CELEX: 62009TN0259
Language: it
Date: 2009-07-07 00:00:00
Title: Causa T-259/09: Ricorso presentato il 7 luglio 2009 — Commissione/Arci Nuova Associazione Comitato di Cagliari e Gessa

12.9.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 220/34
            
         Ricorso presentato il 7 luglio 2009 — Commissione/Arci Nuova Associazione Comitato di Cagliari e Gessa
   (Causa T-259/09)
   2009/C 220/73
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: M. Moretto, avvocato, A.M. Rouchaud-Joët, agente, N. Bambara, agente)
   
      Convenuti: Arci Nuova Associazione Comitato di Cagliari (Cagliari, Italia), Alberto Gessa (Cagliari, Italia)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Condannare Arci Nuova Associazione Comitato di Cagliari, nonché il sig. Alberto Gessa in via personale e solidale, a rimborsare la somma di 15 675,00 Euro, dovuta a titolo principale, maggiorata degli interessi di mora al tasso del 7,32 %, a far data dal 20.05.2007 e sino ad integrale rimborso dell’importo dovuto;
            
         
               —
            
            
               Condannare Arci Nuova Associazione Comitato di Cagliari, nonché il sig. Alberto Gessa in via personale e solidale, alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   L’oggetto del presente ricorso è la condanna dell’associazione sopra menzionata e, in solido, del suo presidente, al pagamento di una somma equivalente l’anticipo versato dalla ricorrente per la realizzazione dell’azione denominata «ONG-2003-204-Cagliari-ARCI-l’Europa dei Migranti». Questa azione comprende una serie di attività di carattere informativo e di documentazione, nelle lingue dei vari paesi di provenienza, sulle istituzioni europee, sul processo decisionale, sulle tappe della costruzione e dell’allargamento europeo, volte ad agevolare l’integrazione dei migranti.
   La convenzione prevedeva l’obbligo di trasmettere, entro una certa scadenza, la relazione finale riguardante la realizzazione dell’azione, il conto finanziario definitivo dei costi ammissibili effettivamente sostenuti, nonché la ricapitolazione completa delle entrate e delle spese relative all’azione.
   Non essendo stato compiuto questo obbligo, la Commissione ha deciso d’introdurre il presente ricorso.