CELEX: 61979CJ0145
Language: it
Date: 1980-10-15
Title: Sentenza della Corte del 15 ottobre 1980. # SA Roquette frères contro Stato francese - Amministrazione doganale. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal d'instance de Lille - Francia. # Importi compensativi monetari su prodotti derivati. # Causa 145/79.

Avis juridique important

|

61979J0145

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 OTTOBRE 1980.  -  SA ROQUETTE FRERES CONTRO STATO FRANCESE - AMMINISTRAZIONE DOGANALE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL D'INSTANCE DI LILLA).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SU PRODOTTI DERIVATI.  -  CAUSA 145/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02917 edizione speciale greca pagina 00153 edizione speciale svedese pagina 00325 edizione speciale finlandese pagina 00335 edizione speciale spagnola pagina 01003

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - CORTE DI GIUSTIZIA - GIUDICI NAZIONALI - COMPETENZE RISPETTIVE  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - OGGETTO - MANTENIMENTO DEL REGIME DI PREZZI UNICI DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO - PROTEZIONE ULTERIORE DEI MERCATI NAZIONALI - ESCLUSIONE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 )   3 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - FISSAZIONE - PRODOTTI DERIVATI - CALCOLO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI AL PRODOTTO BASE - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE - LIMITI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 2 , N . 2 )   4 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - FISSAZIONE - PRODOTTI DERIVATI - CALCOLO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI AL PRODOTTO DI BASE - BASE DI CALCOLO - SCELTA DEL PREZZO PRESO IN CONSIDERAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE - LIMITI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 2 , N . 2 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 652/76 )   5 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - FISSAZIONE - PRODOTTI DERIVATI - CALCOLO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI AL PRODOTTO DI BASE - NORMA DEL MASSIMO - SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI SUI PRODOTTI DERIVATI CHE SUPERA L ' IMPORTO COMPENSATIVO SUL PRODOTTO DI BASE - INAMMISSIBILITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 2 , N . 2 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 652/76 )       6 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - SINDACATO SULLA VALIDITA - DICHIARAZIONE DI INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO - EFFETTI - APPLICAZIONE ANALOGICA DELL ' ART . 174 , 2* COMMA , DEL TRATTATO   ( TRATTATO CEE , ART . 174 , 2* COMMA , E 177 )    

Massima

1 . SEBBENE , NELL ' AMBITO DELLA RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI TRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SPETTI AI GIUDICI NAZIONALI VALUTARE LA PERTINENZA DELLE QUESTIONI SOLLEVATE , SPETTA TUTTAVIA ALLA CORTE IL RICAVARE DALL ' INSIEME DEGLI ELEMENTI FORNITI DAL GIUDICE NAZIONALE QUEGLI ELEMENTI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE RICHIEDONO , TENUTO CONTO DELL ' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA , UN ' INTERPRETAZIONE O UN GIUDIZIO DI VALIDITA .   2 . L ' ISTITUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI TENDE ESSENZIALMENTE ALLA CONSERVAZIONE DEL SISTEMA DI PREZZI UNICI NELLE ORGANIZZAZIONI AGRICOLE DI MERCATO , SISTEMA CHE , TENUTO CONTO DEGLI SCOPI DI CONSERVAZIONE DEL TENORE DI VITA DEI PRODUTTORI AGRICOLI E DI STABILIZZAZIONE DEI MERCATI , PROPRI DI DETTA ORGANIZZAZIONE , COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA . ESSA NON HA , NE PUO AVERE , LO SCOPO DI GARANTIRE UN ' ULTERIORE PROTEZIONE DEI MERCATI A LIVELLO DEI PREZZI AGRICOLI DI QUESTO O QUELLO STATO MEMBRO RISPETTO AGLI ALTRI , SCOPO INCOMPATIBILE CON L ' UNICITA PERSEGUITA .   3 . SPETTA ALLA COMMISSIONE RISOLVERE I PROBLEMI DI ORDINE TECNICO ED ECONOMICO SOLLEVATI DAL CALCOLO DELL ' INCIDENZA - AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 - DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO , FISSATO PER UN PRODOTTO DI BASE , SUL PREZZO DEI PRODOTTI DIPENDENTI . NEL FAR CIO , ESSA DEVE CONSERVARE UNA CERTA COERENZA ED UN MINIMO DI TRASPARENZA NEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI CHE ESSA E INCARICATA DI STABILIRE IN QUESTO SETTORE . BENCHE ESSA DISPONGA A TALE SCOPO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , CHE PUO RISOLVERSI PERSINO IN VALUTAZIONI A FORFE , QUESTO POTERE HA CIONONDIMENO DEI LIMITI . SE QUINDI LE MODALITA DI CALCOLO IMPIEGATO HANNO COME CONSEGUENZA DI SOTTOPORRE SISTEMATICAMENTE DEI PRODOTTI TRASFORMATI AD IMPORTI COMPENSATIVI IL CUI ONERE - O , A SECONDA DEI CASI , IL CUI BENEFICIO - ECCEDE COSTANTEMENTE LA MISURA NECESSARIA PER TENER CONTO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO DA APPLICARSI AL PRODOTTO BASE , NON SI PUO PIU RITENERE CHE LE DISPOSIZIONI CHE FISSANO TALI IMPORTI ABBIANO LO SCOPO DI NEUTRALIZZARE GLI EFFETTI DELLE OSCILLAZIONI MONETARIE FRA GLI STATI MEMBRI . IN UN CASO DEL GENERE , LA COMMISSIONE NON AGISCE PIU NELL '   AMBITO DEI POTERI CHE LE DERIVANO DAL REGOLAMENTO N . 974/71 .   4 . IL POTERE DISCREZIONALE ATTRIBUITO ALLA COMMISSIONE PER QUANTO RIGUARDA IL METODO DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AI PRODOTTI TRASFORMATI NON HA LO SCOPO DI CONSENTIRE A QUESTE ISTITUZIONI DI TENER CONTO DELLA SITUAZIONE ECONOMICA DI UN DETERMINATO RAMO PRODUTTIVO , BENSI QUELLO DI CONSENTIRLE , ENTRO I LIMITI STABILITI DAL REGOLAMENTO N . 974/71 , DI     VALUTARE L ' INCIDENZA , SUL PREZZO DEI PRODOTTI TRASFORMATI , DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AI PRODOTTI DI BASE . DI CONSEGUENZA , PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE GLI ELEMENTI ESTRANEI A TALE SITUAZIONE E STABILENDO IMPORTI COMPENSATIVI PER UN PRODOTTO TRASFORMATO IN BASE AL PREZZO D ' INTERVENTO DI UN PRODOTTO BASE , SENZA DETRAZIONE DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE , MENTRE GLI IMPORTI COMPENSATIVI SU  ALTRI PRODOTTI TRASFORMATI A PARTIRE  DALLO STESSO PRODOTTO BASE PER I QUALI  NON E CONTEMPLATA ALCUNA RESTITU-  ZIONE ALLA PRODUZIONE SONO DEL PARI  CALCOLATI IN BASE AL PREZZO D ' INTER-  VENTO PER IL PRODOTTO BASE , LA COM-  MISSIONE VA OLTRE I LIMITI IMPOSTILE  DAL REGOLAMENTO SOPRA MENZIONATO .  LO STESSO VALE QUANDO ESSA ADOT-  TA , PER STABILIRE L ' IMPORTO COMPENSA-  TIVO PER UN PRODOTTO DIPENDENTE ,  UN PREZZO DIVERSO DA QUELLO PRESO  IN CONSIDERAZIONE PER CALCOLARE L ' IM-  PORTO COMPENSATIVO SUL PRODOTTO  BASE .   5 . LA COMMISSIONE NON PUO ADOTTARE , PER PRODOTTI TRASFORMATI A PARTIRE DALLO STESSO PRODOTTO BASE E IL CUI PREZZO DIPENDE DAL PREZZO DI QUESTO , UN SISTEMA DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CHE SI RISOLVE NEL FISSARE , PER I VARI PRODOTTI OTTENUTI DALLA TRASFORMAZIONE DI UNA DETERMINATA QUANTITA DI PRODOTTO BASE , IN UN DETERMINATO PROCESSO PRODUTTIVO , IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI LA CUI SOMMA SUPERA NETTAMENTE L ' AMMONTARE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO STABILITO PER DETTA QUANTITA DI PRODOTTO BASE .   6 . L ' ART . 174 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , A NORMA DEL QUALE LA CORTE PUO INDICARE QUALI EFFETTI DI UN REGOLAMENTO DICHIARATO NULLO VADANO CONSIDERATI DEFINITIVI , SI APPLICA IN VIA ANALOGICA , PER GLI STESSI MOTIVI DI CERTEZZA DEL DIRITTO CHE SONO ALLA BASE DI TALE DISPOSIZIONE , ALLE SENTENZE CON CUI LA CORTE , STATUENDO IN FORZA DELL ' ART . 177 , DICHIARA INVALIDO UN REGOLAMENTO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 145/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI LILLE , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  SA ROQUETTE FRERES , CON SEDE IN LESTREM ,   E  STATO FRANCESE - AMMINISTRAZIONE DOGANALE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO E DEGLI ARTT . 1 E 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO     ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI FLUTTUAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ( GU N . L 106 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 29 GIUGNO 1979 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 17 SETTEMBRE SUCCESSIVO , IL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI LILLE HA SOLLEVATO , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SETTE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO E DEGLI ARTT . 1 E 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI FLUTTUAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ( GU N . L 106 , PAG . 1 ).        2 DINANZI A DETTO TRIBUNALE , LA SOCIETE ANONYME ROQUETTE FRERES HA INTENTATO UN ' AZIONE CONTRO LO STATO FRANCESE , AMMINISTRAZIONE DELLE DOGANE , ALLO SCOPO DI OTTENERE LA RESTITUZIONE DELLE SOMME RISCOSSE IN ECCESSO DA TALE AMMINISTRAZIONE A TITOLO DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI A PARTIRE DAL 25 MARZO 1976 , DATA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 , CHE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN SEGUITO ALL ' EVOLUZIONE DEI TASSI DI CAMBIO DEL FRANCO FRANCESE ( GU N . L 79 , PAG . 4 ).    3 LA ROQUETTE , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , CONTESTA I METODI DI CALCOLO ADOTTATI DALLA COMMISSIONE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI AI PRODOTTI TRASFORMATI DELL ' INDUSTRIA PRODUTTRICE DI AMIDO DI GRANTURCO , AI PRODOTTI TRASFORMATI DELL ' INDUSTRIA PRODUTTRICE DI AMIDO DI FRUMENTO , ALLA FECOLA DI PATATE , ALLA SORBITE E ALL ' ISOGLUCOSIO . TALI METODI SAREBBERO INCOMPATIBILI CON I PRINCIPI STABILITI DAL CONSIGLIO PER QUANTO CONCERNE LE MODALITA DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI AI PRODOTTI CHE DIPENDONO DA ALTRI PRODOTTI PER I QUALI SONO CONTEMPLATE MISURE D ' INTERVENTO ; ESSI SAREBBERO INCOMPATIBILI IN PARTICOLARE CON L ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 . INOLTRE , TALI METODI AVREBBERO CREATO DISTORSIONI NELLA CONCORRENZA FRA I PRODUTTORI DEL MERCATO COMUNE .    4 LA CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE CHE LO STATO FRANCESE SI LIMITA AD APPLICARE LA NORMATIVA COMUNITARIA , SENZA POTER VALUTARE LA LEGITTIMITA DELLE MODALITA ADOTTATE PER IL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI . ESSO EFFETTUA LA RISCOSSIONE DI TALI IMPORTI E LI VERSA AL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA .    5 IL GIUDICE ADITO HA DISPOSTO UNA PERIZIA , DI CUI HA ACCOLTO LE CONCLUSIONI PER QUANTO CONCERNE L ' EFFETTIVITA E LA MISURA DELLE DISTORSIONI LAMENTATE DALLA ROQUETTE , RISULTANTI DAI METODI DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI . IN BASE A TALE PERIZIA , ESSO HA RITENUTO NECESSARIO SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO IN ATTESA CHE LA CORTE DI GIUSTIZIA STABILISCA SE LE RILEVATE DISTORSIONI CONTRASTINO CON L ' ART . 40 DEL TRATTATO E SE OCCORRA MODIFICARE LE MODALITA DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI NEL SENSO AUSPICATO DALLA ROQUETTE .       OSSERVAZIONI PRELIMINARI   6 CON LE PRIME SEI QUESTIONI , IL GIUDICE ADITO CHIEDE QUALE SIA IL METODO CORRETTO PER IL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALL '   AMIDO DI GRANTURCO , ALL ' AMIDO DI FRUMENTO , ALLA FECOLA DI PATATE , ALLA SORBITE E ALL ' ISOGLUCOSIO . OCCORRE OSSERVARE CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI DI CUI TRATTASI SONO STATI STABILITI E MODIFICATI DA REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE , IN BASE AL POTERE A QUESTA CONFERITO DAGLI ARTT . 3 E 6 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 . CON TALI QUESTIONI LA CORTE E INVITATA A PRONUNZIARSI SUI METODI DI CALCOLO IMPIEGATI DALLA COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI DA ESSA STABILITI . ESSE SOLLECITANO QUINDI , INDIRETTAMENTE , ANCHE UN GIUDIZIO SULLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI CON I QUALI LA COMMISSIONE HA FISSATO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I PRODOTTI DI CUI TRATTASI .    7 SEBBENE , NELL ' AMBITO DELLA RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI TRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , SPETTI AI GIUDICI NAZIONALI VALUTARE LA PERTINENZA DELLE QUESTIONI SOLLEVATE , E TUTTAVIA COMPITO DELLA CORTE RICAVARE , DALL ' INSIEME DEGLI ELEMENTI FORNITILE DAL GIUDICE NAZIONALE , QUEGLI ELEMENTI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE RICHIEDONO , TENUTO CONTO DELL ' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA , UN ' INTERPRETAZIONE O UN GIUDIZIO DI VALIDITA .   CONSIDERAZIONI GENERALI   8 LA SOLUZIONE DELLE QUESTIONI SOLLEVATE VA RICERCATA ALLA LUCE DEGLI OBIETTIVI CHE HANNO ISPIRATO L ' INSTAURAZIONE , COL REGOLAMENTO N . 974/71 , DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE NONCHE DELLE NORME DEL TRATTATO RELATIVE A TALE POLITICA AGRICOLA COMUNE , ED IN PARTICOLARE DEGLI ARTT . 39 , 40 E 43 .    9 GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SONO STATI ISTITUITI COL REGOLAMENTO N . 974/71 PER IMPEDIRE , NELL ' AMBITO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO , LA DISORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA D ' INTERVENTO INSTAURATO DALLA NORMATIVA COMUNITARIA E OSCILLAZIONI ANORMALI DEI PREZZI CAUSATE DALLA FLUTTUAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI . IL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 974/71 PRECISA CHE GLI IMPORTI DA INSTAURARE DEVONO ESSERE LIMITATI A QUELLI STRETTAMENTE NECESSARI PER COMPENSARE L ' INCIDENZA DELLE MISURE MONETARIE SUI PREZZI DEI     PRODOTTI BASE PER I QUALI SONO CONTEMPLATE MISURE D ' INTERVENTO E CHE E OPPORTUNO APPLICARLI SOLO NEI CASI IN CUI TALE INCIDENZA DOVESSE PORTARE A DIFFICOLTA .    10 AI SENSI DELL ' ART . 1 , N . 2 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , VENGONO RISCOSSI O CONCESSI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I PRODOTTI PER I QUALI SONO CONTEMPLATE MISURE D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI , NONCHE PER I PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI DELLA PRIMA CATEGORIA E CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI O SONO DISCIPLINATI DA UNA NORMATIVA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 DEL TRATTATO . L ' ART . 2 , N . 2 , PRECISA CHE , PER I PRODOTTI PER I QUALI NON SONO CONTEMPLATE MISURE D ' INTERVENTO , GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SONO PARI ALL ' INCIDENZA , SUI PREZZI DEL PRODOTTO IN QUESTIONE , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO AI PREZZI DEL PRODOTTO OGGETTO DEL REGIME D ' INTERVENTO , DA CUI DIPENDONO .    11 DA QUESTE DISPOSIZIONI RISULTA CHE , TANTO PER I PRODOTTI BASE QUANTO PER QUELLI DIPENDENTI , L ' ISTITUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI HA LO SCOPO DI CORREGGERE GLI EFFETTI DELLE VARIAZIONI DI TASSI DI CAMBIO INSTABILI CHE , IN UN SISTEMA DI ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI DEI PRODOTTI AGRICOLI BASATO SU PREZZI COMUNI , POTREBBERO PROVOCARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI PRODOTTI E , IN PARTICOLARE , COMPROMETTERE IL REGIME D ' INTERVENTO PREVISTO PER TALI PRODOTTI . L ' INSTAURAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI HA DUNQUE COME SCOPO PRECIPUO LA SALVAGUARDIA DEL SISTEMA DI PREZZI UNIFORMI NELL ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI , SISTEMA CHE , IN CONSIDERAZIONE DEGLI OBIETTIVI CUI SONO INTESE TALI ORGANIZZAZIONI - QUELLO DI CONSERVARE IL TENORE DI VITA DEI PRODUTTORI AGRICOLI E QUELLO DI STABILIZZARE I MERCATI - COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA . ESSA NON HA , NE PUO AVERE , LO SCOPO DI GARANTIRE UN ' ULTERIORE PROTEZIONE DEI MERCATI AL LIVELLO DEI PREZZI AGRICOLI DI QUESTO O QUELLO STATO MEMBRO RISPETTO AGLI ALTRI , SCOPO INCOMPATIBILE CON L ' UNIFORMITA PERSEGUITA .    12 PER CIO CHE CONCERNE IN PARTICOLARE I PRODOTTI DIPENDENTI , OCCORRE INOLTRE RILEVARE , COME LA CORTE HA FATTO NELLA SENTENZA 12 NOVEMBRE 1974 ( CAUSA 34/74 , ROQUETTE , RACC . PAG . 1217 ) CHE , MENTRE PER I PRODOTTI BASE LE FLUTTUAZIONI MONETARIE POSSONO ESSERE INTERAMENTE COMPENSATE A NORMA DELL ' ART . 2 DEL RE    GOLAMENTO N . 974/71 , CIO NON VALE PER I PRODOTTI DIPENDENTI . PER TALI PRODOTTI , L ' ESPRESSIONE ' INCIDENZA ' , CHE FIGURA AL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO , PERMETTE ALLA COMMISSIONE UNICAMENTE DI TENERE CONTO , PER LA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , DELLA RIPERCUSSIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI APPLICATI AL PRODOTTO BASE SUL PREZZO DEL PRODOTTO DIPENDENTE .    13 LA CORTE RICONOSCE CHE IL CALCOLO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO , FISSATO PER UN DETERMINATO PRODOTTO BASE , SUL PREZZO DEI PRODOTTI DIPENDENTI , PONE DIFFICILI PROBLEMI DI ORDINE TECNICO ED ECONOMICO PER UN GRAN NUMERO DI PRODOTTI , IL CUI METODO DI FABBRICAZIONE E LA CUI COMPOSIZIONE POSSONO VARIARE NELLA VARIE REGIONI DELLA COMUNITA . SPETTA ALLA COMMISSIONE RISOLVERE TALI PROBLEMI , CONSERVANDO UNA CERTA COERENZA E UN MINIMO DI TRASPARENZA NEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CHE ESSA E INCARICATA DI STABILIRE IN QUESTO SETTORE . A TAL FINE , ESSA DEVE DISPORRE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , IN PARTICOLARE PER CIO CHE RIGUARDA L ' ESISTENZA O IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI , IL NUMERO DEI PRODOTTI DIPENDENTI PER I QUALI OCCORRE FISSARE IMPORTI COMPENSATIVI E L ' INCIDENZA SUL PREZZO DEL PRODOTTO DIPENDENTE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO FISSATO PER IL PRODOTTO BASE . LA DETERMINAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO DA APPLICARSI SU UN PRODOTTO TRASFORMATO NON PUO ESSERE CONTESTATA PER IL SOLO MOTIVO CHE , PER TALUNE IMPRESE O PER TALUNI GRUPPI DI PRODUTTORI , IL CALCOLO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO DA APPLICARSI AL PRODOTTO BASE NON E DEL TUTTO ADEGUATO , IN QUANTO PUO RISULTARE INDISPENSABILE EFFETTUARE VALUTAZIONI DI CARATTERE FORFETTARIO .    14 IL POTERE DISCREZIONALE CHE VA RICONOSCIUTO ALLA COMMISSIONE HA TUTTAVIA DEI LIMITI . SE LE MODALITA DI CALCOLO IMPIEGATE HANNO COME CONSEGUENZA L ' APPLICAZIONE SISTEMATICA AI PRODOTTI TRASFORMATI DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IL CUI ONERE - O , A SECONDA DEI CASI , IL CUI BENEFICIO - ECCEDA COSTANTEMENTE LA MISURA NECESSARIA PER TENER CONTO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO DA APPLICARSI AL PRODOTTO BASE , NON SI PUO PIU RITENERE CHE LE DISPOSIZIONI CHE FISSANO TALI IMPORTI ABBIANO LO SCOPO DI NEUTRALIZZARE GLI EFFETTI DELLE FLUTTUAZIONI MONETARIE FRA GLI STATI MEMBRI . IN UN CASO DEL GENERE , LA COMMISSIONE NON AGISCE PIU NELL ' AMBITO DEI POTERI CHE LE DERIVANO DAL REGOLAMENTO N . 974/71 .        15 ALLA LUCE DI TALI CONSIDERAZIONI OCCORRE ORA ESAMINARE LE PRIME SEI QUESTIONI SOLLEVATE DAL GIUDICE NAZIONALE .   SULL ' AMIDO DI GRANTURCO ( PRIMA QUESTIONE )    16 CON LA PRIMA QUESTIONE , IL TRIBUNALE CHIEDE SE LA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE , CALCOLATA IN BASE AL TASSO VERDE , VADA PRESA IN CONSIDERAZIONE AI FINI DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANTURCO E AI SUOI DERIVATI .    17 RISULTA DA FASCICOLO , NONCHE DALLE SPIEGAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE , CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANTURCO FISSATI DAL REGOLAMENTO N . 652/76 , CHE E ALL ' ORIGINE DELLA CAUSA PRICIPALE , E DAI SUCCESSIVI REGOLAMENTI MODIFICATIVI , SONO STATI CALCOLATI IN BASE AL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO . CON LA SUDDETTA QUESTIONE SI CHIEDE SE TALE MODALITA DI CALCOLO SIA ERRATA IN QUANTO NON TIENE CONTO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE CONCESSA , IN BASE ALLA NORMATIVA COMUNITARIA , PER IL GRANTURCO IMPIEGATO NELLA COMUNITA PER LA PRODUZIONE DI AMIDO .    18 NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE , LA COMMISSIONE HA ILLUSTRATO IL METODO DA ESSA ADOTTATO PER IL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANTURCO . A SUO AVVISO , NON V ' E MOTIVO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , AI FINI DI TALE CALCOLO , IL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO , DATO CHE I PRODUTTORI DI AMIDO SI APPROVVIGIONANO DI GRANTURCO AD UN PREZZO SUPERIORE AL PREZZO D ' INTERVENTO , CHE SI COLLOCA APPROSSIMATIVAMENTE AL LIVELLO DEL PREZZO DI ENTRATA . DINANZI ALLE DIFFICOLTA INERENTI ALLA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEL PREZZO DI APPROVVIGIONAMENTO REALE , CHE E FUNZIONE DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO , LA COMMISSIONE SI E BASATA SU UN PREZZO DI APPROVVIGIONAMENTO FISSATO FORFETTARIAMENTE . ESSA HA DUNQUE PRESO IN CONSIDERAZIONE , PER CALCOLARE GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANTURCO , IL PREZZO DI ENTRATA DEL GRANTURCO , DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DI AMIDO . TUTTAVIA , QUANDO IL PREZZO DI APPROVVIGIONAMENTO COSI DETERMINATO RISULTAVA SUPERIORE AL PREZZO D ' INTERVENTO , LA COMMISSIONE SI E BASATA SU QUEST ' ULTIMO PREZZO , ANZICHE SUL PREZZO DI APPROVVIGIONAMENTO , GIACCHE ESSA E OBBLIGATA A FISSARE GLI IMPORTI COMPENSATIVI AL LIVELLO MENO ELEVATO POSSIBILE , TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE DEL SETTORE AGRICOLO INTERESSATO . IN TALI CASI , NON VI SAREBBE TUTTAVIA ALCUNA GIUSTIFICAZIONE ECONOMICA PER DETRARRE LA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DAL PREZZO D ' INTERVENTO , CHE E MENO ELEVATO DEL PREZZO DI APPROVVIGIONAMENTO , CHE COMPRENDE LA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE .        19 LE TABELLE PRESENTATE ALLA CORTE DALLA COMMISSIONE INDICANO CHE , A PARTIRE DAL 1975 , IL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO E STATO MENO ELEVATO DEL PREZZO DI ENTRATA DI TALE PRODOTTO DIMINUITO DELL ' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE PER L ' AMIDO . NE DERIVA CHE , NEL CORSO DEL PERIODO CUI SI RIFERISCE LA PRESENTE CONTROVERSIA , L ' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANTURCO E STATO STABILITO IN BASE AL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO , SENZA DETRAZIONE DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE .    20 GIACCHE L ' ISTITUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI HA LO SCOPO PRINCIPALE DI EVITARE IL RISCHIO DELLA DISORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA D ' INTERVENTO IN SEGUITO ALLE FLUTTUAZIONI DELLE MONETE , ESSA NON IMPLICA LA NECESSITA DI STABILIRE TALI IMPORTI IN BASE AL PREZZO DI MERCATO DEL PRODOTTO AGRICOLO DI CUI TRATTASI , OPPURE IN BASE A UN PREZZO DI APPROVVIGIONAMENTO STABILITO FORFETTARIAMENTE . GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AL PRODOTTO BASE , IL GRANTURCO , SONO STATI DETERMINATI IN BASE AL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO .    21 SE GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AL PRODOTTO BASE SONO BASATI SUL PREZZO D ' INTERVENTO , E DIFFICILE PENSARE CHE L ' INCIDENZA , SUL PREZZO DEL PRODOTTO TRASFORMATO , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO AL PREZZO DEL PRODOTTO BASE , AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , POSSA VENIR CALCOLATA PARTENDO DA UN PREZZO DEL PRODOTTO BASE DIVERSO DAL PREZZO DI INTERVENTO . RISULTA DAGLI ATTI CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AI PRODOTTI DERIVATI DAL GRANTURCO DIVERSI DALL ' AMIDO - PER I QUALI NON E CONTEMPLATA ALCUNA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE - SONO IN EFFETTI CALCOLATI IN BASE AL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO .    22 APPARE PERTANTO CHIARO CHE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEL PREZZO DI APPROVVIGIONAMENTO DEL GRANTURCO E SERVITA SOLAMENTE A STABILIRE GLI IMPORTI COMPENSATIVI RELATIVI A UN PRODOTTO TRASFORMATO CHE PUO FRUIRE DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE , E CHE ESSA HA AVUTO COME EFFETTO CHE TALI IMPORTI COMPENSATIVI SONO STABILITI , DI FATTO , IN BASE AL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO , SENZA DETRAZIONE DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE .    23 PER GIUSTIFICARE TALE METODO DI CALCOLO , LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO , NELLA SUA MEMORIA , CHE LA SCELTA DEL PREZZO PIU SIGNIFICATIVO AI FINI DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI AI PRODOTTI DERIVATI DA CEREALI FA PARTE DI UNA VALUTAZIONE ECONOMICA COMPLESSIVA . ESSA HA FATTO RILEVARE , A QUESTO PROPOSITO , ALCUNE CIRCOSTANZE CHE AVVANTAGGEREBBERO I PRODUTTORI OPE    RANTI NEI PAESI A MONETA DEPREZZATA , QUALE LA FRANCIA , COME , AD ESEMPIO , LA POSSIBILITA DI APPROVVIGIONARSI DI GRANTURCO NAZIONALE , L ' ESISTENZA DELLA FRANCHIGIA CONTEMPLATA DALL ' ART . 2 , N . 1 BIS , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 AI FINI DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AGLI STATI MEMBRI A MONETA DEPREZZATA E IL FATTO CHE LE MAGGIORAZIONI MENSILI DEL PREZZO DI INTERVENTO NON VENGONO PRESE IN CONSIDERAZIONE AI FINI DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI PER I PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI GRANTURCO . PER QUESTI MOTIVI , LA SCELTA DEL PREZZO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE RIENTREREBBE NELL ' AMBITO DELL '   AMPIO POTERE DISCREZIONALE DI CUI LA COMMISSIONE DISPORREBBE IN MATERIA .    24 TALI ARGOMENTI NON SONO , TUTTAVIA , PERTINENTI . IL POTERE DISCREZIONALE RICONOSCIUTO ALLA COMMISSIONE QUANTO ALLE MODALITA DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AI PRODOTTI TRASFORMATI NON HA LO SCOPO DI PERMETTERE A TALE ISTITUZIONE DI TENER CONTO DELLA SITUAZIONE ECONOMICA DI UN CERTO SETTORE DELLA PRODUZIONE , BENSI QUELLO DI CONSENTIRLE , ENTRO I LIMITI STABILITI DAL REGOLAMENTO N . 974/71 , DI VALUTARE L ' INCIDENZA , SUL PREZZO DEI PRODOTTI TRASFORMATI , DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AI PRODOTTI DI BASE . PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE ELEMENTI ESTRANEI A TALE SITUAZIONE , E STABILENDO QUINDI IMPORTI COMPENSATIVI PER L ' AMIDO DI GRANTURCO SULLA BASE DEL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO SENZA DEFALCO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE , MENTRE INVECE GLI IMPORTI COMPENSATIVI PER ALTRI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI GRANTURCO , PER I QUALI NON E CONTEMPLATA ALCUNA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE , SONO ANCH ' ESSI CALCOLATI IN BASE AL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO , LA COMMISSIONE HA ECCEDUTO I LIMITI IMPOSTILE DAL REGOLAMENTO N . 974/71 .    25 OCCORRE , PERTANTO , RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE NEL SENSO CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANTURCO VANNO CALCOLATI , A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , IN BASE AL PREZZO DI INTERVENTO PER IL GRANTURCO DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DELL ' AMIDO DI GRANTURCO .   SULL ' AMIDO DI FRUMENTO ( SECONDA QUESTIONE )    26 CON LA SECONDA QUESTIONE , SI CHIEDE SE , AI FINI DEL CALCOLO DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI FRUMENTO , IL PREZZO DEL PRODOTTO BASE , PRIMA DELLA DETRAZIONE DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE , DEBBA ESSERE IDENTICO A QUELLO PRESO IN CONSIDERAZIONE AI FINI DEL CALCOLO DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO PER IL FRUMENTO .        27 LA COMMISSIONE HA DICHIARATO DI AVER DETERMINATO LE MODALITA DI CALCOLO DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI FRUMENTO IN MODO DA RISPETTARE LA PARITA DI TRATTAMENTO CON L ' AMIDO DI GRANTURCO , PUR PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE IL PREZZO DI RIFERIMENTO DEL FRUMENTO - ANZICHE IL PREZZO D ' INTERVENTO - IL QUALE ESERCITA NEL SETTORE DEL FRUMENTO E DEI RELATIVI SOTTOPRODOTTI LA STESSA FUNZIONE , PER CIO CHE CONCERNE IL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI , DEL PREZZO D ' INTERVENTO NEL SETTORE DEL GRANTURCO E DEI RELATIVI SOTTOPRODOTTI . RISULTA DAL FASCICOLO CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AL FRUMENTO VENGONO CALCOLATI IN BASE AL PREZZO DI RIFERIMENTO DEL FRUMENTO , MENTRE INVECE QUELLI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI FRUMENTO VENGONO STABILITI SULLA BASE DEL PREZZO DI ENTRATA DEL FRUMENTO , DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE .    28 SECONDO LE INFORMAZIONI DA ESSA FORNITE ALLA CORTE , LA COMMISSIONE SI E BASATA SUL PREZZO D ' ENTRATA DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE , IN QUANTO ESSO COSTITUISCE IL PREZZO DI APPROVVIGIONAMENTO DEL FRUMENTO PER I PRODUTTORI DI AMIDO ; TUTTAVIA , A DIFFERENZA DI CIO CHE SI E VERIFICATO NEL SETTORE DEL GRANTURCO , IL PREZZO DI APPROVVIGIONAMENTO E STATO SEMPRE INFERIORE AL PREZZO DI RIFERIMENTO ; DI CONSEGUENZA , ESSO E STATO PERSO SISTEMATICAMENTE IN CONSIDERAZIONE AI FINI DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI FRUMENTO .    29 IN CONSIDERAZIONE DI QUANTO ESPOSTO A PROPOSITO DELL ' AMIDO DI GRANTURCO , NONCHE DELLA SCELTA , DICHIARATAMENTE OPERATA DALLA COMMISSIONE , DI RISERVARE UN TRATTAMENTO IDENTICO ALL ' AMIDO DI GRANTURCO E A QUELLO DI FRUMENTO , RISULTA CHE LA COMMISSIONE HA ECCEDUTO I SUOI POTERI ADOTTANDO , PER IL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI FRUMENTO , UNA BASE DI CALCOLO DIVERSA DAL PREZZO DI RIFERIMENTO DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE . NE CONSEGUE CHE LA SECONDA QUESTIONE VA RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO .   SUL COMPLESSO DEI PRODOTTI DERIVATI DALLO STESSO PRODOTTO BASE ( TERZA QUESTIONE )    30 CON LA TERZA QUESTIONE VIENE SOLLEVATO IL PROBLEMA DEL SE LA SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI APPLICATI ALL ' INSIEME DEI PRODOTTI E SOTTOPRODOTTI OTTENUTI DALLA TRASFORMAZIONE DELLO STESSO PRODOTTO BASE POSSA ECCEDERE L ' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI AL PRODOTTO BASE .    31 LA CORTE HA ESAMINATO TALE QUESTIONE NELLE SENTENZE PRONUNZIATE LO STESSO GIORNO DELLA PRESENTE ( 15 OTTOBRE 1980 ), NELLE CAUSE 4/79 ( PROVIDENCE AGRICOLE DE LA CHAMPAGNE ) E 109/79 ( MAISERIES DE BEAUCE ).        32 DA TALI SENTENZE RISULTA CHE , ADOTTANDO UN SISTEMA DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SUI PRODOTTI TRASFORMATI A PARTIRE DALLO STESSO PRODOTTO BASE , COME IL GRANTURCO O IL FRUMENTO , IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEL GRANTURCO O DEL FRUMENTO , CHE SI RISOLVE NEL FISSARE , PER I VARI PRODOTTI OTTENUTI DALLA TRASFORMAZIONE DI UNA DETERMINATA QUANTITA DI GRANTURCO O DI FRUMENTO IN UN DETERMINATO PROCESSO PRODUTTIVO , IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI LA CUI SOMMA SUPERA NETTAMENTE L ' AMMONTARE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO STABILITO PER DETTA QUANTITA DETERMINATA DI GRANTURCO O DI FRUMENTO , LA COMMISSIONE HA VIOLATO IL REGOLAMENTO N . 974/71 , NONCHE L ' ART . 43 , N . 3 , DEL TRATTATO .   SULLA FECOLA DI PATATE ( QUARTA QUESTIONE )    33 CON LA QUARTA QUESTIONE SI CHIEDE SE L ' IMPORTO COMPENSATIVO APPLICATO ALLA FECOLA DI PATATE DEBBA ESSERE IDENTICO A QUELLO APPLICATO ALL ' AMIDO DI GRANTURCO .    34 OCCORRE RICORDARE CHE IL REGOLAMENTO N . 974/71 CONTEMPLA L ' ISTITUZIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI PER I PRODOTTI PER I QUALI SONO PREVISTE MISURE DI INTERVENTO , NONCHE PER I PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DAI PRIMI E CHE RIENTRANO INOLTRE NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI O SONO DISCIPLINATI DA UNA NORMATIVA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 DEL TRATTATO . E ASSODATO CHE NON E STATA CONTEMPLATA ALCUNA MISURA D ' INTERVENTO PER LE PATATE , MA CHE IL PREZZO DELLA FECOLA DIPENDE DA QUELLO DEL GRANTURCO , DATA LA RELAZIONE DI CONCORRENZA , O ADDIRITTURA DI SOSTITUZIONE , ESISTENTE TRA LA FECOLA DI PATATE E L ' AMIDO DI GRANTURCO .    35 DI CONSEGUENZA , L ' INCIDENZA SULLA FECOLA , AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO AI PREZZI DEL GRANTURCO NON PUO ESSERE DIVERSA DA QUESTA STESSA INCIDENZA SULL ' AMIDO DI GRANTURCO .    36 LA COMMISSIONE HA TUTTAVIA CONTESTATO TALE PUNTO DI VISTA . ESSA HA SOTTOLINEATO CHE , PER QUANTO RIGUARDA LA FECOLA DI PATATE , I SOTTOPRODOTTI OTTENUTI NON HANNO UN EFFETTIVO VALORE E , DI CONSEGUENZA , NON SONO SOGGETTI AD IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , DIVERSAMENTE DA CIO CHE SI VERIFICA NEL SETTORE DEL GRANTURCO . INOLTRE , ESSA RITIENE DI DOVER TENER CONTO , NELL ' AMBITO DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE IN MATERIA ECONOMICA , DELLE DIFFICOLTA SPECIFICHE      DELL ' INDUSTRIA DELLA FECOLA , CONSTATATE DALLA CORTE NELLA SENTENZA 12 LUGLIO 1979 ( CAUSA 166/78 , REPUBBLICA ITALIANA C / CONSIGLIO , RACC . PAG . 2575 ).    37 QUEST ' ULTIMA CONSIDERAZIONE , CHE PUO AVERE VALORE PER CIO CHE CONCERNE GLI AIUTI ALLA PRODUZIONE , COME EFFETTIVAMENTE E STATO RICONOSCIUTO DALLA CORTE NELLA SENTENZA SUMMENZIONATA , E TUTTAVIA ESTRANEA AGLI ELEMENTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI . QUESTI ULTIMI NON HANNO LO SCOPO DI OVVIARE A DIFFICOLTA SPECIFICHE DI UN DETERMINATO SETTORE DELL ' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE , BENSI QUELLO DI NEUTRALIZZARE GLI EFFETTI DELLE FLUTTUAZIONI MONETARIE SUL SISTEMA DI PREZZI UNIFORMI NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DEI PRODOTTI AGRICOLI .    38 IL FATTO CHE I SOTTOPRODOTTI OTTENUTI NEL CORSO DELLA FABBRICAZIONE DELLA FECOLA DI PATATE NON SIANO SOGGETTI AD IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NON E PERTINENTE . SICCOME IL PREZZO DELLA FECOLA DIPENDE DA QUELLO DEL GRANTURCO , A CAUSA DELLA RELAZIONE DI CONCORRENZA DIRETTA ESISTENTE TRA LA FECOLA DI PATATE E L ' AMIDO DI GRANTURCO , IL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI NON PUO ESSERE FUNZIONE DELLE CONDIZIONI DI PRODUZIONE PROPRIE DEL SETTORE DELLE PATATE . POTREBBE DARSI , INVECE , CHE L ' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI ALL '   AMIDO DI GRANTURCO SUBISCA L ' INFLUENZA DELLA SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI RELATIVI AI SOTTOPRODOTTI DERIVATI DALLO STESSO QUANTITATIVO DI GRANTURCO , COME RISULTA DALLA SOLUZIONE DATA ALLA TERZA QUESTIONE ; IN TAL CASO , L ' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI ALLA FECOLA DI PATATE DOVREBBE SUBIRE ANCH ' ESSO TALE INFLUENZA .    39 POICHE , DI CONSEGUENZA , COME STABILISCE IL PUNTO SESTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA ISTITUIRE DEBBONO ESSERE LIMITATI AGLI IMPORTI STRETTAMENTE NECESSARI PER COMPENSARE L ' INCIDENZA DEI PROVVEDIMENTI MONETARI SUL PREZZO DEI PRODOTTI BASE PER I QUALI SONO CONTEMPLATE MISURE D ' INTERVENTO , OCCORRE RISOLVERE LA QUARTA QUESTIONE NEL SENSO CHE L ' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI ALLA FECOLA DI PATATE NON PUO SUPERARE QUELLO DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANTURCO .   SULLA SORBITE ( QUINTA QUESTIONE )    40 CON LA QUINTA QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE SE LA SORBITE CONTENENTE PIU DEL 2 % DI MANNITE E OTTENUTA DAL GRANTURCO , IL CUI PREZZO E IN RELAZIONE CON QUELLO DI TALE PRODOTTO , VADA ASSOGGETTATA A UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO BASATO SU QUELLO DEL GRANTURCO .        41 LA SORBITE E UN PRODOTTO SOGGETTO A UNA DISCIPLINA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 DEL TRATTATO . IL REGIME DI SCAMBI DA APPLICARSI ALLA SORBITE E STATO STABILITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 MAGGIO 1969 , N . 1059 CHE DETERMINA IL REGIME DI SCAMBI APPLICABILE A TALUNE MERCI RISULTANTI DALLA TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI ( GU N . L 141 , PAG . 1 ), NONCHE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1060/69 , DELLA STESSA DATA , CHE FISSA I QUANTITATIVI DI PRODOTTI BASE CHE SI CONSIDERANO ENTRATI NELLA FABBRICAZIONE DELLE MERCI CUI SI APPLICA IL REGOLAMENTO N . 1059/69 ( GU N . L 141 , PAG . 7 ).    42 AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 1059/69 , LA SORBITE E SOGGETTA , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA , A UN TRIBUTO COMPOSTO DI UN ELEMENTO FISSO E DI UN ELEMENTO MOBILE . LE MODALITA DI CALCOLO DELL ' ELEMENTO MOBILE SONO DETERMINATE DAL REGOLAMENTO N . 1060/69 , CHE OPERA UNA DISTINZIONE , A QUESTO PROPOSITO , FRA LA SORBITE CONTENENTE MANNITE IN MISURA INFERIORE O EGUALE AL 2 % IN PESO , CALCOLATA IN RELAZIONE AL SUO CONTENUTO DI SORBITE , CHE SI CONSIDERA FABBRICATA A PARTIRE DAL GRANTURCO , E LA SORBITE CONTENENTE PIU DEL 2 % DI MANNITE , CHE SI CONSIDERA FABBRICATA A PARTIRE DALLO ZUCCHERO ( ALLEGATO DEL REGOLAMENTO , VOCE 29 . 04 C III ). AI FINI DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALLA SORBITE , LA COMMISSIONE SI E FONDATA SULLA STESSA DISTINZIONE .    43 LA ROQUETTE SOSTIENE CHE L ' OPINIONE SECONDO LA QUALE NORMALMENTE LA SORBITE AVENTE UN CONTENUTO ELEVATO DI MANNITE E PRODOTTO A PARTIRE DALLO ZUCCHERO E ERRATA . ESSA FA RILEVARE CHE LA SUA PRODUZIONE DI SORBITE , CHE COSTITUISCE PIU DELLA META DELLA PRODUZIONE COMUNITARIA DI TALE PRODOTTO , HA COME BASE ESCLUSIVAMENTE IL GRANTURCO , E CHE IL 60 % DELLA SUA PRODUZIONE DI SORBITE HA UN CONTENUTO DI MANNITE COMPRESO FRA IL 3 % E IL 4 % ; D ' ALTRONDE , IL 90 % DELLA PRODUZIONE COMUNITARIA DI SORBITE , DI CUI PIU DELLA META HA UN CONTENUTO DI MANNITE COMPRESO FRA IL 3 % E IL 4 % , DERIVA DAL GRANTURCO . IL PERITO NOMINATO DAL GIUDICE NAZIONALE HA CONSTATATO CHE L ' APPLICAZIONE ALLA SORBITE OTTENUTA DAL GRANTURCO DI UN IMPORTO COMPENSATIVO CALCOLATO IN BASE AL PREZZO DELLO ZUCCHERO DA LUOGO AD ARTIFICIOSE DIFFERENZE DI PREZZO .    44 QUESTI FATTI NON SONO , TUTTAVIA , TALI DA INFICIARE LA VALIDITA DELLA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALLA SORBITE . IN BASE ALL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , LA COMMISSIONE DOVEVA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L ' INCIDENZA , SUI PREZZI DELLA SORBITE , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO AL PREZZO DEL PRODOTTO DA CUI DIPENDONO I PREZZI DELLA SORBITE . DETERMINANDO QUEST ' ULTIMO PRODOTTO IN BASE ALLA QUANTITA DI MANNITE     PRESENTE NELLA SORBITE , LA COMMISSIONE SI E ADEGUATA AI PRINCIPI STABILITI DAL CONSIGLIO PER QUANTO CONCERNE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO DA APPLICARSI ALLA SORBITE . IN TAL MODO , ESSA E RIMASTA NELL ' AMBITO DEI POTERI CONFERITILE DAL REGOLAMENTO N . 974/71 .    45 LA QUINTA QUESTIONE VA DUNQUE RISOLTA NEL SENSO CHE LA SORBITE CONTENENTE PIU DEL 2 % DI MANNITE E FABBRICATA A PARTIRE DAL GRANTURCO NON DEVE NECESSARIAMENTE ESSERE ASSOGGETTATA A UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO BASATO SU QUELLO DEL GRANTURCO .   SULL ' ISOGLUCOSIO ( SESTA QUESTIONE )    46 CON LA SESTA QUESTIONE SI CHIEDE SE L ' ISOGLUCOSIO , FABBRICATO A PARTIRE DAL GRANTURCO , IL CUI PREZZO E IN RAPPORTO A QUELLO DI TALE PRODOTTO , VADA ASSOGGETTATO A UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO BASATO SU QUELLO DEL GRANTURCO .    47 LA SOLUZIONE DI TALE QUESTIONE E NEGATIVA . L ' ISOGLUCOSIO E OGGETTO DI UN COMPLESSO DI PROVVEDIMENTI COMUNITARI CHE CONTEMPLANO UN REGIME SPECIFICO PER TALE PRODOTTO , MA SIMILE A QUELLO CHE SI APPLICA ALLO ZUCCHERO LIQUIDO , COL QUALE L ' ISOGLUCOSIO E CONSIDERATO ESSERE IN CONCORRENZA DIRETTA . DI CONSEGUENZA , LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE CALCOLATO GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' ISOGLUCOSIO IN BASE A QUELLI DA APPLICARSI ALLO ZUCCHERO BIANCO .   SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 652/76 E DEI REGOLAMENTI MODIFICATIVI DI QUESTO   48 DALLE SOLUZIONI DATE ALLA PRIMA , ALLA SECONDA , ALLA TERZA E ALLA QUARTA QUESTIONE RISULTA CHE IL REGOLAMENTO N . 652/76 E INVALIDO :   - NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANTURCO SU UNA BASE DIVERSA DAL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DELL ' AMIDO ,   - NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI FRUMENTO SU UNA BASE DIVERSA DAL PREZZO DI RIFERIMENTO PER IL FRUMENTO DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DELL ' AMIDO ,   - NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' INSIEME DEI DIVERSI PRODOTTI DERIVATI DALLA TRASFORMAZIONE DI UNA DETERMINATA QUANTITA DELLO STESSO PRODOTTO BASE , QUALE IL GRANTURCO O IL FRUMENTO , IN     UN DETERMINATO PROCESSO PRODUTTIVO , IN UN AMMONTARE NETTAMENTE SUPERIORE ALL ' IMPORTO COMPENSATIVO STABILITO PER DETTA QUANTITA DETERMINATA DEL PRODOTTO BASE ,   - NELLA PARTE IN CUI FISSA IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALLA FECOLA DI PATATE CHE SUPERANO QUELLI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANTURCO .    49 LA STESSA CONCLUSIONE SI IMPONE PER QUANTO CONCERNE LA VALIDITA DEI SUCCESSIVI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE AVENTI AD OGGETTO LA DETERMINAZIONE O LA MODIFICA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI AI PRODOTTI DI CUI AL PARAGRAFO PRECEDENTE .    50 GIACCHE TALE INVALIDITA E STATA ACCERTATA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , OCCORRE STABILIRNE LE CONSEGUENZE .    51 MENTRE IL TRATTATO NON STABILISCE ESPRESSAMENTE QUALI SIANO LE CONSEGUENZE DERIVANTI DA UNA DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA PRONUNZIATA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE , GLI ARTT . 174 E 176 CONTENGONO NORME PRECISE CIRCA LE CONSEGUENZE DELL ' ANNULLAMENTO DI UN REGOLAMENTO NELL ' AMBITO DI UN RICORSO DIRETTO . L ' ART . 176 DISPONE CHE L ' ISTITUZIONE DA CUI EMANA L ' ATTO ANNULLATO E TENUTA A PRENDERE I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA COMPORTA . NELLE SENTENZE PRONUNZIATE IL 19 OTTOBRE 1977 NELLE CAUSE 117/76 E 16/77 ( RUCKDESCHEL E HANSA-LAGERHAUS STROH , RACC . PAG . 1753 ) E NELLE CAUSE 124/76 E 20/77 ( MOULINS ET HUILERIES DE PONT-A-MOUSSON E PROVIDENCE AGRICOLE DE LA CHAMPAGNE , RACC . PAG . 1795 ), LA CORTE HA GIA FATTO RIFERIMENTO A QUESTA NORMA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE .    52 NEL CASO PRESENTE , L ' APPLICAZIONE ANALOGICA DELL ' ART . 174 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , A NORMA DEL QUALE LA CORTE PUO INDICARE QUALI EFFETTI DI UN REGOLAMENTO DICHIARATO NULLO VANNO CONSIDERATI DEFINITIVI , E NECESSARIA PER GLI STESSI MOTIVI DI CERTEZZA DEL DIRITTO CHE SONO ALLA BASE DI TALE DISPOSIZIONE . DA UNA PARTE , L ' INVALIDITA DI CUI TRATTASI NEL CASO DI SPECIE POTREBBE DAR LUOGO AL RECUPERO DI IMPORTI INDEBITAMENTE VERSATI DA IMPRESE INTERESSATE NEI PAESI A MONETA DEPREZZATA E DA AMMINISTRAZIONI NAZIONALI COMPETENTI NEI PAESI A MONETA FORTE , IL CHE , ATTESA LA MANCANZA DI UNIFORMITA FRA LE LEGISLAZIONI NAZIONALI IN MATERIA , POTREBBE CAGIONARE CONSIDEREVOLI DISPARITA DI TRATTAMENTO E , QUINDI , PRO    VOCARE NUOVE DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA . D ' ALTRA PARTE , NON SI PUO PROCEDERE ALLA STIMA DEGLI SVANTAGGI ECONOMICI DERIVANTI DALL ' INVALIDITA DELLE DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI DI CUI TRATTASI SENZA EFFETTUARE VALUTAZIONI CHE , AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , SOLO LA COMMISSIONE E TENUTA A COMPIERE , TENENDO CONTO DI ALTRI ELEMENTI PERTINENTI , COME , AD ESEMPIO , L ' APPLICAZIONE DEL TASSO VERDE ALLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE .    53 PER QUESTI MOTIVI , OCCORRE RICONOSCERE CHE L ' ACCERTATA INVALIDITA DELLE DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI DI CUI TRATTASI NON CONSENTE DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA RISCOSSIONE O IL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI EFFETTUATI DALLE AUTORITA NAZIONALI , IN BASE A DETTE DISPOSIZIONI , PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA .   SUGLI INTERESSI DI MORA ( SETTIMA QUESTIONE )    54 LA SETTIMA QUESTIONE E FORMULATA NEI SEGUENTI TERMINI :    ' PER IL CASO CHE LA CORTE RISOLVA AFFERMATIVAMENTE UNA DELLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI CHE PRECEDONO , CIOE SE LA SOLUZIONE DEI QUESITI SARA TALE DA INDURRE IL TRIBUNALE A DISPORRE IL RIMBORSO , ANCHE PARZIALE , DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , SE GLI INTERESSI DI MORA CHE POTREBBERO EVENTUALMENTE VENIR LIQUIDATI A NORMA , NON GIA DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA , BENSI DELLA LEGGE NAZIONALE , DEBBANO VENIR POSTI A CARICO DEL BILANCIO DELLE COMUNITA EUROPEE MEDIANTE DETRAZIONE DALLE SOMME CHE LA FRANCIA RISCUOTE PER CONTO DELLA COMUNITA ' .    55 DALLE CONSIDERAZIONI SVOLTE IN PRECEDENZA RISULTA CHE TALE QUESTIONE E DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  56 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ; NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI LILLE CON SENTENZA 29 GIUGNO 1979 , DICHIARA :   1* IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 , E INVALIDO :   - NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL '   AMIDO DI GRANTURCO SU UNA BASE DIVERSA DAL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DELL '   AMIDO ,   -NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL '   AMIDO DI FRUMENTO SU UNA BASE DIVERSA DAL PREZZO DI RIFERIMENTO PER IL FRUMENTO DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DELL '   AMIDO ,   -NELLA PARTE I CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' INSIEME DEI DIVERSI PRODOTTI DERIVATI DALLA TRASFORMAZIONE DI UNA DETERMINATA QUANTITA DELLO STESSO PRODOTTO BASE , QUALE IL GRANTURCO O IL FRUMENTO , IN UN DETERMINATO PROCESSO PRODUTTIVO , IN UN AMMONTARE NETTAMENTE SUPERIORE ALL ' IMPORTO COMPENSATIVO STABILITO PER DETTA QUANTITA DETERMINATA DEL PRODOTTO BASE ,   -NELLA PARTE IN CUI FISSA IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALLA FECOLA DI PATATE CHE SUPERANO QUELLI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANTURCO .   2*QUESTA INVALIDITA IMPLICA QUELLA DELLE DISPOSIZIONI DEI SUCCESSIVI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE AVENTI AD OGGETTO LA MODIFICA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI AI PRODOTTI DI CUI AL NUMERO PRECEDENTE .   3*L ' INVALIDITA DELLE DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI DI CUI SOPRA NON CONSENTE DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA RISCOSSIONE O IL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI EFFETTUATI DALLE AUTORITA NAZIONALI IN BASE A DETTE DISPOSIZIONI , PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA .       4*NEL FISSARE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALLA SORBITE CONTENENTE PIU DEL 2 % DI MANNITE E FABBRICATA A PARTIRE DAL GRANTURCO , LA COMMISSIONE NON ERA OBBLIGATA AD ASSOGGETTARE QUESTO PRODOTTO A UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO BASATO SU QUELLO DEL GRANTURCO .   5*L ' ISOGLUCOSIO , FABBRICATO A PARTIRE DAL GRANTURCO , NON DEVE ESSERE SOGGETTO A UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO BASATO SU QUELLO DA APPLICARSI AL GRANTURCO .