CELEX: 51971PC0288
Language: it
Date: 1971-03-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di carni#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di carni (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 288
Vol. 1971/0048
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONS DELLE COMUNITA EUROPEE
                                            COM(71 ) 288 def .
                                            Bruxelles , 23 marzo 1971
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
               relativo a problemi    sanitari m materia di
           scambi intracomunit ari di   prodotti a base di carni
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
           relativo a problemi di polizia sanitaria in materia
          di scambi intracomunit ari di prodotti a base di carni
                (presentate dalla Commissione al Consiglio )
0M(71 ) 288 def .
 ---pagebreak---                        Proposta di
           REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
    relativo a problemi     sanitari in materia di
scambi intrac ornami tari di prodotti  a base di carni
 ---pagebreak---                                                            596/VI/71-I
 IL CONSIGLIO PELLE COMUNITA' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,       in particolare
l' articolo 43 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
considerando che, in seguito all' attuazione delle organizzazioni comuni dei mer­
cati ovvero in ee^ui'ìo al termina dui periodo di trensaziono, i prodotti a base
di canai pongono circolaro liberan^nto all' interno, della Cocrunitaj che, tuttavia,
    i scambi intracoraunitari di tali prodotti sono frenati dall • csi ctenza, in quocto
Campo , di preeBcrisiosii sani+axie differenti tra i vari Stati membri } che, al fine
di eliminare queste disparità, è opportuno sostituire le disposizioni nazionali
con doli© disposizioni comuni ;
considerando che , al fine di garantire la qualità dei prodotti a base di carni
sul piano sanitario , è opportuno utilizzare per la loro fabbricazione unicamente
 carni   frescJio     ottenute conformemente alle prescrizioni comunitarie ; che ,
tuttavia , poiché    tali prescrizioni non sono ancora applicate per tutte le carni
fresche prodotte e commercializzate in ogni Stato membro , è opportuno , in una
prima fase , limitare le disposizioni del presente regolamento ai soli prodotti
a base di carni che sono oggetto di scambi tra Stati membri j
considerando che i predotti a base di carni devono essere fabbricati , depositati
e trasportati in condizioni che offrano tutte le garanzie per quanto riguarda
l' igiene s che la necessità di un riconoscimento per gli stabilimenti di fabbri­
cazione e gli impianti frigoriferi rende più facile il controllo dell' osservanza
di queste, condizioni | che è opportuno prevedere una procedura destinata
a comporre i conflitti che potrebbero sorgere fra Stati membri circa la fondatezza
del riconoscimento di uno stabilimento di fabbricazione :
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considerando che , per elianto riguarda gli scambi intracomunitari , il rilascio
di un certificato di sanità» redatto da un veterinario ufficiale del paese
speditore , costituisce il mezzo più idoneo per fornire alle autorità competenti
del paese destinatario la garanzia che una spedizione di prodotti a base di carr
risponde alle prescrizioni del presente regolamento 5 che tale certificato deve
accompagnare la spedizione di questi prodotti fino al luogo di destinazione ;
considerando che è opportuno         prevedere che il veterinario ufficiale possa ,
durante l' ispezione sanitaria dei prodotti a ba.se di carni , farsi assistere
nell *r.\srx>Xviinento dei compiti puramente materiali de. personale ausiliario epa–
ci eTmer/s a addestrato a tal fine ;
considerando che gli Stati membri devono avere la facoltà di rifiutare la messa
in circolazione sul loro territorio di prodotti a base di carni provenienti da
un altro Stato membro che risulti           inadatti al consumo umo.no o che non rit;po
danno      alle prescrizioni comunitarie in material
considerando che , in tale caso , se motivi di ordine sanitario non vi si oppon­
gono e se lo speditore o il suo mandatario ne fa richiesta , occorre accosentire
alla rispedizione dei prodetti a base di carni ;
considerando che , per permettere agli interessati di valutare le ragioni che
hanno ^j0 luogo ad un divieto o ed ima 1incitazione,;, occorre che i relativi mot:
siano resi noti allo speditore 0 al suo mandatario ed , in talvri cr,s.i # anche
alle mtorità cocete*.,ti del pc.es e speditore ;
considerando che occorre dare allo speditore , nel caso di
controversia fra le stesso e le autorità della Stato membro destinatario circa
la fondatezza di un divieto o di una limitazione , la possibilità di chiedere
il parere di un esperto j
considerando che per facilitare l' applicazione delle disposizioni proposte , è
opportuno prevedere una. procedura che sta-bilisca una cooperazione stretta tra
gli Stati membri e la Commissione nell' ambito del Comitato Veterinario permanent
istituito con decisione del Consiglio del 15 ottobre 1968 ^^5
                                                                              • • mi • • •
( 1 ) G.U.     L 255 del 28.10.1968 p . 23
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Art ?. GO lo 1
1 . Ai sensi del presente regolamento si intendono per :
    a) prodotti a "base di carni , il prodotto adatto al consumo umano        fabbricato
        con carni fresche, per la cui preparazione/sono^sfe'fe utilizzate eventual­
        mente altre derrate alimentari e altre sostanze ammesse ufficialmente , a
        mezzo di salatura , essiccazione 0 trattamento col calore in modo che il
        prodotto non possa riprendere lo stato iniziale di carne fresca }
    b ) carne fresca, ai sensi dell « articolo       1   della direttiva del Consiglio
        del 26 giugno 1964 » relativa a problemi sanitari in materia di scambi intra-
        comunitari di carni fresche , modificata p^rultimo dalla direttiva del Con­
        siglio del 6 ottobre 1969 ?
    c ) veterinario ufficiale , il veterinario designato dalla competente autorità
        oanis-ule dello Stato, memiro ;
    d) paese speditore , lo Stato membro dal quale i prodotti a base di carni sono
        spediti in un altro Stato membro ;
    e ) paese destinatario , lo Stato membro nel quale sono spediti i prodotti a
        base di carni provenienti da un altro Stato membro .
2 . Tuttavia non sono considerati             prodotti a base di carni ai sensi del pre­
    sente regolamento :
    a)      astratti di carne , le ossa intere , pestate o macinate , i peptoni di carne ,
        la gelatina animale , la carne in polvere , le cotenne in polvere , il plasma
        sanguigno , il sangue essiccato e il plasma sanguigno essiccato 5
    b ) i grassi provenienti dai tessuti animali e gli organi destinati ad involucro
        a condizione che detti grassi ed organi siano immessi nel commercio senza
        modifiche .
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                                 Articolo 2
Possono essere spediti dal territorio di uno Stato membro nel territorio
di un altro Stato membro unicamente i prodotti a base di carni che sod­
disfano oltre che secondo i casi , alle condizioni particolari di cui ai
para-grafi 2 , 3 e 4 » alle seguenti condizioni generali :
a) essere stati preparati in uno stabilimento riconosciuto e controllato
    in conformità dell' articolo 3 , paragrafo 1 ;
b ) essere stati preparati utilizzando
    - carni fresche , ottenute nello Stato membro speditore , che risponda­
       no alle condizioni di cui al paragrafo 1 - A , a), b ) , c ), d) in
     • annessione con il paragrafo 3 , f) e h) s al paragrafo 1 - B , a), b) ,
       c ), d) in connessione con il paragrafo B , nonché al paragrafo 4 » a)»
       b), c ) e d) dell' articolo 3 della direttiva citata all' articolo 1 ,
       paragrafo 1 , b ) ;
    - o carni fresche , introdotte nello Stento membro speditore , in prove­
       nienza da un altro Stato membro e che rispondano alle condizioni
       della predetta direttiva :
    - o carni fresche , importate da paesi terzi in conformità delle con­
       dizioni previste dalle disposizioni comunitarie per l' importanza di
       carni fresche in provenienza da paesi terzi .
       Queste carni devono inoltre rispondere alle condizioni di cui all' al­
       legato I capitolo III del presente regolamento ;
c ) essere state sottoposti conformartiente alle disposizioni del capitolo
    III dell' allegato I , ad ispezione , a cura di un veterinario ufficiale ;
    il veterinario può essere assistito per i compiti puramente materiali ,
    e secondo modalità da definirsi , all' occorenza , in base alla procedu­
    ra prevista all' articolo 9 » da ausiliari aventi una formazione specifica
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      d) ,         essere condizionati per ^ immissione nel commercio , conformemente
           alle disposizioni di cui al capitolo IV dell' allegato 1$
    , e)           essere oggetto di bollatura sanitaria conformemente alle disposi­
           zioni del capitolo V dell' allegato Ij
      f)            OGCÌ! TO .ne ooqpagpafci nel corno del trrxrporto verso il peese destinatario
          da un certificato sanitario , conformemente alle disposizioni del capitolo VI
          dell' allegato Ij
      g)           essere depositati e trasportati verso il paese destinatario in con­
          dizioni sanitarie soddisfacenti , conformemente alle disposizioni del capi­
          tolo VII dell' allegato I. •
2 . I prodotti a base di carni salati devono inóltre presentare un tenore in sale
      di almeno :                                                      1
          i) 4
       : ii ) 2 >, a condizione che sismo stati sottoposti a stagionatura e che il
                    rapporto umidità/proteina sia rispettivamente inferiore o uguale
                    a 2,8 per i prodotti in pezzi e a 2,5 per i prodotti tritati |
        iii ) 2 $, -a condizione che            abbiano formato oggetto di affumicatura.
3. I prodotti a base di carni essiccati devono inoltre psaeent^sixa u® tocore
      massimo di acqua del 10 fo.
4 . I prodotti a base di carni cotti devono inoltre essere sottoposti a                 tratta­
      mento termico in mode tale che tutte le                   parti siano state sottoposte
      ad una temperatura di almeno 65° C.
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                                               Articolo 3
1 . L' autorità centrale competente dello Stato membro nel cui territorio si trova
    lo stabilimento di fabbricazione accorda il riconoscimento di cui all' articolo 2
    paragrafo 1 , lettera a), soltanto quando siano rispettate le disposizioni di cui
    ai capitoli I e II dell' allegato I.
    L' osservanza delle suddette disposizioni sarà controllata da un veterinario
    ufficiale * Il riconoscimento         è  revocato quando una o più disposizioni non
    siano più osservate .
2 . Tutti gli stabilimenti di fabbricazione riconosciuti devono essere iscritti in
    un apposito elenco e provvisti di un numero di riconoscimento veterinario . Ciasci
    Stato membro comunica agli Stati membri ed alla Commissione l' elenco degli stabi
    menti riconosciuti ed i relativi numeri di riconoscimento veterinario , informane!
    eventualmente della revoca          del riconoscimento .
3 . Lo S'fc&iso 5iesnb.ro , il quale ritenga che uno stabilimento di v;a altro Stato ro&obro
    aoa ooàdisfi ovvero non yo&diufi più ai retivi citi cU& riconosci­
    mento , ne informa l' autorità centrale competente di tale Stato . Questa ultima de'
    prendere tutte le misure necessarie e comunicare all' autorità centrale competenti
    del primo Stato membro le decisioni prese ed i relativi motivi .
    Se il primo Stato membro teme che tali misure non vengano adottate o siano in­
    sufficienti , può sottoporre il caso alla Commissione , la quale incarica uno o
    più esperti veterinari di esprimere un parere . Tenuto conto di tale parere , gli
    Stati membri possono essere autorizzati , secondo la procedura prevista dall' arti
    colo 8 , a rifiutare provvisoriamente l' introduzione nel proprio territorio di pr
    dotti a base di carni provenienti dallo stabilimento di cui trattasi .
    La predetta autorizzazione può essere revocata tenuto conto di un nuovo parere
    elaborato da uno o più esperti veterinari , secondo la procedura prevista dall' ai
    ticolo 8 .
    Gli esperti veterinari non devono avere la cittadinanza degli Stati membri
     parti della controversia»
    Le modalità generali di applicazione del presente paragrafo , in particolare per
    quanto riguarda la designazione degli esperti veterinari e la procedura da segui
    per l' elaborazione del parere di questi ultimi , sono determinate secondo la proce^
    dura cti cn.i       all' articolo 9 »
                                                                                    • • • i• • •
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                                          Articolo 4
1 . Patti salvi i poteri risultanti dalle disposizioni dell' articolo 3 » paragrafo 3 »
    secondo comma, secondo periodo , àn paese destinatario può vietare la messa in cir­
    colazione di prodotti a base di carni qualora in seda di inpesiono caniiorin
    effettuata noi suo territorio sia stato consistete :
    a) che essi sono inadatti al consumo umano ovvero
    b) che le disposizioni degli articoli 2 e 3 non sono state osservate .
2 . Le decisioni adottate ai sensi del paragrafo 1 devono autorizzare , su richiesta
    dello speditore o del suo iso£BÌ(rfeaj?£0 ¥ la rispedizione dei prodotti a base di
    carni sempreche non vi stirnp         ' . considerazioni di ordine sanitario .
3 . Tali decisioni corredate dr-i notivi devono essere comunicata olio speditore o r.l
    mo maEil?.'tario» Le decisioni motivi© devono essergli eoCTir.icrvtia immediatamante ,
    per iscritto , con indicasior© dei lassai di ricorso previsti dalla legislazione
    vigtmte aao&c&é ds;lle forme e dfci termini prescritti per la Icaro proposizione* •
4 . Le dwitsiooi fondate suils conrtjvt^ione di un» malattia conts^ào^&a.                 •
    di una alterazione pericolosa per la sanità pubblica o di una grave inosservanza
    delle disposizioni del presente regolamento , sono parimenti comunicate immediata­
    mente con l' indicazione dei motivi all' autorità centrale competente del paese
    speditore .
                                         Articolo 5
1 . Fino all' entrata in vigore di eventuali disposizioni della Conumità Economica
    Europea, il presente regolamento fa salve le disposizioni degli Stati membri :
    a) relative     '      , al trattamento degli animali da macello con sostanze ,
       quali antibiotici , estrogeni , tireostatici o sostanze che rendono tenere le
       carni ( tenderi sers ) , che possono eventualmente rendere il consumo di prodotti
       a base di carni pericoloso o nocivo per la salute dell' uomo *
                                                                                • • • /• 9 •
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    "b ) relative               al trattamento delle carni fresche con raggi ionizzanti
          o ultravioletti ;
    c ) *rci3."tiv©            ai trattamento dei prodotti a "base di carni con raggi
          ionizzanti o ultravioletti ;
    d) rel'tivw                all' utilizzazione di ca.rni di solipedi nella fabbricazion
          di prodotti a base - di carni .
2 . Pino all' entrata in vigore di eventuali disposizioni della Comunità Economica
    Europea              culla ricerca delle trichine nelle carni suine destinate ad
    essere messe in commercio , gli Stati membri nei quali una tale ricerca è o sarà
    prescritta          hanno ]_a facoltà di vietare l' immissione nel loro territorio de:
    prodotti a base di carili ottenuti mediante carni suine o con l' aggiunta di cam:
    suino , a meno che qu-asti prod.otti a base , di carni :
    3,) provengano da uno Stato membro in cui la ricerca delle trichine nelle carni
          suine destinate ad essere messe in commercio è obbligatoria ;
    t ) lsì-issk#   interamente privi delle parti muscolari aderenti allo scheletro ;
    c ) siaajo      stati portati anche usile parti interne ad una temperatura di almeno
          65° 0 ;
    d) sisiio presentati sotto fos-aa di. oa-Lsicce o Baiami il cui tenero in sai© da
          cucina è pari almeno al 4 % ^d il cui tenore in acqua è pari al aaccimo ri
         25 fi rispetto al prodotto finio ;
    e ) oiono presentati in piassi di un meso minimo di 3 k£ in modo che ci
         possa procedere alla ricerca delle trichine nel paese di destinazione ;
    f) ciczio Ertati fabbricati in un' impresa nella quale la totalità dello ermi'
         suine dea-Sma-fc© alla p9K£re*QÌcne 0 alla tracformziona sia soggetta a ri­
         cerca regalare ed ufficialo delle trichine conforraomunty alle disporizicni
         Ì5» vi^rox'u noi paese dì dorjtiuazionca
    Le carni suine in cui sia stata accertata la presenza delle trichine non possonc
    essere utilizzate nella fabbricazione di prodotti a base di carni designati agli
    scambi intracomunitari .
                                                                                  » • « • •
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                                     Articolo 6
Ciascuno Stato membro accorda agli speditori di prodotti a base di carni , la
cui immissione nel commercio è vietata ai sensi dell' articolo 4 » paragrafo 1 ,
il diritto di ricorrere al parere di un esperto . Ciascuno Stato membro fa in
modo che , prima che le autorità competenti abbiano preso un' altra misura , quale
ad esempio la distruzione dei prodotti a base di carni , gli esperti possano
accertate se le condizioni di cui all' articolo 4 , paragrafo 1 , sono soddisfatte .
L 'esperto non deve avere la cittadinanza dello Stato membro speditore nè quella
dello Stato membro destinatario .
Su proposta degli Stati membri , l' elenco degli esperti che potranno essere in­
caricati di elaborare tali pareri è stabilito secondo la procedura prevista
 dall Articolo 9 » Secondo la medesima procedura sono à<&-ern3.na-!>e 1© mode-li tè
generali di applicazione , in particolare per quanto riguarda la procedura da
seguire nell' elaborazione dei pareri .
                                     Articolo 7
Fino all' entrata in vigore delle disposizioni comunitari relative alle importazio
dei prodotti a base di carni dai paesi terzi , gli Stati membri applicano nei ri­
guardi di tali importazioni delle disposizioni che sono almeno equivalenti a
quelle dai paganie regolamento*
                                     Articolo 8
Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente articolo ,
il rappresentante della Commissione presenta al Comitato Veterinario Permanente
istituito con decisione del Consiglio del 15 ottobre 1968 , in appresso denominato
" Comitato ", un progetto delle disposizioni da adottare .
Il Comitato esprime il proprio parere in merito a tale progetto           t&ppine
di due giorni . Esso si pronuncia a maggioranza di dodici veti 5 ai voti degli
Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 , paragrafo 2 ,
del Trattato . Il Presidente non partecipa al voto .
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2 . a) La. Commissione adotta le disposizioni previste , ove siano conformi al parere
        del Comitato .
    b ) Qualora le disposizioni previste non siano conformi al parere del Comitato
        ovvero In maaccjaaa di un poi-ere, la Commi ecionc pressai a senaa indugio al
        C -^origlio una propor/ia relativa alle dinpcnisioni da adottare® Il Consiglio
        delibera a mag-^icrr^xas qualificata®
    c ) Se allo scadere di un termine di quindici giorni dalla presentazione
        della proposta al Consiglio quest' ultimo non ha deliberato , le disposizioni pn
        poste sono adottate dalla Commissione .
                                          Articolo 9
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente articolo ,
    il rappresentante della Commissione presenta al Comitato Veterinario Permanente
    istituito con decisione del Consiglio del 15 ottobre 1968 , in appresso denominato
    " Comitato ", un progetto delle disposizioni da adottare .
    Il Comitato esprime il proprio parere in merito a tale progetto entro un termine
    che il Presidente può stabilire in funsioa© dall' urgenza del problema in esane .
    Esso ai pronuncia a maggioranza di dodici votij ai voti degli Stati membri è
    attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 , paragrafo 2, del Trattato .
    Il Presidente non partecipa al voto .
2 . a) La Commissione adotta le disposizioni previste , ove siano conformi al parere
        del Coimtato .
    b ) Qualora le disposizioni previste non siano conformi al parere del Comitato owei
        in mancanza di un parere , la Commissione presenta senza indugio al Consiglio
        una proposta relativa alle disposizioni da adottare . Il Consiglio delibera a
        maggioranza qualificata .
    c ) Se allo scadere di un termine di tre masi dell» pl*©8 està e.:- •! o»e clQilr-              1
        proposta al Consiglio quest' ultimo non ha deliberato , le disposizioni proposte
        sono adottate dalla Commissione .
                                          Articolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello della
    sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
                                                                                       • • • i• • •
 ---pagebreak---                                       - 9 -                  59β/νΐ/71-Ι
 Esso ci «^plioa      a decorrere dal
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
 applicabile in ciascuno Stato membro .
                                         Patto a Bruxelles , addì
                                              Per il Consiglio
                                              Il Présidente
( l ) Data che segue di 6 mesi la data d' entrata in vigore del regolamento.
 ---pagebreak---                                                                  596/VI/71-I
                                                                 ALL3GAT0 I
                                       CAPITOLO I
  Condizioni per il riconoscimento degli stabilimenti di fabbri cazione di pro­
                                dotti a "base di carni
*                                         .
  Gli stabilimenti di fabbricazione devono comprenderà almeno ;
  a) un locale adeguato e sufficientemente vasto per la conservazione delle
      carni fresche e dei prodotti a base di carni j
 b) delle installazioni che consostsmo          ' di effettuare in qualsiasi momento
      e in modo efficace le operazioni di' ispezione e di controllo veterinario
      prescritte dal presente regolamento %
  c ) un locale sufficientemente                 che possa essere chiuso a chiave ,
      riservato ad uso esclusivo del personalé del servizio veterinario !
  d) un locale adeguato e sufficientemente vasto in cui si procede alla trasfor­
      mazione delle carni fresche in prodotti à base di' carni }
      Questo locale dovrà avere :                                                    -,
      - un pavimento in materiali impermeabili , facili da pulire e da disinfettare
          e refrattari alla putrefazione , leggermente inclinato e provvisto di un
          adeguato sistema di evacuazione dei liquidi ;
      - muri lisci ridestiti o tinti eoa mi materiale ìavabiXo o chiaro fino
          ali * altossa di simeno 2 metri » presentino aagoli e. spigoli c-rro^on-
        ' &iti ,
  e) impianti che garantiscano un' aerazione sufficiente in tutti i locali }
  f) impianti che garantiscano una sufficiente evacuazione dei Sapori nei locali
      in cui essi potrebbero alterare le carni fresche e i prodotti a base di carni
  g) in tutti i locali , un' illuminazione naturale o artificiale che risponda alle
   • esigenze dell' ispezione veterinaria }
  h) un impianto per la fornitura di acqua SBGluBivament© potabile sotto pressio­
      ne} ed in qaatìtà Bofficiona? tuttala, per                        di generatori
    . ài vaporo, è cons<j»ti-ì;a a titolo eccezionale l'utiitaaiooe di             n<m P<M
      tabi! e pareké la cenalizzasione che alimenta tali generatori non permetta
      l' uitiiiszasione dell' acqua. per- altri usi ?
 ---pagebreak---                                        - 2 -                     596/νΐ/γΐ-Ι
                                                                 A llegato I
i ) un impianto per la fornitura di una quantità sufficiente di acqua calda
    sotto pressionej
j ) un dispositivo per l' evacuazione dei residui liquidi che risponda alle
    esigenze igieniche ;
k ) spogliatoi e docce , nonché gabinetti con scarico d' acqua situati in modo
    che non immettano direttamente nei locali di lavoro ;
l ) lavabi forniti di acqua corrente , caldo, e fredda , di detergenti e disin-
    fetta.nti nonché di asciugamani da usare una sola volta ; detti lavabi devono
    essere posti in prossimità dei gabinetti nonché nei locali di lavoro ;
m) nei locali di lavoro di clisporjiliirì eh© cosasoirtcsia la patirla e la disinfezione
    degli attrezzi di lavoro ;
n ) un' attrezzatura conferme alle esigenze igieniche per la manutenzione delle
    carni fresche e dei prodotti a base di carni in modo che queste non tocchino
    il suolo ;
o ) dispositivi di protezione contro gli insetti e i roditori ;
p ) dispositivi ed attrezzi di lavoro , in particolare , per esempio , tavoli da
    taglio con ripiani amovibili , recipienti , nastri trasportatori e seghe , in
    materia resistente alla corrosione , che non possano alterare le carni , facili
    da pulire e disinfettare ;
q ) un locale per l' imballaggio e la spedizione ;
r) un locale che possa essere chiuso a chiave o un recipiente a chiusura in­
    violabile , riservati al deposito delle carni inadatte al consumo ucano .
Se lo stabilimento è destinato alle attività corrispondenti , ocao dove COEV-
prendere almeno :
a) una camera di cottura ; le caldaie debbono essere fornite di un termometro
    registratore ;
b ) un locale per la sterilizzazione o uno sterilizzatore di capa-cità suffi­
    ciente, muniti di un termostato e di un termometro registratore ;
 ---pagebreak---                                        - 3 -                   596/VI/71-I
                                                               Allegato I
 c ) un locale destinato alla fusione dei grassi ;
 d)un locale o un dispositivo per l' affumicatura ;
e ) un locale o un dispositivo per l' essiccazione e la stagionatura ;
f) un locale o un dispositivo per la pulitura, la dissalazione , la "bagnatura
     e altri trattamenti delle budella naturali ;
g) un locale per la preparazione delle salature nuràta di         un dispositivo
     atto ad ottenere una temperatura costante inferiore a + 10° C ;
h) un locale per il taglio , la ripartizione ed ogni altra operazione di condi­
     zionamento dei prodotti a base di carni destinati ,ad essere messe in commercio
     in un imballaggio , nmnito f e© necessario  di    un dispositivo atto ad otte­
     nere una temperatura costante inferiore a + 10° C ;
i ) un locale provvisto di un' apparecchiatura sufficiente per consentire un esame
     trichinoscopico .
                                      CAPITOLO II
Igiene del personale , dei locali e del materiale negli stabilimenti di fabbri­
                             cazione dei prodotti a base di carni
Il personale , i locali , il materiale e l' attrezzatura devono essere in perfetto
stato di pulizia
a) in particolare , il personale deve indossare abiti da lavoro e una cuffia di
     colore chiaro , puliti e facilmente lavabili . Il personale addetto alla fab­
     bricazione è tenuto a lavarsi e disinfettarsi le mani ogni volta che riprende
     il lavoro . E' vietato fumare e sputare nelle sale di lavoro e in quelle adi­
     bite al deposito ;
b) noA looali dolio stabilimento non devono penetrare né cani o gatti, né animali
     da cortile ; si deve curare la distruzione sistematica dei roditori , degli
     insetti e di qualsiasi altro parassita ;
c ) il materiale e gli strumenti per le fabbricazioni devono essere sempre in
     ottimo stato di manutenzione e pulizia ; essi devono essere puliti e disin-
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                                                                  Allegato I
         fettati secondo le necessita e comunque al termine delle operazioni della
         giornata o prima di essere rimessi in uso dopo ossero stati insudiciati .
 4 . I locali , i dispositivi , gli attrezzi ed il materiale da lavoro devono essere
     utilizzati esclusivamente per gli scopi per i quali sono previsti .
 5 . Le carni fresche e i prodotti a base di carni non imballati e gli ingredienti
     non devono entrare in contatto diretto col suolo .
 6 . Durante la sua utilizzazione , il locale per la salatura di cui al capitolo I ,
     punto 2, g) deve essere mantenuto ad una temperatura inferiore a + 10° C.
 7 » Durante la sua utilizzazione , il locale di condizionamento di cui al capitolo I ,
     punto 2 , h ) deve essere mantenuto , se il veterinario lo ritiene necessario , ad
     una temperatura inferiore a + 10° C.
 8 . L' uso di detersivi , disinfettanti 0 antiparassitari deve essere tale da non
     pregiudicare la salubrità delle carni fresche e dei prodotti a base di carni .
 9 . L' utilizzazione dell' acqua potabile è imposta per tutti gli usi j è tuttavia
     tollerata una deroga per l' alimentazione di generatori di vapore .
10. La lavorazione delle carni fresche e dei prodotti a base di carne deve essere
     vietata alle persone che possono contaminarle , in particolare alle persone :
     a) affette o sospette di essere affette da tifo addominale , paratifo A e B ,
         enterite infettiva ( salmonellosi ) , dissenteria, epatite infettiva, scarlattir
                porgeri di germi di. tali malattie ;
     b ) affette o sospette di essere affette da tubercolosi contagiosaj
     c ) affette o sospette di essere affette da una malattia contagiosa della pelle ;
                                                                                • • • / • • •
                                                                                      i
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                                                                    //l 1 3.?;r + o I '
       d) che esercitano parallelamente un' altra attività in conseguenza della quale
           potrebbero essere trasmessi dei microbi alle carni fresche e ai prodotti
           a base di carni ;
       e ) che portino medicazioni alle mani , ad eccezione di una banda di materia
           plastica che protegga una ferita del dito fresca e non infettata.
11 . Qualsiasi persona occupata nella lavorazione delle carni fresche e dei prodotti
      a^base di carni deve essere munita di un certificato medico attestante che- nulla
      osta all' esercizio di tale attività. Tale certificato medico deve essere rin­
      novato aomiaìracnte e ogniqueÌYOlta il veterinario ufficiale lo richieda; esso deve
      essere tenuto a disposizione del veterinario ufficiale .
                                          CAPITOLO III
     Disposizioni relative alle carni che devono eggere utilizzato per la fabbri­
                                 cazione dei prodetti a base di carni
12 . Le carni fresche devono essere trasportate fino alla fabbrica in condizioni
     sanitarie soddisfacenti , conformemente alle disposizioni del capitolo XIII
     dell' allegato I della direttiva del Consiglio di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 ,
     b) | tuttavia, il piombaggio di cui al punto 50 e le prescrizioni di etti, ci pan-
      io 55 delio stesso capitolo XIII non eoo0 «bbìigstori qluaido le earai
      provengono da un m&oello situato nel,!© stesso $£,3-3*# in cui ei trova lo etalcli-*»
      tte:rì;o di fabbricazione»
13. Le carni fresche che si trovano negli stabilimenti di fabbricazione riconosciuti
     devono -sodaiafare alle condizioni previste dai! 'articolo 2 , paragrafo 1 , b ) del
     presente regolamento .
L4 • Le carni fresche destinate alle fabbricazioni devono essere collocate , subito
     dopo il loro arrivo nello stabilimento di fabbricazione e fino al momento del
     loro impiego , in locali che assicurino la loro conservazione in permanenza ad
     una temperatura interna inferiore 0 uguale a + 7° C per le carcasse e i loro
     pezzi e a + 3° C per le frattaglie .
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                                                                        .Allegato I
 15 » I laboratori adibiti alla trasformazione di prodotti a base di carni sono
       soggetti a        controllo permanente da parte di un veterinario ufficiale .
 16 . Il veterinario ufficiale verifica la conformità delle carni destinate alla
       fabbricazione      alle disposizioni dell ^ articolo 2 , paragrafo 1 , b ). Egli control;
       l' osservanza dei reqmoit.i       di igiene nella preparazione e fabbricazione .
17 . Il veterinario ufficiale deve controllare , per mezzo di sondaggi , le conserve
      per verificare mediante l' incubazione l' efficacia del trattamento tecnico .
18 » Nei casi sospetti , il veterinario ufficiale deve procedere ad un esame più
      approfondito dei prodotti fabbricati comprendente , qualora lo ritenga necessarie
      esami di controllo di laboratorio .
                                           CAPITOLO TV
      C ondi 7-ì onament o dei prodotti a base d i carni pe r la loro immission e in commerci ;
19 » I prodotti a base di cs-rni , destinati agli scambi         intracomunitari , devono essei
      condizionati , per il loro trasporto e l' immissione in commercio , in modo confort
      alle esigenze dell' igiene »
20. a) g* &           prodotti sono messi in un imballaggio in modo da costituire un' unita
           commerciale indivisibile , detto imballaggio non deve - una volta aperto -
          poter essere rimesso nel suo stato originario .
      b ) I recipienti contenenti un prodotto a base di carni , messo in condizioni di
          poter essere conservato col calore nei recipienti stessi , debbono essere
          chiusi ermeticamente .                   !
                                                                                      • • «/ • • •
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      c ) In tutti i casi , i materiali impiegati per l' imballaggio devono essere con­
           formi a tutte le norme dell' igiene , in particolare :
          - essere incapaci di alterare le caratteristiche organolettiche dei predotti ,
          - non cedere ai prodotti sostanze nocive per la salute umana.
                                            CAPITOLO V
                                      La bollatura sanitaria
21 . a) La bollatura dei prodotti a base di carni deve essere effettuata per ogni
          prodotto nello stabilimento di . fabbricazione in un punto chiaramente visi­
          bile e in caratteri perfettamente leggibili .
     b) Qualora i prodotti a base di carni , imballati e pronti per la consegna,
          debbano essere presentati in imballaggi o recipienti , è sufficiente che il
              /
         marchio sia apposto su detti imballaggi o recipienti ,
     c ) Il marchio di forma ovale deve includere le seguenti indicazioni :
         nella parte superiore :
             le iniziali del paese speditore^ in lettere maiuscole , ossia una delle
             seguenti lettere : B , D , F , I , L , NL , seguita dal numero di riconosci­
            mento veterinario dello stabilimento autorizzato s
         nella parte inferiore :
            una delle sigle CES , EEG , EWG ,
     d ; Qualora i prodotti a base di carni vengano spediti in un imballaggio più
         grande ( cassa, cartone , ecc .), il marchio deve essere apposto anche su
         questo imballaggio esterno .
                                                                                  • • • /• • •
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                                                                               Allocato
                                                                               Allesrato I
 22 . Per i prodotti diversi da quelli indicati al n»                21 , la bollatura sanitaria
       consiste nella fissazione in?movibile di un disco di materiale resistente ,
       confojTne a tutte le esigenze dell' igiene , di 1 era di diametro o nell' apposi­
       zione di un marchio a fuoco conformemente al a»               21 lettera b ).
      Sul disco devono figurare le seguenti indicazioni in caratteri perfettamente
      leggibili :
          nella parte superiore j
              le iniziali del paese di provenienza, in lettere maiuscole , ossia una
              delle seguenti Ietterò : B , D ,           I , L , NL , seguita dal numero di
              riconoscimento veterinario dello stabilimento autorizzato s
          nella parte inferiore :
              una delle sigle CEE , EEG , EtfCJ .
      I caratteri a stampa devono          mi " ^ iiezza. di 0,2 cm*
                                           ÇfT^k0_7I
                                   Il certi f i. c ?i t o sanitario
23» Il certificato sanitario che deve accompagnare in originale i prodotti a base
     di carni durante il loro trasporto verso il paese destinatario deve essere ri­
     lasciato da un veterinario uffici eie il giorno della spedizione . Esso ti^ve essere
     redatto conformemeate al modello riportato nell' allegato II almeno nella lingua
     del paese destinatario e deve recare le informazioni previste noi modello sud­
     detto .
                                           CAPITOLO VII
                                       De posito e trasporto
24 . I prodotti a base di carni devono essere depositati nei locali previsti al                  1,
     lettera a ).
 ---pagebreak---                                                - 9 -                . 596/VI/71-I
                                                                    Al J e ^ato I
25 . I prodotti a base di carni devono essere spediti in modo che durante il
     trasporto siano sufficientemente protetti contro possibili cause di conta­
     minazione 0 influenze sfavorevoli tenuto conto della durata del trasporto ,
     dei mezzi di trasporto usati e delle condizioni atmosferiche .
26 . I mezzi impiegati per il trasporto di prodotti a "base di carni devono , quando
     il prodotto lo ri chi e<iai„esseTe. .attrezzati in modo da assicurare durante .il
     trasporto -la -protezione di detti prodotti- mediante - il.-freddo.
                                           (
 ---pagebreak---                                                                          596/VI/71-I
                                                                         ALLSGATO II
                                                                          Modello
                                     Certificato sanitario
                                               per 1
                                   prodotti a base di carni v
                                                                (1)
                          destinati ad uno Stato membro della C.E.E.
                                                                 ^                        (2)
Paese speditore
Mini stero
Servi zi
Rif.                                                                                   ♦.         (?.)
I , Identificazione «e provenienza dei prodotti a base di carni
    Natura dei Fs-boricato    Indinzzo e       Natura del-     Natura delle Numero delle    Peso
                                o ,■
    prodotti    con carni     n   di rico­     1 ' imballaggio unità d' im­ unità d' im­    netto
                provenienti   noscimento                       ballaggio     ballaggio
                da ( specie   veterinario
                animale )     del labora­
                              torio
II . Destinazione dei prodotti a base di carni
     I prodotti a base di carni sono spediti
     da
                                            ( luogo di spedizione )
                                       ( paese e luogo di destinazione )
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                                                                     Allenito II
      con il seguente mezzo di trasporto
      Nomo e indirizzo dello speditore
      Nome e indirizzo del destinatario                       .........
III . Attestato di sanit à
      Il sottoscritto veterinario ufficiale certifica che
      a) i sopra indicati prodotti a base di carni sono stati sottoposti ad una "bolla­
           tura comprovante che tali prodotti provengono tutti da stabilimenti autoriz­
           zati e che per la loro fabbricazione sono state impiegata unicamente carni
           fresche conformi alle condizioni previste per le carni destinate alla fabbri­
           cazione di prodotti a base di carni dal regolamento ( CES ) n 0             del
           Consiglio del                  relativo a problemi sanitari negli scambi intra-
           comunitai-i di prodotti a base di carni 5
      b ) le carni utilizzata per la fabbricazione di prodotti a base di carni sono
           state - non sono state -       sottoposte a       esame trichincscopico .
                                      Fatto a                  il
                      Timbro                       ( firma del veterinario ufficiale )
      ( 1 ) A norma dell' articolo 1 del regolamento ( CES ) n e                 del Consigli'
            del                relativo a problemi sanitari in materia di scambi intracornun:
            tari di prodotti a base di carni .
      ( 2 ) Facoltativo .
      ( 3 ) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare i relativi numeri d' immatri­
            colazione | per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome della mw
      ( 4 ) Cancellare la userai case superflua*'
 ---pagebreak---                      Proposta di
           REGOLAÎ-ENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
 relativo a problemi di polizia sanitaria m materia
di scambi intracomunitari di prodotti a base di carni
 ---pagebreak---                                                                  596/71/71-1
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,             in partico­
lare l' articolo 43 »
vista la proposta delia Commi-ssione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
considerando che il regolamento ( CEE)'n .                del Consiglio relativo a pro­
blemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di carni                 •
è entrato in vigore il                ;
considerando che l' applicazione del , summenzionato regolamento non avrà gli
effetti desiderati fintanto che gli scambi intracomunitari saranno frenati
dalle disparità esistenti negli Stati membri in materia di prescrizioni di
polizia sanitaria nel settore dei prodotti a base di carni ; che è opportuno ,
specie per eliminare tali' disparità ,           definire in questo campo disposizioni
comuni ;
considerando che , per evitare una propagazione di epizoozie tramite i prodotti
a base di carni , occorre che le carni utilizzate per la fabbricazione di questi
prodotti rloxi<) conformi alle norme di polizia Sciait-arit vi^nti in materia di ecambi
intracomunitari di carni fresche ;
considerando che il rilascio di un certificato sanitario , redatto da un veterinario
ufficiale del paese speditore costituisce il mezzo più idoneo per fornire alle
autorità competenti del paese destinatario la garanzia che una spedizione di pro­
dotti a base di carni "soddisfi alle prescrizioni del presente regolamento ! che
tale certificato deve accompagnare la spedizione fino al luogo di destinazione j
considerando che gli Stati membri devono avere la facoltà di rifiutare la messa
in circolazione sul loro territorio dei prodotti a base di carni nelle cpisli ©
 trfcìvte, corintritata la presenza di gtwcoìi di una malattia cosatala.ogs o che non ottom*-
            allo prescrizioni coraufiteorie in finteria di polizia sanitaria;
                                                                                   • • • /• • •
( 1 ) G.U. n.
 ---pagebreak---                                          - 2 -                596/VI/71 -I
 considerando che , se motivi di ordine sanitario non vi si oppongono e se lo
 speditore o il suo mandatario ne fa richiesta , occorre accosentire alla rispe­
 dizione dei prodotti a base di carni |
 considerando che , per permettere agli interessati di valutare le ragioni che
 hanno dato IUOGO ed un divieto o nd una linùtazione, occorre che i relativi moti­
vi sicao portati a cono scensa dello speditore o del suo mandatario , oltre che, in
 talloni oaci» delle autorità competenti del paese speditore;
 considerando che occorre dare allo speditore , nel caso di c entro*'
 versia fra lo stesso e le autorità dello Stato membro destinatario ' circa la fon­
 datezza di un divieto o di una limitazione , la possibilità di chiedere il parere
 di un esperto veterinario !
 considerando che gli Stati membri devono avere la facoltà di vietare l' intro­
 duzione nel loro territorio di prodotti a base di carni provenienti da uno
 Stato membro nel quale si è manifestata una epizoozia ! che , secondo la natura
 e il carattere dell' epizoozia , tale divieto deve essere limitato ai prodotti
 a base di carni provenienti da una parte del territorio del paese speditore o
 pub estendersi all' insieme di tale territorio ! che quando una malattia contagiosa
 si manifesta nel territorio di uno Stato membro , devono essere prese rapidamente
 adeguate misure di lotta contro la malattia ;            che i periodo derivanti do,
tali «salario e lo neoessai-3.e ni .Turo eli difesa devono essere valutati uniformo-
mente nella Cotnuiti^à?
 considerando che, per facilitare l' applicazione delle disposizioni proposte , è
 opportuno       prevedere una procedura che stabilisca una cooperazione stretta
 tra gli Stati membri e la Commissione nell' ambito del Comitato Veterinario
 Permanente , istituito con decisione del Consiglio del 15 ottobre 1968
 ( 1 ) G.U. 33. 255 del 28.10.1968 , p. 23
 ---pagebreak---                                                               596M/71-I
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO - :■
                                     Articolo ï
Ai sensi del presente regolamento si intende per :
a ) Prodotto a "base di carni : il prodotto ai sensi dell' articolo 1 del rego­
    lamento ( CEE) n ,         del Consiglio del             relativo a problemi
    sanitari in materia di scambi intracomnitari di prodotti a base di carni $
b ) Carne fresca : la carne fresca ai sensi dell' articolo . 1      della direttiva
    del Consiglio del 26 giugno 1964 » relativa a problemi sanitari in materia
    di scrimbi intracomunitari di carni fresche , modificata per ultimo dalla di­
    rettiva del Consiglio del 6 ottobre 1969 ;
c ) Veterinario ufficiale : il veterinario designato dall' autorità centrale
    competente dello Stato membro 5 .
d) Paese speditore : lo Stato membro dal quale i prodotti a base di carni sono
    spediti in un altro Stato membro ;
e ) Paese destinatario : lo Stato membro nel quale sono spediti i prodotti a
    base di carni provenienti da un altro Stato membro .
                                       Articolo 2
Possono essere spediti dal territorio di uno Stato membro verso il territorio
di un altro Stato membro unicamente i prodotti a base di carni che , fatte salve
le disposizioni dell' articolo 4 ? soddisfta&a alle condizioni seguenti :
a) siano stati preparati utilizzando
    -    carni fresche , ottenute nello Stato membro speditore , che soddisfano
      alle condizioni di cui all' articolo 3 » a)» b ) e c ) del regolamento ( CES)
      n                del Consiglio del          relativo a problemi di polizia
      sanitaria in materia di scambi intracomunitari di carni fresche :
 ---pagebreak---                                             - 2 -                C
                                                                 J X/V1/71--1
        - o carni fresche , introdotte nello Stato membro speditore , in provenienza
          da un altro Stato membro , che Eodàiafatio alle condizioni del regolamento
          ( CEE) n.               del Consiglio del           relativo a problemi di
          polizia sanitaria m materia di scambi intracomunitari di carni fresche ;
        - o ca.rni fresche importate dai paesi terzi conformemente alle condizioni
          previste dalle disposizioni ccmunitarie per l' importazione di carni
          fresche dai paesi terzi j
    b ) nel corso del trasporto verso il paese destina/tario essi devono essere
        accompagnati da un certificato sanitario , conforme al modello riportato
        nell' Allegato , che dovrà essere redatto il giorno della spedizione , almeno
        nella lingua del paese destinatario .
                                         ^ rticolo 3
1 . Un paese destinatario può vietare la messa in circolazione di prodotti a base
    di carni qualora sia stato constatato , in code di ispeziona eazdt&ria,
    effettuata sul suo territorio ,
    a) che essi contengono dei germi di una malattia contagiosa ovvero
    b ) che le disposizioni dell' articolo 2 non sono state osservate .
2 . Le decisioni prese ai aeasi del paragrafo 1 devono autorizzare , su richiesta
    dello speditore o del suo mandatario , la rispedizione dei prodetti a base di
    carni , sempreché non vi si oppongano considerazioni di ordine sanitario .
3 « Tali decisioni devono essere comunicate allo speditore o al suo mandatario con
    l' indicazione dei motivi . Le decisioni motivate devono essara comunicate imme­
    diatamente , per iscritto , con indicazione dei mezzi di ricorso previsti dalla
    legislazione vigente nonché delle forme e dei termini prescritti per la loro
    P4*Cp03Ìi5Ì0Ke »
                                                                              • • • /• « •
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4 . Ste U       decisioni sono fondate sulla constatazione di una malattia contagiosa
    di una alterazione pericolosa per la sanità pubblica o di una grave inosser­
    vanza delle disposizioni del presente regolamento , esse sono parimenti comuni­
    cate immediatamente con l' indicazione dei motivi      all' autorità centrale compe­
    tente del paese speditore .                                                     ,
                                           Artioolo 4
1 . Uno Stato membro           qualora insorga un rischio di propagazione di malattie
    degli animali conseguente all' introduzione nel suo territorio di prodotti a
    base di carni in provenienza da un altro Etato membro , può Gìfiottara le ni-»-
     surtì seguenti :
    a) qualora si manifesti una malattia epizootica nell' altro Stato membro , vie­
        tare c limitare temporaneamente l' introduzione di tali prodotti a base di
        carni in provenienza dalle parti del territorio di detto Stato in cui si
        è manifestata la malattia , fatta eccezione per i prodotti        cai al par. 2 ,
        a), b ) e c ) 5
    b ) qualora una malattia epizootica assuma carattere estensivo o quando si mani­
        festi una nuova malattia grave e contagiosa degli animali , esso può vietare
        o limitare temporaneamente l' introduzione di tali prodotti a base di carni
           5
        da tutto il territorio di tale Stato , fatta eccezione per i prodotti rii            -
        cai al par. 2 , a).
2 . Le misure di cui al paragrafo precedente non si applicano :
    a ) ai prodotti a base di carni che abbiano subito un trattamento tale che la
        parte centrale del prodotto ha raggiunto 100° Q o che sicno stete ri scalda­
        te progres5ivrunefirt e a 30° C ©           a questa. temperatura per 24            Ta­
        li procedimenti soaao validi soltanto se la loro applicazione è stata uffi­
        cialmente controllata mediante appositi apparecchi di registrazione grafica
        delle temperature raggiunte . Un certificato sanitario attesterà che tale
        controllo è stato effettivamente ©seguito !
                                                                               • • •I • • •
 ---pagebreak---                                           _ 4 -                   59VVI/71-I
    b ) ai prodotti condizionati in recipienti ermetici e trattati successivamente
        con il calore in modo che essi siano in grado di sopportare senta danno , in
        caso di controllo , una permanenza, di 14 giorni nel termostato a 32° C , e
        più di 7 giorni a 55° C »
    c ) ai prodetti che , previa salatura , siano stati sottoposti a controllo da
        parte di un veterinario ufficiale per un periodo che nei: potrà essere infe­
        riore a 4 musi , ai fine dalla n* -tir azione destinata a garaariire una S3.cuya
        inattivisione do^ii agenti patogeni .
3 . Uno Stato membro , nel cui territorio si manifesti una malattia di cui
    al paragrafo 1 , deve comunicare immediatamente agli altri Stati membri ed alla
    Commissione l' apparizione della malattia, le misure di lotta adottate , nonché
    la scomparsa della malattia.
4 . Le misure adottate dagli Stati membri in Virtù dei pasT&PCvfo 1 e la loro abroga­
    zione devono essere comunicate immediatamente agli altri Stati membri e alla
    Commissione con l' indicazione dei motivi .
    Può essere deciso , secondo la procedura prevista dall r articolf; 7 ? c^ e tali mi­
    sure debbano essere modificate , in particolare per assicurare il loro coordina­
    mento con quelle adottate dagli altri Stati membri , oppure soppresse .
5 . Se si verifica la situazione prevista al paragrafo 1 e se appare necessarie
    che anche altri Stati membri applichino le misure adotta/te in virtù di de 'sto
    paragrafo ed eventualmente modificate conformemente al paragrafo 4 ; le disposi­
    zioni appropriate sono prese secondo la procedura definita all' articolo 7 *
                                         Articolo 5
    Ciascuno Stato membro provvede a che aia a-j ni .Turato agii     tori &i            a
    base di earni che nun possone essere raesre in circolazione , a norma dell' arti­
    colo 3 paragrafo 1 , il diritto di ottenere il parere di un esperto veterinario ,
    Ciascuno Stato membro provacelo alt rosi-' a che 1 * esporto veterinario, pri/oa che le
    autorità competenti adottino ogni ulteriore misura , quale la ditiruiiona dei
    prodotti a base di carni , eia posto in grado dì etabiliro se le eaaàicicrai del­
    l' arrisolo 3 , paragrafo 1 , sono state soddisfatte .
 ---pagebreak---                                                - 5 -                 59f«/VJ/ ( l-i
      L' esperto veterinario non deve avere la cittadinanza dello Stato membro spe­
    ditore nè quella dello Stato membro destinatario .
    Su proposta degli Stati membri , l' eloncc degli esperti veterinari che potranno
    essere incaricati di elaborare tali pareri è stabilito secondo la procedura
    prevista dall' zrt toolo 8 » ScgcrcIo Ir, medesima procedura, sono dat eminat e le
    modalità generali di applicazione , in particolare per quanto riguarda la pro­
    cedura da seguire nell' elaborazione dei pareri .
                                            Articolo 6
    Fino axl' entrata in vigore delle disposizioni comunitari relative alle importazio­
    ni di prodotti a base di carni dai paesi terzi , gli Sts,ti membri applicano nei
    riguardi di tali importazioni delle disposizioni che sono almeno equivalenti a
    quelle dal pyenanòe regoj ^aento*.
         »
                                            Articolo 7
1 . ilei casi in cui si fa riferimento alla procedura di evi pydfsem© sarfcscolo
    il rappresentante della Commissione presenta al Comitato Veterinario Permanente
    istituito con decisione del Consiglio del 15 ottobre 1968 , in apprasso denominato
    " Comitato", un progetto delle disposizioni da adottare .
    Il Comitato esprime il proprio parere in merito a tale progetto sei "termi»®
    di due giorni . Esso si pronuncia a msggioranza di dodici voti ; ai voti degli Stati
    membri è attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 , paragrafo 2, del Trat­
    tato . Il Presidente non partecipa al voto .
2 . a) La- Ccnar.issiono adotta le disposizioni previste , ove siano conformi al parere
         del Cocitato .
    b ) Qualora le disposizioni previste non siano conformi al parere del Comitato ov~
         votu      jnsaeanaa ài ua parerò , la (rjfwdseione prebarba saaza indugio al Ccaaai&lio
         una proposta relativa alle disposizioni da adottare . Il Consiglio delibera a
         maggioranza qualificata.
     c ) Se allo scadere di un termine di quindici giorni dalli prssontaaion®
           della proposta al Consiglio quest' ultimo non ha deliberato , le disposizioni
           proposte sono adottate dalla Commissione .
 ---pagebreak---                                                  -  0                           x-w' i-
                                               Articolo 8
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura di <xd el presente articolo}
  . il rappresentante della Commissione presenta al Comitato Veterinario Permanente ,
    istituito con decisione del Consiglio del 15 ottobre 1968 , in appresso denominato
    " Comitato 1 ' , un progetto delle disposizioni da adottare .
    Il Comitato esprime il proprio parere in morito a. tale progetto entro un termine
    che il Presidente può stabilire in f\mz?.o».a dell' urgenza del problc.ua in esame .
    Esso si pronuncia a maggioranza di dodici voti | ai voti degli Stati membri e
    attribuita la ponderazione di cui all' articolo 14-3 , paragrafo 2» del Trattato .
    Il Presidente non partecipa al voto .
2 . a ) La Commissiono adotta lo disposizioni previste , ove siano conformi al parerò
         del Comitato .
    b ) Qualora le disposizioni previste non siano conformi al parere del Comitato ov­
         vero ivi mp-noanaa di tua. peoperoj la Coiaaaistiione presenta SOÌÌSH. i..itij.0„o –1 Co-isi^i. °
         una proposta relativa alle disposizioni da adottare . Il Consiglio delibera a
         maggioranza qualificata .
    c ) Se allo scadere di un termine di tre mesi a decorrere dalia, presentazione
         della proposta al Consiglio quest' ultimo non ha deliberato , le ' disposizioni
         proposte sono adottate dalla Commissione .
                                               firticolo 9
    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo culo.
    sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale nelle Comunità TCuropee . Esso si Tip*» -
    pilca    a decorrere dal
    Il presenta regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret . aniente
    applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                 Fatto a Bruxelles , addi                                  *
                                                       Per il Consiglio
                                                         Il Présidente
    ( l ) Data che segue di 6 mesi la data d' entrata in vigore del regolamento .
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                                                                        ALLEOATO
                                                                             Modello
                                      C ertificato sanitario
                                                relativo
                                   ai prodotti a base di carni
                             destinati ad uno Stato membro della C.E.E.
Paese speditore
Mimstero
Servizio
Rif                                                 »
I. Identificazione e provenienza dei prodotti a base di carni
                                                              1i
N.   ïïatura dei Fabbricato   Indirizzo e     Natura del­        Natura            Numero         Peso
     prodotti    con carni    n° di rico­     l' imballaggio     delle             delle uni­     netto
                 provenienti noscimento                          unita d' im­      tà d' im­
                 da ( specie  veterinario                        ballaggio         ballaggio
                 animale )    del labora­
                              torio
                                                                                              i
                                            l                                                   '■ ma––m
II . Destinazione dei prodotti a baso di carni
     I prodotti a base di carne sono spediti da
                                                                  ( luogo di spedizione )
                                                    a
                                                         ( paese e luogo di dostina-zione )
     con il seguente mezzo di trasporto K ' ....
     Nome e indirizzo dello speditore
     Nome e indirizzo del destinatario
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                                                                    Allegato
III . Informazioni sanitarie
      Il sottoscritto veterinario ufficiale certifica che i prodotti a basa I J. carni
      sono stati preparati con carni fresche che soddisfano alle condizioni previste
      &>.,}_ regolamento ( CEE) n .         del Consiglio del                  relativo a
      problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intraconiunitari di carni
      fresche .
 IV . Osservazioni
                                                  Fatto a                 il
                        Timbro
                                                        ( firma del veterinario ufficialo )
      ( 1 ) Prodotti a base di carni :
             A norma dell' articolo 1 del regolamento ( CES) n « ........ relativo a problemi
             di polizia sanitaria in materia di scambi intraconiunitari di prodotti a base
             di carni .
      ( 2 ) Facoltativo .
      ( 3) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare i relativi numeri d 1 immatri­
             colazione ; per gli aerai il numero del volo e per le navi il nome della, nave .
      ( 4) Cancellare la menzione superflue,®