CELEX: 62012FN0134
Language: it
Date: 2012-11-09 00:00:00
Title: Causa F-134/12: Ricorso proposto il 9 novembre 2012 — ZZ/Consiglio

26.1.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 26/74
            
         Ricorso proposto il 9 novembre 2012 — ZZ/Consiglio
   (Causa F-134/12)
   2013/C 26/153
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ZZ (rappresentanti: A. Coolen, J.-N. Louis, E. Marchal, D. Abreu Caldas e S. Orlandi, avvocati)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L’annullamento, in primo luogo, della decisione n. 2011/866/UE del Consiglio del 19 dicembre 2011 relativa alla decisione di non adottare la proposta di regolamento della Commissione recante adeguamento annuale delle retribuzioni e delle pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione nonché, in secondo luogo, dei fogli paga del ricorrente relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2012 emessi in applicazione della suddetta decisione.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Dichiarare illegittima la decisione (2011/866/UE) del Consiglio del 19 dicembre 2011 concernente la proposta della Commissione di regolamento del Consiglio che adegua con effetto dal 1o luglio 2011 le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea e i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni e pensioni;
            
         
               —
            
            
               annullare la risposta di rigetto del reclamo del 30 luglio 2012 proposto avverso i fogli paga di gennaio, febbraio e marzo 2012, emessi in applicazione della decisione n. 2011/866/UE del Consiglio del 19 dicembre 2011;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio a versare al ricorrente gli arretrati della retribuzione e della pensione cui esso ha diritto a decorrere dal 1o luglio 2011 unitamente agli interessi di mora calcolati, a decorrere dalla data di scadenza per il pagamento degli arretrati da corrispondere, al tasso stabilito dalla BCE per le principali operazioni di rifinanziamento maggiorato di due punti;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio a versare al ricorrente 1 EUR simbolico a titolo di risarcimento del danno morale subito a causa dell’illecito amministrativo commesso nell’adottare la decisione (2011/866/UE) del Consiglio del 19 dicembre 2011;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese.