CELEX: 61976CJ0028
Language: it
Date: 1976-11-23
Title: Sentenza della Corte del 23 novembre 1976. # Milac GmbH Groß- und Außenhandel contro Hauptzollamt Freiburg. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Baden-Württemberg - Germania. # Causa 28-76.

Avis juridique important

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61976J0028

SENTENZA DELLA CORTE DEL 23 NOVEMBRE 1976.  -  HILAC GMBH GROSS- UND AUSSENHANDEL CONTRO HAUPTZOLLAMT FREIBURG.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT BADEN-WUERTTEMBERG).  -  CAUSA 28/76.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01639 edizione speciale greca pagina 00595 edizione speciale portoghese pagina 00657

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - PRODOTTI AGRICOLI - SCAMBI - STATI MEMBRI - PAESI TERZI - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - MODIFICHE - POTERI DELLA COMMISSIONE - LIMITI  ( REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 ; REGOLAMENTO ( CEE ) N . 725/74 )   2 . AGRICOLTURA - LATTE IN POLVERE - TENORE IN PESO DI GRASSI SUPERIORE AL 3 % - SCAMBI - STATI MEMBRI - PAESI TERZI - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - RIDUZIONE - DIVIETO   ( REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 , ART . 1 ; REGOLAMENTO ( CEE ) N . 218/74 , ART . 1 ; REGOLAMENTO ( CEE ) N . 725/74 , ALLEGATO I , PARTE 5 )   3 . AGRICOLTURA - PRODOTTI AGRICOLI - SCAMBI - STATI MEMBRI - PAESI TERZI - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - MODIFICHE - REGOLAMENTO ( CEE ) N . 725/74 - VALIDITA   

Massima

1 . NELL ' ADOTTARE LE MODIFICHE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA COMMISSIONE NON ERA AUTORIZZATA - AL FINE DI EVITARE QUALSIASI POSSIBILITA DI METTERE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO I PRODOTTI DI CUI TRATTASI RISPETTO A QUELLI PER I QUALI L ' IMPORTO CORRETTORE ERA STABILITO DAL CONSIGLIO - A FISSARE I TASSI DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER DETTI PRODOTTI AD UN LIVELLO INFERIORE A QUELLO ALTRIMENTI DA APPLICARSI . D ' ALTRA PARTE , DAL FATTO CHE IL CONSIGLIO AVESSE RITENUTO NECESSARIO , IN CIRCOSTANZE ECCEZIONALI , DI FISSARE PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE UN PREZZO D ' INTERVENTO RIDOTTO PER TALUNI PAESI , NON CONSEGUIVA NECESSARIAMENTE CHE SI DOVESSE DEL PARI MODIFICARE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI A PRODOTTI DIVERSI DERIVATI PURE DAL LATTE , ONDE EVITARE QUALSIASI POSSIBILITA DI METTERE IN CONDIZIONI DI SVANTAGGIO QUESTI ULTIMI PRODOTTI .   2 . IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 E DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 218/74 ( CON L ' ALLEGATO I , PARTE 5 ) NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 725/74 - ENTRAMBI DA APPLICARSI AL LATTE IN POLVERE DI CUI ALLA VOCE DOGANALE 04.02 A II B 2 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE - VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO NON CONSENTE LA RIDUZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO FINO A CONCORRENZA DI UN IMPORTO PARI O INFERIORE A 2 U.C ., NEL CASO IN CUI IL TENORE DI GRASSI IN PESO SIA SUPERIORE AL 3 % .   3 . IL REGOLAMENTO N . 725/74 , CHE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , E VALIDO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 28-76 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT BADEN-WURTTEMBERG , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  MILAC GMBH GROSS- UND AUSSENHANDEL , CON SEDE IN DARMSTADT ,   E HAUPTZOLLAMT FREIBURG ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE RELATIVI ALL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI E DELL ' IMPORTO CORRETTORE , PER IMPORTAZIONI DALLA FRANCIA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DI LATTE INTERO IN POLVERE SENZA AGGIUNTA DI ZUCCHERI ,  

Motivazione della sentenza

1/2 CON ORDINANZA 3 DICEMBRE 1975 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 15 MARZO 1976 , IL FINANZGERICHT DEL BADEN-WURTTEMBERG HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI OSCILLAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ( GU 1971 , N . L 106 , PAG . 1 ) E DELL ' ART . 1 ( CON ALLEGATO I , PARTE 5 ) DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 25 GENNAIO 1974 , N . 218 , CHE FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU 1974 , N . L 24 , PAG . 1 ) NELLA VERSIONE MODIFICATA DAL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 29 MARZO 1974 , N . 725 ( GU 1974 , N . L 89 , PAG . 1 ), NONCHE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 29 MARZO 1974 , N . 712 , RECANTE MODALITA D ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO CORRETTORE APPLICATO AL LATTE SCREMATO IN POLVERE , DURANTE LA STAGIONE LATTIERA 1974/1975 ( GU 1974 , N . L 88 , PAG . 14 ). TALI QUESTIONI SONO INSORTE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SUL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E DELL ' IMPORTO CORRETTORE DA APPLICARSI AD IMPORTAZIONI DI LATTE INTERO IN POLVERE SENZA AGGIUNTA DI ZUCCHERI , CON UN TENORE DI GRASSI COMPRESO FRA IL 9,6 % ED IL 24,5 % , IN PESO , EFFETTUATE DALLA DITTA ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE DALLA FRANCIA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA NEL PERIODO 26 GIUGNO- 14 AGOSTO 1974 . L ' UFFICIO DOGANALE COMPETENTE , CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , CLASSIFICAVA IL SUDDETTO PRODOTTO SOTTO LA VOCE 04.02 A II B 2 DELLA TDC E , AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 725/74 , RISCUOTEVA IMPORTI COMPENSATIVI SECONDO L ' ALIQUOTA COSTITUITA DA UN IMPORTO DI BASE PARI A 25,74 DM , PIU UN ' ADDIZIONALE PARI A 0,91 DM PER OGNI UNITA PERCENTUALE DI GRASSI SUPPLETIVA CONTENUTA IN CIASCUN QUINTALE DI MERCE . L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE , IN PRIMO LUOGO , CHE DETTI IMPORTI COMPENSATIVI VANNO DECURTATI DI UN IMPORTO CORRETTORE PARI A 2 U.C . PER QUINTALE E , IN SECONDO LUOGO , CHE ESSI RISULTAVANO TROPPO ALTI , DATO CHE L ' ANDAMENTO DEL PREZZO DI MERCATO AVEVA NEUTRALIZZATO GLI EFFETTI DELLA RIVALUTAZIONE DEL DM .    3 LE DUE QUESTIONI AVANZATE DAL GIUDICE DI RINVIO HANNO AD OGGETTO , LA PRIMA , L ' ACCERTAMENTO DEL SE IL REGOLAMENTO N . 725/74 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI VANNO RIDOTTI DEL PREDETTO IMPORTO CORRETTORE , LA SECONDA LO STABILIRE SE , IN CONSIDERAZIONE DEL LIVELLO CUI ERANO FISSATI GLI IMPORTI COMPENSATIVI , IL REGOLAMENTO DI CUI SOPRA NON FOSSE INCOMPATIBILE COL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 CHE NE COSTITUISCE IL FONDAMENTO .   SULLA PRIMA QUESTIONE   4 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU 1968 , N . L 148 , PAG . 13 ) DISPONE CHE ANNUALMENTE SONO FISSATI UN PREZZO INDICATIVO PER IL LATTE E PREZZI D ' INTERVENTO - DIRETTI A CONTRIBUIRE AL CONSEGUIMENTO DEL PREZZO INDICATIVO DEL LATTE - PER TALUNI PRODOTTI DERIVATI DAL LATTE : BURRO , LATTE SCREMATO IN POLVERE , GRANA PADANO E PARMIGIANO REGGIANO . NELL ' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO 27 LUGLIO 1968 , N . 1108 , RELATIVO ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE PER L ' AMMASSO PUBBLICO DEL LATTE SCREMATO IN POLVERE ( GU 1968 , N . L 184 , PAG . 34 ) LA COMMISSIONE HA FISSATO AD UN MASSIMO DELL ' 1,5 % IL TENORE DI GRASSI DEL LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE PUO ESSERE ACQUISTATO DAGLI ENTI D ' INTERVENTO .    5 A TERMINI DELL ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , I PRODOTTI PER I QUALI IMPORTI COMPENSATIVI POSSONO ESSERE RISCOSSI ALL ' IMPORTAZIONE DAGLI STATI MEMBRI E DAI PAESI TERZI O ATTRIBUITI ALL ' ESPORTAZIONE NEGLI STATI MEMBRI E NEI PAESI TERZI SONO :   A ) I ' PRODOTTI PER I QUALI SONO PREVISTE MISURE D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ' ;   B ) I ' PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI DI CUI ALLA LETTERA A ) E CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI ' .   PER I PRODOTTI DI CUI ALLA LETT . B ), L ' ART . 2 , N . 2 , DELLO STESSO REGOLAMENTO DISPONE CHE ' GLI IMPORTI DI COMPENSAZIONE SONO PARI ALL ' INCIDENZA , SUI PREZZI DEL PRODOTTO IN QUESTIONE , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO DI COMPENSAZIONE AI PREZZI DEL PRODOTTO . . . DA CUI DIPENDONO ' .    6 DATO CHE LA PARTICOLARE SITUAZIONE IN TALUNI STATI MEMBRI NON CONSENTIVA D ' APPLICARE UN PREZZO D ' INTERVENTO UNIFORME PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 8 MAGGIO 1973 , N . 1188 , CHE FISSA , PER LA STAGIONE LATTIERA 1973/1974 , IL PREZZO INDICATIVO DEL LATTE ED I PREZZI D ' INTERVENTO DEL BURRO , DEL LATTE SCREMATO IN POLVERE , DEL GRANA PADANO E PARMIGIANO REGGIANO ( GU 1973 , N . L 122 , PAG . 1 ) ISTITUIVA ALL ' ART . 2 , UN IMPORTO CORRETTORE PARI A 2 U.C./Q.LE , CHE ANDAVA DETRATTO DAL PREZZO D ' INTERVENTO CUI GLI ENTI D ' INTERVENTO DEL BELGIO , DELLA GERMANIA , DEL LUSSEMBURGO E DEI PAESI BASSI ACQUISTAVANO IL LATTE SCREMATO IN POLVERE E PREVEDEVA L ' APPLICAZIONE DI DETTO IMPORTO CORRETTORE AL PRODOTTO DI CUI TRATTASI , NEGLI SCAMBI DI CIASCUNO DEI SUMMENZIONATI STATI MEMBRI CON GLI ALTRI STATI MEMBRI E COI PAESI TERZI .    7 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 MARZO 1974 , N . 663 , CHE FISSA I PREZZI PER LA STAGIONE LATTIERA 1974/1975 ( GU 1974 , N . L 85 , PAG . 52 ), AUMENTAVA DI NUOVO IL PREZZO INDICATIVO DEL LATTE , MANTENEVA IL PREZZO D ' INTERVENTO DEL BURRO NEGLI STATI MEMBRI ORIGINARI ( CHE ERA STATO RIDOTTO PER LA STAGIONE 1973/1974 ) E AUMENTAVA IL PREZZO D ' INTERVENTO DEL LATTE SCREMATO IN POLVERE .    8 A TERMINI DEL 5O CONSIDERANDO DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , ' LA SITUAZIONE PARTICOLARE ESISTENTE IN TALUNI STATI MEMBRI NON CONSENTE DI APPLICARE PER IL MOMENTO UN PREZZO D ' INTERVENTO UNIFORME PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE ; CHE E PERTANTO NECESSARIO APPLICARE UN CORRETTIVO A TALE PREZZO ' . A TERMINI DEL 6* CONSIDERANDO DEL MEDESIMO REGOLAMENTO ' PER GARANTIRE CHE L ' EFFETTO DEL CORRETTIVO SI RIPERCUOTA SUI PREZZI DI MERCATO IN DETTI STATI MEMBRI , PUR NON PROVOCANDO DISTORSIONI DI CONCORRENZA , E NECESSARIO COMPENSARE LE DIFFERENZE DI PREZZO ESISTENTI NEGLI SCAMBI DI POLVERE DI LATTE SCREMATO ' . QUINDI , A TERMINI DELL ' ART . 3 DEL PREDETTO REGOLAMENTO :    ' 1 . IN DEROGA ALL ' ARTICOLO 7 , PARAGRAFO 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 , IL PREZZO AL QUALE GLI ORGANISMI D ' INTERVENTO DEL BELGIO , DELLA GERMANIA , DEL LUSSEMBURGO E DEI PAESI BASSI ACQUISTANO IL LATTE SCREMATO IN POLVERE E UGUALE AL PREZZO D ' INTERVENTO DIMINUITO DI UN IMPORTO CORRETTIVO DI 2 UNITA DI CONTO PER 100 CHILOGRAMMI .    2 . L ' IMPORTO CORRETTIVO DI CUI AL PARAGRAFO 1 SI APPLICA PER IL PRODOTTO IN QUESTIONE NEGLI SCAMBI DI CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI DI CUI AL PARAGRAFO 1 CON GLI ALTRI STATI MEMBRI E CON I PAESI TERZI , DAL MOMENTO CHE GLI STATI DEL BENELUX SONO CONSIDERATI COME UN UNICO STATO MEMBRO .   A QUESTO SCOPO GLI IMPORTI RISCOSSI ALL ' IMPORTAZIONE E GLI IMPORTI CONCESSI ALL ' ESPORTAZIONE NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE SONO DIMINUITI DELL ' IMPORTO CORRETTIVO .    3 . LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO VENGONO STABILITE SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ARTICOLO 30 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 . '   9 LA COMMISSIONE , COME RISULTA DAL 3O CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 712/74 , ADOTTANDO LE MODALITA DI APPLICAZIONE DELL ' ARTICOLO SUINDICATO , FISSAVA I PRODOTTI AI QUALI TALE IMPORTO CORRETTORE ERA APPLICATO ' TENENDO CONTO DELLE POSSIBILITA DI DEVIAZIONE DI TRAFFICO CHE POSSONO PRESENTARSI NEI CONFRONTI DEI PRODOTTI CONCORRENZIALI '  E DESIGNAVA IL LATTE SCREMATO IN POLVERE COME ' LATTE IN POLVERE O GRANULATO , AVENTE TENORE , IN PESO , DI MATERIE GRASSE INFERIORE O UGUALE AL 3 % ' . STANDO A QUANTO SOSTIENE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , LA MANCATA FISSAZIONE DI UN IMPORTO CORRETTORE PER IL LATTE IN POLVERE AVENTE UN TENORE DI GRASSI SUPERIORE AL 3 % , IN PESO , METTEREBBE IN CONDIZIONI DI SVANTAGGIO DETTO PRODOTTO , ESCLUDENDOLO DAL MERCATO TEDESCO . LA COMMISSIONE AVREBBE COMMESSO UN ABUSO DI POTERE NON APPLICANDO AL SUDDETTO PRODOTTO UN IMPORTO CORRETTORE PARI ALLE 2 U.C . DA APPLICARSI AL LATTE SCREMATO IN POLVERE CON UN TENORE DI GRASSI FINO AL 3 % IN PESO . CIO FACENDO , ESSA AVREBBE VIOLATO L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 663/74 CHE L ' AUTORIZZAVA A STABILIRE IMPORTI CORRETTORI PER I PRODOTTI DIVERSI DAL LATTE SCREMATO IN POLVERE .    10 IL N . 1 DELL ' ART . 3 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO DEROGA ALL ' ART . 7 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 UNICAMENTE PER QUANTO RIGUARDA IL LATTE SCREMATO IN POLVERE . NE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 663/74 , NE IL REGOLAMENTO N . 1188/73 , ADOTTATO PER LA STAGIONE PRECEDENTE , FORNISCONO UNA DEFINIZIONE DEL ' LATTE SCREMATO IN POLVERE ' . DAL 5O E DAL 6O CONSIDERANDO DEL SUDDETTO ARTICOLO RISULTA CHE IL CONSIGLIO PREVEDEVA UN CORRETTIVO SOLO PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE , E CHE , PERTANTO , LA COMMISSIONE NON ERA AUTORIZZATA AD APPLICARLO AD ALTRI PRODOTTI DERIVATI DAL LATTE .   LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA RAGIONE PER CUI NEL REGOLAMENTO D ' ATTUAZIONE N . 712/74 , ESSA NON HA FATTO PROPRIA , AI FINI DELLA FISSAZIONE DELL ' IMPORTO CORRETTORE PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE , LA PERCENTUALE DI GRASSI DELL ' 1,5 % ADOTTATA PER LA DEFINIZIONE DI QUESTA MERCE , E STATA QUELLA DI EVITARE CHE FOSSE ELUSO L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 663/74 . LA DEFINIZIONE DEL LATTE SCREMATO IN POLVERE CONTENUTA NELL ' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 1108/68 E STATA FORMULATA PER UN FINE DIVERSO DALLA PERCEZIONE E DALL ' ATTRIBUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , DI GUISA CHE LA COMMISSIONE NON E ANDATA OLTRE I LIMITI DEL SUO POTERE DISCREZIONALE FISSANDO AL 3 % IL CONTENUTO MASSIMO DI GRASSI NEL LATTE SCREMATO IN POLVERE .   SULLA SECONDA QUESTIONE   11 LA DITTA ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE INOLTRE CHE L ' ART . 40 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE VIETA QUALSIASI DISCRIMINAZIONE , E CHE QUINDI NE LA COMMISSIONE NE IL CONSIGLIO POTEVANO , COI LORO REGOLAMENTI , FARE UNA DISTINZIONE TRA PRODOTTI E PORNE UNO IN CONDIZIONI DI SVANTAGGIO RISPETTO AI PRODOTTI CONCORRENTI , E CHE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E INVALIDO NELLA PARTE IN CUI NON TIENE CONTO PER IL LATTE INTERO IN POLVERE DELL ' IMPORTO CORRETTORE DA APPLICARSI AL LATTE SCREMATO IN POLVERE .    12 DATO CHE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , INSTAURATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , AVEVA LO SCOPO DI EVITARE LA DISORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA D ' INTERVENTO A SEGUITO DELL ' AMPLIAMENTO DEI MARGINI DI OSCILLAZIONE DI TALUNE MONETE RISPETTO ALLE LORO PARITA ATTUALI , LA COMMISSIONE , ADOTTANDO GLI EMENDAMENTI DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO N . 725/74 , ONDE TENER CONTO DEI CAMBIAMENTI DEI TASSI DI CAMBIO , NON ERA AUTORIZZATA - AL FINE DI EVITARE QUALSIASI POSSIBILITA DI METTERE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO DETTI PRODOTTI RISPETTO A QUELLI PER I QUALI L ' IMPORTO CORRETTORE ERA STABILITO DAL CONSIGLIO - A FISSARE I TASSI DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I PRODOTTI DI CUI TRATTASI AD UN LIVELLO INFERIORE A QUELLO ALTRIMENTI DA APPLICARSI . D ' ALTRA PARTE , DAL FATTO CHE IL CONSIGLIO AVESSE RITENUTO NECESSARIO , IN CIRCOSTANZE ECCEZIONALI , DI FISSARE PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE UN PREZZO D ' INTERVENTO RIDOTTO PER TALUNI PAESI , NON CONSEGUIVA NECESSARIAMENTE CHE SI DOVESSE DEL PARI MODIFICARE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI A PRODOTTI DIVERSI DERIVATI PURE DAL LATTE , ONDE EVITARE QUALSIASI POSSIBILITA DI METTERE IN CONDIZIONI DI SVANTAGGIO QUESTI ULTIMI PRODOTTI .    13 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 E DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 218/74 ( CON L ' ALLEGATO I , PARTE 5 ) NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 725/74 - ENTRAMBI DA APPLICARSI AL LATTE IN POLVERE DI CUI ALLA VOCE DOGANALE 04.02 A II B 2 DELLA TDC - VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO NON CONSENTE LA RIDUZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO FINO A CONCORRENZA DI UN IMPORTO PARI O INFERIORE A 2 U.C ., NEL CASO IN CUI IL TENORE DI GRASSI SIA SUPERIORE AL 3 % IN PESO .    14 LA SECONDA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE LA SUA DISAMINA NON HA RIVELATO ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 725/74 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL FINANZGERICHT DEL BADEN-WURTTEMBERG , CON ORDINANZA 3 DICEMBRE 1975 , AFFERMA PER DIRITTO :   1* IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 E DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 218/74 ( CON L ' ALLEGATO I , PARTE 5 ) NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 725/74 - ENTRAMBI DA APPLICARSI AL LATTE IN POLVERE DI CUI ALLA VOCE DOGANALE 04.02 A II B 2 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE - VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO NON CONSENTE LA RIDUZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO FINO A CONCORRENZA DI UN IMPORTO PARI O INFERIORE A 2 U.C ., NEL CASO IN CUI IL TENORE DI GRASSI IN PESO SIA SUPERIORE AL 3 % .   2* LA DISAMINA DELLA SECONDA QUESTIONE NON HA RIVELATO ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 725/74 .