CELEX: 
Language: it
Date: 2020-05-08 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che integra il regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i valori del potenziale di riscaldamento globale e le linee guida per gli inventari e per quanto riguarda il sistema di inventario dell'Unione e che abroga il regolamento delegato (UE) n. 666/2014 della Commissione

COMMISSIONE
                            EUROPEA
                                                       Bruxelles, 8.5.2020
                                                       C(2020) 2841 final
           REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                          del 8.5.2020
   che integra il regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio per
   quanto riguarda i valori del potenziale di riscaldamento globale e le linee guida per gli
     inventari e per quanto riguarda il sistema di inventario dell'Unione e che abroga il
                  regolamento delegato (UE) n. 666/2014 della Commissione
                                (Testo rilevante ai fini del SEE)
IT                                                                                           IT
 ---pagebreak---                                                  RELAZIONE
   1.        CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
   Conformemente al regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio,
   dell'11 dicembre 2018, sulla governance dell'Unione dell'energia e dell'azione per il clima che
   modifica i regolamenti (CE) n. 663/2009 e (CE) n. 715/2009 del Parlamento europeo e del
   Consiglio, le direttive 94/22/CE, 98/70/CE, 2009/31/CE, 2009/73/CE, 2010/31/UE,
   2012/27/UE e 2013/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive del Consiglio
   2009/119/CE e (UE) 2015/652 e che abroga il regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento
   europeo e del Consiglio, occorre stabilire le norme relative al sistema di inventario
   dell'Unione. È inoltre necessario specificare le linee guida per gli inventari, che sono
   importanti per la comunicazione degli inventari dei gas a effetto serra degli Stati membri,
   secondo quanto previsto dalla pertinente normativa dell'UE e dalle decisioni degli organi
   competenti della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e
   dell'accordo di Parigi.
   Oltre al sistema d'inventario dell'Unione e alle linee guida per gli inventari, devono essere
   adottati nuovi valori per i potenziali di riscaldamento globale dei gas a effetto serra, in quanto
   sono essenziali per la comunicazione degli inventari dei gas a effetto serra degli Stati membri
   in vista della loro conformità agli obiettivi in materia di emissioni di gas a effetto serra fissati
   dalla normativa dell'UE e dall'accordo di Parigi. I valori per i potenziali di riscaldamento
   globale proposti nell'allegato I del presente regolamento delegato si basano sulla 5a relazione
   di valutazione del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, in linea con
   le più recenti conoscenze scientifiche. L'elenco dei gas nell'allegato I corrisponde all'elenco
   dei gas definiti gas a effetto serra di cui all'allegato V, parte 2, del regolamento (UE)
   2018/1999.
   Riconoscendo i vantaggi dell'istituzione di una metrica comune, nel 2018 le parti dell'accordo
   di Parigi hanno deciso che per comunicare le emissioni e gli assorbimenti aggregati nei
   rispettivi inventari nazionali dei gas a effetto serra, ciascuna parte deve utilizzare il potenziale
   di riscaldamento globale con un orizzonte temporale di 100 anni a partire dalla quinta
   relazione di valutazione dell'IPCC. Il regolamento delegato uniforma le linee guida per gli
   inventari dell'UE a tali requisiti e, nel contempo, continua a esigere che le informazioni su
   ciascun gas a effetto serra siano comunicate separatamente, consentendo in tal modo all'UE e
   agli Stati membri di elaborare, se del caso, politiche riguardanti gas specifici. La metrica
   comune è sistematicamente esaminata sia a livello di UE che di convenzione UNFCC affinché
   sia allineata alle future relazioni di valutazione dell'IPCC.
   2.        CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
   In linea con il paragrafo 4 della convenzione d'intesa sugli atti delegati allegata all'accordo
   interistituzionale "Legiferare meglio" tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la
   Commissione europea1, nel corso della preparazione del presente regolamento delegato sono
   state effettuate opportune consultazioni. Nell'ambito del gruppo di esperti sui cambiamenti
   climatici della Commissione, gli esperti del sottogruppo responsabile degli inventari dei gas a
   effetto serra sono stati consultati nelle riunioni del 6 maggio e del 3 luglio 2019 e hanno
   presentato osservazioni scritte sul progetto definitivo di regolamento delegato nel novembre
   2019 e nel febbraio 2020. I documenti relativi a suddette riunioni sono stati contestualmente
   trasmessi al Parlamento europeo e al Consiglio, come previsto dalla convenzione d'intesa
   1
            Accordo interistituzionale "Legiferare meglio" tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione
            europea e la Commissione europea del 13 aprile 2016 (GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1).
IT                                                       1                                                     IT
 ---pagebreak---    sugli atti delegati. Nell'elaborazione del regolamento delegato si è tenuto conto delle
   osservazioni formulate dal gruppo di esperti.
   Il progetto di regolamento delegato è stato pubblicato nel portale "Legiferare meglio" per un
   periodo di quattro settimane, dal 4 marzo al 2 aprile 2020, per raccogliere osservazioni. In
   questo periodo tre cittadini e dieci tra organizzazioni e imprese hanno presentato osservazioni
   che, per la maggior parte, riguardavano il potenziale di riscaldamento globale: vari portatori di
   interessi hanno chiesto che siano comunicate in parallelo le emissioni di metano utilizzando i
   potenziali di riscaldamento globale su un orizzonte temporale di 20 anni; un portatore di
   interessi ha messo in discussione la scelta dei potenziali di riscaldamento globale con un
   orizzonte temporale di 100 anni che contempla solo il feedback tra clima e ciclo del carbonio
   per il CO2. Sono stati presentati anche alcuni suggerimenti per aggiungere nell'allegato I un
   gas che non è riconosciuto come gas a effetto serra dal regolamento (UE) 2018/1999, né è
   riportato nella 5a relazione di valutazione. Un portatore di interessi ha chiesto il riesame delle
   norme d'inventario della convenzione UNFCC alla luce della cattura e dell'utilizzo del
   carbonio.
   3.        ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
   L'articolo 26, paragrafo 6, lettera b), del regolamento (UE) 2018/1999 conferisce alla
   Commissione il potere di adottare atti delegati al fine di integrare il regolamento adottando
   valori per i potenziali di riscaldamento globale e precisando le linee guida degli inventari.
   L'articolo 37, paragrafo 7, conferisce alla Commissione il potere di adottare atti delegati per
   integrarlo stabilendo le norme relative ai requisiti concernenti l'istituzione, la gestione e il
   funzionamento del sistema d'inventario dell'Unione.
   L'atto delegato sostituisce l'attuale regolamento delegato (UE) n. 666/2014 della
   Commissione che stabilisce requisiti sostanziali per il sistema di inventario dell'Unione e tiene
   conto dei cambiamenti apportati ai potenziali di riscaldamento globale e alle linee guida sugli
   inventari concordate a livello internazionale a norma del regolamento (UE) n. 525/2013 del
   Parlamento europeo e del Consiglio, dal 1o gennaio 2021.
IT                                                  2                                                 IT
 ---pagebreak---                REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                                   del 8.5.2020
     che integra il regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio per
     quanto riguarda i valori del potenziale di riscaldamento globale e le linee guida per gli
       inventari e per quanto riguarda il sistema di inventario dell'Unione e che abroga il
                      regolamento delegato (UE) n. 666/2014 della Commissione
                                        (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio,
   dell'11 dicembre 2018, sulla governance dell'Unione dell'energia e dell'azione per il clima che
   modifica i regolamenti (CE) n. 663/2009 e (CE) n. 715/2009 del Parlamento europeo e del
   Consiglio, le direttive 94/22/CE, 98/70/CE, 2009/31/CE, 2009/73/CE, 2010/31/UE,
   2012/27/UE e 2013/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive del Consiglio
   2009/119/CE e (UE) 2015/652 e che abroga il regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento
   europeo e del Consiglio2, in particolare l'articolo 26, paragrafo 6, lettera b), e l'articolo 37,
   paragrafo 7,
   considerando quanto segue:
   (1)      Il meccanismo di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra
            di cui al regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio3
            stabilisce le norme per il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas a
            effetto serra nell'ambito della politica in materia di clima. Le disposizioni di tale
            meccanismo sono integralmente riprese nel regolamento (UE) 2018/1999 che abroga il
            regolamento (UE) n. 525/2013 a decorrere dal 1º gennaio 2021. Nell'ambito di tale
            meccanismo, è necessario adottare valori per i potenziali di riscaldamento globale e
            precisare le linee guida per gli inventari.
   (2)      Per quanto riguarda i potenziali di riscaldamento globale, la 1a riunione della
            Conferenza delle parti della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti
            climatici ("la convenzione UNFCC") che funge da riunione delle parti dell'accordo di
            Parigi del 2015 sui cambiamenti climatici a seguito della 21a conferenza delle parti
            della convenzione UNFCC ("l'accordo di Parigi") ha istituito una metrica comune per
            la conversione dei gas a effetto serra in CO2 equivalenti a fini della comunicazione
            degli inventari dei gas a effetto serra. Tale metrica comune si basa sui valori del
            potenziale di riscaldamento globale stabiliti nella 5a relazione di valutazione del
            Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC,
   2
            GU L 328 del 21.12.2018, pag. 1.
   3
            Regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo a
            un meccanismo di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra e di
            comunicazione di altre informazioni in materia di cambiamenti climatici a livello nazionale e
            dell'Unione europea e che abroga la decisione n. 280/2004/CE (GU L 165 del 18.6.2013, pag. 13).
IT                                                        3                                                     IT
 ---pagebreak---        Intergovernmental Panel on Climate Change)4. I valori dei potenziali di riscaldamento
       globale dovrebbero tenere conto di tale metrica comune.
   (3) È opportuno che le linee guida degli inventari dei gas a effetto serra siano precisate in
       funzione degli sviluppi internazionali. Oltre alle linee guida IPCC del 2006 per gli
       inventari nazionali dei gas a effetto serra, gli Stati membri e la Commissione
       dovrebbero tenere conto delle modalità, delle procedure e delle linee guida relative al
       quadro di riferimento per la trasparenza dell'azione e del sostegno di cui all'articolo 13
       dell'accordo di Parigi stabilite nell'allegato della decisione 18/CMA.1 della Conferenza
       delle parti della convenzione UNFCC che funge da riunione delle parti dell'accordo di
       Parigi ("decisione 18/CMA.1"). Gli Stati membri sono inoltre incoraggiati a utilizzare
       il supplemento del 2013 sulle zone umide delle linee guida IPCC del 2006 per gli
       inventari nazionali dei gas a effetto serra.
   (4) Per assicurare la qualità dell'inventario dell'Unione è opportuno stabilire ulteriori
       obiettivi del programma dell'Unione di garanzia della qualità e controllo della qualità.
   (5) Al fine di assicurare la completezza dell'inventario dell'Unione ai sensi della decisione
       18/CMA.1, è necessario stabilire le metodologie e i dati che la Commissione utilizzerà
       in sede di elaborazione delle stime dei dati mancanti nell'inventario di uno Stato
       membro in conformità dell'articolo 37, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2018/1999.
   (6) Al fine di assicurare la tempestività, la trasparenza, l'accuratezza, la coerenza, la
       comparabilità e la completezza dell'inventario dell'Unione, è necessario specificare il
       contenuto dei controlli iniziali effettuati sui dati degli inventari dei gas a effetto serra
       presentati dagli Stati membri. La valutazione dell'accuratezza nell'ambito dei controlli
       iniziali dovrebbe garantire che gli Stati membri non effettuino sistematicamente
       sovrastime o sottostime delle emissioni e degli assorbimenti effettivi in relazione alle
       categorie fondamentali dell'Unione. Inoltre, poiché la comunicazione delle emissioni
       di gas a effetto serra per fonte e degli assorbimenti per pozzo derivanti dal settore
       dell'uso del suolo, del cambiamento di uso del suolo e della silvicoltura (LULUCF) è
       parte integrante della relazione sull'inventario dei gas a effetto serra a causa
       dell'inclusione del settore LULUCF nell'obiettivo climatico 2030, i controlli iniziali
       nel settore LULUCF dovrebbero essere allineati a quelli effettuati negli altri settori.
       Nel settore LULUCF, i dati relativi alle attività relativi all'uso del suolo e al
       cambiamento di uso del suolo comunicati possono essere confrontati con le
       informazioni ottenute dai programmi e dalle indagini dell'Unione e degli Stati membri,
       quali Copernicus e LUCAS.
   (7) Le stime per completare i dati mancanti degli inventari nazionali per la compilazione
       dell'inventario dell'Unione sono elaborate conformemente alle linee guida per gli
       inventari dei gas a effetto serra e non possono essere determinate senza applicare i
       valori per il potenziale di riscaldamento globale dei gas a effetto serra. Poiché le
       norme sui potenziali di riscaldamento globale, sulle linee guida per gli inventari e sul
       sistema di inventario dell'Unione sono sostanzialmente collegate, è opportuno
       includerle in un unico regolamento delegato.
   (8) Al fine di garantire la coerenza con la data di applicazione delle pertinenti disposizioni
       del regolamento (UE) 2018/1999, il presente regolamento dovrebbe applicarsi a
       decorrere dal 1º gennaio 2021.
   4
       Appendice 8.A, tabella 8.A.1, colonna "GWP 100-year", della relazione "Climate Change 2013: The
       Physical Science Basis. Contribution of Working Group I to the Fifth Assessment Report of the
       Intergovernmental Panel on Climate Change", pag. 731; disponibile all'indirizzo
       https://www.ipcc.ch/assessment-report/ar5/.
IT                                                 4                                                   IT
 ---pagebreak---    (9)      A norma degli articoli 57 e 58 del regolamento (UE) 2018/1999, il regolamento (UE)
            n. 525/2013 è abrogato a decorrere dal 1º gennaio 2021, ad eccezione dell'articolo 7
            che si applica alle relazioni contenenti i dati degli anni 2018, 2019 e 2020. Il
            regolamento delegato (UE) n. 666/2014 dovrebbe pertanto essere abrogato a decorrere
            dal 1º gennaio 2021, ma i suoi articoli 6 e 7 dovrebbero continuare ad applicarsi alle
            relazioni contenenti i dati necessari per il 2019 e il 2020,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                  Articolo 1
                                          Ambito di applicazione
   Il presente regolamento si applica alle relazioni trasmesse dagli Stati membri contenenti i dati
   necessari per il 2021 e gli anni successivi.
                                                  Articolo 2
                                   Potenziali di riscaldamento globale
   Gli Stati membri e la Commissione utilizzano i potenziali di riscaldamento globale elencati
   nell'allegato I al fine di determinare e comunicare i dati degli inventari dei gas a effetto serra
   conformemente all'articolo 26, paragrafi 3, 4 e 5, del regolamento (UE) 2018/1999.
                                                  Articolo 3
                           Linee guida per gli inventari dei gas a effetto serra
    Gli Stati membri e la Commissione determinano gli inventari dei gas a effetto serra di cui
    all'articolo 26, paragrafi 3, 4 e 5, del regolamento (UE) 2018/1999, conformemente a:
              (a)   le linee guide per gli inventari nazionali dei gas a effetto serra redatte nel 2006
                    dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (2006 IPCC
                    Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories);
              (b)   le modalità, le procedure e le linee guida relative al quadro di riferimento per la
                    trasparenza dell'azione e del sostegno di cui all'articolo 13 dell'accordo di
                    Parigi stabilite nell'allegato della decisione 18/CMA.1 della Conferenza delle
                    parti che funge da riunione delle parti dell'accordo di Parigi ("decisione
                    18/CMA.1").
                                                  Articolo 4
            Obiettivi del programma di garanzia della qualità e controllo della qualità
   1.         La Commissione gestisce, mantiene e si adopera per migliorare costantemente il
              sistema di inventario dell'Unione dei gas a effetto serra sulla base dei seguenti
              obiettivi del programma di garanzia della qualità e controllo della qualità intesi a:
              (a)   che l'inventario dell'Unione dei gas a effetto serra sia completo, se del caso
                    applicando la procedura di cui all'articolo 37, paragrafo 5, del regolamento
                    (UE) 2018/1999, in consultazione con lo Stato membro interessato;
              (b)   che il sistema di inventario dell'Unione dei gas a effetto serra presenti in modo
                    trasparente i dati nazionali aggregati delle emissioni di gas a effetto serra per
                    fonte e degli assorbimenti per pozzo, nonché una panoramica delle descrizioni
                    metodologiche delle categorie fondamentali dell'Unione e che rifletta in modo
IT                                                    5                                                 IT
 ---pagebreak---              trasparente il contributo degli Stati membri, in termini di emissioni per fonte e
             assorbimenti per pozzo, all'inventario dell'Unione dei gas a effetto serra;
      (c)    che il totale delle emissioni di gas a effetto serra per fonte e degli assorbimenti
             per pozzo dell'Unione per un determinato anno sia uguale alla somma delle
             emissioni di gas a effetto serra per fonte e degli assorbimenti per pozzo degli
             Stati membri comunicati a norma dell'articolo 26, paragrafi 3, 4 e 5, del
             regolamento (UE) 2018/1999 per lo stesso anno;
      (d)    che l'inventario dell'Unione dei gas a effetto serra contenga serie storiche
             coerenti delle emissioni per fonte e degli assorbimenti per pozzo di tutti gli
             anni per i quali è stata effettuata la comunicazione.
   2. La Commissione e gli Stati membri migliorano, ove possibile, la comparabilità degli
      inventari nazionali dei gas a effetto serra ricercando sinergie tra i metodi, i dati
      relativi alle attività, le abbreviazioni e l'assegnazione delle emissioni per fonte e degli
      assorbimenti per pozzo degli Stati membri.
   3. Gli obiettivi del programma di garanzia della qualità e controllo della qualità
      dell'inventario dell'Unione integrano gli obiettivi dei programmi di garanzia della
      qualità e controllo della qualità attuati dagli Stati membri.
   4. Gli Stati membri assicurano la qualità dei dati relativi alle attività, dei fattori di
      emissione e di altri parametri utilizzati per i rispettivi inventari nazionali dei gas ad
      effetto serra.
                                           Articolo 5
                                   Completamento dei dati
   1. Le stime elaborate dalla Commissione per completare l'inventario dei gas a effetto
      serra di uno Stato membro, di cui all'articolo 37, paragrafo 5, del regolamento (UE)
      2018/1999, si fondano sui metodi e sui dati seguenti:
      (a)    se nel precedente anno di comunicazione lo Stato membro ha presentato una
             serie storica coerente di stime per la pertinente categoria di fonti e:
             i) per l'anno X – 1 lo Stato membro ha presentato un inventario approssimativo
             dei gas a effetto serra, conformemente all'articolo 26, paragrafo 2, del
             regolamento (UE) 2018/1999, che include le stime dei dati mancanti, le stime
             si fondano sui dati di tale inventario approssimativo dei gas a effetto serra;
             ii) per l'anno X – 1 lo Stato membro non ha presentato un inventario
             approssimativo dei gas a effetto serra, conformemente all'articolo 26, paragrafo
             2, del regolamento (UE) 2018/1999, ma l'Unione ne ha stimato le emissioni
             approssimative dei gas a effetto serra per l'anno X – 1 a norma dell'articolo 26,
             paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1999, le stime si fondano sui dati di
             tale inventario approssimativo dell'Unione dei gas a effetto serra;
             iii) per le stime mancanti nel settore dell'energia, non è possibile utilizzare i
             dati dell'inventario approssimativo dei gas a effetto serra oppure utilizzandoli si
             rischia di ottenere una stima molto imprecisa, le stime si fondano sui dati sulle
IT                                              6                                                 IT
 ---pagebreak---                     statistiche dell'energia ottenuti a norma del regolamento (CE) n. 1099/2008 del
                    Parlamento europeo e del Consiglio5;
                    iv) per le stime mancanti nei settori non energetici, non è possibile utilizzare i
                    dati dell'inventario approssimativo dei gas a effetto serra oppure utilizzandoli si
                    rischia di ottenere una stima molto imprecisa, le stime si ricavano applicando i
                    metodi di stima in linea con il parere tecnico sul completamento dei dati di cui
                    alla sezione 2.2.3 delle linee guida IPCC del 2006 per gli inventari nazionali
                    dei gas a effetto serra (vol. 1), utilizzando, se del caso, le statistiche europee;
            (b)     se la stima delle emissioni per fonte o degli assorbimenti per pozzo per la
                    categoria interessata è stata oggetto di correzioni tecniche in conformità
                    dell'articolo 38, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) 2018/1999
                    nell'ultima revisione precedente la trasmissione e lo Stato membro non ha
                    presentato una nuova stima riveduta, le stime si ricavano applicando il metodo
                    utilizzato dal gruppo di esperti incaricati della revisione tecnica per calcolare la
                    correzione tecnica;
            (c)     se non è disponibile una serie storica coerente delle stime comunicate per la
                    categoria di fonti pertinente, le stime si ricavano applicando metodi di stima
                    coerenti con il parere tecnico sul completamento dei dati di cui alla sezione
                    2.2.3 delle linee guida IPCC del 2006 per gli inventari nazionali dei gas a
                    effetto serra (vol. 1).
   2.       La Commissione prepara le stime di cui al paragrafo 1 entro il 31 marzo dell'anno di
            comunicazione in consultazione e stretta cooperazione con lo Stato membro.
   3.       Lo Stato membro utilizza le stime di cui al paragrafo 1 per la presentazione degli
            inventari nazionali al segretariato della convenzione UNFCC a norma dell'articolo
            26, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2018/1999.
                                                     Articolo 6
                                                Controlli iniziali
   I controlli iniziali effettuati dalla Commissione a norma dell'articolo 37, paragrafo 4, del
   regolamento (UE) 2018/1999 possono comprendere:
   (a)      una valutazione volta a determinare se lo Stato membro comunichi tutte le categorie
            necessarie secondo le modalità, le procedure e le linee guida relative al quadro di
            riferimento per la trasparenza dell'azione e del sostegno di cui all'articolo 13
            dell'accordo di Parigi stabilite nell'allegato della decisione 18/CMA.1 e tutti i gas a
            effetto serra di cui all'allegato V del regolamento (UE) 2018/1999;
   (b)      una valutazione della coerenza delle serie storiche dei dati delle emissioni per fonte e
            degli assorbimenti per pozzo;
   (c)      una valutazione volta a determinare se i fattori di emissione impliciti nei diversi Stati
            membri sono comparabili tenendo conto dei fattori di emissione predefiniti dell'IPCC
            per circostanze nazionali differenti;
   5
          Regolamento (CE) n. 1099/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, relativo
          alle statistiche dell'energia (GU L 304 del 14.11.2008, pag. 1).
IT                                                        7                                                   IT
 ---pagebreak---    (d)       una valutazione dell'uso della dicitura "Non stimato" se esistono metodologie IPCC
             di livello 1 e se l'uso della dicitura non è giustificato in conformità del punto 32
             dell'allegato della decisione 18/CMA.1;
   (e)       un'analisi dei ricalcoli effettuati per la comunicazione degli inventari dei gas a effetto
             serra che stabilisca anche se i ricalcoli sono basati su modifiche metodologiche;
   (f)       un raffronto tra le emissioni verificate di gas a effetto serra comunicate nel quadro
             del sistema di scambio di quote di emissioni dell'Unione europea e le emissioni di
             gas a effetto serra comunicate a norma dell'articolo 26, paragrafo 3, del regolamento
             (UE) 2018/1999;
   (g)       un raffronto tra i risultati ottenuti con l'approccio di riferimento di Eurostat e quelli
             ottenuti con l'approccio di riferimento degli Stati membri;
   (h)       un raffronto tra i risultati ottenuti con l'approccio settoriale di Eurostat e quelli
             ottenuti con l'approccio settoriale degli Stati membri;
   (i)       una valutazione volta a stabilire se lo Stato membro abbia attuato quanto emerso dai
             precedenti controlli iniziali e revisioni dell'Unione, nonché le raccomandazioni
             formulate in esito alle revisioni della convenzione UNFCC;
   (j)       una valutazione dell'accuratezza delle stime degli Stati membri delle emissioni per
             fonte e degli assorbimenti per pozzo in relazione alle categorie fondamentali
             dell'Unione;
   (k)       una valutazione della trasparenza e della completezza delle descrizioni
             metodologiche comunicate dagli Stati membri per le categorie fondamentali
             dell'Unione;
   (l)       una valutazione del monitoraggio e della comunicazione delle emissioni di gas a
             effetto serra per fonte e degli assorbimenti per pozzo derivanti dal settore dell'uso del
             suolo, dei cambiamenti di uso del suolo e della silvicoltura (LULUCF) a norma
             dell'allegato V, parte 3, del regolamento (UE) 2018/1999, compresa l'assegnazione
             delle categorie fondamentali, il metodo per livello applicato, e un raffronto tra i dati
             relativi alle attività d'uso del suolo e cambiamento di uso del suolo comunicati e le
             informazioni ottenute dai programmi e dalle indagini dell'Unione e degli Stati
             membri.
                                                  Articolo 7
                                                Abrogazione
   Il regolamento delegato (UE) n. 666/2014 è abrogato con effetto dal 1º gennaio 2021, fatta
   salva la disposizione transitoria di cui all'articolo 8 del presente regolamento.
                                                  Articolo 8
                                         Disposizione transitoria
   In deroga all'articolo 7 del presente regolamento, gli articoli 6 e 7 del regolamento delegato
   (UE) n. 666/2014 continuano ad applicarsi alle relazioni contenenti i dati necessari per gli
   anni 2019 e 2020.
                                                  Articolo 9
                                     Entrata in vigore e applicazione
IT                                                     8                                                IT
 ---pagebreak---    Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione
   nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2021.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, il 8.5.2020
                                                Per la Commissione
                                                La presidente
                                                Ursula VON DER LEYEN
IT                                                9                                              IT
 ---documentbreak---                             COMMISSIONE
                            EUROPEA
                                                     Bruxelles, 8.5.2020
                                                     C(2020) 2841 final
                                                     ANNEX
                                        ALLEGATO
                                              del
                          regolamento delegato della Commissione
   che integra il regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio per
   quanto riguarda i valori del potenziale di riscaldamento globale e le linee guida per gli
     inventari e per quanto riguarda il sistema di inventario dell'Unione e che abroga il
                  regolamento delegato (UE) n. 666/2014 della Commissione
IT                                                                                           IT
 ---pagebreak---                                       ALLEGATO
                           POTENZIALI DI RISCALDAMENTO GLOBALE
   Acronimo, nome comune o nome chimico         Potenziale di riscaldamento globale
   Biossido di carbonio (CO2)                   1
   Metano (CH4)                                 28
   Ossido di azoto (N2O)                        265
   Esafluoruro di zolfo (SF6)                   23 500
   Trifluoruro di azoto (NF3)                   16 100
   Idrofluorocarburi (HFC):
   HFC-23 CHF3                                  12 400
   HFC-32 CH2F2                                 677
   HFC-41 CH3F                                  116
   HFC-125 CHF2CF3                              3170
   HFC-134 CHF2CHF2                             1120
   HFC-134a CH2FCF3                             1300
   HFC-143 CH2FCHF2                             328
   HFC-143a CH3CF3                              4800
   HFC-152 CH2FCH2F                             16
   HFC-152a CH3CHF2                             138
   HFC-161 CH3CH2F                              4
   HFC-227ea CF3CHFCF3                          3350
   HFC-236cb CF3CF2CH2F                         1210
   HFC-236ea CF3CHFCHF2                         1330
   HFC-236fa CF3CH2CF3                          8060
   HFC-245fa CHF2CH2CF3                         858
   HFC-245ca CH2FCF2CHF2                        716
   HFC-365mfc CH3CF2CH2CF3                      804
IT                                         1                                        IT
 ---pagebreak---    HFC-43-10mee CF3CHFCHFCF2CF3 o (C5H2F10) 1650
   Perfluorocarburi (PFC):
   PFC-14, perfluorometano, CF4             6630
   PFC-116, perfluoroetano, C2F6            11 100
   PFC-218, perfluoropropano, C3F8          8900
   PFC-318, perfluorociclobutano, c-C4F8    9540
   Perfluorociclopropano, c-C3F6            9200
   PFC-3-1-10, perfluorobutano, C4F10       9200
   PFC-4-1-12, perfluoropentano, C5F12      8550
   PFC-5-1-14, perfluoroesano, C6F14        7910
   PFC-9-1-18, C10F18                       7190
IT                                       2         IT