CELEX: C1996/318/25
Language: it
Date: 1996-10-26 00:00:00
Title: Ricorso della società Lilly Industries Ltd contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 1o agosto 1996 (Causa T-120/96)

N.C 318/ 12              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       26 . 10 . 96
le istituzioni hanno utilizzato il margine di profitto che esse        — condannare la Commissione alle spese .
hanno calcolato per altri produttori . Il rifiuto in questione
va considerato come il risultato di diverse convinzioni
arbitrarie o illogiche come:                                           Motivi e principali argomenti
— la convinzione che il margine di profitto di una                     La ricorrente ha messo a punto un medicinale veterinario
     compagnia che effettua vendite sul mercato interno                denominato Optiflex 640, che è una somatotropina bovina
     ottenendone un reddito non può essere usato nel paese di          ricombinante ( in prosieguo: la « BST ») utilizzata per la
     esportazione per calcolare il valore normale costruito se         somministrazione alle mucche da latte quale ausilio per
     tali vendite rappresentano meno del 10 percento come              incrementare la produzione di latte . A causa del fatto che
     volume ( ma non come fatturato ) del totale delle sue             trattasi di un prodotto derivato dalla biotecnologia , esso è
     vendite sul mercato interno;                                      soggetto alla procedura di autorizzazione allo smercio
                                                                       prevista nella direttiva del Consiglio 87/22/CEE ed altresì
— la convinzione che il costo di produzione della ricorrente           alla procedura comunitaria per la determinazione dei limiti
     dovrebbe essere aumentato di una esigua percentuale ( in          massimi di residui ( in prosieguo : il « LMR ») di medicinali
     modo tale che, di conseguenza, i redditi sulle vendite nel        veterinari negli alimenti di origine animale prevista nel
     mercato interno abbiano rappresentato un po' meno del             regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 2377/90 ( in prosieguo :
     10 percento del volume — ma non del fatturato — del               il « regolamento »). Gli Stati membri non sono autorizzati ad
                                                                       immettere sul mercato un medicinale veterinario a meno
     totale delle vendite sul mercato interno ) in base a motivi
     arbitrari ed illogici .                                           che, inter alia , la sostanza farmacologicamente attiva sia
                                                                       menzionata nell'allegato I ( sostanze per le quali è stato
                                                                       determinato un LMR ), nell'allegato II ( sostanze per le quali
Le istituzioni hanno altresì violato l'art. 2, n. 3 del citato
                                                                       è necessario, ai fini della tutela della sanità pubblica,
regolamento del Consiglio ( CEE ) n. 2423/88 rifiutando di             determinare un LMR ) o nell'allegato III ( sostanze alle quali è
applicare 1'« adeguamento OEM » nella determinazione del               applicabile un LMR provvisorio ) del regolamento .
valore normale costruito . Secondo la ricorrente, nonostante
esistessero i requisiti essenziali per l'applicazione dell' « ade­
guamento OEM », le istituzioni hanno confuso l' «adegua­               Nella presente causa la ricorrente impugna il diniego della
mento OEM » che ad esse era stato richiesto ai sensi                   Commissione di includere la BST fra i prodotti elencati
dell'art. 2 , n . 3 , con una richiesta di adeguamenti ai sensi        nell'allegato II ed assume che la decisione impugnata va
dell'art. 2 , n . 10, del regolamento ( CEE ) n . 2423/88 .            annullata per i seguenti motivi :
                                                                       — Violazione della procedura comunitaria per la determi­
                                                                             nazione del LMR, come previsto nell'art. 6 del regola­
                                                                             mento .
                                                                             La decisione della Commissione era basata sulla confu­
Ricorso della società Lilly Industries Ltd contro la Commis­                 sione fra la nozione di LMR e di autorizzazione allo
sione delle Comunità europee, proposto il 1° agosto                          smercio e su un'interpretazione errata della decisione del
                                 1996                                        Consiglio con cui viene imposta una moratoria sulla
                         ( Causa T-120/96 )                                  BST. Nel regolamento nulla fa ritenere che la determi­
                                                                             nazione di un LMR sia subordinata alla condizione che
                            ( 96/C 318/25 )                                  la sostanza debba beneficiare subito di un' autorizza­
                                                                             zione allo smercio, per cui un LMR poteva essere
                  (Lingua processuale: l'inglese)                            ottenuto per prodotti che soltanto in via provvisoria non
                                                                             possono essere immessi sul mercato a causa dell'esi­
                                                                             stenza di una moratoria . A questo proposito, la ricor­
Il 1° agosto 1996 la società Lilly Industries Ltd, rappresen­                rente sottolinea che alcuni impieghi della BST sono
tata dall'avv . Denis Waelbroeck, del foro di Bruxelles, dello               possibili perfino adesso e dunque sussiste già la necessità
studio legale Liedekerke Wolters Waelbroeck & Kirkpa­                        di determinare un LMR .
trick , boulevard de l' Empereur 3 , 1000 Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale
                                                                       — Abuso di potere e violazione del principio della certezza
Arendt & Medernach, C.P. 39, L-2010 Lussemburgo, ha                          del diritto .
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
nità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee .                                                           La decisione impugnata è in contrasto con le assicura­
                                                                             zioni fornite nel passato che la Commissione avrebbe
                                                                             applicato solo i criteri tradizionali di innocuità, qualità
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                               ed efficacia nel valutare i medicinali veterinari nel settore
                                                                             biotecnologico, con le assicurazioni specificamente for­
— annullare la decisione della Commissione 22 maggio                         nite alla ricorrente che sarebbe stato presto determinato
     1996 relativa ad una presa di posizione, ai sensi                       un LMR per il Somidobove e con le condizioni prescritte
     dell'art. 175 del Trattato CE, in ordine all'inserimento                nel regolamento, dato che la convenuta non era legitti­
     della somatotropina bovina nell'allegato II del regola­                 mata a negare la concessione di un LMR per motivi
     mento ( CEE ) del Consiglio n . 2377/90;                                diversi dall'innocuità del prodotto .
 ---pagebreak--- 26 . 10 . 96          MI                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 318/ 13
— Violazione dell'art. 2 della decisione del Consiglio che                 calcolati al tasso legale vigente in Belgio dell' 8 % annuo,
    modifica la decisione 90/218/CEE, relativa all'immis­                  a partire dal 30 luglio 1996 ;
     sione sul mercato e all'impiego della BST ( in prosieguo :
     la « moratoria ») e violazione del principio di proporzio­       — condannare la Commissione alle spese di causa .
     nalità .
                                                                      Motivi e principali argomenti
     Il più recente rinnovo della moratoria sulla BST consente
                                                                      Il 1° dicembre 1995 la Commissione emanava il regola­
     espressamente agli Stati membri di « procedere a prove
                                                                      mento ( CE ) n . 2781 /95 , relativo al trasporto per la fornitura
     pratiche limitate di impiego della somatotropina
                                                                      gratuita alla Georgia, Armenia , Azerbaidgian e Tagikistan
     bovina ». Inoltre, la moratoria non vieta affatto l'immis­
                                                                      di farina di segale .
     sione sul mercato di prodotti ottenuti da animali
     sottoposti ad esperimenti. Essa riguarda solo la BST e           Il trasporto di una delle partite è stato aggiudicato alla
     non la vendita di alimenti ottenuti da animali trattati .
                                                                      ricorrente. Alla lettera di aggiudicazione è unito un allegato
     Sembra de facto sproporzionato vietare la possibilità di         che espone per estratto, in 10 punti, la convenzione tra la CE
     istituti di ricerca di ottenere libero accesso, per esperi­      e le autorità della Georgia . Dopo la fornitura, la Commis­
     menti scientifici , ad un prodotto il cui impiego sugli          sione inviava alla ricorrente una fattura avente, tra l'altro ad
     animali è riconosciuto scientificamente innocuo per gli          oggetto i costi da pagare alle autorità georgiane relativi al
     uomini e chiedere che in tale situazione siano sacrificati
                                                                       « dispatch ». Avverso tale richiesta la ricorrente deduce che le
     animali sani .
                                                                      tariffe per il « dispatch » non figurano menzionate da
                                                                      nessuna parte, né nella lettera di aggiudicazione, né nel
— Violazione dell' atto finale che incorpora i risultati dei          memorandum relativo alla predetta convenzione . La ricor­
     negoziati commerciali dell'Uruguay Round .                       rente deduce pertanto che nessun « dispatch » dev'essere
                                                                      pagato alle autorità georgiane e fa riferimento a alcune
     A giudizio della ricorrente , la decisione della Commis­         decisioni della Commissione, nelle quali detti costi vengono
     sione con cui viene negato l' inserimento della BST              posti a loro conto .
     nell'allegato II del regolamento può gravemente incidere
     sui produttori non comunitari che chiedono di immet­
     tere sul mercato alimenti ottenuti da animali trattati con
     la BST .
                                                                      Ricorso della società Service pour le groupement d'acquisi­
                                                                      tions « SGA » contro la Commissione delle Comunità
                                                                                    europee, presentato l'8 agosto 1996
                                                                                              ( Causa T-123/96 )
                                                                                                 ( 96/C 318/27 )
Ricorso della Mutual Aid Administration Services NV
contro la Commissione delle Comunità europee, presentato                              (Lingua processuale: il francese)
                          il 2 agosto 1996
                        ( Causa T-121 /96 )                            L' 8 agosto 1996 , la società Service pour le groupement
                                                                       d' acquisitions « SGA », avente sede a Istres ( Francia ), con
                            ( 96/C 318/26 )
                                                                       l'avv. Jean Claude Fourgoux, del foro di Parigi, con
                                                                       domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv. Pierrot
                 (Lingua processuale: l'olandese)                      Schiltz, 4 , rue Béatrix de Bourbon, ha presentato al
                                                                       Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                       ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
Il 2 agosto 1996 la Mutual Aid Administration Services NV,
con sede in Anversa ( Belgio ), rappresentata dall'avv . J.
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Tritsmans, del foro di Anversa, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso l'ufficio dell' avv. R. Faltz, rue Heinrich         — annullare la decisione, notificata il 5 giugno 1996 dalla
Heine, 6, ha presentato al Tribunale di primo grado delle                   Commissione alla SGA, di non istruire la denuncia
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                     presentata il 4 luglio 1994 ,
Comunità europee.
                                                                       — dichiarare, in conformità dell'art. 215 del Trattato, che è
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                            venuta in essere la responsabilità extracontrattuale della
                                                                            Comunità e conseguentemente la SGA ha subito un
                                                                            danno che dev'essere risarcito, accordando quindi alla
— annullare le controverse decisioni di cui è compiegata                    SGA la somma di 360 000 ECU a titolo d' indennità,
     copia ai documenti allegati al ricorso presentato in data
     odierna e dichiarare, di conseguenza, che la ricorrente           — condannare la Commissione alle spese .
     non è tenuta al pagamento del « dispatch » ( spedizione )
     alle autorità georgiane;                                          Motivi e principali argomenti
— dichiarare la Commissione delle Comunità europee                     La ricorrente ( la SGA ) esercita l'attività di intermediaria
     obbligata a disporre il rimborso alla ricorrente di un            nella distribuzione di automobili di ogni marca, procedendo
     importo di 21 967,19 USD , maggiorato degli interessi             a importazioni parallele esclusivamente in qualità di rap