CELEX: C2005/006/83
Language: it
Date: 2005-01-08 00:00:00
Title: Case T-434/04: Action brought on 22 October 2004 by Alex Milbert and Others against the Commission of the European Communities

8.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/42
            
         Ricorso di Alex Milbert e a. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 22 ottobre 2004
   (Causa T-434/04)
   (2005/C 6/83)
   Lingua processuale: il francese
   Il 22 ottobre 2004 i sigg. Alex Milbert, domiciliato a Hesperange (Lussemburgo), Imre Czigàny, domiciliata a Rhode St. Genèse (Belgio), José Manuel De la Cruz González, domiciliato a Bruxelles (Belgio), Viviane Deveen, domiciliata a Overijse (Belgio), Mohammad Reza Fardoom, domiciliato a Roodt-sur-Syre (Lussemburgo), Laura Gnemmi, domiciliata a Hünsdorf (Lussemburgo), Marie-José Reinard, domiciliata a Bertrange (Lussemburgo), Vassilios Stergiou, domiciliato a Kraainem (Belgio), e Ioannis Terezakis, domiciliato a Bruxelles (Belgio), rappresentati dagli avv.ti Gilles Bounéou e Frédéric Frabetti, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare l'elenco dei dipendenti di ruolo promossi a titolo dell'esercizio 2003, in quanto tale elenco non contiene i nomi dei ricorrenti, nonché, in via incidentale, gli atti preliminari alla relativa decisione;
            
         
               —
            
            
               in subordine, annullare l'attribuzione dei punteggi di promozione a titolo dell'esercizio 2003 relativamente ai ricorrenti;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   I ricorrenti, dipendenti di ruolo della Commissione, non sono stati promossi nell'esercizio di promozione 2003. Con i ricorsi in oggetto essi mettono in discussione il sistema applicato dalla Commissione nel detto esercizio, in quanto tale sistema prevede che ai punteggi di merito e ai punteggi di anzianità attribuiti ad ogni dipendente di ruolo si sommino i punteggi residui (points de «reliquat»), attribuiti ai dipendenti iscritti nell'elenco dei dipendenti di ruolo promuovibili nell'esercizio precedente ma non promossi, nonché i punteggi attribuiti dalle direzioni generali, i punteggi speciali di transizione, i punteggi nell'interesse del Servizio e i punteggi addizionali (points «d'appel») a disposizione dei Comitati di promozione. I ricorrenti fanno valere che applicando un sistema siffatto la Commissione non ha proceduto ad un esame comparativo dei meriti dei dipendenti di ruolo promuovibili, così violando l'art. 45 dello Statuto e le sue disposizioni generali di attuazione.
   Sulla medesima base i ricorrenti invocano la violazione dei divieti di discriminazione e di abuso di potere, dell'obbligo di motivazione, del principio di tutela del legittimo affidamento, della regola «patere legem quam ipse facit» e del dovere di sollecitudine.