CELEX: 61988CO0111
Language: it
Date: 1988-05-06
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 6 maggio 1988. # Repubblica ellenica contro Commissione delle Comunità europee. # Politica economica - Bilancia dei pagamenti - Misure di salvaguardia. # Causa 111/88 R.

Avis juridique important

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61988O0111

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 6 MAGGIO 1988.  -  REPUBBLICA ELLENICA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  POLITICA ECONOMICA - BILANCIA DEI PAGAMENTI - MISURE DI SALVAGUARDIA.  -  CAUSA 111/88 R.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 02591

PartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI - DANNO GRAVE ED IRREPARABILE DEL RICHIEDENTE  ( TRATTATO CEE, ART . 185; REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 83,  PAR  2 )  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 111/88 R,  REPUBBLICA ELLENICA, RAPPRESENTATA DAL SIG . S . ZISSIMOPOULOS, ESPERTO DI SECONDO LIVELLO PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, DALLA SIG.RA K . SAMONIS, COLLABORATRICE GIURIDICA PRESSO LO STESSO MINISTERO, DAL SIG . P . SPATHOPOULOS, PREPOSTO ALLA DIREZIONE DELLE QUESTIONI GIURIDICHE CEE DEL MINISTERO DELL' ECONOMIA, DAL SIG . I . LAIOS, CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO IL MINISTERO DELL' AGRICOLTURA E DALL' AVV . L . TSOTSANIS, PREPOSTO ALLA DIREZIONE DELLE QUESTIONI GIURIDICHE PRESSO IL MINISTERO DELL' AGRICOLTURA, CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO S.E . L' AMBASCIATORE DI GRECIA SIG . GIANNOPOULOS, 117, RUE VAL STE-CROIX,  RICHIEDENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . T . CHRISTOFOROU, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, E DAL SIG . T.F . CUSACK, CONSIGLIERE GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTI, CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RESISTENTE,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 4 FEBBRAIO 1988, N . E/88/200 ( 1 ), RECANTE MODIFICA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 DICEMBRE 1986, N . 86/614/CEE, CHE MODIFICA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE, N . 85/594/CEE CON CUI SI AUTORIZZA LA GRECIA AD ADOTTARE TALUNE MISURE DI SALVAGUARDIA AI SENSI DELL' ART . 108, N . 3, DEL TRATTATO CEE ( GU L 357, DEL 18.12.1986, PAG . 28 ),  IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA  DELLE COMUNITA EUROPEE  HA EMESSO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 7 APRILE 1988, LA REPUBBLICA ELLENICA HA PRESENTATO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 173, COMMA 1, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 4 FEBBRAIO 1988, N . E/88/200, RECANTE MODIFICA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 DICEMBRE 1986, N . 86/614/CEE, CHE MODIFICA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE, N . 85/594/CEE CON CUI SI AUTORIZZA LA GRECIA AD ADOTTARE TALUNE MISURE DI SALVAGUARDIA AI SENSI DELL' ART . 108, N . 3, DEL TRATTATO CEE ( GU L 357, PAG . 28 ).  2 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA LO STESSO GIORNO, LA RICHIEDENTE HA PRESENTATO, A NORMA DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO CEE E DELL' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, UN' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI INTESA AD OTTENERE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELLA SUMMENZIONATA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 4 FEBBRAIO 1988, FINO AL TRENTESIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA DATA DELLA NOTIFICA DELLA SENTENZA PRONUNCIATA DALLA CORTE NELLA CAUSA PRINCIPALE .  3 LA RESISTENTE HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI SCRITTE IL 29 APRILE 1988 . LE PARTI HANNO SVOLTO LE LORO OSSERVAZIONI ORALI IL 2 MAGGIO 1988 .  4 PRIMA DI ESAMINARE LA FONDATEZZA DELLA PRESENTE ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI, SEMBRA UTILE DESCRIVERE BREVEMENTE GLI ANTEFATTI E LO SFONDO GIURIDICO DI QUESTA CONTROVERSIA .  5 A CRETA CRESCE LA CITRUS MEDICA, UNA VARIETA VEGETALE CHE DA COME FRUTTI DEI CEDRI LA CUI SCORZA VIENE UTILIZZATA NELLA PRODUZIONE DI MARMELLATE . DAL 1983, I COLTIVATORI CRETESI DI QUESTI FRUTTI, RIUNITI NELL' AMBITO DELL' UNIONE DI PRODUTTORI DI CEDRI DI CRETA, INIZIAVANO AD ESPORTARE QUESTI PRODOTTI, IN PARTICOLARE SUL MERCATO TEDESCO .  6 NEL MARZO 1983, UN PRODUTTORE OLANDESE DELLO STESSO PRODOTTO RECLAMAVA PRESSO LA COMMISSIONE PER IL FATTO DI SUBIRE UNA CONCORRENZA SLEALE DA PARTE DELLE IMPRESE GRECHE A CAUSA DEGLI AIUTI ALL' ESPORTAZIONE EQUIVALENTI AL 32% DEL PREZZO FOB CHE ERANO STATI LORO ACCORDATI .  7 IL 29 APRILE 1987, QUESTO PRODUTTORE E LA DUTCH FRUIT AND VEGETABLE PROCESSING INDUSTRY ASSOCIATION PRESENTAVANO ALLA COMMISSIONE UNA DOMANDA DI APPLICAZIONE DELL' ART . 3 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 DICEMBRE 1986, N . 86/614/CEE, SOPRA MENZIONATA, INTESA AD ESCLUDERE QUALSIASI AIUTO ALL' ESPORTAZIONE CONCESSO DALLA GRECIA NEL SETTORE DI CUI TRATTASI .  8 CON LA DECISIONE N . 86/614/CEE SOPRA MENZIONATA, LA COMMISSIONE MODIFICAVA LA SUA DECISIONE DEL 22 NOVEMBRE 1985, N . 85/594/CEE, CHE AUTORIZZAVA LA GRECIA AD ADOTTARE DETERMINATE MISURE DI SALVAGUARDIA A NORMA DELL' ART . 108, N . 3, DEL TRATTATO CEE ( GU L 373, PAG . 9 ), UNA DELLE QUALI CONSISTEVA NELL' AUTORIZZARE LA GRECIA A CONCEDERE, FINO AL 31 DICEMBRE 1986, AIUTI ALL' ESPORTAZIONE IL CUI IMPORTO NON POTEVA SUPERARE IL 26,4% DEL PREZZO FOB .  9 LA DECISIONE N . 86/614/CEE STABILISCE CHE, IN VIA DI PRINCIPIO, GLI AIUTI ALL' ESPORTAZIONE SARANNO PROGRESSIVAMENTE ELIMINATI DALLA GRECIA, SECONDO MODALITA CHE ESSA ENUNCIA ALL' ART . 1, IN QUATTRO TAPPE UGUALI AVENTI INIZIO NELL' ORDINE IL 1* GENNAIO 1987, 1988, 1989 E 1990 . L' ART . 3 CONTIENE TUTTAVIA LA SEGUENTE RISERVA :  " QUALORA FOSSERO PRESENTATE ALLA COMMISSIONE PROVE IN BASE ALLE QUALI, PREVIO ESAME E CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE, LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI ALL' ESPORTAZIONE AD UN PARTICOLARE SETTORE APPARISSE LA CAUSA DI MUTAMENTI IMPORTANTI NEI FLUSSI COMMERCIALI TRADIZIONALI O MINACCIASSE DI PROVOCARLI E TALI MUTAMENTI A LORO VOLTA FOSSERO CAUSA O MINACCIA DI GRAVE PREGIUDIZIO MATERIALE AD UN' INDUSTRIA INSEDIATA IN ALTRI STATI MEMBRI IN MISURA CONTRARIA ALL' INTERESSE COMUNE, LA COMMISSIONE MODIFICHERA LA PRESENTE DECISIONE RIDUCENDO O VIETANDO TUTTI GLI AIUTI AL SETTORE IN QUESTIONE ".  10 RITENENDO CHE LE CONDIZIONI DI CUI ALL' ART . 3 DELLA DECISIONE N . 86/614/CEE FOSSERO SODDISFATTE, LA COMMISSIONE DECIDEVA DI ADOTTARE LA DECISIONE 4 FEBBRAIO 1988, DI CUI VIENE CHIESTA LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE . TALE DECISIONE E DIRETTA A VIETARE AL GOVERNO GRECO DI CONCEDERE, A DECORRERE DAL 4 FEBBRAIO 1988, QUALSIASI AIUTO ALL' ESPORTAZIONE DI CEDRI ( NIMEXE 20.04-30 ).  11 AI SENSI DELL' ART . 185 DEL TRATTATO CEE, I RICORSI PROPOSTI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA QUEST' ULTIMA PUO, QUANDO REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO, ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELL' ATTO IMPUGNATO .  12 AFFINCHE UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO COME QUELLO RICHIESTO POSSA ESSERE DISPOSTO, L' ART . 83,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, STABILISCE CHE LE DOMANDE DI PROVVEDIMENTI URGENTI DEVONO PRECISARE GLI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICANO PRIMA FACIE L' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO NONCHE I MOTIVI DI URGENZA .  13 BISOGNA INNANZITUTTO ESAMINARE QUALI SIANO LE CIRCOSTANZE FATTE VALERE DALLA RICHIEDENTE PER DIMOSTRARE L' URGENZA, CHE, SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, DEVE RISULTARE DALL' IMMINENZA DI UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE .  14 AL RIGUARDO, LA RICHIEDENTE SOSTIENE INNANZITUTTO CHE I PRODUTTORI CRETESI DI CEDRI, IN NUMERO DI 2 000, RAGGRUPPATI NELL' AMBITO DELL' UNIONE DEI PRODUTTORI DI CEDRI DI CRETA, SUBISCONO UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE DALL' APPLICAZIONE DELLA CONTROVERSA DECISIONE 4 FEBBRAIO 1988, CHE RENDEREBBE IMPOSSIBILE LA PROGRAMMAZIONE DELLA LORO PRODUZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI LORO PRODOTTI . I CONTRATTI DI VENDITA DI QUESTI PRODOTTI SAREBBERO, INFATTI, ANNUALI E SAREBBERO CONCLUSI NEL CORSO DEL PRIMO TRIMESTRE, DI MODO CHE L' IMPORTO DEGLI AIUTI ABOLITI DOVREBBE ESSERE PRESO A CARICO DA QUESTA UNIONE OVE ESSA INTENDA RISPETTARE I CONTRATTI CONCLUSI CON I SUOI CLIENTI . ESSA SOSTIENE POI CHE LA SOPPRESSIONE DI QUESTI AIUTI PREGIUDICA NOTEVOLMENTE LA STABILITA DELLA BILANCIA DEI PAGAMENTI DELLA REPUBBLICA ELLENICA, CONSENTENDO ALLE TENDENZE INFLAZIONISTICHE DI FARSI SENTIRE IN MISURA ANCORA MAGGIORE . ESSA SOTTOLINEA INFINE CHE, SE VIENE ACCOLTO IL SUO RICORSO NELLA CAUSA PRINCIPALE FRA DUE ANNI, IL PERIODO TRANSITORIO AD ESSA ACCORDATO PER LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI DALLA DECISIONE N . 86/614/CEE, NELLA FATTISPECIE IL 1* GENNAIO 1990, SARA SCADUTO, CON UN CONSEGUENTE DANNO IRREPARABILE NEI CONFRONTI SUOI E DEI PRODUTTORI DI CEDRI .  15 DA UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE RISULTA CHE IL CARATTERE URGENTE DI UNA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI, SANCITO DALL' ART . 83,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, DEV' ESSERE VALUTATO IN RELAZIONE ALLA NECESSITA DI STATUIRE PROVVISORIAMENTE AL FINE DI EVITARE CHE VENGA CAUSATO UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE ALLA PARTE CHE CHIEDE IL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO . LA PARTE CHE CHIEDE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE E QUINDI TENUTA A FORNIRE LA PROVA CHE ESSA NON POTREBBE ATTENDERE L' ESITO DEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE SENZA DOVER SUBIRE PERSONALMENTE UN DANNO CHE COMPORTEREBBE, NEI SUOI CONFRONTI, CONSEGUENZE GRAVI E IRREPARABILI ( VEDASI, IN TAL SENSO, IN PARTICOLARE, L' ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE 15 GIUGNO 1987, CAUSA 142/87-R, REGNO DEL BELGIO / COMMISSIONE, RACC . PAG . 2589 ).  16 BISOGNA CONSTATARE CHE ALLA LUCE DI TALE REQUISITO SOLO IL SECONDO MEZZO FATTO VALERE, RELATIVO ALLA MESSA A REPENTAGLIO DELL' EQUILIBRIO DELLA BILANCIA DEI PAGAMENTI, SEMBRA TALE DA POTER DIMOSTRARE, EVENTUALMENTE, UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE NEI CONFRONTI DELLA REPUBBLICA ELLENICA . NE DERIVA CHE SOLO TALE ARGOMENTO DEV' ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE NELL' AMBITO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO SOMMARIO .  17 LA COMMISSIONE HA MESSO IN RILIEVO AL RIGUARDO CHE, IN BASE AI DATI STATISTICI DELL' EUROSTAT, IL VALORE DELLE ESPORTAZIONI DEI CEDRI RAPPRESENTA SOLO LO 0,0245% IN VALORE DEL VOLUME TOTALE DELLE ESPORTAZIONI GRECHE NEL 1986 .  18 A TAL RIGUARDO BISOGNA AMMETTERE, COME HA SOSTENUTO GIUSTAMENTE LA COMMISSIONE, CHE UNA PERCENTUALE COSI BASSA, MENO DELL' 1% DEL VALORE TOTALE DELLE ESPORTAZIONI GRECHE, NON PUO ESSERE CONSIDERATA TALE DA CAUSARE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE DAL PUNTO DI VISTA DELLA STABILITA DELLA BILANCIA DEI PAGAMENTI DELLA REPUBBLICA ELLENICA ( VEDASI, IN TAL SENSO, L' ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE 24 SETTEMBRE 1986, CAUSA 214/86-R, REPUBBLICA ELLENICA / COMMISSIONE, RACC . PAG . 2631 ).  19 RISULTA DAGLI ELEMENTI CHE PRECEDONO CHE LA RICHIEDENTE HA MANCATO DI DIMOSTRARE CHE SUBIREBBE UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE A SEGUITO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 4 FEBBRAIO 1988, E PERTANTO NON E RIUSCITA A PROVARE I MOTIVI DI URGENZA, CONDIZIONE INDISPENSABILE AFFINCHE POSSA ESSERE CONCESSA LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  IL PRESIDENTE,  STATUENDO IN VIA PROVVISORIA,  COSI PROVVEDE :  1 ) LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E RESPINTA .  2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .  LUSSEMBURGO, 6 MAGGIO 1988 .