CELEX: 51993PC0498
Language: it
Date: 1993-10-20
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recanti conclusione della Convenzione doganale relativa all' importazione temporanea dei veicoli stradali privati (Nuova York, 1954) e dei veicoli stradali ad uso commerciale (Ginevra, 1956)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         C0M(93) 498 def.
                                         Bruxelles, 20 ottobre 1993
                           Proposta di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
          recanti conclusione della Convenzione doganale
               relativa all'importazione temporanea
        dei veicoli stradali privati (Nuova York, 1954) e
     dei veicoli stradali ad uso commercialeCGinevra, 1956)
                 (presentata dalla Commissione)
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                                      MOTIVAZIONE
1. Le  due   allegate     proposte    di    decisione     del   Consiglio    prevedono,       per
   quest'ultimo,       la   conclusione       della    convenzione       doganale       relativa
   all'importazione       temporanea     dei    veicoli    stradali    privati      (New   York,
   4 giugno 1954), e della convenzione doganale relativa all'importazione
   temporanea dei veicoli stradali ad uso commerciale (Ginevra, 18 maggio
   1956).
2. Tali  convenzioni       hanno    lo scopo     di   determinare      le condizioni        e  le
   modalità     dell'ammissione         al    regime     di     importazione       temporanea,
   rispettivamente      dei    veicoli     stradali    ad   uso   privato,    e dei      veicoli
   stradali    ad uso commerciale.          Essi   prevedono, segnatamente, documenti
    internazionali     destinati     a sostituire quelli         nazionali     di    ammissione
   temporanea e la costituzione di garanzie nazionali.
3. Tutti   gli   Stati    membri    sono    parti   contraenti      della   convenzione       del
   1956 e della convenzione del 1954, ad eccezione della Grecia, che non
   ha aderito a quest'ultima. Presso              la sede della Commissione           economica
   per  l'Europa, a Ginevra, si sono svolti negoziati che hanno portato ad
   una  revisione     del    testo   dei    due  citati     strumenti     internazione I i al
   fine di permettere, segnatamente, alle organizzazioni                    di    integrazione
   economica regionale di divenire parti contraenti. Gli emendamenti cosi
   adottati sono entrati         in vigore il 30 ottobre 1992. Di conseguenza, la
   Comunità può, d'ora         in avanti, divenire parte contraente di                 tali   due
   convenz ion i.
4. Risulta    che   la   Comunità     esercita,      a  proprio     nome,    una    competenza
   esclusiva    nella    maggior    parte     delle materie       trattate    da   queste     due
   convenzioni.      In     taluni     settori      interessati       dai    due      strumenti
   internazionali, anche gli Stati membri esercitano delle competenze. La
   ripartizione verrà resa nota, a seguito dell'adesione della                         Comunità
   alla convenzione, tramite una comunicazione della Commissione, previa
   consultazione degli Stati membri, al Segretario generale dell'ONU.
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5. Tenuto    conto       del     loro    obiettivo,          cioè    agevolare        gli   scambi
    internazionali      dei   mezzi     di    trasporto       interessati,      le    convenzioni,
   composte   ciascuna       di   un   corpus      e   di   quattro    allegati,       interessano
   direttamente      il funzionamento dell'unione doganale e, di                      conseguenza,
    l'applicazione della politica cornerei a le della Comunità.
6. La Commissione ha effettuato un approfondito studio comparativo tra le
   disposizioni       delle     convenzioni        e     la   legislazione      comunitaria,     A
   seguito di tale esame, è risultato che non sussistono differenze                            tra
    le   disposizioni        comunitarie         e     le    misure     previste       dai   testi
    internazionali.
7. È   opportuno       notare     che      la    convenzione       relativa       all'ammissione
   temporanea    (Istanbul, 1990) formulata sotto gli auspici                      del Consiglio
   di cooperazione doganale, del quale la Comunità ed i suoi Stati membri
   fanno   parte    e   per   il quale       stanno     per   depositare     gli     strumenti  di
   ratifica,    in seguito alla decisione della Comunità,                    il 15 marzo 1993,
   di concluderla, contiene disposizioni simili a quelle delle menzionate
   convenzioni      del    1954    e   1956.      Di    conseguenza,      si   prevede     che  la
   convenzione    di    Istanbul     si sostituisca         alle citate convenzioni          nelle
   relazioni    tra    le parti     contraenti       della convenzione di           Istanbul. Per
   il periodo transitorio, è opportuno accettare                      la raccomandazione del
   25  giugno    1992     del   Consiglio       di    cooperazione     doganale       relativa  al
   carnet   CPD   e    le risoluzioni         del    2   luglio   1993   delle     Nazioni   Unite
   sull'applicabilità dei carnet di passaggio                   in dogana e dei carnet CPD,
   tutte e tre destinate a disciplinare                 le condizioni di applicazione dei
   tre testi    internazionali menzionati.
8. Di conseguenza, si ritiene possibile concludere, senza alcuna riserva,
   le   convenzioni       doganali      relative        all'importazione        temporanea     dei
   veicoli privati e a uso commerciale.
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                                    Proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                recante conclusione della Convenzione doganale
                      relativa all'importazione temporanea
                          dei veicoli stradali privati
                                 (New York, 1954)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto   il  trattato   che   istituisce    la  Comunità   economica  europea,   in
particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che    la convenzione relativa all'importazione temporanea dei
veicoli stradali privati, negoziata nell'ambito dell'Organizzazione delle
Nazioni   Unite, e   conclusa   a  New   York   il 4 giugno    1954, concerne  le
condizioni e le modalità di      importazione temporanea dei veicoli stradali
privati, sia nel territorio doganale della Comunità che in quello dei paesi
terzi, e costituisce un accordo doganale che può contribuire allo sviluppo
degli scambi internazionali;
considerando    che    tale    convenzione     è   aperta    all'adesione   delle
organizzazioni di integrazione economica regionale, ai sensi dell'articolo
34, paragrafo 1 bis;
considerando   altresì   che   tutti   gli   Stati  membri   della  Comunità,  ad
eccezione della Grecia, sono parti contraenti di tale convenzione;
considerando che deve essere depositato uno strumento di adesione presso il
Segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni         Unite, affinchè la
Comunità possa divenire parte contraente;
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considerando   che    le   disposizioni       comunitarie    in  materia    di    ammissione
temporanea dei veicoli stradali ad uso privato sono, al loro stato attuale,
conformi a quelle della convenzione            in parola e che, di conseguenza, non è
necessario esprimere riserve nei confronti di tale convenzione;
considerando     che     è   auspicabile         accettare,     contemporaneamente,        la
raccomandazione del      25 giugno 1992 del Consiglio di cooperazione               doganale
relativa  al  carnet     CPD,   per   quanto     concerne   i veicoli     stradali    ad  uso
privato,   e   la    risoluzione      del     2   luglio   1993    delle    Nazioni     Unite
sull'applicabilità dei carnet di passaggio in dogana e dei carnet CPD;
considerando  che    è auspicabile,       di    conseguenza,   che    la Comunità    divenga
parte contraente di detta convenzione,
DECIDE
                                        Art ico lo 1
1.   La convenzione doganale relativa all'importazione dei veicoli stradali
     privati è approvata in nome della Comunità. Il testo della convenzione
     figura nell'allegato I della presente decisione.
2.   La  raccomandazione del        25 giugno     1992 del   Consiglio di      cooperazione
     doganale    relativa     al   carnet     CPD,   per  quanto     concerne     i  veicoli
     stradali   ad   uso   privato, e      la risoluzione     del   2   luglio   1993   delle
     Nazioni  Unite sull'applicabilità dei carnet             di passaggio      in dogana e
     dei carnet CPD sono accettati           in nome della Comunità, alle condizioni
     indicate nell'allegato II della presente decisione.
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                                    Art ico lo 2
1.    Il  presidente   del  Consiglio   è  autorizzato    a   designare   la  persona
     abilitata a depositare     lo strumento di adesione della convenzione di
     cui al l'art icolo 1.
2.   La   persona  abilitata   notifica    inoltre   al   Segretario    generale    del
     Consiglio      di     cooperazione       doganale      l'accettazione       della
     raccomandazione     del   Consiglio     di   cooperazione     doganale    ed    al
     Segretario     generale     dell'Organizzazione       delle     Nazioni     Unite
      l'accettazione della risoluzione delle Nazioni Unite
3.   La Commissione è autorizzata, previa consultazione degli Stati membri
     e   deposito  dello   strumento  di   adesione    di  cui  al   paragrafo    1, a
     trasmettere al Segretario generale delle Nazioni Unite            l'informazione
     prevista dall'articolo 34, paragrafo 1 bis della convenzione.
Fatto a Bruxelles iI
                                                 Per iI Consigi io,
                                                  I presidente,
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                                                                  Al legato 1
                         Convenzione doganale relativa
         all'importazione dei veicoli stradali in uso privato, 1954
LE PARTI CONTRAENTI,
DESIDEROSE di facilitare lo sviluppo del turismo internazionale,
CONSIDERANDO   gli  oggetti   della   Convenzione    sulla  circolazione    stradale
adottato   dalla   Conferenza   delle    Nazioni   Unite   relativo    al  trasporto
stradale ed al trasporto automobile tenuta a Ginevra, dal 23 agosto al 1
settembre 1949, e aperta alla firma a Ginevra il 19 settembre 1949,
HANNO DECISO di concludere una Convenzione e hanno convenuto di adottare le
disposizioni seguenti:
                                 CAPITOLO PRIMO
                                   Definizioni
                                    Ar t i co Io 1
Ai fini della presente Convenzione, si intende:
a)   Per "dazi e tasse all'importazione", i dazi doganali e tutti gli altri
     tributi, tasse e canoni      o   imposizioni    varie, che vengono riscossi
     all'importazione o in occasione dell'importazione delle merci previsti
     dalla presente Convenzione, eccettuati         i canoni e   le imposizioni il
     cui ammontare è limitato al costo approssimativo dei servizi resi;
b)   Per "veicoli", a meno che il contrario non risulti del contesto, tutti
     veicoli stradali a motore (ivi compresi i cicli a motore) e i rimorchi
     (importati   con  il veicolo o separatamente), nonché         i loro pezzi di
     ricambio, gli accessori e       le attrezzature normali      importati   con il
     veicolo;
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c)  Per "uso privato", l'utilizzazione, ad altri fini che il trasporto             di
    persone a titolo oneroso, a premio o con altro vantaggio materiale, e
   altri   diversi    dal   trasporto   industriale o commerciale      di merci, a
    titolo oneroso o non;
d) Per   "titolo    d'importazione    temporanea",     il  documento  doganale    che
   permette constatare       la garanzia o    il deposito dei dazi e tasse al-
    I'importazione;
e) Per "persone", sia una persona fisica che una persona giuridica;
f) Per "associazione emittente", un'associazione autorizzata a rilasciare
    i titoli d'importazione temporanea;
g) Per "associazione garante", un'associazione riconosciuta dall'autorità
   doganale    di   una   Parte  Contraente    che   garantisce   per  persone    che
   utilizzano titoli d'importazione temporanea;
h) Per    "organizzazione      internazionale",     un'organizzazione     cui   sono
   affiliate     le  associazioni     nazionali    abilitate   a   rilasciare   e   a
   garantire i titoli d'importazione temporanea;
i) Per "Parte Contraente", uno Stato o un'organizzazione di integrazione
   economica regionale, Parte della presente Convenzione.
j) Per "organizzazione di integrazione         economica regionale", un'organiz-
   zazione costituita e composta dai paesi di cui al paragrafo 1 dell'ar-
   ticolo   33   della    presente   Convenzione,     competente   ad  adottare    la
   propria   legislazione che è vincolante per          i suoi Stati membri nelle
   materie contemplate dalla presente Convenzione e a decidere, secondo
   le proprie procedure interne, di aderire alla presente Convenzione.
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                                       CAPITOLO      M
       Importazione in franchigia dei dazi e delle tasse all'importazione
                e senza proibizioni o restrizioni all'importazione
                                        Art icolo 2
       Ciascuna Parte Contraente accetta          in franchigia temporanea dei dazi e
       tasse all'importazione, senza proibizioni             o restrizioni      all'importa-
       zione,    sotto    la   condizione     della    riesportazione      ed     alle   altri
       condizioni   stabilite     nella presente Convenzione,          i veicoli     apparte-
      nenti    a persone     che hanno    la  loro residenza      normale     fuori   del  suo
       territorio e che sono importati e utilizzati per il loro uso personale
      all'occasione di una visita temporanea, sia dai proprietari di questi
      veicoli, sia da altre persone            chi   hanno   la  loro residenza        normale
      fuori del suo territorio.
      Le Parti Contraenti possono, alle condizioni stabilite dalla presente
      Convenzione,     prescrivere     che   questi    veicoli   siano    vincolati     ad  un
      titolo d'importazione temporanea che garantisce               il pagamento dei dazi
      e tasse all'importazione o di una somma equivalente, fatte salve                       le
      disposizioni      speciali    dell'articolo      27,   paragrafo     4,    in  caso   di
      mancata riesportazione nei termini accordati per               il veicolo vincolato
      al titolo in questione.
                                        Artìcolo 3
I combustibili e       i carburanti    contenuti nei serbatoi         normali dei veicoli
importati    temporaneamente,      contenuti     nei   serbatoi    normali     previsti    dai
costruttori per il tipo di veicolo in questione, sono ammessi                  in franchigia
dai   dazi   e   tasse    all'importazione      e  senza    proibizioni     o     restrizioni
all' importazione.
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                                       Articolo 4
 1.    I pezzi    di  ricambio    importati   per   la  riparazione   di  un   veicolo
      determinato già     importato temporaneamente, sono ammessi         temporanea-
      mente   alla   franchigia    dei   dazi  e  tasse   all'importazione    e  senza
      proibizioni    o   restrizioni      all'importazione.    Le  Parti   Contraenti
      possono    esigere   che   questi    pezzi  siano    vincolati   ad  un   titolo
      d'importazione temporanea.
2.    I pezzi sostituiti e non riesportati          sono soggetti ai dazi e tasse
      all'importazione a meno che, conformemente alla regolamentazione del
      paese    interessato,    siano    abbandonati    gratuitamente    all'Erario   o
      distrutti, sotto controllo ufficiale, a spese degli interessati.
                                       Articolo 5
Sono ammessi    al beneficio della franchigia di dazi e tasse all'importa-
zione, e senza proibizioni       o restrizioni all'importazione, i formulari dei
titoli d'importazione temporanea e di circolazione internazionale destinati
ad essere rilasciati a persone residenti nel paese d'importazione di detti
formulari   che vogliono     recarsi    in altri   paesi  e che sono spediti      alle
associazioni turistiche autorizzate dalle associazioni straniere corrispon-
denti, dalle organizzazioni internazionali o dalle autorità doganali delle
Part i Contraent i.
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                               CAPITOLO     III
               Rilascio dei titoli d'importazione temporanea
                                 Articolo 6
1. Alle condizioni e con le garanzie da essa stabilite, ciascuna Parte
   Contraente può abilitare associazioni, e in particolare, quelle che
   sono affiliate ad un'organizzazione internazionale, a rilasciare, sia
   direttamente,    sia  tramite   associazioni    corrispondenti,   i  titoli
   d'importazione temporanea previsti dalla presente Convenzione.
2.  I titoli d'importazione temporanea possono essere validi per un solo
   paese o territorio doganale o per più paesi o territori doganali.
3. La durata di validità di questi titoli non può eccedere un anno dal
   giorno del loro rilascio.
                                 Ar t i co Io 7
1. I titoli d'importazione temporanea validi per i territori di tutte o
   di più Parti Contraenti saranno designati con il nome di        "carnets de
   passages   en  douane"  e  devono    essere  conformi  al modello   di  cui
   all'allegato 1 della presente Convenzione.
2. Se   i I "carnet  de passages en douane" non è valido per uno o più
   territori, l'associazione emittente del titolo deve menzionarlo sulla
   copertina e sui tagliandi di entrata del carnet.
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3.    I  titoli  d'importazione     temporanea   validi   esclusivamente    per  il
      territorio di una sola Parte Contraente possono essere conformi            al
      modello di cui all'allegato 2 della presente Convenzione.         E' permesso
      alle Parti  Contraenti   d'utilizzare anche altri      documenti, conforme-
     mente alle proprie leggi e regolamenti.
4.    La durata di validità dei titoli d'importazione temporanea diversi da
      quelli  rilasciati, conformemente     all'articolo 6,    dalle   associazioni
      autorizzati, è fissata da ogni       Parte Contraente secondo      le proprie
      leggi e regolamenti.
5.   Ciascuna Parte Contraente     invia agli altri Parti Contraenti, su loro
     domanda, i modelli dei titoli d'importazione temporanea validi nel suo
      territorio  e  diversi  da   quelli   che  figurano   negli  allegati   della
     presente Convenzione.
                                  CAPITOLO    IV
        Indicazioni da apportare sui titoli d'importazione temporanea
                                    Articolo 8
I titoli d'importazione temporanea rilasciati dalle associazioni autorizza-
te sono emessi   al nome dei    proprietari   dei  veicoli   importati   temporane-
amente o di coloro che    li utilizzano.     Nel caso di veicoli noleggiati, i
titoli devono essere stabiliti a nome del noleggiante.
                                    Articolo 9
     Il peso da dichiarare sui titoli d'importazione temporanea è il peso
     di veicoli a vuoto.     Esso va   indicato in unità del sistema metrico.
     Quando  si  tratta  di  titoli   validi   per un   solo paese,    le autorità
     doganali di questo paese possono prescivere l'uso di un altro sistema.
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 2.   Il valore da dichiarare sui titoli d'importazione temporanea validi
      per un solo paese deve essere indicato nella moneta di questo paese.
      Il valore da dichiarare       in un "carnet de passages en douane" deve
      essere indicato nella moneta del paese di rilascio.
3.   Gli oggetti e utensili che costituiscono l'equipaggiamento normale dei
     veicoli    non   devono    essere    dichiarati      espressamente    nei   titoli
     d'importazione temporanea.
4.   Quando le    autorità doganali lo richiedono, i pezzi di ricambio (quali
      le ruote,    i pneumatici,     le camera     d'aria) come gli     accessori   non
     considerati    attezzature    normali    del   veicolo   (quali   gli  apparecchi
     radio, i rimorchi che non sono vincolati ad un documento distinto, e i
     portabagagli)    devono    essere    dichiarati     sui   titoli   d'importazione
     temporanea, con     le   indicazioni    necessarie    (quali   peso e valore) e
     essere ripresentati alla uscita del paese visitato.
                                     Ar t i co Io 10
Qualsiasi modifica apportata dalle associazioni emittenti alle indicazioni
figuranti   nei  titoli   d'importazione      temporanea    deve   essere  debitamente
approvata  dall'associazione emittente o dall'associazione garante.                Dopo
l'accettazione    dei  titoli    da   parte    dell'autorità     doganale   del   paese
d'importazione non sarà più permessa alcuna modifica senza l'approvazione
della predetta autorità.
                                     Articolo 11
     I veicoli vincolati a titoli d'importazione temporanea possono essere
     utilizzati    da   terzi   che    hanno    la   residenza    normale   fuori   del
     territorio d'importazione e soddisfano le altre condizioni              stabilite
     dalla presente Convenzione, per          loro uso privato e, se debitamente
     autorizzati dal titolare di questi titoli. Le autorità doganali delle
     Parti   Contraenti   hanno    il   diritto    d'esigere    la prova   che  queste
     persone sono debitamente autorizzate dai titolari dei titoli e e sod-
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    disfano  le condizioni     precitate.    Se le prove fornite       loro sembrano
    insufficienti, le autorità doganali possono rifiutare            l'utilizzo dei
    veicoli nel    loro paese a fronte dei titoli         in questione. Per quanto
   concerne   i veicoli noleggiati, ogni Parte Contraente può, quando si
    tema un   abuso, esigere      che   il  titolare   del   titolo  d'importazione
   temporanea sia presente al momento dell'importazione del veicolo.
   Fatte   salve    le disposizioni     del  paragrafo    precedente,    le autorità
   doganali    delle    Parti   Contraenti    possono    ammettere   che,    in  casi
   eccezionali     e    alle    condizioni    da    esse    fissate   con    giudizio
    insindacabile,    un    veicolo   vincolato    ad   un   titolo  d'importazione
   temporanea    possa    essere   guidato   da  una   persona    la cui    residenza
   normale   si   trovi   nel  paese d'importazione del        veicolo, quando, in
   particolare, il guidatore conduca il veicolo per conto e su istruzioni
   del titolare del titolo d'importazione temporanea.
                                    CAPITOLO   V
                    Condizioni di importazione temporanea
                                    Articolo 12
1. I veicoli     indicati    in un    titolo  d'importazione     temporanea    devono
   essere riesportati tal quali, e, tenendo conto dell'usura normale, nel
   termine di validità di questo titolo.          Nel caso di veicoli      locati, le
   autorità doganali delle Parti Contraenti hanno il diritto d'esigere la
   riesportazione del veicolo nel momento in cui            il conduttore esce dal
   paese d'importazione temporanea.
2. La prova della riesportazione è fornita dal regolare visto d'uscita
   apposto sul titolo d'importazione temporanea dalle autorità doganali
   del paese in cui i veicoli sono stati importati temporaneamente.
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                                   Articolo 13
 1. Nonostante l'obbligo di riesportazione previsto dall'articolo 12, la
     riesportazione dei    veicoli   gravemente   danneggiati   a seguito   di un
     incidente   debitamente   comprovato,   può   non  essere   imposta   quando,
    secondo quanto deciso dalle autorità dognali, tali veicoli siano:
    a)    o assoggettati ai dazi e tasse all'importazione dovuti nel caso
          specif ico,
    b)    o abbandonati, senza spese, all'Erario del Paese d'importazione
          temporanea, ed in tal caso il titolare del titolo d'importazione
          temporanea sarà esentato dai dazi e tasse all'importazione;
    e)    o distrutti, sotto controllo ufficiale, a spese degli interessa-
          ti! i rottami ed i pezzi recuperati restano sottoposti al paga-
          mento   dei   dazi   e   tasse   all'importazione    dovuti   nel   caso
          specif ico.
2.  Quando un veicolo ammesso temporaneamente non può essere riesportato
     in seguito ad un sequestro diverso da quello effettuato su richiesta
    di privati, l'obbligo di riesportazione nel termine di validità dei
    titoli   d'importazione     temporanea   è   sospeso   per   la   durata   del
    sequestro.
3.  Le autorità doganali notificano, per quanto possibile, all'associa-
    zione garante i sequestri effettuati, da essa o su sua richiesta, di
    veicoli coperti da un titolo d'importazione temporanea garantito da
    tale associazione e le comunicano le misure che intendono adottare.
4.  Quando il veicolo o l'oggetto menzionato sul titolo è perduto o rubato
    durante   il  sequestro   e  tale   sequestro  non  è  stato   effettuato   su
    richiesta di privati, i dazi e le tasse all'importazione non possono
    essere chiesti al titolare del titolo d'importazione temporanea, che
    deve presentare una prova del sequestro alle autorità doganali.
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                                    Articolo 14
 I veicoli   che si trovano nel     territorio di una delle Parti Contraenti,
vincolati    ad  un  titolo   d'importazione    temporanea,    non  possono    essere
utilizzati, anche provvisoriamente, per trasporti          che siano effettuati a
titolo oneroso, a premio o con altro vantaggio materiale, tra due punti
situati all'interno delle frontiere di tale territorio.
                                    Articolo 15
Ogni  volta che ne abbiano bisogno e durante          la durata di     validità dei
titoli d'importazione temporanea, i beneficiari dell'importazione tempora-
nea hanno il diritto d'importare i veicoli indicati su questi titoli, sotto
riserva   di   far  constatare   ogni   passaggio   (entrata    e  uscita),    se  le
autorità   doganali   lo  richiedono,    con  un   visto   degli   agenti    doganali
 interessati. Possono, tuttavia, essere emessi        titoli   validi per un solo
viaggio.
                                   Articolo 16
Quando si faccia uso di titoli d'importazione temporanea che non dispongono
di tagliandi da staccare ad ogni passaggio, i visti apposti dagli agenti
doganali tra il primo ingresso e l'ultima uscita, hanno carattere provviso-
rio.   Tuttavia,   quando   l'ultimo   visto   apposto   è   un   visto   di   uscita
provvisorio, questo visto è accettato quale giustificazione della riespor-
tazione del veicolo o delle parti        e dei pezzi     staccati   temporaneamente
importât i.
                                   Articolo 17
Quando si faccia uso di titoli d'importazione temporanea che dispongono di
tagliandi   da staccare   ad ogni    passaggio, ogni    constatazione     d'ingresso
comporta la presa in carico del titolo da parte della dogana ed ogni con-
statazione   di  uscita ulteriore    comporta    il suo definitivo     appuramento,
fatte salve le disposizioni dell'articolo 18.
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                                    Articolo 18
Quando le autorità doganali di un paese abbiano scaricato definitivamente e
senza   riserve   un   titolo   d'importazione    temporanea,   non   possono  più
 richiedere all'associazione garante       il pagamento dei dazi e delle tasse
all'importazione, a meno che il certificato di scarico sia stato ottenuto
 irregolarmente o fraudolentemente.
                                    Articolo 19
 I visti  dei  titoli   d'importazione    temporanea utilizzati   alle condizioni
previste dalla presente Convenzione non danno         luogo al pagamento di una
rimunerazione a favore dei servizi doganali durante         l'orario di apertura
degli uffici o dei posti doganali.
                                   CAPITOLO    VI
                          Proroga di validità e rinnovo
                      di titoli d'importazione temporanea
                                   Articolo 20
Quando   i veicoli   temporaneamente    importati  siano presentati    per  la ri-
esportazione alle autorità doganali entro i quattordici giorni successivi
alla data di scadenza dell'ammissione temporanea di tali veicoli e siano
fornite   sufficienti    giustificazioni     del  ritardo,   la   mancanza   della
constatazione della riesportazione sarà sanata.
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                                   Articolo 21
Per quanto concerne i "carnets de passages en douane", ciascuna delle Parti
Contraenti  accetta come valide     le proroghe di validità accordate da una
qualsiasi  di esse conformemente alla procedura stabilita nell'allegato 3
della presente Convenzione.
                                   Articolo 22
1.   Le domande di proroga di validità di titoli d'importazione temporanea
     devono,   fatta   salva  l'impossibilità    dovuta  ad  un   caso    di   forza
     maggiore, essere presentate alle autorità doganali         competenti prima
     della   scadenza    di  questi   titoli.   Se   il  titolo    d'importazione
     temporanea   è   stato  rilasciato   da  un'associazione    autorizzata,     la
     domanda di proroga deve essere presentata dall'associazione garante.
2.   Le proroghe del periodo necessario per la riesportazione dei veicoli o
     delle parti    e dei pezzi   staccati   importati  temporaneamente      saranno
     concesse quando gli interessati possano provare, a soddisfazione delle
     autorità doganali, che un caso di forza maggiore ha loro impedito di
     riesportare tali veicoli o parti e pezzi staccati entro           il    termine
     stabi I ito.
3.   La validità dei titoli d'importazione temporanea può essere prorogata
     soltanto una volta per un periodo non superiore ad un anno. Dopo tale
     termine dovrà essere rilasciato e preso in carico un nuovo carnet, in
     sostituzione del precedente.
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                                    Articolo 23
Ciascuna   Parte Contraente    autorizzerà, con      le misure   di  controllo  che
giudicherà   necessarie,   il  rinnovo   dei   titoli   d'importazione   temporanea
rilasciati dalle associazioni autorizzate e relativi ai veicoli o parti e
pezzi staccati importati temporaneamente nel suo territorio, tranne il caso
in cui   non sussistano    più   le condizioni    d'importazione    temporanea. La
domanda di rinnovo è presentata dall'associazione garante.
                                   CAPITOLO   VII
            Regolarizzazione dei titoli d'importazione temporanea
                                    Articolo 24
     Quando   i titoli  d'importazione temporanea non sono scaricati rego-
      larmente,  le autorità    doganali   del   paese   d'importazione   accettano
     (prima o dopo la scadenza dei titoli), come prova della riesportazione
     del veicolo o delle parti e dei pezzi staccati, la presentazione di un
     certificato conforme al modello di cui all'allegato 4 della presente
     Convenzione   rilsciato    da   un'autorità   ufficiale    (console,   dogana,
     polizia, sindaco, usciere giudiziario, ecc.) attestante che il veicolo
     o le parti ed i pezzi staccati precitati sono stati presentati a detta
     autorità e si trovano fuori del paese d'importazione. In alternativa,
     accettano ogni altra prova certificando che il veicolo o le parti ed i
     pezzi staccati si trovano fuori del paese d'importazione temporanea.
     Quando non si tratti di un "carnet de passages en douane", e il titolo
     non è scaduto, questo titolo è presentato con la prova prevista qui
     sopra. Quando si tratti di un carnet, le autorità doganali accettano
     come prova della riesportazione del veicolo o delle parti e dei pezzi
     staccati   i visti  di   passaggio apposti     dalle autorità    doganali  del
     paese successivamente visitato.
 ---pagebreak---                                        - 20 -
 In caso di distruzione, perdita o furto di un titolo d'importazione
 temporanea, che non è stato scaricato regolarmente ma che si riferisce
 a un veicolo o a parti e pezzi staccati che sono stati riesportati, le
 autorità doganali del paese d'importazione accettano come prova della
 riesportazione     del   veicolo     o delle     parti    e dei    pezzi    staccati,    la
 presentazione      di    un     certificato       conforme     al    modello      di   cui
 all'allegato     4 della     presente     Convenzione      rilsciato     da   un'autorità
ufficiale     (console,     dogana,    polizia,      sindaco,     usciere     giudiziario,
ecc.)    attestante     che    il   veicolo    o    le  parti    ed   i pezzi     staccati
precitati    sono stati      presentati     a detta autorità e si           trovano fuori
del    paese    d'importazione       successivamente        alla    data    scadenza    del
 titolo.    In alternativa, accettano ogni             altra prova certificante         che
 il veicolo o le parti ed          i pezzi staccati       si trovano fuori del        paese
d'importazione temporanea.
 In caso di distruzione, perdita o furto di un "carnet de passages en
douane" che si riferisce a un veicolo o a parti e pezzi staccati che
si trovano nel territorio di una delle Parti Contraenti,                       le autorità
doganali    di   questa    Parte    effettuano,      a  richiesta     dell'associazione
 interessata,     una   presa    in carico     di    un  titolo     sostitutivo     la cui
validità scadrà alla stessa data del titolo sostituito. Questa                        presa
 in   carico     annulla     quella     effettuata       anteriormente        sul    carnet
distrutto,     perso    o   rubato.     In   caso    di   abuso    di   un    carnet   dopo
 l'annullamento della sua validità da parte delle autorità doganali                        e
dell'associazione emittente, quest'ultima non è tenuta responsabile al
pagamento      dei    dazi     e    delle     tasse.     Quando,      in    vista     della
riesportazione      del   veicolo o delle        parti    e dei     pezzi    staccati, si
rilascia, al posto di un titolo sostitutivo una licenza d'esportazione
o   un documento analogo, il visto di uscita apposto su questa                      licenza
o su questo documento è accettato come prova della riesportazione.
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4.    Quando      un   veicolo   è   rubato   dopo   la   r iesportaz ione    dal  paese
      d'importazione, senza        che l'uscita sia stata constatata regolarmente
      sul titolo d'importazione temporanea e senza che figurino sul titolo i
      visti      d'entrata     apposti    dalle    autorità    doganali      dei   paesi
      ulteriormente visitati, questo titolo può, comunque, essere regola-
       rizzato a condizione che l'associazione garante lo presenti e fornisca
      prove soddisfacenti dei         furto.   Se il titolo non è scaduto, il suo
      deposito può essere preteso dalle autorità doganali.
                                       Articolo 25
Nei   casi   di cui     all'articolo   24, le autorità     doganali    si  riservano il
diritto di riscuotere una tassa di regolarizzazione.
                                     Articolo 25 bis
Le autorità doganali competenti rinunciano al pagamento dei dazi e tasse
all'importazione quando è sufficientemente provato che un veicolo importato
a   fronte    di   un   titolo  d'importazione    temporanea   non   potrà    più essere
esportato      in seguito alla distruzione o perdita totale per forza maggiore.
                                       Articolo 26
Le autorità doganali non possono mai esigere dall'associazione garante il
pagamento dei dazi e delle tasse all'importazione              per veicoli o parti e
pezzi    staccati     importati  temporaneamente    se a quest'ultima non è stato
comunicato      il mancato scarico del       titolo d'importazione       temporanea nel
termine di un anno a decorrere dalla data di scadenza di validità di questo
titolo.    Le    autorità   doganali   forniranno    informazioni    alle   associazioni
garanti sul calcolo dei dazi e delle tasse all'importazione entro un anno
dalla      comunicazione        del     mancato     scarico.      La      responsabilità
dell'associazione garante in merito a queste somme decadrà se le predette
informazioni non saranno fornite nel termine di un anno.
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                                     Articolo 27
 1.  Le associazioni garanti hanno un anno di tempo a decorrere dalla data
     della  comunicazione     del   mancato     scarico dei     titoli    d'importazione
     temporanea per fornire       la prova della riesportazione dei veicoli             o
    parti   e   pezzi  staccati     in causa,      alle   condizioni     previste   dalla
    presente Convenzione. Tuttavia, questo periodo può avere efficacia
    solo a decorrere      dalla data di scadenza           dei  titoli    d'importazione
     temporanea. Se le autorità doganali contestano la validità della prova
     fornita   devono   informare     di    ciò   l'associazione     garante   entro   un
    termine non superiore ad un anno.
2.  Se tale prova non è fornita             nel  termine stabilito,       l'associazione
    garante deve depositare o versare a titolo provvisorio, nel termine
    massimo di tre mesi, i dazi e le tasse all'importazione da pagare.
    Questo deposito o versamento diventa definitivo alla scadenza di un
    termine   di   un   anno   a   decorrere      dalla   data   del   deposito   o   del
    versamento provvisorio stesso.           In quest'ultimo periodo l'associazione
    garante può ancora, in vista della restituzione delle somme depositate
    o   versate, beneficiare       delle     facilitazioni    previste    nel  paragrafo
    precedente.
3.  Per   i paesi   le cui   leggi non prevedano        il deposito o      il versamento
    provvisorio dei dazi e delle tasse all'importazione, i pagamenti che
    venissero fatti alle condizioni di cui al paragrafo precedente sono da
    considerarsi    definitivi, ma       il   loro ammontare è rimborsato qualora
    siano fornite le prove di cui al presente articolo.
4.  In caso di mancato scarico di un titolo d'importazione temporanea,
    l'associazione garante non può essere tenuta a versare una somma supe-
    riore all'ammontare dei dazi e delle tasse d'importazione applicabili
    al   veicolo   o  alle    parti    ed    ai  pezzi   staccati     non   riesportati,
    maggiorati eventualmente dell'intesse di mora.
 ---pagebreak---                                         - 23 -
                                     Articolo 28
 In caso di frode, d'infrazione o di abuso, le Parti Contraenti             hanno il
 diritto, nonostante     le disposizioni    della presente Convenzione, di pro-
cedere contro le persone che si avvalgono        dei titoli d'importazione tempo-
 ranea  per    recuperare   i dazi    e  le  tasse   all'importazione    nonché  per
 reclamare   il   pagamento   delle   penalità  di   cui   tali  persone   sarebbero
passibili.    In questo caso, le associazioni       garanti   devono coadiuvare le
autor ita doganaIi.
                                   CAPITOLO   Vili
                                Disposizioni diverse
                                     Articolo 29
Le Parti    Contraenti   si adoperanno affinché non siano         imposte formalità
doganali che possano ostacolare lo sviluppo del turismo internazionale.
                                    Articolo 30
Ai  fine di accelerare      il compimento delle formalità doganali,         le Parti
Contraenti    limitrofe si sforzeranno di realizzare        la giustapposizione di
loro installazioni doganali e di far coincidere           le ore d'apertura degli
uffici e posti doganali corrispondenti.
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                                    Artìcolo 31
Qualsiasi    infrazione alle   disposizioni    della presente Convenzione, ogni
sostituzione, falsa dichiarazione o manovra aventi         l'effetto di far bene-
ficiare   indebitamente del    regime    dell'importazione,   previsto   da  questa
Convenzione,     rende   il  contravventore     passibile,   nel   paese    in  cui
 l'infrazione è stata commessa, delle sanzioni previste dalla normativa di
tale paese.
                                   Articolo 32
Nessuna disposizione della presente Convenzione esclude il diritto per le
Parti Contraenti che formano un'Unione doganale o economica di prevedere
norme particolari applicabili alle persone che resiedono nel paese che fa
parte di quest'Unione.
                                 Articolo 32 bis
La presente Convenzione non osta all'applicazione di facilitazioni maggiori
che talune Parti Contraenti accordano o accorderanno, sia con disposizioni
unilaterali sia in virtù di accordi bilaterali o multilaterali, sempre che
tali   norme   non  diminuiscano   le   facilitazioni   previste   dalla   presente
Convenzione.    E' raccommandato alle Parti       Contraenti  di  rinunciare alla
pretesa di titoli d'importazione temporanea e di garanzie.
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                                      CAPITOLO IX
                                D i spos i z i on i f i naIi
                                      Articolo 33
1.   La presente Convenzione sarà, fino al 31 dicembre 1954, aperta                  alla
      firma a nome di ogni      Stato membro dell'Organizzazione delle Nazioni
     Unite   e  di    qualsiasi    Stato    membro      invitato   a   partecipare   alla
     Conferenza    delle   Nazioni     Unite    sulle    formalità    doganali   relative
     all'importazione temporanea di veicoli di turismo e il turismo, tenuta
     a Nuova York    in maggio e giugno 1954 e qui di seguito denominato "la
     Conferenza".
2.   La   presente   Convenzione     dev'essere     ratificata     e  gli  strumenti   di
     ratifica saranno depositati        presso    il Segretario Generale dell'Orga-
     nizzazione delle Nazioni Unite.
                                      Articolo 34
1.   A partire dal 1" gennaio 1955, ogni Stato di cui al paragrafo 1 del-
      l'articolo 33 e ogni altro Stato che sarà stato invitato dal Consiglio
     economico e sociale delle Nazioni Unite potranno aderire alla presente
     Convenzione.    L'adesione    sarà   ugualmente      possibile    in nome   di  ogni
     territorio sotto     tutela e del      quale     l'Organizzazione delle      Nazioni
     Unite è l'Autorità amministrante.
Ibis Ogni  organizzazione di      integrazione economica         regionale   potrà, con-
     formemente alle disposizioni        del    paragrafo    1 del   presente  articolo,
     diventare   Parte    Contraente     della     presente    Convenzione.    Una   tale
     organizzazione che abbia aderito alla presente Convenzione                 informerà
     il Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni                Unite circa
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    la propria competenza e sulle eventuali ulteriori modifiche di tale
    competenza    in    relazione    alle    materie    sottoposte     alla   presente
    Convenzione.     L'organizzazione e suoi Stati membri potranno decidere,
    senza deroga alle obbligazioni derivanti dalla presente Convenzione,
    in merito alle rispettive responsabilità per              l'adempimento dei    loro
   obblighi relativi alla presente Convenzione.
2. L'adesione    sarà fatta con       il deposito di uno strumento          d'adesione
   presso il Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.
                                    Articolo 35
1. La presente Convenzione entrerà         in vigore     il novantesimo giorno che
   segue   la data del deposito del quindicesimo strumento di ratifica o
   d'adesione senza riserve o con riserve accettate secondo le condizioni
   di cui ali'art icolo 39.
2. Per   ogni   Stato     o  ogni   organizzazione    di     integrazione    economica
   regionale    che   l'avrà    ratificato o    avrà   aderito    dopo    la data   del
   deposito del quindicesimo strumento di ratifica o d'adesione previsto
   nel   paragrafo     precedente,     la  Convenzione      entrerà    in   vigore   il
   novantesimo giorno che segue la data del deposito di tale Stato o tale
   organizzazione di integrazione economica regionale, del suo strumento
   di   ratifica   o   di   adesione   senza   riserve    o  con   riserve   accettate
   secondo le condizioni di cui all'articolo 39.
                                    Articolo 36
1. Dopo che    la presente Convenzione sarà stata            in vigore durante tre
   anni, ogni Parte Contraente può denunciarla             con notifica indirizzata
   al Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.
2. La denunzia ha efficacia quindici mesi dopo che il Segretario Generale
   dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ha ricevuto la notifica.
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                                   Articolo 37
La presente Convenzione cesserà di produrre i suoi effetti se, in qualsiasi
momento dopo la sua entrata in vigore, il numero delle Parti contraenti è
 inferiore a otto durante un periodo di dodici mesi consecutivi.
                                   Articolo 38
1.    Qualsiasi Stato può, sia al momento del deposito dello strumento di
      ratifica   o  dell'adesione, sia      in epoca   successiva, notificare al
      Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni            Unite che la
      presente Convenzione si estende all'insieme o ad alcuni dei territori
       le cui relazioni   internazionali sono poste sotto        la sua responsabi-
       lità.  La Convenzione sarà applicabile ai territori menzionati nella
      notifica dal novantesimo giorno dopo il ricevimento di questa notifica
      dal   Segretario  Generale,   se   la   notifica  è   senza   riserva, o    dal
      novantesimo    giorno   dopo    che     la  notifica    ha    preso   effetto,
      conformemente all'articolo 39, o dalla data di entrata in vigore della
      Convenzione   nello Stato   in questione; è decisiva         l'ultima  di  tali
      date.
2.    Ogni Stato che abbia notificato, conformemente al paragrafo preceden-
      te, che   la presente Convenzione si estende a un territorio             le cui
      relazioni    internazionali   sono    sotto   la  sua   responsabilità,     può
      denunciare, conformemente all'articolo 36, la Convenzione per la parte
      che concerne questo solo territorio.
                                   Ar t i co I o 39
     Le riserve alla presente Convenzione fatte primo della firma dell'Atto
      finale saranno ricevibili se accettate dalla Conferenza a maggioranza
     dei suoi membri e acquisite nell'Atto finale.
 ---pagebreak---                                          - 28
2.  Le riserve    alla presente Convenzione          presentate    dopo    la firma    del-
    l'Atto   finale    non   saranno      accettabili    se   un    terzo    degli    Stati
    firmatari  o delle Parti Contraenti          formula obiezioni       alle condizioni
    previste qui di seguito.
3.  Il testo di ogni     riserva presentata da uno Stato o un'organizzazione
   di   integrazione economica regionale al Segretario Generale dell'Orga-
   nizzazione delle Nazioni        Unite al momento di una firma, del             deposito
   di uno strumento di ratifica di adesione, o di ogni notifica prevista
   dall'articolo 38, sarà comunicato dal Segretario Generale a tutte le
   Parti Contraenti      le quali avranno firmato o ratificato             la Convenzione
   o che vi avranno aderito.           La riserva non sarà accettata            quando un
   terzo   di  queste    Parti    Contraenti     formuli   un'obiezione      nei   novanta
   giorni    dalla    data    della     comunicazione.      Il   Segretario      Generale
    informerà tutte le Parti Contraenti menzionate nel presente paragrafo
   di    ogni    obiezione      che     gli     sarà    stata     manifestata       nonché
   dell'accettazione o del rigetto della riserva.
4. Ogni   obiezione   formulata     da uno Stato, che avrà          firmato    la Conven-
   zione, ma non l'avrà ratificata, cesserà di avere effetto se lo Stato
   autore dell'obiezione non ratifica           la Convenzione nel termine di nove
   mesi che seguono la data di detta obiezione.              Quando il fatto che una
   obiezione cessa di avere effetto ha, quale conseguenza,                    I'accettaz-
   zione   della    riserva    in  applicazione      del   paragrafo     precedente,     il
   Segretario     Generale    ne    darà     informazione    alle     Parti    Contraenti
   menzionate      in  questo     paragafo.     Nonostante      le    disposizioni      del
   paragrafo precedente,       il testo di una riserva non sarà comunicato ad
   uno   Stato   firmatario     che   non    avrà   ratificato     la   Convenzione     nel
   termine di tre anni       che seguono      la data della firma apposta           in suo
   nome.
5. La  Parte Contraente      che presenta       la riserva    potrà     ritirarla    in un
   termine di dodici mesi dopo          la comunicazione del Segretario Generale
   di cui al paragrafo 3, annunciando il rigetto della riserva secondo la
   procedura prevista      in questo paragrafo.        Lo strumento di ratifica di
   adesione o, secondo       il caso,      la notifica    prevista     all'articolo     38,
 ---pagebreak---                                         - 29 -
    prenderà   allora   effetto    per    questa  Parte   Contraente     alla  data  del
    ritiro.  In attesa    del   ritiro,     lo strumento o, secondo         il caso,   la
    notifica, sarà senza effetto, salvo che, applicando                 le disposizioni
    del paragrafo 4, la riserva sia accettata ulteriormente.
    Le riserve accettate conformemente al presente articolo possono essere
    tolte, in qualsiasi momento, con notifica al Segretario Generale.
   Le Parti Contraenti non sono tenute di accordare alla Parte Contraente
   autore di una      riserva   i vantaggi      previsti   nelle disposizioni      della
   Convenzione    che hanno    fatto     l'oggetto   di  detta    riserva. Ogni    Parte
   Contraente che avrà fatto ricorso a tale facoltà ne darà notizia al
   Segretario Generale.      Il Segretario Generale ne           informerà quindi    gli
   Stati firmatari e le Parti contraenti.
                                     Art icolo 40
1. Qualsiasi    controversia     tra    due   o  più   Parti   Contraenti     in  merito
   all'interpretazione o all'applicazione della presente Convenzione sarà
   composta,    per  quanto   possible,       mediante   negoziati     diretti   fra  le
   Part i.
2. Qualsiasi   controversia che non abbia potuto essere composta mediante
   negoziati diretti verrà sottoposta all'arbitraggio su domanda di qua-
    lunque  Parte   Contraente      in   contestazione    e   sarà,   di   conseguenza,
   rinviata   a uno o più arbitri          scelti  di   comune accordo dalle Parti
   Contraenti    in  contestazione.        Quando,   nei   tre   mesi   dalla   data  di
   domanda   d'arbitraggio,       le   Parti    Contraenti     in   contestazione    non
   pervengono ad un'intesa sulla scelta di un arbitro o di più arbitri,
   una qualsiasi di queste Parti Contraenti potrà domandare al Presidente
   della Corte internazionale di Giustizia di designare un'arbitro unico
   al quale la controversia sarà rinviata per decisione.
 ---pagebreak---                                      - 30
3.  La sentenza dell'arbitro o degli arbitri designati            conformemente al
    paragrafo   precedente    sarà    obligatoria    per   le    Parti   Contraenti
    interessate.
                                  Articolo 41
   Tre anni dopo     l'entrata   in vigore della presente Convenzione, ogni
   Parte Contraente può domandare, con notifica al Segretario Generale
   dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, la convocazione di una con-
   ferenza allo scopo di sottoporre a revisione la presente Convenzione.
    Il Segretario Generale notificherà questa domanda a tutte               le Parti
   Contraenti e convocherà una conferenza di revisione se, in un termine
   di quattro mesi dalla notifica che gli è stata indirizzata, almeno la
   metà delle Parti Contraenti gli manifestano il proprio consenso.
   Quando una conferenza è convocata conformemente al paragrafo prece-
   dente,   il   Segretario   Generale    ne  darà   avviso    a   tutte   le   Parti
   Contraenti e le inviterà a presentare, in un termine di tre mesi, le
   proposte    ch'esse   desiderano     far  esaminare   dalla      Conferenza.    Il
   Segretario Generale comunicherà a tutte le Parti Contraenti               l'ordine
   del giorno provvisorio della conferenza, nonché            il testo di queste
   proposte,    almeno   tre   mesi   prima   della   data    di    apertura    della
   conferenza.
    Il  Segretario    Generale     inviterà   ad   ogni   conferenza      convocata
   conformemente al presente articolo tutte le Parti Contraenti e tutti
   gli altri Stati membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite o di
   una delle istituzioni specializzate.
                                  Articolo 42
1. Ogni  Parte    Contraente  potrà    proporre  uno   o  più    emendamenti     alla
   presente Convenzione.     Il testo di ogni      progetto d'emendamento        sarà
   comunicato al Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni
   Unite, che lo trasmette a tutte le Parti Contraenti.
 ---pagebreak---                                         - 31 -
 2.   Ogni   progetto   d'emendamento     comunicato   conformemente   al  paragrafo
      precedente entra in vigore nel termine di sei mesi a decorrere dalla
      data alla quale      il Segretario Generale ha trasmesso       il progetto di
      emendamento qualora      in tale periodo una Parte Contraente non abbia
      notificato obiezioni. Per le questioni di loro competenza, le organiz-
      zazioni d'integrazione economica regionale che sono Parti Contraenti
      alla   presente  Convenzione esercitano      il   loro diritto   di  formulare
      un'obiezione. Quando ciò avvenga, gli Stati membri di dette            organiz-
      zazioni che sono Parti Contraenti alla presente Convenzione non sono
      autorizzati ad esercitare tale diritto a titolo idividuale.
3.    Il Segretario Generale darà notizia, nel più breve tempo possibile a
      tutte le Parti Contraenti se un'obiezione è stata formulata contro il
      progetto di emendamento e,        in mancanza di obiezioni,      l'emendamento
      entrerà   in vigore per     tutte   le Parti   Contraenti   tre mesi    dopo la
      scadenza del termine di sei mesi di cui al paragrafo precedente.
                                     Articolo 43
 Il Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite notificherà
a tutte Parti Contraenti ed a tutti gli Stati Membri dell'Organizzazione
del le Nazioni Uni te :
a)          le  firme,    ratifiche   e   adesioni   ricevute   conformemente    agli
           art icoli 33 e 34;
a bis)     ogni   informazione sulla competenza delle organizzazioni d'inte-
           grazione economica      regionale e qualsiasi     modifica ulteriore di
           questa competenza conformemente al paragrafo ibis dell'articolo
           34;
b)         la   data   in   cui   la  presente   Convenzione    entrerà   in   vigore
           conformemente all'articolo 35;
e)         le denunzie ricevute conformemente all'articolo 36;
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d)          l'abrogazione      della     presente     Convenzione      conformemente
           al I'art icolo 37;
e)          le notifiche ricevute conformemente all'articolo 38;
f)          l'entrata     in   vigore     di   ogni    emendamento     conformemente
           al l'art icolo 42.
                                     Articolo 44
L'originale della presente Convenzione sarà depositato presso il Segretario
Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, che ne trasmetterà copie
certificate    conformi   a  tutte   le Parti    Contraenti  e  a   tutti   i Membri
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.
IN FEDE DI CHE, i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato la
presente Convenzione.
FATTO a Nuova York, il quattro giugno mille novecento cinquantaquattro, in
un solo esemplare     in inglese, spagnolo e francese, i tre testi           facendo
ugualmente fede.
Il   Segretario    Generale     è   invitato    a   predisporre,    della   presente
Convenzione, una traduzione       in lingua cinese e russa facenti fede, ed a
aggiungere   i testi cinese e russo ai testi         inglesi, spagnoli e francesi
quando   trasmetterà    agli   Stati   le   copie   certificate   conforme   di  cui
all'articolo 44 della presente Convenzione.
 ---pagebreak---                                     - 33 -
                                  ALLEGATO
Al legato 1 : Carnet de passages en douane
Al legato 2 : Tr ittico
Allegato 3 :  Proroga della validità del ""carnet de passages en douane""
Allegato 4 :  Modello   di certificato  per la regolarizzazione  dei titoli
              d'importazione temporanea non scaricati, distrutti, perduti o
              rubat i.
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                                                                                      MOOEL OF CARNET OC PASSAGES EN            DOUANE
                                                                              M O O C L E O E CARNET CARNET O E P A S S A G E S E N     DOUANE
                                                                                The      carnet    is issued   in English and         French
                                                                             The dimensions of          the cornet are 21 x 29.7 cm.
The issuing ossociation shall                 Insert     its nane on eoch voucher             and shall   include the     initiols of            the    international o r g a n i z a t i o n  to which   it belongs.
                                                         Toutes  les m e n t i o n s   imprimées du carnet      de passages en douane                  sont   rédigées
                                                                                              en  français et en anglais.
                                                                                      Les dimensions       sont de 21 x 29,7 cm.
L'association qui d é l i v r e      le Carnet        doit    faire  figurer       son nom sur chocun des volets et              faire suivre ce nom des                 initiales de        l'orgonisation
internationale à    loquelle elle est                affiliée.
      Holder and o d d r e s s / T i t u l o l r e et   adresse/     CPO
                                                                    Valid    for not m o r e      thon one year, that      Is untI I/Val idi té n'excédant                  pas un on. soit        jusqu'où/
                                                                                                                                                                                      Inclus Ive/inclus
      Issued by/Délivré par                                         The validity of           this carnet    is subject    to compliance by the holder                    during     this period with      the
                                                                    customs      lows and regulations of          the countries visited / Ce carnet                      reste    valable
                                                                    sous réserve que           le titulaire ne cesse de remplir, pendant                      cette p é r i o d e ,  les conditions     prévues
                                                                    par   les    lois et      règlements douaniers du pays             visité
                                                                    Validity extended untiI/Val idi té prolongée                    jusqu'au
                                                                                              INTERNATIONAL    ORGANIZATION
                                                                                             ORGANISATION     INTERNATIONALE
                                                                                            CARNET DE PASSAGES EN DOUANE
                                                            For motor    vehicles and          trailers / Pour     véhicules à moteur               et   rentnques
     This cornet    is issued          for     the vehicle registered            in/                                                                                            Under   No./
     Ce cornet   est délivré pour                le véhicule     immatriculé         en/                                                                                      .Sous    le n°
              This cornet, which hos been drown up                       In occordone with the provisions of                the C u s t o m s C o n v e n t i o n s on    the Temporary        Irrportatlon
                               of P r i v a t e Rood V e h i c l e s ( 1 9 5 4 ) and Corrmerclal Rood Vehicles            ( 1 9 5 6 ) . m a y be used        In the countries          listed
                                     on the bock cover of             this docunent, under            the guarantee of      the authorized a s s o c i a t i o n s          Indicated.
                               It    is Issued on condition             that     the holder       re-exports the vehicle within                the specified period of              validity
                              and complies with the C u s t o m s              lows and regulations          relating   to the temporary               admission of motor           vehicles
                                             In the countries visited under                  the guarantee,    in eoch country where                the doevment       is valid.
                                                of   the authorized association affiliated                  to the undersigned           international          organization
                                          O N E X P I R Y . THE CARNET UUST BE RETURNED TO THE ASSOCIATION «WHICH D E L I V E R E D                        IT TO THE       HOLDER./
                   Ce carnet, que a été élaboré selon                       les dispositions des Conventions d o u a n i è r e s               relatives à         I ' impor tot ion    temporaire
                    des véhicules               routies privés ( 1 9 5 4 ) et des véhicules             routiers corrmercioux          ( 1 9 5 6 ) . peut    être utilisé dons          les pays
                          qui      figurent        au dos de     la couverture de ce document, sous                la garantie des associations                    autorisées       indiquées.
                             A charge pour             le titulaire de réexporter               le véhicule dans     le délai       de validité          imparti     et de se conformer
                           aux      lois et        règlements douaniers sur              l'importation     temporaire des véhicules                à moteur     dons    les pays     visités.
                                               sous    la garantie, dans chaque pays o ù               le document    est  v o l o b l e . de       l'Association       agréée.
                                                                        affiliée ò l'organisation             internationale soussignée
                                                        A L'EXPIRATION. LE CARNET DOIT ETRE RETOURNE                  A L ' A S S O C I A T I O N OUI     LA   OC l IVRE
      Issued at/Délivré à /                                                                                                  the/le.
     Signature of    International Organization                   /                     Signature of     Issuing   Association/                        Holder's      signature/
     Signature de    l'Organisation               internationale                        Signoture de     I'Associotion     émettrice/                  Signature du        titulaire
13  (•)  See reverse slde/Voir               verso
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                                                   <lnside front cover / Verso de lo page de couverture>
                                                      DESCRIPTION OF VEHICLE / SIGNALEMENT DU VEHICULE
5   Registered ln/lnmatrIculé en                                                        under No./sous le N*
6   Year of manufacture/Année de construct Ion
                                                                                    For official use only/^our utilisation officielle seulement
7   Net weight of vehlcle(kg)/Polds net du véhlcule(kg)
8   Value of venie I e/Va leur du véhicule
9   Châssis H'
 10 MakeA*arque
11  Engine No/Vtoteur N'
12  Make/Uarque
13  No of cylInde rs/Nombre de c y l i n d r e s
14  Horsepower^*).de chevaux
15  Coachwork/torosserle
16  Type(cor, lorry.../volture, camion           )
17  Colour/Couleur
18  Upholstery/tîornl turcs Intérieures
19  No. seats or corrying capacity/Nombre de places ou C.U
20  Equlpment/Equipement
    Rodio (mok*)/ApparelI rodio (morque)
21  Spore tyres/Pneus de rechange
22  Other particulars/Divers
23
                                                     Extension of validity/Prolongation de la validité
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                                    < Front side of insert pages / Recto des pogee Interleures>
                                         CARNET DE PASSAGES EN DOUANE - COUNTERFOIL/SOUCHE (1)
                                                                           CPD                            Valid unti lAoloble jusqu'au
      importation lntoA'«r,*r*« •"                                         **>•
     of the vehicle described In this carnet/du véhicule décrit
     dans ce carnet
                                                                           Exportation f r o m A 0 sortie de
     took place on/a eu lieu le                                            took place on/a eu H e u le
     at the Customs office of/par le bureau de douane de                   at the Customs office of/par le bureau de douane de
                                                                Stamp
                                                                 Timbre                                                                         Stamp
                                                                                                                                                Timbre
     Customs officer's signature/                                          Customs officer's signature/
     Signature de l'ogent de la douane                                     Signature de l'agent de la douane
                              CARNET DE PASSAGES EN DOUANE - EXPORTATION VOUCHER/VOLET DE SORTIE (1)
     Holder (noms, address)Aitulalre (nom,adresse)                         CPO                            V a l i d unti l A o l o b l e jusqu'au/
                                                                           No.
                                                                                                                                    Inclusi ve/ine lus
                                                                            Issued by/Ml Ivre par
                                            DESCRIPTION OF VEHICLE/S'GNALEMENT DU VEHICULE
  5  Registered In/lrrmatrleulé en                                         under No./sous le n*
  6  Year of manufacture/Année de construct Ion
  7  Net weight of vehlcle(kg)/Poids net du véhicule (kg)
  8 Value of vehlcle/Val«ur du véhicule
  9 Chassis n*                                                             Date of exportâtlon/Dc-te       Customs office of exportation/
 10 Moke/Marque                                                            de sortie                       Bureau de douane de sortie
 11 Engine No./Moteur n'
 12 Make/tarque                                                            Voucher registered under No./V° l e t enregistré sous n*
 13 No. of cyl lnders/Norrt>r« de cy I indres
 14 Horsepower/Nb.de chevaux
 15 Coochwork/CorosserI e                                                                                                                  Stomp
 16 Typ*(car, lorry .../volture, camion...)                                                                                                Timbre
 17 Colour/Couleur
 18 Upholstery/Garnitures intérieures                                     Customs officer's signature/
 19 No. of «eats or carrying capoclty/Nb. de places ou C U . / .           Signature de l'ogent de la douone
20  Equ1 pment/EquIpemen t                                                 To be returned to the Customs office of Importation at/
    Rodio (make)/ApparelI radio (marque)                                  A renvoyer ou bureou de douone d'entrée de
21 Spare tyres/Pneus de rechange
22 Other particulars/Divers                                               where the carnet was registered under number/où le carnet a
                                                                          été enregistré sous le numéro
23
                              CARNET DE PASSAGES EN DOUANE - IMPORTATION VOUCHERAOLET D'ENTREE (1)
    Holder (name, oddr*ss)/TItulalre (nom,adresse)                        CPO                             V a l i d unti l A o l o b l e jusqu'où
                                                                          No.
                                                                                                                                      inclusi ve/ine lus
                                                                           Issued by/t»éllvré par
                               DESCRIPTION OF MEANS OF TRANSPORT/SIGNALEMENT DU MOYEN DE TRANSPORT
  5 Registered in/lrrmatr iculé en                                        under No./sous le n*
  6 Year of manufacture/Année de construct ion
  7 Net weight of veniele(kg)/Poìds net du véhlcule(kg) ...
  8 Value of vehicleAaleur du véhicule
  9 Chassis n*                                                            Date of importât Ion/Dote        Customs offIce of Importation/
10  Moke/Marque                                                           d'entrée                         Bureau de douone d'entrée
11  Engine No.Abteur n'
12  MokeAarque                                                            Voucher registered under No.Ao's* enregistré sous n'
13  No. of cylinders/Nombre de cylIndres
14  Horsepower/Nb.de chevaux                                                                                                               Stamp
15  Coochwork/Corosser i e                                                                                                                 Timbre
16  Type(cor, lorry .../voiture, camion...)
17  Colour/Couleur
18  Upholstery/Garnitures intérieures                                     Customs officer's signature/
19  No. of seats or carrying copacity/Nb. de places ou C U .              Signature de l'ogent de la douane
20  EquI pmsn t/Equ1pemen t
    Radio (moke)/ApporelI radio (marque)                                  N.B. The Customs officer must fill in the lines indicated on
21 Spare tyres/Pneus de rechange                                          the above exportation voucherA-o douone d'entrée doit remplir
22 Other particulars/Divers                                               le volet de sortie ci-dessus aux lignes indiquées
23
 ---pagebreak---                                  -Jî-
           < Inside bock cover / Intérieur du dos de la couverture >
The following information Is provided by the issuing association to motorists.
             L'association que a délivré le present carnet fournit
                    les renseignements sui vonts aux usagers.
 ---pagebreak---                                                                        -it
                                                   < Bock cover / Extérieur du dos de lo couverture >
This carnet, which has been drawn up In accordance with the provisions of the Customs Conventions on the Temporary Importation of Private Rood
Vehicles (1954) and CernerelaI Road Vehicles (1956), may be used In the following countries under the guarantee of the outorlzed associations
 Indicated:/
Ce carnet, qui a été élaboré selon les dispositions des Conventions douanières relatives a l'Importation temporaire des véhicules routiers privés
(1954) et des véhicules routiers commerciaux (1956), peut être utilisé dons les pays suivants, sous la gorontle des associations outorisées ci-après:
                                                     (LIST OF COUNTRIES AND AUTHORIZED ASSOCIATIONS)
                                                       (LISTE DES PAYS ET ASSOCIATIONS AUTORISEES)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      t. VOLET DE SORTIE
                       TRIPTYQUE
                                                                     Ca volet doit *>r* détaché at eonaorré pmr t* bureau do dotwm
                                                                     d* aortl* pour Irr* renvoyé au buronu da douane) da promiAro
                                                                                                        antro*.
                           (•ayvOi vtusflkf)
                                                                               TRIPTYQUE N«
Ce WSicvta est admît A l'importation, A charjt pour te titulaire                     Pour...
de te réexporter au plu* u.-d A la date mentionné* ci<d£**ui et de                                  (p.na< rdwfct)
a* conformer aux loi* et réf Sementa de douane aur l'importation     VALABLE juaqu'au
temporaire de* véhicule* A moteur <Una le paya vi ai ti, aoua U
  arantie de                    -    «         «               —
Îauuciation tarante), en vertu d'un enraftment que cette
association a pria enveri—        _.«..«.....„   — _„_....—..™.
                                                                     Garanti par
                                                                     IVIivr< par
                                                                                                „.._
(autorité» douanière*).                                              Titulaire
                                                                     Reudenre normal».                                     •le
                                                        19.             ou aiere d'exploitation                              / ma
          r                                                          Pour une AUTOMOBILE a combintion Interne,
5ir*a!m t d* Secrétaire
   dt l'csiotiatir* garant*...                                          électrique. 1 vapeur; une REMORQUE:                          Rayer
                                                                     Genre (vo'ture. autobus. canii.m, camionnette, trac» le* mot»
Sifrulnrê dm titulaire.,                                                tetir, ttiotocvrle avec ou tana aidecar, cycle avec         inutile*
                                                                        moteur auxiliaire)
                                                                            itriculé i                             .août te N*.
                                                                                                                                                                o
                                                                                          Marque
                                                                                          Numéro
                                                                                          Nombre de cylindre* „
                                                                                          Force en chevam........
                                                                                          Type oti forme
                                                                                          Couleur                     „
                                                                                         Garniture intérieure—        *.„
                                                                                          Nombre de place* ou chaire utile .,
                                                                     Pneum               de mrnanr* .,                    „,-._
                                                                     Appari             «lîu (indiquer la marque)
                                                                                                 plir de la même façon la pània corre* pon*
                                                                     Pule ôr rt*i«|vi
                                                                     p-ir Ir f.,.rr.iu <!
                                                                                                 pllr de U meni* façon la parila cocre-apotv
                                                                                                                                                              O
                 ~.^^«»n'^'^^•^f«*t•:lV1Wl*»<f^>•/riTi*•^"r^»•J"^'l>,.'                                                          • .4. •   ,.,-t.-^rrttHH-»i\
 ---pagebreak---                                                      Ml
                       Annexe 3                                                 Annex 3
PROLONGATION DE LA        VALIDITE    DU   CARNET    DE  EXTENSION OF VALIDITY OF THE "CARNET DE PASSAGES EN
PASSAGES EN DOUANE                                       DOUANES"
1. La formule de prolongation de validité doit           1. The stamp for extension of validity shall
   être conforme au modèle figurant dans la                 conform to the model contained in the present
   présente annexe.                                         annex.
   La formule est libellée en anglais ou en                 The stamp shall be drawn up in English and in
   français. Les mentions          qu'elle     contient     French. The inscribed wording may be repeated in
   peuvent être répétées en un autre langue.                another language.
2. La personne qui demande la prolongation et
    l'association garante qui s'occupe de cette          2. The following procedure shall be observed by the
   demande se conforment à la procédure indiquée            person requesting the extension and by the
   ci-après:                                                guaranteeing    association    dealing     with  the
                                                            request:
a) Dès que le titulaire d'un carnet de passages          a) As soon as the holder of a carnet de passages en
   en douane s'aperçoit qu'il est contraint de              douane realizes that he is obliged to request an
   demander    une    prolongation     du    délai   de     extension of the period of validity of the
   validité de son document, il remet avec son              document,    he   sends    to    the    guaranteeing
   carnet, â l'association garante, une demande             association    the carnet    and a request       for
   de    prolongation     expliquant     les    circon-     extension, indicating the circumstances which
   stances qui l'ont obligé à formuler cette                oblige him to make the request. He will submit
   requête. A titre justificatif, il joint à la             with his request, as supporting evidence, such
   demande,     selon    le   cas,    un    certificat      papers as a medical certificate, a statement
   médical, une attestation de l'atelier de                 from the garage repairing his vehicle, or any
   réparation, ou toute autre pièce authentique             other authentic document showing that the delay
   établissant que la force majeure invoquée est            in question is caused by force majeure.
   réel le.
b) Si    l'association garante estime que la             b) If the guaranteeing association considers that
   demande de prolongation peut être présentée              the request for extension might be passed on to
   à la douane, elle imprime, au moyen d'un                 the Customs authorities, it stamps the cover of
   timbre humide, la formule visée au paragraphe            the carnet de passages en douane in the space
   1 sur la couverture du carnet de passages en             specially reserved for this purpose.
   douane, à l'endroit spécialement réservé à
   cet effet.
c) L'association garante indique, dans la partie         c) In   the  left-hand    side of     the    stamp  the
   gauche de la formule, jusqu'à quelle date (en            guaranteeing association fills in the date, in
   lettres et en chiffres) la prolongation est              figures and words, until which the extension is
   sollicitée. Y sont apposés la signature du               requested. The President or representative of
   président de l'association ou de son délégué             the association signs and the stamp of the
   ainsi que le cachet officiel de l'associa-               association is affixed.
   tion.
d) La durée de prolongation ne doit pas excéder          d) The length of the extension must       not exceed a
   le délai      raisonnablement nécessaire pour            reasonable period necessary to        complete the
   terminer le voyage, délai qui ne devrait                 journey, and should not normally       exceed three
   normalement pas dépasser trois mois à compter            months from the previous date of     expiry of the
   de la date de péremption du carnet de                    carnet.
   passages en douane.
e) L'association garante transmet ensuite le             e) The guaranteeing association then sends the
   carnet à l'autorité douanière compétente de              carnet to the competent Customs authority of its
   son pays. Elle joint au carnet la demande du             country. The request made by the holder of the
   titulaire, accompagnée des pièces justifica-             cornet and the supporting evidence are attached
   tives.                                                   to the carnet.
f) L'autorité douanière décide si la prolon-             f) The Customs     authority   decides whether      the
   gation doit être accordée. Elle peut réduire             extension shall be granted. It may reduce the
   la durée de la prolongation demandée ou                  period of extension requested, or refuse to
   refuser d'accorder toute prolongation. Si la             grant any extension. If it is granted, the
   prolongation est accordée, le fonctionnaire              competent Customs officer completes the stamp
   compétent de la douane complète la formule               placed on the cover of the carnet by the
   imprimée sur la couverture du carnet par                 guaranteeing association, by adding a serial or
   l'association garante, lui donne un numéro               registry number, the place and date and his own
   d'ordre ou d'enregistrement, fait mention du             official position. He then signs and adds the
   lieu, de la date et de sa qualité. Il revêt              Customs stamp.
   ensuite la formule de sa signature ainsi que
   du cachet officiel de la douane.
g) Le carnet de passages en douane est alors             g) The carnet is then returned to the guaranteeing
   renvoyé à l'association garante, qui               le    association, which in turn returns it to the
   restitue â l'intéressé.                                  person concerned.
 ---pagebreak---                                                             Hi»
Country / Poys / Land                                          No/N'/Hr.
Guaranteeing association /                                     Extension granted until /
Association garante /                                          Prolongation occordée jusqu'où /
Haftender Verbond                                              Verlongerung bewllligt bis
The extension of validity for all countries «here this cornet
 is valid. Is requested until / La prolongation pour tous les
poys ob ce cornet est voloble, est demandée jusqu'au/ Es wird
die Verlongerung der GOItigkeitsdouer fur alle Lander, In        (In figures and «ords/en lettres et en chiffres/
denen doe Carnet gOltig 1st, beantrogt bis                                    (in Worten und in Ziffern)
(in figures and words/en lettres et en chiffres/                                         the
              in Wbrten und in Ziffern)                                                  le.,                    19.
                                                                                        den
                       the
                       le .                         19.
                       den
Stamp of the             Signature of the President or
guaranteeing             representative of the guaranteeing                                Signature and officiai position
association/             association/                           Customs stamp              of the Customs officer /
Cochet officiel de       Signature du président ou du délégué  Cochet du bureau            Signature et qualité du
l'association garante/   de l'association garante /            de lo douane/               fonctionnaire de la douane /
Stsmpel des hoftenden    Unterschrift des Prosidenten oder des Stsmpel des                 Unterschrift und Oiensteigenschaft
Verbandes                Vertreters des hoftenden Verbandes    Zo11amt s                   des ZolIbeamten
 ---pagebreak---                                                                      43
                                                          Annex 4 / Annexe 4
                               MODEL CERTIFICATE FOR THE ADJUSTMENT OF UNDISCHARGED,
                              DESTROYED, LOST OR STOLEN TEMPORARY IMPORTATION PAPERS
                                                    (CERTIFICATE OF LOCATION)
                                       MODELE DE CERTIFICAT POUR LA REGULARISATION
                                             DES TITRES D'IMPORTATION TEMPORAIRE
                                          NON DECHARGES, DETRUITS, PERDUS OU VOLES
                                                     (CERTIFICAT DE PRESENCE)
 Name of country/Nom du pays
 The undersigned authority/l 'autorité soussignée
 certifies that this day/cert I fie que ce jour                                                      (day to be given In fui l/préclser la date)
a vehicle was produced at/un véhicule a été présenté a /                                                     (ploce and country / I leu et pays)
by / par                                                                                                     (none, oddress / nom, odresse)
 The vehicle was found on examinotion to be of the description mentioned hereunder:/lI a été constaté que ce véhicule répondait oux
 caractéristiques mentionnées ci-dessous:
                                                DESCRIPTION OF VEHiaE/SIGNALEVCNT DU VEHICULE
  Registered In/lrrmatr Iculé en                                                  under No./sous le n
  Year of manufacture/Année de construct ion
                                                                              A.* This examination has been mode on presentation of the
  Net weight of vehicle (kg)/Polds net du véhicule (kg)                           carnet de possoges issued for the vehicle described here./
                                                                                  Cet examen a été effectué sur présentation du carnet de
                                                                                  possoges délivré pour le véhicule décrit ci-contre.
  Value of vert le le/Va leur du véhicule
  Châssis N"
                                                                                  CPD no./N'
  Moke/Marque
  Engine No/Moteur N*                                                              Issued by/Délivré par
  Make/Morque
                                                                              B. No temporary importation papers were produced/
  No of cylInders/Nombre de cylindres                                              il n'a été présenté aucun titre d'importation temporaire
  Horsepower/Nb de chevaux
  Coochwork/fcorosser ie                                                                                                      Stamp
                                                                                                                             Timbre
  Type(cor, lorry.. ./vol ture, camion      )
  Colour/CouIeur
  Upholstery/Garnitures Intérieures                                            Date and ploce of signature / Dote et lieu de signature
  No. seats or carrying copocIty/Nb. de places ou C.U
  EquI pment/EquIpement                                                       Officiai position / Qualité du (des) signataire(s)
  Radio (moke)/ApporelI rodio (marque)
  Spare tyres/Pneus de rechange
                                                                               Signature(s)
  Other port Iculors/tii vers
   Choose formula A or B as applicable / Formula A ou B à odopter suivant le cas.
NB. This certificate must be completed either by a consular authority of the country In     which the popers should have been dischorged, or by an
official authority (Customs. Police, Mayor, Judical Officer, etc.) of the country in which   the vehicle is examined.
NB. Ce certificat doit être rempli soit par une outorité consuloire du pays ou le titre      d'importation temporaire ourait du être déchargé, soit
por une outorité officielle (douane, police, maire, huissier, etc.) du pays ou le véhicule   a été présenté.
 ---pagebreak---                                    - 44 -
                                 ALLEGATO I I
            ACCETTAZIONE DELLA RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO DI
      COOPERAZIONE DOGANALE E DELLA RISOLUZIONE DELLE NAZIONI UNITE
Per  l'applicazione della convenzione doganale relativa all'importazione
temporanea dei veicoli    stradali privati    (New York, 1954),    la Comunità
notifica al Segretario generale del Consiglio di cooperazione doganale di
accettare   la  raccomandazione   del    25  giugno  1992  del   Consiglio  di
cooperazione   doganale  relativa   all'accettazione   del   carnet  CPD, per
quanto concerne i veicoli stradali ad uso privato. Essa notifica inoltre
al Segretario generale delle Nazioni Unite di accettare         la risoluzione
delle Nazioni Unite del 2 luglio 1993 sull'applicabilità dei carnet di
passaggio in dogana e dei carnet CPD, relativa ai veicoli stradali ad uso
privato.
La Comunità applicherà la raccomandazione e la risoluzione di cui sopra
nell'ambito delle sue relazioni      con   le parti contraenti   ad una delle
convenzioni   menzionate  nella   raccomandazione   e  nella   risoluzione  in
questione, che le avranno, a loro volta, accettate.
Il testo della raccomandazione del Consiglio di cooperazione doganale e
della risoluzione delle Nazioni Unite figura qui di seguito.
A - RACCOMANDAZIONE DEL CCD
B - RISOLUZIONE DELLE NAZIONI UNITE
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                          RACCOMANDAZIONE DEL 25 GIUGNO 1992
                       DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE
                     RIGUARDANTE L'ACCETTAZIONE DEL CARNET CPD
                       NELL'AMBITO DELL'AMMISSIONE TEMPORANEA
 IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE
 RICORDANDO la Convenzione relativa all'ammissione temporanea                   (Convenzione
 di Istanbul) adottata nelle sessioni 75a e 76a tenutesi a Istanbul                      il 26
giugno 1990,
RICORDANDO     che    l'appendice      II   dell'allegato     A    di  detta     Convenzione
contiene    un modello di        titolo d'ammissione       temporaneo     (carnet    CPD) da
utilizzare     per    l'ammissione       temporanea     dei   mezzi     di    trasporto     in
conformità delle disposizioni dell'allegato C della suddetta Convenzione
e che questo modello e          le condizioni     del suo    impiego sono praticamente
 identici   a   quelli     dei   titoli    d'importazione      temporanea      ("carnets    de
passages    en   douane")      concordati     nella   Convenzione      doganale      relativa
all'importazione temporanea dei veicoli stradali                  privati   (1954) e nella
Convenzione     doganale      relativa    all'importazione       temporanea     dei   veicoli
stradali commerciali        (1956) (denominate in appresso "Convenzioni              relative
ai veicoIi"),
PRENDENDO ATTO che le associazioni emittenti e garanti che eserciteranno
 la  loro   attività     conformemente       all'allegato     C    della   Convenzione      di
 Istanbul saranno le stesse che esercitano già la loro attività nel quadro
delle Convenzioni relative ai veicoli,
CONSAPEVOLE della necessità di agevolare              il passaggio dalle Convenzioni
relative ai veicoli         all'allegato C della Convenzione di             Istanbul    e per
evitare che le associazioni emittenti e garanti               incontrino difficoltà,
RALLEGRANDOSI     per   la volontà manifestata dalle associazioni               emittenti    e
garanti   che   esercitano      la   loro attività     nel   quadro    delle     Convenzioni
relative ai veicoli        di rendere operative        le catene emittenti         e garanti
anche   per   quanto    riguarda     i veicoli     stradali     a motore     e    i rimorchi
conformemente alle disposizioni degli allegati A e C della Convenzione di
Istanbul   e per    l'impegno     da esse assunto di garantire            il rilascio dei
carnet CPD previsti dalle tre Convenzioni,
 ---pagebreak---                                           - 46 -
RACCOMANDA     che   le Parti     contraenti    della     Convenzione       di    Istanbul   che
accettano     l'allegato C alla Convenzione di             Istanbul     e che accettano un
carnet CPD per l'ammissione temporanea di mezzi di trasporto ai sensi del
suddetto allegato, accettino tanto il carnet CPD previsto nell'appendice
Il   dell'allegato      A   alla     Convenzione      di    Istanbul      quanto      i   titoli
d'importazione temporanea         (carnets de passages en douane) previsti                 dalle
Convenzioni rei ative ai veicoli.
CHIEDE al Segretario generale del Consiglio di cooperazione doganale di
notificare alle Parti contraenti della Convenzione di                    Istanbul      l'impegno
assunto     dalle   associazioni      emittenti     e    garanti     nei    confronti      delle
amministrazioni      doganali    di   garantire     il   rilascio     dei    carnet     previsti
dalle    tre   Convenzioni.     Il   Segretario     generale      è   altresì      invitato   ad
allegare a detta notifica la presente Raccomandazione .
CHIEDE    a   ciascuna    Parte    contraente    della     Convenzione       di    Istanbul   di
notificare al Segretario generale del Consiglio di cooperazione doganale
la    propria      accettazione       o   mancata      accettazione          della      presente
Raccomandazione. Detta notifica deve avvenire entro un anno dalla data in
cui    il    Segretario    generale      avrà   notificato        alle    Parti      contraenti
l'impegno delle associazioni emittenti e garanti di garantire il rilascio
dei carnet previsi dalle tre Convenzioni.
In caso di accettazione         la Parte contraente dovrà altresì               notificare al
Segretario generale la decorrenza e le modalità d'applicazione.
La mancata notifica di una Parte contraente al Segretario generale del
Consiglio di cooperazione doganale entro il termine prestabilito starà ad
indicare     che essa    non è     in grado   di   accettare       la Raccomandazione. La
Parte    contraente     può   tuttavia     accettare       la   Raccomandazione         in  data
successiva.
Il  Segretario      generale     trasmetterà     queste       informazioni       alle    ammini-
strazioni     delle   dogane   dei    Membri   del   Consiglio.       Egli     le   trasmetterà
altresì     alle   amministrazioni       doganali    dei     Membri     dell'Organizzazione
delle Nazioni      Unite o delle      istituzioni    specializzate di queste ultime,
al  Segretario     esecutivo    della Com issi one       economica      per    l'Europa,    alle
Unioni    doganali o economiche che potrebbero diventare Parti                      contraenti,
nonché     all'Alleanza      internazionale      del     turismo      e   alla      Federazione
internazionale dell'automobile.
 ---pagebreak---                                        - 47 -
      All'attenzione delle Parti contraenti della Convenzione del 1954
                    relativa agli autoveicoli (4 giugno 1954)
 Il gruppo di lavoro CEE/ONU sui problemi doganali riguardanti            i trasporti
RICORDANDO     le    disposizioni   del    paragrafo    1   dell'articolo    7    della
convenzione    doganale    relativa   all'importazione      temporanea   dei   veicoli
stradali    in    uso   privato   (4   giugno    1954)    (in   appresso   denominata
convenzione relativa ai veicoli, del 1954),
RICORDANDO che l'allegato 1 di detta convenzione contiene un modello di
titolo   di  importazione     temporanea    (carnets   de passages    en  douane)    da
utilizzare   per     l'importazione   temporanea    dei   veicoli   stradali   ad   uso
privato   e  che    detto  modello,   e   le condizioni     del   suo  impiego,    sono
praticamente     identici   a  quelli   dei   titoli   di   importazione   temporanea
(carnet CPD) stabiliti nella convenzione doganale relativa all'ammissione
temporanea, allegato A, appendice        II (in appresso denominata convenzione
di Istanbul),
PRENDENDO ATTO che le associazioni emittenti e garanti che esercitano la
loro attività conformemente alla convenzione del 1954 sono le stesse che
esercitano la loro attività nel quadro della convenzione d'Istanbul,
CONSAPEVOLE della necessità di agevolare           il passaggio dalla     convenzione
del 1954 all'allegato C della convenzione di            Istanbul e per evitare che
le associazioni emittenti e garanti         incontrino difficoltà,
 ---pagebreak---                                          - 48 -
RALLEGRANDOSI     per   la volontà manifestata dalle associazioni            emittenti   e
garanti che esercitano        la loro attività nel quadro della convenzione del
1954 di rendere operative         le catene emittenti e garanti anche per quanto
riguarda     i veicoli     stradali    a  motore   ad   uso   privato   e    i rimorchi,
conformemente alle disposizioni degli allegati A e C della convenzione di
Istanbul, e per       l'impegno da esse assunto di garantire           il rilascio dei
carnet CDP previsti dalle due convenzioni,
RACCOMANDA     che    le  Parti    contraenti    della   convenzione     del    1954  che
accettano un carnet di transito per l'importazione temporanea dei veicoli
stradali    ad uso privato, accettino tanto           i carnet di   transito previsti
dall'allegato 1 della suddetta convenzione, quanto i titoli di ammissione
temporanea (carnet CPD) previsti dall'appendice II dell'allegato A della
convenzione di Istanbul,
CHIEDE al Segretario esecutivo della Commissione economica per                   l'Europa
delle Nazioni Unite di notificare alle Parti contraenti della convenzione
del  1954,    l'impegno assunto dalle associazioni           emittenti    e garanti   nei
confronti    delle amministrazioni        doganali, di garantire       il rilascio dei
carnet   previsti     da entrambe     le convenzioni.     Il Segretario esecutivo ò
altresi   invitato ad allegare a detta notifica la presente risoluzione,
CHIEDE    a   ciascuna     Parte    contraente    della   convenzione      del   1954   di
notificare     al   Segretario      esecutivo   della    Commissione     economica     per
l'Europa delle Nazioni Unite          l'accettazione o     la non accettazione della
presente    risoluzione. Detta notifica        deve avvenire entro un anno dalla
data in cui il Segretario esecutivo avrà comunicato alle Parti contraenti
l'impegno delle associazioni emittenti e garanti di garantire il rilascio
dei carnet previsti dalle due convenzioni.
In caso di accettazione         la Parte contraente dovrà altresi notificare al
Segretario esecutivo la decorrenza e le modalità d'applicazione.
 ---pagebreak---                                       - 49 -
La mancata notifica di una Parte contraente al Segretario esecutivo della
Commissione economica per       l'Europa delle Nazioni Unite entro         il termine
prestabilito   sta   ad   indicare che essa     non   accetta    la risoluzione.   La
parte contraente potrà tuttavia accettare           la risoluzione     in un secondo
momento.
Il   Segretario      esecutivo      trasmetterà      queste     informazioni     alle
amministrazioni    doganali    delle   Parti  contraenti    della   convenzione   del
1954  relativa   ai    veicoli.    Egli   le  trasmetterà     anche   al   Segretario
generale  del  Consiglio     di  cooperazione   doganale    e alle    organizzazioni
d'integrazione    economica     regionale,    che    potrebbero    diventare    Parti
contraenti,   nonché     all'Alleanza     internazionale     del   turismo    e  alla
Federazione internazionale dell'automobile.
 ---pagebreak---                                      - 50 -
                             ALLEGATO AL CALENDARIO
 I•  Denominazione della proposta
     Proposta di decisione del Consiglio, del               recante  conclusione
     della Convenzione doganale relativa all'importazione temporanea          dei
     veicoli stradali privati.
I I• É previsto un calendario?
  A. Si
  B. La  proposta  é   volta   ad agevolare    gli  scambi   internazionali;   la
     convenzione alla quale la proposta si riferisce contiene disposizioni
     utili e conformi agli obiettivi della Comunità,       in particolare nella
     prospettiva  del  negoziato   di  accordi   successivi,  come pure per    la
     partecipazione   della  Comunità   in qualità   di  parte  contraente   agli
     strumenti  internazionali. È quindi auspicabile fissare un calendario
     che tenga conto di tali differenti obiettivi.
I II.Natura del calendario
     Auspicata
IV. Date auspicate
 A. Presentazione al Consiglio: settembre 1993
 B. Decisione del Consiglio:         novembre 1993
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                                      Proposta di
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
                  recante conclusione della Convenzione doganale
                        relativa all'importazione temporanea
                      dei veicoli stradali ad uso commerciale
                                    (Ginevra, 1956)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto    il   trattato   che   istituisce    la   Comunità    economica   europea,   in
particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che      la convenzione relativa all'importazione         temporanea dei
veicoli stradali ad uso commerciale, negoziata nell'ambito dell'Organizza-
zione delle Nazioni Unite, e conclusa a Ginevra il 18 maggio 1956, concerne
 le condizioni e le modalità di importazione temporanea dei veicoli stradali
ad uso commerciale, sia nel          territorio doganale      della Comunità    che  in
quello    dei   paesi   terzi,   e   costituisce    un   accordo   doganale   che   può
contribuire allo sviluppo degli scambi internazionali;
considerando      che    tale    convenzione     è     aperta    all'adesione     delle
organizzazioni di integrazione economica regionale, ai sensi dell'articolo
33, paragrafo 2 bis-,
considerando altresi che tutti gli Stati membri della Comunità sono parti
contraenti di tale convenzione;
considerando che, affinchè        la Comunità possa divenire parte contraente,
deve essere     depositato   uno   strumento   di   adesione   presso   il  Segretario
generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite;
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 considerando    che    non   è  necessario     esprimere     riserve   nei     confronti
 dell'articolo 38 di tale convenzione e che          le disposizioni    comunitarie in
materia di ammissione       temporanea  dei   veicoli   stradali    ad uso   commerciale
sono, allo stato attuale, conformi a quelle della convenzione in questione;
considerando      che    è   auspicabile     accettare,      contemporaneamente,        la
raccomandazione del 25 giugno 1992 del Consiglio di cooperazione doganale
relativa   al  carnet    CPD, per   quanto   concerne    i veicoli    stradali     ad  uso
commerciale     e   la   risoluzione   del   2   luglio   1993   delle   Nazioni     Unite
sull'applicabilità dei carnet di passaggio in dogana e dei carnet CPD -                 ;
considerando   che è auspicabile, di        conseguenza,    che   la Comunità     divenga
parte contraente di detta convenzione,
DECIDE:
                                      Articolo 1
1.    La convenzione doganale relativa all'importazione dei veicoli stradali
      ad uso commerciale è approvata       in nome della Comunità. Il testo della
      convenzione figura nell'allegato I della presente decisione.
2.    La raccomandazione del      25 giugno 1992 del      Consiglio di     cooperazione
      doganale   relativa    al  carnet    CPD,   per   quanto    concerne    i   veicoli
      stradali ad uso commerciale, e la risoluzione del 2 luglio 1993 delle
      Nazioni Unite sull'applicabilità dei carnet di passaggio              in dogana e
      dei carnet CPD sono accettati       in nome della Comunità, alle condizioni
      indicate nell'allegato II della presente decisione.
                     j-  1
 ---pagebreak---                                        - 53 -
                                    Art icolo 2
1.    Il presidente    del  Consiglio   è  autorizzato   a  designare   la  persona
     abilitata a depositare     lo strumento di adesione del la convenzione di
     cui ali'art icolo 1.
2.   La  persona    abilitata  notifica    inoltre  al  Segretario   generale   del
     Consiglio   di   cooperazione    doganale   l'accettazione   della   raccoman-
     dazione  del    Consiglio  di   cooperazione   doganale,   ed  al   Segretario
     generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite        l'accettazione della
     risoluzione delle Nazioni Unite.
3.   La Commissione è autorizzata, previa consultazione degli Stati membri
     e del deposito dello strumento di adesione di cui al paragrafo 1, a
     trasmettere al Segretario generale delle Nazioni Unite         l'informazione
     prevista nell'articolo 33 , paragrafo 2 bis della convenzione.
Fatto a Bruxelles iI
                                                Per i I Consigi io,
                                                I I presidente,
 ---pagebreak---                                         - 54
                          Convenzione doganale relativa
       all'importazione dei veicoli stradali in uso commerciale, 1956
LE PARTI CONTRAENTI,
DESIDEROSE di facilitare i trasporti stradali        internazionali,
CONSIDERANDO  le disposizioni    della Convenzione doganale       relativa all'im-
portazione temporanea dei veicoli stradali         in uso privato, Nuova York, 4
giugno 1954,
DESIDEROSE d'applicare anche alla importazione temporanea dei veicoli stra-
dali  in uso commerciale, nella misura più ampia possibile,            disposizioni
analoghe  e,  in particolare, di       permettere   per  questi  veicoli   l'uso di
documenti doganali previsti per i veicoli stradali in uso privato,
HANNO CONVENUTO quanto segue:
                                 CAPITOLO PRIMO
                                     Definizioni
                                     Artìcolo 1
Ai fini della presente Convenzione, si intende:
a)   Per "dazi e tasse all'importazione", i dazi doganali e tutti gli altri
     tributi,   tasse e canoni     o   imposizioni   varie, che  vengono   riscossi
     all'importazione o in occasione dell'importazione delle merci previsti
     dalla presente Convenzione, eccettuati         i canoni  e le imposizioni   il
     cui ammontare è limitato al costo approssimativo dei servizi resi;
b)   Per "veicoli", a meno che il contrario non risulti del contesto, tutti
     veicoli stradali a motore (ivi compresi       i cicli a motore) e i rimorchi
     (importati   con  il veicolo o separatamente), nonché        i loro pezzi di
     ricambio, gli    accessori  e    le attrezzature   normali  importati   con il
     veicolo;
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e)  Per "uso commerciale", l'utilizzazione, a fini di trasporto di persone
    a titolo oneroso, a premio o con altro vantaggio materiale, o a fini
    di trasporto industriale o commerciale di merci, a titolo oneroso o
    non;
d) Per   "titolo    d'importazione  temporanea",    il  documento  doganale  che
   permette constatare      la garanzia o   il deposito dei dazi e tasse al-
    I'importazione;
e) Per"imprese",     le imprese commerciali o industriali, qualunque sia la
    loro  forma    giuridica,  comprese   le persone    fisiche  che  esercitano
   un'attività commerciale o industriale;
f) Per "persone", sia una persona fisica che una persona giuridica-,
g) Per "associazione emittente", un'associazione autorizzata a rilasciare
    i titoli d'importazione temporanea;
h) Per "associazione garante", un'associazione riconosciuta dall'autorità
   doganale    di   una  Parte  Contraente   che  garantisce   per  persone  che
   utilizzano titoli d'importazione temporanea;
i) Per "organizzazione internazionale", un'organizzazione cui sono affi-
    liate le associazioni nazionali abilitate a rilasciare e a garantire i
   titoli d'importazione temporanea;
j) Per "Parte Contraente", uno Stato o un'organizzazione di integrazione
   economica regionale, Parte della presente Convenzione.
k) Per "organizzazione di integrazione       economica regionale", un'organiz-
   zazione costituita e composta dai paesi di cui al paragrafo 1 dell'ar-
   ticolo   33    della  presente  Convenzione,    competente   ad  adottare  la
   propria   legislazione che è vincolante per       i suoi Stati membri nelle
   materie contemplate dalla presente Convenzione e a decidere, secondo
   le proprie procedure interne, di aderire alla presente Convenzione.
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                                  CAPITOLO    II
   Importazione in franchigia dei dazi e delle tasse all'importazione
            e senza proibizioni o restrizioni all'importazione
                                   Articolo 2
1. Ciascuna Parte Contraente accetta in franchigia temporanea dei dazi e
   tasse all'importazione, senza proibizioni          o restrizioni all'importa-
   zione,    sotto    la  condizione    della    riesportazione   ed   alle   altre
   condizioni    stabilite nella presente Convenzione,         i veicoli   immatri-
   colati sul territorio di una delle altri Parti Contraenti              che sono
    importati   e  utilizzati    per  uso  commerciale     nel  traffico  stradale
    internazionale dalle imprese che esercitano la loro attività a partire
   da tale territorio.
2. Le Parti Contraenti possono, alle condizioni stabilite dalla presente
   Convenzione, prescrivere che questi           veicoli  siano  vincolati   ad un
   titolo d'importazione temporanea che garantisce il pagamento dei dazi
   e tasse all'importazione o di una somma equivalente, fatte salve le
   disposizioni     speciali   dell'articolo     27,  paragrafo   4,  in  caso   di
   mancata riesportazione nei termini accordati per il veicolo vincolato
   al titolo in questione.
3. I veicoli     importati   per essere   noleggiati     dopo  l'importazione non
   beneficieranno della presente Convenzione.
                                   Articolo 3
1. Il guidatore e gli altri membri del personale saranno autorizzati ad
   importare temporaneamente, alle condizioni           stabilite dalle autorità
   doganali, una quantità ragionevole di effetti personali, tenendo conto
   della durata di soggiorno nel paese d'importazione.
 ---pagebreak---                                       - 57 -
     Saranno ammessi    in franchigia dei dazi e tasse all'importazione le
     proviste di bordo e piccole quantità di tabacco, sigari e sigarette
     per il consumo personale.
                                    Articolo 4
I combustibili e i carburanti contenuti nei serbatoi normali dei veicoli
importati   temporaneamente   sono ammessi    in franchigia    dai  dazi  e  tasse
all'importazione    e  senza   proibizioni    o   restrizioni   all'importazione.
Ciascuna delle Parti Contraenti      ha tuttavia    il diritto di stabilire dei
massimali  per   le quantità   di  combustibili    e di  carburanti   che possono
essere ammesse sul suo territorio e che sono contenute nel serbatoio del
veioclo importato temporaneamente.
                                   Articolo 5
     I pezzi di ricambio importati per la riparazione di un veicolo deter-
     minato già importato temporaneamente, saranno ammessi temporaneamente
     alla franchigia dei dazi e tasse all'importazione e senza proibizioni
     0  restrizioni   all'importazione. Le Parti Contraenti       possono esigere
     che   questi   pezzi   siano   vincolati    ad   un  titolo   d'importazione
     temporanea.
     1 pezzi sostituiti e non riesportati saranno soggetti ai dazi e tasse
     all'importazione a meno che, conformemente alla regolamentazione del
     paese   interessato,    siano   abbandonati    gratuitamente   all'Erario   o
     distrutti, sotto controllo ufficiale, a spese degli interessati.
 ---pagebreak---                                          58
                                    Art icolo 6
 Sono ammessi   al  beneficio della    franchigia dai   dazi  e dalle   tasse al-
 l'importazione, e senza proibizioni     o restrizioni all'importazione, i for-
mulari   dei  titoli  d'importazione    temporanea  e di   circolazione   interna-
zionale, che sono spediti      alle associazioni    autorizzate   a rilasciare i
titoli   in  considerazione,   dalle   associazioni   straniere   corrispondenti,
dalle organizzazioni    internazionali o dalie autorità doganali delle Parti
Contraent i.
                                  CAPITOLO    MI
                 Rilascio dei titoli d'importazione temporanea
                                    Art icolo 7
1.   Alle condizioni e con le garanzie da essa stabilite, ciascuna Parte
     Contraente può abilitare associazioni, e in particolare, quelle che
     sono affiliate ad un'organizzazione internazionale, a rilasciare, sia
     direttamente,    sia   tramite   associazioni   corrispondenti,    i   titoli
     d'importazione temporanea previsti dalla presente Convenzione.
2.    I titoli d'importazione temporanea possono essere validi per un solo
     paese o territorio doganale o per più paesi o territori doganali.
3.   La durata di validità di questi titoli non può eccedere un anno dal
     giorno del loro rilascio.
 ---pagebreak---                                      - 59
                                   Articolo 8
 1.  I titoli d'importazione temporanea validi per i territori di tutte o
    di più Parti Contraenti saranno designati con il nome di       "carnets de
    passages en douane" e devono essere conformi al modello di cui al-
     l'allegato 1 della presente Convenzione.
2.  Se   i I "carnet de passages en douane" non è valido per uno o più
    territori, l'associazione emittente del titolo deve menzionarlo sulla
    copertina e sui tagliandi di entrata del carnet.
3.   I  titoli   d'importazione   temporanea  validi   esclusivamente   per  il
    territorio di una sola Parte Contraente possono essere conformi al
    modello di cui all'allegato 2 della presente Convenzione.      E' permesso
    alle Parti Contraenti     d'utilizzare anche altri documenti, conforme-
    mente alle proprie leggi e regolamenti.
4.  La durata di validità dei titoli d'importazione temporanea diversi da
    quelli   rilasciati, conformemente all'articolo 7, dalle associazioni
    autorizzate, è fissata da ogni Parte Contraente secondo         le proprie
    leggi e regolament i.
5.  Ciascuna Parte Contraente invia alle altre Parti Contraenti, su loro
    domanda, i modelli dei titoli d'importazione temporanea validi nel suo
    territorio   e diversi   da  quelli   che figurano   negli allegati   delia
    presente Convenzione.
 ---pagebreak---                                           - 60
                                      CAPITOLO      IV
         Indicazioni da apportare sui titoli d'importazione temporanea
                                       Ar t i co I o 9
 I titoli d'importazione temporanea rilasciati dalle associazioni autorizza-
te sono emessi     al nome delle      imprese che gestiscono        i veicoli    importati
temporaneamente.
                                      Articolo 10
1.     Il peso da dichiarare sui titoli d'importazione temporanea è il peso
      dei veicoli a vuoto.       Esso va indicato in unità del sistema metrico.
      Quando  si  tratta    di   titoli   validi     per  un  solo paese,    le autorità
      doganali   di   questo    paese   possono      prescrivere    l'uso  di   un   altro
      sistema.
2.     li valore da dichiarare sui        titoli    d'importazione    temporanea validi
      per un solo paese deve essere indicato nella moneta di questo paese.
      Il valore da dichiarare        in un    "carnet    de passages en douane" deve
      essere indicato nella moneta del paese di rilascio.
3.    Gli oggetti e utensili che costituiscono l'equipaggiamento normale dei
      veicoli   non    devono    essere     dichiarati      espressamente    nei    titoli
      d'importazione temporanea.
4.    Quando le   autorità doganali lo richiedono, i pezzi di ricambio (quali
      le ruote, i pneumatici, le camera d'aria) come gli accessori non con-
      siderati attezzature normali del veicolo (quali gli apparecchi                 radio
      ed i portabagagli) devono essere dichiarati sui titoli d'importazione
      temporanea, con     le   indicazioni    necessarie     (quali  peso e valore) ed
      essere ripresentati alla uscita del paese visitato.
5.    I rimorchi faranno oggetto di titoli d'importazione distinti.
 ---pagebreak---                                        - 61
                                    Articolo 11
Qualsiasi modifica apportata dalle associazioni emittenti alle indicazioni
 figuranti  nei  titoli   d'importazione    temporanea   deve  essere  debitamente
 approvata  dall'associazione emittente o       dall'associazione garante. Dopo
 l'accettazione   dei  titoli    da  parte   dell'autorità    doganale  del  paese
d'importazione non sarà più permessa alcuna modifica senza l'approvazione
della predetta autorità.
                                    CAPITOLO   V
                     Condizioni di importazione temporanea
                                    Articolo 12
Senza pregiudizio dell'applicazione di disposizioni delle leggi nazionali
che permettono alle autorità doganali delle Parti Contraenti di rifiutare
che i veicoli vincolati a titoli d'importazione temporanea siano guidati da
persone che si siano rese responsabili di gravi infrazioni alle leggi o ai
regolamenti   doganali  o   fiscali   del  paese   d'importazione   temporanea, i
veicoli vincolati a titoli d'importazione temporanea potranno essere guida-
ti da persone debitamente autorizzate dai         titolari  di questi  titoli. Le
autorità doganali delle Parti Contraenti avranno il diritto d'esigere la
prova che queste persone sono state debitamente autorizzate dai titolari di
questi titoli; se le prove      loro fornite sembrano insufficienti, le auto-
rità doganali potranno opporsi all'utilizzazione nel loro paese di questi
veicoli vincolati ai titoli in questione.
 ---pagebreak---                                           - 62
                                       Articolo 13
 1.  I veicoli     indicati    in   un   titolo  d'importazione     temporanea     devono
     essere riesportati tal quali, e, tenendo conto dell'usura normale, nel
     termine di validità di questo titolo.
2.  La prova della riesportazione è fornita dal               regolare   visto  d'uscita
    apposto sul     titolo d'importazione temporanea          dalle autorità doganali
    del paese in cui i veicoli sono stati           importati   temporaneamente.
3.  Ogni Parte Contraente avrà la facoltà di rifiutare o revocare il bene-
    ficio   dell'importazione       temporanea    in  franchigia    dei   dazi  e   tasse
    all'importazione e senza proibizioni           né restrizioni    d'importazione ai
    veicoli   che, anche occasionalmente, caricheranno viaggiatori               o merci
    all'interno delle frontiere del paese nel quale il veicolo è               importato
    e li depositeranno all'interno delle stesse frontiere.
4.  Un veicolo in locazione che è stato importato temporaneamente ai sensi
    della    presente    Convenzione       non  potrà,    nel   paese    d'importazione
    temporanea, né essere ri locato ad una persona diversa dal                conduttore
     iniziale   né  essere    sublocato,     e  le autorità     doganale    delle   Parti
    Contraenti    avranno   il diritto d'esigere       la riesportazione di un tale
    veicolo dopo aver compiuto le operazioni di trasporto per le quali era
    stata importata     temporaneamente.
                                      Articolo 14
1.  Nonostante    l'obbligo di riesportazione previsto dall'articolo              13, la
    riesportazione     dei   veicoli    gravemente    danneggiati    a  seguito    di  un
    incidente    debitamente      comprovato,    può   non   essere    imposta   quando,
    secondo quanto deciso dalle autorità dognali, tali veicoli siano:
    a)    o assoggettati     ai dazi e tasse all'importazione dovuti nel             caso
          specif ico,
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      b)    o abbandonati, senza spese, all'Erario del Paese d'importazione
            temporanea, ed in tal caso il titolare del titolo d'importazione
            temporanea sarà esentato dai dazi e tasse all'importazione;
      e)    o distrutti, sotto controllo ufficiale, a spese degli interessa-
            ti ed   i rottami   ed    i pezzi    recuperati   restano sottoposti      al
            pagamento   dei  dazi    e  tasse   all'importazione    dovuti    nel   caso
            specif ico.
 2.   Quando un veicolo ammesso temporaneamente non può essere riesportato
      in seguito ad un sequestro diverso da quello effettuato su richiesta
      di privati, l'obbligo di riesportazione nel termine di validità dei
      titoli   d'importazione     temporanea     è   sospeso   per    la   durata    del
      sequestro.
3.   Le autorità doganali notificano, per quanto possibile, all'associa-
      zione garante i sequestri effettuati, da essa o su sua richiesta, di
     veicoli coperti     da un titolo d'importazione temporanea garantito da
      tale associazione e le comunicano le misure che intendono adottare.
4.   Quando il veicolo o l'oggetto menzionato sul titolo è perduto o rubato
     durante    il sequestro    e   tale   sequestro   non  è   stato   effettuato    su
     richiesta di privati, i dazi e le tasse all'importazione non possono
     essere chiesti al titolare del titolo d'importazione temporanea, che
     deve presentare una prova del sequestro alle autorità doganali.
                                     Articolo 15
Ogni  volta che ne abbiano bisogno e durante            la durata di      validità dei
titoli d'importazione temporanea, i beneficiari dell'importazione tempora-
nea hanno il diritto d'importare i veicoli indicati su questi titoli, sotto
riserva   di  far   constatare    ogni   passaggio    (entrata    e uscita),     se   le
autorità doganali    lo richiedono, con un visto degli agenti doganali inte-
ressati.   Possono,   tuttavia,    essere    emessi   titoli   validi    per  un   solo
viaggio.
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                                     Articolo 16
Quando si faccia uso di titoli d'importazione temporanea che non dispongono
di tagliandi da staccare ad ogni passaggio, i visti apposti dagli agenti
doganali tra il primo ingresso e l'ultima uscita, hanno carattere provviso-
rio.   Tuttavia,     quando   l'ultimo   visto    apposto    è  un  visto   di  uscita
provvisorio, questo visto è accettato quale giustificazione della riespor-
tazione del     veicolo o delle parti       e dei    pezzi  staccati  temporaneamente
 importât i.
                                     Artìcolo 17
Quando si faccia uso di titoli d'importazione temporanea che dispongono di
tagliandi    da   staccare  ad ogni    passaggio, ogni      constatazione   d'ingresso
comporta la presa in carico del titolo da parte della dogana ed ogni con-
statazione    di   uscita  ulteriore   comporta     il suo definitivo    appuramento,
fatte salve le disposizioni dell'articolo 18.
                                     Articolo 18
Quando le autorità doganali di un paese abbiano scaricato definitivamente e
senza   riserve     un  titolo   d'importazione       temporanea,  non   possono   più
richiedere all'associazione garante          il pagamento dei dazi e delle tasse
all'importazione, a meno che il certificato di scarico sia stato ottenuto
irregolarmente o fraudolentemente.
                                     Ar t i co Io 19
I visti   dei    titoli  d'importazione temporanea utilizzati        alle condizioni
previste dalla presente Convenzione non danno             luogo al pagamento di una
rimunerazione     a  favore  dei  servizi     doganali   quando  questi   visti  siano
apposti  in un ufficio o un posto doganale durante l'orario di apertura di
questo ufficio o di questo posto.
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                                  CAPITOLO   VI
                         Proroga dì validità e rinnovo
                      di titoli d'importazione temporanea
                                  Articolo 20
Quando   i veicoli  temporaneamente   importati  siano presentati  per  la ri-
esportazione alle autorità doganali entro i quattordici giorni successivi
alla data di scadenza dell'ammissione temporanea di tali veicoli e siano
fornite   sufficienti   giustificazioni    del  ritardo,   la  mancanza  della
constatazione della riesportazione sarà sanata.
                                  Articolo 21
Per quanto concerne i "carnets de passages en douane", ciascuna delle Parti
Contraenti  accetta come valide    le proroghe di validità accordate da una
qualsiasi  di esse conformemente alla procedura stabilita nell'allegato 3
della presente Convenzione.
                                  Articolo 22
     Le domande di proroga di validità di titoli d'importazione temporanea
     devono, fatta salva l'impossibilità dovuta ad un caso di forza maggio-
     re, essere presentate alle autorità doganali competenti prima della
     scadenza di questi titoli. Se il titolo d'importazione temporanea è
     stato rilasciato da un'associazione autorizzata, la domanda di proroga
     deve essere presentata dall'associazione garante.
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2.   Le proroghe del periodo necessario per la riesportazione dei veicoli o
     delle parti    e dei pezzi   staccati  importati   temporaneamente  saranno
     concesse quando gli interessati possano provare, a soddisfazione delle
     autorità doganali, che un caso di forza maggiore ha loro impedito di
      riesportare tali veicoli o parti e pezzi      staccati entro    il termine
     stabi I ito.
3.   La validità dei titoli d'importazione temporanea può essere prorogata
     soltanto una volta per un periodo non superiore ad un anno. Dopo tale
     termine dovrà essere rilasciato e preso in carico un nuovo carnet, in
     sostituzione del precedente.
                                  Articolo 23
Ciascuna  Parte   Contraente  autorizzerà, con    le misure   di  controllo che
giudicherà   necessarie,   il rinnovo  dei  titoli   d'importazione   temporanea
rilasciati dalle associazioni autorizzate e relativi ai veicoli o parti e
pezzi staccati importati temporaneamente nel suo territorio, tranne il caso
in cui   non  sussistano  più   le condizioni  d'importazione    temporanea. La
domanda di rinnovo è presentata dall'associazione garante.
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                             CAPITOLO   VII
       Regolarizzazione dei titoli d'importazione temporanea
                              Art icolo 24
Quando   i titoli  d'importazione temporanea non sono scaricati        rego-
 larmente,  le autorità   doganali    del  paese  d'importazione   accettano
 (prima o dopo la scadenza dei titoli), come prova della riesportazione
del veicolo o delle parti e dei pezzi staccati, la presentazione di un
certificato conforme al modello di cui all'allegato 4 della presente
Convenzione   rilsciato   da   un'autorità   ufficiale   (console,   dogana,
polizia, sindaco, usciere giudiziario, ecc.) attestante che il veicolo
o le parti ed i pezzi staccati precitati sono stati presentati a detta
autorità e si trovano fuori del paese d'importazione. In alternativa,
accettano ogni altra prova certificando che il veicolo o le parti ed i
pezzi staccati si trovano fuori del paese d'importazione temporanea.
Quando non si tratti di un "carnet de passages en douane", e il titolo
non è scaduto, questo titolo è presentato con la prova prevista qui
sopra. Quando si tratti di un carnet, le autorità doganali accettano
come prova della riesportazione del veicolo o delle parti e dei pezzi
staccati   i visti  di  passaggio apposti     dalle autorità  doganali   del
paese successivamente visitato.
 In caso di distruzione, perdita o furto di un titolo d'importazione
temporanea, che non è stato scaricato regolarmente ma che si riferisce
a un veicolo o a parti e pezzi staccati che sono stati riesportati, le
autorità doganali del paese d'importazione accettano come prova della
riesportazione del veicolo o delle parti e dei pezzi staccati, la pre-
sentazione di un certificato conforme al modello di cui all'allegato 4
della presente Convenzione rilsciato da un'autorità ufficiale (con-
sole, dogana, polizia, sindaco, usciere giudiziario, ecc.) attestante
che  il veicolo o   le parti ed    i pezzi staccati precitati sono stati
presentati  a detta autorità e si       trovano fuori  del  paese d'impor-
tazione successivamente alla data scadenza del titolo. In alternativa,
accettano ogni altra prova certificante che il veicolo o le parti ed i
pezzi staccati si trovano fuori del paese d'importazione temporanea.
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       In caso di distruzione, perdita o furto di un "carnet de passages en
      douane" che si riferisce a un veicolo o a parti e pezzi staccati che
      si trovano nel territorio di una delle Parti Contraenti,                 le autorità
      doganali    di   questa    Parte   effettuano,   a   richiesta   dell'associazione
       interessata,    una    presa   in carico    di  un   titolo   sostitutivo     la cui
      validità scadrà alla stessa data del titolo sostituito. Questa presa
       in carico annulla quella effettuata anteriormente sul carnet                distrut-
      to, perduto o rubato.         In caso di abuso di un carnet dopo           l'annulla-
      mento    della     sua    validità    da   parte   delle    autorità     doganali    e
      dell'associazione emittente, quest'ultima non è tenuta responsabile al
      pagamento    dei    dazi   e delle    tasse. Quando,     in vista    della   ri espor-
      tazione del veicolo o delle parti e dei pezzi staccati, si rilascia,
      al posto di un titolo sostitutivo, una              licenza d'esportazione o        un
      documento analogo, il visto di uscita apposto su questa                 licenza o su
      questo documento è accettato come prova della riesportazione.
      Quando un veicolo è rubato          dopo la riesportazione dal paese d'impor-
      tazione, senza       che l'uscita sia stata constatata regolarmente sul ti-
      tolo d'importazione temporanea e senza che figurino sul titolo i visti
      d'entrata    apposti     dalle   autorità    doganali   dei   paesi   ulteriormente
      visitati, questo titolo può, comunque, essere regolarizzato a condi-
      zione che    l'associazione garante        lo presenti e fornisca prove soddi-
      sfacenti del      furto.    Se il titolo non è scaduto, il suo deposito può
      essere preteso dalle autorità doganali.
                                        Articolo 25
Nei  casi   di  cui   all'articolo      24,   le autorità    doganali   si   riservano i
diritto di riscuotere una tassa di regolarizzazione.
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                                     Articolo 25 bis
Le autorità doganali competenti rinunciano al pagamento dei dazi e tasse
all'importazione quando è sufficientemente provato che un veicolo importato
a   fronte   di   un   titolo  d'importazione     temporanea   non   potrà   più  essere
esportato     in seguito alla distruzione o perdita totale per forza maggiore,
 in particolare a causa di guerra, di sommosse o di catastrofi naturali.
                                       Articolo 26
Le autorità doganali non possono mai esigere dall'associazione garante il
pagamento dei dazi e delle tasse all'importazione              per veicoli o parti e
pezzi   staccati     importati   temporaneamente    se a quest'ultima non è stato
comunicato     il mancato    scarico    del  titolo d'importazione      temporanea nel
termine di un anno a decorrere dalla data di scadenza di validità di questo
titolo.   Le    autorità   doganali    forniranno    informazioni   alle   associazioni
garanti sul calcolo dei dazi e delle tasse all'importazione entro un anno
dalla comunicazione del mancato scarico. La responsabilità dell'associa-
zione garante in merito a queste somme decadrà se le predette informazioni
non saranno fornite nel termine di un anno.
                                       Articolo 27
      Le associazioni garanti hanno un anno di tempo a decorrere dalla data
      della   comunicazione     del   mancato   scarico   dei  titoli   d'importazione
      temporanea per fornire        la prova della riesportazione dei         veicoli  o
      parti   e   pezzi   staccati    in causa,    alle   condizioni   previste    dalla
      presente Convenzione. Tuttavia, questo periodo può avere efficacia
      solo a decorrere       dalla data di scadenza       dei   titoli  d'importazione
      temporanea. Se le autorità doganali contestano la validità della prova
      fornita    devono    informare    di  ciò   l'associazione    garante   entro   un
      termine non superiore ad un anno.
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2.    Se   tale prova    non é     fornita     nel    termine   stabilito,     l'associazione
      garante deve depositare o versare a titolo provvisorio, nel                       termine
      massimo di     tre mesi,     i dazi e       le tasse all'importazione da pagare.
      Questo deposito o versamento diventa definitivo alla scadenza di un
      termine    di   un    anno   a   decorrere      dalia    data   del   deposito     o  del
      versamento provvisorio stesso.            In quest'ultimo periodo l'associazione
      garante può ancora, in vista della restituzione delle somme depositate
      o   versate,    beneficiare     delle     facilitazioni      previste    nel   paragrafo
      precedente.
3.    Per    i paesi   le cui    leggi non prevedano         il deposito o      il versamento
      provvisorio dei dazi e delle tasse all'importazione,                   i pagamenti che
      venissero fatti alle condizioni di cui al paragrafo precedente sono da
      considerarsi     definitivi, ma       il     loro ammontare    è   rimborsato     qualora
      siano fornite le prove di cui al presente articolo.
4.    In caso di mancato scarico di un                titolo d'importazione        temporanea,
      l'associazione garante non può essere tenuta a versare una somma supe-
      riore all'ammontare dei dazi e delle tasse d'importazione applicabili
      al   veicolo    o   alle    parti    ed    ai   pezzi    staccati    non    riesportati,
      maggiorati eventualmente dell'intesse di mora.
                                        Articolo 28
In caso di frode, d'infrazione o di abuso,                  le Parti   Contraenti     hanno il
diritto,    nonostante     le disposizioni        della   presente   Convenzione,      di  pro-
cedere contro le persone che si avvalgono               dei titoli d'importazione tempo-
ranea    per   recuperare     i dazi     e    le    tasse   all'importazione       nonché   per
reclamare     il  pagamento      delle   penalità      di   cui   tali    persone    sarebbero
passibili.     In questo caso,       le associazioni       garanti   devono coadiuvare       le
autor ita doganaIi.
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                                 CAPITOLO   Vili
                              Disposizioni diverse
                                   Articolo 29
Le Parti Contraenti si adopereranno affinché non siano         imposte formalità
doganali   che  possano  ostacolare    lo sviluppo   dei  trasporti   commerciali
stradali internazionali.
                                   Articolo 30
Al   fine di accelerare   il compimento delle formalità doganali,        le Parti
Contraenti   limitrofe si sforzeranno di realizzare      la giustapposizione di
 loro  installazioni  doganali  di   far  coincidere   le ore  d'apertura   degli
uffici e posti doganali corrispondenti.
                                   Articolo 31
Qualsiasi   infrazione alle   disposizioni   della presente Convenzione, ogni
sostituzione, falsa dichiarazione o manovra aventi       l'effetto di far bene-
ficiare indebitamente del regime dell'importazione, previsto da questa Con-
venzione, rende il contravventore passibile, nel paese in cui        l'infrazione
è stata commessa, delle sanzioni previste dalla normativa di tale paese.
                                  Art icolo 32
Nessuna disposizione della presente Convenzione esclude il diritto per le
Parti Contraenti che formano un'Unione doganale o economica di prevedere
norme particolari applicabili alle persone che resiedono nel paese che fa
parte di quest'Unione.
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                                 Articolo 32 bis
La presente Convenzione non osta all'applicazione di facilitazioni maggiori
che talune Parti Contraenti accordano o accorderanno, sia con disposizioni
unilaterali sia in virtù di accordi bilaterali o multilaterali, sempre che
tali  norme   non  diminuiscano    le  facilitazioni  previste   dalla  presente
Convenzione. E' raccommandato alle Parti        Contraenti  di  rinunciare  alla
pretesa di titoli d'importazione temporanea e di garanzie.
                                   CAPITOLO IX
                              Disposizioni finali
                                   Articolo 33
1.   Gli Stati membri della Commissione economica per l'Europa e gli Stati
     ammessi alla Commissione a titolo consultivo conformemente al paragra-
     fo 8 del mandato di questa Commissione possono diventare Parti Contra-
     enti alla presente Convenzione -
     a)   firmandola;
     b)   depositando uno strumento di ratifica dopo averlo firmato con
          r iserva di rat if ica;
     e)   aderendovi.
2.   I paesi susceptibili di partecipare ad alcuni lavori della Commissione
     economica per   l'Europa, in applicazione del paragrafo 11 del mandato
     di  questa   Commissione,    possono   diventare  Parti   Contraenti   alla
     presente Convenzione aderendovi dopo la sua entrata in vigore.
 ---pagebreak---                                           73 -
 2bis Ogni organizzazione di integrazione economica regionale potrà, confor-
      memente   alle   disposizioni   del   paragrafo    1 del    presente   articolo,
      diventare   Parte    Contraente   della    presente    Convenzione.    Una   tale
      organizzazione che abbia aderito alla presente Convenzione             informerà
       il Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite circa
       la propria competenza e sulle eventuali ulteriori modifiche di tale
      competenza in relazione alle materie sottoposte alla presente Conven-
      zione. L'organizzazione ed i suoi Stati membri potranno decidere in
      merito   alle   rispettive   responsabilità     per   l'adempimento    dei   loro
      obblighi   relativi    alla   presente    Convenzione,     senza   deroga    alle
      obbligazioni derivanti dalla presente Convenzione.
3.    La presente Convenzione      sarà   aperta   alla   firma   fino al   31   agosto
      compreso. Dopo questa data sarà aperta all'adesione.
4.    La ratifica o l'adesione sarà fatta con il deposito di uno strumento
      presso il Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.
                                    Articolo 34
1.    La presente Convenzione entrerà in vigore il novantesimo giorno dopo
      che  cinque   dei   paesi  menzionati    al   paragrafo   1 dell'articolo      33
      l'avranno firmata senza riserva di ratifica o avranno depositato il
      loro strumento di ratifica o d'adesione.
2.    Per  ogni   Stato    o  ogni  organizzazione     di    integrazione   economica
      regionale che    l'avrà ratificata o vi avrà aderito dopo che cinque
      paesi avranno firmato senza riserva di ratifica o avranno depositato
      il loro strumento di ratifica o d'adesione,           la presente Convenzione
     entrerà in vigore il novantesimo giorno che segue la data del deposito
     dello strumento di ratifica o di adesione, da parte di tale Stato o di
      tale organizzazione di integrazione economica regionale.
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                                 Articolo 35
1.   Ogni  Parte  Contraente  può   denunciare   la presente    Convenzione  con
     notifica indirizzata al Segretario Generale dell'Organizzazione delle
     Nazioni Unite.
2.   La denunzia ha efficacia quindici mesi dopo che il Segretario Generale
     dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ha ricevuto la notifica.
3.   La validità di titoli d'importazione temporanea rilasciati prima della
     data alla quale la denunzia ha efficacia non sarà inficiata da questa
     denunzia   e  la  garanzia  delle    associazioni   restera   efficace.  Le
     proroghe accordate nelle condizioni      previsti  all'articolo    21 della
     presente Convenzione manterranno la loro validità.
                                 Articolo 36
La presente Convenzione cesserà di produrre i suoi effetti se, in qualsiasi
momento dopo la sua entrata in vigore, il numero delle Parti contraenti è
inferiore a cinque durante un periodo di dodici mesi consecutivi.
                                 Articolo 37
     Qualsiasi Stato può, sia al momento del deposito dello strumento di
     ratifica  o  dell'adesione,   sia   in epoca   successiva,   notificare  al
     Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni         Unite che  la
     presente Convenzione si estende all'insieme o ad alcuni dei territori
     le cui relazioni   internazionali sono poste sotto      la sua responsabi-
     lità. La Convenzione sarà applicabile al territorio o ai          territori
     menzionati nella notifica dal novantesimo giorno dopo il ricevimento
     di questa notifica dal Segretario Generale o, se a quel giorno la
     Convenzione non è ancora entrata in vigore, dalla data di sua entrata
     in vigore.
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 2.  Ogni Stato che abbia notificato, conformemente al paragrafo preceden-
     te, che    la presente Convenzione si estende a un territorio                 le cui
     relazioni     internazionali    sono    sotto    la   sua    responsabilità,      può
     denunciare la Convenzione per la parte che concerne questo territorio,
     conformemente all'articolo 36.
                                     Articolo 38
1.  Qualsiasi     controversia   tra    due   o  più   Parti   Contraenti      in merito
    all'interpretazione o all'applicazione della presente Convenzione sarà
    composta,     per  quanto  possible, mediante         negoziati     diretti   fra   le
    Part i .
2.  Qualsiasi controversia che non abbia potuto essere composta mediante
    negoziati diretti verrà sottoposta all'arbitraggio su domanda di qua-
     lunque  Parte    Contraente   in contestazione        e  sarà, di      conseguenza,
    rinviata a uno o più arbitri           scelti   di comune accordo dalle Parti
    Contraenti     in contestazione.       Quando, nei     tre   mesi    dalla   data di
    domanda    d'arbitraggio,     le   Parti    Contraenti     in   contestazione     non
    pervengono ad un'intesa sulla scelta di un arbitro o di più arbitri,
    una qualsiasi di queste Parti Contraenti potrà domandare al Segretario
    Generale    dell'Organizzazione       delle   Nazioni    unite    di   designare    un
    arbitro unico al quale la controversia sarà rinviata per decisione.
3.  La sentenza dell'arbitro o degli arbitri designati                conformemente al
    paragrafo     precedente   sarà     obligatoria      per   le    Parti    Contraenti
    interessate.
                                    Ar t i co I o 39
    Ogni Parte Contraente potrà, al momento della firma o della ratifica
    della presente Convenzione o dell'adesione, dichiarare che non si con-
    sidera   legata    dall'articolo     38 della    Convenzione.      Le   altre   Parti
    Contraenti non saranno vincolate dall'articolo 38 nei confronti della
    Parte Contraente che avrà formulata tale riserva.
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   Ogni Parte Contraente che avrà formulata una riserva conformemente al
   paragrafo 1, potrà togliere, in qualsiasi momento, questa riserva con
   notifica   al   Segretario   Generale   dell'Organizzazione   delle   Nazioni
   Unite.
   Nessun'altra riserva alla presente Convenzione sarà accettata.
                                  Articolo 40
1. Tre anni dopo     l'entrata   in vigore della presente Convenzione, ogni
   Parte Contraente può domandare, con notifica al Segretario Generale
   dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, la convocazione di una con-
   ferenza allo scopo di sottoporre a revisione la presente Convenzione.
   Il Segretario Generale notificherà questa domanda a tutte            le Parti
   Contraenti e convocherà una conferenza di revisione se, in un termine
   di quattro mesi dalla notifica che gli è stata indirizzata, almeno un
   terzo delle Parti Contraenti gli manifestano il proprio consenso.
2. Quando una conferenza è convocata conformemente al paragrafo prece-
   dente,   il   Segretario   Generale   ne  darà  avviso   a  tutte   le   Parti
   Contraenti e le inviterà a presentare, in un termine di tre mesi, le
   proposte    ch'esse   desiderano    far  esaminare   dalla   Conferenza.    Il
   Segretario Generale comunicherà a tutte le Parti Contraenti           l'ordine
   del giorno provvisorio della conferenza, nonché         il testo di queste
   proposte,    almeno   tre   mesi   prima  della  data   di   apertura    della
   conferenza.
3. Il  Segretario     Generale    inviterà,   ad  ogni   conferenza    convocata
   conformemente al presente articolo, tutti paesi di cui al paragrafo 1
   dell'articolo 33 e tutte le Parti Contraenti di cui ai paragrafi 2 e
   2bis de II'art icolo 33.
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                                        Articolo 41
 1.  Ogni   Parte    Contraente      potrà   proporre     uno    o   più   emendamenti      alla
     presente    Convenzione.      Il   testo di   ogni     progetto     d'emendamento      sarà
     comunicato    al   Segretario     Generale    dell'Organizzazione          delle   Nazioni
    Unite, che      lo trasmetterà a tutte          le Parti     Contraenti      e  lo porterà
    alla conoscenza degli altri paesi di cui al paragrafo 1 dell'articolo
    33.
2.  Ogni   progetto      d'emendamento      comunicato      conformemente        al   paragrafo
    precedente entra        in vigore nel termine di sei mesi a decorrere dalla
    data alla quale        il Segretario Generale          ha trasmesso       il progetto di
    emendamento     qualora     in tale periodo una Parte Contraente                 non  abbia
    notificato obiezioni. Per le questioni di loro competenza, le organiz-
    zazioni   d'integrazione economica regionale che sono Parti                     Contraenti
    alla   presente     Convenzione      esercitano     il   loro    diritto     di   formulare
    un'obiezione. Quando ciò avvenga, gli Stati membri di dette                        organiz-
    zazioni, che sono Parti Contraenti alla presente Convenzione, non sono
    autorizzati ad esercitare tale diritto a titolo idividuale.
3.   Il Segretario Generale         indirizzerà, nel più breve tempo possibile, a
    tutte    le   Parti    Contraenti,      una   notifica      per    comunicare      loro   se
    un'obiezione è stata formulata contro              il progetto di emendamento. Se
    un'obiezione      è   stata   formulata     contro    il   progetto     di    emendamento,
    l'emendamento       sarà   considerato      come    non    accettato      e    sarà   senza
    effetto. In mancanza di obiezioni, l'emendamento entrerà in vigore per
    tutte le Parti Contraenti tre mesi dopo la scadenza del termine di sei
    mesi di cui al paragrafo precedente.
4.  Gli   allegati     alla   presente     Convenzione      possono     essere     modificati,
    independentemente della procedura d'emendamento prevista nei paragrafi
    1, 2 e 3 del presente articolo, con accordo tra gli                      amministrazioni
    competenti     di    tutte    le   Parti   Contraenti.        Il  Segretario       Generale
    fisserà    la data di entrata         in vigore dei       nuovi    testi   risultanti     da
    tali mod if iche.
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                                     Articolo       4^2.
Oltre  alle   notifiche   previste    negli   articoli    40  e 41,   il  Segretario
Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite notificherà ai paesi di
cui all'articolo 33, paragrafo 1, e a tutte            le Parti Contraenti    di cui
all'articolo 33, paragrafi 2 e 2bis, -
a)        le firme, ratifiche e adesioni in virtù dell'articolo 33;
a bis)    ogni   informazione sulla competenza delle organizzazioni          d'inte-
          grazione economica regionale e qualsiasi modifica ulteriore di
          questa competenza conformemente al paragrafo 2bis dell'articolo
          33;
b)         la  data   in   cui    la  presente   Convenzione    entrerà   in   vigore
          conformemente all'articolo 34;
e)         le denunzie in virtù dell'articolo 35;
d)         l'abrogazione       della     presente      Convenzione     conformemente
          al l'articolo 36;
e)         le notifiche ricevute conformemente all'articolo 37;
f)         le dichiarazioni e notifiche ricevute conformemente all'articolo
          39, paragrafi 1 e 2,
g)         l'entrata     in    vigore    di    ogni     emendamento    conformemente
          al l'art icolo 41.
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                                    Articolo 43
A partire dal momento in cui un Paese, che è Parte Contraente dell'Accordo
 relativo all'applicazione provvisoria dei progetti di convenzioni interna-
 zionali doganali sul turismo, sui veicoli stradali in uso commerciale e sul
 trasporto internazionale delle merci su strada, dato a Ginevra il 16 giugno
 1949, diverrà Parte Contraente della presente Convenzione, esso adotterà le
misure previste dall'articolo      IV di tale Accordo per denunciarlo per la
parte   relativa   al   progetto di   Convenzione  internazionale  doganale  sui
veicoli stradali in uso commerciale.
                                    Articolo 44
 Il Protocollo di firma della presente Convenzione avrà        la stessa forza,
valore e durata della Convenzione stessa e ne costituirà parte integrante.
                                   Artìcolo 45
L'originale della presente Convenzione sarà depositato, dopo il 31 agosto
1956,   presso   il   Segretario Generale   dell'Organizzazione   delle  Nazioni
Unite, che ne trasmetterà copie certificate conformi a ognuno dei paesi e
alle Parti Contraenti di cui all'articolo 33, paragrafi da 1 a 2bis.
IN FEDE DI CHE, i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato la
presente Convenzione.
FATTO a Ginevra, il diciotto maggio mille novecento cinquantasei, in un
solo esemplare in inglese e francese, i due testi facendo ugualmente fede.
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                                    ALLEGATO
Al legato 1 : Carnet de passages en douane
Al legato 2 : Tr itt ico
Allegato 3 :  Proroga della validità del ""carnet de passages en douane""
Allegato 4 :  Modello    di certificato  per la regolarizzazione dei titoli
              d'importazione temporanea non scaricati, distrutti, perduti o
              rubat i.
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                                                                                                                    Annex 1 / Annexe 1
                                                              MODEL OF CARNET OE PASSAGES EN DOUANE
                                                         MODELE DE CARNET CARNET DE PASSAGES EN DOUANE
                                                           The   cornet is issued in English and French
                                                         The dimensions of the cornet are 21 x 29.7 cm.
The Issuing ossociation shall Insert Its name on each voucher and shall include the initiols of the international organization to arhlch It belongs
                                         Toutes les mentions imprimées du cornet de possoges en douone        sont rédigées
                                                                     en fronçais et en anglais.
                                                               Les dimensions   sont de 21 « 29.7 cm.
L'association qui délivre le Carnet doit faire figurer son nom sur chocun des volets et foire suivre ce nom des initiales de I'orgonisation
internationale à laquelle elle est affiliée.
     Holder and oddress/TItulolre et adresse/       CPO
                                                   Valid for not more thon one year, that Is unt I l A ° ' '<*' »• n'excédant pas un on. soit jusqu'au/
                                                                                                                                    Inclusive/inclus
      Issued by/Délivré par                        The vol Idity  of this cornet is subject to compliance by the holder during this period with the
                                                   customs laws   and regulations of the countries visited / Ce cornet reste voloble
                                                   sous réserve   que le titulaire ne cesse de remplir, pendont cette période, les conditions prévues
                                                   par les lois   et règlements douaniers du pays visité
                                                   Validity extended untIl/Volidi té prolongée jusquou
                                                                      INTERNATIONAL ORGANIZATION
                                                                     ORGANISATION INTERNATIONALE
                                                                    CARNET DE PASSAGES EN DOUANE
                                             For motor vehicles and trailers / Pour véhicules à moteur et remorques
      This cornet is issued for the vehicle registered in/                                                                      Under No./
      Ce carnet est délivré pour le véhicule irmotr iculé en/                                                                   Sous le n'.
              This cornet, which hos been drawn up in accordane with the provisions of the Customs Conventions on the Temporary importation
                           of Private Rood Vehicles (1934) and Commercial Rood Vehicles (1956), may be used In the countries listed
                              on the bock cover of this document, under the guarantee of the authorized associations indicated.
                           It is issued on condition that the holder re-exports the vehicle within the specified period of volidlty
                           and complies with the Customs laws and regulations relating to the temporary odnlssion of motor vehicles
                                  In the countries visited under the guarantee, in eoch country where the document is valid.
                                    of the authorized ossociation affiliated to the undersigned international organization
                                 ON EXPIRY. THE CARNET MUST BE RETURNED TO THE ASSOCIATION SfHICH OELIVEREO IT TO THE HOLOER/
                   Ce cornet, que a été élaboré selon les dispositions des Conventions douanières relotives a l'importation terporoire
                    des véhicules routies privés (1954) et des véhicules routiers cormtereioux (1956). peut être utilisé dons les poys
                        qui figurent au dos de la couverture de ce document, sous la garontie des associations outorisées indiquées
                          A charge pour le tituloire de réexporter le véhicule dons le délai de validité imparti et de te conformer
                         oux lois et règlements douaniers sur l'importation temporaire des véhicules à moteur dans les pays visités.
                                    sous la garantie, dons choque pays où le document est valable, de l'Association agréée.
                                                       affiliée à I'orgonisation internationale soussignée.
                                          A L'EXPIRATION. LE CARNET DOIT ETRE RETOURNE A L'ASSOCIATION OUI L'A DElIVKE
       Issued at/Dél ivre à/                                                                   the/U
      Signature of International Organization /                   Signature of Issuing Association/            Holder's signature/
      Signature de l'Organisation internationale                  Signature de l'Association émet trice/       Signature du titulaire
 13  (•) See reverse si de/Voir verso
 ---pagebreak---                                                                          -82 -
                                                    <lneld« front «over / Verso de lo poge de couverture>
                                                       DESCRIPTION OF VEHICLE / SIGNALEMENT OU VEHICULE
5  Registered ln/lrrmatr iculé en                                                        under No./sous le N'
6  Year of manufacture/Année de construct Ion
                                                                                     For official use onIy/Pour utilisation officielle seulement
7  Net weight of vehlcle(kg)/Polds net du véhlcule(kg)
8  Value of v e h l c l e A ° l e u r ou véhicule
9  Chassis N*
10 Moke/Uarque
11 Engine NoA*oteur N'
12 Make/Viarque
13 No of cylInders/Hombre de cylIndres
14 Horsepower/Nb.de chevoux
15 Coochwork/Corosserle
16 Type(car. lorry         /volture, comion       )
17 Co lour/too leur
18 Upholstery/Garnitures Intérieures
19 No. seats or carrying copoclty/Nombre de places ou C U
   Equlpmsnt/Eq"lpa™°nt
   Rodio (moke)/ApparelI rodio tmorque)
21 Spare tyres/Pneus de rechange
22 Other particulars/Divers
23
                                                      Extension of validity/Prolongation de lo validité
 ---pagebreak---                                                                   -«3 -
                                        < Front side of insert pages / Recto dee pages interleures>
                                              CARNET DE PASSAGES EN DOUANE - COUNTERFOIL/SOUCHE (1)
                                                                                CPD                        Valid unti lAoloble jusqu'où
      Importation IntoA'«"tree en                                               No.
      of the vehicle described In this carnet/du véhicule décrit
      dans ce carnet
                                                                                Exportation from/Lo sortie de
      took pioce on/a eu lieu le                                                took place on/a eu lieu le
      at the Customs office of/par le bureau de douane de                       at the Customs office of/par le bureau de douane de
                                                                     Stamp
                                                                     Timbre                                                                      Stamp
                                                                                                                                                 Timbre
     Customs officer's signature/                                               Customs officer's signature/
     Signature de l'agent de la douane                                          Signature de l'ogent de la douane
                                CARNET OE PASSAGES EN DOUANE - EXPORTATION VOUCHERA O L ET OE SORTIE (1)
     Holder (noms, address)/T'tulalre (nom.adresse)                             CPO                        V a l i d unti l A o l o b l e jusqu'au/
                                                                                No.
                                                                                                                                     inclusive/inclus
                                                                                Issued by/Délivré par
                                                 DESCRIPTION OF VEHICLE/S'CLEMENT DU VEHICULE
  5  Registered in/limwtriculé en                                               under No./sous le n'
  6  Year of manufacture/Année de construct Ion
  7  Net weight of vehicle(kg)/Poids net du véhicule (kg)
  8  Value of vehlcleAoleur du véhicule
  9  Chassie n* •                                                               Date of exportation/Date    Customs office of exportation/
 10  Make/Morque                                                                de sortie                   Bureau de douone de sortie
 11  Engine No./Moteur n'
 12  MakeAtarque                                                                Voucher registered under No.Aolet enregistré sous n'
 13  No. of cyllnders/Nombre de cylIndres
 14  Horsepower/Nb.de chevaux
 15  Coochwork/Corosserle                                                                                                                   Stomp
 16  Type(car, lorry .../voiture, camion...)                                                                                                Timbre
 17  Colour/Couleur
 18  Upholstery/Garnitures Intérieures                                         Customs officer's signature/
 19  No. of seats or carrying copocity/Nb. de places ou C U . /                 Signature de l'ogent de la douane
20   Equ I pmsn t/Equ I pemen t                                                 To be returned to the Customs office of Importation ot/
     Radio (moke)/ApparelI radio (marque)                                      A renvoyer ou bureau de douone d'entrée de
21   Spare tyres^neus de rechange
22  Other particuiart/Di vers                                                  where the carnet wos registered under number/où le cornet o
                                                                               été enregistré sous le numéro
23
                                CARNET DE PASSAGES EN DOUANE - IMPORTATION VOUCHERAOLET D'ENTREE (1)
    Holder (name, oddress)/Tltulalre (nom.adresse)                             CPO                         Vol id unti l A ° ' o b l e    jusqu'au
                                                                               No.
                                                                                                                                      inclusive/inclus
                                                                                Issued by/Délivré par
                                 DESCRIPTION OF MEANS OF TRANSPORT/SIGNALEMENT DU MOYEN DE TRANSPORT
  5 Registered ln/lmmatriculé en                                               under No./sous le n"
  6 Year of manufacture/Année de construct ion
  7 Net weight of veniele(kg)/PoIds net du véhicule(kg) ...
  8 Value of vehlcleAoleur du véhicule
  9 Chassis n'                                                                 Date of Importation/Date     Customs office of importation/
10 Make/Marque                                                                 d'entrée                     Bureau de douone d'entrée
11 Engine No.Abteur n'
12 MokeA*oir0ae                                                                Voucher registered under No.A°*et enregistré sous n*
13 No. of cyl irtder sconto re de cyl indres
14 HorsepowerA * . d e chevaux                                                                                                              Stamp
15 CoochworkAorosserI e                                                                                                                     Timbre
16 Type(car, lorry .../voiture, camion...)
17 Colour/Couleur
18 Upholstery/Garnitures i n t é r i e u r e s                                 Customs officer's signature/
19 No. of t e a t * or carrying capacity/Nb. de places ou C U .                Signature de l'agent de la douane
20 Eojulpmsnt/Equlpement
    Rodio (make)/ApporeiI rodio (marque)                                       N.B. The Customs officer must fill in the lines Indicated on
21  Spare tyres/faieus de rechange                                             the above exportation voucherAo douone d'entrée doit remplir
22  Other particulars^)!vers                                                   le volet de sortie ci-dessus aux lignes indiquées
23
 ---pagebreak---                                  -U -
           < Inside bock cover / Intérieur du dos de la couverture >
The following Information is provided by the Issuing association to motorists.
             L'association que a délivré le present carnet fournit
                    les renseignements suivants aux usogers.
 ---pagebreak---                                                                        -i 5 "
                                                    < Back cover / Extérieur du dos de lo couverture >
This carnet, which has been drawn up In occordonce with the provisions of the Customs Conventions on the Temporory Importation of Private Rood
Vehicles (1954) and Cornerei al Road Vehicles (1956), may be used In the following countries under the guarantee of the ou tor I zed associations
indicated:/
Ce carnet, qui a été élaboré selon les dispositions des Conventions douanières relatives à l'Importation temporaire des véhicules routiers privés
(1954) et des véhicules routiers commerciaux (1956), peut être utilisé dans les pays suivants, sous la garantie des associations autorisées ci-après:
                                                     (LIST OF COUNTRIES AND AUTHORIZED ASSOCIATIONS)
                                                       (LISTE DES PAYS ET ASSOCIATIONS AUTORISEES)
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                       Annexe 3                                                 Annex 3
PROLONGATION DE LA        VALIDITE    DU   CARNET    DE EXTENSION OF VALIDITY OF THE "CARNET DE PASSAGES EN
PASSAGES EN DOUANE                                      DOUANES"
   La formule de prolongation de validité doit             The stamp for extension of validity shall
   être conforme au modèle figurant dans la                conform to the model contained in the present
   présente annexe.                                        annex.
   La formule est libellée en anglais ou en                The stamp shall be drawn up in English and in
   français. Les mentions          qu'elle     contient    French. The inscribed wording may be repeated in
   peuvent être répétées en un autre langue.               another language.
2. La personne qui demande la prolongation et
    l'association garante qui s'occupe de cette         2. The following procedure shall be observed by the
   demande se conforment â la procédure indiquée           person requesting the extension and by the
   ci-après:                                               guaranteeing    association   dealing   with   the
                                                            request:
a) Dès que le titulaire d'un carnet de passages         a) As soon as the holder of a carnet de passages en
   en douane s'aperçoit qu'il est contraint de             douane realizes that he is obliged to request an
   demander    une    prolongation     du    délai   de    extension of the period of validity of the
   validité de son document, il remet avec son             document,    he   sends    to   the   guaranteeing
   carnet, à l'association garante, une demande            association    the carnet and a request for
   de    prolongation     expliquant     les    circon-    extension, indicating the circumstances which
   stances qui l'ont obligé â formuler cette               oblige him to make the request. He will submit
   requête. A titre justificatif, il joint â la            with his request, as supporting evidence, such
   demande,     selon    le   cas,    un    certificat     papers as a medical certificate, a statement
   médical, une attestation de l'atelier de                from the garage repairing his vehicle, or any
   réparation, ou toute autre pièce authentique            other authentic document showing that the delay
   établissant que la force majeure invoquée est            in question is caused by force majeure.
   réel le.
b) Si    l'association garante estime que la            b) If the guaranteeing association considers that
   demande de prolongation peut être présentée             the request for extension might be passed on to
   à la douane, elle imprime, au moyen d'un                the Customs authorities, it stamps the cover of
   timbre humide, la formule visée au paragraphe           the carnet de passages en douane in the space
   1 sur la couverture du carnet de passages en            specially reserved for this purpose.
   douane, à l'endroit spécialement réservé à
   cet effet.
c) L'association garante indique, dans la partie        c) In the     left-hand   side of    the stamp    the
   gauche de la formule, jusqu'à quelle date (en           guaranteeing association fills in the date, in
   lettres et en chiffres) la prolongation est             figures and words, until which the extension is
   sollicitée. Y sont apposés la signature du              requested. The President or representative of
   président de l'association ou de son délégué            the association signs and the stamp of the
   ainsi que te cachet officiel de l'associa-              association is affixed.
   tion.
d) La durée de prolongation ne doit pas excéder         d) The length of the extension must not exceed a
   le délai      rcisonnablemant nécessaire pour           reasonable period necessary to complete the
   terminer le voyage, délai qui ne devrait                journey, and should not normally exceed three
   normalement pas dépasser trois mois à compter           months from the previous date of expiry of the
   de la date de péremption du carnet de                   carnet.
   passages en douane.
e) L'association garante transmet ensuite le            e) The guaranteeing association then sends the
   carnet â l'autorité douanière compétente de             carnet to the competent Customs authority of its
   son pays. Elle joint au carnet la demande du            country. The request made by the holder of the
   titulaire, accompagnée des pièces justifica-            carnet and the supporting evidence are attached
   tives.                                                  to the carnet.
f) L'autorité douanière décide si la prolon-            f) The Customs authority       decides whether the
   gation doit être accordée. Elle peut réduire            extension shall be granted. It may reduce the
   la durée de la prolongation demandée ou                 period of extension requested, or refuse to
   refuser d'accorder toute prolongation. Si la            grant any extension. If it is granted, the
   prolongation est accordée, le fonctionnaire             competent Customs officer completes the stamp
   compétent de la douane complète la formule              placed on the cover of the carnet by the
   imprimée sur la couverture du carnet par                guaranteeing association, by adding a serial or
   l'association garante, lui donne un numéro              registry number, the place and date and his own
   d'ordre ou d'enregistrement, fait mention du            official position. He then signs and adds the
   lieu, de la date et de sa qualité. Il revêt             Customs stamp.
   ensuite la formule de sa signature ainsi que
   du cachet officiel de la douane.
g) Le carnet de passages en douane est alors            g) The carnet is then returned to the guaranteeing
   renvoyé â l'association garante, qui              le    association, which in turn returns it to the
   restitue à l'intéressé.                                 person concerned.
 ---pagebreak---                                                        tS
Country / Poys / Land                                          No/N'/Ver.
Guaranteeing ossociation /                                     Extension granted until /
Associât Ion garante /                                         Prolongation oc cordée jusqu'au /
Haftender Verbond                                              Verlôngerung bewiIIigt bis
The extension of validity for all countries «here this cornet
Is valid. Is requested until / La prolongation pour tous les
pays où ce carnet est valable, est demandée jusqu'où/ Es eird
die Verlongerung der GOItigkeltsdauer fur aile Lander, In        (•n figures and eords/en lettres et en chiffres/
denen dos Carnet gûltig 1st, beontragt bis                                     (in Worten und in Ziffern)
(in figures ond words/en lettres et en chiffres/                                         the
              In Worten und in Ziffern)                                                  le.,
                                                                                         den
                       the
                       le .                         19.
                       den
Starp of the             Signature of the President or
guaranteeing             representative of the guaranteeing                                Signature ond officiai position
association/             association/                           Customs stamp              of the Customs officer /
Cachet officiel de       Signoture du président ou du délégué  Cochet du bureou            Signature et qualité du
l'association garante/   de l'association garonte /            de la douane/               fonctionnaire de lo douone /
Sterrpel des hoftenden   Unterschrift des Prâsidenten oder des Sterrpel des                Unterschrift und Dienstcigenschoft
Verbandes                Vertreters .des hoftenden Verbandes   Zo 11 ont s                 des Zol I béant en
 ---pagebreak---                                                           Annex 4 / Annexe 4
                             MODEL CERTIFICATE FOR THE ADJUSTMENT OF UNDISCHARGED,
                             DESTROYED, LOST OR STOLEN TEMPORARY IMPORTATION PAPERS
                                                    (CERTIFICATE OF LOCATION)
                                      MODELE DE CERTIFICAT POUR LA REGULARISATION
                                            DES TITRES D'IMPORTATION TEMPORAIRE
                                        NON DECHARGES, DETRUITS. PERDUS OU VOLES
                                                     (CERTIFICAT DE PRESENCE)
 None of country/Nom du pays
 The undersigned authorlty/1'autorité soussignée
 certifies that this day/cert I fie que ce jour                                                       (day to be given In fui l/préclser la date)
 a vehicle was produced at/un véhicule a été présenté à /                                                     (pioce and country / I leu et pays)
 by / par                                                                                                     (name, oddress / nom, adresse)
 The vehicle was found on examination to be of the description mentioned hereunder;/lI o été constaté que ce véhicule répondoit oux
 caractéristiques mentionnées ci-dessous:
                                                DESCRIPTION OF VEHICLE/SIGNALEKCNT DU VEHICULE
  Registered ln/lrrmatr iculé en                                                   under Mo./sous le n
  Year of manufacture/Année de construct Ion
                                                                               A.   This examination has been mode on presentation of the
  Net weight of vehicle (kg)/Polde net du véhicule (kg)                            cornet de possoges issued for the vehicle described here./
                                                                                   Cet examen a été effectué sur présentation du carnet de
                                                                                   passages délivré pour le véhicule décrit ci-contre.
  Value of venie le/Va leur du véhicule
  Chassis N*
                                                                                   CPO no./N*
  MakeAlarque
  Engine No/Vtoteur N'                                                              Issued by/Délivré por
  Make/Uarque
                                                                               B. No temporary importation papers were produced/
  Mo of cylInders/Nombre de cylindres                                               il n'a été présenté oucun titre d'importation temporaire
  riorsepower/Nb de chevaux
  Coochwork/torosserI e                                                                                                        Stamp
                                                                                                                              Tirrbre
  Type(car, lorry.../voiture, camion      )
  Colour/touleur
  Upholstery/tornltures inter ieures                                            Date and pi oce of signature / Dote et lieu de signature
  No. seats or carrying capoclty/Nb. de places ou C.U
  Equlpment/Equlpement                                                         Officiai position / Qualité du (des) signataire(s)
  Rodio (make)/ApparelI rodio (marque)
  Spore tyres^neus de rechange
                                                                                Signature(s)
  Other particulars/Divers
* Choose formula A or B as applicable / Formula A ou B à odopter suivant le cos.
N8. This certificate must be completed either by a consular authority of the country in      which the popers should have been discharged, or by an
official authority (Customs, Police, Mayor, Judical Officer, etc.) of the country in which    the vehicle is examined.
N8. Ce certificat doit être rempli soit par une autorité consulaire du pays ou le titre       d'importation temporaire auroit du être déchargé, soit
par une outorité officielle (douane, police, moire, huissier, etc.) du pays ou le véhicule    a été présenté.
 ---pagebreak---                                   - 91 -
                                ALLEGATO I I
     ACCETTAZIONE DELLA RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE
             DOGANALE E DELLA RISOLUZIONE DELLE NAZIONI UNITE
Per  l'applicazione della convenzione doganale relativa all'importazione
temporanea dei veicoli stradali ad uso commerciale (Ginevra, 1956), la
Comunità notifica al Segretario generale del Consiglio di cooperazione
doganale di accettare la raccomandazione del 25 giugno 1992 del Cosiglio
di cooperazione doganale relativa all'accettazione del carnet CPD, per
quanto concerne   i veicoli  stradali    ad uso commerciale. Essa       notifica
inoltre  al  Segretario  generale   delle   Nazioni   Unite   di   accettare  la
risoluzione   delle  Nazioni   Unite    sull'applicabilità     dei    carnet  di
passaggio in dogana e dei carnet CPD.
La Comunità applicherà la raccomandazione e la risoluzione di cui sopra
nell'ambito delle sue relazioni     con   le parti  contraenti    ad una delle
convenzioni  menzionate  nella   raccomandazione    e   nella   risoluzione   in
questione, che le avranno, a loro volta, accettate.
Il testo della raccomandazione del CCD e della risoluzione delle Nazioni
Unite figura qui di seguito.
A - RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE
B - RISOLUZIONE DELLE NAZIONI UNITE
 ---pagebreak---                                          - 92 -
                         RACCOMANDAZIONE DEL 25 GIUGNO 1992
                      DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE
                    RIGUARDANTE L'ACCETTAZIONE DEL CARNET CPD
                      NELL'AMBITO DELL'AMMISSIONE TEMPORANEA
IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE
RICORDANDO la Convenzione relativa all'ammissione temporanea (Convenzione
di Istanbul) adottata nelle sessioni 75a e 76a tenutesi a Istanbul                    il 26
giugno 1990,
RICORDANDO     che    l'appendice     II   dell'allegato     A   di  detta     Convenzione
contiene    un modello di      titolo d'ammissione        temporaneo    (carnet    CPD) da
utilizzare     per     l'ammissione     temporanea     dei   mezzi    di    trasporto    in
conformità delle disposizioni dell'allegato C della suddetta Convenzione
e che questo modello e         le condizioni     del suo    impiego sono praticamente
identici    a   quelli    dei   titoli    d'importazione     temporanea      ("carnets   de
passages    en   douane")     concordati     nella   Convenzione     doganale     relativa
all'importazione temporanea dei veicoli stradali privati                   (1954) e nella
Convenzione     doganale     relativa    all'importazione      temporanea     dei   veicoli
stradali commerciali (1956) (denominate in appresso "Convenzioni                   relative
ai veicoIi"),
PRENDENDO ATTO che le associazioni emittenti e garanti che eserciteranno
la   loro   attività     conformemente      all'allegato     C   della    Convenzione    di
Istanbul saranno le stesse che esercitano già la loro attività nel quadro
delle Convenzioni relative ai veicoli,
CONSAPEVOLE della necessità di agevolare             il passaggio dalle Convenzioni
relative ai veicoli        all'allegato C della Convenzione di             Istanbul   e per
evitare che le associazioni emittenti e garanti incontrino difficoltà,
RALLEGRANDOSI     per   la volontà manifestata dalle associazioni             emittenti   e
garanti   che esercitano        la  loro attività     nel   quadro   delle     Convenzioni
relative ai veicoli        di rendere operative       le catene emittenti        e garanti
anche   per   quanto    riguarda    i veicoli     stradali     a motore     e   i rimorchi
conformemente alle disposizioni degli allegati A e C della Convenzione di
Istanbul   e per     l'impegno    da esse assunto di garantire           il rilascio dei
carnet CPD previsti dalle tre Convenzioni,
 ---pagebreak---                                           - 93 -
RACCOMANDA     che   le Parti    contraenti      della     Convenzione     di   Istanbul   che
accettano     l'allegato C alla Convenzione di              Istanbul e che accettano un
carnet CPD per l'ammissione temporanea di mezzi di trasporto ai sensi del
suddetto allegato, accettino tanto il carnet CPD previsto nell'appendice
Il   dell'allegato      A   alla    Convenzione        di    Istanbul     quanto    i   titoli
d'importazione temporanea (carnets de passages en douane) previsti dalle
Convenzioni relative ai veicoli.
CHIEDE al Segretario generale del Consiglio di cooperazione doganale di
notificare alle Parti contraenti della Convenzione di Istanbul                       l'impegno
assunto     dalle   associazioni      emittenti      e    garanti     nei   confronti    delle
amministrazioni      doganali    di  garantire       il   rilascio dei      carnet    previsti
dalle    tre   Convenzioni.     Il  Segretario       generale      è   altresi   invitato   ad
allegare a detta notifica la presente Raccomandazione .
CHIEDE    a   ciascuna    Parte   contraente      della     Convenzione      di  Istanbul   di
notificare al Segretario generale del Consiglio di cooperazione doganale
la    propria      accettazione      o     mancata      accettazione        della     presente
Raccomandazione. Detta notifica deve avvenire entro un anno dalla data in
cui    il   Segretario     generale      avrà    notificato        alle   Parti    contraenti
l'impegno delle associazioni emittenti e garanti di garantire il rilascio
dei carnet previsi dalle tre Convenzioni.
 In caso di accettazione        la Parte contraente dovrà altresi notificare al
Segretario generale la decorrenza e le modalità d'applicazione.
La mancata notifica di una Parte contraente al Segretario generale del
Consiglio di cooperazione doganale entro il termine prestabilito starà ad
 indicare che essa       non è    in grado di       accettare       la Raccomandazione. La
Parte    contraente     può   tuttavia      accettare       la   Raccomandazione      in  data
success i va.
Il     Segretario       generale       trasmetterà         queste       informazioni      alle
amministrazioni       delle     dogane     dei    Membri       del    Consiglio.     Egli    le
trasmetterà       altresi      alle     amministrazioni            doganali     dei     Membri
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite o delle istituzioni specializzate
di queste ultime, al Segretario esecutivo della Comi ss ione economica per
l'Europa,     alle   Unioni   doganali      o  economiche       che   potrebbero    diventare
Parti contraenti, nonché all'Alleanza              internazionale del turismo e alla
Federazione internazionale dell'automobile.
 ---pagebreak---                                         - 94 -
      All'attenzione delle Parti contraenti della convenzione del 1956
                       relativa ai veicoli (18 maggio 1956)
 Il gruppo di lavoro CEE/ONU sui problemi doganali riguardanti                 i trasporti
RICORDANDO     le   disposizioni     del    paragrafo      1   dell'articolo      8   della
convenzione     doganale    relativa    all'importazione        temporanea     di   veicoli
stradali commerciali (18 maggio 1956) (in appresso denominata convenzione
relativa ai veicoli, del 1956),
RICORDANDO che     l'allegato 1 di detta convenzione contiene un modello di
titoli    d'importazione     temporanea     (carnets    de    passages    en   douane)   da
utilizzare    per   l'importazione     temporanea    dei     veicoli    stradali    ad  uso
commerciale    e che    detto modello e       le condizioni       del  suo   impiego   sono
praticamente     identici    a  quelli     dei   titoli    di    ammissione     temporanea
(carnets      CPD)    stabiliti       nella      convenzione        doganale      relativa
all'ammissione      temporanea,    allegato      A,   appendice       II    (in   appresso
denominata convenzione di Istanbul),
PRENDENDO ATTO che le associazioni emittenti e garanti che esercitano la
loro attività conformemente alla convenzione del 1956 sono le stesse che
esercitano la loro attività nel quadro della convenzione di Istanbul,
CONSAPEVOLE della necessità di agevolare            il passaggio dalla         convenzione
del 1956 all'allegato C della convenzione di              Istanbul e per evitare che
le     associazioni      emittenti       e     garanti        incontrino      difficoltà,
 ---pagebreak---                                         - 95 -
RALLEGRANDOSI    per    la volontà manifestata dalle associazioni       emittenti    e
garanti   che esercitano       la   loro attività   nel  quadro  della   convenzione
relativa ai veicoli di rendere operative            le catene emittenti    e garanti
anche per quanto riguarda i veicoli stradali a motore ad uso commeciaIe e
i rimorchi, conformemente alle disposizioni            degli allegati A e C della
convenzione di Istanbul, e per l'impegno da esse assunto di garantire il
rilascio dei carnet CPD previsti dalle due convenzioni,
RACCOMANDA    che    le   Parti    contraenti   della   convenzione  del    1956   che
accettano un carnet di transito per l'importazione temporanea dei veicoli
stradali ad uso commerciale accettino tanto i carnet di transito previsti
dall'allegato I della suddedda convenzione, quanto i titoli di ammissione
temporanea (carnet CPD) previsti dall'appendice II dell'allegato A della
convenzione di Istanbul,
CHIEDE al Segretario esecutivo della Commissione economica per               l'Europa
delle Nazioni Unite di notificare alle Parti contraenti della convenzione
del  1956   l'impegno     assunto dalle associazioni      emittenti  e garanti     nei
confronti delle associazioni doganali di garantire il rilascio dei carnet
previsti   da entrambe      le convenzioni.    Il Segretario esecutivo è altresi
invitato ad allegare detta notifica alla presente risoluzione,
CHIEDE a ciascuna Parte contraente della convenzione relativa ai veicoli
del 1956 di notificare al Segretario esecutivo della Commissione conomica
per   l'Europa   delle Nazioni      Unite  l'accettazione   o  la non   accettazione
della presente risoluzione. Detta notifica deve avvenire entro un anno
dalla   data   in cui     il Segretario esecutivo      avrà  comunicato   alle   Parti
contraenti   l'impegno delle associazioni emittenti e garanti di garantire
il rilascio dei carnet previsti dalle due convenzioni.
In caso di accettazione         la Parte contraente dovrà altresi notificare al
Segretario esecutivo la decorrenza e le modalità d'applicazione.
 ---pagebreak---                                     - 96 -
La mancata notifica di una Parte contraente al Segretario esecutivo della
Commissione economica delle Nazioni Unite entro       il termine prestabilito
sta ad indicare che essa non accetta la risoluzione. La parte contraente
potrà tuttavia accettare la risoluzione in un secondo momento.
Il   Segretario     esecutivo    trasmetterà     queste     informazioni    alle
amministrazioni   doganali  delle   Parti  contraenti   della   convenzione  del
1956  relativa  ai   veicoli.  Egli   le  trasmetterà   altresi   al  Segretario
generale del Consiglio di cooperazione doganale e alle organizzazioni di
integrazione   economica    regionali,    che   potrebbero    diventare    Parti
contraenti,   nonché   all'Alleanza    internazionale    del   turismo   e  alla
Federazione internazionale dell'automobile.
 ---pagebreak---                                     - 97 -
                             ALLEGATO AL CALENDARIO
I•   Denominazione della proposta
     Proposta di decisione del Consiglio, del              recante conclusione
     della Convenzione doganale relativa all'importazione temporanea dei
     veicoli stradali ad uso commerciale.
• I• É previsto un calendario?
 A. Si
 B. La   proposta  è   volta   ad agevolare   gli  scambi   internazionali;  la
     convenzione alla quale la proposta si riferisce contiene disposizioni
     utili e conformi agli obiettivi della Comunità, in particolare nella
     prospettiva  del  negoziato di   accordi   successivi, come pure per    la
     partecipazione   della Comunità   in qualità   di  parte  contraente  agli
     strumenti  internazionali. È quindi auspicabile fissare un calendario
     che tenga conto di tali differenti obiettivi.
111.Natura del calendario
     Auspicata
IV. Date auspicate
 A. Presentazione al Consiglio: settembre 1993
 B. Decisione del Consiglio:        novembre 1993
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                                                               COM (93) 498 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         11 02
                                           N. di catalogo : CB-CO-93-533-IT-C
                                                             ISBN 92-77-59820-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo