CELEX: 31989R2068
Language: it
Date: 1989-07-11 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 2068/89 DELLA COMMISSIONE dell' 11 luglio 1989 che stabilisce le modalità per la gestione dei contingenti comunitari all' esportazione di alcuni cascami ed avanzi di metalli non ferrosi #

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31989R2068

REGOLAMENTO (CEE) N. 2068/89 DELLA COMMISSIONE dell' 11 luglio 1989 che stabilisce le modalità per la gestione dei contingenti comunitari all' esportazione di alcuni cascami ed avanzi di metalli non ferrosi  -   

Gazzetta ufficiale n. L 196 del 12/07/1989 pag. 0019 - 0020

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2068/89 DELLA COMMISSIONE  dell'11 luglio 1989  che stabilisce le modalità per la gestione dei contingenti comunitari all'esportazione di alcuni cascami ed avanzi di metalli non ferrosi  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1023/70 del Consiglio, del 25 maggio 1970, relativo all'instaurazione di una procedura comune di gestione dei contingenti quantitativi (1), in particolare l'articolo 11,  considerando che il regolamento (CEE) n. 4249/88 del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativo al regime di esportazione di alcuni cascami ed avanzi di metalli non ferrosi (2), ha fissato per il 1989 contingenti quantitativi comunitari all'esportazione di residui e ceneri nonché di cascami ed avanzi di rame;  considerando che il regolamento (CEE) n. 1032/89 della Commissione, del 20 aprile 1989 (3), ha stabilito le modalità di gestione di questo regime per il periodo dal 1o gennaio al 30 giugno 1989;  considerando che è opportuno stabilire le modalità di gestione del regime per il periodo dal 1o luglio al 31 dicembre 1989;  considerando che, conformemente all'articolo 3 del succitato regolamento (CEE) n. 4249/88, per la ripartizione dei contingenti è opportuno tener conto del fabbisogno stimato; onde stimare questo fabbisogno, devono essere prese in considerazione le possibilità di esportazioni precedentemente aperte per i prodotti in questione;  considerando che è necessario prevedere modalità di gestione flessibili per la riserva comunitaria, onde garantire a tutti gli esportatori un accesso uguale e costante ai contingenti fino a loro eaurimento;  considerando che, dato che il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato di Lussemburgo sono riuniti nell'Unione economica del Benelux, che li rappresenta, e che quindi ogni operazione relativa alla gestione dei quantitativi attribuiti a tale unione economica può essere effettuata da uno qualsiasi dei suoi membri;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestone dei contingenti, istituito dal regolamento (CEE) n. 1023/70,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Per il periodo dal 1o luglio al 31 dicembre 1989, le autorizzazioni di esportazione dei prodotti di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 4249/88 vengono rilasciate dalle autorità competenti degli Stati membri.  2. Ogni Stato membro comunica alla Commissione, nei primi venti giorni di ogni mese:  a) i quantitativi in tonnellate ed i prezzi dei prodotti oggetto di autorizzazioni di esportazioni rilasciate nel mese precedente;  b) i quantitativi in tonnellate dei prodotti oggetto di esportazioni nel mese che precede quello di cui alla lettera a);  c) i quantitativi in tonnellate la cui esportazione autorizzata o realizzata avviene nell'ambito di operazioni di perfezionamento passivo;  d) i paesi terzi di destinazione.  Articolo 2  Gli Stati membri comunicano alla Commissione se le autorizzazioni vengono rilasciate mano a mano che vengono ricevute le domande oppure dopo averle esaminate simultaneamente, nonché le informazioni di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1023/70.  Articolo 3  1. Le autorizzazioni di cui all'articolo 1 vengono rilasciate a concorrenza della rimanenza disponibile dei quantitativi di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1032/89, a cui vengono aggiunti i prelievi sulla riserva comunitaria effettuati a norma dell'articolo 4 di detto regolamento.  2. La riserva monetaria è costituita dal resto dei contingenti fissati dal regolamento (CEE) n. 4249/88, vale a dire 16 600 t per le ceneri e i residui di rame e delle sue leghe e 18 565 t per i cascami e gli avanzi di rame e delle sue leghe.  Articolo 4  1. Gli Stati membri comunicano prima del 31 luglio 1989 una valutazione dei loro fabbisogni supplementare rispetto ai quantitativi di cui all'articolo 3, paragrafo 1. Dette comunicazioni comprendono le informazioni disponibili sui quantitativi richiesti da ciascuno degli esportatori e sulle possibilità di esportazione offerte loro durante i diciotti mesi precedenti.  2. La Commissione fissa, tenendo conto delle comunicazioni di cui al paragrafo 1, i quantitativi supplementari che ogni Stato membro può utilizzare nei limiti della riserva e li notifica allo Stato membro interessato. Essa informa inoltre gli Stati membri sulla situazione della riserva stessa.  3. La Commissione può invitare gli Stati membri a rinnovare le comunicazioni di cui al paragrafo 1 entro i termini che essa fissa in funzione dello stato di esaurimento della riserva, nonché procedere alle notifiche e fornire le informazioni di cui al paragrafo 2.  Articolo 5  1. Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni necessarie affinché l'apertura di quantitativi supplementari interrompa l'imputazione sul contingente quantitativo comunitario.  2. Gli Stati membri garantiscono agli esportatori dei prodotti in questione che hanno sede sul loro territorio il libero accesso ai quantitativi che sono stati attribuiti loro.  3. Gli Stati membri imputano le esportazioni dei prodotti in questione sui loro quantitativi mano a mano che i prodotti vengono presentati in dogana corredati di autorizzazioni o documenti doganali di esportazione.  4. Lo stato di esaurimento dei quantitativi attribuiti a ciascuno Stato membro viene stabilito in base alle esportazioni imputate secondo le condizioni di cui al para-  grafo 3.  Articolo 6  1. Gli Stati membri notificano alla Commissione la quota non utilizzata, al 31 ottobre 1989, dei quantitativi attribuiti loro a norma degli articoli 3 e 4.  2. La Commissione stabilisce, a seconda del fabbisogno comunicato, i quantitativi non utilizzati che devono essere riversati nella riserva comunitaria.  Articolo 7  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è aplicabile fino al 31 dicembre 1989.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, l'11 luglio 1989.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 124 dell'8. 6. 1970, pag. 1.  (2) GU n. L 373 del 31. 12. 1988, pag. 53.  (3) GU n. L 110 del 21. 4. 1989, pag. 24.