CELEX: 52001PC0470
Language: it
Date: 2001-09-06
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo Verde, per il periodo dal 1° luglio 2001 al 30 giugno 2004

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52001PC0470

Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo Verde, per il periodo dal 1° luglio 2001 al 30 giugno 2004  /* COM/2001/0470 def. - CNS 2001/0203 */  

Gazzetta ufficiale n. 332 E del 27/11/2001 pag. 0260 - 0268

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo Verde, per il periodo dal 1° luglio 2001 al 30 giugno 2004(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl protocollo allegato all'accordo di pesca tra la CE e la Repubblica del Capo Verde è scaduto il 5 settembre 2000. Il nuovo protocollo, che fissa le condizioni tecniche e finanziarie delle attività di pesca delle navi comunitarie nelle acque del Capo Verde per il periodo dal 1° luglio 2001 al 30 giugno 2004, è stato siglato tra le due parti il 7 giugno 2001.Tenuto conto di quanto precede, la Commissione propone che il Consiglio adotti questo nuovo protocollo.Una proposta di decisione del Consiglio sull'applicazione provvisoria del nuovo protocollo, in attesa della sua entrata in vigore definitiva, forma oggetto di una procedura distinta.2001/0203 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo Verde, per il periodo dal 1° luglio 2001 al 30 giugno 2004IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU Cvisto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  GU Cconsiderando quanto segue:(1) Conformemente all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo Verde [3], le due parti hanno condotto negoziati per definire le modifiche o i nuovi elementi da inserire in tale accordo.[3]  GU L 212 del 9.8.1990, pag. 1.(2) In seguito a tali negoziati, il 7 giugno 2001 è stato siglato un nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo di cui sopra per il periodo dal 1° luglio 2001 al 30 giugno 2004.(3) È nell'interesse della Comunità approvare tale protocollo.(4) Occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità, il protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo Verde, per il periodo dal 1° luglio 2001 al 30 giugno 2004.Il testo del protocollo è accluso al presente regolamento.Articolo 2Le possibilità di pesca fissate dal protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente criterio:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Se le domande di licenza dei succitati Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca fissate dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione le domande di licenza di altri Stati membri.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidentePROTOCOLLO  che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo Verde, per il periodo dal 1° luglio 2001 al 30 giugno 2004Articolo 1Per un periodo di tre anni a decorrere dal 1° luglio 2001, le possibilità di pesca concesse ai sensi dell'articolo 2 dell'accordo sono fissate come segue:a) specie altamente migratorietonniere congelatrici con reti da circuizione : 37 unità,tonniere con lenze a canna: 18 unità,pescherecci con palangari di superficie: 62 unità;b) altre speciepescherecci con palangari di fondo: 630 tonnellate di stazza lorda al mese in media annua, con un massimo di 4 unità autorizzate a pescare simultaneamente.Articolo 21. La contropartita finanziaria di cui all'articolo 7 dell'accordo è fissata, per il periodo previsto all'articolo 1, a 680 000 EUR l'anno (di cui 400 000 EUR a titolo di compensazione finanziaria e 280 000 EUR per le azioni di cui all'articolo 3 del presente protocollo).Per quanto riguarda la pesca di tonnidi, la contropartita comprende 7 000 tonnellate annue di catture nelle acque del Capo Verde. Se le catture annue di tonnidi effettuate dai pescherecci della Comunità nelle acque del Capo Verde superano tale quantitativo, l'importo di cui sopra è aumentato in proporzione.2. La compensazione finanziaria annua è pagabile entro il 31 gennaio 2002 per il primo anno ed entro il 30 giugno 2002 e il 30 giugno 2003 per gli anni successivi. L'impiego della compensazione suddetta è di competenza esclusiva delle autorità del Capo Verde.3. La compensazione finanziaria è versata su un conto del Tesoro pubblico aperto presso un organismo finanziario o qualsiasi altro organismo designato dalle autorità del Capo Verde.Articolo 3Tramite la contropartita finanziaria di cui all'articolo 2, paragrafo 1, saranno finanziate le seguenti azioni, per un importo annuale massimo di 280 000 EUR, ripartito come appresso indicato:1. finanziamento di programmi scientifici o tecnici destinati a migliorare le conoscenze sulle risorse alieutiche concernenti la zona economica esclusiva del Capo Verde: 50 000 EUR;2. finanziamento di borse di studio e di corsi di formazione pratica nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca: 20 000 EUR;3. contributo alle spese di partecipazione a tirocini o a riunioni internazionali nel settore della pesca: 30 000 EUR;4. contributo al finanziamento dei programmi di sostegno al controllo di qualità dei prodotti della pesca e di controllo e sorveglianza della pesca: 180 000 EUR.Le azioni e gli importi annuali ad esse destinati sono decisi dal ministero della pesca, che ne informa la Commissione delle Comunità europee.I suddetti importi annuali sono messi a disposizione delle strutture interessate entro il 31 gennaio 2002 per il primo anno ed entro il 30 giugno 2002 e il 30 giugno 2003 per gli anni successivi, e versati, sulla base della programmazione annuale del loro impiego, sui conti bancari indicati dal ministero della pesca del Capo Verde.Il ministero della pesca trasmette alla delegazione della Commissione delle Comunità europee nel Capo Verde, al più tardi tre mesi dal giorno anniversario dell'entrata in vigore del protocollo, una relazione annuale sull'attuazione di tali azioni e sui risultati ottenuti. La Commissione delle Comunità europee può chiedere al ministero della pesca informazioni complementari su tali risultati ed eventualmente, previa consultazione con le autorità del Capo Verde, nell'ambito delle riunioni della commissione mista di cui all'articolo 9 dell'accordo, può valutare i pagamenti di cui trattasi in funzione dell'effettiva realizzazione delle azioni.Articolo 4Qualora la Comunità ometta di effettuare i pagamenti di cui agli articoli 2 e 3, può essere sospesa l'applicazione del presente protocollo.Articolo 51. Qualora un cambiamento fondamentale delle circostanze impedisca l'esercizio delle attività di pesca nella ZEE del Capo Verde, il pagamento della contropartita finanziaria può essere sospeso dalla Comunità europea in seguito a consultazioni preliminari, ove possibile, tra le due parti.2. Il pagamento della contropartita finanziaria riprende con il ritorno alla normalità e una volta che le due parti si siano consultate e abbiano confermato che la situazione consente il ritorno alle attività di pesca.Articolo 6L'allegato dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo Verde è abrogato e sostituito dall'allegato del presente protocollo.Articolo 7Il presente protocollo e il relativo allegato entrano in vigore alla data in cui le parti si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tale scopo.Essi sono applicabili a decorrere dal 1° luglio 2001.ALLEGATO  Condizioni per l'esercizio della pesca nella zona di pesca del Capo Verde applicabili ai pescherecci della Comunità1. Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenze1.1. Le autorità competenti della Comunità presentano al ministero della pesca del Capo Verde, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee nel Capo Verde, una domanda per ciascun peschereccio che intende esercitare la pesca a norma dell'accordo, almeno 15 giorni prima della data di inizio del periodo di validità richiesto.Le domande sono presentate conformemente agli appositi formulari che sono forniti dal ministero della pesca del Capo Verde, di cui è riportato in appresso il modello (appendice 1).1.2. Ogni domanda di licenza deve essere corredata della prova di pagamento del canone relativo al periodo di validità. Il pagamento è effettuato su un conto aperto presso un organismo finanziario o qualsiasi altro organismo designato dalle autorità del Capo Verde.I canoni comprendono tutte le tasse nazionali e locali, escluse le tasse portuali e gli oneri per prestazioni di servizi.1.3. Le licenze per tutti i pescherecci sono rilasciate entro 15 giorni dalla ricezione della prova del pagamento di cui al punto 2, dal ministero della pesca del Capo Verde agli armatori o ai loro rappresentanti, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee nel Capo Verde.1.4. La licenza è rilasciata a nome di un determinato peschereccio e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta della Commissione delle Comunità europee, la licenza rilasciata per un peschereccio può essere, e in caso di forza maggiore è, sostituita da una nuova licenza valida per un altro peschereccio avente caratteristiche analoghe a quelle che esso sostituisce. L'armatore del peschereccio da sostituire consegna la licenza annullata al ministero della pesca del Capo Verde tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee nel Capo Verde.La nuova licenza menziona:- la data del rilascio,- il fatto che la licenza sostituisce quella rilasciata per il peschereccio precedente, per il periodo di validità residuo.In tal caso, per il periodo di validità residuo non è dovuto nessun canone del tipo di cui all'articolo 4, paragrafo 2, dell'accordo.1.5. La licenza deve essere tenuta permanentemente a bordo. Tuttavia, una volta ricevuta la notifica del pagamento dell'anticipo, inviata dalla Commissione delle Comunità europee alle autorità del Capo Verde, il peschereccio viene iscritto in un elenco dei pescherecci autorizzati a pescare, trasmesso alle autorità del Capo Verde incaricate del controllo della pesca. In attesa della licenza propriamente detta, una copia di essa può essere ottenuta via fax; tale copia è conservata a bordo.1.6. Il ministero della pesca del Capo Verde comunica, prima dell'entrata in vigore del protocollo, le modalità relative al pagamento del canone e, in particolare, le informazioni concernenti i conti bancari e le valute da utilizzare.2. Disposizioni applicabili alle tonniere e ai pescherecci con palangari di superficie2.1. Le licenze sono valide per un anno. Esse sono rinnovabili.2.2. Il canone è fissato a 25 EUR per tonnellata pescata nella zona di pesca del Capo Verde.2.3. Le licenze sono rilasciate previo versamento, a favore del ministero della pesca del Capo Verde, di una somma forfettaria di 2 850 EUR l'anno per tonniera con reti da circuizione (di cui 100 EUR saranno destinati al finanziamento del programma di osservazione), di 400 EUR l'anno per tonniera con lenze a canna e di 2 100 EUR l'anno per peschereccio con palangari di superficie (di cui 100 EUR saranno destinati al finanziamento del programma di osservazione); tali importi corrispondono al canone da pagare per la cattura di- 110 tonnellate di tonno pescato all'anno da una tonniera con reti da circuizione,- 16 tonnellate di tonno pescato all'anno da una tonniera con lenze a canna,- 80 tonnellate pescate all'anno da un peschereccio con palangari di superficie.2.4. Il comandante compila una scheda di pesca conforme al modello riportato nell'appendice 2 per ogni periodo di attività nella zona di pesca del Capo Verde.Le schede relative a ogni trimestre di calendario sono trasmesse tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee, entro un mese dalla fine del trimestre, all'IRD (Institut de Recherche et Développement), all'IEO (Instituto Español de Oceanografía), all'IPIMAR (Insituto Português de Investigacão Marítima) e all'INDP (Instituto Nacional de Desenvolvimento das Pescas du Cap Vert), che procedono al loro trattamento. Nel caso dell'INDP, tali dati possono essere inviati anche per posta elettronica o per fax (al numero +238-32 13 70 o +238-32 16 12).I dati relativi alle catture, confermati dagli istituti scientifici competenti, sono trasmessi dagli Stati membri alla Commissione delle Comunità europee secondo le modalità previste dalla normativa comunitaria. Su tale base la Commissione effettua il computo dei diritti dovuti per una campagna annuale e lo trasmette al ministero della pesca del Capo Verde.Gli armatori ricevono notifica del computo dalla Commissione delle Comunità europee entro fine aprile e dispongono di 30 giorni per adempiere i propri obblighi finanziari. Qualora la somma dovuta per le operazioni effettive di pesca sia inferiore all'anticipo versato, l'armatore non può recuperare la somma residua corrispondente.3. Disposizioni applicabili alle licenze per gli altri pescherecciPer i pescherecci con palangari di fondo, le licenze hanno una validità di 3, 6 o 12 mesi. Il canone annuo è fissato in funzione del tonnellaggio di stazza lorda, nella misura di 168 EUR/tsl, proporzionalmente alla durata della licenza.4. Dichiarazione delle catture4.1. Le tonniere con reti da circuizione, le tonniere con lenze a canna e i pescherecci con palangari di superficie compilano la scheda di pesca di cui al punto 2.4.4.2. I pescherecci con palangari di fondo sono tenuti a comunicare al ministero della pesca del Capo Verde, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee nel Capo Verde, le catture effettuate, compilando il formulario di cui è riportato il modello in appresso (appendice 3). Le dichiarazioni di cattura sono mensili e devono essere trasmesse almeno una volta per trimestre.4.3. I documenti di cui sopra devono essere compilati in modo leggibile ed essere firmati dal comandante di ogni peschereccio che ha ottenuto una licenza, anche se le catture non sono state effettuate nelle acque del Capo Verde.4.4. Qualora le disposizioni di cui sopra non siano rispettate, le autorità del Capo Verde si riservano il diritto di applicare, tra l'altro, le sanzioni seguenti, che possono essere cumulate:- sospensione della licenza del peschereccio incriminato,- pagamento di un'ammenda.In tal caso, la delegazione della Commissione delle Comunità europee nel Capo Verde ne viene immediatamente informata.5. Sbarco delle cattureLe tonniere della Comunità partecipano all'approvvigionamento delle imprese conserviere di tonno del Capo Verde proporzionalmente al loro sforzo di pesca nella zona, in base ai prezzi vigenti sul mercato internazionale. L'importo corrispondente è pagato in moneta convertibile.La flotta dei pescherecci con palangari di superficie della Comunità che opera nella zona economica esclusiva del Capo Verde sbarca in un porto del Capo Verde, a scopo di trasbordo, almeno il 5% delle catture effettuate nella zona economica esclusiva del Capo Verde.6. Imbarco di marinai6.1. Gli armatori delle tonniere e dei pescherecci con palangari di superficie assumono cittadini del Capo Verde alle condizioni e nei limiti seguenti:- per la flotta delle tonniere con reti da circuizione: almeno sei marinai del Capo Verde sono imbarcati durante la campagna di pesca del tonno nella zona di pesca del Capo Verde;- per la flotta delle tonniere con lenze a canna: almeno tre marinai del Capo Verde sono imbarcati durante la campagna di pesca del tonno nella zona di pesca del Capo Verde; nessun peschereccio è tenuto a imbarcare più di un marinaio;- per la flotta dei pescherecci con palangari di superficie: almeno quattro marinai del Capo Verde sono imbarcati durante la campagna di pesca del tonno nella zona di pesca del Capo Verde; nessun peschereccio è tenuto a imbarcare più di un marinaio.6.2. Il salario dei marinai di cui sopra deve essere stabilito prima del rilascio delle licenze, di comune accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e le autorità del Capo Verde; esso è a carico degli armatori e deve comprendere gli oneri relativi al regime di previdenza al quale sono iscritti i marinai in questione (tra i quali i premi di assicurazione dei rami vita, incidente e malattia). L'armatore o il suo rappresentante trasmettono una copia del contratto di lavoro al ministero della pesca del Capo Verde.6.3. In caso di mancato imbarco, gli armatori devono versare una somma forfettaria equivalente ai salari dei marinai di cui sopra.La somma in questione, che deve essere versata sul conto indicato dalle autorità del Capo Verde, verrà utilizzata per la formazione dei marinai del Capo Verde.6.4. L'armatore o il suo rappresentante trasmette al ministero della pesca del Capo Verde l'elenco dei marinai capoverdiani imbarcati a bordo dei pescherecci comunitari durante la campagna in corso, specificando la loro iscrizione all'equipaggio e indicando i pescherecci sui quali sono stati imbarcati.7. Imbarco di osservatoriIl ministero della pesca del Capo Verde comunica agli armatori o ai loro rappresentanti, prima del rilascio delle licenze, l'elenco dei pescherecci sui quali essi devono imbarcare un osservatore scientifico.La durata della permanenza a bordo dell'osservatore è fissata dalle autorità del Capo Verde, ma in linea di massima non deve eccedere il tempo necessario all'espletamento delle sue funzioni. A bordo l'osservatore:* osserva le attività di pesca delle navi,* procede al prelievo di campioni biologici nell'ambito di programmi scientifici,* prende nota degli attrezzi da pesca utilizzati,* verifica i dati sulle catture relativi alla zona di pesca del Capo Verde che figurano nel giornale di bordo.Durante la permanenza a bordo l'osservatore:* prende tutte le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e la sua presenza a bordo della nave non interrompano né ostacolino le operazioni di pesca,* rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo, nonché la riservatezza dei documenti appartenenti al peschereccio,* redige una relazione sulle attività, che viene trasmessa alle autorità competenti del Capo Verde.Le condizioni del suo imbarco sono stabilite di comune accordo dall'armatore o dal suo rappresentante e dalle autorità del Capo Verde.L'osservatore è imbarcato in un porto scelto dall'armatore, all'inizio della prima marea nelle acque del Capo Verde successiva alla notifica dell'elenco dei pescherecci designati.Gli armatori interessati comunicano entro due settimane e con un preavviso di dieci giorni le date e i porti del Capo Verde previsti per l'imbarco degli osservatori.Se l'osservatore viene imbarcato in un porto straniero, le sue spese di viaggio sono a carico dell'armatore. Qualora un peschereccio con a bordo un osservatore del Capo Verde esca dalla zona di pesca del Capo Verde, devono essere prese le misure necessarie, a spese dell'armatore, affinché l'osservatore possa tornare al più presto nel Capo Verde.Qualora l'osservatore non si presenti nel luogo convenuto al momento convenuto e nelle dodici ore che seguono, l'armatore sarà automaticamente dispensato dall'obbligo di prenderlo a bordo.La retribuzione e gli oneri sociali per l'osservatore sono a carico delle autorità competenti del Capo Verde.8. Zone di pescaI pescherecci della Comunità possono esercitare l'attività di pesca nelle zone sotto indicate:- oltre 12 miglia marine a partire dalle linee di base, per le tonniere con reti da circuizione e i pescherecci con palangari di superficie,- oltre 6 miglia marine a partire dalle linee di base, per le tonniere con lenze a canna,- oltre 6 miglia marine a partire dalle linee di base, per i pescherecci con palangari di fondo,- a partire delle linee di base, per la pesca di esche vive.9. Dimensioni minime delle maglie autorizzateLe dimensioni minime delle maglie misurate nel sacco delle reti a strascico (maglia stirata) sono le seguenti:- 16 mm per la pesca di esche vive.Per la pesca del tonno sono applicabili le norme internazionali raccomandate dall'ICCAT (Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico).10. Entrata e uscita dalla zona di pesca, comunicazioni radioNelle tre ore successive a ciascuna entrata e uscita dalla zona di pesca e ogni settimana durante la loro attività di pesca nelle acque del Capo Verde, i pescherecci sono tenuti a comunicare direttamente alle autorità del Capo Verde, possibilmente via fax e, se sprovvisti di fax, via radio, la loro posizione e le catture detenute a bordo.Le autorità del Capo Verde comunicano il numero di fax e la frequenza radio al momento della consegna della licenza di pesca.Una copia delle comunicazioni via fax o delle registrazioni delle comunicazioni radio è conservata dalle autorità del Capo Verde e dagli armatori fino all'approvazione da parte di ciascuna delle due parti del computo definitivo dei canoni di cui al punto 2.Un peschereccio sorpreso a pescare senza aver avvertito della sua presenza le autorità del Capo Verde è considerato come un peschereccio senza licenza.11. Attrezzature portuali e utilizzazione di forniture e serviziNell'approvvigionarsi delle forniture e dei servizi necessari alla loro attività, i pescherecci comunitari danno la preferenza, a parità di prezzo e di qualità, a quelli messi a loro disposizione dal Capo Verde.12. Procedura in caso di fermo e di applicazione di sanzioni1. La delegazione della Commissione delle Comunità europee nel Capo Verde è informata entro 48 ore di qualsiasi fermo e di qualsiasi applicazione di sanzioni riguardante un peschereccio battente bandiera di uno degli Stati membri della Comunità ed operante in virtù del presente accordo, effettuati nella zona di pesca del Capo Verde. Entro 72 ore dev'essere trasmessa una breve relazione sulle circostanze e i motivi che sono all'origine del fermo o dell'applicazione di sanzioni.2. In caso di fermo, entro 24 ore dal momento in cui tali informazioni sono ricevute, viene tenuta una riunione tra la delegazione della Commissione delle Comunità europee nel Capo Verde, il ministero della pesca e le autorità di controllo, con l'eventuale partecipazione di un rappresentante dello Stato membro interessato, allo scopo di esaminare i documenti e le informazioni che possono servire a chiarire le circostanze ed i fatti constatati. L'armatore, o il suo rappresentante, è informato dell'esito della riunione, nonché di tutte le misure che possono derivare dal fermo.Il peschereccio posto in stato di fermo in conseguenza di un'infrazione in materia di pesca è liberato previo deposito di una cauzione che verrà fissata tenendo conto dei costi che ha comportato il fermo e dell'ammontare delle ammende e dei risarcimenti di cui sono passibili i responsabili dell'infrazione.Appendice 1  MINISTERO DELLA PESCADomanda di licenza per imbarcazioni straniere adibite alla pesca industriale1. Nome dell'armatore:2. Indirizzo dell'armatore:3. Nome del rappresentante o dell'agente locale dell'armatore:4. Indirizzo del rappresentante o dell'agente locale dell'armatore:5. Nome del comandante:6. Nome dell'imbarcazione:7. Numero di matricola:8. Data e luogo di costruzione:.9. Nazionalità di bandiera:10. Paese di immatricolazione:11. Porto di armamento:12. Lunghezza (ft):13. Larghezza:14. Stazza lorda:15. Stazza netta:16. Capacità delle stive:17. Capacità di refrigerazione o congelamento:18. Tipo e potenza del motore:19. Attrezzi da pesca:20. Numero di marinai:21. Sistema di comunicazione:22. Indicativo di chiamata:23. Segnaletica utilizzata:24. Operazioni di pesca praticate:25. Luogo di sbarco delle catture:26. Zone di pesca:27. Specie ittiche interessate:28. Periodo di validità:29. Condizioni particolari:30. Altre attività del richiedente nel Capo Verde:Parere della direzione generale della pescaOsservazioni del ministero della pesca, dell'agricoltura e dello sviluppo ruraleAppendice 2&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Appendice 3COMUNICAZIONE DELLE CATTURE REALIZZATE CON LA PESCA INDUSTRIALE1. Nome e numero d'immatricolazione del peschereccio:2. Nazionalità:3. Tipo di peschereccio:(adibito alla pesca di pesce fresco, di tonno, ecc.)4. Nome del comandante o del proprietario:5. Licenza di pesca rilasciata da:Periodo di validità:6. Tipi di pesca praticati:7. Data di uscita dal porto:Data di entrata:8. Retate:Data Zona di pesca Specie catturate TonnellatePorto di sbarcoIl sottoscritto.................................., comandante o proprietario del peschereccio suindicato, o rappresentante del medesimo, dichiara che la presente comunicazione è conforme alla verità, come certifica l'osservatore del governo.Di cui fedeOsservatore del governo Il comandante o proprietario (Firma)SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore/i politico/i: Aspetti esterni di alcune politiche comunitarieAttività: Accordi internazionali in materia di pescaDenominazione dell'azione: Proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo di pesca CE/Capo Verde1. LINEA/E DI BILANCIO + DENOMINAZIONEB 78000: "Accordi internazionali in materia di pesca"2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1 Dotazione totale dell'azione (parte B) : 2,040 milioni di euro in SI/SP2.2 Periodo di applicazione: 2001 - 20042.3 Stima globale pluriennale delle spese: 2,040 milioni di euroa) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;b) Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese di appoggio (SDA) (cfr. punto 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento(cfr. punti 7.2 e 7.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4 Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie|X| La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria esistente| | La proposta richiede una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie| | Può essere compreso il ricorso alle disposizioni dell'accordo interistituzionale2.5 Incidenza finanziaria sulle entrate|X| Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell'attuazione di una misura)OPPURE| | Incidenza finanziaria - Conseguenza sulle entrate:- Nota bene: tutte le precisazioni ed osservazioni relative al metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate devono essere riportate su un foglio a parte, da allegare alla presente scheda finanziariamilioni di euro (al primo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(Descrivere ogni linea di bilancio interessata, aggiungendo nella tabella tutte le righe necessarie, se le misure in questione incidono su più linee di bilancio)3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICAArticolo 37 del trattato, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma.Accordo CE/Capo Verde (GU L 212 del 9.8.1990)5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1 Necessità di un intervento comunitario5.1.1 Obiettivi perseguitiIl protocollo relativo all'accordo di pesca tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Capo Verde è scaduto il 5 settembre 2000. Come indicato dall'accordo suddetto, la Comunità e la Repubblica del Capo Verde hanno condotto negoziati per definire le modifiche o i nuovi elementi da inserire nell'accordo sulla pesca al largo del Capo Verde. Scopo del rinnovo è permettere agli armatori comunitari di proseguire le attività di pesca (soprattutto pesca del tonno) nella zona economica esclusiva (ZEE) del Capo Verde, secondo le modalità descritte nel protocollo siglato tra la Commissione, a nome della Comunità, e i responsabili capoverdiani alla fine dei negoziati svoltisi a Praia dal 5 al 7 giugno 2001.5.1.2 Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex anteLa valutazione del protocollo 1997/2000 è stata effettuata dalle unità competenti della DG Pesca della Commissione. L'utilizzazione è stata molto soddisfacente per i pescherecci con palangari di superficie (85%), media per le tonniere con reti da circuizione (54%), soddisfacente per le tonniere con lenze a canna (60%) e scarsa per i pescherecci con palangari di fondo (22%). (Le possibilità di pesca complessive previste dal protocollo 1997/2001 corrispondono a 37 tonniere con reti da circuizione, 10 tonniere con lenze a canna, 26 pescherecci con palangari di superficie e 3 pescherecci con palangari di fondo). Per quanto riguarda le catture, negli ultimi anni la media è stata di 2 000 tonnellate annue contro un quantitativo di riferimento stimato a 9 500 tonnellate/anno.5.2 Attività previste e modalità dell'intervento di bilancioIl protocollo siglato il 7 giugno 2001 prevede possibilità di pesca per 37 tonniere con reti da circuizione, 18 tonniere con lenze a canna, 62 pescherecci con palangari di superficie e 630 tonnellate di stazza lorda al mese in media annua per i pescherecci con palangari di fondo. Si tratta di un notevole aumento rispetto al protocollo precedente (effetto Marocco).Per quanto riguarda i pescherecci con palangari di fondo, le possibilità di pesca previste (630 tsl al mese in media annua) rappresentano un aumento sostanziale rispetto al protocollo precedente, che prevedeva soltanto tre pescherecci di 210 tsl all'anno. Il sistema di distribuzione mensile in media annua, oltre ad offrire maggiori disponibilità, permette anche una maggiore flessibilità nell'utilizzazione.Il quantitativo di riferimento è passato da 5 000 tonnellate a 7 000 tonnellate annue. Tale aumento è giustificato dall'aumento delle possibilità di pesca in termini di numero dei pescherecci (si è passati da 26 a 62 pescherecci con palangari di superficie e da 10 a 18 tonniere con lenze a canna, mentre le tonniere con reti da circuizione sono rimaste 37).Il costo unitario per ciascuna tonnellata di tonno catturato ammonta a 75 EUR a carico della Comunità in funzione del quantitativo di riferimento e a 25 EUR a carico degli armatori (nel protocollo 1997/2000 il costo unitario era rispettivamente di 80 EUR per la CE e di 20 EUR per gli armatori) [4].[4]  Il valore commerciale del tonno può variare tra 500 e 1 000 EUR alla tonnellata a seconda delle specie.Nell'ambito del nuovo protocollo (2001/2004) la CE pagherà quindi una contropartita finanziaria complessiva di 2 040 000 EUR (nell'arco di tre anni) contro 1 531 740 EUR del protocollo 1997/2000. Il 41% dell'importo (pari a 840 000 EUR) sarà destinato al finanziamento di azioni specifiche, intese a sviluppare il settore della pesca nel Capo Verde (finanziamento di programmi scientifici; controllo e sorveglianza delle attività di pesca; finanziamento di borse di studio e tirocini di formazione; finanziamento dei programmi di sostegno al controllo della qualità dei prodotti della pesca). Questi importi saranno messi a disposizione delle autorità capoverdiane per quote annuali.L'importo della compensazione finanziaria sarà versato ogni anno su un conto aperto presso il Tesoro pubblico, indicato dalle autorità capoverdiane.A titolo d'informazione, si segnala che gli anticipi pagati dagli armatori sono sensibilmente aumentati (per le tonniere con reti da circuizione da 2 000 a 2 750 EUR, per le tonniere con lenze a canna da 300 a 400 EUR, per i pescherecci con palangari di superficie da 1000 a 2000 EUR e per i pescherecci con palangari di fondo da 130 a 168 EUR per tsl), il che contribuisce a garantire al Capo Verde un'entrata supplementare in bilancio.Una caratteristica della pesca tonniera, direttamente legata alla natura altamente migratrice di questo pesce, è che il livello delle catture in una data zona è soggetto a forti fluttuazioni da una campagna all'altra.Non si possono quindi conoscere in anticipo le catture della flotta comunitaria nelle acque di un paese terzo. Per questo motivo, analogamente a quanto previsto dagli altri accordi concernenti la pesca del tonno, la Comunità versa un importo forfettario direttamente proporzionale ad un quantitativo previsto di catture (quantitativo di riferimento), calcolato sulla base della media delle catture constatate negli anni precedenti, eventualmente aggiustato in funzione del numero delle navi autorizzate a pescare. Se le catture superano il quantitativo di riferimento, la Comunità paga un importo supplementare proporzionale all'eccedenza. Se le catture effettive sono inferiori a quelle previste, il paese terzo trattiene la somma inizialmente versata.Va poi sottolineato che nelle direttive di negoziato definite dal Consiglio per gli accordi di pesca con i paesi ACP si precisa che occorre tenere conto dell'interesse che ha la Comunità a mantenere o a stabilire relazioni in materia di pesca con i paesi di cui trattasi.5.3 Modalità di attuazioneL'attuazione del protocollo in questione è di esclusiva competenza della Commissione, che assolverà tale compito con l'aiuto del suo personale statutario, a Bruxelles e nella sua delegazione nel Capo Verde.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1 Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)6.1.1 Intervento finanziarioSI in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2. Calcolo dei costi per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione)SI in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVELe esigenze in termini di risorse umane e amministrative devono essere soddisfatte nell'ambito della dotazione assegnata alla DG responsabile della gestione.7.1. Incidenza sulle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2 Incidenza finanziaria globale delle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.7.3 Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.(1) Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.I. Totale annuale (7.2 + 7.3)II. Durata dell'azioneIII. Costo totale dell'azione (I x III)  //  1 151 986 EUR3 anni3 455 958 EURNon è possibile quantificare l'incidenza di un determinato protocollo sull'onere di lavoro dell'unità della DG Pesca competente per la pratica in questione.Il rinnovo dei protocolli nell'ambito degli accordi di pesca esistenti costituisce una delle attività dell'unità, ma ciò non comporta automaticamente incidenze specifiche sulle spese amministrative.In effetti anche la mancata conclusione (siglatura) del protocollo avrebbe comportato un onere di lavoro rilevante e spese considerevoli per missioni e riunioni.8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1 Sistema di controlloL'importo della compensazione finanziaria (400 000 EUR/anno) è versato ogni anno su un conto aperto presso il Tesoro pubblico, indicato dalle autorità capoverdiane. L'uso della compensazione è di esclusiva competenza dello Stato capoverdiano.Gli importi destinati a finanziare le azioni specifiche (280 000 EUR all'anno) sono messi a disposizione del ministero della pesca per quote annuali, secondo la ripartizione indicata all'articolo 3 del protocollo.Ogni anno, entro tre mesi dalla ricorrenza anniversaria del protocollo, dovrà essere inviata alla Commissione una relazione sull'utilizzazione dei fondi destinati alle azioni specifiche. La Commissione ha il diritto di chiedere informazioni supplementari e di valutare i pagamenti di cui trattasi in funzione della realizzazione effettiva delle azioni previste.8.2 Modalità e periodicità della valutazione previstaSe necessario, per qualunque questione inerente all'attuazione del presente protocollo, la CE e il Capo Verde possono riunirsi in qualsiasi momento nell'ambito di una commissione mista, per controllare la corretta applicazione del protocollo.La valutazione dell'utilizzazione delle possibilità di pesca è effettuata in forma permanente, sia per quanto riguarda il rilascio delle licenze che per le catture.Per quanto concerne le azione specifiche, vedi sopra.9. MISURE ANTIFRODEDal momento che i contributi finanziari della Comunità costituiscono una contropartita diretta delle possibilità di pesca offerte, il paese terzo è libero di utilizzarli come vuole, salvo l'obbligo di presentare alla Comunità, secondo le modalità previste nel protocollo, relazioni sull'utilizzazione di determinati stanziamenti. Sono soggette all'obbligo di presentare una relazione annuale sulla realizzazione dell'azione e sui risultati ottenuti tutte le azioni di cui all'articolo 3 del protocollo. La Commissione si riserva il diritto di chiedere informazioni complementari su tali risultati e di valutare i pagamenti in funzione dell'effettiva realizzazione delle azioni stesse.Inoltre gli Stati membri le cui navi operano nell'ambito dell'accordo devono certificare alla Commissione l'esattezza dei dati riportati nei certificati di stazza delle navi, in modo che il calcolo dei canoni per le licenze possa essere effettuato su una base garantita.Il protocollo prevede altresì l'obbligo per le navi comunitarie di compilare una dichiarazione delle catture (da trasmettere alla Commissione e alle autorità capoverdiane), sulla cui base sarà effettuato il computo definitivo delle catture realizzate nell'ambito del protocollo nonché il calcolo dei canoni.