CELEX: 51982DC0406
Language: it
Date: 1982-06-21
Title: STORNO DI STANZIAMENTI N. 25/82. (Spese non obbligatorie)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 406
Vol. 1982/0136
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(82)406 def.
                                                        Bruxelles , 24 giugno 1982
BILANCIO GENERALE - ESERCIZIO 1982
SEZIONE III -       COMMISSIONE                  - PARTE A.
                      STORNO DI STANZIAMENTI N. 25 / 82 .
                           ( Spese non obbligatorie )
                                                                             in ECU
DAL CAPITOLO 100       -     STANZIAMENTI ACCANTONATI                      2.400.000
AL CAPITOLO    21            SPESE RELATIVE ALL' INFORMATICA
Articolo 213      - Lavori d i ge stione info rmatica
                    affidati a terzi                                              - 1.000.000
Articolo 214      - Lavori d i anali si e di prog rammazione ,.
                    preanal1sT"e progetti speciali affidati
                    a terzi                                                    ,    1.300.000
                          ,ί       Γ -ν.
           r- s         ' t-         ,?■     •
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                                   •. • v c.   y
Conformemente all' articolo 21 , paragrafo 4 , del regolamento
finanziario il controllore finanziario ha vistafo in data 17.16.1982
la presente proposta attestando ? on dò la disponibilità degli
stanziamenti *
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MOTIVA ZIONE
1.  Il bilancio 1982 comprende stanziamenti per l' informatica per
    un importo totale di 25 milioni di ECU di cui 22,6 milioni
    iscritti al capitolo 20 e 2,4 milioni al capitolo 100 .
    L' utilizzazione degli stanziamenti del capitolo 100 , dopo storno
    sulle linee corrispondenti , era subordinata alle seguente condi­
    zione :
    presentazione all' autorità di bilancio di una relazione che
    sintetizzi il piano di ristrutturazione dei servizi di informa­
    tica e le azioni avviate per migliorare il funzionamento degli
    stessi in seguito alle raccomandazioni fatte dagli esperti con­
    sultati nel 1981 dalla Commissione .
    Le modalità della nuova organizzazione dei servizi di informatica
    e la descrizione delle varie misure adottate sulla base della
    relazione dei succitati esperti vengono esposte nel documento
    allegato .
2.  Si chiede all' autorità di bilancio di approvare lo storno di
    2,4 milioni di ECU dal capitolo 100 , dove sono iscritti , al
    capitolo 21 , ripartendoli come segue :
    - Capitolo 100 : - 2,4 milioni di ECU ,
    - Articolo 213 : + 1,1 milioni di ECU ,
    - Articolo 214 : + 1,3 milioni di ECU
 ---pagebreak---                                - 2 -
3 . Artico l o 213 ~ Lavori di gestione informatica affidati a terzi .
    La dotazione di bilancio di questo articolo , pari a 2.438.000 ECU
    é impegnata integralmente .         L' importo di 1,1 milionédi ECU richiesto
    deve consentire di coprire le seguenti spese :
    a ) Direzione generale Affa ri economic i e finanziari          ( D.G. II )
        533.000 ECU
        destinati all' elaborazione com e " servizio d' ufficio " dei lavori
        di analisi dei dati statistici e di costruzione di modelli eco­
        nomici , in particolare :
        . elaborazione dei dati del commercio esterno ,
        . simulazione di modelli di previsione economica a breve termihe
           ( Eurolink ) e a medio termine ( COMET ) in collaborazione con le
           amministrazioni interessate dei paesi membri .
    b ) Direzione generalfeAffari scientifici , ricerca e sviluppo
        ( D.G. XII )
        110.000 ECU
        destinati alla gestione del modello di studio dell' offerta ener
        getica         EF0M 12 C ( decisione del Consiglio 79 / 785 / EEC ).
        Scopo di tale modello è studiare , sulla base delle previsioni
        della domanda di energia , l' ottimizzazione delle attuali risorse
        produttive dei pasei membri .
    c ) Direzione generale Politica regionale ( D.G. XVI )
        88.000 ECU
        per il proseguimento dell' elaborazione dei dati necessari alla
        stesura della relazione periodica sulle statistiche regionali
        a cura della D.G. XVI su richiesta del Consiglio ( decisione
        77 / 137 / EEC ) .            i
    d ) Direzione generale dell' Energia ( D.G. XVII )
        150.000 ECU
        per la continuazione dei lavori di gestione delle applicazioni
        del controllo delle materie fissili e per la produzione delle
        statistiche necessarie all' Agenzia internazionale di Vienna .
    e ) Istituto statistico - ISCE :
        219.000 ECU
      . di cui :•
        - 175.000 ECU per l' elaborazione dell' Inchiesta forza di lavoraro
           1981 ( v.o .). Come per le inchieste precedenti ( 1978,1979 )
           riguardanti la struttura e la composizione della popolazione
           attiva dei paesi membri , i dati di questi lavori verranno
           utilizzati , in particolare , dalle DG II , della DG VI ( Agricol­
           tura ) e della DG XVI nel quadro delle loro attività specifiche ,
                                                            •/■ • ■
 ---pagebreak---     - 44.000 ECU per proseguire La costituzione della base di dati
       del Commèrcio esterno SIENA messa a punto a partire dalla
       nomenclatura NIMEXE .    I dati corrispondenti verrano utilizzati
       DALLA DG I ( Relazioni esterne ), dalle DG II , DG III ( Mercato
       interno e affari industriali ), DG VI e DG VIII ( Sviluppo ).
Art i co l o 214 - Lavori di analisi e programm azione ; preanalisi e
progett i speciali af f idati a terz i
La dotazione di bilancio di questo articolo, 1.874.000 ECU , risulta ,
attualmente , totalmente impegnata .
Gli 1,3 milioni di ECU richiesti deven consentire di effettuare i
s eguenti lavori :
a ) Direzione generale Mercato interno e affar i industriai ( D.G. III )
    - lavori di programmazione per le operazioni di sorveglianza
       acciaio ( Acciaio III ) circa 1.000 giorni : 330.000 ECU ),
    - lavori di programmazione in relazione con le operazioni di sor­
       veglianza tessile circa 600 giorni : 160.000 ECU .
b ) Istituto statistico
    Lavori di programmazione in relazione con l' applicazione CRONOS
    ( serie statistiche cronologiche ),
    circa 300 giorm : 80.000 ECU .
c ) Servizio de ll'Unione doganale
    Lavori di programmazione in relazione con il programma TARIC II ,
    circa 1.200 giorni : 320.000 ECU .
d ) Direzione generale Occupazione , affari sociali e i struzione ( DG V )
    Continuazione dei lavori di programmazione in relazione con gli
    interventi del Fondo sociale europeo ,
    circa 200 giorm : 66.000 ECU .
e ) Di rez i one generale Agricoltura ( DG VI )
    Lavori di programmazione complementari in relazione con l' infor­
    matizzazione dei lavori del FEAOG ,
    circa 100 giorm : 30.000 ECU .
f ) Direz i one ig enerale Personale e amministrazione ( DG T.X ).
    Lavori di programmazione in relazione con la messa a punto del
    sistema di gestione informatizzata del personale .( SYSPER )^
    circa 450 giorm : 120.000 ECU .
 ---pagebreak---    g ) Direzione g ene rale Politica regionale C DG XVI )
       Continuazione dei lavori di programmazione in relazione con
       il FESR ( Fondo europeo di sviluppo regionale )/
       circa 200 giorni : 55.000 ECU .
   h ) Direzione ge nerale Credito e investime nti ( DG XVIII )
       Lavori di programmazione in relazione con l' elaborazione
       informatica della tesoreria CECA /
       circa 230 giorni : 60.000 ECU .
   i ) Di rezione , generale Bilanci ( DG XIX )
       Lavori di programmazione in relazione con l' informatizzazione
       del Centro unico di contabilità ( CUC )/
       circa 180 giorni : 40.000 ECU .
   j ) Varie
       Complementi di programmazione in relazione con le applicazioni
       che interessano più direzioni generali : Vili / VII ( Trasporti )/
       IX : 39.000 ECU .
Allegati : l' organizzazione dell' informatica in seno alla Commissione .
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L' ORGANIZZAZIONE DELL' INFORMATICA IN SENO ALLA COMMISSIONE
                                                                      Pagi na
Introduzione
1 . Struttura dei . Comitati per la gestione dell' informatica
2 . L' organizzazione centrale dell' informatica
    2.1 . Planning e amministrazione informatica ( IPA )
    2.2 . Gestione delle qualità e controllo interno
    2.3 . Centro di calcolo
    2.4 . Sistemi d' informazione integrati
    2.5 . Ingegneria informatica
    2.6 . Sviluppo delle applicazioni
3 . L' informatica nelle direzioni generali
4 . Collaborazione interistituzionale
    4.1 .   Contesto
    4.2 .  Programma di lavoro 1982 del Comitato interistituzionale
           dell ' informatica
    4.2.1 . Piano provvisorio di cooperazione per il 1982
    4.2.2 . Piano di   lavoro
    4.2.3 . Relazioni annuale e provvisorie
Allegato 2
              «
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INTRODUZIONE
La nuova organizzazione tiene conto della convergenza attualmente in
atto delle diverse tecnologie : unisce quindi per la prima volta nella
stessa struttura il trattamento dei dati ( analisi , programmazione e
entrata in funzione degli ordinatori centrali ), le telecomunicazioni
( trasmmissione vocale e trasmissione dei dati ), gli impianti distribuiti
che saranno connessi tra loro mediante una rete ( miriicalcolatori ,
terminali , macchine per il trattamento dei testi , attrezzature da
ufficio , fotocopiatrici , macchine da scrivere , impianti per teleconferenza ,
ecc .).
La direzione Informatica cosi riorganizzata comprende ormai 407 funzionari
più circa 190 collaboratori esterni che lavorano a contratto (precedentemente
lavoravano nella direzione Informatica 232 funzionari e 58 collaboratori
esterni ).
Per il 1981 il bilancio della nuova direzione era di 31,4 milioni di ECU
( di cui 20,7 milioni per l' informatica classica e 10,7 milioni per i
settori integrati recentemente - telefono , trattamento dai testi ,
attrezzature da ufficio , ecc .).
Il direttore dell' Informatica gestisce il settore in seno alla Commissione
direttamente attraverso l' organizzazione informatica centrale o indirettamente
attraverso le applicazioni nelle direzioni generali . Egli è amministrativa­
mente responsabile di fronte al direttore generale del Personale e
dell' amministrazione e riferisce al Comitato direttivo dell' Informatica
della Commissione ( CDIC ).
In questa sede il termine " informatica " non è usato nel suo senso stretto
di trattamento dei dati , bensi in quello più ampio di integrazione
progressiva dei dati , del testo dell' immagine e della voce, ivi compreso
il materiale d' ufficio ( burotica ) e l' ausilio di una rete di telecomuni­
cazioni ( telematica ).
1 . Struttura dei comitati per la gestione dell' Informatica
    Lo schema ripreso nell' allegato 2 illustra la nuova struttura dei
    comitati .                                              ■*,
                    I
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Il Comitato direttivo dell' Informàtica della Commissione ( CDIC ) è
presieduto dal direttore generale della direzione generale Personale e
amministrazione ( DG IX ).
I suoi membri sono :
- il direttore generale del Mercato dell' informazione e innovazione
   ( DG XIII )
- il direttore generale dell' Istituto , statistico della Commissione
  europea ( ISCE )*
- un rappresentante del Segretariato generale
- il direttore generale aggiunto del Mercato interno e affari industriali
   ( DG III )
- il direttore del dipartimento Informatica , matematica e analisi dei
  sistemi del Centro comune di recerca , ISPRA .
II direttore dell' Informatica sottopne al CDIC le questioni concernenti
la strategia , gli orientamenti , l' organizzazione , i piani e i bilanci .
Il CDIC è assistito da due comitati principali a livello dirigenziale :
- il Comitato utenti ,
- il Comitato per la tecnologia dell' informatica ( CTI ).
Il Comitato utenti è presieduto dal direttore dell' Informatica ed è
composto dai funzionari responsabili dell' Informatica presso le varie
direzioni generali , dai capi progetto , dai membri della direzione
dell' Informatica e della divisione Managemente organizzazione .
Le riunioni del Comitato utenti sono organizzate dell' IPA ( cfr . par . 2.1 )
per risolvere le questioni relative agli utenti , e in particolare quelle
concernenti i piani , le priorità , i bilanci et :i progetti .
Poiché il Comitato degli 1 utenti è un organismo troppo vasto per tenere
delle riunioni regolari , si metterà a puntò un sistema di riunioni
ristrette dei membri aventi un interesse comune alle questioni affrontate ,
con un ordine del giorno determinato .      Questo sistema verrà adattato
allo svilupparsi dei problemi d' Informatica , in modo che il tempo
dedicato alle riunioni sia limitato allo stretto necessario .
                                                                               î
                                                                               I
                                                                               i
                                                                               I
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       IL Comitato per La tecnologia dell' Informatica ha funzione consultativa
       e riferisce al CDIC ed a Nucleo permanente per L' innovazione industriale .
       Esso è presieduto dal direttore dell' Informatica ed è composto da :
       - il direttore del dipartimento Informatica , matematica e analisi di
          sistemi del CCR di Ispra ;
       - il direttore della direzione Affari industriali II ( telematica ,
          informatica , telecomunicazioni , mezzi di trasporto , contratti pubblici )
          della DG III ;                                                          i
       - il direttore della direzione Gestione dell' informazione della DG XIII .
       Il ruolo del CTI è quello di formulare delle raccomandazioni sugli aspetti
       tecnologici degli orientamenti in materia di informatica ripartita ,
       tenendo conto degli obiettivi della politica industriale , della ricerca ,
       dell' innovazione , nonché delle necessità di utenti interni . Esso si
       accerta inoltre del coordinamento tra il progetto INSIS e la rete di
       informatica ripartita della Commissione .
       E' coadiuvato dal Comitato Norme e Standard , sotto la presidenza del
       direttore del dipartimento Informatica , matematica e analisi di sistemi
       del CCR di Ispra e da altri gruppi di lavoro creati in funzione delle
       necessità .
2.     L' organizzazione centrale dell' Informatica
       La direzione dell' Informatica ( IX-E ), diretta dal sig . W. DE BACKER , è
       ormai costituita dalle divisioni e servizi seguenti :
2.1 . Pianificazione e amministrazione informatica ( IPA )
       Il servizio specializzato nella pianificazione e nell' amministrazione
       informatica è responsabile dell' elaborazione dei piani e dei bilanci in
       collegamento con i responsabili dell' informatica presso la varie DG .
       Questo compito include altresi che si seg.ua la gestione dei grandi
       progetti .
       Il servizio accerta , nell' ambito del controllo di bilancio , la corretta
       assegnazione delle risorse in seno alla direzione e 'interviene nelle
       procedure d' acquisto per quanto riguarda gli aspetti giuridici ,
       amministrativi e commerciali .
       Nell' ambito della sua attività si possono distinguere in particolare i
       settori d' attività seguenti :
       - piani e bi lanci , .
     . - contratti e gestione degli stanziamenti ,
       - comitato degli utenti .
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2.2 . Gestione della qualità e controllo interno
      Questa funzione comporta lavori d' analisi della qualità delle prestazioni
      e dell' efficienza   dei servizi informatici all' interno della Commissione .
      Sulla base di campioni vengono analizzati i livelli del servizio , la
      sicurezza e i controlli interni . Scopo di tali analisi e studi è quello di
      poter formulare delle raccomandazioni atte a stimolare e migliorare
      l' organizzazione . Il servizio esamina inoltre i reclami dei servizi
      utilizzatori che non hanno potuto essere risolti in modo diretto .    Per
      questo tipo di attività , per la quale sarà mobilitato soltanto un piccolo
      gruppo di funzionari , si prevede un ricorso frequente a consulenti .
2.3 . Centro di calcolo
      In un sistema di informatica a tempo ripartito , il ruolo del Centro di
      calcolo è quello di mettere a disposizione degli utenti una elevata
      capacità di calcolo nonché di fornire , sulla base di un contratto con
      ciascuno di essi , i l tempo macchina e dei servizi associati .
      Tra questi servizi figura il reperimento dei dati , la gestione delle
      applicazioni , l' aiuto agli utenti per i software di base e i "progiciels "
      forniti dal Centro . Le attività di tipo "trattamento a tempo ripartito "
      non sono più di competenza del Centro di calcolo .
      Per descrivere la struttura e l' organizzazione del Centro si possono
      distinguere le responsabilità seguenti :
      - produzione ,
      - configurazione e sistema d' elaborazione ,
      - gestione dei lavori e reperimento dei dati .
2.4 . Sistemi di informazione integrati
      L' integrazione dei servizi informatici nell' ambiente dell' utente impone
      un' organizzazione unica di sostegno che possa costituire l' interfaccia
      operativa naturale per i servizi informàtici distribuiti tra gli utenti .
      La divisione sarà incaricata della realizzazione del piano di informatica
      a tempo ripartito, in stretta collaborazione con i responsabili
      dell' informatica delle singole D(> con la divisione "Management e
      organizzazione " e con la divisione " Ingegneria informatica ". La sua
      attività comprende le telecomunicazioni , la telematica , la burotica^i
      minicalcolatori e il supporto delle basi documentarie , ma anche la
      promozione e la motivazione degli «utenti nonché relazioni umane . e
      assistenza .
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      Questa nuova divisione è stata creata per integrare delle unità che erano
      precedentemente separate . Per tener conto di questa situazione è stata
      prevista una organizzazione di tipo transitorio in attesa che venga
      attuata un' integrazione più spinta per fasi evolutive .
      I componenti della divisione sono i seguenti :
      - gestione , progetti , promozione
      - telecomunicazioni . BRUXELLES / LUSSEMBURGO
      - attrezzature periferiche
      - centro di informazione e di ricerca documentaria delle Comunità europee
         ( CIRCE ).
2.5 . Ingegneria informatica
      L' attività di questa divisione si situa a livello dell' infrastruttura nei
      settori del materiale e del soft-ware . Essa comprende compiti di
      concenzione , pianificazione e definizione delle specificazioni , nonché
      di messa in applicazione di norme relative all' architettura della rete
      e alle attrezzature . Gli obiettivi di tale attività sono la promozione
      di metodi e strumenti di sviluppo di soft-ware , nonché la realizzazione
      di soft-ware di base . Questa divisione garantisce il supporto tecnico
      della divisione " Sistemi di informazione integrati " e costituisce
      l' autorità sul piano tecnico per tutto il complesso di utenti della
      Commissione . Essa provvede infine alla segreteria del Comitato per la
      tecnologia dell' informatica .
      L' organizzazione della divisione è strutturala a partire da quattro
      settori di responsabilità :
      - rete e unità centrali o periferiche,
      - basi di sviluppo di soft-ware et di applicazioni ,
      - burotica e sistemi documentari ,
      - sistemi digitali .
2.6 . Sviluppo delle applicazioni
      Il servizio " Sviluppo delle applicazioni " è responsabile della concezione,
      realizzazione e mantenimento di tutte lé applicazioni che si è deciso di
      svliuppare a livello centrale, compresa quindi anche l' analisi organica
      e la programmazione . Un contratto interno con gli utenti definirà i
      servizi da fornire nonché le risorse professionali assegnate alla
      realizzazione .
 ---pagebreak--- All' interno di questo servizio si distinguono tre settori di attività :
- sistemi amministrativi e relativi al personale ,
- sistemi di sorveg lianza ,
- strumenti finanziari .
L' informatica presso le direzioni generali
Ogni direzione generale metterà a punto ufficialmente , d' accordo con il
direttore dell' Informatica e con la divisione "Gestione e organizzazione ",
una struttura di organizzazione locale dell' informatica la cui ampiezza e
responsabilità dipenderanno dalle necessità dell' utente , dal personale
informatico disponibile presso la DG e dal suo livello di preparazione .
Il livello minimo sarà rappresentato da un coordinatore dell' informatica ,
che in mancanza di un altro responsabile potrebbe essere rappresentato
dall' assistente del direttore generale . Per le direzioni generali che
dispongono di un' ampia infrastruttura sul piano dell' informazione , si
potrà nominare un capo dei sistemi di informazione , responsabile delle
operazioni locali e della gestione quotidiana delle applicazioni a
livello della direzione generale . In questo caso , il capo dei sistemi
di informazione deve avere il controllo del personale informatico della
direzione generale onde poter assumere le sue responsabilità . Nelle
direzioni generali che presentano più di un gruppo omogeneo di utenti
si potrebbe nominare un funzionario responsabile per ciascun gruppo :
in seno alla DG IX , ad esempio , vi sono delle applicazioni per il
personale totalmente diverse dalle applicazioni di carattere linguistico .
Il funzionario responsabile dei sistemi di informazione ( dal coordinatore
fino al capo dei sistemi di informazione ) opera sotto l' autorità della
direzione generale e svloge una funzione di collegamento tra gli utenti
della DG e i servizi informatici centrali su tutti i problemi importanti :
domande degli utenti , piani e bilanci , progetti , adozione dei sistemi ,
controllo delle operazioni , reclami , ecc .
Esso è inoltre responsabile di tutte le attività informatiche locali
nonché del loro sviluppo conformemente agli orientamenti per l informatica
a tempo ripartitòi
 ---pagebreak---                                       - 8 -
Per queste due ultime responsabilità esso rappresenta la direzione
generale presso il comitato degli utenti .
I rapporti tra la DG locale e l' organizzazione informatica centrale
saranno definiti conformemente ai criteri seguenti :
- l' organizzazione informatica locale riferisce all' interno della
  direzione generale per quanto riguarda gli obiettivi degli utenti
  ma è responsabile dinanzi al direttore dell' informatica per quanto
  riguarda il carattere professionale dei suoi lavori , il rispetto
  degli orientamenti decisi a livello centrale e la realizzazione di
  norme di comportamento convenute . Il servizio della pianificazione e
  amministrazione informatica ( IPA ) e il servizio di gesione della
  qualità e del controllo interno forniranno gli strumenti per la
  gestione e il controllo funzionali ;
- il personale di produzione (operatori ) destinato al materiale ubicato
  presso l' utente sarà fornito dall' organizzazione di informatica
  locale della DG o dagli utenti ;
- la gestione operativa quotidiana delle applicazioni informatiche,
  comprese le trasmissioni di lavoro al centro di calcolo ( gestori ) deve
  essere effettuata di preferenza dall' organizzazione informatica locale
  della DG ove ciò sia conciliabile con la revisione della concezione
  delle applicazioni e della pianificazione dei calcolatori ;
- le modifiche e il mantenimento delle applicazioni possono essere
  effettuate dall' unità informatica della DG à condizione che quest'
  ultima sia sufficientemente importante per giustificare l '"headcount "
  e che disponga della struttura di competenza e gestione necessaria per
  garantire la continuità dell' applicazione ;
- il personale necessario per l' infrastruttura dell' informatica à tempo
  ripartito , per le funzioni di base del soft-ware , per le applicazioni
  destinate alle diverse direzioni generali o ai progetti di tipo
  infrastruttura ( ad es . il personale che fornisce un servizio non per
  rispondere alle necessità di una sola applicazione bensi per fornire
  un dispositivo di interesse generale . per una comunità di utenti ) sarà
  sotto la responsabilità dei servizi centralizzati ;
- poiché in questo modo esisterà , sia presso le DG che presso i servizi
  centralizzati , un personale con solida 'formazione* informatica , sarà
  necessario garantire una mobilità sufficiente per assegnare ad ogni
  compito la persona più ì adatta .. E' sulla base di questo principio che >_
  si dovrà procedere alla pianificazione delle carriere , alle valutazione
  dei meriti , nonché alle promozioni .
 ---pagebreak---                                     - 9 -
4.    Col Labor azione interistituzionale
4.1 . Contesto
      Il Parlamento ha adottato nel 1981 una risoluzione ( v.o .)
      in cui propone la creazione di un Agenzia informatica in-
      teristituzionale ( relatore : on . KELLETT-BOWMAN ) .
      Il sig . O'KENNEDY , commissario responsabile del personale e
      dell' amministrazione , ha comunicato al Parlamento , in data
      8.12.1981 , la risposta preliminare della Commissione a questa
      risoluzione , segnalando in particolare che :
      - la Commissione aveva chiesto al Comitato interistituzionale
        dell' informatica ( CII ) di esaminare la risoluzione del Par­
         lamento . Tale comitato è stato istituito nell' ottobre 1980
        dai responsabili dell' amministrazione delle diverse
         istituzioni avendo come obiettivo di migliorare la collabo­
         razione nel settore dell' informatica );
      - le conclusioni del CU venivano presentate ai responsabili
        delle amministrazioni nel settembre 1981 e risultavano con­
         cordanti in tutti i punti con l' opinione della Commissione
         seconde cui , pur sottolineando si che l' istituzione dell'
        Agenzia interistituzionale presentava parecchi vantaggi
         ( economie di scala , possibilità di evitare azioni duplicate)
        nondimeno un gran numero di problemi restavano in sospeso
         complicazioni di un' agenzia centralizzata troppo distante dai
         suoi utenti ; difficoltà di attribuzione di una priorità ai lavori ;
        necessità di definire le attività centralizzate e quelle che
        dovrebbero restare di competenza di ciaseuna istituzione ;
         conseguenze , per Agenzia , del progresso tec.nico verso un'
         informatica distribuita ).
      Tenuto conto di questi problemi non risolti , la Commissione
      proponeva che :
      - la sua risposta fosse considerata provvisoria in attesa dei
         risultati di uno studio approfondito del problema che dovrebbe
        essere terminato entro la fine del 1983 ;
      - in attesa di questi risultati la collaborazione fra le
         istituzioni continuasse a basarsi sul Comitato interistitu-
         zionale ( CU ) per tutte le questioni di cui all' interno
         della Commissione è responsabile il direttore dell' infor­
        matica e sul comitato INSISC*) ( per le questioni concernete
         il progretto INSIS ).
      La direiione informatica della Commissione partecipa attiva­
      mente al progetto INSIS . Essa ha dei rappresentanti nel
      gruppo di direzione , nel gruppo di lavoro e in ciascuno dei
      cinque sottogruppi ( due dei quali sono presieduti da un           .
      funzionario della Direzione informatica ). H ? inoltre un ruolo > mpor~
                                                                 •/• ■•
(*) INSIS : Sistema interistituzionale dei servizi d' informazione
              integrata .
 ---pagebreak---                                                                                         !
                                                                                         ι
                                         10 -
                                                                                      λ
           tante nell' ambito dei progetti sperimentali INSIS , per i
           quali è un centro di prove che fornisce dati sperimentali
           al gruppo INSIS prima che il campo di tali progetti si
           estenda tra gli utenti comuni .
 4.2 .     Prog r amm a di lavoro 1982 del Comitato interist i tuzionale
           del l ' inf ormatica
           Nel 1981 il Comitato ha redatto una relazione che propone
           sette raccomandazioni concrete per rafforzare la coopera­
           zione interistituzionale :
           - l' applicazione di regole interistituzionali per il tratta­
              mento dei dati ;                                                 1
           - la definizione di une politica contrattuale ;
           - la creazione di un centro d' informazione e di documentazione
              sulle politiche di trattamento dei dati e le applicazioni
              nelle istituzioni comunitarie ;
           - una struttura di progetto per le applicazioni interistitu-
              zionali ed i problemi d' infrastruttura ;
           - la definizione di un sistema per lo scambio di servizi fra
              le istituzioni ;
           - l' esame simultaneo dei bilanci informatici ;
           - la preparazione di una relazione annuale per        l' autorità
              di bilancio .
           La relazione del Comitato è stata approvata dai responsabili
           delle diverse amministrazioni .
4. 2 . 1 . Pian o provvisorio di cooperazione per i l 1982
           In mancanza dello risorse necessarie per creare il centro
           d' informazione e di documentazione , le istituzioni hanno
           deciso di stabilire un piano provvisorio di cooperazione per
           il 1982 comprendente in particolare :
           - la circolazione regolare dei documenti ;
           - la consultazione del Comitato prima di ogni decisione di
              un' istituzione che avrebbe un impatto interistituzionale ;
           - l' elaborazione di nuove raccomandazioni .
                                     i
 4.2.2 . P_i ano di lavo ro
           Il Comitato intende riunirsi sei volte nel 1982 .        Conformemente i ,
           alle ra'ccomandazioni suesposte l.'ordine del giorno di ogni riunione
           comprenderà i seguenti tre punti :
           - decisioni prese dalle istituzioni in connessione con l' informa­
              tica che debbono essere sottoposte all' approvazione del Comitato /
           - discussione del le raccomandazioni sottoposte dalle, istituzioni
              alla luce di documenti di lavoro ;
                                                                        a/■• •
 ---pagebreak---                                  - 11 -
        - resocento sull' avanzamento dei progetti interistituzionali .
        La raccomandazioni delle istituzioni concerneranno principal­
        mente   :
        - l' organizzazione del trattamento distribuito dei dati ,
        - la scelta dei linguaggi di programmazione e le condizioni
           tecniche per lo scambio di programmi ,
        - gli standard ( reti e protocolli ),
        - la fissazione di sistemi per la scambio di servizi fra le
           istituzioni ,
        - la messa a punto di specifiche      ( comprese le specifiche
           necessarie per la scelta delle attrezzature d' ufficio
           elettroniche ),                                              *
        - la presentazione del bilancio informatico ,
        - il coordinamento delle azioni di formazione degli utenti .
        I progetti interistituzionali di cui il Comitato intende
        controllare i progressi in Commissione con i responsabili
        sono i seguenti :
        - INSIS ( il sig .  VALENTIN , il sig .   DAVIES ),
        - CELEX ( il sig -  WATHELET ),
        - CEDIN ( il sig -  WATHELET ),
        - interrogazoni parlamentari ( il s.ig -    CENCIONI ),
        - SYSPERS ( il sig -. SOUILLART ),
        - la produzione informatizzata del bilancio ( il sig .      TONHOFER ).
4.2.3 . Relazion i annuale e provvisoria
        Il Comitato preparerà con i responsabili delle amministrazioni :
        - in luglio , una relazione preliminare che riassumerà la stato
           di avanzamento prima della fine della procedura di bilancio 1983 ,
        - in dicembre , la relazione annuale richiesta dell' autorità di
           bilancio .
        La relazione annuale esporrà i     risultati del lavoro svolto nelle
        riunioni e le raccomandazioni...adottate dalle istituzioni durante
        l' anno e riassumerà le informazioni raccolte sull' avanzamento
        dei progetti interistituzionali e le decisioni prese dalle
        istituzioni .
        La relazione annuale riprenderà anche le idee espresse sul
        progetto di stabilimento dell' Agenzia informatica nei limiti
        in cui i responsabili delle amministrazioni confermeranno che
        la questione è di competenza del comitato ."
 ---pagebreak---                               STRJTTJRA DEI      IITATI DT.LL ' I : FORGIATI C A                        AL legato 2
                                                                 6RJPP0 DEI COMMISSARI
                                                                     PER L' INNOVAZIONE
                     COMMISSIONE
                                                                        INDUSTRIALE
INFORMATICA           INTERNA                                                       INNOVAZIONE
                                                                CENTRO PER L' INNOVAZIONE
                                                                         INDUSTRIALE
     C. D. I. C.                                                ( INCLUSA L' INNOVAZIONE
                                                                     IN TELEMATICA )
                                   •   · · · ·
     •
       •
                          \            COMITATO                             COMITATO
                                                                                          «
                                                                                                                         ι
                                                                                                                        in
                                                                                                                         I
                                                                                                         ALTRI PROGETTI
     COM TTflTr> l' TCMTT         TECNOLOGIA
                                 DELL' INFORMATICA
                                                     r                  DIPETTIVO
                                                                             INSIS
                                                                                                         D' INNOVAZIONE
                                               I
                                     ' NORME E                         GRUPPO DI LAVORO                            •
                                      ' STANDARD                              INSIS                             •
                                                                                                                     •
                                                                                                                 •   ·
                                                                          •             -
                                 ALTRI GRUPPI DI LAVORO                                SOTTOGRUPPI INSIS
                                                                                                             »
 ---pagebreak---         SITUAZIONE DEGLI STANZIAMENTI DEL CAPITOLO 100 - PARTE A
                      ALLA DATA DEL 17 GIUGNO T982
1 . Dotazione totale                               6.231.000
2 . Stanziamenti di cui è già stato
    richiesto lo storno                            2.290.000
3 . Stanziamenti ancora disponibili al
    capitolo 100                                   3.941.000