CELEX: 51979PC0248
Language: it
Date: 1979-05-28
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO CHE MODIFICA LO STATUTO DEI FUNZIONARI DELLE COMUNITÀ EUROPEE NONCHE IL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTE DELLE COMUNITA (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 248
Vol. 1979/0099
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM ( 79 ) 248 def .
                                                    Bruxelles , 5 giugno 1979
                               C
                       PROPOSTA DI REGOLAMENTO
   CHE MODIFICA LO STATUTO DEI FUNZIONARI DELLE COMUNITÀ EUROPEE
   NONCHÉ IL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTE DELLE COMUNITÀ
             (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                     h - 'A v                    ' 3
                     ra v: '                          -3
                      Wx           %               .<
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                           >L t .. ; ■. , vt>
                                   > r- •• i V ,
COM (?9 ) 248 def .
 ---pagebreak---                                  MOTIVAZIONI
L allenita proposta di revisione dello statuto ha , essenzialmente , lo
 ;, oooo d.^ migliorare alcune disposizioni statutarie riguardanti i set–
            delia sicurezza sociale e delle misure a favore della famiglia
   : . .. landò alcune lacune ivi riscontrate ; è parso inoltre necessario
     -, vietare le disposizioni statutarie relative al "comando", onde
       .. entire ai funzionari delle Comunità di richiedere essi stessi di
 c.^.;.-r distaccati presso organismi a vocazione comunitaria ; l' espe–
  .•- j:\za. infine ha rivelato che è opportuno modificare , sul piano tee–
              alcune disposizioni attualmente in vigore.
• '-"FIC'IE PROPOSTE TTEL SETTORE DELLA SICUREZZA SOCIALE E DELLE MISURE
       . '.VO::E D'ELLA FAKIGLIA
 ** ^stennione . della durata massima dell' aspettativa per motivi perso–
          nali ( art , 40 dello statuto )
     ' La durata dell' aspettativa per motivi personali è attualmente limi­
          tata ad un anno , tuttavia può essere rinnovata a due riprese per
          un anno .
          Si prevede di estendere la durata massima dell * aspettativa per mo­
          tivi personali a 10 anni in tre casi precisi : educazione di un fi­
          glio in tenera età o di un figlio minorato , assegnazione del coniu­
          ge , parimenti funzionario o agente delle Comunità , ad una sede lon­
          tana dalla sede di servizio dell' altro coniuge .
          La misura intende facilitare la situazione "amministrativa dei fun­
          zionari che devono affrontare problemi di ordine familiare     o so­
          ciale particolarmente difficili .
 2 . Introduzione dell' attività a "tre quarti " (artt . 55 bis , 59 bis ,
          58 bis e allegato IV dello statuto )
          L' attuale testo dello statuto consente al funzionario , a titolo
          eccezionale e per motivi debitamente giustificati , di esercitare
          la sua attività a orario ridotto .
          Si propone di prevedere , accanto all' attuale regime di lavoro a
          orario ridotto , anche il lavoro a "tre quarti " che dovrebbe con­
          sentire , snellendo le disposizioni attualmente vigenti , a taluni
          funzionari , in considerazione della loro situazione familiare ,
        ! di esercitare Un' attività di una durata superiore all' orario
          ridotto , senza peraltro arrivare al tempo pieno.
          Di conseguenza , devono venir adattate anche le modalità relative
          alla retribuzione e alle ferie .
 ---pagebreak--- Dr- terrninazione della parte cedibile o sequestrabile aeila retribuzione
 ( art . o2 dello statuto )
Venuto conto delle differenze , talvolta considerevoli , constatate tra
10 legislazioni degli Stati membri in materia di sequestro o di ces­
sione delle retribuzioni e delle pensioni , è parso indispensabile
fissare nello statuto , al fine di garantire una parità di trattamento
~ia funzionari delle Comunità , qualunque sia la . loro sede di servizio ,
quale eia la parte della retribuzione e della pensione cedibile o
sequestrabile . Tale disposizione riguarda anche le indennità versate
a titolo dell' articolo ^0 dello statuto o dei regolamenti per l' esodo
volontario . Si tratta di un importante provvedimento inteso a tutelare
11 funzionario e la sua famiglia.                                    ,
Acsepr.i familiari (art . 67 dello statuto , 1 , 2 e 3 dell' allegato Vii )
Gli assegni familiari attualmente comprendono :
- l' assegno di famiglia , pari al 5$ dello stipendio base e che non
      può essere inferiore a 2.869 BFR al mese ;
- l' assegno per figlio a carico , pari a 3.696 BFR al mese per figlio ;
- l' indennità scolastica di importo pari alle spese effettive soste­
      nute dal funzionario , entro il massimale mensile di 3.302 BFR per
      ogni figlio a carico.
I;oll'intento di semplificare e di razionalizzare le cose , si propone
di sostituire all' importo fissato per ciascun assegno un riferimento
u.d uno stipendio base connesso ad un grado e scatto .
Il Consiglio ha già adottato un metodo simile , per determinare il
massimale di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 dell' allegato VII , al
Momento della terza serie di revisioni dello statuto ( regolamento
n. 912/78 del 2 maggio 1978 ).
          /
:>i-:nbrn. opportuno fissare il minimo degli assegni familiari al 5/j del–
 ; .■> ni i pendio bar.o menni lo di un funzionario del grado b/3 al quarto
; « alto ; ciò eorrisponderobbe attualmente ad un importo di 3«451 BFR.
-1 ritiene parimenti opportuno elevare il massimale previsto per
l' indennità scolastica al livello dell' assegno per figlio a carico
 ^. fissare l' importo di quest'ultimo al 14$ dello stipendio base
mensile di un funzionario del grado D/4 al quarto scatto , per
uose e per ogni figlio a carico ; ciò corrisponderebbe attualmente
      4.5 'rS BFR.               •
Si propone inoltre che sia previsto , a determinate condizioni ,
il versamento degli assegni familiari a persona diversa dal . fun­
zionario , nel caso in cui il figlio a carico fosse affidatp , in
virtù di disposizioni legali o per decisione giudiziaria , ad altra
■oorsona .
 ---pagebreak---                                   - 3 -
 5- Sicm-e^a sedale - Copertura del                          (art- ^ ieUo
     Il tacoo di rimborso de Iliaci previsto all'articolo 72 para<rrafo 1 à
     stato fissato oon effetto dal !• gennaio 1972 sulla Lfdi^Sti ìela-
     lì2£ leel0U"0ne V1Sente a tale *P°c* i" ciascuno dei sei Stati
     di  norma , non si esig Slafone
                               alcuna »«ualmente  vigente
                                      partecipazione      risulta invece
                                                     dell'assicurato  alle che,
                                                                            spese
     sostenute per cure sanitarie .                                          F
     L' esperienza acquisita in materia d'assicurazione contro le malattie ha
     messo in luce l' opportunità d' innalzare al 9C# il tasso del rimborso
     per talune prestazioni e di portare al 100}i cjuello per gli esami di
     prevenzione   delle malattie gravi nonché per le prestazioni mediche
     connesso ad un parto.
     Si è inoltre proposto , a determinate condizioni , di consentire al co­
     niuge divorziato di un funzionario, al figlio non più a carico del fun­
     zionario nonché alla persona non più assimilata al figlio a carico ,
    di continuare a "beneficiare della copertura contro i rischi di malattia
    per il periodo di un anno» Un'analoga misura di estensione temporanea
    della copertura sociale è già stata introdotta nello statuto a beneficio
    del funzionario che cessa definitivamente dalle funzioni .
    Si prevede d'altronde di migliorare il sistema del rimborso speciale
    modificandone le condizioni richieste per l'applicazione. Una misura
    del genere interessa soprattutto , tenuto conto della loro situazione
     familiare , i funzionari con stipendi base meno elevati .
   Si propone infine di "completare la disposizione che prevede l' obbligo
   di dichiarare i rimborsi spese cui il beneficiario può pretendere , in
   modo che tutti i rimborsi spese riscossi o esigibili da un'altra assi­
    curazione contro le malattie vengano presi in considerazione per evitare
   un doppio rimborso.
6. Spese per il trasporto della salma in caso di morte (art. 75 dello
    statuto )
   L' attuale testo dello statuto prevede che in caso di morte di un funzio­
   nario , l' istituzione si assuma l' onere delle spese per il trasporto del­
    la salma al luogo di origine del funzionario. Si propone di estendere
   il campo d' applicazione di tale disposizione anche al caso della morte
   del coniuge , dei figli a carico e delle persone a carico che vivono
   nella stessa abitazione del funzionario .
7* Spese di viap"?io (art. 8 , par. 4 » dell'allegato Vii)
   Secondo tale disposizione , il funzionario con luogo d' origine e/o sede
   di servizio fuori dell' Europa ha diritto , una volta per anno civile e
   su presentazione di documenti giustificativi , al rimborso delle spese
   di viaggio fino al suo luogo d' origine . Si propone di estendere il
    "beneficio di tale disposizione al coniuge ed alle persone a carico del
     funzionario che non risiedono nella sua sede di servizio.
                                                                     •••/•••
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  III. KOSIFIC'HE PROPOSTE UT MATERIA DI COMANDO SU DOMANDA
       Ai sensi dell'articolo 37 * paragrafo 1 , lettera b ), il comando è la
       posizione del funzionario che , su sua domanda , viene posto a disposi­
       zione di un' altra istituzione delle Comunità europee.
       Alcuni funzionari delle Comunità esercitano delle funzioni in organismi
       a vocazione comunitaria come l' istituto universitario europeo di Firenze ,
       che non sono istituzioni nel senso del trattato. Questi funzionari sono
       quindi obbligati o a dimettersi dallè Comunità o a prendere un' aspetta­
       tiva per motivi personali limitata a tre anni. Il comando nell' interesse
       del servizio , previsto nello statuto , non è adatto a tutti i casi .
       L' aspettativa per motivi personali non rappresenta d' altro canto una
       soluzione soddisfacente , tenuto conto del limite massimo di tre anni
       previsto nello statuto.
       Si propone dunque di estendere il comando su domanda al caso del funzio­
       nario messo a disposizione di un organismo a vocazione comunitaria.
       L' elenco di tali organismi dovrebbe essere fissato di comune accordo
       dalle istituzioni delle Comunità , sentito il parere del comitato dello
       statuto. Una soluzione del genere si applicherebbe anche ad organismi
       diyersi dall' istituto universitario europeo di Firenze come il centro
       per lo sviluppo della formazione professionale di Berlino e la fonda­
       zione per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di
       Dublino.
       Si dovrebbe rivedere sinché l'articolo 39 » lettera d), dello statuto ,
       al fine di evitare una doppia copertura in materia di diritti alla
       pensione.                                                          ,
•  IV. ADATTATATI DI CARATTERE TECNICO DI TALUNE DISPOSIZIONI STATUTARIE
       1. Comando e aspettativa per motivi personali (artt. 37 © 40 dello
           statuto )
           Si propone di precisare che soltanto il funzionario in ruolo può
           essere posto in posizione di comando e di aspettativa per motivi
           personali dal momento che , per mancanza di precisione , in base al­
           l' attuale testo dello statuto può chiedere di essere comandato pres­
           so un' altra istituzione o di essere posto in aspettativa per motivi
           personali anche il funzionario in prova.
       2 . Indennità scaolastica (art. 3 dell'allegato VII dello statuto )
           Considerato il testo del proposto comma quarto , è necessario adattare
           anche le condizioni per il raddoppio dell' indennità scolastica al
           caso , ivi previsto , in cui il figlio che dà diritto all' indennità
           sia affidato alla tutela di una persona diversa dal funzionario. La
           distanza di 50 km » stabilita al terzo comma , ove si considera il
           caso normale in cui il figlio sia sotto la tutela del funzionario ,-
           deve essere calcolata non più a partire dalla sede di servizio del
           funzionario , ma dal luogo di residenza della persona cui il figlio
         . è affidato .
                                                                       •••/•••
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3, Spese di viaggio (art. 7 , par. 2 , dell'allegato Vii )
   L' attuale "testo dello statuto prevede che il funzionario ha diritto ,
   a determinate condizioni , al rimborso delle spese di viaggio in
   aereo nella classe immediatamente inferiore a quella "di lusso" o
   prima classe , in occasione dell' entrata in servizio , della cessa­
   zione definitiva dalle funzioni e di ogni trasferimento che impli­
   chi cambiamento della sede di servizio .
   Si propone di autorizzare il rimborso del costo del tragitto nella
   classe effettivamente utilizzata , se lo spostamento viene effettuato
   in condizioni particolarmente disagevoli .
4» Pensione d' anzianità (art. 11 , par. 2 , dell'allegato Vili dello
   statuto )
   L' attuale testo dello statuto , relativo al riscatto dei diritti
   a pensione consente al funzionario , al momento del suo passaggio
   in ruolo , di far versare alle Comunità sia 1 ' equivalent e attuariale
   sia il forfait di riscatto dei diritti a pensione maturati prima
   della sua assunzione presso le Comunità. Tale disposizione deve
   essere riveduta , facendo in modo che al momento del reintegro del
   funzionario siano presi in considerazione anche i diritti a pensione
   maturati all' esterno delle Comunità durante il periodo del comando
   su domanda previsto dall' articolo 37 » paragrafo 1 , lettera b ),
   secondo trattino , e durante il periodo dell'aspettativa per motivi
   personali prevista dall' articolo 40 dello statuto.
 ---pagebreak---                                                              Alleca-to I
         .              PROPOSTA DI REGOLAMENTO
   che modifica lo statuto dei funzionari delle Comunità europee
    nonché il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce un Consiglio unico ed una Commissione
  unica delle Comunità europee ed in particolare l' articolo 24 ,
  vista la proposta della Commissione , avanzata dopo aver sentito il parere
  del comitato dello statuto ,
  visto il parere del Parlamento ,                                 ,
  visto il parere della Corte di giustizia ;
  considerando che il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio
  del 29 febbraio 1968 ( l ), modificato da ultimo dal regolamento (Euratom,
  CECA , CEE) n. 3085/78 >tdel Consiglio del 21 dicembre 1978 (2 ), fissa , al­
  l' articolo 2 , lo statuto dei funzionari delle Comunità europee e , all' arti­
  colo 3 » il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità ; che spetta-
  al Consiglio decidendo a maggioranza qualificata , su proposta della Commis-
\ sione e dopo consultazione delle altre istituzioni interessate , modificare
  detto statuto e regime ;
  considerando che , alla luce dell' esperienza acquisita nell' applicazione
  di detto statuto e regime , appare opportuno procedere ad una modifica
  di alcune delle loro disposizioni , in particolare nel settore della sicu­
  rezza sociale e delle misure a favore della famiglia ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                      • • •/ • • •
   ( l ) GU n. L 5o del 4.3.1968 , pag. 1
 ---pagebreak---                                                               Alle erato I
                               Articolo 1
All' articolo 37 » paragrafo 1 dello statuto , dopo i termini "del funzionario"
viene inserito il termine "in ruolo ".
                               Articolo 2
All , articolo 37 » paragrafo 1 dello statuto , il testo della lettera b ) viene
sostituito con quello seguente :
,rb ) a sua domanda :
      *- viene posto a disposizione di un' altra istituzione delle Comunità
         europee , o
       – viene posto a disposizione di uno degli organismi a vocazione comu­
         nitaria che figurano su un elenco stabilito di comune accordo dalle
         istituzioni delle Comunità , sentito il parere del comitato dello
         statuto ".
                               Articolo 3
All' articolo 39 » lettera d ), dello statuto , viene aggiunto un secondo
comma così formulato :
"Tuttavia , il funzionario comandato in virtù delle disposizioni previste
  dall' articolo 37 » paragrafo 1 , lettera b ), secondo trattino , il quale
  possa acquisire dei diritti a pensione nell' organismo     presso cui è
  comandato , cessa , durante il periodo del comando , di partecipare al re­
  gime pensionistico nella sua istituzione d' origine ".
                               Articolo 4
All' articolo 40 dello statuto vengono apportate le seguenti modifiche :
1* Al paragrafo 1 , dopo i termini "il funzionario" viene inserito il
     termine " in ruolo ".
2 . Al paragrafo 2 , si aggiunge un terzo comma cosi formulato :
     "Tuttavia , allorché l' aspettativa viene richiesta per consentire al
       funzionario :
       - o di educare un figlio di età inferiore ai 5 anni , considerato a
         suo carico ai sensi dell'articolo 2 , paragrafo 2 dell' allegato VII ,
 ---pagebreak---                                                           Allegato I
    - o di educare un figlio che soddisfi a quest' ultima condizione
       e che soffra di una grave minorità mentale o fisica tale da
       richiedere assistenza o cure continue ,
 .  - o di seguire il coniuge , anch' egli funzionario o altro agente
       delle Comunità , tenuto , a causa delle sue funzioni , a stabi­
       lire la propria residenza abituale a una distanza tale dalla
       sede di servizio dell' interessato che l' elezione della residenza
       coniugale comune in tale sede    lontana sarebbe , per l' interes­
       sato , causa di difficoltà nell' esercizio delle sue funzioni ,
    l' aspettativa può essere rinnovata annualmente per una durata
    massima di dieci anni , purché , al momento di ogni rinnovo , sus­
    sista l' una o l' altra delle circostanze menzionate ".
3 . Al paragrafo 3 , secondo comma , l'ultima frase è sostituita da
    quella seguente :
    "I contributi vengono calcolati sullo stipendio base del funzio­
     nario relativo al suo grado e scatto ".
                             Articolo 5
All' articolo 55 bis dello statuto vengono apportate le seguenti
modifiche :
1. Al primo comma , dopo i termini "attività a orario ridotto " vengono
    inseriti i termini "o a tre quarti "»
2 . All'ultimo comma , dopo i termini "attività a orario ridotto "
    vengono inseriti i termini "o a tre quarti " e dopo i termini
    "per una durata uguale alla metà" vengono inseriti i termini
    "o a tre quarti ".
 ---pagebreak---                                                                  Allegato I
                                   Articolo 6
L' articolo 59 bis dello statuto è sostituito dal testo seguente :
"Il congedo animale del funzionario autorizzato ad esercitare la propria atti­
 vità ad orari & ridotto o a tre quarti è decurtato , per la durata di tale atti­
 vità , della metà o di un quarto^ Le frazioni di giorni deducibili non sono prese
 in considerazione ".
                                   Articolo 7
All' articolo 62 dello statuto , viene aggiunto un quarto comma così formi lato :
"La parte cedibile o sequestrabile della retribuzione è' calcolata sulla retribu­
 zione pagata al funzionario , al netto degli assegni familiari . La cessione od
 il sequestro non può ridurre la sua retribuzione ad un importo inferiore al JOfo
 dello stipendio base di un funzionario del grado D/4 al primo scatto , cui sia
 stato applicato il coefficiente correttore fissato per lo Stato in cui trovasi
 la sede di servizio .
 Tale disposizione è applicabile anche alle pensioni d'anzianità , di superstite
 o di invalidità , alle indennità riscosse a titolo dell' articolo 50 dello sta­
 tuto e dell' articolo 5 del regolamento (CEE, Euratom , CECA) n. 259/68 o degli
 articoli 3 dei regolamenti (Euratom , CECA, CEE) n. 2530/72 e (CECA , CEE ,
 Euratom) n. 1543/73»
 In tali casi il coefficiente correttore da prendere in considerazione e quello
 fissato per il paese di residenza del titolare o del beneficiario delle pen­
 sioni o indennità summenzionate ".
                                   Articolo 8
All' articolo 67 dello statuto vengono apportate le seguenti modifiche :
1. Il paragrafo 1 , lettere a ) e b ), è sostituito dal testo seguente :
    "a ) l' assegno di famiglia ;
     b ) l' assegno per figlio a carico ".
2. Viene aggiunto un quarto paragrafo così formulato :
 ---pagebreak---                                      - 5 -
                                                           Allegato I
    " 4 . Nel caso in cui , ai sensi degli articoli 1-3 dell' allegato VII , gli
          assegni familiari citati vengano versati ad lina persona diversa dal
          funzionario , sono pagati nella moneta del paese di residenza di detta
          persona , eventualmente sulla base delle parità di cui all' articolo 63 ,
          secondo comma . Ad essi si applica il coefficiente correttore , fissato
          per tale Stato o , in mancanza di tale coefficiente , quello valido per
          il Belgio .
Al beneficiario degli assegni familiari di cui sopra si applicano le disposi­
zioni di cui ai paragrafi 2 e 3 »
                                  Articolo 9
All' articolo 68 bis dello statuto , dopo l' espressione "mezzo tempo " viene inst
rita l' espressione "a tre quarti di tempo "..
                                  Articolo 10
All' articolo 72 dello statuto vengono apportate le seguenti modifiche :
1 . Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo :
    " 1o Nei limite dell' 80$ delle spese sostenute e in. base a una regolamenta­
          zione stabilita di comune accordo tra le istituzioni delle Comunità ,
          previo parere del comitato dello statuto , il funzionario , il coniuge , .
          allorché quest' ultimo non possa beneficiare di prestazioni della stesse
          natura e della stessa qualità in applicazione di qualsiasi altra dispo­
          sizione legale o regolamentare , i suoi figli , nonché le altre persone e
          suo carico ai sensi dell' articolo 2 dell' allegato VII , sono coperti
          contro i rischi di malattia . Tale quota è innalzata al 90% per le se­
          guenti prestazioni : consultazioni e visite , interventi chirugici ,
          ricovero in ospedale , prodotti farmaceutici , radiologie , analisi , esami
          di laboratorio e protesi su prescrizione medica ad eccezione delle pro­
          tesi dentarie ; è portato al 100% in caso di tubercolosi , poliomelite ,
          cancro , malattia mentale ed altre malattie riconosciute di analoga gra*
          dall' autorità che ha il potere di nomina , nonché per gli esami di previ
          zione di malattie gravi ed in caso di parto . Tuttavia , i rimborsi prev:
          al 100$ non si applicano in caso di malattia professionale o d' infortur
          che abbia comportato l' applicazione delle disposizioni di cui all' arti/
          73 dello statuto .
          Un terzo del contributo necessario per assicurare tale copertura è a
          carico dell' affiliato ; la sua partecipazione non può però essere
       >      ' •     M
                          .
                        AA/ «  «   < •    • • • ■•
                                                                                  I
          superiore al 2% dello stipendio base ".
                                                                      • • •/• • •
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2. Dopo il paragrafo 1 bis , viene inserito un paragrafo 1 ter così formulato :
    "1 ter . Il coniuge divorziato di un funzionario , il figlio non più a carico
             del funzionario nonché la persona non più assimilata al figlio a
             carico ai sensi dell' articolo 2 dell' allegato VII dello statuto , i
             quali dimostrino di non poter godere della copertura di un altro re­
              gime pubblico d 1 assicurazione contro le malattie possono chiedere ,
              entro il mese successivo al divorzio o alla decadenza dalla qualifica
             di figlio, a carico o di persona assimilata al figlio a carico , di
             continuare a beneficiare , per un periodo massimo di un anno , della
             copertura contro i rischi di malattia prevista al paragrafo 1. Du­
             rante tale periodo di un anno , che decorre a partire dalla data del­
             la sentenza di divorzio o della decadenza dalla qualifica di figlio
             a caricò o di persona assimilata a figlio a carico , non si procede a
              riscossione di contributi per mantenere la copertura a beneficio de­
                                     \
              gli aventi diritto summenzionati ",
3. Al paragrafo 2 , primo comma , i termini "al paragrafo precedente " sono sosti­
    tuiti dai termini "al paragrafo 1 ",
4. Al paragrafo 4 , i termini " la metà " sono sostituiti dai termini "il quarto ".
5. Al paragrafo 4i il primo comma è sostituito dal iesto seguente :
    "Il beneficiario è tenuto a dichiarare i rimborsi spese riscossi o cui può
     pretendere in virtù di un' altra assicurazione contro le malattie , legale
     o regolamentare , per se stesso o per una delle persone assicurate suo tra­
     mite ". '
                                    Articolo 11
L' articolo 75 dello statuto è sostituito dal testo seguente :
"In caso di morte del funzionario , del coniuge , dei figli a carico o delle
 altre persone a carico , ai sensi dell' articolo 2 dell'allegato VII , che
 vivano nella sua abitazione , l' istituzione si assume l' onere delle spese
 per il trasporto della salma dal luogo del decesso a quello d' origine del
 funzionario ".
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                                        M 7 M
                                                                     Allegato I
                                   Articolo 1 ?.
All' allegro IV "bis delle ^ tatui a vengono apportati le fcog^errt.'L modifiche :
1. Al titolo dell' allegato XV "bis viene aggiunta l' espressione "o a tre quarti
    di tempo ".
2. All' articolo 3 , la prima frase del primo capoverso viene sostituita dalla
    seguente :
    "Durante.il periodo per il quale è autorizzato ad esercitare la sua attività
     a metà tetipo , il funzionario La diritte- al 5^/» 3.sll<- retribuzione e durante
     il • periodo per il quale è autorizzate ad isercitari la sua attività a tre
     quarti del tempo , al 75$ della retribuzione ".
                                   Articolo 13
All' allegato VII dello statuto , l' articolo 1 viene modificato nel modo seguente
1. Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo :
    "1. L' assegno di faaigLia è pari al 5$ delle stipendio base del funzionario
          e non può essere inferiore al 55° dello stipendio base di un funzionario
          di grado B/3 , quarto scatto",
2 . Viene aggiunto un paragrafo 5 » formulato nel modo seguente :
    "5» Qualora il funzionario abbia diritto all' assegno di famiglia unicamente
          a titolo del paragrafo 2 b ) e tutti i figli a carico , ai sensi dell' ar­
          ticolo 2 , paragrafi 2 e 3 » vengano affidati , in virtù di disposizioni
          legali o di una decisione giudiziaria alla custodia di un' altra persona ,
          l' assegno di famiglia viene corrisposto a quest'ultima. Per i figli
          maggiorenni a. carico , si considera come sussistente questa condizione
          qualora risiedano abitualmente presso l' altro genitore . Tuttavia , qua­
          lora i figli del funzionario siano affidati alla custodia di più per­
          sone , l' assegno di famiglia continue, ad essere corrisposto al funzio­
          nario. Se la persona alla qualo va versato l' assegno di famiglia al
          posto del funzionario a norma delle disposizioni del paragrafo prece­
          dente ha diritto a tale assegno in virtù della sua qualità di funzio­
          nario o altro agente , le viene corrisposto l' assegno d' importo più ele­
          vato , in deroga , eventualmente,' alle disposizioni del paragrafo 4"»
 ---pagebreak---                                                                     > » » •# i
                                                                  Allegato I
                                   Articolo 14-
All' allegato VII dello statuto , l' articolo 2 è modificato nel modo seguente :
1. Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo :
    "1 . Il funzionario che abbia uno o più figli a carico beneficia , alle
         condizioni previste nei paragrafi 2 e 3 » di un assegno mensile pari
         al 14/o dello stipendio base di un funzionario di grado D/4 , primo
         scatto , per ogni figlio a carico ".
2 , Viene aggiunto un paragrafo 1 cosi formulato :
    "7» Qualora il figlio a carico ai sensi dei paragrafi 2 e 3 venga affi­
         dato , in virtù di disposizioni legali o per decisione giudiziaria
         alla custodia di un' altra persona , l' assegno è corrisposto a gue-
         st 'ultima ".
                                   Articolo 15
All' allegato VII dello statuto , l' articolo 3 è modificato nel modo seguente :
1. Al primo capoverso , tra "fino ad un massimo " e "per ogni figlio a carico ",
    i termini "di 3» 302 BFR" sono sostituiti da "pari al 14$ dello stipendio
    base di un funzionario di grado D/4t primo scatto",
2 . Viene aggiunto un quarto capoverso così formulato :
    "Qualora il figlio avente diritto all' indennità scolastica viene affidato
     in virtù di disposizioni legali o per decisione giudiziaria alla custodia
     di un' altra persona , l' indennità scolastica viene corrisposta a quest'ul­
     tima. In questo caso , la distanza di almeno 50 k® ài cui. al paragrafo
     precedente , è calcolata a partire dal luogo di residenza della persona
     che esercita la custodia del figlio ".
                                                                      •••/•••
 ---pagebreak---                                     - 9' -                        • • *
                                                           Allegato I
                                 Articolo 16
All' allegato YII dello statuto , articolo 7 » paragrafo 2 , secondo comma ,
viene aggiunta la frase seguente :
"Alle condizioni stabilite dall' articolo 12 , paragrafo 2 , terzo comma , può
  venir autorizzato , su presentazione dei biglietti , il rimborso del costo
  del tragitto nella classe utilizzata"»
                                 Articolo 17
                       i
nell' allegato VII dello statuto l' articolo 8 , paragrafo 4t viene così
modificato :
1 « 'Nella seconda frase , dopo le parole "ha diritto ", viene inserita la
     seguente espressione : "per se stesso 3 , se ha diritto all' assegno
     di famiglia , per il coniuge e le persone a carico ai sensi dell' arti­
     colo 2 ".
2 . Viene aggiunto un secondo comma così redatto :
     "Tuttavia , se le persone di cui al comma precedente non risiedono con
      il funzionario nella sua sede di servizio , esse hanno diritto , una
      volta per armo civile e contro presentazione di documenti giustifi­
      cativi , al rimborsò" delle spese di viaggio dal luogo d' origine alla
      sede di servizio o , entro i limiti di tali spese , al rimborso delle
      spese di viaggio da un altro luogo ".
                                 Articolo 18
Nell' allegato Vili dello statuto , articolo 11 , viene aggiunto un para­
grafo 3 così redatto :
" Le disposizioni del paragrafo precedente si applicano anche al funzio­
 nario reintegrato al termine di un periodo di comandò previsto dall' ar­
 ticolo 37 » paragrafo 1 , punto b) , secondo trattino , nonché al funziona­
  rio reintegrato allo scadere di un' aspettativa por motivi personali
  prevista dall' articolo 40 dello statuto ".
 ---pagebreak---                              -  10-
                                                       Allegato I
                      DISPOSIZIOKB FINALE
                          Articolo 19
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
Il presenta regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                Fatto a Bruxelles , il
                                Per il Consiglio
                                Il presidente