CELEX: C1997/318/17
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: Ricorso del signor Fernando Carbajo Ferrero presentato il 26 agosto 1997 avverso la sentenza pronunciata il 12 giugno 1997 dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-237/95 fra Fernando Carbajo Ferrero e il Parlamento europeo (Causa C-304/97 P)

18 . 10. 97           I IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 318/9
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes­                      in materia di responsabilità, che, in presenza di viola­
gericht für Zivilrechtssachen Wien, con ordinanza 13 ago­                    zioni imputabili ad uno Stato federato (o altro ente
sto 1997, nella causa Klaus Konle contro Repubblica                          autonomo ), il soggetto leso possa agire solo nei con­
                               d'Austria                                     fronti di quello Stato federato o ente e non nei con­
                         ( Causa C-302/97)                                   fronti dello Stato nel suo complesso.
                            ( 97/C 318/15 )
Con ordinanza 13 agosto 1997, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 22 agosto 1997, nella causa Klaus Konle
contro Repubblica d'Austria, il Landesgericht für Zivil­                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes­
rechtssachen Wien ha sottoposto alla Corte di giustizia                 gerichtshof, con ordinanza 26 giugno 1997, nella causa
                                                                        Verbraucherschutzverein e.V. contro Sektkellerei             G.C.
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
                                                                                              Kessler GmbH und Co.
1 . Se gli artt. 6, 52 e seguenti ( parte III, titolo III, capo 2 )                               ( Causa C-303/97)
     73b e seguenti ( parte III, titolo III, capo 4 ) del Trattato                                     97/C 318/ 16 )
     CE e l'art. 70 dell'Atto di adesione [atto relativo alle
     condizioni di adesione (...) della Repubblica d'Austria
     (...) ed agli adattamenti dei Trattati istitutivi dell'U­          Con ordinanza 26 giugno 1997, pervenuta in cancelleria il
                                                                        25 agosto 1997, nella causa Verbraucherschutzverein e.V.
     nione europea] debbano essere interpretati nel senso
     che la circostanza che                                             contro Sektkellerei G.C. Kessler GmbH und Co ., il Bun­
                                                                        desgerichtshof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
     a ) nella vigenza della TGVG 1993 ( legge tirolese sul             Comunità europee le seguenti questioni , vertenti sull' inter­
          trasferimento degli immobili del 1993 ), sia stato            pretazione dell' art. 13 , n. 2, lett. b ), del regolamento
          imposto al ricorrente, ai fini dell'ottenimento del            ( CEE ) del Consiglio 13 luglio 1992, n. 2333 ('), che stabi­
          nulla osta da parte dell'autorità competente in               lisce le norme generali per la designazione e la presenta­
          materia di trasferimenti immobiliari, l'onere della           zione dei vini spumanti e dei vini spumanti gassificati :
          prova di non voler costituire una residenza secon­
          daria — mentre in caso di acquisizione da parte di            a ) Se, ai fini dell'applicazione del divieto sancito
          un cittadino nazionale sarebbe stata sufficiente la                dall'art. 13 , n. 2, lett. b ), del suddetto regolamento, sia
          mera dichiarazione di cui all' art. 10, secondo                    sufficiente che risulti che una parola facente parte di
          comma, della legge medesima — e che tale nulla                     un marchio usato per la designazione dello spumante
          osta gli sia stato negato, e che                                   ( nel caso di specie : « Hochgewächs ») può essere con­
                                                                             fusa con una parte della designazione di un vino ( nel
     b ) nella vigenza della TGVG 1996, il ricorrente sia                    caso di specie : « Riesling-Hochgewächs ») non impie­
          tenuto a sottoporsi, già prima della trascrizione del              gato per la preparazione della partita di spumante,
          diritto di proprietà nei registri immobiliari — al                 anche qualora non sia stata accertata la sussistenza né
          pari di un cittadino nazionale — ad un procedi­                    di idee erronee, influenti sull'acquisto, in una notevole
          mento di autorizzazione, ove la possibilità di atte­               parte dei consumatori circa la natura della partita né
          stare, mediante semplice dichiarazione, di non                     di un'intento ingannevole del titolare del marchio.
          voler costituire una residenza secondaria è ora
          venuta meno anche per i cittadini nazionali ,                  b ) In caso di soluzione affermativa della questione sub a ):
                                                                             Se all' applicazione del divieto sancito dall'art. 13 , n. 2,
     costituisca violazione del diritto comunitario e che il                 lett. b ), del suddetto regolamento relativamente all'uso
     ricorrente sia stato leso in una delle libertà fondamen­                di marchi osti, come interesse superiore da tutelare, il
     tali tutelate da norme comunitarie .                                    diritto di proprietà industriale che il titolare del mar­
                                                                             chio ha acquisito nel paese in base all'uso tradizionale
                                                                             e indisturbato del suo contrassegno .
2 . In caso di risposta affermativa alla prima questione : se
     alla Corte di giustizia delle Comunità europee com­                 O GU L 231 del 13 . 8 . 1992 , pag. 9 .
     peta, nell'ambito del procedimento ai sensi dell'art. 177
     del Trattato CE, anche la valutazione se la violazione
     del diritto comunitario sia « sufficientemente caratteriz­
     zata » ( nel senso di cui alla sentenza della stessa Corte
     5 marzo 1996, Brasserie de Pêcheur ).
                                                                         Ricorso del signor Fernando Carbajo Ferrerò presentato il
3 . In caso di risposta affermativa alla prima e alla                    26 agosto 1997 avverso la sentenza pronunciata il 12 giu­
     seconda questione : se la violazione sia « sufficiente­             gno 1997 dalla Prima Sezione del Tribunale di primo
     mente caratterizzata ».                                             grado delle Comunità europee nella causa T-237/95 fra
                                                                              Fernando Carbajo Ferrerò e il Parlamento europeo
4. Se, alla luce di una corretta interpretazione dell'art. 5                                    ( Causa C-304/97 P )
     del Trattato CE, il principio della responsabilità degli
     Stati membri per danni derivati ai singoli da violazioni                                        ( 97/C 318/ 17 )
     del diritto comunitario possa ritenersi garantito anche
     nel caso in cui la legge nazionale di uno Stato mem­                Il 26 agosto 1997 il signor Fernando Carbajo Ferrerò con
     bro, strutturato secondo uno schema federale, preveda,              gli avvocati Georges Vandersanden e Laure Levi, entrambi
 ---pagebreak--- C 318/10             [Tf                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             18 . 10 . 97
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                  sto di autovetture da utilizzarsi da parte di un soggetto
presso la Fiduciaire Myson, 30 rue Cessange, ha impu­                       passivo per le sue operazioni imponibili .
gnato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità euro­
pee la sentenza pronunciata il 12 giugno 1997 dalla Prima
Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità euro­             2 . In particolare, se il diritto alla detrazione possa essere
                                                                            escluso :
pee nella causa T-237/95 fra il signor Fernando Carbajo
Ferrerò e il Parlamento europeo.
                                                                            a ) anche se le autovetture siano strumenti essenziali
                                                                                 dell'attività aziendale nel senso che l'attività stessa,
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                 per definizione, non sussisterebbe senza di esse ( ad
                                                                                 es . l'attività di leasing delle società Royscot, e di
— annullare la sentenza 12 giugno 1997 del Tribunale di                          leasing e noleggio delle società del gruppo T.C.
      primo grado pronunciata nella causa T-237/95 tra le                        Harrison );
      stesse parti;
                                                                            b ) anche se le autovetture non siano mai disponibili
— di conseguenza accogliere la domanda del ricorrente                            per qualsiasi uso privato da parte del soggetto pas­
     già proposta in primo grado;                                                sivo o del suo personale ( ad es. l'attività di leasing
                                                                                 delle società Royscot e del gruppo T.C. Harrison );
— condannare il convenuto alle spese del doppio grado                       c ) anche se il soggetto passivo non possa esercitare la
      di giudizio.                                                               propria attività senza le autovetture ( ad es . auto­
                                                                                vetture per dimostrazione acquistate da un mem­
Motivi e principali argomenti                                                    bro del gruppo T.C. Harrison nella sua attività di
                                                                                 agenzia );
L'impugnazione è basata sulla violazione del diritto comu­
nitario da parte del Tribunale, con la riproposizione da                    d ) anche se i dipendenti del soggetto passivo non pos­
parte del ricorrente di tutti i motivi ed argomenti del suo                     sano svolgere le loro mansioni senza le autovetture
ricorso. Essa si basa inoltre su un'irregolarità del procedi­                    ( ad es . i commessi viaggiatori dipendenti del
mento in quanto il Tribunale ha rigettato la richiesta di                       gruppo Allied Domecq );
ingiungere al Parlamento di produrre la lettera sulla quale
si è basato il ricorso per contestare l'imparzialità di un                  e ) nonostante quanto indicato alle lettere a ), c ) o d )
membro della Commissione giudicatrice.                                          per il motivo che i dipendenti del soggetto passivo
                                                                                sono autorizzati a utilizzare accessoriamente per
                                                                                uso privato le auto al di fuori dell'orario di lavoro.
                                                                      3 . Se sia rilevante per la questione 2 e ) considerare se:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court                     a ) sia possibile effettuare una ripartizione delle spese
of Appeal di Londra con ordinanza 29 luglio 1997, nella                         relative alle autovetture tra uso professionale e uso
causa ( 1 ) Royscot Leasing Ltd e Royscot Industriai Lea­                       privato delle stesse;
sing Ltd (2 ) Allied Domecq pie ( 3 ) T.C. Harrison Group
        Ltd contro Commissione of Customs and Excise
                                                                            b ) il permesso di usare le auto a fini privati sia una
                        ( Causa C-305/97)                                       operazione imponibile ai fini dell'IVA dato che il
                           ( 97/C 318/18 )                                      soggetto passivo richiede un compenso ai dipen­
                                                                                denti per tale uso.
Con ordinanza 29 luglio 1997, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 26 agosto 1997, nella causa ( 1 ) Royscot Lea­         4 . Se l'autorizzazione concessa agli Stati membri ai sensi
sing Ltd e Royscot Industriai Leasing Ltd ( 2 ) Allied                     dell'art. 17, n. 6, secondo comma, sia scaduta al ter­
Domecq pie ( 3 ) T.C. Harrison Group Ltd contro Commis­                    mine del periodo di 4 anni di cui al primo comma.
sioners of Customs and Excise la Court of Appeal di Lon­
dra ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità              (') Seconda direttiva del Consiglio 11 aprile 1967 ( 67/228/CEE )
europee una domanda di pronuncia pregiudiziale sulle                      in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati mem­
seguenti questioni :                                                      bri relative alle imposte sulla cifra d' affari . Struttura e moda­
                                                                          lità d'applicazione del sistema comune d'imposta sul valore
                                                                          aggiunto ( GU 71 del 14 . 4 . 1967, pag . 1303 ).
1 . Se l'art. 11 , n. 4 della seconda direttiva del Consiglio         (2) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977 ( 77/388/CEE) in
     11 aprile 1967 ( J ) autorizzasse gli Stati membri ad                materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                                                          relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune di
     emanare o mantenere in vigore, e se il secondo comma                 imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme ( GU
     dell'art. 17, n. 6 della sesta direttiva del Consiglio               L 145 del 13 . 6 . 1997, pag. 1 ).
     17 maggio 1977 (2) autorizzi gli Stati membri a mante­
     nere in vigore normative nazionali che escludono senza
     limitazioni il diritto di detrarre PIVA dovuta sull' acqui­