CELEX: 52006PC0616
Language: it
Date: 2006-10-24
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che prevede l'esonero dai dazi doganali per alcuni principi attivi ai quali è conferita una "denominazione comune internazionale" (DCI) dell'Organizzazione Mondiale della sanità e per alcuni prodotti intermedi utilizzati per la fabbricazione di prodotti farmaceutici finiti e che modifica l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87

Avviso legale importante

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52006PC0616

Proposta di regolamento del Consiglio che prevede l'esonero dai dazi doganali per alcuni principi attivi ai quali è conferita una "denominazione comune internazionale" (DCI) dell'Organizzazione Mondiale della sanità e per alcuni prodotti intermedi utilizzati per la fabbricazione di prodotti farmaceutici finiti e che modifica l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87  /* COM/2006/0616 def. - ACC 2006/0020 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 24.10.2006COM(2006) 616 definitivo2006/0204(ACC)Proposta diREG OLAMENTO DEL CONSIGLIOche prevede l'esonero dai dazi doganali per alcuni principi attivi ai quali è conferita una "denominazione comune internazionale" (DCI) dell'Organizzazione Mondiale della sanità e per alcuni prodotti intermedi utilizzati per la fabbricazione di prodotti farmaceutici finiti e che modifica l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl Consiglio è invitato ad autorizzare l’aggiunta di 1290 prodotti farmaceutici e chimici all’elenco già esistente di 7329 prodotti che beneficiano dell’esonero dai dazi doganali all’importazione nell’Unione europea.La Comunità europea concede l’esonero dai dazi doganali alle importazioni di 7239 prodotti, conformemente al verbale dei colloqui del 1994 sul commercio dei prodotti farmaceutici nell’ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio.Un terzo esame dei prodotti coperti dal verbale dei colloqui è stato varato nel 2000, conformemente all’articolo 3 del verbale, secondo il quale i partecipanti esaminano almeno ogni tre anni l’elenco dei prodotti al fine di inserire ulteriori prodotti farmaceutici ammessi all’esonero dai dazi doganali. La Comunità europea ha partecipato a tali discussioni tecniche, nel corso delle quali i participanti sono giunti alla conclusione che altre DCI e altri prodotti intermedi utilizzati per la produzione e la fabbricazione dei prodotti farmaceutici finiti dovrebbero essere ammessi all'esonero dai dazi doganali e che l'elenco di alcuni prefissi e suffissi per i sali, gli esteri o gli idrati di DCI dovrebbe essere ampliato, con l'aggiunta di 1290 nuove sostanze all'elenco dei prodotti ammessi all'esonero dai dazi doganali.Gli Stati membri sono stati consultati nel corso delle discussioni tecniche.Il Consiglio ha invitato ad adottare l'allegata proposta di regolamento del Consiglio che modifica l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio per estendere l’ammissione all’esonero dai dazi doganali nella Comunità ai 1290 prodotti farmaceutici e chimici sopra citati.2006/0204(ACC)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche prevede l'esonero dai dazi doganali per alcuni principi attivi ai quali è conferita una "denominazione comune internazionale" (DCI) dell'Organizzazione Mondiale della sanità e per alcuni prodotti intermedi utilizzati per la fabbricazione di prodotti farmaceutici finiti e che modifica l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, e in particolare l’articolo 133,vista la proposta della Commissione[1],considerando quanto segue:1.  Nel corso dei negoziati dell'Uruguay Round, la Comunità e numerosi paesi hanno concordato che avrebbero dovuto essere ammessi all'esonero dai dazi doganali i prodotti farmaceutici che rientrano nel capitolo 30 del sistema armonizzato (SA) e delle voci SH 2936, 2937, 2939 e 2941, nonché alcuni principi attivi ai quali è conferita una “denominazione comune internazionale” (DCI) dell’Organizzazione mondiale della sanità, alcuni sali, esteri o idrati di queste DCI e alcuni prodotti utilizzati per la fabbricazione di prodotti farmaceutici finiti;2.  le conclusioni delle discussioni, esposte nel verbale dei colloqui, sono state integrate nelle tariffe doganali dei partecipanti, allegandole al Protocollo di Marrakesh al GATT del 1994;3.  i partecipanti hanno inoltre concluso che i rappresentanti dei membri dell’Organizzazione mondiale del commercio, firmatari dei testi raggruppati nel verbale dei colloqui, si sarebbero riuniti sotto gli aspici del Consiglio per gli scambi delle merci dell’OMS, normalmente almeno una volta ogni tre anni, al fine di riesaminare l’elenco dei prodotti ammessi all’esonero dai dazi doganali al fine di aggiungere, mediante consenso, ulteriori prodotti farmaceutici;4.  si è proceduto a due di tali revisioni nel corso delle quali si è concluso che sarebbe stato opportuno ammettere all’esonero dai dazi doganali altre DCI e prodotti intermedi utilizzati per la produzione e la fabbricazione di prodotti farmaceutici finiti e che l’elenco dei prefissi e suffissi che designano sali, esteri o idrati delle DCI avrebbe dovuto essere ampliato;5.  Si è considerato opportuno varare nel 2000 una terza revisione. Ne è risultato che sarebbe stato opportuno ammettere all’esonero dai dazi altre DCI e prodotti intermedi utilizzati per la produzione e la fabbricazione di prodotti farmaceutici finiti e che l’elenco dei prefissi e suffissi che designano sali, esteri o idrati delle DCI avrebbe dovuto essere ampliato;6.  il regolamento (CEE) n. 2658/87[2] ha stabilito una nomenclatura delle merci, d’ora in poi definita “nomenclatura combinata”, ed ha fissato i tassi dei dazi convenzionali della Tariffa doganale comune;7.  è pertanto opportuno modificare il regolamento (CEE) n. 2658/87 di conseguenza,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1A decorrere dal 1° gennaio 2007, la Comunità estende l’ammissione all’esonero dai dazi per le DCI enumerate all’allegato I.Articolo 2A decorrere dal 1° gennaio 2007, l’elenco dei prefissi e suffissi che, in combinazione con le DCI, designano i sali, esteri o idrati di DCI che possono beneficiare dell'ammissione all'esonero dai dazi, a condizione che possano essere classificati nella stessa sottovoce SH a sei cifre della DCI corrispondente, è sostituito dall’elenco che figura all’allegato II.Articolo 3A decorrere dal 1° gennaio 2007, la Comunità estende l'ammissione all’esonero dai dazi ai prodotti intermedi utilizzati nella produzione e nella fabbricazione di prodotti farmaceutici enumerato all’allegato III.Articolo 4A decorrere dal 1° gennaio 2007, i prodotti intermedi enumerati all’allegato IV non beneficiano più dell’ammissione all’esonero dai dazi.Articolo 5All’allegato I, terza parte, sezione II, del regolamento (CEE) n. 2658/87, gli allegati 3, 4 e 6 (elenchi dei prodotti farmaceutici ammessi all’esonero dai dazi), sono modificati di conseguenza.Articolo 6Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il […]Per il ConsiglioIl Presidente[…]ALLEGATOVedi i documenti allegati.SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA PER LE PROPOSTE AVENTI UN’INCIDENZA FINANZIARIA LIMITATA ESCLUSIVAMENTE ALLE ENTRATE1. DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA:Proposta di regolamento del Consiglio che prevede l'esonero dai dazi doganali per alcuni principi attivi ai quali è conferita una "denominazione comune internazionale" (DCI) dell'Organizzazione Mondiale della sanità e per alcuni prodotti intermedi utilizzati per la fabbricazione di prodotti farmaceutici finiti e che modifica l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/872. LINEE DI BILANCIO:Capitolo e articolo: capitolo 12 articolo 120Importo iscritto in bilancio per l’anno 2007: 172,5 milioni di euro3. INCIDENZA FINANZIARIA( Nessuna incidenza finanziariax Proposta senza incidenza finanziaria sulle spese ma con incidenza finanziaria sulle entrate – l’effetto è il seguente:(milioni di euro al primo decimale)Linea di bilancio | Entrate[3] | Periodo di 12 mesi, con inizio il gg/mm/aaaa | [Esercizio 2007] |Articolo 120 | Incidenza sulle risorse proprie | 01/01/2007 | - 172,5 |4. MISURE ANTI FRODEDisposizione speciale C. Prodotti farmaceutici della sezione II della prima parte “disposizioni preliminari” dell’allegato I “nomenclatura combinata” del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica e alla tariffa doganale comune (GU L 256 del 7.9.1987, modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1719/2005, GU L 286 del 28.10.2005).5. ALTRE OSSERVAZIONIIl Consiglio dell’industria chimica europea (CEFIC) ha calcolato il costo di questa operazione.Per quanto riguarda la seconda revisione, sono stati stimati risparmi doganali per le imprese farmaceutiche europee pari a circa 100 milioni di euro. Sulla base di questa cifra, per la terza revisione è stato seguito il seguente approccio:-  Nella revisione del 1999, sono stati inseriti nell’accordo farmaceutico 272 nuove DCI e 365 nuovi prodotti intermedi, pari a un totale di 637 nuovi prodotti.-  Nella terza revisione, saranno aggiunti 820 nuove DCI e 470 nuovi prodotti intermedi, per un totale di 1290 nuovi prodotti.Dividendo l’importo di 100 milioni di euro per 637 e moltiplicando il risultato per 1290 si ha un risultato di circa 200 milioni di euro come prima stima. Prendendo in considerazione un tasso di inflazione del 15%, riteniamo che il valore per il 2007 sia pari a circa 230 milioni di euro.Pertanto l’incidenza della perdita di entrate risultante dal presente regolamento viene stimata a 230 milioni di euro (importo lordo che comprende le spese di riscossione) x 0,75 = 172,5 milioni di euro per l’anno 2007.La corrispondente diminuzione nelle risorse proprie tradizionali dovrà essere finanziata dagli Stati membri facendo ulteriore ricorso al PIL.[1] GU C […] del […], pag. […][2] GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 486/2006 (GU L 88 del 25.3.2006, pag. 1).[3] Per quanto riguarda le risorse proprie tradizionali (prelievi agricoli, contributi zucchero, dazi doganali) gli importi indicati devono essere importi netti, cioè importi lordi dopo deduzione del 25% delle spese di riscossione.