CELEX: 51987PC0638
Language: it
Date: 1987-12-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di talune colofonie del numero ex 3806.10-90 della nomenclatura combinata (1988) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 638
Vol. 1987/0303
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(87 ) 638 def .
                                                     Bruxelles , 3 dicembre 1987
                                        Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
                     contingente tariffario comunitario di talune
                      colofonie del numero ex 3806.10-90 della
                             nomenclatura combinata ( 1988 )
                             ( presentata dalla Commissione )
C0M(87 ) 638 def
                                                       V
 ---pagebreak---                                    RKLAZIONK
1.  Li presente nota intende presentare ai Consiglio una proposta di
    regolamento recante apertura , ripartizione e modalità di gestione per il 1988 , di
   contingente tariffario comunitario autonomi., a dazio nullo per le colofonie di
   legno della sottovoce ex 38.08 A della TOC o del numero ex 3806.10-90 della no¬
   menclatura combianta che entra in vigore il 1° gennaio 1988 .
2. La situazione è stata esaminata nel corso di una riunione del gruppo
    " Economia Tariffaria ", svoltasi il 7 e 8 maggio 1987 Nel corso di tale
    riunione , le delegazioni greca e portoghese hanno fatto presente che sussiste una
    ingente produzione di colofonie diverse da quelle del legno , la maggior parte
   delle quali deve essere esportata . Dette delegazioni hanno richiesto
   che il contingente previsto per il 190 8 sia fissato ad un livello che non pre¬
    giudichi lo smercio della loro produzione . Le altre delegazioni , da parte loro,
    hanno insistito per mantenere una diversificazione delle fonti di approvvigio¬
    namento .
3. Per non pregiudicare 1’ equilibrio del mercato di tale prodotto e per
   garantire una evoluzione parallela dell' esito della produzione
   comunitaria nonché dell' approvvigionamento delle industrie
   ucilizzacr Lei a condizioni favorevoli , la Commissione ritiene che è
   opportuno limitare il volume del contingente alle quantità
   assolutamente necessarie a coprire il fabbisogno die non può'
   beneficiare dell' esenzione dei dazi nell' ambito di un altro regir>e
    tariffario preferenziale ( in particolare regimi EFTA e SPG ).
    Li importazioni di colofonie di legno nella Comunità in provenienza dai
    paesi terzi che non possono beneficiare di un' esenzione in forza di un altro
    regime preferenziale , sono ammontate nel 1984, 1985 e 1986 ai seguenti
    livelli :
 ---pagebreak---                                                 - 2 -
/
  Stato membro                        1984                  1985                 1986
                         in tonnellate in %       in tonnellate irl ^ in tonnellate      in ^
  Benelux                         889      35,95      5 514    77,86         303        20,81
  Danima rea                       43       1,74          9      0,13          5         0,34
  Germania                          0       0            67      0,95        142         9,75
  Grecia                            1       0,04          0      0             0        *0
  Spagna                           12       0,49         27      0,38         10         0,69
  Frane ia                          0       0             6      0,08          2         0,14
  Irlanda                           0       0             0      0             0         0
  Ita li a                         18       0,73         38      0,54         17         1,17
  Portoga l lo                      8       0,32         11      0,15          6         0,41
  Retino Unito                  1 502      60,73      1 410     19,91        971        66,69
                                2 473                 7 082                1 456
            Lnoltre ,      L.H impnrtazioni del la Comunità a dieci in provenienza In
           : VI.'J :3 i to /. i. che hanno benficiato dell ‘esenzione dei dazi nel. - ìcndr-'
             li altri reclini tariffari preferenziali , sono oscillate negli an ¬
           ni precedenti tra 120 000 e 150 000 t : nulla consente attualmente
            di ritenere che la situazione potrebbe evolvere in maniera diffe¬
            rente per quant'o riguarda i regimi FFTA e SPG .
  4.         Pertanto la Conmissione propone di fissare il volume a 6.000 t >
            tale volume dovrebbe coprire l' intero fabbisogno della Comunità
             nel 1988 .
                                                            J
 ---pagebreak--- [.a ri.jxirtitti.anu di L. i Lo coni, indente tra gli. Stati membri , proixj.-n t
da Lia Cu . missione , è stata effettuata sul la base del fabbisogno
di. importazioo i. prevedibile , per ciascuno Stato membro, per il 1988 .
D' altra parte , tenendo conto 'lei volume relativamente elevato del.
contingente tariffario proposto , risotto alle esigenze di
Lmpurtazione della Comunità in provenienza da piesi. terzi, non
preferenziali , ed all' uso incompleto dei contingenti aperti ne l
corso degli ultimi anni , la Comnissione propone di dividere i.1.
volume di 6 000 t in due parti , assegnando            1 200 t  alla
riserva comunitaria per coprire il fabbisogno eventuale degli Stati
membri che avessero terminato la quota iniziale .
 ---pagebreak---                                                                       f'roposta di
                                              REGOLAMENTO ( CEE)                       DEL CONSIGLIO
                                                              del
                                recante apertura , ripartizione c modalità di gestione di un contingente tariffario
                                comunitario perle colofonie del numero ex 38Ó6 . 10-90 della nomenclatura
                                                         ••         combinata ( 1988 )
              II. CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE.
             visto il trattato che istituisce la Comunità economica
             europea, in particolare l'articolo 28,
              vista la proposta della Commissione ,
              considerando che la produzione di colofonie di
              legno , del numero ex 3806.10-90 della nomencla¬
              tura combinata , nella Comunità è attualmente
              insufficiente a coprire il fabbisogno delle
              industrie trasformatrici della Comunità ; che di
                     а
              conseguenza, l’approvvigionamento della Comunità per i
              prodotti in questione dipende attualmente, per una parte,
              dalle importazioni da paesi terzi ; che è opportuno prov¬
              vedere senza indugio al fabbisogno di approvvigiona ¬
              mento più urgente della Comunità per i prodotti in causa
              ed alle condizioni più favorevoli ; che è quindi opportuno
              aprire un contingente tariffario comunitario a dazio zero
              per le colofonie nei limiti di un volume adeguato ; che,
              per noi , compromettere l'equilibrio del mercato di tale
              prodotto e per assicurare un’evoluzione parallela dello
              smercio della produzione comunitaria e della sicurezza
              soddisfacente dell’approvvigionamento delle industrie
              utilizzatrici, e opportuno fissare il volume del contingente
              tariffario comur.itario a 6 000 tonnellate ; che è opportuno
              pertanto aprire il 1° gennaio 198 8 il contingente tariffario
              m questione e ripartirlo tra gli stati membri,'
considerando che la Comunità ha adottato , con effetto                              dal
1° gennaio 1988 , una nomenclatura combinata delle merci che risponde ,
ad un tempo , alle esigenze della tariffa doganale comune , delle sta¬
tistiche del commercio estero della Comunità e del commercio fra i
suoi Stati membri ; che , per contemplare al tempo stesso normative
comunitarie specifiche , detta nomenclatura è stata ampliata con
l' elaborazione di una tariffa integrata delle Comunità europee
( TARIC ); che , a decorrere da tale data , occorre quindi utilizzare *
la nomenclatura combinata ed eventualmente i numeri di codice TARIC
per designare, i prodotti contemplati dal presente regolamento ;
            considerando che occorre garantire ili particolare I ugua ¬
           glianza e la continuità di accesso di tutti gli iinpoilatoii
           degli stati membri a detto contingente e l'applicazione
           ininterrotta dell’aliquota per esso prevista a tutte le impor ¬
           tazioni dei prodotti in questione negli stati membri fino
           all’esaurimento del contingente stesso : che un sistema di
           utilizzazione di detto contingente, fondato su una riparti ¬
           zione fra gli stati membri, sembra idoneo a rispettarne la
           natura comunitaria alla luce dei principi sopra enunciati ;
           che, per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione
           del mercato dei prodotti in questione, tale ripartizione
           deve essere effettuata in proporzione al fabbisogno di
          ciascuno degli stati membri , calcolato sulla scorta dei dati
          statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi non
           preferenziali durante un periodo di riferimento rappresen ¬
           tativo e in base alle prospettive economiche per il pel indo
          contingentale di cui trattasi ;
 ---pagebreak---                                                                   - г -
         considerando clic, in base ai dati statistici   attualmente
         disponibili, le importazioni nella Comunità                del
         prodotto in questione in provenienza da paesi terzi che
         non beneficiano di un regime tariffario preferen / uli equi ¬
          valente si sono sviluppate come segue nel corso del 15)84 ,
          198 Se 1986 e rappresentano, rispetto alle nnpoi'.tfioni
          complessive della Comunità, le percentuali indicai, nella
        . tabella seguente :
 Stat         membr                      1984                           1985                 1986
                          in tonnellate in %              in tonnellate in%       in tonnellate    in X
Benelux                            889         35,95           5 514       77,86         303      20,81
Danimarca                           43           1,74                 9      0,13          5       0,34
Germania                              0          0                  67       0,95        142        9,75
Grecia                                1          0,04                 0      0             0        0
Spagna                              12           0,49                27      0,38         10        0,69
Francia                               0          0                    6      0,08          2        0,14
Irlanda                               0          0                    0      0             0        0
Italia                               18          0,73               38       0,54         17        1,17
Portogallo                            8          0,32                11      0,15          6        0,41
Regno Unito                     1 502          60,73           1 410       19,91         971      66,69
                                2 473                          7 082                   1 456
,- -1–Γ ΐ-r -                                                 -
                                                                  _  _w
   consuleiamlo elle, tenuto conto ili tali elementi e dell evo ¬
   luzione prevedibile del mercato del prodotto ili questione
   durante il 198 5 le percentuali di partecipazione iniziale al
   volume del contingente sono approssimativamente fissate-
   come segue :
            Benelux                                 36,46
            Danimarca                                 2,08
            Germania                                  4,18
             Grec ia                                  0'10
                                                      0'10
            Spagna
             Francia
                                                    10,42
             Irlanda-                                 2,08
             Italia                                   2,81
             Portogallo                               0,10
             Regno Unito                             41,6 ?
 considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu-
 zionodelle importazioni del suddetto prodotto negli stati
 membri, occorre suddividere           due parti il volume del
 contingente, ripartendo la prima fra gli stati membri
             ■            e costituendo con la seconda una
  riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli stati
  membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale^
                                                che, per garan-
  tire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno stato
  membro, è opportuno (issare la prima parte del contin ¬
  gente comunitario ad un livello relativamente alto che,
  nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 1 80% circa del
  volume contingentale ;
 ---pagebreak---                                     - 0 -
    considerando che le quote iniziali possono esaurirsi più o
    meno rapidamente ; che, per tener conto di ciò e per
    evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni stato
    membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota
    iniziale effettui il prelievo di una quota complementare
    della riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato
    quando ciascuna delle sue quote complementari sia quasi
    totalmente utilizzata e fino a che la riserva lo consenta ;
    che le quote iniziali e complementari devono essere
    valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale
     torma di gestione richiede una stretta collaborazione fra
    gli stati membri e la Commissione, la quale deve, in parti ¬
     colare, poter seguire il grado di utilizzazione del volume-
     dei contingente e informarne gli stati membri ;
     considerando che , qualora ad una data determinata del
     periodo contingentale sussista in uno stato membro una
     rimanenza rilevante della quota iniziale , è indispensabile
     die tale stato membro proceda a riversarne una determi ¬
     nata percentuale nella riserva , per evitare che una parte
     del contingente comunitario resti inutilizzata in uno stato
     membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
     considerando che , poiché il Regno del Belgio, il Regno
     dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
     riuniti e rappresentati dall'iimone economica Cene-lux,
     ogni operazione relativa alla gestione delle quote asse¬
     gnati a detta unione economica può essere effettuata ria
      'iii'i dei suoi membri .
      IIA AUl'l'IMU II l’lt l'.MN II : Kltii II.A.W1 Nll >
                                 I        /
Dal 1° gemaio al 31 dicembre 1988, il- dazio applicabile
all' importazione          dei          prodotti sotto indicati
è sospeso al livello e nel limite di un contingente
tariffario cceivnitaro indicato a lato :
Nu            ‘Cod ice del ¬ Designazione    Volerne       Dazio
               la nomen ¬         delle      del con¬       con¬
ordine        clatura             merci      tingente      tingentale
              combinata                          - in t-     - in */.-
09.2713        ex             Colofonie
               3806.10-90     di legno
                                                 6.000          0
                Nei limiti del -suddetto contingente tariffario la
         Spagna ed il Porogallo applicano dazi calcolati conforme¬
         mente alle disposizioni in materia fiss." te nell'atto di
         adesione della 5 pugna e del Portogallo.
        2.      Le importazioni del prodotto in questione che già
        beneficiano dell' esenzione dai dazi doganali secondo un
        altro regime preferenziale non sono imputabili sul con¬
        tingente tariffario suddetto .
                                   Articolo 2
        1 . Il contingente tariffario di cui all' articolo             1 , para-
        grafo 1 , è suddiviso in due parti .
        2 . La prima parte , di 4.800 t,è ripartita tra gli              Stati membri ;
        le quote che , fatto salvo l' articolo 5 , sono valide           fino al 31 di
         cembre 1988 ammontano a :
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                                                           in tonnellate )
Benelux                                                        1 750
Danimarca                                                        100
Germania                                                         200
Grecia                                                             5
Spagna                                                             5
Francia                                                          500
Irlanda                                                          100
Italia                                                           135
Portogallo                                                         5
Regno Unito                                                    2 000
    3.     La seconda parte , di 1 200 tonnellate , costituisce la
    riserva .
                               Articolo 3
    1.     Qualora la quota iniziale di uno Stato membro , fissata
    nell’articolo 2 , paragrafo 2 – o questa stessa quota dimi¬
    nuita della frazione riversata nella riserva , in caso di
    applicazione dell’articolo 5 – venga utilizzata per il 90% o
    più , lo Stato membro interessato procede senza indugio ,
    mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
    seconda quota pari al 5% della propria quota iniziale ,
    arrotondata eventualmente all’unità superiore , scmprechc la
    consistenza della riserva lo permetta .
    2.     Se , una volta esaurita la quota iniziale , la seconda
    quota prelevata da uno Stato membro risulti utilizzata per il
    90% o più , lo Stato membro interessato procede , alle
    condizione di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
    quota pari al 2,5 % della della propria quota iniziale .
    3.     Se , una volta esaurita la seconda quota , la terza quota
    prelevata dallo Stato membro in questione risulti utilizzata
    fino al 90% o più , detto Stato membro procede , alle
    condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta
    quota uguale alla terza .
    Questo procedimento si applica fino all'esaurimento della
    riserva .
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4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono    Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva
procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti    sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica
paragrafi ! se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non       l’importo allo Stato membro che effettua l’ultimo prelievo.
essere interamente utilizzate . Detti Stati membri informano
la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il
presente paragrafo .                                                                              Articolo 7
                                                                      1.      Gli Stati membri adonano le disposizioni necessarie
                                                                      affinché l’apertura delle quote supplementari da essi preleva¬
                            Articolo 4
                                                                      te a norma dell’articolo 3 renda possibile , senza discontinui¬
                                                                      tà , le imputazioni sulla loro parte cumulata del contingente
Le quote supplementari prelevate in applicazione delParti             tariffario comunitario .
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1988 .
                                                                      2.      Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                      prodotti in questione il libero accesso alle quote loro
                                                                      assegnate o da essi prelevate dalla riserva .
                            Articolo S
                                                                      3.      Gli Stati membri procedono all’imputazione delle
Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre          importazioni dei prodotti in questione sulle loro quote man
1988 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale , che,    mano che tali prodotti sono presentati in dogana, accompa¬
alla data del 15 settembre 1988 , ecceda il 207., del volume          gnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica .
iniziale . Essi possono versare una quantità superiore se vi è
motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .           4.      11 grado di utilizzazione delle quote degli Stati membri
                                                                      viene rilevato in base alle importazioni imputate nelle
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il               condizioni indicate al paragrafo 3 .
1° ottobre 1988 , j] totale delle importazioni dei prodotti in
questione effettuate fino al 15 settembre 1988 incluso e
imputate sul contingente comunitario , nonché eventual¬                                            Articolo 8
mente la frazione della loro quota iniziale versata nella
riserva .                                                             A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano
                                                                      delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente
                                                                      imputate sulle loro quote.
                            Articolo 6
                                                                                                   Articolo 9
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
importi delle quote aperte dagli Stati membri conformemente           Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente
agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi , non appena le        per la corretta applicazione del presente regolamento.
pervengono le notifiche , del grado di utilizzazione delle
riserve .
                                                                                                  Articolo 10
La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre
198 8, dello stato della riserva dopo i versamenti effettuati a       Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
norma dell'articolo 5 .                                               1988 .
                   Il presente regolamento è obbligatorio in rutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                   ciascuno degli Stati membri .
                   Fatto a Bruxelles , addì
                                                                                                     Per il Consiglio
                                                                                                       Il Présidente