CELEX: 62012CA0032
Language: it
Date: 2013-10-03 00:00:00
Title: Causa C-32/12: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 3 ottobre 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de Primera Instancia no 2 de Badajoz — Spagna) — Soledad Duarte Hueros/Autociba SA, Automóviles Citroën España SA (Direttiva 1999/44/CE — Diritti del consumatore in caso di difetto di conformità del bene — Carattere minore di tale difetto — Esclusione della risoluzione del contratto — Competenze del giudice nazionale)

23.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 344/19
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 3 ottobre 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de Primera Instancia no 2 de Badajoz — Spagna) — Soledad Duarte Hueros/Autociba SA, Automóviles Citroën España SA
   (Causa C-32/12) (1)
   
   (Direttiva 1999/44/CE - Diritti del consumatore in caso di difetto di conformità del bene - Carattere minore di tale difetto - Esclusione della risoluzione del contratto - Competenze del giudice nazionale)
   2013/C 344/32
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Juzgado de Primera Instancia no 2 de Badajoz
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Soledad Duarte Hueros
   
      Convenute: Autociba SA, Automóviles Citroën España SA
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Juzgado de Primera Instancia — Badajoz — Interpretazione dell’articolo 3 della direttiva 1999/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999, su taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo (GU L 171, pag. 12) — Diritti del consumatore — Bene che presenta un difetto di conformità minore — Mancata realizzazione della conformità del bene in questione — Domanda di risoluzione del contratto di compravendita — Inammissibilità — Mancanza di domanda in via subordinata diretta ad ottenere un’adeguata riduzione del prezzo — Possibilità per il giudice nazionale di prendere in esame d’ufficio l’eventualità di un’adeguata riduzione del prezzo
   
      Dispositivo
   
   La direttiva 1999/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999, su taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo, deve essere interpretata nel senso che essa osta ad una normativa di uno Stato membro che, come quella oggetto del procedimento principale, quando un consumatore che ha diritto ad una congrua riduzione del prezzo di un bene fissato dal contratto di vendita chiede in giudizio solamente la risoluzione di tale contratto, ma questa non può essere ottenuta a causa del carattere minore del difetto di conformità di tale bene, non consente al giudice nazionale adito di riconoscere d’ufficio una siffatta riduzione, e ciò sebbene detto consumatore non sia autorizzato né a precisare la sua domanda iniziale né a proporre un nuovo ricorso a questo fine.
   
      (1)  GU C 98 del 31.3.2012.