CELEX: 51988PC0674
Language: it
Date: 1988-12-21 00:00:00
Title: PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA PROIBIZIONE DI FUMARE NEI LUOGHI PUBBLICI (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 674
Vol. 1988/0223
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM ( 88 ) 674 def .
                                                   Bruxelles / ^ gennaio 1989
        PROGETTO      DI RACCOMANDAZIONE            DEL CONSIGLIO
 RELATIVO ALLA PROIBIZIONE DI FUMARE NEI LUOGHI PUBBLICI
                 ( presentata dalla Commissione )
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 ---pagebreak---                         PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
             RELATIVO ALLA PROIBIZIONE DI FUMARE NEI LUOGHI PUBBLICI
                                            RELAZIONE
 Il presente progetto di raccomandazione del Consiglio rientra nel pacchetto " Lotta
contro il tabagismo ",        qualificato come prioritario dal Consiglio e dai
rappresentanti dei governi degli Stati membri , riuniti in sede di Consiglio,
in occasione dell' adozione della risoluzione del 7 luglio 1986 ( GII C 184 del
23.7.1986, pag . 19 ).
1 . RIEPILOGO . DELLA . SITUAZIONE
    Nella maggior parte degli Stati membri della Comunità economica europea ,
    vige già una normativa che vieta o limita il fumo nei luoghi pubblici .
    Nella Repubblica , federa le ., di - Germania i problemi della sanità pubblica sono
    anche di competenza elei lande r .         Pertanto le disposizioni sul divieto di
    fumare nei luoghi pubblici non sono omogenee . In linea generale è fatto
    divieto di fumare nelle scuole ed altri istituti di istruzione , mentre su
    taluni mezzi di trasporto sono previste zone riservate-ai non fumatori .
    In Belgio , in Francia e in Spagna la legge disciplina in maniera esauriente
    i luoghi nei quali è vietato fumare . Tale divieto riguarda la maggior parte
    dei luoghi accessibili al pubblico , con una particolare attenzione per i
    luoghi destinati ai giovani o alle cure sanitarie . La legislazione belga e
    quella spagnola prevedono tuttavia , per taluni luoghi ai quali si applica
    il divieto , la possibilità di riservare una zona ai fumatori . Le zone
    fumatori sono autorizzate anche su determinati mezzi , di trasporto . Inoltre ,
    va osservato che la legislazione spagnola prevede , in caso di conflitto ,
    che il diritto alla salute dei non fumatori prevalga sul diritto dei
    fumatori , e ciò in tutti i luoghi nei quali il diritto alla salute dei non
    fumatori potrebbe essere leso .
    In Danimarca , .una decisione del Consiglio dei ministri prevede che i
    ministri prendano provvedimenti , nel settore di loro competenza , al fine di
    vietare o limitare il fumo in taluni              luoghi pubblici e nell' ambito di
    taluni trasporti pubblici , entro il 1° luglio 1988 .
    In Irlanda , un provvedimento del luglio 1988 consente di disciplinare il
    divieto o la limitazione di fumare in taluni luoghi pubblici .
    In Grecia , in Italia e in Portoga llo esistono restrizioni in determinati
     luoghi pubblici e sui mezzi cH trasporto .
    Nei Paesi Bassi , le restrizioni sono limitate agli ospedali ed alle sale di
    spettacolo .
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     Nel Lussemburgo ,    il divieto si Limita ai trasporti pubblici e alle sale di
     spettacolo .
     Nel Regno . Unito ,   è regolamentato solo il diritto di fumare sui mezzi di
     trasporto .
     Infine , occorre segnalare che in Grecia , nel Lussemburgo , in Italia , nei
     Paesi Bassi , in Portogallo e nel Regno Unito sono stati presentati progetti
     di legge per migliorare la normativa vigente .
2 . FONDAMENTO . DELL.' AZIONE .. COMUNITARI A
     E' ormai    dimostrato che l' esposizione involontaria al fumo del tabacco
     lavorato comporta un certo rischio di cancro . Inoltre , essa danneggia gli
     anziani , le persone già affette da cardiopatie , da asma o da allergie e può
     causare malattie respiratorie . Nella donna incinta essa può compromettere
     lo sviluppo del feto . Non vanno nemmeno sottovalutati i numerosi casi di
     incendio o altri infortuni causati dalle sigarette .
     Per garantire il diritto alla salute dei non fumatori , ma anche per motivi
     di sicurezza , appare pertanto indispensabile prevedere norme in materia per
     quanto riguarda i luoghi accessibili al pubblico .
                                                                     «
     Questo è l' oggetto del presente progetto di raccomandazione, che contribuisce a migliorare
     il tenore di vita degli Stati membri , uno dei principali obiettivi della
     Comunità economica europea . La direttiva si inserisce in un pacchetto di
     provvedimenti tesi a lottare contro il fumo ( 1 ) e corrisponde alla proposta
     di azione n . 11 del programma " L' Europa contro il cancro " ( 2 ). Va inoltre
     osservato che dall' inchiesta " Gli europei e la prevenzione del cancro",
     realizzata nel 1987, è emerso che il 77% degli europei è favorevole ad un
     provvedimento su scala europea volto a vietare di fumare nei luoghi
     pubblici ( cfr . tabella ).
     Il principio prescelto è quello del divieto di fumare negli ambienti chiusi e
     destinati ad uso collettivo, che fanno parti di certi edifici pubblici o
      privati .
     Considerando che l' elenco degli edifici contenuto nell' allegato non è
     restrittivo , nulla vieta agli Stati membri di ampliare la portata della
     direttiva ad altri edifici .
( 1 ) Cfr .    proposte di    direttiva     riguardanti   l' etichettatura dei tabacchi
       lavorati ( C0M(87)719 def .) o il tenore massimo di catrame delle sigarette
       ( C0M(87)720 def .).                                                    .   .
( 2 ) GU C 50 del 26.2.1987 .
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   La Commissione ha gii proposto misure di tutela dei lavoratori volte a
   vietare d1 fumare nel luoghi 1n cui essi sono esposti o possono essere
   esposti ad agenti cancerogeni ( 1 ).
    Infine ,    date le proporzioni dell' assuefazione al tabacco che caratterizza
   una parte della popolazione ,              è opportuno prevedere ovunque sia possibile
    spazi ben delimitati in cui sia permesso fumare .
    Estratto . della - tabet la . n .. 12 - dello . studio . PGli . europei - e - la . prevenzione - del
    cancro!*,, realizzato , in . aprile . e . maggio.398'7
                                                  Divieto di fumare nei
                                                      luoghi pubblici
                                                +                                 7
          TOTALE CE C1 )                       77%             19%                4%
          BELGIO                                74               20               6
          DANIMARCA                             67               26       - - • 7
          RF DI GERMANIA                        56               36       -       8
          GRECIA                                78               18             ‘4
          SPAGNA                                78               16               6
          FRANCIA                               91                 8              1
          IRLANDA                               69               26        .. 5
          ITALIA                                93                 5              2
          LUSSEMBURGO                           65               28        "      7
          PAESI BASSI                            69              24               7
          PORTOGALLO                             82              10               8
          REGNO UNITO                            72              26               2
     C1 )  Media ponderata . I segni +/-/? corrispondono alle percentuali
           degli interpellati che approvano , disapprovano e si astengono .
C1 ) Cfr . per esempio la proposta di direttiva del Consiglio sulla protezione
      dei lavoratori contro i rischi derivanti da una esposizione ad agenti
      cancerogeni durante il lavoro C6U C 34 dell' 8.2.1988, pag . 9).-
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                    PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
            RELATIVO ALLA PROIBIZIONE DI FUMARE NEI LUOGHI PUBBLICI #
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE /
visto il trattato che istituisce La Comunità economica europea ,
visto il progetto di raccomandazione della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che il Consiglio europeo di Milano del 28 e 29 giugno 1985 , ha
ribadito l' importanza di varare un programma europeo di lotta contro il
cancro ;
considerando che il Consiglio e i rappresentanti dei • governi degli Stati
membri riuniti in sede di Consiglio , hanno fissato , per tale programma , nella
risoluzione del 7 luglio 1986 ( 4 ), l' obiettivo di contribuire a migliorare la
situazione sanitaria e la qualità della vita dei cittadini all' interno della
Comunità , riducendo il numero di malattie dovute al cancro e a tal fine hanno
considerato prioritaria la lotta contro il fumo;
considerando che i non fumatori , oltre agli inconvenienti fisici e al disturbo
che subiscono con il fumo , corrono un rischio maggiore di contrarre il cancro
del polmone o altre malattie respiratorie esponendosi involontariamente al
fumo del tabacco e che , di conseguenza , occorre tutelare il diritto alla
salute dei non fumatori contro il tabagismo involontario ;
considerando che , per garantire il rispetto del diritto alla salute dei non
fumatori ,    è indispensabile vietare di fumare nei luoghi pubblici di
determinati edifici e sui mezzi di trasporto ;
considerando tuttavia che , data la diffusione dei fumatori abituali nella
popolazione , occorre prevedere la possibilità di fumare in determinate zone di
tali edifici e mezzi di trasporto ;
considerando che occorre estendere ai cittadini di tutti gli Stati membri
della Comunità europea la protezione che viene loro garantita in determinati
Stati membri contro i pericoli del fumo involontario ;
(1)
( 2)
13 )
( 4 ) GU C 184 del 23.7.1986, pag . 19 .
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SI RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI :
Di attuare le seguenti misure , secondo le lorolegislazioni in
maniera conforme agli usi e alle condizioni nazionali esistenti :
1 . Vietare   di  fumare  nei   locali chiusi   e  destinati ad  uso
    colletivo , che fanno parti degli edifici pubblici o privati
    destinati agli usi stabiliti nell' allegato I del presente
    progetto di raccomandazione .
    Tuttavia , in tali edifici , si dovranno predisporre degli spazi
    delimitati riservati ai fumatori .
    Gli Stati membri , sono liberi di completare la lista degli
    edifici citati nell' allegato I.
2 . In tali edifici , come pure in tutti i posti di lavoro , in caso
    di conflitualità , dovrà prevalere il diritto alla salute dei
    non fumatori sul diritto di fumare dei fumatori .
3 . Estendere il divieto di fumare in tutti i mezzi di trasporto ad
    uso collectivo .
4 . Informare la Commissione ogni due anni sull' esito ottenuto al
    seguito delle presente reccomandazione .
Fatto a Bruxelles ,                       Per il Consiglio
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                                                                      ALLEGATO - I
1 . Edifici nel quali sono erogati servizi al pubblico , a pagamento o no .
2 . Edifici nei quali sono accolti o curati malati o anziani .
3 . Edifici nei quali sono erogate cure sanitarie preventive o curative .
4 . Edifici scolastici e altri luoghi nei quali sono accolti ,        alloggiati o
    curati bambini o giovani in età scolastica .
5 . Edifici nei quali è impartita l' istruzione e la formazione professionale .
6 . Edifici nei quali sono presentati spettacoli .
7 . Edifici nei quali sono organizzate esposizioni .
8 . Edifici e luoghi coperti nei quali si praticano attività sportive .
9 . Stazioni della metropolitana , delle ferrovie, porti ed - aeroporti .
 ---pagebreak---         PROPOSITION DE RECOMMANDATION DU CONSEIL CONCERNANT
            L' INTERDICTION DE FUMER DANS LES LIEUX PUBLICS
           FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
1 . Quelle est la justification principale de la mesure ?
    Protection de la santé des personnes
2 . Caractéristiques des entreprises concernées . En particulier :
    les établissements concernés sont , en général , dépourvus de
    caractère commercial
    Note-t-on des concentrations dans des régions :
    - éligibles aux aides régionales des Etats membres ?     Non
    - éligibles au Feder ?     Non
3 . Quelles sont       les  obligations   imposées  directement  aux
    entreprises ?
    Recommandation d' apposer un signal d' interdiction de fumer
    pour
    les lieux publics de certains établissements
4 . Quelles sont les obligations susceptibles d' être imposées
    indirectement aux entreprises via les autorités Jocales ?
    Aucune
5 . Y a-t- il des mesures spéciales pour les PME ?     Non
6 . Quel est l' effet prévisible :
    a . sur la compétivité des entreprises ?
        Aucun
    b . sur l' emploi ?
        A court terme , positif , découlant de la recommandation
        d' aménager des espaces séparés pour non– fumeurs et de
        produire des signaux spéciaux d' interdiction de fumer .
        A long terme , insignifiant .
7 . Les partenaires sociaux ont-ils été consultés ?
    Quels sont leurs avis ?
    Sans objet