CELEX: 32008D0665
Language: it
Date: 2008-06-09 00:00:00
Title: Decisione 2008/665/PESC del Consiglio, del 9 giugno 2008 , relativa alla conclusione dell’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica d’Albania sulla partecipazione della Repubblica d’Albania all’operazione militare dell’Unione europea nella Repubblica del Ciad e nella Repubblica centrafricana (operazione EUFOR Tchad/RCA)

13.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 217/18
            
         DECISIONE 2008/665/PESC DEL CONSIGLIO
   del 9 giugno 2008
   relativa alla conclusione dell’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica d’Albania sulla partecipazione della Repubblica d’Albania all’operazione militare dell’Unione europea nella Repubblica del Ciad e nella Repubblica centrafricana (operazione EUFOR Tchad/RCA)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 24,
   vista la raccomandazione della presidenza,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 15 ottobre 2007 il Consiglio ha adottato l’azione comune 2007/677/PESC relativa all’operazione militare dell’Unione europea nella Repubblica del Ciad e nella Repubblica centrafricana (1) (operazione EUFOR Tchad/RCA).
            
         
               (2)
            
            
               L’articolo 10, paragrafo 3, di detta azione comune prevede che le modalità particolareggiate concernenti la partecipazione dei paesi terzi devono essere oggetto di un accordo ai sensi dell’articolo 24 del trattato.
            
         
               (3)
            
            
               A seguito dell’autorizzazione del Consiglio del 13 settembre 2004, la presidenza, assistita dal segretario generale del Consiglio dell’Unione europea/alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune, ha negoziato un accordo tra l’Unione europea e la Repubblica d’Albania sulla partecipazione della Repubblica d’Albania all’operazione EUFOR Tchad/RCA, in seguito denominato «l’accordo».
            
         
               (4)
            
            
               L’accordo dovrebbe essere approvato a nome dell’Unione,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   L’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica d’Albania sulla partecipazione della Repubblica d’Albania all’operazione militare dell’Unione europea nella Repubblica del Ciad e nella Repubblica centrafricana (operazione EUFOR Tchad/RCA) è approvato a nome dell’Unione europea.
   Il testo dell’accordo è accluso alla presente decisione.
   Articolo 2
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la (le) persona (persone) abilitata (abilitate) a firmare l’accordo allo scopo di impegnare l’Unione europea.
   Articolo 3
   La presente decisione ha effetto il giorno dell’adozione.
   Articolo 4
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Fatto a Lussemburgo, addì 9 giugno 2008.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            La presidente
         
         M. COTMAN
      
   
   
      (1)  GU L 279 del 23.10.2007, pag. 21.
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               13.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 217/19
            
         TRADUZIONE
   ACCORDO
   tra l’Unione europea e la Repubblica d’Albania sulla partecipazione della Repubblica d’Albania all’operazione militare dell’Unione europea nella Repubblica del Ciad e nella Repubblica centrafricana (operazione EUFOR Tchad/RCA)
   L’UNIONE EUROPEA (UE),
   da una parte, e
   LA REPUBBLICA D’ALBANIA
   dall’altra,
   in seguito denominate «le parti»,
   TENUTO CONTO:
   dell’adozione da parte del Consiglio dell’Unione europea dell’azione comune 2007/677/PESC, del 15 ottobre 2007, relativa all’operazione militare dell’Unione europea nella Repubblica del Ciad e nella Repubblica centrafricana (operazione EUFOR Tchad/RCA),
   dell’invito a partecipare all’operazione diretta dall’UE rivolto alla Repubblica d’Albania,
   del completamento positivo del processo di costituzione della forza e della raccomandazione del comandante dell’operazione dell’UE e del Comitato militare dell’UE di approvare la partecipazione delle forze della Repubblica d’Albania all’operazione diretta dall’UE,
   della decisione CIAD/1/2008 del Comitato politico e di sicurezza, del 13 febbraio 2008, relativa all’accettazione del contributo di paesi terzi all’operazione militare dell’Unione europea nella Repubblica del Ciad e nella Repubblica centrafricana (1),
   della decisione CIAD/2/2008 del Comitato politico e di sicurezza, del 18 marzo 2008, relativa alla costituzione del Comitato dei contributori per l’operazione militare dell’Unione europea nella Repubblica del Ciad e nella Repubblica centrafricana (2),
   HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
   Articolo 1
   Partecipazione all’operazione
   1.   La Repubblica d’Albania aderisce all’azione comune 2007/677/PESC del 15 ottobre 2007, relativa all’operazione militare dell’Unione europea nella Repubblica del Ciad e nella Repubblica centrafricana, e a qualsiasi azione comune o decisione con la quale il Consiglio dell’Unione europea decide di estendere l’operazione dell’UE di gestione militare della crisi, a norma del disposto del presente accordo e delle disposizioni di attuazione eventualmente necessarie.
   2.   Il contributo della Repubblica d’Albania all’operazione dell’UE di gestione militare della crisi lascia impregiudicata l’autonomia decisionale dell’Unione europea.
   3.   La Repubblica d’Albania assicura che le sue forze e il suo personale che partecipano all’operazione dell’UE di gestione militare della crisi effettuino la propria missione conformemente:
   
               —
            
            
               all’azione comune 2007/677/PESC e alle eventuali successive modifiche,
            
         
               —
            
            
               al piano operativo,
            
         
               —
            
            
               alle misure di attuazione.
            
         4.   Le forze e il personale distaccato dalla Repubblica d’Albania che partecipano all’operazione conformano l’esercizio delle loro funzioni e la loro condotta ai soli interessi dell’operazione dell’UE di gestione militare della crisi.
   5.   La Repubblica d’Albania informa a tempo debito il comandante dell’operazione dell’UE di qualsiasi modifica della propria partecipazione all’operazione.
   Articolo 2
   Status delle forze
   1.   Lo status delle forze e del personale messi a disposizione dell’operazione dell’UE di gestione militare della crisi da parte della Repubblica d’Albania è disciplinato dalle disposizioni sullo status delle forze, se disponibili, convenute tra l’Unione europea e gli Stati interessati.
   2.   Lo status delle forze e del personale messi a disposizione di comandi o elementi di comando situati al di fuori della Repubblica del Ciad e della Repubblica centrafricana è disciplinato da disposizioni stabilite fra i comandi e gli elementi di comando interessati e la Repubblica d’Albania.
   3.   Fatte salve le disposizioni sullo status delle forze di cui al paragrafo 1, la Repubblica d’Albania esercita la giurisdizione sulle sue forze e sul suo personale che partecipano all’operazione dell’UE di gestione militare della crisi.
   4.   La Repubblica d’Albania è competente a soddisfare le richieste di indennizzo connesse alla partecipazione all’operazione dell’UE di gestione militare della crisi, formulate da o concernenti un qualsiasi membro delle sue forze e del suo personale. La Repubblica d’Albania è competente ad avviare eventuali azioni, in particolare azioni legali o disciplinari, nei confronti di un qualsiasi membro delle sue forze e del suo personale, conformemente alle sue leggi e ai suoi regolamenti.
   5.   La Repubblica d’Albania si impegna a formulare una dichiarazione riguardante la rinuncia a qualsiasi richiesta di indennizzo nei confronti di uno Stato partecipante all’operazione dell’UE di gestione militare della crisi ed a farlo all’atto della firma del presente accordo.
   6.   L’Unione europea si impegna ad assicurare che gli Stati membri formulino una dichiarazione riguardante la rinuncia a qualsiasi richiesta di indennizzo per la partecipazione della Repubblica d’Albania all’operazione dell’UE di gestione militare della crisi ed a farlo all’atto della firma del presente accordo.
   Articolo 3
   Informazioni classificate
   1.   La Repubblica d’Albania adotta le misure adeguate per assicurare che le informazioni classificate dell’UE siano protette conformemente alle norme di sicurezza del Consiglio dell’Unione europea di cui all’allegato della decisione 2001/264/CE del Consiglio, del 19 marzo 2001 (3) e agli ulteriori orientamenti formulati dalle autorità competenti, tra cui il comandante dell’operazione dell’UE.
   2.   Qualora l’Unione europea e la Repubblica d’Albania abbiano concluso un accordo sulle procedure di sicurezza per lo scambio di informazioni classificate, le disposizioni di tale accordo sono applicate nell’ambito dell’operazione dell’UE di gestione militare della crisi.
   Articolo 4
   Catena di comando
   1.   L’insieme delle forze e del personale che partecipa all’operazione dell’UE di gestione militare della crisi resta pienamente subordinato alle proprie autorità nazionali.
   2.   Le autorità nazionali trasferiscono il comando operativo e tattico e/o il controllo delle loro forze e del loro personale al comandante dell’operazione dell’UE. Il comandante dell’operazione dell’UE può delegare i suoi poteri.
   3.   La Repubblica d’Albania ha gli stessi diritti e gli stessi obblighi, in termini di gestione quotidiana dell’operazione, degli Stati membri dell’UE partecipanti.
   4.   Il comandante dell’operazione dell’UE può in qualsiasi momento, previa consultazione della Repubblica d’Albania, richiedere il ritiro del contributo della Repubblica d’Albania.
   5.   Un alto rappresentante militare (Senior Military Representative — SMR) è nominato dalla Repubblica d’Albania per rappresentarne il contingente nazionale in seno all’operazione dell’UE di gestione militare della crisi. L’SMR si consulta con il comandante della forza dell’UE su tutte le questioni inerenti all’operazione ed è responsabile della disciplina giornaliera del contingente.
   Articolo 5
   Aspetti finanziari
   1.   La Repubblica d’Albania sostiene tutti i costi connessi alla sua partecipazione all’operazione, a meno che tali costi non siano soggetti a finanziamento comune in base agli strumenti giuridici di cui all’articolo 1, paragrafo 1, del presente accordo e alla decisione 2007/384/PESC del Consiglio, del 14 maggio 2007, relativa all’istituzione di un meccanismo per amministrare il finanziamento dei costi comuni delle operazioni dell’Unione europea che hanno implicazioni nel settore militare o della difesa (Athena) (4).
   2.   In caso di decesso, lesioni, perdite o danni causati a persone fisiche o giuridiche dello Stato o degli Stati in cui è condotta l’operazione, la Repubblica d’Albania, se ne è accertata la responsabilità, paga un indennizzo alle condizioni previste dalle disposizioni sullo status delle forze, se disponibili, di cui all’articolo 2, paragrafo 1, del presente accordo.
   Articolo 6
   Disposizioni di attuazione dell’accordo
   Eventuali accordi tecnici e amministrativi necessari ai fini dell’attuazione del presente accordo sono conclusi tra il segretario generale del Consiglio dell’Unione europea/alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune e le autorità competenti della Repubblica d’Albania.
   Articolo 7
   Inadempienza
   Qualora una delle parti non adempia agli obblighi di cui agli articoli da 1 a 6, l’altra parte ha il diritto di denunciare il presente accordo con un preavviso di un mese.
   Articolo 8
   Composizione delle controversie
   Le controversie connesse all’interpretazione o all’applicazione del presente accordo sono composte per via diplomatica tra le parti.
   Articolo 9
   Entrata in vigore
   1.   Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del primo mese successivo alla data in cui le parti si sono notificate la conclusione delle procedure interne necessarie a tal fine.
   2.   Il presente accordo è applicato in via provvisoria dalla data della firma.
   3.   Il presente accordo resta in vigore per la durata del contributo della Repubblica d’Albania all’operazione.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 13 luglio 2008 in lingua inglese in quattro copie.
      
         
            Per l’Unione europea
         
      
      
         
            Per la Repubblica d’Albania
         
      
   
   
      (1)  GU L 56 del 29.2.2008, pag. 64. Decisione modificata dalla decisione CIAD/3/2008 (GU L 144 del 4.6.2008, pag. 82).
   
      (2)  GU L 107 del 17.4.2008, pag. 60. Decisione modificata dalla decisione CIAD/3/2008.
   
      (3)  GU L 101 dell’11.4.2001, pag. 1. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2007/438/CE (GU L 164 del 26.6.2007, pag. 24).
   
      (4)  GU L 152 del 13.6.2007, pag. 14.
   DICHIARAZIONI DI CUI ALL’ARTICOLO 2, PARAGRAFI 5 E 6, DELL’ACCORDO
   Dichiarazione degli Stati membri dell’UE:
   «Gli Stati membri dell’Unione europea che applicano l’azione comune 2007/677/PESC, del 15 ottobre 2007, relativa all’operazione militare dell’Unione europea nella Repubblica del Ciad e nella Repubblica centrafricana (operazione EUFOR Tchad/RCA) cercheranno, per quanto lo consentano i rispettivi ordinamenti giuridici interni, di rinunciare, nella misura del possibile, a richieste di indennizzo nei confronti della Repubblica d’Albania per le lesioni riportate da membri del loro personale o per il loro decesso, ovvero per i danni o la perdita di mezzi di loro proprietà usati nell’operazione dell’UE di gestione della crisi, qualora le lesioni, il decesso, i danni o la perdita:
   
               —
            
            
               siano stati causati da membri del personale provenienti dalla Repubblica d’Albania nell’esecuzione dei compiti loro assegnati nel quadro dell’operazione dell’UE di gestione della crisi, salvo in caso di negligenza grave o di comportamento doloso, o
            
         
               —
            
            
               risultino dall’uso di mezzi appartenenti alla Repubblica d’Albania, purché l’uso sia connesso all’operazione e salvo che si tratti di negligenza grave o di comportamento doloso da parte del personale dell’operazione dell’UE di gestione della crisi proveniente dalla Repubblica d’Albania nell’utilizzare detti mezzi.»
            
         Dichiarazione della Repubblica d’Albania:
   «La Repubblica d’Albania, nell’aderire all’azione comune 2007/677/PESC, del 15 ottobre 2007, relativa all’operazione militare dell’Unione europea nella Repubblica del Ciad e nella Repubblica centrafricana (operazione EUFOR Tchad/RCA) cercherà, per quanto lo consenta il suo ordinamento giuridico interno, di rinunciare, nella misura del possibile, a richieste di indennizzo nei confronti di qualsiasi altro Stato partecipante all’operazione dell’UE di gestione militare della crisi per le lesioni riportate da membri del suo personale o per il loro decesso, ovvero per i danni o la perdita di mezzi di sua proprietà usati nell’operazione dell’UE di gestione della crisi, qualora le lesioni, il decesso, i danni o la perdita:
   
               —
            
            
               siano stati causati da membri del personale nell’esecuzione dei compiti loro assegnati nel quadro dell’operazione dell’UE di gestione della crisi, salvo in caso di negligenza grave o di comportamento doloso, o
            
         
               —
            
            
               risultino dall’uso di mezzi appartenenti agli Stati partecipanti all’operazione dell’UE di gestione della crisi, purché l’uso sia connesso all’operazione e salvo che si tratti di negligenza grave o di comportamento doloso del personale dell’operazione dell’UE di gestione della crisi nell’utilizzare detti mezzi.»