CELEX: 31979R0354
Language: it
Date: 1979-02-05 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 354/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, che stabilisce le norme generali per l' importazione dei vini, dei succhi e dei mosti di uve

5 . 3 . 79                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 54/97
                                   REGOLAMENTO (CEE) N. 354 /79 DEL CONSIGLIO
                                                       del 5 febbraio 1979
                  che stabilisce le norme generali per l'importazione dei vini, dei succhi e dei mosti di uve
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  2. recare le indicazioni seguenti :
                                                                           a) per quanto concerne i vini e i mosti di uve par­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                          zialmente fermentati :
europea,                                                                        — il titolo alcolometrico volumico totale,
visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio, del                         — il titolo alcolometrico volumico effettivo ;
5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione comune del                    b) per quanto concerne i mosti di uve e i succhi di
mercato vitivinicolo ( 1), in particolare l'articolo 50,                        uve :
paragrafo 2,
                                                                                — la densità ;
vista la proposta della Commissione (2),                                    c) per quanto concerne i vini, i mosti di uve e i
                                                                                succhi di uve :
considerando che, ai sensi dell'articolo 50 del regola­
mento (CEE) n. 337/79, i prodotti importati contem­                             — l'estratto secco totale,
plati da detto articolo devono essere corredati di un                           — l'acidità totale,
attestato e di un bollettino d' analisi rilasciati da un
organismo o servizio designato dal paese terzo di cui i                         — l'acidità volatile,
prodotti stessi sono originari ; che è necessario precisare                     — l'acidità citrica,
le condizioni cui deve rispondere il bollettino d'analisi ;
                                                                                — l'anidride solforosa totale,
considerando che è opportuno avvalersi della possibilità                        — la presenza di varietà ottenute da incroci
— prevista dall'articolo 50, paragrafo 2, lettera b), del                            interspecifici (ibridi produttori diretti) o di
regolamento (CEE) n. 337/79 — di esentare dall'ob­                                   altre varietà non appartenenti alla specie
bligo di presentare l'attestato e il bollettino d'analisi i                          « Vitis vinifera ».
prodotti importati da paesi terzi, condizionati in piccoli
recipienti e trasportati in quantità limitata ; che, per
facilitare il controllo, questa seconda condizione può                                           Articolo 2
considerarsi soddisfatta ove si tratti di importazioni da
paesi terzi le cui esportazioni annuali verso la Comunità              1 . Sono esentati dall'obbligo di presentare l'attestato e
siano globalmente già assai ridotte ; che, in tal caso, per            il bollettino d'analisi i prodotti importati dai paesi terzi ,
evitare distorsioni di traffico, i vini devono essere non              presentati in recipienti di capacità non superiore a 2 litri
soltanto originari ma anche provenienti dai paesi in                   e facenti parte di partite inferiori a 60 litri .
questione,
                                                                       2. Sono inoltre esentati dall'obbligo di presentare l' at­
                                                                       testato e il bollettino di analisi :
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                  — i quantitativi di vino non eccedenti 15 litri :
                                                                           — contenuti nei bagagli dpi viaggiatori ,
                                                                           — che formano oggetto di piccole spedizioni a
                           Articolo 1                                           privati, quando tali quantitativi sono chiara­
                                                                                 mente destinati al consumo personale o fami­
Il bollettino d'analisi di cui all' articolo 50, paragrafo 1 ,                  liare di detti privati,
lettera a), secondo trattino, del regolamento (CEE) n.
 337/79 deve :                                                         — i vini e i succhi di uve presentati in recipienti di
                                                                           capacità non superiore a 4 litri, originari e prove­
1 . essere rilasciato da un laboratorio ufficiale ricono­                  nienti da paesi terzi le cui esportazioni verso la
       sciuto dal paese terzo di cui i prodotti sono originari              Comunità sono inferiori a 1 000 ettolitri all'anno,
       e incluso in un elenco da stabilire :
                                                                       — i vini e i succhi di uve compresi in traslochi di pri­
                                                                           vati ,
(*) Vedi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.                    — i vini e i succhi di uve destinati alle fiere che benefi­
(2) GU n. C 276 del 20. 11 . 1978 , pag. 1 .                               ciano dell'apposito regime doganale, purché siano
 ---pagebreak--- N. L 54/98                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    5 . 3 . 79
     condizionati in recipienti di capacità non superiore a                                 Articolo 3
     2 litri,
                                                                    Qualora siano necessarie misure transitorie per facilitare
— le quantità di vini, di mosti e di succhi, di uve im­
    portate a fini di sperimentazione scientifica e tec­
                                                                   il passaggio al regime istituito dal regolamento ( CEE)
     nica, nei limiti di 1 ettolitro,
                                                                   n. 1848/76, in particolare nel caso in cui l' applicazione
                                                                   di detto regime incontri difficoltà notevoli, dette misure
 — i vini destinati a rappresentanze diplomatiche, sedi            vengono adottate nel quadro delle modalità d'applica­
     consolari e organismi assimilati, importati in base           zione .
     alle franchigie per essi concesse,
                                                                                            Articolo 4
— i vini e i succhi di uve costituenti le provviste di
     bordo di mezzi di trasporto internazionali.
                                                                    1 . Il regolamento ( CEE) n. 1848 /76 del Consiglio, del
Le disposizioni del presente regolamento lasciano im­              27 luglio 1976, che stabilisce le norme generali per
pregiudicati i regimi applicabili ai frontalieri.                  l'importazione dei vini, dei succhi e dei mosti di uve ( 1),
                                                                   modificato dal regolamento ( CEE) n. 2803 /77 (2), è
                                                                   abrogato.
3 . Il presente regolamento non si applica ai vini liquo­
rosi seguenti : Porto, Madera, Xeres, Moscatello di                2 . I richiami al regolamento abrogato in virtù del
Setubal, Tokay (Aszu e Szamorodni), di cui alle sotto­             paragrafo 1 devono intendersi riferiti al presente rego­
                                                                   lamento.
voci 22.05 C III a) 1 , b) 1 e b) 2, C IV a) 1 , b) 1 e b) 2
della tariffa doganale comune, né al vino liquoroso
Boberg presentato con certificato di denominazione                 Per i visto e i richiami agli articoli del predetto regola­
d'origine, né al vino liquoroso Moscato di Samo presen­            mento vale la tabella di concordanza che figura nell'al­
tato con certificato d'origine.                                    legato.
                                                                                           Articolo 5
4 . I paesi terzi di cui al paragrafo 2 sono precisati da
modalità d'applicazione.                                           Il presente regolamento entra in vigore il 2 aprile 1979.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 5 febbraio 1979 .
                                                                                          Per il Consiglio
                                                                                            Il Presidente
                                                                                         P. MEHAIGNERIE
                                                         ALLEGATO
                                               TABELLA DI CONCORDANZA
               Regolamento (CEE) n. 1848/76                   Presente regolamento
               Articolo 4                                     Articolo 3
                                                                  (!) GU n. L 204 del 30. 7. 1976, pag. 5 .
                                                                  (2) GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 1 .