CELEX: C1995/351/09
Language: it
Date: 1995-12-30 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura Circondariale di Avezzano con ordinanza 16 ottobre 1995 nella causa dinanzi ad essa pendente fra Gianni Bettati (parte opponente) e Safety Hi-Tech srl (parte opposta) (Causa C-341/95)

N.C 351 /6                   IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                30 . 12 . 95
Questione n. 4 — Separabilità                                              iv ) un accordo in cui le parti fissano i prezzi sia per la tratta
                                                                                    marittima che per la tratta interna di un servizio a
4.1        Se , in base alla corretta interpretazione dell' art. 85 ,               domicilio ( multimodale ).
n . 2 , del Trattato CE, il criterio della separabilità comporti la
separazione di clausole di un accordo che possono rientrare                Questione n . 6 — Lodi arbitrali
nell' ambito di applicazione dell' art. 85 , n . 1 , da quelle che
non possono rientrarvi ( come fatto valere dai convenuti nel               6.1         Se un lodo arbitrale emesso in base a una clausola
corso del procedimento arbitrale e dinanzi al giudice                      compromissoria contenuta in un accordo privato sia un
nazionale ), oppure se tale criterio implichi la separazione di             « accordo » ai sensi dell' art. 85 , n . 1 , del Trattato CE.
clausole vietate dall' art. 85 , n . 1 , da quelle che non lo sono,
ad esempio perché esentate in base a un'esenzione collettiva ,             6.2         In caso affermativo , se un lodo/accordo che deter­
come quella di cui all' art . 3 del regolamento ( CEE ) del                mina l' applicazione di clausole di un accordo le quali prima
Consiglio n . 4056/86 ( come fatto valere dai ricorrenti nel               facie ( con riserva di ogni esenzione collettiva applicabile )
corso del procedimento arbitrale e dinanzi al giudice                      violano l' art. 85 , n . 1 , del Trattato CE, contravvenga esso
nazionale ).                                                               stesso all'art. 85 , n . 1 ;
4.2        In relazione a un accordo che ricade parzialmente               6.3         Quale sia l' efficacia di un lodo del genere in diritto
nell' ambito di applicazione dell' art. 3 del regolamento                  comunitario; se influisca sulla soluzione il fatto che —
( CEE ) del Consiglio n . 4056/86 , e in base a una corretta               tranne che ai fini del procedimento arbitrale — l' accordo cui
interpretazione dell' art . 85 , n . 3 , e/o del regolamento ( CEE )       il lodo si riferisce ha preso fine;
del Consiglio n . 4056/86 , se l' inclusione nell' accordo di una
clausola o disposizione che rientra nell' ambito di applica­               6.4         Se e sotto quale aspetto i poteri della Commissione in
zione dell' art . 85 , n . 1 , senza rientrare in una o più delle          relazione a un lodo arbitrale notificatole ai sensi dell' art. 5 ,
categorie di limitazioni stabilite dall'art. 3 del detto regola­           n . 5 , del regolamento n . 4056/86 rilevino ai fini della
mento , significhi che l'intero accordo ricade nell' ambito                decisione di un giudice nazionale riferentesi :
dell' art . 85 , nn . 1 e 2 , oppure che le limitazioni non esenti
possono ( se consentito dall' adeguato criterio di separabilità )          a ) alla statuizione su un appello contro detto lodo, e/o
venire separate dall'accordo , in modo che la parte residua                b ) all'esecuzione del lodo .
sia valida ed applicabile in forza dell'art. 3 del regolamento
( CEE ) del Consiglio n . 4056/86 . In particolare ( ma non
                                                                           (') Regolamento ( CEE ) del Consiglio 22 dicembre 1986 , n . 4056 ,
esaustivamente ), se l' inclusione delle seguenti clausole renda                  che determina le modalità di applicazione degli artt. 85 e 86 del
l' art . 3 del regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 4056/86                      Trattato ai trasporti marittimi ( GU n . L 378 del 31 . 12 . 1986 ,
inapplicabile a un accordo come quello sopra descritto nella                      pag . 4 ).
sua integralità :                                                          ( 2 ) Regolamento ( CEE ) del Consiglio 19 luglio 1968 , n . 1017 ,
                                                                                  relativo all'applicazione di regole di concorrenza ai settori dei
 i ) Fissazione del prezzo sulla tratta interna di un servizio di                 trasporti ferroviari , su strada e per vie navigabili ( GU n . L 175
       trasporto multimodale ; e/o                                                del 23 . 7. 1968 , pag. 1 ).
                                                                           ( ? ) Regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 17: Primo Regolamento
ii ) una clausola « post recesso » quale quella contenuta                         d' applicazione degli artt . 85 e 86 del Trattato ( GU n . 13 del
       nell' art . 1 1 dell' accordo SUNAG .                                      21 . 2 . 1962 , pag . 204/62 ).
Questione n . 5 — Legittimità dell'art. 3 del regolamento
n . 4056/86
5.1        Se l' art. 3 del regolamento ( CEE ) del Consiglio              Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura
n . 4056/86 sia valido o se invece non applichi correttamente              Circondariale di Avezzano con ordinanza 16 ottobre 1995
l' art. 85 , n . 3 , e sia di conseguenza invalido , in quanto,            nella causa dinanzi ad essa pendente fra Gianni Bettati
correttamente interpretato, prevede l'esenzione per :                          ( parte opponente ) e Safety Hi-Tech srl (parte opposta )
                                                                                                         Causa C-341 /95
   i ) accordi o intese ( come il SUNAG ) tra compagnie che ,
        contemporaneamente all'esecuzione del detto accordo                                                ( 95/C 351 /09 )
        o intesa , concludono con terzi fino a quel momento
        indipendenti accordi di associazione in base ai quali al           Con ordinanza 16 ottobre 1995 ( pervenuta alla Cancelleria
        terzo viene consentito di applicare tassi differenziati ,          della Corte di giustizia delle C.E. il 30 ottobre 1995 )
        e/o
                                                                           emanata nella causa dinanzi ad essa pendente fra Gianni
                                                                           Bettati e Safety Hi-Tech srl, la Pretura Circondariale di
  ii ) accordi in base ai quali i membri della presunta
                                                                           Avezzano ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu­
        conferenza applicano collettivamente tassi differenziati
                                                                           nità europee una domanda di pronunzia pregiudiziale il cui
        a spedizionieri della stessa categoria di merci , e/o              quesito è il seguente :
iii ) accordi in base ai quali il solo elemento « comune » del
        tasso di nolo consiste nel fatto che le parti adottano un           « se sia o meno valido, in relazione agli artt. 3 , 5 , 30 , 86 , 92 e
        meccanismo comune di fissazione delle tariffe da                    130R del Trattato di Roma, l'art. 5 del Regolamento CE
        applicare ai singoli spedizionieri , e/o                           n . 3093/94 (') Consiglio del 15 . 12 . 1994 , nella parte in cui
 ---pagebreak--- 30 . 12 . 95             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 351 /7
tale ultima norma vieta incondizionatamente dall' I . 6 . 1995                  — che, per il loro gravare esclusivamente sulla nave
l' uso di idroclorofluorocarburi nel settore antincendio .»                         ( soggetto passivo della caricazione e scaricazione ),
                                                                                    colpiscano un soggetto diverso da quelli cui spetta
(') GU n . I. 333 del 22 . 12 . 1994 , pag . 1 .                                    eseguire le operazioni tecniche necessarie ( nella
                                                                                    specie la SpA Porto petroli di Genova e i caricatori­
                                                                                    ricevitori del prodotto ), con una conseguente , inevi­
                                                                                    tabile divaricazione tra la responsabilità per l'even­
                                                                                    tuale inquinamento e l' assunzione del costo del
                                                                                    servizio antiinquinamento;
Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­
nale di Genova — Sesta Sezione Civile — con ordinanza
                                                                                — che corrispondano a un servizio inutile per la nave, in
12 ottobre 1995 nella causa dinanzi ad esso pendente                                relazione alla natura di un prodotto e/o al suo essere,
fra Diego Cali & Figli Srl e Servizi Ecologici Porto di                             dotata di propri strumenti e sistemi antiinquina­
                               Genova SpA                                           mento, adeguati al tipo di prodotto da caricare o
                          ( Causa C-343 /95 )                                       scaricare ;
                             ( 95/C 351 / 10 )
                                                                                — che pongano a carico della nave una prestazione
Con ordinanza 12 ottobre 1995 ( pervenuta alla Cancelleria                          patrimoniale e un relativo costo supplementare
della Corte di giustizia delle C.E. il 30 ottobre 1995 )                            rispetto a quelli previsti dal contratto di approdo
emanata nella causa dinanzi ad esso pendente fra Diego Cali                         concluso tra il vettore e la società che gestisce il molo,
 & Figli Srl e Servizi Ecologici Porto di Genova SpA , il                           e non aventi alcun nesso funzionale con l' oggetto del
                                                                                    contratto stesso .
Tribunale di Genova — Sesta Sezione Civile — ha sottopo­
 sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee una
 domanda di pronunzia pregiudiziale i cui quesiti sono i                   c ) Se , ravvisata nelle ipotesi di cui sub a ) e b ) una o più
 seguenti :                                                                     pratiche configuranti lo struttamento abusivo di una
                                                                                posizione dominante ex art . 86 trattato da parte di
 a ) Se sia configurabile una « posizione dominante sul                         un' impresa, derivi da tale situazione un possibile
      mercato comune o su una parte sostanziale di esso » nel                   pregiudizio per il commercio tra Stati membri
      caso in cui una società per azioni , costituita per iniziativa            dell' Unione .
      da un'Autorià Portuale nazionale , riceva l'incarico di
      svolgere ed effettivamente svolga in base a una conces­
      sione amministrativa ricevuta da quell' Autorità , il com­
      pito di gestire in esclusiva nell'ambito di un settore
      operativo portuale specializzato nel carico e scarico di
      prodotti petroliferi, un servizio di « presidio antiinqui­
      namento », riscuotendo dagli utenti del servizio mede­               Ricorso della Repubblica francese contro il Parlamento
      simo, individuati nelle navi che attraccano alle banchine                         europeo, proposto il 7 novembre 1995
      per le suddette operazioni, la relativa tariffa , determi­
      nata unilateralmente dall' Autorità Portuale sulla base
                                                                                                   ( Causa C-345 /95 )
      della stazza della nave e della quantità di prodotto                                            ( 95 /C 351 / 11 )
      sbarcato o imbarcato .
                                                                            Il 7 novembre 1995 la Repubblica francese , rappresentata
 b ) Se, avuto riguardo alla situazione sub a ) e in presenza di            dai signori Marc Perrin de Brichambaut e Denys Wibaux, in
      una situazione dominante sul mercato comune o su una                  qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
      parte sostanziale di esso, costituisca sfruttamento abu­              presso la sede della sua ambasciata , boulevard du Prince
      sivo di detta « posizione dominante » ai sensi dell'art. 86           Henri , 9 , ha presentato alla Corte di giustizia delle Comu­
      Trattato e in particolare delle ipotesi di cui ai punti a ), c ),     nità europee un ricorso contro il Parlamento europeo .
      d ) e relative « pratiche », l'impostazione da parte di
      un' impresa concessionaria esclusiva del servizio ( anche
       se in base a determinazione dell' Ente concedente )                  La ricorrente conclude che la Corte voglia :
       l' imposizione di tariffe :
                                                                            — annullare la deliberazione del Parlamento europeo
      — obbligatorie e indipendenti dalla resa di un servizio                    20 settembre 1995 , che fissa il calendario dei lavori per il
            effettivo di vigilanza e/o intervento, per il solo fatto             1 996 ;
            di accostare a un ormeggio del Porto petroli e di
            effettuarvi operazioni di carico-scarico di prodotti             — condannare il convenuto alle spese di giudizio .
            sia petroliferi che chimici e petrolchimici secondo lo
            schema del contratto imposto;
                                                                             Motivi e principali argomenti
       — commisurate nel loro importo , esclusivamente, alla
            stazza delle navi, ai quantitativi del prodotto,                 — Violazione della « decisione adottata di comune accordo
            nonché , per gli interventi veri e propri , alla durata dei          dai rappresentanti dei governi degli Stati membri relativa
            medesimi , ma non alla natura , qualità e capacità                   alla fissazione delle sedi delle istituzioni e di taluni
            inquinante del prodotto;                                             organismi e servizi delle Comunità europee », adottata a