CELEX: 51993PC0508
Language: it
Date: 1993-10-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 738/92 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di filati di cotone originari del Brasile e della Turchia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ1 EUROPEE
                                                         COM(93) 508 def.
                                                         Bruxelles, 26 ottobre 1993
                                 Proposta di
               REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
     recante modifica del regolamento (CEE) n. 738/92 che istituisce
       un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di filati di
                cotone originari del Brasile e della Turchia.
                      (Presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                         NOTA ESPLICATIVA
1) II regolamento (CEE) n. 738/92 del Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo
   sulle importazioni di filati di cotone di cui ai codici NC 5205 11 00 - 5205 45 90 e
   5206 11 00 - 5206 45 90, originari del Brasile e della Turchia.
2) Nel regolamento si precisava che la Commissione avrebbe iniziato un procedimento di
   riesame nei confronti degli esportatori che presentassero alla Commissione elementi di prova
   sufficienti per dimostrare di non aver esportato i prodotti in esame nella Comunità nel
   periodo dell'inchiesta originale (1° gennaio - 31 dicembre 1989), di aver iniziato o di avere
   la ferma intenzione di iniziare tali esportazioni dopo detto periodo e di non essere in alcun
   modo collegati alle società soggette al dazio antidumping (i cosiddetti nuovi esportatori).
3) Quattro società brasiliane e un produttore turco hanno chiesto l'apertura di un'inchiesta e in
   base agli elementi di prova presentati la Commissione ha avviato il riesame relativo alle
   società interessate.
4) 11 valore normale è stato determinato in base al prezzo comparabile effettivamente pagato
   o pagabile nel corso di normali operazioni commerciali nel paese d'origine oppure
   sommando il costo di produzione e un importo adeguato corrispondente alle spese generali,
   amministrative e di vendita e al profitto.
5) Per tre produttori brasiliani e per il produttore turco i prezzi all'esportazione sono stati
    stabiliti in base ai prezzi effettivamente pagati per i filati di cotone venduti all'esportazione
   nella Comunità.
   Per quanto riguarda un produttore brasiliano che ha venduto esclusivamente ad un
   importatore collegato nella Comunità, i prezzi all'esportazione sono stati costruiti in base al
   prezzo applicato al primo acquirente indipendente nella Comunità. Tale prezzo è stato
    adeguato per tener conto di tutti i costi sostenuti tra l'importazione e la rivendita, nonché di
   un adeguato margine di profitto.
6) Dall'esame dei fatti risultano i seguenti margini di dumping:
     - Brasile
       Cocamar Ltda.12.3%
       Corduroy S.A. 11.7%
       CoteceS.A.10.9%
       Norfil S/A. 8.7%
     - Turchia
       Kula Mensucat Fabrikasi AS. 8.4%
7)   Non è stato chiesto il riesame delle risultanze in materia di pregiudizio.
8)   A nonna dell'articolo 13, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 2423/88, l'importo dei dazi
    antidumping non deve superare il margine di dumping accertato e deve essere inferiore a
 ---pagebreak--- quest'ultimo, qualora un importo inferiore sia sufficiente per eliminare il pregiudizio.
Nella fattispecie, poiché i margini di dumping stabiliti sono inferiori al livello del
pregiudizio riscontrato nella procedura originale, la Commissione propone che il
regolamento (CEE) n. 738/92 del 23 marzo 1992 sia modificato e che le aliquote del dazio
applicabile a ciascuna delle cinque società interessate siano pari ai margini di dumping
accertati.
 ---pagebreak---                                                  Proposta di
                               REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                     recante modifica del regolamento (CEE) n. 738/92 che istituisce
                      un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di filati di
                                cotone originari del Brasile e della Turchia.
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
    visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
    visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'I I luglio 1988, relativo alla difesa
    contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri
    della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 14,
    vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del comitato consultivo
    ai sensi del regolamento suddetto,
    considerando quanto segue:
                                     A. PROCEDURA PRECEDENTE
    (1) Con il regolamento (CEE) n. 738/92 (2) il Consiglio ha istituito un dazio antidumping
         definitivo sulle importazioni di filati di cotone di cui ai codici NC 5205 11 00 - 5205 45 90
         e 5206 11 00 - 5206 45 90, originari del Brasile e della Turchia.
    (2) Nel regolamento il Consiglio ha rilevato che la Commissione sarebbe disposta ad avviare
         quanto prima una procedura di riesame nei onfronti degli esportatori che forniscano
         elementi di prova sufficienti per dimostrare di non aver effettuato esportazioni nella
         Comunità dei prodotti in esame nel periodo dell'inchiesta originale (1 ° gennaio-31 dicembre
          1989), di aver iniziato o di avere la ferma intenzione di iniziare tali esportazioni dopo detto
         periodo e di non essere in alcun modo collegati agli esportatori soggetti al dazio
         antidumping (i cosiddetti nuovi esportatori).
                                                 B. RIESAME
     (3) Quattro società brasiliane, Cocamar Ldta, Corduroy S.A., Cotece S.A., Norfil S/A. e una
         società turca, Kula Mensucat Fabrikasi AS., si sono rivolte alia Commissione, sostenendo
         di non aver esportato i prodotti in esame nel periodo dell'inchiesta e di aver iniziato ad
       GU n. L 209 del 2.8.1988, pag. 1.
(2)
       GU n. L 82, del 27.3.1992, pag. 1.
 ---pagebreak---         esportare solo dopo detto periodo. Le società hanno inoltre affermato di non essere col legate
        alle società soggette ai dazi antidumping e hanno chiesto l'apertura di un riesame.
  (4) Le società hanno presentato gli elementi di prova richiesti a sostegno delle loro
        affermazioni. Gli elementi di prova presentati sono stati considerati sufficienti per
        giustificare l'apertura di un riesame ai sensi degli articoli 7 e 14 del regolamento (CEE)
        n. 2423/88. Con una avviso pubblicato il 23 settembre 1992 (3) la Commissione, previa
        consultazione del comitato consultivo, ha annunciato l'apertura di un riesame del
        regolamento (CEE) n. 738/92 nei confronti delle cinque società suddette ed ha avviato
        l'inchiesta.
                                      C. RISULTATO DELL'INCHIESTA
         1. Valore normale
   (5) Il valore normale è stato determinato in base al prezzo comparabile effettivamente pagato
        o pagabile nel corso di normali operazioni commerciali per il prodotto simile destinalo al
        consumo nel paese d'origine, quando sul mercato interno sono state effettuate vendite
        sufficientemente rappresentative e redditizie.
         In mancanza di tali vendite, il valore normale è stato costruito ai sensi dell'articolo 2,
         paragrafo 3, lettera b) punto (ii) del regolamento (CEE) n. 2423/88, sommando il costo di
         produzione, compreso un importo adeguato per le spese generali, amministrative e di
         vendita e un margine di profitto. Quando le vendite in Brasile non erano remunerative, il
         margine è stato calcolato in base al profitto medio realizzato sulle vendite del prodotto in
         questione sul mercato interno dagli altri produttori esportatori.
         2. Prezzo all'esportazione
    (6) Per tre produttori brasiliani e per il produttore turco i prezzi all'esportazione sono stati
         stabiliti in base ai prezzi effettivamente pagati per i filati di cotone venduti all'esportazione
         nella Comunità.
         Nei confronti di un produttore brasiliano che ha venduto esclusivamente ad un importatore
          collegato nella Comunità, i prezzi all'esportazione sono stati costruiti a norma dell'articolo
          2, paragrafo 8, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2423/88 in base al prezzo applicato af
          primo acquirente indipendente nella Comunità. Tale prezzo è stato adeguato per tener conto
          di tutti i costi sostenuti tra l'importazione e la rivendita, nonché di un adeguato margine di
          profitto.
          3. Confronto
    (7) Ai fini di un equo confronto tra il valore normale e il prezzo all'esportazione, si è tenuto
         conto delle differenze che incidono sulla comparabilità dei prezzi ai sensi dell'articolo 2,
         paragrafi 9 e 10 del regolamento (CEE) n. 2423/88, quali commissioni, condizioni di
          credito, trasporto, assicurazione, movimentazione, imballaggio ed altri costi correlati. I
(3)
       GU n. C 244, del 23.9.1992, pag. 14.
 ---pagebreak---     prezzi all'esportazione sono stati confrontati, prendendo in esame le singole transazioni, con
    il valore normale al livello franco fabbrica, allo stesso stadio commerciale.
    4. Margine di dumping
(8) Dall'esame dei fatti risulta l'esistenza di pratiche di dumping riguardo alle esportazioni di
    filati di cotone effettuate dalle cinque società, I margini di dumping, pari all'importo di cui
    il valore normale supera il prezzo all'esportazione nella Comunità, espressi in percentuale
    del valore complessivo CIF, erano i seguenti.
    - Brasile
        Cocamar Ltda                           12.3%
        Corduroy SA.                           11.7%
        Cotece SA.                             10.9%
        Norfil S/A.                              8.7%
    - Turchia
        Kula Mensucat Fabrikasi AS.              8.4%
     5. Pregiudizio
(9) Non è stato chiesto alcun riesame delle risultanze in materia di pregiudizio e non vi sono
     motivi per contestare la validità delle conclusioni sul pregiudizio elaborate nell'inchiesta
    originale.
                 D. MODIFICA DELLE MISURE OGGETTO DEL RIESAME
(10) A norma dell'articolo 13, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 2423/88, l'importo dei dazi
      antidumping non deve superare il margine di dumping accertato e deve essere inferiore a
      quest'ultimo, qualora un importo inferiore sia sufficiente per eliminare il pregiudizio.
      Nella fattispecie, poiché i margini di dumping accertati sono inferiori ai livelli di
     pregiudizio riscontrati nel procedimento originale, la Commissione ritiene che il
      regolamento (CEE) n. 738/92 debba essere modificato e che l'aliquota del dazio applicabile
      a ciascuna delle cinque società interessate debba essere pari ai margini di dumping stabiliti
      (vedere punto 9).
(11) I cinque esportatori e il ricorrente sono stati informati di queste risultanze e non hanno
     fatto obiezioni.
(12) 11 presente riesame, essendo limitato a un produttore turco e a quattro produttori brasiliani,
     lascia impregiudicata la data di scadenza del regolamento (CEE) n. 738/92, riguardo
     all'articolo 15, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2423/88,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                           Articolo 1
L'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 738/92 è modificato nel modo seguente:
1) Alla lettera a) è aggiunto il testo seguente:
     "Cocamar                                        12.3%    8735
     Cooperativa de Cafeicultores
     e Agropecuaristas de Maringâ Ltda.
     Corduroy S.A.                                   11.7%    8736
     Indûstrias Têxteis
     Cotece S.A.                                     10.9%    8737
     Norfil S/A.                                        8.7%  8738"
     Industria Têxtil
2) Alla lettera b) è aggiunto il testo seguente:
     "Kula Mensucat Fabrikasi as.                       8.4%   8739"
                                           Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                               Per il Consiglio
                                                               Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                              ISSN 0254-1505
                                                             COM(93) 508 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                                 11 02
                                           N. di catalogo : CB-CO-93-542-IT-C
                                                             ÇT^'J T / " f i */^
                                                                     92- 77-59901-4
 Lu';;o deile pubblicazioni ufficiai" delle Commuta europee
 •/985 Lussemburgo
                                                    s