CELEX: 52021DP0061
Language: it
Date: 2021-03-09 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo del 9 marzo 2021 sulla richiesta di revoca dell'immunità di Clara Ponsatí Obiols (2020/2031(IMM))

24.11.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 474/162
            
         
      P9_TA(2021)0061
      Richiesta di revoca dell'immunità di Clara Ponsatí Obiols
      Decisione del Parlamento europeo del 9 marzo 2021 sulla richiesta di revoca dell'immunità di Clara Ponsatí Obiols (2020/2031(IMM))
      (2021/C 474/19)
      
         Il Parlamento europeo,
      
                  —
               
               
                  vista la richiesta di revoca dell'immunità pervenuta il 10 febbraio 2020 e trasmessa dal presidente del Tribunal Supremo spagnolo (Corte suprema) e presentata dal presidente della Seconda Sezione del Tribunal Supremo spagnolo in relazione al procedimento speciale n. 3/20907/2017 il 4 febbraio 2020; vista la comunicazione in Aula della citata richiesta di revoca dell'immunità avvenuta il 13 febbraio 2020,
               
            
                  —
               
               
                  avendo ascoltato Clara Ponsatí Obiols a norma dell'articolo 9, paragrafo 6, del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti gli articoli 8 e 9 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea e l'articolo 6, paragrafo 2, dell'atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto, del 20 settembre 1976,
               
            
                  —
               
               
                  viste le sentenze pronunciate dalla Corte di giustizia dell'Unione europea il 21 ottobre 2008, 19 marzo 2010, 6 settembre 2011, 17 gennaio 2013 e 19 dicembre 2019 (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la decisione della Junta Electoral Central spagnola (commissione elettorale centrale) del 23 gennaio 2020 (2),
               
            
                  —
               
               
                  viste la decisione (UE) 2018/937 del Consiglio europeo, del 28 giugno 2018, che stabilisce la composizione del Parlamento europeo (3), e la decisione (UE) 2019/1810 del Consiglio europeo adottata d'intesa con il Regno Unito, del 29 ottobre 2019, che proroga il termine previsto dall'articolo 50, paragrafo 3, TUE (4),
               
            
                  —
               
               
                  vista la comunicazione in Aula il 10 febbraio 2020, secondo cui, in conformità della decisione del Consiglio europeo del 28 giugno 2018 e a seguito del recesso del Regno Unito dall'Unione europea il 31 gennaio 2020, il Parlamento ha preso atto dell'elezione di Clara Ponsatí Obiols a deputata al Parlamento europeo a decorrere dal 1o febbraio 2020,
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 71, paragrafi 1 e 2, della Costituzione spagnola,
               
            
                  —
               
               
                  visti l'articolo 5, paragrafo 2, l'articolo 6, paragrafo 1, e l'articolo 9 del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della commissione giuridica (A9-0022/2021),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che il presidente della Seconda Sezione del Tribunal Supremo spagnolo ha chiesto la revoca dell'immunità di Clara Ponsatí Obiols, deputata al Parlamento europeo, in relazione all'articolo 9, primo comma, lettera b), del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea nel quadro del procedimento speciale n. 3/20907/2017 — procedimento penale per presunto reato di sedizione di cui agli articoli 544 e 545 del codice penale spagnolo;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che gli atti perseguibili sarebbero stati commessi nel 2017; che l'ordinanza di rinvio a giudizio nel caso di specie è stata emessa il 21 marzo 2018 e confermata da successive ordinanze di rigetto dei ricorsi; che l'indagine è stata chiusa con ordinanza del 9 luglio 2018 e confermata in via definitiva il 25 ottobre 2018; che, con ordinanza del 9 luglio 2018, Clara Ponsatí Obiols, tra gli altri, è stata dichiarata contumace ed è stato deciso di sospendere il procedimento nei suoi confronti e nei confronti di altre persone fintantoché non fossero state ritrovate;
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che Clara Ponsatí Obiols è stata dichiarata eletta dalla Junta Electoral Central spagnola (commissione elettorale centrale) il 23 gennaio 2020; che, a seguito del recesso del Regno Unito dall'Unione europea il 31 gennaio 2020, il Parlamento ha preso atto dell'elezione di Clara Ponsatí Obiols a deputata al Parlamento europeo a decorrere dal 1o febbraio 2020;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che lo status di deputato al Parlamento europeo è stato acquisito a decorrere dal 23 gennaio 2020; che la richiesta di revoca dell'immunità riguarda pertanto fatti e un procedimento giudiziario anteriori all'acquisizione dello status e, di conseguenza, all'immunità in quanto deputato al Parlamento europeo;
               
            
                  E.
               
               
                  considerando che la commissione giuridica ha preso atto dei documenti presentati ai propri membri da Clara Ponsatí Obiols a norma dell'articolo 9, paragrafo 6, del regolamento e da lei ritenuti pertinenti alla procedura;
               
            
                  F.
               
               
                  considerando che le autorità degli Stati membri decidono in merito all'opportunità del procedimento giudiziario;
               
            
                  G.
               
               
                  considerando che non spetta al Parlamento europeo mettere in discussione i meriti dei sistemi giuridici e giudiziari nazionali;
               
            
                  H.
               
               
                  considerando che il Parlamento europeo non ha alcuna competenza per valutare o mettere in discussione la giurisdizione delle autorità giudiziarie nazionali incaricate dei procedimenti penali in esame;
               
            
                  I.
               
               
                  considerando che, conformemente al diritto spagnolo quale interpretato dai tribunali nazionali e comunicato al Parlamento dallo Stato membro, la Seconda Sezione penale del Tribunal Supremo spagnolo è l'autorità competente a chiedere la revoca dell'immunità di un deputato al Parlamento europeo;
               
            
                  J.
               
               
                  considerando che il procedimento giudiziario non riguarda opinioni o voti espressi dal deputato al Parlamento europeo nell'esercizio delle sue funzioni ai sensi dell'articolo 8 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea;
               
            
                  K.
               
               
                  considerando che l'articolo 9, primo comma, lettera a), del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea stabilisce che i membri del Parlamento europeo beneficiano, sul loro territorio nazionale, delle immunità riconosciute ai membri del parlamento del loro paese;
               
            
                  L.
               
               
                  considerando che l'articolo 71, paragrafi 1 e 2, della Costituzione spagnola stabilisce che:
                  
                              «1.
                           
                           
                              
                                 I Deputati e Senatori beneficiano dell'inviolabilità per le opinioni espresse nell'esercizio delle loro funzioni.
                              
                           
                        
                              2.
                           
                           
                              
                                 Durante il periodo del loro mandato, i Deputati e Senatori beneficiano parimenti dell'immunità e potranno essere arrestati unicamente in caso di flagranza di reato. Non possono essere incriminati, né processati se non previa autorizzazione della rispettiva camera»;
                           
                        
            
                  M.
               
               
                  considerando che la richiesta di revoca dell'immunità precisa, per quanto riguarda l'applicazione dell'articolo 71 della Costituzione spagnola e, nello specifico, la fase procedimentale a partire dalla quale non è necessario richiedere l'autorizzazione parlamentare a svolgere un procedimento penale nei confronti di un imputato che acquisisce lo status di deputato al parlamento, che una richiesta di revoca non è necessaria nei casi in cui lo status di deputato al parlamento sia acquisito mentre è in corso un processo precedentemente avviato o nei casi in cui un deputato al parlamento assuma le sue funzioni dopo che nei suoi confronti è stata avviata un'azione legale; che pertanto non è necessario chiedere la revoca dell'immunità a norma dell'articolo 9, primo comma, lettera a), del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea per l'adozione di misure sul territorio spagnolo;
               
            
                  N.
               
               
                  considerando che non spetta al Parlamento europeo interpretare le norme nazionali in materia di privilegi e immunità dei parlamentari;
               
            
                  O.
               
               
                  considerando che l'articolo 9, primo comma, lettera b), del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea stabilisce che i membri del Parlamento europeo beneficiano, sul territorio di ogni altro Stato membro, dell'esenzione da ogni provvedimento di detenzione e da ogni procedimento giudiziario;
               
            
                  P.
               
               
                  considerando che il 4 novembre 2019 la Seconda Sezione del Tribunal Supremo spagnolo ha ordinato di emettere «ai fini dell'idoneo svolgimento del procedimento penale […]: un mandato d'arresto nazionale, un mandato d'arresto europeo o un mandato d'arresto internazionale ai fini dell'estradizione» di, tra gli altri, Clara Ponsatí Obiols, che è stata confermata contumace; che, come precisato nella richiesta di revoca dell'immunità, il 3 febbraio 2020 è stata confermata la decisione relativa all'emissione del mandato nazionale di ricerca, arresto e detenzione nonché del mandato d'arresto europeo e del mandato di ricerca e d'arresto internazionale nei confronti di Clara Ponsatí Obiols ai fini della sua estradizione e, nel contempo, è stata presentata una richiesta di revoca della sua immunità al fine di procedere all'esecuzione del mandato d'arresto europeo emesso;
               
            
                  Q.
               
               
                  considerando che, a norma dell'articolo 9, paragrafo 8, del regolamento, la commissione giuridica in nessun caso si pronuncia sulla colpevolezza o meno del deputato né sull'opportunità o meno di perseguire penalmente le opinioni o gli atti attribuiti al deputato, anche qualora l'esame della richiesta abbia fornito alla commissione una conoscenza approfondita del merito della questione;
               
            
                  R.
               
               
                  considerando che, a norma dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento, l'immunità parlamentare non è un privilegio personale del deputato, ma una garanzia di indipendenza del Parlamento in quanto istituzione e dei suoi membri;
               
            
                  S.
               
               
                  considerando che l'immunità parlamentare è intesa a proteggere il Parlamento e i deputati che lo compongono da procedimenti penali relativi ad attività svolte nell'esercizio del mandato parlamentare e che non possono essere disgiunte da tale mandato;
               
            
                  T.
               
               
                  considerando che l'accusa non ha chiaramente alcun rapporto con la posizione di Clara Ponsatí Obiols in quanto deputata al Parlamento europeo, bensì con la sua precedente carica di ministro regionale dell'Istruzione del Govern de Catalunya (governo regionale catalano);
               
            
                  U.
               
               
                  considerando che Clara Ponsatí Obiols fa parte di un gruppo di persone che si trovano nella situazione analoga di essere perseguite legalmente e trovarsi formalmente in stato di accusa per i reati in questione, con l'unica differenza di godere attualmente dell'immunità in quanto deputata al Parlamento europeo; che occorre pertanto tener presente che Clara Ponsatí Obiols non è l'unica persona sottoposta a procedimento giudiziario nella causa in questione;
               
            
                  V.
               
               
                  considerando che i fatti incriminati sono stati commessi nel 2017 e che il procedimento penale in questione nei confronti di Clara Ponsatí Obiols è stato avviato nel 2018; che, su tale base, non si può affermare che il procedimento giudiziario sia stato avviato con l'intenzione di ostacolare la futura attività politica di Clara Ponsatí Obiols in qualità di deputata al Parlamento europeo, visto che in quel momento il suo status di europarlamentare era ancora ipotetico e futuro;
               
            
                  W.
               
               
                  considerando che, nel caso di specie, il Parlamento non ha riscontrato alcuna prova di fumus persecutionis, vale a dire elementi effettivi dai quali si evinca che l'intento alla base del procedimento giudiziario potrebbe essere quello di danneggiare l'attività politica di un deputato e di conseguenza il Parlamento europeo;
               
            
               
                  1.
               
               
                  decide di revocare l'immunità di Clara Ponsatí Obiols a norma dell'articolo 9, primo comma, lettera b), del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea;
               
            
               
                  2.
               
               
                  incarica il suo Presidente di trasmettere immediatamente la presente decisione e la relazione della sua commissione competente alle autorità spagnole e a Clara Ponsatí Obiols.
               
            
         (1)  Sentenza della Corte di giustizia del 21 ottobre 2008, Marra/De Gregorio e Clemente, C-200/07 e C-201/07, ECLI:EU:C:2008:579; sentenza del Tribunale del 19 marzo 2010, Gollnisch/Parlamento, T-42/06, ECLI:EU:T:2010:102; sentenza della Corte di giustizia del 6 settembre 2011, Patriciello, C-163/10, ECLI:EU:C:2011:543; sentenza del Tribunale del 17 gennaio 2013, Gollnisch/Parlamento, T-346/11 e T-347/11, ECLI:EU:T:2013:23; sentenza della Corte di giustizia del 19 dicembre 2019, Junqueras Vies, C-502/19, ECLI:EU:C:2019:1115.
      
         (2)  Boletín Oficial del Estado, n. 21 del 24 gennaio 2020, pagg. 7441-7442.
      
         (3)  GU L 165 I del 2.7.2018, pag. 1.
      
         (4)  GU L 278 I del 30.10.2019, pag. 1.