CELEX: 61984CJ0035
Language: it
Date: 1986-02-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 18 febbraio 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Controlli sanitari effettuati sulle cagliate importate. # Causa 35/84.

Avis juridique important

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61984J0035

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 FEBBRAIO 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  CONTROLLI SANITARI EFFETUATTI SULLE CAGLIATE IMPORTATE.  -  CAUSA 35/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 00545

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - CONTROLLI SANITARI ALL ' IMPORTAZIONE DI CAGLIATE - IMMOBILIZZO DEI TRASPORTI AL CONFINE , DURATA ECCESSIVA DELLA PROCEDURA D ' AMMISSIONE E NEGLIGENZA NELLA COMUNICAZIONE DELLE DECISIONI DI NON AMMISSIONE - TENDENZA O PRASSI GENERALE - MANCANZA DI PROVA - CASI ISOLATI GIUSTIFICATI DA MOTIVI DI TUTELA SANITARIA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 36 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 , ART . 22 , N . 1 )    

Parti

NELLA CAUSA 35/84 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SIGG . ENRICO TRAVERSA E THOMAS VAN RIJN , MEMBRI DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SIG . LUIGI FERRARI BRAVO , CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . OSCAR FIUMARA , AVVOCATO DELLO STATO , E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA IN LUSSEMBURGO ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE , IMPONENDO RESTRIZIONI ALL ' IMPORTAZIONE DI CAGLIATE PROVENIENTI DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 22 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU L 148 PAG . 13 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO PRESSO LA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 9 FEBBRAIO 1984 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PRESENTATO , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE , IMPONENDO RESTRIZIONI ALL ' IMPORTAZIONE DI CAGLIATE PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , E DALL ' ART . 22 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO , 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU L 148 , PAG . 13 ).   2 NEL 1982 , LA COMMISSIONE RICEVEVA , DA PARTE DI DUE IMPRESE LATTIERO-CASEARIE STABILITE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , ALCUNE PROTESTE , DALLE QUALI RISULTAVA CHE :   1 ) AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE IN ITALIA , I FORMAGGI DEL TIPO CAGLIATA PROVENIENTI DALLA GERMANIA ERANO SOTTOPOSTI PERIODICAMENTE , ED IN PARTICOLARE NELL ' ESTATE DEL 1982 , A CONTROLLI SANITARI SISTEMATICI ;   2 ) GLI AUTOCARRI CHE TRASPORTAVANO LE CAGLIATE ERANO TRATTENUTI ALLA FRONTIERA PER PARECCHI GIORNI ( NEI CASI PRESI IN CONSIDERAZIONE : 3 E 7 GIORNI ) IN ATTESA DEI RISULTATI DEGLI ESAMI DI LABORATORIO ;   3 ) LE DECISIONI SULL ' AMMISSIONE DELLE CAGLIATE ERANO ADOTTATE UNA SETTIMANA O PIU DOPO CHE IL RISULTATO DELL ' ANALISI ERA CONOSCIUTO ;   4 ) LE DECISIONI ORALI COMPORTANTI IL RIFIUTO DI AMMETTERE LE CAGLIATE IN ITALIA NON VENIVANO AFFATTO CONFERMATE PER ISCRITTO O , TUTT ' AL PIU , LO ERANO DOPO DIVERSI MESI .   3 CON TELESCRITTO 21 GIUGNO 1982 LA COMMISSIONE INFORMAVA LA RAPPRESENTANZA PERMANENTE D ' ITALIA DEI FATTI RIFERITILE . SOTTOLINEANDO CHE QUESTI FATTI COSTITUIVANO VIOLAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 22 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 , LA COMMISSIONE INVITAVA IL GOVERNO ITALIANO A PRESENTARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI .   4 IN RISPOSTA AL TELESCRITTO , CON LETTERA 5 LUGLIO 1982 , LA RAPPRESENTANZA PERMANENTE D ' ITALIA FACEVA PRESENTE CHE GLI ESAMI BATTERIOLOGICI A CAMPIONE EFFETTUATI SULLE CAGLIATE REFRIGERATE DI ORIGINE E PROVENIENZA TEDESCA ERANO GIUSTIFICATI DA RAGIONI ATTINENTI ALLA TUTELA DELLA SALUTE UMANA , TENUTO CONTO DEGLI ESITI SFAVOREVOLI DELLE ANALISI EFFETTUATE SU PARTITE DI CAGLIATE PROVENIENTI DA NUMEROSE LATTERIE TEDESCHE . LE ANALISI EFFETTUATE AVREBBERO IN PARTICOLARE PERMESSO DI RISCONTRARE UN ELEVATO CONTENUTO DI '  ESCHERICHIA COLI ' , DA CUI RISULTAVA CHIARAMENTE UN LIVELLO DI CONTAMINAZIONE FECALE DEL PRODOTTO ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE IN BASE ALLE NORME DEL '  CODEX ALIMENTARIUS '  PREDISPOSTO DALL ' ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA . LE AUTORITA TEDESCHE SAREBBERO STATE INVITATE , AL FINE DI MIGLIORARE LA QUALITA IGIENICA DELLE CAGLIATE ESPORTATE IN ITALIA , A FAR IN MODO CHE LE MEDESIME FOSSERO PRODOTTE CON LATTE TRATTATO TERMICAMENTE . FINO A QUANDO NON FOSSE STATO POSSIBILE REGISTRARE UN ' APPREZZABILE MIGLIORAMENTO DEI REQUISITI IGIENICO-SANITARI DELLE CAGLIATE IMPORTATE DALLA GERMANIA , L ' ITALIA AVREBBE CONTINUATO A DISPORRE I CONTROLLI , OVVERO A PRENDERE ALTRI PROVVEDIMENTI IN LINEA CON LA CONDOTTA FINO AD ALLORA SEGUITA . ERA INEVITABILE , SECONDO LE AUTORITA ITALIANE , CHE VI FOSSERO RITARDI NEL TRASPORTO DELLE CAGLIATE . TALI RITARDI AVREBBERO POTUTO ESSERE SENSIBILMENTE RIDOTTI QUALORA LE DITTE INTERESSATE SI FOSSERO IMPEGNATE AD ATTENERSI A TUTTE LE DISPOSIZIONI DEL MINISTERO ITALIANO DELLA SANITA . IN QUESTO CASO , INFATTI , LE PARTITE SOTTOPOSTE A CAMPIONAMENTO AVREBBERO POTUTO PROSEGUIRE VERSO LE LOCALITA DI DESTINAZIONE IN VINCOLO SANITARIO , IN ATTESA DEI RISULTATI DEGLI ESAMI DI LABORATORIO CHE RICHIEDEVANO , DI REGOLA , ALMENO 4 GIORNI LAVORATIVI .   5 NON CONVINTA DAGLI ARGOMENTI DELLE AUTORITA ITALIANE , LA COMMISSIONE COMUNICAVA AL GOVERNO ITALIANO , CON LETTERA 7 MARZO 1983 , DI RITENERE CHE LE RESTRIZIONI IMPOSTE DALL ' ITALIA ALLE IMPORTAZIONI DI CAGLIATE COSTITUISSERO VIOLAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 22 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 , SENZA PERALTRO ESSERE GIUSTIFICATE IN BASE ALL ' ART . 36 DEL TRATTATO . ESSA INVITAVA PERTANTO IL GOVERNO ITALIANO A PRESENTARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI ENTRO IL TERMINE DI DUE MESI .   6 POICHE QUESTA LETTERA ERA RIMASTA SENZA RISPOSTA , LA COMMISSIONE INVIAVA AL GOVERNO ITALIANO , CON LETTERA 26 OTTOBRE 1983 , UN PARERE MOTIVATO NEL QUALE FACEVA VALERE CHE L ' ITALIA , IMPONENDO RESTRIZIONI ALLE IMPORTAZIONI DI CAGLIATE PROVENIENTI DALLA GERMANIA , ERA VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO E DALL ' ART . 22 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 . LA COMMISSIONE CHIEDEVA ALL ' ITALIA DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI AL PARERE MOTIVATO ENTRO IL TERMINE DI UN MESE DALLA NOTIFICA DELLO STESSO .   7 NON AVENDO RICEVUTO ALCUNA RISPOSTA AL PARERE MOTIVATO , LA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 169 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , HA PROPOSTO ALLA CORTE IL PRESENTE RICORSO .   8 A SOSTEGNO DEL PROPRIO RICORSO LA COMMISSIONE ADDUCE QUATTRO ADDEBITI VERTENTI , RISPETTIVAMENTE :   A ) SUI CONTROLLI SISTEMATICI SULLE CAGLIATE IMPORTATE ;   B ) SUL BLOCCO ALLA FRONTIERA , PER PIU GIORNI , DEGLI AUTOCARRI ADIBITI AL TRASPORTO DELLE CAGLIATE ;   C ) SUL TERMINE DI UNA SETTIMANA O PIU NECESSARIO PERCHE VENGANO ADOTTATE LE DECISIONI RELATIVE ALL ' AMMISSIONE DELLE CAGLIATE ;   D ) SULL ' ASSENZA DELLA CONFERMA SCRITTA DEL RIFIUTO DI AMMETTERE LE CAGLIATE IN ITALIA O SUL RITARDO DI TALE CONFERMA .   9 L ' ADDEBITO PIU GRAVE DEDOTTO DALLA COMMISSIONE RIGUARDAVA ASSERITI CONTROLLI SANITARI SISTEMATICI DA PARTE DELLE AUTORITA ITALIANE DELLE PARTITE DI CAGLIATE PROVENIENTI DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . DI FRONTE ALLE PROVE PRODOTTE DAL GOVERNO ITALIANO NEL CORSO DELLA FASE SCRITTA , LA COMMISSIONE HA RINUNCIATO , NELLA REPLICA , A QUESTO ADDEBITO . IL GOVERNO ITALIANO HA INFATTI DIMOSTRATO CHE , NEL 1982 , SU 10 000 PARTITE DI FORMAGGI IMPORTATI ( IVI COMPRESE LE FORNITURE DI CAGLIATE ) SOLO 84 SONO STATE SOTTOPOSTE A CONTROLLI . INOLTRE , DALLA RISPOSTA FORNITA DAL GOVERNO ITALIANO IN DATA 11 GENNAIO 1985 , RISULTA CHE SONO STATI EFFETTUATI 19 CONTROLLI RELATIVI A PARTITE DI CAGLIATE , 11 DELLE QUALI NON SODDISFACEVANO LE CONDIZIONI SANITARIE RICHIESTE .   10 NE DERIVA CHE IL RICORSO DELLA COMMISSIONE RIGUARDA SOLTANTO TRE ADDEBITI DI IMPORTANZA SECONDARIA . VA NOTATO CHE TALI ADDEBITI SI RICOLLEGAVANO , NELLA LORO PRESENTAZIONE INIZIALE , AGLI ARGOMENTI RELATIVI AL CARATTERE SISTEMATICO DEI CONTROLLI , E CHE ESSI HANNO PERSO GRAN PARTE DELLA LORO IMPORTANZA DOPO LA RINUNCIA AGLI ARGOMENTI STESSI .   11 VA AGGIUNTO CHE LA COMMISSIONE NON E RIUSCITA A CONVINCERE LA CORTE CHE GLI ADDEBITI DA LEI FORMULATI SI RIFERIVANO A EPISODI RIENTRANTI IN UNA TENDENZA GENERALE , O CHE ERANO IL RISULTATO DI UNA PRASSI GENERALIZZATA . ANZI , LA COMMISSIONE NON E RIUSCITA A SMENTIRE IL GOVERNO ITALIANO QUANDO QUEST ' ULTIMO HA DICHIARATO ALLA CORTE CHE QUESTI EPISODI COSTITUIVANO CASI ISOLATI PER I QUALI ESISTEVANO MOTIVI PRECISI PER EFFETTUARE DEI CONTROLLI INTENSIVI , ESSENDO STATO RILEVATO , NELLE CAGLIATE IN QUESTIONE , UN ELEVATO TASSO DI '  ESCHERICHIA COLI ' , CHE ATTESTAVA UNA CONTAMINAZIONE DI ORIGINE FECALE A LIVELLO DEL TUTTO INACCETTABILE .   12 PIU IN PARTICOLARE , PER QUEL CHE RIGUARDA GLI ASSERITI RITARDI , LA COMMISSIONE NON E STATA IN GRADO DI PRODURRE PROVE IDONEE A CONFUTARE I CHIARIMENTI FORNITI DAL GOVERNO ITALIANO , STANDO AI QUALI LE ANALISI BATTERIOLOGICHE A CAMPIONE EFFETTUATE SULLE CAGLIATE PROVENIENTI DALLA GERMANIA ERANO GIUSTIFICATE DA RAGIONI ATTINENTI ALLA TUTELA DELLA SALUTE UMANA , TENUTO CONTO CHE UNA GRAN PARTE DEI RISULTATI DI QUESTE ANALISI DIMOSTRAVA CHE LA QUALITA DELLE CAGLIATE , DAL PUNTO DI VISTA IGIENICO , ERA INACETTABILE . LA COMMISSIONE NON E NEPPURE STATA IN GRADO DI CONFUTARE L ' AFFERMAZIONE DEL GOVERNO ITALIANO SECONDO LA QUALE I RITARDI NEL TRASPORTO DELLE CAGLIATE POTREBBERO ESSERE SENSIBILMENTE RIDOTTI QUALORA LE DITTE INTERESSATE SI IMPEGNASSERO A RISPETTARE LE DISPOSIZIONI DEL MINISTERO ITALIANO DELLA SANITA , PERMETTENDO COSI CHE LE PARTITE SOTTOPOSTE A CAMPIONAMENTO PROSEGUANO VERSO LE LOCALITA DI DESTINAZIONE IN VINCOLO SANITARIO , IN ATTESA DEI RISULTATI DEGLI ESAMI DI LABORATORIO .   13 STANDO COSI LE COSE , LA COMMISSIONE NON HA PROVATO L ' ESISTENZA DI UNA VIOLAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO .   14 POICHE NESSUNO DEGLI ADDEBITI MOSSI DALLA COMMISSIONE MERITA ACCOGLIMENTO , OCCORRE RESPINGERE IL RICORSO PER INADEMPIMENTO PRESENTATO DALLA COMMISSIONE CONTRO LA REPUBBLICA ITALIANA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 15 A NORMA DELL ' ART . 69 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . POICHE LA COMMISSIONE E RISULTATA SOCCOMBENTE , ESSA VA CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .