CELEX: 62019TB0358
Language: it
Date: 2021-05-06 00:00:00
Title: Causa T-358/19: Ordinanza del Tribunale del 6 maggio 2021 — Groupe Canal +/Commissione («Concorrenza – Intese – Distribuzione televisiva – Decisione che rende vincolanti taluni impegni – Revoca dell’atto impugnato – Non luogo a statuire»)

28.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 252/23
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 6 maggio 2021 — Groupe Canal +/Commissione
      (Causa T-358/19) (1)
      
      («Concorrenza - Intese - Distribuzione televisiva - Decisione che rende vincolanti taluni impegni - Revoca dell’atto impugnato - Non luogo a statuire»)
      (2021/C 252/32)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Groupe Canal + SA (Issy-les-Moulineaux, Francia) (rappresentanti: P. Wilhelm, P. Gassenbach e O. de Juvigny, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: A. Dawes, C. Urraca Caviedes e L. Wildpanner, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione della Commissione del 7 marzo 2019 relativa a un procedimento a norma dell’articolo 101 TFUE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE (caso AT.40023 — Accesso transfrontaliero ai servizi televisivi a pagamento), che rende giuridicamente vincolanti gli impegni offerti da The Walt Disney Company, The Walt Disney Company Limited, Universal Studios International B.V., Universal Studios Limited and Comcast Corporation, CPT Holdings Inc., Colgems Productions Limited, Sony Corporation, Warner Bros. International Television Distribution Inc., Warner Media LLC, Sky UK Limited e Sky Limited.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Non vi è più luogo a statuire sul ricorso.
               
            
                  2)
               
               
                  Non vi è più luogo a statuire sull’istanza di intervento della Repubblica francese.
               
            
                  3)
               
               
                  La Commissione europea è condannata alle spese, comprese quelle sostenute da Groupe Canal +, ad eccezione di quelle relative all’istanza di intervento.
               
            
                  4)
               
               
                  Groupe Canal +, la Commissione e la Repubblica francese sopporteranno ciascuno le proprie spese relative all’istanza di intervento.
               
            
         (1)  GU C 270 del 12.8.2019.