CELEX: C2000/149/43
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Causa C-94/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con sentenza della Sezione commerciale, finanziaria ed economica della Corte di cassazione della Repubblica francese, 7 marzo 2000, nella causa Roquette frères SA contro Directeur général de la Concurrence, de la Consommation et de la Répression des fraudes, presente la Commissione delle Comunità europee

C 149/24                 IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         27.5.2000
Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Verga-                  cassazione della Repubblica francese, con sentenza 7 marzo
bekontrollsenat, pronunciata il 17 febbraio 2000, nella                  2000 pervenuta nella cancelleria della Corte il 13 marzo 2000,
causa HI Hospital Ingenieure Krankenhaustechnik Pla-                     sottopone alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
nungsgesmbH contro il Magistrat der Stadt Wien —                         questioni pregiudiziali seguenti:
              Wiener Krankenanstaltenverbund
                                                                         1) Se, tenuto conto dei diritti fondamentali riconosciuti
                          (Causa C-92/00)                                     dall’ordinamento giuridico comunitario e dell’art. 8 della
                                                                              Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uo-
                                                                              mo, la sentenza 21 settembre 1989, Hoechst, debba essere
                          (2000/C 149/42)                                     interpretata nel senso che il giudice nazionale competente
                                                                              in forza del diritto nazionale ad ordinare, in materia di
Con ordinanza 17 febbraio 2000, pervenuta nella cancelleria                   concorrenza, ispezioni e sequestri degli agenti dell’Ammi-
della Corte il 10 marzo 2000, nella causa HI Hospital Ingenieu-               nistrazione nei locali aziendali, non può negare l’autorizza-
re Krankenhaustechnik PlanungsgesmbH contro il Magistrat                      zione richiesta se ritiene che le informazioni o gli indizi
der Stadt Wien — Wiener Krankenanstaltenverbund, il Verga-                    presentatigli, e dai quali si dovrebbe desumere l’esistenza
bekontrollsenat ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                   di pratiche anticoncorrenziali delle imprese destinatarie
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                         della decisione con cui la Commissione dispone un accerta-
                                                                              mento, siano insufficienti per autorizzare siffatto provvedi-
1) Se l’art. 2, n. 1, lett. b) della direttiva 89/665/CEE(1)                  mento, ovvero se, come nel caso di specie, non gli è stata
    (direttiva ricorsi) imponga che la decisione dell’amministra-             presentata nessuna informazione o indizio.
    zione aggiudicatrice diretta a revocare la procedura di
    aggiudicazione dell’appalto di un servizio possa essere              2) Nell’ipotesi in cui la Corte di giustizia non confermasse
    esaminata ed eventualmente annullata in un procedimento                   l’obbligo della Commissione di presentare al giudice
    di ricorso;                                                               nazionale competente gli indizi o le informazioni di cui
                                                                              dispone e dai quali si dovrebbe desumere l’esistenza di
2) In caso di soluzione positiva della prima questione: se                    pratiche anticoncorrenziali, se, tenuto conto dei suddetti
    una disposizione della direttiva ricorsi o della direttiva                diritti fondamentali, tale giudice possa comunque negare
    92/50/CEE (2) osti ad un ricorso che si limiti alla questione             l’autorizzazione a compiere le ispezioni ed i sequestri
    se la revoca della procedura di aggiudicazione di un appalto              richiesti quando ritiene che la decisione della Commissione
    abbia avuto luogo arbitrariamente o in apparenza.                         non sia sufficientemente motivata, come nel caso di specie,
                                                                              e non gli consenta di verificare in concreto la fondatezza
3) In caso di soluzione positiva della prima questione: quale                 della domanda propostagli, trovandosi cosı̀ il giudice
    sia il momento determinante ai fini della valutazione della               nell’impossibilità di esercitare il controllo prescritto dal
    legittimità della decisione del l’amministrazione aggiudica-              suo diritto costituzionale nazionale.
    trice di revocare la procedura di aggiudicazione di un
    appalto.
(1) GU 1989, L 395, pag. 33.
(2) GU 1992, L 209, pag. 1.
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lan-
                                                                         desgericht di Korneuburg (Austria), con ordinanza
                                                                         21 gennaio 2000, nella causa O’Neill Incorporated contro
                                                                                                     JOMO s.r.o.
                                                                                                  (Causa C-95/00)
Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con sen-
tenza della Sezione commerciale, finanziaria ed economi-
                                                                                                  (2000/C 149/44)
ca della Corte di cassazione della Repubblica francese,
7 marzo 2000, nella causa Roquette frères SA contro
Directeur général de la Concurrence, de la Consommation                  Con ordinanza 21 gennaio 2000, pervenuta nella cancelleria
et de la Répression des fraudes, presente la Commissione                 della Corte il 13 marzo 2000, nella causa O’Neill Incorporated
                    delle Comunità europee                               contro JOMO s.r.o., il Landesgericht di Korneuburg (Austria),
                                                                         ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                         seguente questione pregiudiziale:
                          (Causa C-94/00)
                                                                         Se l’art. 1 del regolamento (CEE) del Consiglio 22 dicembre
                          (2000/C 149/43)                                1994, n. 3295, che fissa misure intese a vietare l’immissione
                                                                         in libera pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo
Nella causa Roquette frères SA contro Directeur général de la            ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di merci
Concurrence, de la Consommation et de la Répression des                  usurpative (GU L 341 del 30 dicembre 1994), modificato dal
fraudes, presente la Commissione delle Comunità europee, la              regolamento (CE) del Consiglio 25 gennaio 1999, n. 241 (1),
Sezione commerciale, finanziaria ed economica della Corte di             sia da interpretarsi nel senso che tale regolamento si applica