CELEX: C2007/297/24
Language: it
Date: 2007-12-08 00:00:00
Title: Causa C-460/06: Sentenza della Corte (Terza Sezione) dell' 11 ottobre 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal du travail di Bruxelles — Belgio) — Nadine Paquay/Société d'architectes Hoet + Minne SPRL (Politica sociale — Tutela delle lavoratrici gestanti — Direttiva 92/85/CEE — Art. 10 — Divieto di licenziamento tra l'inizio della gravidanza e il termine del congedo di maternità — Periodo di tutela — Decisione di licenziamento di una lavoratrice durante tale periodo di tutela — Notifica ed attuazione della decisione di licenziamento dopo la scadenza del detto periodo — Parità di trattamento tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile — Direttiva 76/207/CEE — Artt. 2, n. 1, 5, n. 1, e 6 — Discriminazione diretta basata sul sesso — Sanzioni)

8.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 297/16
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) dell'11 ottobre 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal du travail di Bruxelles — Belgio) — Nadine Paquay/Société d'architectes Hoet + Minne SPRL
   (Causa C-460/06) (1)
   
   (Politica sociale - Tutela delle lavoratrici gestanti - Direttiva 92/85/CEE - Art. 10 - Divieto di licenziamento tra l'inizio della gravidanza e il termine del congedo di maternità - Periodo di tutela - Decisione di licenziamento di una lavoratrice durante tale periodo di tutela - Notifica ed attuazione della decisione di licenziamento dopo la scadenza del detto periodo - Parità di trattamento tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile - Direttiva 76/207/CEE - Artt. 2, n. 1, 5, n. 1, e 6 - Discriminazione diretta basata sul sesso - Sanzioni)
   (2007/C 297/24)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Tribunal du travail di Bruxelles
   Parti
   
      Ricorrente: Nadine Paquay
   
      Convenuta: Société d'architectes Hoet + Minne SPRL
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunal du travail Bruxelles — Interpretazione degli artt. 2, n. 1, 5, n. 1, e 6 della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39, pag. 40), nonché dell'art. 10 della direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/85/CEE, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (GU L 348, pag. 1) — Divieto di licenziamento — Licenziamento di una lavoratrice deciso, a causa della sua gravidanza ovvero della nascita di un figlio, durante il periodo di tutela previsto dalla direttiva, ma notificato all'interessata e messo in atto dopo la scadenza dello stesso
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               L'art. 10 della direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/85/CEE, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (decima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE), deve essere interpretato nel senso che esso vieta non soltanto di notificare una decisione di licenziamento in ragione della gravidanza e/o della nascita di un figlio durante il periodo di tutela definito al suo n. 1, ma anche di prendere misure preparatorie ad una tale decisione prima della scadenza di detto periodo.
            
         
               2)
            
            
               Una decisione di licenziamento in ragione della gravidanza e/o della nascita di un figlio è contraria agli artt. 2, n. 1, e 5, n. 1, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro, qualunque sia il momento in cui tale decisione di licenziamento è notificata e anche se essa è notificata dopo la scadenza del periodo di tutela previsto all'art. 10 della direttiva 92/85. Dato che tale decisione di licenziamento è contraria sia all'art. 10 della direttiva 92/85, sia agli artt. 2, n. 1, e 5, n. 1, della direttiva 76/207, la misura scelta dallo Stato membro in forza dell'art. 6 di quest'ultima direttiva per sanzionare la violazione di tali disposizioni deve essere almeno equivalente a quella prevista dal diritto nazionale in esecuzione degli artt. 10 e 12 della direttiva 92/85.
            
         
      (1)  GU C 326 del 30 dicembre 2006.