CELEX: 51994PC0586
Language: it
Date: 1994-12-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante sospensione del prelievo applicabile all' importazione dei prodotti del settore delle carni ovine e caprine

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ                          EUROPEE
                                      COM(94) 586 def
                                      Bruxelles, 08.12.1994
                                      94/0290 (ACC)
                          Proposta di
                REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
   recante sospensione del prelievo applicabile all'importazione
        dei prodotti del settore delle carni ovine e caprine
                (presentata dalla Commissione)
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Nel settore delle carni ovine e caprine esistono accordi di autolimitazione
con la Romania e l'Islanda ed esistono accordi unilaterali equivalenti con i
paesi con i quali non sono stati conclusi accordi di autolimitazione
 (regolamento (CEE) n. 3643/85). Con il regolamento (CEE) n. 3842/92 è stata
 sospesa la riscossione di prelievi sulle importazioni originarie dei
 suddetti paesi fino al 31 dicembre 1994.
Nel 1981 è stato concluso un accordo di autolimitazione con la Repubblica
socialista federativa di Iugoslavia, ma alcune modalità di gestione del
regime di importazione sono state sospese e sostituite dal regolamento (CEE)
n. 3125/92 relativo al regime applicabile all'importazione nella Comunità di
prodotti originari della Bosnia-Erzegovina, della Croazia, della Slovenia,
del Montenegro, della Serbia e dell'ex repubblica iugoslava di Macedonia.
In attesa dell'applicazione degli impegni di accesso assunti in tale settore
nel quadro dell'accordo dell'Uruguay Round, la cui entrata in vigore è
prevista per il 1° luglio 1995, è necessario adottare un regime interinale
di accesso per i prodotti del settore delle carni ovine e caprine.
I negoziati con l'Argentina, l'Australia, la Bulgaria, l'Ungheria, la
Repubblica ceca, la Nuova Zelanda, la Polonia, la Repubblica slovacca e
l'Uruguay hanno condotto ad una proroga fino al 30 giugno 1995 delle
modifiche degli accordi di autolimitazione e di conseguenza è sospesa fino a
tale data la riscossione dei prelievi applicabili a tali paesi.
L'accluso progetto di regolamento estende agli altri paesi fornitori tale
sospensione, limitatamente ad alcuni quantitativi.
Incidenza finanziaria: Non vi sono incidenze finanziarie per il bilancio
                        della Comunità.
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                              REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
         recante sospensione del prelievo applicabile all'importazione
               dei prodotti del settore delle carni ovine e caprine
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto   il   trattato   che   istituisce   la  Comunità    europea,  in   particolare
l'articolo 22 8, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma in concomitanza con
l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che esistono accordi di autolimitazione tra la Comunità e la
Romania   e   l'Islanda   e   esiste   altresì   un   regime   autonomo   equivalente
istituito dal regolamento (CEE) n. 3643/85 del Consiglio, del 19 dicembre
19 85, relativo al regime d'importazione applicabile ad alcuni paesi terzi
nel settore delle carni ovine e caprine a decorrere dal 1986(1);
considerando che a norma del regolamento (CE) n. 3609/93 del Consiglio, del
17    dicembre     1993,    recante    sospensione     del    prelievo    applicabile
all'importazione dei prodotti del settore delle carni ovine e caprine^) t
il prelievo all'importazione di ovini e caprini vivi e di carni ovine e
caprine, in particolare dai suddetti paesi, è stato sospeso fino al 31
dicembre 1994;
considerando che nel 19 81 è stato concluso un accordo di autolimitazione con
la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia; che, pur salvaguardando
la sostanza di tale accordo, alcune disposizioni riguardanti la gestione del
regime   d'importazione    ivi previsto    sono  state   sospese   e sostituite   dal
regolamento (CEE) n. 3125/92 del Consiglio, del 26 ottobre 1992, relativo al
regime applicabile all'importazione nella Comunità di prodotti del settore
delle   carni    ovine  e   caprine  originari    di   Bosnia-Erzegovina,    Croazia,
Slovenia,     Montenegro,    Serbia   e    della    ex   Repubblica    iugoslava   di
Macedoniai 3 );
(1)   GU n. L 348 del 24.12.1985, pag. 2 modificato da ultimo                     dal
      regolamento (CEE) n. 3890/92 (GU n. L 391 del 31.12.1992, pag. 51)
(2)   GU n. L 328 del 29.12.1993, pag. 4
(3)   GU n. L 313 del 30.10.1992, pag. 3
 ---pagebreak---  considerando che è necessario prevedere accordi interinali sugli scambi nel
 settore delle carni ovine e caprine in attesa dell'applicazione, a partire
 dal 1° luglio 1995, del regime negoziato nel quadro dell'Uruguay Round del
 GATT;
 considerando   che   negoziati   condotti    con Argentina, Australia,        Bulgaria,
 Ungheria, Nuova Zelanda, Polonia, Repubblica ceca, Repubblica slovacca e
 Uruguay  hanno   consentito    di prorogare     gli  adeguamenti    degli   accordi  di
 autolimitazione    fino al 30 giugno      1995; che la riscossione del prelievo
 applicabile ai paesi in parola è quindi sospesa sino a tale data;
 considerando   che   è   opportuno  estendere     la  sospensione    di  cui   trattasi
 all'inisieme    dei   paesi    fornitori,    fermi   restando     determinati    limiti
quantitativi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                      Articolo 1
In   deroga   agli   accordi   di  autolimitazione     conclusi    con   l'Islanda,   la
Repubblica socialista federativa di Iugoslavia e la Romania ed in deroga al
regolamento    (CEE)    n. 3643/85,   la   riscossione    del   prelievo    applicabile
all'importazione     dei   prodotti   dei   settori   ovino   e   caprino   dei   codici
NC 0204,    0104 10 30,      0104 10 80    e   0104 20 90    in    provenienza     dalla
Bosnia-Erzegovina, dalla Croazia, dall'Islanda, dall'ex Repubblica iugoslava
di   Macedonia,    dalla   Romania,   dalla    Slovenia   e   dai   paesi   di   cui  al
regolamento precitato è sospesa fino al 30 giugno 1995.
Per i paesi di cui ai succitati accordi, il quantitativo previsto per i
primi sei mesi del 1995 corrisponde al 50% del quantitativo concordato per
l'intero 1995, ma può essere superato del 20% al massimo, nel qual caso si
terrà   conto   della    percentuale    di   superamento    nel   corso   del   periodo
successivo.
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Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1995.
Il  presente  regolamento  è  obbligatorio   in  tutti   i  suoi  elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                                     Per il Consiglio
                                     V
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                                                             COM (94) 586 def.
                                                         DOCUMENTI
IT                                                                        11 02
                                        N. di catalogo : CB-CO-94-613-IT-C
                                                           ISBN 92-77-83405-6
Uffido delle pubblicazioni uffidali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo