CELEX: 62012FN0097
Language: it
Date: 2012-09-17 00:00:00
Title: Causa F-97/12: Ricorso proposto il 17 settembre 2012 — ZZ/Commissione

17.11.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 355/39
            
         Ricorso proposto il 17 settembre 2012 — ZZ/Commissione
   (Causa F-97/12)
   2012/C 355/85
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ZZ (rappresentanti: avv.ti D. Abreu Caldas, A. Coolen, J.-N. Louis, E. Marchal e S. Orlandi)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L’annullamento della decisione della Commissione europea di non assumere il ricorrente vincitore del concorso EPSO/AD/177/10-EPA e una domanda di risarcimento dei danni.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione dell’APN dell’11 novembre 2011 che rigetta la domanda della Direzione generale della politica regionale della Commissione europea di assumere il ricorrente nominandolo e assegnandolo in qualità di funzionario al posto vacante COM/2011/218;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione dell’APN del 5 giugno 2012 che respinge parzialmente il reclamo presentato avverso la decisione dell’APN dell’11 novembre 2011 che rigetta la domanda della Direzione generale della politica regionale della Commissione europea di assumere il ricorrente in qualità di funzionario;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea a ricostituire la carriera del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea al pagamento di EUR 14 911,07, oltre al versamento dei contributi al regime pensionistico a decorrere dal mese di ottobre 2011;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea al pagamento di un importo pari a EUR 2 500 per il danno materiale e morale causato, fatti salvi aumenti o riduzioni in corso d’istanza, unitamente agli interessi di mora calcolati a decorrere dal termine di scadenza per il pagamento delle somme dovute, al tasso stabilito dalla BCE per le principali operazioni di rifinanziamento, maggiorato di due punti;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.