CELEX: 61974CJ0099
Language: it
Date: 1975-11-26
Title: Sentenza della Corte del 26 novembre 1975. # Société des grands moulins des Antilles contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 99-74.

Avis juridique important

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61974J0099

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 NOVEMBRE 1975.  -  SOCIETE DES GRANDS MOULINS DES ANTILLES CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 99/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 01531 edizione speciale greca pagina 00483 edizione speciale portoghese pagina 00527 edizione speciale svedese pagina 00535 edizione speciale finlandese pagina 00545

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AZIONE DI DANNI - CARATTERE - RIMEDIO GIURISDIZIONALE AUTONOMO  ( TRATTATO CEE, ARTT . 178, 215 )  2 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMMISSIONE - LIMITI - DEBITO DI UNO STATO MEMBRO  3 . AZIONE DI DANNI - RICEVIBILITA - PRESUPPOSTI - DANNO CAUSATO DALLA COMUNITA  ( TRATTATO CEE, ARTT . 178, 215 )  

Massima

1 . L' AZIONE DI DANNI DI CUI AGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO E STATA ISTITUITA COME RIMEDIO AUTONOMO, DOTATO DI UNA PARTICOLARE FUNZIONE NELL' AMBITO DEL REGIME DELLE IMPUGNAZIONI E SUBORDINATO, QUANTO AL SUO ESERCIZIO, A CONDIZIONI ATTINENTI AL SUO SPECIFICO OGGETTO .  2 . IL FATTO CHE UN' ISTITUZIONE COMUNITARIA RIFIUTI DI PAGARE UN DEBITO EVENTUALMENTE A CARICO DI UNO STATO MEMBRO IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO NON RIENTRA NELL' AMBITO DELLA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA .  3 . PERCHE SIA POSSIBILE ESPERIRE UN AZIONE FONDATA SULLA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE, E NECESSARIO CHE SUSSISTA UN DANNO DERIVANTE DA UN ATTO O DA UN' OMISSIONE DELLA COMUNITA IDONEO A LEDERE L' ATTORE .  

Parti

NELLA CAUSA 99-74,  SOCIETE DES GRANDS MOULINS DES ANTILLES, IN PERSONA DEL PROPRIO PRESIDENTE DIRETTORE GENERALE, CON L' AVV . JEAN-DENIS BREDIN, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . GEORGES MARGUE, 20, RUE PHILIPPE II, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . J . H . J . BOURGEOIS, IN QUALITA D' AGENTE, ASSISTITO DAL SIG . G . ZUR HAUSEN, MEMBRO DELL' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO, CONSIGLIERE GIURIDICO, BATIMENT CFL, PLACE DE LA GARE, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO IL RISARCIMENTO DEI DANNI A NORMA DELL' ART . 215, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE, 

Motivazione della sentenza

1 DALL' ATTO INTRODUTTIVO RISULTA CHE LA RICORRENTE CHIEDE CHE LA COMUNITA VENGA CONDANNATA AL PAGAMENTO DELLA SOMMA DI FF 501 428,15  " A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO CAUSATOLE DAL SILENZIO-RIFIUTO, ILLECITAMENTE OPPOSTO DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, AL SUO RECLAMO RELATIVO AL VERSAMENTO :  1 . DELLE RESTITUZIONI SPETTANTILE SU CEREALI ESPORTATI DAL DIPARTIMENTO FRANCESE D' OLTREMARE ... IN UN PAESE TERZO;  2 . DELL' INDENNITA COMPENSATIVA SU GIACENZE DELLA STAGIONE 1972-1973, PARI A FF 278 452,18 ".  2/4 LA RICORRENTE, CHE HA SEDE IN UNO DEI DIPARTIMENTI FRANCESI D' OLTREMARE, AVEVA CHIESTO UN CERTO NUMERO DI LICENZE D' ESPORTAZIONE DI CEREALI, CON PREFISSAZIONE DELL' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE . ESSA ERA INOLTRE IN POSSESSO, A SUO DIRE, DI TUTTI I REQUISITI PER FRUIRE DELLE RESTITUZIONI PREFISSATE, A NORMA DELL' ART . 16 DEL REGOLAMENTO N . 120/67 ( GU 1967, PAG . 2269 ) E DEI RELATIVI REGOLAMENTI D' ATTUAZIONE . PER I QUANTITATIVI DI CEREALI CHE COSTITUIVANO LE SUE SCORTE RESIDUE ALLA FINE DELLA STAGIONE 1972-1973, ESSA AVEVA ESPLETATO LE FORMALITA NECESSARIE PER OTTENERE LE INDENNITA CONTEMPLATE DALL' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 120/67, E DAI REGOLAMENTI D' ATTUAZIONE .  5 AI SENSI DELL' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1041/67/CEE ( GU N . 314, PAG . 9 ), LA RESTITUZIONE VIENE CORRISPOSTA DALLO STATO MEMBRO SUL CUI TERRITORIO SONO STATE COMPIUTE LE FORMALITA DOGANALI PER L' ESPORTAZIONE .  6 A NORMA DELL' ART . 3, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 1554/73 ( GU N . L 156, PAG . 13 ), L' INDENNITA COMPENSATIVA E CORRISPOSTA " DALL' AUTORITA COMPETENTE DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO SI TROVANO LE GIACENZE ".  7 IL REGOLAMENTO N . 120/67, CHE CONTEMPLA L' ATTRIBUZIONE DELLA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE E DELL' INDENNITA COMPENSATIVA SULLE GIACENZE, COME PURE I REGOLAMENTI D' ATTUAZIONE MEDIANTE I QUALI LA COMMISSIONE HA STABILITO L' IMPORTO E LE MODALITA DI PAGAMENTO, HANNO EFFICACIA DIRETTA NELL' INTERO TERRITORIO DELLA REPUBBLICA FRANCESE .  8 PER OTTENERE IL PAGAMENTO DELLE SOMME AD ESSA SPETTANTI IN FORZA DI TALI NORME COMUNITARIE DIRETTAMENTE EFFICACI, LA RICORRENTE SI E INVANO RIVOLTA ALLA COMPETENTE AUTORITA AMMINISTRATIVA DELLA REPUBBLICA FRANCESE, SENZA ADIRE, PERO', GLI ORGANI GIURISDIZIONALI DELLO STATO .  9/10 CON DOMANDA 27 AGOSTO 1974, L' INTERESSATA SI RIVOLGEVA POI ALLA COMMISSIONE PER OTTENERE IL SODDISFACIMENTO DELLA SUA PRETESA . NON AVENDO RICEVUTO RISPOSTA, ESSA HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO AI SENSI DELL' ART . 215 DEL TRATTATO CEE .  11/14 LA COMMISSIONE SOLLEVA TRE ECCEZIONI D' IRRICEVIBILITA IN PROPOSITO : IN PRIMO LUOGO, ESSA SOSTIENE CHE L' " ILLECITO " SUL QUALE LA RICORRENTE FONDA LA PROPRIA AZIONE CONSISTE NEL RIFIUTO DI PAGARE, OPPOSTOLE DALLA COMMISSIONE; ORA, UN' AZIONE PER DANNI PRESUPPORREBBE CHE SIA FATTO VALERE UN DANNO DISTINTO DAL MANCATO PAGAMENTO . IN SECONDO LUOGO, LA SCELTA DEL SOGGETTO PASSIVO DELL' AZIONE SAREBBE ERRATA, IN QUANTO LA COMPETENZA A PAGARE LE SOMME IN QUESTIONE NON SPETTA ALLA COMUNITA, MA AGLI STATI MEMBRI . INFINE, IL RICORSO NON SAREBBE COMUNQUE RICEVIBILE ATTUALMENTE, DATO CHE I GIUDICI NAZIONALI NON HANNO ANCORA POTUTO PRONUNCIARSI CIRCA L' ESISTENZA DI UN DIRITTO DELLA RICORRENTE NEI CONFRONTI DELL' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE COMPETENTE .  15 L' AZIONE DI DANNI DI CUI AGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO E STATA ISTITUITA COME RIMEDIO AUTONOMO, DOTATO DI UNA PARTICOLARE FUNZIONE NELL' AMBITO DEL REGIME DELLE IMPUGNAZIONI E SUBORDINATO, QUANTO AL SUO ESERCIZIO, A CONDIZIONI ATTINENTI AL SUO SPECIFICO OGGETTO .  16/17 IL FATTO CHE UN' ISTITUZIONE COMUNITARIA RIFIUTI DI PAGARE UN DEBITO EVENTUALMENTE A CARICO DI UNO STATO MEMBRO IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO NON RIENTRA NELL' AMBITO DELLA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA . TALE RESPONSABILITA PUO' SORGERE UNICAMENTE PER DANNI CAUSATI DA UN ATTO O DA UN' OMISSIONE DELLA COMUNITA .  18/19 NELLA REPLICA, LA RICORRENTE HA PRECISATO IL CONTENUTO DELLA DOMANDA, PER TENTARE DI CONCILIARLO CON I PRESUPPOSTI DELL' AZIONE DI DANNI . ESSA ASSUME CHE L' ILLECITO RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI FINANZIARE LE SPESE CHE, IN FORZA DEI REGOLAMENTI AGRICOLI, DEVONO ESSERE EFFETTUATE DALLA REPUBBLICA FRANCESE PER I DIPARTIMENTI D' OLTREMARE, E STATO ALL' ORIGINE DEL RIFIUTO OPPOSTOLE DALLE COMPETENTI AUTORITA FRANCESI, QUANTO AL PAGAMENTO DELLE SOMME DOVUTELE . TALE ILLECITO RIFIUTO DELLA COMMISSIONE FAREBBE SORGERE LA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA .  20 LA RICORRENTE INSISTE NUOVAMENTE SUL SUO DIRITTO DI OTTENERE IL PAGAMENTO, DALLA COMMISSIONE O DALL' AMMINISTRAZIONE FRANCESE, SECONDO QUANTO STABILITO DAL REGOLAMENTO N . 120/67 E DAI RELATIVI REGOLAMENTI D' ATTUAZIONE .  21 LA RICORRENTE MIRA IN REALTA AD OTTENERE IL PAGAMENTO, DA PARTE DELLA COMUNITA, ANZICHE DELLA COMPETENTE AUTORITA DELLO STATO INTERESSATO, DELLE SOMME SPETTANTILE IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO .  22 LE DISPOSIZIONI DI QUEST' ULTIMO, E IN ISPECIE L' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 1041/67 E L' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 1554/73, NON LASCIANO ALCUN DUBBIO SUL FATTO CHE IL PAGAMENTO O IL RIFIUTO DI PAGARE RIENTRANO FRA GLI ATTI DELLE AUTORITA NAZIONALI .  23 SPETTA QUINDI AI GIUDICI NAZIONALI COMPETENTI LO STATUIRE SULLA LEGITTIMITA DI TALI ATTI, IN RELAZIONE AL DIRITTO COMUNITARIO, NELLE FORME STABILITE DAL DIRITTO INTERNO E VALENDOSI EVENTUALMENTE DEL PROCEDIMENTO DI CUI ALL' ART . 177 DEL TRATTATO .  24 E' QUINDI INAMMISSIBILE IL TENTATIVO DELLA RICORRENTE DI ELUDERE I PRECISI TERMINI DEI REGOLAMENTI D' ATTUAZIONE, IN CUI E STABILITA LA COMPETENZA DELLE AUTORITA NAZIONALI; D' ALTRA PARTE, I SUOI EVENTUALI DIRITTI NEI CONFRONTI DI QUESTE AUTORITA NON DIPENDONO AFFATTO DA UNA PREVIA DECISIONE DI FINANZIAMENTO DELLA COMUNITA .  25 POICHE LA RICORRENTE NON HA FATTO VALERE ALCUN DANNO DERIVANTE DA UN ATTO O DA UN' OMISSIONE DELLA COMUNITA CHE POTESSE RECARLE PREGIUDIZIO, IL RICORSO, AI SENSI DELL' ART . 178 DEL TRATTATO, E IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

26/28 A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE VA CONDANNATA ALLE SPESE . NELLA FATTISPECIE, LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE . LE SPESE DEL GIUDIZIO VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .