CELEX: 62014TN0205
Language: it
Date: 2014-03-27 00:00:00
Title: Causa T-205/14: Ricorso proposto il 27 marzo 2014 — Schroeder/Consiglio e Commissione

7.7.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 212/33
            
         Ricorso proposto il 27 marzo 2014 — Schroeder/Consiglio e Commissione
   (Causa T-205/14)
   2014/C 212/42
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: I. Schroeder KG (GmbH & Co.) (Amburgo, Germania) (rappresentante: K. Landry, Rechtsanwalt)
   
      Convenuti: Consiglio dell’Unione europea e Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               condannare i convenuti a versare alla ricorrente un risarcimento pari a EUR 3 45  644 oltre gli interessi al tasso annuale dell’8 % a decorrere dalla pronuncia della sentenza o dichiarare che sussiste un diritto al risarcimento nei confronti dei convenuti;
            
         
               —
            
            
               condannare i convenuti alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente chiede un risarcimento a causa dell’adozione del regolamento (CE) n. 1355/2008 (1), che è stato dichiarato invalido con la sentenza della Corte del 22 marzo 2012, nella causa GLS (C-338/10).
   La ricorrente fa valere che le autorità doganali nazionali le hanno certo restituito i dazi antidumping riscossi a torto sulla base di detto regolamento. Tuttavia essa avrebbe subito un danno economico in quanto a causa della perdita di liquidità si sarebbe vista costretta a ricorrere a ulteriori crediti bancari, remunerati al normale tasso di mercato. Essa chiede quindi il rimborso della differenza tra gli interessi versati sul credito bancario e gli interessi inferiori che avrebbe dovuto pagare se non fossero stati riscossi i dazi antidumping. La ricorrente fa valere a tal proposito che i convenuti, adottando illegittimamente il regolamento n. 1355/2008, hanno violato il loro obbligo di diligenza e di buona amministrazione in modo sufficientemente qualificato, per cui le è stato arrecato un danno non altrimenti risarcibile in quanto le disposizioni nazionali pertinenti in materia di dazi all’importazione non prevedrebbero la corresponsione di interessi sulla differenza tra i capitali a favore del contribuente a decorrere dal giorno del pagamento.
   
      (1)  Regolamento (CE) n. 1355/2008 del Consiglio, del 18 dicembre 2008 , che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva del dazio provvisorio istituito sulle importazioni di alcuni tipi di agrumi preparati o conservati (mandarini ecc.) originari della Repubblica popolare cinese (GU L 350, pag. 35).