CELEX: 51971PC0022
Language: it
Date: 1971-01-14
Title: Proposta di modifica della proposta di direttiva per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla frenatura di talune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi, trasmessa dalla Commissione al Consiglio il 21 dicembre 1968 (Presentate dalla Commissione al Consiglio in virtù articolo 149, paragrafo 2, del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 22
Vol. 1971/0004
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS DELLE COMUNITA ETJROPEE
                                           00M(7l ) 22 def »
                                           Bruxelles , il 14 gennaio 1971
                              Proposta ai modifica
               della proposta di direttiva per il ravvicinamento
        delle legislazioni d3gli Stati membri relative alla frenatura
        di talune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi ,
        trasmessa dalla Commissione al Consiglio il 21 dicembre 1968
                       1
            ( Presentate dalla Commissione al Consiglio in virtù
               dell' articolo 149 » paragrafo 2 , del Trattato CEE)
CQMC71 ) 22 def .
 ---pagebreak---                                  NOTA IOTROEKJTTIVA
         Nel quadro della procedura di omologazione di portata comunitaria che ha
costituito oggetto della direttiva 6 febbraio 1970 del Consiglio ( l ) rientra
tutta una serie di direttive speciali che stabiliscono le disposizioni tec­
niche ed i metodi di controllo cui sono sottoposti i veicoli a motore ed i
loro rimorchi quando è richiesta l' omologazione CEE .
         Nell' ambito di questa normativa , in data 21 dicembre 1968 la Commissione
ha trasmesso al Consiglio uria proposta di direttiva per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative alla frenatura di talune cate­
gorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi ( 2 ).
         Le seguenti proposte di modifica della proposta iniziale di direttiva
riguardano le sotto indicate materie :
- l' allegato I ( definizioni e prescrizioni di costruzione e di montaggio );
- allegato II ( prove di frenatura e prestazioni dei dispositivi di frenatura).
         In particolare queste proposte di modifica mirano ad introdurre pre­
scrizioni che rendono obbligatorio per i veicoli a motore un dispositivo di
frenatura a doppio circuito , prescrizioni relative ai dispositivi rallentatori
e prescrizioni relative alla frenatura per inerzia »
         Rendendo obbligatorio per i veicoli a motore un dispositivo di frena­
tura a doppio circuito , la Commissione reputa che la sicurezza dei veicoli
aumenterà in notevole misura , essendo evidenti i vantaggi di un tale dispo­
sitivo in caso di cattivo funzionamento di una parte qualsiasi del freno di
servizio »
         Introducendo prescrizioni relative ai dispositivi rallentatori , dispo­
sitivi ausiliari diversi dai freni di servizio , di soccorso o di staziona-
mento o diversi dal freno motore , la Commissione ritiene che , salve restando
le prove del tipo II (*) e del tipo II bis (**), piuttosto delicate e lunghe
da effettuarsi , sarà grandemente facilitato il lavoro delle amministrazioni
che procedono a queste prove , che non dovranno più essere ripetute su tutti
i veicoli pesanti muniti di dispositivi rallentatori conformi alle prescri­
zioni proposte .
                                                                        • • •/• • •
( 1 ) (JU L 42 del 23 febbraio 1970 .
( 2 ) GU C 35 del 15 marzo 1969 .
(*) Prova di comportamento del veicolo nelle lunghe discese •
(**) Prova per i veicoli delle categorie M2 e M3 circolanti nelle zone di
      montagna •
 ---pagebreak---       Infine , l' introduzione delle prescrizioni relative ai freni ad inerzia
mira a completare le disposizioni già proposte ed , in particolare , a preci­
sare le condizioni di controllo dei veicoli muniti di freni ad inerzia in
base alla definizione di cui al punto 1.11 dell' allegato I.
      Presentando a norma dell' articolo 149 » paragrafo 2 , del Trattato que­
ste proposte di modifica della proposta iniziale di direttiva per quanto
riguarda la frenatura , la Commissione ha tenuto conto del parere del gruppo
di lavoro che l' assiste nell' elaborazione delle sue proposte di direttive
in materia di veicoli a motore e del parere dell' organizzazione di catego­
ria dell' industria interessata,»
 ---pagebreak---                                              - 3 -
                                   HtOPOSTA El MODIFICA
                    della proposta di direttiva per il ravvicinamento
            delle legislazioni degli Stati membri relative alla frenatura
            di talune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi ,
            trasmessa dalla Commissione al Consiglio il 21 dicembre 1968
          La proposta di modifica trasmessa il 21 dicembre 1968 è modificata da
quanto segue :
- un emendamento all' articolo 2 ;
- emendamenti apportati a<ll 'Allegato I :
- aggiunta di altri due allegati VI e VII ,
                                      •' Arxicolo 2
Nell' articolo 2 le parole "agli allegati I , II IV e V" sono sostituite da
  agli allegati I a VII ".                         '
                                         ALLEC-ATO I
         Disposisioni e prescrizioni di costruzione e di montaggio .
     A»         Il paragrafo 2.2.1.2.6.3 . diventa il sottoparagrafo 2.2.1,12,2 ,
     E-         Il paragrafo 2.2,1,4»         è sostituito dal seguente paragrafo e
                sottoparagrafi :
2,2,1,4, " In caso di cattivo funzionamento di una parte della trasmissione
                del freno di servizio ; devono verificarsi le seguenti condizioni :
2,2.1,4»1 « - un numero sufficiente di ruote viene ancora frenato azionando
                  il comando del dispositivo di frenatura di servizio , indipen­
                  dentemente dal carico del veicolo ;
2.2.1,4*2 . - queste ruote devono essere scelte in modo che l' efficacia resi­
                  dua del dispositivo di frenatura di servizio sia almeno pari
                  a     dell' efficacia prescritta per la categoria cui appartiene
                  il veicolo quando si esercita sul comando una forza non superiore
                  a 70 kg :
                  x = 30 quando il veicolo è a pieno carico ;
                  x = 25 quando il veicolo è vuoto ,
2 . 2 , 1,4.3 » Le precedenti prescrizioni non si applicano ai trattori per semi­
                rimorchi se la trasmissione del dispositivo di frenatura di ser­
                vizio del semirimorchio è indipendente da quella del trattore . "
     C.         Il punto 2.2.1.12 . è redatto nel modo seguente :
2.2.1,12 .      "Nei dispositivi di frenatura a trasmÌ3sions idraulica devono
                 essere realizzate le sotto indicate condizioni .
2.2.1.12.1 . Gli orifizi di riempimento dei serbatoi di liquido debbono essere
                 facilmente accessibili ; inoltre , i recipienti che contengono la
                 riserva di liquido devono essere realizzati in maniera da consen­
                 tire un facile controllo del livello della riserva senza neces­
                 sità di aprirli ,
2.2.1.12.2 » ( ex 2.2.12.6.3 .) un dispositivo con una spia di color rosso , che
                 si accende al più tardi quando viene azionato il comando , deve
                 indicare al conducente il difettoso funzionamento di una sezione
                 delle trasmissioni » Il segnale deve essere visibile anche di
                 giorno ; il conducente deve poter controllare agevolmente il buon
                 stato della lampada. L' eventuale guasto di un elemento del dispo­
                 sitivo non deve causare l' inefficienza totale del dispositivo
                 di frenatura ".                                                /
 ---pagebreak---                                                     ALIJEGATO VI
CASI IN CUI LE PROVE DEL TIPO II ( OPRJRE II BIS ) NON DEVONO ESSERE EFFETTUATE
                                  , SUL VEICOLO PRESENTATO ALL' OMOLOGAZIONE
1«               La prova del tipo^II (o II bis ) non dev' essere effettuata sul veicolo
                 presentato all' omologazione nei tre casi seguenti :
1.1 a            il veicolo considerato è un rimorchio (o un semirimorchio ) identico ,
                 dal punto di vista dei freni alle ruote , ad un rimorchio (o ad un semi­
                 rimorchio ) che :
1.1.1 , ha superato - con esito - positivo la prova del tipo II ,
1.1.2 . è stato omologato per quanto riguarda ia frenatura e nell' ipotesi di
                 carichi per asse superiori o uguali a quelli del veicolo considerato ;
l a2.» . ,i»l veicolo, considerato è un rimorchio ( oppure un semirimorchio ) il cui
                asse ovvero i cui assi sono identici , dal punto di vi3ta dei freni alle
          " ruote',' ad "assi che hanno "Superato individualmente con esito positivo
   . , , . 1a prova del tipo II. e nell' ipotesi di carichi, superiori o uguali ai
                 carichi per asse del veicolo considerato :
     :  4 · <· ■»    4» : ι · * Λ    «■ .*  .    ■»  ·· .. .-. ·»■ *- ·'.»· ..
1.3 »- il veicolo ■ considerato e munito- di un dispositivo rallentatore diverso
   . . , dal frena motore , identico ad un dispositivo rallentatore già control­
                 lato alle seguenti condizioni :
1.3.1 . in una prova effettuata su una pendenza almeno del Gfo ( prova del
                 tipo II ) oppure almeno del 7Ì° ( prova del tipo II bis ), questo dispo­
                 sitivo rallentatore ha stabilizzato da solo un veicolo il cui peso
                 di prova è almeno uguale a quello del veicolo per il quale è richiesta
                 l' omologazione ;
1.3*2 . nella prova succitata deve verificarsi la condizione seguente
                                                  n > 0,95 n
                 dove "n" e . la velocità di rotazione delle parti ruotanti del rallenta­
      ,          tore* quando il veicolo da omologare raggiunge la velocità di 30 km/h ,
                 ed "n" è la velocità dell' albero principale del rallentatore .
   2.            Il termine "identico" impiegato nei precedenti paragrafi 1.1 ., 1»2 .,
                  1.3 . significa l' identità delle caratteristiche geometriche e meccaniche
 ---pagebreak--- 3.    Quando vengono applicate le precedenti prescrizioni , il punto
      della nota relativa all' omologazione (Allegato            ) è completato nel
      modo seguente :
3«1 « Nel caso 1.1 » viene indicato il numero di omologazione del veicolo
      sul quale è stata effettuata la prova del tipo II che serve di ri­
      ferimento ,
3.2 . Nel caso 1.2 . viene iscritta l' annotazione "vedere tabella allegata' ^
      e viene allegata alla comunicazione una tabella conforme alla seguente
                       Applicazione dell' Allegato VI
                                  Peso   durante
                  Peso a carico                         Velocita           Efficience          '
                                   la prova di
                      (+)          riferimento
                                                        di prova            mi surate
      Asse 1
                                                                                                   I
                                                                                                   1
                                                                                                   ,
      Asse 2                                                         I
                                                  I
      Asse 3
      Asse 4
                                                                       1
      Totale                                          ...                _
                !
                L               ;                 j
                  (+) Indicare in questa colonna i pesi che figurano nella
                      colonna 2 della tabella del punto                    dell 'Alle­
                      gato  ■
3.3 . Nel caso 1.3 . viene iscritta l' annotazione "vedere tabella allegata"
      e viene allegata alla nota una tabella conforme alla seguente :
                      Applicazione dell' Allegato VI
                                              Veicolo per       cui      . Veicolo       di
                                                    è   chiesta
                                                                           riferimento
                                               1 'omologazione
      Peso totale
      Velocita di rotazione del­
      l' albero principale del di­
      spositivo rallentatore
                                                                       I
                                                                       i                     .   .
                                                                                                    I
                                                                                                    J
4.    Chi richiede l' omologazione in uno Stato membro facendo riferimento
      ad una omologazione effettuata in un altro Stato membro deve fornire
      la documentazione relativa a quest' ultima omologazione .
                                                                                • * •/ • • •
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                                   ALLEGATO VII
                     CONDIZIONI DI CONTROLLO PER   I VEICOLI
                            KDUITI DI FESHI AD INERZIA
1.      DISPOSIZIONI A CARATTERE GENERALE
1.1 ,   Il dispositivo di frenatura ad inerzia di un rimorchio si compone di
        un dispositivo di comando , della trasmissione e del freno propriamente
        detto , che qui di seguito verrà chiamato "freno ".
1.2 ,   Il dispositivo di comando è il complesso degli elementi solidali con
        la testa di aggancio e necessari al suo funzionamento ,
1.3 ,   La trasmissione è il complesso degli elementi compresi fra l' uscita
        dal dispositivo di comando e l' inizio del gruppo del freno ,
1.4 ,   Per "freno " si intende l' organo in cui si sviluppano le forze che si
        oppongono al moto del veicolo . Il pezzo che costituisce l' inizio del
        gruppo del freno è la leva che aziona la Ccjnma del freno ( freno ad
        inerzia a trasmissione meccanica) oppure il cilindro del freno ( freno
        ad inerzia a trasmissione idraulica),
1.5 ,   Si devono effettuare i seguenti controlli :
1.5.1 . Determinazione degli elementi caratteristici del freno ;
1.5.2 . Determinazione degli elementi caratteristici del dispositivo di
        comando , e controllo della sua conformità alle disposizioni del pre­
        sente regolamento ;
1.5.3 . Controllo di quanto segue , da effettuare sul veicolo :
        - compatibilità tra il dispositivo di comando ed il freno ;
        - osservanza delle disposizioni che concernono la trasmissione,
2,      SIMBOLI E DEFINIZIONI
2.1 .   Unità impiegate
2.1.1 , Pesi e forze : chilogrammi
2.1.2 , Coppie e momenti : chilogrammetri
2,1.3 » Superfici : centimetri quadrati
2.1.4. Pressioni : chilogrammi per centimetri quadrati "
2.1.5 . Lunghezze : unità precisate in ciascun caso ,
2.2 ,   Simboli validi per tutti i tipi di freni
2,2,1 , GA "peso massimo ": peso massimo tecnicamente ammesso dichiarato
         dal costruttore ;
                                                                     • • •/• • •
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2,2.2 » B : forza frenante richiesta; ■
2 . 2,3» E+ s spinta sull' attacco consentita;
2 . 2 , 4 * K : forza addizionale del dispositivo di comando : è la spinta massima
                 senza urto sull' attacco la cui azione , esercitata per un periodo
                 sufficientemente lungo , non suscita alcuna sollecitazione dei freni
                 del rimorchio ;
2.2,5 .          forza di ammortizzamento    all' affondamento : è la forza necessaria
                 per affondare la testa di attacco con una velocità di 150 mm/sec
                 (+ 15 mm/sec );
2.2,6 » D_: forza di ammortizzamento alla trazione : è la forza necessaria per
                 tirare la testa di attacco con una velocità di 150 mm/sec
                 (+ 15 mm/sec ) quando è completamente affondata;
2,2.7»/ jp rendimento del dispositivo di comando ad inerzia;
2,2,8 , s : oorsa del comando (mm );
2,2,9 . s ' : corsa utile del comando (mm );
2,2.10,2s£scorsa di serraggio delle ganasce del freno misurata sul . diametro
                 parallelo al dispositivo di serraggio , senza registrazione dei
                 freni durante la prova (mm);
2.2.11.2Sg+corsa minima di serraggio delle due ganasce (mm):
                         2 V - 2,4 * 1.000           2r
                 dove 2r e il diametro del tamburo del freno , espresso m
                 millimetri ;
2.2.12 . M. momento di frenatura;
2.2.13 . R ; raggio sotto carico dei pneumatici (m);
2»2»14* n : numero dei freni ,
2.3 ,       1 Simboli validi per i freni a trasmissione meccanica
2,3,l.i„ : rapporto di demoltiplicazione fra la corsa della testa di attac-
              0 co e la corsa della leva all'uscita del dispositivo di comando ;
2.3.2.1^, • : rapporto     di demoltiplicazione fra la. corsa della leva all'uscita
                 del dispositivo di comando e la corsa della leva dei freni
                 ( demoltiplicazione della trasmissione );
                                                                        • • •/• • •
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2.3.3 . ig s rapporto      di demoltiplicazione tra la corsa della testa di attac­
                co e la corsa della leva dei freni :
                                   = ^Tîo x ^l 5
2.3.4 ,   i   s rapporto di demoltiplicazione fra la corsa della leva dei freni
            ®   e la corsa di serraggio al centro della ganascia;
2,3.5 *     P : forza applicata alla leva di comando del freno ;
2.3.6. PQ : forza di richiamo del freno ;
2.3.7. ^ J coefficiente di efficienza del frenof definito dalla formula
                                M - P (P - PQ ).
2.4 .     Simboli validi per i freni a trasmissione idraulica
2,4*1 »       ! rapporto di demoltiplicazione fra la corsa della testa di attacco
                e quella del pistone della pompa;
2.4.2 ,   i     rapporto di demoltiplicazione fra la corsa del punto di attacco
            ®   dei cilindri apriceppi e la corsa di serraggio al centro della
                ganascia ;
2.4.3 .       : superficie del pistone di un cilindro apriceppi ; ■
2»4.4« Pjj2 : superficie del pistone della pompa;
2 . 4.5 » P   : pressione idraulica nel cilindro apriceppi ;
2,4»6 . PQ : pressione di richiamo nel cilindro apriceppi ;
2.4.7. ^ i coefficiente di efficienza del freno, definito dalla formula
                                M = Vas
                                      y- ■ ■■
                                                 <p ' V­
                                                    - .
3.        PRESCRIZIOFt GENERALI
3.1 .     La trasmissione degli sforzi dalla testa di attacco ai freni del ri­
          morchio deve avvenire mediante un sistema di aste o mediante uno o
          più fluidi ( idraulico , pneumatico oppure elettrico ).
3.2 .     Nel caso delle trasmissioni mediante un sistema di aste , è ammesso
           che una parte della trasmissione venga realizzata mediante un cavo
           rivestito ( cavo del tipo Bowden ). Questa parte deve essere per quanto
           possibile corta.
 3.3 .     Tutti i bulloni montati alle articolazioni devono essere muniti di un
           arresto del dado . Inoltre , le articolazioni devono essere autolubri-
           ficanti ed accessibili per la lubrificazione .
 3.4 »     Il dispositivo di comando deve essere tale che durante lo scorrimento
           necessario per ottenere lo sforzo alle ruote prescritto ,., ia^ testa di
           attaccò non urti mai contro 'il dispositivo di aggancio del rimorchio .
                                                                        • ••/ • • •
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4.         PRESCRIZIONI PER I DISPOSITIVI DI COMANDO
4 . le     II dispositivo di frenatura ad inerzia deve poter essere neutralizzato
           in modo da permettere la marcia indietro del rimorchio . Questa neutra­
           lizzazione deve cessare automaticamente quando il rimorchio viene trai­
           nai o in avanti .
4,2 .      Le parti scorrevoli devono essere protette mediante un soffietto od
           altro dispositivo equivalente . Esse devono essere lubrificate o realiz­
           zate in materiali autolibrificanti . Le superfici in attrito devono es­
           sere formate da un materiale tale da non produrre coppia elettro-chimica
           né presentare incompatibilità meccanica atta a provocare un inceppa­
           mento oppure un grippaggio delle parti scorrevoli ,           ,           , .
5.         CONTROLLI E MISURE DA ATTUARE SUI DISPOSITIVI DI COMANDO
5.1 .      Le prescrizioni dei precedenti paragrafi 3 e 4 sono controllate sul
           dispositivo di comando presentato al servizio tecnico incaricato
           delle prove .
5.2 ,      In tutti i casi si misura quanto segue :
5.2.1 . corsa s ,
5.2.2 . forza addizionale K ,                                                       . .
5*2 . 3 « forza di ammortizzamento       *                     .        .
5»2.4« forza di ammortizzamento D^ f *                                       -
5.3 .      Nel caso dei freni a trasmissione meccanica , si misura quanto segue :
5.3.1 , rapporto i^ tra le corse nella posizione mediana della testa di
           attacco ;                                                                    ' ■ '
5.3*2 , forza P' all' uscita dal dispositivo dì comando in funzione della spinta
           D sul timone . Dalla curva rappresentativa si ricava la forza addiziona­
           le K ed il rendimento con la seguente formula :                         ■
                                 H =
                             %
                                         SiO          D-K
5*4 »      Nel caso dei freni a trasmissione idraulica si effettuano le misure
           sotto indicate :
5.4.1 , rapporto i f tra le corse nella posizione mediana della testa di
         - attacco . ®
                                                                      • « •/ • • a
            * Per consentire la verifica di questi valore si deve predisporre lo
              smontaggio del dispositivo di comando per una prova del solo ammor­
              tizzatore oppure del complesso del dispositivo sul banco .
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5.4.2 .    pressione p all' uscita dalla pompa in funzione della spinta D sul
           timone e della superficie FHZ della pompa indicata dal fabbricante .
           Dalla curva rappresentativa si ricava la forza complementare K e
           il rendimento con la seguente formula :
                                             F
                                              HZ
                 h H
                   k-    v               D-K
6.         CONTROLLI M ESEGUIRE SUI FRENI
6.1 .      Oltre ai freni da omologare , il fabbricante deve presentare al
           Servizio Tecnico incaricato delle omologazioni i disegni dei freni
           da cui. risultino il tipo , le dimensioni ed il materiale dei tamburi
           e l' indicazione della marca e del tipo delle guarnizioni . Nel caso
           dei freni idraulici , questi disegni devono contenere l' indicazione
           della superficie Frz dei cilindri apriceppi . Il fabbricante deve ,
           indicare anche il momento massimo di frenatura Mjnax ammesso .
6.2 .      Il servizio incaricato delle prove provvede a misurare quanto
           segue :
6.2.1 .    corsa di serraggio 2
6.2.2.     corsa di serraggio 2 s^, che deve essere superiore a 2 s^j
6.2.3 .    momento M delle forze di frenatura in funzione della forza P appli­
           cata alla leva di comando nel caso dei freni a comando meccanico
           e della pressione p nel cilindro apriceppi nel caso di freni a
           comando idraulico . La velocità di rotazione dei freni deve corri­
           spondere ali 'incirca ad una velocità del veicolo pari a 50 km/h.
           Dalla curva ottenuta si ricava quanto segue :
6.2.3.1 . nel caso dei freni a comando meccanico , la forza di richiamo PQ
         , ed il coefficiente di efficiènza p ,
6.2.3.2 . nel caso dei freni a comando idraulico , la pressione di richiamo
           P0 e il coefficiente di efficienza P
7.         VERBALI DA ALLEGARE AL FASCICOLO DI OMOLOGAZIONE
           Nel presentare all' omologazione un rimorchio munito di freni ad
           inerzia, un costruttore di rimorchi deve allegare i verbali delle
           prove del dispositivo dì comando e dei freni che contengano almeno
           le indicazioni che figurano nelle schede allegate .            '
 ---pagebreak---                                          - 11 -
8.          CONTROLLI M EFFETTUARE SUL VEICOLO
8.1 .       Le prescrizioni del paragrafo 3 vengono controllate sulle parti che
            non sono state presentate col dispositivo di comando#
8.2,        Forza addizionalo : si controlla che K sia superiore o uguale a
            0,02 0A
8*3 *       Forzo di ammortizzamento : si controlla quanto segue :
8.3.1 ,     che sia compreso fra 0,02 G^ e 0,04- G^
8.3.2 .     che all' atto dell' omologazione I>2 sia compreso fra 0,25 G^ e 0,50 G^
            ( si ammette comuncrue che nella produzione corrente         sia compreso
            fra 0,20 G^ e 0,6o" G^)
8,4 *       Compatibilità fra il dispositivo di comando ed il freno
8.4,1 ,     Freno a trasmissione meccanica
8 .4. 1.1 . Si verifica che i sistemi di aste che trasmettono al freno gli
            sforzi del dispositivo di comando abbiano effettivamente la dire­
            zione delle forze misurate durante le prove del dispositivo di
            comando e del freno .
8.4.1.2 . Il rapporto di demoltiplicazione globale i^ viene determinato sulla ,
            base del rapporto di demoltiplicazione del dispositivo di comando
            ijj e di quello della trasmissione            mediante la relazione :
                                   XH " Ho X H1
8.4.2 .     La somma delle forze esercitate alla periferia delle ruote deve
            essere almeno pari a B"4" = 0,45      ( l ) nella seguente ipotesi di
            forza al timone :
                                   D+ = 0,06 G.'per
                                                A
                                                        i rimorchi a due o più assi ,
                                   D - 0,09 Ga per i rimorchi a un asse .
            Per effettuare quanto sopra si verifica l' uno o l' altra delle se­
            guenti disuguaglianze :
8,4,2,1 . Freni a trasmissione meccanica
                  B+R „ t, I
                   <0 + η Ρ0/ (3* (ι*- -- K)1H
                                          Κ)|] 4
8.4«2.2 , Freni a trasmissione idraulica
             f -4X- + pi –1–
                n FT,„ p      o'
                                                       Xh
                                  (D+ - K)hH k.
                                                  \\R
                                                  V HZ
                                                                       • • •/• • •
( l ) Si deve tener conto della resistenza dei pneumatici al rotolamento ,
      pari, a .10 kg/t .
 ---pagebreak---                                        - 12 -
8,4«3 »       Si controlla che la corsa della testa di attacco sia sufficiente
              per compensare l' usura delle guarnizioni ed i difetti di regi­
              strazione del frenoa
8.4«3»1 » > Si determina la corsa utile s' della testa di attacco nel modo
              seguente :
8«4»3ol»l« se il sistema di aste del dispositivo di comando è influenzato
              dalla posizione angolare del timone s' = s - 20 (unità : milli­
              metri ) ,
8.4.3..1.2 . se non vi sono perdite di corse s' = s ,
8.4*3»1«3» nel caso dei freni a comando idraulico s' = s - s " ( dove s" =
              corsa di riserva della pompa),
8«4*3«2.1 . freni a trasmissione meccanica
                            % < –w-      g
8.4*3«2«2 . freni a trasmissione idraulica
                          P <■
                          FHZ
                          • V7 * 2 SBf n PRZ V
                                V
             OSSERVAZIONE CETERALE
              I valori caratteristici e le inegaaglianze sono stati determinati
             nei due casi semplici dei freni a trasmissione meccanica e dei
              freni a trasmissione idraulica con cilindri nei freni « Nei casi
             misti , più complicati o differenti ( freni elettrici ) verranno
             trasposti i metodi di cui sopra#
10.          "VERBALI DI PROVA
             I verbali di prova dovranno contenere le indicazioni che figurano
             nei tipi descritti nelle appendici 1 , 2 e 3 »
 ---pagebreak---                                          - 13 -
                                      APPENDICE 1
               Verbale di prova per un dispositivo di comando
                                di freno ad inerzia
                                                     Denominazione dell' ammini­
                                                         strazione competente
la    Fabbricante                        g ,.
2#    Marca           ••••••••••••»••••»«
3.    Tipo            •••••••
4.    Caratteristiche dei rimorchi per i ruali il fabbricante ha previsto
      il dispositivo di comando :
4.1 . Peso massimo    ..« o#.#..# e .*......
4*2 * Forza verticale sulla testa d' attacco      ...••••«••••«••• o#.# .. «•»•••
5.    Descrizione sommaria     •»•••••.. •■••.••.«••••««•••••«• p*»# . •. # *•••••
                               (Elenco dei prospetti e dei disegni quotati
                                allegati )
6.    Schema di massima del dispositivo di comando
7»    Corsa ss    ••«••••»• mm
                                                                      +)      (++)
8.    Rapporto tra le corse del dispositivo di comando i_ = ••••••••• # ••
                    (+)      («-)                               Ho
      oppure i^ s ••••«••••?•«
9.    Bisultati delle prove
                 .0
9,1 . Rendimento V) TT = .*•••••
9.2 » Forza di ammortizzamento alla compressione D^ = •••••••••• kg
9»3 * Forza di ammortizzamento alla trazione           Dg = •••» # ••••• kg
9.4 » Forza addizionale                                K                 kg
10 »  Servizio tecnico che ha effettuato le prove         ••« o.#####.##»##
11#   Il dispositivo di comando descritto qui sopra (è              ( conforme
                                                                          -     (+)
                                                            (non è
      alle prescrizioni dei paragrafi 3 , 4 e 5 sulle condizioni per il control­
      lo dei veicoli muniti di freni ad inerzia#
                                                              Firma
(+)   Cancellare la dicitura inutile#
(++) Indicare le lunghezze il cui rapporto è servito per determinare
      iH oppure ih/F .
 ---pagebreak---                                        - 14 -
                                     APPENDICE 2
                           Verbale di prova per un freno
                                                      Denominazione dell 'ammini­
                                                         strazione competente
1.    Faboricante
2a    Marca
3a    Tipo
4a    Peso massimo tecnicamente ammesso dichiarato dal costruttore
                       kg
5a    Momento massimo di frenatura anmesso dal costruttore M                     =                m k
                                                                         max
6a    Eaggio dei pneumatici utilizzati per determinare la velocita di rota­
      zione atti
7a    Descrizione sommaria     a««*e
                               (Elenco dei disegni e degli schemi allegati )
8a    Schema di massima
9a    Risultati dei controlli
      Freno a trasmissione meccanica (+)               Freno a trasmissione idraulica (++)
9al a rapporto fra le corse                  9«l*bis rapporto tra le corse
      ig :                     (++)                    ig 's                                (++)
9a2a corsa di serraggio                      9*2abis corsa di serraggio richiesta
      Sg <=                    mm                      SB =                                111111
9.3 . corsa di serraggio richiesta           9*3«bis corsa di serraggio richiesta
            = » aaaaaaaaaaaaaa mm                      S__ = a a • a a e o • . a a • * a a mm
9a4 » forza di richiamo Po = «a a leg        9»4«t)is pressione di richiamo                         «
                                                       PO = « aaaaaaaaaaaaaaa kg/ Cm
9a5a coefficiente         ····«····          9.5*1313 οοβί'ιϊοϊθηίθ (^=
                                             9.6 . bis diâmetro dei cilindro
                                                       apnceppi =                                mm
10a   Servizio tecnico che ha effettuato le prove
Ila   II freno di cui sopra (è         (   _                     . .       . , .                      ,
                               (non è ( con* orme alle prescrizioni dei paragrafi 3
      e 6 delle condizioni di controllo dei veicoli muniti di freni ad
      inerziaa
                                            Firma
(+)   Cancellare la dicitura inutile a
(++) Indicare le lunghezze il cui rapporto è servito per determinare ig
      oppure ig'a
 ---pagebreak---                                           - 15 -
                                      APPENDICE 3
                   Estratto della scheda di omologazione di
                   un rimorchio munito di freni         ad inerzia -
                                                     Denominazione dell 'ammini *
                                                        strazi one competente
1« .    Dispositivo di v com;?.ndo
        Descritto nell' allegato verbale di prova ( cfr , appendice l )
2.      Freni                                      "
        Descritto nell' allegato verbale di prova ( cfr« appendice 2 )
3.      Descrizione complementare della trasmissione
3.1 .   Descrizione
3.2 ,   Rapporto di demoltiplicazione della trasmissione meccanica
                                ä"Hl (+) 58
4»      Rimorchio
4.1 .   Costruttore
4*2 .   Marca
4.3#    Tipo
4.4 .   Peso massimo tecnicamente ammesso dichiarato dal costruttore
4*5 »   raggio R delle ruote sotto carico = ••«»«••••••••••»• m
4.6. ' D = 0,09/0,06 (+) G =                ...... kg
4.7 ,   sforzo di frenatura prescritto B+-                  1
4.7.1 . 0,45 G , = ............. kg
4.7.2 . 0,05 G                       kg
4.7.3 . B        =                   kg ( differenza 4.7.1 * - 4.7<,2 »)
. 0     100 D1                       / «,      _              _ «  « _
4.0 »   –-       = •••••.. ... o ., ( deve essere compreso xra 2 e 4 )
          GA
4.9 *   100 D2 =                     ( deve essere compreso fra 20 e 60 )
          °A
4.10 .  freno meccanico (+)                                               i   '
(+) Cancellare la dicitura inutile#
 ---pagebreak---                                                 - 16 -
4.10.1 . i
              Ho
4.10.2. ίΗ = ι             χ ΐΗΐ
            B     R
4.10,3 ,             + n Po         _ K\ .      = .......... ( deve essere inferiore o
                                           (_ H                  pari a i„)
4.10.4 .
              s-h
                                                  ( deve essere superiore o pari a i^)
               B + 1 ên-
                                                                                    ri
4.11 .      freno idraulico (+)
            in =
4»11.2 .           =
            F
              HZ
          S
/, n o B+-ra R
4.11.3
4.H.3 ,.              + po             J.
            n RZ                 ( ΙΓ - Κ) Κ Η
            ( deve essere inferiore o pari a
4© XI ®4-#
            SB+ n 11 RZ 1g'
            ( devo essere superiore o pari a
4.12 .      Servizio tecnico che ha effettuato le prove
4.13 .      Il dispositivo c?i frenatura ad inerzia descritto qui sopra
            (non è (con^orme (+) alle prescrizioni dei paragrafi 3 e 4 delle
            condizioni per i veicoli muniti di freni ad inerzia.
                                                          Firraa
(+) Cancellare le diciture inutili .
 ---pagebreak---                                   -| s IV           !                                  I                  [7~
 ,♦                                                 I           3l~i 3 '               i                   JP
2-e~ ^–                     \
                                    1\ /J         -
                                                                  \2
                                                                  ~<r J                         *2'-   /
                        . /           v/                          A                                  ^
                                      /\ ' ' j. p/               / \ - ,■            –      –
                                . .<?'[–––| Z " V          ' 2'       .2                             > |
                                                                                   *                       \ P.
                                                                                                  V,    i       é
                      0                 ;                          1 ' 3*3-'
                                              ...   ,                   ' -  ' ' •
                                                                                                                  /-
 *«• 2 – Dispositivi di comando           -          I -7.3 – - Trasmissione-            «7.4 -      Freni           « ^ • ,
 ---pagebreak---                         »\   -    FRENI A TRASMISSIONE IDRAULICA                     ' * •
                                    «                      "               "   " . *     * .
     * ri \ ■                                          j * .les
     ; 3iSaA ' ■                                 ' T7ZÏM . ■                                        ~
                                      ■              Mfrrri'                                     - ^
  •     •                ^                    I       -i-i–
            ■     U.! s ^LL-                  ' '                  -La' - 2-2- - 2 JA.
                 . »- VF       .....    '     I    •     '                                   . •
Dispositivo di- -comando            ,         I       : " –■/ II -   Freni                        * ^
 ---pagebreak---                                         -/I­
                                                                        •   •        .              ,                  /    •  •.
                                                       . » .                           '           '      •    ,. *      "
   •   Biel la -ce-TTia    /     •»                                   . '• •                ' ■'       •,           ;
                  Zb                             '■ ; " (?rK^r~ T^" \                                                      -1
                                        c. g q                    •' " ',;    ' - Corsa di una .Srt *jj
             ■ (.          '        II                       ••' ■ .'          . . ganascia                     | • •-. • .;'. ■
       _Gors a di serraggio al centro di                          . ' " '                    :                  .'■
        una ganascia                                           •'      ,•" /             "'                    . '•
          S&* z                 + 0,Z /# •                                                            ';
        Disoositivo ai       •'                    1          . •                            :   • .\                             - s.
     ■ apostamento                      ' V       , '                           V' j                        |                 : ' •'
         j,a.      ––                  ''4      kzzzszzz-j» ■ ^                                               • . v . : •. .
         I n
           3 ~ o t:  <3u • <Sr .
                           ;                   ■ '
                                                                       - a                                           .
                                                                                  1       Senso di trazione dei . cavo
"' .                  ■                                                   'pI                         "
\), (crikôlli à& ^I'jHua-U                                fen> ' V...