CELEX: 62011TN0470
Language: it
Date: 2011-09-01 00:00:00
Title: Causa T-470/11: Ricorso proposto il 1 o settembre 2011 — Total e Elf Aquitaine/Commissione

29.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 319/23
            
         Ricorso proposto il 1o settembre 2011 — Total e Elf Aquitaine/Commissione
   (Causa T-470/11)
   2011/C 319/50
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Total SA (Courbevoie, Francia) e Elf Aquitaine SA (Courbevoie, Francia) (rappresentanti: avv.ti A. Noël-Baron e É. Morgan de Rivery)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               in via principale, dichiarare integralmente nulle le lettere della Commissione 24 giugno 2011, BUDG/DGA/C4/BM/s746396, e 8 luglio 2011, BUDG/DGA/C4/BM/s812886;
            
         
               —
            
            
               in subordine, ridurre l’importo della somma chiesta alle ricorrenti nella lettera della Commissione 8 luglio 2011, BUDG/DGA/C4/BM/s812886, o almeno eliminare gli interessi di mora di EUR 31 312 114,58 imposti alla Elf Aquitaine, con cui Total è responsabile in solido per un importo di EUR 19 191 296,03;
            
         
               —
            
            
               in ogni caso, condannare la Commissione a tutte le spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono un unico motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha commesso un errore di diritto ed è venuta meno ai suoi obblighi, non avendo tratto, nei loro confronti, le debite conseguenze dalla sentenza del Tribunale 7 giugno 2011, causa T-217/06, Arkema France e a./Commissione, con cui è stata ridotta l’ammenda inflitta alle controllate delle società ricorrenti nel caso COMP/F/38.645 — Metacrilati. Le ricorrenti fanno, tra l’altro, valere che:
   
               —
            
            
               anch’esse, in quanto società controllanti ritenute come tali responsabili dell’intesa, dovrebbero beneficiare della riduzione dell’ammenda inflitta alle loro controllate e ciò nonostante il fatto che il proprio ricorso avverso la stessa decisione sia stato respinto con sentenza del Tribunale 7 giugno 2011, causa T-206/06, Total e Elf Aquitaine/Commissione;
            
         
               —
            
            
               tutti i diritti della Commissione sarebbero stati soddisfatti con il pagamento, effettuato dalla Arkema SA, dell’intera ammenda inflitta alle ricorrenti e alle loro controllate con la decisione nel caso COMP/F/38.645; la Commissione non potrebbe di conseguenza chiedere più nulla alle ricorrenti.