CELEX: 52006PC0264
Language: it
Date: 2006-06-02
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle isole minori del Mar Egeo e recante modifica del regolamento (CE) n. 1782/2003

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52006PC0264

Proposta di regolamento del Consiglio recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle isole minori del Mar Egeo e recante modifica del regolamento (CE) n. 1782/2003  /* COM/2006/0264 def. - CNS 2006/0093 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 2.6.2006COM(2006) 264 definitivo2006/0093 (CNS)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle isole minori del Mar Egeo e recante modifica del regolamento (CE) n. 1782/2003(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 19 luglio 1993, il Consiglio ha adottato il regolamento (CEE) n. 2019/93 recante misure specifiche per taluni prodotti agricoli in favore delle isole minori del Mar Egeo. Tali misure si sono dimostrate efficaci nel promuovere l’agricoltura e assicurare gli approvvigionamenti a queste isole.D’altro canto, la gestione del regime lascia alquanto a desiderare; le due componenti del sistema, cioè il regime specifico di approvvigionamento e il sostegno a favore delle produzioni locali nelle isole minori del Mar Egeo, sono gestite in maniera piuttosto rigida. Per adeguare i bilanci di approvvigionamento in funzione delle fluttuazioni, anche minime, della domanda, occorre un provvedimento legislativo della Commissione.Inoltre, il regime di sostegno a favore delle produzioni locali è frammentato in diverse (micro)misure istituite dal suddetto regolamento del Consiglio. Queste misure non possono essere adattate senza una procedura legislativa interistituzionale, il che rallenta l’azione della Comunità e impedisce di reagire sollecitamente a particolari situazioni che possono verificarsi nelle isole minori del Mar Egeo, anche se spesso sono in gioco solo importi modesti.A questo riguardo, si propone pertanto di cambiare l’approccio secondo cui viene prestato il sostegno a queste isole minori, coinvolgendole maggiormente nel processo decisionale e accelerando la risposta ai loro specifici fabbisogni.Il presente progetto di regolamento prevede che la Grecia presenti un programma concernente le isole minori del Mar Egeo. Tale programma si dividerà in due parti: una relativa al regime specifico di approvvigionamento per i prodotti agricoli essenziali al consumo umano o alla fabbricazione di altri prodotti, o in quanto fattori di produzione agricoli, nelle isole minori del Mar Egeo, e l’altra relativa al sostegno a favore delle produzioni locali.Il regolamento non incide sulle fonti di finanziamento né sull’intensità dell’aiuto comunitario.La Comunità finanzierà il programma al 100%, a carico del FEAOG-Garanzia, entro un massimale annuo stabilito dal regolamento del Consiglio. Una parte dell’aiuto dovrà essere riservata alla produzione agricola locale. Gli importi sono stati calcolati sulla base della spesa media sborsata per finanziare il regime specifico di approvvigionamento nel periodo di riferimento 2003 e dei massimali di spesa applicabili al sostegno a favore delle produzioni locali.2006/0093 (CNS)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle isole minori del Mar Egeo e recante modifica del regolamento (CE) n. 1782/2003IL CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 36 e 37,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo[1],considerando quanto segue:(1) La particolare situazione geografica di alcune delle isole minori del Mar Egeo impone costi aggiuntivi di trasporto per l’approvvigionamento di prodotti essenziali al consumo umano, alla trasformazione o in quanto fattori di produzione agricoli. Una serie di fattori oggettivi connessi all’insularità e alla lontananza dal continente impongono inoltre agli operatori e ai produttori di tali isole vincoli supplementari che ostacolano pesantemente le loro attività. In alcuni casi, operatori e produttori sono soggetti ad una doppia insularità. Tali svantaggi possono essere mitigati riducendo il prezzo dei suddetti prodotti essenziali. Risulta dunque opportuno, per garantire l’approvvigionamento delle isole minori del Mar Egeo e per ovviare ai costi aggiuntivi dovuti alla lontananza, all’insularità e all’ultraperifericità, instaurare un regime specifico di approvvigionamento.(2) I problemi che caratterizzano le isole dell’Egeo sono accentuati dall’esiguità delle isole in questione; per garantire l’efficacia delle misure proposte, è necessario che queste si applichino esclusivamente alle isole dette “isole minori”.(3) La politica comunitaria a sostegno della produzione locale nelle isole minori del Mar Egeo, istituita dal regolamento (CEE) n. 2019/93 del Consiglio, del 19 luglio 1993, recante misure specifiche per taluni prodotti agricoli in favore delle isole minori del Mar Egeo[2], ha interessato una molteplicità di prodotti e di misure che ne hanno favorito la produzione, la commercializzazione o la trasformazione. Tali misure si sono dimostrate efficaci e hanno consentito il mantenimento e lo sviluppo delle attività agricole. La Comunità dovrebbe continuare a sostenere queste produzioni, che rappresentano un fattore essenziale per l’equilibrio ambientale, sociale ed economico delle isole minori del Mar Egeo. L’esperienza ha dimostrato che, al pari della politica di sviluppo rurale, un più stretto partenariato con le autorità locali può consentire di cogliere in modo più mirato le problematiche specifiche delle regioni interessate. È quindi opportuno continuare a sostenere le produzioni locali attraverso un programma generale, elaborato al livello territoriale pertinente e presentato dalla Grecia alla Commissione.(4) Per realizzare efficacemente l’obiettivo di ridurre i prezzi nelle isole minori del Mar Egeo e di ovviare ai costi supplementari dovuti alla lontananza, all’insularità e all’ultraperifericità, salvaguardando al contempo la competitività dei prodotti comunitari, è opportuno concedere aiuti per la fornitura di prodotti comunitari alle isole minori del Mar Egeo. Tali aiuti dovrebbero tenere conto dei costi aggiuntivi di trasporto verso le isole minori del Mar Egeo e, nel caso di fattori di produzione agricoli e di prodotti destinati alla trasformazione, dei costi aggiuntivi dovuti all’insularità e alla lontananza.(5) Poiché i quantitativi soggetti al regime specifico di approvvigionamento sono limitati al fabbisogno di approvvigionamento delle isole minori del Mar Egeo, il regime non nuoce al corretto funzionamento del mercato interno. I vantaggi economici del regime specifico di approvvigionamento non dovrebbero inoltre produrre distorsioni di traffico per i prodotti interessati. Occorre pertanto vietare la spedizione o l’esportazione di questi prodotti dalle isole minori del Mar Egeo. La spedizione o l’esportazione di tali prodotti andrebbero tuttavia autorizzate quando il vantaggio economico derivante dal regime specifico di approvvigionamento è rimborsato o, nel caso dei prodotti trasformati, allo scopo di favorire il commercio su scala regionale. Si deve anche tenere conto delle esportazioni verso paesi terzi e quindi autorizzare l’esportazione di prodotti trasformati in misura corrispondente alle esportazioni tradizionali. Questa limitazione non dovrebbe applicarsi neppure alle spedizioni tradizionali di prodotti trasformati. A fini di chiarezza, occorre precisare il periodo di riferimento per la definizione dei quantitativi di tali prodotti tradizionalmente spediti o esportati.(6) Per realizzare gli obiettivi del regime specifico di approvvigionamento, i vantaggi economici del regime devono ripercuotersi sui costi di produzione e ridurre i prezzi fino allo stadio dell’utilizzatore finale. Essi devono essere pertanto concessi solo a condizione che rechino un vantaggio reale all’utilizzatore finale e che siano attuati gli opportuni controlli.(7) Per meglio realizzare gli obiettivi di sviluppo delle produzioni agricole locali e di approvvigionamento di prodotti agricoli, occorre armonizzare il livello di programmazione dell’approvvigionamento delle isole in questione e sistematizzare il partenariato tra la Commissione e la Grecia. È pertanto opportuno che il programma di approvvigionamento sia elaborato dalle autorità designate dalla Grecia e presentato alla Commissione per approvazione.(8) Bisogna incoraggiare i produttori agricoli delle isole minori del Mar Egeo a fornire prodotti di qualità e favorirne la commercializzazione.(9) Può essere accordata una deroga alla prassi costante della Commissione di non autorizzare aiuti di Stato al funzionamento nel settore della produzione, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del trattato, al fine di ovviare alle difficoltà specifiche della produzione agricola delle isole minori del Mar Egeo, dovute alla lontananza, all’insularità, all’ultraperifericità, alla superficie ridotta, al rilievo, al clima e alla dipendenza economica da un numero limitato di prodotti.(10) L’attuazione del presente regolamento non deve pregiudicare il livello del sostegno specifico di cui hanno beneficiato finora le isole minori del Mar Egeo. Per questo motivo, per l’esecuzione delle misure necessarie, la Grecia dovrebbe disporre di fondi equivalenti agli aiuti già concessi dalla Comunità ai sensi del regolamento (CEE) n. 2019/93. Il nuovo sistema di sostegno delle produzioni agricole nelle isole minori del Mar Egeo, introdotto dal presente regolamento, deve essere coordinato con il sostegno a favore di queste stesse produzioni in vigore nel resto della Comunità. A fini di chiarezza, il regolamento (CEE) n. 2019/93 deve essere pertanto abrogato.(11) Conformemente al principio di sussidiarietà e nello spirito del regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori[3], è opportuno delegare alla Grecia la gestione delle misure specifiche a favore delle isole minori del Mar Egeo; tali misure possono essere pertanto attuate attraverso un programma approvato dalla Commissione.(12) La Grecia ha deciso di applicare il regime di pagamento unico nell’insieme del suo territorio a decorrere dal 1° gennaio 2006. Al fine di coordinare i rispettivi regimi a favore delle isole minori del Mar Egeo, occorre quindi modificare il regolamento (CE) n. 1782/2003.(13) Le misure necessarie per l’applicazione del presente regolamento devono essere adottate a norma della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione[4].(14) Il programma previsto dal presente regolamento deve applicarsi a decorrere dal 1° gennaio 2007. Tuttavia, affinché detto programma possa prendere avvio a partire da tale data, è necessario consentire alla Grecia e alla Commissione di adottare tutte le misure preparatorie tra la data di entrata in vigore del presente regolamento e la data di applicazione del programma,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Capo I Disposizioni introduttiveARTICOLO 1 CAMPO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI1. Il presente regolamento istituisce, in ordine ai prodotti agricoli elencati nell’allegato I del trattato (di seguito “i prodotti agricoli”) e ai mezzi di produzione agricola, misure specifiche intese ad ovviare alle difficoltà dovute alla lontananza e all’insularità delle isole minori del Mar Egeo (di seguito “le isole minori”).2. Ai fini del presente regolamento, per “isole minori” si intende qualsiasi isola dell’Egeo, eccetto le isole di Creta e di Evia.Articolo 2Programma comunitario di sostegnoÈ istituito un programma comunitario di sostegno a favore delle isole minori (di seguito “il programma di sostegno”), comprendente:a) un regime specifico di approvvigionamento, di cui al capo II;b) misure specifiche a favore delle produzioni agricole locali, di cui al capo III.Capo IIRegime specifico di approvvigionamentoARTICOLO 3 BILANCIO PREVISIONALE DI APPROVVIGIONAMENTO1. È istituito un regime specifico di approvvigionamento per i prodotti agricoli essenziali al consumo umano, alla fabbricazione di altri prodotti o in quanto fattori di produzione agricoli nelle isole minori.2. Un bilancio previsionale di approvvigionamento quantifica il fabbisogno annuo relativo ai prodotti di cui al paragrafo 1. Il bilancio previsionale di approvvigionamento è elaborato dalle autorità designate dalla Grecia e presentato alla Commissione per approvazione.La valutazione del fabbisogno delle industrie di condizionamento e di trasformazione dei prodotti destinati al mercato locale, tradizionalmente spediti verso il resto della Comunità o esportati verso paesi terzi a titolo di commercio tradizionale, può essere oggetto di un bilancio previsionale distinto.Articolo 4Funzionamento del regime1. È concesso un aiuto per la fornitura dei prodotti di cui all’articolo 3, paragrafo 1, alle isole minori.L’importo dell’aiuto è fissato tenendo conto dei costi supplementari di commercializzazione dei prodotti nelle isole minori, calcolati a partire dai porti della Grecia continentale dai quali vengono spediti gli approvvigionamenti abituali, nonché a partire dai porti delle isole di transito o di carico dei prodotti verso le isole di destinazione finale.2. Il regime specifico di approvvigionamento si applica in modo da tenere conto, in particolare:a) dei fabbisogni specifici delle isole minori e dei precisi requisiti qualitativi;b) dei flussi di scambio tradizionali con i porti della Grecia continentale e tra le isole del Mar Egeo;c) delle implicazioni economiche degli aiuti previsti;d) se del caso, della necessità di non intralciare le possibilità di sviluppo delle produzioni locali.3. Il beneficio del regime specifico di approvvigionamento è subordinato alla ripercussione effettiva dei vantaggi economici fino all’utilizzatore finale.Articolo 5Esportazione verso paesi terzi e spedizione verso il resto della Comunità1. I prodotti che beneficiano del regime specifico di approvvigionamento possono essere esportati verso paesi terzi o spediti verso il resto della Comunità soltanto alle condizioni stabilite secondo la procedura di cui all’articolo 15, paragrafo 2.Tali condizioni comprendono, in particolare, il rimborso degli aiuti percepiti nell’ambito del regime specifico di approvvigionamento.2. I prodotti trasformati nelle isole minori a partire da prodotti che hanno beneficiato del regime specifico di approvvigionamento possono essere esportati verso paesi terzi o spediti verso il resto della Comunità limitatamente ai quantitativi corrispondenti alle esportazioni tradizionali e alle spedizioni tradizionali. I quantitativi che possono essere esportati o spediti sono specificati secondo la procedura di cui all’articolo 15, paragrafo 2.Non è concessa alcuna restituzione all’esportazione per tali prodotti.Articolo 6 Modalità di applicazione del regimeLe modalità di applicazione del presente capo sono stabilite secondo la procedura di cui all’articolo 15, paragrafo 2. Esse stabiliscono, in particolare, a quali condizioni la Grecia può modificare i quantitativi e le risorse assegnate annualmente ai vari prodotti che beneficiano del regime specifico di approvvigionamento e, se necessario, istituiscono un sistema di titoli di consegna.Capo IIIMisure a favore delle produzioni agricole localiArticolo 7 Misure di sostegno1. Il programma di sostegno contiene le misure necessarie per garantire la continuità e lo sviluppo delle produzioni agricole locali nelle isole minori.2. Il programma di sostegno è definito al livello territoriale giudicato più pertinente dalla Grecia. Esso è elaborato dalle autorità competenti designate dalla Grecia e da questa presentato alla Commissione per approvazione, previa consultazione delle autorità e delle organizzazioni competenti al livello territoriale pertinente.Articolo 8Compatibilità e coerenza1. Le misure adottate nell’ambito del programma di sostegno devono essere conformi al diritto comunitario e coerenti con le altre politiche comunitarie e con le misure che le attuano.2. Le misure adottate nell’ambito del programma di sostegno devono essere coerenti con le misure poste in essere nel quadro delle altre componenti della politica agricola comune, in particolare le organizzazioni comuni di mercato, lo sviluppo rurale, la qualità dei prodotti, il benessere degli animali e la protezione dell’ambiente.Più precisamente, nessuna misura di cui al presente capo può essere finanziata:a) a titolo di sostegno integrativo dei regimi di premi o di aiuti istituiti nel quadro di un’organizzazione comune di mercato, tranne in circostanze eccezionali debitamente giustificate in base a criteri oggettivi;b) a titolo di sostegno a progetti di ricerca, a misure dirette a sostenere progetti di ricerca o a misure ammissibili a finanziamento comunitario in virtù della decisione 90/424/CEE del Consiglio[5];c) a titolo di sostegno alle misure che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005[6].Articolo 9Contenuto del programma di sostegnoIl programma di sostegno può contenere:a) una descrizione quantificata della situazione relativa alla produzione agricola in oggetto, alla luce delle risultanze delle valutazioni disponibili, che evidenzi le disparità, le lacune e il potenziale di sviluppo;b) una descrizione della strategia proposta, con indicazione delle priorità selezionate e degli obiettivi quantificati, nonché una valutazione dell’impatto previsto sotto il profilo economico, ambientale e sociale, tra l’altro in termini di occupazione;c) un calendario di attuazione delle misure previste e un prospetto finanziario generale indicativo, riassumente l’insieme delle risorse richieste;d) una giustificazione della compatibilità e della coerenza tra le varie misure del programma, nonché la definizione dei criteri per la sorveglianza e la valutazione;e) le disposizioni adottate a garanzia dell’attuazione efficace e corretta del programma, tra l’altro in materia di pubblicità, controllo e valutazione, nonché le disposizioni relative ai controlli e alle sanzioni;f) la designazione dell’autorità competente per l’attuazione del programma, nonché la designazione, ai livelli pertinenti, delle autorità o degli enti associati.Articolo 10 SorveglianzaLe procedure e gli indicatori materiali e finanziari atti a consentire un’efficace sorveglianza dell’attuazione del programma di sostegno sono definiti secondo la procedura di cui all’articolo 15, paragrafo 2.CAPO IV MISURE DI ACCOMPAGNAMENTOARTICOLO 11 AIUTI DI STATO1. Per i prodotti agricoli ai quali si applicano gli articoli 87, 88 e 89 del trattato, la Commissione può autorizzare, nei settori della produzione, della trasformazione e della commercializzazione di tali prodotti, aiuti al funzionamento volti ad ovviare alle difficoltà specifiche della produzione agricola nelle isole minori, connesse alla lontananza, all’insularità e all’ultraperifericità.2. La Grecia può concedere un finanziamento integrativo per l’attuazione del programma di sostegno. In tal caso, l’aiuto di Stato deve essere notificato dalla Grecia e approvato dalla Commissione a norma del presente regolamento, in quanto parte integrante del programma di sostegno. L’aiuto così notificato è considerato notificato ai sensi dell’articolo 88, paragrafo 3, prima frase, del trattato.Capo VDisposizioni finanziarieARTICOLO 12 DOTAZIONE FINANZIARIA1. Le misure previste dal presente regolamento costituiscono interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio[7].2. La Comunità finanzia le misure di cui ai capi II e III del presente regolamento per un importo annuo massimo pari a 23,93 milioni di euro.3. La dotazione assegnata annualmente al programma di sostegno non può essere superiore a 5,47 milioni di euro.Capo VIDisposizioni generali, transitorie e finaliARTICOLO 13 PROGETTO DI PROGRAMMA DI SOSTEGNO1. Entro il 31 ottobre 2006, la Grecia presenta alla Commissione un progetto di programma di sostegno nel quadro della dotazione finanziaria di cui all’articolo 12, paragrafi 2 e 3.Il progetto di programma di sostegno comprende il progetto di bilancio previsionale di approvvigionamento, con l’elenco dei prodotti, i relativi quantitativi e gli importi dell’aiuto per l’approvvigionamento in provenienza dalla Comunità, nonché il progetto di programma di sostegno a favore delle produzioni locali.2. La Commissione valuta il programma di sostegno proposto e decide in merito alla sua approvazione secondo la procedura di cui all’articolo 15, paragrafo 2.3. Il programma di sostegno si applica a decorrere dal 1° gennaio 2007.Articolo 14Modalità di applicazioneLe misure necessarie per l’attuazione del presente regolamento sono adottate secondo la procedura di cui all’articolo 15, paragrafo 2. Esse comprendono, in particolare:a) le condizioni alle quali la Grecia può modificare i quantitativi e gli importi dell’aiuto per l’approvvigionamento nonché le misure di sostegno o la destinazione delle risorse assegnate a sostegno delle produzioni locali;b) le disposizioni relative alle caratteristiche minime dei controlli e delle sanzioni che la Grecia deve applicare.Articolo 15Comitato di gestione1. La Commissione è assistita dal comitato di gestione dei pagamenti diretti istituito dall’articolo 144 del regolamento (CE) n. 1782/2003.2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.Il periodo di cui all’articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a un mese.Articolo 16Misure nazionaliLa Grecia adotta le misure necessarie per garantire il rispetto del presente regolamento, in particolare in materia di controlli e di sanzioni amministrative, e ne informa la Commissione.Articolo 17Comunicazioni e relazioni1. Entro il 15 febbraio di ogni anno, la Grecia comunica alla Commissione gli stanziamenti di cui dispone e che intende impegnare per l’esecuzione del programma di sostegno nel corso dell’anno successivo.2. Entro il 30 giugno di ogni anno, la Grecia presenta alla Commissione una relazione sullo stato di attuazione delle misure previste dal presente regolamento durante l’anno precedente.3. Entro il 31 dicembre 2011 e in seguito ogni cinque anni, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione generale che illustri l’impatto delle azioni realizzate in esecuzione del presente regolamento, eventualmente corredata di opportune proposte.Articolo 18AbrogazioneIl regolamento (CEE) n. 2019/93 è abrogato a decorrere dal 1° gennaio 2007.I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento e vanno letti secondo la tavola di concordanza di cui all’allegato.Articolo 19 Misure transitorieLa Commissione può adottare, secondo la procedura di cui all’articolo 15, paragrafo 2, le misure transitorie necessarie per garantire un’agevole transizione dalle misure di cui al regolamento (CEE) n. 2019/93 a quelle introdotte dal presente regolamento.Articolo 20Modifica del regolamento (CE) n. 1782/2003Il regolamento (CE) n. 1782/2003 è modificato come segue:(1) L’articolo 70 è così modificato:a) al paragrafo 1, la lettera b) è sostituita dalla seguente:“b) tutti gli altri pagamenti diretti elencati nell’allegato VI corrisposti agli agricoltori dei dipartimenti francesi d’oltremare, delle Azzorre e di Madera, delle isole Canarie e delle isole del Mar Egeo nel periodo di riferimento.”;b) al paragrafo 2, il primo comma è sostituito dal seguente:“Gli Stati membri concedono i pagamenti diretti di cui al paragrafo 1, nei limiti dei massimali fissati a norma dell’articolo 64, paragrafo 2, alle condizioni stabilite rispettivamente nel titolo IV, capitoli 3, 6 e da 7 a 13.”(2) All’articolo 71, paragrafo 2, il primo comma è sostituito dal seguente:“Fatto salvo l’articolo 70, paragrafo 2, nel periodo transitorio lo Stato membro in questione effettua i pagamenti diretti di cui all’allegato VI alle condizioni stabilite rispettivamente nel titolo IV, capitoli 3, 6 e da 7 a 13, nei limiti dei massimali di bilancio corrispondenti alla componente di questi pagamenti diretti nell’ambito del massimale nazionale di cui all’articolo 41 del presente regolamento, fissato secondo la procedura di cui all’articolo 144, paragrafo 2.”(3) Negli allegati I e VI, la riga corrispondente alle “isole del Mar Egeo” è soppressa.Articolo 21Entrata in vigoreIl presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2007. Tuttavia, gli articoli 11, 13 e 14 si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl presidenteALLEGATOTAVOLA DI CONCORDANZARegolamento (CEE) n. 2019/93 | Presente regolamento |Articolo 1 | Articolo 1 |Articolo 2 | Articolo 3 |Articolo 3, paragrafo 1 | Articolo 4, paragrafo 1 |Articolo 3, paragrafo 2 | Articolo 4, paragrafo 2 |Articolo 3, paragrafo 3 | Articolo 4, paragrafo 3 |Articolo 3, paragrafo 4 | Articolo 5, paragrafo 1 |Articolo 3, paragrafo 5 | Articolo 5, paragrafo 2 |Articolo 3 bis, paragrafo 1, lettera a) | – |Articolo 3 bis, paragrafo 1, lettera b) | Articolo 12, paragrafo 3 |Articolo 3 bis, paragrafo 1, lettera c) | Articolo 4, paragrafo 3, e articolo 14, lettera b) |Articolo 3 bis, paragrafo 1, lettera d) | Articolo 6 |Articolo 3, paragrafo 2 | Articolo 6 |Articolo 5 | Articolo 7, paragrafo 1 |Articolo 6 | – |Articolo 8 | – |Articolo 9 | – |Articolo 11 | – |Articolo 12 | – |Articolo 13 | – |Articolo 13 bis | Articolo 15 |Articolo 14 | Articolo 12, paragrafo 1 |Articolo 14 bis | Articolo 16 |Articolo 15, paragrafo 1 | Articolo 17, paragrafo 2 |Articolo 15, paragrafo 2 | Articolo 17, paragrafo 3 |Articolo 16 | Articolo 21 |SCHEDA FINANZIARIA |1. | LINEA DI BILANCIO INTERESSATA: 05 02 11 04 e 05 03 02 35 | STANZIAMENTI: 119 Mio EUR e 53 Mio EUR |2. | DENOMINAZIONE DELLA MISURA: Regolamento del Consiglio recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle isole minori del Mar Egeo e recante modifica del regolamento (CE) n. 1782/2003 |3. | BASE GIURIDICA: Articoli 36 e 37 del trattato. |4. | OBIETTIVI: Razionalizzare le misure applicabili alle isole del Mar Egeo al fine di renderle più efficaci, in particolare mediante l’elaborazione di programmi che prevedano l’applicazione del regime specifico di approvvigionamento e di misure a favore delle produzioni agricole locali nel modo più confacente ai fabbisogni della regione interessata. |5. | INCIDENZA FINANZIARIA | PERIODO DI 12 MESI (Mio EUR) | ESERCIZIO IN CORSO 2006 (Mio EUR) | ESERCIZIO SUCCESSIVO 2007 (Mio EUR) |5.0 | SPESE – A CARICO DEL BILANCIO DELLE CE (RESTITUZIONI / INTERVENTI) – DEI BILANCI NAZIONALI– DI ALTRI SETTORI | (1) | – | – |5.1 | ENTRATE – RISORSE PROPRIE DELLA CE (PRELIEVI / DAZI DOGANALI) – NAZIONALI | – | – | – |2008 | 2009 | 2010 | 2011 e successivi |5.0.1 | PREVISIONI DI SPESA | (1) | (1) | (1) | (1) |5.1.1 | PREVISIONI DI ENTRATA |5.2 | METODO DI CALCOLO: – |6.0 | FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CORRISPONDENTE CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE | SÌ NO |6.1 | FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE | SÌ NO |6.2 | NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE | SÌ NO |6.3 | STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI | SÌ NO |OSSERVAZIONI: (1) La misura fissa massimali annui per il finanziamento del regime specifico di approvvigionamento e delle misure a favore delle produzioni locali. Poiché questi massimali sono basati sulla spesa media nel corso di un periodo di riferimento recente e sui massimali già applicabili a taluni aiuti a sostegno della produzione locale, la misura non incide sul bilancio. |[pic][pic][pic][pic][pic][pic][1] GU L … del ..., pag. ...[2] GU L 184 del 27.7.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1782/2003 (GU L 270 del 21.10.2003, pag. 1).[3] GU L 270 del 21.10.2003, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 319/2006 (GU L 58 del 28.2.2006, pag. 32).[4] GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.[5] GU L 224 del 18.8.1990, pag. 19.[6] GU L 227 del 21.10.2005, pag. 1.[7] GU L 209 dell’11.8.2005, pag. 1.