CELEX: 61974CJ0078
Language: it
Date: 1975-03-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 18 marzo 1975. # Deuka, Deutsche Kraftfutter GmbH, B. J. Stolp contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Getreide und Futtermittel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hessischer Verwaltungsgerichtshof - Germania. # Premio di denaturazione per il grano tenero. # Causa 78-74.

Avis juridique important

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61974J0078

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 MARZO 1975.  -  DEUKA, DEUTSCHE KRAFTFUTTER GMBH, B. J. STOLP CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL VERWALTUNGSGERICHTSHOF).  -  CAUSA 78/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00421 edizione speciale greca pagina 00143 edizione speciale portoghese pagina 00163

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROVVEDIMENTI DI UNA ISTITUZIONE - MOTIVAZIONE - CRITERI  ( TRATTATO CEE, ART . 190 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PERTURBAZIONE - MEZZI DI INTERVENTO - SCELTA - LIBERTA DI VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE - SINDACATO GIURISDIZIONALE - COMPETENZA DEL GIUDICE - LIMITI  3 . REGOLAMENTI - DISPOSIZIONI TRANSITORIE - ESIGENZE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO  

Massima

1 . LA MOTIVAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO EMANATO DA UN' ISTITUZIONE VA CONSIDERATA E VAGLIATA NELL' AMBITO DEL COMPLESSO DELLA DISCIPLINA DI CUI ESSO FA PARTE INTEGRANTE .  2 . LA COMMISSIONE DISPONE, PER QUANTO RIGUARDA SIA LA VALUTAZIONE DI UNA MINACCIA DI PERTURBAZIONI, SIA LA SCELTA DEI MEZZI ATTI A FARVI FRONTE, DI UN' AMPIA LIBERTA DI VALUTAZIONE, CHE VA ESERCITATA ALLA LUCE DEGLI OBIETTIVI POLITICO-ECONOMICI PERSEGUITI E NELL' AMBITO DELLA POLITICA COMUNE .  NELL' EFFETTUARE IL CONTROLLO DI LEGITTIMITA SULL' ESERCIZIO DI TALE LIBERTA, I GIUDICI NON POSSONO SOSTITUIRE LE PROPRIE VALUTAZIONI A QUELLE DELL' AUTORITA COMPETENTE, MA DEVONO LIMITARSI A STABILIRE SE QUESTE NON SIANO VIZIATE DA ERRORE MANIFESTO O DA SVIAMENTO DI POTERE .  3 . LE DISPOSIZIONI DI UN REGOLAMENTO CHE MODIFICANO LE CONDIZIONI IN BASE ALLE QUALI LE IMPRESE PIANIFICANO NORMALMENTE LA LORO ATTIVITA VANNO APPLICATE TENENDO CONTO DELLE ESIGENZE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 78-74,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL VERWALTUNGSGERICHTSHOF DELL' ASSIA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA :  DEUKA, DEUTSCHE KRAFTFUTTER GMBH B . J . STOLP, CON SEDE IN DUESSELDORF,  E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL, CON SEDE IN FRANCOFORTE,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 849/70 DELL' 11 MAGGIO 1970 CHE MODIFICA I REGOLAMENTI NN . 1403/69 E 1404/69 RELATIVI ALLA DENATURAZIONE DEL FRUMENTO TENERO, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 8 LUGLIO 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 17 OTTOBRE 1974, LO HESSISCHER VERWALTUNGSGERICHTSHOF HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 849/70 DELL' 11 MAGGIO 1970, CHE MODIFICA I REGOLAMENTI NN . 1403/69 E 1404/69 CONCERNENTI LA DENATURAZIONE DEL GRANO TENERO ( GU L 102, PAG . 7 ).  SULLA PRIMA QUESTIONE ( MOTIVAZIONE E FONDAMENTI DI FATTO DEL REGOLAMENTO N . 849/70 )  2 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE IL REGOLAMENTO N . 849/70 SIA ANNULLABILE IN QUANTO :  A ) CARENTE DI MOTIVAZIONE;  B ) NON SUSSISTONO I PRESUPPOSTI DI CUI ALL' ART . 4, N . 1, 2 ) INCISO, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 172/67 DEL 27 GIUGNO 1967, RELATIVO ALLE NORME GENERALI IN MATERIA DI DENATURAZIONE DEL GRANO ( GU PAG . 2602 ), MODIFICATO DALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 644/68 DEL 29 MAGGIO 1968 ( GU N . L 122, PAG . 3 ).  3 L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 120/67, DEL 13 GIUGNO 1967, CHE ISTITUISCE UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU PAG . 2269 ) STABILISCE, NELL' AMBITO DEI PROVVEDIMENTI D' INTERVENTO, CHE PER LA DENATURAZIONE DEL GRANO TENERO SI POSSONO PERCEPIRE PREMI .  A NORMA DELLO STESSO ARTICOLO, LA COMMISSIONE HA FACOLTA DI STABILIRE LE CONDIZIONI DI VERSAMENTO E L' IMPORTO DI DETTI PREMI, IN BASE ALLE NORME GENERALI STABILITE DAL CONSIGLIO .  TALI NORME SONO CONTENUTE NEL REGOLAMENTO N . 172/67 .  L' ART . 4, N . 1 DI DETTO REGOLAMENTO STABILISCE CHE : " IL PREMIO DI DENATURAZIONE DEL GRANO TENERO, IL CUI AMMONTARE PUO' ESSERE VARIABILE, VIENE FISSATO PRIMA DELL' INIZIO DI OGNI CAMPAGNA E PER LA DURATA DI ESSA ".  POICHE QUESTA DISCIPLINA IN PRATICA NON E RIUSCITA AD EQUILIBRARE IL MERCATO, ANCHE PER EFFETTO DELL' ANDAMENTO DELLA CONGIUNTURA NEL CORSO DELLA STAGIONE, IL REGOLAMENTO N . 644/68, ART . 1, HA DOVUTO INTEGRARE L' ART . 4, N . 1 DEL REGOLAMENTO N . 172/67, STABILENDO CHE IL PREMIO DI DENATURAZIONE PUO' " TUTTAVIA ESSERE MODIFICATO DURANTE LA CAMPAGNA IN CASO DI RISCHIO DI PERTURBAZIONI SUL MERCATO COMUNITARIO DEI CEREALI ".  LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DEL PREMIO, PER IL PERIODO LITIGIOSO, SONO STABILITE DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1403/69 DEL 18 LUGLIO 1969 ( GU N . L 180, PAG . 3 ).  4 A NORMA DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 172/67 " I CEREALI DA DENATURARE DEVONO CORRISPONDERE A CARATTERISTICHE QUALITATIVE E QUANTITATIVE MINIME DA STABILIRE ".  IL REGOLAMENTO N . 1403/69 APPLICA TALE PRINCIPIO DETERMINANDO VARI CRITERI QUALITATIVI BASANTISI, TRA L' ALTRO, SUL PESO SPECIFICO DEL PRODOTTO DA DENATURARE .  PIU PARTICOLARMENTE, ONDE FACILITARE IL COLLOCAMENTO DEL GRANO TENERO DI PESO SPECIFICO SUPERIORE A 77 KG/HL, IL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 4, N . 2 E DELL' ALL . II DELLO STESSO REGOLAMENTO PREVEDE UN AUMENTO DEL PREMIO DI DENATURAZIONE VARIANTE DALLO 0,5 AL 2 PERCENTO DEL PREZZO D' INTERVENTO DI BASE, A SECONDA DEL PESO SPECIFICO .  IL REGOLAMENTO N . 849/70 HA ABOLITO TALE AUMENTO DAL 1 ) GIUGNO 1970, ABROGANDO IL N . 2 DELL' ART . 4 E L' ALLEGATO II DEL REGOLAMENTO N . 1403/69 .  5 DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO E STATA CONTESTATA PER INSUFFICIENTE MOTIVAZIONE E PER IL FATTO CHE LE CONDIZIONI DETERMINATE DAL REGOLAMENTO N . 644/68 - CIOE UNA " MINACCIA DI PERTURBAZIONI SUL MERCATO COMUNITARIO DEI CEREALI " - NON SUSSISTONO REALMENTE .  6 LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 849/70 VA CONSIDERATA E VAGLIATA NELL' AMBITO DEL COMPLESSO DELLA DISCIPLINA DI CUI IL PROVVEDIMENTO FA PARTE INTEGRANTE .  IL PREAMBOLO DEI REGOLAMENTI 172/67 E 644/68 METTE IN RILIEVO SIA LA FINALITA GENERICA DELLA DENATURAZIONE ( IMPEDIRE LA DIMINUZIONE DEL PREZZO DEI CEREALI DA PANIFICAZIONE ) SIA LA NECESSITA PIU CIRCOSTANZIATA DI TENER CONTO DELLE CARATTERISTICHE QUALITATIVE DEL PRODOTTO DA DENATURARE, PRESUPPOSTI CHE NON VANNO DISGIUNTI DAL PROPOSITO DI NON TURBARE, CON TALI ATTIVITA, L' EQUILIBRIO DEL COMPLESSO DEL MERCATO DEI CEREALI .  A QUESTO PROPOSITO, IL SECONDO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO LITIGIOSO N . 849/70 PRECISA CHE " LE CONDIZIONI CHE, ATTUALMENTE, PREVALGONO SUL MERCATO DEI CEREALI DA PANIFICAZIONE ED IN PARTICOLARE LA SODDISFACENTE EVOLUZIONE DELLO SMERCIO DEGLI ECCEDENTI DI FRUMENTO TENERO CON UN PESO SPECIFICO ELEVATO, RISCHIANO DI ARRECARE DELLE PERTURBAZIONI SUL MERCATO DI DETTO CEREALE, IN CASO VENGA MANTENUTO L' INCORAGGIAMENTO DATO ALLA SUA DENATURAZIONE ".  VISTA SULLO SFONDO DEL SISTEMA NEL SUO COMPLESSO, LA REVOCA DELL' AUMENTO DEL PREMIO, CHE STRONCA OGNI VELLEITA DI DENATURARE ALCUNE QUALITA SPECIFICHE DI GRANO DA PANIFICAZIONE, HA INDUBBIAMENTE LA FUNZIONE DI EVITARE LE PERTURBAZIONI CUI FA RIFERIMENTO IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO .  QUESTO ESPLICITO NESSO CON L' ORIENTAMENTO SECONDO IL QUALE, IN FORZA DELL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 644/68, SI POSSONO MODIFICARE I PREMI DI DENATURAZIONE DURANTE LA STAGIONE, FA SI' CHE IL REGOLAMENTO N . 849/70 RISPONDA ALL' IMPERATIVO DI MOTIVAZIONE IMPOSTO DALL' ART . 190 DEL TRATTATO .  SOTTO QUESTO ASPETTO E DUNQUE IMPOSSIBILE CONTESTARNE LA VALIDITA .  7 LA QUESTIONE SI RIDUCE QUINDI AL SECONDO QUESITO, CON CUI SI CHIEDE SE IL REGOLAMENTO N . 849/70 TROVI OBIETTIVA GIUSTIFICAZIONE DI FRONTE ALL' IMPERATIVO DI CUI ALL' ART . 1 ) DEL REGOLAMENTO N . 644/68, CHE CONSENTE UNA MODIFICA DELL' IMPORTO DEI PREMI DI DENATURAZIONE DURANTE LA STAGIONE SOLO " IN CASO DI MINACCIA DI PERTURBAZIONI SUL MERCATO COMUNITARIO DEI CEREALI ".  ONDE STABILIRE LA SUSSISTENZA DI TALE MINACCIA, LA COMMISSIONE DOVEVA TENER CONTO, VISTA LA FUNZIONE ATTRIBUITA DAL CONSIGLIO AL SISTEMA DEI PREMI DI DENATURAZIONE, SIA DELL' ANDAMENTO DEL MERCATO DEI CEREALI DA PANIFICAZIONE, CHE DELL' INCIDENZA DELLA DENATURAZIONE SULL' ANDAMENTO DEI CEREALI DA FORAGGIO .  L' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 644/68, CHE SUBORDINA LA MODIFICA DEI PREMI ALLA SUSSISTENZA DI UNA " MINACCIA DI PERTURBAZIONI ", SI LIMITA A RICHIEDERE ALLA COMMISSIONE UNA PREVISIONE RAGIONEVOLE, SENZA STABILIRE, COME RICHIEDE L' ATTRICE, UNA PERTURBAZIONE EFFETTIVA ED ANCHE GRAVE .  8 ONDE FAR FRONTE A TALE MINACCIA, LA COMMISSIONE PUO' FAR RICORSO A TUTTI I MEZZI ATTI AD INFLUIRE SULL' ANDAMENTO DEL MERCATO, COME LA MODIFICA DELL' IMPORTO DI BASE DEL PREMIO DI DENATURAZIONE, LA MODIFICA O LA SOPPRESSIONE DEGLI AUMENTI DI TAL PREMIO, LA RESTRIZIONE O IL BLOCCO DELLE FORNITURE DI GRANO DA PARTE DEGLI ENTI DI INTERVENTO, SE LE MERCI SONO DESTINATE ALLA DENATURAZIONE, OPPURE LA MODIFICA DELLE CONDIZIONI DELL' INTERSCAMBIO CON I PAESI TERZI .  9 LA COMMISSIONE DISPONE QUINDI DI UN' AMPIA LIBERTA DI VALUTAZIONE, CHE ESCLUDE QUALSIASI AUTOMATISMO E VA ESERCITATA ALLA LUCE DEGLI OBIETTIVI POLITICO-ECONOMICI FISSATI DAL REGOLAMENTO N . 120/67, NELL' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . NELL' EFFETTUARE IL CONTROLLO DI LEGITTIMITA SULL' ESERCIZIO DI QUESTA LIBERTA, I GIUDICI NON POSSONO SOSTITUIRE LE PROPRIE VALUTAZIONI A QUELLE DELL' AUTORITA COMPETENTE, MA DEVONO LIMITARSI A STABILIRE SE QUESTE NON SIANO VIZIATE DA ERRORE MANIFESTO O DA SVIAMENTO DI POTERE .  L' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE NON HA FORNITO ALCUN INDIZIO DELL' ESISTENZA DI UN SIFFATTO ERRORE O SVIAMENTO DI POTERE .  E' INFATTI PACIFICO CHE, ALLORQUANDO E STATO ADOTTATO IL PROVVEDIMENTO LITIGIOSO, SUL MERCATO VI ERA UNA CERTA TENSIONE CIRCA L' APPROVVIGIONAMENTO DI CEREALI DA PANIFICAZIONE DEL TIPO DEI PRODOTTI CONTEMPLATI ALL' ART . 4, N . 2 E ALL' ALLEGATO II DEL REGOLAMENTO N . 1403/69, CIOE DI PRODOTTI PER LA CUI DENATURAZIONE VENIVA VERSATO UN PREMIO MAGGIORATO .  ONDE FAR FRONTE ALLA SITUAZIONE, LA COMMISSIONE AVREBBE POTUTO SOPPRIMERE L' AUMENTO DEL PREMIO, MODIFICARE L' IMPORTO DEL PREMIO BASE OPPURE, COME HA SUGGERITO L' ATTRICE, FAVORIRE L' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI SIMILARI DAI PAESI TERZI .  10 SE NE CONCLUDE QUINDI CHE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 849/70 E INECCEPIBILE IN RELAZIONE AL CRITERIO DELLA " MINACCIA DI PERTURBAZIONI ", CHE IN VIRTU DEL REGOLAMENTO N . 644/68 COSTITUISCE IL PRESUPPOSTO PER LA MODIFICA DELL' IMPORTO DEI PREMI DI DENATURAZIONE DURANTE LA STAGIONE CEREALICOLA .  SULLA SECONDA QUESTIONE ( INCIDENZA DELLA SOPPRESSIONE DELL' AUMENTO DEL PREMIO SULLE FORNITURE IN CORSO )  11 IN SUBORDINE, SI CHIEDE SE GLI ARTT . 1 E 2 DEL REGOLAMENTO N . 849/70 SIANO IN OGNI CASO INFICIATI DA NULLITA IN QUANTO CONTEMPLANO PURE LA SOPPRESSIONE DELL' AUMENTO DEL PREMIO DI DENATURAZIONE PER IL GRANO TENERO DI PESO SPECIFICO SUPERIORE A 77 KG/HL, GIA ACQUISTATO PER LA DENATURAZIONE PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO .  12 IL REGOLAMENTO LITIGIOSO E DATATO 11 MAGGIO 1970 ED E STATO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE IL 12 MAGGIO; A NORMA DELL' ART . 3, E ENTRATO IN VIGORE IL TERZO GIORNO SUCCESSIVO ALLA DATA DELLA PUBBLICAZIONE; A NORMA DELL' ART . 1, L' AUMENTO DEL PREMIO NON E PIU STATO CORRISPOSTO DAL GIORNO SUCCESSIVO .  E' QUINDI OPPORTUNO ESAMINARE SE IL TERMINE INTERCORSO TRA LA PUBBLICAZIONE DEL REGOLAMENTO E LA SOPPRESSIONE DEL PREMIO SIA STATO SUFFICIENTE PER PERMETTERE AD UN' IMPRESA DI PORTARE NORMALMENTE A TERMINE LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE INIZIATE FACENDO ASSEGNAMENTO SULLA DISCIPLINA VIGENTE .  13 L' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 172/67, NELLA VERSIONE ORIGINALE, DIMOSTRA CHE E NORMALE CHE LA DENATURAZIONE SI OPERI NELL' AMBITO DELLA STAGIONE CEREALICOLA ANNUA .  TALE PROSPETTIVA NON E STATA RADICALMENTE MODIFICATA DAL REGOLAMENTO N . 644/68, IL CUI ART . 1 CONFERISCE INDOLE ECCEZIONALE ALLE MODIFICHE DELLA DISCIPLINA DELLA DENATURAZIONE DURANTE LA STAGIONE, GIACCHE TALI MODIFICHE POSSONO VENIR APPORTATE SOLO IN CASO DI MINACCIA DI PERTURBAZIONI SUL MERCATO . E' QUINDI LOGICO CHE UN' IMPRESA ELABORI UN PROGETTO DI DENATURAZIONE PER TUTTA LA CAMPAGNA CEREALICOLA .  14 NELL' INTERESSE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO, IL REGOLAMENTO N . 849/70 DOVEVA VENIR APPLICATO IN MODO DA FAR FRUIRE DEL REGIME ISTITUITO DALL' ART . 4, N . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1403/69 LE PARTITE DI MERCE ACQUISTATE PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 849/70, A PATTO CHE LA DOMANDA DI CUI ALL' ART . 4, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 172/67 FOSSE STATA PRESENTATA ALL' ENTE DI INTERVENTO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE FISSATO DAL REGOLAMENTO N . 849/70, CIOE PRIMA DEL 1 ) GIUGNO 1970 .  QUESTA INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 849/70 NON METTE IN LUCE ALCUNA DISPOSIZIONE DI DUBBIA VALIDITA .  

Decisione relativa alle spese

15 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON SONO RIPETIBILI .  NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, LA PRESENTE CAUSA RAPPRESENTA UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL VERWALTUNGSGERICHTSHOF DELL'ASSIA, CHE E PERCIO' COMPETENTE A PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL VERWALTUNGSGERICHTSHOF DELL'ASSIA ( VI SEZIONE ), CON ORDINANZA 8 LUGLIO 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  L' ESAME DELLE QUESTIONI SOTTOPOSTE A QUESTA CORTE NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI CHE POSSANO INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 849/70 DELLA COMMISSIONE 11 MAGGIO 1970, CHE MODIFICA I REGOLAMENTI NN . 1403/69 E 1404/69 IN MATERIA DI DENATURAZIONE DEL GRANO TENERO .