CELEX: 62021CN0640
Language: it
Date: 2021-10-19 00:00:00
Title: Causa C-640/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul Cluj (Romania) il 19 ottobre 2021 — SC Zes Zollner Electronic SRL / Direcţia Regională Vamală Cluj — Biroul Vamal de Frontieră Aeroport Cluj Napoca

7.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 64/13
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul Cluj (Romania) il 19 ottobre 2021 — SC Zes Zollner Electronic SRL / Direcţia Regională Vamală Cluj — Biroul Vamal de Frontieră Aeroport Cluj Napoca
      (Causa C-640/21)
      (2022/C 64/21)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunalul Cluj
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Appellante: SC Zes Zollner Electronic SRL
      
         Appellata: Direcţia Regională Vamală Cluj — Biroul Vamal de Frontieră Aeroport Cluj Napoca
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se sia applicabile l’articolo 173 o l’articolo 174 del regolamento [n.] 952/2013 (1) nel caso in cui il destinatario delle merci constati una differenza quantitativa per eccesso rispetto a quella indicata nella dichiarazione in dogana iniziale.
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’espressione «merci diverse da quelle che (…) costituivano l’oggetto iniziale [della dichiarazione in dogana]», ai sensi dell’articolo 173 di [tale] regolamento, sia riferita a merci diverse dal punto di vista quantitativo o qualitativo o da entrambi i punti di vista.
               
            
                  3)
               
               
                  Nel caso in cui si individui una differenza quantitativa per eccesso rispetto alle merci indicate nella dichiarazione in dogana, se il destinatario delle merci disponga di un rimedio processuale ai sensi del [suddetto] regolamento che gli consenta di correggere gli errori senza incorrere in misure sanzionatorie amministrative o penali.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione (GU 2013, L 269, pag. 1).