CELEX: 51988PC0500(02)
Language: it
Date: 1988-07-26
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RECANTE DISPOSIZIONI D' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2052/88 PER QUANTO RIGUARDA IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE

N. C 256/12                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      3. 10. 88
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio recante disposizioni d'applicazione del regolamento
                         (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il fondo europeo di sviluppo regionale
                                                 COM(88) 500/2 def. — SYN 151
                                         (Presentata dalla Commissione il 30 agosto 1988)
                                                            (88/C 256/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che nell'ambito della riforma dei Fondi è
                                                                      opportuno che la Commissione stabilisca gli orientamenti
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                di politica regionale da seguire ai diversi stadi della
europea, in particolare l'articolo 130E,                              programmazione, segnatamente per porre in essere i quadri
                                                                      comunitari di sostegno e per far luogo agli interventi del
                                                                      Fondo europeo di sviluppo regionale,
vista la proposta della Commissione,
                                                                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                                                  TITOLO I
                                                                                   CAMPO E FORME D'INTERVENTO
considerando che l'articolo 130C del Trattato prevede che
il Fondo europeo di sviluppo regionale è destinato a                                              Articolo 1
correggere i principali squilibri regionali nella Comunità
partecipando sia alla crescita economica e all'adeguamento                                 Campo d'intervento
strutturale delle regioni il cui sviluppo è in ritardo, sia alla
riconversione delle regioni industriali in declino;                   1. Il Fondo europeo di sviluppo regionale, in appresso
                                                                      denominato il «FESR», contribuisce alla correzione dei
                                                                      principali squilibri regionali della Comunità ed al potenzia-
considerando che l'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento            mento della coesione socioeconomica della stessa.
(CEE) n. 2052/88 del Consiglio, del 24 giugno 1988,
relativo alle missioni dei Fondi a finalità strutturale, alla         2. A norma dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento
loro efficacia e al coordinamento dei loro interventi e di            (CEE) n. 2058/88, il FESR partecipa al finanziamento:
quelli della Banca europea per gli investimenti e degli altri
strumenti finanziari (]) prevede che la principale missione
                                                                      a)  d'investimenti aziendali che permettano di creare o di
del Fondo europeo di sviluppo regionale è quella di
                                                                          mantenere posti di lavoro durevoli;
contribuire al conseguimento degli obiettivi 1 e 2 di cui
all'articolo 1 del regolamento anzidetto; che il Fondo
partecipa all'azione finalizzata al conseguimento del-                b) d'infrastrutture, e precisamente:
l'obiettivo n. 5 b) e contribuisce inoltre al finanziamento di
studi o di esperimenti pilota attinenti allo sviluppo                     — per quanto riguarda le regioni che rientrano nel
regionale a livello comunitario;                                              campo dell'obiettivo n. 1, le infrastrutture che
                                                                              contribuiscono allo sviluppo economico,
considerando che le disposizioni comuni ai Fondi a finalità               — per quanto riguarda le regioni che rientrano nel
strutturale della Comunità sono stabilite dal regolamento                     campo dell'obiettivo n. 2, le infrastrutture che
(CEE) n. ... del Consiglio del recante disposizioni di                        interessano la sistemazione di comprensori indu-
applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88, per                            striali in degrado o che condizionano l'appresta-
quanto riguarda il coordinamento tra gli interventi dei vari                  mento o lo sviluppo di attività economiche,
Fondi strutturali, da un lato, e tra tali interventi e quelli
della BEI e degli altri strumenti esistenti, dall'altro nonché
                                                                          — per quanto riguarda le zone che rientrano nel campo
le disposizioni comuni all'azione dei Fondi;
                                                                              dell'obiettivo n. 5b), le infrastrutture direttamente
                                                                              legate alle attività economiche generatrici di posti di
considerando che a norma dell'articolo 3, paragrafo 4 del                     lavoro alternativi all'agricoltura;
regolamento (CEE) n. 2052/88 le disposizioni comuni
devono essere integrate attraverso specifiche disposizioni            e)  dello sviluppo del potenziale endogeno delle regioni
relativamente agli interventi del Fondo europeo di sviluppo               attraverso misure d'animazione e di sostegno alle
regionale;                                                                iniziative di sviluppo locale e alle attività delle piccole e
                                                                          medie imprese, segnatamente attraverso:
(!) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 9.                                  — incentivi ai servizi in favore delle aziende,
 ---pagebreak--- 3. 10. 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 256/13
     — il miglioramento delle possibilità di accesso delle                 di richiedere il contributo finanziario della Comunità,
         aziende al mercato dei capitali, soprattutto attra-              indicando l'ammontare estimativo di quest'ultimo con
         verso la concessione di garanzie, l'assunzione di                 riguardo alle diverse forme d'intervento comunitario ;
         partecipazioni e l'offerta di fideiussioni e di
          assicurazioni,                                             e)    sufficienti indicazioni al fine di poter valutare il
                                                                          contesto economico regionale d'insieme;
     — incentivi diretti agli investimenti in assenza di un
         regime di aiuti,                                            d) l'indicazione delle autorità nazionali, locali o altre,
                                                                          responsabili dell'attuazione dei progetti.
     — la realizzazione di infrastrutture di dimensioni
         ridotote ;                                                  Detti piani sono, di norma, predisposti per cinque anni e
                                                                     posssono essere aggiornati annualmente.
d) delle azioni previste nel quadro dello sviluppo
     regionale a livello comunitario.
                                                                                                Articolo 3
                           Articolo 2                                                 Programmi operativi regionali
                  Piani di carattere regionale                       1. Per le regioni che rientrano nel campo dell'obiettivo
                                                                     n. 1, i programmi operativi regionali interessano in linea di
1. Oltre alle disposizioni generali di cui al Titolo II del          massima una o più regioni di livello NUTS II ovvero, in casi
regolamento (CEE) n. ... (coordinamento), ai piani di                specifici, di livello NUTS III. Per le regioni e zone che
carattere regionale di cui all'articolo 8, paragrafo 4 e             rientrano nel campo degli obiettivi nn. 2 e 5b), nonché per
all'articolo 9, paragrafo 8 del regolamento (CEE) n. 2052/           le zone frontaliere, gli stessi programmi interessano di
88 si applicano le specifiche disposizioni qui appresso.             norma una o più zone di livello NUTS III.
2. I piani che interessano le regioni legate all'obiettivo
                                                                     2. I programmi possono essere intrapresi per iniziativa
n. 1 hanno di norma come campo di applicazione una o più             degli Stati membri o per iniziativa della Commissione di
regioni di livello NUTS II.                                          concerto con lo Stato membro interessato.
Detti piani contengono in particolare i seguenti elementi :
                                                                     Quando sono intrapresi per iniziativa di uno Stato
a)   un'analisi succinta della situazione socioeconomica             membro, i programmi sono predisposti dalle autorità
     della regione, che dia speciale risalto alle prospettive        competenti di quest'ultimo, di concerto con la Commissio-
     demografiche di quest'ultima;                                   ne.
b) una descrizione della strategia di sviluppo prevista              Quando sono intrapresi per iniziativa della Commissione,
     dallo Stato membro, con indicazione delle risorse               quest'ultima, dopo aver consultato il comitato di cui
     finanziarie previste sia a livello nazionale che regiona-       all'articolo 28 del regolamento (CEE) n. ... (coordinamen-
     le;                                                             to), ne stabilisce le modalità ed invita le autorità competenti
                                                                     designate dallo Stato membro a predisporre programmi
e)   l'indicazione degli interventi che lo Stato membro              operativi.
     ritiene prioritari, come pure delle iniziative finalizzate
     allo sviluppo regionale in favore delle quali lo Stato          L'iniziativa della Commissione tende:
     membro prevede di chiedere il contributo finanziario
                                                                     — sia a contribuire alla soluzione di problemi gravi, che
     della Comunità, indicando l'ammontare estimativo di
                                                                         sono direttamente legati all'attuazione di altre politiche
     quest'ultimo con riferimento alle differenti forme
                                                                         comunitarie e che hanno incidenza negativa sulla
     dell'intervento comunitario;
                                                                         situazione socioeconomica di una o più regioni,
d) l'indicazione delle autorità nazionali, regionali, locali o
                                                                     — sia a favorire l'applicazione di politiche comunitarie a
     altre, responsabili dell'attuazione dei progetti.
                                                                         livello regionale,
Questi piani sono di norma previsti per cinque anni e
                                                                     — sia a contribuire alla soluzione di problemi che sono
possono essere aggiornati annualmente.
                                                                         comuni ad alcune categorie di regioni.
3. I piani legati alle regioni che rientrano nel campo
dell'obiettivo n. 2 interessano di norma una o più zone di           3. Per le regioni che rientrano nel campo dell'obiettivo
livello NUTS III.                                                    n. 1, il costo complessivo d'un programma operativo
                                                                     regionale non può essere di norma inferiore a 100 milioni di
Detti piani contengono in particolare i seguenti elementi :          ECU.
a)   una descrizione della strategia di riconversione
     predisposta dallo Stato membro, con indicazione delle                                      Articolo 4
     risorse finanziarie previste a livello nazionale o
     regionale;                                                                     Cofinanziamento di regimi d'aiuti
b) l'indicazione degli interventi che lo Stato membro                1. L'incentivazione degli investimenti nelle aziende ha
     considera prioritari e delle iniziative di riconversione        luogo, in misura preponderante, attraverso il cofinanzia-
     regionale in favore delle quali quest'ultimo si propone         mento di regimi di aiuti a finalità regionale.
 ---pagebreak--- N. C 256/14                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    3. 10. 88
2. Nel decidere la partecipazione finanziaria della                  pubblica autorità e coinvolgere adeguatamente gli ambienti
Comunità, la Commissione procede, di concerto con le                 socioeconomici che sono direttamente interessati all'attua-
autorità competenti dello Stato membro all'esame delle               zione delle misure previste.
caratteristiche del regime di aiuti di cui trattasi, prendendo
in particolare considerazione i seguenti aspetti :                   2. Le modalità di utilizzazione delle sovvenzioni globali
                                                                     che hanno fatto oggetto di una convenzione tra la
— il livello dell'aliquota degli incentivi tenendo conto della       Commissione e l'ente di sviluppo anzidetto, sono adotatte
    situazione socioeconomica relativa delle regioni interes-        dalla Commissione, di concerto con lo Stato membro
    sate e degli svantaggi cui le aziende sono esposte sotto il      interessato.
    profilo della localizzazione,
                                                                     Tali modalità precisano in particolare:
— la diversificazione delle modalità e delle forme d'incen-
    tivazione affinché corrispondano ai bisogni dei benefi-          — il tipo di azione da intraprendere,
    ciari,
                                                                     — i criteri di scelta dei beneficiari,
— la priorità accordata alle piccole e medie imprese, e
    promozione dei servizi in favore delle stesse, come              — le condizioni e l'aliquota del contributo FESR,
    consulenze manageriali e studi di mercato.
                                                                     — le modalità dei controlli per quanto riguarda l'utilizza-
                                                                         zione delle sovvenzioni globali.
                           Articolo 5
                                                                                              Articolo 7
                        Grandi progetti
                                                                             Misure preparatorie e di accompagnamento
1. Oltre alle informazioni di cui all'articolo 16 del
regolamento (CEE) n. ... (coordinamento), le domande di              1. Entro i limiti dell'I % della propria dotazione annuale
contributo FESR in favore di grandi progetti devono                  il FESR può finanziare misure preparatorie, d'accompa-
contenere i seguenti elementi:                                       gnamento e di gestione che sono necessarie per tradurre in
                                                                     atto il presente regolamento. Tali misure possono essere
a) per le infrastrutture :                                           eseguite dalla Commissione o da esperti operanti all'ester-
                                                                     no di essa e consistono soprattutto in studi (compresi quelli
     — l'indicazione del prevedibile tasso di utilizzazione e        di carattere generale legati all'azione regionale della
         l'effetto indotto sull'occupazione,                         Comunità) ed in iniziative d'informazione o di assistenza
                                                                     tecnica.
     — l'indicazione delle conseguenze dell'intervento
         comunitario sulla realizzazione del progetto,               2. Le misure realizzate per iniziativa della Commissione
                                                                     sono finanziabili dal FESR al 100 %. Per gli altri sono
     — l'analisi dei costi e dei vantaggi socioeconomici del         applicabili i tassi di cui all'articolo 18, paragrafo 2 del
         progetto,                                                   regolamento (CEE) n. ... (coordinamento).
     — il prevedibile impatto sullo sviluppo o la riconver-
         sione della regione di cui trattasi.
                                                                                              TITOLO II
b) per gli investimenti nelle aziende:                                            ORIENTAMENTI E PARTNERSHIP
     — l'indicazione delle prospettive ecnomiche nel settore                                  Articolo 8
         interessato,                                                            Relazione periodica ed orientamenti
     — l'analisi della prevedibile redditività del progetto.          1. La Commissione predispone, a intervalli di quattro
                                                                     anni, una relazione periodica sulla situazione e l'evoluzione
2. L'insieme delle informazioni relative ai grandi progetti          socioeconomica delle regioni della Comunità dalla quale
vanno anche fornite per quelli che rientrano in programmi            emergano con evidenza gli effetti macroeconomici dell'ope-
operativi.                                                           rato comunitario a livello regionale. A tal fine gli Stati
                                                                     membri forniranno alla Commissione informazioni perti-
                                                                      nenti che consentano di procedere all'analisi d'insieme
                           Articolo 6                                delle regioni comunitarie basandosi su statistiche quanto
                                                                     più possibile aggiornate e comparabili.
                      Sovvenzioni globali
                                                                      La prima relazione periodica verrà predisposta al più tardi
 1. A norma dell'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento              entro il 31 dicembre 1990.
 (CEE) n. 2052/88, la Commissione può affidare ad enti
competenti in materia di sviluppo regionale la gestione               2. La relazione costituirà una base per formulare gli
delle sovvenzioni globali attraverso le quali essa interviene         orientamenti che informeranno la politica regionale
 in via preferenziale in favore delle iniziative di sviluppo          comunitaria e che saranno seguiti nelle varie tappe della
 locale. Questi enti devono essere investiti di una missione di       programmazione, soprattutto per gli interventi del FESR e
 ---pagebreak--- 3. 10. 88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 256/15
per porre in essere i quadri comunitari di sostegno. Gli              regionali nazionali, come pure su qualsiasi altra questione
orientamenti sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle           che abbia attinenza con l'azione regionale comunitaria.
Comunità europee.                                                     Esso ha facoltà di formulare conclusioni comuni in base
                                                                      alle quali la Commissione può rivolgere, ove lo ritenga
3. Le strategie in fatto di sviluppo o di riconversione               opportuno, raccomandazioni agli Stati membri.
vanno impostate in modo che favoriscano la crescita
economica e la creazione di nuovi posti di lavoro durevoli            3. La Commissione adotta le modalità d'applicazione del
nelle regioni o zone interessate. Le infrastrutture che               presente articolo.
beneficiano di contributi FESR devono contribuire diretta-
mente all'incremento del potenziale economico delle                                              TITOLO IV
regioni. La Commissione stabilisce le necessarie disposizio-
ni in relazione alle singole categorie di infrastrutture                           DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
interessate.
                                                                                                 Articolo 11
                                                                                      Controllo della compatibilità
                            Articolo 9
                                                                      Gli Stati membri sono tenuti a fornire alla Commissione gli
                      Partnership regionale
                                                                      elementi che permettono di verificare l'osservanza delle
L'azione regionale della Comunità è condotta stabilendo               disposizioni previste dall'articolo 7, paragrafo 1 del
una stretta collaborazione tra la Commissione, lo Stato               regolamento (CEE) n. 2052/88.
membro interessato e le autorità competenti designate da
quest'ultimo, specialmente a livello regionale.                                                  Articolo 12
                                                                                        Informazione e pubblicità
                           TITOLO III
                                                                      Le disposizioni in materia d'informazione e di pubblicità di
    SVILUPPO REGIONALE A LIVELLO COMUNITARIO                          cui all'articolo 33 del regolamento (CEE) n. ... (coordina-
                           Articolo 10                                mento) e relative agli interventi del FESR sono stabilite
                                                                      dalla Commissione e pubblicate nella Gazzetta ufficiale
                   Definizione degli interventi                       delle Comunità europee.
1. A norma dell'articolo 3, paragrafo 1, ultimo comma
del regolamento (CEE) n. 2052/88, il FESR può inoltre                                            Articolo 13
contribuire al finanziamento, a livello comunitario :                         Ripartizione indicativa delle risorse del FESR
a) di studi intrapresi su iniziativa della Commissione al              A norma dell'articolo 12, paragrafo 6 del regolamento
      fine di individuare :                                            (CEE) n. 2052/88, la Commissione decide, anteriormente il
      — le conseguenze spaziali delle misure progettate dalle          1° gennaio 1989, per un periodo di cinque anni e a titolo
          autorità nazionali, soprattutto per quanto riguarda          indicativo, in merito alla ripartizione per Stato membro
          le grandi infrastrutture, allorché gli effetti di queste     dell'85 % degli stanziamenti d'impegno del FESR.
          ultime vadano oltre il contesto nazionale,
                                                                                                 Articolo 14
      — le misure volte a far fronte ai problemi specifi delle
          regioni frontaliere interne alla Comunità,                                         Disposizioni finali
      — gli elementi necessari per mettere a punto uno                 Il regolamento (CEE) n. 1787/84 del Consiglio (]) è
          schema prospettico in merito all'impiego dello               abrogato, fatta salva l'applicazione dell'articolo 15 del
          spazio comunitario,                                          regolamento (CEE) n. 2052/88 e dell'articolo 34 del
                                                                       regolamento (CEE) n. ... (coordinamento).
 b) di progetti pilota che:
      — costituiscano incentivi alla realizzazione di infra-                                     Articolo 15
          strutture, di investimenti aziendali e di altre
                                                                                             Entrata in vigore
          iniziative specifiche che presentano un rilevante
          interesse comunitario, soprattutto nelle regioni             Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1989.
          frontaliere interne alla Comunità,
                                                                       Tuttavia l'articolo 13 è applicabile a decorrere dalla data
      — favoriscano sia lo scambio di esperienze e la                  della sua adozione.
          cooperazione in materia di sviluppo tra regioni
          comunitarie, sia precise azioni innovatrici.                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                                                                       elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
 2. Il comitato di cui all'articolo 28 del regolamento (CEE)            membri.
 n. ... (coordinamento) può essere adito, su iniziativa della
 Commissione, su questioni legate allo sviluppo regionale a
 livello comunitario o al coordinamento delle politiche                 (!) GU n. L 169 del 28. 6. 1984, pag. 1.