CELEX: 51999PC0052
Language: it
Date: 1999-02-02
Title: Proposta modificata di decisione del Consiglio relativa all'adozione della terza fase del programma transeuropeo di cooperazione per l'istruzione superiore (TEMPUS III) (2000-2006)

C 87/102              IT                 Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     29.3.1999
                  Proposta modificata di decisione del Consiglio relativa all'adozione della terza fase del
                    programma transeuropeo di cooperazione per l'istruzione superiore (TEMPUS III)
                                                      (2000 Ð 2006) (1)
                                                        (1999/C 87/04)
                                                 (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                           COM(1999) 52 def. Ð 98/0246 (CNS)
                (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato
                                                   CE del 3 febbraio 1999)
               (1) GU C 270 del 29.8.1998, pag. 9.
             PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                              PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                               EUROPEA
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la ComunitaÁ europea, in
particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
visto il parere del Comitato delle regioni,
                                                                     Nuovo considerando                 prima      del    primo
                                                                     considerando
                                                                     considerando che il Consiglio europeo di Strasburgo
                                                                     dell'8 e 9 dicembre 1989 ha chiesto al Consiglio di
                                                                     adottare, sulla base di una proposta della Commissio-
                                                                     ne, misure volte a consentire la partecipazione dei
                                                                     paesi dell'Europa centrale ed orientale ai programmi
                                                                     di carattere educativo e/o formativo analoghi ai pro-
                                                                     grammi comunitari esistenti;
  (1) considerando che il Consiglio ha adottato: il
       18 dicembre 1989, il regolamento (CEE)
       n. 3906/89 del Consiglio relativo all'aiuto econo-
       mico a favore della Repubblica di Ungheria e
       della Repubblica popolare di Polonia (2) il quale
       prevede la concessione di un aiuto a settori com-
       prendenti la formazione per sostenere il processo
       di riforma economica e sociale nei paesi dell'Eu-
       ropa centrale e orientale, il 25 giugno 1996, il
       regolamento (Euratom, CE) n. 1279/96 del Con-
       siglio relativo alla prestazione di assistenza per la
       riforma e il rilancio dell'economia nei nuovi Stati
       indipendenti e in Mongolia (3);
  (2) considerando che il Consiglio ha istituito, il
       29 aprile 1993, la seconda fase del programma
(2) GU L 375 del 23.12.1989, pag. 11. Regolamento modifi-
    cato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 753/96 (GU L
    103 del 26.4.1996, pag. 5).
(3) GU L 165 del 4.7.1996, pag. 1.
 ---pagebreak--- 29.3.1999           IT                 Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                 C 87/103
            PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                         PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                          EUROPEA
      di cooperazione transeuropea per l'istruzione
      superiore (TEMPUS II) a decorrere dal primo
      luglio 1994 per un periodo di quattro anni (1) ed
      ha modificato tale decisione il 21 novembre
      1996 per portare a sei anni la durata del pro-
      gramma (1994-2000) (96/663/CE) (2);
  (3) considerando che i paesi dell'Europa centrale e
      orientale, i nuovi Stati indipendenti dell'ex
      Unione Sovietica e la Mongolia, beneficiari dei
      programmi PHARE e TACIS, ritengono che la
      formazione, in particolare l'istruzione superiore,
      sia uno dei settori chiave che rendono possibile il
      processo di riforma economica e sociale;
                                                                Considerando 3 bis (nuovo)
                                                                considerando che la cooperazione nel settore dell'istru-
                                                                zione superiore rafforza e approfondisce l'insieme delle
                                                                relazioni intessute tra i vari popoli d'Europa, fa emer-
                                                                gere i valori culturali comuni, consente fecondi scambi
                                                                di opinioni e facilita le attivitaÁ multinazionali nei set-
                                                                tori scientifico, culturale, artistico, socio-economico e
                                                                commerciale;
  (4) considerando che la recente attuazione di
      TEMPUS nei paesi non associati dell'Europa
      centrale e orientale, nei nuovi Stati indipendenti
      dell'ex Unione Sovietica e in Mongolia, paesi
      con maggiori bisogni e settori pi vasti, giustifica
      pienamente la prosecuzione delle azioni intra-
      prese;
                                                                Considerando 5
  (5) considerando che TEMPUS può contribuire effi-             (5)   considerando che TEMPUS può contribuire effi-
      cacemente allo sviluppo strutturale dell'insegna-               cacemente alla riforma dei sistemi d'insegna-
      mento superiore, necessario al miglioramento                    mento superiore, necessaria ai fini del migliora-
      delle qualifiche professionali adeguate alla                    mento delle qualifiche professionali tenendo
      riforma economica, e non esiste un altro stru-                  conto delle indispensabili riforme economiche, e
      mento per raggiungere quest'obiettivo;                          che non esiste un altro strumento per raggiungere
                                                                      quest'obiettivo;
                                                                Consideando 5 bis (nuovo)
                                                                considerando che TEMPUS può dare un ulteriore effi-
                                                                cace contributo, per il tramite delle universitaÁ e del
(1) GU L 112 del 6.5.1993, pag. 34.
(2) GU L 306 del 28.11.1996, pag. 36.
 ---pagebreak--- C 87/104             IT                Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                 29.3.1999
           PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                          PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                          EUROPEA
                                                                personale universitario, allo sviluppo delle strutture di
                                                                gestione pubblica e in materia di istruzione nei paesi
                                                                dell'Europa centrale ed orientale, nei nuovi Stati indi-
                                                                pendenti e in Mongolia;
 (6) considerando che TEMPUS può contribuire a
     ristabilire la cooperazione, interrotta dalla storia
     recente, tra regioni vicine alla ComunitaÁ, coo-
     perazione che rappresenta un fattore di pace e di
     stabilitaÁ in Europa;
                                                                Considerando 7
 (7) considerando che i paesi associati in fase di prea-        (7)   considerando che i paesi associati in fase di prea-
     desione che hanno partecipato ai programmi                       desione che hanno partecipato ai programmi
     TEMPUS I e II potrebbero ora utilmente coo-                      TEMPUS I e II potrebbero ora utilmente coo-
     perare, accanto agli Stati membri, per assistere i               perare, grazie all'esperienza acquisita, accanto
     paesi beneficiari potenziali che hanno beneficiato               agli Stati membri, per assistere i paesi beneficiari
     pi tardi del programma a ristrutturare i loro                   potenziali che hanno beneficiato pi tardi del
     sistemi di istruzione superiore;                                 programma a ristrutturare i loro sistemi di istru-
                                                                      zione superiore;
 (8) considerando che l'articolo 11 introdotto dalla
     decisione del Consiglio del 21 novembre 1996
     (96/663/CE) stabilisce che la Commissione pro-
     ceda ad una valutazione dell'attuazione del pro-
     gramma TEMPUS e presenti, entro il 30 aprile
     1998, una proposta di proseguimento o di ade-
     guamento del programma per il periodo succes-
     sivo al 1o luglio 2000;
                                                                Considerando 9
 (9) considerando che le autoritaÁ competenti dei paesi         (9)   considerando che le autoritaÁ competenti dei paesi
     dell'Europa centrale e orientale, dei nuovi Stati                dell'Europa centrale e orientale, dei nuovi Stati
     indipendenti e della Mongolia, noncheÂ gli utenti                indipendenti e della Mongolia, noncheÂ gli utenti
     del programma, le strutture incaricate di concre-                del programma, le strutture incaricate di concre-
     tarlo nei paesi beneficiari potenziali e nella                   tarlo nei paesi beneficiari potenziali e nella
     ComunitaÁ europea e gli esperti e rappresentanti                 ComunitaÁ europea e gli esperti e rappresentanti
     qualificati, rispecchiando i punti di vista del                  qualificati, rispecchiando i punti di vista del
     mondo accademico in Europa, condividono le                       mondo accademico in Europa, condividono le
     conclusioni della relazione di valutazione, dimo-                conclusioni della relazione di valutazione, dimo-
     strando la capacitaÁ di TEMPUS di contribuire                    strando la capacitaÁ di TEMPUS di contribuire
     efficacemente, nei paesi beneficiari potenziali,                 efficacemente, nei paesi beneficiari potenziali,
     alla diversificazione dell'offerta di istruzione e               alla diversificazione dell'offerta di istruzione e
     alla cooperazione inter-universitaÁ, che crea con-               alla cooperazione inter-universitaÁ, che crea con-
     dizioni favorevoli allo sviluppo della coopera-                  dizioni favorevoli allo sviluppo della coopera-
     zione scientifica, culturale ed economica;                       zione scientifica, culturale e sociale;
 ---pagebreak--- 29.3.1999             IT                 Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                C 87/105
             PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                         PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                           EUROPEA
                                                                  Considerando 9 bis (nuovo)
                                                                  considerando che occorre prevedere la possibilitaÁ di
                                                                  effettuare attivitaÁ comuni tra i programmi TEMPUS III
                                                                  e le altre iniziative comunitarie a livello di istruzione
                                                                  e/o formazione, stimolando in tal modo le interazioni
                                                                  e aumentando il valore aggiunto di ciascuna delle
                                                                  azioni comunitarie;
(10) considerando che il trattato non prevede, per
       l'adozione della presente decisione, poteri
       d'azione diversi da quelli all'articolo 235 e che
       ricorrono i presupposti per il ricorso a tale arti-
       colo,
DECIDE:
                          Articolo 1
                   Durata di TEMPUS III
La terza fase del programma di cooperazione transeu-
ropea per gli studi universitari, in appresso denomi-
nata «TEMPUS III», eÁ adottata per un periodo di sei
anni a decorrere dal 1o luglio 2000.
                          Articolo 2
                 Paesi beneficiari potenziali
Tempus III riguarda i paesi dell'Europa centrale e
orientale non associati ammessi a fruire di aiuto eco-
nomico dal regolamento (CEE) n. 3906/89 (pro-
gramma PHARE) (1), oltre ai nuovi Stati indipendenti
e alla Mongolia, di cui al regolamento (Euratom, CE)
n. 1279/96 (programma TACIS), e sempre che tali pro-
grammi di assistenza siano prolungati per il suddetto
periodo. Tali paesi sono in appresso denominati «paesi
beneficiari potenziali».
Basandosi su una valutazione della situazione specifica
di ciascun paese, la Commissione, secondo le proce-
dure previste nei regolamenti summenzionati, conviene
con i paesi beneficiari potenziali se questi debbano
partecipare a TEMPUS III e il carattere e le condizioni
della loro partecipazione nell'ambito della program-
mazione nazionale dell'assistenza comunitaria per le
riforme sociali e economiche.
(1) Attualmente Albania, Bosnia Erzegovina e l'Ex Repub-
    blica Iugoslava di Macedonia.
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             PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                         PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                          EUROPEA
                          Articolo 3
                         Definizioni
Nel contesto di TEMPUS III:
a) il termine «universitaÁ» comprende tutti i tipi di isti-
    tuti postsecondari di istruzione e formazione pro-
    fessionale che rilasciano, nell'ambito di una istru-
    zione e formazione superiore, qualifiche o titoli di
    livello corrispondente, qualunque ne sia la denomi-
    nazione;
b) i termini «industria» e «impresa» sono utilizzati
    per designare tutti i tipi di attivitaÁ economica, a
    prescindere dal loro statuto giuridico, gli enti pub-
    blici e locali, le organizzazioni economiche autono-
    me, le camere di commercio e d'industria e/o loro
    equivalenti, le associazioni professionali e le orga-
    nizzazioni che rappresentano i datori di lavoro e i
    lavoratori, noncheÂ gli organismi di formazione
    delle suddette istituzioni e organizzazioni.
Ciascuno Stato membro o paese beneficiario poten-
ziale può determinare quali tipi di istituti di cui alla
lettera a) possono partecipare a TEMPUS III.
                          Articolo 4
                          Obiettivi
L'obiettivo di TEMPUS III, annoverabile tra gli obiet-
tivi e gli orientamenti generali dei programmi PHARE
e TACIS nel contesto della riforma economica e socia-
le, consiste nella promozione dello sviluppo dei sistemi
di istruzione superiore nei paesi beneficiari potenziali,
attraverso la cooperazione, quanto pi equilibrata pos-
sibile, con partner di tutti gli Stati membri della
ComunitaÁ.
A queste azioni potranno unirsi i paesi associati del-
l'Europa centrale e orientale, per condividere con i
paesi limitrofi i vantaggi acquisiti attraverso TEMPUS
e sviluppare la cooperazione regionale transfrontaliera.
                                                                 Articolo 4, paragrafo 3
In particolare, TEMPUS III ha lo scopo di assistere i            In particolare, TEMPUS III ha lo scopo di facilitare
sistemi di istruzione superiore dei paesi beneficiari            l'adeguamento dell'istruzione superiore ai nuovi impe-
potenziali nell'affrontare:                                      rativi socio-economici e culturali nei paesi ammissibili
                                                                 affrontando:
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             PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                          PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                            EUROPEA
a) i problemi in materia di sviluppo e revisione dei
    programmi di studio nei settori prioritari;
b) la riforma delle strutture e delle istituzioni nell'am-
    bito dell'istruzione superiore e della loro gestione;
c) lo sviluppo di una formazione destinata a conferire
    qualifiche per sopperire a specifiche carenze di spe-
    cializzazione a livello superiore durante la riforma
    economica, in particolare mediante migliori e pi
    estesi legami con l'industria.
Nel perseguire gli obiettivi del programma                        Nel perseguire gli obiettivi del programma
TEMPUS III, la Commissione garantisce il rispetto                 TEMPUS III, la Commissione garantisce il rispetto
della politica generale della ComunitaÁ in materia di             della politica generale della ComunitaÁ in materia di
paritaÁ di opportunitaÁ per uomini e donne. Lo stesso             paritaÁ di opportunitaÁ per uomini e donne. La Commis-
vale per i gruppi svantaggiati, quali i portatori di han-         sione si sforzeraÁ altresì di fare in modo che nessun
dicap.                                                            gruppo di cittadini venga escluso o svantaggiato per
                                                                  qualsiasi motivo.
                          Articolo 5
        Dialogo con i paesi beneficiari potenziali
La Commissione concorda con le autoritaÁ competenti
di ciascun paese beneficiario potenziale gli obiettivi e
le prioritaÁ dettagliati per il ruolo di TEMPUS III nella
strategia nazionale di riforma economica e sociale,
sulla base degli obiettivi del programma e delle dispo-
sizioni dell'allegato e, in particolare, coerentemente
con:
a) i) gli obiettivi generali del programma PHARE;
    ii) gli obiettivi generali del programma TACIS,
        con particolare riferimento agli aspetti settoria-
        li;
b) la politica in materia di riforma adottata da cia-
    scun paese beneficiario potenziale in materia eco-
    nomica, sociale e dell'istruzione;
c) la necessitaÁ di raggiungere un adeguato equilibrio
    tra i settori selezionati come prioritari e le risorse
    destinate a TEMPUS III.
 ---pagebreak--- C 87/108             IT                 Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                              29.3.1999
            PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                       PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                       EUROPEA
                         Articolo 6
                         Comitato
1.    La Commissione attua il programma TEMPUS III
conformemente alle disposizioni dell'allegato, in base
agli orientamenti particolareggiati da adottare ogni
anno e secondo gli obiettivi e prioritaÁ dettagliati con-
cordati con le autoritaÁ competenti di ciascun paese
beneficiario potenziale in conformitaÁ dell'articolo 5.
2.    Nell'assolvere tale compito, la Commissione eÁ
assistita da un comitato a carattere consultivo compo-
sto da un rappresentante di ogni Stato membro e pre-
sieduto dal rappresentante della Commissione.
3.    Il rappresentante della Commissione sottopone al
comitato progetti di provvedimenti concernenti:
a) gli orientamenti generali che guidano il programma
    TEMPUS III;
b) le procedure di selezione e gli orientamenti generali
    per il sostegno finanziario che verraÁ fornito dalla
    ComunitaÁ (importi, durata e destinatari dell'assi-
    stenza);
c) i problemi dell'equilibrio generale del programma
    TEMPUS III, compresa la ripartizione tra i vari tipi
    di azioni;
d) gli obiettivi e le prioritaÁ dettagliati da concordare
    con le autoritaÁ competenti di ciascun paese benefi-
    ciario potenziale;
e) le modalitaÁ per la verifica e la valutazione del pro-
    gramma TEMPUS III.
4.    Il comitato formula il proprio parere su questi
progetti entro un termine che il presidente può fissare
in funzione dell'urgenza della questione in esame,
eventualmente procedendo a votazione.
Il parere eÁ iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
membro ha il diritto di chiedere che la propria posi-
zione figuri a verbale.
 ---pagebreak--- 29.3.1999            IT                 Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                  C 87/109
             PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                          PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                           EUROPEA
5.    La Commissione tiene in massima considerazione
il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del
modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
                          Articolo 7
          Cooperazione con i servizi del settore
1.    La Commissione coopera con i servizi nei singoli
paesi beneficiari potenziali designati o costituiti al fine
di coordinare le strutture e i collegamenti necessari per
un'effettiva attuazione del programma TEMPUS III e
per gestire la ripartizione di tutti i fondi resi disponi-
bili dai suddetti paesi beneficiari potenziali.
2.    Inoltre, per l'attuazione del programma
TEMPUS III la Commissione coopera strettamente con
gli enti nazionali competenti designati da ciascuno
Stato membro. Essa tiene conto per quanto possibile
delle opportune misure bilaterali adottate dagli Stati
membri.
                          Articolo 8
         Collegamenti con altre azioni comunitarie               Articolo 8
Secondo la procedura prevista all'articolo 6,                    Secondo la procedura prevista all'articolo 6,
paragrafo 3 della presente decisione e, se del caso,             paragrafo 3 della presente decisione e, se del caso,
secondo la procedura prevista all'articolo 9 del regola-         secondo la procedura prevista all'articolo 9 del regola-
mento (CEE) n. 3906/89 e all'articolo 8 del regola-              mento (CEE) n. 3906/89 e all'articolo 8 del regola-
mento (Euratom, CE) n. 1279/96, la Commissione                   mento (Euratom, CE) n. 1279/96, nell'ambito dei
provvede affincheÂ il programma TEMPUS III sia coe-              limiti stabiliti dalle decisioni annuali di bilancio, la
rente e, se necessario, complementare con le altre               Commissione provvede affincheÂ il programma
azioni intraprese a livello comunitario, sia all'interno         TEMPUS III sia coerente e, se necessario, complemen-
della ComunitaÁ che nell'ambito dell'assistenza ai paesi         tare con le altre azioni intraprese a livello comunitario,
beneficiari potenziali, con particolare riguardo alle            sia all'interno della ComunitaÁ che nell'ambito dell'assi-
attivitaÁ della fondazione europea per la formazione             stenza ai paesi beneficiari potenziali, con particolare
professionale.                                                   riguardo alle attivitaÁ della Fondazione europea per la
                                                                 formazione professionale.
                          Articolo 9
        Coordinamento con le azioni di paesi terzi
1.    La Commissione provvede all'opportuno coordi-
namento con le azioni intraprese da paesi che non
 ---pagebreak--- C 87/110               IT                 Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                              29.3.1999
             PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                        PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                         EUROPEA
sono Stati membri della ComunitaÁ (1), oppure da uni-
versitaÁ ed imprese di questi paesi, concernenti lo stesso
settore del programma TEMPUS III, compresa, se del
caso, la loro partecipazione ai progetti del programma
TEMPUS III.
2.     Tale partecipazione può assumere diverse forme,
tra cui una o pi delle seguenti:
Ð partecipazione ai progetti del programma
    TEMPUS III mediante il cofinanziamento;
Ð utilizzazione dei meccanismi del programma
    TEMPUS III per orientare azioni di scambio finan-
    ziate bilateralmente;
Ð coordinamento del programma TEMPUS III con
    iniziative con base nazionale aventi scopi analoghi,
    ma finanziate e dirette separatamente;
Ð reciproco scambio di informazione su tutte le ini-
    ziative pertinenti prese nel settore.
                          Articolo 10
                      Relazione annuale
La Commissione sottopone al Parlamento europeo, al
Consiglio e al Comitato economico e sociale una rela-
zione annuale sull'attuazione del programma
TEMPUS III. La relazione viene trasmessa, per infor-
mazione, ai paesi beneficiari potenziali.
                          Articolo 11
     ModalitaÁ di verifica e valutazione Ð relazioni
La Commissione istituisce, secondo la procedura previ-
sta all'articolo 6, paragrafo 3, modalitaÁ per la rego-
(1) Detti paesi comprendono i membri del Gruppo dei 24, gli
    Stati membri della ComunitaÁ, la Repubblica di Cipro e
    Malta, noncheÂ i paesi associati dell'Europa centrale ed
    orientale; la partecipazione verte su progetti con i paesi
    non associati dell'Europa centrale e orientale potenziali
    beneficiari del programma PHARE.
 ---pagebreak--- 29.3.1999               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                              C 87/111
               PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                          PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                             EUROPEA
lare verifica e la valutazione esterna dell'esperienza
acquisita nell'attuazione del programma TEMPUS III,
tenendo conto degli obiettivi particolari di cui
all'articolo 4 e degli obiettivi nazionali fissati ai sensi
dell'articolo 5.
Anteriormente al 30 aprile 2004, la Commissione pre-
senta una relazione intermedia contenente i risultati
della valutazione, corredata, se del caso, da una pro-
posta di proseguimento o di adeguamento del pro-
gramma TEMPUS per il periodo successivo al 1o luglio
2006.
La Commissione presenta una relazione finale entro il
30 giugno 2009.
                           ALLEGATO
                     Progetti europei comuni
1. La ComunitaÁ europea daÁ il proprio sostegno a progetti
    europei comuni.
    I progetti europei comuni interessano almeno un'univer-
    sitaÁ di un paese beneficiario potenziale, un'universitaÁ di
    uno Stato membro e un istituto di uno Stato membro e
    un istituto partner (universitaÁ o impresa) di un altro Stato
    membro.
2. Le sovvenzioni dei progetti europei comuni possono
    essere concesse per attivitaÁ a seconda delle esigenze speci-
    fiche degli istituti interessati e in base alle prioritaÁ stabili-
    te, tra cui:
    i)    azioni congiunte in materia di istruzione e formazio-
          ne, in particolare creazione di nuovi piani di studio,
          sviluppo e revisione dei programmi di studio esisten-
          ti, sviluppo delle capacitaÁ delle universitaÁ di impar-
          tire corsi di formazione continua e riqualificazione,
          realizzazione di brevi corsi intensivi e sviluppo dei
          sistemi di apprendimento a distanza;
    ii)   misure a favore di riforma e sviluppo dell'istruzione
          superiore e delle sue capacitaÁ, in particolare tramite
          la ristrutturazione della gestione degli istituti e dei
          sistemi di istruzione superiore, la modernizzazione
          degli impianti, l'acquisizione dell'attrezzatura neces-
          saria all'attuazione di un progetto europeo comune
          e, se del caso, l'erogazione di assistenza tecnica e
          finanziaria alle autoritaÁ responsabili;
 ---pagebreak--- C 87/112               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                 29.3.1999
            PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                           PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                               EUROPEA
   iii) promozione della cooperazione tra l'universitaÁ ed i
        soggetti socioeconomici, fra cui l'industria, mediante
        azioni congiunte;
   iv) sviluppo della mobilitaÁ dei docenti, del personale
        amministrativo delle universitaÁ e degli studenti, nel
        quadro di progetti europei comuni:
        a) un aiuto finanziario saraÁ assegnato al personale               a) un aiuto finanziario saraÁ assegnato al personale
             docente/amministrativo delle universitaÁ e alle                    docente/amministrativo delle universitaÁ e alle
             azioni di formazione delle imprese negli Stati                     azioni di formazione delle imprese negli Stati
             membri, per effettuare missioni di istruzione/for-                 membri, per effettuare missioni di istruzione/for-
             mazione di durata compresa tra una settimana e                     mazione di durata fino a un anno nei paesi bene-
             un anno nei paesi beneficiari potenziali e vicever-                ficiari potenziali e viceversa;
             sa;
        b) un aiuto finanziario saraÁ assegnato al personale
             docente/amministrativo delle universitaÁ dei paesi
             beneficiari potenziali per effettuare periodi di
             riciclaggio e di riqualificazione nella ComunitaÁ
             europea;
        c) un sostegno finanziario saraÁ assegnato agli stu-
             denti, fino al livello di dottorato compreso, e
             destinato sia agli studenti dei paesi beneficiari
             potenziali che effettuano un periodo di studio
             nella ComunitaÁ europea che agli studenti della
             ComunitaÁ che compiono un periodo di studio
             nei paesi beneficiari potenziali. Tali sostegni
             saranno generalmente accordati per una durata
             da tre mesi a un anno;
        d) per quanto riguarda gli studenti che partecipano
             a progetti europei comuni con l'obiettivo speci-
             fico di promuovere la mobilitaÁ, avranno prioritaÁ
             gli studenti che partecipano a progetti per i quali
             la loro universitaÁ d'origine conferisce un ricono-
             scimento accademico completo del periodo di
             studio all'estero;
        e) si daraÁ un sostegno ai tirocini pratici e nell'indu-
             stria, di durata compresa tra un mese e un anno,
             per gli insegnanti, gli istruttori, gli studenti e i
             laureati dei paesi beneficiari potenziali, tra la
             fine dei loro studi e il loro primo impiego, per
             seguire un periodo di formazione pratica in
             imprese della ComunitaÁ e viceversa.
   v)   attivitaÁ che contribuiscono al successo di progetti
        europei comuni cui partecipano due o pi paesi
        beneficiari potenziali.
 ---pagebreak--- 29.3.1999                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                              C 87/113
                PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                          PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                              EUROPEA
   Provvedimenti di carattere strutturale e/o complementare
Si attribuiraÁ un aiuto finanziario a un certo numero di prov-
vedimenti a scopo strutturale e/o complementare (in partico-
lare assistenza tecnica, seminari, studi, pubblicazioni, attivitaÁ
di informazione). Tali provvedimenti sono destinati a soste-
nere gli obiettivi del programma, in particolare il contributo
allo sviluppo e alla ristrutturazione dei sistemi di istruzione
superiore nei paesi beneficiari potenziali.
Nell'ambito di tali provvedimenti a scopo strutturale, si con-
cederaÁ un aiuto finanziario anche per:
Ð sviluppare e rafforzare le capacitaÁ e la realizzazione di
     una programmazione strategica e dello sviluppo istituzio-
     nale degli istituti di istruzione superiori a livello di univer-
     sitaÁ e di facoltaÁ;
Ð stabilire un piano di sviluppo delle universitaÁ sotto forma
     di contratti strutturali volti a sviluppare le relazioni inter-
     nazionali;
Ð sostenere la diffusione delle azioni di cooperazione riguar-
     danti gli obiettivi di TEMPUS e garantirne la durata;
Ð elaborare una strategia nazionale in un paese beneficiario
     potenziale determinato per lo sviluppo di un aspetto spe-
     cifico dell'insegnamento superiore.
                           Borse individuali
La ComunitaÁ europea sosterraÁ anche, oltre ai progetti europei
comuni e alle misure strutturali e/o complementari, l'eroga-
zione di borse individuali a docenti, formatori, amministra-
tori di universitaÁ, alti funzionari dei ministeri, amministratori
dei sistemi di istruzione e altri esperti in materia di formazio-
ne, provenienti da paesi beneficiari potenziali o dalla Comu-
nitaÁ, per visite destinate alla promozione della qualitaÁ, dello
sviluppo e della ristrutturazione dell'istruzione e della forma-
zione superiori nei paesi beneficiari potenziali.
Le visite potranno in particolare coprire i settori seguenti:
Ð lo sviluppo di corsi e materiali didattici;
Ð lo sviluppo del personale, in particolare attraverso periodi
     di riciclaggio e tirocini nell'industria;
Ð missioni di istruzione;
Ð attivitaÁ volte a sostenere lo sviluppo dell'istruzione supe-
     riore.
 ---pagebreak--- C 87/114               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                              29.3.1999
            PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                           PROPOSTA MODIFICATA IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                                                           EUROPEA
                       Azioni di sostegno
1. La Commissione usufruisce dell'assistenza tecnica a soste-
   gno delle attivitaÁ svolte in conformitaÁ della presente deci-
   sione e volta ad assicurare la necessaria verifica dell'at-
   tuazione del programma.
2. Viene sostenuta l'adeguata valutazione esterna di TEM-
   PUS III.