CELEX: 61982CJ0040
Language: it
Date: 1982-07-15
Title: Sentenza della Corte del 15 luglio 1982. # Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord. # Inosservanza del Trattato da parte di uno Stato membro - Tutela della salute degli animali. # Causa 40/82.

Avis juridique important

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61982J0040

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 LUGLIO 1982.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD.  -  INOSSERVANZA DEL TRATTATO DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO - TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI.  -  CAUSA 40/82.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02793 edizione speciale spagnola pagina 00867 edizione speciale svedese pagina 00475 edizione speciale finlandese pagina 00497

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI - COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ART . 36 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI - VERO SCOPO DEI PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI - BLOCCO DELLE IMPORTAZIONI PER MOTIVI COMMERCIALI ED ECONOMICI - RESTRIZIONE DISSIMULATA AI SENSI DELL ' ART . 36 - RESTRIZIONE VIETATA   ( TRATTATO CEE , ART . 36 )    

Massima

1 . BENCHE , A NORMA DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , SPETTI A CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI IL DETERMINARE E , SE DEL CASO , MODIFICARE LA PROPRIA POLITICA IN FATTO DI SALUTE DEGLI ANIMALI , GLI EFFETTI DELLA POLITICA SANITARIA SULLE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI NON POSSONO ANDARE OLTRE I LIMITI POSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO .   2 . L ' ART . 36 , 2* INCISO , DEL TRATTATO HA LO SCOPO DI IMPEDIRE CHE LE RESTRIZIONI DEGLI SCAMBI BASATE SUI MOTIVI INDICATI  NEL 1* INCISO DI DETTO ARTICOLO SIANO DISTOLTE DAL LORO SCOPO ED USATE IN MODO DA CREARE DISCRIMINAZIONI NEI CONFRONTI DELLE MERCI ORIGINARIE DI ALTRI STATI MEMBRI O DA PROTEGGERE INDIRETTAMENTE DETERMINATI PRODOTTI NAZIONALI .   QUALORA DETERMINATI FATTI INDUCANO A RITENERE CHE IL VERO SCOPO DI PROVVEDIMENTI SANITARI ADOTTATI DA UNO STATO MEMBRO E QUELLO DI BLOCCARE , PER MOTIVI COMMERCIALI ED ECONOMICI , LE IM     PORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI E A MENO CHE NON POSSA DIMOSTRARSI CHE , PER MOTIVI ATTINENTI ALLA TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI , LO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI NON AVEVA ALTRA SCELTA SE NON APPLICARE I PROVVEDIMENTI IN QUE STIONE E CHE , DI CONSEGUENZA , QUESTI NON ERANO PIU RESTRITTIVI DI QUANTO FOSSE NECESSARIO PER CONSEGUIRE LO SCOPO , I PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI SONO DELLE RESTRIZIONI DISSIMULATE AI SENSI DELL ' ART . 36 , 2* INCISO .    

Parti

NELLA CAUSA 40/82 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . RICHARD WAINWRIGHT , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . PETER OLIVER , ENTRAMBI MEMBRI DEL SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   SOSTENUTA DALLA  REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GILBERT GUILLAUME , CAPO DELLA DIREZIONE AFFARI GIURIDICI DEL MINISTERO PER GLI AFFARI ESTERI , IN QUALITA DI AGENTE , E DAL SIG . ALEXANDRE CARNELUTTI , IN QUALITA DI VICE-AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AMBASCIATA DI FRANCIA ,   INTERVENIENTE ,   CONTRO  REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD , RAPPRESENTATO DAI SIGG . SIR IAN PERCIVAL , Q.C ., SOLICITOR GENERAL , PETER SCOTT , Q.C ., E PETER LANGDON-DAVIES , BARRISTER , E G . DAGTOGLOU IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AMBASCIATA DEL REGNO UNITO ,   CONVENUTO ,   SOSTENUTO DALL '  IRLANDA , RAPPRESENTATA DAL SIG . LOUIS J . DOCKERY , CHIEF STATE SOLICITOR , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AMBASCIATA D ' IRLANDA ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE , APPLICANDO RESTRIZIONI ALL ' IMPORTAZIONE DI CARNE DI POLLAME , DI UOVA E DI PRODOTTI DI UOVA , IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 4 FEBBRAIO 1982 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO ALLA CORTE UN RICORSO AI SENSI DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE VOLTO A FAR DICHIARARE CHE , VIETANDO LE IMPORTAZIONI E ISTITUENDO IL SISTEMA DI LICENZE DI CUI TRATTASI NELLO STESSO ATTO , IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE . I - OGGETTO DELLA CONTROVERSIA   2 PER QUANTO RIGUARDA IL DIVIETO D ' IMPORTAZIONE , NEL RICORSO SI DICHIARA CHE , A FAR DATA DAL 1* SETTEMBRE 1981 , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO HA VIETATO COMPLETAMENTE L ' IMPORTAZIONE DI POLLAME FRESCO , CONGELATO O REFRIGERATO , DI UOVA ( ECCETTUATE QUELLE DESTINATE ALLA COVA ) E DI PRODOTTI DI UOVA IN INGHILTERRA , NEL GALLES ED IN ISCOZIA , DA TUTTI GLI ALTRI STATI MEMBRI AD ECCEZIONE DELLA DANIMARCA E DELL ' IRLANDA .        3 STANDO AL RICORSO , QUESTE RESTRIZIONI SONO STATE ISTITUITE A NORMA DELL ' ' IMPORTATION OF ANIMAL PRODUCTS AND POULTRY PRODUCTS ORDER 1980 '  ( SI 1980 N . 14 ), NELLA VERSIONE EMENDATA COI DECRETI DEL 1980 E 1981 ( SI 1980 , N . 1934 E SI 1981 N . 1238 ), IL QUALE VIETA DI SBARCARE IN GRAN BRETAGNA PRODOTTI DEL POLLAME , COMPRESE UOVA E PRODOTTI DI UOVA , SENZA UNA LICENZA GENERALE O SPECIALE RILASCIATA DAL COMPETENTE MINISTRO IN FORZA DEL SUDDETTO DECRETO .    4 I PROVVEDIMENTI CHE IMPONGONO NUOVE RESTRIZIONI DELL ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI DEL POLLAME CON EFFETTO DAL 1* SETTEMBRE 1981 VENIVANO ANNUNCIATI CON AVVISO PUBBLICATO NELLA ' LONDON GAZETTE '  E NELLA ' EDINBURGH GAZETTE '  DI DETTO GIORNO . TALI PROVVEDIMENTI ( IN PROSIEGUO : ' I PROVVEDIMENTI DEL 1981 ' ) DISPONEVANO CHE TUTTE LE LICENZE GENERALI PER L ' IMPORTAZIONE DA ALTRI STATI MEMBRI DI PRODOTTI DEL POLLAME ERANO REVOCATE E CHE NUOVE LICENZE GENERALI VENIVANO RILASCIATE PER L ' IMPORTAZIONE DI TALI PRODOTTI DALLA DANIMARCA E DALL ' IRLANDA . DETTE NUOVE LICENZE GENERALI RIGUARDAVANO LE UOVA ( NON DESTINATE ALLA COVA ), LE CARCASSE FRESCHE O REFRIGERATE , NONCHE LE PARTI DI CARCASSE DI POLLI , TACCHINI , ANITRE , OCHE E FARAONE , CON O SENZA FRATTAGLIE E LE FRATTAGLIE SEPARATE .    5 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE IL GOVERNO DEL REGNO UNITO , CIRCA NELLO STESSO TEMPO , NOTIFICAVA DI NON AVER INTENZIONE DI RILASCIARE LICENZE D ' IMPORTAZIONE PER PRODOTTI DEL POLLAME , COMPRESE LE UOVA ( NON DESTINATE ALLA COVA ), NE PER I PRODOTTI DI UOVA , DA STATI MEMBRI CHE NON FOSSERO LA DANIMARCA E L ' IRLANDA , MA CHE ERA DISPOSTO A RILASCIARE LICENZE PER L ' IMPORTAZIONE DA QUALSIASI STATO MEMBRO DI PRODOTTI DI UOVA CHE AVESSERO SUBITO UN TRATTAMENTO TERMICO .    6 LA COMMISSIONE SOSTIENE INOLTRE CHE , BENCHE I PROVVEDIMENTI DEL 1981 SI APPLICHINO SOLO ALLE IMPORTAZIONI IN INGHILTERRA , NEL GALLES ED IN SCOZIA , RESTRIZIONI ANALOGHE ERANO STATE POSTE IN VIGORE , ANCOR PRIMA DELL ' ADESIONE DEL REGNO UNITO ALLA COMUNITA , PER QUANTO RIGUARDA LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI DEL POLLAME NELL ' IRLANDA SETTENTRIONALE . IN FORZA DEL ' DISEASES OF ANIMALS ( IMPORTATION OF POULTRY ) ORDER ( NORTHERN IRELAND ) 1965 ( SI 1965 NI N . 175 ) ' , NELLA VERSIONE EMANDATA CON DECRETO DEL 1968 ( SI 1968 NI N . 106 ), LE IMPORTAZIONI DI CARCASSE DI POLLAME E DI UOVA - SALVO , A TALUNE CONDIZIONI , QUELLE DELL ' IRLANDA - SONO SOGGETTE AD UN REGIME DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE . IN PRATICA , NON VENGONO RILASCIATE LICENZE PER LE IMPORTAZIONI DAGLI STATI MEMBRI CHE NON SIANO LA DANIMARCA E L ' IRLANDA .        7 IL REGNO UNITO AMMETTE CHE LA PROPRIA LEGISLAZIONE IN MATERIA DI SALUTE DEGLI ANIMALI , PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI DEL POLLAME , COSTITUISCE UN SISTEMA DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE , E CHE ESSO HA ADOTTATO I PROVVEDIMENTI DEL 1981 NELLA MANIERA DESCRITTA DALLA COMMISSIONE . ESSO SOSTIENE , TUTTAVIA , CHE TALI PROVVEDIMENTI NON POSSONO CONSIDERARSI COME UN DIVIETO ASSOLUTO D ' IMPORTARE .    8 SECONDO IL REGNO UNITO , I PROVVEDIMENTI DEL 1981 FACEVANO PARTE DI UN CERTO NUMERO DI DISPOSIZIONI ADOTTATE PER COMBATTERE IN MODO PIU EFFICACE LA MALATTIA DI NEWCASTLE FRA IL POLLAME . IL GOVERNO BRITANNICO AVEVA INFATTI DECISO DI REINTRODURRE LA MACELLAZIONE OBBLIGATORIA IN CASO DI RIAPPARIZIONE DELLA MALATTIA IN GRAN BRETAGNA , IN ARMONIA CON LA POLITICA GIA SEGUITA NELL ' IRLANDA SETTENTRIONALE . DI CONSEGUENZA , TUTTO IL POLLAME AFFETTO DALLA MALATTIA DI NEWCASTLE SAREBBE STATO MACELLATO , A FAR DATA DAL 1* SETTEMBRE 1981 ; DALLA STESSA DATA , SI PONEVA FINE ALLA VACCINAZIONE CONTRO DETTA MALATTIA . QUESTA NUOVA POLITICA DOVEVA CONSENTIRE ALL ' INTERO REGNO UNITO DI RITROVARE IL PROPRIO POSTO NELLA PIU ALTA CATEGORIA DI IMMUNITA INTERNAZIONALMENTE RICONOSCIUTA PER IL POLLAME .    9 IL GOVERNO BRITANNICO ERA CIONONDIMENO CONSCIO DEL CARATTERE ESTREMAMENTE CONTAGIOSO DELLA MALATTIA DI NEWCASTLE . CON L ' ABOLIZIONE DELLA TUTELA RISULTANTE DALLA VACCINAZIONE IL POLLAME BRITANNICO SAREBBE STATO TOTALMENTE ESPOSTO A QUALSIASI INFEZIONE PROVOCATA DA IMPORTAZIONI DA PAESI IN CUI O IL VIRUS NON ERA STATO ELIMINATO O CHE CONSENTIVANO LA VACCINAZIONE . QUESTA PUO INFATTI CELARE LA PRESENZA DI UN VIRUS SELVAGGIO NEL POLLAME . DI CONSEGUENZA , ERA NECESSARIO APPLICARE NORME SANITARIE PIU RIGOROSE ALLE IMPORTAZIONI IN GRAN BRETAGNA DI CARNI FRESCHE DI POLLAME , COMPRESE LE CARNI REFRIGERATE , DI UOVA E DI PRODOTTI DI UOVA , ECCETTUATI I PRODOTTI DI UOVA SOTTOPOSTI A TRATTAMENTO TERMICO , IN CUI IL VIRUS NON PUO RESTARE ATTIVO .    10 IL GOVERNO BRITANNICO CHIARIVA PERCIO CHE , A PARTIRE DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA NUOVA POLITICA , LE IMPORTAZIONI DI DETTI PRODOTTI POTEVANO ESSERE AMMESSE SOLO DA PAESI TOTALMENTE IMMUNI DALLA MALATTIA DI NEWCASTLE , CHE VIETAVANO L ' USO DI VACCINI E CHE , IN CASO DI MANIFESTAZIONE DELLA MALATTIA , RICORREVANO ALLA MACELLAZIONE OBBLIGATORIA .        11 LE IMPORTAZIONI DA QUALSIASI STATO MEMBRO CHE SODDISFACESSE QUESTE TRE CONDIZIONI SAREBBERO RESTATE POSSIBILI DOPO IL 1* SETTEMBRE 1981 . TUTTAVIA , LE INFORMAZIONI DI CUI IL GOVERNO BRITANNICO DISPONEVA A QUELL ' EPOCA FACEVANO RITENERE CHE LA DANIMARCA E L ' IRLANDA FOSSERO I SOLI STATI MEMBRI IN GRADO DI SODDISFARE TALI CONDIZIONI . POICHE QUALSIASI STATO MEMBRO E LIBERO DI ADOTTARE LO STESSO SISTEMA DI QUELLO APPLICATO DAL REGNO UNITO , DALL ' IRLANDA E DALLA DANIMARCA , I PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI , NON POSSONO ESSERE EQUIPARATI , A PARERE DEL REGNO UNITO , AL DIVIETO ASSOLUTO D ' IMPORTARE . INFATTI , SAREBBE VERAMENTE AUSPICABILE CHE ALTRI STATI MEMBRI ADOTTASSERO I MEDESIMI RIGOROSI CRITERI DI SALUTE DEI VOLATILI , GIACCHE UNA POLITICA DEL GENERE , SE VENISSE GENERALMENTE SEGUITA , CONSENTIREBBE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEL POLLAME E DEI SUOI PRODOTTI NELL ' INTERA COMUNITA .   II - RIASSUNTO DELLE ARGOMENTAZIONI GIURIDICHE   12 LA COMMISSIONE ASSUME CHE LE RESTRIZIONI DELLE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI DEL POLLAME DA ALTRI STATI MEMBRI , ECCETTUATE LA DANIMARCA E L ' IRLANDA , NEL MODO IN CUI SONO APPLICATE DAL REGNO UNITO , COSTITUISCONO TRASGRESSIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO , IL QUALE VIETA LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE DELLE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI , NONCHE QUALSIASI MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE CHE NON POSSA GIUSTIFICARSI IN FORZA DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO STESSO .    13 LA COMMISSIONE E D ' ACCORDO COL REGNO UNITO CHE TUTTI GLI STATI MEMBRI DEVONO PREFIGGERSI DI RAGGIUNGERE I LIVELLI PIU ALTI DI SALUTE DEGLI ANIMALI , MA ESSA SOGGIUNGE CHE I PROVVEDIMENTI DESTINATI A RIDURRE LA FREQUENZA DELLE MALATTIE DEGLI ANIMALI DEVONO RESTARE NEI LIMITI FISSATI DAL TRATTATO .    14 PARTENDO DA QUESTO PUNTO DI VISTA , LA COMMISSIONE CRITICA SPECIALMENTE QUATTRO ASPETTI DELLA LEGISLAZIONE E DELLA PRATICA DEL REGNO UNITO . ESSA SOSTIENE CHE :   A ) IL REGIME DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE E PIU RESTRITTIVO DI QUANTO SAREBBE NECESSARIO PER LA TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI ;   B)IL DIVIETO D ' IMPORTAZIONE VA OLTRE QUANTO SAREBBE NECESSARIO PER TUTELARE LA SALUTE DEGLI ANIMALI ;   C)PER QUANTO RIGUARDA L ' INGHILTERRA , IL GALLES E LA SCOZIA , IL DIVIETO D ' IMPORTAZIONE COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA AI SENSI DELL ' ART . 36 , 2* INCISO ;       D)PER QUANTO RIGUARDA L ' INGHILTERRA , IL GALLES E LA SCOZIA , IL DIVIETO D ' IMPORTAZIONE COSTITUISCE UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA DEL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI AI SENSI DELL ' ART . 36 , 2* INCISO .     15 IL REGNO UNITO RIBATTE CHE I PROVVEDIMENTI DEL 1981 , LUNGI DAL COSTITUIRE UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA O UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA DEL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI , SONO PIENAMENTE GIUSTIFICATI IN FORZA DELL ' ART . 36 , IN QUANTO ESSI COSTITUISCONO UNA PARTE ESSENZIALE DELLA POLITICA DIRETTA AD ELIMINARE COMPLETAMENTE LA MALATTIA DI NEWCASTLE FRA IL POLLAME . INFATTI , UNA POLITICA DEL GENERE AVREBBE L ' EFFETTO DI AGEVOLARE , NON GIA DI RESTRINGERE , IL COMMERCIO CON GLI STATI MEMBRI CHE APPLICANO GLI STESSI RIGOROSI CRITERI DI SALUTE ANIMALE DEL REGNO UNITO .    16 PER QUANTO RIGUARDA IL REGIME DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE , IL REGNO UNITO RICORDA CHE UN SIFFATTO REGIME E STATO ACCETTATO DALLA COMUNITA PER LA FEBBRE AFTOSA E PER LA PESTE PORCINA . NON VI E ALCUN MOTIVO PER TRATTARE DIFFERENTEMENTE LA MALATTIA DI NEWCASTLE , DATO CHE , IN CASO DI EPIDEMIA , QUESTA PUO AVERE CONSEGUENZE ECONOMICHE DI GRAVITA ANALOGA A QUELLE CAUSATE DALLA FEBBRE AFTOSA O DALLA PESTE PORCINA .    17 LA REPUBBLICA FRANCESE , INTERVENIENTE , SOSTIENE LE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE IN QUANTO DIRETTE CONTRO I PROVVEDIMENTI DEL 1981 . ESSA DEDUCE CHE DETTI PROVVEDIMENTI NON POSSONO CONSIDERARSI GIUSTIFICATI IN FORZA DEL 1* INCISO DELL ' ART . 36 , MA COSTITUISCONO CHIARAMENTE UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA E UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA DELL ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI DEL POLLAME DA ALTRI STATI MEMBRI , IN PARTICOLARE DALLA FRANCIA .    18 L ' IRLANDA , INTERVENIENTE , SOSTIENE LE CONCLUSIONI DEL REGNO UNITO RELATIVE AL REGIME DELLE LICENZE D ' IMPORTAZIONE . ESSA ALLEGA CHE UN REGIME DEL GENERE NON E , DI PER SE , INCOMPATIBILE CON L ' ART . 36 , IN QUANTO IL SE UN REGIME DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE SIA GIUSTIFICATO DA MOTIVI DI TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI DIPENDE DAI RISCHI PARTICOLARI CHE LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI ZOOLOGICI IMPLICANO PER LA SALUTE DEGLI ANIMALI STESSI .        19 INOLTRE , L ' IRLANDA SPIEGA CHE , AL MOMENTO DELL ' ADESIONE PROPRIA E DEL REGNO UNITO ALLA COMUNITA , L ' IRLANDA E L ' IRLANDA DEL NORD APPLICAVANO AMBEDUE UNA POLITICA DI NON VACCINAZIONE E DI MACELLAZIONE OBBLIGATORIA . DI CONSEGUENZA , I PRODOTTI DEL POLLAME CIRCOLAVANO LIBERAMENTE DALL ' IRLANDA ALL ' IRLANDA DEL NORD E VICEVERSA , MENTRE GLI STESSI PRODOTTI NON POTEVANO ESSERE IMPORTATI IN IRLANDA O NELL ' IRLANDA SETTENTRIONALE , DALLA GRAN BRETAGNA DOVE IL VACCINO VENIVA ANCORA USATO .    20 PER QUESTO MOTIVO , L ' IRLANDA SOSTIENE CHE GLI ARGOMENTI ADDOTTI DALLA COMMISSIONE PER QUANTO RIGUARDA IL SISTEMA APPLICATO NELL ' IRLANDA SETTENTRIONALE SONO GLI STESSI DEL RICORSO SEPARATO CHE LA COMMISSIONE HA PROPOSTO CONTRO L ' IRLANDA ( CAUSA 74/82 ). L ' IRLANDA CHIEDE QUINDI ALLA CORTE DI NON STATUIRE SUI PROVVEDIMENTI APPLICATI NELL ' IRLANDA DEL NORD PRIMA DELLA PRONUNCIA NELLA CAUSA 74/82 .   III - LA SITUAZIONE DI FATTO   21 PRIMA DI ESAMINARE GLI ARGOMENTI GIURIDICI , LA CORTE RITIENE UTILE ESPORRE UN CERTO NUMERO DI FATTI CHE POSSONO INFLUIRE SULLA VALUTAZIONE DEI PROBLEMI IN QUESTIONE .    22 IN PRIMO LUOGO , E PACIFICO CHE LE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI NEL REGNO UNITO DI CARNI E PRODOTTI DEL POLLAME SONO CONSIDEREVOLMENTE AUMENTATE NEGLI ANNI PRECEDENTI ALL ' ISTITUZIONE DEI PROVVEDIMENTI DEL 1981 . QUEST ' AUMENTO RIGUARDAVA IN PARTICOLARE LE IMPORTAZIONI DI TACCHINI MACELLATI INTERI ; NEL 1980 , LE IMPORTAZIONI DI TACCHINI INTERI DALLA FRANCIA AUMENTAVANO IN MISURA COSPICUA RISPETTO A QUELLE DEL 1979 .    23 E PURE PACIFICO CHE , VERSO LA META DEL 1981 , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO ED I PRODUTTORI BRITANNICI ERANO MOLTO PREOCCUPATI DEL PERSISTENTE AUMENTO DELLE IMPORTAZIONI DI TACCHINI DALLA FRANCIA E CHE GLI STESSI PRODUTTORI MANIFESTAVANO LA LORO PREOCCUPAZIONE PER LE SOVVENZIONI DI STATO DI CUI I PRODUTTORI FRANCESI AVREBBERO FRUITO . STANDO COSI LE COSE , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO VENIVA INCITATO , CON ARTICOLI DI STAMPA E CON ALTRI MEZZI , A RIDURRE LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI DEL POLLAME DALLA FRANCIA .        24 IN SECONDO LUOGO , IL REGNO UNITO NON CONTESTA CHE LA DATA SCELTA PER L ' ISTITUZIONE DEI PROVVEDIMENTI DEL 1981 ERA TALE DA IMPEDIRE LE IMPORTAZIONI DI ' TACCHINI DI NATALE '  DALLA FRANCIA IN GRAN BRETAGNA PER LA STAGIONE 1981 , E CHE TALI IMPORTAZIONI AVEVANO COSTITUITO UNA PARTE MOLTO RILEVANTE DELLE IMPORTAZIONI COMPLESSIVE DI TACCHINI NEGLI ANNI PRECEDENTI .    25 E DEL PARI ASSODATO CHE LA FRANCIA TENTAVA DI CONSERVARE I SUOI SBOCCHI DI POLLAME SUL MERCATO BRITANNICO PONENDO IN VIGORE , NEL SETTEMBRE DEL 1981 , UNA POLITICA PER LA MALATTIA DI NEWCASTLE CHE ERA AMPIAMENTE ANALOGA A QUELLA ADOTTATA DI RECENTE DAL REGNO UNITO . A PARTIRE DAL 16 SETTEMBRE 1981 , LA FRANCIA VIETAVA L ' USO DI VACCINI ED ISTITUIVA UNA POLITICA DI MACELLAZIONE OBBLIGATORIA IN CASO DI MANIFESTAZIONE DELLA MALATTIA . LE AUTORITA BRITANNICHE RIFIUTAVANO CIONONDIMENO DI AMMETTERE NEL LORO TERRITORIO PRODOTTI DEL POLLAME FRANCESI , PER IL MOTIVO CHE LA FRANCIA NON AVEVA LIMITATO LE IMPORTAZIONI DI POLLAME DA PAESI TERZI , IN PARTICOLARE DALLA SPAGNA E DA TALUNI PAESI DELL ' EUROPA ORIENTALE , IN CUI IL VACCINO VENIVA ANCORA USATO . IL GOVERNO FRANCESE SOSTIENE DI AVER POTUTO , IN PASSATO , GIUNGERE AD UN ACCORDO CON LA SVIZZERA QUANDO CASI DI MALATTIA DI NEWCASTLE SI MANIFESTAVANO IN FRANCIA , MA NON IN SVIZZERA , IN MODO CHE LE IMPORTAZIONI FRANCESI IN TALE PAESE AVEVANO POTUTO CONTINUARE , BENCHE I CONTROLLI SANITARI ALLA FRONTIERA FOSSERO SOSTANZIALMENTE RAFFORZATI .    26 DALLE INFORMAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE SI DESUME CHE LA DANIMARCA , BENCHE SEGUA FIN DAL 1978 UNA POLITICA DI NON VACCINAZIONE E DI MACELLAZIONE OBBLIGATORIA , CONSENTE LE IMPORTAZIONI DI CARNI FRESCHE DI POLLAME DA ALTRI STATI MEMBRI , MA CHE ESSA IMPONE CONTROLLI SANITARI RELATIVAMENTE RIGOROSI ALLA FRONTIERA SE LE IMPORTAZIONI PROVENGONO DA STATI MEMBRI IN CUI LA MALATTIA DI NEWCASTLE E STATA SEGNALATA NEGLI ULTIMI DODICI MESI O VIENE PRATICATA LA VACCINAZIONE CONTRO TALE MALATTIA .    27 SECONDO LE STATISTICHE DELL ' UFFICIO INTERNAZIONALE DELLE EPIZOOZIE , I SOLI STATI MEMBRI IN CUI , NEL 1981 , SONO STATI SEGNALATI ALCUNI CASI DELLA MALATTIA ERANO L ' ITALIA E LA GRECIA ; NEL 1980 LA MALATTIA ESISTEVA NEL BELGIO , IN GERMANIA , IN ITALIA ED IN GRECIA . L ' ULTIMO CASO SEGNALATO RISALE AL 1978 PER LA GRAN BRETAGNA , AL 1976 PER LA FRANCIA E AL 1973 PER L ' IRLANDA SETTENTRIONALE . LA COMMISSIONE SOTTOLINEA CHE TALI CIFRE INDICANO UN CALO COSTANTE DEI CASI DI MALATTIA NELL ' INTERA COMUNITA NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI .        28 LE PARTI SONO D ' ACCORDO SUL FATTO CHE LA MALATTIA DI NEWCASTLE PUO AVERE CONSEGUENZE ECONOMICHE GRAVI , CHE ESSA E ESTREMAMENTE CONTAGIOSA E VIENE COMBATTUTA O CON UNA POLITICA DIRETTA A CONTROLLARLA E A RIDURNE GLI EFFETTI , MEDIANTE UNA VACCINAZIONE GENERALE O SELETTIVA , O CON UNA POLITICA DIRETTA A ELIMINARLA , NEL QUAL CASO LA VACCINAZIONE E VIETATA E QUALSIASI MANIFESTAZIONE DELLA MALATTIA DA LUOGO ALLA MACELLAZIONE OBBLIGATORIA DEL POLLAME INFETTO .    29 LE PARTI AMMETTONO PURE CHE LA VACCINAZIONE PUO DISSIMULARE LA PRESENZA DELLA MALATTIA , DATO CHE I VOLATILI VACCINATI POSSONO ESSERE COLPITI DA VIRUS SELVAGGI PORTATI , AD ESEMPIO , DA UCCELLI DI UNA SPECIE NON DOMESTICA , SENZA MOSTRARE SINTOMI DELLA MALATTIA . PER LA COMMISSIONE E LA FRANCIA , UN RISCHIO DEL GENERE E CIONONDIMENO PURAMENTE IPOTETICO NEI PAESI IN CUI POLLAME VACCINATO E POLLAME NON VACCINATO COESISTONO E IN CUI , NEGLI ULTIMI ANNI , NON E STATO SEGNALATO ALCUN CASO DI MALATTIA DI NEWCASTLE .    30 INFINE , LE PARTI CONCORDANO SUL FATTO CHE NELL ' AGOSTO DEL 1981 , LA PROPORZIONE DEL POLLAME VACCINATO , SOTTO IL REGIME ALLORA VIGENTE , AMMONTAVA A CIRCA IL 40 % TANTO IN GRAN BRETAGNA QUANTO IN FRANCIA . IL GOVERNO FRANCESE SOGGIUNGE CHE LA PROPRIA POLITICA AVEVA ALLORA LO SCOPO DI VACCINARE LE GALLINE DA COVA ED I SOGGETTI DA RIPRODUZIONE , IN MODO CHE LE ESPORTAZIONI FRANCESI DI CARCASSE DI POLLI E DI TACCHINI COMPRENDESSERO , NORMALMENTE , SOLO POLLAME NON VACCINATO .   IV - I PROVVEDIMENTI DEL 1981   31 QUALUNQUE SIA LA VALUTAZIONE DEI MEZZI GIURIDICI USATI DAL REGNO UNITO NELL ' ISTITUIRE I PROVVEDIMENTI DEL 1981 , QUESTI HANNO AVUTO L ' EFFETTO D ' IMPEDIRE QUALSIASI IMPORTAZIONE IN GRAN BRETAGNA DI PRODOTTI DEL POLLAME FRESCHI E REFRIGERATI , DI UOVA ( ECCETTUATE QUELLE DESTINATE ALLA COVA ) E DI PRODOTTI DI UOVA CHE NON ABBIANO SUBITO UN TRATTAMENTO TERMICO , DA TUTTI GLI ALTRI STATI MEMBRI AD ECCEZIONE DELL ' IRLANDA E DELLA DANIMARCA . DI CONSEGUENZA , ESSI VANNO CONSIDERATI COME MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE , VIETATE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO , A MENO CHE NON VENGA PROVATO CHE ESSI SONO GIUSTIFICATI DA MOTIVI DI TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI , A NORMA DELL ' ART . 36 .        32 IN PROPOSITO , IL REGNO UNITO ASSUME IN VIA PRINCIPALE CHE I PROVVEDIMENTI DEL 1981 FANNO PARTE INTEGRANTE DELLA SUA NUOVA POLITICA IN FATTO DI SALUTE DEGLI ANIMALI NEI CONFRONTI DELLA MALATTIA DI NEWCASTLE E CHE UN SIFFATTO CAMBIAMENTO DI POLITICA SANITARIA NON PUO ESSERE CONTESTATO A NORMA DELL ' ART . 36 . NELL ' AMBITO DELLA RIPARTIZIONE DEI POTERI FRA LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI , LA SALUTE DEGLI ANIMALI RIENTRA NELLA COMPETENZA ESCLUSIVA DEGLI STATI MEMBRI FINO A CHE NON SIA INTERVENUTA UN ' ARMONIZZAZIONE A LIVELLO COMUNITARIO . QUESTO ARGOMENTO RESTA VALIDO - ESSO SOSTIENE - ANCHE SE L ' INTRODUZIONE DELLA NUOVA POLITICA E STATA ACCOLTA CON SODDISFAZIONE DAI PRODUTTORI BRITANNICI DI VOLATILI , I QUALI TEMEVANO LA CONCORRENZA DEL POLLAME FRANCESE SUL MERCATO BRITANNICO .    33 QUESTO ARGOMENTO E FONDATO NEL SENSO CHE SPETTA A CIASCUNO STATO MEMBRO DETERMINARE E , SE DEL CASO , MODIFICARE LA PROPRIA POLITICA IN FATTO DI SALUTE DEGLI ANIMALI . STANDO COSI LE COSE , GLI STATI MEMBRI SONO IN LINEA DI PRINCIPIO LIBERI DI ADOTTARE , PER QUANTO RIGUARDA I RISCHI DELLA MALATTIA DI NEWCASTLE PER IL POLLAME , O UNA POLITICA DI VACCINAZIONE , O UNA POLITICA DI NON VACCINAZIONE E DI MACELLAZIONE OBBLIGATORIA .    34 TUTTAVIA , L ' ARGOMENTO DEL REGNO UNITO NON TIENE CONTO DEL FATTO CHE GLI EFFETTI DELLA POLITICA SANITARIA SULLE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI NON POSSONO ANDARE OLTRE I LIMITI POSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO . IL REGNO UNITO ASSUME , E LA COMMISSIONE AMMETTE , CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 15 FEBBRAIO 1971 , N . 71/118 , RELATIVA A PROBLEMI SANITARI IN MATERIA DI SCAMBI DI CARNI FRESCHE DI VOLATILI DA CORTILE ( GU L 55 , PAG . 23 ) CONTIENE , NELL ' ART . 11 , SOLO DISPOSIZIONI SPECIFICHE IN FATTO DI RESTRIZIONI DELLE IMPORTAZIONI PER MOTIVI DI SALUTE DEGLI ANIMALI , E CHE TALI DISPOSIZIONI NON SI APPLICANO NEL PRESENTE CASO . QUALUNQUE SIA L ' INTERPRETAZIONE DA DARE A TALI DISPOSIZIONI , LA CORTE RITIENE CHE I NN . 2-5 DEL SUDDETTO ART . 11 COSTITUISCONO SOLO L ' INIZIO DI UN PROCESSO D ' ARMONIZZAZIONE IN QUESTO CAMPO . DI CONSEGUENZA , IL PROBLEMA VA ESAMINATO ESSENZIALMENTE ALLA LUCE DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , IL QUALE DISPONE ESPRESSAMENTE CHE LE RESTRIZIONI DELLE IMPORTAZIONI DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE PER MOTIVI DI TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI ED AGGIUNGE , NEL 2* INCISO , CHE DETTE RESTRIZIONI NON DEVONO COSTITUIRE NE UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA NE UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA DEL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI .        35 LA CORTE RITIENE OPPORTUNO ESAMINARE ANZITUTTO LE TESI DELLA COMMISSIONE E DELLA REPUBBLICA FRANCESE SECONDO CUI I PROVVEDIMENTI DEL 1981 , DAL PUNTO DI VISTA DEI LORO EFFETTI SULLE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI CHE NON SIANO LA DANIMARCA E L ' IRLANDA , COSTITUISCONO UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA DEL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO AI SENSI DELL ' ART . 36 , 2* INCISO .    36 COME LA CORTE HA GIA OSSERVATO NELLA SENTENZA 14 DICEMBRE 1979 , CAUSA 34/79 , HENN E DARBY ( RACC . 1979 , PAG . 3795 ), L ' ART . 36 , 2* INCISO , HA LO SCOPO DI IMPEDIRE CHE LE RESTRIZIONI DEGLI SCAMBI MENZIONATE NEL PRIMO INCISO DI DETTO ARTICOLO SIANO DISTOLTE DAL LORO SCOPO ED USATE IN MODO DA CREARE DISCRIMINAZIONI NEI CONFRONTI DELLE MERCI ORIGINARIE DI ALTRI STATI MEMBRI OVVERO DA PROTEGGERE INDIRETTAMENTE DETERMINATI PRODOTTI NAZIONALI .    37 TALUNI FATTI ACCERTATI FANNO PENSARE CHE IL VERO SCOPO DEI PROVVEDIMENTI NEL 1981 FOSSE QUELLO DI BLOCCARE , PER RAGIONI COMMERCIALI ED ECONOMICHE , LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI DEL POLLAME DA ALTRI STATI MEMBRI , IN PARTICOLARE DALLA FRANCIA . IL GOVERNO DEL REGNO UNITO ERA STATO INCITATO DAI PRODUTTORI DI POLLAME BRITANNICI A BLOCCARE TALI IMPORTAZIONI . ESSO INSTAURAVA IN MODO PRECIPITOSO LA SUA NUOVA POLITICA , COL RISULTATO CHE I TACCHINI DI NATALE FRANCESI VENIVANO ESCLUSI DAL MERCATO BRITANNICO PER LA STAGIONE 1981 . ESSO NON INFORMAVA TEMPESTIVAMENTE LA COMMISSIONE NE GLI STATI MEMBRI INTERESSATI , GIACCHE LA LETTERA CON CUI SI INFORMAVA LA COMMISSIONE DEI NUOVI PROVVEDIMENTI - CHE ENTRAVANO IN VIGORE IL 1* SETTEMBRE 1981 - RECAVA LA DATA DEL 27 AGOSTO 1981 . ESSO NON RITENEVA NECESSARIO DISCUTERE GLI EFFETTI DEI NUOVI PROVVEDIMENTI SULLE IMPORTAZIONI CON LE ISTITUZIONI COMUNITARIE , COL COMITATO VETERINARIO PERMANENTE O CON GLI STATI MEMBRI INTERESSATI .    38 VA RILEVATO , IN QUESTO CONTESTO , CHE QUANDO IL REGNO UNITO ABBANDONO , NEL 1964 , LA POLITICA DI NON VACCINAZIONE E DI MACELLAZIONE OBBLIGATORIA , SEGUITA FINO AD ALLORA IN GRAN BRETAGNA , PER ADOTTARE UNA POLITICA DIRETTA A COMBATTERE LA MALATTIA DI NEWCASTLE MEDIANTE LA VACCINAZIONE , TALE CAMBIAMENTO DI POLITICA FU ACCURATAMENTE PREPARATO DA UNA RELAZIONE MOLTO ELABORATA DI UN COMITATO DI PERITI , DA VARI STUDI E DA DISCUSSIONI APPROFONDITE FRA I PERITI VETE    RINARI . I DATI DISPONIBILI NELLA PRESENTE CAUSA NON PAIONO INDICARE CHE QUALCOSA DI ANALOGO SIA STATO FATTO PRIMA CHE IL GOVERNO BRITANNICO DECIDESSE , NEL 1981 , DI REINSTAURARE LA POLITICA GIA SEGUITA PRIMA DEL 1964 . SE NE DEVE DESUMERE CHE I PROVVEDIMENTI DEL 1981 NON FACEVANO PARTE DI UNA POLITICA SANITARIA ACCURATAMENTE PREDISPOSTA .    39 QUESTA CONCLUSIONE E CORROBORATA DAL MODO IN CUI IL REGNO UNITO SI E COMPORTATO DI FRONTE ALLE RICHIESTE FRANCESI CHE I PRODOTTI DEL POLLAME FOSSERO RIAMMESSI IN GRAN BRETAGNA DOPO CHE LA REPUBBLICA FRANCESE AVEVA SODDISFATTO LE TRE CONDIZIONI POSTE DAL GOVERNO BRITANNICO , E CIOE CHE IL PAESE ESPORTATORE FOSSE DEL TUTTO IMMUNE DALLA MALATTIA DI NEWCASTLE , VIETASSE LA VACCINAZIONE E SEGUISSE UNA POLITICA DI MACELLAZIONE OBBLIGATORIA IN CASO DI FUTURE MANIFESTAZIONI DELLA MALATTIA . RESPINGENDO LE IMPORTAZIONI FRANCESI PER IL FATTO CHE LA FRANCIA NON AVEVA CHIUSO LE PROPRIE FRONTIERE ALLE IMPORTAZIONI DI POLLAME DA PAESI TERZI IN CUI IL VACCINO VENIVA ANCORA USATO , IL REGNO UNITO HA EFFETTIVAMENTE AGGIUNTO UNA QUARTA CONDIZIONE ALLE TRE CHE AVEVA GIA INDICATO NELLA LETTERA ALLA COMMISSIONE DEL 27 AGOSTO 1981 E CHE ANCORA NEL CONTRORICORSO PER LA PRESENTE CAUSA ESSO DICHIARA ESSERE LE SOLE CONDIZIONI POSTE .    40 CONGIUNTAMENTE CONSIDERATI , QUESTI FATTI SONO SUFFICIENTI A PROVARE CHE I PROVVEDIMENTI DEL 1981 COSTITUISCONO UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA DELLE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI DEL POLLAME DA ALTRI STATI MEMBRI , IN PARTICOLARE DALLA FRANCIA , A MENO CHE NON POSSA DIMOSTRARSI CHE , PER MOTIVI ATTINENTI ALLA TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI , IL REGNO UNITO NON AVEVA ALTRA SCELTA SE NON APPLICARE I PROVVEDIMENTI RIGOROSI DI CUI TRATTASI NELLA PRESENTE CAUSA E CHE , DI CONSEGUENZA , I METODI PRESCRITTI DAI PROVVEDIMENTI DEL 1981 PER GARANTIRE L ' ELEVATO LIVELLO DI SALUTE DEGLI ANIMALI , CHE IL GOVERNO BRITANNICO SI PREFIGGEVA QUANDO HA MODIFICATO LA PROPRIA POLITICA NEI CONFRONTI DELLA MALATTIA DI NEWCASTLE , NON ERANO PIU RESTRITTIVI DI QUANTO FOSSE NECESSARIO PER LA TUTELA DELLA SALUTE DEL POLLAME IN GRAN BRETAGNA .    41 DALLE INFORMAZIONI FORNITE ALLA CORTE DURANTE IL PROCEDIMENTO SI DESUME CHE ESISTONO METODI MENO RIGIDI PER CONSEGUIRE LO STESSO RISULTATO . AD ESEMPIO , IL     MODO IN CUI LE AUTORITA DANESI TRATTANO LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI DEL POLLAME DA ALTRI STATI MEMBRI - ANCHE DA QUELLI IN CUI LA MALATTIA DI NEWCASTLE SI E DI RECENTE MANIFESTATA - FA PENSARE CHE E POSSIBILE CONSERVARE IL MASSIMO LIVELLO D ' IMMUNITA DALLA MALATTIA DI NEWCASTLE SENZA BLOCCARE COMPLETAMENTE LE IMPORTAZIONI DA PAESI IN CUI IL VACCINO VIENE ANCORA USATO .    42 IL REGNO UNITO SOSTIENE CHE LA SITUAZIONE IN GRAN BRETAGNA E CARATTERIZZATA DA MASSICCE IMPORTAZIONI DI POLLAME A TAL PUNTO CHE I RISCHI PER LA SALUTE ANIMALE CREATI DA TALI IMPORTAZIONI NON SI POSSONO PARAGONARE A QUELLI DI PAESI COME LA DANIMARCA , IN CUI LE IMPORTAZIONI DI POLLAME SONO LIMITATE .    43 QUEST ' ARGOMENTO NON E CONVINCENTE . IN UNA SITUAZIONE COME QUELLA ESISTENTE ATTUALMENTE IN GRAN BRETAGNA , IL SOLO RISCHIO D ' INFEZIONE DEL POLLAME NAZIONALE AD OPERA DI PRODOTTI IMPORTATI STA NELLA POSSIBILITA CHE TALUNI DEI VOLATILI MACELLATI , CHE PROVENGONO NORMALMENTE DA POLLAME NON VACCINATO , SIANO STATI VACCINATI INDI COLPITI DA UN VIRUS SELVAGGIO TRASMESSO , IN UN MODO O NELL ' ALTRO , AD UN VOLATILE VIVO . INOLTRE , NON ESISTONO CHIARI INDIZI SUL SE L ' APPARIZIONE DEL VIRUS SELVAGGIO SIA STATA CONFERMATA , NEGLI ULTIMI ANNI , NEI PRINCIPALI STATI MEMBRI ESPORTATORI DI POLLAME , COME LA FRANCIA ED I PAESI BASSI .    44 IL REGNO UNITO INSISTE CHE LE CONSEGUENZE POSSONO ESSERE MOLTO GRAVI NEL CASO IN CUI IL RISCHIO D ' INFEZIONE SI REALIZZI , MA AMMETTE CHE LE PROBABILITA DI UN CASO DEL GENERE SONO ESIGUE , ANCHE SE NON SONO PURAMENTE IPOTETICHE . LA CORTE RITIENE CHE , NELLA SITUAZIONE ATTUALMENTE ESISTENTE NON SOLO IN GRAN BRETAGNA , MA NELL ' INTERA COMUNITA , ED IN PARTICOLARE NEI PRINCIPALI STATI MEMBRI ESPORTATORI DI PRODOTTI DEL POLLAME , IL RISCHIO D ' INFEZIONE ATTRAVERSO I PRODOTTI IMPORTATI SIA A TAL PUNTO ALEATORIO DA NON GIUSTIFICARE IL DIVIETO ASSOLUTO DI IMPORTAZIONI DAGLI STATI MEMBRI CHE CONSENTONO LA VACCINAZIONE .    45 DA QUESTE CONSIDERAZIONI DISCENDE CHE , APPLICANDO PROVVEDIMENTI CHE AVEVANO L ' EFFETTO D ' IMPEDIRE LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI DEL POLLAME FRESCHI E REFRIGERATI , COMPRESE LE UOVA ( NON DESTINATE ALLA COVA ) ED I PRODOTTI DI UOVA     NON SOTTOPOSTI A TRATTAMENTO TERMICO , IN INGHILTERRA , NEL GALLES ED IN ISCOZIA , DA TUTTI GLI STATI MEMBRI ECCETTUATE LA DANIMARCA E L ' IRLANDA , IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .    46 DI CONSEGUENZA , SPETTA AL REGNO UNITO , IN FORZA DELL ' ART . 171 DEL TRATTATO , ADOTTARE TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L ' ESECUZIONE DI QUESTA SENTENZA . IN PROPOSITO , LA CORTE PRENDE ATTO DELLA DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI QUESTA SI PROPONE DI PRENDERE CONTATTO CON LE AUTORITA BRITANNICHE AL FINE DI CONSENTIRE , SENZA INDUGIO IL RIPRISTINO DELLE CORRENTI COMMERCIALI CHE SONO STATE INTERROTTE COI PROVVEDIMENTI DEL 1981 , PUR SALVAGUARDANDO LA SALUTE DEGLI ANIMALI IN CONFORMITA AL TRATTATO .   V - GLI ALTRI PUNTI CONTROVERSI   47 A PARTE I PROVVEDIMENTI DEL 1981 , LA PRESENTE CAUSA SOLLEVA ALTRI DUE PUNTI : IN PRIMO LUOGO IL DIVIETO DI IMPORTARE PRODOTTI DEL POLLAME NELL ' IRLANDA SETTENTRIONALE DA ALTRI STATI MEMBRI , ECCETTUATE LA DANIMARCA E L ' IRLANDA ; IN SECONDO LUOGO , LA LEGISLAZIONE DEL REGNO UNITO CHE COSTITUISCE LA BASE DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER QUANTO RIGUARDA SIA LA GRAN BRETAGNA SIA L ' IRLANDA SETTENTRIONALE , IN QUANTO IMPLICA UN REGIME DI LICENZE DI IMPORTAZIONE . SECONDO LA COMMISSIONE , QUEST ' ULTIMO PUNTO PUO PURE INFLUIRE SULLA VALUTAZIONE DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI NEI CONFRONTI DELLE IMPORTAZIONI IN INGHILTERRA , NEL GALLES ED IN ISCOZIA , DI PRODOTTI DI UOVA CHE ABBIANO SUBITO UN TRATTAMENTO TERMICO .    48 SUL PRIMO PUNTO , LA CORTE ACCOGLIE LA RICHIESTA FATTA DAL GOVERNO IRLANDESE . ESSA STATUIRA SOLO DOPO L ' UDIENZA NELLA CAUSA 74/82 , COMMISSIONE C / IRLANDA , CHE SOLLEVA IN SOSTANZA GLI STESSI PROBLEMI .    49 SUL SECONDO PUNTO , LA CORTE NON SI RITIENE ANCORA ADEGUATAMENTE INFORMATA PER PRONUNZIARSI . RINUNCIANDO AL DIRITTO DI PRESENTARE LA REPLICA NELLA FASE SCRITTA E CONCENTRANDO LA PROPRIA ATTENZIONE , DURANTE LA FASE ORALE , SUI PROVVEDIMENTI DEL 1981 , LA COMMISSIONE NON HA SVOLTO IN PIENO I PROPRI ARGOMENTI CIRCA LA COMPATIBILITA DI UN REGIME DI LICENZE DI IMPORTAZIONE CON GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO .        50 IN PARTICOLARE , LA COMMISSIONE NON HA ESPOSTO IL PROPRIO PUNTO DI VISTA SULLA TESI DEL REGNO UNITO SECONDO CUI DIRETTIVE COMUNITARIE HANNO AMMESSO IL REGIME DELLE LICENZE D ' IMPORTAZIONE PER MALATTIE ANIMALI DIVERSE DA QUELLA DI NEWCASTLE , NE SULLA TESI DELL ' IRLANDA SECONDO CUI IL TRATTATO NON VIETA IN GENERALE QUALSIASI REGIME DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE ISTITUITO PER MOTIVI DI SALUTE DEGLI ANIMALI , DATO CHE GLI SVANTAGGI DI UN REGIME DEL GENERE DEVONO ESSERE PARAGONATI AI RISCHI PER LA SALUTE DEGLI ANIMALI CHE DERIVANO DALL ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI ZOOLOGICI .    51 PER TUTTE QUESTE RAGIONI , E NELL ' INTERESSE DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA CHE ALLA COMMISSIONE SIA DATA LA POSSIBILITA DI DEPOSITARE LA REPLICA SUI PUNTI CHE SONO ANCORA CONTROVERSI , IN UN TERMINE CHE SARA FISSATO DAL PRESIDENTE DELLA CORTE , CHE IL CONVENUTO POSSA RIBATTERE ALLA REPLICA E CHE AGLI INTERVENIENTI SIA DATA LA POSSIBILITA DI PRESENTARE LE OSSERVAZIONI CHE RITERRANNO OPPORTUNE .    52 LA CIRCOSTANZA CHE ATTUALMENTE LA CORTE NON SI DICHIARI SU QUANTO CHIESTOLE DALLA COMMISSIONE CIRCA IL REGIME DELLE LICENZE D ' IMPORTAZIONE NON IMPLICA CHE DETTO REGIME POSSA ESSERE USATO IN MODO DA CREARE RESTRIZIONI DELLE IMPORTAZIONI SOSTANZIALMENTE ANALOGHE A QUELLE DERIVANTI DAI PROVVEDIMENTI DEL 1981 .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  1* DICHIARA CHE APPLICANDO PROVVEDIMENTI CHE AVEVANO L ' EFFETTO D ' IMPEDIRE LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI DEL POLLAME FRESCHI O REFRIGERATI , COMPRESE LE UOVA ( NON DESTINATE ALLA COVA ) E DI PRODOTTI DI UOVA NON SOTTOPOSTI A TRATTAMENTO TERMICO IN INGHILTERRA , NEL GALLES ED IN SCOZIA , DA TUTTI GLI STATI MEMBRI ECCETTUATE LA DANIMARCA E L ' IRLANDA , IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .       2*SOPRASSIEDE A STATUIRE SUGLI ALTRI PUNTI DELLA CAUSA ED INVITA LA COMMISSIONE A DEPOSITARE LA REPLICA SU DETTI PUNTI ENTRO IL TERMINE CHE SARA STABILITO DAL PRESIDENTE DELLA CORTE .   3*RISERVA LE SPESE .