CELEX: 32007R0830
Language: it
Date: 2007-07-16 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 830/2007 del Consiglio, del 16 luglio 2007 , recante modifica del regolamento (CE) n. 817/2006 che rinnova le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar

17.7.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 185/1
            
         
      REGOLAMENTO (CE) N. 830/2007 DEL CONSIGLIO
   
   del 16 luglio 2007
   recante modifica del regolamento (CE) n. 817/2006 che rinnova le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,
   vista la posizione comune 2006/318/PESC del Consiglio, del 27 aprile 2006, che rinnova le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar (1),
   vista la proposta della Commissione,
   considerando che è opportuno modificare il regolamento (CE) n. 817/2006 del Consiglio (2) onde allinearlo alla recente prassi del Consiglio relativamente all’identificazione delle autorità competenti e agli scambi di informazioni,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Il regolamento (CE) n. 817/2006 è modificato come segue:
   
               a)
            
            
               all’articolo 4, paragrafo 1, il comma introduttivo è sostituito dal seguente:
               «1.   In deroga agli articoli 2 e 3, le autorità competenti indicate nei siti web elencati all’allegato II possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate:»;
            
         
               b)
            
            
               all’articolo 7, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
               «1.   Alle condizioni che ritengono appropriate, le autorità competenti indicate nei siti web elencati all’allegato II possono autorizzare che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati o messi a disposizione dopo aver stabilito che i fondi o le risorse economiche in questione sono:
               
                           a)
                        
                        
                           necessari per soddisfare le esigenze di base delle persone di cui all’allegato III e dei loro familiari dipendenti, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, canoni di locazione o garanzie ipotecarie, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e utenze di servizi pubblici;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           destinati esclusivamente al pagamento di onorari ragionevoli e al rimborso delle spese sostenute per la prestazione di servizi legali;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese connessi alla normale gestione o alla custodia dei fondi o delle risorse economiche congelati;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           necessari per coprire spese straordinarie, purché lo Stato membro interessato abbia notificato agli altri Stati membri e alla Commissione, almeno due settimane prima dell’autorizzazione, i motivi per cui ritiene che debba essere concessa un’autorizzazione specifica.
                        
                     Gli Stati membri informano gli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse ai sensi del presente paragrafo.»;
            
         
               c)
            
            
               all’articolo 8, i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:
               «1.   Fatte salve le norme applicabili in materia di relazioni, riservatezza e segreto professionale, le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi:
               
                           a)
                        
                        
                           forniscono immediatamente qualsiasi informazione atta a facilitare il rispetto del presente regolamento, quali i dati relativi ai conti e agli importi congelati a norma dell’articolo 6, alle autorità competenti degli Stati membri in cui risiedono o sono situati, indicate nei siti web elencati all’allegato II, e trasmettono tali informazioni, direttamente o attraverso dette autorità competenti, alla Commissione;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           cooperano con le autorità competenti indicate nei siti web elencati all’allegato II per qualsiasi verifica di tali informazioni.
                        
                     2.   Le ulteriori informazioni ricevute direttamente dalla Commissione sono messe a disposizione delle autorità competenti degli Stati membri interessati.»;+
            
         
               d)
            
            
               all’articolo 9, il paragrafo 5 è sostituito dal seguente:
               «5.   Il divieto di cui al paragrafo 1, lettera b), non impedisce l’aumento di una partecipazione nelle imprese statali birmane elencate nell’allegato IV, se tale aumento è obbligatorio in virtù di un accordo concluso con l’impresa statale birmana interessata prima del 25 ottobre 2004. L’autorità competente, indicata in un sito web elencato all’allegato II, e la Commissione sono informate prima di qualsiasi operazione di questo tipo. La Commissione informa gli altri Stati membri.»
            
         
               e)
            
            
               è inserito il nuovo articolo seguente:
               «Articolo 13 bis
               
               1.   Gli Stati membri designano le autorità competenti di cui al presente regolamento e le identificano nei siti web elencati all’allegato II o attraverso gli stessi.
               2.   Gli Stati membri notificano senza indugio alla Commissione le loro autorità competenti dopo l’entrata in vigore del presente regolamento, come pure eventuali successive modifiche delle stesse.»;
            
         
               f)
            
            
               l’allegato II è sostituito dal testo di cui all’allegato del presente regolamento.
            
         Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 16 luglio 2007.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         J. SILVA
         
      
   
   
      (1)  GU L 116 del 29.4.2006, pag. 77. Posizione comune modificata dalla posizione comune 2007/248/PESC (GU L 107 del 25.4.2007, pag. 8).
   
      (2)  GU L 148 del 2.6.2006, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 481/2007 della Commissione (GU L 111 del 28.4.2007, pag. 50).
   
      ALLEGATO
      
         
            «ALLEGATO II
            Siti web contenenti informazioni sulle autorità competenti di cui agli articoli 4, 7, 8, 9, 12 e 13 bis e indirizzo per le notifiche alla Commissione europea
            
                         
                     
                     
                        BELGIO
                        http://www.diplomatie.be/eusanctions
                     
                  
                         
                     
                     
                        BULGARIA
                        http://www.mfa.government.bg
                     
                  
                         
                     
                     
                        REPUBBLICA CECA
                        http://www.mfcr.cz/mezinarodnisankce
                     
                  
                         
                     
                     
                        DANIMARCA
                        http://www.um.dk/da/menu/Udenrigspolitik/FredSikkerhedOgInternationalRetsorden/Sanktioner/
                     
                  
                         
                     
                     
                        GERMANIA
                        http://www.bmwi.de/BMWi/Navigation/Aussenwirtschaft/Aussenwirtschaftsrecht/embargos.html
                     
                  
                         
                     
                     
                        ESTONIA
                        http://www.vm.ee/est/kat_622/
                     
                  
                         
                     
                     
                        IRLANDA
                        http://www.dfa.ie/un_eu_restrictive_measures_ireland/competent_authorities
                     
                  
                         
                     
                     
                        GRECIA
                        http://www.ypex.gov.gr/www.mfa.gr/en-US/Policy/Multilateral+Diplomacy/International+Sanctions/
                     
                  
                         
                     
                     
                        SPAGNA
                        www.mae.es/es/MenuPpal/Asuntos/Sanciones+Internacionales
                     
                  
                         
                     
                     
                        FRANCIA
                        http://www.diplomatie.gouv.fr/autorites-sanctions/
                     
                  
                         
                     
                     
                        ITALIA
                        http://www.esteri.it/UE/deroghe.html
                     
                  
                         
                     
                     
                        CIPRO
                        http://www.mfa.gov.cy/sanctions
                     
                  
                         
                     
                     
                        LETTONIA
                        http://www.mfa.gov.lv/en/security/4539
                     
                  
                         
                     
                     
                        LITUANIA
                        http://www.urm.lt
                     
                  
                         
                     
                     
                        LUSSEMBURGO
                        http://www.mae.lu/sanctions
                     
                  
                         
                     
                     
                        UNGHERIA
                        http://www.kulugyminiszterium.hu/kum/hu/bal/nemzetkozi_szankciok.htm
                     
                  
                         
                     
                     
                        MALTA
                        http://www.doi.gov.mt/EN/bodies/boards/sanctions_monitoring.asp
                     
                  
                         
                     
                     
                        PAESI BASSI
                        http://www.minbuza.nl/sancties
                     
                  
                         
                     
                     
                        AUSTRIA
                        http://www.bmeia.gv.at/view.php3?f_id=12750&LNG=en&version=
                     
                  
                         
                     
                     
                        POLONIA
                        http://www.msz.gov.pl
                     
                  
                         
                     
                     
                        PORTOGALLO
                        http://www.min-nestrangeiros.pt
                     
                  
                         
                     
                     
                        ROMANIA
                        http://www.mae.ro/index.php?unde=doc&id=32311&idlnk=1&cat=3
                     
                  
                         
                     
                     
                        SLOVENIA
                        http://www.mzz.gov.si/si/zunanja_politika/mednarodna_varnost/omejevalni_ukrepi/
                     
                  
                         
                     
                     
                        SLOVACCHIA
                        http://www.foreign.gov.sk
                     
                  
                         
                     
                     
                        FINLANDIA
                        http://formin.finland.fi/kvyhteistyo/pakotteet
                     
                  
                         
                     
                     
                        SVEZIA
                        http://www.ud.se/sanktioner
                     
                  
                         
                     
                     
                        REGNO UNITO
                        http://www.fco.gov.uk/competentauthorities
                     
                  
               Indirizzo per le notifiche alla Commissione europea:
            
            
                        Commissione delle Comunità europee
                     
                  
                        Direzione generale Relazioni esterne
                     
                  
                        Direzione A. Piattaforma di crisi e coordinamento politico per la PESC
                     
                  
                        Unità A.2. Gestione delle crisi e prevenzione dei conflitti
                     
                  
                        CHAR 12/108
                     
                  
                        B-1049 Bruxelles
                     
                  
                        Tel. (32-2) 299 11 76/295 55 85
                     
                  
                        Fax (32-2) 299 08 73»