CELEX: 51998PC0362
Language: it
Date: 1998-06-11
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che stabilisce talune misure di controllo concernenti i pescherecci che battono bandiera di parti non contraenti della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico

Avis juridique important

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51998PC0362

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che stabilisce talune misure di controllo concernenti i pescherecci che battono bandiera di parti non contraenti della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico  /* COM/98/0362 def. - CNS 98/0204 */  

Gazzetta ufficiale n. C 218 del 14/07/1998 pag. 0018

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che stabilisce talune misure di controllo concernenti i pescherecci che battono bandiera di parti non contraenti della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico (98/C 218/10) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(1998) 362 def. - 98/0204(CNS)(Presentata dalla Commissione il 12 giugno 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che la Comunità europea è parte contraente della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico, in appresso denominata «convenzione CCAMLR» (1);considerando che la convenzione CCAMLR stabilisce un quadro idoneo alla cooperazione regionale in materia di conservazione e di gestione delle risorse biologiche marine mediante, tra l'altro, l'istituzione di una commissione per la conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico, in appresso denominata «CCAMLR», e l'adozione di proposte riguardanti misure di conservazione e di gestione delle risorse biologiche marine presenti nella zona di applicazione della convenzione CCAMLR, che diventano vincolanti per le parti contraenti;considerando che la pratica di ricorrere a pescherecci battenti bandiera di parti non contraenti della CCAMLR in modo da non dover rispettare le misure di conservazione e di gestione adottate dalla CCAMLR pregiudica gravemente l'efficacia di tali misure e va pertanto scoraggiata;considerando che la CCAMLR ha ripetutamente invitato le parti non contraenti in questione ad aderire alla convenzione CCAMLR o ad accettare di applicarne le misure di conservazione e di gestione al fine di assumersi le proprie responsabilità per quanto riguarda i pescherecci battenti la loro bandiera;considerando che la CCAMLR, nella XVIma riunione annuale tenutasi dal 27 ottobre al 7 novembre 1997, ha adottato una misura di conservazione concernente un programma inteso a favorire l'osservanza delle misure di conservazione della CCAMLR da parte dei pescherecci di parti non contraenti, con l'obiettivo di evitare che l'efficacia delle misure di conservazione e di gestione stabilite dalla CCAMLR sia pregiudicata dai pescherecci delle parti non contraenti;considerando che tale programma prevede, tra l'altro, l'ispezione obbligatoria dei pescherecci di parti non contraenti, quando questi ultimi si trovano per propria volontà nei porti delle parti contraenti, e il divieto di procedere a sbarchi e trasbordi se nel corso di detta ispezione si constati che le catture sono state effettuate contravvenendo alle misure di conservazione e di gestione fissate dalla CCAMLR e ad altre misure collaterali adottate dalle parti contraenti;considerando che questa misura di conservazione diverrà obbligatoria per tutte le parti contraenti a decorrere dall'11 maggio 1998 ed è pertanto necessario che la Comunità la applichi;considerando che, a norma del trattato, l'autorità sulle acque interne e sui porti è esercitata dagli Stati membri; che tuttavia, per quanto riguarda l'accesso alle infrastrutture portuali comunitarie da parte di pescherecci di parti non contraenti avvistati nello svolgimento di attività alieutiche nella zona di applicazione della convenzione, è necessario adottare misure aggiuntive comuni a livello comunitario per disciplinare le operazioni di tali pescherecci nei porti della Comunità e assicurare cosi l'efficacia delle misure di conservazione e di gestione stabilite dalla CCAMLR,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:i) «attività alieutiche»: pesca, operazioni di trasformazione dei prodotti della pesca, trasbordo di pesce o di prodotti ittici e ogni altra attività preparatoria o correlata alla pesca nella zona di applicazione della convenzione;ii) «peschereccio di parte non contraente»: un peschereccio che batte bandiera di una parte non contraente della CCAMLR e che è stato avvistato mentre era impegnato in attività alieutiche nella zona di applicazione della convenzione;iii) «avvistamento»: ogni rilevamento di un peschereccio di una parte non contraente effettuato da un peschereccio che batte bandiera di una parte contraente della CCAMLR e che opera nella zona di applicazione della convenzione, o da un ispettore dei servizi di controllo della pesca delle parti contraenti assegnato al sistema d'ispezione della CCAMLR.La relazione di avvistamento deve comprendere in particolare informazioni sull'identificazione del peschereccio, sul tipo di attività che esso svolge e sulla sua localizzazione geografica.Articolo 2 Dopo aver ricevuto una relazione di avvistamento da parte di un peschereccio comunitario o di un ispettore della Comunità assegnato al sistema d'ispezione della CCAMLR, la Commissione trasmette immediatamente tali informazioni alla CCAMLR e, ove possibile, al peschereccio della parte non contraente avvistato e al rispettivo Stato di bandiera.Articolo 3 La Commissione informa immediatamente tutti gli Stati membri di ciascuna relazione di avvistamento ricevuta in conformità all'articolo 2 o notificatale dal segretariato della CCAMLR o da un'altra parte contraente.Articolo 4 I pescherecci comunitari non accettano trasbordi di pesce da un peschereccio di una parte non contraente.Articolo 5 1. Il capitano di un peschereccio di una parte non contraente che intende entrare nel porto di uno Stato membro ne dà avviso alle autorità competenti di detto Stato membro almeno 72 ore prima dell'ora di arrivo prevista notificando l'origine delle catture detenute a bordo e, se del caso, il peschereccio o i pescherecci dai quali le catture sono state trasbordate. Il peschereccio non può entrare nel porto a meno che le autorità competenti dello Stato membro interessato abbiano accusato ricevuta della necessaria notifica preliminare.2. Tranne in casi di forza maggiore e di pericolo, i pescherecci di parti non contraenti possono entrare solo nei porti designati dagli Stati membri ai fini del presente regolamento.3. Alla data di entrata in vigore del presente regolamento gli Stati membri inviano alla Commissione l'elenco dei porti di cui al paragrafo 2. Essi notificano alla Commissione gli eventuali cambiamenti successivamente apportati a tale elenco.La Commissione pubblica l'elenco dei porti e gli eventuali cambiamenti nella serie «C» della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 6 1. Gli Stati membri provvedono affinché tutti i pescherecci di parti non contraenti che entrano in un porto designato siano ispezionati dalle autorità competenti. I pescherecci non possono effettuare sbarchi o trasbordi di catture fino a quando l'ispezione sia stata ultimata.2. Qualora nel corso di un'ispezione le autorità competenti riscontrino, a bordo di un peschereccio di una parte non contraente, la presenza di specie contemplate nelle misure di conservazione della CCAMLR, lo Stato membro interessato vieta lo sbarco e/o il trasbordo di tali specie.3. Il divieto tuttavia non si applica qualora il capitano del peschereccio di una parte non contraente oggetto dell'ispezione dimostri, con soddisfazione delle autorità competenti dello Stato membro interessato:- che le specie detenute a bordo sono state catturate al di fuori della zona di applicazione della convenzione CCAMLR, o- che le specie detenute a bordo sono state catturate in conformità alle pertinenti misure di conservazione CCAMLR e ai requisiti fissati nella convenzione.Articolo 7 Gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione i risultati di ciascuna ispezione e, se del caso, la conseguente imposizione di divieti di sbarchi e/o di trasbordi.La Commissione trasmette immediatamente tali informazioni al segretariato della CCAMLR e non appena possibile allo Stato di bandiera del peschereccio di una parte non contraente oggetto dell'ispezione.Articolo 8 Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU L 252 del 5.9.1981, pag. 26.