CELEX: C2002/289/23
Language: it
Date: 2002-11-23 00:00:00
Title: Causa C-346/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Granducato di Lussemburgo, presentato il 30 settembre 2002

C 289/14                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          23.11.2002
4)    Se da quanto argomentato nella motivazione della causa                La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
      C-39/94, SFEI/La Poste (Racc. pag. I-3547), sotto il profilo          voglia:
      dell’effetto utile dell’art. 93, n. 3, consegua che il giudice
      nazionale deve annullare sia il regolamento come pure le
      decisioni con le quali vengono imposti tributi fondati sul            —     accertare che, avendo istituito e mantenuto in vigore un
      detto regolamento e deve condannare l’ente pubblico alla                    sistema di bonus-malus con ripercussioni automatiche ed
      restituzione dei tributi, anche se ciò dovesse trovarsi in                  obbligatorie sulle tariffe, applicabile a tutti i contratti di
                                                                                  assicurazione per automobili conclusi dalle persone fisi-
      contrasto con il principio sviluppato nella giurisprudenza
      olandese della efficacia formale di legge delle decisioni di                che sul territorio lussemburghese senza distinguere tra le
      imposizione dei tributi. Se a tale riguardo sia determinante                compagnie assicurative che hanno la loro sede nel
                                                                                  Granducato di Lussemburgo e le imprese di assicurazione
      il fatto che la restituzione dei tributi non rimuove di fatto
      il beneficio che il settore professionale e le singole imprese              che vi esercitano le loro attività per il tramite di succursale
      del ramo hanno tratto dalla campagna pubblicitaria                          o in situazione di prestazione di servizi, in violazione del
      collettiva. Se il diritto comunitario consenta che si                       principio di libertà tariffaria e di soppressione dei controlli
      prescinda dalla restituzione del tributo a destinazione                     preliminari o sistematici sulle tariffe e sui contratti,
                                                                                  introdotto dagli artt. 6, n. 3, 29 e 39, della direttiva 92/
      specifica in tutto o in parte qualora, secondo il giudice
      nazionale, il settore professionale o le singole imprese                    49/CEE (1), il Granducato di Lussemburgo è venuto meno
      dovessero risultare irragionevolmente avvantaggiate dal                     agli obblighi su di esso incombenti in forza della detta
      rimborso in ragione della circostanza che il beneficio                      direttiva;
      conseguito quale conseguenza delle campagne pubblicita-
      rie non possa essere restituito in natura.                            —     condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.
5)    Se un ente pubblico, qualora abbia omesso di comunicare
      un aiuto ai sensi dell’art. 93, n. 3, possa, per evitare un
      obbligo di restituzione, avvalersi del principio sopra
      enunciato dell’efficacia formale di legge della decisione             Motivi e principali argomenti invocati
      che impone tributi, qualora colui al quale la detta
      decisione era diretta, all’epoca dell’adozione della detta
      decisione e in pendenza dei termini entro i quali tale                La Commissione non contesta la possibilità per gli Stati
      decisione avrebbe potuto essere stata impugnata in un                 membri di istituire una scala che prenda in considerazione il
      procedimento amministrativo, non era in grado di agire                tasso di sinistri degli assicurati o anche un sistema di bonus-
      in tal senso in quanto l’aiuto di cui il tributo fa parte non         malus uniforme, ma contesta ogni scala e ogni sistema
      era stato comunicato. Se il singolo interessato possa in              caratterizzati da elementi tariffari e che abbiano ripercussioni
      una siffatta circostanza prendere come presupposto che                automatiche e obbligatorie sulle tariffe, in violazione del
      la pubblica autorità ha omesso il suo obbligo di comuni-              principio di libertà tariffaria. Questo è il caso del sistema
      cazione ai sensi dell’art. 93, n. 3.                                  lussemburghese per quanto riguarda gli assicurati persone
                                                                            fisiche. Se il premio di riferimento è fissato liberamente dalle
                                                                            parti del contratto di assicurazione, la regolamentazione
                                                                            lussemburghese ricollega a determinati eventi che condiziona-
                                                                            no la vita del contratto conseguenze obbligatorie e automatiche
                                                                            sull’importo delle tariffe, sicché la concorrenza per il tramite
                                                                            dei prezzi non può giocare alcun ruolo per quanto riguarda le
                                                                            conseguenze da trarre da tali eventi. Allo stesso modo, gli
                                                                            assicuratori che operano sul territorio del Granducato di
                                                                            Lussemburgo non hanno il diritto di inquadrare l’assicurato, al
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       momento di ingresso nel sistema, in un altro grado della scala,
tro il Granducato di Lussemburgo, presentato il 30 set-                     o di scegliere altri metodi consistenti in altri criteri di riduzione-
                             tembre 2002                                    aumento dei premi o di un’altra scala in funzione degli
                                                                            incidenti intervenuti ogni anno, oppure in un altro periodo di
                                                                            tempo.
                          (Causa C-346/02)
                                                                            Spetta allo Stato membro che impone la restrizione di fornire
                           (2002/C 289/23)                                  la prova che il provvedimento è giustificato dall’interesse
                                                                            generale, obiettivamente necessario, appropriato, proporzio-
                                                                            nato all’obiettivo perseguito e che essa non è un doppione
                                                                            delle norme dello Stato membro dove il prestatore è stabilito,
                                                                            prova che il governo lussemburghese non ha fornito. In ogni
Il 30 settembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,                 caso, per quanto riguarda la protezione dei consumatori, vi
rappresentata dalla sig.ra Ch. Tufvesson e dal sig. J.-F. Pasquier,         sono altri sistemi che pervengono allo stesso risultato senza
in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha               pesare sulla politica tariffaria, in particolare l’organizzazione
presentato, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                  di una pubblicità sistematica di politiche tariffarie seguite dalle
europee, un ricorso contro il Granducato di Lussemburgo.                    imprese in funzione di una scala comune di tasso di sinistri. E
 ---pagebreak--- 23.11.2002                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 289/15
la pretesa influenza del sistema sulla prevenzione degli inciden-               Motivi e principali argomenti invocati
ti non è evidente, in quanto il sistema incorraggia piuttosto la
composizione amichevole dei piccoli sinistri.
                                                                                I motivi e i principali argomenti invocati sono analoghi a quelli
                                                                                della causa C-346/02 ( 2).
( 1) Direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/49/CEE, che coordina
                                                                                (1 ) Direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/49/CEE, che coordina
     le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguar-
                                                                                     le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguar-
     danti l’assicurazione diretta diversa dall’assicurazione sulla vita e
                                                                                     danti l’assicurazione diretta diversa dall’assicurazione sulla vita e
     che modifica le direttive 73/239/CEE e 88/357/CEE (terza direttiva              che modifica le direttive 73/239/CEE e 88/357/CEE (terza direttiva
     assicurazione non vita), GU L 228 dell’11.8.1992, pag. 1.
                                                                                     assicurazione non vita), GU L 228, dell’11.8.1992, pag. 1.
                                                                                (2 ) V. la presente GU, pag. 14.
                                                                                Ricorso del 28 settembre 2002 contro la Repubblica
                                                                                italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità
                                                                                                                  europee
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                                                       (Causa C-348/02)
tro la Repubblica francese, presentato il 30 settembre
                                    2002
                                                                                                             (2002/C 289/25)
                            (Causa C-347/02)
                                                                                Il 28 settembre 2002, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                rappresentata dai signori Gregorio Valero Jordana e Roberto
                                                                                Amorosi, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di
                             (2002/C 289/24)                                    giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
                                                                                blica italiana.
                                                                                La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Il 30 settembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,                     —       constatare che la Repubblica italiana, non avendo adotta-
rappresentata dalla sig.ra Ch. Tufvesson e dal sig. J.-F. Pasquier,                     to le disposizioni legislative, regolamentari e amministra-
in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                           tive necessarie per conformarsi alla direttiva 1999/13/
presentato, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                              CE ( 1) del Consiglio dell’11 marzo 1999 sulla limitazione
europee, un ricorso contro la Repubblica francese.                                      delle emissioni di composti organici volatili dovute all’uso
                                                                                        di solventi organici in talune attività e in taluni impianti,
                                                                                        è venuta meno agli obblighi imposti dall’articolo 15 di
                                                                                        tale direttiva;
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
voglia:                                                                         —       condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
                                                                                        spese di giudizio.
—       accertare che, avendo istituito e mantenuto in vigore un
        sistema di bonus-malus con ripercussioni automatiche ed
        obbligatorie sulle tariffe, applicabile a tutti i contratti             Motivi e principali argomenti
        di assicurazione per automobili conclusi sul territorio
        francese senza distinguere tra le compagnie assicurative                L’art. 249 CE, secondo il quale la direttiva vincola lo Stato
        che hanno la loro sede in Francia e le imprese di                       membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da
        assicurazione che vi esercitano le loro attività per il                 conseguire, implica l’obbligo per gli Stati membri di rispettare
        tramite di succursale o in situazione di prestazione di                 i termini per la trasposizione stabiliti nelle direttive. Questo
        servizi, in violazione del principio di libertà tariffaria e di         termine è scaduto il 1o aprile 2001 senza che la Repubblica
        soppressione dei controlli preliminari o sistematici sulle              italiana abbia emanato le disposizioni necessarie per confor-
        tariffe e sui contratti, introdotto dagli artt. 6, n. 3, 29 e           marsi alla direttiva menzionata nelle conclusioni della Com-
        39 della direttiva 92/49/CEE ( 1), la Repubblica francese è             missione.
        venuta meno agli obblighi su di essa incombenti in forza
        della detta direttiva;
                                                                                (1 ) GU L 85 del 29.3.1999, pag. 1.
—       condannare la Repubblica francese alle spese.