CELEX: 
Language: it
Date: 2013-07-12 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. …/.. DELLA COMMISSIONE che modifica il Regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni per quanto riguarda l’elenco degli enti esonerati

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Il regolamento (UE) n. 648/2012 sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (di seguito "regolamento EMIR") è stato adottato il 4 luglio 2012 ed è entrato in vigore il 16 agosto 2012. 
            
            
               Le banche centrali dell'UE e gli enti pubblici dell'UE incaricati della gestione del debito pubblico o che intervengono nella medesima sono esclusi dall'ambito di applicazione del regolamento EMIR. 
            
            
               A titolo dell'articolo 1, paragrafo 6, del regolamento EMIR, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 82 per modificare l'elenco degli enti ai quali il regolamento EMIR non si applica. 
            
            
               Come disposto dall'articolo 1, paragrafo 6, del regolamento EMIR, la Commissione europea ha valutato il trattamento riservato alle banche centrali ed agli enti pubblici che gestiscono il debito pubblico dal quadro normativo dei paesi terzi più importanti in termini di volume di contratti negoziati. Detta analisi è contenuta in una relazione al Parlamento europeo ed al Consiglio che accompagna il presente atto delegato. La relazione conclude che, allo stato attuale, è necessario aggiungere all'elenco degli enti esonerati ai sensi del regolamento EMIR le banche centrali e gli enti pubblici incaricati della gestione del debito pubblico o che intervengono nella medesima negli Stati Uniti d'America e in Giappone. 
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               L'articolo 1, paragrafo 6, del regolamento EMIR impone alla Commissione di valutare il trattamento internazionale degli enti pubblici incaricati della gestione del debito pubblico e, più specificamente, di condurre "un'analisi comparata del trattamento riservato a detti organismi e alle banche centrali dal quadro normativo di un congruo numero di paesi terzi, fra cui almeno le tre giurisdizioni territoriali più importanti in termini di volume di contratti negoziati, e […] degli standard di gestione del rischio applicabili alle operazioni su derivati concluse da detti organismi e dalle banche centrali nelle giurisdizioni in questione". 
            
            
               Per selezionare le giurisdizioni da esaminare, la Commissione ha utilizzato i dati statistici dettagliati forniti dalla Banca dei regolamenti internazionali (BRI). Sulla base dei dati utilizzati, le tre giurisdizioni più importanti in termini di volume di contratti negoziati sono gli Stati Uniti d'America, il Giappone e la Svizzera. Allo scopo di estendere l'analisi comparativa ad un numero maggiore di paesi terzi, la Commissione ha analizzato anche il quadro legislativo in materia di mercati degli strumenti derivati OTC di Australia, Canada e Hong Kong, ovvero delle tre successive giurisdizioni territoriali più importanti in termini di volume di contratti negoziati. 
            
            
               I servizi della Commissione hanno contattato queste sei giurisdizioni per raccogliere informazioni sui quadri normativi che regolano le operazioni sugli strumenti derivati OTC applicabili alle banche centrali e agli enti pubblici incaricati della gestione del debito pubblico o che intervengono nella medesima. 
            
            
               I servizi della Commissione hanno consultato anche l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (AESFEM) e la Banca centrale europea. 
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               L'articolo 1 specifica le modifiche da apportare al regolamento (UE) n. 648/2012.
            
            
               L'articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. …/.. DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 12.7.2013
            
            
               che modifica il Regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni per quanto riguarda l'elenco degli enti esonerati
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
         
         
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni
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               , in particolare l'articolo 1, paragrafo 6,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)la Commissione ha valutato il trattamento internazionale degli enti pubblici incaricati della gestione del debito pubblico o che intervengono nella medesima e delle banche centrali e ha presentato le proprie conclusioni al Parlamento europeo e al Consiglio
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               . In particolare, la Commissione ha effettuato un'analisi comparata del trattamento riservato a detti enti pubblici e alle banche centrali dal quadro normativo di un congruo numero di paesi terzi, nonché degli standard di gestione del rischio applicabili alle operazioni su derivati concluse da detti enti e dalle banche centrali nelle giurisdizioni in questione.
            
            
               (2)Sulla scorta di questa analisi, la Commissione ha concluso che è necessario esonerare le banche centrali e gli enti pubblici incaricati della gestione del debito pubblico o che intervengono nella medesima dagli obblighi di compensazione e di segnalazione applicabili ai derivati over-the-counter (OTC), conformemente alle regole sui derivati OTC introdotte in Giappone e negli Stati Uniti d'America. 
            
            
               (3)Aggiungere all'elenco degli enti esonerati di cui al regolamento (UE) n. 648/2012 le banche centrali e gli enti pubblici incaricati della gestione del debito pubblico o che intervengono nella medesima negli Stati Uniti e in Giappone dovrebbe promuovere la neutralità delle condizioni di mercato nell'applicazione delle riforme relative ai derivati OTC per quanto riguarda le operazioni con le banche centrali in tali giurisdizioni, oltre che contribuire ad una maggiore coerenza e uniformità a livello internazionale.
            
            
               (4)L'esercizio delle responsabilità monetarie e la gestione del debito sovrano, che hanno un impatto congiunto sul funzionamento dei mercati dei tassi di interesse, devono essere oggetto di coordinamento in modo che le due funzioni siano esercitate con efficienza. Dato che il regolamento (EU) n. 648/2012 esclude dal suo ambito di applicazione le banche centrali dell'UE e gli altri enti pubblici dell'UE incaricati della gestione del debito, in modo da non limitare i poteri di cui detti enti dispongono per l'esercizio delle loro funzioni di interesse comune, l'applicazione a tali funzioni di regimi diversi quando esse sono esercitate da enti di paesi terzi nuocerebbe alla loro efficacia. Per assicurare che le banche centrali e gli altri enti pubblici di paesi terzi incaricati della gestione del debito pubblico o che intervengono nella medesima continuino a poter esercitare le loro funzioni in maniera adeguata, gli enti pubblici dei paesi terzi incaricati della gestione del debito pubblico o che intervengono nella medesima dovrebbero essere esclusi anche dall'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 648/2012, 
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1
            
            
               All'articolo 1, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 648/2012 è aggiunta la seguente lettera c):
            
            
               "c)
                     le banche centrali e gli enti pubblici incaricati della gestione del debito pubblico o che intervengono nella medesima nei seguenti paesi: 
            
            
               i)Giappone; 
            
            
               ii)Stati Uniti d'America.".
            
            
               Articolo 2
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. 
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 12.7.2013
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     Il presidente
                     José Manuel BARROSO
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 201 del 27.7.2012, pag. 1.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        COM/2013/158 final.