CELEX: 52020PC0697
Language: it
Date: 2021-01-25 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza l'avvio di negoziati per la conclusione di un accordo tra l'Unione europea e la Mongolia sulle indicazioni geografiche

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 25.1.2021
            COM(2020) 697 final/2
            COM(2020) 697 final of 12.11.2020 downgraded on 25.1.2021
            Raccomandazione di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO 
            che autorizza l'avvio di negoziati per la conclusione di un accordo tra l'Unione europea e la Mongolia sulle indicazioni geografiche  
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               La Commissione propone di negoziare un accordo bilaterale sulle indicazioni geografiche tra l'Unione europea (UE) e la Mongolia.
            
            
               1.CONTESTO DELLA RACCOMANDAZIONE
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               La protezione delle indicazioni geografiche UE a livello internazionale è un elemento chiave della politica commerciale dell'UE. L'UE negozia per proteggere le sue indicazioni geografiche mediante accordi commerciali o accordi specifici "autonomi". 
            
            
               L'UE, i suoi Stati membri e la Mongolia sono firmatari dell'accordo quadro di partenariato e cooperazione (APC), entrato in vigore il 1º novembre 2017. L'articolo 27, paragrafo 1, dell'APC relativo alla tutela della proprietà intellettuale stabilisce che le parti convengono di concludere quanto prima un accordo bilaterale sulle indicazioni geografiche. 
            
            
               Le indicazioni geografiche sono note e costituiscono una prassi consolidata in Mongolia, dove 20 indicazioni geografiche sono attualmente registrate a livello nazionale in virtù di una legge apposita. La reputazione del paese per quanto riguarda i prodotti tradizionali rappresenta un'opportunità per trarre notevoli vantaggi economici dall'utilizzo delle indicazioni geografiche. 
            
            
               La presente iniziativa attua l'obbligo di concludere un accordo bilaterale sulle indicazioni geografiche sancito dall'accordo di partenariato e cooperazione UE-Mongolia. 
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               La conclusione dell'accordo sulle indicazioni geografiche (IG) con la Mongolia rientra nella strategia globale dell'UE per la promozione della sua politica in materia di indicazioni geografiche. L'iniziativa mira a fornire un elevato livello di protezione diretta a un elenco ristretto di indicazioni geografiche dell'UE in Mongolia e di indicazioni geografiche della Mongolia nell'UE. L'iniziativa apporterà un vantaggio competitivo ai produttori di prodotti recanti indicazioni geografiche. In particolare, i piccoli produttori della Mongolia avranno un migliore accesso al vastissimo mercato dell'UE. L'UE ha competenza esclusiva in materia di indicazioni geografiche per quanto riguarda la protezione, a livello dell'UE, di prodotti agricoli quali i prodotti alimentari, i vini aromatizzati, i vini e le bevande spiritose; allo stato attuale non esiste però un regime UE per la protezione delle indicazioni geografiche non agricole.
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell'Unione
            
            
               
                  La negoziazione di un accordo bilaterale sulle indicazioni geografiche con la Mongolia è in linea con le azioni esterne dell'UE e, in particolare, con gli obiettivi dell'Unione relativi alla strategia dell'UE per la promozione della politica in materia di indicazioni geografiche. 
               
            
            
               2.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               •
                     Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •
                     Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •
                     Assunzione e uso di perizie
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
         
         
            
               •
                     Valutazione d'impatto
            
            
               
                  Non è stata effettuata alcuna valutazione d'impatto dell'iniziativa, in quanto non esistono opzioni strategiche alternative. Per quanto sia possibile che la Mongolia aderisca in futuro all'atto di Ginevra dell'accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche, di cui l'UE è parte, allo stato attuale l'opzione politica più idonea per conseguire l'obiettivo e attuare l'APC è un accordo tra l'UE e la Mongolia sulle indicazioni geografiche. La tabella di marcia relativa all'accordo UE-Mongolia sulle indicazioni geografiche è stata pubblicata l'11 giugno 2019
                     1
                  .
               
            
            
               •
                     Efficienza normativa e semplificazione
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •
                     Diritti fondamentali
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELLA RACCOMANDAZIONE
            
            
               •Base giuridica
            
            
               
                  La presente iniziativa rientra nella competenza esclusiva dell'UE ai sensi dell'articolo 207, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), in quanto parte integrante della politica commerciale comune che fa riferimento, tra l'altro, agli "aspetti commerciali della proprietà intellettuale", che includono le indicazioni geografiche.
               
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               
                  Non pertinente, competenza esclusiva.
               
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               
                  La decisione è proporzionale all'obiettivo perseguito.
               
            
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               
                  Lo strumento è previsto dall'articolo 218 del TFUE.
               
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               
                  L'accordo non avrà alcun impatto diretto sul bilancio dell'UE.
               
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               •Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione
            
            
               
                  L'avvio dei negoziati è previsto per il secondo trimestre del 2021.
               
            
         
         
            
               •Documenti esplicativi (per le direttive)
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta
            
            
               
                  La Commissione raccomanda che:
               
               
                  - il Consiglio autorizzi la Commissione ad avviare e condurre i negoziati per un accordo bilaterale sulle indicazioni geografiche tra l'Unione europea (UE) e la Mongolia;
               
               
                  - la Commissione sia nominata negoziatrice in materia per conto dell'UE; 
               
               
                  - il Consiglio approvi le direttive di negoziato allegate alla presente raccomandazione.
               
            
            
               Raccomandazione di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che autorizza l'avvio di negoziati per la conclusione di un accordo tra l'Unione europea e la Mongolia sulle indicazioni geografiche  
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 218, paragrafi 3 e 4,
            
            
               vista la raccomandazione della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'Unione europea, i suoi Stati membri e la Mongolia sono firmatari dell'accordo quadro di partenariato e cooperazione
                  2
                (APC), entrato in vigore il 1º novembre 2017.
            
            
               (2)Poiché, a norma dell'articolo 27, paragrafo 1, dell'APC, le parti hanno convenuto di concludere quanto prima un accordo bilaterale sulle indicazioni geografiche, la conclusione di un siffatto accordo bilaterale, quale stabilito nell'APC, dà attuazione a tale obbligo, 
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               La Commissione è autorizzata a negoziare con la Mongolia, a nome dell'Unione, un accordo internazionale sulle indicazioni geografiche.
            
         
         
            
            
               Articolo2
            
            
               Le direttive di negoziato figurano nell'allegato. 
            
            
            
               Articolo3
            
            
               I negoziati sono condotti in consultazione con il [nome del comitato speciale da inserire a cura del Consiglio].
            
            
            
               Articolo 4
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 25.1.2021
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        
                  https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/initiatives/ares-2019-3719410_it
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Mongolia, dall'altra (GU L 326 del 9.12.2017, pag. 7). 
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 25.1.2021
            COM(2020) 697 final/2
            COM(2020) 697 final of 12.11.2020 downgraded on 25.1.2021
            ALLEGATO 
            della
            Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che autorizza l'avvio di negoziati per la conclusione di un accordo tra l'Unione europea e la Mongolia sulle indicazioni geografiche
            
               
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
            
               DIRETTIVE DI NEGOZIATO PER UN ACCORDO TRA l'Unione europea e la Mongolia sulle indicazioni geografiche 
            
            
            
               A. NATURA E AMBITO DI APPLICAZIONE DELL'ACCORDO 
            
            
               L'accordo dovrebbe contenere esclusivamente disposizioni in materia di indicazioni geografiche per i prodotti agricoli e alimentari, i vini, le bevande spiritose e i vini aromatizzati. 
            
            
               B. CONTENUTO PROPOSTO DELL'ACCORDO 
            
            
               L'accordo dovrebbe basarsi, integrandolo, sull'Accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio ("TRIPS"), ma andando oltre le attuali norme di tale accordo al fine di garantire un livello più elevato, oltre che adeguato ed efficace, di protezione e applicazione dei diritti relativi alle indicazioni geografiche (IG). L'accordo dovrebbe avere l'obiettivo di migliorare l'efficacia dell'applicazione dei diritti relativi alle IG, anche in ambito digitale e alle frontiere (anche per quanto riguarda le esportazioni). 
            
            
               L'accordo dovrebbe istituire idonei meccanismi di cooperazione tra le parti a sostegno della sua attuazione, come pure un dialogo regolare sulle indicazioni geografiche per promuovere lo scambio di informazioni sui rispettivi processi legislativi, lo scambio di esperienze in materia di applicazione della normativa e la consultazione in relazione ai paesi terzi. 
            
            
               L'accordo dovrebbe prevedere una protezione diretta e un effettivo riconoscimento mediante la definizione comune di un elenco di IG (vini, bevande spiritose, prodotti agricoli e alimentari) cui garantire un livello di protezione elevato sulla base dell'articolo 23 dell'accordo TRIPS e che comprenda anche i seguenti aspetti: la lotta all'evocazione, una migliore applicazione della normativa (comprese le misure amministrative), la coesistenza con marchi preesistenti registrati in buona fede, la protezione contro il carattere generico successivo e disposizioni sull'aggiunta di nuove IG. Al fine di risolvere in modo equo e soddisfacente i conflitti esistenti, è necessario affrontare le questioni connesse ai diritti anteriori individuali, riguardanti ad esempio le varietà vegetali, i marchi, gli usi generici o altri usi precedenti legittimi. 
            
            
               Tutte le indicazioni geografiche elencate nell'accordo dovrebbero essere efficacemente protette a decorrere dalla data di entrata in vigore dello stesso. 
            
            
               Disposizioni istituzionali 
            
            
               È opportuno che l'accordo istituisca un comitato misto incaricato di monitorare l'attuazione dello stesso. 
            
            
               Lingue facenti fede 
            
            
               L'accordo, che dovrà fare fede in tutte le lingue ufficiali dell'Unione, dovrà comprendere una clausola linguistica a tale scopo.