CELEX: 51978PC0068
Language: it
Date: 1978-02-21 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO, che conclude un accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 68
Vol. 1978/0024
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---        COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(78)68 def.
                                                           Bruxelles , 27 febbraio 1978 »
                RACCOMANDAZIONE DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           che conclude un accordo commerciale tra la Comunità economica
                     europea e la Repubblica popolare cinese
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C OM(78) 68 def.
 ---pagebreak---           RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
        RELATIVA ALLA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO COMMERCIALE
                ' TRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA . EUROPEA
                   E LA REPUBBLICA POPOLARE CINESE
1.        Nella sessione 22 > novembre 1977 il Consiglio aveva definito le
    linee direttrici delle trattative da avviare con la Repubblica popo-
 y
    lare cinese per la conclusione di un accordo, commerciale . Su questa
   base , le trattative tra la Commissione ed una delegazione cinese
   hanno avuto luogo dal 30 gennaio al 3 febbraio 1978 .
2.        La delegazione della Commissione era presieduta dal sig . Roy
   DENMAN , direttore generale per le Relazioni esterne della Commissione ;
   la delegazione cinese era guidata dal sig . SUN Sou-CHANG , direttore della
   3a sezione del ministero del Commercio estero .
                                                          /.
3.        Il testo francese negoziato dell' accordo commerciale tra la
   Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese è già stato
   messo a disposizione dei rappresentanti degli Stati membri presso il
   Comitato speciale dell' articole 113 .
4.        L' Accordo concreta i risultati delle trattative svolte tra le dele­
   gazioni communitaria e cinese . Esso è conforme alle direttive che il
   Consiglio aveva definito nella sessione del 22 novembre 1977 .
          La Commissione ritiene quindi di aver adempiuto il compito asse­
   gnatole dal Consiglio ; di conseguenza , la Commissione raccomanda al
   Consiglio di avviare le procedure per la firma e la conclusione del­
    l' accordo con la Cina .
5.        La Commissione trasmette in allegato al Consiglio la sottoindicata
   raccomandazione , intesa alla conclusione ed alla messa in applicazione
   dell' accordo :
          - raccomandazione di regolamento che conclude l' accordo commerciale
             tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese .
 ---pagebreak---           RACCOMANDAZIONE DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  che conclude un accordo commerciale tra la Comunità economica
      1 •         '              •                              '   .   i
                europea e la Repubblica popolare cinese
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                      '
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in'
particolare          l' articolo 113 ,
vista la raccomandazione della Commissione ;
  considerando che è opportuno concludere l' accordo commerciale negoziato
tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese ,
I            '      –                             . ■ ,     ,
firmato a Bruxelles il                                  ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :           >                               ,
                               ARTICOLO 1
          L' accordo commerciale tra la Communità economica europea e la
Repubblica popolare cinese è approvato a nome della Comunità .
Il testo dell' accordo è allegato al presente regolamento .
                                        / ' ' .           '       '   ■   ■ ' •
                             , ARTICOLO 2
          Il Presidente del Consiglio procede alla notifica prevista
all' articolo 11 dell' accordo .
 ---pagebreak---                                                                     2.
                            Articolo 3
All' interno della Commissione mista di cui all' articolo 9 dell' accordo
la Comunità è rappresentata dalla Commissione , assistita dai rappresen­
tanti degl'i Stati membri .
                            Ajrticolo  4
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a
quello della sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità
Europee ,
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno Stato membro »
Patto a Bruxelles , il                               Per il Consiglio
                                                     Il Présidente
 ---pagebreak---          ACCORDO COMMERCIALE TRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                 E LA REPUBBLICA POPOLARE CINESE .
Il Consiglio delle Comunità Europee e il governo della Repubblica
popolare cinese , desiderosi di sviluppare sulla "base dell' uguaglianza
e dei vantaggi reciproci delle parti contraenti , gli scambi economici
e commerciali tra la Repubblica popolare cinese e la Comunità
Economica Europea nonché di dare un nuovo impulso ai loro rapporti ,
hanno deciso di concludere il presente accordo contenente le seguenti
disposizioni :
                              Articolo    1
Le due parti contraenti si cercheranno , nel contesto delle rispettive
leggi e normative in vigore , di promuovere e di intensificare gli
scambi commerciali .   A tal fine , esse ribadiscono la loro volontà :
a ) di attuare tutte le misure opportune per creare condizioni favore­
voli agli scambi commerciali ;
b ) di adoprarsi con la massima sollecitudine per migliorare la
struttura degli scambi commerciali onde pervenire ad una più vasta
diversificazione degli stessi e
c)di esaminare , ciascuna per proprio conto e con uno spirito positivo ,
le proposte formulate dall' altra parte contraente , in particolare in
sede di commissione mista allo scopo di agevolare gli scambi commerciali .
                              Articolo   2
1 . Le due parti contraenti si concedono nello loro relazioni commerciali
il trattamento della nazione più favorita per tutto quanto riguarda :
    a) i dazi doganali e le imposizioni di qualsiasi tipo applicati
       all' importazione , all' esportazione , alla riesportazione o al
       transito delle merci , comprese le modalità di riscossione di
       questi dazi e imposte ;
 ---pagebreak---     b ) le normative , le procedure e le formalità inerenti allo
        sdoganamento , al transito , al deposito provvisorio e al
        trasbordo delle merci importate o esportate ;           >
    c ) le tasse ed altre imposizioni interne che gravano direttamente
        o indirettamente stille merci e sui servizi importati od esportat
    d) le formalità amministrative per il rilascio delle licenze di
        importazione o di esportazione .
2 . Il paragrafo 1 del presente articolo non si applica nei seguenti
casi :
    a) ai vantaggi concessi da una delle parti contraenti agli Stati
        che fanno parte con la stessa di un' unione doganale o di una
        zona di libero scambio ;
    b ) ai vantaggi accordati da. una delle parti contraenti ai paesi
        limitrofi per facilitare il commercio di frontiera ;
    c ) alle misure che possano essere attuate da una o dall' altra
        parte contraente per far fronte agli obblighi inerenti agli
        aocordi internazionali sui prodotti di base#
                                 Articolo    3
Le parti contraenti cercheranno di agevolare l' espansione armoniosa
dei reciproci scambi commerciali e di contribuire secondo i
rispettivi mezzi ad equilibrarli .      Qualora si manifestasse uno
squilibrio , il problema deve formare oggetto di un esame in sede
di Commissione mista per raccomandare le misure necessarie al
miglioramento della situazione .      ■ ■       •
                                 Articolo    4
1 . La Repubblica popolare cinese riserverà un' accoglienza favorevole
alle importazioni provenienti dalla Comunità Economica Europea.
A tal fine , le competenti autorità cinesi si adopreranno affinchè
gli esportatori della Comunità abbiano la possibilità di usufruire
interamente delle prossibilità di soambio con la Cina.
 ---pagebreak--- 2 . La Comunità Economica Europea tenderà verso una maggiore
liberalizzazione delle importazioni dalla Repubblica popolare
cinese .   A tal fine , essa cercherà di estendere progressivamente
l' elenco dei prodotti per i quali sono state liberalizzate le
importazioni provenienti dalla Cina e di aumentare il volume dei
contingenti »   Le modalità di applicazione verranno esaminate nel
quadro della Commissione mista .
                            Articolo  5
1 . Le due parti contraenti sono tenute a fornire informazioni
reciproche sui problemi che potrebbero manifestarsi nei loro
scambi commerciali e ad avviare , con l' intento di promuovere gli
scambi commerciali , consultazioni amichevoli volte alla ricerca
di una soluzione reciprocamente soddisfacente .    Ciascuna delle
due parti si asterrà dall 1 attuare misure prima delle consultazioni ,
2 . Nel caso eccezionale in cui la situazione non « onsenta alcun
indugio , però , ogni parte può attuare misure ma deve prima cercare
con la massima sollecitudine di precedere ad una consultazione
amichevole .
3 » Nell' applicazione delle misure descritte al paragrafo 2 , ciascuna
parte contraente cercherà di non compromettere gli obiettivi general
dell 'accordo .
                             Articolo   6
Le due parti contraenti si impegnano a promuovere le visite di
persone , gruppi e delegazioni degli ambienti economici , commerciali
e industriali , a facilitare gli scambi nonché i contatti industriali
e tecnici a carattere commerciale , a favorire 1 'organizzazione
reciproca delle fiere e delle esposizioni nonché la prestazione dei
servizi ad esse inerenti .
Esse devono concedersi le massime agevolazioni nello svolgimento
delle suddette attività .
                                                               /
 ---pagebreak---                            - 4 -        )
                         Articolo , 7
Lo scambio di merci e la prestazione di servizi tra le due parti
contraenti si svolgeranno secondo i prezzi e le tariffe conformi
ai mercati »
                         Articolo   8
Le parti contraenti decidono di effettuare i pagamenti delle
transazioni , conformemente alle rispettive leggi di regolamenta­
zione in vigore , in renmiribi , in moneta degli Stati membri della
Comunità oppure in qualsiasi moneta convertibile accettata dalle
due parti interessate .
                         Articolo   9
l s Viene istituita una Commissione I-lista del Commercio Cina – CEE
composta da rappresentanti della Repubblica popolare cinese e da
Rappresentanti della Comunità Economica Europea#
2# La Commissione Mista e incaricata ;
                                                                    !
    - di sorvegliare e di esaminare il funzionamento del presente
      accordo ;
    - di esaminare tutte le questioni che potrebbero sorgere nel
      corso dell' applicazione del presente accordo ;
    - di studiare i problemi ohe possono costituire un ostacolo allo
      sviluppo degli scambi ; ,
    - di ricercare i mezzi e le nuove possibilità di sviluppo degli
      soambi tra le parti e di esaminare gli altri problemi inerenti
      agli Bcambi commerciali ;
      e
    - di formulare racoomandazioni in grado di contribuire al
      raggiungimento delle finalità del presente accordo ,,
3 « La Commissione mista si riunisce una volta all' anno , alternativa­
    mente a Pechino e a Bruxelles .   Possono essere convocate di
                   ι
    oomune acoordo riunioni straordinarie , su richiesta di una delle
    parti contraenti*   La presidenza della Commissione Mista viene
    esercitata alternativamente da oiascuna delle due parti#
                                                                  /
 ---pagebreak---                                     Ν
                            - 5 -
  ' Qualora queste ultime lo ritenessero necessario , la Coraissione
    mista potrebbe istituire gruppi di lavoro incaricati di
    assisterla nei suoi compiti »
                           Articolo   10
Per quanto riguarda la Comunità Economica Europea , il presente
accordo è valido sul territori nei quali si applica il Trattato
che istituisce la Comunità Economica Europea , nelle condizioni
disposte da detto trattato »
                          Articolo    11                             <
        \                 '
                  s
Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese
successivo alla data alla quale le parti contraenti si notificano
l' avvenuto espletamento delle procedure giuridiche necessarie a
tale fine »   Esso è concluso per un periodo di 5 anni »        ' .
L' accordo viene tacitamente rinnovato ogni anno se nessuna delle
due parti notifica per iscritto sei mesi prima della sua scadenza .
la sua intenzione di rescinderlo .
Possono tuttavia esservi introdotta modifiche di comune accordo v
tra le due parti per tener conto delle, nuove eventuali situazioni »
In fede di quanto precede , i sottoscritti , debitamente autorizzati
a tal fine , hanno firmato il presente aocordo .
Patto a Bruxelles il                  197 8» in due esemplari nelle
lingue tedesoa , inglese , danese , franoese , italiana , olandese e
oinese , ciasouno di questi testi facente ugualmente fede »
Per il Governo della Repubblica             Per il Consiglio delle
          popolare oinese                     Comunità Europee,