CELEX: C1997/331/14
Language: it
Date: 1997-11-01 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 17 settembre 1997 nella causa C-141/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof): Finanzamt Osnabrück-Land contro Bernhard Langhorst [Imposta sul valore aggiunto - Interpretazione degli artt. 21, punto 1, lett. c), e 22, n. 3, lett. c), della sesta direttiva 77/388/CEE - Documento che può essere considerato equivalente ad una fattura - Nota di credito emessa dall'acquirente e non contestata dal venditore per quanto riguarda l'importo dell'imposta ivi indicato]

C 331 /8            I IT |                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        1 . 11 . 97
L'art. 3, n. 1 , punto 6, della direttiva del Consiglio              tive alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insol­
18 dicembre 1978, 79/112/CEE, relativa al ravvicina­                 venza del datore di lavoro, per il pagamento delle spet­
mento delle legislazioni degli Stati membri concernenti              tanze di detto lavoratore in caso di insolvenza del suo
l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari           datore di lavoro è l'ente dello Stato nel cui territorio, ai
destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubbli­          sensi dell'art. 2, n. 1 , della direttiva, viene decisa l'aper ­
cità, dev'essere interpretato nel senso che la locuzione             tura del procedimento concorsuale o viene dichiarata la
«stabilito nella Comunità», in esso contenuta, si riferisce          chiusura dell'impresa o dello stabilimento del datore di
al solo venditore.                                                   lavoro.
(') GU C 145 del 18 . 5 . 1996 .                                     (') GU C 158 dell'I . 6 . 1996 .
                 SENTENZA DELLA CORTE                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                         ( Quinta Sezione )                                                    17 settembre 1997
                       17 settembre 1997                             nella causa C-141/96 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                     proposta dal Bundesfinanzhof): Finanzamt Osnabrück­
nella causa C-l 17/96 ( domanda di pronuncia pregiudiziale                           Land contro Bernhard Langhorst (')
proposta dall'Østre Landsret ): Danmarks Aktive Handels­
rejsende, che agisce per conto della signora Carina                  [Imposta sul valore aggiunto — Interpretazione degli
      Mosbæk, contro Lønmodtagernes Garantifond (')                  artt. 21, punto 1, lett. c), e 22, n. 3, lett. c), della sesta
                                                                     direttiva 77/388/CEE — Documento che può essere consi­
(Politica sociale — Tutela dei lavoratori in caso di insol­          derato equivalente ad una fattura — Nota di credito
venza del datore di lavoro — Direttiva 80/987/CEE —
                                                                     emessa dall'acquirente e non contestata dal venditore per
Lavoratore che risiede e svolge la sua attività lavorativa                quanto riguarda l'importo dell'imposta ivi indicato]
subordinata in uno Stato membro diverso da quello della
         sede del datore di lavoro — Ente di garanzia)                                            ( 97/C 331 / 14 )
                           ( 97/C 331/13 )
                                                                                        (Lingua processuale: il tedesco)
                (Lingua processuale: il danese)
                                                                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                       blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                     Nel procedimento C-141/96 , avente ad oggetto la
                                                                     domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
Nel procedimento C-l 17/96, avente ad oggetto la                     norma dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Bundesfinanz­
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,              hof, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Finanzamt
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dall'0stre Landsret          Osnabrùck-Land e Bernhard Langhorst, domanda vertente
( Danimarca ) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Dan­          sull' interpretazione degli artt. 21 , punto 1 , lett. c ), e 22,
marks Aktive Handelsrejsende, che agisce per conto della             n . 3 , lett. c ), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio
signora Carina Mosbæk, e Lønmodtagernes Garantifond,                  1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle
domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 3 della              legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
direttiva del Consiglio 20 ottobre 1980, 80/987/CEE, con­            cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore
cernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati            aggiunto: base imponibile uniforme ( GU L 145 , pag. 1 ), la
membri relative alla tutela dei lavoratori subordinati in            Corte composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presi­
caso di insolvenza del datore di lavoro ( GU L 283 ,                 dente, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida ( relatore ),
pag. 23 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai signori         J.L. Murray e L. Sevón, presidenti di sezione, P.J.G. Kap­
J.C. Moitinho de Almeida , presidente di sezione, L. Sévon,          teyn, C. Gulmann, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, G.
D.A.O. Edward, P. Jann e M. Wathelet ( relatore ), giudici;          Hirsch, P. Jann, H. Ragnemalm e M. Wathelet, giudici,
avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: H. von Hol­               avvocato generale: P. Léger, cancelliere: H.A. Rühl, ammi­
stein, vicecancelliere, ha pronunciato il 17 settembre 1997          nistratore principale, ha pronunciato il 17 settembre 1997
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :              una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
Allorché il datore di lavoro è stabilito in uno Stato mem­            1 ) L'art. 22, n. 3, lett. c), della sesta direttiva del Consi­
bro diverso da quello nel cui territorio il lavoratore risiede            glio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
e svolgeva la sua attività lavorativa subordinata, l'ente di               armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
garanzia competente, ai sensi dell'art. 3 della direttiva del              relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
Consiglio 20 ottobre 1980, 80/987/CEE, concernente il                      comune di imposta sul valore aggiunto: base imponi­
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri rela­                 bile uniforme, deve essere interpretato nel senso che
 ---pagebreak--- 1.11.97              LIX                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 331 /9
    esso autorizza gli Stati membri a considerare come                liere : signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato,
     «documento equivalente ad una fattura » una nota di              il 25 settembre 1997, una sentenza il cui dispositivo è del
    credito emessa dal destinatario dei beni o dei servizi,           seguente tenore :
    qualora contenga le indicazioni che la detta direttiva
    prescrive per le fatture, sia emessa con l'accordo del
    soggetto passivo che fornisce i beni o presta i servizi e          1 ) La norma stabilita dal regolamento (CEE) del Consi­
    quest'ultimo possa contestare l'importo dell'imposta                    glio 13 dicembre 1976, n. 222H7, relativo al transito
    sul valore aggiunto ivi indicato.                                       comunitario, e dal regolamento (CEE) della Commis­
                                                                            sione 22 dicembre 1976, n. 223177, che stabilisce le
                                                                            disposizioni d'applicazione e le misure di semplifica­
2 ) Il soggetto passivo che non ha contestato l'indicazione                 zione del regime del transito comunitario, secondo la
    contenuta in una nota di credito facente le veci di fat­                quale la prova della natura comunitaria di una merce
    tura di un importo di imposta sul valore aggiunto                       dev'essere fornita, salvo le eccezioni previste, esclusiva­
    superiore a quello che è dovuto in base alle operazioni                 mente mediante i documenti di transito T 2 o T 2 L, è
    imponibili può essere considerato il soggetto che ha                    conforme agli artt. 9 e 10 del Trattato CE.
    indicato tale importo e che è quindi debitore dell'im­
    porto indicato ai sensi dell'art. 21 , punto 1 , lett. c),
    della sesta direttiva 77/338/CEE .                                2 ) L'art. 37, n. 2, del regolamento n. 222177 non con­
                                                                            sente di comprovare la natura comunitaria di una
                                                                            merce mediante gli accertamenti effettuati dalle auto­
O GU C 180 del 22 . 6 . 1996.                                               rità competenti di uno Stato membro al momento dei
                                                                            controlli operati nell'ambito del regime del transito
                                                                            comunitario .
                                                                      O GU C 269 del 14 . 9 . 1996 .
                 SENTENZA DELLA CORTE
                        ( Quarta Sezione)
                       25 settembre 1997
                                                                                       ORDINANZA DELLA CORTE
nel procedimento C-237/96 ( domanda di pronuncia pre­
giudiziale proposta dalla Cour d'appel di Mons ): procedi­                                      (Prima Sezione )
        mento penale contro Eddy Amelynck e a. (')                                            16 settembre 1997
(Libera circolazione delle merci — Transito comunitario
                                                                      nella causa C-59/96 P: Casper Koelman contro Commis­
  — Mezzi di prova della natura comunitaria delle merci)              sione delle Comunità europee, sostenuta da Buma, asso­
                          ( 97/C 331/15 )                                  ciazione di diritto olandese, e Repubblica francese (')
                                                                       (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
                                                                      grado — Regolamento n. 17 — Rigetto di una denuncia
                (Lingua processuale: il francese)                                              — Motivazione)
                                                                                                 ( 97/C 331 /16 )
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)                          (Lingua processuale: l'olandese)
Nel procedimento C-237/96 , avente ad oggetto la                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,                  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Cour d'appel
di Mons ( Belgio ) nella causa dinanzi ad essa pendente tra
Eddy Amelynck e a . e Transport Amelynck SPRL,                        Nel procedimento C-59/96 P, Casper Koelman ( avv.:
domanda vertente sull' interpretazione e sulla validità del           R.V.H. Jonker ) avente ad oggetto il ricorso diretto all'an­
regolamento ( CEE ) del Consiglio 13 dicembre 1976,                   nullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di
n . 222/77, relativo al transito comunitario ( GU 1977,               primo grado delle Comunità europee ( Quarta Sezione
L 38 , pag. 1 ), e del regolamento ( CEE ) della Commissione          ampliata ) il 9 gennaio 1996, nella causa T-575/93 , Koel­
22 dicembre 1976, n. 223/77, che stabilisce le disposizioni           man/Commissione ( Racc . pag. II- 1 ), procedimento in cui
d'applicazione e le misure di semplificazione del regime               l'altra parte è : Commissione delle Comunità europee
del transito comunitario ( GU 1977, L 38 , pag. 20 ), la               ( agente : signor B.J. Drijber ), sostenuta da Buma, associa­
Corte ( Quarta Sezione ), composta dai signori J.L. Murray,            zione di diritto olandese, con sede in Amstelveen ( Paesi
presidente di sezione, C.N. Kakouris ( relatore ) e P.J.G.             Bassi ), con gli avv.ti C. van Rij e E.A.P. Engels, del foro di
Kapteyn, giudici; avvocato generale : C.O. Lenz; cancel               Amsterdam, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo