CELEX: 51988PC0358
Language: it
Date: 1988-06-16
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO ( CEE ) CHE ADOTTA UN PIANO DI STIMOLAZIONE DELLE COOPERAZIONI INTERNAZIONALI E DEGLI SCAMBI NECESSARI AI RICERCATORI EUROPEI 1988-1992 ( SCIENCE )

lo. 7. 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 186/13
               Proposta riesaminata di decisione del Consiglio (CEE) che adotta un piano di stimolazione delle
               cooperazioni internazionali e degli scambi necessari ai ricercatori europei — 1988—1992
                                                            (Science) (')
                                                 COM(88) 358 def. — SYN 99
               (Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 149, paragrafo 2, lettera d) del trattato
                                                     CEE il 23 giugno 1988)
                                                          (88/C 186/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 sce alla realizzazione di un'Europa dei ricercatori e mira
                                                                      al tempo stesso a ridurre il divario esistente tra i vari
                                                                      Stati membri della Comunità europea per quanto ri-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                guarda il livello scientifico e tecnico, in armonia con
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,                l'obiettivo della qualità scientifica e tecnica;
vista la proposta della Commissione ('),
                                                                      considerando che è necessaria un'utilizzazione ottimale
                                                                      del potenziale scientifico esistente sia a livello umano che
in cooperazione col Parlamento europeo,                               a livello delle istituzioni;
sentito il parere del Comitato economico e sociale (2),
                                                                      considerando che è importante migliorare l'accesso alle
                                                                      reti di comunicazione e all'informazione scientifica e tec-
considerando che con la decisione 85/197/CEE il Consi-                nica;
glio ha adottato il 12 marzo 1985 un primo piano di sti-
molazione delle cooperazioni e degli scambi scientifici e
tecnici europei (3),
                                                                      considerando che occorre mantenere stretti legami con
                                                                      attività complementari intraprese dalla Fondazione euro-
considerando che in base all'articolo 130 K del trattato è            pea della scienza e dal Consiglio d'Europa;
previsto che la messa in atto del programma quadro av-
venga tramite programmi specifici nell'ambito di ciascuna
delle sue azioni;                                                     considerando che è nell'interesse della Comunità d'asso-
                                                                      ciare Stati terzi e organizzazioni internazionali a certi
                                                                      programmi comunitari, in particolare a quelli che contri-
considerando che l'articolo 130 G (D) prevede che venga
                                                                      buiscono al rafforzamento dell'infrastruttura scientifica
 dato un impulso alla formazione e alla mobilità dei ricer-           europea nel suo insieme;
 catori della Comunità;
 considerando che il programma quadro della Comunità                   considerando che il comitato per la ricerca scientifica e
 deve contribuire al rafforzamento delle infrastrutture e              tecnica (CREST) è stato consultato sulle misure qui di
 del potenziale scientifico e tecnico di tutti gli Stati mem-          seguito,
 bri della Comunità;
 considerando che il Consiglio, con la sua decisione                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
 87/516/Euratom, CEE del 28 settembre 1987 (4) relativa
 alla adozione del programma quadro pluriennale
 1987—1991, ha incluso in quest'ultimo le azioni che ten-
 dono alla stimolazione, all'incremento e all'utilizzazione                                     Articolo 1
 delle risorse umane;                                                  È adottato per un periodo di cinque anni, a decorrere
                                                                       dal 1° gennaio 1988, un piano di stimolazione delle
 considerando che l'incentivazione della cooperazione e                cooperazioni internazionali e degli scambi necessari ai
 degli scambi tra i laboratori europei di ricerca nelle uni-           ricercatori europei, qui di seguito denominato «piano di
 versità e nelle istituzioni pubbliche e industriali contribui-        stimolazione».
 (') GU  n.  C 14 del 19. 1. 1988, pag. 5.                                                       Articolo 2
 (2) GU   n. C 35 del 5. 2. 1988, pag. 5.
 (3) GU   n. L 83 del 25. 3. 1985, pag. 13.                             Il compendio, gli obiettivi e le modalità di realizzazione
 (4) GU   n. L 302 del 24. 10. 1987.                                    del piano di stimolazione figurano in allegato.
 ---pagebreak--- N. C 186/14                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        16. 7. 88
                             Articolo 3                                     cerca scientifica e tecnica (COST) e con i paesi europei
                                                                            che hanno concluso accordi quadro di cooperazione
L'importo ritenuto necessario per l'esecuzione del piano
                                                                            scientifica e tecnica con la Comunità, al fine di associarli
di stimolazione è di 167 milioni di ECU, comprese le
                                                                            integralmente o parzialmente al programma.
spese relative a un organico di 18 persone.
Il sostegno finanziario comunitario accordato per le                        2.     Tali accordi, basati sul principio del vantaggio reci-
azioni di «stimolazione» rappresenta il 100 % dei costi di                  proco, vengono conclusi dal Consiglio, che delibera a
queste azioni di cooperazioni e di scambi scientifici e                     maggioranza qualificata, in cooperazione con il Parla-
tecnici.                                                                    mento europeo.
                            Articolo 4                                                                Articolo 6
1.     La Commissione provvede all'esecuzione del piano                     Dopo trenta mesi, la Commissione trasmette una rela-
di stimolazione mediante borse e indennità di ricerca,                      zione al Consiglio e al Parlamento europeo in base ad
sovvenzioni a corsi di alto livello, contratti per favorire il              una valutazione dei risultati conseguiti. Questa relazione
gemellaggio tra laboratori e contratti di operazioni com-                   è accompagnata da proposte di modifiche eventualmente
prese attrezzature e misure di accompagnamento, ove                         necessarie tenuto conto di tali risultati.
necessario. Essa è assistita dal Comitato per lo sviluppo
europeo della scienza e della tecnologia (CODEST),                          Alla fine del piano, la Commissione trasmette agli Stati
istituito con decisione 82/835/CEE della Commis-                            membri e al Parlamento europeo una relazione sull'ese-
sione (*) e da consulenti.                                                  cuzione e sui risultati del piano.
2.     I contratti stabiliti della Commissione fissano i di-
                                                                            Le succitate relazioni saranno elaborate tenendo conto
ritti e gli obblighi di ogni parte, in particolare le modalità
                                                                            degli obiettivi specifici definiti nell'allegato II della pre-
di diffusione, di protezione e di valorizzazione dei risul-
                                                                            sente decisione e in conformità con le disposizioni del-
tati della ricerca e del rimborso eventuale del finanzia-
                                                                            l'articolo 2, paragrafo 2 del programma quadro.
mento concesso.
                            Articolo 5                                                                Articolo 7
1.     La Commissione è autorizzata a negoziare, confor-                    La presente decisione è applicabile a decorrere dal
memente all'articolo 130 N del trattato CEE, accordi                        1° gennaio 1988.
con organizzazioni internazionali, con gli Stati terzi par-
tecipanti alla cooperazione europea nel campo della ri-                                               Articolo 8
                                                                            Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
(') GU n. L 350 del 10. 12. 1982, pag. 45.                                  sione.
                                                                 ALLEGATO I
                                               Obiettivi e compendio del piano di stimolazione
               1. Il piano di stimolazione comprende varie attività scelte in base alla loro qualità scientifica e tecnica,
                  intese a costituire una rete sempre più ampia di cooperazione e di scambi scientifici e tecnici a livello
                  europeo, e persegue l'obiettivo globale di dare validità alla ricerca scientifica e tecnologica in tutti gli
                  Stati membri e di contribuire così a ridurre le disparità di sviluppo scientifico e tecnologico tra i vari
                  Stati membri della Comunità europea. Esso verte sull'insieme dei campi della scienza e della tecnologia
                  (scienze esatte e naturali).
                  Gli obiettivi specifici del piano di stimolazione, che tende a migliorare la qualità scientifica e tecnica
                  globale della ricerca e sviluppo in tutti gli Stati membri della Comunità, sono i seguenti:
                  — promuovere la formazione attraverso la ricerca e, grazie alle cooperazioni, l'utilizzazione ottimale
                      dei ricercatori d'alto livello nella Comunità;
                  — migliorare la mobilità dei ricercatori degli Stati membri della Comunità;
 ---pagebreak--- 16. 7. 88                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                          N. C 186/15
             — sviluppare e sostenere le cooperazioni scientifiche e tecniche intraeuropee in progetti di elevata qua-
                 lità;
             — promuovere la messa in atto di reti intraeuropee di cooperazione e di scambi miranti a rafforzare la
                 competitività scientifica e tecnica globale della Comunità e quindi a potenziarne la coesione econo-
                 mica e sociale.
          2. Per raggiungere gli obiettivi di cui sopra, si ricorrerà a misure di appoggio a favore dei ricercatori,
             gruppi e organismi di ricerca e sviluppo per assicurare lo sviluppo scientifico e tecnico armonioso della
             Comunità. Queste misure possono assumere le seguenti forme:
             Borse di ricerca
             Finanziamenti concessi a scienziati affinché possano acquisire una formazione complementare parteci-
             pando ad un progetto di ricerca in un laboratorio di un paese della Comunità diverso dal proprio per un
             periodo minimo di un anno e pari o inferiore a due anni.
             Indennità di ricerca
             Tali indennità coprono le spese che devono sostenere i laboratori interessati al fine del trasferimento o
             del comando d'un ricercatore di un paese della Comunità in un altro, per far entrare uno scienziato in
             un gruppo di un paese della Comunità diverso dal proprio o per specializzare un laureato in scienze
             prima che questi entri a far pane di un laboratorio di ricerca, universitario o industriale.
             In funzione del tipo di scienziato in causa e dell'oggetto dell'indennità di ricerca, quest'ultima può
             assumere forme diverse:
             — finanziamento di soggiorni di breve durata (da 15 giorni a 2 mesi) di un ricercatore che si rechi in
                 un altro paese della Comunità per svolgere esperimenti specifici presso un'installazione scientifica o
                 tecnica particolare, non disponibile nel paese d'origine;
             — finanziamento per coprire i costi di mobilità (viaggio, sostentamento, assicurazione, trasloco . . .), di
                 ricerca ed eventualmente di retribuzione di uno scienziato in trasferta o inserito in un gruppo di
                 ricerca di un altro paese (della Comunità) diverso dal suo per un periodo compreso tra sei mesi e tre
                 anni;
             — finanziamento per coprire i costi di mobilità e dei lavori di ricerca di uno scienziato assunto da
                 un'industria che effettui un tirocinio di lunga durata (da uno a tre anni) presso un laboratorio pub-
                 blico di un altro Stato (della Comunità);
             — sovvenzioni ai corsi di formazione d'alto livello intese a finanziare organismi situati in uno Stato
                 membro che offrono un corso specializzato d'alto livello per permettere di accogliere scienziati di
                 diversi Stati membri della Comunità ed offrire loro una formazione complementare o permettere
                 loro una riconversione ad altre funzioni.
              Gemellaggio fra laboratori di paesi diversi
             Si permette così a ricercatori che, in vari paesi della Comunità, lavorano isolati in un settore di punta, di
             riunire i loro sforzi, senza raggrupparsi in un laboratorio unico, favorendo in tal modo la costituzione
             di un insieme di ricerca che superi la «dimensione critica» necessaria. Vengono concesse dotazioni che
             permettono ai ricercatori di incontrarsi, di realizzare esperimenti comuni, di scambiare dei risultati, di
             completare le loro installazioni, o di rafforzare i loro effettivi con l'assunzione temporanea di nuovi
             scienziati preferibilmente stranieri.
             Sviluppo di operazioni multidisciplinari e multinazionali
             Si permette così, grazie ai finanziamenti concessi, di dare ai gruppi di ricerca associati i mezzi necessari
             (incluse le installazioni), e di riunire le migliori competenze disponibili nei vari paesi e nelle varie disci-
             pline, per raggiungere un obiettivo predeterminato o per eseguire in comune un lavoro scientifico pre-
             stabilito nell'ambito di una «rete» di cooperazione S/T.
             Inoltre il piano sarà completato con misure di incitamento settoriale: borse di ricerca, indennità di
             ricerca, sovvenzioni, finanziate nel quadro di ciascuno dei programmi comunitari di RS, previo accordo
             del comitato di gestione e coordinamento (CGC) competente.
 ---pagebreak--- N . C 186/16                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                          16. 7. 88
            3. Le misure di stimolazione degli scambi e delle cooperazioni riguardano tutti i settori delle scienze esatte
               e naturali, come ad esempio:
               — matematica,
               — fisica,
               — chimica,
               — scienze degli esseri viventi,
               — scienze della terra e dell'oceano,
               — strumentazione scientifica,
               — ingegneria.
            4. Nei settori di intervento, i progetti multinazionali idonei alle misure di aiuto comunitario saranno scelti
                essenzialmente in funzione della loro qualità, del loro contenuto pluridisciplinare, del loro aspetto inno-
               vativo e del loro interesse in termini di smantellamento della separazione tra le varie forme di ricerca e
                sviluppo in tutta la Comunità. Qualora la qualità scientifica e tecnica sia comparabile, particolare atten-
                zione verrà prestata ai progetti in grado di ridurre la differenza di sviluppo scientifico e tecnico tra Stati
                membri e di contribuire pertanto alla coesione economica e sociale all'interno della Comunità europea.
            5. La scelta delle azioni di stimolazione e dei gruppi interessati è a cura della Commissione assistita dal
                comitato per lo sviluppo europeo della scienza e della tecnologia (CODEST) e sulla base di un sistema
                di «valutazione di pari». La Commissione assicura la coerenza delle azioni di stimolazione con le attività
                comunitarie programmate di ricerca e sviluppo.
            6. La Commissione al tempo stesso svolge una serie di consultazioni, inchieste e seminari in collaborazione
                con gli ambienti scientifici e tecnici della Comunità per analizzare e valutare le esigenze e le opportunità
                scientifiche e tecniche, al fine di precisare il contenuto del piano di stimolazione.
                La Commissione agisce di concerto con le autorità nazionali per assicurare la coerenza tra queste atti-
               vità e le politiche nazionali di stimolazione della ricerca.
            7. Per apprezzare la qualità scientifica e/o tecnica delle domande di intervento, come pure per analizzare
                le necessità e le opportunità scientifiche e tecniche, oppure per valutare i progetti finanziati o l'azione
                nel suo insieme, la Commissione può far ricorso alla competenza di esperti esterni.
                                                                    ALLEGATO      II
                                Emendamento del Parlamento europeo non accettato dalla Commissione
                                                            Testo modificato dal Parlamento
                  Articolo 3, paragrafo 2 bis (nuovo)
                  L'importo definitivo nonché il numero delle persone saranno fìssati dall'autorità di bilancio, nel quadro
                  della procedura annuale di bilancio, in relazione alle esigenze effettive.
             La Commissione respinge questo emendamento perché la sua sostanza è già coperta dall'articolo 130 P del
            trattato CEE il quale prevede che «l'importo del contributo annuo della Comunità è fissato nell'ambito
            della procedura di bilancio».