CELEX: 62004TA0222
Language: it
Date: 2009-06-11 00:00:00
Title: Causa T-222/04: Sentenza del Tribunale di primo grado 11 giugno 2009 — Italia/Commissione ( Aiuti di Stato — Regime di aiuti concessi dalle autorità italiane a talune imprese di servizi pubblici sotto forma di esenzioni fiscali e di prestiti a tasso agevolato — Decisione che dichiara gli aiuti incompatibili con il mercato comune — Aiuti esistenti o aiuti nuovi — Art. 86, n. 2, CE )

1.8.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 180/41
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 11 giugno 2009 — Italia/Commissione
   (Causa T-222/04) (1)
   
   («Aiuti di Stato - Regime di aiuti concessi dalle autorità italiane a talune imprese di servizi pubblici sotto forma di esenzioni fiscali e di prestiti a tasso agevolato - Decisione che dichiara gli aiuti incompatibili con il mercato comune - Aiuti esistenti o aiuti nuovi - Art. 86, n. 2, CE»)
   2009/C 180/75
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica italiana (rappresentanti: inizialmente I. Braguglia, successivamente R. Adam e I. Bruni, assistiti da M. Fiorilli, avvocato dello Stato)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentante: V. Di Bucci, agente)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento dell’art. 2 della decisione della Commissione 5 giugno 2002, 2003/193/CE, relativa all’aiuto di Stato relativo alle esenzioni fiscali e prestiti agevolati concessi dall’Italia in favore di imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico (GU 2003, L 77, pag. 21).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana sopporterà le proprie spese nonché quelle della Commissione.
            
         
      (1)  GU C 233 del 28.9.2002 (già causa C-290/02).