CELEX: 62013CN0449
Language: it
Date: 2013-08-12 00:00:00
Title: Causa C-449/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal d'instance d'Orléans (Francia) il 12 agosto 2013 — CA Consumer Finance/Ingrid Bakkaus e a.

26.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 313/11
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal d'instance d'Orléans (Francia) il 12 agosto 2013 — CA Consumer Finance/Ingrid Bakkaus e a.
   (Causa C-449/13)
   2013/C 313/20
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal d'instance d'Orléans
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: CA Consumer Finance
   
      Convenuti: Ingrid Bakkaus, Charline Bonato, nata Savary, Florian Bonato
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori (1), debba essere interpretata nel senso che spetta al creditore fornire la prova dell’esecuzione corretta e completa degli obblighi ad esso incombenti all’atto della formazione e dell’esecuzione di un contratto di credito, obblighi derivanti dalla normativa nazionale che recepisce la direttiva.
            
         
               2)
            
            
               Se la direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori, osti a che la prova della corretta e completa esecuzione degli obblighi incombenti al creditore possa essere fornita unicamente per mezzo di una clausola tipo, contenuta nel contratto di credito, con la quale il consumatore dà atto dell’esecuzione degli obblighi del creditore, non suffragata dai documenti prodotti dal creditore e consegnati al debitore.
            
         
               3)
            
            
               Se l’articolo 8 della direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori, debba essere interpretato nel senso che osta a che la verifica della solvibilità del consumatore sia effettuata sulla base delle sole informazioni dichiarate dal consumatore, senza un controllo effettivo di tali informazioni attraverso altri elementi.
            
         
               4)
            
            
               Se l’articolo 5, paragrafo 6, della direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori, debba essere interpretato nel senso che il creditore non può aver dato spiegazioni adeguate al consumatore qualora non abbia preliminarmente verificato la sua situazione finanziaria e le sue esigenze.
               
                           —
                        
                        
                           Se l’articolo 5, paragrafo 6, della direttiva 2008/48/CE debba essere interpretato nel senso che osta a che le spiegazioni adeguate fornite al consumatore risultino unicamente dalle informazioni contrattuali menzionate nel contratto di credito, senza produzione di un documento specifico.
                        
                     
         
      (1)  Direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE (GU L 133, pag. 66).