CELEX: 61983CJ0172
Language: it
Date: 1985-09-19
Title: Sentenza della Corte del 19 settembre 1985. # Hoogovens Groep BV contro Commissione delle Comunità europee. # Ricorso d'annullamento - Art. 33 del trattato CECA - Aiuti alla siderurgia. # Cause riunite 172 e 226/83.

Avis juridique important

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61983J0172

SENTENZA DELLA CORTE DEL 19 SETTEMBRE 1985.  -  HOOGOVENS GROEP BV CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  RICORSO D'ANNULLAMENTO - ART. 33 DEL TRATTATO CECA - AIUTI ALLA SIDERURGIA.  -  CAUSE RIUNITE 172 E 226/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 02831

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - RICORSO PROPOSTO CONTRO UNA DECISIONE INDIVIDUALE CECA NON ANCORA COMUNICATA NE PUBBLICATA - RICEVIBILITA - RICORSO IDENTICO PROPOSTO DOPO LA PUBBLICAZIONE DELLA DECISIONE - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CECA , ART . 33 , 3* COMMA )   2 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - RICORSO PROPOSTO DA UN ' IMPRESA CONTRO UNA DECISIONE INDIVIDUALE CECA DI CUI ESSA NON SIA DESTINATARIA - DECISIONE CHE AUTORIZZI LA CONCESSIONE DI VANTAGGI A DEI CONCORRENTI   ( TRATTATO CECA , ART . 33 , 2* COMMA )   3 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - INTERESSE AD AGIRE - OSSERVANZA DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO - IRRILEVANZA   ( TRATTATO CECA , ART . 39 )   4 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - PORTATA - DECISIONE CECA   ( TRATTATO CECA , ARTT . 5 E 15 )   5 . CECA - AIUTI ALLA SIDERURGIA - DECISIONE DELLA COMMISSIONE CHE SUBORDINI LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI STATALI ALLA RIDUZIONE DELLE CAPACITA PRODUTTIVE - DETERMINAZIONE DELLA RIDUZIONE SU BASI ERRATE - ILLEGITTIMITA   ( DECISIONE GENERALE 2320/81 ; DECISIONE 83/398 , ART . 2 , N . 1 )    

Massima

1 . L ' ART . 33 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CECA NON OSTA A CHE IL RICORRENTE PROPONGA RICORSO ALLA CORTE NON APPENA LA DECISIONE E STATA ADOTTATA , SENZA ATTENDERNE LA COMUNICAZIONE O LA PUBBLICAZIONE . UN SECONDO RICORSO , PROPOSTO DOPO LA PUBBLICAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA , CHE RIGUARDI LE STESSE PARTI E MIRI ALL ' ANNULLAMENTO DELLO STESSO PROVVEDIMENTO PER GLI STESSI MOTIVI DEL PRIMO , VA INVECE DICHIARATO IRRICEVIBILE .   2 . AI SENSI DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN ' IMPRESA E RIGUARDATA DALLA DECISIONE INDIVIDUALE DELLA COMMISSIONE CHE AUTORIZZI LA CONCESSIONE DI VANTAGGI AD UNA O PIU IMPRESE SUE CONCORRENTI .   3 . POICHE , A NORMA DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO CECA , I RICORSI PROPOSTI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO , LA CIRCOSTANZA CHE L ' IMPRESA RICORRENTE OSSERVI IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO NON PUO FAR VENIR MENO IL SUO INTERESSE AD OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO STESSO .   4 . BENCHE LA MOTIVAZIONE DI UNA DECISIONE CHE RECHI PREGIUDIZIO DEBBA PERMETTERE ALLA CORTE DI ESERCITARE IL SINDACATO DI LEGITTIMITA E FORNIRE ALL ' INTERESSATO LE INDICAZIONI NECESSARIE PER ACCERTARE SE IL PROVVEDIMENTO SIA FONDATO , L ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE STABILITO DAGLI ARTT . 5 E 15 DEL TRATTATO CECA DEV ' ESSERE VALUTATO IN RELAZIONE ALLE CIRCOSTANZE CONCRETE , IN PARTICOLARE AL CONTENUTO DELL ' ATTO , ALLA NATURA DEI MOTIVI DEDOTTI E ALL ' INTERESSE CHE I DESTINATARI OD ALTRE PERSONE CHE L ' ATTO RIGUARDA , AI SENSI DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , POSSONO AVERE AD OTTENERE CHIARIMENTI .   5 . QUALORA , PER DETERMINARE LA RIDUZIONE DELLA CAPACITA PRODUTTIVA DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA DI UNO STATO MEMBRO ALLA QUALE ESSA SUBORDINA LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI STATALI , LA COMMISSIONE ABBIA PROCEDUTO AL RAFFRONTO TRA LA RIDUZIONE DI CAPACITA IMPOSTA AL COMPLESSO DELLE IMPRESE SIDERURGICHE DELLA COMUNITA E L ' OFFERTA DI RIDUZIONE PRESENTATA DALLO STATO DI CUI TRATTASI , L ' ERRORE DI VALUTAZIONE DELL ' ENTITA DI QUESTA OFFERTA , TALE DA RIDURNE INGIUSTAMENTE LA STIMA , IMPLICA L ' ANNULLAMENTO DA PARTE DELLA CORTE DELLE RELATIVE DISPOSIZIONI DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO PARTENDO DA DATI ERRONEI .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 172 E 226/83 , HOOGOVENS GROEP BV , CON SEDE IN IJMUIDEN , COMUNE DI VELSEN , ( PAESI BASSI ) CON GLI AVVOCATI B.H . TER KUILE E F.O.W . VOGELAAR , DEL FORO DELL ' AIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . JACQUES LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . BASTIAAN VAN DER ESCH , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE E DALLA SIG.RA MARIE-JOSEE JONCZY , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , IN QUALITA DI AGENTI E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO - DELLA DECISIONE 29 GIUGNO 1983 , N . C(83 ) 950/8 , CONCERNENTE GLI AIUTI CHE IL GOVERNO OLANDESE INTENDE CONCEDERE ALLA SIDERURGIA , PUBBLICATA COL N . 83/398/CECA ( GU L 227 , PAG . 33 );   -DELLA DECISIONE 29 GIUGNO 1983 , N . C(83 ) 950/6 , CONCERNENTE GLI AIUTI CHE IL GOVERNO ITALIANO INTENDE CONCEDERE A FAVORE DI TALUNI PRODUTTORI SIDERURGICI , PUBBLICATA COL N . 83/396/CECA ( GU L 227 , PAG . 24 ),    

Motivazione della sentenza

1 CON DUE SUCCESSIVE ISTANZE DEPOSITATE PRESSO LA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 8 AGOSTO E IL 5 OTTOBRE 1983 , LA SOCIETA HOOGOVENS GROEP BV HA PROPOSTO DUE RICORSI VOLTI A OTTENERE L ' ANNULLAMENTO : - DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 29 GIUGNO 1983 , N . 83/398/CECA , CONCERNENTE GLI AIUTI CHE IL GOVERNO OLANDESE INTENDE CONCEDERE ALLA SIDERURGIA ( GU L 227 , PAG . 33 );   -DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 29 GIUGNO 1983 , N . 83/396/CECA , CONCERNENTE GLI AIUTI CHE IL GOVERNO ITALIANO INTENDE CONCEDERE IN FAVORE DI ALCUNI PRODUTTORI SIDERURGICI ( GU L 227 , PAG . 24 ).   2 IL PRIMO RICORSO , REGISTRATO COL N . 172/83 , PROPOSTO NON APPENA LA RICORRENTE HA AVUTO CONOSCENZA DELLE DECISIONI IN LITE , CIOE UNDICI GIORNI PRIMA DELLA LORO PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE , FA RIFERIMENTO ALLA NUMERAZIONE INTERNA DI TALI DECISIONI DEL 29 GIUGNO 1983 : C(83 ) 950/8 PER LA DECISIONE RELATIVA AGLI AIUTI OLANDESI E C(83 ) 950/6 PER LA DECISIONE RELATIVA AGLI AIUTI ITALIANI . IL SECONDO RICORSO , REGISTRATO COL N . 226/83 , E STATO PROPOSTO DOPO LA PUBBLICAZIONE DI TALI DECISIONI SULLA GAZZETTA UFFICIALE E FA RIFERIMENTO AI NUOVI NUMERI CHE CON DETTA PUBBLICAZIONE SONO STATI LORO ATTRIBUITI , NUMERI MENZIONATI NEL PUNTO PRECEDENTE .   3 TENUTO CONTO DELL ' AGGRAVARSI DELLA CRISI DELLA SIDERURGIA , E DELLE NORME RIGOROSE CHE DEBBONO ESSERE APPLICATE PER FARVI FRONTE , LA COMMISSIONE HA MODIFICATO , SU INVITO DEL CONSIGLIO IL PRIMO CODICE DEGLI AIUTI , ISTITUITO CON LA DECISIONE 1* FEBBRAIO 1980 , N . 257/80/CECA ( GU L 29 , PAG . 5 ), ADOTTANDO LA DECISIONE 7 AGOSTO 1981 , N . 2320/81/CECA , ISTITUTIVA DELLE NORME COMUNITARIE PER GLI AIUTI ALLA SIDERURGIA ( GU L 228 , PAG . 14 ), DETTA SECONDO CODICE DEGLI AIUTI .   4 DALL ' ART . 2 DI TALE DECISIONE EMERGE CHE GLI AIUTI ALLA SIDERURGIA SONO COMPATIBILI CON IL MERCATO COMUNE SOLO SE SIANO AUTORIZZATI ENTRO IL 1* LUGLIO 1983 , SE NON COMPORTINO PAGAMENTI DOPO IL 31 DICEMBRE 1985 E SE IL PROGRAMMA DI RISTRUTTURAZIONE CHE LI ACCOMPAGNA DETERMINI UNA RIDUZIONE GLOBALE DELLE CAPACITA PRODUTTIVE DEL GRUPPO DELLE IMPRESE BENEFICIARIE , E NON CONTEMPLI AUMENTI DELLA CAPACITA PRODUTTIVA DELLE VARIE CATEGORIE DI PRODOTTI IL CUI MERCATO NON SIA IN ESPANSIONE . OLTRE A QUESTE NORME GENERALI , LA DECISIONE N . 2320/81 STABILISCE NORME CHE VALGONO PER CIASCUN TIPO DI AIUTO .   5 IN BASE ALL ' ESAME DELL ' INSIEME DEI PROVVEDIMENTI DI AIUTO CHE , CONFORMEMENTE ALL '  ART . 8 DELLA DECISIONE N . 2320/81 AVREBBERO DOVUTO ESSERLE NOTIFICATI ENTRO IL 30 SETTEMBRE 1982 , LA COMMISSIONE HA ADOTTATO UN CERTO NUMERO DI DECISIONI DIRETTE AGLI STATI MEMBRI E FACENTI PARTE DELLA COSIDETTA SERIE 950 , TRA CUI LE DUE DECISIONI IN LITE .   6 NEL CONTESTO DELLA DECISIONE CONCERNENTE GLI AIUTI OLANDESI , LA COMMISSIONE CONSTATA CHE COME CONTROPARTITA DEI PROGETTATI AIUTI AGLI INVESTIMENTI E AIUTI DI FUNZIONAMENTO , L ' OFFERTA DI RIDUZIONE NETTA DELLA CAPACITA DI PRODUZIONE DI LAMINATI A CALDO PRESENTATA DAL GOVERNO OLANDESE PUO ESSERE STIMATA IN CIRCA 250 000 TONNELLATE E NON E SUFFICIENTE . DOPO AVER RICORDATO CHE , AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , SECONDO TRATTINO , E DELL ' ART . 5 , N . 1 , TERZO TRATTINO , DELLA DECISIONE N . 2320/81 , SOPRA CITATA , L ' AMMONTARE E L ' INTENSITA DEGLI AIUTI AGLI INVESTIMENTI E PER IL MANTENIMENTO IN ATTIVITA DEBBONO ESSERE GIUSTIFICATI DALL ' ENTITA DELLO SFORZO DI RISTRUTTURAZIONE ATTUATO E CHE OCCORRE INOLTRE ASSICURARE UN ' EQUA RIPARTIZIONE DELLE RIDUZIONI DI CAPACITA NECESSARIE PER OTTENERE UNA RIDUZIONE A LIVELLO DELLA COMUNITA DI 30-35 MILIONI DI TONNELLATE DI CAPACITA DI LAMINATI A CALDO , IN CONFORMITA AGLI '  OBIETTIVI GENERALI ACCIAIO ' , LA COMMISSIONE HA IMPOSTO UNA ULTERIORE RIDUZIONE DI 700 000 TONNELLATE ALLE INDUSTRIE OLANDESI .   7 LA SOCIETA HOOGOVENS RITIENE CHE L ' ESIGENZA DI UNA RIDUZIONE TOTALE DI 950 000 TONNELLATE NON SIA NE GIUSTIFICATA NE SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA E CHE ALL ' INDUSTRIA SIDERURGICA OLANDESE VENGONO RICHIESTI SFORZI NOTEVOLMENTE MAGGIORI DI QUANTO NON SIANO IN PARTICOLARE RICHIESTI ALL ' INDUSTRIA ITALIANA .   SULLA RICEVIBILITA  8 PRIMA ANCORA DI PASSARE ALL ' ESAME DELLE ECCEZIONI DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATE DALLA COMMISSIONE , LA CORTE OSSERVA CHE L ' ART . 33 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CECA , CHE STABILISCE LE FORMALITA - NOTIFICAZIONE O PUBBLICAZIONE - A PARTIRE DALLE QUALI DECORRE IL TERMINE DEL RICORSO D ' ANNULLAMENTO , NON OSTA A CHE IL RICORRENTE ADISCA LA CORTE NON APPENA LA DECISIONE DI CUI TRATTASI SIA STATA ADOTTATA , SENZA ATTENDERNE LA NOTIFICA O LA PUBBLICAZIONE . NE CONSEGUE CHE AL RICORSO N . 172/83 NON PUO ESSERE OPPOSTA ALCUNA ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA PER ESSERE STATO ESSO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE DELLE DECISIONI IMPUGNATE .   9 STANTE QUANTO SOPRA , SI DEVE CONSTATARE CHE IL RICORSO 226/83 PROPOSTO SUCCESSIVAMENTE , INTERESSA LE STESSE PARTI E TENDE ALL ' ANNULLAMENTO DELLE STESSE DECISIONI IN BASE AGLI STESSI MEZZI DI CUI AL RICORSO N . 172/83 . PERTANTO IL RICORSO N . 226/83 DEVE DUNQUE ESSERE DICHIARATO IRRICEVIBILE .   10 LE ECCEZIONI DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATE DALLA COMMISSIONE DEVONO QUINDI ESSERE ESAMINATE CON RIFERIMENTO AL SOLO RICORSO N . 172/83 .   11 LA COMMISSIONE CONTESTA IN PRIMO LUOGO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO IN QUANTO ESSO SAREBBE INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE LETTERE A MEZZO DELLE QUALI LA COMMISSIONE HA NOTIFICATO LE DECISIONI CONTROVERSE AI GOVERNI OLANDESE E ITALIANO . LA COMMISSIONE SOSTIENE A TAL PROPOSITO CHE LE LETTERE DI COMUNICAZIONE SONO PRIVE DI CARATTERE DECISIONALE .   12 SI DEVE CONSTATARE CHE IL RICORSO MIRA ALL ' ANNULLAMENTO DELLE SOLE DECISIONI RELATIVE AGLI AIUTI E SI LIMITA A FARE RIFERIMENTO AL CONTENUTO DELLE LETTERE DI NOTIFICAZIONE PER CHIARIRE I MOTIVI DELLE DECISIONI IMPUGNATE . DI CONSEGUENZA , L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA DELLA COMMISSIONE E PRIVA DI OGGETTO .   13 LA COMMISSIONE CONTESTA IN SECONDO LUOGO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO IN QUANTO ESSO E RIVOLTO CONTRO LA DECISIONE CONCERNENTE GLI AIUTI CHE IL GOVERNO ITALIANO INTENDE CONCEDERE ALLA PROPRIA SIDERURGIA . LA SOCIETA RICORRENTE , AVENTE SEDE NEI PAESI BASSI , NON SAREBBE '  INDIVIDUALMENTE INTERESSATA '  DA TALE DECISIONE E NON SI TROVEREBBE IN UNA SITUAZIONE DIVERSA DA QUELLA DI TUTTE LE ALTRE IMPRESE SIDERURGICHE DELLA COMUNITA .   14 SI DEVE RILEVARE CHE L ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , LA CUI LETTERA DIFFERISCE DA QUELLA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , AUTORIZZA LE IMPRESE A PROPORRE RICORSO D ' ANNULLAMENTO CONTRO LE '  DECISIONI E LE RACCOMANDAZIONI SINGOLE CHE LE CONCERNONO ' .   15 COME LA CORTE HA AMMESSO , IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 15 LUGLIO 1960 ( CAUSE RIUNITE 24 E 34/58 , CHAMBRE SYNDICALE DE LA SIDERURGIE DE L ' EST DE LA FRANCE , RACC . 1960 , PAG . 553 ) UN ' IMPRESA E INTERESSATA DA UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE QUANDO TALE DECISIONE AUTORIZZI LA CONCESSIONE DI VANTAGGI A UNA O A PIU ALTRE IMPRESE SUE CONCORRENTI .   16 ORBENE , SI DEVE CONSTATARE CHE LA RICORRENTE E IN CONCORRENZA CON ALCUNE IMPRESE ITALIANE CHE TRAGGONO VANTAGGIO DALLA DECISIONE IMPUGNATA E CHE ESERCITANO NELL ' AMBITO DEL MERCATO COMUNE LA STESSA ATTIVITA PRODUTTIVA E VENDONO GLI STESSI PRODOTTI . OCCORRE QUINDI AMMETTERE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA PUO INFLUIRE SU QUESTA CONCORRENZA E CHE PER QUESTO MOTIVO INTERESSA LA SOCIETA RICORRENTE .   17 LA SECONDA ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA DELLA COMMISSIONE DEVE QUINDI ESSERE RESPINTA .   18 INFINE , LA COMMISSIONE , SENZA SOLLEVARE FORMALMENTE UNA ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA , OSSERVA CHE DOPO L ' ADOZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA , LA SOCIETA RICORRENTE HA RIDOTTO LA SUA CAPACITA PRODUTTIVA IN MISURA SUPERIORE ALLE 950 000 TONNELLATE IMPOSTE ALL ' INDUSTRIA SIDERURGICA OLANDESE . LA COMMISSIONE DUBITA PERTANTO CHE LA SOCIETA RICORRENTE CONSERVI UN INTERESSE AD AGIRE .   19 A QUESTO PROPOSITO E SUFFICIENTE RICORDARE CHE IN FORZA DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO I RICORSI PRESENTATI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . METTENDO IN ATTO LE IMPOSTE RIDUZIONI DI CAPACITA , ANCHE SE PER MOTIVI TECNICI GLI IMPIANTI CHIUSI RAPPRESENTANO UNA CAPACITA SUPERIORE A QUELLA CHE ERA STRETTAMENTE NECESSARIA , LA SOCIETA RICORRENTE SI E LIMITATA A CONFORMARSI ALLA DECISIONE IMPUGNATA COME PERALTRO ERA TENUTA A FARE . TALE COMPORTAMENTO NON PUO IN ALCUN MODO PRIVARLA DELL ' INTERESSE AD OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI CUI TRATTASI .   NEL MERITO  20 A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI DEL RICORSO , LA HOOGOVENS DEDUCE QUATTRO MEZZI DISTINTI . I PRIMI TRE SONO VOLTI ESCLUSIVAMENTE A FAR DICHIARARE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CONCERNENTE GLI AIUTI OLANDESI : SI TRATTA DI MEZZI RELATIVI AL FATTO CHE LA RIDUZIONE DI CAPACITA DI PRODUZIONE RICHIESTA ALL ' INDUSTRIA OLANDESE SAREBBE ECCESSIVA , AL FATTO CHE LA COMMISSIONE AVREBBE A TORTO TENUTO CONTO DI UN AIUTO DI 570 MILIONI DI FIORINI ED AL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON AVREBBE POTUTO LEGITTIMAMENTE SOSPENDERE IL VERSAMENTO DEGLI AIUTI IN CASO DI INOSSERVANZA DELLE CONDIZIONI IMPOSTE . L ' ULTIMO MEZZO TENDE ALL ' ANNULLAMENTO , SIA DELLA DECISIONE RIGUARDANTE GLI AIUTI OLANDESI SIA DELLA DECISIONE CONCERNENTE GLI AIUTI ITALIANI E SI RIFERISCE ALLA ERRONEA INTERPRETAZIONE DELLE NOZIONI DI PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE E DI RIDUZIONI DELLA CAPACITA PRODUTTIVA .   DEL MEZZO RELATIVO AL FATTO CHE A TORTO O QUANTO MENO SENZA SUFFICIENTE MOTIVAZIONE , LA COMMISSIONE AVREBBE PRETESO UNA RIDUZIONE DI 950 000 TONNELLATE DELLA CAPACITA PRODUTTIVA DI LAMINATI A CALDO DA PARTE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA OLANDESE  21 A SOSTEGNO DI QUESTO MEZZO LA HOOGOVENS DEDUCE IN PRIMO LUOGO CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , STABILITA IN PARTICOLARE CON LA SENTENZA 28 OTTOBRE 1981 ( CAUSE RIUNITE 275/80 E 24/81 , KRUPP STAHL / COMMISSIONE , RACC . PAG . 2498 ) E LA SENTENZA 3 MARZO 1982 ( CAUSA 14/81 , ALPHA STEEL/COMMISSIONE , RACC . PAG . 749 ), LA COMMISSIONE PUO LIMITARSI AD UNA MOTIVAZIONE SUCCINTA SOLO QUANDO LA DECISIONE GENERALE IN BASE ALLA QUALE E STATA ADOTTATA LA DECISIONE INDIVIDUALE DEFINISCA GLI ELEMENTI ESSENZIALI DEL RAGIONAMENTO SEGUITO , NELLA FATTISPECIE I PARAMETRI CHE CONSENTONO DI STABILIRE LA CORRELAZIONE TRA L ' IMPORTO DELL ' AIUTO PROPOSTO E L ' ENTITA DELLE RIDUZIONI IMPOSTE . ORBENE , QUESTO NON SAREBBE IN CASO NE DELLA DECISIONE GENERALE 2320/81 , SOPRA MENZIONATA , NE DEGLI '  OBIETTIVI GENERALI ACCIAIO ' , NE DELLA DECISIONE CONTROVERSA . LA RICORRENTE SOTTOLINEA INOLTRE , CHE IN BASE ALLA SENTENZA 26 NOVEMBRE 1981 ( CAUSA 195/80 , MICHEL / PARLAMENTO , RACC . PAG . 2861 ), I MOTIVI ESPOSTI DALLA COMMISSIONE NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO DAVANTI ALLA CORTE NON VALGONO A SANARE L ' INSUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE CONTENUTA NELLA DECISIONE IMPUGNATA .   22 LA HOOGOVENS SOSTIENE IN SECONDO LUOGO CHE , IN PARTICOLARE , DAL RAFFRONTO DEGLI IMPORTI ESPRESSI IN ECU DEI VARI AIUTI CONCESSI DAGLI STATI PER TONNELLATA DI CAPACITA PRODUTTIVA DA RIDURRE EMERGE CHE IL TONNELLAGGIO DI RIDUZIONE IMPOSTO E ECCESSIVAMENTE ELEVATO . COSI , OMETTENDO DI INDICARE LE RAGIONI PER LE QUALI ESSA HA STABILITO DETTA CIFRA LA COMMISSIONE AVREBBE VIOLATO NON SOLO L ' ART . 15 DEL TRATTATO CECA , MA DEL PARI I PRINCIPI DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E DELLA PROPORZIONALITA . CIO FACENDO , LA COMMISSIONE AVREBBE INOLTRE VIOLATO IL DIRITTO DI PROPRIETA TUTELATO DALL ' ART . 1 DEL PRIMO PROTOCOLLO AGGIUNTIVO DELLA CONVENZIONE EUROPEA PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL ' UOMO E DELLE LIBERTA FONDAMENTALI .   23 LA COMMISSIONE , CHE FA RIFERIMENTO AL PUNTO 18 DELLA SENTENZA ALPHA STEEL , SOPRACITATA , DICHIARA DI AVER PRECISATO , NONOSTANTE I RISTRETTI MARGINI DI TEMPO DI CUI DISPONEVA AL RIGUARDO , LE FASI DEL PROCEDIMENTO SEGUITO IN MODO RELATIVAMENTE SUC CINTO , MA SUFFICIENTEMENTE CHIARO E PRECISO . DOPO AVER SOTTOLINEATO I CRITERI DI VALUTAZIONE CHE LA HANNO CONDOTTA A IMPORRE LA DIMINUZIONE DELLA CAPACITA IN CONTESTAZIONE , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE , TENUTO CONTO DEI FREQUENTI CONTATTI AVUTI CON LA HOOGOVENS , QUEST ' ULTIMA NON POTEVA IGNORARE I MOTIVI DELLA DECISIONE IMPUGNATA .   24 PER QUANTO RIGUARDA LA VALUTAZIONE DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA , SI DEVE AMMETTERE CHE , ANCHE SE LA MOTIVAZIONE DI UNA DECISIONE CHE RECA PREGIUDIZIO DEVE CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESERCITARE IL SUO SINDACATO DI LEGITTIMITA E FORNIRE ALL ' INTERESSATO LE INDICAZIONI NECESSARIE PER ACCERTARE LA FONDATEZZA DELLA DECISIONE , L ' OBBLIGO DELLA MOTIVAZIONE SANCITA DAGLI ARTT . 5 E 15 DEL TRATTATO CECA DEVE ESSERE VALUTATO IN FUNZIONE DELLE CIRCOSTANZE DELLA FATTISPECIE , E IN PARTICOLARE DEL CONTENUTO DELL ' ATTO , DELLA NATURA DEI MOTIVI ADDOTTI E DELL ' INTERESSE CHE I DESTINATARI DELL ' ATTO O ALTRE PERSONE DA ESSO RIGUARDATE AI SENSI DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA POSSONO AVERE AD OTTENERE SPIEGAZIONI .   25 A QUESTO PROPOSITO VA RAMMENTATO CHE NEL CASO DEGLI ATTI DESTINATI AD AVERE APPLICAZIONE GENERALE , LA CORTE HA AMMESSO , IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 18 MARZO 1980 ( VALSABBIA/COMMISSIONE , RACC . PAG . 907 ) CHE GLI ARTT . 5 E 15 DEL TRATTATO CECA OBBLIGANO LA COMMISSIONE A MENZIONARE , NELLA MOTIVAZIONE DELLA PROPRIA DECISIONE , LA SITUAZIONE GLOBALE CHE L ' HA INDOTTA AD ADOTTARLA E GLI SCOPI GENERALI CHE ESSA INTENDE PERSEGUIRE .   26 EMERGE SIA DAI PUNTI I , II , IV E V DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE CONTROVERSA CHE DAL TESTO DELLA LETTERA DI NOTIFICA CHE NE ILLUSTRANO LA PORTATA , CHE LA COMMISSIONE HA PROCEDUTO A UNA VALUTAZIONE COMPLESSA CHE COMPORTA INNANZITUTTO L ' ESAME DEL RAPPORTO TRA L ' INTENSITA DEGLI AIUTI PREVISTI E I PROBLEMI SOCIALI E REGIONALI CHE ESSI MIRANO A CORREGGERE . LA COMMISSIONE VALUTA POI LA COMPATIBILITA DEGLI AIUTI PROGETTATI CON IL MERCATO COMUNE IN BASE AGLI ARTT . 2 , 3 E 5 DELLA DECISIONE N . 2320/81 , DA CUI EMERGE CHE L ' INTENSITA DEGLI AIUTI PUO ESSERE GIUSTIFICATA SOLO DALL ' ENTITA DELLO SFORZO DI RISTRUTTURAZIONE SPIEGATO , SFORZO IN FUNZIONE , SOPRATTUTTO , DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA E DELLA CAPACITA PRODUTTIVA DELLE IMPRESE INTERESSATE ; LE RIDUZIONI DI CAPACITA SONO INFINE IMPOSTE IN FUNZIONE DI UNA EQUA RIPARTIZIONE , TRA GLI STATI MEMBRI , DELL ' OBIETTIVO COMUNITARIO DA RAGGIUNGERE , CIOE UNA RIDUZIONE DI CIRCA 30-35 MILIONI DI TONNELLATE DI CAPACITA DI PRODOTTI LAMINATI A CALDO .   27 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA COMMISSIONE HA ADEMPIUTO IL SUO OBBLIGO DI MOTIVAZIONE . LA CORTE OSSERVA INOLTRE CHE ANCHE SE LA COMMISSIONE HA APPLICATO UN INSIEME DI CRITERI COMPLESSI , CONTENUTI IN DOCUMENTI DIVERSI , LA RICORRENTE HA TUTTAVIA PRESO PARTE ALLE DISCUSSIONI CHE HANNO PRECEDUTO LA DECISIONE CONTROVERSA E CONOSCEVA PERTANTO I MOTIVI ESSENZIALI DI QUESTA . PERTANTO , IL MEZZO RELATIVO ALL ' INSUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA DEVE ESSERE DISATTESO .   28 DOVENDOSI , IN SECONDO LUOGO , ACCERTARE SE LA DECISIONE IMPUGNATA DISCONOSCA I PRINCIPI DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E DELLA PROPORZIONALITA , LA CORTE RILEVA CHE , IN BASE AD UNA ATTENTA VALUTAZIONE , CHE HA TENUTO CONTO , IN PARTICOLARE , DELLE REALTA ECONOMICHE E SOCIALI , LA COMMISSIONE HA RIDOTTO , NELL ' AMBITO DEL COMPLESSO DI DECISIONI DELLA SERIE 950 , LO SCOPO COMUNITARIO DELLA RIDUZIONE DELLA CAPACITA DI PRODUZIONE DI LAMINATI A CALDO DAI 30-35 MILIONI DI TONNELLATE FISSATI DAL CONSIGLIO A TITOLO INDICATIVO , A 27 MILIONI DI TONNELLATE . NON EMERGE NE DAI DOCUMENTI DEL FASCICOLO NE DAL DIBATTIMENTO SVOLTOSI DAVANTI ALLA CORTE CHE L ' ENTITA DELLE RIDUZIONI IMPOSTE AI PAESI BASSI , CHE RAPPRESENTA UNA PARTECIPAZIONE DELL ' ORDINE DEL 13% A TALE SFORZO COMUNE , SIA STATA STABILITA IN VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E DELLA PROPORZIONALITA .   29 PER QUANTO RIGUARDA , INFINE , L ' ASSERITA VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA , SI DEVE RICORDARE CHE , COME LA CORTE HA AMMESSO NELLA SENTENZA 9 DICEMBRE 1982 ( CAUSA 258/81 , METALLURGIKI HALYPS/COMMISSIONE , RACC . PAG . 4261 ), NON SI PUO CONSIDERARE VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA IL FATTO CHE LE RESTRIZIONI DELLA PRODUZIONE IMPOSTE DALLA SITUAZIONE ECONOMICA POSSANO INCIDERE SULLA REDDITIVITA E SUL PATRIMONIO DI TALUNE IMPRESE .   30 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL MEZZO IN ESAME DEVE ESSERE DISATTESO .   SUL MEZZO RELATIVO AL FATTO CHE LA COMMISSIONE AVREBBE TENUTO CONTO A TORTO DI UN AIUTO DI 570 MILIONI DI FIORINI PER STABILIRE LA RIDUZIONE DI CAPACITA IMPOSTA  31 NELL ' AMBITO DI QUESTO MEZZO , LA HOOGOVENS DEDUCE CHE L ' AIUTO SOPRA MENZIONATO E DESTINATO ESCLUSIVAMENTE AL PAGAMENTO DEI DEBITI ED ALL ' ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI ASSUNTI DOPO LO SCIOGLIMENTO DEL GRUPPO ESTEL E LA RELATIVA DIVISIONE , AVVENUTA NEL 1982 , TRA LE DUE SOCIETA CHE FIN DAL 1972 ERANO SUE AZIONISTE PER UNA QUOTA DEL 50% CIASCUNA ; CIOE LA KNHS ( KONINKLIJKE NEDERLANDSE HOOGOVENS EN STAALFABRIEKEN NV ) DI IJMUIDEN E LA SOCIETA HOESCH AG DI DORTMUND ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ). DETTE SOCIETA HANNO ACQUISITO L ' INTERO PORTAFOGLIO DELLE AZIONI DELLA RICORRENTE , HOOGOVENS GROEP BV , E , RISPETTIVAMENTE , DELLA HOESCH . LA HOOGOVENS OSSERVA , INOLTRE , DI NON POTER FRUIRE AD ALCUN TITOLO DELL ' AIUTO DI CUI TRATTASI IN QUANTO QUESTO E VERSATO ALLA SUA SOCIETA MADRE , KNHS . SECONDO LA RICORRENTE , DETTO AIUTO , IN RAGIONE DI QUESTA PARTICOLARE CARATTERISTICA , AVREBBE DOVUTO ESSERE ESCLUSO DALLA CATEGORIA DEGLI AIUTI IDONEI A GIUSTIFICARE UNA RIDUZIONE DELLE CAPACITA . IN SUBORDINE LA HOOGOVENS SOSTIENE CHE L ' AIUTO AVREBBE DOVUTO CONSIDERARSI COMPENSATO DALLE RIDUZIONI DELLA CAPACITA DERIVANTI DALLA RISTRUTTURAZIONE DELLA HOESCH AG , CHE SAREBBE ALL ' ORIGINE DEL DEBITO DELLA ESTEL , IN PARTE PAGATO DALLA KNHS .   32 SECONDO LA COMMISSIONE NON VI E ALCUNA RAGIONE DI CONSIDERARE L ' AIUTO IN OGGETTO IN MODO DIVERSO DAGLI ALTRI AIUTI PREVISTI , ESONERANDO LA HOOGOVENS DALL ' OBBLIGO DI RIDUZIONE DELLA CAPACITA . ESSA SOSTIENE CHE LA DESTINAZIONE DI QUESTO AIUTO E CONSEGUENZA DEGLI OBBLIGHI ASSUNTI DALL ' INTERESSATA IN PASSATO E CHE , QUALI CHE NE SIANO LE MODALITA DI VERSAMENTO , LA SUA EROGAZIONE CONSENTE DI ALLEGGERIRE INDIRETTAMENTE GLI ONERI DERIVANTI DAL FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI O DA ALTRE MISURE DI RISTRUTTURAZIONE .   33 SI DEVE OSSERVARE CHE IN FORZA DELL ' ART . 6 , N . 2 , DELLA DECISIONE N . 2320/81 , SOPRA CITATA , SOLO IN CASO DI AIUTI DI EMERGENZA SI PUO PRESCINDERE DA UNA CONTROPARTITA SOTTO FORMA DI RIDUZIONE DELLA CAPACITA . PER CONTRO , A TENORE DELL ' ART . 1 , N . 1 , DELLA STESSA DECISIONE :    '  TUTTI GLI AIUTI , TANTO SPECIFICI QUANTO NON SPECIFICI , A FAVORE DELLA SIDERURGIA , FINANZIATI DA UNO STATO MEMBRO O MEDIANTE RISORSE STATALI SOTTO QUALSIASI FORMA , POSSONO ESSERE CONSIDERATI AIUTI COMUNITARI E PERTANTO COMPATIBILI CON L ' ORDINATO FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE SOLTANTO SE RISPETTANO LE REGOLE GENERALI PREVISTE DALL ' ARTICOLO 2 E SONO CONFORMI ALLE DISPOSIZIONI DEGLI ARTICOLI DA 3 A 7 . L ' ATTUAZIONE DI QUESTI AIUTI PUO AVVENIRE SOLTANTO IN CONFORMITA DELLE PROCEDURE STABILITE . '  34 PERALTRO , DALL ' ART . 2 DELLA DECISIONE N . 2320/81 EMERGE CHE SOLO LE '  IMPRESE BENEFICIARIE '  DEGLI AIUTI SONO TENUTE A RIDURRE LA LORO CAPACITA PRODUTTIVA . TUTTAVIA IL FATTO CHE L ' AIUTO SIA VERSATO DALLO STATO ALLA SOCIETA MADRE DELLA RICORRENTE , SOCIETA DI PORTAFOGLIO PRIVA DI PROPRIA ATTIVITA , NON OSTA A CHE L ' AFFILIATA NE TRAGGA UN VANTAGGIO .   35 RISULTA DA QUANTO PRECEDE CHE L ' AIUTO IN OGGETTO DOVEVA ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE ALLO STESSO MODO DI TUTTI GLI ALTRI AIUTI PREVISTI DAL GOVERNO OLANDESE .   36 INFINE , A RAGIONE LA COMMISSIONE OSSERVA CHE NON POTEVA ATTRIBUIRE ALLA HOOGOVENS UNA RIDUZIONE DI CAPACITA REALIZZATA DA UNA IMPRESA SITA IN UN ALTRO STATO MEMBRO SENZA IL CONSENSO DI QUEST ' ULTIMO .   37 IL MEZZO VA PERTANTO DISATTESO .   SUL MEZZO RELATIVO AL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON AVREBBE POTUTO LEGITTIMAMENTE PREVEDERE LA POSSIBILITA DI SOSPENDERE IL VERSAMENTO DEGLI AIUTI IN CASO DI MANCATO RISPETTO DELLE CONDIZIONI STABILITE  38 NELL ' AMBITO DI QUESTO MEZZO , LA HOOGOVENS DEDUCE CHE LA COMMISSIONE , RISERVANDOSI NELL ' ART . 7 DELLA DECISIONE IMPUGNATA LA FACOLTA DI ESIGERE LA SOSPENSIONE DEL VERSAMENTO DEGLI AIUTI IN CASO DI MANCATO RISPETTO DELLE CONDIZIONI STABILITE , HA ECCEDUTO I LIMITI DELLA PROPRIA COMPETENZA . IN EFFETTI , IN FORZA DELL ' ART . 95 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , LE SANZIONI DA IRROGARE DOVREBBERO ESSERE DETERMINATE NELLA DECISIONE N . 2320/81 . ORBENE , LA SOLA SANZIONE COMMINATA DA DETTA DECISIONE E QUELLA DEL RICORSO PER INADEMPIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 88 DEL TRATTATO CECA , AL QUALE FA ESPRESSO RIFERIMENTO L ' ART . 8 , N . 3 , DELLA STESSA DECISIONE .   39 SENZA CHE OCCORRA , A TALE PROPOSITO , RISOLVERE LA QUESTIONE SE LA SOSPENSIONE DI UN AIUTO GIA AUTORIZZATO IN CASO DI MANCATO RISPETTO DELLE CONDIZIONI IMPOSTE DALLA COMMISSIONE COSTITUISCA UNA SANZIONE AI SENSI DELL ' ART . 95 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , E SUFFICIENTE OSSERVARE CHE A TERMINI DELL ' ART . 8 , N . 1 , DELLA DECISIONE N . 2320/81 , '  LO STATO MEMBRO INTERESSATO PUO DARE ATTUAZIONE ALLE MISURE PROSPETTATE SOLTANTO PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA COMMISSIONE E CONFORMANDOSI ALLE CONDIZIONI DA ESSA STABILITE ' . SI DEVE QUINDI AMMETTERE CHE IL PROVVEDIMENTO CONTEMPLATO NELL ' ART . 7 DELLA DECISIONE CONTROVERSA TROVA IL PROPRIO FONDAMENTO GIURIDICO NELLA CITATA DISPOSIZIONE DELLA DECISIONE N . 2320/81 , IN QUANTO QUESTA CONFERISCA UN CARATTERE CONDIZIONALE ALL ' AUTORIZZAZIONE DI CONCESSIONE DELL ' AIUTO .   40 DI CONSEGUENZA ANCHE QUESTO MEZZO VA DISATTESO .   SUL MEZZO RELATIVO AL MISCONOSCIMENTO DELLE NOZIONI DI PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE E DI RIDUZIONE DELLA CAPACITA PRODUTTIVA  41 QUESTO MEZZO , VOLTO ALL ' ANNULLAMENTO DI ENTRAMBE LE DECISIONI IMPUGNATE , CONSISTE NEL SOSTENERE CHE ESSE SAREBBERO STATE ADOTTATE MISCONOSCENDO LE NOZIONI GIURIDICHE DI PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE E DI RIDUZIONE DI CAPACITA DI PRODUZIONE E , QUINDI , IN VIOLAZIONE TANTO DELLA DECISIONE N . 2320/81 QUANTO DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .   42 SECONDO LA HOOGOVENS , LA COMMISSIONE , MISCONOSCENDO LE NOZIONI GIURIDICHE SOPRA MENZIONATE HA IMPOSTO ALL ' INDUSTRIA OLANDESE UNA RIDUZIONE DI CAPACITA TROPPO ELEVATA , IN QUANTO NON HA TENUTO CONTO DELL ' OFFERTA DI RIDUZIONE EFFETTIVA DA LEI AVANZATA , ED HA PER CONTRO SOPRAVVALUTATO L ' OFFERTA DI RIDUZIONE PROPOSTA DALL ' INDUSTRIA ITALIANA .   43 EMERGE DAGLI ATTI CHE L ' OFFERTA DI RIDUZIONE DELLE CAPACITA PRESENTATA DA CIASCUN GOVERNO E PARI ALLA DIFFERENZA TRA LA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE NEL 1980 , ANNO DI DECORRENZA DEL PROGRAMMA COMUNITARIO DI RISTRUTTURAZIONE , E QUELLA DEL 1985 , TERMINE FINALE PER LE RIDUZIONI DI CAPACITA PREVISTO DAL CONSIGLIO . IL MISCONOSCIMENTO ADDEBITATO DALLA RICORRENTE ALLA COMMISSIONE CONSISTEREBBE NELLA MANCATA APPLICAZIONE DEGLI STESSI CRITERI NELLA VALUTAZIONE DELLE DUE PRODUZIONI MASSIME POSSIBILI DI CUI TRATTASI .   SULLA DECISIONE RELATIVA AGLI AIUTI OLANDESI  44 LA HOOGOVENS DEDUCE CHE , NEL CONTESTO DELLA DECISIONE OLANDESE , LA COMMISSIONE , IN CONTRASTO CON LE DISPOSIZIONI IN MATERIA , HA TENUTO CONTO , PER QUANTO RIGUARDA LA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE DEL 1980 , DI STROZZATURE DELLA PRODUZIONE CONSIDERATE REVERSIBILI IN QUANTO LA LIMITAZIONE DELLA PRODUZIONE CHE NE RISULTA E PROVVISORIA , MENTRE NEL CASO DELLA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE DEL 1985 , SI E RIFIUTATA DI TENERE CONTO DI TALI STROZZATURE . SECONDO LA RICORRENTE , LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO PROCEDERE IN MODO COERENTE , DECIDENDO O DI APPLICARE PER IL 1985 GLI STESSI CRITERI ASSUNTI COME BASE PER LA VALUTAZIONE DELLA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE DEL 1980 , OPPURE DI RIVEDERE I DATI RELATIVI ALLA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE DEL 1980 PER UNIFORMARE TRA LORO I CRITERI APPLICATI PER IL 1980 E QUELLI ADOTTATI PER IL 1985 .   45 LA COMMISSIONE FA PRESENTE CHE , SICCOME IL 1980 COSTITUISCE UN ANNO DI RIFERIMENTO I CUI DATI SERVIVANO DI BASE AL PIANO COMUNITARIO DI RISTRUTTURAZIONE STABILITO DAL CONSIGLIO , ESSA HA AVUTO CURA DI BASARE LA PROPRIA VALUTAZIONE SU DI UNA RIPRODU ZIONE NON CONTESTATA DELLE CAPACITA DI PRODUZIONE E SI E ATTENUTA ALLE INFORMAZIONI ALL ' UOPO COMUNICATE DALLE IMPRESE STESSE . NEL 1985 , INVECE , PER GARANTIRE LA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI RIDUZIONE DELLE CAPACITA DI PRODUZIONE FISSATI DAL CONSIGLIO , ESSA ERA OBBLIGATA A TENERE CONTO DELLE STROZZATURE REVERSIBILI DELLA PRODUZIONE .   46 SI DEVE CONSTATARE CHE LA RIDUZIONE DELLA CAPACITA DI PRODUZIONE RICHIESTA ALL ' INDUSTRIA OLANDESE OLTRE I LIMITI DELL ' OFFERTA PRESENTATA DA QUEST ' ULTIMA E STATA DETERMINATA ASSUMENDO UN VALORE INTERMEDIO TRA LA RIDUZIONE DELLA CAPACITA TOTALE IMPOSTA E L ' OFFERTA PRESENTATA DALLO STATO INTERESSATO . OCCORREVA PERTANTO CHE TALE OFFERTA DI RIDUZIONE DELLA CAPACITA FOSSE ESENTE DA QUALSIASI ERRORE DI VALUTAZIONE .   47 ORBENE , QUESTA OFFERTA DI RIDUZIONE DELLA CAPACITA E STATA CALCOLATA DALLA COMMISSIONE SOTTRAENDO DALLA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE DEL 1980 QUELLA PROPOSTA PER IL 1985 . L ' ESATTEZZA DI QUESTO CALCOLO PRESUPPONEVA QUINDI CHE ENTRAMBI I TERMINI DI QUESTA SOTTRAZIONE FOSSERO STATI DEFINITI SEGUENDO LO STESSO METODO .   48 E ASSODATO CHE LA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE DELL ' INDUSTRIA OLANDESE NEL 1980 , STIMATA IN 5 400 000 TONNELLATE , TENEVA CONTO DELLE STROZZATURE DI PRODUZIONE REVERSIBILI . ANCHE SE LA COMMISSIONE - COME ESSA ASSERISCE - SI E ALL ' EPOCA LIMITATA A REGISTRARE I DATI COMUNICATI DALLE IMPRESE STESSE , DALLE DISCUSSIONI SVOLTESI DAVANTI ALLA CORTE EMERGE CHE DETTI DATI ERANO STATI FORNITI DALLE IMPRESE MEDIANTE UN QUESTIONARIO PREDISPOSTO DAGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE E CHE QUESTA ERA PIENAMENTE AL CORRENTE DEL METODO DI CALCOLO ADOTTATO . E DEL PARI ASSODATO CHE , PER CONTRO , LA COMMISSIONE NON HA PIU PRESO IN CONSIDERAZIONE TALI STROZZATURE DI PRODUZIONE AL MOMENTO DEL CALCOLO DELLA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE PER IL 1985 , CHE E STATA COSI FISSATA IN 5 300 000 TONNELLATE . L ' OFFERTA INIZIALE DI RIDUZIONE DI CAPACITA DELL ' INDUSTRIA OLANDESE E STATA COSI CALCOLATA IN SOLE 100 000 TONNELLATE . TALE CIFRA E STATA PORTATA A 250 000 TONNELLATE , GRAZIE A DELLE MODIFICHE APPORTATE AL PIANO OLANDESE , DOPO LA SUA NOTIFICA ALLA COMMISSIONE .   49 E ESATTO CHE , COME HA SOSTENUTO LA COMMISSIONE , LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI STROZZATURE DI PRODUZIONE REVERSIBILI NON PERMETTEVA DI DETERMINARE LE CAPACITA REALI DI PRODUZIONE E , QUINDI , DI VALUTARE CON PRECISIONE LE RIDUZIONI DI CAPACITA NECESSARIE . LA COMMISSIONE DOVEVA PERTANTO RETTIFICARE , AUMENTANDOLA , LA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA OLANDESE PER IL 1980 , PRESCINDENDO DALLE STROZZATURE DI PRODUZIONE REVERSIBILI .   50 LA COMMISSIONE NON E STATA IN GRADO DI FORNIRE GIUSTIFICAZIONI CIRCA LA MANCANZA DI RETTIFICA DELLA CIFRA DELLA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE DELL ' INDUSTRIA OLANDESE PER IL 1980 . QUESTO ERRORE HA DETERMINATO UNA ARTIFICIOSA DIMINUZIONE DELLA VALUTAZIONE DELL ' OFFERTA DI RIDUZIONE DI CAPACITA FATTA DAL GOVERNO OLANDESE . GIUSTAMENTE , QUINDI , LA SOCIETA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E VIZIATA , SU QUESTO PUNTO , DA UN ERRORE DI VALUTAZIONE E CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELL ' ART . 2 , N . 1 , DI DETTA DECISIONE IN QUANTO CONTIENE UNA ERRATA VALUTAZIONE DELL ' OFFERTA DI RIDUZIONE DELLA CAPACITA DI PRODUZIONE PRESENTATA DAL GOVERNO OLANDESE .   SULLA DECISIONE RELATIVA AGLI AIUTI ITALIANI  51 LA HOOGOVENS SOSTIENE CHE NEL CONTESTO DELLA DECISIONE ITALIANA LA COMMISSIONE HA RETTIFICATO , AUMENTANDOLE , LE CIFRE INDICATE DA TALUNE IMPRESE PER QUANTO RIGUARDA LA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE DEL 1980 ED HA TENUTO CONTO DI STROZZATURE DI PRODUZIONE REVERSIBILI NEL CASO DELLA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE DEL 1985 .   52 LA COMMISSIONE ASSUME DI AVER RETTIFICATO , PER QUANTO CONCERNE LA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE DEL 1980 , LE CIFRE INDICATE DA TALUNE PICCOLE IMPRESE ( ERRATE , A CAUSA DI UNA CONFUSIONE TRA LA PRODUZIONE EFFETTIVA E LA PRODUZIONE MASSIMA POSSIBILE ); INVECE , PER IL 1985 , ESSA NON HA AFFATTO TENUTO CONTO DI STROZZATURE DI PRODUZIONE REVERSIBILI , MA SOLO DI RIDUZIONI REALI DI CAPACITA DOVUTE ALLA CHIUSURA DEFINITIVA DI IMPIANTI .   53 NE I DOCUMENTI DEL FASCICOLO , NE LE DISCUSSIONI SVOLTESI DAVANTI ALLA CORTE HANNO CONSENTITO DI STABILIRE CHE LA DECISIONE RELATIVA AGLI AIUTI ITALIANI SIA INFICIATA DAGLI ERRORI DI VALUTAZIONE ALLEGATI DALLA SOCIETA RICORRENTE . IL MEZZO IN ESAME DEV ' ESSERE PERTANTO DISATTESO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 54 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .   55 POICHE LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE NELLA CAUSA 172/83 , LE SPESE RELATIVE A DETTO PROCEDIMENTO VANNO POSTE A SUO CARICO . PER CONTRO , LA SOCIETA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE NELLA CAUSA 226/83 E LE SPESE RELATIVE A QUESTO PROCEDIMENTO DEVONO ESSERE POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) L ' ART . 2 , N . 1 , DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 29 GIUGNO 1983 , 83/398/CECA , CONCERNENTE GLI AIUTI CHE IL GOVERNO OLANDESE INTENDE CONCEDERE ALLA SIDERURGIA ( GU L 227 , PAG . 33 ) E ANNULLATO NELLA PARTE IN CUI CONTIENE LA VALUTAZIONE DELL ' OFFERTA DI RIDUZIONE DELLA CAPACITA DI PRODUZIONE PRESENTATA DAL GOVERNO OLANDESE .   2)PER IL RESTO , IL RICORSO 172/83 E RESPINTO ; IL RICORSO 226/83 E IRRICEVIBILE .   3)LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE DEL RICORSO 172/83 .   4 ) LA SOCIETA HOOGOVENS E CONDANNATA ALLE SPESE DEL RICORSO 226/83 .