CELEX: 51996PC0508(01)
Language: it
Date: 1996-10-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che abroga i regolamenti (CEE) n. 990/93 e (CE) n. 2471/94 concernenti la sospensione delle relazioni economiche e finanziarie con la Repubblica federale di Iugoslavia (Serbia e Montenegro), le zone della Repubblica di Croazia controllate dalle Nazioni Unite e le zone della Repubblica di Bosnia-Erzegovina controllate dalle forze serbo-bosniache

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                            Bruxelles, 16.10.1996
                                                            COM(96) 508 def.
                                         Proposta di
                       REGOLAMENTO (CEÌ DEL CONSIGLIO
che abroga i regolamenti (CEE) n. 990/93 e (CE) n. 2471/94 concernenti la sospensione
    delle relazioni economiche efinanziariecon la Repubblica federale di Iugoslavia
          (Serbia e Montenegro), le zone della Repubblica di Croazia controllate
           dalle Nazioni Unite e le zone della Repubblica di Bosnia-Erzegovina
                          controllate dalle forze serbo-bosniache
                                         Progetto di
DECISIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI
         DELLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO
                           RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO
 che abroga la decisione n. 93/235/CECA relativa agli scambi tra la Comunità europea
              del carbone e dell'acciaio e la Repubblica federale di Iugoslavia
                                    (Serbia e Montenegro)
                                          Progetto di
                                   POSIZIONE COMUNE
 definita dal Consiglio in base all'articolo J.2 del trattato sull'Unione europea per quanto
        riguarda la sospensione dell'embargo economico efinanziarionei confronti
                                       dell'ex Iugoslavia
                               (presentati dalla Commissione)
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Nella risoluzione n. 1022 (1995), paragrafo 4, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite
ha deciso di porre fine all'embargo concernente l'ex Iugoslavia a decorrere dal decimo
giorno che segue lo svolgimento delle prime elezioni libere e regolari previste dall'accordo
di pace, a condizione che le forze serbo-bosniache si siano ritirate e continuino a rispettare
le zone di separazione previste dall'accordo di pace. Le elezioni si sono svolte il
14 settembre 1996 ed il Consiglio di sicurezza ha adottato la decisione succitata.
Di conseguenza, è necessario abrogare la normativa comunitaria in vigore concernente
l'embargo nei confronti dell'ex Iugoslavia. Questo è l'obiettivo delle allegate proposte di
regolamento CE del Consiglio, di decisione CECA e di una posizione comune.
In conformità del paragrafo 7 della risoluzione n. 1022 (1995), le presenti proposte non
modificheranno il regolamento (CE) n. 1733/94 del Consiglio, che vieta di accogliere
alcune richieste in relazione all'embargo.
 ---pagebreak---                                          Proposta di
                         REGOLAMENTO (CE) PEL CONSIGLIO
che abroga i regolamenti (CEE) n. 990/93 e (CE) n. 2471/94 concernenti la sospensione
delle relazioni economiche efinanziariecon la Repubblica federale di Iugoslavia (Serbia e
Montenegro), le zone della Repubblica di Croazia controllate dalle Nazioni Unite e le
zone della Repubblica di Bosnia-Erzegovina controllate dalle forze serbo-bosniache
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 73, lettera g) e
228, lettera a),
vista la posizione comune del           1996 definita dal Consiglio in base all'articolo J.2 del
trattato sull'Unione europea, per quanto riguarda la sospensione dell'embargo nei
confronti dell'ex Iugoslavia1;
vista la proposta della Commissione,
considerando che in conformità del paragrafo 4 della risoluzione n. 1022 (1995), il
Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di sospendere le misure applicate
dalle risoluzioni n. 757 (1992), 787 (1992), 820 (1993), 942 (1994), 943 (1994), 988
(1995), 992 (1995), 1003 (1995) e 1015 (1995);
considerando che di conseguenza è necessario abrogare i regolamenti (CEE) n. 990/93 del
Consiglio2 e (CE) n. 2471/943,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
 1
          GU n. L            ,                            , pag....
 2
        GU n. L 102 del 28.4.1993, sospeso dal regolamento (CE) n. 462/96
        (GU n. L 65 del 15.3.1996, pag. 1).
 3
        GU n. L 266 del 15.10.1994, pag. 1, sospeso dal regolamento (CE)
        n. 462/96 (GU n. L 65 del 15.3.1996, pag. 1 ) .
 ---pagebreak---                                            Articolo 1
I regolamenti (CEE) n. 990/93 e (CE) n. 2471/94 sono abrogati.
                                           Articolo 2
Tutti i capitali e i beni precedentemente congelati o sequestrati a norma di regolamenti
(CEE) n. 990/93 e (CE) n. 2471/94 del Consiglio possono essere liberati dagli Stati
membri secondo le legge, purché i capitali o beni que siano oggetto di azioni, vincoli,
provvedimenti giurisdizionali o oneri, ovvero che costituiscano capitali o beni di persone,
società, persone giuridiche o altri enti di cui sia accertato o presunto lo stato di insolvenza
secondo la legge o i principi contabili di tale Stato membre, rimangano congelati o
sequestrati sino alla liberazione secondo la legge di applicazione.
                                        Articolo 3
II presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 4 octobre 1996.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì               1996
                                                                 Per il Consiglio
                                                                   Il Presidente
 ---pagebreak---                                           Progetto di
  DECISIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI
          DELLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO
                             RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO
che abroga la decisione n. 93/235/CECA relativa agli scambi tra la Comunità europea del
carbone e dell'acciaio e la Repubblica federale di Iugoslavia (Serbia e Montenegro)
                                      (96/     /CECA)
I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ
EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,
vista la posizione comune del          1996 definita dal Consiglio in base all'articolo J.2 del
trattato sull'Unione europea, per quanto riguarda la sospensione dell'embargo nei
confronti dell'ex Iugoslavia4;
considerando che in conformità del paragrafo 4 della risoluzione n. 1022 (1995), il
Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di porre fine alle misure imposte dalle
risoluzioni n. 757 (1992), 787 (1992), 820 (1993), 942 (1994), 943 (1994), 988 (1995),
992 (1995), 1003 (1995) e 1015 (1995);
considerando che di conseguenza è necessario abrogare la decisione n. 93/235/CECA,
in accordo con la Commissione,
 DECIDE:
         GU n . L                ,                  1996, pag,
 ---pagebreak---                                         Articolo 1
La decisione n. 93/235/CECA è abrogata.
                                        Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunità europee.
Essa si applica a decorrere dal 4 ottobre 1996.
Fatto a Bruxelles, addì           1996
                                                                 Il Presidente
 ---pagebreak---                                           Progetto di
                                   POSIZIONE COMUNE
definita dal Consiglio in base all'articolo J.2 del trattato sull'Unione europea per quanto
riguarda la sospensione dell'embargo, economico e finanziario nei confronti dell'ex
Iugoslavia
                                       (96/      /PESC)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo J.2,
visto il paragrafo 4 della risoluzione n. 1022 (1995) e il paragrafo 2 della risoluzione
1074 (1996) adottat dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite,
HA ADOTTATO LA SEGUENTE POSIZIONE COMUNE:
                                           Articolo 1
Sono abrogate le pertinenti misure restrittive concernenti l'ex Iugoslavia, adottate ai sensi
dellerisoluzionin. 757 (1992), 787 (1992), 820 (1993), 942 (1994), 943 (J994), 98$
(1995), 992 (1995), 1003 (1995) e 1015 (1995), del ConsigUo di sicurezza delle Nacqui
Unite.
                                           Articolo 2
La presente posizione comune è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.
Fatto a Bruxelles,          1996
                                                                  Per il Consiglio
                                                                      Il Presidente
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 508 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        02 11
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-512-IT-C
                                                              ISBN 92-78-10149-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                              T