CELEX: 51969PC0099
Language: it
Date: 1969-02-18
Title: Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti i tensioattivi, gli addensanti e i gelificanti che possono essere impiegati nei prodotti destinati all'alimentazione umana (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 99
Vol. 1969/0018
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- OMMISSIOFE            DELLE        COKUlflTA             EU30PEE
                                                  COM ( 69 ) 99 def .
                                                  Bruxelles . 18 febbraio 1969
                     Proposta di direttiva del Consiglio
      relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
   concernenti i tensioattivi , gli addensanti e i gelificanti che possono
         essere impiegati nei prodotti destinati all' alimentazione
                                   umana
                 ( prasentata dalla. Commissione al Consiglio )
    CCM(69 ) 99 def
 ---pagebreak---                         Proposta cLi direttiva del Consiglio
  relativa al ravvicinamento' delle legislazioni degli Stati membri concernenti
  i tensioattivi , gli addensanti e i gelificanti che " possono essere impiegati
                  nei prodotti destinati all' alimentazione umana
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in particolare
l' articolo 100 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,                           -
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
Considerando che le differenze tra ie legislazioni nazionali concernenti i tensioat­
tivi , gli addensanti e i gelificanti ostacolano la libera circolazione dei prodotti
destinati all' alimentazione Umana, possono creare condizioni difformi di concorren­
za ed hanno pertanto un' incidenza diretta sull' instaurazione o sul funzionamento
del Mercato comune :          .  ->■
                                           χ          >      '       ·.                1
Considerando che , per giungere alla libera' circolazione dei prodotti destinati al­
l' alimentazione umana, è necessàrio procedere ai ravvicinamento di tali legislazio­
ni; • •                  •■■■■■■     ■ ■■ ■■ ■ ■ ■ ' • -         ' ■/' ; ' : ^
Considerando che ogni legislazione relativa ai tensioattivi , agli addensanti e ai
gelificanti che possono "esser impiegati nei prodotti destinati all' alimentazione
umana deve tener conto anzitutto deile esigenze di protezione della sanità pubblica,
quindi' della necessità' di' difendere i consumatori contro le adulterazioni , nonché
delle necessità economiche e tecnologiche nei limiti imposti dalla protezione sani­
taria;
Considerando ohe tale ravvicineunento presuppone , in una prima fase , l' elaborazione
di un elenco unico dei tensioattivi , degli addensanti e dei gelificanti che possono
essere consentiti dagli Stati membri per il trattamento dei prodotti destinati
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all' alimentazione umana , nonché la fissazione dei requisiti generali . di purezza cui
tali sostanze devono rispondere ;
Considerando che in lina seconda fase il Consiglio dovrà decidere le modalità d' impies
go di ciascuna di dette sostanze ;
Considerando che , in attesa di tali modalità d' impiego , è necessario , per giungere
alla libera circolazione delle merci , che gli Stati membri autorizzino fin dal ter­
mine del periodo transitorio il commercio dei prodotti fabbricati nella Comunità e
trattati con tensioattivi , addensanti o gelificanti consentiti dalla presente diret­
tiva, purché tale trattamento sia conforme alla legislazione dello Stato membro d' ori­
gine ;
Considerando che , qualora risulti successivamente che l' impiego di una di tali sostan­
ze o la sua composizione può presentare un rischio per la salute umana , occorre per­
mettere agli Stati membri di vietare o di limitare tale impiego o di ridurre il ri­
spettivo tenore di elementi indesiderabili fino a che non intervenga una decisione
del Consiglio ;
Considerando che occorre controllare ed eventualmente confermare con una procedura
d' urgenza le misure applicate dagli Stati membri e fissare contemporaneamente la du­
rata della loro applicazione provvisoria ; che a tal fine è opportuno instaurare una
3trotta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione nell' ambito del Comita­
to permanente degli alimenti istituito con decisione del Consiglio del
Considerando che la fissazione dei requisiti specifici di purezza cui devono soddi
sfare i tensioattivi , gli addensanti è i gelificanti ooneentiti , nonché la determina­
zione dei metodi d' analisi necessari per il controllo dei requisiti di purezza gene­
rali e specifici e la fissazione delle modalità relativa al prelievo dei campioni e
dei metodi d' analisi per la ricerca e l' identificazioni© dei tensioattivi , degli ad­
densanti e dei gelificanti presenti negli alimenti sono misure d' applicazione di ca­
rattere tecnico e che , per semplificare ed accelerare la procedura , è opportuno af­
fidare l' adozione alla Commissione ;
                                                                               • • • ! • • •
 ---pagebreak---  Considerando che in tutti i casi per i quali il Consiglio conferisce alla Commissione
 delle competenze per l' attuazione delle norme stabilite nel settore dei prodotti de­
 stinati all' alimentazione umana occorre prevedereuna procedura che instauri una stret­
ta cooperazione tra gli Stati membri e la Commissione nell' ambito del Comitato perma­
nente degli alimenti ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                         Articolo 1
         Ai fini della presente direttiva, con.il termine
a) " tensioattivi " si intendono le sostanze che permettono di ottenere o mantenere la
    dispersione uniforme di due o più fasi non miscibili ;
                                                       t                              ■ •
b) "addensanti " si intendono le sostanze che , aggiunte ad un alimento , ne aumentano
    la viscosità ;                           ~
c ) "galificanti" si intendono le sostanze che , aggiunte ad un alimento , gli conferi­
    scono la consistenza di un gel .
                                        Articolo 2
         Per il trattamento dei prodotti destinati all' alimentazione umana , in apprèsso
denomi rati "alimenti ", con tensioattivi , addensanti e gelificanti , gli Stati membri
avtor !. 77-ro polo l' impiego delle sostanze elencate nell' allegato della presesi;® diret
tiva .                                                    •  •
                                         Articolo 3
1.     ' Il Coniglio determina , anteriormente al 1° gennaio 1972 e secondo la procedu­
ra di cui all' articolo 100 del Trattato , g] i alimenti ai quali possono essere aggiun
te le sostanze alencate nell' allegato e le modalità di tale aggiunta. Il Consiglio
prevede inoltre che dette disposizioni riceveranno applicazione negli Stati membri il
1° gennaio 1973 »
2.       Fino al 1° gennaio 1973 e fatte salve le misure di cui all' articolo 4 » gli Stat
membri non possono vietare né ostacolare il commercio degli alimenti fabbricati nella
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Comunità per motivi connessi al loro trattamento con le sostanze elencate nell' alle­
gato , se tale trattamento è conforme alla legislazione dello Stato membro d' origine .
                                        Articolo 4
1.     Qualora l' impiego negli alimenti di una delle sostenze elencate nell' allegato
o il suo tenore di uno o più. degli elementi di cui all' articolo 5 comporti un rischio
per la salute umana , uno Stato membro può vietare o limitare provvisoriamente tale
inpiego o ridurre il tenore massimo consentito di uno o più degli elenenti in causa .
       Secondo la procedura prevista dall' articolo 9 viene deciso se la misura applica­
ta dallo Stato membro debba esser soppressa o se appaia giustificata e possa essere
provvisoriamente mantenuta per un periodo determinato .
2.     Dopo indagine della Commissione e su proposta, della stessa , il Consiglio , che
delibera all' unanimità , decide se l' elenco eiportato nell' allegato debba essere mo­
dificato o se debbano essere previste deroghe all' articolo 3 » paragrafo 2 , ed adotta
eventualmente a mezzo di direttiva le modifiche o deroghe necessarie .
                                        Articolo 5
       Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè le sostanze elen­
cate nell' allegato e destinate ad essere impiegate negli alimenti rispondano :
a) ai seguenti requisiti generali di purezza :
    - non devono contenere più di 3 mg/kg di arsenico , né più di 10 mg/kg di piombo ;
    - non devono contenere più di $0 mg/kg di rame e di zinco presi insieme , fermo
      restando che il tenore di zinco non deve comunque superare 25 mg/kg , né alcuna
      traccia dosabile di elementi pericolosi dal punto di vista tossicologico , spe­
      cialmente di altri metalli pesanti , salvo deroghe risultanti dai requisiti spe­
      cifici di purezza di cui alla lettera b ) ;
 >) ai requisiti specifici di purezza stabiliti in conformità dell' articolo 6 , lette­
    ra a) .
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                                        ; Articolo 6-
                                                                 /
       Secondo la procedura prevista dall' articolo 10
 a) vengono fissati » sulla base dei risultati delle ricerche scientifiche in materia
    di protezione della sanità pubblica, i requisiti specifici di purezza per le so­
    stanze elencate nell' allegato ;
 b) vengono determinati :
    - i metodi d' analisi necessari per il controllò dei requisiti di purezza generali
      e specifici di cui all' articolo 5 »
    - le modalità relative al prelievo dei campioni e i metodi d' analisi per la ricer­
      ca e l' identificazione dei tensioattivi , degli addensanti e dei gelificsnti ne­
      gli e sugli alimenti .
                                          Articolo 7                                     :
                                                                   \
1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché le sostanze elen­
cate nell' allegato e,. destinate, ad essere impiegate negli alimenti possano essere im­
messe nel commercio soltanto se i rispettivi imballaggi o recipienti recano le indi­
cazioni seguenti ;
a) il nome , cognome e indirizzo del fabbricante o di un venditore responsabile ai
    sensi della legislazione dello Stato membro nel quale risiede ; la persona che im1-
    porta un prodotto da un paese terzo è assimilata al fabbricante ;
b) il numero e la denominazione delle sostanze quali figurano nell' allegato ;
c) la dicitura "per alimenti(uso" limitato )";
d) in caso di miscela delle sostanze tra di . loro o con altri prodotti , la denomina­
    zione dei componenti , in ordine , d' importazione decrescente , e la percentuale to­
    tale delle sostanze elencate nell' allegato .
2.     Gli Stati membri non possno vietare l' introduzione nel proprio territorio e
l' immissione nel commercio delle sostanze elencate nell' allegato per il solo motivo
che considerano l' etichettatura insufficiente , se gli' imballaggi .o recipienti reca­
no le indicazioni di . dui al paragrafò 1 e se quelle previste dalle lettere b), ,c ) e -
d) sono redatte in due' lingue ufficiali della Comunità, una d' origine germanica e
l' altra di origine latina .
                                                                            • f •/ • • •
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                                         Articolo 8
        La presente direttiva non pregiudica le disposizioni delle legislazioni nazio­
nali concernenti :
a) gli alimenti eventualmente dotati di proprietà tensioattive , addensanti o gelifi­
    canti , come ad esempio le uova , la farina e gli amidi , anche modificati ;
b ) il plasma sanguigno ;
c ) gli acidi , le basi e, i sali ohe aggiunti ad un alimento durante la fabbricazione ,
    ne modificano o stabilizzano il pH .
                                         Articolo 9
1.      Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente artico­
lo , il rappresentante della Commisione presenta senza indugio al Comitato permanente
degli alimenti istituito con decisione del Consiglio del           , in appresso denomi­
nato " Comitato ", un progetto delle disposizioni da adottare . Il Comitato formula il
svio parere in merito al progetto entro un termine di due giorni . Il Comitato si pro­
nuncia a maggioranza di 12 voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la pondera­
zione di cui all' articolo I48 , paragrafo 2 , del Trattato . Il Presidente non parteci­
pa al voto .
2 . a) La Commissione adotta le disposizioni previste quando sono conformi al parere
        del Comitato .
    b) Quando tali disposizioni non sono conformi al parere del Comitato o in mancan-
        canza di un parere , la Commissione presenta immediatamente al Consiglio una
        proposta relativa alle disposizioni da adottare . Il Consiglio delibera a mag­
        gioranza qualificata .
    c ) Se il Consiglio non ha deliberato allo scadere di un termine di 15 giorni a
        decorrere da detta presentazione , la Commissione adotta le disposizioni pro­
        poste .
                                         Articolo 10
1.      Nei casi , in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente arti­
colo , il rappresentante della Commissione presenta al Comitato un progetto delle di­
sposizioni da adottare . Il Comitato formula il suo parere in merito a tale progetto
                                                                                  /  .
                                                                           • • • / • • •
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nel temine che il presidente può stabilire in relazione all' urgenza del problema in
esame . Il Comitato sì pronuncia a maggiornaza di 12 voti ; ai voti degli Stati membri
è attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 » paragrafo 2 , del Trattato . Il
presidente non partecipa al voto .
2 . a) La Commissione adotta le disposizioni previste quando sono conformi al parere
       del Comitato .
    b) Quando tali disposizioni non sono conformi al parere del Comitato o in mancan­
       za di un parere , la Commissione presenta immediatamente al Consiglio una propo-
       sta relativa alle disposizioni da adottare . Il Consiglio delibera a maggioran­
       za qualificata .
    c) Se il Consiglio non ha deliberato allo scadere di un termine di tre mesi a de­
       correre da detta presentazione , la Commissione adotta le disposizioni proposte .
                                         Articolo 11
1.     La presente direttiva si applica anche ai tensioattivi , agli addensanti e ai
gelificanti destinati ad essere impiegati negli alimenti e agli alimenti importati
nella Comunità.
2.     La presente direttiva non si applica ai tensioattivi , agli addensanti , ai geli­
ficanti e agli alimenti destinati ad essere esportati fuori della Comunità.
                                         Articolo 12
                                       I
1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni per conformarsi alla pre­
sente direttiva il 1° gennaio 1970 e ne informano immediatamente la Commissione .
2.     Dal momento della notifica della presente direttiva, gli Stati membri- informa­
no inoltre la Commissione , in tempo utile perchè possa presentare le sue osservazioni ,
                                                                         • • •/ • • •
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in merito a qualsiasi ulteriore progotto di disposizioni essenziali di ordino legi­
slativo , regolamentare o amministrativo che intendono adottare nella materia disci­
plinata dalla presente direttiva .
                                      Articolo 13
      Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                            l' atto a Bruxelles ,
                                            Per il Conciglio
                                             Il Présidente
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       Tensioattivi , addensanti e gelificanti consentiti negli alimenti
E 322  Loci tine
E 4OO  Acido alginico
2 401  Sodio alginato
E 402  Potassio alginato
E 403  Ammonio alginato
E 404  Calcio algxnato
E 405  Alginato di 1,2-propilenglicol
E 410  Agar-agar
E 411  Carrageen e carragemne
E 412  Farina di semi di carrube
E 413  Farina di semi di tamarindo
E 414  Gomma di guar
S 415  Gomma adragante
E 416  Gonma arabica
E 417  Gomma karaya
E 420  Sorbitolo
S 421  Ilanitolo
S 430  Calatine alimentari
& 44O  Pectine
u 4¿;1 Acido pectico e acido pectinico
E 442  Pectato di sodio
ù 450  Polifosfati di sodio e di potassio
       a) Difosfati
           aa) fisodico
           bb) tetrasodico
       b) Trifosfato pentasodico
       c ) Polifosfati superiori non ciclici con grado di polimerizzazione inferiore
           o eguale a 6
           ac,) di sodio
           bb) di potássio
       d) Polifosfati superiori non ciclici con grado di polimerizzazione superio­
           re a 6
           aa) di sodio
           bb) di potassio                                                /
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                                                                       Allegato
E 460  Metilcellulosa ( etere metilico di cellulosa)
E 46I  Carbossimetilcellulosa ( sale sodico dell' etere carbossiraetilico di cellulo­
       sa)
$470   Glicerina
E 471  Mono e dicliceridi degli, acidi grassi alimentari
E 472  Mono e dioliceridi degli acidi grassi alimentari esterificati con uno degli
       acidi seguenti : acetico , lattico , citrico , tartarico o diacetil–tartarico
Jp 473 Sucresteri : esteri di saccarosio con acidi grassi alimentari
E 474  Sucrogliceridi : miscela di esteri di saccarosio e di mono e di .gliceridi de­
       gli acidi grassi alimentari
E 480  Proteine alimentari solutili zzate e loro sali*