CELEX: 52004PC0639
Language: it
Date: 2004-10-07
Title: . Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'importazione di taluni prodotti di acciaio originari della Federazione russa . (presentata dalla Commissione)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       Bruxelles, 7.10.2004
                                                       COM(2004) 639 definitivo
                                                       2004/0226 (ACC)
                                                       .
                                           Proposta di
                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
   relativo all'importazione di taluni prodotti di acciaio originari della Federazione russa
                                                 .
                                 (presentata dalla Commissione)
IT                                                                                           IT
 ---pagebreak---                                             RELAZIONE
   La Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA) e la Federazione russa hanno
   concluso, il 9 luglio 2002, un accordo che fissa limiti quantitativi sulle importazioni nella
   Comunità di taluni prodotti di acciaio. A seguito della scadenza del trattato CECA, la
   Comunità europea ha ripreso tutti i diritti e gli obblighi derivanti da detto accordo.
   L’anno 2004 si caratterizza dalla situazione assai tesa del mercato di alcuni prodotti di
   acciaio. La domanda mondiale è vigorosa, altre regioni del mondo attirano un volume ingente
   di importazioni di prodotti di acciaio e delle relative materie prime e l’industria comunitaria
   appare restia o incapace, precisamente a causa dell’utilizzazione relativamente elevata delle
   proprie capacità produttive e di alcune difficoltà nell’approvvigionamento di materie prime, di
   produrre e consegnare i quantitativi degli specifici prodotti di acciaio richiesti dagli operatori
   europei. Sembra inoltre che il contingente fissato per alcuni prodotti non sia sufficiente per
   soddisfare le esigenze degli utilizzatori di acciaio europei. Si propone pertanto di autorizzare
   importazioni supplementari di taluni prodotti di acciaio originari della Federazione russa.
   Tuttavia, vista l’urgenza, si propone di optare per una misura autonoma anziché per un
   procedimento più lungo di rinegoziazione dell’accordo.
IT                                                   2                                                IT
 ---pagebreak---                                                                2004/0226 (ACC)
                                                   Proposta di
                                     REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
     relativo all'importazione di taluni prodotti di acciaio originari della Federazione russa
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133 ,
   vista la proposta della Commissione1,
   considerando quanto segue:
   (1)      La Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA) e la Federazione russa hanno
            concluso, il 9 luglio 2002, un accordo sul commercio di taluni prodotti di acciaio2, (in
            appresso denominato “l'accordo”). Le misure di attuazione necessarie sono state
            adottate con decisione 2002/602/CECA della Commissione, dell’8 luglio 2002,
            relativa alla gestione di alcune restrizioni all'importazione di determinati prodotti di
            acciaio dalla Federazione russa3. Alla scadenza del trattato CECA, la Comunità
            europea ha ripreso tutti i diritti e gli obblighi derivanti da detto accordo.
   (2)      La decisione 2002/602/CECA della Commissione fissa limiti quantitativi sulle
            importazioni nella Comunità.
   (3)      Tenuto conto del forte aumento della domanda mondiale di determinati prodotti di
            acciaio e della risultante difficoltà per alcuni utilizzatori comunitari di
            approvvigionarsi sul mercato comunitario, è necessario autorizzare un volume di
            importazioni nella Comunità superiore a quello che era stato fissato inizialmente
            nell’accordo. I prodotti di acciaio in questione (prodotti laminati a caldo destinati alla
            rilaminazione) sono classificati ai codici TARIC 7208 37 00 10, 7208 38 00 10
            e 7208 39 00 10.
   (4)      È importante che i quantitativi supplementari siano disponibili al più presto. La
            rinegoziazione dell’accordo e la conseguente attuazione dell’accordo in forma
            modificata richiederebbe troppo tempo. È quindi preferibile ricorrere ad una misura
            autonoma.
   (5)      Il completamento del mercato interno implica l’uniformazione delle formalità che
            devono essere espletate dagli importatori comunitari indipendentemente dal luogo di
            sdoganamento delle merci.
   1
            GU C [...] del [...], pag. [...].
   2
            GU L 195 del 24.7.2002, pag. 55.
   3
            GU L 195 del 24.7.2002, pag. 38. Decisione modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1386/2004
            del Consiglio (GU L 255 del 31.7.2004, pag. 1).
IT                                                       3                                                    IT
 ---pagebreak---    (6)      I prodotti introdotti in una zona franca o importati in regime di deposito doganale,
            d'importazione temporanea o di perfezionamento attivo (sistema di sospensione) non
            vanno imputati sui limiti fissati per i medesimi prodotti.
   (7)      Per la corretta applicazione del regolamento, occorre imporre una licenza comunitaria
            d'importazione per l'immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti in
            questione, nonché instaurare un sistema di gestione della concessione di dette licenze.
   (8)      Per evitare che si superino i limiti quantitativi fissati dal presente regolamento, è
            necessario adottare una procedura che vieti alle autorità competenti degli Stati membri
            di rilasciare licenze d'importazione prima di aver ottenuto dalla Commissione la
            conferma che vi sono ancora quantitativi disponibili nell'ambito del limite quantitativo
            in questione,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                 Articolo 1
   Fatta salva la decisione 2002/602/CECA della Commissione, l’importazione nella Comunità
   di quantitativi supplementari dei prodotti di acciaio di cui al secondo comma originari della
   Federazione russa è autorizzata fino a concorrenza di 200 000 tonnellate.
   I prodotti di acciaio in questione sono classificati ai codici TARIC 7208 37 00 10, 7208 38 00
   10 e 7208 39 00 10. La classificazione dei prodotti si basa sulla nomenclatura tariffaria e
   statistica della Comunità (in appresso denominata "nomenclatura combinata" o, in forma
   abbreviata, "NC"). L'origine dei prodotti contemplati dal presente regolamento è determinata
   secondo le regole vigenti nella Comunità.
                                                 Articolo 2
   1.         L'immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti di acciaio cui all'articolo 1
              originari della Federazione russa è subordinata alla presentazione di una licenza
              d'importazione rilasciata dalle autorità degli Stati membri conformemente all'articolo
              4.
   2.         Al fine di garantire che i quantitativi per i quali vengono rilasciate licenze
              d'importazione non superino in nessun momento i limiti quantitativi complessivi, le
              autorità competenti rilasciano licenze d'importazione solo previa conferma, da parte
              della Commissione, che vi sono ancora quantitativi disponibili entro i limiti
              quantitativi.
   3.         Ai fini del presente regolamento e a decorrere dalla sua data di applicazione, i
              prodotti si considerano spediti alla data in cui sono stati caricati, per l'esportazione,
              sul mezzo di trasporto. La spedizione deve essere effettuata al più tardi il 31.12.2004.
IT                                                   4                                                  IT
 ---pagebreak---                                            Articolo 3
   1. I limiti quantitativi di cui all'articolo 1 non si applicano ai prodotti introdotti in una
      zona franca o in un deposito franco oppure importati in regime di deposito doganale,
      d'importazione temporanea o di perfezionamento attivo (sistema di sospensione).
   2. Se i prodotti di cui al paragrafo 1 vengono successivamente immessi in libera pratica,
      tali e quali oppure previa lavorazione o trasformazione, si applica l'articolo 2,
      paragrafo 2 e i prodotti immessi in libera pratica vengono imputati sul limite
      quantitativo fissato nell'articolo 1.
                                           Articolo 4
   1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2, prima di rilasciare le licenze
      d'importazione le autorità competenti degli Stati membri notificano alla
      Commissione i quantitativi delle domande di licenze d'importazione da esse ricevute.
      A giro di posta, la Commissione indica se i quantitativi richiesti sono disponibili per
      l'importazione nell'ordine cronologico in cui sono state ricevute le notifiche degli
      Stati membri (secondo il criterio "chi arriva primo ha la precedenza"). La licenza
      d’importazione viene quindi rilasciata entro cinque giorni lavorativi dalla conferma
      della Commissione.
   2. Le richieste incluse nelle notifiche trasmesse alla Commissione sono valide se
      indicano chiaramente il paese esportatore, i quantitativi da importare, il periodo
      contingentale, lo Stato membro in cui i prodotti sono destinati ad essere immessi in
      libera pratica e il codice specifico di identificazione dei prodotti di cui all'articolo 1.
      Le modalità tecniche necessarie per la corretta gestione di detti limiti quantitativi
      vengono adottate dal Comitato di collegamento Acciaio.
   3. Le notifiche di cui ai paragrafi 1 e 2 sono comunicate per via elettronica nell'ambito
      della rete integrata appositamente creata, a meno che cause tecniche di forza
      maggiore non rendano necessario il ricorso momentaneo ad altri mezzi di
      comunicazione.
   4. Per quanto possibile, la Commissione conferma alle autorità l'intero quantitativo
      indicato nelle richieste notificate.
   5. Le licenze d'importazione o i documenti equivalenti sono rilasciati conformemente
      all'allegato I.
   6. Le licenze d’importazione rilasciate in conformità del presente regolamento sono
      valide in tutto il territorio doganale della Comunità. Gli importatori comunitari
      possono presentare domanda di licenza d’importazione presso una qualsiasi delle
      autorità competenti.
   7. La domanda dell'importatore deve essere presentata entro il 31.12.2004 e deve
      contenere le seguenti indicazioni:
   a) il nome e l’indirizzo completo del richiedente (compresi i numeri di telefono e di fax
      e l'eventuale numero di identificazione utilizzato dalle autorità nazionali competenti)
      e, se del caso, il numero della partita IVA;
IT                                              5                                                 IT
 ---pagebreak---    b)    se del caso, il nome e l’indirizzo completo del dichiarante o del suo rappresentante
         (compresi i numeri di telefono e di fax);
   c)    il nome e l’indirizzo completo dell'esportatore;
   d)    la denominazione esatta delle merci, compresi:
   –     la denominazione commerciale,
   –     i codici della nomenclatura combinata (NC),
   –     il paese d'origine,
   –     il paese di spedizione;
   e)    il peso netto espresso in kg e il quantitativo nell'unità prevista se diversa dal peso
         netto, per voce della nomenclatura combinata;
   f)    il valore cif delle merci in euro alla frontiera comunitaria per voce della
         nomenclatura combinata;
   g)    se si tratta di prodotti di seconda scelta o declassati4;
   h)    il periodo e il luogo proposti per lo sdoganamento;
   i)    se la domanda reitera una domanda precedente relativa al medesimo contratto;
   j)    una copia del contratto di vendita o di acquisto e della fattura pro forma;
   k)    la seguente dichiarazione, datata e firmata dal richiedente con la trascrizione del suo
         nome in stampatello:
         "Il sottoscritto dichiara che le informazioni contenute nella presente domanda sono
         esatte e fornite in buona fede e che risiede nella Comunità".
   8.    Il periodo di validità delle licenze d'importazione è fissato a quattro mesi. Su
         richiesta debitamente motivata dell'importatore, le competenti autorità di uno Stato
         membro possono prolungare la durata di validità di un ulteriore periodo di due mesi.
   9.    Le autorità nazionali competenti possono, alle condizioni da esse stabilite, consentire
         la presentazione di dichiarazioni o richieste trasmesse o stampate elettronicamente.
         Tutti i documenti e i giustificativi devono comunque essere a disposizione delle
         autorità nazionali competenti.
   10.   La licenza d’importazione può essere rilasciata elettronicamente a condizione che gli
         uffici doganali in questione abbiano accesso a tale documento attraverso una rete
         informatica.
   11.   Gli importatori non sono tenuti a importare in un'unica spedizione il quantitativo
         totale oggetto di una licenza d'importazione.
   4
       In base ai criteri contenuti nella GU C 180 dell'11.7.1991, pag. 4.
IT                                                     6                                         IT
 ---pagebreak---                                              Articolo 5
   1.       La constatazione che il prezzo unitario al quale si effettua l’operazione si discosta per
            eccesso o per difetto da quello indicato dalla licenza d’importazione di una
            percentuale inferiore al 5% oppure che il quantitativo totale dei prodotti presentati
            all’importazione supera di meno del 5% il quantitativo indicato nella licenza
            d’importazione, non osta all’immissione in libera pratica dei prodotti in questione.
   2.       Le domande di licenze di importazione e i documenti stessi sono riservati. Essi
            possono quindi essere consultati solo dalle autorità nazionali competenti e dal
            richiedente.
                                             Articolo 6
   Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella
   Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Esso si applica fino al 31.12.2004.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, […]
                                                Per il Consiglio
                                                Il Presidente
IT                                                 7                                                  IT
 ---pagebreak---                                                                                   ALLEGATO I
                                  Licenza d’importazione della Comunità europea
 1                                 1. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese, n. di   2. Numero di rilascio
                                     IVA)
                                                                                             3. Periodo
                                                                                             4. Autorità competente per il rilascio
                                                                                                 (nome, indirizzo e numero di telefono)
     Esemplareperildestinatario
                                   5. Dichiarante/rappresentante (se del caso)               6. Paese di origine
                                     (nome e indirizzo completo)                                 (e numero di geonomenclatura)
                                                                                             7. Paese di spedizione
                                                                                                 (e numero di geonomenclatura)
 1                                                                                           8. Ultimo giorno di validità
                                   9. Designazione delle merci                                                  10. Codice NC
                                                                                                                11. Quantità espressa in unità di misura
                                                                                                                del contingente
                                                                                                                12. Cauzione/garanzia (se del caso)
                                   13. Indicazioni supplementari
                                   14. Visto dell'autorità competente
                                           Data: ………………………………….
                                                          (Firma)                                           (Timbro)
IT                                                                                           8                                                             IT
 ---pagebreak---   15. IMPUTAZIONI
       Indicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponibile e nella parte 2 la quantità imputata
  16. Quantità netta (massa netta o altra unità di       19.     Documento        doganale     20. Nome, Stato membro, firma e timbro
  misura con indicazione dell'unità)                          (modello e numero) o                  dell'autorità di imputazione
                                                              numero di estratto e data di
                                                              imputazione
  17. In cifre         18. In lettere per la quantità
                       imputata
  1.
  2.
  1.
  2.
  1.
  2.
  1.
  2.
  1.
  2.
  1.
  2.
  1.
  2.
  Indicare qui l'eventuale aggiunta.
IT                                                                       9                                                            IT
 ---pagebreak---                                                         LICENZA D’IMPORTAZIONE DELLA COMUNITÀ EUROPEA
 2                                         1. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese, partita    2. Numero di rilascio
                                              IVA)
                                                                                                        3. Periodo
     Esemplare per l’autorità competente
                                                                                                        4. Autorità competente per il rilascio
                                                                                                            (nome, indirizzo e n. di telefono)
                                           5. Dichiarante/rappresentante (se del caso)                  6. Paese di origine
                                             (nome e indirizzo completo)                                    (e numero di geonomenclatura)
                                                                                                        7. Paese di spedizione
                                                                                                            (e numero di geonomenclatura)
 2                                                                                                      8. Ultimo giorno di validità
                                           9. Designazione delle merci                                                     10. Codice NC
                                                                                                                           11. Quantità espressa in unità di misura
                                                                                                                           del contingente
                                                                                                                           12. Cauzione/garanzia (se del caso)
                                           13. Indicazioni supplementari
                                           14. Visto dell'autorità competente
                                                   Data: ………………………………….
                                                                  (Firma)                                               (Timbro)
IT                                                                                                     10                                                             IT
 ---pagebreak---   15. IMPUTAZIONI
       Indicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponibile e nella parte 2 la quantità imputata
  16. Quantità netta (massa netta o altra unità di       19.     Documento        doganale     20. Nome, Stato membro, firma e timbro
  misura con indicazione dell'unità)                          (modello e numero) o                  dell'autorità di imputazione
                                                              numero di estratto e data di
                                                              imputazione
  17. In cifre         18. In lettere per la quantità
                       imputata
  1.
  2.
  1.
  2.
  1.
  2.
  1.
  2.
  1.
  2.
  1.
  2.
  1.
  2.
  Indicare qui l'eventuale aggiunta.
IT                                                                       11                                                           IT
 ---pagebreak---                                                  ALLEGATO II
                        LISTA DE LAS AUTORIDADES NACIONALES COMPETENTES
                            SEZNAM PŘÍSLUŠNÝCH VNITROSTÁTNÍCH ORGÁNŮ
                         LISTE OVER KOMPETENTE NATIONALE MYNDIGHEDER
                     LISTE DER ZUSTÄNDIGEN BEHÖRDEN DER MITGLIEDSTAATEN
                                 PÄDEVATE RIIKLIKE ASUTUSTE NIMEKIRI
                  ∆ΙΕΥΘΥΝΣΕΙΣ ΤΩΝ ΑΡΧΩΝ ΕΚ∆ΟΣΗΣ Α∆ΕΙΩΝ ΤΩΝ ΚΡΑΤΩΝ ΜΕΛΩΝ
                            LIST OF THE COMPETENT NATIONAL AUTHORITIES
                            LISTE DES AUTORITES NATIONALES COMPETENTES
                           ELENCO DELLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI
                                VALSTU KOMPETENTO IESTAŽU SARAKSTS
                            ATSAKINGŲ NACIONALINIŲ INSTITUCIJŲ SĄRAŠAS
                              AZ ILLETÉKES NEMZETI HATÓSÁGOK LISTÁJA
                         LISTA TA' L-AWTORITAJIET KOMPETENTI NAZZJONALI
                              LIJST VAN BEVOEGDE NATIONALE INSTANTIES
                              LISTA WLAŒCIWYCH ORGANÓW KRAJOWYCH
                           LISTA DAS AUTORIDADES NACIONAIS COMPETENTES
                              ZOZNAM PRÍSLUŠNÝCH ŠTÁTNYCH ORGÁNOV
                              SEZNAM PRISTOJNIH NACIONALNIH ORGANOV
                   LUETTELO TOIMIVALTAISISTA KANSALLISISTA VIRANOMAISISTA
                     FÖRTECKNING ÖVER BEHÖRIGA NATIONELLA MYNDIGHETER
   BELGIQUE/BELGIË                                    EESTI
   Service public fédéral économie, PME, Classes      Majandus- ja Kommunikatsiooniministeerium
   moyennes & énergie                                 Harju 11
   Administration du potentiel économique             EE-15072 Tallinn
   Politiques d'accès aux marchés, Services Licences  Fax: + 372-6313 660
   Rue Général Leman 60
   B-1040 Bruxelles
   Fax: + 32-2-230 83 22
   Federale Overheidsdienst Economie, KMO,            ΕΛΛΑΣ
   Middenstand & Energie                              Υπουργείο Οικονοµίας & Οικονοµικών
   Bestuur Economisch Potentieel                      ∆ιεύθυνση ∆ιεθνών Οικονοµικών Ροών
   Markttoegangsbeleid, Dienst Vergunningen           Κορνάρου 1
   Generaal Lemanstraat 60                            GR-105 63 Αθήνα
   B-1040 Brussel                                     Fax : + 301-328 60 94
   Fax: + 32-2-230 83 22
   ČESKÁ REPUBLIKA                                    ESPAÑA
   Ministerstvo průmyslu a obchodu                    Ministerio de Economía
   Licenční správa                                    Secretaría General de Comercio Exterior
   Na Františku 32                                    Subdirección General de Productos Industriales
   CZ-110 15 Praha 1                                  Paseo de la Castellana 162
   Fax: + 420-22421 21 33                             E- 28046 Madrid
                                                      Fax: + 34-1-349 38 31
   DANMARK                                            FRANCE
   Erhvervs- og Boligstyrelsen                        SETICE
   Økonomi- og Erhvervsministeriet                    8, rue de la Tour-des-Dames
   Vejlsøvej 29                                       F-75436 Paris Cedex 09
   DK-8600 Silkeborg                                  Fax: + 33-1-55 07 46 69
   Fax: + 45-35-46 64 01
   DEUTSCHLAND                                        IRELAND
   Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle,     Department of Enterprise, Trade and Employment
   (BAFA)                                             Import/ Export Licensing, Block C
   Frankfurter Strasse 29-35                          Earlsfort Centre
   D-65760 Eschborn 1                                 Hatch Street
   Fax: + 49-61-96 9 42 26                            IE-Dublin 2
IT                                                   12                                              IT
 ---pagebreak---                                                          Fax: + 353-1-631 25 62
   ITALIA                                                ÖSTERREICH
   Ministero delle Attivita Produttive                   Bundesministerium für Wirtschaft und Arbeit
   Direzione generale per la politica commerciale e per  Aussenwirtschaftsadministration
   la gestione del regime degli scambi                   Abteilung C2/2
   Viale America 341                                     Stubenring 1
   I-00144 Roma                                          A-1011 Wien
   Fax: +39-6-59 93 22 35 / 59 93 26 36                  Fax: + 43-1-7 11 00/ 83 86
   KYPROS                                                POLSKA
   Υπουργείο Εµπορίου, Βιοµηχανίας και Τουρισµού         Ministerstwo Gospodarki, Pracy i Polityki
   Υπηρεσία Εµπορίου                                     Społecznej
   Μονάδα Έκδοσης Αδειών Εισαγωγής/Εξαγωγής              Plac Trzech Krzyży 3/5
   Οδός Ανδρέα Αραούζου Αρ.6                             PL- 00-507 Warszawa
   CY-1421 Λευκωσία                                      Fax: + 48-22-693 40 21 / 693 40 22
   Φαξ: + 357-22-37 51 20
   LATVIJA                                               PORTUGAL
   Latvijas Republikas Ekonomikas ministrija             Ministério das Finanças
   Brīvības iela 55                                      Direcção Geral das Alfândegas e dos Impostos
   LV – 1519 Rīga                                        Especiais sobre o Consumo
   Fax: + 371-728 08 82                                  Rua Terreiro do Trigo, Edifício da Alfândega de
                                                         Lisboa
                                                         PT- 1140-060 Lisboa
                                                         Fax: + 351-218 814 261
   LIETUVA                                               SLOVENIJA
   Lietuvos Respublikos ūkio ministerija                 Ministrstvo za gospodarstvo
   Prekybos departamentas                                Področje ekonomskih odnosov s tujino
   Gedimino pr. 38/2                                     Kotnikova 5
   LT- 01104 Vilnius                                     SI-1000 Ljubljana
   Fax: + 370-5-26 23 974                                Fax: + 386-1-478 36 11
   LUXEMBOURG
   Ministère des affaires étrangères                                SLOVENSKÁ REPUBLIKA
   Office des licences
   BP 113                                                Ministerstvo hospodárstva SR
   L-2011 Luxembourg                                     Odbor licencií
   Fax: + 352-46 61 38                                   Mierová 19
                                                         SK-827 15 Bratislava 212
                                                         Fax: + 421-2-43 42 39 19
   MAGYARORSZÁG                                          SUOMI
   Magyar Kereskedelmi Engedélyezési Hivatal             Tullihallitus
   Margit krt. 85.                                       PL 512
   HU-1024 Budapest                                      FIN-00101 Helsinki
   Fax: + 36-1-336 73 02                                 Telekopio: + 358-20-492 28 52
   MALTA                                                 SVERIGE
   Diviżjoni ghall-Kummerċ                               Kommerskollegium
   Servizzi Kummerċjali                                  Box 6803
   Lascaris                                              S-11386 Stockholm
   MT-Valletta CMR02                                     Fax: + 46-8-30 67 59
   Fax: + 356-25-69 02 99
   NEDERLAND                                             UNITED KINGDOM
   Belastingdienst/Douane centrale dienst voor in- en    Department of Trade and Industry
   uitvoer                                               Import Licensing Branch
   Postbus 30003, Engelse Kamp 2                         Queensway House - West Precinct
   NL-9700 RD Groningen                                  Billingham
   Fax : + 31-50-523 23 41                               UK-TS23 2NF
                                                         Fax: + 44-1642-36 42 69
IT                                                      13                                               IT