CELEX: 52019PC0102
Language: it
Date: 2019-03-07
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, nell'ambito dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale e che abroga la decisione 9449/1/14 REV 1

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 7.3.2019
            COM(2019) 102 final
            2019/0051(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, nell'ambito dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale e che abroga la decisione 9449/1/14 REV 1
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda una decisione che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione nelle riunioni dell'Organizzazione per la pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO), per il periodo 20192023 in relazione alla prevista adozione di misure di conservazione e di gestione.
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.Convenzione sulla cooperazione per la pesca nell'Atlantico nord-occidentale
            
            
               La convenzione sulla cooperazione per la pesca nell'Atlantico nord-occidentale intende contribuire, con l'istituzione della NAFO, all'uso ottimale, alla gestione razionale e alla conservazione delle risorse alieutiche nella zona della convenzione NAFO (la zona di regolamentazione) mediante la consultazione e la collaborazione. La convenzione è entrata in vigore il 1º gennaio 1979 ed è stata modificata quattro volte. 
            
            
               La quarta modifica, entrata in vigore il 18 maggio 2017, era intesa a modernizzare la NAFO, in particolare mediante:
            
            
               –l'integrazione di un approccio ecosistemico alla gestione della pesca;
            
            
               –la razionalizzazione del processo decisionale della NAFO;
            
            
               –il rafforzamento degli obblighi delle parti contraenti, degli Stati di bandiera e degli Stati di approdo; e 
            
            
               –l'instaurazione di un meccanismo formale di composizione delle controversie.
            
            
               L'Unione è parte contraente della convenzione NAFO, avendo ratificato la convenzione a norma del regolamento (CEE) n. 3179/78
                  1
               . L'Unione ha ratificato la quarta modifica della convenzione con la decisione 2010/717/UE del Consiglio
                  2
               .
            
            
               2.2.La commissione dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale
            
            
               La commissione dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (commissione NAFO) è l'organismo istituito dalla convenzione NAFO responsabile della gestione e della conservazione delle risorse alieutiche nella zona di regolamentazione. Essa adotta misure di conservazione e di esecuzione ai fini dell'uso ottimale delle risorse di pesca che rientrano nella sua sfera di competenza.
            
            
               In qualità di membro della commissione NAFO, l'Unione ha diritto di partecipazione e diritto di voto. La commissione NAFO delibera all'unanimità.
            
            
               2.3.Decisioni della NAFO
            
            
               La commissione NAFO ha la facoltà di adottare, per le risorse di pesca che rientrano nella sua sfera di competenza, misure di conservazione e di esecuzione vincolanti per le parti contraenti.
            
            
               In conformità dell'articolo XIV.1 della Convenzione NAFO, le misure entrano in vigore 60 giorni dopo la data della loro notifica alle parti contraenti da parte della NAFO. Le parti contraenti che presentano un'obiezione a una misura entro 60 giorni dalla data di notifica non sono vincolate da tale misura.
            
            
               3.Posizione da assumere a nome dell'Unione
            
         
         
            
               La posizione da adottare a nome dell'Unione nelle riunioni annuali delle organizzazioni regionali di gestione della pesca (di seguito, "ORGP") è attualmente definita secondo un approccio a due livelli. Una decisione del Consiglio stabilisce i principi guida e gli orientamenti della posizione dell'Unione su base pluriennale; tale posizione è in seguito adeguata per ogni riunione annuale mediante documenti informali della Commissione che sono discussi dal gruppo di lavoro del Consiglio.
            
            
               Per la NAFO questo approccio è attuato dalla decisione 9449/1/14 REV 1 del Consiglio, del 19 maggio 2014, che stabilisce la posizione dell'Unione nell'ambito della NAFO per il periodo 2014-2018. La decisione contiene principi generali e orientamenti, ma tiene anche conto, per quanto possibile, delle specificità della NAFO. Inoltre, fissa la procedura ordinaria per la definizione della posizione dell'Unione anno per anno, come richiesto dagli Stati membri.
            
            
               La decisione 9449/1/14 REV 1 dispone che la posizione dell'Unione sia riesaminata prima della riunione annuale del 2019. Di conseguenza, la presente proposta definisce la posizione dell'Unione nell'ambito della NAFO per il periodo 2019-2023, sostituendo così la decisione 9449/1/14 REV 1.
            
            
               La decisione 9449/1/14 REV 1 integra i principi e gli orientamenti della nuova politica comune della pesca (PCP) stabiliti nel regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  3
               , tenendo conto anche degli obiettivi indicati nella comunicazione della Commissione sulla dimensione esterna della PCP
                  4
               . Inoltre, ha allineato la posizione dell'Unione al trattato di Lisbona.
            
            
               La revisione attuale tiene conto, per quanto attiene alle ripercussioni sulla pesca, della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni relativa a una Strategia europea per la plastica nell'economia circolare
                  5
               , della comunicazione congiunta dell'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea sulla Governance internazionale degli oceani: un'agenda per il futuro dei nostri oceani
                  6
                e delle conclusioni del Consiglio relative a tale comunicazione congiunta
                  7
               .
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione, nonché gli strumenti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che "sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione"
                  8
               .
            
            
               4.1.2.Applicazione al caso di specie
            
            
               La Commissione NAFO è un organo istituito da un accordo, ossia la convenzione NAFO.
            
            
               Gli atti che la commissione NAFO è chiamata ad adottare costituiscono atti che hanno effetti giuridici. Gli atti previsti avranno carattere vincolante nel diritto internazionale a norma dell'articolo XIV della convenzione NAFO e sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della legislazione dell'Unione, in particolare sugli atti seguenti:
            
            
               ·Regolamento (CE) n. 1005/2008 del Consiglio che istituisce un regime comunitario per prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata
                  9
               ; 
            
            
               ·Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca
                  10
               ; e 
            
            
               ·Regolamento (UE) 2017/2403 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017, relativo alla gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne
                  11
               .
            
            
               Gli atti previsti non integrano né modificano il quadro istituzionale della convenzione NAFO.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
         
         
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui sarà necessario prendere posizione a nome dell'Unione. Se tale atto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso di specie
            
            
               L'obiettivo principale e il contenuto dell'atto previsto riguardano la pesca. Il regolamento (UE) n. 1380/2013 è la base giuridica che istituisce i principi che devono essere integrati nella presente posizione.
            
            
               La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto l'articolo 43, paragrafo 2, del TFUE. La presente decisione sostituisce la decisione 9449/1/14 REV 1, che copre il periodo 2014-2018.
            
            
               4.3.Conclusione
            
            
               La base giuridica della decisione proposta dovrebbe essere costituita dall'articolo 43, paragrafo 2, del TFUE in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del medesimo.
            
            
               2019/0051 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, nell'ambito dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale e che abroga la decisione 9449/1/14 REV 1
            
            
               Il CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Con il regolamento (CEE) n. 3179/78
                  12
               , l'Unione europea ha concluso la convenzione sulla cooperazione per la pesca nell'Atlantico nord-occidentale (convenzione NAFO), che ha istituito l'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO). Conformemente alla decisione 2010/717/UE del Consiglio
                  13
               , dell'8 novembre 2010, l'Unione ha concluso la quarta modifica della convenzione NAFO che ha istituito la commissione dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO).
            
            
               (2)La commissione NAFO è responsabile dell'adozione di misure volte a garantire la conservazione a lungo termine e lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nella zona della convenzione NAFO (la zona di regolamentazione) e a salvaguardare gli ecosistemi marini che le ospitano. Tali misure possono diventare vincolanti per l'Unione.
            
            
               (3)Il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  14
                stabilisce che l'Unione deve garantire la sostenibilità ambientale a lungo termine delle attività di pesca e di acquacoltura e una gestione di tali attività che sia consona agli obiettivi consistenti nel conseguire vantaggi a livello socioeconomico e occupazionale e nel contribuire alla disponibilità dell'approvvigionamento alimentare. Esso dispone inoltre che l'Unione applichi l'approccio precauzionale alla gestione della pesca e si adoperi per garantire che lo sfruttamento delle risorse biologiche marine vive ricostituisca e mantenga le popolazioni delle specie catturate al di sopra dei livelli in grado di produrre il rendimento massimo sostenibile. Detto regolamento prevede altresì che l'Unione adotti misure di gestione e di conservazione basate sui migliori pareri scientifici disponibili, promuova lo sviluppo delle conoscenze e delle consulenze scientifiche, elimini gradualmente i rigetti in mare e promuova metodi di pesca che contribuiscano a rendere la pesca più selettiva e ad evitare e ridurre, per quanto possibile, le catture indesiderate nonché a contenere l'impatto della pesca sull'ecosistema marino e sulle risorse alieutiche. Inoltre, il regolamento (UE) n. 1380/2013 prevede specificamente che i suddetti obiettivi e principi devono essere applicati dall'Unione nella condotta delle sue relazioni esterne in materia di pesca.
            
            
               (4)Come indicato nella comunicazione congiunta dell'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea sulla Governance internazionale degli oceani: un'agenda per il futuro dei nostri oceani
                  15
                e nelle conclusioni del Consiglio relative a tale comunicazione congiunta
                  16
               , la promozione di misure volte a sostenere e aumentare l'efficacia delle organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) e, se del caso, migliorarne la governance è fondamentale per l'azione dell'Unione in tali consessi.
            
            
               (5)La comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni relativa a una Strategia dell'UE per la plastica in un'economia circolare
                  17
                menziona misure specifiche per ridurre l'inquinamento marino e da plastica, nonché la perdita o l'abbandono in mare di attrezzi da pesca.
            
            
               (6)È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione nell'ambito della commissione NAFO per il periodo 2019-2024 e abrogare la decisione 9449/1/14 REV 1 del Consiglio
                  18
               , poiché le misure di conservazione e di esecuzione adottate dalla NAFO saranno vincolanti per l'Unione e in grado di incidere in modo determinante sul contenuto del diritto dell'Unione, in particolare il regolamento (CE) n. 1005/2008 del Consiglio
                  19
               , il regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio
                  20
                e il regolamento (UE) 2017/2403 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  21
               .
            
         
         
            
               (7)In considerazione del carattere evolutivo delle risorse alieutiche nella zona di regolamentazione e della conseguente necessità che la posizione dell'Unione tenga conto dei nuovi sviluppi, in particolare dei nuovi dati scientifici e delle altre informazioni pertinenti presentate prima o durante le riunioni della commissione NAFO, dovrebbero essere stabilite procedure, secondo il principio di una leale cooperazione tra le istituzioni dell'Unione sancito dall'articolo 13, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea (TUE), per la definizione annuale della posizione dell'Unione per il periodo 2019-2023,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione da adottare a nome dell'Unione nelle riunioni dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO) è riportata nell'allegato I.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La definizione annuale della posizione che l'Unione deve adottare nelle riunioni della commissione NAFO è effettuata in conformità dell'allegato II.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La posizione dell'Unione definita nell'allegato I è valutata e, se del caso, riveduta dal Consiglio su proposta della Commissione, al più tardi entro la data della riunione annuale della commissione NAFO del 2024.
            
            
               Articolo 4
            
            
               La decisione 9449/1/14 REV 1 del 19 maggio 2014 è abrogata.
            
            
               Articolo 5
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                  
                        Regolamento (CEE) n. 3179/78 del Consiglio, del 28 dicembre 1978, relativo alla conclusione da parte della Comunità economica europea della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nord-occidentale (GU L 378 del 30.12.1978, pag. 1).
                  
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Decisione 2010/717/UE del Consiglio, dell'8 novembre 2010, relativa all'approvazione, a nome dell'Unione europea, della modifica della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nord-occidentale (GU L 321 del 7.12.2010, pag. 1).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        COM(2011) 424 del 13.7.2011.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        COM(2018) 28 final del 16.1.2018
               
               
                  
                     (6)
                  
                        JOIN(2016) 49 final del 10.11.2016
               
               
                  
                     (7)
                  
                        7348/1/17 REV 1 del 24.3.2017.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Sentenza della Corte di giustizia del 7 ottobre 2014, Germania/Consiglio, C-399/12, ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61 - 64.
               
               
                  
                     (9)
                  
                        GU L 286 del 29.10.2008, pag. 1.
               
               
                  
                     (10)
                  
                        GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1.
               
               
                  
                     (11)
                  
                        GU L 347 del 28.12.2017, pag. 81.
               
               
                  
                     (12)
                  
                        Regolamento (CEE) n. 3179/78 del Consiglio, del 28 dicembre 1978, relativo alla conclusione da parte della Comunità economica europea della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nord-occidentale (GU L 378 del 30.12.1978, pag. 1).
               
               
                  
                     (13)
                  
                        Decisione 2010/717/UE del Consiglio, dell'8 novembre 2010, relativa all'approvazione, a nome dell'Unione europea, della modifica della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nord-occidentale (GU L 321 del 7.12.2010, pag. 1).
               
               
                  
                     (14)
                  
                        Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
               
               
                  
                     (15)
                  
                        JOIN (2016) 49 final del 10.11.2016.
               
               
                  
                     (16)
                  
                        7348/1/17 REV 1 del 24.3.2017.
               
               
                  
                     (17)
                  
                        COM(2018) 28 final del 16.1.2018
               
               
                  
                     (18)
                  
                        Decisione del Consiglio, del 19 maggio 2014, relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, nell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale.
               
               
                  
                     (19)
                  
                        Regolamento (CE) n. 1005/2008 del Consiglio che istituisce un regime comunitario per prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, che modifica i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1936/2001 e (CE) n. 601/2004 e che abroga i regolamenti (CE) n. 1093/94 e (CE) n. 1447/1999 (GU L 286 del 29.10.2008, pag. 1).
               
               
                  
                     (20)
                  
                        Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo unionale per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1).
               
               
                  
                     (21)
                  
                        Regolamento (UE) 2017/2403 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017, relativo alla gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio (GU L 347 del 28.12.2017, pag. 81).
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 7.3.2019
            COM(2019) 102 final
            ALLEGATI
            della
            proposta di decisione del Consiglio
            relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, nell'ambito dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale e che abroga la decisione 9449/1/14 REV 1
            
               
         
         
            
               ALLEGATO I
            
            
               Posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione nell'ambito dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO) 
            
            
               1.PRINCIPI
            
            
               Nell'ambito della NAFO, l'Unione:
            
            
               a)agisce in conformità degli obiettivi e dei principi perseguiti dall'Unione nel quadro della politica comune della pesca (PCP), in particolare grazie all'approccio precauzionale, e degli obiettivi connessi al rendimento massimo sostenibile di cui all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1380/2013, per promuovere l'attuazione di un approccio alla gestione della pesca basato sugli ecosistemi e atto a limitare l'impatto ambientale delle attività di pesca, evitare e ridurre quanto più possibile le catture indesiderate, eliminare progressivamente i rigetti in mare e ridurre al minimo l'impatto delle attività di pesca sugli ecosistemi marini e sui relativi habitat, nonché per garantire, attraverso la promozione di un settore alieutico dell'Unione economicamente sostenibile e competitivo, un equo tenore di vita a quanti dipendono dalle attività di pesca, nel rispetto degli interessi dei consumatori;
            
            
               b)si adopera ai fini di un adeguato coinvolgimento delle parti interessate nella fase di preparazione delle misure della NAFO e garantisce che le misure adottate nell'ambito della commissione NAFO siano conformi alla convenzione NAFO;
            
            
               c)garantisce che le misure adottate nell'ambito della commissione NAFO siano conformi al diritto internazionale e segnatamente alle disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982, dell'accordo delle Nazioni Unite relativo alla conservazione e alla gestione degli stock ittici transzonali e degli stock ittici altamente migratori del 1995, dell'accordo inteso a favorire il rispetto delle misure internazionali di conservazione e di gestione da parte dei pescherecci in alto mare del 1993 e dell'accordo FAO del 2009 sulle misure di competenza dello Stato di approdo;
            
            
               d)promuove posizioni conformi alle migliori pratiche adottate dalle organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) nella stessa zona;
            
            
               e)persegue coerenza e sinergia con le politiche condotte dall'Unione nel quadro delle sue relazioni bilaterali in materia di pesca con i paesi terzi e garantisce la coerenza con altre politiche, in particolare nell'ambito delle relazioni esterne, dell'occupazione, dell'ambiente, degli scambi commerciali, dello sviluppo, della ricerca e dell'innovazione;
            
            
               f)garantisce il rispetto degli impegni assunti dall'Unione a livello internazionale;
            
            
               g)si conforma alle conclusioni del Consiglio del 19 marzo 2012 concernenti la comunicazione della Commissione sulla dimensione esterna della politica comune della pesca
                  1
               ;
            
            
               h)mira a creare condizioni di parità per la flotta dell'Unione nella zona di regolamentazione della convenzione NAFO, sulla base degli stessi principi e delle stesse norme applicabili ai sensi del diritto dell'Unione, nonché a promuovere l'attuazione uniforme di tali principi e norme;
            
            
               i)si conforma alla comunicazione congiunta dell'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea sulla Governance internazionale degli oceani: un'agenda per il futuro dei nostri oceani
                  2
                e alle conclusioni del Consiglio relative a tale comunicazione congiunta
                  3
                e promuove misure volte a sostenere e aumentare l'efficacia della NAFO nonché, se del caso, migliorarne la governance e i risultati (in particolare in ambito scientifico, di conformità, di trasparenza e di processo decisionale) per contribuire alla gestione sostenibile degli oceani in tutti i suoi aspetti;
            
            
               j) se del caso, promuove il coordinamento tra le ORGP e le convenzioni marittime regionali e, a seconda dei casi, la cooperazione con le organizzazioni internazionali nell'ambito dei loro mandati;
            
            
               k)promuove, tra le ORGP di specie diverse dal tonno, meccanismi di cooperazione simili al cosiddetto processo di Kobe per le ORGP del tonno.
            
            
               2.ORIENTAMENTI
            
            
               L'Unione si adopera, ove del caso, per sostenere l'adozione delle azioni seguenti da parte della NAFO:
            
            
               a)misure di conservazione e di gestione delle risorse alieutiche nella zona di regolamentazione NAFO basate sui migliori pareri scientifici disponibili e sull'approccio precauzionale, inclusi totali ammissibili di cattura (TAC) e contingenti o misure volte a regolamentare lo sforzo di pesca per le risorse biologiche marine disciplinate dalla NAFO, che consentano di raggiungere il rendimento massimo sostenibile in modo progressivamente incrementale entro il 2020. Se necessario, per gli stock eccessivamente sfruttati verranno prese in esame misure specifiche intese ad adeguare lo sforzo di pesca alle possibilità di pesca disponibili;
            
            
               b)misure intese a prevenire, scoraggiare ed eliminare le attività di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN) nella zona di regolamentazione, compreso l'elenco delle navi INN;
            
         
         
            
               c)misure di monitoraggio, controllo e sorveglianza nella zona di regolamentazione NAFO per garantire l'efficacia dei controlli e la conformità alle misure adottate nell'ambito della NAFO;
            
            
               d)misure destinate a ridurre al minimo l'impatto negativo delle attività di pesca sulla biodiversità marina e sugli ecosistemi marini e i relativi habitat, comprese misure volte a ridurre l'inquinamento marino e a impedire lo scarico di plastica in mare e ridurre l'impatto sulla biodiversità e sugli ecosistemi marini delle materie plastiche presenti in mare, misure di protezione degli ecosistemi marini vulnerabili nella zona di regolamentazione conformemente alla convenzione NAFO, tenendo conto degli orientamenti internazionali della FAO per la gestione delle attività di pesca d'altura, misure intese a evitare e ridurre quanto più possibile le catture indesiderate, in particolare di specie marine vulnerabili, e a eliminare progressivamente i rigetti in mare;
            
            
               e)misure volte a ridurre l'impatto degli attrezzi da pesca abbandonati, persi o altrimenti dismessi nell'oceano e a facilitare l'identificazione e il recupero di tali attrezzi;
            
            
               f) misure volte a vietare le attività di pesca praticate al solo scopo di prelevare pinne di squalo e che impongano che tutti gli squali siano sbarcati con le pinne attaccate al corpo;
            
            
               g)approcci comuni con altre ORGP, se del caso, in particolare quelle coinvolte nella gestione delle attività di pesca nella stessa regione; 
            
            
               h)sviluppare approcci per affrontare gli effetti delle attività diverse dalla pesca sulle risorse biologiche marine nella zona di regolamentazione;
            
            
               i)raccomandazioni, ove opportuno e per quanto consentito dai pertinenti atti costitutivi, che promuovono l'applicazione della Convenzione sul lavoro nella pesca dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO);
            
            
               j) misure tecniche supplementari basate sui pareri degli organi ausiliari e dei gruppi di lavoro della NAFO.
            
            
               ALLEGATO II
            
            
               Definizione annuale della posizione dell'Unione nelle riunioni
            
            
               dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale
            
            
            
               Prima di ogni riunione della commissione NAFO, quando tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici sull'Unione, vengono prese tutte le disposizioni necessarie affinché la posizione che deve essere espressa a nome dell'Unione tenga conto dei più recenti dati scientifici e delle altre informazioni pertinenti trasmesse alla Commissione, conformemente ai principi e agli orientamenti che figurano nell'allegato I.
            
            
               A tal fine e sulla base di tali informazioni, la Commissione trasmette al Consiglio o ai suoi organi preparatori, con congruo anticipo prima di ogni riunione della commissione NAFO, un documento scritto che illustra in dettaglio la proposta definizione della posizione dell'Unione, per esame e approvazione dei singoli punti della posizione che sarà espressa a nome dell'Unione.
            
            
               Qualora, nel corso di una riunione della commissione NAFO, sia impossibile raggiungere un accordo, anche sul posto, che permetta di tenere conto di nuovi elementi nella posizione dell'Unione, la questione è sottoposta al Consiglio o ai suoi organi preparatori.
            
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        7087/12 REV 1 ADD 1 COR 1. 
               
               
                  
                     (2)
                  
                        JOIN (2016) 49 final del 10.11.2016.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        7348/1/17 REV 1 del 24.3.2017.