CELEX: 62016CN0373
Language: it
Date: 2016-07-06 00:00:00
Title: Causa C-373/16 P: Impugnazione proposta il 6 luglio 2016 dall’Aughinish Alumina Ltd avverso la sentenza del Tribunale (Prima Sezione ampliata) emessa il 22 aprile 2016 nelle cause riunite T-50/06 RENV II e T-69/06 RENV II: Irlanda e Aughinish Alumina Ltd contro Commissione europea

22.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 305/19
            
         Impugnazione proposta il 6 luglio 2016 dall’Aughinish Alumina Ltd avverso la sentenza del Tribunale (Prima Sezione ampliata) emessa il 22 aprile 2016 nelle cause riunite T-50/06 RENV II e T-69/06 RENV II: Irlanda e Aughinish Alumina Ltd contro Commissione europea
   (Causa C-373/16 P)
   (2016/C 305/28)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Aughinish Alumina Ltd («AAL») (rappresentanti: C. Little, C. Waterson, solicitors)
   
      Altre parti nel procedimento: Irlanda, Commissione europea
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale del 22 aprile 2016 nella causa T-69/06 RENV II;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese sostenute dall’AAL in tale procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   L’AAL deduce due motivi di impugnazione avverso la sentenza del Tribunale:
   
      Primo motivo: Errore di diritto nella valutazione di circostanze eccezionali; violazione del principio del legittimo affidamento; difetto di motivazione.
   
   L’AAL sostiene che il Tribunale ha commesso un errore nel valutare il legittimo affidamento dell’AAL, in particolare, nel valutare l’esistenza di «circostanze eccezionali». Tale motivo è diviso in quattro parti:
   Prima parte: il Tribunale ha erroneamente valutato la portata e gli effetti della sentenza della Corte nella causa C-272/12 P.
   Seconda parte: il Tribunale ha commesso un errore nel ritenere che la situazione dell’AAL dovesse essere distinta da quella nella causa 223/85 RSV.
   Terza parte: il Tribunale ha commesso un errore nell’interpretare la giurisprudenza derivante dalla causa Demesa (cause C-183/02 P e C-187/02 P) come idonea a porre fine al legittimo affidamento dell’AAL quanto al mancato recupero.
   Quarta parte: il Tribunale ha erroneamente omesso di procedere alla necessaria ponderazione degli interessi pubblici e privati. Il Tribunale ha, in tal modo, violato il principio di tutela del legittimo affidamento e ha aggravato detto errore con il difetto di motivazione.
   
      Secondo motivo: errore di diritto quanto all’interpretazione dell’articolo 1, lettera b) , punto i) del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio
       (1).
   L’AAL sostiene che il Tribunale ha commesso un errore di diritto nell’indicare e applicare le condizioni in base alle quali un aiuto è considerato aiuto esistente. In particolare, L’AAL sostiene che il Tribunale ha commesso un errore nell’interpretare l’articolo 1, lettera b), punto i) del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio.
   
      (1)  Regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio del 22 marzo 1999 recante modalità di applicazione dell’articolo 93 del trattato CE (GU L 83, pag. 1).