CELEX: 51975PC0482
Language: it
Date: 1975-09-30
Title: CODIFICAZIONE NEL SETTORE DELLA PESCA (proposte di regolamenti presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 482
Vol. 1975/0184
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS BELLE COMOMTA EUROPEB
                                                  COM(75)482 def.
                                                  Bruxelles . 30 settembre 1975
                          CODIFICAZIONE: NEL SETTORE DELLA PESCA
               ( proposte di regolamenti presentate dalla Commissione al Consìglio )
 COM(75 ) 482 def.
 ---pagebreak--- AfflTEXE    RESUME
R. ( CEE) n° 2142/70 du 20 octobre 1970                          J.O. n° L 236
 Iîodi fi cation R ( CEE) n° 2727/ 71 du 20.12.1971 '            J.O. n° L 236
                  Acte relatif aux conditions d' adhésion et aux
                  adaptations des traités . J.O. n° L 73 du 27.3 »
                  1972 , p. 14 .
                  220/73 du 31 . 1.1973 J.O. n° L 27
                 3159/73  du 19.11.1973   J.O.  n°   L 322
                 1555/74  du 17 . 6.1974  J.O.  n°   L 167
                 2682/74  du 21.10. 1974  J.O.  n°   L 288
                 1182/75  du   5 . 5.1975 J.O.  n°   L 118
R.   ( CEE)  n° 2141/70  du 20.10.1970                           J.O. n° L  236
R.   ( CEE)  n° 1315/71  du 21 . 6.1971                         J,0.  n4 L  139
R.   ( CEE)  n° 1705/71  du 26 . 7.1971                          J.O. n° L  176
R.   ( CEE)  n° 1706/71  du 26 . 7.1971                          J.O. n° I, 176
R. ( CEE) n° 3609/73 du 27.12.1973                               J.O. n° L 365
R.   ( CEE)  n°  347/75  du 10. 2.1975                           J.O. n° L   40
R.   ( CEE)  n°  346/75  du 10. 2.1975                          J.O.  n° L   40
R.   ( CEE)  n° 1183/75  du  5. 5.1975                          J.O.  n° L  118
R.   ( CEE)  n° 2455/70  du 30.11.1970                          J.O.  n° L  264
 Kodification R. ( CEE) n° IO82/7I du 25.5.1971                 J.O. n° L 116
R. ( CES) n° 166/71 du 26. 1.1971                               J.O. n° L 23
 Modification R. ( CEE) n° 1082/71 du 25.5.1971                 J.O. n° L 116
                  acte relatif aux conditions d' adhésion et aux
                  adaptations des traités .    J.O. n° L 73 du
                  27.3.1973 , P. 14
                  E. ( CEE) h° 3400/73 du 11 , 12 „ 1973        J.0. n° L 349
R. ( CEE) n° 170/71 du 26 . 1.1971                              J.O. n° L 23
 Modifications : Rectificatif J.O. n° L 57
                     du 10.3.1971 » P.- 30(article 4 )
                     version française
 ---pagebreak---                        R. ( CEE) η* 490/72 du 7.3.1972         J.O. n° L     59
R.' ( CEE) n°  171/71  du 26 . I.I97I    -  -r           ...   J.O. n° L     23
R.  ( CEE) n° 3144/74  du   9. 12 . I974                       J. 0 . n° L 334
R.  ( CEE) n° 3141/7.4 du   9.I2.I974                          J 0 0 . n° L 334
H.  ( CEE) n°  I73/7I  du 26 . 1,1971                          J.O. n° L     23
R.  ( CEE) n° 135/73   du 15 . 1.1973                        . J. 0 . n° L   18
R.  ( CEE) n° 3142/74  du   9.I2.I974                          J 0 0 . n° L 334
R.  ( CEE) n°  172/71  du 26. I.I97I                           J. 0 . 11° L  23
R.  ( CEE) n° 3143/74  du . 9. 12. 1974                        J. 0 . n° L 334
R.  ( CEE) n°  I65/7I  du 26 . I.I97I .                .       J 0 0. n° L   23
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
Il presente gruppo di atti agricoli relativo al settore dei prodotti della
pesca- costituisce la     serie1 di propeste della Commissione , riguardante
la codificazione del diritto agrario derivato del .Consiglio »
Si intende cosi soddisfare la richiesta formulata recentemente nella
risoluzione del Consiglio del 2*6 novembre 1974 » con la quale la Commis­
sione è stata " invitata a presentare dellè propòste di codificazione       ;
costitutiva.,                                                *'
Il metodo di codificazione e quelle utilizzato nella serie di atti pre­
cedenti .
 ---pagebreak---                      REGOLAMENTO ( CEE) N%    DEL CONSIGLIO
                             del      v
               relativo all' organizzazione comune dei mercati nel
               settore dei prodotti della pesca
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, -
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in •
particolare gli articoli 42 et43,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sooiale ,
considerando die le disposizioni fondamentali relative ali"* organizzazione
dei mercati nel settore della pesca sono state più volte modificate
successivamente alla loro adozione ; che i testi modificativi , a motivo
del loro numero , della loro complessità e del fatto di essere pubtiicati
in diverse Gazzette ufficiali , sono di diffioile consultazione e mancano
pertanto della chiarezza indispensabile ad ogni norma regolamentare } che
è opportuno , in tali condizioni , procedere alla loro oodifioazionej
considerando che al funzionamento ed allo sviluppo del mercato comune dei
prodotti agricoli deve accompagnarsi l' instaurazione di una politica
agricola cornane e che tale politica deve in partioolar modo comportare
un1 organizzasione comma dei mercati agricoli ohe può assumere forme
divorsa a seconda dei prodotti ?
considerando che la pesca ha un1 importanza particolare nell' economia
agricola di alcima regioni costiere della Counuiità; che tale produzione
costituisce una pa^ca preponderante del reddito dei pescatori di tali
regioni ; che è pertanto opportuno favorire mediante misure adeguate il
razloirale smaltimento di tale produzione ed assicurare la stabilità del
mercato :
 ---pagebreak--- considerando che una delle misure da adottare per l' attuazione
dell' organizzazione comune dei mercati è l' applicazione di nome comuni
di corjuercializzazione ai prodotti in questione ; che l' applicazione di
tali norme dovrebbe avere l' effetto di eliminare dal meroato i prodotti
di qualità non soddisfacente e di facilitare le relazioni commerciali
sulla base di una concorrenza leale , contribuendo in tal modo a migliorare
la redditività della produzione ;
considerando che l' applicazione di tali norme rende necessario un controllo
dei prodotti soggetti alla normalizzazione ; che occorre pertanto prevedere
misure che assicurino tale controllo ;
considerando che , nel quadro delle norme che disciplinano il funzionamento
dei mercati , occorre prevedere disposizioni che consentano di adattare
l' offerta alle esigenze del mercato 0 di garantire , per quanto possibile ,
un reddito equo ai produttori ; che , tenuto conto delle caratteristiche del
mercato dei prodotti della pesca , la costituzione di organizzazioni di
produttori , che faociano obbligo ai loro membri di conformarsi a determinate
norme specialmente in materia di produzione e di commercializzazione ,
contribuisce al conseguimento dei suddetti obiettivi ;
considerando che occorre prevedere disposizioni volte ad agevolare la
costituzione od il funzionamento delle suddette organizzazioni nonché
gli investimenti determinati dall' applioazione delle loro norme comuni ;
che a tal    fine è opportuno consentire agli Stati membri di concedere a
tali organizzazioni degli aiuti . di cui la Comunità assicurerà parzialmente
il finanziamento ; che , tuttavia , occorre limitare l' ammontare di tali ,
aiuti e conferire loro un carattere transitorio e decrescente per accrescere
           gradualmente la responsabilità finanziaria dei produttori ;
considerando che , allo scopo di far fronte , per taluni prodotti della
pesca che presentano un particolare interesse per il reddito dei
produttori , a situazioni di mercato suscettibili di cnndurre a prezzi tali
àa provocare perturbazioni sul mercato conunitario , e necessari) fissare
per ciascuno di questi prodotti un prezzo d' orientamento rappresentativo
delle zone di produzione della Comunità che serva a determinare i livelli
dei prezzi per gli interventi sul mercato ;
 ---pagebreak--- considerando che , per stabilizzare i corsi , è auspicabile ohe tali
organizzazioni possano intervenire sul mercato applicando, in particolare ,
un prezzo di ritiro al di sotto del quale i prodotti dei loro, aderenti
vengono ritirati dal mercato ;
considerando ohe in corti casi ed -a determinate condizioni è opportuno
sostenere l' azione dello organizzazioni di produttori accordando loro
compensazioni finanziarie per i quantitativi ritirati dal mercato ;
considerando che per evitare il crollo dei corsi delle sardine e delle
acciughe occorre procedere all' acquisto dei prodotti in questione di
origine comunitaria e conformi alle norme oomuni di commercializzazione
tramite organismi designati a tal fine dagli 3&ti membri ;
considerando che ,qualora . i prezzi di taluni prodotti congelati assumano
un andamento nettamente negativo , è opportuno prevedere la possibilità di
accordare ai produttori aiuti all' ammasso privato di detti prodotti di
origine conunitaria ;
considerando ohe una flessione dei prezzi all' importazione di tonni
destinati all' industria' conserviera potrebbe minacciare il livello dei
redditi dei produttori comunitari dei prodotti in questione ; che è
pertanto opportuno provedere ohe, in caso di bisogno, siano accordate ai
produttori indennità di compensazione ;
considerando che per rendere possibile 1 * adozione delle misure necessarie
per basare il regime d' intervento sulla respnhsabilità finanziaria delle
organizzazioni di produttori oocorro prevedere un esame successivo delle
varie forme del regine di intervento ;
considerando che per taluni prodotti ocoorre adottare misure nei confronti
delle' importazioni in provenienza dai paesi terzi effettuate a prezzi
anormali , al fine di evitare pertvprbazioni sui mercati della Comunità ;
considerando che per la maggior parte dei prodotti il regime in tal modo
istituito oonsente di rinunciare ad ogni misura di restrizione quantitativa
alla frpntiera esterna della Comunità e di applicare soltanto il dazio della
tariffa doganale comune ; ohe , in circostanze eccezionali , tale meocanismo
può rivelarsi inefficace ; che per non lasciare in tali casi il mercato
 ---pagebreak---                                     - 4 -
comunitario indifeso contro lo perturbazioni che potrebbero risultarne ,
essendo stati soppressi gli ostacoli all' importazione precedentemente
esistenti , occorre permettere alla Comunità di prendere rapidamente le
misure necessarie ;
considerando che è tuttavia nell' interesse della Comunità che 1 * applicazione
dei dazi della tariffa doganale conunq sia sospesa totalmente por certi
prodotti ; che , in difetto di una sufficiente produzione comunitaria di
aringhe e di tonni , è opportuno assicurare alle industrie alimentari di
trasformazione utilizzatrici di questi prodotti condizioni di approvvigionamento
paragonabili a quelle di cui "beneficiano i paesi terzi esportatori , per non
ostacolare il loro sviluppo nel quadro delle condizioni internazionali di
concorrenza ; che gli inconvenienti che questo regime potrebbe comportare
per i produttori di tonni della Comunità possono essere compensati con la
concessione delle indennità previste a tal fine ; che , inoltre , ragioni
d' ordine sociale giustificano il mantenimento delle correnti tradizionali
di approvvigionamento dei prodotti alimentari di base , quali il merLuzzo
salato e . secco ;
considerando che per alcuni prodotti non è ancora possibile definire un
regine comunitario all' importazione ; che è pertanto necessario permettere
agli Stati meabri di mantenero por tali prodotti le restrizioni quantitative
risultanti dai rispettivi regimi nazionali ;
considerando che , a complemento del sistema sopra descritto , e nella
misura necessaria al suo buon funzionamento , è opportuno prevedere la
possibilità di disciplinare il ricorso al regime di perfezionamento
attivo e , nella misura in cui la situazione del mercato lo esiga , il
divieto di tale ricorso ; che è inoltre opportuno che le restituzioni
siano fissate in modo che i prodotti di base comunitari utilizzati
dall'-' industria di trasformazione della Comunità ai fini dell' esportazione
non sir/:o sfavoriti da un regime di perfezionamento attivo , che
stimolerebbe tale industria ad accordare la preferenza all' importazione di
prodotti di base provenienti dai paesi terzi ;
 ---pagebreak---                                       - 5 -
considerando che occorre impedire che la concorrenza fra lè inprese della
Comunità su mercati esterni possa venir falsata ; che si debbono pertanto
instaurare uguali condizioni di concorrenza, istituendo un. regine
comunitario che preveda per i prodotti della pesca la concessione
facoltativa di restituzioni all' esport aàone verso i paesi terzi nella
misura necessaria a salvaguardare la partecipazione della Comunità al
commercio internazionale dei prodotti in questione e nei casi in cui tali
esportazioni sono economi cariente importanti }
considerando che, nel coraneroio interno della Conunità , in virtù delle
disposizioni del trattato , la riscossione di qualsiasi dazio doganale o
tassa di effetto equivalente e l' applicazione di qualsiasi restrizione
quantitativa o misura di effetto equivalente sono vietate , di pieno
diritto ; cho f inoltre , l' attuazione, di una organizzazione comune dei mercati
nel settore dei prodotti della pesoa conporta l' abolizione di ogni tassa
di effetto equivalente ad un dazio doganale e di ogni restrizione
quantitativa o misura di effetto equivalente che forni parte integrante
di un' organizzazione nazionale dei mercati in tale settore ; che , infine ,
la decisione del Consiglio , del 20 diconbre 1969 » concernente il regime
dei prezzi minimi , cessa di essere applicabile ai prodotti della pesca
a partire dalla data d' applioazione dello misure di organizzazione comune
dei mercati per tali prodotti ;
considerando che l' attuazione di un mercato unico basato su un sistema
di prezzi comuni sarebbe compromessa dalla concessione di determinati aiuti ;
che è quindi necessario che le disposizioni del trattato che permettono di
valutare gli aiuti concessi dagli Stati membri e di vietare quelli
incompatibili con il mercato comune , siano appliabili nel settore della
pesca ;
considerarìdd ohe il passaggio dal regime esistente attualmente al regime
risultante dal presente regolamento deve effettuarsi nelle migliori
condizioni ; che a tal fine possono rivelarsi necessarie alenine misure
transitorie ; che è pertanto opportuno prevedere la possiblità di
adottare tali misure ;
 ---pagebreak--- considerando Ghe l' organizzazione - comune dei 'mercati rie ! Sétt ore della
pesca deve tener conto, parallelamente e in modo adeguato, degli obiettivi
di cui agli articoli 39 e             110 del trattato;'
considerando che l' attuazione 'di talei organizzazione comune deve altresi*
tener    conto dell 1 interesse per. la Comunità di preservare per quanto,
possibile il suo patrimonio ittico }"
considerando che . per facilitare l' attuazione delle disposizioni previste ,
                       >'      *       . A   ■              y
è opportuno prevedere una procedura che instauri una stretta cooperazione
tra gli Stati membri e la " Commissione nell' ambito di un Comitato di
gestione ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                          - Articolo 1          .
1*    Nel settore dei prodotti della pesca è istituita una organizzazione
comune dei mercati che comprende un regime dei prezzi e degli scambi ,
nonché norme comuni in. materia di concorrenza . .                                         :
2.    Detta organizzazione disciplina i seguenti prodótti :                           :..v - -
N« creila tariffa ■                 .      5 ''    • n   /    / " J n    :    • ' ' '
doganale oono»                                  .    Designatone della mero!                 .. .
                       *                                             '     ^
a) 03,01                         . Pésci frasohi (vivi o mòrti) , refrigerati
            ,              . ,     o congelati .          .                ..            ■. . . s-
b). 03*02                          Pesci secchi , salati o in salamoia}.- pesoi :                 •
                                   affumicati , anche cotti prima 6 durante
       >                           1* affUnioaturaf '                           i -    1 «
c) 03 «03                          Crostacei e mulluschi , compresi i testacei
                                   ( anche sepa- ziti dal loro guscio o dalla loro
          >            > ■ ■ " conchiglia.) ? freschi (vivi o morti ) j regrigerati-,
                 , . , ; • congelati ^ .^eoohi , salati q ,in salamoia }.? ;
                            ■ ■ crostacei non sgusciati , semplicemente cotti in
   ,                               acqua '             1
d) 05.15                           Prodotti di origine animale non nominati né
                                   compresi altrove } animali morti dei capitoli
                                   1 e 3 , non atti all' alimentazione umana :
                                   A. Pesci , orostacei e mullusohi
 ---pagebreak--- N. della tariffi,
doganale comune                              Designazione delle merci
e ) I6.O4                Preparazioni e conserve di pesci , compreso il
     *                   cavialó ed i suoi succedanei
f) 16.05                 Grostacei e molluschi ( compresi i -testàcei ),
                         preparati 0 conservati ,
g) 23.01                 Parine e polveri di carne e di frattaglie , di
       • :               pesci , crostacei o molluschi , non adatte alla
                         alimentazione umana; ciccioli :
                         B « Parine e polveri di pesci , di crostacei 0 di
                             molluschi           '  •
                                       T ITOLO I
                          Norme di commercializzazione
                                     Ar* ioolo 2
1«      Per i prodotti di cui all' articolo 1 0 per gruppi di tali prodotti
possono essere stabilite norme comuni di commercializzazione ;e il
relativo oampo d' applicazione j tali norme possono riferirsi in particolare
alla classificazione per categoria di qualità., di dimensioni o di peso ,
all' imballaggio , alla presentazione e all' etichettatura .
2 . Quando le norme sono state adottate -, i prodotti cui esse si applicano
possono essere esposti per la vendita , messi in vendita , venduti o
commercializzati in qualsiasi altro modo soltanto se sono conformi a tali
norme , salvo disposizioni particolari che possono essere adottate per gli
scambi con i paesi terzi .        ,
3.      Il Consiglio, che delibera su proposta della Commission a maggioranza
qualificata , stabilisce la norme e le regole generali per la loro
applicazione , comprese le disposizioni particolari di cui al paragrafo 2 .
 ---pagebreak---                                         Articolo 3           v   •
                                                                                         «  .
Le modifiche da apportare alle norme comuni di commercializzazione per
tenere conto delle esigenze delle tecniche di produzione sono deoiae
                                                           •   i                                   •> ■
secondo la procedura prevista dall , articolo 32 »
                                        Articolo 4
1 , . Gli Stati membri sottopongono ad un controllo di conformità i ,
prodotti per i quali . sono state stabilite norme comuni di commercializza­
zione . Tale controllo può aver luogo in tutte le fasi di commeroializzar-
zione , nonché durante il trasporto »
2 , Gli Stati membri prendono le misure adeguate al fine di perseguire le
infrazioni alle disposizioni di cui all' articolo 2 »                                      : . , ,
3 » Gli Stati membri notificano agli altri Stati' membri e alla                                       1 :"
Commissione ^ al più tardi un mese dopo l' entrata in vigore di ciascuna
norma di commercializzazione
              Ί        ..
                                  , il »nome e l' indirizzo degli- organismi -
                                ·.*·
incaricati del controllo per il prodotto ; o. il gruppo di prodotti per il
quale è stata adottata la norma#
4 * Le modalità di applicazione del paragrafo 1 sono adottate , per
quanto necessario , seoondp la procedura di cui all'articolo 32 , tenuto
conto in particolare della necessità; di assicurare il coordinamento
delle attività degli organismi di controllo , nonché l' interpretazione e
l' applicazione uniformi delle norme comuni di commercializzazione#
                       ; ':             TITOLO 'II "           :
                             Organizzazioni di produttori
                                        Articolo 5   ^
                   ^      ■ t ■            ;             ' 1       - ■ * ! ■' - -*. v '•    + -■ .
1 » Ai sensi del presente regolamento ^si l intende per "organizzazione di -
produttori" qualsiasi organizzazione od associazione riconosciuta di 'tali
organizzazioni , costituita per iniziativa dei produttori stessi allo
 ---pagebreak---                                      - 9 -
scopo di adottare le misure atte ad assicurare l' esercizio razionale
della pesca e il miglioramento delle condizioni di vendita della loro
produzione .
                      • «    -    -V       '           4
Tali misure , tendati in particolare a promuovere l' attuazione di piani di
pesca, la concentrazione dell' offerta e, la regolarizzazione dei prezzi ,
devono implicare per i produttori aderenti l' obbligo :
– di smerciare per il tramite dell' organizzazione tutta la produzione del
   prodotto o dei prodotti per il quale o i quali hanno aderito ; l' organizza­
   zione di produttori può decidere che l' obbligo anzidetto non si applica
   qualora lo smeroio sia effettuato seoondo norme comuni preventivamente
   definite ;
– di applioare in materia di produzione e di commercializzazione le norme
   adottate dall' organizzazione di produttori , per migliorare in
   particolare la qualità dei prodotti e per adattare il volume dell' offerta
   allo esigenze dol mercato .
2,    Il Consiglio , ohe delibera su proposta della Commissione a
maggioranza qualificata, adotta le modalità e le norme generali di
applicazione del presente articolo .
                                  Articolo 6
1.    Gli Stati membri possono accordare alle organizzazioni di produttori
che saranno costituite dopo l' entrata in vigore del presente regolamento
aiuti destinati " ad inooraggiarne la oostituzione e a facilitarne il
funzionamento .
Tali aiuti sono accordati nei tre anni successivi alla data del
riconosoimento ed il loro importo non può superare per il primo , il
secondo e il terzo anno , rispettivamente il 3 , il 2 e l' I ^ del valore
della produzione commercializzata coperta dall' azione dell' organizzazione di
produttori . Tali aiuti non devono tuttavia siperare il 60 $ il primo anno ,
il 40 Ì° il secondo anno , il 20 $ il terzo anno delle spese di gestione >
dell' organizzazione di produttori »
 ---pagebreak--- Il valore dei prodotti commercializzati e stabilito forfettariamente per
ogni anno sulla base :
– della produzione media commercializzata dai produttori aderenti » nei tre
   anni civili che precedono la loro adesione ,
- dei prezzi medi alla produzione ottenuti da tali produttori nello
   stesso periodo .
2.    liei cinque anni successivi alla costituzione dei fondi di intervento
di cui all' articolo 7 » gli Stati membri possono accordare alle organizza­
zioni di produttori , direttamente o tramite istituti di credito , aiuti
sotto forma di prestiti a condizioni spooiali destinati a coprire una
parte delle spese prevedibili relative agli interventi sul mercato di cui
all' articolo 7 »
3.    Gli Stati membri originari possono mantenere gli aiuti accordati
alle organizzazioni di produttori costituito prima dell' entrata in vigore
del presente regolamento e i nuovi Stati membri possono mantenere quelli
accordati alle organizzazioni di produttori costituite prima della data .
dell' adesione , onde facilitarne l' adattamento ed il funzionamento nel
quadro delle misure previsto dall ^articolo 5 1 paragrafo 1 , purché tali
aiuti non superino per importo e durata quelli che possono essere accordati
a norma delle disposizioni del paragrafo 1 .
4»    La Commissione , in una relazione trasmessa da ciascuno Stato membro
alla fine di ogni esercizio finanziario , viene infornata dell' esistenza
degli aiuti di cui al presente articolo »
5.    Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza
qualificata ^ stabilisce le modalità e le norme generali di applicazione del
presente articolo#
 ---pagebreak--- Il riconoscimento di un 1 organizzazione di produttori nel settore dei
prodotti della pesoa può essere accordato in esclusiva per una deter­
minata circoscrizione economica , se l' organizzazione di produttori è
considerata rappresentativa della produzione e del mercato in detta
circoscrizione .            '                                              «
I produttori non aderenti all' organizzazione di produttori cosi
riconosciuta e che sbarcano la loro produzione nelia circosorizione in
questione possono essere obbligati dagli Stati membri al rispetto :
a) delle norme oomuni in materia di produzione e di commercializzazione di
     cui all' articolo 5 » paragrafo 1 , seoondo coma , secondo trattino ;
b) delle regolo adottate dall' organizzazione interessata relativamente
     al prezzo di ritiro , se questo si situa ad un livello uguale o
     superiore a quello del prezzo fissato in applicazione dell' articolo
     11 , paragrafo 5 * pur non superando il prezzo d' orientamento e ^ se è
  , conforme alle disposizioni prese in appi caz ione dell' articolo 8 ,
   ■ paragrafo 1 , terzo comma .
                                  TITOLO III
                                 Regime dei prezzi
                                    Articolo 8
1 . Per i prodotti di cui all' articolo 1 , le organizzazioni di produttori
possono fissare un prezzo di ritiro , al di sotto del quale non vendono i
prodotti offerti dai produttori aderenti .
In tal caso , per le quantità ritirate dal mercato :
– - Se      si tratta dei prodotti elencati nell' allegato I A e 0 che
    rispondono alle norme adottate in oonformità dell' articolo 2 , le
    organizzazioni di produttori accordano un"indennità ai produttori
    aderenti ,
 ---pagebreak---                                     - 12 -
-    se   si tratta dogli altri prodotti contemplati all' articolo 1 che
   non sono elencati nell' allegato 1 A e C , lo organizzazioni di
   produttori possono accordare un' indennità ai produttori aderenti »
Un livello massimo del prezzo di ritiro può essere fissato per ogni
prodotto di cui all' articolo 1 secondo le disposizioni del paragrafo 5 »
2.    La destinazione dei prodotti ct>si ritirati deve essere stabilita
dall' organizzazione di produttori in modo da non ostacolare il normale
collocamento della produzione in questione .
3 . Per il finanziamento delle operazioni di ritiro , le organizzazioni
di produttori costituiscono dei fondi d' intervento alimentati da
contributi basati sulle quantità messe in vendita oppure ricorrono ad
un sistema di compensazioni .
4 * Le organizzazioni di produttori notificano allo autorità nazionali »
che li comunicano alla Commissione , i seguenti elementi :
– l' elenco dei prodotti por i quali intendono applicare il sistema di cui
    al paragrafo 1 ,
– il periodo m cui 1 prezzi di ritiro sono applicabili ,
- i livelli dei prezzi di ritiro previsti e praticati .
5.    Le modalità di applicazione del presento articolo sono stabilito
secondo la procedura prevista dall' articolo 32#
                                    Articolo 9
1 . Per ciascuno dei prodotti di cui all' alegato I A etC , vengono fissati
prima dell' inizio della oampagna di pesca un prezzo d' orientamento e , per
le sardine e le acciughe , fresche o refrigerate , un prezzo d' intervento ,
determinati secondo le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 .
Tali prezzi sono validi per tutta la Comunità e vengono fissati per
ciascuna oampagna di pesca o per ciascuno dei periodi in cui la campagna
di pesca è suddivisa ; il prezzo di intervento può essere fissato per
ciascuno dei periodi nei quali può essere suddivisa la campagna di pesca
in base alla evoluzione stagionale dei corsi . I prezzi vengono fissati ad
 ---pagebreak---                                      - 13 -
un livello che contribuisca ad assicurare la stabilità dei corsi sui
cercati , senza peraltro determinare la formazione di eccedenze strutturali
nella Comunità .                                              .          ,
2.    II prezzo d' orientamento viene fissato      sulla base della media
dei prezzi costatati sui mercati all' ingrosso o nei porti rappresentativi
nelle ultime tre campagne di pesca precedenti la fissazione di tale
prezzo e per una parte significativa dolla produzione comunitaria, per
un prodotto definito nelle sue caratteristiche commerciali »
3.    Il prezzo d' intervento viene fissato ad un livello conproso fra il ,,
35 o il 45     del prezzo d' orientamento in baso alle caratteristiche della
produzione e del mercato proprie a ciascun prodotto ,
4 « Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissiono a maggioranza
qualificata , fissa il livello dei prezzi d' orientamento e dei prezzi
d' intervento di cui al paragrafo 1 »
                                   Articolo 10
1 . Durante tutto il periodo di applicazione del prezzo di orientamento.,
gli Stati membri comunicano alla Commissione i oorsi rilevati sui mercati
                                                                           *
all' ingrosso o nei porti rappresentativi per i prodotti aventi le stesse
caratteristiche di quelli 'considerati por la fissazione del prezzo di
orientamento .
2.    Sono da considerare rappresentativi ai sensi del paragrafo 1 imercati
e i porti degli' Stati membri nei quali , per ùn determinato prodotto , è
commercializzata una parte significativa della produzione comunitaria .
3 . Le modalità di applicazione del presento articolo e l' elenco dei
mercati e dei porti rappresentativi di cui al paragrafo 2 sono stabiliti
secondo la procedura di cui all' artioolo 32 .
 ---pagebreak---                                      - 14 -
                                   Articolo 11
1*    Peri prodotti di cui all' allegato I A e C , gli Stati membri
accordano tuia compensazione finanziaria allo organizzazioni di produttori
ohe effettuano interventi nel quadro delle disposizioni dell'artioolo 8 f
purché :
a) il prezzo di ritiro applicato dalle suddette organizzazioni sia il
    prezzo fissato a nonna delle disposizioni del paragrafo 4 ?
b) i prodotti ritirati corrispondano alle norme adottate conformemente
    all' artioolo 2 ;
c) l' indennità accordata ai produttori associati per i quantitativi di
    prodotti ritirati dal mercato non superi l' importo risultante
    dàll 1 applicazione a tali quantità del prezzo di ritiro , moltiplicato –
    per i prodotti confórmi ai requisiti previsti dalle norme comuni di
 ' commercializzazione per le categorie inferiori a quella di cui al
    paragrafo 4 – per i coefficienti di adattamento di qualità corrispondenti .
2 . La compensazione finanziaria è accordata soltanto so i prodotti ritirati
dal mercato vengono smerciati a fini diversi dal consumo umano o in
condizioni tali da non costituire ostacolo allo smercio normale della
produzione in questione »
3 » Il valore della compensazione finanziaria è uguale all' importo^
risultante dàll ' applioazione ai quantitativi ritirati :
– di un prezzo uguale al 60      del prezzo d' orientamento , quando il : prezzo
   di ritiro è superiore al 65 $v del prezzo d' orientamento ,
- di un prezzo uguale al 55 del prezzo d' orientamento, quando' il
   prezzo di ritiro non supera il 65 del prezzo d' orientamento ,
moltiplicato per i coefficienti di adattamento di qualità di cui al
paragrafo 4 0,' all' occorrenza, ài paragrafo 1, 'letterac) •
 ---pagebreak---                                     - 15 -
 Da. tale inporto vengono dedotti il valore , fissato forfettariamente , del
 prodotto destinato a fini diversi dal consumo umano o le entrato nette
 realizzate in occasione dello smercio dei . proddti per il consumo umano in
 conformità del paragrafo 2 , Il valore suddetto      è fissato all' inizio della
 campagna di pesca ; il suo livello è tuttavia modificato se si verificano
variazioni rilevanti e durevoli di prezzo sui mercati della Comunità .
4» II . prezzo di ritiro di cui al paragrafo 1 , lettera a)., è       fissato
per ciascun prodotto applicando , ad un importo, almeno uguale al 60 fo o
non eccedente il 90 f° del prezzo d' orientamento , il coefficiente di
adattamento della categoria di qualità immediatamente inferiore a quella
considerata per la fissazione del prezzo d' orientamento , ■
Per assicurare ai produttori delle zone di s"barco molto distanti dai "
principali centri di consumo della Comunità l' accesso al mercato in
condizioni soddisfacenti,' al prezzo di cui al comma precedente possono
essere applicati per tali zone ' coefficienti correttivi ; questi
coefficienti sono fissati in maniera         che le differenze tra i prezzi
oosi' corretti corrispondano agli scarti di prezzo prevedibili in caso di
produzione normale , sulla base di condizioni naturali di formazione dei- .
prezzi sul mercato#
Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione a maggioranza "
qualificata , stabilisce le norme generali relative alla determinazione della
percentuale del prezzo di orientaaento da adottare come elemento di
calcolo del prezzo di ritiro ed alla determinazione delle zone' di sbarco
di cui al comma precedente »
Il Consiglio procede , sulla base di un rapporto della Commissione , ad un
esame delle eventuali conseguenze? dell' applicazione dei coefficienti
correttivi sul caloolo dell' importq della compensazione finanziaria ,
effettuato tenendo conto della situazione dei pescatori delle regioni molto
distanti . Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione a
                                                           i
maggioranze qualificata, adotta le decisioni necessarie .
 ---pagebreak---                                     - 16 -
5.    Le modalità di applicazione del presente articolo ed il prezzo di
ritiro sono stabiliti secondo la procedura prevista dall' articolo 32 .
                                   Articolo 12
1 . Qualora per le sardine o le acciughe fresche o refrigerate e per
lino dei mercati o dei porti rappresentativi di oui all' articolo 10 ,
paragrafo 2 , i corsi comunicati alla Commissione in conformità del
paragrafo 1 dello stesso articolo permangano inferiori al prezzo
d' intervento per tre giorni di mercato consecutivi , la Commissione
costata immediatamente che il mercato del prodotto in questione versa in
una situazione di crisi grave .
2.    In seguito a tale costatazione gli Stati membri dispongono , tramite
gli organismi o le persone fisiche o giuridiche da essi designati a tale
scopo , l' acquisto dei prodotti di origine comunitaria loro offerti ,
purché rispondano ai requisiti previsti dalle norme comuni di commercia­
lizzazione e non siano stati ritirati dal mercato in conformità
dell' articolo 8 , paragrafo 1 .                                   '
Detti prodotti vengono acquistati :
- al prezzo d' intervento , al quale è applicato il coefficiente dì
   adattamento della categoria di qualità immediatamente inferiore a quella
   considerata per la fissazione del prezzo d' orientamento , sempreché i "•
   prodotti stessi rispondano ai requisiti previsti dalle norme comuni per
   tale categoria o per le categorie superiori;
– al prezzo d' intervento , al quale è applicato il coefficiente di
   adattamento corrispondente alle categorie di.qualità inferiori a quella
   considerata al primo trattino , sempreché i prodotti stessi rispondano ••
   ai requisti previsti dallo norme comuni per tali categorie .
3.    I prodotti ■ acquistati a norma del presente articolo , salvo eccezioni ,
devono essere destinati a fini diversi dal consumo umano .
4 » Le operazioni di acquisto "vengono sospése non appena i corsi
permangono uguali o superiori al prezzo d' intervento per tre giorni di
mercato consecutivi ; la Commissione costata immediatamente che tale
condizione si è verificata .
 ---pagebreak---                                      - 17 -
5*   Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite
secondo la prgcedura prevista dall' articdb 32 .
                                  Articolo 13
1 » La Commissione presenta al Consiglio una relazione sui risultati
ottenuti dall' attuazione del regime di intervento previsto dal presente
regolamento e sulle misure prese dalle organizzazioni di produttori nel
quadro delle disposizioni di cui agli articoli 8 e 11 *
2 , Le misure che risulteranno necessarie per stabilire il sistema di
intervento basato sulla responsabilità finanziaria delle organizzazioni di
produttori in tutti i settori per i quali sono previsti interventi , sono
adottate dal Consiglio , che . delibera su proposta della Commissione a «
maggioranza qualificata ,                                  .              •
                                   Articolo 14
1.   Per ciascuno dei prodotti o dèi gruppi di prodotti di cui all' allegato
II   è fissato annualmente un prezzo di orientamento Valido per la
Comunità per tutto l' anno e determinato secondo le disposizioni di
cui all' articolo    paragrafo 2 .
2.   Gli Stati membri oomunicano alla Conmissione i corsi costatati sui
mercati all' ingrosso o nei porti rappresentativi per i prodotti o i
gruppi di prodotti aventi le stesse caratteristioha considerate per la
fissazione del prezzo di orientamento di cui al paragrafo 1 »
3 . Sono da considerare rappresentativi ai sensi del paragrafò 2 i
mercati e i porti degli Stati membri nei quali è commercializzata, per
un determinato prodotto , una parte significativa della produzione
comunitaria »                                 '
4»   Le modalità di applicazione del presente articolò e l' elenoo dei
mercati e dei porti rappresentativi di cui al paragrafo 3 sono adottati
secondo la procedura di cui all' articolo 32 ,    . • ;  '                  <■
 ---pagebreak---                                       - 13 -
5 . Il Consiglio , ohe delibera su proposta della Commissione a maggioranza
qualificata, fissa il prezzo d' orientamento di cui al paragrafo 1 .
                                  Artioolo 15
1*    Qualora per i prodotti di origine comunitaria di cui all' allegato II
e per uno dei mercati o dei porti rappresentativi di cui ali * articolo 14,
paragrafo 2 , i oorsi permangano inferiori all' 85 del prezzo di orienta­
mento di cui all' articolo 14, paragrafo 1 , per un periodo di tempo che
riveli la tendenza allo svilupparsi di una perturbazione del mercato ,
possono essere accordati aiuti all' ammasso privato a favore dei produttori ,
purché i prodotti al momento della reimmissione nel circuito di
commercializzazione rispondano alle esigenze delle norme di commerciali a-
eazione#
2 . L' ammontare dell' aiuto all' ammasso privato non può superare
l' ammontare delle spese tecniche di magazzinaggio e degli interessi .
3 » Le modalità di applicazione del presente articolo , ed in particolare
l' ammontare e la durata degli aiuti accordati all' ammasso privato , nonché
le condizioni di uscita dall' ammasso, sono stabilite secondo la procedura .
di cui all' articolo - 32 . :          '                               '
                                . . Articolo 16
1 * Per i tonni di cui all' allegato III A, destinati all' industria ... .. -
conserviera, un' indemnità. di compensazione -è       accordata, se necessario,
ai produttori di tonni della Comunità »       .. . :: -                    '
2 * Gli Stati membri comunicano alla Commissione i porsi medi mensili -
costatati sui meroati all' ingrosso o nei porti rappresentativi per i
prodotti di origine comunitaria di oui al paragrafo 1 e definiti nelle
loro caratteristiche commerciali »
3 » Sono da considerare rappresentativi ai sensi del paragrafo 2 i mercati
e i porti degli Stati membri nei quali è commercializzata una parte
significativa della produzione comunitaria di tonni »
 ---pagebreak--- 4»    Per i prodotti di cui al paragrafo 1 ,      è   fissato un prezzo alla
produzione comunitaria in base alla media dei' prezzi rilevati nel corso
delle - ultime tre campagne di pesca precedenti la fissazione di tale
prezzo sui mercati all' ingrosso o nei porti rappresentativi e per una
parte significativa della produzione comunitaria , per un prodotto definito
nelle sue caratteristidhe commerciali .
5«    Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza
qualificata , adotta le norme generali' per la concessione dell' indennità di
cui al paragrafo 1 e fissa il prezzo alla produzione comunitaria di cui
al paragrafo 4 »
0,    Le modalità di applicazione del paragrafo 2 , nonché l' elenco dei
mercati e dei porti rappresentativi di cui al paragrafo 3 sono stabiliti
secondo la procedura prevista dall' alticcio 32 «                     ,
                                     Articolo '17
Sono totalmente sospesi i dazi della tariffa doganale comune per ì
prodotti riportati nella seguente tabella :
N. 'della tariffa
doganale comune                             Designazione delle -merci ;
03.01 Β I a) 2              Aringhe , dal 16 giugno al 14 febbraio
03.01 Β I b) 2              Spratti , dal 16 giugno al 14 febbraio
03.01 BI c) 1 r           ' Tonni "destinati alla fabbricazione industriale
                            dei - prodotti della voce 16.04          ·.*.·.· ■
03.02 A I b)                Merluzzi    .
03.02 A II a)               Filetti di merluzzi. .
 ---pagebreak---                                       - 20 -
                                   TITOLO IV
                       Regime degli scambi con i paesi terzi
                                   Articolo 18
1« Le nome generali per 1 * interpretazione della tariffa, doganale
oomune e le norme particolari per la sua applicazione si applicano
alla classificazione dei prodotti di cui al presente regolamento ; la
nomenclatura tariffaria che risulta dàll 1 applicazione del presente
regolamento e in particolare quella che figura nell' allegato V è riportata
nella tariffa doganale comune »
2 . 'Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento o deroga
decisa dal Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a
maggioranza qualificata, sono vietate :
- la riscossione di qualsiasi tassa di effetto equivalente a un dazio. -
   doganale , ...  #                                                       .
- 1' applicai ione di qualsiasi restrizione quantitativa#                •
S» Fino ali 1 applicazione di un regime comunitario all' importazione
dei prodotti elencati nell' allegato IV C gli Stati membri possono
mantenere nei • confrónti dei paesi terzi , per i prodotti in questione ,
le restrizioni - quantitative applicabili all' entrata in vigore dól
presente , regolamento »
                                  Articolo 19
I. Al fine di evitare perturbazioni dovute ad offerte in provenienza
dai paesi terzi , fatte a prezzi anormali o in condizioni tali da
compromettere , le misure di stabilizzazione di cui agli articoli 11 ,, 12
o 16, sono fissati . annualmente per .i prodotti elencati negli allegati I ,
II, III A e IV B prezzi di riferimento validi per la Comunità»
 ---pagebreak---                                    - 21 -
2.     Per i prodotti elencati nell' allegato I A a C , il prezzo di
riferimento è uguale ad una percentuale del prezzo d' orientamento il
cui livellosi situa all' interno dei limiti definiti all' articolo 11 ,
paragrafo 4 «
Per i prodotti elenoati negli . allegati I B e IV B , il prezzo di
riferimento è fissato in base al prezzo di riferimento del prodotto
fresoo .
Per i prodotti elenoati nell' allegato II il prezzo di riferimento è
derivato dal prezzo di orientamento previsto all' articolo 14 , paragrafo
1 ,. in funzione del livello di cui all' articolo 15 , paragrafo 1 ,
determinante ai fini dello scatto delle misure d' intervento ivi previste .
                                            »
Per i tonni di cui all' allegato III A , destinati all' industria conserviera ,
il prezzo di riferimento è determinato in base alla media ponderata dei
corsi costatati sui mercati o porti di importazione più rappresontativi
degli Stati membri nei tre anni precedenti la data di fissazione del
prezzo di riferimento , diminuita d' un importo pari ai dazi doganali ed'
alle tasse di cui saranno eventualmente gravati tali prodotti , nonché
dello spese di trasporto fino datali mercati o porti fino ai punti tìi
transito alla frontiera della Comunità per il prodotto considerato per
la fissazione del prezzo alla produzione comunitaria .
Per le diverse varietà di tonno e lo varie forme di presentazione ,
vengono applicati i coefficienti fissati nell' allegato III B e Ci
3.     Per i prodotti elencati negli allegati I , II e IV B , è stabilito un prezzo di
 entrata in base ai corsi più bassi constatati per una stessa fase di commercializ­
 zazione eui mercati o nei porti d'importazione più rappresentativi , diminuiti di nn
 importo pari ai dazi doganali e alle tasse di cui saranno eventualmente gravati tali
 prodotti , nonché delle spese di trasporto da tali mercati o porti fino ai punti di
transito alla frontiera della Comunità . La Commissione segue regolarmente,in funzio­
ne dei dati fornitile dagli Stati membri , o da essi ottenuti , l' andamento dei corsi
 dei prodotti importati dai paesi terzi sui mercati o nei porti d' importazione più
 rappresentativi degli Stati membri , per oiasouna provenienza»
Por i prodotti di cui all'allegato III A, il prezzo d' entrata è calcolato sulla
 base della media ponderata dei prezzi effettivamente constatati sui mercati o nei
porti d' importazione della Comunità durante un periodo di tempo sufficientemente
 significativo dell' evoluzione del mercato .-
 ---pagebreak---                                          - 22
  4*     Qualora il prezzo d' entrata di un- determinato prodo-tt^ importato dai
  paesi terzi , sia inferiore al prezzo di riférirnento
  a) per i prodotti elencati negli allegati I A, escluso il prodotto di cui
       al punto 1 , IO , II e IV B, le importaioni del prodotto in questione
      possono essere sospese , oppure limitate ad alcune qualità, presentazio­
      ni o destinazioni ;
  b) per i prodotti elencati negli allegati I A, punto 1, I B e III A, le
     'importazioni del prodotto in questione possono essere soggette alla.
      riscossione di una tassa di compensazione , nell' osservanza dèlie L .,.
       condizioni del consolidamento nell' ambito del GATT . Tuttavia, qualora .
      )3iano effettuate importazioni a prezzi d' entrata inferiori al prezzo dì
      riferimento soltanto da taluni paesi , o soltanto di talune specie , la
      tassa di compensazione sarà limitata alle importazioni da tali paesi o
      alle importazioni di dette specie .
      L' ammontare della tassa di conpensazionè è uguale alla differenza tra
      il prezzo di riferimento e il prezzo d' entrata.Tale tassa, uguale per
  tutti gli Stati membri , si aggiunge ai dazi doganali in vigore » ' : ■
  5 * Tuttavia, la sospensione o, la limitazione delle importazioni non, 'è         .
  applicabile nei confronti dei paesi terzi che assumono l' impegno di •
  garantire, .a determinate condizioni , l' osservanza del prezzo di'
 riferimento e che . lo osservano effettivamente nelle loro forniture
  destinate alla Comunità. .                                                    ■ ,
  6 » " Le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare il
  livello dei prèzzi di riferimento e le misure di sospensione o di
  limitazione delle importazioni , sono stabilite secondo la procedura di
. cui all' articolo 32 , ...                                             ' ' ■*
  Secondo la prooedura di cui all' articolo 32 sono Recise l' istituzione , la-
  modifica e l' abrogazióne della tassa di compensazione®
 ---pagebreak---                                        23 -
Tuttavia^ nell' intervallo delle riunioni periodiche del Comitato di
gestione , tali misure nonché quelle relative alla sospensione e alla
limitazione delle importazioni sono adottate dalla Commissione . In tal
       . esse
caso ,/ sono valide fino all' entrata in vigore di eventuali misure prese
secondo la procedura di cui all' articolo 32 ,
                                    Articolo 20
1*     Al fine di evitare perturbazioni dovute ad offerte presentate da
paesi terzi a prezzi anormalmente "bassi , possono essere l'issati , prima
dell' inizio di ogni campagna di commercializzazione , prezzi di riferimento
per le carpe di cui all' allegato IV A. Detti prezzi possono essere
differenziati per periodi da determinarsi all' interno di ogni campagna di
commercializzazione , in funzione dell' andamento stagionale dei corsi .
2.     I prezzi di riferimento di cui al paragrafo 1 sono fissati in base
alla media dei prezzi alla produzione rilevati nelle zone produttrici
rappresentative della Comunità nel ,corso dei tre anni ohe precedono la
data di fissazione del prezzo di riferimento per un prodotto definito
nelle sue caratteristiche commerciali .
3»     Se per una spedizione di un usuale quantitativo di mercato di carpe
di una determinata provenienza il relativo prezzo franco frontiera è
inferiore al prezzo di riferimento , 1' importasene di tali prodotti in
provenienza dai paesi terzi interessati può essere assoggettata ad una
tassa di compensazione uguale alla differenza tra il prezzo di riferimento        ,■
e il . prezzo franco frontiera, maggiorato del dazio doganale effettivamente
applicato . La Commissione segue regolarmente , per ciascuna provenienza ,        _
l' evoluzione dei prezzi franco frontiera dei prodotti importati ,
4.     La tassa di compensazione di cui al paragrafo 3 no.vx viene tuttavia rijc.>-.ri
riscossa . nei confronti dei paesi terzi che acoettano e sono in grado di
garantire che , all' importazione hella Comunità di carpe originale e
provenienti dal loro territorio , il prezzo praticato , maggiorato del
dazio doganale effettivamente applicato , non sarà inferiore al prezzo di ri­
ferimento e Bara evitata qualsiasi deviazione di traffico »
 ---pagebreak---                                      24 -
5 . Le modalità d' applicazione del presente articolo , in particolare per
quanto concerne il livello dei prezzi di riferimento , sono . stabilite
secondo la procedura di cui all' articolo 32 . L' istituzione , la modifica e
l' abrogazione della tassa di compensazione , nonché l' ammissione dei paesi
terzi al beneficio del paragrafo 4 t      sono decise secondo la stessa
procedura»
                                Articdo 21
1 » . Fella misura necessaria al buon funzionamento dell' organizzazione
comune dei mercati dei prodotti della pesca, il Consiglio , che delibera
su proposta della Commissione a maggioranza qualificata, può , in casi
particolari , escludere totalmente o parzialmente il ricorso al regime di
perfezionamento attivo per i prodotti di cui all' articolo 1, paragrafo 2 ,
lettere a) , b) e o) , destinati alla fabbricazione dei prodotti elencati
nello - stesso paragrafo alle lettere b) , c) , e) e f) •
2 » : La quantità di materie prime non soggette a dazio doganale o a tassa
di effetto equivalente nell' ambito del regime di perfezionamento ajfctivo ,
deve corrispondere alle condizioni effettive in cui è effettuata
l' operazione di perfezionamento considerata»
                                Articolò '22 : ' . .      -
1* Se il mercato comunitario di uno o più prodotti di cui all' artioolo 1,
paràgrafo 2 , subisce o rischia di subire , à causa delle importazioni o-
delle esportazióni, gravi perturbazioni atte a comprométtere gli obiettivi
dell' articolo 39 del trattato , negli scambi con 1 paesi terzi póssoho essere
prese misure appropriate fho alla scomparsa della perturbazióne o del
rischio di perturbazione »       ;                                  ; ... ;  :
Il Consiglio , che delibera su propósta della Commissione a maggioranza qualifl
càta, stabilisce le modalità di applicazione del presente paragrafo e-
definisce i casi nei quali gli Stati membri possono prendere misure
cautelative e i limiti delle stesse »                •                 ;
 ---pagebreak---                                        - 25 -
2 . Quando si verifichi la situazione prevista al paragrafo 1 , la
Conmissione , a richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa ,
decide la ir.isv.re necessario , che vengono comunicate agli Stati membri e
che seno immediatamente applicabili.' Se la Commissione riceve la
richiesto- di uno Stato membro , essa decide in proposito entro ventiqu?,ttro
ore dalla ricezione .
3 , Entro un termine di tre giorni lavorativi successivi al giorno della
comunicazione , ciascuno Stato membro può 'deferire la misura del?.a
Commissione al Consiglio . Quest' ultimo si riunisce senza indugio e può ,
deliberando a maggioranza qualificata , modificare o annullare , la misura
in questione .
                                    Articolo 23
1.   ; Nella misura necessaria per consentire un1 esportazione economicamente
importante dei prodotti, di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , sulla base dei
prezzi di tali prodotti sul mercato mondiale , la differenza tra questi
prezzi ed i prezzi della Comunità può essere coperta da una restituzione
all' esportazione . ...
2.     La restituzione è la stossa por tutta la Conunità . Essa' può essere
differenziata secondo le destinazioni » La restituzione fissata viene
accordata a richiesta dell' interessato .
3 . Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissiono a maggioranza
qualificata, stabilisce lo norme generali relative alla concessione dalle
restituzioni all' esportazione e i - criteri sulla cui base vengono fissati
i relativi importi .
4 . La fissazione delle restituzioni ha luogo periodicamente secondo la
procedura di cui all' articolo 32 . In caso di necessità , la Commissione ,
a richiesta di uno Stato membro Q di propria iniziativa , può modificare
le restitilsioni nell' intervallo .
5 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite
secondo la procedrua di cui all' articolò 32 .
 ---pagebreak---                                             TITOLÒ V
                                   Disposizioni generali
                                            Articolo 24
1*    Le disposizioni regolamentari relative al finanziamento della politica
agricola comune si applicano al mercato dei prodotti di cui all' artìcolo 1
a decorrere dalla data di applioazione del regime previsto dal presente
regolamento .                  '
                             -   ,            ,                    f                     •> .. .
2.    Gli aiuti aooordati dagli Stati membri , in conformità dell1 articolo 6 ,
paragrafo 1 , cono rimborsati dal Pondo europeo agricolo di orientamento e
di garanziaj sezione orientamento, neila . misura del 50 % del loro importo .
Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione , a maggioranza "
qualificata, siabilisee le modalità di applicazione del presentai, paragrafo .
          -      • r       ■             •„ Articolo 25                 •>. * '»
!•    Non sono ammesse alla libera circolazione all' interno della Comunità
le mé-roi di oui all' articolo 1, ottenute 0 fabbricate utilizzando prodotti
non contemplati dall' articolo 9 » paragrafo 2 , e dall' articolo 10 , paragrafo
1 , del trattato .                                    ,
2a Salvo altre disposizioni comunitarie , gli Stati membri adottano le ,
disposizioni necessarie al fine di garantire a tutte le navi da pesca,
battenti' bandiera di uno Stato membro parità di condizioni di accesso ai
porti ed agli impianti di prima immissione sul meroato, nonché a tutte le
attrezzature e a tutte le installazioni tecniche che ne dipendono,
           : ! •:       .                - Articolo 26           .   -, *   s„ , <: ì' .
Salvo . disposizioni contrarie adottate in virtù degli articoli 42 e 43
            *' #   *. T   • •'     •   .                 '»'-V .
del trattato , gli articoli 92 , 93 e 94 del trattato si applicano alla
produzione e al commeroio dei prodotti di cui all' articolo 1 *
 ---pagebreak---                                          - 27 -
                                   Articolo 2 "
Qualora sui mercato della Conunità si costati un rialzo dei prezzi che superi
di più di una percentuale da determinarsi uno dei prezzi di orient argento di
cui agli articoli 9 , paragrafo 1 , e 14 , prsgrafo 1 , 0 il prezzo alla
produzione comunitaria di cui all' articolo 16 , paragrafo 4 » e quando tale
situazione » suscettibile di persistere , perturbi o rischi di perturbare
il mercato , possono essere adottate le misure necessarie volte a porvi
rimedio , -
Il Consiglio , che delìbera 'su proposta della Commissione a maggioranza
qualificata , stabilisce le nome generali di applicazione del presente
artioolo .-                    »
                                   Art : colo 28
Per 1 prodotti surgelati il Consiglio , deliberando secondo la procedura
prevista doli "articolo 4-ì » paragrafo 2 , del trattato , stabilisce per
quanto necessario disposizioni appropriate per evitare l' instabilità dei
prezzi e l' ineguaglianza delle condizioni di concorrenza tra il pesce
surgelato a "bordo ed il pesce surgelato a terra . Il Consiglio , deliberando
secondo la stessa procedura , adotta le misure appropriate per porre rimedio
alle difficoltà che potrebbero sorgere per l' equilibrio dell' approvvigionamento .
                                   Articolo 29
Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza
qualificata , può modificare gli allegati , nonché le percentuali di cui •
agli articoli 9 f 11 - e 15 *
                                    Articolo 30
Gli Stati membri e la Commissione si comunicano reciprocamente i dati
necessari all' applicazione del' presente regolamento . Le modalità della
comunicazione ©della diffusione di tali dati sono stabilite secondo .
la procedura di cui . ali 'artioolo 32 *
 ---pagebreak---                                       - 28 -
                                   Articolo 31
1 . . ' E* istituito un Comitato di gestione per i prodotti della pesca, in
appresso denominato "Comitato", oomposto di rappresentanti degli Stati
membri e presieduto da un rappresentante della Commissione#
2 » Usi Comitato ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione
di cui ali * articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato» il presidente non
partecipa al voto.                                        '   '
                                    Articolo 32
1»      Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel
presente articolo, il Comitato è chiamato a pronunciarsi dal suo
presidente , sia per iniziativa di quest'ultimo, sia à riohiésta del
rappresentante di uno Stata membro * . ' ,
2 » Il rappresentante ■ della Commissione presenta un progetto delle misure
da adottare ». Il - Comitato formula il suo parere in merito 4 tali misure nel
termine che il presidente . può stabilire in relazione, all' urgenza dei
problemi in esame.» Il Comitato si pronuncia a maggioranza di quarantun
voti .
3»      La Commissione adotta misure che sono d' immediata applicazione .
Tuttavia, qualora esse non siano conformi al parere espresso dal Comitato ,
sono immediatamente comunicate dalla Commissione al Consiglio. In tal caso
la Commissione può rinviare l' applicazione delle misure da essa decise di
un mese al massimo a decorrere - da. tale- comunicazione ..            f
Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata, può prendere una
decisione diversa nel termine di un mese .             *    '
                                    Articolo 33
Il Comitato' può prendere in esame ogni altro problema sollevato dal
presidente , sia per iniziativa di quest' ultimo , sia a richiesta del
rappresentante di uno Stato membro . .
 ---pagebreak---                                         - 29 -
                                     Articolo 34
  Qualora siano necessarie misure transitorie per agevolare il passaggio
  dal regine attualmente esistente in ciascuno degli Stati membri a quello
  istituito dal presente regolamento , in particolare nel caso che l' entrata
  in applicazione di quest' ultimo incentri per taluni prodotti difficoltà
  notev<?li t dette misure vengono adottate secondo la procedura prevista .
 dall' articolo 32 . Esse  si applicano .    al massimo per Un anno a decorrere
  dalla data d' applioazione del presente regolamento »
                                     Artioolo 35
  Nell' applicazione del presente regolamento si devd teine r conto , parallela­
  mente e in modo adeguato , degli obiettivi previstidagli articoli 39 Q
  110 del trattato »           ,
                                     Articolo 3 ^
  1»     H regolamento ( OEE) no 2142/^0 , del 20 ottobre 1970 » relativo
  ali 1 organizzazione comune dei mercati nel settore della pesca ( l),
  modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) no 113^/75 ( 2 ), è abrogato ,
  2,     I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo precedente
  sono da intendersi come riferimenti al presente regolamento »
. X visto e" I riferimenti relativi' agli , articoli di detti regolamenti vanno
  letti seoondo la tabella di concordanza che figura nell' allegato VI »
                                      Artioolo 37 '
  Il presente regolamento entra in vigore il
                         \
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
         e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
  Fatto a Bruxelles .                               Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
  ( 1)GU n° L 236 del 27»10.1970 t p»5
  ( 2)GU n° L 118 dell' 8. 5.1975 , p.l
 ---pagebreak---                                      - 30 -
                                  ALLEGATO I
A» Prodotti freschi o refrigerati della sottovoce ex 03.01 B 1
    1 . Aringhe
    2 » Sardne                                                 .   -
    3 « Sebasti          v
    4 * Merluzzi bianchi
    5 * Merluzzi carbonari
    6 , Eglefini
    7 * Merloni
    8 » Sgombri
    9 . Acciughe
   10 - Passere di mare
   11 . Naselli (Merluccius spp)                                      *
B« Prodotti congelati della sottovoce ex 03»01 Bla)
    Aringhe ..                ;;      .                          .. ov . - :
C « Gamberetti grigi del genere "Crangon" sp«p# , freschi , refrigerati o
    semplicemente cotti in acqua, della sottovoce 03 «03 A IV b) 1
                                   ALLEGATO IX
Prodotti congelati della sottovoce ex 03 «01 B I
– Sardine
– Orate di mare delle specie Denta: dentex e Pagellus
Prodotti congelati della voce ex 03*03
– Calamari ( Loligo sp.p . Omnastrephes sagittatus , Todarodes sagittatus
   Ille coindetti)
– Seppie (Sepia officinalis , Rossia macrosoma, Sepiola rondeleti)
– Polpi delle _speoie. octopus
 ---pagebreak---                                   ALLEGATO III
Tonni freschi , refrigerati o congelati , destinati alla fabbricazione
industriale dei prodotti della voce l6«04 ( sottovoce 03»01 B I c) 1
                                                                                             4   »
                         V                                         .                  ....
A* Tutte le specie di tonni                                                                      , ;:
B. Coefficienti di adattamento applicabili alle differenti specie di tonni
                                                                              •   •            *
                                                                         Ooefficiente
    Tonno albacora pesanti , per spezzo , fino a 10 kg(l)               :     %1; '            .
                    pesanti , per pezzo , più di 10 kg(l)                  , : 1,10
    Alalonga                                                                       1,25        .
    Altre specie                                                                    1,70
0 « Coefficienti di adattamento applicabili a ciascuna specie di " cui' al
    punto B in funzione delle varie forme di presentacene                        . <•
    1 « Intero             -    '   :                                              !•.
    2 . Senza visceri né branchie ("gilled and gutted")                            1,14
    3 . Algri (per es « senza testa "heads off")                                 1,24
                                        ALLEGATO IV
A* Prodotti freschi , refrigerati. .o^c.ongelati
    Sottovoce 03 #01 Ala)         ...... Trote
    Sottovoce 03.01 A III                 '        Carpe
B. Prodotti congelati                 '                 :
    sottovoce ex 03 .01 B I
    sottovoce ex 03 «01 B tt b) e
    sottovoce ex 16,04 Q I                        Merluzzi
                                               v Merluzzi carbonari                 -
                                              • Eglefini      -      •'                   •;
                                                  Sebasti (Sebastes natinus)'
                                              - Sgombri     -             t •••"
                                               v Naselli (Merluccius spp.l .
C » Preparazioni e oonserve di pesci
    Sottovoce 16 «04 D                      : ... Sardine
    Sottovoce 16.04 E                             Tonni
 ---pagebreak---                                            - 32 -
                                        ALLEGATO V
                 HUDVO SCHEMA PER IL CAPITOLO 3 E PER LA VOCE 05 .15
                 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE
1U de IIa
tariffa                                        Designazione delle merci
doganale
coraune
            Pesci freschi (vivi o morti) t refrigerati o congelati :
            A* d' acqua dolce :
                            .  .        /           v
                 I. Trote ed altri salmonidi s
                    a ; trote
                    "b ) salmoni
                    c ) coregoni
                    d) altri
               II « Anguille
             III » Carpe
               IV . altri
           B. di mare s
               I * inxeri , decapitati e in peaai :
                   a) Aringhe j
                        1 . dal 15 febbraio al 15 giugno :
                              aaj fresche o refrigerate
                              bb) congelate            ,
                                                                        ■) )
                        2 . dal lo giugno al 14 febbraio     ,
                              aaì fresche o refrigerate
                              bb) congehte
                   b) Spratti :
                        1 * dal 15 febbraio al 15 giugno -              , ;
                        2 . dal 16 giugno al 14 febbraio
              - v c) Tônni. :
                        1 . destinati alla fabbrioazione , industriale dei prodotti
                              della voce 16 .04 ( a) s
( a) L*ammissione in questa sottovoce è subordinata alle oondizioni da
     stabilirsi dalle autorità competenti .
 ---pagebreak---                                    - 33 -
                                   •v «<*
     délia
■tariffa
                                          Designazione delle merci
doganale
comune
03*01            aa) interi' : ' '                  *
 ( segue)              11 » Tonno albacora o yellow fin :
           " •       ■- -    àaa'V pesanti / per pezzo , 10 kg o neno    ,
                             bbb) altri
                       22 * Alalonga
                       33 » altri
                    bb)senza visceri né branchie ("gilled and gutted") :
                       11 , Tonno albacora o yellow fin ï
                             aaà) pesanti , per pezzo ,, 10 kg o neno
                             bbtt ) altri
                       22 • Alalonga -
                       33 • altri                                    !
                 co) altri (per esempio sensa. testa "heads off ) :
                        11 « Tonno albacora o yellow fin :
                             aaa ) pesanti, per pezzo , A 10 kg o meno
                             bb|>) altri                           :
                       22 , Alalonga
                       33 altri "              ' ""                i,
              2 . altri
                                                                   *
                                T"        . .         ♦  .
           d) Sardine ( Clupea pilchardus Walbaura) :              ?■
              1 , fresche 6 refrigerate .                          '
              2 » congelate
           e) Squali
           f) Sebasti (Sebastes marinus )                          •
              1 • freschi o refrigerati                 . . .          >
              2 « congelati
           g) Ippoglòssi (Hippoglossus. vulgaris,Hippoglossus
                              reitfhardtiusY
           h) Merluzzi bianchi ^Gadus morrhua' o GacTus oallàrias ) i
              1 » " freschi o refrigerati
              2m congelati
 ---pagebreak--- tariffa
                                            Designazione delle nero!
doganale
comune
                 ij ) Merluzzi c&rbonari ( Pollaohius virens ö Gadus virens ) :
                        1 « freschi o refrigerati
                        2 , congelati
                  k) Eglefini : •
                        1 « freschi o refrigerati
                        2 * congelati
                  l) Merlani (Merlangas merlangus ) :
                        1 » fresohi o refrigerati
                        2 é congelati
                  m) Sgombri :
                        1 * dal 15 febbraio al 15 giugno :
                            aa) fresohi o refrigerati
                            bb ) congelati
         j              2 , dal 16 giugno al 14 febbraio :
                            aa) fresohi o refrigerati ''
                            bb ) congelati          :
                  n) Acciughe (Engraulia sp.p # ); :            .
                      , 1 » fresche o refrigerate
                        2 4 oongélate
                  o ) Passere di mare :             '
                        1» fresche o refrigerate
                     • 2 , congelate                    ■ <../' •
                  p) Orate di mare delle speois Dentex - dentex e Pagellus :
                        1 * fresche o refrigerate
                        2· οοη^βίαΐβ
                  q) sitM -11 ' - iro 4olie s,\pcio   j           • - ;
              II« Filetti :
                  a) freschi o refrigerati                              \
                  b) congelati                                          i
                        1 * di merluzzi bianchi ( Gadus morrhua o Gadus callarias )
                        2 . di merluzzi carbonari ( Pollachius viens c. Gadus virens )
                        3 » di eglefini
                        4 » di sebasti ( Sebastes marinus )             }
                        5 « di tonni
                        6 » di sgombri
                        7 • altri
           C. Fegati , uova e lattimi
 ---pagebreak---                                                           - 35 -
  Ν. della                                                                                                                    '» · ·' *
 tariffa
                                                    ^              Designazione dei prodotti
  doganale
  comune-
 01,02          '■      , Pesci secchi ^. salati o in salamoia ; pesci affumicati ,
                            anche cotti prim o durante l' affumicatura;
                           A· Secchi , salati o in salamoia :
                               I· interi , decapitati o in pezzi *
                                   a)   Aringhe ·.           .
                                   b)   Merluzzi
                                   c)   Acciughe (Engraulis sp.p .)                                   .
                                   d)   Xppoglossi comuni (Hippoglossus                          í.
                                                                                                              vulgaris );i ;
                                   e)   Salmoni salati o in salamoia
                                   f)   altri
                              II. Filetti ï
                                   a) di merluzzi
                                   b). di. salmoni , salati o in salamoia
                                   o) di ippoglossi neri (Hippoglossus reinhardtius),
                                        salati o in salamoia
            \
                                   d) altri . .
                           B» Affumicati , anche ootti prima o durante 1 * affumicatura ï
                                  I· Aringhe                                                            '
                                II· Salmoni
                               III· Ippoglossi neri (Hippoglossus reinhardtius )
                                IV· Ippoglossi comuni (Hipppglossus vulgaris ) :
                                  V· altri-
                           0· Fegati, uova e lattimi                                  · ~             .                     ;
                                                                                  • '·                ^ Λ·                  ·
                           ]>· Farine di pesoi                                   -                     . v,
                                                                                                               '           IL
                                                                                                                           r
      -m ..   -.*·  *··  ■      i            · ■'                '
   V
                                                  »     ·      '    ··.·'                 .           ·
■       Γ         \
                                                                      '· ■ '          ·.    «·            «
                                      - ·· .          -k                      _                   ·. t      ·
                                                                      -         ■' ' '              -4 ·.'              I'
                                                                     Λ-             ...             τι
                                                                             - «. · «F         ; Ϊ0 ■.                  ♦
 ---pagebreak---                                          - 36 -
IT.della
tariffa
                                               Designazione delle merci
doganale
oomune
         "^r
03.03      'Crostacei e molluschi , oompresi i "testacei ( anche separati dal
            loro - guscio o dalla loro conchiglia), freschi (vivi o morti ),
            refrigerati , congelati , secchi , salati o in salamoia ; orostacei
            non sgusciati , semplicemente cotti in acqua :
            A. Crostaoei :
                   I » Aragoste
                 II » Astici (Homarus sp.p) :
                       a ) vivi
                       b) altri :
                            1 » interi                        ,   -,
             "             2 . non nominati
               III » Granchi e gamberi di acqua dolce
                IV# Gamberetti :
                       a) Pandalidi (Pandalidae sp.p .)
                       b) Gamberetti grigi del genere "Crangon" sp.p » :
                           1 » freschi , refrigerati o semplioemente ootti in acqua
                           2 , altri
                       c) altri
                  V » altri ( scampi ecc .)
            B* Molluschi , oompresi i' testacei :
                   I « Ostriche :
                       a.) Ostriche piatte pesanti , per pezzo , 40 g o meno
                       b) altre
                II » Mitili
               III. Lumache, escluse quelle di mare
                IV» altri ;
                       a) congelati :
                           1 , Calamari J
                                aa) Ommastrephes sagittatus e Loligo sp.p ,
                                bb) altri
                           2 , Seppie delle specie Sepia offioinalis , Rossia
                                macrosoma, Sepiola rondeleti
                           3 » Polpi delle specie octopus sp»p »
                           4 » altri
                        b) altri :
                           1 » Calamari (Ommastrephes sagittatus e Loligo sp,p »)
                           2 . non nominati
 ---pagebreak---                                      Γ ?7-~
Ή , della
tariffa
                                              Designazione delle ineroi ■
doganale
comune
05.15         Prodotti di origine animale , ' non . nominati né oonipresi altrove ;
            ' animali morti dei capitoli l.e 3 » non atti all'alimentazione
              umana Î ·'           .                        '
              Δ· Pesci , crostacei e molluschi :                  * ·>
                    I· Pesci di lunghezza di 6 ODO meno e gamberetti , secchi
                                                                       4
                   II# altri ( a)       \ "                '           '
                                                                       t
              B « altri
( a) Vedi allegato III della tariffa doganale ooanno#
 ---pagebreak---                            - 38 -
                         ALLEGATO VI
                 TABELLA DI CONCORDANZA
 Articolo                          Artioolo
       7                              8
       7 bis                          7
       8                              9
      9                             10
       10    .                      U
       11                           12
       12                           13
      13                            14
      14               . \       • 15
      15            ■r , • 1;V .    16  :
      15                            17
      17    v                       18
      18                            19
      18 bis                        20
      19                            21
      20                            22
 '    21                            23
   •. 22                            24
•" ■ 23   -                         25
      24 ,     .                    26
. 25 . '                           27
      25 bis "                      28
      26                           29
      27                           30
      28  -                        31
      29                           32
      30                           33
      31                           34
      32                           35
 ---pagebreak--- PROPOSTA DI CODIFICAZIONE DEL HEGOLAMEHTO ( CHE) No 2141/70
La Commissione propone al Consiglio , nel quadro della codificazione
                degli atti del Consiglio, relativi a settore dei prodotti
della pesca , di procedere anche all' adattamento del testo del Iregol amento
( CEE) no 2141/70 del Consiglio, del 20 ottobre 1970» relativo all' attuazione
di una politica commune delle strutture nel settore della pesca ( l )
Tale codificazione comporta alcuni adattamenti d' ordine formale che sono
                                                        .che
in appresso presentati sotto forma semplificata, ma/       dovrebbero essere
integrati nel testo :
Disposizione in questione           vecchio testo             nuovo testo
40 visto                       vistò il parere del
                               Comitato economico e so­
                               ciale trattato
artioolo 15                    il testo dell' articolo
                               15 è da sostituire con :    1 . Il regolamento ( CEE)
                                                           n . 2141/70 del Consiglio,
                                                           del 20 ottobre 1970 »
                                                           relativo all' attuazione
                                                           di una politica oonrano
                                                           delle strutture nel
                                                           settore delia pesca ( l),
                                                           è abrogato .
                                                           2 . I riferimento al
                                                           regolamento abrogato a
                                                           norma del precedente
                                                           paragrafo 1 devono
                                                           intendersi come riferimenti
                                                           al presente regolamento .
                                                                 Articolo 16 ''
                                                           Il presente regolamento
                                                           entra in vigore il
     ( 1 ) GU n° L 236 del 27.10.1970 , p.l
 ---pagebreak--- PROPOSTA PI CODIFICAZIOIIB DEL E3G0LAHEÌNT0 ( CSS ) N° 1315/71
La Commissione propone      al Consiglio nel quadro della codificazione
degli atti del Consiglio relativi al settore dei prodotti della pesca, di procedere
anche ali 'adattamento/; e sto del regolamento (CES ) n° I315/7I del Consiglio, del
21 giugno 1971 relativo all' importazione nella Communità di prodotti del settore
della pesca originari della Turchia ( l ).
                                                                      /
Tale codificazione comporta alcuni adattamenti d' ordine formale che sono m
                                                        .che
appresso presentati sotto forma semplificate , ma / dovrebbero essere integrati
nel testo :
Disposizione in Questione                . vecchio testo                 nuovo testo
articolo 4                        il testo del'articolo 4 e        1 , Il regolamento (CEE )
                                  da sostituire con ' ;            n . 1315/71 del Consiglio ,
                                                                   del 21 giugno 1971 , rela-
                                                                   t ivo ali ' import azione
                                                                   nella Communità di pro­
                                                                   dotti del settore della
                                                                   pesca originari della
                                                                ■ Turchia ( l ), è abrogato .
                                                                   2 . I riferimenti al rego­
                                                                   lamento abrogato a norma
                                                                   del precedente paragrar-
                                                                   fo 1 devono intendersi
                                                                   come riferimenti al pre­
                                                                   sente regolamento .
                                                                    • ;  Articolo 5
                                                                 ; I1 presente - régol amento
                                                                   entra in vigore il
( l ) GU n° L Ì39 del 25.6.1971 , Pag, 1
 ---pagebreak---                            RBGOLAMENTQ ( OSE ) n° . DEL C0H5IGLI0
                                    del
               relativo alle importazioni nellaComunità di prodotti - • -
               settore - della pesca originari del Marocco
  IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' EUROPEE,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti–
• colare l' articolo 43 ,                ' .    -
  vista la proposta della Commissione ,
  visto il parere del Parlamento europeo,
  considerando che l' entrata in vigore della politica comune della pesca ha
  reso caduco il regime previsto dall' allegato 2 dell' Accordo che crea un' asso­
  ciazione tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco ; che , ai
  sensi dell' articolo 10, paragrafo 2 , di detto allegato , la Comunità , nello
  stabilire 1 '.organizzazione comune per i prodotti della pesca , deve tener
  conto degli interessi del Marocco ;
  considerando che il regolamento ( CEE) n *               del Consiglio , del
              , relativo all' organizzazione comune de     mercati nel settore dei
  prodotti della pesca ( 2 ), ha stabilito un regime di scambi con i paesi terzi
  basato sull; 'applicazione dei dazi della tariffa doganale comune ; che è possibile
  adempiere agli obblighi della Comunità nei confronti del Marocco accordando
  a tale paese ampie concessioni tariffarie , che possono giungere fino alla
  franchigia per i prodotti del capitolo 3 della tariffa doganale comune ;
  considerando che il regolamento ( CEE) n *                      ha definito un
         . . comunitario per l' importazione di carte
  regime yan provenienza dal Marocoo ; che , non essendo ancora stato definito
  un atoalogo regime all' importazione dai paesi terzi delle trate nonché delle
  conserve e delle preparazioni di sardine e di tonni , è opportuno differire
  la definizione del regime applicabile all' importazione di tali prodotti
  originari del Marocco ;
  ( l ) Vedasi pag »             della presente Gazzetta ; Ufficiale ' •
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                   Articolo 1
         I prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettere a ), b ), c ),
d ) e g), del regolamento ( CES ) n »          , escluse le trote e le carpe
rispettivamente delle sottovoci 03.01 Ala ) e 03.01 A III della tariffa
doganale comune , originari del Marocco , sono ammessi all' importazione
nella Comunità in esenzione da dazi doganali » ,,
                                   Articolo 2
         I prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettere e ) ed f),
del regolamento ( CES) n »            ,escluse le preparazioni e le conserve
di Bardine e di tonni rispettivamente delle sottovoci l6»04 D e 16.04 E
della tariffa doganale comune , originari del Marocco , sono soggetti ,
all' importazione nella Comunità , a dazi doganali pari al 30% di quelli
applicabili a norma della tariffa doganale comune »
                                  Articolo 3
1.       Il regolamento ( CEE) n » 1705/71 del Consiglio , del 26 luglio 1971 ,
relativo alle importazioni nella Comunità di prodotti del séttore della
pesca originari del Marocco ( l ), è abrogato .
2.       I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo precedente
sono da intendersi come riferimenti al presente regolamento »
                                  Articolo 4
         II presente regolamento entra in vigore il
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi .
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »            r
                                           Patto a Bruxelles ,           , . ...
                                           Per il Consiglio
                                           Il Présidente
( 1 ) GU n . L 176 del 5-8.1971 , pag . 2
 ---pagebreak---                  ISOLAMENTO ( CES) IT,      BEL C0H5IGLI0
                            del
        relativo alle importazioni nella Comunità di prodotti del settore
        della pesca originari della Tunisia
 IL CONSIGLIO BELLA COMUNITÀ EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
 colare 1 * articolo 43 ,
 vista la proposta della Commissione ,                -   •
visto il parere del Parlamento europeo ,
 considerando che l' entrata in vigore della politica comune della pesca ha
                                    *
 reso caduco il regime previsto dall' allegato 2 dell' Accordo che crea unn'asso–
ciazione tra ,la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina ? che ,
ai sensi dell' articolo 10, paragrafo 2 , di detto allegato , la Comunità, nello
stabilire lf organizzazione comune per i prodotti della pesca, devo tenor conto
degli interessi della Tunisia ;
considerando che il regolamento ( CEE) n * .            del Consiglio , del
               relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore . dei
prodotti della pesca ( l ), ha stabilito un regime di scambi con i paesi terzi
basato stili 'applicazione dei dazi della tariffa doganale comune ; che è
possibile adempiere agli obblighi della Comunità nei confronti della Tunisia
accordando a tale paesi ampie concessioni tariffarie , che possono giungere
fino alla franchigia per i prodotti di cui al capitolo 3 della tariffa
doganale comune ;
considerando che il regolamento ( CEE) n .                   ( l ) ha definito
un regime comunitario all' importazione delle carpe in provenienza dalla
Tunisia; che , non essendo ancora stato definito un analogo regime all' impor­
tazione dai paesi terzi delle trote nonché delle conserve é delle preparazioni
di sardine e di tonni , è opportuno differire la definizione del' regime
applicabile all' importazione di tali prodotti originari della Tunisia ;
                                                                       •••/•»
( l ) Vedasi pag         della presente Gazzetta Ufficiale
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE HBGOLAKEHTO :                                          -
                                  Articolo 1
         I prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettere a), b ), c ),
d) e g), del regolamento ( CEE) n .               ^escluse le trote e le carpe
rispettivamente delle sottovoci 03.01 A I a ) e 03*01 A III della tariffa
doganale comune , originari della Tunisia , sonò ammessi ali * importazione
nella Comunità in esenzione da dazi doganali *
                                  Articolo 2
         I prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettere e ) ed f ),
del regolamento ( CEE) n *             fescluse le preparazioni e le conserve
di sardine e di tonni riespettivamente delle sottovoci 16,04 D e 16*04 E
della tariffa doganale comune , originari della Tunisia , sono soggetti ,
all' importazione 'nella Comunità , a dazi doganali pari al 30fo di quelli appli­
cabili a norma della tariffa doganale comune »
                                 Articolo 3
1.       Il regolamento ( CEE) a * 1706/71 del Consiglio , del 26 luglio 1971 »
relativo alle importazioni nella Comunità di prodotti del settore della
pesca originari della Tunisia ( l),è abrogato *
2*       I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo
precedente sono da intendersi come riferimenti al presente regolamento *
                                 Articolo 4
         II presente regolamento entra in vigore
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elemefiti        '
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri *
                                            Fatto a Bruxelles ,
                                            Per il Consiglio
                                            Il Présidente
( l ) GU n * L 176 del 5*3.1971 , pag* 3
 ---pagebreak--- PROPOSTA DI CODIFICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CES ) IT ° 3609/73
La Commissione    propone al Consiglio , nel quadro della codificazione
degli atti del Consiglio relativi al settore dei prodotti della pesca, di procedere
anche all' adattamento/} est o del regolamento (CEE ) n° 3609/73 del Consiglio, del
27 dicembre 1973 » relativo al regime doganale da applicare a taluni prodotti della
pesca originari della Norvegia ( l ).
Tale codificazione comporta alcuni adattamenti d' ordine formale che sono in
                                                         . che
appresso presentati sotto forma semplificata, ma / dovrebbero essere integrati nel
testo :                                    w      .
Disposizione ih questione           vecchio tosto                           nuov ^ tosto
articolo 4                      il testo , del * articolo 4       . 1 . Il regolamento (CEE )
       '   •                    è da sostituire con :               n. 3609/73 del Consiglio ,
                                                                    del 27 dicembre 1973»relar-
                              ......                         »      tivo al regime doganale da
                                                                    applicare a taluni prodotti
                                                                    della! pesca 'originari della
                                                                    Norvegia ( l)«è abrogato .
                                                                    2 . I rifenmenti al reg^lar-
                                                                    mento abrogato a norma del
                                                                    precedente paragrafo 1 de­
                                                                    vono intendersi come rife­
                                                                    rimenti al presente rego-
                                                       ■       '■   lamento »
                                                                            Articolo 5
                                                                    li presente regolamento
                                                                    entra in vigore il
( l ) GU n° L 365 del 31.12U973 , pag.171
 ---pagebreak---                    REGOLAMENTO ( CEE ) N.       DEL CONSIGLIO
                           del
       relativo all' importazione nella Comunità di determinati prodotti
       della pesca originari del IJarocco
IL CONIGLIO DELIA COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo , .
considerando che il regime d' importazione nella Comunità dei prodotti
del settore della pesca originari del Marocco , stabilito dal regolamento
( CEE) n .               ( l ), non comprende le trote , le carpe , le conserve di
sardine e le conserve di tonno } che sono in corso negoziati per la conclu­
sione di un nuovo accordo d' associazione tra la Comunità economica europea
e il Regno del Marocco che dovrebbe prevedere un regime speciale all' impor­
tazione di tali prodotti ;
considerando che , in attesa della conclusione di detto accordo , è pertanto
opportuno prorogare sino all' entrata in vigore dell' accordo stesso e non
oltre il 31 dicembre 1975 il regime transitorio all' importazione nella.
Comunità di determinati prodotti della pesca originari del Marocco , sia
per le carpe e le tròte sia per le conserve di sardine e di tonno ; ■ "
considerando che occorre evitare che il regime d' importazione applicato'
dagli Stati membri hei confronti dei prodotti^ in parola originari               del
Marocco sia meno favorevole di quello applicato dal 1° gennaio 1975 nei
confronti degli stessi prodotti originari dei paesi terzi , tenuto conto "
delle disposizioni dell' atto di adesione ,
                                                                    • • •/ • • •
( l ) Vedasi pag .         della presente Gazzetta Ufficiale
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
           I seguenti prodotti , originari del Marocco , sono ammessi all' impor­
tazione nella Comunità in esenzione da dazio doganale :
 5° della tariffa doganale                          Designazione delle merci
               comune
       03.01                                  Pesci freschi ( vivi o morti ), refri«!»
                                              gerat i o congelati :
                                              A. di acqua dolce :
            k                                    I. Trote e altri salmonidi :
                                                     a ) tròte  ^
                                               III . Carpe
  ......                           ' Articolo 2
!•         Gli Stati membri mantengono il regime d' importazione , applicato alla
data del 31 gennaio 1972 per i seguenti prodotti originari del Marocco :.
 N° della tariffa doganale                          Designazione delle merci
   .     ,     comune     ¡
   ... 16.04                                  Preparazioni e conserve di pesci ,
                                              compreso il caviale e i suoi succeda·1·
                                              nei :
                                      . · . - De Sardine                       ;-
                                              E¿ Tonni
2a     ' 'Tuttavia, gli Stati membri che aprono contingenti tariffari ,confor­
memente al regime di cui al paràgrafo 1, possono aumentare ^ nei limiti del
30ffot i quantitativi previsti per tali contingenti .
3.         Il regime d' importazione applicato ai prodotti di cui al paragrafo 1,
originari del Marocco, non deve in alcun caso essere meno favorevole di
quello applicato agli stessi prodotti originari dei paesi terzi »
 ---pagebreak---                                  Articolo 3
         Il regime di cui al presente regolamento si applica per l' anno 1975 »
sino all' entrata in vigore del nuovo accordo di associazione tra la
Comunità economica europea e il Regno del Marocco , e comunque non oltre
il 31 dicembre 1975 »
                                 Articolo 4
1»       Il regolamento ( CEE) n » 347/75 del Consiglio, del 10 febbraio 1975 »
relativo ali * importazione nella Comunità di determinati prodotti della
pesca originari del Marocco ( 2 ), è abrogato »
2«       I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo
precedente sono da intendersi come riferimenti al presente regolamento »
                                Articolo 5
       . II . presente regolamento entra in vigore
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
                                         Patto a Bruxelles ,
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente
( 2 ) GDn . L 40 del 14.2.1975 , pag . 3
 ---pagebreak---                         HESOLAMEHTO ( GEE) n >    DEL CON3IGLIO
                               del
             relativo all' importazione nella Comunità di determinati
             prodotti della pesca originari della Tunisia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in parti–
colare l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ^
considerando che il regime d' importazione nella Comunità dei prodotti del
settore della pesca originari della Tunisia, stabilito dal regolamento ( CEE)
n«            ( l )», non comprende le trote , le carpe, le conserve di sardine e
le conserve di tonno ; che sono in corso negoziati per la conclusione di un
nuovo accordo d' associazione tra la Comunità economica europea e la Repubbli­
ca di Tunisia che dovrebbe prevedere un regime speciale all' importazione di
tali prodotti ;
considerando che , in attesa della conclusione di detto accordo , è pertanto
opportuno prorogare sino all' entrata in vigore dell' accordo stesso e non oltre
il 31 dicembre 1975 il regime transitorio all' importazione nella Comunità di
determinati prodotti della pesca originari della Tunisia , sia per le carpe
e le trote sia per le conserve di sardine e di tonno ; .
considerando che occorre evitare che il regime d' importazione applicato
dagli Stati membri nei confronti dei prodotti in parola originari della
Tunisia sia meno favorevole di «juello applicato dal 1° gennaio 1975 nei
confronti degli stessi prodotti originari dei paesi terzi , tenuto conto
delle disposizioni dell' atto di adesione ,
                                                              • • ♦/ • • •
( l ) Vedasi pag«            della presente Gazzetta Ufficiale
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO J
                                       Ατ^ίΰοΐο 1
           I seguenti prodotti ,, originari della Tunisia, sono ammessi ali " importa-
zióne nella Comunità in esenzione da dazio doganale :
      lì» della tariffa
       -  doganale                           Desigansione delle merci
          cornane .                                       ■" ,   ■ .. ·■ ■ ..
           03.01                Pesci freschi ( vivi o morti ), refrigerati
                                 o congelati :
                                A# di acqua dolce l       ,
                                    i) Trote e altri salmonidi »
                                        a) Trote                          ^
                                  III » Carfie
                                        Artioolo 2
1.      Gli Stati membri mantengono il regime d' importazione applicato alla data
del 31 gennaio 1972 , per i seguenti prodotti originari della Tunisia t
       N. della tariffa
           doganale                          Designazione delle merci
           comune
          16.04                 Preparazioni θ conserve di pesci , compreso
                                il caviale e i suoi succedanei :           -
                                D. Sardine
                                E. Tonni
2 . Tuttavia , gli Stati membri che aprono contingenti tariffare conformemente
al regime di cui ai paragrafo 1 possono aumentare , nei limiti del 30 $>, i
quantitativi previsti per tali contingenti .
3.       Il regime d' importazione applicato ai prodotti di cui al paragrafo 1
originari della Tunisia non deve in alcun caso essere meno favorevole di
quello applicato agli stessi prodotti originari dei paesi terzi *
 ---pagebreak---                                                                    - 3 -
                                                               Articolo 3
                                                                                     ^   >-.V    ^          • .?f -.'i-. ,    -
ti regime di cui al presente regolamento si applica                              per l' anno 1975 » sino'
all' entrata in vigore del nuovo accordo * di . associazione tra la Comunità eco­
nomica europea. e la Reppu^licar di Tunisia, -e comunque pon oltre il 31 dicem­
bre 1975 »                                        "            .s»              •• *   *                                .        . •. „         •
                                                            Jr>ticòXò'r*                                                   r'< V. "
                                                                                                                                     - «-
                                                                                                                                     ■*         -
1 . Il regolamento ( CEE ) n8 346/75 del Consiglio , del 10 febbraio* 1975 » rela­
tivo all' importazione nella Comunità di dei e ,binati prodotti della pesca
originari della Saiìsià (^)f"é abrogate*.," "                             "•                            ■ • v-              ■«.. -, ...
2.    I riferimenti al regolamento abrogato a norma' del paragrafo precedente
sono da intendersi come riferimenti al presente regolamento .
                                                            Articolo 5
Il presente regolamento entra i-n* vigore • •
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta-
ménte applicabile in ciaséunc degli' Stati membri . " '                                 *v
                                                            c.                                                              . < '          ^
                        tfc. „*!» «            '  4 '« v *n     • stf •
Fatto a Bruxelles",                                                          Per il Consiglio ,
                            V  \ î «        ,                                 Il Presidente,, , .
( 2 ) CU n° L '40 <fèî Î4 .2 .1975 , P.I '                                                     'r>S"V »                                  m. • ■
          • V'iï-'Av ••            • - r«-'   / *4                                            <**■'.           -P » -           • IV . \ 0Jf '
 ---pagebreak--- PROPOSTA DI CODIFICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N° 1183 /75
La Commissione propone        al Consiglio , nel quadro della codificazione
degli atti del Consiglio relativial settore dei prodotti della pesca, di procedere
 clichè agli adattamenti del / del regolpmento (CEE ) n° 1133/75 del Consiglio del
 5 maggio 1975 C-ie fissa il prèzzo d' orientamento dei naselli per la campagna
di pasca 1975 ( l ).
Tale codificazione comporta alcuni adattamenti d 'ordine formale che sono in
                                                             . che
 appresso presentati setto forma semplificata, ma / dovrebbero essere integrati
nel testo :
Disposizione in questione                   vecc.ii testo                    nuovo testo
2® visto ; 1° e 3 * considerali-          articolo 8               articolo 9
                                      ( l ) GU n . L 236 del       vedi pagina della presento
                                            27.10.197 0 , pag . 5  Gazetta Ufficiale
                                     ( 3 ) GU n . L 264 del        ( 2 ) vedi pagina della
                                            5.12.1970 , psg . 1    presente Gazetta Ufficiale ,
articolo 2                              Il testo dell' articolo    1 . Il regolamento (CEE )
                                        2 ò da sostituire con :    n° 1183/75» del 5 maggio
                                                                   1975, che fissa il prezzo
                                                                   d' orientamento dei naselli
                                                                   per la campagna di pesca
                                                                   1975 '\l )» è abrogato .
                                                                   2 » I riferimenti al regol ar­
                                                                   mento abrogato a norma del
                                                                   precedente paragrafo 1 de­
                                                                   vono intendersi come rife­
                                                                   rimenti al presente regolar»
                                                                   mento .
Inoltre , 1 riferimenti ai regolamenti che , a causa della codificazione saranno
abrogati , devono essere sostituiti con un riferimento che indichi il loro nuovo
numero , secondo la tabella seguente :
Disposizione in questione                                          Citazione da sostituire .
                                                                              •A
( 1 ) GU n° L 118 dell *8 ^. 197 5 , peg. 2
 ---pagebreak---                                 - 2 -
                                                        2142/70    20 ottobre I970
                                                        modificato da ultimo dal
                    .                 .... Jv .       . regolamento        ry; -1182/75
lo considerando                                         2142/70
2o cossidorando                                         2142 con regol amento ( CEE)
                                             , ■; '     n, 1182/75 .
3o considerando                                       - 2142 ^O
                . .  .                 ,                2455/70 30 novembre 1970 : ;
artiool° 1                                              2455/70 •
BOta                                                      j•    •    , ..
                                                        vedi pagina della presente Gazetta
         ;             -1 ■ ■ ■                     .• Ufficiale             • '     ...
 ---pagebreak---                       REGOLAI'IEKTO ( CEE).N.        DEL CONSIGLIO
                               del v
          che etalai lisce norme comuni di commerciallizazione per alcuni
                   pesci freschi o refrigerati „
IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ' EUROPEE ,         '            ' " ■                         -,
visto il trattato che ' istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n,          del Consiglio , del       f relativo all'
organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pescà(l ),
in particolare l' articolò 2 , paragrafo 3,'                  ;        ,       -, - ; v
vista la proposia        della Commissione ,                              '' :      -•
considerando che il regolamento ( CEE ) n.            prevederla possibilità di fissai
Te      - norme comuni di commercializzazione ; che l' applicazione di tali norm6
pu£> contribuire al miglioramento qualitativo dei pesci commercializzati ,
facilitandone pertanto lo smercio ;
considerando che detto miglioramento qualitativo può essere ottenuto in ,
particolare escludendo i pesci che non possiedono un certo grado , di freschezza
dalla commercializzazione per il consumo umano ;
considerando che in quaai tutti 'gli Stati membri che praticano la pesca
marittima i pesci ritenuti idóiiei al consumo umano in base alla regolamen­
tazione nazionale sono messi in vendita dopo cernita seconda la dimensióne ,
il peso , .la presentazione' ed a'tri criteri ; che esiste anche una classifi­
cazione secondo il grado di freschezza ;                       H
considerando che ,       tenuto conio dèlie misùrè previste dal 'regolamento
     •.  ..    t
( CEE)n .     per là detétroìnazione e la formazione dei prezzi , là nor liz–
zazione di taluni _ prodotti riveste particolare importanza ; che è pertanto
opportuno - uniformare lè classificazioni finora operate sul piano nazionale ;
considerando che finóra la classificazione dei pesci precede la fase della
prima vendita , poiché in gran pàrte i pesci vengono tagliati immediata»
mente in filetti " o altrimenti "trasformati ; che è pertanto opportuno ,ilimitare
i'applicazione delle norme comuni*'' alia fase della prima Vendita nella
Comunità ;                 ........           .,.*■•    •- ".•           v >.      • t. -
l ) Vedasi pag, «.. della presente Gazzetta Ufficiale
 ---pagebreak---                                         - 2 -                 Vl/2043/75-It .
 considerardo che le nprme devono applicarsi a tutti i pesci destinati al
 consumo umano commercializzati nel territorio degli Gtati membri della
 Comunità , compresi i pesci importati ; che limitando ai pesci destinati al
 consumò umano l' obbligo in tal modo imposto agli operatori è possibile
 procedere ad una distinzione più netta e più rapida fra i prodotti che ,
 essendo ammessi al conaumo umano , sono utilizzati a t?l fine e sono per­
tanto soggetti a classificazione , e gli altri prodótti ; che ne risulteranno
 facilitati sia la commercializzazione allo stadio dell' applicazione delle
norme sia il controllo dell' osservanza di queste ultime ; che appare tutfe–
via necessario escludere dal campo di applicazione delle norme i piccoli
quantitativi venduti direttane-te al dettagliante o al consumatore ;
considerando che le dieci specie oggetto' del presente regolamento rappre­
sentano il 60 <f0 circa della produzione comunitaria di pesce fresco e 1'
80 % delle importazioni dai paesi terzi ; che occorre pertanto applicare
le norme anzitutto a tali specie ;                                 - -
considerando che la Sisto, di freschezza del pesce ha una finzione determi­
nante nell' apprezzamento della qualità ;- che è anche indispensabile una
ripartizione in categorie di calibrazione , dati la diversità delle abitu­
dini d' acquisto dei consumatori ed 1 metodi ' correnti di trasformazione
nella Comunità;'
considerando che i diversi gradi di freschezza e le diverse dimensioni
devono essere posti in evidenza ili modo adeguato ; che è pertanto .opportuno
prevedere un numero limitato ma sufficiente di categorie di freschezza e
di calibrazione;' ■
considerando che attualmente non eiste alcun metodo obiettivo che permetta
di apprezzare rapidamente e con poca spesa la stato di freschezza del pesce ;
che soltanto l^esame organolettico , che del resto è già applicato ne^li ■
Stati mòinbrij risponde a tale esigenza e costituisce un met^uò accettabile ;
considerando che , . tenuto conto del "'.e pratiche seguite nella maggior parte
degli Stati membri , è opportuno che le persone appartenerti alla categoria
  professionale effettuino la classificazione per oategorie di freschezza ,
e di calibrazione ; che d' altra parte , par quanto riguarda in particolare
l' apprezzamento della freschezza in base a criteri organolettici , è opportuno
prevedere il concorso alle suddette ■ classificazioni di esperti designati
a tale scopo dalle organizzazioni professionali interessate ;
 ---pagebreak---                                            ο -                       VI/2043/75-I .
 considerando che ai fini della necèssaria " informazione reciproca e opportuno
 che ciascuno degli Stati membri comunichi agli " altri Stati membri ed alla Com­
 missione un elencò col nome e l'indirizzo degli esperti e delle organizza»
 zioni professionali interessate ;                  '
 considerando che i pesci importati dai paesi terzi devono essere conformi
 alle norme comunitarie ;                             *                                • ' ■ ''
 considerando che l' applicazione delle norme suddette a tali pesci rende neces­
saria     l' apposizione di talune    indicazioni supplementari sugli imlsallagi ;
 che tuttavia dette indicazioni non sono necessarie per i pesci introdotti
 nella Comunità da "battelli alle stesse condizioni della . produzione comunitaria
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo . 1
Ai sensi del presente regolamento si intende per :
 a ) commercializzazione : la prima messa in vendita e la prima vendita dopo
     introdùzioné nella " Comunità ;
"b ) partita : una certa quantità di pesce appartenente ad una stessa specie ,
     sottoposta allo stesso trattamento ed eventuali; ^t© proveniente dallo
 stesso luogo di pesca e dallo stesso "battello ;
 c ) luogo di pesca : la denominazione usuale, nella pesca del luogo dove sono
     state effettuate le catture ;
d) presentazione' j forma nella quale il pesce è commercializzato , per esempio :
 intero , senza viscere , decapitato ; écc,,°              " "*                 - " 1
                                     Articolo 2
 1.      I pesci di cui all' articolo 3 ,               di               produzione comvmi4
taria , possono essere commercializzati per l' alimentazione                umana all' interno
della Comunità soltanto se soddisfano alle disposizioni del presente regola-
mento# ;                       ' .   •••.■                                    •         ... .
 2 . Tuttavia , le disposizioni del presente 1 regolamento lion           si applicano' '
 alle piccole quantità di pesci cedute direttamente dal pescatore costiero al
 dettagliante o al consumatore *
 3 . Le modalità di applicazione del paragrafo 2 sono stabilite secondo la pro­
 cedura di cui all' articolo 32            regolamento .- (£!EE ) riè . . :         ^
 ---pagebreak---                                                  - 4 -
                                                               VI/ 21A 175
                                              Articolo 3
Sono stabilite norme di commercializzazione per le seguenti specie di pesci
di mare della sottovoce ex 03.01 B I. della tariffa, doganale conrune , salvo i
pesci vivi , congelati o in pezzi ;
Merluzzi "bianchi             ( Gadus Ilorrhua )        ,         ,        ,
Ilerluzzi carbonari             , ( Pollachius virens )
Egiefini         ( iîelanogrammus aeglefinus )
Merland.       ( Merlangiup merlangus )                   •              -
Passere di    inare         ( Plouronectes platessa )
Sebasti       ( Sebasteà mari nus )
Sgombri       ( Sccmber scombrus )
Aringhe       ( Culpea harengus )
Sardine          ( Culpea pilchardus Walbaum )
Acciughe      ( Engraulis enera s i cholus )«...„
                                              Articolo 4
Le norme di commercializzazione di cui all' articolo 3 comprendono :         ;
a ) categorie 'di fresèhè'zza ,
b ) categorie di' calibrazione ,
       ■ ■'           :   ■                  Articolo 3
Le categorie di freschezza sono determinate per ogni partita in funzione del
grado di freschezza dei pesci e di talune caratteristiche complementari .
Il grado di freschezza è definito sulla base della tabella di valutazione di
cui ali 1 allegato A comprendente i seguenti elementi :
a ) aspetto .
i ) stato ,                             :■
c ) odore .
A" ciascun ò'ggetto d' esame è attribuito un punto di valutazione corrispondente
ai criteri di freschezza indicati nella tabella . La media aritme-itica dei punti
di valutazione fornisce il grado di freschezza .
 ---pagebreak---                         n -             '- 5 -               VI/2043/75-I
                                    Ajrti'colo 0"
1»     Sulla "base delle disposizioni di cui all' articolo 5 » ^ pesci sono ,
classificati in partite corrispondenti ad una delle categorie di freschezza
Extra , A 0 B.
Categoria di freschezza Extra
Il grado di freschezza dei pesci di questa categoria è uguale o superiore
à"2,7 « I pesci devono essere privi di segni di pressione 0 di scorticature ^
di sudiciume e di forte decolorazione »                                       1     - ■-=
Categoria <?i freschezza A
–––     M ■W»l«n'|r,l «
Il grado di freschezza dei pesci di questa categoria e uguale o superiore, e. ..
2 e inferioro a 2,7 » E 1 tollerata ima proporzione minima di pesci recanti
leggeri segni di pressione o scorticature Superficiali . I pesci devono
essere privi di -sudiciume e . di. forte decolorazione ,   .                    .
Categoria di freschezza B       '         .       V ...
Il grado di freschezza dei pesci di questa categoria e uguale o superiore a
1 e inferiore a 2 . E 1 tollerata una proporzione minima di pesci recanti segni
più evidenti di pressione e leggere ^scorticature . I pesci devono essere privi
di sudiciume e di fòrte decolorazione . '                    ...
2 , Per la clazzificazione dei prodotti nelle varie categòrié di freschezza
è anche ; presa in considerazione la presenza di " parassiti , ténùto contò dèlia
natura del prodotto , del* luogo di pesca e della sua presentazióne         :           r
Le modalità di applicazione del presente paragrafo sono adottate secondo la
procedura di cui all' articolo 32 deÌ"régolajffénto ( CEE ) n.          L' indicazione
del lujpgo. di pesca per partita può essere prescritta secondo la stèssa pro­
cedura.
                            • •      'Articolo 7 •' ;   i L ^ ' : ' -• ' '        '
1.     Ogni partita deve essere omogenea quanto allo stato di freschezza .
Tuttavia , una partita di scarso volume può non essere omogenea ; in tal caso
essa viene classificata nella più "bassa categoria di freschezza che vi è rap­
presentata .                                                               r ..
2 . La ca1* egoria di freschezza deve essere indicataci ili caratteri Eleggibili
e indeWli di un* altezza minima di 5 e® » su etichette apposte sulle partite .
 ---pagebreak---                                         * 6 -                VI/2043/75-I
                                       Articolo 8
1.      La calibrazione dei pesci è basata * sul loro peso o sul loro numero
per chilogrammo » .
2 . Le partite sono classificate ih categorie di calibrazione secondo la
tabella di cui all' allegato B.                                     •
3.    Ogni partita deve essere omogenea quanto alla calibrazione . Tuttavia ,
una partita di scarso volume può non essere omogenea ; in tal caso essa viene
classificata nella categoria di calibrazione , meno vantaggiosa che vi e rap­
presentata .
4 . La categoria di calibrazione e il modo di presertasione devono essere
iscritti in caratteri leggibili ed indelebili di un' altezza minima 'di ; 5 era
bù etichette apposte sulle partite .
                                    Articolo9
Le persone appartenenti alla categoria professionale effettuano la classi­
ficazione per categorie di freschezza e categorie di calibrazione , con la
partecipazione di esperti designati a tal fine da, Ile organizzazioni prò– .
fessionali interessate .                                                        "
                                   Articolo 10
Ciascuno Stato membro comunica agli altri Stati membri ed alla Commissione ,
al più tardi un mese prima della data di applicazione del presente regolamento ,
l' elenco .dei nomi e degli indirizzi degli esperti e delle organizzazioni
professionali di cui all' articolo 9 « Ogni modifica dell' elenco è comu­
nicata agli altri , Stati membri ed ella . Commissione .
                                  Articolo 11
1.      I pesci di cui ali * articolo 3 in provenienza da paesi terzi possono ,
essere ammessi al consumo nella Comunità per essere destinati all' alimenta­
zione umana , soltanto se j
a ) rispondono alle disposizioni degli articoli 4 » 5 »     7 e 8
b ) sono presentati iti imballaggi recanti l' indicazione chiaramente visibile
     e perfettamente leggibile
     – del paese d' origine impressa in caratteri latini , dì tuia altezza
 ' ' " di 20 mm almeno ,   :■ ' '    -    "■ '    •: • •                >
     - della specie del pesce ,
i , •- del modo di . presentazione , .
 ---pagebreak---                                                                         VI/2043/75
        – della categoria di freschezza é della categoria di calibrazione ,
        - del peso netto in chilogrammi di pesci contenuti negli imbalaggi ,
        – della date Clelia classificazione .e della- data' della spedizione , ■
        - del nome- e dell * indirizzo dello speditore ,
  2.         Tuttavia, i pesci provenienti direttamente dai luoghi di pesca, intro­
  dotti da battelli 'battenti bandiiera di un paese terzo JLn .un . porto della
  Comunità- è destinati ad essere commercializzanti per l' alimentazione umana , '
  sonò . 'soggetti , ai fini della loro, ammissione ai . consumò , alle stesse
  disposizioni applicatili alla produzione comunitaria .
     * '                                  . . Articolo 12
  l-« Il regolamento ( CHE ) n° 2455/70 'del Consiglio , del 30 novembre 1970 , che
  stabilisce norme comuni di . commercializzazione gér alcuni' pésci freschi o
  refrigerati (l ), modificato dal regolamento ( CEE ) n® 1082/71 (2 ), è abrogato
 '2-'       I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo precedente
  sòìio da intèndersi come riferimenti al presente regolamento »
                                              Articolo 13
/.Il presente regolamento entra in vigore ••••«
  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti, i rsuoi elementi e diretta­
  mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .^ ,              .    .
  Fatto a Bruxelles , ~ '                              " ■ Per ii Consiglio
                                                            . Il presidente
 I 12 )) GUGU n.ri. LL 264 deï. '5.12.1'970 , p.l
                       U6 del 28.5.1$ 71-p.lO
 ---pagebreak---                                                                          VI/2043/73-I
                                   ALLEGATO A
                 . TABELLA DI VALUTAZIONE - FRESCHEZZA
                                                      CR ITERI
Oggetto dell' esame
                                                 Punti di valutazione
                                                         2
                                                      ASPETTO
PELL3                   pignentazione viva pignentazione viva,pigmeptazione- in . pigmerta?-5 <■.
                      e cangiante ; senza         ma priva di lucen- via di decolora- spenta ;
                        traoce di decolora­ •téezza ;                 zione e spenta :
                        zione ;
                                                  muco leggermente   muco lattiginoso muco opaco
                        muco trasparente          torbido
OCCHIO                  convesso                  convesso e lieve- piatto                          convaco    s ..-.
                                                  mente , infossato                                 centro ( l )
                        cornea traspale nte       cornea leggermente pornsa Quiescente              cornea        '
                                                  opalescente      •                                ïattrgiçriÇ'E
                        pupilla nera , "bril­ pupilla nera , spenta pupilla più                     pupilla
                        lante                                    • ■  opaca .                       grigia
BRAFCHIE                colore Mllante            più pallide         in via di
                                                                      decolorazione
                                                                                                    giallaçjye
                        assenza di muco .         lienta tracce      muco opaco                     muco
                                                  di muco chiaro                                 . lattiginoso
CARIE                   azzurognola,traslu- vellutataf simile lievemente opaca opaca
( taglio ne 11 '        cida , liscia , "brill . a cera, felpata                                        (l)
   addome )             serza tracce di , de--
                        colorazione della         colore lievemente
                        pi gnent azione origi- modificato
                        naie
COLORE LUNGO LA
COLOMA VERTE­           nessuna colorazione lievemente rosa            rosa                           rosso ( l )
BRALE
ORCAl'TI                reni , residui di altri/reni e residui         reni,esidui di               rem , resi -
                        organi , sangue all' di altri organi di        altri ; organi è             di altri
                        interno dell' aorta , color rosso opaco        sangue di color              gani e sa
                        di color rosso "bril-                          rosso pallido                gue di cc
                        ..ΐΘ,ητβ
                              .                   sangue in via di                                  brunastrc
                                                  decolorazione
                                                       S T A T 0
CARIS                   compatta ed ela­          minore elasticità  lievemente molle molle(fla-
                        stica                                        ( fiacri da ) , minore ccida)(l )
                        superficie liscia
                                                                      el.v'
                                                                      ei .-."
                                                                      SUT c .
                                                                                   'k .
                                                                                  ..e simile
                                                                                                    ie, squama-
                                                                                                         ^
                                                                                    -i -i j. j. \ staccano
                                                                     a  cex   lv vellutata ;' cil.nente     ,
                                                                     e opaca                        pelle ; sur
                                                                                                    ficie gre :
                                                                                                    Iosa
 ---pagebreak---                       f                                            VI/2043/75-I
COLONNA VERTE–     si spezza, invece di aderente            poco aderente     non aderente ( i )
BRALE              staccarsi
PUEITOITEO         aderisce completa»-  aderente            poco aderente     non aderente ( l )
                   mente alle- erme
                                                 0 D 'O R E
BRAFCHIE f PELLE . alghe marine         ne  di al^ie,ne SèTaïievemente acre . -• acre    (v l )'
C AVITA ' ADDOÎII-                      devole                                    -
NAIE
( l-) 0 in uno stadio di. più avanzata alterazione
 ---pagebreak---                                                                            VI/2043/75-:
                                           ALLEGATO B
                   • •>. ^-'' TABELLA DI CALZBRAZIOIffi-
                  Merluzzi "bianchi/Merluzzi carbo-                   Eglefini              _erlani
                                                     jari.
Dimensione I      / e più                ""* '5 e più " "      ' 1 'e più •             0,5 e più
Diménsione £ ' • "da ' 4^' jumenò- di ' 7 da 3 a meno di 5       da 0,4 a mèno di 1 da'0,35Ìa geng ;
Dimensione
           3 da 2 a meno di 4 da 1,5 a meno di 3/da 0,25 a meng <|i da 0,2 a
dimensione 4 da *Ì a meno di 2 menò dl'"lV5                '    Tàé'fio di 0,25 "       meno di 0,2  I
Dimensione 5 meno di 1
                                                                                        (kar pesce )
            Passere di mare Sebasti                                 Sromtri
Dimensione 1      0,6 e più          2 e più                      0,5 e più
Dimensione 2 da 0J4 a meno di 0,6 meno di 2                       da 0,2 a meno di 0,5
Dimensione 3      da, 0,3 a meno di 0,4                           da 0,1 a meno di 0,2
Dimensione 4      meno di 0,3                                     meno di 0,1
                             Aringhe                         Sardine
               kg/pesce              unità/kg       kg/pesce              unità/kg
Dimensione 1 0,325 e più             8 o meno      0,060 e più            17 o meno
Dimensione 2 da O /65 a meno da 9 a 12 da 0,043 a meno da 18 a 25
                di 0,125                           di 0,060
Dimensioen 3 meno di 0,085 13 e più da 0,030 a meno da 26 a 33
                                                   di 0,040
Dimensione 4                                       meno di 0,030         34 e più
                                         Acciughe
                         k^/pesce                             unità/kg1
Dimersione 1         0,040 e più                                25 o meno
Dimensione 2         da 0,020 a meno di 0,040                   da 26 a 50
Dimensione 3         meno di 0,020                              51 e più
 ---pagebreak---                                                                   Vl/2043/75-1
                         RREGOLAIiEITTO ( CHE ) n . DSL CONSIGLIO
    ,                                      del
           che stabilisce norme cornimi di commercializzazione per i
           gamberetti grigi del genere " Crangon" sp.p .
IL CONSIGLIO DELLE COIùUNITA ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . del Consiglio , del          relativo all' organiz­
zazione corune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca ( l ), in parti­
colare l' articolo 2 paragrafo 3                            -
vista la proposta della Commissione ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . prevede la possibilità di fissare
norme comuni di commercializzazione ; che l' applicazione di tali norme può
contribuire al miglioramente qualitativo dei gamberetti commercializzati , faci­
litandone in tal modo lo smaeio ;
considerando che il miglioramento qualitativo può essere ottenuto in particolare
escludendo dalla commercializzazione per il consumo umano i gamberetti che non
possiedono un certo grado di freschezza o un certo calibro ;
considerando che la      quesi totalità dei gamberetti di produzione comunitaria
sono cotti immediatamente dopo la cattura al fine di evitare un rapido deterio­
ramento      della loro freschezza ; che è necessario quindi adottare in primo luogo
le norme per i gamberetti semplicemente cotti in acqua ; -
considerando che , in quasi tutti gli Stati membri che praticano la pesca marittima ,
i gambe?etti ritenuti idonei al consumo umano in base alla regolamentazione nazio­
nale sono messi in vendita dopo la cernita secondo il calibro ; che esistè anche
una classificazione secondo il grado di freschezza ;
considerando che , tenuto conto delle misure previste dal regolamento ( CEE ) n .
per la determinazione e la formazione dei prezzi , la normalizzazione dei gam­
beretti riveste particolare importanza ; che è pertanto opportuno uniformare
le classificazioni finora operate sul piano nazionale ;
considerando che finora la classificazione dei gamberetti precede la fase della
prima vendita , poiché in gran parte questi vengono immediatamente, privati del
 carapazio o altrimenti trasformati ; che è pertanto opportuno limitare l' appli^
cazione delle norme comuni alla fase della prima vendita nella Comunità ;
 ( l ) vedasi pag... della presente Gazzetta Ufficiale
 ---pagebreak---                                       *• 2 *•                  W2043/75-I
considerando che le norme devono applicarsi a tutti i pesci destinati al consumo
umano commercializzati nel territorio' degli Stati membri della Comunità , compresi
i pesci importati ; che limitando ai pesci destinati al consumo mano l' obbligo
in tal modo imposto agli operatori è possibile procede ad una distinzione
più netta e più rapida fra i prodotti che , essendo ammessi al consumo uiaano ,
sono utilizzati a tal fine e sono pertanto soggetti a classificazione , e gli
altri prodotti ; che ne risulteranno facilitati sìa la commercializzazione
allo stadia dell' applicazione delle norme sia il controllo dell' osservanza
di queste ultime ; che appare tuttavia necessario escludere dal campo di appli­
cazione delle norme i piccoli quantitativi venduti direttamente' al dettagli­
ante o al consumatore ,
considerando che lo etato di freschezza dei gamberetti ha una funzione deter>-
mii^-.'ce nell' apprezzamento della qualità ; che è anche indispensabile una
ripartizione in categorie secondo il calibro irl considerazione della diversità
de?-.lé abitudini d' acquisto dei còrsumatori e dei metodi correnti di trasfor-
masi o.io applicati nella Comunità *
considerando che non esiste attualmente alcun metodo obiettivo che permetta
di apprezzare rapidamente - e con poca spesa lo stato di freschezza dei gambe­
retti ; che soltanto l' esame organolettico , che del resto - è già applicato •
negli Stati membri , risponde a tale esigenza e costituisce un metodo accet­
tabile ;
considerando che , tenuto conto delle pratiche seguite nella maggior parte
degli Stati membri , è opportuno che gli appartenenti alla categoria profes­
sionale effettuino la classificazione per categoria di             : '5,?- .v. ," i.
freschezza e per categoria di calibro ; che d' altra . parte per quanto riguarda
in particolare l' apprezzamento della freschezza in base a criteri organolettici ,
è opportuno    prevedere la partecipazione eventuale di esperti designati a
tale scopo dalle organizzazioni professionali interessate ;
considerando che , ài fini della necessaria informazione reciproca, è opportuno
che ciascuno degli Stati membri comunichi agli altri Stati membri ed alla
Commissione tm elenco dei nomi     e degli indirizzi degli esperti e delle
organizzazioni professionali interessate ;
considerando che i gamberetti - importati dai paesi terzi- devono essere conformi
alle norme comunitàrie : '
 ---pagebreak---                                                                 VI/2043/75-I
considerando che l' applicazione delle suddette nonne a tali gamberetti rende
necessaria l' apposizione di talune indicazioni supplementari sugli imballagi ;
che tuttavia dette indicazioni non sono necessarie per i gamberetti intro­
dotti nella Comunità da battelli dei paesi terzi provenienti , direttamente dal
luogo di pesca t fermo restando che tali gamberetti devono essere commercia­
lizzati in conformità delle disposizioni applicabili alla produzione comuni­
taria,
HA ADOTTATO IL PRESEME REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
Sono stabilite norme di commercializzazione per i gamberetti grigi del genere
" Crangon" sp.p ., semplicemente 'cotti in acqua , della sottovoce ex 03 .03 A
XV b) 1 dèlia tariffa doganale comune *                                1
                                      Articolo 2
Ai sensi del presente regolamento si intende per :
a) commercializzazione : la prima messa in vendita e la prima vendita dopo
                            introduzione nella Comunità *     '
b ) partita s una certa quantità di gamberetti sottoposta allo stesso condizio­
              namento .                               * "
c ) condizionamento : tipo di contenitore nel quale sono presentati i gamberetti ;
                        cassette , ceste , ecc .                              •
                                      Articolo 3
1 . I gamberetti di cui all' articolo 1 , di produzione comunitaria, possono
essere commercializzati per il consumo umano all' intemo della Comunità soltanto
se sono conformi alle disposizioni del presente regolamento .
2 * Tuttavia , le disposizioni del presente regolamento non si applicano alle
piccole quantità di gamberetti cedute direttamente dal pescatore costiero al
dettagliante o. al consumatore i                   '                       "•
3.   Le modalità d' applicazione del paragrafo       2 sono adottate secondo la pro­
cedura prevista dall' articolo 32 del regolamento ( CEE ) n » >      .
                                        Articolo 4
Le norme di commercializzazione di cui all' articolo 1 comprendono j
a) categorie di freschezza ;          ,          ~        ^
b ) categorie di calibro ».
 ---pagebreak---                                      - 4 -                       VI/2 043/75-1
                                  Articolo 5
   1»     I gamberetti di cui all' articolo ì sono classificati in partite
■ corrispondenti a una delle categorie; di freschezza A q.B#
  CATEGORIA DI FRESCHEZZA -A                                                   .
  a ) Caratteristiche- minime
         superficie del carapaci o' : umida ''e lucente ;           '»
      – in caso di travaso , i gamberetti devono cadere separatamente ; ■
      – carne senza odori estranei ;       ..                          ....
      – essenti da sabbia e da altre materie estranee .
  b ) Aspetto del gamberetto provi sto del carapazio - :
      – oolore ros3o»rosato evidente , con piccole maochie bianohe ; parte
        pettorale del carapazio chiara ;
      – molto ricurvo »               . .
  c ) Aspetto della carne durante e dopo l' asportazione dèi carapazio :
      – agevole asportazione del carapazio con perdite di carne' tecnica­
        mente inevitabili ;
      – soda , non coriacea »
  d ) Frammenti :
      – sono ammessi rari frammenti di gamberetto »
  CATEGORIA DI FRESCHEZZA B
  a ) Caratteristiche minime s
      – le stesse della categoria di freschezza. A.
  b ) Aspett o del gamberetto provvi sto del carapazio :                    •
      – colore variante dal rosso- '.-osato leggermente sfumato al rosso­
         blu :, atro con macchie bianchi ; parte pettorale del carapazio chiara
         tendente al grigio ;
      –  ri curvo •
  c ) Aspett o della carne durante e dopo l' asportazione del carapazio :
      –. asportazione del carapazio meno facile con limitate perdite di
         canie ;         ' '    '              :   '■     '■ ' •
      – meno soda , leggermente coriacea »            . *
  d ) Frammenti :
      – è ammessa una piccola quantità di frammenti di gamberetto .
 ---pagebreak---                                       5 -           VI/2043/75-I
2.     Per la classificazione - dei prodotti nelle diverse categorie di
freschezza , si prende,; anche in considerazióne il loro tenore d' acqua .
       Le modalità d' applicazione del presente paragrafo sono adottate v
secondo la procedura di cui all' articolo 32 del regolamento ( CEE) n » .
                                Articolo 6
1»     Ogni partita deve essere omogenea quanto allo stato di freschezza »
Tuttavia , una partita di scarso volume può non essere omogena ; in tal
caso la partita viene classificata nella più bassa categoria di freschezza
in essa rappresentata »
2»     La categoria di freschezza deve essere indicata in caratteri
leggibili e indelibili di un' altezza minima di 5 cm su etichette apposte
sulle partite »
                   r            Articolo 7
1*     I gamberetti sono classificati secondo le seguenti categorie di
calibro : .
                       Larghezza del carapazio              Unità/kg         !
                                                       Λ
  Calibro 1                6,8 mm e più       ~   ^      620 o meno' .       |
  Calibro 2                meno di, 6,8 mm               621 e più           1
                                                     ï   · * ■-   ■    / ■"  i
 - -       - - -     -                  - - -
                                                                             !
2«     Ogni partita deve essere omogenea quanto al calibro dei gamberetti »
                                                     non
Tuttavia , ima partita di s cars o volume può essere /omogenea ; in tal caso
la partita viene classificata nella categoria di calibro 2 »
3»     La categoria di calibro deve essere indicata in caratteri, leggibili
 ed indelibili di un' altezza minima di 5 cm su etichette apposte sulle
partite »
 ---pagebreak---                                    Articolo o
          Gli appartenenti alla categoria professionale effettuano la classi­
ficazione per categorie di freschezza e categorie di calibro eventuali . 'erte
con la partecipazione di esperti designati a tal fine dalla organizzazioni
professionali interessate *
                                   Articolo 9
          Ciascuno Stato membro comunica 'agli" altri Stati membri ed alla
Commissione , al più tardi un mese prima della data di applicazione del
regime previsto dal presente regolamento , un elenco dei nomi e degli
indirizzi degli esperti e delle organizzazioni professionali di cui
all' articolo 8 . Ogni modifica dell' elenco è comunicata agli altri Stati
membri ed alla Commissione .
                                   Articolo 10
 1*       I gamberetti di cui all' articolo 1 provenienti dai paesi terzi possono
essere ammessi al consumo nella Comunità per essere destinati all' alimentazione
umana soltanto :
a ) se sono conformi alle disposizioni degli articolo 4 , 5 r 6 e -7 ;     ' - • .
b ) se sono presentati in imballaggi recanti l' indicazione chiaramente
     visibile e perfettamente leggibile :
     – del paese d' origine , impressa in caratteri latini , di un altezza di
    • . 20 . mm almeno : .....          ...                          ........
     – di una delle seguenti menzioni :
        " Crevettes grises "                                                  ..
        " Garnelen"
        " Gamberetti grigi "
        " Garnalen"
        " Shrimps "
        " Grå rejer"
     - della categoria di freschezza e della categoria di calibro ;
     - del peso netto in chilogrammi dei gamberetti contenuti negli imballaggi ;
     - della data di classificazione e della data di spedizione ;
     - del nome e dell' indirizzo dello speditore .
 ---pagebreak---                                       - 7 -                  VI/2043/75-I
   2 . . Tuttavia , i gamberetti provenienti direttamente dai luoghi di
pesca , introdotti da "battelli battenti bandiera di un paese terzo in un
porto della Comunità e destinati ad essere commercializzati per l' alimen­
tazione umana , sono     soggetti ,   ai fini della loro ammissione al consumo ,
alle stesse disposizioni applicabili alla produzione comunitaria#
                                  Articolo 11
1.       Il regolamento ( CEE) n . 166/71 del Consigliò, del 26 gennaio 1971 »
che stabilisce norme comuni- di commercializzazione per r gamberetti grigi
del genere "Crangon" sp.p . ( l ), modificato da ultimo, dal regolamento
( CEE) h « 3400/73 ( 2 ), è abrogato .
2.       I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo
precedente sono da intendersi come riferimenti ài presente regolamento#
 '                              : Articolo - 12 .
         Il presente regolamento entrà in vigore :
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabili . in ciascuno degli Stati membri .
                                             Patto a Bruxelles ,
                                             Per il Consiglio
                                             II- Présidente
 ( 1 ) GU n . L 23 del 29 . 1.1971 , pag . 3
 ( 2) tn.L 349 del 19.12.1973 , pag . 8
 ---pagebreak--- «reVj
                   REGOLAMENTO ( CEE) n .      DEL CO!TSICLIO
                              del
        relativo al riconoscimento delle organizzazioni di produttori
        nel settore della pesca
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,       '
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
  visto il regolamento ( CEE) n *         del Consiglio del
  relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti
  della pesca ( l ), in particolare l' articolo 5 , paragrafo 2 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  considerando che le autorità dello Stato membro , sul territorio del
  qualé le organizzazioni di produttori di cui all' articolo 5 , paragrafo 1 ,
  del regolamento ( CEE) n «                hanno la loro sede statutaria,
  dispongono più delle istituzioni comunitarie      dei . mezzi per controllare
• se dette organizzazioni soddisfano ai requisti richiesti per il ricono­
  scimento ;
  considerando che un' efficace, concentrazione dell' offerta può essere
  ottenuta soltanto con la costituzione di organizzazioni di 'produttori che
  abbiano una sufficiente dimensione economica ;
  considerando che è opportuno impedire che le organizzazioni di produttori
  esercitino qualsiasi discriminazione fra i produttori o i gruppi della
  Comunità fondata sulla nazionalità o i gruppi della Comunità fondata
  sulla nazionalità o sul luogo di stabilimento , e proibire qualsiasi
  discriminazione fra le orgpnizzazioni nell' ambito di una circoscrizione
  economica fondata sul luogp della loro sede statutaria ;
  considerando che è opportuno , -nell' interesse dei produttori aderenti ,
  incoraggiare soltanto le forme di associazioni che presentano un
  sufficiente carattere di integrazi one ;
  considerando che la valutazione dell' importo dell' aiuto da concedere
  può essere' facilitata da una contabilità distinta in seno alle orga­
  nizzazioni di produttori ;
 ---pagebreak---                                       - 2 -
     considerando che talune legislazioni nazionali esigono dagli aderenti
     a dette organizzazioni un periodo minimo di partecipazione ; •
     che tale esigenza merita di essere ripresa al livello comunitario ;
     che infatti essa introduce un elemento di stabilizzazione nel funzio­
    namento dell' organiszazione di produttori ed evita che un sostengno
     finanziario sia accordato ad organizzazioni effimere ;
     considerando che è d 'uopo che non sia pregiudicata l' applicazione di
     disposizioni nazionali che hanno lo scopo di proteggere , in determinati
     casi , l' organizzazione o i suoi creditori contro le conseguenze finan-
     ziàrie del recesso di un membro o d' impedire ai membri di recedere dall' or­
     ganizzazione nel corso dell' esercizio finanziario ;
     considerando che , allo scopo di non creare distorsioni di concorrenza
     rispetto al settore della commercializzazione e della trasformazione
     dei prodotti della pesca , è opportuno non estendere il riconoscimento
  ; delle organizzazioni di produttori alle attività che travalicano la
     fase della, prima immiésione sul mercato ;
     considerando che il riconoscimento deve essere revocato quando un' orga­
    nizzazione di produttori non soddisfa più alle condizioni richieste ;
     considerando che , per l' informazione degli Stati membri e di tutti gli
                                         .    ,   •    , .
     interessati , e utile prevedere all' inizio di ogni anno la pubblicazione
     dell' elenco delle organizzazioni che' sono state riconosciute e di quelle
     il cui riconoscimento è stato revocato nel corso dell' anno precedente ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
    :!•      E * competente a concedere e. ,a re.vqcare il riconoscimento alle
     organizzazioni di produttori di cui all' articolo 5 , paragrafo 1 , del
     regolamento ( CEE) n «                  lo Stato membro sul territorio del
,    quale l' organizzazione di produttori ha la propria sede statutaria
     conformemente alla legislazione nazionale »               .  .....
                ■                                                    .   •••
     ( l ) Vedasi pag»          della presente Gazzetta Ufficiale
 ---pagebreak---  2.       Gli utati membri riconoscono le organizzazioni di produttori
 che ne facciano domanda, se soddisfano ai requisiti di cui all' arti­
 colo 2 e se le loro attività vertono su uno o più prodotti delle voci
 da 03.01 a 03.03 della tariffa doganale comune , esclusi i prodotti
 affumicati non a "bordo delle navi da pesca *
                              Articolo 2
 1«       Nell' ambito del settore del prodotto 0 dei prodotti per i
 quali chiedono il riconoscimento , le organizzazioni di produttori
 devono soddisfare ai requisiti di cui all' articolo 5 » paragrafo 1 ,
 del regolamento ( CEE) n »               nonché alle seguenti condizioni :
 a ) svolgere un' attività economica sufficiente ;
"b ) escludere fra i produttori o        gruppi di produttori della Conmnità,
      nell' ambito di una circoscrizione economica , qualsiasi discriminaeio–
      ne fondata in particolare sulla nazionalità 0 sul luogo di stabili#*
      me^to ;
 c ) possedere la, capacità giuridica necessaria alle condizioni previste
      dalla legislazione nazionale ;
d ) prevedere nel loro , statuto : .                               .
      aa ) l' obbligo di . tenere una contabilità distinta per le attività
           che sono oggetto del riconoscimento ,
      bb ) disposizioni atte a garantire che i membri dell ' organizzazione
           che vogliono rinunciare alla qualifica di membri possono farlo
           dopo aver partecipato all' organizzazione por almeno          tre
           anni a decorrere dal riconoscimento di questa e a condizione
           di avvertirne 1 * organizzazione almeno ini anno prima del " recesso »
    ,     Le disposizioni delle lettere bb ) si applicano senza pregiudizio
delle disposizioni legislative o regolamentari nazionali che hanno lo
scopo di proteggere , in determinati casi , l' organizzazione o i suoi
 creditori contro le conseguenze finanziarie che potrebbero derivare
 dal recesso del membro o d' impedire il recesso di un membro nel corso
"dell' esercizio finanziario.
 ---pagebreak--- 2,     Sono adottate secondo la procedura dell' articolo 32 del regola­
mento ( CHE) n »           le disposizioni che fissano in particolare :
– il contenuto dell' obbligo previsto dall' articolo 5 » paragrafo 1 ,
   secondo comma, primo trattino , dei regolamenta ( CEE) n *               j
   tale obbligo non può tuttavia superare la fase della prima immissione
   sul mercato ;
– i criteri cui devono soddisfare le norme comuni . di produzione e di
   commercializzazione di cui all' articolo 5 , paragrafo 1 , secondo comma ,
   secondo trattino , dello stesso regolamento ;
– il volume minimo di produzione del prodotto o gruppo di prodotti in
   questione che le organizzazioni di produttori devono rappresentare
   per soddisfare alla condizione di cui al paragrafo l,lettera a)»
                              Articolo 3
       La procedura di concessione e di revoca del riconoscimento è
fissata secondo la procedura di cui      all' articolo 32 del regolamento
( CEE) n »
                              Articolo 4
       Il riconoscimento di un' organizzazione di produttori è revocato
qualora non risultino più soddisfatti i requisiti di cui all' articolo 2
o qualora il riconoscimento sia fondato su indicazioni erronee ; se
l' organizzazione lo ha ottenuto o ne beneficia con mezzi fraudolenti ,
il riconoscimento è revocato con effetto retroattivo »
                             Articolo 5
        Quando uno Stato membro concede o revoca il riconoscimento ad
un' organizzazione di produttori , ne informa , la Commissione nel "termine
di due mesi »                  • , v.                         „
                             Articolo 6
        All' inizio di ogni anno la Commissione provvede a pubblicare
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee l' elenco delle orga­
nizzazioni di produttori riconosciute durante l' anno precedente e di
quelle il cui riconoscimento è stato revocato nel corso dello stesso
periodo »
                                                                • • •/* « •
 ---pagebreak---                                 Articolo 7
1»      Il regolamento ( CEE) n » 170/71 del Consiglio , del 26 gennaio 1971 ,
relativo al riconoscimento delle organiszazioni di produttori nel settore
della pesca ( l ), modificato dal regolamento ( QEE) n . 490/72 ( 2 ), è
abrogato »
2,    . I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo prece­
dente. sono da intendersi come riferimenti - al presente regolamento#
                               Articolo 8    .
        Il presente regolamento entra in vigore      .          . .
        Il prosente regolamenta è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri *
                                        Patto a Bruxelles
                                        Per il Consiglio
                                        Il Presidente
( 1 ) GUn . L 23 del 29.1.1-971 , pag . 11
( 2 ) GU n . L 59 del 10.3.1972 , pag. 2
 ---pagebreak---  PROPOSTA DI CODIFICAZIONE DSL REGOLAMENTO ; CEE ) 11° 171/71
 La, C immissione      propone al Consiglio , nel quadro della codificazione
 degli atti del Consigli ^ relativi al settore dei prodotti della pesca, di procedere
 anche agli adattamenti esto del regolamento (CEE ) n° 171/71 del Consiglio del
 26 gennaio 1971 relativo alla concessione e al rimborso degli aiuti concessi
 dagli Stati membri alle organizzazioni di produttori nel settore della pesca ( l ).
 Tale codificazione comporta alcuni adattamenti d'ordine formale che sono            in
                                                          .che
 appresso presentati sotto forma semplificata, ma/ dovrebbero essere integrati
 nel testo :
 Disposisi me 111 cuestime               vecchio testo                   nuovo testo
 2 o visto                         articolo 22 , par » 2
                                   secondo comma
 articolo     6 , paragrafo 2      articolo 29                  articolo 32
 Noia'    -   ■      ■             ( l ) GU n . L 236 del       vedi pagina della presente
                                   27.10.1970 , pag . 5         Gazetta Ufficiale
                                                                      Articolo 9
                                                                1 » Il regolamento (CEE )
                                                                n, I71/7I del Consiglio , del .
                                                                26 gennaio 197 1 » relativo
                                                                alla concessione e al riifr»
                                                                borso degli aluti concessi
                                                                dagli Stati membri alle
                                                                organizzazioni di produttori
                                                                nel settore della pesca ( l )»
                                                                è abrogato ,
                                                                2 . I riferimenti al regolar*
                                                                mento abrogato a norma del
                                                                precedente paragrafo 1
                                                                devone intendersi come rife­
                                                                rimenti al presente rego­
                                                                lamento . .
                                                                      Articolo 10
                                                                Il presente regolamento
                                                                entra in vigore il
 Inoltre , i riferimenti ai regolamento che , a causa della codificazione saranno
 abrogati , devone essere sostituiti con un riferimento che indichi il loro nuovo           -
 numero , secondo la tabella seguente ,
ipisppsigione in questione                                      Citazione da sostituire
2 ® visto                                                       2142/70     20 ottobre 1970
 ( l ) GU n . L 23 del 29.1.1971 » Pag. 1
 ---pagebreak--- jy \-JT-   -
                                 - 2 -
    articolo 2                         2142/70
    articolo 3 f primo trattino        2142/70
    articolo 3t secondo trattino       2142/70
    articolo 6 , paragrafo 1 .         2142/70
    articolo 6 , paragrafo 2           2142/70
 ---pagebreak---                       HEGOLAMEKTO ( CEE ) n .                     DEL CONSIGLIO
                              del
          che fissa i prezzi d' intervento per le sardine e le acciughe
         ^fresche o refrigerate per la campagna di pesca 1975
 IL CONSIGLIO DELLE COMtMITA' EUROPEE,                                    ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
 visto il regolamento ( CEE) n »             -                del Consiglio, del
                relativo all' organizzazione conrune dei mercati nel
 settore dei prodotti della pesca ( l ), in particolare l' articolo 9,
 paragrafo 4 ,                             '      '
 vista la proposta della Commissione ,                           • ,            •
 considerando che l' articolo 9 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE)
 n»    -            prevede che prezzi d' intervento debbano , essere
 fissati per le sardine e le acciughe fresche o refrigerate ad un
 livello che contribuisca ad assicurare la stabilita dei corsi sui
 mercati , . senza peraltro determinare la formazione di eccedenze'
 strutturali nella Comunità ;                                               .■
 'considerando-che- l 1 articolo- 9 »- paragrafo . 3 , del medesimo regolamento
 prevede che il prezzo d' intervento debba essere fissato ad un livello
  compreso fra il 35 e il 45% del prezzo d' orientamento in base alle
  caratteristiche della produzione ' e del mercato proprie a ciascun
'prodotto ;                       '■ • -       '•             ■'                  *
  considerando che i prezzi d' orientamento , per i prodotti della pesca
  elencati nell' allegato I , lettere A e C , del regolamento ( CEE)
 n»                sono stati fissati per la campagna di pesca 1975
 (Son règolamento' ( CEE) n *                       : 75 ( 2 );
  considerando che * allo stato attuale delle informazioni sulla situa­
  zione del mercato dei prodotti di cui trattasi e mancando ogni
  esperienza in materia di acquisto pubblicò di tali prodotti , è -bpportuno
  fissare i prezzi d' intervento ad un: livello che garantisca un sostegno
  massimo del mercato »               .  '
 ---pagebreak---  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    ; Articolo 1
           X prezzi d' intervento validi fino al 31 dicembre 1975 per le sardine
 e le acciughe fresche o refrigerate ed i prodotti cui si riferiscono sono
 fissati come segue :
                             Caratteristiche commerciali ( 1.)                '    Prezzo
                                            |' ■■ ■ 1     ■■   ■■■■ 1 '■ ■ –I d' intervento
                           Categoria
                             freschezza !
                                         di | Dim       Presenta^ j ( in U.C./t )
                                                          zione
                                          Ύ
   1 » Sardine :
        a ) dell'Atlan*»        lictra .              | Pesce intero                198
            tico
        b ) dei Medi­           Ssctra                                              112
            terrâneo
   2« Acciughe                  Extra                                                185
   ( l ) Le categorie di freschézza , dimensione e presentazione sono quelle
         definite in applicazione dell' articolo 2 del , Regolamento ( CEE) n#
                                      Articolo 2                     *
1*         Il ^regolamento ( CEE) né 3144-/74 del Consiglio, del 9 dicembre 1974,
che fissa i prezzi d' intervento per le sardine e le acciughe fresche o
refrigerate per la Campagna di pesca 1975 ( 3 ), è abrogato »
2 ».       I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo prece­
dente sono da intendersi come riferimenti al presente regolamento#
 1                                                                                •••/•*•
( 1) Vedasi pag»            della presente GU
( 2 ) Yedasi pag»           della presente GU
( 3 ) GUn. L 334 del I4»l2.l9f4, pag. 6                      "
 ---pagebreak---                           Articolo 3 -              " '<
     _ Xl presente' regcdamenta -eirtra-in^vigcrpe'
    , Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
elenenti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
membri »                          ...       .....        =>
                                      Fatto a Bruxelles
                                      Per il Consiglio
                                      Il Presidente
 ---pagebreak---                    REGOLAMENTO ( CEE)n°   Vr –: /      DEL CONSIGLIO
                         del
che fissa , per la campagna di pesca 1975 » i prezzi d' orientamento dei
prodotti della pesca di cui all' allegato Inietterà A e C,del regolamen­
to ( CEE) n°
II CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento ( CEE) n°                   del Consiglio , del
relativo ali * organizzazione comune , dei mercati nel settore dei prodotti
della pesca ( l ), in particolare l' articolo 9 , paragrafo 4 »
vista la proposta della Conmissione ,
considerando che , a norma dell' articolo 9i paragrafo l,del regolamento
( CU1!;) n°                per ciascuno dei prodotti di cui all' allegato I ,
lettere A e C , dello stesso regolamento , viene fissato un prezzo d' orienta­
mento ad un livello che contribuisca ad assicurare la stabilità dei corsi
sui mercati , senza peraltro determinare la formazione di eccedenze struttu­
rali nella Comunità }
considerando che l' applicazione dei criteri                    definiti all' arti­
colo 9 dei regolamento ( CEE) n°               , provoca un rialzo dei prezzi rispet­
to alla campagna 1974 ; che , in mancanza di alcuni dati sull' evoluzione
dei prezzi di ciascun prodotto della pesca definito nelle sue caratteristiche
commerciali , per la maggior parte dei prodotti è opportuno prendere in consi­
derazione il rapporto fra i prezzi medi ponderati del mercato costatati al
momento della precedente fissazione dei prezzi d' orientamento dei prodotti
di cui trattasi e quelli costatati attualmente ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
 I prezzi di orientamento validi fino al 31 dicembre 1975 Per i prodotti
elenoati nell' allegato I , lettere A e C., del regolamento ( CEE) n°
od i prodotti cui tali prezzi ei riferiscono , sono fissati in allegato .
 ---pagebreak---                                    - 2 -
         . ...             ;   Articolo  2 ;
  Il regolamento ( CEE) n° 3141/74 del Consiglio , del 9 dicembre 1974 »
'che fissa, per la campagna di pesca 1975 i~prezzi d' ori-errtaraent o
  dei prodotti della pesca di cui all' allegato I , lettere A e C,del
  regolamento ( CES) n° 2142/7° ( 2)» è abrogato , •
  I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo prece- .
  dente sono da intendersi come riferimenti al presente regolamento .
                               Articolo  3
  II presente regolamento entra in vigore il
                       «     i                                 •
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti 1 suoi
  elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
 ■Fatto a Bruxelles , il '                          ■ . Per il Consiglio ,
                                                         Il Présidente
  ( 1 ) Vedasi pag.             della presente Gazzetta Ufficiale
  ( 2) GUn. L 334 del 14.12.1974 , pag.l
 ---pagebreak---                                     ALLEGATO
                Specie                     Caratteristiche commerciaci ( l)        Prezzo
                                       _–i–;–t                                . .
                                                                                   d' orien­
                                    Categoria di      Dimen-:       Presentazione tamento
                                     freschezza       sione î '                      (in u.c./t )
                                                    !      • ■
1 » Aringhe                                             1      t j pesci interi            206
        V 1
2 » Sardine "Clupea pilch ardus
      Walbaum" î
      a) dell' Atlantico              Extra             2           pesci interi           440
      b) del Mediterraneo             Extra             2           pesci interi           24-9
3.» Sebasti (Sebastes marinus)           A...           2.          pesci interi   !       42™
4 . Merluzzi bianchi                    Β                2          pesci eviscerati (
                                         O
                                                                    con testa            (465
                                         A              3           pesci eviscerati (
                                                                    con testa        « (
5 » Merluzzi carbonari                  Β                2          pesci eviscerati (
                                         O
                                                                    con testa            (
                                         A               3          pesci eviscerati (
                                                                    con testa        j (
6 . Eglefini                                             2          pesci interi ! , (
                                         o
                                         A               3          pesci - eviscerati (347
                                                                    con testa            (
7 , Merlani                                              2          pesci eviscerati (
                                                                    con testa              380
8 . Sgombri                            Extra             2          pesci interi         (
                                         o
                                         A               2          pesci interi 1 ( 210
                                                                    in casse d' ori- )
                                                                    gine              i
9 » Aociughe                           Ertra             2          pesci interi           411
10 . Passere di mare                     A               3          pesci eviscerati
                                                                    con testa          ;   435
ll.Gnmberetti grigi del
      genere "Graiigon" sp.p .           A                        } semplicemente j
                                                                  1 cotti in acqua |1 _ 897
                                                                  /
 ( l ) Le categorie di freschezza, dimensione e presentazione sono quelle defini-
       te in applicazione dell' articolo 2 del   regolamento (CEE) n«
 ---pagebreak--- PROPOSTA DI CODIFICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CSE ) N° 173 /71
La Commissione     propone al Consiglio , nel quadro della codificazione
degli atti del Consiglio relativi al settore dei prodotti della pesca, di procedere
              .adattamenti                                 -
anche agli /         del testo del regolamento \CEji;) n° 173/71 del Consiglio , del
26 gennaio 1971?che stabilisce le norme generali relative alla determinazione
della percentuale del prezzo d' orientamento da adottare come elemento di calcolo
del prezzo di -ritiro per alcuni prodotti della pesca ( l ).
Tale codificazione comporta alcuni adattamenti d' ordine formale che sono               in
                                                      ma .
appresso presentati s->tto forma semplificata, /che dovrebbero essere integrati
nel testo :                                                                         -
Disposizione m  in questione            vecchio testo                       nuovo testo
2 o visto ; articolo
2°                                            lojPar#« 4
                                  articolo lo,par                  articolo 11 » par . 4
nota
nota                              ( l ) GU n . L 236 del           vedi pagina della presente
                               • 27.10.1970
                                  27,10.1970 , pog
                                                 Pog . 5         Gazzetta Ufficiale .
Articolo 22
Articolo                         II testo del'
                                 Il           del 1 articolo 2     1 . K5G0LAI1EIJT0 iCES )
        -                        èè da
                                     da sostituire
                                         sostituire concon ::      N. I73/7I DEL CONSIGLIO «
                                                                   del 26 gennaio 1971 >
                                                                   che stabilisce le norme
                                                                   generali relative alla de­
                                                                   terminazione della percen­
                                                                   tuale del prezzo d' orientar-
                                                                   mento da adottare come ele­
                                                                   mento di calcolo del presso
                                                                   di ritiro per alcuni prodot
                                                                   della pesca ( l ) f è abrogata
          -                                                        2.1 riferimenti al regola­
                                                                   mento abrogato a norma del
                                                                   precedente paragrafo 2 de­
                                                                   vono intendersi come rife­
                                                                   rimenti al presente rego-
      >                                                            lamento .
                                                                            Articolo 3
                                                                   Il presente regolamento
                                                                   intra in vigore il
Inoltre , i riferimenti ai regolamento che , a causa della codificazione saranno
abrogati , d«votì.e essere sostituiti con un riferimento che indichi il loro nuovo
numero , secondo la tabella seguente .                  ■      ;
Disposizione in questione                                          Citazione da sostituire
2o visto                                              - .        ' 21'42/70   . 20 ottobre 1970
articola 1                                                         2142/70
( 1 ) GU n. L 23 del 29.1.1971 . pag. 17
 ---pagebreak--- PROPOSTA DI CODIFICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N° 135/73
La Commissione                      propone al Consiglio , nel. quadro, della codificazione ,
degli atti del Consiglio relativi al settore dei prodotti della pesca, di procedere
                           adattamenti
 anche agli /                   del         testo del regolamento (CEE ) n° 135/73' del Consiglio»del
15 gennai :» 1973 » che stabilisce le norme generali relative alla determinazione ,
nel ^ settore della pesca, delle zone di sbarco multo distanti dai principali centri
di consumo della Comunità. (l )
Tale codificazione . comporto alcuni adattamenti d r ordine formalo che sono sui
 appresso presentati s^tto forma semplificata, una dovrebbero essere integrati
nel testo :                         '         '
Disposizione m questione                                  vecchi ) testo                    nuovo testo
nota                                               L 236 del 27.10.1970 , P'g. 5      vedi pagina della
         *■ »      .   .             /
                                                                                      presente Gazetta Uffici r    !
2° visto , articolo 1                              articola 10 , paragrafo 4        - articolo . 11 , paragrafa .
 articola 2                                        Il testo del 1 articolo 2 è
                                                   da 3 istituire con :   •
                                                                                      l ) REGOLAMENTO ( CEE )
      ' *                                        •   ■■                               H. Ì35/73 DEL CONSIGLIO
                                                                                      del 15 gennaio 1973
                                                                                      che stabilisce le norrae
                         :                                                            generali relative ali ;
                                                                                      determinazijne , nel s r:- 1
■■■ , ' ' ■ s                                                                         tore della pesca dell :
                                                                                      zone di sbarco molto ois-;
                  -                  '                                                tanti dai principali
                                                                                      centri di òonsumj della
                                                                                      Comunità, ( l ) è abrogrvioe
        , .. • .              ■ c. '                                                  2 ) I riferimenti al rcs>
                                                                                 ■    1 ament o abrogato a ru
                                       r,                                             del precedente paragrr-í". ¡
                                                                                      1 devono intendersi c.xe
                                                                                      riferimenti al presenta
                                                                                      regolamento .
                                                                                             Articolo 3
                     ,            -       -             ,                             Il presente regolamenti
                            .                                                         entra in vigore il
.Inoltre * i riferimenti ai regolamento ohe , a causa della codificazione saranno
 abrogat i ,devone èssere sostituiti con ttn riferimento che indichi . il loro nuovo
numero , secondo la, tabella seguente .
 Disoo Dizione in tru3sti.me                                                       . Citazione da sostituire
                >                         '                                               . ./.
 ( l ) GU n . L 18 del 23.1.1973 , pag. 1
 ---pagebreak---                          - 2 -
2® visto                       2142/73     20 ottobre I97O,, Il
                               regolamento ( CEE) n , 2142/70 del
                               20 ottobre 1970 > modificato da
                    ' ■;       viitimo dall' atto di adesione
1° considerando ; ,            2142/70
articolo 1                     2142/70
 ---pagebreak---                   REGOLAMENTO ( CEEJn®         DEL CONIGLIO
         . v •- -       del                                                 ■    '•
che fissa , per la campagna di pesca 1975 »* prezzi d ! orientamento
dei prodotti della pesca elencati nell' allegato II del regolamen­
to ( CEE) n°
IL CONSIGLIO EELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                                         ■ " .
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE) n°                del Consiglio del                      ,
relativo ali 1 organizzazione comune dei mercati nel settore della pesca ( l ).,
in particolare l' articolo 14 , paragrafo 5 »
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' articolo 14 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE) n°
        prevede che venga fissato annualmente un prezzo d' orientamento per
ciascuno dei prodotti o             gruppi di prodotti dL cui all' allegato II
dello stesso regolamento ;
considerando che i dati attualmente disponibili per quanto riguarda i prezzi
portano ^ per i prodotti di cui trattasi , ad un aumento dei prezzi di orienta­
mento rispetto a quelli validi per la campagna 1974#
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                       Articolo 1
 I prezzi d' orientamento validi fino al 31 dicembre 1975 per i prodotti
elencati nell' allegato II del regolamento ( CEE) n°                   ed i prodotti
 cui si riferiscono sono fissati in allegato .
  ( 1 ) Vedasi pag«            della presente Gazzetta Ufficiale
  ( 2 ) GTJ n° L 334 del 14.12.1974 , pag.3
 ---pagebreak---                               Articolo 2
Il regolamento ( CEE) n° 3142/74 del Consiglio , del 9 dicembre 1974 » che
fissa , per la campagna di pesca 1975»i prezzi d' orientamento dei pro­
dotti della pesca elencati nell' allegato II deL regolamento ( CEE)
n° 2143/70 ( 2)1 è abrogato ,
I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo precedente
sono da intendersi come riferimenti al presente regolamento »
                              Artioolo '3
     Il presente regolamento entra in vigore il
          Il presente regolamento à obbligatorio in tutti i suoi elementi
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri ». ,
Patto a Bruxelles , il .   "                       Per il Consiglio'
                                                   II . Présidente .
 ---pagebreak---                                  ALLEGATO
  Gruppi ai prodotti                 Caratteristiche commerciali        Prezzi di
                                                                        orienta­
                                                                        mento in
                                                                          (UC/t )
Sardine                                Congelate , m partite o in
                                       imballaggi d' origine corte-'      243
                                       nenti prodotti omogenei
Orate di mare delle specie             Congélate . in pártite-o in        692
Dentex dentex e Pagai lus              imballagi d' origine conte­
                                       nenti' prodotti omogenei
Calamari ( Lollgo sp.p , Ommas­        Congelati , in imballaggi d f o-  1249
tre phes sagittatus , Todarodes sagit- rigine contenenti prodot­
t atus , Il1ex coindett i )            ti omogenei
Seppie ( Sepia officinalis,Rossia      Congelate f in imballagi d' ori-   724
macrosoma,Sepiola rondeletti )         gine contenenti prodotti omo­
                                       genei
Polpi delle specie Octopus             Congelati in imballaggi d' ori-    524
                                       gine contenenti prodotti omo­
                                       genei
 ---pagebreak--- PROPOSTA DI CODIFICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CES ) TT° 172 /71
La Commissione      propone al Consiglio , nel quadro della codificazione
degli atti del Consiglio relativi al settore dei prodotti della pesca, di procedere
                . adattamenti                        ,  .       ,
 anche agli /        del testo' del regolamento vCEE ; n° 172/71 del Consiglia , del
26 gennaio 1971 » che stabilisce norme generali relative alla concessione dell' inden­
nità compensativa al produttori di tonni destinati all' industria conserviera ( l )*
Tale codificazione comporta alcuni adattamenti d' ardine formale che sono             ni
                                                          . che
 appresso presentati sotto forma semplificata, ma / dovrebbero essere integrati
nel testo :
Disposizione in questione             vecchi :» testo                  nuovo testo
2® visto ; 1° considerando       articolo 15                      articolo 16
articolo 1 ; articolo 3
articolo 3 ; sub. b )            articolo 10 ,                    articolo 19
articolo 5                       articolo 19                      articolo 32
nota ( l )                       ( l ) GU n . L 236 dol           vedi pagina della presente
                                 27.10.1970 , ps£. 5              Gazette Ufficiale .
articolo 6                       Il testo dell' articolo 6
                                 e da sostituire con :
                                                                1.11 regolamento (CEE )
                                                                  n . 172/71 del Consiglio
                                                                  del 26 gennaio 1971 che
                                                                  stabilisce norme generali
                                                                  relative alla concessione
                                                                  dell' indemnità oompensativa
                                                                  ai produttori di tonni
                                                                  destinati sili' industria
                                                                  conserviera ^ 1 ) » è abrogato .
                                                                2.1 riferimenti al regolamento
                                                                  abrogato a norma del pre­
                                                                  cedente paragrafo 1 devone
                                                                  intendersi come riferimenti
                                                                  al presente regolamento .
Inoltre , i riferimenti ai regolamento che , a causa della codificazione saranno
 abrogati, devono essere sostituiti con un riferimento che         indichi il loro nuovo
numero , secondo la tabella seguente :
Disposizione in questione                                         Citazione da sostituire
2 o visto                                                         2142/70 del20 ottobre 1970
 vl ) GU n . L 23 del 29.1.1971 . P^g. 15
                                                                             /.
 ---pagebreak--- 1° considerando 2142/70
articolo 1      2142/70
articolo . 3    2142/70
articolo 3 (t>) 2142/70
articolo 5      2142/70
 ---pagebreak---                                                               VI/2043/75-I
                     REGOLAMENTO ( CEE ) n .      DEL CONSIGLIO
                                     del
             che fissa , per la campagna di pesca 1975 il prezzo alla
             produzione comunitaria per i tonni destinati ali *
                         industria conserviera
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,       .
visto il regolamento ( CEE ) n. del Consiglio , del      relativo ali 1 organizw
zaaone comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca ( l ), in parti­
colare l' articolo 16 paragrafo 5 »
viste. la proposta della Commissione ,
considerando che l' articolo 16 paragrafo 4 del regolamento ( CEE ) prevede
che venga fissato un prezzo alla produzione comunitaria per i tonni destinati
all' industria conserviera ;
considerando che è aumentata la media dei prezzi costatati durante le ultime tre
campagne di pesca , secondo le modalità previste dall' articolo 16 paragrafo 4
del regolamento ( CEE ) n.      ; che è quindi opportuno fissare un nuovo prezzo
per la campagna di pesca 1975 »
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAISENTO :
                                    Articolo 1
Il prezzo alla produzione comunitaria valido fino el 31 dicembre 1975 per i
tonni , destinati all' industria conserviera e il prodotto cui esso si riferisce
sono fissati come segue :
                                  Caratteristiche               Prezzo alla produzione
       Prodotto                     commerciali                       comunitaria
                                                                         ( in UC/t .)
   Tonno aTbacora           Pesce intero , di peso non                      657
                            superiore a 10 kg
                                   Articolo 2
1 . Il regolamento ( CEE ) n . 3143/74 del Consiglio , del 9 dicembre 1974 che fissa
per la campagna di pesca 1975 il prezzo alla produzione comunitaria per i tonni
destinati all' industria conserviera(2 ), è abrogato .
2.    I riferimenti al regolamento abrogato a norma del pa,ragrafo precedente sono
da intendersi come riferimenti al presente regolamento .
 ---pagebreak---                                                               71/2043/75
                                Articolo 3
II presente regolamento entre, m vigore .. ..
Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicàbile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles ,                                      Per il Consiglio
                                                          Il Preeidente
( l ) Vedasi pag.      della presente Gazzetta Ufficiale
( 2 ) GU n » L 334 del 14.12.1974 , P-5
 ---pagebreak---                                                                    VI/2043/75-I
                             REGOLAMENTO ( CEE ) K.         DEL CONSIGLIO
                                           del
  •            che fissa, nel settore dei prodotti della pesca * le . norme
               denerali relative alla concessione delle restituzioni all'
               esportazione e i criteri di fissazione dei relativi importi '
  IL CONSIGLIO DELLE COIIUNITA* EUROPEE , '         "
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , .
 visto il regolamento ( CEE ) n. '       " ; del Consiglio , del       relativo ali*'
  organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca ( i),
  in particolare l' articolo 23 paragrafo 3 , "
 vista la proposta della Commissione ,            ...
  considerando che , a norma dell 1 articolo 23 paragrafo 1 del regolamento ( CEE )
 n.         può essere fissata una restituzióne " ali 1 esportazione,' nella misura
 necessaria a consentire un * esportazione economicamente importante dei prodotti
 'di, cui kll ? articolo 1 , paragrafo 2 , dello : stesso regolamento ;
 considerando che le restituzioni all 'esportazione dei prodottì'soggetti ali 'organi zzazi
 comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca devono e ssere, fissate secondo dei-
 minati criteri che consentono di colmare la differenza frai preezi di tali prodotti nell 'i
 munità e quelli praticati nel commercio internazionale nel rispetto degli obiettivi gerj. \
 dell 'organizzazione comune che a tal uopo è necessario tener conto , per quanto concerne ò
 prodotti , dell a situazione dell 'approwigionamentoe dei prezzi nella Comunità nonché de}]
 situazione de prezzi praticati nel commercio internazionajef che è inoltra . opportuno
.prevedere la possibilità di calcolare - 1 'importo della restituzione dei prodotti del
 la pesca tenendo conto dei coefficienti che potranno essere fissati ;             . -
  considerando che l-'oseervazione dell ' evoluzione dei prezzi necessita la fissa­
 zione di tali prezzi secondo norme generali ;, che a tale scopo occorre
 in .considerazione , .per quanto riguarda i prezzi sul mercato mondiale , i prezzi
  sui mercati dei paesi terzi e nei paesi di destinazione , nonché i prezzi costa/-
 tati alla produzione nei paesi . terzi e i prezzi franco frontiera della Comunità ;
  che , per quanto riguarda i -prezzi, della Comunità, occorre, "basarsi , da un lato ,
  sui prezzi praticati sui mercati rappresentativi della Communità e , d' ali ?
  altro , . su quelli praticati ali ' eacpoirfcazione ; r
  considerando che     è " necessario prevedere una differenziazione -d^.i importi ,
  delle restituzioni a seconda della' destinazione dei prodotti , date le jtàrti–
  colari condizioni di importazione in -taiuni paesi di àèstinàfcione ;
  ( l ) vedasi pag.. «.della presente Gazzetta Ufficiale
 ---pagebreak---                                        - 2 -                 VI/2043/75-I
considerando che i prodotti pescati dai produttori della Comunità sono di
origine comunitaria anche quando siano . sbarcati in porti situati al di fuori
del territorio dogar.ale della Comunità ; che tuttavia , per esigenze di con­
trollo , è necessario limitare la concessione delle restituzioni ai prodotti
                /uno c!oi porti
sbarcati in/ porti situati nel territorio doganale dell'ia Communi tà quale è
definito dal regolamento ( CEE ) n . 14^6/68 , modificato dall' atxo di adesione
  D;
considerando che , per garantire agli esportatori della . Comunità un certa
stabilità dell' importo , delle restituzioni ed una certezza per quanto riguarda
 l' elenco dei prodotti che beneficiano della restituzione , occorre prevedere
che detto elenco e de-'; Li importi       aiano     validi per mi periodo rela­
tivamente lungo , determinato in base agli lisi commerciali ;
c onsi eie randò che per evitare distorsioni di concorrenza fra operatori della
Comunità è necessario che le condizioni amministrative cui sono soggetti
siano le stesse in tutta la, Comunità ; che la concessione di una restituzione
per i prodotti in questione , importati da paesi terzi e riesportati in altri
paesi terzi , non è giustificata .                                       ■ -
HA ADOTTATO IL PRSSS1TS REGOLAI iSHTO :
                                  Articolo 1         ,
II - presente regolamento stabilisce le norme generali relativa alle fissazione
ed alla concessione dellè restituzioni all' esportazione per i prodotti di cui
all' articolo 1 , paiggrapho 2 , del regolamento fò'EE ) n .
                                  Articolo 2
Le restituzioni sond fissate prendendo in conciderà^J o:.e i seguenti elementi . ;
a ) la situazione e le prospettive dell' evoluzione :        *
     – dei prezzi dei prodotti della pesca e delle disponibilità sul mercato
       della Comunità,
     – dei prezzi" dei prodotti della pesca sul mercato mondiale ; '
b ) gli obiettivi dell' organizz azione comune dei mercati' nel settore dei prodotti
della pesca ,- vale a dire garantire a tali mercati una situazione di equilibrio
e un naturale sviluppo sul piano dei prezzi e degli scambi ;                  • • -
c ) le spese minime d,i commercializzasi <?ne e di trasporto dai mercati della
 Comunità, fino ai porti od altri luoghi di esportazione della Comunità ,
nonché le spese di trasporto fino ai paesi di destinazione ;         j
d ) l' importanza economica delle esportazioni previste .
( 1 ) G.U. n . L 73 del 27.3.1972 , Pag.' 14'       "" '               '
 ---pagebreak---                                                                     YI/2043/75-I
                                           Articolo 3
1.     I prezzi sul mercato della Comunità sono stabiliti tenendo conto dei prezzi
più favorevoli ai fini dell * esportazione .
2.    I prezzi sul mercato mondiale sono stabiliti tenendo conto :
    a ) dei prezzi praticati sui mercati dei principali paesi terzi importatori ;
                                                                        Î
    la ) dei prezzi alla produzione costatati nei principali paesi tersi esportatori }
    c ) dei prezzi franco frontiera della Comunità.                       .
                                         Articolo 4
Quando la situazione del mercato mondiale o le specifiche esigenze di taluni mer­
    cati lo richiedano , la restituzione può essere differenziata a seconda della
    destinazione dei prodotti .
                                        Articolo 5
    L' elenco dei prodotti per i quali è concessa una restituzione all' esportazione
    e Importo di detta restituzione sono fissati almeno vaia volta ogni tre mesi .
                                        Articolo 6
    I prodotti di origine comunitaria arcati direttamente dai luoghi di pesca
    in porti situati al di fuori del tarritorio doganale della Comunità sono esclusi
    dal "beneficio delle restituzioni .
                                      Articol o 7
    1 . La restituzione viene corrisposta quando sia provato che i prodotti
    - sono stati esportati fuori della Comunità
    - sono di origine comunitaria
    2 . In caso di applicazione dell' articolo 4 » la restituzione ■ è corrisposta
    alle condizioni previste dal paragrafo 1 , purché sia provato che il prodotto ha
    raggiunto la destinazione per la quale la restituzione è stata fissata .
    Tuttaìna possono essere previste deroghe a questa norma secondo la procedura di
    cui al paragrafo 3 » purché siano fissate condizioni che offrano garanzie equi­
    valenti .
    3»     Disposizioni complementari possono essere adottate secondo la procedura
    prevista dall' articolo 32 del regolamento ( CEE ) n»
                                      Articolo 8
    1 . Il regolamento ( CE2 ) n. I65/7* "d® 1 Consiglio , del 26 gennaio 1971 » che fissa
    nel settore dei prodotti della pesca , le norme generali relative alla concessione
    delle restituzioni all' esportazione e i criteri di fissazione dei loro importi(l ),
    e allagato.       ^^         23 ^                j
 ---pagebreak---                                                                       VI/2043/$5-I
                                '·' \« · Ό 1' :γ *; ·
2.     I riferimenti al regolamento' abrogato a norma del paragrafo precedente
sono da intendersi come riferimenti al presente regolamento ..
                              Articolo 9
Il presente regolamento entra invigorè ...                 "
Il presente regolamento è o¥bligatorio in tuti i suoi elementi è diretta­
mente applicatile in ciascuno degli Stati membri .
                                     ? i'           1 -
   ; ?. ·' ■ ■ > " θ.. · >'       '·       1'       ' "- '
Fatto a Bruxelles .         .                                Per il Consiglio .
                                                               IL Présidente