CELEX: 62011CN0575
Language: it
Date: 2011-11-16 00:00:00
Title: Causa C-575/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvoulio tis Epikrateias (Grecia) il 16 novembre 2011 — Eleftherios-Themistoklis Nasiopoulos/Ypourgos Ygeia kai Pronoias

28.1.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 25/36
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvoulio tis Epikrateias (Grecia) il 16 novembre 2011 — Eleftherios-Themistoklis Nasiopoulos/Ypourgos Ygeia kai Pronoias
      (Causa C-575/11)
      (2012/C 25/70)
      Lingua processuale: il greco
      
         Giudice del rinvio
      
      Symvoulio tis Epikrateias (Consiglio di Stato)
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Eleftherios-Themistoklis Nasiopoulos
      
         Resistente: Ypourgos Ygeia kai Pronoias
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
         «Se, ai sensi dell'art. 43 del Trattato che istituisce la Comunità europea e tenuto conto del principio di proporzionalità, l'intento di garantire la prestazione di servizi sanitari di livello elevato sia sufficiente a giustificare una restrizione alla libertà di stabilimento risultante dal sistema delle disposizioni vigenti in un determinato Stato membro (Stato membro ospitante), le quali: a) consentano l'esercizio di talune attività professionali esclusivamente a coloro che hanno il diritto di esercitare la professione regolamentata di fisioterapista in tale Stato membro; b) escludano la possibilità di un accesso parziale a tale professione e c) comportino, di conseguenza, per il cittadino dello Stato membro ospitante – che abbia ottenuto in un altro Stato membro (Stato membro di provenienza) un titolo che gli consente di esercitare una professione regolamentata in quest'ultimo Stato membro connessa con la prestazione di servizi sanitari (titolo che però, a causa della mancata sussistenza delle condizioni della direttiva del Consiglio 92/51/CEE “relativa ad un secondo sistema generale di riconoscimento della formazione professionale, che integra la direttiva 89/48/CEE”, GU L 209, non gli consente di esercitare la professione di fisioterapista nello Stato membro ospitante) – l'assoluta impossibilità di esercitare nello Stato membro ospitante, mediante un accesso parziale alla professione di fisioterapista, anche soltanto talune delle attività riconducibili alla suddetta professione, ossia quelle che l'interessato ha il diritto di esercitare nello Stato membro di provenienza».