CELEX: C2007/199/82
Language: it
Date: 2007-08-25 00:00:00
Title: Causa T-230/07: Ricorso presentato il 2 luglio 2007 — Laboratorios Del Dr. Esteve/UAMI — Ester C (ESTER-E)

25.8.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 199/43
            
         Ricorso presentato il 2 luglio 2007 — Laboratorios Del Dr. Esteve/UAMI — Ester C (ESTER-E)
   (Causa T-230/07)
   (2007/C 199/82)
   Lingua di deposito del ricorso: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Laboratorios Del Dr. Esteve (Barcellona, Spagna) (Rappresentante: avv. K. Manhaeve)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Ester C Company (Prescott, Stati Uniti)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso 17 aprile 2007, R 737/2006-2;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto e — ove applicabile — la Ester C Company al pagamento di tutte le spese (in solido)
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Richiedente il marchio comunitario: The Ester C Company
   
      Marchio comunitario interessato: il marchio denominativo comunitario «ESTER-E»: per beni e servizi rientranti nelle classi 3 e 5 — domanda n. 3163946
   
      Titolare del marchio o del segno fatto valere nel procedimento di opposizione: Laboratorios Del Dr. Esteve SA
   
      Marchio o segno fatto valere: marchio figurativo comunitario «ESTEVE» per beni rientranti nelle classi 1, 5 e 42 e del marchio figurativo nazionale «ESTEVE» e «ESTEVE-LABORATORIO DEL DR. ESTEVE S.A.» rientranti nella classe 5
   
      Decisione della divisione di opposizione: accoglimento totale dell'opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto dell'opposizione
   
      Motivi dedotti: violazione dell'art. 8, n. 1, lett. b) del regolamento del Consiglio n. 40/94