CELEX: 51972PC0902
Language: it
Date: 1972-07-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle norme generali per il finanziamento degli interventi da parte del FEAOG, sezione garanzia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 902
Vol. 1972/0114
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   c ozxíãismoim - DELLE ^POMXINITA- JSUHCPEE
                                          COM(72)902 def.
                                          Bruxelles , il 26 luglio 1972
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
             relativo alle norme generali per il finanziamento
           degli interventi da parte del FEAOG , sezione garanzia
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                               \
COM(72 ) 902 def
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                         REGOLMEfTTO ( CES) PEL • CONSIGLIO
                    relativo allo norme generali per il
         finanziamento degli interventi da parte del FEAOG , sezione garanzia
p ji 3301®
1»       Il regolamento ( CEE) n . 729/ 70 del Consiglio ha introdotto , a decor­
rere dal 1° . 1.1971 » il regime definitivo di finanziamento delle spese per i
meroati agricoli . Tuttavia , esso ha lasciato sussistere temporaneamente , in
linea di massima fino al 30.6.1972 , le disposizioni dèi periodo transitorio
relative al finanziamento delle spese d' intervento prese in applicazione
degli articoli 5 e 6 del regolamento n. 17/64/CEE a causa , da una parte , dei
ritardi nell' approvazione delle modalità di finanziamento per settori e ,
d' altra parte , dei problemi specifici posti dal finanziamento degli interventi
pubblici in cui sussiste , per gli Stati membri , libertà di gestione che
implica conseguenze finanziarie diverse .
2.       L' obbligo , per la Commissione , di presentare al Consiglio nel 1971 »
dei regolamenti relativi al finanziamento degli interventi in vari settori ,
particolarmente per le nuove organizzazioni comuni di mercato ( tabacco ,
pesca , cotone ) o per quelle che hanno subito profonde trasformaiioni ( orto­
frutticoli , vino) poi , di adottare i vari provvedimenti di esecuzione
( fissazione di limiti di tolleranza per le perdite di quantità presso l' orga­
nismo d' intervento , e d' importi forfettari per talune categorie di spese )
non le ha consentito di elaborare , nel 1971 » la presente proposta , cosicché
il Consiglio non è stato in grado di pronunciarsi entro il 1° . 1.1972 come
prevede l' articolo 3 » paragrafo 3 » del regolamento ( CEE) n « 729/70 . La Com­
missione ha quindi proposto , nel Maggio 1972 , di rinviare al 31.12.1972 la
data limite alla quale le disposizioni adottate in applicazione degli articoli
5 e 6 del regolamento n . 17/64/CEE restano applicabili .
 ---pagebreak--- 3*       L' articolo 3 » paragrafo 1 , del regolamento ( CEE) n . 729/70 prevede
il finanziamento degli " interventi destinati a regolarizzare i mercati
agricoli , effettuati secondo le norme comunitarie nel quadro dell' organizza­
zione comune dei mercati agricoli ".
         Tale definizione sostituisce quella già esistente che riguardava
soltanto gli interventi obbligatori sul mercato interno . Tuttavir , in r ratio -1
e nell' attuale fase della regolamentazione agricola , i campi di applicazione
coincidono .
         Per evitare comunque qualsiasi contestazione che potrebbe sorgere
nel prosieguo , sembra opportuno che il Consiglio faccia un inventario dei
provvedimenti adottati nel quadro della legislazione agricola per verificare
se essi corrispondano effettivamente alla nozione d' intervento destinato
alla regolarizzazione dei mercati . Tale inventario dovrà essere perfezionato ,
se necessario , nel caso in cui fosse adottata una nuova norma d' intervento .
4*       Una differenza più spiccata esiste tra il regime transitorio e quello
definitivo per quanto concerne le modalità di finanziamento . Infatti , mentre
nel regime transitorio esistevano " condizioni di imputabilità", in quello
definitivo sussistono solo "norme genei-ali ". Per gli interventi per i quali
le istituzioni della Comunità hanno determinato , nel quadro delle organizzazioni
comuni di mercato , importi uniformi destinati a coprire le spese d' intervento ,
dette condizioni di imputabilità sono volte esclusivamente a fornire delle
precisazioni di minore importanza .
Tali interventi fanno parte, fin da ora, del regime di finanziamento integrale .
5*       La situazione è diversa per gli interventi costituiti da operazioni
complesse di acquisto , d' ammasso , di eventuali trasformazioni e , quindi , di
smercio . Infatti , le disposizioni delle organizzazioni comuni di mercato
fissano alcuni criteri cui devono attenersi gli organismi d' intervento in
tutti gli Stati membri . Ma, nell * attuare HA maggior parte dell© operazioni
 ---pagebreak--- di gestione dei prodotti acquistati all' intervento , gli organismi d' intervento
fanno fronte a spese la cui entità è funzipne non solo delle condizioni
obiettive dell' ambiente economico ( caratteristiche tecniche , capacità di
magazzinaggio , livello dei salari , abitudini commerciali , costo delle
assicurazioni , ecc .) ma , anche , delle opzioni prese dai responsabili degli
Stati membri ( interventi effettuati direttamente dalle autorità pubbliche
sotto forma di accordi o di contratti con organismi parastatali o privati ,
disposizioni amministrative nazionali , abitudini amministrative e commerciali ,
ecc .)    '      <
         Ne risulta una grande diversità di situazioni a seconda degli Stati
membri e dei settori interessati il che porta a forti differenze nei costi
riferiti ad una medesima operazione ( fino a tre volte tanto) ed implica ,
talvolta , delle difficoltà nella determinazione del costo integrale ( ad
esempio , talune spese di controllo tecnico che sono sostenute dalle amministra­
zioni in alcuni Paesi , senza che i costi siano contabilizzati separatamente ).
Si era quindi finora stabilito che il finanziamento comunitario sarebbe stato
effettuato , per alcune di dette spese , mediante importi forfettari stabiliti
dalla Commissione e rappresentativi dei costi .
6.       Sebbene la conoscenza dei costi effettivi abbia fatto progressi e si
constati una tendenza al ravvicinamento , non si potrà effettuare un finanzia­
mento integrale senza prendere varie cautele . A tal fine si propongono tre
precauzioni . La prima consiste nel redigere un elenco delle varie fasi delle
operazioni d' intervento cosi' come già esistono nell' ambito delle organizzazioni
comuni di mercato aggiungendovi , se necessario , delle indicazioni relative
alle condizioni di finanziamento .
         La seconda consiste nell' invi tare gli Stati membri a comunicare le
rispettive procedure amministrative seguite , in modo da facilitare l' elabora­
zione delle condizioni di finanziamento e la ricerca della misura in cui la
Comunità potrebbe contribuire a ravvicinare o ad armonizzare definitivamente
tali procedure .
 ---pagebreak---          Infine , la terza precauzione intende dare alla Commissione la
possibilità , con l t aiuto del Comitato del FEA.OG , di rifiutare il finanziamento
li una frazione delle spese quando il" suo livello elevato non sembra giusti­
ficato . Tale possibilità dovrebbe' avere , sopratutto , scopo presentivo .
7«       Sarebbe inoltre necessario adottare i principi sulla base dei quali
viene effettuato il finanziamento degli interventi complessi , riprendendo le
norme fondamentali che figurano nei regolamenti sul finanziamento attualmente
in vigore . Nell' ambito di tali principi , formulati dal Consiglio , è probabile
che la Commissione sia incaricata di elaborare le condizioni di finanziamento
nei vari settori , dopo aver sentito il parere del Comitato del Pondo .
8.       Un altro aspetto del finanziamento degli interventi pubblici riguarda
il temporaneo immobilizzo di fondi per l' acquisto delle merci ohe dipende ,
attualmente» dagli Stati membri .
         Si potrebbe anzitutto prevedere ftn 1 integrazione nel bilancio comuni­
tario dei fondi necessari all' acquisto delle merci . Ma tale soluzione presenta ,
attualmente , più inoonvenienti che vantaggi nella misura in cui implicherebbe ,
nei periodi' di eccedenze , un forte aumento temporaneo del fabbisogno finan­
ziario della Comunità . Tenuto conto della sua attuale struttura , in cui le
spese delia sezione garanzia del F.E.A.O.G. costituiscono per il 60-70$
degli stanziamenti la voce preponderante delle spese , il bilancio delle
Comunità potrebbe trovarsi in situazione delicata (bilanci suppletivi ,
revisione dei contributi degli Stati membri , aumento temporaneo dell 'IVA a
decorrere dal 197^)*
 ---pagebreak---            Lo stesso obiettivo del finanziamento totale della politica comurs
 dei mercati potrebbe essere conseguito mediante il prestito dei capitali
 necessari sia da parte della Gomunità che da parte degli stessi Stati membri*
 Prestiti fatti dalla Comunità implicherebbero un accentramento amministrativo
 di fronte ad una grande diversità di situazioni tenuto conto delle strutture
 a-rrciristrr.tive dei vari Stati membri e delle loro procedure finanziarie .
 Sembra quindi più opportuno , allo stadio attuale della costruzione europea ,
 lasciare agli Stati membri il compito di mettere a disposizione degli orga­
nismi d' intervento i necessari capitali oppure di autorizzarli a stipulare
accordi con istituti finanziari il che corrisponde , in genere , ali 1 attuale
prassi , informandone al tempo stesso la Commissione » Bisognerebbe tuttavia
riesaminare tale situazione fra qualche anno onde valutare , in base
all' esperienza acquisita , tutta l' efficacia della soluzione attualmente
proposta »
9.        Come contropartita del fatto che il finanziamento per l' acquisto
delle merci rimane di competenza degli Stati membri , spetta al FEA.0G soste­
nerne le spese di finanziamento . Ma , a causa della grande varietà , da un
lato , dei costi sul mercato dei oapitali e , dall' altro , degli accordi
finanziari stipulati tra le amministrazioni degli Stati membri e gli orga­
nismi incaricati di effettuare gli interventi , occorre studiare norme che
si avvicinino il più possibile ai costi effettivi negli Stati membri . A tal
fine si propone di considerare il tasso di sconto , che influenza nettamente
il costo del denaro , aumentato di due punti , il che corrisponde forfettaria­
mente alla differenza tra tale tasso di sconto e il costo del denaro a breve
termine .
Detto tasso di sconto sarà applicato ai movimenti di fondi ohe i servizi
designati ai pagamenti registreranno su di un conto , aperto per singolo
prodotto , che sarà addebitato ed accreditato delle varie operazioni di uscita
e di entrata di merci di pertinenza degli organismi d' intervento .
          Conseguenze di tali disposizioni sarebbe , anche, quella dell' impiegare
metodo uniforme nel finanziamento delle spese derivanti da interessi su ca­
pitali per tutti i settori dell' organizzazione comune dei mercati .
 ---pagebreak---                                        Proposta di
 ■   -                   ' ' REGOLAMENTO C CEE ) DEL CQtTSTGLIO '
                       relativo alle norme generali Per il finr.nziamento
        degli interventi da parte del FEAOG . sezione garanzia
IL COi:SIGLIO DELLE COKUNITA » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE) n . 729/70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 ,
relativo al finanziamento della politica agricola comune ( l ), modificato
per ultimo dal regolamento ( CEE) n»....../72 del Consiglio ( 2 ), in
particolare l' articolo 3 , paragrafo 2 ,
vista la proposta delia Commissione ,
vasto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , in conformità dell' articolo 3 , paragrafo 2 , del regolamento
( CEE) n . 729/70 , occorre definire le norme generali per il finanziamento
comunitario degli interventi ;
considerando che , a tal fine , occorre stabilire l' elenco delle disposizioni rispon­
denti alla nozione di intervento destinato alla regolarizzazione dei mercati ;
considerando che , se le misure d' intervento per le quali la Comunità fissa
un importo per unità non richiedono , in via di massima , una particolare
normativa in ordine al loro finanziamento , per le altre misure d' intervento
consistenti in operazioni d' acquisto e di magazzinaggio occorro , invece ,
stabilire una serie di criteri ;
                                                                  • • •/* • •
( 1 ) G.U. n. L 94 , del 28.4.1970 , pag . 13 *
(2 ) Proposta della Commissione al Consiglio che sposta dal                 al 31»12»72
       la data di entrata in vigore del nuovo regolamento (Reg. 1005/72 del 17»5»72 )
 ---pagebreak---                                        - 7 -
considerando che le norme generali per il finanziamento di tali operazioni
d' acquisto e di magazzinaggio debbono          essere completate da modalità
di applicazione ;
considerando che dovendo tali spese d' intervento essere fondate su una
gestione efficace , è necessario lasciare alla Commissione la possibilità di
rifiutare il finanziamento di una frazione di spesa ;
considerando che , segnatamente per evitare perturbazioni nel funzionamento
del bilancio delle Comunità europee , è opportuno stabilire che gli Stati membri
sostengano provvisoriamente le spese derivanti dall' acquisto di merci , fermo
restando ohe il FEAOG ne assuma le spese di finanziamento sulla base di un
metodo il più aderente                      possibile ai costi effettivi ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
         Le disposizioni elencate nell' allegato al presente regolamento sono
rispondenti alla nozione di interventi destinati alla regolarizzazione dei
mercati agricoli .
                                    Articolo 2
1»       Quando , nell' ambito dell' organizzazione comune di mercato , e stato
fissato un importo per una frazione d' intervento nei riguardi di una determinata
misura di intervento , le spese che ne risultano sono interamente coperte dal
finanziamento comunitario »
2.       Quando , per una determinata misura d' intervento , non è stato fissato
un importo per la frazione d' intervento nell' ambito dell' organizzazione comune
dei mercati , l' intervento stesso è finanziato secondo le disposizioni degli
articoli da 3 a 7 »
3*       Le modalità di finanziamento per singolo settore sono fissate, so
necessario , secondo la procedura stabilita dall , articolo 13 del regolamento
( CEE) n. 729/70 .
                                                                  • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                       Articolo 3
 1»        Quando una misura d' intervento oomporta l' acquisto ed il magazzinaggio
 della merce , l' importo da finanziare è determinato mediante l f impianto di
 conti annuali da parte dei servizi od organismi delegati ai pagamenti .
«A. debito di tali' conti figurano :
 a)   il valore delle merci  che si trovano  in giacenza all' inizio dell'anno ,
 TD ) il valore delle meroi  acquistate nel  corso dell' anno ,
 c)   le spese di carattere  teonico dovute  a normali operazioni d * intervento ,
 d)   le spese di carattere  tecnico dovute  ad operazioni d' intervento eccezionali ,
      dietro preventiva autorizzazione del Comitato di gestione interessato ,
 e ) le spese di assicurazione ,
 f) le spese di finanziamento , determinate in conformità delle disposizioni
      di cui agli articoli da 3 a 7 *
«A credito di tali conti figurano :
 a)   il valore delle merci in giacenza l'ultimo giorno dell' anno ,
 b)   gli incassi effettuati per vendite di merce ,
 c)   il valore delle perdite non coperte dai limiti di tolleranza,
 d)   gli incassi derivanti dalla mancata applicazione di disposizioni regola­
      mentari o contrattuali »
 2.        Per gli altri interventi di cui all' articolo 2 , paragrafo 2 , il
 finanziamento corrisponde alle spese sostenute» previa deduzione di eventuali
  introiti derivanti dall 5 intervento stesso .
                                     Articolo 4
  1.       Le modalità di finanziamento delle spese a seconda delle varie fasi
  dell' operazione sono fissate secondo la procedura di cui all' articolo 13
  del regolamento ( CES) n . 729/70 *
 ---pagebreak--- 2.       Le modalità di utilizzo dei fondi comunitari da parte degli Stati
membri sono fissate , se del caso , secondo la procedura di. cui all*artioolo
13 del regolamento ( CEE) n» 729/70 » -
3»       Per una determinata operazione può essere rifiutato il finanziamento
di una frazione di spesa , secondo la procedura di cui all' articolo 13 del
regolamento ( CEE) n. 729/70 , allorché detta spesa non sembra sufficientemente
giustificata a criterio di buona gestione e , in particolare , allorché essa
è nettamente superiore a quella sostenuta in altri Stati membri .
                                    Articolo 5
1*       Gli Stati membri comunicano alla Commissione , anteriormente al
1° gennaio 1973 , le condizioni che presiedono al finanziamento delle varie
fasi delle operazioni e le spese che ne derivano »
2•       Gli Stati membri comunicano semestralmente alla Commissione le
modifiche apportate , o quelle suscettibili di essere apportate , alle condi­
zioni relative al finanziamento delle varie fasi delle operazioni .
3»       Le modalità di applicazione del presente articolo sono fissate , se
necessario , secondo la prooedura di cui ali * articolo 13 del regolamento ( CEE)
n . 729/70 .
                                    Articolo 6
1.       Le spese    per                acquisti di merci sono provvisoriamente
sostenute dagli Stati membri mentre le spese di finanziamento per i fondi
necessari agli acquisti sono poste a carico del F«E.A.0.G. alle oondizioni
previste dall 1 artioolo ^ .
2.       A tale scopo j gli Stati membri mettono a disposizione dei servizi
 od organismi delegati ai pagamenti i fondi necessari ovvero autorizzano gli
 stessi a procurarsi tali fondi presso istituti finanziari »
 ---pagebreak---                                     - 10 -
3»       Gli Stati membri informano la Commissione , anteriormente la 1° mcvrzo 1973 »
delle           modalità adottate per l' applicazione del presente articolo nonché ,
successivamente , . delle       eventuali modifiche »
4»       La Commissione presenta un rapporto al Consiglio , entro la fine del
1975 » sulle condizioni in cui sono state attuate le disposizioni del presente
articolo . Tale rapporto potrà essere accompagnato , eventualmente , da proposte
ohe tengano conto dell * esperienza acquisita in materia »
                                  Articolo 7
1» ,     Le spese di finanziamento per i fondi di cui all' articolo 6 sono
determinate periodicamente mediante impianto di un oonto corrente per singolo
prodotto    e la fissazione     di un tasso reciproco d' interesse »
2»       Il tasso reoiproco d' interesse , fissato anno per anno , corrisponde
al tasso di sconto in vigore nello Stato membro all' inizio dello stesso anno
maggiorato di 2 punti .
3»       Le modalità di applicazione del presente articolo sono fissate
secondo la procedura di cui all' articolo 13 del regolamento ( CEE) n» 729/70 »
                                   Articolo 8
                                        )
         Il regime di cui agli articoli da 2 a 7 si applica       alle spese
finanziate a decorrere dal 1° Gennaio 1973 »
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi' »•••••••••»                   Per il Consiglio
                                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                                 11 -
                                          ALLEGATO'   "
                          RILEVAMENTO DI CUI ALL «ARTICOLO 1
 I. Settore dei cereali e del riso                       '      ,
     1 . Gli acquisti e le successive operazioni effettuate da un organismo d' intei*-
         vento in applicazione dell' articolo 7 » paragrafi 1,2 e 3 , primo comma del
         regolamento n. 120/67/CEE e dell' articolo 5t paragrafi 1 e 2 del regolamento
         n . 359/67/CEE .
     2 « I premi di denaturazione per il frumento tenero previsti dall 8 articolo 7 t
         paragrafo 3 , secondo comma del regolamento n. 120/67/CEE.
     3 . Le misure particolari d' intervento previste All' articolo 8 del regolamento
         n. 120/67/CEE e All'articolo 6 del regolamento n . 359/67/CEE
     4 » Le indennità per le scorte di fine campagna di commercializzazione previste
        dall' articolo 9 cLel regolamento n» 120/67/CEE e All' articolo 8 del regolamento
         n. 359/67/CEE.
     5 . Gli aiuti alla produzione di frumento duro previsti All 'articolo 10 del
         regolamento n * 120/67/CEE .
     6 . Le restituzioni alla produaione previste All'articolo 11 del regolamento
         n» I20/67/CKE e All' articolo 9 del regolamento n. 359/67/CEE.
     7 » Le sovvenzioni previste All' articolo 23 del regolamento n. 120/66/CEE .
II » Settore del latte e dei prodotti lattiero–caseari
     1 < Gli acquisti di burro e le successive operazioni effettuate da un organismo
         d' intervento in applicazione dell' articolo 6 , paragrafo 1 , paragrafo 3t
         primo comma o secondo comma, prima frase, del regolamento ( CEE) n . 804/68 .
                                                                          • ••/•••
 ---pagebreak---                                                 îr 12..-
      2 » Gli aiuti all , ammasso privato di "burro–e di screma. previs-fci 4.1L1 articolo-6 »
           "a-~;-r-r.fc 2 del regolamento ( CEE) n. 804/68 .
      3 » Le misure particolari previste 4,11 'articolo 6 , paragrafo 3 , secondo comma ,
           seconda frase del regolamento ( CEE) n» 804/68 .
      4 » Gli acquisti di latte scremato in polvere e le successive operazioni effettuate
           da un organismo d' intervento in applicazione dell' articolo 7 » paragrafi 1 e 2
           del regolamento ( CEE) n . 804/68 .
      5 . Gli aiuti all' ammasso privato di latte scremato in polvere previsti 4,11 'articolo
           7 , paragrafo 3 del regolamento ( CEE) n » 804/68 »
      6 . Gli acquisti di formaggi Grana Padano e Parmigiano Reggiano e le successive
           operazioni effettuate da un organismo d' intervento in appl.ioo^icuM.
           8 , paragrafi 1 e 2 del regolamento ( CEE) n. 804/68 .
      7 . Gli aiuti all' ammasso privato dei formaggi Grana Padano e Parmigiano Reggiano
           previsti All' articolo 8 , paragrafo 3 , del regolamento (CEE) n. 804/68 »
      8 » Le misure d' intervento per i formaggi da riporto previste <3all' articolo 9
           del regolamento ( CEE) n . 804/68 »
      9 » Gli aiuti al latte scremato e al latte scremato in polvere previsti <kl l' arti­
           colo 10 del regolamento ( CEE) n » 804/68 »
     10 » Gli aiuti al latte scremato e trasformato in caseina previsti «All' articolo 11
           del regolamento ( CEE) n » 804/68 »
     11 » Le misure relative alla riduzione delle eccedenze di grassi "buttirici previste
          All' articolo 12 del regolamento (CEE) n » 804/68 »
III » Settori dei grassi
       1 » Gli aiuti previsti <kgli articoli 10 e 27 » paragrafo 1 del regolamento n- 1 3^/66 /
            CEE »
       2 » Le restituzioni alla produzione» sotto ^órma di vers#Mnento in contanti previste
           All' articolo 19 del regolamento n« 136 /66 /CEE .
                                                                               • • •/ • • *
 ---pagebreak---                                            – 13 –
     3 » Gli acquisti e le successive operazioni effettuate da un organismo
         d' intervento in applicazione dell' articolo 11 , paragrafi 1 e 3 e dell' articolo
         26 , paragrafo 1 del regolamento n. 136/66/CEE.'
     4 * I contratti di ammasso previsti All'articolo 11 , paragrafo 2 del regolamento''
         n . 136/66/CEE.
     5 » Gli aiuti supplementari per i semi di colza e di ravizzone trasformati in .
         Italia, decisi in applicazione dell' articolo 36 del regolamento n. 136/66/CEE .
     6 » Gli aiuti per i semi di cotone previsti All' articolo 1 del regolamento
         ( CES) n . 1516/71 .
     7 . Le misure previste all' articolo 12 del regolamento n. 136/66/CEE.
     8 . Le misure previstegli 'articolo 27 . paragrafo 2 del regolamento n . 136/66/CEE .
IV . Settore dello zucchero
     1 . Le spese di ammasso previste All 'articolo 8 , paragrafo 1 del regolamento
         n . 1009/67/CEE .
     2 . Gli acquisti e le successive operazioni effettuate da un organismo d' in­
         tervento in applicazione dell' articolo     paragrafi 1,2 e 3 e dell' articolo
         10 del regolamento n . IOO9/67/CEE .
     3 « I premi di denaturazione previsti All' articolo 9 » paragrafi 2 e 3 del regola­
         mento n» IOO9/67/CEE.
     4 * Le restituzioni alla produzione previste All 'articolo 9 » paragrafo 6 del
         regolamento n . IOO9/67/CEE.
                                                                   •••/•••
 ---pagebreak---                                           - M–
 V * Settore delle carni "bovine
     1 . Gii aiuti all' ammasso privato previsti clall 1 articolo 5 t paragrafo l/a^cLel8,
         regolamento ( CEE) n. 805/68 .
     2 . Gli acquisti e le successive operazioni effettuate da un organismo d' inter­
         vento in applicazione degli articoli 5j6 e 7 del regolamento ( CEE) n.805/68 .
VI . Settore delle carni suine
     1 * Gli aiuti all' ammasso privato previsti <fe.ll' articolo 3 , primo comma , primo
         trattino del regolamento n . 12l/67/CEE#
     2 . Gli acquisti e le successive operazioni effettuate da un organismo d' inteo>-
         vento in applicazione degli articoli 3»4y^ 6 del regolamento n. lSl/67/o"EE,
                                                                      • * • • •
 ---pagebreak---                                                - 15-
-VII . Settore degli ortofrutticoli
        1 » Le compensazioni finanziarie concesse alla organizzazioni di produttori
            previste All'articolo 18 regolamento (CEE) n. 1035/72 »
       2 » Gli acquisti previsti All' articolo 19 del regolamento (CEE) n. 1035/72 »
       3 * Le misure previste All'articolo 21 , paragrafi 1 e 3 del regolamento (CEE)
            n . 1035/72 .
       4 * Le indennità concesse ai coltivatori in applicazione dell' articolo 21 ,
            paragrafo 2 del regolamento (CEE) n» 1035/72 »
       5 » Lo compensazioni finanziarie previste all' articolo» 8 del regolamento . ( CEE) . .
            n . 2511/69 .
       6• Le compensazioni finanziarie previste all' articolo 3 del regolamento ( CEE)
            n# 2601/69 »
VIII « Settere vitivinicolo
       1 » Gli aiuti al magazzinaggio privato dei vini da pasto previsti dagli articoli
            5 e 6 del regolamento (CEE) n . 816/70.
       2 » La distillazione dei vini da pasto prevista (All' articolo 7 del regolamento    "1 •
            ( CEE) n . 816/70 .
       3 » Le misure d' intervento previste (All' articolo 33 del regolamento ( CEE)
            n. 816/70 .
  IX » Settore del tabacco grezzo
       1 . I premi previsti «Agli articoli 3 e 4 del regolamento ( CEE) n . 727/70 »
       2 . Gli acquisti e le successive operazioni effettuate da un organismo d' intervento
            in applicazione degli articoli 5 » 6 e 7 del regolamento ( CEE) n . 727/70 »
   X » Settore dei prodotti della pesca
       1 » Le compensazioni finanziarie concesse alle organizzazioni di produttori
            previste <*tll' articolo 10 del regolamento ( CEE) n . 2142/70 »
       2 » Gli acquisti di sardine e di acciughe previsti dall' articolo 11 del regolamento
            (CEE) n . 2142/70 .
       3 » Gli aiuti all' ammasso privato previsti (All' articolo 14 del regolamento (CEE)
            n. 2142/70 .
       4 » Le indennità di compensazione previste (All' articolo 15 del regolamento (CEE)
            n » 2142/70 .
                                                                               • • •/
 ---pagebreak---                                                 - 16–
        5 * La distribuzione gratuita dei prodotti ritirati o acquistati in applicazione
            rispettivamentej degli articoli 10 e 11 del regolamento ( CEE) n. 2142/70 .
   XI • Settore del lino e della canapa       ,
        1 » Gli aiuti previsti (All' articolo 4 del regolamento (CEE) n . 1308/70 .
        2 . Gli aiuti all' ammasso privato previsti all' articolo 5 cLel regolamento ( CEE)
            n . 1308/70 .
  XII . Settore de lie sementi
        1 . Gli aiuti alla produzione previsti All' articolo 3 del regolamento (CEE)
         ' n. 2358/71 .
>                                          s
XIII . Settore del luppolo
        1 . Gli aiuti alla produzione previsti all' articolo 12 del regolamento (CEE)
            n . 1696/71 .
  XIV . Bachicoltura
        1 . Gli aiuti all'allevamento/previi^i^fell 'articolo 2 del regolamento (CEE)
            n. 845/72 .
 ---pagebreak---                                            - 17 -
                fiota di carattere finanziario sulla proposta di regolamento
                del C onsiglio relativo alle norme generali per il finanzia­
                mento degli interventi da parte del F.E»A»0«G « t sezione garanzia
1 » L' aspetto finanziario della presente proposta si limita a :
     – sostituzione del sistema degli importi forfettari con il finanziamento
       integrale ( art . 4)»
     - modo di finanziamento dei fondi necessari all' acquisto delle merci
       ( artt . 6 e 7)«
2 » I servizi della Commissione non dispongono dei dati necessari per procedere
   . alla stima dell' incidenza finanziaria derivante dalla sostituzione del
     sistema degli importi forfettari con il finanziamento integrale delle spese
     derivanti dagli acquisti e susseguenti operazioni » Per il fatto di applicare
     importi forfettari , effettivamente , gli Stati membri si astengono dal comuni­
     care le spese reali generate dalle varie operazioni ed i soli dati disponi­
     bili , per giunta non molto idonei alle specifiche necessità , sono quelli
     ottenuti in occasione di lavori atti alla determinazione degli importi
     forfettari relativi ai periodi precedenti il 1° Gennaio 1971 *
3 » Nella tabella che segue , le spese dei periodi 1967/68 e 1968/69 , derivanti
     dall' applicazione degli importi forfettari , vengono poste a confronto con
     quelle che risulterebbero dall' esposizione delle spese dichiarate dagli
     Stati membri nel corso di analisi fatte in seno ai Comitati di gestione#
 ---pagebreak---                                               - 18 -
    Set tore o prodotto         Epese determinate sulla       Spese determinate sulla "base I
                                "basa degli importi           delle spese dichiarate        j
                                 forfettari
    Cereali                             74,240.600                    93.OO7.OOO
    Riso                                      75*600                       75.600
    Grassi                               1.192.000                       277.400
    Carni suine                              224.300                     222.000
    Zucchero                                 850,000                     826.200
    Burro ( l )                       ■ 31 * 709.000                  34.92O.4OO
    Latte scremato , in
    polvere ( l )                        3.743.OOO                     4.052.600
    Burro concentrato ( l )              6.022.100                     6.022.100
    Carni bovine ( '.)                   2 - 579 - P^O                 2.579.800
                                      120 .. 636 .(~00               141.983.100
    ( l ) I periodi osservati per questi settori sono il 19^3/69 ed il 2° semestre 1969 *
          Le spese di finanziamento , per gli stessi settori , non sono comprese nei dati
          qui esposti .
4 > Da notare , in merito al confronto fatto sopra , che :
    – figurano nella tabella alcune spese che sono riferite a due anni ali 'incirca ,
    – le differente che si riscontrano con le spese dichiarate dagli Stati membri
        si spiegano , in buora parta , con la mancanza di armonizzazione nelle varie
        operazioni ,
    – le spese dichiarate dagli Stati membri non sono state sottoposte a verifiche
        approfondite e sono state riprese senza modifiche ,
    – il concetto che "gli importi debbono essere rappresentativi dei più importanti
        interventi " è stato tenuto presente nel determinare gli importi forfettari .
    Tenuto conto di quanto precede , l' incidenza finanziaria della sostituzione
    del sistema degli importi forfettari può essere stimata ad un aumento delle
    spese da un minimo di 2 milioni d'UC ad un massimo di 10 milioni d' UC l' anno .
                                                                        • « ♦/ ««•
 ---pagebreak--- Paragonata a quella del sistema in vigore attualmente , l' incidenza finanziaria
del sistema del finanziamento dei fondi necessari all' acquisto delle merci
si limita , in pratica ^ al tasso d' interesse applicato nel calcolo delle spese
di finanziamento . A tale proposito , è opportuno precisare che sulla base
delle attuali disposizioni :
– nel settore delle carni "bovine e dei prodotti lattiero-caseari , il tasso
  d' interesse annuo applicato dal 1968/69 era fissato , in via forfettaria ,
  al 6% (Regé 741/72. della Commissione ) mentre resta ancora da fissare per il
  settore del tabacco j
- negli altri settori , le spese di finanziamento sono incorporate nell' importo
  forfettario per l' ammasso , importo corrispondente a quello degli aumenti
  mensili allorquando questi sono previsti »
Nella tabella I figurano le medie dei tassi di soonto afferenti ai periodi
ed anni precedenti ; a titolo di informazione , il valore annuo medio delle
giacenze dei settori cereali e prodotti lattiero-caseari ( che rappresentano
oltre il 90fo del totale delle spese per interventi complessi ) può essere
indicato in 400/500 milioni d'U.C.
Per conseguenza , l' incidenza finanziaria sarà determinata sia dal valore
medio delle giacenze , valore variabilissimo in funzione dell' esistenza o
meno di eccedenze , che dall' evoluzione dei tassi di sconto .
 ---pagebreak---                                                     - 20 -
  TABELLA I
                                       Tassi di sconto nella C.E.E.
                              Media dei tassi durante i periodi P.E.A.O.G »
                                                                                       1
  Media ponderata
 (tempi ) per ciascuno                1967/68         1968/69         2° semestre 1969      1970        |   1971
     stato momaro                                                                                       1
                                                                                                        I
I Gèrmania                              3 ,-            3,25           5,61              6,89               4,83
  Franc ia                              3,50            5,75           7,46              7,73               6,63
  Italia                                3,50            3,50           3,88(5,38)1 )     5,22(6,72 )1 )     4,88
  Paesi Bassi                           4,50            4,93           5,91              6 ,-               5,33
                                        4,17            4i54           703               7,37             I 5,79
  Media C«E«E «             1           3,73            4,39                             6,64(7,10)^ n      5,48
  l ) Con tasso maggiorato , in Italia ( tasso applicato oltre determinati limiti )
  Ponte : dati forniti dalla D.G , II - Affari economici e finanziari »