CELEX: C1998/278/82
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 11 giugno 1998 nella causa T-173/97, Augusto Fichtner contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Rapporto informativo tardivo - Promozione - Scrutinio per merito comparativo - Risarcimento del danno - Conclusioni manifestamente irricevibili o prive di fondamento in diritto)

5.9.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 278/37
Jaeger, giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato, il             del foro di Villa Nova de Gaia, con domicilio eletto in
25 giugno 1998, un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del                Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Faltz & Asso-
seguente tenore:                                                      cieÂs, 6, rue Heine, ha proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                      primo grado delle ComunitaÁ europee in ricorso contro la
1) I ricorsi sono irricevibili.                                       Commissione delle ComunitaÁ europee.
2) Le ricorrenti sono condannate alle spese e sopporte-
     ranno in solido quelle sostenute dal Consiglio. La               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     Commissione sopporteraÁ le proprie spese.
(1) GU C 94 del 22.3.1997.                                            1) annullare la decisione 17 febbraio 1998, comunicata e
                                                                           notificata alla ricorrente il 17 marzo 1998 dal DAFSE
                                                                           (organismo per gli affari del Fondo sociale europeo) a
                                                                           mezzo lettera spedita il 16 marzo 1998, con la quale
                                                                           la Commissione delle ComunitaÁ europee ha sospeso il
                                                                           contributo del Fondo sociale europeo relativo alle pra-
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                  tiche 87301 P1 (43 550 366 ESC) e 870302 P3
                                                                           (5 809 712 ESC) attribuito alla ricorrente con deci-
                        11 giugno 1998
                                                                           sione della Commissione 30 aprile 1987, n. C(87) 860;
nella causa T-173/97, Augusto Fichtner contro Commis-
              sione delle ComunitaÁ europee (1)
                                                                      2) condannare la Commissione alle spese.
(Dipendenti Ð Rapporto informativo tardivo Ð Promo-
zione Ð Scrutinio per merito comparativo Ð Risarci-
mento del danno Ð Conclusioni manifestamente irricevi-
                                                                      Motivi e principali argomenti
            bili o prive di fondamento in diritto)
                         (98/C 278/82)
                                                                      A Ð Violazione del principio del legittimo affidamento e
                (Lingua processuale: l'italiano)                      della certezza del diritto
Nella causa T-173/97, Augusto Fichtner, dipendente della
Commissione delle ComunitaÁ europee, residente a Besozzo              La decisione della Commissione, a parte il fatto che non eÁ
(Va), con l'avv. Vincenzo Salvatore, del foro di Pavia, con-          legata a una data certa, deve tuttavia osservare un termine
tro Commissione delle ComunitaÁ europee (agente: signor               ragionevole percheÂ possa essere messa in atto.
Gianluigi Valsesia), avente ad oggetto, da un lato, una
domanda di annullamento della decisione della Commis-
sione pubblicata il 13 settembre 1996 in quanto in essa si            EÁ evidente che il periodo di dieci anni, trascorso da allora
rifiuta di inserire il ricorrente nell'elenco dei dipendenti          fino ad oggi, eÁ esorbitante ed eccede di per seÂ i limiti del
pi meritevoli nell'ambito dell'esercizio di promozione               buon senso e la norma.
1996 e, dall'altro, una domanda di risarcimento danni, il
Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla signora P.
Lindh, presidente, dai signori K. Lenaerts e J. D. Cooke,             Il decorso di tale periodo di tempo ha creato e rafforzato
giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso, l'11 giugno 1998,           la legittima aspettativa della ricorrente che la Commis-
un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:               sione avrebbe deciso in modo concordante con la certifica-
                                                                      zione del DAFSE, a sua volta in linea con la richiesta di
1) Il ricorso eÁ respinto.                                            pagamento del saldo presentato dall'esponente.
2) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese.
                                                                      Se si considera che la Commissione avrebbe dovuto emet-
( ) GU C 271 del 6.9.1997.
 1                                                                    tere la decisione subito dopo essere venuta a conoscenza
                                                                      della certificazione del DASFE, eÁ chiaro che il periodo di
                                                                      tempo di dieci anni (1988-1998) eÁ eccessivo e ha ecceduto
                                                                      il limite del buon senso e la norma.
Ricorso della societaÁ EugeÂnio Branco L.da contro la Com-            La Commissione ha violato di larga misura le regole della
missione delle ComunitaÁ europee, presentato il 26 maggio             buona amministrazione.
                              1998
                        (Causa T-83/98)
                                                                      Se lo Stato membro deve far pervenire alla Commissione
                         (98/C 278/83)                                le richieste di pagamento entro il termine di dieci mesi a
                                                                      decorrere dalla fine delle azioni a pena di essere escluso
             (Lingua processuale: il portoghese)                      dal pagamento dei contributi di cui trattasi, la Commis-
                                                                      sione deve però quantomeno in un egual lasso di tempo
Il 26 maggio 1998 la societaÁ EugeÂnio Branco L.da, con               emettere la decisione di approvazione di tale domanda di
sede in Lisbona (Portogallo), con l'avv. Bolota Belchior,             pagamento del saldo.