CELEX: 31981R0326
Language: it
Date: 1981-02-06 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 326/81 della Commissione, del 6 febbraio 1981, relativo al proseguimento delle azioni promozionali e pubblicitarie nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari menzionate nel regolamento (CEE) n. 723/78

Avis juridique important

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31981R0326

Regolamento (CEE) n. 326/81 della Commissione, del 6 febbraio 1981, relativo al proseguimento delle azioni promozionali e pubblicitarie nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari menzionate nel regolamento (CEE) n. 723/78  

Gazzetta ufficiale n. L 035 del 07/02/1981 pag. 0011 - 0014

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 326/81 DELLA COMMISSIONE  del 6 febbraio 1981  relativo al proseguimento delle azioni promozionali e pubblicitarie nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari menzionate nel regolamento ( CEE ) n . 723/78  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 1079/77 del Consiglio , del 17 maggio 1977 , relativo ad un prelievo di corresponsabilità e a misure destinate ad ampliare i mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1364/80 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 4 ,  considerando che le azioni pubblicitarie e promozionali intrapese a norma del regolamento ( CEE ) n . 723/78 della Commissione ( 3 ) e proseguite dai regolamenti ( CEE ) n . 199/79 ( 4 ) e ( CEE ) n . 531/80 ( 5 ) si sono rilevate efficaci ai fini dell ' ampliamento dei mercati lattiero-caseari nella Comunità ; che è pertanto opportuno proseguirle durante la campagna lattiera 1981/1982 ;  considerando che occorre pertanto invitare nuovamente le organizzazioni rappresentative del settore lattiero in uno o più Stati membri e nella Comunità a presentare proposte particolareggiate in merito ad azioni che esse intendano intraprendere ; che è opportuno prevedere che gli interessati possano completare le loro proposte in un secondo tempo ;  considerando che , per quanto riguarda le altre modalità , le disposizioni dei regolamenti anteriori possono essere sostanzialmente riconfermate , tenendo in debito conto l ' esperienza acquisita in materia ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Alle condizioni stabilite dal presente regolamento , si incoraggiano le azioni pubblicitarie e promozionali a favore del consumo umano di latte e di prodotti lattiero-caseari nella Comunità .  2 . Tali azioni sono eseguite entro il 31 marzo 1982 . In casi eccezionali , un periodo più longo può tuttavia essere convenuto in conformità dell ' articolo 5 , onde garantire la massima efficacia della misura in causa .  3 . Fatta salva la conclusione del contratto di cui all ' articolo 5 , possono beneficiare del finanziamento comunitario azioni attuate a partire del 1° febbraio 1981 .  Articolo 2  1 . Le azioni pubblicitarie e promozionali di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 :  a ) sono proposte da organizzazioni rappresentative del settore lattiero , in uno o più Stati membri o nella Comunità ;  b ) sono limitate al territorio dello Stato o degli Stati membri il cui settore lattiero-caseario è rappresentato dall ' organizzazione interessata ;  c ) sono eseguite , per quanto possibile , dall ' organizzazione che le propone ; qualora tale organizzazione debba ricorrere a subappaltanti , la proposta contiene una domanda di deroga debitamente motivata ;  d ) devono :  - utilizzare gli strumenti pubblicitari più adatti a garantire la massima efficacia dell ' azione intrapresa ;  - tener conto delle condizioni specifiche della commercializzazione e del consumo di latte e di prodotti lattiero-caseari nelle varie regioni della Comunità ;  - avere carattere collettivo e , in particolare , non essere orientate in funzione di marche commerciali ;  - promuovere il consumo di prodotti lattiero-caseari della Comunità senza menzionare il paese o la regione di fabbricazione ; tale condizione non si applica ai prodotti la cui produzione è limitata ad una regione determinata ;  - non sostituire azioni analoghe , ma , eventualmente , ampliarle .  2 . Il finanziamento comunitario è limitato al 90 % delle spese derivanti da un ' azione di cui al paragrafo 1 , qualora l ' organizzazione interessata non abbia finanziato tali azioni nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1975 e il 31 dicembre 1977 .  Se si tratta dell ' ampliamento di una misura in corso prima di quest ' ultima data , il finanziamento comunitario è limitato al 90 % dell ' importo eccedente l ' importo totale delle spese dello stesso genere effettuate in media annualmente dall ' organizzazione interessata nel periodo compreso fra il 1° gennaio 1975 e il 31 dicembre 1977 tenuto conto dell ' eventuale modificazione della forma giuridica di detta organizzazione intervenuta nel frattempo .  Su richiesta dell ' organizzazione interessata , l ' importo medio annuo delle spese effettuate nel corso del suddetto periodo di riferimento può essere sostituito da un importo annuo forfettario uguale a 0,15 ECU , moltiplicato per il numero di abitanti del territorio nel quale l ' organizzazione in questione esercita la propria attività in conformità del proprio statuto .  3 . Ai fini dell ' applicazione del paragrafo 2 , non si è tenuto conto delle spese amministrative originate dall ' esecuzione delle azioni in causa .  4 . I contributi comunitari alle spese derivanti dalle misure previste nel presente articolo sono assegnati in modo da garantire un ' armoniosa ripartizione fra gli Stati membri , tenuto conto in particolare della popolazione , della produzione , nonchù del consumo di latte e di prodotti lattiero-caseari .  Articolo 3  1 . Gli interessati definiti all ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera a ) , sono invitati a trasmettere all ' autorità competente designata dal proprio Stato membro , in appresso denominata « organismo d ' intervento » , proposte particolareggiate in ordine alle azioni di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 .  Qualora le azioni proposte siano intraprese in tutto o in parte nel territorio di uno o più Stati membri diversi da quello in cui si trova la sede sociale dell ' organizzazione interessata , quest ' ultima invia copia della sua proposta agli organismi d ' intervento di detti altri Stati membri .  2 . Le proposte devono pervenire all ' organismo d ' intervento interessato anteriormente al 1° aprile 1981 .  In casi motivati , una proposta può tuttavia essere introdotta con l ' indicazione che essa sarà completata anteriormente al 1° luglio 1981 per conformarsi alle condizioni di cui all ' articolo 4 . Qualora quest ' ultima data non sia rispettata , la proposta è considerata nulla e non presentata .  3 . Gli organismi d ' intervento precisano le altre modalità di presentazione delle proposte in un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  4 . Entro venti giorni lavorativi dalla scadenza del termine di cui al paragrafo 2 , l ' organismo d ' intervento :  a ) esamina la forma e il contenuto delle proposte ricevute e , se del caso , dei documenti che le completano ;  b ) le trasmette alla Commissione , accompagnate da un parere motivato .  Articolo 4  1 . La proposta completa deve contenere :  a ) il nome e l ' indirizzo dell ' interessato :  b ) la descrizione particolareggiata delle azioni proposte con l ' indicazione dei termini di esecuzione , dei risultati previsti e dei terzi che eventualmente partecipano all ' azione ;  c ) il prezzo netto offerto per tali azioni , comprese le imposte effettivamente dovute , espresso nella moneta dello Stato membro nel cui territorio è stabilito l ' interessato , con l ' indicazione della ripartizione di detti importi fra le singole voci , nonchù del relativo piano di finanziamento ;  d ) le modalità di pagamento auspicate per quanto riguarda il contribuito comunitario [ articolo 7 , paragrafo 1 , lettere a ) , o c ) ] .  2 . Una proposta è valida soltanto :  a ) se è presentata da un interessato che adempia le condizioni definite all ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera a ) ;  b ) se è accompagnata da una dichiarazione con la quale l ' interessato s ' impegna a rispettare le disposizioni del presente regolamento nonchù quelle che figurano nella disciplinare di cui all ' articolo 6 .  Articolo 5  1 . Previo esame delle proposte da parte del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari , ai sensi dell ' articolo 31 del regolamento ( CEE ) n . 804/68 , la Commissione stipula i contratti per le azioni di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , con gli interessati le cui proposte possono essere prese in considerazione .  2 . Prima della stipula di un contratto può essere chiesto all ' interessato di fornire informazioni e/o precisazioni supplementari sulla sua proposta .  3 . Ogni interessato è informato al più presto dall ' organismo d ' intervento del seguito riservato alla sua proposta .  Articolo 6  1 . In caso di accettazione di una proposta in conformità dell ' articolo 5 , la Commissione redige , in almeno tre esemplari , un disciplinare , che vine firmato dall ' interessato .  2 . Il disciplinare forma parte integrante del contratto di cui all ' articolo 5 , paragrafo 1 , e  a ) reca le condizioni di cui all ' articolo 4 , paragrafo 1 , o vi fa riferimento ;  b ) completa eventualmente tali indicazioni con condizioni supplementari risultanti dall ' applicazione dell ' articolo 5 , paragrafo 2 .  3 . La Commissione trasmette un esemplare del contratto e del disciplinare all ' organismo d ' intervento , il quale vigila sull ' osservanza delle condizioni concordate , mediante controlli sul posto .  Articolo 7  1 . L ' organismo d ' intervento versa all ' interessato , secondo quanto indicato nella sua proposta :  a ) un solo acconto , pari al 60 % del contributo comunitario concordato , nel termine di sei settimane dalla firma del contratto e del disciplinare , o  b ) quattro acconti di uguale importo , pari ognuno al 20 % del contributo comunitario concordato , ad intervalli di due mesi ; il primo di questi acconti verrà pagato nel termine di sei settimane dalla firma del contratto e del disciplinare , o  c ) un unico acconto , pari all ' 80 % del contributo comunitario concordato , nel termine di sei settimane dalla firma del contratto e del disciplinare ; tuttavia , questa forma di pagamento può essere concordata soltanto per le azioni che saranno ultimate nel termine massimo di due mesi dalla firma del contratto e del disciplinare .  Tuttavia , durante l ' esecuzione di un contratto l ' organismo d ' intervento può :  - differire il pagamento di un acconto qualora constati , segnatamente in occasione dei controlli di cui all ' articolo 6 , paragrafo 3 , anomalie nell ' esecuzione delle azioni in causa o una considerevole sfasatura tra la data prevista per il pagamento dell ' acconto e la data in cui l ' onteressato procederà effettivamente alle spese previste ;  - anticipare il pagamento di un acconto , in casi eccezionali , e previo accordo della Commissione , su domanda motivata dell ' interessato , qualora quest ' ultimo debba effettuare una parte considerevole delle sue spese in una data che risulti sensibilmente anteriore a quella prevista per il pagamento del contributo comunitario a tali spese .  2 . Il versamento di ogni acconto è subordinato alla costituzione presso l ' organismo d ' intervento di una cauzione pari all ' importo dell ' acconto stesso , maggiorato del 10 % .  3 . Lo svincolo delle cauzioni e il versamento del saldo da parte dell ' organismo d ' intervento sono subordinati alle seguenti condizioni :  a ) l ' organismo d ' intervento constata che l ' interessato ha adempiuto gli obblighi stabiliti nel disciplinare ;  b ) la relazione di cui all ' articolo 8 , paragrafo 1 , è trasmessa alla Commissione e all ' organismo d ' intervento , il quale verifica le indicazioni in essa contenute ;  c ) l ' organismo d ' intervento constata che l ' interessato ha speso il proprio contributo per i fini previsti .  4 . Quando le condizioni previste dal paragrafo 3 non sono rispettate , le cauzioni vengono incamerate . In tal caso , il relativo importo viene detratto dalle spese del FEAOG , sezione garanzia , segnatamente da quelle occasionate dalle misure di cui all ' articolo 4 del regolamento ( CEE ) n . 1079/77 .  Articolo 8  Entro quattro mesi dalla data limite fissata nel contratto per l ' esecuzione delle azioni di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , ogni interessato incaricato di un ' azione presenta all ' organismo d ' intervento competente una relazione dettagliata sull ' impiego dei fondi comunitari assegnati e sui risultati dell ' azione stessa . Esso presenta nello stesso tempo alla Commissione la relazione sui risultati dell ' azione .  Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 6 febbraio 1981 .  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 131 del 26 . 5 . 1977 , pag . 6 .  ( 2 ) GU n . L 140 del 5 . 6 . 1980 , pag . 16 .  ( 3 ) GU n . L 98 dell ' 11 . 4 . 1978 , pag . 5 .  ( 4 ) GU n . L 28 del 2 . 2 . 1979 , pag . 10 .  ( 5 ) GU n . L 59 del 4 . 3 . 1980 , pag . 18 .