CELEX: C2002/109/93
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Causa T-331/01: Ricorso delle società Huntstown Air Park Limited e Omega Aviation Services Limited contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 dicembre 2001

C 109/46                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          4.5.2002
rappresentato dall’avv. N. Lhoëst, con domicilio eletto in                     ricorrenti, e, dall’altro, a che il Tribunale dichiari che la BCE
Lussemburgo,contro Consiglio dell’Unione europea (agenti:                      era tenuta a consultare il Comitato del personale prima di
sig.ra T. Blanchet e sig. G. Ramos Ruano), avente ad oggetto la                adottare la circolare amministrativa n. 1/2000 e che essa non
domanda diretta all’annullamento della decisione del Consiglio                 è legittimata ad introdurre unilateralmente nei contratti con i
13 agosto 1996, con cui veniva respinta la domanda della                       ricorrenti le modifiche delle condizioni di impiego o dello
ricorrente volta ad ottenere una revisione del suo inquadra-                   Statuto del personale né a metterle in esecuzione, il Tribunale
mento nel grado, il Tribunale (Prima Sezione), composto dal                    (Terza Sezione), composto dai sigg. M. Jaeger, presidente,
sig. B. Vesterndorf, presidente e dai sigg. N.J. Forwood e                     K. Lenaerts e J. Azizi, giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso
H. Legal, giudici; cancelliere: H.M. Jung, ha emesso                           l’11 dicembre 2001 un’ordinanza il cui dispositivo è del
l’11 dicembre 2001, un’ordinanza il cui dispositivo è del                      seguente tenore:
seguente tenore.
1)    Il ricorso è irricevibile.                                               1)    Il ricorso è irricevibile.
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                              2)    Le parti sopporteranno le proprie spese.
(1) GU C 181 del 14.6.97.
                                                                               (1) GU C 108 del 7.4.2001.
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                           11 dicembre 2001
nella causa T-20/01, Maria Concetta Cerafogli e a. contro                      Ricorso delle società Huntstown Air Park Limited e
                      Banca centrale europea (1)                               Omega Aviation Services Limited contro la Commissione
                                                                                 delle Comunità europee, proposto il 18 dicembre 2001
(Modifica delle condizioni di impiego applicabili al personale
della Banca centrale europea — Ricorso d’annullamento —                                                    (Causa T-331/01)
                               Irricevibilità)
                                                                                                            (2002/C 109/93)
                            (2002/C 109/92)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                                                (Lingua processuale: l’inglese)
Nella causa T-20/01, Maria Concetta Cerafogli, residente in
Francoforte sul Meno, Monika Esch-Leonhardt, residente in                      Il 18 dicembre 2001 le società Huntstown Air Park Limited e
Francoforte sul Meno, Marco Luigi Fassetta, residente in                       Omega Aviation Services Limited, rappresentate dal sig. James
Wiesbaden (Germania), Tillmann Fromhold, residente in Kar-                     O’Reilly, SC e dal sig. Charles A Kelly, Solicitor dello Studio
ben (Germania), Johannes Priesemann, residente in Francoforte                  legale Douglas Kelly & Son, Swinford, Irlanda, hanno proposto
sul Meno, e Marc van de Velde, residente in Usingen (Germa-                    dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
nia), tutti rappresentati dagli avv.ti N. Pflüger, R. Steiner e                un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
S. Mittländer, con domicilio eletto in Lussemburgo, sostenuti
dall’Organizzazione dei dipendenti delle istituzioni europee e
internazionali nella Repubblica federale di Germania (IPSO),                   Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
rappresentato dagli avv.ti B. Karthaus, M. Roth e C. Roth,
con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Banca Centrale
europea (agenti: sigg. C. Zilioli e M. López Torres e                         —     annullare il secondo trattino della parte 6 della decisione
M.B. Wägenbaur), avente ad oggetto un ricorso diretto, da un                         della Commissione 5 ottobre 2001, C(2001)2967, riguar-
lato, a che il Tribunale annulli e/o dichiari inapplicabili gli                      dante l’aiuto di Stato NN 86/2001 — AER RIANTA —
artt. 7.2.0 e 8.1.0 dello Statuto del personale, la circolare                        IRLANDA;
amministrativa n. 1/2000, relativa alle spese di viaggio, la
clausola di adeguamento automatico inserita nei contratti di
assunzione dei ricorrenti e la decisione del Presidente della                  —     condannare la Commissione al pagamento delle spese
BCE 7 novembre 2000, recante rigetto del reclamo dei                                 delle ricorrenti.
 ---pagebreak--- 4.5.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 109/47
Motivi e principali argomenti                                                per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI) dinanzi al
                                                                             Tribunale di primo grado delle Comunità europee.
Le ricorrenti sono entrambe socie del gruppo Omega, che ha
una rilevante partecipazione azionaria nei settori aeronautico               Anche la Jesmar S.A. è parte nel procedimento dinanzi alla
e della fornitura di servizi in tale ambito dentro e fuori la                commissione di ricorso.
Comunità europea. Il gruppo Omega intende costruire e gestire
un secondo terminale presso l’aeroporto di Dublino che farà
direttamente concorrenza al terminale attuale gestito da Aer
Rianta, compagnia detenuta dallo Stato irlandese, che possiede               La ricorrente chiede che il Tribumale voglia:
e gestisce gli aeroporti di Dublino, Cork e Shannon.
                                                                             —     annullare la decisione della prima commissione di ricorso
                                                                                   del 17 ottobre 2001, n. di ruolo R 1123/2000-1, relativa
Con lettera 4 dicembre 1998 le ricorrenti hanno presentato                         al procedimento di opposizione n. B 68597 ed alla
una denuncia presso la Commissione in relazione a presunti                         domanda di marchio comunitario n. 50252 «Colette Zapf
aiuti di stato a favore di Aer Rianta. Vi si sosteneva in                          Creation».
particolare che era stato concesso un aiuto tramite la cessione
fatta dal Ministero delle finanze ad Aer Rianta di attivo
aziendale molto al di sotto del suo valore. Il 5 ottobre 2001 la
Commissione adottava una decisione sulla denuncia. Nel
secondo trattino della Parte 6 di tale decisione la Commissione              Motivi e principali argomenti
dichiarava che la cessione dell’attivo aziendale non costituiva
un aiuto.
                                                                             Società richiedente il        la Zapf Creation AG
                                                                             marchio comunitario:
Le ricorrenti contestano la legittimità della decisione sotto tre
aspetti:                                                                     Marchio      comunitario      il marchio figurativo «Colette Zapf
                                                                             oggetto della domanda:        Creation», richiesto per taluni pro-
                                                                                                           dotti rientranti nella classe 28
—     la Commissione avrebbe dovuto avviare il procedimento
      di indagine formale ai sensi dell’art. 4, n. 4, del regolamen-
                                                                             Titolare del diritto al       la Jesmar S.A.
      to CE n. 659/1999;
                                                                             marchio o al segno
                                                                             rivendicato per opposi-
—     la Commissione è incorsa in un errore di diritto stabilendo            zione nel procedimento
      che la cessione dell’attivo aziendale sottocosto non costi-            di opposizione:
      tuiva un aiuto di Stato ai sensi dell’art. 87, n. 1, CE;
                                                                             Marchio o segno rivendi-      il marchio denominativo spagno-
—     la Commissione ha fornito una motivazione inadeguata,                  cato per opposizione nel      lo «Colette», relativo a taluni pro-
      che non rispetta i requisiti dell’art. 253 CE.                         procedimento di opposi-       dotti rientranti nella classe 28.
                                                                             zione:
                                                                             Decisione della divisione     rigetto dell’opposizione presenta-
                                                                             di opposizione:               ta dalla Jesmar S.A.
                                                                             Decisione della commis-       ammissibilità del ricorso presenta-
                                                                             sione di ricorso:             to dalla Jesmar S.A.
Ricorso della Zapf Creation AG contro l’Ufficio per
l’armonizzazione nel mercato interno, proposto il 14 gen-                    Motivi del        presente    violazione dell’art. 43, n. 2, del
                             naio 2002                                       ricorso:                      regolamento n. 40/94 (1) per
                                                                                                           insussistenza di prove soddisfa-
                                                                                                           centi in merito all’effettivo uso
                           (Causa T-7/02)                                                                  del marchio controverso, nonché
                                                                                                           violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b)
                         (2002/C 109/94)                                                                   del regolamento n. 40/94, in
                                                                                                           quanto non sussiste alcun rischio
                                                                                                           di confusione.
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                             (1) Regolamento del Consiglio (CE) 20 dicembre 1993, n. 40/94 sul
                                                                                 marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
Il 14 gennaio 2002, la Zapf Creation AG, rappresentata dal
sig. Axel Kockläuner dello studio Messner, Bolte & Partner,
Monaco (Germania) ha proposto un ricorso contro l’Ufficio