CELEX: 51997PC0660(01)
Language: it
Date: 1997-12-05
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità dovrà adottare in seno al Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, entrato in vigore il 1o febbraio 1995, per quanto riguarda le esportazioni di alcuni prodotti di acciaio dalla Repubblica ceca nella Comunità europea

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                      Bruxelles, 05.12.1997
                                                      COM(97) 660 def.
                                                      97/ 0343 (ACC)
                                                      97/ 0344 (ACC)
                                         Proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
       relativa alla posizione che la Comunità dovrà adottare in seno al Consiglio
         di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e
             i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra,
        entrato in vigore il 1° febbraio 1995, per quanto riguarda le esportazioni
       di alcuni prodotti di acciaio dalla Repubblica ceca nella Comunità europea
                                        Proposta di
                     REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
relativo alle esportazioni di alcuni prodotti CECA e CE di acciaio dalla Repubblica ceta
nella Comunità europea per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1998
(rinnovo del sistema di duplice controllo istituito con decisione n. 2/96 del Consiglio di
                       associazione e prorogato con decisione n. 4/96)
                             (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                              RELAZIONE
L'obiettivo del sistema di duplice controllo è quello di migliorare la trasparenza ed evitare le
possibili deviazioni degli scambi. Esso si basa sulla disposizione dell'accordo europeo
CE-Repubblica ceca1 che permette alle Parti di introdurre una procedura amministrativa
finalizzata alla comunicazione tempestiva di informazioni sull'andamento dei flussi commerciali.
Le Parti hanno deciso di istituire questo sistema nel 1997, per quantoriguardaalcuni prodotti
di acciaio CECA e CE, con decisione n. 4/% del Consiglio di associazione2. Il regolamento
(CE) n. 7/97 del Consiglio3 fissa la corrispondente normativa di attuazione per quanto riguarda
la Comunità.
Durante lariunionedel 31 ottobre 1997, il gruppo di contatto ha deciso di raccomandare al
Consiglio di associazione di rinnovare il sistema di duplice controllo per il periodo compreso
tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1998.
Le proposte allegate hanno quindi l'obiettivo di rinnovare il sistema di duplice controllo per il
periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1998.
 1
   GUf L 360 del 31.12.1994, pag.pag 22.
2     r i £.A A~\ C 1 ÌOOT «Mts. 1 1
   GUL    64 del 5.3.1997, pag. 13.
3
   GU L 4 dell'8.1.1997, pag. 1 e corrigendum nella GU L 71 del 13.3.1997. pag. 46
 ---pagebreak---                                                                                    q}y&3V3 fAoc^
                                 Proposta di decisione del Consiglio
         rcliiliVÌI allii posizione che In ( omunilà dovrà mlollaiv in seno ;il ( mir;ij•.11«>
           di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e
                i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra,
          entrato in vigore il 1° febbraio 1995, per quanto riguarda le esportazioni
         di alcuni prodotti di acciaio dalla Repubblica ceca nella Comunità europea
Il Consiglio dell'Unione europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto
dell'articolo 113 e dell'articolo 228, paragrafo 2, prima frase,
vista la proposta della Commissione,
vista la decisione del Consiglio e della Commissione del 19 dicembre 1994 relativa alla
conclusione dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una
parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, in particolare l'articolo 2, paragrafo 1,
considerando che il gruppo di contatto di cui all'articolo 10 del protocollo n. 2
dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Repubblica ceca, dall'altra, entrato in vigore il 1° febbraio 19951 , si è riunito il 31 ottobre
 1997 per discutere dell'andamento delle importazioni di prodotti CECA e CE dalla
Repubblica ceca nella Comunità e ha riconosciuto la necessità di trovare soluzioni
appropriate a norma dell'articolo 34, paragrafo 2 dell'accordo onde evitare di
compromettere il conseguimento dei suoi obiettivi;
considerando che il gruppo di contatto ha quindi deciso di raccomandare al Consiglio di
associazione istituito a norma dell'articolo 104 dell'accordo di prorogare, per il periodo
compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 1998, il sistema di duplice controllo
instaurato nel 1997 con decisione n. 4/96 del Consiglio di associazione2 ;
considerando che le Parti desiderano promuovere lo sviluppo ordinato ed equo degli
scambi di prodotti di acciaio tra la Comunità e la Repubblica ceca;
considerando che il Consiglio di associazione, dopo aver ricevuto tutte le informazioni
pertinenti, ha stabilito che la soluzione accettabile per entrambe le Parti che perturba
meno il funzionamento dell'accordo è l'introduzione di un sistema di duplice controllo,
senza limiti quantitativi, all'importazione nella Comunità di alcuni prodotti di acciaio
contemplati dai trattati CECA e CE tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1998,
 1
   GUL 360 del 31.12.1994, pag. 2
2
   GUL 64 del 5.3.1997, pag. 13
 ---pagebreak--- DECIDE:
La posizione che la Comunità adotterà in seno al Consiglio di associazione istituito
dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Repubblica ceca, dall'altra, per quanto riguarda le esportazioni di alcuni prodotti di
acciaio dalla Repubblica ceca nella Comunità europea, in particolare la proroga del
sistema di duplice controllo, si basa sul progetto di decisione del Consiglio di
associazione allegato alla presente decisione.
Fatto a Bruxelles,
                                                                       Per il Consiglio
 ---pagebreak---                Progetto Di Decisione n             /97 del Consiglio di associazione
                 (ra le ("omunilà europee e i loro Stati membri, da una parie,
                                  e la Repubblica ceca, dall'altra
                                     del                    1997
              relativa all'esportazione di taluni prodotti di acciaio CECA e CE
         dalla Repubblica ceca verso la Comunità europea per il periodo compreso
           tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1998 (rinnovo del sistema di duplice
            controllo istituito con decisione n. 2/96 del Consiglio di associazione
                                e prorogato con decisione n. 4/96)
                                          (97/     /CECA)
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,
considerando che il gruppo di contatto di cui all'articolo 10 del protocollo n. 2
dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati
membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, entrato in vigore il 1° febbraio
1995, si è riunito il 31 ottobre 1997 e ha deciso di raccomandare al Consiglio di
associazione istituito ai sensi dell'articolo 104 dell'accordo il rinnovo, per il periodo 1°
gennaio-31 dicembre 1998, del sistema di duplice controllo istituito nel 1997 con
decisione n. 4/96 del Consiglio di associazione;
considerando che il Consiglio di associazione, dopo aver ricevuto tutte le informazioni
pertinenti, ha accolto questa raccomandazione,
DECIDE:
                                              Articolo 1
1. Per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 1998, le importazioni nella Comunità dei
   prodotti elencati nell'allegato I originari della Repubblica ceca sono subordinate alla
   presentazione di un documento di vigilanza conforme al modello che figura
   nell'allegato II, rilasciato dalle autorità della Comunità.
2. La classificazione dei prodotti cui si applica la presente decisione si basa sulla
   nomenclatura tariffaria e statistica della Comunità (in appresso denominata
   "nomenclatura combinata" o, in forma abbreviata, "NC"). L'origine di detti prodotti
   è determinata secondo le norme in vigore nella Comunità.
3. Per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 1998, le importazioni nella Comunità dei prodotti
   siderurgici elencati nell'allegato I originari della Repubblica ceca sono inoltre subordinate al
   rilascio di un documento di esportazione da parte delle autorità ceche competenti.
   L'importatore deve presentare l'originale del documento di esportazione entro e non oltre il
   31 marzo dell'anno successivo a quello della spedizione delle merci cui si riferisce il
   documento. La spedizione si considera effettuata alla data in cui le merci sono caricate sul
   mezzo di trasporto per l'esportazione.
 ---pagebreak--- 4. D documento di esportazione deve essere conforme al modello che figura nell'allegato III.
    Esso è valido per le esportazioni in tutto il territorio doganale della Comunità.
5. La Repubblica ceca notifica alla Commissione delle Comunità europee i nomi e gli indirizzi
    delle competenti autorità governative ceche autorizzate a rilasciare e a verificare i
    documenti di esportazione unitamente ai facsimili dei timbri e delle firme utilizzati. La
    Repubblica ceca informa inoltre la Commissione di qualsiasi modifica di tali dati.
6. Nell'allegato IV sono riprese alcune disposizioni tecniche per l'applicazione del sistema di
    duplice controllo.
                                             Articolo 2
 1. La Repubblica ceca si impegna a fornire alla Comunità informazioni statistiche precise sui
    documenti di esportazione rilasciati dalle autorità ceche a norma dell'articolo 1. Dette
    informazioni devono essere trasmesse alla Comunità entro la fine del mese successivo a
    quello cui si riferiscono.
2. La Comunità si impegna a fornire alle autorità della Repubblica ceca informazioni statistiche
    precise sui documenti di vigilanza rilasciati dagli Stati membri riguardo ai documenti
    d'esportazione rilasciati dalle autorità ceche a norma dell'articolo 1. Dette informazioni
    devono essere trasmesse alle autorità ceche entro la fine del mese successivo a quello cui si
    riferiscono.
                                             Articolo 3
All'occorrenza, su richiesta di una delle Parti si tengono consultazioni in merito a qualsiasi
problema derivante dall'applicazione della presente decisione. Le consultazioni devono essere
avviate senza indugio. Le Parti partecipano alle consultazioni tenute a norma del presente
articolo con spirito di cooperazione e con il desiderio di appianare le loro divergenze.
                                             Articolo 4
Le comunicazioni da effettuare ai sensi della presente decisione devono essere inviate.
- per la Comunità, alla Commissione delle Comunità europee (DGI/D/2 e DG m/C/1 );
- per la Repubblica ceca, alla Missione della Repubblica ceca presso le Comunità europee e al
    Ministero dell'Industria e del Commercio della Repubblica ceca.
                                             Articolo 5
La presente decisione è vincolante per la Comunità e per la Repubblica ceca, che prendono le
misure necessarie alla sua esecuzione.
 ---pagebreak---                                             Articolo 6
La presente decisione entra in vigore alla data della firma.
Essa si applica a decorrere dal 1° gennaio 1998.
Fatto a               , addi
                                                             Per il Consiglio di associazione
                                                             D Presidente
 ---pagebreak---                                                  ALLEGATO!
                                              REPUBBUCACECA
                         Elenco dei prodotti soggetti al sistema di duplice controllo (1998)
Lamiera pesante
(esclusi i codici ex NC)                                    Vergella
7208 4010                                                   7213 10 00
7208 5130                                                   7213 20 00
7208 51 50                                                  7213 9110
7208 5191                                                   7213 9120
7208 5199                                                   7213 91 41
7208 52 91                                                  7213 91 49
7208 52 99                                                  7213 91 70
7208 54 10                                                  7213 91 90
7208 90 10                                                  7213 99 10
7208 90 90                                                  7213 99 90
                                                            7221 00 10
                                                            722100 90
                                                            7227 10 00
                                                            7227 20 00
                                                            7227 90 10
                                                            7227 90 50
                                                            722790 95
Prodotti laminati a freddo                                  Travi e profilati
7209 15 00                                                  7216 3111
720916 90                                                   7216 31 19
7209 18 91                                                  7216 3191
720918 99                                                   7216 3199
7209 25 00                                                  7216 32 11
7209 26 90                                                  7216 32 19
7209 27 90                                                  7216 32 91
7209 28 90                                                  7216 32 99
721123 10
721123 51
721129 20
                                                            Tubi saldati
                                                            Tutta la voce NC 7306
 ---pagebreak---                                DICHIARAZIONE COMUNE
Nel quadro della decisione n. 191 del Consiglio di associazione, la Comunità e la Repubblica
ceca hanno dichiarato che, surichiestadei produttori di prodotti soggetti a duplice controllo, si
informeranno immediatamente di qualsiasi problema connesso all'applicazione della decisione e
ai prodotti contemplati cherichiedaconsultazioni a norma dell'articolo 3.
 ---pagebreak---                                                     ALLEGATO H
    COMUNITÀ EUROPEA                                           DOCUMENTO DI VIGILANZA
    1. Destinatario                                            2. Numero di rilascio
       (nome, indirizzo completo, paese, n. di IVA)
                                                               3. Luogo e data previsti per l'importazione
                                                               4. Autorità competente per il rilascio
                                                                  (nome, indirizzo e telefono)
 (0
 e
 V)
 o
•o
    5. Dichiarante/rappresentante (se del caso)                6. Paese d'origine
       (nome, indirizzo completo)                                 (e numero di geonomenclatura)
                                                               7. Paese di provenienza
                                                                  (e numero di geonomenclatura)
                                                               8. Ultimo giorno di validità
    9. Designazione delle merci                                                   10. Codice delle merci (NC) e categoria
                                                                                  11. Quantità espressa in kg (massa netta)
                                                                                       o in unità supplementari
                                                                                  12. Valore cif frontiera CE in ECU
    13. Indicazioni supplementari
    14. Visto dell'autorità competente
             Data:
             Firma:                                     Timbro
                                                         IO
 ---pagebreak---  15. IMPUTAZIONI
      Indicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponibile e nella parte 2 la quantità indicata
 16. Quantità netta (massa netta o altra unità di                     19. Documento doganale           20. Nome, Stato membro, firma e
      misura con indicazione dell'unità)                                  (modello e numero)               timbro dell'autorità di imputazione
                                                                          o estratto n. e
 17. In cifre            18. In lettere per la quantità                   data di imputazione
                             imputata
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
Unire qui l'eventuale aggiunta
                                                                  II
 ---pagebreak---      COMUNITÀ EUROPEA                                   DOCUMENTO DI VIGILANZA
     1. Destinatario                                    2. Numero di rilascio
 2      (nome, indirizzo completo, paese, n. di IVA)
                                                        3. Luogo e data previsti per l'importazione
 d>
**
 e
 d>                                                     4. Autorità competente per il rilascio
%                                                          (nome, indirizzo e telefono)
 a
 E
 o
 u
•a
*;
*C
 0
**
 3   5. Dichiarante/rappresentante (se dei caso)        6. Paese d'origine
 ffl    (nome, indirizzo completo)                         (e numero di geonomenclatura)
 w
 a
 <D
 t-
 (0
 a                                                      7. Paese di provenienza
 E                                                         (e numero di geonomenclatura)
 0)
 (0
UJ
                                                        8. Ultimo giorno di validità
  2
     9. Designazione delle merci                                           10. Codice delle merci (NC) e categoria
                                                                           11. Quantità espressa in kg (massa netta)
                                                                                o in unità supplementari
                                                                           12. Valore cif frontiera CE in ECU
     13. Indicazioni supplementari
     14. Visto dell'autorità competente
                                                                                                     »
                                                     \1
 ---pagebreak---  15. IMPUTAZIONI
      Indicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponibil e e nella parte 2 la quantità indicata
 16. Quantità netta (massa netta o altra unita di                      19. Documento doganale           20. Nome, Stato membro, firma e
      misura con Indicazione dell'unità)                                   (modello e numero)               timbro dell'autorità di Imputazione
                                                                           o estratto n. e
                                                                           data di imputazione
 17. In cifre            18. In lettere per la quantità
                             imputata
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
                                                                                                               •
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
Unire qui l'eventuale aggiunta
                                                                        \%
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO III
1 Exporter (name, full address, country)
                                                                       ORIGINAL                                   No.
                                                            3 Year                               4 Product group
S Consignee (name, full address, country)
                                                                                        EXPORT DOCUMENT
                                                                                (ECSC and EC steel products)
                                                            6 Country of origin                  7 Country of destination
8 Place and date of shipment — means of transport           9 Supplementary details
                                                                                                                                     :
10 Description of goods — manufacturer                                              I I CN code  12 Quantity(')         13 Fob value
14 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY
15 Competent authority (name, full address, country)
                                                                          (Signature)                            (Stamp!
                                                           \+
 ---pagebreak---                                          DOCUMENTO DI ESPORTAZIONE
                                            (prodotti di acciaio CECA e CE)
  t.  lopoiutorc (Manine- «KCMIC, I I U I I H / / I I (oiii|)lri(), parar)
 2.   Numero
 3.   Anno
 4.   Categoria di prodotti
 5. Destinatario (ragione sociale, indirizzo completo, paese)
  6. Paese d'origine
  7. Paese di destinazione
  8. Luogo e data di spedizione — Mezzo di trasporto
  9. Indicazioni complementari
10.   Descrizione delle merci — Produttore
11. Codice NC
12.   Quantitativo(')
13.   Valore fob(:)
14.   DICHIARAZIONE DELL'AUTORITÀ COMPETENTE
15.   Autorità competente (denominazione, indirizzo completo, paese)
Fatto a,
                                    (Firma)                                                   (Timbro)
(') Indicare il peso netto (in chilogrammi) e il quantitativo nell'unità prevista se diverso dai peso netto.
(2) Nella valuta del contratto di vendita.
                                                     *W
 ---pagebreak--- 1 Exporter (name, full address, country)                            COPY                                  No.
                                                     3 Year                              4 Product group
5 Consignee (name, full address, country)
                                                                                EXPORT DOCUMENT
                                                                         (ECSC and EC steel products)
                                                     6 Country of origin                 7 Country of destination
8 Place and date of shipment — means of transport    9 Supplementary detail:
10 Description of goods — manufacturer                                       Il CN code  12 Quantity(')         13 Fob valued
14 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY
15 Competent authority (name, full address, country) At
                                                                    (Signature)                          (Stamp)
 ---pagebreak---                                          ALLEGATO IV
                                      REPUBBLICA CECA
            ALLEGATO TECNICO SUL SISTEMA DI DUPLICE CONTROLLO
1. Il formato dei documenti di esportazione è di 210 x 297 mm. Si deve utilizzare una carta
   bianca per scrittura, incollata, non contenente pasta meccanica, di peso non inferiore a 25
   g/m2. Essi sono redatti in inglese. Se vengono compilati a mano, le informazioni devono
   essere scrìtte ad inchiostro e in stampatello. I documenti possono comprendere copie
   supplementari debitamente indicate come tali. In tal caso, soltanto la prima copia è
   l'originale. L'originale e le copie devono essere chiaramente contrassegnati come tali. Solo
   l'originale è considerato valido dalle competenti autorità della Comunità per il controllo
   delle esportazioni nella Comunità secondo le disposizioni del sistema di duplice controllo.
2. Ogni documento deve recare un numero di serie standard, stampato o meno, destinato a
   contraddistinguerlo. Detto numero è composto dai seguenti elementi:
         - due lettere che indicano il paese esportatore: CZ
         - due lettere che indicano lo Stato membro dove avviene lo sdoganamento:
                  BE = Belgio
                  DE = Germania
                  DK = Danimarca
                  EL = Grecia
                  ES = Spagna
                  FR = Francia
                  IE = Irlanda
                  IT = Italia
                  LU = Lussemburgo
                  NL = Paesi Bassi
                  AT = Austria
                  PT = Portogallo
                  FI = Finlandia
                  SE = Svezia
                  GB = Regno Unito
         - un numero di una cifra che indica l'anno in questione, corrispondente all'ultima cifra
            dell'anno, ad esempio 8 per il 1998;
         - un numero di due cifre da 01 a 99, che indica l'ufficio di rilascio nel paese
            esportatore;
         - un numero di cinque cifre da 00001 a 99999, assegnato allo Stato membro dove
            avviene lo sdoganamento.
                                                 16
 ---pagebreak--- 3. I documenti di esportazione sono validi per sei mesi dalla data del rilascio, ma non oltre
   il 31 dicembre dell'anno indicato nella casella n. 3.
4. Dato che l'importatore deve presentare il documento di esportazione originale quando
   richiede un documento d'importazione, i documenti di esportazione dovrebbero essere
   rilasciati, nella misura del possibile, per singole operazioni commerciali anziché per
   contratti globali.
5. Qualora sia veramente necessario tutelare il segreto commerciale, la Repubblica ceca
   può non indicare i prezzi nel documento di esportazione. In tal caso, nella casella n. 9
   del documento di esportazione deve essere specificato il motivo di tale omissione,
   precisando che le informazioni relative ai prezzi sono a disposizione, su richiesta, delle
   autorità comunitarie competenti.
6. I documenti di esportazione possono essere rilasciati dopo la spedizione dei prodotti a
   cui si riferiscono, nel qual caso recano la dicitura "issued retrospectively".
7. In caso di furto, perdita o distruzione di un documento di esportazione, l'esportatore può
   rivolgersi all'autorità governativa competente che l'ha rilasciato per ottenere un duplicato
   sulla base dei documenti d'esportazione in suo possesso. I duplicati devono recare la
   dicitura "duplicate" e la data dei documenti di esportazione originali.
8. Le autorità competenti della Comunità vengono informate immediatamente delritiroo della
   modifica dei documenti di esportazione già rilasciati nonché, se del caso, dei motivi del
   ritiro o della modifica.
                                               17
 ---pagebreak---                                                                                    9^}/o3^v (ÀC^
                                               PROPOSTA DI
                      REGOLAMENTO (CE) N                     /97 DEL CONSIGLIO
                                          del                 1997
  relativo alle esportazioni di alcuni prodotti CECA e CE di acciaio dalla Repubblica ceca
  nella Comunità europea per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1998
   (rinnovo del sistema di duplice controllo istituito con decisione n. 2/96 del Consiglio di
                           associazione e prorogato con decisione n. 4/96)
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
 vista la proposta della Commissione,
 considerando che il 1° febbraio 1995 è entrato in vigore un accordo europeo che istituisce
 un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
 Repubblica ceca, dall'altra1 ;
considerando che le Parti hanno deciso, con decisione n. .../97 del Consiglio di
associazione2, di rinnovare il sistema di duplice controllo istituito dalla decisione n. 4/963
per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1998;
considerando che è pertanto necessario rinnovare la normativa comunitaria di
applicazione introdotta dal regolamento (CE) n. 7/97 del Consiglio 4 ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                  Articolo 1
 1. Per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 1998, in conformità della decisione n. .../97
    del Consiglio di associazione, le importazioni nella Comunità di alcuni prodotti
     siderurgici contemplati dai trattati CECA e CE, elencati nell'allegato I e originari
    della Repubblica ceca, sono subordinate alla presentazione di un documento di
     vigilanza rilasciato dalle autorità della Comunità.
2. Per il documento di vigilanza si deye utilizzare un modulo conforme al modello che
    figura nell'allegato II.
3. La classificazione dei prodotti cui si applica il presente regolamento si basa sulla
    nomenclatura tariffaria e statistica della Comunità (in appresso denominata
     "nomenclatura combinata" o, in forma abbreviata, "NC"). L'origine di detti prodotti
    è determinata secondo le norme in vigore nella Comunità.
1
  GU L 360 del 31.12.1994, pag. 2
2
  Vedi pag      della presente Gazzetta ufficiale
3
  GUL 64 del 5.3.1997, pag. 13
4
  GU L 4 dell'8.1.1997, pag. 1 e corrigendum nella GU L 71 del 13.3.1997, pag. 46.
                                                      18
 ---pagebreak--- 4. Per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 1998, le importazioni nella Comunità dei prodotti
     elencati nell'allegato I originari della Repubblica ceca sono inoltre subordinate al rilascio di
     un documento di esportazione da parte delle autorità ceche competenti. L'importatore deve
     presentare l'originale del documento di esportazione entro e non oltre il 31 marzo deiranno
     successivo a quello della spedizione delle merci cui si riferisce il documento.
5. La spedizione si considera effettuata alla data in cui le merci sono caricate sul mezzo di
    trasporto per l'esportazione.
6. Il documento di esportazione deve essere conforme al modello che figura nell'allegato III
    Esso è valido per le esportazioni in tutto il territorio doganale della Comunità.
                                               Articolo 2
1. D documento di vigilanza di cui all'articolo 1, paragrafo 1 è rilasciato automaticamente e
    gratuitamente dalle competenti autorità degli Stati membri, per tutte le quantità richieste,
    entro cinque giorni lavorativi dalla data in cui l'importatore comunitario ha presentato la
    richiesta, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento nella Comunità. Salvo prova
    contraria, si presume che talerichiestasia pervenuta all'autorità nazionale competente entro
    tre giorni lavorativi dalla presentazione.
2. Il documento di vigilanza rilasciato da una delle competenti autorità nazionali elencate
    nell'appendice IV è valido in tutta la Comunità.
3. La domanda dell'importatore relativa al documento di vigilanza deve contenere le seguenti
    indicazioni:
    a) nome e indirizzo completo del richiedente (compresi i numeri di telefono e di fax e
    l'eventuale numero di identificazione utilizzato dalle autorità nazionali competenti) e, se del
    caso, partita IVA;
   b) se del caso, nome e indirizzo completo del dichiarante o del suo rappresentante
    (compresi i numeri di telefono e di fax);
   e)     nome e indirizzo completo dell'esportatore;
   d)    descrizione precisa delle merci, compresi:
                  la denominazione commerciale;
                  il(i) codice(i) della nomenclatura combinata (NC);
                  il paese di origine;
                  il paese di spedizione;
   e) il peso netto, espresso in kg, e le quantità nell'unità prescritta, se diverse dal peso netto,
   per voce della nomenclatura combinata;
   f) il valore cif delle merci in ECU allafrontieracomunitaria per voce della nomenclatura
   combinata;
                                                  19
 ---pagebreak---     g)    se si tratta di prodotti derivati o di qualità inferiore agli standard10;
    h)    il periodo e il luogo proposti per lo sdoganamento;
    i)    se la domandaripeteuna domanda precedente relativa al medesimo contratto;
   j) la seguente dichiarazione, datata e firmata dalrichiedentecon la trascrizione del suo
    nome in stampatello:
    "11 sottoscritto dichiara che le informazioni contenute nella presente domanda sono esatte e
    fornite in buona fede e cherisiedenella Comunità".
    L'importatore presenta inoltre una copia del contratto di vendita o di acquisto, la fattura pro
    forma e/o, qualora le merci non siano acquistate direttamente nel paese di produzione, un
    certificato di produzione rilasciato dall'acciaieria produttrice.
4. I documenti di vigilanza possono essere utilizzati solo fintanto che il regime di
    liberalizzazione delle importazioni continua ad applicarsi alle operazioni in questione. Fatte
    salve eventuali modifiche delle normative in vigore in materia di importazione o eventuali
    decisioni prese nell'ambito di un accordo o della gestione di un contingente:
          - il periodo di validità del documento di vigilanza è fissato a quattro mesi;
          - i documenti di vigilanza inutilizzati o parzialmente utilizzati possono essere
              rinnovati per un periodo equivalente.
5. L'importatore rinvia i documenti di vigilanza all'autorità che li ha rilasciati al termine del
    periodo di validità.
                                                 Articolo 3
1. La constatazione che il prezzo unitario al quale si effettua l'operazione supera di meno del
    5% quello indicato nel documento d'importazione oppure che il valore o la quantità totali
    dei prodotti presentati all'importazione superano di meno del 5% quelli indicati in detto
    documento non osta all'immissione in libera pratica dei prodotti in questione.
Le domande di documenti d'importazione, nonché i documenti stessi, sonoriservatee possono
               quindi essere consultate solo dalle autorità competenti e dal richiedente.
                                                 Articolo 4
1. Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro i primi dieci giorni di ogni mese:
          a) dati precisi sulle quantità e sui valori (calcolati in ECU) per i quali sono stati
              rilasciati documenti d'importazione nel corso del mese precedente;
         b) i particolari delle importazioni effettuate nel corso del mese che precede quello di
              cui alla lettera a).
10
   Secondo i criteri stabiliti nella GU C 180 dell' 11.7.1991, pag. 4.
                                                      20
 ---pagebreak---     Le informazioni fornite dagli Stati membri sono suddivise per prodotto, codice NC e paese.
2. Gli Stati membri segnalano tutte le eventuali anomalie o frodi riscontrate nonché, se del
    caso, i motivi per cui si sono rifiutati di rilasciare un documento d'importazione.
                                               Articolo 5
Tutte le comunicazioni previste dal presente regolamento devono essere inviate per via
elettronica alla Commissione delle Comunità europee utilizzando l'apposita rete integrata a
meno che, per cause tecniche di forza maggiore, non si debbaricorreretemporaneamente ad
altri mezzi di comunicazione.
                                               Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
delle Comunità europee.
Il presente regolamento si applica a decorrere dal 1° gennaio 1998.
Il presente regolamento è obbligatorio i tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a
                                                                    Per il Consiglio
                                                    21
 ---pagebreak---                                                  ALLEGATO I
                                              REPUBBLICA CECA
                         Elenco dei prodotti soggetti al sistema di duplice controllo (1998)
Lamiera pesante
(esclusi i codici ex NC)                                   Vergella
7208 40 10                                                  7213 10 00
7208 5130                                                   7213 20 00
7208 5150                                                   7213 9110
7208 5191                                                   7213 9120
7208 5199                                                   7213 9141
7208 52 91                                                  7213 9149
7208 52 99                                                  7213 9170
7208 54 10                                                  7213 91 90
7208 90 10                                                  7213 9910
7208 90 90                                                  7213 99 90
                                                            7221 00 10
                                                            722100 90
                                                            72271000
                                                            7227 20 00
                                                            722790 10
                                                            7227 90 50
                                                            7227 90 95
Prodotti laminati a                  freddo                  Travi e profilati
7209 15 00                                                  7216 3111
7209 1690                                                   7216 3119
7209 18 91                                                  7216 3191
720918 99                                                   7216 3199
7209 25 00                                                  7216 32 11
7209 26 90                                                  7216 3219
7209 27 90                                                  7216 32 91
7209 2890                                                   7216 32 99
721123 10
721123 51
721129 20
                                                            Tubi saldati
                                                            Tutto la voce NC 7306
                                                           22
 ---pagebreak---                                                 ALLEGATO II
COMUNITÀ EUROPEA                                           DOCUMENTO DI VIGILANZA
1. Destinatario                                            2. Numero di rilascio
   (nome, indirizzo completo, paese, n. di IVA)
                                                           3. Luogo e data previsti per l'importazione
                                                           4. Autorità competente per il rilascio
                                                              (nome, indirizzo e telefono)
5. Dichiarante/rappresentante (se del caso)                6. Paese d'origine
   (nome, indirizzo completo)                                 (e numero di geonomenclatura)
                                                           7. Paese di provenienza
                                                              (e numero di geonomenclatura)
                                                           8. Ultimo giorno di validità
9. Designazione delle merci                                                   10. Codice delle merci (NC) e categoria
                                                                              11. Quantità espressa in kg (massa netta)
                                                                                   o in unità supplementari
                                                                              12. Valore cif frontiera CE in ECU
13. Indicazioni supplementari
 14. Visto dell'autorità competente
          Data:
          Firma:                                    Timbro
                                                    23
 ---pagebreak---  15. IMPUTAZIONI
      Indicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponibile e nella parte 2 la quantità indicata
 16. Quantità netta (massa netta o altra unità di                     19. Documento doganale           20. Nome, Stato membro, firma e
      misura con indicazione dell'unità)                                  (modello e numero)               timbro dell'autorità di imputazione
                                                                          o estratto n. e
                                                                          data di imputazione
 17. In cifre            18. In lettere per la quantità
                             imputata
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
Unire qui l'eventuale aggiunta
                                                                     2*
 ---pagebreak---     COMUNITÀ EUROPEA                                   DOCUMENTO DI VIGILANZA
    1. Destinatario                                    2. Numero di rilascio
 2     (nome, indirizzo completo, paese, n. di IVA)
                                                       3. Luogo e data previsti per l'importazione
 e
 O                                                     4. Autorità competente per il rilascio
*-•
 0)
                                                          (nome, indirizzo e telefono)
 a
 E
 o
 o
'C
 o
 3  5. Dichiarante/rappresentante (se del caso)        6. Paese d'origine
 ra    (nome, indirizzo completo)                         (e numero di geonomenclatura)
 u
 V
 a
 a>
 u
 (0
 a                                                     7. Paese di provenienza
 E                                                        (e numero di geonomenclatura)
 0)
 (A
UJ
                                                       8. Ultimo giorno di validità
  2
    9. Designazione delle merci                                           10. Codice delle merci (NC) e categoria
                                                                          11. Quantità espressa in kg (massa netta)
                                                                               o in unità supplementari
                                                                          12. Valore cif frontiera CE in ECU
    13. Indicazioni supplementari
    14. Visto dell'autorità competente
                                                                                                    »
                                                    &s
 ---pagebreak---  15. IMPUTAZIONI
      Indicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponibile e nella parte 2 la quantità indicata
  10. Quantità netta (mimi» rinltu <> nlli.i unlli'i ili              10. Documento dognnnln           20. Noma, Stnto membro, firmo n
      misura con indicazione dell'unità)                                  (modulili a nummo)               timbro dell'uutiirltii di lm|nit<i/i<><m
                                                                          o estratto n. e
 17. In cifre                                                             data di imputazione
                         18. In lettere per la quantità
                             imputata
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
 1
 2
Unire qui l'eventuale aggiunta
                                                                     c?,b
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO HI
t Exporter (name, full address, country)
                                                                       ORIGINAL                                 No.
                                                                                               4 Product group
5 Consignee (name, full address, country)
                                                                                      EXPORT DOCUMENT
                                                                                (ECSC and EC steel products)
                                                            6 Country of origin                7 Countrv ot destinati.
8 Plate and djte of shipment — means oi transport           9 Supplementary details
10 Description of goods — manufacturer                                             11 CN code  12 Quantity!')          1S Fob vj!ue: ; l
M CERTIFICATION BV THE COMPETENT AUTHORITY
15 Competent authority (name, full address, country)
                                                                          (Signature)                          (Sramp
                                                         a?
 ---pagebreak---                                          DOCUMENTO DI ESPORTAZIONE
                                            (prodotti di acciaio CECA e CE)
  1. Esportatore (ragione sociale, indirizzo completo, paese)
  2. Numero
  3. Anno
  4. Categoria di prodotti
  5. Destinatario (ragione sociale, indirizzo completo, paese)
  6. Paese d'origine
  7. Paese di destinazione
  8. Luogo e data di spedizione — Mezzo di trasporto
  9. Indicazioni complementari
10. Descrizione delle merci — Produttore
11. Codice NC
12. Quantitativo(')
13. Valore fob(2)
14. DICHIARAZIONE DELL'AUTORITÀ COMPETENTE
15. Autorità competente (denominazione, indirizzo completo, paese)
Fatto a,                                          -.
                                    (Firma)                                                   (Timbro)
(') Indicare il peso netto (in chilogrammi) e il quantitativo nell'unità prevista se diverso dal peso netto.
(2) Nella valuta del contratto di vendita.
 ---pagebreak--- 1 Exporter (name, full address, country)                              COPY                                 No.
                                                       3 Year                              4 Product group
5 Consignee (name, full address, country)
                                                                                  EXPORT DOCUMENT
                                                                           (ECSC and EC steel products)
                                                       6 Country of origin                 7 Country of destination
8 Place and date of shipment — means of transport      9 Supplementary details
10 Description of goods — manufacturer                                         11 CN code  12 Quantity(')         13 Fob value!
 14 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORrTY
 15 Competent authoriry (name, full address, country)
                                                                       (Signature)                         (Stamp)
                                                      z%
 ---pagebreak---               APÉNDICE IV — T1LL&G IV — ANLAGE IV — nPOZAPTHMA IV — APPENDIX IV
              APPENDICE IV — APPENDICE IV — AANHANGSEL IV — APÉNDICE IV — LISÂYS IV
                                                      TILLAGG IV
                                 LISTA DE LAS AUTORIDADES NACIONALES COMPETENTES
                                  LISTE OVER KOMPETENTE NATIONALE MYNDIGHEDER
                              LISTE DER ZUSTANDIGEN BEHÔRDEN DER MITGLIEDSTAATEN
                           AIEYeYNÏEE TON APXftN EKAOIHI AAEIftN TON KPATON MEAftN
                                    LIST OF THE COMPETENT NATIONAL AUTHORITIES
                                     LISTE DES AUTORITÉS NATIONALES COMPÉTENTES
                                    ELENCO DELLE COMPETENTI AUTORITÀ NAZIONALI
                                       LIJST VAN BEVOEGDE NATIONALE INSTANTTES
                                    LISTA DAS AUTORIDADES NACIONAIS COMPETENTES
                             LUETTELO TOIMIVALTAISISTA KANSALLISISTA VIRANOMAISISTA
                                  LISTA OVER KOMPETENTA NATIONELLA MYNDIGHETER
BELGIQUE/BELGIË                                                FRANCE
Administration des relations économiques                       SERIBE
Quatrième division: Mise en œuvre des politiques               3-5 rue Barbet-de-Jony
commerciales internationales — Services «Licences»             F-75357 Paris 07 SP
Rue Général Léman 60                                           Télécopieur: (33 1) 43 19 43 69
B-1040 Bruxelles
Télécopieur: (32 2) 230 83 22                                  IRELAND
                                                               Licensing Unit
Bestuur van de Economische Betrekkingen                        Department of Tourism and Trade
Vierde Afdeling: Toepassing van het Internationaal             Kildare Street
Handelsbeleid — Dienst Vergunningen                            IRL-Dublin 2
Generaal Lemanstraat 60                                        Fax: (353 1) 676 61 54
B-1040 Brussel
Fax: (32 2) 230 83 22                                          ITALIA
                                                               Ministero del Commercio con l'estero
DANMARK                                                        Direzione generale per la politica commerciale e per la
Erhvervsfremme Styrelsen                                       gestione del regime degli scambi
Sondergade 25                                                  Viale America 341
DK-8600 Silkeborg                                              1-00144 Roma
Fax: (45) 87 20 40 77                                          Telefax: (39 6) 59 93 22 35/59 93 26 36
DEUTSCHLAND
                                                               LUXEMBOURG
Bundesamt fur Wirtschaft, Dienst 01
                                                               Ministère des affaires étrangères
Postfach 51 71
                                                               Office des licences
D-65762 Eschborn 1
                                                               Boîte postale 113
Fax: (49) 61 96-40 42 12
                                                               L-2011 Luxembourg
                                                               Télécopieur: (352) 46 61 38
EAAAI
YjtovQyeio EGvixfjç Otxovouiaç
revixf) roauuateia AOZ.                                        NEDERLAND
AiEÛOvvcm, Ataòixaai(bv ECJWTEQIXOÛ                             Centrale Dienst voor In- en Uitvoer
EUJCOQIOU                                                       Postbus 30003
 KoQvâooi) 1                                                    Engelse Kamp 2
 GR-105 63 Aef)va                                               NL-9700 RD Groningen
TéXE(pat;: (301) 328 60 29/328 60 59/328 60 39                  Fax: (31-50) 526 06 98
 ESPANA                                                         ÛSTERREICH
 Ministerio de Economia y Hacienda                              Bundesministerium fur wirtschaftliche Angelegenheiten
 Dirección General de Cómercio Exterior                         Aufienwirtschaftsadministration
 Paseo de la Castellana, 162                                    Landstrasser Hauptstratëe 55-57
 E-28046 Madrid                                                 A-1030 Wien
 Fax: (34 1) 5 63 18 23/349 38 31                               Fax: (43-1) 715 83 47
                                                           2<\
 ---pagebreak---                                       WERIGE
Direcçâo-Geral do Comércio Externo    Kommerskollegium
Avenida da Repûblica, 79              Box 6803
P-1000 Lisboa                         S-113 86 Stockholm
Telefax: (351-1) 793 22 10            Fax: (46 8) 30 67 59
                                      UNITED KINGDOM
                                      Department of Trade and Industry
SUOMI                                 Import Licensing Branch
Tullihallitus                         Queensway House, West Precinct
PL 512                                Billingham, Cleveland
FIN-00101 Helsinki                    UK-TS23 2NF
Telekopio: +358-9 614 2852            Fax: (44) 1642 533 557
                                   30
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 660 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 10 02 11
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-677-IT-C
                                                              ISBN 92-78-28612-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                              3/