CELEX: 51997PC0345
Language: it
Date: 1997-07-04
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il carattere definitivo dei regolamenti e la garanzia collaterale (nuovo titolo: «Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la limitazione del rischio sistemico nei sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento su valori mobiliari»)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                 Bruxelles, 04.07.1997
                                                 COM(97) 345 def.
                                                 96/0126 (COD)
  PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
    E DEL CONSIGLIO CONCERNENTE IL CARATTERE DEFINITIVO DEI
              REGOLAMENTI E LA GARANZIA COLLATERALE
      (NUOVO TITOLO; "PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL
      PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA
LIMITAZIONE DEL RISCHIO SISTEMICO NEI SISTEMI DI PAGAMENTO E NEI
           SISTEMI DI REGOLAMENTO SU VALORI MOBILIARI")
        (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                           paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- 1. STATO ATTUALE DELLA PROCEDURA
1. Il 30 maggio 1996, la Commissione ha adottato una proposta di direttiva concernente il
   carattere definitivo dei regolamenti e la garanzia collaterale.
2. Il Consiglio ha trasmesso tale proposta al Parlamento, al Comitato economico e sociale ed
   all'Istituto monetario europeo. Il Consiglio ha iniziato ad esaminarla il 20 settembre 1996.
3. Il 31 ottobre 1996, il Comitato economico e sociale ha adottato all'unanimità, in merito a
   detta proposta, un parere nel quale raccomandava di includere nel campo di applicazione
   della proposta stessa i sistemi di regolamento su valori mobiliari.
4. L'Istituto monetario europeo ha espresso il suo parere il 21 novembre 1996, accogliendo
   favorevolmente la proposta e sottolineandone l'importanza fondamentale per il
   funzionamento efficace e agevole dei sistemi di pagamento, Esso ha altresì raccomandato di
   includere nel campo d'applicazione della nuova normativa i sistemi di regolamento su valori
   mobiliari.
5. Il Parlamento europeo ha accolto favorevolmente la proposta in questione ed ha adottato la
   risoluzione legislativa contenente il suo parere in merito nel corso della seduta plenaria del 9
   aprile 1997.
6. La proposta modificata allegata tiene conto dei risultati delle consultazioni svolte con le
   istituzioni suddette.
2.  OSSERVAZIONI SUGLI EMENDAMENTI
     Il Parlamento europeo ha proposto 21 emendamenti alla testo di proposta della
     Commissione.
1. Emendamenti accettati
   La Commissione recepirà nella sua proposta modificata gli emendamenti 2, 3, 5, 7, 8,9, 13,
   14, 15, 18 e 20.
   • (ili emendamenti 2 e 3 aggiungono ciascuno un considerando utile ai lini della migliore
       comprensione del contesto della proposta.
       Gli emendamenti 5r 7. 8. 9T 14 e 15 possono essere tutti accettati poiché mirano ad
       estendere il campo di applicazione della direttiva ai sistemi di regolamento su valori
       mobiliari, in sintonia con le raccomandazioni formulate sia dall'lME sia dal CES.
 ---pagebreak--- Il Parlamento concorda sull'estensione della direttiva ai sistemi di regolamento su valori
mobiliari. Conseguentemente, si rende necessaria tanto l'aggiunta dei termini "o un
sistema di regolamento su valori mobiliari" alla fine dell' emendamento 7. quanto
l'aggiunta dei termini "o ogni società di investimento rispondente alla definizione
dell'articolo 1, punto 2 della direttiva 93/22/CEE, ad esclusione degli enti specificati nella
lista di cui all'articolo 2(2), lettera a) a k) della medesima direttiva", in seno alla
definizione di "ente", in quanto tali sistemi vedono tipicamente le società di investimento
quali loro partecipanti.
La direttiva si applica alla garanzia collaterale fornita in relazione ad operazioni di politica
monetaria. L'emendamento 13 estende ai contratti derivati la definizione di "operazione di
politica monetaria". Se tali prodotti sono oggetto di operazioni effettuate dalle banche
centrali, è opportuno che siano inclusi nella presente direttiva.
Poiché la nozione di "istituti mobiliari" non è definita negli emendamenti formulati dal
Parlamento Europeo, e poiché la definizione di "ente" nella proposta modificata della
Commisisone copre altresì le "società di investimento", risultato al quale si presume tenda
la menzione nell' emendamento 15 agli enti mobiliari, la proposta modificata si limita a
fare semplicemente al termine "ente". In essa, il termine "ente" é altresì utilizzato in
sostituzione del "partecipante".
L' emendamento 18 modifica la formulazione adottata dalla proposta iniziale della
Commissione, ma esprime lo stesso concetto ed è pertanto accettabile.
L'emendamento 20 esplicita il testo del paragrafo 1. Il secondo paragrafo della proposta
iniziale era volto a precisare una subipotesi coperta dal primo paragrafo. La sua
eliminazione è pertanto accettabile.
Subordinatamente a talune piccole modifiche, inoltre, la Commissione potrebbe accettare
gli emendamenti 1,4, 10 e 12.
L'emendamento 1 propone per la direttiva il nuovo titolo seguente: "Proposta di direttiva
del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il trattamento dei sistemi di
pagamento e dei sistemi di regolamento su valori mobiliari nel quadro di procedure
fallimentari che interessano enti di credito o istituti mobiliari". Benché la Commissione
sia disposta ad accettare la modifica del titolo, il nuovo titolo proposto dal Parlamento
implica che la proposta mira unicamente a risolvere i problemi connessi all'insolvenza. La
Commissione propone pertanto il nuovo titolo seguente: "Direttiva concernente la
limitazione del rischio sistemico nei sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento su
valori mobiliari".
L'emendamento 4 è accettabile salvo che per le parole "in euro" dopo le parole "in ecu".
In primo luogo, infatti, la menzione dell'euro, dopo le parole "operante in qualsiasi
moneta" fa pensare che l'euro non sia una moneta. Invece, se è vero che l'ecu è un paniere
di monete e non una moneta, ciò non vale per l'euro. In secondo luogo, elemento ancora
più importante, il fatto che l'ecu e l'euro siano menzionati nella stessa disposizione
giuridica fa pensare che l'ecu e l'euro siano destinati a coesistere. Invece l'ecu sarà
sostituito dall'euro: l'ecu e l'euro non esisteranno mai nel medesimo momento.
 ---pagebreak---    L'emendamento 12. infine, mira ad estendere il campo d'applicazione della direttiva ai
   sistemi di regolamento su valori mobiliari, sopprimendo le parole "di pagamento" nella
   dizione "sistema di pagamento di un paese terzo", che diventa così "sistema di un paese
   terzo". Il Parlamento sembra tuttavia aver trascurato il fatto che la definizione di "sistema
   di un paese terzo" fa riferimento a "sistemi di pagamento", e non anche a "sistemi di
   regolamento su valori mobiliari", nonostante il desiderio del Parlamento europeo di
   assicurare l'inclusione di questi ultimi. Si è effettuata una modifica al fine di includere nel
   campo di applicazione della direttiva i sistemi di regolamento su valori mobiliari.
2. Emendamenti respinti
     Gli emendamenti 6, 11, 16 e 21, nonché in particolare gli emendamenti 17 e 19 non
     possono essere inclusi nella proposta modificata.
     L'emendamento 6. primo paragrafo espone ingenerale le ragioni per le quali gli Stati
     membri dovranno modificare il loro diritto fallimentare in base alla presente direttiva per
     garantire che non venga perturbato il funzionamento dei sistemi interessati in caso di
     insolvenza di un partecipante a tali sistemi. Al paragrafo 2. l'emendamento in questione
     sancisce l'obbligo per detti sistemi di depositare gli accordi cui si basano presso le
     autorità competenti per la vigilanza sugli enti partecipanti. Al paragrafo 3. esso dispone
     la pubblicazione di una comunicazione che indichi che l'accordo in parola è stato
     depositato e che è accessibile a tutti, nonché l'elenco degli enti partecipanti.
     Benché l'idea di una procedura di notifica espressa in questo emendamento sia in
     sintonia con l'approccio attualmente adottato dal Consiglio, la procedura proposta pare
     eccessivamente complessa e burocratica. Inoltre, in vari Stati membri l'autorità che
     esercita la vigilanza sugli enti partecipanti ad un sistema è diversa da quella che esercita
     la vigilanza sul sistema stesso; pertanto, occorre chiarire quale sia l'autorità presso la
     quale occorre depositare l'accordo. Per tali motivi, l'emendamento 6 non può essere
     incluso nella proposta modificata.
     Neil' emendamento 10. un'aggiunta è operata alla definizione di "sistema di
     pagamento". L'intendimento non essendo completamente chiaro, la Commissione ha
     ritenuto di non essere in grado di accettare ma modifica proposta.
     Nell'emendamento 11. il Parlamento cambia il criterio utilizzato per determinare se un
     sistema sia o meno un sistema comunitario rientrante nell'ambito d'applicazione della
     direttiva. Se infatti la proposta della Commissione guardava al diritto scelto dai
     partecipanti per disciplinare al sistema ritenendo pertanto che fosse stabilito nello Stato
     membro il cui diritto era stato scelto dai partecipanti al sistema per disciplinare i rapporti
     tra loro intercorrenti) l'emendamento del Parlamento si basa sul luogo in cui avviene il
     regolamento o la scrittura. Detto emendamento non pare coerente, poiché il luogo in cui
     avviene il regolamento può' essere diverso da quello in cui avviene la scrittura
     corrispondente. Inoltre, dato che possono essere effettuate più scritture per un solo
     ordine di pagamento (ad esempio presso la stanza di compensazione e presso l'agente di
     regolamento) sarebbe necessario precisare di quel scrittura si tratti. Questo emendamento
     non può pertanto essere accettato nell'ambito della proposta modificata della
     Commissione. Ciò' nondimeno, il testo dell'articolo della proposta iniziale della
     Commissione è stato modificato al fine di includere i sistemi di regolamento mobiliari,
     cosi come richiesto dal Parlamento europeo.
     L'articolo 3 stabilisce che il netting degli ordini di pagamento ha carattere vincolante
     purché detti ordini siano stati registrati ne! sistema prima dell'apertura di una procedura
     fallimentare. La proposta iniziale della Commissione precisava che // momento di detta
 ---pagebreak--- registrazione è stabilito dalle norme del sistema di pagamento stesso. L'emendamento
16. paragrafo 1 sopprime tale precisazione. Sorge pertanto il problema di determinare in
quale momento un ordine di pagamento possa essere considerato come registrato in un
sistema. Poiché il Parlamento non fornisce alcuna risposta a tale interrogativo,
l'emendamento in causa non può essere inserito nella proposta modificata della
Commissione. Ciò' nondimeno, il testo della proposta iniziale è stato modificato al fine
di includere i sistemi di regolamento su valori mobiliari, cosi come richiesto dal
Parlamento europeo.
L'articolo 3, paragrafo 2, fa riferimento alle norme concernenti l'annullamento dei
contratti fraudolenti che sono stati conclusi anteriormente all'apertura di una procedura
fallimentare. Tale paragrafo non si riferisce alla registrazione dei contratti nei sistemi,
come pare indicare l'emendamento 16. paragrafo 2. Inoltre non è chiaro che cosa si
intenda con le parole "ricalcolo del regolamento o delle operazioni su valori mobiliari"
proposte dall'emendamento in questione. Tali parole sembrano indicare che non deve
essere possibile ricalcolare i pagamenti o le operazioni su valori mobiliari una volta
effettuato il loro regolamento. Tuttavia, la direttiva mira a tutelare gli ordini di
pagamento contro il ricalcolo mentre detti ordini si trovano ancora nell'ambito del
sistema, quando cioè può verificarsi un rischio sistemico. Dopo il regolamento, tale
rischio non si presenta più. Pertanto, l'emendamento 16 non può essere inserito nella
proposta modificata della Commissione.
L'emendamento 21. che sostituisce il precedente emendamento 16. paragrafo 3
determina il momento di apertura della procedura fallimentare. Tale momento è
definito come il momento in cui l'autorità competente notifica formalmente all'autorità
nazionale l'apertura di detta procedura. L'autorità nazionale di vigilanza deve poi
notificare tale apertura agli altri partecipanti al sistema. Questa soluzione è stata
esaminata approfonditamente in passato in sede di gruppo di lavoro della Commissione e
non è stata adottata perché giudicata eccessivamente onerosa.
Se la proposta della Commissione vieta la revoca di un ordine di pagamento dopo il
momento stabilito dalle norme del sistema interessato, 1 'emendamento 17 del
Parlamento vieta la revoca dopo il momento di apertura della procedura fallimentare.
Nell'ambito della proposta della Commissione, questa disposizione mirava a tutelare gli
ordini di pagamento trattati nell'ambito del sistema, nel quale può verificarsi un rischio
sistemico; nell'ambito dell'emendamento del Parlamento, essa assume un significato
completamento diverso. Non pare tuttavia necessario ripetere, come nell'emendamento
del Parlamento, che in caso di insolvenza le attività dei partecipanti sono congelate e che
non è pertanto possibile la revoca. Inoltre, nell'emendamento 17 è soppresso il
riferimento ai terzi (che possono essere in particolare i clienti i quali impartiscono gli
ordini di pagamento). A causa di tale soppressione, nei sistemi di pagamento
transfrontalieri un ente potrebbe trovarsi nell'impossibilità giuridica di revocare l'ordine
di pagamento impartito da un proprio cliente, una volta che tale ordine sia nel sistema (a
norma dell'accordo su cui si basa il sistema in parola o a norma del diritto degli altri
Stati membri), mentre il cliente potrebbe validamente revocare detto ordine nei confronti
dell'ente (a norma del diritto del proprio Stato membro). Chiaramente, se un tale caso
dovesse verificarsi per un importo considerevole si avrebbe un rischio sistemico.
Occorre pertanto mantenere il riferimento ai terzi.
 ---pagebreak--- Pertanto l'emendamento non viene ripreso nella proposta modificata della Commissione.
Ciò' nondimeno, il testo della proposta iniziale è stato modificato al fine di includere i
sistemi di regolamento su valori mobiliari, cosi come richiesto dal Parlamento europeo.
L'emendamento 19 mira a sopprimere l'articolo 6 concernente il diritto fallimentare
applicabile in caso di insolvenza di un partecipante. Tale soppressione è contraria
all'obiettivo della direttiva di evitare il rischio sistemico per i due motivi seguenti,
riguardanti rispettivamente a) la certezza del diritto e b) il conflitto tra legislazioni
diverse.
a)     Certezza del diritto. In caso di insolvenza di un partecipante al sistema, è
       essenziale garantire la certezza del diritto in merito allo status dei fondi o dei valori
      mobiliari presenti nel sistema. Per tutto il tempo in cui vi sarà incertezza, i fondi ed
       i valori in questione non saranno disponibili per gli altri partecipanti. Ciò potrebbe
      erodere la base di liquidità di questi ultimi e provocare pertanto un rischio
       sistemico. Al fine di realizzare la certezza del diritto, è essenziale sapere quale
      diritto fallimentare si applichi in caso di insolvenza di un partecipante al sistema.
b)     Conflitto tra legislazioni diverse. E possibile che il diritto fallimentare di uno Stato
       membro contrasti con il diritto contrattuale di un altro Stato membro per quanto
      riguarda l'esame della validità dei crediti. È pertanto essenziale che l'insolvenza di
      un partecipante al sistema sia disciplinata dal diritto fallimentare dello Stato
      membro il cui diritto contrattuale disciplina l'accordo su cui è basato il sistema.
Pertanto l'emendamento non viene ripreso nella proposta modificata della Commissione.
Ciò' nondimeno, il testo della proposta iniziale è stato modificato al fine di includere i
sistemi di regolamento su valori mobiliari, cosi come richiesto dal Parlamento europeo.
 ---pagebreak---                                PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO
     EUROPEOJE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA LIMITAZIONE DEL RISCHIO SISTEMICO NEI
     SISTEMI DI PAGAMENTO E NEI SISTEMI DI REGOLAMENTO SU VALORI MOBILIARI
      Proposta iniziale della Commissione               Proposta modificata della Commissione
                                          (Emendamento 1)
                                                Titolo
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e      Proposta di direttiva del Parlamento europeo e
del Consiglio concernente il carattere definitivo   del Consiglio concernente la limitazione del
dei regolamenti e la garanzia collaterale           rischio sistemico nei sistemi di pagamento e nei
                                                    sistemi di regolamento su valori mobiliari
                                          (Emendamento 2)
                       Prima del primo considerando, nuovo considerando
                                                    considerando che il diritto fallimentare
                                                    riguardante enti di credito e istituti mobiliari
                                                    non è ancora armonizzato: che una proposta del
                                                    1985 in materia di risanamento e liquidazione
                                                    degli enti creditizi (GU C 356 del 31.12.1985.
                                                    pag. 55. modificata l'8 febbraio 1988Ì è ancora
                                                    all'esame del Consiglio: che l'accordo del
                                                    23 novembre 1995 degli Stati membri riuniti in
                                                    sede di Consiglio in materia di procedure
                                                    fallimentari      esclude    espressamente     le
                                                    compagnie di assicurazione, gli enti di credito e
                                                    le società di investimento:
                                          (Emendamento 3)
                                 Considerando settimo bis (nuovo)
                                                    considerando che la "Report of the Committee
                                                    on Interbank-Netting schemes of the Central
                                                    Banks of the Group of the Countries", della
                                                    Banca dei regolamenti internazionali di Basilea
                                                    del novembre 1990. perviene fra l'altro alle
                                                    seguenti raccomandazioni: "i sistemi di
                                                    compensazione dovrebbero fondarsi su una base
                                                    giuridica valida nell'ambito delle giurisdizioni
                                                    competenti e i partecipanti a tali sistemi
                                                    dovrebbero avere un'idea chiara dell'impatto di
                                                     un detcrminato sistema sui singoli rischi
                                                     linan/iari    interessati  dal    processo    di
                                                    compensazione":
 ---pagebreak---                                            (Emendamento 4)
                                           Articolo 1, punto 1
1) a ogni sistema di pagamento comunitario              1) a ogni            sistema di     pagamento
operante in qualsiasi moneta Q in ECU, ed alla          comunitario o sistema di regolamento su
garanzia collaterale fornita in relazione alla          valori mobiliari comunitario       operante in
partecipazione a tale sistema;                          qualsiasi moneta, in ECU, o in diverse valute
                                                        che il sistema converte tra loro, edalla
                                                        garanzia collaterale fornita in relazione alla
                                                        partecipazione a tale sistema;
                                           (Emendamento 5)
                                           Articolo 1, punto 2
2)     a ogni ente comunitario che partecipi            2)     a ogni ente comunitario che partecipi
direttamente a un sistema di pagamento di un            direttamente a un sistema di pagamento di un
paese terzo, nonché alla garanzia collaterale           paese terzo o a un sistema di regolamento su
fornita in relazione alla partecipazione a tale         valori mobiliari, nonché alla garanzia
sistema;                                                collaterale    fornita     in relazione      alla
                                                        partecipazione a tale sistema;
                                           (Emendamento 6)
                                         Articolo 1 bis (nuovo)
                                                Respinto
                                           (Emendamento 7)
                                          Articolo 2, lettera a)
a)     "ente": ogni impresa rispondente alla            a)     "ente": ogni impresa rispondente alla
definizione dell'articolo 1 della direttiva             definizione dell'articolo I della direttiva
77/780/CEE del Consiglio, compresi gli enti             77/780/CEE del Consiglio, compresi gli enti
specificati nell'elenco contenuto nell'articolo 2,      specificati nell'elenco contenuto nell'articolo
paragrafo 2, che partecipi direttamente ad un           2, paragrafo 2, o ogni società di investimento
sistema di pagamento, nonché ogni altra                 rispondente alla definizione dell'articolo 1.
impresa che partecipi direttamente a un                 punto 2 della direttiva 93/22/CEE ad
sistema di pagamento;                                   esclusione degli enti specificati nella lista di
                                                        cui all'articolo 2(2). lettera a) a k) della
                                                        medesima direttiva, che partecipi direttamente
                                                        ad un sistema di pagamento o a un sistema di
                                                        regolamento su valori mobiliari, nonché ogni
                                                        altra impresa che partecipi direttamente a un
                                                         sistema di pagamento o a un sistema di
                                                         regolamento su valori mobiliari:
 ---pagebreak---                                             (Emendamento 8)
                                          Articolo 2, lettera b)
b) "partecipazione diretta": la partecipazione           b) "partecipazione diretta": la partecipazione
ad un sistema di pagamento con responsabilità            ad un sistema di pagamento o a un sistema di
di regolamento;                                          regolamento su valori mobiliari con
                                                         responsabilità di regolamento;
                                            (Emendamento 9)
                                          Articolo 2, lettera e)
e)     "ordine di pagamento": ogni istruzione            e)     "ordine di pagamento": ogni istruzione
di mettere a disposizione di un beneficiario             di mettere a disposizione di un beneficiario
finale una somma di denaro attraverso una                finale una somma di denaro attraverso una
scrittura sui conti di un ente creditizio o di una       scrittura sui conti di un ente creditizio o di una
banca centrale;                                          banca centrale; nel caso di sistemi di
                                                         regolamento su valori mobiliari, un'istruzione
                                                         impartita a un ente di trasferire la titolarità di
                                                         uno o più valori mobiliari attraverso una
                                                         scrittura su un registro o in altra forma:
                                           (Emendamento 10)
                                          Articolo 2, lettera h)
h)     "sistema di pagamento": ogni accordo              h)     Invariato
scritto concluso fra due o più enti al fine di
eseguire ordini di pagamento;
                                           (Emendamento 11)
                                           Articolo 2, lettera i)
i)     "sistema di pagamento comunitario": un            (i) "sistema di pagamento o sistema di
sistema di pagamento situato in uno Stato                regolamento comunitario": un sistema di
membro. Un sistema di pagamento viene                    pagamento o un sistema di regolamento su
considerato situato nello Stato membro la cui            valori mobiliari situato in uno Stato membro.
legislazione sia stata prescelta dagli enti che          Un sistema di pagamento o un sistema di
partecipano direttamente al sistema di                   regolamento comunitario viene considerato
pagamento stesso per disciplinare i rapporti fra         situato nello Stato membro la cui legislazione
loro intercorrenti. In assenza di tale scelta, il        sia stata prescelta dagli enti che partecipano
sistema di pagamento viene considerato situato           direttamente al sistema stesso. In assenza di
nello Stato membro in cui avviene il                     tale scelta, il sistema di pagamento o di
regolamento;                                             regolamento comunitario viene considerato
                                                         situato nello Stato membro in cui avviene il
                                                         regolamento;
 ---pagebreak---                                           (Emendamento 12)
                                         Articolo 2, lettera j)
j)      "sistema di pagamento di un paese              j)     "sistema di un paese terzo": ogni
terzo": ogni sistema di pagamento che non sia          sistema di pagamento o sistema di
 un sistema di pagamento comunitario;                  regolamento su valori mobiliari che non sia un
                                                       sistema comunitario di pagamento o di
                                                       regolamento su valori mobiliari:
                                          (Emendamento 13)
                                         Articolo 2, lettera k)
k)     "operazione di politica monetaria":             k)     "operazione di politica monetaria":
un'operazione svolta sui mercati finanziari in         un'operazione svolta sui mercati finanziari in
relazione ad una compravendita a titolo                relazione ad una compravendita a titolo
definitivo (a pronti o a termine) o di pronti          definitivo (a pronti o a termine) o di pronti
contro termine, ovvero la concessione o                contro termine, ovvero la concessione o
l'assunzione in prestito di obbligazioni e             l'assunzione in prestito di obbligazioni e
strumenti negoziabili, in valute comunitarie o         strumenti negoziabili o di prodotti derivati da
non comunitarie o in metalli preziosi, da parte        tali obbligazioni o strumenti, in valute
della banca centrale di uno Stato membro o             comunitarie o non comunitarie o in metalli
della futura Banca centrale europea; inoltre,          preziosi, da parte della banca centrale di uno
un'operazione di credito basata su un'adeguata         Stato membro o della futura Banca centrale
garanzia collaterale, svolta dalla banca centrale      europea; inoltre, un'operazione di credito
di uno Stato membro o dalla futura Banca               basata su un'adeguata garanzia collaterale,
centrale europea, nei confronti di enti creditizi      svolta dalla banca centrale di uno Stato
o di altri partecipanti al mercato;                    membro o dalla futura Banca centrale europea,
                                                       nei confronti di enti creditizi o di altri
                                                       partecipanti al mercato;
                                          (Emendamento 14)
                                         Articolo 2, lettera S)
1)     "garanzia collaterale": tutte le attività       1)     "garanzia collaterale": tutte le attività
fornite al line di garantire i diritti e le            fornite al line di garantire i diritti e le
obbligazioni che potrebbero sorgere in un              obbligazioni che potrebbero sorgere in un
sistema di pagamento ovvero fornite alle               sistema di pagamento o in un sistema di
banche centrali degli Stati membri o alla futura       regolamento su valori mobiliari ovvero fornite
Banca centrale europea in relazione a                  alle banche centrali degli Stati membri o alla
operazioni di politica monetaria.                      futura Banca centrale europea in relazione a
                                                       operazioni di politica monetaria.
 ---pagebreak---                                           (Emendamento 15)
                                   Articolo 2, lettera 1 bis) (nuova)
                                                         1 bis) "sistema di regolamento su valori
                                                         mobiliari"; un accordo scritto fra enti
                                                         contenente norme per la trasmissione e
                                                         l'esecuzione di operazioni su valori mobiliari
                                                         fra gli enti
                                        (Emendamenti 16 e 21)
                                               Articolo 3
1) Il netting dei pagamenti ha valore                  1) Il netting ha valore giuridico e carattere
giuridico e carattere vincolante per i terzi,          vincolante per i terzi, anche in caso di apertura
anche in caso di apertura di una procedura             di una procedura fallimentare nei confronti di
fallimentare nei confronti di qualsiasi ente che       qualsiasi ente che partecipi direttamente al
partecipi direttamente al sistema di pagamento,        sistema di pagamento o al sistema di
purché gli ordini di pagamento in questione            regolamento su valori mobiliari, purché gli
siano stati registrati nel sistema di pagamento        ordini in questione siano stati registrati nel
prima dell'apertura di tale procedura.                 sistema di pagamento o nel sistema di
Il momento di detta registrazione è stabilito          regolamento su valori mobiliari prima
dalle norme del sistema di pagamento stesso.           dell'apertura di tale procedura. Il momento di
Il momento di detta registrazione è stabilito          detta registrazione è stabilito dalle norme del
dalle norme del sistema di pagamento stesso.           sistema di pagamento o del sistema di
                                                       regolamento su valori mobiliari stesso.
2)     Le norme relative all'annullamento dei          2) Invariato
contratti e delle operazioni conclusi
anteriormente all'apertura della procedura
fallimentare non comportano il ricalcolo del
netting dei pagamenti.                                2bis) Respinto
                                          (Emendamento 17)
                                        Articolo 4, paragrafo 1
1)      L'ordine di pagamento emesso a favore            1) L'ordine di pagamento o l'ordine relativo
di un ente che partecipi direttamente ad un              ad una transazione su valori mobiliari non può
sistema di pagamento non può essere revocato             essere revocato da altri partecipanti diretti al
da altri partecipanti diretti né da terzi dopo lo        sistema di pagamento o di regolamento su
scadere del termine stabilito dalle norme del            valori mobiliari, né da terzi nei confronti di
sistema di pagamento stesso. La presente                 altri ente che partecipi direttamente a tale
disposizione si applica anche in caso di                 sistema, dopo lo scadere del termine stabilito
apertura di una procedura fallimentare.                  dalle norme del sistema di pagamento o di
                                                         regolamento su valori mobiliari stesso. La
                                                         presente disposizione si applica anche in caso
                                                         di apertura di una procedura fallimentare.
                                                    10
 ---pagebreak---                                            (Emendamento 18)
                                               Articolo 5
Le procedure fallimentari non hanno effetto             Le procedure fallimentari non hanno effetto
retroattivo sui diritti e sulle obbligazioni degli      retroattivo sui diritti e sulle obbligazioni degli
enti connessi alla partecipazione diretta ad un         enti connessi alla partecipazione diretta ad un
sistema di pagamento comunitario. Ogni altra            sistema di pagamento o di regolamento su
norma o pratica comportante un effetto                  valori mobiliari comunitario. Disposizioni
retroattivo viene sospesa.                              aventi effetto retroattivo non sono applicabili
                                                        nei confronti di enti interessati da una
                                                        procedura fallimentare.
                                          (Emendamento 19)
                                               Articolo 6
In caso di apertura di una procedura                  In caso di apertura di una procedura fallimentare
fallimentare nei confronti di un ente che             nei confronti di un ente che partecipi
partecipi direttamente ad un sistema di               direttamente ad un sistema di pagamento o ad
pagamento, i diritti e le obbligazioni derivanti      un sistema di regolamento su valori mobiliari, i
dalla partecipazione diretta a tale sistema di        diritti e le obbligazioni derivanti dalla
pagamento o ad essa connessi vengono stabiliti        partecipazione diretta a tale sistema sono
in base al diritto fallimentare del paese nel         stabiliti in base al diritto fallimentare del paese
quale è situato detto sistema di pagamento.           nel quale è situato detto sistema.
                                                    11
 ---pagebreak---                                             (Emendamento 20)
                                                Articolo 7
1) I diritti del depositario in relazione agli           I diritti
impegni assunti da un partecipante nei
confronti di uno o più altri partecipanti ad un          - di un ente o di un agente di regolamento
sistema di pagamento, nonché i diritti delle                 alla garanzia collaterale fornitagli in
autorità monetarie presso le quali sia costituita            relazione a un sistema
una garanzia collaterale nel contesto di
operazioni di politica monetaria, non sono               - delle autorità monetarie della CE alla
interessati dall'apertura di una procedura                   garanzia collaterale fornita loro in relazione
fallimentare nei confronti del depositante. La               a operazioni di politica monetaria
garanzia collaterale viene realizzata al fine di
soddisfare       i     diritti    derivanti   dalla      non sono pregiudicati dalla procedura
partecipazione ad un sistema di pagamento con            fallimentare riguardante l'ente che ha fornito
priorità su tutti gli altri creditori.                   la garanzia collaterale. Tale garanzia
                                                         collaterale può essere realizzata per soddisfare
2)     Ove un ente di un paese terzo costituisca         detti diritti.
una garanzia collaterale in uno Stato membro
in relazione alla partecipazione a un sistema di
pagamento comunitario o in occasione di
operazioni di politica monetaria, i diritti del
depositario non sono interessati dall'apertura di
una procedura fallimentare nei confronti di tale
ente.
                                              Articoli 8 a 10
                                                 Invariati
                                                     12
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 345 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 09 10 08
                                            N. di catalogo : CB-C0-97-335-IT-C
                                                              ISBN 92-78-21940-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                 >2>