CELEX: 62015TB0725
Language: it
Date: 2016-02-29 00:00:00
Title: Causa T-725/15 R: Ordinanza del presidente del Tribunale del 29 febbraio 2016 — Chemtura Netherlands/EFSA («Procedimento sommario — Procedimento di immissione in commercio di prodotti fitofarmaceutici — Pubblicazione di documenti riguardanti l’approvazione di una sostanza attiva — Rigetto della domanda diretta ad ottenere il trattamento riservato di determinate informazioni — Domanda di provvedimenti provvisori — Insussistenza dell’urgenza»)

30.5.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 191/32
            
         Ordinanza del presidente del Tribunale del 29 febbraio 2016 — Chemtura Netherlands/EFSA
   (Causa T-725/15 R)
   ((«Procedimento sommario - Procedimento di immissione in commercio di prodotti fitofarmaceutici - Pubblicazione di documenti riguardanti l’approvazione di una sostanza attiva - Rigetto della domanda diretta ad ottenere il trattamento riservato di determinate informazioni - Domanda di provvedimenti provvisori - Insussistenza dell’urgenza»))
   (2016/C 191/43)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Richiedente: Chemtura Netherlands BV (Amsterdam, Paesi Bassi) (rappresentanti: C. Mereu e K. Van Maldegem, avvocati)
   
      Resistente: Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) (rappresentanti: D. Detken e S. Gabbi, agenti, assistiti da R. van der Hout e C. Wagner, avvocati)
   
      Oggetto
   
   La domanda di sospensione dell’esecuzione della decisione dell’EFSA, del 10 dicembre 2015, relativa alla pubblicazione integrale dell’esito della valutazione degli esperti dell’EFSA in merito al riesame dell’approvazione della sostanza attiva diflubenzurone relativa al metabolite 4-cloroanilina (PCA), di cui la ricorrente aveva chiesto il trattamento riservato.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
            
         
               2)
            
            
               L’ordinanza del 15 dicembre 2015 nella causa T–725/15 R è revocata.
            
         
               3)
            
            
               Le spese sono riservate.