CELEX: 62011CA0355
Language: it
Date: 2012-06-14 00:00:00
Title: Causa C-355/11: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 14 giugno 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College van Beroep voor het Bedrijfsleven — Paesi Bassi) — G. Brouwer/Staatssecretaris van Economische Zaken, Landbouw en Innovatie [Direttiva 91/629/CEE — Norme minime relative alla tutela dei vitelli — Regolamento (CE) n. 1782/2003 — Norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune — Normativa nazionale che recepisce la direttiva 91/629/CEE e che dichiara applicabili le prescrizioni del regolamento in materia di gestione previste da quest’ultima, in particolare, ai vitelli custoditi nell'ambito di un'azienda lattiera]

28.7.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 227/6
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 14 giugno 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College van Beroep voor het Bedrijfsleven — Paesi Bassi) — G. Brouwer/Staatssecretaris van Economische Zaken, Landbouw en Innovatie
   (Causa C-355/11) (1)
   
   (Direttiva 91/629/CEE - Norme minime relative alla tutela dei vitelli - Regolamento (CE) n. 1782/2003 - Norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune - Normativa nazionale che recepisce la direttiva 91/629/CEE e che dichiara applicabili le prescrizioni del regolamento in materia di gestione previste da quest’ultima, in particolare, ai vitelli custoditi nell'ambito di un'azienda lattiera)
   2012/C 227/08
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   College van Beroep voor het Bedrijfsleven
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: G. Brouwer
   
      Convenuto: Staatssecretaris van Economische Zaken, Landbouw en Innovatie
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — College van Beroep voor het Bedrijfsleven — Interpretazione della direttiva 91/629/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991, che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli (GU L 340, pag. 28), e degli articoli 4 e 6 del regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori e che modifica i regolamenti (CEE) n. 2019/93, (CE) n. 1452/2001, (CE) n. 1453/2001, (CE) n. 1454/2001, (CE) n. 1868/94, (CE) n. 1251/1999, (CE) n. 1254/1999, (CE) n. 1673/2000, (CEE) n. 2358/71 e (CE) n. 2529/2001 (GU L 270, pag. 1) — Normativa nazionale che recepisce la direttiva, dichiarando applicabili le prescrizioni del regolamento in materia di gestione non soltanto ai vitelli custoditi per l'allevamento e l'ingrasso, ma anche ai vitelli custoditi nell'ambito di un'azienda lattiera.
   
      Dispositivo
   
   La direttiva 91/629/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991, che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli, come modificata dal regolamento (CE) n. 806/2003 del Consiglio, del 14 aprile 2003, deve essere interpretata nel senso che il requisito previsto all’articolo 4 della medesima direttiva, secondo cui le condizioni relative all'allevamento dei vitelli devono essere conformi alle disposizioni generali stabilite nell'allegato alla citata direttiva, tra le quali figura il punto 8 di tale allegato, che vieta, salvo eccezioni, di attaccare i vitelli, si applicava a vitelli che un agricoltore teneva custoditi a fini agricoli nell’ambito di un’azienda lattiera.
   
      (1)  GU C 282 del 24.9.2011.