CELEX: C1998/209/87
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 20 aprile 1998 dal signor Théodore Giannakopoulos contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-67/98)

4.7.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 209/41
domanda di conseguenza il risarcimento del danno subito,                   vazione. Si considera sotto questo aspetto che la ricor-
in conseguenza del fatto che l'Agente finanziario della                    rente, pur se l'ha richiesto, non eÁ stata mai nel corso
ComunitaÁ ha rifiutato di pagare le forniture di grano della               del procedimento precontenzioso messa in condizioni
ricorrente ai prezzi pattuiti nel febbraio 1993.                           di sapere direttamente, o indirettamente tramite il suo
                                                                           medico curante, le ragioni cliniche esatte sulle quali si
(1) Causa C-357/93 (poi, T-494/93), (GU C 231 del 27.8.1993,
                                                                           fondava la decisione amministrativa adottata nei suoi
    pag. 10).                                                              confronti e neÂ quindi di esporre il suo punto di vista
                                                                           sulle constatazioni e le conclusioni del medico di fidu-
                                                                           cia dell'istituzione per contestarne eventualmente la
                                                                           fondatezza.
                                                                      Ð Violazione dell'art. 8 della Convenzione europea dei
                                                                           diritti dell'uomo, in quanto la ricorrente non avrebbe
Ricorso della signora Giuliana Gaspari contro Parlamento                   mai autorizzato il medico di fiducia dell'ufficio liqui-
              europeo, presentato il 20 aprile 1998                        datore di Lussemburgo a consultare i dottori espressa-
                        (Causa T-66/98)                                    mente menzionati nella decisione esplicita di reiezione
                                                                           e pi precisamente di comunicare loro qualsiasi ele-
                         (98/C 209/86)                                     mento relativo al suo stato di salute.
                (Lingua processuale: il francese)
Il 20 aprile 1998, la signora Giuliana Gaspari, residente in
Sandweiler (Lussemburgo), rappresentata dagli avv.ti Jean-
                                                                      Ricorso proposto il 20 aprile 1998 dal signor TheÂodore
NoeÈl Louis, Ariane Tornel e FrancËoise Parmentier, del foro
                                                                      Giannakopoulos contro la Commissione delle ComunitaÁ
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                                                                                                  europee
la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha propo-
sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ                                       (Causa T-67/98)
europee un ricorso contro il Parlamento europeo.
                                                                                               (98/C 209/87)
La ricorrente conclude che piaccia al Tribunale:                                      (Lingua processuale: il francese)
Ð annullare la decisione dell'ufficio liquidatore di Lus-             Il 20 aprile 1998 il signor TheÂodore Giannakopoulos, resi-
     semburgo del 26 agosto 1997 che nega alla ricorrente             dente in Bruxelles, con gli avvocati Jean-NoeÈl Louis, VeÂro-
     l'autorizzazione preventiva al rimborso delle spese di           nique Leclerq, Ariane Tornel e FrancËoise Parmentier, del
     cura termale prescritte dal suo medico;                          foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                      presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange ha
                                                                      proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-
Ð condannare alle spese il convenuto.                                 nitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                      ComunitaÁ europee.
Motivi e principali argomenti
                                                                      Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Dal 1990 al 1995 la ricorrente si eÁ recata per sei volte in
cura termale, terapie rese necessarie dal suo stato di salute.        Ð annullare la decisione della Commissione che non tiene
L'8 marzo 1996 ha presentato una domanda di autorizza-                     conto dei certificati medici che giustificano l'assenza
zione preliminare per un'ulteriore cura. Pur se detta cura                 del ricorrente per malattia dal 17 luglio al 30 settembre
era stata giudicata necessaria ed indispensabile, la                       1997;
domanda veniva respinta senza alcuna motivazione. Il
5 giugno 1997 la ricorrente ha reiterato la richiesta                 Ð annullare la decisione 12 maggio 1997, e nei limiti in
d'autorizzazione preliminare allegando un certificato                      cui occorra, quella precedente del 18 aprile, con la
medico del 3 giugno 1997, emesso dal suo reumatologo.                      quale si concede al ricorrente un'aspettativa per motivi
Con la decisione impugnata, l'ufficio liquidatore ha rifiu-                personali dal 1o agosto al 30 settembre 1997;
tato l'autorizzazione preliminare al rimborso delle spese
inerenti detta terapia.
                                                                      Ð condannare la Commissione a corrispondere al ricor-
                                                                           rente la remunerazione indebitamente trattenuta dal
Essa corrobora le sue richieste con i seguenti motivi:                     1o agosto 1997, oltre agli interessi moratori al tasso
                                                                           annuale dell'8 % dalla data in cui tali somme erano
                                                                           dovute fino al giorno dell'effettivo pagamento;
Ð Violazione dei diritti della difesa, in quanto la deci-
     sione impugnata sarebbe viziata da una carenza totale
     di motivazione o quantomeno da insufficienza di moti-            Ð condannare la convenuta alle spese.
 ---pagebreak--- C 209/42              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         4.7.98
Motivi e principali argomenti                                         Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
                                                                      ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
Con decisione 12 maggio 1997, l'APN ha accordato al                   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
ricorrente, in seguito alla sua domanda, un'aspettativa per
motivi personali (in prosieguo: il «CCP») dal 1o agosto al
31 ottobre seguente. D'accordo con i suoi superiori, il               Ð dichiarare che la domanda del ricorrente diretta a
ricorrente ha ottenuto il congedo annuale dal 1o giugno al                 fruire     dell'esame      dell'applicazione     eventuale
31 luglio 1997. Il 14 luglio eÁ rimasto vittima di un inci-                dell'art. 31, n. 2, dello Statuto in vista della «rivaluta-
dente che ha comportato un'incapacitaÁ sul lavoro dal                      zione» del suo inquadramento di grado con effetto
14 luglio al 30 settembre 1997. Il 24 luglio 1997 il ricor-                5 ottobre 1995 eÁ ricevibile e fondata;
rente ha chiesto, tenuto conto del suo congedo di malattia,
l'annullamento del suo CCP. L'atto impugnato eÁ la deci-
sione del direttore generale del bilancio col quale eÁ stata          Ð annullare la decisione della Commissione che rigetta
respinta la domanda del ricorrente, in malattia dal                        implicitamente la domanda del ricorrente di valutare
14 luglio al 30 settembre 1997, di annullare il suo CCP.                   l'eventuale applicazione dell'art. 31, n. 2, dello Sta-
                                                                           tuto;
Il ricorrente adduce una violazione dell'art. 25 dello Sta-
tuto essendo la decisione di diniego dell'annullamento del            Ð nella misura del necessario, annullare la decisione
CCP viziata da una totale mancanza di motivazione. Il                      esplicita di rigetto che la Commissione ha adottato il
ricorrente non ha ottenuto alcuna informazione diretta o                   17 dicembre 1997 in risposta al reclamo del ricor-
indiretta che gli consenta di comprendere le motivazioni                   rente;
sulle quali si fonda la decisione impugnata. La decisione
non eÁ stata comunicata al ricorrente per iscritto e tempe-
                                                                      Ð condannare la convenuta alla totalitaÁ delle spese di
stivamente.
                                                                           causa.
Il secondo motivo riguarda la violazione dell'art. 59 dello           Motivi e principali argomenti
Statuto. Secondo il ricorrente, la decisione impugnata eÁ
illegittima in quanto la sua assenza dal 1o agosto al 30 set-
tembre 1997, eÁ giustificata, ai sensi dell'art. 59, n. 1, dello      Il ricorrente, dipendente di grado B5, ha presentato il
Statuto, dai certificati medici che motivano l'assenza. Inol-         13 gennaio 1997 una domanda ex art. 90, n. 1, dello Sta-
tre, tale decisione eÁ stata adottata senza che la Commis-            tuto, allo scopo di fruire della «rivalutazione» del suo
sione abbia usufruito della facoltaÁ di sottoporre il ricor-          inquadramento di grado, alla luce, da un lato, della deci-
rente ad un controllo medico, ai sensi dell'art. 59, n. 3,            sione della Commissione 7 febbraio 1996 che autorizza
dello Statuto.                                                        l'APN a nominare un funzionario in prova al grado supe-
                                                                      riore della carriera, e, dall'altro, dei titoli eccezionali del
                                                                      ricorrente.
L'ultimo motivo eÁ tratto dalla violazione del dovere di sol-
lecitudine, del principio del legittimo affidamento e dall'er-        Il ricorrente attacca l'adozione della risposta-tipo della
rore manifesto di valutazione.                                        Commissione 8 gennaio 1998, che rigetta il reclamo soste-
                                                                      nendo che la domanda ed il reclamo del ricorrente erano
                                                                      tardivi e che i principi di non retroattivitaÁ e di certezza del
                                                                      diritto ostavano al riesame di decisioni divenute definitive.
                                                                      Secondo il ricorrente la Commissione, rifiutando di proce-
                                                                      dere a suo vantaggio all'esame dell'eventuale applicazione
Ricorso del signor Stafan Jung contro la Commissione                  dell'art. 31, n. 2, dello Statuto, ha violato l'art. 31, n. 2,
     delle ComunitaÁ europee, proposto il 23 aprile 1998              dello Statuto e la decisione della Commissione 7 febbraio
                       (Causa T-68/98)                                1996, che modifica i criteri di inquadramento decisi il
                                                                      1o settembre 1983, noncheÂ il principio della paritaÁ di trat-
                         (98/C 209/88)                                tamento e l'art. 5, n. 3, dello Statuto e, infine, il suo
                                                                      dovere di assistenza. Per di pi la Commissione non ha
                                                                      rispettato l'art. 25, n. 2, dello Statuto il quale dispone che
               (Lingua processuale: il francese)                      dev'essere motivata ogni decisione che arrechi pregiudizio.
                                                                      Da ultimo il ricorrente sostiene che la Commissione, non
                                                                      «rivalutando» l'inquadramento del ricorrente, ha com-
                                                                      messo un abuso manifesto di potere noncheÂ un errore
Il 23 aprile 1998 il signor Stefan Jung, residente a Lussem-          manifesto di valutazione.
burgo, con l'avv. Nicolas LhoeÈst, del foro di Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi al