CELEX: 52012PC0098
Language: it
Date: 2012-03-09
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nel Comitato misto SEEin merito a una modifica dell’allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) dell’accordo SEE

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		52012PC0098
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nel Comitato misto SEEin merito a una modifica dell’allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) dell’accordo SEE /* COM/2012/098 final - 2012/0044 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Per garantire la certezza del diritto e l’omogeneità
del mercato interno, il Comitato misto SEE provvede a integrare con la massima
sollecitudine, dopo l’adozione, tutta la pertinente legislazione dell’Unione
nell’accordo SEE.
2.           ESITO DELLA CONSULTAZIONE
DELLE PARTI INTERESSATE E DELLA VALUTAZIONE D’IMPATTO
Il progetto di decisione del Comitato misto
SEE (allegato alla proposta di decisione del Consiglio) mira a modificare l’allegato
II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) dell’accordo
SEE aggiungendo l’acquis dell’Unione adottato di recente in questo settore,
cioè il regolamento (CE) n. 470/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 6 maggio 2009, che stabilisce procedure comunitarie per la determinazione
di limiti di residui di sostanze farmacologicamente attive negli alimenti di
origine animale, abroga il regolamento (CEE) n. 2377/90 del Consiglio e
modifica la direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché
il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, che
deve essere integrato nell’accordo. A norma del regolamento 470/2009, la
Commissione e gli Stati membri hanno la possibilità di chiedere il parere dell’agenzia
europea per i medicinali. Il presente progetto di decisione del Comitato misto
SEE propone di autorizzare gli Stati EFTA-SEE a chiedere il parere dell’agenzia
europea per i medicinali, precisando tuttavia che le richieste devono essere
rivolte in primo luogo alla Commissione, la quale le trasmette all’agenzia ai
fini di un ulteriore trattamento se ritiene che presentino un interesse comune.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
A norma dell’articolo 1, paragrafo 3, del
regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, relativo ad alcune modalità di
applicazione dell’accordo sullo Spazio economico europeo, spetta al Consiglio,
su proposta della Commissione, definire la posizione dell’Unione in ordine a
tali decisioni.
Il progetto di decisione del Comitato misto
SEE viene trasmesso dalla Commissione al Consiglio, per adozione, quale
posizione dell’UE. La Commissione spera di poterlo presentare quanto prima in
sede di Comitato misto SEE.
2012/0044 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione che l’Unione europea
deve adottare nel Comitato misto SEE
in merito a una modifica dell’allegato II (Regolamentazioni tecniche,
norme, prove e certificazioni) dell’accordo SEE
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato
sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43, l’articolo
168, paragrafo 4, lettera b), e l’articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)              
L’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico
europeo (“l’accordo SEE”) contiene disposizioni e norme specifiche in materia
di regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni.
(2)              
Occorre integrare nell’accordo
il regolamento (CE) n. 470/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 6 maggio 2009, che stabilisce procedure comunitarie per la determinazione
di limiti di residui di sostanze farmacologicamente attive negli alimenti di
origine animale[1].
Il regolamento (CE) n. 470/2009 abroga il regolamento (CEE) n. 2377/90 del Consiglio e modifica la direttiva 2001/82/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, nonché il regolamento (CE) n. 726/2004
del Parlamento europeo e del Consiglio. Occorre integrare nell’accordo il
regolamento (UE) n. 37/2010 della Commissione, del 22 dicembre 2009,
concernente le sostanze farmacologicamente attive e la loro classificazione per
quanto riguarda i limiti massimi di residui negli alimenti di origine animale[2], rettificato dalla GU L 293
dell’11.11.2010, pag. 72.
(3)              
Occorre pertanto modificare opportunamente l’allegato
II dell’accordo SEE.
(4)              
La posizione dell’Unione in sede di Comitato misto
SEE deve basarsi sul progetto di decisione allegato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione che l’Unione europea deve
adottare in sede di Comitato misto SEE in merito alla modifica proposta dell’allegato
II dell’accordo SEE si basa sul progetto di decisione del Comitato misto SEE
allegato alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il 9.3.2012
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO 
Progetto
di
DECISIONE
DEL COMITATO MISTO SEE 
N.
del XXX
che
modifica l’allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e
certificazioni) 
dell’accordo SEE
IL COMITATO MISTO SEE,
visto l’accordo sullo Spazio economico
europeo, modificato dal protocollo che adegua l’accordo sullo Spazio economico
europeo, in seguito denominato “l’accordo”, in particolare l’articolo 98,
considerando quanto segue:
(1)                   
L’allegato II dell’accordo è stato modificato dalla
decisione del Comitato misto SEE n. ... del …[3].
(2)                   
Occorre integrare nell’accordo il regolamento (CE)
n. 470/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, che
stabilisce procedure comunitarie per la determinazione di limiti di residui di
sostanze farmacologicamente attive negli alimenti di origine animale, abroga il
regolamento (CEE) n. 2377/90 del Consiglio e modifica la direttiva 2001/82/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché il regolamento (CE) n. 726/2004
del Parlamento europeo e del Consiglio[4].
(3)                   
Occorre integrare nell’accordo il regolamento (UE)
n. 37/2010 della Commissione, del 22 dicembre 2009, concernente le sostanze
farmacologicamente attive e la loro classificazione per quanto riguarda i
limiti massimi di residui negli alimenti di origine animale[5], rettificato dalla GU L 293
dell’11.11.2010, pag. 72,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il capitolo XIII dell’allegato II dell’accordo
è così modificato:
1.           dopo il punto 12 (soppresso) è
inserito il testo seguente:
“32009 R 0470:
Regolamento (CE) n. 470/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6
maggio 2009, che stabilisce procedure comunitarie per la determinazione di
limiti di residui di sostanze farmacologicamente attive negli alimenti di
origine animale, abroga il regolamento (CEE) n. 2377/90 del Consiglio e
modifica la direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché
il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU
L 152 del 16.6.2009, pag. 11).
Ai fini del presente accordo, le disposizioni del
regolamento si intendono adattate come in appresso:
(a)     I riferimenti ad altri atti presenti
nel regolamento sono considerati pertinenti nella misura e nella forma in cui
tali atti sono integrati nell’accordo.
(b)     Ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 1,
dell’articolo 11, primo comma, dell’articolo 15, paragrafo 1, e dell’articolo 27,
paragrafo 2, uno Stato EFTA può chiedere all’agenzia di formulare un parere. La
richiesta viene rivolta in primo luogo alla Commissione. Se ritiene che la
richiesta presenti un interesse comune, la Commissione la trasmette all’agenzia
ai fini di un ulteriore trattamento.”
2.           Dopo il punto 13 (soppresso) è
inserito il testo seguente:
“32010 R 0037: Regolamento (UE) n. 37/2010 della
Commissione del 22 dicembre 2009 concernente le sostanze farmacologicamente
attive e la loro classificazione per quanto riguarda i limiti massimi di
residui negli alimenti di origine animale (GU L 15 del 20.1.2010, pag. 1), rettificato dalla GU L 293 dell’11.11.2010,
pag. 72.”
3.           Ai punti 15p (Direttiva 2001/82/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio) e 15zb (Regolamento (CE) n. 726/2004
del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il seguente trattino:
“-       32009 R 0470: Regolamento
(CE) n. 470/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009 (GU
L 152 del 16.6.2009, pag. 11).”
Articolo 2
I testi dei regolamenti (CE) n. 470/2009 e n. 37/2010,
rettificato dalla GU L 293 dell’11.11.2010, pag. 72, nelle lingue islandese e
norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea, fanno fede.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il…, a
condizione che tutte le notifiche previste dall’articolo 103, paragrafo 1, dell’accordo
siano pervenute al Comitato misto SEE*.
Articolo 4
La presente decisione è pubblicata nella sezione
SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles,
            Per il Comitato misto SEE
            Il presidente    
            
            
            
            I segretari        
            del Comitato misto SEE         
            
[1]               GU L 152 del 16.6.2009, pag. 11.
[2]               GU L 15 del 20.1.2010, pag. 1.
[3]               GU L … del …, pag. … 
[4]               GU L 152 del 16.6.2009, pag. 11.
[5]               GU L 15 del 20.1.2010, pag. 1.
*               [Non è stata comunicata l'esistenza di obblighi
costituzionali.] [Comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.]