CELEX: C2001/227/61
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Causa T-132/01: Ricorso della Euroalliages, della Péchiney Electrométallurgie, della Vargon Alloys A.B. e della Ferroatlantica contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 16 giugno 2001

C 227/32                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         11.8.2001
del ricorrente che vive nella casa della sua compagna e non                  1987, il fatto che l’industria comunitaria sarebbe stata incapace
poteva perciò fornire il contratto di locazione o l’atto di                 di rafforzare, o persino di mantenere la sua posizione nel
proprietà né fatture del telefono, del gas, o dell’elettricità a             mercato, e il fatto che i produttori comunitari di acciaio
proprio nome. Il ricorrente fa inoltre valere una violazione                 avrebbero dovuto sopportare i costi supplementari, determina-
del principio di buona amministrazione, di quello di sana                    ti da dette misure, e che tali effetti negativi si sarebbero
amministrazione e del dovere di sollecitudine.                               accumulati durante il periodo di validità delle stesse.
                                                                             Al riguardo le società ricorrenti fanno valere l’esistenza di un
                                                                             manifesto errore di valutazione. Esse insistono in particolare
                                                                             sul fatto che la Commissione non poteva rimettere in discussio-
                                                                             ne le conclusioni sull’interesse della Comunità adottate nel
                                                                             1993/1994 dal Consiglio.
Ricorso della Euroalliages, della Péchiney Electrométallur-
gie, della Vargon Alloys A.B. e della Ferroatlantica contro                  A sostegno delle loro istanze esse rilevano inoltre la violazione
Commissione delle Comunità europee, presentato il                            delle seguenti disposizioni del regolamento di base in materia
                          16 giugno 2001                                     di antidumping:
                         (Causa T-132/01)                                    —     Artt. 11, n. 2, e 2, per il fatto che dette disposizioni non
                                                                                   consentirebbero di utilizzare un periodo anteriore alle
                          (2001/C 227/61)                                          misure in vigore oggetto del riesame;
                                                                             —     Art. 21, n. 2 e 5, in quanto la Commissione avrebbe
                                                                                   utilizzato offerte presentate da utenti oltre il termine
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                   assegnato dalla notifica di apertura della procedura di
                                                                                   riesame;
Il 16 giugno 2001 la Euroalliages, con sede in Bruxelles, la
Péchiney Electrométallurgie, con sede in Courbevoie (Francia),               —     Art. 21, n. 5, nel considerare che le offerte sottoposte
la Vargon Alloys A.B., con sede in Vargön (Svezia) e la                            dagli utenti fossero rappresentative. Si sottolinea a detto
Ferroatlantica, con sede in Madrid, rappresentate dagli avv.ti                     proposito che gli utenti che hanno fornito delle informa-
Dominique Voillemot e Olivier Prost, avocats, hanno proposto                       zioni rappresentavano il 10 % del consumo comunitario;
un ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                             —     Art. 21, n. 7, in quanto la Commissione avrebbe tenuto
europee contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                   conto delle offerte presentate dagli utenti che non erano
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                                  non si basavano su elementi di prova concreti;
—     annullare, per quanto riguarda le importazioni provenien-              —     Art. 6, n. 6, come altresı̀ la violazione dei diritti della
      ti dalla Repubblica popolare cinese, dalla Russia, dal-                      difesa, avendo rifiutato di organizzare una riunione di
      l’Ucraina e dal Kazakistan, l’articolo unico della decisione                 confronto con gli utenti.
      della Commissione europea 21 febbraio 2001 che chiude
      il procedimento antidumping riguardante le importazioni
      di ferrosilicio originarie del Brasile, della Repubblica
      popolare cinese, del Kazakistan, della Russia, dell’Ucraina
      e del Venezuela;
—     condannare la Commissione europea alle spese.                               Cancellazione parziale dal ruolo delle cause riunite
                                                                                                   T-137/99 e T-18/00 (1)
Motivi e principali argomenti                                                                         (2001/C 227/62)
Le società ricorrenti nella presente causa, appartenenti all’indu-
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
stria comunitaria del ferrosilicio, si oppongono alla decisione
della Commissione di chiudere il procedimento antidumping
promosso nei riguardi delle importazioni di ferrosilicio origina-            Con ordinanza 3 aprile 2001, il presidente della Quinta
rio della Repubblica popolare cinese, del Kazakistan, della                  Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Russia e dell’Ucraina. Detta decisione si fonda sulla considera-             ha disposto la cancellazione dalla lista dei nomi dei ricorrenti
zione che mantenere le misure adottate previamente nei                       la sig.ra Athanassia Chrissanthaki, nelle cause riunite T-137/99
riguardi di questi quattro paesi andrebbe «chiaramente» contro               e T-18/00, Natalia Martinez Paramo e a. contro Commissione
gli interessi della Comunità. Per giungere a tale conclusione la             delle Comunità europee.
convenuta avrebbe preso in considerazione il periodo di
applicazione di dette misure, che si suppone sia inziato nel                 (1) GU C 246 del 28.8.1999 e C 79 del 18.3.2000.