CELEX: 62005TA0025
Language: it
Date: 2010-05-19 00:00:00
Title: Causa T-25/05: Sentenza del Tribunale 19 maggio 2010 — KME Germany e a./Commissione ( «Concorrenza — Intese — settore dei tubi idrotermosanitari in rame — Decisione che accerta una violazione dell’art. 81 CE — Ammende — Impatto concreto sul mercato — Misura del mercato interessato — Durata dell’infrazione — Capacità contributiva — Cooperazione» )

3.7.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/31
            
         Sentenza del Tribunale 19 maggio 2010 — KME Germany e a./Commissione
   (Causa T-25/05) (1)
   
   («Concorrenza - Intese - settore dei tubi idrotermosanitari in rame - Decisione che accerta una violazione dell’art. 81 CE - Ammende - Impatto concreto sul mercato - Misura del mercato interessato - Durata dell’infrazione - Capacità contributiva - Cooperazione»)
   2010/C 179/52
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: KME Germany AG, già KM Europa Metal AG (Osnabruck, Germania); KME France SAS, già Tréfimétaux S.A. (Courbevoie Cedex, Francia) e KME Italy SpA, già Europa Metalli S.p.A. (Firenze, Italia) (rappresentanti: M. Siragusa, A. Winckler, G. C. Rizza, T. Graf, M. Piergiovanni, avvocati, e R. Elderkin, barrister)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: É. Gipponi Fournier, S. Noë e C. Thomas, agenti)
   
      Oggetto
   
   Da una parte, domanda di riduzione delle ammende inflitte alle ricorrenti con l’art. 2, lett. g), h) e i), della decisione della Commissione 3 settembre 2004, C(2004) 2826, relativa ad un procedimento di applicazione dell’art. 81 [CE] e dell’art. 53 dell’accordo SEE (caso COMP/E 1/38.069 — Tubi sanitari in rame) e, dall’altra, domanda riconvenzionale della Commissione avente ad oggetto l’aumento dell’importo di tali ammende.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La domanda riconvenzionale formulata dalla Commissione europea è respinta.
            
         
               3)
            
            
               La KME Germany AG, la KME France SAS e la KME Italy SpA sopporteranno le proprie spese e il 50 % delle spese sostenute dalla Commissione.
            
         
               4)
            
            
               La Commissione sopporterà il 50 % delle proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 82 del 2.4.2005