CELEX: 52001PC0132
Language: it
Date: 2001-04-09
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in merito alla creazione di un Comitato consultivo paritetico che dovrà essere decisa dal consiglio di associazione istituito dall'Accordo europeo tra le Comunità europee e la Polonia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          Bruxelles, 09.04.2001
                                          COM(2001) 132 definitivo
                                          2001/0059 (ACC)
                              Proposta di
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
   RELATIVA ALLA POSIZIONE DELLA COMUNITÀ IN MERITO ALLA
 CREAZIONE DI UN COMITATO CONSULTIVO PARITETICO CHE DOVRÀ
    ESSERE DECISA DAL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE ISTITUITO
DALL’ACCORDO EUROPEO TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E LA POLONIA
                    (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1. A norma dell’articolo 107 dell’accordo europeo che istituisce un’associazione tra le
   Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia,
   dall’altra, entrato in vigore il 1° febbraio 1994, il Consiglio di associazione può
   decidere l'istituzione di qualsiasi altro comitato o organo speciale che lo assista
   nell'esercizio delle sue funzioni.
2. Sebbene l’accordo europeo non preveda esplicitamente la creazione di un
   meccanismo consultivo per il dialogo tra le autorità regionali e locali di entrambe le
   Parti, la Commissione propone che il Consiglio di associazione istituisca un comitato
   consultivo paritetico che rappresenti le autorità regionali e locali di entrambe le Parti,
   il cui vivo interesse al riguardo è stato espresso, per la Comunità, dal Comitato delle
   regioni e, per la Polonia, dal Comitato di collegamento polacco per la cooperazione
   con il Comitato delle regioni delle Comunità europee.
3. Il comitato consultivo paritetico proposto dovrebbe costituire una sede di dialogo e di
   cooperazione tra le autorità regionali e locali della Comunità europea e le autorità
   regionali (voivodati) e locali (poviat e gmina) della Polonia, onde dare un prezioso
   contributo allo sviluppo delle loro relazioni e all’integrazione europea. Il dialogo e la
   cooperazione permetteranno di preparare la futura collaborazione con il Comitato
   delle regioni e l’adesione all’Unione europea; di agevolare gli scambi di
   informazioni sulle questioni di comune interesse, segnatamente l’andamento della
   politica regionale dell’UE e del processo di adesione; di favorire gli scambi di
   informazioni sull’applicazione pratica del principio della sussidiarietà in tutti gli
   aspetti della vita a livello regionale e locale; di discutere di tutte le altre questioni
   pertinenti sollevate da una qualsiasi delle Parti nell’ambito dell’attuazione
   dell’accordo europeo e della strategia di preadesione. Il Consiglio di associazione
   potrà inoltre consultare, a sua discrezione, il comitato consultivo paritetico prima di
   prendere decisioni sulle questioni di chiaro interesse regionale.
4. La creazione proposta del comitato consultivo paritetico non avrà ripercussioni
   finanziarie sul bilancio della Comunità, poiché le spese dei partecipanti polacchi e
   della controparte comunitaria saranno coperte, rispettivamente, da detti partecipanti e
   dal bilancio del Comitato delle regioni.
5. In allegato figura il testo della proposta di decisione del Consiglio riguardante la
   posizione della Comunità nell’ambito del Consiglio di associazione, ai sensi
   dell’articolo 2, paragrafo 1 della decisione del Consiglio e della Commissione del
   13.12.1993 relativa alla conclusione dell’accordo europeo. Si chiede al Consiglio di
   adottare tale testo previa consultazione del Parlamento europeo.
                                           2
 ---pagebreak---                                                        2001/0059 (ACC)
                                           Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
       RELATIVA ALLA POSIZIONE DELLA COMUNITÀ IN MERITO ALLA
    CREAZIONE DI UN COMITATO CONSULTIVO PARITETICO CHE DOVRÀ
          ESSERE DECISA DAL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE ISTITUITO
  DALL’ACCORDO EUROPEO TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E LA POLONIA
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
Visto il trattato che istituisce la Comunità europea, il trattato che istituisce la Comunità
europea del carbone e dell’acciaio e il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia
atomica (Euratom),
Visto l’articolo 300, paragrafo 2, secondo e terzo trattino, del trattato che istituisce la
Comunità europea,
Visto l’articolo 2, paragrafo 1 della decisione del Consiglio e della Commissione del
13.12.1993 relativa alla conclusione dell’accordo europeo che istituisce un’associazione tra le
Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall’altra,
Vista la proposta della Commissione,
considerando che:
(1)     a norma dell’articolo 107 del suddetto accordo europeo, il Consiglio di associazione
        può decidere l'istituzione di qualsiasi altro comitato o organo speciale che lo assista
        nell'esercizio delle sue funzioni;
(2)     il dialogo e la cooperazione tra le autorità regionali e locali della Comunità europea e
        della Polonia possono dare un contributo prezioso alla piena attuazione dell’accordo
        europeo;
(3)     sembra opportuno che detta cooperazione si svolga tra i membri del Comitato delle
        regioni delle Comunità europee e i membri del Comitato di collegamento polacco per
        la cooperazione con il Comitato delle regioni delle Comunità europee,
DECIDE:
                                                3
 ---pagebreak--- La posizione della Comunità nell’ambito del Consiglio di associazione istituito
dall’articolo 102 dell’accordo europeo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee
e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall’altra, in merito alla
creazione di un comitato consultivo paritetico si baserà sul progetto di decisione del suddetto
Consiglio di associazione allegato alla presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                             Per il Consiglio
                                             Il Presidente
                                                4
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO
                                          PROGETTO DI
                DECISIONE N. .../2000 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE
       TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E I LORO STATI MEMBRI, DA UNA PARTE,
                       E LA REPUBBLICA DI POLONIA, DALL’ALTRA
 Del recante modifica, tramite la creazione di un comitato consultivo paritetico tra il Comitato
  delle regioni e il Comitato di collegamento polacco per la cooperazione con il Comitato delle
  regioni, della decisione n. 1/94 relativa al regolamento interno del Consiglio di associazione
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,
Visto l’accordo europeo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati
membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall’altra1 in particolare l’articolo 107;
Considerando che il dialogo e la cooperazione tra le autorità regionali e locali della Comunità
europea e della Polonia possono dare un contributo prezioso allo sviluppo delle loro relazioni
e all’integrazione europea;
Considerando che sembra opportuno che detta cooperazione si svolga tra il Comitato delle
regioni, da una parte, e il Comitato di collegamento polacco per la cooperazione con il
Comitato delle regioni, dall’altra, mediante l'istituzione di un comitato consultivo paritetico;
Considerando che ciò implica che il regolamento interno del Consiglio di associazione,
adottato con decisione n. 1/94, deve essere modificato di conseguenza,
DECIDE:
                                             Articolo 1
I seguenti articoli vengono aggiunti al regolamento interno del Consiglio di associazione:
                                            "Articolo 18
È istituito un comitato consultivo paritetico (in appresso “comitato”) incaricato di assistere il
Consiglio di associazione al fine di promuovere il dialogo e la cooperazione tra le autorità
regionali e locali della Comunità europea e le autorità regionali (voivodati) e locali (poviat e
gmina) della Polonia. Il dialogo e la cooperazione mireranno in particolare a:
1.         preparare voivodati, poviat e gmina polacchi ad operare nel contesto della futura
           adesione all’Unione europea;
2.         preparare le autorità regionali (voivodati) e locali (poviat e gmina) della Polonia a
           partecipare ai lavori del Comitato delle regioni dopo l’adesione;
1
  GU L 348 del 31.12.1993, p. 2
                                                  5
 ---pagebreak--- 3.       scambiare informazioni sulle questioni di comune interesse, segnatamente
         l’andamento della politica regionale dell’UE e del processo di adesione, nonché sul
         grado di preparazione di voivodati, poviat e gmina a queste politiche;
4.       promuovere un dialogo multilaterale strutturato fra a) le autorità regionali (voivodati)
         e locali (poviat e gmina) della Polonia e b) le regioni degli Stati membri dell’UE,
         creando reti nei settori specifici dove i contatti diretti e la cooperazione tra le autorità
         regionali (voivodati) e locali (poviat e gmina) della Polonia e quelle degli Stati
         membri dell’UE possano costituire il modo più efficace di risolvere determinati
         problemi;
5.       organizzare periodicamente scambi di informazioni sulla cooperazione interregionale
         fra le autorità regionali (voivodati) e locali (poviat e gmina) della Polonia e quelle
         degli Stati membri;
6.       favorire gli scambi di esperienze e di competenze in merito alla politica regionale e
         agli interventi strutturali fra a) le autorità regionali (voivodati) e locali (poviat e
         gmina) della Polonia e b) le regioni e le autorità locali degli Stati membri dell’UE,
         specie per quanto riguarda il know-how e le tecniche attinenti all’elaborazione dei
         piani o delle strategie di sviluppo regionali e locali e un uso più oculato dei fondi
         strutturali;
7.       aiutare le autorità regionali (voivodati) e locali (poviat e gmina) della Polonia
         mediante scambi di informazioni sull’applicazione pratica del principio della
         sussidiarietà in tutti gli aspetti della vita a livello regionale e locale;
8.       discutere di tutte le altre questioni pertinenti sollevate da una qualsiasi delle Parti
         nell’ambito dell’attuazione dell’accordo europeo e della strategia di preadesione.
                                              Articolo 19
Il comitato è composto da otto rappresentanti del Comitato delle regioni, da una parte, e da
otto rappresentanti del Comitato di collegamento polacco per la cooperazione con il Comitato
delle regioni, dall'altra. Viene inoltre nominato un numero equivalente di supplenti.
Il comitato svolge le sue attività su consultazione del Consiglio di associazione oppure, per
quanto riguarda la promozione del dialogo tra le autorità regionali e locali, di sua iniziativa.
Il comitato può formulare raccomandazioni destinate al Consiglio di associazione.
I membri vengono scelti in modo che il comitato rifletta il più fedelmente possibile i diversi
gruppi d’interesse economici e sociali della Comunità europea e della Polonia.
Il comitato adotta il proprio regolamento interno.
Il comitato si riunisce con la frequenza stabilita nel suo regolamento interno.
Il comitato è copresieduto da un membro del Comitato delle regioni della Comunità europea e
da un membro del Comitato di collegamento polacco per la cooperazione con il Comitato
delle regioni.
                                                    6
 ---pagebreak---                                            Articolo 20
Il Comitato delle regioni, da una parte, e il Comitato di collegamento polacco per la
cooperazione con il Comitato delle regioni, dall'altra, sostengono le rispettive spese di
partecipazione alle riunioni del comitato, sia per quanto riguarda le spese di personale,
viaggio e soggiorno, sia in relazione alle spese postali e di telecomunicazione.
Le spese di interpretariato durante le riunioni, nonché di traduzione e di riproduzione dei
documenti, sono a carico del Comitato delle regioni, ad eccezione delle spese di
interpretariato o di traduzione da o verso il polacco, che sono a carico del Comitato di
collegamento polacco per la cooperazione con il Comitato delle regioni.
Le altre spese relative all’organizzazione materiale delle riunioni sono a carico della parte
ospitante."
                                            Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo
all’adozione.
Fatto a Bruxelles,
Per il Consiglio di associazione
Il presidente:
I segretari:
Per la controparte polacca
Per la Comunità europea
                                                7