CELEX: 31995R3066
Language: it
Date: 1995-12-22 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 3066/95 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dagli accordi europei al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round

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31995R3066

Regolamento (CE) n. 3066/95 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dagli accordi europei al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round  

Gazzetta ufficiale n. L 328 del 30/12/1995 pag. 0031 - 0077

REGOLAMENTO (CE) N. 3066/95 DEL CONSIGLIOdel 22  dicembre 1995che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per  taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni  agricole previste dagli accordi europei al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura  concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay RoundIL  CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113, vista la proposta della Commissione, considerando che gli accordi europei tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e  la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Polonia, la Repubblica slovacca, la Repubblica ceca, la  Romania e la Repubblica di Bulgaria, dall'altro (1), prevedono concessioni per taluni prodotti  agricoli originari di questi ultimi paesi; che dette concessioni comportano la riduzione dei  prelievi variabili nel quadro dei contingenti tariffari, nonché la riduzione dei dazi doganali; considerando che, in virtù dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati  commerciali multilaterali dell'Uruguay Round (2), la Comunità si è impegnata a tariffare tutti i  prelievi variabili del settore agricolo e gli altri ostacoli non tariffari sostituendoli con dazi  doganali fissi a partire dal 1° luglio 1995; considerando che la sostituzione dei prelievi variabili e degli altri ostacoli con dazi doganali  incide sulle concessioni attribuite in virtù degli accordi europei di cui sopra e rischia di  ridurre le possibilità di accesso preferenziale al mercato comunitario concesse ai paesi associati  dell'Europa centrale; considerando che, a seguito dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia e secondo  gli articoli 76, 102 e 128 dell'atto di adesione, occorre adeguare le suddette concessioni tenendo  altresì conto, in particolare, dei regimi di scambio dei prodotti agricoli in vigore tra l'Austria,  la Finlandia e la Svezia, da un lato, e l'Ungheria, la Polonia, la Slovacchia, la Repubblica ceca,  la Romania e la Bulgaria, dall'altro; considerando che a tale scopo sono previste misure autonome transitorie dai regolamenti (CE) n.  3379/94 (3), (CE) n. 1767/95 (4) e (CE) n. 2179/95 (5); che tali misure si applicano fino al 31  dicembre 1995; considerando che, secondo le direttive adottate dal Consiglio il 6 marzo 1995 per i prodotti  agricoli, sono in corso negoziati con i paesi interessati in vista della conclusione di protocolli  addizionali agli accordi europei; che protocolli addizionali cosiddetti «interinali» sono destinati  a disciplinare i soli aspetti commerciali dei protocolli addizionali; che tuttavia, date le  scadenze troppo ravvicinate, i suddetti protocolli addizionali interinali non possono entrare in  vigore il 1° gennaio 1996; considerando che è pertanto opportuno prendere, a titolo autonomo e transitorio, misure di  adattamento delle concessioni agricole previste dagli accordi europei; che tali misure devono  applicarsi a decorrere dal 1° gennaio 1996, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il presente regolamento dispone, a titolo autonomo e transitorio,  l'apertura di contingenti tariffari e gli adeguamenti delle concessioni relative a taluni prodotti  agricoli previste dagli accordi europei tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un parte,  e rispettivamente la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Polonia, la Repubblica slovacca, la  Repubblica ceca, la Romania e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra. Articolo 2 1. Il regime di importazione nella Comunità applicabile a taluni prodotti agricoli  originari dell'Ungheria, descritto nell'allegato I del presente regolamento, sostituisce quello  descritto negli allegati VIIIa, VIIIb, Xa, Xb e Xc dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i  loro Stati membri, da un lato, e la Repubblica d'Ungheria, dall'altro. 2. Alla data di entrata in vigore del protocollo addizionale interinale di adeguamento dell'accordo  europeo di cui al paragrafo 1, le concessioni previste da tale protocollo sostituiranno quelle  elencate nell'allegato I del presente regolamento. 3. Per i prodotti originari dell'Ungheria, la Commissione può ridurre l'importo specifico del  contingente di 169 000 bovini vivi aperto nel quadro del GATT fino a 399 ECU/tonnellata. Articolo 3 1. Il regime di importazione nella Comunità applicabile a taluni prodotti agricoli  originari della Polonia, descritto nell'allegato II del presente regolamento, sostituisce quello  descritto negli allegati VIIIa, VIIIb, Xa, Xb e Xc dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i  loro Stati membri, da un lato, e la Repubblica di Polonia, dall'altro. 2. Alla data di entrata in vigore del protocollo addizionale interinale di adeguamento dell'accordo  europeo di cui al paragrafo 1, le concessioni previste da tale protocollo sostituiranno quelle  elencate nell'allegato II del presente regolamento. 3. Per i prodotti originari della Polonia, la Commissione può ridurre l'importo specifico del  contingente di 169 000 bovini vivi aperto nel quadro del GATT fino a 399 ECU/tonnellata. Articolo 4 1. Il regime di importazione nella Comunità applicabile a taluni prodotti agricoli  originari della Slovacchia, descritto nell'allegato III del presente regolamento, sostituisce  quello descritto negli allegati XIa, XIb, XII e XIII dell'accordo europeo tra le Comunità europee e  i loro Stati membri, da un lato, e la Repubblica slovacca, dall'altro. 2. Alla data di entrata in vigore del protocollo addizionale interinale di adeguamento dell'accordo  europeo di cui al paragrafo 1, le concessioni previste da tale protocollo sostituiranno quelle  elencate nell'allegato III del presente regolamento. 3. Per i prodotti originari della Slovacchia, la Commissione può ridurre l'importo specifico del  contingente di 169 000 bovini vivi aperto nel quadro del GATT fino a 399 ECU/tonnellata. Articolo 5 1. Il regime di importazione nella Comunità applicabile a taluni prodotti agricoli  originari della Repubblica ceca, descritto nell'allegato IV del presente regolamento, sostituisce  quello descritto negli allegati XIa, XIb, XII e XIII dell'accordo europeo tra le Comunità europee e  i loro Stati membri, da un lato, e la Repubblica ceca, dall'altro. 2. Alla data di entrata in vigore del protocollo addizionale interinale di adeguamento dell'accordo  europeo di cui al paragrafo 1, le concessioni previste da tale protocollo sostituiranno quelle  elencate nell'allegato IV del presente regolamento. 3. Per i prodotti originari della Repubblica ceca, la Commissione può ridurre l'importo specifico  del contingente di 169 000 bovini vivi aperto nel quadro del GATT fino a 399 ECU/tonnellata. Articolo 6 1. Il regime di importazione nella Comunità applicabile a taluni prodotti agricoli  originari della Romania, descritto nell'allegato V del presente regolamento, sostituisce quello  descritto negli allegati XIa, XIb, XIIa e XIIb dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i  loro Stati membri, da un lato, e la Romania, dall'altro. 2. Alla data di entrata in vigore del protocollo addizionale interinale di adeguamento dell'accordo  europeo di cui al paragrafo 1, le concessioni previste da tale protocollo sostituiranno quelle  elencate nell'allegato V del presente regolamento. 3. Per i prodotti originari della Romania, la Commissione può ridurre l'importo specifico del  contingente di 169 000 bovini vivi aperto nel quadro del GATT fino a 399 ECU/tonnellata. Articolo 7 1. Il regime di importazione nella Comunità applicabile a taluni prodotti agricoli  originari della Bulgaria, descritto nell'allegato VI del presente regolamento, sostituisce quello  descritto negli allegati XIa, XIb, XIIIa e XIIIb dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i  loro Stati membri, da un lato, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altro. 2. Alla data di entrata in vigore del protocollo addizionale interinale di adeguamento dell'accordo  europeo di cui al paragrafo 1, le concessioni previste da tale protocollo sostituiranno quelle  elencate nell'allegato VI del presente regolamento. 3. Per i prodotti originari della Bulgaria, la Commissione può ridurre l'importo specifico del  contingente di 169 000 bovini vivi aperto nel quadro del GATT fino a 399 ECU/tonnellata. Articolo 8 Le modalità d'applicazione del presente regolamento sono adottate dalla Commissione: - secondo la procedura di cui all'articolo 23 del regolamento (CEE) n. 1766/92 (1), ovvero di cui  alle corrispondenti disposizioni degli altri regolamenti relativi alle organizzazioni comuni di  mercato, ovvero- secondo la procedura di cui all'articolo del regolamento (CE) n. 1798/94 (2). Articolo 9 I contingenti tariffari recante un numero d'ordine sono gestiti dalla Commissione  secondo gli articoli da 2 a 4 del regolamento (CE) n. 1798/94. Articolo 10 Si applica il protocollo relativo alla definizione della nozione di prodotti  originari e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato a ciascuno degli accordi europei di  cui agli articoli da 2 a 7. Articolo 11 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio al 30 giugno 1996. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 22 dicembre 1995. Per il ConsiglioIl PresidenteL. ATIENZA SERNA(1) GU n. L 347 del 31. 12.  1993, pag. 1 (Ungheria). GU n. L 348 del 31. 12. 1993, pag. 1 (Polonia). GU n. L 360 del 31. 12. 1994, pag. 1 (Repubblica ceca). GU n. L 359 del 31. 12. 1994, pag. 1 (Repubblica slovacca). GU n. L 357 del 31. 12. 1994, pag. 1 (Romania). GU n. L 358 del 31. 12. 1994, pag. 1 (Bulgaria). (2) GU n. L 336 del 31. 12. 1994, pag. 22. (3) GU n. L 366 del 31. 12. 1994, pag. 3. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 2179/95  (GU n. L 223 del 20. 9. 1995, pag. 29). (4) GU n. L 173 del 29. 6. 1995, pag. 1. (5) GU n. L 223 del 20. 9. 1995, pag. 12. (1) Regolamento (CEE) n. 1766/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo all'organizzazione  comune dei mercati nel settore dei cereali (GU n. L 181 dell'1. 7. 1992, pag. 21). Regolamento  modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1863/95 (GU n. L 179 del 29. 7. 1995, pag. 1). (2) Regolamento (CE) n. 1798/94 del Consiglio, del 18 luglio 1994, recante apertura e modalità di  gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli originari della Bulgaria,  della Polonia, della Repubblica ceca, della Romania, della Slovacchia e dell'Ungheria, che fissa le  modalità di adattamento di questi contingenti (1994-1997) (GU n. L 189 del 23. 7. 1994, pag. 1).  Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2485/94 (GU n. L 265 del 15. 10. 1994,  pag. 5).  ALLEGATO I Elenco delle concessioni di cui all'articolo 2 Per l'importazione nella  Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari dell'Ungheria, vigono le concessioni in  appresso indicate (NPF = Dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>(1)  ALLEGATO II Elenco delle concessioni di cui all'articolo 3 Per l'importazione nella  Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari della Polonia, vigono le concessioni in  appresso indicate (NPF = Dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>(1)  ALLEGATO III Elenco delle concessioni di cui all'articolo 4 Per l'importazione nella  Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari della Slovacchia, vigono le concessioni in  appresso indicate (NPF = Dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>(1)  ALLEGATO IV Elenco delle concessioni di cui all'articolo 5 Per l'importazione nella  Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari della Repubblica ceca, vigono le concessioni  in appresso indicate (NPF = Dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>(1)  ALLEGATO V Elenco delle concessioni di cui all'articolo 6 Per l'importazione nella  Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari della Romania, vigono le concessioni in  appresso indicate  (NPF = dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>(1) (1bis)  ALLEGATO VI Elenco delle concessioni di cui all'articolo 7 Per l'importazione nella  Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari della Bulgaria, vigono le concessioni in  appresso indicate  (NPF = Dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>(1) (1bis)