CELEX: 51989PC0235
Language: it
Date: 1989-05-29
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA DELLA DECISIONE 87/327/CEE CHE ADOTTA IL PROGRAMMA DI AZIONE COMUNITARIO IN MATERIA DI MOBILITA DEGLI STUDENTI ( ERASMUS )

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 C0M<89)235 def.
                                                 Bruxelles, 29 maggio 1989
            COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
                          PROGRAMMA ERASMUS
                             Proposta di
                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
recante modifica della decisione 87/327/CEE che adotta il programma
    di azione comunitario in materia di mobilità degli studenti
                              (ERASMUS)
 ---pagebreak--- COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
PROGRAMMA ERASMUS
PROPOSTA DI EMENDAMENTI     ALLA DECISIONE     DEL CONSIGLIO    DEL
15.06.1987
I.    Introduzione
1.    Il Programma ERASMUS è stato adottato dal Consiglio il
      15 giugno 1987 allo scopo di incrementare in modo
      significativo la mobilità degli studenti universitari e
      di promuovere una più ampia          cooperazione tra le
      università,    incrementando cosi       la qualità      e la
      dimensione europea della formazione offerta e creando
      un potenziale umano qualificato dal quale dipenderà lo
      sviluppo economico e sociale della Comunità. Dal 1987
      ad oggi, esso si è rivelato uno strumento efficace per
      il raggiungimento di tali obiettivi e per la creazione
      di un più forte senso di appartenenza e partecipazione
      tra le diverse università europee.
2.    Nei primi due anni di funzionamento del Programma
      ERASMUS (1987-89) circa 16.000 studenti hanno trascorso
      periodi di studio variabili da 3 mesi ad un anno in un
      altro Stato     membro, nel quadro degli oltre 1000
      programmi interuniversitari di cooperazione. Questo
      rappresenta    già un     sostanziale     incremento della
      mobilità e degli scambi di studenti all'interno della
      Comunità dal 1987, anno di introduzione del Programma.
      Tuttavia, in     termini    quantitativi,      sono    ancora
      necessari sforzi notevoli per raggiungere l'obiettivo
      stabilito    dalla Commissione      -    e sostenuto      dal
      Parlamento europeo e dal Comitato economico e sociale -
        di permettere al Programma ERASMUS di portare, entro
      il 1992, la percentuale degli studenti che trascorrono
      un periodo di studi universitari in un altro Stato
      membro ad un tasso pari al 10% della popolazione
      studentesca    globale. Considerando       che    gli studi
      universitari hanno una durata media di quattro anni, a
      partire dal 1992 il numero minimo di studenti che
      trascorrerebbero ogni anno un periodo di studi in un
      altro Stato membro sarebbe di.150.000.
 3.    I risultati     ottenuti    nei    primi due       anni    di
       funzionamento del Programma hanno dato prova del sempre
      maggior interesse del mondo accademico verso una più
       ampia cooperazione interuniversitaria e una maggiore
      mobilità    sia   degli studenti       che    del personale
       universitario       all'interno       della        Comunità.
       Contemporaneamente,    è stata     ampiamente dimostrata
       l'impossibilità di soddisfare le richieste suscitate
       dal   Programma     visto    il   bilancio      attualmente
       disponibile. L'importo globale degli aiuti finanziari
       richiesti nel 1987/88 e nel 1988/89 (137 Mio ECU)
       rappresenta infatti più del triplo del bilancio a
                                                                     2
 ---pagebreak--- disposizione (41,2 Mio ECU).
Le   presenti proposte      mirano    cosi a      migliorare
l'attuazione del Programma aumentando sostanzialmente
il numero degli studenti partecipanti dei diversi Stati
membri e incrementando allo stesso tempo la qualità
generale del Programma stesso. Tali proposte si basano
sia sull'esperienza acquisita durante i primi due anni
di funzionamento, come descritta in dettaglio nei
rapporti annuali sull'attività del Programma ERASMUS
nel 1987 e 1988, che sugli insegnamenti tratti dalle
misure di valutazione applicate dalla Commissione.
Grazie alla stretta collaborazione con il Comitato
consultivo ERASMUS e a seguito di dibattiti con le
autorità competenti dei diversi Stati membri, è stato
fatto tutto il possibile per verificare fino a che
punto il Programma stia raggiungendo gli obiettivi
prefissi e per mettere in evidenza i              principali
problemi sorti fino ad oggi. A tale fine si stanno
conducendo alcuni studi indipendenti e si sono tenuti
dibattiti sistematici tra i principali interessati al
Programma ERASMUS, soprattutto direttori dei programmi
e studenti.
Le principali questioni esaminate includevano:
      lo sviluppo della Rete universitaria europea con
      particolare     riferimento    alla      distribuzione
      equilibrata di tutte le discipline accademiche e
      degli Stati membri;
      la     durata     degli     aiuti     ai      programmi
      interuniversitari di cooperazione;
      gli accordi per il riconoscimento accademico        dei
      periodi di studio condotti all'estero;
      l'amministrazione delle borse per gli studenti;
      la preparazione     linguistica   e  culturale    degli
      studenti.
 Le proposte prendono in considerazione la necessità di
 una costante complementarità tra il sostegno a livello
 comunitario e quello fornito all'interno degli Stati
 membri al Programma ERASMUS. Per poter raggiungere
 entro il 1992 l'obiettivo prefissato dalla Commissione
 di portare al 10% la percentuale di mobilità, è
 necessario, oltre allo sforzo comunitario, anche un
 impegno   a     livello    nazionale.    Questo      impegno
 supplementare     è   di    particolare    rilevanza     per
 un'attuazione proficua delle attività dell'Azione 2,
 per la quale è fondamentale una costante collaborazione
 tra le autorità competenti dei singoli Stati membri
 responsabili dell'amministrazione delle borse ERASMUS
 ^er gli studenti.
 Lo sviluppo futuro di ERASMUS non può venir considerato
 ---pagebreak---     separatamente dal quadro delle iniziative comunitarie
    in materia di formazione per il completamento del
    mercato unico e, in particolare, esso non può essere
    disgiunto dal Programma LINGUA, il cui lancio              è
    previsto    nei     1990.    La   Commissione      garantirà
    un'attuazione coordinata dei programmi ESASMUS e LINGUA
    per tutti gli aspetti che riguardane la coopera2ione
    nei campo dell'insegnamento superiore. Inoltre, poiché
    in numerose università le attività di insegnamento sono
    strettamente collegate       alle attività di       ricerca,
    verranno prese in esame anche le azioni per promuovere
    la cooperazione e l'interscambio fra i ricercatori
    europei condotti in numerosi programmi di ricerca e
    sviluppo, tra i quali fanno spicco i programmi SCIENCE
    e SPES.
II. Obiettivi e struttura degli emendamenti        proposti alla
    Decisione del Consiglio.
    Azione 1: creazione       e  funzionamento     di  una  Rete
    universitaria europea
    La Commissione ritiene che la           Rete universitaria
    europea (contemplata nell'Azione 1 dell'Allegato alla
    Decisione del Consiglio) fornisce la base fondamentale
    per uno sviluppo a lungo termine del Programma ERASMUS.
    Per rafforzare e migliorare il funzionamento di tale
     rete, sono stati proposti alcuni emendamenti. In primo
     luogo, per garantire un indispensabile impegno a lungo
    termine tra le università partecipanti, la Commissione
    ritiene necessario       stabilire    che    le   università
     selezionate vengano informate delle intenzioni della
     Commissione * rispetto ai crediti disponibili e ai
     risultati positivi -       di fornire aiuti finanziari
     pluriennali. In secondo luogo, per le attività per cui
     è previsto un aiuto compreso nel quadro dell'Azione 1,
     viene     attribuita     particolare     attenzione    alla
     costituzione di un periodo integrativo di preparazione
     linguistica.     La    Commissione     considera    infatti
     fondamentale, ai fini del successo del Programma, una
     buona preparazione      linguistica e culturale       degli
     studenti ERASMUS.
7.   Allo stesso tempo, si è tentato di raggruppare in modo
     più omogeneo le diverse attività che possono essere
     considerate parti integranti della Rete universitaria
     europea. Cosi, i progetti di sviluppo dei programmi di
     studio     comuni,    particolarmente      importanti   per
     l'introduzione della dimensione europea nel contenuto
     dei corsi e i programmi intensivi (precedentemente
     compresi rispettivamente nell'Azione 3 e nell'Azione 4)
     sono    stati   inclusi    nel    quadro    dell'Azione 1.
     Analogamente, tutti i tipi di visite di studio previste
     nel quadro di ERASMUS, sino ad ora suddivise tra
     l'Azione 1 e l'Azione 4, sono            state raggruppate
     nell'ambito dell'Azione 1.
                                                                 «f
 ---pagebreak---     Azione 2- borse ERASMUS per gli studenti
-.  La Commissione ha riesaminato i parametri utilizzati
    per determinare l'impòrto totaie destinato a ciascuno
    Stato membro per ie borse per gii studenti e reputa
    fondamentale l'introduzione - oltre ai parametri già
    esistenti    - di un      meccanismo che permetterà di
    adottare, a livello comunitario, misure correttive per
    garantire le stesse opportunità a tutti gli studenti
    che desiderano passare un periodo di studio in un altro
    Stato membro. A questo scopo, la Commissione propone di
    conservare una piccola percentuale del bilancio globale
    destinato alle borse per gli studenti (non più del 5%).
    Ciò le permetterebbe di assegnare tale somma agli Stati
    o    alle   discipline che      ne    avessero particolare
    necessità. In tale contesto verranno anche adottati
    speciali    provvedimenti     riguardanti     l'assegnazione
    dell'importo totale      delle     bora*    destinate    agli
    studenti, allo scopo di far fronte alla situazione
    particolare del Lussemburgo.
9.  Si sono riscontrate notevoli difficoltà per quel che
    riguarda l'applicazione a livello nazionale dei criteri
    previsti dalla Decisione        del Consiglio in merito
    all'assegnazione e alla distribuzione delle borse agli
    studenti. Ciò rispecchia l'enorme differenza che esiste
    tra i vari sistemi nazionali in atto e la difficoltà di
    assicurare una '' complementarità tra le borse di studio
    nazionali - negli Stati in cui esse sono previste - e
     gli aiuti comunitari ERASMUS. In molti casi, l'importo
     stanziato   per    ogni    singolo    studente    è    stato
     estremamente esiguo. La Commissione richiede cosi agli
     Stati membri di provvedere, in caso di necessità, ad
     ulteriori finanziamenti per gli studenti a cui sono
     state assegnate borse di mobilità.
10.  L'inserimento nel quadro del Programma ERASMUS di
     provvedimenti riguardanti gli studenti per cui sono
     stati stipulati particolari accordi non compresi nella
     Rete universitaria europea per un . periodo di studio
     all'estero (generalmente definiti "candidati liberi"),
     ha creato notevoli problemi di ordine amministrativo in
     numerosi Stati membri. Per questo, pur mantenendo nel
     testo della Decisione gli aiuti per tali studenti,
     ammesso   che    questi    soddisfino     i    criteri    di
     ammissibilità per le borse ERASMUS, l'intenzione della
     Commissione a questo punto è quella di limitarne la
     partecipazione    riservando     ai    "candidati    liberi"
     soltanto una piccola percentuale del budget totale
     stanziato   ai singoli      Stati    membri. Secondo       la
     Commissione, infatti, in base alle esperienze acquisite
     sino ad ora nell'attuazione del Programma, il quadro
     strutturato    di un programma interuniversitario di
     cooperazione garantisce le migliori condizioni per un
     sostanziale incremento della mobilità degli studenti
     all'interno della Comunità. Essa considera inoltre che,
 ---pagebreak---     entro il 1994, tutti gli Stati membri dovrebbero aver
    applicato    gli accordi      necessari per      evitare di
    ricorrere in     futuro alla formula        dei   "candidati
    liberi".
il. La Commissione ha individuato alcune categorie di
    studenti attualmente escluse dal Programma ERASMUS. Si
    tratta, in particolare, di studenti che, pur avendo
    terminato un ciclo o un corso di studi nel proprio
    paese, desiderano trascorrere un ulteriore periodo di
    studi in un altro Stato membro per l'ottenimento di una
    qualifica    supplementare.      Tali    studenti,     spesso
    particolarmente motivati, possono fornire un importante
    contributo in vista del 1992 e soddisfare il bisogno di
    una riserva di potenziale umano altamente qualificato
    con un'esperienza diretta conseguita negli altri Stati
    membri. La Commissione propone di occuparsi di questa
    particolare     categoria      contemplandola     in     casi
    eccezionali     e      nel     quadro     dei      programmi
    interuniversitari di cooperazione sulla base di un
    totale    riconoscimento      accademico    garantito     non
    dall'università     d'origine,    ma    dall'istituto     che
    rilascia la laurea nello Stato membro dove lo studente
    ha effettuato il periodo di studio all'estero.
12. Le    proposte della Commissione        mirano inoltre ad
    aumentare la      durata media del periodo di studio
    trascorso in un altro Stato membro. Cosi, sebbene verrà       i -it
    àncora accettata una durata minima di un trimestre, la
    Commissione propone di considerare sei *eai cotte durata
    minima    normale dei      periodi    di studio      condotti
    all'estero per i quali vengono assegnate le borse.
     Inoltre, tenendo conto del maggiore impatto culturale,
    linguistico, accademico e in particolare professionale
    di un più lungo periodo di studi trascorso in un altro
    Stato membro, l'intenzione della Commissione è quella
    di raggiungere gradualmente una durata normale di un
    anno.
    Azione 4: Misure complementari per la mobilità          degli
    studenti all'interno della Comunità.
13. Data la necessità di creare, su base ristretta e
     sperimentale,    ulteriori forme di cooperazione nel
    quadro del Programma ERASMUS, la Commissione propone di
    ampliare    il    campo    d'applicazione     delle    misure
    complementari previste nell'Azione 4 per promuovere la
    mobilità. Tali misure sono intese a fornire un supporto
     informativo su ERASMUS e incrementare la conoscenza
     reciproca dei sistemi universitari. In particolare,
    data l'importanza di semplificare la diffusione delle
     informazioni   sui Programma, la Commissione reputa
     necessaria l'introduzione, nel testo della Decisione,
     di un provvedimento specifico per tale scopo.
 ---pagebreak--- III. Valutazione
14.  Assistita            dal     Comitato             consultivo        ERASMUS,    la
     Commissione ha r i s e r v a t o p a r t i c o l a r e attenzione a i i a
     creazione e a l l ' a t t u a z i o n e di provvedimenti appropriati
     per una valutazione e una s u p e r v i s i o n e c o s t a n t i dei
     Programma            ERASMUS.         Per s o t t o l i n e a r e    l'importanza
     a t t r i b u i t a a t a l e v a l u t a z i o n e , i a Commissione propone
     di i n s e r i r e nel t e s t o d e l l a D e c i s i o n e un provvedimento
     preciso riguardante t a l i misure.
IV.  Bilancio
15.  La Commissione propone che i crediti annuali necessari
     a coprire il contributo della Comunità alle azioni
     previste dal Programma ERASMUS debbano essere stabiliti
     nel         quadro delle            normali procedure                annuali per
     l'adozione del bilancio comunitario. La stima degli
     aiuti necessari entro il 1992, stabilita nel quadro
     delle attuali prospettive finanziarie relative al 1988*
     92 ammonta a 192 Mio ECU. Gli aiuti da destinare al
     Programma, relativi ai due anni successivi, verranno
     esaminati alla luce dello sviluppo delle prospettive
     finanziarie.
16.   Il Programma ERASMUS                     non riuscirà a               raggiungere
     spontaneamente entro il 1992 l'obiettivo di portare ai
      10 % il tasso                  di mobilità degli                   studenti. La
     Commissione intende quindi esaminare con gli Stati
     membri altre possibili                         risorse che permettano il
      raggiungimento di tale obiettivo.
 17.  Il limite che regolava il finanziamento delle Azioni 3
      e 4 al 10% del bilancio globale ha causato seri
      problemi            di natura           operativa. Tali              problemi si
      protrarranno            probabilmente anche                   in     futuro, con
      particolare riferimento                       allo sviluppo futuro            del
      Sistema della Comunità europea di trasferimento dei
      crediti            accademici (ECTS). La Commissione propone
      perciò l'abrogazione di tale restrizione in merito
      all'Azione            3,     mentre           considera         appropriato    il
      mantenimento del limite di 5% per ciò che riguarda
      l'Azione 4.
 V.   Conclusioni
 18.  La presente comunicazione è accompagnata dalla proposta
      di emendamento della Decisione dei Consiglio del 15
      giugno 1987 che ha sancito l'adozione del Programma
      della Comunità europea per la mobilità degli studenti
      universitari (ERASMUS) e da un allegato finanziario
      indicativo. Per passare senza difficoltà alla seconda
      fase del Programma, la Commissione propone che gli
      emendamenti vengano attuati a partire dal 1 gennaio
 ---pagebreak--- 1991, fatta eccezione per il paragrafo 'L dell'Azione 2,
la cui attuazione entrerà in vigore il 1 luglio 1990.
Questo permetterà un'accurata pianificazione dei nuovi
provvedimenti da introdurre per i'anno accademico 1991-
92
La Commissione esprime ia convinzione ohe il Programma
ERASMUS neiia sua seconda fase rappresenterà, cosi
modificato, una risposta sempre più consona ai diversi
sistemi universitari e sarà in grado di rispondere alle
esigenze del mercato unico e dello sviluppo dell'Europa
dei cittadini.
                                                         »
 ---pagebreak---                                                 Proposta di
                                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                            recante modifica della deci sione-87/327/CEE
                           che adotta 11 programma di aziona comunitario
                                1 n ro
                                         *terla di • p o l l i t i degli studentT
                                                    (ERASHUS)
I L CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ* EUROPEE,
v i s t o i l trattato che istituisce la Comunità economica europea,                       in particolare
l'articolo 128,
vista la decisione 63/266/CE E del Consiglio, del 2 aprile 1963, relativa alla
determinazione dei principi generali per l'attuazione di una politica comune di
formazione professionale ( 1 ) ,
vista la proposta della Commissione,
visto i l parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,
visto i l parere del Comitato economico e sodale ( 3 ) ,
considerando che g l i o b i e t t i v i fondamentali di una politica comune di formazione
professionale,            enunciati nel secondo p r i n c i p i o della decisione 63/266/CEE,
mirano in particolare a consentire a t u t t i di beneficiare del grado più elevato
possibile di formazione professionale, necessaria per le rispettive a t t i v i t à
professionali,            e si riferiscono a l t r e s ì a II'ampi lamento della formazione
professionale volto a soddisfare le                 esigenze risultanti dal progresso tecnico
col legando le diverse forme di formazione professionale con g l i sviluppi
economici e s o c i a l i ;
considerando che, ai termini del sesto principiò della suddetta decisione, è compito
cella Commissione favorire g l i scambi d i r e t t i t r a g l i specialisti della
formazione professionale, per consentir loro di conoscere e di studiare le
realizzazioni e le innovazioni negli a l t r i paesi della Comunità;
considerando che i l Consiglio ha I s t i t u i t o 11 programma d'azione comunitario in
materia di mobiliti degli studenti (ERASMUS) con la decisione 87/327/CEE ( 4 ) ,
 e che l ' a r t i c o l o 7 d i ' t a l e decisione prevede la p o s s i b i l i t à di un adeguamento "
 della stessa;
(1)     6U 63 del 20.4.1963, pag. 1338/63
(2)     da inserire
(3)     da Inserire
 (4)     GU n. L 166 del 25.6.1987, pag. 20
                                                                                                          n
 ---pagebreak---                                                    - 2 -
considerando che 11 Consiglio ha adottato provvedimenti per rafforzare la
cooperazione tecnologica a 11 vello comunitario e per fornire le risorse umane
necessarie,        in    particolare       mediante           la   decisione    89/27/CEE,     del
16 dicembre 1988, riguardante la seconda fase del programma di coope razione tra
université ed imprese in materia di formazione nel campo delle tecnologie
(COMETT 11 1990-1994) (5);
considerando che i l Consiglio ha adottato provvedimenti per stimolare la
cooperazione e lo scambio t r a scienziati ricercatori europei, in particolare
mediante la decisione 88/419/CEE ( 6 ) , relativa a l l ' i s t i t u z i o n e del programma
SCIENCE e la decisione 89/118/CEE ( 7 ) , relativa a l l ' i s t i t u z i o n e dèi programma
SPES;
considerando che, in seguito a l l ' i n i z i a t i v a del Consiglio europeo per un'Europa
dei cittadini, laàaforotssfàre sfiprefigge,per i l 1992, l'obiettivo             che i l 10X degli
studenti comunitari frequenti un corso universitario organizzato da i s t i t u t i in
più di uno Stato membro;
considerando che la Commissione ha presentato due proposte di decisioni del
Consiglio che formano assieme 11 programma LINGUA per promuovere la formazione
in lingue straniere, nonché l'insegnamento e lo studio di lingue straniere nella
Comunità ;
considerando che, nella riunione del 21 dicembre 1988, i l Consiglio ha adottato
una direttiva relativa ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di
istruzione superiore che sanciscono formazioni professionali di                             durata
minima pari a tre anrri: ( 8 ) ;
considerando che le relazioni annuali sul funzionamento del programma ERASMUS
nel 1987 e 1988 e la verifica del programma sinora effettuata hanno dimostrato ohe
 ào stesso costituisce uno strumento valido per incrementare larmobilità degli studenti mediante un'ef-
ficace cooperazibne interuniversitaria a l i ' i n t e r n o della Comuni t i ;
considerando che per finanziare i l programma ERASMUS nel tre primi anni del
periodo quinquennale sono previsti stanziamenti per 192 Mio di ECU;
(5)   GU 13 del 17.1.1989, pag. 28.
(6)   GU cS35del30.12.198BV P*9. 3
(7)   GU L 44 del 16.2.1989, pag. 43
(8)   GU L 19 del 24.1.1989, pag. 16.
                                                                                                  AO
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DECIDE:
                                                       Articolo 1
La decisione 87/327/CEE è modificata come segue:
1. Nell'articolo 1, paragrafo 2, è aggiunto il comma seguente:
   "Tutti gli studenti che frequentano tali istituti, indipendentemente dal tipo e dal
     livello di studi, fino al dottorato compreso, possono beneficiare di aiuti nell'am-
    bito del programma ERASMUS."
2. il testo dell'articolo 4 è sostituito dal testo seguente:
                                                      "Articolo 4
   5 r * ? r Z ' 2 , 7 ° ?enna410,1990' ,9" stanziamenti annui destinati a coprire
                              i
   iLiHti^lii                   J C - , f , J - t l J ! t r - U " i 0 n 1 P ™ 1 " * d a l P " * ' » ™ «ranno
   s t a b i l i t i nella procedura di bilancio annuale tenendo conto dei r i s u l t a t i del
   programma, nonché di eventuali nuove esigenze che possano emergere nella fase
   S^fÌl":               Ì stanziamenti sono intesi a finanziare le varie azioni enunciate
   in allegato, incluse le misure necessarie ad assicurare l'assistenza tecnica a
   livello comunitario, la verifica permanente e la valutazione del programma.
   Gli stanziamenti giudicati necessari per i primi t r e anni del programma faranno
   parte di bilanci futuri nell'ambito delle prospettive finanziarie attuali 1988-1992
   approvate congiuntamente dalle t r e istituzioni nel giugno 1988 e della loro evo-
   zi one 1'
3. Nell'articolo 5 la frase "le altre azioni già programmate a l i v e l l o comunitario"
   è sostituita da "altre azioni a l i v e l l o comunitario".
4. Nell'articolo 7 la data del 31 dicembre 1989, figurante nella prima riga, viene
   sostituita dal 31 dicembre 1993, mentre la data del 30 giugno 1990, figurante
   nella sesta r i g a , viene sostituita dal 30 giugno 1994.
5. L'allegato è sostituito dall'allegato della presente decisione.
                                                       Articolo 2
Le azioni riportate nell'allegato sono attuate,a decorrere dal 1° gennaio 1991, ad
eccezione dell'azione 2 che è attuata a decorrere dal 1° luglio 1990.
Fatto a Bruxelles,                                                           Per il Consiglio
                                                                                                             M
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                                       ALLEGATO
                                      "ALLEGATO
                                        AZIONE 1
                 Avvio e funzionamento di una r e t e u n i v e r s i t a r i a europea
1 . La Comunità svilupperà ulteriormente la rete europea di cooperazione
    universitaria, nell'ambito del programma ERASMUS, intesa a promuovere gli
    scambi di studenti all'interno della Comunità.
    La rete europea summenzionata sarà formata da quelle università che,
    nell'ambito del programma ERASMUS, hanno concluso accordi ed organizzato
    programmi che prevedono lo scambio di studenti e di docenti con università di
    a l t r i Stati membri e che riconoscono i periodi di studio effettuati fuori
    dall'università di origine.
    Lo scopo principale degli accordi interuniversitari è di dare agli studenti di
    un'università la possibilità di seguire un periodo di studio pienamente
    riconosciuto in almeno un altro Stato membro, come parte integrante del titolo
    di studio o della qualifica accademica.            Questi programmi comuni dovranno
    obbligatoriamente prevedere un periodo integrato di preparazione alla lingua
    straniera, nonché una cooperazione t r a docenti e personale amministrativo per
    preparare le condizioni necessarie allo scambio di studenti                         ed al
    riconoscimento reciproco del periodi di studio effettuati a l l ' e s t e r o .
    Si dari priorità ai programmi che prevedono un periodo integrato di studi
    pienamente riconosciuto in un a l t r o Stato membro. Per ciascun programma
    comune, ciascuna università che vi partecipa riceverà di norma aiuti fino ad
    un massimale annuo di 25 000 ECU per un primo periodo di tre anni salvo
    revisione periodica.
2. Verranno inoltre forniti a i u t i per g l i scambi di docenti al fine di attuare
    noduli didattici integrati in a l t r i Stati membri.
3. Verranno inoltre forniti a i u t i a progetti comuni di elaborazione di programmi
    di studio fra università appartenenti a Stati membri diversi, allo scopo di
    agevolare i l riconoscimento accademico e di contrfeuire, mediante uno scambio
    di esperienze e di conoscenze, al processo di innovazione e di miglioramento
    dei corsi a livello comunitario.
4. Verranno inoltre accordati aiuti a l l e università che organizzano programmi
    didattici intensivi di breve durata, destinati a studenti di più Stati membri.
                                                                                           Al
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5. La Comunità assicurar! inoltre un aiuto al personale Insegnante e agli
   amministratori universitari chiamati a recarsi in a l t r i Stati membri, per
   permettere loro di predisporre programmi di studi integrati con le univeresiti
   di tali Stati membri e scambiare le loro esperienze sugli ultimi sviluppi
   registrati nel settore di loro competenza. Verranno inoltre assegnate delle
   borse per consentire al personale docente di effettuare una serie di
   conferenze specializzate in più Stati membri.
 ---pagebreak---                                        - 6 -
                                       AZIONE 2
                Programma ERASMUS di borse di studio agli studenti
1. La Comunità svilupperà ulteriormente un programma di aiuto finanziario diretto
   per gli studenti delle università, definite a l l ' a r t i c o l o 1 , paragrafo 2, i
   quali effettuino un periodo di studio in un altro Stato membro. Nello
   stabilire la spesa globale rispettivamente per le azioni n. 1 e n. 2 la
   Comunità terrà conto del numero di studenti che saranno scambiati all'interno
   della rete europea di cooperazione universitaria nel corso del suo sviluppo.
2. Le borse di studio del programma ERASMUS saranno gestite dalle autorità
   competenti degli Stati membri. L'importo attribuito ad ogni Stato membro sarà
   assegnato in funzione del numero totale di studenti delle università, definite
   all'articolo 1 , paragrafo 2, e al numero totale dei giovani di età compresa
   tra 1 18 e 25 anni in ciascuno Stato membro.
   Inoltre la Commissione adotterà le misure necessarie per garantire una
   partecipazione equilibrata tra t u t t i g l i Stati membri ed un'equa ripartizione
   tra tutte le discipline.        A tal fine stanzierà direttamente una piccola
   percentuale dei fondi disponibili per le borse di studio per studenti, non
   superiore al 5% del relativo bilancio annuale. Verranno stanziati direttamente
   anche i fondi per borse concernenti programmi specifici la cui struttura non
   consente una gestione tramite le agenzie nazionali.
3. Le autorità nazionali preposte all'assegnazione delle borse accorderanno borse
   di studio per un importo massimo di 5 000 ECU per studente, per un soggiorno
   di un anno, alle condiz.tni seguenti:
   a) le borse non sono di norma intese a coprire l'intero costo del soggiorno di
       studio all'estero, ma a compensare le spese supplementari di mobilità, vale
       a dire le spese di viaggio,            l'eventuale apprendimento della lingua
       straniera e i l maggior costo della vita nel paese ospite (inclusa, se del
       caso, la spesa supplementare causata allo studente dal fatto di vivere
       fuori dal suo paese d'origine).           611 Stati membri, ove necessario,
       provvederanno a fornire g l i a i u t i finanziari supplementari agli studenti
       cui siano state assegnate le borse di studio per le spese di mobilità;
   b) sarà data la p r i o r i t é agli studenti che frequentino corsi promossi
       nell'ambito della rete europea di cooperazione universitaria, ai sensi
       dell'azione n. 1 , nonché agli studenti che beneficino del sistema europeo
       di trasferimento d i crediti accademici in tutta la Comunità (ECTS), ai
       sensi dell'azione n. 3. Potranno anche essere erogate borse a studenti di
       corsi per i quali siano stati presi accordi particolari al di fuori
       dell'ambito della rete, in un altro Stato membro, purché soddisfino 1
       requisiti necessari;
   e) di norma le borse saranno accordate soltanto qualora i l periodo di studio
       da effettuare in un a l t r o Stato membro sia pienamente riconosciuto
       dall'università di origine dello studente. Tuttavia, t a l i borse di studio
                                                                                     AV-
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   possono anche essere assegnate in via eccezionale qualora i l periodo di
   studio da trascorrere in un a l t r o Stato membro venisse pienamente
   riconosciuto dall'università che rilascerà la laurea in tale Stato membro,
   a condizione che tale disposizione figuri in un accordo interuniversitario
   concluso in base all'azione n. 1 ;
d) l'università ospite non addebiterà tasse d'iscrizione agli studenti in
   arrivo; se del caso, i t i t o l a r i di borse continueranno a pagare le tasse
   presso le università del loro paese;
e) le borse saranno accordate per      periodi di studio in un altro Stato membro
   della durata compresa tra i        sei mesi ed un anno accademico;       in via
   eccezionale t a l i borse possono  essere accordate per periodi di studio della
   durata minima di tre mesi o di     una durata superiore ai dodici mesi, in caso
   di programmi i n t e g r a t i ;
f) le eventuali borse o prestiti di cui beneficiano g l i studenti nel proprio
   paese continueranno ad essere pienamente erogati nel periodo di studio che
   essi effettuano presso l'università ospite e per i l quale ricevono una
   borsa ERASMUS.
 ---pagebreak---                                        - 8 -
                                   AZIONE N. 3
    Provvedimenti intesi a migliorare la mobilità mediante il riconoscimento
                    accademico dei diplomi e periodi di studio
Per migliorare la mobilità mediante il riconoscimento accademico dei diplomi
acquisiti in un altro Stato membro e dei periodi di studio ivi effettuati, La
Comunità intraprenderà le seguenti azioni in cooperazione con le autorità
competenti degli Stati membri:
1. misure volte a promuovere il sistema europeo di trasferimento di crediti ac-
   cademici in tutta la Comunità (ECTS), su base sperimentale e volontaria, in
   modo da permettere agli studenti che stanno frequentando o hanno terminato
   corsi di istruzione o formazione superiore di beneficiare di crediti accade-
   mici per corsi di tale natura seguiti presso le università di altri Stati
   membri. Alle università che partecipano al sistema pilota saranno erogati,
   in numero limitato, contributi annui fino a 20 000 ECU;
2. misure volte a promuovere lo scambio a livello comunitario di informazioni
   sul riconoscimento accademico dei diplomi conseguiti e dei periodi di stu-
   dio effettuati in un altro Stato membro, in particolare mediante l'ulterio-
   re sviluppo della rete comunitaria europea dei centri nazionali d'informa-
   zione sul riconoscimento accademico dei diplomi; a tali centri si erogheran-
   no contributi per facilitare lo scambio di informazioni, in particolare me-
   diante un sistema informatizzato di scambio di dati.
                                                                                AL
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                                        AZIONE 4
Provvedimenti complementari intesi a promuovere la mobilità degli studenti nella
                                        Comunità
1. Per fornire un sostegno informativo al programma ERASMUS e per accrescere la
   reciproca conoscenza dei sistemi universitari esistenti nella Comunità,
   ERASMUS fornirà:
   - aiuti ad associazioni e consorzi di università,               personale docente,
      amministratori o studenti operanti su base europea,          in particolare per
      divulgare, all'interno della Comunità, le iniziative in settori specifici;
   - pubblicazioni che facciano conoscere quali siano le possibilità di studio e
      d'insegnamento negli a l t r i Stati membri o che richiamino l'attenzione sugli
      sviluppi   importanti    e sui       modelli   innovatori   della   cooperazione
      interuniversitaria della Comunità;
   - altre iniziative volte a promuovere la cooperazione interuniversitaria nella
      Comunità;
   - misure atte ad agevolare la divulgazione delle informazioni         sul programma
      ERASMUS;
   - premi ERASMUS della Comunità europea da attribuire a studenti, personale
      docente, università o progetti ERASMUS che abbiano apportato un contributo
      di rilievo allo sviluppo della cooperazione interuniversitaria nella
      Comunità.
2. I l costo dei provvedimenti attuati ai sensi dell'azione n. 4 non supererà i l
   5% degli stanziamenti annui previsti per i l programma ERASMUS.**
 ---pagebreak---                                flfïHFftA F Ì N A N Z T A R T A
1.  l-inoa     ^ t i t n l r , Hi     h i Ì flnri ti
           563:10
           EnASMUô. Programma di azione comunitaria                          per la
           mobilità degii studenti universitari
j;. Friririftmentn giuririirn
           Decisione del Consiglio 37/327/CEE del 15 giugno
           1987 per l'adozione del Programma ERASMUS (G.U. N*
           L166/20 del 25/6/1987, pag.20)
           Proposta per la                       Decisione del Consiglio         di
           emendamento della summenzionata Decisione
           Articolo 128
3.  f!1»*«ififfar.innft          riftllft   «pft«ft
           Spese non obbligatorie
           Stanziamenti non separati
            I     quattro principali obiettivi del Programma
           ERASMUS sono come sanciti nella Decisione del
           Consiglio 87/327/CEE del 15 giugno 1987.
            II Programma comprende quattro tipi di misure:
            *        sviluppo                        d'ella            cooperazione
                     interuniversitaria come base per gli scambi
                     degli           studenti         e       dei docenti.    Presi
                     nell'insieme, i programmi interuniversitari
                     di cooperazione sovvenzionati nel quadro di
                     ERASMUS costituiscono la Rete universitaria
                     europea;
            *        progetto di aiuti agli studenti in seno al
                    'quale           le borse ERASMUS contribuiscono a
                     coprire i costi supplementari comportati da
                     un periodo di studio passato in un altro
                     Stato              membro:           viaggio,     preparazione
                      linguistica, costò maggiore della vita nel
                     paese ospitante;
            *         promozione               del     Sistema     comunitario    di
                     trasferimento di crediti accademici (ECTS) e
                      l'ulteriore sviluppo dei Centri nazionali
                     d'informazione sul riconoscimento accademico
                      (NARIC) allo scopo di promuovere la mobilità
                      degli studenti attraverso il riconoscimento
                      dei diplomi acquisiti e dei periodi di studio
                      passati in un altro Stato membro;
             *        misure complementari per fornire un supporto
                      d'informazione a ERASMUS e per incrementare
                      la          reciproca          conoscenza       dei   sistemi
                      universitari all'interno della Comunità,
                                                                                     A\
 ---pagebreak---          valutazione         e     supervisione     delle      azioni
         sovvenzionate dal Programma EHAcMUS e impatto del
         Programma a iiveiio comunitario.
         assistenza tecnica per l'eseou::::**; del Programma;
          ii pubblico a cui è rivolte ii Programma è
          rappresentato principalmente dagli studenti, dai
          docenti e dagli amministrativi celle università.
   Con lo sviluppo di risorse umane altamente qualificate,
   il Programma ERASMUS contribuisce al completamento del
   mercato      unico e al          rafforzamento dello sviluppo
   economico e sociale della Comunità.
   L'adattamento al Programma ERASMUS, come approvato
   originariamente dal Consiglio il 15 giugno 1987, creerà
   ia flessibilità necessaria ad attuare la fase seguente
   dello sviluppo e contribuirà in particolar modo al
   conseguimento dell'obiettivo di raggiungere, entro il
   1992, il 10% della mobilità degli studenti.
6. Tmplinazioni finanziari e — H ^ g l i st.*Ti*i*m»in+i np^vativi :
   ">t.'ira  Holl»  «p»«s»  »  hasp  Hi  ral^nlft
   6.1    Gli stanziamenti necessari faranno parte del
           bilancio     futuro nel quadro delle prospettive
           finanziarie, relative al periodo dal 1988 al 1992,
           approvate concordemente dalle tre istituzioni nel
           giugno 1988.
           La stima degli aiuti necessari
           stabilita nel quadro delle attuali prospettive
           finanziarie relative ai 1986-92 ammonta a 192 Mio
           ECU. Gli aiuti da destinare al Programma, relativi
           ai due anni successivi, verranno esaminati alla
           luce dello sviluppo delle prospettive finanziarie.
    6.2    Le azioni da introdurre sono finanziate secondo
           quanto stabilito dall'articolo 6320 del bilancio
           della Comunità, sulle basi seguenti:
           AZTflNE—L      -    Programmi     in^r»r>w f t ^u. a H   H4
           ^nftp»r»TÌftnA   (PTC)
           *     Tutte le        università partecipanti possono
                 ricevere un contributo massimo annuale di
                 25.000       ECO       per     ciascun     programma
                 interuniversitario di cooperazione;
           *     Un massimo annuale di 5.000 ECO per ciascuna
                 università può essere assegnato per programmi
                 di mobilità dei docenti. Inoltre, per ogni
 ---pagebreak---        trimestre               all'estero,       i      docenti      possono
       r i c e v e r e un a i u t o massimo di 4 . 0 0 0 ECU per l e
       spese" d i m o b i l i t à             e la Commissione può
       assegnare a l l ' u n i v e r s i t à di o r i g i n e un a i u t o
       f i n a n z i a r i o f i n o ad un massimo d i 3 . 0 0 0 ECU
       per mese per l e s p e s e di s u p p l e n z a                    per
       ciascun d o c e n t e .
4       I p r o g e t t i per i o s v i l u p p o d e i programmi d i
       studio i n comune e i programmi i n t e n s i v i
       d'insegnamento p o s s o n o r i c e v e r e 2 0 . 0 0 0 ECU
       per programma.
*       Possono v e n i r a s s e g n a t e borse per l e              visite
       di s t u d i o           e insegnamento d e l               personale
       universitario                f i n o a un importo massimo d i
        2.000 ECU a persona per p e r i o d i a l l ' e s t e r o
        non s u p e r i o r i a 4 s e t t i m a n e .
A7TONE ? -          a^v>e.g H i     TTifih-mt.A p f . r gli tt.nri«.w+4
*       Borse f i n o ad un massimo di 5 . 0 0 0 ECU per
        persona ( i n c a s o d i un i n t e r o anno d i s t u d i o )
        possono v e n i r c o n c e s s e per p e r m e t t e r e a g i i
        s t u d e n t i d i p a s s a r e un periodo d i                studi
        r i c o n o s c i u t o i n un a l t r o S t a t o membro.
 A ? TONE      3     -     Ri nonorpimento—dei—diplomi                 *  H*>i
P^yj^di Hi           studio
 *       Borse fino ad un massimo di 20.000 ECU per
        anno possono essere concesse alle università
        partecipanti alla fase pilota del Sistema
        della Comunità europea di trasferimento di
        crediti accademici (ECTS).
 *       Rete comunitaria dei Centri nazionali di
         informazione sul riconoscimento accademico:
         borse fino ad un massimo di 20.000 ECU per
         anno possono venir concesse a ciascun centro.
 A7TOUR      A - Misure complementari
 *       Associazioni
         Possono               venir         concessi        aiuti       alle
         associazioni e ai consorzi di università per
         un massimo di 20.000 ECU.
  *      Pubblicazioni
  *      Possono essere attribuiti premi a studenti, a
         docenti, ad amministratori e a università per
         contributi eccezionali atti a promuovere il
         Programma
                                                                               i*
 ---pagebreak---                    Misure complementari riguardanti i l                         futuro
                   sviluppo d e l Programma, come. ad esempio,
                   azioni      rivolte         aila divulgatone                  dello
                   informal li r.i
             Verranno inoltre adottate misure appropriate alla
             valutazione       in atto           del          Programma e         aila
             consulenza      tecnica fornita dalla agenzia che
             assiste la Commissione ( vedere § 10).
     6.3     Incidenza degli          stanziamenti            necessari      (in   Mio
             ECU):
                         1990           1991        1992          Totale
Azione 1                 15,0           17,0        19.0           51,0
Azione 2                 31,0           34,3        37.5          102,8
Azione 3                   2,0           2,0          2,0           6,0
Azione 4                   2,9           3,2          3,5           9,6
Valutazione/
Informasione/
Consulenza
Tecnica                    7,1           7,5          8.0          22,6
Totale                   58,0           64,0        70,0          192,0
7.   Entrate,,p£evinte.
     Nessuna entrata è prevista
     T i p n Hi rnnt.rft'iln
     8.1     Controllo f i n a n z i a r i o : e f f e t t u a t o dai s e r v i z i d e l l a
             Commissione per c i ò che riguarda l a r e g o l a r i t à d e l i e
             spese e 1 attuazione del b i l a n c i o ;
     8.2     Controllo t e c n i c o e s c i e n t i f i c o : s e r v i z i  responsabili
             della Commissione              con i l c o n s i g l i o        del Comitato
             consultivo ERASMUS s a n c i t o d a l l a Decisione
     Tmpliruy.ioni f i n a n z i a r i a i n termini H-t r »».«or,»1»
     Personale aggiuntivo n e c e s s a r i o a p a r t i r e dal 1990:
     1 A
     2 B
     2 C
     Le necessità di personate aggiuntivo suindicato saranno soddisfatte
     sia ricorrendo at personate interno, sia net quadro detta procedura
     di bitancio per it 1990.
 ---pagebreak--- 10. Consulpnya ternira
    L'attuazione    del    Programma     ERASMUS    richiederà         It
    collaborazione di esperti dell'amministrazione di istituti
    di istruzione superiore e permetterà alla Commissione e:
    garantire lo sviluppo equilibrato del Programma coinvolgente
    completamente tutti gli .itati membri. La coiiaborszior.r
    richiesta verterà principalmente t1.;-
         là diffusione celi'informazione      alle   università.       a:
         docenti e agli studenti;
         l'esame    delie    candidature    per    ia    -.e lezi'.:, e
         l'organizzazione dei gruppi consultivi;
         i contratti e i pagamenti degli aiuti finanziari           e i.
         controllo dei progetti individuali;
         il    coordinamento     tecnico    delle     Autorità       per
         l'amministrazione delle borse ERASMUS per studenti e il
         coordinamento con i diversi sistemi nazionali per i
         finanziamenti agli studenti degli Stati membri;
         la preparazione del materiale informativo sul Programmi
         ERASMUS destinato alla pubblicazione e i contribuiti
         alle azioni informative nei 12 Stati membri, compresi i
         servizi di traduzione in 9 iingue;
          il coordinamento tecnico e il sostegno del Sistemi
         comunitario di trasferimento dei crediti accademici
          (ECTS) e della Rete comunitaria dei Centri nazionali di
          informazione sul riconoscimento accademico (NARIC);
          la supervisione continua del Programma ERASMUS;
          la consulenza tecnica da fornire alla Commissione per
          ciò che riguarda i lavori preliminari di tutte le
          riunioni    del Comitato    e    dei gruppi       di lavori
          specializzati.
                                                                        li
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 235 def.
Comunicazione della
COMMISSIONE AL CONSIGLIO
e proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
recante modifica della decisione 87/327/CEE che adotta il programma di
azione comunitario in materia di mobilità degli studenti (Erasmus)
29.5.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
1989 - 22 pag. - Formato cm 21,0 * 29,7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-50553-2
N. di catalogo : CB-CO-89-214-IT-C
 ---pagebreak---                                              ISSN 0254-1505
COM(89) 235 def.
DOCUMENTI
Comunicazione della
COMMISSIONE AL CONSIGLIO
e proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
recante modifica della decisione 87/327/CEE
che adotta il programma di azione comunitario
in materia di mobilità degli studenti (Erasmus)
17                                          29.5.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-214-IT-C
ISBN: 92-77-50553-2
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE