CELEX: C1999/333/18
Language: it
Date: 1999-11-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 8 luglio 1999 nella causa C-215/98, Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica («Inadempimento di uno Stato - Direttiva 91/157/CEE relativa alle pile e agli accumulatori contenenti sostanze pericolose - Mancata adozione, da parte di uno Stato membro, dei programmi previsti dall'art. 6 della direttiva")

20.11.1999              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 333/9
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                         (Quarta Sezione)                                                            (Quinta Sezione)
                            8 luglio 1999                                                               8 luglio 1999
nella causa C-203/98: Commissione delle Comunità euro-                       nella causa C-215/98, Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Regno del Belgio (1)                                             pee contro Repubblica ellenica (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Artt. 6 e 52 del Trattato                     («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/157/CEE
CE [divenuti, in seguito a modifica, artt. 12 CE e 43 CE] —                  relativa alle pile e agli accumulatori contenenti sostanze
 Navigazione aerea — Immatricolazione degli aereomobili»)                    pericolose — Mancata adozione, da parte di uno Stato
                                                                              membro, dei programmi previsti dall’art. 6 della direttiva»)
                          (1999/C 333/17)
                                                                                                      (1999/C 333/18)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                 (Lingua processuale: il greco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                          «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-203/98, Commissione delle Comunità europee
(agente: signora Maria Patakia) contro Regno del Belgio (agente:             Nella causa C-215/98, Commissione delle Comunità europee
signora Anni Snoecx), avente ad oggetto il ricorso diretto a far             (agente: signora Maria Condou-Durande contro Repubblica
dichiarare che, prescrivendo per gli operatori comunitari la                 ellenica (agenti: signore Aikaterini Samoni-Rantou e Nana
residenza o lo stabilimento per un anno in Belgio prima di                   Dafrioudalla), avente ad oggetto la domanda volte a far
poter immatricolare aereomobili in tale Stato e rifiutando loro              dichiarare che, non avendo adottato e non avendo comunicato
le autorizzazioni di volo richieste, ostacolando cosı̀ in maniera            nel termine prescritto i programmi di cui all’art. 6 della
immotivata o eccessiva prestazioni di servizi temporanee o                   direttiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/157/CEE, relativa
permanenti nel settore della navigazione aerea diverse da                    alle pile ed agli accumulatori contenenti sostanze pericolose
prestazioni di trasporto, il Regno del Belgio è venuto meno                  (GU L 78, pag. 38), la Repubblica ellenica è venuta meno agli
agli obblighi che gli incombono ai sensi degli artt. 6, 52 e 59              obblighi ad essa incombenti in forza della suddetta direttiva, la
del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 12 CE, 43            Corte (Quinta Sezione), composta dei signori J.-P. Puissochet,
CE e 49 CE), la Corte (Quarta Sezione), composta dai                         presidente di sezione, P. Jann, C. Gulmann (relatore),
signori P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione, J.L. Murray e                 D.A.O. Edward e L. Sevón, giudici, avvocato generale: F.G. Ja-
H. Ragnemalm (relatore), giudici, avvocato generale: S. Alber,               cobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato l’8 luglio 1999 una
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, l’8 luglio 1999, una                  sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                             1. Non avendo adottato, nel termine prescritto, i programmi di
1) Prescrivendo per gli operatori economici la residenza o lo                    cui all’art. 6 della direttiva del Consiglio 18 marzo 1991,
    stabilimento per un anno in Belgio prima di poter immatricolare              91/157/CEE, relativa alle pile e agli accumulatori contenenti
    aereomobili in tale Stato, il Regno del Belgio è venuto meno agli            sostanze pericolose, la Repubblica ellenica è venuta meno agli
    obblighi che gli incombono ai sensi degli artt. 6 e 52 del Trattato          obblighi ad essa incombenti in forza di tale norma.
    CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 12 CE e 43 CE).
                                                                             2. La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
2) Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
(1) GU C 234 del 25.7.1998.                                                  (1) GU C 278 dell 5.9.1998.