CELEX: 51996PC0640
Language: it
Date: 1996-12-02
Title: Proposta riesaminata DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante un programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità -SAVE II-

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               Bruxelles, 02.12.1996
                                                COM(96) 640 def.
                                                95/0131 (SYN)
                       Proposta riesaminata di
                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
    riguardante un programma pluriennale per la promozione
             dell'efficienza energetica nella Comunità
                            - SAVE II -
(presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 C,
                      lettera d) del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
La Commissione ha adottato il 31 maggio 1995 una proposta di decisione del Consiglio
riguardante un programma pluriennale per la promozione dell' efficienza energetica nella
Comunità. La proposta si basa sull' Articolo 130 S (1 ) del Trattato che prevede la procedura
di cooperazione con il Parlamento Europeo.
Il Parlamento ha espresso il suo parere, in prima lettura, il 16 aprile 1996. Una posizione
comune è stata definita dal Consiglio I' 8 luglio 1996. Il Parlamento ha adottato, in seconda
lettura, il proprio parere su questa posizione comune il 12 novembre 1996. Quattordici
emendamenti sono stati votati ed accettati.
Le principali preoccupazioni del Parlamento coincidono con quelle della Commissione. Sui
quattordici emendamenti proposti, la Commissione ne ha accolti pienamente tre (N°6, 7 e
11) e parzialmente 8 (N° 4, 5, 8, 9, 12, 13, 14 e 15).
Tre emendamenti sono stati respinti dalla Commissione per i seguenti motivi :
-    l'emendamento 2, perchè lo scopo di Save era di dare un contributo e non di realizzare
     integralmente l'obiettivo fissato per il 1996.
-    l'emendamento 3, perchè l'obiettivo dell' 1 % proposto da Save è già molto ambizioso.
-    l'emendamento 10, perchè riguarda attività non contenute nel programma.
La Commissione presenta qui di seguito la proposta riesaminata che tiene conto degli
emendamenti proposti dal Parlamento.
 ---pagebreak---                   Proposta riesaminata di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante un programma pluriennale per la promozione
        dell'efficienza energetica nella Comunità
                       - SAVE II -
 ---pagebreak---  Posizione Comune                                     Proposta Riesaminata
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,                    IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
 visto il trattato che istituisce la Comunità         visto il trattato che istituisce la Comunità
 europea, in particolare l'articolo 130S,             europea, in particolare l'articolo 130 S,
 paragrafo 1,                                         paragrafo 1,
 vista la proposta della Commissione, (1)             vista la proposta della Commissione,^)
 visto il parere del Comitato economico e             visto il parere del Comitato economico e
 sociale, (2)                                         sociale(2),
 visto il parere del Comitato delle regioni, (3) visto il parere del Comitato delle regioni(3),
 secondo la p r o c e d u r a            di    cui    secondo la procedura di cui all'articolo 189
 all'articolo 189c del trattato (4)                   e) del trattato(4),
 (1)    considerando che secondo l'articolo           (1)   considerando che secondo l'articolo
        130R del trattato uno degli obiettivi               130 R del trattato uno degli obiettivi
        della politica comunitaria in materia               della politica comunitaria in materia
        ambientale è quello di garantire                    ambientale è quello di garantire
        un'utilizzazione accorta e razionale                un'utilizzazione accorta e razionale
        delle risorse naturali;                             delle risorse naturali;
  (2)   considerando che nella sessione del           (2)   considerando che, nella sessione del
        29 ottobre 1990, il Consiglio ha                    29 ottobre 1990, il Consiglio ha
        fissato l'obiettivo di stabilizzare entro           fissato l'obiettivo di stabilizzare entro
        il 2000 nella Comunità il totale delle              il 2000 nella Comunità il totale delle
        emissioni di C0 2 ai livelli del 1990;              emissioni di C02 ai livelli del 1990;
O      GU n. C 346 del 23.12.1995, pag. 14.
Ô      GU n. C 82 del 19.3.1996, pag. 13.
(3)    GU n. C 129 del 02.5.1996, pag. 36.
(4)    Parere del Parlamento europeo espresso il 16 aprile 1996 (GU n° C         ), posizione comune del
       Consiglio del            (       ) e decisione del Parlamento europeo del            ( ).
 ---pagebreak--- Posizione Comune                              Proposta Riesaminata
(3)  considerando che con la decisione        (3)  considerando che la decisione
     93/389/CEE (5) è stato adottato un            93/389/CEE(5) ha istituito un
     meccanismo di controllo comunitario           meccanismo di controllo comunitario
     per le emissioni di C0 2 e di altri gas       per le emissioni di C02 e di altri gas
     ad effetto serra;                             ad effetto serra;
 (4) considerando che, malgrado gli sforzi    (4)  considerando che, malgrado gli sforzi
     compiuti, le emissioni di C0 2 nella          compiuti, le emissioni di C02 nella
     Comunità, dovute al consumo di                Comunità, dovuete al consumo di
     energia, dovrebbero aumentare del 5-          energia, dovrebbero auùmentare del
     8% nel periodo 1995-2000, nell'ipotesi        5-8% nel periodo 1995-2000,
     di una crescita economica normale;            nell'ipotesi di una crescita economica
     che sono pertanto indispensabili              normale; che sono              pertanto
      misure addizionali;                          indispensabili ulteriori misure
                                              (5)  considerando che la Commissione,
 (5)  considerando che la Commissione,             nella sua comunicazione dell'8
      nella sua comunicazione dell'8               febbraio 1990 sull'energia e
     febbraio 1990 sull'energia e                  l'ambiente, ha sottolineato che
      l'ambiente, ha sottolineato che              l'efficienza energetica è una pietra
      l'efficienza energetica è una pietra         miliare negli sforzi futuri intesi a
      miliare negli sforzi futuri intesi a         ridurre l'impatto negativo dell'energia
      ridurre l'impatto negativo dell'energia      sull'ambiente;
      sull'ambiente;
                                               (6) considerando che è estremamente
 (6)  considerando che il miglioramento            urgente migliorare la gestione
      della gestione dell'energia è una            dell'energia      per contribuire alla
      condizione indilazionabile per                protezione dell'ambiente, ad una
      contribuire        alla     protezione        maggiore              sicurezza
      dell'ambiente, ad una maggiore                dell'approvvigionamento di energia e
      sicurezza dell'approvvigionamento di          a uno sviluppo sostenibile;
      energia e ad uno sviluppo sostenibile;
                                               (7)  considerando che la Commissione ha
 (7)  considerando che la Commissione ha            comunicato al Consiglio e al
      comunicato al Consiglio e al                  Parlamento europeo, mediante il
       Parlamento europeo, mediante il Libro        Libro verde dell'11 gennaio 1995 e il
      verde deH'11 gennaio 1995 e il Libro          Libro bianco del 13 dicembre 1995, la
      bianco del 13 dicembre 1995, le sue           sua posizione sul futuro della politica
      opinioni sul futuro della politica            energetica nella Comunità e sul ruolo
       energetica nella Comunità e sul ruolo        del risparmio energetico e delle
       del risparmio energetico e delle             misure di efficienza energetica;
       misure di efficienza energetica;
Ô*   GU n. L 167 del 09.07.1993, pag. 31.
 ---pagebreak---  Posizione Comune                                  Proposta Riesaminata
 (8)  considerando che secondo l'articolo          (8)  considerando che secondo l'articolo
      130 A del trattato la Comunità                    130 A del trattato la Comunità
      dovrebbe sviluppare e proseguire la               dovrebbe sviluppare e proseguire la
      propria azione volta a realizzare il              propria azione volta a rafforzare la
      rafforzamento della sua coesione                  sua coesione economica e sociale e,
      economica e sociale e, in particolare,            in particolare, a ridurre il divario fra i
      ridurre il divario tra i livelli di sviluppo      livelli di sviluppo delle varie regioni e
      delle varie regioni e il ritardo delle            il ritardo delle regioni meno favorite;
      regioni meno favorite; che l'energia              che l'energia dovrebbe essere inserita
      dovrebbe essere inserita in tale                  in tale azione;
      azione;
 (9)  considerando che, con la decisione           (9)  considerando che, con la decisione
      91/565/CEE (6), è stato adottato un               91/565/CEE(6), è stato adottato un
      programma comunitario di efficienza               programma comunitario di efficienza
      energetica (SAVE) per rafforzare nella            energetica (SAVE), per rafforzare
      Comunità le infrastrutture di efficienza          nella Comunità le infrastrutture di
      energetica; che detto programma è                 efficienza energetica; che detto
      scaduto il 31 dicembre 1995;                      programma è giunto a termine il 31
                                                        dicembre 1995;
 (10) considerando che la Comunità ha              (10) considerando che la Comunità ha
      riconosciuto che il programma SAVE                riconosciuto che il programma SAVE
      è un elemento importante della                    è un elemento importante della
      strategia comunitaria di riduzione del            strategia comunitaria di riduzione del
      C0 2 ; che secondo la comunicazione                C02; che in base alla comunicazione
      della Commissione dell'8 maggio                   della Commissione dell'8 maggio
      1991 sulle attività di programmazione              1991 sulle attività di programmazione
      energetica della Comunità europea a                energetica della Comunità europea a
      livello regionale, le conclusioni del              livello regionale, alile conclusioni del
      Consiglio su                                       Consiglio su
0    GU n. L 307 deU'08.11.1991, pag. 34.
 ---pagebreak---  Posizione Comune                                Proposta Riesaminata
      questa comunicazione e la risoluzione           questa comunicazione e alla
      del Parlamento europeo del                      risoluzione del Parlamento europeo
      16 luglio 1993 (7) si devono                    del 16 luglio 1993(7) si devono
      continuare, ampliare e adoperare                continuare, ampliare e utilizzare dette
      dette azioni a titolo di supporto della         azioni a titolo di supporto della
      strategia energetica comunitaria; che           strategia energetica comunitria; che
      questa iniziativa per le regioni sarà           questa iniziativa per le regioni sarà
      ora interamente incorporata in un               ora interamente incorporata in un
      nuovo programma SAVE II;                        nuovo programma SAVE II;
 (11) considerando che, con decisione n.         (11) considerando che, con decisione n.
      1110/94/CE del Parlamento europeo               1110/94/CE del Parlamento europeo
      e del Consiglio (8), è stato istituito un       e del Consiglio^) è stato istituito un
      Quarto programma quadro di azioni di            Quarto programma quadro di azioni di
      ricerca e sviluppo tecnologico e di             ricerca e sviluppo tecnologico e di
      dimostrazione; che la politica di               dimostrazione; che la politica di
      efficienza energetica costituisce un            efficienza energetica costituisce un
      importante strumento per l'impiego e            importante strumento per l'impiego e
      la promozione delle nuove tecnologie            la promozione delle nuove tecnologie
      energetiche che saranno introdotte              energetiche che saranno introdotte
      attraverso il programma quadro e che            attraverso il programma quadro e che
      il programma SAVE II rappresenta                il programma SAVE II rappresenterà
      uno strumento politico che completa             uno strumento politico che completa
      detto programma;                                detto programma;
 (12) considerando che il programma              (12) considerando che il programma
       SAVE II è volto a migliorare l'intensità        SAVE II è volto a migliorare l'intensità
       energetica del consumo finale di un             energetica del consumo finale di un
       ulteriore punto percentuale all'anno            ulteriore punto percentuale all'anno
       rispetto ai risultati che sarebbero stati       rispetto ai risultati che sarebbero stati
       altrimenti raggiunti;                           altrimenti raggiunti;
(7)   GU n. C 255 del 20.09.1993, pag. 252.
(8)   GU n. L 126, del 18.05.1994, pag. 1.
 ---pagebreak---  Posizione Comune                                 Proposta Riesaminata
 (13) considerando che nella riunione del         (13) considerando che nella riunione del
       15-16 dicembre 1994 il Consiglio ha              15 e 16 dicembre 1994 il Consiglio ha
      dichiarato che l'obiettivo               di       dichiarato che l'obiettivo               di
      stabilizzazione delle emissioni di C0 2           stabilizzazione delle emissioni di C02
      può essere conseguito solo con un                 può essere conseguito solo con un
      insieme di misure coordinate per il               insieme di misure coordinate per il
      miglioramento           dell'efficienza           miglioramento         dell'efficienza
      energetica e l'uso razionale                      energetica e l'uso razionale
      dell'energia, con riferimento alia                dell'energia, con rierimento alla
      domanda e all'offerta, a tutti i livelli di       domanda e all'offerta, a tutti i livelli di
      produzione, conversione, trasporto e              produzione, conversione, trasporto e
      consumo di energia, nonché per lo                 consumo di energia, nonché per lo
      sfruttamento di energie rinnovabili e             sfruttamento di energie rinnovabili e
      che rientrano fra queste misure i                 che rientrano fra queste misure i
      programmi di gestione locale                      programmi di gestione locale
      dell'energia;                                     dell'energia;
 (14) considerando che, nel suo parere sul        (14) considerando che il Parlamento
       Libro verde della Commissione sulla              europeo, nel suo parere sul Libro
      politica energetica (9), il Parlamento            verde della Commissione sulla
      europeo ha chiesto la formulazione di             politica energetica(9), ha chiesto la
      obiettivi e di un programma comune                formulazione di obiettivi e di un
       in materia di efficienza e risparmio             programma comune in materia di
       energetico, compatibilmente con gli              efficienza e risparmio energetico,
       obiettivi concernenti le emissioni dei           compatibilmente con gli obiettivi
       gas responsabili dell'effetto serra              concernenti le emissioni dei gas
       concordati a Rio de Janeiro (1992) e             responsabili       dell'effetto     serra
       Berlino (1995); che ha chiesto un                concordati a Rio de Janeiro (1992) e
       programma SAVE II e ha invitato la                Berlino (1995),           ha chiesto
       Commissione a definire il ruolo che               l'approvazione di un programma
       essa intende svolgere in materia di               SAVE II e ha invitato la Commissione
       risparmio e di efficienza energetica             a definire il ruolo che essa intende
       attraverso l'elaborazione di progetti             svolgere in materia di risparmio e di
       concreti;                                         efficienza energetica attraverso
                                                         l'elaborazione di progetti concreti;
 (15) considerando che il miglioramento            (15) considerando che il miglioramento
       dell'efficienza energetica avrà un                dell'efficienza energetica avrà un
       impatto positivo per l'ambiente e la              impatto positivo per l'ambiente e la
       sicurezza      dell'approvvigionamento,           sicurezza dell'approvvigionamento,
       entrambi di natura globale; che è                 entrambi di natura globale; che è
       necessario, ai fini di conseguire i               necessario, ai fini di conseguire i
       massimi risultati, un elevato livello di          massimi risultati, un elevato livello di
       cooperazione internazionale;                      cooperazione internazionale;
0     GU n. C 287 del 30.10.1995, pag. 34.
 ---pagebreak--- Posizione Comune                                  Proposta Riesaminata
(16) considerando che tutti gli elementi del      (16) considerando che tutti gli elementi del
      programma di azione comunitario per un           programma di azione comunitario per
      impiego più efficiente dell'energia              un impiego più efficiente dell'energia
      elettrica, istituito con decisione               elettrica, istituito con decisione
      89/364/CEE del Consiglio del 5 giugno            89/364/CEE del Consiglio del 5 giugno
      1989(10), devono essere incorporati nel          1989(10), devono essere incorporati nel
      programma SAVE II; che pertanto tale             programma SAVE II; che pertanto tale
      decisione deve essere abrogata;                  decisione deve essere abrogata;
(17) considerando che entro il 2000 dovrebbe      (17) considerando che entro il 2000
      essere possibile evitare 180-200 milioni         dovrebbe essere possibile evitare 180-
      di tonnellate di emissioni di C0 2 , grazie      200 milioni di tonnellate di emissionidi
      ad un miglioramento supplementare del            C02, grazie ad un miglioramento
      5% dell'intensità energetica della               supplementare del 5% dell'intensità
      domanda finale, rispetto alle aspettative        energetica della domanda finale,
      tradizionali;                                    rispetto alle aspettative tradizionali;
(18) considerando che il programma SAVE II        (18) considerando che un raforzato
      è un importante e necessario strumento           programma SAVE II è un importante e
      per promuovere ulteriormente l'efficienza        necessario strumento per promuovere
      energetica;                                      ulteriormente l'efficienza energetica;
(19) considerando che, per evitare doppioni e     (19) considerando che, per evitare
      agire in sinergia, occorre provvedere per        duplicazioni e agire in sinergia, occorre
      assicurare nell'attuazione del programma         provvedere per assicurare che il
      uno stretto coordinamento con gli altri          programma venga attuato in stretto
      programmi comunitari direttamente                coordinamento con gli altri programmi
      connessi con la promozione dell'efficienza       comunitari direttamente collegati alla
      energetica;                                      promozione dell'efficienza energetica,
                                                       in particolare per quanto riguarda la
                                                       diffusione dell'informazione;
 (10)  GU n. L 157 del 09.06.1989, pagg. 32-34.
 ---pagebreak---  Posizione Comune                               Proposta Riesaminata
 (20) considerando che è politicamente ed       (20) considerando che è politicamente ed
       economicamente auspicabile aprire il           economicamente auspicabile aprire il
       programma SAVE II ai paesi associati           programma SAVE II ai paesi associati
       dell'Europa centrale ed orientale              dell'Europa centrale ed orientale
       (PECO), in linea con le conclusioni            (PECO), in linea con le conclusioni
       del Consiglio europeo di Copenaghen            del Consiglio europeo di Copenhagen
       del giugno 1994 e come indicato nella          del giugno 1994 e come indicato nella
       comunicazione al riguardo della                comunicazione al riguardo della
       Commissione al Consiglio del maggio            Commissione al Consiglio del maggio
       1994, nonché ai paesi associati del            1994, nonché ai paesi associati del
       Mediterraneo, Cipro e Malta;                   Mediterraneo, Cipro e Malta;
 (21) considerando che al fine di assicurare    (21) considerando che al fine di assicurare
       un utilizzo efficiente dell'aiuto              un utilizzazione efficiente dell'aiuto
       comunitario la Commissione                     comunitario la Commissione
       garantisce che i progetti siano                garantisce che i progetti siano
       sottoposti ad una              accurata        sottoposti ad una           accurata
       valutazione preliminare e controlla e          valutazione preventiva e a controllo e
       valuta sistematicamente l'andamento            valutazione          sistematica
       e i risultati dei progetti sostenuti;          dell'andamento e dei risultati dei
                                                      progetti sovvenzionati;
 (22) considerando che un importo di            (22) (testo soppresso)
       riferimento finanziario, a norma del
       punto 2 della dichiarazione del
       Parlamento europeo, del Consiglio e
       della Commissione del 6 marzo 1995
       (11), è previsto nella decisione per
       l'intera durata del programma senza
       che ciò pregiudichi le competenze
       dell'autorità di bilancio definite dal
       trattato;
  (23) considerando che, anteriormente alla      (23) (testo soppresso)
       fine del 1997, l'importo di riferimento
       finanziario per la restante durata del
       programma deve essere riveduto sulla
        base di uno studio effettuato dalla
       Commissione sul coordinamento di
       tutti i pertinenti programmi nel settore
        dell'energia,
(11)  GU n. C 293 deir08.11.1995, pag. 4.
 ---pagebreak--- Posizione Comune                                 Proposta Riesaminata
HA ADOTTATO                 LA     PRESENTE      HA ADOTTATO                LA     PRESENTE
DECISIONE:                                       DECISIONE:
                    Articolo 1                                       Articolo 1
1.      La Comunità sostiene un programma        1.     La Comunità sostiene un programma
quinquennale per la preparazione e               quinquennale per l'elaborazione               e
l'attuazione di misure e di azioni improntate    l'attuazione di misure legislative e di altra
alla redditività, onde              promuovere   natura e di azioni improntate alla
l'efficienza energetica nella Comunità. Gli      reddditività, onde promuovere l'efficienza
obiettivi indicativi generali di questo          energetica nella Comunità. Gli obiettivi
programma sono:                                  complessivi generali del programma sono:
a)      incentivare misure di efficienza         a)     l'incentivazione di misure di efficienza
        energetica in tutti i settori;                  energetica in tutti i settori          di
                                                        utilizzazione       e di produzione
                                                        dell'energia;
b)      promuovere gli investimenti a favore     b)     la promozione           di   maggiori
        della conservazione dell'energia da             investimenti a favore della
        parte dei consumatori pubblici e                conservazione dell'energia da parte
        privati nonché da parte delle industrie;        dei consumatori pubblici e privati e da
                                                        parte delleindustrie;
e)      creare le condizioni per migliorare      e)     la creazione delle condizioni che
        l'intensità energetica del consumo              consentano di migliorare l'intensità
        finale.                                         energetica del consumo finale.
2. Sarà assegnato un finanziamento               2. Sarà assegnato un finanziamento
comunitario, nell'ambito del "Programma           comunitario, nell'ambito del "Programma
 SAVE II per promuovere l'efficienza              SAVE II per promuovere l'efficienza
energetica nella Comunità", in prosieguo         energetica nella Comunità", in prosieguo
denominato "il programma", a favore di            denominato "il programma", a favore di
 azioni che rientrano negli obiettivi della       azioni che rientrano negli obiettivi della
 presente decisione.                              presente decisione.
                    Articolo 2                                       Articolo 2
 Nell'ambito del programma sono finanziate        Nell'ambito del programma sono finanziate
 le seguenti categorie di azioni e di misure      le seguenti categorie di azioni e di misure
 in materia di efficienza energetica:             in materia di efficienza energetica, illustrate
                                                  in dettaglio nell'allegato I della presente
                                                  decisione:
 ---pagebreak--- Posizione Comune                               Proposta Riesaminata
a)  studi ed altre azioni pertinenti           a)  studi ed altre azioni pertinenti
    finalizzati all'esecuzione e al                finalizzate all'esecuzione e al
    completamento delle misure                     completamento delle misure
    comunitarie (quali accordi volontari,          comunitarie (quali accordi volontari,
    m a n d a t i ad o r g a n i s m i    di       m a n d a t i ad o r g a n i s m i       di
    normalizzazione, appalti collettivi e          normalizzazione, appalti collettivi e
    legislazione) adottate per migliorare          disposizioni legislative), adottate per
    l'efficienza energetica, studi relativi        migliorare l'efficienza energetica; studi
    agli effetti della fissazione dei prezzi       relativi agli effetti, sull'efficienza
    nel settore energetico sull'efficienza         energetica, della fissazione dei prezzi
    energetica e studi volti a introdurre il       nel settore energetico; studi e altre
     criterio di efficienza energetica nei         azioni a sostegno di iniziative per
     programmi comunitari;                         l'efficienza energetica nell'ambito di
                                                   altri programmi, tendenti ad introdurre
                                                   il criterio dell'efficienza energetica nei
                                                   programmi strategici comunitari,
                                                   tenendo conto               dell'impatto
                                                   ambientale;
b)   azioni pilota settoriali mirate per       b)  azioni pilota settoriali finalizzate, volte
    accelerare gli investimenti a fini di          ad accelerare gli investimenti per
    efficienza energetica e/o migliorare le        l'efficienza energetica e inoltre o in
    tendenze di consumo, da realizzare             alternativa a migliorare i modelli di
     da parte di organizzazioni o imprese          consumo energetico, realizzate da
     pubbliche e private nonché attraverso         organizzazioni o da imprese
     le esistenti reti comunitarie o               pubbliche o private e inoltre da reti
     associazioni temporanee di                    comunitarie o da associazioni
     organizzazioni e/o imprese a livello          temporanee di organizzazioni e di
     comunitario costituite per realizzare i       imprese o di sole imprese costituite
     progetti;                                      per realizzare i progetti;
e)   misure proposte dalla Commissione al      e)   misure proposte dalla Commissione
    fine di promuovere lo scambio di                per promuovere lo scambio di
     esperienze, nell'ottica di un migliore         esperienze, principalmente attraverso
     coordinamento tra le attività                  reti informative, aventi lo scopo di
     internazionali, comunitarie, nazionali,        migliorare il coordinamento delle
     regionali e locali, tramite opportuni          attività     comunitarie,      nazionali,
     canali       di      divulgazione              regionali e locali, attraverso
     dell'informazione;                             l'istituzione di opportuni canali per lo
                                                    scambio di informazioni;
d)   le misure di cui alla lettera e), ma      d)   misure di cui alla lettera e), ma
     proposte da organismi diversi dalla            proposte da organismi diversi dalla
     Commissione;                                   Commissione;
e)   controllo dei progressi in materia di     e)   controllo dei progressi in materia di
     efficienza energetica nella Comunità e         efficienza energetica nella Comunità
     nei singoli Stati membri e valutazione         e nei singoli Stati membri e
     e controllo permanenti delle azioni            valutazione e controllo permanenti
     avviate e delle misure prese                   delle azioni avviate e delle misure
     nell'ambito del programma;                     prese nell'ambito del programma;
                                             10
 ---pagebreak--- Posizione Comune                                   Proposta Riesaminata
f)    azioni specifiche a favore della             f)     azioni specifiche a favore della
      gestione dell'energia a livello                     gestione dell'energia a livello
      regionale e urbano e a favore di una                regionale e urbano; azioni specifiche
      maggiore coesione tra gli Stati                     a favore di una maggiore coesione fra
      membri e le regioni in materia di                   gli Stati membri e le regioni in materia
      efficienza energetica.                              di efficienza energetica, sostenendo
                                                          la creazione di infrastrutture per
                                                          l'efficienza energetica negli Stati
                                                          membri e nelle regioni ove politiche di
                                                          efficienza energetica non sono ancora
                                                          sufficientemente sviluppate.
                     Articolo 3                                          Articolo 3
 1. Tutti i costi relativi alle azioni e alle       1. Tutti i costi relativi alle azioni e alle
 misure di cui all'articolo 2, lettere a), e) ed   misure di cui all'articolo 2, lettere a), e) ed
e) sono a carico del bilancio generale delle       e) sono a carico del bilancio generale delle
Comunità europee.                                  Comunità europee.
2.     Il livello di finanziamento delle azioni    2.      Il livello di finanziamento delle azioni
e delle misure di cui all'articolo 2,              e delle misure di cui all'articolo 2, lettere
lettere b), d) ed f) non può eccedere il           b), d) ed f) non può eccedere il 50% dei
50% dei costi totali.                              costi totali.
 3. Il saldo del finanziamento delle azioni         3. Il pareggio del finanziamento delle
 e delle misure di cui all'articolo 2, lettere      azioni e delle misure di cui all'articolo 2,
 b), d) ed f) può avvenire tramite fondi            lettere b), d) ed f) può essere conseguito
 pubblici o privati oppure una combinazione         ricorrendo a fondi pubblici o privati oppure
 di entrambi.                                       a una combinazione di entrambi.
                      Articolo 4                                          Articolo 4
 1.    L'importo di riferimento finanziario per     1. (testo soppresso)
 l'esecuzione del presente programma è
 pari a 45 milioni di ecu. Gli stanziamenti
 annuali sono autorizzati dall'autorità di
 bilancio entro i limiti delle prospettive
 finanziarie.
                                                 11
 ---pagebreak--- Posizione Comune                                   Proposta Riesaminata
2. Anteriormente alla fine del 1997 il            2. (testo soppresso)
Consiglio, in base alle pertinenti
disposizioni del trattato, riesamina l'importo
di riferimento finanziario per la restante
durata del programma in base ad una
comunicazione e, se del caso, a proposte
della Commissione che tengano conto di
tutti i pertinenti programmi nel settore
energetico.
                     Articolo 5                                        Articolo 5
 1.   La Commissione è responsabile                1.    La Commissione è responsabile
dell'esecuzione finanziaria e dell'attuazione      dell'esecuzione finanziaria e dell'attuazione
del programma. Essa assicura inoltre che           del programma. Essa assicura altresì che
le azioni di cui al presente programma             le azioni di cui al presente programma
siano sottoposte a una stima preliminare,          siano sottoposte a valutazione preventiva,
al controllo e alla successiva valutazione la      a controllo e a valutazione successiva, la
quale, al termine del progetto, deve               quale, al termine del progetto, deve
includere la valutazione dell'impatto e            includere la valutazione dell'impatto e
dell'attuazione nonché la verifica che gli         dell'attuazione e inoltre la verifica del
obiettivi originari siano stati conseguiti.        conseguimento degli obiettivi originari.
2.     I beneficiari selezionati presentano        2.    I beneficiari selezionati presentano
 una relazione alla Commissione, ogni sei          una relazione alla Commissione, ogni sei
 mesi e al termine del progetto.                   mesi e al termine del progetto.
 3. Le condizioni e gli orientamenti da            3. Le condizioni e gli orientamenti da
 applicare a sostegno di tutte le azioni e le      applicare a sostegno di tutte le azioni e le
 misure di cui all'articolo 2 sono definiti ogni   misure di cui all'articolo 2 sono definiti ogni
 anno tenendo conto:                               anno tenendo conto:
       dei criteri di razionalità economica, del         di criteri di razionalità economica, al
       potenziale di risparmio e dell'impatto             potenziale di risparmi energetici.
       ambientale, in particolare della                   unitamente ojn alternativa all'impatto
       riduzione delle emissioni di C0 2 ,                ambientale al 2000 e oltre.           in
                                                          particolare per quanto riguarda la
                                                          riduzione delle emissioni di C02;
       dell'elenco di         priorità  di   cui          dell'elenco di        priorità di    cui
       all'articolo 7,                                    all'articolo 7;
                                                 12
 ---pagebreak--- Posizione Comune                                Proposta Riesaminata
      della coesione degli Stati membri nel             della coesione degli Stati membri nel
      settore dell'efficienza energetica.               settore dell'efficienza energetica,
                                                        tenuto conto delle tendenze in
                                                        materia di efficienza energetica negli
                                                        la Comunità, individuate attraverso le
                                                        azioni indicate all'articolo 2 lettera e).
Il comitato di cui all'articolo 6, secondo       Il comitato di cui all'articolo 6 assiste la
comma assiste la Commissione nella               Commissione nella definizione di tali
definizione di tali condizioni e orientamenti.   condizioni e orientamenti.
                   Articolo 6                                       Articolo 6
1.    Nei casi in cui l'importo non superi i     1. (testo soppresso)
100.000 ecu si applica la seguente
procedura:
La Commissione è assistita da un comitato        La Commissione è assistita da un comitato
a carattere consultivo, composto dei             consultivo, composto da rappresentanti
rappresentanti degli Stati membri e              degli Stati membri e presieduto dal
presieduto dal rappresentante della              rappresentante della Commissione.
Commissione.
Il rappresentante della Commissione              Il rappresentante della Commissione
sottopone al comitato un progetto delle          sottopone al comitato un progetto delle
misure da adottare. Il comitato, entro un        misure da adottare. Il comitato, entro un
termine che il presidente può fissare in         termine che il presidente può fissare in
funzione dell'urgenza della questione in         funzione dell'urgenza della questione in
esame, formula il suo parere sul progetto,       esame, formula il suo parere sul progetto,
eventualmente procedendo a votazione.            eventualmente procedendo a votazione.
 Il parere è iscritto a verbale; inoltre,         Il parere è iscritto a verbale; ciascuno
 ciascuno Stato membro ha il diritto di           Stato membro ha inoltre il diritto di
 chiedere che la sua posizione figuri a          chiedere che la sua posizione figuri a
verbale.                                          verbale.
 La Commissione tiene in massima                  La Commissione tiene in massima
 considerazione il parere formulato dal           considerazione il parere formulato dal
 comitato. Essa lo informa del modo in cui        comitato. Essa lo informa del seguito
 ha tenuto conto del suo parere.                  attribuito al suo parere.
                                               13
 ---pagebreak--- Posizione Comune                                 Proposta Riesaminata
2. Nei casi in cui l'importo supera i            2. (testo soppresso)
100.000 ecu si applica la seguente
procedura:
La Commissione è assistita da un comitato
composto dei rappresentanti degli Stati
membri e presieduto dal rappresentante
della Commissione.
Il rappresentante della Commissione
sottopone al comitato un progetto delle
misure da adottare. Il comitato formula il
suo parere sul progetto entro un termine
che il presidente può fissare in funzione
dell'urgenza della questione in esame. Il
parere è formulato alla maggioranza
prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del
trattato per l'adozione delle decisioni che il
Consiglio deve prendere su proposta della
Commissione. Nelle votazioni in seno al
comitato, ai voti dei rappresentanti degli
Stati membri è attribuita la ponderazione
fissata nell'articolo precitato. Il presidente
non partecipa al voto.
La Commissione adotta misure che sono
immediatamente applicabili. Tuttavia, se
tali misure non sono conformi al parere
espresso dal comitato, la Commissione le
comunica immediatamente al Consiglio. In
tal caso:
      la Commissione può differire di un
      mese al massimo, a decorrere da tale
      comunicazione, l'applicazione delle
      misure da essa decise.
       Il Consiglio, deliberando a
       maggioranza qualificata, può prendere
       una decisione diversa entro il termine
      di cui al trattino precedente.
                                               14
 ---pagebreak--- Posizione Comune                                  Proposta Riesaminata
                   Articolo 7                                       Articolo 7
La Commissione elabora su base annua Gli Stati membri presentano annualmente
un elenco di priorità per il finanziamento alla Commissione una relazione sui
nel quadro del programma. L'elenco tiene programmi nazionali di efficenza
conto della complementarità tra il energetica, al fine di assisterla nella
programma SAVE II e i programmi formulazione di appropriate misure
nazionali sulla base delle informazioni collaterali. La Commissione elabora su
fornite annualmente in forma sintetica da base annuale, per i finanziamenti nel
ciascuno Stato membro. Viene data una quadro del programma, un elenco di
priorità ai settori dove questa priorità basate sull'esame delle relazioni di
complementarità è massima.                        cui al paragrafo 1. Tale elenco tiene conto
                                                  della complementarità fra il programma
                                                  SAVE II e il programma nazionale.
Il comitato di cui all'articolo 6, secondo        Il comitato di cui all'articolo 6, assiste la
comma assiste la Commissione nella                Commissione nella definizione dell'elenco
definizione dell'elenco di priorità.              di priorità.
                   Articolo 8                                        Articolo 8
 1. Al termine di ogni anno di esecuzione          1. Al termine di ogni anno di esecuzione
del programma la Commissione presenta             del programma la Commissione presenta
al Parlamento europeo e al Consiglio una          al Parlamento europeo e al Consiglio una
relazione sull'andamento dei lavori, nonché       relazione sull'andamentodei lavori, nonché
proposte relative alle modifiche degli            proposte relative alle modifiche degli
orientamenti definiti a norma dell'articolo 5,    orientamenti definiti a norma dell'articolo 5,
paragrafo 3, che potrebbero rendersi              paragrafo 3, che potrebbero rendersi
necessarie alla luce dei risultati dell'anno      necessarie alla luce dei risultati dell'anno
precedente.                                       precedente.
2.     Dopo il terzo anno di esecuzione del       2.     Dopo il terzo anno di esecuzione del
 programma la Commissione presenta una             programma la Commissione presenta al
 relazione al Parlamento europeo e al              Parlamento europeo e al Consiglio una
 Consiglio sulle misure di efficienza              relazione sulle misure di efficienza
 energetica prese a livello comunitario e          energetica prese a livello comunitario e
 degli Stati membri e sui risultati conseguiti,    degli Stati membri e sui risultati conseguiti,
 con particolare riferimento agli obiettivi        con particolare riferimento agli obiettivi
 enunciati all'articolo 1. La relazione è          enunciati all'articolo 1. La relazione è
 corredata di proposte di modifiche                corredata di proposte di modifiche
 eventualmente necessarie alla luce di detti       eventualmente necessarie alla luce di detti
 risultati.                                        risultati.
                                                15
 ---pagebreak--- Posizione Comune                                 Proposta Riesaminata
3. Al termine del programma la                   3. Al termine del programma la
Commissione effettua una valutazione             Commissione effettua una valutazione
generale dei risultati ottenuti grazie           complessiva dei risultati ottenuti attraverso
all'applicazione della presente decisione e      l'applicazione della presente decisione e della
della coerenza delle azioni nazionali e          coerenza delle azioni nazionali e comunitarie.
comunitarie. Essa presenta una relazione         Essa presenta una relazione al riguardo al
al riguardo al Parlamento europeo, al            Parlamento europeo, al Consiglio, al
Consiglio, al Comitato economico e sociale       Comitato economico e sociale e al Comitato
e al Comitato delle regioni, in particolare      delle regioni, in particolare esponendo in
esponendo in quale misura sono stati             quale misura sono stati raggiunti gli obiettivi
raggiunti gli obiettivi di cui all'articolo 1.   di cui all'articolo 1.
                  Articolo 9                                          Articolo 9
La decisione 89/364/CEE è abrogata.              La decisione 89/364/CEE è abrogata.
                  Articolo 10                                        Articolo 10
Il presente programma è aperto alla              Il presente programma è aperto alla
partecipazione dei paesi associati               partecipazione dei paesi associati
dell'Europa centrale e orientale (PECO), in      dell'Europa centrale e orientale (PECO), in
base alle condizioni, incluse le disposizioni    base alle condizioni, incluse le disposizioni
finanziarie, stabilite nei protocolli            finanziarie, stabilite nei protocolli
addizionali agli accordi di associazione         addizionali agli accordi di associazione relativi
relativi alla partecipazione a programmi         alla partecipazione a programmi comunitari. Il
comunitari. Il presente programma è aperto       presente programma è aperto alla
alla partecipazione di Cipro e di Malta sulla    partecipazione di Cipro e di Malta sulla base
base di stanziamenti supplementari,              di stanziamenti supplementari, secondo le
secondo le stesse regole applicate ai            stesse regole applicate ai paesi EFTA,
paesi EFTA, secondo procedure da                 secondo procedure da convenire con questi
convenire con questi paesi.                      paesi.
                                               16
 ---pagebreak--- Posizione Comune                         Proposta Riesaminata
                Articolo 11                               Articolo 11
La presente decisione si applica dal 1   La presente decisione si applica dal 1
gennaio 1996 al 31 dicembre 2000.        gennaio 1996 al 31 dicembre 2000.
                Articolo 12                               Articolo 12
Gli Stati membri sono destinatari della  Gli Stati membri sono destinatari della
presente decisione.                      presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì                   Fatto a Bruxelles, il
                       Per il Consiglio                          Per il Consiglio
                       Il Prsidente                              Il Presidente
                                        17
 ---pagebreak---   ALLEGATO i
  Eienco indicativo e non limitativo di
  azioni    da   adottare     nell'ambito      del
  programma SAVE II
  a. Studi e altre azioni per la definizione
  e il completamento della legislazione
  comunitaria        relativa      all'efficienza
  energetica e di norme tecniche di
  rendimento.
  Rientrano fra gueste azioni:
  studi per la valutazione dell'impatto della
  legislazione in materia di energia e di varie
  misure di efficienza energetica;
  mandati     al    CEN/CENELEC            per  la
  definizione     di    norme       tecniche    di
  rendimento      e    di    misurazione       per
  apparecchi che consumano energia;
  studi per la stipula di accordi volontari e
  per il controllo dei relativi risultati;
  partecipazione ad attività internazionali
  coordinate, per es. accordi applicativi IEA.
  Studi e altre azioni tendenti a introdurre
  il criterio dell'efficienza energetica nei
   programmi strategici dell'UE.
18
 ---pagebreak---  ALLEGATO I
 SAVE svolgerà anche una funzione di
 catalizzatore per altri programmi comunitari
 come il Fondo regionale (FSC), attraverso
 l'identificazione    di  progetti    a   elevato
  potenziale di efficienza energetica che
  potrebbero essere sovvenzionati da guesti
  programmi.
  b. Azioni pilota settoriali, realizzate
  essenzialmente da reti comunitarie,
  volte ad accelerare gli investimenti per
  l'efficienza            energetica              e
  contemporaneamente                              o
  alternativamente a migliorare i modelli
  di consumo energetico.
  Queste azioni verranno decise su una
  base ad hoc ed avranno un elevato
  potenziale     di    miglioramento      dell'uso
  dell'energia in tutta la Comunità, attraverso
  una      accresciuta    cooperazione        degli
  operatori dei vari Stati membri. Sono da
  annoverare fra gli operatori che potrebbero
  svolgere le attività in Questione:
  i consorzi di associazioni di costruttori;
  i consorzi di società distributrici di elettricità
  e di gas (IRP/DSM).;
  i consorzi di associazioni aventi interessi in
  settori specifici (PME, associazioni di
  industriali, ecc.).
19
 ---pagebreak---   ALLEGATO I
  e. Misure proposte dalla Commissione
  per     promuovere       lo     scambio   di
  esperienze, principalmente attraverso
  reti informative.
  e aventi lo scopo di migliorare il
  coordinamento             delle     attività
  comunitarie, internazionali, nazionali,
  regionali e locali, attraverso l'istituzione
  di opportuni canali per lo scambio di
  informazioni.
  Iniziative essenzialmente comunitarie per
  promuovere l'efficienza energetica, dirette
  a un pubblico mirato e ai consumatori in
  generale    attraverso    tutti  i mezzi   di
  comunicazione di massa:
  pubblicazioni; videocassette; gruppi di
  lavoro su argomenti specifici; conferenze e
  seminari : banche dati.
  d. Misure di cui alla lettera e), ma
   proposte da organismi diversi dalla
  Commissione.
20
 ---pagebreak---   ALLEGATO I
  Azioni     per attribuire    una   dimensione
  comunitaria ad iniziative di promozione
  dell'efficienza energetica organizzate a
  livello locale o internazionale, facendo leva
  su di esse. In genere tali azioni, che la
  Comunità       sovvenzionerà     parzialmente,
  consisteranno in:
  pubblicazioni; videocassette; gruppi di
  lavoro su argomenti specifici; conferenze e
  seminari ; banche dati.
  e. Un' azione relativa ai controllo dei
  progressi       compiuti      in  materia     di
  efficienza energetica nella Comunità
  europea, in singoli Stati membri e nello
  stesso programma SAVE.
   Istituzione di un gruppo di esperti degli
   Stati membri, che utilizzeranno strumenti
   elaborati nel guadro di SAVE l per
   controllare e valutare i progressi compiuti
   in materia di efficienza energetica.
   È importante che tutte le azioni svotte
   nell'ambito di SAVE siamo l'ogetto di una
   attenta valutazione e che il contributo di
   ogni      azione    per   il    miglioramento
   dell'efficienza energetica sia continuamente
   apprezzato. Progetti ad alta potenzialità di
   disseminazione          dovranno       essere
   identificati   ed    inclusi    nelle   attività
   promozionali del programma affinchè delle
   strategie di diffusione possano essere
   attuate.
21
 ---pagebreak---   ALLEGATO I
  f. Azioni specifiche a favore della
  gestione dell'energia a livello regionale
  e urbano.
  Le      azioni   in     questo     settore    sono
  complementari a quelle sopra elencate e
  sono focalizzate all'istituzione di agenzie
  regionali e locali di gestione dell'energia.
   Potrebbero includere misure collaterali
  quali:
   l'elaborazione      di    programmi       educativi
  all'uso finale dell'energia; lo sviluppo di
   iniziative di gestione locale dell'energia;
   l'esecuzione      di   progetti finalizzati ad
   elevato potenziale di diffusione.
   Tale azione è focalizzata sulle autorità
   regionali e locali ed è orientata alla
   modifica      delle     abitudini    in    materia
   eneregetica       di     tutte   le     classi    di
   consumatori.
   Azioni specifiche           a favore       di una
   maggiore coesione fra gli Stati membri
   e le regioni nel settore dell'efficienza
    energetica,         sovvenzionando              la
    creazione        di     infrastrutture         per
    l'efficienza     energetica        negli      Stati
    membri e nelle regioni ove politiche di
    efficienza energetica non sono ancora
    sufficientemente sviluppate.
22
 ---pagebreak---   ALLEGATO I
  Questa azione ha lo scopo di sfruttare
  l'esperienza     degli     Stati   membri       per
  raggiungere il più elevato livello possibile
  di allineamento della capacità regionale o
  locale.    Le   azioni      in   guesto    settore
  potrebbero consistere:
  nell'istituzione di collegamenti fra vari Stati
  membri o regioni         di più Stati membri in
  vista di uno scambio di informazioni:
  nella creazione delle fonti di informazione
  necessarie, comprese le banche dati, per
  consentire ai responsabili di accedere
  all'informazione relativa a iniziative locali
  efficaci:
  nell'assistenza prestata per l'istituzione,
  probabilmente       all'interno    di  istituti  di
  istruzione    esistenti,     di centri   regionali
  dieccellenza, che agiranno da fulcro per le
  attività di ricerca e di addestramento alla
  gestione locale dell'energia e disporranno
  della perizia necessaria per contribuire allo
   sviluppo di soluzioni di approvvigionamento
   regionale dell'energia.
23
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 640 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        12 15
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-640-IT-C
                                                              ISBN 92-78-13000-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                               ^V