CELEX: 51966PC0011
Language: it
Date: 1966-01-12
Title: PROPOSTE MODIFICATE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO RELATIVE ALLE MISURE SPECIALI DI CARATTERE SOCIALE DA ADOTTARE A FAVORE DEI LAVORATORI ITALIANI LICENZIATI DALLE MINIERE DI ZOLFO (doc. COM(65)157 definitivo del 13 aprile 1965) (Presentate dalla Commissione al Consiglio ai sensi dell'articolo 149, parag. 2 della CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 11
Vol. 1966/0003
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ " ECONOMICA EUROPEA
                    COMMISSIONE
                                        COM(66)11 def.
                                        Bruxelles , 12 gennaio 1966
             PROPOSTE MODIFICATE BELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
             RELATIVE ALLE MISURE SPECIALI PI CARATTERE SOCIALE
               DA ADOTTARE A FAVORE DEI LAVORATORI ITALIANI
                   LICENZIATI DALLE MINIERE DI ZOLFO
           ( doc . COM(65)157 definitivo del 13 aprile 1965 )
           (Presentate dalla Commissione al Consiglio ai sensi
                           dell' articolo 149, parag. 2 della CEE )
   COM( 66 ) 11 def .
   La "Parte II" del doc . COM(65 ) 157 def. del 13 aprile 1965
   non ha subito modifiche , e non figura nel presente documento .
 ---pagebreak---                           PARTE I
     PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
       RELATIVA ALLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA
         DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ALLE
         PROVVIDENZE PREVISTE IN FAVORE DEI
         LAVORATORI LICENZIATI DALLE MINIERE DI
                     ZOLFO IN ITALIA
         (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
N.B. Le modifiche al testo iniziale sono sottolineate .
     L' asterisco indica la soppressione di una o più' parole .
 ---pagebreak---                  PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                   RELATIVA ALLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA
                   DELLA COMUNITÀ 'ECONOMICA EUROPEA ALLE                               '
                     PROVVIDENZE PREVISTE IN FAVORE
                   DEI LAVORATORI LICENZIATI DALLE MINIERE
                             DI ZOLFO IN ITALIA
                (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Viete le disposizioni del Trattato otre istituisce la Comunità Economica Europea
ed in particolare l' articolo 235 »
Visto il protocollo concernente l' Italia allegato allo stesso Trattato ,
Visto il protocollo n . Ili concernente lo zolfo ( l ), allegato all' accordo
del 2 marzo I960 relativo alla fissazione di una parte della tariffa doganale .
comune ,
Vista la decisione in data 25 settembre 1962 dei rappresentanti dei Governi
degli Stati membri , riuniti in sede di Consiglio , relativa all' istituzione di
un Comitato di collegamento ed azione per l' iadustria dello zolfo in Italia , ( 2 )
Visto iì rapporto in data 15 novembre 1963 di . detto Comitato ,
Vista la proppsta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo , ( 3 )
                                                                      •• # / • • •
 ( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n . 80 C del 20 dicembre I960 , p . 1849
(2)       "         "        "       "        "    " 93      " 10 ottobre 1962,p.2384
 (3)      •'        "        "       "        "    " 187     " 9 novembre 1965,p.2864
 ---pagebreak---                                    2
Visto il parere del Comitato economico e sociale ,
Considerato che l' industria dello zolfo in Italia interessa prevalentemente
il Mezzogiorno e , in particolare , le province economicamente meno pregredite
della Sicilia ;
Considerato che la riorganizzazione di tale settore d' attività è conseguenza
diretta della instaurazione del mercato comune e che è , comunque , necessaria
per ridurre il ritardo della regione interessata e le disparità fra essa
e le altre regioni della Comunità , come indicato da uno degli obiettivi del
Trattato ;
Considerato che l' attuazione dei provvedimenti di risanamento dell' industria
dello zolfo in Italia indicati nel citato rapporto del Comitato comporta la
cessazione o la riduzione dell' attività di varie niniere e , conseguentemente , il
licenziamento di un certo numero di lavoratori , i quali devono essere con­
venientemente tutelati ;
Considerato che il Governo italiano si è impegnato a dare piena ed intera
esecuzione al programma di risanamento indicato nel rapporto del Comitato ;
Considerata l' opportunità di istituire in via eccezionale e limitatamente
ai lavoratori dell' industria estrattiva italiana dello zolfo , occuapti alla
data del 30 giugno 19^3 , indennità che permettano loro , in caso di licenziamen­
to da parte delle miniere di zolfo costrette a cessare e ridurre la loro
attività , di attendere di essere rioccupati ;
                                                              « • •/ • • •
 ---pagebreak---                                -   3   -
Considerato che tali indennità permettono ai lavoratori interessati o di conser­
vare lo stesso livello di retribuzione anteriore o di disporre di una certa
somma , in attesa di potere svolgere una nuova attività lavorativa , e che , pertan­
to , sono assimilabili agli aiuti finanziari erogati dal Fondo sociale europeo ;
Considerata , quindi , l' opportunità di applicare , per là ripartizione della
relativa spesa fra gli Stati membri , il criterio di cui all' articolo 200 , paragrafo
2 , del Trattato , e di affidare al Fondo sociale il compito di erogare i con­
tributi comunitari ;
Considerato che il Trattato non ha previsto i poteri a tal uopo richiesti ;
HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
                                 Articolo 1
l ) Allo scopo di sovvenire ai bisogni dei lavoratori dell' industria estrattiva
    dello zolfo in Italia resi disponibili in seguito ai provvedimenti per la
    r' organizzazione del settore , è concesso alla Repubblica italiana un con­
    tributo comunitario pari al 50 % delle spese sostenute per le seguenti
    provvidenze :
    a ) una indennità di lire 450.000 , ad integrazione dell' indennità di liquidazione
        a favore dei lavoratori che lasciano volontariamente il lavoro ;
    b ) una indennità d' attesa per un periodo non superiore a 12 mesi ,
                                                                 /
 ---pagebreak---         a decorrere dalla data di cessazione del rapporto di lavoro , a favore dei
        la voratori di età inferiore a 55 anni , pari alla retribuzione mensile netta
        percepita anteriormente compresi gli assegni familiari sino ad un massimo
        di lire 120.000 mensili ;
    c ) un assegno mensile pari al 50 /& del trattamento economico netto previsto dal contr
        collettivo' di lavorò ,    maggiorato degli assegni familiari , dei contributi per
        la prosecuzione volontaria dell' assicurazione di vecchiaia e del contributo
        ali 'assicurazione malattia , a favore dei lavoratori di età non inferiore ai 55
        anni e noi?uperiore ai 60 anni , che avrebbero la facoltà di optare per il
        collocamento in pensione anticipato , in virtù' delle disposizioni della
        legge del 3/l/l960,n° 5 e per il regime dell' assegno mensile di cui sopra .
2 . Sono ammessi al beneficio di tali provvidenze i lavoratori i cui nominativi
    risultano iscritti nei libri delle aziende minerarie alla data del 30 giugno
    1963 .
                                     Articolo 2
       Il contributo comunitario è concesso soltanto per le provvidenze erogate a
decorrere dal 1° luglio 1963 in conformità alle disposizioni degli articoli seguenti .
                                     Articolo 3
1 . Le provvidenze di cui al precedente articolo 1 non sono cumulabili fra di
    loro .
2 . Tuttavia , al lavoratore che compie i 55 anni durante il periodo di godimento del­
    l' indennità di attesa ,
 ---pagebreak---  è corrisposto , a decorre dal primo mese successivo al compimento del
 cinquantesimo anno , l' assegno mensile di cui all' articolo 1 , lettera
 c ). Dalla stessa data il lavoratore decade dal "beneficio dell' indennità
                          • •
 d' attesa .
                                   Articolo 4
L' entità integrativa dell' indennità di liquidazione , di cui all' articolo
1 , lettera a ), è corrisposta , , al lavoratore avente diritto , in unica
soluzione .
                                 Articolo 5
1 . I lavoratori aventi diritto ad una delle provvidenze di età alle let­
     tere b ) e c ) dell' articolo 1 , possono optare per l' indennità inte­
     grativa dell' indennità di liquidazione , di cui alla lettera a ) del­
     lo stesso articolo .
2 . Tale opzione è irrevocabile .
                                 Articolo 6
1 , L' indennità di attesa , di cui alla lettera b ) dell' artioolo 1 , è cal­
     colata sulla base della precedente , retribuzione mansile netta dell' in­
     teressato , compresi gli assegni famigliari , risultante dalla busta
     paga del lavoratore e da lui percepito durante le 2®0 normali ore di
     lavoro immediatamente precedenti la cessazione del rapporto di lavo­
     ro , se trattasi di . operaio , o diorante il mese di normale lavoro pre­
     cedente tale cessazione , se trattasi di impiegato .
 ---pagebreak--- 2 . Per il calcolo dell' indennità di attesa , le retribuzioni mensili
     cosi' considerata viene arrotondata per eccesso alle cento lire .
                                Articolo 7
      Per poter beneficiare dell' indennità di attesa o dell' assegno mensi­
le , il lavoratore interessato deve essere regolarmente iscritto , come
lavoratore in cerca di lavoro , presso l' Ufficio di collocamento competen­
te .
                                Articolo 8
      L' importo dell' indennità d' attesa ó dell' assegno mensile è decurta­
to di una somma pari all' ammontare delle indennità giornaliere di disoc­
cupazione spettanti al lavoratore interessato ai sensi delle vigenti
disposizioni legislative italiane .
                               Articolo 9
      Il lavoratore che rifiuti "i essere avviato al lavoro dal competente
Ufficio di collocamento , senza che sussitano gravi impedimenti di ordine
sanitario o professionale , debitamente accertati dalle competenti auto­
rità italiane , decade dal beneficio dell' indennità di attesa o dell' as­
segno mensile . Parimenti , decade dal beneficio dell' indennità di atte­
sa il lavoratore di età inferiore a 45 anni che si rifiuti di partecipa­
re ai corsi di riqualif icazione professionale appositamente istituiti .
 ---pagebreak---                               Articolo 10
1 . In caso di rioccupazione a carattere continuativo al lavoratore che
    percepisca mensilmente una retribuzione netta inferiore all' ammonta­
    re dell' indennità d' attesa alla quale avrebbe diritto , spetta la
    differenza fra tale indennità e la "sua retribuzione fino al compimen­
    to del periodo di dodici mesi previsto all' articolo 1 .
2 . In caso di nuovo lioenziamento in tale     periodo e fino al compimento
    dello stesso , il lavoratore interessato beneficia dell' indennità
    di attesa *
                              Articolo 11
     In caso di rioccupazione che comporti una prestazione di lavoro
non superiore alle 150 ore mensili , l' indennità d' attesa è corrispo­
sta integralmente .
                             Articolo 12
     L' assegno mensile è sospeso in caso 41 nuova occupazione a carattere
continuativo ed è ripristinato nel caso di nuovo licenziamento e fino
al oompimentò del 60 anni di età.
                             Articolo 13
1 . Per tutta la durata del corso di riqualificazione professionale i
    termini di cui all' articolo 1 , lettera b ), sono sospesi »
                                                    • • «/• • I
                                           \
 ---pagebreak---                                                                            0
                                - 8 -
2 . Durante il corso , 1 partecipanti ricevono un assegno giornaliero di
    frequenza di importo non inferiore all' ammontare della retribuzione
    netta di cui fruivano al momento della cessazione del rapporto di
    lavoro .
                                 Articolo 14
1 . Tutti i lavoratori di età superiore a 45 anni e inferiore a 55 anni
    possono essere ammessi , su loro richiesta e purché siano riconosciuti
    idonei , a frequentare i corsi di riqualificazione professionale appo­
    sitamente istituiti a favore dei lavoratori di età inferiore a 45
    anni .
2 . In tal caso i lavoratori interessati beneficiano della indennità di
    attesa secondo le norme applicabili ai lavoratori di età inferiore
    a 45 anni .
                                Articolo 15
1 . I contributi comunitari alle provvidenze di cui all' articolo 1 della
    presente decisione sono versati dal Fondo sociale         europeo .
2 . La relativa spesa è iscritta nel bilancio della Comunità economica
    europea , parte concernente la Commissione , titolo speciale riser­
    vato alle speso del Fondo sociale europeo .
3 . L' importo di tali contributi non può' eccedere la somma di
    Lit . 1.9C6 . 250.000 pari a 3.O5O . OOO unità di conto .
                                                • • • ! • • •
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4 . La ripartizione di tale apesa tra gli Stati membri si effettua se­
    condo ?1 criterio di cui all' articolo 200 , paragrafo 2 , del Trat­
    tato •
                                     Articolo 16
1 . Il Fondo antioipa l' importo totale del contributo previsto al pre­
    cedente articolo 15 » in cinque versamenti annuali , a decorrere dal
    1966 , nel modo seguente :
    anno   1 966 t lire 965*625.000 ,     equivalenti a 1.545-000 U.C. ?
    anno   1967  s lire 400.000.000 ,     equivalenti a   640.000 U.C. ;
    anno   1968  : lire 209.375*000 »     equivalenti a   335.000 U.C. 5
    anno   1969  s lire 165 . 625 . 000 , equivalenti a   265-000 U.C. ;       r
    anno 1970 : lire 109 - 375 - 000, equivalenti a       175-000 U.C.j
    anno 1971 » lire     56.250.000 , equivalenti a        90.000 U.C.f
2 . Le somme versate affluiranno ad un apposito conto istituito presso
    la Tesoreria centrale dello Stato italiano .
3 . Per ógni versamento &eila Commissione , le competenti autorità italia­
    ne provvederanno a versare in detto conto un importo di pari entità .
4 . Il Governo italiano trasmette mensilmente alla Commissione un estratto
    relativo alla situazione del conto alla fine del mese precedente , dal
    quale risulti anche la ripartizione delle spese secondo le varie
    provvidenze di cui all' articolo 1 .
5 . Ogni nuova anticipazione del contributo comunitario sarà versata in­
     tegralmente se il Governo italiano avrà utilizzato , entro la fine
    dell' anno precedente , almeno i tre quarti delle disponibilità del
    conto di cui al paragrafo 2j in caso contrai o , essa sarà decurtata
    di una somma pari alla differenza tra l' ammontare totale delle
                                                                  • • •J • • •
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    anticipazioni versate dalla Commissione ed il ^Qffo delle somme ero­
    gate dal Governo italiano .
6 . La somma cosi' trattenuta potrà , tuttavia , essere ulteriormente uti­
    lizzata ed anticipata al Governo italiano entro l' anno finanzi a::^ '
    successivo , se il Governo stesso comproverà la possibilità di r-c ■ .
    la impiegare per i fini cui è destinata .
                              Articolo 17
      Nel caso in cui gli anticipi versati dalla Commissione risultino , al
31 dicembre 1972 , superiori o inferiori al 50Ì° delle spese effettivamen­
te sostenute e debitamente comprovate dal Governo italiano per erogare
ai lavoratori aventi diritto le provvidenze di cui all' articolo 1 , con­
formemente alle disposizioni della presente decisione , la differenza ac­
certata sarà oggetto , nei limiti indicati all' articolo 15 , paragrafo 3 ,
di conguaglio fra il Governo italiano e la Commissione entro il 31.3.1973 .
                              Articolo 18
      La Commissione accerta , in linea generale mediante sondaggi , la
concordanza delle operazioni relative alle provvidenze di cui all' artico­
lo 1 con le disposizioni contenute nella presente decisione .
                                                    • • •I• • •
 ---pagebreak---                                Articolo 19
      La Commissione e incaricata di adottare i provvedimenti esecutivi
fi sul tariti dalle disposizioni della presente decisione .
                               Articolo 20
      La presente decisione è destinata agli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,
                                  Per il Consiglio ,
                                  Il Présidente ,
 ---pagebreak--- à
                              PARTE III
              PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
             RELATIVA ALLA PARTECIPAZIONE   FINANZIARIA  DELLA
                    COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ALLA
                   CONCESSIONE DI BORSE DI STUDIO   PER
                 FAVORIRE LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
                  DEI FIGLI DEI LAVORATORI LICENZIATI
                DELL' INDUSTRIA ZOLFIFERA IN  ITALIA
           ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  N.B. Le modifiche - al testo iniziale sono sottolineate .
       L' asterisco indica la soppressione di una o più parole .
 ---pagebreak---               PROPOSTA MODIFICATA PI DECISIONE DEL CONSIGLIO
              RELATIVA ALLA PARTE CIPAZIONE FINANZIARIA DELLA
                         COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ALLA
                        CONCESSIONE DI BORSE DI STUDIO PER
                      FAVORIRE LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
                      DEI FIGLI DEI LAVORATORI LICENZIATI
                     ' DEGL'INDUSTRIA ZOIFIFERA IN ITALIA
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )               ,
  IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
        Viste le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità
  Economica Europea ed in' particolare l' articolo 128 ;
         Visto il protocollo conr.ornente l' Italia , allegato allo stesso
  Trattato ;
         Visto il protocollo n . III concernente lo zolfo ( 1)5 allegato al­
  l' accordo del 2 marzo I960 relativo alla fissazióne di una parte della
  tariffa doganale comune ,
         Vista la decisione in data 25 settembre 1962 dei rappresentanti
  dei Governi degli Stati membri , riuniti in sede di Consiglio , relativa
  alla istituzione di un Comitato di collegamento e d' azione per l' industria
' dello zolfo in Italia ( 2)s
  ( l ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 80 C del 20 . 12 . I960 , p . 1849
  (2)       "         "         "     "       "      " 93     " 10.10.1962 , " 2384
 ---pagebreak---                                                                                    1
                                  - 2 -
       Vista la decisione del Consiglio in data 2 aprile 1963 concernente
 la determinazione dei principi generali per l' attuazione di una politica
 comune di formazione professionale ( 3)j
                                        3 ), ed in particolare il quarto ed
il decimo principio :;
       Visto il rapporto in data 15 novembre 1963 del Comitato di collega­
mento e d' azione per l' industira zolfifera in Italia ;
       Vista la proposta della Commissione
       Visto il parere del Parlamento Europe o ( 4 )|
       Vi sto il parere del Comitato Economico e Sociale %
       Considerato che l' industria dello zolfo in Italia interessa preva­
lentemente il Mezzogiorno e , in particolare , le province economicamente
meno progredite della Sicilia ;
       Considerato che la riorganizzazione di tale settore d' attività è
\ana conseguenza diretta della instaurazione del mercato comune e che è ,
comunque , necessaria per ridurre il ritardo della regione interessata e
le disparità fra essa e le altie regioni della Comunità , come indicate
da uno degli obiettivi del Trattato ;
       Considerato che l' attuazione dei provvedimenti di risanamento della
industria dello zolfo in Italia indicati nel citato rapporto del Comita­
to comporta la cessazione o la riduzione dell' attività di varie miniere
e , conseguentemente , il licenziamento di un certo numero di lavoratori ,
i quali devono essere convenientemente tutelati ;
       Considerato che il Governo italiano si è impegnato a dare piana, ed
intera esecuzione al programma di risanamento indicato nel rapporto
del Comitato ;
 ( 3 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n.63 del 20.4«63 > p . 1338
 (4)        »       "         11     "        "     " 187 " 9.11-65 , 11 2864/65
                                                                                 *
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      Considerato che i lavoratori licenziati , incontreranno gravx dif­
ficoltà a procurarsi . una nuova occupazione ; a causa della loro qualifica
particolare e del sottosviluppo economico delle zone minerarie ;
      Considerato , quindi , che questa categoria di lavoratori verrà a
trovarsi in una situazione particolarmente .precaria e che tale situa­
zione avrà ripercussioni negative sulle loro famiglie ed. in particolare
sui loro figli , che normalmente si avviavano verso la professione del
padre $
     Considerata , di conseguenza , l' opportunità di favorire la formazione
professionale dei figli dei lavoratori licenziati dall' industria estrat­
tiva dello zolfo in Italia ,
HA. PRESO LA PRESENTE DECISIONE,
                                Articolo 1
     Allo scopo di favorire la formazione professional© e di elevare
il livello d' istruzione dei figli d®i lavoratori dell' industria zolfif era
italiana , licenziati in seguito alla riorganizzazione del settore vie­
ne concesso un contributo comunitario pari al 50$ delle spese sostenute
dallo Stato italiano per lè seguenti provvidenze :
a ) n . 1.500 "borse di studio per non più di tre anni , di importo annuo
    non superiore a lire 400.000 , per la frequenza di scuole    tecniche
    e prof essionali°di oentri di formazione professionale aperti a colo­
    ro che hanno assolto     gli ohbligni scolastici ?
 ---pagebreak--- b ) n . 150 "borse di studio a favore dei giovani più capaci e meritevoli di du­
    rata non superiore a due anni e d' un importo annuo massimo pari a lire
    400.000 , per il proseguiment® degli studi compiuti durante il triennio al
    quale si riferiscono le borse di studio di cui alla lettera a );
c ) n.50 borse di studio , p©r una durata in genere di quattro anni e di importo
    annuo non superiore a lire    800.000 , a favore dei giovani particolarmente
    dotati che , avendo terminato gli studi secondari , aspirano a frequentare un
    Università 0 un Istituto superiore atlo scopo di completare i loro studi
    per   acquisi re  una formazione professionale tecnica 0 scientifica .
                                  Articolo 2
    Il contributo comunitario è concesso soltanto se le borse di studio sono
concesse in conformità alle disposiaioni degli articoli seguenti .
                                  Articolo 3
    Le borse di studio di cui trattasi non possono essere cumulate con altre
borse di studio od assegni di studio riferentesi allo stesso anno scolastico
o accademico .
                                 Articolo 4
    Possono beneficiare di tali borse di studio esclusivamente i figli , di età
minore deg :• anni 18 al 30 giugno 19^3 » dei lavoratori della industria estrat­
tiva dello zolfo in Italia , i cui nominativi risultano iscritti a tale data nei
libri delle aziende minerarie .
 ---pagebreak---                                   Articolo 5
          Il contributo finanziario della Comunità è subordinato alla oondizio ».
 ne che le    torse ci riferiscano a studi da evolgere presso un istituto sco­
 lastico o un centro di formazione , riconosciuti dalla Commissione su proposta
 motivata del Governo italiano .
                                 Articolo 6
 1 . Le torse sono assegnate da una apposita Commissione nominata dal Governo
     italiano , nei limiti indicati all' articolo 1 , sulla base di graduatorie
     stabilite esclusivamente in base al profitto .
 2 . Non ;possono essere assegnate borse di studio agli alunni ripetenti ed
     agli studenti fuori corso , nè agli studenti universitari che non abbiano
     superato tutti gli esami relativi al precedente anno accademico almeno con
     una media di 2l/30 .
 3 . L' abbandono degli studi comporta la decadenza dal beneficiò della borsa di
     studio .
 4 . La borsa di studio può 1 essere eccezionalmente ripristinata soltanto a
     favore dei .giovani eh© abbiano interrotto temporaneamente gli studi per
. gravi motivi. tdi; salute debitamente accertati dalle competenti autorità sar­
   ■ nitarie italiane ,.  .   ,
 ---pagebreak---                                      - 6 -
                                   Articolo 7
1 . I candidati alle torse di studio saranno sottoposti ad esami psico-fisio-
    logici presso un apposito centro di orientamente scolastico o professionale .
2 . Le relative spese saranno ad esclusivo carico del Governo italiano .
3 . I risultati degli esami psico-fisiologici serviranno per meglio orientare
    gli interessati tenendo conto anche delle effettive possibilità offerte
    dalle diverse professioni e    dalla prevedibile evoluzione dell' economia.'
4 . I consigli dati dall' orientamento professionale all' interessato non dovran­
    no  in nessun caso ostacolare la libera scelta della professione da parte
    del canditato alla borsa di studio .
                                  Articolo 8
        Le modalità per l' assegnazione delle borse di studio vengono stabili­
te dal Governo italiano .
                                 Articolo 9
        La Commissione accerta in linea generale mediante sondaggi , la concorren­
za delle operazioni connesse all' assegnazione e all' uso àolle borse di atuàio
di cui trattasi con 1© disposizioni contenuto nella presente decisione .
                                                  • • «J• • •
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                                     Articolo 10
 > 1 , La spesa relativa al contributo comunitario per la erogazione delle
       borse di cui all' articolo 1 della presente decisione , è iscritta nel
       "bilancio della Comunità Economica Europea , parte concernente la Commis­
        sione .
   2 , Tale spesa non può' eccedere la somma di I.O48.OOO.OOO lire equivalenti
       a I.676.8OO unità di conto .
                                     Articolo 11
   1 . La Commissione anticiperà l' importo totale del contributo previsto al
       precedente articolo 10 in dieci rate annuali , a decorrere dà.1 1965 »
       secondo il seguente ordine :
                anno  1965   Lit : 300.000.000 , equivalenti         a  48O.OOO U.C.
                anno  1966 : Lit . 300.000.000 , equivalenti         a  480.000 U.C.
                arino 1967   Lit . 300.000.000 , equivalenti         a  480.000 U.C.
                anno  1968   Lit .  30 .000 . 000 r ' equival 3nti   a   48.000 U.C.
                anno  1969   Lit .  30.000.000 , equivalenti         a   48.000 U.C.
                anno  1970   Lit .  20.000.000 , equivalenti         a   32.000 U.C.
                anno  1971   Lit .  20.000.000 , equivalenti         a   32.000 U.C.
                anno  1972   Lit .  20.000.000 , equivalenti         a   32.000 U.C.
                anno  1973   Lit .  20.000.000 , equivalenti         a   32.000 U.C.
                anno  1974   Lit ,   8.000.000 , equivalenti         a   12.800 U.C.
s  2 . Le somme versate dalla Commissione affluiranno ad un apposito conto
        istituito presso la Tesoreria centrale dello Stato italiano .
                                                                   • • •/• • •
 ---pagebreak---                                     - 8 -
3 . Per ogni versamento della Commissione i competenti organi italiani
    provvederanno a versare in detto conto un importo di pari ammontare .
4 . Il Governo italiano trasmetterà alla Commissione , entro il 31 Pt-
    ed il 31 luglio di ogni anno , an estratto della situazione del conto
    alla fine del mese precedente .
5 . Ogni nuova anticipazione del contributo comunitario sarà versata inte­
    gralmente se il Governo italiano avrà utilizzato , entro la fine dell' an­
    no precedente , almeno i tre quarti delle disponibilità del conto di cui
    al paragrafo 2 del presente articolo ; in caso contrario , essa sarà de­
    curtata di una somma pari alla a_±ferenza tra l' ammontare totale delle
    anticipazioni versate dalla Commissione ed il 50^ delle somme erogate
    dal Governo italiano .
6 . La somma cosi' trattenuta potrà essere , tuttavia , ulteriormente utiliz­
    zata ed anticipata al Governo italiano entro l' anno finanziazio succes­
    sivo , se il Governo stesso comproverà la possibilità di poterla impiega­
    re per i fini cui      destinata .
                                  Articolo 12
1 . Le borse di studio di cui all' articolo 1 potranno essere concesse fino
    al 31 dicembre 1976 . A tale data sarà effettuato il conguaglio tra le
    somme accreditate dalla Commissione all' apposito conto e l' importo del
    contributo totale risultante a suo carico in base alle somme erogate dal
    Governo italiano in conformità alle disposizioni della presente decisione .
 ---pagebreak--- 2 . Nel caso in cui le somme versate dalla Commissione risulti :^ superiori
    od inferiori al 5Of° delle spese effettivamente sostenute e appositamen­
    te documentate dal Governo italiano , la differenza accertata sarà ogget­
    to , nei limiti indicati dall' articolo 10 , paragrafo 2 , di conguaglio tra
    il Governo italiano e la Commissione entro il 31 marzo 1977 »
                                   Articolo 13
                   i
        La Commissione è incaricata d' adottare i provvedimenti esecutivi risul­
tanti dalle disposizioni della presente decisione .
                                  Articolo 14
        La presente decisione è destinata agli Stati membri .
Patto a Bruxelles ,
                                      Per il Consiglio ,
                                      Il Presidente
 ---pagebreak---                                                 Allegato
Dati numerici relativi al progetto di decisione
del Consiglio concernente la participazione fi­
nanziaria della Coaunità Economica Europea alle
provvidenze previste in favore dei lavoratori
 licenziati dell' industria zolfifera in Italia
 ---pagebreak---                                           ί
                                                 - 2-                           Allegato
                     Tabella ricapitolativa dei principali dati numerici relativi alla
                     situazione delia manodopera dell' industria zolfifera in Italia,
                     in rapporto alle provvidenze previste
                                                              Proposta iniziale          Proposta modificata
                                                              della Commissione          della Commissione
 Lavoratori occupati nelle miniere in Sicilia
 sino al 30 giugno 1963                                              5.724                      5.752
 Lavoratori occupati nelle miniere . dèlia Penisola
 al 15 novembre 1963                                                   720
 Lavoratori occupati nelle miniere della Penisola
 »T 30 giugno 1963 '                                                                               882
- Lavoratori occupati nelle miniere in Sicilia
  al 1 gennaio 1966 (stima )                                                                    5 .255
  Lavoratori occupati nelle miniere della Penisola
  al 1 gennaio 1966 (stima )                                                                       564
 Lavoratori aventi diritto all' indennità forfettaria                  876                         212
 Lavoratori aventi diritto all'assegno mensile                       2.277                      1.026
 Lavoratori aventi diritto all' indennità d' attesa                    987                      1.213
 ---pagebreak---                                                                           Allegato
                                                - 3 -
                                        SUDDIVISIONE DEI LAVORATORI
                              OCCUPATI NELLE MINIERE DI 20LF0 IN ITALIA
                               ( Dati corretti nel dicembre 1965)
                                                                                     Stato ail 1 1 1 .1 966
                                                                                                            î
                                         Situazione al 30.6.1963     Data di nascita
                                                    -j               Tiïïïl
                                                                       l0SI
   Indennità f»rfettaria                            2                  1832
                                                    2                  1893
   87 lavoratori , meno 19 non
   licenziati che beneficiano                       1                  1894
                                                    1                  1895
   dell' indennità a partire dal
   1966 , vale a dire 68 lavoratori                 2                  1896
   di età pari superiore a 60 anni   ni             1                  1897
                                                     5                 1898
                                                     4                 1899
                                                     5                 1900
                                                   11                  1901                  4           Indennità forfet1
                                                   16                  1902                  8         TC4 lavoratori di
                                                   36                  1903                  7         anni 60 o che rag­
j Assegno mensile                                  61              "   1904                 20         giungeranno tale
' Th70 lavoratori meno 325                         74                  1905                 30         età nel 1966
    che beneficiano dell' assegno a,             104                   1906                  75
    partire dal 1966 , vale a dire               107                   1907                 85        Assegno mensile
                                                 124                   1908                115       "B68 lavoratori di
    145 lavorat«ri *
    29(dîfferenza 144 - 115 ;                    ^                     1gog                115        età compresa tra
                                                 208                   1 910               187        i 55 e 59 anni .
                                                 176                   1911                166        184 di 54 anni di f
                                  -t
                                                 217                    1912               184
     Indennità di attesa                          222                   1913               203
    29 lavoratori ( di cui sopra )                213                   1914               180
    circa 500 lavoratori licen­                   224                   1915               197
    ziati tra il 1°. 7.1963 e il                 160                    1916               146
    31.12.1965 e che non hanno                   140                    1917               126 Indennità di attesa
    trovata nuova occupazione                     TIS                   1318               104' T84 di anni 55
  ' 500 lavoratori circa che hanno               129                    1919               110
    seguito corsi di riqualificazione             223                   1920               191
    e che non troveranno subito una            2.154              1921 - 1930            1.966
     occupazione                               1.334              1931 - 1940            1.253
                                                  418             1941 - 1950            ' 387
                                               5.634                                     5.859
 ---pagebreak---                                                                 m 4 m                                      Allegato
                                  DECISIONE RELATIVA ALLA CONCESSIONE DI INDENNITÀ' E DI ASSEGNO
                                             .  RIPARTIZIONE DELL' AMMONTARE
1 . INDENNITÀ' FORFETTARIA ( integrativa dell' indennità di liquidazione )
    AMMONTARE DELL' INDENNITÀ' : Lire 450.000                                                          In Lire
    AVENTI DIRITTO: 144 ( d'anni 60 anni al )°.1.66 .
                               o che raggiungeranno tale età nel
                               corso del 1966 )
                         68 ( di età pari o superiore a 60 anni
                               licenziati anteriormente al 1 . 1.1966 )
                        212                                                                              95.400,000 .-
2 . ASSEGNO MENSILE
    Trattamento previsto dal contratto collettivo : Lire 58.000
    Assegni familiari - ( 3,5 persone a carico )          : Lire 18.500
                          ( nedia )
    Lire 29.000(50 %) x 13 - Lire 377.000
    Lire 18.500' -        x 13 - Lire 240.500
    AMMONTARrDELL* ASSEGNO          Lire 617.500 (all' anno )
    AVENTI DjRITTO: 813 d' età compresa fra i 55 ed i 59 anni
                        213 54 anni di età e che raggiungeranno
                             l'età di 55 anni durante il periodo in cui
                             fruiscono dell' indennità di attesa
                    1.026
    LAVORATORI LICENZIATI DAL 1°.1.1966
    di anni  59    41 )                 (1 - Lire  25.317.500
    di anni  58    44 )                 (2 - Lire  54.340.000
    di anni  57    29 ) x 617.500 x(3 - Lire       53.722.500
    di anni  56    22 )                 (4 - Lire  54.340.000
    di anni  55    9)                   (5 - Lire  27.787.500
    di anni  54    29 )                 (5 - Lire  89.537.500
                                            Lire 305.845.000
    LAVORATORI LICENZIATI FRA IL 1.7.1963 ED IL 1.12.1965
    di  anni 59 :: 85                    1 - Lire    52.487.500
    di  anni 58 :: 115                   2 - Lire   142.025.000
    di  anni 57 :! 115    χ 617.500x13 - Lire       213.037.500
    di  anni 56 :: 187                   4 - Lire   461.890.000
    di  anni 55 :; 166                   5 • Lire   512.525.000
    di  anni 54 :: 184                   5 - Lire   568.100.000
                                           Lire   1.950.065.000
                                                                                                 Lire 2.255.110.000
     Riporto                                                                                     Lire 2.350.510.000
 ---pagebreak---                                                                    Riporto :   Lire       2.350.510.000
INDENNITÀ' DI ATTESA
AMMONTARE DELL' INDENNITÀ 1 : Lire 4.800 giornaliere per 250 giorni lavorativi
                              pari a Lit . 1.200.000
AVENTI DIRITTO : 184 ( di anni 54 al 1.1.1966 )
                  29 ( di anni 54 al 1.7.1963 )
                     circa 500 lavoratori licenziati fra il 1.7.1963
                     ed il 31.12.1965 e che non hanno trovato nuova
                     occupazione
                     circa 500 lavoratori che hanno seguito corsi di
                     r igual if icazione e che non troveranno subito
                     un 'occupazione
                  1.213 χ 1.200.000 -                                                     1.455.600.000
 TOTALE                                                                             Lit . 3.806.110.000
 CONTRIBUTO COMUNITARIO MASSIMO 50 %)                                               Lit . 1.903.055.000
                                                        pan a u.c .                           3.044.888
 ---pagebreak---                                                            - 6 -                           Allegato
                          PROGETTO DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA PARTECIPAZIONE
                          FINANZIARIA DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA PER LE PROVVIDENZE
                        . DA ALTERARE IN FAVORE DEI LAVORATORI LICENZIATI DELLE MINIERE DI
                          ZOLFO IN ITALIA
                                             ( Tabella comparativa )
                               ;
                          fra l'ammontare del contributo comunitario previsto dalla proposta
                          iniziale e quello previsto dalla proposta modificata
    Ammontare previsto dalla                             Ammontare previsto dalla
                                                                                                Differenza
    proposta iniziale della                              proposta modificata
    Commissione
A. INDENNITÀ' FORFETTARIA
    U.C.   315.600                                               76.320                           239.28B
6 . ASSEGNO MENSILE
    U.C. 1.594.520                                            1.804.088                           209.568
C. INDENNITÀ' DI ATTESA
    U.C.    724.800                                          1.164.480                            439.680
    ( IMPREVISTI )
    U.C. 5.080                                                    5.112                                 32
    U.C. 2.640.000                                             3.050.000                       ♦ 410.000