CELEX: 51971PC0747
Language: it
Date: 1971-07-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica l'articolo 52 del regolamento (CEE) n. 542/69 relativo al transito comunitario

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 747
Vol. 1971/0121
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPE
                                         COM(71 ) 747 def .
                                        Bruxelles , il 2 luglio 1971
                                  Proposta di
                                                                 /
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       che modifica l' articolo 52 del regolamento ( CEE) n » 542/69
                       relativo al transito comunitario
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 71 ) 747 def .
 ---pagebreak---                  RELAZI ONE
        L' esperienza che dal 1° gennaio 1970 si è fatta del
regime del transito comunitario impone la modifica dell' ar­
ticolo 52 del regolamento ( C.E.E. ) n . 542/69 del Consiglio
                    *)
del 18 marzo 1969      per due motivi essenziali:. : occorre in­
fatti colmare una lacuna nel sistema di trasmissione dei dati
della statistica del transito , evitando nel contempo inutili
complicazioni nella rilevazione statistica del transito stesso .
        L' articolo 52 del regolamento ( C.E.E. ) n. 542/69 sta­
bilisce 'bensì' che l' ufficio di partenza trasmetta un esem­
plare del documento TI 0 T2 al servizio che nello Stato mem­
bro di partenza è competente per le statistiche del commercio
                        /
estero ; tuttavia il disposto di detto articolo non permette
di determinare in che modo gli Stati membri transitati , che
non disporranno più di una documentazione propria , potranno
ottenere i dati necessari per elaborare la loro statistica
del transito . Il paragrafo 3 della nuova versione dell' ar­
ticolo 52 colmerà questa lacuna, disponendo che il servizio
che nello Stato membro di partenza competente per le sta­
tistiche del commercio estero comunichi obbligatoriamente i
dati contenuti nei documenti TI 0 T2' agli Stati membri tran­
sitati che non disporranno più di una documentazione propria.
Oli Stati membri hanno la facoltà di determinare con accor­
di bilaterali la base sulla quale i dati suddetti veranno
trasmessi .
*) G.U. L.77 del 29.3.1969 , p.l
 ---pagebreak---        Inoltre , in vari Stati membri non à possibile trasmettere sistematica­
mente dati statistici ad altri Stati membri , se non esiste un' adeguata base
giuridica che sancisca tale trasmissione . Il paragrafo 3 della versione ri­
veduta dell' articolo 52 costituisce tale base giuridica , essendo- il regola­
mento proposto direttamente applicabile in ciascuno Stato membro come com­
plemento al regolamento ( C.E.E. ) n . 542/69 .
       L' esperienza ha dimostrato che fra i movimenti di merci che danno luogo
alla rilevazione statistica del transito nel quadro del regime del transito
comunitario , il caso di gran lunga più frequente è costituito dall' esporta­
zione verso paesi terzi in transito attraverso un solo altro Stato membro .
Nel ca.so predetto in cui il regimo non coinvolge che due Stati membri , se
quello di partenza dovesse elaborare la statistica del transito dello Stato
                                                                              *
membro transitato e trasmettergliela ,, l' elevato numero delle dichiarazioni
non solo imporrebbe allo Stato membro di partenza un indebite gravame , ma
porterebbe ad un risultato ingiustificabile nella fattispecie , giacché cias­
cuno Stato membro sarebbe indotto ad elaborare non già la statistica del tran­
sito sua propria , bensì' quella di un altro Stato membro , sebbene ambedue gli
Stati dispongano della stessa documentazione trattengono esemplari del docu­
mento T 1 o T 2 . Per questi motivi occorre far si' che lo Stato membro di des­
tinazione sia in grado , al pari dello Stato membro di partenza , di elaborare
la sua statistico del transito in base alla propria documentazione , tanto più
che ciò' non comprometterà il funzionamento del sistema e non imporrà nuovo
formalità all' utilizzatore .
       Il paragrafo 2 delle nuova versione dell' articolo 52 tiene conto di
questa situazione .
*) In base ai dati forniti dallo " Statistisches Bundesamt ", esso deve tratta­
re mensilmente circa 26o.ooo dichiarazioni relative ad esportazioni tedesche
destinate a paesi terzi e in transito attraverso i Paesi Bassi ( 75% delle
dichiarazioni ), il Belgio ( l8%) o la Francia ( 7%)» Per contro , secondo la
stessa fonte le esportazioni dei suddetti paesi membri verso paesi terzi e
in tnansito per la Germania comportano mensilmente da lo à 2o.ooo dichiaca-
zioni , per le esportazioni dei Paesi Bassi j^da 5 a lo.ooo per quelle del
Belgio e 5 ooo circa per quella della Francia. Le informazioni comunicate
dal " Centraal Bureau voor de Statistiek" e dall"Istitut national de statis-
tique" confermano l' ordine di grandezza dei dati suddetti .
 ---pagebreak---           PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( C.E.E. ) DEL CONSIGLIO
    CHE MODIFICA L' ARTICOLO 52 DEL REGOLAMENTO ( C.E.E. ) n.542/69
                    RELATIVO AL TRANSITO COMUNITARIO
IL COMSIGLIO DELLE COMUUITA » EUROPEE ,
Visto il trattato che istituisco la Comunità economica europea ,
in particolare l' articolo 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo , .
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che il regolamento ( C.E.E. ) n . 542/69 del Consiglio
del 18 marzo 1969 relativo al transito comunitario prevede all' ar­
ticolo 50 che quando si applica il regime del transito comunitario
esso serve di "base per le rilevazioni statistiche del transito ;
considerando che detto regolamento prevede all' articolo 51 che
i documenti TI e T2 costituiscono la "base per le rilevazioni sta­
tistiche dei movimenti di merci vincolate al regime del transito
comunitario ;
considerando che detto regolamento prevede all' articolo 52 che
un esemplare del documento TI o T2 venga trasmesso al servizio
che nello Stato membro di partenza è competente per le statisti­
che del commercio estero ;
considerando che , nell' attesa che venga elaborato un metodo comu­
nitario di rilevazione statistica del transito , occorre poter
scegliere il sistema più razionale e più efficiente , senza
assoggettare peraltro a nuove formalità il movimento delle merci ,
e che pertanto occorre nel frattempo fare in modo che sia lo Stato
membro di partenza sia quello di destinazione siano in grado di
elaborare la statistica del trànsito in tase alla propria docu­
mentazione :
*) G.U. L 77 del 29.3.1969 , P.1
 ---pagebreak--- considerando che i suddetti articoli non sono sufficienti a garan­
tire la rilevazione statistica del transito in tutti gli Stati men-
tri interessati dall' operazione di transito comunitario e non per­
mettono allo Stato membro di destinazione di elaborare la sua sta­
tistica del transito in base alla propria documentazione ;
considerando che occorre 'pertanto provvedere affinché se del caso
i dati necessari per elaborare la statistica del transito vengono
trasmessi dallo Stato membro di partenza agli Stati membri interessa­
ti dall' operazione di transito comunitario , e fare obbligo all' uffi­
cio di destinazione di inviare un esemplare del documento TI o T2
al servizio che nello Stato membro di destinazione è competente por
le statistiche del commercio estero ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                           Articolo 1
L' articolo 52 del regolamento ( C.E.E. ) n. 542/69 del Consiglio
è modificato come segue :
1 . L' ufficio di partenza trasmette immediatamente , al servizio che
    nello Stato membro di partenza è competente per le statistiche
    del commercio estero , un esemplare del documento TI o T2 conforme
    a quello che l' ufficio di destinazione gli ha rinviato .
2 . L' ufficio di destinazione trasmette immediatamente , al servizio
    che nello Stato membro di destinazione è competente per le sta­
    tistiche del commercio estero , un esemplare del documento TI o
    T2 conforme a , quello che conserva.
3 . Il servizio competente per le statistiche del commercio estero
    nello Stato membro di partenza trasmette ai servizi competenti
    per le statistiche del commercio estero negli altri Stati mem­
    bri interessati dall' operazione di transito comunitario -escluso
    lo Stato membro di destinazione- i dati contenuti nell' esemplare
    del documento TI o T2 citato nel paragrafo 1 del presente articolo .
 ---pagebreak---                   Articclo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati,
membri .
Patto a Bruxelles .
                                 Per il Consiglio
                                  Il Présidente