CELEX: 51999PC0381
Language: it
Date: 1999-07-23
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione in merito alla partecipazione della Slovenia al programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità - SAVE II

Avis juridique important

|

51999PC0381

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione in merito alla partecipazione della Slovenia al programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità - SAVE II  /* COM/99/0381 def. - CNS 99/0170 */  

Gazzetta ufficiale n. C 307 E del 26/10/1999 pag. 0035 - 0037

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione in merito alla partecipazione della Slovenia al programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE II (presentata dalla Commissione)RELAZIONENelle conclusioni della riunione del 12 e 13 dicembre 1997 a Lussemburgo, il Consiglio Europeo ha sottolineato l'importanza della partecipazione dei paesi candidati ai programmi comunitari, che consentiranno loro di familiarizzarsi con le politiche e i metodi di lavoro dell'Unione.Gli Accordi europei o i Protocolli aggiuntivi riguardanti la partecipazione ai programmi comunitari menzionano esplicitamente il settore dell'energia come area ammissibile e affidano ai Consigli di Associazione il compito di definire le clausole e le condizioni di partecipazione. Pertanto, nella preparazione delle decisioni del Consiglio di Associazione, i servizi della Commissione interessati hanno organizzato a Bruxelles, nel dicembre 1996, delle discussioni esplorative con i 10 paesi associati dell'Europa centrale, e all'inizio del 1997, dei dibattiti relativi alla loro futura partecipazione al programma SAVE II, che è stato adottato il 16 dicembre 1996 e prevede la partecipazione dei paesi dell'Europa centrale associati e di Cipro.Durante le discussioni, sono state fornite informazioni sul contenuto del programma e sulle condizioni e modalità di partecipazione di tali paesi, ivi comprese le spese di partecipazione. In particolare, tenendo conto che, come previsto dagli Accordi europei o dai relativi Protocolli aggiuntivi, i paesi dell'Europa centrale si faranno carico delle spese di partecipazione, questi sono stati invitati ad adottare le necessarie disposizioni nell'ambito dei propri bilanci per il 1998, 1999 e 2000 sulla base dei costi stimati indicati dalla Commissione. Inoltre, è stata reiterata la possibilità, per i paesi dell'Europa centrale, di attingere allo stanziamento nazionale Phare loro destinato per integrare il contributo a valere sul loro bilancio.Nel settembre 1998 la Slovenia ha confermato alla Commissione la volontà di partecipare al SAVE II e ha fornito le informazioni richieste per la propria partecipazione a partire dal 1999.Le principali questioni affrontate nel progetto di decisione del Consiglio di Associazione allegato, che adotta le clausole e le condizioni di partecipazione della Slovenia al programma SAVE II, sono le seguenti.* La Slovenia parteciperà a tutte le attività del SAVE II, in conformità degli obiettivi, dei criteri e delle procedure del Programma (allegato I, punto 1).* Le clausole e le condizioni per la presentazione, la valutazione e la selezione delle candidature saranno le stesse di quelle applicate agli Stati membri (allegato I, punto 2).* Sarà' richiesto un numero minimo di partner tra gli Stati membri CE per tutti i progetti transnazionali proposti dalla Slovenia (allegato I, punto 3).* La Slovenia assicurerà il coordinamento nazionale e l'organizzazione della partecipazione al SAVE II (allegato I, punto 4).* I contributi finanziari sono specificati nell'allegato I, punto 5, e nell'allegato II alla decisione; in conformità all'articolo 3 del Protocollo aggiuntivo con la Slovenia, questo paese verserà un contributo annuale a copertura dei costi di partecipazione, attingendo in parte al proprio bilancio e in parte al proprio stanziamento Phare.* La Slovenia parteciperà al monitoraggio della propria partecipazione al programma (allegato I, punto 7). * La Slovenia sarà invitata alle riunioni di coordinamento che precedono quelle del Comitato SAVE ed informata dei risultati delle stesse (allegato I, punto 8).* La decisione trova applicazione per tutta la durata del programma (articolo 2 della decisione).L'adozione di una decisione del Consiglio di Associazione per permettere alla Slovenia di partecipare al SAVE II a partire dal 1999 offrirà al paese l'opportunità di partecipare attivamente a questo strumento interno della Comunità, come parte integrante della strategia rafforzata di preadesione. Pertanto, tale misura riveste una considerevole importanza politica. Al fine di permettere alla Slovenia di partecipare al SAVE II in un prossimo futuro, il Consiglio è invitato ad adottare l'allegata proposta di decisione riguardante la posizione comunitaria nell'ambito dei Consigli di Associazione con la Slovenia sulla sua partecipazione al SAVE II.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione in merito alla partecipazione della Slovenia al programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE II IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 174, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]   GU Cvisto il parere del Parlamento europeo [2],[2]   GU C(1) considerando che l'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Slovenia, dall'altra, è entrato in vigore il 1  febbraio 1999;(2) relativa alla posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione in merito alla partecipazione della Slovenia al programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE IIconsiderando che, conformemente all'articolo 106 dell'Accordo europeo, la Slovenia può partecipare ai programmi quadro, a programmi specifici, a progetti o ad altre azioni della Comunità anche nel settore dell'energia e che le modalità e le condizioni della partecipazione della Slovenia alle attività di cui al suddetto articolo sono stabilite dal Consiglio di associazione;(3) considerando che la decisione 96/737/CE [3] del Consiglio, del 16 dicembre 1996, che istituisce un programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità, e in particolare l'articolo 10, prevede che detto programma sia aperto alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale in base alle condizioni stabilite negli accordi di associazione in merito alla partecipazione a programmi comunitari,[3]   GU L 335 del 24.12.1996, pag. 50.DECIDE:La posizione che la Comunità dovrà adottare in seno al Consiglio di associazione istituito dall'Accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Slovenia, dall'altra, in merito alla partecipazione della Slovenia al programma per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE II è quella indicata dall'allegato progetto di decisione del Consiglio di associazione.Fatto a Bruxelles, addì  Per il Consiglio Il PresidenteProgetto di decisione n. ../98 del Consiglio di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Slovenia, dall'altra, del ....... 1998, recante adozione delle modalità e delle condizioni di partecipazione della Slovenia al programma per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE IIIL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,visto l'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Slovenia, dall'altra, in particolare l'articolo 106 [4];[4]   GU Lconsiderando che, conformemente all'articolo 106 del suddetto Accordo europeo, la Slovenia può partecipare a programmi quadro, a programmi specifici, a progetti o ad altre azioni della Comunità, anche nel settore dell'energia e che le modalità e le condizioni della partecipazione della Slovenia alle attività di cui all'articolo 106 devono essere stabilite dal Consiglio di associazione,DECIDE:Articolo 1La Slovenia partecipa al programma SAVE II della Comunità europea conformemente alle modalità e alle condizioni di cui agli allegati I e II, che formano parte integrante della presente decisione.Articolo 2La presente decisione si applica per la durata del programma SAVE II.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua adozione. Per il Consiglio di associazioneFatto a Il presidenteAllegato IModalità e condizioni della partecipazione della Slovenia al programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE II. La Slovenia parteciperà a tutte le azioni del programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE II (in appresso denominato "SAVE II") conformemente, salvo diverse disposizioni della presente decisione, agli obiettivi, ai criteri, alle procedure e alle scadenze di cui alla decisione 96/737/CE del Consiglio che istituisce un programma quinquennale per la preparazione e l'attuazione di misure e di azioni improntate alla redditività, onde promuovere l'efficienza energetica nella Comunità.. Per la presentazione, la valutazione e la selezione delle domande relative alle istituzioni, alle organizzazioni e agli individui della Slovenia potenziali beneficiari si applicheranno le stesse modalità e condizioni applicabili alle istituzioni, alle organizzazioni e agli individui potenziali beneficiari della Comunità, entro i limiti del contributo finanziario della Slovenia al netto delle spese amministrative di cui all'allegato II.. Al fine di assicurare la dimensione comunitaria di SAVE II, per le attività e i progetti transnazionali proposti dalla Slovenia potrà essere eventualmente richiesto un numero minimo di partner degli Stati membri della Comunità. Detto numero minimo sarà deciso nel quadro dell'attuazione di SAVE II, tenendo conto della natura delle varie attività, del numero dei partner coinvolti in un determinato progetto e del numero dei paesi partecipanti all'attività in questione.. La Slovenia adotterà le misure necessarie per assicurare a livello nazionale il coordinamento e l'organizzazione della partecipazione a SAVE II.. La Slovenia pagherà annualmente un contributo al bilancio generale delle Comunità europee a copertura dei costi derivanti dalla sua partecipazione a SAVE II (cfr. allegato II).Il Consiglio di associazione è abilitato ad adattare detto contributo ogniqualvolta necessario.. Gli Stati membri della Comunità e la Slovenia faranno il possibile, nell'ambito delle disposizioni in vigore, per agevolare la residenza e la libera circolazione delle persone tra la Slovenia e gli Stati membri della Comunità al fine di partecipare alle attività contemplate dalla presente decisione.. Fatte salve le competenze della Commissione e della Corte dei Conti delle Comunità europee in relazione al controllo e alla valutazione di SAVE II ai sensi dell'articolo 5 della decisione del Consiglio relativa a SAVE II, la partecipazione della Slovenia al programma sarà oggetto di una sorveglianza permanente esercitata in condizioni di partenariato dalla Slovenia e dalla Commissione delle Comunità europee. La Slovenia presenterà alla Commissione le relazioni necessarie e parteciperà ad altre specifiche attività stabilite dalla Comunità a tale riguardo.. Fatte salve le procedure di cui agli articoli 4 e 5 della decisione relativa a SAVE II, la Slovenia sarà invitata a incontri di coordinamento su qualsiasi aspetto relativo all'attuazione della presente decisione prima delle periodiche riunioni del Comitato SAVE. La Commissione informerà la Slovenia dell'esito delle suddette riunioni periodiche.. La lingua da utilizzare per quanto riguarda il processo di candidatura, i contratti, le relazioni da presentare e le altre procedure amministrative previste dal programma SAVE II sarà una delle lingue ufficiali della Comunità.ALLEGATO IIContributo finanziario della Slovenia a SAVE II. Il contributo finanziario della Slovenia coprirà:- le sovvenzioni o qualsiasi altra forma di sostegno finanziario concessi dal programma a partecipanti sloveni;- le spese amministrative supplementari attinenti alla gestione del programma da parte della Commissione delle Comunità europee derivanti dalla partecipazione della Slovenia.. Per ciascun esercizio di bilancio, il totale delle sovvenzioni e di qualsiasi altra forma di sostegno concesse dal programma a beneficiari sloveni non supererà il contributo pagato dalla Slovenia, al netto delle spese amministrative supplementari.Qualora il contributo pagato dalla Slovenia al bilancio generale delle Comunità europee, al netto delle spese amministrative supplementari, risultasse superiore al totale delle sovvenzioni e delle altre forme di sostegno finanziario concesse dal programma a beneficiari sloveni, la Commissione trasferirà il saldo all'esercizio di bilancio successivo, ed esso sarà dedotto dal contributo dell'anno successivo. Qualora rimanga un saldo simile a conclusione del programma, l'importo corrispondente sarà rimborsato alla Slovenia.. Il contributo annuo della Slovenia a decorrere dal 1999 sarà di 57 942 EUR, di cui 3 942 EUR a copertura delle spese amministrative supplementari connesse alla gestione del programma da parte della Commissione derivanti dalla partecipazione della Slovenia.. Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee si applicherà in particolare alla gestione del contributo della Slovenia.All'entrata in vigore della presente decisione e all'inizio di ogni anno la Commissione invierà alla Slovenia una richiesta di versamento corrispondente al suo contributo alle spese di cui alla presente decisione.Il contributo sarà espresso in EUR e sarà versato su un conto bancario in EUR della Commissione.La Slovenia pagherà il suo contributo alle spese annuali di cui alla presente decisione conformemente alla richiesta di versamento e al più tardi tre mesi dopo l'invio della suddetta richiesta. In caso di ritardi nel pagamento del contributo, la Slovenia dovrà pagare gli interessi sul saldo scoperto a decorrere dal termine di pagamento. Il tasso d'interesse sarà il tasso applicato, per le sue operazioni in EUR, dalla BCE per il mese del termine di pagamento, aumentato di 1,5 punti percentuali.. La Slovenia pagherà le spese amministrative supplementari di cui al paragrafo 3 (3 942 EUR) da imputare al bilancio nazionale.. La Slovenia pagherà le spese rimanenti relative alla sua partecipazione a SAVE II per un importo di 54 000 EUR da imputare al bilancio nazionale.SCHEDA FINANZIARIA1. DENOMINAZIONE DELL'OPERAZIONEApertura alla Slovenia dei programmi comunitari nel settore dell'energia (SAVE II).2. LINEA DI BILANCIO La Slovenia ha deciso di finanziare sul bilancio nazionale i costi della propria partecipazione. Essa sarà invitata a versare il suo contributo sulla linea 6091 delle entrate del bilancio dell'UE.3. BASE GIURIDICATrattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 174 e l'articolo 175, paragrafo 1, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma.Articolo 106 dell'Accordo europeo con la Slovenia che prevede l'apertura dei programmi comunitari, entrato in vigore il 1  febbraio 1999.Decisione 96/737/CE del Consiglio, che istituisce un programma quinquennale per la preparazione e l'attuazione di misure e di azioni improntate alla redditività, onde promuovere l'efficienza energetica nella Comunità, e il relativo articolo 10, che prevede che tale programma sia aperto alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale in base alle condizioni stabilite negli accordi di associazione in merito alla partecipazione ai programmi comunitari.4. DESCRIZIONE DELL'OPERAZIONE4.1 Obiettivo generaleLa partecipazione della Slovenia a SAVE II contribuirà a preparare la sua futura adesione all'Unione, che era l'obiettivo fissato dal Consiglio europeo di Copenaghen del giugno 1993 e confermato dai successivi Consigli europei. Oltre a contribuire all'attuazione delle disposizioni degli Accordi europei relative alla cooperazione economica e tecnica, la sua partecipazione consentirà alla Slovenia di familiarizzarsi con le procedure e i metodi utilizzati nei programmi comunitari. La comunicazione della Commissione "Agenda 2000" ribadisce l'importanza della partecipazione ai programmi della Comunità quale aspetto fondamentale di una strategia rafforzata di preadesione.Il processo decisionale per l'apertura dei programmi presuppone una decisione del Consiglio di associazione tra l'Unione e il paese associato. Tale decisione stabilisce inoltre le condizioni e le modalità pratiche della partecipazione ai programmi.L'Accordo europeo con la Slovenia è entrato in vigore il 1  febbraio 1996 e prevede la partecipazione della Slovenia ai programmi comunitari, in particolare nel settore dell'energia.SAVE II figura tra i numerosi programmi aperti ai paesi dell'Europa centrale e orientale a decorrere dal 1998. La partecipazione della Slovenia dovrebbe iniziare a partire dal 1999.4.2 Durata prevista e disposizioni per il rinnovoLa durata sarà quella di SAVE II, e cioè fino al 31 dicembre 2000.5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE O DELLE ENTRATE5.1 Tipo di spese previste1. Spese non obbligatorie (SNO)2. Stanziamenti dissociati5.2 Tipo di entrate previstePoiché l'articolo 106 dell'Accordo europeo stabilisce che sarà la stessa Slovenia a coprire il costo della sua partecipazione, essa sarà invitata a versare il suo contributo alla voce 6091 delle entrate del bilancio dell'UE.6. TIPO DI SPESE O DI ENTRATE E PERCENTUALE DI SOVVENZIONAMENTO DELLE ATTIVITÀ PROPOSTESarà ammessa una sovvenzione (massima) del 100% del totale delle spese ammissibili per le attività seguenti:- studi, divulgazione delle informazioni ed altre azioni finalizzate all'esecuzione e al completamento delle misure comunitarie (quali accordi volontari, appalti collettivi, mandati ad organismi di normalizzazione, legislazione ecc.) adottate per migliorare l'efficienza energetica;- studi relativi agli effetti della fissazione dei prezzi nel settore energetico sull'efficienza energetica e studi volti a introdurre il criterio di efficienza energetica nei programmi comunitari;- misure proposte dalla Commissione al fine di promuovere lo scambio di esperienze, nell'ottica di un migliore coordinamento tra le attività internazionali, comunitarie, nazionali, regionali e locali, tramite opportuni canali di divulgazione delle informazioni;- controllo dei progressi in materia di efficienza energetica nella Comunità, nei singoli Stati membri e nella Slovenia; valutazione e controllo delle azioni avviate e delle misure prese nell'ambito del programma.Per le attività di cui sopra, sovvenzionate al 100%, la decisione del Consiglio del 16 dicembre 1996 (96/737/CE) può essere considerata in sé e per sé un bando di gara d'appalto.Sarà ammessa una sovvenzione (massima) del 50%, in cofinanziamento con altre fonti, del totale delle spese ammissibili per le attività seguenti:- azioni pilota settoriali mirate per accelerare gli investimenti a fini di efficienza energetica e/o migliorare le tendenze di consumo, anche tramite azioni specifiche a favore della gestione dell'energia a livello regionale e urbano e a favore di una maggiore coesione tra gli Stati membri e la Slovenia e le sue regioni in materia di efficienza energetica;- misure proposte per promuovere un migliore coordinamento delle attività di divulgazione delle informazioni;- misure proposte da organismi diversi dalla Commissione al fine di promuovere lo scambio di esperienze, nell'ottica di un migliore coordinamento tra le attività internazionali, comunitarie, nazionali, regionali e locali, tramite opportuni canali di divulgazione delle informazioni.Per le azioni di cui sopra, le attività possono essere svolte da organizzazioni o imprese pubbliche e private, nonché attraverso le esistenti reti comunitarie o associazioni temporanee di organizzazioni e/o imprese a livello comunitario costituite per realizzare i progetti.Per le azioni di cui sopra, sovvenzionate al 50%, un avviso di gara d'appalto sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale all'inizio di ogni anno.Il saldo del finanziamento delle azioni e delle misure sovvenzionabili fino al 50% può avvenire tramite fondi pubblici o privati oppure una combinazione di entrambi.Resta inteso che tutte le azioni intraprese avranno una chiara e visibile dimensione europea.Per quanto riguarda le entrate, la voce 6091 tiene conto del contributo versato dalla Slovenia a copertura del costo della sua partecipazione. L'entrata sarà destinata alle voci di spesa di SAVE II e, se del caso, alle voci pertinenti delle spese operative.Il totale delle entrate previste è indicato al punto 7.4.7. IMPATTO FINANZIARIO7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'operazione per gli esercizi 1999 e 2000 (collegamento tra singoli costi e costo totale)Il calcolo si basa su queste premesse:- il contributo della Slovenia al finanziamento delle attività di cui al protocollo è calcolato in base al principio che il paese sostiene i costi della sua partecipazione. La voce 6091 nel capitolo del bilancio relativo alle entrate è stata creata a tal fine;- la Comunità può decidere, caso per caso, di integrare il contributo del paese partner. Tale integrazione può prendere la forma di contributo nel quadro dello stanziamento PHARE del paese partner.Conformemente all'Accordo europeo con la Slovenia, le intese finanziarie e di bilancio relative a SAVE II sono le seguenti: i costi sono stati calcolati sulla base di vari parametri impliciti nel programma, quali il PIL, la popolazione e il totale del consumo energetico interno.Il costo della partecipazione della Slovenia a SAVE II a decorrere dal 1999 ammonta a 57 942 EUR all'anno.La cifra sopraindicata, da cui devono essere detratte le spese amministrative supplementari del valore di 3 942 EUR a carico esclusivamente della Slovenia, è ripartita annualmente nel modo che segue: la Slovenia pagherà il 100% dei costi operativi della sua partecipazione da imputare al bilancio nazionale.7.2 Ripartizione dei costi per voce (in EUR) al netto delle spese amministrative>SPAZIO PER TABELLA>7.3 Spese operative per studi specifici, riunioni di esperti ecc. comprese nella sezione 10.2.7.4 Le entrate annue prevedibili sono le seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>8. MISURE ANTIFRODE; RISULTATI DELLE MISURE ADOTTATETutti i contratti, gli accordi e gli altri impegni legali della Commissione prevedono controlli in loco della Commissione e della Corte dei Conti. Tra l'altro, i beneficiari delle operazioni sono tenuti a presentare relazioni e resoconti finanziari, che sono esaminati dal punto di vista del loro contenuto e dell'ammissibilità delle spese in funzione dell'obiettivo del finanziamento comunitario.Le disposizioni antifrode delle voci di bilancio di base si applicano anche a questa voce, adattate al caso dei paesi dell'Europa centrale e orientale.9. ELEMENTI DI ANALISI DELLA REDDITIVITÀ9.1 Obiettivi specifici e quantificatiScopo dell'apertura di SAVE II alla Slovenia è assicurare a questo paese gli stessi vantaggi che gli Stati membri della Comunità traggono già da questo programma. L'obiettivo fondamentale dell'azione della Comunità relativa all'efficienza energetica è permettere a tutti i paesi partecipanti di raggiungere, in modo economicamente efficace, un'utilizzazione accorta e razionale delle risorse energetiche in tutti i settori, ridurre l'impatto negativo dell'uso dell'energia sull'ambiente e contribuire a una maggiore sicurezza delle forniture energetiche e allo sviluppo economico sostenibile.Più in particolare, le strategie e gli obiettivi del programma sono i seguenti:- rafforzare le infrastrutture dell'efficienza energetica nei paesi partecipanti e incoraggiare gli investimenti in efficienza energetica da parte dei consumatori pubblici e privati e dell'industria;- stabilizzare e ridurre le emissioni di CO2 conformemente agli obiettivi della Comunità;- sviluppare e proseguire azioni volte a realizzare il rafforzamento della coesione economica e sociale della Comunità e, in particolare, ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni, azioni al cui interno dovrebbe essere inserita l'energia;- integrare altri programmi per l'uso e la promozione di nuove tecnologie energetiche;- migliorare l'intensità energetica del consumo finale di un ulteriore punto percentuale all'anno rispetto ai risultati che sarebbero stati altrimenti raggiunti;- sostenere i programmi locali di gestione energetica;- assicurare che tutte le azioni e tutti i progetti siano sottoposti a un approfondito esame preventivo e a un controllo e a una valutazione sistematici;- assicurare l'attuazione delle direttive sull'efficienza energetica quali quelle relative all'etichettatura, alle norme minime di efficienza, alla riduzione delle emissioni di CO2 (93/76/CEE) ecc., conformemente alle procedure specificate in tali direttive.9.2 Giustificazione dell'operazione- Necessità dell'assistenza finanziaria della ComunitàDato che il costo della partecipazione della Slovenia al SAVE II è inferiore a 100 000 EUR all'anno, non occorre per il momento integrare il contributo finanziario di questo paese attraverso il suo stanziamento PHARE.- Scelta degli strumenti e delle modalitàL'integrazione della Slovenia in SAVE II la porrà sullo stesso livello degli Stati membri dell'UE. L'integrazione di cittadini sloveni nelle reti comunitarie darà un significativo contributo alla preparazione della Slovenia alla futura adesione.- Principali elementi di incertezza che potrebbero incidere sui risultati specifici dell'operazioneDato che i progetti saranno selezionati in base a criteri qualitativi, l'impatto reale si potrà misurare unicamente sulla base della capacità delle istituzioni e delle imprese slovene di rispondere agli inviti a presentare proposte di azioni che saranno pubblicati dalla Commissione nell'ambito dei programmi, come indicato alla sezione 6 della presente scheda finanziaria.9.3 Controllo e valutazione dell'operazioneLe procedure di controllo e valutazione previste per SAVE II (in particolare per quanto riguarda la valutazione, come indicato nell'articolo 5, paragrafo 2 della decisione che istituisce il programma) copriranno anche le operazioni finanziate a favore di beneficiari sloveni. Tali procedure comprendono la presentazione, da parte dei beneficiari selezionati, di una relazione alla Commissione a cadenza semestrale e al termine del progetto. Come indicato al punto 6 del presente documento, alcune iniziative e misure di controllo e valutazione possono anche essere sovvenzionate dal programma.10. SPESE AMMINISTRATIVE Le risorse amministrative necessarie saranno di fatto mobilitate in base alla decisione annuale della Commissione sulla ripartizione delle risorse, tenendo conto in particolare del numero di addetti e degli importi supplementari concessi dall'autorità di bilancio. 10.1 Impatto sul numero dei posti di lavoro (in anni/uomo)>SPAZIO PER TABELLA>10.2 Impatto finanziario complessivo delle risorse umane (in EUR)>SPAZIO PER TABELLA>* Utilizzando le risorse esistenti richieste per gestire l'operazione (calcolo basato su A-1, A-2, A-4, A-5, A-7).Le spese alla voce A-7002 (assistenza tecnica) saranno coperte mediante le entrate (art. 4, par. 2, terzo capoverso del regolamento finanziario) derivanti dalla partecipazione della Slovenia ai programmi della Comunità (vedi par. 5.3 della scheda finanziaria).10.3 Aumento delle altre spese amministrative a seguito dell'operazione (in EUR)>SPAZIO PER TABELLA>Le suddette spese saranno coperte mediante le entrate (art. 4, par. 2, terzo capoverso del regolamento finanziario) derivanti dalla partecipazione della Slovenia ai programmi della Comunità (vedi par. 5.3 della scheda finanziaria).