CELEX: C2000/047/26
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Causa C-453/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England and Wales) (Civil Division), con ordinanza 4 agosto 1999, nella causa tra Courage Ltd e Bernard Crehan (nella causa originaria) e tra Bernard Crehan e 1) Courage Ltd, 2) Inntrepreneur Estates (CPC) plc, 3) Courage Group Ltd (nella causa riconvenzionale)

19.2.2000                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 47/17
2. Condannare la Repubblica austriaca alle spese di causa.                 3) Courage Group Ltd (nella causa riconvenzionale), la Court
                                                                           of Appeal (England and Wales) (Civil Division) ha sottoposto
                                                                           alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
Motivi e principali argomenti                                              questioni pregiudiziali:
                                                                           1. Se l’art. 81 CE (ex art. 85) debba essere interpretato nel
Ogni Stato membro è obbligato a trasferire entro i termini le                   senso che chi sia parte di un contratto vietato relativo ad
direttive in disposizioni nazionali vincolanti. Il termine stabilito            esercizi vincolati può far valere tale norma per chiedere al
dall’art. 25 della direttiva è scaduto dal 31 dicembre 1997,                    giudice una riparazione nei confronti della controparte.
senza che la Repubblica austriaca
                                                                           2. In caso di soluzione in senso affermativo della questione
— abbia limitato al massimo a quattro mesi il termine previsto                  sub 1), se la parte che pretende la riparazione sia legittimata
     all’art. 9, n. 2 della direttiva per la concessione di licenze             ad ottenere un risarcimento dei pretesi danni subiti a
     individuali;                                                               seguito dell’osservanza, da parte sua, della clausola conte-
                                                                                nuta nell’accordo che è vietata ai sensi dell’art. 81.
— abbia introdotto nel suo ordinamento il termine massimo
                                                                           3. Se una regola dell’ordinamento nazionale, ai sensi della
     di decisione di due mesi previsto ai sensi dell’art. 9, n. 4
                                                                                quale i giudici non debbono consentire ad un soggetto di
     della direttiva in caso di revoca, modifica o sospensione;
                                                                                far valere propri atti illeciti e/o fondarsi su di essi come
                                                                                presupposto per ottenere un risarcimento danni, debba
— abbia previsto un’appropriata procedura di ricorso ai                         essere considerata compatibile con il diritto comunitario.
     sensi dell’art. 9, nn. 4 e 6: il Verfassungsgerichtshof ha
     ammesso (2) la mancata trasposizione e respinge ora rego-             4. Se la soluzione della questione sub 3) sia nel senso che
     larmente (3) con riferimento alla possibilità a suo parere                 in talune circostanze una siffatta regola possa essere
     derivante direttamente dal diritto comunitario di adire il                 incompatibile con il diritto comunitario, quali siano le
     Verwaltungsgerichtshof la trattazione di ricorsi ad esso                   circostanze che il giudice nazionale deve prendere in
     sottoposti contro decisioni della Commissione di Controllo                 considerazione.
     Telecom. Non vi è ancora una decisione del Verwaltungsge-
     richtshof nella quale quest’ultimo confermi la propria
     competenza. Secondo la Commissione neanche la possibi-
     lità di adire il Verwaltungsgerichtshof, contra legem, solo
     in base alla giurisprudenza del Vefassungsgerichtshof,
     potrebbe essere considerato sufficiente per motivi di
     certezza del diritto.
                                                                           Ricorso proposto il 30 novembre 1999 dal signor J contro
                                                                           la sentenza pronunciata il 28 settembre 1999 dalla Terza
(1) GU 1997 L 117, pag. 15.
                                                                           Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità
(2) Nella sua sentenza B 1625/98 del 24.2.1999 relativa ad un’analo-       europee nella causa T-28/98 fra J e la Commissione delle
    ga disposizione di una direttiva.                                                              Comunità europee
(3) Decisioni del 11.3.1999 nei procedimenti su reclamo B 1637/98,
    B 2175/98, B. B 1768/98 e B 1884/98.                                                           (Causa C-456/99 P)
                                                                                                      (2000/C 47/27)
                                                                           Il 30 novembre 1999 il signor J, con gli avv.ti Georges
                                                                           Vandersanden e Laure Lévi, del foro di Bruxel1es, con domicilio
                                                                           eletto in Lussemburgo presso la società di gestione fiduciaria,
                                                                           24, rue Beck, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court                    Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronunciata
of Appeal (England and Wales) (Civil Division), con                        il 28 settembre 1999 dalla Terza Sezione del Tribunale di
ordinanza 4 agosto 1999, nella causa tra Courage Ltd e                     primo grado delle Comunità europee nella causa T-28/98 fra J
Bernard Crehan (nella causa originaria) e tra Bernard                      e la Commissione delle Comunità europee.
Crehan e 1) Courage Ltd, 2) Inntrepreneur Estates (CPC)
 plc, 3) Courage Group Ltd (nella causa riconvenzionale)                   Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                           — annullare la sentenza 28 settembre 1999 del Tribunale di
                          (Causa C-453/99)                                      primo grado delle Comunità europee, pronunciata nella
                                                                                causa T-28/98;
                           (2000/C 47/26)
                                                                           — di conseguenza, accogliere le conclusioni formulate dal
                                                                                ricorrente in primo grado e, pertanto, annullare la decisione
Con ordinanza 4 agosto 1999, pervenuta nella cancelleria                        della Commissione 6 gennaio 1997, che fissa il luogo di
della Corte il 30 novembre 1999, nella causa tra Courage Ltd                    assunzione del ricorrente a Bruxelles;
e Bernard Crehan (nella causa originaria) e tra Bernard
Crehan e 1) Courage Ltd, 2) Inntrepreneur Estates (CPC) plc,               — condannare la Commissione alle spese.