CELEX: 42012D0495
Language: it
Date: 2012-09-05 00:00:00
Title: 2012/495/UE: Decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, del 5 settembre 2012 , relativa alla nomina di un giudice del Tribunale

6.9.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 240/6
            
         DECISIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI
   del 5 settembre 2012
   relativa alla nomina di un giudice del Tribunale
   (2012/495/UE)
   I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 19,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare gli articoli 254 e 255,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A norma degli articoli 5 e 7 del protocollo sullo statuto della Corte di giustizia dell'Unione europea e a seguito delle dimissioni di Enzo MOAVERO MILANESI, occorre procedere alla nomina di un giudice del Tribunale per la restante durata del mandato di Enzo MOAVERO MILANESI, ossia fino al 31 agosto 2013.
            
         
               (2)
            
            
               La candidatura di Guido BERARDIS è stata proposta per il posto resosi vacante.
            
         
               (3)
            
            
               Il comitato istituito dall'articolo 255 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea ha reso un parere sull'adeguatezza di Guido BERARDIS all'esercizio delle funzioni di giudice del Tribunale,
            
         HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Guido BERARDIS è nominato giudice del Tribunale per il periodo compreso tra il 7 settembre 2012 e il 31 agosto 2013.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, il 5 settembre 2012
      
         
            Il presidente
         
         K. KORNELIOU