CELEX: 51969PC0567
Language: it
Date: 1969-07-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e al sistema di gestione di un contingente tariffario comunitario concernente determinati prodotti fatti a mano (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 567
Vol. 1969/0098
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                           COM(69)567 def.
                                           Bruxelles . 2 luglio 1969
                           Proposta di
                    REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
    relativo ali ' apertura , alla ripartizione e al sistema
    di gestione di un contingente tariffario comunitario
       concernente determinati prodotti fatti a mano
          ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
1 . La Comunità Economica europea si impegna , in un Accordo che dovrà venire
    concluso prossimamente con la delegazione indiana sotto forma di uno
    scambio di lettere , ad aprire un contingente tariffario comunitario annuale ,
                           di 5 milioni di U.C. , per determinati prodotti fatti
    a mano , enumerati in un elenco allegato a detto acoordo »
2 . Questo contingente annuale , di cui si prevede l' entrata in vigore al 1° set­
     tembre    1969 » e che verrà quindi aperto fino al 31 agosto 1970# con ■
    ha potuto venire ripartito tra gli Stati membri in rapporto ai precedenti ,
    in quanto   concerne prodotti non specificati nelle nomenclature statistiche
    nazionali . Per questo motivo , in un primo stadio , si è ritenuto possibile
    solo dividenre l' importo del contingente tariffario in questione in
    5 parti uguali , assegnarndone una ai 4 ex territori doganali che costi-
    tuisscono la Comunità e mantenendo la quinta in riserva per coprire
    eventuali fabbisogni supplementari .
3 . Per quanto concerne la procedura di controllo dei prodotti in questione ,
    l' accordo prevede che il beneficio dell' esenzione venga subordinato alla
    presentazione alle autorità doganali della Comunità , di un titolo rilasciato
    dalle autorità competenti indiane , attestante che le merci in questione
    corrispondono esattamente ai prodotti fatti a mano in India. Attualmente
    si stanno continuando i lavori per l' applicazione di questa procedura.
4 . Un altro problema è data dalle fissazione di un massimale , il cui importo ,
    per ciascuno dei prodotti compresi nel contingente tariffario , non può *
    superare 500«000 U.C. Nella riunione di consultazione tenuta il 22 maggio
    1969 con gli esperti di tutti gli Stati membri , sono state prese in
    considerazione varie soluzioni . In pratica , e almeno in un prossimo futuro ,
    non sembra fehe tale massimale possa venire rapidamente raggiunto sicché ,
    nella proposta di regolamento allegata , non si è ritenuto opportuno
    prevedere disposizioni particolari in merito .
    Sarà ovviamente necessaria una stretta collaborazione tra i servizi della
    Commissione e le istanze competenti di tutti gli Stati membri per poter
    adottare provvedimenti adeguati , qualora si manifestasse il pericolo di
    superare il massimale in questione .
 ---pagebreak---                                   Proposta ai
                           REG&LMENTO DEL CONSIGLIO
               relativo all' apertura, alla ripartizione e al sistema
               di gestione di un contingente tariffario comunitario
               concernente determinati prodotti fatti a mano
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO CELLE COMUNITA' EUROFEE .
visto il    Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in particolare
 l' articolo 111 ,
visto la proposta di regolamento presentato dalla Commissione ;
considerando che , per i prodotti fatti a mano enumerati al paragrafo 1
dell' articolo 1 del presente regolamento , la Comunità Economica Europea
si è impegnata a decorrere dal 1° settembre       19^9 » ad aprire un contingente
tariffario comunitario annuale non discriminatorio , in esenzione da dazi
doganali , per un importo globale di 5 milioni di unità di conto (U.C. ) per
determinati prodotti fatti a mano ed entro il limite , per ogni prodotto
considerato , di un valore di 500*000 unità di conto ; ohe è opportuno pertanto
aprire a questa data il contingente tariffario comunitario in questione j
che l' ammissione al beneficio di questo contingente tariffario comunitario
è pero' subordinata alla presentazione alle autorità doganali della
Comunità , di un titolo rilasciato dalle autorità competenti indiane , attestante
che le merci in questione corrispondono esattamente ai prodotti fatti a
mano in India ;
considerando che è necessario garantire , tra l' altro , l' accesso uguale e
continuo di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente e
l' applicazione ininterotta dell' aliquota prevista per detto contingente
a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri
fino eLd esaurimento di quest' ultimo : che un .sistema d' utilizzazione di
 ---pagebreak--- un contingente tariffario comunitario basato su una ripartizione tra gli
Stati membri sembra tale da rispettare la natura comunitaria di detto
contingente , tenendo conto dei' principi espressi sopra ; che , per poter meglio
seguire l' evoluzione reale dei mercati dei prodotti in questione , questa
ripartizione , dovrebbe essere effettuata in proporzione al fabbisogno degli
Stati membri , calcolato , in base ai dati statistici relativi alle importazioni
dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo ed in base
alle le prospettive economiche per il 19&9 e 19?0 ;
considerando però che i prodotti in questione non sono specificati nelle
nomenclature statistiche degli Stati membri ; che non è stato pertanto
possibile raccogliere dati statistici sufficientemente precisi e rappre­
sentativi per ciascuno e per l' insieme degli Stati membri ; che pertanto
in un primo stadio non resta altra soluzione possibile che dividere
l' importo del contingente tariffario in 5 parti uguali ed assegnarne una
rispettivamente alla Repubblica federale di. Germania , alla Francia ,
all' Italia ed agli Stati dal Benelux, mentre la $a parte viene tenuta in .
riserva per coprire gli ulteriori fabbisogni degli Stati membri che .hanno
esaurito le loro quote iniziali ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto ed evitare .
discontinuità , è necessario che tutti gli Stati membri che hanno utilizzato
quasi totalmente la loro quota iniziale procedano al prelievo di una quota
supplementare sulla riserva comunitaria ; che tale prelievo deve essere
effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue quote complementa­
ri è quasi totalmente esaurita e ciò tante volta più che la riserva lo
permette ; che le quote iniziali e complementari devono essere valide
fino alla fine del periodo contingentario ; che questo sistema di gestione
richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione ,
che deve in particolare poter seguire lo stato di esaurimento del contingente
tariffario e informarne gli Stati membri ; che . questa collaborazione deve
essere tanto più stretta , in quanto non sembra indispensabile , al momento
attuale , far ricorso a provvedimenti particolari per evitare che venga
 ---pagebreak---                                        - 3 -
  superato il massimale d' imputazione di 500.000 unita di conto per ]igna tariffaria
  massimale tuttavia previsto nell' impegno considerato ;      -    – -
  considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentario , esiste
  un residuo importante in uno o più Stati membri , è indispensabile che questo
   riversi   una forte percentuale nella riserva , per evitare che una parte del
  contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe
  venire impregata in un altro ;
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
• Con decorrenza dal 1° settembre 1969 e fino al 31 agosto 1970 i dazi della
  tariffa doganale comune relativi ai prodotti enumerati in appresso sono
  totalmente sospesi nell' ambito di un contingente tariffario comunitario globale ,
                        di 5 milioni d' unità di conto , con un importo massimo ,
  per ciascuna ligna tariffaria enumerata,     di 500.000 unità di conto :
  N° délia tariffa
                                         Designazione delle merci
  doganale comune
     42.02                Oggetti da viaggio ( bauli , valigie , cappelliere , sacchi
                          da viaggio, sacchi a spalla, eòe.), sacchi per provviste ,
                          borse da donna, cartelle , borse portacarte , portafogli ,
                          portamonete , borse per tolletta , borse per utensili ,
                          borse da tabacco , guaine , astucci , custodie ( per armi ,
                          strumenti musicali , binocoli , gioielli , boccette , colletti ,
                          calzature , spazzole , ecc .), e simili contenutori , di
                          cuoio o di pelli , naturali , artificiali o ricostituiti ,
                          di fibre vulcanizzate , di materie plastiche artificiali
                          in fogli , di cartone o di tessuti :
         ex               B. di materie diverse dalle materie plastiche artificiali
     42.03                Oggetti di vestiario e loro acoessori di cuoio o di pelli ,
                          naturali , artificiali o rioostituiti :
         ex               C. altri accessori per oggetti di vestiario
  ex 44.24                Oggetti di uso domestico di legno
                                                                  • • • /• • *
 ---pagebreak--- N° délia tariffa
doganale coraune                           Designatone delle merci
ex 44*27             Lavori da stipettaio e di piccola ebanisteria ( scatole , ■
                     cofanetti , astucci , custodie , astucci portapenne , attaccapanni
                     da parete , lampadari ed altri apparecchi per illuminazione ,
                     ecc .), oggetti d* ornamento , anche personale , e soprammo­
                     bili , di legno ; parti di legno di tali lavori ed oggetti
   48*21             Altri lavori di pasta di carta, di carta, di cartone o di
                     ovatta di cellulosa
      ex             B « Altri
   59.02             Peltri e manufatti di feltro , anche impregnati 0 intonacati :
      ex             B» Altri :                                                 > 1 .
                        - Tappeti , tappetini                    .
ex 64.05             Parti di calzature ( comprese le suole interne ed i
                     tallonetti ) di qualsiasi materia , eccetto il metallo
ex 74*18    I
                     Articoli d*uso domestico , igienico e loro parti , di rame
ex 83*06             Statuette ed altri oggetti di ornamento per interni^ di
                     metalli comuni                "                   " " '.
   83.0t             Apparecchi per ì' illuminazione , lampade , lampadari e simili ,
                     e loro partì non elettriche ," M metalli comuni
      ex             B. Altri
ex 03.10             Perle metalliche e pagliette metalliche , tagliate , di metalli
                     comuni
ex 83.11             Campane , campanelle , campanelli , sonagli e simili , non
                     elettrici , e loro parti , di metalli comuni
ex 94.03             Altri mobili e loro parti
   95.03             Avorio lavorato ( compresi i lavori )
      ex         -   B. Altri . '
ex 95.05             Corno, corna d' animali ed altre materie animali da
                   , intaglio , lavorate ( compresi i lavori ) :
                     C. altre materie animali da intaglio , lavorate :
                     II . altri
   97.03             Altri giocattoli , modelli ridotti per divertimento :
      ex             A. di legno
 ---pagebreak--- Il beneficio di questo contingente e pero' riservato ai prodotti accompagnati
da un titolo , riconosciuto dalle autorità competenti della Comunità Economica
Europea e conforme al modelo allegato       rilasciato dalle istanze riconosciute
del paese d' origine fatti a mano in India , ed accettato come tale dalle auto­
rità competenti della Comunità,
                                 Articolo 2
una prima parte , pari ad un importo di 4 milioni d' unita di conto , di
questo contingente tariffario comunitario viene ripartita tra gli Stati
membri ; le quote , che salvo quanto previsto dall' articolo 5 » sono valide
dal 1° settembre 1969 al 31 agosto 19JQ, ammontano, per ciascuno degli Stati
membri , ai volumi corrispondenti ai valori indicati in appresso :
                                                  Unita di conto
Germania ( R.F. )                                   1.000.000
Franc ia                                            1.000.000
Italia                                              1.000.000
Paesi Bassi                                           500.000
U.E.B.L.                                              500.000
La seconda parte , pari ad un importo di un milione di unità di conto ,
costituisce la riserva.
                                 Articolo 3
Se la quota iniziale di uno Stato membro - come è stata fissata . ali 'articolo 2
paragrafo 1 - o questa stessa quota ridotta della frazione riversata alla
 ---pagebreak---  riserva , se sono state applioate le disposizioni dell' articolo 5 - viene
 impiegata a concorrenza del $0 % o più, detto Stato membro procede senza
 indugio , tramite notifioa alla Commissione , al prelievo di una seoonda   i
quota pari al 15 Ì° della sua quota iniziale , a condizione che l' importo della
riserva lo permetta.
Se , esaurita la quota iniziale , la seconda quota prelevata da uno Stato
membro viene utilizzata a concorrenza del $0 % o più, detto Stato membro
procedeisenza indugio , tramite notifica alla Commissione , al prelievo di
una terza quota pari al 75 % della sua quota iniziale , a condizioni che
l' importo della riserva lo permetta»
Se , esaurita la seconda quota, la terza quota prelevata da uno Stato     ,
membro viene utilizzata a concorrenza del 90 $ ° più, detto Stato membro pro­
cede , secondo le disposizioni stabilite al paragrafo 2 - al prelievo di una
quarta quota uguale alla terza. Tale procedura si applica in forma analoga
fino ad esaurimento della riserva.
In deroga ai paragrafi da la 3 , ogni Stato membro può procedere al prelievó
di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi , se esistono ragioni
che permettono di ritenere che non verrebbero utilizzate totalmente . Informa
la Commissione dei motivi che 1 * hanno indotto ad applicare le disposizioni
del presente paragrafo .
                                   Articolo 4
                                                                   i
Le quote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 3 sono valide
fino al 31 agosto 1970 .
                 ......            Articolo 5
                                      . . • ■>/;
Se alla data del 15 maggio 1970 uno Stato: membro non ha esaurito la sua
quota iniziale , restituisce alla riserva, al più tardi entro il 10 giugno
1970, la frazione non utilizzata di questa quota superiore al 20 %
 ---pagebreak--- dell' importo iniziale . Può versare uri quantitativo più. forte se esistono
ragioni di ritenere che non verrebbe utilizzato totalmente*
Ogni Stato membro comunica alla Commissione , al più tardi entro il 10 giugno
1970 » il totale delle importazioni dei prodotti fatti a mano , realizzate fino
al 15 maggio I970 incluso e imputate al contingente comunitario , nonché ,
eventualmente , la frazione della sua quota iniziale ohe riversa alla riserva»
                                   Articolo 6
La Commissione contabilizza gli importi delle quote aperte dagli Stati
membri in conformità degli articoli da 2 a 3 e informa ciascuno di essi ,
non appena ricevute le notifiche , dello stato di utilizzazione della
riserva»
Informa gli Stati membri , al più tardi entro il 15giugno 19J0 , sullo stato
della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' articolo 5 »
Sorveglia affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo
disponibile e , aitale scopo , ne precisa l' importo alla Stato membro che
procede all' ultimo prelievo .
                                   Articolo 7
Ogni Stato membro gestisce le sue quote secondo le proprie disposizioni in
materia di contingenti tariffari .
Lo stato di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro è constatato
sulla base delle importazioni dei prodotti in questione , presentate in
dogana con dichiarazioni d' immissione al consumo .
                                   Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano 'strettamente affinché vengano
rispettate le disposizioni degli articoli precedanti.
 ---pagebreak---                                  Art ic olo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1® settembre 1969.
           Ï
          Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi
          e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                                       Fatto a Bruxelles , il
                                       Per il Consiglio
                                       Il Presidente