CELEX: 62020TN0266
Language: it
Date: 2020-05-08 00:00:00
Title: Causa T-266/20: Ricorso proposto l’8 maggio 2020 — Global Chartered Controller Institute / EUIPO — CFA Institute (CCA CHARTERED CONTROLLER ANALYST CERTIFICATE)

22.6.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 209/40
            
         
      Ricorso proposto l’8 maggio 2020 — Global Chartered Controller Institute / EUIPO — CFA Institute (CCA CHARTERED CONTROLLER ANALYST CERTIFICATE)
      (Causa T-266/20)
      (2020/C 209/51)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: lo spagnolo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Global Chartered Controller Institute (Alicante, Spagna) (rappresentanti: M. Pomares Caballero e T. Barber Giner, abogados)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: CFA Institute (Charlottesville, Virginia, Stati Uniti)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Richiedente del marchio controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Marchio controverso: Domanda di marchio dell’Unione europea figurativo CCA CHARTERED CONTROLLER ANALYST CERTIFICATE — Domanda di registrazione n. 15 508 161
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
      
         Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 25/02/2020 nel procedimento R 235/2019-5
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  modificare la decisione impugnata, ritenendo che nel presente caso non siano soddisfatti i requisiti per l’applicazione dell’impedimento alla registrazione relativo di cui all’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001;
               
            
                  —
               
               
                  o, in alternativa, annullare la decisione impugnata; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese proprie e del ricorrente (incluse le spese relative al procedimento dinanzi alla commissione di ricorso), e condannare la controinteressata alle spese sostenute dinanzi alla divisione di opposizione.
               
            
         Motivi invocati
      
      Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), e dell’articolo 92 del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.