CELEX: C2006/131/18
Language: it
Date: 2006-06-03 00:00:00
Title: Causa C-177/04: Sentenza della Corte (Grande Sezione)  14 marzo 2006  — Commissione delle Comunità europee/Repubblica francese (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 85/374/CEE — Responsabilità per danno da prodotti difettosi — Sentenza della Corte che dichiara un inadempimento — Mancata esecuzione — Art. 228 CE — Sanzioni pecuniarie — Esecuzione parziale della sentenza in corso di causa)

3.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 131/10
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 14 marzo 2006 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica francese
   (Causa C-177/04) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 85/374/CEE - Responsabilità per danno da prodotti difettosi - Sentenza della Corte che dichiara un inadempimento - Mancata esecuzione - Art. 228 CE - Sanzioni pecuniarie - Esecuzione parziale della sentenza in corso di causa)
   (2006/C 131/18)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: sigg. G. Valero Jordana e B. Stromsky, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica francese (rappresentanti: sig. G. de Bergues e sig.ra R. Loosli, agenti)
   Oggetto
   Inadempimento di uno Stato — Mancata esecuzione della sentenza della Corte 25 aprile 2002, causa C-52/00, vertente sulla trasposizione non corretta della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985, 85/374/CEE, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati Membri in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi (GU L 210, pag. 29) — Mancata modifica della disposizioni del Codice civile francese — Domanda di fissare una penalità
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La Repubblica francese, avendo continuato a considerare il fornitore del prodotto difettoso responsabile allo stesso titolo del produttore, qualora quest'ultimo non potesse essere identificato, anche quando il fornitore avesse indicato al danneggiato, entro un termine ragionevole, l'identità di colui che gli ha fornito il prodotto, non ha adottato i provvedimenti necessari per dare completa esecuzione alla sentenza 25 aprile 2002, causa C-52/00, Commissione/Francia, per quanto riguarda la trasposizione dell'art. 3, n. 3, della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985, 85/374/CEE, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi, così venendo meno agli obblighi ad essa imposti dall'art. 228 CE.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica francese è condannata a pagare alla Commissione delle Comunità europee, sul conto «Risorse proprie della Comunità europea», una penalità di EUR 31 650 per giorno di ritardo nell'attuazione dei provvedimenti necessari per garantire la piena ed intera esecuzione della citata sentenza 25 aprile 2002, Commissione/Francia, a decorrere dalla pronuncia della presente sentenza e fino alla completa esecuzione della detta sentenza 25 aprile 2002.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica francese è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 118 del 30.4.2004.