CELEX: C1996/145/07
Language: it
Date: 1996-05-18 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landessozialgericht della Baviera, con ordinanza 2 febbraio 1996, nella causa signora Maria Martinez Sala contro Repubblica di Baviera (Causa C-85/96)

18 . 5 . 96            LU                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 145/3
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hessi­                 1 ) che enunci i criteri per l'individuazione dei singoli o delle
sches Finanzgericht, con ordinanza 7 marzo 1996 , nella                       organizzazioni che hanno un interesse previsto dalla
causa Quelle Schickedanz AG e Co . contro Oberfinanz­                         legge alla tutela dei consumatori, e
                      direktion Frankfurt/M .
                          ( Causa C-80/96 )                             2 ) che consenta a tali singoli e organizzazioni di adire le
                                                                              autorità giudiziarie o gli organi amministrativi compe­
                             ( 96/C 145/04 )                                  tenti affinché stabiliscano se talune condizioni generali
                                                                              di contratto, abbiano carattere abusivo .
Con ordinanza 7 marzo 1996 , pervenuta nella cancelleria
della Corte il 18 marzo 1996 , nella causa Quelle Schicke­              (') GU n . L 95 del 21 . 4 . 1993 , pag. 29 .
danz AG e Co . contro Oberfinanzdirektion Frankfurt/M., lo
Hessisches Finanzgericht ha sottoposto alla Corte di giusti­
zia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­
ziali :
                                                                        Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Corte
a ) Se la classificazione doganale di un assortimento di                Suprema di Cassazione — Sezione prima civile — con
     merci presentato per la vendita al minuto, consistente in
                                                                        ordinanza 4 dicembre 1995 nella causa dinanzi ad essa pen­
     un reggiseno e in uno slip, ai sensi del punto 6                   dente fra 1 ) Provincia autonoma di Trento; 2 ) Ufficio
     dell'allegato del regolamento ( CE ) della Commissione
                                                                        del medico provinciale di Trento e « DEGA » di Depretto
     28 luglio 1994 , n . 1966, relativo alla classificazione di                                      Gino Snc .
     talune merci nella nomenclatura combinata ( GU L 198 ,
     pag. 103 ) sia legittima qualora, in contrasto con il                                      ( Causa C-83 /96 )
     punto 3 , lett. b ), delle regole generali per l'interpreta­                                    96/C 145/06 )
     zione della nomenclatura combinata, le merci facenti
     parti di tale assortimento vengano classificate ciascuna           Con ordinanza 4 dicembre 1995 ( pervenuta alla Cancelleria
     in modo separato .                                                 della Corte di giustizia delle CC.EE. il 18 marzo 1996 )
                                                                        emanata nella causa dinanzi ad essa pendente fra 1 )
b ) In caso di soluzione negativa della questione sub a ):              Provincia autonoma di Trento; 2 ) Ufficio del medico
                                                                        provinciale di Trento e « DEGA » di Depretto Gino Snc, la
     Se un assortimento di merci presentato per la vendita al           Corte Suprema di Cassazione — Sezione prima civile — ha
     minuto, consistente in un reggiseno in maglia e in uno             sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
     slip in maglia , rientri nel codice NC 6212 10 00 in               una domanda di pronunzia pregiudiziale il cui quesito è il
     quanto il reggiseno sia da considerare, ai sensi del               seguente :
     punto 3 , lett. b ), delle regole generali, come la parte
     dell'assortimento che conferisce a quest'ultimo il suo             « se l'art. 3 , comma 1 , n . 6 della direttiva del Consiglio
     carattere essenziale .                                             dell'Unione Europea 79/ 112/CEE (') relativa al ravvicina­
                                                                        mento delle legislazioni degli Stati membri concernenti
                                                                        l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari
                                                                        destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubbli­
                                                                        cità , debba essere interpretata nel senso che la locuzione ivi
                                                                        contenuta " stabilito nella Comunità " debba essere riferita al
                                                                        solo venditore ovvero se, in assenza di un venditore stabilito
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                  nella Comunità , essa si riferisca anche al fabbricante e/o al
Court of Justice, Queen's Bench Division, con ordinanza                 confezionatore . Pertanto, se la predetta disposizione debba
28 febbraio 1996, nella causa The Queen contro Secretary                essere intesa nel senso che, in mancanza di un venditore
of State for Trade and Industry, ex parte: 1 ) Consumer's               stabilito nella Comunità, occorra che nella Comunità sia
                  Association; 2 ) Which (?) Ltd                        stabilito il fabbricante e/o il confezionatore .»
                          ( Causa C-82/96 )
                                                                        (') GU n . L 33 deH'8 . 2 . 1979 , p . 1 .
                            ( 96/C 145/05 )
Con ordinanza 28 febbraio 1996 , pervenuta nella cancelle­
ria della Corte il 15 marzo 1 996, nella causa The Queen
contro Secretary of State for Trade and Industry, ex parte: 1 )
Consumer's Association; 2 ) Which (?) Ltd, la High Court of             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes­
Justice, Queen's Bench Division, ha sottoposto alla Corte di            sozialgericht della Baviera, con ordinanza 2 febbraio 1996,
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                  nella causa signora Maria Martinez Sala contro Repubblica
                                                                                                      di Baviera
pregiudiziali :
                                                                                                ( Causa C-85 /96 )
Se l'art. 7, n . 2 , della direttiva del Consiglio 5 aprile 1993 ,                                 ( 96/C 145/07 )
93/13/CEE ( 1 ), concernente le clausole abusive nei contratti
stipulati con i consumatori imponga agli Stati membri                   Con ordinanza 2 febbraio 1996, pervenuta presso la
l'obbligo di adottare una normativa nazionale :                         cancelleria della Corte il 20 marzo 1996, nella causa tra la
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signora Maria Martinez Sala e la Repubblica di Baviera, il              — annullare l'allegato V del regolamento ( CE) n . 3053/
Landessozialgericht della Baviera — Nona Sezione — ha                       95 ( J ) relativo ai prodotti artigianali e folcloristici;
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
seguenti questioni pregiudiziali :                                      — porre le spese a carico della Commissione delle Comu­
                                                                            nità europee .
    I. Se ai sensi dell'art. 7, n. 2, del regolamento ( CEE )
       n . 1612/68 ( ] ) o del combinato disposto degli artt . 2 e 1
       del regolamento ( CEE ) n . 1408/71 ( 2 ) potesse ancora         Motivi e principali argomenti
       qualificarsi , nel 1993 , « lavoratrice » una cittadina
       spagnola residente in Germania, la quale sino al 1986            — Carenza di fondamento per la retroattività delle modi­
       aveva svolto, con varie interruzioni, attività di lavoro            fiche apportate dal regolamento ( CE ) n . 3053/95 : il
       dipendente e in seguito, fatta eccezione per una breve              richiamo all'accordo con l'India nel sedicesimo conside­
       parentesi lavorativa nel 1989 , aveva goduto di sussidi             rando del regolamento, e più particolarmente la sospen­
       ai sensi del Bundessozialhilfegesetz ( legge federale in             sione delle restrizioni quantitative all'importazione di
       materia di assistenza sociale ).                                    determinati prodotti dell'artigianato e del folklore ori­
                                                                           ginari dell'India , non presenta elementi che possono
  II . Se l'indennità di maternità di cui al Gesetz ùber die               giustificare la retroattività della modifica apportata
       Gewàhrung von Erziehungsgeld und Erziehungsurlaub                   all'allegato VI del regolamento ( CEE ) n . 3030/93 . Non
       ( legge in materia di indennità e congedo di maternità , in         è nemmeno presumibile una giustificazione fondata
       prosieguo : il « BErzGG ») possa ritenersi « prestazione            sull'efficacia dell'accordo, giacché- questo non era
       familiare » ai sensi dell'art. 4 , n . 1 , lett. h ), del           ancora in vigore, né al 1° gennaio 1 995 né il 20 dicembre
       regolamento ( CEE ) n . 1408/71 , alla quale, in forza              dello stesso anno ( data di applicazione del regolamento
       dell'art . 3 , n . 1 , del medesimo regolamento, hanno              da parte della Commissione ).
       diritto , al pari dei cittadini nazionali, i cittadini
       spagnoli residenti in Germania .                                    La liberalizzazione retroattiva delle importazioni di
                                                                           prodotti dell'artigianato indiano nel settore dei capi di
III . Se l'indennità di maternità , cui si ha diritto ai sensi del         vestiario non si può ragionevolmente definire prevedi­
       BErzGG, possa ritenersi un « vantaggio sociale » ai sensi           bile da parte degli operatori economici del settore; è
       dell'art. 7, n . 2 , del regolamento ( CEE ) n . 1612/88 .          stato posto in non cale il legittimo affidamento degli
                                                                           operatori, il principio della certezza del diritto , il che
IV . Se il BErzGG sia conforme al diritto dell'Unione                      rende l'atto illegittimo . Si osserva d'altro canto che la
       europea laddove impone , per la concessione di un'in­               decisione del Consiglio relativa alla stipulazione degli
       dennità di maternità ai cittadini di uno Stato membro,              accordi non prevede alcuna applicazione retroattiva, ed
       il possesso di una formale autorizzazione di soggiorno,             esclude quindi espressamente qualunque fondamento
       sebbene sia consentito a tali persone di risiedere in               giuridico per la retroattività ed applicazione anticipata
       Germania .                                                          dell'accordo con l'India secondo il tenore dell'articolo 2
                                                                           e dell'allegato VI del regolamento ( CE ) della Commis­
                                                                           sione n . 3053/95 .
(M GU n. L 257, pag. 2 .
( 2 ) GU n. L 149 , pag . 2 .
                                                                        — Inosservanza dell'articolo 19 del regolamento ( CEE ) del
                                                                            Consiglio n . 3030/93 : la facoltà di modificare gli allegati
                                                                           del regolamento ( CEE ) n . 3030/93 presuppone che siano
                                                                           in precedenza stipulati accordi con i paesi terzi, il che
                                                                           non è avvenuto al momento della data dell'approvazione
                                                                           del regolamento impugnato in alcuni punti per quel che
                                                                           riguarda il memorandum d'intesa con l'India . Il
Ricorso proposto il 21 marzo 1996 dalla Repubblica                         richiamo, nel preambolo del regolamento ( CEE )
portoghese contro la Commissione delle Comunità euro­                      n . 3053/93 ad un accordo non ancora stipulato dalla
                                    pee
                                                                            Comunità e la modifica del regime applicabile all'impor­
                                                                           tazione dei prodotti dell'artigianato provenienti dall'In­
                             Causa C-89/96 )                               dia ha costituito un illecito grave imputabile alla
                              ( 96/C 145 /08 )                              Commissione, particolarmente criticabile per l'omis­
                                                                           sione di una proposta del Consiglio per decisione di
                                                                           applicazione provvisoria dell'Accordo CE/India .
Il 21 marzo 1996 è stato presentato alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee da parte della Repubblica porto­                 (M Che modifica gli allegati I, II, III, V, VI , VII, VIII , IX e XI del
ghese, rappresentata dal dottor Luis Fernandes e dalla                     regolamento ( CEE ) n. 3030/93 del Consiglio, relativo al regime
signora Maria Luisa Duarte, in qualità di agenti, con                      comune applicabile alle importazioni di taluni prodotti tessili
                                                                           originari dei paesi terzi, GU n . L 323 , del 30 . 12 . 1995 ,
domicilio eletto in Lussemburgo presso l'ambasciata del
                                                                           pag. 1 .
Portogallo 33 , allée Scheffer.
La ricorrente chiede che la Corte voglia :