CELEX: 51980PC0773
Language: it
Date: 1980-11-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle sveglie e pendolette - sveglie meccaniche (diverse dalle sveglie da viaggio) originarie della Repubblica democratica tedesca e dell'Unione Sovietica (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 773
Vol. 1980/0241
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(80 ) 773 def .
                                             Bruxelles . 19 novembre 1980
                            Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che istituisce un dazio   antidumping definitivo sulle sveglie e pendolette
 - sveglie meccaniche ( diverse dalle sveglie da viaggio ) originarie della
                Repubblica democratica tedesca e dell' Unione Sovietica
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                                       NOTA INTRODUTTIVA '
                                                                                  %            *
 Con       regolamento CCEE ) n . 1579 / 80 ( 1 ) La Commissione ha istituito un dazio
                                                          '   ' :        .      '        t
antidumping        provvisorio sulle sveglie e pendolette - sveglie meccaniche ( diverse
 dalle sveglie da viaggio ) originarie della Repubblica democratica tedesca e dell' Urlio
                                                        ■   '  '              \                      i
 ne Sovietica Detto regolamento si applica sino all' entrata in vigore di misure de­
 finitive del                Consiglio, oppure , fino al 19 dicembre 1980 .
Un mese prima dello spirare di questa data limite ,               ed ai    sensi   del
         >                                      la Commissione
regolamento        antidumping ( CEE ) 3017 / 89 ( 2? /deve presentare una proposta in merito
all' attuazione di misure definitive .           " '
                                                                  -                 I      <
Dopo l' istituzione del dazio , i servizi della Commissione hanno proseguito l' esame
     *           .        ,    * ,     '             •                 -
                                           N                        '       "          t   \ .     .   ,
dei fatti ed incaricato un organismo esterno ■ di una valutazione tecnica
di campioni rappresentativi delle svéglie; in questione . In base alla
propria i ndagi ne , l 1 espo rt ato r e della Repubblica democratica
tedesca e taluni importatori dall' Unione Sovietica hanno presentato argomenti re­
 lativi alla determinazione del dumping e del pregiudizio da parte della Commissione .
  Tenendo conto degli argomenti addotti dall' esportatore "del la Repubblica democratica
  tedesca e dagli importatori dall' Unione Sovietica , i , fatti hanno infine provato
  l' esistenza di dumping e di pregiudiziò e pertanto gli importi deoositati sotto
  forma di dazio provvisorio saranno definitivamente ri scossi . sino "ad un
  importo corrispondente al dazio antidumping definitivo .                                       '
 ---pagebreak---                                         - 2 -
 La Commissione presenta di 1 conseguenza     La proposta allegata per
 un regolamento del Consiglio che istituisceun dazio antidumping       definitivo
 su talune sveglie e pendolette - sveglie meccaniche ( diverse dalla sveglie
                                              /
da viaggio ) originarie della Repubblica democratica tedesca e' del l 'Unione
Sovietica e che dispone la riscossione definitiva di parte degli importi
depositati sotto forma di dazio provvisorio . Dato che l' esportatore della
Repubblica democratica tedesca si è impegnato               volontariamente ad
                                                     v
aumentare i propri prezzi a decorrere dal gennaio 1980 ad un Livello ritenuto
soddisfacente dalla Commissione si propone inoltre ,, di escludere detto
                                      1  o  \         ».            4
esportatore dal L 1 app Li cazione del dazio antidumping definitivo a decorrere
                »    Λ  »    »
da taie data ,
 ( 1 ) GU N L 158 del 25.6.1980, pag^5 .
 ( 2 ) GU N L 339 - 31.12.1979 , pag . 1 .
 ---pagebreak--- BAR / lm
                                               Proposta di
                                           REGOLAMENTO ( CEE )                     del CONSIGLIO
      che istituisce un daziof definitivo antidumping detiibètiveglie e pendolett
       - sveglie meccaniche (diverse dalle sveglie da viaggio) originarie della
                    . Repubblica democratica tedesca e dell' Unione Sovietica
                        IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                                        ►   '          ' •                       *   -I
                       visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                       europea,
                       visto il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio,
                       del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa contro le
                       importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da
                       parte di paesi non membria della Comunità economica
                       europea ( ' ),
                       vista la proposta presentata dalla Commissione previa
                       consultazione      del comitato consultivo      istituito   a
                       norma dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 3017/
                       79.
                  -        considerando che nel maggio 1979 la Commissione ;
                           ha ricevuto una denuncia presentata dalla British              <;
                           Clock and Watch Manufacturers Association Ltd a . «
                    .      nome di produttori che rappresent.ino la maggior
              |*           pane della produzione di sveglie e pcndolette-svcglie
                           meccaniche della Comunità ; che nella denuncia veni -          *
                           vano comprovati l'esistenza di pratiche di dumping
        !        •'        per prodotti simili originari della Cina, della Cccoslo- >
        j                  vacchia, della - Repubblica democratica tedesca, di
        I                  Hong Kong e dell'Unione Sovietica, nonché il note- '
        | '                vole pregiudizio da esse derivante ;                         •;
        , ' !"             considerando che, poiché gli elementi suddetti erano'
              ;            sufficienti per giustificare l'apertura di un'indagine, la
         <">i : A     : - Commissione ha pubblicato nella Gazzella ufficiali ,
     ( 1 ) GU n . L 339 del 31.12.1979, pag . 1
 ---pagebreak---                                                  - 2 -
           ,: [ y    i delle Comunità europee ?) un avviso di apertura di
           i             procedura antidumping relativa alle importazioni di
                         sveglie e pendolette-sveglie meccaniche originarie
           !■            della Cina, della Cecoslovacchia, della Repubblica
           !             democratica tedesca, di Hong Kong e dell Unione So-
            i            victica, ed ha avviato l'indagine a livello comunitario ;
         . ,      _i      u            -
 considerando che non e stata constatala i
                                           4.4.    rnnetat ata L' esistenza       £a
                                                                                      di prati
                                                                                         H
                                                                                                che di dumpin9 nel esso
di Hong-Kong ; che , di conseguenza , con decisione 80/ 600/ CEE (2 ) La
Commissione ha chiuso La procedura nei confronti di Hong-Kong ;
    p:                     ' considerando che, al fine di stabilire se le importa-
    S" '                       zioni dalla Cina, dalla Cecoslovacchia, dalla Repub-
    i                          blicìl democratica tedesca c dall Unione Sovietica fos­
                               sero oggetto di pratiche di dumping, la Commissione ^
     ;                         ha dovuto terter conto del fatto che detti paesi non
     i, ■                      sono paesi ad economia di mercato 1 ; che non
                                essendo state riscontrate prati-
       I                       che di dumping nel caso di Hong Kong, è parso op­
       |                       portuno e ragionevole prendere                i prezzi di
       |               .       esportazione di Hong Kong nella Comunità come
       |                       kase per calcol.irc il valore normale per le esportazioni
       |                       nclla Comunità provenienti dai paesi non ad econo-
       J                       m ' a di minato in questione ;
                               considerando che, avendo Tesarne preliminare dei fatti       | ì
                               dimostrato l'esistenza di un dumping e di elementi di        3 ì
                               prova sufficienti a rivelare la presenza di un prcgiudi -    *j
                               zio, nonché la necessità di un'azione immediata per           i ì
                               tutelare gli interessi della Comunit à, la Commissione       j j
  ha istituito , con regoLamento ( CEE ) n . 1579 / 80 ( 2 ), un dazio antidumping
  provvisorio suLLe svegLie e suLLe pendoLette-svegLie meccaniche ( diverse dalle
  sveglie da viaggio ) originarie della Repubblica democratica tedesca e dell' Unione
  Sovietica ;
 ---pagebreak--- considerando che gli esportatori cinesi e cecoslovacchi in questione si sono
impegnati volontariamente ad aumentare i propri prezzi a livelli ritenuti soddisf
centi dalLa Commissione ; che questo impegno è stato accettato dalla Commissione
                  f
che pertanto ha deciso*-     con      -decisione '80 / 600 / CEE di    chiudere la
procedura relativa a questi due paesi e di escluderli           -dall' applicazione del dazi
provvisorio ;                                                '
( 1 ) GU n . C 212 del 24.8.1979, pag . 3 »
( 2 ) GU n . L 158 del 25.6.1980 , pag . 18 .
 ---pagebreak---  BAR / pa                                      3
                                                                                      i                          –i
                                                                          '                  "                     •
                                                                   S                                            ' J
Considerando che durante          il successivo esame            dei fatti .          completato                   i
                         <                                       ■     ■ λ        '                                {
                                                                                                         . *        i
               - · · -                                                                  .V            .            ί
 dopo l' istituzione        del dazio antidumping provvisorio , le parti interessate
                                                                            •              '                     • 1
                                                                 optzioni                                            ;
 hanno avuto ^ occasione di far conoscere le               loro      '      per iscritto ,
di essere ascoltate dalla Commissione e di sviluppare oralmente i loro
punti di vista , di prendere visione delle informazioni non ■ riservate
 rilevanti per la difesa dei loro interessi e di essere informate sui fatti e
     «                    i                                                                                   »
sulle considerazioni essenziali in base a cui si intendeva adottare i a decisione
                                    _     ^ Repubblica democratica tedesca
definiti vacche. gli esportatori tre! la -            1     //-T,e~taluni degli importatori ,
di sveglie dall' Unione £ovietiba si sono avvalsi di queste possibilità,
esponendo per iscritto ed oralmente i loro punti di vista^                          -
 considerando che ,nel contempo la Commissione • ha / incaricato anche un organismo
esterno    della valutazione tecnica di campioni rappresentativi delle sveglie
                                                         t
oggetto della      procedura           per       - una migliore valutazione delle differenze
                       materiali     ai fini del là*
delle caratteristiche                        . '"determinazione definitiva del dumping e del '
pregiudi zio                                        .                                               s. .    ,         ■
                       .                   '                                  '          .
                                   disporre di
considerando che ,al fine di /                     yn termine più lungo per l' esame dei fatti i
ed in particolar per l' analisi della valutazione tecnica succitata , la Commissione
ha notificato agli esportatori interessati la propria intenzione di                            proporre
al Consiglio una proroga di due' mesi del dazio provvisorio'*, che nessuno
                                                                                '
                                                                                                                     i
                                                                                                                      !
degli esportatori ha sollevato           obiezioni ;        c h e su proposta della Commissione
il Consiglio ha deciso' pertanto con regolamento ( CEE ) n . 2573 / 80 di prorogare     fi
 ---pagebreak---   BAR / pa                                  3a
  il dazio provvisorio KBka * per un periodo              di due mesi a decorrere dal 20 ottobre ;
  considerando che * ai "fini della             determinazione0'6            Mii margini di dumping
                                                        . 0
f                                                                 '
  la Commissione ha i considerato i          prezzi validi per l' anno 1980; cfie^ta Commissione
  ha tenuto conto         delle informazioni                      <,  sui prezzi e sui quantitativi
                                       \ Repubblica democratica           all' audizione
  fornite dall' esportatore del la\/^tedesca successivamente                  /           summenzionata «
  considerando che i calcoli definitivi della Commissione dimostrano che i l '
 margine medio ponderato di dumping per le sveglie e pendolette-sveglif,esportate
                                 . .  . .          . ..      n co           'modelli
 dalla Repubblica democratica tedesca              è di...U«49 . UCE per             . con suoneria
                 '                               -                              /
 esterna compresi nella sottovoce 91.04-56 del codice NIMEXE e di 0,30 UCE per gli
 altri modelli ;                              c he pe r le        di sveglie esportate dall' Unione
Sovietica il margine medio ponderato di dumping . basato sul mercato più
 raooresentativo è di 2,00 UCE                              per modelli   compresi nelle
 sottovoci 91.02-91 e 91.04-58 del codice NIMEXE                       e di 1,30 UCE per
modelli compresi nella sottovoce 91.04-56 del codice RIMEXE ;
  ( 1 ) GU n . L 265 / dell '1 . 10.1980 . pag . 1 «,
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 BAR / na
 considerando nondimeno che , tenendo conto dei prezzi di rivendita , dei costi e degli
utili degli importatori      nonché         dei prezzi e dei margini di utile dei
                            la
produttori comunitari , conVdovuta tolleranza per      diverse caratteristiche fisiche ,
la Commissione ritiene ■ che modesti aumenti           .   - potrebbero in taluni casi
bastare per eliminare il pregiudizio      imputabile alle importazioni oggetto di
   dumping , in particolare 0,58 UCE per sveglia nel caso di modelli con suonerie esterne
  compresi nella sottovoce 91.04-56 del codice mjmfxp oso«r?»t «» '■'alla D oiuHl-U ca-
  democratica tedesca , di 2,00 UCE pefr sveglia nel caso di modelli dell' Unione
  Sovietica compresi nette -sottQVQii 21_Q3-9T- e 91.04-58 del codice NIMEXE e di 1,30
  UCE per sveglia nel caso di modelli dell' Unione Sovietica compresi nella sottovoce
  91.04-56 del codice NIMEXE ;
considerando che in merito agli altri elementi che influiscono            sulla determinazione
                                                                      4
del pregiudizio non è stata ricevuta alcuna altra informazione nèr'presln? ai i ulteriori
argomenti    tali da      modificare detta determinazione ;
                         dell' accertamento definitivo dei fatti risulta che ,
considerando che , pertanto , /tenuto conto degli altri fattori che hanno attinenza con
la situazione dell' industria , ■,^ e  importazioni in esame causano o rischiano di
 ---pagebreak---   BAR / na                                                4a
   causare un grave pregiudizio           all' industria comunitaria interessata ;
                                                                                  \       I
  considerando che ,                                la protezione degli interessi della
                   pertanto                                                \
  Comunità , esige / > l' istituzione di un dazio • antidumping definitivo sulle
                                        i                                              -
  sveglie e pendolette-sveglie meccaniche ( diverse dalle sveglie da viaggio )
  originarie della Repubblica democratica tedesca e dell' Unione Sovietica ;
                                                      \ '                                '
  considerando che l' importo del dazio antidumping definitivo deve essere fissato ad
  un livello tale da eliminare il margine medio ponderato di dumping oppure , stabi lito
ad un livel lo            •
               . ma comunque sufficiente per
/ inferiore ,    /          eliminare il pregiudizio       recato / ai produttori della
  Comunità ed imputabi le al le importazioni oggetto di dumping ;
 ---pagebreak---   BAR / na                                            5
  considerando che l' esportatore della Repubblica democratica tedesca si è
  impegnato volontariamente ad aumentare i         propri prezzi               ■ - dal 1° gen-'
  naio 1981 ad un livello ritenuto soddisfacente dalla Commisione ; che la Commissione ,
               \                      *                  'i       •                        '
                         ir» seno al
 previa consultazione            vtomitato consultivo , ha deciso di accettare detto
  impegno e di chiudere , con effetto dal 1° gennaio 1981 , la procedura nei                 confronti
 della Repubblica democratica tedesca ; che , di conseguenza , quest' ultima è               esclusa ^
 dall' applicazione del dazio antidumping        a decorrere da tale data ;
         1 ' ■        ■,                                        "   N *    . .               f
 considerando che gli importi versati a titolo di garanzia sotto forma di dazio
antidumping      provvisorio devono     riscossi definitivamente in misura non superiore
 all' importo del dazio antidumping        definitivo ,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                            Articolo 1
 1 . E' istituito un dazio antidumping definitivo           sulle sveglie é pendolette-sveglie
     meccaniche ( diverse dalle sveglie da viaggio ) originarie della Repubblica               ,
     democratica tedesca e dell' Unione Sovietica di cui alle sottovoci ex 91.02 B e
     ex 91.04 B della tariffa doganale comune , corrispondenti alle sottovoci 91.02-91 ,
     91.04-56 e 91.04-58 dei codici NIMEXE .                                    '   '  ' '
 ---pagebreak--- BAR / na                                        5a
2 . L' importo del dazio antidumping definivo       , è fissata a :
                                                                           v
     a ) per la Repubblica democratica tedesca :     ,■
                                             ^                                                ·
                                                                 sotto
         i.   per i modelli con suoneria esterna di cui alla'^voce 91.04-56
              del codice NIMEXE :                                            0,58 UCE per sveglia
         ii . per gli altri modelli :                                    -     0,30 UCE Per sveglia
   •              '                   r.      '  :      ; - ' ■
     b ) per l' Unione Sovietica :                                           '           .
                                     sotto                                            ,
         ii   per sveglie di cui alleinoci 91.02-91 e 91.04-58 del codice
              NIMEXE :                                                       2,00 UCE per sveglia
                                     sotto                      '      »
         ii . per sveglie di cui alla / voce 91.04-56 del codice NIMEXE :    1,30 UCE per sveglia .
 ---pagebreak---  BAR / na                                      6
 3 . Le disposizioni vigenti .in materia di   dazi doganali si
     applicano al dazio antidumping definitivo .
                                            Articolo 2
Gli importi versati a titolo di garanzia per dazio provvisorio a norma del
 regolamento ( CEE ) n . 1579/ 80 sono   riscossi definitivamente in misura non
                                  ■ -                       ' •                  .
superiore all' importo del dazio \ antidumping definitivo .
                                            Articolo 3
1 . Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua
     pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee *
2.   Per le sveglie esportate dalla
     Repubblica democratica tedesca ; esso cessa di avere efficacia il 1° gennaio 1981
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles .                                    per il Consiglio
                                                       Il Présidente