CELEX: 31966D0376
Language: it
Date: 1966-06-09 00:00:00
Title: 66/376/CEE: Decisione della Commissione, del 9 giugno 1966, relativa alla concessione alla Repubblica federale di Germania di contingenti tariffari per i melassi

23 . 6 . 66                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                         2047/66
                                                  INFORMAZIONI
                                              LA COMMISSIONE
                                               DIRETTIVE E DECISIONI
                                        DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                      del 9 giugno 1966
                     relativa alla concessione alla Repubblica federale di Germania di
                                              contingenti tariffari per i melassi
                                      (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
                                                        (66/376/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                      spettivamente delle voci 17.03 B III e 17.03 B IV
ECONOMICA EUROPEA,                                                 della tariffa doganale comune, comprese nell'Alle­
                                                                   gato II del Trattato che istituisce la Comunità Eco­
     Visto il Trattato che istituisoe la Comunità Eco­
                                                                   nomica Europea,
nomica Europea ed in particolare l'articolo 25 ,
paragrafo 3, e l'articolo 29,                                           Considerando che, anteriormente al 1° gennaio
                                                                   1962, detti melassi della voce 17.03 B III potevano
     Vista la nota verbale del 3 febbraio 1965, il telex           essere importati nella Repubblica federale di Ger­
del 15 ottobre 1965, la nota verbale del 27 gennaio                mania in esenzione da dazio, e quelli della voce
1966 ed il telex del 2 maggio 1966, con i quali la                  17.03 B IV al dazio del 20°/o ; che però al 1° gen­
Repubblica federale di Germania ha domandato la                    naio 1957 la tariffa nazionale prevedeva in entram­
concessione, fino al 30 settembre 1966, di un con­                 bi i casi, l' esenzione, mentre i dazi della tariffa
tingente tariffario in esenzione da dazio, di 10.000               doganale comune sono del 19 °/o per la voce 17.03
tonnellate per i melassi destinati alla fabbricazione              B III e del 65 °/o per la voce 17.03 B IV ;
dell'acido citrico, e di un altro al dazio del 20 °/o                   Considerando che per.il 1965 si dispone solo dei
di 60.000 tonnellate per i melassi non nominati, ri­               seguenti dati :
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                        Melassi destinati alla fabbricazione dell acido citrico (voce 17.03 B III)
                                                                                                   ( in tonnellate )
                      Totali                                         Importazioni da
                                          paesi terzi     di cui Turchia           C. E. E.     di cui Francia
                     21.079                11.409             7.667                9.670              9.634
                                        Melassi non nominati (voce 17.03 B IV)
                                                                                                   ( in tonnellate )
                      Totali                                         Importazioni da
                                          paesi terzi     di cui Turchia    i      C.E.E.       di cui 1- rancia
                     37.720                 15.103            11.015               22.617             11.731
    Considerando che la concessione di contingenti               parte dei paesi terzi che dispongono ancora di
tariffari ad un solo Stato membro, a norma dell'ar­              materie prime acquistate a condizioni migliori e in
ticolo 25 del Trattato, costituisce una deroga al                particolare dei paesi terzi grandi produttori ;
ritmo normale della progressiva attuazione della
tariffa doganale comune, deroga prevista al fine di                    Considerando che, nel1 caso in esame, l'approvvi­
ovviare agli inconvenienti che possono risultare,                gionamento delle industrie trasformatrioi dello Stato
nell'approvvigionamento di uno Stato membro, dal                 membro richiedente non sembra possa falsare le
progressivo passaggio al regime comunitario dal                  condizioni di concorrenza per i semilavorati o pro­
regime tariffario nazionale praticato anteriormente
                                                                 dotti finiti, in iquanto i due soli Stati membri che
al primo ravvicinamento dei dazi nazionali a quelli              non richiedono contingenti tariffari e cioè l'Italia e
della tariffa doganale comune ;
                                                                 la Francia, dispongono ancora di scorte sufficienti
                                                                 a coprire il fabbisogno delle loro industrie trasfor­
    Considerando che, nell'esercizio del suo potere              matrioi ;
discrezionale in materia di contingenti tariffari, la
Commissione deve applicare l'articolo 25 del Trat­                    Considerando che, in conseguenza della situa­
tato, tenuto conto degli articoli 2, 3 e 9 ed ispi­              zione complessiva sopra indicata, lo Stato membro
randosi agli orientamenti indicati nell'articolo 29 ;            richiedente incontra inconvenienti tali da giustifi­
                                                                 care una deroga agli imperativi di una rapida attua­
                                                                 zione della tariffa doganale comune ; che tale deroga
    Considerando che lo Stato membro richiedente                 ha un'influenza positiva sugli scambi commerciali
si preoccupa, in particolare, di garantire l'approv ­            tra gli Stati membri ed i paesi terzi ;
vigionamento delle proprie industrie trasformatrici
ad un prezzo possibilmente basso e desidera evitare
                                                                      Considerando che, in mancanza di dati statistici
quindi l'aumento dei dazi della tariffa doganale
nazionale entrato in vigore il 1° gennaio 1966 ;                 rappresentativi a causa di tale situazione eccezionale
                                                                 di carenza, gli elementi d'informazione raccolti nel­
                                                                 l' ambito dello Stato membro richiedente e durante
    Considerando infatti che, data l'attuale carenza             la procedura di consultazione degli altri Stati mem­
di melassi nella Comunità, non contestata dagli                  bri mettono in evidenza che il fabbisogno della
altri Stati membri, le industrie trasformatrici dello             Repubblica federate di Germania fino alla prossima
Stato membro richiedente debbono approvvigionarsi ,               campagna bieticola nella Comunità, può essere valu­
almeno temporaneamente, presso paesi terzi fino al                tato a 10.000 tonnellate per i melassi destinati alla
                                                                 fabbricazione di acido citrico ed a 50.000 tonnellate
prossimo raccolto di barbabietole ;
                                                                 per i melassi non nominati ;
    Considerando che il recente aumento dei dazi                       Considerando che è opportuno pertanto limitare
doganali rappresenta un fattore di tensione per i                 al 31 agosto 1966 la validità dei contingenti tariffari
prezzi dei prodotti semilavorati e dei prodotti finiti,          in questione per non turbare lo smercio dei melassi
esposti come sono ad un'accanita concorrenza da                  prodotti nella campagna 1966, al momento della
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loro commercializzazione che avrà inizio nella Co­              Considerando che dalla funzione dei contingenti
munità nei mesi di settembre-ottobre ;                   tariffari sopra descritta risulta che essi possono es­
                                                         sere concessi, a norma dell'articolo 25, paragrafo 3,
     Considerando che, nel fissare i dazi dei contin­    soltanto per coprire il fabbisogno proprio degli
genti, occorre tener conto della particolare situa­      utilizzatori ideilo Stato membro interessato, esclusa
zione dei prodotti in questione e del grado di realiz­   qualsiasi riesportazione nella sitato in cui i prodotti
zazione dell'unione doganale, atteso che, alla data      risultano importati,
del 1° gennaio 1966 gli Stati membri hanno proce­
duto tanto al secondo ravvi ornamento dei dazi delle     HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
tariffe nazionali verso quelli della tariffa doganale                               Articolo 1
comune, quanto ad una nuova riduzione dei dazi
in tracomuniitari ; che, sulla base di tali considera­          La Repubblica federale di Germania è autorizza­
zioni, è opportuno prevedere, per i contingenti tarif­   ta ad aprire dei contingenti tariffari per le sue im­
fari in questione, un dazio pari alla metà dello         portazioni dai paesi terzi e per l'utilizzazione sul
sforzo di ravvicinamento verso la tariffa doganale        suo territorio dei prodotti appresso indicati, ai dazi
comune, effettuato il 1° gennaio 1966 ; che tale          e per i quantitativi massimi segnati accanto a cia­
 sforzo dev'essere valutato, nel caso specifico, avuto     scuno di essi :
 riguardo all'eccezionale carenza verificatasi nella
                                                                — Melassi destinati alila fabbricazione dell' acido
 Comunità, partendo dal dazio di base in vigore al
 1° gennaio 1957 ; che tuttavia, dall 1958 , le importa­    citrico (voce 17.03 B III della tariffa doganale co­
 zioni dai paesi terzi di melassi della voce 17.03 B IV    mune) : 10.000 t al 5,7 °/o ;
 erano effettuate in Germania ad un dazio del 20 % ;             —■ Melassi, altri, non nominati (vooe 17.03 B IV
 che, di conseguenza, è opportuno fissare al 20 °/o         della tariffa doganale comune) : 50.000 t al 20 % .
di dazio del contingente per d melassi di quest'ulti­
 ma voce ; che, per quanto concerne i melassi della              In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile ai
 voce 17.03 B III, la metà dello sforzo di ravvicina­       prodotti importati nei limiti di detti contingenti
 mento, calcolata sulla base indicata sopra, porta a      • tariffari può essere inferiore a quello applicato agli
 fissare il dazio del contingente al 5,7 % ; che, per       stessi prodotti importati dagli altri Stati membri e
 i prodotti disciplinati dalla presente decisione, lo       accompagnati da un certificato di circolazione.
 Stato membro richiedente non ha invocato fatti tali
 da giustificare, in via eccezionale, la fissazione di                              Articolo 2
 dazi contingentari ad un livello inferiore ;
                                                                 La presente decisione è valida per il periodo
                                                            1° maggio-31 agosto 1966 .
      Considerando che non si è potuto trarre nessuna
 indicazione atta a far concludere che la concessione                               Articolo 3
 dei contingenti tariffari in questione, nei limiti sud­
  detti, potrebbe provocare gravi perturbazioni sul              La presente decisione è destinata alla Repubblica
 mercato dei prodotti di cui trattasi ;                     federale di Germania .
                                                                 Fatto a Bruxelles , addi 9 giugno 1966.
      Considerando che, a seguito della progressiva
  instaurazione del mercato comune, gli Staiti membri
                                                                                       Per la Commissione
 applicano alle importazioni dagli altri Stati membri
  un regime doganale che offre almeno gli stessi                                           Il Presidente
 vantaggi di quello applicato alle importazioni dai
  paesi terzi •                                                                       Walter   HALLSTEIN