CELEX: 61979CJ0095
Language: it
Date: 1980-01-17
Title: Sentenza della Corte del 17 gennaio 1980. # Procureur du Roi contro Charles Kefer e Louis Delmelle. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de première instance de Namur - Belgio. # Provvedimenti nazionali di blocco dei prezzi agricoli. # Cause riunite 95/79 e 96/79.

Avis juridique important

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61979J0095

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 GENNAIO 1980.  -  PROCURATORE DEL RE CONTRO CHARLES KEFER E LOUIS DELMELLE.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DE NAMUR).  -  PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI BLOCCO DEI PREZZI AGRICOLI.  -  CAUSE RIUNITE 95 E 96/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 00103 edizione speciale greca pagina 00069

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - FORMAZIONE DEI PREZZI - PROVVEDIMENTI NAZIONALI - INCOMPATIBILITA CON LA DISCIPLINA COMUNITARIA - CRITERI  3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNE SUINA - CARNE BOVINA - PREZZO DI VENDITA AL CONSUMATORE - MARGINE DI UTILE MASSIMO - FISSAZIONE UNILATERALE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI   ( REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 121/67 E 805/68 )    

Massima

1 . LA CORTE , BENCHE NON LE SPETTI PRONUNZIARSI , NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PROMOSSO IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SULLA COMPATIBILITA DI NORME DI DIRITTO NAZIONALE CON DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO , E VICEVERSA COMPETENTE A FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI GLI ELEMENTI D ' INTERPRETAZIONE CHE RIENTRINO NEL DIRITTO COMUNITARIO E CHE CONSENTANO A DETTO GIUDICE DI PRONUNZIARSI SULLA COMPATIBILITA DI TALI NORME CON LA DISPOSIZIONE COMUNITARIA PRESA IN ESAME .     2 . NEI CAMPI IN CUI ESISTE UNA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , A MAGGIOR RAGIONE QUANDO DETTA ORGANIZZAZIONE E BASATA SUL REGIME COMUNE DEI PREZZI , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO PIU INTERVENIRE CON DISPOSIZIONI NAZIONALI , ADOTTATE UNILATERALMENTE , NEI CONGEGNI DI FORMAZIONE DEI PREZZI , QUALE E DETERMINATO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE . TUTTAVIA , LE DISPOSIZIONI DI UN REGOLAMENTO AGRICOLO COMUNITARIO CHE IMPLICHINO UN REGIME DI PREZZI CHE SI APPLICA NEGLI STADI DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO LASCIANO INTATTO IL POTERE DEGLI STATI MEMBRI - SALVE RESTANDO ALTRE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO - DI ADOTTARE GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI IN     FATTO DI FORMAZIONE DEI PREZZI NEGLI STADI DEL COMMERCIO AL MINUTO E DEL CONSUMO , PURCHE ESSI NON METTANO IN PERICOLO GLI SCOPI O IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , IN PARTICOLARE DEL SUO REGIME DEI PREZZI .     3 . I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 121/67 E 805/68 , RELATIVI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEI SETTORI DELLA CARNE SUINA E , RISPETTIVAMENTE , DELLA CARNE BOVINA - CONSIDERATI ENTRAMBI ALLA LUCE DEI REGOLAMENTI NN . 2305/71 , 1351/73 E 1133/74 , PER QUANTO RIGUARDA LA CARNE SUINA , E 1652/72 , 1192/73 E 667/74 , PER QUANTO RIGUARDA LA CARNE BOVINA - NON OSTANO ALLA FISSAZIONE UNILATERALE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO DI UN MARGINE DI UTILE MASSIMO PER LA VENDITA AL DETTAGLIO DELLE CARNI SUINE O BOVINE , MARGINE CALCOLATO ESSENZIALMENTE A PARTIRE DAI PREZZI D ' ACQUISTO , QUALI SONO PRATICATI NEGLI STADI COMMERCIALI ANTERIORI , E VARIABILI IN FUNZIONE DI DETTI PREZZI , PURCHE I PREZZI D ' ACQUISTO CHE SERVONO AL CALCOLO DEL MARGINE SIANO MAGGIORATI DELLE SPESE COMMERCIALI E D ' IMPORTAZIONE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE DAL DETTAGLIANTE NELLO STADIO DELL ' APPROVVIGIONAMENTO E DELLA VENDITA AL CONSUMO E PURCHE IL MARGINE VENGA FISSATO AD UN LIVELLO CHE NON OSTACOLI GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .      

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 95 E 96/79 , AVENTI AD OGGETTO DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DEL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DE NAMUR ( CHAMBRE CORRECTIONNELLE ) NELLE CAUSE DINANZI AD ESSO PEDENTI TRA  PROCURATORE DEL RE  E  CHARLES KEFER ( CAUSA 95/79 ),   LOUIS DELMELLE ( CAUSA 96/79 ),    

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 805 ( GU 1968 , N . L 148 , PAG 24 ) RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , NONCHE - SOLO PER LA CAUSA 95/79 - , DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 , N . 121 ( GU 1967 , N . L 117 , PAG 66 ) RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZE 7 E 30 MAGGIO 1979 , PERVENUTE ALLA CORTE IL 15 E , RISPETTIVAMENTE , IL 19 GIUGNO 1979 , IL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI NAMUR ( SEZIONE PENALE ) HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DELLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 805 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE ( GU 1968 , N . L 148/24 ), E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 , N . 121 , RELA-  TIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE SUINA ( GU 1967 , N . L 117/66 ).    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE IN OCCASIONE DI CAUSE PENALI PROMOSSE A CARICO DI DUE DETTAGLIANTI DI CARNE DI ANDENNE ( CAUSA 95/79 ) E DI NAMUR ( CAUSA 96/79 ), IMPUTATI DI AVER MAGGIORATO , IL 14 OTTOBRE 1976 E , RISPETTIVAMENTE , IL 13 APRILE 1977 , I PREZZI DI VENDITA AL DETTAGLIO DELLE CARNI BOVINE E SUINE , IN MISURA INCOMPATIBILE COL DECRETO MINISTERIALE BELGA 27 MARZO 1975 ( MONITEUR BELGE DEL 29 MARZO 1975 ) IL QUALE , AGLI ARTT . 1 E 2 , STABILISCE CHE I PREZZI DI VENDITA AL CONSUMO DELLE CARNI BOVINE E , RISPETTIVAMENTE , DELLE CARNI SUINE PRATICATI DAI DETTAGLIANTI DI CARNE NON POSSONO SUPERARE GLI IMPORTI OTTENUTI AGGIUNGENDO AL PREZZO D ' ACQUISTO MEDIO PONDERATO UN UTILE MASSIMO DI     FB 22 IL KG NONCHE L ' IMPORTO DELL ' IVA . A TALE SCOPO L ' ART . 2 , N . 4 , DEL DECRETO , PRECISA CHE IL PREZZO D ' ACQUISTO MEDIO PONDERATO VIENE CALCOLATO DIVIDENDO IL TOTALE DELLE FATTURE PER TIPO D ' ACQUISTO , ESCLUSA L ' IVA , DURANTE LE QUATTRO SETTIMANE PRECEDENTI , PER IL NUMERO DI CHILI CORRISPONDENTE , MENO IL 2,5 % .    3 I DUE IMPUTATI HANNO ECCEPITO CHE LE DISPOSIZIONI SOPRA MENZIONATE SONO INCOMPATIBILI COI REGOLAMENTI COMUNITARI CHE HANNO ISTITUITO LE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE SUINA E IN QUELLO DELLA CARNE BOVINA E NON POSSONO QUINDI COSTITUIRE IL FONDAMENTO LEGALE DELLE DUE CAUSE PROMOSSE A LORO CARICO .    4 PER CHIARIRE IL PROBLEMA , IL GIUDICE NAZIONALE HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , NELLA CAUSA 95/79 , LE SEGUENTI QUESTIONI :    ' SE IL DECRETO MINISTERIALE 27 MARZO 1975 , CONCERNENTE LA FISSAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA AL CONSUMO DELLE CARNI BOVINE O SUINE FOSSE IN CONTRASTO :   1 . CON IL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 805 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE ; IN PARTICOLARE , SE L ' ART . 5 , 3 , 1 , DEL SUDDETTO DECRETO FOSSE IN CONTRASTO CON L ' ART . 6 , N . 1 , LETTERE A ) E B ), DI TALE REGOLAMENTO NONCHE CON I REGOLAMENTI RELATIVI ALLA FISSAZIONE DEL PREZZO DI BASE DELLE CARNI BOVINE , ED IN PARTICOLARE CON LA DISCIPLINA ATTUATA DAI REGOLAMENTI :   - 31 LUGLIO 1972 , N . 1652  - 8 MAGGIO 1973 , N . 1192  - 28 MARZO 1974 , N . 667 ;   2 . CON IL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 , N . 121 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE ; IN PARTICOLARE , SE L ' ART . 3 , 4 , 1 , DEL SUDDETTO DECRETO FOSSE IN CONTRASTO CON L ' ART . 5 , N . 1 , 2* COMMA , DI TALE REGOLAMENTO NONCHE CON I REGOLAMENTI RELATIVI ALLA FISSAZIONE DEL PREZZO DI BASE DELLE CARNI SUINE , E IN PARTICOLARE CON LA DISCIPLINA ATTUATA DAI REGOLAMENTI :   - 29 OTTOBRE 1971 , N . 2305  - 15 MAGGIO 1973 , N . 1351  - 29 APRILE 1974 , N . 1133 '       NELLA CAUSA 96/79 , DETTO GIUDICE HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' SE IL DECRETO MINISTERIALE 27 MARZO 1975 , RELATIVO ALLA FISSAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA AL CONSUMO DELLE CARNI BOVINE E SUINE , SIA IN CONTRASTO CON IL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 805 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE ' .    5 LA CORTE , BENCHE NON LE SPETTI PRONUNZIARSI , NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PROMOSSO IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SULLA COMPATIBILITA DI NORME DI DIRITTO NAZIONALE CON DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO , E VICEVERSA COMPETENTE A FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI GLI ELEMENTI D ' INTERPRETAZIONE CHE RIENTRINO NEL DIRITTO COMUNITARIO E CHE CONSENTANO A DETTO GIUDICE DI PRONUNZIARSI SULLA COMPATIBILITA DI TALI NORME CON LA DISPOSIZIONE COMUNITARIA PRESA IN ESAME . LE QUESTIONI SOLLEVATE VANNO QUINDI CONSIDERATE COME INTESE AD ACCERTARE SE ED ENTRO QUALI LIMITI IL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 , N . 121 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DALLA CARNE SUINA , E IL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 805 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , LASCINO SUSSISTERE IL POTERE DEGLI STATI MEMBRI DI DISCIPLINARE , MEDIANTE NORME NAZIONALI , I PREZZI DI VENDITA AL CONSUMO NEI SETTORI SOPRA MENZIONATI . DATA LA CONNESSIONE ESISTENTE FRA LE QUESTIONI , E OPPORTUNO ESAMINARLE CONGIUNTAMENTE .    6 NELLA FATTISPECIE , DAGLI ARTT . 1 E 2 DEL DECRETO MINISTERIALE 27 MARZO 1975 , CUI SI RIFERISCE IL GIUDICE NAZIONALE , SI DESUME CHE I PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CUI E CAUSA RIGUARDANO LA FORMAZIONE DEI PREZZI ALLO STADIO DELLA VENDITA AL CONSUMO . E D ' ALTRO CANTO ASSODATO CHE I PRODOTTI I CUI PREZZI SONO TOCCATI DAI DETTI PROVVEDIMENTI SONO DISCIPLINATI DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE ISTITUITA DAL REGOLAMENTO N . 121/67 NEL SETTORE DELLA CARNE SUINA E DAL REGOLAMENTO N . 805/68 NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE .    7 COME LA CORTE HA INDICATO NELLA SENTENZA 29 GIUGNO 1978 ( DECHMANN , 154/77 , RACC . PAG . 1573 ), PER QUANTO RIGUARDA IL REGOLAMENTO N . 121/67 , E NELLA SENTENZA 12 LUGLIO 1979 ( GROSOLI , 223/78 ), PER QUANTO RIGUARDA IL REGOLAMENTO N . 805/68 , LE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI ISTITUITI DA DETTI REGOLAMENTI HANNO LO SCOPO DI REALIZZARE NEL SETTORE DELLA CARNE SUINA E , RISPETTIVAMENTE , DELLE CARNI BOVINE , UN MERCATO UNICO PER LA COMUNITA , SOG    GETTO AD UNA GESTIONE COMUNE . ONDE GIUNGERE A QUESTA UNITA DEI MERCATI , DETTI REGOLAMENTI HANNO ISTITUITO UN SISTEMA DI NORME ED UN ' ORGANIZZAZIONE IN CUI HA PRIMARIA IMPORTANZA IL ' REGIME DEI PREZZI '  DA APPLICARSI AGLI STADI DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO . QUESTE PARTICOLARITA DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI ISTITUITE DAI REGOLAMENTI N . 121/67 E N . 805/68 NON SONO SMINUITE NE DAI REGOLAMENTI ADOTTATI IN SEGUITO DAL CONSIGLIO E PRESI , IN CONSIDERAZIONE DAL GIUDICE NAZIONALE , I QUALI HANNO UNICAMENTE LO SCOPO DI DARE ATTUAZIONE AI REGOLAMENTI DI BASE SOPRA MENIZIONATI , DETERMINANDO , PER CIASCUN PERIODO PRESO IN CONSIDERAZIONE , DETERMINATI ELEMENTI DEL LORO REGIME DEI PREZZI O DETERMINATE CONDIZIONI DI SMERCIO , NE , PER QUANTO RIGUARDA PIU PRECISAMENTE IL REGOLAMENTO N . 121/67 , DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2759 ( GU 1975 , N . L 282/1 ), IL QUALE SI LIMITA A CODIFICARE IL REGOLAMENTO N . 121/67 ED I SUOI SUCCESSIVI EMENDAMENTI .    8 COME LA CORTE HA INOLTRE AFFERMATO NELLA PROPRIA GIURISPRUDENZA - SENTENZA 23 GENNAIO 1975 ( GALLI , 31/74 , RACC . PAG . 47 ), SENTENZE 29 FEBBRAIO 1976 ( TASCA , 65/75 E SADAM , 88-90/75 , RACC . PAG . 291 E PAG . 323 ), SENTENZA 29 GIUGNO 1978 ( DECHMANN , 154/77 , RACC . PAG . 1573 ), SENTENZA DEL 12 LUGLIO 1979 ( GROSOLI , 223/78 ), SENTENZA DEL 18 OTTOBRE 1979 ( BUYS , 5/79 ) E SENTENZA 11 NOVEMBRE 1979 ( DANIS , 16-20/79 ) - NEI CAMPI IN CUI ESISTE UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , A MAGGIOR RAGIONE QUANDO DETTA ORGANIZZAZIONE E BASATA SU UN REGIME COMUNE DEI PREZZI , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO PIU INTERVENIRE CON DISPOSIZIONI NAZIONALI , ADOTTATE UNILATERALMENTE , NEL CONGEGNO DI FORMAZIONE DEI PREZZI , QUALE E DETERMINATO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE . DA QUESTA STESSA GIURISPRUDENZA E STATO PRECISATO CHE LE DISPOSIZIONI DI UN REGOLAMENTO AGRICOLO COMUNITARIO CHE IMPLICHINO UN REGIME DI PREZZI CHE SI APPLICHI NEGLI STADI DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO , LASCIANO INTATTO IL POTERE DEGLI STATI MEMBRI , SALVE RESTANDO ALTRE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO - DI ADOTTARE GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI IN FATTO DI FORMAZIONE DEI PREZZI NEGLI STADI DEL COMMERCIO AL MINUTO E DEL CONSUMO , PURCHE ESSI NON METTANO IN PERICOLO GLI SCOPI O IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , IN PARTICOLARE DEL SUO REGIME DEI PREZZI .    9 LA DETERMINAZIONE DI UN MARGINE DI UTILE MASSIMO CONSENTITO AL DETTAGLIANTE NELLA VENDITA AL CONSUMO NON E , IN LINEA DI PRINCIPIO , ATTA A METTERE IN PERICOLO GLI SCOPI O IL FUNZIONAMENTO DI UN ' ORGANIZZAZIONE DEL GENERE , PURCHE     DETTO MARGINE SIA ESSENZIALMENTE CALCOLATO A PARTIRE DAI PREZZI D ' ACQUISTO , QUALI VENGONO PRATICATI NELLO STADIO DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO , ED IN MODO DA NON LEDERE IL FUNZIONAMENTO DEL REGIME DI PREZZI SUL QUALE E FONDATA L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DI CUI TRATTASI .    10 CIO TUTTAVIA NON AVVIENE QUALORA I PREZZI D ' ACQUISTO PRESI IN CONSIDERAZIONE NON TENGANO CONTO DELLE SPESE COMMERCIALI E D ' IMPORTAZIONE CHE IL DETTAGLIANTE HA EFFETTIVAMENTE SOSTENUTO SIA NELLA FASE DELL ' APPROVVIGIONAMENTO SIA IN QUELLA DELLA VENDITA AL CONSUMO , OVVERO QUALORA LO STESSO MARGINE DI UTILE SIA FISSATO AD UN LIVELLO IL QUALE , TENUTO CONTO DELLE MODALITA DI CALCOLO E DEI PREZZI D ' ACQUISTO , NON E ATTO A GARANTIRE AL DETTAGLIANTE L ' EQUA REMUNERAZIONE DELLA SUA ATTIVITA . UN MARGINE DI UTILE CHE NON SODDISFI QUESTE CONDIZIONI POTREBBE INFATTI IMPLICARE IL BLOCCO DEI PREZZI MASSIMI DI VENDITA AL DETTAGLIO , IL QUALE POTREBBE PREGIUDICARE IL CONGEGNO DI FISSAZIONE DEI PREZZI NEGLI STADI COMMERCIALI ANTERIORI , QUALE E DETERMINATO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , OVVERO PREGIUDICARE GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI CON UNA RILEVANTE DIMINUZIONE DELLE IMPORTAZIONI .    11 PER QUESTE RAGIONI , IL COMPLESSO DELLE QUESTIONI SOLLEVATE VA RISOLTA NEL SENSO CHE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 , N . 121 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE SUINA , E IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 805 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , CONSIDERATI ENTRAMBI ALLA LUCE DEGLI ALTRI REGOLAMENTI MENZIONATI DAL GIUDICE NAZIONALE , NON OSTANO ALLA FISSAZIONE UNILATERALE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO DI UN MARGINE DI UTILE MASSIMO PER LA VENDITA AL DETTAGLIO DELLE CARNI SUINE O BOVINE , MARGINE CALCOLATO ESSENZIALMENTE A PARTIRE DAI PREZZI D ' ACQUISTO , QUALI SONO PRATICATI NEGLI STADI COMMERCIALI ANTERIORI , E VARIABILE IN FUNZIONE DI DETTI PREZZI , PURCHE I PREZZI D ' ACQUISTO CHE SERVONO AL CALCOLO DEL MARGINE SIANO MAGGIORATI DELLE SPESE COMMERCIALI E D ' IMPORTAZIONE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE DAL DETTAGLIANTE NELLO STADIO DELL ' APPROVVIGIONAMENTO E DELLA VENDITA AL CONSUMO E PURCHE IL MARGINE VENGA FISSATO AD UN LIVELLO CHE NON OSTACOLI GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12 LE SPESE SOSTENUTE DEL GOVERNO BELGA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , LE QUALI HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE     PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DE NAMUR , CON SENTENZA 7 MAGGIO 1979 ( CAUSA 95/79 ) E 30 MAGGIO 1979 ( CAUSA 96/79 ), DICHIARA :   IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 , N . 121 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE SUINA , E IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 805 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , CONSIDERATI ENTRAMBI ALLA LUCE DEGLI ALTRI REGOLAMENTI MENZIONATI DAL GIUDICE NAZIONALE , NON OSTANO ALLA FISSAZIONE UNILATERALE DE PARTE DI UNO STATO MEMBRO DI UN MARGINE DI UTILE MASSIMO PER LA VENDITA AL DETTAGLIO DELLE CARNI SUINE O BOVINE , MARGINE CALCOLATO ESSENZIALMENTE A PARTIRE DAI PREZZI D ' ACQUISTO , QUALI SONO PRATICATI NEGLI STADI COMMERCIALI ANTERIORI , E VARIABILE IN FUNZIONE DI DETTI PREZZI , PURCHE I PREZZI D ' ACQUISTO CHE SERVONO AL CALCOLO DEL MARGINE SIANO MAGGIORATI DELLE SPESE COMMERCIALI E D ' IMPORTAZIONE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE DAL DETTAGLIANTE NELLO STADIO DELL ' APPROVVIGIONAMENTO E DELLA VENDITA AL CONSUMO E PURCHE IL MARGINE VENGA FISSATO AD UN LIVELLO CHE NON OSTACOLI GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .