CELEX: 52021PC0386
Language: it
Date: 2021-07-02
Title: Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Lituania

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 2.7.2021
            COM(2021) 386 final
            2021/0196(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO 
            relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Lituania
            {SWD(2021) 187 final}
            
               
         
         
            
            
            
               2021/0196 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Lituania
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, 
            
            
               visto il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza
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               , in particolare l'articolo 20,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)La pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto dirompente sull'economia della Lituania. A fronte di un prodotto interno lordo pro capite (PIL pro capite) della Lituania pari al 56 % della media dell'Unione nel 2019, secondo le previsioni di primavera 2021 della Commissione il PIL reale della Lituania è diminuito dello 0,9 % nel 2020 e si prevede che aumenterà complessivamente del 2 % nel 2020 e nel 2021. Gli aspetti di più lungo periodo con un impatto sui risultati economici a medio termine comprendono gli scarsi risultati in ambito sanitario e scolastico, le considerevoli disparità di reddito e l'elevato tasso di povertà, lo scarso rispetto degli obblighi fiscali, il potenziale di ricerca e innovazione inutilizzato e i modesti livelli di investimenti privati e pubblici.
            
            
               (2)Il 9 luglio 2019 e il 20 luglio 2020, nel contesto delle raccomandazioni rivolte dal Consiglio alla Lituania nell'ambito del semestre europeo, il Consiglio ha raccomandato in particolare di migliorare il rispetto degli obblighi fiscali e ampliare la base imponibile a fonti meno penalizzanti per la crescita, di affrontare il problema della disparità di reddito, della povertà e dell'esclusione sociale, anche migliorando l'architettura del sistema fiscale e previdenziale. Ha inoltre raccomandato di migliorare la qualità e l'efficienza dei sistemi di istruzione e formazione a tutti i livelli, compresa l'istruzione degli adulti e di migliorare la qualità, l'accessibilità economica e l'efficienza del sistema sanitario. Alla Lituania è stato altresì raccomandato di incentrare la politica economica in materia di investimenti sull'innovazione, sull'efficienza energetica e sull'efficienza delle risorse, sul trasporto sostenibile e sulle interconnessioni energetiche, tenendo conto delle disparità regionali, e di stimolare la crescita della produttività migliorando l'efficienza degli investimenti pubblici. Il Consiglio ha anche raccomandato di sviluppare un quadro strategico coerente per sostenere la cooperazione tra mondo scientifico e imprenditoriale e unificare le agenzie esecutive responsabili della ricerca e dell'innovazione. Per affrontare la crisi COVID-19 alla Lituania è stato raccomandato di attuare tutte le misure necessarie per affrontare efficacemente la pandemia, sostenere l'economia e la successiva ripresa. Il Consiglio ha inoltre raccomandato alla Lituania di rafforzare la resilienza del sistema sanitario, anche mobilitando finanziamenti adeguati e affrontando il problema della carenza di personale sanitario e di prodotti medici essenziali e di migliorare l'accessibilità e la qualità dei servizi sanitari. Alla Lituania è stato altresì raccomandato di attenuare l'impatto della crisi sull'occupazione, di aumentare il finanziamento ed estendere l'ambito di applicazione delle misure di politica attiva del mercato del lavoro e di promuovere le competenze, di garantire la copertura e l'adeguatezza della rete di sicurezza sociale e di migliorare l'efficacia del sistema fiscale e previdenziale per prevenire la povertà. È stato altresì raccomandato di sostenere la liquidità delle imprese, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni, e i settori orientati all'esportazione, di anticipare i progetti di investimento pubblici maturi e di promuovere gli investimenti privati per favorire la ripresa economica. Infine il Consiglio ha raccomandato alla Lituania di concentrare gli investimenti sulla transizione verde e digitale, in particolare sulla copertura e sulla diffusione della banda larga ad altissima capacità, sulla produzione e uso puliti ed efficienti dell'energia e sui trasporti sostenibili e di promuovere l'innovazione tecnologica nelle piccole e medie imprese. Dopo aver valutato i progressi compiuti nell'attuazione di tali raccomandazioni specifiche per paese al momento della presentazione del piano per la ripresa e la resilienza, la Commissione ritiene che sia stata pienamente attuata la raccomandazione di prendere tutte le misure necessarie per affrontare efficacemente la pandemia, sostenere l'economia e la successiva ripresa. Sono stati compiuti progressi sostanziali per quanto riguarda la raccomandazione di concentrare gli investimenti sulle interconnessioni energetiche. 
            
            
               (3)Nella sua raccomandazione sulla politica economica della zona euro
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               , il Consiglio ha raccomandato agli Stati membri della zona euro di adottare, anche attraverso i rispettivi piani per la ripresa e la resilienza, provvedimenti finalizzati tra l'altro a garantire un orientamento politico a sostegno della ripresa e a migliorare ulteriormente la convergenza, la resilienza e la crescita sostenibile e inclusiva. Nella sua raccomandazione il Consiglio ha invitato inoltre a rafforzare i quadri istituzionali nazionali, a garantire la stabilità macrofinanziaria, a completare l'UEM e a rafforzare il ruolo internazionale dell'euro.
            
            
               (4)Il 14 maggio 2021 la Lituania ha presentato alla Commissione il suo piano nazionale per la ripresa e la resilienza a norma dell'articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/241. Alla presentazione del piano ha fatto seguito un processo di consultazione condotto conformemente al quadro giuridico nazionale. Il fatto che i piani per la ripresa e la resilienza emanino dagli Stati membri è alla base della loro attuazione efficace, del loro impatto duraturo a livello nazionale e della loro credibilità a livello unionale. A norma dell'articolo 19 di detto regolamento, la Commissione ha valutato la pertinenza, l'efficacia, l'efficienza e la coerenza del piano, conformemente agli orientamenti per la valutazione di cui all'allegato V del regolamento.
            
            
               (5)Al fine di sostenere la ripresa all'indomani della crisi COVID-19, i piani per la ripresa e la resilienza dovrebbero perseguire gli obiettivi generali del dispositivo per la ripresa e la resilienza istituito dal regolamento (UE) 2021/241 e dello strumento dell'Unione europea per la ripresa istituito dal regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio. Essi dovrebbero promuovere la coesione economica, sociale e territoriale dell'Unione contribuendo ai sei pilastri di cui all'articolo 3 del regolamento (UE) 2021/241.
            
            
               (6)L'attuazione dei piani per la ripresa e la resilienza degli Stati membri costituirà uno sforzo coordinato di investimenti e riforme in tutta l'Unione. Tramite l'attuazione coordinata e simultanea delle riforme e degli investimenti in questione e la realizzazione di progetti transfrontalieri, tali riforme e investimenti saranno sinergici, generando ricadute positive in tutta l'Unione. Di conseguenza, circa un terzo dell'impatto del dispositivo sulla crescita e sulla creazione di posti di lavoro degli Stati membri deriverà dalle ricadute provenienti da altri Stati membri.
            
            
               Risposta equilibrata che contribuisce ai sei pilastri
            
            
               (7)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera a), e all'allegato V, sezione 2.1, del regolamento (UE) 2021/241, il piano rappresenta in ampia misura (rating A) una risposta globale ed adeguatamente equilibrata alla situazione economica e sociale, in quanto contribuisce in modo adeguato a tutti e sei i pilastri di cui all'articolo 3 dello stesso regolamento, tenendo conto delle sfide specifiche e della dotazione finanziaria dello Stato membro interessato.
            
         
         
            
               (8)Il piano prevede misure che contribuiscono alla realizzazione di tutti e sei i pilastri ed è articolato in sette componenti, ciascuna riguardante uno o più di essi. Tale approccio contribuisce a garantire che ciascun pilastro sia affrontato in modo coerente e completo. Al contempo il piano prevede una componente dedicata specificamente alla transizione verde e un'altra dedicata alla transizione digitale. Il conseguimento dell'obiettivo verde va perseguito mediante l'aumento delle energie rinnovabili prodotte localmente, la promozione del trasporto sostenibile, le misure relative agli appalti pubblici verdi e la ristrutturazione degli edifici, al fine di realizzare un ambiente urbano sostenibile, contribuendo in tal modo alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Ci si aspetta che gli investimenti e le riforme finalizzati alla digitalizzazione del settore pubblico, degli ecosistemi industriali e aziendali, nonché volti al miglioramento del livello delle competenze digitali e alla promozione della diffusione del 5G, contribuiranno alla realizzazione degli obiettivi digitali.
            
            
               (9)Ci si aspetta altresì che il piano contribuisca al miglioramento dei risultati macroeconomici attraverso l'attenuazione delle ripercussioni economiche e sociali della crisi COVID-19, rafforzando nel contempo la coesione economica, sociale e territoriale e sostenendo così il terzo pilastro di cui all'articolo 3 del regolamento (UE) 2021/241 (crescita intelligente, sostenibile e inclusiva). A tal fine esso prevede l'aumento degli investimenti e il sostegno all'innovazione a lungo termine, il miglioramento dei risultati in ambito scolastico e l'espansione delle politiche attive del mercato del lavoro. Il piano è incentrato sull'istruzione e sull'innovazione, in particolare sul miglioramento del quadro per l'istruzione e la formazione, contribuendo così al quarto e al sesto pilastro di cui all'articolo 3 del citato regolamento. Ci si aspetta che il miglioramento dell'istruzione in Lituania contribuirà direttamente alla resilienza economica e sociale, riducendo il divario educativo legato al contesto socioeconomico degli alunni. Il piano mira a garantire che le persone dispongano delle competenze idonee per i futuri posti di lavoro attraverso il miglioramento dei sistemi di istruzione e formazione professionale, l'ampliamento del sistema di orientamento professionale e la ristrutturazione del sistema di apprendimento per adulti. Ci si aspetta che le misure a sostegno dell'istruzione superiore e dell'innovazione aumenteranno la produttività e la competitività della Lituania.
            
            
               (10)Per reagire alla crisi causata dalla pandemia, il piano lituano prevede misure volte a rafforzare la resilienza economica, sociale e istituzionale, ossia il quinto pilastro di cui all'articolo 3 del regolamento (UE) 2021/241. Sebbene il piano contenga misure direttamente finalizzate a migliorare la resilienza, la qualità, l'accessibilità e l'efficienza del sistema sanitario, esso prevede altresì misure per riformare l'infrastruttura sociale della Lituania. Il piano contiene l'impegno a migliorare l'efficienza del settore pubblico attraverso la riforma della pubblica amministrazione e la digitalizzazione, una riforma del sistema fiscale volta a garantire maggiore conformità, equità, una migliore capacità di redistributiva e a favorire la crescita, nonché attraverso miglioramenti al quadro di bilancio, tra cui le revisioni della spesa. Le misure previste dal piano mirano altresì a migliorare il sostegno all'occupazione e la tutela del reddito minimo garantito, al fine di ridurre la povertà e accrescere la coesione sociale. Ci si aspetta che tali misure permetteranno di aumentare la coesione territoriale.
            
            
               Affrontare tutte o un sottoinsieme significativo delle sfide individuate nelle pertinenti raccomandazioni specifiche per paese 
            
            
               (11)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera b), e all'allegato V, sezione 2.2, del regolamento (UE) 2021/241, il piano è in grado di contribuire ad affrontare in modo efficace tutte o un sottoinsieme significativo delle sfide (rating A) individuate nelle pertinenti raccomandazioni specifiche per paese, inclusi i relativi aspetti di bilancio, rivolte allo Stato membro interessato, o le sfide individuate in altri documenti pertinenti adottati ufficialmente dalla Commissione nell'ambito del semestre europeo.
            
            
               (12)Il piano prevede un ampio ventaglio di riforme e investimenti sinergici che contribuiscono ad affrontare efficacemente e a vari livelli tutte o un sottoinsieme significativo delle sfide economiche e sociali indicate nelle raccomandazioni specifiche per paese indirizzate alla Lituania dal Consiglio nell'ambito del semestre europeo nel 2019 e 2020, in particolare quelle relative al settore dell'assistenza sanitaria, come la resilienza, l'accessibilità, la qualità, l'accessibilità economica e l'efficienza del sistema sanitario; al settore dell'istruzione e delle competenze, come la qualità e l'efficienza dei sistemi di istruzione e formazione a tutti i livelli; al settore dell'inclusione sociale, come le prestazioni di reddito minimo; al rispetto degli obblighi fiscali e all'efficacia del sistema fiscale e previdenziale; all'innovazione, all'efficienza energetica e delle risorse, al trasporto sostenibile e alle interconnessioni energetiche. 
            
            
               (13)Ci si aspetta che le riforme e gli investimenti previsti dal piano stimoleranno il potenziale di crescita dell'economia in modo sostenibile. Il piano intende promuovere la ripresa della crescita favorendo la transizione digitale e verde, l'innovazione, l'istruzione e lo sviluppo delle competenze e una maggiore efficienza del settore pubblico. 
            
            
               (14)Le raccomandazioni relative all'immediata risposta della politica di bilancio alla pandemia possono essere considerate al di fuori dell'ambito di applicazione del piano per la ripresa e la resilienza della Lituania, sebbene la Lituania abbia in generale risposto in modo adeguato e sufficiente alla necessità immediata di sostenere l'economia con strumenti di bilancio nel 2020 e nel 2021, in linea con le disposizioni della clausola di salvaguardia generale. Inoltre anche le raccomandazioni relative alle interconnessioni energetiche e al sostegno di liquidità per il settore privato possono essere considerate al di fuori dell'ambito di applicazione del piano poiché, in primo luogo, i progetti di interconnessione energetica sono già in corso e, in secondo luogo, il governo lituano ha autorizzato differimenti delle imposte, ha assegnato fondi per i pagamenti diretti e si è impegnato a fornire garanzie aggiuntive sui prestiti per sostenere la liquidità delle imprese in risposta alla crisi COVID-19.
            
            
               (15)La convergenza progressiva rimane una questione prioritaria per la Lituania, da affrontare attraverso la riduzione delle disparità regionali e il superamento dei problemi della mancanza di forza lavoro qualificata e degli scarsi investimenti, anche nei settori della ricerca e dello sviluppo. Il contesto imprenditoriale della Lituania dovrebbe essere migliorato mediante riforme e investimenti orientati a migliorare la riscossione delle imposte, l'efficienza del sistema fiscale e la digitalizzazione del settore pubblico. Nell'ottica di una gestione più efficace delle competenze, il piano si prefigge di migliorare la qualità dell'istruzione e della formazione a tutti i livelli e di aumentare i tassi di partecipazione ai percorsi di istruzione per gli adulti. Ci si aspetta che le riforme e gli investimenti nei sistemi di istruzione superiore e di istruzione e formazione professionale faranno sì che questi sistemi rispondano meglio alle transizioni verde e digitale nel mercato del lavoro, e nelle politiche sociali. Ci si aspetta altresì che il consolidamento delle agenzie incaricate della promozione dell'innovazione contribuirà a rendere più efficienti le politiche in tale settore. Le disparità regionali e gli elevati rischi di povertà e di esclusione sociale sono contrastati attraverso riforme volte ad aumentare la congruità del sostegno al reddito minimo e la capacità di ridistribuzione del sistema fiscale e previdenziale, i miglioramenti dell'assistenza a lungo termine nonché attraverso misure volte a migliorare la qualità e l'accessibilità del sistema sanitario. Anche le politiche a sostegno della trasformazione digitale e della transizione verde del paese, come l'ulteriore diffusione di reti ad altissima capacità, il sostegno alla produzione e allo stoccaggio di energia rinnovabile e la sostituzione dei veicoli inquinanti con veicoli a zero emissioni, contribuiscono in una certa misura ad appianare le marcate disparità regionali. Sulla base di queste premesse, ci si aspetta che il piano imprima un notevole impulso al potenziale di crescita dell'economia lituana in modo sostenibile. 
            
            
               Contributo al potenziale di crescita, alla creazione di posti di lavoro e alla resilienza economica, sociale e istituzionale
            
            
               (16)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera c), e all'allegato V, sezione 2.3, del regolamento (UE) 2021/241, il piano è in grado di esercitare un elevato impatto (rating A) sul rafforzamento del potenziale di crescita, della creazione di posti di lavoro e della resilienza economica, sociale e istituzionale dello Stato membro, contribuendo all'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali, anche tramite la promozione di politiche per l'infanzia e la gioventù, e di attenuare l'impatto economico e sociale della crisi COVID-19, migliorando in tal modo la coesione economica, sociale e territoriale e la convergenza all'interno dell'Unione.
            
            
               (17)Dalle simulazioni dei servizi della Commissione si evince che il piano è potenzialmente in grado di aumentare il PIL della Lituania in misura compresa tra l'1,0 % e l'1,6 % entro il 2026
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               . Le riforme e gli investimenti sostenibili e orientati alla crescita inseriti nel piano sono in grado di contrastare le carenze strutturali dell'economia lituana e di potenziarne la resilienza e la produttività. Le misure di sostegno alla produzione e allo stoccaggio di energia rinnovabile, il rinnovamento efficiente dal punto di vista energetico, la digitalizzazione dei servizi amministrativi pubblici, le misure di sostegno alla formazione e alle imprese, nonché l'innovazione e la cooperazione scientifica e imprenditoriale sono in linea con la strategia industriale europea aggiornata e ci si aspetta che contribuiranno direttamente a una maggiore creazione di posti di lavoro, alla competitività economica e alla crescita sostenibile a lungo termine. Ci si aspetta che la riforma del regime del reddito minimo, le misure di modernizzazione dell'istruzione generale e di riforma del sistema di istruzione e formazione professionale, congiuntamente alle misure volte a migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi sanitari, avranno un effetto duraturo sull'inclusione sociale e sulle competenze in Lituania. Ci si aspetta altresì che l'impatto a lungo termine di tali misure sarà rafforzato dai vantaggi fiscali ed economici delle riforme previste per il settore pubblico, in particolare quelle finalizzate a migliorare il quadro di bilancio, il rispetto degli obblighi fiscali e l'efficienza del sistema fiscale.
            
            
               (18)Ci si aspetta che il piano contribuirà all'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali grazie a un impatto positivo significativo a breve e medio termine sul funzionamento del mercato del lavoro, sull'istruzione, sulla povertà e sulla disparità di reddito, tra l'altro, grazie all'aumento del finanziamento e all'ampliamento dell'ambito di applicazione delle politiche attive del mercato del lavoro; all'aumento delle prestazioni universali a favore di anziani soli e persone con disabilità; e all'aumento della copertura del sistema di assicurazione sociale di disoccupazione. Ci si aspetta che l'impatto a lungo termine sarà rafforzato dal miglioramento dei risultati in ambito scolastico e dell'efficienza del sistema fiscale e previdenziale. Non è stato quantificato l'impatto del piano sulla coesione territoriale, ma da un'analisi qualitativa emerge un'incidenza positiva sulla riduzione delle disparità socioeconomiche tra le regioni lituane. 
            
            
               Non arrecare un danno significativo 
            
            
               (19)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera d), e all'allegato V, sezione 2.4, del regolamento (UE) 2021/241, ci si aspetta che il piano sia in grado di assicurare che nessuna misura (rating A) per l'attuazione delle riforme e dei progetti di investimento in esso inclusa arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio
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                (principio "non arrecare un danno significativo"). 
            
            
               (20)Il piano per la ripresa e la resilienza garantisce che le singole riforme e i singoli investimenti in esso contemplati non arrechino un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, vale a dire mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, economia circolare, prevenzione e controllo dell'inquinamento e tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. La Lituania ha fornito giustificazioni conformi agli orientamenti tecnici della Commissione sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C 58/01). Ove necessario, i requisiti relativi alla valutazione del rispetto del principio "non arrecare un danno significativo" sono integrati nella concezione di una misura ed esplicitati in un traguardo o in un obiettivo ad essa pertinente. Si assicura in tal modo che eventuali erogazioni relative a una determinata misura siano subordinate alla garanzia della conformità al principio "non arrecare un danno significativo". 
            
            
               (21)Il piano accorda una particolare attenzione alle misure il cui impatto sugli obiettivi ambientali giustifica un esame approfondito. La componente verde pone l'accento sulla mobilità sostenibile attraverso una riforma finalizzata alla "mobilità senza inquinare l'ambiente". Nello specifico ciò implica il sostegno allo sviluppo del settore dei combustibili rinnovabili, quali biometano e biocarburanti liquidi di seconda generazione, e l'allestimento di stazioni di rifornimento di tali combustibili alternativi. Tali investimenti potrebbero nuocere a diversi obiettivi ambientali, quali la mitigazione dei cambiamenti climatici, la prevenzione e il controllo dell'inquinamento atmosferico e la biodiversità. Per prevenire tale eventualità è opportuno introdurre l'obbligo di produrre il gas biometano o i biocarburanti esclusivamente a partire dalle materie prime di cui all'allegato XI della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio
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                e di garantire la conformità della produzione finale alle disposizioni di detta direttiva e dei relativi atti delegati e di esecuzione. I produttori dovrebbero presentare certificati attestanti la sostenibilità della loro produzione. La Lituania ha inoltre assicurato, ribadendolo nel relativo traguardo, che i veicoli oggetto di un sostegno nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza utilizzeranno esclusivamente biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomassa conformi alla direttiva (UE) 2018/2001 e che la quota di biocarburanti nel mix di combustibili nazionale sarà incrementata nel tempo. È opportuno creare un sistema di unità di contabilizzazione per i combustibili rinnovabili per registrare le quantità di gas biometano e di altri combustibili rinnovabili fornite al settore dei trasporti, in base alle quali gli operatori potrebbero ottenere certificati che tengono conto dell'uso previsto di combustibili rinnovabili. Infine, la legge sui combustibili alternativi impone nuovi requisiti ai produttori di combustibili. 
            
            
               Contributo alla transizione verde, compresa la biodiversità
            
            
               (22)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera e), e all'allegato V, sezione 2.5, del regolamento (UE) 2021/241, il piano include misure che contribuiscono in ampia misura (rating A) alla transizione verde, compresa la biodiversità, o ad affrontare le sfide che ne conseguono. Le misure a sostegno degli obiettivi climatici rappresentano un importo corrispondente al 37,8 % della dotazione totale del piano calcolato in base alla metodologia di cui all'allegato VI del regolamento (UE) 2021/241. Conformemente all'articolo 17 del regolamento (UE) 2021/241, il piano per la ripresa e la resilienza è coerente con le informazioni incluse nel piano nazionale per l'energia e il clima 2021-2030.
            
            
               (23)Ci si aspetta che le misure previste dal piano per la ripresa e la resilienza della Lituania contribuiranno efficacemente alla transizione verde e ad affrontare le sfide che ne derivano. Il piano è funzionale agli obiettivi di decarbonizzazione e transizione energetica della Lituania illustrati nel piano nazionale per l'energia e il clima. La componente verde contiene misure volte ad aumentare la generazione e lo stoccaggio di energia rinnovabile, la mobilità sostenibile, la ristrutturazione degli edifici, il ripristino delle torbiere degradate e l'economia circolare. Inoltre la componente relativa al settore pubblico prevede una misura sulla revisione dell'attuale sistema fiscale volta a individuare ed eliminare gradualmente le agevolazioni e le esenzioni fiscali che risultano più dannose per l'ambiente. Ci si aspetta che l'attuazione delle misure proposte sarà in grado di generare un impatto duraturo, in particolare mediante il contributo alla transizione verde, la valorizzazione della biodiversità e la tutela dell'ambiente. 
            
         
         
            
               (24)Per quanto riguarda l'energia rinnovabile, ci si aspetta che il piano contribuirà alla creazione di almeno 301,9 MW di capacità supplementare di produzione di energia a partire da fonti rinnovabili. Almeno 271,8 MW di tale nuova capacità dovrebbero essere forniti da centrali a energia solare, compresa una centrale a energia solare da 4 MW nella regione di Utena, e almeno 30,1 MW da centrali eoliche onshore. È inoltre prevista l'installazione di singoli impianti di stoccaggio di energia elettrica con una capacità di almeno 15,2 MWh e di altri impianti di stoccaggio di energia elettrica con una capacità di almeno 200 MW. 
            
            
               (25)Grazie all'attuazione delle misure previste dal piano e in particolare degli investimenti volti ad accelerare la ristrutturazione degli edifici, ci si aspetta un risparmio di energia primaria di 215 GWh entro il 2026, che potrebbe tradursi in una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra pari a 21 500 tCO2eq. A ciò si aggiungono i risparmi energetici e le riduzioni di gas a effetto serra attesi dalla sostituzione dei veicoli inquinanti con veicoli a basse e a zero emissioni, e la realizzazione delle necessarie infrastrutture di produzione e ricarica/rifornimento di combustibili alternativi. Inoltre entro il 2023 dovrebbe essere adottato un piano d'azione per l'economia circolare finalizzato a garantire la transizione della Lituania verso un'economia circolare entro il 2035. Ci si aspetta che le misure previste dal piano per la ripresa e la resilienza contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici della Lituania per il 2030 e il 2050. 
            
            
               Contributo alla transizione digitale
            
            
               (26)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera f), e all'allegato V, sezione 2.6, del regolamento (UE) 2021/241, il piano prevede misure che contribuiscono in ampia misura (rating A) alla transizione digitale o ad affrontare le sfide che ne conseguono. Le misure a sostegno degli obiettivi digitali rappresentano un importo che corrisponde al 31,5 % della dotazione totale del piano calcolato in base alla metodologia di cui all'allegato VII del regolamento (UE) 2021/241.
            
            
               (27)Il piano affronta tutti gli aspetti della trasformazione digitale della Lituania: connettività, digitalizzazione dei settori pubblico e privato e competenze digitali. Il piano prevede misure volte a sviluppare ulteriormente la diffusione di reti ad altissima capacità, anche nelle zone rurali e periferiche, oltre a un cospicuo numero di riforme e investimenti finalizzati alla digitalizzazione del settore pubblico. Tale aspetto dovrebbe contribuire in modo decisivo alla digitalizzazione dell'economia, migliorando il contesto imprenditoriale e riducendo i costi amministrativi. Il piano prevede misure intese a promuovere l'acquisizione di competenze digitali da parte di bambini, lavoratori, dipendenti pubblici e anziani. Vi figurano inoltre misure volte a ovviare alla carenza di addetti del settore informatico sul mercato del lavoro, come pure proposte di investimenti destinati a promuovere l'adozione di tecnologie digitali avanzate nel settore privato, in particolare per quanto riguarda la cooperazione tra mondo scientifico e imprenditoriale nelle tecnologie innovative e la digitalizzazione del settore culturale.
            
            
               (28)Nel contesto della pandemia, anche la digitalizzazione dei sistemi sanitario e dell'istruzione è divenuto un obiettivo d'intervento rilevante e prioritario. Il piano contiene misure per la promozione delle soluzioni digitali nella sanità elettronica e nell'apprendimento online. Inoltre il piano prevede misure per l'integrazione delle soluzioni digitali nell'organizzazione del servizio per l'impiego, nella riscossione delle imposte e dei dazi doganali e nell'ecologizzazione dell'economia. 
            
            
               Impatto duraturo 
            
            
               (29)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera g), e all'allegato V, sezione 2.7, del regolamento (UE) 2021/241, ci si aspetta che il piano sarà in grado di avere in ampia misura un impatto duraturo sulla Lituania (rating A). 
            
            
               (30)Ci si aspetta che l'attuazione delle riforme previste determini cambiamenti strutturali a lungo termine. In particolare, ci si aspetta che le riforme intese a promuovere le transizioni verde e digitale così come le riforme dei sistemi dell'istruzione e dell'istruzione e formazione professionale avranno un impatto duraturo sull'economia lituana, rafforzando le competenze delle persone in funzione del mercato del lavoro, promuovendo la capacità di esportazione, la produttività e, in generale, la crescita sostenibile a lungo termine. Ci si aspetta inoltre che le riforme previste nel settore dell'istruzione superiore permetteranno di migliorare la qualità e l'efficienza dei pertinenti programmi. Ci si aspetta altresì che lo snellimento della politica statale di innovazione produrrà un impatto notevole e duraturo in termini di innovazione. Ci si aspetta che le riforme previste nel campo della sanità, tra cui il consolidamento della rete ospedaliera, la riorganizzazione dei servizi di ambulanza, l'istituzione della piattaforma delle competenze degli operatori sanitari e lo sviluppo del sistema sanitario digitale, accresceranno l'efficienza e l'accessibilità del sistema sanitario e ne rafforzeranno la resilienza. Ci si aspetta inoltre che le riforme finalizzate alla modernizzazione del settore pubblico, sotto il profilo sia della gestione della pubblica amministrazione che della pianificazione del bilancio, ivi comprese le revisioni della spesa, produrranno miglioramenti a lungo termine sull'efficienza di tale settore. Ci si aspetta che le riforme volte a rafforzare il rispetto degli obblighi fiscali e a migliorare l'efficienza del sistema fiscale e la capacità di ridistribuzione del sistema fiscale e previdenziale permetteranno di attenuare la povertà e l'esclusione sociale e contribuiranno a migliorare la sostenibilità fiscale e l'efficienza economica.
            
            
               (31)La realizzazione degli investimenti previsti determinerà secondo le aspettative cambiamenti strutturali a lungo termine. Ci si aspetta che gli investimenti verdi fungeranno da stimolo per la transizione della Lituania verso un'economia circolare, promuoveranno una mobilità innovativa e intelligente e ridurranno la dipendenza del paese dalle energie e dalle risorse non rinnovabili e che gli investimenti che favoriscono la digitalizzazione nel settore pubblico, nelle imprese e nel mondo accademico genereranno maggiore efficienza in tali settori. Ci si attende inoltre che l'aumento dei finanziamenti e l'ampliamento dell'ambito di applicazione delle politiche attive del mercato del lavoro avranno un impatto duraturo tanto sul funzionamento del mercato del lavoro quanto sulla riduzione della povertà e sulla parità in materia retributiva. L'impatto duraturo del piano può essere rafforzato anche mediante sinergie tra il piano e altri programmi, compresi quelli finanziati mediante i fondi della politica di coesione, in particolare affrontando in modo efficace problemi territoriali profondamente radicati e promuovendo uno sviluppo equilibrato.
            
            
               Monitoraggio e attuazione
            
            
               (32)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera h), e all'allegato V, sezione 2.8, del regolamento (UE) 2021/241, le modalità proposte nel piano al fine di garantirne un monitoraggio e un'attuazione efficaci, inclusi il calendario previsto, i traguardi e gli obiettivi e i relativi indicatori, sono adeguate (rating A). 
            
            
               (33)Il ministero delle Finanze dovrebbe essere l'autorità di gestione responsabile di coordinare l'attuazione e il monitoraggio del piano e fungere da referente principale della Commissione. L'Agenzia centrale per la gestione dei progetti dovrebbe essere un'autorità amministrativa responsabile del piano e incaricata di valutare e selezionare i progetti e di garantirne la conformità ai relativi contratti nonché alla legislazione nazionale e dell'Unione. I ministeri competenti e le autorità loro sottoposte dovrebbero assolvere principalmente i compiti di attuazione e comunicazione di traguardi e obiettivi. Gli indicatori di monitoraggio sono pertinenti, accettabili e solidi. Inoltre rispecchiano adeguatamente il livello generale di ambizione del piano e sono altresì realistici. La distribuzione temporale di traguardi e obiettivi è piuttosto irregolare, con una concentrazione a ridosso del 2026. I traguardi e gli obiettivi sono pertinenti anche per le misure già completate che sono ammissibili a norma dell'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241. Il conseguimento soddisfacente di questi traguardi e obiettivi nel tempo è necessario per giustificare una richiesta di erogazione.
            
            
               (34)Gli Stati membri dovrebbero garantire che il sostegno finanziario nell'ambito del dispositivo sia comunicato e riconosciuto conformemente all'articolo 34 del regolamento (UE) 2021/241. Nell'ambito dello strumento di sostegno tecnico, gli Stati membri possono chiedere assistenza tecnica per l'attuazione dei rispettivi piani. 
            
            
               Costi 
            
            
               (35)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera i), e all'allegato V, sezione 2.9, del regolamento (UE) 2021/241, la giustificazione fornita nel piano in merito all'importo dei costi totali stimati dello stesso è in misura moderata (rating B) ragionevole e plausibile, è in linea con il principio dell'efficienza in termini di costi ed è commisurata all'impatto nazionale atteso a livello economico e sociale.
            
            
               (36)La Lituania ha fornito le singole stime dei costi per tutti gli investimenti previsti dal piano per la ripresa e la resilienza. L'analisi di tali costi è generalmente circostanziata e opportunamente motivata. Le stime si basano sul confronto con investimenti precedenti di natura simile. Sebbene la Lituania non abbia fornito alcuna convalida indipendente delle stime dei costi proposte, dalla valutazione di tali stime e dei relativi documenti giustificativi emerge che la maggior parte dei costi è debitamente giustificata e ragionevole. Gli importi proposti per il finanziamento sono stati ritenuti adeguati e idonei a dimostrare l'attendibilità delle stime dei costi in misura moderata. La maggior parte degli importi rientra nella fascia medio-bassa rispetto ai costi di riforme o investimenti analoghi, ma per un numero circoscritto di misure i costi sono ritenuti plausibili soltanto in misura ridotta. Infine il costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza è in linea con il principio dell'efficienza in termini di costi ed è commisurato all'impatto nazionale atteso a livello economico e sociale.
            
            
               Tutela degli interessi finanziari
            
            
               (37)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera j), e all'allegato V, sezione 2.10, del regolamento (UE) 2021/241, le modalità proposte nel piano e le misure aggiuntive previste dalla presente decisione sono adeguate (rating A) al fine di prevenire, individuare e correggere la corruzione, la frode e i conflitti di interessi nell'utilizzo dei fondi provenienti dal dispositivo per la ripresa e la resilienza, comprese le modalità volte a evitare la duplicazione dei finanziamenti da parte del dispositivo e di altri programmi dell'Unione. Ciò non pregiudica l'applicazione di altri strumenti atti a promuovere e garantire il rispetto del diritto dell'UE, anche al fine di prevenire, individuare e correggere la corruzione, la frode e i conflitti di interessi e per tutelare le finanze dell'Unione in linea con il regolamento (UE, Euratom) 2020/2092 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  6
               .
            
            
               (38)Il sistema di controllo interno illustrato nel piano per la ripresa e la resilienza della Lituania si basa su processi e strutture esistenti e individua con chiarezza i soggetti (organismi/entità) e i loro ruoli e responsabilità per lo svolgimento dei compiti di controllo interno. Il sistema, che poggia sul modello utilizzato per i fondi strutturali per il periodo 2021-2027, dovrebbe comprendere una serie di funzioni e procedure poste in capo all'autorità di gestione, all'autorità amministrativa e all'autorità di audit nell'ambito delle rispettive competenze, a garanzia del rispetto delle disposizioni e dei principi della normativa applicabile. Tali organismi dovrebbero avere pieno accesso alle informazioni pertinenti. Tuttavia, malgrado ne sia previsto l'ampliamento, le competenze e le capacità amministrative dell'autorità di audit di recente istituzione devono tuttora essere sviluppate.
            
         
         
            
               (39)A causa, tra l'altro, dei significativi cambiamenti nel sistema di gestione e di controllo dei fondi strutturali dell'UE, alcuni elementi di audit e controllo, che non erano ancora operativi al momento della presentazione del piano, dovranno essere completati in tempo utile. Si tratta dell'adozione delle decisioni che istituiscono i mandati giuridici delle autorità di gestione, di amministrazione e di audit, dell'adozione di una strategia di audit e dell'operatività ed entrata in servizio di uno strumento informatico dedicato (IS2021), necessario per soddisfare i requisiti pertinenti di cui al regolamento (UE) 2021/241. Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, nel piano è stato incluso un traguardo per monitorare l'adempimento dei rispettivi requisiti che dovrebbe essere completato anteriormente alla prima richiesta di pagamento. 
            
            
               Coerenza del piano
            
            
               (40)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera k), e all'allegato V, sezione 2.11, del regolamento (UE) 2021/241, il piano prevede provvedimenti per l'attuazione delle riforme e di progetti di investimento pubblico che rappresentano in ampia misura (rating A) azioni coerenti. 
            
            
               (41)Il piano lituano per la ripresa e la resilienza è coerente in quanto prevede riforme e investimenti congrui e sinergici, con sinergie anche tra le diverse componenti. Esso presenta una visione strategica e uniforme, denotando coerenza tanto all'interno delle singole componenti quanto tra gli obiettivi delle stesse e tra le riforme e gli investimenti ad esse relativi. Le sette componenti sono coerenti a livello di obiettivi, strutturazione degli investimenti e delle riforme e nell'indicazione delle rispettive correlazioni tematiche e interrelazioni. Le componenti sono sinergiche, in particolare quelle relative alla transizione verde e alla trasformazione digitale. Il piano è altresì coerente con il piano nazionale di avanzamento e con il programma del governo.
            
            
               Uguaglianza di genere
            
            
               (42)Il piano contiene alcune misure che, secondo le aspettative, consentiranno alla Lituania di affrontare i problemi in materia di uguaglianza di genere e pari opportunità per tutti. Tra queste figurano misure finalizzate direttamente e indirettamente a rispondere ai bisogni delle persone con disabilità, ad esempio per quanto riguarda l'accessibilità agli edifici e l'uso autonomo dei servizi pubblici online e l'aumento dei benefici universali per le persone con disabilità. Nel piano per la ripresa e la resilienza della Lituania è previsto anche lo sviluppo delle competenze digitali, specialmente a beneficio dei gruppi vulnerabili quali le persone con disabilità, gli anziani, i migranti e i rifugiati. La riforma dell'assistenza a lungo termine dovrebbe migliorare la possibilità che i prestatori di assistenza in età lavorativa - nella maggior parte dei casi donne di mezza età - rientrino nel mercato del lavoro. Le riforme e gli investimenti contemplati nel piano dovrebbero ridurre le disparità esistenti a livello sociale, economico e territoriale. Il piano fa riferimento a iniziative legislative e strategiche che, secondo le aspettative, andranno a integrare tali riforme e investimenti.
            
            
               Autovalutazione di sicurezza
            
            
               (43)Il piano include un'autovalutazione di sicurezza per gli investimenti nella connettività 5G, che fa riferimento alla legislazione nazionale di attuazione delle misure chiave raccomandate nel contesto del pacchetto di strumenti dell'UE per la cybersicurezza delle reti 5G e ne descrive l'articolazione. Tali misure comprendono, tra l'altro, il rafforzamento del ruolo delle autorità nazionali e la limitazione del ruolo dei fornitori ad alto rischio. 
            
            
               Progetti transfrontalieri e multinazionali
            
            
               (44)Il piano contribuisce ai seguenti progetti transfrontalieri e multinazionali: Genome Europe e i corridoi 5G Via Baltica e Rail Baltica. Alcuni di tali progetti sono finanziati anche da altri programmi, come il meccanismo per collegare l'Europa, oltre che dai fondi strutturali.
            
            
               Procedura di consultazione 
            
            
               (45)Il piano è stato oggetto di una consultazione pubblica tenutasi nell'aprile 2021 e che ha consentito la partecipazione di cittadini e organizzazioni. Nelle prime fasi di elaborazione del piano è stata organizzata una serie di discussioni tematiche che hanno coinvolto organizzazioni dei datori di lavoro, sindacati, autorità locali e organizzazioni non governative. Per garantire la titolarità da parte degli soggetti partecipanti, è fondamentale coinvolgere tutte le autorità locali e i portatori di interessi, comprese le parti sociali, nelle fasi di attuazione degli investimenti e delle riforme inclusi nel piano.
            
            
               Valutazione positiva
            
            
               (46)A seguito della valutazione positiva del piano per la ripresa e la resilienza della Lituania da parte della Commissione, secondo cui il piano risponde in misura soddisfacente ai criteri di valutazione di cui al regolamento (UE) 2021/241, conformemente all'articolo 20, paragrafo 2, del regolamento la presente decisione dovrebbe stabilire le riforme e i progetti di investimento necessari per l'attuazione del piano, i pertinenti traguardi, obiettivi e indicatori, e l'importo messo a disposizione dall'Unione per l'attuazione del piano sotto forma di sostegno finanziario non rimborsabile.
            
            
               Contributo finanziario
            
            
               (47)Il costo totale stimato del piano della Lituania è pari a 2 224 686 966 EUR. Poiché il piano risponde in misura soddisfacente ai criteri di valutazione di cui al regolamento (UE) 2021/241 e, inoltre, l'importo dei costi totali stimati del piano è superiore al contributo finanziario massimo disponibile per la Lituania, il contributo finanziario assegnato al piano della Lituania dovrebbe essere pari all'importo totale del contributo finanziario a disposizione della Lituania.
            
            
               (48)Conformemente all'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, il calcolo del contributo finanziario massimo per la Lituania deve essere aggiornato entro il 30 giugno 2022. Pertanto, a norma dell'articolo 23, paragrafo 1, del regolamento, per la Lituania dovrebbe essere messo a disposizione ora un importo da impegnare giuridicamente entro il 31 dicembre 2022. Se necessario in seguito all'aggiornamento del contributo finanziario massimo, il Consiglio, su proposta della Commissione, dovrebbe modificare la presente decisione per includervi senza ritardo il contributo finanziario massimo aggiornato.
            
            
               (49)Il sostegno necessario deve essere finanziato mediante l'assunzione di prestiti da parte della Commissione a nome dell'Unione sulla base dell'articolo 5 della decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio
                  7
               . Il sostegno dovrebbe essere erogato a rate successivamente al conseguimento soddisfacente, da parte della Lituania, dei pertinenti traguardi e obiettivi individuati in relazione all'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza.
            
            
               (50)La Lituania ha chiesto un prefinanziamento pari al 13 % del contributo finanziario. Tale importo dovrebbe essere messo a disposizione della Lituania subordinatamente all'entrata in vigore e in conformità dell'accordo di finanziamento di cui all'articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/241.
            
            
               (51)La presente decisione dovrebbe lasciare impregiudicato l'esito delle procedure relative all'assegnazione di fondi dell'Unione nell'ambito di altri programmi dell'Unione diversi dal regolamento (UE) 2021/241 o l'esito delle procedure esperibili in relazione alle distorsioni del funzionamento del mercato interno, in particolare a norma degli articoli 107 e 108 del trattato. Essa non dispensa gli Stati membri dall'obbligo di comunicare alla Commissione i casi di potenziali aiuti di Stato a norma dell'articolo 108 del trattato,
            
         
         
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
                  Approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza 
            
            
               È approvata la valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Lituania, sulla base dei criteri di cui all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241. 
            
            
               Nell'allegato della presente decisione figurano le riforme e i progetti di investimento previsti dal piano per la ripresa e la resilienza, le modalità e il calendario per il monitoraggio e l'attuazione del piano, compresi i pertinenti traguardi e obiettivi, gli indicatori rilevanti relativi al loro conseguimento e le modalità per dare alla Commissione pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti.
            
            
               Articolo 2
                  Contributo finanziario 
            
            
               1.L'Unione mette a disposizione della Lituania un contributo finanziario sotto forma di sostegno non rimborsabile pari a 2 224 195 119 EUR
                  8
               . È disponibile un importo di 2 091 774 090 EUR per essere impegnato giuridicamente entro il 31 dicembre 2022. A condizione che l'aggiornamento di cui all'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241 determini per la Lituania un importo a quello pari o superiore, è disponibile un ulteriore importo di 132 421 029 EUR per essere impegnato giuridicamente dal 1º gennaio 2023 fino al 31 dicembre 2023. 
            
            
               2.La Commissione mette a disposizione della Lituania il contributo finanziario dell'Unione in rate conformemente all'allegato. È messo a disposizione a titolo di prefinanziamento un importo di 289 145 365 EUR, pari al 13 % del contributo finanziario. Il prefinanziamento e le rate possono essere versati dalla Commissione in una o più tranche. L'entità delle tranche è subordinata alla disponibilità dei finanziamenti.
            
            
               3.Il prefinanziamento è messo a disposizione subordinatamente all'entrata in vigore e in conformità dell'accordo di finanziamento di cui all'articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/241. Esso è compensato mediante detrazione proporzionale dal pagamento delle rate.
            
            
               4.La messa a disposizione delle rate in conformità dell'accordo di finanziamento è subordinata alla disponibilità di finanziamenti e a una decisione della Commissione, adottata a norma dell'articolo 24 del regolamento (UE) 2021/241, secondo la quale la Lituania ha conseguito in modo soddisfacente i traguardi e gli obiettivi pertinenti individuati in relazione all'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza. Subordinatamente all'entrata in vigore degli impegni giuridici di cui al paragrafo 1, per essere ammissibili al pagamento, i traguardi e gli obiettivi devono essere conseguiti entro il 31 agosto 2026.
            
            
               Articolo 3
                  Destinatario
            
            
               La Repubblica di Lituania è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 57 del 18.2.2021, pag. 17.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        In attesa dell'adozione definitiva da parte del Consiglio, previa approvazione del Consiglio europeo. Il testo concordato dall'Eurogruppo il 16 dicembre 2020 è disponibile all'indirizzo:
                         https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-14356-2020-INIT/it/pdf
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Tali simulazioni rispecchiano l'effetto generale di Next Generation EU (NGEU), che comprende anche finanziamenti per ReactEU e un aumento dei finanziamenti per Orizzonte, InvestEU, il Fondo per una transizione giusta (JTF), lo sviluppo rurale e RescEU. Le simulazioni non includono il possibile effetto positivo delle riforme strutturali, che possono essere sostanziali.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020, relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088 (GU L 198 del 22.6.2020, pag. 13).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili (GU L 328 del 21.12.2018, pag. 82).
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Regolamento (UE, Euratom) 2020/2092 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, relativo a un regime generale di condizionalità per la tutela del bilancio dell'Unione (GU L 433I del 22.12.2020, pag. 1).
               
               
                  
                     (7)
                  
                        GU L 424 del 15.12.2020, pag. 1.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Tale importo corrisponde alla dotazione finanziaria previa deduzione della quota proporzionale della Lituania delle spese di cui all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, calcolata secondo il metodo di cui all'articolo 11 di detto regolamento.
               
            
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 2.7.2021
            COM(2021) 386 final
            ALLEGATO
            della
            proposta di decisione di esecuzione del Consiglio
            relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Lituania
            {SWD(2021) 187 final}
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
               SEZIONE 1: RIFORME E INVESTIMENTI PREVISTI DAL PIANO PER LA RIPRESA E LA RESILIENZA
            
            
               1.Descrizione delle riforme e degli investimenti 
            
            
               A. COMPONENTE 1: Un sistema sanitario resiliente e adeguato alle esigenze future 
            
            
               La componente del piano lituano per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare le sfide connesse alla resilienza, alla qualità, all'accessibilità e all'efficienza del sistema sanitario. Tali sfide sono state aggravate in particolare dalla crisi causata dalla pandemia di Covid-19.
            
            
               La componente comprende una serie di riforme e investimenti relativi a: 1) migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi sanitari e promuovere l'innovazione, 2) migliorare i servizi di assistenza a lungo termine e 3) rafforzare la resilienza del sistema sanitario per far fronte alle emergenze. In termini di riforme, esse si concentrano su un ulteriore passaggio all'assistenza ambulatoriale, sulla riorganizzazione della rete ospedaliera, sulla digitalizzazione dell'assistenza sanitaria, sul miglioramento delle condizioni di lavoro degli operatori sanitari, sulla carenza e sulle competenze del personale sanitario, sull'introduzione di misure volte a migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria, sull'aumento delle misure di prevenzione e sul miglioramento dell'accesso all'assistenza a lungo termine, sulla riforma delle modalità di finanziamento dell'assistenza sanitaria per ridurre la dipendenza dai contributi connessi all'occupazione. Per quanto riguarda gli investimenti, il piano comprende misure mirate per creare un Centro per le terapie avanzate, istituire una piattaforma di competenza degli operatori sanitari, digitalizzare il sistema sanitario, sviluppare un modello integrato di valutazione della qualità dell'assistenza sanitaria, istituire centri di assistenza diurna a lungo termine e squadre mobili. Per aumentare l'efficienza dell'erogazione dei servizi sanitari nelle emergenze sanitarie e rafforzare la resilienza del sistema sanitario, sono previsti investimenti per modernizzare le infrastrutture delle strutture sanitarie al fine di adeguare il lavoro in situazioni di emergenza e di crisi.
            
            
               Le misure incluse nella componente dovrebbero affrontare alcune sfide evidenziate dalla raccomandazione specifica per paese volta a rafforzare la resilienza del sistema sanitario e a migliorare l'accessibilità e la qualità dei servizi sanitari (raccomandazione specifica per paese 2020) e ad aumentare la qualità, l'accessibilità economica e l'efficienza del sistema sanitario (raccomandazione specifica per paese 2019).
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
            
            
               A.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               A.1.1. Riforma 1: "Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi sanitari e promuovere l'innovazione"
            
            
               L'obiettivo della riforma è migliorare la qualità e l'accessibilità dell'assistenza sanitaria, con particolare attenzione al rafforzamento dell'assistenza primaria, dell'assistenza ambulatoriale specializzata, della digitalizzazione del settore sanitario e dell'innovazione. In particolare, le misure previste si concentrano sul rafforzamento del ruolo dell'assistenza sanitaria di base, sullo sviluppo di servizi sanitari pubblici innovativi e scientificamente fondati, sulla creazione di una rete di centri di eccellenza e di una rete di strutture sanitarie personali basate su un modello di cooperazione regionale che riorienta il sistema sanitario dall'assistenza ospedaliera a quella ambulatoriale, migliorando la pianificazione delle risorse sanitarie e i processi di sviluppo delle competenze, la digitalizzazione del sistema sanitario, il monitoraggio delle prestazioni del sistema sanitario e il miglioramento del modello di finanziamento del sistema sanitario. 
            
            
               La riforma è accompagnata da 11 sottomisure: 1) quadro legislativo che disciplina l'organizzazione, la gestione e la fornitura di servizi di trasporto in ambulanza (sottomisura 1); 2) sviluppo di un sistema sanitario digitale che agevoli l'uso secondario dei dati sanitari (sottomisura 2); 3) piano d'azione per lo sviluppo della medicina familiare 2016-2025 (sottomisura 3); 4) istituzione di un modello di prestazione di servizi sanitari pubblici di base (sottomisura 4); 5) migliorare le condizioni di lavoro e le qualifiche professionali degli operatori sanitari. (sottomisura 5); 6) creazione di una rete di istituti di assistenza sanitaria individuale basata sul modello di cooperazione regionale (sottomisura 6); 7) creazione del Centro per le terapie avanzate (sottomisura 7); 8) creazione di una raccolta rappresentativa di dati sul genoma di riferimento nell'ambito del progetto sanitario "Genoma Europa" (sottomisura 8); 9) creazione della piattaforma di competenza dei professionisti del settore sanitario (sottomisura 9); 10) sviluppo di un modello di valutazione della qualità dell'assistenza sanitaria (sottomisura 10); 11) digitalizzazione del settore sanitario (sottomisura 11). 
            
            
               A.1.1.1. Sottomisura 1: Quadro legislativo che disciplina l'organizzazione, la gestione e la fornitura di servizi di trasporto in ambulanza 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è adottare una normativa sui servizi medici d'emergenza e la relativa legislazione che istituisce un modello centralizzato per l'organizzazione delle cure di emergenza integrando i centri di spedizione delle ambulanze in un unico sistema del Centro di risposta alle emergenze. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2022.
            
            
               A.1.1.2. Sottomisura 2: Sviluppo di un sistema sanitario digitale che agevoli l'uso secondario dei dati sanitari
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è adottare una normativa sull'uso secondario dei dati sanitari. In tale contesto, è elaborata una mappatura delle risorse di informazione del sistema sanitario e viene effettuata un'analisi della maturità dei sistemi di informazione, valutandone l'integrità con altri sistemi di informazione. Su tale base le risorse sono ottimizzate contribuendo al sistema di assistenza sanitaria informatica coordinato, di elevata qualità e interoperabile. È attuato il piano d'azione per lo sviluppo del sistema sanitario digitale. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 settembre 2022.
            
            
               A.1.1.3. Sottomisura 3: Piano d'azione per lo sviluppo della medicina familiare 2016-2025 
            
         
         
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è adottare un piano d'azione aggiornato sullo sviluppo della medicina familiare per il periodo 2016-2025. Il piano d'azione che sarà adottato dal Ministero della Salute consentirà ai medici generici di concentrarsi in modo più efficace sui pazienti e sui pazienti per accedere a un'assistenza sanitaria più ampia. Le parti sociali sono consultate.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2022.
            
            
               A.1.1.4. Sottomisura 4: Istituzione di un modello di prestazione di servizi sanitari pubblici di base 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è adottare una normativa su un modello di base di prestazione di servizi sanitari pubblici che stabilisca pari condizioni per ricevere i servizi necessari e di alta qualità per tutti i gruppi della società, in particolare per le persone vulnerabili e socialmente escluse. È effettuata un'analisi delle disuguaglianze sanitarie della popolazione, individuando gruppi specifici. La domanda e l'offerta di servizi sanitari pubblici per ciascun gruppo sono valutate. L'elenco di base dei servizi sanitari pubblici, i criteri di qualità, le responsabilità, il meccanismo di controllo sono stabiliti e approvati con decreto del ministro della Sanità. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2023.
            
            
               A.1.1.5. Sottomisura 5: Migliorare le condizioni di lavoro e le qualifiche professionali degli operatori sanitari 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è adottare una normativa sul miglioramento delle condizioni di lavoro e delle qualifiche professionali degli operatori sanitari. Le decisioni relative alla capacità finanziaria dello Stato di conformarsi alle disposizioni del progetto di accordo sono valutate e adottate. Inoltre, è elaborato e approvato con decreto del Ministro della Salute un piano d'azione per il miglioramento dello stato psico-emotivo dei medici. È istituito un gruppo di lavoro incaricato di sviluppare un meccanismo di formazione continua degli operatori sanitari. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2023.
            
            
               A.1.1.6. Sottomisura 6: Creazione di una rete di istituti di assistenza sanitaria individuale basata sul modello di cooperazione regionale 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è adottare una normativa relativa all'istituzione e alla regolamentazione di una rete di istituti di assistenza sanitaria individuale sulla base del modello dei centri di eccellenza e della cooperazione regionale. Sono sviluppati i principi e i criteri per la costituzione di una rete di istituti di assistenza sanitaria alle persone ed è istituito un meccanismo di cooperazione tra gli istituti di assistenza sanitaria e i centri di eccellenza. È adottata una decisione del governo sulle azioni di regolamentazione, di investimento e di comunicazione necessarie per costituire una rete sostenibile di istituti di assistenza sanitaria. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 settembre 2023. 
            
            
               A.1.1.7. Sottomisura 7: Creazione del Centro per le terapie avanzate 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è creare un Centro per le terapie avanzate per garantire la disponibilità di terapie avanzate innovative e migliorare la qualità dei servizi sanitari. Il progetto prevede l'ampliamento dell'ospedale universitario di Vilnius per lo sviluppo e la produzione di medicinali per terapie avanzate. Gli investimenti comprendono l'ampliamento delle infrastrutture, l'acquisto di attrezzature mediche e lo sviluppo professionale. Il Centro per le terapie avanzate sarà pienamente integrato con le attività dell'ospedale universitario di Vilnius. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2024.
            
            
               A.1.1.8. Sottomisura 8: Creazione di una raccolta rappresentativa di dati sul genoma di riferimento nell'ambito del progetto sanitario "Genoma Europa"
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è completare i test di sequenziamento e consentire alla Lituania di partecipare al progetto sanitario transfrontaliero dell'UE "Genoma Europa". In particolare, gli investimenti nel progetto "Indagini per il sequenziamento del genoma umano in un campione rappresentativo della popolazione totale della Lituania" creeranno una raccolta rappresentativa di dati sul genoma di riferimento dei cittadini lituani. Essa mira a rafforzare la ricerca genetica lituana al fine di facilitare la messa in contatto e l'analisi sicure di tali dati nel quadro del progetto. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2026.
            
            
               A.1.1.9. Sottomisura 9: Creazione di una piattaforma di competenza per i professionisti del settore sanitario 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è istituire una piattaforma di competenza degli operatori sanitari da utilizzare per individuare, monitorare e gestire lo sviluppo delle competenze degli operatori sanitari. Essa tiene un registro delle licenze dei professionisti del settore sanitario in linea con il quadro normativo pertinente e in collegamento con il registro delle licenze per l'assistenza sanitaria e le pratiche professionali farmaceutiche. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2026.
            
         
         
            
               A.1.1.10. Sottomisura 10: Sviluppo di un modello di valutazione della qualità dell'assistenza sanitaria 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è sviluppare un modello integrato di valutazione della qualità dell'assistenza sanitaria e uno strumento di feedback per i pazienti. Il modello è quello di valutare l'efficienza e la qualità dei servizi sanitari forniti dagli uffici sanitari pubblici, dai centri di assistenza sanitaria di base e dagli ospedali e di creare un quadro per confrontare le prestazioni delle istituzioni sanitarie. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2024.
            
            
               A.1.1.11. Sottomisura 11: Digitalizzazione del settore sanitario 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è integrare varie risorse di informazione sanitaria in un sistema basato su principi uniformi e ammodernare gli elementi sanitari elettronici. Ciò comprende lo sviluppo di cartelle cliniche elettroniche dei pazienti e la digitalizzazione dei servizi sanitari personali, lo sviluppo della telemedicina e di soluzioni digitali per la sorveglianza delle malattie trasmissibili e il trattamento analitico dei dati, i megadati e l'intelligenza artificiale, nonché lo scambio di dati sanitari. L'investimento contribuisce a vari progetti multinazionali relativi allo scambio transfrontaliero di dati sanitari, alla prescrizione elettronica e all'analisi dei pazienti, alle reti di riferimento europee (ERN) e ad altre strutture internazionali di rete, ai progetti volti a sviluppare una piattaforma transfrontaliera efficiente, interoperabile e sicura per lo scambio di cartelle cliniche elettroniche per la X-eHealth ai fini della transizione verso il sistema comune di condivisione dei dati e alla creazione di uno spazio comune europeo dei dati sanitari. L'investimento mira a migliorare l'accessibilità, la qualità e l'efficienza delle risorse dei servizi sanitari e a promuovere un sistema sanitario integrato digitalmente.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               A.1.2. Riforma 2 "Prestazione di servizi di assistenza a lungo termine"
            
            
               L'obiettivo della riforma è migliorare l'accessibilità dei servizi sociali e sanitari integrati sviluppando e attuando un modello sostenibile di assistenza a lungo termine. È elaborato un piano d'azione per la formazione, la riqualificazione e il miglioramento delle competenze dei professionisti dell'assistenza a lungo termine e un piano per garantire l'infrastruttura necessaria per la fornitura di servizi di assistenza a lungo termine a livello di ciascun comune e di ciascuna regione garantisce un uso ottimale delle infrastrutture esistenti per la protezione sanitaria e sociale e delle risorse delle organizzazioni municipali e non governative. Per ciascuna regione è effettuata l'analisi delle risorse per l'assistenza a lungo termine istituzionale, di prossimità e domiciliare e diventa operativo un nuovo modello per la prestazione di assistenza a lungo termine.
            
            
               La riforma è accompagnata da 2 sottomisure: (1) adozione del modello di assistenza di lungo periodo (sottomisura 1); (2) aumento delle risorse umane e della capacità infrastrutturale per la prestazione di servizi di assistenza a lungo termine (sottomisura 2).
            
            
               A.1.2.1. Sottomisura 1: Adozione del modello di assistenza a lungo termine 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è adottare una normativa che disciplini l'attuazione del modello di assistenza a lungo termine. È sviluppato il modello per la prestazione e il finanziamento dell'assistenza sanitaria sociale e personale, creando in tal modo uno sportello unico per la prestazione di assistenza a lungo termine. È effettuata un'analisi approfondita per determinare il modello di prestazione di servizi di assistenza a lungo termine. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2024.
            
            
               A.1.2.2. Sottomisura 2: Aumento delle risorse umane e della capacità infrastrutturale per la prestazione di servizi di assistenza a lungo termine 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è istituire 10 centri diurni specializzati per l'assistenza a lungo termine in cui i pazienti abbiano accesso a servizi sanitari e sociali integrati e ad attività a livello di comunità. Sono messi a disposizione delle attrezzature e dei veicoli necessari per lo sviluppo di servizi ambulatoriali di assistenza a lungo termine e delle risorse umane necessarie per 90 squadre mobili. Almeno 1000 professionisti devono essere formati come assistenti a domicilio, tra cui personale di squadra mobile e personale nei centri diurni stabiliti. Mentre i centri diurni specializzati sono situati in città, le squadre mobili sono costituite in tutto il paese, prestando particolare attenzione ai comuni rurali. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2026.
            
            
               A.1.3. Riforma 3 "Miglioramento sistemico della resilienza del sistema sanitario per far fronte alle emergenze"
            
            
               L'obiettivo della riforma è garantire un'erogazione equilibrata, sicura ed efficiente dei servizi sanitari in situazioni di emergenza, migliorando la cooperazione tra le istituzioni sanitarie e adattando le infrastrutture alle situazioni di emergenza.
            
            
               La riforma è accompagnata da 3 sottomisure: 1) piano d'azione per migliorare la cooperazione tra gli istituti di assistenza sanitaria e ammodernare le infrastrutture in situazioni di emergenza. (sottomisura 1); 2) ammodernamento dei centri di competenza nel cluster di malattie infettive (sottomisura 2); 3) ammodernamento dei servizi di pronto soccorso e delle unità di rianimazione negli ospedali regionali (sottomisura 3).
            
            
               A.1.3.1. Sottomisura 1: Piano d'azione per migliorare la cooperazione tra gli istituti di assistenza sanitaria e ammodernare le infrastrutture in situazioni di emergenza
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è adottare un piano d'azione per migliorare la cooperazione tra gli istituti di assistenza sanitaria e ammodernare le infrastrutture in situazioni di emergenza. Essa comprende l'obbligo per le istituzioni sanitarie di garantire la loro preparazione e l'efficacia della risposta del sistema alle emergenze. Sono create le condizioni preliminari per una cooperazione più efficace delle risorse umane disponibili. È effettuata una valutazione della preparazione alle emergenze delle istituzioni sanitarie. 
            
         
         
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2023.
            
            
               A.1.3.2. Sottomisura 2: Modernizzazione dei centri di competenza nel cluster di malattie infettive 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è modernizzare e ampliare i centri di eccellenza del cluster di malattie infettive in cinque ospedali situati nelle principali città, tra cui Vilnius, Kaunas, Klaipeda, Siauliai e Panevezys, adattandosi alle situazioni di emergenza e di crisi. Gli investimenti comprendono la ristrutturazione, l'adeguamento degli edifici, la ricostruzione e la ristrutturazione dei locali, nonché l'acquisto di attrezzature mediche e di laboratorio per garantire servizi di diagnosi e trattamento per le malattie infettive a prezzi accessibili, di alta qualità e sicuri. Nel complesso, gli investimenti nelle infrastrutture ospedaliere contribuiranno a riorganizzare i servizi di ambulanza per garantire che sia fornita alla popolazione l'assistenza medica necessaria e tempestiva. Garantisce inoltre la capacità di curare le malattie infettive senza aumentare il numero totale di posti letto per l'assistenza terapeutica e di lunga durata a livello nazionale.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2024. 
            
            
               A.1.3.3. Sottomisura 3: Ammodernamento dei servizi di pronto soccorso e delle unità di rianimazione negli ospedali regionali
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è modernizzare le unità mediche di emergenza, rianimazione e terapia intensiva in sette ospedali/centri di trauma di Vilnius, Kaunas, Alytus, Marijampole, Utena, Telsiai e Taurage. Gli investimenti comprendono la ricostruzione e l'ammodernamento delle unità mediche di emergenza e la fornitura delle attrezzature mediche necessarie. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2024.
            
            
            
               A.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Titolo
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                         
                     
                     
                        A.1.1.1. Quadro legislativo che disciplina l'organizzazione, la gestione e la fornitura di servizi di trasporto in ambulanza
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sui servizi medici d'urgenza e della relativa legislazione
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La legge sui servizi medici d'emergenza e la relativa legislazione, quali la legge sugli istituti di assistenza sanitaria, la legge sul Centro di risposta alle emergenze, il diritto derivato che stabilisce i requisiti per la prestazione di servizi di trasporto in ambulanza e le procedure di pagamento disciplinano l'organizzazione, la gestione e la fornitura di servizi di ambulanza. 
                     
                  
               
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                     
                        A.1.1.2. Sviluppo di un sistema sanitario digitale che agevoli l'uso secondario dei dati sanitari
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa che disciplina l'uso secondario dei dati sanitari
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La legislazione sull'uso secondario dei dati sanitari e le disposizioni di attuazione relative alle procedure per il rilascio delle autorizzazioni per l'uso secondario dei dati, la preparazione dei dati sanitari per l'uso secondario, il rimborso dei costi di fornitura dei dati sanitari da parte dei responsabili del trattamento dei dati sanitari a un'istituzione autorizzata dal governo (i) creano le condizioni per un uso secondario efficiente e sicuro dei dati sanitari a fini di interesse pubblico (ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione, istruzione e formazione, gestione delle conoscenze in materia di sanità, elaborazione delle politiche sanitarie, statistiche), ii) garantiscono lo sviluppo sostenibile della sanità digitale e iii) regolamentano l'uso tecnico e armonizzato dei dati,
                     
                  
               
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                        A.1.1.3. Piano d'azione per lo sviluppo della medicina familiare 2016-2025
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione del piano d'azione aggiornato sullo sviluppo della medicina familiare per il periodo 2016-2025 
                     
                  
                  
                     
                        Adozione del piano d'azione sullo sviluppo della medicina familiare da parte del ministero della Salute
                     
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il ministero della Salute elabora e approva un piano d'azione sullo sviluppo della medicina familiare per il periodo 2016-2025. Il piano d'azione definisce le funzioni di un medico familiare non direttamente collegate alla prestazione di servizi di assistenza sanitaria; e ridistribuire le responsabilità tra i medici generici e gli altri membri dell'equipe medica (infermieri, ostetriche, assistenti infermieristici, professionisti dello stile di vita, assistenti sociali o fisioterapisti).
                     
                  
               
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                        A.1.1.4. Istituzione di un modello di prestazione di servizi sanitari pubblici di base
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un modello di base per l'erogazione di servizi sanitari pubblici che stabilisca pari condizioni per ricevere servizi necessari e di alta qualità per tutti i gruppi della società, in particolare vulnerabili ed emarginati
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il modello di erogazione dei servizi sanitari pubblici di base stabilisce un elenco di base dei servizi sanitari pubblici, tra cui la promozione della salute e la prevenzione delle malattie, i criteri di qualità, il meccanismo di monitoraggio dei servizi nonché i servizi sanitari per i gruppi destinatari, in particolare i soggetti vulnerabili e socialmente esclusi. I servizi necessari e di alta qualità sono forniti in tutti i comuni in condizioni di parità.
                     
                  
               
                     
                        5
                     
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                        A.1.1.5. Migliorare le condizioni di lavoro e le qualifiche professionali degli operatori sanitari
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sul miglioramento delle condizioni di lavoro e delle qualifiche professionali degli operatori sanitari
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                     
                  
                  
                     
                        N/A
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La legislazione volta a migliorare le condizioni di lavoro e le qualifiche professionali degli operatori sanitari comprende disposizioni in materia di regolamentazione salariale, carico di lavoro, misure volte a migliorare lo stato psico-emotivo dei medici e un meccanismo per la formazione continua degli operatori sanitari.
                     
                     
                  
               
                     
                        6
                     
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                        A.1.1.6. Creazione di una rete di istituti di assistenza sanitaria individuale basata sul modello di cooperazione regionale
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione relativa all'istituzione e alla regolamentazione di una rete di istituti di assistenza sanitaria individuale basata sul modello dei centri di eccellenza e della cooperazione regionale
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                     
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La legislazione che disciplina la rete degli istituti di assistenza sanitaria alle persone sulla base del modello dei centri di eccellenza e della cooperazione regionale stabilisce i principi e i criteri per la creazione di una rete di istituti di assistenza sanitaria a carattere personale e di un meccanismo di cooperazione tra istituti di assistenza sanitaria e centri di eccellenza.
                     
                  
               
                     
                        7
                     
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                        A.1.1.7. Creazione del Centro per le terapie avanzate
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione di un Centro per le terapie avanzate 
                     
                  
                  
                     
                        L'istituzione di un Centro per le terapie avanzate
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        L'istituzione del Centro per le terapie avanzate consente la preparazione di medicinali per terapie avanzate e garantisce la fornitura di servizi innovativi di terapia cellulare alla popolazione di tutto il paese.
                     
                     
                        I lavori di progettazione e costruzione delle infrastrutture dei Centri per le terapie avanzate devono essere completati, le attrezzature mediche/di laboratorio, le attrezzature informatiche e il mobilio acquistati e installati, le linee guida metodologiche attuate, la formazione per lo sviluppo professionale completata e le necessarie licenze di esercizio ottenute.
                     
                  
               
                     
                        8
                     
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                        A.1.1.8. Creazione di una raccolta rappresentativa di dati sul genoma di riferimento nell'ambito del progetto sanitario "Genoma Europa"
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di prove di sequenziamento effettuate per l'intero genoma umano
                     
                  
                  
                     
                        N/A
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        750
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il numero di test di sequenziamento completati per partecipare all'attuazione del progetto transfrontaliero dell'UE "Genoma Europa" sarà almeno pari a 750. Le istituzioni lituane che partecipano al progetto sono dotate di attrezzature informatiche e di laboratorio necessarie per lo sviluppo di dati genomici di riferimento nazionali.
                     
                     
                        Deve essere creata un'infrastruttura nazionale unificata e sostenibile per la medicina genomica.
                     
                     
                        L'obiettivo è legato all'adozione del quadro giuridico per la ricerca sul genoma e allo scambio di tali informazioni con i paesi dell'UE. 
                     
                  
               
                     
                        9
                     
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione
                     
                     
                        A.1.1.8. Creazione di una raccolta rappresentativa di dati sul genoma di riferimento nell'ambito del progetto sanitario "Genoma Europa"
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di prove di sequenziamento effettuate per l'intero genoma umano
                     
                  
                  
                     
                        N/A
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        750
                     
                  
                  
                     
                        1570
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Il numero di test di sequenziamento completati per partecipare all'attuazione del progetto transfrontaliero dell'UE "Genoma Europa" sarà almeno pari a 1570. Le istituzioni lituane che partecipano al progetto sono dotate di attrezzature informatiche e di laboratorio necessarie per lo sviluppo di dati genomici di riferimento nazionali.
                     
                     
                        Deve essere creata un'infrastruttura nazionale unificata e sostenibile per la medicina genomica.
                     
                     
                        L'obiettivo è legato all'adozione del quadro giuridico per la ricerca sul genoma e allo scambio di tali informazioni con i paesi dell'UE. 
                     
                  
               
                     
                        10
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                     
                        A.1.1.9. Creazione di una piattaforma di competenza per i professionisti del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una piattaforma di competenza per i professionisti del settore sanitario 
                     
                  
                  
                     
                        La creazione di una piattaforma di competenza per i professionisti del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        È istituita una piattaforma di competenza dei professionisti del settore sanitario che comprende modalità per individuare, monitorare, pianificare e gestire professionisti del settore sanitario quali medici, infermieri, sanità pubblica, sviluppo delle competenze degli specialisti farmaceutici (riqualificazione e miglioramento delle competenze). La piattaforma conserva le registrazioni delle licenze degli operatori sanitari ed è collegata al registro delle licenze per l'assistenza sanitaria e le pratiche professionali farmaceutiche. 
                     
                     
                     
                        Gli istituti di assistenza sanitaria monitorano e pianificano lo sviluppo professionale degli specialisti, monitorano il miglioramento delle competenze e la riqualificazione degli specialisti dei servizi sanitari nazionali e degli istituti di assistenza sanitaria pubblici.
                     
                     
                  
               
                     
                        11
                     
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                        A.1.1.10. Sviluppo di un modello di valutazione della qualità dell'assistenza sanitaria
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di istituti di assistenza sanitaria inclusi nel pannello di visualizzazione del sistema sanitario nazionale lituano sulla base di una serie di indicatori di performance
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La percentuale di istituti di assistenza sanitaria inclusi nel pannello di visualizzazione del sistema sanitario sulla base di una serie di indicatori di prestazione è monitorata dal ministero della Salute e dall'Agenzia nazionale per l'accreditamento dell'assistenza sanitaria facente capo al ministero della Salute. È istituito uno strumento informatico per monitorare la qualità dei servizi sanitari forniti a livello nazionale, comunale e sanitario. Lo strumento informatico di monitoraggio consente di valutare la qualità dell'intero sistema sanitario nazionale, nonché dei singoli comuni e istituti di assistenza sanitaria, confronta i valori degli indicatori con i valori obiettivo a livello nazionale, comunale e degli istituti di assistenza sanitaria, confronta le attività di tutti gli istituti di assistenza sanitaria in base agli indicatori selezionati. Sulla base di informazioni controllate, sono prese decisioni in merito alla pianificazione degli investimenti volti a migliorare la qualità del sistema sanitario.
                     
                  
               
                     
                        12
                     
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                        A.1.1.11. Digitalizzazione del settore sanitario
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale della popolazione del paese che presta servizi elettronici di assistenza sanitaria 
                     
                  
                  
                     
                        N/A
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        60
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale della popolazione lituana che riceve i servizi sanitari pertinenti per via elettronica. I servizi comprendono visite ambulatoriali, prescrizioni elettroniche, rilascio del certificato di nascita di un bambino, rilascio di un certificato di morte medica, visita medica dei conducenti, deferimenti a fini di consultazione, ricerca, trattamento, test diagnostici e registri di vaccinazione.
                     
                     
                        Il conseguimento dell'obiettivo è direttamente collegato alla creazione di un sistema d'informazione integrato con il sistema informativo per i servizi sanitari elettronici e le infrastrutture di cooperazione (ESPBI) istituito dal Centro statale delle imprese di registrazione. L'attuale sistema d'informazione LNKC è integrato con l'ESPBI IS e consente a LNKC IS di scambiare documenti relativi ai servizi web con i punti di contatto nazionali di altri paesi dell'UE.
                     
                  
               
                     
                        13
                     
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                        A.1.1.11. Digitalizzazione del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di istituti di assistenza sanitaria personale ambulatoriali e ospedalieri che utilizzano prodotti sanitari elettronici
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        70
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La percentuale di istituti di assistenza sanitaria personale ospedalieri e ambulatoriali che utilizzano prodotti di sanità elettronica è passata dal 50 % al 70 %. Le istituzioni adeguano i propri processi e sistemi informativi interni in linea con l'ordinanza n. V-657 "Sull'approvazione della descrizione della procedura per l'utilizzo del sistema informativo dei servizi sanitari elettronici e delle infrastrutture di cooperazione" del ministero della Salute e gestiscono i dati nel sistema informativo per i servizi sanitari elettronici e le infrastrutture collaborative (ESBPI IS).
                     
                  
               
                     
                        14
                     
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                     
                     
                     
                        A.1.1.11. Digitalizzazione del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di operatori sanitari la cui licenza è registrata e monitorata digitalmente 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di operatori sanitari del paese, la cui licenza deve essere registrata e monitorata digitalmente in un sistema informatico.
                     
                     
                     
                        L'Agenzia statale di accreditamento dell'assistenza sanitaria controlla il rispetto delle condizioni di autorizzazione degli specialisti e delle istituzioni sanitarie.
                     
                     
                  
               
                     
                        15
                     
                  
                  
                     
                        A.1.2. Riforma dei servizi di assistenza a lungo termine 
                     
                     
                     
                        A.1.2.1. Adozione del modello di assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che disciplina l'attuazione del modello di assistenza di lungo periodo 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La legislazione che disciplina l'attuazione del modello di assistenza di lungo periodo include il concetto di servizi di assistenza a lungo termine, i requisiti di prestazione dei servizi, l'amministrazione dei servizi di assistenza a lungo termine, la chiara assegnazione delle funzioni di amministrazione dei servizi a istituzioni specifiche, stabilisce i requisiti di base per i soggetti pertinenti per fornire servizi di assistenza a lungo termine e stabilisce principi e meccanismi per il finanziamento dei servizi di assistenza a lungo termine.
                     
                  
               
                     
                        16
                     
                  
                  
                     
                        A.1.2. Riforma dei servizi di assistenza a lungo termine 
                     
                     
                     
                        A.1.2.2. Aumento delle risorse umane e della capacità infrastrutturale per la prestazione di servizi di assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di pazienti che beneficiano di assistenza a lungo termine ambulatoriali a lungo termine (%)
                     
                  
                  
                     
                        N/A
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La percentuale di pazienti lituani che ricevono servizi di assistenza a lungo termine a domicilio e/o in centri diurni aumenterà fino al 30 %.
                     
                     
                        Il conseguimento dell'obiettivo è direttamente collegato alla costituzione di novanta squadre di specialisti che forniscono servizi ambulatoriali nelle case dei residenti, all'istituzione di dieci centri di assistenza diurna specializzati nelle città per la fornitura di servizi di assistenza a lungo termine più integrati e alla formazione di almeno 1000 professionisti dell'assistenza a lungo termine.
                     
                     
                        L'indicatore è monitorato dal Ministero della Salute.
                     
                  
               
                     
                        17
                     
                  
                  
                     
                        A.1.2. Riforma dei servizi di assistenza a lungo termine 
                     
                     
                     
                        A.1.2.2. Aumento delle risorse umane e della capacità infrastrutturale per la prestazione di servizi di assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di pazienti che beneficiano di assistenza a lungo termine ambulatoriali a lungo termine (%)
                     
                  
                  
                     
                        N/A
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        60
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        La percentuale di pazienti lituani che ricevono servizi di assistenza a lungo termine a domicilio e/o in centri diurni aumenterà fino al 60 %.
                     
                     
                        Il conseguimento dell'obiettivo è direttamente collegato alla costituzione di novanta squadre di specialisti che forniscono servizi ambulatoriali nelle case dei residenti, all'istituzione di dieci centri di assistenza diurna specializzati nelle città per la fornitura di servizi di assistenza a lungo termine più integrati e alla formazione di almeno 1000 professionisti dell'assistenza a lungo termine.
                     
                     
                        L'indicatore è monitorato dal Ministero della Salute.
                     
                  
               
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        A.1.3. Miglioramento sistemico della resilienza del sistema sanitario al lavoro in situazioni di emergenza 
                     
                     
                        A.1.3.1. Piano d'azione per migliorare la cooperazione tra gli istituti di assistenza sanitaria e ammodernare le infrastrutture in situazioni di emergenza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un piano d'azione per migliorare la cooperazione tra gli istituti di assistenza sanitaria e ammodernare le infrastrutture in situazioni di emergenza 
                     
                  
                  
                     
                        Adozione del piano d'azione sulla cooperazione tra gli istituti di assistenza sanitaria e la modernizzazione delle infrastrutture per le situazioni di emergenza da parte del ministero della Salute
                     
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         N/A
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        N/A 
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il piano d'azione per migliorare la cooperazione tra gli istituti di assistenza sanitaria e per adeguare le infrastrutture alle situazioni di emergenza comprende requisiti in materia di preparazione alle emergenze per le istituzioni sanitarie e garantisce l'impiego efficiente delle risorse umane.
                     
                  
               
                     
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                        A.1.3. Miglioramento sistemico della resilienza del sistema sanitario al lavoro in situazioni di emergenza 
                     
                     
                     
                        A.1.3.2. Modernizzazione dei centri di competenza nel cluster di malattie infettive
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture di assistenza sanitaria ammodernate che comprendono centri di competenza nel cluster di malattie infettive 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
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                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Gli investimenti sono utilizzati per modernizzare l'infrastruttura di 5 centri cluster per le malattie infettive, necessaria per garantire l'efficienza, la qualità e la sicurezza della diagnosi e del trattamento delle infezioni pericolose.
                     
                     
                        Occorre garantire che il numero totale di posti letto per l'assistenza terapeutica e di lunga durata a livello nazionale non aumenti.
                     
                     
                        L'obiettivo si considera raggiunto dopo le seguenti azioni: i) sono stati stabiliti requisiti aggiornati per le malattie infettive e i servizi di ammissione; ii) realizzazione di progetti di investimento per le strutture di assistenza sanitaria modernizzate, compresi i centri di competenza nel cluster di malattie infettive. 
                     
                  
               
                     
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                        A.1.3. Miglioramento sistemico della resilienza del sistema sanitario al lavoro in situazioni di emergenza 
                     
                     
                        A.1.3.3. Ammodernamento dei servizi di pronto soccorso e delle unità di rianimazione negli ospedali regionali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture di assistenza sanitaria ammodernate nelle unità ospedaliere di emergenza, rianimazione e terapia intensiva
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
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                        2024
                     
                  
                  
                     
                        L'investimento è utilizzato per ammodernare i reparti di emergenza e le unità di rianimazione (terapia intensiva) di sette ospedali di livello regionale, al fine di garantire che le istituzioni siano pronte a fornire servizi di qualità e sicuri in situazioni di emergenza.
                     
                     
                        L'obiettivo si considera raggiunto dopo le seguenti azioni: i) requisiti aggiornati per il funzionamento dei servizi di emergenza; ii) requisiti aggiornati per le unità di rianimazione e terapia intensiva; iii) realizzazione di progetti di investimento per le strutture di assistenza sanitaria modernizzate nelle unità ospedaliere di emergenza, rianimazione e terapia intensiva.
                     
                  
               
            
               B. COMPONENTE 2: Trasformazione verde della Lituania
            
            
               La componente del piano lituano per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare le sfide legate alla transizione verde e, in particolare, la necessità di ridurre le emissioni di gas a effetto serra, anche provenienti dal settore dei trasporti, aumentare l'efficienza energetica nell'edilizia e nei trasporti, migliorare l'efficienza delle risorse e contribuire all'assorbimento dei gas a effetto serra attraverso soluzioni basate sulla natura. 
            
            
               La componente prevede lo sviluppo di centrali eoliche offshore e delle relative infrastrutture, il sostegno alla costruzione di centrali elettriche rinnovabili (FER) onshore (centrali solari ed eoliche sulla terraferma), singoli impianti di stoccaggio e la creazione di comunità produttrici/consumatrici di energia rinnovabile, nonché l'installazione di altre infrastrutture di stoccaggio dell'energia elettrica destinate all'uso pubblico durante un primo periodo di tempo. Per quanto riguarda la mobilità, le misure chiave comprendono il sostegno alla sostituzione dei veicoli inquinanti adibiti al trasporto su strada utilizzati dal settore pubblico e dalle imprese con veicoli puliti, al miglioramento della qualità e dell'attrattiva dei servizi di trasporto pubblico mediante l'ammodernamento dei veicoli adibiti al trasporto pubblico con veicoli a zero o basse emissioni, alla creazione di infrastrutture di ricarica/rifornimento per tutti i tipi di veicoli puliti che utilizzano combustibili alternativi e allo sviluppo di settori dei combustibili alternativi (biometano, biocarburanti liquidi di seconda generazione, idrogeno). Per quanto riguarda l'efficienza energetica, tale obiettivo dovrebbe essere conseguito mediante i pacchetti e le norme per la ristrutturazione degli edifici, i piani di sviluppo comunale, le metodologie di sviluppo urbano sostenibile e i progetti di ristrutturazione distrettuale, promuovendo la fornitura di prodotti e servizi da costruzione che accelerano la ristrutturazione degli edifici e i finanziamenti per la ristrutturazione. Per ripristinare la capacità delle zone umide degradate di assorbire e immagazzinare gas a effetto serra, è prevista una riforma per ripristinare tali zone, per cui 8 000 ettari di tali terreni devono essere ripristinati al momento dell'attuazione del piano. Infine, l'efficienza delle risorse sarà portata avanti con l'adozione del piano d'azione per l'economia circolare, che definirà la direzione verso una Lituania più efficiente sotto il profilo delle risorse entro il 2035.
            
            
               Le misure incluse nella componente a sostegno della raccomandazione specifica per paese di concentrarsi sulla politica economica connessa agli investimenti sull'efficienza energetica e delle risorse, sui trasporti sostenibili e sulle interconnessioni energetiche (CDR 2019, punto 3).
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) Si prevede inoltre che, se il sostegno è fornito a qualsiasi impianto che rientra nel sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS), le attività ETS debbano conseguire emissioni di gas a effetto serra inferiori ai pertinenti parametri di riferimento ETS
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               B.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               B.1.1. Riforma 1 "Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese"
            
            
               L'obiettivo della riforma è promuovere la produzione, la trasmissione e il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili, migliorando i meccanismi istituzionali e giuridici e fornendo incentivi agli investimenti per le imprese e i cittadini. In particolare, la riforma mira a: i) aumentare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ad almeno 7 TWh entro il 2030, il che garantirà che le FER generino il 50 % del consumo totale nazionale di energia elettrica; ii) aumentare le capacità locali di produzione di energia elettrica; iii) agevolare lo sviluppo delle capacità necessarie per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sostenendo le tecnologie più efficienti sotto il profilo economico; iv) integrare gradualmente nel mercato i produttori di energia elettrica che utilizzano le fonti energetiche rinnovabili; v) garantire un onere finanziario minimo per i consumatori di energia elettrica; vi) garantire la non discriminazione nei confronti dei produttori di energia elettrica importata e consentire agli altri Stati membri di beneficiare del meccanismo di sostegno introdotto dal progetto di legge sull'energia da fonti rinnovabili; vii) provvedere allo smantellamento delle centrali elettriche che hanno cessato la loro attività; viii) garantire che l'elettricità non sia prodotta a prezzi negativi; ix) creare condizioni adeguate per i consumatori professionali e le comunità di FER. 
            
         
         
            
               La riforma è accompagnata da 3 sottomisure: 1) lavori preparatori per lo sviluppo del parco eolico offshore e delle relative infrastrutture (sottomisura 1); 2) sostegno alla costruzione di impianti FER onshore (energia solare ed eolica) e di singoli impianti di stoccaggio (sottomisura 2); 3) installazione di altre infrastrutture di stoccaggio dell'energia elettrica (sottomisura 3). 
            
            
               B.1.1.1 Sottomisura 1: Lavori preparatori per lo sviluppo della centrale eolica offshore e delle relative infrastrutture
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è realizzare lavori preparatori per lo sviluppo di centrali eoliche offshore. La sottomisura comprende: i) valutazione dell'impatto ambientale delle centrali eoliche offshore; ii) misurazioni della velocità del vento e di altri parametri; iii) studi sul fondale marino dell'area dedicata allo sviluppo di centrali eoliche offshore e al collegamento alle reti onshore; iv) servizi di consulenza per la connessione eolica offshore alle reti onshore; v) studi sulla realizzazione dell'infrastruttura e sull'individuazione della connessione della centrale eolica offshore alla rotta della rete onshore e del luogo della sottostazione marina; vi) preparazione, adozione e attuazione dei documenti di pianificazione territoriale per la connessione eolica offshore alla rete onshore; e vii) preparazione di specifiche tecniche per l'appalto della connessione alla rete onshore. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2023. 
            
            
               B.1.1.2 Sottomisura 2: Sostegno alla costruzione di impianti FER onshore (energia solare ed eolica) e di singoli impianti di stoccaggio
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è fornire sostegno agli impianti di produzione e stoccaggio delle FER e collegare le comunità produttrici/consumatrici di energia rinnovabile. La sottomisura comprende il sostegno fornito a soggetti giuridici, agricoltori e comunità produttrici/consumatrici di energia rinnovabile per l'acquisizione e l'installazione di centrali solari ed eoliche onshore e per lo stoccaggio, dando priorità all'autoconsumo, alle esigenze agricole o economiche. I destinatari del sostegno hanno la possibilità di rivendere l'energia elettrica alla rete elettrica. Il sostegno è fornito mediante una procedura di gara competitiva, dando la priorità alle comunità produttrici/consumatrici di energia rinnovabile. A seguito dell'investimento, sono creati almeno 302 MW di capacità supplementare di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili, di cui almeno 271,8 MW costituiti da centrali solari (tra cui 4 MW di centrali solari nella regione di Utena) e almeno 30,1 MW di centrali eoliche onshore, nonché singoli impianti di stoccaggio dell'energia elettrica di almeno 15.2 MWh.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               B.1.1.3 Sottomisura 3: Installazione di altre infrastrutture per lo stoccaggio dell'energia elettrica
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è garantire la sicurezza, la stabilità e la prontezza del sistema elettrico lituano per lo svolgimento di lavori isolati prima della sua interconnessione con le reti elettriche dell'Europa continentale. La sottomisura consiste nel sostegno all'installazione di quattro impianti di stoccaggio dell'energia, ciascuno di 50 MW, che forniscono inerzia sintetica in risposta al cambiamento di frequenza e alla gestione della congestione delle reti, necessaria per integrare il 100 % dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2022. 
            
            
               B.1.2. Riforma 2 "Spostarsi senza inquinare l'ambiente" 
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è ridurre in modo significativo le emissioni di gas a effetto serra eliminando gradualmente i veicoli per il trasporto su strada più inquinanti (privati, pubblici, commerciali, dei trasporti pubblici e delle merci) nelle città e nelle regioni e aumentando la quota di fonti energetiche rinnovabili nel settore dei trasporti. 
            
            
               L'attuazione della riforma inizierà nel 2021 con l'adozione da parte del Seimas della legge sui combustibili alternativi. Essa prosegue ulteriormente con l'adozione e l'entrata in vigore di un quadro legislativo che istituisce una procedura per determinare i requisiti di efficienza energetica e di protezione dell'ambiente per l'acquisto di veicoli adibiti al trasporto su strada e per i casi in cui sono obbligatori. La presente disciplina entra in vigore entro il 31 dicembre 2021. 
            
            
               È istituito il Fondo per la mobilità sostenibile, che fornisce sostegno, in determinati casi specifici, per l'acquisto e l'utilizzo di veicoli puliti nonché per l'installazione, l'ammodernamento e lo sviluppo di un'infrastruttura per i combustibili alternativi per tali veicoli. Il Fondo è inoltre utilizzato per sostenere le restrizioni all'uso di veicoli con motore a combustione interna, ad eccezione dei veicoli a zero e a basse emissioni. Il sostegno è fornito in modo mirato e continuo, almeno fino al 2030. Il fondo diventa operativo entro il 31 marzo 2022.
            
            
               Oltre alla sostituzione dei veicoli inquinanti, la riforma sostituirà l'onere per l'utenza stradale pagato dai proprietari di veicoli
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                per il periodo di utilizzo con un pedaggio elettronico. Il sistema di pedaggio basato sulla distanza percorsa dovrebbe incoraggiare i proprietari/operatori dei veicoli a utilizzare veicoli più rispettosi dell'ambiente, nonché a razionalizzare la pianificazione e l'ottimizzazione delle loro rotte di viaggio, in quanto la lunghezza del viaggio determina l'importo del pedaggio. La legislazione che introduce l'onere del pedaggio elettronico entra in vigore entro il 31 marzo 2023. 
            
            
               Per quanto riguarda il trasporto pubblico, oltre alla sostituzione dei veicoli inquinanti per il trasporto pubblico, una riforma del sistema di trasporto interurbano rivede e ottimizza l'attuale rete a lunga distanza, allinea gli itinerari degli autobus con gli itinerari ferroviari e il sistema di trasporto locale garantendo l'interconnettività tra gli hub regionali. Le modifiche legislative che danno attuazione a tale riforma sono adottate entro il 31 dicembre 2024.
            
            
               La riforma è accompagnata da quattro sottomisure: 1) sostegno all'acquisto di veicoli puliti da parte del settore pubblico e delle imprese (sottomisura 1); 2) sostegno all'acquisto di veicoli puliti adibiti al trasporto pubblico (sottomisura 2); 3) installazione dell'infrastruttura di ricarica/riempimento dei veicoli (sottomisura 3); e 4) sostenere lo sviluppo di carburanti FER (gas biometano, biocarburanti liquidi di seconda generazione per i trasporti e idrogeno verde) (sottomisura 4).
            
            
               B.1.2.1. Sottomisura 1: Sostegno all'acquisto di veicoli puliti da parte del settore pubblico e delle imprese
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è ridurre il numero di veicoli inquinanti per promuovere la mobilità sostenibile e, di conseguenza, ridurre l'inquinamento atmosferico negli ambienti urbani. Nell'ambito di questa sottomisura è previsto un sostegno per l'acquisto di autovetture, minibus, autobus, autocarri e veicoli commerciali pesanti nelle seguenti categorie e quantità: 
            
            
               - Veicoli leggeri (classe M1 o N1) - emissioni zero (come elettrici o a idrogeno), priorità accordata ai veicoli per i servizi di trasporto urbano di passeggeri e logistica, totale 22 500 unità;
            
         
         
            
               - Veicoli pesanti adibiti al trasporto di merci (classe N2 o N3) - emissioni zero e basse emissioni, quali definite nel regolamento 2019/1242 (energia elettrica, idrogeno, biogas prodotto a partire da materie prime conformi alla direttiva RED II), in totale 500 unità, di cui 200 elettriche o idrogeno e 300 biometano;
            
            
               - Minibus e autobus a pianale ribassato e ad alto piano (classe M2 o M3) - emissioni zero (quali energia elettrica, idrogeno), totale 450 unità;
            
            
               - Autobus a pianale alto (classe M3) - autobus che circolano con biometano prodotto da materie prime conformi alla direttiva RED II, in totale 50. 
            
            
               Per quanto riguarda i veicoli alimentati a biometano, si prevede che tale misura non arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione della misura e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente alle linee guida tecniche DNSH (2021/C58/01). In particolare, i veicoli pesanti e gli autobus a pianale ribassato sono a zero emissioni o a basse emissioni o funzionano esclusivamente con biometano, nel rispetto dei criteri di cui alla direttiva 2018/2001 (direttiva RED II). I produttori di biocarburanti e di biometano e di biometano devono fornire certificati (prova della sostenibilità) rilasciati da valutatori indipendenti, come previsto dalla direttiva 2018/2001. Occorre inoltre garantire che i veicoli finanziati nell'ambito del piano lituano utilizzino esclusivamente biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomassa conformi alla direttiva RED II. Infine, anche il livello dei carburanti FER nel mix nazionale di carburanti aumenterà gradualmente a causa dell'obbligo per i fornitori di combustibili di miscelare biocarburanti, che raggiungerà il 16,8 % nel 2030, ai sensi della legge sui combustibili alternativi, che entrerà in vigore il 30 giugno 2021. È istituito un sistema di unità di contabilizzazione dei combustibili rinnovabili per registrare le quantità di gas biometano e di altri carburanti rinnovabili forniti al settore dei trasporti e i certificati rilasciati ai produttori per adempiere ai loro obblighi di fornitura di combustibili FER, garantendo in tal modo il consumo di biometano e di altri combustibili FER prodotti. Il sistema diventa operativo entro il 31 dicembre 2021. Tutti questi elementi insieme garantiscono che i biocarburanti e biogas prodotti siano consumati nel settore dei trasporti e sostituiscano la quota equivalente di combustibili fossili. 
            
            
               Nell'ambito di questa sottomisura è previsto un sostegno anche per sostenere la produzione (assemblaggio) di autobus elettrici in Lituania. Grazie a tale supporto, devono essere prodotte almeno 25 unità di autobus elettrici. 
            
            
               Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), l'accordo giuridico tra la Lituania e l'entità delegata o l'intermediario finanziario incaricato dello strumento finanziario e la successiva politica di investimento dello strumento finanziario:
            
            
               I.richiedere l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU; e  
            
            
               II.escludere dall'ammissibilità il seguente elenco di attività e attivi: i) attività e attivi connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle5; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento6; iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori7 e agli impianti di trattamento meccanico biologico8; e iv) attività e beni in cui lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti può causare danni all'ambiente; e  
            
            
               III.esigere che l'entità delegata o l'intermediario finanziario verifichi la conformità giuridica dei progetti alla pertinente legislazione ambientale nazionale e dell'UE per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               B.1.2.2. Sottomisura 2: Sostegno all'acquisto di veicoli adibiti al trasporto pubblico a emissioni zero
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è rendere i trasporti pubblici più rispettosi dell'ambiente, sostituendo i veicoli inquinanti con veicoli più puliti, riducendo di conseguenza le emissioni e aumentando l'attrattiva del trasporto pubblico. Nell'ambito di questa sottomisura si procede a quanto segue: 1) un riesame e un'ottimizzazione dell'attuale rete a lunga distanza al fine di allineare gli itinerari degli autobus con quelli ferroviari e il sistema di trasporto locale garantendo l'interconnettività tra gli hub regionali (da completare entro il 31 dicembre 2024); e 2) sostegno fornito alle amministrazioni comunali e alle persone fisiche e giuridiche che forniscono servizi di trasporto pubblico (riguardanti entrambi i comuni che non hanno elaborato e attuato piani di mobilità urbana sostenibile nell'ambito del periodo finanziario 2014-2020) per l'acquisto di 230 autobus nuovi e a zero emissioni (classi M2 e M3). 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026. 
            
            
               B.1.2.3. Sottomisura 3: Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è creare una rete ottimale di infrastrutture di ricarica pubbliche, semipubbliche e private e di rifornimento di combustibili alternativi, al fine di creare condizioni favorevoli affinché le imprese e i cittadini possano utilizzare veicoli puliti. Nell'ambito di questa sottomisura si procede a quanto segue: 1) un sistema di informazione per i punti di ricarica/rifornimento pubblici e semipubblici per veicoli elettrici messi in funzione (entro il 31 marzo 2022); e 2) sostegno fornito alle imprese e alle persone fisiche e ai comuni che non hanno sviluppato e attuato piani di mobilità urbana sostenibile nel periodo finanziario 2014-2020 per installare e rendere operativi: 
            
            
               - Punti di ricarica pubblici e semipubblici per veicoli elettrici destinati a persone fisiche/giuridiche (nelle città e in prossimità delle strade nazionali) - 4840 unità pubbliche e 400 unità semipubbliche in totale;
            
            
               - Infrastrutture pubbliche di ricarica ad altissima potenza per veicoli pesanti e autobus elettrici - 10 unità in totale;
            
            
               - Stazioni pubbliche di produzione di biogas compresso (adattate al biometano) - 30 unità in totale;
            
            
               - Stazioni pubbliche di rifornimento di idrogeno - 4 unità in totale;
            
            
               - Punti di ricarica privati in abitazioni, appartamenti, luoghi di lavoro - 53 200 unità in totale.
            
         
         
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               B.1.2.4. Sottomisura 4: Sostegno allo sviluppo del settore dei combustibili FER (gas biometano, biocarburanti liquidi di seconda generazione per i trasporti e idrogeno verde)
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è creare un approvvigionamento di combustibili rinnovabili e promuoverne l'uso nel settore dei trasporti. Nell'ambito di questa sottomisura si procede a quanto segue: 1) sostegno fornito per istituire e rendere operativo un impianto di produzione di gas biometano con una capacità totale di 27,1 MW (entro il 30 giugno 2026); 2) sostegno allo sviluppo delle capacità del settore dei biocarburanti di seconda generazione con la prospettiva di raggiungere una capacità di 12.4KTOE per i biocarburanti liquidi di seconda generazione (entro il 31 dicembre 2024); e 3) sostegno fornito per la creazione e il funzionamento della produzione di idrogeno verde da fonti energetiche rinnovabili, con la conseguente produzione di un totale di 1 680 000 m³ di idrogeno verde (560 000 m³ su base annua) entro il 30 giugno 2026. 
            
            
               Per quanto riguarda lo sviluppo del biometano e del biocarburante di seconda generazione, si prevede che questa sottomisura non arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione della misura e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, tale investimento è in linea con le disposizioni della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio (RED II) e i biocarburanti e il biometano forniti ai punti di rifornimento sono prodotti esclusivamente a partire da materie prime classificate come rifiuti o residui (materie prime di cui all'allegato IX della direttiva 2018/2001) e non sono prodotti a partire da colture alimentari e foraggere.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026. 
            
            
               B.1.3. Riforma 3 "Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile"
            
            
               L'obiettivo della riforma è accelerare il processo di ristrutturazione degli edifici sfruttando i vantaggi della ristrutturazione seriale digitalizzata degli edifici, ampliando l'approccio integrato all'ambiente di vita, compreso l'adattamento degli edifici alle esigenze delle persone con disabilità, e promuovendo una trasformazione rispettosa del clima e dell'ambiente del settore e dei prodotti edili. La riforma è accompagnata da quattro sottomisure: 1) aggiornamento e sperimentazione pratica dei pacchetti e delle norme per la ristrutturazione degli edifici e creazione di una metodologia per lo sviluppo di città sostenibili (sottomisura 1); 2) creazione di strumenti per facilitare il coordinamento della ristrutturazione edilizia e l'assistenza tecnica (sottomisura 2); 3) promuovere la fornitura di prodotti e servizi da costruzione che accelerano la ristrutturazione degli edifici (sottomisura 3); e 4) sostegno a una ristrutturazione più rapida degli edifici in linea con gli standard aggiornati in materia di ristrutturazione degli edifici (sottomisura 4).
            
            
               B.1.3.1. Sottomisura 1: Aggiornamento e sperimentazione pratica dei pacchetti e delle norme per la ristrutturazione degli edifici e creazione di una metodologia per lo sviluppo di città sostenibili 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è apportare le modifiche normative necessarie per accelerare la ristrutturazione degli edifici e contribuire all'ecologizzazione delle regioni.
            
            
               Nell'ambito di questa sottomisura, è prevista una serie di modifiche normative e di progetti pilota volti a migliorare la prestazione energetica degli edifici. Per quanto riguarda le modifiche normative, sono adottate ed entrano in vigore le seguenti disposizioni: 
            
            
               a) risoluzione della Repubblica di Lituania che approva il piano di attuazione della strategia di ristrutturazione edilizia a lungo termine, che prevede un piano legislativo per accelerare la riconversione dei siti e la riconversione degli edifici esistenti, tenendo conto dell'iniziativa Bauhaus, e per formalizzare l'uso di tecniche di modellizzazione delle informazioni sugli edifici (BIM), un piano per iniziative di ristrutturazione distrettuale e progetti di investimento; 
            
            
               b) modifica del regolamento tecnico di costruzione "Progettazione e certificazione della prestazione energetica degli edifici", che legittima almeno la classe di prestazione energetica dell'edificio ristrutturato; 
            
            
               c) modifica del regolamento tecnico di costruzione "Progettazione di strutture in legno";
            
            
               d) Orientamenti per lo sviluppo urbano sostenibile.
            
            
               Tali atti legislativi entrano in vigore entro il 31 marzo 2023. 
            
            
               A seguito di diversi progetti pilota di ristrutturazione verde, almeno 22 000 m² di edifici sperimentali devono essere ristrutturati con l'obiettivo di conseguire in media almeno una riduzione del 30-60 % del consumo di energia primaria, come definito nella raccomandazione (UE) 2019/786 della Commissione sulla ristrutturazione degli edifici. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 settembre 2025. 
            
            
               B.1.3.2. Sottomisura 2: Strumenti per facilitare il coordinamento della ristrutturazione degli edifici e l'assistenza tecnica
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è creare strumenti per facilitare il coordinamento della ristrutturazione degli edifici e l'assistenza tecnica. La sottomisura consiste nella creazione del centro di competenza per la ristrutturazione degli edifici (entro il 31 dicembre 2022) e dei tre strumenti digitali seguenti: 
            
            
               1) strumenti metodologici digitali (per la preparazione di progetti di investimento, specifiche tecniche standard per la progettazione e i lavori appaltati) per la pianificazione di misure di efficienza energetica ecocompatibili e innovative negli edifici ristrutturati; 
            
         
         
            
               2) operatività e fornitura del servizio di due sistemi di informazione per l'amministrazione dei dati degli edifici e dei progetti di ristrutturazione degli edifici. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 settembre 2025. 
            
            
               B.1.3.3. Sottomisura 3: Promuovere la fornitura di prodotti e servizi da costruzione che accelerino la ristrutturazione degli edifici
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è creare un mercato locale per la produzione di strutture modulari standardizzate a partire da materiali organici e fornire sostegno alle imprese per sviluppare la capacità di produzione di materiali per l'ingegneria del legno e di componenti edilizi utilizzati per la ristrutturazione ecologica degli edifici. Nell'ambito di questa sottomisura è concesso un sostegno alle piccole e medie imprese del settore edile, dell'industria del legno e dell'industria manifatturiera. Grazie a tale sostegno, sono rese operative linee di produzione di strutture modulari provenienti dalla produzione di materiale organico con una capacità di 750,000 m²/anno. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2024. 
            
            
               B.1.3.4. Sottomisura 4: Sostegno a una ristrutturazione più rapida degli edifici in linea con le norme aggiornate in materia di ristrutturazione degli edifici
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è fornire un sostegno sotto forma di compensazione pari al 30 % dei lavori di ristrutturazione ai proprietari di immobili che hanno ristrutturato gli edifici (raggiungendo la classe di efficienza energetica A o B) conformemente ai nuovi principi di ristrutturazione. A seguito di tale sostegno, almeno 1 290 000 m² di 860 condomini devono essere ristrutturati con l'obiettivo di conseguire in media almeno una riduzione del 30-60 % del consumo di energia primaria, come definito nella raccomandazione (UE) 2019/786 della Commissione sulla ristrutturazione degli edifici, utilizzando principi di ristrutturazione verde (sostenibili, innovativi, rapidi, A-B) o misure diverse dall'uso di strutture modulari per conseguire la classe di efficienza energetica A. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026. 
            
            
               B.1.4. Investimento 4: "Aumentare la capacità di assorbimento dei gas a effetto serra"
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è ridurre le emissioni di gas a effetto serra provenienti da precedenti torbiere drenate e degradate riumidificando le zone interessate, creando in tal modo condizioni favorevoli alla biodiversità in tali habitat e aumentando l'assorbimento dei gas a effetto serra svolgendo nel contempo alcune attività economiche limitate. 
            
            
               Nell'ambito di tale investimento sono elaborate e attuate misure volte a ripristinare il livello delle acque, a ripristinare buone condizioni agronomiche e ambientali e a istituire, ove necessario, un sistema di monitoraggio. Al fine di produrre il minor impatto negativo sull'habitat ripristinato, è necessaria una regolazione del regime idrico, per cui speciali strutture idrotecniche, quali soglie regolabili, devono essere progettate e installate, se del caso, per consentire agli agricoltori di regolare il livello idrico nella zona gestita, mantenendo il livello medio annuo delle acque in funzione della superficie del suolo torboso, vale a dire una profondità non superiore a 10-20 cm. I soggetti interessati ricevono consulenza e formazione. Una volta completato l'investimento, i richiedenti sono tenuti a rispettare gli impegni in corso per il mantenimento delle torbiere riumidificate ricevendo pagamenti compensativi nel nuovo periodo di programmazione nell'ambito della misura prevista dal piano strategico lituano per l'agricoltura e lo sviluppo rurale 2023-2027. Nelle zone interessate possono essere consentite attività economiche che non pregiudichino la conservazione delle zone umide ripristinate. La selezione di un'attività economica è effettuata caso per caso, tenendo conto delle caratteristiche specifiche della zona e dei vincoli ambientali che ne derivano.
            
            
               Nell'ambito di tale investimento sono effettuati i seguenti interventi: 1) modifiche normative per rendere operativo il quadro nazionale per l'individuazione delle torbiere danneggiate e per gestire successivamente le torbiere ripristinate (entro il 30 settembre 2022); e 2) il sostegno fornito per ripristinare 8 000 ettari di torbiere. 
            
            
               L'investimento deve essere completato entro il 30 giugno 2026. 
            
            
               B.1.5. Riforma 5: "Verso un'economia circolare"
            
            
               L'obiettivo della riforma è sviluppare un vero e proprio modello di economia circolare con la partecipazione di tutte le parti interessate, garantendo principi di circolarità e prevenzione dei rifiuti nel settore industriale, espandendo la produzione e l'uso di materie prime secondarie, aumentando l'efficienza dei materiali e delle risorse, promuovendo la progettazione sostenibile e l'innovazione verde, garantendo la sostenibilità, la durabilità, la riparazione e il rinnovo dei prodotti. A seguito della riforma, sarà adottato ed entrerà in vigore un piano d'azione per la transizione della Lituania verso un'economia circolare entro il 2035. Il piano d'azione si concentra sulla prevenzione dei rifiuti, sul riciclaggio, sulla progettazione e sull'uso dei prodotti delle materie prime secondarie, sulla digitalizzazione, sulla promozione dell'innovazione verde, nonché su un quadro giuridico migliorato e su misure fiscali che promuovano benefici a lungo termine anziché soluzioni a breve termine e risultati per il ritorno delle risorse alla circolarità. L'obiettivo è garantire un approccio istituzionale sistemico all'economia circolare e una stretta cooperazione tra le istituzioni coinvolte.
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 marzo 2023.
            
            
               B.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo /
                     
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Titolo
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                     
                     
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        21
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione per migliorare i meccanismi istituzionali e giuridici per promuovere la produzione, la trasmissione e il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione di legge che indica l'entrata in vigore 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche riguardanti la legge sull'energia da fonti rinnovabili, la legge sull'energia elettrica e la legge sull'energia (offshore e onshore). 
                     
                     
                        Tali atti giuridici stabiliscono che l'ente pubblico, l'Agenzia lituana per l'energia, consulta e fornisce assistenza metodologica sulle questioni connesse alle attività nel settore dell'energia elettrica, il che faciliterebbe le procedure per i richiedenti e garantirebbe che le informazioni siano fornite tempestivamente. Tali atti:
                     
                     
                        - regolamentare le condizioni in base alle quali i vincitori delle aste possono vendere energia elettrica nel quadro di accordi bilaterali, in quanto ciò offrirebbe maggiore chiarezza agli investitori su come operare sul mercato; 
                     
                     
                        - fissare obiettivi a lungo termine in materia di energie rinnovabili per tutti i settori, ossia fissare obiettivi nazionali a lungo termine a livello legislativo e creare certezza per gli investitori in merito allo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili; 
                     
                     
                        - istituire un nuovo tipo di autorizzazioni - un'autorizzazione a modernizzare (ricostruire) una centrale elettrica o un impianto di produzione di energia elettrica, come previsto dalla direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili.
                     
                  
               
                     
                        22
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese - B.1.1.1 Progressi preparatori per lo sviluppo di infrastrutture eoliche offshore
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Prestazioni e completamento dei lavori preparatori per lo sviluppo di centrali eoliche offshore e l'installazione di infrastrutture
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei lavori preparatori da parte delle autorità competenti
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Sono eseguiti i seguenti studi e servizi di consulenza:
                     
                     
                        1) uno studio sulla realizzazione dell'infrastruttura: soluzioni tecniche, tecnologie, valore dell'installazione delle infrastrutture, analisi costi-benefici. 
                     
                     
                        2) collegamento del parco eolico offshore alla rotta onshore e identificazione del luogo della sottostazione. 
                     
                     
                        3) valutazione dell'impatto ambientale del parco eolico offshore.
                     
                     
                        4) studio di misurazione della velocità del vento e di altri parametri. 
                     
                     
                        5) indagine sui fondali marini del territorio designato per lo sviluppo del parco eolico offshore. 
                     
                     
                        6) indagini sui fondali marini per la connessione tra il parco eolico offshore e il terreno. 
                     
                     
                        7) servizi di consulenza per la connessione di parchi eolici offshore alla rete onshore. 
                     
                     
                        8) elaborazione di documenti di pianificazione territoriale per il collegamento del parco eolico offshore con la rete onshore. 
                     
                     
                        9) realizzazione di documenti di pianificazione territoriale per il collegamento del parco eolico offshore con rete onshore.
                     
                     
                        10) specifiche tecniche per il collegamento del parco eolico offshore con la rete onshore predisposta.
                     
                     
                     
                        I risultati di tutti gli studi, le misurazioni e le indagini sono utilizzati per la progettazione del parco eolico offshore e la sua connessione alla rete onshore.
                     
                  
               
                     
                        23
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese - B.1.1.2 Sostegno alla costruzione di impianti FER onshore (energia solare ed eolica) e di singoli impianti di stoccaggio
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una nuova capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (MW) 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        MW
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        220
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Sono stati messi in funzione 220 MW di capacità di produzione di energia solare ed eolica.
                     
                  
               
                     
                        24
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese - B.1.1.2 Sostegno alla costruzione di impianti FER onshore (energia solare ed eolica) e di singoli impianti di stoccaggio
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di nuova capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (MW) 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        MW
                     
                  
                  
                     
                        220
                     
                  
                  
                     
                        302
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Sono stati messi in funzione 302 MW di capacità di produzione di energia solare ed eolica. 
                     
                  
               
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        B.1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese - B.1.1.2 Sostegno alla costruzione di impianti FER onshore (energia solare ed eolica) e di singoli impianti di stoccaggio
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una nuova capacità (individuale) di stoccaggio dell'energia elettrica da fonti rinnovabili (MWh)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        MWh
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        7,6
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        7,6 MWh di impianti (individuali) di stoccaggio dell'energia sono stati collegati alla centrale elettrica e messi in funzione.
                     
                  
               
                     
                        26
                     
                  
                  
                     
                        B.1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese - B.1.1.2 Sostegno alla costruzione di impianti FER onshore (energia solare ed eolica) e di singoli impianti di stoccaggio
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una nuova capacità (individuale) di stoccaggio dell'energia elettrica da fonti rinnovabili (MWh)
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        MWh
                     
                  
                  
                     
                        7,6
                     
                  
                  
                     
                        15
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        15 MWh di impianti (individuali) di stoccaggio dell'energia sono stati collegati alla centrale elettrica e messi in funzione. 
                     
                  
               
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        B.1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese 
                     
                     
                        - B.1.1.3 Installazione di altre infrastrutture per lo stoccaggio dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Capacità installata dei nuovi impianti di stoccaggio dell'energia elettrica (MW)
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        MW
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        200
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di quattro impianti di stoccaggio dell'energia, ciascuno di 50 MW.
                     
                  
               
                     
                        28
                     
                  
                  
                     
                        B.1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un quadro legislativo che istituisce una procedura per la determinazione dei requisiti di efficienza energetica e di tutela ambientale per l'acquisto di veicoli adibiti al trasporto su strada e per i casi in cui sono obbligatori
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che determina i requisiti di efficienza energetica e di protezione dell'ambiente e i casi in cui sono obbligatori per i veicoli stradali delle categorie M1, N1, N2, N3, M2 e M3 e deve essere utilizzata per calcolare l'impatto energetico e ambientale durante l'intero ciclo di vita di tali veicoli.
                     
                  
               
                     
                        29
                     
                  
                  
                     
                        B.1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione e funzionamento del Fondo per la mobilità sostenibile che finanzia lo sviluppo di combustibili alternativi e di infrastrutture per veicoli 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione nell'accordo/nell'ordinanza indicante l'entrata in vigore 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        È istituito e operativo il Fondo per la mobilità sostenibile. 
                     
                     
                     
                        Il Fondo è istituito per finanziare l'acquisto e l'uso di veicoli puliti, l'installazione, l'ammodernamento e/o lo sviluppo di un'infrastruttura per i combustibili alternativi per i veicoli in modo mirato e continuo, almeno fino al 2030. Il Fondo è inoltre utilizzato per sostenere l'introduzione di restrizioni all'uso di veicoli a motore a combustione interna, ad eccezione dei veicoli a basse e a zero emissioni.
                     
                  
               
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che introduce un sistema di telepedaggio stradale basato sui principi "chi utilizza paga" e "chi inquina paga"
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che introduce un sistema di telepedaggio stradale basato sui principi "chi usa paga" e "chi inquina paga". Il pedaggio pagato dai detentori di veicoli per il periodo di utilizzo dell'infrastruttura stradale è convertito in un pedaggio pagato per il chilometraggio stradale (e-tolling).
                     
                  
               
                     
                        31
                     
                  
                  
                     
                        B.1.2. Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.1. Sostegno all'acquisto di veicoli puliti da parte del settore pubblico e delle imprese 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di veicoli puliti acquistati e immatricolati in Lituania 
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        11750
                     
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Numero di veicoli di trasporto puliti supplementari acquistati e immatricolati in Lituania che beneficiano di sovvenzioni statali concesse a seguito di inviti a presentare proposte:
                     
                     
                        a) almeno 11 250 veicoli leggeri (elettrici) a zero emissioni (di classe M1 o N1);
                     
                     
                        b) almeno 100 veicoli pesanti adibiti al trasporto pesante (elettrici, a idrogeno) a zero emissioni (classe N2);
                     
                     
                        c) almeno 150 basse emissioni, quali definite nel regolamento (CE) n. 2019/1242 (biometano prodotto da materie prime conformi alla direttiva RED II), veicoli pesanti adibiti al trasporto di merci (classe N2 o N3)
                     
                     
                        d) almeno 225 minibus e autobus a pianale ribassato (elettrici, a idrogeno) a pianale ribassato (classe M2 eM3);
                     
                     
                        e) almeno 25 autobus a pianale alto che utilizzano biometano prodotto a partire da materie prime conformi alla direttiva RED II. 
                     
                     
                     
                        Al fine di conformarsi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i veicoli che circolano su biometano devono funzionare esclusivamente con biometano, che deve soddisfare i criteri di cui alla direttiva 2018/2001 (direttiva RED II).
                     
                     
                  
               
                     
                        32
                     
                  
                  
                     
                        B.1.2. Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.1. Sostegno all'acquisto di veicoli puliti da parte del settore pubblico e delle imprese 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di veicoli puliti acquistati e immatricolati in Lituania 
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        11750
                     
                  
                  
                     
                        23500
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Numero di veicoli puliti acquistati e immatricolati in Lituania che beneficiano di sovvenzioni statali concesse a seguito di inviti a presentare proposte:
                     
                     
                        a) almeno 22 500 veicoli leggeri (elettrici) a zero emissioni (di classe M1 o N1);
                     
                     
                        b) almeno 200 veicoli pesanti adibiti al trasporto pesante (elettrici, a idrogeno) a zero emissioni (classe N2);
                     
                     
                        c) almeno 300 basse emissioni, quali definite nel regolamento (CE) n. 2019/1242 (biometano prodotto da materie prime conformi alla direttiva RED II), veicoli pesanti adibiti al trasporto di merci (classe N2 o N3)
                     
                     
                        d) almeno 450 minibus e autobus a pianale ribassato (elettrici, a idrogeno) a pianale ribassato (classe M2 eM3);
                     
                     
                        e) almeno 50 autobus a pianale alto che utilizzano biometano prodotto a partire da materie prime conformi alla direttiva RED II. 
                     
                     
                     
                        Al fine di conformarsi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i veicoli che circolano su biometano devono funzionare esclusivamente con biometano, che deve soddisfare i criteri di cui alla direttiva 2018/2001 (direttiva RED II). È istituito un sistema di unità di contabilizzazione dei combustibili rinnovabili per registrare i quantitativi di gas biometano e di altri carburanti rinnovabili forniti al settore dei trasporti, in base ai quali gli operatori ottengono certificati commisurati all'uso previsto di combustibile rinnovabile. 
                     
                  
               
                     
                        33
                     
                  
                  
                     
                        B.1.2. Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.1. Sostegno all'acquisto di veicoli puliti da parte del settore pubblico e delle imprese
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di autobus elettrici prodotti (assemblati) in Lituania 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 25 autobus elettrici prodotti (assemblati) in Lituania.
                     
                     
                     
                        I criteri di selezione garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sostenute nell'ambito della presente misura mediante l'uso di una verifica della sostenibilità, un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla pertinente normativa ambientale nazionale e dell'UE.
                     
                  
               
                     
                        34
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.2. Sostegno all'acquisto di veicoli adibiti al trasporto pubblico a emissioni zero
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della riforma del sistema di mobilità interurbana 
                     
                  
                  
                     
                        Entra in vigore la riforma 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della riforma del quadro interurbano, che rivede e ottimizza l'attuale rete a lunga distanza, allinea gli itinerari dei pullman con gli itinerari ferroviari e il sistema di trasporto locale garantendo la connettività tra gli hub regionali.
                     
                  
               
                     
                        35
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.2. Sostegno all'acquisto di veicoli adibiti al trasporto pubblico a emissioni zero
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Consegna di veicoli elettrici adibiti al trasporto pubblico (autobus)
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        115
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Consegna di 115 autobus elettrici a pianale ribassato (classe M2 e M3) a operatori di trasporto pubblico nelle aree urbane e suburbane.
                     
                  
               
                     
                        36
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.2. Sostegno all'acquisto di veicoli adibiti al trasporto pubblico a emissioni zero
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Consegna di veicoli elettrici adibiti al trasporto pubblico (autobus)
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        115
                     
                  
                  
                     
                        230
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Consegna di 230 autobus elettrici a pianale ribassato (classe M2 e M3) a operatori di trasporto pubblico nelle aree urbane e suburbane.
                     
                  
               
                     
                        37
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema di informazione per i punti di ricarica pubblici e semipubblici per veicoli elettrici 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema di informazione per i punti di ricarica pubblici e semipubblici per veicoli elettrici
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema di informazione che:
                        1. Fornisce e registra i codici unici di identificazione dei punti di ricarica pubblici e semipubblici per i veicoli elettrici e i loro gestori. 
                        2. Fornire dati statici/dinamici in tempo reale dalle stazioni di ricarica pubbliche e semipubbliche per i veicoli elettrici operanti in Lituania.
                     
                  
               
                     
                        38
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un servizio di punti di ricarica pubblici e semipubblici e di stazioni di ricarica molto elevate per il trasporto merci e gli autobus
                     
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        2625
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Punti di ricarica per veicoli elettrici pubblici e semipubblici e stazioni di ricarica ad altissima potenza per il trasporto merci/autobus installati e in esercizio, tra cui:
                     
                     
                        a) almeno 2620 punti di ricarica per veicoli elettrici per autovetture;
                     
                     
                        b) almeno 5 stazioni di ricarica di potenza molto elevata per il trasporto merci/autobus. 
                     
                     
                     
                        I tipi di punti di ricarica per veicoli elettrici in termini di potenza e disponibilità sono stabiliti nella legge sui combustibili alternativi (articolo 2, punti 12, 16, 17, 18, 26, 27, 32,).
                     
                  
               
                     
                        39
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un servizio di punti di ricarica pubblici e semipubblici e di stazioni di ricarica molto elevate per il trasporto merci e gli autobus
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        2625
                     
                  
                  
                     
                        5250
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Punti di ricarica per veicoli elettrici pubblici e semipubblici e stazioni di ricarica ad altissima potenza per il trasporto merci/autobus installati e in esercizio, tra cui:
                     
                     
                        a) almeno 5240 punti di ricarica per veicoli elettrici per autovetture;
                     
                     
                        b) almeno 10 stazioni di ricarica di potenza molto elevata per il trasporto merci/autobus. 
                     
                     
                     
                        I tipi di punti di ricarica per veicoli elettrici in termini di potenza e disponibilità sono stabiliti nella legge sui combustibili alternativi (articolo 2, punti 12, 16, 17, 18, 26, 27, 32,). 
                     
                     
                  
               
                     
                        40
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un servizio di punti di ricarica privati presso abitazioni, appartamenti, luoghi di lavoro 
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        26600
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Durante l'intero periodo di attuazione, almeno 26600 punti di ricarica per veicoli elettrici privati sono installati e messi in funzione in abitazioni, cortili dei condomini e luoghi di lavoro.
                     
                  
               
                     
                        41
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un servizio di punti di ricarica privati presso abitazioni, appartamenti, luoghi di lavoro 
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        26600
                     
                  
                  
                     
                        53200
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Durante l'intero periodo di attuazione, almeno 53200 punti di ricarica per veicoli elettrici privati sono installati e messi in funzione in abitazioni, cortili dei condomini e luoghi di lavoro. 
                        
                  
               
                     
                        42
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in esercizio di un servizio di stazioni pubbliche di produzione di biogas e idrogeno compresso 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        34
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Operatività e fornitura del servizio di 34 stazioni pubbliche di produzione di biogas e idrogeno compresso:
                     
                     
                        a) almeno 30 unità per il biogas compresso;
                     
                     
                        b) almeno quattro unità per l'idrogeno.
                     
                  
               
                     
                        43
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione del piano d'azione per l'integrazione della rete di infrastrutture per la ricarica elettrica 
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di un piano d'azione sulle infrastrutture per la ricarica elettrica
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di un piano d'azione che individui gli orientamenti prioritari per lo sviluppo e stabilisca i requisiti per l'installazione di punti di ricarica per i veicoli elettrici al fine di garantire lo sviluppo più efficiente possibile dell'infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici. 
                     
                  
               
                     
                        44
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.4. Sostegno allo sviluppo del settore dei combustibili FER (gas biometano, biocarburanti liquidi di seconda generazione per i trasporti e idrogeno verde)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema informatico di unità di contabilizzazione del carburante per autotrazione rinnovabile 
                     
                  
                  
                     
                        Sistema informatico delle unità di contabilizzazione dei combustibili da fonti rinnovabili operativo 
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Al fine di garantire il livello di consumo di gas biometano nel settore dei trasporti, è istituita un'adeguata piattaforma informatica per registrare i quantitativi di gas biometano e di altri carburanti rinnovabili forniti al settore dei trasporti e i certificati rilasciati ai produttori per i quali il gas risultante è utilizzato per adempiere agli obblighi in materia di combustibili. 
                     
                     
                  
               
                     
                        45
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.4. Sostegno allo sviluppo del settore dei combustibili FER (gas biometano, biocarburanti liquidi di seconda generazione per i trasporti e idrogeno verde)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Capacità totale installata di nuovi impianti di produzione di gas biometano, MW
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        MW
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        27.1
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di una nuova capacità di impianti di produzione di gas biometano di almeno 27,1 MW. La capacità installata è considerata operativa sulla base della connessione della capacità di generazione di gas biometano alla rete del gas naturale e delle informazioni fornite dal gestore del sistema di trasporto del gas. 
                     
                     
                     
                        Al fine di conformarsi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), il biometano deve essere prodotto a partire dalle scorte di mangimi di cui all'allegato IX della direttiva sulle energie rinnovabili. 
                     
                     
                     
                  
               
                     
                        46
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.4. Sostegno allo sviluppo del settore dei combustibili FER (gas biometano, biocarburanti liquidi di seconda generazione per i trasporti e idrogeno verde)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Produzione annua supplementare di biocarburanti liquidi di seconda generazione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        KTEP
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        12.4
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Ulteriori 12.4 ktep di biocarburanti liquidi di seconda generazione sono prodotti nella capacità produttiva installata. Il volume della produzione annua è valutato un anno dopo l'inizio della produzione entro il 31 dicembre 2024.
                     
                  
               
                     
                        47
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.4. Sostegno allo sviluppo del settore dei combustibili FER (gas biometano, biocarburanti liquidi di seconda generazione per i trasporti e idrogeno verde)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Quantità totale di "idrogeno verde" prodotto
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        m³
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1 680 000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo lo sviluppo di nuove capacità supplementari per la produzione di idrogeno gassoso da fonti energetiche rinnovabili, entro il 30 giugno 2026 sono stati prodotti complessivamente 1 680 000 m³ di idrogeno verde (560,000 m³ su base annua).
                        
                  
               
                     
                        48
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.1. Aggiornamento e sperimentazione pratica dei pacchetti e delle norme per la ristrutturazione degli edifici e creazione di una metodologia per lo sviluppo di città sostenibili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dei seguenti atti legislativi:
                     
                     
                        a) il piano di attuazione della strategia di ristrutturazione edilizia a lungo termine, 
                     
                     
                        b) modifica del regolamento tecnico di costruzione "Progettazione e certificazione della prestazione energetica degli edifici", approvata con decreto n. D1-754 del ministero dell'Ambiente 2016-11-11 
                     
                     
                        c) Orientamenti per lo sviluppo urbano sostenibile approvati con risoluzione del parlamento lituano
                     
                     
                        d) modifica della regolamentazione tecnica in materia di costruzione CTR 2.05.07: 2005 "Progettazione di strutture in legno", approvata con decreto n. D1-79 del ministero dell'Ambiente 2005-02-10
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Sono stati approvati ed entrati in vigore i seguenti atti legislativi: 
                     
                     
                     
                        1. Il piano di attuazione della strategia di ristrutturazione edilizia a lungo termine, che prevede: 
                     
                     
                     
                        1.1 un piano legislativo per accelerare la riconversione dei siti residenziali, tenendo conto dell'iniziativa Bauhaus, per formalizzare l'uso di tecniche di modellizzazione delle informazioni edilizie (BIM) e valutare eventuali modelli per la riconversione, la ricostruzione o la ristrutturazione di edifici esistenti;
                     
                     
                     
                        1.2. raccomandazioni per la preparazione di progetti di ristrutturazione trimestrali. 
                     
                     
                        2. Modifica del regolamento tecnico di costruzione "Progettazione e certificazione della prestazione energetica degli edifici", approvata 2016-11-11 con decreto n. D1-754 del ministro dell'Ambiente, che legittima la classe di prestazione energetica dell'edificio ristrutturato almeno a partire dal 01/01/2023. 
                        3. Orientamenti per lo sviluppo urbano sostenibile, che definiscono gli indicatori per le città sostenibili e la metodologia per calcolarli. 5. Modifica del regolamento tecnico di costruzione CTR 2.05.07:2005 "Progettazione di strutture in legno", adottata con il decreto n. D1-79 del ministro dell'Ambiente del 2.10.2005, che estende l'uso di prodotti da costruzione in legno negli edifici polivalenti.
                     
                  
               
                     
                        49
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.1. Aggiornamento e sperimentazione pratica dei pacchetti e delle norme per la ristrutturazione degli edifici e creazione di una metodologia per lo sviluppo di città sostenibili 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Area degli edifici dimostrativi ristrutturati al fine di ridurre in media almeno del 30 % il consumo di energia primaria, come definito nella raccomandazione (UE) 2019/786 della Commissione sulla ristrutturazione degli edifici
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         m2
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        22 000
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti dimostrativi di ristrutturazione verde (8 edifici per una superficie totale di 22 000 m²) come segue:
                     
                     
                     
                        - 4 edifici pubblici esemplificati in diversi siti (scuole, scuole materne, edifici amministrativi) (16 000 m² = 4x4 000) 
                     
                     
                        - e 4 condomini (6 000 m² = 4x1 500), 
                     
                     
                     
                        La ristrutturazione riduce in media almeno il 30 % del consumo di energia primaria, come definito nella raccomandazione (UE) 2019/786 della Commissione sulla ristrutturazione degli edifici, utilizzando sistemi di isolamento nuovi e industrializzati con sistemi di isolamento termico da materie prime organiche, nonché tecnologie di modellizzazione delle informazioni sugli edifici che combinano tutti i processi di costruzione (progettazione, costruzione, produzione, logistica, installazione in loco di strutture prefabbricate, manutenzione e controllo della qualità), modellizzazione virtuale del ciclo di vita di un edificio in relazione all'ambiente circostante più vicino (ad esempio un quarto) in cui si trova l'edificio. 
                     
                  
               
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.2. Strumenti per facilitare il coordinamento della ristrutturazione degli edifici e l'assistenza tecnica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione e funzionamento del Centro di competenza per la ristrutturazione degli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        1. Statuto dell'Agenzia per la gestione dei progetti ambientali che istituisce funzioni di amministrazione del programma di ristrutturazione (ammodernamento) di condomini, nonché di gestione dei finanziamenti provenienti da varie fonti, come attualmente svolto dall'Agenzia per l'efficienza energetica degli alloggi, modificato dal decreto del ministro dell'Ambiente adottato ed entrato in vigore. 
                     
                     
                     
                        2. È operativo lo sportello unico del Centro di competenza per la ristrutturazione degli edifici (unità EPMA) (il 50 % dei posti vacanti presso il Centro di competenza è coperto). 
                     
                  
               
                     
                        51
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.2. Strumenti per facilitare il coordinamento della ristrutturazione degli edifici e l'assistenza tecnica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in opera e fornitura di servizi per tre sistemi di informazione, per la ristrutturazione di edifici o per la progettazione di progetti di ristrutturazione, per la gestione di progetti di ristrutturazione e la banca dati lituana sugli edifici 
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        I seguenti 3 sistemi di informazione sono pienamente operativi:
                     
                     
                        1. Strumento metodologico digitale per la pianificazione di misure di efficienza energetica ecocompatibili e innovative negli edifici ristrutturati; 
                     
                     
                        2. Sistema informativo per l'amministrazione dei progetti di ristrutturazione edilizia; 
                     
                     
                        3. Banca dati lituana sugli edifici 
                     
                  
               
                     
                        52
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.3. Promuovere la fornitura di prodotti e servizi da costruzione che accelerino la ristrutturazione degli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Capacità produttiva operativa di strutture modulari a partire da materiali organici
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        m²/anno)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        750 000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Nuove linee operative automatizzate di produzione di strutture modulari a partire da materiale organico con una capacità di 750,000 m²/anno. 
                     
                  
               
                     
                        53
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.4. Sostegno a una ristrutturazione più rapida degli edifici in linea con le norme aggiornate in materia di ristrutturazione degli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Superficie dei condomini ristrutturati 
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        m2
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        300 000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La ristrutturazione accelerata degli edifici riduce in media almeno il 30 % del consumo di energia primaria, come definito nella raccomandazione (UE) 2019/786 della Commissione sulla ristrutturazione degli edifici e il ricorso a criteri di ristrutturazione verde (sostenibili, innovativi, rapidi, di classe A-B) o misure diverse dall'uso di strutture modulari (classe A), il numero totale di condomini ristrutturati è di 860 e la loro superficie è di 1 290 000 m².
                     
                  
               
                     
                        54
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.4. Sostegno a una ristrutturazione più rapida degli edifici in linea con le norme aggiornate in materia di ristrutturazione degli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Superficie dei condomini ristrutturati 
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        m2
                     
                  
                  
                     
                        300 000
                     
                  
                  
                     
                        1 290 000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        La ristrutturazione accelerata degli edifici deve ridurre in media almeno il 30 % del consumo di energia primaria, come definito nella raccomandazione (UE) 2019/786 della Commissione sulla ristrutturazione degli edifici e il ricorso alla ristrutturazione verde (sostenibile, innovativa, rapida, di classe A-B) o misure diverse dall'uso di strutture modulari (classe A), il numero totale di condomini ristrutturati è di 860 e la loro superficie è di 1 290 000 m². 
                     
                  
               
                     
                        55
                     
                  
                  
                     
                        B.1.4 Aumentare la capacità di assorbimento dei gas a effetto serra
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Superficie torbiera riumidificata
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        ha
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        5000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 5 000 ettari di torbiere devono essere riumidificati. 
                     
                     
                  
               
                     
                        56
                     
                  
                  
                     
                        B.1.4 Aumentare la capacità di assorbimento dei gas a effetto serra
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Superficie torbiera riumidificata
                     
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        ha
                     
                  
                  
                     
                        5000
                     
                  
                  
                     
                        8000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 8 000 ettari di torbiere devono essere riumidificati.
                     
                     
                  
               
                     
                        57
                     
                  
                  
                     
                        B.1.4 Aumentare la capacità di assorbimento dei gas a effetto serra
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        È entrata in vigore una normativa che disciplina il ripristino delle zone umide (torbiere) e la loro ulteriore protezione e uso sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        È entrata in vigore una normativa che disciplina il ripristino delle zone umide (torbiere) e la loro ulteriore protezione e uso sostenibile. 
                     
                  
               
                     
                        58
                     
                  
                  
                     
                        B.1.5 Verso un'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del piano d'azione per la transizione verso l'economia circolare 
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di una risoluzione governativa che approva il piano d'azione della Lituania per la transizione verso un'economia circolare entro il 2035, elaborata con la partecipazione delle istituzioni interessate e dei partner socioeconomici, con l'obiettivo di coinvolgere tutte le autorità competenti e coordinare l'attuazione e lo sviluppo dell'economia circolare nel paese.
                     
                  
               
               
            
         
         
            
               C. COMPONENTE 3: Trasformazione digitale per la crescita
            
            
               La componente del piano lituano per la ripresa e la resilienza affronta molteplici aspetti della trasformazione digitale: connettività digitale, compreso il divario digitale urbano-rurale, digitalizzazione dei settori pubblico e privato e competenze digitali. La componente comprende misure volte ad agevolare la diffusione del 5G, a sviluppare ulteriormente l'infrastruttura in fibra nelle zone rurali e remote e a promuovere l'innovazione in materia di connettività. Inoltre, riforme e investimenti sostanziali mirano a digitalizzare il settore pubblico. La promozione delle competenze digitali è prevista per i bambini, i lavoratori e i cittadini anziani, nonché misure volte ad affrontare la carenza di personale informatico nel mercato del lavoro. Inoltre, la componente propone investimenti per promuovere l'adozione di tecnologie digitali avanzate nel settore privato, in particolare per quanto riguarda la cooperazione tra scienza e impresa per le tecnologie innovative e la digitalizzazione del settore culturale. Nel complesso, la componente comprende cinque misure (tre riforme e due investimenti).
            
            
               La componente riguarda la raccomandazione specifica per paese volta a promuovere gli investimenti nella transizione digitale, in particolare la copertura e l'adozione della banda larga ad alta capacità (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3). Inoltre, la componente dovrebbe contribuire a stimolare la crescita della produttività, anche rendendo più efficienti gli investimenti pubblici (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3), in quanto comprende misure per digitalizzare il settore pubblico che avranno un impatto positivo duraturo sul funzionamento della pubblica amministrazione e sulla sua produttività. Le misure della componente affrontano anche parzialmente le sfide connesse all'innovazione tecnologica nelle piccole e medie imprese (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3). Nel complesso, l'entità e la portata degli investimenti e delle riforme previsti per la transizione digitale contribuiranno indirettamente ad attenuare l'impatto della crisi sull'occupazione (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 2) e a promuovere gli investimenti a favore dell'innovazione (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3).
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
            
            
               C.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile 
            
            
               C.1.1. Riforma 1 "Trasformazione della governance delle tecnologie dell'informazione pubblica"
            
            
               L'obiettivo della riforma è consolidare pienamente le risorse dell'informazione statale in modo che le infrastrutture, i servizi e i processi informatici delle istituzioni pubbliche siano gestiti a livello centrale, efficiente e sicuro. La riforma comporta investimenti per:
            
            
               a.Ampliamento dell'infrastruttura cloud esistente per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione nella misura richiesta da tutte le istituzioni di bilancio pubbliche;
            
            
               b.Migrazione di infrastrutture TIC obsolete e non conformi alla sicurezza da parte delle istituzioni di bilancio statali verso un'infrastruttura cloud per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione gestita a livello centrale;
            
            
               c.Aggiornamento e revisione integrati del software tecnico e sistemico per le reti locali di trasmissione dati di istituzioni di bilancio statali obsolete e non sicure, introduzione di una soluzione sicura di gestione centralizzata (4000 postazioni di lavoro informatiche);
            
            
               d.Aggiornamento e revisione integrati dell'hardware e del software di sistemi hardware e sistemi obsoleti e non conformi alla sicurezza, introduzione di una soluzione sicura di gestione centralizzata (4000 postazioni di lavoro informatiche).
            
            
               L'intera riforma è rivolta unicamente alle istituzioni statali in grado di utilizzare appieno i servizi di infrastruttura informatica del cloud nazionale dopo la riforma.
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 30 settembre 2026.
            
            
               C.1.2. Riforma 2 "Garantire l'efficacia della gestione dei dati e dei dati aperti"
            
            
               L'obiettivo della riforma è garantire la disponibilità di dati affidabili del settore pubblico, la possibilità di condividerli, la possibilità di riutilizzare i dati e creare le condizioni preliminari per una politica pubblica basata sui dati nonché per l'innovazione digitale nel settore privato. 
            
            
               La riforma richiede investimenti pubblici diretti per sviluppare un modello di architettura dei dati dello Stato e i relativi strumenti di gestione al fine di aumentare la quantità di dati pubblicamente disponibile nel lago nazionale di dati (NDL), creando così le condizioni preliminari per il riutilizzo dei dati in tutti i sistemi e registri di informazione statale e mettendo tali dati a disposizione del pubblico, delle imprese e della scienza.
            
            
               L'integrazione delle risorse informative nel lago nazionale di dati prevede le seguenti fasi:
            
            
               a.Creare un'interfaccia con il fornitore di dati attraverso la connessione per la condivisione dei dati;
            
            
               b.Descrivere la struttura semantica, preparare i metadati;
            
            
               c.Trattare i set di dati ricevuti (trasformazione, pulizia, anonimizzazione/crittografia, connessione, aggregazione e altre attività, tenendo conto delle specificità dei dati e delle esigenze di apertura degli utenti);
            
         
         
            
               d.Creare un'interfaccia tra il National Data Lake (NDL) e il registro dati del portale Open Data (data.gov.lt) attraverso l'interfaccia di programmazione delle applicazioni di trasferimento dello Stato di rappresentanza (API);
            
            
               e.Realizzare il collegamento tra il National Data Lake e il portale Open Data (data.gov.lt) tramite REST API.
            
            
               f.Sviluppare un meccanismo per l'aggiornamento automatico dei set di dati aperti e dei relativi metadati.
            
            
               La progettazione dell'architettura dei dati dello Stato richiede:
            
            
               a.Effettuare un'analisi della struttura dei dati delle risorse di informazione dello Stato (SIR), lo sviluppo e l'inventario del modello di metadati dei dati SIR e l'elaborazione di misure metodologiche, giuridiche e organizzative per la creazione e la gestione dei metadati;
            
            
               b.L'installazione di uno strumento automatizzato di gestione dei metadati, lo sviluppo di un algoritmo per la compilazione automatica dei metadati, lo sviluppo di una struttura di banche dati di metadati e di software di amministrazione e lo sviluppo di un software di input automatizzato per i metadati;
            
            
               c.Implementare interfacce con SIR per la raccolta automatica e l'aggiornamento dei metadati di tutti i SIR, fornire i metadati gerarchici più elevati nella banca dati, creare API per lo scambio di dati all'interno della piattaforma delle risorse informatiche statali e metadati completi per includere le realizzazioni API esistenti e pianificate.
            
            
               La riforma è direttamente collegata alle iniziative europee per l'apertura e il riutilizzo dei dati. Gli investimenti previsti consentiranno un'agevole attuazione tecnologica dell'apertura dei dati mediante un uso integrato dei dati del settore pubblico per molteplici scopi. La riforma mira ad affrontare i problemi causati dal decentramento e dalla frammentazione dei dati del settore pubblico. Tale infrastruttura comprende anche il riutilizzo di dati sanitari di elevato valore. Il gruppo bersaglio della riforma è costituito dalle amministrazioni pubbliche, dalle istituzioni scientifiche, dalle imprese e dal grande pubblico.
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               C.1.3. Riforma 3 "Servizi orientati ai clienti"
            
            
               L'obiettivo della riforma è la digitalizzazione dei servizi pubblici e amministrativi attraverso la piena trasformazione dei processi delle amministrazioni nazionali e locali, la piena digitalizzazione, l'integrazione dei sistemi, il riutilizzo dei dati, la massima qualità del servizio fornito e l'orientamento all'utente della pubblica amministrazione. La riforma è attuata in due direzioni:
            
            
               a.Migliorare il processo decisionale per lo sviluppo e l'aggiornamento di nuovi servizi pubblici e aumentare l'inclusività dei servizi pubblici e l'accessibilità dei servizi per le persone con disabilità.
            
            
               b.Investimenti integrati nella digitalizzazione dei processi della pubblica amministrazione, nell'accoglienza dei servizi pubblici elettronici mancanti e nell'automazione dello scambio interistituzionale di dati e nell'accessibilità degli strumenti di accesso ai servizi pubblici per le persone con disabilità. L'obiettivo dell'investimento per l'attuazione di questa componente è la digitalizzazione dei processi della pubblica amministrazione, la creazione di servizi pubblici elettronici mancanti e l'unificazione della maturità di tutti i servizi pubblici forniti in Lituania, in modo che lo scambio interistituzionale di dati sia automatizzato e le informazioni siano accessibili a tutti, senza discriminazioni nei confronti delle persone con disabilità.
            
            
               Inoltre, l'attuazione della riforma si basa sui seguenti principi: principio "una tantum", inclusività e accessibilità dei servizi, apertura e trasparenza, transfrontaliero per impostazione predefinita, interoperabilità di default, affidabilità e sicurezza. Parte dell'investimento (2 000 000 EUR) è destinata allo sviluppo orizzontale delle competenze digitali per i funzionari pubblici, i gruppi vulnerabili (compresi gli anziani) e tutti gli altri soggetti al di fuori dei gruppi destinatari.
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               C.1.4. Investimento 1 "Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana"
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è creare le condizioni necessarie affinché la scienza e le imprese sviluppino e diffondano efficacemente strumenti avanzati e innovativi e soluzioni di IA in grado di comunicare, leggere, analizzare, comprendere e interpretare in lituano a livello iniziale e creare e garantire l'accesso universale a risorse digitali e digitalizzate che consentano alla scienza, alle imprese e alla società di sviluppare tecnologie, servizi e prodotti innovativi basati su contenuti culturali.
            
            
               
            
               C.1.4.1. Sottomisura 1: Sviluppo delle risorse tecnologiche lituane
            
            
               La sottomisura mira a sviluppare le risorse in lingua lituana necessarie per lo sviluppo di soluzioni di IA in lingua lituana che saranno messe gratuitamente a disposizione del pubblico. Ciò comprende i) lo sviluppo di risorse linguistiche che consentiranno alle organizzazioni scientifiche e commerciali di migliorare i sistemi e i servizi di IA in lingua lituana; ii) lo sviluppo di risorse digitali a sostegno della conservazione e della vitalità della lingua lituana (ad esempio, adattare il patrimonio linguistico lituano alle esigenze scientifiche, culturali ed educative, ottimizzare la ricerca linguistica); e iii) lo sviluppo di risorse di conoscenze specialistiche, comprese le ontologie, e di risorse linguistiche internazionali.
            
         
         
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               C.1.4.2. Sottomisura 2: Digitalizzazione e accessibilità delle risorse culturali
            
            
               La sottomisura comprende misure organizzative e tecniche nel settore della pubblicazione della cultura digitale e delle risorse dell'informazione, l'adeguamento dei servizi e dei prodotti elettronici alle persone con disabilità, nonché lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e informatiche per l'apertura e il riutilizzo dei contenuti culturali e del patrimonio culturale. Le sottomisure mirano a finanziare almeno dodici progetti per la digitalizzazione, l'accessibilità e la diffusione delle risorse culturali. Inoltre, il 20 % delle risorse digitali (elettroniche) disponibili attraverso la piattaforma nazionale di pubblicazione online ELVIS è adatto alle persone con disabilità.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               C.1.4.3. Sottomisura 3: Produzione di contenuti e risorse didattici digitali
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è sviluppare le soluzioni tecnologiche necessarie per l'insegnamento digitale, le risorse di studio e l'infrastruttura informatica negli istituti di istruzione per consentire l'apprendimento a distanza personalizzato. Lo scopo è fornire alle scuole una base di risorse didattiche digitali, che funga da scuola a distanza nazionale, sulla base del collegamento tra gli strumenti di apprendimento digitale esistenti e quelli nuovi, i contenuti digitali sviluppati da editori pubblici e privati, i sistemi di collaudo e valutazione delle prestazioni, le biblioteche e i contenuti didattici attualmente aggiornati. Per garantire l'efficacia dell'istruzione a distanza, saranno sviluppati, testati e attuati prototipi per l'istruzione a distanza e mista. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2024.
            
            
               C.1.4.4. Sottomisura 4: Strumenti finanziari per la creazione di imprese e l'innovazione digitale
            
            
               La sottomisura mira a fornire incentivi finanziari per la creazione di imprese e l'innovazione digitale. 
            
            
               I centri di servizi alle imprese saranno sostenuti per diffondere processi di automazione robotica e soluzioni di intelligenza artificiale finanziando le spese relative a i) servizi di consulenza relativi all'analisi iniziale del progetto sui processi razionali da automatizzare e sulle soluzioni che consentono tali processi; ii) i costi di formazione connessi allo sviluppo della soluzione ESA e IA; iii) l'acquisizione di licenze (robot, licenze di software) in relazione al progetto; iv) il costo della remunerazione per il tempo dedicato alle attività del progetto; v) spese per attrezzature e noleggio connesse all'installazione e al funzionamento delle soluzioni automatizzate (ad esempio, noleggio di server).
            
            
               Le start-up e gli spin-off saranno sostenuti per sviluppare prodotti e soluzioni per l'intelligenza artificiale, le tecnologie blockchain e l'automazione dei processi robotici finanziando la spesa relativa a i) lo sviluppo di prodotti e servizi nella fase iniziale di maturità, prima della raccolta di capitale d'investimento; ii) l'analisi delle esigenze del mercato; iii) lo sviluppo di un concetto tecnologico di soluzione; iv) lo sviluppo di un prodotto vitale minimo; e v) il raggiungimento della fase di commerciabilità del prodotto.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 settembre 2025.
            
            
               C.1.4.5. Sottomisura 5: Centro di eccellenza delle TIC
            
            
               La creazione di un centro di eccellenza in materia di TIC mira a sviluppare e creare legami tra imprese, università e autorità pubbliche, a promuovere la R&S per lo sviluppo di tecnologie, prodotti e servizi in un'ampia gamma di settori, a prepararli al mercato (commercializzazione) e a promuovere lo scambio di idee, conoscenze e investimenti. Tale centro si concentrerebbe sull'aumento dell'accessibilità delle infrastrutture e dei servizi pertinenti per le imprese, anche per le spin-off create a fini commerciali dagli istituti di istruzione superiore. 
            
            
               L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2024.
            
            
               C.1.5. Investimento 2 "Prova verso il 5G"
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è garantire la copertura e la penetrazione effettive delle reti di comunicazione elettronica ad alta permeabilità, che rispondono alle esigenze delle imprese digitalmente attive e sono adeguate allo sviluppo equilibrato di reti ad altissima capacità, comprese le reti 5G. La misura mira a facilitare la diffusione del 5G in tutto il paese, in particolare nei corridoi internazionali di trasporto terrestre (Via Baltica, Rail Baltica) e in altre strade e linee ferroviarie di importanza nazionale, aeroporti e porti marittimi. La misura comprende finanziamenti da parte dell'RRF che dovrebbero essere integrati da finanziamenti provenienti dal meccanismo per collegare l'Europa, da altri fondi strutturali dell'UE, da fondi nazionali e da un effetto leva sugli investimenti privati. Allo stesso tempo, l'investimento mira anche a sviluppare infrastrutture in fibra ottica nelle zone rurali e remote, fornendo accesso alla banda larga ad alta velocità Gigabit per 5000 imprese/istituzioni ad alta intensità digitale. L'investimento comprende anche elementi volti a incoraggiare le imprese e gli enti pubblici a innovare e ad adattarsi alla connettività digitale rapida attuando almeno sette applicazioni pratiche di innovazioni nel campo della mobilità.
            
            
               C.1.5.1. Sottomisura 1: Tabella di marcia per il 5G
            
            
               La tabella di marcia per il 5G della Lituania prevede uno sviluppo equilibrato, efficace in termini di costi ed efficiente del 5G, con l'obiettivo di realizzare servizi 5G disponibili in commercio nel 95 % del territorio delle aree urbane, dei corridoi internazionali di trasporto terrestre (Via Baltica, Rail Baltica), delle strade e delle linee ferroviarie di importanza nazionale, degli aeroporti e dei porti marittimi. Per conseguire questi obiettivi, la tabella di marcia per il 5G comprende misure che agevoleranno le condizioni normative e di investimento per lo sviluppo del 5G. Va osservato che tali misure sono ampiamente in linea con quelle contenute nel "pacchetto connettività" dell'UE. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
         
         
            
               C.1.5.2. Sottomisura 2: Ulteriore sviluppo di reti ad altissima capacità
            
            
               La sottomisura mira a sviluppare 50 nuove torri (piloni) e 2 000 km di fibra in zone remote e rurali dove attualmente non esistono infrastrutture di un operatore privato o non sono previste nel prossimo futuro. L'infrastruttura sviluppata dovrebbe facilitare il collegamento a velocità gigabit di un totale di 5000 imprese private e pubbliche, organizzazioni non governative e governative e istituzioni comunali (volani socioeconomici). A metà del 2021 è stato avviato uno studio per individuare le aree in cui le infrastrutture in grado di fornire un servizio di qualità adeguata non esistono o non sono pianificate nel prossimo futuro mediante la pianificazione radiofonica e la consultazione con operatori privati. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               C.1.5.3. Sottomisura 3: Innovazione nella mobilità
            
            
               L'innovazione nella mobilità sarà promossa mediante una procedura competitiva, mettendo a disposizione di un'ampia gamma di entità o consorzi fondi sotto forma di progetti volti a sviluppare soluzioni digitali per aumentare la digitalizzazione di vari settori attraverso l'applicazione pratica di innovazioni nel settore dei trasporti e della comunicazione quali i) i trasporti autonomi, ii) gli aeromobili senza equipaggio - droni, iii) l'Internet degli oggetti, iv) la realtà virtuale v) la robotizzazione o l'automazione basata sul 5G e l'introduzione di soluzioni tecnologiche avanzate quali vi) le bollette di trasporto e la gestione sostenibile della mobilità dei dati; vii) le soluzioni per la digitalizzazione di un sistema di biglietteria unificato e di strutture di trasporto.
            
            
               Le soluzioni introducono e adattano gli enti pubblici alle innovazioni in materia di mobilità 5G (trasporti autonomi, droni, ecc.).
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               C.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo /
                     
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Titolo
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        59
                     
                  
                  
                     
                        C.1.1 Trasformazione della governance delle tecnologie dell'informazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Tutti i sistemi gestiti dalle istituzioni di bilancio dello Stato sono migrati verso nuove infrastrutture governative cloud
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di un complesso rinnovamento e riorganizzazione dell'infrastruttura delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione delle istituzioni di bilancio dello Stato e attuazione di una gestione centralizzata sicura
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Tutti i sistemi gestiti da istituzioni di bilancio dello Stato sono migrati verso nuove infrastrutture di cloud governative in due filoni:
                     
                     
                        1. L'estensione dell'infrastruttura cloud esistente per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione nella misura richiesta da tutte le istituzioni di bilancio pubbliche e la migrazione di infrastrutture TIC obsolete e non conformi alla sicurezza delle istituzioni di bilancio dello Stato verso un'infrastruttura cloud per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione gestita a livello centrale;
                     
                     
                        2. Aggiornamento e revisione integrati di reti locali di trasmissione dati, hardware e software di sistema per le postazioni informatiche obsoleti e non conformi alla sicurezza da parte delle istituzioni di bilancio dello Stato, introduzione di una soluzione sicura di gestione centralizzata. 
                     
                  
               
                     
                        60
                     
                  
                  
                     
                        C.1.1 Trasformazione della governance delle tecnologie dell'informazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema nazionale di gestione della cibersicurezza 
                     
                  
                  
                     
                        Sistema nazionale di gestione della cibersicurezza operativo
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema nazionale di gestione della cibersicurezza. Hardware e/o software acquistati, sviluppati e installati per una soluzione digitale per il monitoraggio dei requisiti tecnici e organizzativi in materia di cibersicurezza.
                     
                  
               
                     
                        61
                     
                  
                  
                     
                        C.1.1 Trasformazione della governance delle tecnologie dell'informazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della formazione in materia di cibersicurezza
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        300
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 300 dipendenti che lavorano in entità di cibersicurezza hanno completato una formazione in materia di cibersicurezza attraverso il sistema di apprendimento permanente. 
                     
                     
                        "Soggetto per la cibersicurezza": un soggetto che gestisce e/o gestisce risorse dell'informazione statale, gestore di infrastrutture critiche informatizzate, fornitore di reti pubbliche di comunicazione e/o servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico, servizi di hosting di informazioni elettroniche e servizi digitali. 
                     
                  
               
                     
                        62
                     
                  
                  
                     
                        C.1.1 Trasformazione della governance delle tecnologie dell'informazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Il dipartimento dei servizi pubblici per le tecnologie dell'informazione fornisce servizi informatici a tutte le istituzioni di bilancio su base consolidata
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        22
                     
                  
                  
                     
                        242
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Numero totale di 242 istituti che beneficiano di servizi informatici consolidati. Il consolidamento delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione delle istituzioni di bilancio dello Stato è effettuato conformemente al piano elaborato dal Dipartimento dei servizi d'informazione dello Stato.
                     
                  
               
                     
                        63
                     
                  
                  
                     
                        C.1.1 Trasformazione della governance delle tecnologie dell'informazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Il dipartimento dei servizi pubblici per le tecnologie dell'informazione fornisce servizi informatici a tutte le istituzioni di bilancio su base consolidata
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        242
                     
                  
                  
                     
                        325
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Numero totale di 325 istituti che beneficiano di servizi informatici consolidati. Il consolidamento delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione delle istituzioni di bilancio dello Stato è effettuato conformemente al piano elaborato dal Dipartimento dei servizi d'informazione dello Stato.
                     
                  
               
                     
                        64
                     
                  
                  
                     
                        C.1.2 Garantire l'efficacia della gestione dei dati e dei dati aperti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sul trattamento efficiente dei dati.
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sulla gestione efficiente dei dati. Ciò include modifiche alla legge sulle statistiche ufficiali o alla legge sul diritto di accesso alle informazioni da parte delle istituzioni statali e comunali che estendono le funzioni della Statistic Lithuania alla gestione del lago di dati di Stato (piattaforma dati statale). 
                     
                  
               
                     
                        65
                     
                  
                  
                     
                        C.1.2 Garantire l'efficacia della gestione dei dati e dei dati aperti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del modello di gestione dei dati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un modello di gestione dei dati. È creata un'interfaccia centralizzata per programmi applicativi (API) per la fornitura dei dati e i dati relativi allo stato inclusi nel modello di architettura dei dati utilizzano un API centralizzato per lo scambio di dati.
                     
                  
               
                     
                        66
                     
                  
                  
                     
                        C.1.2 Garantire l'efficacia della gestione dei dati e dei dati aperti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Integrazione delle risorse informative nel lago di dati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        53
                     
                  
                  
                     
                        376
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Un totale di 376 risorse di informazione sarà integrato nel lago nazionale di dati.
                     
                     
                        L'attuazione della riforma garantisce una gestione efficiente dei dati che evita la duplicazione delle decisioni. In tal modo, le risorse finanziarie sono utilizzate razionalmente, la qualità dei dati è migliorata, il rischio di vulnerabilità dei dati personali è gestito in modo efficiente, i dati sono inventariati e il riutilizzo dei dati è garantito.
                     
                  
               
                     
                        67
                     
                  
                  
                     
                        C.1.2 Garantire l'efficacia della gestione dei dati e dei dati aperti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione dello strumento per lo scambio di dati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'entrata in funzione di uno strumento per lo scambio di dati che soddisfi i requisiti contabili appropriati.
                     
                     
                        La creazione di uno strumento per lo scambio di dati consente di inviare, ricevere ed elaborare fatture elettroniche su larga scala, che consentiranno di risparmiare i costi materiali e di manodopera nell'economia del paese, e di pagare rapidamente allo Stato. Tutti i sistemi di contabilità (ERP) sono inclusi nell'EuroConnector open source e sono utilizzati gratuitamente.
                     
                  
               
                     
                        68
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del regolamento modificato relativo alla fornitura di informazioni alle persone con disabilità
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del regolamento modificato sulla fornitura di informazioni alle persone con disabilità. 
                     
                  
               
                     
                        69
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di un bando di gara per soluzioni e strumenti innovativi per garantire migliori opportunità di comunicazione per le persone con disabilità
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del bando di gara
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di un bando di gara per soluzioni e strumenti innovativi per garantire migliori opportunità di comunicazione per le persone con disabilità. Le specifiche tecniche e gli appalti pubblici sono elaborati in collaborazione con i gruppi destinatari. I requisiti in materia di qualifiche prestano particolare attenzione all'esperienza, alle competenze e alle competenze dei fornitori per attuare soluzioni informatiche simili. I sistemi informatici devono soddisfare tutti i requisiti della direttiva CE sull'accessibilità di Internet. (T1 2024).
                     
                  
               
                     
                        70
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un centro di competenza per i dati aperti e la trasformazione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Operatività del centro di competenza per i dati aperti e la trasformazione digitale
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un centro di competenza per l'apertura dei dati e la trasformazione digitale mediante una risoluzione della Repubblica di Lituania.
                     
                     
                        La struttura organizzativa del Centro di competenza si compone di due sezioni: una controllerà e valuterà le soluzioni digitali e la seconda si concentrerà sui dati e sull'architettura:
                     
                     
                        Il gruppo di monitoraggio e valutazione delle soluzioni digitali, se del caso, analizza e monitora le soluzioni esistenti valutando la funzionalità e le sfide da affrontare. Essa valuta le nuove iniziative dal punto di vista della duplicazione delle soluzioni esistenti e dell'opportunità di soluzioni tecnologiche. 
                     
                     
                        Il gruppo Data and Architecture definisce l'architettura generale dei sistemi di informazione e dei dati, le norme e i requisiti tecnici da applicare alle soluzioni di recente elaborazione.
                     
                     
                        Ogni nuova soluzione proposta dovrebbe ricevere una valutazione iniziale del gruppo di iniziative digitali e, una volta preparato questo processo e un progetto dettagliato di requisiti, sarà valutata dal punto di vista della compatibilità architettonica.
                     
                  
               
                     
                        71
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di soluzioni per i servizi pubblici digitali alle persone con disabilità
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di due soluzioni per facilitare l'accesso ai servizi pubblici digitali da parte delle persone con disabilità: una soluzione informatica per garantire migliori opportunità di comunicazione per i non udenti e un'altra per garantire l'accesso alle informazioni per i non vedenti. I servizi sono forniti da fornitori con qualifiche adeguate mediante appalti pubblici.
                     
                  
               
                     
                        72
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Utilizzo soddisfacente dei servizi pubblici da parte delle persone con disabilità
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        %
                     
                  
                  
                     
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                        60 %
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 1000 rispondenti partecipano a un'indagine volta a valutare se la riforma dell'accesso ai servizi pubblici da parte delle persone con disabilità abbia raggiunto il suo obiettivo di pubblicare informazioni accessibili sui siti web e le soluzioni di comunicazione soddisfino le aspettative degli utenti. Il 60 % dei rispondenti dichiara di essere soddisfatto e/o ritiene utile utilizzare le soluzioni sviluppate.
                     
                  
               
                     
                        73
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati per digitalizzare i servizi e migliorare il livello di maturità dei servizi forniti 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        15
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di almeno 15 progetti di digitalizzazione dei servizi e miglioramento del livello di maturità dei servizi forniti dalla pubblica amministrazione.
                     
                     
                        I progetti sono selezionati sulla base di un modello di selezione approvato e indicano le modalità migliori ed efficienti di attuazione.
                     
                     
                        I progetti sono attuati da istituzioni e comuni a livello centrale per lo sviluppo di nuovi servizi o l'introduzione di nuove soluzioni tecnologiche (i progetti per lo sviluppo di servizi digitali e la digitalizzazione dei processi mirano a rendere i servizi digitali semplici, convenienti, proattivi e interoperabili e lo sviluppo deve essere in grado di utilizzare soluzioni basate sull'intelligenza artificiale, l'apprendimento automatico, l'analisi dei dati o altri principi avanzati).
                     
                  
               
                     
                        74
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.1. Sviluppo delle risorse tecnologiche lituane
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura di risorse linguistiche in lituano per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e di tecnologie innovative
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura al ministero dell'Economia e dell'innovazione delle risorse in lingua lituana necessarie per lo sviluppo di soluzioni di IA.
                     
                     
                        Esse comprendono tre tipi di risorse:
                     
                     
                        1. Corpora di testo monolingue e multilingue, corpora vocale, sintetizzatore del pattern emotivo, comunicatore per l'interazione uomo-macchina, modelli di incorporazione di testi (modelli linguistici digitali), memorie di traduzione (corpora di testo multilingue parallela per la traduzione automatica).
                     
                     
                        2. Trasformazione del patrimonio linguistico in forme moderne di espressione culturale, creazione di analisi linguistiche con sistemi di geo-informazione, creazione di dati digitali vocali dei dialetti lituani. 
                     
                     
                        3. Basi di dati sulle conoscenze (ontologie).
                     
                  
               
                     
                        75
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.1. Sviluppo delle risorse tecnologiche lituane
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati per la creazione di risorse in lingua lituana necessarie per lo sviluppo di soluzioni di IA 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        23
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di almeno 23 progetti per la creazione delle risorse in lingua lituana necessarie per lo sviluppo di soluzioni di IA incentrate su tre assi:
                     
                     
                        1. Lo sviluppo di risorse linguistiche per le soluzioni di IA.
                     
                     
                        2. Sviluppo di risorse digitali a sostegno della conservazione e della sostenibilità della lingua lituana.
                     
                     
                        3. Sviluppare risorse di conoscenza specializzate.
                     
                  
               
                     
                        76
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.2. Digitalizzazione e accessibilità delle risorse culturali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di appalti per la digitalizzazione delle risorse culturali
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione di appalti pubblici per la digitalizzazione di risorse culturali
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di appalti per almeno 12 progetti di digitalizzazione, accessibilità e diffusione delle risorse culturali.
                     
                  
               
                     
                        77
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.2. Digitalizzazione e accessibilità delle risorse culturali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati per la digitalizzazione delle risorse culturali
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        12
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati per la digitalizzazione, l'accessibilità e la diffusione delle risorse culturali.
                     
                  
               
                     
                        78
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.2. Digitalizzazione e accessibilità delle risorse culturali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Risorse digitali (elettroniche) messe a disposizione delle persone con disabilità
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        % 
                     
                  
                  
                     
                        15 %
                     
                  
                  
                     
                        20 %
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il 20 % delle risorse digitali (elettroniche) disponibili attraverso la piattaforma nazionale di pubblicazione online ELVIS è adatto alle persone con disabilità.
                     
                     
                        Il tipo di pubblicazioni comprende libri elettronici personalizzati per le persone che non sono in grado di leggere il testo stampato. Le pubblicazioni devono basarsi su principi editoriali inclusivi e devono essere concepite per tutti, comprese le persone con diverse menomazioni/esigenze individuali. Tali pubblicazioni sono rese disponibili tramite la piattaforma nazionale di pubblicazione online ELVIS (www.elvis.labiblioteka.lt) in formato personalizzato.
                     
                  
               
                     
                        79
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.3. Produzione di contenuti e risorse didattici digitali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di strutture di apprendimento digitali
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1704
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di strutture di apprendimento digitali che comprendono oggetti tecnologici e digitali per l'istruzione e gli studi (risorse digitali per l'istruzione generale, prototipi per l'istruzione a distanza e mista, classi e pubblici attrezzati per l'istruzione remota e ibrida, digitalizzazione di programmi di studio/moduli/contenuti disciplinari).
                     
                  
               
                     
                        80
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.4. Strumenti finanziari per la creazione di imprese e l'innovazione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del bando di gara e approvazione delle condizioni di finanziamento per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni tecnologiche innovative nelle imprese
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del bando di gara 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del bando di gara e approvazione delle condizioni di finanziamento da parte del ministero dell'Economia e dell'innovazione o di un ordine del direttore dell'Agenzia per la scienza, l'innovazione e la tecnologia.
                     
                  
               
                     
                        81
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.4. Strumenti finanziari per la creazione di imprese e l'innovazione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dei contratti di incentivi finanziari per la creazione di imprese e l'innovazione digitale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        184
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dei contratti di incentivi finanziari per la creazione di imprese e l'innovazione digitale:
                     
                     
                        1. 14 contratti per incentivi finanziari per i centri di servizi alle imprese per la diffusione di soluzioni di automazione robotica dei processi e intelligenza artificiale.
                     
                     
                        2. 170 contratti per incentivi finanziari per start-up e spin-off per sviluppare prodotti e soluzioni per l'intelligenza artificiale, le tecnologie blockchain e l'automazione dei processi robotici.
                     
                  
               
                     
                        82
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.5. Centro di eccellenza delle TIC
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del centro di eccellenza 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un centro di eccellenza dedicato alle TIC.
                     
                  
               
                     
                        83
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.1. Tabella di marcia per il 5G
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Frequenze radio assegnate per lo sviluppo delle reti 5G
                     
                  
                  
                     
                        Frequenze radio assegnate
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Svolgimento di aste e rilascio di autorizzazioni per l'uso delle radiofrequenze (canali) nelle bande 3400-3 800 MHz e 694-790 MHz.
                     
                  
               
                     
                        84
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.1. Tabella di marcia per il 5G
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alle pertinenti leggi che consentono un'installazione più rapida dell'infrastruttura di comunicazione elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche relative ai requisiti delle regolamentazioni tecniche di costruzione e all'installazione dell'infrastruttura di comunicazione elettronica al fine di promuovere la disponibilità di servizi pubblici di comunicazioni mobili in tutti i locali degli edifici pubblici e facilitare l'installazione di reti di comunicazione pubbliche nelle corsie stradali, nelle piazze, nei ponti, nei viadotti e nelle gallerie nazionali e comunali.
                     
                  
               
                     
                        85
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.1. Tabella di marcia per il 5G
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in esercizio dei servizi 5G nelle aree urbane e in altre strade e linee ferroviarie di importanza nazionale, aeroporti e porti marittimi
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        % 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        95
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Entro la fine del 2025 i servizi 5G sono disponibili in commercio nel 95 % del territorio delle aree urbane, dei corridoi internazionali di trasporto terrestre (Via Baltica, Rail Baltica), delle strade e delle linee ferroviarie di rilevanza nazionale, degli aeroporti e dei porti marittimi.
                     
                  
               
                     
                        86
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.2. Ulteriore sviluppo di reti ad altissima capacità
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di un'infrastruttura a velocità gigabit 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
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                        50
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di 50 nuove torri (piloni) (infrastruttura di velocità gigabit) nei territori periferici e rurali.
                     
                  
               
                     
                        87
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.2. Ulteriore sviluppo di reti ad altissima capacità
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di un'infrastruttura a velocità gigabit
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        km
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        2000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Realizzazione di 2 000 km di fibra (infrastruttura di velocità gigabit) nei territori periferici e rurali.
                     
                  
               
                     
                        88
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.2. Ulteriore sviluppo di reti ad altissima capacità
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Connettere imprese pubbliche e private a velocità gigabit, organizzazioni non governative e governative e istituzioni municipali (volani socioeconomici)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        5000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Connettere a velocità gigabit 5000 imprese private e pubbliche, organizzazioni non governative e governative e istituzioni comunali (volani socioeconomici).
                     
                  
               
                     
                        89
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.3. Innovazione nella mobilità
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Designare un'autorità competente per la gestione delle misure di innovazione nel settore dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Designazione di un'autorità competente che elabora il programma di attività da finanziare nonché le condizioni e i criteri di selezione per la procedura competitiva per l'innovazione nel settore della mobilità.
                     
                  
               
                     
                        90
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.3. Innovazione nella mobilità
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di soluzioni digitali per l'innovazione della mobilità
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        7
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'entrata in funzione di almeno sette soluzioni digitali per aumentare la digitalizzazione del settore dei trasporti attraverso l'applicazione pratica di innovazioni nel settore dei trasporti e della comunicazione quali i) i trasporti autonomi, ii) gli aeromobili senza equipaggio - droni, iii) l'Internet degli oggetti, iv) la realtà virtuale v) la robotizzazione o l'automazione basata sul 5G e l'introduzione di soluzioni tecnologiche avanzate quali vi) le bollette dei trasporti e la gestione sostenibile dei dati sulla mobilità; vii) le soluzioni per la digitalizzazione di un sistema di biglietteria unificato e di strutture di trasporto.
                     
                     
                        Le soluzioni introducono e adattano gli enti pubblici alle innovazioni in materia di mobilità 5G (trasporti autonomi, droni, ecc.).
                     
                  
               
            
               D. COMPONENTE 4: Istruzione di qualità e accessibile per l'intero ciclo di vita
            
            
               La componente del piano lituano per la ripresa e la resilienza nel settore dell'istruzione mira a migliorare la qualità e l'efficienza di tutti i livelli di istruzione e formazione, compreso l'apprendimento degli adulti, nonché a promuovere lo sviluppo delle competenze. Le riforme e gli investimenti mirano a: 1. modernizzare l'istruzione generale, 2. migliorare le competenze e il riconoscimento delle qualifiche per gli adulti, 3. istituire un sistema di orientamento professionale e 4. migliorare l'istruzione e la formazione professionale (IFP), anche attraverso l'apprendimento basato sul lavoro. Le riforme si concentrano sul miglioramento dell'accesso e della qualità dell'istruzione nella prima infanzia e nella scuola, sul rafforzamento delle competenze degli insegnanti e dei dirigenti scolastici, sull'aggiornamento dei contenuti didattici e sull'istituzione di un sistema di orientamento professionale. Gli investimenti mirano a migliorare e consolidare le infrastrutture scolastiche, migliorare l'ecosistema dell'istruzione STEAM, creare una piattaforma di sportello unico per l'apprendimento permanente, sostenere gli apprendistati e finanziare conti individuali di apprendimento, sostenere gli specialisti dell'orientamento professionale, gli apprendistati e la partecipazione a programmi di IFP e programmi di mobilità. 
            
            
               Le misure incluse nella componente sostengono l'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese volte a migliorare la qualità e l'efficienza a tutti i livelli di istruzione e formazione, compreso l'apprendimento degli adulti e la promozione delle competenze (CSR2 2019, CSR2 2020).
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
            
            
               D.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               D.1.1 Riforma 1 "Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze competitive" 
            
            
               L'obiettivo della riforma è migliorare l'istruzione generale per ridurre i divari tra gli studenti. Le riforme sono accompagnate anche da sette sottomisure: 1. Migliorare la qualità dell'istruzione 2. Riorganizzazione della rete scolastica 3. Millennium School Programme, 4. Rafforzare le competenze degli insegnanti, dei vice e dei dirigenti, 5. Sviluppo dell'ecosistema STEAM 6. Trasformazione dell'istruzione digitale 7. Migliorare l'educazione e la cura della prima infanzia.
            
            
               D.1.1.1 Sottomisura 1: Migliorare la qualità dell'istruzione 
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è migliorare la qualità dell'istruzione. Il contenuto dei programmi quadro per l'istruzione primaria, pre-primaria e secondaria è aggiornato entro il 31 ottobre 2022 per tenere conto delle più recenti conoscenze scientifiche e degli sviluppi. Sono adottati indicatori minimi per il monitoraggio della qualità dell'istruzione scolastica e la procedura per l'organizzazione e lo svolgimento della valutazione esterna delle scuole che attuano programmi di istruzione scolastica è modificata entro il 30 giugno 2022 al fine di conseguire risultati migliori, una maggiore inclusione ed efficienza e ridurre i divari di rendimento tra gli alunni. È istituita la procedura per l'organizzazione e lo svolgimento della valutazione esterna delle attività delle scuole prescolastiche. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 ottobre 2022. 
            
         
         
            
               D1.1.2. Sottomisura 2: Riorganizzazione della rete scolastica
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è modificare le norme relative alla creazione della rete delle scuole che realizzano programmi di istruzione formale al fine di stabilire nuovi requisiti per i comuni in merito alle dimensioni della scuola, alle norme per le classi unite e alle ulteriori procedure di riorganizzazione e di finanziamento. I criteri comprendono l'eliminazione della possibilità di accorpare i gradi 5-8 e l'obbligo di riorganizzare le scuole statali con un numero di allievi pari o inferiore a 60. Le nuove norme comportano una riduzione del numero di classi comuni; il numero di palestre di piccole dimensioni e il numero di scuole di piccole dimensioni (con meno di 200 alunni). 
            
            
               La sottomisura sarà completata entro il 31 dicembre 2021.
            
            
               D.1.1.3: Sottomisura 3: Programma "Millennium School"
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è riorganizzare e migliorare le infrastrutture scolastiche e garantire pari opportunità di istruzione ai bambini lituani, indipendentemente dal luogo in cui vivono e dal loro contesto socioeconomico. Entro il 31 dicembre 2021 sarà adottato un programma di avanzamento per le "Scuole del Millennio" che stabilisce le condizioni e i requisiti per i comuni che intendono sostenere le attività scolastiche, la formazione degli insegnanti e lo sviluppo delle infrastrutture. Esso sostiene i comuni nel consolidamento delle risorse didattiche e nel rafforzamento delle scuole esistenti al fine di creare un ecosistema educativo inclusivo nelle scuole e introdurre un'organizzazione e una gestione dell'istruzione basate sulla rete. Il programma è attuato a livello comunale. I comuni presentano domanda di partecipazione al programma sulla base di criteri chiari. Diversi comuni sono inoltre in grado di candidarsi insieme promuovendo la creazione di reti scolastiche al di là del territorio di un comune, collegandosi a entità più grandi e a città scolastiche. I piani di ristrutturazione scolastica sono approvati dai comuni entro il 30 aprile di ogni anno. Il programma mira inoltre ad accrescere la motivazione degli insegnanti e l'attrattiva della professione sostenendo gli insegnanti nel miglioramento delle loro competenze e nell'acquisizione di qualifiche più elevate. Almeno l'80 % dei comuni lituani attua il programma "Scuole del Millennio", sostenendo 150 scuole. La misura trasformerà le piccole scuole in unità o istituirà unità nelle scuole più grandi, il che migliorerà l'ambiente di apprendimento degli alunni, migliorerà le condizioni di lavoro degli insegnanti, consoliderà le risorse didattiche e di apprendimento e farà un uso più efficiente delle risorse didattiche. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               D.1.1.4: Sottomisura 4: Rafforzare le competenze degli insegnanti, dei vice e dei dirigenti
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è aiutare gli insegnanti, i sostituti e i dirigenti scolastici a rafforzare le loro competenze collegando i sistemi di qualificazione e di formazione degli insegnanti. Al fine di garantire la qualità dei programmi nazionali di sviluppo delle qualifiche per gli insegnanti, sono elaborati i requisiti per la progettazione e l'attuazione dei programmi nazionali di sviluppo delle qualifiche entro il 31 dicembre 2022. La flessibilità dei sistemi di formazione e di formazione degli insegnanti sarà aumentata con la possibilità di ottenere crediti per l'acquisizione di qualifiche superiori, compresi i titoli di master, mediante il riconoscimento delle competenze acquisite in modo informale e lo studio di un modulo di studi disciplinari. È inoltre monitorata l'attuazione dei programmi nazionali di sviluppo professionale. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2024.
            
            
               D.1.1.5: Sottomisura 5: Sviluppo dell'ecosistema STEAM
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è investire nel rinnovo delle attrezzature dei centri STEAM per garantire la continuità delle attività di scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica (STEAM), dati i rapidi sviluppi tecnologici. Al fine di rendere le attività STEAM più accessibili agli alunni delle zone rurali, i centri STEAM devono predisporre laboratori mobili o giochi. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               D.1.1.6: Sottomisura 6: Trasformazione dell'istruzione digitale
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è promuovere l'adozione di innovazioni didattiche basate sulla tecnologia digitale nelle scuole e rafforzare le competenze digitali di tutti gli insegnanti. Sono istituiti un gruppo di esperti e un progetto ombrello EdTech per sostenere lo sviluppo dell'innovazione digitale nell'istruzione e creare una piattaforma per testare l'innovazione negli istituti di istruzione. La piattaforma EdTech collega le start-up e gli innovatori alle scuole e alle loro esigenze di formazione e consente la sperimentazione di soluzioni innovative. Sono inoltre migliorate le competenze digitali a tutti i livelli dell'istruzione, dagli insegnanti pre-primari agli insegnanti dell'istruzione superiore, e per promuovere l'uso di contenuti digitali e strumenti tecnologici nel processo educativo al fine di migliorare i risultati scolastici. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2024.
            
            
               D.1.1.7: Sottomisura 7: Migliorare l'educazione e la cura della prima infanzia
            
            
               La sottomisura mira a migliorare l'accesso e la qualità dell'educazione e della cura della prima infanzia rivedendo i criteri per i programmi prescolastici per garantire che i contenuti siano aggiornati, rispondendo alle più recenti conoscenze scientifiche sulle caratteristiche dei bambini in età prescolare, l'individuazione delle loro capacità e preferenze o esigenze e l'offerta di un'istruzione basata sullo sviluppo individuale dei bambini. Al fine di garantire la qualità dell'istruzione prescolastica, è inoltre istituito un sistema di valutazione esterna dei risultati delle scuole che attuano programmi di istruzione prescolastica. Inoltre, entro il 30 giugno 2022 sarà realizzato uno studio per mappare il fabbisogno di infrastrutture per l'istruzione e l'assistenza nella prima infanzia, al fine di garantire a tutti i bambini parità di accesso a tale istruzione in tutto il territorio. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 settembre 2023. 
            
            
               D.1.2. Riforma 2 "Accesso allo sviluppo delle competenze e riconoscimento delle qualifiche per gli adulti"
            
            
               L'obiettivo della misura è istituire un modello unificato per il funzionamento e la governance del quadro di apprendimento permanente. Tutte le informazioni sono disponibili in un unico sistema informatico. Il sistema contiene solo programmi conformi alle norme di qualità applicabili e contiene un meccanismo per individuare i programmi per acquisire competenze ad alto valore aggiunto. Essa garantisce che i programmi di istruzione superiore siano offerti anche nel quadro dell'apprendimento permanente, che consentirà anche alle persone altamente qualificate di partecipare ai programmi di sviluppo delle competenze. La governance del sistema LLL è affidata alla commissione nazionale di monitoraggio delle risorse umane. Sulla base del sistema nazionale di monitoraggio delle risorse umane, sono prese decisioni sui gruppi prioritari di persone che hanno accesso ai finanziamenti per la formazione, nonché sui programmi/assi prioritari da affrontare. La legislazione entra in vigore entro il 30 settembre 2022.
            
         
         
            
               Il modello di sportello unico per l'apprendimento permanente consolida un quadro frammentato per lo sviluppo delle competenze degli adulti, con ruoli e responsabilità chiari per tutti gli attori e meccanismi di finanziamento operativi. Dato che attualmente non esiste un sistema elettronico unico nel paese in cui i cittadini possono trovare informazioni sulle opportunità di apprendimento/sviluppo delle capacità, l'obiettivo è creare uno sportello unico elettronico per le informazioni. Lo sviluppo del sistema elettronico si basa sul principio di un "account individuale di apprendimento" e consente non solo di trovare informazioni sulle opportunità di apprendimento, ma anche di registrarsi direttamente nei programmi e di fornire uno strumento di comunicazione chiaro sulle misure proposte dallo Stato per sviluppare le competenze. Tale sistema elettronico a sportello unico è integrato anche con altri sistemi elettronici, come la piattaforma per l'occupazione. Il sistema dello sportello unico per l'apprendimento permanente sarà pienamente operativo entro il 31 marzo 2023.
            
            
               Lo sviluppo delle competenze si concentra sul gruppo di destinatari dei lavoratori occupati (18-65), con priorità per le persone scarsamente qualificate e il sostegno/l'amministrazione, sulla base del principio dei "conti individuali di apprendimento ", che comprende sia il servizio informatico per accedere alla formazione, sia il finanziamento dell'apprendimento degli adulti. Si prevede che almeno 21.6 persone beneficeranno di un sostegno per migliorare, tra l'altro, le loro competenze digitali. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               D.1.3. Riforma 3 "Sistema di orientamento professionale per equilibrare l'offerta e la domanda sul mercato del lavoro"
            
            
               L'obiettivo della misura è istituire un sistema di sviluppo delle carriere e di orientamento professionale che inizi in giovane età (a partire dal grado 1). Un sistema di consulenza e pianificazione professionale aiuta gli studenti a individuare i settori di interesse e a decidere i possibili percorsi di carriera in età precoce. I bambini acquisiscono conoscenze sulle competenze acquisite negli istituti di istruzione per conoscere la transizione tra i diversi livelli di istruzione. Le scuole e i comuni diventano responsabili della carriera scolastica e della pianificazione della carriera secondo il quadro giuridico modificato. I servizi di orientamento professionale nelle scuole sono forniti da professionisti della carriera. Uno degli elementi chiave del sistema è la fornitura di informazioni di qualità su ulteriori opportunità di apprendimento o di carriera. Tali informazioni si basano sui dati del sistema nazionale di monitoraggio delle risorse umane. L'orientamento professionale diventa inoltre parte integrante del sistema di apprendimento permanente, che consente alle persone in possesso di qualifiche e/o esperienza professionale di ricevere un orientamento professionale, che è fornito non solo attraverso il sistema d'informazione LLL, ma anche attraverso la rete dei centri regionali di carriera La legislazione entra in vigore entro il 31 marzo 2022. Almeno 380 specialisti della carriera forniscono servizi di orientamento professionale nelle scuole.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2024.
            
            
            
               D.1.4. Riforma 4 "Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale"
            
            
               La riforma è accompagnata da sei sottomisure: 1. Istituzione della piattaforma nazionale per il progresso dell'istruzione e della formazione professionale 2. Valutazione delle competenze 3. Migliorare le competenze degli insegnanti che seguono la formazione degli apprendisti 4. Apprendistato e apprendimento basato sul lavoro 5. Programma di mobilità 6. Maggiori opportunità di acquisire una professione per gli alunni delle scuole
            
            
               D.1.4.1: Sottomisura 1: Piattaforma nazionale per il progresso dell'istruzione e della formazione professionale
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è istituire una piattaforma nazionale per il progresso dell'istruzione e della formazione professionale con la partecipazione delle parti sociali che rappresentano gli interessi delle imprese, dell'industria, della comunità educativa e delle autorità pubbliche. La piattaforma decide in merito agli obiettivi per la governance della formazione professionale, l'attuazione pratica del consolidamento della rete di formazione esistente, l'aggiornamento dei nuovi standard professionali, i programmi di formazione professionale e di istruzione non formale degli adulti e la formazione, la motivazione e il miglioramento delle competenze dei formatori. È data priorità al miglioramento delle competenze digitali e tecniche dei formatori e dei formatori master che partecipano alla mobilità nazionale e alla formazione professionale degli apprendisti. Il sostegno al miglioramento del livello delle competenze è disponibile anche per i tirocinanti privi di esperienza professionale pertinente nella materia da insegnare e per i tirocinanti nelle piccole e medie imprese privi di qualifiche pedagogiche. La certificazione dei formatori è aggiornata.
            
            
               L'istituzione della piattaforma deve essere completata entro il 31 marzo 2022. Il miglioramento delle competenze dei formatori deve essere completato entro il 30 giugno 2026.
            
            
               D.1.4.2: Sottomisura 2: Valutazione delle competenze 
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è migliorare il riconoscimento delle competenze acquisite in contesti formali e non formali. A tal fine, si cercherà di modificare la legge sulla formazione professionale e la normativa di attuazione per designare 18 centri di valutazione delle competenze, che diventeranno infine centri metodologici nel settore dell'istruzione per mettere in comune le conoscenze attraverso la creazione di reti con centri di formazione settoriali nello stesso settore. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2022.
            
            
               D.1.4.3: Sottomisura 3: Apprendistato e apprendimento basato sul lavoro
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è sviluppare e attuare un regime che integri il sostegno statale agli apprendistati e all'apprendimento basato sul lavoro, facilitando l'acquisizione di competenze pratiche nelle imprese da parte degli studenti. Un'attenzione particolare è rivolta anche alla promozione della formazione professionale sotto forma di apprendistato nelle piccole e medie imprese, che mira a raggiungere fino al 70 % di tutti gli apprendisti sovvenzionati e almeno il 40 % dei programmi sotto forma di apprendistato si concentra sullo sviluppo di competenze digitali. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               D.1.4.4: Sottomisura 4: Programma di mobilità
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è quello di rafforzare e ampliare il programma nazionale di mobilità per garantire che tutti gli studenti dell'IFP abbiano accesso alle competenze pratiche attraverso centri di formazione pratica settoriali utilizzando strutture aggiornate. L'attuazione di questa misura comporta un aumento del numero di diplomati della formazione professionale che hanno iniziato un lavoro con qualifiche pertinenti acquisite.
            
         
         
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               D.1.4.5. Sottomisura 5: Maggiori opportunità di acquisire una professione per gli alunni delle scuole
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è garantire che gli alunni delle scuole dei programmi di istruzione generale si iscrivano in moduli forniti nell'ambito dell'IFP iniziale. Esso contribuirà ad aumentare l'attrattiva e la qualità dell'IFP iniziale e a fornire competenze nel mercato del lavoro agli alunni dell'istruzione generale. Esso mira inoltre a ridurre l'età di accesso ai programmi di IFP iniziali, che attualmente inizia a partire dall'11º anno di scolarizzazione. Grazie alla misura, gli allievi avranno la possibilità di iscriversi all'IFP iniziale, in linea con la nuova legge sull'IFP, nel loro 9º anno di scolarizzazione.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               D.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo /
                     
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Titolo
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        91
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.1: Migliorare la qualità dell'istruzione
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sulla metodologia della procedura di valutazione esterna della qualità delle attività degli istituti di istruzione che attuano programmi di istruzione scolastica
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sulla metodologia, che 
                     
                     
                        -Fornire indicatori di prestazione della scuola per quanto riguarda l'organizzazione dei processi educativi, il sostegno agli studenti, la gestione e la leadership, l'ambiente scolastico,
                     
                     
                        -stabilire le procedure di autovalutazione e valutazione esterna delle scuole; 
                     
                     
                        -autorizza l'Agenzia nazionale per l'istruzione per effettuare la valutazione esterna dei centri di assistenza all'infanzia e delle scuole; 
                     
                     
                        -Stabilire l'obbligo per le scuole di migliorare le attività scolastiche sulla base dei dati forniti nella valutazione esterna. 
                     
                  
               
                     
                        92
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.1: Migliorare la qualità dell'istruzione
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dei programmi riveduti di istruzione pre-primaria, primaria, secondaria inferiore e secondaria (curriculum) 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        I programmi di istruzione prescolastica, primaria, secondaria inferiore e secondaria (curriculum) sono documenti che disciplinano il contenuto del livello nazionale. Al fine di tener conto delle conoscenze scientifiche più recenti e degli sviluppi, i programmi di insegnamento (curriculum) sono riveduti. Entrata in vigore della legislazione relativa alla revisione del programma di studio che comprende:
                     
                     
                        - gli obiettivi dell'istruzione prescolastica, primaria, secondaria inferiore e secondaria, 
                     
                     
                        - il contenuto
                     
                     
                        - i livelli di conseguimento dei risultati dell'apprendimento. 
                     
                  
               
                     
                        93
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.2. Riorganizzazione della rete scolastica
                     
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore degli emendamenti alle norme sull'istituzione di una rete di scuole che conducono programmi di istruzione formale
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alle norme per l'istituzione di una rete di scuole che realizzano programmi di istruzione formale, che stabiliranno nuovi requisiti per i comuni per quanto riguarda le dimensioni della scuola, le norme per le classi congiunte e ulteriori procedure di riorganizzazione, i requisiti di finanziamento: le classi inferiori a quelle specificate nelle norme non sarebbero finanziate. I criteri comprendono l'eliminazione della possibilità di accorpare i gradi 5-8 e l'obbligo di riorganizzare le scuole statali con un numero di allievi pari o inferiore a 60. Le nuove norme comportano una riduzione del numero di classi comuni; il numero di palestre di piccole dimensioni e il numero di scuole di piccole dimensioni (con meno di 200 alunni).
                     
                  
               
                     
                        94
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.2. Riorganizzazione della rete scolastica
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piani per la trasformazione della rete di scuole di istruzione generale preparate e approvate dai comuni conformemente alle nuove norme approvate per lo sviluppo della rete di scuole che attuano programmi di istruzione formale
                     
                  
                  
                     
                        Decisione dei comuni che approva i piani dei medesimi
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        I piani di trasformazione comunali della durata di 5 anni riguardano la trasformazione della rete scolastica, in particolare il suo obiettivo strategico, gli obiettivi, le priorità, gli indicatori chiave di prestazione relativi alla riduzione dell'esclusione sociale, la qualità dell'istruzione e/o il miglioramento dei risultati scolastici degli alunni, un uso più efficiente dei fondi, la valutazione della trasformazione della rete scolastica, nonché un meccanismo per l'istituzione, la riorganizzazione e la liquidazione delle scuole.
                     
                     
                     
                        I piani di 5 anni sono elaborati dall'amministrazione comunale e approvati dal consiglio comunale. Le decisioni dei consigli comunali sono controllate da un rappresentante del governo. L'attuazione dei piani è monitorata dal dipartimento "Qualità dell'istruzione e politica regionale" del ministero dell'Istruzione e della scienza.
                     
                     
                     
                        Le decisioni relative alla ristrutturazione delle scuole sono adottate entro il 30 aprile di ogni anno. 
                     
                     
                        Almeno l'80 % dei comuni elabora e adotta piani per la trasformazione della propria rete scolastica fino al 2025 compreso, conformemente alle norme pertinenti.
                     
                  
               
                     
                        95
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.3: Programma "Millennium School"
                     
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione relativa al Millennium School Progress Program 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione relativa al Millennium School Progress Program, che comprende quanto segue:
                     
                     
                        1) gli elenchi degli indicatori di qualità dell'istruzione dei comuni e delle scuole (approvati con decreto del Ministro dell'Istruzione, della Scienza e dello Sport) 
                     
                     
                        2) modifiche delle norme per lo sviluppo della rete scolastica (approvate con risoluzione del governo della Repubblica di Lituania)
                     
                     
                        3) Programma di progresso scolastico del Millennio (approvato con decreto del ministro dell'Istruzione, della scienza e dello sport)
                     
                     
                        4) requisiti per gli inviti a presentare proposte per i comuni (obiettivi, indicatori, pacchetti di sostegno per comuni e scuole) 
                     
                     
                        5) un meccanismo di monitoraggio. 
                     
                     
                        I candidati comunali soddisfano i criteri di selezione necessari:
                     
                     
                        1. possono pretendere:
                     
                     
                        1.1. un comune con almeno 1 000 alunni nell'istruzione prescolastica, primaria, di base e secondaria;
                     
                     
                        1.2. due o più comuni contigui (territorialmente contigui) corrispondenti ai criteri 1.; 
                     
                     
                        1.3. due o più comuni adiacenti (contigui territorialmente), se uno di essi non soddisfa il criterio 1.1.
                     
                     
                        2. Prerequisiti
                     
                     
                        2.1. è stata elaborata una visione per lo sviluppo di una rete di scuole del Millennio progressiste: sono individuati gli investimenti e le innovazioni pianificati che conseguono lo standard di qualità delle scuole del Millennio, rafforzano l'espressione delle caratteristiche della Buona Scuola, attuano gli impegni in base agli indicatori di progresso; 
                     
                     
                        2.2. il piano generale per la riorganizzazione della rete scolastica generale per il periodo 2021-2025 approvato dal consiglio comunale, che rispetta le disposizioni delle norme per lo sviluppo della rete scolastica che attuano programmi di istruzione formale (ad esempio, non sono previsti gradi comuni 5-8; nelle classi da 1 a 4, possono essere combinate solo le classi 1 e 2 o 3 e 4 due classi contigue);
                     
                     
                        2.3. l'elenco delle scuole che formano la rete "Scuole del Millennio" nel comune e che soddisfano i criteri di cui al punto 3 approvato dal consiglio comunale;
                     
                     
                        3. Criteri per le scuole (non si applicano alle scuole che si prevede di istituire):
                     
                     
                        3.1. la scuola non organizza la selezione degli alunni durante l'ammissione;
                     
                     
                        3.2. numero di studenti al 1º settembre dell'anno scolastico in corso. Vi sono almeno 200 studenti.
                     
                     
                        L'attuazione del programma è monitorata dal ministero dell'Istruzione, della scienza e dello sport (è stato istituito un gruppo di monitoraggio).
                     
                  
               
                     
                        96
                     
                  
                  
                     
                        Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                     
                        D.1.1.3: Programma "Millennium School"
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole beneficiarie di un sostegno per migliorare la qualità delle attività
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        75
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        75 scuole hanno ricevuto sostegno per migliorare la qualità delle attività attraverso pacchetti di sostegno (i cosiddetti panieri) che promuovono la creazione di reti scolastiche, collegandosi a entità più grandi e a città scolastiche. Durante l'attuazione dei progetti, gli investimenti mirano allo sviluppo e al miglioramento delle infrastrutture scolastiche per quanto riguarda le competenze degli insegnanti e dei dirigenti scolastici attraverso la formazione. I pacchetti di investimento sono distribuiti in base alle dimensioni delle scuole (6 diverse dimensioni).
                     
                  
               
                     
                        97
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.3: Programma "Millennium School"
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole beneficiarie di un sostegno per migliorare la qualità delle attività
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        75
                     
                  
                  
                     
                        150
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        150 scuole hanno ricevuto sostegno per migliorare la qualità delle attività attraverso pacchetti di sostegno (i cosiddetti panieri) che promuovono la creazione di reti scolastiche, collegandosi a entità più grandi e a città scolastiche. Durante l'attuazione dei progetti, gli investimenti mirano allo sviluppo e al miglioramento delle infrastrutture scolastiche per quanto riguarda le competenze degli insegnanti e dei dirigenti scolastici attraverso la formazione. I pacchetti di investimento sono distribuiti in base alle dimensioni delle scuole (6 diverse dimensioni).
                     
                  
               
                     
                        98
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                     
                        D.1.1.4: Rafforzare le competenze degli insegnanti, dei vice e dei dirigenti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di docenti che hanno completato programmi di sviluppo delle qualifiche 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        10200
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        A seguito dell'adozione di un programma nazionale di sviluppo delle qualifiche, 10200 membri del personale pedagogico (insegnanti) devono aver completato una formazione, di cui:
                     
                     
                        - 1 000 hanno completato un master
                     
                     
                        - 9 200 hanno completato un corso di formazione. 
                     
                  
               
                     
                        99
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.4: Rafforzare le competenze degli insegnanti, dei vice e dei dirigenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa che stabilisce i requisiti qualitativi per la preparazione e l'attuazione dei programmi nazionali di sviluppo delle qualifiche per gli insegnanti
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa sui requisiti qualitativi per la preparazione e l'attuazione dei programmi nazionali di sviluppo delle qualifiche dei dipendenti pedagogici che devono essere sviluppati e convalidati. Essi stabiliscono i contenuti, i temi, i moduli di attuazione e i requisiti per i fornitori di programmi nazionali di sviluppo delle qualifiche per gli insegnanti.
                     
                     
                     
                        Atto giuridico analogo esistente: 
                        
                           https://e-seimas.lrs.lt/portal/legalAct/lt/TAD/2b04be025d4011e688d29c6e5ef0deee?jfwid=rivwzvpvg
                        
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.5: Sviluppo dell'ecosistema STEAM
                              
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di centri STEAM potenziati 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Sulla base del concetto di sviluppo dell'ecosistema STEAM, le attrezzature di laboratorio di 10 centri STEAM devono essere modernizzate.
                     
                  
               
                     
                        101
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                     
                        D.1.1.5: L'ecosistema STEAM
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di laboratori mobili 
                     
                  
                  
                     
                        Messa in servizio di almeno 40 laboratori mobili
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        40
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        10 centri STEAM devono essere dotati di almeno 40 laboratori mobili. Tali laboratori mobili contribuiscono a rafforzare il funzionamento regionale dei centri STEAM e sono avvicinati agli alunni.
                     
                  
               
                     
                        102
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.6: Trasformazione dell'istruzione digitale
                     
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di insegnanti che hanno completato il corso per migliorare le competenze digitali
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        2200
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 2200 membri del personale pedagogico (scuola primaria, secondaria inferiore e secondaria superiore) completano il corso sulle competenze informatiche e sull'innovazione didattica basata sul digitale nelle scuole. 
                     
                  
               
                     
                        103
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.6: Trasformazione dell'istruzione digitale
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di insegnanti di istruzione superiore che hanno completato il corso per migliorare le competenze digitali
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        800
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 800 membri del personale universitario devono aver completato il corso sulle competenze informatiche.
                     
                  
               
                     
                        104
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.6: Trasformazione dell'istruzione digitale
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di insegnanti qualificati come insegnanti di informatica e di laurea magistrale acquisita in informatica
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        500
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 500 membri del personale pedagogico devono aver acquisito una qualifica supplementare di insegnante informatico e aver conseguito un diploma di laurea magistrale in informatica.
                     
                     
                        
                  
               
                     
                        105
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                        D.1.1.7: Migliorare l'educazione e la cura della prima infanzia
                     
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Studio sulla fattibilità dello sviluppo di infrastrutture per l'educazione della prima infanzia nei comuni
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione dello studio sulla fattibilità dello sviluppo di infrastrutture per l'educazione della prima infanzia nei comuni
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione dello studio sulla fattibilità dello sviluppo di infrastrutture per l'educazione della prima infanzia nei comuni. Lo studio riguarderà sia l'ammodernamento della struttura esistente sia lo sviluppo di nuove infrastrutture (come i trasporti), che offrano condizioni di istruzione precoce a tutti i bambini dalla nascita all'età dell'obbligo scolastico. Lo studio costituirà la base per ulteriori decisioni del governo sulla modernizzazione delle infrastrutture e sulla creazione di nuove infrastrutture nei comuni. 
                     
                  
               
                     
                        106
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                     
                     
                     
                        D.1.1.7: Migliorare l'educazione e la cura della prima infanzia
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sui criteri (orientamenti) per i programmi di istruzione prescolastica
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La concezione del programma di studi prescolastico è decentrata e deve essere sviluppata secondo i criteri (orientamenti) per i programmi di istruzione prescolastica approvati dal ministro dell'Istruzione, della scienza e dello sport. L'entrata in vigore dei criteri aggiornati (orientamenti) per i programmi di istruzione prescolare determina le competenze che i bambini devono acquisire prima dell'età dell'obbligo scolastico; rispondere alle più recenti conoscenze scientifiche sull'istruzione dei bambini di età adeguata; incoraggiare i bambini a leggere (sviluppare una cultura della lettura dei libri contabili).
                     
                  
               
                     
                        107
                     
                  
                  
                     
                        D.1.2. Accesso allo sviluppo delle competenze e riconoscimento delle qualifiche per gli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sull'istruzione degli adulti che istituisce un sistema coordinato di apprendimento permanente (LLL) e stabilisce i principi per il funzionamento 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione normativa che indica l'entrata in vigore della normativa
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sul modello dell'apprendimento lungo tutto l'arco della vita (LLL), che sarà sancita dalla legislazione e dalle modifiche della legge sull'istruzione degli adulti, che sanciscono il funzionamento del modello LLL: 
                     
                     
                        Gli elementi di governance e monitoraggio del sistema LLL, tra cui:
                     
                     
                        - la commissione per il monitoraggio delle risorse umane e le sue funzioni, 
                     
                     
                        - un gruppo di lavoro permanente a livello tecnico sul coordinamento generale delle attività svolte dai ministeri; 
                     
                     
                        - i principi del sistema informatico LLL (basato sul modello dei conti individuali di apprendimento), 
                     
                     
                        - gli elementi di finanziamento, 
                     
                     
                        - i principi per l'individuazione dei gruppi di destinatari e dei programmi,
                     
                     
                         - il meccanismo per individuare le competenze ad alto valore aggiunto, 
                     
                     
                        - la garanzia della qualità e 
                     
                     
                        - gli elementi del sistema di riconoscimento delle competenze. 
                     
                  
               
                     
                        108
                     
                  
                  
                     
                        D 1.2. Accesso allo sviluppo delle competenze e riconoscimento delle qualifiche per gli adulti 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in servizio del sistema di informazione a sportello unico per l'apprendimento permanente
                     
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema informativo a sportello unico per l'apprendimento permanente (LLL) basato sul principio del "conto individuale di apprendimento" 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in servizio del sistema informatico di apprendimento permanente (LLL), che sarà pienamente operativo e rappresenterà tutte le offerte di apprendimento relative all'attuazione del quadro LLL, compresi i programmi ad alto valore aggiunto. 
                     
                     
                        Le persone che soddisfano i criteri di priorità definiti durante la fase di attuazione del programma devono poter ricevere un'offerta di apprendimento e registrarsi attraverso il sistema informatico LLL.
                     
                     
                        L'approccio del conto individuale di apprendimento comprende sia il servizio informatico per accedere alla formazione sia il finanziamento dell'apprendimento degli adulti.
                     
                     
                        Il sistema fornisce accesso all'orientamento professionale, raccoglie informazioni sulle competenze acquisite durante la formazione, nonché ai processi per il riconoscimento delle competenze/qualifiche.
                     
                  
               
                     
                        109
                     
                  
                  
                     
                        D.1.2. Accesso allo sviluppo delle competenze e riconoscimento delle qualifiche per gli adulti 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        I giovani di età compresa tra i 18 e i 65 anni completano una formazione di qualità garantita, di cui almeno il 40 % dedicata alle competenze digitali utilizzando un quadro unificato di apprendimento permanente.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        21600
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        I giovani di età compresa tra i 21600 18 e i 65 anni devono aver completato una formazione di qualità garantita (di cui almeno il 40 % dedicata alle competenze digitali) nel quadro dell'apprendimento permanente.
                     
                  
               
                     
                        110
                     
                  
                  
                     
                        D.1.3. Sistema di orientamento professionale per equilibrare l'offerta e la domanda sul mercato del lavoro
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della risoluzione governativa sulle procedure che disciplinano il sistema di orientamento professionale (orientamento professionale) 
                     
                  
                  
                     
                         Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                         2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della risoluzione governativa sulle procedure di orientamento professionale (orientamento professionale) che stabilisce
                     
                     
                        -il quadro, la gestione e la garanzia della qualità del sistema di orientamento professionale e di pianificazione lungo tutto l'arco della vita, a partire dalla scuola primaria e dalla fornitura di servizi agli adulti integrati con il sistema di apprendimento permanente, nonché 
                     
                     
                        -definire le funzioni e i requisiti di competenza di base dei professionisti della carriera nelle scuole, il modello di finanziamento per i servizi forniti agli alunni e agli adulti, la portata delle istituzioni coinvolte e il coinvolgimento delle parti sociali
                     
                     
                        -definire gli standard di base per l'utilizzo delle informazioni del sistema nazionale di monitoraggio delle risorse umane e definire i principi di monitoraggio del sistema di orientamento professionale (orientamento professionale).
                     
                  
               
                     
                        111
                     
                  
                  
                     
                        D.1.3. Sistema di orientamento professionale per equilibrare l'offerta e la domanda sul mercato del lavoro
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di specialisti di carriera che forniscono servizi nelle scuole 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        80
                     
                  
                  
                     
                        380
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        I servizi di orientamento professionale sono forniti nelle scuole da almeno 380 specialisti della carriera. 
                     
                  
               
                     
                        112
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                     
                     
                     
                        D.1.4.1 Piattaforma nazionale per il progresso dell'istruzione e della formazione professionale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione relativa all'istituzione della piattaforma nazionale per il progresso dell'istruzione e della formazione professionale
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione relativa all'istituzione della piattaforma per il progresso della formazione professionale, che garantisce un modello di formazione professionale sostenibile e a lungo termine in ciascuna regione, i ruoli e le responsabilità della piattaforma, i ruoli degli attori e il coinvolgimento delle parti sociali interessate sulle competenze richieste dal mercato del lavoro.
                     
                     
                     
                        La piattaforma comprende parti sociali che rappresentano gli interessi delle imprese, dell'industria, della comunità educativa e delle autorità pubbliche.
                     
                     
                     
                        Nel formato della piattaforma sono prese decisioni sui principi oggettivi per la governance della formazione professionale, sull'attuazione pratica del consolidamento dell'attuale rete di formazione professionale, sull'aggiornamento dei nuovi standard professionali, sui programmi di formazione professionale e di istruzione non formale degli adulti, nonché sulla formazione dei formatori e sullo sviluppo professionale.
                     
                  
               
                     
                        113
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale
                     
                     
                        D.1.4.1 Piattaforma nazionale per il progresso dell'istruzione e della formazione professionale
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Programmi di formazione professionale nuovi/aggiornati registrati per metterli a disposizione dei fornitori di formazione
                     
                  
                  
                     
                        I programmi di formazione registrati
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        95
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Totale di 95 programmi di istruzione e formazione professionale nuovi o aggiornati preparati, approvati e registrati, previa consultazione delle parti sociali. Tali programmi sono concepiti per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, in particolare sostenendo la transizione digitale e la transizione verde.
                     
                  
               
                     
                        114
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale
                     
                     
                        D.1.4.1 Piattaforma nazionale per il progresso dell'istruzione e della formazione professionale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Formatori e/o master che partecipano alla formazione di apprendisti e tirocinanti
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         Numero
                     
                  
                  
                     
                        0 
                     
                  
                  
                     
                        1000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026 
                     
                  
                  
                     
                        Un totale di 1000 formatori e master coinvolti nell'insegnamento di apprendisti e tirocinanti hanno migliorato le loro competenze professionali completando le attività di sviluppo delle competenze. Il miglioramento delle competenze si concentra sulle competenze digitali e tecniche.
                     
                     
                  
               
                     
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                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale
                     
                     
                        D.1.4.2: Valutazione delle competenze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica della legge sulla formazione professionale relativa ai centri di eccellenza nell'istruzione e formazione professionale
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla formazione professionale che stabiliscono il potere del Ministro dell'istruzione, della scienza e dello sport di nominare i fornitori di formazione professionale con centri di formazione pratica settoriali per attuare la valutazione e il riconoscimento delle competenze acquisite formalmente, in modo non formale o informale, al livello 4 del quadro europeo delle qualifiche. Gli atti giuridici di esecuzione stabiliscono i requisiti per l'accreditamento e la procedura di accreditamento per tali centri di eccellenza, nonché una metodologia unificata per la valutazione delle competenze che tali centri devono applicare.
                     
                  
               
                     
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                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                     
                     
                     
                        D.1.4.3: Apprendistato e apprendimento basato sul lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che istituisce un regime di sostegno all'apprendistato e all'apprendimento basato sul lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
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                        Preparazione, coordinamento e approvazione dei progetti di decreti del Ministro dell'istruzione, della scienza e dello sport che stabiliscono le modalità di attuazione del regime di sostegno all'apprendistato.
                     
                     
                     
                        La legislazione stabilisce, in particolare, i criteri, i gruppi destinatari, gli aspetti specifici, le forme di sostegno fornite, i costi ammissibili per l'apprendistato e l'apprendimento basato sul lavoro.
                     
                  
               
                     
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                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale
                     
                     
                        D.1.4.3: Apprendistato e apprendimento basato sul lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Apprendistati completati
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
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                        3866
                     
                  
                  
                     
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                        3866 studenti di istruzione e formazione professionale iniziale e continua hanno ottenuto in totale una qualifica professionale o parte di essa come apprendisti in imprese, di cui il 70 % nelle piccole e medie imprese e almeno il 40 % dei programmi di apprendistato orientati allo sviluppo di competenze digitali.
                     
                  
               
                     
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                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                     
                     
                        D.1.4.4: Programma di mobilità
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Studenti che hanno partecipato a un programma nazionale di mobilità in centri di formazione pratica settoriale e che hanno ottenuto un certificato attestante il miglioramento delle loro competenze pratiche e digitali (almeno il 40 % dei partecipanti deve migliorare le proprie competenze digitali)
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
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                        12394
                     
                  
                  
                     
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                        12394 studenti in istruzione e formazione professionale iniziale e continua che hanno ricevuto un certificato sul miglioramento delle loro competenze pratiche in linea con le esigenze del mercato del lavoro, in particolare sostenendo la transizione verde e digitale presso il centro di formazione pratica settoriale. Almeno il 40 % dei partecipanti migliora le proprie competenze digitali.
                     
                  
               
                     
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                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                     
                     
                        D.1.4.5. Maggiori opportunità di acquisire una professione per gli alunni delle scuole
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Studenti iscritti nelle scuole secondarie di primo e secondo grado dell'istruzione generale hanno completato i moduli di istruzione e formazione professionale iniziale 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
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                        4900
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
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                        4900 alunni iscritti in scuole secondarie di istruzione secondaria di primo e secondo grado hanno completato moduli di istruzione e formazione professionale iniziale, di cui almeno il 40 % è orientato allo sviluppo di competenze a sostegno della transizione verde e digitale. 
                     
                  
               
                     
                        120
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                     
                     
                        D.1.4.5. Maggiori opportunità di acquisire una professione per gli alunni delle scuole
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Gli studenti della scuola secondaria inferiore iscritti a programmi di formazione professionale sperimentale hanno ricevuto un sostegno
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        4000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Sono stati sovvenzionati 4000 alunni della scuola secondaria inferiore iscritti a programmi di formazione professionale sperimentale. I programmi sperimentali di IFP consentono agli studenti di 9 anni di avviare i programmi di livello 4 del Quadro europeo delle qualifiche, a differenza dei programmi IFP regolari che accettano gli studenti il 11º anno. 
                     
                  
               
               E. COMPONENTE 5: L'istruzione superiore, un quadro coerente per stimolare la ricerca e l'innovazione e le imprese ad alto valore aggiunto
            
            
               La componente del piano lituano per la ripresa e la resilienza affronta le principali sfide del sistema di istruzione superiore e del quadro di sostegno alla ricerca e all'innovazione. Le principali sfide connesse all'istruzione superiore sono l'esistenza di un numero elevato di istituti che non riflettono gli sviluppi demografici e le esigenze del mercato del lavoro, la mancanza di risorse e una massa critica per fornire un'istruzione di qualità e la R&S. L'attuale sistema di finanziamento dell'istruzione superiore incentiva gli istituti di istruzione superiore a concentrarsi su un numero più elevato di studenti invece di garantire la qualità e la pertinenza degli studi per il mercato del lavoro. Inoltre, mancano opportunità di carriera accademica attraenti, il che limita le risorse umane per l'istruzione, la ricerca e l'innovazione. Le principali sfide connesse all'innovazione sono i bassi investimenti privati nella R&S, la frammentazione del potenziale di R&S e la governance del sistema di innovazione e la scarsa cooperazione tra scienza e imprese. 
            
            
               Gli obiettivi della componente sono la riforma del sistema di finanziamento dell'istruzione superiore e del sistema di ammissione degli studenti, che creerebbe incentivi affinché gli istituti di istruzione superiore migliorino la qualità e la pertinenza degli studi per il mercato del lavoro, promuovano la ricerca e lo sviluppo di qualità, la cooperazione e il consolidamento nel settore. La riforma dovrebbe rafforzare gli standard qualitativi per gli istituti superiori e le università. La componente comprende anche una riforma della governance del sostegno all'innovazione e del suo quadro, nell'ambito della quale le funzioni di sostegno all'innovazione attualmente frammentate sono consolidate nell'ambito di un'unica agenzia per l'innovazione. La riforma comprende anche la revisione dell'attuale sistema di sostegno all'innovazione e alla cooperazione tra scienza e impresa al fine di renderlo più coerente. Durante l'attuazione del piano, il sostegno settoriale per la concezione, l'attuazione e la valutazione delle riforme delle politiche in materia di ricerca e innovazione è disponibile tramite lo strumento di sostegno alle politiche di Orizzonte Europa. 
            
            
               La componente risponde alle raccomandazioni specifiche per paese volte a concentrare la politica economica in materia di investimenti sull'innovazione, a sviluppare un quadro politico coerente a sostegno della cooperazione tra scienza e impresa e a consolidare le agenzie esecutive per la ricerca e l'innovazione (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3), a promuovere l'innovazione tecnologica nelle piccole e medie imprese (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3) e a migliorare la qualità e l'efficienza a tutti i livelli di istruzione e formazione, compreso l'apprendimento degli adulti (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 2). 
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
            
            
               E.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               E.1.1. Riforma 1 "Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti"
            
            
               L'obiettivo della riforma è migliorare la qualità, l'efficienza e la competitività internazionale del sistema di istruzione superiore e scientifico lituano. La riforma è accompagnata da 4 sottomisure: 1) migliorare il finanziamento dell'istruzione superiore e i sistemi di ammissione degli studenti (sottomisura 1); 2) migliorare l'efficienza della rete dell'istruzione superiore perfezionando le missioni delle università e degli istituti superiori (sottomisura 2); 3) rafforzare la competitività internazionale degli istituti di istruzione superiore (sottomisura 3); 4) promozione sistematica della R&S negli istituti di istruzione superiore e analisi della ricerca (sottomisura 4).
            
            
               E.1.1.1. Sottomisura 1: Migliorare il finanziamento dell'istruzione superiore e i sistemi di ammissione degli studenti
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è rivedere il sistema di ammissione degli studenti per garantire che tutti gli studenti, che partecipano a studi di istruzione superiore finanziati dallo Stato e non finanziati, soddisfino criteri altrettanto elevati. La sottomisura mira inoltre a migliorare il sistema di finanziamento dell'istruzione superiore e ad allinearlo agli obiettivi strategici del paese. La legge sulla scienza e gli studi sarà pertanto modificata per armonizzare verso l'alto i requisiti minimi per l'ammissione degli studenti. La legge sarà inoltre modificata per introdurre un nuovo sistema di finanziamento dell'istruzione superiore basato su indicatori qualitativi e accordi tra gli istituti di istruzione superiore e lo Stato. Sono aggiudicati contratti per l'attuazione di misure strategiche di progresso: per lo sviluppo delle istituzioni, per la fusione delle istituzioni, per il miglioramento della qualità delle attività, per gli investimenti nelle infrastrutture e per la realizzazione di altri obiettivi definiti. Le modifiche giuridiche entrano in vigore entro il 31 marzo 2022. 
            
            
               E.1.1.2. Sottomisura 2: Migliorare l'efficienza della rete dell'istruzione superiore perfezionando le missioni delle università e degli istituti superiori
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è definire i compiti delle università e degli istituti universitari stabilendo requisiti qualitativi per ciascun tipo di istituto. La legge sulla scienza e gli studi e altri atti giuridici sono modificati per fissare obiettivi e criteri per il funzionamento degli istituti superiori e delle università. Le modifiche giuridiche entrano in vigore entro il 31 marzo 2022. Per sostenere l'adeguamento della rete degli istituti di istruzione superiore ai nuovi requisiti, entro il 31 dicembre 2024 sono attuati cinque progetti di riorganizzazione dei collegi, dando la priorità ai progetti che coinvolgono diversi istituti di istruzione superiore. 
            
            
               E.1.1.3. Sottomisura 3: Rafforzare la competitività internazionale degli istituti di istruzione superiore
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è sostenere il rafforzamento della competitività internazionale degli istituti di istruzione superiore. A tal fine, sette progetti di internazionalizzazione, che riguardano l'attrattiva di studenti, docenti e scienziati stranieri, sviluppano la concezione e l'attuazione di programmi di laurea comuni e doppi; lo sviluppo della fornitura di servizi virtuali e di altre attività volte a promuovere l'integrazione delle università lituane nelle reti europee di università sarà attuato dagli istituti di istruzione superiore entro il 31 marzo 2024. Inoltre, 160 studenti stranieri che studiano in Lituania riceveranno borse di studio per la loro integrazione in Lituania entro il 31 dicembre 2023.
            
         
         
            
               E.1.1.4. Sottomisura 4: Promozione sistematica della R&S negli istituti di istruzione superiore e analisi della ricerca
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è creare un meccanismo coerente di attuazione della politica scientifica attraverso la creazione dell'agenzia esecutiva per la politica scientifica. La legge sulla scienza e gli studi sarà modificata e le relative infrastrutture istituite entro il 30 giugno 2022 per creare l'agenzia di attuazione della politica scientifica facente capo al ministero dell'Istruzione, della scienza e dello sport, che sarà istituita a seguito della riorganizzazione dell'Agenzia per la scienza, l'innovazione e la tecnologia (MITA), del Consiglio per la ricerca della Lituania (LMT) e di altri organismi pertinenti. Il nuovo organismo promuoverà la partecipazione dei candidati lituani ai programmi europei e internazionali di RSI, svilupperà l'eccellenza scientifica nel settore pubblico e svilupperà un'analisi della scienza e dei processi di studio. 
            
            
               E.1.2. Riforma 2 "Attuazione efficace della politica di innovazione, aumento della domanda di innovazione, ecosistema delle start-up sviluppate e sviluppo dell'innovazione verde"
            
            
               L'obiettivo della riforma è aumentare l'efficienza delle politiche di innovazione in Lituania rivedendo l'assetto istituzionale, il quadro giuridico per il sostegno alla R&I e aumentando la domanda di innovazione. La riforma è accompagnata da 4 sottomisure: 1) efficace attuazione della politica dell'innovazione attraverso la creazione di un'agenzia unica per la promozione dell'innovazione e l'ottimizzazione della rete di agenzie esistenti (sottomisura 1); 2) aumento della domanda di innovazione in Lituania sfruttando il potenziale degli appalti pubblici (sottomisura 2); 3) promuovere lo sviluppo dell'ecosistema delle start-up (sottomisura 3); 4) promuovere lo sviluppo dell'innovazione verde (sottomisura 4).
            
            
               E.1.2.1. Sottomisura 1: Attuazione efficace della politica dell'innovazione attraverso la creazione di un'agenzia unica per la promozione dell'innovazione e l'ottimizzazione della rete delle agenzie esistenti
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è istituire un'agenzia unica per l'innovazione consolidando le funzioni di promozione dell'innovazione che sono attualmente ripartite tra diverse istituzioni. La sottomisura mira inoltre a istituire un quadro coerente di cooperazione tra scienza e imprese. L'agenzia per l'innovazione è istituita all'entrata in vigore della risoluzione del governo. Enterprise Lithuania (Versli Lietuva) funge da base per l'agenzia per l'innovazione e le funzioni e le attività connesse all'innovazione dell'Agenzia per la scienza, l'innovazione e la tecnologia (MITA) e dell'Agenzia lituana di sostegno alle imprese (LVPA) sono trasferite all'agenzia per l'innovazione. L'INVEGA coordina le proprie attività con l'agenzia per l'innovazione. L'agenzia per l'innovazione integra pienamente il Centro lituano per l'innovazione (LIC) o il LIC è riorganizzato rimuovendo i diritti di proprietà degli enti pubblici. La nuova agenzia contribuisce a un quadro coerente di sostegno all'innovazione. La nuova agenzia è istituita entro il 31 marzo 2022. Parallelamente, gli atti giuridici, in particolare la legge sulla tecnologia e l'innovazione, saranno rivisti al fine di colmare le lacune e le sovrapposizioni esistenti nel quadro della politica in materia di innovazione e chiarire le responsabilità istituzionali. Gli atti giuridici riveduti entrano in vigore entro il 31 dicembre 2021. Sarà inoltre realizzato uno studio sulla coerenza degli incentivi alla R&I, sulla base del quale gli altri atti giuridici saranno rivisti entro il 31 dicembre 2022 al fine di creare un insieme coerente di misure di sostegno alla R&I. 
            
            
               E.1.2.2. Sottomisura 2: Aumentare la domanda di innovazione in Lituania sfruttando il potenziale degli appalti pubblici
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è creare la domanda di innovazione incentivando gli appalti pubblici innovativi. È creato uno strumento finanziario per compensare parzialmente i costi di 100 appalti innovativi. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2026. 
            
            
               E.1.2.3. Sottomisura 3: Promuovere lo sviluppo dell'ecosistema delle start-up
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è sostenere l'ecosistema lituano delle start-up fornendo servizi di accelerazione per le start-up. Il fondo lituano di promozione dell'innovazione sarà ampliato per fornire un'accelerazione e investimenti in capitale di rischio per 32 start-up nella regione della capitale. Inoltre, saranno istituiti diversi acceleratori di avviamento per sostenere 80 start-up, tra cui 20 start-up incubate dall'incubatore e dal polo spaziale dell'Agenzia spaziale europea di recente istituzione. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2026. 
            
            
               E.1.2.4. Sottomisura 4: Promuovere lo sviluppo dell'innovazione verde 
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è sostenere lo sviluppo di prodotti e servizi verdi innovativi e la promozione dell'economia circolare e della transizione verde nell'industria. È necessario creare uno strumento finanziario e una piattaforma specializzata per il trasferimento delle conoscenze (Industry 4.0 Lab) per incentivare lo sviluppo di prodotti e tecnologie rispettosi dell'ambiente. Entro il 31 marzo 2026 saranno attuati 97 progetti nell'ambito dello strumento finanziario e 3 progetti nell'ambito della piattaforma stage di Industry 4.0.
            
            
               Al fine di garantire che tutte le misure si basino sugli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nei termini di riferimento per i prossimi inviti a presentare progetti escludono il seguente elenco di attività: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  3
               ; ii) attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  4
               ; iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  5
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  6
               ; e iv) attività nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente. Il capitolato d'oneri prevede inoltre che possano essere selezionate solo le attività conformi alla pertinente legislazione ambientale nazionale e dell'UE.
            
            
               Inoltre, per quanto riguarda gli strumenti finanziari, al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), l'accordo giuridico tra l'autorità lituana incaricata delle misure e l'entità delegata o l'intermediario finanziario responsabile dello strumento finanziario e la successiva politica di investimento dello strumento finanziario, 
            
            
               I.richiedere l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU; e
            
            
               II.escludere dall'ammissibilità il seguente elenco di attività e attivi: i) attività e attivi connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  7
               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  8
               ; iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  9
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  10
               ; iv) attività e attivi nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente. e
            
            
               III.esigere che l'entità delegata o l'intermediario finanziario verifichi la conformità giuridica dei progetti alla pertinente legislazione ambientale nazionale e dell'UE per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.
            
            
               E.1.3. Riforma 3 "Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente"
            
         
         
            
               L'obiettivo della riforma è concentrare la cooperazione scientifica e imprenditoriale nei settori di specializzazione intelligente riveduti, sostenendo l'attuazione di missioni congiunte in materia di scienza e innovazione. La riforma è accompagnata da 3 sottomisure: 1) definizione delle priorità di specializzazione intelligente (sottomisura 1); 2) sostenere l'attuazione di programmi scientifici e innovativi basati sulle missioni nell'ambito della specializzazione intelligente (sottomisura 2); 3) incoraggiare la scienza e le imprese a partecipare al programma di ricerca e innovazione dell'UE Orizzonte Europa e ad altri programmi di finanziamento internazionali (sottomisura 3). 
            
            
               E.1.3.1. Sottomisura 1: Definizione delle priorità di specializzazione intelligente 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è rivedere le priorità di specializzazione intelligente e ridurne il numero. Il concetto riveduto di specializzazione intelligente per un periodo fino al 31 dicembre 2027, che limiterà i settori prioritari a tre, sarà approvato dal governo entro il 31 dicembre 2021. 
            
            
               E.1.3.2. Sottomisura 2: Sostenere l'attuazione di programmi scientifici e di innovazione basati sulle missioni nell'ambito della specializzazione intelligente 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è fornire sostegno alla cooperazione tra scienza e imprese nei settori di specializzazione intelligente riveduti. Sono istituiti tre programmi scientifici e innovativi basati su missioni, che si tradurranno nella creazione di due centri di eccellenza entro il 31 dicembre 2025 e nell'attuazione di 21 progetti di R&S nell'ambito dei tre programmi entro il 30 giugno 2026. Due centri di eccellenza coprono l'infrastruttura fisica e la fornitura di servizi a sostegno dell'innovazione nei settori della specializzazione intelligente. 
            
            
               E.1.3.3. Sottomisura 3: Incoraggiare la scienza e le imprese a partecipare al programma di ricerca e innovazione dell'UE Orizzonte Europa e ad altri programmi di finanziamento internazionali 
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è sostenere la partecipazione della scienza e delle imprese lituane ai programmi internazionali di R&S. La Lituania sviluppa un insieme coerente di strumenti per motivare la scienza e le imprese a preparare, applicare e partecipare ai programmi scientifici e di innovazione internazionali. Di conseguenza, almeno 477 progetti sono sostenuti finanziariamente o sotto forma di servizi, di cui almeno: 90 studi di fattibilità per la partecipazione dei potenziali beneficiari alle attività di Orizzonte Europa; 32 progetti di istituti di istruzione superiore nell'ambito dello Spazio europeo della ricerca; 24 progetti nell'ambito di iniziative internazionali coordinate dall'UE; 24 progetti da parte delle PMI e degli istituti di istruzione superiore, 27 sessioni di consultazione di gruppo; 240 servizi di consulenza; 40 membri di reti internazionali. Per agevolare gli investimenti, sono creati e mantenuti, almeno dal 30 settembre 2023 al 30 giugno 2026, 15 posti di funzionario scientifico a tempo determinato e 15 posti di punti di contatto nazionali. I punti di contatto nazionali facilitano la partecipazione dei potenziali beneficiari ai programmi internazionali di R&S, mentre i funzionari scientifici promuovono un processo decisionale basato su dati scientifici nel settore pubblico e rafforzano la cooperazione tra scienza e settore pubblico. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
            
               E.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo /
                     
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Titolo
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        121
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.1.  Migliorare il finanziamento dell'istruzione superiore e i sistemi di ammissione degli studenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore degli atti giuridici che istituiscono un sistema di contratti con gli istituti di istruzione superiore 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore degli atti giuridici
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sull'istruzione superiore che istituisce un modello per la conclusione di contratti con gli istituti di istruzione superiore, che prevede finanziamenti supplementari per la fusione degli istituti di istruzione superiore, nonché per altri obiettivi strategici (ampliamento degli istituti, miglioramento della qualità degli studi, investimenti nelle infrastrutture e altri cambiamenti operativi che richiedono investimenti pubblici). Le eventuali fusioni devono essere in linea con il piano elaborato da uno o più organismi indipendenti.
                        L'aggiudicazione degli appalti è formalizzata nella legge sulla scienza e gli studi, cui farà seguito l'elaborazione di contratti per legge per la conclusione di contratti con gli istituti di istruzione superiore.
                        
                  
               
                     
                        122
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.1.  Migliorare il finanziamento dell'istruzione superiore e i sistemi di ammissione degli studenti - E.1.1.2. Migliorare l'efficienza della rete dell'istruzione superiore perfezionando le missioni delle università e degli istituti superiori
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge modificata sulla ricerca e gli studi, che modifica il sistema di finanziamento e di iscrizione all'istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge modificata sulla ricerca e gli studi che:
                     
                     
                        - armonizza verso l'alto i requisiti minimi per l'accesso ai luoghi di studio finanziati con e senza finanziamento pubblico; 
                     
                     
                        - introduce una nuova struttura di finanziamento per le attività dell'istruzione superiore (finanziamenti di base, finanziamenti per obiettivi strategici, finanziamenti aggiuntivi per indicatori qualitativi),
                     
                     
                        - definisce le funzioni delle università e degli istituti superiori (quali requisiti qualitativi devono essere soddisfatti da entrambi i tipi di istituti, cosa che distingue gli istituti universitari dalle università), 
                     
                     
                        - incentiva la cooperazione degli istituti di istruzione superiore,
                     
                     
                        - aumenta la componente di finanziamento delle attività di R&S nella struttura di finanziamento dell'istruzione superiore. 
                     
                     
                        I requisiti minimi di ammissione degli studenti devono essere armonizzati verso l'alto e non devono indebolirsi a seguito dell'emendamento. I nuovi criteri di rating per gli istituti superiori e le università sono fissati in modo obiettivo, indipendente e adeguatamente elevato. Il ruolo delle valutazioni esterne è rafforzato. Le modifiche giuridiche promuovono la cooperazione e il consolidamento delle risorse nel settore dell'istruzione superiore.
                     
                  
               
                     
                        123
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.2.  Migliorare l'efficienza della rete dell'istruzione superiore perfezionando le missioni delle università e degli istituti superiori
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati per la riorganizzazione dei collegi (missioni rinnovate)
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di cinque progetti che riguardano la riorganizzazione dei collegi: Consolidare i programmi di studio esistenti, integrare e ottimizzare le principali funzioni e processi di sostegno amministrativo e accademico e ottimizzare le infrastrutture utilizzate. I beneficiari sono selezionati mediante la procedura di invito a presentare proposte. La priorità è data ai progetti comuni di più istituti di istruzione superiore per garantire che l'ottimizzazione dei programmi di studio e delle infrastrutture si traduca in incrementi di efficienza.
                     
                  
               
                     
                        124
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.3.  Rafforzare la competitività internazionale degli istituti di istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti di internazionalizzazione completati dagli istituti di istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        7
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Sette progetti devono essere completati dagli istituti di istruzione superiore per offrire agli studenti un maggior numero di attività internazionali, attirare un maggior numero di studenti. attrarre studenti stranieri e docenti/scienziati; sviluppare la concezione e l'attuazione di programmi di laurea comuni e doppi; sviluppare la fornitura di servizi virtuali; migliorare la qualità degli studi e ampliare l'offerta. I beneficiari sono scelti mediante procedura di invito a presentare proposte.
                     
                  
               
                     
                        125
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.3.  Rafforzare la competitività internazionale degli istituti di istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di persone che hanno beneficiato del sostegno all'integrazione degli studenti stranieri
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
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                        160
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        160 studenti stranieri hanno beneficiato e ottenuto borse di studio per l'integrazione di studenti stranieri, tra cui: 100 borse di studio annuali per corsi di lingua e cultura lituani e 60 borse di studio annuali per studenti di primo e secondo ciclo e integrati, che si recano a studiare in Lituania.
                     
                  
               
                     
                        126
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.4.   Promozione sistematica della R&S negli istituti di istruzione superiore e analisi della ricerca
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dell'atto giuridico che istituisce l'agenzia esecutiva per la politica scientifica
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dell'atto giuridico sulle responsabilità, le funzioni e le attività dell'agenzia esecutiva per la politica scientifica (sotto il ministero dell'Istruzione, della scienza e dello sport), che contiene disposizioni relative all'Agenzia e alla data di inizio.
                     
                     
                     
                        Sono create tutte le infrastrutture necessarie al funzionamento dell'agenzia esecutiva per la politica scientifica. L'agenzia esecutiva per la politica scientifica dovrebbe promuovere una partecipazione più attiva dei candidati lituani ai programmi europei e internazionali di RSI, sviluppare competenze scientifiche nel settore pubblico e sviluppare analisi a lungo termine dei processi di ricerca e studio.
                     
                  
               
                     
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                        E.1.2. Attuazione efficace della politica di innovazione, aumento della domanda di innovazione, sviluppo dell'ecosistema delle start-up e sviluppo dell'innovazione verde - E.1.2.1. Attuazione efficace della politica dell'innovazione attraverso la creazione di un'agenzia unica per la promozione dell'innovazione e l'ottimizzazione della rete delle agenzie esistenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        L'entrata in vigore della risoluzione del governo che istituisce l'Agenzia per l'innovazione e trasferisce le funzioni di promozione dell'innovazione da altre agenzie
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'agenzia per l'innovazione è istituita all'entrata in vigore della risoluzione del governo. Versli Lietuva funge da base per l'Agenzia per l'innovazione e le funzioni e le attività connesse all'innovazione di MITA e LVPA sono trasferite all'Agenzia per l'innovazione.
                     
                     
                        L'INVEGA coordina le proprie attività con l'agenzia per l'innovazione. L'agenzia per l'innovazione integra pienamente il Centro lituano per l'innovazione (LIC) o il LIC è riorganizzato rimuovendo i diritti di proprietà degli enti pubblici. 
                     
                     
                        Tutte le infrastrutture dell'agenzia saranno istituite entro il 31 marzo 2022.
                     
                  
               
                     
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                        E.1.2 Attuazione efficace della politica dell'innovazione, aumento della domanda di innovazione, sviluppo dell'ecosistema delle start-up e sviluppo dell'innovazione verde - E.1.2.1. Attuazione efficace della politica dell'innovazione attraverso la creazione di un'agenzia unica per la promozione dell'innovazione e l'ottimizzazione della rete delle agenzie esistenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione riveduta sulle attività innovative
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione.
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione riveduta e modificata sulle attività innovative, compresa la legge sulla tecnologia e l'innovazione e la modifica della risoluzione n. 982 del 3 ottobre 2018 sull'attribuzione di poteri per l'attuazione della legge sulla tecnologia e l'innovazione della Repubblica di Lituania. Gli atti giuridici sono approvati dal Seimas, dal governo lituano e dal ministro dell'Economia e dell'innovazione, a seconda del tipo di atto giuridico. La presente decisione entra in vigore all'atto della pubblicazione del registro degli atti giuridici (e-tar).
                     
                     
                        Gli atti giuridici riveduti riducono le lacune e le sovrapposizioni nel quadro delle politiche in materia di ricerca e innovazione, armonizzano il mix di misure di sostegno e specificano le responsabilità istituzionali.
                     
                     
                        La legge riveduta sulla tecnologia e l'innovazione individua le istituzioni responsabili della definizione e dell'attuazione della politica in materia di innovazione e dei principi di promozione delle attività connesse all'innovazione.
                     
                  
               
                     
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                        E.1.2. Attuazione efficace della politica di innovazione, aumento della domanda di innovazione, sviluppo dell'ecosistema delle start-up e sviluppo dell'innovazione verde - E.1.2.1. Attuazione efficace della politica dell'innovazione attraverso la creazione di un'agenzia unica per la promozione dell'innovazione e l'ottimizzazione della rete delle agenzie esistenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del nuovo quadro di incentivi affinché le imprese investano in R&S
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle norme rivedute per il sostegno alle misure di R&S (circa 20 atti giuridici quali ordinanze ministeriali). L'attuale sistema di incentivi alla R&S è stato rivisto applicando le raccomandazioni dello studio condotto sugli incentivi alla R&S per le imprese. Il regolamento entra in vigore dopo la sua pubblicazione nel registro degli atti giuridici (e-tar).
                     
                     
                        Le norme rivedute: ridurre le lacune e le sovrapposizioni tra le diverse misure di sostegno alla R&S armonizzare il mix di misure di sostegno stabilendo chiari collegamenti logici tra i vari strumenti di finanziamento, nonché tra gli strumenti di finanziamento e i vari servizi di sostegno all'innovazione.
                     
                  
               
                     
                        130
                     
                  
                  
                     
                        E.1.2. Attuazione efficace della politica di innovazione, aumento della domanda di innovazione, sviluppo dell'ecosistema delle start-up e sviluppo dell'innovazione verde - E.1.2.2. Aumentare la domanda di innovazione in Lituania sfruttando il potenziale degli appalti pubblici - E.1.2.4. Promuovere lo sviluppo dell'innovazione verde
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti innovativi attuati
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        200
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti innovativi attuati: 200, di cui:
                     
                     
                        100 progetti innovativi nel settore degli appalti pubblici,
                        97 progetti di sviluppo/diffusione di prodotti o tecnologie rispettosi dell'ambiente,
                        3 progetti di sviluppo del laboratorio industriale 4.0 per sostenere l'economia circolare e la transizione verde nell'industria.
                     
                     
                        I criteri di selezione garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sostenute nell'ambito della presente misura mediante l'uso di una verifica della sostenibilità, un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla pertinente normativa ambientale nazionale e dell'UE.
                     
                  
               
                     
                        131
                     
                  
                  
                     
                        E.1.2. Attuazione efficace della politica di innovazione, aumento della domanda di innovazione, sviluppo dell'ecosistema delle start-up e sviluppo dell'innovazione verde - E.1.2.3. Promuovere lo sviluppo dell'ecosistema delle start-up
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di start-up che hanno ricevuto investimenti
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        112
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Numero di start-up che hanno ricevuto sostegno finanziario, di cui:
                        32 start-up sostenute dal fondo per la promozione dell'innovazione, 
                     
                     
                        60 start-up che hanno ricevuto investimenti dal programma di accelerazione, 
                        20 start-up che hanno ricevuto gli investimenti dall'incubatore dell'Agenzia spaziale europea.
                     
                     
                        I criteri di selezione garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sostenute nell'ambito della presente misura mediante l'uso di una verifica della sostenibilità, un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla pertinente normativa ambientale nazionale e dell'UE.
                     
                  
               
                     
                        132
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.1.   Definizione delle priorità di specializzazione intelligente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del concetto riveduto di specializzazione intelligente
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione di un nuovo concetto di specializzazione intelligente con una risoluzione del governo lituano per il periodo fino al 31 dicembre 2027. Il concetto individua tre priorità per la specializzazione intelligente e le aree tematiche nell'ambito di tali priorità, nonché un modello per il coordinamento e il monitoraggio dell'attuazione.
                     
                     
                  
               
                     
                        133
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.2. Sostenere l'attuazione di programmi scientifici e di innovazione basati sulle missioni nell'ambito della specializzazione intelligente
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di centri di eccellenza in funzione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di due centri di eccellenza costituiti dai seguenti elementi: 
                     
                     
                        a) infrastrutture fisiche (quali prototipi, linee pilota, ecc.) 
                     
                     
                        b) fornitura di servizi pertinenti (quali la certificazione e la gestione della proprietà intellettuale).
                     
                     
                  
               
                     
                        134
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.2. Sostenere l'attuazione di programmi scientifici e di innovazione basati sulle missioni nell'ambito della specializzazione intelligente
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        progetti di R&S completati attraverso tre programmi scientifici e di innovazione basati sulle missioni
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        21
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        21 progetti di R&S completati, orientati verso tre strategie di specializzazione intelligente. I progetti sono elaborati conformemente agli orientamenti basati sulle missioni per i programmi scientifici e di innovazione. I progetti sono selezionati nel corso della procedura di gara, con un capitolato d'oneri comprendente criteri di ammissibilità che garantiscano la conformità dei progetti selezionati agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) mediante l'uso di un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale. 
                     
                  
               
                     
                        135
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. 
                     
                     
                        Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.3. Incoraggiare la scienza e le imprese a partecipare al programma di ricerca e innovazione dell'UE Orizzonte Europa e ad altri programmi di finanziamento internazionali
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti e servizi di consulenza per potenziali candidati al programma Orizzonte Europa da parte di istituti di istruzione superiore e PMI finanziati
                     
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        200
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Sono finanziati almeno 200 progetti e servizi di consulenza per gli istituti di istruzione superiore e le PMI: 
                     
                     
                        a) almeno 40 - sostenere la preparazione di studi di fattibilità per i potenziali beneficiari ai fini della partecipazione alle azioni di Orizzonte Europa, 
                     
                     
                        b) almeno 160 servizi di consulenza/esperti a sostegno delle competenze necessarie per partecipare a programmi internazionali di RSI.
                     
                  
               
                     
                        136
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.3.  Incoraggiare la scienza e le imprese a partecipare al programma di ricerca e innovazione dell'UE Orizzonte Europa e ad altri programmi di finanziamento internazionali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti e servizi di consulenza per potenziali candidati al programma Orizzonte Europa da parte di istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca e PMI finanziati
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        200
                     
                  
                  
                     
                        477
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Sono finanziati almeno 477 progetti e servizi di consulenza per istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca e PMI: 
                     
                     
                        a) almeno 90 - sostenere la preparazione di studi di fattibilità per i potenziali beneficiari ai fini della partecipazione alle azioni di Orizzonte Europa, 
                     
                     
                        b) almeno 32 - sostenere la capacità di attuare progetti dello Spazio europeo della ricerca e di Orizzonte Europa,
                     
                     
                        c) almeno 24 per le iniziative di coordinamento transfrontaliero dell'UE, 
                     
                     
                        d) almeno 24 progetti di istituti di istruzione superiore e di ricerca e PMI che sono stati giudicati positivamente nell'ambito dei programmi Orizzonte Europa, ma che non hanno ricevuto finanziamenti (compresi i progetti che hanno ricevuto il marchio di eccellenza),
                     
                     
                        e) almeno 27 sessioni di consultazione di gruppo per sostenere le competenze per partecipare a programmi internazionali di RSI,
                     
                     
                        f) almeno 240 servizi di consulenza/esperti a sostegno delle competenze necessarie per partecipare a programmi internazionali di RSI,
                     
                     
                        g) almeno 40 membri delle reti internazionali.
                     
                     
                     
                        I progetti si basano sul piano di acceleratore di Orizzonte Europa elaborato dal ministero dell'Istruzione, della scienza e dello sport, dal ministero dell'Economia e dell'innovazione, dal Consiglio di ricerca della Lituania, dal MITA, dalla STRATA, che è approvato dal ministro dell'Istruzione, della scienza e dello sport. I progetti sono selezionati mediante procedura di invito a presentare proposte.
                     
                  
               
                     
                        137
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.3. Incoraggiare la scienza e le imprese a partecipare al programma di ricerca e innovazione dell'UE Orizzonte Europa e ad altri programmi di finanziamento internazionali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di posizioni di funzionari scientifici e punti di contatto nazionali (PCN)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        30 posti temporanei mantenuti fino al 30 giugno 2026, di cui:
                     
                     
                        15 posti di punti di contatto nazionali di Orizzonte Europa, che fungono da principali referenti per i richiedenti lituani per informarli in merito al programma Orizzonte europeo: ad esempio per gli inviti in corso, la presentazione di proposte e la ricerca di partner. 
                     
                     
                        15 posti di funzionari della scienza e dell'innovazione nel governo lituano (ministeri settoriali e ufficio del governo). Le loro funzioni principali sono: fornire consulenza e formare una cultura del processo decisionale basato su dati scientifici nel settore pubblico e rafforzare la cooperazione tra scienza e settore pubblico.
                     
                     
                        La creazione di posti si basa su un modello di rete di ricercatori, elaborato in collaborazione con la STRATA.
                     
                  
               
            
            
               F. COMPONENTE 6: Efficienza del settore pubblico e prerequisiti per la ripresa dopo la pandemia
            
            
               Questa componente del piano per la ripresa e la resilienza della Lituania contribuisce ad affrontare le sfide legate al sistema fiscale, al rispetto degli obblighi fiscali, al quadro di bilancio, alla gestione delle risorse umane nel settore pubblico e alla gestione dell'insolvenza delle imprese. Secondo il piano, gli obiettivi della componente sono migliorare il rispetto dell'obbligo tributario e bilanciare il sistema fiscale; migliorare la gestione delle risorse umane del settore pubblico; migliorare la pianificazione di bilancio a medio termine e la gestione della spesa; aumentare l'indipendenza finanziaria dei comuni; e aumentare la varietà degli strumenti finanziari per stimolare gli investimenti pubblici. 
            
            
               La componente contiene misure volte ad ampliare la base imponibile a fonti meno dannose per la crescita, nonché misure giuridiche e tecniche volte a migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali e a migliorare la concezione del sistema fiscale e previdenziale per contribuire a ridurre le disparità di reddito e la povertà. Comprende inoltre diverse misure di riforma relative al quadro di bilancio: Istituzione di una pianificazione di bilancio a medio termine e revisione della spesa, messa a punto delle procedure di modifica del bilancio, promozione del ricorso a partenariati pubblico-privato nel processo di investimenti pubblici e revisione della struttura delle entrate comunali. La Lituania prevede inoltre di consolidare quattro istituzioni nazionali di sviluppo in un unico ente pubblico. La componente comprende inoltre una riforma della gestione delle risorse umane e dello sviluppo del personale nel settore pubblico. Secondo il piano, la Lituania deve sviluppare quattro strumenti digitali che dovrebbero aiutare le imprese a gestire i rischi di insolvenza. 
            
            
               La componente contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese volta a migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali e ad ampliare la base imponibile a fonti meno dannose per la crescita (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 1). Inoltre, attraverso ulteriori entrate fiscali e potenziali risparmi grazie alle revisioni della spesa, la componente contribuisce anche ad attuare le raccomandazioni sul rafforzamento del sistema fiscale e previdenziale (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 1, e raccomandazione specifica per paese 2020, punto 2). Una serie di misure connesse al quadro di bilancio contribuiscono a rendere più efficienti gli investimenti pubblici (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3).
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
            
            
               F.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               F.1.1. Riforma 1 "Un settore pubblico efficiente"
            
         
         
            
               La riforma mira a riformare la funzione pubblica migliorando i processi amministrativi, la gestione delle risorse umane e rafforzando l'orientamento al cliente nel settore pubblico. L'attuazione di tale riforma richiede l'adozione della legislazione pertinente, comprese le modifiche della legge sul pubblico impiego. 
            
            
               La riforma consiste in tre sottomisure: 1) istituzione di un sistema avanzato di gestione delle risorse umane nel settore pubblico (sottomisura 1); 2) istituzione di un meccanismo centralizzato per lo sviluppo delle competenze dei dirigenti del settore pubblico (sottomisura 2); 3) definizione di un quadro per lo sviluppo di competenze strategiche nel settore pubblico (sottomisura 3).
            
            
            
               F.1.1.1 Sottomisura 1: Creazione di un sistema avanzato di gestione delle risorse umane nel settore pubblico
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è sviluppare un sistema avanzato di gestione delle risorse umane nel settore pubblico. Il sistema è necessario per centralizzare la gestione delle risorse umane nel settore pubblico, il che dovrebbe aumentare l'efficienza dell'uso degli strumenti digitali e ridurre la frammentazione della manutenzione informatica e dei costi operativi.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2024.
            
            
               F.1.1.2 Sottomisura 2: Istituzione di un meccanismo centralizzato per lo sviluppo delle competenze dei dirigenti del settore pubblico.
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è istituire un meccanismo centralizzato per lo sviluppo delle competenze dei dirigenti del settore pubblico. Ciò comprende la creazione di moduli di formazione incentrati sulla leadership.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2024.
            
            
               F.1.1.3 Sottomisura 3: Definizione di un quadro per lo sviluppo di competenze strategiche nel settore pubblico.
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è creare moduli di formazione sulle competenze strategiche necessarie nel settore pubblico. Secondo il piano, le competenze strategiche sono competenze digitali, analitiche finanziarie e di leadership. La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2024, mentre almeno 16 000 dipendenti del settore pubblico dovrebbero completare la formazione in materia di competenze digitali, analitiche finanziarie e di leadership entro il 31 dicembre 2024.
            
            
               F.1.2. Riforma 2 "Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita"
            
            
               L'obiettivo della riforma è creare le condizioni per riequilibrare il sistema fiscale garantendo una struttura fiscale socialmente più equa e favorevole alla crescita, incoraggiando i consumatori a cambiare comportamento attraverso la tassazione per adattarsi alle mutevoli esigenze della società. La riforma consiste in tre sottomisure: 1) l'abolizione delle esenzioni fiscali e dei regimi fiscali speciali inefficienti, che non riflettono più le priorità dello Stato o non sono conformi al Green Deal (sottomisura 1); 2) ulteriore estensione della base imponibile alle fonti che non ostacolano la crescita economica (sottomisura 2); 3) una valutazione dell'efficacia delle imposte e dei contributi previdenziali nella prevenzione della povertà e nella riduzione delle disparità di reddito (sottomisura 3).
            
            
               F.1.2.1. Sottomisura 1: L'abolizione delle esenzioni fiscali e dei regimi fiscali speciali inefficienti, che non riflettono più le priorità dello Stato o non sono conformi al Green Deal.
            
            
               L'obiettivo di questa misura è individuare le esenzioni fiscali e i regimi fiscali speciali che sono inefficienti, che non riflettono più le priorità dello Stato o non sono conformi al Green Deal e che modificano le rispettive normative fiscali. Il ministero delle Finanze effettuerà un'analisi costi-benefici e redigerà le necessarie modifiche alla legislazione che saranno adottate dal Parlamento. Le modifiche entreranno in vigore entro il 31 marzo 2023.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2023.
            
            
               F.1.2.2. Sottomisura 2: Ulteriore estensione della base imponibile alle fonti che non ostacolano la crescita economica
            
            
               L'obiettivo di questa misura è ampliare la base imponibile alle fonti che non ostacolano la crescita economica. Il ministero delle Finanze prepara uno studio sulle possibilità di ampliare la base imponibile e redige le necessarie modifiche alla legislazione che il Parlamento deve adottare. L'analisi si concentrerà sull'imposta sugli immobili, sulle accise sui prodotti energetici e su altre imposte "verdi". Le modifiche entreranno in vigore entro il 31 marzo 2023.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2023.
            
            
               F.1.2.3. Sottomisura 3: Una valutazione dell'efficacia delle imposte e dei contributi previdenziali nella prevenzione della povertà e nella riduzione delle disparità di reddito
            
         
         
            
               L'obiettivo di questa misura è adeguare l'imposta sul reddito delle persone fisiche e i contributi previdenziali al fine di prevenire meglio la povertà e ridurre le disparità di reddito. Il ministero delle Finanze prepara uno studio sugli eventuali adeguamenti dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e dei contributi previdenziali e redige le necessarie modifiche alla legislazione che saranno adottate dal Parlamento. Gli emendamenti sono adottati dal Parlamento entro il 31 dicembre 2022 in vista della loro entrata in vigore non prima del 2024. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2022.
            
            
               F.1.3. Riforma 3 "Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale"
            
            
               L'obiettivo della riforma è aumentare la sostenibilità a lungo termine dei bilanci statali e comunali, la trasparenza del bilancio a medio termine e il finanziamento dei servizi statali. Si concentra inoltre sulle revisioni della spesa e sulle modalità per aumentare l'indipendenza finanziaria dei comuni. La riforma comprende cinque sottomisure: 1) miglioramenti del quadro di bilancio (sottomisura 1); 2) revisioni della spesa (sottomisura 2); 3) migliorare la struttura delle entrate comunali (sottomisura 3); 4) promuovere i partenariati pubblico-privato (sottomisura 4); 5) consolidamento degli istituti nazionali di promozione (sottomisura 5).
            
            
               F.1.3.1. Sottomisura 1: Miglioramenti al quadro di bilancio
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è preparare e adottare metodologie per il calcolo del bilancio a medio termine e dei costi di base. Essa mira inoltre ad adottare le modifiche alla legge sulla struttura del bilancio al fine di chiarire le regole delle modifiche di bilancio. Inoltre, dovrebbe essere sviluppato e messo a disposizione dei gestori degli stanziamenti uno strumento automatizzato che faciliti il bilancio a medio termine. Il governo prepara e approva un bilancio a medio termine per il periodo dal 1º gennaio 2025 al 31 dicembre 2027.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 settembre 2024.
            
            
               F.1.3.2. Sottomisura 2: Revisioni della spesa
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è sviluppare un concetto di revisione della spesa ed eseguire la prima revisione completa della spesa. I risultati della revisione globale della spesa sono resi pubblici e confluiscono nella preparazione dei primi bilanci a medio termine per il periodo dal 1º gennaio 2025 al 31 dicembre 2027.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2023.
            
            
               
            
               F.1.3.3. Sottomisura 3: Migliorare la struttura delle entrate comunali
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è individuare le modalità per migliorare la struttura delle entrate comunali, in particolare aumentando la quota di entrate direttamente determinata dai comuni. L'attuazione di tale riforma richiede la modifica della legge sulla metodologia di determinazione delle entrate di bilancio comunali e la creazione di strumenti analitici che consentano di confrontare gli indicatori fiscali comunali e di valutare la capacità dei comuni di aumentare le entrate. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2023.
            
            
               F.1.3.4. Sottomisura 4: Promozione di partenariati pubblico-privato
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è elaborare e adottare un pacchetto legislativo che:
            
            
               ·consentire l'attuazione di partenariati pubblico-privato nei settori strategicamente più importanti, quali l'efficienza energetica, le fonti di energia rinnovabili, i trasporti sostenibili e i settori con le maggiori esigenze di investimento, quali la giustizia e l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica;
            
            
               ·contribuire ad attrarre gli investitori privati verso progetti pubblici fornendo piani di investimento sostenibili a lungo termine e sviluppando meccanismi equilibrati di ripartizione dei rischi reciprocamente vantaggiosi;
            
            
               ·consentire il raggruppamento di progetti di investimento comunali, il che li renderebbe più attraenti per gli investitori;
            
            
               ·consentire ai comuni di partecipare a programmi di partenariato pubblico-privato organizzati dallo Stato, il che dovrebbe ridurre i costi amministrativi.
            
         
         
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2022.
            
            
               F.1.3.5. Sottomisura 5: Consolidamento delle istituzioni nazionali di sviluppo
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è quello di consolidare quattro istituzioni nazionali di sviluppo in un unico organismo pubblico. L'obiettivo della nuova istituzione è concentrare le conoscenze e le competenze in una forte istituzione di sviluppo nazionale, unificare e ottimizzare le prassi operative e la gestione dei fondi delle istituzioni di sviluppo nazionali, creando le condizioni preliminari per attirare gli investitori istituzionali, rafforzare il partenariato pubblico-privato e aumentare in modo sostenibile l'offerta di strumenti finanziari per finanziare progetti finanziariamente sostenibili.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2023.
            
            
               F.1.4. Riforma 4 "Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali"
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali nei settori ad alto rischio e aumentare la trasparenza delle operazioni. La riforma comprende cinque sottomisure: 1) maggiore trasparenza negli scambi di veicoli usati (sottomisura 1); 2) equa tassazione delle attività economiche online (sottomisura 2); 3) limitare l'uso del contante (sottomisura 3); 4) alfabetizzazione finanziaria dei contribuenti futuri (sottomisura 4); 5) maggiore trasparenza nel settore delle costruzioni (sottomisura 5).
            
            
               F.1.4.1. Sottomisura 1: Maggiore trasparenza nel commercio di veicoli usati
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è migliorare il controllo delle vendite di veicoli usati raccogliendo dati sui loro proprietari e venditori effettivi. Con l'entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla sicurezza stradale, è stato introdotto un sistema di contabilità dei proprietari dei veicoli per identificare gli effettivi venditori e proprietari di veicoli e garantire il rispetto dei loro obblighi fiscali. L'ispettorato nazionale delle imposte ha garantito l'accesso ai dati del sistema contabile dei proprietari dei veicoli.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2021.
            
            
               F.1.4.2. Sottomisura 2: Equa tassazione delle attività economiche online
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è modificare la legislazione nazionale al fine di obbligare le operazioni delle piattaforme online a raccogliere e comunicare alle autorità fiscali i dati sulle operazioni effettuate su piattaforme online entro il 31 gennaio dell'anno successivo all'anno civile cui si riferiscono le informazioni. L'Ispettorato nazionale delle imposte riceve la prima serie di dati entro il 31 marzo 2024.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2024.
            
            
               F.1.4.3. Sottomisura 3: Limitare l'uso del contante
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è modificare la legislazione nazionale al fine di limitare l'uso del contante in determinati settori economici e/o per determinati tipi di operazioni, al fine di ridurre le dimensioni dell'economia sommersa. Le modifiche della legislazione sono proposte sulla base dell'analisi effettuata dal ministero delle Finanze.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2022.
            
            
               F.1.4.4. Sottomisura 4: Alfabetizzazione finanziaria dei futuri contribuenti
            
            
               Questa sottomisura mira a sviluppare materiale didattico per alunni e studenti al fine di migliorare la loro comprensione delle imposte e del rispetto degli obblighi fiscali. Inoltre, secondo il piano, nelle scuole deve essere sviluppata un'infrastruttura per i pagamenti senza contante e le carte degli alunni hanno una funzione di pagamento elettronico integrata. È inoltre organizzata una campagna d'informazione sulla fiscalità e sulle attività dell'amministrazione fiscale. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               F.1.4.5. Sottomisura 5: Maggiore trasparenza nel settore delle costruzioni
            
            
               Questa sottomisura mira a sviluppare uno strumento digitale (sistema di identificazione del costruttore) che consenta la registrazione obbligatoria delle persone che lavorano nel settore edile e l'identificazione di tali persone con una carta d'identità speciale del costruttore. Le autorità nazionali effettuano 1400 ispezioni programmate e un ulteriore 30 % delle ispezioni straordinarie entro il 31 dicembre 2025 al fine di verificare se i lavoratori sono iscritti nel sistema di identificazione del costruttore e se dispongono di carte d'identità speciali del costruttore. Tale misura contribuirà a individuare meglio i casi di lavoro illegale.
            
         
         
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               F.1.5. Riforma 5 "Strumenti a disposizione delle imprese per gestire il rischio di insolvenza"
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è aiutare le imprese a rafforzare i meccanismi di autocontrollo in caso di rischio di insolvenza e coinvolgere le autorità pubbliche per fornire consulenza a tali imprese. L'attuazione di tale riforma richiede la creazione di quattro strumenti digitali a sostegno delle imprese che si trovano ad affrontare rischi di insolvenza:
            
            
               1)il portale sull'insolvenza;
            
            
               2)uno strumento digitale (wizard) che contribuisce all'elaborazione di un piano di ristrutturazione di un'impresa;
            
            
               3)uno strumento digitale (una procedura guidata) che aiuta nel processo di valutazione delle attività ad applicare le norme internazionali di valutazione fornendo le migliori pratiche, esempi e spiegazioni in un unico luogo;
            
            
               4)uno strumento per effettuare confronti tra la valutazione delle attività e quella delle operazioni.
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 marzo 2024.
            
            
               F.1.6. Riforma 6. "Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA"
            
            
               L'obiettivo della riforma è modernizzare l'analisi dei dati e i processi decisionali svolti dall'ispettorato nazionale delle imposte e dalle dogane lituane utilizzando metodi analitici avanzati e metodi basati sull'uso dell'intelligenza artificiale e rafforzare le competenze del loro personale. La riforma consiste in sei sottomisure: 1) introduzione di nuovi strumenti di analisi dei dati presso l'Ispettorato nazionale delle imposte (sottomisura 1); 2) migliorare la qualità dei dati dell'Ispettorato nazionale delle imposte e di altre istituzioni (sottomisura 2); 3) robotizzazione dei processi aziendali presso l'Ispettorato nazionale delle imposte (sottomisura 3); 4) digitalizzazione dei bolli fiscali (sottomisura 4); 5) nuovi strumenti di analisi dei dati e potenziamento dei sistemi informatici doganali (sottomisura 5); 6) miglioramento delle competenze del personale dell'ispettorato nazionale delle imposte e della sottomisura doganale lituana (sottomisura 6).
            
            
               F.1.6.1. Sottomisura 1: Introduzione di nuovi strumenti di analisi dei dati presso l'Ispettorato nazionale delle imposte
            
            
               Questa sottomisura mira a introdurre nuovi strumenti che raccolgono dati aggiuntivi non strutturati e calcolano i profili di rischio per i contribuenti. I risultati di tale analisi sono messi a disposizione dei contribuenti affinché possano adeguare il loro comportamento in materia di adempimento degli obblighi fiscali.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               F.1.6.2. Sottomisura 2: Migliorare la qualità dei dati dell'Ispettorato nazionale delle imposte e delle altre istituzioni
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è creare una base di metadati integrata dell'Ispettorato nazionale delle imposte e fornire la metodologia pertinente (raccomandazioni) per le istituzioni finanziarie pubbliche (l'Ispettorato nazionale delle imposte, l'Ufficio nazionale delle assicurazioni sociali, il ministero delle Finanze e il dipartimento delle dogane). Lo scambio di dati con la base di metadati è disciplinato dall'entrata in vigore di un atto giuridico adottato dall'Ispettorato nazionale delle imposte. La qualità dei dati nella base di metadati è garantita da algoritmi e procedure di controllo della qualità dei dati immessi.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               F.1.6.3. Sottomisura 3: Robotizzazione dei processi aziendali presso l'Ispettorato nazionale delle imposte
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è l'acquisizione di licenze per il software di automazione robotica dei processi e il loro utilizzo per automatizzare due processi aziendali dell'Ispettorato nazionale delle imposte:
            
            
               1)emanazione di decisioni e protocolli per violazioni del diritto amministrativo;
            
            
               2)revisione dei vecchi arretrati fiscali e delle ammende.
            
         
         
            
               Questa sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2022.
            
            
               F.1.6.4. Sottomisura 4: Digitalizzazione dei bolli fiscali
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è esplorare le possibilità di sostituire i bolli fiscali cartacei attualmente utilizzati per proteggere il mercato dalle bevande alcoliche illegali con soluzioni digitali per l'etichettatura di tali prodotti mediante la realizzazione di un progetto pilota. Sulla base dei risultati del progetto pilota, l'ispettorato nazionale delle imposte decide se sviluppare un modulo dedicato che consenta l'etichettatura elettronica delle bevande alcoliche.
            
            
               Questa sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2024.
            
            
               F.1.6.5. Sottomisura 5: Nuovi strumenti di analisi dei dati e potenziamento dei sistemi informatici doganali
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è introdurre nuovi strumenti di analisi dei dati che raccolgano anche nuovi dati da fonti di dati aggiuntive. Ciò migliorerà la gestione dei rischi fiscali doganali nei seguenti settori:
            
            
               •accertamento della dichiarazione in dogana;
            
            
               •gestione delle garanzie;
            
            
               •applicazione e convalida delle misure tariffarie;
            
            
               •identificazione delle fonti di informazione da utilizzare per il processo di valutazione in dogana.
            
            
               Inoltre, i sistemi informatici delle dogane lituane saranno potenziati creando un'interfaccia:
            
            
               •Tra il sistema di presentazione delle merci per il controllo doganale, i sistemi di circolazione dei veicoli e delle merci e i sistemi di gestione del traffico;
            
            
               •con sistemi informatici di almeno cinque partner che gestiscono l'accesso dei mezzi di trasporto ai luoghi di presentazione delle merci alle dogane, approvati dalle autorità doganali, e/o che controllano la circolazione di veicoli o spedizioni (quali l'ispettorato nazionale delle imposte. la direzione delle infrastrutture di frontiera presso il ministero dei Trasporti e delle comunicazioni e AB Lietuvos geležinkeliai, l'autorità marittima statale di Klaipėda).
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               F.1.6.6. Sottomisura 6: Miglioramento delle competenze del personale dell'ispettorato nazionale delle imposte e delle dogane lituane
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è sviluppare uno strumento di formazione digitale che consista in un sistema di gestione e amministrazione della formazione e in otto moduli di formazione per i funzionari doganali e i clienti. Mira inoltre a creare uno strumento di formazione per il personale dell'ispettorato nazionale delle imposte nei settori dell'analisi dei dati e del controllo dei contribuenti. La formazione deve essere completata da 800 dipendenti dell'Ispettorato nazionale delle imposte e da 250 dipendenti e clienti delle dogane lituane.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               F.1.7. Riforma 7. "Sviluppo di un ecosistema di documenti elettronici"
            
            
               L'obiettivo della riforma è consentire alle imprese di scambiare informazioni e dati elettronici con le autorità pubbliche in modo automatizzato. La riforma si concentra sui dati dei registratori di cassa, delle ricevute di acquisto e delle lettere di vettura. Le modifiche alla legge sull'amministrazione fiscale e ad altre normative stabiliscono requisiti obbligatori per la digitalizzazione dei documenti summenzionati e il loro trasferimento alle autorità. La legislazione modificata entra in vigore entro il 31 dicembre 2025. La riforma prevede anche due sottomisure: 1) creazione di una soluzione per consentire le ricevute elettroniche (sottomisura 1); 2) creazione di una soluzione per consentire le spedizioni elettroniche internazionali (sottomisura 2).
            
            
               F.1.7.1. Sottomisura 1: Creazione di una soluzione per consentire le ricevute elettroniche
            
         
         
            
               Scopo di questa sottomisura è creare un prototipo di ricevuta elettronica e inserirlo nei sistemi informatici dell'Ispettorato nazionale delle imposte. L'Ispettorato nazionale delle imposte lo metterà a disposizione anche delle imprese.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 dicembre 2024.
            
            
               F.1.7.2. Sottomisura 2: Creazione di una soluzione per consentire le spedizioni elettroniche internazionali
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è adeguare il sistema intelligente di amministrazione fiscale, gestito dall'ispettorato nazionale delle imposte, per sostenere i documenti di spedizione elettronici e il loro scambio con altri paesi.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 settembre 2025.
            
            
               F.1.8. Riforma 8. "Uno sportello unico per il pagamento delle ammende"
            
            
               L'obiettivo della riforma è migliorare l'amministrazione delle ammende. Al fine di attuare tale riforma, è necessario adottare un pacchetto di documenti giuridici, comprese modifiche della legge sull'amministrazione fiscale, per consentire all'ispettorato nazionale delle imposte di amministrare la maggior parte delle ammende e delle sanzioni economiche emesse dallo Stato. L'attuazione della riforma richiede adeguamenti dei sistemi informativi dell'Ispettorato nazionale delle imposte.
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               F.1.9. Riforma 9. "Sistema di archivi per audit e controlli"
            
            
               L'obiettivo dell'investimento in un sistema di archivi per l'audit e i controlli è garantire che i requisiti previsti dal PNRR in relazione alla raccolta e al monitoraggio dei dati siano soddisfatti al momento della prima richiesta di pagamento. In particolare, ciò riguarda la raccolta di dati e il monitoraggio del conseguimento dei traguardi e degli obiettivi, nonché la raccolta, la conservazione e la garanzia dell'accesso ai dati ai sensi dell'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del regolamento RRF. Le rispettive funzionalità del sistema di archivi sono confermate da una relazione di audit. L'ambito di applicazione della relazione di audit comprende le disposizioni temporanee e, nella misura in cui è già stato istituito, il nuovo sistema informativo unico per la gestione dei fondi UE e il PNRR per il periodo di finanziamento 2021-2027 (IS2021).
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 30 giugno 2022.
            
            
            
               F.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo /
                     
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Titolo
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        138
                     
                  
                  
                     
                        F.1.1. Settore pubblico efficiente - F.1.1.1 Istituzione di un sistema avanzato per la gestione delle risorse umane nel settore pubblico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema avanzato di gestione delle risorse umane nel settore pubblico
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del sistema d'informazione centralizzato 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in servizio di un nuovo sistema informativo e di strumenti automatizzati per semplificare i processi di gestione del personale del settore pubblico, consentendo la pianificazione centralizzata, la previsione del fabbisogno di personale, la valutazione dell'efficienza e dei progressi di ciascun lavoratore.
                     
                  
               
                     
                        139
                     
                  
                  
                     
                        F.1.1. Settore pubblico efficiente - F.1.1.2 Istituzione di un meccanismo centralizzato per lo sviluppo delle competenze dei dirigenti del settore pubblico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema di educazione alla gestione centralizzata e dei suoi moduli per migliorare le competenze dei dirigenti del settore pubblico 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema di gestione centralizzato e dei relativi moduli
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del nuovo sistema centralizzato di istruzione dei dirigenti e dei suoi moduli per il miglioramento delle competenze manageriali, che garantisce il rafforzamento sistematico delle capacità di leadership.
                     
                  
               
                     
                        140
                     
                  
                  
                     
                        F.1.1. Settore pubblico efficiente - F.1.1.3. Definizione di un quadro per lo sviluppo di competenze strategiche nel settore pubblico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un quadro per lo sviluppo di competenze strategiche nel settore pubblico
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della risoluzione del governo e messa a disposizione dei moduli di formazione per lo sviluppo di competenze strategiche
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di:
                     
                     
                        - la risoluzione del governo sugli orientamenti strategici per la formazione a lungo termine e lo sviluppo delle competenze dei dipendenti e dei dirigenti del settore pubblico; 
                     
                     
                        - il piano di attuazione degli orientamenti strategici. 
                        
                     
                        Il ministero dell'Interno della Repubblica di Lituania elabora e approva moduli di formazione per rafforzare le competenze degli specialisti e dei quadri intermedi, che consentiranno di colmare le lacune più rilevanti nelle competenze strategicamente importanti che ostacolano le decisioni di gestione pubblica basate sui dati. Le competenze strategiche da rafforzare sono triplici:
                     
                     
                        1) competenze digitali;
                     
                     
                        2) competenze strategiche, comprese le competenze di analisi finanziaria;
                     
                     
                        3) competenze dirigenziali.
                     
                  
               
                     
                        141
                     
                  
                  
                     
                        F.1.1. Settore pubblico efficiente - F.1.1.3 Definizione di un quadro per lo sviluppo di competenze strategiche nel settore pubblico
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Dipendenti del settore pubblico che hanno completato una formazione in materia di competenze digitali, finanziarie, analitiche e di leadership 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
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                        16000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La formazione in materia di competenze digitali deve essere completata da almeno 4000 dipendenti del settore pubblico (funzionari statali di istituzioni e organi statali e municipali, funzionari pubblici e dipendenti con contratti di lavoro, dipendenti di altre istituzioni di bilancio che svolgono funzioni di pubblica amministrazione).
                        La formazione in materia di capacità di analisi finanziaria deve essere completata da almeno 4000 dipendenti pubblici (funzionari statali, funzionari pubblici e dipendenti delle istituzioni e degli organismi statali e municipali con contratti di lavoro, dipendenti di altre istituzioni di bilancio che svolgono funzioni di pubblica amministrazione).
                        La formazione sulle competenze dirigenziali deve essere completata da 8000 capi, vicedirettori e dirigenti intermedi delle istituzioni e degli organismi statali.
                     
                  
               
                     
                        142
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita. - F.1.2.1. L'abolizione delle esenzioni fiscali e dei regimi fiscali speciali che sono inefficienti, non riflettono più le priorità dello Stato o non rispettano il Green Deal
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Presentazione al parlamento delle proposte presentate al Parlamento sulla base di un'analisi approfondita per la revoca delle esenzioni fiscali e dei regimi fiscali speciali
                     
                  
                  
                     
                        Registrazione dei progetti di modifica della legislazione fiscale nel sistema degli atti giuridici
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Sulla base della pubblicazione dell'analisi costi-benefici delle esenzioni fiscali esistenti e dei regimi fiscali speciali che non sono efficaci e (o non rispecchiano più le priorità dello Stato),
                         i progetti di modifica delle pertinenti leggi fiscali sono elaborati e presentati al parlamento. 
                     
                  
               
                     
                        143
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita - F.1.2.1. L'abolizione delle esenzioni fiscali e dei regimi fiscali speciali che sono inefficienti, non riflettono più le priorità dello Stato o non rispettano il Green Deal
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche della legislazione fiscale che aboliscono le esenzioni fiscali e i regimi fiscali speciali
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni che indicano l'entrata in vigore di modifiche della legislazione fiscale 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alle leggi che aboliscono le esenzioni fiscali e i regimi fiscali speciali che non sono più efficaci e (o non rispecchiano più le priorità dello Stato).
                     
                  
               
                     
                        144
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita - F.1.2.2. Sottomisura 2: Ulteriore estensione della base imponibile alle fonti che non ostacolano la crescita economica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Presentazione delle proposte di estendere le imposte ambientali e la tassazione di altre fonti meno dannose per la crescita economica sulla base di un'analisi approfondita al Parlamento
                     
                  
                  
                     
                        Registrazione dei progetti di modifica della legislazione fiscale nel sistema degli atti giuridici 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Sulla base di uno studio che analizza le opzioni per estendere le imposte ambientali e la tassazione di altre fonti meno dannose per la crescita economica. sono elaborati e presentati al parlamento progetti di modifica delle pertinenti leggi fiscali.
                     
                  
               
                     
                        145
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita - F.1.2.2. Sottomisura 2: Ulteriore estensione della base imponibile alle fonti che non ostacolano la crescita economica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legislazione in materia di accise, imposte ambientali e imposte sulla proprietà 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni delle leggi modificative che indicano l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alle leggi in materia di accise, imposte ambientali e imposte patrimoniali per rafforzare il ruolo delle imposte che non ostacolano la crescita economica nella struttura fiscale. 
                     
                  
               
                     
                        146
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita - F.1.2.3. Una valutazione dell'efficacia delle imposte e dei contributi previdenziali nella prevenzione della povertà e nella riduzione delle disparità di reddito
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Realizzazione dello studio sull'efficacia della tassazione del reddito delle persone fisiche e dei contributi previdenziali nella riduzione della povertà e delle disparità di reddito
                     
                  
                  
                     
                        Lo studio pubblicato sul sito web del ministero delle Finanze
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di uno studio che analizza l'efficacia della tassazione del reddito delle persone fisiche e dei contributi previdenziali nella riduzione della povertà e delle disparità di reddito.
                     
                  
               
                     
                        147
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita - F.1.2.3. Una valutazione dell'efficacia delle imposte e dei contributi previdenziali nella prevenzione della povertà e nella riduzione delle disparità di reddito
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legislazione in materia di imposte sul reddito delle persone fisiche e di contributi previdenziali al fine di entrare in vigore non prima del 2024
                     
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni delle leggi che indicano l'entrata in vigore di modifiche della legislazione in materia di imposte sul reddito delle persone fisiche e di contributi previdenziali, in vista della loro entrata in vigore non prima del 2024
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alle leggi sulla tassazione del reddito delle persone fisiche e sui contributi previdenziali, sulla base delle conclusioni dello studio che analizza l'efficacia della tassazione del reddito delle persone fisiche e dei contributi previdenziali nella riduzione della povertà e della disparità di reddito, al fine di entrare in vigore non prima del 2024.
                     
                     
                  
               
                     
                        148
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.1. Miglioramenti al quadro di bilancio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della metodologia di bilancio a medio termine, metodologia di calcolo dei costi di base e modifiche alla legge sulla struttura del bilancio connesse alla revisione del bilancio dello Stato e entrata in funzione di uno strumento automatizzato per il bilancio a medio termine
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni che indicano l'entrata in vigore di due metodologie e della legge sulla struttura del bilancio;
                     
                     
                        entrata in funzione dello strumento automatizzato per i gestori degli stanziamenti 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        1. Entrata in vigore di:
                     
                     
                        - le modifiche alla legge sulla struttura del bilancio che chiariscono le norme di revisione dei bilanci annuali;
                     
                     
                        - la metodologia che stabilisce le procedure di bilancio a medio termine, i cui principi fondamentali sono stabiliti nella legge sulla struttura del bilancio e approvati da una risoluzione governativa;
                     
                     
                        - la metodologia che stabilisce le procedure per il calcolo della spesa di base approvata con decreto del ministro delle Finanze.
                     
                     
                        2. Uno strumento automatizzato per i gestori degli stanziamenti consente un bilancio a medio termine (compreso il calcolo dei costi di base).
                     
                  
               
                     
                        149
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.1. Miglioramenti al quadro di bilancio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della risoluzione del governo che approva il primo progetto dettagliato di bilancio a medio termine per il periodo compreso tra il 1º gennaio 2025 e il 31 dicembre 2027 
                     
                  
                  
                     
                        Risoluzione del governo che approva il primo progetto dettagliato di bilancio a medio termine per il periodo compreso tra il 1º gennaio 2025 e il 31 dicembre 2027
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Il governo approva il primo progetto di bilancio triennale dettagliato per il periodo compreso tra il 1º gennaio 2025 e il 31 dicembre 2027. Il bilancio a medio termine è conforme alla metodologia di bilancio a medio termine approvata.
                     
                     
                     
                  
               
                     
                        150
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.2. Revisioni della spesa
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della revisione globale delle spese di bilancio 
                     
                  
                  
                     
                        Risultati della revisione globale della spesa 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Un concetto di revisione globale della spesa deve essere approvato dal governo e attuato nell'ambito della revisione globale effettiva. 
                        I risultati della revisione globale della spesa sono resi pubblici e confluiscono nella preparazione dei primi bilanci a medio termine per il periodo dal 1º gennaio 2025 al 31 dicembre 2027.
                     
                  
               
                     
                        151
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.3. Migliorare la struttura delle entrate comunali
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica della legge sulla metodologia di determinazione delle entrate di bilancio dei comuni e pubblicazione dei risultati del confronto sistematico degli indicatori fiscali comunali e della valutazione della capacità dei comuni di aumentare le entrate
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge di modifica che indica l'entrata in vigore della modifica della legge sulla metodologia di determinazione del gettito del bilancio comunale e la pubblicazione dei risultati
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica della legge sulla metodologia di determinazione del gettito del bilancio comunale, che migliorerà la struttura delle entrate comunali. 
                     
                     
                        Il ministero delle Finanze utilizza strumenti che consentono:
                     
                     
                        - un raffronto tra le entrate, le spese e gli indicatori di rendimento dei comuni;
                     
                     
                        - valutazione della capacità di aumentare le entrate comunali.
                     
                     
                        I risultati di tali analisi sono pubblicati. 
                     
                  
               
                     
                        152
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.4. Promozione di partenariati pubblico-privato
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alle norme sulla preparazione e l'attuazione dei partenariati pubblico-privato 
                     
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione delle norme modificate sulla preparazione e l'attuazione dei partenariati pubblico-privato indicante l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le norme modificate in materia di preparazione e attuazione dei partenariati pubblico-privato:
                     
                     
                        - consentire il raggruppamento di progetti di investimento comunali, il che li renderebbe più attraenti per gli investitori;
                        - consentire ai comuni di partecipare a programmi di partenariato pubblico-privato organizzati dallo Stato, il che dovrebbe ridurre i costi amministrativi.
                     
                  
               
                     
                        153
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.4. Promozione di partenariati pubblico-privato
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del pacchetto legislativo che istituisce un quadro rafforzato per il ricorso a partenariati strategici e a lungo termine tra settore pubblico e privato 
                     
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni relative all'entrata in vigore delle modifiche:
                     
                     
                        1)la Legge sugli investimenti,
                     
                     
                        2)la Legge sulle concessioni, 
                     
                     
                        3)la Legge sui beni statali e comunali e sulla loro gestione,
                     
                     
                        4)le Norme sulla preparazione e l'attuazione dei partenariati pubblico-privato 
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il pacchetto legislativo costituito da modifiche alla legge sugli investimenti, alla legge sulle concessioni, alla legge sui beni statali e comunali e alla loro gestione e alle norme sulla preparazione e l'attuazione dei partenariati pubblico-privato si basa sui risultati di uno studio di fattibilità concernente le possibilità di attuare partenariati pubblico-privato nel settore pubblico e tiene conto dei limiti fiscali.
                     
                     
                     
                        L'entrata in vigore del pacchetto legislativo:
                     
                     
                        - consentire l'attuazione di partenariati pubblico-privato nei settori strategicamente più importanti, quali l'efficienza energetica, le fonti di energia rinnovabili, i trasporti sostenibili e i settori con le maggiori esigenze di investimento, quali la giustizia e l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica;
                     
                     
                        - contribuire ad attrarre gli investitori privati verso progetti pubblici fornendo piani di investimento sostenibili a lungo termine e sviluppando meccanismi equilibrati di ripartizione dei rischi reciprocamente vantaggiosi.
                     
                  
               
                     
                        154
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.5. Consolidamento delle istituzioni nazionali di sviluppo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle risoluzioni governative che eliminano quattro istituzioni nazionali per lo sviluppo e istituiscono un'istituzione 
                     
                  
                  
                     
                        Risoluzioni del governo che eliminano quattro istituzioni nazionali per lo sviluppo e istituiscono un'istituzione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle risoluzioni governative che eliminano quattro istituzioni nazionali per lo sviluppo (Agenzia statale per la gestione degli investimenti, Agenzia per lo sviluppo degli investimenti pubblici, Agenzia per gli investimenti e le garanzie delle imprese e Fondo di garanzia del credito agricolo) e le sostituiscono con una nuova. L'obiettivo della nuova istituzione è concentrare le conoscenze e le competenze in una forte istituzione nazionale di promozione, unificare e ottimizzare le prassi operative e la gestione dei fondi degli istituti nazionali di promozione, creando le condizioni preliminari per attirare gli investitori istituzionali, rafforzare il partenariato pubblico-privato e aumentare in modo sostenibile l'offerta di strumenti finanziari per finanziare progetti finanziariamente sostenibili.
                     
                  
               
                     
                        155
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.1. Maggiore trasparenza nel commercio di veicoli usati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        L'Ispettorato nazionale delle imposte e le dogane ottengono i dati sui proprietari dei veicoli dal sistema contabile dei proprietari dei veicoli.
                     
                  
                  
                     
                        L'Ispettorato nazionale delle imposte e le dogane hanno accesso ai dati sui proprietari dei veicoli provenienti dal sistema contabile dei proprietari dei veicoli.
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Con l'entrata in vigore delle modifiche della legge sulla sicurezza stradale e della relativa legislazione di attuazione, è stato introdotto un sistema di contabilità dei proprietari di veicoli per identificare gli effettivi (rivenditori) e proprietari di veicoli e per garantire il rispetto dei loro obblighi fiscali. È stato garantito l'accesso ai dati del sistema contabile dei proprietari dei veicoli.
                     
                  
               
                     
                        156
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.2. Equa tassazione delle attività economiche online
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dell'obbligo giuridico per i gestori delle piattaforme online di raccogliere e comunicare alle autorità fiscali i dati sulle transazioni effettuate sulle piattaforme online 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione di legge che indica l'entrata in vigore dell'obbligo giuridico per i gestori delle piattaforme di fornire informazioni all'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le nuove disposizioni giuridiche della legge sull'amministrazione fiscale sono adottate ed entrano in vigore. Le operazioni delle piattaforme online sono tenute a raccogliere e comunicare alle autorità fiscali i dati sulle operazioni effettuate su piattaforme online entro il 31 gennaio dell'anno successivo all'anno civile a cui le informazioni si riferiscono.
                     
                  
               
                     
                        157
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.2. Equa tassazione delle attività economiche online
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        L'Ispettorato nazionale delle imposte riceve dati dettagliati sulle operazioni eseguite su piattaforme online
                     
                  
                  
                     
                        L'ispettorato nazionale delle imposte riceve dati dettagliati sulle operazioni eseguite su piattaforme online 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        L'Ispettorato nazionale delle imposte ottiene dati dettagliati sulle operazioni effettuate dai contribuenti sulle piattaforme online nel 2023.
                     
                  
               
                     
                        158
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.3. Limitare l'uso del contante
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che limita i pagamenti in contanti in settori economici rischiosi e/o singoli tipi di operazioni
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione di legge che indica l'entrata in vigore di disposizioni legislative che introducono restrizioni ai pagamenti in contanti in settori economici rischiosi e/o per singoli tipi di pagamenti
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Sulla base dell'analisi del ministero delle Finanze, entra in vigore la legislazione che introduce restrizioni ai pagamenti in contanti in settori economici rischiosi e/o per singoli tipi di operazioni. Tali modifiche riducono le possibilità per le imprese e le persone fisiche di occultare il proprio reddito.
                     
                  
               
                     
                        159
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.4. Alfabetizzazione finanziaria dei futuri contribuenti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di allievi dal primo al dodicesimo in possesso di una carta elettronica con funzione di pagamento integrato
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        40420
                     
                  
                  
                     
                        215000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        215 000 alunni hanno una carta elettronica con funzione di pagamento integrato.
                     
                  
               
                     
                        160
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.4. Sottomisura 4: Alfabetizzazione finanziaria dei futuri contribuenti
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole (primarie, secondarie, progymnasiums, palestre) con infrastrutture di pagamento non in contanti recentemente istituite o ammodernate
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        124
                     
                  
                  
                     
                        670
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Creazione o aggiornamento di infrastrutture per i pagamenti diversi dai contanti nelle mense di 670 scuole.
                     
                  
               
                     
                        161
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.4. Sottomisura 4: Alfabetizzazione finanziaria dei futuri contribuenti
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura di strumenti didattici e materiale metodologico per l'istruzione formale e/o non formale per lo sviluppo dell'alfabetizzazione fiscale per i bambini e i giovani al ministero dell'Istruzione, della scienza e dello sport e realizzazione di una campagna di informazione sul sistema fiscale e sui servizi forniti dall'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
                  
                     
                        Strumenti didattici e materiali metodologici trasferiti al ministero dell'Istruzione, della scienza e dello sport per essere integrati nell'istruzione formale e/o non formale.
                     
                     
                        Realizzazione di una campagna di sensibilizzazione.
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        1. Il materiale metodologico relativo al sistema fiscale è prodotto e trasferito al ministero dell'Istruzione, della scienza e dello sport per essere integrato nell'istruzione generale formale e non formale.
                     
                     
                     
                        2. Una campagna di sensibilizzazione al sistema fiscale e all'importanza dell'alfabetizzazione finanziaria, nonché progetti di sensibilizzazione in merito alle imposte, ai servizi forniti dall'ispettorato nazionale delle imposte, alle modifiche legislative e ai controlli fiscali saranno sviluppati e realizzati attraverso i portali di informazione nazionali e gli organi d'informazione regionali.
                        
                  
               
                     
                        162
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.5. Maggiore trasparenza nel settore delle costruzioni
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di strumenti digitali per consentire la registrazione in tempo reale delle persone che lavorano nel settore edile e l'identificazione di coloro che lavorano illegalmente nei cantieri
                     
                     
                  
                  
                     
                        Esistono strumenti digitali e sono operativi
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Strumento digitale pienamente funzionale (sottosistema "Identificazione del costruttore") che consente la registrazione obbligatoria delle persone che lavorano nel settore della costruzione e l'identificazione di determinate persone sulla base di una carta d'identità speciale del costruttore.
                     
                  
               
                     
                        163
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.5. Maggiore trasparenza nel settore delle costruzioni
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di lavoratori identificabili elettronicamente nei cantieri rispetto al numero totale di lavoratori
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        80
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Almeno l'80 % delle persone che lavorano nei cantieri può essere identificato elettronicamente in tempo reale. 
                        Nel settore edile, entro il 31 dicembre 2025 saranno effettuate 1400 ispezioni programmate e un ulteriore 30 % di ispezioni straordinarie.
                     
                     
                  
               
                     
                        164
                     
                  
                  
                     
                        F.1.5. Strumenti a disposizione delle imprese per gestire il rischio di insolvenza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di quattro strumenti digitali sviluppati per la gestione del rischio di insolvenza delle imprese e che vi contribuiscono
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di quattro strumenti digitali a disposizione degli utenti
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Sono creati e messi a disposizione degli utenti quattro strumenti digitali:
                     
                     
                        1) il portale dell'insolvenza; 
                        2) una procedura guidata per l'elaborazione del piano di ristrutturazione; 
                        3) una procedura guidata che contribuisca al processo di valutazione per applicare le norme internazionali di valutazione fornendo le migliori pratiche, esempi e spiegazioni in un unico luogo;
                     
                     
                        4) uno strumento per effettuare confronti tra la valutazione delle attività e quella delle operazioni;
                     
                     
                        Gli strumenti sviluppati sono accessibili a tutti gli utenti, ad eccezione di alcune funzionalità/parti di informazioni relative ai dati personali in un caso specifico.
                     
                  
               
                     
                        165
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.1. Introduzione di nuovi strumenti di analisi dei dati presso l'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in atto di soluzioni alle sfide analitiche nell'amministrazione fiscale per ridurre il divario dell'IVA mediante l'uso di tecniche analitiche avanzate e la sensibilizzazione dei contribuenti
                     
                  
                  
                     
                        Trasmissione dei dati relativi al profilo di rischio e delle sanzioni corrispondenti ai contribuenti 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del sistema di classificazione del rischio che:
                     
                     
                        - pubblica i dati relativi al profilo di rischio ai contribuenti e applica misure preventive; 
                        - individua le discrepanze e stabilisce sanzioni per i contribuenti.
                     
                  
               
                     
                        166
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.1. Introduzione di nuovi strumenti di analisi dei dati presso l'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Criteri di rischio integrati nel profilo di rischio dei contribuenti
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
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                        È stato creato un profilo di rischio dei contribuenti, costituito da cinque dimensioni di rischio (registrazione, dichiarazione, pagamento, attività e condotta) e in ciascuno di essi sono stati rispettati almeno cinque criteri di rischio. In totale, 25 criteri di rischio e comportamento sono pienamente applicati nel profilo di rischio dei contribuenti.
                     
                  
               
                     
                        167
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.2. Miglioramento della qualità dei dati dell'Ispettorato nazionale delle imposte e delle altre istituzioni
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione della banca dati integrata dei metadati dell'ispettorato nazionale delle imposte e presentazione di metodologia/raccomandazioni ad altri istituti finanziari statali 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un'unica banca dati integrata di metadati dell'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di una base di metadati integrata dell'Ispettorato nazionale delle imposte e presentazione della metodologia/raccomandazioni per le istituzioni finanziarie pubbliche (l'Ispettorato nazionale delle imposte, l'Ufficio nazionale delle assicurazioni sociali, il ministero delle Finanze e il dipartimento delle dogane). Lo scambio di dati con la base di metadati è disciplinato dall'entrata in vigore di un atto giuridico adottato dall'Ispettorato nazionale delle imposte. La qualità dei dati nella base di metadati è garantita da algoritmi e procedure di controllo della qualità dei dati immessi.
                     
                  
               
                     
                        168
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.3. Robotizzazione dei processi aziendali presso l'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'automazione di due processi aziendali svolti dall'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del software di automazione del processo robotico
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le licenze acquisite per il software di automazione robotica dei processi sono utilizzate per automatizzare due processi aziendali dell'Ispettorato nazionale delle imposte:
                     
                     
                        • Emanazione di decisioni e protocolli per violazioni del diritto amministrativo;
                     
                     
                        • Revisione dei vecchi arretrati fiscali e delle ammende.
                     
                  
               
                     
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                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.4. Digitalizzazione dei bolli fiscali
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del progetto pilota sulla sostituzione dei bolli fiscali fisici per le bevande alcoliche con soluzioni digitali
                     
                     
                  
                  
                     
                        Presentazione della relazione sui risultati del progetto pilota 
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Il completamento del progetto pilota consentirà di: 
                        1) valutare le possibilità di sostituire i bolli fiscali cartacei attualmente utilizzati per proteggere il mercato dalle bevande alcoliche illegali con soluzioni digitali per l'etichettatura di tali prodotti; 
                        2) valutare le possibilità di ridurre gli oneri amministrativi e i costi legati all'etichettatura delle bevande alcoliche per gli operatori economici; 
                        Sulla base dei risultati del progetto pilota, l'ispettorato nazionale delle imposte decide se sviluppare un modulo dedicato che consenta l'etichettatura elettronica delle bevande alcoliche.
                     
                  
               
                     
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                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.5. Nuovi strumenti di analisi dei dati e potenziamento dei sistemi informatici doganali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di cinque nuovi metodi di analisi dei dati per il trattamento dei dati provenienti da fonti di dati esistenti e di cinque nuove fonti di dati 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di nuove tecniche di analisi dei dati che raccolgono anche dati provenienti da nuove fonti
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'entrata in funzione di cinque nuovi metodi di analisi dei dati comprende anche informazioni provenienti da cinque nuove fonti di dati che migliorano la gestione dei rischi fiscali doganali nei seguenti settori:
                     
                     
                        -Accertamento della dichiarazione in dogana;
                     
                     
                        -Gestione delle garanzie;
                     
                     
                        -Applicazione e convalida delle misure tariffarie;
                     
                     
                        -Identificazione delle fonti di informazione da utilizzare per il processo di valutazione in dogana.
                     
                     
                  
               
                     
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                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.5. Nuovi strumenti di analisi dei dati e potenziamento dei sistemi informatici doganali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Interfacce istituite con i sistemi informativi delle autorità esterne che gestiscono dati, veicoli e merci e sistemi di gestione del traffico
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Entrata in funzione di un'interfaccia tra il sistema di presentazione delle merci per il controllo doganale, i sistemi di gestione dei veicoli e delle merci e i sistemi di gestione del traffico. 
                     
                     
                        Entrata in funzione di interfacce tra il sistema integrato di controllo dei veicoli e delle merci, il sistema di presentazione delle merci per il controllo doganale e i sistemi di almeno cinque partner che gestiscono l'accesso dei mezzi di trasporto ai luoghi di presentazione delle merci alle dogane, approvati dalle autorità doganali, e/o che controllano la circolazione di veicoli o spedizioni (come l'ispettorato nazionale delle imposte, la direzione delle infrastrutture di frontiera presso il ministero dei Trasporti e delle comunicazioni e AB Lietuvos geležinkeliai, l'autorità marittima statale di Klaipėda) o posti (posti di controllo doganale).
                     
                  
               
                     
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                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.6. Miglioramento delle competenze del personale dell'ispettorato nazionale delle imposte e delle dogane lituane
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di strumenti per gestire efficacemente le competenze dell'ispettorato nazionale delle imposte e del personale doganale nonché dei clienti doganali necessari per un'amministrazione fiscale e doganale efficiente 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di strumenti di formazione presso l'Ispettorato nazionale delle imposte e le dogane 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Entrata in funzione di:
                     
                     
                        - uno strumento digitale di formazione doganale che consiste in un sistema di gestione e amministrazione della formazione e in otto moduli di formazione per i funzionari doganali e i clienti, compresi quelli basati sulla formazione nella realtà virtuale;
                     
                     
                        - uno strumento di formazione per il personale dell'ispettorato nazionale delle imposte nei settori dell'analisi dei dati e del controllo dei contribuenti.
                     
                  
               
                     
                        173
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.6. Miglioramento delle competenze del personale dell'ispettorato nazionale delle imposte e delle dogane lituane
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Persone formate presso le dogane lituane e l'ispettorato statale delle imposte
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1050
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        La formazione deve essere completata da 800 dipendenti dell'Ispettorato nazionale delle imposte e da 250 dipendenti e clienti delle dogane lituane. 
                     
                  
               
                     
                        174
                     
                  
                  
                     
                        F.1.7. Sviluppo di un ecosistema elettronico di documenti
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di una serie di atti legislativi sul trattamento dei documenti elettronici di regolamento e dei relativi dati fiscali (registri di cassa, ricevute elettroniche, lettere di vettura elettroniche internazionali)
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni che indicano l'entrata in vigore:
                     
                     
                        1. La legge sull'amministrazione fiscale;
                     
                     
                        2. Le ordinanze del capo dell'Ispettorato nazionale delle imposte concernenti i) l'adozione delle norme per l'uso dei registri del contante e dei terminali di rete informatica da point-to-point e ii) i requisiti tecnici per i registri del denaro contante, i distributori automatici e la stampa del tassametro.
                     
                     
                        3. L'ordinanza del capo dell'Ispettorato nazionale delle imposte sull'adozione delle norme relative alla trasmissione dei dati sulle polizze di carico e altri documenti di trasporto merci all'Ispettorato nazionale delle imposte.
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        La legge modificata sull'amministrazione tributaria impone alle imprese l'obbligo di fornire dati digitali dai mezzi di pagamento all'amministrazione fiscale. 
                     
                     
                        Le norme modificate i) per l'uso dei registri di cassa e dei terminali di rete informatica da punto a punto e ii) le norme sui requisiti tecnici per i registri di cassa, i distributori automatici e le stampanti del tassametro stabiliscono requisiti tecnici obbligatori per le ricevute elettroniche.
                     
                     
                        Le norme modificate relative alla trasmissione dei dati sulle polizze di carico e altri documenti di trasporto merci all'Ispettorato nazionale delle imposte impongono l'obbligo di fornire informazioni elettroniche sul trasporto merci (eFTI) all'Ispettorato nazionale delle imposte o ad altre autorità di controllo delle imprese.
                     
                     
                  
               
                     
                        175
                     
                  
                  
                     
                        F.1.7. Sviluppo di un ecosistema elettronico di documenti - F.1.7.1. Sottomisura 1. Creazione di una soluzione per consentire le ricevute elettroniche
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di soluzioni tecnologiche per consentire l'uso pratico di ricevute elettroniche nei processi aziendali
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del nuovo servizio elettronico 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione dell'applicazione (nuovo servizio elettronico) sviluppata per generare una ricevuta elettronica e consegnarla dalle imprese ai consumatori. La presente domanda è messa a disposizione delle imprese dall'Ispettorato nazionale delle imposte.
                     
                     
                  
               
                     
                        176
                     
                  
                  
                     
                        F.1.7. Sviluppo di un ecosistema elettronico di documenti - F.1.7.2. Sottomisura 2. Creazione di una soluzione per consentire le spedizioni elettroniche internazionali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di soluzioni tecnologiche per consentire l'uso pratico delle spedizioni elettroniche internazionali nei processi aziendali
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del nuovo servizio elettronico
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
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                        Entrata in funzione delle funzionalità (nuovo servizio elettronico) del sottosistema i.VAZ (sottosistema elettronico delle consegne) del sistema intelligente di amministrazione fiscale (i.MAS) gestito dall'Ispettorato nazionale delle imposte per lo scambio di informazioni elettroniche sul trasporto merci (eFTI) tra imprese e autorità di vigilanza. Le funzionalità di i.VAZ sono necessarie affinché l'i.VAZ diventi il punto di accesso alle informazioni eFTI, che fungerà da intermediario tra le piattaforme eFTI e i supervisori aziendali.
                     
                     
                  
               
                     
                        177
                     
                  
                  
                     
                        F.1.8. Uno sportello unico per il pagamento delle ammende
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche agli atti giuridici che consentono all'Ispettorato nazionale delle imposte di amministrare la maggior parte delle ammende e delle sanzioni economiche 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni delle leggi di modifica che indicano l'entrata in vigore della legislazione che trasferisce all'Ispettorato nazionale delle imposte l'amministrazione della maggior parte delle ammende e delle sanzioni economiche imposte dallo Stato 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entra in vigore la legislazione necessaria (legge sull'amministrazione fiscale e altre leggi in materia di ammende e altre sanzioni economiche imposte dallo Stato) che consente all'Ispettorato nazionale delle imposte di amministrare la maggior parte delle ammende e delle sanzioni economiche.
                     
                  
               
                     
                        178
                     
                  
                  
                     
                        F.1.8. Uno sportello unico per il pagamento delle ammende
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Le ammende e le sanzioni economiche inflitte da 37 autorità sono amministrate da un'unica autorità tributaria, l'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        37
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        L'interoperabilità del sistema d'informazione tra l'Ispettorato nazionale delle imposte e le istituzioni che emettono ammende e sanzioni economiche consente lo scambio dei dati necessari per registrare e recuperare gli importi precedentemente menzionati. 
                        
                     
                        Di conseguenza, 37 istituzioni inviano dati elettronici sulle ammende e sulle sanzioni economiche all'Ispettorato nazionale delle imposte. Questa funzionalità riduce la quantità di lavoro manuale e di documenti cartacei.
                     
                  
               
                     
                        179
                     
                  
                  
                     
                        F.1.9. Sistema di archivi per audit e controlli
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Sistema di archiviazione per audit e controlli: informazioni per il monitoraggio dell'attuazione dell'RRF
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di audit che conferma le funzionalità del sistema di archiviazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                     
                  
                  
                     
                        È istituito e operativo un sistema di archivi per monitorare l'attuazione dell'RRF. 
                     
                     
                        Il sistema comprende almeno le funzionalità che consentono di:
                     
                     
                        a) raccolta di dati e monitoraggio del conseguimento dei traguardi e degli obiettivi;
                     
                     
                        b) raccogliere e archiviare i dati di cui all'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del regolamento RRF e garantirvi l'accesso. 
                     
                  
               
               G. COMPONENTE 7: Maggiori opportunità per tutti di costruire attivamente il benessere nazionale
            
            
               L'obiettivo generale della componente è contribuire all'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali e affrontare alcune delle sfide di lunga data connesse all'esclusione sociale, alla povertà e alla disparità di reddito, nonché alla scarsa copertura delle misure attive per il mercato del lavoro. Le riforme e gli investimenti inclusi nella componente mirano ad aumentare l'occupazione e a garantire l'integrazione sostenibile delle persone nel mercato del lavoro, nonché a migliorare l'adeguatezza della rete di sicurezza sociale attraverso aumenti mirati di talune prestazioni, il miglioramento del meccanismo di indicizzazione delle pensioni, una maggiore copertura dell'assicurazione sociale contro la disoccupazione e cambiamenti nella prestazione di assistenza sociale accreditata.
            
            
               La componente comprende due misure principali: la protezione del reddito minimo garantito e il sostegno all'occupazione orientato al cliente.
            
            
               La componente dovrebbe contribuire a realizzare progressi sostanziali nell'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese volte ad attenuare l'impatto della crisi sull'occupazione, ad aumentare il finanziamento e la copertura delle misure attive per il mercato del lavoro e a promuovere le competenze (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 2). Ciò vale anche per la raccomandazione specifica per paese di migliorare la qualità e l'efficienza a tutti i livelli di istruzione e formazione, compreso l'apprendimento degli adulti (raccomandazioni specifiche per paese 2019, punto 2). La componente contribuisce inoltre a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese di affrontare la disuguaglianza di reddito, la povertà e l'esclusione sociale, anche migliorando la struttura del sistema fiscale e previdenziale (raccomandazioni specifiche per paese 2019, punto 1), di garantire la copertura e l'adeguatezza della rete di sicurezza sociale e di migliorare l'efficacia del sistema fiscale e previdenziale per proteggere dalla povertà (raccomandazioni specifiche per paese 2020, punto 2).
            
            
               G.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               G.1.1. Riforma 1 "Protezione del reddito minimo garantito"
            
         
         
            
               Le riforme mirano a migliorare il benessere sociale dei gruppi più vulnerabili e ad alleviare la povertà. Si compone di 3 sottomisure: 1) studio sul regime di reddito minimo e relative modifiche della legislazione (sottomisura 1), 2) misure supplementari per aumentare l'adeguatezza e la sostenibilità delle prestazioni sociali (sottomisura 2); e 3) riconoscimento dell'assistenza sociale (sottomisura 3).
            
            
               G.1.1.1. Sottomisura 1: Studio sul regime di reddito minimo e relative modifiche della legislazione
            
            
               L'obiettivo della sottomisura è effettuare un'analisi completa del regime di reddito minimo, compresauna valutazione ex ante dell'impatto delle riforme proposte. La sottomisura comporterà modifiche pertinenti della legislazione in base alle raccomandazioni dello studio, riguardanti almeno l'assistenza sociale in denaro e le prestazioni di malattia e di maternità. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2024.
            
            
               G.1.1.2. Sottomisura 2: Misure supplementari per aumentare l'adeguatezza e la sostenibilità delle prestazioni sociali
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è attuare determinati cambiamenti per aumentare l'adeguatezza e la sostenibilità delle prestazioni sociali indipendentemente da uno studio. Riguardano modifiche della legislazione che aumentano la copertura del regime di assicurazione contro la disoccupazione, introducono prestazioni supplementari per anziani e disabili e migliorano il meccanismo di indicizzazione delle pensioni per alleviare la povertà in età avanzata.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2024.
            
            
               G.1.1.3. Sottomisura 3: Accreditamento dell'assistenza sociale
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è migliorare la qualità dei servizi di assistenza sociale. A tal fine è istituito un sistema di accreditamento e. a decorrere dal 1º gennaio 2022, viene fornita solo assistenza sociale accreditata. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 31 marzo 2022.
            
            
               G.1.2. Investimento 2: "Sostegno all'occupazione orientato al cliente"
            
            
               L'obiettivo di questa misura è migliorare i processi operativi e il sostegno fornito dal servizio pubblico per l'impiego, nonché incentivare l'imprenditorialità e la riqualificazione e il miglioramento delle competenze verso settori ad alto valore aggiunto mediante sovvenzioni mirate. L'investimento comprende due sottomisure: 1) ottimizzazione e miglioramento dei processi operativi del servizio per l'impiego, garantendo un orientamento sistematico alla clientela (sottomisura 1); e 2) aumentare la portata e la diversità delle misure di sostegno all'occupazione, contribuendo agli obiettivi della trasformazione digitale e verde e promuovendo l'economia circolare (sottomisura 2).
            
            
                G.1.2.1. Sottomisura 1: Ottimizzazione e miglioramento dei processi operativi del servizio per l'impiego, garantendo un orientamento sistematico alla clientela
            
            
               La prima sottomisura mira a migliorare i processi operativi dei servizi per l'impiego attraverso la digitalizzazione e ad aumentare l'orientamento alla clientela. Consiste in una revisione dei metodi di lavoro e nell'automazione dei processi chiave del servizio per l'impiego, con conseguenti modifiche strutturali/a lungo termine per la relativa amministrazione e le relative politiche. A tal fine è necessario creare un nuovo strumento informatico multifunzionale (piattaforma per l'occupazione) interoperabile con un sistema di apprendimento permanente, un sistema di orientamento professionale e altri sistemi di informazione per paese che consentano di fornire almeno il 90 % dei servizi in formato digitale. Il nuovo strumento dovrebbe liberare le risorse necessarie per servizi più personalizzati alle persone in cerca di lavoro e ai datori di lavoro, contribuire a un maggiore accesso a tali servizi e a una migliore corrispondenza tra datori di lavoro e lavoratori che potrebbero abbreviare il periodo di reinserimento dei disoccupati nel mercato del lavoro. 
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 settembre 2024.
            
            
               G.1.2.2. Sottomisura 2: Aumentare la portata e la diversità delle misure di sostegno all'occupazione, contribuire agli obiettivi della trasformazione digitale e verde e promuovere l'economia circolare
            
            
               L'obiettivo di questa sottomisura è aumentare la portata e la diversità delle misure di sostegno all'occupazione, con particolare attenzione ai posti di lavoro ad alto valore aggiunto e alla trasformazione digitale e verde. Comprende due progetti pilota per la formazione e il sostegno all'occupazione. La prima è dedicata all'imprenditorialità e sostiene la creazione di posti di lavoro nei settori della duplice transizione e dell'economia circolare, unitamente al miglioramento delle competenze dei dipendenti dei servizi pubblici per l'impiego nei settori della duplice transizione, dell'economia circolare e della gestione generale delle imprese. Il secondo programma mira a sostenere gli occupati e i disoccupati che cercano di ottenere qualifiche e/o competenze per posti di lavoro ad alto valore aggiunto. Una parte di questi programmi di istruzione e formazione è specificamente incentrata sulle competenze digitali. La misura è attuata in sinergia con le misure previste nell'ambito della componente "istruzione" relative allo sviluppo di programmi di istruzione e formazione e alla creazione di conti individuali per l'apprendimento. Essa offre maggiori opportunità ai lavoratori e comprende anche moduli di istruzione superiore.
            
            
               La sottomisura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               G.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo /
                     
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Titolo
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        180
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.1. Studio sul regime di reddito minimo e relative modifiche della legislazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di uno studio sull'adeguatezza del regime di reddito minimo 
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione della relazione finale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Lo studio comprende raccomandazioni per la riforma del regime di reddito minimo e una valutazione d'impatto ex ante delle riforme proposte.
                     
                  
               
                     
                        181
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.1. Studio sul regime di reddito minimo e relative modifiche della legislazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alle pertinenti leggi che disciplinano la protezione del reddito minimo
                     
                  
                  
                     
                         Disposizione legislativa che indica l'entrata in vigore (legge sull'assistenza sociale in denaro, legge sulla determinazione degli indicatori di riferimento delle prestazioni di sicurezza sociale e dell'importo di base delle pene e legge sull'assicurazione sociale per malattia e maternità)
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                         2024
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla normativa pertinente in base alle raccomandazioni dello studio sull'adeguatezza del regime di reddito minimo (almeno la legge sull'assistenza sociale in denaro, la legge sulla determinazione degli indicatori di riferimento delle prestazioni di sicurezza sociale e l'importo di base delle pene e la legge sull'assicurazione sociale per malattia e maternità).
                     
                  
               
                     
                        182
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.2. Misure supplementari per aumentare l'adeguatezza e la sostenibilità delle prestazioni sociali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che introduce una prestazione supplementare per i disabili e le persone anziane sole
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che garantisce che le persone sole (non coniugate) disabili e anziane ricevano una prestazione mensile supplementare (prestazione individuale).
                     
                     
                        
                  
               
                     
                        183
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.2. Misure supplementari per aumentare l'adeguatezza e la sostenibilità delle prestazioni sociali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica della legge sull'assicurazione sociale contro la disoccupazione che aumenta la copertura del sistema di sicurezza sociale contro la disoccupazione
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge di modifica sull'assicurazione sociale contro la disoccupazione che indica l'entrata in vigore
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica della legge sull'assicurazione sociale contro la disoccupazione che:
                     
                     
                        - riduce la durata dei contributi minimi richiesti per l'assicurazione sociale dagli attuali 12 mesi negli ultimi 30 mesi a nove mesi negli ultimi 30 mesi; 
                     
                     
                        - include gli altri gruppi di lavoratori autonomi nel regime di sicurezza sociale contro la disoccupazione; e 
                     
                     
                        - fissa adeguati tassi contributivi per l'assicurazione contro la disoccupazione (dopo aver ricalcolato il fabbisogno di indennità di disoccupazione e di riscossione del reddito).
                     
                  
               
                     
                        184
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.2. Misure supplementari per aumentare l'adeguatezza e la sostenibilità delle prestazioni sociali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sulle modifiche al meccanismo di indicizzazione delle pensioni
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che:
                     
                     
                        - rivede il meccanismo di indicizzazione delle pensioni per consentire un aumento più rapido delle pensioni al fine di ridurre il tasso di rischio di povertà per gli anziani.
                     
                  
               
                     
                        185
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.3. Accreditamento dell'assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa sui requisiti per la prestazione di assistenza sociale accreditata
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         T1
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che:
                     
                     
                        - stabilisce requisiti uniformi (per i locali (se sono richiesti locali per la prestazione del servizio) e per la qualificazione del personale) per la prestazione di assistenza sociale accreditata (10 servizi);
                     
                     
                        - regolamentare che solo l'assistenza sociale accreditata possa essere erogata a partire dal 1º gennaio 2022. 
                     
                  
               
                     
                        186
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.1. Ottimizzazione e miglioramento dei processi operativi del servizio per l'impiego, garantendo un orientamento sistematico alla clientela
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa che disciplina i processi operativi del Servizio per l'impiego 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che comprende modifiche ai processi operativi del servizio per l'impiego per consentirne la trasformazione digitale. 
                     
                     
                  
               
                     
                        187
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.1. Ottimizzazione e miglioramento dei processi operativi del servizio per l'impiego, garantendo un orientamento sistematico alla clientela
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della trasformazione digitale del servizio per l'impiego
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        % 
                     
                  
                  
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        90
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Il 90 % dei servizi per l'impiego è disponibile attraverso la piattaforma dei servizi per l'impiego, che costituisce il principale sistema di servizi alla clientela del servizio per l'impiego, con collegamenti al sistema di apprendimento permanente, al sistema di orientamento professionale e ad altri sistemi di informazione per paese.
                     
                     
                     
                  
               
                     
                        188
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.2. Aumentare la portata e la diversità delle misure di sostegno all'occupazione, contribuire agli obiettivi della trasformazione digitale e verde e promuovere l'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa che disciplina il regime di sostegno all'occupazione per l'attuazione di misure pilota 
                     
                     
                        (Promuovere l'imprenditorialità e il sostegno all'apprendimento che fornisca qualifiche e competenze ad alto valore aggiunto, con particolare attenzione alla transizione digitale e verde)
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che specifica:
                     
                     
                        - il termine per l'applicazione delle nuove misure:
                     
                     
                        - i gruppi bersaglio;
                     
                     
                        - i criteri di selezione e i requisiti per rispettare gli obiettivi della transizione digitale e verde e dell'economia circolare;
                     
                     
                        - i requisiti in materia di sostenibilità dei nuovi posti di lavoro creati.
                     
                  
               
                     
                        189
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.2. Aumentare la portata e la diversità delle misure di sostegno all'occupazione, contribuire agli obiettivi della trasformazione digitale e verde e promuovere l'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del progetto pilota per la promozione dell'imprenditorialità
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di partecipanti sostenuti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1772
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del progetto pilota per promuovere l'imprenditorialità, che consente di sostenere 1772 partecipanti (di cui 900 per i posti di lavoro a sostegno della transizione digitale e 872 per i posti di lavoro a sostegno della transizione verde e dell'economia circolare). 
                     
                     
                        Il gruppo destinatario della misura di promozione dell'imprenditorialità è costituito da persone che stanno cambiando la propria attività economica, che sono interessate dai cambiamenti nelle attività delle imprese o dalla cessazione delle attività a causa della situazione di crisi causata dalla pandemia. 
                     
                  
               
                     
                        190
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.2. Aumentare la portata e la diversità delle misure di sostegno all'occupazione, contribuire agli obiettivi della trasformazione digitale e verde e promuovere l'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del progetto pilota a sostegno della formazione per l'acquisizione di qualifiche e/o competenze
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di partecipanti sostenuti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        14985
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del progetto pilota a sostegno dell'acquisizione di qualifiche e/o competenze che consente di formare 14 985 partecipanti (di cui 7 643 per programmi di acquisizione di competenze digitali e 7 342 per programmi per l'acquisizione di altre qualifiche e competenze ad alto valore aggiunto).
                     
                     
                        Il progetto pilota comprende l'apprendimento degli adulti fornito attraverso diversi mezzi, tra cui programmi o moduli di istruzione e formazione professionale, programmi non formali di istruzione degli adulti e moduli di istruzione superiore.
                     
                     
                        I destinatari della misura sono le persone in cerca di lavoro che cercano di ottenere qualifiche e competenze ad alto valore aggiunto. 
                     
                  
               
                     
                        191
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.2. Aumentare la portata e la diversità delle misure di sostegno all'occupazione, contribuire agli obiettivi della trasformazione digitale e verde e promuovere l'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del progetto pilota a sostegno della formazione per l'acquisizione di qualifiche e/o competenze 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di partecipanti sostenuti
                     
                  
                  
                     
                        14985
                     
                  
                  
                     
                        19350
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del progetto pilota a sostegno dell'acquisizione di qualifiche e/o competenze che consente di formare 19 350 partecipanti (di cui 10 000 per programmi di acquisizione di competenze digitali e 9 350 per programmi per l'acquisizione di altre qualifiche e competenze ad alto valore aggiunto).
                     
                     
                        Il progetto pilota comprende l'apprendimento degli adulti fornito attraverso diversi mezzi, tra cui programmi o moduli di istruzione e formazione professionale, programmi non formali di istruzione degli adulti e moduli di istruzione superiore.
                     
                     
                        I destinatari della misura sono le persone in cerca di lavoro che cercano di ottenere qualifiche e competenze ad alto valore aggiunto.
                     
                  
               
         
            
            
               2.Costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza
            
            
               Il costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza della Lituania è pari a 2 224 686 966 EUR.
            
            
               SEZIONE 2: SOSTEGNO FINANZIARIO 
            
            
               1.Contributo finanziario 
            
            
               Le rate di cui all'articolo 2, paragrafo 2, sono strutturate secondo le seguenti modalità:
            
            
               1.1.Prima rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        21
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione per migliorare i meccanismi istituzionali e giuridici per promuovere la produzione, la trasmissione e il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili
                     
                  
               
                     
                        28
                     
                  
                  
                     
                        B.1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un quadro legislativo che istituisce una procedura per la determinazione dei requisiti di efficienza energetica e di tutela ambientale per l'acquisto di veicoli adibiti al trasporto su strada e per i casi in cui sono obbligatori
                     
                  
               
                     
                        29
                     
                  
                  
                     
                        B.1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione e funzionamento del Fondo per la mobilità sostenibile che finanzia lo sviluppo di combustibili alternativi e di infrastrutture per veicoli
                     
                  
               
                     
                        37
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema di informazione per i punti di ricarica pubblici e semipubblici per veicoli elettrici
                     
                  
               
                     
                        43
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione del piano d'azione per l'integrazione della rete di infrastrutture per la ricarica elettrica
                     
                  
               
                     
                        44
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.4. Sostegno per aumentare la produzione locale di carburanti FER (gas biometano, biocarburanti liquidi di seconda generazione per i trasporti e idrogeno verde)
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema informatico di unità di contabilizzazione del carburante per autotrazione rinnovabile 
                     
                  
               
                     
                        70
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un centro di competenza per i dati aperti e la trasformazione digitale
                     
                  
               
                     
                        83
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.1. Tabella di marcia per il 5G
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Frequenze radio assegnate per lo sviluppo delle reti 5G
                     
                  
               
                     
                        84
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.1. Tabella di marcia per il 5G
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alle pertinenti leggi che consentono un'installazione più rapida dell'infrastruttura di comunicazione elettronica
                     
                  
               
                     
                        89
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.3. Innovazione nella mobilità
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Designare un'autorità competente per la gestione delle misure di innovazione nel settore dei trasporti
                     
                  
               
                     
                        91
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.1: Migliorare la qualità dell'istruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sulla metodologia della procedura di valutazione esterna della qualità delle attività degli istituti di istruzione che attuano programmi di istruzione scolastica
                     
                  
               
                     
                        93
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.2. Riorganizzazione della rete scolastica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore degli emendamenti alle norme sull'istituzione di una rete di scuole che conducono programmi di istruzione formale
                     
                  
               
                     
                        94
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.2. Riorganizzazione della rete scolastica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piani per la trasformazione della rete di scuole di istruzione generale preparate e approvate dai comuni conformemente alle nuove norme approvate per lo sviluppo della rete di scuole che attuano programmi di istruzione formale
                     
                  
               
                     
                        95
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base D.1.1.3: Programma "Millennium School"
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione relativa al Millennium School Progress Program
                     
                  
               
                     
                        105
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.7: Migliorare l'educazione e la cura della prima infanzia
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Studio sulla fattibilità dello sviluppo di infrastrutture per l'educazione della prima infanzia nei comuni
                     
                  
               
                     
                        110
                     
                  
                  
                     
                        D.1.3. Sistema di orientamento professionale per equilibrare l'offerta e la domanda sul mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della risoluzione governativa sulle procedure che disciplinano il sistema di orientamento professionale (orientamento professionale)
                     
                  
               
                     
                        112
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                           D.1.4.1 Piattaforma nazionale per il progresso dell'istruzione e della formazione professionale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione relativa all'istituzione della piattaforma nazionale per il progresso dell'istruzione e della formazione professionale
                     
                  
               
                     
                        116
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                           D.1.4.3: Apprendistato e apprendimento basato sul lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che istituisce un regime di sostegno all'apprendistato e all'apprendimento basato sul lavoro
                     
                  
               
                     
                        126
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.4. Promozione sistematica della R&S negli istituti di istruzione superiore e analisi della ricerca
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dell'atto giuridico che istituisce l'agenzia esecutiva per la politica scientifica
                     
                  
               
                     
                        127
                     
                  
                  
                     
                        E.1.2. Attuazione efficace della politica di innovazione, aumento della domanda di innovazione, sviluppo dell'ecosistema delle start-up e sviluppo dell'innovazione verde - E.1.2.1. Attuazione efficace della politica dell'innovazione attraverso la creazione di un'agenzia unica per la promozione dell'innovazione e l'ottimizzazione della rete delle agenzie esistenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        L'entrata in vigore della risoluzione del governo che istituisce l'Agenzia per l'innovazione e trasferisce le funzioni di promozione dell'innovazione da altre agenzie
                     
                  
               
                     
                        128
                     
                  
                  
                     
                        E.1.2 Attuazione efficace della politica dell'innovazione, aumento della domanda di innovazione, sviluppo dell'ecosistema delle start-up e sviluppo dell'innovazione verde - E.1.2.1. Attuazione efficace della politica dell'innovazione attraverso la creazione di un'agenzia unica per la promozione dell'innovazione e l'ottimizzazione della rete delle agenzie esistenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione riveduta sulle attività innovative
                     
                  
               
                     
                        132
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.1.   Definizione delle priorità di specializzazione intelligente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del concetto riveduto di specializzazione intelligente
                     
                  
               
                     
                        142
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita. - F.1.2.1. L'abolizione delle esenzioni fiscali e dei regimi fiscali speciali che sono inefficienti, non riflettono più le priorità dello Stato o non rispettano il Green Deal
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Presentazione al parlamento delle proposte presentate al Parlamento sulla base di un'analisi approfondita per la revoca delle esenzioni fiscali e dei regimi fiscali speciali
                     
                  
               
                     
                        144
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita - F.1.2.2. Sottomisura 2: Ulteriore estensione della base imponibile alle fonti che non ostacolano la crescita economica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Presentazione delle proposte di estendere le imposte ambientali e la tassazione di altre fonti meno dannose per la crescita economica sulla base di un'analisi approfondita al Parlamento
                     
                  
               
                     
                        146
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita - F.1.2.3. Una valutazione dell'efficacia delle imposte e dei contributi previdenziali nella prevenzione della povertà e nella riduzione delle disparità di reddito
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Realizzazione dello studio sull'efficacia della tassazione del reddito delle persone fisiche e dei contributi previdenziali nella riduzione della povertà e delle disparità di reddito
                     
                  
               
                     
                        152
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.4. Promozione di partenariati pubblico-privato
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alle norme sulla preparazione e l'attuazione dei partenariati pubblico-privato
                     
                  
               
                     
                        155
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.1. Maggiore trasparenza nel commercio di veicoli usati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        L'Ispettorato nazionale delle imposte e le dogane ottengono i dati sui proprietari dei veicoli dal sistema contabile dei proprietari dei veicoli.
                     
                  
               
                     
                        168
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.3. Robotizzazione dei processi aziendali presso l'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'automazione di due processi aziendali svolti dall'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
               
                     
                        179
                     
                  
                  
                     
                        F.1.9. Sistema di archivi per audit e controlli
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Sistema di archiviazione per audit e controlli: informazioni per il monitoraggio dell'attuazione dell'RRF
                     
                  
               
                     
                        182
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.2. Misure supplementari per aumentare l'adeguatezza e la sostenibilità delle prestazioni sociali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che introduce una prestazione supplementare per i disabili e le persone anziane sole
                     
                  
               
                     
                        185
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.3. Accreditamento dell'assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa sui requisiti per la prestazione di assistenza sociale accreditata
                     
                  
               
                     
                        186
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.1. Ottimizzazione e miglioramento dei processi operativi del servizio per l'impiego, garantendo un orientamento sistematico alla clientela
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa che disciplina i processi operativi del Servizio per l'impiego
                     
                  
               
                     
                        188
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.2. Aumentare la portata e la diversità delle misure di sostegno all'occupazione, contribuire agli obiettivi della trasformazione digitale e verde e promuovere l'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa che disciplina il regime di sostegno all'occupazione per l'attuazione di misure pilota 
                           (Promuovere l'imprenditorialità e il sostegno all'apprendimento che fornisca qualifiche e competenze ad alto valore aggiunto, con particolare attenzione alla transizione digitale e verde)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 649 543 707, 00
                     
                  
               
            
               1.2.Seconda rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione A.1.1.1. Quadro legislativo che disciplina l'organizzazione, la gestione e la fornitura di servizi di trasporto in ambulanza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sui servizi medici d'urgenza e della relativa legislazione
                     
                  
               
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione - A.1.1.2. Sviluppo di un sistema sanitario digitale che agevoli l'uso secondario dei dati sanitari 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa che disciplina l'uso secondario dei dati sanitari
                     
                  
               
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione - A.1.1.3. Piano d'azione per lo sviluppo della medicina familiare 2016-2025
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione del piano d'azione aggiornato sullo sviluppo della medicina familiare per il periodo 2016-2025
                     
                  
               
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        B.1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese - B.1.1.3 Installazione di altre infrastrutture di stoccaggio dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Capacità installata dei nuovi impianti di stoccaggio dell'energia elettrica (MW)
                     
                  
               
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.2. Strumenti per facilitare il coordinamento della ristrutturazione degli edifici e l'assistenza tecnica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione e funzionamento del Centro di competenza per la ristrutturazione degli edifici
                     
                  
               
                     
                        57
                     
                  
                  
                     
                        B.1.4 Aumentare la capacità di assorbimento dei gas a effetto serra
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        È entrata in vigore una normativa che disciplina il ripristino delle zone umide (torbiere) e la loro ulteriore protezione e uso sostenibile.
                     
                  
               
                     
                        64
                     
                  
                  
                     
                        C.1.2 Garantire l'efficacia della gestione dei dati e dei dati aperti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sul trattamento efficiente dei dati
                     
                  
               
                     
                        67
                     
                  
                  
                     
                        C.1.2 Garantire l'efficacia della gestione dei dati e dei dati aperti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione dello strumento per lo scambio di dati
                     
                  
               
                     
                        80
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.4. Strumenti finanziari per la creazione di imprese e l'innovazione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del bando di gara e approvazione delle condizioni di finanziamento per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni tecnologiche innovative nelle imprese
                     
                  
               
                     
                        92
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.1: Migliorare la qualità dell'istruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dei programmi riveduti di istruzione pre-primaria, primaria, secondaria inferiore e secondaria (curriculum)
                     
                  
               
                     
                        99
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.4: Rafforzare le competenze degli insegnanti, dei vice e dei dirigenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della normativa che stabilisce i requisiti qualitativi per la preparazione e l'attuazione dei programmi nazionali di sviluppo delle qualifiche per gli insegnanti
                     
                  
               
                     
                        107
                     
                  
                  
                     
                        D.1.2. Accesso allo sviluppo delle competenze e riconoscimento delle qualifiche per gli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sull'istruzione degli adulti che istituisce un sistema coordinato di apprendimento permanente (LLL) e stabilisce i principi per il funzionamento
                     
                  
               
                     
                        115
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale
                           D.1.4.2: Valutazione delle competenze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica della legge sulla formazione professionale relativa ai centri di eccellenza nell'istruzione e formazione professionale
                     
                  
               
                     
                        129
                     
                  
                  
                     
                        E.1.2. Attuazione efficace della politica di innovazione, aumento della domanda di innovazione, sviluppo dell'ecosistema delle start-up e sviluppo dell'innovazione verde - E.1.2.1. Attuazione efficace della politica dell'innovazione attraverso la creazione di un'agenzia unica per la promozione dell'innovazione e l'ottimizzazione della rete delle agenzie esistenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del nuovo quadro di incentivi affinché le imprese investano in R&S
                     
                  
               
                     
                        147
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita - F.1.2.3. Una valutazione dell'efficacia delle imposte e dei contributi previdenziali nella prevenzione della povertà e nella riduzione delle disparità di reddito
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legislazione in materia di imposte sul reddito delle persone fisiche e di contributi previdenziali al fine di entrare in vigore non prima del 2024
                     
                  
               
                     
                        153
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.4. Promozione di partenariati pubblico-privato
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del pacchetto legislativo che istituisce un quadro rafforzato per il ricorso a partenariati strategici e a lungo termine tra settore pubblico e privato
                     
                  
               
                     
                        158
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.3. Limitare l'uso del contante
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che limita i pagamenti in contanti in settori economici rischiosi e/o singoli tipi di operazioni
                     
                  
               
                     
                        180
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.1. Studio sul regime di reddito minimo e relative modifiche della legislazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di uno studio sull'adeguatezza del regime di reddito minimo 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 322 803 539,00
                     
                  
               
            
               1.3.Terza rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                           A.1.1.4. Istituzione di un modello di prestazione di servizi sanitari pubblici di base
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un modello di base per l'erogazione di servizi sanitari pubblici che stabilisca pari condizioni per ricevere servizi necessari e di alta qualità per tutti i gruppi della società, in particolare vulnerabili ed emarginati
                     
                  
               
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                           A.1.1.5. Migliorare le condizioni di lavoro e le qualifiche professionali degli operatori sanitari
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sul miglioramento delle condizioni di lavoro e delle qualifiche professionali degli operatori sanitari
                     
                  
               
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        A.1.3. Miglioramento sistemico della resilienza del sistema sanitario al lavoro in situazioni di emergenza 
                           A.1.3.1. Piano d'azione per migliorare la cooperazione tra gli istituti di assistenza sanitaria e ammodernare le infrastrutture in situazioni di emergenza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un piano d'azione per migliorare la cooperazione tra gli istituti di assistenza sanitaria e ammodernare le infrastrutture in situazioni di emergenza
                     
                  
               
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che introduce un sistema di telepedaggio stradale basato sui principi "chi utilizza paga" e "chi inquina paga"
                     
                  
               
                     
                        48
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.1. Aggiornamento e sperimentazione pratica dei pacchetti e delle norme per la ristrutturazione degli edifici e creazione di una metodologia per lo sviluppo di città sostenibili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dei seguenti atti legislativi:
                           a) il piano di attuazione della strategia di ristrutturazione edilizia a lungo termine,
                           b) modifica del regolamento tecnico di costruzione "Progettazione e certificazione della prestazione energetica degli edifici", approvata con decreto n. D1-754 del ministero dell'Ambiente 2016-11-11
                           c) Orientamenti per lo sviluppo urbano sostenibile approvati con risoluzione del parlamento lituano
                           d) modifica della regolamentazione tecnica in materia di costruzione CTR 2.05.07: 2005 "Progettazione di strutture in legno", approvata con decreto n. D1-79 del ministero dell'Ambiente 2005-02-10
                     
                  
               
                     
                        58
                     
                  
                  
                     
                        B.1.5 Verso un'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del piano d'azione per la transizione verso l'economia circolare
                     
                  
               
                     
                        68
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del regolamento modificato relativo alla fornitura di informazioni alle persone con disabilità
                     
                  
               
                     
                        69
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di un bando di gara per soluzioni e strumenti innovativi per garantire migliori opportunità di comunicazione per le persone con disabilità
                     
                  
               
                     
                        108
                     
                  
                  
                     
                        D.1.2. Accesso allo sviluppo delle competenze e riconoscimento delle qualifiche per gli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in servizio del sistema di informazione a sportello unico per l'apprendimento permanente
                     
                  
               
                     
                        121
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.1.  Migliorare il finanziamento dell'istruzione superiore e i sistemi di ammissione degli studenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore degli atti giuridici che istituiscono un sistema di contratti con gli istituti di istruzione superiore
                     
                  
               
                     
                        122
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.1.  Migliorare il finanziamento dell'istruzione superiore e i sistemi di ammissione degli studenti - E.1.1.2. Migliorare l'efficienza della rete dell'istruzione superiore perfezionando le missioni delle università e degli istituti superiori
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge modificata sulla ricerca e gli studi, che modifica il sistema di finanziamento e di iscrizione all'istruzione superiore
                     
                  
               
                     
                        143
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita - F.1.2.1. L'abolizione delle esenzioni fiscali e dei regimi fiscali speciali che sono inefficienti, non riflettono più le priorità dello Stato o non rispettano il Green Deal
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche della legislazione fiscale che aboliscono le esenzioni fiscali e i regimi fiscali speciali
                     
                  
               
                     
                        145
                     
                  
                  
                     
                        F.1.2. Un sistema fiscale più equo e favorevole alla crescita - F.1.2.2. Sottomisura 2: Ulteriore estensione della base imponibile alle fonti che non ostacolano la crescita economica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legislazione in materia di accise, imposte ambientali e imposte sulla proprietà
                     
                  
               
                     
                        151
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.3. Migliorare la struttura delle entrate comunali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica della legge sulla metodologia di determinazione delle entrate di bilancio dei comuni e pubblicazione dei risultati del confronto sistematico degli indicatori fiscali comunali e della valutazione della capacità dei comuni di aumentare le entrate
                     
                  
               
                     
                        156
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.2. Equa tassazione delle attività economiche online
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dell'obbligo giuridico per i gestori delle piattaforme online di raccogliere e comunicare alle autorità fiscali i dati sulle transazioni effettuate sulle piattaforme online
                     
                  
               
                     
                        177
                     
                  
                  
                     
                        F.1.8. Uno sportello unico per il pagamento delle ammende
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche agli atti giuridici che consentono all'Ispettorato nazionale delle imposte di amministrare la maggior parte delle ammende e delle sanzioni economiche
                     
                  
               
                     
                        183
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.2. Misure supplementari per aumentare l'adeguatezza e la sostenibilità delle prestazioni sociali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica della legge sull'assicurazione sociale contro la disoccupazione che aumenta la copertura del sistema di sicurezza sociale contro la disoccupazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR  334 613 425,00
                     
                  
               
            
               1.4.Quarta rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                           A.1.1.6. Creazione di una rete di istituti di assistenza sanitaria individuale basata sul modello di cooperazione regionale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione relativa all'istituzione e alla regolamentazione di una rete di istituti di assistenza sanitaria individuale basata sul modello dei centri di eccellenza e della cooperazione regionale
                     
                  
               
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                           A.1.1.9. Creazione di una piattaforma di competenza per i professionisti del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una piattaforma di competenza per i professionisti del settore sanitario 
                     
                  
               
                     
                        22
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese - B.1.1.1 Progressi preparatori per lo sviluppo di infrastrutture eoliche offshore
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Prestazioni e completamento dei lavori preparatori per lo sviluppo di centrali eoliche offshore e l'installazione di infrastrutture
                     
                  
               
                     
                        76
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.2. Digitalizzazione e accessibilità delle risorse culturali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di appalti per la digitalizzazione delle risorse culturali
                     
                  
               
                     
                        106
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.7: Migliorare l'educazione e la cura della prima infanzia
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sui criteri (orientamenti) per i programmi di istruzione prescolastica
                     
                  
               
                     
                        125
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.3.  Rafforzare la competitività internazionale degli istituti di istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di persone che hanno beneficiato del sostegno all'integrazione degli studenti stranieri
                     
                  
               
                     
                        150
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.2. Revisioni della spesa
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della revisione globale delle spese di bilancio
                     
                  
               
                     
                        154
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.5. Consolidamento degli istituti nazionali di promozione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle risoluzioni governative che eliminano quattro istituzioni nazionali per lo sviluppo e istituiscono un'istituzione
                     
                  
               
                     
                        159
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.4. Alfabetizzazione finanziaria dei futuri contribuenti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di allievi dal primo al dodicesimo in possesso di una carta elettronica con funzione di pagamento integrato
                     
                  
               
                     
                        160
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.4. Sottomisura 4: Alfabetizzazione finanziaria dei futuri contribuenti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole (primarie, secondarie, progymnasiums, palestre) con infrastrutture di pagamento non in contanti recentemente istituite o ammodernate
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR  149 591 884,00
                     
                  
               
            
               1.5. Quinta rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        11
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                           A.1.1.10. Sviluppo di un modello di valutazione della qualità dell'assistenza sanitaria
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di istituti di assistenza sanitaria inclusi nel pannello di visualizzazione del sistema sanitario nazionale lituano sulla base di una serie di indicatori di performance
                     
                  
               
                     
                        15
                     
                  
                  
                     
                        A.1.2. Riforma dei servizi di assistenza a lungo termine 
                           A.1.2.1. Adozione del modello di assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che disciplina l'attuazione del modello di assistenza di lungo periodo
                     
                  
               
                     
                        79
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.3. Produzione di contenuti e risorse didattici digitali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di strutture di apprendimento digitali
                     
                  
               
                     
                        103
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.6: Trasformazione dell'istruzione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di insegnanti di istruzione superiore che hanno completato il corso per migliorare le competenze digitali
                     
                  
               
                     
                        104
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.6: Trasformazione dell'istruzione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di insegnanti qualificati come insegnanti di informatica e di laurea magistrale acquisita in informatica
                     
                  
               
                     
                        124
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.3.  Rafforzare la competitività internazionale degli istituti di istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti di internazionalizzazione completati dagli istituti di istruzione superiore
                     
                  
               
                     
                        138
                     
                  
                  
                     
                        F.1.1. Settore pubblico efficiente - F.1.1.1 Istituzione di un sistema avanzato per la gestione delle risorse umane nel settore pubblico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema di educazione alla gestione centralizzata e dei suoi moduli per migliorare le competenze dei dirigenti del settore pubblico
                     
                  
               
                     
                        139
                     
                  
                  
                     
                        F.1.1. Settore pubblico efficiente - F.1.1.2 Istituzione di un meccanismo centralizzato per lo sviluppo delle competenze dei dirigenti del settore pubblico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un quadro per lo sviluppo di competenze strategiche nel settore pubblico
                     
                  
               
                     
                        140
                     
                  
                  
                     
                        F.1.1. Settore pubblico efficiente - F.1.1.3. Definizione di un quadro per lo sviluppo di competenze strategiche nel settore pubblico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un quadro per lo sviluppo di competenze strategiche nel settore pubblico
                     
                  
               
                     
                        148
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.1. Miglioramenti al quadro di bilancio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della metodologia di bilancio a medio termine, metodologia di calcolo dei costi di base e modifiche alla legge sulla struttura del bilancio connesse alla revisione del bilancio dello Stato e entrata in funzione di uno strumento automatizzato per il bilancio a medio termine
                     
                  
               
                     
                        157
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.2. Equa tassazione delle attività economiche online
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        L'Ispettorato nazionale delle imposte riceve dati dettagliati sulle operazioni eseguite su piattaforme online
                     
                  
               
                     
                        164
                     
                  
                  
                     
                        F.1.5. Strumenti a disposizione delle imprese per gestire il rischio di insolvenza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di quattro strumenti digitali sviluppati per la gestione del rischio di insolvenza delle imprese e che vi contribuiscono
                     
                  
               
                     
                        169
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.4. Digitalizzazione dei bolli fiscali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del progetto pilota sulla sostituzione dei bolli fiscali fisici per le bevande alcoliche con soluzioni digitali
                     
                  
               
                     
                        181
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.1. Studio sul regime di reddito minimo e relative modifiche della legislazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alle pertinenti leggi che disciplinano la protezione del reddito minimo
                     
                  
               
                     
                        184
                     
                  
                  
                     
                        G.1.1. Protezione del reddito minimo garantito - G.1.1.2. Misure supplementari per aumentare l'adeguatezza e la sostenibilità delle prestazioni sociali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione sulle modifiche al meccanismo di indicizzazione delle pensioni
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 216 514 569,00
                     
                  
               
         
            
            
               1.6. Sesta rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        7
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                           A.1.1.7. Creazione del Centro per le terapie avanzate
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione di un Centro per le terapie avanzate
                     
                  
               
                     
                        19
                     
                  
                  
                     
                        A.1.3. Miglioramento sistemico della resilienza del sistema sanitario al lavoro in situazioni di emergenza 
                           A.1.3.2. Modernizzazione dei centri di competenza nel cluster di malattie infettive
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture di assistenza sanitaria ammodernate che comprendono centri di competenza nel cluster di malattie infettive
                     
                  
               
                     
                        20
                     
                  
                  
                     
                        A.1.3. Miglioramento sistemico della resilienza del sistema sanitario al lavoro in situazioni di emergenza 
                           A.1.3.3. Ammodernamento dei servizi di pronto soccorso e delle unità di rianimazione negli ospedali regionali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture di assistenza sanitaria ammodernate nelle unità ospedaliere di emergenza, rianimazione e terapia intensiva
                     
                  
               
                     
                        34
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.2. Sostegno all'acquisto di veicoli adibiti al trasporto pubblico a emissioni zero
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della riforma del sistema di mobilità interurbana
                     
                  
               
                     
                        52
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.3. Promuovere la fornitura di prodotti e servizi da costruzione che accelerino la ristrutturazione degli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Capacità operativa per la produzione di strutture modulari a partire da materiali organici 
                     
                  
               
                     
                        55
                     
                  
                  
                     
                        B.1.4 Aumentare la capacità di assorbimento dei gas a effetto serra
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Superficie torbiera riumidificata, ha
                     
                  
               
                     
                        65
                     
                  
                  
                     
                        C.1.2 Garantire l'efficacia della gestione dei dati e dei dati aperti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del modello di gestione dei dati
                     
                  
               
                     
                        81
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.4. Strumenti finanziari per la creazione di imprese e l'innovazione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dei contratti di incentivi finanziari per la creazione di imprese e l'innovazione digitale
                     
                  
               
                     
                        82
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.5. Centro di eccellenza delle TIC
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del centro di eccellenza 
                     
                  
               
                     
                        102
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.6: Trasformazione dell'istruzione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di insegnanti che hanno completato il corso per migliorare le competenze digitali
                     
                  
               
                     
                        111
                     
                  
                  
                     
                        D.1.3. Sistema di orientamento professionale per equilibrare l'offerta e la domanda sul mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di specialisti di carriera che forniscono servizi nelle scuole 
                     
                  
               
                     
                        123
                     
                  
                  
                     
                        E.1.1. Istruzione superiore di qualità e istituti di istruzione superiore forti - E.1.1.2.  Migliorare l'efficienza della rete dell'istruzione superiore perfezionando le missioni delle università e degli istituti superiori
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati per la riorganizzazione dei collegi (missioni rinnovate)
                     
                  
               
                     
                        141
                     
                  
                  
                     
                        F.1.1. Settore pubblico efficiente - F.1.1.3 Definizione di un quadro per lo sviluppo di competenze strategiche nel settore pubblico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Dipendenti del settore pubblico che hanno completato una formazione in materia di competenze digitali, finanziarie, analitiche e di leadership
                     
                  
               
                     
                        149
                     
                  
                  
                     
                        F.1.3. Sostenibilità a lungo termine e trasparenza del bilancio nazionale - F.1.3.1. Miglioramenti al quadro di bilancio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della risoluzione del governo che approva il primo progetto dettagliato di bilancio a medio termine per il periodo compreso tra il 1º gennaio 2025 e il 31 dicembre 2027
                     
                  
               
                     
                        162
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.5. Maggiore trasparenza nel settore delle costruzioni
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di strumenti digitali per consentire la registrazione in tempo reale delle persone che lavorano nel settore edile e l'identificazione di coloro che lavorano illegalmente nei cantieri
                     
                  
               
                     
                        172
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.6. Miglioramento delle competenze del personale dell'ispettorato nazionale delle imposte e delle dogane lituane
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di strumenti per gestire efficacemente le competenze dell'ispettorato nazionale delle imposte e del personale doganale nonché dei clienti doganali necessari per un'amministrazione fiscale e doganale efficiente
                     
                  
               
                     
                        175
                     
                  
                  
                     
                        F.1.7. Sviluppo di un ecosistema elettronico di documenti - F.1.7.1. Sottomisura 1. Creazione di una soluzione per consentire le ricevute elettroniche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di soluzioni tecnologiche per consentire l'uso pratico di ricevute elettroniche nei processi aziendali
                     
                  
               
                     
                        187
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.1. Ottimizzazione e miglioramento dei processi operativi del servizio per l'impiego, garantendo un orientamento sistematico alla clientela
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della trasformazione digitale del servizio per l'impiego 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 165 338 398,00
                     
                  
               
            
               
            
               1.7.Settima rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                           A.1.1.8. Creazione di una raccolta rappresentativa di dati sul genoma di riferimento nell'ambito del progetto sanitario "Genoma Europa"
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di prove di sequenziamento effettuate per l'intero genoma umano
                     
                  
               
                     
                        16
                     
                  
                  
                     
                        A.1.2. Riforma dei servizi di assistenza a lungo termine 
                           A.1.2.2. Aumento delle risorse umane e della capacità infrastrutturale per la fornitura 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di pazienti che beneficiano di assistenza a lungo termine ambulatoriali a lungo termine (%)
                     
                  
               
                     
                        23
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese - B.1.1.2 Sostegno alla costruzione di impianti FER onshore (energia solare ed eolica) e di singoli impianti di stoccaggio
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una nuova capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (MW) 
                     
                  
               
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        B.1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese - B.1.1.2 Sostegno alla costruzione di impianti FER onshore (energia solare ed eolica) e di singoli impianti di stoccaggio
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una nuova capacità (individuale) di stoccaggio dell'energia elettrica da fonti rinnovabili (MWh)
                     
                  
               
                     
                        31
                     
                  
                  
                     
                        B.1.2. Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.1.  Sostegno all'acquisto di veicoli puliti da parte del settore pubblico e delle imprese  
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di veicoli puliti acquistati e immatricolati in Lituania
                     
                  
               
                     
                        35
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.2. Sostegno all'acquisto di veicoli adibiti al trasporto pubblico a emissioni zero
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Consegna di veicoli elettrici adibiti al trasporto pubblico (autobus)
                     
                  
               
                     
                        38
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un servizio di punti di ricarica pubblici e semipubblici e di stazioni di ricarica molto elevate per il trasporto merci e gli autobus
                     
                  
               
                     
                        40
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un servizio di punti di ricarica privati presso abitazioni, appartamenti, luoghi di lavoro
                     
                  
               
                     
                        53
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.4. Sostegno a una ristrutturazione più rapida degli edifici in linea con le norme aggiornate in materia di ristrutturazione degli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ares di condomini ristrutturati
                     
                  
               
                     
                        62
                     
                  
                  
                     
                        C.1.1 Trasformazione della governance delle tecnologie dell'informazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Il dipartimento dei servizi pubblici per le tecnologie dell'informazione fornisce servizi informatici a tutte le istituzioni di bilancio su base consolidata
                     
                  
               
                     
                        71
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di soluzioni per i servizi pubblici digitali alle persone con disabilità
                     
                  
               
                     
                        96
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base D.1.1.3: Programma "Millennium School"
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole beneficiarie di un sostegno per migliorare la qualità delle attività
                     
                  
               
                     
                        135
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.3. Incoraggiare la scienza e le imprese a partecipare al programma di ricerca e innovazione dell'UE Orizzonte Europa e ad altri programmi di finanziamento internazionali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti e servizi di consulenza per potenziali candidati al programma Orizzonte Europa da parte di istituti di istruzione superiore e PMI finanziati
                     
                  
               
                     
                        190
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.2. Aumentare la portata e la diversità delle misure di sostegno all'occupazione, contribuire agli obiettivi della trasformazione digitale e verde e promuovere l'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del progetto pilota a sostegno della formazione per l'acquisizione di qualifiche e/o competenze
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR  55 112 799,00
                     
                  
               
            
               
            
               1.8. Ottava rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        12
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                           A.1.1.11. Digitalizzazione del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale della popolazione del paese che presta servizi elettronici di assistenza sanitaria
                     
                  
               
                     
                        13
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                           A.1.1.11. Digitalizzazione del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di istituti di assistenza sanitaria personale ambulatoriali e ospedalieri che utilizzano prodotti sanitari elettronici
                     
                  
               
                     
                        45
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.4. Sostegno per aumentare la produzione locale di carburanti FER (gas biometano, biocarburanti liquidi di seconda generazione per i trasporti e idrogeno verde)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Capacità totale installata di nuovi impianti di produzione di gas biometano, MW
                     
                  
               
                     
                        46
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.4. Sostegno per aumentare la produzione locale di carburanti FER (gas biometano, biocarburanti liquidi di seconda generazione per i trasporti e idrogeno verde)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Produzione annua supplementare di biocarburanti liquidi di seconda generazione, ktep
                     
                  
               
                     
                        49
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.1. Aggiornamento e sperimentazione pratica dei pacchetti e delle norme per la ristrutturazione degli edifici e creazione di una metodologia per lo sviluppo di città sostenibili
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                         Area degli edifici dimostrativi ristrutturati al fine di ridurre in media almeno del 30 % il consumo di energia primaria, come definito nella raccomandazione (UE) 2019/786 della Commissione sulla ristrutturazione degli edifici
                     
                  
               
                     
                        51
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.2. Strumenti per facilitare il coordinamento della ristrutturazione degli edifici e l'assistenza tecnica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in opera e fornitura di servizi per tre sistemi di informazione, per la ristrutturazione di edifici o per la progettazione di progetti di ristrutturazione, per la gestione di progetti di ristrutturazione e la banca dati lituana sugli edifici 
                     
                  
               
                     
                        74
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.1. Sviluppo delle risorse tecnologiche lituane
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura di risorse linguistiche in lituano per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e di tecnologie innovative
                     
                  
               
                     
                        75
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.1. Sviluppo delle risorse tecnologiche lituane
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati per la creazione di risorse in lingua lituana necessarie per lo sviluppo di soluzioni di IA
                     
                  
               
                     
                        77
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.2. Digitalizzazione e accessibilità delle risorse culturali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati per la digitalizzazione delle risorse culturali
                     
                  
               
                     
                        78
                     
                  
                  
                     
                        C.1.4 Prerequisiti per soluzioni tecnologiche innovative nella vita professionale e quotidiana - C.1.4.2. Digitalizzazione e accessibilità delle risorse culturali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Risorse digitali (elettroniche) messe a disposizione delle persone con disabilità
                     
                  
               
                     
                        85
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.1. Tabella di marcia per il 5G
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in esercizio dei servizi 5G nelle aree urbane e in altre strade e linee ferroviarie di importanza nazionale, aeroporti e porti marittimi
                     
                  
               
                     
                        86
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.2. Ulteriore sviluppo di reti ad altissima capacità
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di un'infrastruttura a velocità gigabit 
                     
                  
               
                     
                        87
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.2. Ulteriore sviluppo di reti ad altissima capacità
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di un'infrastruttura a velocità gigabit
                     
                  
               
                     
                        88
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.2. Ulteriore sviluppo di reti ad altissima capacità
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Connettere imprese pubbliche e private a velocità gigabit, organizzazioni non governative e governative e istituzioni municipali (volani socioeconomici)
                     
                  
               
                     
                        90
                     
                  
                  
                     
                        C.1.5 Fase verso 5G - C.1.5.3. Innovazione nella mobilità
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di soluzioni digitali per l'innovazione della mobilità
                     
                  
               
                     
                        133
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.2. Sostenere l'attuazione di programmi scientifici e di innovazione basati sulle missioni nell'ambito della specializzazione intelligente
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di centri di eccellenza in funzione
                     
                  
               
                     
                        163
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.5. Maggiore trasparenza nel settore delle costruzioni
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di lavoratori identificabili elettronicamente nei cantieri rispetto al numero totale di lavoratori
                     
                  
               
                     
                        170
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.5. Nuovi strumenti di analisi dei dati e potenziamento dei sistemi informatici doganali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di cinque nuovi metodi di analisi dei dati per il trattamento dei dati provenienti da fonti di dati esistenti e di cinque nuove fonti di dati
                     
                  
               
                     
                        171
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.5. Nuovi strumenti di analisi dei dati e potenziamento dei sistemi informatici doganali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Interfacce istituite con i sistemi informativi delle autorità esterne che gestiscono dati, veicoli e merci e sistemi di gestione del traffico
                     
                  
               
                     
                        173
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.6. Miglioramento delle competenze del personale dell'ispettorato nazionale delle imposte e delle dogane lituane
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Persone formate presso le dogane lituane e l'ispettorato statale delle imposte
                     
                  
               
                     
                        174
                     
                  
                  
                     
                        F.1.7. Sviluppo di un ecosistema elettronico di documenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di una serie di atti legislativi sul trattamento dei documenti elettronici di regolamento e dei relativi dati fiscali (registri di cassa, ricevute elettroniche, lettere di vettura elettroniche internazionali)
                     
                  
               
                     
                        176
                     
                  
                  
                     
                        F.1.7. Sviluppo di un ecosistema elettronico di documenti - F.1.7.2. Sottomisura 2. Creazione di una soluzione per consentire le spedizioni elettroniche internazionali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di soluzioni tecnologiche per consentire l'uso pratico delle spedizioni elettroniche internazionali nei processi aziendali
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR  118 098 856,00
                     
                  
               
               1.9. Nona rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        9
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                           A.1.1.8. Creazione di una raccolta rappresentativa di dati sul genoma di riferimento nell'ambito del progetto sanitario "Genoma Europa"
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di prove di sequenziamento effettuate per l'intero genoma umano
                     
                  
               
                     
                        14
                     
                  
                  
                     
                        A.1.1. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi e promuovere l'innovazione 
                           A.1.1.11. Digitalizzazione del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di operatori sanitari la cui licenza è registrata e monitorata digitalmente
                     
                  
               
                     
                        17
                     
                  
                  
                     
                        A.1.2. Riforma dei servizi di assistenza a lungo termine 
                           A.1.2.2. Aumento delle risorse umane e della capacità infrastrutturale per la prestazione di servizi di assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di pazienti che beneficiano di assistenza a lungo termine ambulatoriali a lungo termine (%)
                     
                  
               
                     
                        24
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese - B.1.1.2 Sostegno alla costruzione di impianti FER onshore (energia solare ed eolica) e di singoli impianti di stoccaggio
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di nuova capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (MW)
                     
                  
               
                     
                        26
                     
                  
                  
                     
                        B.1.1 Energia elettrica più sostenibile prodotta nel paese - B.1.1.2 Sostegno alla costruzione di impianti FER onshore (energia solare ed eolica) e di singoli impianti di stoccaggio
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una nuova capacità (individuale) di stoccaggio dell'energia elettrica da fonti rinnovabili (MWh)
                     
                  
               
                     
                        32
                     
                  
                  
                     
                        B.1.2. Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.1.  Sostegno all'acquisto di veicoli puliti da parte del settore pubblico e delle imprese  
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di veicoli puliti acquistati e immatricolati in Lituania
                     
                  
               
                     
                        33
                     
                  
                  
                     
                        B.1.2. Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.1.  Sostegno all'acquisto di veicoli puliti da parte del settore pubblico e delle imprese
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di autobus elettrici prodotti (assemblati) in Lituania 
                     
                  
               
                     
                        36
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.2. Sostegno all'acquisto di veicoli adibiti al trasporto pubblico a emissioni zero
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Consegna di veicoli elettrici adibiti al trasporto pubblico (autobus)
                     
                  
               
                     
                        39
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un servizio di punti di ricarica pubblici e semipubblici e di stazioni di ricarica molto elevate per il trasporto merci e gli autobus
                     
                  
               
                     
                        41
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un servizio di punti di ricarica privati presso abitazioni, appartamenti, luoghi di lavoro
                     
                  
               
                     
                        42
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.3. Installazione di un'infrastruttura di ricarica dei veicoli/di rifornimento di carburante alternativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in esercizio di un servizio di stazioni pubbliche di produzione di biogas e idrogeno compresso
                     
                  
               
                     
                        47
                     
                  
                  
                     
                        B. 1.2 Spostarsi senza inquinare l'ambiente - B.1.2.4. Sostegno per aumentare la produzione locale di carburanti FER (gas biometano, biocarburanti liquidi di seconda generazione per i trasporti e idrogeno verde)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Quantità totale di "idrogeno verde" prodotto
                     
                  
               
                     
                        54
                     
                  
                  
                     
                        B.1.3 Accelerare la ristrutturazione degli edifici e un ambiente urbano sostenibile - B.1.3.4. Sostegno a una ristrutturazione più rapida degli edifici in linea con le norme aggiornate in materia di ristrutturazione degli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Superficie dei condomini ristrutturati
                     
                  
               
                     
                        56
                     
                  
                  
                     
                        B.1.4 Aumentare la capacità di assorbimento dei gas a effetto serra
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Superficie torbiera riumidificata, ha
                     
                  
               
                     
                        59
                     
                  
                  
                     
                        C.1.1 Trasformazione della governance delle tecnologie dell'informazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Tutti i sistemi gestiti dalle istituzioni di bilancio dello Stato sono migrati verso nuove infrastrutture governative cloud
                     
                  
               
                     
                        60
                     
                  
                  
                     
                        C.1.1 Trasformazione della governance delle tecnologie dell'informazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema nazionale di gestione della cibersicurezza 
                     
                  
               
                     
                        61
                     
                  
                  
                     
                        C.1.1 Trasformazione della governance delle tecnologie dell'informazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della formazione in materia di cibersicurezza
                     
                  
               
                     
                        63
                     
                  
                  
                     
                        C.1.1 Trasformazione della governance delle tecnologie dell'informazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Il dipartimento dei servizi pubblici per le tecnologie dell'informazione fornisce servizi informatici a tutte le istituzioni di bilancio su base consolidata
                     
                  
               
                     
                        66
                     
                  
                  
                     
                        C.1.2 Garantire l'efficacia della gestione dei dati e dei dati aperti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Integrazione delle risorse informative nel lago di dati
                     
                  
               
                     
                        72
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Utilizzo soddisfacente dei servizi pubblici da parte delle persone con disabilità
                     
                  
               
                     
                        73
                     
                  
                  
                     
                        C.1.3 Servizi orientati ai clienti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati per digitalizzare i servizi e migliorare il livello di maturità dei servizi forniti 
                     
                  
               
                     
                        97
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base D.1.1.3: Programma "Millennium School"
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole beneficiarie di un sostegno per migliorare la qualità delle attività
                     
                  
               
                     
                        98
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.4: Rafforzare le competenze degli insegnanti, dei vice e dei dirigenti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di docenti che hanno completato programmi di sviluppo delle qualifiche
                     
                  
               
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.5:  Sviluppo dell'ecosistema STEAM
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di centri STEAM potenziati
                     
                  
               
                     
                        101
                     
                  
                  
                     
                        D.1.1. Istruzione generale moderna - Contesto delle competenze di base
                           D.1.1.5:  Sviluppo dell'ecosistema STEAM
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di laboratori mobili
                     
                  
               
                     
                        109
                     
                  
                  
                     
                        D.1.2. Accesso allo sviluppo delle competenze e riconoscimento delle qualifiche per gli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        I giovani di età compresa tra i 18 e i 65 anni completano una formazione di qualità garantita, di cui almeno il 40 % dedicata alle competenze digitali utilizzando un quadro unificato di apprendimento permanente.
                     
                  
               
                     
                        113
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                           D.1.4.1 Piattaforma nazionale per il progresso dell'istruzione e della formazione professionale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Programmi di formazione professionale nuovi/aggiornati registrati per metterli a disposizione dei fornitori di formazione
                     
                  
               
                     
                        114
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                           D.1.4.1 Piattaforma nazionale per il progresso dell'istruzione e della formazione professionale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Formatori e/o master che partecipano alla formazione di apprendisti e tirocinanti
                     
                  
               
                     
                        117
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                           D.1.4.3: Apprendistato e apprendimento basato sul lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Apprendistati completati
                     
                  
               
                     
                        118
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                           D.1.4.4: Programma di mobilità
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Studenti che hanno partecipato a un programma nazionale di mobilità in centri di formazione pratica settoriale e che hanno ottenuto un certificato attestante il miglioramento delle loro competenze pratiche e digitali (almeno il 40 % dei partecipanti deve migliorare le proprie competenze digitali)
                     
                  
               
                     
                        119
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                           D.1.4.5. Maggiori opportunità di acquisire una professione per gli alunni delle scuole
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Studenti iscritti nelle scuole secondarie di primo e secondo grado dell'istruzione generale hanno completato i moduli di istruzione e formazione professionale iniziale
                     
                  
               
                     
                        120
                     
                  
                  
                     
                        D.1.4. Competenze per la trasformazione verde e digitale acquisite nell'istruzione e nella formazione professionale 
                           D.1.4.5. Maggiori opportunità di acquisire una professione per gli alunni delle scuole
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Gli studenti della scuola secondaria inferiore iscritti a programmi di formazione professionale sperimentale hanno ricevuto un sostegno
                     
                  
               
                     
                        130
                     
                  
                  
                     
                        E.1.2. Attuazione efficace della politica di innovazione, aumento della domanda di innovazione, sviluppo dell'ecosistema delle start-up e sviluppo dell'innovazione verde - E.1.2.2. Aumentare la domanda di innovazione in Lituania sfruttando il potenziale degli appalti pubblici - E.1.2.4. Promuovere lo sviluppo dell'innovazione verde
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti innovativi attuati
                     
                  
               
                     
                        131
                     
                  
                  
                     
                        E.1.2. Attuazione efficace della politica di innovazione, aumento della domanda di innovazione, sviluppo dell'ecosistema delle start-up e sviluppo dell'innovazione verde - E.1.2.3. Promuovere lo sviluppo dell'ecosistema delle start-up
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di start-up che hanno ricevuto investimenti
                     
                  
               
                     
                        134
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.2. Sostenere l'attuazione di programmi scientifici e di innovazione basati sulle missioni nell'ambito della specializzazione intelligente
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        progetti di R&S completati attraverso tre programmi scientifici e di innovazione basati sulle missioni
                     
                  
               
                     
                        136
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.3.  Incoraggiare la scienza e le imprese a partecipare al programma di ricerca e innovazione dell'UE Orizzonte Europa e ad altri programmi di finanziamento internazionali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti e servizi di consulenza per potenziali candidati al programma Orizzonte Europa da parte di istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca e PMI finanziati
                     
                  
               
                     
                        137
                     
                  
                  
                     
                        E.1.3. Missioni congiunte per la scienza e l'innovazione nella specializzazione intelligente - E.1.3.3. Incoraggiare la scienza e le imprese a partecipare al programma di ricerca e innovazione dell'UE Orizzonte Europa e ad altri programmi di finanziamento internazionali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di posizioni di funzionari scientifici e punti di contatto nazionali (PCN)
                     
                  
               
                     
                        161
                     
                  
                  
                     
                        F.1.4. Migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali - F.1.4.4. Sottomisura 4: Alfabetizzazione finanziaria dei futuri contribuenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura di strumenti didattici e di materiale metodologico per l'istruzione formale e/o non formale per lo sviluppo dell'alfabetizzazione fiscale per i bambini e i giovani al ministero dell'Istruzione, della scienza e dello sport e realizzazione di una campagna di informazione per sensibilizzare al sistema fiscale e fornire servizi forniti dall'ispettorato nazionale delle imposte.
                     
                  
               
                     
                        165
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.1. Introduzione di nuovi strumenti di analisi dei dati presso l'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in atto di soluzioni alle sfide analitiche nell'amministrazione fiscale per ridurre il divario dell'IVA mediante l'uso di tecniche analitiche avanzate e la sensibilizzazione dei contribuenti
                     
                  
               
                     
                        166
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.1. Introduzione di nuovi strumenti di analisi dei dati presso l'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Criteri di rischio integrati nel profilo di rischio dei contribuenti
                     
                  
               
                     
                        167
                     
                  
                  
                     
                        F.1.6. Un'amministrazione fiscale intelligente per ridurre più rapidamente il divario dell'IVA - F.1.6.2. Miglioramento della qualità dei dati dell'Ispettorato nazionale delle imposte e delle altre istituzioni
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione della banca dati integrata dei metadati dell'ispettorato nazionale delle imposte e presentazione di metodologie/raccomandazioni ad altri istituti finanziari statali
                     
                  
               
                     
                        178
                     
                  
                  
                     
                        F.1.8. Uno sportello unico per il pagamento delle ammende
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Le ammende e le sanzioni economiche inflitte da 37 autorità sono amministrate da un'unica autorità tributaria, l'Ispettorato nazionale delle imposte
                     
                  
               
                     
                        189
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.2. Aumentare la portata e la diversità delle misure di sostegno all'occupazione, contribuire agli obiettivi della trasformazione digitale e verde e promuovere l'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del progetto pilota per la promozione dell'imprenditorialità
                     
                  
               
                     
                        191
                     
                  
                  
                     
                        G.1.2. Sostegno all'occupazione orientato al cliente - G.1.2.2. Aumentare la portata e la diversità delle misure di sostegno all'occupazione, contribuire agli obiettivi della trasformazione digitale e verde e promuovere l'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del progetto pilota a sostegno della formazione per l'acquisizione di qualifiche e/o competenze
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR  212 577 942,00
                     
                  
               
            
               
            
               SEZIONE 3: MODALITÀ AGGIUNTIVE
            
            
               1.Modalità per il monitoraggio e l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
            
            
               Il monitoraggio e l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza della Lituania avvengono secondo le seguenti modalità: 
            
            
               L'attuazione del piano è coordinata dal ministero delle Finanze, che svolge anche le funzioni di autorità di gestione. Le funzioni svolte dal ministero delle Finanze in qualità di autorità di gestione sono separate dalle altre funzioni, comprese quelle dell'autorità di audit. L'autorità di audit, composta da due dipartimenti del ministero delle Finanze e indipendenti dagli altri servizi del ministero, effettua audit secondo la strategia di audit adottata e prepara una sintesi degli audit da allegare a ciascuna domanda di pagamento. I ministeri settoriali svolgono le responsabilità loro assegnate, per lo più connesse all'attuazione pratica del piano. L'ente pubblico Agenzia centrale per la gestione dei progetti (CPMA) è l'autorità amministrativa competente per il monitoraggio e il controllo del progetto, compresi i controlli in loco, nonché per l'elaborazione e la presentazione della domanda di pagamento. 
            
            
               L'attuazione e il monitoraggio del piano richiedono risorse umane supplementari. Circa 16 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno sono assegnati all'autorità di gestione nell'ambito delle risorse esistenti dell'istituzione e circa 100 nuovi dipendenti sono assunti nella CPMA per esercitare funzioni connesse alla pianificazione.
            
         
         
            
               2.Modalità per fornire alla Commissione il pieno accesso ai dati sottostanti
            
            
               Al fine di fornire alla Commissione il pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti, la Lituania adotta le seguenti misure:
            
            
               Il ministero delle Finanze, in quanto organismo centrale di coordinamento per il piano per la ripresa e la resilienza della Lituania e la sua attuazione, è responsabile del coordinamento generale e del monitoraggio del piano. In particolare, funge da organo di coordinamento per monitorare i progressi compiuti riguardo ai traguardi e agli obiettivi, per il monitoraggio e, se del caso, l'attuazione delle attività di controllo e di audit, nonché per fornire relazioni e richieste di pagamento. Coordina la comunicazione dei traguardi e degli obiettivi, degli indicatori pertinenti, ma anche delle informazioni finanziarie qualitative e di altri dati, ad esempio sui destinatari finali. La codifica dei dati avviene in un unico sistema informativo dedicato alla gestione del piano per la ripresa e la resilienza e di altri fondi dell'UE per il periodo 2021-2027 (IS2021), che saranno istituiti e resi pienamente operativi entro il 30 giugno 2022. Tale sistema raccoglie le informazioni necessarie per monitorare l'intero ciclo di vita delle riforme e degli investimenti, compresi i traguardi, gli obiettivi, e i risultati nonché altre informazioni relative all'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza (compresi i dati richiesti a norma dell'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) 2021/241). Durante il periodo transitorio (fino a quando IS2021 non sarà operativa), i sistemi nazionali di informazione attualmente in uso sono utilizzati per compilare i dati di cui all'articolo 22, lettera d). del regolamento (UE) 2021/241:
            
            
               -Il sistema d'informazione di monitoraggio (SIS) contenente dati sui progetti di investimento finanziati dal bilancio dello Stato, ossia titolo, calendario di attuazione, necessità di fondi, fonti di finanziamento, indicatori di obiettivo, uso dei fondi e altre informazioni pertinenti; 
            
            
               -Il sistema informativo centrale sugli appalti pubblici (IPC IS), che tratta i dati relativi alle procedure di appalto e contiene i nomi del contraente e del subappaltatore; 
            
            
               -Sistema informativo per i partecipanti alle persone giuridiche (JADIS), che contiene i dati relativi agli azionisti delle persone giuridiche.
            
            
               Una volta che IS2021 diventa operativo, i dati generati durante il periodo transitorio sono trasferiti a IS2021. L'impegno a monitorare il rispetto dei requisiti del RRF. anche durante il periodo di transizione in cui devono essere utilizzati sistemi informatici alternativi. è stato incluso nel piano (cfr. componente del settore pubblico).
            
            
               A norma dell'articolo 24, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, una volta completati i pertinenti traguardi e obiettivi concordati di cui alla sezione 2.1 del presente allegato, la Lituania presenta alla Commissione una richiesta debitamente motivata di pagamento del contributo finanziario. La Lituania garantisce che, su richiesta, la Commissione abbia pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti a sostegno della debita giustificazione della richiesta di pagamento, sia ai fini della valutazione della domanda di pagamento a norma dell'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241, sia a fini di audit e di controllo.
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Ai sensi della legge sul finanziamento del programma di manutenzione e sviluppo stradale della Repubblica di Lituania.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Ad eccezione dei progetti previsti nell'ambito della presente misura riguardanti la produzione di energia elettrica e/o di calore a partire dal gas naturale, come pure le relative infrastrutture di trasmissione/trasporto e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
               
               
                  
                     (5)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti esistenti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; le pertinenti prove sono fornite a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (6)
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; le pertinenti prove sono fornite a livello di impianto.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Ad eccezione dei progetti previsti nell'ambito della presente misura riguardanti la produzione di energia elettrica e/o di calore a partire dal gas naturale, come pure le relative infrastrutture di trasmissione/trasporto e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
               
               
                  
                     (9)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti esistenti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; le pertinenti prove sono fornite a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (10)
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; le pertinenti prove sono fornite a livello di impianto.