CELEX: 31981R3225
Language: it
Date: 1981-11-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3225/81 del Consiglio, del 9 novembre 1981, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i naselli atlantici (Merluccius bilinearis) della sottovoce ex 03.01 B I q) della tariffa doganale comune (1982)

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31981R3225

Regolamento (CEE) n. 3225/81 del Consiglio, del 9 novembre 1981, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i naselli atlantici (Merluccius bilinearis) della sottovoce ex 03.01 B I q) della tariffa doganale comune (1982)  

Gazzetta ufficiale n. L 325 del 13/11/1981 pag. 0001

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3225/81 DEL CONSIGLIO  del 9 novembre 1981  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i naselli atlantici ( Merluccius bilinearis ) della sottovoce ex 03.01 B I q ) della tariffa doganale comune ( 1982 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che , per i naselli argentati ( Merluccius bilinearis ) della sottovoce ex 03.01 B I q ) della tariffa doganale comune , la Comunità si è impegnata ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo di un volume di 2 000 tonnellate al dazio dell ' 8 % ; che è opportuno aprire , il 1° gennaio 1982 , il contingente tariffario in questione e ripartirlo tra gli Stati membri ;  considerando che , ai sensi dell ' articolo 64 dell ' atto di adesione del 1979 , la Grecia è tenuta , per il prodotto in questione , ad applicare integralmente il dazio della tariffa doganale comune a partire dal 1° gennaio 1981 ; che , pertanto , è necessario , a partire da questa data , coprire , col beneficio del contingente tariffario in questione , il fabbisogno di detto Stato membro nel corso del periodo contingentale ;  considerando che è necessario garantire a tutti gli importatori , in particolare , condizioni uguali e continue di accesso a tale contingente e l ' applicazione continua a tutte le importazioni del tasso previsto per il suddetto contingente fino al suo esaurimento ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli Stati membri consente di rispettare la natura comunitaria di tale contingente riguardo ai principi enunciati ; che , per rispecchiare il più possibili la reale evoluzione del mercato del prodotto in questione , tale ripartizione deve essere effettuata proporzialmente ai fabbisogni calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall ' altra , secondo le prospettive economiche per l ' anno contingentale considerato ;  considerando che , trattandosi di pesci non specifiati nella nomenclatura statistica degli Stati membri , i dati relativi alle importazioni eventualmente forniti da questi ultimi non potrebbero essere considerati come sufficientemente precisi e rappresentativi per servire da base alla ripartizione di cui trattasi ; che i dati parziali disponibili e le previsioni fatte dagli Stati membri permettono di valutare alle percentuali seguenti i relativi fabbisogni d ' importazione dai paesi terzi durante il periodo contingentale considerato :  Benelux * 0,77 *  Danimarca * 23,28 *  Germania * 42,20 *  Grecia * 0,01 *  Francia * 14,81 *  Irlanda * 0,38 *  Italia * 0,69 *  Regno Unito * 17,86 *  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione delle importazioni di questi pesci , occorre suddividere in due parti il volume contingentale , ripartendo la prima tra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ; che per garantire una certa sicurezza agli importatori è opportuno fissare la prima parte del contingente ad un livello elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 65,5 % del volume contingentale ;  considerando che le quote iniziali possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale effettui il prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue quote supplementari sia quasi totalmente utilizzata e ciò finchù la consistenza della riserva lo permetta ; che le quote iniziali e supplementari devono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che quest ' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informare gli Stati membri ;  considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in uno Stato membro si rende disponibile una forte rimanenza della quota , tale Stato deve riversarne una percentuale considerevole nella riserva , per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentanti dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1982 è aperto nella Comunità un contingente tariffario comunitario di 2 000 tonnellate per i naselli atlantici ( Merluccius bilinearis ) della sottovoce ex 03.01 B I q ) della tariffa doganale comune .  2 . Nei limiti del contingente tariffario in questione il dazio della tariffa doganale comune è sospeso al livello dell ' 8 % .  Articolo 2  1 . Il contingente tariffario comunitario di cui all ' articolo 1 è suddiviso in due parti .  2 . La prima parte , di 1 310 tonnellate , viene suddivisa fra taluni Stati membri ; le quote che , salvo quanto disposto dall ' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1982 ammontano per detti Stati membri a :  tonnellate  Benelux * 10 *  Danimarca * 305 *  Germania * 552 *  Grecia * 1 *  Francia * 194 *  Irlanda * 5 *  Italia * 9 *  Regno Unito * 234 *  3 . La seconda parte , di 690 tonnellate , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata dall ' articolo 2 , paragrafo 2 - ovvero la stessa diminuita della parte trasferita alla riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù l ' entità della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda quota , esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 5 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza quota , esso procede immediatamente , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta quota pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino a esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al prelievo di quote inferiore a quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite ed informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le quote supplementari prelevate ai sensi dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1982 .  Articolo 5  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il 1° ottobre 1982 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che , al 15 settembre 1982 , ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono trasferire una quantità maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il 1° ottobre 1982 , il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate al 15 settembre 1982 incluso e imputate al contingente comunitario nonchù , se del caso , la frazione della loro quota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .  Articolo 6  La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e , non appena ricevute le notifiche , informa ciascuno di essi in merito al grado di esaurimento della riserva .  Essa informa inoltre gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1982 , dell ' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchù l ' apertura delle quote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili le importazioni , senza discontinuità , alla propria parte cumulata del contingente comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione , stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle quote ad essi assegnate .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione alle loro quote delle importazioni del prodotto in questione man mano che tale prodotto è presentato in dogana accompagnato da dichiarazioni d ' immissione in libera pratica .  4 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .  Articolo 8  Su richiesta della Commissione , gli Stati membri l ' informano delle importazioni effettivamente imputate sulle loro quote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù sia osservato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1982 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 9 novembre 1981 .  Per la Commissione  Il Presidente  K . BAKER