CELEX: 62019TN0202
Language: it
Date: 2019-04-04 00:00:00
Title: Causa T-202/19: Ricorso proposto il 4 aprile 2019 — Knaus Tabbert/EUIPO — Carado (CaraTour)

27.5.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 182/37
            
         
      Ricorso proposto il 4 aprile 2019 — Knaus Tabbert/EUIPO — Carado (CaraTour)
      (Causa T-202/19)
      (2019/C 182/41)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Knaus Tabbert GmbH (Jandelsbrunn, Germania) (rappresentante: N. Maenz, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Carado GmbH (Leutkirch im Allgäu, Germania)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Richiedente il marchio controverso: Ricorrente
      
         Marchio controverso: Marchio dell’Unione europea denominativo CaraTour — Domanda di registrazione n. 15 366 313
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
      
         Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 14 gennaio 2019 nel procedimento R 506/2018-5
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  respingere integralmente l’opposizione della Carado GmbH, del 27 luglio 2016, basata sul marchio dell’Unione n. 4 935 334 e sul marchio tedesco n. 30 611 776 (procedimento di opposizione n. B 2 742 784);
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese.
               
            
         Motivo invocato
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.