CELEX: C2003/275/86
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Causa T-323/03: Ricorso di La Baronia de Turis, Cooperativa Valenciana contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (UAMI), proposto il 12 settembre 2003

15.11.2003               IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          C 275/51
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                                —     viola il principio di proporzionalità;
—     dichiarare la responsabilità extracontrattuale della Comu-               —     crea una discriminazione con gli operatori economici
      nità, rappresentata dal Consiglio e dal Parlamento euro-                       attivi nel settore dei prodotti alimentari destinati al
      peo, e condannare i convenuti al risarcimento dei danni                        consumo umano;
      subiti dalle ricorrenti a causa della direttiva di cui si tratta;
                                                                               —     poggia su un fondamento giuridico erroneo. Infatti, la
—     dichiarare che è dovuto un interesse al tasso annuo                            direttiva controversa avrebbe dovuto fondarsi sull’art. 37
      dell’8 % (o al tasso ritenuto appropriato dal Tribunale) a                     CE, non già sull’art. 152, n. 4, lett. b), CE, dato che non
      partire dalla data della decisione del Tribunale che                           avrebbe alcun rapporto con il settore veterinario e
      constata la responsabilità della Comunità fino a pagamen-                      fitosanitario.
      to avvenuto;
                                                                               (1) GU L 63 del 6.6.2002, pag. 23.
—     condannare le convenute alle spese del procedimento.
Motivi e principali argomenti
Oggetto del presente ricorso è il risarcimento dei presunti                    Ricorso di La Baronia de Turis, Cooperativa Valenciana
danni causati dalla direttiva del Parlamento europeo e del                     contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
Consiglio 28 gennaio 2002, 2002/2/CE, che modifica la
                                                                                           (UAMI), proposto il 12 settembre 2003
direttiva 79/373/CEE del Consiglio relativa alla circolazione
dei mangimi composti per animali e che abroga la direttiva
91/357/CEE della Commissione (1).                                                                       (Causa T-323/03)
La direttiva citata introduce l’obbligo, a carico dei produttori                                         (2003/C 275/86)
di mangimi composti, di fornire sulle etichette indicazioni
quantitative precise (in percentuale) di tutte le materie prime                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
che entrano nella composizione di ogni alimento. In tal modo,
essa instaura un regime di etichettatura completamente nuovo
per i mangimi composti che, secondo le ricorrenti, condurrà
alla divulgazione obbligatoria del know-how e dei segreti
commerciali di base dei produttori di mangimi composti. Con                    Il 12 settembre 2003 La Baronia de Turis, Cooperativa
l’introduzione di tale regime, i clienti dei produttori di mangimi             Valenciana, con sede in Turis (Spagna), rappresentata dall’avv.
composti potrebbero venire a conoscenza non soltanto della                     D. Juan José Carreño Moreno, ha proposto dinanzi al Tribunale
formula ma anche dei costi esatti delle materie prime, cosicché                di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
le ricorrenti si vedrebbero privare del loro più importante                    l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI).
fattore di concorrenza e persino la loro esistenza potrebbe
essere messa a repentaglio.
                                                                               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
A sostegno delle loro asserzioni, le ricorrenti affermano che la               —     annullare la decisione della Seconda commissione di
direttiva controversa:                                                               ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
                                                                                     interno (UAMI) 9 luglio 2003 (procedimento R 57/
—     viola il know-how e i segreti commerciali tutelati dall’ordi-                  2003-2);
      namento giuridico comunitario;
                                                                               —     accolga il rifiuto della registrazione del marchio comuni-
—     pregiudica la tutela di una concorrenza non falsata, il                        tario n. 2057487 «LA BARONNIE» per prodotti rientranti
                                                                                     nella classe 33 della nomenclatura internazionale, di cui
      rafforzamento della competitività dell’industria comuni-
                                                                                     è titolare la società Baron Philippe de Rothschild, S.A.
      taria, la promozione della ricerca e dello sviluppo tecnolo-
      gico;
—     viola il diritto di proprietà e il diritto al libero esercizio di
      un’attività economica;                                                   Motivi e principali argomenti
—     va contro il miglioramento dei prodotti agricoli e della                 Richiedente del marchio         Baron Philippe de Rothschild, S.A.
      tutela dell’ambiente;                                                    comunitario:
 ---pagebreak--- C 275/52                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                      15.11.2003
Marchio comunitario di         Marchio denominativo              «LA         —     annullare la decisione della Commissione di non iscriverlo
cui si chiede la registra-     BARONNIE»             —    Domanda                  nell’elenco dei dipendenti promossi, pubblicato nelle
zione:                         n. 2057487 «LA BARONNIE» per                        Informazioni amministrative 14 agosto 2002, n. 69;
                               prodotti della classe 33 [bevande
                               alcooliche (tranne le birre)].                —     condannare la Commissione a pagargli la cifra simbolica
                                                                                   di un euro per il danno subito a causa della mancata
Titolare del diritto di        La ricorrente.                                      stesura del rapporto informativo per il periodo 1997-
marchio o del segno                                                                1999;
rivendicato in sede di
opposizione:
                                                                             —     condannare la Commissione alle spese.
Marchio o segno rivendi-       Il marchio denominativo naziona-
cato in sede di opposi-        le «BARONIA» per prodotti della
zione:                         classe 33 («vini di qualsiasi tipo»).
                                                                             Motivi e principali argomenti
Decisione della divisione      Rigetto dell’opposizione.
d’opposizione:
                                                                             A sostegno del suo ricorso, il ricorrente fa valere la pretesa
Decisione della commis-        Rigetto del ricorso.                          violazione dell’art. 45 dello Statuto, la pretesa violazione
sione di ricorso:                                                            del principio della parità di trattamento e del divieto di
                                                                             discriminazione, nonché un preteso manifesto errore di valuta-
                                                                             zione.
Motivi di ricorso:             Erronea applicazione dell’art. 8,
                               n. 1, lett. b), del regolamento (CE)
                               n. 40/94 (rischio di confusione).
                                                                             Ricorso della O2 (Germany) GmbH & Co. OHG contro
                                                                             la Commissione delle Comunità europee proposto il
                                                                                                     25 settembre 2003
Ricorso del sig. Heinrich Winter contro la Commissione
  delle Comunità europee, proposto il 15 settembre 2003
                                                                                                      (Causa T-328/03)
                         (Causa T-324/03)
                                                                                                       (2003/C 275/88)
                          (2003/C 275/87)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 25 settembre 2003 la O2 (Germany) GmbH & Co. OHG, con
                                                                             sede in Monaco di Baviera (Germania), rappresentata dai sigg.
Il 15 settembre 2003, il sig. Heinrich Winter, residente in                  N. Green QC, K. Bacon, Barrister, B. Amory, lawyer, e dalla
Overijse (Belgio), rappresentato dagli avv.ti Sébastien Orlandi,             sig.ra Francesca Marchini Camia, lawyer, ha proposto dinanzi
Albert Coolen, Jean-Noël Louis e Etienne Marchal, con domici-                al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
lio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di              contro la Commissione delle Comunità europee.
primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             —     annullare gli artt. 2 e 3. lett. a), della decisione della
                                                                                   Commissione 16 luglio 2003 (COMP/38.369);
—     annullare la decisione della Commissione di non iscriverlo
      nell’elenco dei dipendenti ritenuti più meritevoli di ottene-
      re una promozione al grado A 4 per l’esercizio di                      —     condannare la Commissione alle spese del procedimento;
      promozione 2002, pubblicato nelle Informazioni ammi-
      nistrative (IA) 12 agosto 2002, n. 68;                                 —     disporre ogni altra misura che riterrà appropriata.