CELEX: 51988PC0004
Language: it
Date: 1988-01-04
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO in materie di risanamento e liquidazione degli enti creditizi e di sistemi di garanzia dei depositi presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, terzo comma del Trattato CEE

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 4
Vol. 1988/0001
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
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1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
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2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(88 ) A def .
                                            Bruxelles , A gennaio 1988
        PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
     in materie di risanamento e liquidazione degli enti
       creditizi e di sistemi di garanzia dei depositi
           presentata dalla Commissione al Consiglio
 in virtù dell' articolo 149 , .       comma del Trattato CEE
 ---pagebreak---                Proposta modificata di direttiva del Consiglio in materia di
                      risanamento e liquidazione degli enti creditizi ’
                           e di sistemi di garanzia dei depositi
RELAZIONE INTRODUTTIVA
I. Riepilogo dell' iter procedurale
1 . Il 19 dicembre 1985 / la Commissione ha adottato una proposta di direttiva in
     materia di risanamento e liquidazione degli enti creditizi ( 1 )/ comprendente
     un titolo IV relativo alla garanzia dei depositi . Queste disposizioni sono
     state integrate il 22 dicembre 1987 da una raccomandazione della Commissione
     relativa all' instaurazione / nella Comunità / di sistemi di garanzia dei
     depositi ( 2 ). La proposta di direttiva è stata trasmessa il 9 gennaio 1986 al
     Consiglio / il quale i l 24 gennaio 1986/ ha proceduto alla consultazione del
     Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale .
2 . Il Comitato economico e sociale ha adottato all' unanimità un parere ( 3 )
     relativo alla proposta della Commissione nel corso della sua 238a sessione
     plenaria / svoltasi a Bruxelles il 2 luglio 1986 .
     Il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione che chiude la procedura di
     consultazione in occasione della seduta plenaria di venerdì 13 marzo 1987
     ( 4 ).
3 . L' elaborazione della presente proposta modificata tiene conto dei risultati
     della consultazione con le due istituzioni sopra citate / nonché dell' adesione
     di due nuovi Stati membri .
(1 )   GU   n. C 356 del 31.12.1985 / pag . 55
( 2)   GU   n. L 33 del 4 febbraio 1987/ pag . 16
(3)    GU   n. C 263 del 20 ottobre 1986/ pag . 13
( 4)   GU   n. C 99 del 13 aprile 1987/ pag . 211
                                                                                     г
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     Nella sua risoluzione , il Parlamento europeo ha riconosciuto che una tale
     direttiva avrebbe rappresentato "un progresso certo, pur se modesto, nello
     sviluppo del mercato comune del credito , nel cui ambito saranno meglio
     assicurate la tutela dei risparmiatori e la loro fiducia nel sistema
     bancario ".
     Il Comitato economico e sociale , che ha espresso il proprio parere prima che
     venisse approvata la raccomandazione della Commissione sui sistemi di
     garanzia dei depositi , ha soprattutto criticato l' articolo della direttiva
     relativo a tale questione ,     chiedendo che fosse soppresso un paragrafo
     ( articolo 16.2 ). In quanto al Parlamento, esso ha sottolineato " che la
     direttiva sarà efficace solo se gli Stati membri si conformeranno, al più
     tardi il 1° gennaio 1990, alla raccomdazione della Commissione".
   , Per sottolineare l' importanza di tale questione ,   un emendamento propone di
     completare la denominazione della direttiva menzionando esplicitamente i
     sistemi di garanzia dei depositi nel titolo stesso della proposta .
     La Commissione , vivamente consapevole del legame esistente tra le procedure
     di risanamento o di liquidazione e i sistemi di tutela dei depositanti ,
     presenta pertanto la sua nuova proposta con un titolo più completo ,
                                                     «
     conformemente alla risoluzione del Parlamento europeo .
II . COMMENTO ALLE MODIFICHE
Il Parlamento europeo ha proposto di aggiungere due considerando : il primo
dovrebbe far riferimento alla Convenzioe relativa al fallimento, ai concordati e
ai procedimenti affini e il secondo alla citata raccomandazione della
Commissione del 22 dicembre 1986 .    Questi due emendamenti del Parlamento europeo
sono stati       ripresi integralmente nella    proposta modificata    ( 10° e 18°
considerando ) .
                                                                                    3
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TITOLO 1 - Articolo 1
L' emendamento proposto dal Parlamento europeo specifica chiaramente che le
disposizioni della presente direttiva sono applicabili alle succursali create in
Stati membri diversi da quello in cui ha la propria sede sociale l' ente
creditizio;    ciò' risultava dal contenuto stesso delta direttiva ,      ma non era
esplicitamente indicato nella versione precedente .
Articolo 2
Un primo emendamento del Parlamento a quest' articolo riprende un' osservazione
già presente nel parere del Comitato economico e sociale , ossia la proposta di
inserire nel primo comma un riferimento alle "autorità compententi ", definite
nella direttiva , per l' adozione dei provvedimenti che figurano nell' elenco in
allegato . Tale aggiunta è stata ripresa nella forma proposta dal Comitato
economico e sociale .
Oltre a questo emendamento di carattere formale , il Parlamento europeo ha
proposto tre modifiche dell' articolo 2 che sono state riprese integralmente
nella proposta modificata :
    ~ La prima modifica consiste nel sopprimere i criteri positivi che la
      Commissione aveva ritenuto opportuno inserire per caratterizzare le misure
      di risanamento .
      Secondo il Parlamento europeo è superfluo indicare tali criteri dato che
      alle lettere a ) e b ) del paragrafo 2 figurano i criteri negativi .
      La natura dei provvedimenti figuranti in allegato, che nella maggior parte
      dei casi non sono specifici delle situazioni di risanamento , rendeva
      necessario precisare per lo meno i casi in cui essi non possono essere
      considerati come provvedimenti di risanamento ( questo punto non è stato
      modificato ); le precisazioni contenute nel paragrafo 1 erano utili ma non
      indispensabili e potevano pertanto essere soppresse , senza inconvenienti ,
      nella versione modificata .
                                                                                   h
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    - La seconda modifica , che va vista nel contesto degli emendamenti proposti
      per gli articoli 3, 11 e 14, ha lo scopo di riprendere in questa direttiva
      alcune disposizioni relative alla liquidazione che , normalmente , erano di
      pertinenza della Convenzione relativa al fallimento e di conseguenza
      intende inserire un allegato II sulla falsariga del protocollo allegato
      alla citata convenzione , nel quale figuri l' elenco dei procedimenti di
      liquidazione applicabili agli enti creditizi .
      Questa disposizione è dunque giustificata del fatto che nella proposta
      modificata è stato aggiunto un allegato II .
    - La terza modifica consiste nel definire ciò che la direttiva intende per
      sistema di garanzia dei depositi .
      Ispirandosi alla definizione che figura nella raccomandazione della
      Commissione , il Parlamento ha suggerito una definizione ampia , che permette
      di considerare come sistema di garanzia dei depositi certi sistemi
      funzionanti su base diversa da quella dell' indennizzo .
Articolo 3
Come sopra indicato, quest' aggiunta è giustificata dal nuovo orientamento
                                                    «
adottato in questa direttiva in materia di procedimenti di liquidazione .
TITOLO II
Gli articoli 4 , 5 , 6 e 7, che definiscono le norme essenziali che disciplinano
il reciproco riconoscimento delle decisioni di risanamento e la collaborazione
fra le autorità competenti , sono stati oggetto di richieste di modifica da parte
del Comitato economico e sociale ( articolo 4 ) e del Parlamento ( articolo 5 , 6 e
7 ) che non possono però essere accolte nella proposta modificata in quanto
finirebbero per sconvolgere integralmente il sistema prescelto .
Tuttavia ,    all' articolo 7 è stata apportata una modifica di carattere
redazionale , vengono infatti menzionati i diritti degli azionisti , poiché
potrebbe dare luogo a controversie la questione se nel loro caso si tratti o no
di " creditori ".
                                                                                  5"
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Articolo 9
Il Parlamento ed il Comitato economico e sociale hanno ritenuto necessario
menzionare esplicitamente nel paragrafo 2 dell' articolo in esame che uno Stato
membro può richedere una modifica o un complemento dell' allegato solo per i
provvedimenti che siano stati decretati in quello stesso Stato . Secondo la
Commissione , tale modifica è di natura meramente formale , data la scarsa
probabilità che uno Stato membro notifichi un provvedimento che non fa parte del
proprio ordinamento giuridico . Inoltre , una decisione del Consiglio del 13
luglio 1987, dunque posteriore al parere del Parlamento , ha fissato " le modalità
di esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione " ( 5 ).
Il testo della decisione del Consiglio è stato quindi sostituito al testo che
figurava nella proposta della Commissione .
Articolo 11
Il riferimento della Convenzione ,    già incluso nel paragrafo 2, è stato spostato
e figura in un nuovo " considerando " ( decimo considerando modificato ).
Il Parlamento e il Comitato economico e sociale hanno fatto giustamente notare
l' opportunità di affermare la competenza esclusiva delle autorità amministrative
o degli organi di liquidazione del paese della sede , perché , qualora tale
precisazione non figurasse nell' articolo , certi Stati membri avrebbero potuto
contestare il principio dell' unità della liquidazione .
Articolo 14
Conformemente all' emendamento proposto dal Parlamento , una disposizione relativa
alla pubblicità della liquidazione figura in un nuovo paragrafo 3 dell' articolo
14, che contiene già norme di diritto materiale applicabili specificamente agli
enti creditizi .
(( 5 ) Decisione 87/373/ CEE - GU n° L 197 del 18.7.87, pag . 33
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III . ADEGUAMENTO DEL PRESENTE TITOLO ALLE MODIFICHE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI
Articolo 16
Come risulta dal nuovo punto C aggiunto al titolo III , è stato aggiunto un nuovo
articolo alla fine di questo titolo dedicato alla liquidazione , per tener conto
dell' inserimento di un allegato II      che elenca   i procedimenti nazionali di
liquidazione .
Era infatti opportuno prevedere che l' elenco di tali procedure potesse essere
modificato rapidamente per seguire l' evoluzione delle legislazioni nazionali .
Questo compito di aggiornamento è stato affidato alla Commissione , che
provvederà altresì alla relativa pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunità europee .
Allegato I
Il titolo di questo allegato è stato modificato in moda da uniformarlo a quello
della proposta modificata di direttiva .
Sono state aggiornate le misure vigenti in Belgio e relative alle casse di
risparmio della Cassa generale di risparmio e fondo pensioni .
Sono state inserite altresì le misure di risanamento vigenti in Spagna ed in
                                                    4
Portogallo .
Allegato II
Elenco dei procedimenti di liquidazione previsti dall' articolo 2 , paragrafo 3
della proposta di direttiva relativa al coordinamento delle disposizioni
legislative , regolamentari ed amministrative in materia di risanamento e
liquidazione degli enti creditizi e di sistemi di garanzia dei depositi .
L' allegato , più completo e dettagliato di quello figurante nel Protocollo
allegato al progetto di Convenzione relativa al fallimento , al concordato e ai
procedimenti affini , al quale il Parlamento europeo proponeva di ispirarsi , è
stato redatto con il contributo degli Stati membri , ai quali è stato chiesto di
rispondere ad un questionario distribuito dalla Commissione .
 ---pagebreak---                         Proposta modificata di Direttiva del Consiglio
                          relativa al risanamento e alla liquidazione
                 degli enti creditizi ed ai sistemi di garanzia dei depositi
               Proposta originale                             Proposta modificata
Proposta di Direttiva del Consiglio rela¬       Direttiva del Consiglio relativa al coordi
tiva al coordinamento delle disposizioni        namento delle disposizioni legislative,
legislative , regolamentari ed amministra¬      regolamentari ed amministrative in materia
tive in materia di risanamento e liquida¬       di risanamento e liquidazione degli enti
zione degli enti creditizi .                    creditizi e di sistemi di garanzia dei
                                                depositi .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
visto il Trattato che istituisce la Comu -      Preambolo immutato
nità economica europea e in particolare
l' articolo 57 , paragrafo 2 , terza frase ,
vista la proposta della Commissione ,
in cooperazione con il Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato economico
e sociale ,
considerando che, in conformità degli           Considerando dal primo al nono immutati
obiettivi del Trattato , è necessario
promuovere uno sviluppo armonioso del ¬
le attività economiche nella Comunità
sopprimendo ogni restrizione alla li ¬
bertà di stabilimento e alla libera
prestazione dei servizi all' interno
della Comunità ;
                                                                                          S
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              Proposta originale                   Proposta modificata
considerando che parallelamente alla
soppressione di tali restrizioni è
necessario provvedere a disciplinare
le situazioni che in caso di difficoltà
potrebbero verificarsi in un ente cre¬
ditizio ; in particolare nel caso in cui
tale ente abbia succursali in altri Stati
membri ;
considerando che , data l' attuale struttura
del settore degli enti creditizi , l' accesso
all' attività e l' esercizio dei quali sono
soggetti alla vigilanza delle autorità in
tutti gli Stati della Comunità , è giustifi ¬
cato per tali enti contemplare in materia
di risanamento e di liquidazione provvedi ¬
menti specifici ;
considerando che la normativa e gli usi vi ¬
genti negli Stati membri mirano ad instau¬
rare non appena si manifesti una situazione
finanziaria difficile , procedimenti di ri ¬
sanamento destinati ad evitare l' insolvenza
degli enti creditizi , segnatamente allo
scopo di preservare la fiducia dei rispar¬
miatori nel sistema bancario;
considerando che sarebbe molto difficile
tentare di unificare tali normative ed
usi senza predisporre una prima fase , un
reciproco riconoscimento da parte degli
Stati membri delle azioni di ciascuno di
essi destinate a risolvere le difficoltà
finanziarie dei propri enti ;
                                                                       3
 ---pagebreak---                Proposta originale           Proposta modificata
considerando che è opportuno che l' appli ¬
cazione dei provvedimenti di risanamento
ad un ente creditizio che opera in più
Stati membri sia affidata alle autorità
competenti di un solo Stato membro, vale
a dire alle autorità dello Stato nel quale
l' ente creditizio ha la propria sede so¬
ciale e che tali autorità devono poter
applicare la propria legislazione al di
fuori del territorio nazionale , consul¬
tandosi all' uopo con le autorità degli
altri Stati membri interessati ;
considerando che l' obiettivo del risana¬
mento può' essere raggiunto soltanto eli ¬
minando tutti gli ostacoli di natura giu¬
ridica che impedirebbero di rendere appli ¬
cabili nelle succursali i provvedimenti di
risanamento adottati dalle autorità del
paese della sede ;
considerando che è auspicabile e , a volte,
necessario prevedere forme di pubblicità
per informare creditori ed azionisti della
applicazione di alcuni provvedimenti di
risanamento nei paesi nei quali esistono
succursali , in particolare allorquando
tali provvedimenti possono ostacolare
l' esercizio di alcuni loro diritti ;
considerando che è indispensabile preve¬
dere una procedura che consenta di ade¬
guare rapidamente la direttiva all' evo¬
luzione delle normative nazionali relative
ai provvedimenti di risanamento che debbono
continuare ad evolvere sul piano nazionale
                                                                10
 ---pagebreak---                                            - 4 -
                Proposta originale                              Proposta modificata
in funzione dell' esperienza acquisita ; che
è all' uopo auspicabile estendere le compe¬
tenze del Comitato consultivo , creato in
applicazione della direttiva 77 / 780/ CEE
del Consiglio ( 1 ) attribuendo a detto Comi ¬
tato il potere di esprimere pareri sulla
adozione o sul rifiuto di tali modifiche
sul piano comunitario ;
considerando che, in assenza di provvedi ¬       considerando che , in assenza di provvedi ¬
menti di risanamento o esperiti questi           menti di risanamento o esperiti questi
senza esito , gli enti creditizi in crisi        senza esito , gli enti creditizi in crisi
devono essere liquidati ; che è opportuno,       devono essere liquidati ; considerando che
in tal caso , prevedere disposizioni desti ¬     in attesa di una Convenzione , conclusa
nate a coordinare il ruolo delle autorità        sulla base dell' articolo 220 del Trattato
di vigilanza bancaria nell' applicazione         CEE , relativa ai fallimenti , ai concordati
dei provvedimenti di liquidazione ;              e ai procedimenti affini , è necessario
                                                 coordinare le disposizioni essenziali
                                                 applicabili in caso di liquidazione di
                                                 un ente creditizio ; considerando che è
                                                 opportuno^ in tal caso, prevedere dispo¬
                                                 sizioni destinate a coordinare il ruolo
                                                 delle autorità di vigilanza nell' applica¬
                                                 zione dei provvedimenti di liquidazione ;
considerando che è necessario che le auto¬       considerando dal decimo al diciassettesimo
rità competenti , che con l' applicazione        immutati
dei provvedimenti di risanamento hanno
svolto un importante ruolo prima della
apertura del procedimento di liquidazione,
continuino a svolgere tale ruolo dopo
l' apertura del procedimento per consen¬
tire un corretto svolgimento delle ope¬
razioni di liquidazione ;
( 1 ) GII n° L 322 del 17.12.1977 , pag . 30
 ---pagebreak---                Proposta originale             Proposta modificata
considerando che la revoca dell' autoriz¬
zazione bancaria deve essere una delle
conseguenze necessarie della liquidazione
degli enti creditizi ; che tuttavia , in
taluni casi eccezionali , le autorità
competenti potranno mantenere l' auto¬
rizzazione per facilitare le operazioni
di liquidazione ;
considerando che per gli enti creditizi
si reputa che , nel corso del periodo di
atti vita , l' ente e le sue succursali
formino una sola entità soggetta al con¬
trollo delle autorità competenti del
paese della sede sociale per quanto con¬
cerne la vigilanza della liquidità e
della solvibilità ; che sarebbe inoppor¬
tuno rinunciare a tale principio al
momento della liquidazione di un ente
creditizio;
considerando che la parità dei creditori
è garantita soltanto se un ente crediti ¬
zio viene liquidato in base a principi di
unità e di universalità che implicano la
competenza delle autorità amministrative
e giudiziarie di un solo Stato , l' appli ¬
cazione della legge di liquidazione del
paese della sede e l' extraterritorialità
dei suoi effetti ;
considerando tuttavia che la liquidazione
deve essere subordinata a norme particolari
allorché l' ente è solvibile ; che la liqui ¬
dazione volontaria secondo le norme statu-
 ---pagebreak---                 Proposta originale                        Proposta modificata
tarie postula detta solvibilità ; che è
opportuno prevedere che le autorità com¬
petenti abbiano il potre di accertarsene
durante tutta la durata di operazioni di
 liquidazione ;
considerando che è necessario , mediante
gli opportuni adeguamenti , far sì che il
coordinamento del ruolo delle autorità
competenti nel risanamento e nella liqui ¬
dazione sia possibile anche per le suc ¬
cursali di enti creditizi la cui sede
sociale sia al di fuori del territorio
della Comunità ;
considerando che , in caso di liquida ¬
zione di un ente creditizio insolvente ,
gli interessi dei depositanti devono
essere tutelati mediante i sistemi di
garanzia esistenti nella Comunità euro¬
pea , senza discriminazioni in un mede¬
simo territorio tra le succursali di
enti creditizi nazionali o degli altri
Stati membri e , in via sussidiaria ,
senza discriminazioni in uno stesso
ente tra depositi effettuati nel paese
della sede o nelle succursali di altri
Stati qualora in questi ultimi non esi ¬
sta alcun sistema di garanzia dei depo¬
siti ;
                                           considerando che l' introduzione di un
                                           sistema di garanzia dei depositi dovrà
                                           essere oggetto di un ulteriore coordina¬
                                           mento mediante direttiva , alla luce del ¬
                                           l' esperienza acquisita con l' attuazione
                                           delle disposizioni contenute nella rac -
                                           comandazione della Commissione , in data
 ---pagebreak---               Proposta originale                            Proposta modificata
                                           22 dicembre 1986, riguardante l' istituzione
                                           nella Comunità di sistemi di garanzia dei
                                           depositi ( 87 / 63 / CEE ) pubblicata nella GU n .
                                           L 33 del 4.2.1987;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
              TITOLO I                                      TITOLO I
Campo d' applicazione e definizioni        Campo d' applicazione e definizioni
             Articolo 1                                    Articolo 1
1 . Le disposizioni della presente diret-  1 . Le disposizioni della presente diret-
tiva si applicano agli enti creditizi e    tiva si applicano agli enti creditizi e
alle loro succursali - definiti confor-    alle loro succursali istituite in uno
memente all'articolo 1 , primo e terzo     Stato membro diverso da quello della sede
trattino , della direttiva 77/ 780/ CEE    sociale - definiti conformemente all'arti-
tenendo conto delle condizioni ed esen-    colo 1 , primo e terzo trattino, della di-
zioni previste dall'articolo 2 della       rettiva 77 / 780 / CEE - tenendo conto delle
stessa direttiva .                         condizioni ed esenzioni previste dall'arti-
                                           colo 2 della stessa direttiva .
2 . Le disposizioni della presente diret ¬ immutato
tiva concernenti le succursali di un
ente creditizio la cui sede sociale si
trova fuori della Comunità , si applicano
soltanto allorquando detto ente abbia
succursali in almeno due Stati membri
della Comunità .
 ---pagebreak---                                               8 -
               Proposta originale                                Proposta modificata
                   Articolo 2                                          Articolo 2
1 . Ai sensi della presente direttiva si          1 . Ai sensi della presente direttiva , si
intendono per provvedimenti di risana ¬           intendono per provvedimenti di risanamento
mento , quelli destinati a mantenere o            i provvedimenti figuranti nell' elenco di
ristabilire la situazione finanziaria             cui all' allegato I , purché tali provvedi ¬
di un ente creditizio e che soddisfano            menti siano destinati a mantenere o rista ¬
le seguenti condizioni :                          bilire la situazione finanziaria di un ente
                                                  credi tizio .
a ) figurano nell' elenco allegato ;
b ) mirano ad evitare l' apertura di    un
    procedimento di liquidazione ;
c ) sono adottati prima che l' ente   ere-
    ditizio sia dichiarato in stato di
    insolvenza .
2 . Non sono considerati provvedimenti di         immutato
risanamento , neppure quando figurano nel ¬
l' elenco allegato , i provvedimenti adot ¬
tati :
a ) nell' ambito della normale vigilanza
    sugli enti creditizi , definita dall' ar ¬
    ticolo 7 della direttiva 77 / 780 / CEE ,
    nonché i provvedimenti destinati a re¬
    primere infrazioni alle leggi e regola -
    ment i ;
b ) in caso di fallimento , di concordato o
    di qualsiasi altro procedimento di li ¬
    quidazione già avviato .
                                                  3 . Ai sensi della presente direttiva , si
                                                  intendono per procedimenti di liquidazione
                                                  quelli indicati nell' allegato II .
                                                                                               /Ь
 ---pagebreak---                    Proposta originale                          Proposta modificata
                                            4 . Ai sensi della presente direttiva , si
                                            intendono per sistemi di garanzia dei de¬
                                            positi tutte le disposizioni intese ad
                                            assicurare un adeguato indennizzo dei de¬
                                            positi o a evitare loro qualsiasi perdita .
3 . I provvedimenti di cui al paragrafo 1   5 . I provvedimenti di cui al paragrafo 1
e le autorità competenti per la loro ap¬    e le procedure di liquidazione di cui al
plicazione sono determinati dalle leggi e   paragrafo 3 nonché le autorità competenti
dai regolamenti indicati nell' allegato .   per attuarli sono determinati dalle leggi
                                            e dai regolamenti esposti negli allegati
                                            I e II .
                   Articolo 3                                  Articolo 3
Ai sensi della presente direttiva si in ¬   Ai sensi della presente direttiva si in¬
tende per :                                 tende per :
- " paese della sede ": lo Stato membro in  immutato
   cui un ente creditizio ha la sede so ¬
   ciale ;
- " paese ospitante ": qualsiasi Stato mem¬ immutato
   bro , diverso da quello definito paese
   della sede , nel quale un ente crediti ¬
   zio ha creato una succursale ai sensi
   dell' articolo 1 , terzo trattino della
   direttiva 77 / 780 / CEE ;
- " autorità competenti ": le autorità cui  - " autorità competenti ": le autorità cui
   compete rilasciare e revocare l' auto ¬     compete rilasciare o revocare l' auto¬
   rizzazione e / o vigilare sull' attività    rizzazione e / o vigilare sull' attività
   degli enti creditizi a norma degli ar¬      degli enti creditizi a norma degli ar¬
   ticoli 3 , 4 , 6 , 7 e 8 della direttiva    ticoli 3, 4 , 6, 7 e 8 della direttiva
   77 / 780 / CEE , nonché qualsiasi altra     77 / 780 / CEE nonché qualsiasi altra
 ---pagebreak---                                            10
                Proposta originale                           Proposta modificata
   autorità competente per l' applicazione       autorità di cui agli allegati I e II del-
   dei provvedimenti di risanamento indi-        la presente direttiva , in quanto compe-
   cata nell'allegato della presente di-         petente per l' applicazione dei provvedi-
   rett i va .                                   menti di risanamento o dei procedimenti
    - ' -                                        di liquidazione .
                    TITOLO II                                       TITOLO II
          Provvedimenti di risanamento                Provvedimenti di risanmento
A. Enti con sede sociale all'interno          A. Enti con sede sociale all'interno della
della Comunità                                Comunità
                   Articolo A                                      Articolo 4
1 . Le autorità o le giurisdizioni del        immutato
paese della sede sono competenti a de ¬
cidere , in conformità dei regolamenti ,
procedure e usi vigenti sul loro terri ¬
torio , l' applicazione ad un ente credi ¬
tizio ed alle sue succursali di uno o
più provvedimenti di risanamento .
2 . I provvedimenti di risanamento , a -      i mmutato
dottati dalle autorità o dalla giuris ¬
dizione competente del paese della sede
producono tutti i loro effetti nei ri ¬
guardi dei dirigenti e dei creditori
delle succursali aventi sede negli altri
Stati membri , anche se la legislazione
del paese ospitante     non prevede sif ¬
fatti provvedimenti o ne subordina l' ap¬
plicazione a condizioni che non sono
soddisfatte .
 ---pagebreak---                Proposta originale                     Proposta modificata
3 . Le decisioni , prese dalle autorità      immutato
o dalla giurisdizione del paese della
sede , di applicare uno o più provvedi ¬
menti di risanamento ostano all' appli ¬
cazione o al mantenimento da parte delle
autorità o della giurisdizione competente
del paese ospitant di qualsiasi altro
provvedimento di risanamento ai sensi
dell' articolo 2 , a meno che le autorità
competenti del paese decidano altrimenti .
                 Articolo 5                                Articolo 5
Prima di adottare qualsiasi provvedimento    immutato
di risanamento , le autorità competenti del
paese della sede sono tenute ad informare
con ogni mezzo le autorità competenti del
paese ospitante della propria intenzione
e a consultare le stesse sugli effetti di
tale provvedimento nel paese ospitante , a
meno che il provvedimento non sia , manife¬
stamente , destinato a produrre effetti si ¬
gnificativi nei riguardi di una succursale
situata in un altro Stato membro .
                 Articolo 6                                Articolo 6
Le autorità competenti del paese ospitan-    immutato
te , qualora ritengano necessaria l' appli ¬
cazione sul loro territorio di uno o più
provvedimenti di risanamento ai sensi del ¬
l' articolo 2 , sono tenute ad informare le
autorità competenti del paese della sede .
 ---pagebreak---                Proposta originale                            Proposta modificata
Dopo , aver ricevuto detta informazione ,
le autorità competenti del paese della
sede , qualora ritengano che le difficoltà
incontrate dalla succursale non siano
tali da giustificare l' applicazione dello
articolo 4 , paragrafi 1 e 2 , ne informano
le autorità del paese ospitante che possono
decidere l' applicazione nel proprio ter ¬
ritorio di uno o più provvedimenti di
ri sanamento .
               Articolo 7                                    Articolo 7
1 . Qualora l' applicazione dei provvedimen¬ 1 . Qualora l' applicazione dei provvedimenti
ti di risanamento adottati a norma dello     di risanamento adottati a norma dello
articolo 4 , paragrafi 1 e 2 , incida diret¬ articolo 4 , paragrafi 1 e 2 , sia suscet -
tamente sui diritti dei creditori stabili    tibi le di incidere direttamente sui diritti
in un paese ospitante e se , contro la       di tutti i creditori - compresi i lavoratori
decisione che adotta il provvedimento, è     dell' ente creditizio in causa - stabiliti in
possibile far ricorso nel paese della        uno Stato’ ospitante e di tutti gli azionisti
sede , le autorità competenti di questo      e se , contro la decisione che adotta il
ultimo , ove lo ritengano necessario ,       provvedimento , è possibile far ricorso nel
possono pubblicare a spese dell' ente        paese della sede , le autorità competenti di
creditizio , un estratto della decisione     quest' ultimo , possono pubblicare a spese
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità      dell' ente creditizio un estratto della deci ¬
europee e in due giornali a diffusione       sione nella Gazzetta Ufficiale delle
nazionale di ciascun paese ospitante .       Comunità europee e in due giornali a diffu ¬
                                             sione nazionale di ciascuno Stato ospitante .
2 . Le autorità competenti del paese della   Immutato
sede , se lo ritengono opportuno , possono
notificare il provvedimento direttamente
e individualmente ai creditori residenti
nella Comunità , sui diritti dei quali il
provvedimento incide .
                                                                                       4S
 ---pagebreak---                                             - 13 -
               Proposta originale                             Proposta modificata
3 . L' estratto della decisione da pubbli ¬    Immutato
care o la notifica devono indicare nella
o nelle lingue nazionali degli Stati
interessati , l' oggetto ed il fondamento
giuridico della decisione adottata , i
termini di ricorso e l' indirizzo esatto
delle autorità o della giurisdizione
competenti ad esaminare il ricorso .
4 . I provvedimenti di risanamento si          Immutato
applicano indipendentemente dagli
adempimenti in materia di pubblicità                                                     .
di cui ai paragrafi da 1 a 3 e producono
tutti i lori effetti nei riguardi dei
creditori a meno che le autorità compe¬
tenti del paese della sede o la legisla¬
zione di quest'ultimo relativa a tali
provvedimenti non dispongano diversamente .
5 . Fatto salvo il caso di notifica            Immutato
individuale , i termini di ricorso de¬
corrono a partire dalla data della pubbli ¬
cazione nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunità europee .
B. Enti creditizi con sede sociale fuori       B. Enti creditizi con sede sociale fuori
della Comunità                                 della Comunità
               Articolo 8                                     Articolo 8
1 . In attesa di un ulteriore coordina¬        Immutato
mento delle disposizioni legislative ,
regolamentari ed amministrative relative
alle succursali degli enti creditizi con
sede sociale fuori Comunità , le autorità
e giurisdizioni del paese ospitante man-
                                                                                      10
 ---pagebreak---                                            - 14 -
               Proposta originale                         Proposta modificata
tengono la facoltà di applicare i provve¬
dimenti di risanamento conformemente alle
procedure , agli usi ed ai regolamenti
vigenti nel loro territorio, salvo se
diversamente disposto da accordi stipulati
in conformità del trattato, sulla base
del principio di reciprocità , con il
paese della sede sociale .
2 . Tuttavia , all' autorità competente        Immutato
del paese ospitante di una succursale
di un ente creditizio con sede sociale
fuori della Comunità , la quale ritenga
necessario applicare uno o più provvedi ¬
menti di risanamento ai sensi dell' arti ¬
colo 2 , è fatto obbligo , prima della
loro adozione , di informarne con ogni
mezzo le autorità competenti degli altri
paesi ospitanti nei quali l' ente abbia                 .
creato succursali che figurano nello
elenco di cui all' articolo 3, paragrafo 7
della direttiva 77/ 780 / CEE e pubblicato
annualmente nella Gazzetta ufficiale
delle Comunità europee .
3 . Ove sia necessario un intervento di        Immutato
estrema urgenza , l' informazione di cui
al paragrafo 2 può essere sostituita da
una notifica immediata del provvedimento
adottato alle autorità competenti degli
altri paesi ospitanti .
4 . Le autorità competenti di un altro         Immutato
paese ospitante possino decidere che i
provvedimenti di risanamento, di cui
 ---pagebreak---                                           - 15
               Proposta originale                              Proposta modificata
hanno ricevuto informazione mediante la
procedura di cui al paragrafo 2 o la
notifica di cui al paragrafo 3 , producono
i loro effetti nei riguardi dei dirigenti
e dei creditori delle succursali stabilite
nel territorio di questo paese , anche se
la normativa loro applicabile in virtù
del paragrafo 1 non preveda siffatti
provvedimenti o ne subordini l' applica ¬
zione a condizioni che non sono soddis ¬
fatte, fatta salva , tuttavia l' applica¬
zione degli accordi menzionati nel
paragrafo 1 .
5 . Ove siano applicate le disposizioni        Immutato
del paragrafo 4 , gli adempimenti in
materia di pubblicità devoluti dal ¬
l' articolo 7 , paragrafi 1 e 2 , alle
autorità competenti del paese della
sede , sono devoluti al 'autorità com¬
petente del paese ospitante di cui al
paragrafo 2 del presente articolo .
C. Adeguamento della direttiva alle            C. Adeguamento del presente titolo alle
modifiche delle legislazioni nazionali         modifiche delle legislazioni nazionali
               Articolo 9                                      Articolo 9
1 . L' elenco dei provvedimenti di risa ¬      1 . L' elenco dei provvedimenti di risanamen ¬
namento che figura nell' allegato è            to che figura nell' allegato I è modificato
modificato e completato conformemente          e completato conformemente alla procedura
alla procedura definita nel presente           definita nel presente articolo .
articolo .
                                                                                        22
 ---pagebreak---                                             - 17 -
              Proposta originale                           Proposta modificata
Tale disposizione non si applica qualora
il provvedimento sia atto ad incidere sui
diritti dei creditori . In questo caso , la
Commissione sottopone al Consiglio una
proposta di direttiva alle condizioni pre¬
viste dall' articolo 149 del trattato .
7 . Gli Stati membri , senza attendere le       Immutato
decisioni del comitato et del Consiglio ,
possono adottare il provvedimento pre ¬
visto ; tuttavia , le decisioni adottate in
applicazione del suddetto provvedimento
non possono beneficiare delle disposizioni
della presente direttiva ed in particolare
dell' articolo 4 , paragrafi 2 e 3 .
              Articolo 10                                  Articolo 10
Gli Stati membri vigilano affinché nessun       Immutato •
ostacolo di natura giuridica osti alla
applicazione alle succursali di enti
creditizi con sede in un altro stato membro
istituite sul proprio territorio , dei
provvedimenti di risanamento che possono
essere decisi , conformemente all' articolo 4,
dalle autorité o dalla giurisdizione
competenti del paese della sede ; di con¬
seguenza , gli stati membri adottano , nel
rispetto dei principi generali dei ris¬
pettivi ordinamenti , gli atti legislativi ,
regolamentari ed amministrativi all' uopo
necessari ;
 ---pagebreak---                                            - 18 -
               Proposta originale                              Proposta modificata
               TITOLO III                                      TITOLO III
               Liquidazione                                    Liquidazione
A. Enti creditizi con sede sociale            A. Enti creditizi con sede sociale
all' interno della Comunità                   all' interno della Comunità
               Articolo 11                                     Articolo 11
1 . Le autorità competenti del paese           Immutato
della sede sono consultate su qualsiasi
richiesta di apertura di procedimento di
liquidazione giudiziaria promossa dai
creditori , dal debitore o dal pubblico
ministero .
2 . L' ente creditizio è posto in liqui ¬      2 . L' ente creditizio è posto in liquidazione
dazione conformemente alle disposizioni        conformemente alle disposizioni della legge
della legge del paese della sede qualora       dello Stato della sede qualora la presente
la presente direttiva e la convenzione         direttiva non disponga diversamente .
relativa al fallimento , al concordato ed
ai procedimenti affini non dispongano
diversamente .
3 . Le decisioni relative alla liqui ¬         3 . Le decisione relative alla liquidazione
dazione di un ente creditizio adottate         di un ente creditizio adottate dalle autori ¬
dalle autorità amministrative , giudi ¬        tà amministrative , giudiziarie o dagli
ziarie o dagli organi liquidatori              organi liquidatori dello Stato della sede
producono tutti i loro effetti anche           producono tutti i loro effetti anche nei
nei confronti delle succursali dell' ente      confronti delle succursali dell' ente credi ¬
creditizio aventi sede in altri stati          tizio aventi sede in altri Stati membri e
membri e ostano alla decisione di aprire ,     ostano alla decisione di aprire , nei
nei riguardi delle medesime , qualsiasi        riguardi delle medesime , qualsiasi altro
altro procedimento di liquidazione , fatte     procedimento di liquidazione , fatto salvo il
salve le disposizioni dell' articolo 12, ^     disposto dell' articolo 12, paragrafo 2 .
paragrafo 2.                               \
                                           \
 ---pagebreak---                                                - 19 -
               Proposta originale                           Proposta modificata
               Articolo 12                                  Articolo 12
1 . Le autorità competenti del paese               Immutato
della sede sono consultate prima
dell' applicazione di qualsiasi deci ¬
sione di liquidazione volontaria presa
dagli organi statutari di un ente
creditizo .
2 . La liquidatione volontaria di un               Immutato
ente creditizio non osta all 'apertura ,
su richiesta delle autorità competenti
del paese della sede , della liquidazione
amministrativa o giudiziaria se gli
organi statutari non procedono a tale
liquidazione in maniera soddisfacente o
se esiste fondato motivo di ritenere
che l' ente creditizio non sia in grado
di adempiere ai suoi obblighi nei
riguardi dei propri creditori .
               Articolo 13                                  Articolo 13
1 . Quando , in mancanza di provvedimenti          Immutato
di risanamento o esperiti questi ultimi
senza esito , viene aperta una procedura
di liquidazione nei confronti di un ente
creditizio, le autorità competenti del
paese della sede revocano l' autorizza¬
zione all' ente creditizio in questione
nel rispetto della procedura di cui
all' articolo 8 della direttiva 77/ 780 / CEE .
2 . Tuttavia , a titolo eccezionale , la
revoca dell' autorizzazione non impedisce
alla o alle persone incaricate della liqui ¬
dazione di proseguire talune attività
 ---pagebreak---                                              - 20 -
               Proposta originale                        Proposta modificata
 dell' ente creditizio con il consenso e
 sotto la vigilanza delle autorità compe¬
tenti del paese della sede , nella misura
necessaria ai fini della liquidazione .
La presente disposizione si applica nel
paese ospitante solo qualora la legisla¬
zione relativa alla revoca dell' autoriz¬
zazione bancaria non disponga diversamente .
3 . In caso di liquidazione volontaria ,
 l' autorizzazione prevista dall' articolo 3
della direttiva 77/ 780/ CEE può essere
mantenuta fino al termine delle operazioni
di liquidazione , purché l' ente creditizio
continui a soddisfare le condizioni alle
quali è subordinata l' autorizzazione .
               Articolo 14                               Articolo 14
1 . La liquidazione è effettuata sotto la       Immutato
vigilanza delle autorità competenti del
paese della sede in collaborazione con
le autorità competenti del paese ospitante .
2 . I liquidatori hanno il potere di eser¬
citare sul territorio di tutti gli Stati
membri tutti i poteri che esercitano sul
territorio di apertura della liquidazione .
Tuttavia , anche quando la legislazione
dello Stato in cui è aperta la l<|quida-
zione non prevede la pluralità dèi liqui ¬
datori , le autorità competenti di un paese
ospitante , ove lo ritengano necessario,
possono chiedere la nomina di un liquida¬
tore designato tra le persone che esercì-
                                                                             U
 ---pagebreak---                  Proposta originale                           Proposta modificata
tano le funzioni di liquidatore sul proprio
territorio ; del pari , quando la legislazione
dello Stato in cui è aperta la liquidazione
consente di delegare determinati poteri ad
altre persone , la scelta di queste ultime ,
su richiesta delle autorità competenti del
paese ospitante , deve cadere sulle persone
che possono esercitare le funzioni di li ¬
quidatore in quest' ultimo paese .
                                               3 . La pubblicità della liquidazione è assi ¬
                                               curata a cura del o dei liquidatori dalla
                                               inserzione , nella Gazzetta Ufficiale delle
                                               Comunità europee e in due quotidiani a
                                               diffusione nazionale di ciascuno Stato ospi ¬
                                               tante , di un estratto della decisione che la
                                               pronuncia .
B. Enti creditizi con sede sociale             B. Enti creditizi con sede sociale
fuori della Comunità                           fuori della Comunità
                 Articolo 15                                  Articolo 15
1 . Qualora la legislazione del paese          Immutato
ospitante preveda la possibilità di
liquidare una succursale di un ente
creditizio con sede sociale fuori della
Comunità , la liquidazione è pronunciata
dalle autorità o giurisdizioni competenti
del paese ospitante .
2 . Le autorità competenti del paese
ospitante di cui al paragrafo 1 , revocano
l' autorizzazione a detta succursale qual ¬
ora essa costituisse oggetto di un autoriz¬
zazione separata in conformità dell' arti ¬
colo A, paragrafo 1 , della direttiva
77 / 780 / CEE .
 ---pagebreak---                                          - 22 -
               Proposta originale                          Proposta modificata
3 . Le autorità competenti di cui ai
paragrafi 1 e 2 informano le autorità
competenti degli altri paesi ospitanti
della revoca dell' autorizzazione e
dell' apertura di un procedimento di
liquidazione .
4 . Le autorità competenti dei paesi
ospitanti , diversi da quello di cui
ai paragrafi 1 e 2 , possono decidere
di revocare l' autorizzazione separata
eventualmente concessa alla succursale
istituita sul loro territorio .
5 . A titolo eccezionale , la revoca
dell' autorizzazione non impedisce
alla o alle persone incaricate della
liquidazione di proseguire talune atti ¬
vità della succursale con il consenso
delle autorità e / o sotto la vigilanza
delle giurisdizioni competenti nella
misura consentita dalla legislazione
del paese ospitante .
6 . La revoca dell' autorizzazione non
pone termine alla vigilanza sulle
attività di una succursale da parte
delle autorità competenti del paese
ospitante .
                                            C. Adeguamento del presente titolo alle
                                            modifiche delle legislazioni nazionali
                                                          Articolo 16
                                            Qualsiasi modifica dell' elenco dei provvedi ¬
                                            menti nazionali figurante all' allegato II è
                                            notificata alla Commissione . Quest' ultima
 ---pagebreak---                                          - 23 -
              Proposta originale                           Proposta modificata
                                            provvede agli aggiornamenti dell'allegato II
                                            e alla loro immediata pubblicazione nella
                                             Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
              TITOLO IV                                    TITOLO IV
        Garanzia dei depositi                         Garanzia dei depositi
              Articolo 16                                  Articolo 17
1 . Gli Stati membri vigilano affinché       Immutato
i sistemi di garanzia dei depositi
esistenti sul loro territorio coprano
i depositi delle succursali di enti
creditizi la cui sede sociale si trovi
in un altro Stato membro .
2 . A titolo transitorio , fino alla
entrata in vigore di un sistema di                     »
garanzia dei depositi in ciascuno Stato
membro, gli Stati membri vigilano affin¬
ché i sistemi di garanzia ai quali
aderiscono gli enti creditizi con sede
sociale sul loro territorio consentano
di coprire i depositi raccolti dalle
succursali istituite nei paesi ospitanti
all'interno della Comunità , sprovvisti
di qualsiasi sistema di garanzia dei
depositi , alle medesime condizioni pre¬
viste a garanzia dei depositi raccolti
nel paese della sede .
                                                                                   ys
 ---pagebreak---                                           24 -
              Proposta originale                          Proposta modificata
              TITOLO V                                    TITOLO V
       Disposizioni finali                           Disposizioni finali
              Articolo 17                                 Articolo 18
1 . Gli Stati membri adottano le dispo-     Immutato
sizioni legislative , regolamentari ed
amministrative necessarie per conformar ¬
si alla presente direttiva entro e non
oltre il 1° gennaio 1990 . Essi ne infor¬
mano immediatamente la Commissione .
Gli Stati membri possono prevedere che
le disposizioni suddette si applicano
soltanto due anni dopo tale data .
2 . Gli Stati membri comunicano alla
Commissione il testo delle disposizioni
essenziali di diritto interno che
adottano nel settore disciplinato dalla
presente direttiva .
              Articolo 18                                 Articolo 19
Gli Stati membri sono destinatari della     Immutato
presente direttiva .
 ---pagebreak---                                              - 25 -
                ALLEGATO                                        ALLEGATO I
 Elenco dei provvedimenti di risanamento         Elenco dei provvedimenti di risanamento
previsti dall' articolo 2, paragrafo 1 , del     previsti dall' articolo 2 , paragrafo 1 , del
progetto di direttiva relativa al coordi ¬       progetto di direttiva relativa al coordi ¬
namento delle disposizioni legislative ,        namento delle disposizioni legislative ,
regolamentari ed amministrative concer¬          regolamentari ed amministrative concernenti
nenti il risanamento e la liquidazione           il risanamento e la liquidazione degli enti
degli enti creditizi .                           creditizi ed i sistemi di protezione dei
                                                 depositi .
BELGIO                                          BELGIO
Banche                                          Banche
- Ispezioni in loco e perizie di esperti         Immutato
   Articolo 19, paragrafo 3 , punto 2, e
   paragrafo 4 , del decreto reale n . 185
   del 9 luglio 1935 in materia di
   vigilanza sugli enti creditizi e di
   norme sulle emissioni di azioni ed
   obbligazioni ( sanzione penale :
   articolo 42 , punto 9, del decreto )
   Autorità competente a decidere della
   ispezione o della perizia : commissione
   bancaria (" Commission bancaire ")
   Autorità competenti ad eseguire
   l' ispezione o la perizia : commissione
   bancaria e Banca nazionale del Belgio ,
   a richiesta della commissione bancaria
- Nomina di un commissario straordinario
   Articolo 25 , paragrafo 1 , capoversi 1 e
   2 , punto 1 e paragrafo 2 , del decreto
                                                                                         U
 ---pagebreak---                                              - 26 -
              Proposta originale                               Proposta modificata
  reale n . 185 del 9 luglio 1935 ( sanzione
  penale per le persone che agiscono senza
  l ’autorzzazione del commissario stra ¬
  ordinario : articolo 42 , punto 2bis , del
  decreto reale )
  Autorità competente per la nomina del
  commissario staordinario : commissione
  bancaria
- Sospensione totale o parziale delle
  attività di un ente creditizio
  Articolo 25 , paragrafo 1 , capoversi 1 e
  2 , punto 2 e paragrafo 3 , del decreto
  reale n . 185 del 9 luglio 1935 ( sanzione
  penale per le persone che agiscono con¬
  travvenendo alla decisione di sospen¬
  sione delle attività : articolo 42 ,
  punto 2bis , del decreto reale )
  Autorità competente a sospendere le
  attività : commissione bancaria ; è
  possibile presentare ricorso al ministro
  delle finanze che conferma o annulla la
  decisione
Casse di risparmio private                       Casse di risparmio private
- Ispezione in loco e perizie                    Immutato
  Articolo 16 , paragrafo 4 , punto 2 , e
  paragrafo 5 , delle disposizioni rela¬
  tive alla vigilanza sulle casse di
  risparmio private , coordinate dal
  decreto reale del 23 giugno 1967
  ( sanzione penale : articolo 35 delle
  disposizioni coordinate )
  Autorità competente a decidere della
  ispezione o della perizia : commissione
  bancaria (" Commission bancaire ")
 ---pagebreak---                                            27 -
             Proposta originale                 Proposta modificata
Autorità competenti ad eseguire
l' ispezione o la perizia : commissione
bancaria e Banca nazionale del Belgio ,
a richiesta della commissione bancaria
Nomina di un commissario straordinario
Articolo 17bis , paragrafo 1 , capoversi 1
e 2 , punto 1 e paragrafo 2 delle dispo¬
sizioni coordinate ( sanzione penale :
articolo 32 , punto 4 , delle disposizione
coordinate )
Autorità competente : commissione bancaria
Sospensione totale o parziale delle
attività di un ente creditizio
Articolo 17bis , paragrafo 1 , capoversi 1
e 2 , punto 2 e paragrafo 3, delle dispo¬
sizione coordinate ( sanzione penale :
articolo 32 , punto 4 , delle disposi ¬
zioni coordinate )
Autorità competente e ricorso :
commissione bancaria ; è possibile
presentare ricorso al ministro delle
finanze che conferma o annulla la
decisione
Il re può prendere , mediante il decreto
di revoca dell' autorizzazione ad operare
di una Cassa di risparmio privata , oppor¬
tune misure per salvaguardare i diritti
dei titolari di depositi ( specie la
cessione di risparmi privilegiati e di
attivi ipotecati )
Articolo 23 delle disposizioni
coordinate
                                                                    $3
 ---pagebreak---                                                - 28 -
               Proposta originale                                Proposta modificata
Aziende disciplinate dal capitolo della           Aziende disciplinate dal capitolo della
 legge 10 giugno 1964                              legge 10 giugno 1964
- Ispezione in loco e perizie                     Immutato
   Articolo 6 , paragrafo 1 , capoverso 3
   punto 2 , e capoverso 4 della legge
   del 10 giugno 1964 sulla raccolta di
   risparmio fra il pubblico ( sanzione
   penale : articolo 13 , punto 4 della
    legge )
   Autorità competente a decidere della
   ispezione o della perizia : commissione
   bancaria (" Commission bancaire ")
   Autorità competenti per l' esecuzione
   dell' ispezione o per la perizia :
   commissione bancaria e Banca nazionale
   del Belgio , a richiesta della commis ¬
   sione bancaria
- Nomina di un commissario straordinario
   Articolo 9bis , paragrafo 1 , capoversi 1
   e 2 , punto 2 e paragrafo 2 della legge
   ( sanzione penale : articolo 13 , punto 5 ,
   della legge )
   Autorità competente : commissione bancaria
- Sospensione totale o parziale delle
   attività di un ente creditizio
   Articolo 9bis , paragrafo 1 , capoversi 1
   e 2 , punto 2 e paragrafo 3 , della legge
   ( sanzione penale : articolo 13 , punto 5 ,
   della legge )
   Autorità competente e ricorso : commissione
   bancaria ; puù essere presentato ricorso
   al ministro delle finanze che conferma
   o annulla la decisione
 ---pagebreak---                                              29 -
               Proposta originale                              Proposta modificata
Enti creditizi pubblici                        Enti creditizi pubblici
Cassa di risparmio della Cassa generale        Cassa di risparmio della Cassa generale
di risparmio e fondo pensioni ( Caisse        di risparmio e fondo pensione ( Caisse
d' Epargne de la Caisse générale d' épar-      d' Epargne de la Caisse générale d' épar-
gne et de retraite )                           gne et de retraite )
- Ispezioni in loco e perizie                  - Ispezioni in loco e perizie
   Articolo 1 , paragrafo 2 , del decreto         Articolo 1 , paragrafo 2 del decreto reale
   reale n 2 relativo alla vigilanza              n 2 del 24 dicembre 1980 sulla vigilanza
   sulla Cassa di risparmio della Cassa           delle Casse di Risparmio della Cassa
   generale di risparmio e fondo pensioni         generale di risparmio e fondi pensioni ,
                                                  che ha reso applicabile ad esso l' articolo
                                                  19 , paragrafi da 2 a 5 del decreto reale
                                                  n 185 del 9 luglio 1935
   Autorità competente a decidere della        Immutato
   ispezione o della perizia : commissione
   bancaria
   Autorità competenti per l' esecuzione       Immutato
   dell' ispezione o della perizia : commis¬
   sione bancaria e Banca nazionale del
   Belgio , a richiesta della commissione
   bancaria
- Altri provvedimenti                         - Consulenza ai dirigenti delle Casse di
   Nessuno in particolare ; responsibi lità       Risparmio della Cassa generale di ris¬
   del Parlamento e del governo                   parmio e fondo pensioni
                                                  Articolo 9 del decreto reale n 2 del
                                                  24 dicembre 1980
                                                  Autorità competente : commissione bancaria
                                                                                         3s~
 ---pagebreak---                                             30 -
              Proposta originale                        Proposta modificata
DANIMARCA                                     DANIMARCA
Paragrafo 46 della legge n . 35 del           Immutato
30 gennaio 1981
Le autorità di vigilanza sulle banche
e sulle casse di risparmio possono
dichiarare la cessazione dei pagamenti
per le banche e le Casse di risparmio
qualora sia necessario nell' interesse
dei titolari di depositi . La dichiara¬
zione non può essere revocata dalla
banca o dalla cassa di risparmio senza
il consenso delle autorità di vigilanza .
Là dichiarazione deve essere inviata al
tribunale " Ski fteretten " che è un organo
della magistratura
GERMANI A                                    GERMANI A
Provvedimenti presi in appicazione dello      Immutato
articolo 46 della legge sull' organizza¬
zione del settore creditizio :
- istruzioni impartite ai dirigenti
- divieto o limitazione del diritto di
  effettuare operazioni di pagamento
- divieto o limitazione dell' esercizio
  delle attività di dirigente o di
  proprietario
- nomina di persone incaricate della
  vigilanza sull' ente creditizio
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               Proposta originale                              Proposta modificata
Provvedimenti presi in applicazione dello
articolo 46bis della legge sull' organizza ¬
zione del settore creditizio ( 1 ):
- divieto di effettuare operazioni di
    pagamento o di vendita
- chiusura degli sportelli dell' ente
    creditizio per le operazioni con il
    pubblico
- divieto di riscuotere pagamenti non
    destinati al rimborso di debiti nei
    riguardi dell' ente creditizio
Autorità competente : Ufficio federale di
controllo bancario ( Bundesauf sichtsamt
fur das Kreditwesen )
                                                SPAGNA
                                                - Sospensioni ove temporanea dei dirigenti
                                                  Decreto reale 5 / 1978 del 6 marzo 1978
                                                   11  1 ■ ■ Г
                                                  Decreto reale 18 / 1982 del 24 settembre
                                                  1982
                                                  Estensione alle Casse di Risparmio e alle
                                                  banche cooperative di questa disposizione :
                                                  Decreto reale 2575 e 2576 / 1982 del 1°
                                                  Ottobre 1982
                                                Autorità competente : Banca di Spagna
( 1 ) Questi provvedimenti figurano anche
nell' articolo 1 b ) del protocollo al
progetto di convenzione relativa al
fallimento , al concordato e agli altri
procedimenti affini .
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                Proposta originale                    Proposta modificata
FRANCIA                                      FRANCIA
Provvedimenti prevvisti dalla legge          Immutato
n . 84 / 46 del 24 gennaio 1984 relativa
all' attività e alla vigilanza degli
enti creditizi
Provvedimenti di competenza della
commissione bancaria ( Commission
bancai re )
- Ingiunzioni ( articolo 43 )
- Nomina di un amministratore
   provvisorio ( articolo 44 )
- Divieto di alcune operazioni e
   altre limitazioni di attività
   ( articolo 45 , paragrafo 3 )
- Sospenzione temporanea o dimimssioni
   coatte di una o più delle persone
   responsabili dell' effettiva deter¬
   minazione delle caratteristiche
   generali dell' arttività degli enti
   creditizi ( articolo 45 , paragrafi
   4 e 5)
Provvedimenti di competenza del
governatore della Banca di Francia :
organizzazione dell' assistenza a
tutti gli enti creditizi allo scopo
di prendere i provvedimenti necessari
alla tutela degli interessi dei titolari
di depositi e dei terzi , al funziona¬
mento del sistema bancario e alla
salvaguardia della reputazione della
attività bancaria locale ( articolo 52 )
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                  Proposta originale                       Proposta modificata
GRECIA                                            GRECIA
Provvedimenti previsti :                          Immutato
a ) della legge 1665 / 51 che disciplina
    il controllo prudenziale bancario ,
    la liquidazione amministrativa della
    banche , la nomina di un commissario ,
    la liquidazione e la revoca della
    autorizzazione
b ) della legge 236 / 75 che disciplina
    la nomina di un commissario provvi ¬
    sorio nei casi d' urgenza e importanza
    particolare
c ) della legge 431 / 76 che prevede
    l' obbligo di raddoppiare il capitale
    sociale degli enti creditizi in
    talune condizioni che si ritiene
    costituiscano uno stato di insolvenza
d ) dalla legge 2292 / 53 ( in particolare
    gli articoli 10-12 ) relativa alle
    fusioni coattive di enti creditizi
A. Provvedimenti di competenza della
Banca di Grecia ai sensi della legge
1266 / 82
i)     obbligo di aumento del capitale azio¬
       nario ( legge 1665 / 51 , articolo 6 )
ii ) nomina di un comissario ( legge
       1665 / 51 , articolo 8 )
iii ) nomina di un commissario provvisorio
       nei casi di importanza ed urgenza
       particolare ( legge 236 / 75 )
iv ) obbligo di aumento ( raddoppio ) del
       capitai azionario per gli enti cre¬
       ditizi più volte amministrati da
       un commissario o da un commissario
       provvisorio ed il cui capitale azio-
 ---pagebreak---                                              - 34 -
                Proposta originale                       Proposta modificata
       nario e l' eccedenza attiva sia infe¬
       riore ad 1 / 70 del totale dei loro
       depositi ( legge 431 / 76 )
B. Provvedimenti di competenza del
governo ( Consiglio dei ministri e
ministro per il commercio )
Fusione coattiva di enti creditizi e
obbligo di aumento del capitale azio¬
nario iniziale di almeno 1 / 3 ( legge
2292 / 53 , articolo 10-12 )
IRLANDA                                         IRLANDA
Provvedimenti relativi alle banche              Immutato
autorizzate il cui fondamento giuridico
è il Central Bank Act , 1971 e l' autorità
competente la Banca Centrale di Irlanda :
- sospenzione del diritto di accettare
   depositi ed effettuare pagamenti
   ( articolo 21 )
- restrizione dell' autorizzazione
   ( articolo 10 )
- divieto o restrizione di pubblicità
   in materia di depositi ( articolo 22 )
Provvedimenti relativi agli enti di
credito edilizio il cui fondamento
giuridico è il Building Societies Act ,
1976 e l' autorità competente il
" Registrar " delle società di mutuo
soccorso :
- restrizione dell' autorizzazione
   ( articolo 11 )
- prestiti di un ente ad un altro
   ( articolo 24 )
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               Proposta originale                             Proposta modificata
- fusione di enti mediante unione
   ( articolo 25 )
- cessione di un' azienda per onorare
   gli impegni assunti ( articolo 26 )
- ratifica e registrazione della fuzione
   mediante unione ai sensi dell' articolo
   25 o della cessione d' azienda ai sensi
   dell' articolo 26 ( articolo 27 )
- nomina da parte dell' autorità di vigi ¬
   lanza ( Registrar ) di un ispettore o
   convocazione di un' assemblea stra¬
   ordinaria ( articolo 29 )
- sospensione e controllo della pubbli ¬
   cità da parte dell' autorità di vigi ¬
   lanza ( Registrar ) ( articolo 32 )
ITALIA                                             ITALIA
a ) Richiesta di informazioni sulla                Immutato
     situazione economica dell' ente credi­
                                                            *
     tizio o delle sue succursali ( articolo
     31 della legge bancaria )
     Autorità competente : Banca d' Italia
b ) Ispezioni presso l' ente creditizio e
     le sue succursali ( articolo 31 della
     legge bancaria )
     Autorità competente : Banca d' Italia
c ) Convocazione di assemble ( adde : nonché )
     degli organi amministrativi dell' ente
     creditizio allo scopo di prendere prov¬
     vedimenti straordinari ( articolo 35
    della legge bancaria )
     Autorità competente : Banca d' Italia
 ---pagebreak---                                               36 -
                Proposta originale                 Proposta modificata
d ) Scioglimento degli organi interni
    amministrativi e di vigilanza e nomina
    a loro posto di organi straordinari
    per il risanamento dell' ente creditizio
    ( articolo 57 della legge bancaria
    Autorità competente : ministero del
    tesoro su proposta della Banca
    d' Italia ( per la nomina degli organi
    straordinari unicamente la Banca d' Italia )
e ) Sospensione temporanea dei pagamenti e
    di qualsiasi procedimento esecutivo nei
    riguardi dell' ente creditizio nel corso
    dell' amministrazione staordinaria di cui
    al punto d ) ( articolo 63 della legge
    bancaria )
    Autorità competente : Banca d' Italia
f ) Sospensione temporanea dei diritti
    ( rectius : delle funzioni ) degli organi
    amministrativi e di controllo dell' ente
    creditizio e nomina di un funzionario
    dell' autorità di vigilanza bancaria per
    assolvere in loro vece le funzioni sospese
    ( articolo 66 della legge bancaria )
    Autorità competente : Banca d' Italia
f ) Revoca dell' autorizzazione ad esercitare
    l' attività nei riguardi di singole
    succursali dell' ente creditizio in
    seguito a manchevolezze di esercizio
    ( articolo 34 della legge bancaria )
    Autorità competente : comitato inter¬
    ministeriale per il credito e il
    risparmio ( CICR )
 ---pagebreak---                                             - 37 -
                Proposta originale                          Proposta modificata
LUSSEMBURGO                                     LUSSEMBURGO
Provvedimenti previsti dalla legge              Immutato
del 10 agosto 1982 che disciplina :
1 . il diritto dell' Istituto monetario
     lussemburghese ( Institut monétaire
     luxembourgeoi s ) di sospendere le
     attività degli enti creditizi
2 . sospensione dei pagamenti , della
     amministrazione controllata e della
     liquidazione degli enti creditizi
Provvedimenti di competenza dello
Istituto monetario lussemburghese :
- ingiunzioni ( in caso di crisi )
   articolo 2 )
- sospensione dei dirigenti ( articolo
   3 ) ( non applicabile agli enti di
   diritto pubblico lussemburghesi )
- sospensione totale o parziale delle
   attività degli enti creditizi ( articolo 3 )
Provvedimenti di competenza della
maggistratura distrettuale ( Tribunal
d' arrondissement ) in sede di tribunale
commerciale ( in determinati casi , a
richiesta dell' Istituto monetario
lussemburghese ) :
sospensione dei pagamenti e della
amministrazione controllata ( articoli
7-10 ) ( non applicabile agli enti di
diritto pubblico lussemburghesi )
PAESI BASSI                                     PAESI BASSI
Provvedimenti previsti dalla legge del          Immutato
13 aprile 1978 relativa alla vigilanza
sugli enti creditizi :
 ---pagebreak---                                        зя -
               Proposta originale                        Proposta modificata
- ingiunzioni
- curatela occulta ( parte III ,
   articolo 24 )
- disposizioni di urgenza ( parte IV ,
   articolo 31 )
Autorità competente : Banca centrale
( De Neder landsche Bank )
                                         P0RT0GALL0
                                        Misure a disposizione del Ministro delle
                                         Finanza dopo essersi consultato con la Banca
                                        del Portogallo :
                                        - esenzione temporanea di alcune obligaz-
                                           zioni giuridiche e la garanzia di assi -
                                           tenza monetaria per istituzioni in crisi
                                           ( Decreto Legge 51 / 84 de 11*11 febbraio 84 ,
                                           articolo 34 )
                                        - potere di garantire uno speciale periodo
                                           di riabilitazione di 90 giorni per gli
                                           enti creditizi che hanno sospeso i paga ¬
                                           menti e di nominare un commisario
                                           governativo
                                        - potere di nominare un dirigente responsa¬
                                           bile per il normale funzionamento di una
                                           " Caixa Economica " ( Decreto legge 136 / 79
                                           del 18 maggio 1979, articolo 23 relativo
                                           alle Caixas Economicas )
                                        Misure a disposizione del Consiglio dei
                                         Ministri in seguito a proposte del Ministro
 ---pagebreak---   40 -
                     ALLEGATO II ( nuova versione )
Elenco     delle      procedure      di     liquidazione
previste dall'articolo 2 paragrafo 3 della
proposta         di     direttiva         relativa    al
coordinamento               delle          disposizioni
legis l at i ve ,             regolamentari           ed
amministrative         in    materia     risanamento   e
liquidazione        degli     enti   creditizi     e  di
sistemi di garanzia dei depositi
BELGIO
- La faillite - het faillissement
   Codi ce_commerciale ,._tomo III ,
   articolo 437 e seguenti
- Autorità_competent i :_tribunale
   commerciale
DANIMARCA
- Konkurs
   Legge n . 444 del 28 agosto 1984
   Legge      n . 374     del    15 agosto 1985      che
   appi i ca la legge precedente alle banche .
   casse di risparmio e         cooperative
- Autorità competenti : Skifteretten
REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
- Konkurs
   Art i colo 46 bis               della           legge
   sull 'organizzazione           della      professione
   bancaria ,r         versione         rivista      del
   20 dicembre 1984
- Autorità competenti : Ufficio federale per
   il controllo bancario
 ---pagebreak--- - 41
 - Freiwi Llingen Liquidation
    Articolo 38 ,      paragrafo 2       della     legge
    sull 'organizzazione        della      professione
    bancaria ,     articolo   131     e sgg .,    145 e
    sgg ., für die offene Handelsgesellschaft
    Articolo 262        e       sgg .       für      die
    Aktiengesellschaft
    Articolo 60 e articolo 78 e         sgg .    für die
    Genossenschaf t
 SPAGNA
 1 . Quiebra
     Codice commerciale , articoli 870-941
 2 . Suspension de pagos
     Legge del 26 luglio 1922
     Autorità_competent i :_autorità
     giudiziarie
 3 . Liquidación administrativa
      (a seguito di ritiro d' autorizzazione )
     Legge bancaria del 31 dicembre 1946 ,
     articolo 57 bis
      ( Completata          dal          decreto-legge
     reale 1298 / 1986    del 28 giugno ,      articolo
     4-3 )
     Autorità competenti :        Direzione generale
     del tesoro e della politica finanziaria
     del    Ministero     dell 'economia       e   delle
     imprese - Banca di Spagna
 4 . Liquidacion
     Casse      di    risparmio :       decreto-legge
     reale 2532 / 1929 del         21 novembre 1929 ,
     articoli 140-146
     Cooperative di credito : legge 3 / 1987 del
     2 aprile 1987 , articoli 103-115
     Altri     enti    creditizi :        legge sulle
     società per azioni del 17 luglio 1981 ,
     articoli 150-171
 ---pagebreak--- FRANCIA
- Redressement et Liquidation judiciaires
    l.egge           n.       85 / 98        d<?l      ?5 qennaio 1985
     ( l i l ol o III )
    DiMirto n .              H‘i / l'88 del       . ’ / 1 1 i <i ■ in I HI * 1985 ,
    . ii I 1 1 1 1 1 i  I 19 o • . 1 1 < | .
- Autori ;.)                     competenti :                          tribunale
commerc ia le
G RI C I A
   Λ.Ν , 1665 / 1951 " περί λειτουργίας και
  ΐι=τ^> 1665^1951 (±1 27 ςειΤΗίο 1951 ΞΟΙ ίατζίοτΗΐκπΙο β ϋ
  *ε^εγχου Τραπεζών ". Αρθρο 9 ( εκκαθάριση .
     Articolo 9 ( liquidazione )
   Αρμόδια αρχή:"Η νομισματική επιτροπή "
      Autorità competente : la Commissione monetaria
 IRLANDA
 - Oankruptcy
 - Compulsory winding-up
 - Creditor'; 1 voluntary winding-up
      ( Compari i r -. Ari          1,96 i VI .) parie )
 - Liquidation of banks
      ( Central Bank Act 1971 , articoli 28-31 )
 Per gli istituti di credito fondiario
 - Compulsory winding-up
 - C red i tors ' volunt ary winding-up
      ( Building Societies                     Act      1976 ,           articolo
      95 )
 ed altre leggi
 - Housing               ( Miscellaneous               Provisions )             Act
 1979 art i colo 20
 - Land Act 1984 ( art . 4 , ( 2 )
 - Age of Majority Act 1985
 legislazione secondaria
 ---pagebreak--- _ 43
 Autor i tá competente :
    Autorità    competente    al    rilascio    o   al
    ritiro     dell'autorizzazione         e      alla
    vigi lanza     sull'attività       degli      ent i
    creditizi
 - The High Court in caso di fallimento
 Per Le Building Societies : Registrar of
 Friendly Societies , che e anche Registrar
 of Building Societies ( Building Societies
 Act 1986 , art . 85 )
 ITALIA
 - Il concordato preventivo
    Decreto    del   16 marzo      1942,     articoli
    160-186
    Decreto-legge       del     12    marzo     1936 ,
    modificato , articolo 35 comma 2 d )
    Autorità competenti : autorità giudiziaria
 - La liquidazione coatta amministrativa
    Decreto-legge del 12 marzo 1936, articoli
    67-86
    Decreto del 16 marzo 1942 ,          modificato ,
    articoli 194-215
 - Autorità      competenti :      Banca   d' Italia ,
    Ministro      del      tesoro      e     Comitato
    interministeriale per il Credito e il
    Risparmio
 - La liquidazione volontaria
    Decreto del 12 marzo 1936 , modificato ,
    articolo 86 bis
 LUSSEMBURGO
 - Dissolution_et_liquidation_des
    établissements de crédit
    Legge del 10 agosto 1982 , articolo 2
    Autorità       competenti :       il     Tribunal
    d' arrondissement , in sede commerciale , su
    richiesta del procuratore di Stato o del
    conrmissario responsabile per la vigilanza
    bancaria
  - Liquidation volontaire
     Legge del 10 agosto 1982, articolo 12
 ---pagebreak---   44 -
PAESI BASSI
- Vrijwillige solvente liquidatie ingevolge
  statutaire ontbinding
  Gedwongen        solvente       liquidatie      na
  uitrekking van de vergunning
   Burgerlijk       Wetboek     betreffende       de
  vereffening              van           ( solvente )
   rechtspersonen - Boek         II     titolo      1
   articoli 22-23 ; titolo 3 articoli 166 - 173
   Autorità competente :         lo   stesso ente
   creditizio
- Solvente_liquidatie_ti jdens_de
   noodregeling wet toezicht kredietwezen in
   artikel    36  eerste    en zesde    lid   die de
   bovengenoemde        bepalingen       van     het
   Burgerlijk Wetboek toepasselijk maakt
   Autorité competente : gli ammini stratori
- Insolvente_liquidatie_na
   fai l lietverklar ing            van           de
   krediet instel ling
   Faillissement     wet  van  30 september 1983
   en wijz ingingen S 140 Title I artikle 1
   t / m 212
   Autorità competente : il tribuna le
P0RT0GALL0
  Normas        para      a     liquidação        de
  estabelecimentos bancarios
   Decreto-lei    η.    30-689 de    27 agosto de
   1940 art . 11 e seguintes
  Autorità competente :           Ministro     delle
  finanze
  Liquidação na sequência de revojaçao            de
  autorizaçao
  Autorità competente :           Mini stro    delle
  finanze
 ---pagebreak--- - 45 -
- Caixas cooperativas
    Decreto-lei   n.     454 / 80 de 9 Outubro de
    1980 art .  17     e  77 que remetem para as
    refras gereis     do processo de falência
    Decreto-lei   η ,. 44 / 129 de   28 de  Décembre
    de 1961 cap .      XV art .   1245  e seguintes ,
    venda de bens : art . 882 e seguintes
 REGNO UNITO
 Compulsory winding-up ( Insolvency Act 1986
 4a parte )
 Creditors' voluntary winding-up
 Corporate_voluntary_arrangements
 ( Insolvency Act 1986 , 1a parte )
 Corporate arrangements and reconstructions
 ( Companies Act 1985 , XHIa parte )
 For Building Societies ( Building Societies
 Act 1986 , Xa parte )
 Compulsory winding-up
 Creditors' voluntary winding-up
 Dissolution by consent of an appropriate
 majority of the society 's members
 Autorità competente : autorità giudiziaria
 - Voluntary    liquidation        ( Insolvency  Act
 1986 , 4a parte )
                                                      SO
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                  Proposta originale                          Proposta modificata
2 . Lo Stato membro che desideri modifi ¬     2 . Lo Stato membro che desideri modificare
care o completare l' elenco dei provve¬       o completare l' elenco dei provvedimenti
dimenti che figura in allegato , notifica     che figura nell' a llegato I , in conf ormità
alla Commissione il provvedimento pre¬        alle disposizioni del suo ordinamento giu -
visto indicando se esso comporta o no         ridi co , notifica alla Commissione il prov ¬
disposizioni atte ad incidere sui diritti     vedimento previsto .
dei creditori .
3 . Un rappresentante della Commissione       3 . La Commissione è assistita da un comi ¬
chiede al presidente del Comitato consul ¬    tato composto dai rappresentanti degli
tivo bancario , istituito dalla direttiva     Stati membri e presieduto dal rappresen-
77 / 780 / CEE , in appresso denominato il    tante della Commissione .
Comitato , di sottoporre al comitato il       Il rappresentante della Commissione sotto ¬
provvedimento proposto chiedendo , se         pone al comitato un progetto delle misure
ritiene che la situazione lo esiga , che      da adottare . Il comitato formula il suo
il comitato si riunisca di urgenza .          parere sul progetto entro un termine che
                                              il presidente può fissare in funzione del -
                                              l' urgenza della questione in esame .
4 . Il comitato emette il proprio parere      Il parere é formulato alla maggioranza pre¬
sul provvedimento a maggioranza qualifi ¬     vista dall' articolo 148 , paragrafo 2 del
cata dei due terzi dei voti ; tuttavia , se   Trattato per l' adozione delle decisioni
la modifica prevista riguarda un provvedi ¬   che il Consiglio deve prendere su proposta
mento atto ad incidere sui diritti dei        della Commissione . Nelle votazioni al comi ¬
creditori , il comitato si pronuncia          t ato , viene attribuita ai voti dei rappre ¬
all' unani mi tà .                            sentanti degli Stati membri la ponderazione
                                              definita all' articolo precitato . Il presi ¬
                                              dente non partecipa alla votazione .
5 . Qualora il comitato esprima parere        La Commissione adotta le misure previste
favorevole in merito alla modifica dello      qualora siano conformi al parere del comi ¬
elenco , la Commissione adotta il provve¬     tato .
dimento previsto .
6 . Qualora il comitato non emetta tale       Se le misure previste non sono conformi al
parere , la Commissione sottopone senza       parere del comitato , o in mancanza di pa ¬
indugio al Consiglio , che si pronuncerà      rere , la Commissione sottopone senza indu -
a maggioranza qualificata , una proposta      gio al Consiglio una propo sta in merito
relativa al provvedimento da adottare .       alle misure da prendere . Il Consiglio de-
                                              libera a maggioranza qualificata .
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               Proposta originale                             Proposta modificata
                                               delle Finanze in relazione a misure di cui
                                               all' articolo 34 del Decreto legge de 11*11
                                                febbraio 1984 ( vedere sopra );
                                               - potere di nominare delegati , amministra¬
                                                  tori o un comitato amministrativo respon¬
                                                  sabile per la conduzione dell' ente
                                               - potere di sospendere gli attuali dirigenti
                                                  dalle loro cariche
REGNO UNITO                                     REGNO UNITO
Provvedimenti di competenza della Banca         Immutato
d' Inghi Iterra ( Bank of Enlgand )
- nomina di una o più persone compe¬
   tenti ad effettuare ispezioni e a
   riferire sulla situazione e sulla
   gestione commerciale di un ente
   autorizzato ( Banking Act 1979,
   articolo 17 )
- revoca assoluta dell' autorizzazione
   di un ente " Banking Act 1979 , articolo
   7, paragrafo 1 , lettera a )
- revoca d' elle'autorizzazione di un
   ente e concessione , in sua vece , di
   un' autorizzazione ristretta ( Banking
   Act 1979, articolo 7, paragrafo 1 b )
   e articolo 10 )
- direttive sulla gestione ordinaria
   nel caso di revoca assoluta della
   autorizzazione di un ente creditizio
   ( Banking Act 1979 , articoli 8 e 9 )