CELEX: 31981R1144
Language: it
Date: 1981-04-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1144/81 del Consiglio, del 24 aprile 1981, che stabilisce le norme generali per la distillazione di vini da tavola di cui all' articolo 15 del regolamento (CEE) n. 337/79

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31981R1144

Regolamento (CEE) n. 1144/81 del Consiglio, del 24 aprile 1981, che stabilisce le norme generali per la distillazione di vini da tavola di cui all' articolo 15 del regolamento (CEE) n. 337/79  

Gazzetta ufficiale n. L 120 del 01/05/1981 pag. 0001

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1144/81 DEL CONSIGLIO  del 24 aprile 1981  che stabilisce le norme generali per la distillazione di vini da tavola di cui all ' articolo 15 del regolamento ( CEE ) n . 337/79  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 337/79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo all ' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3456/80 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 15 , paragrafo 1 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che , a norma dell ' articolo 15 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , può essere decisa la distillazione dei vini da tavola , qualora le misure di sostegno previste dal regolamento stesso rischino di essere inefficaci ai fini un risanamento dei corsi ;  considerando che tale rischio si va delineando attualmente , in quanto l ' abbondante raccolto della campagna in corso e le cospicue riserve risultanti dalla campagna precedente hanno creato disponibilità che superano ampiamente il fabbisogno normale della campagna in corso ; che , inoltre , benchù siano già state adottate misure di sostegno di ogni tipo , queste non si sono ancora tradotte in un sensibile risanamento dei corsi ;  considerando che occorre precisare le condizioni in cui deve essere effettuata la distillazione ; che , in particolare , il prezzo dei vini destinati ad essere distillati non deve costituire un incentivo alla produzione di vini destinati principalmente alla distillazione , pur dovendo essere sufficientemente conveniente perchù l ' operazione sia efficace ;  considerando che , a norma dell ' articolo 67 dell ' atto di adesione del 1979 , nella fissazione del livello dei vari importi previsti nell ' ambito della politica agricola comune , per la Grecia si tiene conto dell ' importo compensativo adesione , nella misura richiesta dal buon funzionamento della politica stessa ; che , stante l ' attuale situazione del mercato dei vini da tavola rossi , per le distillazioni effettuate in Grecia non è opportuno fissare un prezzo minimo d ' acquisto diminuito dell ' importo compensativo adesione ; che ogni rischio di deviazioni di traffico sembra escluso , data la limitata capacità di distillazione in Grecia e l ' assenza di correnti di spedizione verso tale paese di vini destinati alla distillazione ;  considerando che occorre fare in modo che la commercializzazione dell ' alcole prodotto nel quadro del presente regolamento non si ripercuota negativamente sul suo stesso mercato ;  considerando che è opportuno limitare la quantità massima di vini da tavola che può essere distillata da ogni produttore , onde ridurne il costo globale ;  considerando che , per poter controllare adeguatamente le operazioni di distillazione , è opportuno assoggettare i distillatori a un regime di riconoscimento ;  considerando che occorre prescrivere ai produttori di concludere coi distillatori contratti di consegna soggetti all ' approvazione dell ' organismo d ' intervento , onde garantire il controllo delle operazioni e l ' adempimento da ambo le parti dei rispettivi obblighi ; che , con questo sistema , sarà inoltre possibile seguire con maggior precisione l ' incidenza quantitativa delle distillazioni sul mercato e limitare , se del caso , i quantitativi di vino che possono essere distillati ;  considerando che è tuttavia indispensabile adattare il sistema dei contratti per tener conto che esistono produttori che hanno l ' intenzione di ricorrere a terzi per effettuare per proprio conto la distillazione ed altri produttori che dispongono essi stessi di impianti di distillazione ; che , nel caso di questi ultimi produttori , la mancanza di un obbligo contrattuale rende necessaria un ' analisi ufficiale di taluni elementi del vino da distillare ;  considerando che i prezzi dei vini destinati alla distillazione non consentono di commercializzare a condizioni normali i prodotti ottenuti da tale operazione ; che è pertanto necessario versare un aiuto e fissare l ' importo di quest ' ultimo , tenuto conto delle spese normali , ad un livello tale da rendere possibile la commercializzazione dei prodotti ottenuti ;  considerando che è d ' uopo disporre che il prezzo minimo garantito al produttore gli venga versato , in linea generale , entro un termine che gli permetta di trarne un vantaggio analogo a quello che ricaverebbe da una vendita commerciale ;  considerando che è opportuno accordare ai produttori che hanno sottoscritto un contratto di consegna la facoltà di rescinderlo in caso di evoluzione favorevole del mercato ;  considerando che l ' esperienza acquisita dimostra l ' opportuno di ammettere una certa tolleranza per i quantitativi indicati nei contratti di consegna dei vini ; che è altresì opportuno prevedere la possibilità , in circostanze dovute a un caso fortuito od a motivi di forza maggiore , di versare l ' aiuto per la quantità di vino effettivamente distillata ;  considerando che , per permettere all ' operazione di distillazione di raggiungere in pieno il suo scopo e per tenere conto della realtà del mercato dei vini destinati alla distillazione , pare opportuno autorizzare che tali vini possano essere trasformati in vini alcolizzati ad opera dei distillatori o degli elaboratori ;  considerando che il vino alcolizzato viene elebaorato in prossimità del luogo in cui è detenuto il vino da tavola , onde limitare i costi di trasporto verso la distilleria nel caso in cui questa si trovi molto distante ; che l ' autorizzazione ad elaborare vino alcolizzato in uno Stato membro diverso da quello in cui si trova la cantina del produttore non ù economicamente giustificata e rischia di creare gravi problemi di controllo ; che è conseguentemente opportuno precisare che il vino alcolizzato può essere elaborato soltanto nel paese di produzione del vino da tavola ; che è inoltre indicato che gli Stati membri possano limitare i luoghi in cui l ' elaborazione del vino alcolizzato può essere effettuato , allo scopo di garantire le più appropriate forme di controllo ;  considerando che , in ogni Stati membri interessato , è necessario affidare a un organismo l ' applicazione delle disposizioni in causa ;  considerando che l ' aggiunta di rivelatore al vino destinato alla distillazione costituisce un efficace elemento di controllo ; che è opportuno precisare che la presenza di tale rilevatore non deve impedire la circolazione di questi vini e dei prodotti ricavati da questi ultimi ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . I produttori che intendono far distillare una parte della loro produzione di vino da tavola in virtù dell ' articolo 15 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 concludono contratti di consegna di vini da tavola con un distillatore riconosciuto e li presentano all ' organismo d ' intervento anteriormente al 25 giugno 1981 .  Può essere tuttavia deciso di modificare la data di cui al primo comma qualora i prezzi rappresentativi di tutti i tipi di vino da tavola , esclusi i tipi A II , A III e R III , superino il rispettivo prezzo limite per l ' intervento per due settimane consecutive .  2 . Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento , ciascun produttore può far distillare un quantitativo di vino da tavola non inferiore a 10 ettolitri e non eccedente il 15 % del quantitativo totale di vino da tavola da lui prodotto nella campagna 1980/1981 .  Articolo 2  1 . I contratti di consegna producono i propri effetti a norma del presente regolamento soltanto se sono approvati , anteriormente al 25 luglio 1981 , dall ' organismo d ' intervento dello Stato membro nel quale si trova il vino al momento della conclusione del contratto . Tali contratti comportano :  a ) l ' obbligo , per il distillatore , di acquistare il quantitativo di vino da tavola indicato nel contratto e di pagare per detto quantitativo almeno l ' importo di cui all ' articolo 6 , paragrafo 1 ;  b ) - l ' obbligo , per il distillatore , di trasformare il vino in un prodotto avente un titolo alcolometrico volumico pari o superiore all ' 86 %  oppure  - l ' obbligo , per il distillatore , di trasformare il vino in un prodotto avente un titolo alcolometrico volumico pari o inferiore all ' 85 % .  2 . Se la distillazione ha luogo in uno Stato membro diverso da quello in cui è stato approvato il contratto , l ' organismo d ' intervento che ha approvato il contratto ne trasmette copia all ' organismo d ' intervento del primo Stato membro .  Articolo 3  1 . I produttori  - che dispongono di impianti di distillazione e che hanno l ' intenzione di procedere alla distillazione di cui all ' articolo 1 ,  oppure  - che hanno l ' intenzione di far procedere , per proprio conto , ad una distillazione negli impianti di un distillatore riconosciuto ,  ne informano anteriormente al 25 giugno 1981 l ' organismo d ' intervento dello Stato membro nel cui territorio si trova la loro cantina con una dichiarazione di fornitura alla distillazione , in appresso denominata « dichiarazione » . Se gli impianti di distillazione si trovano in un altro Stato membro , ne informano anche l ' organismo d ' intervento di quest ' ultimo Stato , mediante copia della dichiarazione .  2 . Ai fini del presente regolamento , il contratto di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , è sostituito :  - nel caso considerato al paragrafo 1 , primo trattino , dalla dichiarazione ;  - nel caso considerato al paragrafo 1 , seconda trattino , dalla dichiarazione accompagnata da un contratto di fornitura alla distillazione concluso tra il produttore e il distillatore .  3 . Le dichiarazione di cui al paragrafo 2 produce i propri effetti a norma del presente regolamento soltanto se viene approvata , anteriormente al 25 luglio 1981 , dall ' organismo d ' intervento dello Stato membro nel cui territorio si trova la cantina del produttore .  Tale dichiarazione comporta :  - l ' obbligo , per il distillatore , di trasformare il vino in un prodotto avente un titolo alcolometrico volumico pari o superiore all ' 86 %  oppure  - l ' obbligo , per il distillatore , di trasformare il vino in un prodotto avente un titolo alcolometrico volumico pari o inferiore all ' 85 % .  4 . Nel caso di cui al paragrafo 1 , primo trattino , un campione del vino destinato alla distillazione è prelevato sotto il controllo di un organo ufficiale dello Stato membro nel cui territorio si trova la cantina del produttore , onde procedere alla determinazione analitica , da parte di un laboratorio ufficiale , della gradazione alcolometrica volumica effettiva , dell ' acidità  totale dell ' acidità volatile e dell ' anidride solforosa .  Il risultato di tale analisi è trasmesso dal produttore all ' organismo d ' intervento dello Stato membro in cui avviene la distillazione , col visto di un organo ufficiale .  5 . Un rappresentante di un organo ufficiale verifica la quantità di vino distillata e la data di distillazione .  6 . I produttori che hanno depositato una dichiarazione sono obbligati a distillare o a far distillare il vino che forma oggetto della stessa .  Articolo 4  1 . Il prezzo d ' acquisto minimo dei vini da tavola destinati alla distillazione è fissato a :  - 2,18 ECU per % vol e per ettolitro , per tutti i vini da tavola rossi e rosati ;  - 2,02 ECU per % vol e per ettolitro , per tutti i vini da tavola bianchi .  Tali vini debbono avere un titolo alcolometrico volumico effettivo superiore al 9,5 % .  2 . I prezzi di cui al paragrafo 1 si applicano a merce sfusa , franco azienda del produttore .  Articolo 5  1 . L ' organismo d ' intervento dello Stato membro in cui è avvenuta la distillazione versa una aiuto per i vini distillati .  2 . Per i vini di cui all ' articolo 4 , paragrafo 1 , primo trattino , l ' aiuto è fissato a :  - 1,56 ECU per % vol e per ettolitro , se il vino è stato trasformato in un prodotto avente un titolo alcolometrico volumico pari o superiore all ' 86 % vol ;  - 1,51 ECU per % vol e per ettolitro , se il vino è stato trasformato in un prodotto avente un titolo alcolometrico volumico pari o superiore all ' 85 % vol .  Per i vini di cui all ' articolo 4 , paragrafo 1 , secondo trattino l ' aiuto è fissato a :  - 1,40 ECU per % vol e per ettolitro , se il vino è stato trasformato in un prodotto avente un titolo alcolometrico volumico pari o superiore all ' 86 % vol ;  - 1,35 ECU per % vol e per ettolitro , se il vino è stato trasformato in un prodotto avente un titolo alcolometrico volumico pari o superiore all ' 85 % vol .  Articolo 6  1 . Allorchù il quantitativo totale di vino indicato nel contratto entra nella distilleria , il distillatore versa al produttore almeno la differenza tra il prezzo minimo d ' acquisto di cui all ' articolo 4 e l ' aiuto di cui all ' articolo 5 .  2 . In deroga al paragrafo 1 , il distillatore può pagare in una sola volta il prezzo minimo d ' acquisto di cui all ' articolo  4 , in un termine da fissare , dopo la distillazione del quantitativo totale di vino indicato nel contratto .  3 . Quando è fornita la prova che il quantitativo totale di vino indicato nel contratto è stato distillato , l ' organismo d ' intervento versa al produttore oppure , nel caso previsto al paragrafo 2 , al distillatore l ' importo di cui all ' articolo 5 , paragrafo 2 .  Qualora l ' importo venga versato al distillatore , questo fornisce la prova di aver pagato al produttore il prezzo minimo d ' acquisto di cui all ' articolo 4 .  4 . Il produttore o , nel caso previsto al paragrafo 2 , il distillatore può chiedere che l ' importo dell ' aiuto di cui all ' articolo 5 , paragrafo 2 , gli sia versato in anticipo a condizione che egli abbia costituito , a favore dell ' organismo d ' intervento , una cauzione pari al 110 % di detto importo . La cauzione viene costituita sotto forma di una garanzia fornita da un istituto rispondente ai criteri fissati dallo Stato membro di appartenenza dell ' organismo d ' intervento .  L ' anticipo al produttore può essere versato soltanto dopo la data dell ' approvazione di  cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , o all ' articolo 3 , paragrafo 3 .  L ' anticipo al distillatore può essere versato soltanto dopo che questi abbia fornito la prova di aver pagato al produttore l ' intero prezzo minimo entro 30 giorni dalla data in cui il quantitativo totale di vino indicato nel contratto è entrato nella distilleria .  Fatto salvo l ' articolo 11 , la cauzione di cui al primo comma viene svincolata soltanto se , entro un termine da stabilirsi , viene fornita la prova che il quantitativo totale di vino indicato nel contratto è stato distillato .  Al momento dello svincolo della cauzione , l ' organismo d ' intervento effettua gli adeguamenti necessari per tener conto delle tolleranze di cui all ' articolo 10 .  Articolo 7  In deroga all ' articolo 6 , paragrafo 1 , se la distillazione avviene in uno Stato membro diverso da quello cui appartiene l ' organismo d ' intervento che ha approvato il contratto , il distillatore versa al produttore il prezzo minimo d ' acquisto di cui all ' articolo 4 quando il quantitativo totale di vino indicato nel contratto è entrato nella distilleria .  In tal caso , l ' aiuto è versato al distillatore secondo le modalità previste all ' articolo 6 , paragrafo 3 o 4 .  Articolo 8  Le operazioni di distillazione non possono aver luogo dopo il 15 novembre 1981 .  Articolo 9  Qualora i prezzi medi del 50 % almeno dei quantitativi quotati di un tipo di vino da tavola superino il 90 % del prezzo limite per l ' intervento di detto tipo di vino , può essere decisa la rescissione integrale o parziale dei contratti di fornitura dei vini del tipo in causa , a richiesta del produttore .  La rescissione del contratto è concessa soltanto nel caso in cui vengano rimborsati gli importi versati dall ' organismo d ' intervento .  Articolo 10  Per il quantitativo di vino effettivamente consegnato alla distilleria , è ammessa una tolleranza del 10 % rispetto al quantitativo di vino indicato nei contratti di cui all ' articolo 1 , entro i limiti massimo di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 .  L ' organismo d ' intervento versa l ' aiuto di cui all ' articolo 5 per il quantitativo di vino effettivamente distillato entro il limite della tolleranza di cui al primo comma .  Articolo 11  Quando in un caso fortuito o per causa di forza maggiore , la totalità o una parte del vino oggetto di un contratto di cui all ' articolo 1 non può essere distillata , il distillatore o il produttore ne informa senza indugio :  - l ' organismo d ' intervento dello Stato membro nel cui territorio si trovano gli impianti di distillazione  e  - se la cantina del produttore si trova in un altro Stato membro , l ' organismo d ' intervento di questo secondo Stato membro .  Nei casi contemplati nel primo comma , l ' organismo d ' intervento versa l ' aiuto di cui all ' articolo 5 per il quantitativo di vino che è stato effettivamente distillato .  Articolo 12  Il vino destinato alla distillazione di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , può essere trasformato in vino alcolizzato dal distillatore o da un elaboratore rinosciuto diverso dal produttore .  Nel caso in cui la trasformazione venga effettuata dall ' elaboratore , gli articoli 1 , 2 , 4 , 5 , 6 , 9 , 10 e 11 si applicano fatti salvi articoli successivi .  Articolo 13  Nel caso previsto all ' articolo 12 , secondo comma , i contratti di cui all ' articolo 1 sono conclusi tra un produttore e un elaboratore .  2 . Tali contratti comportano l ' obbligo  per l ' elaboratore :  a ) di acquistare il quantitativo di vini ivi indicato e di trasformare tutto il vino in vino alcolizzato ,  b ) di consegnare ad un distillatore riconosciuto il vino alcolizzato ottenuto ,  c ) di pagare al produttore almeno il prezzo di cui all ' articolo 4 .  Articolo 14  1 . Nel caso previsto dall ' articolo 12 , secondo comma , l ' elaborazione di vino alcolizzato può avvenire soltanto nel territorio dello Stato membro in cui si trova la cantina del produttore e entro un termine da stabilirsi .  2 . L ' elaborazione del vino alcolizzato di cui al paragrafo 1 viene effettuata sotto controllo ufficiale . A tal fine :  - il documento o i documenti e il registro e i registri di cui all ' articolo 53 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 indicano l ' aumento del titolo alcolometrico volumico effettivo espresso in % vol , riportando il titolo rilevato prima e dopo l ' aggiunta del distillato al vino ;  - prima della trasformazione in vino alcolizzato , un campione del vino viene prelevato sotto il controllo di un organo ufficiale ai fini della determinazione analitica del titolo alcolometrico volumico effettivo da parte di un laboratorio ufficiale o di un laboratorio che lavora sotto controllo ufficiale . Due bollettini di tale analisi sono trasmessi all ' elaboratore del vino alcolizzato , che ne invia uno all ' organismo d ' intervento dello Stato membro in cui viene effettuata l ' elaborazione del vino alcolizzato .  3 . Gli Stati membri possono limitare i luoghi in cui l ' elaborazione del vino alcolizzato può essere effettuata , nella misura in cui una tale limitazione è necessaria per garantire le più appropriate forme di controllo .  Articolo 15  Nel caso previsto all ' articolo 12 , secondo comma , il prezzo di cui all ' articolo 4 è pagato dall ' elaboratore quando il quantitativo totale di vino indicato nel contratto è entrato nel suo stabilimento .  Articolo 16  Nel caso previsto all ' articolo 12 , secondo comma , la distillazione del vino alcolizzato viene effettuata prima di una data da stabilirsi . Con la distillazione del vino alcolizzato può essere ottenuto soltanto un prodotto avente un titolo alcolometrico volumico pari o inferiore all 85 % .  Articolo 17  1 . L ' organismo d ' intervento dello Stato membro in cui il vino alcolizzato è stato elaborato versa all ' elaboratore la somma di cui all ' articolo 5 , paragrafo 2 , primo comma , secondo trattino , o , secondo il caso , all ' articolo 5 , paragrafo 2 , secondo comma , secondo trattino , secondo le modalità previste all ' articolo 6 , paragrafo 3 o 4 .  2 . L ' aiuto viene calcolato per ettolitro e per % vol di alcole effettivo del vino anteriormente alla trasformazione in vino alcolizzato .  3 . La tolleranza di cui all ' articolo 10 si applica ai quantitativi di vino da tavola consegnati allo stabilimento dell ' elaboratore .  L ' aiuto viene versato per il quantitativo di vino da tavola che , dopo la trasformazione in vino alcolizzato , è stato effettivamente distillato .  Articolo 18  Ai sensi del presente regolamento , per distillatore riconosciuto si intende il distillatore che figura in un elenco compilato dalle autorità competenti degli Stati membri .  È assimilato al distillatore di cui al primo comma colui per conto del quale è effettuata la distillazione .  Tale distillazione deve essere effettuata da un distillatore riconosciuto .  Ai sensi del presente regolamento , per l ' elaborazione riconosciuto s ' intende l ' elaboratore che figura in un elenco da compilarsi da parte degli Stati membri .  Il riconoscimento di un distillatore o di un elaboratore può essere ritirato dall ' autorità competente se il distillatore o l ' elaboratore non rispetta gli obblighi che gli incombono a norma delle disposizioni comunitarie .  Articolo 19  1 . Gli organismi d ' intervento incaricati dell ' applicazione del presente regolamento sono quelli designati dagli Stati membri in conformità dell ' articolo 8 del regolamento ( CEE ) n . 343/79 .  2 . Fatti salvi , l ' articolo 2 , paragrafo 1 , l ' articolo 3 , paragrafo 3 , e l ' articolo 17 , paragrafo 1 , l ' organismo d ' intervento competente è quello dello Stato membro nel cui territorio è stata effettuata la distillazione .  Articolo 20  Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire l ' applicazione del presente regolamento , in particolare le misure di controllo intese ad impedire la sottrazione del vino da tavola alla sua destinazione di distillazione . Gli Stati membri possono a tal fine prevedere l ' utilizzazione di un rivelatore .  Gli Stati membri non possono opporsi , a causa della presenza di un rilevatore , alla circolazione nel loro territorio di un vino da tavola destinato alla distillazione o dei prodotti ottenuti da detto vino .  Articolo 21  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 24 aprile 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  G . BRAKS  ( 1 ) GU n . L 54 del 5 . 3 . 1979 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 360 del 31 . 12 . 1980 , pag . 18 .