CELEX: 51971PC1290
Language: it
Date: 1971-11-24
Title: CONCESSIONI TARIFFARIE IN FAVORE DELLA TURCHIA Proposte di regolamento del Consiglio relative : - all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti ; - alla sospensione totale o parziale dei dazi della tariffa doganale comune per alcuni prodotti agricoli. (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1290
Vol. 1971/0207
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                     COM(71)1290 def .
                                     Eruxelles , il 24 novembre 1971
           CONCESSIONI TARIFFARIE IN FAVORE DELLA TURCHIA
           Proposte di regolamento del Consiglio relative :
           - all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
             di gestione di contingenti tariffari comunitari
             per taluni prodotti ;
           - alla sospensione totale o parziale dei dazi del­
             la tariffa doganale comune per alcuni prodotti
             agricoli .
             ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M<71 ) 1290 def                                \
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
1. In previsione dell' entrata in vigore del Protooollo aggiuntivo ohe stabilisce
    le condizioni, le modalità e i ritmi di attuazione della fase transitoria
    di cui all' articolo 4 dell' accordo che istituisce un' associazione tra la
    Turchia e la Comunità, quest' ultima, con un accordo interinale valido limi­
    tatamente al periodo precedente l' entrata in vigore del suddetto Protooollo
    aggiuntivo , ma comunque non prorogatile oltre il 30 settembre 1972* si è impegnata
    a mettere in applicazione dal 1° settembre 1971 con riserva di reciprocità^
    talune disposizioni del Protocollo aggiuntivo relative agli scambi di meroi.
    Detto acoordo provvisorio prevede in particolare l' apertura dei contingenti
    tariffari comunitari seguenti t
    N. della tariffa                                  Volume contin­      Dazio con­
    doganale comune         Designazione delle        gentale annuale     tingentale
                                  merci
    ex 08 » 05 F        Nocciole , fresohe o secche ,
                        anche sgusciate o decorti­
                        cate originarie della
                        Turchia                        I8.7OO tonnellate       2,5 %
    Capitolo 27       • Taluni prodotti petroli­
                        feri , raffinati in Turchia ' 200.000 tonnellate    esenzione
       55.05'           Filati di cotone non
                                                          300 tonnellate     25 <?» dei
                        preparati per la vendita                             dazi délia
                        al minuto , provenienti                               T.D.C »
                        dalla Turchia
       55.09            Altri tessuti di cotone ,       1.000 tonnellate     25 % dei
                        provenienti dalla Turchia                            dazi délia
                                                                              T.D.C.
2 * Dietro richiesta dell© autorità turche e nell' attesa di una decisione defini-*
    tiva in merito all' inclusione della Turchia nell' elenco dei paesi beneficiari
    delle preferenze generalizzate , si è ritenuto opportuno adeguare 0 completare,
    per un periodo limitato , taluni dei vantàggi previsti nell' aocordo provvisorio.
    Detti vantaggi supplementari sono t
 ---pagebreak---     a) per taluni prodotti agricoli trasformati , o le sospensione parziale
        dell' elemento fisso dell' imposta applicabile a talune merci di cui
        al regolamento (CEE ) n. 1059/69 del 28 maggio I969 ( l )» °PPUT9 la
        sospensione parziale o totale del dazio doganale applicabile a certi
        altri prodotti agricoli ;
    b ) per 1 prodotti tessili delle voci tariffarie 55*^5 e 55"09 » di cui al
        punto 1 , la oonoessionej nell' ambito dei contingenti tariffari comunitari ,
        dell' esenzione totale di dazi e l' aumento annuo , in ragione di 200 ton­
        nellate , del volume contingentale relativo ai filati di cotone non pre­
        parati per la vendita al minuto , di cui alla voce 55 » 05 *
3 . In assenza di indicazioni riguardanti la data di entrata in vigore del
    Protocollo aggiuntivo menzionato in precedenza, le proposte di regolamenti
    qui allegate prevedono l' apertura delle preferenze tariffarie in questione
    dal 1° gennaio 1972 , con validità può limitata al 30 settembre 1972 »
    data estrema della validità dell' accordo provvisorio . E' evidente che i
    volumi contingentali sono stati ridotti ai 9/l2 dei volumi annui , cioè
    rispettivamente :
    – 14.025 tonnellate jBr le nocoiole fresche o secche , anche sgusciate o
       decort icate
    – 150.000 tonnellate per i prodotti petroliferi
    – 375 tonnellate per i filati di ootone , non preparati per la vendita al
       minuto
    – 75O tonnellate per gli altri tessuti di cotone .
4 . Per quanto riguarda le modalità di gestione di tutti i suddetti contingenti,
    si propone di procedere ad una ripartizione iniziale tra gli Stati membri di
    una quota oonsidsrevole dei volumi contingentali. Il saldo costituisce ogni
    volta una riserva , nella quale si riversano le aliquote iniziali che si
    rivelano troppo elevate e sulla quale gli Stati membri che abbiano ancora
    dei fabbisogni da soddisfare prelevano aliquote complementari. Detto sistema di
                                                                       • • « I• • •
    ( l) G.U. n. L 141 del 12 giugno 19^9
 ---pagebreak---  gestione che del resto è stato già preso in considerazione precedentemente
 nel caco dei contingenti tariffari previsti dal Protocollo provvisorio e
 dall' aocordo interinale , si giustificava tanto più, per determinati prodotti
 ohe questi non erano in genere oggetto di esportazione dalla Turchia verso
 la Comunità , oppure lo erano in soarsa misura. Betta cons.tdarazione è tuttora
valida , nel senso che i dati relativi ai prodotti presi in considerazione
nell' accordo interinale per gli ultimi anni non consentono ancora dì farsi
un' opinione quanto all' evoluzione delle correnti commerciali che ni rt abili-
ranno , nell' ambito di detti contingenti tariffari comunitari , tra la Turchia
e gli Stati membri .
Le proposte di regolamenti relativi ai prodotti tessili contemplano , come
sistema di gestione unico da applicarsi da tutti gli Stati membri^ il
sistema " fur et à mesure ". Per contro , non è possibile prevedere al momento
attuale un sistema di gestione unico ( oppure "pr&-ripartizlone ") per il
contingente che concerne taluni prodotti petroliferi . Infatti le disposizioni
che regolano sul piano nazionale il meroato di detti prodotti sono diverse
da uno Stato membro all' altro , il che esolude la possibilità di applioazione
di un sistema di gestione comune . Stando cosi 1 le cose , ciasouno Stato membro ,
a titolo eccezionale , avrà la possibilità di gestire la propria aliquota a
seconda delle propria norme in materia, pur assicurando agli importatori
di questi prodotti il libero accesso al contingente suddetto .
Nel formulare la presento proposta la Commissione ha voluto in primo luogo
elaborare uno strumento ohe consenta il rispetto degli impegni assunti dalla
Commissione a seguito dell' accordo interinale concluso con la Turchia., pur
tenendo conto delle concessioni, supplementari che sono già state fatte a
decorrere dal 1° settembre 1971 (pe* regolamenti n° I840/7I e I841/7I del
26 luglio 1971 •"       n. L 192 del 26 agosto 1971 )» A*1 attesa di una decisione
definitiva sull' inclusione di questo paese nella lista dei paesi beneficiari
delle preferenze generalizzate .
Essa è tuttavia oonsoia dei problemi posti dall' evoluzione della situazione
 ---pagebreak---                                     - 4 -
 in questo oampo © si riserva quindi la possibilità d' attare ulteriormente
 alcune delle sue proposte , se il beneficio delle preferenze tariffarie
 genavàirizzate fosse esteso ai prodotti originari di Turchìa.
31 1 per questa ragione che sarebbe opportuno che il Consiglio non si pronunci
 sulle proposte allegate che al momento di adottare il regolamento che apre ,
per il 1972 » le preferente generalizzate in favore dei paesi e territori
 in via di sviluppo .
 ---pagebreak---                                                              ALTKOATO A
                                  Proposta di
               EBG0LO3NT0 -(CES ) N. ...... TEL CONSIGLIO
                              del
           relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
           di gestione di un continente tariffario comunitario per
           le nocciole fresche o secche , anche sgusciate o decorti­
           cate , della sottovoce ex 08.05 P della tariffa doganale
           oomune , originarie di Turchia.
                                                                          1
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , in attesa dell 1 entrata in vigore del protocollo addizionale
che stabilisce le condizioni,, le modalità e i ritmi di attuazione della fase
transitoria di cui all' artioolo 4 dell' Accordo che orea un' assooiazione tra
la Comunità economica europea e la Turchìa, la Comunità si è impegnata «*•> con
la riserva di reciprocità – in un accordo interinale , la cui durata b limitata
al periodo precedente l' entrata in vigore di detto protocollo addizionale , ma
che noh può oltrepassare il 30 settembre 1972 , ad applicare dal 1° settembre
1971 talune disposizioni di detto protocollo relativo agli scambi di meroi ;
che , in virtù dell' articolo 6 dell' allegato n, 5 di detto accordo transitorio
la Comunità,' a partire da . tale data, deve sospendere fino al livello del 2,5 i
dazi' della tariffa doganale comune applicabili alle nocoiole fresche o secche ;
anche sgusciate originarie . di Turchia, della sottovoce ex 08.05 ^ della tariffa
doganale comune nei limiti di un contingente tariffario comunitario il oui
volume annuo globale sia pari a I8.7OO tonnellate t ohe un contingente
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO A
                                       - 2 -
tariffario comunitaria di pari volume era già stato aperto con lo stesso dazio
con regolamento ( CEE ) n. 2528/70 del 14 dicembre 197^ ( i )     coprire tutto
l l'anno 1971 5 ch0 è quindi opportuno aprire attualmente , per i prodotti in
questione , un contingente tariffario comunitario di un volume pari a 14.025
tonnellate per il periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 1972 ;
considerando che occorre garantire a tutti gli importatori della Comunità
in particolare un accesso uguale e oontinuo al predetto contingente e l' appli­
cazione ininterrotta del tasso per esso previsto a tutte le importazioni dei
prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento del
contingente stesso ; che , un sistema di utilizzazione di detto contingente ,
fondato su un ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare
la ns.tura comunitaria del suddetto contingente riguardo ai principi innanzi
enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare quanto più esattamente
possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , deve avvenir;
proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri , calcolato
sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni in provenienza
dalla Turchia durante un periodo di riferimento rappresentativo ed in base
alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili i dati
statistici completi le Importazioni di ogni Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni nella Comunità dei prodotti in questione originari
di Turchia, alle percentuali indicate nella tabella qui di seguito ; che
sulla base delle importazioni effettuate durante i primi mesi dell' anno 1971
e imputato al contingente comunitario aperto per lo stesso prodotto , le stosse pf
centuali si situerebbero , per l' anno 1971j aì livelli indicati qui di seguito ;
che è tuttavia opportuno non dimenticare che le importazioni nella Comunità
vengono effettuate soprattutto durante gli ultimi mesi dell' anno civile e che
queste ult5.me percentuali potrebbero quindi non essere sufficientemente
rappresentativo por l' insieme dell' anno considerato :
                                                                • • •/ • ♦ •
( l ) fioJ. N. L 273 del 17 dloembre I97O , p. 1.
 ---pagebreak---                                                                 ALTIFjG -^O A
                                       - 3 -
                           19*8                         1212                M
 Germania                  76.80          70,43         73 » 03             63,69
 Bénélux                    9,16          10,57          9?39               19,57
 Francia                   11 ; 99         8,29         13,24               11,74
 Italia                     2,05            6,47         4,^4                 0
 considerando che , tenuto conto di tali elamenti e dell' evoluzione prevedibile
 del mercato del suddetto prodotto durante il 1972.© » più particolarmente ,
 delle provisioni fatte dagli Stati membri, le percentuali di partecipazione
 iniziale al volume contingentala possono essere calcolate approssimativamente
 come segue :
                       Germania                  78
                       Bénélux                   12
                       Francia                    9,7
                       Italia                     0,3 ;
 considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
 del sxiddetto prodotto negli Stati membri ocoorre dividere in due parti 3-1
volume contingentala , j?ipajri:**ndo la prima parte fra gli Stali membri , e costi­
tuendo , con la seconda parte , una riserva psr coprire l' ulteriore fabbisogno
 degli Stati membri oha avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; ohe ,
per garantire una oer-a sicurezza fl.lx importatori di ciascuno Stito membro ,
 è opportuno fissare la prima pax-t * del contingente comunitario ad un livello
relativamente alto che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 80 %
ciroa del volume coirtingant-e j
considerando -che : le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno rapidamente ; che » p&r tener conto di oiò e per evitare ogni discontinuità,
e necessario che ogni Stato msrrbx'Oj ohe abbia utilizzato quasi tctalrucntfi la
sua quieta iniziale , effettui il prelievo di una quota compiemeni, aro dalla
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro
quando» ciascuna delle sue quote complementari sia quasi, totalmente utilizzata
e ogni volta ohe la riserva lo consenta j che le quote iniziali oòmpleme'ntari
devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale : ohe tale
 ---pagebreak---                                                               ALTISGATO A
                                     - 4 -
 forma dx gestione ncir-ede una stretta collaborazione fra gli Stati
membri e la Commissione s la quale , fra 1 •' altro , devo poter seguire lo
 stato di utilizzazione del volume contingentale e informarne gli Staii
membri ;
 considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale
 sussista in uno Stato membro una rimanenza rilevante della quota iniziale ,
 è indispensabile ohe tale Stato membro proceda a riversarne una determinata
percentuale nella riserva , per evitare che ima parte del contingente comuni­
tario resti inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata
in altri j che , tenuto conto del carattere stagionale delle importazioni ,
sembra opportuno fissare il limite di riversamento a 40 °h dell' aliquota
iniziale ;
considerando che il Pegno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione economica I3enelux
e che quindi , nella ripartizione del contingente tariffario in questione ,
ogni operazione relativa alla gestione delle quote assegnate a detta Unione
economioa può essere effettuata da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL FHFSEFÌE REGOLAMENTO :
                                    Artic ol o 1
Dal 1° gennaio e sino al 30 settembre 1972 » il dazio della tariffa doganale
comune applicabile alle nocciole fresche o secche , anche sgusciate o
decorticate , della sottovece tariffaria ex 08,05 F , originarie di Turchia ,
è sospeso fino al livello del 2,5$ nell' ambito di un contingente tariffario
coirunitario di 14»025 tonnellate »
                                    Articolo 2
Una prima parte di 11.200 tonnellate di questo contingente tariffario
comunitario è ripartita fra ^Li Stati membri . Le quote che , fatte salvo
le disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 30 settembre
1972. ammontano per gli Stati membri ai seguenti quantitativi :
 ---pagebreak---                                                                   ALLEPATO A
                                            – 5 -
                    Germania
                    Gormanla         8.736 "tonnellate
                    Benelux
                    Bénélux          1.344 tonnellate
                    Francia
                    Franc ia         1.086 tonnellate
                    Italia              . 34 tonnellate .
 2 . La seconda parte di 2.825 tonnellate costituisce la riserva.
                                            Articolo 3
 1. Qualora la quota iniziale di -uno Stato membro , fissata nell f art lodo 2 f parar-
     grafo 1 ~ o questa stessa quota diminuita della frazione riversata nella
     riserva, in oaso di applioazione delle disposizioni dell' art io olo 5 – venga
     utilizzata per il 90 Jo o Più, lo Stato membro interessato procede senza indugio ,
     mediante notifioa alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al
     15 fo della propria quota iniziale , sempreohé la consistenza della riserva lo
     permetta.
 2 . Se , una volta esaurita la quota iniziale di uno Stato membro , la seconda quota
     prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato cembro
     interessato prooede senza indugio , mediante notifioa alla Commissione , al pre­
     lievo di una terza quota pari al 7 » 5 % della propria quota irfeiale, sempreohé
     la consistenza della riserva lo permetta.
'3 . Se , una volta esaarita la seconda quota di uno Stato membro , la terza quota
     prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 $ 0 più, 1° Stato membro
     interessato procede , seuondo le disposizioni del paragrafo 2 , al prelievo di una
     quarta quota uguale alla terza. Questo procedimento si applica per analogia
     fino ali * esaurimento della riserva.
 4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Statò mèmbro può procedere al
     prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo
     di ritenere ohe esse rischierebbero di non essere interamente utilizzate. Detto
     Stato membro informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad
     applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                                                     • a •/ • • •
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO A
                                      - 6 ~
                                    Articolo 4
Le quote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni dell' articolo
3 sono valida fino al 30 settembre 1972 .
                                    Articolo ■?
Lo Stato membro che alla data del 15 luglio 197 - non abbia esaurito la prepria
ruota iniziale , riversa nella riserva, entro il 30 luglio 1972 la frazione
non utilizzata di tale quota al di là del 40 fo dell' importo iniziale . Può essere
riversata una quantità superiore i.e vi è motivo di ritenere che questa possa
rimanere inutilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 30 luglio 1572 , il
totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino al
15 luglio I972 incluso e Imputate sul contingente comunitario , nonché eventualrrv ;
la frazione della loro quota iniziale riversata nella riserva .
                                    Articolo 6
La Oor^issione prox^rede alla contabilizzazione degli importi delle quote
rperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli
2 o 3 0 li informa senza ind-.'-gio, sulla scorta delle notificazioni pervenute ,
dello stato di utilizzazione d^lla riserva.
La Commissione informa gli Stati membri , enoro il 5 agosto 197^» dello stato
 della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 *
Essa vigila affriche il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato
 al residuo disponibile e , a tal fine r//ind^ca la consistenza alio Stato
membro che effettua questo ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                                                    A
                                     - 7 -
                                  Art loQlo 7
Gli. Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché l' apertura delle
quote complementari da essi prelevate a norma dell' articolo 3 renda possibili
le imputazioni, senza discontinuità, stilla loro parie cumulata del coniingonte
tariffario comunitario .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
aventi sede nel loro territorio , la facoltà M. attingere lìberamente alle
quote loro assegnate ,
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
                                   jnan
in questione sulle loro quote noi/ mano che tali prodotti sono presentati
in dogana, accompagnati da diohiarazioni di immissione al consumo .
Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato in
base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo 3 .
                                    Artioolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione della importazioni
dei prodotti in questione effettivamente imputati sulle loro quote »
                                    Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare
1' osservanza delle disposizioni dogli articoli che preoedono .
                                    Artioolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972»
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
      e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri»
  Patto a Bruxelles , addi *                   Per il Consiglio
                                               Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGITO B
                                  Proposta di
                  REGOLAMENTO (CES ) N.        HEL CONSIGLIO
                               de! ..............
             relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
             di gestione di un contingente tariffario comunitario per
             alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa
             doganale .comune , raffinati in Turchia
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ EUROPEE ,     "
visto H trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 113 ,      '                -
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , in attesa dall' entrata in vigore del protocollo addizionale
che stabilisce le condizioni, 'le modalità . e i ritmi di attuazione della fase
transitoria di .cui all' articolo 4 dell' Accordo che crea un' associazione tra la
Comunità economioa europea e la Turchia^ la Comunità si è impegnata – con la
riserva di reciprocità – in un aocordo interinale , la cui durata è limitata
al periodo precedente l' entrata in vigore di detto protocollo addizionale , ma
ohe non può oltrepassare il 30 settembre 1972 , ad applioare dal 1° settembre
1971 talune disposizioni di detto protocollo, relativo agli soambi di merci ;
che , in virtù dell' articolo unico dell' allegato n. ! 1 di detto accordo transitorio ,
la Comunità, a partire da tale data, deve sospendere oompletamente i dazi della
tariffa doganale comune applicabili ad alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27
raffinati in Turchia, nei limiti di tua contingente tariffarlo comunitario il
cui volume annuo globale sia pari a 200.000 tonnellate ; che , in una prima
fase e affinché il periodo contingentale coincida con l' anno civile , si è
 ritenuto preferibile – in occasione d.ell *apertura di detto contingente – limitare
 il periodo di validità del contingente tariffario in questiona al 31 dicmrabra
 1971 i ohe è pertanto opportuno attualmente aprire, per il periodo dal 1° gennaio
 al 30 settembre 1972 per i predotti in 'questione , un con-;ingente tariffario
 comunitario di un volume pari a 150e000 tonnellate ;                    /
 ---pagebreak--- considerando cho occorre garantire a tutti gli importatori della Comunità
in particolare un accesso uguale e continuo al prodotto contingente e
l' applicazione ininterrotta del tasso per esso previsto a tutte le importazioni
dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento del
contingento stesso ; che un sistema di utilizzazione di detto contingente ,
fondato su un ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare
la nat^ira comunitaria del suddetto contingente riguardo ai principi innanzi
enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare quanto più esattamente
possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , deve
avvenire proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri ,
calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni in
provenienza dalla 'Turchia durante un periodo di riferimento rappresentativo
ed in base alle prospettive economiche per il peri. odo contingentale considerato
cho , malgrado l' esiguo fabbisogno di importazioni in provenienza dalla Turchie
dei prodetti considerati , posto in evidenza dai dati statìstici , per la maggior
parte degli Stati membri , conviene salvaguardare il carattere comunitario del
contingente tariffario in questione prevedendo la copertura del fabbisogno
cho si manifestasse in detti Stati membri ;
considerando che per i prodotti petroliferi sovraindicati , le importazioni
nella Comunità dalla Turchia sono state nulle negli ultimi tre anni per i
quali sono disponibili dati statistici completi , tranne che per l' Italia che
ha importato in totale 453 tonnellate nel 1967 » 48«759 tonnellate nel 1968 ,
43»o52 tonnellate nel I969 e 15-750 tonnellate nel 197® » nonché per il Benelux
che ha importato 6 tonnellate nel 1967 Q 1»?99 tonnellate nel 1963 } che da
tali dati risulta che le importazioni di tali prodotti sono molto irregolari
e che non sarebbe dunque signif ioativo il calcolo delle percentuali da esse
rappresentate rispetto al totale delle importazioni nella Comunità degli
stessi prodotti in provenienza dalla Turchia j che la valutazione delle
importazioni degli Stati membri per il periodo contingentale considerato si
rivela difficile a oausa della irregolarità costatata nelle importazioni
dogli anni precedenti ; che in base alle cifre presentate dagli Stati membri
relativamente alle previsioni sulle importazioni per il periodo contingentale
in questione oocorre ripartire il contingente considerato secondo le percentuali
 ---pagebreak---                                                                  AIIECATO B
                                         - 3 -
indicate qui appresso i
                    Germania                40,0 $
                    Bénélux                 29,0 $
                   Franoia                  13,5 $
                    Italia                  17.5 %
considerando ohe , per tener oonto della inoerta evoluzione nelle importazioni
dei sudditi prodotti negli Stati membri oocorre dividere in due parti il
volume cort ,™ zigent ale , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e
costituendo , oon la seconda parte , una riserva per coprire l' ulteriore
fabbisc-.r.a':. dagli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale
che , per garantire una oerta sicurezza agli importatori di oiascuno Stato
membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente comunitario ad
un livello relativamente alto che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere
al 70 fo circa del volume contingentale ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno rapidamente 5 che , per tener conto di ciò e per evitare ogni discon­
tinuità, è necessario che ogni Stato membro , ohe abbia utilizzato quasi
totalmente la sua quota iniziale , effettui il prelievo di una quota compie–
cantare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
Stato" membro quando ciascuna dell© sue quote complementari sia quasi totalment
utilizzata e ogni volta che la riserva lo oonsenta ; che le quote iniziali
complementari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale }
che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati
membri e la Commissione , la quale , fra 1 * altro , deve poter seguire lo stato di
uti-lizzazione del volume contingentale e informarne gli Staiti membri ;
considerando che , qualora ad tuia data determinata del periodo contingentale
sussista in uao Stato membro        una rimanenza rilevante della quota iniziale ,
è inlia pensabile- che tale Stato membro proceda a riversarne una determinata
 ---pagebreak---                                                               ALLAT,G;YTO B
                                      - 4 -
percentuale nella riserva , per evitare ohe una parte dì un contingente
oouunitacio resti inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere
utilizzata in altri ;
considerando che , tenuto conto delle divergenze ancora esistenti nelle nì.spo-
 sisioni che regolano sul piano nazionale il mercato dei prodotti in questione
non sembra possibile prevedere attualmente un sistema di gestione unico j
 considerando che il Regno del Belgio , il Regno doi Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione
eoonomioa Benolux e che quindi , nella ripartizione del contingente
tariffario in questiona , ogni operazione relativa alla gestione da3.1e
quota assegnate a detta unione economica può essere effettuata da uno dei
 suoi me.n;b.L*i ,
FA ADOTTATO IL F3ESEME EEGfOLAKENTO î
                                   Articolo 1
Dal 1° gennaio al 30 settembre 1972 f salve restando talune misure ohe
 potrebbero avere applicazione in virtù delle disposizioni dell' articolo
■unico , paragrafi 2 e 4j dall' allegato I all' accordo                fra la
 Comunità economica europea e la Turchia j i dazi della tariffa doganale
 comune per i seguenti prodotti raffinati in Turchia , & cui segue l' elor-oo ,
 sono integralmente sospesi nell' ambito <3. un contingente tariffario comu­
 nitario globale di 150.000 tonnellate t
K.   della tariffa
                                     Designazione delle merci
 doganale comune
 27,10                  Oli di petrolio o di minerali "bituminosi' ( diversi
                        dagli oli greggi) ; preparazioni ncn norriuate né
                        comprese altrove contenenti, in peso , una quantità di
                        olio di petrolio e di minerali bituminosi superiore
                        od aguale al JO     Q delle quali detti oli costituiscono
                        il componente base :
                        A» Olx leggeri :
                           III , destinati ad altri usi
 ---pagebreak---                                                 -   5 -
                     B » Oli modi s
                            III . destinati ad altri tisi
                   ' C „ Oli pesanti t
                   ■      ■ I. Oli da gas •'
                                 o ) destinati ad altri usi
                           II . Oli combustibili
                                 c ) destinati ad altri Tisi
                      . Ilio Oli lubrificanti ed altri i
                                 o ) destinati ad essere miscelati conformemente alle
                                      condizioni della nota complementare 7 di questo
                        '      i      capitolo ( a)
                                 d) destinati a.d altri usi
27 ili               Gas di petrolio ed. altri idrocarburi gassosi !
                     B>, altri %
                            I » Propano e butano commerciale S
                                  c ) destinati ad altri usi
27«12                Vaselina :
■                    A. greggia :
                            III . destinata ad altri usi
                 '   B. altra
27*13                Paraffina , cera di petrolio o di minerali bituminosi,
                     ozocerite , cera di lignite , cera di torba , residui paraf–
                     fìnosì ("gatsoh, slack wax", eoe » ; anche oolorati 3
                     B. altri %
                            I. greggi t
                                 c ) destinati ad altri' usi
                       • II. altri
27 » 14                 Bitume di petrolio , coke di petrolio ed altri imsidui degl
                        oli di petrolio e di minerali bituminosi j
                        C. altri                  -
                                                                             « * e /m m •
( a) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente allò condizioni da
      stabilire dalle autorità competenti»
 ---pagebreak---                                                                     ALLEG-ITO B
                                            - 6 -
                                             Articolo 2
1. Una prima parte di 105 « 000 -tonnellate di questo contingente tariffario comu­
     nitario è ripartita fra gli Stati membri. Le quote che , fatte salve le
     disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 30 settembre
     1972 ammontano per gli Stati membri ai seguenti cuantitativi s
                                   Garmania              42.000 tonnerai e ,
                                   Bénélux               30,450 tonnellate .
                                   Francia               14 ? 175 tonnellate ,
                                   Italia .              13*375 tonnellate ;
2 » La seconda parte c§. 45 , 000 tonnellate costituisse la riserva.
                                            Articolo ^
  1. Qualora la quota iniziale di uno Stato membro , fissata nell' articolo 2j
     paragrafo 1 – o questa stessa quota diminuita della frazione riversata
     nella riserva, in caso di applicazione delle disposizS.oni dell' articolo 5 -
     venga utilizzata per il 90 fa o più, lo Stato membro interessato procede
     senza indugio , mediante notifica a17.a Commissione , al prelievo di una seconda
     quota pari . al 20 . fa della propria quota iniziale , esmpreoha la consistenza
     della ricerva lo perrnatta.
2 . Se , una volta esaurita la quota iniziale di uno Stato membro , la seconda quota
     prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 f° o più, lo Siato
     membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Cor-miss ione ,
   ' al prelievo di una terza quota pari al 10 f> della propria quota iniziale ,
     sempreobé la consistenza della riserva stessa lo permetta.
3 . Se , una volta esaurita la seconda, quota di uno Staio «sembro f la torza quota
     prelevata dallo stesso risulti u^U.iz-K.aba a *. no al 90 $ o pJ.ù? lo 3J ato
     membro interessato procede , o^eor.ào lo disposizioni del paragrafo 2 t al
     prelievo di una quarta quota ugue.le alla terza» Questo prcoedimento si
                                                                               I» • •
 ---pagebreak---                                                                   ALLiavro 3
                                            - 7 -
    applica par analogia fino all' esaurimento della riserva.
4a In. deroga ai paragrafi da 1 , 2 e 3 , ciaocimo Stato membro può procedere
    al prelievo di quota inferiori a quelle f:' ssate da detti paragrafi se vi
    è motivo di ritenere ohe esse rlschJ.e^ebbero di non essere interamente
 . utilizzate» Detto Stato 'memb.ro informa la Commissione dei motivi ohe lo
    hanno indotto ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                            A.V'+.'if n ? o A
    Le»         oop, elementari prelevate in applicazione delle disposizioni
    dell 5 articolo 3 sono valide fino al 3Q àattembre 1972 *
                                            Articolo 5
    Lo Stato membro ohe , alla data del 15 luglio 1972 » non abbia esaurito la
    propria quota iniziale, riversa nella riserva , entro il 30 luglio 1972 7 la
    frazione non utilizzata di tale quota al di là del 20 fo dell' importo iniziale .
    Può essere riversata una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
    ohe questa possa rimanere inutilizzata»
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 30 luglio 1972 ? il
    totale delle importazioni dei prodotti in <ju.estione , effettuate fino al
    15 luglio 1972 induco e imputate sul contingente comunitario , nonché eventuale
    la frazione della loro quota iniziala riversata nella riserva.
                                            Art ioqlo 6
                                   \
    La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote
    aperte desili Svati t&embri conformaniente alle disposizioni degli articoli 2
    e 3 e li i:of oi-sa re^za indugio , eolia scorta dalle notificazioni pervenute ,
    dello nt-sto di •u.i»'15ariaaion3 della risoxrae
 ---pagebreak---                                                                     ALT*?G*TO 1
                                           - 8 -
      La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5 agosto 1972 » dello stato
      della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 .
      Sijsa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la risèrva sia limitato
      al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la consistenza allo Stato
      membro che effettua questo ultimo prelievo .
                                           Arti colo 7
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinohé 1' apertura
    ' delle quote complementari da essi prelevato a norma dell' articolo 3 renda
      possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulla loro parte oumulata
  .   del contingente tariffario comunitario .
2 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni per garantire agli
      importatori dei prodotti in questione , aventi sede nel loro territorio , la
      facoltà di attingere lìberamente alle quote loro assegnate .
3 . Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato
      in base alle importazioni dei prodotti considerati , presentati in dogana
      accompagnati da dichiarazioni di immissione al oonsumo .
                                            Articolo 8
      Gli Stati membri informano periodicamente la Ccnrais alone delle' importazioni
      dei prodotti in questiono effettivamente imputati sulle loro quote .
                                            Art icolo 9
      Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare
      l' osservanza delle disposizioni dsgli articoli che precedono »
                                                                           • • e/ • • ♦
 ---pagebreak---                                                             ALLEGRO B
                                     - 9 -
                                    Art i col o 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 .
          Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi
          e direttamente applicabile in oiasouno degli- .Stati membri.
      Fatto a Bruxelles , addi'                    Par il Consiglio
                                                   Il Présidente
 ---pagebreak---                                                             ΔΙΤ.^.ΙΊΌ Ο
                                  Proposta dl
                   REGOLAMENTO (CEEj N         IEL CONSIGLIO
                              del
          relativo ali f apertura, alla ripartii ione e alle modalità
          di gestione dei contingenti tariffari : cormm.it ari di
          filati di cotone, non preparali par la . vendita ai minuto ,
          e di altri tessuti di cotone , delle voci 55*05 ® 55*^9
          della tariffa doganale comune , in provenienza dalla - T-orchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l' artioolo 113f                                      -
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , in attesa dell' entrata in vigore del protocollo addizionale
che stabilisce le condizioni , le modalità e i ritmi di attuazione della
fase transitoria di cui all s articolo 4 dell' accordo che crea un' associazione
fra la Comunità economica europea e la Turchia, la Comunità si è impegnata, –
con la riserva di reciprocità – in un accordo interinale la oui durata è
limitata al periodo precedente l' entrata in vigore di detto protooollo
addizionale , ma non può oltrepassare il 30 settembre 1972 » ad applicare
a decorrere dal 1° settembre 1971 talune disposizioni di detto protocollo
relative agli soambi di merci ; che in virtù di detto accordo interinale
e in particolare dell' articolo 1 dell' allegato n. 2 , la Comunità, a partire
dall' applicazione di tali disposizioni , deve effettuare una riduzione del
75 % dei dazi della tariffa doganale comune nel limite di contingenti tarif–
                            f
fari comunitari annui , rispettivamente di 300 ionnellat© per i filati di ootone ,
          non preparati per la vendita al minuto della voce tariffaria 55*°5
e di 1.000 tonnellate per gli altri tessuti di cotone della voce tariffaria
55*09 » che tuttavia è stato ritenuto opportuno provedere a titolo provvisorio
 ---pagebreak---                                                               ALLEQdTO C
                                      - 2 -
 un aggiust amento dei vantaggi tariffari consistente nella fissazione per i
 due contingenti tariffari ccmimitari considerati di un dazio contingentale
 pari a zero e di un aumento del volume con 'vingentale da 300 a 500 tonnellate
 per i filati di cotone non preparati per la vendita al minuto j che nella
 prima fase e affinché   il periodo oontingentale ooincida con l' anno civile ,
 si è giudicato preferibile limitare il periodo di validità dei contingenti
 tariffari ila &pxirs il 1° settembre 1971 » al 31 dicembre 1971 5 che per i
 prodotti in questione è opportuno aprire attualmente       dei contingenti
 tariffari comunitari di volume rispettivamente di 375 e 75 u tonnellate per
 il periodo ohe va dal 1° gennaio al 30 settembre 1972 ;
 considerando che occorre garantire a tutti gli importatori della Comunità
 in particolare un accesso uguale e continuo ai predetti contingenti e
 l' applicazione ininterrotta dei tassì per essi previsti a tutte lo importazioni
 dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento
 dei contingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione di detti contingenti ,
 fondato su una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare
 la natura comunitaria dei suddetti contingenti riguardo ai principi innanzi
 enunciati ; che tale ripartizione , per rispeochiare ijuanto più esattamente
 possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , deve
 avvenire proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri ,
 calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni in
 provenienza dalla Turchia durante un periodo di riferimento rappresentativo
 ed in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale consi­
 derato ; che , malgrado l' esiguo fabbisogno di importazioni in provenienza
 dalla Turchia doi prodotti considerati , posto in evidenza dai dati, statistici ,
 per la maggior parte degli Stati membri , conviene salvaguardare il carattere
 comunitario del contingente tariffario in questione prevedendo la copertura
 del fabbisogno che si manifestasse in detti Stati membri ;
 considerando ohe per i prodotti considerati le importazioni corrispondenti
 di ciascuno Stato membro in provenienza dalla Turchia presentano la
 seguente evoluzione nei tre ultimi anni por i quali sono disponibili dati
statistici completi :
                                                                       • • •/• • •
 ---pagebreak---                                                              ALLï&lTC C
                                    - 3 -
                                                     in tonnellate
                                    1968
Filati d.i cotona .                 PIHgi iaatm
Germania                               50 6                3.4^3         4.167
Bénélux                                     4                            2.071
Pranoia   '                                                   2.81          244
Italia                                                        371        5.455
Altri tessuti d5 . cotona
Germania                               397                   •491    '      419
Bénélux                                  10                   «M*
                                                                            205
Francia                                607                    821           449
Italia                                                            95      1.002
ohe da questi dati risulta che le importazioni di tali prodotti sono
abbastanza irregolari e che di conseguenza non risulterebbe significativo
il oalcolo delle percentuali da esse rappresentate rispetto alle importazioni
nella Comunità degli stessi prodotti in provenienza dalla Turchia ;
considerando ohe è difficile valutare le importazioni nei singoli Stati ,
membri per il periodo contingentale considerato , date le notevoli variazioni
avvenute negli anni precedenti ; che , in base alle cifre presentata
dagli Stati membri relativamente alle previsioni sulle importazioni per
il periodo coniingentale considerato , occorra ripartire i contingenti in
questiona, seoondo le percentuali indicate qui appresso i
                           Germania             42%
                           Bénélux              11 %
                           Pranoia              35 >
                           India                12 $ ;
                                                       • •     • • •
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO C
                                       - 4 -
considerando ohe , per tener oonto della incerta evoluzione nelle importazioni
dei suddetti prodotti nei vari Stati membri , occorre dividere in due parti il
volume oont indentale , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e costi­
tuendo , con la seconda parte , una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno
degli Stati membri ohe avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per
garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è
opportuno fissare la prima parte dei contingenti comunitari ad un livello
relativamente alto che nella fattispecie potrebbe oorrispondere all'80 % circa            j
dei volumi contingentali     f                                                            !
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più o            '
meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò e per evitare ogni discontinuità,       ;
è necessario che ogni Stato membro ohe abbia utilizzato quasi totalmente una           j
delle sue quote iniziali effettui il prelievo di una quota complementare dalla        j
corrispondente riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni            j
Stato membro quando oiasouna delle sue quote complementari sia quasi totalmente      j
utilizzata e ogni volta che ciascuna riserva lo consenta j che ciascuna quota
iniziale complementare deve essere valida sino alla fine del periodo contingentale
ohe tale forma di gestione richiede una str-etta collaborazione fra gli Stati
membri e la Commissione , la quale , fra l' altro , deve poter seguire lo stato di
utilizzarono dei contindenti tariffari e informarne gli Stati membri ;             j
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale
sussista in uno Stato membro una rimanenza rilevante di una delle quoto iniziai?.,
è indispensabile che tale Stato membro proceda a riversarne una determinata
percentuale nella riserva corrispondente , per evitare che una parte di un
contingente comunitario resti inutilizzata i:a uno Stato membro , mentre potrebbe
essere utilizzata in altri ;
considerando ohe il Regno del Eelgìo , il Regno dei Paesi Bassi e il Granduoato
del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica Beneluz
e ohe quindi} nella ripartizione dei contingenti tariffari in questione ,
                                                                    * • • j• • «
 ---pagebreak---                                                                AILZHATO C
                                       - 5 - '
                                                    1
ogni operazione relativa alla gestione delle quote assegnate a detta unione
economica può essere effettuata da uno dei suoi merabri f
HA ADOTTATO IL PRESENTE IEGOLAM3NTO :
                                     Articolo 1
Dal 1° gennaio 1972 fino al 30 settembre 1972 i dazi della tariffa doganale
oomune relativi ai prodotti cpii appresso indicati, in provenienza dalla
Turchia , sono totalmente sospesi nell' ambito dei contingenti tariffari comu­
nitari globali indicati per ciascuno di essi g
N. della tariffa        .    .    , ,,         ;             Volumi contingentali
,      .             Designazione delle meroi                      /» ,       , \
doganale comune                .                                  1   tonnellate )
  55.05             Filati di ootone non preparati per                  375
                    la vendita al minuto
  55*09             Altri tessuti di cotone                             750
                                    Articolo 2
I contingenti fissati all' articolo 1 sono d5.visi in due parti.
La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati membri . La quote
che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5i sono valide fino al 30
settembre 1972 » ammontano per gli Stati membri ai seguenti quantitativi S
                                                           ( in tonnellate )
                                     N , della tariffa doganale comune
                                            55.05             55.09
               Germania                      126               252
               Bénélux                           33             66
               Francia                       105               210
               Italia                            36             72
                      Totale                 300               600
 ---pagebreak---                                                                  ALI^iTO C
                                           - β -
3 . La seconda parte di ogni contingente ^ pari rispettivamente a 75 tonnellate
    e a l^O tonr aliate , costituisce la riserva corrispondente.'
                                          Artiocl.o 3
1 . Qualora una delle quote iniziali di mio Stato membro , fissate nell' articolo 2 ,
    paragrafo 2 – o questa stessa quota diminuita della frazione riversata nella
    corrispondente riserva , in caso di applicazione delle disposizioni del
    articolo 5 – venga utilizzata per il JQ c]o o più , lo Stato membro interessato
    procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di
    una seconda quota pari al 15 i della propria quota iniziale , semprechè
    la consistenza della riserva lo permetta .
2 . Se , una volta esaurita l' una 0 l' altra delle quote iniziali di -uno Stato
    membro , la seconda quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per
    il 90 fo o più, lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante
    notifica alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al 7 1 5      della
    propria quota iniziale , semprechè la consistenza della riserva stessa lo
    permetta .
3 « Se , una volta esaurita l' ima 0 l' altra, delle seconde quote di uno Stato
    membro , la ter^a quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al
    90 io o più , lo Stato membro interessato procede , secondo le disposizioni
    del paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza. Questo
    proceclimeato si applica per analogia fino all' esaurimento della riserva »
4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può procedere al pre­
    lievo di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo
    di ritenere che esse rischierebbero di non essere interamente utilizzate .
    Detto Stato membro informa la Commissione dai motivi che lo hanno indotto ad
    applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                                                     • • ni • • #
 ---pagebreak---                                        - 7 -
                                    Avicolo 4
Le singole , quote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
dell' articolo 3 .sono valida fino al 30 settembre 1972 *
                                    ■A-r+icolo 5
Lo Stato membro ohe alla data del lj luglio 1972 non abbia esaurito una
delle proprie quote iniziali, rivorsa nella riserva, entro ÌJ . 30 libilo 1972 »
la frazione non utilizzata di tale cpota al di là del 20 $ doli* Importo
iniziale . Può essere riversata una quantità superiore se vi è motivo di
ritenere che questa possa rimanere inutilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Oomndssione, entro il 30 luglio 1972 » il
totale delle importazioni dii px-c botivi in questione , effettua fino al
15 luglio 1972 incluso e imputate 3ui contingenti comunitari;, nonché
eventualmente la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali , riversata
nelle rispettive riserve .
                                    Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote aperte de.
gli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li
informa senza indugio , sulla scorta delle notifioazion.i pervenute , dello
stato di utilizzazione delle riserve .
La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5 agosto 1972 dello
Stato di ciascuna riserva dopo i vereans.it ì effettuati a norma dell' art ioolo 5 »
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una delle riserve sia
limitato al residuo disponibile e , a tal fine, ne indica la consistenza
allo Stato membro che effettua questo ulJ; imo prelievo.
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO C
                                         - 8 -
                                         Artic olo 7
1 » Gli Stati membri adottano   le disposizioni necessa-rie affinchè l' apertila
    delle quote complementari   da esri prelevate a norma dell' articolo 3 renda
    possibili le imputazioni ,  senza discontinuità , sulla loro parte cumulata
    dei contingenti tariffari   comunitari .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
    aventi sede nel loro territorio ? la facoltà di attingere liberamente
    alle quote loro assegnate .
3 . Gli Stati membri proc odono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
    in questione sulle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati in
    dogana,, accompagnati da dichiarazioni d' immissione al c oriamo .
4 . Lo ctato di utilizzazione delle quote dogli Stati membri viene rilevato in
    base allo importazioni imputale nei modi indicati al paragrafo 3 .
                                         Arti co lo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
    dei prodotti in questione effettivamente imputati sulle loro quote .
                                         ^■"ticolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare
    l' osservanza delle disposizioni degli articoli ohe precedono .
                                                                    • V •j V 0 »
 ---pagebreak---                                                               ÂLL^ATO G
                                       - 9 -
                                     Articolo 10
Il presente regolamento -entra ÌTL .vigore il 1°" gennaio 1912 »
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
          elementi e direttamente applicabile in ciascuno dogli
          Stati membri-
       Fatto a Bruxelles , addi'                      Per il Consiglio
                                                      Il Président a
 ---pagebreak---                                                                 AIjLEGATO D
                                                                U IlfclM ■ ■« l [ III >1
                                    Proposta di
               . E3GOLA2IENTO (OEB ) n.       BEL CONSIGLIO
                              del
           recante sospensione totale o parziale dei dazi della
           tariffa doganale comune par alcuni prodotti agriooìi                          <
           originari della Turchia                . ,             ,
                                                                     *
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 113 , •
visto il regolamento (CSE) n. 1059/69 del Consiglio, del 28 maggio 1969»
che determina il regime di scambi applicatile ad aloune merci che provengono
dalla trasformazione di prodotti agriooìi ( l), in particolare l' articolo 12 f
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , in attesa dell' entrata in vigore del protocollo addizionale
che stabilisce le condizioni, le modalità ed i ritmi di attuazione della fase
transitoria di cui iall' articolo 4 dell' Accordo che crea un' associazione , tra la
Comunità economica europea e la Turchìa, la Comunità si è impegolata – con la
riserva di. reciprocità – in un aooordo interinale la cui durata è limitata al
periodo precedente l' entrata in vigore di detto protocollo addizionale , ma non
può oltrepassare il 30 settembre 1972 , ad applicare a decorrere dal 1° settembre
1971 talune disposizioni di detto protocollo relativo agli scambi di merci ; ohe
in virtù delle disposizioni dell' allegato 5 dì detto acoordo fsrèarine."*, & la
Comunità deve sospendere completamente o parzialmente i dazi della tariffa
doganale -comune applicabili ad alcuni prodotti ; che si è considerato opportuno
                                «
( l) G«U» n. L 340 del I2.6.I969 . pag, 1.
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                                                   - 2 -
    a titolo prov.c .sorio , rettificale o completare alcuni dei vantaggi tariffari
    pr9Vjsti nell' allegato 5 suddetto ; ohe .per i prodotti formanti , oggetto
    dell' elenco allegato al presente regolamento , originari della Turchia, è quindi
    opportuno che la Comunità sospenda, per il periodo che va dal.l° gennaio al
    30 settembre 1972 e ai livelli indicati accanto a ciascuno di essi , sia
    l' elemento fisso dell' imposizione applicabile alle merci di cui al regolamento
    (OSE ) n. IO59/69 , sia il dazio doganale applicabile agli altri prodotti,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO t
                                           Articolo 1
                                           ■ Il IHIM1I– 1 – I
1 . A partire dal 1° gennaio 1972      e fino al 30 settembre 1972 i prodotti originari
    dalla Turchia riprodotti in allegato sono ammessi all' importazione nella
    Comunità ai dazi doganali indicati accanto a ciascuno di essi,
2 . Per l' applicazione del presente regolamento , sono considerati come "prodotti
    originari", i prodotti ohe rierano le condizioni stipulate nella decisione
    del Consiglio di Associazione n. 5/7I del 1° settembre 1971 ( l)«
    I metodi di cooperazione amministrativa che devono assicurare l' ammissione
    dei prodetti elencati nell f allegato al beneficio delle sospensioni totali
    0 parlali, sono quelli fissati dalla decisione del Consiglio di Associazione
    n, 4/7I ctel 1° settembre 1971 ( l)»
                                          Articolo 2
  , Quando le importazioni dei prodotti che beneficiano del regime previsto
    all' articolo 1 ci effettuano nella Comunità in quantitativi o a prezzi tali
    che portano o minacciano di portare un grave danno ai produttori della
    ( l) Vedi allegato del regolamento (CES ) n. I885/7I dal 1° settembre 1971 ~"
          G.U. n . L 197 elei 1° settembre 1971 » Pag* !•
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                                               -3 –
    C caunit a di prodotti similari o di prodotti direttamente concorrenti, i daaì
    d3lla tariffa doganale comune possono essere pax-zia] mante o integralmente
    ripristinati per i prodotti dì cui trattasi. Tali misure possono ugualmente
    essera adottate in caso di danno gl'ave o di minaccia di danno grave limitati
    ad una sola regione dàlia Comunità.
                                               Articolo 3
1. Allo scopo di assicurare 1 * applicazione dell' articolo 2 , la Commissione può
    decidere oon regolamento il ripristino , per un periodo determinato , dei
    dazi della tariffa doganale comune .
2 . Quando l' azione è richiesta da uno Stato membro , la Commissione si pronuncia
    entro un periodo massimo di dieci giorni lavorativi dal ricevimento della
    domanda e informa gli Stati rumori del seguito riservato alla domanda stessa.
3 . Ogni Stato membro può denunciare al Consiglio la decisione presa dalla
    Commissione entro un termine dì dieci giorni lavorativi dilla comunicazione.
    La denuncia della decisione al Consiglio non ha effetto sospensivo . Il
    Consiglio si riunisce immediatamente e può y a maggioranza qualificata,
    modificale o annullala la decisione di cui trattasi.
                                                  ;?,co"J,o A
    Le présent rcglenent entre en vig'iaur le 1er janvier 1972 .
              La pressent règlement est obligatoire dans tous ses éléments
              et d.irvx> bernent applicable dan.3 tout Etat membre.
           Fait à Bruxelles ,                                     Par le Conseil,
                                                                  Le Président ,
 ---pagebreak---                                    ALLEGATO
IT», d^lla tariffa                                                        Aliquota
doganale comune           Designazione delle marci    •                   dei dazi.
07«04               Ortaggi e piante mangerecoe , disseccati ,
                    disidratati o evaporati , anche tagliati in
                    pezzi o in fette oppure macinati o polverizzati ,
                    ma non altrimenti preparati z
                    ex B, altri s
                           – Funghi t esclusi i funghi di coltivazione           15 %
08,12               Frutta secche ( escluse quelle delle v>ci dal
                    n» 08.01 al n. 08.05 incluso ) 1
                    ex ß . altre 2
                           – Tamarindi ( baccelli 9 polpe )                  esenzione -
12.07               Pianta , perti di pianta , semi e frutti, delle
                    specie utilizzate principalmente in profumeria ,
                    in medio ina 0 nella preparazione di insetticidi ,
                    antiparassitari e simili , freschi 0 secchi , eneh&
                    tagliati , frantumati o polverizzati 1
                    C. Radici di liquirizia                                  esenzione
                    ex K. altri :             •
                           – foglie di iaborandi , gemme di sophora
                             japonica s semi di strophantus , semi
                             di oolchioo , foglie di sena                    esenzione
15«04               Grassi e oli di pesoi e di mammìferi marini,
                    anche raffinati J
                • ■ A. Oli di fsgato di pesci ì
                       I « aventi tenore di vitamina A uguale o
                           inferiore a 2.^00 unità internazionali
                           per grammo                                              4 %
                                                                     • » ♦/* • •
 ---pagebreak---                                                                       ALLEGATO
                                                  - 2 -
K. della tariffa                                          .                          Aliquota
doganale comune                  Designazione delle merci                             dei dazi
        1
16,02                 Altre preparazioni e conserve di carni o di
                      Sr.iL >; taglie t
                      A , di fegato :
                           I „ di oca' o di anatra                                      14 fo
                      B. altre :
                         II . di selvaggina o di coniglio                               14 c/0
                       III . non nominate {
                                 b ) altre s
                                     ex 1 . contenenti carne 0 frat taglilo della
                                            specie bovina t
                                            – preparation ! e conserve di lingua
                                                délia spec.ie bcvina                    21 c/o
                                        2 . non nominate x
                                            aa ) di ovini                               18 fu
                                            bb ) altre                                  23 i<>
16 » 04               Preparazioni e conserve di pesci , oompreso il
                      caviale ed i suoi succedanei s
                      A. Caviale- e succedanei del caviale s
                           I. Caviale ( uova <?i storione )                             15 $
                         II . altri                                                     24 /0
                      B. salmonidi.                                                     1C $
                 ex G. altre , escluso apolli (o.erluccius ) e sardinops
                           ^ agax ocellata ( dotta "Filchards ")                        16 cj0
16,05                 Crostacei e molluschi ( compresi i testacei ) s
                      preparati o conservati :
                      A. Granchi                                                        13 %
                 e :; B. altri » con l' esclusione dai gamberetti grigi
                           del genere "Crangcn spp ,"                                   lo %
                                                                                  • • •!9 * *
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO
                                           3 -
N , dilla tariffa                                                         Aliquota
doganale comune           Designazione delle merci                        dei das !
       1                                 2                                       3
20.04               Frutta , scorze di frutta, piante e parti di
                    piante , cotte negli zuccheri o candite
                    ( sgocciolate , diacciate , cristallizzate ) :
                    B. altre x
                        ex I , aventi tenore , in peso , di zuccheri
                                superiore a 13 fo t
                               – Frutti del n, 08 « 01 , esclusi gli
                                  ananassi   ,                             20 fo + (P)
                       ex II . non nominate :
                               – Frutti del n. 08.01 , eeolus i gli
                                  ananassi                                    20 %
20,05               Puree e paste di frutta, gelatine , marmellate ,
                    ottenute mediante cottura, anche con aggiunta
                    di suscheri t
                    B. marmellate di agrumi t
                        ex I. aventi tenore , in peso , di zuccheri
                                superiore a 30 fof escluse le marmellate
                                di aranoe                                   22 fo + (?)
                       ex II» aventi tenore , in peso , di auooheri supe­
                               riore a         e inferiore o pari al
                               escluse le marmellate di aranoe              22 f> + ( p)
                        ex III . altre , escluse le marmellate di
                                  aranoe                                        22 fo
                  . 0 . axtre :
                        I. aventi tenore , in peso , di zuccheri supe­
                           riore a 30 fo i
                           ex o ) altre s
                               ~ di frutti del n» 08.01 , esclusi gii
                                     ananas si                              24 fo + ( P)
                    ex II . aventi tenore , in peso , di. zuccheri su­
                            periore a 13 % e inferiore o uguale a
                            30 % ?
                          – dì frutti del n. 08.01, esolusi gli ananassi 24 fo + (?)
                    ex III. non nominate :
                          - di frutti del n. 08.01 , esclusi gli ananassi        24 fo
 ---pagebreak---                                                                  ALIE GATO
                                           4 -
K * délia tarxffa                                                          AIj quota
doganale  comune       Des agnazione delle meroi                           dei dazi
                                     2
20*06             Frutta altrimenti preparate o conservate , anche
                  oon aggiunta di zuccheri o di alcole i
                  B. altre i
                     Im con aggiunta di alcole :
                        a) Zenzero                                             25 f>
                        b ) Ananassi , in imballaggi immediati
                            di contenuto netto j
                            1 . di più di 1 kg t
                                aa) aventi tenore , in peso , di
                                     sruceheri superiore a 17 fo            25 fo 4- (p)
                                bb ) altri                                       25 fo
                            2 . di 1 kg o meno :
                                aa) aventi tenore, in peso , di
                                     zuccheri superiore a 19 fo             25 f> + ( P)
                                bb ) altri                                       25 %
                        o) Uve s
                            1® aventi tenore , in peso , di zuccheri
                                superiore a, 13 fo                          25 fo + ( P)
                            2 . altre                                            25 fo
                        d) Pesche , pere e albicocche , in imballaggi
                            immediati di contenuto netto :
                            1 . di più di 1 kg j
                                aa) aventi tenore , in peso , di zuccheri
                                     superiore a Z3 fo                      25 fo + ( P)
                                bb ) altre                                       25 fo
                            2 . di 1 kg o meno í
                                aa) avanti tenore , ixi peso , di zuccheri
                                     superiore a 15 $                       25 /& +(?)
                                bb) altre                                        25 fo
 ---pagebreak---                                                                    /.LIRGATO
                                         - 5 -
N. delJa tariffa                             "                           Aliquota dei
doganale comune         Designazione dalla ineroi              '              dazi
20.06 ( seguito) e ) altre frutta ;
                       ex 1 , aventi tenore , in peso , di zuocheri
                               superiore a 9     escluse le ciliegie         25 1o + ( P)
                       ex 2 . altre , escluse le ciliegie                      25 1"
                   ) miscugli di frutta :
                       1 . aventi tenore , in peso , di zuccheri
                            superiore a 9 Ìa                                 25 % + (P
                       2 . altri                                               25  1°
                   sensa aggiunta di alcole ;
                  a) oon aggiunta di zuccheri in imballaggi imme–
                    „   diati di contenuto netto di più di 1 kg :
                          2 . Segmenti di pompelmi e di pomeli               15 % + ( P )
                          3 . Mandarmi                                       19 %  + (?)
                          4. uve                                             18 %  + ( P)
                  ex      7 . altre frutta :
                              – frutti del n . 08.01 , esclusi gli ana-
                                nassi                                        18 % +    P
                              – Tamarindi ( baccelli , polpe )               13 &  + ( P)
                      b) con aggiunta di zucoheri , in imballaggi
                          immediati di contenuto netto di 1 kg o
                          meno  :
                          2 . Segmenti di pompelmi e di pomeli               16 %  +   P
                          3 . Mandarini                                      20 %  + (?)
                          4 . Uva                                            19 % +( P )
                      ex 7 » altre frutta :
                              – Frutti del n. 08.01 esclusi gli
                                ananassi                                     19 %  + (P)
 ---pagebreak---                                                               ALLT3GAT0
                                        - β -
N s della tariffa                                                     Aliquota dei
doganale comune        Designazione delle merci                           dazi
20.06 ( seguito ) c ) senza aggiunta di zuccheri , in
                      imballaggi immediati di contenuto netto :
                    . 1 . di 4,5 kg o più : •
                          ex co ) altre frutta :
                               – Frutti del n. 08.01 , esclusi gli
                                  ananas si                                 18 /a
                  ex 2 . di meno di 4 » 5 kg *
                          - Frutti del n. 08.01 , esclusi gli ananassi      18 70
21,07             Preparazioni alimentari non nominate ne comprese
                  altrove i
                  A. Cereali in semi o in spighe , precotti o altri­
                      menti preparati                                     10 fa + e