CELEX: C2006/131/83
Language: it
Date: 2006-06-03 00:00:00
Title: Causa T-98/06: Ricorso presentato il  28 marzo 2006  — Fédération nationale du Crédit agricole/Commissione

3.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 131/44
            
         Ricorso presentato il 28 marzo 2006 — Fédération nationale du Crédit agricole/Commissione
   (Causa T-98/06)
   (2006/C 131/83)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Fédération nationale du Crédit agricole (Parigi, Francia) [Rappresentanti: avv.ti N. Lenoir, P.-A. Jeanneney]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 21 dicembre 2005 relativa al caso N 531/2005 Francia — Misure relative alla creazione ed al funzionamento della Banque Postale;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alla totalità delle spese del procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il 26 gennaio 2005 le autorità francesi hanno informato la Commissione della loro decisione di trasferire le attività bancarie e assicurative della La Poste ad una società controllata (la Banque Postale) detenuta inizialmente al 100 % dalla La Poste. Il 21 luglio 2005 la ricorrente nel presente ricorso ha inviato alla Commissione una denuncia formale ai sensi dell'art. 20, n. 2, del regolamento (CE) del Consiglio 22 marzo 1999, n. 659, recante modalità di applicazione dell'articolo 93 (nuovo art. 88 CE) del trattato CE (1), lamentando l'incompatibilità degli aiuti di Stato concessi alla Banque Postale con il mercato comune e chiedendo alla Commissione di avviare un procedimento formale di esame.
   Con decisione 21 dicembre 2005 la Commissione ha dichiarato che il trasferimento dei servizi finanziari della La Poste ad una società controllata non conferisce vantaggi economici alla Banque Postale e che i provvedimenti relativi alla sua creazione e al suo funzionamento non costituiscono aiuti di Stato ai sensi dell'art. 87, n. 1, CE. Si tratta della decisione impugnata.
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente fa valere quattro motivi, di cui il primo verte sulla violazione della legittimità esterna, ossia la violazione del regolamento n. 659/1999, dato che la Commissione avrebbe adottato una decisione di rinvio ad un successivo esame di talune misure, e sulla violazione dell'art. 88, n. 2, CE, in quanto essa avrebbe omesso di avviare il procedimento formale di esame.
   Con il secondo motivo, la ricorrente fa valere che dichiarando che i provvedimenti riguardanti la creazione ed il funzionamento della Banque Postale non costituivano aiuti di Stato, la Commissione avrebbe commesso diversi errori di valutazione, relativi, tra l'altro, ai vantaggi economici lamentati nella denuncia e che, di conseguenza, essa avrebbe violato gli artt. 87 e 88 CE.
   Con il terzo motivo, la ricorrente critica la Commissione perché la decisione impugnata, a suo avviso, presenta vizi di forma consistenti nell'assenza di motivazione del rifiuto di trattare motivi sostanziali sollevati dal ricorrente nella sua denuncia, nonché per la contraddittorietà dei motivi e l'insufficienza della motivazione di certi specifici punti trattati nella decisione.
   Con il quarto motivo, la ricorrente afferma che la Commissione ha violato gli artt. 43, 82 e 86 CE in quanto ha omesso di valutare, nella sua decisione, le lesioni della libertà di stabilimento e della libera concorrenza risultanti dai provvedimenti relativi all'oggetto dell'aiuto di Stato derivante dal libretto A.
   
      (1)  GU L 83, pag.1.