CELEX: 51993PC0053
Language: it
Date: 1993-02-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO concernente delle azioni a favore delle foreste tropicali

N. C 78 / 8                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       19 . 3 . 93
                                                                     II
                                                            (Atti preparatori)
                                                    COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio concernente delle azioni a favore delle foreste
                                                                 tropicali
                                                              (93 / C 78 / 05)
                                                            COM(93) 53 def.
                                         (Presentata dalla Commissione il 26 febbraio 1993)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                      considerando che la Comunità intende ampliare le azioni
                                                                          volte a promuovere la conservazione delle foreste tropi­
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica                    cali con tutti i mezzi adeguati, nell'ambito della politica
europea, in particolare gli articoli 130 S e 235 ,                        di sviluppo e utilizzando gli strumenti pertinenti del­
                                                                          l'aiuto allo sviluppo ;
vista la proposta della Commissione,                                      considerando che un' azione comunitaria consentirà di
                                                                          realizzare in maniera più compiuta gli obiettivi perse­
visto il parere del Parlamento europeo,                                   guiti , a complemento delle azioni degli Stati membri ;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                         considerando che gli strumenti finanziari di cui dispone
                                                                          la Comunità per la cooperazione allo sviluppo non sono
considerando che la comunicazione della Commissione                       adatti al sostegno di alcuni tipi di azione nel settore delle
al Consiglio del 16 ottobre 1989 : «La conservazione                      foreste tropicali ;
delle foreste tropicali : il ruolo della Comunità» (') ha fis­
sato le linee generali dell'azione della Comunità in que­                 considerando che è necessario l'impegno di risorse cospi­
sto settore ;                                                             cue, onde garantire un impatto significativo sulle foreste
                                                                          tropicali ;
considerando che la risoluzione del Consiglio dei mini­
stri per la cooperazione allo sviluppo del 29 maggio                      considerando che è quindi necessario definire un ambito
1990 : « Foreste tropicali : aspetti inerenti allo sviluppo »             permanente nel quale vanno svolte tali iniziative ;
stabiliva i principi di base per l'utilizzazione degli stru­
menti pertinenti ai fini della conservazione delle foreste
tropicali ;                                                               considerando che devono essere definite norme partico­
                                                                          lareggiate per l'esecuzione di tali iniziative, in particolare
                                                                          riguardo al tipo di azione, ai beneficiari dell' aiuto e alle
considerando che in numerose risoluzioni il Parlamento                    procedure di decisione ;
europeo ha espresso la propria preoccupazione per la di­
struzione delle foreste tropicali e per le conseguenze
sulle popolazioni indigene ;                                              considerando che, per comprendere tutti gli aspetti dello
                                                                          sviluppo sostenibile che rientra negli obiettivi del pre­
                                                                          sente regolamento , è necessario fare riferimento all'arti­
considerando che il Consiglio europeo di Dublino del                      colo 235 , dato che nel Trattato non sono previsti altri
giugno 1990 ha chiesto che sia elaborato un programma                     poteri specifici per la politica di sviluppo ,
di azione per reagire contro i pericoli che minacciano le
foreste tropicali ;
                                                                          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che la Comunità e i suoi Stati membri
hanno firmato la Dichiarazione di Rio sulle foreste nel                                            Articolo 1
giugno 1992 ;
                                                                          La Comunità sostiene le azioni volte a promuovere la
                                                                          conservazione e la gestione sostenibile delle foreste tropi­
                                                                          cali, in conformità dei criteri e delle procedure stabiliti
(') GU n . C 264 del 16 . 10 . 1989 , pag. 1 .                            nel presente regolamento .
 ---pagebreak--- 19 . 3 . 93                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 78 / 9
                           Articolo 2                               b) gestione sostenibile delle foreste destinate alla produ­
                                                                        zione di legname e di altri prodotti;
1 . Ai fini del presente regolamento per foreste tropi­
cali si intendono le foreste, le savane e le zone boschive,         c) partecipazione delle popolazioni locali, compresi gli
con i rispettivi ecosistemi, situate nelle zone tropicali e             abitanti della foresta, alla programmazione e all'at­
subtropicali in climi secchi e umidi ; la definizione com­              tuazione dei progetti da finanziare, nonché dei piani
prende anche le popolazioni che vivono nelle foreste, in­               nazionali e locali di utilizzazione delle foreste ;
digene e di altro tipo, nonché le altre popolazioni delle
regioni che utilizzano la foresta oppure le cui azioni in­          d) sviluppo delle capacità necessarie per far fronte alle
fluiscono sulla foresta.                                                esigenze in materia di formazione, legislazione e raf­
                                                                        forzamento istituzionale ai fini della conservazione
                                                                        delle foreste ;
2. Ai fini del presente regolamento per conservazione
si intendono tutte le azioni volte a salvaguardare, riabili­        e) attività di ricerca in materia di strategie, misure di
tare e gestire razionalmente le foreste tropicali.                      adattamento, definizione delle politiche, ai fini dello
                                                                        svolgimento delle azioni di cui alle lettere a), b) e c) e
3. Per gestione sostenibile delle foreste s'intende l'uti­              in modo da disporre delie conoscenze necessarie per
lizzazione pianificata delle foreste in modo compatibile                gli interventi di cui alla lettera d).
con la conservazione degli ecosistemi per le future gene­
razioni .                                                           2.     Secondo i casi, le azioni sono realizzate in coordi­
                                                                    namento con i programmi internazionali inerenti alle fo­
                                                                    reste tropicali, quali il Piano d'azione per la foresta tro­
4. Per sviluppo sostenibile s'intende il miglioramento              picale e l'Organizzazione internazionale per il legno tro­
delle condizioni di vita e del benessere delle popolazioni          picale e a sostegno dei programmi stessi.
interessate, salvaguardando al tempo stesso le risorse na­
turali, comprese le foreste, per le future generazioni.             3. Secondo i casi, le operazioni si svolgono nell'am­
                                                                    bito di organizzazioni regionali e di programmi interna­
                                                                    zionali di cooperazione.
                           Articolo 3
1 . Ai sensi del presente regolamento la Comunità of­                                          Articolo 5
fre contributi finanziari o consulenze tecniche per azioni          I mezzi finanziari della Comunità sono concessi in modo
che sostengono e promuovono le iniziative dei paesi in              autonomo oppure in cofinanziamento con gli Stati mem­
via di sviluppo e delle loro organizzazioni regionali per           bri e con organizzazioni multilaterali, regionali o di altro
conservare le foreste tropicali, nell'ambito dello sviluppo         tipo. In quest'ultimo caso, per quanto possibile, è mante­
sostenibile di tali paesi e regioni.                                nuto il carattere di aiuto comunitario.
2.      Il finanziamento è destinato ad organizzazioni pub­                                    Articolo 6
bliche e private, comprese le organizzazioni non gover­             II finanziamento della Comunità è in forma di aiuti non
native e le associazioni che rappresentano le popolazioni           rimborsabili .
indigene e gli altri abitanti della foresta, che tra i loro
obiettivi dichiarati o tra le attività regolarmente svolte in­
seriscano la conservazione delle foreste tropicali.                                            Articolo 7
                                                                    L'assistenza finanziaria e tecnica può coprire tutti i costi
3.      È attribuita particolare attenzione alle azioni a fa­       in valuta e le spese locali per l'esecuzione dei progetti e
vore della conservazione di foreste che hanno un'inci­              dei programmi, comprendendo, se necessario, i pro­
denza rilevante in termini di effetti globali, quali le varia­      grammi integrati e i progetti settoriali.
zioni climatiche e la perdita della diversità biologica.
                                                                    Deve essere perseguito sistematicamente il contributo,
                                                                    specialmente finanziario, dei partner (paesi, comunità lo­
                           Articolo 4                               cali, imprese, singoli beneficiari) nella misura delle loro
                                                                    possibilità e in funzione della natura di ciascuna opera­
1 . L'ordine di precedenza delle azioni specifiche è de­            zione .
terminato secondo le esigenze dei singoli paesi, in con­
formità dei programmi nazionali relativi allo sviluppo e            Il pagamento di imposte, tasse e oneri per i servizi è
all'ambiente per quanto riguarda le foreste. È tuttavia at­         escluso dal finanziamento comunitario .
tribuita particolare considerazione alle azioni che pro­
muovano le seguenti attività :
                                                                    Le spese relative agli studi e alle perizie a breve e a lungo
                                                                    termine, realizzati per aiutare i beneficiari e la Commis­
a) conservazione delle foreste basata sull'analisi delle            sione a definire gli orientamenti generali, ad individuare
    cause della deforestazione e accompagnata dall'indi­            e a preparare le azioni, nonché ad effettuare il controllo
    cazione delle misure per combatterle ;                          e la valutazione, sono imputate di norma alle risorse co­
 ---pagebreak---   N. C 78 / 10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       19 . 3 . 93
 munitane, nel quadro del finanziamento delle singole               Il parere è messo a verbale ; ciascuno Stato membro ha il
 azioni oppure separatamente.                                       diritto di chiedere che la sua posizione sia messa a ver­
                                                                    bale.
                           Articolo 8
                                                                    La Commissione tiene in massima considerazione il pa­
 Tutte le persone fisiche e giuridiche degli Stati membri e         rere espresso dal comitato e informa quest'ultimo in me­
 dei paesi beneficiari possono presentare proposte e parte­         rito al modo in cui se ne è tenuto conto.
 cipare, a parità di condizioni, alle gare d'appalto e ai
 contratti di approvvigionamento e di altro tipo. Tale par­         3. Qualora la Commissione ritenga necessario o op­
 tecipazione può essere estesa ad altri paesi in via di svi­        portuno stabilire altre modalità o procedure ai fini dell'e­
 luppo che ricevono l'aiuto comunitario, soprattutto nel­           secuzione delle azioni pertinenti, queste misure devono
 l'ambito di cofinanziamenti oppure per evitare che il co­          essere adottate con la procedura stabilita nel paragrafo 2.
 sto dei progetti aumenti eccessivamente a causa delle di­
 stanze, di difficoltà di trasporto o di ritardi delle conse­                               Articolo 11
 gne .
                                                                   La Commissione presenta al Consiglio e al Parlamento
                           Articolo 9                              europeo una relazione annuale nella quale sono esposte
                                                                   le azioni finanziate e sono riassunti i risultati e le conclu­
I progetti e i programmi per i quali il finanziamento co­          sioni, affinché il Parlamento e il Consiglio possano valu­
munitario superi 2 milioni di ECU, nonché le modifiche             tare l' andamento delle attività.
sostanziali e gli eventuali superamenti di progetti e pro­
grammi approvati superiori al 20 % dell'importo inizial­
                                                                                            Articolo 12
mente stabilito, sono adottati secondo la procedura fis­
sata nell'articolo 10, paragrafo 2.                                Il presente regolamento è attuato nell'ambito di un'impo­
                                                                   stazione coerente che comprende anche le azioni realiz­
                          Articolo 10                              zate a norma del regolamento (CEE) n. 443/92 del Con­
 1 . La Commissione gestisce le attività di cooperazione           siglio riguardante l'aiuto finanziario e tecnico per i paesi
                                                                   in via di sviluppo dell'America Latina e dell'Asia e della
relative alle foreste tropicali.                                   IV Convenzione di Lomé .
2.     La Commissione è assistita da un comitato consul­
tivo composto dai rappresentanti degli Stati membri e                                       Articolo 13
presieduto dal rappresentante della Commissione.
                                                                   Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
II rappresentante della Commissione sottopone al comi­             sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Co­
tato un progetto delle misure da attuare. Il comitato for­         munità europee.
mula il proprio parere sul progetto entro un termine che
il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
questione in esame, eventualmente ricorrendo a vota­              menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
zione.                                                            membri .