CELEX: C1997/009/23
Language: it
Date: 1997-01-11 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kammergericht di Berlino, con ordinanza 30 ottobre 1996, nella causa 1) Ruhrgas AG, 2) Thyssengas GmbH contro Bundeskartellamt (Causa C-365/96)

N. C 9/ 12            [JT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         11 . 1 . 97
e ciò con riferimento al periodo durante il quale lo stesso                    disposizioni comuni concernenti il mercato unico del
Stato Italiano non aveva ancora trasposto correttamente le                     gas naturale ( GU 4 maggio 1994, C 123 , pag. 26 ),
disposizioni della menzionata direttiva nel suo ordinamen­                     impedisca in forza dell'art. 5, secondo comma, del
to giuridico interno ( periodo, questo, conclusosi soltanto                   Trattato CE — a tenore del quale gli Stati membri si
alla data di entrata in vigore del D.L. 30 agosto 1993                         astengono da qualsiasi misura che rischi di compro­
n. 331 , convertito nella legge 29 ottobre 1993 n. 427)».                     mettere la realizzazione degli scopi del Trattato mede­
                                                                               simo — alle autorità di uno Stato membro, compe­
 W GU n . L 249 del 3 . 10 . 1969, pag . 59 .                                 tenti ai sensi dell'art. 9, n. 3 , del regolamento ( CEE)
                                                                              n. 17/62, di disporre, mediante provvedimento ammi­
                                                                              nistrativo, l'applicazione dell'art. 85 , n. 1 , del Tratta­
                                                                              to CE ad un accordo con cui due imprese nazionali,
                                                                              distributrici di gas naturale, si impegnano ad astenersi
                                                                              dalla pubblica fornitura di gas naturale mediante ga­
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bezirk­                       sdotto, sia diretta sia indiretta , nell' area commerciale
sgericht fiir Handelssachen di Vienna con ordinanza 21 ot­                    riservata all'altro contraente ( accordo di ripartizione ).
tobre 1996, nella causa Verein fiir Konsumenteninforma­
      tion contro Òsterreichische Kreditversicherungs AG                  2 ) In caso di soluzione negativa della questione sub 1 ):
                         ( Causa C-364/96 )
                               ( 97/C 9/22 )                                  Se le autorità di uno Stato membro, competenti ai
                                                                              sensi dell'art. 9, n. 3 , del regolamento ( CEE ) n. 17/
                                                                              62, applicando l'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE ad un
Con ordinanza 21 ottobre 1996, pervenuta nella cancelle­                      accordo di ripartizione tra due imprese nazionali di­
ria della Corte il 14 novembre 1996, nella causa Verein                       stributrici di gas naturale, qualora in altri Stati mem­
fùr Konsumenteninformation contro Òsterreichische Kre­
                                                                              bri le imprese distributrici di gas ivi operanti dispon­
ditversicherungs AG, il Bezirksgericht fùr Handelssachen                      gano, ex contractu o de facto, di aree
di Vienna ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu­                   commercialmente protette ovvero la legge preveda il
nità europee la seguente questione pregiudiziale:                             monopolio nella distribuzione del gas naturale, violi­
                                                                              no l'obbligo, risultante per gli Stati membri dal com­
« Se l'art. 7 della direttiva del Consiglio 13 giugno 1990,
                                                                              binato disposto dell'art. 5 , secondo comma, con
90/314/CEE C1 ), concernente i viaggi, le vacanze ed i cir­
                                                                              l'art. 3 , lett. g ), del Trattato CE, di astenersi da qual­
cuiti " tutto compreso ", vada interpretato nel senso che an­
                                                                              siasi misura atta a compromettere l'obiettivo della
che il pagamento di somme che il consumatore corrispon­                       Comunità consistente nel realizzare un sistema che
de in loco al fornitore di prestazioni (nella fattispecie,                    eviti distorsioni della concorrenza nell' ambito del
all'albergatore ), in quanto quest'ultimo, in caso di manca­                  mercato unico .
to pagamento, gli impedisce il rimpatrio, è ricompreso nel­
l'ambito di tutela della suddetta disposizione, " in quanto               3 ) In caso di soluzione negativa della questione sub 2 ):
garanzia del rimpatrio del consumatore "».
                                                                              Se la circostanza che l'ordinamento nazionale ( nella
fi ) GU n . L 158 del 23 . 6 . 1990, pag . 59 .
                                                                              specie quello tedesco, ai sensi dell'art. 103 della
                                                                              GWB ) esenti, in caso di notifica, gli accordi di riparti­
                                                                              zione conclusi tra imprese distributrici di gas naturale
                                                                              dal divieto nazionale di intese imprenditoriali e che le
                                                                              imprese si avvalgano di tale possibilità costituisca una
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kam­                          misura ( modalità di vendita ) compatibile con il prin­
mergericht di Berlino, con ordinanza 30 ottobre 1996, nel­                    cipio della libera circolazione delle merci ai sensi
la causa 1 ) Ruhrgas AG, 2 ) Thyssengas GmbH contro                           dell'art. 30 del Trattato CE, nell' interpretazione data­
                         Bundeskartellamt                                     ne dalla Corte di giustizia (v. la sentenza relativa alle
                                                                              cause riunite C-267/91 e C-268/91 , « Keck », Racc .
                        ( Causa C-365/96 )
                                                                              1993 , pag. 1-6097 ) e se da ciò ne derivi eventualmen­
                              ( 97/C 9/23 )                                   te la conseguenza che non sia consentito alle autorità
                                                                              di uno Stato membro, competenti ai sensi dell'art. 9,
Con ordinanza 30 ottobre 1996, pervenuta nella cancelle­                      n. 3 , del regolamento ( CEE) n. 17/62 , applicare il di­
ria della Corte il 19 novembre 1996 , nella causa 1 ) Ruhr­                   vieto di cui all' art. 85, n. 1 , del Trattato CE ad un sif­
gas AG, 2 ) Thyssengas GmbH contro Bundeskartellamt, il                       fatto accordo di ripartizione .
Kammergericht di Berlino — Kartellsenat — ha sottoposto
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                4 ) In caso di soluzione negativa della questione sub 3 ):
questioni pregiudiziali :                                                     Se l' art. 9, n. 3 , del regolamento ( CEE) n . 17/62, ai
                                                                              sensi del quale — fino a quando la Commissione non
  1 ) Se il fatto che la Commissione delle Comunità euro­                     abbia avviato alcun procedimento — le autorità degli
       pee stia procedendo al completamento del mercato                       Stati membri restano competenti per quanto attiene
       comune nel settore del gas naturale in via legisla­                    all'applicazione dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE,
       tiva ed abbia al riguardo sottoposto, ai sensi                         debba ritenersi illegittimo perché, pur costituendo i
       dell'art. 189B, n. 2, del Trattato CE, al Consiglio del­               nn. 1 ( divieto ) e 3 (esenzione ) di tale articolo un com­
       l'Unione europea, deputato all'adozione di una posi­                   plesso indivisibile ai fini dell'applicazione della disci­
       zione comune, la proposta relativa ad una direttiva                    plina, alle autorità nazionali non viene riconosciuto,
       del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di                   oltre al potere di disporre divieti, anche quello di con­
 ---pagebreak--- 11 . 1 . 97             Mff                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 9/ 13
       cedere esenzioni, che è esclusivamente riservato alla                    d ) Se le esigenze di cooperazione di cui alla prece­
       Commissione ( art. 9, n. 1 , del regolamento ( CEE)                            dente lett. b ) consentano alle autorità nazionali di
       n. 17/62 ).                                                                    trasmettere alla direzione generale della concor­
                                                                                      renza, senza l'assenso dei soggetti interessati, in­
 5 ) In caso di soluzione negativa della questione sub 4 ):                           formazioni rilevanti ai fini della decisione che si
                                                                                      trovino in loro possesso.
       Se alle autorità di uno Stato membro, competenti ai
       sensi dell'art. 9, n. 3 , del regolamento ( CEE) n. 17/                  e ) Se la direzione generale della concorrenza sia ob­
       62, non sia consentito applicare l'art. 85, n. 1 , del                         bligata , prima di emanare il proprio parere, a sen­
       Trattato CE ad un accordo tra imprese, non soggetto                            tire le imprese interessate ovvero a farle comun­
       all'obbligo di notifica ex art. 4, n. 2, del medesimo                          que accedere al procedimento conformemente alle
       regolamento n. 17/62, in considerazione dell' illimitata                       norme procedurali di cui al regolamento n. 17/62 .
       efficacia retroattiva che l'art. 6 , n. 2, del regolamento
       ( CEE ) n. 17/62, consente di attribuire ad un'eventuale             8 ) In caso di soluzione affermativa della questione
       dichiarazione di esenzione della           Commissione ex                sub 7.d ) e di soluzione negativa della questione
       art. 85 , n. 3 , del Trattato CE.                                        sub 7.e ):
 6 ) In caso di soluzione affermativa della questione                           Se un accordo di ripartizione, per mezzo del quale in
       sub 5 ):                                                                 uno Stato membro due imprese distributrici di gas na­
                                                                                turale provvedono alla suddivisione delle rispettive
       Se un accordo di ripartizione, concluso tra due impre­                   aree commerciali di distribuzione, costituisca un ac­
       se distributrici di gas naturale di uno Stato membro,                    cordo che — a prescindere dai suoi effetti concreti —
       che acquistino entrambe il gas da altri Stati membri e                   abbia senz'altro per oggetto di impedire, restringere o
       di cui l'una copra colà gran parte del proprio fabbiso­                  falsare il gioco della concorrenza ai sensi dell'art. 85 ,
       gno, costituisca un siffatto accordo non soggetto ad                     n. 1 , lett. c ), del Trattato CE ( ripartizione dei merca­
       obbligo di notifica, suscettibile di esenzione con effi­                 ti ).
       cacia retroattiva illimitata, atteso che l'accordo di ri­
       partizione, come contemplato dall'art. 4, n. 2, primo                9 ) In caso di soluzione affermativa della questione
       capoverso, n. 1 , del regolamento ( CEE ) n. 17/62, non                  sub 8 ):
       riguarda l'importazione o l'esportazione tra Stati                       a ) Se un accordo di ripartizione concluso tra due im­
       membri .
                                                                                      prese distributrici di gas naturale operanti in uno
                                                                                      Stato membro, le quali acquistino entrambe gas
 7) In caso di irrilevanza o di soluzione negativa della                              naturale in altri Stati membri, ove una di esse co­
       questione sub 6 ):                                                             pre addirittura la maggior parte del proprio fabbi­
       Se sia consentito alle autorità nazionali, competenti ai                       sogno, sia idoneo, in considerazione di tale acqui­
       sensi dell'art. 9 , n. 3 , del regolamento ( CEE ) n . 17/                     sto di gas, a pregiudicare sensibilmente il
       62, applicare l' art. 85, n. 1 , del Trattato CE — in as­                      commercio tra Stati membri, ai sensi dell'art. 85 ,
       senza di richiesta di esenzione — solamente previo                             n. 1 , del Trattato CE.
       esame e successiva esclusione della possibilità di con­                  b ) Se tale idoneità derivi — eventualmente anche —
       cedere l'esenzione ai sensi dell'art. 85, n. 3 , del Trat­                     dal fatto che l' esclusione della concorrenza tra le
       tato medesimo .
                                                                                      imprese distributrici di gas nelle rispettive aree
                                                                                      commerciali può ben avere per effetto un rincaro
       In caso di soluzione affermativa della questione:                              del gas naturale con conseguente pregiudizio lega­
                                                                                      to alla sede per le attività produttive ivi ubicate e
       Quale sia il grado di certezza con il quale le autorità
       nazionali debbano escludere la possibilità di esenzio­                         dipendenti da tale fonte di energia, pregiudizio
       ne .
                                                                                      atto a svantaggiare lo smercio di prodotti in altri
                                                                                      Stati membri rispetto a produttori ubicati in un
       a ) Se sia sufficiente che le dette autorità , in conside­                     altro Stato membro in cui non sussistano siffatti
            razione della prassi seguita dalla Commissione e                          accordi di ripartizione tra imprese distributrici di
            della giurisprudenza della Corte di giustizia, pro­                       gas .
            cedano esse stesse all'esame della sussistenza dei
            requisiti necessari all'ottenimento dell'esenzione,            10 ) In caso di soluzione totalmente o parzialmente affer­
            giungendo alla conclusione che tali requisiti non                   mativa della questione sub 9 ):
            sono presenti .                                                     a ) Se le imprese distributrici di gas naturale, che in
       b ) Se sia necessario e sufficiente chiedere alla Com­                         Germania riforniscono di gas sia distributori loca­
            missione delle Comunità europee un parere della                           li e regionali sia i grandi consumatori industriali ,
            direzione generale competente in materia di con­                          costituiscano imprese incaricate della gestione di
            correnza in cui si affermi l' insussistenza dei requi­                    servizi di interesse economico generale, ai sensi
            siti necessari ai fini dell' esenzione .                                  dell' art. 90, n . 2 , del Trattato CE, perché ai sensi
                                                                                      della legge tedesca recante disciplina del mercato
       c ) Se sia necessario richiedere un parere di questo                           dell'energia ( EnWG ) del 13 dicembre 1935 , nel
            tipo alla Commissione stessa in quanto collegio.                          testo di cui alla legge 19 dicembre 1977 ( BGBl . I,
                                                                                      pag. 2750 ), la fornitura di gas è posta sotto con­
       In caso di soluzione affermativa della questione sub b )                       trollo pubblico ( art. 1 della EnWG ), perché l' av­
       e di soluzione negativa della questione sub c ):                               vio dell' attività di distribuzione del gas è subordi­
 ---pagebreak--- N. C 9/ 14           I II                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         11 . 1 . 97
         nato alla previa autorizzazione da parte delle                              cui dipende essenzialmente il riconoscimento di
         competenti autorità di controllo nel settore dell'e­                        una posizione giuridica di legittimo affidamento
         nergia ( art. 5 della EnWG ), perché la costruzione,                        meritevole di tutela .
         l'ammodernamento, l'ampliamento ovvero la
         chiusura di impianti di produzione di energia del­                          Se il riconoscimento di una posizione di legittimo
         le imprese di distribuzione, che superino determi­                          affidamento consenta all'accordo di ripartizione
         nate dimensioni, sono soggetti ad obbligo di de­                            di sfuggire ai divieti di cui all'art. 85 per tutta la
         nuncia alle autorità di controllo, le quali possono                         sua durata ovvero soltanto per un più breve pe­
         disporne il divieto per motivi di interesse pubbli­                         riodo transitorio e quali siano in tal caso i relativi
                                                                                     criteri di valutazione .
         co. Se per le imprese distributrici di gas che ab­
         biano avviato la propria attività di distribuzione
         nel periodo antecedente all'emanazione della leg­
         ge tedesca recante disciplina del mercato dell'e­
         nergia ed alle quali sia stato successivamente con­
         sentito proseguire tale attività , senza soggiacere
         all'obbligo di autorizzazione, valgano norme par­
                                                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
         ticolari .                                                       nal de première instance di Huy a seguito della sentenza
                                                                          del Tribunal correctionnel di Huy emessa il 29 ottobre
         Se sussistano altri criteri , laddove non possa farsi            1996 nella causa Pubblico ministero contro J.C. Arblade
                                                                                              & la SARL Arblade e Fils
         ricorso alle norme contenute nella disciplina tede­
         sca sul mercato dell'energia, che consentano di                                          ( Causa C-369/96 )
         considerare le imprese distributrici di gas quali                                            ( 97/C 9/24 )
         imprese incaricate ai sensi dell'art. 90, n . 2, indi­
         cando in caso affermativo tali criteri .
                                                                          Con sentenza 29 ottobre 1996, pervenuta alla cancelleria
     b ) Nel caso in cui le dette imprese di distribuzione                della Corte il 25 novembre 1996, nella causa Pubblico mi­
         del gas rientrino nella nozione di imprese incari­               nistero contro J.C. Arblade e la SARL Arblade e Fils, il
         cate ai sensi dell'art. 90 , n . 2 , del Trattato CE:            Tribunal correctionnel di Huy ha sottoposto alla Corte di
                                                                          giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pre­
         Quali siano i criteri per l'interpretazione delle al­            giudiziali :
         tre caratteristiche enunciate dall' art. 90, n . 2, del
         Trattato CE, vale a dire se l'applicazione                       « A ) Se gli artt. 59 e 60 del Trattato debbano essere inter­
         dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato medesimo ad un                      pretati nel senso che vietano a uno Stato membro di
         accordo di ripartizione, per mezzo del quale le                        obbligare un'impresa con sede in un altro Stato mem­
         imprese contraenti provvedano alla suddivisione                        bro, che esegue temporaneamente lavori nel primo
         delle rispettive aree commerciali, osti all'adempi­                    Stato , a :
         mento, in linea di diritto o di fatto, della specifica
         missione loro affidata e se, eventualmente, la de­                     1 ) conservare i documenti previdenziali ( registro del
         roga alle norme sulla concorrenza dettate dal                               personale e conto individuale ) presso il domicilio
         Trattato CE comprometta lo sviluppo degli scam­                             belga di una persona fisica che provveda alla te­
         bi commerciali in misura contraria agli interessi                           nuta di tali documenti in qualità di mandatario o
         della Comunità .                                                            institore ;
                                                                                2 ) pagare ai dipendenti la retribuzione minima fis­
11 ) a ) Se imprese del genere sopradescritto possano in­                            sato da un contratto collettivo di lavoro;
         vocare, ai fini del mantenimento degli accordi di
         ripartizione tra di esse stipulati, il principio del le­               3 ) tenere un registro speciale del personale;
         gittimo affidamento quando sia la Commissione
         delle Comunità europee sia le autorità nazionali                       4 ) consegnare una scheda individuale a ciascun di­
         abbiano tollerato per decenni l' uso di tali stru­                          pendente;
         menti contrattuali .
                                                                                5 ) designare un mandatario o institore incaricato di
     b ) Nel caso in cui il legittimo affidamento non possa                          tenere i conti individuali dei dipendenti;
         già ritenersi sorto per effetto della fattispecie de­                  6 ) pagare contributi " marche intemperie " e " fedel­
         scritta sub a ): se sia rilevante il fatto che le com­                      tà " per ciascun dipendente;
         petenti autorità abbiano affermato in una relazio­
         ne ufficiale ( BKartA TB 1987/88 BTDrucks . 11 /                       qualora detta impresa sia già soggetta a obblighi, se
         4611 , pag. 108 ) che « attualmente » non sarebbe                      non identici, quanto meno comparabili a motivo della
         utile    rilevare     d' ufficio  eventuali     violazioni             loro finalità relativamente agli stessi dipendenti e per
         dell'art. 85 , n . 1 , del Trattato CE nell'ambito del                 gli stessi periodi di attività, nello Stato in cui essa ha
         mercato energetico .                                                   sede .
     c ) Nel caso in cui debba ritenersi sorto il legittimo                 B ) Se gli artt. 59 e 60 del Trattato CEE 25 marzo 1957,
         affidamento :                                                          che istituisce la Comunità europea, possano rendere
                                                                                inoperante l' art. 3 , primo comma , del Codice civile,
         quali siano, sotto il profilo del diritto comunita­
                                                                                relativo alle leggi belghe di polizia e sicurezza .»
         rio, gli elementi rilevanti ai fini della ponderazio­
         ne tra interessi individuali ed interessi comuni , da