CELEX: 52019PC0199
Language: it
Date: 2019-04-29
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta, a nome dell'Unione europea, in sede di comitato misto istituito dall'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle Filippine, dall'altra, in merito all'adozione di decisioni riguardanti il regolamento interno del comitato misto e il mandato dei sottocomitati specializzati.

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 29.4.2019
            COM(2019) 199 final
            2019/0098(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta, a nome dell'Unione europea, in sede di comitato misto istituito dall'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle Filippine, dall'altra, in merito all'adozione di decisioni riguardanti il regolamento interno del comitato misto e il mandato dei sottocomitati specializzati.
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.OGGETTO DELLA PROPOSTA
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione che stabilisce la posizione sulla prevista adozione del regolamento interno del comitato misto e del mandato dei sottocomitati specializzati, che dovrà essere assunta a nome dell'Unione in sede di comitato misto istituito dall'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle Filippine, dall'altra ("l'accordo").
            
            
               2.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               2.1.L'accordo quadro globale di partenariato e cooperazione UE-Filippine
            
            
               Obiettivo dell'accordo è instaurare un partenariato rafforzato tra l'UE e i suoi Stati membri e le Filippine, nonché approfondire e promuovere la cooperazione bilaterale sulle questioni di reciproco interesse, in modo da riflettere valori condivisi e principi comuni, anche intensificando il dialogo ad alto livello. L'accordo, che instaurerà un quadro coerente e giuridicamente vincolante per le relazioni tra l'UE e le Filippine, è stato firmato l'11 luglio 2012 a Phnom Penh ed è entrato in vigore il 1° marzo 2018.
            
            
               2.2.Il comitato misto
            
            
               Il comitato misto è istituito dall'articolo 48 dell'accordo. I suoi compiti principali consistono nel garantire il buon funzionamento e la corretta attuazione dell'accordo, la definizione delle priorità in relazione agli obiettivi dell'accordo e la formulazione di raccomandazioni per la promozione degli obiettivi dell'accordo. Tra le altre funzioni del comitato misto rientrano il controllo del corretto funzionamento di qualsiasi accordo o protocollo settoriale concluso o che deve essere concluso tra le parti.
            
            
               Il comitato misto formula raccomandazioni e prende decisioni, ove opportuno, per raggiungere gli obiettivi dell'accordo. Il comitato misto si riunisce a livello di alti funzionari. Adotta il proprio regolamento interno e può istituire sottocomitati specializzati per trattare questioni specifiche.
            
            
               2.3.L'atto previsto del comitato misto
            
            
               Nel corso della prima riunione il comitato misto adotta una decisione relativa all'adozione del proprio regolamento interno e una decisione relativa al mandato dei sottocomitati specializzati ("atti previsti").
            
            
               La finalità dell'atto previsto è l'adozione, a norma dell'articolo 48, paragrafo 5, dell'accordo, del regolamento interno alla base dell'organizzazione del comitato misto nonché del mandato dei sottocomitati specializzati, onde consentire l'attuazione dell'accordo.
            
            
               3.POSIZIONE CHE DOVRÀ ESSERE ASSUNTA A NOME DELL'UNIONE
            
            
               La posizione da assumere a nome dell'Unione dovrebbe essere finalizzata all'adozione del regolamento interno del comitato misto UE-Filippine e del mandato dei sottocomitati specializzati. La posizione dovrebbe basarsi sui progetti di decisione del comitato misto.
            
            
               4.BASE GIURIDICA
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che producono effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale che disciplinano l'organo in questione. Vi rientrano anche gli atti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale, ma che "sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione
                  1
               ".
            
         
         
            
               4.1.2.Applicazione al caso di specie
            
            
               Il comitato misto è un organo istituito da un accordo, ossia dall'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle Filippine, dall'altra.
            
            
               L'atto che il comitato misto è chiamato ad adottare costituisce un atto avente effetti giuridici. Ciò perché, a norma dell'articolo 48, paragrafo 5, dell'accordo, il comitato misto è tenuto ad adottare il proprio regolamento interno che sarà vincolante per l'Unione.
            
            
               Gli atti previsti non integrano né modificano il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui si dovrà assumere una posizione a nome dell'Unione. Se un atto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               Riguardo a un atto che persegua contemporaneamente più finalità o abbia più componenti tra loro inscindibili, di cui nessuna sia accessoria rispetto alle altre, la base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve includere, in via eccezionale, le varie basi giuridiche corrispondenti.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso di specie
            
            
               Scopo degli atti previsti è promuovere il conseguimento degli obiettivi dell'accordo e agevolarne l'applicazione. Il regolamento interno riguarda il funzionamento generale di un organismo istituito sulla base di un accordo. Pertanto, l'ambito di applicazione della decisione controversa deve essere determinato alla luce dell'accordo nel suo complesso
                  2
               .
            
            
               In questo caso particolare, la finalità e la componente principali dell'accordo sono la cooperazione con un paese in via di sviluppo (articolo 209 del TFUE)
                  3
               . Pertanto, la base giuridica appropriata dovrebbe essere l'articolo 209 del TFUE.
            
            
               4.3.Conclusioni
            
            
               La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall'articolo 209 del TFUE, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               5.PUBBLICAZIONE DELL'ATTO PREVISTO
            
            
               L'atto del comitato misto ne stabilirà il regolamento interno e deve pertanto essere pubblicato, dopo l'adozione, nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. 
            
            
               2019/0098 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che dovrà essere assunta, a nome dell'Unione europea, in sede di comitato misto istituito dall'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra 
                  l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle Filippine, dall'altra, in merito all'adozione di decisioni riguardanti il regolamento interno del comitato misto e il mandato dei sottocomitati specializzati.
            
         
         
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 209, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle Filippine, dall'altra ("l'accordo"), è entrato in vigore il 1° marzo 2018.
            
            
               (2)L'articolo 48, paragrafo 1, dell'accordo istituisce un comitato misto per garantire il buon funzionamento e la corretta attuazione dell'accordo.
            
            
               (3)A norma dell'articolo 48, paragrafo 5, dell'accordo, il comitato misto adotta il proprio regolamento interno e, a norma dell'articolo 48, paragrafo 3, può istituire sottocomitati specializzati.
            
            
               (4)Al fine di garantire l'efficace attuazione dell'accordo, è opportuno adottare quanto prima il regolamento interno del comitato misto.
            
            
               (5)È pertanto opportuno stabilire la posizione da assumere a nome dell'Unione in sede di comitato misto. La posizione dell'Unione in sede di comitato misto dovrebbe basarsi sugli acclusi progetti di decisione del comitato misto,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione sulla prevista adozione del regolamento interno del comitato misto e del mandato dei suoi sottocomitati, che dovrà essere assunta a nome dell'Unione in occasione della prima riunione del comitato misto UE-Filippine, si basa sui progetti di decisione del comitato misto acclusi alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Causa C-399/12 Germania/Consiglio (OIV), ECLI: EU: C: 2014: 2258, punti 61-64.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Causa C-244/17 Commissione/Consiglio (Kazakistan), ECLI:EU:C:2018:662, punto 40.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Per quanto riguarda la portata della politica di sviluppo, cfr. causa C-377/12, Commissione/Consiglio (Filippine), punti 36-37.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 29.4.2019
            COM(2019) 199 final
            ALLEGATI
            della
            Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta, a nome dell'Unione europea, in sede di comitato misto istituito dall'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle Filippine, dall'altra, in merito all'adozione di decisioni riguardanti il regolamento interno del comitato misto e il mandato dei sottocomitati specializzati.
            
               
         
         
            
               ALLEGATO I
            
            
            
               DECISIONE n. 1 /[../..] DEL COMITATO MISTO
            
            
               del...
            
            
               che adotta il suo regolamento interno
            
            
            
               IL COMITATO MISTO UE-FILIPPINE,
            
            
               visto l'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle Filippine, dall'altra ("l'accordo"), in particolare l'articolo 48,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               1)
                     L'accordo è entrato in vigore il 1° marzo 2018.
            
            
               2)
                     È pertanto opportuno adottare il regolamento interno del comitato misto,
            
            
               DECIDE:
            
            
               Articolo unico
            
            
               1.
                     È adottato il regolamento interno del comitato misto, che figura in allegato. 
            
            
               2.
                     La decisione ha efficacia dal giorno della sua adozione.
            
            
            
               Fatto a…, 
            
            
            
               Per il comitato misto UE-Filippine 
                  Il presidente
            
         
         
            
            
               
            
            
               Allegato A
            
            
               Regolamento interno del comitato misto
            
            
            
               Articolo 1
            
            
               Compiti e composizione
            
            
               1.
                     Il comitato misto adempie ai compiti di cui all'articolo 48 dell'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle Filippine, dall'altra ("l'accordo"), in seguito denominate individualmente "la parte" o congiuntamente "le parti".
            
            
               2.
                     Il comitato misto è composto da rappresentanti delle parti  a livello di alti funzionari.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Riunioni
            
            
               1.
                     Il comitato misto si riunisce di norma ogni due anni. Le riunioni del comitato misto sono convocate dal presidente. Le riunioni si tengono alternativamente a Manila e a Bruxelles, in una data fissata di comune accordo. Su richiesta di una delle parti possono essere tenute, di comune accordo, sessioni speciali del comitato misto.
            
            
               2.
                     Ove le parti siano d'accordo, le riunioni del comitato misto possono essere tenute in via eccezionale mediante videoconferenza o teleconferenza.
            
            
               3.
                     I rappresentanti delle parti partecipano alle riunioni del comitato misto in via esclusiva e riservata, a meno che le parti non decidano diversamente.
            
            
            
               Articolo 3
            
            
               Presidenza
            
            
               La parte che ospita la prima riunione del comitato misto assume la presidenza a partire dalla data di tale riunione fino al 31 dicembre dello stesso anno. Il comitato misto è presieduto a turno per un periodo di due anni da quel momento.
            
            
         
         
            
               Articolo 4
            
            
               Partecipanti
            
            
               1.
                     I membri della delegazione di ciascuna parte sono rappresentanti delle parti a livello di alti funzionari.
            
            
               2.
                     Entrambe le parti informano le controparti circa l'effettiva composizione della propria delegazione ventuno (21) giorni lavorativi prima della riunione.
            
            
               3.
                     Il presidente garantisce che tutti i partecipanti alle riunioni del comitato misto siano rappresentanti delle parti debitamente designati. Eventuali dubbi sulla composizione della delegazione sono esposti al presidente.
            
            
               4.
                     Previo accordo, le parti possono invitare terzi a partecipare ad una riunione per fornire informazioni su un particolare argomento, ove ritenuto necessario. Ciascuna parte deve informare la controparte almeno ventuno (21) giorni lavorativi prima della riunione dell’intenzione di invitare un terzo.
            
            
            
               Articolo 5
            
            
               Segretariato
            
            
               Un rappresentante del servizio europeo per l'azione esterna e un rappresentante del ministero degli Esteri della Repubblica delle Filippine svolgono congiuntamente le funzioni di segretari del comitato misto. Tutte le comunicazioni del presidente o a lui destinate sono inoltrate ai segretari. La corrispondenza destinata al presidente o da lui inviata può essere trasmessa in qualunque forma scritta, compresa la posta elettronica.
            
            
            
               Articolo 6
            
            
               Ordine del giorno delle riunioni
            
            
               1.
                     Il presidente stabilisce l'ordine del giorno provvisorio di ciascuna riunione. L'ordine del giorno provvisorio è trasmesso, unitamente ai documenti pertinenti, almeno ventuno (21) giorni lavorativi prima della riunione.
            
            
               2.
                     Il comitato misto adotta l'ordine del giorno. L'iscrizione all'ordine del giorno di punti che non figurino nell'ordine del giorno provvisorio è possibile previo accordo delle parti.
            
            
            
               Articolo 7
            
            
               Verbale
            
            
               1.
                     I due segretari preparano congiuntamente un progetto di sintesi dei risultati/delle conclusioni della riunione.
            
            
               2.
                     Il capo delegazione di ciascuna parte approva e firma il progetto di sintesi in due copie. Ciascuna parte riceve un originale dell'atto di sintesi approvato e firmato.
            
         
         
            
            
               Articolo 8
            
            
               Decisioni e raccomandazioni
            
            
               1.
                     Il comitato misto può adottare decisioni o formulare raccomandazioni al fine di conseguire gli obiettivi dell'accordo. Le decisioni e le raccomandazioni sono adottate di comune accordo dalle parti. Le decisioni e le raccomandazioni sono adottate in seguito al completamento, ad opera delle parti, delle rispettive procedure interne in conformità delle rispettive disposizioni legislative e regolamentari.
            
            
               2.
                     Il comitato misto può decidere di adottare decisioni o raccomandazioni mediante procedura scritta. In tal caso, le parti concordano un termine per la durata della procedura. Se, allo scadere di tale termine, nessuna parte si è opposta alla proposta di decisione o di raccomandazione, il presidente del comitato misto dichiara la decisione o la raccomandazione adottata senza obiezioni.
            
            
            
            
            
               Articolo 9
            
            
               Spese
            
            
               1.
                     Ciascuna parte si fa carico delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni del comitato misto, per quanto riguarda sia i costi del personale e le spese di viaggio e soggiorno, sia le spese postali e per le telecomunicazioni.
            
            
               2.
                     Ciascuna parte si fa carico delle spese sostenute per l'interpretazione durante le riunioni e la traduzione.
            
            
               3.
                     La parte che ospita la riunione si fa carico delle spese relative all'organizzazione delle riunioni e alla riproduzione dei documenti.
            
            
            
               Articolo 10
            
            
               Sottocomitati specializzati
            
            
               1.
                     A norma dell'articolo 48, paragrafo 3, dell'accordo, il comitato misto può istituire sottocomitati specializzati che lo assistano nello svolgimento dei suoi compiti. I sottocomitati specializzati riferiscono al comitato misto in via esclusiva dopo ciascuna riunione.
            
            
               2.
                     Il comitato misto definisce il mandato di ciascun sottocomitato specializzato.
            
            
               3.
                     Il comitato misto può decidere di modificare il mandato o di sopprimere qualsiasi sottocomitato specializzato esistente.
            
            
               4.
                     I sottocomitati specializzati possono formulare raccomandazioni e sottoporle all'approvazione del comitato misto.
            
         
         
            
               ALLEGATO II
            
            
               DECISIONE n. 2 /[../..] DEL COMITATO MISTO UE-FILIPPINE
            
            
               del....
            
            
               che istituisce sottocomitati specializzati e ne adotta il mandato
            
            
            
               IL COMITATO MISTO UE-FILIPPINE,
            
            
               visto l'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l’Unione europea
            
            
               e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle Filippine, dall'altra ("l'
            
            
               accordo"), in particolare l'articolo
            
            
               48, paragrafo 3, e l'articolo [10] del regolamento interno del comitato misto,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               1)
                     Per consentire discussioni a livello di esperti in settori fondamentali che rientrano nell'ambito di applicazione dell'accordo è opportuno istituire sottocomitati specializzati.
            
            
               2)
                     A norma dell'articolo [8] del suo regolamento, il comitato misto può decidere di adottare decisioni mediante procedura scritta, [qualora la procedura scritta sia utilizzata nel caso in questione],
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo unico
            
            
               Sono istituiti i sottocomitati specializzati elencati nell’allegato A. Il mandato dei sottocomitati specializzati è definito conformemente all'allegato B.
            
            
            
               Fatto a ...,
            
            
               Per il comitato misto UE-Filippine
                  Il presidente
            
            
               
         
         
            
               Allegato A
            
            
               Comitato misto UE-Filippine
            
            
               Sottocomitati specializzati
            
            
               
            
               Allegato B
            
            
               Mandato dei sottocomitati specializzati istituiti a norma dell'accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle Filippine, dall'altra, in seguito denominate individualmente "la parte" o congiuntamente "le parti".
            
            
            
               Articolo 1
            
            
               I sottocomitati specializzati discutono di argomenti o progetti specifici connessi al settore pertinente della cooperazione.
            
            
            
               Articolo 2
            
            
               I sottocomitati specializzati operano sotto l'autorità del comitato misto. Essi riferiscono e trasmettono le sintesi dei loro risultati/delle loro conclusioni al presidente del comitato misto entro trenta (30) giorni lavorativi dopo ciascuna riunione.
            
            
            
               Articolo 3
            
            
               1.
                     I sottocomitati specializzati sono composti da rappresentanti delle parti. I capi delegazione dei sottocomitati specializzati pertinenti si informano reciprocamente della rappresentanza di entrambe le parti nei sottocomitati specializzati prima della riunione.
            
            
               2.
                     Previo accordo scritto dei capi delegazione pertinenti dei sottocomitati specializzati, i sottocomitati specializzati possono invitare terzi alle rispettive riunioni e consultarli su punti specifici all'ordine del giorno, ove opportuno. Ciascuna parte deve informare la controparte almeno dieci (10) giorni lavorativi prima della riunione dell’intenzione di invitare un terzo. La scelta dei terzi è approvata dalle parti prima della riunione.
            
            
            
               Articolo 4
            
            
               I sottocomitati specializzati sono presieduti e, in linea di principio, ospitati dalla parte che esercita la presidenza del comitato misto.
            
            
         
         
            
               Articolo 5
            
            
               Un rappresentante del servizio europeo per l'azione esterna o della pertinente direzione generale della Commissione europea e un rappresentante della pertinente agenzia capofila del governo della Repubblica delle Filippine svolgono congiuntamente le funzioni di segretari dei sottocomitati specializzati.
            
            
            
               Articolo 6
            
            
               1.
                     I sottocomitati specializzati si riuniscono ogni qualvolta le circostanze lo richiedano, su richiesta scritta di una delle parti e previo accordo di entrambe. Ogni riunione si svolge alla data e nel luogo concordati dalle parti. Ove le parti siano d'accordo, le riunioni dei sottocomitati possono essere tenute in via eccezionale mediante videoconferenza o teleconferenza.
            
            
               2.
                     Quando una parte richiede una riunione di un sottocomitato specializzato, il segretario dell'altra parte risponde entro ventuno (21) giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta.
            
            
               3.
                     Tenendo conto dell'articolo 3, paragrafo 2, per quanto riguarda i terzi, ciascuna parte informa il presidente della composizione prevista della propria delegazione a tempo debito prima della riunione.
            
            
            
               Articolo 7
            
            
               1.
                     Il presidente comunica il progetto di ordine del giorno alle parti al più tardi ventuno (21) giorni lavorativi prima della riunione.
            
            
               2.
                     Ciascuna delle parti può chiedere al presidente di iscrivere un punto all'ordine del giorno di una riunione di un sottocomitato specializzato. L'iscrizione all'ordine del giorno di punti che non figurino nell'ordine del giorno provvisorio è possibile previo accordo delle parti.
            
            
            
               Articolo 8
            
            
               1.
                     I segretari preparano congiuntamente un progetto di sintesi dei risultati/delle conclusioni.
            
            
               2.
                     Il capo delegazione di ciascuna parte approva e firma il progetto di sintesi in due copie prima della fine di ogni riunione. Ciascuna parte riceve un originale dell'atto di sintesi approvato e firmato.
            
            
               3.
                     I rappresentanti delle parti partecipano alle riunioni dei comitati specializzati in via esclusiva e riservata, a meno che le parti non decidano diversamente.