CELEX: C1997/131/53
Language: it
Date: 1997-04-26 00:00:00
Title: Ricorso della T. Port GmbH & Co. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 febbraio 1997 (Causa T-39/97)

26 . 4 . 97          I IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 131 /23
Ricorso della T. Port GmbH & Co. contro la Commissio­                  del 26 . 11 . 1996 (causa C-68/95 ), di attribuirle senza ritar­
 ne delle Comunità europee, proposto il 27 febbraio 1997               do, a garanzia della sua sopravvivenza economica, che
                         Causa T-39/97 )                               essa ritiene compromessa da avvenimenti imprevisti e ri­
                                                                       conducibili a cause di forza maggiore, licenze di importa­
                          97/C 131 /53 )                               zione supplementari a quelle autorizzate o da autorizzarsi
                                                                       per il periodo 1997-1999 da parte delle autorità nazionali,
                                                                       a titolo di provvedimento provvisorio per compensare una
                (Lingua processuale: il tedesco)                       situazione di estrema difficoltà, non imputabile alla ricor­
                                                                       rente, ai sensi dell'art. 30 del regolamento ( CEE ) n. 404/
                                                                       93 , nella quale questa si è venuta a trovare a causa della
Il 27 febbraio 1997 la società T. Port GmbH & Co ., con
                                                                       disciplina dei periodi di riferimento dell'art. 19, n . 2, del
sede in Amburgo, con l' avv. Gert Meier, del foro di Colo­             detto regolamento .
nia, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
dell'avv. Marc Baden, 34 b, Rue Philippe II, ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità eu­                La ricorrente chiede inoltre di accertare che, avendo omes­
ropee .
                                                                       so di dar seguito alle sue richieste, la convenuta ha violato
                                                                       le citate disposizioni del regolamento ( CEE ) n. 404/93 , e
                                                                       fa valere di conseguenza che mediante il regolamento
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                        ( CEE ) n. 404/93 è stato arrecato pregiudizio a diritti fon­
                                                                       damentali tutelati dal diritto comunitario, vale a dire, la
                                                                       proprietà e il libero esercizio di un'attività professionale, e
— dichiarare che la convenuta ha violato l'obbligo ad                  che la convenuta avrebbe avuto l'obbligo di adottare prov­
     essa incombente ai sensi dell'art. 30 del regolamento             vedimenti provvisori a prevenire tali violazioni di diritti
     n. 404/93 , avendo omesso di considerare la richiesta             fondamentali .
     della ricorrente del 19 . 12 . 1996, diretta a garantirne
     la sopravvivenza economica come importatore di ba­
     nane, di attribuzione immediata delle seguenti licenze
     di importazione supplementari a quelle autorizzate o
     da autorizzarsi per gli anni 1997, 1998 e 1999 da par­
     te delle autorità nazionali :
                                                                       Ricorso della Pearle B.V., Hans Prijsoptiek Franchise B.V. ,
     per il 1997, licenze di importazione per                          Van der Wiel B.V. , Prins Brillen B.V., Brilservice B.V. e
     100 308 277 kg, del tipo rilasciato a operatori di mer­           Optical Retail Group B.V. contro la Commissione delle
     cato del gruppo A;                                                       Comunità europee, proposto il 27 febbraio 1997
                                                                                                ( Causa T-40/97)
     per il 1998 , licenze di importazione dello stesso tipo                                       ( 97/C 131/54 )
     per 102 911 007 kg;
                                                                                         (Lingua processuale: l'olandese)
     per il 1999, licenze di importazione dello stesso tipo
     per 103 994 145 kg;
                                                                        Il 27 febbraio 1997 la Pearle B.V. , con sede a Soesterberg
     per il 2000, licenze di importazione dello stesso tipo             ( Paesi Bassi ), la Hans Prijsoptiek Franchise B.V. , con sede
     per 107 628 379 kg,                                                a Rotterdam (Paesi Bassi ), la Van der Wiel B.V. , con sede
                                                                        a Leiden ( Paesi Bassi ), la Prins Brillen B.V. , con sede in
                                                                        Amsterdam (Paesi Bassi ), la Brilservice B.V. , con sede in
     a titolo di provvedimento provvisorio per compensare               Amsterdam ( Paesi Bassi ), e la Optical Retail Group B.V. ,
     una situazione di estrema difficoltà, non imputabile               con sede a Eindhoven ( Paesi Bassi ), con l'avv. S.N. Vlaar,
     alla ricorrente, ai sensi dell' art. 30 dello stesso regola­       del foro di Amsterdam, hanno proposto dinanzi al Tribu­
     mento, nella quale questa si è venuta a trovare a causa            nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
     della disciplina dei periodi di riferimento dell' art. 19,         contro la Commissione delle Comunità europee .
     n. 2, del regolamento 404/93 ;
                                                                        Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
— condannare la convenuta alle spese .
Motivi e principali argomenti                                           — annullare la decisione della Commissione, contenuta in
                                                                             una lettera del 31 dicembre 1996 , relativa al rifiuto di
                                                                             dare seguito alla loro denuncia del 29 dicembre 1995 ,
La ricorrente, un'impresa di medie dimensioni operante
nel settore del commercio delle banane, chiedeva con
istanza formale scritta alla Commissione, a seguito della               — ordinare alla Commissione di dare seguito alla denun­
sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee                     cia delle ricorrenti .