CELEX: 21980A1114(01)
Language: it
Date: 1980-11-14 00:00:00
Title: Scambio di lettere che costituisce un accordo tra la Comunità economica economica europea e l'Australia sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra

Avis juridique important

|

21980A1114(01)

Scambio di lettere che costituisce un accordo tra la Comunità economica economica europea e l'Australia sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra  

Gazzetta ufficiale n. L 275 del 18/10/1980 pag. 0020 - 0027 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 12 pag. 0154  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 12 pag. 0154  edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 22 pag. 0010 

SCAMBIO DI LETTERE  che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra  Lettera n. 1  Signor Ambasciatore,  le rispettive delegazioni della Comunità economica europea e dell'Australia hanno condotto negoziati ai fini dell'elaborazione delle disposizioni relative all'importazione nella Comunità economica europea di carni di montone, di agnello e di capra in provenienza dall'Australia, in concomitanza con l'entrata in vigore del regolamento relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni di montone, di agnello e di capra. Ambedue le parti riconoscono la necessità di evitare ogni iniziativa atta a perturbare o compromettere gli scambi internazionali di carni ovine. In conseguenza hanno convenuto quanto segue:  Clausola 1  Prodotti interessati  Il presente accordo riguarda:    - le carni di montone, di agnello e di capra, fresche o refrigerate [02.01 A IV a)];       - le carni di montone, di agnello e di capra, congelate [02.01 A IV b)].         Clausola 2  Accesso e limite quantitativo  Onde garantire il corretto funzionamento dell'accordo, l'Australia e la Comunità si impegnano ad applicare le procedure atte a far sì, da entrambe le parti, che il quantitativo annuo effettivamente esportato non ecceda il quantitativo convenuto e che le importazioni siano autorizzate nei limiti di tale quantitativo, in conformità del disposto della clausola 9. Tale quantitativo è fissato a 15 000 tonnellate espresse in peso carcassa (1).  Prodotti refrigerati  I quantitativi di cui sopra verranno esportati nelle forme tradizionali di presentazione (carni congelate o refrigerate). Qualora nuove tecnologie o nuove forme di scambio consentissero di modificare i modi di presentazione, le due parti al presente accordo si consulteranno reciprocamente, prima di procedere a tali modifiche, in seno al comitato di cui alla clausola 10, onde ricercare un'opportuna soluzione.  (1)Per peso carcassa (equivalente peso non disossato) s'intende il peso della carne non disossata nonché quello della carne disossata convertito in peso non disossato mediante un coefficiente. Si valuta che 55 kg di montone disossato corrispondano a 100 kg di montone non disossato e che 60 kg di agnello disossato corrispondano a 100 kg di agnello non disossato.   Clausola 3  Clausola di salvaguardia  La Comunità, in caso di ricorso alla clausola di salvaguardia, si impegna a non pregiudicare l'accesso dell'Australia al mercato comunitario, quale è previsto dal presente accordo.  Clausola 4  Superamento del limite quantitativo  Qualora in un determinato anno le importazioni in provenienza dall'Australia eccedessero i quantitativi convenuti, la Comunità si riserva il diritto di sospendere le importazioni da detto paese per il restante periodo dell'anno in questione. Il quantitativo spedito in eccesso viene imputato sul quantitativo accordato all'Australia per l'anno successivo.  Clausola 5  Disposizioni tariffarie  La Comunità si impegna a limitare i prelievi applicabili alle importazioni dei prodotti oggetto del presente accordo ad un importo massimo del 10 % ad valorem.  Clausola 6  Adesione di nuovi Stati membri  In occasione dell'adesione di nuovi Stati membri, la Comunità, previa consultazione con l'Australia, modificherà i quantitativi di cui alla clausola 2, secondo le relazioni commerciali dell'Australia con ciascuno dei nuovi Stati membri.  Gli oneri applicabili alle importazioni per questi nuovi Stati membri saranno fissati in conformità delle norme del trattato d'adesione, prendendo in considerazione il livello di limitazione del prelievo specificato alla clausola 5 del presente accordo.  Il quantitativo totale di cui alla clausola 2 è fissato a 17 500 tonnellate in peso carcassa a decorrere dalla data di adesione della Grecia alla Comunità.  Clausola 7  Smaltimento delle scorte d'intervento  La Comunità si adopererà per evitare qualsiasi evoluzione del mercato che possa compromettere la commercializzazione sul mercato comunitario delle carni di montone e di agnello, in provenienza dall'Australia, entro i limiti quantitativi convenuti. In particolare, la Comunità prenderà le misure atte a garantire che lo smaltimento delle scorte d'intervento di carni congelate risultante dall'applicazione del regolamento non pregiudichi tale commercializzazione.  Clausola 8  Restituzioni all'esportazione  Tenuto conto degli obiettivi e delle disposizioni del presente accordo la Comunità acconsente a che eventuali restituzioni o altre forme di aiuti all'esportazione di carni di montone,  di agnello, nonché di montone o di agnello, vivi, destinati alla macellazione, vengano effettivamente applicate soltanto a prezzi e a condizioni compatibili con gli impegni internazionali in vigore e per la parte tradizionale della Comunità nelle esportazioni mondiali dei prodotti in causa. Il testo della presente clausola va interpretato in conformità dell'articolo XVI del GATT ed in particolare dell'articolo 10, paragrafo 2, lettera c) dell'accordo sull'interpretazione e sull'applicazione degli articoli VI, XVI e XXIII del GATT.  Clausola 9  Titoli di esportazione e d'importazione  L'Australia vigila a che il presente accordo sia rispettato, in particolare mediante il rilascio di titoli di esportazione applicabili ai prodotti di cui alla clausola 1, entro i limiti quantitativi di cui al presente accordo.  Da parte sua la Comunità si impegna ad adottare le disposizioni necessarie per subordinare il rilascio di un titolo d'importazione per i prodotti di cui sopra, originari dell'Australia, alla presentazione di un titolo di esportazione rilasciato dalle competenti autorità designate dal governo australiano.  Le modalità di applicazione di detto regime sono stabilite in modo da rendere inutile la costituzione di una cauzione per il rilascio del titolo d'importazione per i prodotti in causa.  Le modalità di applicazione prevedono inoltre che le competenti autorità australiane comunichino periodicamente alle competenti autorità comunitarie i quantitativi per i quali sono stati rilasciati titoli di esportazione, distinti, se del caso, secondo la destinazione.  Clausola 10  Comitato consultivo  È istituito un comitato consultivo composto di rappresentanti della Comunità e dell'Australia. Il comitato vigila a che il presente accordo venga correttamente applicato e funzioni senza intralci. Esso esaminerà regolarmente l'evoluzione dei mercati delle carni di montone, di agnello e di capra di entrambe le parti e l'andamento del mercato internazionale, nonché le condizioni di commercializzazione su tali mercati, incluse quelle contemplate dalla clausola 7 del presente accordo.  Esso vigilerà a che la corretta applicazione dell'accordo non venga pregiudicata dall'esportazione verso la Comunità di prodotti a base di carni di montone, di agnello e di capra appartenenti a voci tariffarie non previste dall'accordo.  Il comitato discuterà tutte le questioni che possono sorgere in sede di applicazione dell'accordo e raccomanderà opportune soluzioni alle autorità competenti.  Clausola 11  Obbligazioni GATT  Le disposizioni del presente accordo sono accettate fatti salvi i diritti e le obbligazioni delle due parti in seno al GATT.   Clausola 12  Periodo di autolimitazione  Il quantitativo annuo fissato alla clausola 2 si riferisce al periodo compreso tra il 1º gennaio e il 31 dicembre. Il quantitativo applicabile dalla data di entrata in vigore del presente accordo al 1º gennaio dell'anno successivo sarà fissato proporzionalmente al quantitativo annuo globale tenuto conto del carattere stagionale del commercio.  Clausola 13  Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni indicate in quest'ultimo e, dall'altro, al territorio dell'Australia.  Clausola 14  Entrata in vigore e revisione  Il presente accordo entra in vigore il 20 ottobre 1980. Esso rimarrà in vigore sino al 31 marzo 1984 e lo rimarrà successivamente, fatto salvo il diritto di ciascuna delle due parti di denunciarlo previo preavviso scritto di un anno. Le disposizioni del presente accordo saranno in ogni caso riesaminate dalle due parti anteriormente al 1º aprile 1984 onde apportarvi le modifiche che essi giudicheranno necessarie di comune accordo.  Ho l'onore di proporre, nel caso che quanto precede sia accettabile per il Suo governo, che questa lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia nella materia.  Voglia gradire, Signor Ambasciatore, l'espressione della mia più alta considerazione.  A nome del Consiglio delle Comunità europee   Lettera n. 2  Signore,  ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna redatta come segue:  «Le rispettive delegazioni della Comunità economica europea e dell'Australia hanno condotto negoziati ai fini dell'elaborazione delle disposizioni relative all'importazione nella Comunità economica europea di carni di montone, di agnello e di capra in provenienza dall'Australia, in concomitanza con l'entrata in vigore del regolamento relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni di montone, di agnello e di capra. Ambedue le parti riconoscono la necessità di evitare ogni iniziativa atta a perturbare o compromettere gli scambi internazionali di carni ovine. In conseguenza hanno convenuto quanto segue:  Clausola 1  Prodotti interessati  Il presente accordo riguarda:    - le carni di montone, di agnello e di capra, fresche o refrigerate [02.01 A IV a)];       - le carni di montone, di agnello e di capra, congelate [02.01 A IV b)].         Clausola 2  Accesso e limite quantitativo  Onde garantire il corretto funzionamento dell'accordo, l'Australia e la Comunità si impegnano ad applicare le procedure atte a far sì, da entrambe le parti, che il quantitativo annuo effettivamente esportato non ecceda il quantitativo convenuto e che le importazioni siano autorizzate nei limiti di tale quantitativo, in conformità del disposto della clausola 9. Tale quantitativo è fissato a 15 000 tonnellate espresse in peso carcassa (1).  Prodotti refrigerati  I quantitativi di cui sopra verranno esportati nelle forme tradizionali di presentazione (carni congelate o refrigerate). Qualora nuove tecnologie o nuove forme di scambio consentissero di modificare i modi di presentazione, le due parti al presente accordo si consulteranno reciprocamente, prima di procedere a tali modifiche, in seno al comitato di cui alla clausola 10, onde ricercare un'opportuna soluzione.  Clausola 3  Clausola di salvaguardia  La Comunità, in caso di ricorso alla clausola di salvaguardia, si impegna a non pregiudicare l'accesso dell'Australia al mercato comunitario, quale è previsto dal presente accordo.  (1)Per peso carcassa (equivalente peso non disossato) s'intende il peso della carne non disossata nonché quello della carne disossata convertito in peso non disossato mediante un coefficiente. Si valuta che 55 kg di montone disossato corrispondano a 100 kg di montone non disossato e che 60 kg di agnello disossato corrispondano a 100 kg di agnello non disossato.    Clausola 4  Superamento del limite quantitativo  Qualora in un determinato anno le importazioni in provenienza dall'Australia eccedessero i quantitativi convenuti, la Comunità si riserva il diritto di sospendere le importazioni da detto paese per il restante periodo dell'anno in questione. Il quantitativo spedito in eccesso viene imputato sul quantitativo accordato all'Australia per l'anno successivo.  Clausola 5  Disposizioni tariffarie  La Comunità si impegna a limitare i prelievi applicabili alle importazioni dei prodotti oggetto del presente accordo ad un importo massimo del 10 % ad valorem.  Clausola 6  Adesione di nuovi Stati membri  In occasione dell'adesione di nuovi Stati membri, la Comunità, previa consultazione con l'Australia, modificherà i quantitativi di cui alla clausola 2, secondo le relazioni commerciali dell'Australia con ciascuno dei nuovi Stati membri.  Gli oneri applicabili alle importazioni per questi nuovi Stati membri saranno fissati in conformità delle norme del trattato d'adesione, prendendo in considerazione il livello di limitazione del prelievo specificato alla clausola 5 del presente accordo.  Il quantitativo totale di cui alla clausola 2 è fissato a 17 500 tonnellate in peso carcassa a decorrere dalla data di adesione della Grecia alla Comunità.  Clausola 7  Smaltimento delle scorte d'intervento  La Comunità si adopererà per evitare qualsiasi evoluzione del mercato che possa compromettere la commercializzazione sul mercato comunitario delle carni di montone e di agnello, in provenienza dall'Australia, entro i limiti quantitativi convenuti. In particolare, la Comunità prenderà le misure atte a garantire che lo smaltimento delle scorte d'intervento di carni congelate risultante dall'applicazione del regolamento non pregiudichi tale commercializzazione.  Clausola 8  Restituzioni all'esportazione  Tenuto conto degli obiettivi e delle disposizioni del presente accordo la Comunità acconsente a che eventuali restituzioni o altre forme di aiuti all'esportazione di carni di montone, di agnello, nonché di montone o di agnello, vivi, destinati alla macellazione, vengano effettivamente applicate soltanto a prezzi e a condizioni compatibili con gli impegni internazionali in vigore e per la parte tradizionale della Comunità nelle esportazioni mondiali dei prodotti in causa. Il testo della presente clausola va interpretato in conformità dell'articolo XVI del GATT ed in particolare dell'articolo 10, paragrafo 2, lettera c) dell'accordo sull'interpretazione e sull'applicazione degli articoli VI, XVI e XXIII del GATT.