CELEX: 31970D0243
Language: it
Date: 1970-04-21 00:00:00
Title: 70/243/CECA, CEE, Euratom: Decisione, del 21 aprile 1970, relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunità

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31970D0243

70/243/CECA, CEE, Euratom: Decisione, del 21 aprile 1970, relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 094 del 28/04/1970 pag. 0019 - 0022 edizione speciale danese: serie I capitolo 1970(I) pag. 0201  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1970(I) pag. 0224 

+++++( 1 ) GU N . C 2 DELL'8 . 1 . 1970 , PAG . 13 .  ( 2 ) GU N . C 19 DEL 13 . 2 . 1970 , PAG . 23 .  ( 3 ) GU N . 30 DEL 20 . 4 . 1962 , PAG . 991/62 .  ( 4 ) VEDI PAG . 9 DELLA PRESENTE GAZZETTA UFFICIALE .  DECISIONE DEL 21 APRILE 1970 RELATIVA ALLA SOSTITUZIONE DEI CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI CON RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITA ( 70/243/CECA , CEE , EURATOM )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 201 ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 173 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 1 ) ,  VISTO IL PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ( 2 ) ,  CONSIDERANDO CHE LA SOSTITUZIONE INTEGRALE DEI CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI CON RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITA PUO ESSERE REALIZZATA SOLTANTO PROGRESSIVAMENTE ;  CONSIDERANDO CHE L'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 1 , DEL REGOLAMENTO N . 25 RELATIVO AL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( 3 ) PRESCRIVE , PER LA FASE DEL MERCATO UNICO , L'ATTRIBUZIONE ALLA COMUNITA E LA DESTINAZIONE A SPESE COMUNITARIE DELLE ENTRATE PROVENIENTI DAI PRELIEVI AGRICOLI ;  CONSIDERANDO CHE L'ARTICOLO 201 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA PREVEDE ESPRESSAMENTE , FRA LE RISORSE PROPRIE CHE POSSONO SOSTITUIRE I CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI , LE ENTRATE PROVENIENTI DALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE DOPO LA DEFINITIVA INSTAURAZIONE DI QUEST'ULTIMA ;  CONSIDERANDO CHE CONVIENE ATTENUARE GLI EFFETTI , SUI BILANCI DEGLI STATI MEMBRI , DEL TRASFERIMENTO ALLE COMUNITA DELLE ENTRATE PROVENIENTI DAI DAZI DOGANALI ; CHE E OPPORTUNO PREVEDERE UN REGIME CHE PERMETTA DI GIUNGERE PROGRESSIVAMENTE ED ENTRO UN PERIODO DETERMINATO AL TRASFERIMENTO TOTALE ;  CONSIDERANDO CHE LE ENTRATE PROVENIENTI DAI PRELIEVI AGRICOLI E DAI DAZI DOGANALI NON BASTANO AD ASSICURARE L'EQUILIBRIO DEL BILANCIO DELLE COMUNITA ; CHE CONVIENE QUINDI ATTRIBUIRE INOLTRE ALLE COMUNITA ENTRATE FISCALI DI CUI LE PIU APPROPRIATE SONO QUELLE PROVENIENTI DALL'APPLICAZIONE DI UN TASSO UNICO ALLA BASE IMPONIBILE DELL'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO DETERMINATA IN MODO UNIFORME PER GLI STATI MEMBRI ,  HA STABILITO LE PRESENTI DISPOSIZIONI DI CUI RACCOMANDA L'ADOZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI :  ARTICOLO 1  ALLE COMUNITA SONO ATTRIBUITE RISORSE PROPRIE , SECONDO LE MODALITA FISSATE NEI SEGUENTI ARTICOLI , PER ASSICURARE L'EQUILIBRIO DEL LORO BILANCIO .  ARTICOLO 2  A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1971 , LE ENTRATE PROVENIENTI :  A ) DAI PRELIEVI , SUPPLEMENTI , IMPORTI SUPPLEMENTARI O COMPENSATORI , IMPORTI O ELEMENTI ADDIZIONALI E DAGLI ALTRI DIRITTI FISSATI O DA FISSARE DALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA SUGLI SCAMBI CON I PAESI NON MEMBRI NEL QUADRO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , NONCHE DAI CONTRIBUTI E ALTRI DIRITTI PREVISTI NEL QUADRO DELL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO , IN APPRESSO DENOMINATI " PRELIEVI AGRICOLI " ;  B ) DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E DAGLI ALTRI DIRITTI FISSATI O DA FISSARE DALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA SUGLI SCAMBI CON I PAESI NON MEMBRI , IN APPRESSO DENOMINATI " DAZI DOGANALI " ,  COSTITUISCONO , ALLE CONDIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 3 , RISORSE PROPRIE ISCRITTE NEL BILANCIO DELLE COMUNITA .  COSTITUISCONO INOLTRE RISORSE PROPRIE ISCRITTE NEL BILANCIO DELLE COMUNITA LE ENTRATE PROVENIENTI DA ALTRI TRIBUTI CHE SAREBBERO ISTITUITI , NELL'AMBITO DI UNA POLITICA COMUNE , CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA O DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA , SEMPRE CHE LA PROCEDURA DELL'ARTICOLO 201 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA O DELL'ARTICOLO 173 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA SIA STATA ULTIMATA .  ARTICOLO 3  1 . A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1971 , LE ENTRATE PROVENIENTI DAI PRELIEVI AGRICOLI SONO INTEGRALMENTE ISCRITTE NEL BILANCIO DELLE COMUNITA .  A DECORRERE DALLA STESSA DATA , LE ENTRATE PROVENIENTI DAI DAZI DOGANALI SONO PROGRESSIVAMENTE ISCRITTE NEL BILANCIO DELLE COMUNITA .  L'IMPORTO DEI DAZI DOGANALI DEVOLUTI CIASCUN ANNO ALLE COMUNITA DA CIASCUNO STATO MEMBRO E PARI ALLA DIFFERENZA TRA UN IMPORTO DI RIFERIMENTO E L'IMPORTO DEI PRELIEVI AGRICOLI DEVOLUTI ALLE COMUNITA CONFORMEMENTE AL PRIMO COMMA . SE TALE DIFFERENZA E NEGATIVA , LO STATO MEMBRO INTERESSATO NON DOVRA VERSARE DAZI DOGANALI , NE LE COMUNITA DOVRANNO RESTITUIRE PRELIEVI AGRICOLI .  L'IMPORTO DI RIFERIMENTO DI CUI AL TERZO COMMA E PARI :  - NEL 1971 AL 50 % ,  - NEL 1972 AL 62,50 % ,  - NEL 1973 AL 75 % ,  - NEL 1974 ALL'87,50 % ,  - A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1975 AL 100 %  DELL'IMPORTO TOTALE DEI PRELIEVI AGRICOLI E DEI DAZI DOGANALI RISCOSSI DA CIASCUNO STATO MEMBRO .  LE COMUNITA RIMBORSANO A CIASCUNO STATO MEMBRO IL 10 % DEGLI IMPORTI VERSATI CONFORMEMENTE AI COMMI PRECEDENTI , A TITOLO DI SPESE DI RISCOSSIONE .  2 . DURANTE IL PERIODO CHE VA DAL 1* GENNAIO 1971 AL 31 DICEMBRE 1974 , I CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI NECESSARI PER ASSICURARE L'EQUILIBRIO DEL BILANCIO DELLE COMUNITA SONO RIPARTITI SECONDO IL SEGUENTE CRITERIO :  - BELGIO : 6,8  - GERMANIA : 32,9  - FRANCIA : 32,6  - ITALIA : 20,2  - LUSSEMBURGO : 0,2  - PAESI BASSI : 7,3 .  3 . TUTTAVIA , DURANTE LO STESSO PERIODO , LA VARIAZIONE DA UN ANNO ALL'ALTRO DELLA PARTE RELATIVA A CIASCUNO STATO MEMBRO NELL'INSIEME DEGLI IMPORTI VERSATI CONFORMEMENTE AI PARAGRAFI 1 E 2 , NON POTRA SUPERARE L'1 % NEL SENSO DELL'AUMENTO E L'1,5 % NEL SENSO DELLA RIDUZIONE , PURCHE TALI IMPORTI SIANO PRESI IN CONSIDERAZIONE NELL'AMBITO DEL SECONDO COMMA . PER L'ANNO 1971 SONO PRESI COME RIFERIMENTO , PER L'APPLICAZIONE DI TALE REGOLA , I CONTRIBUTI FINANZIARI DI CIASCUNO STATO MEMBRO ALL'INSIEME DEI BILANCI DEL 1970 , NELLA MISURA IN CUI TALI BILANCI SONO PRESI IN CONSIDERAZIONE NEL QUADRO DEL SECONDO COMMA .  PER L'APPLICAZIONE DEL PRIMO COMMA , SONO PRESI IN CONSIDERAZIONE , PER CIASCUN ESERCIZIO , I SEGUENTI ELEMENTI :  A ) LE SPESE INERENTI AGLI STANZIAMENTI DI PAGAMENTI DECISI PER L'ESERCIZIO IN CAUSA A TITOLO DEL BILANCIO DELLE RICERCHE E DEGLI INVESTIMENTI DELLA COMUNITA EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA , ECCETTUATE LE SPESE RELATIVE AI PROGRAMMI COMPLEMENTARI ;  B ) LE SPESE INERENTI AGLI STANZIAMENTI DEL FONDO SOCIALE EUROPEO ;  C ) PER IL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA LE SPESE INERENTI AGLI STANZIAMENTI SIA DELLA SEZIONE GARANZIA CHE DELLA SEZIONE ORIENTAMENTO ECCETTUATI GLI STANZIAMENTI ISCRITTI O REISCRITTI PER PERIODI DI CONTABILIZZAZIONE ANTERIORI ALL'ESERCIZIO CONSIDERATO . PER L'ANNO DI RIFERIMENTO 1970 , TALI SPESE SONO :  - PER LA SEZIONE GARANZIA , QUELLE PREVISTE ALL'ARTICOLO 8 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 728/70 DEL CONSIGLIO , DEL 21 APRILE 1970 , RECANTE DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI PER IL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( 4 ) ,  - PER LA SEZIONE ORIENTAMENTO , UN IMPORTO DI 285 MILIONI DI UNITA DI CONTO RIPARTITO SECONDO IL CRITERIO PREVISTO ALL'ARTICOLO 7 DEL MEDESIMO REGOLAMENTO ,  RESTANDO INTESO CHE PER IL CALCOLO DELLA PARTE RELATIVA ALLA GERMANIA E PRESA COME CRITERIO DI RIFERIMENTO UNA PERCENTUALE DEL 31,5 % ;  D ) LE ALTRE SPESE INERENTI AGLI STANZIAMENTI ISCRITTI NEL BILANCIO DELLE COMUNITA .  SE L'APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE PARAGRAFO AD UNO O PIU STATI MEMBRI PROVOCA UNO SCOPERTO NEL BILANCIO DELLE COMUNITA , L'IMPORTO DI TALE SCOPERTO SARA RIPARTITO PER L'ANNO CONSIDERATO TRA GLI ALTRI STATI MEMBRI NEI LIMITI DI VARIAZIONE DI CUI AL PRIMO COMMA E SECONDO IL CRITERIO DI CONTRIBUZIONE FISSATO AL PARAGRAFO 2 . SE NECESSARIO , L'OPERAZIONE E RIPETUTA .  4 . IL FINANZIAMENTO CON RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITA DELLE SPESE RELATIVE AI PROGRAMMI DI RICERCHE DELLA COMUNITA EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA NON ESCLUDE L'ISCRIZIONE NEL BILANCIO DELLE COMUNITA DELLE SPESE RELATIVE A PROGRAMMI COMPLEMENTARI , NE IL FINANZIAMENTO DI TALI SPESE MEDIANTE CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI DETERMINATI SECONDO UN CRITERIO DI RIPARTIZIONE PARTICOLARE FISSATO AI SENSI DI UNA DECISIONE DEL CONSIGLIO , CHE DELIBERA ALL'UNANIMITA .  5 . IN DEROGA ALLE DISPOZIONI DEL PRESENTE ARTICOLO , GLI STANZIAMENTI ISCRITTI IN UN BILANCIO ANTERIORE ALL'ESERCIZIO 1971 , E RIPORTATI O REISCRITTI IN UN BILANCIO SUCCESSIVO , SONO FINANZIATI CON CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI , SECONDO I CRITERI DI RIPARTIZIONE APPLICABILI PER LA LORO PRIMA ISCRIZIONE .  AGLI STANZIAMENTI DELLA SEZIONE ORIENTAMENTO CHE , PUR ESSENDO ISCRITTI PER LA PRIMA VOLTA NEL BILANCIO 1971 SI RIFERISCONO A PERIODI DI CONTABILIZZAZIONE DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA PRECEDENTI AL 1* GENNAIO 1971 , SI APPLICA IL CRITERIO DI RIPARTIZIONE RELATIVO A TALI PERIODI .  ARTICOLO 4  1 . A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1975 , IL BILANCIO DELLE COMUNITA , SENZA PREGIUDIZIO DELLE ALTRE ENTRATE , E INTEGRALMENTE FINANZIATO CON RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITA .  TALI RISORSE COMPRENDONO QUELLE DI CUI ALL'ARTICOLO 2 NONCHE QUELLE PROVENIENTI DALL'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO ED OTTENUTE MEDIANTE APPLICAZIONE DI UN TASSO CHE NON PUO SUPERARE L'1 % AD UNA BASE IMPONIBILE DETERMINATA IN MODO UNIFORME PER GLI STATI MEMBRI , SECONDO NORME COMUNITARIE . TALE TASSO E FISSATO NELL'AMBITO DELLA PROCEDURA DI BILANCIO . TUTTAVIA , SE ALL'INIZIO DI UN ESERCIZIO IL BILANCIO NON E ANCORA STATO STABILITO , IL TASSO PRECEDENTEMENTE FISSATO RESTA APPLICABILE FINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DI UN NUOVO TASSO .  TUTTAVIA , DURANTE IL PERIODO CHE VA DAL 1* GENNAIO 1975 AL 31 DICEMBRE 1977 , LA VARIAZIONE DA UN ANNO ALL'ALTRO DELLA PARTE RELATIVA DI CIASCUNO STATO MEMBRO RISPETTO ALL'ANNO PRECEDENTE NON PUO SUPERARE IL 2 % . SE TALE PERCENTUALE E SUPERATA , GLI ADATTAMENTI NECESSARI FORMANO OGGETTO , ENTRO TALE LIMITE DI VARIAZIONE , DI COMPENSAZIONI FINANZIARIE TRA GLI STATI MEMBRI INTERESSATI , PROPORZIONALMENTE ALLA QUOTA APPORTATA DA CIASCUNO DI ESSI NELLE ENTRATE PROVENIENTI DALL'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO O DAI CONTRIBUTI FINANZIARI DI CUI AI PARAGRAFI 2 E 3 .  2 . IN DEROGA AL PARAGRAFO 1 , SECONDO COMMA , SE , AL 1* GENNAIO 1975 , LE NORME DETERMINANTI LA BASE IMPONIBILE UNIFORME DELL'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO NON SONO ANCORA APPLICATE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI , MA SOLTANTO IN TRE ALMENO , IL CONTRIBUTO FINANZIARIO AL BILANCIO DELLE COMUNITA DA PARTE DI CIASCUNO STATO MEMBRO CHE NON APPLICA ANCORA LA BASE IMPONIBILE UNIFORME DELL'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO E DETERMINATO IN FUNZIONE DELLA QUOTA DEL SUO PRODOTTO NAZIONALE LORDO RISPETTO ALLA SOMMA DEI PRODOTTI NAZIONALI LORDI DEGLI STATI MEMBRI ; IL SALDO DEL BILANCIO E COPERTO CON ENTRATE PROVENIENTI DALL'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO CONFORMEMENTE AL PARAGRAFO 1 , SECONDO COMMA , E RISCOSSE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI . GLI EFFETTI DI TALE DEROGA CESSANO NON APPENA RISULTINO SODDISFATTE LE CONDIZIONI FISSATE AL PARAGRAFO 1 .  3 . IN DEROGA AL PARAGRAFO 1 , SECONDO COMMA , SE , AL 1* GENNAIO 1975 , LE NORME DETERMINANTI LA BASE IMPONIBILE UNIFORME DELL'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO NON SONO ANCORA APPLICATE IN TRE STATI MEMBRI ALMENO , IL CONTRIBUTO FINANZIARIO AL BILANCIO DELLE COMUNITA DA PARTE DI CIASCUNO STATO MEMBRO E DETERMINATO IN FUNZIONE DELLA QUOTA DEL SUO PRODOTTO NAZIONALE LORDO RISPETTO ALLA SOMMA DEI PRODOTTI NAZIONALI LORDI DEGLI STATI MEMBRI . GLI EFFETTI DI TALE DEROGA CESSANO NON APPENA RISULTINO SODDISFATTE LE CONDIZIONI FISSATE AL PARAGRAFO 1 O AL PARAGRAFO 2 .  4 . PER L'APPLICAZIONE DEI PARAGRAFI 2 E 3 S'INTENDE PER PRODOTTO NAZIONALE LORDO IL PRODOTTO NAZIONALE LORDO AI PREZZI DI MERCATO .  5 . A DECORRERE DALL'APPLICAZIONE COMPLETA DEL PARAGRAFO 1 , SECONDO COMMA , L'ECCEDENZA EVENTUALE DELLE RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITA SUL TOTALE DELLE SPESE EFFETTIVE NEL CORSO DI UN ESERCIZIO E RIPORTATA ALL'ESERCIZIO SUCCESSIVO .  6 . IL FINANZIAMENTO CON RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITA DELLE SPESE RELATIVE AI PROGRAMMI DI RICERCHE DELLA COMUNITA EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA NON ESCLUDE L'ISCRIZIONE NEL BILANCIO DELLE COMUNITA DELLE SPESE RELATIVE A PROGRAMMI COMPLEMENTARI , NE IL FINANZIAMENTO DI TALI SPESE MEDIANTE CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI DETERMINATI SECONDO UN CRITERIO DI RIPARTIZIONE PARTICOLARE FISSATO AI SENSI DI UNA DECISIONE DEL CONSIGLIO , CHE DELIBERA ALL'UNANIMITA .  ARTICOLO 5  LE ENTRATE DI CUI ALL'ARTICOLO 2 , ALL'ARTICOLO 3 , PARAGRAFI 1 E 2 , E ALL'ARTICOLO 4 , PARAGRAFI DA 1 A 5 , SERVONO A FINANZIARE INDISTINTAMENTE TUTTE LE SPESE ISCRITTE NEL BILANCIO DELLE COMUNITA CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 20 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE .  ARTICOLO 6  1 . LE RISORSE COMUNITARIE DI CUI AGLI ARTICOLI 2 , 3 E 4 SONO RISCOSSE DAGLI STATI MEMBRI CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE NAZIONALI CHE , SE DEL CASO , SONO MODIFICATE A TAL FINE . GLI STATI MEMBRI METTONO TALI RISORSE A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE .  2 . SALVO LA VERIFICA DEI CONTI PREVISTA ALL'ARTICOLO 206 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E SALVO I CONTROLLI ORGANIZZATI AI SENSI DELL'ARTICOLO 209 , LETTERA C ) , DI TALE TRATTATO , IL CONSIGLIO , CHE DELIBERA ALL'UNANIMITA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE E PREVIA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO , ADOTTA LE DISPOSIZIONI RELATIVE AL CONTROLLO DELL'ESAZIONE NONCHE ALLA MESSA A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE E AL VERSAMENTO DELLE ENTRATE DI CUI AGLI ARTICOLI 2 , 3 E 4 , NONCHE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 3 , E DELL'ARTICOLO 4 .  ARTICOLO 7  LA PRESENTE DECISIONE E NOTIFICATA AGLI STATI MEMBRI DAL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE E PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  GLI STATI MEMBRI NOTIFICANO SENZA INDUGIO AL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE L'AVVENUTO COMPIMENTO DELLE PROCEDURE RICHIESTE DALLE LORO RISPETTIVE NORME COSTITUZIONALI PER L'ADOZIONE DELLA PRESENTE DECISIONE .  LA PRESENTE DECISIONE ENTRA IN VIGORE IL PRIMO GIORNO DEL MESE SUCCESSIVO ALLA RICEZIONE DELL'ULTIMA DELLE NOTIFICHE DI CUI AL SECONDO COMMA . TUTTAVIA , SE GLI STRUMENTI DI RATIFICA PREVISTI ALL'ARTICOLO 12 DEL TRATTATO CHE MODIFICA TALUNE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI BILANCIO DEI TRATTATI CHE ISTITUISCONO LE COMUNITA EUROPEE E DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE , NON SONO STATI DEPOSITATI ENTRO TALE DATA DA TUTTI GLI STATI MEMBRI , LA PRESENTE DECISIONE ENTRA IN VIGORE IL PRIMO GIORNO DEL MESE SUCCESSIVO AL DEPOSITO DELL'ULTIMO DI TALI STRUMENTI DI RATIFICA .  FATTO A LUSSEMBURGO , ADDI 21 APRILE 1970 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  P . HARMEL