CELEX: 31998R1459
Language: it
Date: 1998-07-08 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1459/98 della Commissione dell'8 luglio 1998 che stabilisce un metodo di riferimento per la determinazione della vanillina nel burro concentrato, nel burro o nella crema

Avis juridique important

|

31998R1459

Regolamento (CE) n. 1459/98 della Commissione dell'8 luglio 1998 che stabilisce un metodo di riferimento per la determinazione della vanillina nel burro concentrato, nel burro o nella crema  

Gazzetta ufficiale n. L 193 del 09/07/1998 pag. 0016 - 0019

REGOLAMENTO (CE) N. 1459/98 DELLA COMMISSIONE dell'8 luglio 1998 che stabilisce un metodo di riferimento per la determinazione della vanillina nel burro concentrato, nel burro o nella cremaLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1587/96 (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 6, e l'articolo 12, paragrafo 3,considerando che il regolamento (CE) n. 2571/97, del 15 dicembre 1997, relativo alla vendita a prezzo ridotto di burro e alla concessione di un aiuto per la crema, il burro e il burro concentrato destinati alla fabbricazione di prodotti della pasticceria, di gelati e di altri prodotti alimentari (3), dispone che, in certi casi, la crema, il burro e il burro concentrato vengano addizionati di appositi rivelatori, per sorvegliarne la corretta utilizzazione finale;considerando che, data l'importanza di verificare il corretto funzionamento del sistema e per assicurare parità di trattamento a tutti gli operatori partecipanti, è opportuno stabilire metodi comuni per la determinazione dei rivelatori di cui al regolamento (CE) n. 2571/97;considerando che è difficile stabilire simultaneamente metodi di riferimento per tutti i rivelatori; che la fissazione di un metodo di riferimento per la determinazione della vanillina nel burro concentrato, nel burro o nella crema costituisce un progresso in questa direzione;considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il metodo di analisi specificato in allegato si applica come metodo di riferimento per la determinazione della vanillina nel burro concentrato, nel burro o nella crema ai sensi del regolamento (CE) n. 2571/97.Il burro concentrato, il burro o la crema risultano identificati ai sensi dell'articolo 6 del regolamento (CE) n. 2571/97 qualora i risultati ottenuti siano conformi alle specifiche del punto 8 dell'allegato.Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dal 1° settembre 1998.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, l'8 luglio 1998.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.(2) GU L 206 del 16. 8. 1996, pag. 21.(3) GU L 350 del 20. 12. 1997, pag. 3.ALLEGATO Determinazione del contenuto in vanillina nel burro concentrato, nel burro o nella crema, per cromatografia in fase liquida ad alto rendimento 1. Finalità e campo di applicazione Il metodo descrive un procedimento per la determinazione quantitativa del contenuto di vanillina nel burro concentrato, nel burro o nella crema.Esso si applica ai campioni ricevuti ai sensi del regolamento (CE) n. 2571/97.2. Principio Estrazione di una quantità nota di campione con una miscela di isopropanolo/etanolo/acetonitrile (1:1:2). Precipitazione della maggior parte del grasso per raffreddamento fra -15 °C e -20 °C e successiva centrifugazione.Dopo diluizione con acqua, determinazione del contenuto in vanillina per cromatografia in fase liquida ad alto rendimento (HPLC).3. Apparecchiatura Normale apparecchiatura di laboratorio, e in particolare:3.1. Congelatore, campo di temperatura da -15 °C a -20°C.3.2. Siringhe a perdere, della capacità di 2 ml.3.3. Microfiltri a membrana con pori da 0,45 ìm e resistenti a una soluzione contenente il 5 % della soluzione di estrazione (4.4).3.4. Sistema di cromatografia in fase liquida, consistente in una pompa (della portata di 1,0 ml/min), un iniettore (iniezione da 20 ìl, automatica o manuale), un rivelatore UV (funzionante, a 306 nm, fondo scala a 0,01 AU), un registratore o integratore e un termostato a colonna funzionante a 25 °C.3.5. Colonna analitica (250 mm × 4,6 mm d.i.), riempita con LiChrospher RP 18 (Merck, 5 ìm) o equivalente.3.6. Colonna di guardia (ca. 20 mm × 3 mm d.i.), riempita a secco con Perisorb RP 18 (30-40 ìm) od equivalente.4. Reattivi Tutti i reattivi impiegati debbono essere di purezza analitica riconosciuta.4.1. Isopropanolo4.2. Etanolo 96 % (v/v)4.3. Acetonitrile4.4. Soluzione di estrazioneMescolare isopropanolo (4.1), etanolo (4.2) ed acetonitrile (4.3) nel rapporto 1:1:2 (V/V).4.5. Vanillina (4-idrossi-3-metossibenzaldeide)4.5.1. Soluzione di riserva di vanillina (=500 ìg/ml)In un matraccio tarato da 100 ml, pesare 50 mg circa (CM mg) di vanillina (4.5) con la precisione di 0,1 mg; aggiungere 25 ml di soluzione di estrazione (4.4) e portare a volume con acqua.4.5.2. Soluzione standard di vanillina (=10 ìg/ml)Pipettare 5,00 ml di soluzione di riserva di vanillina (4.5.1) in un mastraccio tarato da 250 ml e portare a volume con acqua.4.6. Metanolo per HPLC4.7. Acido acetico glaciale4.8. Acqua per HPLC4.9. Fase mobile HPLC4.10. In un matraccio tarato da 1 000 ml, miscelare 300 ml di metanolo (4.6) con 500 ml circa d'acqua (4.8) e 20,0 ml di acido acetico (4.7); portare a volume con acqua (4.8). Filtrare per filtro da 0,45 ìm.5. Modo di operare 5.1. Preparazione delle aliquote da analizzare 5.1.1. Burro Riscaldare il campione fino a fusione incipiente. Evitare il surriscaldamento locale oltre i 40 °C. Quando il campione diventa sufficientemente plastico, renderlo omogeneo agitando. Rimescolare il burro per 15 secondi prima di prelevarne un'aliquota. In un matraccio tarato da 100 ml, pesare 5 g circa (Sm g) di burro, con l'approssimazione di 1 mg.5.1.2. Burro concentrato Immediatamente prima di prelevare l'aliquota da analizzare, collocare il contenitore col burro concentrato in una stufa a 40-50 °C fino a fusione completa a rendere omogeneo il campione agitando in senso rotatorio o rimescolando, senza eccedere in energia per evitare la formazione di bolle d'aria. In un matraccio tarato da 100 ml, pesare 4 g circa (SM g) di burro concentrato, con l'approssimazione di 1 mg.5.1.3. Crema Riscaldare il campione in bagnomaria o termostato a 35-40 °C. Distribuire il grasso in modo omogeneo agitando in senso rotatorio e, se necessario, rimescolando. Portare rapidamente il campione alla temperatura di 20 ± 2 °C. Il campione deve presentarsi omogeneo; in caso contrario, ripetere l'operazione. In un matraccio tarato da 100 ml, pesare 10 g (SM g) di crema, con l'approssimazione di 1 mg.5.2. Preparazione della soluzione da analizzare Aggiungere 75 ml circa di soluzione di estrazione (4.4) all'aliquota da analizzare (5.1.1, 5.1.2 o 5.1.3), agitare o scuotere energicamente per 15 minuti circa e portare a volume con la soluzione di estrazione (4.4). Trasferire 10 ml circa di questo estratto in una provetta fornita di tappo. Collocare la provetta nel congelatore (3.1) e lasciar riposare per 30 minuti circa. Centrifugare l'estratto freddo per 5 minuti a 2000 rpm circa e decantare immediatamente. Lasciare che la soluzione decantata raggiunga la temperatura ambiente. Pipettare 5,00 ml della soluzione decantata in un matraccio tarato da 100 ml e portare a volume con acqua. Filtrare una porzione del liquido per microfiltro a membrana (3.3). Il filtrato è pronto per la determinazione HPLC.5.3. Taratura In un matraccio tarato da 100 ml, pipettare 5,00 ml della soluzione standard di vanillina (4.5.2). Aggiungere 5,0 ml di soluzione di estrazione (4.4) e portare a segno con acqua. Questa soluzione contiene 0,5 ìg/ml vanillina.5.4. Determinazione HPLC Lasciar stabilizzare il sistema cromatografico per 30 minuti circa. Iniettare la soluzione standard (5.3). Ripetere l'operazione finché la differenza di superficie o di altezza delle cuspidi fra due iniezioni successive è inferiore al 2 %. Nelle condizioni descritte, il tempo di ritenzione della vanillina è di circa 9 minuti. Analizzare in doppio la soluzione standard (5.3), iniettando 20 ìl. Iniettare 20 ìl delle soluzioni (5.2). Determinare la superficie o l'altezza della cuspide ottenuta per la vanillina. Ripetere il duplicato della soluzione standard (5.3) dopo dieci iniezioni delle soluzioni (5.2).6. Calcolo dei risultati Calcolare il valore medio delle superfici (o delle altezze), (AC), delle cuspidi per la vanillina associate all'iniezione in doppio effettuata per inquadrare ciascun gruppo di soluzioni (quattro superfici in totale).Calcolare il fattore di risposta (R) con la formulaR = >NUM>AC/>DEN>CMdove CM rappresenta la massa della vanillina in mg (4.5.1).Il contenuto (C) di vanillina nel campione esaminato, espresso in mg/kg, è dato dalla formulaC = >NUM>AS × 20 × 0,96>DEN>SM × RdoveAS = area della cuspide della vanillina del campione esaminatoSM = massa in g del campione esaminato (5.1.1, 5.1.2, 5.1.3);20 = fattore che tiene conto delle diluizioni dello standard e del campione esaminato0,96 = fattore di correzione per il contenuto in grasso nella prima diluizione del campione di prova.Nota:In luogo delle superfici delle cuspidi, si possono impiegare le rispettive altezze (cfr. 8.3).7. Precisione del metodo 7.1. Ripetibilità (r) La differenza fra i risultati di due determinazioni eseguite nel più breve tempo possibile da un solo operatore, impiegando la stessa apparecchiatura su materiali identici, non deve superare 16 mg/kg.7.2. Riproducibilità (R) La differenza fra i risultati di due determinazioni effettuate da operatori in laboratori diversi, impiegando apparecchiature diverse su materiali identici, non deve superare 27 mg/kg.8. Limiti di tolleranza 8.1. Per verificare l'omogeneità del prodotto contrassegnato, bisogna prelevare tre campioni.8.2. Rivelatore ottenuto partendo dalla vainiglia o dalla vanillina sintetica.8.2.1. La quantità di 4-idrossi-3-metossibenzaldeide da incorporare è di 250 g/t.8.2.2. Prendendo in considerazione la differenza critica per un livello di probabilità del 95 % (CrD95), la media delle singole analisi effettuate su ognuno dei tre campioni prelevati per verificare l'omogeneità non deve essere inferiore a 236,0 mg/kg.8.2.3. Oltre al criterio indicato al punto 8.2.2, il risultato più basso ottenuto dall'analisi del prodotto viene impiegato per verificare l'omogeneità della distribuzione del rivelatore. Ciò viene effettuato per confronto coi seguenti limiti:- 221,5 mg/kg (95 % del tasso minimo di incorporazione, prendendo in considerazione il CrD95 del campione singolo);- 159,0 mg/kg (70 % del tasso minimo di incorporazione, prendendo in considerazione il CrD95 del campione singolo).La concentrazione del rivelatore nel campione che dà i risultati più bassi viene impiegata unitamente all'interpolazione fra 221,5 mg/kg e 159,0 mg/kg.8.3. Rivelatore, ottenuto esclusivamente a partire da baccelli di vaniglia o loro estratti integrali.8.3.1. La quantità di 4-idrossi-3-metossibenzaldeide da incorporare è di 100 g/t.8.3.2. Prendendo in considerazione la differenza critica per un livello di probabilità del 95 % (CrD95), la media delle singole analisi effettuate su ognuno dei tre campioni prelevati per controllare l'omogeneità non deve essere inferiore a 86,0 mg/kg.8.3.3. Oltre al criterio indicato al punto 8.3.2, il risultato più basso ottenuto dall'analisi del prodotto viene impiegato per verificare l'omogeneità della distribuzione del rivelatore. Ciò viene effettuato per confronto coi seguenti limiti:- 79,0 mg/kg (95 % del tasso minimo di incorporazione, prendendo in considerazione il CrD95 del campione singolo);- 54,0 mg/kg (70 % del tasso minimo di incorporazione, prendendo in considerazione il CrD95 del campione singolo).La concentrazione del rivelatore nel campione che dà i risultati più bassi viene impiegata unitamente all'interpolazione fra 79,0 mg/kg e 54,0 mg/kg.9. Note 9.1. Il valore r della ripetibilità è il valore al di sotto del quale la differenza assoluta fra i risultati di due prove singole, ottenuti applicando lo stesso metodo a materiali identici e nelle stesse condizioni (stessa apparecchiatura, stesso laboratorio e a breve distanza di tempo), può prevedibilmente rientrare in una probabilità specifica; in mancanza di altre indicazioni, la probabilità è del 95 %.9.2. Il valore R della riproducibilità è il valore al di sotto del quale la differenza assoluta tra i risultati di due prove singole, ottenuti applicando lo stesso metodo a materiali identici ma in condizioni diverse (operatori diversi, apparecchiature differenti, laboratori differenti e/o tempi differenti), può prevedibilmente rientrare in una probabilità specifica; in mancanza di altre indicazioni, la probabilità è del 95 %.9.3. Il recupero della vanillina aggiunta al livello di 250 mg/kg di butteroil varia da 97,0 a 103,8. Il contenuto medio ritrovato è risultato essere del 99,9 % con una deviazione standard del 2,7 %.9.4. La soluzione standard contiene il 5 % di soluzione di estrazione per compensare l'allargamento della cuspide provocato dalla presenza del 5 % della soluzione di estrazione nelle aliquote analizzate. Ciò consente una quantificazione attraverso l'altezza della cuspide.9.5. L'analisi è fondata su una curva di taratura lineare, con intercetta zero. La linearità deve essere controllata impiegando appropriate diluizioni della soluzione standard (4.5.2), la prima volta che l'analisi viene effettuata e, successivamente, a intervalli regolari, nonché dopo ogni modifica o riparazione dell'apparecchiatura HPLC.