CELEX: C2004/059/18
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa C-539/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Hoge Raad der Nederlanden, con ordinanza 19 dicembre 2003, nella causa 1. ROCHE NEDERLAND B.V., 2. ROCHE DIAGNOSTIC SYSTEMS INC., 3. N.V. ROCHE S.A., 4. HOFFMANN-LA ROCHE ACTIEN-GESELLSCHAFT, 5. PRODUITS ROCHE S.A., 6. ROCHE PRODUCTS LIMITED, 7. F. HOFFMANN-LA ROCHE A.G., 8. HOFFMANN-LA ROCHE WIEN GMBH, 9. ROCHE AB contro 1. Dr. Frederick James PRIMUS, 2. Dr. Milton David GOLDENBERG

6.3.2004                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 59/11
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
Raad der Nederlanden, con ordinanza 19 dicembre 2003,                     sten Gerichtshof der Republik Österreich con ordinanza
nella causa 1. ROCHE NEDERLAND B.V., 2. ROCHE                             18 novembre 2003 nella causa Lambert Roodbeen contro
DIAGNOSTIC SYSTEMS INC., 3. N.V. ROCHE S.A.,                                                     Repubblica d’Austria
4. HOFFMANN-LA ROCHE ACTIEN-GESELLSCHAFT,
5. PRODUITS ROCHE S.A., 6. ROCHE PRODUCTS LIMI-
TED, 7. F. HOFFMANN-LA ROCHE A.G., 8. HOFFMANN-                                                    (Causa C-541/03)
LA ROCHE WIEN GMBH, 9. ROCHE AB contro 1. Dr. Fre-
derick James PRIMUS, 2. Dr. Milton David GOLDENBERG
                                                                                                     (2004/C 59/19)
                         (Causa C-539/03)
                          (2004/C 59/18)
                                                                          Con ordinanza 18 novembre 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte il 23 dicembre 2003, nella causa Lambert Roodben
                                                                          contro Repubblica d’Austria, l’Obersten Gerichtshof der Repu-
                                                                          blik Österreich ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                          Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
Con ordinanza 19 dicembre 2003, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 22 dicembre 2003, nella causa 1. ROCHE
NEDERLAND B.V., 2. ROCHE DIAGNOSTIC SYSTEMS INC.,
3. N.V. ROCHE S.A., 4. HOFFMANN-LA ROCHE ACTIEN-                          Se gli artt. 8 e 9 della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1964,
GESELLSCHAFT, 5. PRODUITS ROCHE S.A., 6. ROCHE                            64/221/CEE, per il coordinamento dei provvedimenti speciali
PRODUCTS LIMITED, 7. F. HOFFMANN-LA ROCHE A.G.,                           riguardanti il trasferimento e il soggiorno degli stranieri,
8. HOFFMANN-LA ROCHE WIEN GMBH, 9. ROCHE AB                               giustificati da motivi d’ordine pubblico, di pubblica sicurezza
contro 1. Dr. Frederick James PRIMUS, 2. Dr. Milton David                 e di sanità pubblica (1) debbano essere interpretati nel senso
GOLDENBERG, Hoge Raad der Nederlanden ha sottoposto                       che, tranne casi di urgenza, le autorità amministrative — a
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                prescindere dall’esistenza di un ricorso gerarchico interno —
questioni pregiudiziali:                                                  non debbano adottare la decisione relativa all’allontanamento
                                                                          dal territorio nazionale senza aver sentito il parere di un’auto-
                                                                          rità — non prevista nell’ordinamento giuridico austriaco —
A.   Se sussista il nesso necessario per l’applicazione dell’art. 6,      competente ai sensi dell’art. 9, n. 1, della direttiva, qualora
     punto 1, della convenzione di Bruxelles, tra le domande              avverso la loro decisione sia solo consentito adire con un
     giudiziali relative alla violazione di un brevetto presentate        reclamo i Gerichtshöfe des öffentlichen Rechts (Tribunali di
     dal titolare di un brevetto europeo contro, da un lato, una          diritto pubblico) entro i seguenti limiti:
     convenuta avente sede nello Stato del giudice adito e,
     dall’altro, altre convenute aventi sede in Stati contraenti
     diversi dallo Stato del giudice adito, convenute che il              a)    a tale reclamo non si ricollega senz’altro effetto sospen-
     titolare afferma violano tutte tale brevetto in uno o più                  sivo;
     Stati contraenti.
                                                                          b)    i Gerichtshöfe non possono emettere una decisione di
B.   Nell’ipotesi in cui la soluzione alla questione A non sia                  opportunità, ma solo rimuovere l’impugnata decisione;
     affermativa, ovvero non sia completamente affermativa,
     in quali circostanze sussista tale nesso e se al riguardo sia
     rilevante ad esempio                                                 c)    che uno di tali giudici (il Verwaltungsgerichtshof) nell’am-
                                                                                bito dell’accertamento di merito ha competenza limitata
                                                                                alla verifica della consequenzialità e
     —     che i convenuti appartengono ad un unico gruppo;
                                                                          d)    un altro giudice (Verwaltungsgerichtshof — Corte costitu-
     —     che nel caso dei convenuti si può parlare di un’azione               zionale) in aggiunta alla limitazione alla verifica della
           comune cui è sotteso un piano economico comune,                      consequenzialità nell’ambito dell’accertamento di merito,
           e in caso di risposta affermativa se sia rilevante il                ha competenza limitata alla verifica della violazione dei
           luogo in cui ha avuto origine tale piano economico;                  diritti costituzionalmente garantiti.
     —     che le asserite azioni illecite dei diversi convenuti
           sono identiche o pressoché identiche.                          (1) GU L 56, pag. 850.