CELEX: 41994D0029
Language: it
Date: 1994-12-22 00:00:00
Title: Acquis di Schengen - Decisione del Comitato esecutivo del 22 dicembre 1994 relativa alla messa in vigore della convenzione di applicazione di Schengen del 19 giugno 1990 (SCH/Com-ex (94) 29, 2a rev.)

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41994D0029

Acquis di Schengen - Decisione del Comitato esecutivo del 22 dicembre 1994 relativa alla messa in vigore della convenzione di applicazione di Schengen del 19 giugno 1990 (SCH/Com-ex (94) 29, 2a rev.)  

Gazzetta ufficiale n. L 239 del 22/09/2000 pag. 0130 - 0132

DECISIONE DEL COMITATO ESECUTIVOdel 22 dicembre 1994relativa alla messa in vigore della convenzione di applicazione di Schengen del 19 giugno 1990(SCH/Com-ex (94) 29 2a rev.)IL COMITATO ESECUTIVO,visto l'articolo 2 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen,visto l'articolo 131 di tale Convenzione,visto l'articolo 132 di tale Convenzione,visto il disposto congiunto dell'articolo 139, paragrafo 2 e del punto 1, paragrafi 1 e 2 della dichiarazione comune relativa all'articolo 139 che figura nell'atto finale di tale Convenzione,DECIDE:l'applicazione irreversibile della Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen:1) Messa in vigore della normativaLa Convenzione di applicazione sarà messa in vigore, in tutte le sue parti, per gli Stati firmatari, Belgio, Germania, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi nonché per gli Stati aderenti, Spagna e Portogallo, il 26 marzo 1995.A decorrere da quella data, tutte le disposizioni della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen si applicheranno tra tali Stati Schengen, nel rispetto delle decisioni del Comitato esecutivo per quanto concerne in particolare- le disposizioni relative alla soppressione dei controlli delle persone alle frontiere interne, in particolare la soppressione degli ostacoli e delle limitazioni al traffico nei valichi stradali situati alle frontiere interne(doc. SCH/Com-ex (94) 1, 2a rev.) nonché- l'introduzione e l'applicazione del regime Schengen negli aeroporti principali e negli aeroporti minori(SCH/Com-ex (94) 17, 4a rev.)- la realizzazione dei controlli alle frontiere esterne e le misure volte ad assicurare un ulteriore miglioramento della protezione delle frontiere esterne(doc. SCH/Com-ex (93) 4 riv., 2a corr.(1) nonché SCH/Com-ex (94) decl. 8 corr.(2), SCH/Com-ex (94) 12, SCH/Com-ex (94) 16 riv., SCH/Com-ex (94) 23 riv.),- le disposizioni relative alla politica comune in materia di visti(doc. SCH/Com-ex (93) 6, SCH/Com-ex (93) 7, SCH/Com-ex (93) 19, SCH/Com-ex (93) 24, SCH/Com-ex (93) 21, SCH/Com-ex (93) 15 corr.(3), SCH/Com-ex (94) 2, SCH/Com-ex (94) 5, SCH/Com-ex (94) 6, SCH/Com-ex (94) 7, SCH/Com-ex (94) 20 riv., SCH/Com-ex (94) 24),- le particolari disposizioni relative alla lotta contro il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope(SCH/Comex (93) 9, SCH/Comex (94) 28 riv.),- le disposizioni relative alla responsabilità in materia di asilo(SCH/Com-ex (93) 15 corr., SCH/Com-ex (94) 3, SCH/Com-ex (94) 11,- le disposizioni relative all'esecuzione delle domande di assistenza giudiziaria internazionale(SCH/Comex (93) 14).Per gli altri Stati che hanno aderito alla Convenzione - Italia e Grecia - una decisione ulteriore sarà adottata non appena essi avranno completato le condizioni preliminari per la messa in vigore della Convenzione stessa.2) Dichiarazione dell'operatività del Sistema d'informazione Schengen (SIS)Il 26 marzo 1995 il Sistema d'informazione Schengen sarà dichiarato operativo e verrà aperto alla consultazione diretta delle autorità a tal fine abilitate.Il Manuale SIRENE teso a completare il Sistema d'informazione Schengen si applica allora in tutte le sue parti (doc. SCH/Com-ex (93) 8(4)).Il Comitato esecutivo, alla luce di una relazione del Comitato di orientamento "SIS", ritiene che per tale data il Sistema d'informazione Schengen sarà atto a funzionare e che i dati nazionali esistenti ritenuti essenziali ai sensi della sua dichiarazione del 18 ottobre 1993 (SCH/Com-ex (93) decl. 1(5)) saranno stati caricati per allora nel sistema conformemente alla sua dichiarazione del 27 giugno 1994 (doc. SCH/Com-ex (94) decl. 4, 2a rev.).L'Autorità di controllo comune ai sensi dell'articolo 115 esplica le sue funzioni a partire da tale data.Le disposizioni in materia di protezione dei dati della Convenzione di applicazione di Schengen trovano piena applicazione. Il Comitato esecutivo rinvia alla comunicazione dell'Autorità di controllo comune provvisoria per la protezione dei dati, la quale ha constatato che le Parti contraenti che hanno concluso i test con successo soddisfano le condizioni in materia di protezione dei dati ai fini del funzionamento del Sistema d'informazione Schengen.3) Disposizioni relative al periodo preparatorio (22 dicembre 1994-26 marzo 1995)Il Comitato esecutivo invita le Parti contraenti che hanno concluso con successo i test ad adottare le seguenti misure prima del 26 marzo 1995:- rafforzamento, sul piano organizzativo e del personale, delle misure necessarie alla piena applicazione della normativa Schengen, in particolare anche nei settori della cooperazione consolare, giudiziaria, tra forze di polizia, nonché nell'ambito della lotta agli stupefacenti e proseguimento della formazione del personale competente riguardo all'applicazione di tale normativa e- completamento dei preparativi tecnici, organizzativi e in materia di personale ai fini del funzionamento dei SIS.N con il SIS.C e approntamento definitivo dell'accesso degli utenti finali al sistema.Il Comitato esecutivo incarica il Comitato di orientamento "SIS" di confermare in tempo utile, prima di tale data, che il SIS è pronto a funzionare sul piano tecnico, organizzativo e del personale.Il Comitato esecutivo invita le Parti contraenti a confermare che esso è aperto alla consultazione diretta delle autorità a tal fine abilitate, il cui elenco gli è già stato comunicato (doc. OR.SIS (94) 18, 3a rev.).Invita le Parti contraenti a caricare durante tale periodo altri dati relativi alle persone e agli oggetti, oltre ai dati ritenuti essenziali (SCH/Com-ex (94) decl. 4, 2a rev.(6)). Le banche dati SIS devono essere continuamente aggiornate.Il Comitato esecutivo invita le Parti contraenti ad adoperarsi affinché le compagnie aeree adottino le misure di adattamento necessarie per assicurare la libera circolazione delle persone entro il momento del cambiamento dei piani di volo il 26 marzo 1995 e le società aeroportuali prima di tale data, portino a termine le misure relative all'introduzione e all'applicazione del regime Schengen negli aeroporti principali e negli aeroporti minori (doc. Com-ex (94) 17 4a rev.) e creino i presupposti organizzativi e tecnici alla libera circolazione delle persone.Le Parti contraenti sono invitate a fornire quanto prima possibile le opportune informazioni alle compagnie aeree e alle società aeroportuali.4) Organizzazione dell'attuazione della Convenzione di applicazione dopo la sua messa in vigore, in particolare nella fase iniziale di applicazioneL'attuazione della Convenzione di applicazione di Schengen mira ad una maggiore sicurezza per il cittadino in Europa e, nel contempo, a creare i presupposti per la realizzazione della libera circolazione delle persone, ai sensi dell'articolo 7A del Trattato che istituisce le Comunità europee.Il Comitato esecutivo attribuisce quindi particolare importanza alla fase iniziale di applicazione, i primi 3 mesi dell'attuazione della Convenzione di applicazione di Schengen in tutte le sue parti, che inizia il 26 marzo 1995.Ciascuna Parte contraente è responsabile dell'attuazione della Convenzione, in particolare per quanto concerne le modalità della soppressione dei controlli alle frontiere interne nel corso della fase iniziale. Le parti contraenti si informano reciprocamente, si concertano fra loro ove necessario e lavorano in stretta collaborazione.Al fine di disporre dello strumento necessario alla gestione della Convenzione di applicazione, il Comitato esecutivo decide di istituire una struttura permanente di follow-up composta dal Gruppo centrale, organo già esistente, con i relativi gruppi di lavoro e sottogruppi.Il Comitato esecutivo incarica la struttura permanente di follow-up di seguire con particolare attenzione, nel corso della fase iniziale di applicazione, l'attuazione della normativa Schengen, di individuare, di analizzare e di risolvere rapidamente le difficoltà tecniche emerse e, se del caso, di adottare misure al fine di organizzare l'applicazione della Convenzione in maniera più efficace.Il Comitato esecutivo incarica la Presidenza di preparare le attività di questa struttura di follow-up a decorrere dal 1o gennaio 1995 e di assicurare in particolare che i gruppi di lavoro individuino difficoltà emerse ed elaborino rapidamente soluzioni.Durante i tre mesi della fase iniziale di applicazione i Gruppi di lavoro della struttura di follow-up si riuniranno regolarmente con la frequenza necessaria.Se in determinati casi, devono essere prese decisioni urgenti, il Gruppo centrale può riunirsi in cerchia ristretta a breve termine come Comitato di follow-up. Esso si compone dei capi delegazione delle Parti contraenti o di un alto funzionario designato da ciascuna di esse, assistito da rappresentanti dei gruppi di lavoro, ai quali è necessario rivolgersi per risolvere le difficoltà emerse.A richiesta di una Parte contraente, il Gruppo centrale esegue altresì un'analisi generale delle difficoltà emerse e formula al riguardo proposte di soluzione, all'elaborazione delle quali contribuiscono i gruppi di lavoro e i sottogruppi.Se non vi è unanimità in seno al Gruppo centrale, la questione è sottoposta al Comitato esecutivo. In tale ambito, va data la possibilità alle Parti contraenti interessate di prendere posizione in merito alle conclusioni.Ciascuna Parte contraente può chiedere altresì al Gruppo centrale di valutare situazioni verificatesi soltanto sul proprio territorio nazionale.Il Gruppo centrale presenta al Comitato esecutivo tre mesi dopo la messa in vigore della Convenzione di Schengen, una prima relazione relativa alle esperienze acquisite nei seguenti ambiti: funzionamento del SIS, effettività dei controlli alle frontiere esterne, efficacia della lotta agli stupefacenti e risultati della cooperazione tra forze di polizia e giudiziaria.Per il 31 marzo 1996 il Gruppo centrale presenterà altresì al Comitato esecutivo una relazione globale.Bonn, 22 dicembre 1994.Il PresidenteBernd Schmidbauer(1) Cfr. il documento SCH/Com-ex (99) 13.(2) Questo documento non è ripreso nell'acquis.(3) Le disposizioni "asilo" sono riprese nel Protocollo di Bonn (SCH/Com-ex (94) 3).(4) Sostituito per il documento SCH/Com-ex (99) 5.(5) Questo documento non è ripreso nell'acquis(6) Questo documento non è ripreso nell'acquis.