CELEX: 62017TN0171
Language: it
Date: 2017-03-17 00:00:00
Title: Causa T-171/17: Ricorso proposto il 17 marzo 2017 — M & K/EUIPO — Genfoot (KIMIKA)

8.5.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 144/57
            
         Ricorso proposto il 17 marzo 2017 — M & K/EUIPO — Genfoot (KIMIKA)
   (Causa T-171/17)
   (2017/C 144/77)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: M & K Srl (Prato, Italia) (rappresentante: F. Caricato, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Genfoot, Inc. (Montréal, Québec, Canada)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente del marchio controverso: la ricorrente
   
      Marchio controverso di cui trattasi: marchio dell’Unione europea denominativo «KIMIKA» — Domanda di registrazione n. 13 233 391
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: opposizione
   
      Decisione impugnata: decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 12 gennaio 2017, procedimento R 1206/2016-4
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               riconoscere e dichiarare che il ricorso proposto dalla ricorrente è ricevibile e fondato; e di conseguenza
            
         
               —
            
            
               riformare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               rinviare il caso all’EUIPO affinché la decisione sia riformata e si possa pertanto procedere a una registrazione definitiva del marchio dell’Unione europea n. 13 233 391, anche per le classi controverse;
            
         
               —
            
            
               condannare la controparte alle spese dei tre procedimenti.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 15 del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               La commissione di ricorso è incorsa in errore nel rilevare il rischio di confusione tra i marchi.