CELEX: 62016CA0529
Language: it
Date: 2017-12-20 00:00:00
Title: Causa C-529/16: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 20 dicembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht München — Germania) — Hamamatsu Photonics Deutschland GmbH / Hauptzollamt München (Rinvio pregiudiziale — Tariffa doganale comune — Codice doganale — Articolo 29 — Determinazione del valore in dogana — Operazioni transfrontaliere tra società collegate — Accordo preventivo sul prezzo di trasferimento — Prezzo di trasferimento concordato costituito da un importo inizialmente fatturato e da una rettifica forfettaria compiuta dopo la fine del periodo di fatturazione)

26.2.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 72/25
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 20 dicembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht München — Germania) — Hamamatsu Photonics Deutschland GmbH / Hauptzollamt München
   (Causa C-529/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Tariffa doganale comune - Codice doganale - Articolo 29 - Determinazione del valore in dogana - Operazioni transfrontaliere tra società collegate - Accordo preventivo sul prezzo di trasferimento - Prezzo di trasferimento concordato costituito da un importo inizialmente fatturato e da una rettifica forfettaria compiuta dopo la fine del periodo di fatturazione))
   (2018/C 072/33)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Finanzgericht München
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Hamamatsu Photonics Deutschland GmbH
   
      Convenuto: Hauptzollamt München
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli da 28 a 31 del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario, come modificato dal regolamento (CE) n. 82/97 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 1996, devono essere interpretati nel senso che non consentono di prendere in considerazione, come valore in dogana, un valore di transazione concordato costituito, in parte, da un importo inizialmente fatturato e dichiarato e, in parte, da un adeguamento forfettario operato dopo la fine del periodo di fatturazione, senza che sia possibile sapere se, al termine del periodo di fatturazione, tale adeguamento sarà operato al rialzo o al ribasso.
   
      (1)  GU C 30 del 30.1.2017.