CELEX: 51990PC0155
Language: it
Date: 1990-05-23
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DEI SISTEMI TELEMATICI DI INTERESSE GENERALE ( 1990-1994 )

16. 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 174/19
              Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo
                        tecnologico nel settore del sistemi telematici di interesse generale (1990-1994)
                                                  COM(90) 155 def. — SYN 260
                                         (Presentata dalla Commissione il 3 maggio 1990)
                                                           (90/C 174/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che l'esecuzione del presente programma
                                                                     deve essere assicurata dalla Commissione; che, per con-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               sentirle di adempiere più agevolmente tale compito, gli
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,               Stati membri sono tenuti, in forza dell'articolo 5 del
                                                                     trattato, a fornire ad essa tutta l'assistenza necessaria
                                                                     per l'esecuzione, in particolare nell'ambito di un comi-
vista la proposta della Commissione,                                 tato;
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           considerando che il presente programma deve essere
                                                                     eseguito soprattutto selezionando progetti di ricerca e
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    di sviluppo affinché beneficino del contributo della
                                                                     Comunità; che la Commissione deve sollecitare la pre-
                                                                     sentazione di tali progetti attraverso la procedura abi-
considerando che con decisione 90/221/Euratom,                       tuale degli inviti a presentare proposte pubblicati nella
CEE(1), il Consiglio ha adottato un terzo programma                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee; che è oppor-
quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca           tuno prevedere anche una procedura speciale destinata
e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in               a garantire un certo grado di flessibilità, che consenta
particolare le azioni da svolgere nel settore dei sistemi            alla Commissione, di fronte alla continua evoluzione
telematici di interesse generale;                                    ed alla progressiva accelerazione del progresso tecnolo-
considerando che la presente decisione va adottata                  gico, di prendere anche in considerazione proposte
tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo                spontanee conformi alle finalità del programma;
della decisione precitata;
                                                                    considerando che, nella selezione dei progetti da attuare
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone              nell'ambito del programma, deve essere attribuita parti-
che il programma quadro sia attuato mediante pro-                   colare attenzione al principio della coesione economica
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna                 e sociale, al carattere transnazionale dei progetti e al
azione;                                                             sostegno da prestare alle piccole e medie imprese;
considerando che occorre procedere ad una stima del-                considerando che, soltanto alla luce dell'esperienza
l'importo dei mezzi finanziari comunitari necessari alla            acquisita durante lo svolgimento del presente program-
realizzazione di tale programma specifico; che l'importo            ma, la Commissione potrà proporre ed il Consiglio
definitivo sarà fissato dall'autorità di bilancio sulla base        decidere di completare l'attuazione dello stesso con i
delle prospettive finanziarie per il periodo 1988-1992              mezzi previsti dagli articoli 130 L, 130 M o 130 O del
allegate all'accordo interistituzionale del 29 giugno               trattato, qualora essi contribuiscano alla realizzazione
1988 (2) e sulla base delle successive prospettive finanzia-        dei suoi obiettivi, in base alla facoltà conferita dall'arti-
rie per il periodo 1993-1994;                                       colo 2, paragrafo 2 della decisione 90/221/Euratom,
                                                                    CEE;
considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato
I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo sti-               considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato,
mato necessario per la totalità del programma quadro                le azioni svolte dalla Comunità per potenziare le basi
comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione              scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e favo-
centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripar-          rire lo sviluppo della sua competitività includono il
tire proporzionalmente all'importo previsto per ciascu-             promovimento della collaborazione in materia di ricer-
na delle azioni; che l'entità del presente programma                ca e sviluppo tecnologico con paesi terzi ed organizza-
specifico all'interno dell'azione sulle tecnologie dell'in-         zioni internazionali; che tale collaborazione può dimo-
formazione e delle comunicazioni induce a ridurre la                strarsi particolarmente fruttuosa per lo svolgimento del
stima dei mezzi finanziari necessari al presente pro-               presente programma;
gramma di 3,8 milioni di ecu da attribuire a detta
azione centralizzata, al fine di rispettare il disposto
dall'articolo 130 P, paragrafo 2, seconda frase del trat-           considerando che le reti dei servizi telematici transeuro-
tato;                                                               pei contribuiranno alla realizzazione del grande merca-
                                                                    to interno e contemporaneamente miglioreranno le pre-
 (!) GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.                          stazioni dei grandi servizi pubblici che dovranno far
 (2) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 33.                          fronte, a livello comunitario, alle nuove sfide tecnologi-
 ---pagebreak---  N. C 174/20                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    16. 7. 90
 che, sociali ed economiche che l'integrazione europea                 di tale valutazione al Consiglio ed al Parlamento euro-
 implica; che la collaborazione, settore per settore, di               peo, presentando, se necessario, proposte di modifica.
 tutti i soggetti interessati, vale a dire gli utenti, i fornito-
 ri di servizi e di sistemi, i gestori delle reti ed i costruttori
 delle apparecchiature, è una condizione essenziale                    2. Al termine del programma, la Commissione proce-
 affinché i servizi offerti siano adattati ai fabbisogni;              derà ad una valutazione dei risultati conseguiti e tra-
 considerando che i sei grandi settori prioritari sono                 smetterà una relazione in merito al Consiglio e al Parla-
 stati scelti fra quelli che possono trarre il massimo                 mento europeo.
 beneficio sia dai progressi delle tecnologie dell'informa-
 zione e delle comunicazioni sia dalla dimensione euro-
 pea; che l'obiettivo del programma specifico è quello                 3. Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-
 di fornire le basi concettuali, tecnologiche e prenormati-            senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente
 ve che permettono l'installazione progressiva delle reti              decisione e in conformità delle disposizioni dell'artico-
 telematiche transeuropee;                                             lo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.
 considerando che il comitato della ricerca scientifica e
 tecnica (CREST) è stato consultato,
                                                                                                Articolo 6
                                                                       1. La Commissione provvede all'esecuzione del pro-
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                   gramma. Essa è assistita da un comitato, in appresso
                                                                      denominato « il comitato », composto dai rappresentan-
                                                                      ti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante
                            Artìcolo 1
                                                                      della Commissione.
E adottato per un periodo di cinque anni, a decorrere
dal 1° gennaio 1990, un programma specifico di ricerca                2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
e di sviluppo tecnologico per la Comunità economica                   i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le
europea nel campo dei sistemi telematici di interesse                 modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione
generale definito nell'allegato I.                                    dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposi-
                                                                      zioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo
                                                                      comma del trattato.
                           Articolo 2
1. L'importo delle spese comunitarie, stimato necessa-                3. Viene redatto per ogni anno, ed eventualmente
rio per l'attuazione dell'azione oggetto della presente               aggiornato, un piano di lavoro che definisca nei partico-
decisione, ammonta a 380 milioni di ecu. Da tale impor-               lari gli scopi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le
to vengono dedotti 3,8 milioni di ecu per l'azione centra-           corrispondenti disposizioni finanziarie da emanare. La
lizzata di diffusione e di valorizzazione dei risultati.              Commissione pubblica gli inviti a presentare proposte
L'importo così ridotto a 376,2 milioni di ecu comprende              di progetti in base ai piani di lavoro annuali.
le spese per il personale che possono raggiungere al
massimo P8 %. Nell'allegato II è contenuta una riparti-
zione indicativa dei fondi.
2. Qualora il Consiglio adotti una decisione in appli-                                          Articolo 7
cazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione
90/221/Euratom, CEE, la presente decisione formerà                    1. Nei casi previsti all'articolo 8, paragrafo 1, il rap-
oggetto di un adeguamento affinché sia tenuto conto                  presentante della Commissione presenta al comitato un
di tale decisione del Consiglio.                                     progetto delle misure da prendere. Il comitato emette
                                                                     il proprio parere su tale progetto entro un termine
3. L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti disponi-            che il presidente può fissare in base all'urgenza della
bili per ogni esercizio.                                             questione in esame. Il parere è adottato alla maggioran-
                                                                     za prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per
                           Articolo 3                                l'adozione delle decisioni che il Consiglio è chiamato a
                                                                     prendere su proposta della Commissione. Nelle votazio-
Le modalità di attuazione del programma sono definite                ni al comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti
nell'allegato III.                                                   degli Stati membri la ponderazione di cui all'articolo
                                                                     precitato. Il presidente non prende parte alla votazione.
                           Articolo 4
                                                                     2. La Commissione adotta le misure previste quando
Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è
                                                                     sono conformi al parere del comitato.
fissato in conformità dell'allegato IV della decisione
90/221/Euratom, CEE.
                                                                     3. Quando le misure previste non sono conformi al
                           Articolo 5                                parere del comitato o in mancanza di tale parere, la
                                                                     Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una
1. Nel 1992, la Commissione procederà ad un riesame                  proposta relativa alle misure da prendere. Il Consiglio
del programma e trasmetterà una relazione sui risultati              delibera a maggioranza qualificata.
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N. C 174/21
4. Se il Consiglio non ha deliberato entro un mese                               quali la partecipazione della Comunità è inferiore
dalla data in cui gli è stata presentata la proposta, le                         a 5 milioni di ecu, nonché dei risultati della loro
misure proposte sono adottate dalla Commissione.                                 valutazione;
                                                                            — delle misure di accompagnamento, ai sensi del pun-
                                                                                 to 2 dell'allegato III;
                           Articolo 8
                                                                            — delle azioni concertate, ai sensi del punto 2 dell'alle-
1. La procedura prevista dall'articolo 7 si applica, ove                         gato III.
trattasi :
— di redigere e di aggiornare i piani di lavoro di cui                                                    Articolo 9
    all'articolo 6, paragrafo 3;
                                                                            Nell'attuazione del presente programma possono essere
— di valutare i progetti presentati, di cui al punto 2
                                                                            decisi anche, se necessario, i programmi complementari,
    dell'allegato III, e di stimare il contributo finanziario
                                                                            ai sensi dell'articolo 130 L, le partecipazioni ai sensi
    della Comunità quando i progetti sono presentati
                                                                            dell'articolo 130 M, le imprese comuni o qualsiasi altra
    nell'ambito della procedura ordinaria di cui al
                                                                            struttura, ai sensi dell'articolo 130 O del trattato.
    punto 4 dell'allegato III e il contributo è superiore
    a 5 milioni di ecu;
— di valutare tutti i progetti presentati nell'ambito                                                    Articolo 10
    della procedura straordinaria di cui al punto 4 del-
    l'allegato III e di stimare il contributo finanziario                   Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizza-
    della Comunità;                                                         zioni internazionali, ai fini della realizzazione degli
                                                                            obiettivi di questo programma, richieda impegni giuri-
— delle misure intese alla valutazione del programma.                       dici tra la Comunità e le parti interessate, la Commis-
                                                                            sione è autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del
2. La Commissione può consultare il comitato su                             trattato, a negoziare accordi internazionali per determi-
qualsiasi questione che rientri nel campo di applicazione                   nare le modalità di tale collaborazione.
del programma.
                                                                            La decisione sulla conclusione di tali accordi è adottata
3.   La Commissione informa il comitato:                                    secondo la procedura di cui all'articolo 130 Q, paragra-
                                                                            fo 2 del trattato.
— dello stato di avanzamento del programma;
— dei progetti di inviti a presentare proposte, ai sensi                                                 Articolo 11
    dell'articolo 6, paragrafo 3;
— dei progetti di cui al punto 2 dell'allegato III, presen-                 Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
    tati nell'ambito della procedura ordinaria, per i                       sione.
                                                               ALLEGATO        I
                                              Obiettivi e contenuto scientifico e tecnico
             Gli orientamenti del terzo programma quadro, gli obiettivi scientifici e tecnici che esso persegue e le
             motivazioni alle quali esso si inspira fanno parte integrante del presente programma scientifico.
             Il paragrafo I.l.C dell'allegato II al suddetto programma quadro fa parte integrante del presente programma
             specifico.
             Sulla base ed alla luce degli elementi sopra menzionati, viene fornita qui di seguito una descrizione analitica
             del contenuto del presente programma specifico.
             Settore 1 : Sostegno all'installazione di reti transeuropee fra i servizi amministrativi
             In questo settore l'obiettivo è quello di condurre studi e ricerche, in particolare di natura prenormativa, che
             consentano di definire e realizzare, in una fase successiva, l'installazione di reti di servizi telematici transeuropei
             indispensabili alle amministrazioni nazionali per realizzare il grande mercato interno unificato e per fornire i
             servizi necessari alla libera circolazione delle persone, dei beni, dei servizi e dei capitali.
 ---pagebreak--- N. C 174/22                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             16. 7. 90
          I sottosettori a carattere prioritario saranno quelli più connessi alla realizzazione di questo grande mercato.
          In un primo tempo essi concerneranno la dogana, la sicurezza sociale, la polizia di frontiera e la fiscalità
          indiretta e le statistiche.
          Con l'abolizione delle frontiere intracomunitarie in seguito alla realizzazione del grande mercato interno, il
          controllo delle merci in transito non potrà più essere effettuato presso i posti di frontiera nazionali. Il
          controllo delle merci in transito implica uno scambio di informazioni fra le dogane del paese d'ingresso o
          d'uscita dal territorio comunitario ed il paese di destinazione o d'origine delle merci. Vi saranno perciò nuove
          esigenze che potranno essere soddisfatte con l'ausilio dei nuovi strumenti informatici e telematici.
          La libera circolazione delle persone all'interno dello spazio comunitario deve essere accompagnata dai
          necessari controlli dei movimenti illegali di persone e di prodotti. Con l'abolizione dei controlli doganali sarà
          necessario intensificare la collaborazione fra le polizie di frontiera e le amministrazioni interessate. Si
          dovranno inoltre risolvere i problemi dovuti all'incompatibilità dei sistemi telematici nazionali esistenti
          nonché quelli legati alle relazioni con i paesi terzi, alle restrizioni di carattere legale, alle diverse procedure
          ed ai differenti metodi. L'installazione di servizi telematici transeuropei può contribuire a risolvere i problemi
          suddetti, con l'obiettivo di assicurare scambi di informazioni rapidi e sicuri, di garantire la compatibilità
          delle procedure operazionali, nel pieno rispetto dei diritti delle persone, e di favorire il coordinamento
          internazionale.
          Allo stesso tempo l'abolizione delle frontiere intracomunitarie sconvolge le procedure fiscali attuali concernenti
          l'IVA e le accise. Per il periodo di transizione che assicura il passaggio dalla situazione attuale (applicazione
          del principio di destinazione) verso la situazione finale (applicazione del principio d'origine) e a prescindere
          dalle modalità pratiche che saranno adottate per il prelievo fiscale, appare indispensabile un'assistenza
          reciproca fra le amministrazioni fiscali nazionali per prevenire il rischio di frode. A partire da questa fase
          transitoria, l'interconnessione e l'interoperabilità telematiche delle amministrazioni competenti agevoleranno
          la prevenzione delle frodi. Si dovrà quindi tener conto dell'evoluzione delle reti di servizi telematici rispondenti
          alle nuove esigenze specifiche richieste nella fase finale (legate in particolare ai meccanismi di compensazione).
          L'interconnessione e l'interoperabilità telematiche degli strumenti statistici esistenti potrà consentire la
          creazione di un sistema europeo di informazione statistica.
          Identificazione dei fabbisogni e strategie di realizzazione
           Si dovrà quindi, per ciascun sottosettore e nelle condizioni precitate, identificare i fabbisogni e compilare un
           inventario di ciò che già esiste. I risultati di questi lavori, che verranno integrati dalle attività di sviluppo e
          di convalida definite qui di seguito, permetteranno alle amministrazioni interessate degli Stati membri ed alla
           Commissione, con la collaborazione dei costruttori di apparecchiature e di software, degli operatori del
           settore telecomunicazioni ed, eventualmente, di società di consulenza specializzate, di giungere ad un consenso
           sulle specifiche tecniche funzionali dei servizi richiesti e sulle strategie di installazione delle reti transeuropee
           per la fornitura di questi servizi.
          Dai confronti di questi inventari e dei fabbisogni dovrà scaturire l'identificazione di un accordo comune e si
          dovranno eseguire i lavori che verteranno, a seconda del caso, su tutte o su una sola parte delle seguenti
          attività : la definizione delle informazioni desiderate, la precisa definizione del tipo di messaggio richiesto
           (messaggio a contenuto libero, tabelle statistiche o messaggi a carattere amministrativo e altamente strutturati),
          della loro formattazione, delle specifiche e delle norme funzionali da applicare, adattare o stabilire a seconda
          del caso, nonché dei protocolli da definire o convertire.
           Verranno privilegiate le concezioni di sistemi intercomunitari che utilizzano elementi chiave, in particolare
           quelli che sono stati oggetto di un'unificazione a livello europeo o mondiale. Se necessario, si dovranno
           identificare e adattare gli standard concernenti l'accesso alle basi di dati, ai protocolli di archiviazione e
           accesso, ai linguaggi, ecc.
           Sono necessari dispositivi atti a garantire la sicura trasmissione dei dati. Essi saranno basati su lavori condotti
           dalla Commissione in materia di sicurezza informatica e telematica. La loro definizione dovrà essere oggetto
           di specifiche funzionali comuni. La loro funzionalità dovrà comprendere l'autenticazione dell'emittente e del
           ricevente, l'integrità dei dati e l'affidabilità delle informazioni.
           Sviluppo delle tecnologie concernenti i servizi telematici
           Per tener conto della complessità di queste reti di servizi, del numero dei partecipanti, della varietà delle
           informazioni, dell'elaborazione in tempo reale o differita, delle esigenze di capacità, le architetture e la
           gestione di queste reti transeuropee dovranno essere oggetto di intensi studi e ricerche miranti a conseguire
           le prestazioni e l'affidabilità necessarie per soddisfare i fabbisogni specifici di ogni singola amministrazione.
           Questi studi e ricerche, che saranno concentrati sia sulla scelta (o la definizione) delle apparecchiature sia
           sulla realizzazione di software complessi, dovranno essere condotti congiuntamente dagli utenti delle reti
           dedicate, dai produttori di apparecchiature per l'elaborazione delle informazioni e per telecomunicazione,
           dagli operatori del settore telecomunicazione ed eventualmente da società di consulenza specializzate.
           Queste attività saranno complementari a quelle svolte nell'ambito dei programmi specifici relativi alle
           tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni.
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 174/23
          Convalida delle specifiche funzionali     comuni
          Con un numero limitato di attività di sviluppo sperimentale concernente la convalida delle specifiche
          funzionali, l'obiettivo generale è quello di assicurare Pinteroperabilità dei servizi telematici utilizzati dalle
          amministrazioni e dai loro utenti. Saranno oggetto di attenzione particolare le considerazioni di qualità,
          affidabilità, sicurezza e di facilità d'uso di questi servizi.
          A tal fine, verranno realizzati progetti pilota miranti a verificare la convalida delle opzioni selezionate.
          Alcune delle attività di sviluppo sperimentale verranno coordinate con i lavori realizzati nel quadro dei
          programmi INSIS, CADDIA e TEDIS, nonché, per quanto necessario, di alcune parti dei programmi ESPRIT
          e RACE.
          Settore 2 : Servizi di trasporto
          L'obiettivo delle attività sviluppate è quello di contribuire allo sviluppo nel settore dei trasporti, dei
          servizi integrati transeuropei utilizzando tecnologie avanzate dell'informazione e delle comunicazioni, che
          miglioreranno le prestazioni, la sicurezza e la redditività dei mezzi di trasporto delle persone e dei beni,
          riducendo contemporaneamente l'impatto dei trasporti sull'ambiente. Le suddette attività verranno svolte in
          collaborazione con i responsabili del progetto PROMETHEUS e dell'iniziativa EUREKA.
          Si dovrà tener conto delle peculiarità e dei fabbisogni specifici delle varie parti interessate, in particolare
          degli utenti individuali e professionali. Gli aspetti concernenti la sicurezza e la facilità di accesso per tutti gli
          utenti saranno oggetto di un'attenzione particolare.
          Sottosettore         1: T r a s p o r t i stradali
          Le attività si svilupperanno lungo tre assi interattivi : la definizione di specifiche funzionali nel quadro di una
          strategia globale di utilizzazione delle tecnologie e dei sistemi telematici per la comunicazione ed il controllo
          del traffico, lo sviluppo di nuove tecnologie, di sistemi e di lavori di convalida.
          Strategie di utilizzazione delle tecnologie, dei sistemi e dei servizi telematici e contributo per definire le
          specifiche funzionali comuni
          1 risultati dei lavori realizzati nell'ambito del programma DRIVE hanno permesso di identificare alcuni
          fabbisogni specifici dei trasporti stradali nonché le tecnologie ed i sistemi disponibili per la comunicazione
          ed il controllo del traffico. Sulla base di questi risultati si dovrà studiare una strategia per l'utilizzazione di
          queste tecnologie e sistemi in collaborazione con gli utenti del trasporto, gli industriali, i prestatori di servizio
          legati al settore dei trasporti e le amministrazioni interessate.
           Questa strategia condurrà alla definizione delle specifiche funzionali in materia di apparecchiature, di servizi
          e di procedure di gestione, ed alla formulazione di raccomandazioni di unificazione da parte degli organi
          europei di unificazione.
           Tecnologie e sviluppo di sistemi
           I lavori di natura tecnologica terranno conto delle tecnologie emergenti nei settori dell'informatica e delle
           comunicazioni, i progressi compiuti nella progettazione di veicoli, le ricerche condotte nel quadro dei
           programmi DRIVE/PROMETHEUS e dei programmi comunitari.
           Verranno sviluppati le tecnologie ed i sistemi telematici di gestione dei trasporti e del controllo del traffico
           stradale, sia per il trasporto di persone sia per il trasporto di merci.
           Verranno sviluppati sistemi di sicurezza per aiutare i conducenti che devono affrontare lunghi viaggi.
           L'obiettivo della ricerca sarà quello di sviluppare sistemi e apparecchiature di sicurezza in grado di comunicare
           con le nuove apparecchiature fisse di infrastruttura.
           Per quanto concerne le merci, verranno svolte anche attività di R&S sul software, le apparecchiature ed ì
           sistemi telematici necessari per migliorare la gestione del traffico. Tali attività comprendono anche la gestione
           in tempo reale della modulistica connessa alle transazioni, delle merci e dei veicoli; saranno sviluppati anche
           dei sistemi di gestione di intere flotte di veicoli.
           Le soluzioni tecnologiche dovranno assicurare che le apparecchiature di telecomunicazione da installare
           vengano adattate, in termini di dimensioni (ingombro) e di costi, agli usi specifici oggetto delle ricerche ed ai
           fabbisogni identificati.
 ---pagebreak--- N. C 174/24                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            16. 7. 90
           Convalida e progetti pilota
           Affinché questi nuovi dispositivi siano ben accettati sia dal grande pubblico sia dalle autorità amministrative,
           è necessario dimostrarne l'efficacia e l'affidabilità. Ciò renderà necessarie verifiche ed esperienze di grande
           portata, che dovranno orientarsi verso l'integrazione dei sottosistemi, delle funzioni e dei servizi multipli.
           Sottosettore         2: T r a s p o r t i aerei
           Le ricerche si concentreranno su nuovi approcci miranti ad automatizzare il controllo del traffico aereo, lo
           sviluppo e la convalida del nuovo software necessario ad aumentare la sicurezza e l'affidabilità in condizioni
           di forte aumento di traffico. Ciò comprenderà lavori sulla comunicazione dei dati, quali l'interscambio dei
           dati fra elaboratori installati presso centri di controllo aereo vicini e lo studio di un sistema integrato europeo
           di controllo aereo.
           Ciò implica anche studi sulla gestione del traffico aereo vertenti sulle comunicazioni, la navigazione e la
           sorveglianza. Per questo lavoro verranno utilizzati i risultati delle ricerche già condotte a livello nazionale e
           a livello comunitario, in gran parte controllate da EUROCONTROL.
           Settore 3 : Assistenza sanitaria
           Le attività condotte in questo settore contribuiranno allo sviluppo delle reti e dei sistemi europei, grazie alla
          fornitura di servizi telematici sanitari destinati a migliorare l'accesso dei cittadini ai servizi sanitari attraverso
          la Comunità. Le attività sono condotte su tre assi e trarranno profitto dai lavori esplorativi svolti nell'ambito
          del programma AIM (Advanced Informatics in Medecine) e in stretta collaborazione con altri programmi
          comunitari.
          Strategie per l'uso delle tecnologie, dei sistemi e dei servizi telematici e contributo alla definizione          delle
          specifiche funzionali comuni
          La natura delle attività di R&S dipenderà in gran misura dall'identificazione dei fabbisogni degli utenti e
          dalle costrizioni generali legate al carattere transnazionale dell'infrastruttura informativa da realizzare. Questo
          carattere transnazionale dovrà rispettare tre principi: l'integrazione (in particolare la creazione di standard),
          la modularità per facilitare l'adattamento ai diversi fabbisogni e la sicurezza dei dati. Queste attività di R&S
          sorgeranno dall'analisi dei fabbisogni tecnologici alla luce dei principali fattori che determinano lo sviluppo
          della sanità nonché dalle opinioni strategiche esistenti in materia di servizi telematici europei applicati a
          questo settore. Tali attività dovrranno tener conto dei problemi basilari quali la riservatezza e la protezione
          dei dati.
          Sviluppo delle tecnologie della telematica applicata alla medicina
          Quest'attività di ricerca dovrà comprendere lo sviluppo di sistemi d'informatica distribuita destinati ad
          assistere i teleservizi medici multimediali, orientandosi verso una definizione dei mezzi necessari per permettere
          ai medici, agli ospedali, alle amministrazioni del settore sanitario di scambiare i dati e di creare centri di
          consulenza in Europa. Gli sforzi verranno concentrati sulla realizzazione di servizi accettabili, di facile uso,
          affidabili e conformi agli standard.
          Sarà necessario esaminare le tecnologie di diagnostica e di controllo a distanza per consentire da un lato il
          monitoraggio a domicilio delle funzioni psicologiche e dall'altro, la disponibilità, in tutto il territorio
          comunitario, delle nozioni specialistiche che meglio si adattano alla diagnostica ad alla cura dei singoli
          pazienti.
          Convalida e integrazione
         Questa intestazione concerne la realizzazione di applicazioni pilota miranti a dimostrare e valutare il carattere
         innovativo dell'utilizzazione delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni sotto forma di teleservizi
          medici. Questi lavori comprenderanno prove per verificare l'applicabilità dei prodotti di R&S nonché
          Pinteroperabilità dei servizi di telemedicina.
         Settore 4 : Istruzione e formazione a distanza
         Questo lavoro si baserà sui lavori esplorativi del programma DELTA e sarà svolto in coordinazione con le altre
         attività comunitarie quali COMET e EUROTECNET. Le attività verranno svolte su tre assi interdipendenti :
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. C 174/25
          elaborazione delle strategie di realizzazione, sviluppo dei sistemi e delle tecnologie, sperimentazione per la
          convalida e l'integrazione dei servizi.
          Strategie per l'uso delle tecnologie, dei sistemi e dei servizi telematici e contributo alla definizione        delle
          specifiche funzionali comuni
          Sulla base degli interessi delle varie categorie di utenti e tenendo conto delle potenzialità tecnologiche, si
          dovranno identificare le varie opzioni che consentiranno di superare eventuali difficoltà. Verranno inoltre
          definite le misure necessarie per superare le difficoltà di attuazione delle tecnologie di formazione
          Si tratterà di condurre dei lavori di ingegneria dei sistemi i quali, dopo l'identificazione degli utenti, consentirà
          di giungere ad un consenso su specifiche e norme funzionali in grado di soddisfare i fabbisogni delle varie
          categorie di utenti interessati, dei produttori di materiale didattico e dei fornitori dei servizi di formazione a
          distanza. Il lavoro si concentrerà sulla realizzazione di metodi di produzione di materiali didattici multimediali
          che consentono la portabilità e la trasferibilità fra i vari sistemi, nella prospettiva di un'utilizzazione
          transnazionale che comprenda le procedure di assistenza e di aiuto a distanza alle varie categorie di utenti.
          Sviluppo dei sistemi e delle tecnologie
          I lavori verteranno sulle tecnologie per ottenere un servizio telematico d'istruzione e formazione a distanza
          che sia flessibile, efficace, modulare e interoperabile.
          Si tratterà d'integrare e di adeguare le tecnologie di comunicazione, le configurazioni di apparecchiature e di
          protocolli, per delle applicazioni d'istruzione e formazione che assicurino la compatibilità e la portabilità fra
          i vari sistemi europei sviluppati per i potenziali utenti, siano essi allievi, autori, tutori, produttori o semplici
          richiedenti di informazioni sui servizi d'insegnamento.
          Sperimentazione per la convalida e l'integrazione dei servizi
          È importante stimare e convalidare le prestazioni dei diversi servizi e delle varie categorie tecniche possibili.
          Mediante esperimenti in ambienti reali si potrà verificare il valore aggiunto apportato dall'interconnessione
          dei diversi sistemi che fanno uso delle nuove tecnologie per l'insegnamento, l'informazione e l'assistenza degli
          utenti. Gli esperimenti stabiliranno i vantaggi comparativi e le prestazioni, relativamente ai costi, di queste
          diverse configurazioni di sistemi di formazione flessibile e a distanza per differenti categorie di utenti.
          Settore 5: Biblioteche
          L'obiettivo è quello di contribuire a facilitare, mediante un uso ottimale e lo sviluppo di apparecchiature e
          di sistemi telematici, l'accesso degli utenti al patrimonio di nozioni archiviate nelle biblioteche, e di ridurre
          in tal modo gli handicap risultanti dalle disparità esistenti in materia d'infrastruttura nella Comunità.
          A tal fine, i lavori dovranno contribuire a sviluppare moderni servizi bibliotecari nell'insieme della Comunità
          mediante una penetrazione più rapida, ma ordinata e redditizia delle nuove tecnologie.
          Una prima attività comunitaria in questo settore ha necessariamente un carattere selettivo e deve concentrarsi
          sui problemi più urgenti capaci di catalizzare le mutazioni in modo concreto e pragmatico. Esse intendono
          quindi sostenere, tramite i mezzi della R&cS applicata, lo sviluppo di strumenti, metodi e risorse adatti ai
          fabbisogni delle biblioteche, che potranno stimolare l'ammodernamento dell'infrastruttura operazionale e dei
          servizi forniti, nonché facilitare la cooperazione e la ripartizione delle risorse a livello nazionale ed europeo.
          Essa sarà imperniata sulla creazione di biblioteche nazionali informatizzate laddove esse mancano e sul
          miglioramento delle biblioteche nazionali informatizzate o di cataloghi collettivi nazionali informatizzati
          laddove essi siano presenti. Questa attività comprenderà inoltre la conversione retrospettiva di importanti
          cataloghi di raccolta sul plano nazionale.
          Si tratterà di condurre dei progetti destinati a facilitare l'interconnessione internazionale dei sistemi che
          gestiscono i dati base precitati per funzioni prestabilite (uso in comune di cataloghi, prestiti fra le biblioteche,
          ecc.) ed a favorire in tal modo l'elaborazione e l'applicazione di una gamma di norme internazionali o
          europee.
          Si tratterà di stimolare la fornitura di nuovi servizi di biblioteche con l'ausilio di tecnologie dell'informazione
          e delle comunicazioni a livello di piccole unità. Un sostegno iniziale sarà apportato dalla creazione di una
          vasta gamma di servizi innovatori e sperimentali destinati agli utenti delle biblioteche, basati sulle nuove
          tecnologie, che tengano conto delle differenze esistenti fra gli Stati membri a livello di sviluppo dei servizi
          bibliotecari. Nel progetto si terrà conto della formazione del personale necessario per l'attuazione dei nuovi
          servizi.
 ---pagebreak--- N. C 174/26                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                16
          Si tratterà di sviluppare dei progetti destinati ad incoraggiare lo sviluppo di un mercato europeo di prodotto
          o di servizi telematici specifici alle biblioteche. L'interazione fra le biblioteche e le industrie delle TI verrà
          stimolata da una migliore definizione dei fabbisogni delle biblioteche che possono essere soddisfatti dalle
           nuove tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni e, in alcuni casi, da un sostegno iniziale ristretto a
           dimostrazioni sperimentali di prodotti (per esempio software) e di servizi.
          Settore 6: ricerche e ingegnerìa linguistica
           Questo settore ha come obiettivo lo sviluppo di una tecnologia linguistica di base e suscettibile di essere
           integrata in un gran numero di applicazioni informatiche nelle quali il linguaggio naturale rappresenta
           un elemento essenziale. Ciò esige la creazione di risorse linguistiche (grammatiche, dizionari, raccolte
           terminologiche, corpus di testi) per le nove lingue ufficiali della Comunità, nonché la definizione di norme
           per tali dati. Verranno attuati diverse applicazioni pilota e progetti dimostrativi per presentare le modalità
           d'uso di questa tecnologia e dimostrare la fattibilità tecnica ed economica delle soluzioni scelte.
           Il settore è articolato su tre assi : ricerca, sviluppo delle risorse, applicazioni pilota. Esso si basa sui risultati e
           sull'esperienza derivanti dal progetto EUROTRA e da alcuni progetti specifici realizzati nel quadro del
           programma ESPRIT e dei programmi di ricerca nazionali.
           La ricerca riguarderà essenzialmente l'elaborazione di un modello linguistico informatizzato comune per la
           rappresentazione di testi in diverse lingue e sullo sviluppo di tecniche automatizzate miranti a ridurre il
           numero di interpretazioni possibili di un dato testo. L'elaborazione di tecnologie informatiche avanzate
           consentirà di agevolare le applicazioni, al settore linguistico, del progressi compiuti in materia di sistemi
           esperti avanzati, di tecnologie relative alle basi di dati, di trattamento della parola e di architetture
           informatiche. Inoltre saranno sviluppati metodi strumenti e risorse linguistiche, in particolare la realizzazione
           di software portatili, la compilazione di grammatiche, la costituzione di dizionari, di collezioni terminologiche
           tematiche, nonché di grandi corpus di qualità e saranno infine stimolate le attività di normalizzazione. Le
           applicazioni pilota e i progetti dimostrativi consentiranno di seguire i progressi della ricerca e di dimostrare
           la fattibilità tecnica ed economica degli strumenti, dei metodi e delle risorse in un ambiente operativo.
                                                               ALLEGATO       II
                                                Ripartizione indicativa degli importi
          Sviluppo delle reti di servizi e dei sistemi telematici transeuropei applicati a
                                                                                                                           (in %)
                                                                                                                             29-33
          — amministrazioni
                                                                                                                             30-34
          — servizi di trasporto
                                                                                                                             15-17
          — servizi di pubblica sanità
                                                                                                                             10-12
          — servizi di formazione a distanza
                                                                                                                               6-7
          — biblioteche
          — R&ST nel settore linguistico                                                                                        5-6
           I costi amministrativi e di personale sono inclusi negli importi indicati.
           Questa ripartizione non esclude la possibilità che i progetti siano finanziati da più linee di bilancio.
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   N. C 174/27
                                                                    ALLEGATO III
                                                   Modalità di attuazione del programma
                                        e attività di diffusione e di valorizzazione dei risultati
           1. La Commissione attua il programma sulla base del contenuto scientifico e tecnico di cui all'allegato I.
          2. Le modalità di attuazione del programma, di cui all'articolo 3 comprendono progetti di ricerca e sviluppo
               tecnologico, misure di accompagnamento e azioni concertate.
               I progetti formano oggetto di contratti di ricerca e di sviluppo tecnologico a compartecipazione finanziaria.
               Le misure di accompagnamento consistono nella predisposizione di mezzi che consentano la buona
               esecuzione tecnica e la gestione e la valutazione del programma nonché un'adeguata diffusione e messa
               a disposizione dei risultati, il coordinamento, la formazione e l'interessamento dei partecipanti al
               programma.
               Le azioni concertate sono quelle definite dal regolamento finanziario.
          3. I partecipanti ai progetti devono essere persone fisiche o giuridiche stabilite nella Comunità ( J ), quali
               università, organismi di ricerca e ditte industriali, comprese le piccole e medie imprese, o le associazioni
               di queste ultime, in particolare gruppi europei di interesse economico (GEIE).
               Le persone fisiche o giuridiche stabilite in paesi che hanno concluso con la Comunità accordi di
               cooperazione nel settore della ricerca scientifica e tecnica, possono partecipare, in base al principio del
               vantaggio reciproco, ai progetti avviati nel quadro del presente programma. I partecipanti selezionati in
               questo ambito non beneficiano del contributo finanziario della Comunità e partecipano alle spese generali
               di amministrazione.
          4. I progetti saranno scelti in base al seguente ordine di priorità, premesso che il primo metodo costituisce
               la regola e il secondo l'eccezione :
               I partecipanti ai progetti saranno scelti in base alla procedura ordinaria che consiste in una selezione
               basata sull'invito a presentare proposte, di cui all'articolo 6, paragrafo 3, pubblicato nella Gazzetta
               ufficiale delle Comunità europee.
               La Commissione può anche selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura speciale e alle
               condizioni specificate di seguito, purché possano portare un contributo particolarmente interessante e
               significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientifico e tecnico o la
               metodologia di esecuzione, tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
               La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente per accettare il
               progetto; la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, il
               progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
               La procedura speciale deve essere avviata prima di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei
               fondi disponibili per la partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della
               procedura ordinaria. Il termine per la procedura speciale sarà pubblicato ogni anno sulla Gazzetta ufficiale
               delle Comunità europee.
               L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di
               questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri di
               qualità. Tale importo non supererà in nessun caso il 15% e potrà essere riveduto annualmente alla luce
               dell'esperienza.
               La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le norme applicabili, e ciò al
               fine di garantire la massima trasparenza.
          5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati membri
               diversi.
          6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di interesse economico
               (GEIE) oppure a prendere altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più ampio
               respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
          (') Ai fini del presente programma, il Centro europeo di ricerca nucleare (CERN) con sede a Ginevra ed i cui impianti sono per la
              maggior parte situati nel territorio della Comunità, può partecipare ai contratti.
 ---pagebreak---  N. C 174/28                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16. 7. 90
              7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
                 del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
                  dall'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom, CEE.
              Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo
                         tecnologico nel settore delle tecnologie industriali e dei materiali (1990-1994)
                                                    COM(90) 156 def. — SYN 261
                                          (Presentata dalla Commissione      il 3 maggio 1990)
                                                             (90/C 174/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,                  I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo sti-
                                                                        mato necessario per la totalità del programma quadro
vista la proposta della Commissione,                                    comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione
                                                                       centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripar-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                             tire proporzionalmente all'importo previsto per ciascu-
                                                                       na delle azioni; che l'entità del presente programma
                                                                       specifico all'interno dell'azione « Tecnologie industriali
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                       e dei materiali » a ridurre la stima dei mezzi finanziari
                                                                       necessari al presente programma di 6,7 milioni di ecu
considerando che, con decisione 90/221/Euratom,                        da attribuire a detta azione centralizzata, al fine di
CEE( 1 ), il Consiglio ha adottato un terzo programma                  rispettare il disposto dall'articolo 130 P, paragrafo 2,
quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca             seconda frase del trattato;
e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in
particolare le azioni da svolgere per rinvigorire l'indu-              considerando che l'esecuzione del presente programma
stria manifatturiera europea rafforzandone i fondamen-                 deve essere assicurata dalla Commissione; che, per con-
ti scientifici e tecnologici mediante lavori di ricerca e              sentirle di adempiere più agevolmente tale compito, gli
sviluppo;                                                              Stati membri sono tenuti, in forza dell'articolo 5 del
                                                                       trattato, a fornire ad essa tutta l'assistenza necessaria
considerando che la presente decisione va adottata                     per l'esecuzione, in particolare nell'ambito di un comi-
tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo                  tato;
della decisione precitata;
                                                                       considerando che il presente programma deve essere
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone                 eseguito soprattutto selezionando progetti di ricerca e
che il programma quadro sia attuato mediante pro-                      di sviluppo affinché beneficino del contributo della
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna                    Comunità; che la Commissione deve sollecitare la pre-
azione;                                                                sentazione di tali progetti attraverso la procedura abi-
                                                                       tuale degli inviti a presentare proposte pubblicati nella
                                                                       Gazetta ufficiale delle Comunità europee; che è oppor-
considerando che il Centro comune di ricerca contribui-
                                                                       tuno prevedere anche una procedura speciale destinata
sce da parte sua, mediante il proprio programma, alla
                                                                       a garantire un certo grado di flessibilità, che consenta
realizzazione di tali azioni;
                                                                       alla Commissione, di fronte alla continua evoluzione
                                                                       ed alla progressiva accelerazione del progresso tecnolo-
considerando che occorre procedere ad una stima del-                   gico, di prendere anche in considerazione proposte
l'importo dei mezzi finanziari comunitari necessari alla               spontanee conformi alle finalità del programma;
realizzazione di tale programma specifico; che l'importo
definitivo sarà fissato dall'autorità di bilancio sulla base           considerando che, nella selezione dei progetti da attuare
delle prospettive finanziarie per il periodo 1988-1992                 nell'ambito del programma, deve essere attribuita parti-
allegate all'accordo interistituzionale del 29 giugno                  colare attenzione al principio della coesione economica
1988 (2) e sulla base delle successive prospettive finanzia-           e sociale, al carattere transnazionale dei progetti e al
ne per il periodo 1993-1994;                                           sostegno da prestare alle piccole e medie imprese;
                                                                       considerando che soltanto, alla luce dell'esperienza
(') GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.                              acquisita durante lo svolgimento del presente program-
(2) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 33.                              ma, la Commissione potrà proporre ed il Consiglio