CELEX: 62008CN0458
Language: it
Date: 2008-10-21 00:00:00
Title: Causa C-458/08: Ricorso proposto il 21 ottobre 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica portoghese

20.12.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 327/19
            
         Ricorso proposto il 21 ottobre 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica portoghese
   (Causa C-458/08)
   (2008/C 327/31)
   Lingua processuale: il portoghese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: E. Traversa e P. Guerra e Andrade, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica portoghese
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Dichiarare che la Repubblica portoghese, avendo imposto, quanto alla prestazione di servizi di edilizia in Portogallo, gli stessi requisiti che impone per lo stabilimento, non si conforma agli obblighi ad essa incombenti in forza dell'art. 49 del Trattato CE;
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica portoghese alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La legge portoghese sull'accesso e all'attività edilizia e sulla continuità della stessa (Decreto legge n. 12/2004) assoggetta a licenza l'esercizio di detta attività in Portogallo.
   Nessuna impresa, senza eccezione, può effettuare in Portogallo lavori di costruzione, ricostruzione, ampliamento, modifica, riparazione, conservazione, ristrutturazione, pulizia, restauro, demolizione e, in generale, qualsiasi lavoro legato all'edilizia senza previa autorizzazione dell'amministrazione portoghese.
   La pertinente disposizione portoghese che vieta alle imprese, tra cui le imprese comunitarie, di prestare servizi di edilizia in Portogallo senza previa autorizzazione di accesso all'industria dell'edilizia rilasciata dall'amministrazione portoghese, costituisce violazione dell'art. 49 CE.
   I requisiti di accesso all'attività edilizia, come previsti nella legge portoghese, sono requisiti di stabilimento. La legge portoghese non distingue tra stabilimento e prestazione di servizi di natura temporanea.
   L'impresa edilizia stabilita in un altro Stato membro, per poter prestare servizi in Portogallo, è tenuta a soddisfare i requisiti necessari allo stabilimento, il che comporta, in pratica, che la stessa impresa edilizia non abbia altra alternativa se non quella di stabilirsi in Portogallo. Tale criterio limita gravemente la libera prestazione di servizi.
   Anche i requisiti di continuità nell'attività costituiscono restrizioni alla libertà di prestazione di servizi essendo impossibile una prestazione di servizi di edilizia di natura temporanea.
   Le ragioni che lo Stato portoghese invoca per giustificare le restrizioni di cui trattasi non sono dimostrate e non sono attendibili.