CELEX: 51980PC0313
Language: it
Date: 1980-06-11
Title: Proposta di direttiva del Consiglio concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinare opere pubbliche e private

N . C 169/14                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               9.7. 80
                Proposta di direttiva del Consiglio, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di
                                             determinate opere pubbliche e private
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 16 giugno 1980)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              attività private e pubbliche che possono avere un im-
                                                                  patto rilevante sull'ambiente, con particolare riguardo
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica           per la programmazione e la presa di decisione relative
 europea, in particolare gli articoli 100,                        a singole opere, a piani di assetto territoriale,
                                                                   a programmi di sviluppo regionale, a programmi eco-
 vista la proposta della Commissione,                              nomici, compresi quelli riguardanti settori specifici;
 visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                  considerando tuttavia che è opportuno introdurre
 visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                  gradualmente i principi relativi alla valutazione, affin-
                                                                  ché si eviti un sovraccarico di lavoro per le ammini-
 considerando che nei programmi d'azione delle Co-                strazioni;
 munità europee in materia ambientale del 1973 e del
 1977 (') viene affermato che «la migliore politica eco-
 logica consiste nell'evitare fin dall'inizio inquinamenti        considerando che in primo luogo occorre introdurre
 ed altre perturbazioni, anziché combatterne successi-            in via prioritaria principi di valutazione nelle proce-
vamente gli effetti» e che «in tutti i processi tecnici di        dure di programmazione e decisionali relative all'au-
 programmazione e di decisione si deve tener subito               torizzazione di progetti, vista l'urgenza di evitare gli
 conto delle eventuali ripercussioni sull'ambiente» e in-         effetti negativi più rilevanti, e considerando che in
 fine che «è quindi opportuno valutare le conseguenze             tutti gli Stati membri esistono procedure di controllo
 sulla qualità della vita e sull'ambiente naturale di tutte       dei progetti, che consentono di introdurre principi di
 le misure adottate o previste a livello nazionale o co-          valutazione senza dovere creare nuove procedure;
 munitario che possono influenzarli».
                                                                  considerando che, a tale scopo, l'autorizzazione di
                                                                  programmazione di progetti che possono avere un
considerando che il programma d'azione del 1977 (2)               impatto rilevante sull'ambiente vanno concesse solo
riconosce che «l'applicazione, ai livelli amministrativi          previa valutazione delle loro probabili rilevanti riper-
                                                                  cussioni sull'ambiente; che quindi le autorità compe-
appropriati, di procedure per la valutazione dell'im-
                                                                  tenti e i committenti dovrebbero cooperate allo scopo
patto sull'ambiente risponde alla necessità di realiz-
                                                                  di fornire le necessarie informazioni sulla possibile en-
zare gli obiettivi e di applicare i principi della politica
                                                                  tità dell'impatto ambientale del progetto previsto,
ecologica comunitaria»; che esso prevede che la
                                                                  nonché sulle sue alternative accettabili;
Commissione presenti al Consiglio proposte in merito
alla valutazione dell'impatto ambientale;
                                                                  considerando, inoltre, che nel corso degli ultimi anni
considerando che è auspicabile avere uno sviluppo ar-             gli Stati membri hanno introdotto un numero note-
monioso delle attività economiche e garantire al                  vole di leggi e regolamenti in campo ambientale in
tempo stesso che si tenga debitamente conto degli ef-             genere e che alcuni di essi hanno introdotto delle di-
fetti sull'ambiente;                                              sposizioni specificatamente in materia di valutazione
                                                                  d'impatto ambientale;
considerando che a tale scopo, e in conformità del
programma d'azione, occorre introdurre dei principi               considerando che l'esistenza di disparità di rilievo tra
generali di valutazione dell'impatto ambientale, aventi           le disposizioni vigenti negli Stati membri in materia di
l'obiettivo di accrescere l'efficacia organizzativa delle         valutazione dell'impatto ambitale può creare condi-
procedure di programmazione con cui si autorizzano                zioni di concorrenza ineguali e avere perciò un'inci-
                                                                  denza diretta sul funzionamento del mercato comune;
                                                                  che è quindi opportuno procedere in questo campo al
(') GU n. C 122 del 20. 12. 1973 e C n. 139 del 13. 6. 1977.      ravvicinamento delle legislazioni, previsto dall'articolo
(2) GU n. C 139 del 13. 6. 1977, titolo IV, capitolo 1.           100 del trattato;
 ---pagebreak--- 9. 7. 80                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 169/15
considerando quindi che i principi generali di valuta-          b) riguardante notevoli modifiche         dell'utilizzazione
zione d'impatto devono essere armonizzati, in parti-                di edifici, impianti o servizi;
colare per quel che riguarda i principali obblighi dei
                                                                e) avente per oggetto l'estensione o la modifica di at-
committenti, i progetti da sottoporre alla valutazione,
                                                                    tività minerarie;
il contenuto delle valutazioni e gli aspetti ambientali
che vanno presi in considerazione nella valutazione             opera, un progetto o una modifica;
stessa;
                                                                autorità competente, l'autorità o le autorità responsa-
                                                                bili in ciascuno Stato membro dello svolgimento dei
considerando che il carattere globale di tale valuta-
                                                                compiti stabiliti nella presente direttiva per una deter-
zione implica che si tenga conto dei corrispondenti
                                                                minata opera;
effetti ambientali settoriali e che a tal fine occorre che
tutti gli organismi cui in forza della legislazione è de-       committente, il richiedente dell'autorizzazione di
mandata la responsabilità settoriale o globale in mate-         un'opera privata o la pubblica autorità che propone
ria ambientale siano opportunamente consultati nel              un'opera;
processo di valutazione;
                                                                autorizzazione, la decisione dell'autorità competente
                                                                di autorizzare un'opera nel settore privato o la corri-
considerando che per la popolazione in generale la
                                                                spondente decisione di procedere nel caso di un'opera
corretta valutazione dei probabili effetti ambientali ri-
                                                                nel settore pubblico.
veste un'importanza fondamentale; che essa può for-
nire alle autorità responsabili informazioni molto im-
portanti e che pertanto le autorità competenti devono
offrire alla popolazione la possibilità di esprimere il                                   Articolo 2
loro parere e provvedere affinché di esso si tenga de-
bitamente conto nel processo di valutazione;
                                                                Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni neces-
                                                                sarie per garantire che, prima del rilascio di un'auto-
considerando che, qualora un'opera possa avere rile-            rizzazione, le opere che possono avere un impatto
vanti impatti transfrontalieri, occorre estendere le            ambientale importante, per la loro natura, dimensioni
consultazioni alle autorità competenti di altri Stati           e/o localizzazione, formino oggetto di un'adeguata
membri, garantendo in tal modo che le opere localiz-            valutazione dell'impatto stesso, conformemente ai se-
zate nelle regioni di frontiera siano trattati alla stessa      guenti articoli.
stregua di quelle delle altre regioni;
                                                                                          Articolo 3
                                                                1.     La valutazione di cui all'articolo 2 riguarda gli
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                              impatti delle opere su:
                                                                — l'acqua, l'aria, il suolo, la flora, la fauna e le loro
                          Articolo 1                                 interrelazioni;
                                                                — l'ambiente edificato, compreso il patrimonio archi-
1.     La presente direttiva si applica alla valutazione
                                                                     tettonico, e il paesaggio.
dell'impatto ambientale di quelle opere pubbliche e
private che possono avere un impatto ambientale im-
                                                                2.     L'impatto su tali risorse è valutato con riferi-
portante.
                                                                mento alla necessità di proteggere e migliorare la sa-
                                                                lute umana e le condizioni di vita nonché di salva-
2.     Agli effetti della presente direttiva si intende per:
                                                                guardare le capacità produttive a lungo termine delle
                                                                risorse.
progetto, un'opera:
 a) riguardante la costruzione di edifici, di impianti o
    di servizi;                                                                           Articolo 4
b) riguardante l'estrazione di minerali;
                                                                 1.     I progetti appartenenti alle classi elencate nell'al-
e) avente per oggetto notevoli modifiche del paesag-             legato 1 formano oggetto d'una valutazione d'impatto
    gio;                                                         ai sensi degli articoli da 6 a 11.
                                                                 Allo scopo di escludere i casi eccezionali per i quali
 modifica, un'opera:                                             non si prevede un impatto ambientale importante l'au-
 a) riguardante la costruzione di un ampiamento o di             torità competente può, previo accordo della Commis-
    una modifica di edifici, impianti o servizi;                 sione, esentare un progetto particolare al di sotto di
 ---pagebreak--- N . C 169/16                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 9.7.80
determinate soglie-limite, da una valutazione d'im-              — la rassegna delle relazioni tra l'opera proposta e i
patto ai sensi degli articoli da 6 a 11 o sottoporlo ad               piani e norme in materia ambientale di utilizza-
una valutazione d'impatto in forma semplificata.                      zione del suolo riguardanti la zona potenzial-
                                                                      mente interessata;
2.      Le opere appartenenti alle classi elencate nell'al-      — nell'eventualità di un impatto ambientale impor-
legato 2 e le modifiche dei progetti appartenenti alle                tante, l'esposizione dei motivi della scelta della lo-
classi elencate nell'allegato 1 formano oggetto di una                calità e struttura dell'opera proposta rispetto alle
valutazione d'impatto ai sensi degli articoli da 6 a 11,              eventuali soluzioni alternative aventi un impatto
qualora le loro caratteristiche lo rendano necessario.                ambientale negativo minore;
l'autorità competente stabilisce i criteri e le soglie-li-       — un riassunto in linguaggio non tecnico dei prece-
mite necessarie per determinare quali di queste opere                 denti punti.
necessitano una valutazione d'impatto ai sensi degli
articoli da 6 a 11 o una valutazione d'impatto in
forma semplificata.                                              2.     Le informazioni da fornire ai sensi del paragrafo 1
                                                                 dovranno altresì contenere i dati di cui all'allegato 3,
                                                                 nella misura in cui essi appaiono pertinenti nella
3.       L'autorità competente esamina quali opere oltre
                                                                 fase della procedura di autorizzazione e alle caratteri-
a quelle summenzionate possono avere un impatto
                                                                 stiche specifiche dell'opera e dell'ambiente che può
ambientale importante considerando in particolare la
                                                                 subire un pregiudizio; e qualora si possa ragionevol-
sensibilità ambientale della località d'installazione del-
                                                                 mente ritenere che il committente sia in grado di otte-
l'opera, allo scopo di stabilire quali opere devono for-
                                                                 nerli tenendo conto delle conoscenze e dei metodi di
mare oggetto di una valutazione d'impatto ai sensi
                                                                 valutazione esistenti.
degli articoli da 6 a 11 o di una valutazione d'impatto
in forma semplificata.
                                                                 3.     Nelle fasi opportune della procedura di autoriz-
                                                                 zazione, l'autorità competente richiede il completa-
                                                                 mento delle informazioni fornite dal committente o,
                                                                 se necessario dà la sua assistenza per tale completa-
                          Articolo 5                             mento.
Gli Stati membri informano la Commissione sui cri-
teri e le soglie-limite adottati per la selezione delle                                   Articolo 7
opere di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 3. La Com-
sione esamina regolarmente con gli Stati membri que-              1.      L'autorità competente invia, per parere, la do-
sti criteri e soglie-limite adottati, allo scopo di garan-       manda d'autorizzazione e le informazioni raccolte ai
tire un'applicazione coerente della direttiva.                   sensi dell'articolo 6 a tutte le autorità amministrative
                                                                 e alle altre autorità o organismi che a norma di legge
                                                                 hanno competenze specifiche in materia di ambiente.
                                                                 L'autorità competente stabilisce quali sono le autorità
                          Articolo 6                             e gli organismi da consultare e fissa, se necessario, gli
                                                                 opportuni termini ultimi entro i quali deve pervenire il
 1.     Gli Stati membri adottano le misure necessarie           predetto parere.
per garantire che il committente prepari, eventual-
mente assistito dall'autorità competente, e presenti              2.    Qualora appaia probabile che l'opera possa
nella forma opportuna insieme alla propria domanda                avere un impatto importante sull'ambiente in un altro
di autorizzazione, le seguenti informazioni:                      Stato membro, l'autorità competente provvede a che
                                                                  le informazioni raccolte ai sensi dell'articolo 6 siano
— la descrizione dell'opera proposta e, se del caso,              inviate all'autorità competente di questo Stato mem-
     delle possibili alternative di ubicazione e di strut-        bro, affinché formuli il suo parere, e stabilisca un op-
     tura dell'opera;                                             portuno termine ultimo entro il quale tale parere deve
 — la descrizione delle componenti dell'ambiente po-              essere comunicato.
     tenzialmente soggette ad un impatto importante
     dell'opera proposta, comprendente eventualmente
      l'ambiente in un altro Stato membro;                                                 Articolo 8
 — la valutazione degli effetti importanti probabili               L'autorità competente porta a conoscenza del pub-
      sull'ambiente, compresi eventualmente gli effetti            blico l'introduzione di una domanda di autorizza-
      sull'ambiente di un altro Stato membro;                      zione e mette a disposizione del pubblico la domanda
 — La descrizione delle misure previste per eliminare,             di autorizzazione, nonché le informazioni raccolte ai
      ridurre o compensare gli effetti sfavorevoli sul-            sensi dell'articolo 6 e predispone un'adeguata consul-
      l'ambiente;                                                  tazione del pubblico interessato.
 ---pagebreak--- 9.7.80                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 169/17
In funzione dell'importanza del probabile impatto                                     Articolo 11
ambientale e del numero delle persone che potrebbero
esserne interessate, l'autorità competente decide i           L'autorità competente verifica periodicamente se le
mezzi più opportuni per fornire al pubblico l'informa-        condizioni apposte ad un'autorizzazione, ai sensi del-
zione entro congrui termini e per raccoglierne le os-         l'articolo 10, sono soddisfatte, se continuano ad es-
servazioni.                                                   sere sufficienti, se vengono osservate altre disposizioni
                                                              in materia di protezione ambientale e se occorre
                                                              prendre nuove misure per salvaguardare l'ambiente
                        Articolo 9                            dall'impatto dell'opera.
Le disposizioni di cui agli articoli 7 e 8 fanno salvo                                Articolo 12
l'obbligo dell'autorità competente di rispettare le re-
strizioni imposte dalle leggi, regolamenti e prassi na-
                                                              1.     Gli Stati membri e la Commissione si scambiano
zionali in materia di segreto industriale e commerciale
                                                              informazioni sulle esperienze nel settore della valuta-
nonché in materia d'interesse pubblico.
                                                              zione delll'impatto ambientale, in particolare per
                                                              quanto riguarda l'applicazione delle procedure stabi-
                                                              lite nella presente direttiva e il miglioramento dei me-
                                                              todi di valutazione.
                       Articolo 10
                                                              2.     Cinque anni dopo l'adozione della presente di-
1.     L'autorità competente tiene conto, nella deci-
                                                              rettiva la Commissione invia al Consiglio e al Parla-
sione sulla domanda d'autorizzazione, delle informa-
                                                              mento europeo una relazione riguardante l'applica-
zioni raccolte ai sensi degli articoli 6, 7 e 8 e, a que-
                                                              zione e l'efficacia della direttiva, basata su tale scam-
sto scopo, procede ad una valutazione dell'impatto
                                                              bio di informazioni.
importante probabile dell'opera proposta.
2.     L'autorità competente, tranne in caso di rifiuto                               Articolo 13
d'autorizzazione per considerazioni diverse da quelle
ambientali, mette a disposizione del pubblico, sia se-        1.     Gli Stati membri prendono le misure necessarie
paratamente sia in quanto parte della decisione in me-        per conformarsi alla presente direttiva entro un ter-
rito alla domanda di autorizzazione, i seguenti ele-          mine di due anni a decorrere dalla sua notifica.
menti:
— la propria valutazione del probabile impatto am-            2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione
    bientale importante dell'opera proposta;                  il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno
                                                              che essi adottano nel settore disciplinato dalla pre-
— una sintesi delle principali osservazioni e pareri ri-      sente direttiva.
     cevuti in conformità degli articoli 7 e 8;
— i motivi del rilascio o del rifiuto dell'autorizza-
                                                                                      Articolo 14
     zione;
— se del caso, le condizioni di cui corredare la deci-        Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
     sione di autorizzazione.                                 tiva.
 ---pagebreak--- N . C 169/18                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     9.7.80
                                                                  ALLEGATO       1
                     PROGETTI (») SOTTOPOSTI ALLE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 4.1
             1. Industria estrattiva
                 Estrazione agglomerazione di combustibili solidi (11)
                 Estrazione di scisti bituminosi (133)
                 Estrazione di minerali contenenti materie fissili e fertili (151)
                 Estrazione e preparazione di minerali metallici (21)
             2. Industria energetica
                 Cokerie (12)
                 Raffinerie di petrolio (140.1)
                 Produzione e trasformazione di materie fissili e fertili (152)
                 Produzione di energia elettrica nucleare (161.3)
                 Impianti di gassificazione del carbone
                 Impianti di smaltimento di rifiuti radioattivi
             3. Produzione e prima trasformazione dei metalli (22)
                 Siderurgia, non comprese le cokerie integrate (221)
                 Laminatura a freddo dell'acciaio (223)
                 Produzione e prima trasformazione dei metalli non ferrosi e delle leghe non ferrose (224)
             4. Industria dei prodotti minerali non metallici (24)
                 Fabbricazione di cemento (242.1)
                 Fabbricazione di prodotti in amianto-cemento (243.1)
                 Fabbricazione di amianto blu
             5. Industria chimica (25)
                 Complessi petrolchimici per la produzione di olefine, derivati delle olefine, di monomeri e poli-
                 meri
                  Complessi chimici per la produzione di prodotti intermedi organici di base
                  Complessi per la produzione di prodotti chimici inorganici di base
             6. Costruzione di oggetti in metallo (3)
                  Fonderie (311)
                  Fucinatura (312.11)
                 Trattamento e rivestimento dei metalli (313.5)
                  Costruzione di motori di aeroplani ed elicotteri (364.1)
             (') I progetti sono classificati nella misura del possibile, nelle classi, gruppi, sottogruppi della «Nomenclatura
                  generale delle attività economiche nelle Comunità europee» adottata dall'Istituto statistico delle Comunità
                  europee, 1970. Se necessario, sono stati indicati i numeri di riferimento della classificazione.
 ---pagebreak---                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N . C 169/19
7. Industria alimentare (41 /42)
     Macelli (412.1)
     Fabbriche e raffinerie di zucchero (420.1, 420.2)
     Industria dei prodotti amilacei (418)
8. Industria della gomma (48)
     Fabbricazione per la produzione primaria di gomma
    Fabbricazione dei pneumatici (481.1)
9. Edilizia e genio civile (50)
    Costruzione di autostrade
    Ferrovie interurbane, comprese le linee ad alte velocità
    Aeroporti
    Porti commerciali
    Costruzione di canali per la navigazione interna
    Circuiti permanenti per gare automobilistiche e motociclistiche
    Impianti «pipeline» di superficie per il trasporto a grande distanza.
                                                  ALLEGATO           2
          OPERE (') SOTTOPOSTE ALLE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 4.2
 1. Agricoltura
     Progetti di ricomposizione fondiaria
     Progetti di messa a coltura di zone naturali e di terreni abbandonati
     Progetti di gestione delle acque per l'agricoltura (drenaggio, irrigazione)
     Unità di allevamento intensivo di bestiame
     Modifiche importanti dei piani di gestione per zone
 2. Industria estrattiva
     Estrazione di petrolio (131)
     Estrazione ed epurazione di gas naturale (132)
     Altre trivellazioni in profondità
     Estrazione di minerali diversi da quelli metallici e energetici (23)
 (') Le opere sono classificate, nella misura del possibile, nelle classi, gruppi e sottogruppi della «Nomenclatura
      generale delle attività economiche nelle Comunità europee» adottata dall'Istituto statistico delle Comunità
      europee, 1970. Se necessari sono stati indicati i numeri di riferimento della classificazione.
 ---pagebreak--- N . C 169/20                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               9.7.80
             3. Industria energetica
                Impianti di ricerca per la produzione e la trasformazione di materie fissili e fertili
                Produzione e distribuzione di elettricità, gas, vapore e acqua calda (esclusa la produzione di
                energia elettrica mediante energia nucleare (16)
                Stoccaggio di gas naturale
             4. Produzione e prima trasformazione dei metalli
                Fabbricazione di tubi di acciaio (222)
                Filatura e profilatura a freddo dell'acciaio (223)
             5. Fabbricazioni di fibre di vetro (247.5), di lana di vetro e di lana di silicati
             6. Industria chimica
                Fabbricazione e trattamento di prodotti intermedi e di prodotti chimici speciali
                Produzione di antiparassitari e di prodotti farmaceutici, di pitture e vernici, di elastomeri e
                perossidi
                Impianti di stoccaggio di petrolio, prodotti petrolchimici e chimici.
             7. Costruzione di oggetti in metallo (3)
                Imbutitura, tranciatura (312.2)
                Seconda trasformazione, trattamento e rivestimento dei metalli (313)
                Costruzione di caldaie e serbatoi (315)
                Costruzione e montaggio di autoveicoli (ivi compresi i trattori stradali) e costruzione dei relativi
                motori (351)
                Costruzione di altri mezzi di trasporto (36)
             8. Industria alimentare (41/42)
                Industria dei grassi vegetali e animali (411)
                Trasformazione industriale della carne, conservazione (412.2)
                 Fabbricazione di prodotti lattiero-caseari
                 Produzione di birra e malto (427)
                 Fabbricazione di farina e olio di pesce
             9. Industria tessile, delle pelli, del legno, della carta
                 Lavaggio e sgrassatura della lana
                 Concerie (441.1)
                 Fabbricazione di impiallacciature e compensati (462.1)
                 Fabbricazione di pannelli fibro-legnosi (462.2)
                 Fabbricazione della pasta-carta, della carta e del cartone (471)
                 Impianti di produzione di cellulosa
 ---pagebreak--- 9.7.80                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
       10. Edilizia e genio civile (50)
            Grandi opere per l'attrezzatura di zone industriali
            Grandi opere urbane
            Grandi impianti turistici
            Costruzione di strade, porti, aeroporti
            Opere di drenaggio di fiumi e di regolazione delle inondazioni
            Dighe per la produzione di energia idroelettrica e per l'irrigazione
            Bacini di arginamento
            Impianti di smaltimento di rifiuti industriali e domestici
            Stoccaggio di rottami di ferro
       11. Modifiche di progetti che figurano nell'allegato 1
                                                     ALLEGATO       3
             C O N T E N U T O DELL'INFORMAZIONE RICHIESTA AI SENSI DELL'ARTICOLO 6
       1. La descrizione dell'opera proposta e, se del caso, delle possibili alternative di ubicazione e di strut-
          tura dell'opera, comprendente, in particolare:
           — la descrizione delle caratteristiche fisiche delle opere principali e di quelle accessorie proposte
               e delle esigenze di utilizzazione del suolo durante la fase di costruzione e di funzionamento;
           — la descrizione delle principali caratteristiche dei processi produttivi e dei materiali di trasfor-
               mazione impiegati (tipo e quantità) ivi comprese acqua ed energia;
          — la valutazione del tipo e della quantità dei previsti inquinamenti residui liquidi, solidi e gas-
               sosi, delle radiazioni, del rumore, delle vibrazioni e degli odori risultanti dell'attività dell'o-
               pera proposta;
          — gli effetti previsti sull'occupazione temporanea e permanente;
          — la descrizione sommaria delle principali alternative per quanto riguarda l'ubicazione e la
               struttura dell'opera proposta, che potrebbero ragionevolmente essere prese in considerazione.
       2. La descrizione delle componenti dell'ambiente potenzialmente soggetto ad un impatto importante
          dell'opera proposta, con particolare riferimento all'acqua, all'aria, al suolo, al clima, alla flora e
          alla fauna, all'ambiente edificato, ivi compreso il patrimonio architettonico, e al paesaggio
          tenendo conto dell'attuale utilizzazione di tali risorse.
       3. La valutazione dei probabili effetti importanti dell'opera proposta sull'ambiente (diretti e indiretti,
          cumulativi, a breve, a medio e a lungo termine, permanenti e temporanei, positivi e negativi):
          — dovuti alla presenza fisica dell'opera principale e di quelle accessorie;
          — dovuti all'utilizzazione delle risorse dell'ambiente;
          — dovuti all'emissione di inquinanti, di sostanze nocive e di rifiuti nonché effetti secondari col-
               legati con il loro smaltimento;
          — dovuti al pericolo di incidenti.
 ---pagebreak--- N. C 169/22                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    9. 7. 80
               4. Descrizione delle misure previste per eliminare, ridurre o compensare gli effetti sfavorevoli sul-
                  l'ambiente
               5. Rassegna delle relazioni tra l'opera proposta e i piani e norme esistenti in materia ambientale e di
                  utilizzazione del suolo riguardanti la zona potenzialmente interessata
               6. Esposizione dei motivi della scelta dell'ubicazione e struttura dell'opera proposta rispetto alle altre
                  eventuali soluzioni alternative accettabili con particolare riferimento alle caratteristiche tecniche
                  ed economiche dell'opera principale e di quelle accessorie e alle caratteristiche dell'ambiente che
                  potrebbe subire pregiudizio.
               7. Un riassunto non tecnico dei punti precedenti.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE)
               n. 1408/71, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordi-
               nati ed ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, a favore dei lavoratori
                                                         privi di occupazione
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 18 giugno 1980)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    considerando che l'esperienza acquisita in sede di ap-
                                                                       plicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 ha
                                                                        messo in evidenza alcune lacune della normativa co-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  munitaria; che conseguentemente è opportuno perfe-
europea, in particolare gli articoli 2, 7 e 51,                         zionare i diritti dei lavoratori migranti;
                                                                        considerando che le disposizioni del regolamento
visto il regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio,                    (CEE) n. 1408/71 relative alla concessione delle pre-
del 14 giugno 1971, relativo all'applicazione dei re-                   stazioni di disoccupazione sono state odottate in un
gimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati ed                  periodo di piena occupazione; che pertanto esse non
ai loro familiari che si spostano all'interno della Co-                 rispondono alla situazione odierna del mercato occu-
munità ('), modificato da ultimo dal regolamento                        pazionale nella Comunità;
(CEE) n. 1517/79( 2 ),
                                                                        considerando in particolare che è opportuno tener
vista la proposta della Commissione elaborata previa                    conto delle misure prese negli Stati membri onde in-
consultazione della Commissione amministrativa per                      coraggiare i lavoratori anziani a liberare i posti di la-
la sicurezza sociale dei lavoratori migranti,                           voro a profitto di lavoratori più giovani, o a non più
                                                                        ricorrere agli uffici di collocamento per altro lavoro,
                                                                        garantendo loro un determinato livello di redditi sino
visto il parere del Parlamento europeo,                                 all'età della pensione;
                                                                        considerando che l'erogazione di tali prestazioni,
visto il parere del Comitato economico e sociale;                       conformemente al loro oggetto e contrariamente alle
                                                                        prestazioni di disoccupazione ordinaria, non è subor-
                                                                        dinata alla condizione che i beneficiari restino a di-
                                                                        sposizione degli uffici del lavoro; che pertanto oc-
(') GU n. L 149 del 5. 7. 1971, pag. 2.                                 corre esentarli dall'obbligo di soddisfare alla condi-
(2) GU n. L 185 del 21. 7. 1979, pag. 1.                                zione di residenza cui è subordinata all'occorrenza