CELEX: 31990D0678
Language: it
Date: 1990-12-13 00:00:00
Title: 90/678/CEE: Decisione del Consiglio, del 13 dicembre 1990, che riconosce come ufficialmente indenni da peste suina o indenni da peste suina alcune parti del territorio della Comunità

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31990D0678

90/678/CEE: Decisione del Consiglio, del 13 dicembre 1990, che riconosce come ufficialmente indenni da peste suina o indenni da peste suina alcune parti del territorio della Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 373 del 31/12/1990 pag. 0029 - 0033 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 36 pag. 0072  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 36 pag. 0072 

DECISIONE DEL CONSIGLIOdel 13 dicembre 1990che riconosce come ufficialmente indenni da  peste suina o indenni da peste suina alcune parti del territorio della Comunità(90/678/CEE) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, vista la direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia  sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali della specie bovina e suina (1),  modificata da ultimo dalla direttiva 90/425/CEE (2), in particolare l'articolo 4 ter, paragrafo 1,  lettera c), vista la direttiva 72/461/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari in  materia di scambi intracomunitari di carni fresche (3), modificata da ultimo dalla direttiva  89/662/CEE (4), in particolare l'articolo 13 bis, paragrafo 2, vista la proposta della Commissione, considerando che la decisione 88/303/CEE (5), modificata da ultimo dalla decisione 90/63/CEE (6),  riconosce come ufficialmente indenni da peste suina talune parti del territorio del Belgio, della  Germania, della Francia, della Grecia, dei Paesi Bassi e della Spagna e riconosce come indenni da  peste suina talune parti del territorio del Belgio, della Germania, della Francia e dell'Italia; considerando che le decisioni 89/420/CEE (7), 89/473/CEE (8) e 90/251/CEE (9) della Commissione  riconoscono rispettivamente la Spagna, i Paesi Bassi e la Grecia come Stati membri ufficialmente  indenni da peste suina nel contesto delle misure di eradicazione di tale malattia conformemente  all'articolo 2, paragrafo 2, all'articolo 3, paragrafo 2 ed all'articolo 7 della direttiva  80/1095/CEE (10), modificata da ultimo dalla direttiva 87/487/CEE (11); che essi soddisfano quindi  i criteri ai fini del riconoscimento come Stati¹membri ufficialmente indenni da peste suina,  stabiliti all'articolo 2, lettera q) della direttiva 64/432/CEE; considerando che, in una determinata parte del territorio della Germania, non si è registrato alcun  caso di peste suina da più di un anno, la vaccinazione contro la peste suina non è stata  autorizzata almeno nei dodici mesi precedenti, gli allevamenti non contengono suini vaccinati  contro la peste suina nei dodici mesi precedenti; che tale parte del territorio risponde pertanto  alle condizioni prescritte per poter essere riconosciuta come ufficialmente indenne da peste suina  ai fini degli scambi intracomunitari; considerando che, nel contesto di un piano di eradicazione, la Commissione ha, con decisione  90/614/CEE (12), riconosciuto alcune regioni della Germania come ufficialmente indenni da peste  suina; considerando che in alcune parti del territorio della Germania, del Belgio, della Francia e  dell'Italia non si è registrato alcun caso di peste suina da più di un anno; che tali parti di  territorio soddisfano quindi i criteri richiesti per essere riconosciuti indenni da peste suina ai  fini degli scambi intracomunitari di carni fresche, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1Le parti del territorio della  Comunità elencate nell'allegato I sono riconosciute come ufficialmente indenni da peste suina ai  sensi dell'articolo 4 ter, paragrafo 1, lettera c) della direttiva 64/432/CEE. Articolo 2Le parti  del territorio della Comunità costituite dalle regioni elencate nell'allegato II sono riconosciute  come indenni da peste suina ai sensi dell'articolo 13 bis, paragrafo 2 della direttiva 72/461/CEE.  Articolo 3La decisione 88/303/CEE è abrogata. Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari  della presente decisione. Fatto a Bruxelles, addì 13 dicembre 1990. Per il ConsiglioIl PresidenteP. ROMITA(1) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag.  1977/64. ¹($) GU n. L 224 del 18. 8. 1990, pag. 29. ¹(=) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 24. ¹(%) GU n. L 395 del 30. 12. 1989, pag. 12. ¹(& ) GU n. L 132 del 28. 5. 1988, pag. 76. ¹(() GU n. L 43 del 17. 2. 1990, pag. 32. ¹()) GU n. L 192 del 7. 7. 1989, pag. 39. ¹( 7) GU n. L 233 del 10. 8. 1989, pag. 34. ¹(§) GU n. L 143 del 6. 6. 1990, pag. 10. (10) GU n. L 325 dell'1. 12. 1980, pag. 1. (11) GU n. L 280 del 3. 10. 1987, pag. 24. (12) GU n. L 328 del 28. 11. 1990, pag. 23.  ALLEGATO I Parti del territorio della Comunità riconosciute come ufficialmente indenni  da peste suinaCAPITOLO 1GermaniaLaender: - Schleswig-Holstein, - Hamburg, - Bremen, - Saarland. Circoscrizioni amministrative: - Braunschweig, Hannover, Weser-Ems e Lueneburg, nel Land Niedersachsen; - Detmold, Arnsberg, Colonia, Muenster e Duesseldorf, nel Land Nordrhein-Westfalen; - Koblenz, Rheinhessen-Pfalz e Trier nel Land Rheinland-Pfalz; - Stuttgart, Karlsruhe, Freiburg e Tuebingen, nel Land Baden-Wuerttemberg; - Niederbayern, Oberfranken, Oberpfalz, Unterfranken, Mittelfranken e Oberbayern, nel Land Bayern. CAPITOLO 2FranciaDipartimenti: - Eure e Seine-Maritime, nella regione Haute-Normandie; - Calvados, Manche e Orne, nella regione Basse-Normandie; - Côtes d'Armor, Finistère, Ille-et-Vilaine e Morbihan, nella regione Bretagne; - Loire-Atlantique, Maine-et-Loire, Mayenne, Sarthe e Vendée, nella regione Pays de Loire; - Charente, Charente-Maritime, Deux-Sèvres e Vienne, nella regione Poitou-Charentes; - Dordogne, Gironde, Landes, Lot-et-Garonne e Pyrénées-Atlantiques, nella regione Aquitaine; - Ariège, Aveyron, Haute-Garonne, Gers, Lot, Hautes-Pyrénées, Tarn e Tarn-et-Garonne, nella regione  Midi-Pyrénées; - Aude, Gard, Hérault, Lozère e Pyrénéees-Orientales, nella regione Languedoc-Roussillon; - Nord e Pas-de-Calais, nella regione Nord-Pas-de-Calais; - Meurthe-et-Moselle, Meuse, Moselle e Vosges, nella regione Lorraine; - Cher, Indre, Indre-et-Loire, Loir-et-Cher, Loiret e Eure-et-Loire, nella regione Centre; - Côte-d'Or, Nièvre, Saône-et-Loire e Yonne, nella regione Bourgogne; - Allier, Cantal, Haute-Loire e Puy-de-Dôme, nella regione Auvergne; - Doubs, Jura, Haute-Saône, Territoire de Belfort, nella regione Franche-Comté; - Corrèze, Creuse, Haute-Vienne, nella regione Limousin; - Aisne, Oise, Somme, nella regione Picardie; - Alpes-de-Haute-Provence, Hautes-Alpes, Alpes-Maritimes, Bouches-du-Rhône, Var e Vaucluse, nella  regione Provence-Alpes-Côte d'Azur; - Ain, Ardèche, Drôme, Isère, Loire, Rhône, Savoie e Haute-Savoie, nella regione Rhône-Alpes; - Aube, Marne, Haute-Marne e Ardennes, nella regione Champagne-Ardennes; - Haut-Rhin e Bas-Rhin, nella regione Alsace; - Ville-de-Paris, Seine-et-Marne, Yvelines, Essone, Hauts-de-Seine, Seine-Saint-Denis, Val-de-Marne  e Val-d'Oise, nella regione Île-de-France. CAPITOLO 3BelgioLe province: - Brabant, - Hainaut, - Liège, - Limbourg, - Luxembourg, - Namur, - West-Vlaanderen, - Oost-Vlaanderen.  ALLEGATO II Parti del territorio della Comunità riconosciute come indenni da peste  suinaCAPITOLO IGermaniaLand: BerlinCircoscrizioni amministrative: - Chemnitz, Cottbus, Darmstadt, Dresden, Erfurt, Frankfurt, Gera, Giessen, Halle, Kassel, Leipzig,  Magdeburg, Neubrandenburg, Potsdam, Rostock, Schwaden, Schwerin e Suhl. CAPITOLO 2BelgioLa provincia Antwerpen. CAPITOLO 3FranciaDipartimenti: - Haute-Corse e Corse du Sud nella regione Corse. CAPITOLO 4ItaliaProvince: - Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Torino e Vercelli (regione Piemonte); - Valle d'Aosta; - Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio e Varese (regione Lombardia); - Bolzano e Trento (regione Trentino-Alto Adige); - Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza (regione Veneto); - Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine (regione Friuli-Venezia Giulia); - Genova, Imperia, La Spezia e Savona (regione Liguria); - Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia (regione Emilia  Romagna); - Perugia e Terni (regione Umbria); - Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro (regione Marche); - Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo (regione Lazio); - Chieti, l'Aquila, Pescara e Teramo (regione Abruzzo); - Campobasso e Isernia (regione Molise); - Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno (regione Campania); - Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto (regione Puglia); - Matera e Potenza (regione Basilicata); - Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria (regione Calabria); - Arezzo, Firenze, Lucca, Pistoia e Massa Carrara (regione Toscana); - Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani (regione  Sicilia).