CELEX: 62009CA0406
Language: it
Date: 2011-10-18 00:00:00
Title: Causa C-406/09: Sentenza della Corte (Grande Sezione) 18 ottobre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Realchemie Nederland BV/Bayer Cropscience AG [Regolamento (CE) n. 44/2001 — Competenza giurisdizionale ed esecuzione delle decisioni — Nozione di «materia civile e commerciale» — Riconoscimento ed esecuzione di una decisione che infligge un’ammenda — Direttiva 2004/48/CE — Diritti di proprietà intellettuale — Lesione di tali diritti — Misure, procedure e mezzi di ricorso — Condanna — Procedura di exequatur — Spese giudiziarie relative a tale procedura]

10.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 362/4
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 18 ottobre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Realchemie Nederland BV/Bayer Cropscience AG
   (Causa C-406/09) (1)
   
   (Regolamento (CE) n. 44/2001 - Competenza giurisdizionale ed esecuzione delle decisioni - Nozione di «materia civile e commerciale» - Riconoscimento ed esecuzione di una decisione che infligge un’ammenda - Direttiva 2004/48/CE - Diritti di proprietà intellettuale - Lesione di tali diritti - Misure, procedure e mezzi di ricorso - Condanna - Procedura di exequatur - Spese giudiziarie relative a tale procedura)
   2011/C 362/05
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hoge Raad der Nederlanden
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Realchemie Nederland BV
   
      Convenuta: Bayer Cropscience AG
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hoge Raad der Nederlanden — Interpretazione dell’art. 1 del regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 2000, n. 44/2001, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (GU L 12, pag. 1) e dell’art. 14 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/48/CE, sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale (GU L 157, pag. 45) — Nozione di materia civile e commerciale — Violazione del divieto pronunciato da una decisione giudiziaria tedesca di importare e di commercializzare in Germania taluni pesticidi — Ammenda — Esecuzione della decisione che la infligge — Procedimento di esecuzione relativo alle decisioni emesse all’estero sulle spese in materia di penalità o ammende per violazione del divieto di ledere un diritto di proprietà intellettuale
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La nozione di «materia civile e commerciale», che figura all’art. 1 del regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 2000, n. 44/2001, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, deve essere interpretata nel senso che tale regolamento si applica al riconoscimento e all’esecuzione di una decisione giurisdizionale che comporta una condanna al pagamento di un’ammenda allo scopo di far rispettare una decisione giurisdizionale emessa in materia civile e commerciale.
            
         
               2)
            
            
               Le spese connesse ad una procedura di exequatur avviata in uno Stato membro, nel corso della quale si chiedano il riconoscimento e l’esecuzione di una decisione emessa in un altro Stato membro nell’ambito di una causa diretta a far rispettare un diritto di proprietà intellettuale, rientrano nella sfera di applicazione dell’art. 14 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/48/CE, sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale.
            
         
      (1)  GU C 312 del 19.12.2009.