CELEX: 61982CJ0064
Language: it
Date: 1984-03-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 marzo 1984. # Tradax Graanhandel BV contro Commissione delle Comunità europee. # Prezzi cif cereali. # Causa 64/82.

Avis juridique important

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61982J0064

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 MARZO 1984.  -  TRADAX GRAANHANDEL BV CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  PREZZI CIF CEREALI.  -  CAUSA 64/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01359

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - PORTATA  ( TRATTATO CEE , ART . 190 )   2.AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - DETERMINAZIONE DEL PREZZO CIF E FISSAZIONE DEI PRELIEVI - OBBLIGO DELLA COMMISSIONE DI RENDER NOTI I DATI USATI PER IL CALCOLO - INSUSSISTENZA   

Massima

1 . NELLA MOTIVAZIONE DELL ' ATTO CON CUI SI DETERMININO I PREZZI FRANCO FRONTIERA , L ' AMMINISTRAZIONE PUO LIMITARSI AD INDICARE IN MODO GENERALE GLI ELEMENTI FONDAMENTALI E LA PROCEDURA DI CUI SI E VALSA PER LA VALUTAZIONE DEI FATTI , SENZA NECESSITA DI PRECISARE GLI STESSI . QUANDO LA FISSAZIONE DEI PREZZI FRANCO FRONTIERA DEVE EFFETTUARSI IN POCO TEMPO , INFATTI , L ' IMPORRE ALL ' AMMINISTRAZIONE DI ILLUSTRARE PARTICOLAREGGIATAMENTE , NELLA MOTIVAZIONE DELL ' ATTO , TUTTI I DATI ASSUNTI COME BASE DEL SUO CALCOLO ANDREBBE OLTRE I LIMITI DEL RAGIONEVOLE .    2.LA COMMISSIONE NON HA L ' OBBLIGO DI FORNIRE A QUALSIASI OPERATORE ECONOMICO CHE NE FACCIA RICHIESTA I DATI SU CUI SI E BASATA PER DETERMINARE I PREZZI CIF USATI PER FISSARE L ' IMPORTO DEI PRELIEVI ALL ' IMPORTAZIONE DEI CEREALI .    L ' OPERATORE NON HA IL DIRITTO DI ESSERE MESSO IN GRADO DI CONTROLLARE SE LA NORMATIVA VIGENTE SIA STATA CORRETTAMENTE APPLICATA . TALE CONTROLLO RIENTRA NELLA COMPETENZA DEL GIUDICE EVENTUALMENTE CHIAMATO AD APPLICARE I REGOLAMENTI .    

Parti

NELLA CAUSA 64/82 , TRADAX GRAANHANDEL BV , CON SEDE IN AMSTERDAM , CON L ' AVV . LEON GOFFIN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , 34 , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JEAN-FRANCOIS VERSTRYNGE , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDIO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO : A ) IN VIA PRINCIPALE , LA CONSTATAZIONE DELLA CARENZA DELLA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 175 DEL TRATTATO CEE , PER NON AVER PRESO POSIZIONE , NONOSTANTE IL SOLLECITO RIVOLTOLE CON LETTERA 24 NOVEMBRE 1981 , E PER NON AVER COMUNICATO I DATI ASSUNTI COME BASE PER IL CALCOLO DELL ' IMPORTO DEL PRELIEVO , A NORMA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75 RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ;   B)IN SUBORDINE , L ' ANNULLAMENTO , A NORMA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO , DELLA LETTERA DELLA COMMISSIONE 14 DICEMBRE 1981 , A FIRMA DEL SIG . WILLIAMSON ;   C)COMUNQUE , LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 215 DEL TRATTATO , A RISARCIRE IL DANNO CONSEGUENTE ALL ' ILLECITO DI CUI SOPRA , STIMATO AD UN FIORINO OLANDESE ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 15 FEBBRAIO 1982 , LA SOCIETA TRADAX GRAANHANDEL HA PROMOSSO UN RICORSO MIRANTE IN VIA PRINCIPALE E IN FORZA DELL ' ART . 175 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CEE , A FAR DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE , PONENDO IN NON CALE IL TRATTATO , SI E ASTENUTA DAL COMUNICARLE , NONOSTANTE ESSA LO AVESSE CHIESTO CON LETTERA 24 NOVEMBRE 1981 , I DATI DI CALCOLO SUI QUALI ESSA HA FONDATO LA DETERMINAZIONE DEI PRELIEVI PER LE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO NEL PERIODO 28-31 OTTOBRE 1980 COMPRESO .    2 IN SUBORDINE IL RICORSO MIRA , A NORMA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , A FAR ANNULLARE LA LETTERA 14 DICEMBRE 1981 , FIRMATA DAL SIG . WILLIAMSON , ALLORA VICEDIRETTORE GENERALE PER L ' AGRICOLTURA , CON CUI LA COMMISSIONE , IN RISPOSTA ALLA LETTERA DEL 24 NOVEMBRE 1981 , COMUNICAVA ALLA RICORRENTE CHE I PREZZI CIF ERANO STATI STABILITI APPLICANDO RIGOROSAMENTE I REGOLAMENTI .        3 INFINE , INDIPENDENTEMENTE DALLA PRONUNCIA SUI DUE CAPI CHE PRECEDONO , IL RICORSO MIRA AD OTTENERE , A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , IL RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTATO AD UN FIORINO - ASSERTIVAMENTE CAUSATO DAL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI FORNIRE ALLA RICORRENTE I DATI DI CALCOLO RICHIESTI .   GLI ANTEFATTI DELLA CONTROVERSIA   4 L ' ART . 13 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2727/75 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 281 , PAG . 1 ), CHE SOSTITUISCE IL REGOLAMENTO N . 120/67 DEL 13 GIUGNO 1967 ( GU 117 , PAG . 2269 ), CONTEMPLA LA RISCOSSIONE , ALL ' IMPORTAZIONE DI DETERMINATI PRODOTTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 1 , DI UN PRELIEVO PARI , PER CIASCUN PRODOTTO , ALLA DIFFERENZA TRA IL PREZZO D ' ENTRATA E IL PREZZO CIF . I NN . 2 E 3 DELLO STESSO ARTICOLO CONTENGONO DISPOSIZIONI RELATIVE AL CALCOLO DEI PREZZI CIF . IL N . 4 ATTRIBUISCE ALLA COMMISSIONE IL POTERE DI STABILIRE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DI DETTO ARTICOLO SECONDO IL PROCEDIMENTO DETTO DEL COMITATO DI GESTIONE . INFINE , IL N . 5 DISPONE CHE LA COMMISSIONE FISSA I PRELIEVI CONTEMPLATI DA DETTO ARTICOLO .    5 IN FORZA DELL ' ART . 13 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 120/67 , IL CUI TENORE E IDENTICO ALL ' ART . 13 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 2727/75 , IL 23 GIUGNO 1967 LA COMMISSIONE EMANAVA IL REGOLAMENTO N . 156/67 , CHE STABILISCE LE MODALITA PER LA DETERMINAZIONE DEI PREZZI CIF E DEI PRELIEVI PER I CEREALI , LE FARINE , LE SEMOLE E I SEMOLINI ( GU 128 , PAG . 2533 ). QUESTO REGOLAMENTO E RESTATO IN VIGORE , CON QUALCHE MODIFICA , DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 2727/75 . LA NORMA FONDAMENTALE , ENUNCIATA DALL ' ART . 1 , N . 1 , DI DETTO REGOLAMENTO , E CHE ' PER LA DETERMINAZIONE DEI PREZZI CIF . . . LA COMMISSIONE TIENE CONTO DI TUTTE LE OFFERTE EFFETTUATE SUL MERCATO MONDIALE E DI CUI PUO AVERE NOTIZIA TRAMITE GLI STATI MEMBRI O CON I PROPRI MEZZI , NONCHE DELLE QUOTAZIONI DELLE BORSE IMPORTANTI PER IL COMMERCIO INTERNAZIONALE . . . ESSA DETERMINA I PREZZI CIF IN BASE ALLE PIU FAVOREVOLI POSSIBILITA D ' ACQUISTO , SECONDO LE INFORMAZIONI DI CUI HA AVUTO NOTIZIA . . . ' . IL N . 2 DI DETTO ART . 1 L ' AUTORIZZA A NON TENER CONTO DI DETERMINATE OFFERTE , AD ESEMPIO , SE QUESTE SI RIFERISCONDO SOLO A PICCOLE PARTITE NON RAPPRESENTATIVE DEL MERCATO O QUANTO L ' ANDAMENTO DEI PREZZI IN GENERALE O LE INFORMAZIONI DISPONIBILI CONSENTONO DI RITENERE CHE IL PREZZO CHE ESSE INDICANO NON SIA RAPPRESENTATIVO DEL MERCATO .        6 IN FORZA DELLA COMPETENZA CHE LE ATTRIBUISCE L ' ART . 13 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO N . 2727/75 , LA COMMISSIONE HA FISSATO , CON VARI REGOLAMENTI , E PIU PRECISAMENTE I REGOLAMENTI N . 2746/80 DEL 28 OTTOBRE 1980 ( GU L 284 , PAG . 15 ), 2763/80 DEL 29 OTTOBRE 1980 ( GU L 287 , PAG . 3 ), 2780/80 DEL 30 OTTOBRE 1980 ( GU L 288 , PAG . 1 ), E 2799/80 DEL 31 OTTOBRE 1980 ( GU L 292 , PAG . 1 ), I PRELIEVI ALL ' IMPORTAZIONE DA APPLICARSI IN PARTICOLARE AI CEREALI PER IL PERIODO 28-31 OTTOBRE 1980 COMPRESO . LA MOTIVAZIONE DI QUESTI VARI REGOLAMENTI SI RIFERISCE ALL ' APPLICAZIONE DELLE NORME RELATIVE AI PREZZI D ' OFFERTA E ALLE QUOTAZIONI INDICATE NEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 LUGLIO 1980 , N . 2035 ( GU L 200 , PAG . 1 ). NELLA MOTIVAZIONE , LO STESSO REGOLAMENTO SI RICHIAMA A MODALITA DI CALCOLO ANCORA PIU PARTICOLAREGGIATE PER LA DETERMINAZIONE DEI PRELIEVI .    7 DUBITANDO DEI CRITERI SECONDO I QUALI LA COMMISSIONE AVEVA DETERMINATO IL PREZZO CIF IN BASE AL QUALE VENIVANO FISSATI I PRELIEVI PER I CEREALI PER DETTO PERIODO , LA TRADAX GRAANHANDEL BV , CON LETTERA 12 OTTOBRE 1981 , CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI INDICARLE I DATI PRECISI CHE ESSA AVEVA ASSUNTO COME BASE PER DETERMINARE I PREZZI CIF TRA IL 28 E IL 31 OTTOBRE 1980 INCLUSO E DI AUTORIZZARLA A CONSULTARE IN LOCO I DOCUMENTI USATI PER CALCOLARE DETTI PREZZI , SENZA TUTTAVIA INDICARE NELLA LETTERA DI AVER EFFETTUATO IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO DURANTE DETTO PERIODO ED AVER VERSATO PRELIEVI ALL ' IMPORTAZIONE CHE ESSA RITENEVA EVIDENTEMENTE TROPPO ALTI , O DI AVER ADITO O AVER L ' INTENZIONE DI ADIRE UN GIUDICE NAZIONALE PER CONTESTARE LA FISSAZIONE DI DETTI PRELIEVI .    8 NON AVENDO RICEVUTO RISPOSTA , LA TRADAX , CON LETTERA 24 NOVEMBRE 1981 , CHIEDEVA FORMALMENTE ALLA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 175 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , DI DAR SEGUITO ALLA SUA RICHIESTA , AGGIUNGENDO CHE ESSA ERA CONFORME A QUANTO AFFERMATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 1* DICEMBRE 1965 ( SCHWARZE , CAUSA 16/65 , RACC . PAG . 1081 ).    9 CON LETTERA 14 DICEMBRE 1981 , IL VICEDIRETTORE GENERALE PER L ' AGRICOLTURA , RICHIAMANDOSI ALLE LETTERE SUMMENZIONATE DEL 12 OTTOBRE E DEL 24 NOVEMBRE 1981 , INDICAVA COME RISPOSTA CHE I PREZZI CIF DEL 28 , 29 , 30 E 31 OTTOBRE 1980 ERANO ' STATI DETERMINATI APPLICANDO RIGOROSAMENTE I REGOLAMENTI ' .        10 RITENENDO INSUFFICIENTE QUESTA RISPOSTA , IL 15 FEBBRAIO 1982 LA TRADAX HA PROPOSTO UN RICORSO FONDATO , COME SI E DETTO SOPRA , SUGLI ARTT . 175 , 173 E 215 DEL TRATTATO CEE .   SULLA RICEVIBILITA   11 LA COMMISSIONE ECCEPISCE L ' IRRICEVIBILITA DI CIASCUN CAPO DELLA DOMANDA . PER QUEL CHE RIGUARDA LA CARENZA ALLEGATA , IL RICORSO SAREBBE IRRICEVIBILE , FRA L ' ALTRO , IN QUANTO NESSUNA NORMA DI LEGGE LE IMPONEVA , IN UNA SITUAZIONE COME QUELLA IN ESAME , DI FORNIRE LE NOTIZIE CHE LE VENIVANO RICHIESTE . LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO PROPOSTA AVVERSO LA LETTERA DEL 14 DICEMBRE 1981 ANDREBBE RESPINTA , IN PARTICOLARE IN QUANTO DETTA LETTERA NON POSSIEDE I REQUISITI NECESSARI PER POTERSI DEFINIRE UNA DECISIONE AI SENSI DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO . INFINE , QUANTO ALLA PRETESA FONDATA SULL ' ART . 215 DEL TRATTATO , UNA DELLE RAGIONI DELLA SUA IRRICEVIBILITA STAREBBE NEL FATTO CHE LA RICORRENTE NON HA DIMOSTRATO L ' ESISTENZA DI UN ILLECITO MANIFESTO E GRAVE OPPURE UNA TRASGRESSIONE PARTICOLARMENTE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE .    12 DATA L ' INTERDIPENDENZA TRA LA RICEVIBILITA DEI VARI CAPI DELLA DOMANDA E IL MERITO , E OPPORTUNO ESAMINARE DIRETTAMENTE IL MERITO .   NEL MERITO   13 A SOSTEGNO DEL RICORSO PROPOSTO A NORMA TANTO DELL ' ART . 175 , 173 QUANTO 215 DEL TRATTATO CEE , LA RICORRENTE DEDUCE CHE , IN OSSEQUIO AI PRINCIPI DI SANA AMMINISTRAZIONE , DI LEGALITA E DI TUTELA DEI DIRITTI DEGLI AMMINISTRATI , DI CERTEZZA DEL DIRITTO E DI TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , LA COMMISSIONE DOVEVA COMUNICARLE LE NOTIZIE RICHIESTE . ASTENENDOSI O RIFIUTANDO DI PRENDERE POSIZIONE SULLA RICHIESTA DI COMUNICAZIONE DEI DATI PRECISI SU CUI SI ERA FONDATA PER STABILIRE I PREZZI CIF PER IL PERIODO IN QUESTIONE , LA COMMISSIONE HA TRASGREDITO DETTI PRINCIPI E COMMESSO UN ILLECITO .    14 A NORMA DEL PRINCIPIO DI SANA AMMINISTRAZIONE , COMUNE AGLI ORDINAMENTI DEGLI STATI MEMBRI E CHE RIENTREREBBE QUINDI NEL DIRITTO COMUNITARIO , GLI AMMINISTRATI AVREBBERO IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATI O QUANTO MENO AD AVERE ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI CHE LI INTERESSANO . I PRINCIPI DI LEGALITA E DI TUTELA DEI DIRITTI DEGLI AMMINISTRATI ESIGEREBBERO CHE L ' AMMINISTRAZIONE DIA     SEGUITO ALLE RICHIESTE LEGITTIME CHE LE VENGONO RIVOLTE E METTA A DISPOSIZIONE DELLE SINGOLE IMPRESE , ONDE GARANTIRE LA TUTELA GIURISDIZIONALE , TUTTI I DATI TECNICI SUI QUALI SI E FONDATA . ESSA SI RICHIAMA ALLA SENTENZA 1* DICEMBRE 1965 SOPRA MENZIONATA . INFINE , I PRINCIPI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO E DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO IMPLICHEREBBERO CHE GLI AMMINISTRATI ABBIANO LA POSSIBILITA DI ACCERTARSI CHE L ' AMMINISTRAZIONE NON HA COMMESSO ERRORI DI FATTO O DI DIRITTO NELL ' ADOTTARE LE DECISIONI CHE LI RIGUARDANO E QUINDI POSSANO OTTENERE LE INFORMAZIONI NECESSARIE A QUESTO FINE .      15 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE LA LETTERA 14 DICEMBRE 1981 NON COSTITUIVA UNA DECISIONE CON CUI SI RIFIUTASSE DI FORNIRE I DATI RICHIESTI DALLA RICORRENTE . LA LETTERA NON SI PRONUNCIA SULL ' EVENTUALE ACCOGLIMENTO DELLA RICHIESTA DELLA RICORRENTE , E OFFRE ALLA RICORRENTE OGNI POSSIBILITA DI APPROFONDIRE IL PROBLEMA .    16 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE NON SI PUO DESUMERE NE DALLA DISCIPLINA RELATIVA ALLA FISSAZIONE DEI PRELIEVI NEL SETTORE DEI CEREALI , NE DAI PRINCIPI INVOCATI DALLA RICORRENTE , NE DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE UN QUALSIASI OBBLIGO AD ESSA INCOMBENTE DI FORNIRE TALI INFORMAZIONI , TANTO GENERALI QUANTO CONNESSE A CIRCOSTANZE CONCRETE . LA MANCANZA NEI REGOLAMENTI DI QUALSIASI RIFERIMENTO A SIFFATTO OBBLIGO E VOLUTA . ESSA RISPONDE ALL ' INTENTO DEL LEGISLATORE COMUNITARIO DI RISPETTARE L ' OBBLIGO GENERALE DI GARANTIRE IL SEGRETO PROFESSIONALE CHE INCOMBE ALLA COMUNITA IN QUESTA MATERIA E CHE MIRA A TUTELARE IL SEGRETO PROFESSIONALE DELLE IMPRESE . D ' ALTRO CANTO , L ' IMPOSIZIONE DI UN SIFFATTO OBBLIGO , TENUTO CONTO DI NUMEROSI COMPITI CHE LA COMMISSIONE DEVE SVOLGERE IN QUESTO SETTORE E DEL PERIODO DI TEMPO PARTICOLARMENTE BREVE DI CUI DISPONE A QUESTO SCOPO LE CREEREBBERO NOTEVOLI INTRALCI NELLO SVOLGIMENTO DELLA SUA ATTIVITA .      17 IL PRINCIPIO DI SANA GESTIONE AMMINISTRATIVA NON SI APPLICHEREBBE NEI SETTORI NEI QUALI LA COMMISSIONE INTERVIENE , NON GIA IN QUANTO AMMINISTRAZIONE , PER ADOTTARE DEGLI ATTI DI GESTIONE AMMINISTRATIVA , BENSI IN VESTE DI LEGISLATORE PER EMANARE NORME . ASSOGGETTARE LA COMMISSIONE AD UN SIFFATTO OBBLIGO GENERALE IMPEDIREBBE D ' ALTRO CANTO QUALSIASI SANA GESTIONE AMMINISTRATIVA . I PRINCIPI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO E DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO NON SONO PERTINENTI NEL NOSTRO CASO , POICHE LA RICORRENTE NON AVREBBE DIMOSTRATO COME     L ' AZIONE O INERZIA DELLA COMMISSIONE AVREBBE POTUTO LEDERE UNA ' POSIZIONE GIURIDICAMENTE CONSOLIDATA ' .    18 INFINE , PER QUANTO RIGUARDA I PRINCIPI DI LEGALITA E DI TUTELA DEI DIRITTI DEGLI AMMINISTRATI , LA COMMISSIONE SOTTOLINEA CHE LA SENTENZA DELLA CORTE 1* DICEMBRE 1965 ( SCHWARZE , CAUSA 16/65 , RACC . PAG . 924 ) INVOCATA DALLA RICORRENTE NON CONSENTE DI CONCLUDERE CHE VI SIA UN OBBLIGO GENERALE PER LA COMMISSIONE DI DIVULGARE GLI ELEMENTI DI CALCOLO DEI PRELIEVI , POICHE LA CORTE , PRONUNCIANDOSI SUL GRADO DI PRECISIONE DELLA MOTIVAZIONE DI UN ATTO RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DI UN PREZZO FRANCO FRONTIERA , HA AMMESSO CHE L ' AMMINISTRAZIONE POTEVA ' INDICARE SEMPLICEMENTE IN MODO GENERALE GLI ELEMENTI FONDAMENTALI E LA PROCEDURA SEGUITA NEL VAGLIARE I FATTI , SENZA BISOGNO DI PRECISARE I FATTI STESSI '  E CHE INOLTRE COSTITUISCE ' UNA GARANZIA NEI CONFRONTI DEI DESTINATARI E DEI TERZI INTERESSATI , E COSTITUIREBBE NEL CONTEMPO IL PRESUPPOSTO PER UN ADEGUATO CONTROLLO GIURISDIZIONALE , . . . CHE LA COMMISSIONE . . . COMUNICASSE ALLE PARTI I DATI TECNICI SUI QUALI SI E FONDATA PER DETERMINARE IL PREZZO FRANCO FRONTIERA OGNI QUALVOLTA LA DECISIONE VENGA PORTATA DINANZI AL GIUDICE COMPETENTE ' .    19 L ' OSSERVANZA DEI PRINCIPI DI LEGALITA E DI TUTELA DEI DIRITTI DEGLI AMMINISTRATI PRESUPPORREBBE SOLTANTO CHE , IN DETERMINATE CIRCOSTANZE BEN DEFINITE , IN PARTICOLARE QUANDO LA LITE SIA GIA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE COMPETENTE , LE INFORMAZIONI VENGANO FORNITE AFFINCHE POSSA AVER LUOGO UN SINDACATO GIURISDIZIONALE ADEGUATO . LA COMMISSIONE OSSERVA A QUESTO PROPOSITO CHE LA RICORRENTE NON HA ADDOTTO L ' ESISTENZA DI CIRCOSTANZE DEL GENERE NE NELLA LETTERA DEL 12 OTTOBRE 1981 NE IN QUELLA DEL 24 NOVEMBRE 1981 .    20 LA PRIMA QUESTIONE CHE SORGE E SE LA LETTERA 14 DICEMBRE A FIRMA WILLIAMSON VADA CONSIDERATA UNA PRESA DI POSIZIONE DELLA COMMISSIONE IN RISPOSTA ALLA DIFFIDA DEL 24 NOVEMBRE 1981 . LA TESI SOSTENUTA DALLA COMMISSIONE , SECONDO LA QUALE LA RISPOSTA ANDAVA CONSIDERATA COME UN INVITO A TORNARE SULL ' ARGOMENTO , NON PUO VENIRE ACCOLTA . A QUESTO PROPOSITO NON SI PUO NEGARE CHE , DI FRONTE ALLA RICHIESTA DI CONOSCERE I DATI SUI QUALI SONO STATI CALCOLATI I PREZZI CIF E DI CONSULTARE IN LOCO I DOCUMENTI UTILIZZATI , UNA RISPOSTA CHE SI LIMITI A DICHIARARE CHE I PREZZI CIF SONO STATI DETERMINATI APPLICANDO RIGOROSAMENTE I REGOLAMENTI COSTITUISCE UN RIFIUTO .        21 SI DEVE QUINDI STABILIRE SE IL RIFIUTO FOSSE GIUSTIFICATO O SE INVECE LA COMMISSIONE FOSSE TENUTA A FORNIRE ALLA RICORRENTE I DATI RICHIESTI , IVI COMPRESA LA CONSULTAZIONE IN LOCO DEI DOCUMENTI AFFERENTI . E OPPORTUNO SOTTOLINEARE ANZITUTTO , COME LA COMMISSIONE GIUSTAMENTE RICORDA , CHE NELLA SENTENZA 1* DICEMBRE 1965 , GIA CITATA , LA CORTE HA AMMESSO CHE , NELLA MOTIVAZIONE DI UN ATTO CON CUI SI DETERMINANO I PREZZI FRANCO FRONTIERA , L ' AMMINISTRAZIONE PUO LIMITARSI AD INDICARE IN MODO GENERALE GLI ELEMENTI FONDAMENTALI E LA PROCEDURA DI CUI SI E VALSA PER LA VALUTAZIONE DEI FATTI , SENZA NECESSITA DI PRECISARE GLI STESSI . QUANDO LA FISSAZIONE DEI PREZZI FRANCO FRONTIERA DEVE EFFETTUARSI IN POCO TEMPO , INFATTI , L ' IMPORRE ALL ' AMMINISTRAZIONE DI ILLUSTRARE PARTICOLAREGGIATAMENTE LA MOTIVAZIONE DELL ' ATTO E TUTTI I DATI ASSUNTI COME BASE DEL SUO CALCOLO ANDREBBE OLTRE I LIMITI DEL RAGIONEVOLE . LA CORTE HA QUINDI RITENUTO SUFFICIENTE PER LA TUTELA DEGLI INTERESSATI , COME PURE PER UN ADEGUATO SINDACATO GIURISDIZIONALE , IL FATTO CHE LA COMMISSIONE METTA A DISPOSIZIONE DELLE PARTI GLI ELEMENTI TECNICI SU CUI HA BASATO LA PROPRIA DETERMINAZIONE DEI PREZZI FRANCO FRONTIERA NEL CASO IN CUI DETTA DETERMINAZIONE SIA CONTESTATO DINANZI AL GIUDICE COMPETENTE .    22 E OPPORTUNO RILEVARE TUTTAVIA CHE SAREBBE CONFORME AD UNA SANA GESTIONE AMMINISTRATIVA LA PUBBLICAZIONE PERIODICA , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , PER INFORMARE GLI OPERATORI ECONOMICI INTERESSATI , DEI PRINCIPALI DATI DI CUI HA TENUTO CONTO NEL FISSARE I PREZZI CIF . QUESTA DIVULGAZIONE PERIODICA NON IMPLICA TUTTAVIA L ' OBBLIGO DI EVADERE RICHIESTE DEI SINGOLI , COME QUELLA RIVOLTALE DALLA RICORRENTE , NE DI CONSENTIRE CHE VENGANO CONSULTATI NEI SUOI UFFICI TUTTI I DATI CHE ESSA RACCOGLIE .    23 STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO AMMETTERE UN OBBLIGO DI PORTATA GENERALE , INCOMBENTE ALLA COMMISSIONE , DI FORNIRE A QUALSIASI OPERATORE ECONOMICO CHE NE FACCIA RICHIESTA I DATI SU CUI E BASATA LA DETERMINAZIONE DEI PREZZI CIF .    24 COSI PURE NON SI PUO RITENERE CHE I PRINCIPI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO O DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO POSSANO IMPLICARE , COME SOSTIENE LA RICORRENTE , IL DIRITTO PER QUALSIASI INTERESSATO DI ESSERE MESSO IN GRADO DI CONTROLLARE SE LA NORMATIVA VIGENTE VENGA CORRETTAMENTE APPLICATA . TALE CONTROLLO RIENTRA NELLA COMPETENZA DEL GIUDICE EVENTUALMENTE CHIAMATO AD APPLICARE I REGOLAMENTI .        25 RISULTA DA QUANTO PRECEDE CHE LA COMMISSIONE NON AVEVA L ' OBBLIGO , DI FORNIRE ALLA RICORRENTE , A SUA ISTANZA , I DATI IN BASE AI QUALI AVEVA DETERMINATO I PREZZI CIF .    26 TUTTI I CAPI DELLA DOMANDA DELLA RICORRENTE VANNO QUINDI DISATTESI .    27 IL RICORSO VA PERCIO RESPINTO NEL SUO COMPLESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  28 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL SOCCOMBENTE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .