CELEX: C1998/055/33
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 12 dicembre 1997 della Société anonyme de traverses en béton armé (SATEBA) avverso la ordinanza pronunciata il 29 settembre 1997 dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-83/97 tra la Société anonyme de traverses en béton armé (SATEBA) e la Commissione delle Comunità europee (Causa C-422/97 P)

20.2.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 55/17
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la                     a) con riferimento ai residui di legno risultanti da
Corte voglia:                                                                 attivitaÁ di costruzione o di demolizione da cui si
                                                                              ricavano i pezzetti di legno, giaÁ in una fase ante-
                                                                              riore a quella dell'uso come combustibili vengano
Ð constatare che, non adottando le disposizioni legisla-                      compiute operazioni che possono essere conside-
     tive, regolamentari e amministrative per conformarsi                     rate come un «difarsi» dei rifiuti, cioeÁ operazioni
     alla direttiva del Consiglio 31 marzo 1992, 92/29/CEE                    che servono a rendere possibile un reimpiego dei
     riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di                     rifiuti (come materiale combustibile), vale a dire
     salute per promuovere una migliore assistenza medica                     operazioni di riciclaggio.
     a bordo delle navi (1), il Regno del Belgio eÁ venuto
     meno agli obblighi che gli incombono in virt di detta                   Se così eÁ: se un'operazione volta a consentire il
     direttiva;                                                               reimpiego di un rifiuto, cioeÁ un'operazione di rici-
                                                                              claggio debba considerarsi come un'operazione per
                                                                              il recupero di un rifiuto, soltanto se tale operazione
Ð condannare il Regno del Belgio alle spese.
                                                                              eÁ espressamente menzionata nell'allegato II B della
                                                                              direttiva 75/442/CEE, oppure anche quando tale
Motivi e principali argomenti                                                 operazione eÁ analoga ad un'operazione menzionata
                                                                              nell'allegato II B;
I motivi e i principali argomenti invocati sono analoghi a                 b) i pezzetti di legno, costituiscano, secondo la
quelli invocati nella causa C-406/97 (2). Il termine per la                   comune considerazione, un rifiuto, con particolare
trasposizione eÁ scaduto il 31 dicembre 1994.                                 rilevanza, al riguardo, del fatto che tali sostanze
                                                                              possano essere impiegate come combustibili senza
(1) GU L 113 del 30.4.1992, pag. 19.                                          subire radicali trasformazioni e in modo compati-
(2) GU C 41 del 7.2.1998, pag. 11.                                            bile con le esigenze di tutela ambientale;
                                                                           c) l'impiego di pezzetti di legno come materiali com-
                                                                              bustibili sia comparabile ad una modalitaÁ corrente
                                                                              di recupero dei rifiuti.
                                                                      (1) GU L 194 del 25.7.1995, pag. 39.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Neder-
landse Raad van State, con sentenza 25 novembre 1997,
nella causa Vereniging Dorpsbelang Hees, Stichting Werk-
groep Weurt+, Vereniging Stedelijk Leefmilieu Nijmegen e
Direttore del servizio Ambiente e Acque nella provincia
                  della Gheldria (Gelderland)
                                                                      Ricorso presentato il 12 dicembre 1997 della SocieÂteÂ ano-
                       (Causa C-419/97)                               nyme de traverses en beÂton armeÂ (SATEBA) avverso la
                                                                      ordinanza pronunciata il 29 settembre 1997 dalla Prima
                          (98/C 55/32)
                                                                      Sezione del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
                                                                      europee nella causa T-83/97 tra la SocieÂteÂ anonyme de
                                                                      traverses en beÂton armeÂ (SATEBA) e la Commissione
Con sentenza 25 novembre 1997, pervenuta nella can-                                       delle ComunitaÁ europee
celleria della Corte l'11 dicembre, nella causa promossa
da Vereniging Dorpsbelang Hees, Stichting Werkgroep                                         (Causa C-422/97 P)
Weurt+, Vereniging Stedelijk Leefmilieu Nijmegen e Diret-                                       (98/C 55/33)
tore del servizio Ambiente e Acque nella provincia della
Gheldria (Gelderland) il Nederlandse Raad van State ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee            Il 12 dicembre 1997 la SocieÂteÂ anonyme de traverses en
le seguenti questioni pregiudiziali:                                  beÂton armeÂ (SATEBA), rappresentata dall'avv. Jacques
                                                                      Manseau, del foro di Parigi, con domicilio eletto a Lus-
                                                                      semburgo, presso lo studio dell'avv. Ernest Arendt, 8-10,
1. Se dalla semplice circostanza che pezzetti di legno                rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi alla Corte di giu-
     siano assoggettati ad un'operazione compresa tra                 stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso avverso l'ordi-
     quelle figuranti all'allegato II B della direttiva 75/442/       nanza pronunciata il 29 settembre 1997 dalla Prima
     CEE (1) discenda che ricorre un'ipotesi in cui il deten-         Sezione del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
     tore delle sostanze si disfa delle medesime e le sostanze        pee nella causa T-83/97 tra la SocieÂteÂ anonyme de traver-
     debbano essere considerate rifiuti ai sensi della diret-         ses en beÂton armeÂ (SATEMA) e la Commissione delle
     tiva citata.                                                     ComunitaÁ europee.
2. In caso di soluzione negativa della questione sub 1, se            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     la soluzione della questione se l'impiego di pezzetti di
     legno come materiali combustibili vada considerato               annullare l'ordinanza del Tribunale pronunciata il 29 set-
     rientrante nel concetto di «disfarsi» dipenda dalla cir-         tembre 1997 nella causa T-83/97 (1), per erronea interpre-
     costanza che:                                                    tazione delle disposizioni del Trattato CE e, in particolare,
 ---pagebreak--- C 55/18                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    20.2.98
degli artt. 155, 169 e 86 noncheÂ del regolamento n. 17,              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
regolamento di applicazione di quest'ultimo articolo, ed              finanzhof, con ordinanza 2 ottobre 1997, nella causa
infine per violazione dell'art. 173 noncheÂ di forme sostan-          Sarclad International Ltd. Wittington, Chesterfield, Gran
ziali.                                                                           Bretagna, contro Bundesamt für Finanzen
                                                                                            (Causa C-428/97)
Motivi e principali argomenti                                                                  (98/C 55/34)
Ð errore di modalitaÁ di qualificazione
                                                                      Con ordinanza 2 ottobre 1997 pervenuta nella canceleria
     Ð erronea interpretazione del regolamento n. 17;                 della Corte il 18 dicembre 1997, nella causa Sarclad Inter-
                                                                      national Ltd. Wittington, Chesterfield, Gran Bretagna,
                                                                      contro Bundesamt für Finanzen, il Bundesfinanzhof ha sot-
     Ð erronea interpretazione dell'art. 169 del Trattato
                                                                      toposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la
        CE: affincheÂ possa trovare applicazione l'art. 169
                                                                      seguente questione pregiudiziale:
        del Trattato relativo all'inadempimento di Stato
        non eÁ sufficiente che la denuncia abbia ad oggetto
        il «mancato rispetto della direttiva 93/38» e che
                                                                      Se l'art. 3, lett. a), dell'ottava direttiva del Consiglio
        questo sia stato esplicitamente enunciato nella
                                                                      6 dicembre 1979, in materia di armonizzazione delle legi-
        denuncia medesima, atteso che questa riguardava
                                                                      slazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
        unicamente i comportamenti dell'ente aggiudica-
                                                                      d'affari, 79/1072/CEE (1), debba essere interpretato
        tore, sia sul piano della concorrenza, sia su quello
        della libera circolazione delle merci.
                                                                      Ð nel senso che anche la seconda copia autentica di un
        Il Tribunale, richiamando la giurisprudenza della                  documento sostitutivo può essere considerata come
        Corte secondo cui gli atti degli enti aggiudicatori                l'originale di un documento di importazione o che eÁ
        sono imputabili agli Stati membri di appartenenza,                 consentito agli Stati membri all'occorrenza trattare la
        non prende nemmeno in esame la questione dell'a-                   seconda copia autentica come l'originale di un docu-
        deguatezza della procedura seguita dalla Commis-                   mento di importazione,
        sione. Tale giurisprudenza, applicata nella specie,
        determinerebbe la irresponsabilitaÁ della SNCB,
        contrariamente al principio enunciato all'art. 222            Ð oppure nel senso che i soggetti passivi non stabiliti
        del Trattato, quando il comportamento illegittimo                  all'interno del paese Ð rientranti nell'ambito di appli-
        di quest'ultima coincide con quello che avrebbe                    cazione dell'ottava direttiva del Consiglio 6 dicembre
        potuto essere censurato nei confronti di un'impresa                1979, in materia di armonizzazione delle legislazioni
        privata;                                                           degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
                                                                           d'affari, 79/1072/CEE Ð non possono pi far valere
     Ð violazione della nozione di atto impugnabile.                       definitivamente il loro diritto alla detrazione dell'im-
                                                                           posta versata a monte qualora il documento di impor-
                                                                           tazione originariamente emesso sia andato smarrito
Ð Violazione di forme sostanziali:                                         prima della presentazione della domanda di rimborso
                                                                           dell'imposta sul valore aggiunto.
     Ð violazione manifesta del diritto di difesa: il Tribu-
        nale, assumendo come principio che, nell'ambito
                                                                      (1) GU L 331 del 27.12.1979, pag. 11.
        di un procedimento ex art. 169 del Trattato, i sog-
        getti che abbiano presentato una denuncia non
        beneficiano dei diritti procedurali, ha violato tale
        principio fondamentale;
     Ð denaturazione dell'oggetto della controversia: a
        fronte dell'eccezione d'irricevibilitaÁ sollevata dalla       Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
        Commissione, il Tribunale ha omesso di rilevare in               la Repubblica francese presentato il 18 dicembre 1997
        limine litis l'assenza di base giuridica della lettera
        di archiviazione della Commissione richiesto dalla                                  (Causa C-429/97)
        SocietaÁ SATEBA nel proprio ricorso. Pertanto, il
                                                                                               (98/C 55/35)
        Tribunale non poteva, senza incorrere nel vizio di
        ultrapetizione, sostituirsi alla Commissione nella
        scelta delle procedure di cui dispone tale istituzione
        nell'ambito dell'art. 155 del Trattato basando in             Il 18 dicembre 1997 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
        tal modo l'irricevibilitaÁ del ricorso della ricorrente.      pee, rappresentata dalla signora HeÂleÁne Michard e dal
                                                                      signor Enrico Traversa, in qualitaÁ di agenti, con domicilio
                                                                      eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
(1) GU C 357 del 22.11.1997, pag. 27.
                                                                      Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato alla Corte
                                                                      di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
                                                                      Repubblica francese.