CELEX: 62018CN0627
Language: it
Date: 2018-10-05 00:00:00
Title: Causa C-627/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Administrativo e Fiscal de Coimbra (Portogallo) il 5 ottobre 2018 — Nelson Antunes da Cunha, Lda / Instituto de Financiamento da Agricultura e Pescas IP (IFAP)

17.12.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 455/23
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Administrativo e Fiscal de Coimbra (Portogallo) il 5 ottobre 2018 — Nelson Antunes da Cunha, Lda / Instituto de Financiamento da Agricultura e Pescas IP (IFAP)
      (Causa C-627/18)
      (2018/C 455/33)
      Lingua processuale: il portoghese
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunal Administrativo e Fiscal de Coimbra
      
         Parti
      
      
         Opponente: Nelson Antunes da Cunha, Lda
      
         Esecutante: Instituto de Financiamento da Agricultura e Pescas IP (IFAP)
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se il termine di prescrizione per l’esercizio del potere di recupero dell’aiuto di cui all’articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2015/1589 (1) del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, si applichi esclusivamente al rapporto tra l’Unione europea e lo Stato membro destinatario della decisione di recupero degli aiuti oppure anche al rapporto tra il predetto Stato e l’opponente, quale beneficiaria dell’aiuto ritenuto incompatibile con il mercato comune.
               
            
                  2)
               
               
                  Se, qualora si concluda che il termine predetto è applicabile al rapporto tra lo Stato membro destinatario della decisione di recupero degli aiuti e la beneficiaria dell’aiuto ritenuto incompatibile con il mercato comune, debba ritenersi che tale termine sia esclusivamente applicabile alla fase procedimentale oppure anche all’esecuzione della decisione di recupero.
               
            
                  3)
               
               
                  Se, qualora si concluda che il termine predetto è applicabile al rapporto tra lo Stato membro destinatario della decisione di recupero degli aiuti e il beneficiario dell’aiuto ritenuto incompatibile con il mercato comune, debba ritenersi che tale termine sia interrotto da qualunque atto relativo all’aiuto illegittimo posto in essere dalla Commissione o dallo Stato membro, anche in assenza di notifica al beneficiario dell’aiuto da restituire.
               
            
                  4)
               
               
                  Se l’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, nonché i principi europei, segnatamente di effettività e incompatibilità degli aiuti di Stato con il mercato unico, ostino all’applicazione di un termine di prescrizione di durata inferiore al termine sancito dall’articolo 17 del regolamento, come quello previsto dall’articolo 310, paragrafo 1, lettera d), del codice civile, agli interessi maturati sull’aiuto da recuperare.
               
            
         (1)  GU 2015, L 248, pag. 9.