CELEX: 62007CJ0530
Language: it
Date: 2009-05-07
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 7 maggio 2009. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica portoghese. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 91/271/CEE - Inquinamento e immissioni nocive - Trattamento delle acque reflue urbane - Artt. 3 e 4. # Causa C-530/07.

Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 7 maggio 2009 – Commissione / Portogallo
      (causa C‑530/07)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 91/271/CEE – Inquinamento e immissioni nocive – Trattamento delle acque reflue urbane – Artt. 3 e 4»
      1.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
            alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punti 25, 54)
      2.                     Ricorso per inadempimento – Diritto di azione della Commissione – Esercizio discrezionale (Art. 226 CE) (v. punto 29)
      3.                     Ricorso per inadempimento – Prova dell’inadempimento – Onere incombente alla Commissione – Deduzione di elementi che dimostrano
            l’inadempimento (Art. 226 CE) (v. punto 32)
      4.                     Ambiente – Trattamento delle acque reflue urbane – Direttiva 91/271 – Attuazione da parte degli Stati membri – Obbligo di
            risultato – Omessa esecuzione di tale obbligo – Inadempimento – Giustificazione basata sull’ordinamento giuridico interno
            – Inammissibilità (Art. 226 CE; direttiva del Consiglio 91/271, artt. 3 e 4) (v. punto 55)
      Oggetto
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione, entro il termine impartito, delle disposizioni necessarie per conformarsi agli
                  artt. 3 e 4 della direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane
                  (GU L 135, pag. 40).
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica portoghese, non avendo provvisto di reti fognarie, ai sensi dell’art. 3, della direttiva del Consiglio 21 maggio
                     1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane, gli agglomerati di Bacia do Rio Uima (Fiães S. Jorge),
                     Costa de Aveiro, Covilhã, Espinho/Feira, Ponta Delgada, Póvoa de Varzim/Vila do Conde e Santa Cita, e non avendo sottoposto
                     a un trattamento secondario o ad un trattamento equivalente, ai sensi dell’art. 4 della medesima direttiva, le acque reflue
                     urbane provenienti dagli agglomerati di Alverca, Bacia do Rio Uima (Fiães S. Jorge), Carvoeiro, Costa de Aveiro, Costa Oeste,
                     Covilhã, Lisbona, Matosinhos, Milfontes, Nazaré/Famalicão, Ponta Delgada, Póvoa de Varzim/Vila do Conde, Santa Cita, Vila
                     Franca de Xira e Vila Real de Santo António, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 3 e 4 della
                     detta direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto quanto al resto.
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica portoghese è condannata alle spese.