CELEX: 62018CA0416
Language: it
Date: 2019-07-11 00:00:00
Title: Causa C-416/18 P: Sentenza della Corte (Settima Sezione) dell’11 luglio 2019 — Mykola Yanovych Azarov/Consiglio dell’Unione europea (Impugnazione — Misure restrittive adottate in considerazione della situazione in Ucraina — Congelamento dei fondi e delle risorse economiche — Elenco delle persone, entità e organismi ai quali si applica il congelamento dei fondi e delle risorse economiche — Mantenimento del nome del ricorrente — Decisione di un’autorità di uno Stato terzo — Obbligo del Consiglio di verificare che tale decisione sia stata adottata nel rispetto dei diritti della difesa e del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva)

9.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 305/24
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) dell’11 luglio 2019 — Mykola Yanovych Azarov/Consiglio dell’Unione europea
      (Causa C-416/18 P) (1)
      
      (Impugnazione - Misure restrittive adottate in considerazione della situazione in Ucraina - Congelamento dei fondi e delle risorse economiche - Elenco delle persone, entità e organismi ai quali si applica il congelamento dei fondi e delle risorse economiche - Mantenimento del nome del ricorrente - Decisione di un’autorità di uno Stato terzo - Obbligo del Consiglio di verificare che tale decisione sia stata adottata nel rispetto dei diritti della difesa e del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva)
      (2019/C 305/30)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Mykola Yanovych Azarov (rappresentanti: A. Egger e G. Lansky, Rechtsanwälte)
      
         Altra parte nel procedimento: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: J.-P. Hix e J. Bauerschmidt, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 26 aprile 2018, Azarov/Consiglio (T-190/16, non pubblicata, EU:T:2018:232), è annullata.
               
            
                  2)
               
               
                  La decisione (PESC) 2016/318 del Consiglio, del 4 marzo 2016, che modifica la decisione 2014/119/PESC relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina, e il regolamento di esecuzione (UE) 2016/311 del Consiglio, del 4 marzo 2016, che attua il regolamento (UE) n. 208/2014 concernente misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina, sono annullati nella parte in cui riguardano il sig. Mykola Yanovych Azarov.
               
            
                  3)
               
               
                  Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese sostenute sia per il procedimento di primo grado sia per la presente impugnazione.
               
            
         (1)  GU C 301 del 27.8.2018.