CELEX: C2004/007/27
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 6 novembre 2003 nella causa C-78/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Dioikitiko Efeteio Athinon): Elliniko Dimosio contro Maria Karageorgou (C-78/02), Katina Petrova (C-79/02), Loukas Vlachos (C-80/02) ("Sesta direttiva IVA — Art. 21, punto 1, lett. c) — Debitori dell'imposta — Persona che indica l'imposta in una fattura — Imposta versata erroneamente da una persona che non è soggetto passivo d'imposta e riportata nella fattura da lei emessa")

C 7/16                     IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             10.1.2004
1)     Il ricorso è respinto.                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
2)     Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
                                                                                                          (Sesta Sezione)
(1) GU C 84 del 6.4.2002.
                                                                                                         6 novembre 2003
                                                                               nella causa C-78/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Dioikitiko Efeteio Athinon): Elliniko Dimosio contro
                                                                               Maria Karageorgou (C-78/02), Katina Petrova (C-79/02),
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                          Loukas Vlachos (C-80/02) (1)
                            (Quinta Sezione)
                                                                               («Sesta direttiva IVA — Art. 21, punto 1, lett. c) — Debitori
                                                                               dell’imposta — Persona che indica l’imposta in una fattura
                          13 novembre 2003                                     — Imposta versata erroneamente da una persona che non è
                                                                               soggetto passivo d’imposta e riportata nella fattura da lei
nella causa C-42/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                                       emessa»)
dell’Ålands förvaltningsdomstol): Diana Elisabeth
                               Lindman (1)
                                                                                                            (2004/C 7/27)
(«Libera prestazione dei servizi — Biglietti di lotteria —
Importo vinto ad un gioco d’azzardo organizzato in un altro
Stato membro — Imposta sul reddito — Imposta sui giochi                                              (Lingua processuale: il greco)
       d’azzardo — Regime speciale delle Isole d’Åland»)
                              (2004/C 7/26)                                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                      (Lingua processuale: lo svedese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    Nei procedimenti riuniti da C-78/02 a C-80/02, aventi ad
                                                                               oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla
                                                                               Corte, a norma dell’art. 234 CE, dal Dioikitiko Efeteio Athinon
                                                                               (Grecia), nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Elliniko
Nel procedimento C-42/02, avente ad oggetto la domanda                         Dimosio e Maria Karageorgou (C-78/02), Katina Petrova (C-79/
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        02), Loukas Vlachos (C-80/02), domanda vertente sull’interpre-
dell’art. 234 CE, dall’Ålands förvaltningsdomstol (Finlandia)                  tazione della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/
nel procedimento dinanzi ad esso avviato da Diana Elisabeth                    388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli
Lindman, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 49 CE,                Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmer-                    comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile
mans, presidente della Quarta Sezione, facente funzione di                     uniforme (GU L 145, pag. 1), e in particolare sulla disposizione
presidente della Quinta Sezione, dai sigg. D.A.O. Edward                       prevista all’art. 21, n. 1, lett. c), di tale direttiva, secondo cui
(relatore) e P. Jann, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-              l’imposta sul valore aggiunto è dovuta da chiunque indichi tale
Hackl, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pro-                 imposta in una fattura, la Corte (Sesta Sezione), composta dal
nunciato il 13 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo                   sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai sigg. R. Schintgen
è del seguente tenore:                                                         e V. Skouris, dalla sig.ra N. Colneric, e dal sig. J.N. Cunha
                                                                               Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geel-
L’art. 49 CE si oppone alla normativa di uno Stato membro secondo              hoed, cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
cui le vincite provenienti da giochi d’azzardo organizzati in altri Stati      pronunciato il 6 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo
membri sono considerate come un reddito del vincitore assoggettabile           è del seguente tenore:
all’imposta sui redditi, mentre le vincite provenienti da giochi
d’azzardo organizzati nello Stato membro di cui trattasi non sono
imponibili.                                                                    1)     L’importo indicato come imposta sul valore aggiunto nella
                                                                                      fattura emessa da una persona che fornisce servizi allo Stato
                                                                                      non deve essere considerato imposta sul valore aggiunto qualora
(1) GU C 109 del 4.5.2002.                                                            tale persona ritenga erroneamente di fornire tali servizi in
                                                                                      qualità di lavoratore autonomo mentre in realtà vi è un vincolo
                                                                                      di subordinazione.
 ---pagebreak--- 10.1.2004                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 7/17
2)    L’art. 21, punto 1, lett. c), della sesta direttiva del Consiglio       L’art. 43 CE osta a una prassi amministrativa, quale quella
      17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione                controversa nella causa principale, in forza della quale i diplomi
      delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla       universitari rilasciati da un’università di uno Stato membro non
      cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore                  possono essere riconosciuti in un altro Stato membro quando i corsi
      aggiunto: base imponibile uniforme, non osta alla restituzione          propedeutici a tali diplomi sono stati tenuti in quest’ultimo Stato
      di un importo erroneamente indicato come imposta sul valore             membro ad opera di un diverso istituto di istruzione in conformità ad
      aggiunto in una fattura o in un altro documento che ne fa le            un accordo concluso fra tali due istituti.
      veci nel caso in cui i servizi in questione non siano soggetti ad
      imposta sul valore aggiunto e, di conseguenza, l’importo
      fatturato non possa essere considerato imposta sul valore               (1) GU C 144 del 15.6.2002.
      aggiunto.
(1) GU C 169 del 13.7.2002.
    GU C 144 del 15.6.2002.
                                                                                               ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                                                        (Quarta Sezione)
                                                                                                        17 ottobre 2003
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                              nella causa C-35/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                           (Quinta Sezione)                                   del Bundesverwaltungsgericht): Landeszahnärztekammer
                                                                                               Hessen contro Markus Vogel (1)
                         13 novembre 2003
                                                                              («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Libertà di
                                                                              stabilimento — Libera prestazione dei servizi — Direttive
nella causa C-153/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                              78/686/CEE e 78/687/CEE — Esercizio dell’odontoiatria da
del Giudice di pace di Genova): Valentina Neri contro
                                                                                                       parte di un medico»)
European School of Economics (ESE Insight World Educa-
                         tion System Ltd) (1)
                                                                                                          (2004/C 7/29)
(«Libertà di stabilimento — Riconoscimento dei diplomi —
Diploma rilasciato da un’università avente sede in uno Stato                                       (Lingua processuale: il tedesco)
membro — Istruzione propedeutica al diploma impartita in
 un altro Stato membro e da un altro istituto di istruzione»)                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                             (2004/C 7/28)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                         Nel procedimento C-35/02, avente ad oggetto la domanda
                                                                              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                              dell’art. 234 CE, dal Bundesverwaltungsgericht (Germania)
                                                                              nella causa dinanzi ad esso pendente tra Landeszahnärztekam-
Nel procedimento C-153/02, avente ad oggetto la domanda                       mer Hessen e Markus Vogel, con l’intervento di: Landesärtzte-
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                       kammer Hessen, Oberbundesanwalt beim Bundesverwaltung-
dell’art. 234 CE, dal Giudice di pace di Genova nella causa                   sgericht, domanda vertente sull’interpretazione della direttiva
dinanzi ad esso pendente tra Valentina Neri e European School                 del Consiglio 25 luglio 1978, 78/687/CEE, concernente il
of Economics (ESE Insight World Education System Ltd),                        coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 39 CE, 43 CE                amministrative per le attività di dentista (GU L 233, pag. 10),
e 49 CE, della decisione del Consiglio 2 aprile 1963, 63/266/                 come modificata dall’Atto relativo alle condizioni di adesione
CEE, relativa alla determinazione dei principi generali per                   della Repubblica d’Austria, della Repubblica di Finlandia e del
l’attuazione di una politica comune di formazione professiona-                Regno di Svezia e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda
le (GU 1963, n. 63, pag. 1338), nonché della direttiva del                    l’Unione europea (GU 1994, C 241, pag. 21, e GU 1995,
Consiglio 21 dicembre 1988, 89/48/CEE, relativa ad un                         L 1, pag. 1), la Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg.
sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione                  C.W.A. Timmermans (relatore), presidente di sezione, A. La
superiore che sanzionano formazioni professionali di una                      Pergola e S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizza-
durata minima di tre anni (GU 1989, L 19, pag. 16), la Corte                  no, cancelliere: sig. R. Grass dopo aver informato il giudice del
(Quinta Sezione), composta dal sig. D.A.O. Edward, facente                    rinvio dell’intenzione di statuire con ordinanza motivata
funzione di presidente della Quinta Sezione, dai sigg. A. La                  conformemente all’art. 104, n. 3, del suo regolamento di
Pergola e S. von Bahr (relatore), giudici, avvocato generale: sig.            procedura, dopo aver invitato gli interessati di cui all’art. 23
F.G. Jacobs, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore                   dello Statuto della Corte di giustizia a presentare eventuali
principale, ha pronunciato il 13 novembre 2003 una sentenza                   osservazioni al riguardo, ha emesso il 17 ottobre 2003
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                     un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore: