CELEX: 51991PC0046
Language: it
Date: 1991-02-21
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE APPARECCHIATURE TERMINALI DI TELECOMUNICAZIONE, INCLUSO IL MUTUO RICONOSCIMENTO DELLA LORO CONFORMITA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                               C0M(91) 46 def. - SYN 204
                                                               Bruxelles, 21 febbraio 1991
                                        Proposta riesaminata di
                                        DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                      sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
                  relative alle apparecchiature terminali di telecomunicazione,
                       incluso il mutuo riconoscimento della loro conformità
 ( p r e s e n t a t a d a l l a Commissione i n a p p l i c a z i o n e d e l l ' a r t i c o l o 149,
                       p a r a g r a f o 2 , l e t t e r a d) del t r a t t a t o CEE)
 ---pagebreak---                                   Proposta riesaminata di
                                                                                                  -4-
                                  DIRETTIVA DEL CONS IfilIf)
                     sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stali membri
                  relative alle apparecchiature terminali di telecomunicazione,
                      incluso il mutuo riconoscimento della loro conformità
                                      NOTA ESPLICATIVA
1.       FASI PROCEDURALI
a)    Il 27 luglio 1989 la Commissione ha presentato al Consiglio la sua proposta iniziale.
b)    Il 4 ottobre 1989 il Comitato economico e sociale si è pronunciato favorevolmente al
      riguardo.
e)    Il 3 aprile 1990 il Parlamento europeo ha proposto 24 emendamenti, in prima lettura,
      alla proposta di direttiva.
d)    Il 19 giugno 1990 la Commissione ha adottato, conformemente all'articolo 149,
      paragrafo 3 del Trattato, una proposta modificata in cui sono stati inseriti, in tutto o in
      parte, 19 dei suddetti emendamenti.
e)    Il 24 luglio 1990 il Consiglio ha adottato la sua posizione comune al riguardo.
f)    Il 6 settembre 1990 la Commissione ha accettato tale posizione comune ed ha
      informato il Parlamento europeo del proprio parere.
g)    L'11 dicembre 1990 il Parlamento europeo ha proposto, in seconda lettura, 22
      emendamenti.
2.    POSIZIONE DELLA COMMISSIONE
a)    5 emendamenti dei 22 proposti in seconda lettura erano già stati adottati dal
      Parlamento in prima lettura ma non erano stati accettati dalla Commissione a quel
      momento: essi sono stati riproposti e nuovamente respinti. Dei rimanenti 17 nuovi
      emendamenti, la Commissione ne ha accettati 5, in tutto o in parte, nella posizione
      comune.
      In appresso vengono riportati i 5 emendamenti accettati, in tutto o in parte,
      unitamente alla motivazione della posizione della Commissione.
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                        EMENDAMENTO N. 3
                                                    Articolo 1, paragrafo 2 (addendum)
                                                    Per "rete pubblica di telecomunicazioni" si
                                                    intende un'infrastruttura pubblica di
                                                    telecomunicazione che consente la
                                                    trasmissione di segnali tra determinati
                                                    punti terminali della rete mediante un
                                                    sistema cablato, a microonde, ottico o altro
                                                    sistema elettromagnetico.
 L'aggiunta di questa definizione, tratta dalla direttiva ONP, apporta maggior chiarezza
 alla direttiva.
 ---pagebreak---                                            -2
TÏSTO DELLA POSIZIONE COMUNE                       EMENDAMENTO N.12
Arti»*© 17                                         Articolo 17
Gfl Stati membri adottano k misure                 Gli Stati membri adottano le misure
n#ce»arie per conformarsi alla presente            necessarie per conformarsi alla presente
direttiva entro 18 mesi dalla notifica della       direttiva entro 18 mesi dalla notifica della
medesima.         Essi    ne      informano        medesima.        Essi      ne      informano
immediatamente la Commissione.                     immediatamente la Commissione.
                                                   Le disposizioni adottate in virtù del primo
                                                   comma fanno espresso riferimento alla
                                                   presente direttiva.
  Testo concordato ora tra il Consiglio e la Commissione e da inserire nella direttiva:
  "Gli Stati membri fanno riferimento alla presente direttiva nell'adottare le suddette
  disposizioni o al momento della loro pubblicazione ufficiale. Gli Stati membri adottano
  la relativa procedura."
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                       EMENDAMENTO N. 2
Articolo 1, paragrafo 3
                                                  Articolo 1, paragrafo 3
La destinazione dell'apparecchiatura sarà
indicata dal fabbricante o dal fornitore          La destinazione dell'apparecchiatura sarà
della stessa. Tuttavia le apparecchiature          indicata dal fabbricante o dal fornitore
terminali di cui al paragrafo 2, che si           della stessa. Tuttavia, per quanto riguarda
avvalgono        dello    spettro        delle    il collegamento e/o l'interfunzionamento,
radiofrequenze, si ritengono destinate al         le apparecchiature terminali di cui al
collegamento con la rete pubblica.                paragrafo 2, che si avvalgono dello spettro
                                                  delle radiofequenze, ivi inclusi i terminali
                                                  destinati a trasmettere informazioni
                                                  mediante la propagazione di onde radio
                                                  suscettibili di essere ricevute al di fuori dei
                                                  locali dell'utente e di essere ritrasmesse al
                                                  terminale di una rete pubblica di
                                                  telecomunicazioni, si ritengono destinate al
                                                  collegamento con la rete pubblica di
                                                  telecomunicazione.
 Testo non accettato; si è però tenuto conto del principio semplificandone la redazione.
 Le parole "dello spettro delle radiofrequenze" sono sostituite con "di un sistema di
 connessione via radio". Inoltre, alla fine del paragrafo vengono aggiunte, come proposto,
 le parole "di telecomunicazione".
 ---pagebreak---                                            -3
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                      EMENDAMENTO N. 4
Articolo 2, paragrafo 2                          Articolo 2, paragrafo 2
Il fabbricante o fornitore sarà pronto a          Il fabbricante o fornitore sarà pronto a
giustificare, un'unica volta, a richiesta di     giustificare, un'unica volta, a richiesta di
qualsiasi organismo notificato di cui             qualsiasi organismo notificato di cui
all'articolo 10, paragrafo 1, la prevista        all'articolo 10, paragrafo 1, la prevista
destinazione di questa apparecchiatura in         destinazione di questa apparecchiatura, le
base ai seguenti elementi: progettazione,         sue caratteristiche di funzionamento e le
caratteristiche    di    funzionamento       e    indicazioni del settore del mercato cui è
indicazioni del settore del mercato cui è         destinata.
destinata.
  Testo non accettato; viene però inserita l'idea di non coinvolgere il concetto di
  informazioni di proprietà cambiando la parola "progettazione" con "caratteristiche
  tecniche".
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                      EMENDAMENTO N. 8
Articolo 10, paragrafo 4                         Articolo 10, paragrafo 4
Lo Stato membro che ha designato un              Lo Stato membro che ha designato un
organismo notificato o un laboratorio, ai        organismo notificato o un laboratorio ai
sensi dei paragrafi 1 e 2, revoca la             sensi dei paragrafi 1 e 2, revoca la
designazione se l'organismo notificato o il      designazione se l'organismo notificato o il
laboratorio non soddisfano più i criteri         laboratorio non soddisfano più i criteri
pertinenti per la designazione. Esso             minimi per la designazione di cui
informa immediatamente gli altri Stati           all'allegato      5.      Esso        informa
membri e la Commissione e revoca la              immediatamente gli altri Stati membri e la
notifica. Se uno Stato membro o la               Commissione e revoca la notifica. Se uno
Commissione ritengono che un organismo           Stato membro o la Commissione ritengono
notificato o un laboratorio designati da         che un organismo notificato o un
uno Stato membro non soddisfino i                laboratorio designati da uno Stato membro
pertinenti criteri, la questione va              non soddisfino i pertinenti criteri, la
sottoposta al Comitato che formula il suo        questione va sottoposta al Comitato,
parere entro un termine di 3 mesi. In base       istituito in conformità dell'articolo 13. che
al parere del Comitato, la Commissione           formula il suo parere entro un termine di 3
informa lo Stato membro interessato dei          mesi. In base al parere del Comitato, la
cambiamenti         necessari        affinché    Commissione informa lo Stato membro
l'organismo notificato o il laboratorio          interessato dei cambiamenti necessari
possano conservare lo statuto di organismo       affinché l'organismo notificato o il
designato.                                       laboratorio possano conservare lo statuto
                                                 di organismo designato.
  Parte 1: Non accettata; Parte 2: Accettata. La prima parte sarebbe superflua per gli
  organismi notificati ed incorretta per i laboratori di prova. La seconda parte aggiunge
  chiarezza.
 ---pagebreak---                                         -4-
b) L'elenco degli emendamenti non accettati e le relative motivazioni della posizione
   della Commissione è riportato nell'allegato 1.
e) Oltre alle succitate modifiche, la Commissione propone di inserire negli atti del
   Consiglio una dichiarazione volta a tener conto di una preoccupazione fermamente
   espressa dal Parlamento e dall'industria riguardante le procedure previste dalla
   Direttiva per la certificazione delle apparecchiature e soprattutto quelle dell'allegato
    1. I rappresentanti delle imprese europee, sostenuti dal Parlamento, hanno ricordato
   in varie occasioni che la redazione in particolare dell'allegato 1, riguardante la
   procedura che verrà generalmente seguita dalle piccole e medie imprese, lascia troppa
   libertà agli organismi notificati nel richiedere un'eccessiva quantità di informazioni.
   Infatti, questo allegato indica che le informazioni devono essere fornite nella misura
   in cui sono utili per la valutazione della conformità ai requisiti essenziali e indica, al
   punto 3, un elenco di elementi della documentazione soltanto a titolo di esempio. Ma
   anche tenendo conto di questo, l'industria ritiene che le venga richiesto un numero di
   informazioni maggiore di quanto strettamente necessario per la valutazione delle
   apparecchiature, che sia obbligata a trasmettere agli organismi notificati, ad esempio,
   informazioni sulla "progettazione" che potrebbero essere oggetto di brevetti e, da
   ultimo, che debba assoggettarsi a vincoli burocratici che non sono realmente necessari.
   La Commissione ritiene che il testo dell'allegato 1 concordato nella posizione comune
   non debba essere modificato poiché consente la necessaria elasticità per adeguare le
   esigenze di informazione da parte degli organismi notificati alla varietà di tipi di
   apparecchiature terminali. Essa ritiene però utile che il Consiglio richiami l'attenzione
   degli organismi notificati su questa preoccupazione dell'industria e li inviti a limitare
   le loro richieste di informazione a quanto strettamente necessario per la valutazione
   della conformità ai requisiti essenziali. Di conseguenza si propone di adottare la
   seguente dichiarazione:
   "Il Consiglio e la Commissione concordano sul fatto che, allo scopo di ridurre gli oneri
   burocratici imposti all'industria nelle procedure di certificazione, di limitare la
   trasmissione di informazioni di proprietà riservata sulla progettazione delle
   apparecchiature a quanto assolutamente necessario e, infine, di accelerare tali
   procedure, le informazioni richieste all'industria per queste procedure di
   certificazione debbano essere strettamente limitate a quanto necessario per valutare
   la conformità delle apparecchiature in questione ai corrispondenti requisiti essenziali.
   Di conseguenza, gli organismi notificati dovranno tenere debito conto di tale
   necessità."
d) Da ultimo, la Commissione ritiene adeguato cogliere l'opportunità dell'adozione della
   sua proposta modificata per completare gli aspetti legali della presente azione
   conseguenti alle modifiche che l'adozione di questa direttiva introdurrà in altri atti
   comunitari già adottati.
   Queste modifiche hanno origine dal fatto che la direttiva in oggetto, una volta
   adottata, abrogherà la direttiva 86/361/CEE cui viene fatto riferimento in diverse
   altre direttive o decisioni della Comunità.
 ---pagebreak--- A tal riguardo vengono quindi introdotte le disposizioni che seguono.
     L'articolo 16, paragrafo 1, è modificato con l'aggiunta del seguente testo:
     "I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva".
     L'articolo 1, paragrafo 2, è modificato con l'aggiunta delle due definizioni seguenti
     contenute nella direttiva 86/361/CEE, articolo 2, punti 3 e 6, e riprese in direttive
     successive:
     per "specificazione tecnica" si intende la specificazione che figura in un documento
     che definisce le caratteristiche richieste di un prodotto, quali i livelli di qualità o di
     prestazioni, la sicurezza e le dimensioni, comprese le prescrizioni applicabili ad un
     prodotto per quanto riguarda la terminologia, i simboli, le prove e i metodi di prova,
     l'imballaggio, la marchiatura e l'etichettatura;
     per "norma" si intende la specificazione tecnica adottata da un organismo ad attività
     normativa riconosciuto, per applicazione ripetuta o continua, la cui osservanza non è
     obbligatoria.
3.      CONCLUSIONE
In conclusione, la Commissione ritiene che gli emendamenti proposti alla posizione
comune non modifichino l'equilibrio dei suoi elementi sostanziali, ma chiariscano
maggiormente alcuni suoi punti.
 ---pagebreak---                                           ALLEGATO I
     ELENCO DEGLI EMENDAMENTI ALLA POSIZIONE COMUNE ADOTTATI DAL
         PARLAMENTO EUROPEO E NON ACCETTATI DALLA COMMISSIONE.
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                      EMENDAMENTO N. 1
 15° considerando ^ j s ) (nuovo)                  15° considerando (bis) (nuovo)
                                                  Considerando che le procedure di
                                                  valutazione della conformità non devono
                                                  risultare     eccessivamente     onerose      e
                                                  burocratiche.
   Non accettato in quanto inutile. La necessità di ridurre gli oneri burocratici è stata presa
   in considerazione nel corso dei negoziati in sede di Consiglio e le procedure sono state
   di conseguenza per quanto possibile semplificate.
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                      EMENDAMENTO N. 5
Articolo 3, paragrafo 2                           Articolo 3, paragrafo 2
Gli Stati membri adottano tutte le misure         Fatte salve le disposizioni transitorie in
necessarie affinché le apparecchiature di         conformità dell'articolo 14 (bis) gli Stati
cui all'articolo 2 possano essere immesse         membri adottano           tutte le      misure
sul mercato e rimanervi solo se soddisfano        necessarie affinché le apparecchiature di
ai requisiti stabiliti nella presente direttiva   cui all'articolo 2 possano essere immesse
per tali apparecchiature e non possono            sul mercato e rimanervi solo se soddisfano
essere collegate alla rete pubblica di            ai requisiti fissati nella presente direttiva
telecomunicazione          secondo      quanto    per tali apparecchiature e non possono
specificato all'articolo 1, paragrafo 2.          essere collegate alla rete pubblica di
                                                  comunicazione secondo quanto specificato
                                                  all'articolo 1, paragrafo 2.
  Non accettato: presentato e respinto in prima lettura. Il testo aggiunto è superfluo.
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                      EMENDAMENTO N. 6
Articolo 4, lettera d)                            Articolo 4, lettera d)
Protezione della         rete    pubblica    di   Protezione della        rete pubblica       di
telecomunicazione da eventuali danni;             telecomunicazione da eventuali danni di
                                                  carattere tecnico o non commerciale:
  Non accettato: emendamento presentato in prima lettura e respinto. Le restrizioni circa
  il tipo di danno da prendere in considerazione sono specificate nelle direttive sulla
  liberalizzazione dei servizi e ONP.
 ---pagebreak---                                              -7
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                        EMENDAMENTO N. 7
Articolo 8, paragrafo 3 (bis) (nuovo)               Articolo 8, paragrafo 3 (bis) (nuovo)
                                                    Nel caso della verifica e dello sviluppo di
                                                    apparecchiature, di un loro impiego a
                                                    titolo sperimentale, di fiere e mostre e in
                                                    altre         circostanze          eccezionali,
                                                    l'accertamento della piena conformità a
                                                    tutti i requisiti essenziali può non risultare
                                                    una condizione soddisfacente ai fini del
                                                    collegamento alla rete pubblica. In tal caso
                                                    l'esercente della rete pubblica può
                                                    consentire,        a     sua       discrezione,
                                                    l'allacciamento di tale apparecchiatura alla
                                                    sua rete.
  Non accettato: emendamento presentato in prima lettura e respinto. Esso non riguarda
  apparecchiature realmente presenti sul mercato.
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                        EMENDAMENTO N. 9
Articolo 13, paragrafo 3                            Articolo 13, paragrafo 3
La Commissione consulta periodicamente i            La Commissione consulta periodicamente
rappresentanti      degli     organismi      di     e su base almeno semestrale i
telecomunicazione, i consumatori, i                 rappresentanti       degli     organismi     di
fabbricanti, i fornitori di servizi e le            telecomunicazione,         gli    utenti.     i
organizzazioni di categoria e informa il            consumatori, i fabbricanti, i fornitori di
Comitato del         risultato     di    dette      servizi e le organizzazioni di categoria.
consultazioni, affinché ne sia tenuto debito        Essa informa il Comitato del risultato di
conto.                                              dette consultazioni e ne tiene conto il più
                                                    possibile. Il Comitato adotta e pubblica il
                                                    proprio regolamento interno.
 Non accettato: l'emendamento impone alla Commissione oneri burocratici troppo
 pesanti per una procedura che è già aperta in quanto legata a standardizzazione. Viene
 accettata l'aggiunta di "gli utenti" nell'elencazione.
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TESTO DELIA POSIZIONE COMUNE                     EMENDAMENTO N. 10
Articolo 14, paragrafo 3                         Articolo 14, paragrafo 3
La Commissione adotta le misure previste         La Commissione adotta misure che
qualora siano conformi al parere del             entrano in vigore            immediatamente.
Comitato.                                        Tuttavia, qualora esse non siano conformi
                                                 al parere del Comitato, la Commissione le
Qualora le misure previste non siano             notifica senza indugio al Consiglio. In tal
conformi al parere del Comitato, o in            caso:
mancanza di parere, la Commissione
sottopone senza indugio al Consiglio una         la Commissione può rinviare l'applicazione
proposta in merito alle misure da                delle misure adottate per un periodo non
prendere. Il Consiglio delibera            a     superiore a 1 mese dalla data della
maggioranza qualificata.                         notifica:
Se il Consiglio non ha deliberato entro 3        il Consiglio, deliberando a maggioranza
mesi a decorrere dalla data alla quale gli è     qualificata, può prendere una decisione
stata sottoposta la suddetta proposta, la        diversa entro il termine fissato al
Commissione adotta le misure proposte.           precedente capoverso.
 Non accettata: ai fini della direttiva, si ritiene necessario un comitato con funzioni
 decisionali.
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                     EMENDAMENTON.il
Articolo 14 (\tn) (nuovo)                        Articolo 14 (fc»n) (nuovo)
                                                 Accordi transitori sono d'applicazione per
                                                 le apparecchiature in giacenza alla data di
                                                 entrata in vigore della presente direttiva e
                                                 certificate conformi alla norme applicabili
                                                 al momento          dell'introduzione   della
                                                 presente direttiva. Tali apparecchiature
                                                 non recanti il marchio CE possono essere
                                                 commercializzate e poste in servizio nel
                                                 territorio per il quale è stato rilasciato il
                                                 certificato di conformità, per un periodo di
                                                 tempo      che      deve      essere  fissato
                                                 dall'organismo notificato.
 Non accettato: emendamento presentato in prima lettura e respinto. La direttiva
 riguarda soltanto i terminali rispondenti ad una specifica comune. In questo caso,
 all'articolo 16, paragrafo 3, sono contemplate misure transitorie.
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 TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                     EMENDAMENTO N. 13
Allegato I, punto 3                              Allegato I, punto 3
 La      documentazione        tecnica    deve   La       documentazione         tecnica     deve
 consentire di valutare la conformità del         consentire di valutare la conformità del
prodotto ai requisiti essenziali della            prodotto ai requisiti essenziali della
 direttiva. Ai fini di tale valutazione, essa     direttiva. Ai fini di tale valutazione, essa
 deve riguardare la progettazione, la             deve riguardare la progettazione, la
fabbricazione ed il funzionamento del            fabbricazione ed il funzionamento del
prodotto. Ad esempio, la documentazione          prodotto. Ad esempio, la documentazione
deve contenere, nella misura in cui è            deve contenere, nella misura in cui è
importante ai fini della valutazione              importante ai fini della valutazione
          una descrizione generale del tipo,            una descrizione generale del tipo,
sufficiente ad identificare il prodotto          sufficiente ad identificare il prodotto
allegando, preferibilmente, fotografie;          allegando, preferibilmente, fotografie;
          disegni di progettazione e di                 informazioni sulla progettazione e
fabbricazione ed elenchi dei componenti,         sulla fabbricazione          ed elenchi dei
delle sottounità, dei circuiti, ecc;             componenti, delle sottounità, dei circuiti,
                                                 ecc;
         le descrizioni e le spiegazioni
necessarie alla comprensione di tali disegni           le descrizioni e le spiegazioni
ed elenchi nonché del funzionamento del          necessarie       alla    comprensione       delle
prodotto;                                        suddette informazioni ed elenchi nonché
                                                 del funzionamento del prodotto;
         un elenco delle norme di cui
all'articolo 6, applicate in tutto o in parte,         un elenco delle norme di cui
la descrizione delle soluzioni adottate per      all'articolo 6, applicate in tutto o in parte,
soddisfare ai requisiti essenziali della         la descrizione delle soluzioni adottate per
direttiva qualora non siano state applicate      soddisfare ai requisiti essenziali della
le norme di cui all'articolo 6;                  direttiva qualora non siano state applicate
                                                 le norme di cui all'articolo 6;
         i risultati di verifiche e controlli
svolti, ecc.;                                          i risultati di verifiche e controlli svolti,
                                                 ecc.;
         i rapporti sulle prove effettuate;
                                                       i rapporti sulle prove effettuate;-
         le modalità di utilizzazione o il       le modalità di utilizzazione o il relativo
relativo manuale proposti.                       manuale proposti.
  Non accettato: emendamento presentato in prima lettura e respinto; la formulazione è
  troppo vaga e non è giustificata essendo un esempio.
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 TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                        EMENDAMENTO N. 14
Articolo 1, paragrafo 2                             Articolo 1, paragrafo 2
 2.       Ai fini della presente direttiva, per     2. Ai fini della presente direttiva per
 "apparecchiatura terminale" si intende             "apparecchiatura terminale" si intende
 un'apparecchiatura destinata ad essere              un'apparecchiatura (o una sua sottounità)
 collegata ad una rete pubblica di                  che:
 telecomunicazione, vale a dire:
                                                     a) sia destinata dal fornitore o dal
 a)       essere    collegata     direttamente      produttore ad essere collegata o a poter
 all'estremità di una rete pubblica di              essere collegata all'estremità di una rete di
 telecomunicazione                                  telecomunicazione accessibile al pubblico:
                                                    b) costituisca l'apparecchiatura più vicina a
                                                    tale estremità in grado di inserirsi nella
b)        interoperare con una rete pubblica        rete e di controllare ogni tentativo da parte
di telecomunicazione, essendo collegata             di un'apparecchiatura più lontana dalla
direttamente o indirettamente all'estremità         rete di inserirsi nella stessa e
di una rete pubblica di telecomunicazione
                                                    e) possa dimostrare un ragionevole grado
per la trasmissione, il trattamento o la            di conformità ai requisiti essenziali della
ricezione di informazioni.                          presente direttiva.
Il collegamento può essere realizzato
mediante un sistema cablato, radio, ottico
o altro sistema elettromagnetico.
  Non accettato, in quanto la definizione che compare nel testo della Commissione è più
  precisa. Inoltre, il testo della Commissione consente di contemplare, in modo
  particolare, i casi di terminali non destinati ad essere collegati alle reti pubbliche ma che
  tecnicamente potrebbero esserlo.
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                        EMENDAMENTO N. 15
Articolo 8, paragrafo 1                             Articolo 8, paragrafo 1
 1. Se uno Stato membro constata che le             1. Se uno Stato membro constata che le
apparecchiature terminali munite del                apparecchiature terminali munite del
marchio CE ai sensi delle disposizioni              marchio CE ai sensi delle disposizioni
fissate nel capitolo III non soddisfano ai          fissate nel capitolo III non soddisfano ai
requisiti essenziali che le riguardano,             requisiti essenziali che le riguardano,
qualora utilizzate adeguatamente secondo            qualora utilizzate adeguatamente secondo
l'uso cui sono destinate dal fabbricante,           l'uso cui sono destinate dal fabbricante,
detto Stato membro prende tutte le misure           detto Stato membro prende tutte le misure
necessarie per ritirare tali prodotti dal           necessarie per ritirare tali prodotti dal
mercato o per vietarne o limitarne                  mercato o per vietarne o limitarne
l'immissione sul mercato.                           l'immissione sul mercato, previa notifica
                                                    alle parti interessate.
  Non accettato, in quanto l'articolo 8, paragrafo 2, prevede che tale funzione spetti alla
  Commissione.
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TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                     EMENDAMENTO N. 16
Articolo 7, secondo capoverso                    Articolo 7, secondo capoverso
In base al parere del Comitato e dopo            In base al parere del Comitato e dopo
consultazione del Comitato permanente            consultazione del Comitato permanente
istituito dalla direttiva 83/189/CEE, la         istituito dalla direttiva 83/189/CEE, la
Commissione notifica agli Stati membri se        Commissione notifica agli Stati membri se
sia o meno necessario procedere al ritiro        sia o meno necessario procedere al ritiro
dalla Gazzetta ufficiale delle Comunità          dalla Gazzetta ufficiale delle Comunità
europee dei riferimenti alle norme in            europee dei riferimenti alle norme in
questione e di qualsiasi regolamentazione        questione e di qualsiasi regolamentazione
tecnica ad esse connessa nonché provvede         tecnica ad esse connessa nonché provvede
a colmare eventuali lacune accertate in          a colmare eventuali lacune accertate in
dette norme.                                     dette     norme      e     nelle   eventuali
                                                 regolamentazioni       tecniche   ad    esse
                                                 connesse.
  Non accettato. La norma, una volta riesaminata e modificata, costituisce la base per una
  nuova regolamentazione tecnica da adottare nel quadro della direttiva.
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                     EMENDAMENTO N. 17
Articolo 4, lettera e)                          Articolo 4, lettera e)
Requisiti           di          compatibilità    Requisiti di compatibilità elettromagnetica
elettromagnetica, nella misura in cui questi    dell'apparecchiatura terminale derivanti
riguardano                    espressamente     unicamente dal suo collegamento fisico alla
l'apparecchiatura terminale;                    rete pubblica di telecomunicazione nella
                                                misura in cui non siano contemplati dalla
                                                direttiva 89/336/CEE:
  Non accettato. Il fatto di prendere in considerazione soltanto il collegamento "fisico" è
  troppo restrittivo e l'articolo 9, paragrafo 4, rimanda gli aspetti specifici delle
  telecomunicazioni a questa direttiva.
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                    EMENDAMENTO N. 18
Allegato I, paragrafo 2, primo capoverso        Allegato I, paragrafo 2, primo capoverso
2. La domanda di esame CE del tipo deve         2. La domanda di esame CE del tipo deve
essere presentata dal fabbricante o dal suo     essere presentata dal fabbricante o dal suo
mandatario stabilito nella Comunità ad un       mandatario stabilito nella Comunità ad un
organismo notificato di sua scelta.             organismo (o agli organismi) notificato(i)
                                                di sua scelta.
  Non accettato. La prassi che debbano essere diversi organismi notificati a certificare
  un'apparecchiatura, può, in taluni casi, produrre una saturazione degli impianti di
 collaudo nella Comunità e recare pregiudizio ad altri fabbricanti che vorrebbero avere lo
  stesso tipo di apparecchiatura certificata.
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TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                     EMENDAMENTO N. 20
Allegato IV, paragrafo 3.3, terzo capoverso      Allegato IV, paragrafo 3.3, terzo capoverso
Nel gruppo incaricato della valutazione          Nel gruppo incaricato della valutazione
dev'essere presente almeno un esperto            deve essere presente almeno un esperto
nella tecnologia produttiva oggetto della        nella tecnologia produttiva oggetto della
valutazione. La procedura di valutazione         valutazione. La procedura di valutazione
deve comprendere una visita agli impianti        deve comprendere una visita agli impianti
del fabbricante.                                 di produzione del fabbricante.
 Non accettato in quanto può rivelarsi necessaria l'ispezione di altri luoghi diversi dagli
 impianti di produzione.
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                     EMENDAMENTO N. 24
Articolo 9, paragrafo 4 bis (nuovo)              Articolo 9, paragrafo 4 bis (nuovo)
                                                 4 bis. Per tutelare i produttori, la
                                                 documentazione tecnica da trasmettere
                                                 agli organismi notificati è limitata a quella
                                                 necessaria unicamente allo scopo di
                                                 valutare la      conformità ai requisiti
                                                 essenziali. Le informazioni riservate sono
                                                 protette a norma di legge.
 Non accettato. Il fatto che la documentazione debba essere pertinente soltanto ai fini
 della valutazione del prodotto per quanto riguarda i requisiti essenziali attinenti è già
 chiaro negli allegati. Inoltre, l'obbligo della riservatezza degli organismi notificati è
 esplicitato nell'allegato V, paragrafo 7.
 ---pagebreak---                                          13
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                    EMENDAMENTO N. 25
Articolo 10, paragrafo 6 bis (nuovo)           Articolo 10, paragrafo 6 bis (nuovo)
                                                6 bis. Il subappalto ad una ditta stabilita in
                                                un paese terzo è soggetto a talune
                                                garanzie:
                                                   (i) la competenza della ditta che opera a
                                                titolo di subappaltatrice. sulla base della
                                                sua conformità alle norme serie EN 45000
                                                e la capacità dello Stato membro che ha
                                                notificato all'organismo subappaltatore di
                                                assicurare un efficace controllo di detta
                                                conformità:
                                                   (ii) la possibilità da parte dell'organismo
                                                notificato      di      assumersi     l'effettiva
                                                responsabilità per il lavoro svolto.
 Non accettato poiché gli organismi notificati e i laboratori di prova devono essere
 stabiliti all'interno della Comunità.
TESTO DELLA POSIZIONE COMUNE                   EMENDAMENTO N. 26
Articolo 9, paragrafo 4 bis (nuovo)            Articolo 9, paragrafo 4 bis (nuovo)
                                               4 bis. E' prevista una procedura di appello.
 Non accettato: non è necessaria una speciale procedura di appello poiché le parti
 interessate hanno sempre la possibilità di presentare le loro eventuali obiezioni alla
 Commissione. D'altro canto, l'articolo 9 non si presta in modo adeguato a contemplare
 una disposizione di questo genere.
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                                                                          COM(91)46def.
                                                              DOCUMENT
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                                              N. di catalogo : CB-CO-91-06UT-C
                                                                     ISBN 92-77-69375-4
   PREZZO DI VENDITA         fino a 30 pagine: 3,50 ECU         ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
   Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
   L-2985 Lussemburgo