CELEX: 62019CN0316
Language: it
Date: 2019-04-16 00:00:00
Title: Causa C-316/19: Ricorso proposto il 16 aprile 2019 — Commissione europea/Repubblica di Slovenia

3.6.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 187/55
            
         
      Ricorso proposto il 16 aprile 2019 — Commissione europea/Repubblica di Slovenia
      (Causa C-316/19)
      (2019/C 187/59)
      Lingua processuale: lo sloveno
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: L. Flynn e B. Rous Demiri)
      
         Convenuta: Repubblica di Slovenia
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      
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                  Ai sensi dell’articolo 258 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la Commissione chiede alla Corte di giustizia di dichiarare che, avendo unilateralmente sequestrato nei locali della Banca di Slovenia documenti legati all’assolvimento dei compiti del SEBC e dell’Eurosistema e avendo slealmente cooperato con la BCE su questo tema, la Repubblica di Slovenia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 343 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, dell’articolo 39 del Protocollo n. 4 sullo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, degli articoli 2, 18 e 22 del Protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea, nonché dell’articolo 4, paragrafo 3, del Trattato sull’Unione europea.
               
            
                  —
               
               
                  La Commissione chiede altresì che la Corte voglia condannare la Repubblica di Slovenia alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Con la perquisizione domiciliare e il sequestro nella Banca di Slovenia del 6 luglio 2016 è stata pregiudicata l’inviolabilità degli archivi dell’Unione ai sensi dell’articolo 343 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, dell’articolo 39 del Protocollo n. 4 e degli articoli 2 e 22 del Protocollo n. 7, in combinato disposto con l’articolo 18 di quest’ultimo protocollo, nonché ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 3, del Trattato sull’Unione europea. La perquisizione domiciliare e il sequestro sono stati eseguiti unilateralmente, senza il consenso della BCE, e, nell’ipotesi di disaccordo tra la BCE e gli organi sloveni, senza una decisione della Corte di giustizia dell’Unione europea. Nonostante ripetuti avvertimenti, gli organi sloveni del sequestro non hanno tentato di separare i documenti facenti parte degli archivi dell’Unione e non hanno discusso in modo costruttivo con la BCE sul tema.