CELEX: 51997PC0403
Language: it
Date: 1997-07-25
Title: Proposta di direttiva del Consiglio recante modifica delle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE, 66/403/CEE, 69/208/CEE, 70/457/CEE e 70/458/CEE relative alla commercializzazione delle sementi di barbabietole, delle sementi di piante foraggere, delle sementi di cereali, dei tuberi-seme di patata, delle sementi di piante oleaginose e da fibra e delle sementi di ortaggi e al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole

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51997PC0403

Proposta di direttiva del Consiglio recante modifica delle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE, 66/403/CEE, 69/208/CEE, 70/457/CEE e 70/458/CEE relative alla commercializzazione delle sementi di barbabietole, delle sementi di piante foraggere, delle sementi di cereali, dei tuberi-seme di patata, delle sementi di piante oleaginose e da fibra e delle sementi di ortaggi e al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole  /* COM/97/0403 def. - CNS 97/0217 */  

Gazzetta ufficiale n. C 289 del 24/09/1997 pag. 0006

Proposta di direttiva del Consiglio recante modifica delle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE, 66/403/CEE, 69/208/CEE, 70/457/CEE e 70/458/CEE relative alla commercializzazione delle sementi di barbabietole, delle sementi di piante foraggere, delle sementi di cereali, dei tuberi-seme di patata, delle sementi di piante oleaginose e da fibra e delle sementi di ortaggi e al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole (97/C 289/06) COM(97) 403 def. - 97/0217(CNS)(Presentata dalla Commissione il 25 luglio 1997)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che, per i motivi successivamente illustrati, occorre modificare le seguenti direttive relative alla commercializzazione delle sementi e dei materiali di moltiplicazione:- direttiva 66/400/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di barbabietole (1), modificata da ultimo dalla direttiva 96/72/CE (2),- direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere (3), modificata da ultimo dalla direttiva 96/72/CE,- direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (4), modificata da ultimo dalla direttiva 96/72/CE,- direttiva 66/403/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione dei tuberi-seme di patata (5), modificata da ultimo dalla direttiva 96/72/CE,- direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (6), modificata da ultimo dalla direttiva 96/72/CE,- direttiva 70/457/CEE del Consiglio, del 29 settembre 1970, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole (7), modificata da ultimo dalla direttiva 90/654/CEE (8), e- direttiva 70/458/CEE del Consiglio, del 29 settembre 1970, relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi (9), modificata da ultimo dalla direttiva 96/72/CE;considerando che con la decisione 89/540/CEE della Commissione, del 22 settembre 1989, relativa all'organizzazione di un esperimento temporaneo in materia di commercializzazione delle sementi e dei materiali di moltiplicazione (10), modificata da ultimo dalla decisione 96/336/CE della Commissione (11), è stato organizzato un esperimento temporaneo rispondente a determinate condizioni, allo scopo di valutare se le ispezioni sul campo non ufficiali possano semplificare le procedure relative alla certificazione ufficiale delle sementi previste dalle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE e 69/208/CEE senza che ne derivi un calo significativo della qualità delle sementi;considerando che dai risultati dell'esperimento emerge come, per determinate finalità, sia possibile semplificare le procedure relative alla certificazione ufficiale delle «sementi certificate» di qualsiasi categoria purché si consenta che le ispezioni vengano effettuate da ispettori diversi da quelli incaricati dell'esame ufficiale da parte dell'autorità competente per la certificazione delle sementi;considerando che negli Stati membri sono intervenuti cambiamenti amministrativi;considerando che è pertanto opportuno modificare di conseguenza le direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE e 69/208/CEE;considerando che le direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 69/208/CEE e 70/458/CEE prevedono la possibilità di modificare gli elenchi delle specie in esse contenuti in base alle nuove conoscenze tecnico-scientifiche riguardanti le denominazioni e gli ibridi derivati dall'incrocio di specie disciplinate da tali direttive, conformemente alla procedura del comitato permanente;considerando che è auspicabile agevolare l'aggiunta di nuove specie negli elenchi contenuti nelle suddette direttive;considerando che tali direttive debbono essere modificate di conseguenza;considerando che le direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE, 69/208/CEE e 70/458/CEE prevedono l'organizzazione di esperimenti temporanei nell'intento di trovare migliori alternative ad alcuni elementi delle procedure di certificazione previste da tali direttive;considerando che, in base all'esperienza, è opportuno estendere l'organizzazione di questi esperimenti per la ricerca di migliori alternative anche ad alcune disposizioni stabilite nelle suddette direttive;considerando che è opportuno prevedere, nella direttiva 66/403/CEE una base giuridica per l'organizzazione di esperimenti temporanei volti a ricercare migliori alternative a talune disposizioni stabilite in tale direttiva;considerando che è opportuno prevedere, nelle direttive 70/457/CEE e 70/458/CEE, alcune disposizioni relative all'ammissibilità di certe denominazioni varietali,HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1 La direttiva 66/400/CEE è modificata nel seguente modo:1. All'articolo 2, paragrafo 1, punto C, la lettera d) è sostituita dal seguente testo:«d) i) per le quali, all'atto di un esame ufficiale, sia stata constatata la rispondenza alle condizioni summenzionate oppureii) per le quali sia stata constatata la rispondenza alle condizioni di cui all'allegato I (A) mediante un esame ufficiale o mediante un esame eseguito sotto sorveglianza ufficiale da ispettori diversi da quelli incaricati dell'esame ufficiale da parte dell'autorità competente per la certificazione delle sementi.»2. Dopo l'articolo 2, paragrafo 2 sono aggiunti i seguenti paragrafi:«(3) Qualora venga eseguito un controllo sotto sorveglianza ufficiale di cui al precedente paragrafo 1, punto C, lettera d), punto ii), debbono essere soddisfatte le seguenti condizioni:i) L'ispettorea) deve possedere le necessarie qualificazioni tecniche;b) non deve trarre alcun profitto personale dallo svolgimento delle ispezioni;c) dev'essere ufficialmente autorizzato dall'autorità competente per la certificazione delle sementi dello Stato membro interessato;d) deve svolgere le ispezioni sotto sorveglianza ufficiale conformemente alle norme applicabili alle ispezioni ufficiali;ii) la coltura da seme da ispezionare dev'essere ottenuta da sementi sottoposte, con risultati soddisfacenti, a controlli ufficiali a posteriori;iii) una parte della coltura dev'essere controllata da ispettori ufficiali;iv) una parte dei campioni delle partite di sementi raccolte dev'essere conservata per controlli ufficiali a posteriori e, se del caso, per controlli ufficiali di laboratorio relativi all'identità e alla purezza varietale.(4) Per l'esecuzione dei controlli sotto sorveglianza ufficiale possono essere adottate ulteriori misure, secondo la procedura di cui all'articolo 21.Fino al momento in cui verranno adottate tali misure occorre rispettare le condizioni stabilite dall'articolo 2 della decisione 89/540/CEE della Commissione.»3. All'articolo 13 bis, il primo paragrafo è sostituito dal seguente testo:«Al fine di trovare migliori alternative a talune disposizioni stabilite dalla presente direttiva si può decidere l'organizzazione, a determinate condizioni, di esperimenti temporanei a livello comunitario, conformemente alla procedura di cui all'articolo 21.»4. All'allegato I, parte A, il punto 3 è sostituito dal seguente testo:«3. Nel caso di sementi certificate di qualsiasi categoria si deve procedere almeno ad un'ispezione sul campo, che sia ufficiale o sotto sorveglianza ufficiale, e nel caso delle sementi di base almeno a due ispezioni sul campo, una per i planchons ed una per le piante da seme.»Articolo 2 La direttiva 66/401/CEE è modificata nel seguente modo:1. All'articolo 2, paragrafo 1, punto C, la lettera d) è sostituita dal seguente testo:«d) i) per le quali, all'atto di un esame ufficiale, sia stata constatata la rispondenza alla condizioni summenzionate oppureii) per le quali sia stata constatata la rispondenza alle condizioni di cui all'allegato I mediante un esame ufficiale o mediante un esame eseguito sotto sorveglianza ufficiale da ispettori diversi da quelli incaricati dell'esame ufficiale da parte dell'autorità competente per la certificazione delle sementi.»2. All'articolo 2, il paragrafo 1 bis è sostituito dal seguente testo:«1 bis Eventuali modifiche dell'elenco delle specie di cui al paragrafo 1, punto A sono adottate conformemente alla procedura stabilita dall'articolo 21.»3. All'articolo 2, dopo il paragrafo 2 sono aggiunti i seguenti paragrafi:«3. Qualora venga eseguito un controllo sotto sorveglianza ufficiale di cui al precedente paragrafo 1, punto C, lettera d), punto ii), debbono essere soddisfatte le seguenti condizioni:i) L'ispettorea) deve possedere le necessarie qualificazioni tecniche;b) non deve trarre alcun profitto personale dallo svolgimento delle ispezioni;c) dev'essere ufficialmente autorizzato dall'autorità competente per la certificazione delle sementi dello Stato membro interessato;d) deve svolgere le ispezioni sotto sorveglianza ufficiale conformemente alle norme applicabili alle ispezioni ufficiali;ii) la coltura da seme da ispezionare dev'essere ottenuta da sementi sottoposte, con risultati soddisfacenti, a controlli ufficiali a posteriori;iii) una parte della coltura dev'essere controllata da ispettori ufficiali;iv) una parte dei campioni delle partite di sementi raccolte dev'essere conservata per controlli ufficiali a posteriori e, se del caso, per controlli ufficiali di laboratorio relativi all'identità e alla purezza varietale.4. Per l'esecuzione dei controlli sotto sorveglianza ufficiale possono essere adottate ulteriori misure, secondo la procedura di cui all'articolo 21.Fino al momento in cui verranno adottate tali misure occorre rispettare le condizioni stabilite dall'articolo 2 della decisione 89/540/CEE della Commissione.»4. All'articolo 13 bis, il primo paragrafo è sostituito dal seguente testo:«Al fine di trovare migliori alternative a talune disposizioni stabilite dalla presente direttiva si può decidere l'organizzazione, a determinate condizioni, di esperimenti temporanei a livello comunitario, conformemente alla procedura di cui all'articolo 21.»5. All'allegato I, la prima frase del punto 6 è sostituita dal seguente testo:«6. La rispondenza alle norme summenzionate o ad altre condizioni viene esaminata, nel caso delle sementi di base, mediante ispezioni ufficiali sul campo e, nel caso delle sementi certificate, mediante ispezioni ufficiali sul campo o ispezioni effettuate sotto sorveglianza ufficiale.»Articolo 3 La direttiva 66/402/CEE è modificata nel seguente modo:1. All'articolo 2, paragrafo 1, punto E, la lettera d) è sostituita dal seguente testo:«d) i) per le quali, all'atto di un esame ufficiale, sia stata constatata la rispondenza alle condizioni summenzionate oppureii) per le quali sia constatata la rispondenza alle condizioni di cui all'allegato I mediante un esame ufficiale o mediante un esame eseguito sotto sorveglianza ufficiale da ispettori diversi da quelli incaricati dell'esame ufficiale da parte dell'autorità competente per la certificazione delle sementi.»2. All'articolo 2, paragrafo 1, punto F, la lettera d) è sostituita dal seguente testo:«d) i) per le quali, all'atto di un esame ufficiale, sia stata constatata la rispondenza alle condizioni summenzionate oppureii) per le quali sia stata constatata la rispondenza alle condizioni di cui all'allegato I mediante un esame ufficiale o mediante un esame eseguito sotto sorveglianza ufficiale da ispettori diversi da quelli incaricati dell'esame ufficiale da parte dell'autorità competente per la certificazione delle sementi.»3. All'articolo 2, paragrafo 1, punto G, la lettera d) è sostituita dal seguente testo:«d) i) per le quali, all'atto di un esame ufficiale, sia stata constata la rispondenza alle condizioni summenzionate oppureii) per le quali sia stata constatata la rispondenza alle condizioni di cui all'allegato I mediante un esame ufficiale o mediante un esame eseguito sotto sorveglianza ufficiale da ispettori diversi da quelli incaricati dell'esame ufficiale da parte dell'autorità competente per la certificazione delle sementi.»4. All'articolo 2, il paragrafo 1 bis è sostituito dal seguente testo:«1 bis Eventuali modifiche dell'elenco delle specie di cui al paragrafo 1, punto A sono adottate conformemente alla procedura stabilita dall'articolo 21.»5. All'articolo 2, sono aggiunti i seguenti paragrafi dopo il paragrafo 2:«3. Qualora venga eseguito un controllo sotto sorveglianza ufficiale di cui ai precedenti paragrafi 1, punto E, lettera d), punto ii), 1, punto F, lettera d), punto ii) e 1, punto G, lettera d), punto ii) debbono essere soddisfatte le seguenti condizioni:i) L'ispettorea) deve possedere le necessarie qualificazioni tecniche;b) non deve trarre alcun profitto personale dallo svolgimento delle ispezioni;c) dev'essere ufficialmente autorizzato dall'autorità competente per la certificazione delle sementi dello Stato membro interessato;d) deve svolgere le ispezioni sotto sorveglianza ufficiale conformemente alle norme applicabili alle ispezioni ufficiali;ii) la coltura da seme da ispezionare dev'essere ottenuta da sementi sottoposte, con risultati soddisfacenti, a controlli ufficiali a posteriori;iii) una parte della coltura dev'essere controllata da ispettori ufficiali;iv) una parte dei campioni delle partite di sementi raccolte dev'essere conservata per controlli ufficiali a posteriori e, se del caso, per controlli ufficiali di laboratorio relativi all'identità e alla purezza varietale.4. Per l'esecuzione dei controlli sotto sorveglianza ufficiale possono essere adottate ulteriori misure, secondo la procedura di cui all'articolo 21.Fino al momento in cui verranno adottate tali misure occorre rispettare le condizioni stabilite dall'articolo 2 della decisione 89/540/CEE della Commissione.»6. All'articolo 13 bis, il primo paragrafo è sostituito dal seguente testo:«Al fine di trovare migliori alternative a talune disposizioni stabilite dalla presente direttiva si può decidere l'organizzazione, a determinate condizioni, di esperimenti temporanei a livello comunitario, conformemente alla procedura di cui all'articolo 21.»7. All'allegato I, la prima frase del punto 5 è sostituita dal seguente testo:«5. La rispondenza alle norme summenzionate o ad altre condizioni viene eseminata, nel caso delle sementi di base, mediante ispezioni ufficiali sul campo e, nel caso delle sementi certificate, mediante ispezioni ufficiali sul campo o ispezioni effettuate sotto sorveglianza ufficiale.»Articolo 4 La direttiva 66/403/CEE è modificata nel seguente modo:dopo l'articolo 13 è aggiunto il seguente:«Articolo 13 bisAl fine di trovare migliori alternative a talune disposizioni stabilite nella presente direttiva, diversi da quelli di natura fitosanitaria, si può decidere l'organizzazione, a determinate condizioni, di esperimenti temporanei a livello comunitario, conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 19.Nell'ambito di tali esperimenti, gli Stati membri possono essere esonerati da taluni obblighi stabiliti nella presente direttiva. La portata di tali esenzioni è definita rispetto alle disposizioni alle quali queste si applicano. La durata dell'esperimento non può superare sette anni»Articolo 5 La direttiva 69/208/CEE è modificata nel seguente modo:1. All'articolo 2, paragrafo 1, punto C, la lettera d) è sostituita dal seguente testo:«d) i) per le quali, all'atto di un esame ufficiale, sia stata constatata la rispondenza alle condizioni summenzionate oppureii) per le quali sia stata constatata la rispondenza alle condizioni di cui all'allegato I mediante un esame ufficiale o mediante un esame eseguito sotto sorveglianza ufficiale da ispettori diversi da quelli incaricati dell'esame ufficiale da parte dell'autorità competente per la certificazione delle sementi.»2. All'articolo 2, paragrafo 1, punto D, la lettera d) è sostituita dal seguente testo:«d) i) per le quali, all'atto di un esame ufficiale, sia stata constatata la rispondenza alle condizioni summenzionate oppureii) per le quali sia stata constatata la rispondenza alle condizioni di cui all'allegato I mediante un esame ufficiale o mediante un esame eseguito sotto sorveglianza ufficiale da ispettori diversi da quelli incaricati dell'esame ufficiale da parte dell'autorità competente per la certificazione delle sementi.»3. All'articolo 2, paragrafo 1, punto E, la lettera d) è sostituita dal seguente testo:«d) i) per le quali, all'atto di un esame ufficiale, sia stata constatata la rispondenza alle condizioni summenzionate oppureii) per le quali sia stata constatata la rispondenza alle condizioni di cui all'allegato I mediante un esame ufficiale o mediante un esame eseguito sotto sorveglianza ufficiale da ispettori diversi da quelli incaricati dell'esame ufficiale da parte dell'autorità competente per la certificazione delle sementi.»4. All'articolo 2, paragrafo 1, punto E bis, la lettera d) è sostituita dal seguente testo:«d) i) per le quali, all'atto di un esame ufficiale, sia stata constatata la rispondenza alle condizioni summenzionate oppureii) per le quali sia stata constatata la rispondenza alla condizioni di cui all'allegato I mediante un esame ufficiale o mediante un esame eseguito sotto sorveglianza ufficiale da ispettori diversi da quelli incaricati dell'esame ufficiale da parte dell'autorità competente per la certificazione delle sementi.»5. All'articolo 2, paragrafo 1, punto F, la lettera d) è sostituita dal seguente testo:«d) i) per le quali, all'atto di un esame ufficiale, sia stata constatata la rispondenza alle condizioni summenzionate oppureii) per le quali sia stata constatata la rispondenza alle condizioni di cui all'allegato I mediante un esame ufficiale o mediante un esame eseguito sotto sorveglianza ufficiale da ispettori diversi da quelli incaricati dell'esame ufficiale da parte dell'autorità competente per la certificazione delle sementi.»6. All'articolo 2, il paragrafo 1 bis è sostituito dal seguente testo:«1 bis Eventuali modifiche dell'elenco delle specie di cui al paragrafo 1, punto A sono adottate conformemente alla procedura stabilita dall'articolo 21.»7. All'articolo 2, dopo il paragrafo 2 sono aggiunti i seguenti paragrafi:«3. Qualora venga eseguito un controllo sotto sorveglianza ufficiale di cui ai precedenti paragrafi 1, punto C, lettera d) punto ii), 1, punto D, lettera d), punto ii), 1, punto E, lettera d), punto ii), 1, punto E bis, lettera d), punto ii) e 1, punto F, lettera d), punto ii) debbono essere soddisfatte le seguenti condizioni:i) L'ispettorea) deve possedere le necessarie qualificazioni tecniche;b) non deve trarre alcun profitto personale dallo svolgimento delle ispezioni;c) dev'essere ufficialmente autorizzato dall'autorità competente per la certificazione delle sementi dello Stato membro interessato;d) deve svolgere le ispezioni sotto sorveglianza ufficiale conformemente alle norme applicabili alle ispezioni ufficiali;ii) la coltura da seme da ispezionare dev'essere ottenuta da sementi sottoposte, con risultati soddisfacenti, a controlli ufficiali a posteriori;iii) una parte della coltura dev'essere controllata da ispettori ufficiali;iv) una parte dei campioni delle partite di sementi raccolte dev'essere conservata per controlli ufficiali a posteriori e, se del caso, per controlli ufficiali di laboratorio relativi all'identità e alla purezza varietale.4. Per l'esecuzione dei controlli sotto sorveglianza ufficiale possono essere adottate ulteriori misure, secondo la procedura di cui all'articolo 21.Fino al momento in cui verranno adottate tali misure occorre rispettare le condizioni stabilite dall'articolo 2 della decisione 89/540/CEE della Commissione.»8. All'articolo 12 bis, il primo paragrafo è sostituito dal seguente testo:«Al fine di trovare migliori alternative a talune disposizioni stabilite dalla presente direttiva si può decidere l'organizzazione, a determinate condizioni, di esperimenti temporanei a livello comunitario, conformemente alla procedura di cui all'articolo 21.»9. All'allegato I, la prima frase del punto 5 è sostituita dal seguente testo:«5. La rispondenza alle norme summenzionate o ad altre condizioni viene eseminata, nel caso delle sementi di base, mediante ispezioni ufficiali sul campo e, nel caso delle sementi certificate, mediante ispezioni ufficiali sul campo o ispezioni effettuate sotto sorveglianza ufficiale.»Articolo 6 La direttiva 70/457/CEE è modificata nel seguente modo:All'articolo 9, dopo il paragrafo 4 è inserito il seguente paragrafo:«5. Per quanto riguarda l'ammissibilità della denominazione di una varietà, si applica l'articolo 63 del regolamento (CE) n. 2100/94 del Consiglio concernente la privativa comunitaria per ritrovati vegetali.Le disposizioni di applicazione per quanto riguarda l'ammissibilità di denominazioni di varietà possono essere adottate conformemente alla procedura prevista dall'articolo 23.»Articolo 7 La direttiva 70/458/CEE è modificata nel seguente modo:1. All'articolo 2, il paragrafo 1 bis è sostituito dal seguente testo:«1 bis Eventuali modifiche dell'elenco delle specie di cui al paragrafo 1, punto A sono adottate conformemente alla procedura stabilita dall'articolo 40.»2. All'articolo 29 bis, il primo paragrafo è sostituito dal seguente testo:«Al fine di trovare migliori alternative a talune disposizioni stabilite dalla presente direttiva si può decidere l'organizzazione, a determinate condizioni, di esperimenti temporanei a livello comunitario, conformemente alla procedura di cui all'articolo 40.»3. All'articolo 10, dopo il paragrafo 4 è aggiunto il seguente paragrafo:«5. Per quanto riguarda l'ammissibilità della denominazione di una varietà, si applica l'articolo 63 del regolamento (CE) n. 2100/94 del Consiglio concernente la privativa comunitaria per ritrovati vegetali.Le disposizioni di applicazione per quanto riguarda l'ammissibilità di denominazioni di varietà possono essere adottate conformemente alla procedura prevista dall'articolo 40.»Articolo 8 1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1998. Essi ne informano immediatamente la Commissione.2. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.3. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.Articolo 9 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 10 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.(1) GU 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2290.(2) GU L 304 del 27. 11. 1996, pag. 10.(3) GU 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2298/66.(4) GU 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2309/66.(5) GU 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2320/66.(6) GU L 169 del 10. 7. 1969, pag. 3.(7) GU L 225 del 12. 10. 1970, pag. 1.(8) GU L 353 del 17. 12. 1990, pag. 48.(9) GU L 225 del 12. 10. 1970, pag. 7.(10) GU L 286 del 4. 10. 1989, pag. 24.(11) GU L 128 del 29. 5. 1996, pag. 23.