CELEX: 61980CJ0145(01)
Language: it
Date: 1983-07-14
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 luglio 1983. # Maria Mascetti contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Ricostruzione di carriera a seguito di assenza - Interesse ad agire. # Causa 145/80.

Avis juridique important

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61980J0145(01)

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 LUGLIO 1983.  -  MARIA MASCETTI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - RICOSTRUZIONE DI CARRIERA A SEGUITO DI ASSENZA - INTERESSE AD AGIRE.  -  CAUSA 145/80.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02343

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parti

NELLA CAUSA 145/80 , MARIA MASCETTI , DIPENDENTE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . C . RIBOLZI , DEL FORO DI MILANO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . V . BIEL , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . P . DE CATERINI , DEL FORO DI ROMA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . M . CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO , NELLA FASE ATTUALE DEL PROCEDIMENTO , LA RICOSTRUZIONE DELLA CARRIERA DELLA RICORRENTE PER QUANTO RIGUARDA L ' ANZIANITA DI SCATTO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 13 GIUGNO 1980 , LA SIG.NA MARIA MASCETTI , AGENTE TEMPORANEA PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCA ( IN SEGUITO CCR ) DI ISPRA , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO INTESO , IN PRIMO LUOGO , ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE RIFIUTAVA DI CONSIDERARE QUALE SERVIZIO A TUTTI GLI EFFETTI IL PERIODO DI ASSENZA DELLA RICORRENTE COMPRESO FRA IL DICEMBRE 1974 E IL NOVEMBRE 1978 E , IN SECONDO LUOGO , A FAR DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE E TENUTA A PROCEDERE ALLA RICOSTRUZIONE DELLA CARRIERA DELLA RICORRENTE , CON CONSEGUENTE REINTEGRAZIONE DI QUESTA NEI DIRITTI PATRIMONIALI , E CIOE ATTRIBUZIONE DI TUTTI GLI SCATTI BIENNALI , VERSAMENTO DEGLI EMOLUMENTI E DEI CONTRIBUTI ASSICURATIVI MATURATI DURANTE LA SUA ASSENZA , CORRESPONSIONE DELLA DIFFERENZA SULLA LIQUIDAZIONE QUALE AGENTE DI STABILIMENTO NONCHE , INFINE , COMPUTO , AI FINI DELLA PENSIONE , DELL ' INTERO PERIODO DI SERVIZIO SENZA ALCUNA RIDUZIONE DOVUTA ALLA SUA ASSENZA .    2 L ' ASSENZA DELLA RICORRENTE , CHE ERA ALLORA AGENTE DI STABILIMENTO PRESSO IL CCR DI ISPRA , INQUADRATA , CON DECORRENZA 1* OTTOBRE 1973 , NELLA CATEGORIA C , GRADO 1 , 6* SCATTO , ERA DOVUTA AL FATTO CHE L ' INTERESSATA AVEVA LASCIATO L ' ITALIA PER SOTTRARSI AD UN MANDATO DI CATTURA EMESSO A SUO CARICO NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE . NEL GENNAIO 1975 , LA COMMISSIONE , RITENENDO INGIUSTIFICATA L ' ASSENZA DELLA RICORRENTE , SOSPENDEVA , NEI CONFRONTI DI QUESTA , BASANDOSI SULL ' ART . 60 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , APPLICABILE PER ANALOGIA AGLI AGENTI DI STABILIMENTO , IL PAGAMENTO DELLA RETRIBUZIONE . TUTTAVIA , NEL MARZO     1977 , IN SEGUITO AD UNA MODIFICA DEL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI CON LA QUALE SI ABOLIVA LA QUALIFICA DI AGENTE DI STABILIMENTO , ALLA RICORRENTE VENIVA OFFERTO UN CONTRATTO DI ASSUNZIONE CON LA QUALIFICA DI AGENTE TEMPORANEO E INQUADRAMENTO NELLA CATEGORIA C , GRADO 1 , 7* SCATTO , E CON EFFETTO DAL 30 OTTOBRE 1976 . ESSA ACCETTAVA QUESTA PROPOSTA PUR PRECISANDO DI NON ESSERE IN GRADO DI PRESENTARSI A ISPRA PER LA FIRMA DEL CONTRATTO . L ' AMMINISTRAZIONE , DA PARTE SUA , SEGNALAVA ALLA RICORRENTE CHE IL CONTRATTO AVREBBE POTUTO ESSERE CONCLUSO SOLO QUANDO ESSA FOSSE STATA IN GRADO DI PRESENTARSI AL LAVORO .    3 DOPO ESSERE STATA ASSOLTA , CON SENTENZA 14 LUGLIO 1978 , DALLA CORTE D ' ASSISE DI ROMA , LA RICORRENTE RIPRENDEVA SERVIZIO VERSO LA FINE DEL 1978 . IL 30 NOVEMBRE 1978 , ESSA FIRMAVA UN PRIMO CONTRATTO DI AGENTE TEMPORANEO , CHE PREVEDEVA L ' INQUADRAMENTO NELLA CATEGORIA C , GRADO 1 , 6* SCATTO , CON DECORRENZA DELL ' ANZIANITA NEL GRADO AL 1* DICEMBRE 1978 E DELL ' ANZIANITA NELLO SCATTO AL 1* SETTEMBRE 1977 . DETTO CONTRATTO PRESCINDEVA COSI TOTALMENTE DAL PERIODO DI ASSENZA DELLA RICORRENTE AI FINI DEL COMPUTO DELLA SUA ANZIANITA . ESSA PROTESTAVA CONTRO TALI CONDIZIONI , E L ' AMMINISTRAZIONE REDIGEVA UN NUOVO CONTRATTO , SOTTOSCRITTO DALLA RICORRENTE NELL ' APRILE 1979 . DETTO CONTRATTO PREVEDEVA LA RETRODATAZIONE DELL ' ANZIANITA NEL GRADO AL 30 OTTOBRE 1976 E L ' INQUADRAMENTO NEL 7* SCATTO A DECORRERE DAL 1* NOVEMBRE 1977 . SU QUEST ' ULTIMO PUNTO LA RICORRENTE PROTESTAVA PER ISCRITTO IL 26 MAGGIO 1979 MA , CON LETTERA 10 AGOSTO 1979 , L ' AMMINISTRAZIONE CONFERMAVA L ' ANZIANITA NELLO SCATTO INDICATO NELL ' ULTIMO CONTRATTO , PER LA QUALE SI ERA TENUTO CONTO DEL PERIODO DI ASSENZA FINO AL MOMENTO DELLA SOPPRESSIONE DEL REGIME DEGLI AGENTI DI STABILIMENTO .    4 IL 7 NOVEMBRE 1979 , LA RICORRENTE SI RIVOLGEVA ANCORA UNA VOLTA ALL ' AMMINISTRAZIONE CON UNA LETTERA CONTENENTE TUTTE LE ULTERIORI RIVENDICAZIONI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA CONTROVERSIA . POICHE DETTA LETTERA RESTAVA SENZA RISPOSTA , ESSA PROPONEVA IL RICORSO ORA IN ESAME .    5 NELLA SENTENZA INTERLOCUTORIA 14 LUGLIO 1981 ( RACC . PAG . 1975 ), LA CORTE HA DICHIARATO RICEVIBILE IL RICORSO PER QUANTO RIGUARDA IL CAPO RELATIVO ALL ' ANZIANITA DI SCATTO . PER QUANTO CONCERNE GLI ALTRI CAPI DEL RICORSO RIGUARDANTI IL     PAGAMENTO DEGLI EMOLUMENTI , LE SPETTANZE DI PENSIONE , I CONTRIBUTI ASSICURATIVI E LA LIQUIDAZIONE PER LO SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO DI AGENTE DI STABILIMENTO , LA CORTE HA RITENUTO CHE , POICHE LA RICORRENTE AVEVA LASCIATO PASSARE UN ANNO PRIMA DI FORMULARE LE PRETESE DI CUI ALLA LETTERA 7 NOVEMBRE 1979 , LE PRETESE STESSE ERANO STATE MANIFESTAMENTE FORMULATE FUORI TERMINE . LA CORTE HA PERTANTO RESPINTO QUESTI CAPI DELLA DOMANDA .    6 A SEGUITO DI TALE SENTENZA , LA COMMISSIONE HA PROPOSTO ALLA RICORRENTE UN CONTRATTO INTEGRATIVO OFFRENDOLE L ' 8* SCATTO CON DECORRENZA 1* DICEMBRE 1978 , DATA DEL SUO EFFETTIVO RIENTRO IN SERVIZIO . DETTA PROPOSTA NON E STATA ACCETTATA DALLA RICORRENTE CHE HA QUINDI TENUTO FERMO IL PROPRIO RICORSO .    7 NEL CONTRORICORSO , LA COMMISSIONE PROCEDE AD UN ESAME DELLA PORTATA DELL ' ANZIANITA DI SCATTO AI FINI DELLA SITUAZIONE ATTUALE E FUTURA DELLA RICORRENTE . DATO CHE L ' 8* SCATTO E L ' ULTIMO DEL GRADO 1 DELLA CATEGORIA C , LA DECORRENZA DELL ' ANZIANITA IN TALE SCATTO DALLA DATA DI EFFETTIVO RIENTRO IN SERVIZIO DELLA RICORRENTE ATTRIBUIREBBE A QUEST ' ULTIMA IL TRATTAMENTO PIU ELEVATO NELL ' AMBITO DI TALE CATEGORIA . PER LE PROCEDURE DI PROMOZIONE , VERREBBE PRESA IN CONSIDERAZIONE L ' ANZIANITA DI SERVIZIO E NEL GRADO , MA MAI QUELLA DI SCATTO . L ' ANZIANITA NELL ' 8* SCATTO DEL GRADO 1 , DELLA CATEGORIA C , NON RIVESTIREBBE ALCUNA IMPORTANZA AI FINI DELL ' INQUADRAMENTO NELLA CATEGORIA B NEL CASO DI UN EVENTUALE PASSAGGIO DELLA RICORRENTE A TALE ULTIMA CATEGORIA . INOLTRE , IL SUO DIRITTO A PENSIONE E AD ALTRI BENEFICI DI CARATTERE SOCIALE SAREBBE ESCLUSIVAMENTE IN FUNZIONE DELLA DURATA EFFETTIVA DEL SERVIZIO NONCHE DEI CONTRIBUTI . ANCHE PER QUANTO RIGUARDA I TRATTAMENTI SPECIALI SPERIMENTATI NEL PASSATO PE AGEVOLARE LA CESSAZIONE ANTICIPATA DAL SERVIZIO DEI DIPENDENTI , L ' ANZIANITA DI SCATTO NON SAREBBE MAI STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE . LA RICORRENTE NON AVREBBE PERTANTO ALCUN INTERESSE CONCRETO A VEDERSI ATTRIBUIRE L ' 8* SCATTO DA UNA DATA ANTERIORE A QUELLA OFFERTA DALLA COMMISSIONE . PER QUESTO MOTIVO , LA COMMISSIONE CHIEDE ALLA CORTE DI DICHIARARE INFONDATO IL RICORSO PER MANCANZA D ' INTERESSE E DI PRONUNZIARE IL NON LUOGO A PROVVEDERE .    8 LA RICORRENTE CHIEDE LA RICOSTRUZIONE DI CARRIERA SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA IN ORDINE ALL ' ANZIANITA DI SERVIZIO . ESSA PRECISA CHE , TENUTO CONTO DELLA SUINDICATA ANZIANITA AL 1* OTTOBRE 1973 , ESSA AVREBBE DIRITTO ALL ' ATTRIBUZIONE DEL     7* SCATTO DAL 1* OTTOBRE 1975 E DELL ' 8* SCATTO DAL 1* OTTOBRE 1977 . INOLTRE ESSA AUSPICA CHE LA CORTE RICONOSCA PARZIALMENTE IL SUO DIRITTO ALLE PRESTAZIONI PECUNIARIE , INDISSOCIABILE DA TALE RICONOSCIMENTO DI ANZIANITA .    9 A SOSTEGNO DELLA PROPRIA DOMANDA , LA RICORRENTE DEDUCE CHE , NELLA SENTENZA INTERLOCUTORIA , LA CORTE HA DICHIARATO RICEVIBILE IL CAPO RELATIVO ALLA RICOSTRUZIONE DI CARRIERA E AL CORRETTO COMPUTO DELL ' ANZIANITA DI SERVIZIO . DI CONSEGUENZA , LA CONTROVERSIA NON VERTE ESCLUSIVAMENTE SULL ' ANZIANITA DI SCATTO E NEL GRADO , MA PIUTTOSTO SULL ' ANZIANITA DI SERVIZIO CHE AVREBBE INNEGABILMENTE UN ' INFLUENZA RILEVANTE SULLA SUA CARRIERA , ANCHE QUALORA ESSA NON AVESSE ALCUNA CONSEGUENZA IMMEDIATA DI CARATTERE ECONOMICO . A SOSTEGNO DELL ' AUSPICIO ESPRESSO IN ORDINE ALLE PRESTAZIONI PECUNIARIE , LA RICORRENTE AFFERMA CHE LA PROPRIA LETTERA 7 NOVEMBRE 1979 NON ANDREBBE AFFATTO CONSIDERATA TARDIVA , IN QUANTO IL 26 MAGGIO 1979 , CONTESTANDO L ' ANZIANITA DI SCATTO , ESSA AVREBBE IN REALTA INTESO RICOMPRENDERE TUTTI I RIFLESSI DI ORDINE ECONOMICO . PER GIUNTA , LA SENTENZA 14 LUGLIO 1978 , CHE HA PRONUNZIATO L ' ASSOLUZIONE DELLA RICORRENTE , SAREBBE DIVENUTA DEFINITIVA SOLTANTO DOPO LA PRESENTAZIONE DELLA SUA RICHIESTA NEL NOVEMBRE 1979 . INFINE , LA MAGGIOR PARTE DELLE DOGLIANZE DELLA RICORRENTE NON AVREBBE MAI FORMATO OGGETTO DI DECISIONE ESPRESSA DA PARTE DELLA COMMISSIONE . ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA , LA RICORRENTE CONCLUDE NEL SENSO CHE SUSSISTE UN INTERESSE CONCRETO E SUFFICIENTE DA PARTE SUA ALLA PROSECUZIONE DEL PROCEDIMENTO .    10 TALE ASSUNTO DELLA RICORRENTE NON PUO ESSERE CONDIVISO . CON LA SENTENZA INTERLOCUTORIA , LA CORTE HA DEFINITIVAMENTE DICHIARATO IRRICEVIBILE OGNI DOMANDA DIVERSA DA QUELLA RELATIVA ALL ' ANZIANTITA DI SCATTO E LA RICORRENTE NON HA ADDOTTO ALCUN ELEMENTO , NON CONOSCIUTO PRIMA DELLA PRONUNZIA DI TALE SENTENZA , TALE DA POTER PER CIO STESSO GIUSTIFICARE LA REVISIONE DI QUEST ' ULTIMA .    11 INOLTRE , LA COMMISSIONE HA DIMOSTRATO , SENZA ESSERE PRATICAMENTE SMENTITA DALLA RICORRENTE , CHE LA RETRODATAZIONE DELL ' ANZIANITA NELL ' 8* SCATTO DEL GRADO C 1 AD UNA DATA ANTERIORE A QUELLA OFFERTA DALLA COMMISSIONE NON PRESENTA ALCUN INTERESSE PRATICO PER LA RICORRENTE , NE SOTTO IL PROFILO ECONOMICO NE SOTTO IL PROFILO DEGLI SVILUPPI DI CARRIERA .        12 ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA , LE DOMANDE DELLA RICORRENTE SONO DIVENUTE SENZA OGGETTO E , PERTANTO , NON VI E LUOGO A PROVVEDERE AL RIGUARDO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  13 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  5 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA CORTE DECIDE SULLE SPESE IN VIA EQUITATIVA IN CASO DI NON LUOGO A PROVVEDERE .    14 TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE SPESE SOPPORTATE DALLE ISTITUZIONI NEI RICORSI PROPOSTI DAI DIPENDENTI , RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* NON VI E LUOGO A PROVVEDERE IN ORDINE AL RICORSO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .