CELEX: 62018TA0576
Language: it
Date: 2020-07-08 00:00:00
Title: Causa T-576/18: Sentenza del Tribunale dell’8 luglio 2020 — Crédit agricole / BCE [«Politica economica e monetaria – Vigilanza prudenziale degli enti creditizi – Articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1024/2013 – Sanzione pecuniaria amministrativa inflitta dalla BCE ad un ente creditizio – Articolo 26, paragrafo 3, primo comma, del regolamento (UE) n. 575/2013 – Violazione continua dei requisiti di fondi propri – Violazione colposa – Applicazione retroattiva di norme repressive meno severe – Assenza – Diritti della difesa – Importo della sanzione – Obbligo di motivazione»]

21.9.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 313/23
            
         
      Sentenza del Tribunale dell’8 luglio 2020 — Crédit agricole / BCE
      (Causa T-576/18) (1)
      
      («Politica economica e monetaria - Vigilanza prudenziale degli enti creditizi - Articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1024/2013 - Sanzione pecuniaria amministrativa inflitta dalla BCE ad un ente creditizio - Articolo 26, paragrafo 3, primo comma, del regolamento (UE) n. 575/2013 - Violazione continua dei requisiti di fondi propri - Violazione colposa - Applicazione retroattiva di norme repressive meno severe - Assenza - Diritti della difesa - Importo della sanzione - Obbligo di motivazione»)
      (2020/C 313/34)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Crédit agricole SA (Montrouge, Francia) (rappresentanti: avv.te A. Champsaur e A. Delors)
      
         Convenuta: Banca centrale europea (rappresentanti: C. Hernández Saseta, A. Pizzolla e D. Segoin, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE, diretta a ottenere l’annullamento della decisione ECB/SSM/2018-FRCAG-76 della BCE, del 16 luglio 2018, adottata in applicazione dell’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla Banca centrale europea compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi (GU 2013, L 287, pag. 63), la quale impone alla ricorrente una sanzione pecuniaria amministrativa dell’importo di EUR 4 300 000 per violazione continua dei requisiti di fondi propri previsti all’articolo 26, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (GU 2013, L 176, pag. 1, e rettifiche in GU 2013, L 208, pag. 68, e in GU 2013, L 321, pag. 6)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La decisione ECB/SSM/2018-FRCAG-76 della Banca centrale europea (BCE), del 16 luglio 2018, è annullata nella misura in cui infligge a Crédit agricole SA una sanzione pecuniaria amministrativa dell’importo di EUR 4 300 000.
               
            
                  2)
               
               
                  Il ricorso è respinto quanto al resto.
               
            
                  3)
               
               
                  Crédit agricole è condannata a sopportare le proprie spese.
               
            
                  4)
               
               
                  La BCE è condannata a sopportare le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 436 del 3.12.2018