CELEX: 51996PC0666
Language: it
Date: 1996-12-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che stabilisce per il 1997 talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche applicare alle navi battenti bandiera dell'Estonia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles, 12.12.1996
                                            COM(%) 666 dcf.
                               Proposta di
             REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che stabilisce per il 1997 talune misure di conservazione e di gestione
delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera dell'Estonia
                    (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         RELAZIONE
Conformemente a quanto previsto dal nuovo accordo quadro sulle relazioni in materia di pesca
tra la Comunità europea e la Repubblica estone, concluso il                     , la Comunità
e l'Estonia si sono consultate dal 15 al 16 ottobre 1996 a Tallinn, raggiungendo un consenso
su un regime reciproco di pesca per il 1997, riguardante anche i diritti di pesca di ciascuna
parte nella zona dell'altra.
Considerando che le consultazioni annuali hanno avuto luogo prima della ratifica dell'accordo
suddetto, il regime di pesca concordato per il 1997 verrà applicato soltanto a decorrere dalla
data della sua entrata in vigore.
Scopo della presente proposta di regolamento è di autorizzare navi estoni a pescare i
contingenti ad esse assegnati per il 1997 nelle acque della Comunità, conformemente al
summenzionato regime reciproco.
 ---pagebreak---                                                  Proposta di
                     REGOLAMENTO (CE) N                     /96 DEL CONSIGLIO
                                          del .... dicembre 1996
            che stabilisce per il 1997 talune misure di conservazione e di gestione
            delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera dell'Estonia
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
 visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un
 regime comunitario della pesca e dell' acquacoltura0 \ modificato dall'atto di adesione
 dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
 vista la proposta della Commissione,
 considerando che, secondo la procedura prevista dall'accordo concernente le relazioni nel
 settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica estone(2), concluso il
       , in particolare dagli articoli 3 e 6, la Comunità e l'Estonia si sono consultate sui
reciproci diritti di pesca nel 1997 nonché sulla gestione delle risorse biologiche comuni;
considerando che durante le consultazioni di cui trattasi le delegazioni hanno concordato di
raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il 1997 determinati contingenti di pesca per
le navi dell'altra parte;
considerando che è opportuno prendere le misure necessarie per mettere in applicazione, per
l'anno 1997, i risultati delle consultazioni con l'Estonia;
considerando che spetta al Consiglio fissare le condizioni specifiche nelle quali possono essere
effettuate tali catture dalle navi battenti bandiera dell'Estonia;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle
misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre
 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della
pesca(3);
considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87 della
Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla
marcatura ed alla documentazione delle navi da pesca(4), tutte le navi dotate di serbatoi d'acqua
marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente in cui
deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10
centimetri,
(i)      GU n.  L 389 del 31.12.1992, pag. 1.
(2)
         GU n.  C 279 del 25.9.1996, pag. 6.
(3)
         GU n.  L 261 del 20.10.1993, pag. 1.
(4)
         GUn.   L 132 del 21.5.1987, pag. 9.
                                                 o£
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                               Articolo 1
 1.      Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1997 le attività di pesca delle navi battenti bandiera
estone nella zona di pesca degli Stati membri che si estende fino a 200 miglia al largo delle
coste del Mar Baltico sono autorizzate per le specie di cui all'allegato I, entro i limiti
geografici e quantitativi fissati in detto allegato ed in conformità delle disposizioni del presente
regolamento. La pesca del merluzzo bianco non sarà autorizzata nel Baltico, i belts e il sound
da 10 giugno al 20 agosto 1997 incluso.
2.       Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate alle parti della
zona di pesca delle 200 miglia situate oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di base a
partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri e a sud di 59°30' Nord.
3.       In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in una
determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle
misure di conservazione vigenti nella zona in questione.
4.       Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato un
contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.
                                              Articolo 2
 1.      Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fìssati all'articolo 1 devono rispettare
le misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano le
attività di pesca nelle zone di cui al medesimo articolo 1.
2.       Le navi di cui al paragrafo 1 tengono un giornale di bordo nel quale sono registrati i
dati di cui all'allegato II.
3.       Le navi di cui al paragrafo 1 trasmettono alla Commissione, conformemente alle norme
di cui all'allegato III, le informazioni precisate in detto allegato.
4.       Le navi di cui al paragrafo 1 dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a
bordo un documento certificato da un servizio competente, nel quale è indicata la capacità dei
serbatoi, espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
5.       Le lettere e cifre d'immatricolazione delle navi di cui al paragrafo 1 devono essere
chiaramente indicate su ambo i lati della prua.
                                              Articolo 3
1.       La pesca sulla base dei contingenti fissati all'articolo 1, è subordinata al rilascio di una
licenza e di un permesso di pesca speciale da parte della Commissione per conto della
Comunità, su richiesta delle autorità estoni, e all'osservanza delle condizioni precisate negli
allegati II e III. Ciascuna nave deve conservare a bordo copia di questi allegati, la licenza e
il permesso di pesca speciale.
                                                 3
 ---pagebreak--- Le navi autorizzate a pescare nella zona della Comunità in un determinato mese ne ricevono
notifica al più tardi il giorno 10 del mese precedente. La Comunità tratterà tempestivamente
le richieste di modifica dell'elenco mensile in corso di validità.
2.       All'atto della presentazione alla Commissione di una domanda di licenza e di permesso
di pesca speciale, devono essere fornite le informazioni seguenti:
(a)      nome della nave;
(b)      numero di immatricolazione;
(e)      lettere e cifre esterne di identificazione;
(d)      porto di immatricolazione;
(e)      nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
(0       stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
(g)      potenza del motore;
(h)      indicativo di chiamata e frequenza radio;
(i)      metodo di pesca previsto;
(j)      zona di pesca prevista;
(k)      specie di pesci che si intendono catturare;
(1)      periodo per il quale la licenza è richiesta.
3.       Le licenze di pesca e i permessi di pesca speciali sono rilasciati a condizione che il
numero di licenze valide in qualsivoglia momento di un dato mese o anno non superi i livelli
indicati nell'allegato I.
4.       Saranno autorizzate soltanto le navi di meno di 43 metri.
5.       Ogni licenza e permesso di pesca speciale è valido per una sola nave. Qualora due o
più navi partecipino alla stessa operazione di "pesca, ciascuna di esse deve essere munita di
 licenza e permesso di pesca speciale.
 6.      Le licenze di pesca e i permessi di pesca speciali possono essere annullati ai fini del
 rilascio di nuove licenze e nuovi permessi di pesca speciali. L'annullamento ha effetto il
giorno precedente la data del rilascio delle nuove licenze di pesca e dei nuovi permessi di
pesca speciali da parte della Commissione. La validità delle nuove licenze di pesca e dei nuovi
 permessi di pesca speciali decorre dal giorno in cui sono rilasciati.
 7.      Le licenze di pesca e i permessi di pesca speciali sono ritirati, in tutto o in parte, prima
 della scadenza in caso di esaurimento dei contingenti rispettivi di cui all'allegato I.
 8.       Le licenze di pesca e i permessi di pesca speciali sono ritirati in caso di mancato
 adempimento degli obblighi previsti dal presente regolamento.
 9.       Per un periodo massimo di dodici mesi non possono essere rilasciati licenze di pesca
 e permessi di pesca speciali alle navi per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi previsti
 dal presente regolamento.
  10.     La Commissione comunica all'Estonia, in nome della Comunità, i nomi e le
 caratteristiche delle navi estoni che nel mese o nei mesi successivi non saranno autorizzate a
 pescare nella zona di pesca della Comunità a seguito di un'infrazione alle norme comunitarie.
                                           4
 ---pagebreak---                                            Articolo 4
Le navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare le loro operazioni dall'inizio
dell'anno successivo fintanto che non sia presentato alla Commissione, e da essa approvato in
nome della Comunità, l'elenco delle navi autorizzate a pescare nell'anno di cui trattasi.
                                           Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1997.
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
        in ciascuno degli Stati membri.
        Fatto a Bruxelles, addì .... dicembre 1996.
                                                                Per il Consiglio
                                                                Il Presidente
                                             5"
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO I
                  Contingenti di cattura e licenze dell'Estonia per il 1997
                     Zona di pesca degli Stati membri della Comunità
                                     Zona in cui è                      Quantità              Numero di
         Specie
                                autorizzata la pesca                  (tonnellate)              licenze(2)
    Merluzzo bianco                   CIEM IIId(,)                        1.400                  60 (30)
         Aringa                       CIEM IIId(I)                        6.500                 }
                                                                                                } 60 (42)
       ' Spratto                      CIEM IIId(,)                        6.500                 }
  '   Oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di base a partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca
      degli Stati membri e a sud di 59°30' Nord.
(2)
      Il numero tra parentesi indica le licenze e i permessi di pesca speciali validi in un dato momento.
                                                  c
 ---pagebreak---                                          ALLEGATO II
Quando si effettua la pesca entro la zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati
membri nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca, si devono registrare nel
giornale di bordo i seguenti dati, subito dopo ciascuna delle operazioni in appresso indicate.
1.     Dopo   ogni operazione di pesca:
        1.1.   quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
        1.2.   data e ora dell'operazione di pesca;
        1.3.   posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;
        1.4.   metodo di pesca utilizzato.
2.     Dopo   ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
       2.1.    indicazione "ricevuto da" o "trasbordato su";
       2.2.    quantitativi trasbordati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
       2.3.    nome, cifre e lettere di identificazione esterna della nave dalla quale o verso la
               quale è stato effettuato il trasbordo;
       2.4     è vietato il trasbordo di merluzzo bianco.
3.     Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:
       3.1. nome del porto;
       3.2. quantitativi sbarcati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo.
4.     Dopo   ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità europee:
       4.1.    data e ora della comunicazione;
       4.2.    tipo di messaggio: IN, OUT, ICES (CIEM), WKL o 2 WKL;
       4.3.    nel caso di una comunicazione radio: nome della radiostazione.
                                             Ir
 ---pagebreak---                                         ALLEGATO III
1.   Le informazioni da comunicare alla Commissione e lo scadenzario per la loro
     trasmissione sono quelli in appresso indicati.
1.1. Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati
     membri della Comunità, nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca:
     (a)      le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)      i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e
              ripartiti per specie;
     (e)      la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante prevede di
              iniziare la pesca.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più di una volta in una zona
     di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione alla prima
     entrata.
1.2. Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
     (a)      le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)      i quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso
              vivo e ripartiti per specie;
     (e)      i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
              chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (d)      la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
     (e)      i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo, trasbordati
              su e/o da altre navi da quando la nave è entrata nella zona e l'identificazione
              della nave sulla quale ha avuto luogo il trasbordo;
     (f)      i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, sbarcati
              in un porto della Comunità da quando la nave è entrata nella zona.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più di una volta da una
     zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione
     all'ultima uscita.
1.3. Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta
     nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa, e ogni settimana, a
     partire dal settimo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella zona di
     cui al punto 1.1, nel caso della pesca di tutte le altre specie:
     (a)      le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)      i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
              chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (e)      la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.4. Ogniqualvolta la nave passa da una divisione CIEM ad un'altra:
     (a)      le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)      i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
              chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (e)      la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
                                             r
 ---pagebreak--- 1.5. (a)     Nome, indicativo di chiamata, cifre e lettere di identificazione esterna della
             nave e nome del comandante;
     (b)     numero della licenza eventualmente rilasciata alla nave;
     (e)     numero di serie della trasmissione per il viaggio di cui trattasi;
     (d)     identificazione del tipo di messaggio;
     (e)     data, ora e posizione geografica della nave.
2.1  Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione delle
     Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una delle
     stazioni radio elencate al punto 3 e nella forma indicata al punto 4.
2.2. Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto non possono essere
     trasmesse dalla nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per conto
     della prima.
     Nome della stazione radio      Indicativo di chiamata
     Blâvand                        OXB
     Norddeich                      DAF DAK
                                    DAH DAL
                                    DAI DAM
                                    DAJ DAN
     Scheveningen                   PCH
     Oostende                       OST
     North Foreland                 GNF
     Humber                         GKZ
     Cullercoats                    GCC
     Wick                           GKR
     Portpatrick                    GPK
     Anglesey                       GLV
     Ilfracombe                     GIL
     Niton                          GNI
     Stonehaven                     GND
     Portishead                     GKA
                                    GKB
                                    GKC
     Land's End                     GLD
     Valentia                       EJK
     Malin Head                     EJM
     Boulogne                       FFB
     Brest                          FFU
     Saint-Nazaire                  FFO
     Bourdeaux-Arcachon             FFC
     Stockholm                      SOJ
     Gryt                           (nessun indicativo di chiamata)
     Goteborg                       SOG
     R0nne                          OYE
     Maarianhamina                  OHM
     Helsinki                       OHG
                                           9
 ---pagebreak--- 4. Forma delle comunicazioni
   Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi ed essere
   fornite nel seguente ordine:
           nome della nave;
           indicativo di chiamata;
           lettere e cifre di identificazione esterna;
           numero di serie del messaggio per il viaggio di cui trattasi;
           indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:
                   messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1: "IN",
                   messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: "OUT",
                   messaggio di passaggio da una divisione CIEM ad un'altra: "ICES",
                   messaggio settimanale: "WKL",
                   messaggio ogni tre giorni: "2 WKL";
           data, ora e posizione geografica;
           divisioni CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;
           data in cui si prevede di cominciare la pesca;
           quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso
           vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;
           quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
           chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto
           5;
           divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
           quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente comunicazione,
           espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
           nome e indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato il
           trasbordo;
           quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la precedente
           comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
           nome del comandante.
5. Codice per l'indicazione delle specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:
   COD     -       merluzzo bianco (Gadus morhua),
   SAL     -        salmone (Salmo Salar),
   HER     -        aringa (Clupea harengus),
   SPR     -        spratto (Sprattus sprattus).
                                         /o
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                                                             COM(96) 666 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                   03 11 15
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-678-IT-C
                                                              ISBN 92-78-13388-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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