното
развитие и благоустройството
(Ministry of Regional Development and Public Works)
19.        Министерство
на
транспорта (Ministry
of Transport)
20.        Министерство
на труда и
социалната
политика (Ministry of Labour
and Social Policy)
21.        Министерство
на финансите
(Ministry of Finance)
22.        държавни
агенции,
държавни
комисии,
изпълнителни
агенции и
други
държавни
институции,
създадени със
закон или с
постановление
на Министерския
съвет, които
имат функции
във връзка с осъществяването
на
изпълнителната
власт (state agencies, state commissions,
executive agencies and other state authorities established by law or by Council
of Ministers’ decree having a function relating to the exercise of executive
power):
23.        Агенция
за ядрено
регулиране (Nuclear
Regulatory Agency)
24.        Държавна
комисия за
енергийно и
водно регулиране
(Energy and Water State Regulatory Commission)
25.        Държавна
комисия по сигурността
на
информацията
(State Commission on Information Security)
26.        Комисия
за защита на
конкуренцията
(Commission for Protection of Competition)
27.        Комисия
за защита на
личните
данни (Commission for Personal Data Protection)
28.        Комисия
за защита от
дискриминация
(Commission for Protection Against Discrimination)
29.        Комисия
за
регулиране
на
съобщенията
(Communications Regulation Commission)
30.        Комисия
за финансов
надзор (Financial Supervision Commission)
31.        Патентно
ведомство на
Република
България (Patent Office of the
Republic of Bulgaria)
32.        Сметна
палата на
Република
България (National Audit Office
of the Republic of Bulgaria)
33.        Агенция
за
приватизация
(Privatization Agency)
34.        Агенция
за
следприватизационен
контрол (Agency for Post-privatization
Control)
35.        Български
институт по
метрология
(Bulgarian Institute for Metrology)
36.        Държавна
агенция “Архиви
(State Agency “Archives”)
37.        Държавна
агенция “Държавен
резерв и
военновременни
запаси” (State Agency “State Reserve and
War-Time Stocks”)
38.        Държавна
агенция за
бежанците (State Agency
for Refugees)
39.        Държавна
агенция за
българите в
чужбина (State Agency for Bulgarians
Abroad)
40.        Държавна
агенция за
закрила на
детето (State Agency for Child Protection)
41.        Държавна
агенция за
информационни
технологии и
съобщения (State Agency
for Information Technology and Communications)
42.        Държавна
агенция за
метрологичен
и технически
надзор (State Agency for Metrological and
Technical Surveillance)
43.        Държавна
агенция за
младежта и
спорта (State Agency for Youth and Sports)
44.        Държавна
агенция по
туризма (State Agency for Tourism)
45.        Държавна
комисия по
стоковите
борси и тържища
(State Commission on Commodity Exchanges and Market-places)
46.        Институт
по публична
администрация
и европейска
интеграция
(Institute of Public Administration and European Integration)
47.        Национален
статистически
институт (National Statistical
Institute)
48.        Агенция “Митници”
(Customs Agency)
49.        Агенция
за държавна и
финансова
инспекция (Public
Financial Inspection Agency)
50.        Агенция
за държавни
вземания (State Receivables
Collection Agency)
51.        Агенция
за социално
подпомагане
(Social Assistance Agency)
52.        Държавна
агенция “Национална
сигурност” (State Agency “National
Security”)
53.        Агенция
за хората с
увреждания (Agency
for Persons with Disabilities)
54.        Агенция
по
вписванията
(Registry Agency)
55.        Агенция
по енергийна
ефективност
(Energy Efficiency Agency)
56.        Агенция
по заетостта
(Employment Agency)
57.       Агенция
по геодезия,
картография
и кадастър (Geodesy,
Cartography and Cadastre Agency)
58.        Агенция
по
обществени
поръчки (Public Procurement Agency)
59.        Българска
агенция за
инвестиции
(Bulgarian Investment Agency)
60.        Главна
дирекция “Гражданска
въздухоплавателна
администрация”
(General Directorate “Civil Aviation Administration”)
61.        Дирекция
за
национален
строителен
контрол (Directorate for National
Construction Supervision)
62.        Държавна
комисия по
хазарта (State Commission on
Gambling)
63.        Изпълнителна
агенция “Автомобилна
администрация”
(Executive Agency “Automobile Administration”)
64.        Изпълнителна
агенция “Борба
с градушките”
(Executive Agency “Hail Suppression”)
65.        Изпълнителна
агенция “Българска
служба за
акредитация”
(Executive Agency “Bulgarian Accreditation Service”)
66.        Изпълнителна
агенция “Главна
инспекция по
труда” (Executive Agency “General Labour
Inspectorate”)
67.        Изпълнителна
агенция “Железопътна
администрация”
(Executive Agency “Railway Administration”)
68.        Изпълнителна
агенция “Морска
администрация”
(Executive Agency “Maritime Administration”)
69.        Изпълнителна
агенция “Национален
филмов
център” (Executive Agency “National Film
Centre”)
70.        Изпълнителна
агенция “Пристанищна
администрация”
(Executive Agency “Port Administration”)
71.        Изпълнителна
агенция “Проучване
и поддържане
на река Дунав”
(Executive Agency “Exploration and Maintenance of the Danube River”)
72.        Фонд “Републиканска
пътна
инфраструктура”
(National Infrastructure Fund)
73.        Изпълнителна
агенция за
икономически
анализи и
прогнози (Executive Agency for
Economic Analysis and Forecasting)
74.        Изпълнителна
агенция за
насърчаване
на малките и
средни
предприятия
(Executive Agency for Promotion of Small and Medium Enterprises)
75.        Изпълнителна
агенция по
лекарствата
(Executive Agency on Medicines)
76.        Изпълнителна
агенция по
лозата и
виното (Executive Agency on Vine and Wine)
77.        Изпълнителна
агенция по
околна среда
(Executive Environment Agency)
78.        Изпълнителна
агенция по
почвените
ресурси (Executive Agency on Soil
Resources)
79.        Изпълнителна
агенция по
рибарство и
аквакултури
(Executive Agency on Fisheries and Aquaculture)
80.        Изпълнителна
агенция по
селекция и
репродукция
в
животновъдството
(Executive Agency for Selection and Reproduction in Animal Husbandry)
81.        Изпълнителна
агенция по
сортоизпитване,
апробация и
семеконтрол
(Executive Agency for Plant Variety Testing, Field Inspection and Seed Control)
82.        Изпълнителна
агенция по
трансплантация
(Transplantation Executive Agency)
83.        Изпълнителна
агенция по
хидромелиорации
(Executive Agency on Hydromelioration)
84.        Комисията
за защита на
потребителите
(Commission for Consumer Protection)
85.        Контролно-техническата
инспекция (Control
Technical Inspectorate)
86.        Национална
агенция за
приходите (National
Revenue Agency)
87.        Национална
ветеринарномедицинска
служба (National Veterinary Service)
88.        Национална
служба за
растителна
защита (National Service for Plant
Protection)
89.        Национална
служба по
зърното и
фуражите (National Grain and
Feed Service)
90.        Държавна
агенция по
горите (State Forestry Agency)
91.        Висшата
атестационна
комисия (Higher Attestation
Commission)**
92.        Национална
агенция за
оценяване и
акредитация
(National Evaluation and Accreditation Agency)**
93.        Националната
агенция за
професионално
образование
и обучение (National
Agency for Vocational Education and Training)**
94.        Национална
комисия за
борба с
трафика на
хора (Bulgarian National Anti-Trafficking Commission)**
95.        Дирекция
“Материално-техническо
осигуряване
и социално
обслужване”
на
Министерство
на
вътрешните
работи (Directorate “Material-technical
Ensuring and Social Service” at the Ministry of the Interior)**
96.        Дирекция
“Оперативно
издирване” на
Министерство
на
вътрешните
работи (Directorate “Operative
Investigation” at the Ministry of the Interior)**
97.        Дирекция
“Финансово-ресурсно
осигуряване”
на
Министерство
на вътрешните
работи (Directorate “Financial and Resource
Ensuring” at the Ministry of the Interior)**
98.        Изпълнителна
агенция “Военни
клубове и
информация”
(Executive Agency “Military Clubs and Information”)**
99.        Изпълнителна
агенция “Държавна
собственост
на Министерството
на отбраната”
(Executive Agency “State Property at the Ministry of Defence”)**
100.      Изпълнителна
агенция “Изпитвания
и контролни
измервания
на въоръжение,
техника и
имущества”(Executive
Agency “Testing and Control Measurements of Arms, Equipment and Property”)**
101.      Изпълнителна
агенция “Социални
дейности на
Министерството
на отбраната”
(Executive Agency “Social Activities at the Ministry of Defence”)**
102.      Национален
център за
информация и
документация
(National Center for Information and Documentation)**
103.      Национален
център по
радиобиология
и радиационна
защита (National Centre for Radiobiology
and Radiation Protection)**
104.      Национална
служба “Полиция”
(National Office “Police”)*
105.      Национална
служба “Пожарна
безопасност
и защита на
населението”
(National Office “Fire Safety and Protection of the Population”)*
106.      Национална
служба за
съвети в
земеделието
(National Agricultural Advisory Service)**
107.      Служба “Военна
информация”
(Military Information Service)**
108.      Служба “Военна
полиция” (Military Police)**
109.      Авиоотряд
28 (Airsquad 28)**
REPUBBLICA CECA
1.                                
Ministerstvo dopravy
(Ministry of Transport)
2.                                
Ministerstvo financí
(Ministry of Finance)
3.                                
Ministerstvo kultury
(Ministry of Culture)
4.                                
Ministerstvo obrany
(Ministry of Defence)
5.                                
Ministerstvo pro místní
rozvoj (Ministry for Regional Development)
6.                                
Ministerstvo práce a
sociálních věcí (Ministry of Labour and Social Affairs)
7.                                
Ministerstvo průmyslu
a obchodu (Ministry of Industry and Trade)
8.                                
Ministerstvo spravedlnosti
(Ministry of Justice)
9.                                
Ministerstvo školství,
mládeže a tělovýchovy (Ministry of Education, Youth and Sports)
10.                            
Ministerstvo vnitra
(Ministry of the Interior)
11.                            
Ministerstvo
zahraničních věcí (Ministry of Foreign Affairs)
12.                            
Ministerstvo zdravotnictví
(Ministry of Health)
13.                            
Ministerstvo zemědělství
(Ministry of Agriculture)
14.                            
Ministerstvo životního
prostředí (Ministry of the Environment)
15.                            
Poslanecká sněmovna
PČR (Chamber of Deputies of the Parliament of the Czech Republic)
16.                            
Senát PČR (Senate of
the Parliament of the Czech Republic)
17.                            
Kancelář prezidenta
(Office of the President)
18.                            
Český statistický
úřad (Czech Statistical Office)
19.                            
Český úřad
zeměměřičský a katastrální (Czech Office for Surveying,
Mapping and Cadastre)
20.                            
Úřad
průmyslového vlastnictví (Industrial Property Office)
21.                            
Úřad pro ochranu
osobních údajů (Office for Personal Data Protection)
22.                            
Bezpečnostní
informační služba (Security Information Service)
23.                            
Národní bezpečnostní
úřad (National Security Authority)
24.                            
Česká akademie
věd (Academy of Sciences of the Czech Republic) 
25.                            
Vězeňská služba
(Prison Service)
26.                            
Český báňský
úřad (Czech Mining Authority)
27.                            
Úřad pro ochranu
hospodářské soutěže (Office for the Protection of Competition)
28.                            
Správa státních hmotných
rezerv (Administration of the State Material Reserves)
29.                            
Státní úřad pro
jadernou bezpečnost (State Office for Nuclear Safety)
30.                            
Energetický regulační
úřad (Energy Regulatory Office)
31.                            
Úřad vlády České
republiky (Office of the Government of the Czech Republic)
32.                            
Ústavní soud
(Constitutional Court)
33.                            
Nejvyšší soud (Supreme
Court)
34.                            
Nejvyšší správní soud
(Supreme Administrative Court)
35.                            
Nejvyšší státní
zastupitelství (Supreme Public Prosecutor’s Office)
36.                            
Nejvyšší kontrolní
úřad (Supreme Audit Office)
37.                            
Kancelář
Veřejného ochránce práv (Office of the Public Defender of Rights)
38.                            
Grantová agentura
České republiky (Grant Agency of the Czech Republic)
39.                            
Státní úřad inspekce
práce (State Labour Inspection Office)
40.                            
Český
telekomunikační úřad (Czech Telecommunication Office)
41.                            
Ředitelství silnic a dálnic ČR (ŘSD)
(Road and Motorway Directorate of the Czech Republic)*
DANIMARCA
1.         Folketinget — The Danish Parliament Rigsrevisionen — The
National Audit Office
2.         Statsministeriet — The Prime Minister’s Office
3.         Udenrigsministeriet — Ministry of Foreign Affairs
4.         Beskæftigelsesministeriet — Ministry of Employment
            5 styrelser og institutioner — 5 agencies and institutions
5.         Domstolsstyrelsen — The Court Administration
6.         Finansministeriet — Ministry of Finance
            5 styrelser og institutioner — 5 agencies and institutions
7.         Forsvarsministeriet — Ministry of Defence
            5 styrelser og institutioner — 5
agencies and Institutions 
8.         Ministeriet for Sundhed og Forebyggelse — Ministry of the
Interior and Health
            Adskillige styrelser og institutioner, herunder Statens
Serum Institut — Several agencies and institutions, including Statens Serum Institut
9.         Justitsministeriet — Ministry of Justice
            Rigspolitichefen, anklagemyndigheden samt 1 direktorat og
et antal styrelser — Commissioner of Police, 1 directorate and a number of
agencies
10.        Kirkeministeriet — Ministry of Ecclesiastical Affairs
            10 stiftsøvrigheder — 10 diocesan authorities
11.        Kulturministeriet — Ministry of Culture
            4 styrelser samt et antal statsinstitutioner — A Department
and a number of institutions
12.        Miljøministeriet
— Ministry of the Environment
            5
styrelser — 5 agencies
13.        Ministeriet for Flygtninge, Invandrere og Integration —
Ministry of Refugee, Immigration and Integration Affairs
            1 styrelse — 1 agency
14.        Ministeriet for Fødevarer, Landbrug og Fiskeri — Ministry of
Food, Agriculture and Fisheries
            4 direktorater og institutioner — 4 directorates and
institutions
15.        Ministeriet for Videnskab, Teknologi og Udvikling — Ministry
of Science, Technology and Innovation
            Adskillige styrelser og institutioner, Forskningscenter
Risø og Statens uddannelsesbygninger — Several agencies and institutions,
including Risoe National Laboratory and Danish National Research and Education
Buildings
16.        Skatteministeriet — Ministry of
Taxation
            1 styrelse og institutioner — 1
agency and several institutions
17.        Velfærdsministeriet — Ministry of Welfare
            3 styrelser og institutioner — 3 agencies and several
institutions
18.        Transportministeriet — Ministry of Transport
            7 styrelser og institutioner, herunder
Øresundsbrokonsortiet — 7 agencies and institutions, including Øresundsbrokonsortiet
19.        Undervisningsministeriet — Ministry of Education
            3 styrelser, 4 undervisningsinstitutioner og 5 andre
institutioner — 3 agencies, 4 educational establishments, 5 other institutions
20.        Økonomi- og Erhvervsministeriet — Ministry of Economic and
Business Affairs
            Adskillige styrelser og institutioner — Several agencies
and institutions
21.        Klima- og Energiministeriet — Ministry for Climate and
Energy
            3 styrelser og institutioner — 3 agencies and institutions
GERMANIA
 1. || Federal Foreign Office || Auswärtiges Amt 
 2. || Federal Chancellery || Bundeskanzleramt 
 3. || Federal Ministry of Labour and Social Affairs || Bundesministerium für Arbeit und Soziales 
 4. || Federal Ministry of Education and Research || Bundesministerium für Bildung und Forschung 
 5. || Federal Ministry for Food, Agriculture and Consumer Protection || Bundesministerium für Ernährung, Landwirtschaft und Verbraucherschutz 
 6. || Federal Ministry of Finance || Bundesministerium der Finanzen 
 7. || Federal Ministry of the Interior (civil goods only) || Bundesministerium des Innern 
 8. || Federal Ministry of Health || Bundesministerium für Gesundheit 
 9. || Federal Ministry for Family Affairs, Senior Citizens, Women and Youth || Bundesministerium für Familie, Senioren, Frauen und Jugend 
 10. || Federal Ministry of Justice || Bundesministerium der Justiz 
 11. || Federal Ministry of Transport, Building and Urban Affairs || Bundesministerium für Verkehr, Bau und Stadtentwicklung 
 12. || Federal Ministry of Economic Affairs and Technology || Bundesministerium für Wirtschaft und Technologie 
 13. || Federal Ministry for Economic Co-operation and Development || Bundesministerium für wirtschaftliche Zusammenarbeit und Entwicklung 
 14. || Federal Ministry of Defence || Bundesministerium der Verteidigung 
 15. || Federal Ministry of Environment, Nature Conservation and Reactor Safety || Bundesministerium für Umwelt, Naturschutz und Reaktorsicherheit 
ESTONIA
1.         Vabariigi Presidendi Kantselei
(Office of the President of the Republic of Estonia)
2.         Eesti Vabariigi Riigikogu
(Parliament of the Republic of Estonia)
3.         Eesti Vabariigi Riigikohus (Supreme
Court of the Republic of Estonia)
4.         Riigikontroll (The State Audit
Office of the Republic of Estonia)
5.         Õiguskantsler (Legal Chancellor)
6.         Riigikantselei (The State
Chancellery)
7.         Rahvusarhiiv (The National Archives
of Estonia)
8.         Haridus- ja Teadusministeerium
(Ministry of Education and Research)
9.         Justiitsministeerium (Ministry of
Justice)
10.        Kaitseministeerium (Ministry of
Defence)
11.        Keskkonnaministeerium (Ministry of
Environment)
12.        Kultuuriministeerium (Ministry of
Culture)
13.        Majandus- ja Kommunikatsiooniministeerium (Ministry of
Economic Affairs and Communications)
14.        Põllumajandusministeerium (Ministry
of Agriculture)
15.        Rahandusministeerium (Ministry of
Finance)
16.        Siseministeerium (Ministry of
Internal Affairs)
17.        Sotsiaalministeerium (Ministry of
Social Affairs)
18.        Välisministeerium (Ministry of
Foreign Affairs)
19.        Keeleinspektsioon (The Language
Inspectorate)
20.        Riigiprokuratuur (Prosecutor’s
Office)
21.        Teabeamet (The Information Board)
22.        Maa-amet (Estonian Land Board)
23.        Keskkonnainspektsioon
(Environmental Inspectorate)
24.        Metsakaitse- ja Metsauuenduskeskus
(Centre of Forest Protection and Silviculture)
25.        Muinsuskaitseamet (The Heritage
Board)
26.        Patendiamet (Patent Office)
27.        Tehnilise Järelevalve Amet (The
Estonian Technical Surveillance Authority) 
28.        Tarbijakaitseamet (The Consumer
Protection Board)
29.        Riigihangete Amet (Public
Procurement Office)
30.        Taimetoodangu Inspektsioon (The
Plant Production Inspectorate)
31.        Põllumajanduse Registrite ja Informatsiooni Amet
(Agricultural Registers and Information Board)
32.        Veterinaar- ja Toiduamet (The
Veterinary and Food Board)
33.        Konkurentsiamet (The Estonian
Competition Authority)
34.        Maksu –ja Tolliamet (Tax and
Customs Board)
35.        Statistikaamet (Statistics Estonia)
36.        Kaitsepolitseiamet (The Security
Police Board)
37.        Kodakondsus- ja Migratsiooniamet
(Citizenship and Migration Board)
38.        Piirivalveamet (National Board of
Border Guard)
39.        Politseiamet (National Police
Board)
40.        Eesti Kohtuekspertiisi ja Instituut (Forensic Service
Centre)
41.        Keskkriminaalpolitsei (Central
Criminal Police)
42.        Päästeamet (The Rescue Board)
43.        Andmekaitse Inspektsioon (Estonian
Data Protection Inspectorate)
44.        Ravimiamet (State Agency of
Medicines)
45.        Sotsiaalkindlustusamet (Social
Insurance Board)
46.        Tööturuamet (Labour Market Board)
47.        Tervishoiuamet (Health Care Board)
48.        Tervisekaitseinspektsioon (Health
Protection Inspectorate)
49.        Tööinspektsioon (Labour
Inspectorate)
50.        Lennuamet (Estonian Civil Aviation
Administration)
51.        Maanteeamet (Estonian Road
Administration)
52.        Veeteede Amet (Maritime
Administration)
53.        Julgestuspolitsei (Central Law
Enforcement Police)
54.        Kaitseressursside Amet (Defence
Resources Agency)
55.        Kaitseväe Logistikakeskus (Logistics
Centre of Defence Forces)
GRECIA
1.         Υπουργείο
Εσωτερικών (Ministry of
Interior)
2.         Υπουργείο
Εξωτερικών (Ministry of
Foreign Affairs)
3.         Υπουργείο
Οικονομίας και
Οικονομικών (Ministry of
Economy and Finance)
4.         Υπουργείο
Ανάπτυξης (Ministry of
Development)
5.         Υπουργείο
Δικαιοσύνης (Ministry of
Justice)
6.         Υπουργείο
Εθνικής
Παιδείας και
Θρησκευμάτων
(Ministry of Education and Religion)
7.         Υπουργείο
Πολιτισμού (Ministry of
Culture)
8.         Υπουργείο
Υγείας και
Κοινωνικής
Αλληλεγγύης (Ministry of
Health and Social Solidarity)
9.         Υπουργείο
Περιβάλλοντος,
Χωροταξίας και
Δημοσίων Έργων
(Ministry of Environment, Physical Planning and Public Works)
10.        Υπουργείο
Απασχόλησης
και Κοινωνικής
Προστασίας (Ministry of
Employment and Social Protection)
11.        Υπουργείο
Μεταφορών και
Επικοινωνιών
(Ministry of Transport and Communications)
12.        Υπουργείο
Αγροτικής
Ανάπτυξης και
Τροφίμων (Ministry of Rural Development
and Food)
13.        Υπουργείο
Εμπορικής
Ναυτιλίας,
Αιγαίου και
Νησιωτικής
Πολιτικής (Ministry of Mercantile
Marine, Aegean and Island Policy)
14.        Υπουργείο
Μακεδονίας-
Θράκης (Ministry of Macedonia and Thrace)
15.        Γενική
Γραμματεία
Επικοινωνίας
(General Secretariat of Communication)
16.        Γενική
Γραμματεία
Ενημέρωσης (General
Secretariat of Information)
17.        Γενική
Γραμματεία
Νέας Γενιάς (General
Secretariat for Youth)
18.        Γενική
Γραμματεία
Ισότητας (General Secretariat of
Equality)
19.        Γενική
Γραμματεία
Κοινωνικών
Ασφαλίσεων (General
Secretariat for Social Security)
20.        Γενική
Γραμματεία
Απόδημου
Ελληνισμού (General Secretariat
for Greeks Living Abroad)
21.        Γενική
Γραμματεία
Βιομηχανίας (General
Secretariat for Industry)
22.        Γενική
Γραμματεία
Έρευνας και
Τεχνολογίας (General
Secretariat for Research and
            Technology)
23.        Γενική
Γραμματεία
Αθλητισμού (General
Secretariat for Sports)
24.        Γενική
Γραμματεία
Δημοσίων Έργων
(General Secretariat for Public Works)
25.        Γενική
Γραμματεία
Εθνικής
Στατιστικής
Υπηρεσίας
Ελλάδος (National Statistical Service)
26.        Εθνικό
Συμβούλιο
Κοινωνικής
Φροντίδας (National Welfare
Council)
27.        Οργανισμός
Εργατικής
Κατοικίας (Workers’ Housing
Organisation)
28.        Εθνικό
Τυπογραφείο (National
Printing Office)
29.        Γενικό
Χημείο του
Κράτους (General State Laboratory)
30.        Ταμείο
Εθνικής
Οδοποιίας (Greek Highway Fund)
31.        Εθνικό
Καποδιστριακό
Πανεπιστήμιο Αθηνών
(University of Athens)
32.        Αριστοτέλειο
Πανεπιστήμιο
Θεσσαλονίκης
(University of Thessaloniki)
33.        Δημοκρίτειο
Πανεπιστήμιο
Θράκης (University of Thrace)
34.        Πανεπιστήμιο
Αιγαίου (University of Aegean)
35.        Πανεπιστήμιο
Ιωαννίνων (University of Ioannina)
36.        Πανεπιστήμιο
Πατρών (University of Patras)
37.        Πανεπιστήμιο
Μακεδονίας (University of
Macedonia)
38.        Πολυτεχνείο
Κρήτης (Polytechnic School of Crete)
39.        Σιβιτανίδειος
Δημόσια Σχολή
Τεχνών και
Επαγγελμάτων
(Sivitanidios Technical School)
40.        Αιγινήτειο
Νοσοκομείο (Eginitio
Hospital)
41.        Αρεταίειο
Νοσοκομείο (Areteio Hospital)
42.        Εθνικό
Κέντρο
Δημόσιας
Διοίκησης (National Centre of
Public Administration)
43.        Οργανισμός
Διαχείρισης
Δημοσίου
Υλικού (Α.Ε. Public Material Μanagement
Organisation)
44.        Οργανισμός
Γεωργικών
Ασφαλίσεων (Farmers’
Insurance Organisation)
45.        Οργανισμός
Σχολικών
Κτιρίων (School Building Organisation)
46.        Γενικό
Επιτελείο
Στρατού (Army General Staff)
47.        Γενικό
Επιτελείο
Ναυτικού (Navy General Staff)
48.        Γενικό
Επιτελείο
Αεροπορίας (Airforce General
Staff)
49.        Ελληνική
Επιτροπή
Ατομικής
Ενέργειας (Greek Atomic Energy
Commission)
50.        Γενική
Γραμματεία
Εκπαίδευσης
Ενηλίκων (General Secretariat for
Further Education)
51.        Υπουργείο
Εθνικής Άμυνας
(Ministry of National Defence)*
52.        Γενική
Γραμματεία
Εμπορίου (General Secretariat of
Commerce)
53.        Ελληνικά
Ταχυδρομεία Hellenic
Post (EL. TA)
SPAGNA
Presidencia de Gobierno
Ministerio de Asuntos Exteriores y de Cooperación
Ministerio de Justicia
Ministerio de Defensa
Ministerio de Economía y Hacienda
Ministerio del Interior
Ministerio de Fomento
Ministerio de Educación y Ciencia
Ministerio de Industria, Turismo y Comercio
Ministerio de Trabajo y Asuntos Sociales
Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación
Ministerio de la Presidencia
Ministerio de Administraciones Públicas
Ministerio de Cultura
Ministerio de Sanidad y Consumo
Ministerio de Medio Ambiente
Ministerio de Vivienda
FRANCIA
1.         Ministères
Services du Premier ministre
Ministère chargé de la santé, de la jeunesse
et des sports
Ministère chargé de l’intérieur, de l’outre-mer
et des collectivités territoriales
Ministère chargé de la justice
Ministère chargé de la défense
Ministère chargé des affaires étrangères et
européennes
Ministère chargé de l’éducation nationale
Ministère chargé de l’économie, des finances
et de l’emploi
Secrétariat d’Etat aux transports
Secrétariat d’Etat aux entreprises et au
commerce extérieur
Ministère chargé du travail, des relations
sociales et de la solidarité
Ministère chargé de la culture et de la
communication
Ministère chargé du budget, des comptes
publics et de la fonction publique
Ministère chargé de l’agriculture et de la
pêche
Ministère chargé de l’enseignement supérieur
et de la recherche
Ministère chargé de l’écologie, du
développement et de l’aménagement durables
Secrétariat d’Etat à la fonction publique
Ministère chargé du logement et de la ville
Secrétariat d’Etat à la coopération et à la
francophonie
Secrétariat d’Etat à l’outre-mer
Secrétariat d’Etat à la jeunesse et aux sports
et de la vie associative
Secrétariat d’Etat aux anciens combattants
Ministère chargé de l’immigration, de l’intégration,
de l’identité nationale et du co-développement
Secrétariat d’Etat en charge de la prospective
et de l’évaluation des politiques publiques
Secrétariat d’Etat aux affaires européennes
Secrétariat d’Etat aux affaires étrangères et
aux droits de l’homme
Secrétariat d’Etat à la consommation et au
tourisme
Secrétariat d’Etat à la politique de la ville
Secrétariat d’Etat à la solidarité
Secrétariat d’Etat en charge de l’emploi
Secrétariat d’Etat en charge du commerce, de l’artisanat,
des PME, du tourisme et des services
Secrétariat d’Etat en charge du développement
de la région-capitale
Secrétariat d’Etat en charge de l’aménagement
du territoire
2.         Etablissements publics nationaux
Académie de France à Rome
Académie de marine
Académie des sciences d’outre-mer
Académie des technologies*
Agence Centrale des Organismes de Sécurité
Sociale (A.C.O.S.S.)
Agences de l’eau
Agence de biomédecine**
Agence pour l’enseignement du français à l’étranger**
Agence française de sécurité sanitaire des
aliments**
Agence française de sécurité sanitaire de l’environnement
et du travail**
Agence Nationale de l’Accueil des Etrangers et
des migrations
Agence nationale pour l’amélioration des
conditions de travail (ANACT)
Agence nationale pour l’amélioration de l’habitat
(ANAH)
Agence Nationale pour la Cohésion Sociale et l’Egalité
des Chances
Agence pour la garantie du droit des mineurs*
Agence nationale pour l’indemnisation des
français d’outre-mer (ANIFOM)
Assemblée permanente des chambres d’agriculture
(APCA)
Bibliothèque nationale de France
Bibliothèque nationale et universitaire de
Strasbourg
Caisse des Dépôts et Consignations
Caisse nationale des autoroutes (CNA)
Caisse nationale militaire de sécurité sociale
(CNMSS)
Caisse de garantie du logement locatif social
Casa de Velasquez
Centre d’enseignement zootechnique
Centre d’études de l’emploi**
Centre hospitalier national des Quinze-Vingts
Centre international d’études supérieures en
sciences agronomiques (Montpellier Sup Agro)
Centre des liaisons européennes et
internationales de sécurité sociale
Centre des Monuments Nationaux
Centre national d’art et de culture Georges Pompidou
Centre national des arts plastiques**
Centre national de la cinématographie
Institut national supérieur de formation et de
recherche pour l’éducation des jeunes handicapés et les enseignements adaptés
Centre National d’Etudes et d’expérimentation
du machinisme agricole, du génie rural, des eaux et des forêts (CEMAGREF)
Ecole nationale supérieure de Sécurité Sociale
Centre national du livre
Centre national de documentation pédagogique
Centre national des œuvres universitaires et
scolaires (CNOUS)
Centre national professionnel de la propriété
forestière
Centre National de la Recherche Scientifique
(C.N.R.S)
Centres d’éducation populaire et de sport
(CREPS)
Centres régionaux des œuvres universitaires
(CROUS)
Collège de France
Conservatoire de l’espace littoral et des
rivages lacustres
Conservatoire National des Arts et Métiers
Conservatoire national supérieur de musique et
de danse de Paris
Conservatoire national supérieur de musique et
de danse de Lyon
Conservatoire national supérieur d’art
dramatique
Ecole centrale de Lille
Ecole centrale de Lyon
École centrale des arts et manufactures
École française d’archéologie d’Athènes
École française d’Extrême-Orient
École française de Rome
École des hautes études en sciences sociales
Ecole du Louvre*
École nationale d’administration
École nationale de l’aviation civile (ENAC)
École nationale des Chartes
École nationale d’équitation
Ecole Nationale du Génie de l’Eau et de l’environnement
de Strasbourg
Écoles nationales d’ingénieurs
Ecole nationale d’ingénieurs des industries
des techniques agricoles et alimentaires de Nantes
Écoles nationales d’ingénieurs des travaux
agricoles
École nationale de la magistrature
Écoles nationales de la marine marchande
École nationale de la santé publique (ENSP)
École nationale de ski et d’alpinisme
École nationale supérieure des arts décoratifs
École nationale supérieure des arts et
industries textiles Roubaix
Ecole nationale supérieure des arts et
techniques du théâtre**
Écoles nationales supérieures d’arts et
métiers
École nationale supérieure des beaux-arts
École nationale supérieure de céramique
industrielle
École nationale supérieure de l’électronique
et de ses applications (ENSEA)
Ecole Nationale Supérieure des Sciences de l’information
et des bibliothécaires
Écoles nationales vétérinaires
École nationale de voile
Écoles normales supérieures
École polytechnique
École de viticulture — Avize (Marne)
Etablissement national d’enseignement
agronomique de Dijon
Établissement national des invalides de la
marine (ENIM)
Établissement national de bienfaisance
Koenigswarter
Fondation Carnegie
Fondation Singer-Polignac
Haras nationaux
Hôpital national de Saint-Maurice
Institut français d’archéologie orientale du
Caire
Institut géographique national
Institut National des Appellations d’origine
Institut national des hautes études de
sécurité**
Institut de veille sanitaire**
Institut National d’enseignement supérieur et
de recherche agronomique et agroalimentaire de Rennes
Institut National d’Etudes Démographiques
(I.N.E.D)
Institut National d’Horticulture
Institut National de la jeunesse et de l’éducation
populaire
Institut national des jeunes aveugles — Paris
Institut national des jeunes sourds — Bordeaux
Institut national des jeunes sourds — Chambéry
Institut national des jeunes sourds — Metz
Institut national des jeunes sourds — Paris
Institut national de physique nucléaire et de
physique des particules (I.N.P.N.P.P)
Institut national de la propriété industrielle
Institut National de la Recherche Agronomique
(I.N.R.A)
Institut National de la Recherche Pédagogique
(I.N.R.P)
Institut National de la Santé et de la
Recherche Médicale (I.N.S.E.R.M)
Institut national d’histoire de l’art
(I.N.H.A.)**
Institut National des Sciences de l’Univers
Institut National des Sports et de l’Education
Physique
Instituts nationaux polytechniques
Instituts nationaux des sciences appliquées
Institut national de recherche en informatique
et en automatique (INRIA)
Institut national de recherche sur les
transports et leur sécurité (INRETS)
Institut de Recherche pour le Développement
Instituts régionaux d’administration
Institut des Sciences et des Industries du
vivant et de l’environnement (Agro Paris Tech)
Institut supérieur de mécanique de Paris
Institut Universitaires de Formation des
Maîtres
Musée de l’armée
Musée Gustave-Moreau
Musée du Louvre*
Musée du Quai Branly**
Musée national de la marine
Musée national J.-J.-Henner
Musée national de la Légion d’honneur
Musée de la Poste
Muséum National d’Histoire Naturelle
Musée Auguste-Rodin
Observatoire de Paris
Office français de protection des réfugiés et
apatrides
Office National des Anciens Combattants et des
Victimes de Guerre (ONAC)
Office national de la chasse et de la faune
sauvage
Office National de l’eau et des milieux
aquatiques
Office national d’information sur les
enseignements et les professions (ONISEP)
Office universitaire et culturel français pour
l’Algérie
Palais de la découverte
Parcs nationaux
Universités
3.         Institutions, autorités et
juridictions indépendantes
Présidence de la
République*
Assemblée Nationale*
Sénat*
Conseil
constitutionnel*
Conseil économique
et social*
Conseil supérieur
de la magistrature*
Agence française
contre le dopage*
Autorité de
contrôle des assurances et des mutuelles**
Autorité de
contrôle des nuisances sonores aéroportuaires**
Autorité de
régulation des communications électroniques et des postes**
Autorité de sûreté
nucléaire*
Comité national d’évaluation des
établissements publics à caractère scientifique, culturel et professionnel**
Commission d’accès
aux documents administratifs*
Commission
consultative du secret de la défense nationale*
Commission
nationale des comptes de campagne et des financements politiques*
Commission
nationale de contrôle des interceptions de sécurité*
Commission
nationale de déontologie de la sécurité*
Commission
nationale du débat public*
Commission
nationale de l’informatique et des libertés*
Commission des
participations et des transferts*
Commission de
régulation de l’énergie*
Commission de la
sécurité des consommateurs*
Commission des
sondages*
Commission de la
transparence financière de la vie politique*
Conseil de la
concurrence*
Conseil supérieur
de l’audiovisuel*
Défenseur des
enfants**
Haute autorité de
lutte contre les discriminations et pour l’égalité**
Haute autorité de
santé**
Médiateur de la
République**
Cour de justice de
la République*
Tribunal des
Conflits*
Conseil d’Etat*
Cours
administratives d’appel*
Tribunaux
administratifs*
Cour des Comptes*
Chambres
régionales des Comptes*
Cours et tribunaux de l’ordre judiciaire (Cour
de Cassation, Cours d’Appel, Tribunaux d’instance et Tribunaux de grande
instance)*
4.         Autre organisme public national
Union des groupements d’achats publics (UGAP)
Agence Nationale pour l’emploi (A.N.P.E)
Autorité indépendante des marchés financiers
Caisse Nationale des Allocations Familiales
(CNAF)
Caisse Nationale d’Assurance Maladie des
Travailleurs Salariés (CNAMS)
Caisse Nationale d’Assurance-Vieillesse des
Travailleurs Salariés (CNAVTS)
IRLANDA
1.         President’s
Establishment
2.         Houses
of the Oireachtas — [Parliament]
3.         Department
of the Taoiseach — [Prime Minister]
4.         Central
Statistics Office
5.         Department
of Finance
6.         Office
of the Comptroller and Auditor General
7.         Office
of the Revenue Commissioners
8.         Office
of Public Works
9.         State
Laboratory
10.        Office
of the Attorney General
11.        Office
of the Director of Public Prosecutions
12.        Valuation
Office
13.        Commission for Public Service
Appointments
14.        Office
of the Ombudsman
15.        Chief
State Solicitor’s Office
16.        Department
of Justice, Equality and Law Reform
17.        Courts
Service
18.        Prisons
Service
19.        Office
of the Commissioners of Charitable Donations and Bequests
20.        Department
of the Environment, Heritage and Local Government
21.        Department
of Education and Science
22.        Department
of Communications, Energy and Natural Resources
23.        Department
of Agriculture, Fisheries and Food
24.        Department
of Transport
25.        Department
of Health and Children
26.        Department
of Enterprise, Trade and Employment
27.        Department
of Arts, Sports and Tourism
28.        Department
of Defence
29.        Department
of Foreign Affairs
30.        Department
of Social and Family Affairs
31.        Department
of Community, Rural and Gaeltacht — [Gaelic speaking regions] Affairs
32.        Arts
Council
33.        National
Gallery
ITALIA
I.          Organismi committenti
1.         Presidenza del Consiglio dei Ministri (Presidency of the
Council of Ministers)
2.         Ministero degli Affari Esteri (Ministry of Foreign Affairs)
3.         Ministero dell’Interno (Ministry of Interior)
4.         Ministero della Giustizia e Uffici giudiziari (esclusi i
giudici di pace) (Ministry of Justice and the Judicial Offices (other than the giudici
di pace)
5.         Ministero della Difesa (Ministry of Defence)
6.         Ministero dell’Economia e delle Finanze (Ministry of Economy
and Finance)
7.         Ministero dello Sviluppo Economico (Ministry of Economic
Development)
8.         Ministero del Commercio internazionale (Ministry of
International Trade)
9.         Ministero delle Comunicazioni (Ministry of Communications)
10.        Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Ministry of
Agriculture and Forest Policies)
11.        Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare
(Ministry of Environment, Land and Sea)
12.        Ministero delle Infrastrutture (Ministry of Infrastructure)
13.        Ministero dei Trasporti (Ministry of Transport)
14.        Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e della
Previdenza sociale (Ministry of Labour, Social Policy and Social Security)
15.        Ministero della Solidarietà sociale (Ministry of Social
Solidarity)
16.        Ministero della Salute (Ministry of Health)
17.        Ministero dell’ Istruzione dell’ università e della ricerca
(Ministry of Education, University and Research)
18.        Ministero per i Beni e le Attività culturali comprensivo
delle sue articolazioni periferiche (Ministry of Heritage and Culture,
including its subordinated entities)
II.         Altri enti pubblici nazionali:
CONSIP (Concessionaria Servizi Informatici Pubblici)[3]
CIPRO
1.         a)         Προεδρία
και Προεδρικό
Μέγαρο (Presidency and Presidential Palace)
b)         Γραφείο
Συντονιστή
Εναρμόνισης (Office of
the Coordinator for Harmonisation)
2.         Υπουργικό
Συμβούλιο (Council of Ministers)
3.         Βουλή των
Αντιπροσώπων (House
of Representatives)
4.         Δικαστική
Υπηρεσία (Judicial Service)
5.         Νομική
Υπηρεσία της
Δημοκρατίας (Law Office
of the Republic)
6.         Ελεγκτική
Υπηρεσία της
Δημοκρατίας (Audit
Office of the Republic)
7.         Επιτροπή
Δημόσιας
Υπηρεσίας (Public Service
Commission)
8.         Επιτροπή
Εκπαιδευτικής
Υπηρεσίας (Educational Service
Commission)
9.         Γραφείο
Επιτρόπου
Διοικήσεως (Office of the
Commissioner for Administration (Ombudsman))
10.        Επιτροπή
Προστασίας
Ανταγωνισμού
(Commission for the Protection of Competition)
11.        Υπηρεσία
Εσωτερικού
Ελέγχου (Internal Audit Service)
12.        Γραφείο
Προγραμματισμού
(Planning Bureau)
13.        Γενικό
Λογιστήριο της
Δημοκρατίας (Treasury of
the Republic)
14.        Γραφείο
Επιτρόπου
Προστασίας
Δεδομένων
Προσωπικού
Χαρακτήρα (Office of the Personal
Character Data Protection Commissioner)
15.        Γραφείο
Εφόρου
Δημοσίων
Ενισχύσεων (Office of the
Commissioner for the Public Aid)
16.        Αναθεωρητική
Αρχή Προσφορών
(Tender Review Body)
17.        Υπηρεσία
Εποπτείας και
Ανάπτυξης
Συνεργατικών Εταιρειών
(Cooperative Societies΄ Supervision and Development Authority)
18.        Αναθεωρητική
Αρχή Προσφύγων
(Refugees’ Review Body)
19.        Υπουργείο
Άμυνας (Ministry of Defence)
20.        a)         Υπουργείο
Γεωργίας, Φυσικών
Πόρων και
Περιβάλλοντος
(Ministry of Agriculture, Natural Resources and Environment)
b)         Τμήμα
Γεωργίας (Department of Agriculture)
c)         Κτηνιατρικές
Υπηρεσίες (Veterinary Services)
d)         Τμήμα
Δασών (Forest Department)
e)         Τμήμα
Αναπτύξεως
Υδάτων (Water Development Department)
f)          Τμήμα
Γεωλογικής
Επισκόπησης (Geological
Survey Department)
g)         Μετεωρολογική
Υπηρεσία (Meteorological Service)
h)         Τμήμα
Αναδασμού (Land Consolidation
Department)
i)          Υπηρεσία
Μεταλλείων (Mines Service)
(j)         Ινστιτούτο
Γεωργικών Ερευνών
(Agricultural Research Institute)
(k)        Τμήμα
Αλιείας και
Θαλάσσιων
Ερευνών (Department of Fisheries and Marine
Research)
21.        a)         Υπουργείο
Δικαιοσύνης
και Δημοσίας
Τάξεως (Ministry of Justice and Public Order)
b)         Αστυνομία
(Police)
c)         Πυροσβεστική
Υπηρεσία
Κύπρου (Cyprus Fire Service)
d)         Τμήμα
Φυλακών (Prison Department)
22.       a)         Υπουργείο
Εμπορίου,
Βιομηχανίας
και Τουρισμού
(Ministry of Commerce, Industry                    and Tourism)
b)         Τμήμα
Εφόρου
Εταιρειών και
Επίσημου
Παραλήπτη (Department of Registrar
of Companies and Official Receiver)
23.        a)         Υπουργείο
Εργασίας και
Κοινωνικών
Ασφαλίσεων (Ministry of
Labour and Social          Insurance)
b)         Τμήμα
Εργασίας (Department of Labour)
c)         Τμήμα
Κοινωνικών
Ασφαλίσεων (Department of
Social Insurance)
d)         Τμήμα
Υπηρεσιών
Κοινωνικής Ευημερίας
(Department of Social Welfare Services)
e)         Κέντρο
Παραγωγικότητας
Κύπρου (Productivity Centre Cyprus)
f)          Ανώτερο
Ξενοδοχειακό
Ινστιτούτο
Κύπρου (Higher Hotel Institute Cyprus)
g)         Ανώτερο
Τεχνολογικό
Ινστιτούτο (Higher
Τechnical Institute)
h)         Τμήμα Επιθεώρησης
Εργασίας (Department of Labour
Inspection)
i)          Τμήμα
Εργασιακών
Σχέσεων (Depertment of Labour Relations)
24.        a)         Υπουργείο
Εσωτερικών (Ministry of the
Interior)
b)         Επαρχιακές
Διοικήσεις (District
Administrations)
c)         Τμήμα
Πολεοδομίας
και Οικήσεως (Town
Planning and Housing Department)
d)         Τμήμα
Αρχείου
Πληθυσμού και
Μεταναστεύσεως
(Civil Registry and Migration Department)
e)         Τμήμα
Κτηματολογίου
και
Χωρομετρίας (Department
of Lands and Surveys)
f)          Γραφείο
Τύπου και
Πληροφοριών (Press and
Information Office)
g)         Πολιτική
Άμυνα (Civil Defence)
h)         Υπηρεσία
Μέριμνας και
Αποκαταστάσεων
Εκτοπισθέντων
(Service for the care and rehabilitation of displaced persons)
i)          Υπηρεσία
Ασύλου (Asylum Service)
25.        Υπουργείο
Εξωτερικών (Ministry of
Foreign Affairs)
26.        a)         Υπουργείο
Οικονομικών (Ministry of
Finance)
b)         Τελωνεία
(Customs and Excise)
c)         Τμήμα
Εσωτερικών
Προσόδων (Department of Inland Revenue)
d)         Στατιστική
Υπηρεσία (Statistical Service)
e)         Τμήμα
Κρατικών
Αγορών και
Προμηθειών (Department of
Government Purchasing and Supply)
f)          Τμήμα
Δημόσιας
Διοίκησης και
Προσωπικού (Public
Administration and Personnel Department)
g)         Κυβερνητικό
Τυπογραφείο (Government
Printing Office)
h)         Τμήμα
Υπηρεσιών
Πληροφορικής
(Department of Information Technology Services)
27.        Υπουργείο
Παιδείας και
Πολιτισμού (Ministry of
Εducation and Culture)
28.        a)         Υπουργείο
Συγκοινωνιών
και Έργων (Ministry of Communications
and Works)
b)         Τμήμα
Δημοσίων Έργων
(Department of Public Works)
c)         Τμήμα
Αρχαιοτήτων (Department
of Antiquities)
d)         Τμήμα
Πολιτικής
Αεροπορίας (Department of
Civil Aviation)
e)         Τμήμα
Εμπορικής
Ναυτιλίας (Department of Merchant
Shipping)
f)          Τμήμα
Ταχυδρομικών
Υπηρεσιών (Postal Services
Department)
g)         Τμήμα
Οδικών
Μεταφορών (Department of Road
Transport)
h)         Τμήμα
Ηλεκτρομηχανολογικών
Υπηρεσιών (Department of
Electrical and Mechanical Services)
i)          Τμήμα
Ηλεκτρονικών
Επικοινωνιών
(Department of Electronic Telecommunications)
29.        a)         Υπουργείο
Υγείας (Ministry of Health)
b)         Φαρμακευτικές
Υπηρεσίες (Pharmaceutical
Services)
c)         Γενικό
Χημείο (General Laboratory)
d)         Ιατρικές
Υπηρεσίες και
Υπηρεσίες
Δημόσιας Υγείας
(Medical and Public Health Services)
e)         Οδοντιατρικές
Υπηρεσίες (Dental Services)
f)          Υπηρεσίες
Ψυχικής Υγείας
(Mental Health Services)
LETTONIA
A)        Ministrijas,
īpašu ministru sekretariāti un to padotībā esošās
iestādes (Ministeri, segretariati di ministeri per incarichi speciali e
relative istituzioni subordinate):
1.         Aizsardzības ministrija un
tās padotībā esošās iestādes (Ministry of Defence and
subordinate institutions)
2.         Ārlietu ministrija un tas padotībā esošās
iestādes (Ministry of Foreign Affairs and subordinate institutions)
3.         Ekonomikas ministrija un tās padotībā
esošās iestādes (Ministry of Economics and subordinate institutions)
4.         Finanšu ministrija un tās padotībā esošās
iestādes (Ministry of Finance and subordinate institutions)
5.         Iekšlietu ministrija un tās padotībā
esošās iestādes (Ministry of the Interior Affairs and subordinate
institutions)
6.         Izglītības un zinātnes ministrija un tās
padotībā esošās iestādes (Ministry of Education and Science
and subordinate institutions)
7.         Kultūras ministrija un tas padotībā esošās
iestādes (Ministry of Culture and subordinate institutions)
8.         Labklājības ministrija un tās
padotībā esošās iestādes (Ministry of Welfare and subordinate
institutions)
9.         Satiksmes ministrija un tās padotībā
esošās iestādes (Ministry of Transport and subordinate institutions)
10.        Tieslietu ministrija un tās padotībā
esošās iestādes (Ministry of Justice and subordinate institutions)
11.        Veselības ministrija un tās padotībā
esošās iestādes (Ministry of Health and subordinate institutions)
12.        Vides aizsardzības un reģionālās
attīstības ministrija un tās padotībā esošās
iestādes (Ministry of Environmental Protection and Regional Development
and subordinate institutions)
13.        Zemkopības ministrija un tās padotībā
esošās iestādes (Ministry of Agriculture and subordinate
institutions)
14.        Īpašu uzdevumu ministra sekretariāti un to
padotībā esošās iestādes (Ministries for Special
Assignments and subordinate institutions)
B)        Citas valsts
iestādes (Altri enti statali):
1.         Augstākā
tiesa (Supreme Court)
2.         Centrālā
vēlēšanu komisija (Central Election Commission)
3.         Finanšu un
kapitāla tirgus komisija (Financial and Capital Market Commission)
4.         Latvijas Banka (Bank of
Latvia)
5.         Prokuratūra un tās pārraudzībā
esošās iestādes (Prosecutor’s Office and institutions under its
supervision)
6.         Saeimas un tās padotībā esošās
iestādes (The Parliament and subordinate institutions)
7.         Satversmes tiesa
(Constitutional Court)
8.         Valsts kanceleja un tās pārraudzībā
esošās iestādes (State Chancellery and institutions under its
supervision)
9.         Valsts kontrole (State
Audit Office)
10.        Valsts prezidenta
kanceleja (Chancellery of the State President)
11.        Citas valsts iestādes, kuras nav ministriju
padotībā (Other state institutions not subordinate to ministries):
-           Tiesībsarga birojs (Office of the
Ombudsman)
-           Nacionālā radio un
televīzijas padome (National Broadcasting Council) 
Altri enti statali**
LITUANIA
Prezidentūros kanceliarija (Office of the
President)
Seimo kanceliarija (Office of the Seimas)
Seimui atskaitingos institucijos: (Institutions
Accountable to the Seimas):
Lietuvos mokslo taryba (Science Council);
Seimo kontrolierių įstaiga (The
Seimas Ombudsmen’s Office);
Valstybės kontrolė (National Audit
Office);
Specialiųjų tyrimų tarnyba
(Special Investigation Service);
Valstybės saugumo departamentas (State
Security Department);
Konkurencijos taryba (Competition Council);
Lietuvos gyventojų genocido ir
rezistencijos tyrimo centras (Genocide and Resistance Research Centre);
Vertybinių popierių komisija
(Lithuanian Securities Commission);
Ryšių reguliavimo tarnyba (Communications
Regulatory Authority);
Nacionalinė sveikatos taryba (National
Health Board);
Etninės kultūros globos taryba
(Council for the Protection of Ethnic Culture);
Lygių galimybių kontrolieriaus
tarnyba (Office of Equal Opportunities Ombudsperson);
Valstybinė kultūros paveldo komisija
(National Cultural Heritage Commission);
Vaiko teisių apsaugos kontrolieriaus
įstaiga (Children’s Rights Ombudsman Institution);
Valstybinė kainų ir energetikos
kontrolės komisija (State Price Regulation Commission of Energy
Resources);
Valstybinė lietuvių kalbos komisija
(State Commission of the Lithuanian Language);
Vyriausioji rinkimų komisija (Central
Electoral Committee);
Vyriausioji tarnybinės etikos komisija
(Chief Commission of Official Ethics);
Žurnalistų etikos inspektoriaus tarnyba
(Office of the Inspector of Journalists’ Ethics).
Vyriausybės
kanceliarija (Office of the Government)
Vyriausybei atskaitingos institucijos
(Institutions Accountable to the Government):
Ginklų fondas (Weaponry Fund);
Informacinės visuomenės plėtros
komitetas (Information Society Development Committee);
Kūno kultūros ir sporto departamentas
(Department of Physical Education and Sports);
Lietuvos archyvų departamentas
(Lithuanian Archives Department);
Mokestinių ginčų komisija
(Commission on Tax Disputes);
Statistikos departamentas (Department of
Statistics);
Tautinių mažumų ir išeivijos departamentas
(Department of National Minorities and Lithuanians Living Abroad);
Valstybinė tabako ir alkoholio
kontrolės tarnyba (State Tobacco and Alcohol Control Service);
Viešųjų pirkimų tarnyba (Public
Procurement Office);
Valstybinė atominės energetikos
saugos inspekcija (State Nuclear Power Safety Inspectorate);
Valstybinė duomenų apsaugos
inspekcija (State Data Protection Inspectorate);
Valstybinė lošimų priežiūros
komisija (State Gaming Control Commission);
Valstybinė maisto ir veterinarijos
tarnyba (State Food and Veterinary Service);
Vyriausioji administracinių
ginčų komisija (Chief Administrative Disputes Commission);
Draudimo priežiūros komisija (Insurance
Supervisory Commission);
Lietuvos valstybinis mokslo ir studijų
fondas (Lithuanian State Science and Studies Foundation);
Konstitucinis Teismas (Constitutional Court)
Lietuvos bankas (Bank of Lithuania).
Aplinkos ministerija (Ministry of Environment)
Įstaigos prie Aplinkos ministerijos
(Institutions under the Ministry of Environment):
Generalinė miškų urėdija
(Directorate General of State Forests);
Lietuvos geologijos tarnyba (Geological Survey
of Lithuania);
Lietuvos hidrometeorologijos tarnyba
(Lithuanian Hydrometereological Service);
Lietuvos standartizacijos departamentas
(Lithuanian Standards Board);
Nacionalinis akreditacijos biuras (Lithuanian
National Accreditation Bureau);
Valstybinė metrologijos tarnyba (State
Metrology Service);
Valstybinė saugomų teritorijų
tarnyba (State Service for Protected Areas);
Valstybinė teritorijų planavimo ir
statybos inspekcija (State Territory Planning and construction Inspectorate).
Finansų ministerija (Ministry of Finance)
Įstaigos prie Finansų ministerijos
(Institutions under the Ministry of Finance):
Muitinės departamentas (Lithuania
Customs);
Valstybės dokumentų
technologinės apsaugos tarnyba (Service of Technological Security of State
Documents);
Valstybinė mokesčių inspekcija
(State Tax Inspectorate);
Finansų ministerijos mokymo centras
(Training Centre of the Ministry of Finance).
Krašto apsaugos ministerija (Ministry of
National Defence)
Įstaigos prie Krašto apsaugos
ministerijos (Institutions under the Ministry of National Defence):
Antrasis operatyvinių tarnybų
departamentas (Second Investigation Department);
Centralizuota finansų ir turto tarnyba
(Centralised Finance and Property Service);
Karo prievolės administravimo tarnyba
(Military Enrolment Administration Service);
Krašto apsaugos archyvas (National Defence
Archives Service);
Krizių valdymo centras (Crisis Management
Centre);
Mobilizacijos departamentas (Mobilisation
Department);
Ryšių ir informacinių sistemų
tarnyba (Communication and Information Systems Service);
Infrastruktūros plėtros
departamentas (Infrastructure Development Department);
Valstybinis pilietinio pasipriešinimo rengimo
centras (Civil Resistance Centre);
Lietuvos kariuomenė (Lithuanian Armed
Forces);
Krašto apsaugos sistemos kariniai vienetai ir
tarnybos (Military Units and Services of the National Defence System).
Kultūros ministerija (Ministry of
Culture)
Įstaigos prie Kultūros ministerijos
(Institutions under the Ministry of Culture):
Kultūros paveldo departamentas
(Department for the Lithuanian Cultural Heritage);
Valstybinė kalbos inspekcija (State
Language Commission).
Socialinės apsaugos ir darbo ministerija
(Ministry of Social Security and Labour)
Įstaigos prie Socialinės apsaugos ir
darbo ministerijos (Institutions under the Ministry of Social Security and
Labour):
Garantinio fondo administracija
(Administration of Guarantee Fund);
Valstybės vaiko teisių apsaugos ir
įvaikinimo tarnyba (State Child Rights Protection and Adoption Service);
Lietuvos darbo birža (Lithuanian Labour
Exchange);
Lietuvos darbo rinkos mokymo tarnyba
(Lithuanian Labour Market Training Authority);
Trišalės tarybos sekretoriatas
(Tripartite Council Secretoriat);
Socialinių paslaugų priežiūros
departamentas (Social Services Monitoring Department);
Darbo inspekcija (Labour Inspectorate);
Valstybinio socialinio draudimo fondo valdyba
(State Social Insturance Fund Board);
Neįgalumo ir darbingumo nustatymo tarnyba
(Disability and Working Capacity Establishment Service);
Ginčų komisija (Disputes
Commission);
Techninės pagalbos neįgaliesiems
centras (State Centre of Compensatory Technique for the Disabled);
Neįgaliųjų reikalų
departamentas (Department of the Affairs of the Disabled).
Susisiekimo ministerija (Ministry of Transport
and Communications)
Įstaigos prie Susisiekimo ministerijos
(Institutions under the Ministry of Transport and Communications):
Lietuvos automobilių kelių direkcija
(Lithuanian Road Administration);
Valstybinė geležinkelio inspekcija (State
Railway Inspectorate);
Valstybinė kelių transporto
inspekcija (State Road Transport Inspectorate);
Pasienio kontrolės punktų direkcija
(Border Control Points Directorate).
Sveikatos apsaugos ministerija (Ministry of
Health)
Įstaigos prie Sveikatos apsaugos
ministerijos (Institutions under the Ministry of Health):
Valstybinė akreditavimo sveikatos
priežiūros veiklai tarnyba (State Health Care Accreditation Agency);
Valstybinė ligonių kasa (State Patient
Fund);
Valstybinė medicininio audito inspekcija
(State Medical Audit Inspectorate);
Valstybinė vaistų kontrolės
tarnyba (State Medicines Control Agency);
Valstybinė teismo psichiatrijos ir
narkologijos tarnyba (Lithuanian Forensic Psychiatry and Narcology Service);
Valstybinė visuomenės sveikatos
priežiūros tarnyba (State Public Health Service);
Farmacijos departamentas (Department of
Pharmacy);
Sveikatos apsaugos ministerijos
Ekstremalių sveikatai situacijų centras (Health Emergency Centre of
the Ministry of Health);
Lietuvos bioetikos komitetas (Lithuanian
Bioethics Committee);
Radiacinės saugos centras (Radiation
Protection Centre).
Švietimo ir mokslo ministerija (Ministry of
Education and Science)
Įstaigos prie Švietimo ir mokslo
ministerijos (Institutions under the Ministry of Education and Science):
Nacionalinis egzaminų centras (National
Examination Centre);
Studijų kokybės vertinimo centras
(Centre for Quality Assessment in Higher Education).
Teisingumo ministerija (Ministry of Justice)
Įstaigos prie Teisingumo ministerijos
(Institutions under the Ministry of Justice):
Kalėjimų departamentas (Department
of Imprisonment Establishments);
Nacionalinė vartotojų teisių
apsaugos taryba (National Consumer Rights Protection Board);
Europos teisės departamentas (European
Law Department).
Ūkio ministerija (Ministry of Economy)
Įstaigos prie Ūkio ministerijos
(Institutions under the Ministry of Economy):
Įmonių bankroto valdymo
departamentas (Enterprise Bankruptcy Management Department);
Valstybinė energetikos inspekcija (State
Energy Inspectorate);
Valstybinė ne maisto produktų
inspekcija (State Non Food Products Inspectorate);
Valstybinis turizmo departamentas (Lithuanian
State Department of Tourism).
Užsienio reikalų ministerija (Ministry of
Foreign Affairs)
Diplomatinės atstovybės ir
konsulinės įstaigos užsienyje bei atstovybės prie
tarptautinių organizacijų (Diplomatic Missions and Consular as well
as Representations to International Organisations).
Vidaus reikalų ministerija (Ministry of
the Interior)
Įstaigos prie Vidaus reikalų
ministerijos (Institutions under the Ministry of the Interior):
Asmens dokumentų išrašymo centras
(Personalisation of Identity Documents Centre);
Finansinių nusikaltimų tyrimo
tarnyba (Financial Crime Investigation Service);
Gyventojų registro tarnyba (Residents’
Register Service);
Policijos departamentas (Police Department);
Priešgaisrinės apsaugos ir gelbėjimo
departamentas (Fire-Prevention and Rescue Department);
Turto valdymo ir ūkio departamentas
(Property Management and Economics Department);
Vadovybės apsaugos departamentas (VIP
Protection Department);
Valstybės sienos apsaugos tarnyba (State
Border Guard Department);
Valstybės tarnybos departamentas (Civil
Service Department);
Informatikos ir ryšių departamentas (IT and
Communications Department);
Migracijos departamentas (Migration
Department);
Sveikatos priežiūros tarnyba (Health Care
Department);
Bendrasis pagalbos centras (Emergency Response
Centre).
Žemės ūkio ministerija (Ministry of
Agriculture)
Įstaigos prie Žemės ūkio
ministerijos (Institutions under the Ministry of Agriculture):
Nacionalinė mokėjimo agentūra
(National Paying Agency);
Nacionalinė žemės tarnyba (National
Land Service);
Valstybinė augalų apsaugos tarnyba
(State Plant Protection Service); 
Valstybinė gyvulių
veislininkystės priežiūros tarnyba (State Animal Breeding Supervision
Service);
Valstybinė sėklų ir
grūdų tarnyba (State Seed and Grain Service);
Žuvininkystės departamentas (Fisheries
Department).
Teismai (Courts):
Lietuvos Aukščiausiasis Teismas (The
Supreme Court of Lithuania);
Lietuvos apeliacinis teismas (The Court of
Appeal of Lithuania);
Lietuvos vyriausiasis administracinis teismas
(The Supreme Administrative Court of Lithuania);
Apygardų teismai (County courts);
Apygardų administraciniai teismai (County
administrative courts);
Apylinkių teismai (District courts);
Nacionalinė teismų administracija
(National Courts Administration)
Generalinė prokuratūra (The
Prosecutor’s Office)
Kiti centriniai
valstybinio administravimo subjektai (institucijos, įstaigos, tarnybos)
(Other Central Public Administration Entities (institutions, establishments,
agencies)**:

 Muitinės
     kriminalinė tarnyba (Customs Criminal Service)**;
 Muitinės
     informacinių sistemų centras (Customs Information Systems
     Centre)**;
 Muitinės
     laboratorija (Customs Laboratory)**;
 Muitinės mokymo centras (Customs
     Training Centre)**;

LUSSEMBURGO
1.         Ministère d’Etat**
2.         Ministère des Affaires
Etrangères et de l’Immigration**
            Ministère
des Affaires Etrangères et de l’Immigration: Direction de la Défense (Armée)
3.         Ministère de l’Agriculture,
de la Viticulture et du Développement Rural**
Ministère de l’Agriculture,
de la Viticulture et du Développement Rural: Administration des Services
Techniques de l’Agriculture
4.         Ministère des Classes
moyennes, du Tourisme et du Logement**
5.         Ministère de la Culture, de l’Enseignement
Supérieur et de la Recherche**
6.         Ministère de l’Economie et du
Commerce extérieur**
7.         Ministère de l’Education
nationale et de la Formation professionnelle**
Ministère de l’Education
nationale et de la Formation professionnelle: Lycée d’Enseignement Secondaire
et d’Enseignement Secondaire Technique
8.         Ministère de l’Egalité des
chances**
9.         Ministère de l’Environnement**
Ministère de l’Environnement:
Administration de l’Environnement
10.        Ministère de la Famille et de
l’Intégration**
Ministère de la
Famille et de l’Intégration: Maisons de retraite
11.        Ministère des Finances**
12.        Ministère de la Fonction
publique et de la Réforme administrative**
Ministère de la
Fonction publique et de la Réforme administrative: Service Central des Imprimés
et des Fournitures de l’Etat – Centre des Technologies de l’informatique de l’Etat
13.        Ministère de l’Intérieur et
de l’Aménagement du territoire**
Ministère de l’Intérieur
et de l’Aménagement du territoire: Police Grand-Ducale Luxembourg– Inspection
générale de Police
14.        Ministère de la Justice**
Ministère de la
Justice: Etablissements Pénitentiaires
15.        Ministère de la Santé**
Ministère de la
Santé: Centre hospitalier neuropsychiatrique
16.        Ministère de la Sécurité
sociale**
17.        Ministère des Transports**
18.        Ministère du Travail et de l’Emploi**
19.        Ministère des Travaux
publics**
Ministère des
Travaux publics: Bâtiments Publics – Ponts et Chaussées
UNGHERIA
Nemzeti Erőforrás
Minisztérium (Ministry of National Resources)
Vidékfejlesztési
Minisztérium (Ministry of Rural Development)
Nemzeti Fejlesztési Minisztérium (Ministry of
National Development)
Honvédelmi
Minisztérium (Ministry of Defence)
Közigazgatási és Igazságügyi Minisztérium
(Ministry of Public Administration and Justice)
Nemzetgazdasági Minisztérium (Ministry for
National Economy)
Külügyminisztérium
(Ministry of Foreign Affairs)
Miniszterelnöki
Hivatal (Prime Minister’s Office)
Belügyminisztérium, (Ministry of Internal
Affairs)
Központi Szolgáltatási
Főigazgatóság (Central Services Directorate)
MALTA
1.         Uffiċċju tal-Prim Ministru (Office of the Prime
Minister)
2.         Ministeru għall-Familja u Solidarjeta’ Soċjali
(Ministry for the Family and Social Solidarity)
3.         Ministeru ta’
l-Edukazzjoni Zghazagh u Impjieg (Ministry for Education Youth and Employment)
4.         Ministeru tal-Finanzi (Ministry of Finance)
5.         Ministeru tar-Riżorsi u l-Infrastruttura (Ministry for
Resources and Infrastructure)
6.         Ministeru tat-Turiżmu u Kultura (Ministry for Tourism and
Culture)
7.         Ministeru tal-Ġustizzja u l-Intern (Ministry for Justice
and Home Affairs)
8.         Ministeru
għall-Affarijiet Rurali u l-Ambjent (Ministry for Rural Affairs and the
Environment)
9.         Ministeru għal Għawdex (Ministry for Gozo)
10.        Ministeru
tas-Saħħa, l-Anzjani u Kura fil-Kommunita’ (Ministry of Health, the
Elderly and Community Care)
11.        Ministeru ta’ l-Affarijiet Barranin (Ministry of Foreign
Affairs)
12.        Ministeru
għall-Investimenti, Industrija u Teknologija ta’ Informazzjoni (Ministry
for Investment, Industry and Information Technology)
13.        Ministeru
għall-Kompetittivà u Komunikazzjoni (Ministry for Competitiveness and
Communications)
14.        Ministeru għall-Iżvilupp Urban u Toroq (Ministry for
Urban Development and Roads)
15.        L-Uffiċċju tal-President (Office of the President)
16.        Uffiċċju ta ‘l-iskrivan
tal-Kamra tad-Deputati (Office of the Clerk of the House of Representatives)
PAESI BASSI
Ministerie van Algemene Zaken — (Ministry of General Affairs)
—        Bestuursdepartement — (Central policy and staff
departments)
—        Bureau van de
Wetenschappelijke Raad voor het Regeringsbeleid — (Advisory Council on
Government Policy)
—        Rijksvoorlichtingsdienst: — (The Netherlands Government
Information Service)
Ministerie van Binnenlandse Zaken en Koninkrijksrelaties — (Ministry
of the Interior)
—        Bestuursdepartement —
(Central policy and staff departments)
—        Centrale Archiefselectiedienst (CAS) — (Central Records
Selection Service)
—        Algemene
Inlichtingen- en Veiligheidsdienst (AIVD) — (General Intelligence and Security
Service)
—        Agentschap
Basisadministratie Persoonsgegevens en Reisdocumenten (BPR) — (Personnel
Records and Travel Documents Agency)
—        Agentschap Korps Landelijke Politiediensten — (National
Police Services Agency)
Ministerie van Buitenlandse Zaken — (Ministry of Foreign Affairs)
—        Directoraat-generaal
Regiobeleid en Consulaire Zaken (DGRC) — (Directorate-general for Regional
Policy and Consular Affairs)
—        Directoraat-generaal Politieke Zaken (DGPZ) —
(Directorate-general for Political Affairs)
—        Directoraat-generaal
Internationale Samenwerking (DGIS) — (Directorate-general for International
Cooperation)
—        Directoraat-generaal
Europese Samenwerking (DGES) — (Directorate-general for European Cooperation)
—        Centrum tot Bevordering
van de Import uit Ontwikkelingslanden (CBI) — (Centre for the Promotion of
Imports from Developing Countries)
—        Centrale
diensten ressorterend onder S/PlvS — (Support services falling under the
Secretary-general and Deputy Secretary-general)
—        Buitenlandse Posten (ieder afzonderlijk) — (the various
Foreign Missions)
Ministerie van Defensie — (Ministry of
Defence)
—        Bestuursdepartement —
(Central policy and staff departments)
—        Commando Diensten Centra
(CDC) — (Support Command)
—        Defensie Telematica
Organisatie (DTO) — (Defence Telematics Organisation)
—        Centrale
directie van de Defensie Vastgoed Dienst — (Defence Real Estate Service,
Central Directorate)
—        De afzonderlijke
regionale directies van de Defensie Vastgoed Dienst — (Defence Real Estate Service,
Regional Directorates)
—        Defensie Materieel Organisatie (DMO) — (Defence
Material Organisation)
—        Landelijk
Bevoorradingsbedrijf van de Defensie Materieel Organisatie — National Supply
Agency of the Defence Material Organisation
—        Logistiek
Centrum van de Defensie Materieel Organisatie — Logistic Centre of the Defence
Material Organisation
—        Marinebedrijf
van de Defensie Materieel Organisatie — Maintenance Establishment of the
Defence Material Organisation
—        Defensie Pijpleiding Organisatie (DPO) — Defence
Pipeline Organisation
Ministerie van Economische Zaken — (Ministry of Economic Affairs)
—        Bestuursdepartement — (Central policy and staff
departments)
—        Centraal Planbureau (CPB) — (Netherlands Bureau for
Economic Policy Analyses)
—        Bureau voor de Industriële Eigendom (BIE) — (Industrial
Property Office)
—        SenterNovem — (SenterNovem – Agency for sustainable
innovation)
—        Staatstoezicht op de Mijnen (SodM) — (State Supervision
of Mines)
—        Nederlandse Mededingingsautoriteit (NMa) — (Netherlands
Competition Authority)
—        Economische Voorlichtingsdienst (EVD) — (Netherlands
Foreign Trade Agency)
—        Agentschap Telecom — (Radiocommunications Agency)
—        Kenniscentrum Professioneel & Innovatief
Aanbesteden, Netwerk voor Overheidsopdrachtgevers (PIANOo) — (Professional and
innovative procurement, network for contracting authorities)
—        Regiebureau Inkoop Rijksoverheid — (Coordination
of Central Government Purchasing)**
—        Octrooicentrum
Nederland — (Netherlands Patent Office)
—        Consumentenautoriteit
— (Consumer Authority)**
Ministerie van Financiën — (Ministry of Finance)
—        Bestuursdepartement — (Central policy and staff
departments)
—        Belastingdienst
Automatiseringscentrum — (Tax and Custom Computer and Software Centre)
—        Belastingdienst — (Tax and Customs Administration)
—        de afzonderlijke
Directies der Rijksbelastingen — (the various Divisions of the Tax and Customs
Administration throughout the Netherlands)
—        Fiscale
Inlichtingen- en Opsporingsdienst (incl. Economische Controle dienst (ECD) —
(Fiscal Information and Investigation Service (the Economic Investigation
Service included)
—        Belastingdienst Opleidingen — (Tax and Customs Training
Centre)
—        Dienst der Domeinen — (State Property Service)
Ministerie van Justitie — (Ministry of
Justice)
—        Bestuursdepartement — (Central policy and staff
departments)
—        Dienst Justitiële Inrichtingen — (Correctional
Institutions Agency)
—        Raad voor de Kinderbescherming — (Child Care and
Protection Agency)
—        Centraal Justitie Incasso Bureau — (Central Fine
Collection Agency)
—        Openbaar Ministerie — (Public Prosecution Service)
—        Immigratie en Naturalisatiedienst — (Immigration and
Naturalisation Service)
—        Nederlands Forensisch Instituut — (Netherlands Forensic
Institute)
—        Dienst Terugkeer &
Vertrek — (Repatriation and Departure Agency)**
Ministerie
van Landbouw, Natuur en Voedselkwaliteit — (Ministry of Agriculture, Nature and
Food Quality)
—        Bestuursdepartement — (Central policy and
staff departments)
—        Dienst Regelingen (DR) — (National
Service for the Implementation of Regulations (Agency))
—        Agentschap Plantenziektenkundige Dienst (PD) — (Plant
Protection Service (Agency)
—        Algemene Inspectiedienst (AID) — (General Inspection
Service)
—        Dienst Landelijk Gebied (DLG) — (Government
Service for Sustainable Rural Development)
—        Voedsel en Waren Autoriteit (VWA) — (Food and Consumer Product Safety Authority)
Ministerie van Onderwijs, Cultuur en
Wetenschappen — (Ministry of Education, Culture and Science)
—        Bestuursdepartement —
(Central policy and staff departments)
—        Inspectie van het Onderwijs — (Inspectorate of
Education)
—        Erfgoedinspectie —
(Inspectorate of Heritage)
—        Centrale Financiën Instellingen — (Central Funding of
Institutions Agency)
—        Nationaal Archief — (National Archives)
—        Adviesraad voor
Wetenschaps- en Technologiebeleid — (Advisory Council for Science and
Technology Policy)
—        Onderwijsraad — (Education Council)
—        Raad voor Cultuur — (Council for Culture)
Ministerie van Sociale Zaken en
Werkgelegenheid — (Ministry of Social Affairs and Employment)
—        Bestuursdepartement
— (Central policy and staff departments)
—        Inspectie Werk en Inkomen — (the Work and Income Inspectorate)
—        Agentschap SZW- (SZW Agency)
Ministerie van Verkeer en Waterstaat —
(Ministry of Transport, Public Works and Watermanagement)
—        Bestuursdepartement — (Central policy and staff
departments)
—        Directoraat-Generaal
Transport en Luchtvaart — (Directorate-general for Transport and Civil
Aviation)
—        Directoraat-generaal Personenvervoer —
Directorate-general for Passenger Transport)
—        Directoraat-generaal Water — (Directorate-general of
Water Affairs)
—        Centrale diensten — (Central Services)
—        Shared services
Organisatie Verkeer en Watersaat — (Shared services Organisation Transport and
Water management) (new organisation)
—        Koninklijke
Nederlandse Meteorologisch Instituut KNMI — (Royal Netherlands Meteorological
Institute)
—        Rijkswaterstaat, Bestuur — (Public Works and Water
Management, Board)
—        De afzonderlijke
regionale Diensten van Rijkswaterstaat — (Each individual regional service of
the Directorate-general of Public Works and Water Management)
—        De afzonderlijke
specialistische diensten van Rijkswaterstaat — (Each individual specialist
service of the Directorate-general of Public Works and Water Management)
—        Adviesdienst Geo-Informatie en ICT — (Advisory
Council for Geo-information and ICT)
—        Adviesdienst Verkeer en Vervoer (AVV) –
(Advisory Council for Traffic and Transport)
—        Bouwdienst – (Service for Construction)
—        Corporate Dienst — (Corporate Service)**
—        Data ICT Dienst — (Service for Data and IT)**
—        Dienst Verkeer en Scheepvaart — (Service for Traffic
and Ship Transport)**
—        Dienst Weg- en
Waterbouwkunde (DWW) — (Service for Road and Hydraulic Engineering)**
—        Rijksinstituut
voor Kust en Zee (RIKZ) — (National Institute for Coastal and Marine
Management)
—        Rijksinstituut
voor Integraal Zoetwaterbeheer en Afvalwaterbehandeling (RIZA) — (National
Institute for Sweet Water Management and Water Treatment)
—        Waterdienst — (Service for Water)**
—        Inspectie
Verkeer en Waterstaat, Hoofddirectie — (Inspectorate Transport and Water
Management, Main Directorate)**
—        Port state Control**
—        Directie
Toezichtontwikkeling Communicatie en Onderzoek (TCO) — (Directorate of
Development of Supervision of Communication and Research)**
—        Toezichthouder Beheer Eenheid Lucht — Management Unit “Air”
—        Toezichthouder Beheer Eenheid Water — Management Unit “Water”
—        Toezichthouder Beheer Eenheid Land — Management Unit “Land”
Ministerie van Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en
Milieubeheer — (Ministry for Housing, Spatial Planning and the Environment)
—        Bestuursdepartement — (Central policy and staff
departments)
—        Directoraat-generaal
Wonen, Wijken en Integratie — (Directorate General for Housing, Communities and
Integration)
—        Directoraat-generaal Ruimte — (Directorate General for
Spatial Policy)
—        Directoraat-general Milieubeheer — (Directorate General
for Environmental Protection)
—        Rijksgebouwendienst — (Government Buildings Agency)
—        VROM Inspectie — (Inspectorate)
Ministerie van Volksgezondheid, Welzijn en Sport — (Ministry of
Health, Welfare AND Sports)
—        Bestuursdepartement — (Central policy and staff
departments)
—        Inspectie
Gezondheidsbescherming, Waren en Veterinaire Zaken — (Inspectorate for Health
Protection and Veterinary Public Health)
—        Inspectie Gezondheidszorg — (Health Care Inspectorate)
—        Inspectie
Jeugdhulpverlening en Jeugdbescherming — (Youth Services and Youth Protection
Inspectorate)
—        Rijksinstituut
voor de Volksgezondheid en Milieu (RIVM) — (National Institute of Public Health
and Environment)
—        Sociaal en Cultureel Planbureau — (Social and Cultural
Planning Office)
—        Agentschap
t.b.v. het College ter Beoordeling van Geneesmiddelen — (Medicines Evaluation
Board Agency)
Tweede Kamer der Staten-Generaal —
(Second Chamber of the States General)
Eerste Kamer der Staten-Generaal —
(First Chamber of the States General)
Raad van State — (Council of State)
Algemene Rekenkamer — (Netherlands
Court of Audit)
Nationale Ombudsman — (National
Ombudsman)
Kanselarij der Nederlandse Orden —
(Chancellery of the Netherlands Order)
Kabinet der Koningin — (Queen’s
Cabinet)
Raad voor de Rechtspraak en de Rechtbanken — (Judicial Management
and Advisory Board and Courts of Law)
AUSTRIA
A/ Enti attualmente contemplati dall’accordo
1.         Bundeskanzleramt (Federal
Chancellery)
2.         Bundesministerium für europäische und internationale
Angelegenheiten (Federal Ministry for european and international Affairs)
3.         Bundesministerium für Finanzen
(Federal Ministry of Finance)
4.         Bundesministerium für Gesundheit (Federal Ministry of
Health)
5.         Bundesministerium für Inneres
(Federal Ministry of Interior)
6.         Bundesministerium für Justiz
(Federal Ministry of Justice)
7.         Bundesministerium für Landesverteidigung und Sport (Federal
Ministry of Defence and Sport)
8.         Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Umwelt und
Wasserwirtschaft (Federal Ministry for Agriculture and Forestry, the
Environment and Water Management)
9.         Bundesministerium für Arbeit, Soziales und Konsumentenschutz
(Federal Ministry for Employment, Social Affairs and Consumer Protection)
10.        Bundesministerium für Unterricht, Kunst und Kultur (Federal
Ministry for Education, Art and Culture)
11.        Bundesministerium für Verkehr, Innovation und Technologie
(Federal Ministry for Transport, Innovation and Technology)
12.        Bundesministerium für Wirtschaft, Familie und Jugend
(Federal Ministry for Economic Affairs, Family and Youth)
13.        Bundesministerium für Wissenschaft und Forschung (Federal
Ministry for Science and Research)
14.        Bundesamt für Eich- und Vermessungswesen (Federal Office for
Calibration and Measurement)
15.        Österreichische Forschungs- und Prüfzentrum Arsenal
Gesellschaft m.b.H (Austrian Research and Test Centre Arsenal Ltd)
16.        Bundesanstalt für Verkehr (Federal
Institute for Traffic)
17.        Bundesbeschaffung G.m.b.H (Federal
Procurement Ltd)
18.        Bundesrechenzentrum G.m.b.H
(Federal Data Processing Centre Ltd)
B/Tutti gli altri enti dei governi centrali,
comprese le sottodivisioni regionali e locali, purché non abbiano carattere industriale
o commerciale.
POLONIA
1.                  
Kancelaria Prezydenta RP (Chancellery of the
President)
2.                  
Kancelaria Sejmu RP (Chancellery of the Sejm)
3.                  
Kancelaria Senatu RP (Chancellery of the Senate)
4.                  
Kancelaria Prezesa Rady Ministrów (Chancellery of
the Prime Minister)
5.                  
Sąd Najwyższy (Supreme Court)
6.                  
Naczelny Sąd Administracyjny (Supreme
Administrative Court)
7.                  
Sądy powszechne - rejonowe, okręgowe i
apelacyjne (Common Court of Law - District Court, Regional Court, Appellate
Court)**
8.                  
Trybunat Konstytucyjny (Constitutional Court)
9.                  
Najwyższa Izba Kontroli (Supreme Chamber of
Control)
10.              
Biuro Rzecznika Praw Obywatelskich (Office of the
Human Rights Defender)
11.              
Biuro Rzecznika Praw Dziecka (Office of the
Children’s Rigths Ombudsman)
12.              
Biuro Ochrony Rządu (Government Protection
Bureau)**
13.              
Biuro Bezpieczeństwa Narodowego (The National
Security Office)**
14.              
Centralne Biuro Antykorupcyjne (Central
Anticorruption Bureau)**
15.              
Ministerstwo Pracy i Polityki Społecznej
(Ministry of Labour and Social Policy)
16.              
Ministerstwo Finansów (Ministry of Finance)
17.              
Ministerstwo Gospodarki (Ministry of Economy) 
18.              
Ministerstwo Rozwoju Regionalnego (Ministry of
Regional Development)
19.              
Ministerstwo Kultury i Dziedzictwa Narodowego
(Ministry of Culture and National Heritage)
20.              
Ministerstwo Edukacji Narodowej (Ministry of
National Education)
21.              
Ministerstwo Obrony Narodowej (Ministry of National
Defence)
22.              
Ministerstwo Rolnictwa i Rozwoju Wsi (Ministry of
Agriculture and Rural Development)
23.              
Ministerstwo Skarbu Państwa (Ministry of the
State Treasury)
24.              
Ministerstwo Sprawiedliwości (Ministry of
Justice)
25.              
Ministerstwo Transportu, Budownictwa i Gospodarki
Morskiej (Ministry of Transport, Construction and Maritime Economy)
26.              
Ministerstwo Nauki i Szkolnictwa Wyższego
(Ministry of Science and Higher Education)
27.              
Ministerstwo Środowiska (Ministry of
Environment)
28.              
Ministerstwo Spraw Wewnętrznych (Ministry of
Internal Affairs)
29.              
Ministrestwo Administracji i Cyfryzacji (Ministry
of Administration and Digitisation)
30.              
Ministerstwo Spraw Zagranicznych (Ministry of
Foreign Affairs)
31.              
Ministerstwo Zdrowia (Ministry of Health)
32.              
Ministerstwo Sportu i Turystyki (Ministry of Sport
and Tourism)
33.              
Urząd Patentowy Rzeczypospolitej Polskiej
(Patent Office of the Republic of Poland)
34.              
Urząd Regulacji Energetyki (The Energy
Regulatory Authority of Poland)
35.              
Urząd do Spraw Kombatantów i Osób
Represjonowanych (Office for Military Veterans and Victims of Repression)
36.              
Urząd Transportu Kolejowego (Office for
Railroad Transport)
37.              
Urząd Dozoru Technicznego (Office of Technical
Inspection)**
38.              
Urząd Rejestracji Produktów Leczniczych,
Wyrobów Medycznych i Produktów Biobójczych (The Office for Registration of
Medicinal Products, Medical Devices and Biocidal Products)**
39.              
Urząd do Spraw Cudzoziemców (Office for
Foreigners)
40.              
Urząd Zamówień Publicznych (Public
Procurement Office)
41.              
Urząd Ochrony Konkurencji i Konsumentów
(Office for Competition and Consumer Protection)
42.              
Urząd Lotnictwa Cywilnego (Civil Aviation
Office)
43.              
Urząd Komunikacji Elektronicznej (Office of
Electronic Communication)
44.              
Wyższy Urząd Górniczy (State Mining
Authority)
45.              
Główny Urząd Miar (Main Office of
Measures)
46.              
Główny Urząd Geodezji i Kartografii (The
Main Office of Geodesy and Cartography)
47.              
Główny Urząd Nadzoru Budowlanego (The
General Office of Building Control)
48.              
Główny Urząd Statystyczny (Main
Statistical Office)
49.              
Krajowa Rada Radiofonii i Telewizji (National
Broadcasting Council)
50.              
Generalny Inspektor Ochrony Danych Osobowych
(Inspector General for the Protection of Personal Data)
51.              
Państwowa Komisja Wyborcza (State Election Commission)
52.              
Państwowa Inspekcja Pracy (National Labour
Inspectorate)
53.              
Rządowe Centrum Legislacji (Government
Legislation Centre)
54.              
Narodowy Fundusz Zdrowia (National Health Fund)
55.              
Polska Akademia Nauk (Polish Academy of Science)
56.              
Polskie Centrum Akredytacji (Polish Accreditation
Centre)
57.              
Polskie Centrum Badań i Certyfikacji (Polish
Centre for Testing and Certification)
58.              
Polska Organizacja Turystyczna (Polish National
Tourist Office)**
59.              
Polski Komitet Normalizacyjny (Polish Committee for
Standardisation)
60.              
Zakład Ubezpieczeń Społecznych
(Social Insurance Institution)
61.              
Komisja Nadzoru Finansowego (Polish Financial
Supervision Authority)
62.              
Naczelna Dyrekcja Archiwów Państwowych (Head
Office of State Archives)
63.              
Kasa Rolniczego Ubezpieczenia Społecznego
(Agricultural Social Insurance Fund)
64.              
Generalna Dyrekcja Dróg Krajowych i Autostrad (The
General Directorate of National Roads and Motorways)
65.              
Główny Inspektorat Ochrony Roślin i
Nasiennictwa (The Main Inspectorate for the Inspection of Plant and Seeds
Protection)
66.              
Komenda Główna Państwowej Straży
Pożarnej (The National Headquarters of the State Fire-Service)
67.              
Komenda Główna Policji (Polish National
Police)
68.              
Komenda Główna Straży Granicxnej (The
Chief Boarder Guards Command)
69.              
Główny Inspektorat Jakości Handlowej
Artykułów Rolno-Spożywczych (The Main Inspectorate of Commercial
Quality of Agri-Food Products)
70.              
Główny Inspektorat Ochrony Środowiska
(The Main Inspectorate for Environment Protection)
71.              
Główny Inspektorat Transportu Drogowego (Main
Inspectorate of Road Transport)
72.              
Główny Inspektorat Farmaceutyczny (Main
Pharmaceutical Inspectorate)
73.              
Główny Inspektorat Sanitarny (Main Sanitary
Inspectorate)
74.              
Główny Inspektorat Weterynarii (The Main
Veterinary Inspectorate)
75.              
Agencja Bezpieczeństwa Wewnętrznego
(Internal Security Agency)
76.              
Agencja Wywiadu (Foreign Intelligence Agency)
77.              
Agencja Mienia Wojskowego (Agency for Military
Property)
78.              
Wojskowa Agencja Mieszkaniowa (Military Real Estate
Agency)**
79.              
Agencja Restrukturyzacji i Modernizacji Rolnictwa
(Agency for Restructuring and Modernisation of Agriculture)
80.              
Agencja Rynku Rolnego (Agriculture Market Agency)
81.              
Agencja Nieruchomości Rolnych (Agricultural
Property Agency)
82.              
Państwowa Agencja Atomistyki (National Atomic
Energy Agency)
83.              
Polska Agencja Żeglugi Powietrznej (Polish Air
Navigation Services Agency)*
84.              
Polska Agencja Rozwiązywania Problemów
Alkoholowych (State Agency for Prevention of Alcohol Related Problems)**
85.              
Agencja Rezerw Materiałowych (The Material
Reserves Agency)**
86.              
Narodowy Bank Polski (National Bank of Poland)
87.              
Narodowy Fundusz Ochrony Środowiska i
Gospodarki Wodnej (The National Fund for Environmental Protection and Water
Management)
88.              
Państwowy Fundusz Rehabilitacji Osób
Niepełnosprawnych (National Disabled Persons Rehabilitation Fund)
89.              
Instytut Pamięci Narodowej - Komisja
Ścigania Zbrodni Przeciwko Narodowi Polskiemu (National Remembrance
Institute - Commission for Prosecution of Crimes Against the Polish Nation)
90.              
Rada Ochrony Pamięci Walk i
Męczeństwa (The Committee of Protection of Memory of Combat and
Martyrdom)**
91.              
Służba Celna Rzeczypospolitej Polskiej
(Customs Service of the Republic of Poland)**
92.              
Państwowe Gospodarstwo Leśne “Lasy
Państwowe” (State Forest Enterprise Lasy Państwowe”)**
93.              
Polska Agencja Rozwoju Przedsiębiorczości
(Polish Agency for Enterprise Development)**
94.              
Samodzielne Publiczne Zakłady Opieki
Zdrowotnej, jeśli ich organem założycielskim jest minister,
centralny organ administracji rządowej lub wojewoda (Public Autonomous
Health Care Management Units established by minister, central government unit
or voivoda)**.
PORTOGALLO
1.         Presidência do Conselho de
Ministros (Presidency of the Council of Ministers)
2.         Ministério das Finanças (Ministry
of Finance)
3.         Ministério da Defesa Nacional
(Ministry of Defence)
4.         Ministério dos Negócios Estrangeiros e das Comunidades
Portuguesas (Ministry of Foreign Affairs and Portuguese Communities)
5.         Ministério da Administração Interna
(Ministry of Internal Affairs)
6.         Ministério da Justiça (Ministry of
Justice)
7.         Ministério da Economia (Ministry of
Economy)
8.         Ministério da Agricultura, Desenvolvimento Rural e Pescas
(Ministry of Agriculture, Rural Development and Fishing)
9.         Ministério da Educação (Ministry of
Education)
10.        Ministério da Ciência e do Ensino
Superior (Ministry of Science and University Education)
11.        Ministério da Cultura (Ministry of
Culture)
12.        Ministério da Saúde (Ministry of
Health)
13.        Ministério do Trabalho e da
Solidariedade Social (Ministry of Labour and Social Solidarity)
14.        Ministério das Obras Públicas, Transportes e Habitação
(Ministry of Public Works, Transports and Housing)
15.        Ministério das Cidades, Ordenamento do Território e Ambiente
(Ministry of Cities, Land Management and Environment)
16.        Ministério para a Qualificação e o
Emprego (Ministry for Qualification and Employment)
17.        Presidença da Republica (Presidency
of the Republic)
18.        Tribunal Constitucional
(Constitutional Court)
19.        Tribunal de Contas (Court of
Auditors)
20.        Provedoria de Justiça (Ombudsman)
ROMANIA
Administraţia
Prezidenţială (Presidential Administration)
Senatul României
(Romanian Senate)
Camera
Deputaţilor (Chamber of Deputies)
Inalta Curte de
Casaţie şi Justiţie (Supreme Court)
Curtea
Constituţională (Constitutional Court)
Consiliul
Legislativ (Legislative Council)
Curtea de Conturi
(Court of Accounts)
Consiliul Superior
al Magistraturii (Superior Council of Magistracy)
Parchetul de pe
lângă Inalta Curte de Casaţie şi Justiţie (Prosecutor’s
Office Attached to the Supreme Court)
Secretariatul
General al Guvernului (General Secretariat of the Government)
Cancelaria
primului ministru (Chancellery of the Prime Minister)
Ministerul
Afacerilor Externe (Ministry of Foreign Affairs)
Ministerul
Economiei şi Finanţelor (Ministry of Economy and Finance)
Ministerul Justiţiei
(Ministry of Justice)
Ministerul
Apărării (Ministry of Defense)
Ministerul
Internelor şi Reformei Administrative (Ministry of Interior and
Administration Reform)
Ministerul Muncii,
Familiei şi Egalităţii de Sanse (Ministry of Labor and Equal
Opportunities)
Ministerul pentru
Intreprinderi Mici şi Mijlocii, Comerţ, Turism şi Profesii
Liberale (Ministry for Small and Medium Sized Enterprises, Trade, Tourism and
Liberal Professions)
Ministerul
Agriculturii şi Dezvoltării Rurale (Ministry of Agricultural and
Rural Development)
Ministerul
Transporturilor (Ministry of Transport)
Ministerul
Dezvoltării, Lucrărilor Publice şi Locuinţei (Ministry of
Development, Public Works and Housing)
Ministerul
Educaţiei Cercetării şi Tineretului (Ministry of Education,
Research and Youth)
Ministerul
Sănătăţii Publice (Ministry of Public Health)
Ministerul
Culturii şi Cultelor (Ministry of Culture and Religious Affairs)
Ministerul
Comunicaţiilor şi Tehnologiei Informaţiei (Ministry of
Communications and Information Technology)
Ministerul
Mediului şi Dezvoltării Durabile (Ministry of Environment and
Sustainable Development)
Serviciul Român de
Informaţii (Romanian Intelligence Service)
Serviciul Român de
Informaţii Externe (Romanian Foreign Intelligence Service)
Serviciul de Protecţie
şi Pază (Protection and Guard Service)
Serviciul de
Telecomunicaţii Speciale (Special Telecommunication Service)
Consiliul
Naţional al Audiovizualului (The National Audiovisual Council)
Consiliul
Concurenţei (CC) (Competition Council)**
Direcţia
Naţională Anticorupţie (National Anti-corruption Department)
Inspectoratul
General de Poliţie (General Inspectorate of Police)
Autoritatea
Naţională pentru Reglementarea şi Monitorizarea
Achiziţiilor Publice (National Authority for Regulation and Monitoring Public
Procurement)
Consiliul
Naţional de Soluţionare a Contestaţiilor (National Council for
Solving the Contests)**
Autoritatea
Naţională de Reglementare pentru Serviciile Comunitare de
Utilităţi Publice (ANRSC) (National Authority for Regulating
Community Services Public Utilities)
Autoritatea
Naţională Sanitară Veterinară şi pentru Siguranţa
Alimentelor (Sanitary Veterinary and Food Safety National Authority)
Autoritatea
Naţională pentru Protecţia Consumatorilor (National Authority
for Consumer Protection)
Autoritatea
Navală Română (Romanian Naval Authority)
Autoritatea
Feroviară Română (Romanian Railway Authority)
Autoritatea
Rutieră Română (Romanian Road Authority)
Autoritatea
Naţională pentru Protecţia Drepturilor Copilului-şi
Adopţie (National Authority for the Protection of Child Rights and
Adoption)
Autoritatea
Naţională pentru Persoanele cu Handicap (National Authority for
Disabled Persons)
Autoritatea
Naţională pentru Tineret (National Authority for Youth)
Autoritatea
Naţională pentru Cercetare Stiinţifica (National Authority for
Scientific Research)
Autoritatea
Naţională pentru Comunicaţii (National Authority for
Communications)
Autoritatea
Naţională pentru Serviciile Societăţii Informaţionale
(National Authority for Informational Society Services)
Autoritatea
Electorală Permanente (Permanent Electoral Authority)
Agenţia
pentru Strategii Guvernamentale (Agency for Governmental Strategies)
Agenţia
Naţională a Medicamentului (National Medicines Agency)
Agenţia
Naţională pentru Sport (National Agency for Sports)
Agenţia
Naţională pentru Ocuparea Forţei de Muncă (National Agency
for Employment)
Agenţia
Naţională de Reglementare în Domeniul Energiei (National Authority
for Electrical Energy Regulation)
Agenţia
Română pentru Conservarea Energiei (Romanian Agency for Power
Conservation)
Agenţia
Naţională pentru Resurse Minerale (National Agency for Mineral
Resources)
Agenţia
Română pentru Investiţii Străine (Romanian Agency for Foreign
Investment)
Agenţia
Naţională a Funcţionarilor Publici (National Agency of Public
Civil Servants)
Agenţia
Naţională de Administrare Fiscală (National Agency of Fiscal
Administration)
Agenţia de
Compensare pentru Achiziţii de Tehnică Specială (Agency For
Offsetting Special Technique Procurements)**
Agenţia
Naţională Anti-doping (National Anti-Doping Agency)**
Agenţia
Nucleară (Nuclear Agency)*
Agenţia
Naţională pentru Protecţia Familiei (National Agency for Family
Protection)**
Agenţia
Naţională pentru Egalitatea de Sanse între Bărbaţi şi
Femei (National Authority for Equality of Chances between Men and Women)**
Agenţia
Naţională pentru Protecţia Mediului (National Agency for
Environmental Protection)**
Agenţia naţională Antidrog
(National Anti-drugs Agency)**.
SLOVENIA
1.                  
Predsednik Republike
Slovenije (President of the Republic of Slovenia)
2.                  
Državni zbor (The National
Assembly)
3.                  
Državni svet (The National
Council)
4.                  
Varuh človekovih
pravic (The Ombudsman)
5.                  
Ustavno sodišče (The
Constitutional Court)
6.                  
Računsko sodišče
(The Court of Audits)
7.                  
Državna revizijska komisja
(The National Review Commission)
8.                  
Slovenska akademija
znanosti in umetnosti (The Slovenian Academy of Science and Art)
9.                  
Vladne službe (The
Government Services)
10.              
Ministrstvo za finance
(Ministry of Finance)
11.              
Ministrstvo za notranje
zadeve (Ministry of Internal Affairs)
12.              
Ministrstvo za zunanje
zadeve (Ministry of Foreign Affairs)
13.              
Ministrstvo za obrambo
(Ministry of Defence)
14.              
Ministrstvo za pravosodje
(Ministry of Justice)
15.              
Ministrstvo za
gospodarstvo (Ministry of the Economy)
16.              
Ministrstvo za kmetijstvo,
gozdarstvo in prehrano (Ministry of Agriculture, Forestry and Food)
17.              
Ministrstvo za promet
(Ministry of Transport)
18.              
Ministrstvo za okolje,
prostor in energijo (Ministry of Environment, Spatial Planning and Energy)
19.              
Ministrstvo za delo, družino
in socialne zadeve (Ministry of Labour, Family and Social Affairs)
20.              
Ministrstvo za zdravje
(Ministry of Health)
21.              
Ministrstvo za visoko
šolstvo, znanost in tehnogijo (Ministry of Higher Education, Science and
Technology)
22.              
Ministrstvo za kulturo
(Ministry of Culture)
23.              
Ministerstvo za javno
upravo (Ministry of Public Administration)
24.              
Vrhovno sodišče
Republike Slovenije (The Supreme Court of the Republic of Slovenia)
25.        Višja sodišča
(Higher Courts)
26.        Okrožna sodišča
(District Courts)
27.              
Okrajna sodišča
(County Courts)
28.              
Vrhovno tožilstvo
Republike Slovenije (The Supreme Prosecutor of the Republic of Slovenia)
29.              
Okrožna državna tožilstva
(Districts’ State Prosecutors)
30.              
Družbeni pravobranilec
Republike Slovenije (Social Attorney of the Republic of Slovenia)
31.              
Državno pravobranilstvo
Republike Slovenije (National Attorney of the Republic of Slovenia)
32.              
Upravno sodišče
Republike Slovenije (Administrative Court of the Republic of Slovenia)
33.              
Senat za prekrške
Republike Slovenije (Senat of Minor Offenses of the Republic of Slovenia)
34.              
Višje delovno in socialno
sodišče v Ljubljani (Higher Labour and Social Court)
35.              
Delovna in sodišča
(Labour Courts)
36.              
Upravne note (Local Administrative Units)
SLOVACCHIA
Ministeri e altre
autorità governative centrali di cui alla legge n. 575/2001 Coll. sulla struttura delle attività del
governo e sulle autorità dell’amministrazione centrale statale e successive
modifiche:
Ministerstvo hospodárstva Slovenskej republiky
(Ministry of Economy of the Slovak Republic)
Ministerstvo financií Slovenskej republiky
(Ministry of Finance of the Slovak Republic)
Ministerstvo dopravy, výstavby a regionálneho
rozvoja Slovenskej republiky (Ministry of Transport, Construction and Regional
Development of the Slovak Republic)
Ministerstvo pôdohospodárstva a rozvoja vidieka
Slovenskej republiky (Ministry of Agriculture and Rural Development of the
Slovak Republic)
Ministerstvo vnútra Slovenskej republiky
(Ministry of Interior of the Slovak Republic)
Ministerstvo obrany Slovenskej republiky
(Ministry of Defence of the Slovak Republic)
Ministerstvo spravodlivosti Slovenskej
republiky (Ministry of Justice of the Slovak Republic)
Ministerstvo zahraničných vecí Slovenskej
republiky (Ministry of Foreign Affairs of the Slovak Republic)
Ministerstvo práce, sociálnych vecí a rodiny
Slovenskej republiky (Ministry of Labour, Social Affairs and Family of the
Slovak Republic)
Ministerstvo životného prostredia Slovenskej
republiky (Ministry of Environment of the Slovak Republic)
Ministerstvo školstva, vedy, výskumu a športu
Slovenskej republiky (Ministry of Education, Science, Research and Sport of the
Slovak Republic)
Ministerstvo kultúry Slovenskej republiky (Ministry
of Culture of the Slovak Republic)
Ministerstvo zdravotníctva Slovenskej
republiky (Ministry of Health Service of the Slovak Republic)
Úrad vlády Slovenskej republiky (The
Government Office of the Slovak Republic)
Protimonopolný úrad Slovenskej republiky
(Antimonopoly Office of the Slovak Republic)
Štatistický úrad Slovenskej republiky
(Statistical Office of the Slovak Republic) 
Úrad geodézie, kartografie a katastra
Slovenskej republiky (The Office of Land Surveyor, Cartography and Cadastre of
the Slovak Republic)
Úrad jadrového dozoru Slovenskej republiky
(Nuclear Regulatory Authority of the Slovak Republic)*
Úrad pre normalizáciu, metrológiu a
skúšobníctvo Slovenskej republiky (Slovak Office of Standards, Metrology and
Testing)
Úrad pre verejné obstarávanie (The Office for
Public Procurement)
Úrad priemyselného vlastníctva Slovenskej
republiky (Industrial Property Office of the Slovak Republic)
Správa štátnych hmotných rezerv Slovenskej
republiky (The Administration of State Material Reserves of the Slovak
Republic)**
Národný bezpečnostný úrad (National
Security Authority)
Kancelária Prezidenta Slovenskej republiky
(The Office of the President of the Slovak Republic)
Národná rada Slovenskej republiky (National
Council of the Slovak Republic)
Ústavný súd Slovenskej republiky (Constitutional
Court of the Slovak Republic)
Najvyšší súd Slovenskej republiky (Supreme
Court of the Slovak Republic)
Generálna prokuratúra Slovenskej republiky
(Public Prosecution of the Slovak Republic)
Najvyšší kontrolný úrad Slovenskej republiky
(Supreme Audit Office of the Slovak Republic)
Telekomunikačný úrad Slovenskej republiky (Telecommunications
Office of the Slovak Republic)
Poštový úrad (Postal Regulatory Office)
Úrad na ochranu osobných údajov (Office for
Personal Data Protection)
Kancelária verejného ochrancu práv (Ombudsman’s
Office)
Úrad pre finančný trh (Office for the
Finance Market)
FINLANDIA
OIKEUSKANSLERINVIRASTO –
JUSTITIEKANSLERSÄMBETET (OFFICE OF THE CHANCELLOR OF JUSTICE)
LIIKENNE- JA VIESTINTÄMINISTERIÖ –
KOMMUNIKATIONSMINISTERIET
(MINISTRY OF TRANSPORT AND COMMUNICATIONS)
Viestintävirasto – Kommunikationsverket
(Finnish Communications Regulatory Authority)
Ajoneuvohallintokeskus AKE –
Fordonsförvaltningscentralen AKE (Finnish Vehicle Administration)**
Ilmailuhallinto – Luftfartsförvaltningen
(Finnish Civil Aviation Authority)**
Ilmatieteen laitos – Meteorologiska institutet
(Finnish Meterological Institute)**
Merenkulkulaitos – Sjöfartsverket (The Finnish
Maritime Administration)**
Merentutkimuslaitos – Havsforskningsinstitutet
(Finnish Institute of Marine Research)**
Ratahallintokeskus RHK –
Banförvaltningscentralen RHK (Rail Administration)**
Rautatievirasto – Järnvägsverket (Finnish
Railway Agency)**
Tiehallinto – Vägförvaltningen (Road
Administration)**
MAA- JA METSÄTALOUSMINISTERIÖ – JORD- OCH
SKOGSBRUKSMINISTERIET
(MINISTRY OF AGRICULTURE AND FORESTRY)
Elintarviketurvallisuusvirasto –
Livsmedelssäkerhetsverket (Finnish Food Safety Authority)
Maanmittauslaitos – Lantmäteriverket (National
Land Survey of Finland)
Maaseutuvirasto – Landsbygdsverket (The
Countryside Agency)**
OIKEUSMINISTERIÖ – JUSTITIEMINISTERIET
(MINISTRY OF JUSTICE)
Tietosuojavaltuutetun toimisto –
Dataombudsmannens byrå (Office of the Data Protection Ombudsman)
Tuomioistuimet – domstolar (Courts of Law)
Korkein oikeus – Högsta domstolen (Supreme
Court)
Korkein hallinto-oikeus – Högsta
förvaltningsdomstolen (Supreme Administrative Court)
Hovioikeudet – hovrätter (Courts of Appeal)
Käräjäoikeudet – tingsrätter (District Courts)
Hallinto-oikeudet – förvaltningsdomstolar
(Administrative Courts)
Markkinaoikeus – Marknadsdomstolen (Market
Court)
Työtuomioistuin – Arbetsdomstolen (Labour
Court)
Vakuutusoikeus – Försäkringsdomstolen
(Insurance Court)
Kuluttajariitalautakunta –
Konsumenttvistenämnden (Consumer Complaint Board)
Vankeinhoitolaitos – Fångvårdsväsendet (Prison
Service)
HEUNI – Yhdistyneiden Kansakuntien yhteydessä
toimiva Euroopan kriminaalipolitiikan instituutti – HEUNI – Europeiska
institutet för kriminalpolitik, verksamt i anslutning till Förenta Nationerna
(the European Institute for Crime Prevention and Control)**
Konkurssiasiamiehen toimisto –
Konkursombudsmannens byrå (Office of Bankrupcy Ombudsman)**
Oikeushallinnon palvelukeskus –
Justitieförvaltningens servicecentral (Legal Management Service)**
Oikeushallinnon tietotekniikkakeskus –
Justitieförvaltningens datateknikcentral (Legal Administrative Computing
Center)**
Oikeuspoliittinen tutkimuslaitos (Optula) –
Rättspolitiska forskningsinstitutet (Legal Policy Institute)**
Oikeusrekisterikeskus – Rättsregistercentralen
(Legal Register Centre)**
Onnettomuustutkintakeskus – Centralen för
undersökning av olyckor (Accident Investigation Board)**
Rikosseuraamusvirasto – Brottspåföljdsverket
(Criminal sanctions Agency)**
Rikosseuraamusalan koulutuskeskus –
Brottspåföljdsområdets utbildningscentral (Training Institute for Prison and
Probation Services)**
Rikoksentorjuntaneuvosto Rådet för
brottsförebyggande (National Council for Crime Prevention)**
Saamelaiskäräjät – Sametinget (The Saami
Parliament)**
Valtakunnansyyttäjänvirasto –
Riksåklagarämbetet (the Office of the Prosecutor General)**
OPETUSMINISTERIÖ – UNDERVISNINGSMINISTERIET
(MINISTRY OF EDUCATION)
Opetushallitus – Utbildningsstyrelsen
(National Board of Education)
Valtion elokuvatarkastamo – Statens
filmgranskningsbyrå (Finnish Board of Film Classification)
PUOLUSTUSMINISTERIÖ – FÖRSVARSMINISTERIET
(MINISTRY OF DEFENCE)
Puolustusvoimat – Försvarsmakten (Finnish
Defence Forces)
SISÄASIAINMINISTERIÖ – INRIKESMINISTERIET
(MINISTRY OF THE INTERIOR)
Keskusrikospoliisi – Centralkriminalpolisen
(Central Criminal Police)
Liikkuva poliisi – Rörliga polisen (National
Traffic Police)
Rajavartiolaitos – Gränsbevakningsväsendet
(Frontier Guard)
Suojelupoliisi – Skyddspolisen (Police
protection)**
Poliisiammattikorkeakoulu –
Polisyrkeshögskolan (Police College)**
Poliisin tekniikkakeskus – Polisens
teknikcentral (Police Technical Centre)**
Pelastusopisto – Räddningsverket (Emergency
Services)**
Hätäkeskuslaitos – Nödcentralsverket
(Emergency Response Centre)**
Maahanmuuttovirasto – Migrationsverket
(Immigration Authority)**
Sisäasiainhallinnon palvelukeskus –
Inrikesförvaltningens servicecentral (Interior Management Service)**
Helsingin kihlakunnan poliisilaitos –
Polisinrättningen i Helsingfors (Helsinki Police Department)**
Valtion turvapaikanhakijoiden vastaanottokeskukset
– Statliga förläggningar för asylsökande (Reception centres for Asylum Seekers)
SOSIAALI- JA
TERVEYSMINISTERIÖ – SOCIAL- OCH HÄLSOVÅRDSMINISTERIET (MINISTRY OF SOCIAL
AFFAIRS AND HEALTH)
Työttömyysturvalautakunta
– Besvärsnämnden för utkomstskyddsärenden (Unemployment Appeal Board)
Sosiaaliturvan muutoksenhakulautakunta –
Besvärsnämnden för socialtrygghet (Appeal Tribunal)
Lääkelaitos – Läkemedelsverket (National
Agency for Medicines)
Terveydenhuollon oikeusturvakeskus –
Rättsskyddscentralen för hälsovården (National Authority for Medicolegal
Affairs)
Säteilyturvakeskus – Strålsäkerhetscentralen
(Finnish Centre for Radiation and Nuclear Safety)
Kansanterveyslaitos – Folkhälsoinstitutet
(National Public Health Institute)**
Lääkehoidon kehittämiskeskus ROHTO –
Utvecklingscentralen för läkemedelsbe-handling (Centre for Pharmacotherapy
Development ROHTO)**
Sosiaali- ja terveydenhuollon
tuotevalvontakeskus – Social- och hälsovårdens produkttill-synscentral (the
National Product Control Agency’s SSTV)**
Sosiaali- ja terveysalan tutkimus- ja
kehittämiskeskus Stakes – Forsknings- och utvecklingscentralen för social- och
hälsovården Stakes (Health and Social Care Research and Development Center
STAKES)**
TYÖ- JA ELINKEINOMINISTERIÖ – ARBETS- OCH
NÄRINGSMINISTERIET
(MINISTRY OF
EMPLOYMENT AND THE ECONOMY)
Kuluttajavirasto – Konsumentverket (Finnish
Consumer Agency)
Kilpailuvirasto – Konkurrensverket (Finnish
Competition Authority)
Patentti- ja rekisterihallitus – Patent- och
registerstyrelsen (National Board of Patents and Registration)
Valtakunnansovittelijain toimisto –
Riksförlikningsmännens byrå (National Conciliators’ Office)
Työneuvosto – Arbetsrådet (Labour Council)
Energiamarkkinavirasto −
Energimarknadsverket (Energy Market Authority)**
Geologian tutkimuskeskus – Geologiska
forskningscentralen (Geological Survey of Finland)**
Huoltovarmuuskeskus –
Försörjningsberedskapscentralen (The National Emergency Supply Agency)**
Kuluttajatutkimuskeskus –
Konsumentforskningscentralen (National Consumer Research Center)**
Matkailun edistämiskeskus (MEK) – Centralen
för turistfrämjande (Finnish Tourist Board)**
Mittatekniikan keskus (MIKES) –
Mätteknikcentralen (Centre for Metrology and Accrediattion)**
Tekes - teknologian ja innovaatioiden
kehittämiskeskus −Tekes - utvecklingscentralen för teknologi och
innovationer (Finnish Funding Agency for Technology and Innovation)**
Turvatekniikan keskus (TUKES) –
Säkerhetsteknikcentralen (Safety Technology Authority)**
Valtion teknillinen tutkimuskeskus (VTT) –
Statens tekniska forskningscentral (VTT Technical Research Centre of Finland)**
Syrjintälautakunta – Nationella
diskrimineringsnämnden (Discrimination Tribunal)**
Vähemmistövaltuutetun toimisto –
Minoritetsombudsmannens byrå (Office of the Ombudsman for Minorities)**
ULKOASIAINMINISTERIÖ – UTRIKESMINISTERIET
(MINISTRY FOR FOREIGN AFFAIRS)
VALTIONEUVOSTON KANSLIA – STATSRÅDETS KANSLI
(PRIME MINISTER’S OFFICE)
VALTIOVARAINMINISTERIÖ – FINANSMINISTERIET
(MINISTRY OF FINANCE)
Valtiokonttori – Statskontoret (State Treasury)
Verohallinto – Skatteförvaltningen (Tax
Administration)
Tullilaitos – Tullverket (Customs)
Tilastokeskus – Statistikcentralen (Statistics
Finland)**
Valtiontaloudellinen tutkimuskeskus – Statens
ekonomiska forskiningscentral (Government Institute for Economic Research)**
Väestörekisterikeskus –
Befolkningsregistercentralen (Population Register Centre)
YMPÄRISTÖMINISTERIÖ – MILJÖMINISTERIET
(MINISTRY OF ENVIRONMENT)
Suomen ympäristökeskus - Finlands miljöcentral
(Finnish Environment Institute)
Asumisen rahoitus- ja kehityskeskus –
Finansierings- och utvecklingscentralen för boendet (The Housing Finance and
Development Centre of Finland)**
VALTIONTALOUDEN TARKASTUSVIRASTO – STATENS
REVISIONSVERK (NATIONAL AUDIT OFFICE)
SVEZIA
 Royal Academy of Fine Arts || Akademien för de fria konsterna 
 National Board for Consumer Complaints || Allmänna reklamationsnämnden 
 Labour Court || Arbetsdomstolen 
 Swedish Employment Services || Arbetsförmedlingen 
 National Agency for Government Employers || Arbetsgivarverk, statens 
 National Institute for Working Life || Arbetslivsinstitutet 
 Swedish Work Environment Authority || Arbetsmiljöverket 
 Swedish Inheritance Fund Commission || Arvsfondsdelegationen** 
 Museum of Architecture || Arkitekturmuseet 
 National Archive of Recorded Sound and Moving Images || Ljud och bildarkiv, statens 
 The Office of the Childrens’ Ombudsman || Barnombudsmannen 
 Swedish Council on Technology Assessment in Health Care || Beredning för utvärdering av medicinsk metodik, statens 
 Royal Library || Kungliga Biblioteket 
 National Board of Film Censors || Biografbyrå, statens 
 Dictionary of Swedish Biography || Biografiskt lexikon, svenskt 
 Swedish Accounting Standards Board || Bokföringsnämnden 
 Swedish Companies Registration Office || Bolagsverket 
 National Housing Credit Guarantee Board || Bostadskreditnämnd, statens (BKN) 
 National Housing Board || Boverket 
 National Council for Crime Prevention || Brottsförebyggande rådet 
 Criminal Victim Compensation and Support Authority || Brottsoffermyndigheten 
 National Board of Student Aid || Centrala studiestödsnämnden 
 Data Inspection Board || Datainspektionen 
 Ministries (Government Departments) || Departementen 
 National Courts Administration || Domstolsverket 
 National Electrical Safety Board || Elsäkerhetsverket 
 Swedish Energy Markets Inspectorate || Energimarknadsinspektionen** 
 Export Credits Guarantee Board || Exportkreditnämnden 
 Swedish Fiscal Policy Council || Finanspolitiska rådet** 
 Financial Supervisory Authority || Finansinspektionen 
 National Board of Fisheries || Fiskeriverket 
 National Institute of Public Health || Folkhälsoinstitut, statens 
 Swedish Research Council for Environment || Forskningsrådet för miljö, areella näringar och samhällsbyggande, Formas 
 National Fortifications Administration || Fortifikationsverket 
 National Mediation Office || Medlingsinstitutet 
 Defence Material Administration || Försvarets materielverk 
 National Defence Radio Institute || Försvarets radioanstalt 
 Swedish Museums of Military History || Försvarshistoriska museer, statens 
 National Defence College || Försvarshögskolan 
 The Swedish Armed Forces || Försvarsmakten 
 Social Insurance Office || Försäkringskassan 
 Geological Survey of Sweden || Geologiska undersökning, Sveriges 
 Geotechnical Institute || Geotekniska institut, statens 
 The National Rural Development Agency || Glesbygdsverket 
 Graphic Institute and the Graduate School of Communications || Grafiska institutet och institutet för högre kommunikations- och reklamutbildning 
 The Swedish Broadcasting Commission || Granskningsnämnden för Radio och TV 
 Swedish Government Seamen’s Service || Handelsflottans kultur- och fritidsråd 
 Ombudsman for the Disabled || Handikappombudsmannen 
 Board of Accident Investigation || Haverikommission, statens 
 Courts of Appeal (6) || Hovrätterna (6) 
 Regional Rent and Tenancies Tribunals (12) || Hyres- och arendenämnder (12) 
 Committee on Medical Responsibility || Hälso- och sjukvårdens ansvarsnämnd 
 National Agency for Higher Education || Högskoleverket 
 Supreme Court || Högsta domstolen 
 National Institute for Psycho-Social Factors and Health || Institut för psykosocial miljömedicin, statens 
 National Institute for Regional Studies || Institut för tillväxtpolitiska studier 
 Swedish Institute of Space Physics || Institutet för rymdfysik 
 International Programme Office for Education and Training || Internationella programkontoret för utbildningsområdet** 
 Swedish Migration Board || Migrationsverket 
 Swedish Board of Agriculture || Jordbruksverk, statens 
 Office of the Chancellor of Justice || Justitiekanslern 
 Office of the Equal Opportunities Ombudsman || Jämställdhetsombudsmannen 
 National Judicial Board of Public Lands and Funds || Kammarkollegiet 
 Administrative Courts of Appeal (4) || Kammarrätterna (4) 
 National Chemicals Inspectorate || Kemikalieinspektionen 
 National Board of Trade || Kommerskollegium 
 Swedish Agency for Innovation Systems || Verket för innovationssystem (VINNOVA) 
 National Institute of Economic Research || Konjunkturinstitutet 
 Swedish Competition Authority || Konkurrensverket 
 College of Arts, Crafts and Design || Konstfack 
 College of Fine Arts || Konsthögskolan 
 National Museum of Fine Arts || Nationalmuseum 
 Arts Grants Committee || Konstnärsnämnden 
 National Art Council || Konstråd, statens 
 National Board for Consumer Policies || Konsumentverket 
 National Laboratory of Forensic Science || Kriminaltekniska laboratorium, statens 
 Prison and Probation Service || Kriminalvården 
 National Paroles Board || Kriminalvårdsnämnden 
 Swedish Enforcement Authority || Kronofogdemyndigheten 
 National Council for Cultural Affairs || Kulturråd, statens 
 Swedish Coast Guard || Kustbevakningen 
 National Land Survey || Lantmäteriverket 
 Royal Armoury || Livrustkammaren/Skoklosters slott/ Hallwylska museet 
 National Food Administration || Livsmedelsverk, statens 
 The National Gaming Board || Lotteriinspektionen 
 Medical Products Agency || Läkemedelsverket 
 County Administrative Courts (24) || Länsrätterna (24) 
 County Administrative Boards (24) || Länsstyrelserna (24) 
 National Government Employee and Pensions Board || Pensionsverk, statens 
 Market Court || Marknadsdomstolen 
 Swedish Meteorological and Hydrological Institute || Meteorologiska och hydrologiska institut, Sveriges 
 Modern Museum || Moderna museet 
 Swedish National Collections of Music || Musiksamlingar, statens 
 Swedish Agency for Disability Policy Coordination || Myndigheten för handikappolitisk samordning** 
 Swedish Agency for Networks and Cooperation in Higher Education || Myndigheten för nätverk och samarbete inom högre utbildning** 
 Commission for state grants to religious communities || Nämnden för statligt stöd till trossamfun** 
 Museum of Natural History || Naturhistoriska riksmuseet 
 National Environmental Protection Agency || Naturvårdsverket 
 Scandinavian Institute of African Studies || Nordiska Afrikainstitutet 
 Nordic School of Public Health || Nordiska högskolan för folkhälsovetenskap 
 Recorders Committee || Notarienämnden 
 Swedish National Board for Intra Country Adoptions || Myndigheten för internationella adoptionsfrågor 
 Swedish Agency for Economic and Regional Growth || Verket för näringslivsutveckling (NUTEK) 
 Office of the Ethnic Discrimination Ombudsman || Ombudsmannen mot etnisk diskriminering 
 Court of Patent Appeals || Patentbesvärsrätten 
 Patents and Registration Office || Patent- och registreringsverket 
 Swedish Population Address Register Board || Personadressregisternämnd statens, SPAR-nämnden 
 Swedish Polar Research Secretariat || Polarforskningssekretariatet 
 Press Subsidies Council || Presstödsnämnden 
 The Council of the European Social Fund in Sweden || Rådet för Europeiska socialfonden i Sverige** 
 The Swedish Radio and TV Authority || Radio- och TV-verket 
 Government Offices || Regeringskansliet 
 Supreme Administrative Court || Regeringsrätten 
 Central Board of National Antiquities || Riksantikvarieämbetet 
 National Archives || Riksarkivet 
 Bank of Sweden || Riksbanken 
 Parliamentary Administrative Office || Riksdagsförvaltningen 
 The Parliamentary Ombudsmen || Riksdagens ombudsmän, JO 
 The Parliamentary Auditors || Riksdagens revisorer 
 National Debt Office || Riksgäldskontoret 
 National Police Board || Rikspolisstyrelsen 
 National Audit Bureau || Riksrevisionen 
 Travelling Exhibitions Service || Riksutställningar, Stiftelsen 
 National Space Board || Rymdstyrelsen 
 Swedish Council for Working Life and Social Research || Forskningsrådet för arbetsliv och socialvetenskap 
 National Rescue Services Board || Räddningsverk, statens 
 Regional Legal-aid Authority || Rättshjälpsmyndigheten 
 National Board of Forensic Medicine || Rättsmedicinalverket 
 Sami (Lapp) School Board || Sameskolstyrelsen och sameskolor 
 Sami (Lapp) Schools ||   
 National Maritime Administration || Sjöfartsverket 
 National Maritime Museums || Maritima museer, statens 
 Swedish Commission on Security and Integrity Protection || Säkerhets- och intregritetsskyddsnämnden** 
 Swedish Tax Agency || Skatteverket 
 National Board of Forestry || Skogsstyrelsen 
 National Agency for Education || Skolverk, statens 
 Swedish Institute for Infectious Disease Control || Smittskyddsinstitutet 
 National Board of Health and Welfare || Socialstyrelsen 
 National Inspectorate of Explosives and Flammables || Sprängämnesinspektionen 
 Statistics Sweden || Statistiska centralbyrån 
 Agency for Administrative Development || Statskontoret 
 Swedish Radiation Safety Authority || Strålsäkerhetsmyndigheten 
 Swedish International Development Cooperation Authority || Styrelsen för internationellt utvecklings- samarbete, SIDA 
 National Board of Psychological Defence and Conformity Assessment || Styrelsen för psykologiskt försvar 
 Swedish Board for Accreditation || Styrelsen för ackreditering och teknisk kontroll 
 Swedish Institute || Svenska Institutet, stiftelsen 
 Library of Talking Books and Braille Publications || Talboks- och punktskriftsbiblioteket 
 District and City Courts (97) || Tingsrätterna (97) 
 Judges Nomination Proposal Committee || Tjänsteförslagsnämnden för domstolsväsendet 
 Armed Forces’ Enrolment Board || Totalförsvarets pliktverk 
 Swedish Defence Research Agency || Totalförsvarets forskningsinstitut 
 Swedish Board of Customs || Tullverket 
 Swedish Tourist Authority || Turistdelegationen 
 The National Board of Youth Affairs || Ungdomsstyrelsen 
 Universities and University Colleges || Universitet och högskolor 
 Aliens Appeals Board || Utlänningsnämnden 
 National Seed Testing and Certification Institute || Utsädeskontroll, statens 
 Swedish National Road Administration || Vägverket* 
 National Water Supply and Sewage Tribunal || Vatten- och avloppsnämnd, statens 
 National Agency for Higher Education || Verket för högskoleservice (VHS) 
 Swedish Agency for Economic and Regional Development || Verket för näringslivsutveckling (NUTEK) 
 Swedish Research Council || Vetenskapsrådet’ 
 National Veterinary Institute || Veterinärmedicinska anstalt, statens 
 Swedish National Road and Transport Research Institute || Väg- och transportforskningsinstitut, statens 
 National Plant Variety Board || Växtsortnämnd, statens 
 Swedish Prosecution Authority || Åklagarmyndigheten 
 Swedish Emergency Management Agency || Krisberedskapsmyndigheten 
 Board of Appeals of the Manna Mission || Överklagandenämnden för nämndemannauppdrag** 
REGNO
UNITO
Cabinet
Office
Office
of the Parliamentary Counsel
Central
Office of Information
Charity
Commission
Crown
Estate Commissioners (Vote Expenditure Only)
Crown
Prosecution Service
Department
for Business, Enterprise and Regulatory Reform
Competition
Commission
Gas
and Electricity Consumers’ Council
Office of Manpower Economics
Department
for Children, Schools and Families
Department
of Communities and Local Government
Rent Assessment Panels
Department
for Culture, Media and Sport
British
Library
British
Museum
Commission
for Architecture and the Built Environment
The
Gambling Commission
Historic
Buildings and Monuments Commission for England (English Heritage)
Imperial War Museum
Museums, Libraries and Archives Council
National Gallery
National Maritime Museum
National Portrait Gallery
Natural History Museum
Science Museum
Tate Gallery
Victoria and Albert Museum
Wallace Collection
Department
for Environment, Food and Rural Affairs
Agricultural
Dwelling House Advisory Committees
Agricultural
Land Tribunals
Agricultural
Wages Board and Committees
Cattle
Breeding Centre
Countryside
Agency
Plant
Variety Rights Office
Royal
Botanic Gardens, Kew
Royal
Commission on Environmental Pollution
Department
of Health
Dental Practice Board
National Health Service Strategic Health Authorities
NHS Trusts
Prescription Pricing Authority
Department
for Innovation, Universities and Skills
Higher Education Funding Council for England
National Weights and Measures Laboratory
Patent Office
Department
for International Development
Department
of the Procurator General and Treasury Solicitor
Legal
Secretariat to the Law Officers
Department
for Transport
Maritime
and Coastguard Agency
Department
for Work and Pensions
Disability
Living Allowance Advisory Board 
Independent
Tribunal Service
Medical
Boards and Examining Medical Officers (War Pensions)
Occupational
Pensions Regulatory Authority
Regional
Medical Service
Social
Security Advisory Committee
Export
Credits Guarantee Department
Foreign
and Commonwealth Office
Wilton
Park Conference Centre
Government
Actuary’s Department
Government
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Scotland,
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Crofters Commission
Deer Commission for Scotland
Lands Tribunal for Scotland
National Galleries of Scotland
National Library of Scotland
National Museums of Scotland
Royal Botanic Garden, Edinburgh
Royal Commission on the Ancient and Historical Monuments of Scotland
Scottish Further and Higher Education Funding Council
Scottish Law Commission
Community Health Partnerships
Special Health Boards
Health Boards
The Office of the Accountant of Court
High Court of Justiciary
Court of Session
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Scottish Land Court
Sheriff Courts
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Valuation
Tribunals (Wales)
Welsh
National Health Service Trusts and Local Health Boards
Welsh
Rent Assessment Panels
Note all’allegato 1
1.         I seguenti non rientrano nella
definizione di appalto disciplinato:
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti dispositivi per il controllo del traffico aereo, per
quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti elementi relativi alla fornitura di beni e prestazione di
servizi che non sono disciplinati nel presente accordo, per quanto riguarda i
fornitori di beni e prestatori di servizi di Stati Uniti e Canada;
fintantoché l’UE non avrà accertato che le
Parti interessate concedono un accesso reciproco soddisfacente a beni,
fornitori di beni, servizi e prestatori di servizi dell’UE al proprio mercato
degli appalti.
2.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano ai fornitori di beni e prestatori di servizi di Giappone,
Corea e Stati Uniti riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione di
contratti a fornitori di beni o servizi di altre Parti considerate piccole o
medie imprese ai sensi della legislazione dell’UE, fintantoché l’UE non avrà
accertato che tali Parti non applicano più misure discriminatorie a favore di
alcune piccole imprese nazionali e delle imprese di proprietà di minoranze.
3.         Per “appaltanti amministrazioni
aggiudicatrici degli Stati membri dell’UE” si intende anche qualsiasi soggetto
subordinato a qualsiasi amministrazione aggiudicatrice di uno Stato membro dell’UE
purché non provvisto di una personalità giuridica distinta.
4.         Per quanto riguarda gli appalti
indetti da entità in materia di difesa e sicurezza, sono disciplinati
unicamente i materiali non sensibili e non bellici elencati all’allegato 4.
ALLEGATO 2
Enti pubblici decentrati
Forniture
Soglie:   200 000
DSP
Servizi
Specificati all’allegato
5
Soglie:   200 000
DSP
Opere
Specificate all’allegato
6
Soglie:   5 000 000
DSP
1.         TUTTE
LE AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI LOCALI O REGIONALI
Tutte le
amministrazioni aggiudicatrici delle unità amministrative di cui al regolamento
n. 1059/2003 - regolamento NUTS.[4]
Ai fini dell’accordo,
per “ amministrazioni aggiudicatrici regionali” si intendono le amministrazioni
aggiudicatrici delle unità amministrative che rientrano nei livelli NUTS 1 e 2,
ai sensi del regolamento n. 1059/2003 - regolamento NUTS.
Ai fini dell’accordo,
per “ amministrazioni aggiudicatrici locali” si intendono le amministrazioni
aggiudicatrici delle unità amministrative che rientrano nel livello NUTS 3 e
unità amministrative più piccole, ai sensi del regolamento n. 1059/2003 -
regolamento NUTS.
2.         TUTTE LE AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI
CHE COSTITUISCONO ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO AI SENSI DELLA DIRETTIVA UE
SUGLI APPALTI
Per “organismo di diritto pubblico” s’intende qualsiasi organismo:
-           istituito per soddisfare specificatamente bisogni di interesse
generale aventi carattere non industriale o commerciale,
-           dotato di personalità giuridica,
-           la cui attività sia finanziata in modo maggioritario dallo
Stato, dagli enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto
pubblico, oppure la cui gestione sia soggetta a un controllo da parte di questi
ultimi oppure il cui organo d’amministrazione, di direzione o di vigilanza sia
costituito da membri dei quali più della metà è designata dallo Stato, dagli
enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico.
Si allega un elenco
non esaustivo di amministrazioni aggiudicatrici che sono anche organismi di
diritto pubblico.
Note all’allegato 2
1.         I seguenti
non rientrano nella definizione di appalto disciplinato:
-           gli appalti degli enti
appaltanti di cui al presente allegato per quanto riguarda i fornitori di beni
e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti degli enti
appaltanti di cui al presente allegato concernenti dispositivi per il controllo
del traffico aereo, per quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di
servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti di città/regioni di livello NUTS 1 e NUTS 2 di cui al regolamento n. 1059/2003
(e successive modificazioni - regolamento NUTS), enti e
organismi appaltanti locali di diritto pubblico di cui al presente allegato per
quanto riguarda beni, servizi e fornitori di beni e prestatori di servizi del
Canada;
-           gli appalti degli enti
appaltanti di cui al presente allegato concernenti elementi relativi alla
fornitura di beni e prestazione di servizi che non sono disciplinati nel
presente accordo, per quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di
servizi di Stati Uniti e Canada;
-           gli appalti da 200 000 DSP
a 355 000 DSP indetti da enti appaltanti di cui al presente allegato per
quanto riguarda beni, servizi e fornitori di beni e prestatori di servizi del
Canada;
fintantoché l’UE non
avrà accertato che le Parti interessate concedono un accesso reciproco
soddisfacente a beni, fornitori di beni, servizi e prestatori di servizi dell’UE
al proprio mercato degli appalti.
2.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano ai fornitori di beni e prestatori di servizi di Giappone,
Corea e Stati Uniti riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione di
contratti a fornitori di beni o servizi di altre Parti considerate piccole o
medie imprese ai sensi della legislazione dell’UE, fintantoché l’UE non avrà
accertato che tali Parti non applicano più misure discriminatorie a favore di
alcune piccole imprese nazionali e delle imprese di proprietà di minoranze.
3.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano a Giappone e Corea riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione
di contratti da parte degli enti elencati nell’allegato 2, paragrafo 2,
fintantoché l’UE non avrà accertato che tali Parti hanno inserito gli enti
pubblici nel campo di applicazione dell’accordo.
4.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano a Giappone e Corea riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione
di contratti da parte degli enti dell’UE il cui valore è inferiore alla soglia
applicata per la stessa categoria di contratti aggiudicati da tali Parti.
ELENCHI INDICATIVI DI AMMINISTRAZIONI
AGGIUDICATRICI CHE COSTITUISCONO ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO AI SENSI DELLA DIRETTIVA
UE SUGLI APPALTI
Belgio
Organismi
A
–       
Agence fédérale pour l’Accueil des demandeurs d’Asile
– Federaal Agentschap voor Opvang van Asielzoekers
–       
Agence fédérale pour la Sécurité de la Chaîne
alimentaire – Federaal Agentschap voor de Veiligheid van de Voedselketen
–       
Agence fédérale de Contrôle nucléaire – Federaal
Agentschap voor nucleaire Controle
–       
Agence wallonne à l’Exportation
–       
Agence wallonne des Télécommunications
–       
Agence wallonne pour l’Intégration des Personnes
handicapées
–       
Aquafin
–       
Arbeitsamt der Deutschsprachigen Gemeinschaft
–       
Archives générales du Royaume et Archives de l’Etat
dans les Provinces – Algemeen Rijksarchief en Rijksarchief in de Provinciën
Astrid
B
–       
Banque nationale de Belgique – Nationale Bank van
België
–       
Belgisches Rundfunk- und Fernsehzentrum der
Deutschsprachigen Gemeinschaft
–       
Berlaymont 2000
–       
Bibliothèque royale Albert Ier – Koninklijke
Bilbliotheek Albert I
–       
Bruxelles-Propreté – Agence régionale pour la
Propreté – Net–Brussel – Gewestelijke Agentschap voor Netheid
–       
Bureau d’Intervention et de Restitution belge –
Belgisch Interventie en Restitutiebureau
–       
Bureau fédéral du Plan – Federaal Planbureau
C
–       
Caisse auxiliaire de Paiement des Allocations de
Chômage – Hulpkas voor Werkloosheidsuitkeringen
–       
Caisse de Secours et de Prévoyance en Faveur des
Marins – Hulp en Voorzorgskas voor Zeevarenden
–       
Caisse de Soins de Santé de la Société Nationale
des Chemins de Fer Belges – Kas der geneeskundige Verzorging van de Nationale
Maatschappij der Belgische Spoorwegen
–       
Caisse nationale des Calamités – Nationale Kas voor
Rampenschade
–       
Caisse spéciale de Compensation pour Allocations
familiales en Faveur des Travailleurs occupés dans les Entreprises de
Batellerie – Bijzondere Verrekenkas voor Gezinsvergoedingen ten Bate van de
Arbeiders der Ondernemingen voor Binnenscheepvaart
–       
Caisse spéciale de Compensation pour Allocations
familiales en Faveur des Travailleurs occupés dans les Entreprises de
Chargement, Déchargement et Manutention de Marchandises dans les Ports,
Débarcadères, Entrepôts et Stations (appelée habituellement «Caisse spéciale de
Compensation pour Allocations familiales des Régions maritimes») – Bijzondere
Verrekenkas voor Gezinsvergoedingen ten Bate van de Arbeiders gebezigd door
Ladings- en Lossingsondernemingen en door de Stuwadoors in de Havens, Losplaatsen,
Stapelplaatsen en Stations (gewoonlijk genoemd „Bijzondere Compensatiekas voor
Kindertoeslagen van de Zeevaartgewesten”)
–       
Centre d’Etude de l’Energie nucléaire –
Studiecentrum voor Kernenergie
–       
Centre de recherches agronomiques de Gembloux
–       
Centre hospitalier de Mons
–       
Centre hospitalier de Tournai
–       
Centre hospitalier universitaire de Liège
–       
Centre informatique pour la Région de
Bruxelles-Capitale – Centrum voor Informatica voor het Brusselse Gewest
–       
Centre pour l’Egalité des Chances et la Lutte
contre le Racisme – Centrum voor Gelijkheid van Kansen en voor
Racismebestrijding
–       
Centre régional d’Aide aux Communes
–       
Centrum voor Bevolkings- en Gezinsstudiën
–       
Centrum voor landbouwkundig Onderzoek te Gent
–       
Comité de Contrôle de l’Electricité et du Gaz –
Contrôle comité voor Elekticiteit en Gas
–       
Comité national de l’Energie – Nationaal Comité
voor de Energie
–       
Commissariat général aux Relations internationales
–       
Commissariaat-Generaal voor de Bevordering van de
lichamelijke Ontwikkeling, de Sport en de Openluchtrecreatie
–       
Commissariat général pour les Relations
internationales de la Communauté française de Belgique
–       
Conseil central de l’Economie – Centrale Raad voor
het Bedrijfsleven
–       
Conseil économique et social de la Région wallonne
–       
Conseil national du Travail – Nationale Arbeidsraad
–       
Conseil supérieur de la Justice – Hoge Raad voor de
Justitie
–       
Conseil supérieur des Indépendants et des petites
et moyennes Entreprises – Hoge Raad voor Zelfstandigen en de kleine en
middelgrote Ondernemingen
–       
Conseil supérieur des Classes moyennes
–       
Coopération technique belge – Belgische technische
Coöperatie
D
–       
Dienststelle der Deutschprachigen Gemeinschaft für
Personen mit einer Behinderung
–       
Dienst voor de Scheepvaart
–       
Dienst voor Infrastructuurwerken van het
gesubsidieerd Onderwijs
–       
Domus Flandria
E
–       
Entreprise publique des Technologies nouvelles de l’Information
et de la Communication de la Communauté française
–       
Export Vlaanderen
F
–       
Financieringsfonds voor Schuldafbouw en Eenmalige
Investeringsuitgaven
–       
Financieringsinstrument voor de Vlaamse Visserij-
en Aquicultuursector
–       
Fonds bijzondere Jeugdbijstand
–       
Fonds communautaire de Garantie des Bâtiments
scolaires
–       
Fonds culturele Infrastructuur
–       
Fonds de Participation
–       
Fonds de Vieillissement – Zilverfonds
–       
Fonds d’Aide médicale urgente – Fonds voor
dringende geneeskundige Hulp
–       
Fonds de Construction d’Institutions hospitalières
et médico-sociales de la Communauté française
–       
Fonds de Pension pour les Pensions de Retraite du
Personnel statutaire de Belgacom – Pensioenfonds voor de Rustpensioenen van het
statutair Personeel van Belgacom
–       
Fonds des Accidents du Travail – Fonds voor
Arbeidsongevallen
–       
Fonds d’Indemnisation des Travailleurs licenciés en
cas de Fermeture d’Entreprises
–       
Fonds tot Vergoeding van de in geval van Sluiting
van Ondernemingen ontslagen Werknemers
–       
Fonds du Logement des Familles nombreuses de la
Région de Bruxelles-Capitale – Woningfonds van de grote Gezinnen van het
Brusselse hoofdstedelijk Gewest
–       
Fonds du Logement des Familles nombreuses de
Wallonie
–       
Fonds Film in Vlaanderen
–       
Fonds national de Garantie des Bâtiments scolaires
– Nationaal Warborgfonds voor Schoolgebouwen
–       
Fonds national de Garantie pour la Réparation des
Dégâts houillers – Nationaal Waarborgfonds inzake Kolenmijnenschade
–       
Fonds piscicole de Wallonie
–       
Fonds pour le Financement des Prêts à des Etats
étrangers – Fonds voor Financiering van de Leningen aan Vreemde Staten
–       
Fonds pour la Rémunération des Mousses – Fonds voor
Scheepsjongens
–       
Fonds régional bruxellois de Refinancement des
Trésoreries communales – Brussels gewestelijk Herfinancieringsfonds van de
gemeentelijke Thesaurieën
–       
Fonds voor flankerend economisch Beleid
–       
Fonds wallon d’Avances pour la Réparation des
Dommages provoqués par des Pompages et des Prises d’Eau souterraine
G
–       
Garantiefonds der Deutschsprachigen Gemeinschaft
für Schulbauten
–       
Grindfonds
H
–       
Herplaatsingfonds
–       
Het Gemeenschapsonderwijs
–       
Hulpfonds tot financieel Herstel van de Gemeenten
I
–       
Institut belge de Normalisation – Belgisch
Instituut voor Normalisatie
–       
Institut belge des Services postaux et des
Télécommunications – Belgisch Instituut voor Postdiensten en Telecommunicatie
–       
Institut bruxellois francophone pour la Formation
professionnelle
–       
Institut bruxellois pour la Gestion de l’Environnement
– Brussels Instituut voor Milieubeheer
–       
Institut d’Aéronomie spatiale – Instituut voor
Ruimte aëronomie
–       
Institut de Formation permanente pour les Classes
moyennes et les petites et moyennes Entreprises
–       
Institut des Comptes nationaux – Instituut voor de
nationale Rekeningen
–       
Institut d’Expertise vétérinaire – Instituut voor
veterinaire Keuring
–       
Institut du Patrimoine wallon
–       
Institut für Aus- und Weiterbildung im Mittelstand
und in kleinen und mittleren Unternehmen
–       
Institut géographique national – Nationaal
geografisch Instituut
–       
Institution pour le Développement de la
Gazéification souterraine – Instelling voor de Ontwikkeling van ondergrondse
Vergassing
–       
Institution royale de Messine – Koninklijke
Gesticht van Mesen
–       
Institutions universitaires de droit public
relevant de la Communauté flamande – Universitaire instellingen van publiek
recht afangende van de Vlaamse Gemeenschap
–       
Institutions universitaires de droit public
relevant de la Communauté française – Universitaire instellingen van publiek
recht afhangende van de Franse Gemeenschap
–       
Institut national des Industries extractives –
Nationaal Instituut voor de Extractiebedrijven
–       
Institut national de Recherche sur les Conditions
de Travail – Nationaal Onderzoeksinstituut voor Arbeidsomstandigheden
–       
Institut national des Invalides de Guerre, anciens
Combattants et Victimes de Guerre – Nationaal Instituut voor Oorlogsinvaliden,
Oudstrijders en Oorlogsslachtoffers
–       
Institut national des Radioéléments – Nationaal
Instituut voor Radio-Elementen
–       
Institut national pour la Criminalistique et la
Criminologie – Nationaal Instituut voor Criminalistiek en Criminologie
–       
Institut pour l’Amélioration des Conditions de
Travail – Instituut voor Verbetering van de Arbeidsvoorwaarden
–       
Institut royal belge des Sciences naturelles –
Koninklijk Belgisch Instituut voor Natuurwetenschappen
–       
Institut royal du Patrimoine culturel – Koninklijk
Instituut voor het Kunstpatrimonium
–       
Institut royal météorologique de Belgique –
Koninklijk meteorologisch Instituut van België
–       
Institut scientifique de Service public en Région
wallonne
–       
Institut scientifique de la Santé publique – Louis
Pasteur – Wetenschappelijk Instituut Volksgezondheid - Louis Pasteur
–       
Instituut voor de Aanmoediging van Innovatie door
Wetenschap en Technologie in Vlaanderen
–       
Instituut voor Bosbouw en Wildbeheer
–       
Instituut voor het archeologisch Patrimonium
–       
Investeringsdienst voor de Vlaamse autonome
Hogescholen
–       
Investeringsfonds voor Grond- en Woonbeleid voor
Vlaams-Brabant
J
–       
Jardin botanique national de Belgique – Nationale
Plantentuin van België
K
–       
Kind en Gezin
–       
Koninklijk Museum voor schone Kunsten te Antwerpen
L
–       
Loterie nationale – Nationale Loterij
M
–       
Mémorial national du Fort de Breendonk – Nationaal
Gedenkteken van het Fort van Breendonk
–       
Musée royal de l’Afrique centrale – Koninklijk
Museum voor Midden- Afrika
–       
Musées royaux d’Art et d’Histoire – Koninklijke
Musea voor Kunst en Geschiedenis
–       
Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique –
Koninklijke Musea voor schone Kunsten van België
O
–       
Observatoire royal de Belgique – Koninklijke
Sterrenwacht van België
–       
Office central d’Action sociale et culturelle du
Ministère de la Défense – Centrale Dienst voor sociale en culturele Actie van
het Ministerie van Defensie
–       
Office communautaire et régional de la Formation
professionnelle et de L’Emploi
–       
Office de Contrôle des Assurances – Controledienst
voor de Verzekeringen
–       
Office de Contrôle des Mutualités et des Unions
nationales de Mutualités – Controledienst voor de Ziekenfondsen en de
Landsbonden van Ziekenfondsen
–       
Office de la Naissance et de l’Enfance
–       
Office de Promotion du Tourisme
–       
Office de Sécurité sociale d’Outre-Mer – Dienst
voor de overzeese sociale Zekerheid
–       
Office for Foreign Investors in Wallonia
–       
Office national d’Allocations familiales pour
Travailleurs salariés – Rijksdienst voor Kinderbijslag voor Werknemers
–       
Office national de Sécurité sociale des
Administrations provinciales et locales – Rijksdienst voor sociale Zekerheid
van de provinciale en plaatselijke Overheidsdiensten
–       
Office national des Vacances annuelles –
Rijksdienst voor jaarlijkse Vakantie
–       
Office national du Ducroire – Nationale
Delcrederedienst
–       
Office régional bruxellois de l’Emploi – Brusselse
gewestelijke Dienst voor Arbeidsbemiddeling
–       
Office régional de Promotion de l’Agriculture et de
l’Horticulture
–       
Office régional pour le Financement des
Investissements communaux
–       
Office wallon de la Formation professionnelle et de
l’Emploi
–       
Openbaar psychiatrisch Ziekenhuis-Geel
–       
Openbaar psychiatrisch Ziekenhuis-Rekem
–       
Openbare Afvalstoffenmaatschappij voor het Vlaams
Gewest
–       
Orchestre national de Belgique – Nationaal Orkest
van België
–       
Organisme national des Déchets radioactifs et des
Matières fissiles – Nationale Instelling voor radioactief Afval en
Splijtstoffen
P
–       
Palais des Beaux-Arts – Paleis voor schone Kunsten
–       
Participatiemaatschappij Vlaanderen
–       
Pool des Marins de la Marine marchande – Pool van
de Zeelieden der Koopvaardij
R
–       
Radio et Télévision belge de la Communauté
française
–       
Reproductiefonds voor de Vlaamse Musea
S
–       
Service d’Incendie et d’Aide médicale urgente de la
Région de Bruxelles-Capitale – Brusselse hoofdstedelijk Dienst voor Brandweer
en dringende medische Hulp
–       
Société belge d’Investissement pour les pays en
développement – Belgische Investeringsmaatschappij voor Ontwinkkelingslanden
–       
Société d’Assainissement et de Rénovation des Sites
industriels dans l’Ouest du Brabant wallon
–       
Société de Garantie régionale
–       
Sociaal economische Raad voor Vlaanderen
–       
Société du Logement de la Région bruxelloise et
sociétés agréées –Brusselse Gewestelijke Huisvestingsmaatschappij en erkende
maatschappijen
–       
Société publique d’Aide à la Qualité de l’Environnement
–       
Société publique d’Administration des Bâtiments
scolaires bruxellois
–       
Société publique d’Administration des Bâtiments
scolaires du Brabant wallon
–       
Société publique d’Administration des Bâtiments
scolaires du Hainaut
–       
Société publique d’Administration des Bâtiments
scolaires de Namur
–       
Société publique d’Administration des Bâtiments
scolaires de Liège
–       
Société publique d’Administration des Bâtiments
scolaires du Luxembourg
–       
Société publique de Gestion de l’Eau
–       
Société wallonne du Logement et sociétés agréées
–       
Sofibail
–       
Sofibru
–       
Sofico
T
–       
Théâtre national
–       
Théâtre royal de la Monnaie – De Koninklijke
Muntschouwburg
–       
Toerisme Vlaanderen
–       
Tunnel Liefkenshoek
U
–       
Universitair Ziekenhuis Gent
V
–       
Vlaams Commissariaat voor de Media
–       
Vlaamse Dienst voor Arbeidsbemiddeling en
Beroepsopleiding
–       
Vlaams Egalisatie Rente Fonds
–       
Vlaamse Hogescholenraad
–       
Vlaamse Huisvestingsmaatschappij en erkende
maatschappijen
–       
Vlaamse Instelling voor technologisch Onderzoek
–       
Vlaamse interuniversitaire Raad
–       
Vlaamse Landmaatschappij
–       
Vlaamse Milieuholding
–       
Vlaamse Milieumaatschappij
–       
Vlaamse Onderwijsraad
–       
Vlaamse Opera
–       
Vlaamse Radio- en Televisieomroep
–       
Vlaamse Reguleringsinstantie voor de Elektriciteit-
en Gasmarkt
–       
Vlaamse Stichting voor Verkeerskunde
–       
Vlaams Fonds voor de Lastendelging
–       
Vlaams Fonds voor de Letteren
–       
Vlaams Fonds voor de sociale Integratie van
Personen met een Handicap
–       
Vlaams Informatiecentrum over Land- en Tuinbouw
–       
Vlaams Infrastructuurfonds voor Persoonsgebonden
Aangelegenheden
–       
Vlaams Instituut voor de Bevordering van het
wetenschappelijk- en technologisch Onderzoek in de Industrie
–       
Vlaams Instituut voor Gezondheidspromotie
–       
Vlaams Instituut voor het Zelfstandig ondernemen
–       
Vlaams Landbouwinvesteringsfonds
–       
Vlaams Promotiecentrum voor Agro- en
Visserijmarketing
–       
Vlaams Zorgfonds
–       
Vlaams Woningsfonds voor de grote Gezinnen
Bulgaria
Organismi
–       
Икономически
и социален
съвет (Economic and Social Council)
–       
Национален
осигурителен
институт (National Social
Security Institute)
–       
Национална
здравноосигурителна
каса (National Health Insurance Fund)
–       
Български
червен кръст
(Bulgarian Red Cross)
–       
Българска
академия на
науките (Bulgarian Academy of
Sciences)
–       
Национален
център за
аграрни
науки (National Centre for Agrarian Science)
–       
Български
институт за
стандартизация
(Bulgarian Institute for Standardisation)
–       
Българско
национално
радио (Bulgarian National Radio)
–       
Българска
национална
телевизия (Bulgarian
National Television)
Categorie
Imprese statali ai
sensi dell’articolo 62, paragrafo 3, della
Търговския
закон (обн., ДВ,
бр.48/18.6.1991):
–       
Национална
компания “Железопътна
инфраструктура”
–       
ДП “Пристанищна
инфраструктура”
–       
ДП “Ръководство
на
въздушното
движение”
–       
ДП “Строителство
и
възстановяване”
–       
ДП “Транспортно
строителство
и
възстановяване”
–       
ДП “Съобщително
строителство
и
възстановяване”
–       
ДП “Радиоактивни
отпадъци”
–       
ДП “Предприятие
за
управление
на
дейностите по
опазване на
околната
среда”
–       
ДП “Български
спортен
тотализатор”
–       
ДП “Държавна
парично-предметна
лотария”
–       
ДП “Кабиюк”,
Шумен
–       
ДП “Фонд
затворно
дело”
–       
Държавни
дивечовъдни
станции (State game breeding
stations)
Università statali,
istituite ai sensi dell’articolo 13 della
Закона за
висшето
образование
(обн., ДВ, бр.112/27.12.1995):
–       
Аграрен
университет –
Пловдив (Agricultural University –
Plovdiv)
–       
Академия
за музикално,
танцово и
изобразително
изкуство –
Пловдив (Academy of Music, Dance and
Fine Arts – Plovdiv)
–       
Академия
на
Министерството
на
вътрешните
работи
–       
Великотърновски
университет “Св.
св. Кирил и
Методий” (St. Cyril and St. Methodius
University of Veliko Tarnovo)
–       
Висше
военноморско
училище “Н. Й.
Вапцаров” –
Варна (N. Y. Vaptsarov Naval Academy – Varna)
–       
Висше
строително
училище “Любен
Каравелов” –
София (Civil Engineering Higher School “Lyuben
Karavelov” – Sofia)
–       
Висше
транспортно
училище “Тодор
Каблешков” –
София (Higher School of Transport “Todor
Kableshkov” – Sofia)
–       
Военна
академия “Г. С.
Раковски” –
София (Military Academy “G. S. Rakovski” – Sofia)
–       
Национална
музикална
академия “Проф.
Панчо
Владигеров” –
София (State Academy of Music “Prof. Pancho
Vladigerov” – Sofia)
–       
Икономически
университет –
Варна (University of Economics – Varna)
–       
Колеж по
телекомуникации
и пощи – София
(College of Telecommunications and Posts – Sofia)
–       
Лесотехнически
университет -
София (University of Forestry – Sofia)
–       
Медицински
университет “Проф.
д-р Параскев
Иванов
Стоянов” –
Варна (Medical University “Prof. D-r Paraskev
Stoyanov” – Varna)
–       
Медицински
университет –
Плевен (Medical University – Pleven)
–       
Медицински
университет –
Пловдив (Medical University –
Plovdiv)
–       
Медицински
университет –
София (Medical University – Sofia)
–       
Минно-геоложки
университет “Св.
Иван Рилски” –
София (University of Mining and Geology “St. Ivan
Rilski” – Sofia)
–       
Национален
военен
университет “Васил
Левски” –
Велико
Търново (National Military University
“Vasil Levski” – Veliko Tarnovo)
–       
Национална
академия за
театрално и
филмово
изкуство “Кръстьо
Сарафов” –
София (National Academy of Theatre and Film Arts “Krasyo
Sarafov” – Sofia)
–       
Национална
спортна
академия “Васил
Левски” –
София (National Sports Academy “Vasil Levski” –
Sofia)
–       
Национална
художествена
академия –
София (National Academy of Arts – Sofia)
–       
Пловдивски
университет “Паисий
Хилендарски”
(Plovdiv University “Paisiy Hilendarski”)
–       
Русенски
университет “Ангел
Кънчев” (Ruse University “Angel Kanchev”)
–       
Софийски
университет “Св.
Климент
Охридски” (Sofia University “St.
Kliment Ohridski”)
–       
Специализирано
висше
училище по библиотекознание
и
информационни
технологии –
София (Specialised Higher School on Library
Science and Information Technologies – Sofia)
–       
Стопанска
академия “Д. А.
Ценов” –
Свищов (Academy of Economics “D. A. Tsenov”
– Svishtov)
–       
Технически
университет –
Варна (Technical University – Varna)
–       
Технически
университет –
Габрово (Technical University –
Gabrovo)
–       
Технически
университет –
София (Technical University – Sofia)
–       
Тракийски
университет -
Стара Загора
(Trakia University – Stara Zagora)
–       
Университет
“Проф. д-р Асен
Златаров” –
Бургас (University “Prof. D-r Asen Zlatarov”
– Burgas)
–       
Университет
за
национално и
световно стопанство
– София (University of National and World Economy
– Sofia)
–       
Университет
по
архитектура,
строителство
и геодезия –
София (University of Architecture, Civil
Engineering and Geodesy – Sofia)
–       
Университет
по
хранителни
технологии –
Пловдив (University of Food
Technologies – Plovdiv)
–       
Химико-технологичен
и
металургичен
университет -
София (University of Chemical Technology and
Metallurgy – Sofia)
–       
Шуменски
университет “Епископ
Константин
Преславски” (Shumen
University “Konstantin Preslavski”)
–       
Югозападен
университет “Неофит
Рилски” –
Благоевград
(South-West University “Neofit Rilski” – Blagoevgrad)
Scuole statali e
municipali ai sensi della Закона
за народната
просвета
(обн., ДВ, бр. 86/18.10.1991)
Istituti culturali
ai sensi della Закона за
закрила и
развитие на
културата
(обн., ДВ, бр. 50/1.6.1999):
–       
Народна
библиотека “Св.
св. Кирил и
Методий” (National Library St. Cyril
and St. Methodius)
–       
Българска
национална
фонотека (Bulgarian National
Records Library)
–       
Българска
национална
филмотека (Bulgarian
National Film Library)
–       
Национален
фонд “Култура”
(National Culture Fund)
–       
Национален
институт за
паметниците
на културата
(National Institute for Monuments of Culture)
–       
Театри
(Theatres)
–       
Опери,
филхармонии
и ансамбли (Operas,
philharmonic orchestras, ensembles)
–       
Музеи и
галерии (Museums and galleries)
–       
Училища
по
изкуствата и
културата (Art and
culture schools)
–       
Български
културни
институти в
чужбина (Bulgarian cultural
institutes abroad)
Istituti medici
statali e/o municipali di cui all’articolo 3, paragrafo 1, della
Закона за
лечебните
заведения
(обн., ДВ, бр.62/9.7.1999)
Istituti medici di
cui all’articolo 5, paragrafo 1, della
Закона за
лечебните
заведения
(обн., ДВ, бр.62/9.7.1999):
–       
Домове
за
медико-социални
грижи за деца
(Medical and social care institutions for children)
–       
Лечебни
заведения за
стационарна
психиатрична
помощ (Medical institutions for inpatient
psychiatric care)
–       
Центрове
за спешна
медицинска
помощ (Centres for emergency medical care)
–       
Центрове
за
трансфузионна
хематология
(Centres for transfusion haematology)
–       
Болница “Лозенец”
(Hospital “Lozenets”)
–       
Военномедицинска
академия (Military Medical
Academy)
–       
Медицински
институт на
Министерство
на вътрешните
работи (Medical Institute to the Ministry
of the Interior)
–       
Лечебни
заведения
към
Министерството
на правосъдието
(Medical institutions to the Ministry of Justice)
–       
Лечебни
заведения
към
Министерството
на транспорта
(Medical institutions to the Ministry of Transport)
Persone giuridiche a
carattere non commerciale istituite per rispondere alle esigenze di interesse
generale ai sensi della Закона
за
юридическите
лица с
нестопанска
цел (обн., ДВ, бр.81/6.10.2000),
e che soddisfano le condizioni di cui al paragrafo 1, punto 21, della
Закона за
обществените
поръчки (обн.,
ДВ, бр. 28/6.4.2004).
Repubblica
ceca
–       
Pozemkový fond and other state funds
–       
Česká národní banka
–       
Česká televize
–       
Český rozhlas
–       
Rada pro rozhlasové a televizní vysílaní
–       
Všeobecná zdravotní pojišťovna České
republiky
–       
Zdravotní pojišťovna ministerstva vnitra
ČR
–       
Università
e altri soggetti
giuridici istituiti mediante legge speciale che, per la propria gestione e in
conformità con la normativa di bilancio, utilizzano fondi del bilancio
pubblico, fondi statali, contributi di istituzioni internazionali, fondi del
bilancio delle autorità distrettuali o delle divisioni territoriali
indipendenti.
Danimarca
Organismi
–       
Danmarks Radio
–       
Det landsdækkende TV2
–       
Danmarks Nationalbank
–       
Sund og Bælt Holding A/S
–       
A/S Storebælt
–       
A/S Øresund
–       
Øresundskonsortiet
–       
Metroselskabet I/S
–       
Arealudviklingsselskabet I/S
–       
Statens og Kommunernes Indkøbsservice
–       
Arbejdsmarkedets Tillægspension
–       
Arbejdsmarkedets Feriefond
–       
Lønmodtagernes Dyrtidsfond
–       
Naviair
Categorie
–       
De Almene Boligorganisationer (social housing
organisations)
–       
Andre forvaltningssubjekter (other public
administrative bodies)
–       
Universiteterne, jf. lovbekendtgørelse nr. 1368 af 7.
december 2007 af lov om universiteter (Universities, see Consolidation Act nr. 1368
of 7 December 2007 on universities)
Germania
Categorie
Persone giuridiche
di diritto pubblico
Enti, istituti e
fondazioni di diritto pubblico, costituiti dallo Stato federale, dai Länder o
da enti locali, specie nei seguenti settori:
(1)        Autorità
–       
Wissenschaftliche Hochschulen und verfasste
Studentenschaften – (universities and established student bodies),
–       
berufsständige Vereinigungen (Rechtsanwalts-,
Notar-, Steuerberater-, Wirtschaftsprüfer-, Architekten-, Ärzte- und
Apothekerkammern) – [professional associations representing lawyers, notaries,
tax consultants, accountants, architects, medical practitioners and
pharmacists],
–       
Wirtschaftsvereinigungen (Landwirtschafts-,
Handwerks-, Industrie- und Handelskammern, Handwerksinnungen,
Handwerkerschaften) – [business and trade associations: agricultural and craft
associations, chambers of industry and commerce, craftmen’s guilds, tradesmen’s
associations],
–       
Sozialversicherungen (Krankenkassen, Unfall- und
Rentenversicherungsträger)– [social security institutions: health, accident and
pension insurance funds],
–       
kassenärztliche Vereinigungen – (associations of
panel doctors),
–       
Genossenschaften und Verbände – (cooperatives and
other associations).
(2)        Istituti
e fondazioni
Entità aventi
carattere diverso da quello industriale e commerciale, soggette al controllo
dello Stato e operanti nell’interesse generale, specialmente nei seguenti
settori:
–       
Rechtsfähige Bundesanstalten – (Federal
institutions having legal capacity),
–       
Versorgungsanstalten und Studentenwerke – (pension
organisations and students’ unions),
–       
Kultur-, Wohlfahrts- und Hilfsstiftungen –
(cultural, welfare and relief foundations).
Persone giuridiche di diritto privato
Entità aventi
carattere diverso da quello industriale o commerciale, soggette al controllo
dello Stato e operanti nell’interesse generale, ivi comprese le “Kommunale
Versorgungsunternehmen” (servizi pubblici dei comuni):
–       
Gesundheitswesen (Krankenhäuser, Kurmittelbetriebe,
medizinische Forschungseinrichtungen, Untersuchungs- und
Tierkörperbeseitigungsanstalten)– [health: hospitals, health resort
establishments, medical research institutes, testing and carcase-disposal
establishments],
–       
Kultur (öffentliche Bühnen, Orchester, Museen,
Bibliotheken, Archive, zoologische und botanische Gärten) – [culture: public
theatres, orchestras, museums, libraries, archives, zoological and botanical
gardens],
–       
Soziales (Kindergärten, Kindertagesheime,
Erholungseinrichtungen, Kinderund Jugendheime, Freizeiteinrichtungen,
Gemeinschafts- und Bürgerhäuser, Frauenhäuser, Altersheime, Obdachlosenunterkünfte)
– [social welfare: nursery schools, children’s playschools, rest-homes,
children’s homes, hostels for young people, leisure centres, community and
civic centres, homes for battered wives, old people’s homes, accommodation for
the homeless],
–       
Sport (Schwimmbäder, Sportanlagen und
-einrichtungen) – [sport: swimming baths, sports facilities],
–       
Sicherheit (Feuerwehren, Rettungsdienste) –
[safety: fire brigades, other emergency services],
–       
Bildung (Umschulungs-, Aus-, Fort- und
Weiterbildungseinrichtungen, Volksschulen) [education: training, further
training and retraining establishments, adult evening classes],
–       
Wissenschaft, Forschung und Entwicklung
(Großforschungseinrichtungen, wissenschaftliche Gesellschaften und Vereine,
Wissenschaftsförderung) – [science, research and development: large-scale
research institutes, scientific societies and associations, bodies promoting
science],
–       
Entsorgung (Straßenreinigung, Abfall- und
Abwasserbeseitigung) – [refuse and garbage disposal services: street cleaning,
waste and sewage disposal],
–       
Bauwesen und Wohnungswirtschaft (Stadtplanung,
Stadtentwicklung, Wohnungsunternehmen soweit im Allgemeininteresse tätig,
Wohnraumvermittlung)– [building, civil engineering and housing: town planning,
urban development, housing, enterprises (insofar as they operate in the general
interest), housing agency services],
–       
Wirtschaft (Wirtschaftsförderungsgesellschaften) –
(economy: organizations promoting economic development),
–       
Friedhofs- und Bestattungswesen – (cemeteries and
burial services),
–       
Zusammenarbeit mit den Entwicklungsländern
(Finanzierung, technische Zusammenarbeit, Entwicklungshilfe, Ausbildung) –
[cooperation with developing countries: financing, technical cooperation,
development aid, training].
Estonia
–       
Eesti Kunstiakadeemia;
–       
Eesti Muusika- ja Teatriakadeemia;
–       
Eesti Maaülikool;
–       
Eesti Teaduste Akadeemia;
–       
Eesti Rahvusringhaaling;
–       
Tagatisfond;
–       
Kaitseliit;
–       
Keemilise ja Bioloogilise Füüsika Instituut;
–       
Eesti Haigekassa;
–       
Eesti Kultuurkapital;
–       
Notarite Koda;
–       
Rahvusooper Estonia;
–       
Eesti Rahvusraamatukogu;
–       
Tallinna Ülikool;
–       
Tallinna Tehnikaülikool;
–       
Tartu Ülikool;
–       
Eesti Advokatuur;
–       
Audiitorkogu;
–       
Eesti Töötukassa;
–       
Eesti Arengufond;
Categorie
Altre persone
giuridiche di diritto pubblico o persone giuridiche di diritto privato a norma
dell’articolo 10, paragrafo 2, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.7.2007,
15, 76).
Irlanda
Organismi
–       
Enterprise Ireland [Marketing, technology and
enterprise development]
–       
Forfás [Policy and advice for enterprise, trade,
science, technology and innovation]
–       
Industrial Development Authority
–       
FÁS [Industrial and employment training]
–       
Health and Safety Authority
–       
Bord Fáilte Éireann – [Tourism development]
–       
CERT [Training in hotel, catering and tourism
industries]
–       
Irish Sports Council
–       
National Roads Authority
–       
Údarás na Gaeltachta – [Authority for Gaelic
speaking regions]
–       
Teagasc [Agricultural research, training and
development]
–       
An Bord Bia – [Food industry promotion]
–       
Irish Horseracing Authority
–       
Bord na gCon – [Greyhound racing support and
development]
–       
Marine Institute
–       
Bord Iascaigh Mhara – [Fisheries Development]
–       
Equality Authority
–       
Legal Aid Board
–       
Forbas [Forbairt]
Categorie
–       
Servizio sanitario
–       
Ospedali e istituzioni pubbliche simili
–       
Comitati per l’insegnamento professionale
–       
Scuole e istituti di istruzione pubblica
–       
Enti centrali e regionali per la pesca
–       
Organizzazioni turistiche regionali
–       
Autorità nazionali di regolamentazione e di appello
[ad esempio nei settori delle telecomunicazioni, dell’energia, della
pianificazione, ecc.]
–       
Organismi istituiti per svolgere funzioni particolari
o soddisfare esigenze di settori pubblici [per es. Healthcare Materials
Management Board, Health Sector Employers Agency, Local Government Computer
Services Board, Environmental Protection Agency, National Safety Council,
Institute of Public Administration, Economic and Social Research Institute,
National Standards Authority ecc.]
–       
Altri organismi pubblici che rientrano nella
definizione di organismo di diritto pubblico.
Grecia
Categorie
a)         Le
imprese pubbliche e gli enti pubblici.
b)         Le persone giuridiche di diritto privato, di proprietà dello
Stato o che sono regolarmente sovvenzionate, secondo le disposizioni
applicabili, da risorse pubbliche almeno per il 50 per cento del loro bilancio
annuale o il cui capitale sociale è per almeno il 51 per cento di proprietà
dello Stato.
c)         Le persone giuridiche di diritto privato che appartengono a
persone giuridiche di diritto pubblico, a enti locali di qualsiasi livello,
inclusa l’Associazione centrale degli enti locali greci
(Κ.Ε.Δ.Κ.Ε.), ad associazioni locali dei “comuni”,
nonché alle imprese ed enti pubblici e alle persone giuridiche di cui alla
lettera b) o regolarmente sovvenzionate dalle stesse, almeno per il 50 per
cento del loro bilancio annuale, secondo le disposizioni applicabili o il
proprio statuto, o le persone giuridiche sopraindicate che possiedono almeno il
51 per cento del capitale sociale di dette persone giuridiche di diritto
pubblico.
Spagna
Categorie
–       
Gli organismi e gli enti di diritto pubblico
soggetti alla “Ley 30/2007, de 30 de octubre, de Contratos del sector público”
(legislazione statale spagnola in materia di contratti), ai sensi dell’articolo
3, diversi da quelli che fanno parte dell’Administración General del Estado
(amministrazione generale nazionale), della Administración de las Comunidades
Autónomas (amministrazione delle regioni autonome) e delle Corporaciones
Locales (autorità locali).
–       
Entidades Gestoras y los Servicios Comunes de la
Seguridad Social (gli enti di gestione e i servizi comuni della sicurezza
sociale).
Francia
Organismi
–       
Compagnies et établissements consulaires, chambres
de commerce et d’industrie (CCI), chambres des métiers et chambres d’agriculture.
Categorie
(1)        Organismi
pubblici nazionali:
–       
Académie des Beaux-arts
–       
Académie française
–       
Académie des inscriptions et belles-lettres
–       
Académie des sciences
–       
Académie des sciences morales et politiques
–       
Banque de France
–       
Centre de coopération internationale en recherche
agronomique pour le développement
–       
Ecoles d’architecture
–       
Imprimerie Nationale
–       
Institut national de la consommation
–       
Reunion des musées nationaux
–       
Thermes nationaux – Aix-les-Bains
–       
Ecole Technique professionelle agricole et
forestière de Meymac (Corrèze)
–       
Ecole de Sylviculture de Crogny
–       
Ecole de Viticulture et d’œnologie de la Tour
Blanche (Gironde)
–       
Groupements d’intérêt public; exemples:
–       
Agence EduFrance
–       
ODIT France (observation, développement et
ingénierie touristique)
–       
Agence nationale de lutte contre l’illettrisme
(2)        Organismi
pubblici amministrativi a livello regionale, dipartimentale e locale:
–       
Collèges
–       
Lycées
–       
Etablissements publics locaux d’enseignement et de
formation professionnelle agricole
–       
Etablissements publics hospitaliers (par exemple: l’Hôpital
Départemental Dufresne-Sommeiller)
–       
Offices publics de l’habitat
(3)        Associazioni
di enti territoriali:
–       
Etablissements publics de coopération
intercommunale
–       
Institutions interdépartementales et
interrégionales
–       
Syndicat des transports d’Ile-de-France
Italia
Organismi
–       
Società Stretto di Messina S.p.A.
–       
Mostra d’oltremare S.p.A.
–       
Ente nazionale per l’aviazione civile - ENAC
–       
Società nazionale per l’assistenza al volo S.p.A. -
ENAV
–       
ANAS S.p.A
Categorie
–       
Consorzi per le opere idrauliche (consortia for
water engineering works)
–       
Università statali, gli istituti universitari
statali, i consorzi per i lavori interessanti le università (State
universities, State university institutes, consortia for university development
work)
–       
Istituzioni pubbliche di assistenza e di
beneficenza (public welfare and benevolent institutions)
–       
Istituti superiori scientifici e culturali,
osservatori astronomici, astrofisici, geofisici o vulcanologici (higher
scientific and cultural institutes, astronomical, astrophysical, geophysical or
vulcanological oberservatories)
–       
Enti di ricerca e sperimentazione (organizations
conducting research and experimental work)
–       
Enti che gestiscono forme obbligatorie di
previdenza e di assistenza (agencies administering compulsory social security
and welfare schemes)
–       
Consorzi di bonifica (land reclamation consortia)
–       
Enti di sviluppo e di irrigazione (development or
irrigation agencies)
–       
Consorzi per le aree industriali (associations for
industrial areas)
–       
Enti preposti a servizi di pubblico interesse
(organizations providing services in the public interest)
–       
Enti pubblici preposti ad attività di spettacolo,
sportive, turistiche e del tempo libero (public bodies engaged in
-entertainment, sport, tourism and leisure activities)
–       
Enti culturali e di promozione artistica
(organizations promoting culture and artistic activities)
Cipro
–       
Αρχή
Ραδιοτηλεόρασης
Κύπρου
–       
Επιτροπή
Κεφαλαιαγοράς
Κύπρου
–       
Επίτροπος
Ρυθμίσεως
Ηλεκτρονικών
Επικοινωνιών
και
Ταχυδρομείων
–       
Ρυθμιστική
Αρχή Ενέργειας
Κύπρου
–       
Εφοριακό
Συμβούλιο
–       
Συμβούλιο
Εγγραφής και
Ελέγχου
Εργοληπτών
–       
Ανοικτό
Πανεπιστήμιο
Κύπρου
–       
Πανεπιστήμιο
Κύπρου
–       
Τεχνολογικό
Πανεπιστήμιο
Κύπρου
–       
Ένωση
Δήμων
–       
Ένωση
Κοινοτήτων
–       
Αναπτυξιακή
Εταιρεία
Λάρνακας
–       
Ταμείο
Κοινωνικής
Συνοχής
–       
Ταμείο
Κοινωνικών
Ασφαλίσεων
–       
Ταμείο
Πλεονάζοντος
Προσωπικού
–       
Κεντρικό
Ταμείο Αδειών
–       
Αντιναρκωτικό
Συμβούλιο
Κύπρου
–       
Ογκολογικό
Κέντρο της
Τράπεζας
Κύπρου
–       
Οργανισμός
Ασφάλισης
Υγείας
–       
Ινστιτούτο
Γενετικής και
Νευρολογίας
–       
Κεντρική
Τράπεζα της
Κύπρου
–       
Χρηματιστήριο
Αξιών Κύπρου
–       
Οργανισμός
Χρηματοδοτήσεως
Στέγης
–       
Κεντρικός
Φορέας
Ισότιμης
Κατανομής
Βαρών
–       
Ίδρυμα
Κρατικών
Υποτροφιών
Κύπρου
–       
Κυπριακός
Οργανισμός
Αγροτικών
Πληρωμών
–       
Οργανισμός
Γεωργικής
Ασφάλισης
–       
Ειδικό
Ταμείο
Ανανεώσιμων
Πηγών
Ενέργειας και
Εξοικονόμησης
Ενέργειας
–       
Συμβούλιο
Ελαιοκομικών
Προϊόντων
–       
Οργανισμός
Κυπριακής
Γαλακτοκομικής
Βιομηχανίας
–       
Συμβούλιο
Αμπελοοινικών
Προϊόντων
–       
Συμβούλιο
Εμπορίας
Κυπριακών
Πατατών
–       
Ευρωπαϊκό
Ινστιτούτο
Κύπρου
–       
Ραδιοφωνικό
Ίδρυμα Κύπρου
–       
Οργανισμός
Νεολαίας
Κύπρου
–       
Κυπριακόν
Πρακτορείον
Ειδήσεων
–       
Θεατρικός
Οργανισμός
Κύπρου
–       
Κυπριακός
Οργανισμός
Αθλητισμού
–       
Αρχή
Ανάπτυξης
Ανθρώπινου
Δυναμικού
Κύπρου
–       
Αρχή
Κρατικών
Εκθέσεων
Κύπρου
–       
Ελεγκτική
Υπηρεσία
Συνεργατικών
Εταιρειών
–       
Κυπριακός
Οργανισμός
Τουρισμού
–       
Κυπριακός
Οργανισμός
Αναπτύξεως Γης
–       
Συμβούλια
Αποχετεύσεων (This
category refers to the Συμβούλια
Αποχετεύσεων
established and operating according to the Provisions of the
Αποχετευτικών
Συστημάτων
Νόμου Ν.1(Ι) of 1971)
–       
Συμβούλια
Σφαγείων (This category refers to the
Κεντρικά και
Κοινοτικά
Συμβούλια
Σφαγείων run by local authorities,
established and operating according to the provisions of the
Σφαγείων Νόμου
N.26(Ι) of 2003)
–       
Σχολικές
Εφορείες (This category refers to the
Σχολικές
Εφορείες established and operating according
to the provisions of the Σχολικών
Εφορειών Νόμου
N.108 of 2003)
–       
Ταμείο
Θήρας
–       
Κυπριακός
Οργανισμός
Διαχείρισης
Αποθεμάτων Πετρελαιοειδών
–       
Ίδρυμα
Τεχνολογίας
Κύπρου
–       
Ίδρυμα
Προώθησης
Έρευνας
–       
Ίδρυμα
Ενέργειας
Κύπρου
–       
Ειδικό
Ταμείο
Παραχώρησης
Επιδόματος
Διακίνησης
Αναπήρων
–       
Ταμείο
Ευημερίας
Εθνοφρουρού
–       
Ίδρυμα
Πολιτισμού
Κύπρου
Lettonia
–       
Soggetti di diritto privato che effettuano acquisti
a norma della “Publisko iepirkumu likuma prasībām”
Lituania
–       
Enti di ricerca e di istruzione (istituti di
istruzione superiore, istituti di ricerca scientifica, parchi di ricerca e
tecnologici e altri istituti e organismi la cui attività riguarda la
valutazione o l’organizzazione di attività di ricerca e di istruzione)
–       
Enti di istruzione (istituti di istruzione
superiore, scuole professionali, scuole di istruzione generale, istituti
pre-scolastici, istituti di istruzione informale, istituti di istruzione
speciali e altri istituti)
–       
Enti culturali (teatri, musei, biblioteche e altre
istituzioni)
–       
Enti nazionali del sistema sanitario lituano
(istituti per la protezione sanitaria individuale, istituti per la protezione
sanitaria pubblica, istituti di attività farmaceutiche e altri istituti di
assistenza sanitaria, ecc.)
–       
Enti previdenziali
–       
Enti di cultura fisica e sportiva (associazioni
sportive, scuole sportive, centri sportivi, impianti sportivi e altri enti)
–       
Enti del sistema di difesa nazionale
–       
Enti per la protezione dell’ambiente
–       
Enti per la sicurezza e l’ordine pubblico
–       
Enti della protezione civile e di soccorso
–       
Prestatori di servizi turistici (centri di
informazioni turistiche e altri enti che forniscono servizi turistici)
–       
Altre persone di diritto pubblico e privato a norma
delle condizioni di cui all’articolo 4, paragrafo 2, della legge sugli appalti
pubblici [“Valstybės žinios”(Gazzetta ufficiale) n. 84‑2000, 1996;
n. 4-102, 2006].
Lussemburgo
–       
Établissements publics de l’État placés sous la
surveillance d’un membre du gouvernement:
–       
Fonds d’Urbanisation et d’Aménagement du Plateau de
Kirchberg
–       
Fonds de Rénovation de Quatre Ilôts de la Vieille
Ville de Luxembourg
–       
Fonds Belval
–       
Établissements publics placés sous la surveillance
des communes.
–       
Syndicats de communes créés en vertu de la loi du 23
février 2001 concernant les syndicats de communes.
Ungheria
Organismi
–       
Egyes költségvetési szervek (certain budgetary
organs)
–       
Az elkülönített állami pénzalapok kezelője
(managing bodies of the separate state funds)
–       
A közalapítványok (public foundations)
–       
A Magyar Nemzeti Bank
–       
A Magyar Nemzeti Vagyonkezelő Zrt.
–       
A Magyar Fejlesztési Bank Részvénytársaság
–       
A Magyar Távirati Iroda Részvénytársaság
–       
A közszolgálati műsorszolgáltatók (public
service broadcasters)
–       
Azok a közműsor-szolgáltatók, amelyek
működését többségi részben állami, illetve önkormányzati
költségvetésből finanszírozzák (public broadcasters financed, for the most
part, from public budget)
–       
Az Országos Rádió és Televízió Testület
Categorie
–       
Enti istituiti per rispondere a esigenze di
interesse generale, non di natura industriale o commerciale, e controllati o
finanziati in larga misura da enti pubblici (mediante il bilancio pubblico)
–       
Enti istituiti da legge che ne determina i compiti
pubblici e il funzionamento e controllati o finanziati in larga misura da enti
pubblici (mediante il bilancio pubblico)
–       
Enti istituiti da enti pubblici e da essi
controllati per svolgere determinate attività di base
Malta
–       
Uffiċċju tal-Prim Ministru (Office of the
Prime Minister)
–       
Kunsill Malti Għall-Iżvilupp Ekonomiku u
Soċjali (Malta Council for Economic and Social Development).
–       
Awtorità tax-Xandir (Broadcasting Authority)
–       
Industrial Projects and Services Ltd.
–       
Kunsill ta’ Malta għax-Xjenza u
Teknoloġija (Malta Council for Science and Technology)
–       
Ministeru tal-Finanzi (Ministry of Finance)
–       
Awtorità għas-Servizzi Finanzjarji ta’ Malta
(Malta Financial Services Authority)
–       
Borża ta’ Malta (Malta Stock Exchange)
–       
Awtorità dwar Lotteriji u l-Loghob (Lotteries and
Gaming Authority)
–       
Awtorità tal-Istatistika ta’ Malta (Malta
Statistics Authority)
–       
Sezzjoni ta’ Konformità mat-Taxxa (Tax Compliance
Unit)
–       
Ministeru tal-Ġustizzja u l-Intern (Ministry
for Justice & Home Affairs)
–       
Ċentru Malti tal-Arbitraġġ (Malta
Arbitration Centre)
–       
Kunsilli Lokali (Local Councils)
–       
Ministeru tal-Edukazzjoni,
Żgħażagħ u Impjiegi (Ministry of Education, Youth and
Employment)
–       
Junior College
–       
Kulleġġ Malti għall-Arti, Xjenza u
Teknoloġija (Malta College of Arts Science and Technology)
–       
Università` ta’ Malta (University of Malta)
–       
Fondazzjoni għall-Istudji Internazzjonali
(Foundation for International Studies)
–       
Fondazzjoni għall-Iskejjel ta’ Għada
(Foundation for Tomorrow’s Schools)
–       
Fondazzjoni għal Servizzi Edukattivi (Foundation
for Educational Services)
–       
Korporazzjoni tal-Impjieg u t-Taħriġ
(Employment and Training Corporation)
–       
Awtorità` tas-Saħħa u s-Sigurtà
(Occupational Health and Safety Authority)
–       
Istitut għalStudji Turistiċi (Institute
for Tourism Studies)
–       
Kunsill Malti għall-Isport
–       
Bord tal-Koperattivi (Cooperatives Board)
–       
Pixxina Nazzjonali tal-Qroqq (National Pool
tal-Qroqq)
–       
Ministeru tat-Turiżmu u Kultura (Ministry for
Tourism and Culture)
–       
Awtorità Maltija-għat-Turiżmu (Malta
Tourism Authority)
–       
Heritage Malta
–       
Kunsill Malti għall-Kultura u l-Arti (National
Council for Culture and the Arts)
–       
Ċentru għall-Kreativita fil-Kavallier ta’
San Ġakbu (St. James Cavalier Creativity Centre)
–       
Orkestra Nazzjonali (National Orchestra)
–       
Teatru Manoel (Manoel Theatre)
–       
Ċentru tal- Konferenzi tal-Mediterran
(Mediterranean Conference Centre)
–       
Ċentru Malti għar-Restawr (Malta Centre
for Restoration)
–       
Sovrintendenza tal-Patrimonju Kulturali
(Superintendence of Cultural Heritage)
–       
Fondazzjoni Patrimonju Malti
–       
Ministeru tal-Kompetittività u l-Komunikazzjoni
(Ministry for Competitiveness and Communications)
–       
Awtorità` ta’ Malta dwar il-Komuikazzjoni (Malta
Communications Authority)
–       
Awtorità` ta’ Malta dwar l-Istandards (Malta
Standards Authority)
–       
Ministeru tar-Riżorsi u Infrastruttura
(Ministry for Resources and Infrastructure)
–       
Awtorità` ta’ Malta dwar ir-Riżorsi (Malta
Resources Authority)
–       
Kunsill Konsultattiv dwar l-Industija tal-Bini
(Building Industry Consultative Council)
–       
Ministeru għal Għawdex (Ministry for
Gozo)
–       
Ministeru tas-Saħħa, l-Anzjani u Kura
fil-Komunità (Ministry of Health, the Elderly and Community Care)
–       
Fondazzjoni għas-Servizzi Mediċi
(Foundation for Medical Services)
–       
Sptar Zammit Clapp (Zammit Clapp Hospital)
–       
Sptar Mater Dei (Mater Dei Hospital)
–       
Sptar Monte Carmeli (Mount Carmel Hospital)
–       
Awtorità dwar il-Mediċini (Medicines
Authority)
–       
Kumitat tal-Welfare (Welfare Committee)
–       
Ministeru għall-Investiment, Industrija u
Teknologija ta’ Informazzjoni (Ministry for Investment, Industry and
Information Technology)
–       
Laboratorju Nazzjonali ta’ Malta (Malta National
Laboratory)
–       
MGI/Mimcol
–       
Gozo Channel Co. Ltd.
–       
Kummissjoni dwar il-Protezzjoni tad-Data (Data
Protection Commission)
–       
MITTS
–       
Sezzjoni tal-Privatizzazzjoni (Privatization Unit)
–       
Sezzjoni għan-Negozjati Kollettivi (Collective
Bargaining Unit)
–       
Malta Enterprise
–       
Malta Industrial Parks
–       
Ministeru għall-Affarijiet Rurali u l-Ambjent
(Ministry for Rural Affairs and the Environment)
–       
Awtorità ta’ Malta għall-Ambjent u l-Ippjanar
(Malta Environment and Planning Authority).
–       
Wasteserv Malta Ltd.
–       
Ministeru għall-Iżvilupp Urban u Toroq
(Ministry for Urban Development and Roads)
–       
Ministeru għall-Familja u Solidarjetà Socjali
(Ministry for the Family and Social Solidarity)
–       
Awtorità tad-Djar (Housing Authority).
–       
Fondazzjoni għas-Servizzi Soċjali
(Foundation for Social Welfare Services)
–       
Sedqa.
–       
Appoġġ.
–       
Kummissjoni Nazzjonali Għal Persuni b’Diżabilità
(National Commission for Disabled Persons)
–       
Sapport
–       
Ministeru għall-Affarijiet Barranin (Ministry
of Foreign Affairs)
–       
Istitut Internazzjonali tal-Anzjani (International
Institute on Ageing)
Paesi Bassi
Organismi
–       
Ministerie van Binnenlandse Zaken en
Koninkrijksrelaties (Ministry of the Interior)
–       
Nederlands Instituut voor Brandweer en
rampenbestrijding (Netherlands Institute for the Fire Service and for Combating
Emergencies) (NIBRA)
–       
Nederlands Bureau Brandweer Examens (Netherlands
Fire Service ExaminationBoard) (NBBE)
–       
Landelijk Selectie- en Opleidingsinstituut Politie
National Institute for Selection and Education of Policemen) (LSOP)
–       
25 afzonderlijke politieregio’s – (25 individual
police regions)
–       
Stichting ICTU (ICTU Foundation)
–       
Voorziening tot samenwerking Politie Nederland
(Cooperation Service Police Netherlands)
–       
Ministerie van Economische Zaken (Ministry of
Economic Affairs)
–       
Stichting Syntens – (Syntens)
–       
Van Swinden Laboratorium B.V. – (NMi van Swinden
Laboratory)
–       
Nederlands Meetinstituut B.V. – (Nmi Institute for
Metrology and Technology)
–       
Nederland Instituut voor Vliegtuigontwikkeling en
Ruimtevaart (NIVR) – (Netherlands Agency for Aerospace Programmes)
–       
Nederlands Bureau voor Toerisme en Congressen
(Netherlands Board of Tourism and Conventions)
–       
Samenwerkingsverband Noord Nederland (SNN)
(Cooperative Body of the provincial governments of the Northern Netherlands)
–       
Ontwikkelingsmaatschappij Oost Nederland N.V.(Oost
N.V.) – Development Agency East Netherlands
–       
LIOF (Limburg Investment Development Company LIOF)
–       
Noordelijke Ontwikkelingsmaatschappij (NOM) – (NOM
Investment Development)
–       
Brabantse Ontwikkelingsmaatschappij (BOM) – (North
Brabant Development Agency)
–       
Onafhankelijke Post en Telecommunicatie Autoriteit
(Opta) – (Independent Post and Telecommunications Authority)
–       
Centraal Bureau voor de Statistiek (Central Bureau
of Statistics) (CBS)
–       
Energieonderzoek Centrum Nederland – (Energy
Research Centre of The Netherlands) (ECN)
–       
Stichting PUM (Programma Uitzending Managers)
(Netherlands Management Consultants Programme)
–       
Stichting Kenniscentrum Maatschappelijk Verantwoord
Ondernemen (CSR Netherlands: Centre of Expertise) (MVO)
–       
Kamer van Koophandel Nederland (Netherlands Chamber
of Commerce)
–       
Ministry of Finance
–       
De Nederlandse Bank N.V. – (Netherlands Central
Bank)
–       
Autoriteit Financiële Markten – (Netherlands
Authority for the Financial Markets)
–       
Pensioen- & Verzekeringskamer – (Pensions and
Insurance Supervisory Authority of the Netherlands)
–       
Ministry of Justice
–       
Stichting Reclassering Nederland (SRN) –
(Netherlands Rehabilitation Agency)
–       
Stichting VEDIVO – (VEDIVO Agency, Association for
Managers in the (Family) Guardianship)
–       
Voogdij- en gezinsvoogdij instellingen –
(Guardianship and Family Guardianship Institutions)
–       
Stichting Halt Nederland (SHN) – (Netherlands Halt
(the alternative) Agency)
–       
Particuliere Internaten – (Private Boarding
Institutions)
–       
Particuliere Jeugdinrichtingen – (Penal
Institutions for Juvenile Offenders)
–       
Schadefonds Geweldsmisdrijven – (Damages Fund for
Violent Crimes)
–       
Centraal orgaan Opvang Asielzoekers (COA) – (Agency
for the Reception of Asylum Seekers)
–       
Landelijk Bureau Inning Onderhoudsbijdragen (LBIO)
– (National Support and Maintenance Agency)
–       
Landelijke organisaties slachtofferhulp – (National
Victim Compensation Organisations)
–       
College Bescherming Persoongegevens – (Netherlands
Data Protection Authority
–       
Raden voor de Rechtsbijstand – (Legal Assistance
Councils)
–       
Stichting Rechtsbijstand Asiel – (Asylum Seekers
Legal Advice Centres)
–       
Stichtingen Rechtsbijstand – (Legal Assistance
Agencies)
–       
Landelijk Bureau Racisme bestrijding (LBR) –
(National Bureau against Racial Discrimination)
–       
Clara Wichman Instituut – (Clara Wichman Institute)
–       
Ministry of Agriculture, Nature and Food Quality
–       
Bureau Beheer Landbouwgronden – (Land Management
Service)
–       
Faunafonds – (Fauna Fund)
–       
Staatsbosbeheer – (National Forest Service)
–       
Stichting Voorlichtingsbureau voor de Voeding –
(Netherlands Bureau for Food and Nutrition Education)
–       
Universiteit Wageningen – (Wageningen University
and Research Centre)
–       
Stichting DLO – (Agricultural Research Department)
–       
(Hoofd) productschappen – (Commodity Boards)
–       
Ministerie van Onderwijs, Cultuur en Wetenschap
(Ministry of Education, Culture and Science)
Le autorità competenti di:
–       
scuole pubbliche o scuole private finanziate con
fondi pubblici per l’istruzione primaria ai sensi della Wet op het primair
onderwijs (legge sull’istruzione primaria);
–       
scuole pubbliche o scuole private finanziate con
fondi pubblici per l’istruzione primaria speciale ai sensi della Wet op het
primair onderwijs (legge sull’istruzione primaria);
–       
scuole e istituti pubblici o privati finanziati con
fondi pubblici per l’istruzione secondaria speciale ai sensi della Wet op de
expertisecentra (legge sui centri di ricerca);
–       
scuole e istituti pubblici o privati finanziati con
fondi pubblici per l’istruzione secondaria ai sensi della Wet op het Voortgezet
Onderwijs (legge sull’istruzione secondaria);
–       
scuole e istituti pubblici o privati finanziati con
fondi pubblici ai sensi della Wet Educatie en Beroepsonderwijs (legge sull’istruzione
e sull’istruzione professionale);
–       
università e istituti di istruzione superiore
finanziati con fondi pubblici, Open University, e cliniche universitarie, ai
sensi della Wet op het hoger onderwijs en wetenschappelijk onderzoek (legge
sull’istruzione superiore e sulla ricerca scientifica);
–       
servizi di consulenza scolastica ai sensi della Wet
op het primair onderwijs (legge sull’istruzione primaria) o della Wet op de expertisecentra
(legge sui centri di ricerca);
–       
centri nazionali per insegnanti ai sensi della Wet
subsidiëring landelijke onderwijsondersteunende activiteiten (legge sulle
sovvenzioni per le attività nazionali di sostegno all’istruzione);
–       
organismi di radiodiffusione ai sensi della
Mediawet (legge sui media), a condizione che gli organismi siano finanziati per
oltre il 50 per cento dal ministero dell’istruzione, della cultura e della
scienza;
–       
servizi ai sensi della Wet Verzelfstandiging
Rijksmuseale Diensten (legge sulla privatizzazione dei servizi dei musei
nazionali);
–       
altri organismi e istituti nel settore dell’istruzione,
della cultura e della scienza che ricevono più del 50 per cento dei
finanziamenti dal ministero dell’istruzione, della cultura e della scienza.
–       
Tutti gli enti che sono sovvenzionati dal
Ministerie van Onderwijs, Cultuur en Wetenschap per oltre il 50 per cento,
per esempio:
–       
Bedrijfsfonds voor de Pers (BvdP);
–       
Commissariaat voor de Media (CvdM);
–       
Informatie Beheer Groep (IB-Groep);
–       
Koninklijke Bibliotheek (KB);
–       
Koninklijke Nederlandse Academie van Wetenschappen
(KNAW);
–       
Vereniging voor Landelijke organen voor
beroepsonderwijs (COLO);
–       
Nederlands Vlaams Accreditatieorgaan Hoger
Onderwijs (NVAO);
–       
Fonds voor beeldende kunsten, vormgeving en
bouwkunst;
–       
Fonds voor Amateurkunsten en Podiumkunsten;
–       
Fonds voor de scheppende toonkunst;
–       
Mondriaanstichting;
–       
Nederlands fonds voor de film;
–       
Stimuleringsfonds voor de architectuur;
–       
Fonds voor Podiumprogrammering- en marketing;
–       
Fonds voor de letteren;
–       
Nederlands Literair Productie- en Vertalingsfonds;
–       
Nederlandse Omroepstichting (NOS);
–       
Nederlandse Organisatie voor Toegepast
Natuurwetenschappelijk Onderwijs (TNO);
–       
Nederlandse Organisatie voor Wetenschappelijk
Onderzoek (NWO);
–       
Stimuleringsfonds Nederlandse culturele omroepproducties
(STIFO);
–       
Vervangingsfonds en bedrijfsgezondheidszorg voor
het onderwijs (VF);
–       
Nederlandse organisatie voor internationale
samenwerking in het hoger onderwijs (Nuffic);
–       
Europees Platform voor het Nederlandse Onderwijs;
–       
Nederlands Instituut voor Beeld en Geluid (NIBG);
–       
Stichting ICT op school;
–       
Stichting Anno;
–       
Stichting Educatieve Omroepcombinatie (EduCom);
–       
Stichting Kwaliteitscentrum Examinering (KCE);
–       
Stichting Kennisnet;
–       
Stichting Muziek Centrum van de Omroep;
–       
Stichting Nationaal GBIF Kennisknooppunt (NL-BIF);
–       
Stichting Centraal Bureau voor Genealogie;
–       
Stichting Ether Reclame (STER);
–       
Stichting Nederlands Instituut Architectuur en
Stedenbouw;
–       
Stichting Radio Nederland Wereldomroep;
–       
Stichting Samenwerkingsorgaan Beroepskwaliteit
Leraren (SBL);
–       
Stichting tot Exploitatie van het Rijksbureau voor
Kunsthistorische documentatie (RKD);
–       
Stichting Sectorbestuur Onderwijsarbeidsmarkt;
–       
Stichting Nationaal Restauratiefonds;
–       
Stichting Forum voor Samenwerking van het
Nederlands Archiefwezen en Documentaire Informatie;
–       
Rijksacademie voor Beeldende Kunst en Vormgeving;
–       
Stichting Nederlands Onderwijs in het Buitenland;
–       
Stichting Nederlands Instituut voor Fotografie;
–       
Nederlandse Taalunie;
–       
Stichting Participatiefonds voor het onderwijs;
–       
Stichting Uitvoering Kinderopvangregelingen/Kintent;
–       
Stichting voor Vluchteling-Studenten UAF;
–       
Stichting Nederlands Interdisciplinair Demografisch
Instituut;
–       
College van Beroep voor het Hoger Onderwijs;
–       
Vereniging van openbare bibliotheken NBLC;
–       
Stichting Muziek Centrum van de Omroep;
–       
Nederlandse Programmastichting;
–       
Stichting Stimuleringsfonds Nederlandse Culturele
Omroepproducties;
–       
Stichting Lezen;
–       
Centrum voor innovatie van opleidingen;
–       
Instituut voor Leerplanontwikkeling;
–       
Landelijk Dienstverlenend Centrum voor studie- en
beroepskeuzevoorlichting;
–       
Max Goote Kenniscentrum voor Beroepsonderwijs en
Volwasseneneducatie;
–       
Stichting Vervangingsfonds en
Bedrijfsgezondheidszorg voor het Onderwijs;
–       
BVE-Raad;
–       
Colo, Vereniging kenniscentra beroepsonderwijs
bedrijfsleven;
–       
Stichting kwaliteitscentrum examinering
beroepsonderwijs;
–       
Vereniging Jongerenorganisatie Beroepsonderwijs;
–       
Combo, Stichting Combinatie Onderwijsorganisatie;
–       
Stichting Financiering Struktureel Vakbondsverlof
Onderwijs;
–       
Stichting Samenwerkende Centrales in het COPWO;
–       
Stichting SoFoKles;
–       
Europees Platform;
–       
Stichting mobiliteitsfonds HBO;
–       
Nederlands Audiovisueel Archiefcentrum;
–       
Stichting minderheden Televisie Nederland;
–       
Stichting omroep allochtonen;
–       
Stichting Multiculturele Activiteiten Utrecht;
–       
School der Poëzie;
–       
Nederlands Perscentrum;
–       
Nederlands Letterkundig Museum en
documentatiecentrum;
–       
Bibliotheek voor varenden;
–       
Christelijke bibliotheek voor blinden en
slechtzienden;
–       
Federatie van Nederlandse Blindenbibliotheken;
–       
Nederlandse luister- en braillebibliotheek;
–       
Federatie Slechtzienden- en Blindenbelang;
–       
Bibliotheek Le Sage Ten Broek;
–       
Doe Maar Dicht Maar;
–       
ElHizjra;
–       
Fonds Bijzondere Journalistieke Projecten;
–       
Fund for Central and East European Bookprojects;
–       
Jongeren Onderwijs Media;
–       
Ministry of Social Affairs and Employment
–       
Sociale Verzekeringsbank – (Social Insurance Bank)
–       
Sociaal Economische Raad (SER) – (Social and
Economic Council in the Netherlands)
–       
Raad voor Werk en Inkomen (RWI) – (Council for Work
and Income)
–       
Centrale organisatie voor werk en inkomen –
(Central Organisation for Work and Income)
–       
Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen –
(Implementing body for employee insurance schemes)
–       
Ministry of Transport, Communications and Public
Works
–       
RDW, Dienst Wegverkeer
–       
Luchtverkeersleiding Nederland (LVNL) – (Air
Traffic Control Agency)
–       
Nederlandse Loodsencorporatie (NLC) – (Netherlands
maritime pilots association)
–       
Regionale Loodsencorporatie (RLC) – (Regional
maritime pilots association)
–       
Ministry of Housing, Spatial Planning and the
Environment
–       
Kadaster – (Public Registers Agency)
–       
Centraal Fonds voor de Volkshuisvesting – (Central
Housing Fund)
–       
Stichting Bureau Architectenregister – (Architects
Register)
–       
Ministry of Health, Welfare and Sport
–       
Commissie Algemene Oorlogsongevallenregeling
Indonesië (COAR)
–       
College ter beoordeling van de Geneesmiddelen (CBG)
– (Medicines Evaluation Board)
–       
Commissies voor gebiedsaanwijzing
–       
College sanering Ziekenhuisvoorzieningen –
(National Board for Redevelopment of Hospital Facilities)
–       
Zorgonderzoek Nederland (ZON) – (Health Research
and Development Council)
–       
Inspection bodies under the Wet medische
hulpmiddelen – (Law on Medical Appliances)
–       
N.V. KEMA/Stichting TNO Certification – (KEMA/TNO
Certification)
–       
College Bouw Ziekenhuisvoorzieningen (CBZ) –
(National Board for Hospital Facilities)
–       
College voor Zorgverzekeringen (CVZ) – (Health Care
Insurance Board)
–       
Nationaal Comité 4 en 5 mei – (National 4 and 5 May
Committee)
–       
Pensioen- en Uitkeringsraad (PUR) – (Pension and
Benefit Board)
–       
College Tarieven Gezondheidszorg (CTG) – (Health
Service Tariff Tribunal)
–       
Stichting Uitvoering Omslagregeling Wet op de
Toegang Ziektekostenverzekering (SUO)
–       
Stichting tot bevordering van de Volksgezondheid en
Milieuhygiëne (SVM) – (Foundation for the Advancement of Public Health and
Envireonment)
–       
Stichting Facilitair Bureau Gemachtigden Bouw VWS
–       
Stichting Sanquin Bloedvoorziening – (Sanquin Blood
Supply Foundation)
–       
College van Toezicht op de Zorgverzekeringen
organen ex artikel 14, lid 2c, Wet BIG (Supervisory Board of Health Care
Insurance Committees for registration of professional health care practices)
–       
Ziekenfondsen – (Health Insurance Funds)
–       
Nederlandse Transplantatiestichting (NTS) –
(Netherlands Transplantation Foundation)
–       
Regionale Indicatieorganen (RIO’s) – (Regional
bodies for Need Assessment).
Austria
–       
Tutti gli organismi soggetti al controllo
finanziario della “Rechnungshof” (Corte dei conti) non aventi carattere
industriale o commerciale.
Polonia
(1)        Università
e istituti accademici pubblici
–       
Uniwersytet w Białymstoku
–       
Uniwersytet w Gdańsku
–       
Uniwersytet Śląski
–       
Uniwersytet Jagielloński w Krakowie
–       
Uniwersytet Kardynała Stefana
Wyszyńskiego
–       
Katolicki Uniwersytet Lubelski
–       
Uniwersytet Marii Curie-Skłodowskiej
–       
Uniwersytet Łódzki
–       
Uniwersytet Opolski
–       
Uniwersytet im. Adama Mickiewicza
–       
Uniwersytet Mikołaja Kopernika
–       
Uniwersytet Szczeciński
–       
Uniwersytet Warmińsko-Mazurski w Olsztynie
–       
Uniwersytet Warszawski
–       
Uniwersytet Rzeszowski
–       
Uniwersytet Wrocławski
–       
Uniwersytet Zielonogórski
–       
Uniwersytet Kazimierza Wielkiego w Bydgoszczy
–       
Akademia Techniczno-Humanistyczna w
Bielsku-Białej
–       
Akademia Górniczo-Hutnicza im, St Staszica w
Krakowie
–       
Politechnika Białostocka
–       
Politechnika Częstochowska
–       
Politechnika Gdańska
–       
Politechnika Koszalińska
–       
Politechnika Krakowska
–       
Politechnika Lubelska
–       
Politechnika Łódzka
–       
Politechnika Opolska
–       
Politechnika Poznańska
–       
Politechnika Radomska im, Kazimierza
Pułaskiego
–       
Politechnika Rzeszowska im. Ignacego
Łukasiewicza
–       
Politechnika Szczecińska
–       
Politechnika Śląska
–       
Politechnika Świętokrzyska
–       
Politechnika Warszawska
–       
Politechnika Wrocławska
–       
Akademia Morska w Gdyni
–       
Wyższa Szkoła Morska w Szczecinie
–       
Akademia Ekonomiczna im. Karola Adamieckiego w
Katowicach
–       
Akademia Ekonomiczna w Krakowie
–       
Akademia Ekonomiczna w Poznaniu
–       
Szkoła Główna Handlowa
–       
Akademia Ekonomiczna im. Oskara Langego we
Wrocławiu
–       
Akademia Pedagogiczna im. KEN w Krakowie
–       
Akademia Pedagogiki Specjalnej Im. Marii
Grzegorzewskiej
–       
Akademia Podlaska w Siedlcach
–       
Akademia Świętokrzyska im. Jana
Kochanowskiego w Kielcach
–       
Pomorska Akademia Pedagogiczna w Słupsku
–       
Akademia Pedagogiczna im. Jana Długosza w
Częstochowie
–       
Wyższa Szkoła Filozoficzno-Pedagogiczna “Ignatianum”
w Krakowie
–       
Wyższa Szkoła Pedagogiczna w Rzeszowie
–       
Akademia Techniczno-Rolnicza im. J. J.
Śniadeckich w Bydgoszczy
–       
Akademia Rolnicza im. Hugona
Kołłątaja w Krakowie
–       
Akademia Rolnicza w Lublinie
–       
Akademia Rolnicza im. Augusta Cieszkowskiego w
Poznaniu
–       
Akademia Rolnicza w Szczecinie
–       
Szkoła Główna Gospodarstwa Wiejskiego w
Warszawie
–       
Akademia Rolnicza we Wrocławiu
–       
Akademia Medyczna w Białymstoku
–       
Akademia Medyczna imt Ludwika Rydygiera w
Bydgoszczy
–       
Akademia Medyczna w Gdańsku
–       
Śląska Akademia Medyczna w Katowicach
–       
Collegium Medicum Uniwersytetu Jagiellońskiego
w Krakowie
–       
Akademia Medyczna w Lublinie
–       
Uniwersytet Medyczny w Łodzi
–       
Akademia Medyczna im. Karola Marcinkowskiego w
Poznaniu
–       
Pomorska Akademia Medyczna w Szczecinie
–       
Akademia Medyczna w Warszawie
–       
Akademia Medyczna im, Piastów Śląskich we
Wrocławiu
–       
Centrum Medyczne Kształcenia Podyplomowego
–       
Chrześcijańska Akademia Teologiczna w
Warszawie
–       
Papieski Fakultet Teologiczny we Wrocławiu
–       
Papieski Wydział Teologiczny w Warszawie
–       
Instytut Teologiczny im. Błogosławionego
Wincentego Kadłubka w Sandomierzu
–       
Instytut Teologiczny im. Świętego Jana
Kantego w Bielsku-Białej
–       
Akademia Marynarki Wojennej im. Bohaterów
Westerplatte w Gdyni
–       
Akademia Obrony Narodowej
–       
Wojskowa Akademia Techniczna im. Jarosława
Dąbrowskiego w Warszawie
–       
Wojskowa Akademia Medyczna im. Gen. Dyw.
Bolesława Szareckiego w Łodzi
–       
Wyższa Szkoła Oficerska Wojsk
Lądowych im. Tadeusza Kościuszki we Wrocławiu
–       
Wyższa Szkoła Oficerska Wojsk Obrony
Przeciwlotniczej im. Romualda Traugutta
–       
Wyższa Szkoła Oficerska im. gen. Józefa
Bema w Toruniu
–       
Wyższa Szkoła Oficerska Sił
Powietrznych w Dęblinie
–       
Wyższa Szkoła Oficerska im. Stefana
Czarnieckiego w Poznaniu
–       
Wyższa Szkoła Policji w Szczytnie
–       
Szkoła Główna Służby
Pożarniczej w Warszawie
–       
Akademia Muzyczna im. Feliksa Nowowiejskiego w
Bydgoszczy
–       
Akademia Muzyczna im. Stanisława Moniuszki w
Gdańsku
–       
Akademia Muzyczna im. Karola Szymanowskiego w
Katowicach
–       
Akademia Muzyczna w Krakowie
–       
Akademia Muzyczna im. Grażyny i Kiejstuta
Bacewiczów w Łodzi
–       
Akademia Muzyczna im, Ignacego Jana Paderewskiego w
Poznaniu
–       
Akademia Muzyczna im. Fryderyka Chopina w Warszawie
–       
Akademia Muzyczna im. Karola Lipińskiego we
Wrocławiu
–       
Akademia Wychowania Fizycznego i Sportu im.
Jędrzeja Śniadeckiego w Gdańsku
–       
Akademia Wychowania Fizycznego w Katowicach
–       
Akademia Wychowania Fizycznego im. Bronisława
Czecha w Krakowie
–       
Akademia Wychowania Fizycznego im. Eugeniusza
Piaseckiego w Poznaniu
–       
Akademia Wychowania Fizycznego Józefa
Piłsudskiego w Warszawie
–       
Akademia Wychowania Fizycznego we Wrocławiu
–       
Akademia Sztuk Pięknych w Gdańsku
–       
Akademia Sztuk Pięknych Katowicach
–       
Akademia Sztuk Pięknych im, Jana Matejki w
Krakowie
–       
Akademia Sztuk Pięknych im,
Władysława Strzemińskiego w Łodzi
–       
Akademia Sztuk Pięknych w Poznaniu
–       
Akademia Sztuk Pięknych w Warszawie
–       
Akademia Sztuk Pięknych we Wrocławiu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Teatralna
im. Ludwika Solskiego w Krakowie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Filmowa,
Telewizyjna i Teatralna im, Leona Schillera w Łodzi
–       
Akademia Teatralna im. Aleksandra Zelwerowicza w
Warszawie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa im,
Jana Pawła II w Białej Podlaskiej
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Chełmie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Ciechanowie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Elblągu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Głogowie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Gorzowie Wielkopolskim
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa im.
Ks, Bronisława Markiewicza w Jarosławiu
–       
Kolegium Karkonoskie w Jeleniej Górze
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa im.
Prezydenta Stanisława Wojciechowskiego w Kaliszu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Koninie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Krośnie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa im,
Witelona w Legnicy
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa im,
Jana Amosa Kodeńskiego w Lesznie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Nowym Sączu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Nowym Targu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Nysie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa im,
Stanisława Staszica w Pile
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Płocku
–       
Państwowa Wyższa Szkoła
Wschodnioeuropejska w Przemyślu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Raciborzu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa im,
Jana Gródka w Sanoku
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Sulechowie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa im,
Prof. Stanisława Tarnowskiego w Tarnobrzegu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Tarnowie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa im.
Angelusa Silesiusa w Wałbrzychu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa we
Włocławku
–       
Państwowa Medyczna Wyższa Szkoła
Zawodowa w Opolu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Informatyki
i Przedsiębiorczości w Łomży
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Gnieźnie
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Suwałkach
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Wałczu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Oświęcimiu
–       
Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w
Zamościu
(2)        Enti
culturali a livello regionale e locale
(3)        Parchi nazionali
–       
Babiogórski Park Narodowy
–       
Białowieski Park Narodowy
–       
Biebrzański Park Narodowy
–       
Bieszczadzki Park Narodowy
–       
Drawieński Park Narodowy
–       
Gorczański Park Narodowy
–       
Kampinoski Park Narodowy
–       
Karkonoski Park Narodowy
–       
Magurski Park Narodowy
–       
Narwiański Park Narodowy
–       
Ojcowski Park Narodowy
–       
Park Narodowy “Bory Tucholskie”
–       
Park Narodowy Gór Stołowych
–       
Park Narodowy “Ujście Warty”
–       
Pieniński Park Narodowy
–       
Poleski Park Narodowy
–       
Roztoczański Park Narodowy
–       
Słowiński Park Narodowy
–       
Świętokrzyski Park Narodowy
–       
Tatrzański Park Narodowy
–       
Wielkopolski Park Narodowy
–       
Wigierski Park Narodowy
–       
Woliński Park Narodowy
(4)        Scuole
primarie e secondarie pubbliche
(5)        Emittenti
radio e televisive pubbliche
–       
Telewizja Polska S.A. (Polish TV)
–       
Polskie Radio S.A. (Polish Radio)
(6)        Musei,
teatri, biblioteche e altri enti culturali pubblici
–       
Muzeum Narodowe w Krakowie
–       
Muzeum Narodowe w Poznaniu
–       
Muzeum Narodowe w Warszawie
–       
Zamek Królewski w Warszawie
–       
Zamek Królewski na Wawelu – Państwowe Zbiory
Sztuki
–       
Muzeum Żup Krakowskich
–       
Państwowe Muzeum Auschwitz-Birkenau
–       
Państwowe Muzeum na Majdanku
–       
Muzeum Stutthof w Sztutowie
–       
Muzeum Zamkowe w Malborku
–       
Centralne Muzeum Morskie
–       
Muzeum “Łazienki Królewskie”
–       
Muzeum Pałac w Wilanowie
–       
Muzeum Łowiectwa i Jeździectwa w
Warszawie
–       
Muzeum Wojska Polskiego
–       
Teatr Narodowy
–       
Narodowy Stary Teatr Kraków
–       
Teatr Wielki – Opera Narodowa
–       
Filharmonia Narodowa
–       
Galeria Zachęta
–       
Centrum Sztuki Współczesnej
–       
Centrum Rzeźby Polskiej w Orońsku
–       
Międzynarodowe Centrum Kultury w Krakowie
–       
Instytut im, Adama Mickiewicza
–       
Dom Pracy Twórczej w Wigrach
–       
Dom Pracy Twórczej w Radziejowicach
–       
Instytut Dziedzictwa Narodowego
–       
Biblioteka Narodowa
–       
Instytut Książki
–       
Polski Instytut Sztuki Filmowej
–       
Instytut Teatralny
–       
Filmoteka Narodowa
–       
Narodowe Centrum Kultury
–       
Muzeum Sztuki Nowoczesnej w Warszawie
–       
Muzeum Historii Polski w Warszawie
–       
Centrum Edukacji Artystycznej
(7)        Istituti pubblici di ricerca, istituti di ricerca e sviluppo
e altri istituti di ricerca
(8)        Unità autonome per la gestione dell’assistenza sanitaria
pubblica il cui organo di finanziamento è un’autorità regionale o locale o una
loro associazione
(9)        Altro
–       
Polska Agencja Informacji i Inwestycji
Zagranicznych – (Polish Information and Foreign Investment Agency)
Portogallo
–       
Institutos públicos sem carácter comercial ou
industrial – (Public institutions without commercial or industrial character)
–       
Serviços públicos personalizados – (Public services
having legal personality)
–       
Fundações públicas – (Public foundations)
–       
Estabelecimentos públicos de ensino, investigação
científica e saúde – (Public institutions for education, scientific research
and health)
–       
INGA (National Agricultural Intervention and
Guarantee Institute/Instituto Nacional de Intervenção e Garantia Agrícola)
–       
Instituto do Consumidor – (Institute for the
Consumer)
–       
Instituto de Meteorologia – (Institute for
Meteorology)
–       
Instituto da Conservação da Natureza – (Institute
for Natural Conservation)
–       
Instituto da Agua – (Water Institute)
–       
ICEP / Instituto de Comércio Externo de Portugal
–       
Instituto do Sangue – (Portuguese Blood Institute)
Romania
–       
Academia Română (Romanian Academy)
–       
Biblioteca Naţională a României (Romanian
National Library)
–       
Arhivele Naţionale (National Archives)
–       
Institutul Diplomatic Român (Romanian Diplomatic
Institute)
–       
Institutul Cultural Român (Romanian Cultural
Institute)
–       
Institutul European din România (European Institute
of Romania)
–       
Institutul de Investigare a Crimelor Comunismului
(Investigation Institute of Communism Crimes)
–       
Institutul de Memorie Culturală (Institute for
Cultural Memory)
–       
Agenţia Naţională pentru Programe
Comunitare în Domeniul Educaţiei şi Formării Profesionale
(National Agency for Education and Training Community Programs)
–       
Centrul European UNESCO pentru
Invăţământul Superior (UNESCO European Centre for Higher
Education)
–       
Comisia Naţională a României pentru
UNESCO (Romanian National Commission for UNESCO)
–       
Societatea Română de Radiodifuziune (Romanian
Radio-Broadcasting Company)
–       
Societatea Română de Televiziune (Romanian
Television Company)
–       
Societatea Naţională pentru
Radiocomunicaţii (National Radio Communication Company)
–       
Centrul Naţional al Cinematografiei (National
Cinematography Centre)
–       
Studioul de Creaţie Cinematografică
(Studio of Cinematography Creation)
–       
Arhiva Naţională de Filme (National Film
Archive)
–       
Muzeul Naţional de Artă Contemporană
(National Museum of Contemporary Art)
–       
Palatul Naţional al Copiilor (National
Children’s Palace)
–       
Centrul Naţional pentru Burse de Studii în
Străinătate (National Centre for Scholarships Abroad)
–       
Agenţia pentru Sprijinirea Studenţilor
(Agency for Student Support)
–       
Comitetul Olimpic şi Sportiv Român (Romanian
Olympic and Sports Committee)
–       
Agenţia pentru Cooperare Europeană în
domeniul Tineretului (EUROTIN) (Agency for Youth European Cooperation)
–       
Agenţia Naţională pentru Sprijinirea
Iniţiativelor Tinerilor (ANSIT) (National Agency for Supporting Youth
Initiatives)
–       
Institutul Naţional de Cercetare pentru Sport
(National Research Institute for Sports)
–       
Consiliul Naţional pentru Combaterea
Discriminării (National Council for Combating Discrimination)
–       
Secretariatul de Stat pentru Problemele
Revoluţionarilor din Decembrie 1989 (State Secretariat for December 1989
Revolutionaries Problems)
–       
Secretariatul de Stat pentru Culte (State
Secretariat for Cults)
–       
Agenţia Naţională pentru
Locuinţe (National Agency for Housing)
–       
Casa Naţională de Pensii şi alte
Drepturi de Asigurări Sociale (National House of Pension and Other Social
Insurance Right)
–       
Casa Naţională de Asigurări de
Sănătate (National House of Health Insurance)
–       
Inspecţia Muncii (Labor Inspection)
–       
Oficiul Central de Stat pentru Probleme Speciale
(Central State Office for Special Problems)
–       
Inspectoratul General pentru Situaţii de
Urgenţă (General Inspectorate for Emergency Situations)
–       
Agenţia Naţională de
Consultanţă Agrícola (National Agency for Agricultural Counseling)
–       
Agenţia Naţională pentru Ameliorare
şi Reproducţie în Zootehnie (National Agency for Improvement and
Zoo-technical Reproduction)
–       
Laboratorul Central pentru Carantină
Fitosanitară (Central Laboratory of Phytosanitary Quarantine)
–       
Laboratorul Central pentru Calitatea
Seminţelor şi a Materialului Săditor (Central Laboratory for
Seeds and Planting Material Quality)
–       
Insitutul pentru Controlul produselor Biologice
şi Medicamentelor de Uz Veterinar (Institute for the Control of Veterinary
Biological Products and Medicine)
–       
Institutul de Igienă şi Sănătate
Publică şi Veterinară (Hygiene Institute of Veterinary Public
Health)
–       
Institutul de Diagnostic şi Sănătate
Animală (Institute for Diagnosis and Animal Health)
–       
Institutul de Stat pentru Testarea şi
Inregistrarea Soiurilor (State Institute for Variety Testing and Registration)
–       
Banca de Resurse GeneticeVegetale (Vegetal
Genetically Resources Bank)
–       
Agenţia Naţională pentru Dezvoltarea
şi Implementarea Programelor de Reconstrucţie a Zonele Miniere
(National Agency for the Development and the Implementation of the Mining
Regions Reconstruction Programs)
–       
Agenţia Naţională pentru
Substanţe şi Preparate Chimice Periculoase (National Agency for
Dangerous Chemical Substances)
–       
Agenţia Naţională de Controlul
Exporturilor Strategice şi al Interzicerii Armelor Chimice (National
Agency for the Control of Strategic Exports and Prohibition of Chemical
Weapons)
–       
Administraţia Rezervaţiei Biosferei “Delta
Dunării” Tulcea (Administration for Natural Biosphere Reservation “Danube-Delta”
Tulcea)
–       
Regia Naţională a Pădurilor (ROMSILVA)
(National Forests Administration)
–       
Administraţia Naţională a Rezervelor
de Stat (National Administration of State Reserves)
–       
Administraţia Naţională Apele Române
(National Administration of Romanian Waters)
–       
Administraţia Naţională de
Meteorologie (National Administration of Meteorology)
–       
Comisia Naţională pentru Reciclarea
Materialelor (National Commission for Materials Recycling)
–       
Comisia Naţională pentru Controlul
Activităţilor Nucleare (National Commission for Nuclear Activity
Control)
–       
Agenţia Manageriala de Cercetare
Stiinţifică, Inovare şi Transfer Tehnologic (Managerial Agency
for Scientific Research, Innovation and Technology Transfer- AMCSIT)
–       
Oficiul pentru Administrare şi Operare al
Infrastructurii de Comunicaţii de Date “RoEduNet” (Office for Administration
and Operation of Data Communication Network – RoEduNe)
–       
Inspecţia de Stat pentru Controlul Cazanelor,
Recipientelor sub Presiune şi Instalaţiilor de Ridicat (State
Inspection for the Control of Boilers, Pressure Vessels and Hoisting Equipment)
–       
Centrul Român pentru Pregătirea şi
Perfecţionarea Personalului din Transporturi Navale (Romanian Centre for
Instruction and Training of Personnel Engaged in Naval Transport)
–       
Inspectoratul Navigaţiei Civile (INC)
(Inspectorate for Civil Navigation)
–       
Regia Autonomă Registrul Auto Român
(Autonomous Public Service Undertaking - Romanian Auto Register)
–       
Agenţia Spaţială Română
(Romanian Space Agency)
–       
Scoala Superioară de Aviaţie Civilă
(Superior School of Civil Aviation)
–       
Aeroclubul României (Romanian Air-club)
–       
Centrul de Pregătire pentru Personalul din
Industrie Buşteni (Training Centre for Industry Personnel Busteni)
–       
Centrul Român de Comerţ Exterior (Romanian
Centre for Foreign Trade)
–       
Centrul de Formare şi Management
Bucureşti (Management and Formation Centre for Commerce Bucharest)
–       
Agenţia de Cercetare pentru Tehnică
şi Tehnologii militare (Research Agency for Military Techniques and
Technology)
–       
Asociaţia Română de Standardizare (ASRO)
(Romanian Association of Standardization)
–       
Asociaţia de Acreditare din România (RENAR)
(Romanian Accreditation Association)
–       
Comisia Naţională de Prognoză (CNP)
(National Commission for Prognosis)
–       
Institutul Naţional de Statistică (INS)
(National Institute for Statistics)
–       
Comisia Naţională a Valorilor Mobiliare
(CNVM) (National Commission for Transferable Securities)
–       
Comisia de Supraveghere a Asigurărilor (CSA)
(Insurance Supervisory Commission)
–       
Comisia de Supraveghere a Sistemului de Pensii
Private (Supervisory Commission of Private Pensions System)
–       
Consiliul Economic şi Social (CES) (Economic
and Social Council)
–       
Agenţia Domeniilor Statului (Agency of State
Domains)
–       
Oficiul Naţional al Registrului
Comerţului (National Trade Register Office)
–       
Autoritatea pentru Valorificarea Activelor Statului
(AVAS) (Authority for State Assets Recovery)
–       
Consiliul Naţional pentru Studierea Arhivelor
Securităţii (National Council for Study of the Security Archives)
–       
Avocatul Poporului (Peoples’ Attorney)
–       
Institutul Naţional de Administraţie
(INA) (National Institute of Administration)
–       
Inspectoratul Naţional pentru Evidenţa
Persoanelor (National Inspectorate for Personal Records)
–       
Oficiul de Stat pentru Invenţii şi
Mărci (OSIM) (State Office for Inventions and Trademarks)
–       
Oficiul Român pentru Drepturile de Autor (ORDA)
(Romanian Copyright Office)
–       
Oficiul Naţional al Monumentelor Istorice
(National Office for Historical Monuments)
–       
Oficiul Naţional de Prevenire şi
Combatere a Spălării banilor (ONPCSB) (National Office for Preventing
and Combating Money Laundering)
–       
Biroul Român de Metrologie Legală (Romanian
Bureau of Legal Metrology)
–       
Inspectoratul de Stat în Construcţii (State
Inspectorate for Constructions)
–       
Compania Naţională de Investiţii
(National Company for Investments)
–       
Compania Naţională de Autostrăzi
şi Drumuri Naţionale (Romanian National Company of Motorways and
National Roads)
–       
Agenţia Naţională de Cadastru
şi Publicitate Imobiliară (National Agency for Land Registering and
Real Estate Advertising)
–       
Administraţia Naţională a
Imbunătăţirilor Funciare (National Administration of Land
Improvements)
–       
Garda Financiară (Financial Guard)
–       
Garda Naţională de Mediu (National Guard
for Environment)
–       
Institutul Naţional de Expertize
Criminalistice (National Institute for Criminological Expertise)
–       
Institutul Naţional al Magistraturii (National
Institute of Magistracy)
–       
Scoala Nationala de Grefieri (National School for
Court Clerks)
–       
Administraţia Generală a Penitenciarelor
(General Administration of Penitentiaries)
–       
Oficiul Registrului Naţional al
Informaţiilor Secrete de Stat (The National Registry Office for Classified
Information (ORNISS)
–       
Autoritatea Naţională a Vămilor
(National Customs Authority)
–       
Banca Naţională a României (National Bank
of Romania)
–       
Regia Autonomă “Monetăria Statului”
(Autonomous Public Service Undertaking “State Mint of Romania”)
–       
Regia Autonomă “Imprimeria Băncii
Naţionale” (Autonomous Public Service Undertaking “Printing House of the
National Bank”)
–       
Regia Autonomă “Monitorul Oficial” (Autonomous
Public Service Undertaking “Official Gazette”)
–       
Oficiul Naţional pentru Cultul Eroilor
(National Office for Heroes Cult)
–       
Oficiul Român pentru Adopţii (Romanian
Adoption Office)
–       
Oficiul Român pentru Imigrări (Romanian
Emigration Office)
–       
Compania Naţională “Loteria Română”
(National Company “Romanian Lottery”)
–       
Compania Naţională “ROMTEHNICA” (National
Company “ROMTEHNICA”)
–       
Compania Naţională “ROMARM” (National
Company “ROMARM”)
–       
Agenţia Naţională pentru Romi
(National Agency for Roms)
–       
Agenţia Naţională de Presă “ROMPRESS”
(National News Agency “ROMPRESS”)
–       
Regia Autonomă “Administraţia
Patrimoniului Protocolului de Stat” (Autonomous Public Service Undertaking “Administration
of State Patrimony and Protocol”)
–       
Institute şi Centre de Cercetare (Research
Institutes and Centers)
–       
Institute şi Centre de Cercetare (Research
Institutes and Centers)
–       
Instituţii de Invăţământ de Stat
(Education States Institutes)
–       
Universităţi de Stat (State Universities)
–       
Muzee (Museums)
–       
Biblioteci de Stat (State Libraries)
–       
Teatre de Stat, Opere, Operete, filarmonica, centre
şi case de Cultură, (State Theaters, Operas, Philharmonic Orchestras,
Cultural houses and Centers)
–       
Reviste (Magazines)
–       
Edituri (Publishing Houses)
–       
Inspectorate Scolare, de Cultură, de Culte
(School, Culture and Cults Inspectorates)
–       
Complexuri, Federaţii şi Cluburi Sportive
(Sport Federations and Clubs)
–       
Spitale, Sanatorii, Policlinici, Dispensare, Centre
Medicale, Institute medico-Legale, Staţii Ambulanţă (Hospitals,
sanatoriums, Clinics, Medical Units, Legal-Medical Institutes, Ambulance
Stations)
–       
Unităţi de Asistenţă
Socială (Social Assistance Units)
–       
Tribunale (Courts)
–       
Judecătorii (Law Judges)
–       
Curţi de Apel (Appeal Courts)
–       
Penitenciare (Penitentiaries)
–       
Parchetele de pe lângă Instanţele
Judecătoreşti (Prosecutor’s Offices)
–       
Unităţi Militare (Military Units)
–       
Instanţe Militare (Military Courts)
–       
Inspectorate de Poliţie (Police Inspectorates)
–       
Centre de Odihnă (Resting Houses)
Slovenia
–       
Javni zavodi s področja vzgoje, izobraževanja
ter športa (Public institutes in the area of child care, education and sport)
–       
Javni zavodi s področja zdravstva (Public
institutes in the area of health care)
–       
Javni zavodi s področja socialnega varstva
(Public institutes in the area of social security)
–       
Javni zavodi s področja kulture (Public
institutes in the area of culture)
–       
Javni zavodi s področja raziskovalne
dejavnosti (Public institutes in the area of science and research)
–       
Javni zavodi s področja kmetijstva in
gozdarstva (Public institutes in the area of agriculture and forestry)
–       
Javni zavodi s področja okolja in prostora
(Public institutes in the area of environment and spatial planning)
–       
Javni zavodi s področja gospodarskih
dejavnosti (Public institutes in the area of economic activities)
–       
Javni zavodi s področja malega gospodarstva in
turizma (Public institutes in the area of small enterprises and tourism)
–       
Javni zavodi s področja javnega reda in
varnosti (Public institutes in the area of public order and security)
–       
Agencije (Agencies)
–       
Skladi socialnega zavarovanja (Social security
funds)
–       
Javni skladi na ravni države in na ravni občin
(Public funds at the level of the central government and local communities)
–       
Družba za avtoceste v RS (Motorway Company in the
Republic of Slovenia)
–       
Soggetti istituiti dallo Stato o da organi locali e
che rientrano nell’ambito del bilancio della Repubblica slovena o delle
autorità locali
–       
Altre persone giuridiche, corrispondenti alla definizione
di cui alla ZJN-2, articolo 3, secondo paragrafo
Slovacchia
–       
Qualsiasi persona giuridica costituita o istituita
da un regolamento giuridico specifico o da una misura amministrativa specifica
per rispondere alle esigenze di interesse generale, priva di carattere
industriale o commerciale, e che allo stesso tempo soddisfa almeno una delle
seguenti condizioni:
–       
è finanziata completamente o parzialmente da un’amministrazione
aggiudicatrice, vale a dire un’autorità governativa, un’amministrazione comunale,
una regione autonoma o altra persona giuridica, che soddisfi allo stesso tempo
le condizioni di cui all’articolo 1, paragrafo 9, lettera a) o b) o c), della
direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
–       
è gestita o controllata da un’amministrazione
aggiudicatrice, vale a dire un’autorità governativa, un’amministrazione
comunale, una regione autonoma o altra persona giuridica, che soddisfi allo
stesso tempo le condizioni di cui all’articolo 1, paragrafo 9, lettera a) o b)
o c), della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
–       
un’amministrazione aggiudicatrice, vale a dire un’autorità
governativa, un’amministrazione comunale, una regione autonoma o altra persona
giuridica, che soddisfi allo stesso tempo le condizioni di cui all’articolo 1,
paragrafo 9, lettera a) o b) o c), della direttiva 2004/18/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, designa o elegge oltre la metà dei membri del
consiglio di gestione o di supervisione.
Queste persone sono
organismi di diritto pubblico che esercitano l’attività, per esempio:
–       
ai sensi della legge n. 532/2010 Coll. sulla radio
e televisione slovacca,
–       
ai sensi della legge n. 581/2004 Coll. sulle
compagnie di assicurazione sanitaria, modificata dalla legge n. 719/2004 Coll.
che istituisce l’assicurazione per la salute pubblica ai sensi della legge n. 580/2004
Coll. sull’assicurazione sanitaria, modificata dalla legge n. 718/2004 Coll.,
–       
ai sensi della legge n. 121/2005 Coll., con cui è
stata promulgata la versione modificata della legge n. 461/2003 Coll. sull’assicurazione
sociale, modificata.
Finlandia
Organismi o imprese
pubbliche o soggetti al controllo pubblico non aventi carattere industriale o
commerciale.
Svezia
Tutti gli organismi
non commerciali i cui appalti pubblici sono soggetti al controllo dell’Ufficio
nazionale degli appalti pubblici, compresi a titolo esemplificativo:
- Nordiska Museet
(Nordic Museum)
-Tekniska Museet
(National Museum of Science and Technology)
Regno Unito
Organismi
–       
Design Council
–       
Health and Safety Executive
–       
National Research Development Corporation
–       
Public Health Laboratory Service Board
–       
Advisory, Conciliation and Arbitration Service
–       
Commission for the New Towns
–       
National Blood Authority
–       
National Rivers Authority
–       
Scottish Enterprise
–       
Ordnance Survey
–       
Financial Services Authority
Categorie
–       
Scuole sovvenzionate
–       
Università e college finanziati a maggioranza da
altre amministrazioni aggiudicatrici
–       
Musei e gallerie nazionali
–       
Consigli per la ricerca
–       
Autorità incaricate della lotta contro gli incendi
–       
National Health Service Strategic Health
Authorities
–       
Autorità di polizia
–       
New Town Development Corporations (società per lo
sviluppo di nuove città)
–       
Urban Development Corporations (società per lo
sviluppo urbano)
Allegato 3
Servizi
di pubblica utilità che aggiudicano appalti conformemente al presente accordo
Forniture
Soglie:   400 000 DSP
Servizi
Specificati all’allegato 5
Soglie:   400 000 DSP
Opere
Specificate all’allegato 6
Soglie:   5 000 000 DSP
Tutti gli enti
aggiudicatori i cui appalti sono disciplinati dalla direttiva sui settori di
pubblica utilità nell’UE che sono amministrazioni aggiudicatrici (ad es. gli
enti di cui agli allegati 1 e 2) o imprese pubbliche[5] e che svolgono una
qualunque delle attività di cui sotto o una combinazione di esse:
a)         la fornitura o la gestione di reti fisse destinate a fornire
al pubblico servizi connessi alla produzione, al trasporto o alla distribuzione
di acqua potabile, ovvero l’approvvigionamento di queste reti in acqua
potabile;
b)         la fornitura o la gestione di reti fisse destinate a fornire
al pubblico servizi connessi alla produzione, al trasporto o alla distribuzione
di energia elettrica, ovvero l’approvvigionamento di queste reti in energia
elettrica;
c)         la fornitura di vettori aerei di aeroporti o di altri
terminali di trasporto;
d)         la fornitura di vettori marittimi o fluviali di porti
marittimi o interni o di altri terminali di trasporto;
e)         la fornitura o la gestione di reti[6] destinate a fornire
al pubblico servizi nel settore dei trasporti per ferrovia urbana, sistemi
automatici, tranvia, filovia, autobus o cavo.
f)          la fornitura o la gestione di reti destinate a fornire un
servizio al pubblico nel campo del trasporto ferroviario.[7]
In allegato sono
forniti elenchi non esaustivi di amministrazioni aggiudicatrici e imprese pubbliche
che soddisfano i requisiti di cui sopra.
Note all’allegato 3
1.         Gli appalti per l’esercizio di un’attività
di cui sopra esposta alla concorrenza nel relativo mercato non sono
disciplinati dal presente accordo.
2.         L’accordo non disciplina gli appalti
di enti appaltanti di cui al presente allegato:
-           per l’acquisto di acqua e per la fornitura di energia o di
combustibili destinati alla produzione di energia;
-           per fini diversi dall’esercizio delle attività di cui al
presente allegato o per l’esercizio di tali attività in un paese non
appartenente al SEE;
-           per fini di rivendita o di locazione a terzi, quando l’ente
appaltante non usufruisce di alcun diritto speciale o esclusivo per la vendita
o la locazione dell’oggetto di tali appalti e quando altri enti possono
liberamente venderlo o darlo in locazione alle stesse condizioni dell’ente
appaltante.
3.         L’alimentazione con acqua potabile
o energia elettrica di reti che forniscono un servizio al pubblico da parte di
un ente appaltante che non è un’amministrazione aggiudicatrice non è
considerata un’attività di cui alle lettere a) o b) del presente allegato se:
-           la produzione di acqua potabile o di energia elettrica da
parte dell’ente interessato avviene poiché il suo consumo è necessario per l’esercizio
di un’attività diversa da quella prevista alle lettere da a) a f) del presente
allegato; e
-           l’alimentazione della rete pubblica dipende soltanto dal
consumo proprio dell’ente e non ha superato il 30 per cento della produzione
totale di acqua potabile o di energia dell’ente considerata la media degli
ultimi tre anni, compreso l’anno in corso.
4.         I.          Alle condizioni previste dal paragrafo II, il
presente accordo non si applica agli appalti:
i)          di un ente appaltante a un’impresa collegata[8], oppure
ii)         di una joint-venture, composta esclusivamente da più enti
appaltanti per svolgere le attività di cui alle lettere da a) a f) del presente
allegato, presso un’impresa collegata a uno di tali enti appaltanti.
II.         Il paragrafo I si applica agli appalti di servizi o
forniture purché almeno l’80 per cento del fatturato medio realizzato dall’impresa
collegata negli ultimi tre anni nel campo dei servizi e delle forniture
provenga dall’erogazione di tali servizi o forniture alle imprese cui è
collegata.[9]
5.         Il presente accordo non disciplina gli appalti:
i)          di una joint-venture, composta esclusivamente da più enti
appaltanti per svolgere le attività di cui alle lettere da a) a f) del presente
allegato, presso uno dei suddetti enti appaltanti, oppure
ii)         di un ente appaltante a una joint-venture di cui fa parte,
purché la joint-venture sia stata costituita per svolgere l’attività di cui
trattasi almeno negli ultimi tre anni e che l’atto costitutivo della
joint-venture preveda che gli enti appaltanti che la compongono ne faranno
parte per almeno lo stesso periodo.
6.         I seguenti non rientrano nella
definizione di appalto disciplinato:
-           gli
appalti di enti appaltanti che operano nei seguenti settori:
i)          produzione, trasporto o distribuzione di acqua potabile ai
sensi del presente allegato;
ii)         produzione, trasporto o distribuzione di energia elettrica
ai sensi del presente allegato;
iii)         impianti aeroportuali ai sensi del presente allegato;
iv)        impianti portuali marittimi o interni o altri terminali ai
sensi del presente allegato; e
v)         ferrovia urbana, tranvia, filovia o autobus ai sensi del
presente allegato, per quanto riguarda forniture, servizi e fornitori di beni e
prestatori di servizi del Canada;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore della
produzione, del trasporto o della distribuzione di acqua potabile ai sensi del
presente allegato, per quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di
servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
degli impianti portuali marittimi o interni o altri terminali, relativi a
servizi di dragaggio o al settore della costruzione navale, ai sensi del
presente allegato, per quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di
servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti dispositivi per il controllo del traffico aereo, per
quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
degli impianti aeroportuali ai sensi del presente allegato, per quanto riguarda
i fornitori di beni e prestatori di servizi di Stati Uniti e Corea;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
della ferrovia urbana, tranvia, filovia o autobus ai sensi del presente
allegato, per quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli
Stati Uniti;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
ferroviario ai sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori di
beni e prestatori di servizi del Giappone;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
ferroviario ai sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori di
beni e prestatori di servizi di Armenia, Canada, Giappone, Stati Uniti, Hong
Kong, Cina, Singapore, territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e
Taiwan;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore dei
treni ad alta velocità e relative infrastrutture, per quanto riguarda beni,
fornitori di beni, servizi e prestatori di servizi della Corea;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti elementi relativi alla fornitura di beni e prestazione di
servizi che non sono appalti disciplinati, per quanto riguarda i fornitori di
beni e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
della produzione, del trasporto o della distribuzione di energia elettrica, ai
sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori di beni e
prestatori di servizi del Giappone;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
della produzione, del trasporto o della distribuzione di energia elettrica, ai
sensi del presente allegato, per le forniture di cui alle voci 8504, 8535, 8537
e 8544 dell’SA (trasformatori elettrici, fusibili, quadri e cavi isolati), per
quanto riguarda i fornitori della Corea;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
della produzione, del trasporto o della distribuzione di energia elettrica, ai
sensi del presente allegato, per le forniture di cui alle voci 85012099, 85015299,
85015199, 85015290, 85014099, 85015390, 8504, 8535, 8536, 8537, e 8544 del SA,
per quanto riguarda i fornitori di Israele;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
degli autobus ai sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori
di beni e prestatori di servizi di Israele;
fintantoché l’UE non avrà accertato che le
Parti interessate concedono un accesso reciproco soddisfacente a beni,
fornitori di beni, servizi e prestatori di servizi dell’UE al proprio mercato
degli appalti.
7.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano ai fornitori di beni e prestatori di servizi di Giappone,
Corea e Stati Uniti riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione di
contratti a fornitori di beni o servizi di altre Parti considerate piccole o
medie imprese ai sensi della legislazione dell’UE, fintantoché l’UE non avrà
accertato che tali Parti non applicano più misure discriminatorie a favore di
alcune piccole imprese nazionali e delle imprese di proprietà di minoranze.
            Le disposizioni dell’articolo
XVIII non si applicano a Giappone e Corea riguardo alle controversie relative
all’aggiudicazione di contratti da parte degli enti dell’UE il cui valore è
inferiore alla soglia applicata per la stessa categoria di contratti
aggiudicati da tali Parti.
8.         I
seguenti non rientrano nella definizione di appalto disciplinato:
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel
settore del trasporto urbano ai sensi del presente allegato, per i seguenti
beni e servizi;
a)         SA 44.06 Traversine di legno per strade ferrate o simili;
b)         SA 68.10 Traversine di calcestruzzo per strade ferrate o
simili ed elementi di calcestruzzo di guida per aerotreni;
c)         SA 73.02 Elementi per la costruzione di strade ferrate, di
ghisa, di ferro o di acciaio: rotaie, controrotaie e rotaie a cremagliera,
aghi, cuori, tiranti per aghi ed altri elementi per incroci o scambi, traverse,
stecche (ganasce), cuscinetti, cunei, piastre di appoggio, piastre di
fissaggio, piastre e barre di scartamento ed altri pezzi specialmente costruiti
per la posa, la congiunzione o il fissaggio delle rotaie;
d)         SA 85.30.10 Apparecchi elettrici di segnalazione, di
sicurezza, di controllo o di comando per strade ferrate o simili;
e)         SA Capitolo 86 - Veicoli e materiale per strade ferrate o
simili e loro parti; apparecchi meccanici (compresi quelli elettromeccanici) di
segnalazione per vie di comunicazione;
f)          Lavori di costruzione per l’ingegneria civile per ferrovie
che rientrano nella voce CPC prov. 51310 (Lavori di costruzione per l’ingegneria
civile di autostrade (eccetto autostrade sopraelevate), strade urbane ed
extraurbane, ferrovie e piste aeroportuali);
g)         Lavori di costruzione per l’ingegneria civile per tunnel e
sottopassaggi ferroviari che rientrano nella voce CPC prov. 51320 (Lavori di
costruzione per l’ingegneria civile di ponti, autostrade sopraelevate, tunnel e
sottopassaggi);
h)         Servizi di riparazione e manutenzione di veicoli per strade
ferrate (compreso il ricondizionamento), strade ferrate, apparecchi di
segnalazione e servizi di installazione di motori ferroviari che rientrano
nella voce CPC prov. 88680 (Servizi di riparazione di altre attrezzature di
trasporto, forniti su base forfettaria o contrattuale).
per quanto riguarda fornitori di beni e
prestatori di servizi del Giappone,
fintantoché l’UE non avrà accertato che il
Giappone concede pieno accesso ai fornitori di beni, ai beni, ai prestatori di
servizi e ai servizi dell’UE ai propri appalti del settore del trasporto
urbano.
ELENCHI INDICATIVI DI AMMINISTRAZIONI
AGGIUDICATRICI E IMPRESE PUBBLICHE CHE SODDISFANO I REQUISITI DI CUI ALL’ALLEGATO
3
I.          PRODUZIONE, TRASPORTO O
DISTRIBUZIONE DI ACQUA POTABILE
Belgio
–       
Local authorities and associations of local authorities,
for this part of their activities
–       
Société Wallonne des Eaux
–       
Vlaams Maatschappij voor Watervoorziening
Bulgaria
–       
“Тузлушка
гора” – ЕООД,
Антоново
–       
“В И К –
Батак” – ЕООД,
Батак
–       
“В и К –
Белово” – ЕООД,
Белово
–       
“Водоснабдяване
и
канализация
Берковица” –
ЕООД,
Берковица
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ЕООД,
Благоевград
–       
“В и К –
Бебреш” – ЕООД,
Ботевград
–       
“Инфрастрой”
– ЕООД,
Брацигово
–       
“Водоснабдяване”
– ЕООД,
Брезник
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ЕАД, Бургас
–       
“Лукойл
Нефтохим
Бургас” АД,
Бургас
–       
“Бързийска
вода” – ЕООД,
Бързия
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ООД, Варна
–       
“ВиК” ООД,
к.к. Златни
пясъци
–       
“Водоснабдяване
и
канализация
Йовковци” –
ООД, Велико
Търново
–       
“Водоснабдяване,
канализация
и териториален
водоинженеринг”
– ЕООД,
Велинград
–       
“ВИК” –
ЕООД, Видин
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ООД, Враца
–       
“В И К” – ООД,
Габрово
–       
“В И К” – ООД,
Димитровград
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ЕООД, Добрич
–       
“Водоснабдяване
и
канализация –
Дупница” –
ЕООД, Дупница
–       
ЧПСОВ,
в.с. Елени
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ООД, Исперих
–       
“Аспарухов
вал” ЕООД,
Кнежа
–       
“В И К –
Кресна” – ЕООД,
Кресна
–       
“Меден
кладенец” –
ЕООД, Кубрат
–       
“ВИК” – ООД,
Кърджали
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ООД,
Кюстендил
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ООД, Ловеч
–       
“В и К –
Стримон” –
ЕООД, Микрево
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ООД, Монтана
–       
“Водоснабдяване
и
канализация –
П” – ЕООД,
Панагюрище
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ООД, Перник
–       
“В И К” –
ЕООД, Петрич
–       
“Водоснабдяване,
канализация
и строителство”
– ЕООД, Пещера
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ЕООД, Плевен
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ЕООД,
Пловдив
–       
“Водоснабдяване–Дунав”
– ЕООД,
Разград
–       
“ВКТВ” –
ЕООД,
Ракитово
–       
ЕТ “Ердуван
Чакър”,
Раковски
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ООД, Русе
–       
“Екопроект-С”
ООД, Русе
–       
“УВЕКС” –
ЕООД,
Сандански
–       
“ВиК-Паничище”
ЕООД,
Сапарева
баня
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ЕАД, Свищов
–       
“Бяла” –
ЕООД,
Севлиево
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ООД,
Силистра
–       
“В и К” – ООД,
Сливен
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ЕООД, Смолян
–       
“Софийска
вода” – АД,
София
–       
“Водоснабдяване
и канализация”
– ЕООД, София
–       
“Стамболово”
– ЕООД,
Стамболово
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ЕООД, Стара
Загора
–       
“Водоснабдяване
и
канализация-С”
– ЕООД,
Стрелча
–       
“Водоснабдяване
и
канализация –
Тетевен” –
ЕООД, Тетевен
–       
“В и К –
Стенето” –
ЕООД, Троян
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ООД,
Търговище
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ЕООД,
Хасково
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ООД, Шумен
–       
“Водоснабдяване
и
канализация”
– ЕООД, Ямбол
Repubblica
ceca
Tutti gli enti
aggiudicatori nei settori che forniscono servizi nel settore della gestione
dell’acqua ai sensi della definizione di cui alla sezione 4, paragrafo 1,
lettere d) ed e), della legge n. 137/2006 sugli appalti pubblici.
Esempi di enti
aggiudicatori:
–       
Veolia Voda Česká Republika, a.s.
–       
Pražské vodovody a kanalizace, a.s.
–       
Severočeská vodárenská společnost a.s.
–       
Severomoravské vodovody a kanalizace Ostrava a.s.
–       
Ostravské vodárny a kanalizace a.s.Severočeská
vodárenská společnost a.s.
Danimarca
–       
Enti fornitori di acqua ai sensi della definizione
di cui al paragrafo 3, comma 3, della lov om vandforsyning m.v., cfr. decreto
n. 71 del 17 gennaio 2007.
Germania
–       
Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai
sensi delle Eigenbetriebsverordnungen o delle Eigenbetriebsgesetze dei Länder
(imprese di servizi pubblici).
–       
Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai
sensi delle Gesetze über die kommunale Gemeinschaftsarbeit oder Zusammenarbeit
dei Länder.
–       
Enti per la produzione di acqua ai sensi della
Gesetz über Wasser- und Bodenverbände del 12 febbraio 1991, modificata da
ultimo il 15 maggio 2002.
–       
Imprese di servizi pubblici per la produzione o
distribuzione di acqua ai sensi delle Kommunalgesetze, in particolare le
Gemeindeverordnungen dei Länder.
–       
Imprese istituite ai sensi della Aktiengesetz del 6
settembre 1965, modificata da ultimo il 5 gennaio 2007, o della
GmbH-Gesetz del 20 aprile 1892, modificata da ultimo il 10 novembre 2006,
o con status giuridico di Kommanditgesellschaft (società in accomandita), per
la produzione o distribuzione di acqua sulla base di un contratto speciale con
autorità regionali o locali.
Estonia
–       
Enti che operano ai sensi dell’articolo 10,
paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.02.2007, 15, 76) e
dell’articolo 14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56 332):
–       
AS Haapsalu Veevärk;
–       
AS Kuressaare Veevärk;
–       
AS Narva Vesi;
–       
AS Paide Vesi;
–       
AS Pärnu Vesi;
–       
AS Tartu Veevärk;
–       
AS Valga Vesi;
–       
AS Võru Vesi.
Irlanda
Enti di produzione o
distribuzione dell’acqua ai sensi del Local Government [Sanitary Services] Act 1878
to 1964.
Grecia
–       
“Εταιρεία
Υδρεύσεως και
Αποχετεύσεως
Πρωτευούσης
Α.Ε.” (“Ε.Υ.Δ.Α.Π.” or “Ε.Υ.Δ.Α.Π.
Α.Ε.”). La struttura giuridica della compagnia è disciplinata dalle
seguenti normative, legge 2190/1920, 2414/1996 e congiuntamente dalle
disposizioni della legge 1068/80 e della legge 2744/1999.
–       
“Εταιρεία
Ύδρευσης και
Αποχέτευσης
Θεσσαλονίκης
Α.Ε.” (“Ε.Υ.Α.Θ. Α.Ε.”) disciplinata
dalle disposizioni della legge 2937/2001 (GU 169 Α) e della legge 2651/1998
(GU 248 Α).
–       
“Δημοτική
Επιχείρηση
Ύδρευσης και
Αποχέτευσης Μείζονος
Περιοχής Βόλου”
(“ΔΕΥΑΜΒ”), che opera ai sensi della legge 890/1979.
–       
“Δημοτικές
Επιχειρήσεις
Ύδρευσης —
Αποχέτευσης”, che
producono e distribuiscono l’acqua ai sensi della legge 1069/80 del 23 agosto 1980.
–       
“Σύνδεσμοι
Ύδρευσης”, (consorzi municipali e
comunali per la distribuzione dell’acqua) che operano ai sensi del decreto
presidenziale n. 410/1995, in applicazione del
Κώδικoς Δήμων
και
Κοινοτήτων.
–       
“Δήμοι και
Κοινότητες”, (municipalità e
comuni) che operano ai sensi del decreto legge n. 410/1995, in applicazione
del Κώδικος Δήμων
και Κοινοτήτων
Spagna
–       
Mancomunidad de Canales de Taibilla.
–       
Aigües de Barcelona S.A., y sociedades filiales
–       
Canal de Isabel II
–       
Agencia Andaluza del Agua
–       
Agencia Balear de Agua y de la Calidad Ambiental
–       
Altri enti pubblici che fanno parte o dipendono
dalle “Comunidades Autónomas” e dalle “Corporaciones locales” e che operano nel
settore della distribuzione dell’acqua potabile
–       
Altri enti privati che usufruiscono di diritti
speciali o esclusivi concessi dalle “Corporaciones locales” nel settore della
distribuzione dell’acqua potabile
Francia
Autorità
territoriali o locali ed organismi pubblici locali che esercitano attività di
produzione o di distribuzione di acqua potabile:
–       
Régies des eaux, (esempi: Régie des eaux de Grenoble, régie des
eaux de Megève, régie municipale des eaux et de l’assainissement de
Mont-de-Marsan, régie des eaux de Venelles)
–       
Organismi responsabili del trasporto, dell’erogazione e della
produzione di acqua (esempi: Syndicat des eaux d’Ile de France, syndicat
départemental d’alimentation en eau potable de la Vendée, syndicat des eaux et
de l’assainissement du Bas-Rhin, syndicat intercommunal des eaux de la région
grenobloise, syndicat de l’eau du Var-est, syndicat des eaux et de l’assainissement
du Bas-Rhin).
Italia
–       
Soggetti incaricati della gestione del servizio
idrico nelle sue varie fasi, ai sensi del testo unico delle leggi sull’assunzione
dei pubblici servizi da parte dei comuni e delle province approvato con regio
decreto 15 ottobre 1925, n. 2578, del D.P.R. 4 ottobre 1986, n. 902 nonché del
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 recante il testo unico delle leggi
sull’ordinamento degli enti locali, con particolare riferimento da 112 a 116
–       
Acquedotto Pugliese S.p.A. (D.lgs. 11.5.1999 n. 141)
–       
Ente acquedotti siciliani istituito dalla legge
regionale 4 settembre 1979, n. 2/2 e dalla legge regionale 9 agosto 1980, n. 81,
in liquidazione con legge regionale 31 maggio 2004, n. 9 (art. 1)
–       
Ente sardo acquedotti e fognature istituito con
legge del 5 luglio 1963, n. 9. Poi ESAF S.p.A. nel 2003 — confluita in ABBANOA
S.p.A: ente soppresso il 29.7.2005 e posto in liquidazione con L.R. 21.4.2005
n. 7 (art. 5, comma 1)- Legge finanziaria 2005
Cipro
–       
Τα
Συμβούλια
Υδατοπρομήθειας,
distribuzione dell’acqua in aree comunali e altre aree ai sensi della
περί
Υδατοπρομήθειας
Δημοτικών και
Άλλων Περιοχών
Νόμου, Κεφ. 350.
Lettonia
–       
Soggetti di diritto pubblico e privato che
producono, trasmettono e distribuiscono acqua potabile a un sistema fisso e che
effettuano acquisti ai sensi della legge “Sabiedrisko pakalpojumu
sniedzēju iepirkumu likums”
Lituania
–       
Altri enti in conformità dei requisiti di cui all’articolo
70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di
Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che effettuano
attività di produzione, trasporto o distribuzione di acqua potabile ai sensi
della legge sull’acqua potabile e sulla gestione delle acque reflue della Repubblica
di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 82-3260, 2006).
Lussemburgo
–       
Servizi degli enti locali responsabili della
distribuzione dell’acqua
–       
Consorzi di enti locali di produzione o
distribuzione di acqua, istituiti con la legge del 23 febbraio 2001 concernant
la création des syndicats de communes, modificata e completata dalla legge del 23
dicembre 1958 e dalla legge del 29 luglio 1981 e con la legge del 31 luglio 1962
ayant pour objet le renforcement de l’alimentation en eau potable du
Grand-Duché du Luxembourg à partir du réservoir d’Esch-sur-Sûre:
–       
Syndicat de communes pour la construction, l’exploitation
et l’entretien de la conduite d’eau du Sud-Est – SESE
–       
Syndicat des Eaux du Barrage d’Esch-sur-Sûre –
SEBES
–       
Syndicat intercommunal pour la distribution d’eau
dans la région de l’Est – SIDERE
–       
Syndicat des Eaux du Sud – SES
–       
Syndicat des communes pour la construction, l’exploitation
et l’entretien d’une distribution d’eau à Savelborn-Freckeisen
–       
Syndicat pour la distribution d’eau dans les
communes de Bous, Dalheim, Remich, Stadtbredimus et Waldbredimus – SR
–       
Syndicat de distribution d’eau des Ardennes – DEA
–       
Syndicat de communes pour la construction, l’exploitation
et l’entretien d’une distribution d’eau dans les communes de Beaufort, Berdorf
et Waldbillig
–       
Syndicat des eaux du Centre – SEC
Ungheria
–       
Enti che producono, trasportano o distribuiscono
acqua potabile ai sensi degli articoli 162 e 163 della 2003. évi CXXIX. törvény
a közbeszerzésekről e 1995. évi LVII. törvény a vízgazdálkodásról.
Malta
–       
Korporazzjoni għas-Servizzi ta’ l-Ilma (Water
Services Corporation)
–       
Korporazzjoni għas-Servizzi ta’ Desalinazzjoni
(Water Desalination Services)
Paesi Bassi
Enti di produzione o
distribuzione dell’acqua ai sensi della Waterleidingwet
Austria
Comuni e consorzi di
comuni competenti per la produzione, il trasporto o la distribuzione di acqua
potabile ai sensi delle Wasserversorgungsgesetze dei nove Länder federali
Polonia
Società di gestione
dell’acqua e delle fognature ai sensi della ustawa z dnia 7 czerwca 2001 r., o
zbiorowym zaopatrzeniu w wodę i zbiorowym odprowadzaniu ścieków, che
effettuano attività economiche finalizzate alla fornitura di servizi idrici o
fognari al pubblico, fra cui:
–       
AQUANET S.A., Poznań
–       
Górnośląskie Przedsiębiorstwo
Wodociągów S.A. w Katowicach
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Wodociągów i
Kanalizacji S.A. w Krakowie
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Wodociągów i
Kanalizacji Sp. z o. o. Wrocław
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Wodociągów i
Kanalizacji w Lublinie Sp. z o.o.
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Wodociągów i
Kanalizacji w m. st. Warszawie S.A.
–       
Rejonowe Przedsiębiorstwo Wodociągów i
Kanalizacji w Tychach S.A,
–       
Rejonowe Przedsiębiorstwo Wodociągów i
Kanalizacji Sp. z o.o. w Zawierciu
–       
Rejonowe Przedsiębiorstwo Wodociągów i
Kanalizacji w Katowicach S.A.
–       
Wodociągi Ustka Sp. z o.o.
–       
Zakład Wodociągów i Kanalizacji Sp. z
o.o. Łódź
–       
Zakład Wodociągów i Kanalizacji Sp. z
o.o., Szczecin
Portogallo
–       
Sistemi intercomunali — Imprese che associano lo
Stato o altri enti pubblici, con posizione maggioritaria nel capitale sociale,
e imprese private ai sensi del Decreto-Lei No 379/93 do 5 de Novembro 1993,
alterado pelo Decreto-Lei Nº 176/99 do 25 de Outubro 1999, Decreto-Lei Nº 439-A/99
do 29 de Outubro 1999 and Decreto-Lei Nº 103/2003 do 23 de Maio 2003. È
consentita l’amministrazione diretta da parte dello Stato.
–       
Sistemi municipali — Comuni, associazioni di
comuni, servizi municipalizzati, imprese con capitale interamente pubblico o in
maggioranza pubblico o imprese private, ai sensi della Lei 53-F/2006, do 29
de Dezembro 2006, e del Decreto-Lei No 379/93 do 5 de Novembro 1993, modificato
dal Decreto-Lei Nº 176/99 del 25 ottobre 1999, dal Decreto-Lei Nº 439-A/99 do 29
de Outubro 1999 e dal Decreto-Lei Nº 103/2003 do 23 de Maio 2003.
Romania
Departamente ale
Autorităţilor locale şi Companii care produc, transportă
şi distribuie apă (dipartimenti degli enti locali e società che
producono, trasportano e distribuiscono l’acqua), per esempio:
–       
S.C. APA –C.T.T.A. S.A. Alba Iulia, Alba
–       
S.C. APA –C.T.T.A. S.A. Filiala Alba Iulia SA.,
Alba Iulia, Alba
–       
S.C. APA –C.T.T.A. S.A Filiala Blaj, Blaj, Alba
–       
Compania de Apă Arad
–       
S.C. Aquaterm AG 98 S.A. Curtea de Argeş,
Argeş
–       
S.C. APA Canal 2000 S.A. Piteşti, Argeş
–       
S.C. APA Canal S.A. Oneşti, Bacău
–       
Compania de Apă-Canal, Oradea, Bihor
–       
R.A.J.A. Aquabis Bistriţa,
Bistriţa-Năsăud
–       
S.C. APA Grup SA Botoşani, Botoşani
–       
Compania de Apă, Braşov, Braşov
–       
R.A. APA, Brăila, Brăila
–       
S.C. Ecoaquasa Sucursala Călăraşi,
Călăraşi, Călăraşi
–       
S.C. Compania de Apă Someş S.A., Cluj,
Cluj-Napoca
–       
S.C. Aquasom S.A. Dej, Cluj
–       
Regia Autonomă Judeţeană de
Apă, Constanţa, Constanţa
–       
R.A.G.C. Târgovişte, Dâmboviţa
–       
R.A. APA Craiova, Craiova, Dolj
–       
S.C. Apa-Canal S.A., Baileşti, Dolj
–       
S.C. Apa-Prod S.A. Deva, Hunedoara
–       
R.A.J.A.C. Iaşi, Iaşi
–       
Direcţia Apă-Canal, Paşcani,
Iaşi
–       
Societatea Naţională a Apelor Minerale
(SNAM)
Slovenia
Enti che producono, trasportano o
distribuiscono acqua potabile, in conformità dell’atto di concessione ai sensi
della Zakon o varstvu okolja (Uradni list RS, 32/93, 1/96) e delle decisioni
adottate dai comuni.
 Mat. Št. || Naziv || Poštna Št. || Kraj 
 5015731 || Javno Komunalno Podjetje Komunala Trbovlje D.O.O. || 1420 || Trbovlje 
 5067936 || Komunala D.O.O. Javno Podjetje Murska Sobota || 9000 || Murska Sobota 
 5067804 || Javno Komunalno Podjetje Komunala Kočevje D.O.O. || 1330 || Kočevje 
 5075556 || Loška Komunala, Oskrba Z Vodo In Plinom, D.D. Škofja Loka || 4220 || Škofja Loka 
 5222109 || Komunalno Podjetje Velenje D.O.O. Izvajanje Komunalnih Dejavnosti D.O.O. || 3320 || Velenje 
 5072107 || Javno Komunalno Podjetje Slovenj Gradec D.O.O. || 2380 || Slovenj Gradec 
 1122959 || Komunala Javno Komunalno Podjetje D.O.O. Gornji Grad || 3342 || Gornji Grad 
 1332115 || Režijski Obrat Občine Jezersko || 4206 || Jezersko 
 1332155 || Režijski Obrat Občine Komenda || 1218 || Komenda 
 1357883 || Režijski Obrat Občine Lovrenc Na Pohorju || 2344 || Lovrenc Na Pohorju 
 1563068 || Komuna, Javno Komunalno Podjetje D.O.O. Beltinci || 9231 || Beltinci 
 1637177 || Pindža Javno Komunalno Podjetje D.O.O. Petrovci || 9203 || Petrovci 
 1683683 || Javno Podjetje Edš - Ekološka Družba, D.O.O. Šentjernej || 8310 || Šentjernej 
 5015367 || Javno Podjetje Kovod Postojna, Vodovod, Kanalizacija, D.O.O., Postojna || 6230 || Postojna 
 5015707 || Komunalno Podjetje Vrhnika Proizvodnja In Distribucija Vode, D.D. || 1360 || Vrhnika 
 5016100 || Komunalno Podjetje Ilirska Bistrica || 6250 || Ilirska Bistrica 
 5046688 || Javno Podjetje Vodovod – Kanalizacija, D.O.O. Ljubljana || 1000 || Ljubljana 
 5062403 || Javno Podjetje Komunala Črnomelj D.O.O. || 8340 || Črnomelj 
 5063485 || Komunala Radovljica, Javno Podjetje Za Komunalno Dejavnost, D.O.O. || 4240 || Radovljica 
 5067731 || Komunala Kranj, Javno Podjetje, D.O.O. || 4000 || Kranj 
 5067758 || Javno Podjetje Komunala Cerknica D.O.O. || 1380 || Cerknica 
 5068002 || Javno Komunalno Podjetje Radlje D.O.O. Ob Dravi || 2360 || Radlje Ob Dravi 
 5068126 || Jkp, Javno Komunalno Podjetje D.O.O. Slovenske Konjice || 3210 || Slovenske Konjice 
 5068134 || Javno Komunalno Podjetje Žalec D.O.O. || 3310 || Žalec 
 5073049 || Komunalno Podjetje Ormož D.O.O. || 2270 || Ormož 
 5073103 || Kop Javno Komunalno Podjetje Zagorje Ob Savi, D.O.O. || 1410 || Zagorje Ob Savi 
 5073120 || Komunala Novo Mesto D.O.O., Javno Podjetje || 8000 || Novo Mesto 
 5102103 || Javno Komunalno Podjetje Log D.O.O. || 2390 || Ravne Na Koroškem 
 5111501 || Okp Javno Podjetje Za Komunalne Storitve Rogaška Slatina D.O.O. || 3250 || Rogaška Slatina 
 5112141 || Javno Podjetje Komunalno Stanovanjsko Podjetje Litija, D.O.O. || 1270 || Litija 
 5144558 || Komunalno Podjetje Kamnik D.D. || 1241 || Kamnik 
 5144574 || Javno Komunalno Podjetje Grosuplje D.O.O. || 1290 || Grosuplje 
 5144728 || Ksp Hrastnik Komunalno - Stanovanjsko Podjetje D.D. || 1430 || Hrastnik 
 5145023 || Komunalno Podjetje Tržič D.O.O. || 4290 || Tržič 
 5157064 || Komunala Metlika Javno Podjetje D.O.O. || 8330 || Metlika 
 5210461 || Komunalno Stanovanjska Družba D.O.O. Ajdovščina || 5270 || Ajdovščina 
 5213258 || Javno Komunalno Podjetje Dravograd || 2370 || Dravograd 
 5221897 || Javno Podjetje Komunala D.O.O. Mozirje || 3330 || Mozirje 
 5227739 || Javno Komunalno Podjetje Prodnik D.O.O. || 1230 || Domžale 
 5243858 || Komunala Trebnje D.O.O. || 8210 || Trebnje 
 5254965 || Komunala, Komunalno Podjetje D.O.O.,Lendava || 9220 || Lendava - Lendva 
 5321387 || Komunalno Podjetje Ptuj D.D. || 2250 || Ptuj 
 5466016 || Javno Komunalno Podjetje Šentjur D.O.O. || 3230 || Šentjur 
 5475988 || Javno Podjetje Komunala Radeče D.O.O. || 1433 || Radeče 
 5529522 || Radenska-Ekoss, Podjetje Za Stanovanjsko, Komunalno In Ekološko Dejavnost, Radenci D.O.O. || 9252 || Radenci 
 5777372 || Vit-Pro D.O.O. Vitanje; Komunala Vitanje, Javno Podjetje D.O.O. || 3205 || Vitanje 
 5827558 || Komunalno Podjetje Logatec D.O.O. || 1370 || Logatec 
 5874220 || Režijski Obrat Občine Osilnica || 1337 || Osilnica 
 5874700 || Režijski Obrat Občine Turnišče || 9224 || Turnišče 
 5874726 || Režijski Obrat Občine Črenšovci || 9232 || Črenšovci 
 5874734 || Režijski Obrat Občine Kobilje || 9223 || Dobrovnik 
 5881820 || Režijski Obrat Občina Kanal Ob Soči || 5213 || Kanal 
 5883067 || Režijski Obrat Občina Tišina || 9251 || Tišina 
 5883148 || Režijski Obrat Občina Železniki || 4228 || Železniki 
 5883342 || Režijski Obrat Občine Zreče || 3214 || Zreče 
 5883415 || Režijski Obrat Občina Bohinj || 4264 || Bohinjska Bistrica 
 5883679 || Režijski Obrat Občina Črna Na Koroškem || 2393 || Črna Na Koroškem 
 5914540 || Vodovod - Kanalizacija Javno Podjetje D.O.O. Celje || 3000 || Celje 
 5926823 || Jeko - In, Javno Komunalno Podjetje, D.O.O., Jesenice || 4270 || Jesenice 
 5945151 || Javno Komunalno Podjetje Brezovica D.O.O. || 1352 || Preserje 
 5156572 || Kostak, Komunalno In Stavbno Podjetje D.D. Krško || 8270 || Krško 
 1162431 || Vodokomunalni Sistemi Izgradnja In Vzdrževanje Vodokomunalnih Sistemov D.O.O. Velike Lašče ||   || Velike Lašče 
 1314297 || Vodovodna Zadruga Golnik, Z.O.O. || 4204 || Golnik 
 1332198 || Režijski Obrat Občine Dobrovnik || 9223 || Dobrovnik - Dobronak 
 1357409 || Režijski Obrat Občine Dobje || 3224 || Dobje Pri Planini 
 1491083 || Pungrad, Javno Komunalno Podjetje D.O.O. Bodonci || 9265 || Bodonci 
 1550144 || Vodovodi In Kanalizacija Nova Gorica D.D. || 5000 || Nova Gorica 
 1672860 || Vodovod Murska Sobota Javno Podjetje D.O.O. || 9000 || Murska Sobota 
 5067545 || Komunalno Stanovanjsko Podjetje Brežice D.D. || 8250 || Brežice 
 5067782 || Javno Podjetje - Azienda Publica Rižanski Vodovod Koper D.O.O. - S.R.L. || 6000 || Koper - Capodistria 
 5067880 || Mariborski Vodovod Javno Podjetje D.D. || 2000 || Maribor 
 5068088 || Javno Podjetje Komunala D.O.O. Sevnica || 8290 || Sevnica 
 5072999 || Kraški Vodovod Sežana Javno Podjetje D.O.O. || 6210 || Sežana 
 5073251 || Hydrovod D.O.O. Kočevje || 1330 || Kočevje 
 5387647 || Komunalno-Stanovanjsko Podjetje Ljutomer D.O.O. || 9240 || Ljutomer 
 5817978 || Vodovodna Zadruga Preddvor, Z.B.O. || 4205 || Preddvor 
 5874505 || Režijski Obrat Občina Laško || Laško ||   
 5880076 || Režijski Obrat Občine Cerkno || 5282 || Cerkno 
 5883253 || Režijski Obrat Občine Rače Fram || 2327 || Rače 
 5884624 || Vodovodna Zadruga Lom, Z.O.O. || 4290 || Tržič 
 5918375 || Komunala, Javno Podjetje, Kranjska Gora, D.O.O. || 4280 || Kranjska Gora 
 5939208 || Vodovodna Zadruga Senično, Z.O.O. || 4294 || Križe 
 1926764 || Ekoviz D.O.O. || 9000 || Murska Sobota 
 5077532 || Komunala Tolmin, Javno Podjetje D.O.O. || 5220 || Tolmin 
 5880289 || Občina Gornja Radgona || 9250 || Gornja Radgona 
 1274783 || Wte Wassertechnik Gmbh, Podružnica Kranjska Gora || 4280 || Kranjska Gora 
 1785966 || Wte Bled D.O.O. || 4260 || Bled 
 1806599 || Wte Essen || 3270 || Laško 
 5073260 || Komunalno Stanovanjsko Podjetje D.D. Sežana || 6210 || Sežana 
 5227747 || Javno Podjetje Centralna Čistilna Naprava Domžale - Kamnik D.O.O. || 1230 || Domžale 
 1215027 || Aquasystems Gospodarjenje Z Vodami D.O.O. || 2000 || Maribor 
 1534424 || Javno Komunalno Podjetje D.O.O. Mežica || 2392 || Mežica 
 1639285 || Čistilna Naprava Lendava D.O.O. || 9220 || Lendava - Lendva 
 5066310 || Nigrad Javno Komunalno Podjetje D.D. || 2000 || Maribor 
 5072255 || Javno Podjetje-Azienda Pubblica Komunala Koper, D.O.O. - S.R.L. || 6000 || Koper - Capodistria 
 5156858 || Javno Podjetje Komunala Izola, D.O.O. Azienda Pubblica Komunala Isola, S.R.L. || 6310 || Izola - Isola 
 5338271 || Gop Gradbena, Organizacijska In Prodajna Dejavnost,D.O.O. || 8233 || Mirna 
 5708257 || Stadij, D.O.O., Hruševje || 6225 || Hruševje 
 5144647 || Komunala, Javno Komunalno Podjetje Idrija, D.O.O. || 5280 || Idrija 
 5105633 || Javno Podjetje Okolje Piran || 6330 || Piran - Pirano 
 5874327 || Režijski Obrat Občina Kranjska Gora || 4280 || Kranjska Gora 
 1197380 || Čista Narava, Javno Komunalno Podjetje D.O.O. Moravske Toplice || 9226 || Moravske Toplice 
Slovacchia
–       
Enti che gestiscono sistemi idrici pubblici in
relazione alla produzione o al trasporto e alla distribuzione di acqua potabile
al pubblico sulla base di una licenza commerciale e di un certificato di
competenza professionale per la gestione di sistemi idrici pubblici concessi ai
sensi della legge n. 442/2002 Coll. modificata dalle leggi n. 525/2003 Coll.,
n. 364/2004 Coll., n. 587/2004 Coll. e n. 230/2005 Coll.,
–       
Enti che gestiscono un impianto di gestione delle
acque nel rispetto delle condizioni di cui alla legge n. 364/2004 Coll.
modificata dalle leggi n. 587/2004 Coll. e n. 230/2005 Coll., sulla base dell’autorizzazione
rilasciata ai sensi della legge n. 135/1994 Coll. modificata dalle leggi
n. 52/1982 Coll., n. 595/1990 Coll., n. 128/1991 Coll., n. 238/1993 Coll.,
n. 416/2001 Coll., n. 533/2001 Coll. e contemporaneamente assicurano il
trasporto o la distribuzione di acqua potabile al pubblico ai sensi della legge
n. 442/2002 Coll. modificata dalle leggi n. 525/2003 Coll., n. 364/2004 Coll.,
n. 587/2004 Coll. e n. 230/2005 Coll.
Per esempio:
–       
Bratislavská vodárenská spoločnos’, a.s.
–       
Západoslovenská vodárenská spoločnos’, a.s.
–       
Považská vodárenská spoločnos’, a.s.
–       
Severoslovenské vodárne a kanalizácie, a.s.
–       
Stredoslovenská vodárenská spoločnos’, a.s.
–       
Podtatranská vodárenská spoločnos’, a.s.
–       
Východoslovenská vodárenská spoločnos’, a.s.
Finlandia
–       
Autorità di fornitura dell’acqua che rientrano
nella sezione 3 della vesihuoltolaki/lagen om vattentjänster (119/2001).
Svezia
Enti locali e
aziende municipali che producono, trasportano o distribuiscono acqua potabile
in virtù della lagen (2006:412) om allmänna vattentjänster.
Regno Unito
–       
Un’impresa designata quale “water undertaker”
(impresa responsabile dei servizi idrici) o “sewerage undertaker” (impresa
responsabile dei servizi fognari) ai sensi del Water Industry Act 1991
–       
Un’autorità responsabile della gestione delle acque
e delle fognature istituita dall’articolo 62 del Local Government etc
(Scotland) Act 1994.
The Department for Regional Development
(Irlanda del Nord)
II.        PRODUZIONE, TRASPORTO O
DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA
Belgio
–       
Società comunali e intercomunali, per tale parte
delle loro attività.
–       
Société de Production d’Electricité / Elektriciteitsproductie
Maatschappij.
–       
Electrabel / Electrabel
–       
Elia
Bulgaria
Enti titolari di una
licenza per la produzione, il trasporto, la distribuzione, l’erogazione
pubblica o la fornitura al pubblico di elettricità ai sensi dell’articolo 39,
paragrafo 1, della Закона за
енергетиката
(обн., ДВ, бр.107/9.12.2003):
–       
АЕЦ
Козлодуй -
ЕАД
–       
Болкан
Енерджи АД
–       
Брикел -
ЕАД
–       
Българско
акционерно
дружество
Гранитоид АД
–       
Девен АД
–       
ЕВН
България
Електроразпределение
АД
–       
ЕВН
България
Електроснабдяване
АД
–       
ЕЙ И ЕС – 3С
Марица Изток 1
–       
Енергийна
компания
Марица Изток
III - АД
–       
Енерго-про
България - АД
–       
ЕОН
България
Мрежи АД
–       
ЕОН
България
Продажби АД
–       
ЕРП
Златни пясъци
АД
–       
ЕСО ЕАД
–       
ЕСП
„Златни
пясъци” АД
–       
Златни
пясъци-сервиз
АД
–       
Калиакра
Уинд Пауър АД
–       
НЕК ЕАД
–       
Петрол
АД
–       
Петрол
Сторидж АД
–       
Пиринска
Бистрица-Енергия
АД
–       
Руно-Казанлък
АД
–       
Сентрал
хидроелектрик
дьо Булгари
ЕООД
–       
Слънчев
бряг АД
–       
ТЕЦ -
Бобов Дол ЕАД
–       
ТЕЦ -
Варна ЕАД
–       
ТЕЦ “Марица
3” – АД
–       
ТЕЦ
Марица Изток 2
– ЕАД
–       
Топлофикация
Габрово – ЕАД
–       
Топлофикация
Казанлък –
ЕАД
–       
Топлофикация
Перник – ЕАД
–       
Топлофикация
Плевен – ЕАД
–       
ЕВН
България
Топлофикация
– Пловдив - ЕАД
–       
Топлофикация
Русе – ЕАД
–       
Топлофикация
Сливен – ЕАД
–       
Топлофикация
София – ЕАД
–       
Топлофикация
Шумен – ЕАД
–       
Хидроенергострой
ЕООД
–       
ЧЕЗ
България
Разпределение
АД
–       
ЧЕЗ
Електро
България АД
Repubblica
ceca
Tutti gli enti
aggiudicatori nei settori che forniscono servizi nel settore dell’elettricità
conformemente all’articolo 4, paragrafo 1, lettera c), della legge n. 137/2006
Coll. sugli appalti pubblici, e successive modificazioni.
Esempi di enti
aggiudicatori:
–       
ČEPS, a.s.
–       
ČEZ, a. s.
–       
Dalkia Česká republika, a.s.
–       
PREdistribuce, a.s.
–       
Plzeňská energetika a.s.
–       
Sokolovská uhelná, právní nástupce, a.s.
Danimarca
–       
Enti di produzione di energia elettrica in virtù di
una licenza concessa ai sensi dell’articolo 10 della lov om elforsyning, cfr.
decreto di codificazione n. 1115 dell’8 novembre 2006.
–       
Enti di trasporto di energia elettrica in virtù di
una licenza concessa ai sensi dell’articolo 19 della lov om elforsyning, cfr.
decreto di codificazione n. 1115 dell’8 novembre 2006.
–       
Trasporto di elettricità effettuato da Energinet
Danmark o affiliate interamente di propretà di Energinet Danmark ai sensi della
lov om Energinet Danmark § 2, stk. 2 og 3, cfr. legge n. 1384 del 20 dicembre 2004.
Germania
Enti locali,
organismi di diritto pubblico o loro consorzi o imprese pubbliche, che
forniscono energia ad altre imprese, gestiscono una rete di approvvigionamento
energetico o hanno il potere di disporre di una rete di approvvigionamento
energetico in virtù della proprietà, ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 18,
della Gesetz über die Elektrizitäts-und Gasversorgung
(Energiewirtschaftsgesetz) del 24 aprile 1998, modificata da ultimo il 9
dicembre 2006.
Estonia
–       
Enti che operano ai sensi dell’articolo 10,
paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.2.2007, 15, 76) e dell’articolo
14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56 332):
–       
AS Eesti Energia (Estonian Energy Ltd);
–       
OÜ Jaotusvõrk (Jaotusvõrk LLC);
–       
AS Narva Elektrijaamad (Narva Power Plants Ltd);
–       
OÜ Põhivõrk (Põhivõrk LLC).
Irlanda
–       
The Electricity Supply Board
–       
ESB Independent Energy [ESBIE – electricity supply]
–       
Synergen Ltd. [electricity generation]
–       
Viridian Energy Supply Ltd. [electricity supply]
–       
Huntstown Power Ltd. [electricity generation]
–       
Bord Gáis Éireann [electricity supply]
–       
Electricity Suppliers and Generators licensed under
the Electricity Regulation Act 1999
–       
EirGrid plc
Grecia
“Δημόσια
Επιχείρηση
Ηλεκτρισμού
Α.Ε.”, istituita con legge 1468/1950 relativa all’istituzione della
περί ιδρύσεως
της ΔΕΗ e che opera ai sensi della legge 2773/1999
e del decreto presidenziale 333/1999.
Spagna
–       
Red Eléctrica de España, S.A.
–       
Endesa, S.A.
–       
Iberdrola, S.A.
–       
Unión Fenosa, S.A.
–       
Hidroeléctrica del Cantábrico, S.A.
–       
Electra del Viesgo, S.A.
–       
Altri enti che effettuano la produzione, il
trasporto e la distribuzione di elettricità, ai sensi della “Ley 54/1997, de 27
de noviembre, del Sector eléctrico” e della legislazione di attuazione.
Francia
–       
Électricité de France, istituita con la Loi n° 46-628
sur la nationalisation de l’électricité et du gaz dell’8 aprile 1946, e
successive modificazioni, che ne regola anche il funzionamento.
–       
RTE, gestore della rete di trasporto dell’elettricità.
–       
Enti per la distribuzione di elettricità di cui all’articolo
23 della Loi n° 46-628 sur la nationalisation de l’électricité et du gaz, dell’8
aprile 1946, modificata (imprese di distribuzione a economia mista, régies o
servizi simili composti da enti regionali o locali). Es.: Gaz de Bordeaux, Gaz
de Strasbourg.
–       
Compagnie nationale du Rhône
–       
Electricité de Strasbourg
Italia
–       
Società del Gruppo Enel alle quali sono state
conferite le attività di produzione, trasmissione e distribuzione di
elettricità, ai sensi del decreto legislativo del 16 marzo 1999, n. 79 e
successive modifiche ed integrazioni
–       
TERNA- Rete elettrica nazionale SpA
–       
Altre imprese operanti sulla base di concessioni ai
sensi del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
Cipro
–       
Η Αρχή
Ηλεκτρισμού
Κύπρου istituita dalla περί
Αναπτύξεως Ηλεκτρισμού
Νόμο, Κεφ. 171.
–       
Διαχειριστής
Συστήματος
Μεταφοράς istituita ai sensi dell’articolo
57 della Περί
Ρύθμισης της
Αγοράς
Ηλεκτρισμού
Νόμου 122(Ι) του 2003
Altri soggetti, enti
o imprese che svolgono un’attività di cui all’articolo 3 della direttiva 2004/17/CE
e che operano sulla base di una licenza rilasciata in virtù dell’articolo 34
della περί Ρύθμισης
της αγοράς
Ηλεκτρισμού
Νόμου του 2003 {Ν. 122(Ι)/2003}.
Lettonia
VAS “Latvenergo” and
other enterprises which produce, transmit and distribute electricity, and which
make purchases according to law “Sabiedrisko pakalpojumu sniedzēju
iepirkumu likums”
Lituania
–       
State Enterprise Ignalina Nuclear Power Plant
–       
Akcinė bendrovė “Lietuvos energija”
–       
Akcinė bendrovė “Lietuvos elektrinė”
–       
Akcinė bendrovė Rytų skirstomieji
tinklai
–       
Akcinė bendrovė “VST”
–       
Altri enti in conformità dei requisiti di cui all’articolo
70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di
Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che effettuano
attività di produzione, trasporto o distribuzione di elettricità ai sensi della
legge sull’elettricità della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 66-1984,
2000; n. 107-3964, 2004) e della legge sull’energia nucleare della Repubblica
di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 119-2771, 1996).
Lussemburgo
–       
Compagnie grand-ducale d’électricité de Luxembourg
(CEGEDEL), di produzione o distribuzione dell’energia elettrica ai sensi della
convenzione dell’11 novembre 1927 concernant l’établissement et l’exploitation
des réseaux de distribution d’énergie électrique dans le Grand-Duché du
Luxembourg, approvata dalla legge del 4 gennaio 1928.
–       
Le autorità locali preposte al trasporto o alla
distribuzione dell’energia elettrica.
–       
Société électrique de l’Our (SEO).
–       
Syndicat de communes SIDOR.
Ungheria
Enti che producono, trasportano o distribuiscono elettricità ai sensi
degli articoli 162-163 della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről
and 2007. évi LXXXVI. törvény a villamos energiáról.
Malta
Korporazzjoni
Enemalta (Enemalta Corporation)
Paesi Bassi
Enti operanti nel
settore della distribuzione di elettricità sulla base di una licenza concessa
dalle amministrazioni provinciali ai sensi della Provinciewet. Per esempio:
–       
Essent
–       
Nuon
Austria
Enti che gestiscono
una rete di trasmissione o distribuzione ai sensi della
Elektrizitätswirtschafts- und Organisationsgesetz, BGBl. I No 143/1998,
modificata, o delle Elektrizitätswirtschafts(wesen)gesetze dei nove Länder
Polonia
Società energetiche
ai sensi della ustawa z dnia 10 kwietnia 1997 r. Prawo energetyczne, fra cui:
–       
BOT Elektrownia “Opole” S.A., Brzezie
–       
BOT Elektrownia Bełchatów S.A,
–       
BOT Elektrownia Turów S.A., Bogatynia
–       
Elbląskie Zakłady Energetyczne S.A. w
Elblągu
–       
Elektrociepłownia Chorzów “ELCHO” Sp. z o.o.
–       
Elektrociepłownia Lublin - Wrotków Sp. z o.o.
–       
Elektrociepłownia Nowa Sarzyna Sp. z o.o.
–       
Elektrociepłownia Rzeszów S.A.
–       
Elektrociepłownie Warszawskie S.A.
–       
Elektrownia “Kozienice” S.A.
–       
Elektrownia “Stalowa “Wola” S.A.
–       
Elektrownia Wiatrowa, Sp. z o.o., Kamieńsk
–       
Elektrownie Szczytowo-Pompowe S.A., Warszawa
–       
ENEA S.A., Poznań
–       
Energetyka Sp. z o.o, Lublin
–       
EnergiaPro Koncern Energetyczny S.A., Wrocław
–       
ENION S.A., Kraków
–       
Górnośląski Zakład
Elektroenergetyczny S.A., Gliwice
–       
Koncern Energetyczny Energa S.A., Gdańsk
–       
Lubelskie Zakłady Energetyczne S.A.
–       
Łódzki Zakład Energetyczny S.A,
–       
PKP Energetyka Sp. z o.o., Warszawa
–       
Polskie Sieci Elektroenergetyczne S.A., Warszawa
–       
Południowy Koncern Energetyczny S.A., Katowice
–       
Przedsiębiorstwo Energetyczne w Siedlcach Sp.
z o.o.
–       
PSE-Operator S.A., Warszawa
–       
Rzeszowski Zakład Energetyczny S.A,
–       
Zakład Elektroenergetyczny “Elsen” Sp. z o.o,,
Częstochowa
–       
Zakład Energetyczny Białystok S.A,
–       
Zakład Energetyczny Łódź-Teren S,A.
–       
Zakład Energetyczny Toruń S.A.
–       
Zakład Energetyczny Warszawa-Teren
–       
Zakłady Energetyczne Okręgu
Radomsko-Kieleckiego S.A.
–       
Zespół Elektrociepłowni Bydgoszcz S.A.
–       
Zespół Elektrowni Dolna Odra S.A., Nowe
Czarnowo
–       
Zespół Elektrowni Ostrołęka S.A.
–       
Zespół Elektrowni Pątnów-Adamów-Konin
S.A.
–       
Polskie Sieci Elektroenergetyczne S.A,
–       
Przedsiębiorstwo Energetyczne MEGAWAT Sp.
Z.ο.ο.
–       
Zespół Elektrowni Wodnych Niedzica S.A.
–       
Energetyka Południe S.A.
Portogallo
1.         Produzione
di energia elettrica
Enti che producono
energia elettrica ai sensi di:
–       
Decreto-Lei nº29/2006, de 15 de Fevereiro que
estabelece as bases gerais da organização e o funcionamento dos sistema
eléctrico nacional (SEN), e as bases gerais aplicáveis ao exercício das
actividades de produção, transporte, distribuição e comercialização de
electricidade e à organização dos mercados de electricidade;
–       
Decreto-Lei nº 172/2006, de 23 de Agosto, que
desenvolve os princípios gerais relativos à organização e ao funcionamento do
SEN, regulamentando o diploma a trás referido.
–       
Enti che producono energia elettrica con un regime
speciale ai sensi del Decreto-Lei no 189/88 de 27 de Maio, com a redacção dada
pelos Decretos-Lei no 168/99, de 18 de Maio, no 313/95, de 24 de Novembro, no 538/99,
de 13 de Dezembro, no 312/2001 e no 313/2001, ambos de 10 de Dezembro, Decreto-Lei no 339-C/2001, de 29 de Dezembro, Decreto-Lei no
68/2002, de 25 de Março, Decreto-Lei no 33-A/2005, de 16 de Fevereiro,
Decreto-Lei no 225/2007, de 31 de Maio e Decreto-Lei no 363/2007, de 2
Novembro.
2.         Trasporto
di energia elettrica:
Enti che
trasportano energia elettrica ai sensi dei seguenti atti:
–       
Decreto-Lei nº29/2006, de 15 de Fevereiro e do
Decreto-lei nº 172/2006, de 23 de Agosto.
3.         Distribuzione
di energia elettrica
–       
Enti che distribuiscono energia elettrica ai sensi
del Decreto-Lei n°29/2006, de 15 de Fevereiro, e do Decreto-lei n° 172/2006, de
23 de Agosto.
–       
Enti che distribuiscono energia elettrica ai sensi
del Decreto-Lei nº 184/95, de 27 de Julho, com a redacção dada pelo Decreto-Lei
nº 56/97, de 14 de Março e do Decreto-Lei nº 344-B/82, de 1 de Setembro,
com a redacção dada pelos Decreto-Lei nº 297/86, de 19 de Setembro, Decreto-Lei
nº 341/90, de 30 de Outubro e Decreto-Lei nº 17/92, de 5 de Fevereiro.
Romania
–       
Societatea Comercială de Producere a Energiei
Electrice Hidroelectrica-SA Bucureşti (Commercial Company for Electrical
Power Production Hidroelectrica – SA Bucharest)
–       
Societatea Naţională “Nuclearelectrica”
SA (Nuclearelectrica S.A. National Company)
–       
Societatea Comercială de Producere a Energiei
Electrice şi Termice Termoelectrica SA (Commercial Company for Electrical
Power and Thermal Energy Production Termoelectrica SA)
–       
S.C. Electrocentrale Deva S.A. (SC Power Stations
Deva SA)
–       
S.C. Electrocentrale Bucureşti S.A. (SC Power
Stations Bucharest SA)
–       
S.C. Electrocentrale Galaţi SA (SC Power
Stations Galaţi SA)
–       
S.C. Electrocentrale Termoelectrica SA (SC Power
Stations Termoelectrica SA)
–       
S.C. Complexul Energetic Craiova SA (Commercial
Company Craiova Energy Complex)
–       
S.C. Complexul Energetic Rovinari SA (Commercial
Company Rovinari Energy Complex)
–       
S.C. Complexul Energetic Turceni SA (Commercial
Company Turceni Energy Complex)
–       
Compania Naţională de Transport a
Energiei Electrice Transelectrica SA Bucureşti (“Transelectrica” Romanian
Power Grid Company)
–       
Societatea Comercială Electrica SA,
Bucureşti
–       
S.C. Filiala de Distribuţie a Energiei
Electrice
–       
“Electrica Distribuţie Muntenia Nord” S.A
–       
S.C. Filiala de Furnizare a Energiei Electrice
–       
“Electrica Furnizare Muntenia Nord” S.A
–       
S.C. Filiala de Distribuţie şi Furnizare
a Energiei Electrice Electrica Muntenia Sud (Electrical Energy Distribution and
Supply Branch Electrica Muntenia Sud)
–       
S.C. Filiala de Distribuţie a Energiei
Electrice (Commercial Company for Electrical Energy Distribution)
–       
“Electrica Distribuţie Transilvania Sud” S.A
–       
S.C. Filiala de Furnizare a Energiei Electrice
(Commercial Company for Electrical Energy Supply)
–       
“Electrica Furnizare Transilvania Sud” S.A
–       
S.C. Filiala de Distribuţie a Energiei
Electrice (Commercial Company for Electrical Energy Distribution)
–       
“Electrica Distribuţie Transilvania Nord” S.A
–       
S.C. Filiala de Furnizare a Energiei Electrice
(Commercial Company for Electrical Energy Supply)
–       
“Electrica Furnizare Transilvania Nord” S.A
–       
Enel Energie
–       
Enel Distribuţie Banat
–       
Enel Distribuţie Dobrogea
–       
E.ON Moldova SA
–       
CEZ Distribuţie
Slovenia
Enti che producono, trasportano o
distribuiscono energia elettrica ai sensi dell’Energetski zakon (Uradni list
RS, 79/99):
 Mat. Št. || Naziv || Poštna Št. || Kraj 
 1613383 || Borzen D.O.O. || 1000 || Ljubljana 
 5175348 || Elektro Gorenjska D.D. || 4000 || Kranj 
 5223067 || Elektro Celje D.D. || 3000 || Celje 
 5227992 || Elektro Ljubljana D.D. || 1000 || Ljubljana 
 5229839 || Elektro Primorska D.D. || 5000 || Nova Gorica 
 5231698 || Elektro Maribor D.D. || 2000 || Maribor 
 5427223 || Elektro - Slovenija D.O.O. || 1000 || Ljubljana 
 5226406 || Javno Podjetje Energetika Ljubljana, D.O.O. || 1000 || Ljubljana 
 1946510 || Infra D.O.O. || 8290 || Sevnica 
 2294389 || Sodo Sistemski Operater Distribucijskega Omrežja Z Električno Energijo, D.O.O. || 2000 || Maribor 
 5045932 || Egs-Ri D.O.O. || 2000 || Maribor 
Slovacchia
Enti che, sulla base
di un’autorizzazione, assicurano la produzione, il trasporto mediante un
sistema di reti di trasmissione, la distribuzione e la fornitura al pubblico di
energia elettrica mediante rete di distribuzione ai sensi della legge n. 656/2004
Coll.
Per esempio:
–       
Slovenské elektrárne, a.s.
–       
Slovenská elektrizačná prenosová sústava, a.s.
–       
Západoslovenská energetika, a.s.
–       
Stredoslovenská energetika, a.s.
–       
Východoslovenská energetika, a.s.
Finlandia
Enti municipali e imprese pubbliche che producono energia elettrica ed
enti responsabili della manutenzione delle reti di trasporto o distribuzione
dell’energia elettrica e del trasporto di elettricità o del sistema elettrico
ai sensi di una licenza in virtù della sezione 4 o 16 della
sähkömarkkinalaki/elmarknadslagen (386/1995) e ai sensi di laki vesi- ja
energiahuollon, liikenteen ja postipalvelujen alalla toimivien yksiköiden
hankinnoista (349/2007)/lag om upphandling inom sektorerna vatten, energi,
transporter och posttjänster (349/2007).
Svezia
Enti di trasporto o
distribuzione di energia elettrica in virtù di una concessione rilasciata in
base alla ellagen (1997:857)
Regno Unito
–       
A person licensed under section 6 of the
Electricity Act 1989
–       
A person licensed under Article 10(1) of the
Electricity (Northern Ireland) Order 1992
–       
National Grid Electricity Transmission plc
–       
System Operation Northern Irland Ltd
–       
Scottish & Southern Energy plc
–       
SPTransmission plc
III.       IMPIANTI AEROPORTUALI
Belgio
–       
Brussels International Airport Company
–       
Belgocontrol
–       
Luchthaven Antwerpen
–       
Internationale Luchthaven Oostende-Brugge
–       
Société Wallonne des Aéroports
–       
Brussels South Charleroi Airport
–       
Liège Airport
Bulgaria
Главна
дирекция “Гражданска
въздухоплавателна
администрация”
(General Directorate “Civil Aviation Administration”)
ДП “Ръководство
на
въздушното
движение”
Operatori
aeroportuali di aeroporti civili per uso pubblico stabiliti dal Consiglio dei
ministri a norma dell’articolo 43, paragrafo 3 della
Закона на
гражданското
въздухоплаване
(обн., ДВ, бр.94/1.12.1972):
–       
“Летище
София” ЕАД
–       
“Фрапорт
Туин Стар
Еърпорт
Мениджмънт”
АД
–       
“Летище
Пловдив” ЕАД
–       
“Летище
Русе” ЕООД
–       
“Летище
Горна
Оряховица”
ЕАД
Repubblica
ceca
Tutti gli enti
aggiudicatori nei settori che gestiscono un’area geografica specifica per la
messa a disposizione e la gestione di aeroporti [ai sensi del punto 4,
paragrafo 1, lettera i), della legge n. 137/2006 Coll. sugli appalti
pubblici, modificata].
Esempi di enti
aggiudicatori:
–       
Česká správa letišť, s.p.
–       
Letiště Karlovy Vary s.r.o.
–       
Letiště Ostrava, a.s.
–       
Správa Letiště Praha, s. p.
Danimarca
–       
Aeroporti che operano in base ad autorizzazione
rilasciata ai sensi dell’articolo 55, paragrafo 1, della lov om luftfart, cfr.
decreto n. 731 del 21 giugno 2007.
Germania
–       
Aeroporti quali definiti all’articolo 38, paragrafo
2, punto 1, della Luftverkehrs-Zulassungs-Ordnung del 19 giugno 1964,
modificata da ultimo il 5 gennaio 2007.
Estonia
–       
Enti che operano ai sensi dell’articolo 10,
paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.2.2007, 15, 76) e dell’articolo
14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56 332): 
–       
AS Tallinna Lennujaam (Tallinn Airport Ltd);
–       
Tallinn Airport GH AS (Tallinn Airport GH Ltd).
Irlanda
–       
Airports of Dublin, Cork and Shannon managed byAer
Rianta – Irish Airports.
–       
Aeroporti che operano in base ad una public use
licence rilasciata conformemente all’Irish Aviation Authority Act 1993
modificato dall’Air Navigation and Transport (Amendment) Act, 1998, e nei
quali i servizi aerei di linea sono effettuati con aeromobili per il trasporto
pubblico di passeggeri, posta e merci.
Grecia
–       
“Υπηρεσία
Πολιτικής
Αεροπορίας” (“ΥΠΑ”)
che opera in base al decreto legge n. 714/70, modificato dalla legge 1340/83, e
la cui organizzazione è disciplinata dal decreto presidenziale 56/89,
modificato successivamente.
–       
La compagnia “Διεθνής
Αερολιμένας
Αθηνών” con sede a Spata, che opera ai sensi
della legge 2338/95 Κύρωση
Σύμβασης
Ανάπτυξης του
Νέου Διεθνούς
Αεροδρομίου
της Αθήνας στα
Σπάτα, “ίδρυση
της εταιρείας ‘Διεθνής
Αερολιμένας
Αθηνών Α.Ε.’
έγκριση
περιβαλλοντικών
όρων και άλλες
διατάξεις”).
–       
“Φορείς Διαχείρισης”
ai sensi del Decreto presidenziale 158/02 “Ίδρυση,
κατασκευή,
εξοπλισμός,
οργάνωση,
διοίκηση,
λειτουργία και
εκμε- τάλλευση
πολιτικών
αερολιμένων
από φυσικά
πρόσωπα,
νομικά πρόσωπα
ιδιωτικού
δικαίου και
Οργανισμούς
Τοπικής
Αυτοδιοίκησης”
(Gazzetta ufficiale greca Α 137)
Spagna
–       
Ente público Aeropuertos Españoles y Navegación
Aérea (AENA)
Francia
–       
Aeroporti gestiti da enti pubblici in virtù degli
articoli L. 251-1, L.260-1 e L. 270-1 del code de l’aviation civile.
–       
Aeroporti gestiti nel quadro di una concessione
rilasciata dallo Stato in virtù dell’articolo R.223‑2 del code de l’aviation
civile.
–       
Aeroporti gestiti in virtù di un’ordinanza
prefettizia di autorizzazione di occupazione temporanea.
–       
Aeroporti istituiti da un ente pubblico e oggetto
di una convenzione contemplata dall’articolo L. 221-1 del code de l’aviation
civile.
–       
Aeroporti la cui proprietà è stata trasferita alle
autorità regionali o locali o a un gruppo di esse ai sensi della legge n. 2004-809
relative aux libertés et responsabilités locales, del 13 agosto 2004, in
particolare l’articolo 28:
–       
Aérodrome d’Ajaccio Campo-dell’Oro
–       
Aérodrome d’Avignon
–       
Aérodrome de Bastia-Poretta
–       
Aérodrome de Beauvais-Tillé
–       
Aérodrome de Bergerac-Roumanière
–       
Aérodrome de Biarritz-Anglet-Bayonne
–       
Aérodrome de Brest Bretagne
–       
Aérodrome de Calvi-Sainte-Catherine
–       
Aérodrome de Carcassonne en Pays Cathare
–       
Aérodrome de Dinard-Pleurthuit-Saint-Malo
–       
Aérodrome de Figari-Sud Corse
–       
Aérodrome de Lille-Lesquin
–       
Aérodrome de Metz-Nancy-Lorraine
–       
Aérodrome de Pau-Pyrénées
–       
Aérodrome de Perpignan-Rivesaltes
–       
Aérodrome de Poitiers-Biard
–       
Aérodrome de Rennes-Saint-Jacques
–       
Aeroporti pubblici civili la cui gestione è stata
concessa ad una Chambre de commerce et d’industrie (articolo 7 della legge n. 2005-357
relative aux aéroports, del 21 aprile 2005, e Décret n. 2007-444 relatif aux
aérodromes appartenant à l’Etat, del 23 febbraio 2007).
–       
Aérodrome de Marseille-Provence
–       
Aérodrome d’Aix-les-Milles et Marignane-Berre
–       
Aérodrome de Nice Côte-d’Azur et Cannes-Mandelieu
–       
Aérodrome de Strasbourg-Entzheim
–       
Aérodrome de Fort-de France-le Lamentin
–       
Aérodrome de Pointe-à-Pitre-le Raizet
–       
Aérodrome de Saint-Denis-Gillot
–       
Altri aeroporti civili pubblici esclusi dal
trasferimento ad autorità regionali e locali ai sensi del decreto n. 2005-1070
del 24 agosto 2005, modificato:
–       
Aérodrome de Saint-Pierre Pointe Blanche
–       
Aérodrome de Nantes Atlantique et
Saint-Nazaire-Montoir
–       
Aéroports de Paris (Loi n°2005-357 of 20 April 2005
and Décret n°2005-828 of 20 July 2005)
Italia
–       
Dal 1° gennaio 1996 il decreto legislativo 25 novembre
1995, n. 497, relativo alla trasformazione dell’Azienda autonoma di assistenza
al volo per il traffico aereo generale in ente pubblico economico, denominato
ENAV, Ente nazionale di assistenza al volo, ricondotto diverse volte e
successivamente trasformato nella legge 21 dicembre 1996, n. 665, ha stabilito
la trasformazione dell’ente in società per azioni (S.p.A) a partire dal 1°
gennaio 2001.
–       
Enti di gestione per leggi speciali.
–       
Enti che gestiscono impianti aeroportuali in base a
concessione rilasciata a norma dell’articolo 694 del Codice della
navigazione, R.D. 30 marzo 1942, n. 327.
–       
Enti aeroportuali, comprese le società di gestione
SEA (Milano) e ADR (Fiumicino).
Cipro
Lettonia
–       
Valsts akciju sabiedrība “Latvijas gaisa
satiksme” (State public limited liability company “Latvijas gaisa satiksme”)
–       
Valsts akciju sabiedrība “Starptautiskā
lidosta ‘Rīga’“ (State public limited liability company “International
airport ‘Rīga’“)
–       
SIA “Aviasabiedrība “Liepāja”
(Aviacompany Liepaja Ltd.).
Lituania
–       
State Enterprise Vilnius International Airport
–       
State Enterprise Kaunas Airport
–       
State Enterprise Palanga International Airport
–       
State Enterprise “Oro navigacija”
–       
Municipal Enterprise “Šiaulių oro uostas”
–       
Altri enti in conformità dei requisiti di cui all’articolo
70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di
Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che operano
nel settore degli impianti aeroportuali ai sensi della legge sull’aviazione
della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 94-2918, 2000).
Lussemburgo
–       
Aéroport du Findel.
Ungheria
–       
Aeroporti che operano ai sensi degli articoli 162 e
163 della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e della 1995. évi
XCVII. törvény a légiközlekedésről.
–       
Budapest Ferihegy Nemzetközi Repülőtér gestito
da Budapest Airport Rt. in base alla 1995. évi XCVII. törvény a
légiközlekedésről e 83/2006. (XII. 13.) GKM rendelet a légiforgalmi
irányító szolgálatot ellátó és a légiforgalmi szakszemélyzet képzését
végző szervezetről.
Malta
–       
L-Ajruport Internazzjonali ta” Malta (Malta
International Airport)
Paesi Bassi
Aeroporti civili
gestiti a norma degli articoli 18 e seguenti del Luchtvaartwet. Per esempio:
–       
Luchthaven Schiphol
Austria
–       
Enti autorizzati per la fornitura di servizi
aeroportuali ai sensi della Luftfahrtgesetz, BGBl. No 253/1957, modificata.
Polonia
–       
Impresa pubblica “Porty Lotnicze” che opera in base
alla ustawa z dnia 23 października l987 r. o przedsiębiorstwie
państwowym “Porty Lotnicze”
–       
Port Lotniczy Bydgoszcz S.A.
–       
Port Lotniczy Gdańsk Sp. z o.o.
–       
Górnośląskie Towarzystwo Lotnicze S.A.
Międzynarodowy Port Lotniczy Katowice
–       
Międzynarodowy Port Lotniczy im. Jana
Pawła II Kraków - Balice Sp. z o.o
–       
Lotnisko Łódź Lublinek Sp. z o.o.
–       
Port Lotniczy Poznań - Ławica Sp. z o.o.
–       
Port Lotniczy Szczecin - Goleniów Sp. z o. o.
–       
Port Lotniczy Wrocław S.A.
–       
Port Lotniczy im. Fryderyka Chopina w Warszawie
–       
Port Lotniczy Rzeszów - Jasionka
–       
Porty Lotnicze “Mazury- Szczytno” Sp. z o. o. w
Szczytnie
–       
Port Lotniczy Zielona Góra - Babimost
Portogallo
–       
ANA – Aeroportos de Portugal, S.A., set up pursuant
to Decreto-Lei No 404/98 do 18 de Dezembro 1998.
–       
NAV – Empresa Pública de Navegação Aérea de
Portugal, E. P., set up pursuant to Decreto-Lei No 404/98 do 18 de Dezembro 1998.
–       
ANAM – Aeroportos e Navegação Aérea da Madeira, S.
A., set up pursuant to Decreto-Lei No 453/91 do 11 de Dezembro 1991.
Romania
–       
Compania Naţională “Aeroporturi
Bucureşti” SA (National Company “Bucharest Airports S.A.”)
–       
Societatea Naţională “Aeroportul
Internaţional Mihail Kogălniceanu-Constanţa” (National Company “International
Airport Mihail Kogălniceanu-Constanţa” S.A.)
–       
Societatea Naţională “Aeroportul
Internaţional Timişoara-Traian Vuia”-SA (National Company
International “International Airport Timişoara-Traian Vuia”-S.A.)
–       
Regia Autonomă “Administraţia Română
a Serviciilor de Trafic Aerian ROMAT SA” (Autonomous Public Service Undertaking
“Romanian Air Traffic Services Administration ROMAT S.A.”)
–       
Aeroporturile aflate în subordinea Consiliilor
Locale (Airports under Local Councils’ subordination)
–       
SC Aeroportul Arad SA (Arad Airport S.A. Commercial
Company)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Bacău (Autonomous
Public Service Undertaking Bacău Airport)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Baia Mare
(Autonomous Public Service Undertaking Baia Mare Airport)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Cluj Napoca
(Autonomous Public Service Undertaking Cluj Napoca Airport)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Internaţional
Craiova (Autonomous Public Service Undertaking International Craiova Airport)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Iaşi
(Autonomous Public Service Undertaking Iaşi Airport)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Oradea (Autonomous
Public Service Undertaking Oradea Airport)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Satu-Mare
(Autonomous Public Service Undertaking Satu-Mare Airport)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Sibiu (Autonomous
Public Service Undertaking Sibiu Airport)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Suceava (Autonomous
Public Service Undertaking Suceava Airport)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Târgu Mureş
(Autonomous Public Service Undertaking Târgu Mureş Airport)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Tulcea (Autonomous
Public Service Undertaking Tulcea Airport)
–       
Regia Autonomă Aeroportul Caransebeş
Slovenia
Aeroporti civili pubblici che operano a
norma della Zakon o letalstvu (Uradni list RS, 18/01)
 Mat. Št. || Naziv || Poštna Št. || Kraj 
 1589423 || Letalski Center Cerklje Ob Krki || 8263 || Cerklje Ob Krki 
 1913301 || Kontrola Zračnega Prometa D.O.O. || 1000 || Ljubljana 
 5142768 || Aerodrom Ljubljana D.D. || 4210 || Brnik-Aerodrom 
 5500494 || Aerodrom Portorož, D.O.O. || 6333 || Sečovlje – Sicciole 
Slovacchia
Enti che gestiscono
aeroporti in base a un’autorizzazione rilasciata dall’autorità pubblica ed enti
che forniscono servizi di telecomunicazioni a norma della legge n. 143/1998
Coll. modificata dalle leggi n. 57/2001 Coll., n. 37/2002 Coll., n. 136/2004
Coll. e n. 544/2004 Coll.
Per esempio:
–       
Letisko M.R.Štefánika, a.s., Bratislava
–       
Letisko Poprad – Tatry, a.s.
–       
Letisko Košice, a.s.
Finlandia
Aeroporti gestiti
dal “Ilmailulaitos Finavia/Luftfartsverket Finavia” o da un’impresa municipale
o pubblica a titolo della ilmailulaki/luftfartslagen (1242/2005) e della laki
Ilmailulaitoksesta/lag om Luftfartsverket (1245/2005).
Svezia
–       
Aeroporti pubblici che operano ai sensi della
luftfartslagen (1957:297).
–       
Aeroporti privati che operano in base a licenza di
gestione rilasciata ai sensi della suddetta legge se la licenza corrisponde ai
criteri dell’articolo 2, paragrafo 3, della direttiva.
Regno Unito
–       
Un’autorità locale che gestisce un’area geografica
per quanto riguarda gli impianti aeroportuali o altri terminali utilizzati dai
vettori aerei.
–       
Un operatore aeroportuale ai sensi dell’Airports
Act 1986 che gestisce un aeroporto nel rispetto del regolamento economico di
cui alla Parte IV di detto Act.
–       
Highland and Islands Airports Limited
–       
An airport operator within the meaning of the
Airports (Northern Ireland) Order 1994
BAA Ltd.
IV.       IMPIANTI PORTUALI MARITTIMI O
INTERNI O ALTRI TERMINAL
Belgio
–       
Gemeentelijk Havenbedrijf van Antwerpen
–       
Havenbedrijf van Gent
–       
Maatschappij der Brugse Zeevaartinrichtigen
–       
Port autonome de Charleroi
–       
Port autonome de Namur
–       
Port autonome de Liège
–       
Port autonome du Centre et de l’Ouest
–       
Société régionale du Port de Bruxelles/Gewestelijk
Vennootschap van de Haven van Brussel
–       
Waterwegen en Zeekanaal
–       
De Scheepvaart
Bulgaria
ДП “Пристанищна
инфраструктура”
Enti che, in virtù
di diritti speciali o esclusivi, gestiscono porti per trasporti pubblici di
importanza nazionale o loro parti, elencati nell’allegato 1 dell’articolo 103a
della Закона за
морските
пространства,
вътрешните
водни пътища
и
пристанищата
на Република
България
(обн., ДВ, бр.12/11.02.2000):
–       
“Пристанище
Варна” ЕАД
–       
“Порт
Балчик” АД
–       
“БМ Порт”
АД
–       
“Пристанище
Бургас” ЕАД
–       
“Пристанищен
комплекс –
Русе” ЕАД
–       
“Пристанищен
комплекс –
Лом” ЕАД
–       
“Пристанище
Видин” ЕООД
–       
“Драгажен
флот – Истър”
АД
–       
“Дунавски
индустриален
парк” АД
Enti che, in virtù
di diritti speciali o esclusivi, gestiscono porti per trasporti pubblici di
importanza regionale o loro parti, elencati nell’allegato 2 dell’articolo 103a
della Закона за
морските
пространства,
вътрешните
водни пътища
и
пристанищата
на Република
България
(обн., ДВ, бр.12/11.02.2000):
–       
“Фиш Порт”
АД
–       
Кораборемонтен
завод “Порт -
Бургас” АД
–       
“Либърти
металс груп”
АД
–       
“Трансстрой
– Бургас” АД
–       
“Одесос
ПБМ” АД
–       
“Поддържане
чистотата на
морските
води” АД
–       
“Поларис 8”
ООД
–       
“Лесил”
АД
–       
“Ромпетрол
– България” АД
–       
“Булмаркет
– ДМ” ООД
–       
“Свободна
зона – Русе”
ЕАД
–       
“Дунавски
драгажен
флот” – АД
–       
“Нарен”
ООД
–       
“ТЕЦ
Свилоза” АД
–       
НЕК ЕАД –
клон “АЕЦ –
Белене”
–       
“Нафтекс
Петрол” ЕООД
–       
“Фериботен
комплекс” АД
–       
“Дунавски
драгажен
флот Дуним”
АД
–       
“ОМВ
България”
ЕООД
–       
СО МАТ АД
– клон Видин
–       
“Свободна
зона – Видин”
ЕАД
–       
“Дунавски
драгажен
флот Видин”
–       
“Дунав
турс” АД
–       
“Меком”
ООД
–       
“Дубъл Ве
Ко” ЕООД
Repubblica
ceca
Tutti gli enti
aggiudicatori nei settori che gestiscono un’area geografica specifica per la
messa a disposizione e la gestione di porti marittimi o interni e di altri
terminal di trasporto per vettori aerei, marittimi o fluviali [ai sensi della
sezione 4, paragrafo 1, lettera i), della legge n. 137/2006 Coll. sugli appalti
pubblici, modificata].
Esempi di enti
aggiudicatori:
–       
České přístavy, a.s.
Danimarca
–       
Porti, quali definiti all’articolo 1 della lov om
havne, cfr. la legge n. 326 del 28 maggio 1999
Germania
–       
Porti marittimi appartenenti, interamente o
parzialmente, agli enti territoriali (Länder, Kreise, Gemeinden).
–       
Porti interni soggetti alla Hafenordnung in virtù
delle Wassergesetze dei Länder.
Estonia
–       
Enti che operano ai sensi dell’articolo 10,
paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.2.2007, 15, 76) e dell’articolo
14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56 332):
–       
AS Saarte Liinid;
–       
AS Tallinna Sadam
Irlanda
–       
Porti disciplinati dagli Harbours Acts 1946 to 2000
–       
Porto di Rosslare Harbour gestito ai sensi dei
Fishguard and Rosslare Railways e Harbours Acts 1899.
Grecia
–       
“Οργανισμός
Λιμένος Βόλου
Ανώνυμη
Εταιρεία” (“Ο.Λ.Β.
Α.Ε.”), pursuant to Law No 2932/01.
–       
“Οργανισμός
Λιμένος
Ελευσίνας
Ανώνυμη
Εταιρεία” (“Ο.Λ.Ε.
Α.Ε.”), pursuant to Law No 2932/01.
–       
“Οργανισμός
Λιμένος
Ηγουμενίτσας
Ανώνυμη Εταιρεία”
(“Ο.Λ.ΗΓ. Α.Ε.”), pursuant to Law No 2932/01.
–       
“Οργανισμός
Λιμένος
Ηρακλείου
Ανώνυμη
Εταιρεία” (“Ο.Λ.Η.
Α.Ε.”), pursuant to Law No 2932/01.
–       
“Οργανισμός
Λιμένος
Καβάλας
Ανώνυμη
Εταιρεία” (“Ο.Λ.Κ.
Α.Ε.”), pursuant to Law No 2932/01.
–       
“Οργανισμός
Λιμένος
Κέρκυρας
Ανώνυμη
Εταιρεία” (“Ο.Λ.ΚΕ.
Α.Ε.”), pursuant to Law No 2932/01.
–       
“Οργανισμός
Λιμένος Πατρών
Ανώνυμη
Εταιρεία” (“Ο.Λ.ΠΑ.
Α.Ε.”), pursuant to Law No 2932/01.
–       
“Οργανισμός
Λιμένος
Λαυρίου
Ανώνυμη
Εταιρεία” (“Ο.Λ.Λ.
Α.Ε.”), pursuant to Law No 2932/01.
–       
“Οργανισμός
Λιμένος
Ραφήνας Ανώνυμη
Εταιρεία” (“Ο.Λ.Ρ.
Α.Ε”), pursuant to Law No 2932/01.
–       
(Autorità portuali)
–       
Altri porti,
Δημοτικά και
Νομαρχιακά
Ταμεία (porti municipali e prefettizi)
disciplinati dal decreto presidenziale n. 649/1977, legge 2987/02, decr. pres. 362/97
e legge 2738/99
Spagna
–       
Ente público Puertos del Estado
–       
Autoridad Portuaria de Alicante
–       
Autoridad Portuaria de Almería – Motril
–       
Autoridad Portuaria de Avilés
–       
Autoridad Portuaria de la Bahía de Algeciras
–       
Autoridad Portuaria de la Bahía de Cádiz
–       
Autoridad Portuaria de Baleares
–       
Autoridad Portuaria de Barcelona
–       
Autoridad Portuaria de Bilbao
–       
Autoridad Portuaria de Cartagena
–       
Autoridad Portuaria de Castellón
–       
Autoridad Portuaria de Ceuta
–       
Autoridad Portuaria de Ferrol – San Cibrao
–       
Autoridad Portuaria de Gijón
–       
Autoridad Portuaria de Huelva
–       
Autoridad Portuaria de Las Palmas
–       
Autoridad Portuaria de Málaga
–       
Autoridad Portuaria de Marín y Ría de Pontevedra
–       
Autoridad Portuaria de Melilla
–       
Autoridad Portuaria de Pasajes
–       
Autoridad Portuaria de Santa Cruz de Tenerife
–       
Autoridad Portuaria de Santander
–       
Autoridad Portuaria de Sevilla
–       
Autoridad Portuaria de Tarragona
–       
Autoridad Portuaria de Valencia
–       
Autoridad Portuaria de Vigo
–       
Autoridad Portuaria de Villagarcía de Arousa
–       
Altre autorità portuali delle “Comunidades
Autónomas” di Andalucía, Asturias, Baleares, Canarias, Cantabria, Cataluña,
Galicia, Murcia, País Vasco e Valencia.
Francia
–       
Port autonome de Paris istituito con la legge n. 68-917
relative au port autonome de Paris del 24 ottobre 1968.
–       
Port autonome de Strasbourg istituito dalla
convention entre l’État et la ville de Strasbourg relative à la construction du
port rhénan de Strasbourg et à l’exécution de travaux d’extension de ce port
del 20 maggio 1923, approvata dalla legge del 26 aprile 1924.
–       
Porti autonomi dotati di personalità giuridica disciplinati
dagli articoli L. 111-1 e seguenti del code des ports maritimes.
–  Port
autonome de Bordeaux
–  Port
autonome de Dunkerque
–  Port
autonome de La Rochelle
–  Port
autonome du Havre
–  Port
autonome de Marseille
–  Port
autonome de Nantes-Saint-Nazaire
–  Port
autonome de Pointe-à-Pitre
–  Port
autonome de Rouen
–       
Porti privi di personalità giuridica, di proprietà
dello Stato (decreto n. 2006-330 fixant la liste des ports des départements d’outre-mer
exclus du transfert prévu à l’article 30 de la loi du 13 août 2004 relative
aux libertés et responsabilités locales, del 20 marzo 2006), la cui gestione è
stata concessa alle Chambres de commerce et d’industrie locali:
–  Port de
Fort de France (Martinique)
–  Port de
Dégrad des Cannes (Guyane)
–  Port-Réunion
(île de la Réunion)
–  Ports de
Saint-Pierre et Miquelon
–       
Porti privi di personalità giuridica la cui
proprietà è stata trasferita alle autorità regionali o locali e la cui gestione
è stata affidata alle Chambres de commerce et d’industrie locali (articolo 30
della legge n. 2004-809 relative aux libertés et responsabilités locales, del 13
agosto 2004, modificata dalla Loi n.2006-1771 del 30 dicembre 2006):
–  Port de
Calais
–  Port de
Boulogne-sur-Mer
–  Port de
Nice
–  Port de
Bastia
–  Port de
Sète
–  Port de
Lorient
–  Port de
Cannes
–  Port de
Villefranche-sur-Mer
–       
Voies navigables de France, ente pubblico
disciplinato dall’articolo 124 della legge n. 90-1168 del 29 dicembre 1990,
modificata.
Italia
–       
Porti statali e altri porti gestiti dalle
Capitanerie di Porto a norma del Codice della navigazione, regio decreto 30
marzo 1942, n. 327
–       
Porti autonomi (enti portuali) istituiti con leggi
speciali a norma dell’articolo 19 del Codice della navigazione, regio decreto 30
marzo 1942, n. 327
Cipro
Η
Αρχή Λιμένων
Κύπρου istituito dal περί
Αρχής Λιμένων
Κύπρου Νόμο
του 1973.
Lettonia
Autorità che
gestiscono i porti ai sensi della legge “Likumu par ostām”:
–       
Rīgas brīvostas pārvalde
–       
Ventspils brīvostas pārvalde
–       
Liepājas speciālas ekonomiskās zona
pārvalde
–       
Salacgrīvas ostas pārvalde
–       
Skultes ostas pārvalde
–       
Lielupes ostas pārvalde
–       
Engures ostas pārvalde
–       
Mērsraga ostas pārvalde
–       
Pāvilostas ostas pārvalde
–       
Rojas ostas pārvalde
Altre istituzioni
che effettuano acquisti a norma della legge “Sabiedrisko pakalpojumu
sniedzēju iepirkumu likums” e che gestiscono i porti a norma della legge “Likumu
par ostām”.
Lituania
–       
Impresa statale Klaipėda State Sea Port
Administration che opera in conformità della legge sulla Klaipėda State
Sea Port Administration della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale
n. 53‑1245, 1996);
–       
Impresa statale “Vidaus vandens kelių
direkcija” che opera in conformità del Codice del trasporto sulle vie
navigabili interne della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 105‑2393,
1996);
–       
Altri enti in conformità dei requisiti di cui all’articolo
70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di
Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che operano
nel settore dei porti marittimi o interni o di altri terminali ai sensi del
Codice del trasporto sulle vie navigabili interne della Repubblica di Lituania.
Lussemburgo
–       
Port de Mertert, istituito e disciplinato dalla loi
relative à l’aménagement et à l’exploitation d’un port fluvial sur la Moselle,
del 22 luglio 1963, modificata.
Ungheria
–       
Porti che operano ai sensi degli articoli 162-163
della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e 2000. évi XLII.
törvény a vízi közlekedésről.
Malta
–       
L-Awtorita’ Marittima ta’ Malta (Malta Maritime
Authority)
Paesi Bassi
Enti aggiudicatori
nel settore delle attrezzature per porti marittimi, porti fluviali o altri
terminali. Per esempio:
–       
Havenbedrijf Rotterdam
Austria
–       
Porti per la navigazione interna parzialmente o
totalmente di proprietà dei Länder e/o dei Gemeinden.
Polonia
Enti istituiti sulla
base della ustawa z dnia 20 grudnia 1996 r. o portach i przystaniach morskich,
fra cui:
–       
Zarząd Morskiego Portu Gdańsk S.A,
–       
Zarząd Morskiego Portu Gdynia S.A.
–       
Zarząd Portów Morskich Szczecin i
Świnoujście S.A.
–       
Zarząd Portu Morskiego Darłowo Sp. z o.o.
–       
Zarząd Portu Morskiego Elbląg Sp. z o.o.
–       
Zarząd Portu Morskiego Kołobrzeg Sp. z
o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Państwowe Polska
Żegluga Morska
Portogallo
–       
APDL – Administração dos Portos do Douro e Leixões,
S.A., pursuant to Decreto-Lei No 335/98 do 3 de Novembro 1998.
–       
APL – Administração do Porto de Lisboa, S.A.,
pursuant to Decreto-Lei No 336/98 of do 3 de Novembro 1998.
–       
APS – Administração do Porto de Sines, S.A.,
pursuant to Decreto-Lei No 337/98 do 3 de Novembro 1998.
–       
APSS – Administração dos Portos de Setúbal e
Sesimbra, S.A., pursuant to Decreto-Lei No 338/98 do 3 de Novembro 1998.
–       
APA – Administração do Porto de Aveiro, S.A.,
pursuant to Decreto-Lei No 339/98 do 3 de Novembro 1998.
–       
Instituto Portuário dos Transportes Marítimos, I.P.
(IPTM, I.P.), pursuant to Decreto-Lei No 146/2007, do 27 de Abril 2007.
Romania
–       
Compania Naţională “Administraţia
Porturilor Maritime” SA Constanţa
–       
Compania Naţională “Administraţia
Canalelor Navigabile SA”
–       
Compania Naţională de
Radiocomunicaţii Navale “RADIONAV” SA
–       
Regia Autonomă “Administraţia
Fluvială a Dunării de Jos”
–       
Compania Naţională “Administraţia
Porturilor Dunării Maritime”
–       
Compania Naţională “Administraţia
Porturilor Dunării Fluviale” SA
–       
Porturile: Sulina, Brăila, Zimnicea şi
Turnul-Măgurele
Slovenia
Porti marittimi, totalmente o parzialmente
di proprietà dello Stato, che effettuano servizio economico pubblico a norma
della Pomorski Zakonik (Uradni list RS, 56/99).
 Mat. Št. || Naziv || Poštna Št. || Kraj 
 5144353 || LUKA KOPER D.D. || 6000 || KOPER - CAPODISTRIA 
 5655170 || Sirio d.o.o. || 6000 || KOPER 
Slovacchia
Enti che operano
porti interni non pubblici per attività di trasporto fluviale da parte di
vettori sulla base dell’autorizzazione rilasciata dall’autorità statale o enti
istituiti dall’autorità statale per la gestione di porti fluviali pubblici a
norma della legge n. 338/2000 Coll. modificata dalle leggi n. 57/2001 Coll. e
n. 580/2003 Coll.
Finlandia
–       
Porti operanti a titolo della laki kunnallisista
satamajärjestyksistä ja liikennemaksuista/
–       
lagen om kommunala hamnanordningar och
trafikavgifter (955/1976) e porti istituiti su licenza a titolo della sezione 3
della laki yksityisistä yleisistä satamista/lagen om privata allmänna hamnar (1156/1994).
–       
Saimaan kanavan hoitokunta/Förvaltningsnämnden för
Saima kanal.
Svezia
Impianti portuali e
terminali ai sensi della lagen (1983:293) om inrättande, utvidgning och
avlysning av allmän farled och allmän hamn e del förordningen (1983:744) om
trafiken på Göta kanal
Regno Unito
–       
Un’autorità locale che gestisce un’area geografica
per la messa a disposizione di impianti portuali marittimi o interni o altri
terminali utilizzati dai vettori per via marittima o via navigabile interna.
–       
Un’autorità portuale ai sensi della section 57 del
Harbours Act 1964
–       
British Waterways Board
–       
Un’autorità portuale ai sensi della section 38(1)
del Harbours Act (Northern Ireland) 1970
V.         ENTI AGGIUDICATORI NEL SETTORE DEI
SERVIZI FERROVIARI URBANI, DEI SERVIZI TRAMVIARI, FILOVIARI E DI AUTOBUS
Belgio
–       
Société des Transports intercommunaux de
Bruxelles/Maatschappij voor intercommunaal Vervoer van Brussel
–       
Société régionale wallonne du Transport et ses
sociétés d’exploitation (TEC Liège–Verviers, TEC Namur–Luxembourg, TEC Brabant
wallon, TEC Charleroi, TEC Hainaut) / Société régionale wallonne du Transport
en haar exploitatiemaatschappijen (TEC Liège–Verviers, TEC Namur–Luxembourg,
TEC Brabant wallon, TEC Charleroi, TEC Hainaut)
–       
Vlaamse Vervoermaatschappij (De Lijn)
–       
Società di diritto privato che beneficiano di
diritti speciali o esclusivi
Bulgaria
–       
“Метрополитен”
ЕАД, София
–       
“Столичен
електротранспорт”
ЕАД, София
–       
“Столичен
автотранспорт”
ЕАД, София
–       
“Бургасбус”
ЕООД, Бургас
–       
“Градски
транспорт”
ЕАД, Варна
–       
“Тролейбусен
транспорт”
ЕООД, Враца
–       
“Общински
пътнически
транспорт”
ЕООД, Габрово
–       
“Автобусен
транспорт”
ЕООД, Добрич
–       
“Тролейбусен
транспорт”
ЕООД, Добрич
–       
“Тролейбусен
транспорт”
ЕООД,
Пазарджик
–       
“Тролейбусен
транспорт”
ЕООД, Перник
–       
“Автобусни
превози” ЕАД,
Плевен
–       
“Тролейбусен
транспорт”
ЕООД, Плевен
–       
“Градски
транспорт
Пловдив” ЕАД,
Пловдив
–       
“Градски
транспорт”
ЕООД, Русе
–       
“Пътнически
превози” ЕАД,
Сливен
–       
“Автобусни
превози”
ЕООД, Стара
Загора
–       
“Тролейбусен
транспорт”
ЕООД, Хасково
Repubblica
ceca
Tutti gli enti
aggiudicatori nei settori che forniscono servizi di ferrovia urbana, tranvia,
filovia o bus ai sensi della definizione di cui alla sezione 4, paragrafo 1,
lettera f), della legge n. 137/2006 Coll. sugli appalti pubblici, modificata.
Esempi di enti
aggiudicatori:
–       
Dopravní podnik hl.m. Prahy,akciová společnost
–       
Dopravní podnik města Brna, a.s.
–       
Dopravní podnik Ostrava a.s.
–       
Plzeňské městské dopravní podniky, a.s.
–       
Dopravní podnik města Olomouce, a.s.
Danimarca
–       
DSB
–       
DSB S-tog A/S
–       
Enti che forniscono servizi pubblici di autobus
(servizi ordinari regolari) in base ad autorizzazione rilasciata ai sensi della
lov om buskørelse, cfr. il regolamento di consolidamento n. 107 del 19
febbraio 2003
–       
Metroselskabet I/S
Germania
Enti che, sulla base
di un’autorizzazione, forniscono servizi pubblici di trasporto su brevi
distanze ai sensi della Personenbeförderungsgesetz del 21 marzo 1961,
modificata da ultimo il 31 ottobre 2006.
Estonia
–       
Enti che operano ai sensi dell’articolo 10,
paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.2.2007, 15, 76) e dell’articolo
14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56 332).
–       
AS Tallinna Autobussikoondis;
–       
AS Tallinna Trammi- ja Trollibussikoondis;
–       
Narva Bussiveod AS.
Irlanda
–       
Iarnród Éireann [Irish Rail]
–       
Railway Procurement Agency
–       
Luas [Dublin Light Rail]
–       
Bus Éireann [Irish Bus]
–       
Bus Átha Cliath [Dublin Bus]
–       
Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico
in base alle disposizioni del Road Transport Act 1932, e successive modificazioni.
Grecia
–       
“Ηλεκτροκίνητα
Λεωφορεία
Περιοχής
Αθηνών - Πειραιώς
Α.Ε.” (“Η.Λ.Π.Α.Π. Α.Ε.”)
(Athens-Pireaeus Trolley Buses S.A.), established and operating pursuant to
Legislative Decree No 768/1970 (Α΄273), Law No 588/1977
(Α΄148) and Law No 2669/1998 (Α΄283).
–       
“Ηλεκτρικοί
Σιδηρόδρομοι
Αθηνών –
Πειραιώς” (“Η.Σ.Α.Π.
Α.Ε.”) (Athens-Piraeus Electric Railways), established and operating
pursuant to Laws Nos 352/1976 (Α΄ 147) and 2669/1998 (Α΄283)
–       
“Οργανισμός
Αστικών
Συγκοινωνιών
Αθηνών Α.Ε.” (“Ο.Α.ΣΑ.
Α.Ε.”) (Athens Urban Transport Organization S.A.), established and
operating pursuant to Laws Nos 2175/1993 (Α΄211) and 2669/1998
(Α΄283)
–       
“Εταιρεία
Θερμικών
Λεωφορείων Α.Ε.” (“Ε.Θ.Ε.Λ.
Α.Ε.”), (Company of Thermal Buses S.A.) established and operating
pursuant to Laws Nos 2175/1993 (Α΄211) and 2669/1998 (Α΄283).
–       
“Αττικό
Μετρό Α.Ε.” (Attiko Metro S.A.), established
and operating pursuant to Law No 1955/1991
–       
“Οργανισμός
Αστικών
Συγκοινωνιών
Θεσσαλονίκης” (“Ο.Α.Σ.Θ.”),
established and operating pursuant to Decree No 3721/1957, Legislative Decree
No 716/1970 and Laws Nos 866/79 and 2898/2001 (Α’71).
–       
“Κοινό
Ταμείο
Είσπραξης
Λεωφορείων” (“Κ.Τ.Ε.Λ.”),
operating pursuant to Law No 2963/2001 (Α’268).
–       
“Δημοτικές
Επιχειρήσεις
Λεωφορείων
Ρόδου και Κω”, otherwise
known as “ΡΟΔΑ” and “ΔΕΑΣ ΚΩ”
respectively, operating pursuant to Law No 2963/2001 (Α’268).
Spagna
–       
Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico
urbano ai sensi della “Ley 7/1985 Reguladora de las Bases de Régimen Local” del
2 aprile 1985; “Real Decreto legislativo 781/1986, de 18 de abril, por el que
se aprueba el texto refundido de las disposiciones legales vigentes en materia
de régimen local” e relativa legislazione regionale, ove opportuno.
–       
Enti che forniscono servizi pubblici di autobus ai
sensi della disposizione transitoria numero tre della “Ley 16/1987, de 30 de
julio, de Ordenación de los Transportes Terrestres”.
Esempi:
–       
Empresa Municipal de Transportes de Madrid
–       
Empresa Municipal de Transportes de Málaga
–       
Empresa Municipal de Transportes Urbanos de Palma
de Mallorca
–       
Empresa Municipal de Transportes Públicos de
Tarragona
–       
Empresa Municipal de Transportes de Valencia 
–       
Transporte Urbano de Sevilla, S.A.M. (TUSSAM)
–       
Transporte Urbano de Zaragoza, S.A. (TUZSA)
–       
Entitat Metropolitana de Transport - AMB
–       
Eusko Trenbideak, s.a.
–       
Ferrocarril Metropolitá de Barcelona, sa
–       
Ferrocariles de la Generalitat Valenciana
–       
Consorcio de Transportes de Mallorca
–       
Metro de Madrid
–       
Metro de Málaga, S.A.,
–       
Red Nacional de los Ferrocarriles Españoles (Renfe)
Francia
–       
Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico
ai sensi dell’articolo 7-II della Loi d’orientation des transports intérieurs
n. 82-1153 del 30 dicembre 1982.
–       
Régie des transports de Marseille
–       
RDT 13 Régie départementale des transports des
Bouches du Rhône
–       
Régie départementale des transports du Jura
–       
RDTHV Régie départementale des transports de la
Haute-Vienne
–       
Régie autonome des transports parisiens, Société
nationale des chemins de fer français e altri enti che forniscono servizi di
trasporto in base ad autorizzazione rilasciata dal Syndicat des transports d’Ile-de-France
in virtù dell’ordonnance n. 59-151 del 7 gennaio 1959, e successive
modificazioni, e dei relativi decreti applicativi concernenti l’organizzazione
dei trasporti di passeggeri nella regione Ile-de-France
–       
Réseau ferré de France, State-owned company set up
by Law n°97-135 of 13 February 1997
–       
Autorità regionali o locali o gruppi di autorità
regionali o locali che sono un’autorità organizzativa per i trasporti (esempio:
Communauté urbaine de Lyon)
Italia
Enti, società e
imprese che forniscono servizi di trasporto pubblico per ferrovia, sistemi
automatici, tramvia, filovia e autobus o che gestiscono le relative
infrastrutture a livello nazionale, regionale e locale.
Per esempio:
–       
Enti, società e imprese che forniscono servizi di trasporto
pubblico sulla base di un’autorizzazione ai sensi del decreto 1 dicembre 2006,
n. 316, del Ministero dei trasporti “Regolamento recante riordino dei servizi
automobilistici interregionali di competenza statale”
–       
Enti, società e imprese che forniscono servizi di
trasporto al pubblico ai sensi dell’articolo 1, n. 4 o n. 15, del regio
decreto 15 ottobre 1925, n. 2578 - Approvazione del testo unico della legge
sull’assunzione diretta dei pubblici servizi da parte dei comuni e delle
province
–       
Enti, società e imprese che forniscono servizi di
trasporto al pubblico ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422,
“Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia
di trasporto pubblico locale, a norma dell’articolo 4, comma 4, della
legge 15 marzo 1997, n. 59”, modificato dal decreto legislativo 20 settembre
1999, n. 400 e dall’articolo 45 della legge 1° agosto 2002, n. 166
–       
Enti, società e imprese che forniscono servizi di
trasporto pubblico ai sensi dell’articolo 113 del Testo Unico delle leggi
sull’ordinamento degli Enti Locali approvato con legge 18 agosto 2000 n. 267,
modificato dall’articolo 35 della legge 28 dicembre 2001, n. 448
–       
Enti, società e imprese che operano in base a
concessione rilasciata a norma dell’articolo 242 o 256 del regio
decreto 9 maggio 1912, n. 1447, che approva il testo unico delle disposizioni
di legge per le ferrovie concesse all’industria privata, le tramvie a trazione
meccanica e gli automobili
–       
Enti, società e imprese e autorità locali che operano
in base a concessioni rilasciate ai sensi dell’articolo 4 della legge 4 giugno 1949,
n. 410, “Concorso dello Stato per la riattivazione dei pubblici servizi di
trasporto in concessione”
–       
Enti, società e imprese che operano in base a
concessione rilasciata ai sensi dell’articolo 14 della legge 2 agosto 1952,
n. 1221, “Provvedimenti per l’esercizio ed il potenziamento di ferrovie e di
altre linee di trasporto in regime di concessione”
Cipro
Lettonia
Soggetti di diritto
pubblico e privato che forniscono servizi di trasporto passeggeri con autobus,
filovia e/o tranvia almeno nelle seguenti città: Riga, Jurmala Liepaja,
Daugavpils, Jelgava, Rezekne e Ventspils
Lituania
–       
Akcinė bendrovė “Autrolis”
–       
Uždaroji akcinė bendrovė “Vilniaus
autobusai”
–       
Uždaroji akcinė bendrovė “Kauno autobusai”
–       
Uždaroji akcinė bendrovė “Vilniaus
troleibusai”
–       
Altri enti in conformità dei requisiti di cui all’articolo
70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di
Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che operano
nel settore di ferrovia urbana, tranvia, filovia o autobus ai sensi del codice
del trasporto ferroviario della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 119-2772,
1996).
Lussemburgo
–       
Chemins de fer luxembourgeois (CFL).
–       
Service communal des autobus municipaux de la Ville
de Luxembourg.
–       
Transports intercommunaux du canton d’Esch–sur–Alzette
(TICE).
–       
Le imprese di autobus, che operano ai sensi del
règlement grand-ducal del 3 febbraio 1978 concernant les conditions d’octroi
des autorisations d’établissement et d’exploitation des services de transports
routiers réguliers de personnes rémunérées.
Ungheria
–       
Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico
con autobus locale e sulle lunghe distanze ai sensi degli articoli 162 e 163
della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e della 1988. évi I.
törvény a közúti közlekedésről.
–       
Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico
nazionale di passeggeri per ferrovia ai sensi degli articoli 162-163 della 2003.
évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e 2005. évi CLXXXIII. törvény a
vasúti közlekedésről.
Malta
–       
L-Awtorita` dwar it-Trasport ta’ Malta (Malta
Transport Authority)
Paesi Bassi
Enti di trasporto
pubblici ai sensi del capo II (Openbaar Vervoer) della Wet Personenvervoer. Per
esempio:
–       
RET (Rotterdam)
–       
HTM (Den Haag)
–       
GVB (Amsterdam)
Austria
–       
Enti autorizzati alla fornitura di servizi di
trasporto ai sensi della Eisenbahngesetz, BGBl. n. 60/1957, modificata, o
della Kraftfahrliniengesetz, BGBl. I n. 203/1999, modificata.
Polonia
–       
Enti che forniscono servizi di ferrovia urbana e che
operano sulla base di una concessione rilasciata ai sensi della ustawa z dnia 28
marca 2003 r. o transporcie kolejowym
–       
Enti che forniscono servizi pubblici di trasporto
urbano con autobus e che operano sulla base di un’autorizzazione ai sensi della
ustawa z dnia 6 września 2001 r. o transporcie drogowym ed enti che
forniscono servizi pubblici di trasporto urbano,
fra cui:
–       
Komunalne Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z
o.o, Białystok
–       
Komunalny Zakład Komunikacyjny Sp. z o.o
Białystok
–       
Miejski Zakład Komunikacji Sp. z o.o
Grudziądz
–       
Miejski Zakład Komunikacji Sp. z o.o w
Zamościu
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne -
Łódź Sp. z o.o.
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z
o. o. Lublin
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne S.A.,
Kraków
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne SA.,
Wrocław
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z
o.o., Częstochowa
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z
ο.ο., Gniezno
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z
ο,ο., Olsztyn
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z
o.o., Radomsko
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z
ο.ο, Wałbrzych
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne w
Poznaniu Sp. z o.o.
–       
Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z
o. o. w Świdnicy
–       
Miejskie Zakłady Komunikacyjne Sp. z o.o,
Bydgoszcz
–       
Miejskie Zakłady Autobusowe Sp. z o.o.,
Warszawa
–       
Opolskie Przedsiębiorstwo Komunikacji
Samochodowej S.A. w Opolu
–       
Polbus - PKS Sp. z o.o., Wrocław
–       
Polskie Koleje Linowe Sp. z o.o Zakopane
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Miejskiej Sp. z
o.o., Gliwice
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Miejskiej Sp. z
o.o. w Sosnowcu
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej
Leszno Sp. z o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej
S.A., Kłodzko
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej
S.A., Katowice
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Brodnicy S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Dzierżoniowie S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Kluczborku Sp. z o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Krośnie S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Raciborzu Sp. z o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Rzeszowie S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Strzelcach Opolskich S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej
Wieluń Sp. z o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Kamiennej Górze Sp. z.ο.ο
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Białymstoku S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Bielsku Białej S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Bolesławcu Sp. z.o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Cieszynie Sp. z.ο.ο.
–       
Przedsiębiorstwo Przewozu Towarów Powszechnej
Komunikacji Samochodowej S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Bolesławcu Sp. z.ο.ο
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Mińsku Mazowieckim S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Siedlcach S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej “SOKOŁÓW”
w Sokołowie Podlaskim S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Garwolinie S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Lubaniu Sp. z.o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Łukowie S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Wadowicach S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Staszowie Sp. z.o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Krakowie S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Dębicy S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Zawierciu S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Żyrardowie S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Pszczynie Sp. z.o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Płocku S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Spedycyjno-Transportowe
„Transgór” Sp. z.o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Stalowej Woli S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Jarosławiu S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Ciechanowie S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Mławie S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Nysie Sp. z.o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Ostrowcu Świętokrzyskim S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Kielcach S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Końskich S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Jędrzejowie Spółka Akcyjna
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Oławie Spółka Akcyjna
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Wałbrzychu Sp. z.o.o
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Busku Zdroju S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Ostrołęce S.A.
–       
Tramwaje Śląskie S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Olkuszu S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Przasnyszu S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Nowym Sączu S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej
Radomsko Sp. z o.o
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Myszkowie Sp. z.ο.ο.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Lublińcu Sp. z o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Głubczycach Sp. z.o.o.
–       
PKS w Suwałkach S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Koninie S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Turku S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Zgorzelcu Sp. z.o.o
–       
PKS Nowa Sól Sp. z.o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej
Zielona Góra Sp. z o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej Sp.
z.o.o, w Przemyślu
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej, Koło
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej, Biłgoraj
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej
Częstochowa S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej, Gdańsk
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej, Kalisz
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej, Konin
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej, Nowy Dwór Mazowiecki
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej, Starogard Gdański
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej, Toruń
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej, Warszawa
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Białymstoku S.A.
–       
Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w
Cieszynie Sp, z.o.o.
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej w Gnieźnie
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej w Krasnymstawie
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej w Olsztynie
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej w Ostrowie Wlkp.
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej w Poznaniu
–       
Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji
Samochodowej w Zgorzelcu Sp. z.o.o.
–       
Szczecińsko-Polickie Przedsiębiorstwo
Komunikacyjne Sp. z.o.o.
–       
Tramwaje Śląskie S.A., Katowice
–       
Tramwaje Warszawskie Sp. z.o.o.
–       
Zakład Komunikacji Miejskiej w Gdańsku
Sp. z.o.o.
Portogallo
–       
Metropolitano de Lisboa, E.P., pursuant to
Decreto-Lei No 439/78 do 30 de Dezembro de 1978
–       
Autorità locali, servizi e imprese delle autorità
locali, ai sensi della legge n. 58/98, del 18 agosto 1998, che
forniscono servizi di trasporto ai sensi della Lei 159/99, do 14 settembre 1999
–       
Autorità pubbliche e imprese pubbliche che
forniscono servizi di trasporto ferroviario ai sensi della legge 10/90 del 17
marzo 1990
–       
Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico
ai sensi dell’articolo 98 del Regulamento de Transportes em Automóveis (Decreto
n. 37272 do 31 de Dezembro 1948)
–       
Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico
ai sensi della Lei No 688/73 do 21 de Dezembro 1973
–       
Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico
ai sensi del Decreto-Lei No 38144 do 31 de Dezembro 1950
–       
Metro do Porto, S.A, ai sensi del Decreto-Lei No 394-A/98
do 15 de Dezembro 1998, modificato dal Decreto-Lei No 261/2001 do 26 September 2001
–       
Normetro, S.A, ai sensi del Decreto-Lei n. 394-A/98,
del 15 dicembre 1998, modificato dal Decreto-Lei No 261/2001 do 26 de Septembro
2001
–       
Metropolitano Ligeiro de Mirandela, S.A, ai sensi
del Decreto-Lei No 24/95 do 8 de Fevereiro 1995
–       
Metro do Mondego, S.A, ai sensi del Decreto-Lei No 10/2002
do 24 de Janeiro 2002
–       
Metro Transportes do Sul, S.A., pursuant to Decreto-Lei
No 337/99 do 24 de Agosto 1999
–       
Autorità locali e imprese comunali che prestano
servizi di trasporto ai sensi della Lei No 159/99 do 14 de Septembro 1999
Romania
–       
S.C. de Transport cu Metroul Bucureşti – “Metrorex”
SA (Bucharest Subway Transport Commercial Company “METROREX S.A.”)
–       
Regii Autonome Locale de Transport Urban de
Călători (Local Autonomous Public Service Undertakings for Urban
Passenger Transport)
Slovenia
Società che forniscono servizi pubblici di
trasporto urbano con autobus ai sensi della Zakon o prevozih v cestnem prometu
(Uradni list RS, 72/94, 54/96, 48/98 in 65/99).
 Mat. Št. || Naziv || Poštna Št. || Kraj 
 1540564 || AVTOBUSNI PREVOZI RIŽANA D.O.O. Dekani || 6271 || DEKANI 
 5065011 || AVTOBUSNI PROMET Murska Sobota D.D. || 9000 || MURSKA SOBOTA 
 5097053 || Alpetour Potovalna Agencija || 4000 || Kranj 
 5097061 || ALPETOUR, Špedicija In Transport, D.D. Škofja Loka || 4220 || ŠKOFJA LOKA 
 5107717 || INTEGRAL BREBUS Brežice D.O.O. || 8250 || BREŽICE 
 5143233 || IZLETNIK CELJE D.D. Prometno In Turistično Podjetje Celje || 3000 || CELJE 
 5143373 || AVRIGO DRUŽBA ZA AVTOBUSNI PROMET IN TURIZEM D.D. NOVA GORICA || 5000 || NOVA GORICA 
 5222966 || JAVNO PODJETJE LJUBLJANSKI POTNIŠKI PROMET D.O.O. || 1000 || LJUBLJANA 
 5263433 || CERTUS AVTOBUSNI PROMET MARIBOR D.D. || 2000 || MARIBOR 
 5352657 || I & I - Avtobusni Prevozi D.D. Koper || 6000 || KOPER - CAPODISTRIA 
 5357845 || Meteor Cerklje || 4207 || Cerklje 
 5410711 || KORATUR Avtobusni Promet In Turizem D.D. Prevalje || 2391 || PREVALJE 
 5465486 || INTEGRAL, Avto. Promet Tržič, D.D. || 4290 || TRŽIČ 
 5544378 || KAM-BUS Družba Za Prevoz Potnikov, Turizem In Vzdrževanje Vozil, D.D. Kamnik || 1241 || KAMNIK 
 5880190 || MPOV Storitve In Trgovina D.O.O. Vinica || 8344 || VINICA 
Slovacchia
–       
Vettori che effettuano, in base a una licenza,
trasporto pubblico di passeggeri con tranvia, filovia, mezzi speciali o funivia
ai sensi dell’articolo 23 della legge n. 164/1996 Coll. modificata dalle leggi
n. 58/1997 Coll., n. 260/2001 Coll., n. 416/2001 Coll. e n. 114/2004 Coll.,
–       
Vettori che effettuano servizi pubblici di
trasporto regolare domestico con autobus sul territorio della Repubblica
slovacca o anche sulla parte del territorio di un altro Stato o su una
determinata parte del territorio della Repubblica slovacca sulla base dell’autorizzazione
a effettuare servizi di trasporto con autobus e sulla base della licenza di
trasporto per itinerari specifici rilasciate ai sensi della legge n. 168/1996
Coll. modificata dalle leggi n. 386/1996 Coll., n. 58/1997 Coll., n. 340/2000
Coll., n. 416/2001 Coll., n. 506/2002 Coll., n. 534/2003 Coll. e n. 114/2004
Coll.
Per esempio:
–       
Dopravný podnik Bratislava, a.s.
–       
Dopravný podnik mesta Košice, a.s.
–       
Dopravný podnik mesta Prešov, a.s.
–       
Dopravný podnik mesta Žilina, a.s.
Finlandia
Enti che forniscono
servizi regolari di trasporto con autocorriere nel quadro di una licenza
speciale o esclusiva a titolo della laki luvanvaraisesta henkilöliikenteestä
tiellä/ lagen om tillståndspliktig persontrafik på väg (343/1991) e autorità
municipali di trasporto e imprese pubbliche che forniscono servizi di trasporto
pubblico di autocorriere, ferrovia o ferrovia sotterranea, o che mantengono una
rete ai fini di fornire detti servizi di trasporto.
Svezia
–       
Enti che prestano servizi ferroviari o tramviari
urbani in virtù della lagen (1997:734) om ansvar för viss kollektiv
persontrafik e della lagen (1990:1157) säkerhet vid tunnelbana och spårväg.
–       
Enti pubblici o privati che prestano servizi di
filovia o di autobus in virtù della lagen (1997:734) om ansvar för viss
kollektiv persontrafik and yrkestrafiklagen (1998:490).
Regno Unito
–       
London Regional Transport
–       
London Underground Limited
–       
Transport for London
–       
Una filiale della Transport for London ai sensi
della section 424(1) del Greater London Authority Act 1999
–       
Strathclyde Passenger Transport Executive
–       
Greater Manchester Passenger Transport Executive
–       
Tyne and Wear Passenger Transport Executive
–       
Brighton Borough Council
–       
South Yorkshire Passenger Transport Executive
–       
South Yorkshire Supertram Limited
–       
Blackpool Transport Services Limited
–       
Conwy County Borough Council
–       
Una persona che fornisce un servizio locale a
Londra quale definito al paragrafo 179(1) del Greater London Authority Act 1999
(servizio di autobus) ai sensi di un accordo sottoscritto dalla Transport for
London di cui al paragrafo 156(2) di detta legge o ai sensi di un accordo di
filiale di trasporto quale definito dal paragrafo 169 di detta legge
–       
Northern Ireland Transport Holding Company
–       
Una persona titolare di una licenza di servizio
stradale ai sensi della section 4(1) del Transport Act (Northern Ireland) 1967
che lo autorizza a fornire un servizio regolare quale previsto da detta
licenza.
VI.       ENTI AGGIUDICATORI NEL SETTORE DEI
SERVIZI FERROVIARI
Belgio
–       
SNCB Holding / NMBS Holding
–       
Société nationale des Chemins de fer belges//Nationale
Maatschappij der Belgische Spoorwegen.
–       
Infrabel
Bulgaria
–       
Национална
компания “Железопътна
инфраструктура”
–       
“Български
държавни
железници”
ЕАД
–       
“БДЖ –
Пътнически
превози” ЕООД
–       
“БДЖ –
Тягов
подвижен
състав
(Локомотиви)”
ЕООД
–       
“БДЖ –
Товарни
превози” ЕООД
–       
“Българска
Железопътна
Компания” АД
–       
“Булмаркет
– ДМ” ООД
Repubblica
ceca
Tutti gli enti
aggiudicatori nei settori che forniscono servizi ferroviari ai sensi della
definizione di cui alla sezione 4, paragrafo 1, lettera f), della legge n. 137/2006
sugli appalti pubblici, modificata.
Esempi di enti
aggiudicatori:
–       
ČD Cargo, a.s.
–       
České dráhy, a.s
–       
Správa železniční dopravní cesty, státní
organizace
Danimarca
–       
DSB
–       
DSB S-tog A/S
–       
Metroselskabet I/S
Germania
–       
Deutsche Bahn AG.
–       
Other undertakings providing railway services to
the public pursuant to Article 2(1) of the Allgemeines Eisenbahngesetz of 27
December 1993, as last amended on 26 February 2008.
Estonia
–       
Enti che operano ai sensi dell’articolo 10,
paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.2.2007, 15, 76) e dell’articolo
14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56 332).
–       
AS Eesti Raudtee;
–       
AS Elektriraudtee.
Irlanda
–       
Iarnród Éireann [/Irish Rail]
–       
Railway Procurement Agency
Grecia
–       
“Oργανισμός
Σιδηροδρόμων
Ελλάδος Α.Ε.” (“Ο.Σ.Ε.
Α.Ε.”), pursuant to Law No 2671/98.
–       
“ΕΡΓΟΣΕ
Α.Ε.” pursuant to Law No 2366/95.
Spagna
–       
Ente público Administración de Infraestructuras
Ferroviarias (ADIF).
–       
Red Nacional de los Ferrocarriles Españoles
(RENFE).
–       
Ferrocarriles de Vía Estrecha (FEVE).
–       
Ferrocarrils de la Generalitat de Catalunya (FGC).
–       
Eusko Trenbideak (Bilbao).
–       
Ferrocarrils de la Generalitat Valenciana. (FGV).
–       
Serveis Ferroviaris de Mallorca (Ferrocarriles de
Mallorca).
–       
Ferrocarril de Soller
–       
Funicular de Bulnes
Francia
–       
Société nationale des chemins de fer français e
altre reti ferroviarie pubbliche, di cui alla loi d’orientation des transports
intérieurs n. 82-1153 del 30 dicembre 1982, titolo II, capitolo 1.
–       
Réseau ferré de France, State-owned company set up
by Law n° 97-135 of 13 February 1997.
Italia
–       
Ferrovie dello Stato S. p. A., comprese le società
partecipate
–       
Enti, società e imprese che forniscono servizi
ferroviari in base ad una concessione rilasciata ai sensi dell’art. 10 del
regio decreto 9 maggio 1912, n. 1447, che approva il testo unico delle
disposizioni di legge per le ferrovie concesse all’industria privata, le
tramvie a trazione meccanica e gli automobili
–       
Enti, società e imprese che forniscono servizi
ferroviari in base a concessione rilasciata a norma dell’articolo 4 della legge
4 giugno 1949, n. 410 — Concorso dello Stato per la riattivazione dei pubblici
servizi di trasporto in concessione.
–       
Enti, società e imprese o autorità locali che
forniscono servizi ferroviari in base a concessione rilasciata a norma dell’articolo
14 della legge 2 agosto 1952, n. 1221 – Provvedimenti per l’esercizio ed il
potenziamento di ferrovie e di altre linee di trasporto in regime di
concessione.
–       
Enti, società e imprese che forniscono servizi di
trasporto al pubblico ai sensi degli articoli 8 e 9 del decreto
legislativo 19 novembre 1997, n. 422 — Conferimento alle regioni ed agli enti
locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma
dell’articolo 4, comma 4, della L. 15 marzo 1997, n. 9 — modificato dal decreto
legislativo 20 settembre 1999, n. 400 e dall’articolo 45 della legge 1 agosto 2002,
n. 166.
Cipro
Lettonia
–       
Valsts akciju sabiedrība “Latvijas
dzelzceļš”
–       
Valsts akciju sabiedrība “Pasažieru vilciens”
Lituania
–       
Akcinė bendrovė “Lietuvos geležinkeliai”
–       
Altri enti conformemente all’articolo 70, paragrafi
1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di Lituania
(Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che operano
nel settore dei servizi ferroviari ai sensi del codice del trasporto
ferroviario della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 72-2489, 2004).
Lussemburgo
–       
Chemins de fer luxembourgeois (CFL).
Ungheria
–       
Enti che forniscono servizi di trasporto
ferroviario al pubblico ai sensi degli articoli 162-163 di 2003. évi
CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e 2005. évi CLXXXIII. törvény a vasúti
közlekedésről e sulla base di un’autorizzazione ai sensi di 45/2006. (VII.
11.) GKM rendelet a vasúti társaságok működésének engedélyezéséről.
Per esempio:
–       
Magyar Államvasutak (MÁV)
Malta
Paesi Bassi
Enti aggiudicatori
nel settore dei servizi ferroviari. Per esempio:
–       
Nederlandse Spoorwegen
–       
ProRail
Austria
–       
Österreichische Bundesbahn.
–       
Schieneninfrastrukturfinanzierungs-Gesellschaft mbH
sowie.
–       
Enti competenti per la fornitura di servizi di
trasporto ai sensi della Eisenbahngesetz, BGBl. n. 60/1957, nella versione
modificata.
Polonia
Enti che forniscono
servizi di trasporto ferroviario, che operano sulla base dell’ustawa o
komercjalizacji, restrukturyzacji i prywatyzacji przedsiębiorstwa
państwowego “Polskie Koleje Państwowe” z dnia 8 września 2000
r., fra cui:
–       
PKP Intercity Sp. z.o.o.
–       
PKP Przewozy Regionalne Sp. z.o.o.
–       
PKP Polskie Linie Kolejowe S.A.
–       
“Koleje Mazowieckie - KM” Sp. z.o.o.
–       
PKP Szybka Kolej Miejska w Trójmieście Sp.
z.ο.ο.
–       
PKP Warszawska Kolej Dojazdowa Sp. z.o.o.
Portogallo
–       
CP – Caminhos de Ferro de Portugal, E.P., pursuant
to Decreto-Lei No 109/77 do 23 de Março 1977.
–       
REFER, E.P., pursuant to Decreto-Lei No 104/97 do29
de Abril 1997.
–       
RAVE, S.A., pursuant to Decreto-Lei No 323-H/2000
of 19 de Dezembro 2000.
–       
Fertagus, S.A., pursuant to Decreto-Lei 78/2005, of
13 de Abril.
–       
Autorità pubbliche e imprese pubbliche che
forniscono servizi di trasporto ferroviario ai sensi della Lei No 10/90 do 17
de Março 1990.
–       
Imprese private che forniscono servizi di trasporto
ferroviario ai sensi della Lei No 10/90 do 17 de Março 1990, allorché sono
titolari di diritti speciali o esclusivi.
Romania
–       
Compania Naţională Căi Ferate – CFR;
–       
Societatea Naţională de Transport
Feroviar de Marfă “CFR – Marfă”;
–       
Societatea Naţională de Transport
Feroviar de Călători “CFR – Călători”
Slovenia
 Mat. Št. || Naziv || Poštna Št. || Kraj 
 5142733 || Slovenske železnice, d. o. o. || 1000 || LJUBLJANA 
Slovacchia
–       
Enti che gestiscono ferrovie e funicolari e
impianti connessi ai sensi della legge n. 258/1993 Coll. modificata dalle leggi
n. 152/1997 Coll. e n. 259/2001 Coll.,
–       
Enti che sono vettori che forniscono trasporto
ferroviario al pubblico ai sensi della legge n. 164/1996 Coll. modificata
dalle leggi n. 58/1997 Coll., n. 260/2001 Coll., n. 416/2001 Coll. e n. 114/2004
Coll. e sulla base del decreto governativo n. 662 del 7 luglio 2004. 
Per esempio:
–       
Železnice Slovenskej republiky, a.s.
–       
Železničná spoločnosť Slovensko,
a.s.
Finlandia
VR Osakeyhtiö/ /VR
Aktiebolag
Svezia
–       
Enti pubblici che gestiscono servizi ferroviari in
conformità della järnvägslagen (2004:519) e della järnvägsförordningen (2004:526).
– Enti pubblici regionali e locali che gestiscono trasporti ferroviari
regionali o locali ai sensi della lagen (1997:734) om ansvar för viss kollektiv
persontrafik.
–       
Enti privati che effettuano servizi ferroviari in
virtù di una autorizzazione accordata ai sensi del förordningen (1996:734) om
statens spåranläggningar, se tali autorizzazioni sono conformi all’articolo 2,
paragrafo 3, della direttiva.
Regno Unito
–       
Network Rail plc
–       
Eurotunnel plc
–       
Northern Ireland Transport Holding Company
–       
Northern Ireland Railways Company Limited
–       
Prestatori di servizi ferroviari che operano sulla
base di diritti speciali o esclusivi concessi dal Ministero dei trasporti o da
altra autorità competente.
ALLEGATO
4
Beni
1.         Se non diversamente disposto nell’accordo
stesso, il presente accordo si applica a tutti i beni dati in appalto dagli
enti di cui agli allegati da 1 a 3.
2.         Il presente accordo si applica
esclusivamente ai beni illustrati ai capitoli della nomenclatura combinata (NC)
di cui sotto e commissionati dai ministeri della difesa e dalle agenzie per le
attività di difesa o di sicurezza di Belgio, Bulgaria, Repubblica ceca,
Danimarca, Germania, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Cipro,
Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria,
Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia e Regno
Unito:
Capitolo 25:       Sale; zolfo; terre e
pietre; gessi, calce e cementi
Capitolo 26:       Minerali, scorie e ceneri
Capitolo 27:       Combustibili minerali, oli minerali e prodotti della
loro distillazione; sostanze bituminose; cere minerali
eccetto:
ex 27.10: carburanti speciali
Capitolo 28:       Sostanze e prodotti chimici inorganici, composti
inorganici od organici di metalli preziosi, di elementi radioattivi, di metalli
delle terre rare o di isotopi
eccetto:
ex 28.09: esplosivi
ex 28.13: esplosivi
ex 28.14: gas lacrimogeni
ex 28.28: esplosivi
ex 28.32: esplosivi
ex 28.39: esplosivi
ex 28.50: prodotti tossicologici
ex 28.51: prodotti tossicologici
ex 28.54: esplosivi
Capitolo 29:       Sostanze e prodotti chimici organici
eccetto:
ex 29.03: esplosivi
ex 29.04: esplosivi
ex 29.07: esplosivi
ex 29.08: esplosivi
ex 29.11: esplosivi
ex 29.12: esplosivi
ex 29.13: prodotti tossicologici
ex 29.14: prodotti tossicologici
ex 29.15: prodotti tossicologici
ex 29.21: prodotti tossicologici
ex 29.22: prodotti tossicologici
ex 29.23: prodotti tossicologici
ex 29.26: esplosivi
ex 29.27: prodotti tossicologici
ex 29.29: esplosivi
Capitolo 30:       Prodotti farmaceutici
Capitolo 31:       Concimi
Capitolo 32:       Estratti per concia o per tinta; tannini e loro
derivati; pigmenti ed altre sostanze coloranti; pitture e vernici; mastici;
inchiostri
Capitolo 33:       Oli essenziali e resinoidi; prodotti per profumeria
o per toeletta preparati e preparazioni cosmetiche
Capitolo 34:       Saponi, agenti organici di superficie, preparazioni
per liscivie, preparazioni lubrificanti, cere artificiali, cere preparate,
prodotti per pulire e lucidare, candele e prodotti simili, paste per modelli e “cere
per l’odontoiatria”
Capitolo 35:       Sostanze albuminoidi; colle; enzimi
Capitolo 37:       Prodotti per la fotografia o per la cinematografia
Capitolo 38:       Prodotti vari delle industrie chimiche
eccetto:
ex 38.19: prodotti tossicologici
Capitolo 39:        Resine artificiali e materie plastiche, esteri e
eteri di cellulosa e lavori di tali materie
eccetto:
ex 39.03: esplosivi
Capitolo 40:       Gomma naturale o sintetica, fatturato (factis) e
loro lavori
eccetto:
ex 40.11: pneumatici per automobili
Capitolo 41:       Pelli (diverse da quelle per pellicceria) e cuoio
Capitolo 42:       Lavori di cuoio o di pelli; oggetti di selleria e
finimenti; oggetti da viaggio, borse, borsette e simili contenitori; lavori di
budella
Capitolo 43:       Pelli da pellicceria e loro lavori; pellicce
artificiali
Capitolo 44:       Legno, carbone di legna e lavori di legno
Capitolo 45:       Sughero e lavori di sughero
Capitolo 46:       Lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio
Capitolo 47:       Materie occorrenti per la fabbricazione della carta
Capitolo 48:       Carta e cartone; lavori di pasta di cellulosa, di
carta o di cartone
Capitolo 49:       Prodotti dell’editoria, della stampa o delle altre
industrie grafiche; testi manoscritti o dattiloscritti e piani
Capitolo 65:       Cappelli, copricapo ed altre acconciature; loro
parti
Capitolo 66:       Ombrelli (da pioggia e da sole), bastoni, fruste,
frustini e loro parti
Capitolo 67:       Piume e calugine preparate e oggetti di piume o di
calugine; fiori artificiali; lavori di capelli
Capitolo 68:       Lavori di pietre, gesso, cemento, amianto, mica o
materie simili
Capitolo 69:       Prodotti ceramici
Capitolo 70:       Vetro e lavori di vetro
Capitolo 71:        Perle fini, pietre preziose (gemme), pietre
semipreziose (fini) e simili, metalli preziosi, metalli placcati o ricoperti di
metalli preziosi e lavori di queste materie; minuterie di fantasia
Capitolo 73:       Lavori di ghisa, ferro o acciaio
Capitolo 74:       Rame e lavori di rame
Capitolo 75:       Nichel
e lavori di nichel
Capitolo 76:       Alluminio e lavori di alluminio
Capitolo 77:       Magnesio e berillio e lavori di magnesio e berillio
Capitolo 78:       Piombo e lavori di piombo
Capitolo 79:       Zinco e lavori di zinco
Capitolo 80:       Stagno e lavori di stagno
Capitolo 81:       Altri metalli comuni impiegati nella metallurgia e
lavori di queste materie
Capitolo 82:       Utensili e utensileria; oggetti di coltelleria e posateria
da tavola, di metalli comuni; parti di questi oggetti di metalli comuni
eccetto:
ex 82.05: utensili
ex 82.07: pezzi per utensili
Capitolo 83:       Lavori diversi di metalli comuni
Capitolo 84:       Caldaie, macchine, apparecchi e
congegni meccanici; parti di queste macchine o apparecchi
eccetto:
ex 84.06: motori
ex 84.08: altri propulsori
ex 84.45: macchine
ex 84.53: macchine automatiche per l’elaborazione dell’informazione 
ex. 84.55: parti delle macchine di cui alla voce 84.53
ex 84.59: reattori nucleari
Capitolo 85:       Macchine, apparecchi e materiale elettrico e loro
parti
eccetto:
ex 85.13: telecomunicazioni
ex 85.15: apparecchi di trasmissione
Capitolo 86:       Veicoli e materiale per strade ferrate o simili e
loro parti; apparecchi di segnalazione non elettrici per vie di comunicazione
eccetto:
ex 86.02: locomotive blindate
ex 86.03: altre locomotive blindate
ex 86.05: vetture blindate
ex 86.06: carri officine
ex 86.07: carri
Capitolo 87:       Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli
ed altri veicoli terrestri e loro parti
eccetto:
ex 87.08: carri da combattimento e autoblinde
ex 87.01: trattori
ex 87.02: veicoli militari
ex 87.03: veicoli di soccorso ad automezzi rimasti in panne
ex 87.09: motocicli
ex 87.14: rimorchi
Capitolo 89:       Navigazione marittima o fluviale
eccetto:
ex 89.01: navi da guerra
Capitolo 90:       Strumenti e apparecchi d’ottica, per fotografia e
per cinematografia, di misura, di verifica, di precisione; strumenti e
apparecchi medico-chirurgici; parti di questi strumenti o apparecchi
eccetto:
ex 90.05: binocoli
ex 90.13: strumenti vari, laser
ex 90.14: telemetri
ex 90.28: Strumenti di misurazione elettrici ed elettronici
ex 90.11: microscopi
ex 90.17: strumenti per la medicina 
ex 90.18: apparecchi di meccanoterapia 
ex 90.19: apparecchi di ortopedia
ex 90.20: apparecchi a raggi X
Capitolo 91:       Orologeria
Capitolo 92:       Strumenti musicali; apparecchi di registrazione o di
riproduzione del suono; apparecchi di registrazione o di riproduzione delle
immagini e del suono in televisione; parti e accessori di questi strumenti e
apparecchi
Capitolo 94:       Mobili; mobili medico-chirurgici; oggetti letterecci
e simili
eccetto:
ex 94.01 A: sedili per aerodine
Capitolo 95:       Oggetti da intagliare e da modellare allo stato
lavorato
Capitolo 96:       Scope e spazzole, piumini per cipria e stacci
Capitolo 98:       Lavori diversi
allegato 5
Servizi
Il presente accordo
si applica ai seguenti servizi, individuati conformemente alla classificazione
centrale dei prodotti delle Nazioni Unite (CPC), come previsto dal documento
MTN.GNS/W/120*:
 Oggetto || Numero di riferimento CPC 
 Servizi di manutenzione e riparazione || 6112, 6122, 633, 886 
 Servizi di trasporto terrestre, inclusi i servizi con furgoni blindati, e servizi di corriere escluso il trasporto di posta || 712 (escluso 71235), 7512, 87304 
 Servizi di trasporto aereo di passeggeri e merci, escluso il trasporto di posta || 73 (escluso 7321) 
 Trasporto di posta per via terrestre, escluse le ferrovie, e per via aerea || 71235, 7321 
 Servizi di telecomunicazione || 752 
 Servizi finanziari || ex 81 
             a)         Servizi assicurativi || 812, 814 
             b)         Servizi bancari e finanziari***   ||   
 Servizi informatici ed affini || 84 
 Servizi di contabilità, revisione dei conti e tenuta di libri contabili || 862 
 Servizi di ricerca di mercato e di sondaggio dell’opinione pubblica || 864 
 Servizi di consulenza gestionale e affini || 865, 866**** 
 Servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, anche integrata; servizi attinenti all’urbanistica e alla paesaggistica; servizi affini di consulenza scientifica e tecnica; servizi di sperimentazione tecnica e analisi || 867 
 Servizi pubblicitari || 871 
 Servizi di pulizia degli edifici e di gestione delle proprietà immobiliari || 874, 82201 to 82206 
 Servizi di editoria e di stampa in base a tariffa o a contratto || 88442 
 Servizi fognari, di eliminazione dei rifiuti e d’igiene e servizi analoghi || 94 
Note all’allegato
5
1.         Gli appalti degli enti appaltanti
di cui agli allegati 1, 2 e 3 concernenti qualunque servizio di cui al presente
allegato sono appalti disciplinati nei confronti del fornitore di servizi di
una determinata Parte esclusivamente nella misura in cui tale Parte ha coperto
il suddetto servizio ai sensi dell’allegato 5.
2.*        Ad esclusione dei servizi che gli
enti sono tenuti ad appaltare a un altro ente in virtù di un diritto esclusivo
previsto da disposizioni legislative, regolamentari o amministrative
pubblicate.
3.***c)             Ad esclusione della fornitura o all’acquisizione di
servizi fiduciari o di deposito, di servizi di liquidazione e di gestione
rivolti ad istituzioni finanziarie regolamentate o di servizi connessi alla
vendita, al rimborso e alla distribuzione di titoli del debito pubblico,
compresi i prestiti e i titoli di Stato, i certificati di credito e altri
titoli.
            -           In Svezia i pagamenti degli enti pubblici e quelli
a loro favore devono essere effettuati tramite il sistema di postagiro svedese
(Postgiro).
4.****  Ad esclusione dei servizi di arbitrato
e di conciliazione.
Allegato 6
Servizi edili e concessioni di lavori
A/Servizi edili
Elenco della
divisione 51, CPC:
Tutti i servizi elencati nella divisione 51.
B/Concessioni di lavori
Gli appalti di
concessioni di lavori, se aggiudicati dagli enti di cui agli allegati 1 e 2,
rientrano nel regime di trattamento nazionale per i prestatori di servizi edili
di Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Paesi Bassi per conto di Aruba e Svizzera,
purché il loro valore sia pari o superiore a 5 000 000 DSP, e
per i prestatori di servizi edili della Corea, purché il loro valore sia pari o
superiore a 15 000 000 DSP.
Nota all’allegato 6
Gli appalti degli
enti appaltanti di cui agli allegati 1, 2 e 3 concernenti qualunque servizio
edile di cui al presente allegato sono appalti disciplinati nei confronti del
fornitore di servizi di una determinata Parte esclusivamente nella misura in
cui tale Parte ha coperto il suddetto servizio ai sensi dell’allegato
6.
Elenco della divisione 51, CPC
 Gruppo || Classe || Sottoclasse || Titolo || Corrispondenza ISIC 
 sezione 5 ||   ||   || costruzioni e lavori di costruzione: terra ||   
 divisione 51 ||   ||   || lavori di costruzione ||   
 511 ||   ||   || Opera di pre-edificazione sul cantiere ||   
   || 5111 || 51110 || Ricognizione del sito || 4510 
   || 5112 || 51120 || Opere di demolizione || 4510 
   || 5113 || 51130 || Opera di pulitura e preparazione del cantiere || 4510 
   || 5114 || 51140 || Lavori di scavo e movimento terra || 4510 
   || 5115 || 51150 || Lavori di scavo e rimozione di terra || 4510 
   || 5116 || 51160 || Montaggio d’impalcature || 4520 
 512 ||   ||   || Lavori di costruzione di edifici ||   
   || 5121 || 51210 || Di una o due abitazioni || 4520 
   || 5122 || 51220 || Di varie abitazioni || 4520 
   || 5123 || 51230 || Di grandi magazzini o edifici industriali || 4520 
   || 5124 || 51240 || Di edifici commerciali || 4520 
   || 5125 || 51250 || Di edifici per attività d’intrattenimento pubblico || 4520 
   || 5126 || 51260 || Di alberghi, ristoranti e simili || 4520 
   || 5127 || 51270 || Di edifici scolastici || 4520 
   || 5128 || 51280 || Di edifici adibiti alla sanità pubblica || 4520 
   || 5129 || 51290 || Di edifici di altro tipo || 4520 
 513 ||   ||   || Lavori di costruzione d’ingegneria civile ||   
   || 5131 || 51310 || Di autostrade (eccetto autostrade sopraelevate), strade urbane e extraurbane, ferrovie e piste aeroportuali || 4520 
   || 5132 || 51320 || Di ponti, autostrade sopraelevate, tunnel e sottopassaggi || 4520 
   || 5133 || 51330 || Di canali, porti, dighe e altre opere idrauliche || 4520 
   || 5134 || 51340 || Di condotti, linee di comunicazione e linee elettriche (cavi) a lunga distanza || 4520 
   || 5135 || 51350 || Di condotti e cavi locali; lavori ausiliari || 4520 
   || 5136 || 51360 || Di costruzioni per l’estrazione e la manifattura || 4520 
   || 5137 ||   || Di costruzioni sportive e ricreative ||   
   ||   || 51371 || Di stadi e terreni sportivi || 4520 
   ||   || 51372 || Di altri impianti sportivi e ricreativi (es. piscine, campi da tennis, campi da golf) || 4520 
   || 5139 || 51390 || Opere d’ingegneria non classificate altrove || 4520 
 514 || 5140 || 51400 || Assemblaggio ed edificazione di costruzioni prefabbricate || 4520 
 515 ||   ||   || Lavori di costruzione speciali per il settore commerciale ||   
   || 5151 || 51510 || Lavori di fondazione, inclusa la palificazione || 4520 
   || 5152 || 51520 || Trivellazione di pozzi d’acqua || 4520 
   || 5153 || 51530 || Lavori di copertura e impermeabilizzazione esterna || 4520 
   || 5154 || 51540 || Strutture in calcestruzzo || 4520 
   || 5155 || 51550 || Centinatura e erezione di strutture in acciaio (compresa la saldatura) || 4520 
   || 5156 || 51560 || Lavori di muratura || 4520 
   || 5159 || 51590 || Altri lavori di costruzione speciali per il settore commerciale || 4520 
 516 ||   ||   || Lavori d’installazione ||   
   || 5161 || 51610 || Impianti di riscaldamento, aerazione e condizionamento d’aria || 4530 
   || 5162 || 51620 || Installazione di tubature idrauliche e di canalizzazioni || 4530 
   || 5163 || 51630 || Costruzione di impianti a gas || 4530 
   || 5164 ||   || Opere di elettricità ||   
   ||   || 51641 || Installazione di cavi e impianti elettrici || 4530 
   ||   || 51642 || Installazione d’impianti di allarme antincendio || 4530 
   ||   || 51643 || Installazione d’impianti di allarme antifurto || 4530 
   ||   || 51644 || Installazione di antenne residenziali || 4530 
   ||   || 51649 || Altri lavori di elettricità || 4530 
   || 5165 || 51650 || Lavori di isolamento (cavi elettrici, acqua, riscaldamento, insonorizzazione) || 4530 
   || 5166 || 51660 || Opere di recinzione e installazione di ringhiere || 4530 
   || 5169 ||   || Altri lavori di installazione ||   
   ||   || 51691 || Installazione di ascensori e scale mobili || 4530 
   ||   || 51699 || Altri lavori di installazione n.c.a. || 4530 
 517 ||   ||   || Lavori di completamento e di finitura degli edifici ||   
   || 5171 || 51710 || Posa in opera di vetrate e installazione di vetri di finestre || 4540 
   || 5172 || 51720 || Lavori d’intonacatura || 4540 
   || 5173 || 51730 || Lavori di pittura || 4540 
   || 5174 || 51740 || Lavori di piastrellamento di pavimenti e pareti || 4540 
   || 5175 || 51750 || Altri lavori i ricopertura di pavimento e pareti, tappezzatura di pareti || 4540 
   || 5176 || 51760 || Lavori di falegnameria di legno e metallo e di carpenteria || 4540 
   || 5177 || 51770 || Lavori di decorazione interiore || 4540 
   || 5178 || 51780 || Lavori di ornamentazione || 4540 
   || 5179 || 51790 || Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici || 4540 
 518 || 5180 || 51800 || Servizi di noleggio di apparecchiature per la costruzione o la demolizione di edifici o per opere d’ingegneria civile, con operatore || 4550 
Allegato 7
NOTE
GENERALI E DEROGHE ALLE DISPOSIZIONI DELL’ARTICOLO IV DELL’APPENDICE I DELL’UE
1.         Il presente accordo non disciplina:
-           gli appalti concernenti prodotti agricoli aggiudicati nell’ambito
di programmi di sostegno all’agricoltura e di programmi alimentari (es. aiuti
alimentari compresi gli aiuti urgenti),
-           gli appalti per l’acquisto, lo sviluppo, la produzione o la
coproduzione di programmi televisivi da parte delle emittenti, e dei contratti
concernenti il tempo di trasmissione.
2.         Sono esclusi dal presente accordo
gli appalti degli enti appaltanti di cui agli allegati 1 e 2 concernenti
attività nei settori dell’acqua potabile, dell’energia, dei trasporti e
postale, salvo se disciplinati dall’allegato 3.
3.         La Finlandia si riserva di assumere
una posizione riguardo l’applicazione del presente accordo alle Åland Islands
(Ahvenanmaa).
4.         L’allargamento dell’Unione europea
estende il campo di applicazione del presente accordo ed amplia le opportunità
reciproche di appalto ai sensi dell’accordo (decisione del comitato di cui all’articolo
XXIV, paragrafo 6, lettera a) del 23 aprile 2004 e decisione del comitato di
cui all’articolo XXIV, paragrafo 6, lettera a) dell’11 dicembre 2006).

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dA Hong Kong, Cina

(il
testo in lingua inglese è il solo facente fede)
ALLEGATO 1
Autorità governative centrali
Soglie:              130 000 DSP per beni e
servizi
5 000 000 DSP per servizi edili
Elenco degli enti:
1.         Agriculture,
Fisheries and Conservation Department
2.         Architectural
Services Department
3.         Audit
Commission
4.         Auxiliary
Medical Service 
5.         Buildings
Department
6.         Census
and Statistics Department
7.         Chief
Executive’s Office (Note)
8.         Civil
Aid Service 
9.         Civil
Aviation Department
10.        Civil
Engineering and Development Department
11.        Companies
Registry
12.        Correctional
Services Department
13.        Customs
and Excise Department
14.        Department
of Health
15.        Department
of Justice
16.        Drainage
Services Department
17.        Electrical
and Mechanical Services Department
18.        Environmental
Protection Department
19.        Fire
Services Department
20.        Food
and Environmental Hygiene Department
21.        Government
Flying Service
22.        Government
Laboratory
23.        Government
Logistics Department
24.        Government
Property Agency
25.        Government
Secretariat
26.        Highways
Department
27.        Home
Affairs Department
28.        Hong
Kong Monetary Authority
29.        Hong
Kong Observatory
30.        Hong
Kong Police Force (including Hong Kong Auxiliary Police Force)
31.        Hongkong
Post
32.        Immigration
Department
33.        Independent
Commission Against Corruption
34.        Independent Police Complaints Council
35.        Information Services Department
36.        Inland Revenue Department
37.        Intellectual Property Department
38.        Invest Hong Kong
39.        Joint Secretariat for the Advisory Bodies on Civil Service and
Judicial Salaries and Conditions of Service
40.        Judiciary
41.        Labour Department
42.        Land Registry
43.        Lands Department
44.        Legal Aid Department
45.        Leisure and Cultural Services
Department
46.        Marine Department
47.        Office of the Ombudsman
48.        Office of the Telecommunications
Authority
49.        Official Receiver’s Office
50.        Planning Department
51.        Public Service Commission
52.        Radio Television Hong Kong
53.        Rating and Valuation Department
54.        Registration and Electoral Office
55.        Secretariat,
Commissioner on Interception of Communications and Surveillance
56.        Social Welfare Department
57.        Student Financial Assistance
Agency
58.        Television and Entertainment
Licensing Authority
59.        Trade and Industry Department
60.        Transport Department
61.        Treasury
62.        University
Grants Committee Secretariat
63.        Water
Supplies Department
Nota all’allegato
1
Il presente accordo non disciplina gli
appalti di servizi con furgoni blindati (CPC 87304) e di servizi di
telecomunicazione e servizi connessi alle telecomunicazioni (CPC 752 e 754)
indetti dall’ufficio del Primo ministro.
ALLEGATO 2
Enti pubblici decentrati
Hong Kong
(Cina), non ha enti disciplinati dall’allegato 2.
ALLEGATO 3
Altri enti
Soglie:              400 000 DSP per beni e servizi
5 000 000 DSP per servizi edili
Elenco degli enti:
1.         Airport
Authority
2.         Hospital
Authority
3.         Housing
Authority and Housing Department
4.         Kowloon-Canton
Railway Corporation
5.         MTR
Corporation Limited
ALLEGATO 4
Beni
Il presente
accordo si applica a tutti i beni.
ALLEGATO 5
Servizi
Il presente accordo si applica ai seguenti servizi, individuati conformemente alla classificazione
centrale dei prodotti delle Nazioni Unite (CPC), disponibile alla pagina: http://unstats.un.org/unsd/cr/registry/regcst.asp?Cl=9&Lg=1:
   || CPC 
 1.         Servizi informatici ed affini ||   
 -           Servizi di banche dati e servizi di elaborazione dati || 843+844 
 -           Servizi di manutenzione e riparazione delle macchine e attrezzature per ufficio (compresi i computer) || 845 
 -           Altri servizi informatici || 849 
 2.         Servizi di noleggio/leasing senza operatori ||   
 -           Relativi a navi || 83103 
 -           Relativi agli aeromobili || 83104 
 -           Relativi ad altre attrezzature di trasporto || 83101+83102+83105 
 -           Relativi ad altri macchinari e attrezzature || 83106+83109 
 3.         Altri servizi alle imprese ||   
 -           Manutenzione e riparazione di attrezzature (escluse le imbarcazioni marittime, gli aeromobili e altre attrezzature di trasporto) || 633+8861-8866 
 -           Servizi di ricerca di mercato e di sondaggio dell’opinione pubblica || 864 
 -           Servizi con furgoni blindati || 87304 
 -           Servizi di pulizia degli edifici || 874 
 -           Servizi pubblicitari || 871 
 -           Servizi attinenti alla silvicoltura || 8814 
 -           Servizi connessi al settore minerario || 883 
 4.         Servizi di corriere || 7512 
 5.         Servizi di telecomunicazione e servizi connessi alle telecomunicazioni || (nota 1) 
 -           Servizi di telecomunicazione || 752 
 -           Servizi connessi alle telecomunicazioni || 754 
 6.         Servizi ambientali ||   
 -           Servizi fognari || 9401 
 -           Servizi di smaltimento dei rifiuti || 9402 
 -           Disinfestazione e servizi analoghi || 9403 
 -           Servizi di depurazione dei gas di scarico || 9404 
 -           Servizi di tutela della natura e del paesaggio || 9406 
 7.         Servizi finanziari || ex 81 (le eccezioni sono indicate alla Nota 2) 
 -           Assicurazioni e servizi connessi ||   
 -           servizi bancari e altri servizi finanziari ||   
 8.         Servizi di trasporto ||   
 -           Servizi di trasporto aereo             (escluso il trasporto di posta) || 731, 732, 734 
 -           Servizi di trasporto terrestre || 712, 6112, 8867 
Note all’allegato 5
1.         Ai sensi
della Telecommunication Ordinance, agli operatori di servizi di
telecomunicazioni e servizi
connessi può essere richiesta
la licenza. Agli operatori che presentano domanda di licenza è richiesta la
residenza in Hong Kong ai sensi della Companies Ordinance.
2.         Il presente accordo non disciplina i seguenti servizi
finanziari:
1.         CPC 81402
Servizi di
consulenza assicurazioni e pensioni
2.         CPC 81339
Intermediazione
di credito
3.         CPC 8119+81323
Gestione delle
attività finanziarie, come liquidità e portafoglio, tutte le forme di gestione
degli investimenti collettivi, gestione del fondo pensioni, depositi e fondi
fiduciari
4.         CPC 81339 o 81319
Liquidazione e compensazione delle attività finanziarie tra cui i
titoli, i prodotti derivati e gli altri strumenti negoziabili.
5.         CPC 8131 o 8133
Servizi di consulenza
e altri servizi finanziari relativi a tutte le attività di cui all’accordo
generale sugli scambi di servizi, allegato sui servizi
finanziari, paragrafo 5, lettera a), punti da v) a xvi), comprese referenze
bancarie e informazioni commerciali, ricerca e consulenza di investimento e
portafoglio, consulenze su acquisizioni e ristrutturazioni e strategie
aziendali. 
6.         CPC
81339+81333+81321
Operazioni per
proprio conto o per conto della clientela in borsa, sul mercato ristretto o
altrove, relative a:
-           strumenti del mercato monetario (assegni, cambiali,
certificati di deposito, ecc.);
-           valuta estera;
-           prodotti derivati, compresi, ma non esclusivamente, i contratti a termine e a premio;
-           contratti su tassi di cambio e tassi d’interesse, compresi “swaps”
(riporti in cambi) e tassi di cambio a termine;
-           titoli trasferibili;
-           altri strumenti negoziabili e beni finanziari, compresi i
lingotti.
ALLEGATO 6
Servizi edili
Il presente accordo disciplina tutti i servizi edili di cui alla divisione 51 della
classificazione centrale dei prodotti (CPC) delle Nazioni Unite.
ALLEGATO 7
Note generali
CONDIZIONI GENERALI APPLICABILI A ENTI E SERVIZI
SPECIFICATI AGLI ALLEGATI DA 1 A 6
1.         Il presente accordo non disciplina:
-           tutti gli accordi di consulenza e di franchising;
-           il trasporto di posta per via aerea;
-           le assicurazioni obbligatorie, compresa l’assicurazione di
responsabilità civile relativa a veicoli e imbarcazioni e l’assicurazione di
responsabilità civile dei datori di lavoro nei confronti dei dipendenti.
2.         Hong Kong
(Cina) non è tenuta a consentire la fornitura, transnazionale o attraverso la presenza
commerciale o la presenza di persone fisiche, dei servizi disciplinati dal presente accordo

offerta
finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAll’Islanda

(il
testo in lingua inglese è il solo facente fede)
ALLEGATO 1
Autorità
governative centrali
Forniture
Soglia:                         130
000 DSP
Servizi (specificati
all’allegato 5)
Soglia:                         130
000 DSP
Servizi edili (specificati all’allegato 6)
Soglia:                         5
000 000 DSP
Elenco degli enti:
Tutte le autorità
governative centrali (statali/federali), compresi Ministeri ed enti subordinati
Di seguito sono
elencati gli organismi responsabili degli appalti pubblici:
-           Ríkiskaup
(State Trading Center)
-           Framkvæmdasýslan
(Government Construction Contracts)
-           Vegagerð
ríkisins (Public Road Administration)
-           Siglingastofnun
Íslands (Icelandic Maritime Administration)
Nota all’allegato 1
1.         Per autorità governative centrali
si intende anche qualsiasi organo subordinato di un’autorità governativa
centrale purché non provvisto di una personalità giuridica distinta.
2.         I seguenti non rientrano nella
definizione di appalto disciplinato:
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato per quanto riguarda gli appalti di cui alla voce FSC 58
(comunicazioni, apparecchiature per la protezione e la radiazione coerente) del
Canada;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti dispositivi per il controllo del traffico aereo, per
quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti elementi relativi alla prestazione di beni o servizi che
non sono disciplinati nel presente accordo, per quanto riguarda i fornitori di
beni e prestatori di servizi di Canada e Stati Uniti;
fintantoché l’Islanda non avrà accertato che
le Parti interessate concedono un accesso reciproco soddisfacente a beni,
fornitori di beni, servizi e prestatori di servizi islandesi al proprio mercato
degli appalti.
3.         Per quanto riguarda gli appalti
indetti da entità in materia di difesa e sicurezza, sono disciplinati
unicamente i materiali non sensibili e non bellici elencati all’allegato 4.
4.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano ai fornitori di beni e prestatori di servizi di Giappone,
Corea e Stati Uniti riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione di
contratti a fornitori di beni e prestatori di servizi di altre Parti
considerati piccole o medie imprese ai sensi della legislazione islandese,
fintantoché l’Islanda non avrà accertato che tali Parti non applicano più
misure discriminatorie a favore di alcune piccole imprese nazionali e delle
imprese di proprietà di minoranze.
ALLEGATO
2
Enti
pubblici decentrati
Forniture
Soglia:                         200
000 DSP
Servizi (specificati
all’allegato 5)
Soglia:                         200
000 DSP
Servizi edili (specificati all’allegato 6)
Soglia:                         5
000 000 DSP
Elenco degli enti:
1.         Ogni amministrazione aggiudicatrice
degli enti pubblici regionali o locali (compresi tutti i comuni).
2.         Tutti gli altri enti le cui
politiche in materia di appalti sono sostanzialmente controllate, dipendono o
sono influenzate dall’amministrazione centrale, regionale o locale e che sono
coinvolti in attività di natura non commerciale o non industriale.
Note all’allegato 2
1.         I seguenti non rientrano nella
definizione di appalto disciplinato:
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato per quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli
Stati Uniti;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato per quanto riguarda gli appalti di cui alla voce FSC 58
(comunicazioni, apparecchiature per la protezione e la radiazione coerente) del
Canada;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti dispositivi per il controllo del traffico aereo, per
quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti elementi relativi alla fornitura di beni e prestazione di
servizi che non sono disciplinati nel presente accordo, per quanto riguarda i
fornitori di beni e prestatori di servizi di Stati Uniti e Canada;
fintantoché l’Islanda non avrà accertato che
le Parti interessate concedono un accesso reciproco soddisfacente a beni,
fornitori di beni, servizi e prestatori di servizi islandesi al proprio mercato
degli appalti.
2.         L’Islanda non applica il presente
accordo:
-           all’aggiudicazione di contratti degli enti di cui all’allegato
2 a fornitori di beni e prestatori di servizi del Canada;
fintantoché l’Islanda non avrà accertato che
le Parti interessate concedono alle imprese comunitarie condizioni di accesso
effettive e comparabili ai rispettivi mercati.
3.         Le
disposizioni dell’articolo XVIII non si applicano ai fornitori di beni e
prestatori di servizi di Giappone, Corea e Stati Uniti riguardo alle
controversie relative all’aggiudicazione di contratti a fornitori di beni e
prestatori di servizi di altre Parti considerati piccole o medie imprese ai
sensi della legislazione islandese, fintantoché l’Islanda non avrà accertato
che tali Parti non applicano più misure discriminatorie a favore di alcune
piccole imprese nazionali e delle imprese di proprietà di minoranze.
4.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano a Giappone e Corea riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione
di contratti da parte degli enti elencati nell’allegato 2, paragrafo 2,
fintantoché l’Islanda non avrà accertato che tali Parti hanno inserito gli enti
pubblici nel campo di applicazione dell’accordo.
5.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano a Giappone e Corea riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione
di contratti da parte degli enti islandesi il cui valore è inferiore alla
soglia applicata per la stessa categoria di contratti aggiudicati da tali
Parti.
ALLEGATO 3
Altri
enti (servizi di pubblica utilità)
Forniture
Soglia:                         400
000 DSP
Servizi (specificati
all’allegato 5)
Soglia:                         400
000 DSP
Servizi edili (specificati all’allegato 6)
Soglia:                         5
000 000 DSP
Tutti gli enti
aggiudicatori i cui appalti sono disciplinati dalla direttiva sui settori di
pubblica utilità nel SEE che sono amministrazioni aggiudicatrici (ad es. gli
enti di cui agli allegati 1 e 2) o imprese pubbliche[10] e che svolgono una
qualunque delle attività di cui sotto o una combinazione di esse:
a)         la fornitura o la gestione di reti fisse destinate a fornire
al pubblico servizi connessi alla produzione, al trasporto o alla distribuzione
di acqua potabile, ovvero l’approvvigionamento di queste reti in acqua
potabile;
b)         la fornitura o la gestione di reti fisse destinate a fornire
al pubblico servizi connessi alla produzione, al trasporto o alla distribuzione
di energia elettrica, ovvero l’approvvigionamento di queste reti in energia
elettrica;
c)         la fornitura di vettori aerei di aeroporti o di altri
terminali di trasporto;
d)         la fornitura di vettori marittimi o fluviali di porti
marittimi o interni o di altri terminali di trasporto;
e)         la fornitura o la gestione di reti[11] destinate a fornire
al pubblico servizi nel settore dei trasporti per ferrovia urbana, sistemi
automatici, tranvia, filovia, autobus o cavo;
f)          la fornitura o la gestione di reti destinate a fornire un
servizio al pubblico nel campo del trasporto ferroviario[12];
g)         la fornitura di servizi
postali.
In allegato è
fornito un elenco indicativo di amministrazioni aggiudicatrici e imprese
pubbliche che soddisfano i requisiti di cui sopra.
Note all’allegato 3
1.         Gli appalti per l’esercizio di un’attività
di cui sopra esposta alla concorrenza nel relativo mercato non sono
disciplinati dal presente accordo.
2.         L’accordo non disciplina gli
appalti di enti appaltanti di cui al presente allegato:
-           per l’acquisto di acqua e per la fornitura di energia o di
combustibili destinati alla produzione di energia;
-           per fini diversi dall’esercizio delle attività di cui al
presente allegato o per l’esercizio di tali attività in un paese non appartenente
al SEE;
-           per fini di rivendita o di locazione a terzi, quando l’ente
appaltante non usufruisce di alcun diritto speciale o esclusivo per la vendita
o la locazione dell’oggetto di tali appalti e quando altri enti possono
liberamente venderlo o darlo in locazione alle stesse condizioni dell’ente
appaltante.
3.         L’alimentazione con acqua potabile
o energia elettrica di reti che forniscono un servizio al pubblico da parte di
un ente appaltante che non è un’amministrazione aggiudicatrice non è
considerata un’attività di cui alle lettere a) o b) del presente allegato se:
-           la produzione di acqua potabile o di energia elettrica da
parte dell’ente interessato avviene poiché il suo consumo è necessario per l’esercizio
di un’attività diversa da quella prevista alle lettere da a) a g) del presente
allegato; e
-           l’alimentazione della rete pubblica dipende soltanto dal
consumo proprio dell’ente e non ha superato il 30 per cento della produzione
totale di acqua potabile o di energia dell’ente considerata la media degli
ultimi tre anni, compreso l’anno in corso.
4.         I.          Alle condizioni
previste dal paragrafo II, il presente accordo non si applica agli appalti:
i)          di un ente appaltante a un’impresa collegata[13],
oppure
ii)         di una joint-venture, composta esclusivamente da più enti
appaltanti per svolgere le attività di cui alle lettere da a) a g) del presente
allegato, presso un’impresa collegata a uno di tali enti appaltanti.
            II.         Il paragrafo I si
applica agli appalti di servizi o forniture purché almeno l’80 per cento del
fatturato medio realizzato dall’impresa collegata negli ultimi tre anni nel
campo dei servizi e delle forniture provenga dall’erogazione di tali servizi o
forniture alle imprese cui è collegata.
            Se, a causa della data della
costituzione o di inizio dell’attività dell’impresa collegata, il fatturato
degli ultimi tre anni non è disponibile, è sufficiente che l’impresa dimostri,
servendosi soprattutto di proiezioni dell’attività, che probabilmente
realizzerà il fatturato di cui al presente paragrafo.
5.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti:
i)          di una joint-venture, composta esclusivamente da più enti
appaltanti per svolgere le attività di cui alle lettere da a) a g) del presente
allegato, presso uno dei suddetti enti appaltanti, oppure
ii)         di un ente appaltante a una joint-venture di cui fa parte,
purché la joint-venture sia stata costituita per svolgere l’attività di cui
trattasi almeno negli ultimi tre anni e che l’atto costitutivo della
joint-venture preveda che gli enti appaltanti che la compongono ne faranno
parte per almeno lo stesso periodo.
6.         I seguenti non rientrano nella
definizione di appalto disciplinato:
-           gli
appalti di enti appaltanti che operano nei seguenti settori:
i)          produzione, trasporto o distribuzione di acqua potabile ai
sensi del presente allegato;
ii)         produzione, trasporto o distribuzione di energia elettrica
ai sensi del presente allegato;
iii)         impianti aeroportuali ai sensi del presente allegato;
iv)        impianti portuali marittimi o interni o altri terminali ai sensi
del presente allegato; e
v)         ferrovia urbana, tranvia, filovia o autobus ai sensi del
presente allegato, per quanto riguarda forniture, servizi e fornitori di beni e
prestatori di servizi del Canada;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
della produzione, del trasporto o della distribuzione di acqua potabile ai
sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori di beni e
prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore degli
impianti portuali marittimi o interni o altri terminali, relativi a servizi di
dragaggio o al settore della costruzione navale, ai sensi del presente
allegato, per quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli
Stati Uniti;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti dispositivi per il controllo del traffico aereo, per
quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
degli impianti aeroportuali ai sensi del presente allegato, per quanto riguarda
i fornitori di beni e prestatori di servizi di Stati Uniti e Corea;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
della ferrovia urbana, tranvia, filovia o autobus ai sensi del presente
allegato, per quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli
Stati Uniti;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
ferroviario ai sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori di
beni e prestatori di servizi del Giappone;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
ferroviario ai sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori di
beni e prestatori di servizi di Armenia, Canada, Giappone, Stati Uniti, Hong Kong,
Cina, Singapore, territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e
Taiwan;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore dei
treni ad alta velocità e relative infrastrutture, per quanto riguarda beni,
fornitori di beni, servizi e prestatori di servizi della Corea;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti elementi relativi alla fornitura di beni e prestazione di
servizi che non sono appalti disciplinati, per quanto riguarda i fornitori di
beni e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
della produzione, del trasporto o della distribuzione di energia elettrica, ai
sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori di beni e
prestatori di servizi del Giappone;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
della produzione, del trasporto o della distribuzione di energia elettrica, ai
sensi del presente allegato, per le forniture di cui alle voci 8504, 8535, 8537
e 8544 dell’SA (trasformatori elettrici, fusibili, quadri e cavi isolati), per
quanto riguarda i fornitori della Corea;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
della produzione, del trasporto o della distribuzione di energia elettrica, ai
sensi del presente allegato, per le forniture di cui alle voci 85012099, 85015299,
85015199, 85015290, 85014099, 85015390, 8504, 8535, 8536, 8537, e 8544 del SA,
per quanto riguarda i fornitori di Israele;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
degli autobus ai sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori
di beni e prestatori di servizi di Israele;
fintantoché l’Islanda non avrà accertato che
le Parti interessate concedono un accesso reciproco soddisfacente a beni,
fornitori di beni, servizi e prestatori di servizi ai propri mercati degli
appalti.
7.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano ai fornitori di beni e prestatori di servizi di Giappone,
Corea e Stati Uniti riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione di
contratti a fornitori di beni o servizi di altre Parti considerati piccole o
medie imprese ai sensi della legislazione islandese, fintantoché l’Islanda non
avrà accertato che tali Parti non applicano più misure discriminatorie a favore
di alcune piccole imprese nazionali e delle imprese di proprietà di minoranze.
8.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano a Giappone e Corea riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione
di contratti da parte degli enti islandesi il cui valore è inferiore alla
soglia applicata per la stessa categoria di contratti aggiudicati da tali
Parti.
ELENCHI INDICATIVI DI AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI E IMPRESE
PUBBLICHE CHE SODDISFANO I REQUISITI DI CUI ALL’ALLEGATO 3
1.         Settore
dell’energia elettrica:
Landvirkjun (The
National Power Company), Act No 42/1983.
Landsnet
(Iceland Power Grid), Act No 75/2004.
Rafmagnsveitur
ríkisins (The State Electric Power Works), Act No 58/1967.
Orkuveita
Reykjavíkur (Reykjavík Energy), Act No 139/2001.
Orkubú
Vestfjarða (Vestfjord Power Company), Act No 40/2001.
Norðurorka, Act
No 159/2002.
Hitaveita
Suðurnesja, Act No 10/2001.
Other entities
producing, transporting or distributing electricity pursuant to Act No 65/2003.
2.         Trasporto
urbano:
Strætó (The
Reykjavík Municipal Bus Service).
Altri enti che
operano in conformità alla legge n. 73/2001 in materia di trasporto pubblico.
3.         Aeroporti:
Flugmálastjórn
Íslands (Directorate of Civil Aviation), Act No 100/2006.
4.         Porti:
Siglingastofnun
Íslands (Icelandic Maritime Administration).
Altri enti che
operano ai sensi della legge n. 61/2003 in materia di porti.
5.         Approvvigionamento
idrico:
Enti pubblici che
producono o distribuiscono acqua potabile ai sensi della legge n. 32/2004 in
materia di approvvigionamento idrico municipale.
6.         Servizi
postali:
Altri enti che
operano in conformità alla legge n. 19/2002 in materia di servizi postali.
ALLEGATO 4
Beni
1.         Il presente accordo si applica a
tutti i beni dati in appalto dagli enti di cui agli allegati da 1 a 3, se non diversamente
disposto nell’accordo stesso.
2.         Il presente accordo si applica
esclusivamente ai beni illustrati ai capitoli della nomenclatura combinata (NC)
di cui sotto e appaltati dal Ministero dell’interno e dalle agenzie per le
attività di difesa o di sicurezza islandesi:
Capitolo 25:       Sale; zolfo; terre e
pietre; gessi, calce e cementi
Capitolo 26:       Minerali, scorie e ceneri
Capitolo 27:       Combustibili minerali, oli minerali e prodotti della
loro distillazione; sostanze bituminose; cere minerali
eccetto:
ex 27.10:
carburanti speciali
Capitolo 28:       Sostanze e prodotti chimici inorganici, composti
inorganici od organici di metalli preziosi, di elementi radioattivi, di metalli
delle terre rare o di isotopi
eccetto:
ex 28.09:
esplosivi
ex 28.13:
esplosivi
ex 28.14: gas
lacrimogeni
ex 28.28:
esplosivi
ex 28.32:
esplosivi
ex 28.39:
esplosivi
ex 28.50: prodotti
tossicologici
ex 28.51: prodotti
tossicologici
ex 28.54:
esplosivi
Capitolo 29:       Sostanze e prodotti chimici organici
eccetto:
ex 29.03:
esplosivi
ex 29.04:
esplosivi
ex 29.07:
esplosivi
ex 29.08:
esplosivi
ex 29.11:
esplosivi
ex 29.12:
esplosivi
ex 29.13: prodotti
tossicologici
ex 29.14: prodotti
tossicologici
ex 29.15: prodotti
tossicologici
ex 29.21: prodotti
tossicologici
ex 29.22: prodotti
tossicologici
ex 29.23: prodotti
tossicologici
ex 29.26:
esplosivi
ex 29.27: prodotti
tossicologici
ex 29.29:
esplosivi
Capitolo 30:       Prodotti farmaceutici
Capitolo 31:       Concimi
Capitolo 32:       Estratti per concia o per tinta; tannini e loro
derivati; pigmenti ed altre sostanze coloranti; pitture e vernici; mastici;
inchiostri
Capitolo 33:       Oli essenziali e resinoidi; prodotti per profumeria
o per toeletta preparati e preparazioni cosmetiche
Capitolo 34:       Saponi, agenti organici di superficie, preparazioni
per liscivie, preparazioni lubrificanti, cere artificiali, cere preparate,
prodotti per pulire e lucidare, candele e prodotti simili, paste per modelli e “cere
per l’odontoiatria”
Capitolo 35:       Sostanze albuminoidi; colle; enzimi
Capitolo 37:       Prodotti per la fotografia o per la cinematografia
Capitolo 38:       Prodotti vari delle industrie chimiche
eccetto:
ex 38.19: prodotti
tossicologici
Capitolo 39:       Resine artificiali e materie plastiche, esteri e
eteri di cellulosa e lavori di tali materie
eccetto:
ex 39.03:
esplosivi 
Capitolo 40:       Gomma naturale o sintetica, fatturato (factis) e
loro lavori
eccetto:
ex 40.11:
pneumatici per automobili 
Capitolo 41:       Pelli (diverse da quelle per pellicceria) e cuoio
Capitolo 42:       Lavori di cuoio o di pelli; oggetti di selleria e
finimenti; oggetti da viaggio, borse, borsette e simili contenitori; lavori di
budella
Capitolo 43:       Pelli da pellicceria e loro lavori; pellicce
artificiali
Capitolo 44:       Legno, carbone di legna e lavori di legno
Capitolo 45:       Sughero e lavori di sughero
Capitolo 46:       Lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio
Capitolo 47:       Materie occorrenti per la fabbricazione della carta
Capitolo 48:       Carta e cartone; lavori di pasta di cellulosa, di
carta o di cartone 
Capitolo 49:       Prodotti dell’editoria, della stampa o delle altre
industrie grafiche; testi manoscritti o dattiloscritti e piani
Capitolo 65:       Cappelli, copricapo ed altre acconciature; loro
parti
Capitolo 66:       Ombrelli (da pioggia e da sole), bastoni, fruste,
frustini e loro parti
Capitolo 67:       Piume e calugine preparate e oggetti di piume o di
calugine; fiori artificiali; lavori di capelli
Capitolo 68:       Lavori di pietre, gesso, cemento, amianto,
mica o materie simili
Capitolo 69:       Prodotti ceramici
Capitolo 70:       Vetro e lavori di vetro
Capitolo 71:       Perle, pietre preziose (gemme), pietre semipreziose
e simili, metalli preziosi, metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi e
lavori di queste materie; minuterie di fantasia
Capitolo 73:       Lavori di ghisa, ferro o acciaio
Capitolo 74:       Rame e lavori di rame
Capitolo 75:       Nichel
e lavori di nichel
Capitolo 76:       Alluminio e lavori di alluminio
Capitolo 77:       Magnesio e berillio e lavori di magnesio e berillio
Capitolo 78:       Piombo e lavori di piombo
Capitolo 79:       Zinco e lavori di zinco
Capitolo 80:       Stagno e lavori di stagno
Capitolo 81:       Altri metalli comuni impiegati nella metallurgia e
lavori di queste materie
Capitolo 82:       Utensili e utensileria; oggetti di coltelleria e
posateria da tavola, di metalli comuni; parti di questi oggetti di metalli
comuni
eccetto:
ex 82.05: utensili
ex 82.07: pezzi
per utensili
Capitolo 83:       Lavori diversi di metalli comuni
Capitolo 84:       Caldaie, macchine, apparecchi e congegni meccanici;
parti di queste macchine o apparecchi
eccetto:
ex 84.06: motori
ex 84.08: altri
propulsori
ex 84.45: macchine
ex 84.53: macchine
automatiche per l’elaborazione dell’informazione 
ex. 84.55: parti
delle macchine di cui alla voce 84.53
ex 84.59: reattori
nucleari
Capitolo 85:       Macchine, apparecchi e materiale elettrico e loro
parti
eccetto:
ex 85.13:
telecomunicazioni
ex 85.15:
apparecchi di trasmissione
Capitolo 86:       Veicoli e materiale per strade ferrate o simili e
loro parti; apparecchi di segnalazione non elettrici per vie di comunicazione
eccetto:
ex 86.02:
locomotive blindate
ex 86.03: altre locomotive
blindate
ex 86.05: vetture
blindate
ex 86.06: carri
officine
ex 86.07: carri
Capitolo 87:       Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli
ed altri veicoli terrestri e loro parti
eccetto:
ex 87.08: carri da
combattimento e autoblinde
ex 87.01: trattori
ex 87.02: veicoli
militari
ex 87.03: veicoli
di soccorso ad automezzi rimasti in panne
ex 87.09:
motocicli
ex 87.14: rimorchi
Capitolo 89:       Navigazione marittima o fluviale
eccetto:
ex 89.01: navi da
guerra
Capitolo 90:       Strumenti e apparecchi d’ottica, per fotografia e
per cinematografia, di misura, di verifica, di precisione; strumenti e
apparecchi medico-chirurgici; parti di questi strumenti o apparecchi
eccetto:
ex 90.05: binocoli
ex 90.13:
strumenti vari, laser
ex 90.14:
telemetri
ex 90.28: Strumenti
di misurazione elettrici ed elettronici
ex 90.11:
microscopi
ex 90.17:
strumenti per la medicina 
ex 90.18:
apparecchi di meccanoterapia 
ex 90.19:
apparecchi di ortopedia
ex 90.20:
apparecchi a raggi X 
Capitolo 91:       Orologeria
Capitolo 92:       Strumenti musicali; apparecchi di registrazione o di
riproduzione del suono; apparecchi di registrazione o di riproduzione delle
immagini e del suono in televisione; parti e accessori di questi strumenti e
apparecchi
Capitolo 94:       Mobili; mobili medico-chirurgici; oggetti letterecci
e simili
eccetto:
ex 94.01 A: sedili
per aerodine
Capitolo 95:       Oggetti da intagliare e da modellare allo stato
lavorato
Capitolo 96:       Scope e spazzole, piumini per cipria e stacci
            Capitolo 98:       Lavori diversi
ALLEGATO
5
Servizi
Il presente accordo
si applica ai seguenti servizi, individuati conformemente alla classificazione
centrale dei prodotti delle Nazioni Unite (CPC), come previsto dal documento
MTN.GNS/W/120, con le eccezioni specificate
alle note del presente allegato*:
Oggetto                                                                                                N.
di riferimento CPC
Servizi di manutenzione e riparazione                                          6112,
6122, 633, 886
Servizi di trasporto terrestre, inclusi i
servizi                                 712 (eccetto 71235), 7512, 87304
con furgoni blindati e servizi di corriere 
escluso il trasporto di posta
Servizi di trasporto aereo di passeggeri e
merci,                           73 (eccetto 7321)
escluso il trasporto di posta
Trasporto di posta per via terrestre,                                            71235,
7321
escluse le ferrovie, e per via aerea
Servizi di telecomunicazione                                                       752
Servizi finanziari                                                                        ex
81
a)         servizi
assicurativi                                              812, 814
b)         servizi
bancari e finanziari**
Servizi informatici ed affini                                                         84
Servizi di contabilità, revisione dei conti                           862
e tenuta di libri contabili
Servizi di ricerca di mercato e di sondaggio                                 864
dell’opinione pubblica
Servizi di consulenza gestionale e affini                                       865,
866***
Servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria                            867
anche integrata; servizi attinenti all’urbanistica
e alla paesaggistica; servizi affini di
consulenza scientifica 
e tecnica; servizi di sperimentazione tecnica e
analisi
Servizi pubblicitari                                                                      871
Servizi di pulizia degli edifici e di gestione
                                   874, 82201-82206
delle proprietà immobiliari
Servizi di editoria e di stampa                                                     88442
in base a tariffa o a contratto
Eliminazione di scarichi di fogna e di
rifiuti;                                  94
disinfestazione e servizi analoghi;
Note all’allegato 5
*          Esclusi i servizi che gli enti sono tenuti ad appaltare a un
altro ente in virtù di un diritto esclusivo previsto da disposizioni legislative,
regolamentari o amministrative pubblicate.
**         Esclusi gli appalti di servizi finanziari relativi all’emissione,
alla vendita, all’acquisto e al trasferimento di titoli o di altri strumenti
finanziari, nonché di servizi forniti da banche centrali.
***       Esclusi i servizi di arbitrato e di
conciliazione.
Gli appalti degli
enti appaltanti di cui agli allegati 1, 2 e 3 concernenti qualunque servizio di
cui al presente allegato sono appalti disciplinati nei confronti del fornitore
di servizi di una determinata Parte esclusivamente nella misura in cui tale
Parte ha coperto il suddetto servizio ai sensi dell’allegato 5.
ALLEGATO
6
Servizi
edili
Elenco della divisione 51, CPC:
Tutti i servizi
elencati nella divisione 51.
Nota all’allegato 6
Gli appalti degli
enti appaltanti di cui agli allegati 1, 2 e 3 concernenti qualunque servizio
edile di cui al presente allegato sono appalti disciplinati nei confronti del
fornitore di servizi di una determinata Parte esclusivamente nella misura in
cui tale Parte ha coperto il suddetto servizio ai sensi dell’allegato 6.
ALLEGATO
7
Note
generali
1.         Il presente accordo non disciplina:
-           i contratti aventi per oggetto l’acquisto, lo sviluppo, la
produzione o la coproduzione di programmi televisivi da parte delle emittenti,
e dei contratti concernenti il tempo di trasmissione;
-           contratti aggiudicati a un ente che costituisce un’amministrazione
aggiudicatrice ai sensi della rispettiva legge sugli appalti pubblici: “Lög um
opinber innkaup” (84/2007) in base a un diritto esclusivo di cui beneficia in
virtù di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative pubblicate.
2.         L’accordo non si applica agli
appalti concernenti prodotti agricoli aggiudicati nell’ambito di programmi di
sostegno all’agricoltura e di programmi alimentari.
3.         Sono esclusi dal presente accordo
gli appalti degli enti appaltanti di cui agli allegati 1 e 2 concernenti
attività nei settori dell’acqua potabile, dell’energia, dei trasporti, delle
telecomunicazioni e postale, salvo se disciplinati dall’allegato 3.

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dA Israele

(il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
ALLEGATO 1
Autorità
governative centrali
Forniture                                                                      Soglia:             130 000 DSP
Servizi (specificati all’allegato 5)                                     Soglia:             130
000 DSP
Servizi edili (specificati all’allegato 6)                             Soglia:             8 500 000 DSP
                                                                                     A decorrere dal sesto anno dalla data di
entrata in vigore dell’accordo per Israele:
                                                                                     5 000 000 DSP
Elenco
degli enti:
House of
Representatives (the Knesset)
Prime Minister’s
Office
Ministry of
Agriculture and Rural Development
Ministry of
Communications
Ministry of
Construction and Housing
Ministry of
Education, Culture and Sport
Ministry of
National Infrastructures excluding Fuel Authority
Ministry of
the Environment
Ministry of
Finance
Civil Service
Commission
Ministry of
Foreign Affairs
Ministry of
Health (1)
Ministry of
Immigrants Absorption
Ministry of
Industry, Trade and Labour
Ministry of
the Interior
Ministry of
Justice
Ministry of
Social Affairs
Ministry of Science
and Technology
Ministry of
Tourism
Ministry of
Transport
Office of the
State Comptroller and Ombudsman
Central Bureau
of Statistics
Small and
Medium Business Agency
Geological
Survey of Israel
The
Administration for Rural Residential, Education and Youth Aliyah
Survey of Israel
Nota all’allegato 1
(1)        Ministero della Sanità - Prodotti
esclusi
-           Soluzione endovenosa
-           Materiale di somministrazione per trasfusioni
-           Tubi per emodialisi e trasfusioni
ALLEGATO
2
Enti
pubblici decentrati
Forniture                                                                      Soglia:                        250 000 DSP
Servizi (specificati all’allegato 5)                                     Soglia:                        250
000 DSP
Servizi edili (specificati all’allegato 6)                             Soglia:             8 500 000 DSP
Elenco
degli enti:
Municipalities
of Jerusalem, Tel-Aviv and Haifa
Local
Government Economic Services Ltd.
ALLEGATO
3
Altri
enti
Forniture                                                                      Soglia:             355 000 DSP
Servizi (specificati all’allegato 5)                                     Soglia:             355
000 DSP
Servizi edili (specificati all’allegato 6)                             Soglia:             8 500 000 DSP
Elenco degli
enti:
Israel Airports
Authority
Israel Ports
Development and Assets Company Ltd. (1)
Ashod Port
Company Ltd. (1)
Haifa Port
Company Ltd. (1)
Eilat Port
Company Ltd. (1)
Israel Railways
Ltd. (1)
Israel
Broadcasting Authority
Israel
Educational Television
Israel Postal Company Ltd.
The Israel
Electric Corp. Ltd. (1) (2)
Mekorot Water Co.
Ltd.
Sports’ Gambling
Arrangement Board
The Standards
Institution of Israel
National
Insurance Institute of Israel
Environmental Services Company Ltd.
Arim Urban Development Ltd.
The Marine Trust Ltd.
The Dead Sea Preservation Government Company Ltd.
Eilat Foreshore Development Company Ltd.
Old Acre Development Company Ltd.
The Geophysical Institute Of Israel
Association of Better Housing
The Marine Education and Training Authority
Tutti gli enti
che operano nel settore del trasporto urbano, esclusi gli enti attivi nel
settore degli autobus (3)
Note all’allegato
3
1.         Escluso
l’approvvigionamento di cavi.
2.         Prodotti
esclusi: cavi (S.A. 8544), trasformatori (SA 8504), sezionatori e quadri (S.A. 8535-8537),
motori elettrici (S.A. 85012099, 85015299, 85015199, 85015290,
85014099, 85015390).
3.         Per
quanto riguarda gli appalti di enti appaltanti nel settore del trasporto
urbano, esclusi gli enti attivi nel settore degli autobus, tali appalti sono
aperti a tutte le Parti dell’accordo in virtù della condizione di reciprocità.
ALLEGATO 4
Beni
L’accordo si applica a tutti i beni dati in appalto dagli enti di cui
agli allegati da 1 a 3, se non diversamente disposto nell’accordo stesso.
ALLEGATO 5
Servizi
Come previsto nel documento MTN.GNS/W/120, sono disciplinati i seguenti
servizi contenuti nell’elenco universale dei servizi:
CPC                             Descrizione
6112, 6122, 633, 886      Servizi
di manutenzione e riparazione
641                               Servizi
alberghieri e simili
642-3                            Servizi
di ristorazione e di vendita di bevande
712                               Servizi di
trasporto terrestre 
73                                 Servizi di
trasporto passeggeri 
7471                             Servizi
delle agenzie di viaggio e degli operatori turistici
7512                             Servizi
di corriere commerciale (compreso multimodale)
752                               Servizi
di telecomunicazione
812 e 814                      Servizi
finanziari (servizi assicurativi, bancari e finanziari)
821                               Servizi
immobiliari riguardanti l’acquisto o la locazione di proprietà
Da 83106                      Servizi
di locazione o leasing di soli macchinari e attrezzature senza
a 83109                         operatore
Da 83203                      Servizi
di locazione o leasing di soli beni per uso personale e domestico
a 83209
84                                 Servizi
informatici ed affini
861                               Servizi
legali (soltanto servizi di consulenza relativi a diritto estero e
internazionale)
862                               Servizi
di contabilità, revisione dei conti e tenuta di libri contabili
863                               Servizi
fiscali (ad esclusione dei servizi legali)
864                               Ricerca
di mercato e sondaggio dell’opinione pubblica
865-6                            Consulenza
gestionale
867                               Servizi
attinenti all’architettura e all’ingegneria, anche integrata; servizi attinenti
all’urbanistica e alla paesaggistica; servizi affini di consulenza scientifica
e tecnica; servizi di sperimentazione tecnica e analisi
871                               Servizi
pubblicitari
87304                           Servizi
con furgoni blindati
874, 82201-82206          Servizi
di pulizia degli edifici e di gestione delle proprietà immobiliari
876                               Servizi
di imballaggio
8814                             Servizi
attinenti alla silvicoltura, compresa la gestione delle foreste
883                               Servizi
connessi al settore minerario, compresa la perforazione e i servizi sul campo 
88442                           Servizi
di editoria e di stampa in base a tariffa o a contratto
887                               Servizi
connessi all’erogazione di energia
924                               Servizi
di istruzione per gli adulti
929                               Altri
servizi di istruzione
94                                 Servizi
fognari, di eliminazione dei rifiuti e d’igiene e servizi analoghi
Nota all’allegato
5
La copertura relativa ai servizi (compresi i servizi edili) è soggetta
alla limitazione e alle condizioni di cui agli impegni di Israele nell’ambito
del GATS.
ALLEGATO 6
Servizi edili
Soglia:        Per gli enti di cui all’allegato 1:                          8
500 000 DSP; a decorrere dal sesto anno dall’entrata in vigore del GPA riveduto
per Israele: 5 000 000 DSP
Per gli enti di cui agli allegati 2 e 3:                    8 500 000 DSP
Elenco dei
servizi disciplinati nel settore delle costruzioni
CPC                             Descrizione
511                               Opera
di pre-edificazione sul cantiere
512                               Lavori
di costruzione di edifici
513                               Lavori
di costruzione d’ingegneria civile
514                               Assemblaggio
ed edificazione di costruzioni prefabbricate
515                               Lavori
di costruzione speciali per il settore commerciale
516                               Lavori
d’installazione
517                               Lavori
di completamento e di finitura degli edifici
518                               Servizi
di noleggio di apparecchiature per la costruzione 
ALLEGATO 7
Note generali
1.         L’accordo
non si applica ad appalti aggiudicati per fini di rivendita o di locazione a
terzi, quando l’ente appaltante non usufruisce di alcun diritto speciale o
esclusivo per la vendita o la locazione dell’oggetto di tali appalti e quando
altri enti possono liberamente venderlo o darlo in locazione alle stesse
condizioni dell’ente appaltante.
2.         L’accordo
non si applica ad appalti per l’acquisto di acqua e per la fornitura di energia
o di combustibili destinati alla produzione di energia;
NOTA
Compensazione
Tenuto conto di considerazioni di politica generale, Israele può
applicare disposizioni che richiedano un’incorporazione limitata di contenuto
nazionale, appalti di compensazione o trasferimenti di tecnologia sotto forma
di condizioni obiettive e chiaramente definite per l’aggiudicazione di appalti
e non discriminatorie per le Parti.
Tale applicazione deve essere conforme ai seguenti termini:
a)         Israele provvede affinché gli
enti indichino l’esistenza delle suddette condizioni nei bandi di gara e le
specifichino chiaramente nel capitolato d’appalto.
b)         Non si deve chiedere ai
fornitori di acquistare merci che non siano offerte a condizioni
concorrenziali, anche per quanto riguarda il prezzo e la qualità, né di
compiere qualsiasi azione non giustificata dal punto di vista commerciale.
c)         Alla data di entrata in vigore
del GPA riveduto per Israele, relativamente agli appalti la cui soglia è
superiore a 3 milioni di DSP, si possono chiedere compensazioni in qualsiasi
forma fino al 20 per cento del valore del contratto.
d)         A decorrere dal sesto anno
dalla data di entrata in vigore dell’accordo per Israele, relativamente agli
appalti la cui soglia è superiore a 3 milioni di DSP, gli enti di cui agli
allegati 1, 2 e 3 non possono applicare ulteriormente le compensazioni, fatta
eccezione per i seguenti enti che potranno continuare a richiedere
compensazioni di massimo il 20 per cento del valore del contratto fino all’inizio
del nono anno, dopo il quale potranno applicare una compensazione del 18 per
cento.
Allegato 1
Ministry of Agriculture and Rural Development
Ministry of Construction and Housing
Ministry of National Infrastructures excluding
Fuel Authority
Ministry of Finance
Ministry of Health
Ministry of the Interior
Ministry of Transport
Allegato 2
Local Government Economic Services Ltd.
Allegato 3
Israel Airports Authority
Israel Ports Development and Assets Company Ltd.
Association
of Better Housing
Ashod Port Company Ltd.
Haifa Port Company Ltd.
Eilat Port Company Ltd.
Arim Urban Development
Ltd.
Eilat Foreshore
Development Company Ltd.
Old
Acre Development Company Ltd.
Israel Railways Ltd.
Israel Postal Company Ltd.
The Israel Electric Corp. Ltd.
Mekorot Water Co. Ltd.
Tutti gli enti che operano nel settore del trasporto urbano, esclusi gli
enti attivi nel settore degli autobus
e)         A decorrere dall’undicesimo anno dalla data di entrata in
vigore del GPA riveduto per Israele, relativamente agli appalti la cui soglia è
superiore a 3 milioni di DSP, gli enti di cui agli allegati 1, 2 e 3 non
possono applicare ulteriormente le compensazioni, fatta eccezione per i
seguenti enti che potranno continuare a richiedere compensazioni fino al 18 per
cento del valore del contratto:
Allegato 1
Ministry of National Infrastructures excluding
Fuel Authority
Ministry of Finance
Ministry of Health
Ministry of Transport
Allegato 2
Local Government Economic Services Ltd.
Allegato 3
Israel Airports Authority
Israel Ports Development and Assets Company Ltd.
Ashod Port Company Ltd.
Haifa Port Company Ltd.
Eilat Port Company Ltd.
Israel Railways Ltd.
Israel Postal Company Ltd.
The Israel Electric Corp. Ltd.
Mekorot Water Co. Ltd.
f)          A decorrere dal sedicesimo
anno dalla data di entrata in vigore del GPA riveduto, non verrà applicata
alcuna compensazione agli appalti disciplinati.

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAl Giappone

(il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
ALLEGATO
1
Autorità
governative centrali
Soglie:
100 000 DSP                             Beni
4
500 000 DSP                          Servizi edili
450 000 DSP                            Servizi di architettura, di ingegneria e altri servizi tecnici
disciplinati dal presente accordo
100 000 DSP                            Altri servizi
Elenco degli enti:
Tutti gli enti disciplinati dalla legge sui
conti indicati di seguito:
-           House
of Representatives
-           House
of Councillors
-           Supreme
Court
-           Board
of Audit
-           Cabinet
-           National
Personnel Authority
-           Cabinet
Office
-           Reconstruction
Agency
-           Imperial
Household Agency
-           National
Public Safety Commission (National
Police Agency)
-           Financial
Services Agency
-           Consumer
Affairs Agency
-           Ministry of Internal Affairs and Communications
-           Ministry
of Justice
-           Ministry
of Foreign Affairs
-           Ministry
of Finance
-           Ministry of Education, Culture, Sports, Science and
Technology
-           Ministry
of Health, Labour and Welfare
-           Ministry
of Agriculture, Forestry and Fisheries
-           Ministry
of Economy, Trade and Industry
-           Ministry of Land, Infrastructure, Transport and Tourism
-           Ministry
of Environment
-           Ministry
of Defense
Note all’allegato
1
1.         Gli
enti disciplinati dalla legge sui conti comprendono tutte le rispettive
divisioni secondarie, organi indipendenti, organizzazioni connesse e altre
organizzazione e filiali locali di cui alla Legge nazionale sulle
organizzazione governative e alla legge che istituisce l’ufficio del gabinetto.
2.         Il presente accordo non disciplina i contratti da aggiudicare a cooperative o
associazioni conformemente alle leggi e ai regolamenti esistenti al momento
dell’entrata in vigore dell’accordo per il Giappone.
ALLEGATO 2
Enti pubblici decentrati
Soglie:
200 000 DSP                             Beni
15 000 000 DSP                        Servizi edili
1
500 000 DSP                         Servizi di architettura, di ingegneria e
altri servizi tecnici disciplinati dal presente accordo
200 000 DSP                            Altri servizi
Elenco degli
enti:
Tutte le
prefetture (“To”, “Do”, “Fu” e “Ken”) e tutte le città designate (“Shitei-toshi”)
disciplinate dalla legge di autonomia locale e indicate di seguito:
-           Hokkaido
-           Aomori-ken
-           Iwate-ken
-           Miyagi-ken
-           Akita-ken
-           Yamagata-ken
-           Fukushima-ken
-           Ibaraki-ken
-           Tochigi-ken
-           Gunma-ken
-           Saitama-ken
-           Chiba-ken
-           Tokyo-to
-           Kanagawa-ken
-           Niigata-ken
-           Toyama-ken
-           Ishikawa-ken
-           Fukui-ken
-           Yamanashi-ken
-           Nagano-ken
-           Gifu-ken
-           Shizuoka-ken
-           Aichi-ken
-           Mie-ken
-           Shiga-ken
-           Kyoto-fu
-           Osaka-fu
-           Hyogo-ken
-           Nara-ken
-           Wakayama-ken
-           Tottori-ken
-           Shimane-ken
-           Okayama-ken
-           Hiroshima-ken
-           Yamaguchi-ken
-           Tokushima-ken
-           Kagawa-ken
-           Ehime-ken
-           Kochi-ken
-           Fukuoka-ken
-           Saga-ken
-           Nagasaki-ken
-           Kumamoto-ken
-           Oita-ken
-           Miyazaki-ken
-           Kagoshima-ken
-           Okinawa-ken
-           Osaka-shi
-           Nagoya-shi
-           Kyoto-shi
-           Yokohama-shi
-           Kobe-shi
-           Kitakyushu-shi
-           Sapporo-shi
-           Kawasaki-shi
-           Fukuoka-shi
-           Hiroshima-shi
-           Sendai-shi
-           Chiba-shi
-           Saitama-shi
-           Shizuoka-shi
-           Sakai-shi
-           Niigata-shi
-           Hamamatsu-shi
-           Okayama-shi
-           Sagamihara-shi
Note all’allegato
2
1.         Le
prefetture (“To”, “Do”, “Fu”, “Ken”) e le città designate (“Shitei-toshi”)
disciplinate dalla legge di autonomia locale comprendono tutte le divisioni
secondarie, le organizzazioni connesse e gli uffici di governatori o sindaci, i
comitati e le altre organizzazioni di cui alla legge di autonomia locale.
2.         Il presente accordo non disciplina i contratti da aggiudicare a cooperative o associazioni conformemente alle leggi e ai regolamenti
esistenti al momento dell’entrata in vigore dell’accordo per il Giappone.
3.         Il presente accordo non disciplina i contratti che gli enti danno in appalto
per lo svolgimento di attività a scopo di lucro quotidiane esposte alla
concorrenza nei mercati. La presente nota non è utilizzata per eludere le
disposizioni del presente accordo.
4.         Sono esclusi gli appalti relativi alla sicurezza operativa del trasporto.
5.         Sono esclusi gli appalti relativi alla produzione, trasporto o distribuzione di
energia elettrica.
ALLEGATO
3
Altri
enti
Soglie:
130 000 DSP                             Beni
4
500 000 DSP                          Servizi edili per le poste
giapponesi nel Gruppo A
15
000 000 DSP                        Servizi edili per tutti gli altri
enti nel Gruppo A
4
500 000 DSP                          Servizi edili per gli enti nel
Gruppo B
450 000 DSP                             Servizi di architettura, di ingegneria e altri servizi tecnici
disciplinati dal presente accordo
130 000
DSP                             Altri
servizi
Elenco degli enti:
1.         Gruppo A
-           Agriculture
and Livestock Industries Corporation
-           Central
Nippon Expressway Company Limited
-           Development
Bank of Japan Inc.
-           East
Nippon Expressway Company Limited
-           Environmental
Restoration and Conservation Agency
-           Farmers’
Pension Fund
-           Fund
for the Promotion and Development of the Amami Islands
-           Government Pension Investment Fund 
-           Hanshin
Expressway Company Limited
-           Hokkaido
Railway Company a) g)
-           Honshu-Shikoku
Bridge Expressway Company Limited
-           Japan
Alcohol Corporation
-           Japan
Arts Council
-           Japan
Atomic Energy Agency b)
-           Japan
Environmental Safety Corporation
-           Japan Expressway Holding and Debt Repayment Agency
-           Japan
External Trade Organization
-           Japan
Finance Corporation
-           Japan
Finance Organization for Municipalities
-           Japan
Foundation
-           Japan
Freight Railway Company a) g)
-           Japan
Housing Finance Agency
-           Japan Institute for Labour Policy and Training, The
-           Japan
International Cooperation Agency
-           Japan Labour Health and Welfare Organization
-           Japan
National Tourist Organization
-           Japan
Oil, Gas and Metals National Corporation c)
-           Japan Organization for Employment of the Elderly,
Persons with Disabilities and Job Seekers
-           Japan
Post
-           Japan Racing Association
-           Japan Railway Construction,
Transport and Technology Agency a) d) e)
-           Japan
Science and Technology Agency
-           Japan
Society for the Promotion of Science
-           Japan
Student Services Organization
-           Japan
Tobacco Inc. g)
-           Japan
Water Agency
-           Keirin Promotion Association (A juridical person
designated as such pursuant to the Bicycle Racing Law)
-           Kyushu
Railway Company a) g)
-           Metropolitan
Expressway Company Limited
-           Motorcycle Racing Promotion Association (A juridical
person designated as such pursuant to the Auto Racing Law)
-           Mutual
Aid Association of Agriculture, Forestry and Fishery Corporation Personnel
-           Mutual
Aid Fund for Official Casualties and Retirement of Volunteer Firemen
-           Narita International Airport Corporation
-           National
Association of Racing, The
-           National
Agency for the Advancement of Sports and Health
-           National Center for Persons with Severe Intellectual
Disabilities, Nozominosono
-           National Consumer Affairs Center of Japan
-           New
Energy and Industrial Technology Development Organization
-           Nippon
Telegraph and Telephone Co. f) g)
-           Nippon
Telegraph and Telephone East Co. f) g)
-           Nippon
Telegraph and Telephone West Co. f) g)
-           Northern
Territories Issue Association
-           Okinawa
Development Finance Corporation
-           Organization for Small &
Medium Enterprises and Regional Innovation, JAPAN
-           Organization
for Workers’ Retirement Allowance Mutual Aid
-           Promotion
and Mutual Aid Corporation for Private Schools of Japan, The
-           RIKEN
b)
-           Shikoku
Railway Company a) g)
-           Social
Insurance Medical Fee Payment Fund
-           Tokyo
Metro Co. Ltd. a)
-           University
of the Air Foundation
-           Urban Renaissance Agency
-           Welfare
and Medical Service Agency
-           West
Nippon Expressway Company Limited
2.         Gruppo B
-           Building
Research Institute
-           Center for National University Finance and Management
-           Civil
Aviation College
-           Electronic
Navigation Research Institute
-           Fisheries
Research Agency
-           Food
and Agricultural Materials Inspection Center
-           Forestry
and Forest Products Research Institute
-           Institute
of National Colleges of Technology, Japan
-           Inter-University
Research Institute Corporation
-           Japan
Health Insurance Association
-           Japan
International Research Center for Agricultural Sciences
-           Japan
Mint
-           Japan
Nuclear Energy Safety Organization
-           Labor
Management Organization for USFJ Employees
-           Marine
Technical Education Agency
-           National
Agency for Vehicle Inspection
-           National
Agriculture and Food Research Organization
-           National
Archives of Japan
-           National
Cancer Center
-           National
Center for Child Health and Development
-           National
Center for Geriatrics and Gerontology
-           National
Center for Global Health and Medicine
-           National
Center for Industrial Property Information and Training
-           National
Center for Neurology and Psychiatry
-           National
Center for Seeds and Seedlings
-           National
Center for Teachers’ Development
-           National
Center for University Entrance Examinations
-           National
Cerebral and Cardiovascular Center
-           National
Fisheries University
-           National
Hospital Organization
-           National
Institution for Academic Degrees and University Evaluation
-           National
Institute for Agro-Environmental Sciences 
-           National
Institutes for Cultural Heritage
-           National
Institute for Environmental Studies
-           National
Institute for Materials Science
-           National
Institute for Sea Training
-           National
Institution for Youth Education
-           National
Institute of Advanced Industrial Science and Technology
-           National
Institute of Agrobiological Sciences
-           National
Institute of Health and Nutrition
-           National
Institute of Information and Communications Technology
-           National
Institute of Occupational Safety and Health
-           National
Institute of Radiological Sciences
-           National
Institute of Special Needs Education
-           National
Institute of Technology and Evaluation
-           National
Livestock Breeding Center
-           National
Maritime Research Institute
-           National
Museum of Art
-           National
Printing Bureau 
-           National
Research Institute for Earth Science and Disaster Prevention
-           National
Research Institute of Brewing
-           National
Science Museum
-           National
Statistics Center
-           National
Traffic Safety and Environment Laboratory
-           National
University Corporation
-           National
Women’s Education Center
-           Nippon
Export and Investment Insurance
-           Port
and Airport Research Institute
-           Public
Works Research Institute
-           Research
Institute of Economy, Trade and Industry
Note all’allegato 3
1.         Il presente accordo non disciplina i contratti da aggiudicare a cooperative o
associazioni conformemente alle leggi e ai regolamenti esistenti al momento
dell’entrata in vigore dell’accordo per il Giappone.
2.         Il presente accordo non disciplina i contratti che gli enti nel Gruppo A danno in
appalto per lo svolgimento di attività quotidiane a scopo di lucro esposte alla
concorrenza nei mercati. La presente nota non è utilizzata per eludere le
disposizioni del presente accordo.
3.         Note
per enti specifici:
a)         Sono esclusi gli appalti relativi alla sicurezza operativa del trasporto.
b)         Sono esclusi gli appalti che potrebbero comportare la divulgazione di informazioni
incompatibili con gli obiettivi del trattato di non proliferazione delle armi
nucleari o con gli accordi internazionali sui diritti di proprietà
intellettuale. Sono esclusi gli appalti concernenti attività legate
alla sicurezza e tese all’utilizzo e alla gestione di materiali radioattivi in
risposta a situazioni di emergenza che interessano impianti nucleari.
c)         Sono esclusi gli appalti concernenti rilievi geologici
e geofisici.
d)         Sono esclusi gli appalti concernenti servizi pubblicitari, servizi edili e servizi
immobiliari.
e)         Sono esclusi gli appalti di navi che appartengono congiuntamente a società private.
f)          Sono esclusi gli appalti concernenti apparecchiature elettriche di telecomunicazione
pubbliche e servizi correlati alla sicurezza operativa delle telecomunicazioni.
g)         Sono esclusi gli appalti concernenti i servizi di cui all’allegato 5, diversi
dai servizi edili.
4.         Relativamente
agli appalti di Japan Railway Construction, Transport and Technology Agency:
-       La nota 3,
lettera a) si applica alle sole attività di costruzione in ambito ferroviario;
-       La nota 3, lettera d) si applica alle sole attività di
liquidazione della ex Japan National Railways;
-       La nota 3, lettera e) si applica alle sole attività di
costruzione navale.
5.         East Japan Railway Company a) g), Central Japan
Railway Company a) g) e West Japan Railway Company a) g) sono da considerarsi
parte del Gruppo A relativamente ai beni e servizi di cui
al presente allegato, fintantoché l’Unione europea non ritirerà la sua
obiezione circa la cancellazione di queste società.
            Quando
il comitato per gli appalti pubblici riceverà la notifica dell’Unione europea
relativa al ritiro dell’obiezione, la presente nota cesserà di avere effetto.
6.         National
Aerospace Laboratory of Japan è da considerarsi parte del Gruppo B
relativamente ai beni e
servizi di cui al presente
allegato, fintantoché l’Unione europea e gli Stati Uniti non ritireranno le
loro obiezioni circa la cancellazione di questo ente abolito.
Quando il comitato per gli appalti pubblici riceverà le notifiche dell’Unione
europea e degli Stati Uniti relative al ritiro delle obiezioni, la presente
nota cesserà di avere effetto.
ALLEGATO
4
Beni
1.         Il
presente accordo si applica a tutti i beni dati in appalto dagli enti di cui
agli allegati da 1 a 3, se non diversamente disposto nell’accordo stesso.
2. Alla
condizione che il governo giapponese non decida altrimenti in virtù dell’articolo
III, paragrafo 1,       il
presente accordo è
applicabile agli appalti del Ministero della Difesa relativi alle seguenti categorie della FSC
(Federal Supply Classification):
FSC   Descrizione
22      Apparecchiature ferroviarie 
24      Trattori
32      Macchinari e apparecchiature di lavorazione del legno
34      Macchine per la lavorazione dei metalli
35      Apparecchiature di servizio e
commerciali
36      Macchinari industriali speciali
37      Macchinari e apparecchiature agricoli
38      Apparecchiature
di costruzione, estrazione, escavazione e manutenzione di autostrade
39      Apparecchiature di movimentazione dei
materiali
40      Cordami, cavi, catene ed accessori
41      Apparecchiature
di refrigerazione e condizionamento d’aria
43      Pompe e compressori
45      Apparecchiature
idrauliche, di riscaldamento e sanitarie
46      Apparecchiature
di purificazione dell’acqua e di trattamento delle acque di scarico
47      Tubi, tubature, maniche e accessori
48      Valvole
51      Utensili a mano
52      Strumenti di misurazione
55      Legname, masonite, compensato e fogli di legno
61      Cavo
elettrico e apparecchiature di produzione e distribuzione di energia
62      Lampade e accessori elettrici
65      Apparecchiature
e prodotti medici, dentistici e veterinari
6630   Strumenti d’analisi chimica
6635   Apparecchiature di verifica delle proprietà fisiche
6640   Apparecchiature e accessori di
laboratorio
6645   Strumenti di misurazione del tempo
6650   Strumenti di ottica
6655   Strumenti di geofisica e di astronomia
6660   Strumenti ed apparecchi di meteorologia
6670   Bilance
6675   Strumenti di disegno, rilevamento
topografico e mappatura
6680   Misuratori
di portata di fluidi gassosi o liquidi, indicatori di livello di liquidi e
strumenti di misurazione dei movimenti meccanici
6685   Strumenti
di misurazione e controllo di pressione, temperatura e umidità
6695   Strumenti diversi e combinati
67      Apparecchiature fotografiche
68      Sostanze e prodotti chimici
71      Mobili
72      Mobili
e apparecchi domestici e commerciali
73      Apparecchiature per la preparazione e
la fornitura di alimenti
74      Macchine
per ufficio, sistemi di trattamento testi e attrezzature di videoregistrazione
75      Forniture e apparecchi per ufficio
76      Libri, mappe ed altre pubblicazioni
77      Strumenti
musicali, fonografi e apparecchi radio domestici
79      Apparecchiature e prodotti di pulizia
80      Pennelli, vernici, sigillatori e
adesivi
8110   Fusti e recipienti metallici
8115   Casse, scatole e gabbiette
8125   Bottiglie e vasi
8130   Bobine e rulli
8135   Materiali d’imballaggio
85      Articoli da toilette
87      Prodotti agricoli
93      Materiali fabbricati non metallici
94      Materiali grezzi non metallici
99      Diversi
ALLEGATO 5
Servizi
Il presente accordo si applica ai seguenti servizi, individuati
conformemente alla classificazione centrale dei prodotti delle Nazioni Unite
(CPC) del 1991 e al documento MTN.GNS/W/120 relativamente ai servizi di
telecomunicazione:
(Classificazione
centrale
dei prodotti
(CPC) del 1991)
-      51             Lavori di costruzione
-      6112          Servizi di manutenzione e riparazione di autoveicoli (nota 1)
-      6122          Servizi di manutenzione e riparazione di motocicli
e motoslitte (nota 1)
-      633           Servizi di riparazione di beni per uso personale e
domestico
-      642           Servizi di ristorazione (nota 5)
-      643           Servizi di vendita di bevande (nota 5)
-      712           Altri servizi di trasporto terrestre (escluso il
trasporto di posta per via terrestre 71235)
-      7213          Servizi di noleggio di imbarcazioni marittime con
operatore
-      7223          Servizi di noleggio di imbarcazioni non marittime
con operatore
-      73             Servizi di trasporto aereo (escluso il trasporto
di posta 73210)
-      748           Servizi di agenzia di trasporto merci
-      7512          Servizi di corriere (nota 2)
-                       Servizi di telecomunicazione
       --     MTN.GNS/W/120
                          -     Codice
CPC corrispondente
       --     2.C.h.   -     7523    Posta
elettronica;
       --     2.C.i.    -     7521    Messaggeria
vocale;
       --     2.C.j.    -     7523    Informazioni
online ed estrazione da banche dati;
       --     2.C.k.   -     7523    Scambio
di dati elettronici (EDI);
       --     2.C.l.    -     7529    Servizi
fax potenziati;
       --     2.C.m.  -     7523    Conversione
di codice e di protocollo; e
       --     2.C.n.   -     7523    Elaborazione delle informazioni e/o
dei dati online (compresa l’elaborazione delle transazioni)
-      83106
a 83108     Servizi di
locazione o leasing di macchine e materiale agricoli senza operatore (nota 5)
-      83203        Servizi di
locazione o leasing di mobili e altri articoli per uso domestico (nota 5)
-      83204        Servizi di
locazione o leasing di apparecchiature di ricreazione e atletismo (nota 5)

-      83209        Servizi di
locazione o leasing di altri beni per uso personale o domestico (nota 5)
-      865           Servizi di consulenza gestionale (nota 5)
-      866           Servizi connessi alla consulenza gestionale
(eccetto 86602 Servizi 
di arbitrato e conciliazione) (nota 5)
-      84             Servizi informatici ed affini
-      864           Servizi di ricerca di mercato e di sondaggio dell’opinione
pubblica
-      867           Servizi di architettura, di ingegneria e altri
servizi tecnici (nota 3)
-      871           Servizi pubblicitari
-      87304        Servizi con furgoni blindati
-      874           Servizi di pulizia degli edifici
-      876           Servizi di imballaggio (nota 5)
-      8814          Servizi attinenti alla silvicoltura, compresa la
gestione delle foreste
-      88442        Servizi di editoria e di stampa (nota 4)
-      886           Servizi
di riparazione inerenti ai prodotti metallici, i macchinari e le attrezzature
siderurgiche
-      921           Servizi di istruzione elementare
-      922           Servizi di istruzione secondaria
-      923           Servizi di istruzione superiore
-      924           Servizi di istruzione per gli adulti
-      9611          Servizi di produzione di film e videocassette
                        (esclusi i servizi di produzione di
videocassette 96112)
-      94             Servizi fognari, di
eliminazione dei rifiuti e d’igiene e altri servizi di tutela ambientale
Note all’allegato
5
1.         Sono esclusi i servizi di manutenzione e riparazione relativi
agli autoveicoli, ai motocicli e alle motoslitte appositamente modificati e
ispezionati per ottemperare ai regolamenti degli enti.
2.         I servizi di corriere per lettere non sono inclusi.
3.         Sono inclusi i servizi di architettura, di ingegneria e altri
servizi tecnici connessi all’edilizia, ad eccezione dei servizi elencati in
appresso qualora siano oggetto di un appalto distinto:
-           servizi di progettazione finale relativi alla categoria CPC 86712
Servizi di progettazione architettonica;
-           CPC 86713 Servizi
amministrativi relativi all’appalto
-           servizi di progettazione
consistenti nell’elaborazione di un piano o di un insieme di piani, specifiche
e stime di costi relativi alla categoria CPC 86722 Servizi di progettazione
tecnica per la costruzione di fondamenta e di strutture edili, oppure CPC 86723
Servizi di progettazione tecnica per impianti meccanici ed elettrici di edifici,
oppure CPC 86724 Servizi di progettazione tecnica per la costruzione di opere
di ingegneria civile
-           CPC 86727 Altri servizi di
ingegneria relativi alla fase di costruzione e realizzazione degli impianti.
4.         Sono
esclusi i servizi di editoria e di stampa relativi a materiale contenente
informazioni riservate.
5.         Relativamente ai suddetti servizi,
il presente accordo non disciplina gli appalti degli enti di cui agli allegati 2
e 3.
ALLEGATO 6
Servizi edili
Elenco della
divisione 51, Classificazione centrale dei prodotti (CPC) del 1991:
Tutti i servizi elencati nella divisione 51.
Nota all’allegato
6
Sono disciplinati gli appalti relativi a progetti di costruzione che, al
30 novembre 2011, rientravano nel campo di applicazione della legge sulla
promozione dei finanziamenti privati.
ALLEGATO
7
Note generali
1.         In deroga alla nota all’allegato 6, sono
disciplinati gli appalti relativi a progetti che, al 10 dicembre 2010,
rientravano nel campo di applicazione della legge sulla promozione dei
finanziamenti privati.
2.         Qualora le Parti non applichino l’articolo
XVIII ai fornitori di beni o servizi del Giappone
riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione di contratti da parte
degli enti, il Giappone può non applicare l’articolo ai fornitori di beni o
servizi delle Parti riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione di
contratti da parte degli stessi enti.

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAlla Repubblica di Corea

(il testo in lingua inglese è
il solo facente fede)
ALLEGATO
1
Autorità governative centrali che
applicano le disposizioni
del presente accordo in materia di appalti
Soglie:                          130 000 DSP                 Beni
130 000 DSP                 Servizi
5 000 000 DSP              Servizi edili
Elenco degli enti:
1.         Board of Audit and Inspection
2.         Office of the Prime Minister
3.         Ministry of
Strategy and Finance
4.         Ministry of Education, Science and Technology
5.         Ministry of
Foreign Affairs and Trade
6.         Ministry of Unification
7.         Ministry of
Justice
8.         Ministry of
National Defense
9.         Ministry of Public Administration and
Security
10.        Ministry of
Culture, Sports and Tourism
11.        Ministry of
Food, Agriculture, Forestry and Fisheries
12.        Ministry of
Knowledge Economy
13.        Ministry of Health and Welfare
14.        Ministry of
Environment
15.        Ministry of Employment
and Labor
16.        Ministry of
Gender Equality
17.        Ministry of Land, Transport and Maritime Affairs
18.        Ministry of
Government Legislation
19.        Ministry of Patriots and Veterans Affairs
20.        Fair Trade
Commission
21.        Financial
Services Commission
22.        Anti-corruption
and Civil Rights Commission of Korea
23.        Korea
Communications Commission
24.        National Human
Rights Commission of Korea
25.        National Tax Service
26.        Korea Customs
Service
27.        Public Procurement Service
28.        Statistics
Korea
29.        Supreme Prosecutors’ Office
30.        Military
Manpower Administration
31.        Defense
Acquisition Program Administration
32.        National Police Agency (except
purchases for the purpose of maintaining public order, as provided in Article
III of the Agreement.)
33.        National Emergency Management
Agency
34.        Cultural
Heritage Administration
35.        Rural Development Administration
36.        Korea Forest Service
37.        Small and Medium Business Administration
38.        Korean
Intellectual Property Office
39.        Korea Food and
Drug Administration
40.        Korea Meteorological
Administration
41.        Korea Coast Guard (except purchases for
the purpose of maintaining public order, as provided in Article III of the
Agreement.)
42.        Multifunctional
Administrative City Construction Agency
Note all’allegato 1
1.         Le autorità governative centrali di cui sopra comprendono le rispettive
“organizzazioni lineari subordinate”, “agenzie amministrative locali speciali”
e “organi connessi”, come previsto nelle relative disposizioni della legge sulle organizzazioni governative della
Repubblica di Corea. Non sono disciplinati gli enti con personalità giuridica
distinta non elencati nel presente allegato.
2.         Il presente
accordo non si applica a eventuali
condizioni preferenziali per
piccole e medie imprese ai sensi della legge relativa ai contratti nei quali lo
Stato è una Parte e relativo decreto presidenziale, nonché agli appalti di
prodotti per agricoltura, pesca e allevamento ai sensi della legge sulla
gestione dei cereali, della legge sulla distribuzione e stabilizzazione del prezzo di prodotti per l’agricoltura
e la pesca, e della legge sul settore dell’allevamento.
3.         Se il servizio appalti pubblici conduce appalti per conto di
un ente di cui agli allegati 2 o 3, si applicano il campo di applicazione e la
soglia per tale ente.
ALLEGATO 2
Enti
pubblici decentrati che applicano le disposizioni
del presente accordo in materia di appalti
1.         Gruppo A
Soglie:                          200 000 DSP                 Beni
200 000 DSP                 Servizi
15 000 000 DSP                        Servizi
edili
Elenco degli enti:
1.         Seoul Metropolitan Government
2.         Busan
Metropolitan City
3.         Daegu
Metropolitan City
4.         Incheon Metropolitan City
5.         Gwangju
Metropolitan City
6.         Daejeon Metropolitan City
7.         Ulsan Metropolitan City
8.         Gyeonggi-do
9.         Gangwon-do
10.        Chungcheongbuk-do
11.        Chungcheongnam-do
12.        Jeollabuk-do
13.        Jeollanam-do
14.        Gyeongsangbuk-do
15.        Gyeongsangnam-do
16.        Jeju Special Self-Governing Province
2.         Gruppo B
Soglie:                          400
000 DSP                 Beni
400 000 DSP                 Servizi
15 000 000 DSP                        Servizi edili
Elenco degli enti:
a)         Amministrazioni
locali nell’amministrazione
metropolitana di Seoul
1.         Jongno-gu
2.         Jung-gu
3.         Yongsan-gu
4.         Seongdong-gu
5.         Gwangjin-gu
6.         Dongdaemun-gu
7.         Jungnang-gu
8.         Seongbuk-gu
9.         Gangbuk-gu
10.        Dobong-gu
11.        Nowon-gu
12.        Eunpyeong-gu
13.        Seodaemun-gu
14.        Mapo-gu 
15.        Yangcheon-gu
16.        Gangseo-gu
17.        Guro-gu 
18.        Geumcheon-gu
19.        Yeongdeungpo-gu
20.        Dongjak-gu
21.        Gwanak-gu
22.        Seocho-gu
23.        Gangnam-gu
24.        Songpa-gu
25.        Gangdong-gu
b)         Amministrazioni locali nella città metropolitana di Busan
1.         Jung-gu
2.         Seo-gu
3.         Dong-gu
4.         Yeongdo-gu
5.         Busanjin-gu
6.         Dongnae-gu
7.         Nam-gu
8.         Buk-gu
9.         Haeundae-gu
10.        Saha-gu
11.        Geumjeong-gu
12.        Gangseo-gu
13.        Yeonje-gu
14.        Suyeong-gu
15.        Sasang-gu
16.        Gijang-gun
c)         Amministrazioni locali nella città metropolitana di Incheon
1.         Jung-gu
2.         Dong-gu
3.         Nam-gu
4.         Yeonsu-gu
5.         Namdong-gu
6.         Bupyeong-gu
7.         Gyeyang-gu
8.         Seo-gu
9.         Ganghwa-gun
10.        Ongjin-gun
Note all’allegato
2
1.         Gli enti pubblici amministrativi di cui sopra comprendono le
“organizzazioni subordinate a controllo diretto”, gli “uffici” e le “filiali”,
come previsto nelle relative disposizioni della legge sull’autonomia locale (Local
Autonomy Act) della Repubblica di Corea. Non sono disciplinati gli enti con
personalità giuridica distinta non elencati nel presente allegato.
2.         Il presente accordo non si applica a eventuali condizioni preferenziali per piccole e medie imprese ai sensi della legge relativa ai contratti nei quali l’amministrazione locale è una
Parte e del relativo decreto presidenziale.
ALLEGATO 3
Tutti gli
altri enti pubblici che applicano le disposizioni
del presente accordo in materia di appalti
Soglie:                          400 000 DSP                 Beni
400 000 DSP                 Servizi
15 000 000 DSP                        Servizi edili
Elenco degli enti:
1.         Korea Development Bank
2.         Industrial Bank of Korea
3.         Korea Minting and Security Printing
Corporation
4.         Korea
Electric Power Corporation (except purchases of products in the categories of
HS Nos. 8504, 8535, 8537 and 8544) 
5.         Korea Coal Corporation
6.         Korea Resources Corporation
7.         Korea National Oil Corporation
8.         Korea Trade-Investment Promotion
Agency
9.         Korea Expressway Corporation
10.        Korea Land and Housing Corporation
11.        Korea Water Resources
Corporation
12.        Korea Rural Community Corporation
13.        Korea Agro-Fisheries Trade Corporation
14.        Korea Tourism Organization
15.        Korea Labor Welfare Corporation
16.        Korea Gas Corporation
17.        Korea Railroad Corporation
18.        Korea Rail Network Authority
19.        Seoul Metro*
20.        Seoul Metropolitan Rapid Transit Corporation*
21.        Incheon Metro*
22.        Busan Transportation Corporation*
23.        Daegu Metropolitan Transit Corporation*
24.        Daejeon Metropolitan Express Transit Corporation*
25.        Gwangju Metropolitan Rapid Transit Corporation*
Note all’allegato 3
1.         Il presente accordo non si applica a eventuali
condizioni preferenziali per
piccole e medie imprese ai sensi della legge sulla gestione delle istituzioni pubbliche, il regolamento sul
settore dei contratti delle istituzioni pubbliche e quasi governative, la legge
sulle imprese locali pubbliche e i regolamenti di attuazione della legge sulle
imprese locali pubbliche.
2.         Il presente accordo non disciplina gli appalti relativi ai servizi di
trasporto che rientrano o sono attinenti a un appalto.
3.         Il presente accordo non disciplina gli
appalti di Korea Electric Power Corporation e Korea
Gas Corporation relativi ai seguenti servizi.
 GNS/W/120   || Codice CPC   || Descrizione   
 1.A.e. || 8672 || Servizi di ingegneria 
 1.A.f. || 8673 || Servizi integrati di ingegneria 
 1.B. || 84 || Servizi informatici ed affini 
 1.F.e. || 86761 || Servizi di prova e analisi della composizione e della purezza 
 1.F.e. || 86764 || Servizi di ispezione tecnica 
 1.F.m. || 8675 || Servizi connessi di consulenza scientifica e tecnica 
 1.F.n. || 633, 8861-8866 || Servizi di riparazione inerenti ai prodotti metallici, i macchinari e le attrezzatue siderurgiche 
 1.F.c. || 865 || Servizi di consulenza gestionale 
 1.F.d. || 86601 || Servizi di gestione di progetti 
 2.C. || 7523 || Servizi di telecomunicazione (compresa conversione di codice e di protocollo) 
4.         Relativamente agli appalti di Korea Rail Network Authority, il
presente accordo si applica esclusivamente ai seguenti:
-           Costruzione e appalti relativi a impianti
ferroviari convenzionali;
-           Servizi di ingegneria compresa la
progettazione di impianti ferroviari convenzionali;
-           Supervisione di impianti ferroviari
convenzionali;
-           Gestione di impianti ferroviari
convenzionali;
5.         Il presente accordo si applica agli
enti contrassegnati da un asterisco nel presente allegato a decorrere dal 1°
gennaio 2015 o dalla data di entrata in vigore del presente accordo per la
Corea, se tale data risulta successiva.
ALLEGATO 4
Beni
1.         Il presente accordo si applica a tutti i
beni dati in appalto dagli enti di cui agli allegati da 1 a 3, se non
diversamente disposto nell’accordo stesso.
2.         In base
alla decisione del Governo coreano ai sensi delle disposizioni dell’articolo
III, paragrafo 1, per gli appalti del Ministero della difesa nazionale e del Defense
Acquisition Program Administration, il presente accordosi applica esclusivamente alle categorie FSC seguenti.
FSC                   Descrizione
2510                   Abitacoli,
carrozzerie e componenti strutturali del telaio
2520                   Componenti
per la trasmissione di elettricità nei veicoli
2540                   Interni
e accessori di veicoli
2590                   Parti varie di veicoli
2610                   Pneumatici
e camere d’aria, esclusi
aeromobili
2910                   Componenti
del circuito di alimentazione del motore, esclusi aeromobili
2920                   Componenti
del circuito elettrico del motore, esclusi aeromobili
2930                   Componenti del sistema di raffreddamento del
motore, esclusi aeromobili
2940                   Filtri
aria e olio del motore, decantatori e additivi, esclusi aeromobili
2990                   Accessori vari per motori, esclusi aeromobili
3020                   Ingranaggi,
pulegge, pignoni e catene di trasmissione
3416                   Torni
3417                   Fresatrici
3510                   Attrezzature
per lavanderia e lavaggio a secco
4110                   Impianti
di refrigerazione
4230                   Attrezzature decontaminanti e impregnanti
4520                   Impianti
di riscaldamento di locali e
acqua
4940                   Varie
attrezzature da officina specifiche per manutenzione e riparazione
5120                   Utensili a mano, non taglienti, non a motore
5410                   Edifici
prefabbricati e trasportabili
5530                   Legni impiallacciati e compensati
5660                   Recinzioni, cancelli e relativi
componenti
5945                   Relé e solenoidi
5965                   Cuffie, auricolari, microfoni e altoparlanti
5985                   Antenne, guide d’onda e apparecchiature affini
5995                   Cablaggio:
apparecchiature di comunicazione
6505                   Farmaci e prodotti biologici
6220                   Luci e dispositivi elettrici per veicoli
6840                   Agenti
disinfettanti contro i parassiti
6850                   Sostanze
e prodotti chimici speciali vari
7310                   Apparecchi
per preparare, cuocere e servire le vivande
7320                   Attrezzature
ed elettrodomestici per la cucina
7330                   Strumenti
e utensili a mano per la cucina
7350                   Stoviglie
7360                   Utensili,
kit, attrezzature e moduli per preparare e servire vivande
7530                   Cartoleria
7920                   Scope, spazzole, stracci e spugne
7930                   Composti
e preparati per pulizia e lucidatura
8110                   Fusti e recipienti metallici
9150                   Oli
e lubrificanti: per taglio, lubrificazione e uso idraulico
9310                   Carta
e cartone
ALLEGATO 5
Servizi
Come
previsto nel documento MTN.GNS/W/120, sono disciplinati i seguenti servizi
contenuti nell’elenco universale dei servizi:
 GNS/W/120 || CPC || Descrizione   
 1.A.b. || 862 || Servizi di contabilità, revisione dei conti e tenuta di libri contabili 
 1.A.c. || 863 || Servizi fiscali 
 1.A.d. || 8671 || Servizi di architettura 
 1.A.e. || 8672 || Servizi di ingegneria 
 1.A.f. || 8673 || Servizi integrati di ingegneria 
 1.A.g. || 8674 || Servizi urbanistici e di architettura paesaggistica 
 1.B. || 84 || Servizi informatici 
 1.B.a. || 841 || Servizi di consulenza per l’installazione dell’hardware 
 1.B.b. || 842 || Servizi di implementazione del software 
 1.B.c. || 843 || Servizi di elaborazione dati 
 1.B.d. || 844 || Servizi connessi alle banche dati 
 1.B.e. || 845 || Servizi di manutenzione e riparazione delle macchine e attrezzature per ufficio (compresi i computer) 
 1.E.a. || 83103 || Servizi di noleggio/leasing senza operatori relativi a navi 
 1.E.b. || 83104 || Servizi di noleggio/leasing senza operatori relativi agli aeromobili 
 1.E.c. || 83101, 83105* || Servizi di noleggio/leasing senza operatori relativi ad altre attrezzature di trasporto (solo veicoli passeggeri in grado di trasportare meno di quindici persone) 
 1.E.d. || 83106, 83108, 83109 || Servizi di noleggio/leasing senza operatori relativi ad altri macchinari e attrezzature 
   || 83107 || Servizi di noleggio/leasing senza operatori relativi ad altri macchinari e attrezzature di costruzione 
 1.F.a. || 8711, 8719 || Servizi di agenzie pubblicitarie 
 1.F.b. || 864 || Servizi di ricerca di mercato e di sondaggio dell’opinione pubblica 
 1.F.c. || 865 || Servizi di consulenza gestionale 
 1.F.d. || 86601 || Servizi di gestione di progetti 
 1.F.e. || 86761* || Servizi di prova e analisi della composizione e della purezza (solo servizi di ispezione, prova e analisi di aria, acqua, rumorosità e livello di vibrazioni) 
   || 86764 || Servizi di ispezione tecnica 
 1.F.f. || 8811*, 8812* || Servizi di consulenza connessi all’agricoltura e allevamento 
   || 8814* || Servizi connessi alla silvicoltura (esclusi estinzione di incendi e disinfezione con mezzi aerei) 
 1.F.g. || 882* || Servizi di consulenza connessi alla pesca 
 1.F.h. || 883* || Servizi di consulenza connessi al settore minerario 
 1.F.m. || 86751, 86752 || Servizi connessi di consulenza scientifica e tecnica 
 1.F.n. || 633, 8861 8862, 8863 8864, 8865 8866 || Manutenzione e riparazione delle attrezzature 
 1.F.p. || 875 || Servizi fotografici 
 1.F.q. || 876 || Servizi di imballaggio 
 1.F.r. || 88442* || Stampa (serigrafia, rotocalcografia e servizi relativi alla stampa) 
 1.F.s. || 87909* || Servizi di stenografia 
   ||   || Servizi di agenzia congressuale 
 1.F.t. || 87905 || Servizi di traduzione e interpretariato 
 2.C.j. || 7523* || Informazioni online ed estrazione da banche dati 
 2.C.k. || 7523* || Scambio di dati elettronici 
 2.C.l. || 7523* || Servizi di fax potenziati/a valore aggiunto, compresi i servizi “store and forward” e “store and retrieve” 
 2.C.m. || - || Conversione di codice e di protocollo 
 2.C.n. || 843* || Elaborazione delle informazioni e/o dei dati online (compresa l’elaborazione delle transazioni) 
 2.D.a. || 96112*, 96113* || Servizi di produzione e distribuzione di film e videocassette (esclusi i servizi per la trasmissione TV via cavo) 
 2.D.e. || - || Servizi di produzione e distribuzione di registrazioni (registrazioni audio) 
 6.A. || 9401* || Servizi di smaltimento delle acque reflue (solo servizi di raccolta e trattamento di acque reflue industriali) 
 6.B. || 9402* || Servizi di smaltimento dei rifiuti industriali (solo servizi di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti industriali) 
 6.D. || 9404*, 9405* || Servizi di depurazione dei gas di scarico e servizi di riduzione del rumore (diversi dai servizi relativi ai lavori di costruzione) 
   || 9406*, 9409* || Servizi di prove e valutazioni ambientali (solo servizi di valutazione dell’impatto ambientale) 
 9.A || 641 || Servizi alberghieri e simili 
 9.A || 642 || Servizi di ristorazione 
 9.A || 6431 || Servizi di vendita di bevande senza intrattenimento (esclusi gli impianti di trasporto ferroviario o aereo di cui al codice CPC 6431) 
 9.B || 7471 || Servizi delle agenzie di viaggio e degli operatori turistici (ad esclusione delle richieste governative di trasporto) 
 11.A.b. || 7212* || Trasporto internazionale, escluso cabotaggio 
 11.A.d. || 8868* || Manutenzione e riparazione delle imbarcazioni 
 11.F.b. || 71233* || Trasporto di merci in container, escluso cabotaggio 
 11.H.c || 748* || Servizi di agenzie di trasporto merci        -      Servizi di agenzia marittima        -      Servizi marittimi di spedizione merci -           Servizi di intermediazione per le spedizioni -           Servizi di agenzie per il trasporto aereo di merci Servizi di sdoganamento 
 11.I. || - || Spedizioni merci per trasporto su rotaia 
Nota all’allegato 5
Gli asterischi (*)
indicano “parte di” come illustrato in dettaglio nell’offerta condizionata
rivista della Repubblica di Corea relativa agli impegni iniziali per gli scambi
di servizi.
ALLEGATO 6
Servizi
edili
Definizione:
1.         Un
contratto di servizi nel settore dell’edilizia è un contratto mirante all’esecuzione,
con qualsivoglia mezzo, di opere d’ingegneria civile o di costruzione di
edifici ai sensi della divisione 51 della classificazione
centrale dei prodotti. Tale
contratto include un contratto di costruzione, gestione e cessione al quale si
applicano le soglie BOT.
2.         Per contratto BOT si intende un
contratto che ha per oggetto principale la costruzione o il risanamento di
infrastrutture fisiche, impianti, edifici, installazioni o altre opere
pubbliche e ai termini del quale, in contropartita dell’esecuzione del
contratto, l’ente appaltante conferisce al fornitore, per un periodo
determinato, la proprietà a titolo temporaneo o il diritto di controllare e di
gestire tali opere, nonché di esigere un pagamento per il loro uso per la
durata del contratto.
Soglie:                          5
000 000 DSP per gli enti di cui all’allegato 1
15 000 000 DSP per gli enti di cui all’allegato
2
15 000 000 DSP per gli enti di cui all’allegato
3
Soglie BOT:                  5 000 000 DSP per gli enti di cui all’allegato
1
15 000 000 DSP per gli enti di cui all’allegato
2
Elenco dei servizi edili:
CPC                                               Descrizione
51                                                   Lavori di
costruzione
Nota all’allegato
6
Il presente accordo non si applica a eventuali
condizioni preferenziali per piccole e medie imprese ai sensi della legge sulla
partecipazione privata nelle infrastrutture (Act on Private Participation in
Infrastructure).
ALLEGATO 7
Note generali
1.         La
Corea non estenderà i benefici del presente accordo per
quanto riguarda gli appalti di Korea Railroad Corporation e
Korea Rail Network Authority ai fornitori di beni e
prestatori di servizi di Norvegia e Svizzera, fintantoché la Corea non avrà
accertato che questi paesi concedono alle imprese coreane condizioni di accesso
effettive e comparabili ai rispettivi mercati.
2.         Un servizio di cui all’allegato 5 è disciplinato nei confronti di una parte specifica solo nella misura
in cui tale parte ha incluso tale servizio nel relativo allegato 5.
3.         Il presente accordo non disciplina gli appalti per programmi di aiuti umanitari.
4.         Per
maggiore chiarezza, si precisa che il presente accordo non disciplina gli
appalti relativi agli aeroporti.

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAl Principato del Liechtenstein

(il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
ALLEGATO
1
Autorità
governative centrali
Beni                                                                                   Soglia:             130 000 DSP
Servizi                                                                               Soglia:             130 000 DSP
Servizi edili                                                                        Soglia:             5 000 000 DSP
Elenco degli enti:
Government of
the Principality of Liechtenstein
Courts of the
Principality of Liechtenstein
Parliament of
the Principality of Liechtenstein
Note all’allegato 1
1.         Per autorità governative centrali
si intende anche qualsiasi organo subordinato di un’autorità governativa
centrale purché non provvisto di una personalità giuridica distinta.
2.         I seguenti non rientrano nella
definizione di appalto disciplinato:
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato per quanto riguarda gli appalti di cui alla voce FSC 58
(comunicazioni, apparecchiature per la protezione e la radiazione coerente) del
Canada;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti dispositivi per il controllo del traffico aereo, per
quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
fintantoché il Principato del Liechtenstein
non avrà accertato che le Parti interessate concedono un accesso reciproco
soddisfacente a beni, fornitori di beni, servizi e prestatori di servizi del
Principato del Liechtenstein al proprio mercato degli appalti.
3.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano ai fornitori di beni e prestatori di servizi di Giappone,
Corea e Stati Uniti d’America riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione
di contratti a fornitori di beni e prestatori di servizi di altre Parti
considerati piccole o medie imprese ai sensi della legislazione del Principato
del Liechtenstein, fintantoché il Principato del Liechtenstein non avrà accertato
che tali Parti non applicano più misure discriminatorie a favore di alcune
piccole imprese nazionali e delle imprese di proprietà di minoranze.
ALLEGATO
2
Enti
pubblici decentrati
Beni                                                                              Soglia:                 200 000 DSP
Servizi                                                                           Soglia:                 200 000 DSP
Servizi edili                                                                   Soglia:                 5 000 000 DSP
Elenco degli enti:
1.         Public Authorities at local
level
2.         Tutti gli organismi di diritto pubblico.[14]
Note all’allegato 2
1.         I seguenti non rientrano nella
definizione di appalto disciplinato:
a)         gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato per quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli
Stati Uniti;
b)         gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato per quanto riguarda beni, servizi e fornitori di beni e prestatori di
servizi del Canada;
c)         gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato per quanto riguarda gli appalti di cui alla voce FSC 58
(comunicazioni, apparecchiature per la protezione e la radiazione coerente) del
Canada;
fintantoché il Principato del Liechtenstein
non avrà accertato che le Parti interessate concedono un accesso
reciproco soddisfacente a beni, fornitori di beni, servizi e prestatori di
servizi del Principato del Liechtenstein al proprio mercato degli appalti.
2.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano a fornitori di beni e prestatori di servizi di:
-           Israele, Giappone e Corea riguardo alle controversie
relative all’aggiudicazione di contratti di cui all’allegato 2, paragrafo 2,
fintantoché il Principato del Liechtenstein non avrà accertato che tali Parti
hanno inserito gli enti pubblici nel campo di applicazione dell’accordo.
-           Israele, Giappone e Corea riguardo alle controversie
relative all’aggiudicazione di contratti da parte degli enti del Principato del
Liechtenstein il cui valore è inferiore alla soglia applicata per la stessa
categoria di contratti aggiudicati da tali Parti;
-           Giappone, Corea e Stati Uniti d’America riguardo alle
controversie relative all’aggiudicazione di contratti a fornitori di beni e
prestatori di servizi di altre Parti considerati piccole o medie imprese ai
sensi della legislazione del Principato del Liechtenstein, fintantoché il
Principato del Liechtenstein non avrà accertato che tali Parti non applicano
più misure discriminatorie a favore di alcune piccole imprese nazionali e delle
imprese di proprietà di minoranze.
ALLEGATO
3
Tutti
gli altri enti pubblici che applicano le disposizioni
del
presente accordo in materia di appalti
Beni                                                                              Soglia:             400 000 DSP
Servizi                                                                           Soglia:             400 000 DSP
Lavori                                                                           Soglia:             5 000 000 DSP
Elenco degli enti:
Tutti gli enti
appaltanti i cui appalti sono disciplinati dalla direttiva sui settori di
pubblica utilità nel SEE che sono amministrazioni aggiudicatrici (ad es. gli
enti di cui agli allegati 1 e 2) o imprese pubbliche[15] e che svolgono una
qualunque delle attività di cui sotto o una combinazione di esse:
i)          la fornitura o la gestione di reti fisse destinate a
fornire al pubblico servizi connessi alla produzione, al trasporto o alla
distribuzione di acqua potabile, ovvero l’approvvigionamento di queste reti in
acqua potabile (come previsto al titolo I);
ii)         la fornitura o la gestione di reti fisse destinate a
fornire al pubblico servizi connessi alla produzione, al trasporto o alla
distribuzione di energia elettrica, ovvero l’approvvigionamento di queste reti
in energia elettrica, (come previsto al titolo II);
iii)         la fornitura o la gestione di reti[16] destinate a fornire
al pubblico servizi nel settore dei trasporti per ferrovia urbana, sistemi
automatici, tranvia, filovia, autobus o cavo (come previsto al titolo III);
iv)        lo sfruttamento di un’area geografica per la fornitura di
vettori aerei di aeroporti o di altri terminali di trasporto (come previsto al
titolo IV);
v)         lo sfruttamento di un’area geografica per la fornitura di
vettori marittimi o fluviali di porti interni o altri terminali (come previsto
al titolo V);
vi)        la fornitura di servizi postali (come previsto al titolo
VI).
I.          Produzione,
trasporto o distribuzione di acqua potabile
Autorità pubbliche
e imprese pubbliche che producono, trasportano e distribuiscono acqua potabile.
Tali autorità pubbliche e imprese pubbliche operano ai sensi della legislazione
locale o in base a singoli accordi stipulati nel quadro di tale legislazione.
-           Gruppenwasserversorgung Liechtensteiner Oberland
-           Gruppenwasserversorgung Liechtensteiner Unterland
II.        Produzione, trasporto o
distribuzione di energia elettrica
Autorità pubbliche
e imprese pubbliche che producono, trasportano e distribuiscono energia
elettrica e che operano sulla base di autorizzazioni all’esproprio.
-           Liechtensteinische
Kraftwerke
III.       Enti appaltanti nel campo dei servizi di ferrovie urbane,
sistemi automatizzati, tranvia, filobus, autobus o trasporti via cavo
LIECHTENSTEINmobil
IV.       Enti appaltanti nel settore degli
impianti aeroportuali
Nessuno
V.         Enti appaltanti nel settore dei
porti interni
Nessuno
VI.       Servizi postali
Liechtensteinische
Post AG, but only for activities for which it holds exclusive rights.
Note all’allegato 3
-           Il presente accordo non disciplina
gli appalti che l’ente appaltante concede per fini diversi dall’esercizio delle
attività di cui al presente allegato o per l’esercizio di tali attività in un
paese non appartenente al SEE.
2.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti:
a)         di un
ente appaltante a un’impresa collegata[17];
oppure
b)         di una joint-venture, composta esclusivamente da più enti
appaltanti per svolgere un’attività di cui ai punti da i) a vi) del presente
allegato, presso un’impresa collegata a uno di tali enti appaltanti,
purché almeno l’80 per cento del fatturato
medio realizzato dall’impresa collegata negli ultimi tre anni nel campo dei
beni, servizi e servizi edili provenga dall’erogazione di tali servizi o beni
alle imprese cui è collegata.
Se, a causa della
data della costituzione o di inizio dell’attività dell’impresa collegata, il
fatturato degli ultimi tre anni non è disponibile, è sufficiente che l’impresa
dimostri, servendosi soprattutto di proiezioni dell’attività, che probabilmente
realizzerà il fatturato di cui al presente paragrafo.
3.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti di enti di cui al presente allegato:
a)         di una joint-venture, composta esclusivamente da più enti
appaltanti per svolgere le attività di cui ai punti da i) a vi) del presente
allegato, presso uno dei suddetti enti appaltanti; oppure
b)         di un ente appaltante a una joint-venture di cui fa parte,
purché la joint-venture sia stata costituita per svolgere l’attività di cui
trattasi almeno negli ultimi tre anni e che l’atto costitutivo della
joint-venture preveda che gli enti appaltanti che la compongono ne faranno
parte per almeno lo stesso periodo.
4.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti per l’acquisto di acqua e per la fornitura di energia o di combustibili
destinati alla produzione di energia.
5.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti di enti appaltanti diversi da un’autorità pubblica che forniscono
acqua potabile o energia elettrica a reti che, a loro volta, offrono un
servizio al pubblico, se tali enti producano i servizi per proprio conto e li
utilizzano per svolgere attività diverse da quelle elencate al presente
allegato ai punti i) e iii) e purché l’alimentazione della rete pubblica
dipende soltanto dal consumo proprio dell’ente e non ha superato il 30 per
cento della produzione totale di acqua potabile o di energia dell’ente
considerata la media degli ultimi tre anni, compreso l’anno in corso. 
6.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti per fini di rivendita o di locazione a terzi, quando l’ente
appaltante non usufruisce di alcun diritto speciale o esclusivo per la vendita
o la locazione dell’oggetto di tali appalti e quando altri enti possono
liberamente venderlo o darlo in locazione alle stesse condizioni dell’ente
appaltante.
7.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti di enti appaltanti che forniscono servizi di autobus se altri enti
sono liberi di offrire gli stessi servizi in generale o in una specifica area
geografica e alle stesse condizioni.
8.         L’accordo non disciplina gli
appalti di enti appaltanti che svolgono un’attività di cui al presente allegato
quando tale attività è esposta a una piena concorrenza sul mercato.
9.         I seguenti non rientrano nella definizione di
appalto disciplinato:
a)         gli appalti di enti appaltanti che operano nei seguenti
settori:
i)          produzione, trasporto o distribuzione di acqua potabile ai
sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori di beni e
prestatori di servizi di Canada e Stati Uniti d’America;
ii)         energia elettrica, per quanto riguarda i fornitori di beni
e prestatori di servizi di Canada e Giappone;
iii)         ferrovia urbana, tranvia, filovia o autobus ai sensi del
presente allegato, per quanto riguarda beni, servizi e fornitori di beni e
prestatori di servizi di Canada, Giappone e Stati Uniti;
iv)        gli autobus ai sensi del presente allegato, per quanto
riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi di Israele e Corea;
b)         gli appalti di enti appaltanti di cui al presente allegato
per le forniture di cui alle voci 8504, 8535, 8537 e 8544 dell’SA
(trasformatori elettrici, fusibili, quadri e cavi isolati), per quanto riguarda
i fornitori di Israele e Corea e alle voci 85012099, 85015299, 85015199, 85015290,
85014099, 85015390 e 8536 dell’SA, per quanto riguarda i fornitori di Israele;
c)         gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente
allegato concernenti dispositivi per il controllo del traffico aereo, per
quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
d)         gli appalti di servizi a Parti che non includono nel loro
campo di applicazione i contratti di servizio per gli enti di cui agli allegati
da 1 a 3 e la categoria del servizio pertinente ai sensi del presente allegato;
fintantoché il Principato del Liechtenstein
non avrà accertato che le Parti interessate concedono un accesso reciproco
soddisfacente a beni, fornitori di beni, servizi e prestatori di servizi del
Principato del Liechtenstein al proprio mercato degli appalti.
10.        Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano a fornitori di beni e prestatori di servizi di:
-           Israele, Giappone e Corea riguardo alle controversie
relative all’aggiudicazione di contratti da parte degli enti del Principato del
Liechtenstein il cui valore è inferiore alla soglia applicata per la stessa
categoria di contratti aggiudicati da tali Parti;
-           Giappone, Corea e Stati Uniti d’America riguardo alle
controversie relative all’aggiudicazione di contratti a fornitori di beni e
prestatori di servizi di altre Parti considerati piccole o medie imprese ai
sensi della legislazione del Principato del Liechtenstein, fintantoché il
Principato del Liechtenstein non avrà accertato che tali Parti non applicano
più misure discriminatorie a favore di alcune piccole imprese nazionali e delle
imprese di proprietà di minoranze.
ALLEGATO 4
Beni
Se non diversamente
disposto, il presente accordo si applica a tutti i beni.
ALLEGATO
5
Servizi
Il presente accordo
si applica ai seguenti servizi, individuati conformemente alla classificazione
centrale dei prodotti delle Nazioni Unite (CPC), come previsto dal documento
MTN.GNS/W/120:
Oggetto
Servizi di manutenzione e riparazione                                                       6112,
6122, 633, 886
Servizi di trasporto terrestre, inclusi i
servizi con furgoni blindati                 712 (escluso 71235),
e servizi di corriere escluso il trasporto di
posta                                        7512, 87304
Servizi di trasporto aereo di passeggeri e
merci, escluso il                         73 (escluso 7321)
trasporto di posta
Trasporto di posta per via terrestre, escluse
le ferrovie, e per via aerea      71235, 7321
Servizi di telecomunicazione                                                                    752
Servizi finanziari                                                                                     ex
81
a)         servizi assicurativi                                                                       812,
814
b)         servizi bancari e finanziari[18]
Servizi informatici ed affini                                                                      84
Servizi di contabilità, revisione dei conti e
tenuta di libri contabili                862
Servizi di ricerca di mercato e di sondaggio
dell’opinione pubblica              864
Servizi di consulenza gestionale e affini                                                    865,
866[19]
Servizi di architettura; servizi di ingegneria
e                                            867
di ingegneria integrati, servizi urbanistici 
e di architettura paesaggistica; servizi
affini di
servizi di sperimentazione tecnica 
e analisi
Servizi pubblicitari                                                                                  871
Servizi di pulizia degli edifici e di gestione
delle proprietà                           874, 82201-82206
immobiliari
Servizi di editoria e di stampa in base a
tariffa o                                       88442
a contratto
Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di
scarico e simili                         94
Note all’allegato 5
1.         I servizi disciplinati non
comprendono i servizi che gli enti sono tenuti ad appaltare a un altro ente in
virtù di un diritto esclusivo previsto da disposizioni legislative,
regolamentari o amministrative pubblicate.
2.         Gli appalti degli enti appaltanti
di cui agli allegati da 1 a 3 concernenti qualunque servizio di cui al presente
allegato sono appalti disciplinati nei confronti del fornitore di servizi di
una determinata Parte esclusivamente nella misura in cui tale Parte ha coperto
il suddetto servizio ai sensi dell’allegato 5.
ALLEGATO
6
Servizi
edili
Elenco della divisione 51, CPC:
Opera di pre-edificazione sul cantiere                                                      511
Lavori di costruzione di edifici                                                                 512
Lavori generali di costruzione d’ingegneria
civile                                      513
Lavori di installazione e assemblaggio                                                      514
Lavori di costruzione speciali per il settore
commerciale                            515
Lavori di installazione                                                                             516
Lavori di completamento e di finitura degli
edifici                                      517
Altro                                                                                                     518
Nota all’allegato 6
1.         Gli appalti degli enti appaltanti
di cui agli allegati da 1 a 3 concernenti qualunque servizio di cui al presente
allegato sono appalti disciplinati nei confronti del fornitore di servizi di
una determinata Parte esclusivamente nella misura in cui tale Parte ha coperto
il suddetto servizio ai sensi dell’allegato 6.
ALLEGATO
7
NOTE
GENERALI E DEROGHE ALLE DISPOSIZIONI DELL’ARTICOLO IV
1.         Il presente accordo non disciplina:
-           gli appalti concernenti prodotti agricoli aggiudicati nell’ambito
di programmi di sostegno all’agricoltura e di programmi alimentari;
-           l’acquisto, lo sviluppo, la produzione o la coproduzione di
programmi televisivi da parte delle emittenti, e dei contratti concernenti il
tempo di trasmissione.
2.         La fornitura di servizi, compresi
servizi edili, nell’ambito di procedure di appalto ai sensi del presente
accordo è soggetta alle condizioni e ai requisiti per l’accesso al mercato e al
trattamento nazionale previsti dal Principato del Liechtenstein, conformemente
agli impegni specifici in forza del GATS.
3.         Sono esclusi dal presente accordo
gli appalti degli enti appaltanti di cui agli allegati 1 e 2 concernenti
attività nei settori dell’acqua potabile, dell’energia, dei trasporti e
postale, salvo se disciplinati dall’allegato 3.
4.         Conformemente all’articolo II, capo
2, lettera a), punto ii), il presente accordo non disciplina gli investimenti
dei fondi di persone assicurate a opera di enti pubblici o imprese pubbliche
quali compagnie assicurative e fondi pensione pubblici.

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAl Regno
dei Paesi Bassi CON
RIFERIMENTO ad Aruba

(il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
ALLEGATO 1
Autorità
governative centrali
Forniture
Soglia:             100
000 DSP
Servizi
Soglia:             100
000 DSP
Servizi edili
Soglia:             4
000 000 DSP
Elenco degli enti:
Ministry of General Affairs (Note 1)
Ministry of Justice and Education
Ministry of Finance, Communication,
Utilities and Energy (Note 2)
Ministry of Health and Sport
Ministry of Integration, Infrastructure and
Environment
Ministry of Economic Affairs, Social
Affairs and Culture
Ministry of Tourism, Transportation and
Labour
Parliament of Aruba
Raad van Advies (Council of Advisers)
Algemene Rekenkamer Aruba (Court of
Auditors Aruba)
Dienst Openbare Werken (Department of
Public Works)
Serlimar (Environmental Agency)
Sociale Verzekeringsbank (Social Insurance
Bank)
Algemene Ziektekosten Vereniging (General
Health Insurance Association)
Instituto Medico San Nicolas (Medical
Institute)
Wegen Infrastructuur Fonds (Infrastructure
Fund)
Note all’allegato 1
1.         Per il Ministero degli Affari
Generali, il presente accordo non disciplina gli appalti dell’unità subordinata
Veiligheidsdienst Aruba.
2.         Per il Ministero delle Finanze,
delle Comunicazioni, dei Servizi di pubblica utilità e dell’Energia, il
presente accordo non disciplina gli appalti dell’unità subordinata Meldpunt
Ongebruikelijke Transacties.
ALLEGATO
2
Enti
pubblici decentrati 
Non applicabile ad Aruba (Aruba non presenta alcuna amministrazione
decentrata)
ALLEGATO
3
Tutti
gli altri enti
Forniture
Soglia:             400
000 DSP
Servizi
Soglia:             400
000 DSP
Servizi edili
Soglia:             5
000 000 DSP
Elenco degli enti:
ALLEGATO
4
Beni
Se non diversamente
disposto nell’accordo stesso, il presente accordo si applica a tutti i beni
dati in appalto dagli enti di cui agli allegati da 1 a 3.
ALLEGATO
5
Servizi
Il presente accordo
si applica ai seguenti servizi, individuati conformemente alla classificazione
centrale dei prodotti delle Nazioni Unite (CPC), come previsto dal documento
MTN.GNS/W/120:
Oggetto                                                                                                N.
di riferimento CPC
Servizi legali                                                                                          861
Servizi di contabilità, revisione dei conti e
tenuta di libri contabili    862
Servizi fiscali                                                                                         863
Servizi di ingegneria                                                                               8672
Servizi informatici                                                                                  841
Servizi di consulenza gestionale                                                              865
Servizi connessi alla consulenza gestionale                                              866
Servizi di pulizia degli edifici                                                                   874
Franchising                                                                                           8929
a)         servizi assicurativi                                                                      812,
814
b)         servizi bancari e finanziari
Scambi bancari e di titoli                                                                        811,
813
Servizi alberghieri                                                                                  6411
Servizi di intrattenimento                                                                        9619
Servizi ricreativi in parchi e spiagge                                                        96491
Servizi sportivi                                                                                       9641
Spedizioni (trasporto di merci e passeggeri)                                             72
Servizi ausiliari marittimi: movimentazione
merci                          74
Trasporto merci: servizi di agenzia/spedizioni
merci                                  74
Servizi ausiliari marittimi: immagazzinamento                                           74
Trasporto su strada                                                                                71231,
71234, 71239
Servizi immobiliari                                                                                  821,
822
Servizi di editoria e di stampa                                                                 88442
Servizi di istruzione per gli adulti e altri
servizi                                          924, 929
Servizi di corriere                                                                                  7512
Servizi di ricerca di mercato e di sondaggio
dell’opinione pubblica 864
Servizi pubblicitari                                                                                  871
Servizi di imballaggio                                                                              876
Servizi alberghieri e simili                                                                       641
Servizi di telecomunicazione                                                                   752
ALLEGATO
6
Servizi
edili
Elenco
dei servizi edili
Servizi
edilizi e servizi di ingegneria correlati                                            51

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dalla Norvegia

(il
testo in lingua inglese è il solo facente fede)
ALLEGATO 1
Autorità governative centrali
Beni
Soglia:                         130
000 DSP
Servizi
Soglia:                         130 000 DSP
Servizi
edili
Soglia:                         5 000 000 DSP
Tutte le autorità
governative centrali.
Si allega un elenco non esaustivo di autorità governative centrali.
Note all’allegato
1
1.         Per “autorità governative centrali”
si intende anche qualsiasi organo subordinato di un’autorità governativa
centrale purché non provvisto di una personalità giuridica distinta.
2.         I seguenti non rientrano nella
definizione di appalto disciplinato:
-           gli appalti degli enti
appaltanti di cui al presente allegato per quanto riguarda gli appalti di cui
alla voce FSC 58 (comunicazioni, apparecchiature per la protezione e la
radiazione coerente) del Canada;
-           gli appalti
degli enti appaltanti di cui al presente allegato concernenti dispositivi per
il controllo del traffico aereo, per quanto riguarda i fornitori di beni e
prestatori di servizi degli Stati Uniti;
fintantoché
la Norvegia non avrà accertato che le Parti interessate concedono un accesso
reciproco soddisfacente a beni, fornitori di beni, servizi e prestatori di
servizi norvegesi al proprio mercato degli appalti.
3.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano ai fornitori di beni e prestatori di servizi di Giappone,
Corea e Stati Uniti riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione di
contratti a fornitori di beni e prestatori di servizi di altre Parti
considerati piccole o medie imprese ai sensi della legislazione norvegese,
fintantoché la Norvegia non avrà accertato che tali Parti non applicano più
misure discriminatorie a favore di alcune piccole imprese nazionali e delle
imprese di proprietà di minoranze.
Elenco
non esaustivo delle autorità governative centrali:
Statsministerens kontor                                             Office
of the Prime Minister
Regjeringsadvokaten                                                      Office
of the Attorney General
Arbeidsdepartementet                                               Ministry
of Labour
Arbeids- og velferdsetaten (NAV)                                 The
Norwegian Labour and Welfare Service
Arbeidsretten                                                                The
Labour Court
Arbeidstilsynet                                                              The
Norwegian Labour Inspection Authority
Pensjonstrygden for sjømenn                                          Pension
Insurance for Seamen
Petroleumstilsynet                                                         Petroleum
Safety Authority
Riksmeklingsmannen                                                     State
mediator
Statens arbeidsmiljøinstitutt                                            The
National Institute of Occupational Health
Trygderetten                                                                 The
National Insurance Appeal Body
Statens Pensjonskasse                                                   The
Norwegian Public Service Pension Fund
Barne-, likestillings og inkluderings-                                    Ministry
of Children, Equality and 
Departementet                                                                       Social
Inclusion
Barneombudet                                                               The
Ombudsman for Children in Norway
Barne, ungdoms- og familiedirektoratet                           The
Norwegian Directorate for Children,                                                                                    Youth
and Family Affairs
Forbrukerombudet                                                         The
Consumer Ombudsman
Forbrukerrådet                                                              The
Norwegian Consumer Council
Fylkesnemndene for barnevern og sosiale
saker              County Social Welfare Boards
Integrerings- og mangfoldsdirektoratet                            Directorate
of Integration and Diversity
Kontaktutvalget mellom innvandrerbefolkningen              The
Contact Committee for Immigrants and 
og myndighetene (KIM)                                                 Authorities
Likestillings- og diskrimineringsnemnda                           The
Equality and Anti-Discrimination
                                                                                    Tribunal
Likestilling- og diskrimineringsombudet                            The
Equality and Anti-Discrimination 
                                                                                    Ombud
Statens Institutt for Forbruksforskning                             National
Institute for Consumer 
                                                                                    Research
Finansdepartementet                                                 Ministry
of Finance
Finanstilsynet                                                                The
Financial Supervisory Authority
                                                                                    of
Norway
Folketrygdfondet                                                           Folketrygdfondet
Norges Bank                                                                 Central
Bank of Norway
Senter for statlig økonomistyring                         The
Norwegian Government Agency for 
                                                                                    Financial
Management
Skattedirektoratet                                                          Directorate
of Taxes
Statens innkrevingssentral                                              The
Norwegian National Collection Authority
Statistisk sentralbyrå                                                      Statistics
Norway
Toll- og avgiftsdirektoratet                                             Directorate
of Customs and Excise
Fiskeri-
og kystdepartementet                                              Ministry of
Fisheries and Coastal Affairs
Fiskeridirektoratet                                                          Directorate
of Fisheries
Havforskningsinstituttet                                                  Institute
of Marine Research
Kystverket                                                                    The
Norwegian Coastal Administration
Nasjonalt institutt for ernærings- og                                 The
National Institute of Nutrition and
sjømatforskning                                                             Seafood
Research
Fornyings-, administrasjons- og                                 Ministry
of Government Administration
Kirkedepartementet                                                  Reform
and Church Affairs
Bispedømmerådene                                                       The
Diocesan Councils
Datatilsynet                                                                   The
Data Inspectorate
Departementenes servicesenter                                      Government
Administration Services
Det praktisk-teologiske seminar                                      Practical
Theological Seminar
Direktoratet for forvaltning og IKT                                 The
Agency for Public Management and 
                                                                                    eGovernment
Fylkesmannsembetene                                                   The
County Governors
Gáldu – Kompetansesenter for urfolks
rettigheter            Gáldu – Resource Center for the Right of 
                                                                                    Indigenous
Peoples
Internasjonalt reindriftssenter                                         International
Center for Reindeer Husbandry 
Kirkerådet                                                                    National
Council of the Church of Norway
Konkurransetilsynet                                                       Norwegian
Competition Authority
Nidarosdomens restaureringsarbeider                             The
Restoration Workshop of Nidaros
                                                                                    Cathedral
Opplysningsvesenets Fond                                             The
Norwegian State Church Endowment
Personvernnemnda                                                        Data
Protection Tribunal Norway
Sametinget                                                                    The
Sámediggi
Statsbygg                                                                      The
Directorate of Public Construction and
                                                                                    Property
Forsvarsdepartementet                                              Ministry
of Defence
Forsvaret                                                                      Norwegian
Armed Forces
Forsvarets Forskningsinstitutt                                         Norwegian
Defence Research Establishment
Forsvarsbygg                                                                Norwegian
Defence Estates Agency
Nasjonal Sikkerhetsmyndighet                                        Norwegian
National Security Authority
Helse- og
omsorgsdepartementet                             Ministry of Health and Care  Services
Bioteknologinemnda                                                       The
Norwegian Biotechnology Advisory 
                                                                                    Board
Helsedirektoratet                                                           Norwegian
Directorate of Health
Klagenemnda for bidrag til behandling i
utlandet              The Norwegian Governmental Appeal Board
                                                                                    Regarding
Medical Treatment Abroad
Nasjonalt folkehelseinstitutt                                            Norwegian
Institute of Public Health
Nasjonalt kunnskapssenter for helsetjenesten                  Norwegian
Knowledge Centre for Health 
                                                                                    Services
Norsk pasientskadeerstatning                                         The
Norwegian System of Compensation 
                                                                                    to
Patients
Pasientskadenemnda                                                     The
Patients’ Injury Compensation Board
Preimplantasjonsdiagnostikknemnda                                National
Board for Preimplantation Genetic 
                                                                                    Diagnosis
Statens autorisasjonskontor for
helsepersonell                  The Norwegian Registration Authority for 
                                                                                    Health
Personnel
Statens helsepersonellnemnd                                          Norwegian
Appeal Board for Health 
                                                                                    Personnel
Statens helsetilsyn                                                         Norwegian
Board of Health Supervision
Statens Institutt for rusmiddelforskning                            National
Institute for Alcohol and 
                                                                                    Drug
Research
Statens Legemiddelverk                                                 Norwegian
Medicines Agency
Statens Strålevern                                                         Norwegian
Radiation Protection Authority
Vitenskapskomiteen for mattrygghet                               Norwegian
Scientific Committee for Food 
                                                                                    Safety
Justis- og politidepartementet                                               Ministry
of Justice and the Police
Den høyere påtalemyndighet                                          The
Higher Prosecuting Authority
Den militære påtalemyndighet                                         The
Military Prosecuting Authority
Direktoratet for nødkommunikasjon                                Directorate
for Emergency Communication
Direktoratet for samfunnssikkerhet og
beredskap                        The Directorate for Civil Protection
                                                                                    and
Emergency Planning
Domstoladministrasjonen                                                National
Courts Administration
Hovedredningssentralen                                                 Joint
Rescue Coordination Centre
Kommisjonen for gjenopptakelse av
straffesaker             The Norwegian Criminal Cases Review 
                                                                                    Commission
Kontoret for voldsoffererstatning                                    The
Norwegian Criminal Injuries 
                                                                                    Compensation
Authority
Kriminalomsorgens sentrale forvaltning                           The
Norwegian Correctional Services
Politidirektoratet                                                            The
National Police Directorate
Politiets sikkerhetstjeneste                                              The
Norwegian Police Security Service
Sekretariatet for konfliktrådene                                      National
Mediation Service
Siviltjenesten                                                                 The
Administration of Conscientious 
                                                                                    Objection
Spesialenheten for politisaker                                         Norwegian
Bureau for the Investigation of 
                                                                                    Police
Affairs
Statens sivilrettsforvaltning                                             The
Norwegian Civil Affairs Authority
Utlendingsdirektoratet                                                    The
Directorate of Immigration
Utlendingsnemnda (UNE)                                              The
Immigration Appeal Board
Kommunal
og Regionaldepartementet                                  Ministry of Local
Government and
                                                                                    Regional
Development
Distriktssenteret                                                            Centre
of Competence on Rural Development
Husbanken                                                                    The
Norwegian State Housing Bank
Husleietvistutvalget i Oslo, Akershus,
Bergen                  The Rent Disputes Tribunal in Oslo,
og Tronheim                                                                  Akershus,
Bergen and Trondheim
Statens bygningstekniske etat                                         National
Office of Building Technology and
                                                                                    Administration
Kulturdepartementet                                                 Ministry
of Cultural Affairs
Arkivverket                                                                   The
National Archival Services of 
                                                                                    Norway
Kunst i
offentlige rom, KORO                                        Public Art Norway
Lotteri- og stiftelsestilsynet                                             The
Norwegian Gaming and Foundation 
                                                                                    Authority
Medietilsynet                                                                 The
Norwegian Media Authority
Nasjonalbiblioteket                                                         The
National Library of Norway
Norsk Filminstitutt                                                         National
Film Board
Norsk Kulturråd                                                            Arts
Council Norway
Norsk lokalhistorisk institutt                                            The
Norwegian Institute of Local History
Norsk lyd- og blindeskriftbibliotek                                   Norwegian
Sound and Braille Library
Rikskonsertene                                                              The
Norwegian Concert Institute
Riksteatret                                                                    The
Norwegian Touring Theatre
Språkrådet                                                                    The
Language Council of Norway
Kunnskapsdepartementet                                          Ministry
of Education and Research
Artsdatabanken                                                                         The
Norwegian Biodiversity Information 
                                                                                    Centre
BIBSYS                                                                       BIBSYS
Foreldreutvalget for grunnopplæringen                            The
National Parents’ Committee for Primary and Secondary Education
Meteorologisk institutt                                                    Norwegian
Meteorological Institute
Nasjonalt organ for kvalitet i utdanningen                        Norwegian
Agency for Quality Assurance in 
                                                                                    Education
Norges forskningsråd                                                     The
Research Council of Norway
Norgesuniversitetet                                                        Norway
Opening University
Norsk institutt for forskning om oppvekst,
velferd            Norwegian Social Research
og aldring (NOVA)
Norsk utenrikspolitisk institutt                                         Norwegian
Institute of International 
                                                                                    Affairs
Samordna opptak                                                           The
Norwegian Universities and Colleges 
                                                                                    Admission
Service
Senter for IKT i utdanningen                                          The
Norwegian Centre for ICT in Education
Senter for internasjonalisering av høyere                         The
Norwegian Centre for International 
utdanning                                                                      Cooperation
in Higher Education
Statens fagskole for gartnere og 
blomsterdekoratører (Vea)
Statens lånekasse for utdanning                                      The
Norwegian State Educational Loan Fund
Statlige universiteter og høyskoler                                   Universities
and University Colleges
Utdanningsdirektoratet                                                   Norwegian
Directorate for Education and 
                                                                                    Training
Vox, nasjonalt fagorgan for
kompetansepolitikk               Norwegian Institute for Adult Learning
Landbruks-
og matdepartementet                             Ministry of Agriculture and
Food
Bioforsk                                                                        Norwegian
Institute for Agriculture 
                                                                                    and
Environmental Research
Mattilsynet                                                                    Norwegian
Food Safety Authority
Norsk
institutt for skog og landskap                                Norwegian Forest
and Landscape Institute
Norsk institutt for landbruksøkonomisk forskning             Norwegian
Agricultural Economics Research Institute
Reindriftsforvaltningen                                                   Norwegian
Reindeer Husbandry Administration
Statens landbruksforvaltning                                           Norwegian
Agricultural Authority
Veterinærinstituttet                                                        National
Veterinary Institute
Miljøverndepartementet                                            Ministry
of the Environment
Direktoratet for Naturforvaltning                                    Directorate
for Nature Management
Klima- og forurensningsdirektoratet                                Climate
and Pollution Agency
Norsk kulturminnefond                                                   Norwegian
Cultural Heritage Fund
Norsk Polarinstitutt                                                        Norwegian
Polar Research Institute
Riksantikvaren                                                              Directorate
for Cultural Heritage 
Statens Kartverk                                                           Norwegian
Mapping Authority
Nærings- og handelsdepartementet                           Ministry
of Trade and Industry
Direktoratet for mineralforvaltning med                           Directorate
of Mining with 
Bergmesteren for Svalbard                                            Commissioner
of Mines at Svalbard
Garanti-Instituttet for Eksportkreditt
(GIEK)                   GIEK
Justervesenet                                                                Norwegian
Metrology Service
Norges geologiske undersøkelse                                     The
Geological Survey of Norway
Norsk akkreditering                                                       Norwegian
Accreditation
Norsk romsenter                                                           Norwegian
Space Agency
Sjøfartsdirektoratet                                                        The
Norwegian Maritime Directorate
Skipsregistrene                                                              The
Norwegian International Ship Register
Patentstyret                                                                  Norwegian
Industrial Property Office
Brønnøysundregistrene                                                  The
Brønnøysund Register Centre
Olje- og energidepartementet                                   Ministry
of Petroleum and Energy
Norges vassdrags- og energidirektorat                            Norwegian
Water Resources and Energy
                                                                                    Directorate
Oljedirektoratet                                                             Norwegian
Petroleum Directorate
Samferdselsdepartementet                                        Ministry
of Transport and 
                                                                                    Communication
Jernbaneverket                                                              The
Norwegian National Railway Administration
Luftfartstilsynet                                                             Civil
Aviation Authority Norway
Post- og teletilsynet                                                       Norwegian
Post and Telecommunications
                                                                                    Authority
Statens havarikommisjon                                                Accident
Investigation Board Norway
Statens jernbanetilsyn                                                    Norwegian
Rail Authority
Statens vegvesen                                                           Norwegian
Public Roads Administration
Utenriksdepartementet                                              Ministry
of Foreign Affairs
Direktoratet for utviklingssamarbeid
(NORAD)               Norwegian Agency for Development
                                                                                    Cooperation

Fredskorpset                                                                 FK
Norway
Stortinget                                                                    The
Storting
Stortingets ombudsmann for forvaltningen                       Stortingets
Ombudsman for Public
 - Sivilombudsmannen                                                    Administration
Riksrevisjonen                                                               Office
of the Auditor General
Domstolene                                                                Courts
of Law
ALLEGATO
2
Enti
pubblici decentrati
Beni
Soglia:                         200
000 DSP
Servizi
Soglia:                         200 000 DSP
Servizi
edili
Soglia:                         5 000 000 DSP
1.         Tutti
gli enti pubblici che operano a livello regionale (contee) o locale (comuni).
2.         Tutti gli organismi di diritto
pubblico.
Si considera ente di diritto pubblico ogni ente:
(1)        istituito per soddisfare specificatamente
bisogni di interesse generale aventi carattere non commerciale o industriale; e
(2)        dotato di personalità giuridica; e
(3)        la cui attività è finanziata in via
maggioritaria dallo Stato, dagli enti territoriali o da altri enti di diritto
pubblico o la cui gestione è sottoposta al controllo di questi ultimi o il cui
consiglio d’amministrazione, consiglio direttivo o consiglio di vigilanza è
composto da membri, più della metà dei quali sia nominata dallo Stato membro,
dagli enti territoriali o da altri enti di diritto pubblico.
3.         Tutte
le associazioni composte da uno o più enti di cui ai precedenti paragrafi 1 e 2.
4.         Si
allega un elenco non esaustivo di enti appaltanti che sono anche enti di
diritto pubblico.
Note all’allegato 2
1.         I seguenti non rientrano nella definizione di appalto
disciplinato:
-           gli appalti
degli enti appaltanti di cui al presente allegato per quanto riguarda i
fornitori di beni e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti
degli enti appaltanti di cui al presente allegato per quanto riguarda gli
appalti di cui alla voce FSC 58 (comunicazioni, apparecchiature per la
protezione e la radiazione coerente) del Canada;
-           gli appalti degli enti
appaltanti di cui al presente allegato concernenti dispositivi per il controllo
del traffico aereo, per quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di
servizi degli Stati Uniti;
fintantoché
la Norvegia non avrà accertato che le Parti interessate concedono un accesso
reciproco soddisfacente a beni, fornitori di beni, servizi e prestatori di
servizi norvegesi al proprio mercato degli appalti.
2.         Le disposizioni dell’articolo XVIII
non si applicano a fornitori di beni e prestatori di servizi di:
-           Giappone, Corea e Stati Uniti riguardo alle controversie
relative all’aggiudicazione di contratti a fornitori di beni e prestatori di
servizi di altre Parti considerati piccole o medie imprese ai sensi della
legislazione norvegese, fintantoché la Norvegia non avrà accertato che tali
Parti non applicano più misure discriminatorie a favore di alcune piccole
imprese nazionali e delle imprese di proprietà di minoranze;
-           Giappone riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione
di contratti da parte degli enti norvegesi il cui valore è inferiore alla
soglia applicata per la stessa categoria di contratti aggiudicati da tali
Parti.
3.         Per quanto riguarda beni, servizi e
fornitori di beni e prestatori di servizi del Canada, il presente allegato si
applica esclusivamente agli appalti di enti pubblici che operano a livello
regionale (contee).
Elenco
non esaustivo di enti appaltanti che sono anche
enti di diritto pubblico:
 Enova SF || Enova SF 
 Garantiinstituttet for eksportkreditt, GIEK || The Norwegian Guarantee Institute 
 Helse Sør-Øst RHF || South-Eastern Norway Regional Health Authority 
 Helse Vest RHF || Western Norway Regional Health Authority 
 Helse Midt-Norge RHF || Central Norway Regional Health Authority 
 Helse Nord RHF || Northern Norway Regional Health Authority 
 Innovasjon Norge || Innovation Norway 
 Norsk Rikskringkastning, NRK || The Norwegian Broadcasting Corporation 
 Universitetssenteret på Svalbard AS || The University Centre in Svalbard 
 Uninett AS || Uninett, The Norwegian Research Network 
 Simula Research Laboratory AS || Simula Research Laboratory AS 
 Norsk samfunnsvitenskapelig datatjeneste || Norwegian Social Science Data services 
 AS (NSD) || AS (NSD) 
Categorie:
-           Statsbanker
(State Banks)
-           Musei
di proprietà e a gestione pubblica
ALLEGATO
3
Altri enti (servizi di pubblica utilità)
Beni
Soglia:                         400
000 DSP
Servizi
Soglia:                         400 000 DSP
Servizi
edili
Soglia:                         5 000 000 DSP
1.         Tutti gli enti appaltanti i cui appalti sono disciplinati dalla
direttiva sui settori di pubblica utilità nel SEE che sono amministrazioni
aggiudicatrici (ad es. gli enti di cui agli allegati 1 e 2) o imprese pubbliche[20]
e che svolgono una qualunque delle attività di cui sotto o una combinazione di
esse:
a)         la fornitura o la gestione di reti fisse destinate a fornire
al pubblico servizi connessi alla produzione, al trasporto o alla distribuzione
di acqua potabile, ovvero l’approvvigionamento di queste reti in acqua
potabile;
b)         la fornitura o la gestione di reti fisse destinate a fornire
al pubblico servizi connessi alla produzione, al trasporto o alla distribuzione
di energia elettrica, ovvero l’approvvigionamento di queste reti in energia
elettrica;
c)         la fornitura di vettori aerei di aeroporti o di altri
terminali di trasporto;
d)         la fornitura di vettori marittimi o fluviali di porti
marittimi o interni o di altri terminali di trasporto;
e)         la fornitura o la gestione di reti[21] destinate a fornire
al pubblico servizi nel settore dei trasporti per ferrovia urbana, sistemi
automatici, tranvia, filovia, autobus o cavo.
2.         Si allega un elenco non esaustivo
di altri enti (servizi di pubblica utilità).
Note all’allegato 3
1.         Gli
appalti intesi a consentire lo svolgimento di un’attività di cui sopra non sono
soggetti al presente accordo, se detta attività è direttamente esposta alla
concorrenza su mercati il cui accesso non è limitato.
2.         L’accordo non disciplina gli
appalti di enti di cui al presente allegato:
a)         per l’acquisto di acqua e per la fornitura di energia o di combustibili destinati alla
produzione di energia;
b)         per fini diversi dall’esercizio delle attività di cui al
presente allegato o per l’esercizio di tali attività in un paese non
appartenente al SEE;
c)         per fini di rivendita o di locazione a terzi, quando l’ente
appaltante non usufruisce di alcun diritto speciale o esclusivo per la vendita
o la locazione dell’oggetto di tali appalti e quando altri enti possono
liberamente venderlo o darlo in locazione alle stesse condizioni dell’ente
appaltante.
3.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti:
a)         di un
ente appaltante a un’impresa collegata[22];
oppure
b)         di una joint-venture, composta esclusivamente da più enti
appaltanti per svolgere un’attività di cui alle lettere da a) a e) del presente
allegato, da un’impresa collegata a uno di tali enti appaltanti,
purché almeno l’80
per cento del fatturato medio realizzato dall’impresa collegata negli ultimi
tre anni nel campo dei beni, servizi e servizi edili provenga dall’erogazione
di tali servizi o beni alle imprese cui è collegata.
Se, a causa della
data della costituzione o di inizio dell’attività dell’impresa collegata, il
fatturato degli ultimi tre anni non è disponibile, è sufficiente che l’impresa
dimostri, servendosi soprattutto di proiezioni dell’attività, che probabilmente
realizzerà il fatturato di cui al presente paragrafo.
4.         Il
presente accordo non disciplina gli appalti:
i)          di una joint-venture,
composta esclusivamente da più enti appaltanti per svolgere le attività di cui alle lettere da a)
a e) del presente allegato, da uno dei suddetti enti appaltanti; oppure
b)         di un ente appaltante a una joint-venture di
cui fa parte, purché la joint-venture sia stata costituita per svolgere l’attività
di cui trattasi almeno negli ultimi tre anni e che l’atto costitutivo della
joint-venture preveda che gli enti appaltanti che la compongono ne faranno parte per almeno lo stesso periodo.
5.         L’alimentazione con acqua potabile
o energia elettrica di reti che forniscono un servizio al pubblico da parte di
un ente appaltante che non è un’amministrazione aggiudicatrice non è
considerata un’attività di cui alle lettere a) o b) del presente allegato se:
a)         la produzione di acqua potabile
o di energia elettrica da parte dell’ente interessato avviene poiché il suo
consumo è necessario per l’esercizio di un’attività diversa da quella prevista
alle lettere da a) a e) del presente allegato; e
b)         l’alimentazione della rete
pubblica dipende soltanto dal consumo proprio dell’ente e non ha superato il 30
per cento della produzione totale di acqua potabile o di energia dell’ente
considerata la media degli ultimi tre anni, compreso l’anno in corso.
6.         I seguenti non rientrano nella definizione di appalto
disciplinato:
-           gli
appalti di enti appaltanti che operano nei seguenti settori:
i)          produzione, trasporto o
distribuzione di acqua potabile ai sensi del presente allegato;
ii)         impianti aeroportuali ai sensi
del presente allegato;
iii)         impianti portuali marittimi o
interni o altri terminali ai sensi del presente allegato; e
iv)        ferrovia urbana, tranvia,
filovia o autobus ai sensi del presente allegato
per quanto riguarda beni, servizi e fornitori di beni e prestatori di servizi del
Canada;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
della produzione, del trasporto o della distribuzione di acqua potabile ai
sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori di beni e
prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti degli enti appaltanti di cui al presente allegato
concernenti dispositivi per il controllo del traffico aereo, per quanto
riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli Stati Uniti;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
degli impianti aeroportuali ai sensi del presente allegato, per quanto riguarda
i fornitori di beni e prestatori di servizi di Stati Uniti e Corea;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
della ferrovia urbana, tranvia, filovia o autobus ai sensi del presente
allegato, per quanto riguarda i fornitori di beni e prestatori di servizi degli
Stati Uniti;
-                     
gli appalti di enti appaltanti che operano nel
settore ferroviario ai sensi del presente allegato, per quanto riguarda i
fornitori di beni e prestatori di servizi del Giappone;
-           gli appalti di enti appaltanti che operano nel settore
degli autobus ai sensi del presente allegato, per quanto riguarda i fornitori
di beni e prestatori di servizi di Israele
fintantoché
la Norvegia non avrà accertato che le Parti interessate concedono un accesso
reciproco soddisfacente a beni, fornitori di beni, servizi e prestatori di
servizi norvegesi al proprio mercato degli appalti.
7.         Le
disposizioni dell’articolo XVIII non si applicano a fornitori di beni e
prestatori di servizi di:
-           Giappone, Corea e Stati Uniti riguardo alle
controversie relative all’aggiudicazione di contratti a fornitori di beni e
prestatori di servizi di altre Parti considerati piccole o medie imprese ai sensi
della legislazione norvegese, fintantoché la Norvegia non avrà accertato che
tali Parti non applicano più misure discriminatorie a favore di alcune piccole
imprese nazionali e delle imprese di proprietà di minoranze;
-           Giappone riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione
di contratti da parte degli enti norvegesi il cui valore è inferiore alla
soglia applicata per la stessa categoria di contratti aggiudicati da tali
Parti.
Elenco
non esaustivo degli altri enti (servizi di pubblica
utilità):
1.         Acqua potabile
Enti pubblici
responsabili della produzione o della distribuzione dell’acqua a norma della
Forskrift om vannforsyning og drikkevann (FOR 2001-12-09 1372).
Per esempio:
Asker og Bærum
vannverk         Asker and Bærum Water Network
Bergen vannverk                       Bergen
Drinking Water Network
2.         Settore dell’energia elettrica
            Enti pubblici responsabili della
produzione, del trasporto o della distribuzione dell’energia elettrica a norma
della Lov om erverv av vannfall mv. kap. I, jf. kap V (LOV 1917-12-14 16),
della Lov om vasdragsreguleringer (LOV-1917-12-14 17), della Lov om vassdrag og
grunnvann (LOV 2000-11-24 82) o della Lov om produksjon, omforming,
overføring, omsetning, fordeling og bruk av energi m.m. (LOV 1990-06-29 50).
Per esempio:
Alta Kraftverk                                Alta
Power Plant
Bingsfoss
Kraftverk                                    Bingfoss Power Plant
3.         Aeroporti:
Enti pubblici che
gestiscono gli impianti aeroportuali a norma della Lov om luftfart (LOV‑1993‑06-11 101).
Per esempio:
Avinor AS                                      Avinor
AS
4.         Porti:
Enti pubblici che
operano a norma della Lov om havner og farvann (LOV 20009-04-17 19)
Per esempio:
Oslo havn                                       Port
of Oslo
Stavangerregionens
havn                 Port of Stavanger
5.         Trasporto
urbano
Enti pubblici tra le cui attività rientra la gestione di reti destinate
a fornire un servizio al pubblico nel settore dei trasporti per sistemi
automatici, ferrovia urbana, tranvia, filovia, autobus o cavo a norma della Lov
om anlegg og drift av jernbane, herunder sporvei, tunellbane og forstadsbane
m.m. (LOV 1993-06-11 100), della Lov om yrkestransport med motorvogn og
fartøy (LOV 2002‑06‑21 45) o della Lov om anlegg av taugbaner
og løipestrenger (LOV 1912-06-14 1).
ALLEGATO
4
Beni
1.         Se non
diversamente disposto nell’accordo stesso, il presente accordo si applica agli
appalti di tutti i beni.
2.         Il
presente accordo si applica esclusivamente ai beni seguenti che sono illustrati
ai capitoli del CCD (Consiglio di cooperazione doganale)/nomenclatura di
Bruxelles di cui sotto e appaltati dal Ministero della Difesa, dai suoi enti
subordinati e dagli enti che operano nel settore della sicurezza:
Capitolo 25:       Sale;
zolfo; terre e pietre; gessi, calce e cementi
Capitolo 26:       Minerali,
scorie e ceneri
Capitolo 27:       Combustibili minerali,
oli minerali e prodotti della loro distillazione; sostanze bituminose; cere
minerali, eccetto:
ex 27.10:        carburanti speciali
Capitolo 28:       Sostanze e prodotti
chimici inorganici; composti inorganici od organici di metalli preziosi, di
elementi radioattivi, di metalli delle terre rare o di isotopi, eccetto:
ex 28.09         esplosivi
ex 28.13         esplosivi
ex 28.14         gas lacrimogeni
ex 28.28         esplosivi
ex 28.32         esplosivi
ex 28.39         esplosivi
ex 28.50         prodotti tossicologici
ex 28.51         prodotti tossicologici
ex 28.54         esplosivi
Capitolo 29:       Sostanze
e prodotti chimici organici, eccetto:
ex 29.03         esplosivi
ex 29.04         esplosivi
ex 29.07         esplosivi
ex 29.08         esplosivi
ex 29.11         esplosivi
ex 29.12         esplosivi
ex 29.13         prodotti tossicologici
ex 29.14         prodotti tossicologici
ex 29.15         prodotti tossicologici
ex 29.21         prodotti tossicologici
ex 29.22         prodotti tossicologici
ex 29.23         prodotti tossicologici
ex 29.26         esplosivi
ex 29.27         prodotti tossicologici
ex 29.29         esplosivi
Capitolo 30:       Prodotti
farmaceutici
Capitolo 31:       Concimi
Capitolo 32:       Estratti per concia o
per tinta; tannini e loro derivati; pigmenti ed altre sostanze coloranti;
pitture e vernici; mastici; inchiostri
Capitolo 33:       Oli essenziali e
resinoidi; prodotti per profumeria o per toeletta preparati e preparazioni
cosmetiche
Capitolo 34:       Saponi, agenti organici
di superficie, preparazioni per liscivie, preparazioni lubrificanti, cere
artificiali, cere preparate, prodotti per pulire e lucidare, candele e prodotti
simili, paste per modelli e “cere per l’odontoiatria”
Capitolo 35:       Sostanze
albuminoidi; colle; enzimi
Capitolo 37:       Prodotti
per la fotografia o per la cinematografia
Capitolo 38:       Prodotti vari delle industrie
chimiche, eccetto:
ex 38.19         prodotti tossicologici
Capitolo 39:       Resine artificiali e
materie plastiche, esteri e eteri di cellulosa e lavori di tali materie,
eccetto:
ex 39.03         esplosivi
Capitolo 40:       Gomma
naturale o sintetica, fatturato (factis) e loro lavori, eccetto:
ex 40.11         pneumatici per automobili
Capitolo 41:       Pelli
(diverse da quelle per pellicceria) e cuoio
Capitolo 42:       Lavori di cuoio o di
pelli; oggetti di selleria e finimenti; oggetti da viaggio, borse, borsette e
simili contenitori; lavori di budella
Capitolo 43:       Pelli
da pellicceria e loro lavori; pellicce artificiali
Capitolo 44:       Legno,
carbone di legna e lavori di legno
Capitolo 45:       Sughero
e lavori di sughero
Capitolo 46:       Lavori di intreccio, da
panieraio e da stuoiaio
Capitolo 47:       Materie
occorrenti per la fabbricazione della carta
Capitolo 48:       Carta e cartone; lavori
di pasta di cellulosa, di carta o di cartone
Capitolo 49:       Prodotti dell’editoria,
della stampa o delle altre industrie grafiche; testi manoscritti o
dattiloscritti e piani
Capitolo 65:       Cappelli,
copricapo ed altre acconciature; loro parti
Capitolo 66:       Ombrelli
(da pioggia e da sole), bastoni, fruste, frustini e loro parti
Capitolo 67:       Piume e calugine
preparate e oggetti di piume o di calugine; fiori artificiali; lavori di
capelli
Capitolo 68:       Lavori di pietre,
gesso, cemento, amianto, mica o materie simili
Capitolo 69:       Prodotti
ceramici
Capitolo 70:       Vetro
e lavori di vetro
Capitolo 71:        Perle fini, pietre preziose
(gemme), pietre semipreziose (fini) e simili, metalli preziosi, metalli
placcati o ricoperti di metalli preziosi e lavori di queste materie; minuterie
di fantasia
Capitolo 73:       Lavori
di ghisa, ferro o acciaio
Capitolo 74:       Rame
e lavori di rame
Capitolo 75:       Nichel
e lavori di nichel
Capitolo 76:       Alluminio
e lavori di alluminio
Capitolo 77:       Magnesio
e berillio e lavori di magnesio e berillio
Capitolo 78:       Piombo
e lavori di piombo
Capitolo 79:       Zinco
e lavori di zinco
Capitolo 80:       Stagno
e lavori di stagno
Capitolo 81:       Altri
metalli comuni impiegati nella metallurgia e lavori di queste materie
Capitolo 82:       Utensili e utensileria;
oggetti di coltelleria e posateria da tavola, di metalli comuni; parti di
questi oggetti di metalli comuni, eccetto:
ex 82.05    utensili
ex 82.07    pezzi per utensili
Capitolo 83:       Lavori
diversi di metalli comuni
Capitolo 84:       Caldaie, macchine,
apparecchi e congegni meccanici; parti di queste macchine o apparecchi,
eccetto:
ex 84.06    motori
ex 84.08    altri motori
ex 84.45    macchinari
ex 84.53    macchine automatiche per l’elaborazione dell’informazione
ex 84.55    parti delle macchine di cui alla voce 84.53
ex 84.59    reattori nucleari
Capitolo 85:       Macchine, apparecchi e
materiale elettrico e loro parti, eccetto:
ex 85.13    telecomunicazioni
ex 85.15    apparecchi di trasmissione
Capitolo 86:       Veicoli e materiale per strade
ferrate o simili e loro parti; eccetto:
ex 86.02    locomotive blindate
ex 86.03    altre locomotive blindate
ex 86.05    vetture blindate
ex 86.06    carri officine
ex 86.07    carri
Capitolo 87:       Veicoli,
trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri e loro parti,
eccetto:
ex 87.01    trattori
ex 87.02    veicoli militari
ex 87.03    veicoli di soccorso ad automezzi rimasti in panne
ex 87.08    carri da combattimento e autoblinde
ex 87.09    motocicli
ex 87.14    rimorchi
Capitolo 89:       Navigazione
marittima o fluviale, eccetto:
ex 89.01A navi da guerra
Capitolo 90:       Strumenti ed apparecchi
di ottica, per fotografia e per cinematografia, di misura, di controllo o di
precisione; strumenti ed apparecchi medico-chirurgici; parti ed accessori di
questi strumenti o apparecchi; eccetto:
ex 90.05    binocoli
ex 90.13    strumenti vari, laser
ex 90.14    telemetri
ex 90.28    strumenti di misurazione elettrici ed elettronici
ex 90.11    microscopi
ex 90.17    strumenti per la medicina
ex 90.18    apparecchi di meccanoterapia
ex 90.19    apparecchi di ortopedia
ex 90.20    apparecchi a raggi X
Capitolo 91:       Orologeria
Capitolo 92:       Strumenti musicali;
apparecchi di registrazione o di riproduzione del suono; apparecchi di
registrazione o di riproduzione delle immagini e del suono in televisione;
parti e accessori di questi strumenti e apparecchi
Capitolo 94:       Mobili e loro parti;
mobili medico-chirurgici, oggetti letterecci e simili, esclusi:
ex 94.01A sedili per aerodine
Capitolo 95:       Oggetti
da intagliare e da modellare allo stato lavorato
Capitolo 96:       Scope
e spazzole, piumini per cipria e stacci
Capitolo 98:       Lavori
diversi
ALLEGATO 5
Servizi
Il presente accordo si applica ai seguenti servizi, individuati
conformemente alla classificazione centrale dei prodotti delle Nazioni Unite
(CPC), come previsto dal documento MTN.GNS/W/120, con le eccezioni specificate
alle note del presente allegato:
 Oggetto || Numero di riferimento CPC 
 Servizi di manutenzione e riparazione || 6112, 6122, 633, 886 
 Servizi di trasporto terrestre, inclusi i servizi con furgoni blindati, e servizi di corriere escluso il trasporto di posta || 712 (escluso 71235), 7512, 87304 
 Servizi di trasporto aereo di passeggeri e merci, escluso il trasporto di posta || 73 (escluso 7321) 
 Trasporto di posta per via terrestre, escluse le ferrovie, e per via aerea || 71235, 7321 
 Servizi di telecomunicazione || 752 
 Servizi finanziari || Ex 81, 812, 814 
             a)         Servizi assicurativi ||   
             b)         Servizi bancari e finanziari ||   
 Servizi informatici ed affini || 84 
 Servizi di contabilità, revisione dei conti e tenuta di libri contabili || 862 
 Servizi di ricerca di mercato e di sondaggio dell’opinione pubblica || 864 
 Servizi di consulenza gestionale e affini || 865, 866 
 Servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, anche integrata; servizi attinenti all’urbanistica e alla paesaggistica; servizi affini di consulenza scientifica e tecnica; servizi di sperimentazione tecnica e analisi || 867 
 Servizi pubblicitari || 871 
 Servizi di pulizia degli edifici e di gestione delle proprietà immobiliari || 874, 822 
 Servizi di editoria e di stampa in base a tariffa o a contratto || 88442 
 Servizi fognari, di eliminazione dei rifiuti e d’igiene e servizi analoghi || 94 
Note all’allegato 5
1.         I
servizi bancari e finanziari alla voce Servizi finanziari nell’elenco di cui
sopra non comprendono i servizi finanziari relativi all’emissione, all’acquisto,
alla vendita e al trasferimento di titoli o di altri strumenti finanziari,
nonché dei servizi forniti da banche centrali.
2.         I
servizi di consulenza gestionale nell’elenco di cui sopra non comprendono i
servizi d’arbitrato e di conciliazione.
3.         Gli
appalti degli enti appaltanti di cui agli allegati 1, 2 e 3 concernenti
qualunque servizio di cui al presente allegato sono appalti disciplinati nei
confronti del fornitore di servizi di una determinata Parte esclusivamente
nella misura in cui tale Parte ha coperto il suddetto servizio ai sensi dell’allegato
5.
4.         I
servizi disciplinati non comprendono i servizi che gli enti sono tenuti ad
appaltare a un altro ente in virtù di un diritto esclusivo previsto da
disposizioni legislative, regolamentari o amministrative pubblicate.
ALLEGATO
6
Servizi edili
Elenco della
divisione 51, CPC:
Tutti i servizi elencati nella divisione 51.
Nota all’allegato 6
Gli appalti degli
enti appaltanti di cui agli allegati 1, 2 e 3 concernenti qualunque servizio di
cui al presente allegato sono appalti disciplinati nei confronti del fornitore
di servizi di una determinata Parte esclusivamente nella misura in cui tale
Parte ha coperto il suddetto servizio ai sensi dell’allegato 6.
ALLEGATO 7
Note generali
1.         Il presente accordo non disciplina:
a)         gli appalti per l’acquisto, lo
sviluppo, la produzione o la coproduzione di programmi televisivi da parte
delle emittenti, e dei contratti concernenti il tempo di trasmissione;
b)         gli appalti concernenti
prodotti agricoli aggiudicati nell’ambito di programmi di sostegno all’agricoltura
e di programmi alimentari.
2.         Sono
esclusi dal presente accordo gli appalti degli enti appaltanti di cui agli
allegati 1 e 2 concernenti attività nei settori dell’acqua potabile, dell’energia,
dei trasporti e postale, salvo se disciplinati dall’allegato 3.
3.         Il
presente accordo non si applica a Svalbard.

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA da Singapore

(il testo in lingua inglese è
il solo facente fede)
ALLEGATO 1
Autorità governative centrali
Beni (specificati all’allegato 4)                                                  Soglia:   130
000 DSP
Servizi (specificati all’allegato 5)                                              Soglia:   130
000 DSP
Servizi
edili (specificati
all’allegato 6)                                       Soglia:   5 000 000
DSP
Elenco degli
enti:
Auditor-General’s
Office
Attorney-General’s
Chambers
Cabinet Office
Istana
Judicature
Ministry of
Transport
Ministry of
Community Development, Youth and Sports
Ministry of
Education
Ministry of
Environment and Water Resources
Ministry of
Finance
Ministry of
Foreign Affairs
Ministry of
Health
Ministry of
Home Affairs
Ministry of
Information, Communications and the Arts
Ministry of
Manpower
Ministry of
Law
Ministry of
National Development
Ministry of
Trade and Industry
Parliament
Presidential
Councils
Prime Minister’s
Office
Public Service
Commission
Ministry of
Defence
Note all’allegato
1
1.         Alla
condizione che il governo di Singapore non decida altrimenti in virtù dell’articolo
III, paragrafo 1, il presente accordo è applicabile in maniera generale agli
appalti del Ministero della Difesa di Singapore relativi alle seguenti
categorie della FSC (Federal Supply Classification), e le altre si considerano
escluse:
FSC     Descrizione
22         Apparecchiature ferroviarie 
23         Veicoli a motore, rimorchi e motocicli
24         Trattori
25         Componenti
per sistemi di movimentazione
26         Pneumatici
e camere d’aria
29         Accessori
per motori
30         Apparecchiature
di trasmissione meccanica della potenza
31         Cuscinetti
32         Macchinari
e apparecchiature di lavorazione del legno
34         Macchinari
di lavorazione dei metalli
35         Apparecchiature
di servizio e commerciali
36         Macchinari
industriali speciali
37         Macchinari
e apparecchiature agricoli
38        Apparecchiature di costruzione,
estrazione, escavazione e manutenzione di autostrade
39         Apparecchiature
di movimentazione dei materiali
40         Cordami,
cavi, catene ed accessori
41         Apparecchiature
di refrigerazione e condizionamento d’aria
42         Apparecchiature
antincendio, di salvataggio e di sicurezza
43         Pompe
e compressori
44         Forni
industriali, generatori di vapore e seccatoi
45         Apparecchiature
idrauliche, di riscaldamento e sanitarie
46         Apparecchiature
di purificazione dell’acqua e di trattamento delle acque di scarico
47         Tubi,
tubature, maniche e accessori
48         Valvole
51         Utensili
a mano
52         Strumenti
di misurazione
53         Ferramenta
e abrasivi
54         Strutture
prefabbricate e impalcature
55         Legname,
masonite, compensato e fogli di legno
56         Materiali
da costruzione e edificazione
61         Cavo
elettrico e apparecchiature di produzione e distribuzione di energia
62         Lampade
e accessori elettrici
63         Sistemi
di allarme, di segnalazione e di rilevamento per la sicurezza
65         Apparecchiature
e prodotti medici, dentistici e veterinari
67         Apparecchiature
fotografiche
68         Sostanze
e prodotti chimici
69         Materiali
e apparecchiature di addestramento
70         Macchine
automatiche per l’elaborazione dei dati e loro   unità
71         Mobili
72         Mobili
e apparecchi domestici e commerciali
73         Apparecchiature
per la preparazione e la fornitura di alimenti
74         Macchine
per ufficio, sistemi di trattamento testi e attrezzature di videoregistrazione
75         Forniture
e apparecchi per ufficio
76         Libri,
mappe ed altre pubblicazioni
77         Strumenti
musicali, fonografi e apparecchi radio domestici
78         Apparecchiature
di ricreazione e atletismo
79         Apparecchiature
e prodotti di pulizia
80         Pennelli,
vernici, sigillatori e adesivi
81         Contenitori,
materiali e prodotti per imballaggi
83         Tessuti,
pelli, pellicce, abiti e calzature, tende e bandiere
84         Abbigliamento,
attrezzature personali e stemmi
85         Articoli
da toilette
87         Prodotti
agricoli
88         Animali
vivi
89         Soggiorno
91         Combustibili,
lubrificanti, oli e cere
93         Materiali
fabbricati non metallici
94         Materiali
grezzi non metallici
95         Barre,
lamine e forme in metallo
96         Minerali
metalliferi e non metalliferi e loro derivati 
99         Diversi
2.         Il
presente accordo non disciplina gli appalti relativi ai contratti di
costruzione di cancellerie all’estero e di sedi centrali da parte del Ministero
degli Affari Esteri.
3.         Il
presente accordo non disciplina gli appalti relativi a contratti stipulati dal
dipartimento alla sicurezza interna, dalla pulizia giudiziaria, dalla sezione
di sicurezza e dall’ufficio centrale narcotici del Ministero dell’Interno,
nonché gli appalti per i quali il Ministero ha avanzato considerazioni di
sicurezza.
ALLEGATO 2
Enti pubblici decentrati
Non applicabile a Singapore (Singapore non presenta alcuna
amministrazione decentrata)
ALLEGATO 3
Altri enti
Beni (specificati all’allegato 4)                                             Soglia:             400
000 DSP
Servizi (specificati all’allegato 5)                                          Soglia:             400
000 DSP
Servizi
edili (specificati
all’allegato 6)                                  Soglia:             5 000
000 DSP
Elenco
degli enti:
Agency for
Science, Technology and Research
Board of
Architects
Civil Aviation
Authority of Singapore
Building and
Construction Authority
Economic
Development Board
Housing and
Development Board
Info–communications
Development Authority of Singapore
Inland Revenue
Authority of Singapore
International
Enterprise Singapore
Land Transport
Authority of Singapore
Jurong Town Corporation
Maritime and
Port Authority of Singapore
Monetary
Authority of Singapore
Nanyang
Technological University
National Parks
Board
National
University of Singapore
Preservation
of Monuments Board
Professional
Engineers Board
Public
Transport Council
Sentosa
Development Corporation
Media
Development Authority
Singapore
Tourism Board
Standards,
Productivity and Innovation Board
Urban
Redevelopment Authority
ALLEGATO 4
Beni
Se non diversamente disposto nell’accordo stesso, il presente accordo
si applica a tutti i beni dati in appalto dagli enti di cui agli allegati da 1
a 3.
ALLEGATO 5
Servizi
Come previsto nel documento MTN.GNS/W/120, sono disciplinati i seguenti
servizi (e gli altri si considerano esclusi):
Soglia:                 130 000 DSP per gli enti di
cui all’allegato 1
                            400
000 DSP per gli enti di cui all’allegato 3
CPC                     Descrizione
862                       Servizi
di contabilità, revisione dei conti e tenuta di libri contabili
8671                     Servizi
di architettura
865                       Servizi
di consulenza gestionale
874                       Servizi
di pulizia degli edifici
641-643                 Alberghi
e ristoranti (compreso il catering)
74710                    Agenzie
di viaggio e operatori turistici
7472                     Servizi
di guide turistiche
843                       Servizi
di elaborazione dati
844                       Servizi
di banche dati
932                       Servizi
veterinari
84100                    Servizi
di consulenza per l’installazione dell’hardware
84210                    Servizi
di consulenza in materia di programmi e di sistemi informatici
87905                    Servizi
di traduzione e interpretariato
7523                     Posta
elettronica
7523                     Posta
vocale
7523                     Informazioni
online ed estrazione da banche dati
7523                     Scambio
di dati elettronici
96112                    Servizi
di produzione di film o videocassette
96113                    Servizi
di distribuzione di film o videocassette
96121                    Servizi
di proiezione cinematografica
96122                    Servizi
di proiezione di videocassette
96311                    Servizi
di biblioteche
8672                     Servizi
di ingegneria
7512                     Servizi
di corriere
-                           Servizi
di biotecnologia
-                           Servizi
espositivi
-                           Ricerche
di mercato in ambito commerciale
-                           Servizi
di decorazione di interni, esclusa architettura
-                           Servizi professionali
e di consulenza connessi ad agricoltura, silvicoltura, pesca e settore
minerario, compresi servizi relativi a campi petroliferi
87201                    Servizi
di ricerca di personale dirigente
Nota all’allegato
5
            I servizi disciplinati sono soggetti alle limitazioni e alle condizioni
di cui agli impegni del governo di Singapore nel quadro dell’accordo generale
sugli scambi di servizi (GATS).
ALLEGATO 6
Servizi edili
Come previsto nel documento MTN.GNS/W/120, sono disciplinati i seguenti
servizi edili (e gli altri si considerano esclusi), ai sensi della divisione 51
della classificazione centrale dei prodotti:
Soglia:                         5 000 000 DSP per
gli enti di cui all’allegato 1
5 000 000 DSP per gli enti di cui all’allegato 3
Elenco dei
servizi edili offerti:
CPC                             Descrizione
512                               Lavori
di costruzione di edifici
513                               Lavori
generali di costruzione d’ingegneria civile
514, 516                        Lavori
di installazione e assemblaggio
517                               Lavori
di completamento e di finitura degli edifici
511, 515, 518                 Altri
Nota all’allegato
6
I servizi edili
disciplinati sono soggetti alle limitazioni e alle condizioni di cui agli
impegni del governo di Singapore nel quadro dell’accordo generale sugli scambi
di servizi (GATS).
ALLEGATO 7
Note generali
Il presente accordo non si applica agli appalti condotti da un ente
disciplinato per conto di un ente non disciplinato.

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dalla Svizzera

(il testo in lingua francese è il solo facente
fede)
ALLEGATO
1
Enti
a livello federale
Forniture (specificate all’allegato 4)                                 Soglia:                   130 000 DSP
Servizi (specificati all’allegato 5)                                      Soglia:                   
130 000 DSP
Servizi edili
(specificati all’allegato 6)                               Soglia:                   
5 000 000 DSP
Elenco non esaustivo degli enti:
Qualunque autorità o unità amministrativa
centralizzata o decentralizzata della Confederazione ai sensi del diritto
pubblico svizzero
I.          Elenco delle unità amministrative
centralizzate e decentralizzate dell’amministrazione federale ai sensi della
legge federale del 21 marzo 1997 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione
e relativo ordine (in data 1° novembre 2011)[23]:
1.         Cancelleria federale (ChF):
Cancelleria federale (ChF)
Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (PFPDT)
2.         Dipartimento federale degli
affari esteri (DFAE):
2.1        Unità
amministrative
-           Secrétariat général (SG-DFAE)
-           Secrétariat d’Etat (SEE)
-           Direction politique (DP)
-           Direction du droit international public
(DDIP)
-           Direction du développement et de la
coopération (DDC)
-           Direction des ressources (DR)
-           Direction consulaire (DC)
2.2        Commissioni
extraparlamentari di vigilanza sul mercato
---
2.3        Commissioni
extraparlamentari politico-sociali
-           Commission
consultative de la coopération internationale au
développement
-           Commission suisse pour
l’UNESCO
3.         Dipartimento federale dell’interno (DFI):
3.1        Unità
amministrative
-                    
Secrétariat général (SG-DFI)
-                     
Bureau fédéral de l’égalité entre femmes et hommes (BFEG)
-                    
Office fédéral de la culture (OFC)
-                     
Archives fédérales suisses (AFS)
-                     
Office fédéral de météorologie et de climatologie (MétéoSuisse)
-                     
Office fédéral de la santé publique (OFSP)
-                     
Office fédéral de la statistique (OFS)
-                    
Office fédéral des assurances sociales (OFAS)
-                     
Secrétariat d’Etat à l’éducation et à la recherche (SER)
-                     
Domaine des écoles polytechniques fédérales (domaine des EPF)
-                     
Ecole polytechnique fédérale de Zurich (EPFZ)
-                     
Ecole polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL)
-                    
Institut Paul Scherrer (PSI)
-                     
Institut fédéral de recherches sur la forêt, la neige et le paysage
(WSL)
-           Laboratoire fédéral
d’essai des matériaux et de recherche (EMPA)
-           Institut fédéral
pour l’aménagement, l’épuration et la protection des eaux (EAWAG)
-           Musée national
suisse (MNS)
-           Pro Helvetia
-           Swissmedic, Institut
suisse des produits thérapeutiques
3.2        Commissioni
extraparlamentari di vigilanza sul mercato
-           Commission
de haute surveillance de la prévoyance professionnelle
3.3        Commissioni extraparlamentari
politico-sociali
-           Commission d’experts pour l’analyse génétique humaine
-           Commission des produits radiopharmaceutiques
-           Commission des professions médicales
-           Commission fédérale d’experts du secret professionnel en
matière de recherche médicale
-           Commission fédérale de protection contre les radiations et de
surveillance de la radioactivité
-           Commission fédérale des monuments historiques
-           Commission nationale d’éthique dans le domaine de la médecine
humaine
-           Conseil suisse d’accréditation
-           Conseil suisse de la science et de la technologie
-           Comité directeur des examens du diplôme fédéral d’inspecteur
des denrées alimentaires
-           Comité directeur des examens fédéraux de chimiste pour l’analyse
des denrées alimentaires
-           Commission de supervision des examens d’inspecteur des
denrées alimentaires
-           Commission d’examen de chiropratique
-           Commission d’examen de médecine dentaire
-           Commission d’examen humaine
-           Commission d’examen de médecine vétérinaire
-           Commission d’examen de pharmacie
-           Commission de supervision des examens de chimiste pour l’analyse
des denrées alimentaires
-           Comité national suisse du Codex Alimentarius
-           Commission d’experts du fonds de prévention du tabagisme
-           Commission d’experts pour l’encouragement du cinéma
-           Commission de la Bibliothèque nationale suisse
-           Commission de la statistique fédérale
-           Commission de surveillance de la Collection Oskar Reinhart Am
Römerholz à Winterthour
-           Commission des statistiques de l’assurance-accidents
-           Commission fédérale contre le racisme
-           Commission fédérale de coordination pour les questions
familiales
-           Commission fédérale de l’alimentation
-           Commission fédérale de l’assurance-vieillesse, survivants et
invalidité
-           Commission fédérale de la fondation Gottfried Keller
-           Commission fédérale de la prévoyance professionnelle
-           Commission fédérale des analyses, moyens et appareils
-           Commission fédérale des beaux-arts
-           Commission fédérale des bourses pour étudiants étrangers
-           Commission fédérale des médicaments
-           Commission fédérale des prestations générales et des
principes
-           Commission fédérale du cinéma
-           Commission fédérale du design
-           Commission fédérale pour l’enfance et la jeunesse
-           Commission fédérale pour la prévention du tabagisme
-           Commission fédérale pour les affaires spatiales
-           Commission fédérale pour les problèmes liés à l’alcool
-           Commission fédérale pour les problèmes liés au sida
-           Commission fédérale pour les problèmes liés aux drogues
-           Commission fédérale pour les questions féminines
-           Commission fédérale pour les vaccinations
-           Commission pour l’encouragement de l’instruction des jeunes
Suisses de l’étranger
-           Groupe de travail Influenza
4.         Dipartimento
federale di giustizia e polizia (DFGP):
4.1        Unità
amministrative
-           Secrétariat général (SG-DFJP)
-           Office fédéral de la justice (OFJ)
-           Office fédéral de la police (fedpol)
-           Office fédéral des migrations (ODM)
-           Office fédéral de métrologie (METAS)
-           Service Surveillance de la correspondance par poste et
télécommunication (SCPT)
-           Commission nationale de prévention de la torture
-           Institut suisse de droit comparé (ISDC)
-           Institut Fédéral de la Propriété Intellectuelle (IPI)
-           Autorité fédérale de surveillance en matière de révision
(ASR)
4.2        Commissioni
extraparlamentari di vigilanza sul mercato
-           Commission fédérale des maisons de jeu (CFMJ)
-           Commission arbitrale fédérale pour la
gestion de droits d’auteur et de droits voisins
4.3        Commissioni
extraparlamentari politico-sociali
-           Commission chargée d’examiner les demandes de
subventions pour des projets pilotes
-           Commission fédérale d’experts en matière de
registre de commerce
-           Commission fédérale de métrologie
-           Commission fédérale en matière de poursuite
et de faillite
-           Commission fédérale pour les questions de
migration
5.         Dipartimento federale della
difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS)
5.1        Unità
amministrative
-           Secrétariat général (SG-DDPS) 
-           Service de renseignement de la
Confédération (SRC)
-           Office de l’auditeur en chef (OAC) 
-           Groupement Défense
a)         Etat-major
de l’armée (EM A)
b)         Etat-major
de conduite de l’armée (EM cond A)
c)         Formation
supérieure des cadres de l’armée (FSCA) Forces terrestres (FT)
d)         Forces
aériennes (FA)
e)         Base
logistique de l’armée (BLA) 
f)          Base d’aide
au commandement (BAC) 
-           Groupement
armasuisse (ar)
a)         Office fédéral
pour l’acquisition d’armement
b)         Office
fédéral de topographie (swisstopo) 
-           Office
fédéral de la protection de la population (OFPP) 
-           Office fédéral du sport (OFSPO)
5.2        Commissioni
extraparlamentari di vigilanza sul mercato
---
5.3        Commissioni
extraparlamentari
politico-sociali
-           Comité
suisse de la protection des biens culturels
-           Commission fédérale de médecine militaire
et de médecine de catastrophe
-           Commission fédérale pour la protection ABC
-           Commission fédérale de géologie
-           Commission fédérale de surveillance de l’instruction
aéronautique préparatoire
-           Commission fédérale des ingénieurs
géomètres
-           Commission de l’armement
-           Commission du service militaire sans arme
pour raisons de conscience
-           Commission fédérale de tir
-           Commission fédérale des enquêtes auprès de
la jeunesse et des recrues
-           Commission fédérale du sport
-           Commission pour les engagements
militaires de la Suisse en faveur de la promotion internationale de la paix
-           Commission télématique
6.         Dipartimento federale delle finanze (DFF):
6.1        Unità amministrative
-           Secrétariat général (SG-DFF)
-           Secrétariat d’Etat aux questions financières internationales
(SFI)
-           Administration
fédérale des finances (AFF)
-           Office
fédéral du personnel (OFPER)
-           Administration
fédérale des contributions (AFC)
-           Administration
fédérale des douanes (AFD)
-           Office fédéral de l’informatique
et de la télécommunication (OFIT)
-           Office fédéral des
constructions et de la logistique (OFCL)
-           Unité de stratégie
informatique de la Confédération (USIC)
-           Contrôle fédéral des
finances (CDF)
-           Régie fédérale des
alcools (RFA)
-           Autorité fédérale de
surveillance des marchés financiers (FINMA)
-           Caisse
fédérale de pensions PUBLICA
6.2        Commissioni extraparlamentari di vigilanza sul
mercato
---
6.3        Commissioni
extraparlamentari politico-sociali
-           Commission fédérale des produits de construction
-           Commission pour les examens fédéraux d’essayeurs-jurés
-           Commission de conciliation selon la loi sur l’égalité
-           Commission pour l’harmonisation des impôts directs de la
Confédération, des cantons et des communes
-           Organe consultatif en matière de TVA
7.         Dipartimento federale dell’economia
(DFE):
7.1        Unità amministrative
-           Secrétariat général
(SG-DFE)
-           Surveillance
des prix (SPR)
-           Secrétariat
d’État à l’économie (SECO)
-           Office
fédéral de la formation professionnelle et de la technologie (OFFT)
-           Office
fédéral de l’agriculture (OFAG)
-           Office
vétérinaire fédéral (OVF)
-           Office
fédéral pour l’approvisionnement économique du pays (OFAE)
-           Office
fédéral du logement (OFL)
-           Suisse
tourisme (ST)
-           Société
suisse de crédit hôtelier (SCH)
-           Assurance
suisse contre les risques à l’exportation (ASRE)
-           Institut
fédéral des hautes études en formation professionnelle (IFFP)
7.2        Commissioni extraparlamentari di
vigilanza sul mercato
-           Commission
de la concurrence (COMCO)
-           Commission
pour la technologie et l’innovation (CTI)
7.3        Commissioni extraparlamentari politico-sociali
-           Commission
de formation du service vétérinaire
-           Conseil
de l’organisation du territoire
-           Commission
de surveillance du fonds de compensation de l’assurance-chômage
-           Comité
suisse de la FAO
-           Commission
consultative pour l’agriculture
-           Commission
d’experts douaniers
-           Commission
de la politique économique
-           Commission
des marchés publics Confédération-cantons
-           Commission
fédérale d’accréditation
-           Commission
fédérale de la consommation
-           Commission
fédérale de la formation professionnelle
-           Commission
fédérale de maturité professionnelle
-           Commission
fédérale des appellations d’origine et des indications géographiques
-           Commission
fédérale des écoles supérieures
-           Commission
fédérale des hautes écoles spécialisées
-           Commission
fédérale du logement
-           Commission
fédérale du travail
-           Commission fédérale pour les affaires relatives à la
Convention sur la conservation des espèces
-           Commission
fédérale pour les expériences sur animaux
-           Commission
fédérale pour les responsables de la formation professionnelle
-           Commission
fédérale tripartite pour les affaires de l’OIT
-           Commission
pour les aménagements d’étables
-           Commission tripartite fédérale pour les mesures d’accompagnement
à la libre circulation des personnes
-           Conseil
de la recherche agronomique
-           Forum
PME
-           Office
fédéral de conciliation en matière de conflits collectifs du travail
8.         Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle
comunicazioni (DATEC):
8.1        Unità
amministrative
-           Secrétariat
général (SG-DETEC)
-           Office
fédéral des transports (OFT)
-           Office
fédéral de l’aviation civile (OFAC)
-           Office
fédéral de l’énergie (OFEN)
-           Office
fédéral des routes (OFROU)
-           Office
fédéral de la communication (OFCOM)
-           Office
fédéral de l’environnement (OFEV)
-           Office
fédéral du développement territorial (ARE)
-           Inspection
fédérale de la sécurité nucléaire (IFSN)
8.2        Commissioni
extraparlamentari di vigilanza sul mercato
-           Commission
fédérale de la communication (ComCom)
-           Commission
fédérale de l’électricité (ElCom)
-           Autorité
indépendante d’examen des plaintes en matière de radio-télévision (AIEP)
-           Commission
d’arbitrage dans le domaine des chemins de fer (CACF)
-           Commission
Offices de poste
8.3        Commissioni
extraparlamentari politico-sociali
-           Commission
d’experts en écotoxicologie
-           Commission
fédérale d’experts pour la sécurité biologique
-           Commission
fédérale d’éthique pour la biotechnologie dans le domaine non humain
-           Commission
fédérale de sécurité nucléaire
-           Commission
fédérale pour la protection de la nature et du paysage
-           Commission
fédérale pour la recherche énergétique
-           Commission
pour la gestion des déchets radioactifs
-           Commission
pour les conditions de raccordement des énergies renouvelables
-           Service
d’enquête suisse sur les accidents
-           Commission
fédérale du Parc national
-           Commission
administrative du Fonds de sécurité routière
-           Commission
d’experts pour la taxe d’incitation sur les COV
-           Commission
de la recherche en matière de routes
-           Commission
fédérale de l’hygiène de l’air
-           Commission
fédérale de la loi sur la durée du travail
-           Commission
fédérale pour la lutte contre le bruit
-           Plate-forme
nationale “Dangers naturels”
II.         Enti connessi alle autorità
giudiziarie federali e alle autorità federali del perseguimento penale:
1.                  
Tribunal fédéral
2.                  
Tribunal pénal fédéral
3.                  
Tribunal administratif fédéral
4.                  
Tribunal fédéral des brevets
5.                  
Ministère public de la Confédération (MPC)
III.       Enti connessi all’assemblea
federale:
1.          Le Conseil national
2.          Le Conseil des Etats
3.          Les services de l’Assemblée
fédérale
ALLEGATO 2
Enti
delle amministrazioni decentrate*
Forniture (specificate all’allegato 4)                                 Soglia:                   200
000 DSP
Servizi (specificati all’allegato 5)                                      Soglia:                   200
000 DSP
Servizi edili (specificati all’allegato 6)                               Soglia:                   5
000 000 DSP
1.         Qualunque autorità o unità
amministrativa centralizzata o decentralizzata a livello cantonale ai sensi del
diritto pubblico cantonale.
2.         Qualunque autorità o unità
amministrativa centralizzata o decentralizzata a livello di distretto o comune
ai sensi del diritto pubblico cantonale e municipale.
Elenco dei cantoni svizzeri:
Appenzell (Rhodes Intérieures/Extérieures)
Argovie
Bâle (Ville/Campagne)
Berne
Fribourg
Glaris
Genève
Grisons
Jura
Neuchâtel
Lucerne
Schaffhouse
Schwyz
Soleure
St Gall
Tessin
Thurgovie
Vaud
Valais
Unterwald (Nidwald/Obwald)
Uri
Zoug
Zurich
Note all’allegato 2
            Occorre precisare che le unità
decentralizzate a livello cantonale e municipale comprendono gli organismi di
diritto pubblico costituiti a livello di cantoni, distretti e comuni senza
carattere commerciale o industriale.
ALLEGATO
3
Tutti
gli altri enti pubblici che applicano le disposizioni 
del
presente accordo in materia di appalti
Forniture (specificate all’allegato 4)                                 Soglia:                   
400 000 DSP
Servizi (specificati all’allegato 5)                                      Soglia:                   
400 000 DSP
Servizi edili (specificati all’allegato 6)                               Soglia:                   
5 000 000 DSP
Enti aggiudicatori che sono autorità pubbliche[24] o imprese pubbliche[25] che svolgono almeno una delle seguenti
attività:
1.         la fornitura o la gestione di reti fisse destinate a fornire al pubblico servizi
connessi alla produzione, al trasporto o alla distribuzione di acqua potabile,
ovvero l’approvvigionamento di queste reti in acqua potabile (come previsto al
titolo I);
2.         la fornitura o la gestione di reti fisse destinate a fornire al pubblico servizi
connessi alla produzione, al trasporto o alla distribuzione di energia
elettrica, ovvero l’approvvigionamento di queste reti in energia elettrica
(come previsto al titolo II);
3.         la gestione di reti destinate a
fornire al pubblico servizi nel settore dei trasporti per ferrovia urbana,
sistemi automatici, tranvia, filovia, autobus o cavo (come previsto al titolo
III);
4.         lo sfruttamento di un’area
geografica per la fornitura a vettori aerei di aeroporti o di altri terminali
di trasporto (come previsto al titolo IV);
5.         lo sfruttamento di un’area
geografica per la fornitura di porti interni o altri terminali (come previsto
al titolo V);
6.         la fornitura di servizi postali
(come previsto al titolo V)
I.          Produzione,
trasporto o distribuzione di acqua potabile
Autorità pubbliche e imprese pubbliche che producono,
trasportano e distribuiscono acqua potabile. Tali autorità e imprese pubbliche
operano ai sensi della legislazione locale o in base a singoli accordi stipulati
nel quadro di tale legislazione. 
Per esempio:
-           Wasserverbund Region Bern AG
-           Hardwasser AG
II.         Produzione,
trasporto o distribuzione di energia elettrica
Autorità o imprese pubbliche che trasportano e distribuiscono energia
elettrica sulla base di autorizzazioni all’esproprio ai sensi della legge
federale del 24 giugno 1902 concernente gli impianti elettrici a corrente forte
e a corrente debole[26].
Autorità o imprese pubbliche che producono energia elettrica ai sensi
della legge federale del 22 dicembre 1916 sull’utilizzazione delle forze
idriche[27] e della legge
federale del 21 marzo 2003 sull’energia nucleare[28].
Per esempio:
-           Forces motrices bernoises Energie SA
-           Axpo SA
III.       Trasporto urbano per ferrovia, sistemi
automatizzati, tranvia, filobus, autobus o cavo.
Autorità e imprese pubbliche che gestiscono tranvia ai sensi
dell’articolo 1, paragrafo 2, della legge federale del 20
dicembre 1957 sulle ferrovie[29].
Autorità e imprese pubbliche che offrono servizi di
trasporto pubblico ai sensi dell’articolo 6 della legge federale del 20 marzo 2009
sul trasporto di viaggiatori[30].
Per esempio:
-           Transports publics
genevois
-           Verkehrsbetriebe Zürich
IV.       Aeroporti
Autorità e imprese pubbliche che gestiscono aeroporti in virtù di una
concessione ai sensi dell’articolo 36, lettera a), della legge federale del 21
dicembre 1948 sulla navigazione aerea[31].
Per
esempio:
-           Flughafen Zürich‑Kloten
-           Aéroport
de Genève-Cointrin
-           Aérodrome
civil de Sion
V.        Porti
interni
Porti svizzeri sul Reno:
Accordo denominato “Staatsvertrag über die Zusammenlegung der
Rheinschifffahrtsdirektion Basel und der Rheinhäfen des Kantons
Basel-Landschaft zu einer Anstalt öffentlichen Rechts mit eigener
Rechtspersönlichkeit unter dem Namen ‘Schweizerische Rheinhäfen’“ [Trattato di stato sulla fusione dell’autorità
di navigazione sul Reno e dei porti
sul Reno del cantone di Basilea al fine di formare un istituto di
diritto pubblico avente personalità giuridica
dal nome “Porti
svizzeri sul Reno”] del 13-20 giugno 2006[32].
VI.       Servizi postali
Autorità e imprese pubbliche che offrono servizi postali
esclusivamente per le attività per le quali usufruiscono di un diritto
esclusivo (servizio riservato ai sensi della legge federale sulle poste)[33].
Note all’allegato 3
Il presente accordo non disciplina:
1.         gli appalti che l’ente appaltante
concede per fini diversi dall’esercizio delle attività di cui al presente
allegato o per l’esercizio di tali attività al di fuori della Svizzera;
2.         gli appalti aggiudicati da enti
appaltanti e relativi a un’attività di cui al presente allegato quando tale
attività è esposta a una piena concorrenza sul mercato.
ALLEGATO
4
Beni
Fatte salve indicazioni contrarie del presente accordo, l’accordo
si applica a tutti i beni dati in appalto dagli enti di cui agli allegati da 1
a 3.
Elenco delle attrezzature per la difesa e
la sicurezza disciplinate dal contratto[34]:
Per gli appalti del Dipartimento federale della difesa,
della protezione della popolazione e dello sport[35]
e da altri organismi responsabili della difesa e della sicurezza quali l’amministrazione
federale delle dogane per quanto riguarda le attrezzature destinate alle
guardie di confine e ai funzionari di dogana, l’accordo disciplina i seguenti
articoli:
Capitolo 25:
sale; zolfo;
terre e pietre; gessi, calce e cementi;
Capitolo 26:
minerali, scorie e
ceneri
Capitolo 27:
combustibili minerali,
oli minerali e prodotti della loro distillazione; sostanze bituminose; cere
minerali
Capitolo 28:
sostanze e prodotti
chimici inorganici; composti inorganici od organici di metalli preziosi, di
elementi radioattivi, di metalli delle terre rare o di isotopi
Capitolo 29:
sostanze e prodotti
chimici organici;
Capitolo 30:
prodotti farmaceutici;
Capitolo 31:
concimi;
Capitolo 32:
estratti per concia o
per tinta; tannini e loro derivati; pigmenti ed altre sostanze coloranti;
pitture e vernici; mastici; inchiostri
Capitolo 33:
oli essenziali e
resinoidi; prodotti per profumeria o per toeletta preparati e preparazioni
cosmetiche
Capitolo 34:
saponi, agenti organici di superficie, preparazioni per liscivie,
preparazioni lubrificanti, cere artificiali, cere preparate, prodotti per
pulire e lucidare, candele e prodotti simili, paste per modelli; “cere per l’odontoiatria”
e composizioni per l’odontoiatria a base di gesso 
Capitolo 35:
sostanze albuminoidi;
colle; enzimi;
Capitolo 36:
polveri ed esplosivi;
articoli pirotecnici; fiammiferi; leghe piroforiche; sostanze infiammabili;
Capitolo 37:
prodotti per la
fotografia o per la cinematografia;
Capitolo 38:
prodotti vari delle
industrie chimiche;
Capitolo 39:
materie plastiche e
articoli in plastica;
Capitolo 40:
gomma e articoli in gomma;
Capitolo 41:
pelli (diverse da
quelle per pellicceria) e cuoio;
Capitolo 42:
lavori di cuoio o di
pelli; oggetti di selleria e finimenti; oggetti da viaggio, borse, borsette e
simili contenitori; lavori di budella;
Capitolo 43:
pelli da pellicceria e loro lavori; pellicce
artificiali;
Capitolo 44:
legno, carbone di legna e lavori di legno;
Capitolo 45:
sughero lavori di sughero;
Capitolo 46:
lavori di intreccio, da panieraio o da
stuoiaio;
Capitolo 47:
paste di legno o di altre materie fibrose
cellulosiche; carta o cartone da riciclare (avanzi o rifiuti);
Capitolo 48:
carta e cartoni; lavori di pasta di cellulosa,
di carta o di cartone;
Capitolo 49:
prodotti dell’editoria, della stampa o delle
altre industrie grafiche; testi manoscritti o dattiloscritti e piani;
Capitolo 50:
seta;
Capitolo 51:
lana, peli fini o grossolani, filati e tessuti
di crine;
Capitolo 52:
cotone;
Capitolo 53:
altre fibre tessili vegetali; filati di carta
e tessuti di filati di carta;
Capitolo 54:
filamenti sintetici o artificiali, eccetto:
5407:    tessuti di filati di filamenti
sintetici;
5408:    tessuti di filati di filamenti
artificiali;
Capitolo 55:
fibre sintetiche o artificiali in fiocco, ad
esclusione di:
5511 - 5516:      filati o tessuti sintetici e
artificiali in fiocco;
Capitolo 56:
ovatte, feltri e stoffe non tessute; filati
speciali; spago, corde e funi; manufatti di corderia, ad esclusione di:
5608:    reti a maglie annodate, in strisce o
in pezza, ottenute con spago, corde o funi; reti confezionate per la pesca ed
altre reti confezionate, di materie tessili;
Capitolo 57:
tappeti ed altri rivestimenti del suolo di
materie tessili;
Capitolo 58:
tessuti speciali; superfici tessili “tufted”;
pizzi; arazzi; passamaneria; ricami;
Capitolo 60:
stoffe a maglia;
Capitolo 61:
indumenti ed accessori di abbigliamento, a
maglia;
Capitolo 62:
indumenti ed accessori di abbigliamento, diversi
da quelli a maglia;
Capitolo 63:
altri manufatti tessili confezionati;
assortimenti; oggetti da rigattiere e stracci;
Capitolo 64:
calzature, ghette ed oggetti simili; parti di
questi oggetti;
Capitolo 65:
cappelli,
copricapo ed altre acconciature; loro parti;
Capitolo 66:
ombrelli (da pioggia e da sole), bastoni,
fruste, frustini e loro parti;
Capitolo 67:
piume e calugine preparate e oggetti di piume
o di calugine; fiori artificiali; lavori di capelli;
Capitolo 68:
lavori di pietre, gesso, cemento, amianto,
mica o materie simili;
Capitolo 69:
prodotti ceramici;
Capitolo 70:
vetro e lavori di vetro;
Capitolo 71:
perle fini o coltivate, pietre preziose
(gemme), pietre semipreziose (fini) o simili, metalli preziosi, metalli
placcati o ricoperti di metalli preziosi e lavori di queste materie; minuterie
di fantasia; monete
Capitolo 72:
ghisa, ferro e acciaio;
Capitolo 73:
lavori di ghisa, ferro o acciaio;
Capitolo 74:
rame e lavori di rame; 
Capitolo 75:
nichel e lavori di nichel;
Capitolo 76:
alluminio e lavori di alluminio;
Capitolo 78:
piombo e lavori di piombo;
Capitolo 79:
zinco e lavori di zinco;
Capitolo 80:
stagno e lavori di stagno;
Capitolo 81:
altri metalli comuni; cermet; lavori di queste
materie
Capitolo 82:
utensili e utensileria; oggetti di coltelleria
e posateria da tavola, di metalli comuni; parti di questi oggetti di metalli
comuni
Capitolo 83:
lavori diversi di metalli comuni;
Capitolo 84:
reattori nucleari, caldaie, macchine,
apparecchi e congegni meccanici; parti di queste macchine o apparecchi;
eccetto:
84:71:    macchine automatiche per l’elaborazione
dell’informazione e loro unità; lettori magnetici ed ottici, macchine per l’inserimento
di informazioni su supporto in forma codificata e macchine per l’elaborazione
di queste informazioni, non nominate né comprese altrove;
Capitolo 85:
macchine, apparecchi e materiale elettrico e
loro parti; apparecchi per la registrazione o la riproduzione del suono,
apparecchi per la registrazione o la riproduzione delle immagini e del suono
per la televisione, e parti ed accessori di questi apparecchi, compresi:
85.10:   rasoi, tosatrici e apparecchi per la
depilazione, ecc.;
85.16:   scaldacqua e scaldatori ad
immersione, elettrici, ecc.;
85.37:   quadri, pannelli, mensole, banchi,
armadi ed altri supporti, ecc.;
85.38:   parti riconoscibili come destinate
esclusivamente o principalmente agli apparecchi delle voci 8535, 8536 o 8537,
ecc.;
85.39:   lampade e tubi elettrici, ecc.;
85.40:   lampade, tubi e valvole elettroniche
a catodo caldo, a catodo freddo o a fotocatodo, ecc.;
Capitolo 86:
veicoli e materiale per strade ferrate o
simili e loro parti; apparecchi meccanici (compresi quelli elettromeccanici) di
segnalazione per vie di comunicazione;
Capitolo 87:
veicoli, trattori, velocipedi, motocicli ed
altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori, eccetto:
87.05:   autoveicoli per usi speciali, (per
esempio: carro attrezzi, gru-automobili, autopompe antincendio, autocarri
betoniere, auto-spazzatrici, autoveicoli spanditori, autocarri-officina, autovetture
radiologiche), ecc.;
87.08:   parti ed accessori degli autoveicoli
delle voci da 87.01 a 87.05;
87.10:   carri da combattimento e autoblinde,
anche armati; loro parti, ecc.;
Capitolo 89:
navigazione marittima o fluviale;
Capitolo 90:
strumenti ed apparecchi di ottica, per
fotografia e per cinematografia, di misura, di controllo o di precisione;
strumenti ed apparecchi medico-chirurgici; parti ed accessori di questi
strumenti o apparecchi; eccetto:
9014:    bussole, comprese quelle di
navigazione, ecc.;
9015:    strumenti ed apparecchi di geodesia,
ecc.;
9027:    strumenti ed apparecchi per analisi
fisiche o chimiche, ecc.;
9030:    oscilloscopi, ecc.;
Capitolo 91:
orologeria;
Capitolo 92:
strumenti musicali; parti ed accessori di
questi strumenti;
Capitolo 94:
mobili; mobili medico-chirurgici; oggetti
letterecci e simili; apparecchi per l’illuminazione non nominati né compresi
altrove; insegne pubblicitarie, insegne luminose, targhette indicatrici
luminose ed oggetti simili; costruzioni prefabbricate;
Capitolo 95:
giocattoli, giochi, oggetti per divertimenti o
sport; loro parti ed accessori;
Capitolo 96:
lavori diversi;
Capitolo 97:
oggetti d’arte, da collezione o di antichità.
ALLEGATO
5
Servizi
Sono disciplinati i seguenti servizi che figurano nella classificazione
settoriale dei servizi di cui al documento MTN.GNS/W/120:
Oggetto                                                                                     numero di riferimento CPC prov. (Classificazione
centrale dei prodotti)                       
Servizi di
manutenzione e riparazione                                           6112, 6122,
633, 886 
Servizi
alberghieri e 
simili                                                                                          641
Servizi di
ristorazione e di vendita di bevande 
per consumo all’interno
di edifici                                                 642, 643
Servizi di
trasporto terrestre, inclusi                                             712
(escluso 71235)
i servizi con
furgoni blindati e i servizi                                          7512, 87304
di corriere,
escluso il trasporto di posta
Servizi di
trasporto aereo: trasporto di passeggeri                          73 (escluso 7321)
e trasporto di
merci, escluso il trasporto di posta
Trasporto di
posta per via terrestre,                                             71235, 7321
escluse le
ferrovie, e per via aerea
Servizi delle
agenzie di viaggio e degli operatori 
turistici                                                                                      7471
Servizi di
telecomunicazione                                                        752
Servizi
finanziari                                                                         ex
81
a)         servizi
assicurativi                                                          812, 814
b)         servizi
bancari e finanziari*
Servizi
immobiliari per conto terzi                                                822
Servizi di
locazione o leasing di macchinari e 
e attrezzature senza
operatore                                                     83106-83109
Servizi di
locazione o leasing di 
beni per uso
personale e domestico                                              ex 832
Servizi
informatici ed affini                                                          84
Servizi di
consulenza relativi al diritto del paese di origine                         ex 861
e il diritto pubblico internazionale
Servizi di contabilità, revisione dei conti e
tenuta di libri contabili                862
Servizi fiscali                                                                                         863
Servizi di ricerca di mercato e di sondaggio
dell’opinione pubblica  864
Servizi di consulenza gestionale e affini                                                   865,
866**
Servizi
attinenti all’architettura e all’ingegneria,                                        867
anche
integrata; servizi attinenti all’urbanistica e 
alla
paesaggistica; servizi affini consulenza scientifica e tecnica; 
servizi di
sperimentazione tecnica e analisi
Servizi pubblicitari                                                                                  871
Servizi di
pulizia degli edifici e di gestione                                                874,
82201‑82206
delle proprietà
immobiliari
Servizi di
imballaggio                                                                              876
Servizi di
consulenza connessi alla silvicoltura                                          ex
8814
Servizi di editoria e di stampa                                                                 88442
in base a tariffa o a contratto
Servizi fognari,
di eliminazione dei rifiuti e d’igiene e                                94
servizi analoghi
Note all’allegato 5
1.         Fatti
salvi gli impegni assunti dalla Svizzera nell’ambito dell’accordo generale dell’OMC
sugli scambi di servizi (GATS), gli impegni relativi ai servizi che rientrano
nel presente accordo sono soggetti alle limitazioni e alle condizioni
riguardanti l’accesso al mercato e al trattamento nazionale di cui all’elenco
degli impegni assunti dalla Svizzera ai sensi del GATS. 
2.         Fintantoché
non avrà accertato che le parti interessate concedono alle imprese svizzere
condizioni di accesso effettive e comparabili ai rispettivi mercati, la
Svizzera non estenderà i benefici delle disposizioni contenute nel presente
accordo ai servizi e relativi fornitori di parti che non includono nei propri elenchi
i contratti di servizi aggiudicati dagli enti di cui agli allegati da 1 a 3.
3.         Il presente accordo non disciplina i contratti aventi per oggetto l’acquisto,
lo sviluppo, la produzione o la coproduzione di programmi televisivi da parte
delle emittenti, e dei contratti concernenti il tempo di trasmissione.
ALLEGATO
6
Servizi
edili
Definizione:
Un contratto di
servizi edili è un contratto mirante all’esecuzione, con qualsivoglia mezzo, di
costruzioni, opere d’ingegneria civile o di costruzione di edifici ai sensi
della divisione 51 della classificazione centrale dei prodotti (CPC).
Elenco di tutti i servizi attinenti alla
divisione 51 della CPC:
Opera di pre-edificazione nei cantieri                                                       511
Lavori di costruzione di edifici                                                                 512
Lavori di costruzione per l’ingegneria civile                                              513
Montaggio e installazione di opere
prefabbricate                                       514
Lavori di costruzione speciali per il settore
commerciale                            515
Lavori di installazione                                                                             516
Lavori di completamento e di finitura degli
edifici                                      517
Altri servizi                                                                                            518
Note all’allegato 6
1.         Fatti salvi gli impegni assunti
dalla Svizzera nell’ambito dell’accordo generale dell’OMC sullo scambio di
servizi (GATS), gli impegni relativi ai servizi che rientrano nel presente
accordo sono soggetti alle limitazioni e alle condizioni riguardanti l’accesso
al mercato e al trattamento nazionale di cui all’elenco degli impegni assunti
dalla Svizzera ai sensi del GATS. 
2.         Fintantoché non avrà accertato che
le parti interessate concedono alle imprese svizzere condizioni di accesso effettive
e comparabili ai rispettivi mercati, la Svizzera non estenderà i benefici delle
disposizioni contenute nel presente accordo ai servizi e relativi fornitori di
parti che non includono nei propri elenchi i contratti di servizi aggiudicati
dagli enti di cui agli allegati da 1 a 3.
ALLEGATO
7
Note
generali e deroghe alle disposizioni dell’articolo IV
A)        Deroghe
applicabili a determinati paesi
1.         La
Svizzera non estenderà i benefici delle disposizioni contenute nel presente
accordo:
-           per quanto riguarda i
contratti aggiudicati dagli enti di cui all’allegato 2, punto 2 a nessun
partner GPA, eccetto i partner dell’Unione europea, dell’Associazione europea
di libero scambio (EFTA) e l’Armenia;
-           per quanto riguarda i contratti aggiudicati dagli enti di cui all’allegato
3 nei seguenti settori:
a)         acqua: ai fornitori di beni e
prestatori di servizi di
Canada, Stati Uniti e Singapore;
b)         energia elettrica: ai fornitori
di beni e prestatori di servizi di Canada, Giappone e Singapore;
c)         aeroporti: ai fornitori di beni
e prestatori di servizi di Canada, Corea e Stati Uniti;
d)         porti: ai fornitori di beni e
prestatori di servizi del Canada;
e)         trasporti urbani: ai fornitori
di beni e prestatori di servizi
di Canada, Israele, Giappone e Stati Uniti;
fintantoché non
avrà accertato che le parti interessate concedono alle imprese svizzere
condizioni di accesso effettive e comparabili ai rispettivi mercati.
2.         Le
disposizioni dell’articolo XVIII non si applicano a fornitori di beni e
prestatori di servizi dei seguenti paesi:
-           Israele e Corea per le controversie relative all’aggiudicazione
di contratti da parte degli organismi di cui alla nota all’allegato 2,
fintantoché la Svizzera non avrà accertato che tali paesi hanno completato l’elenco
relativo agli enti pubblici;
-           Giappone, Corea e Stati Uniti
riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione di contratti a fornitori
di beni e prestatori di servizi di parti non disciplinate dal presente accordo,
se i fornitori di beni e prestatori di servizi sono piccole o medie imprese ai
sensi della legislazione svizzera, fintantoché la Svizzera non avrà accertato
che tali paesi non applicano più misure discriminatorie a favore di alcune
piccole imprese nazionali e di alcune imprese nazionali di proprietà di
minoranze.
-           Israele, Giappone e Corea
riguardo alle controversie relative all’aggiudicazione da parte di enti
Svizzeri di contratti il cui valore è inferiore alla soglia applicata alla
stessa categoria di contratti aggiudicati da tali parti.
3.         Fintantoché
la Svizzera non avrà accertato che le parti interessate concedono accesso ai
loro mercati ai fornitori di beni e prestatori di servizi svizzeri, la Svizzera
non estenderà i benefici delle disposizioni contenute nel presente accordo ai
fornitori di beni e prestatori di servizi dei seguenti paesi:
-           del Canada, per quanto riguarda i contratti di cui
alla voce FSC 58 (comunicazioni, apparecchiature per la protezione e la
radiazione coerente) e degli USA, per quanto riguarda i dispositivi per il
controllo del traffico aereo;
-                       della Corea e di Israele per quanto riguarda i
contratti aggiudicati dagli enti elencati nell’allegato 3, punto 2, per quanto
riguarda i prodotti di cui alle voci 8504, 8535, 8537 e 8544 dell’SA
(trasformatori elettrici, fusibili, quadri e cavi isolati); di Israele per
quanto riguarda i prodotti alle voci 85012099, 85015299, 85015199, 85015290, 85014099,
85015390, 8504, 8535, 8536, 8537 e 8544 dell’SA.
B)        Deroghe generali
Il presente accordo non disciplina:
1.         i servizi svolti da un’amministrazione
aggiudicatrice internamente o tramite amministrazioni aggiudicatrici separate
provviste di personalità giuridica;
2.         l’acquisto di beni e servizi che
possono essere unicamente acquistati da organizzazioni in virtù di un diritto
esclusivo previsto da disposizioni legislative, regolamentari o amministrative
pubblicate (ad es. l’acquisto di acqua potabile, energia, ecc.).
C)        Note esplicative
1.         La Svizzera riconosce che, ai sensi
dell’articolo II, lettera a) del capo 2, lettera a), punto ii), il presente
accordo non disciplina gli investimenti dei fondi di persone assicurate a opera
di enti pubblici quali compagnie assicurative e fondi pensione pubblici.
2.         A prescindere dalla loro attività,
le unità e autorità amministrative centralizzate e decentralizzate sono
soggette esclusivamente alle norme di cui agli allegati 1 e 2. A prescindere
dalla loro attività, le autorità e le imprese pubbliche di cui all’allegato 3
non sono soggette alle norme di cui agli allegati 1 e 2.

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAl territorio doganale distinto
di Kinmen, Matsu,
Penghu e Taiwan*

(il
testo in lingua inglese è il solo facente fede)
ALLEGATO
1
Autorità
governative centrali
Soglie:              130
000 DSP                             Beni
130 000 DSP                             Servizi
5 000 000 DSP                          Servizi
edili
Elenco degli enti:
1.         Office of the President
2.         Executive Yuan
3.         Ministry of Interior (including
its Central Taiwan Division and Second Division)
4.         Ministry of Finance (including
its Central Taiwan Division)
5.         Ministry of Economic Affairs
(including its Central Taiwan Division)
6.         Ministry of Education (including
its Central Taiwan Division)
7.         Ministry of Justice (including
its Central Taiwan Division)
8.         Ministry of Transportation and
Communications (including its Central Taiwan Division)
9.         Mongolian & Tibetan Affairs
Commission
10.       Overseas Compatriot Affairs Commission
11.        Directorate-General of Budget, Accounting and Statistics
(including its Central Taiwan Division)
12.        Department of Health (including
its Central Taiwan Division)
13.        Environmental Protection
Administration (including its Central Taiwan Division)
14.       Government Information Office
15.       Central Personnel Administration
16.        Mainland Affairs Council
17.       Council of Labor Affairs (including its Central Taiwan Division)
18.       Research, Development and Evaluation Commission
19.        Council for Economic Planning
and Development
20.       Council for Cultural Affairs
21.        Veterans Affairs Commission
22.       Council of Agriculture
23.        Atomic Energy Council
24.        National Youth Commission
25.        National Science Council (Note 3)
26.        Fair Trade Commission
27.        Consumer Protection Commission
28.        Public Construction Commission
29.        Ministry of Foreign Affairs (Note 2 and Note 4)
30.        Ministry of National Defense
31.        National Palace Museum
32.        Central Election Commission
* In English only. With respect to the list
of entities, refer to the relevant documents governing the modalities of
accession to the Agreement on Government Procurement.
Note all’allegato
1
1.         Le autorità governative centrali di
cui all’elenco comprendono tutte le unità amministrative previste dalle
relative leggi sulle organizzazioni di tali enti e degli enti trasferiti al
governo centrale ai sensi del vigente “Statuto provvisorio sulla
riorganizzazione del governo provinciale di Taiwan” del 28 ottobre 1998 e
successive modifiche in data 6 dicembre 2000.
2.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti del Ministero degli Affari Esteri relativi alla costruzione di
uffici di rappresentanza all’estero, uffici di collegamento e altri uffici del
territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan.
3.         Per cinque anni a decorrere dalla
data di entrata in vigore, il presente accordo non disciplina gli appalti della
National Space Organization appartenente al National Science Council del
territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan.
4.         Il presente accordo non si applica
agli appalti intesi a fornire assistenza all’estero da parte del Ministero
degli Affari Esteri.
ALLEGATO
2
Enti
pubblici decentrati
Soglie:              200
000 DSP                                         Beni
200 000 DSP                                         Servizi
5 000 000 DSP                                      Servizi
edili
Elenco degli enti:
I.          Taiwan Provincial Government
1.         Secretariat, Taiwan Provincial
Government
2.         Petition Screening Committee,
Taiwan Provincial Government
3.         Regulation Committee, Taiwan
Provincial Government
II.         Taipei City Government
1.         Department of Civil Affairs
2.         Department of Finance
3.         Department of Education
4.         Department of Economic Development
5.         Public Works Department
6.         Department of Transportation
7.         Department of Social Welfare
8.         Department of Labor
9.         Taipei City Police Department
10.       Department of Health
11.       Department of Environmental Protection
12.       Department of Urban Development
13.       Taipei City Fire Department
14.       Department of Land Administration
15.       Department of Urban Development
16.       Department of Information and Tourism
17.       Department of Military Service
18.       Secretariat
19.       Department of Budget, Accounting and Statistics
20.       Department of Personnel
21.       Department of Anti-Corruption
22.       Commission of Research, Development and Evaluation
23.       Commission of Urban Planning
24.       Commission for Examining Petitions and Appeals
25.       Commission of Laws and Regulations
26.       Department of Rapid Transit Systems
27.       Department of Civil Servant Development
28.       Xinyi District Office
29.       Songshan District Office
30.       Daan District Office
31.       Zhongshan District Office
32.       Zhongzheng District Office
33.       Datong District Office
34.       Wanhua District Office
35.       Wenshan District Office
36.       Nangang District Office
37.       Neihu District Office
38.       Shilin District Office
39.       Beitou District Office
III.       Kaohsiung City Government
1.         Civil Affairs Bureau
2.         Finance Bureau
3.         Education Bureau
4.         Economic Development Bureau
5.         Public Works Bureau
6.         Social Affairs Bureau
7.         Labor Affairs Bureau
8.         Police Department
9.         Department of Health
10.        Environmental Protection Bureau
11.        Mass Rapid Transit Bureau
12.        Fire Bureau
13.        Land Administration Bureau
14.        Urban Development Bureau
15.        Information Bureau
16.        Military Service Bureau
17.        Research, Development and
Evaluation Commission
18.        Secretariat
19.        Department of Budget, Accounting
and Statistics
20.        Personnel Office
21.        Civil Service Ethics Office
22.        Yancheng District Office
23.        Gushan District Office
24.        Zuoying District Office
25.        Nanzih District Office
26.        Sanmin District Office
27.        Sinsing District Office
28.        Cianjin District Office
29.        Lingya District Office
30.        Cianjhen District Office
31.        Cijin District Office
32.        Siaogang District Office
33.        Marine Bureau
34.        Tourism Bureau
35.        Cultural Affairs Bureau
36.        Transportation Bureau
37.        Legal Affairs Bureau
38.        Indigenous
Affairs Commission
39.        Hakka Affairs Commission
40.        Agricultural
Bureau
41.        Water
and Soil Conservation Bureau
42.        Hunei
District Office
43.        Cieding District Office
44.        Yong-an District Office
45.        Mituo District Office
46.        Zihguan District Office
47.        Liouguei District Office
48.        Jiasian District Office
49.        Shanlin District Office
50.        Neimen District Office
51.        Maolin District Office
52.        Taoyuan District Office
53.        Namasia District Office
54.        Fongshan District Office
55.        Gangshan District Office
56.        Cishan District Office
57.        Meinong District Office
58.        Linyuan District Office
59.        Daliao District Office
60.        Dashu District Office
61.        Renwu District Office
62.        Dashe District Office
63.        Niaosong District Office
64.        Ciaotou District Office
65.        Yanchao District Office
66.        Tianliao District Office
67.        Alian District Office
68.        Lujhu District Office
Note all’allegato 2
1.         Gli enti pubblici di cui all’elenco
comprendono tutte le unità amministrative previste dalle relative leggi sulle
organizzazioni di tali enti.
2.         La copertura del governo di
Kaohsiung City è stata estesa attraverso l’inclusione delle unità
amministrative del precedente governo di Kaohsiung County, integrato nel
governo di Kaohsiung City in data 25 dicembre 2010.
ALLEGATO
3
Tutti
gli altri enti
Soglie:              400
000 DSP                                         Beni
400 000 DSP                                         Servizi
5 000 000 DSP                                      Servizi
edili
Elenco degli enti:
1.         Taiwan Power Company
2.         Chinese Petroleum Corporation, Taiwan
3.         Taiwan Sugar Corporation
4.         National Taiwan University
5.         National Chengchi University
6.         National Taiwan Normal
University
7.         National Tsing Hua University
8.         National Chung Hsing University
9.         National Cheng Kung University
10.        National Chiao Tung University
11.        National Central University
12.        National Sun Yat-Sen University
13.        National Chung Cheng University
14.        National Open University
15.        National Taiwan Ocean University
16.        National Kaohsiung Normal
University
17.        National Changhwa University of
Education
18.        National Dong Hwa University
19.        National Yang-Ming
University
20.        National Taiwan University of
Science & Technology
21.       Taipei National University of the Arts
22.       National Taiwan Sport University
23.       National Yunlin University of Science & Technology
24.       National Pingtung University of Science & Technology
25.       National Taiwan University of Arts
26.       National Taipei University of Nursing and Health Science
27.       National Kaohsiung First University of Science &
Technology
28.       Taipei University of Education
29.       National Hsinchu University of Education
30.       National Taichung University of Education
31.       National Chiayi University
32.       National University of Tainan
33.       National PingTung University of Education
34.       National Dong Hwa University (Meilun Campus)
35.       National Taitung University
36.       National Teipei University of Technology
37.       National Kaohsiung University of Applied Sciences
38.       National Formosa University
39.       National Taipei College of Business
40.       National Taichung Institute of Technology
41.       National Kaohsiung Marine University
42.       National Ilan University
43.        National Pingtung Institute of
Commerce
44.       National Chin-Yi University of Technology
45.       Central Trust of China (for procurement on its own
account) (has been merged with Bank of Taiwan) (Note 1)
46.        Central Engraving and Printing
Plant (Note 2)
47.        Central Mint 
48.        Taiwan Water Corporation
49.        National Taiwan University
Hospital
50.       National Cheng Kung University Hospital
51.        Taipei Veterans General Hospital
52.        Taichung Veterans General
Hospital
53.        Kaohsiung Veterans General
Hospital
54.        Taiwan Railways Administration
55.        Keelung Harbour Bureau
56.        Taichung Harbour Bureau
57.        Kaohsiung Harbour Bureau
58.        Hualien Harbour Bureau
59.        Taipei Feitsui Reservoir Administration
60.        Taipei Water Department
61.        Central Police University
62.        National Taiwan College of
Physical Education
Note all’allegato 3
1.         Se Central Trust of China, istituto
fuso con la Banca di Taiwan, conduce appalti per conto di un ente di cui agli
allegati 1, 2 o 3, si applicano il campo di applicazione e la soglia per tale
ente.
2.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti di Central Engraving and Printing Plant concernenti presse per la
stampa di banconote (stampa calcografica) (n. SA 8443).
ALLEGATO 4
Beni
1.         Se non diversamente disposto nell’accordo stesso, il presente accordo si applica a tutti i beni
dati in appalto dagli enti di cui agli allegati da 1 a 3.
2.         In
linea generale, il presente accordo disciplina gli appalti
del Ministero della Difesa nazionale relativi alle seguenti categorie della FSC
(Federal Supply Classification), soggetti alle decisioni del governo del
territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan ai sensi delle
disposizioni dell’articolo III, paragrafo 1:
2510     Abitacoli, carrozzerie e componenti
strutturali del telaio
2520     Componenti per la trasmissione di
elettricità nei veicoli
2540     Interni e accessori di veicoli
2590     Parti varie di veicoli
2610     Pneumatici e camere d’aria, esclusi
aeromobili
2910     Componenti del circuito di
alimentazione del motore, esclusi aeromobili
2920     Componenti del circuito elettrico del
motore, esclusi aeromobili
2930     Componenti del sistema di
raffreddamento del motore, esclusi aeromobili
2940     Filtri aria e olio del motore,
decantatori e additivi, esclusi aeromobili
2990     Accessori vari per motori, esclusi
aeromobili
3020     Ingranaggi, pulegge, pignoni e catene
di trasmissione
3416     Torni
3417     Fresatrici
3510     Attrezzature per lavanderia e
lavaggio a secco
4110     Impianti di refrigerazione
4230     Attrezzature decontaminanti e
impregnanti
4520     Impianti per il riscaldamento di
locali e scaldacqua per uso domestico
4940     Varie attrezzature da officina
specifiche per manutenzione e riparazione
5110     Utensili a mano, taglienti, non a
motore
5120     Utensili a mano, non taglienti, non a
motore
5305     Viti
5306     Bulloni
5307     Prigionieri
5310     Dadi e rondelle
5315     Chiodi, chiavi e perni
5320     Ribadini
5325     Dispositivi di fissaggio
5330     Materiali per imballaggi e
guarnizioni
5335     Strutture metalliche
5340     Attrezzi vari
5345     Dischi e pietre, abrasivi
5350     Materiali abrasivi
5355     Manopole e indici
5360     Molle a spirale, piane e puntate
5365     Anelli, spessori e distanziatori
5410     Edifici prefabbricati e trasportabili
5411     Ripari da parete rigidi
5420     Ponti, fissi e galleggianti
5430     Cisterne di stoccaggio
5440     Attrezzature per ponteggi e
casseforme
5445     Strutture prefabbricate a torre
5450     Strutture prefabbricate varie
5520     Infissi
5530     Legni impiallacciati e compensati
5610     Materie minerali da costruzione,
sfuse
5620     Vetro, piastrelle, mattoni e blocchi
per edifici
5630     Tubi e tubature, non metallici
5640     Pannelli per rivestimenti murali,
carta catramata e materiali di isolamento termico
5650     Materiali per tetto e rivestimenti
murali
5660     Recinzioni e cancelli
5670     Componenti per edifici, prefabbricati
5680     Materiali da costruzione vari
6220     Luci e dispositivi elettrici per
veicoli
6505     Farmaci, prodotti biologici e
reagenti ufficiali
6510     Materiali per medicazioni chirurgiche
6515     Strumenti, attrezzature e prodotti
medici e chirurgici
7030     Software per l’elaborazione
automatica dei dati
7050     Componenti per l’elaborazione
automatica dei dati
7105     Mobili per uso domestico
7110     Mobili per uffici
7125     Armadi, armadietti, cestini e
scaffali
7195     Mobili e attrezzature varie
7210     Arredi per uso domestico
7220     Rivestimenti per pavimenti
7230     Tendaggi, tende e veneziane
7240     Contenitori per uso domestico e
commerciale
7290     Articoli ed apparecchi vari per
arredare l’economia domestica ed i luoghi pubblici
7310     Strumenti per preparare, cuocere e
servire vivande
7320     Apparecchi ed elettrodomestici per la
cucina
7330     Strumenti e utensili a mano per la
cucina
7340     Posate
7350     Stoviglie
7360     Utensili, kit, attrezzature e moduli
per preparare e servire vivande
7520     Dispositivi e accessori per uffici
7530     Cartoleria
7910     Lucidatrici e aspirapolvere
7920     Scope, spazzole, stracci e spugne
7930     Composti e preparati per pulizia e
lucidatura
8105     Buste e sacchi
8110     Fusti e recipienti metallici
9150     Oli e lubrificanti: per taglio,
lubrificazione e uso idraulico
9310     Carta e cartone
9320     Materiali lavorati in gomma
9330     Materiali lavorati in plastica
9340     Materiali lavorati in vetro
9350     Materiali refrattari e materiali
antincendio
9390     Materiali fabbricati non metallici
vari
9410     Materiali vegetali grezzi
9420     Fibre: vegetali, animali e sintetiche
9430     Prodotti grezzi vari di origine
animale, non commestibili
9440     Prodotti grezzi vari dell’agricoltura
e della silvicoltura
9450     Rottami non metallici, esclusi
tessuti
9610     Minerali grezzi
9620     Minerali, naturali e sintetici
9630     Metalli d’apporto e leghe madri
9640     Rottami di ferro e acciaio e prodotti
semifiniti
9650     Metalli base non ferrosi in forme
intermedie e raffinate
9660     Metalli preziosi in forme primarie
9670     Rottami di ferro e acciaio
9680     Rottami di metalli non ferrosi
9905     Insegne, espositori pubblicitari e
targhette identificative
9910     Gioielleria
9915     Articoli da collezione e/o storici
9920     Articoli per fumatori e fiammiferi
9925     Articoli, arredi e prodotti
ecclesiastici
9930     Memoriali; attrezzature e forniture
per cimiteri e camere ardenti
9999     Articoli vari
ALLEGATO
5
Servizi
Il presente accordo
si applica ai seguenti servizi, individuati conformemente al documento
MTN.GNS/W/120.
 GNS/W/120 || CPC || Descrizione   
 1.A.a. || 861** || Servizi legali (limitati agli avvocati qualificati ai sensi delle leggi del territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan)   
 1.A.b. || 862** || Servizi di contabilità, revisione dei conti e tenuta di libri contabili   
 1.A.c. || 863** || Servizi fiscali (esclusi i servizi di certificazione delle imposte sul reddito)   
 1.A.d. || 8671 || Servizi di architettura   
 1.A.e. || 8672 || Servizi di ingegneria   
 1.A.f. || 8673 || Servizi integrati di ingegneria   
 1.A.g. || 8674 || Servizi urbanistici e di architettura paesaggistica   
 1.B.a. || 841 || Servizi di consulenza per l’installazione dell’hardware   
 1.B.b. || 842 || Servizi di implementazione del software   
 1.B.c. || 843 || Servizi di elaborazione dati   
 1.B.d. || 844 || Servizi di banche dati   
 1.B.e. || 845 || Servizi di manutenzione e riparazione delle macchine e apparecchi per ufficio (compresi i computer)   
   || 849 || Altri servizi informatici   
 1.D.b. || 82203**, 82205** || Servizi attinenti a edifici residenziali e non residenziali e agenti di vendita di terreni   
 1.E.b. || 83104** || Servizi di locazione o leasing di aeromobili senza operatore (escluso cabotaggio)   
 1.E.d. || 83106-83109 || Servizi di locazione o leasing di altri macchinari e attrezzature senza operatore   
 1.E.e. || 8320 || Servizi di locazione o leasing di beni per uso personale e domestico   
 1.F.a. || 871** || Servizi pubblicitari (limitati a pubblicità in TV o radio)   
 1.F.b. || 864 || Servizi di ricerca di mercato e di sondaggio dell’opinione pubblica   
 1.F.c. || 865 || Servizi di consulenza gestionale   
 1.F.d. || 866** || Servizi connessi alla consulenza gestionale (esclusi i servizi di arbitrato e di conciliazione)   
 1.F.e. || 8676 || Servizi tecnici di prova e analisi   
 1.F.f. || 88110**, 88120** 88140** || Servizi di consulenza connessi ad agricoltura, allevamento e silvicoltura   
 1.F.h. || 883, 5115 || Servizi connessi al settore minerario   
 1.F.i. || 884**, 885 || Servizi connessi al settore manifatturiero (esclusi CPC 88442 Servizi di editoria e di stampa in base a tariffa o a contratto)   
 1.F.m. || 8675 || Servizi connessi di consulenza scientifica e tecnica   
 1.F.n. || 633, 8861-8866 || Manutenzione e riparazione di attrezzature (escluse le imbarcazioni marittime, gli aeromobili o altre attrezzature di trasporto)   
 1.F.o. || 874 || Servizi di pulizia di edifici   
 1.F.p. || 875 || Servizi fotografici   
 1.F.q. || 876 || Servizi di imballaggio   
 1.F.t. || 87905 || Servizi di traduzione e interpretariato   
 1.F.s. || 87909 || Servizi congressuali   
 2.B. || 7512** || Servizi di corriere internazionale connessi all’agricoltura   
 2.C.a. || 7521** || Servizi di telefonia vocale   
 2.C.b. || 7523** || Servizi di trasmissione dei dati a commutazione di pacchetto   
 2.C.c. || 7523** || Servizi di trasmissione dei dati a commutazione di circuito   
 2.C.d. || 7523** || Servizi telex   
 2.C.e. || 7522 || Servizi telegrafici   
 2.C.f. || 7521**, 7529** || Servizi di fax   
 2.C.g. || 7522**, 7523** || Servizi relativi ai circuiti privati affittati   
 2.C.h. || 7523** || Posta elettronica   
 2.C.i. || 7523** || Posta vocale   
 2.C.j. || 7523** || Informazioni online ed estrazione da banche dati   
 2.C.k. || 7523** || Scambi di dati elettronici (EDI)   
 2.C.l. || 7523**   || Servizi di fax potenziati/a valore aggiunto, compresi i servizi “store and forward” e “store and retrieve”   
 2.C.m. || 7523** || Servizi di conversione di codice e di protocollo   
 2.C.n. || 843** || Elaborazione delle informazioni e/o dei dati online   
 2.C.o. || 75213* || Servizi di telefonia mobile   
 2.C.o. || 7523**, 75213* || Servizi di radiocomunicazione a uso collettivo   
 2.C.o. || 7523** || Servizi mobili di dati   
 2.C.o. || 75291* || Servizi di radioavviso   
 2.D.a. || 96112 || Servizi di produzione di film o videocassette   
 2.D.a. || 96113 || Servizi di distribuzione di film o videocassette   
 2.D.b. || 96121 || Proiezione cinematografica   
 2.D.b. || 96122 || Servizi di proiezione di videocassette   
 6.A. || 9401 || Servizi fognari   
 6.B. || 9402 || Servizi di smaltimento dei rifiuti   
 6.C. || 9403 || Disinfestazione e servizi analoghi   
 6.D. ||   || Altri:   
   || 9404 || -           Servizi di depurazione dei gas di scarico   
   || 9405 || -          Servizi di riduzione dei rumori   
   || 9409 || -          Altri servizi di tutela dell’ambiente non classificati altrove   
 7.A. || 812**, 814** || Servizi assicurativi   
 7.B || ex 81** || Servizi bancari e finanziari   
 9.A || 64110** || Servizi alberghieri   
 9.A || 642 || Servizi di ristorazione   
 9.B. || 7471 || Servizi delle agenzie di viaggio e degli operatori turistici   
 11.C.a. || 8868** || Manutenzione e riparazione di aeromobili civili   
 11.E.d. || 8868** || Manutenzione e riparazione delle attrezzature di trasporto ferroviario   
 11.F.d. || 6112, 8867 || Manutenzione e riparazione delle attrezzature di trasporto su strada   
Note all’allegato 5
1.         L’asterisco (*) indica che il
servizio fa parte di una voce più ampia all’interno della classificazione CPC.
I due asterischi (**) indicano che il servizio specificato costituisce solo una
parte della gamma totale delle attività contemplate dalla concordanza CPC.
2.         Gli appalti nel settore delle
telecomunicazioni comprendono esclusivamente servizi potenziati/a valore
aggiunto per la fornitura dei quali gli impianti di telecomunicazione
sottostanti sono noleggiati da un fornitore di reti pubbliche di trasporto di
telecomunicazioni.
3.         Il presente accordo non disciplina:
-           ricerca
e sviluppo;
-           coniatura
di monete;
-           tutti i servizi relativi ai beni acquistati dal Ministero
della Difesa nazionale che sono esclusi dal campo di applicazione del presente accordo.
4.         Gli appalti relativi ai servizi
bancari e finanziari non comprendono i seguenti:
-           gli appalti per servizi finanziari relativi all’emissione,
all’acquisto, alla vendita e al trasferimento di titoli o di altri strumenti
finanziari, nonché gli appalti per i servizi forniti da banche centrali.
ALLEGATO
6
Servizi
edili
Elenco dei servizi edili disciplinati:
Tutti i servizi
contenuti nella divisione 51 CPC.
ALLEGATO
7
Note
generali
1.         Laddove un’altra Parte applichi una
soglia più elevata rispetto a quella applicata dal territorio doganale distinto
di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan, il presente accordo disciplina soltanto gli
appalti al di sopra della soglia più alta, per quella determinata Parte e per
il relativo appalto. (La presente nota non si applica ai fornitori di Stati
Uniti e Israele per quanto riguarda gli appalti di beni, servizi e servizi
edili da parte degli enti di cui all’allegato 2).
2.         Fintantoché il territorio doganale
distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan non avrà accertato che le Parti
interessate concedono un accesso ai loro mercati ai fornitori di beni e
prestatori di servizi del territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu,
il territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan non estenderà
i benefici del presente accordo ai
fornitori di beni e prestatori di servizi delle Parti interessate. Un servizio
di cui all’allegato 5 o un servizio edile di cui all’allegato 6 è disciplinato nei confronti di una Parte
specifica solo nella misura in cui tale Parte ha concesso accesso reciproco a
quel servizio.
3.         Il presente accordo non si applica agli appalti condotti da un ente disciplinato
per conto di un ente non disciplinato.
4.         Il presente
accordo non è applicabile agli elementi relativi alla
fornitura di beni e prestazione di servizi dei contratti che, pur essendo
aggiudicati da enti pubblici, non rientrano nel campo di applicazione del presente accordo.
5.         Il presente accordo non disciplina gli appalti:
-           per l’acquisto o la locazione di terreni, edifici esistenti
o altri immobili, o riguardanti diritti inerenti a tali beni immobiliari;
-           per l’acquisto, lo sviluppo, la produzione o la
coproduzione di programmi televisivi da parte delle emittenti, e degli appalti
concernenti il tempo di trasmissione;
-           di manodopera.
6.         Il presente accordo non disciplina:
-           i contratti aggiudicati nell’ambito di un accordo
internazionale e ai fini dell’esecuzione o della gestione comune di progetti;
-            i contratti aggiudicati secondo le procedure specifiche di
organizzazioni internazionali;
-           gli appalti finalizzati alla rivendita o all’utilizzo in
fase di produzione di beni e servizi destinati alla vendita;
-           gli appalti concernenti prodotti agricoli aggiudicati nell’ambito
di programmi di sostegno all’agricoltura e di programmi alimentari;
-           gli appalti dei seguenti beni e servizi (compresi servizi
edili) relativi a progetti nei settori dell’energia elettrica e dei trasporti.
Esclusioni relative al settore dell’energia elettrica
(beni)
 SA 8402           Caldaie a vapore 
 SA 8404           Apparecchi ausiliari per caldaie 
 SA 8410           Turbine idrauliche, ruote idrauliche e loro regolatori 
 SA 8501           Motori e generatori elettrici 
 SA 8502           Gruppi elettrogeni 
 SA 8504           Trasformatori e convertitori elettrici 
 SA 8532           Condensatori elettrici 
 SA 8535           Interruttori elettrici, interruttori automatici e quadri elettrici (per una tensione superiore a 1 000 volt) 
 SA 8536           Interruttori elettrici, interruttori automatici e quadri elettrici (per una tensione inferiore o uguale a 1 000 volt) 
 SA 8537           Quadri e pannelli di controllo 
 SA 8544           Cavi per l’elettricità (inclusi cavi di fibre ottiche) 
 SA 9028           Contatori di elettricità 
-           In deroga a quanto sopra, il presente accordo si applica ai codici SA 8402, 8404, 8410, 8501 (motori
elettrici con capacità di 22 megawatt o superiore, generatori elettrici con
capacità di 50 megawatt o superiore), 850164, 8502, 8504 (trasformatori
elettrici e convertitori statici con capacità da 1 a 600 megawatt) e 8544 (cavi
per applicazioni di telecomunicazione) per quanto riguarda i beni e i fornitori
di beni di Stati Uniti, Unione europea, Giappone, Svizzera, Canada, Norvegia,
Islanda, Hong Kong, Cina, Singapore e Israele.
-           In deroga a quanto sopra, il presente accordo si applica ai codici SA 8402, 8404, 8410, 850164 e 8502 per i
beni e i fornitori di beni della Corea.
Esclusioni relative al settore dell’energia
elettrica (servizi e servizi edili)
 CPC 51340       Lavori di costruzione di linee elettriche 
 CPC 51360       Lavori di costruzione di centrali e stazioni elettriche 
 CPC 51649       Lavori di costruzione di sistemi automatici per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica 
 CPC 52262       Lavori di ingegneria civile di centrali elettriche 
 CPC 86724       Servizi di progettazione tecnica per trasmissione e distribuzione di energia elettrica e stazioni elettriche 
 CPC 86725       Servizi di progettazione tecnica di centrali elettriche 
 CPC 86726       Servizi di progettazione tecnica di sistemi automatici per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica 
 CPC 86739       Servizi di ingegneria integrati per progetti chiavi in mano di trasmissione e distribuzione di energia elettrica 
-           In deroga a quanto sopra, il presente accordo si applica agli appalti dei codici CPC 51340, 51360 e 51649
per i prestatori di servizi di Corea, Unione europea, Giappone, Stati Uniti,
Svizzera, Canada, Norvegia, Islanda, Hong Kong, Cina, Singapore e Israele.
-           In deroga a quanto sopra, il presente accordo si applica agli appalti del codice CPC 52262 per i
prestatori di servizi di Corea, Unione europea, Giappone, Stati Uniti,
Svizzera, Canada, Norvegia, Islanda, Hong Kong, Cina, Singapore e Israele.
-                     
In deroga a quanto sopra, il
presente accordo si applica agli appalti dei codici
CPC 86724, 86725, 86726 e 86739 per i prestatori di servizi di Stati
Uniti, Canada, Corea, Unione europea, Giappone, Svizzera, Norvegia, Islanda,
Hong Kong, Cina, Singapore e Israele.
Esclusioni relative al settore dei trasporti
 SA 8601           Locomotive e locotrattori, a presa di corrente elettrica esterna o ad accumulatori elettrici 
 SA 8603           Automotrici ed elettromotrici, diverse da quelle della voce 8604. 
 SA 8605           Vetture per viaggiatori, bagagliai, carri postali ed altre vetture speciali per strade ferrate o simili 
 SA 8607           Componenti per sistemi di movimentazione per strade ferrate o simili 
 SA 8608           Materiale fisso per strade ferrate o simili, apparecchi meccanici (compresi quelli elettromeccanici) di segnalazione, di sicurezza, di controllo o di comando per strade ferrate o simili, reti stradali o fluviali, aree di parcheggio, installazioni portuali o aerodromi, loro parti 
-           In deroga a quanto sopra, il presente accordo si applica agli appalti del codice SA 8608 per i beni e i
fornitori di beni di Stati Uniti, Canada, Unione europea, Giappone, Svizzera,
Norvegia, Islanda, Hong Kong, Cina, Singapore e Israele.
-           In deroga a quanto sopra, il presente accordo si applica agli appalti dei codice SA 8601, 8603, 8605 e 8607
per i beni e i fornitori di beni di Canada, Unione europea, Giappone, Norvegia,
Islanda, Hong Kong, Cina, Singapore e Israele. Per un periodo di 10 anni dalla
data di accesso del territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e
Taiwan all’OMC, il suddetto territorio doganale distinto potrà utilizzare fino
al 50 per cento del valore dell’appalto a fini di compensazione.
7.         Relativamente alla copertura
applicabile al territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan,
tra gli appalti non rientrano gli accordi non contrattuali o qualunque forma di
assistenza governativa, compresi, a titolo meramente esemplificativo, accordi
di cooperazione, sovvenzioni, mutui, garanzie, incentivi fiscali e forniture
statali di beni e servizi a persone fisiche o autorità governative che non sono
elencati negli allegati al presente
accordo applicabili al territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e
Taiwan.
8.         La fornitura di servizi, compresi
servizi edili, nell’ambito di procedure di appalto ai sensi del presente accordo è soggetta alle condizioni e ai
requisiti per l’accesso al mercato e al trattamento nazionale previsti dal
territorio doganale distinto di Kinmen, Matsu, Penghu e Taiwan, conformemente
agli impegni specifici in forza del GATS.
9.         Il presente accordo non si applica agli appalti che interessano le deroghe relative alla sicurezza
nazionale, compresi gli appalti connessi alla salvaguardia di materiali e
tecnologie nucleari o per la gestione degli effluenti radioattivi.

offerta finale RELATIVA ALL’Appendice I
PRESENTATA dAgli Stati Uniti

(il
testo in lingua inglese è il solo facente fede)
Allegato 1
Autorità
governative centrali
Se non diversamente
disposto, il presente accordo disciplina gli appalti degli enti di cui al
presente allegato, soggetti alle seguenti soglie:
130 000 DSP                 Beni e servizi
5 000 000 DSP              Servizi edili
Elenco degli enti:
1.         Advisory Commission on
Intergovernmental Relations
2.         Advisory
Council on Historic Preservation
3.         African Development Foundation
4.         Alaska Natural Gas Transportation
System
5.         American Battle Monuments Commission
6.         Appalachian Regional Commission
7.         Broadcasting Board of Governors
8.         Commission of Fine Arts
9.         Commission on Civil Rights
10.        Commodity Futures Trading Commission
11.        Consumer Product Safety Commission
12.        Corporation for National and Community
Service
13.        Court Services
and Offender Supervision Agency for the District of Columbia
14.        Delaware River Basin Commission
15.        Department
of Agriculture (Note 2)
16.        Department
of Commerce (Note 3)
17.        Department
of Defense (Note 4)
18.        Department
of Education
19.        Department
of Energy (Note 5)
20.        Department of Health and Human Services
21.        Department of Homeland Security (Note 6)
22.        Department of Housing and Urban
Development
23.        Department of the Interior
24.        Department of Justice
25.        Department of Labor
26.        Department of State
27.        Department of Transportation (Note 7)
28.        Department of the Treasury
29.        Department of Veterans Affairs
30.        Environmental Protection Agency
31.        Equal Employment Opportunity Commission
32.        Executive Office of the President
33.        Export-Import Bank of the United States
34.        Farm Credit Administration
35.        Federal Communications Commission
36.        Federal Crop Insurance Corporation
37.        Federal Deposit Insurance Corporation
38.        Federal Election Commission
39.        Federal Energy
Regulatory Commission
40.        Federal Home Loan Mortgage Corporation
41.        Federal Housing Finance Agency
42.        Federal Labor
Relations Authority
43.        Federal Maritime Commission
44.        Federal Mediation and Conciliation
Service
45.        Federal Mine Safety and Health Review
Commission
46.        Federal Prison Industries, Inc.
47.        Federal Reserve System
48.        Federal Retirement Thrift Investment
Board
49.        Federal Trade Commission
50.        General Services Administration (Note 8)
51.        Government National Mortgage
Association
52.        Holocaust Memorial Council
53.        Inter-American Foundation
54.        Millennium Challenge Corporation
55.        Merit Systems Protection Board
56.        National Aeronautics and Space
Administration
57.        National Archives and Records
Administration
58.        National
Assessment Governing Board
59.        National Capital Planning Commission
60.        National Commission on Libraries and
Information Science
61.        National Council on Disability
62.        National Credit Union Administration
63.        National Endowment for the Arts
64.        National Endowment for the
Humanities
65.        National Foundation on the Arts and the
Humanities
66.        National Labor Relations Board
67.        National Mediation Board
68.        National Science Foundation
69.        National Transportation Safety Board
70.        Nuclear Regulatory Commission
71.        Occupational Safety and Health Review
Commission
72.        Office of Government Ethics
73.        Office of the Nuclear Waste Negotiator
74.        Office of Personnel Management
75.        Office of Special Counsel
76.        Office of Thrift Supervision
77.        Overseas Private Investment Corporation
78.        Peace Corps
79.        Railroad Retirement Board
80.        Securities and Exchange Commission
81.        Selective Service System
82.        Small Business Administration
83.        Smithsonian Institution
84.        Social Security Administration
85.        Susquehanna River Basin Commission
86.        U.S.
Marine Mammal Commission
87.        United States Access Board
88.        United
States Agency for International Development (Note 9)
89.        United States International Trade
Commission
Note
all’allegato 1
1.         Se non diversamente disposto nel
presente allegato, l’accordo disciplina gli appalti di tutte le agenzie
subordinate agli enti di cui al presente allegato.
2.         Dipartimento dell’agricoltura:
Il presente accordo non si applica agli appalti concernenti prodotti agricoli
aggiudicati per un programma di promozione dell’agricoltura o di aiuti
alimentari.
3.         Dipartimento del commercio:
Il presente accordo non si applica agli appalti di beni o servizi correlati
alle attività di costruzione navale della U.S. National Oceanic and Atmospheric
Administration.
4.         Dipartimento della difesa:
a)         Il presente accordo non si applica agli appalti di beni
descritti nei codici della Federal Supply Classification (per l’elenco completo
della Federal Supply Classification (FSC) statunitense, si vedano i relativi
codici disponibili alla sezione Product Code Section del Federal Procurement
Data System Product and Service Code Manual all’indirizzo https://www.acquisition.gov)
riportati di seguito:
FSC 19             Navi, piccole imbarcazioni, pontoni e bacini
galleggianti (la parte di tali categorie comprendenti le navi, nonché i
principali elementi dello scafo e delle sovrastrutture)
FSC 20             Equipaggiamenti navali e marittimi (la parte di tali
categorie comprendenti le navi, nonché i principali elementi dello scafo e
delle sovrastrutture)
FSC 2310          Autoveicoli per il trasporto dei passeggeri
(solamente autobus)
FSC 5l              Utensili a mano
FSC 52             Utensili di misurazione
FSC 83             Tessuti, pelli, pellicce, abiti, calzature, tende e
bandiere (tutti i prodotti di tale categoria eccetto spilli, aghi, kit di
cucito, aste e pulegge per bandiere)
FSC 84             Abbigliamento, attrezzature personali e stemmi
(tutti i prodotti eccettuati quelli della sottocategoria 8460 Articoli da
viaggio)
FSC 89             Sostentamento (tutti i prodotti eccettuati quelli
della sottocategoria 8975 Manifatturati di tabacco).
b)         Il presente accordo non si applica agli appalti di metalli
speciali o beni contenenti uno o più metalli speciali. Per “metalli speciali”
si intende:
i)          acciai con un contenuto massimo in materie legate superiore
a uno o più dei limiti seguenti: manganese, 1,65 per cento; silicio, 0,60 per
cento; rame, 0,60 per cento;
ii)         acciai contenenti più dello 0,25 per cento di uno qualunque
dei seguenti elementi: alluminio, cromo, cobalto, colombio, molibdeno, nichel,
titanio, tungsteno o vanadio;
iii)         leghe metalliche a base di nichel, di ferro-nichel o di
cobalto contenenti in totale più del 10 per cento di altri metalli legati
(eccettuato il ferro);
iv)        titanio o leghe di titanio; oppure
v)         zirconio o leghe a base di zirconio.
c)         In virtù dell’applicazione dell’articolo III, paragrafo 1,
il presente accordo non si applica in maniera generale agli appalti dei beni di
cui alle seguenti categorie della classificazione FSC:
FSC 10             Armamenti
FSC 11             Ordigni
nucleari
FSC 12             Dispositivi
antincendio
FSC 13             Munizioni
ed esplosivi
FSC 14             Missili
guidati
FSC 15             Aeromobili
e parti strutturali di aeromobili
FSC 16             Parti
e accessori di aeromobili
FSC 17             Equipaggiamenti per il lancio, l’atterraggio e la
manipolazione a terra di aeromobili
FSC 18             Veicoli
spaziali
FSC 19             Navi,
piccole imbarcazioni, pontoni e bacini galleggianti
FSC 20             Equipaggiamenti
navali e marittimi 
FSC 2350          Veicoli
da combattimento, assalto e tattici, cingolati
FSC 28             Motori,
turbine e loro parti
FSC 31             Cuscinetti
FSC 58             Comunicazioni, apparecchiature per la protezione e
la radiazione coerente
FSC 59             Parti
di apparecchi elettrici ed elettronici
FSC 8140          Cassette per munizioni, involucri e contenitori
speciali e nucleari
FSC 95             Barre,
lamine e forme in metallo.
d)         Alla condizione che il Governo statunitense non decida
altrimenti in virtù dell’articolo III, paragrafo 1, il presente accordo è
applicabile in maniera generale alle seguenti categorie della FSC:
FSC 22             Apparecchiature
ferroviarie 
FSC 23                         Veicoli a motore, rimorchi e
motocicli(esclusi gli autobus alla voce 2310)
FSC 24             Trattori
FSC 25             Componenti
per sistemi di movimentazione
FSC 26             Pneumatici
e camere d’aria
FSC 29             Accessori
per motori
FSC 30             Apparecchiature
di trasmissione meccanica della potenza
FSC 32             Macchinari e apparecchiature di lavorazione
del legno
FSC 34             Macchinari di lavorazione del metallo
FSC 35             Apparecchiature
di servizio e commerciali
FSC 36             Macchinari
industriali speciali
FSC 37             Macchinari e apparecchiature agricoli
FSC 38             Apparecchiature
di costruzione, estrazione, escavazione e manutenzione di autostrade
FSC 39             Apparecchiature
di movimentazione dei materiali
FSC 40             Cordami,
cavi, catene ed accessori
FSC 41             Apparecchiature
di refrigerazione e condizionamento d’aria
FSC 42             Apparecchiature
antincendio, di salvataggio e di sicurezza
FSC 43             Pompe
e compressori
FSC 44             Forni,
impianti a vapore, apparecchiature di essiccazione e reattori nucleari
FSC 45             Apparecchiature
idrauliche, di riscaldamento e sanitarie
FSC 46             Apparecchiature
di purificazione dell’acqua e di trattamento delle acque di scarico
FSC 47             Tubi,
tubature, maniche e accessori
FSC 48             Valvole
FSC 49             Apparecchiature
per laboratori di manutenzione e riparazione
FSC 53             Ferramenta
e abrasivi
FSC 54             Strutture
prefabbricate e impalcature
FSC 55             Legname,
masonite, compensato e fogli di legno
FSC 56             Materiali
da costruzione e edificazione
FSC 61             Cavo
elettrico e apparecchiature di produzione e distribuzione di energia
FSC 62             Lampade
e apparecchi di illuminazione
FSC 63             Sistemi
di allarme e segnalazione
FSC 65             Apparecchiature
e prodotti medici, dentistici e veterinari
FSC 66             Strumenti
e apparecchiature di laboratorio
FSC 67             Apparecchiature
fotografiche
FSC 68             Sostanze
e prodotti chimici
FSC 69             Materiali
e apparecchiature di addestramento
FSC 70             Apparecchiature
di elaborazione automatica dei dati ad uso generico, software e apparecchiature
di sostegno
FSC 71             Mobili
FSC 72             Mobili
e apparecchi domestici e commerciali
FSC 73             Apparecchiature
per la preparazione e la fornitura di alimenti
FSC 74             Macchine
per ufficio, sistemi di trattamento testi e attrezzature di videoregistrazione
FSC 75             Forniture
e apparecchi per ufficio
FSC 76             Libri,
mappe ed altre pubblicazioni
FSC 77             Strumenti
musicali, fonografi e apparecchi radio domestici
FSC 78             Apparecchiature
di ricreazione e atletismo 
FSC 79             Apparecchiature
e prodotti di pulizia
FSC 80             Pennelli,
vernici, sigillatori e adesivi
FSC 81             Contenitori,
materiali e prodotti per imballaggi
FSC 85             Articoli
da toilette
FSC 87             Prodotti
agricoli
FSC 88             Animali
vivi
FSC 91             Combustibili,
lubrificanti, oli e cere
FSC 93             Materiali fabbricati non metallici
FSC 94             Materiali
grezzi, non metallici
FSC 96             Minerali
metalliferi e non metalliferi e loro derivati 
FSC 99             Diversi.
5.         Dipartimento dell’energia:
In virtù dell’applicazione dell’articolo III, paragrafo 1, il presente accordo
non si applica agli appalti di:
a)         beni o servizi tesi alla protezione di materiali o tecnologie
nucleari, per il quale il Dipartimento dell’energia conduce l’appalto ai sensi
della legge sull’energia atomica (Atomic Energy Act); oppure
b)         qualunque acquisto di petrolio nel quadro della riserva
strategica di petrolio.
6.         Dipartimento
per la sicurezza interna:
a)         Il presente accordo non disciplina gli appalti della
Transportation Security Administration relativamente alle categorie FSC 83
(Tessuti, pelli, pellicce, abiti, calzature, tende e bandiere) e FSC 84
(Abbigliamento, attrezzature personali e stemmi).
b)         Le considerazioni in materia di sicurezza nazionale
applicabili al Dipartimento della difesa si applicano anche alla U.S. Coast
Guard.
7.         Dipartimento del trasporto:
Il presente accordo non si applica agli appalti della Federal Aviation Administration.
8.         Amministrazione dei servizi
generali: Il presente accordo non si applica agli appalti dei beni di cui
alle seguenti categorie della classificazione FSC:
FSC 51             Utensili
a mano
FSC 52             Strumenti di misurazione
FSC 7340          Posateria
9.         Agenzia statunitense per lo
sviluppo internazionale: Il presente accordo non si applica agli appalti
intesi a fornire assistenza all’estero.
Allegato 2
Enti
pubblici decentrati
Se non diversamente
disposto, il presente accordo disciplina gli appalti degli enti di cui al
presente allegato, soggetti alle seguenti soglie:
355 000 DSP                 Beni
e servizi
5 000 000 DSP              Servizi
edili
Elenco degli
enti:
Arizona
Le agenzie
esecutive statali, tra cui:
Arizona Department of Administration
Arizona Department of Agriculture
Arizona Department of Commerce
Arizona Department of Corrections
Arizona Department of Economic Security
Arizona Department of Education
Arizona Department of Emergency and Military
Affairs
Arizona Department of Environmental Quality
Arizona Department of Financial Institutions
Arizona Department of Fire, Building and Life
Safety
Arizona Department of Gaming
Arizona Department of Health Services
Arizona Department of Homeland Security
Arizona Department of Housing
Arizona Department of Insurance
Arizona Department of Juvenile Corrections
Arizona Department of Liquor Licenses and Control
Arizona Department of Mines and Mineral Resources
Arizona Department of Public Safety
Arizona Department of Racing
Arizona Department of Real Estate
Arizona Department of Revenue
Arizona Department of Tourism
Arizona Department of Transportation
Arizona Department of Veterans’ Services
Arizona Department of Water Resources
Arizona Department of Weights and
Measures
Arkansas
Le agenzie esecutive statali, comprese le università.
Per gli enti
disciplinati dello Stato dell’Arkansas, il presente accordo non si applica agli
appalti dell’Office of Fish and Game o relativi ai servizi edili.
California
Le agenzie esecutive statali, tra cui:
Attorney General
Business, Transportation and Housing Agency
California Technology Agency
Department of Corrections and Rehabilitation
Department of Education
Department of Finance
Department of Food and Agriculture
Department of Justice
Emergency Management Agency
Environmental Protection Agency
Health and Human Services Agency
Insurance Commissioner
Labor and Workforce Development Agency
Lieutenant Governor
Military Department
Natural Resources Agency
Office of the Governor
Office of the Secretary of Service and Volunteering
Secretary of State
State and Consumer Services Agency
State Board of Equalization
State Controller
State Superintendent of Public Instruction
State Treasurer
Veterans Affairs
Colorado
Le agenzie esecutive statali.
Connecticut
I seguenti enti statali:
Department of Administrative Services
Connecticut Department of
Transportation
Connecticut Department of Public Works
Constituent Units of Higher Education
Delaware*
I seguenti enti statali:
Administrative Services (Central
Procurement Agency)
State Universities
State Colleges
Florida*
Le agenzie esecutive statali.
Hawaii
Il seguente ente statale:
Department of Accounting and General
Services
Per l’ente
disciplinato dello Stato delle Hawaii, il presente accordo non si applica agli
appalti di software sviluppati nello Stato o relativi ai servizi edili.
Idaho
Il seguente ente statale:
Central Procurement Agency (including all colleges
and universities subject to central purchasing oversight)
Illinois*
Il seguente ente statale:
Department of Central Management
Services
Iowa*
I seguenti enti statali:
Department of General Services
Department of Transportation
Board of Regents Institutions
(universities)
Kansas
Le agenzie esecutive statali, tra cui:
Adjutant
General’s Department
Department of
Aging
Department of
Agriculture
Department of
Corrections
Department of
Education
Department of
Health and Environment
Department of
Labor
Department of
Social and Rehabilitation Services
Department of
Revenue
Department of
Transportation
Department of
Wildlife And Parks
Kansas Bureau
of Investigation
Kansas
Department of Commerce
Kansas Highway
Patrol
Secretary of State
Per gli enti
disciplinati dello Stato del Kansas, il presente accordo non si applica agli
appalti relativi a servizi edili, automobili o aeromobili.
Kentucky
Il seguente ente statale:
Office of Procurement Services, Finance
and Administration Cabinet
Per l’ente
disciplinato dello Stato del Kentucky, il presente accordo non si applica agli
appalti relativi ai progetti di costruzione.
Louisiana
Le agenzie esecutive statali.
Maine*
I seguenti enti statali:
Department of Administrative and
Financial Services
Bureau of General Services (covering procurement
by state government agencies and procurement related to school construction)
Maine Department of Transportation
Maryland*
I seguenti enti statali:
Office of the Treasury
Department of the Environment
Department of General Services
Department of Housing and Community
Development
Department of Human Resources
Department of Licensing and Regulation
Department of Natural Resources
Department of Public Safety and
Correctional Services
Department of Personnel
Department of Transportation
Massachusetts
I seguenti enti statali:
Executive Office for Administration and
Finance
Executive Office of Housing and
Economic Development
Executive Office of Education
Executive Office of Elder Affairs
Executive Office of Energy and
Environmental Affairs
Executive Office of Health and Human
Services
Executive Office of Labor and Workforce
Development
Executive Office of Public Safety
Massachusetts Department of
Transportation
Michigan*
Il seguente ente statale:
Department of Technology, Management
and Budget
Minnesota
Le agenzie esecutive statali.
Mississippi
Il seguente ente statale:
Department of Finance and Administration
Per l’ente
disciplinato dello Stato del Mississippi, il presente accordo non si applica
agli appalti relativi ai servizi.
Missouri
I seguenti enti statali:
Office of Administration
Division of Purchasing and Materials
Management
Montana
Le agenzie esecutive statali.
Per gli enti
disciplinati dello Stato del Montana, il presente accordo non si applica agli
appalti relativi ai servizi, compresi i servizi edili.
Nebraska
Il seguente ente statale:
Central Procurement Agency
New Hampshire*
Il seguente ente statale:
Central Procurement Agency
New York*
I seguenti enti statali:
State agencies
State university system
Public authorities and public benefit
corporations
Per gli enti disciplinati dello Stato di New York,
il presente accordo non si applica:
a)         agli appalti di autorità pubbliche e società di pubblica
utilità con mandati in più stati; oppure
b)         agli
appalti di carrozze per la metropolitana, autobus o relative attrezzature.
Oklahoma*
Tutte le agenzie
e i dipartimenti di stato soggetti alla legge sugli acquisti centrali dell’Oklahoma, tra cui:
Agriculture, Food and Forestry Department
Attorney General
Auditor and Inspector
Corporation Commission
Banking Department
Commerce Department
Consumer Credit Department
Corrections Department
Department of Central Services
Department of Mental Health and Substance Abuse Services
Education Department
Environmental Quality Department
Governor
Health Department
Housing Finance Agency
Human Services Department
Insurance Department
Labor Department
Libraries Department
Lieutenant Governor
Military Department
Mines Department
Motor Vehicle Commission
Office of State Finance
Public Safety Department
Secretary of State
State Treasurer
Tourism & Recreation Department
Transportation Department
Veterans Affair Department
Per gli enti
disciplinati dello Stato dell’Oklahoma, il presente accordo non si applica agli
appalti relativi ai servizi edili.
Oregon
Il seguente ente statale:
Department of Administrative Services
Pennsylvania*
Le agenzie esecutive statali, tra cui:
Board of Probation and Parole
Department
of Aging
Department of Agriculture
Department
of the Auditor General
Department of Banking
Department of Commerce
Department of Community Affairs
Department of Correction
Department of Education 
Department of Environmental Resources
Department of General Services
Department of Health
Department of Labor and Industry
Department of Military Affairs
Department of Public Welfare
Department of Revenue
Department of State
Department of Transportation
Executive Offices
Fish Commission
Game Commission
Governor’s Office
Insurance Department
Lieutenant Governor’s Office
Liquor Control Board
Milk Marketing Board
Office of Attorney General
Pennsylvania Crime Commission
Pennsylvania Emergency Management Agency
Pennsylvania Historical and Museum Commission
Pennsylvania Municipal Retirement Board
Pennsylvania Public Television Network
Pennsylvania Securities Commission
Pennsylvania State Police
Public School Employees’ Retirement System
Public Utility Commission
State Civil Service Commission
State Employees’ Retirement System
State Tax Equalization Board
Treasury Department
Rhode Island
Le agenzie esecutive statali.
Per gli enti
disciplinati dello Stato del Rhode Island, il presente accordo non si applica
agli appalti relativi a imbarcazioni, automobili, autobus o relative
attrezzature.
South Dakota
Il seguente ente statale:
Bureau of Administration (including
universities and penal institutions)
Per l’ente
disciplinato dello Stato del South Dakota, il presente accordo non si applica
agli appalti relativi ai bovini.
Tennessee
Le agenzie esecutive statali,
tra cui:
Alcoholic Beverage Commission
Board of Probation and Parole
Bureau of TennCare
Commission on Aging and Disability
Commission on Children and Youth
Council on Developmental Disabilities
Department of Agriculture
Department of Children’s Services
Department of Commerce and Insurance
Department of Correction
Department of Economic and Community Development
Department of Education
Department of Environment and Conservation
Department of Finance and Administration
Department of Financial Institutions
Department of General Services
Department of Health
Department of Human Resources
Department of Human Services
Department of Labor and Workforce Development
Department of Military
Department of Mental Health and Developmental Disabilities
Department of Revenue
Department of Safety
Department of Tourist Development
Department of Transportation
Department of Veterans Affairs
Office of Homeland Security
Tennessee Arts Commission
Tennessee Bureau of Investigation
Tennessee Emergency Management Agency
Tennessee Wildlife Resources Agency
Per gli enti
disciplinati dello Stato del Tennessee, il presente accordo non si applica agli
appalti relativi ai servizi, compresi i servizi edili.
Texas
Il seguente ente statale:
Comptroller of Public Accounts
Utah
Le agenzie esecutive statali, tra cui:
Board of
Pardons
Department of
Administrative Services
Department of
Agriculture
Department of
Commerce
Department of
Corrections
Department of
Economic Development
Department of
Environmental Quality
Department of
Financial Institutions
Department of
Health
Department of
Human Resources Management
Department of
Human Services
Department of
Information Technology
Department of
Insurance
Department of
Natural Resources
Department of
Public Safety
Department of
Transportation
Department of
Veterans Affairs
Department of
Workforce Services
Labor
Commission
Utah National
Guard
Utah State Tax
Commission
Vermont
Le agenzie esecutive statali.
Washington
L’ente disciplinato per questo stato è il
Department of Enterprise Services, ovvero l’agenzia preposta agli acquisti per
tutte le agenzie esecutive, tra cui:
Consolidated
Technical Services
Department of
Agriculture
Department of
Commerce
Department of
Corrections
Department of
Early Learning
Department of
Ecology
Department of
Financial Institutions
Department of
Labor & Industries
Department of
Licensing
Department of
Natural Resources
Department of
Revenue
Department of
Social and Health Services
Department of
Transportation
Department of
Veterans Affairs
Healthcare
Authority
Military
Department
Office of the
Attorney General
Office of
Financial Management
Office of the
Governor
Office of the
Insurance Commissioner
Office of the
Lieutenant Governor
Office of the
Secretary of State
Office of the
State Treasurer
Office of the
Superintendent of Public Instruction
Washington
Department of Fish & Wildlife
Washington
State Auditor’s Office
Washington
State Department of Health
Washington State Employment Security Department
State Universities
Per gli enti
disciplinati dello Stato di Washington, il presente accordo non si applica agli
appalti relativi a carburanti, prodotti di carta e imbarcazioni.
Wisconsin
Le agenzie esecutive statali, tra cui:
Administration for Public Instruction
Department of Administration
Department of Commerce
Department of Corrections
Department of Employment Relations
Department of Health and Social
Services
Department of Justice
Department of Natural Resources
Department of Revenue
Department of Transportation
Educational Communications Board
Insurance Commissioner
Lottery Board
Racing Board
State Fair Park Board
State Historical Society
State University System
Wyoming*
I seguenti enti statali:
Procurement Services Division
Wyoming Department of Transportation
University of Wyoming
Note all’allegato 2
1.         L’asterisco
(*) accanto a uno Stato indica restrizioni precedenti. Per i suddetti Stati, il
presente accordo non si applica agli appalti di acciai da costruzione (comprese
le norme relative ai subappalti), autoveicoli e carbone.
2.         Gli enti statali di cui al presente
allegato possono applicare trattamenti preferenziali e restrizioni associati a
programmi di promozione dello sviluppo di zone depresse o alle imprese di
proprietà di minoranze, mutilati di guerra o donne.
3.         Le disposizioni del presente
allegato non possono essere interpretate in modo tale da impedire ad alcun ente
statale di applicare restrizioni volte a migliorare la qualità generale dell’ambiente
dello Stato, a condizione che tali restrizioni non costituiscano ostacoli
dissimulati agli scambi internazionali.
4.         Il presente accordo non si applica
agli appalti condotti da un ente disciplinato per conto di un ente non
disciplinato a un diverso livello di amministrazione.
5.         Per quanto riguarda gli enti
statali di cui al presente allegato, l’accordo non si applica alle restrizioni
relative ai fondi federali per i progetti nel settore dei trasporti pubblici e
della rete stradale.
6.         L’accordo non disciplina gli
appalti di servizi di stampa da parte degli enti di cui al presente allegato.
ALLEGATO 3
Altri enti
Se non diversamente
disposto, il presente accordo disciplina gli appalti degli enti di cui al
presente allegato, soggetti alle seguenti soglie:
USD 250 000                Beni e servizi (enti di cui all’elenco
A)
400 000 DSP                 Beni e servizi (enti di cui all’elenco
B)
5 000 000 DSP              Servizi edili
Elenco degli enti:
Elenco A:
1.         Tennessee
Valley Authority
2.         Bonneville
Power Administration
3.         Western
Area Power Administration
4.         Southeastern
Power Administration
5.         Southwestern
Power Administration
6.         St.
Lawrence Seaway Development Corporation
7.         Rural Utilities Service
Financing (Note 1)
Elenco B:
1.          Port Authority of New York
and New Jersey (Autorità portuale di New York e New Jersey) (nota 2)
2.         Port
of Baltimore (Porto di Baltimora) (nota 3)
3.         New
York Power Authority (Autorità per l’energia di New York) (nota 4)
Note all’allegato
3
1.         Il Rural Utilities Service non deve
prevedere alcun requisito di acquisto sul mercato nazionale come condizione per
finanziare eventuali progetti rivolti alla generazione di energia o alle
telecomunicazioni il cui valore è superiore alle soglie di cui sopra. Il Rural
Utilities Service non si assume ulteriori impegni relativamente ai
finanziamenti di progetti rivolti alla generazione di energia e alle
telecomunicazioni.
2.         Autorità portuale di New York e
New Jersey:
a)         Il
presente accordo non si applica:
i)          agli
appalti relativi a materiali e apparecchi per manutenzione, riparazione e
operativi (per esempio attrezzi, strumenti, lampade/illuminazione e strumenti
idraulici); oppure
ii)         agli
appalti disciplinati da accordi validi in più giurisdizioni (ossia i contratti
inizialmente aggiudicati da altre giurisdizioni).
b)         In casi eccezionali, il Consiglio di Amministrazione può
richiedere l’acquisto di determinati beni prodotti nella regione. Il presente
accordo non si applica agli appalti soggetti a un tale requisito.
3.         Porto di Baltimora: Gli
appalti disciplinati dal presente accordo sono soggetti alle condizioni
previste per lo Stato di New York all’allegato 2.
4.         Autorità per l’energia di New
York: Gli appalti disciplinati dal presente accordo sono soggetti alle
condizioni previste per lo Stato di New York all’allegato 2.
5.         Per quanto riguarda agli appalti di
enti di cui al presente allegato, l’accordo non si applica alle restrizioni
relative ai fondi federali per i progetti aeroportuali.
ALLEGATO 4
Beni
Se non diversamente disposto, il presente accordo si applica a tutti i
beni dati in appalto dagli enti di cui agli allegati da 1 a 3.
ALLEGATO 5
Servizi
1.         Se
non diversamente disposto, il presente accordo si applica a tutti i
servizi dati in appalto dagli enti di cui agli allegati da 1 a 3.
2.         Il presente accordo non si applica
ai seguenti servizi che sono individuati conformemente alla classificazione
centrale dei prodotti (CPC), disponibile all’indirizzo: 
http://unstats.un.org/unsd/cr/registry/regcst.asp?Cl=9&Lg=1:
a)         Tutti i servizi di trasporto, compresi i servizi di lancio
(categorie CPC 71, 72, 73, 74, 8859, 8868).
b)         Servizi associati alla gestione ed esercizio di
infrastrutture pubbliche o private adibite a usi governativi, compresi i centri
di ricerca e sviluppo finanziati con risorse federali (FFRDC).
c)         Servizi di pubblica utilità,
compresi:
Servizi di telecomunicazione compresi i servizi di telecomunicazione
relativi all’elaborazione automatica dei dati, esclusi i servizi di
telecomunicazione potenziati (ossia a valore aggiunto).
d)         Servizi di ricerca e sviluppo.
Nota all’allegato 5
Il presente accordo non disciplina gli appalti di servizi a sostegno
delle forze armate di stanza all’estero.
ALLEGATO 6
Servizi edili
1.         Se non diversamente disposto e
conformemente al paragrafo 2, il presente accordo disciplina tutti i servizi
edili di cui alla divisione 51 della classificazione centrale dei prodotti
(CPC), disponibile all’indirizzo: http://unstats.un.org/unsd/cr/registry/regcs.asp?Cl=9&Lg=1&Co=51.
2.         Il presente accordo non disciplina
gli appalti relativi ai servizi di dragaggio.
ALLEGATO
7
Note generali
Se non diversamente
disposto, al presente accordo si applicano senza eccezione le seguenti note
generali, compresi gli allegati da 1 a 6.
1.         Il presente accordo non si applica
a eventuali condizioni preferenziali per piccole imprese e imprese di proprietà
di minoranze. Per condizioni preferenziali si intende una qualsiasi forma di
preferenza, ad esempio il diritto esclusivo di fornire beni o servizi, o
qualunque trattamento di favore relativo ai prezzi.
2.         Il presente accordo non si applica
a forniture statali di beni e servizi alle persone fisiche o agli enti pubblici
non specificati negli allegati al presente accordo.
3.         Il presente accordo non è
applicabile agli elementi relativi alla fornitura di beni e prestazione di
servizi dei contratti che, pur essendo aggiudicati da un ente, non rientrano
nel campo di applicazione del presente accordo.
4.         Riguardo
ai beni e servizi, compresi i servizi edili, del Canada e ai relativi
fornitori, il presente accordo non si applica agli appalti degli enti di cui
agli elenchi A e B dell’allegato 3 o all’impegno di finanziamento da parte del
Rural Utilities Service di progetti rivolti alla generazione di energia di cui
alla nota 1 dell’allegato 3.
Gli Stati Uniti sono disposti a modificare la presente nota non appena sarà
risolta la copertura di cui all’allegato 3 con il Canada.
5.         Riguardo
ai servizi edili della Repubblica di Corea e ai relativi fornitori, la soglia
per gli appalti di servizi edili degli enti di cui agli allegati 2 e 3 è pari a
15 000 000 DSP.
6.         Riguardo
ai beni e servizi, compresi i servizi edili, del Giappone e ai relativi
fornitori, il presente accordo non si applica agli appalti aggiudicati dalla
National Aeronautics and Space Administration.
7.         Un
servizio di cui all’allegato 5 è disciplinato nei confronti di una parte
specifica solo nella misura in cui tale Parte ha incluso tale servizio nel
relativo allegato 5.
8.         Riguardo
ai beni e servizi, compresi i servizi edili, del Giappone e ai relativi
fornitori, il presente accordo non si applica agli appalti degli enti di cui
all’allegato 3 che sono responsabili per la generazione e la distribuzione di
energia elettrica, compreso l’impegno di finanziamento da parte del Rural
Utilities Service di progetti rivolti alla generazione di energia di cui alla
nota 1 dell’allegato 3.
9.         Il presente accordo non disciplina gli
appalti relativi ai servizi di trasporto che rientrano o sono attinenti a un
contratto di appalto.

Appendice II

MEZZI
ELETTRONICI O CARTACEI UTILIZZATI DALLE PARTI PER PUBBLICARE
LEGGI,
REGOLAMENTI NONCHÉ DECISIONI GIUDIZIARIE O REGOLAMENTI AMMINISTRATIVI DI
APPLICAZIONE GENERALE, CLAUSOLE DI CONTRATTI STANDARD E PROCEDURE RIGUARDANTI
GLI APPALTI PUBBLICI DISCIPLINATI DAL PRESENTE CONTRATTO AI SENSI DELL’ARTICOLO
VI 
[FORNITURA
A CARICO DI CIASCUNA DELLE PARTI AL MOMENTO O PRIMA DELLA 
PRESENTAZIONE DELLO STRUMENTO DI ACCETTAZIONE]
_______________

Appendice III

MEZZI
ELETTRONICI O CARTACEI UTILIZZATI DALLE PARTI PER PUBBLICARE GLI AVVISI DI CUI
AGLI ARTICOLI VII, IX, PARAGRAFO 7, E XVI, PARAGRAFO 2 AI SENSI DELL’ARTICOLO
VI
[FORNITURA
A CARICO DI CIASCUNA DELLE PARTI AL MOMENTO O PRIMA DELLA 
PRESENTAZIONE DELLO STRUMENTO DI ACCETTAZIONE]
_______________

Appendice IV

INDIRIZZO
O INDIRIZZI DEL/I SITO/I WEB DOVE LE PARTI PUBBLICANO LE PROPRIE STATISTICHE
SUGLI APPALTI DI CUI ALL’ARTICOLO XVI, PARAGRAFO 5 E GLI AVVISI RIGUARDANTI GLI
APPALTI AGGIUDICATI DI CUI ALL’ARTICOLO XVI, PARAGRAFO 6.
[FORNITURA
A CARICO DI CIASCUNA DELLE PARTI AL MOMENTO O PRIMA DELLA 
PRESENTAZIONE DELLO STRUMENTO DI ACCETTAZIONE]
[1] Ai fini del presente accordo, il termine “governo” include le autorità
competenti dell’Unione europea.
[2] Solo in lingua originale./ In original language only./En langue
originale seulement./En idioma original solamente.
∞Attività postali di cui alla legge del 24 dicembre 1993
[3] Facente funzione di ente acquirente centrale per tutte le pubbliche
amministrazioni italiane.
[4] Regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 26 maggio 2003, relativo all’istituzione di una classificazione comune
delle unità territoriali per la statistica (NUTS) GU L154 del 21.6.2006
modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1137/2008.
[5] Ai sensi della direttiva sui settori di pubblica utilità nell’UE, per
impresa pubblica si intende un’impresa su cui le amministrazioni aggiudicatrici
possono esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza dominante
perché ne sono proprietarie, vi hanno una partecipazione finanziaria, o in
virtù di norme che disciplinano l’impresa in questione.
L’influenza dominante è presunta quando
le amministrazioni aggiudicatrici, direttamente o indirettamente, riguardo
all’impresa:
-               detengono la maggioranza
del capitale sottoscritto dall’impresa, oppure
-               controllano la
maggioranza dei voti cui danno diritto le azioni emesse dall’impresa, oppure
-               possono designare più della metà dei membri dell’organo
di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell’impresa.
[6] Nei servizi di trasporto, si considera esistere una rete se il
servizio viene fornito alle condizioni operative stabilite dalla competente
autorità di uno Stato membro dell’UE, quali le condizioni relative alle tratte
da servire, alla capacità di trasporto disponibile o alla frequenza del
servizio.
[7] Ad es. la fornitura o la gestione di reti (ai sensi della nota 4)
destinate a fornire un servizio al pubblico nel settore del trasporto con treni
ad alta velocità o tradizionali.
[8] Per “impresa collegata” si intende qualsiasi impresa i cui conti
annuali siano consolidati con quelli dell’ente appaltante a norma dei requisiti
della direttiva 83/349/CEE del Consiglio relativa ai conti consolidati, o, nel
caso di enti non soggetti a tale direttiva, qualsiasi impresa su cui l’ente
appaltante possa esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza
dominante, o che possa esercitare un’influenza dominante sull’ente appaltante o
che, come quest’ultimo, sia soggetta all’influenza dominante di un’altra
impresa in virtù di rapporti di proprietà, di partecipazione finanziaria ovvero
di norme interne.
[9] Se, a causa della data della costituzione o di inizio dell’attività
dell’impresa collegata, il fatturato degli ultimi tre anni non è disponibile, è
sufficiente che l’impresa dimostri, servendosi soprattutto di proiezioni
dell’attività, che probabilmente realizzerà il fatturato di cui al presente
paragrafo.
[10] Ai sensi della direttiva sui settori di pubblica utilità nel SEE, per
impresa pubblica si intende un’impresa su cui le amministrazioni aggiudicatrici
possono esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza dominante
perché ne sono proprietarie, vi hanno una partecipazione finanziaria, o in
virtù di norme che disciplinano l’impresa in questione.
L’influenza dominante è presunta quando
le amministrazioni aggiudicatrici, direttamente o indirettamente, riguardo
all’impresa:
-               detengono la maggioranza
del capitale sottoscritto dall’impresa, oppure
-               controllano la
maggioranza dei voti cui danno diritto le azioni emesse dall’impresa, oppure
-               possono designare più della metà dei membri dell’organo
di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell’impresa.
[11] Nei servizi di trasporto, si considera esistere una rete se il
servizio viene fornito alle condizioni operative stabilite dalla competente
autorità di uno Stato membro del SEE, quali le condizioni relative alle tratte
da servire, alla capacità di trasporto disponibile o alla frequenza del
servizio.
[12] Ad es. la fornitura o la gestione di reti (ai sensi della nota 2)
destinate a fornire un servizio al pubblico nel settore del trasporto con treni
ad alta velocità o tradizionali.
[13] Per “impresa collegata” si intende qualsiasi impresa i cui conti
annuali siano consolidati con quelli dell’ente appaltante a norma dei requisiti
della direttiva 83/349/CEE del Consiglio relativa ai conti consolidati, o, nel
caso di enti non soggetti a tale direttiva, qualsiasi impresa su cui l’ente
appaltante possa esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza
dominante, o che possa esercitare un’influenza dominante sull’ente appaltante o
che, come quest’ultimo, sia soggetta all’influenza dominante di un’altra
impresa in virtù di rapporti di proprietà, di partecipazione finanziaria ovvero
di norme interne.
[14] A body is considered to be governed by public law where it:
-               is established for the specific purpose of meeting
needs in the general interest, not being of an industrial or commercial nature;
-               has legal personality; and
-               is financed for the most part by the State, or
regional or local authorities, or other bodies governed by public law, or is
subject to management supervision by those bodies, or has an administrative,
managerial or supervisory board more than half of whose members are appointed
by the State, regional or local authorities, or other bodies governed by public
law.
[15] Ai sensi della direttiva sui settori di pubblica utilità nel SEE, per
impresa pubblica si intende un’impresa su cui le amministrazioni aggiudicatrici
possono esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza dominante
perché ne sono proprietarie, vi hanno una partecipazione finanziaria, o in
virtù di norme che disciplinano l’impresa in questione.
L’influenza dominante è presunta quando
le amministrazioni aggiudicatrici, direttamente o indirettamente, riguardo
all’impresa:
-               detengono la maggioranza
del capitale sottoscritto dall’impresa, oppure
-               controllano la
maggioranza dei voti cui danno diritto le azioni emesse dall’impresa, oppure
-               possono designare più
della metà dei membri dell’organo di amministrazione, di direzione o di
vigilanza dell’impresa.
[16] Nei servizi di trasporto, si considera esistere una rete se il
servizio viene fornito alle condizioni operative stabilite dalla competente
autorità di uno Stato membro del SEE, quali le condizioni relative alle tratte
da servire, alla capacità di trasporto disponibile o alla frequenza del
servizio.
[17] Per “impresa collegata” si intende qualsiasi impresa i cui conti
annuali siano consolidati con quelli dell’ente appaltante a norma dei requisiti
della direttiva 83/349/CEE del Consiglio relativa ai conti consolidati, o, nel
caso di enti non soggetti a tale direttiva, qualsiasi impresa su cui l’ente
appaltante possa esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza
dominante, o che possa esercitare un’influenza dominante sull’ente appaltante o
che, come quest’ultimo, sia soggetta all’influenza dominante di un’altra
impresa in virtù di rapporti di proprietà, di partecipazione finanziaria ovvero
di norme interne.
[18] Ad esclusione degli appalti di servizi finanziari relativi
all’emissione, all’acquisto, alla vendita e al trasferimento di titoli o di
altri strumenti finanziari, nonché di servizi forniti da banche centrali.
[19] Ad esclusione dei servizi di arbitrato e di conciliazione.
[20] Ai sensi della direttiva sui settori di pubblica utilità nel SEE, per
impresa pubblica si intende un’impresa su cui le amministrazioni aggiudicatrici
possono esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza dominante
perché ne sono proprietarie, vi hanno una partecipazione finanziaria, o in
virtù di norme che disciplinano l’impresa in questione.
L’influenza dominante è presunta quando
le amministrazioni aggiudicatrici, direttamente o indirettamente, riguardo
all’impresa:
-               detengono la maggioranza
del capitale sottoscritto dall’impresa, oppure
-               controllano la
maggioranza dei voti cui danno diritto le azioni emesse dall’impresa, oppure
-               possono designare più della metà dei membri dell’organo
di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell’impresa.
[21] Nei servizi di trasporto, si considera esistere una rete se il
servizio viene fornito alle condizioni operative stabilite dalla competente
autorità, quali le condizioni relative alle tratte da servire, alla capacità di
trasporto disponibile o alla frequenza del servizio.
[22] Per “impresa collegata” si intende qualsiasi impresa i cui conti
annuali siano consolidati con quelli dell’ente appaltante a norma dei requisiti
della direttiva 83/349/CEE del Consiglio relativa ai conti consolidati, o, nel
caso di enti non soggetti a tale direttiva, qualsiasi impresa su cui l’ente
appaltante possa esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza
dominante, o che possa esercitare un’influenza dominante sull’ente appaltante o
che, come quest’ultimo, sia soggetta all’influenza dominante di un’altra
impresa in virtù di rapporti di proprietà, di partecipazione finanziaria ovvero
di norme interne.
[23] RS 172.010 e RS 172.010.1
http://www.admin.ch/ch/d/sr/c172_010.html e http://www.admin.ch/ch/f/rs/1/172.010.1.fr.pdf.
[24] Autorità pubbliche:
lo Stato, gli enti pubblici territoriali, gli organismi di diritto pubblico, le
associazioni costituite da uno o più di tali enti pubblici territoriali o da
uno o più di tali organismi di diritto pubblico. Si considera ente di diritto
pubblico ogni ente:
-         istituito per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, avente
carattere non industriale o commerciale,
-         dotato di personalità giuridica, e
-         la cui attività è finanziata in via maggioritaria dallo
Stato, dagli enti territoriali o da altri enti di diritto pubblico o la cui
gestione è sottoposta al controllo di questi ultimi o il cui consiglio
d’amministrazione, consiglio direttivo o consiglio di vigilanza è composto da
membri, più della metà dei quali sia nominata dallo Stato membro, dagli enti
territoriali o da altri enti di diritto pubblico;
[25] Imprese pubbliche:
le imprese su cui le autorità pubbliche possono esercitare, direttamente o
indirettamente, un’influenza dominante perché ne sono proprietarie, vi hanno
una partecipazione finanziaria, o in virtù di norme che disciplinano le imprese
in questione. L’influenza dominante è presunta qualora i pubblici poteri si
trovino nei riguardi dell’impresa, direttamente o indirettamente, almeno in una
delle seguenti situazioni:
-         detengono la
maggioranza del capitale sottoscritto dall’impresa, oppure
-            controllano la maggioranza dei voti cui danno diritto le
azioni emesse dall’impresa, oppure
-            possono designare più della metà dei membri dell’organo di
amministrazione, di direzione o di vigilanza dell’impresa.
[26] RS 734.0.
[27] RS 721.80.
[28] RS 732.1.
[29] RS 742.101.
[30] RS 745.1.
[31] RS 748.0.
[32] SGS 421.1.
[33] RS 783.0.
[34] Le voci tariffarie designate
dalla Svizzera sono definite nel sistema armonizzato come previsto dalla
‘convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di
codificazione delle merci del 14 giugno 1983’. In Svizzera, la convenzione
è in vigore dal 1° gennaio 1988 (RS 0.632.11).
[35] Ad eccezione dell’ufficio
federale di topografia (Swisstopo) e dell’ufficio federale dello sport (UFSPO).
* Ad esclusione degli
appalti di servizi finanziari relativi all’emissione, all’acquisto, alla
vendita e al trasferimento di titoli o di altri strumenti finanziari, nonché di
servizi forniti da banche centrali.
** Ad
esclusione dei servizi di arbitrato e di conciliazione