CELEX: 51992PC0127
Language: it
Date: 1992-03-31
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO a modifica della direttiva 75/129/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                      COM(92) 127 def.
                                      Bruxelles,31  marzo 1992
                       Proposta modificata di
                      PI RETTIVA PEL CONSIGLIO
               a modifica della direttiva 75/129/CEE
         concernente il ravvicinamento delle legislazioni
   degli Stati membri    in materia di licenziamenti collettivi
                   (Presentata dalla Commissione
    in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE)
 ---pagebreak---                               MOTIVAZIONE
Il Parlamento europeo e il Comitato economico e sociale hanno emesso un
parere sulla proposta di direttiva del Consiglio che modifica la
direttiva 75/129/CEE sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri relative ai licenziamenti collettivi. La proposta modificata che
la   Commissione   sottopone   attualmente   al  Consiglio   in   virtù
dell'articolo 149, paragrafo 3, del Trattato CEE tiene conto degli
emendamenti del Parlamento approvati il 10 marzo 1992 e del parere del
Comitato economico e sociale adottato il 30 gennaio 1992. Sono stati
aggiunti alcuni miglioramenti tecnici come ulteriore garanzia di
sicurezza e di coerenza giuridica.
Articolo 1
Paragrafo 1
Nuovo capoverso a)
Il Parlamento si è preoccupato del fatto che questo articolo non prende
in considerazione le estinzioni del contratto di lavoro che non
assumono la forma del licenziamento. La preoccupazione sembra essere
del tutto giustificata, soprattutto perché la procedura di informazione
e di consultazione dei rappresentanti dei lavoratori si propone
specificamente di evitare o ridurre i licenziamenti, il che comporta il
frequente ricorso a forme di estinzione o di sospensione del rapporto
di lavoro che sono negoziate con i lavoratori e con i loro
rappresentanti (rescissioni negoziate, prepensionamenti ecc.).
La direttiva intende disciplinare infatti non tanto le situazioni di
"licenziamento" nel senso giuridico del termine ma le situazioni di
soppressione del posto di lavoro (a tale riguardo, è sintomatica
l'utilizzazione della versione inglese del concetto di "redundancy").
Viene ora proposta una modifica dell'articolo 1.1.a), che intende
chiarire l'estensione della nozione di licenziamento collettivo, in
conformità con quanto sopra accennato.
Articolo 2
In base al parere del Parlamento europeo, la Commissione ritiene
auspicabile introdurre in tale disposizione due modifiche che dovranno
consentire, da un lato, ai rappresentanti dei lavoratori di ricorrere
all'assistenza di esperti tecnici durante le consultazioni e, d'altro
lato, di inserire nel contenuto minimo dell'obbligo di informazione e
di consultazione un riferimento alle misure sociali di accompagnamento
per la riclassificazione, la conversione e il reinserimento sociale e
professionale dei lavoratori soggetti a licenziamento.
                                                                        a
 ---pagebreak---                                      - 3 -
Proposta modificata di direttiva del Consiglio a modifica della
direttiva 75/129/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi (*•)(2).
           TESTO ORIGINALE                       EMENDAMENTI PROPOSTI
Proposta      di    direttiva    del      Proposta modificata di direttiva
Consiglio      a   modifica    della      del Consiglio a modifica della
direttiva 75/129/CEE concernente          direttiva 75/129/CEE concernente
il       ravvicinamento        delle      il       ravvicinamento      delle
legislazioni degli Stati membri           legislazioni degli Stati membri
in    materia    di    licenziamenti      in   materia    di   licenziamenti
collettivi.                               collettivi.
Il    Consiglio    delle    Comunità      II   Consiglio    delle   Comunità
europee,                                  europee,
Visto il Trattato che istituisce          Immutato
la Comunità economica europea e
in particolare l'Articolo 100,
Vista      la     proposta     della      Immutato
Commissione(*)
Visto il parere      del  Parlamento      Immutato
europeo( 2 ),
Visto il parere del         Comitato      Immutato
economico e sociale(3),
(1) GU C -/90 del
(2) Sulla colonna di sinistra figura il contenuto della direttiva
    esistente (75/129/CEE), integrato con il contenuto della proposta
    di direttiva che la modifica (C0M(91) 292 def.). Le modifiche
    proposte sono sottolineate.
    - sulla colonna di destra figurano gli emendamenti (sottolineati)
    proposti attualmente dalla Commissione.
(1)
(2)
(3)
                                                                             ì
 ---pagebreak--- considerando       che     la    Carta  Immutato
comunitaria dei diritti sociali
fondamentali        dei     lavoratori
sancisce al punto 7 che "la
realizzazione del mercato interno
deve portare ad un miglioramento
delle condizioni di vita e di
lavoro    dei     lavoratori     nella
Comunità      europea             Tale
miglioramento      deve consentire,
dove necessario, di sviluppare
taluni          aspetti          della
regolamentazione del lavoro, come
le procedure per il licenziamento
collettivo        ",
considerando che i paragrafi 17 e      Immutato
18     della       medesima      Carta
sanciscono inoltre che "Occorre
sviluppare     l'informazione,      la
consultazione e la partecipazione
dei lavoratori, secondo modalità
adeguate, tenendo conto delle
prassi vigenti nei diversi Stati
membri....     L'informazione,      la
consultazione e la partecipazione
devono       essere        realizzate
tempestivamente, in particolare
(....) in occasione di procedure
di licenziamenti collettivi....",
considerando che la Direttiva          Immutato
75/129/CEE del Consiglio(4) ha
promosso l'armonizzazione delle
legislazioni nazionali in materia
imponendo ai datori di lavoro che
prevedano        di        effettuare
licenziamenti              collettivi
l'obbligo      di      informare     e
consultare i rappresentanti dei
lavoratori al fine di raggiungere
un accordo, nonché di modificare
il relativo progetto all'autorità
pubblica competente;
                                       considerando che gli obblighi
                                       previsti dalla direttiva gravano
                                       sull'imprenditore quando i limiti
                                       quantitativi      fissati     sono
                                       raggiunti,      sia     attraverso
                                       licenziamenti, sia tramite altre
                                       forme di cessazione del contratto
                                       di lavoro per fatto dell'impresa,
                                       comportanti la soppressione di
                                       posti di lavoro
(4)
                                                                          4
 ---pagebreak--- considerando che, a causa della        Immutato
crescente              concentrazione
transnazionale di imprese che sta
accompagnando     la realizzazione
del     Mercato        Interno,     il
licenziamento       collettivo     può
essere deciso da una impresa
diversa dal datore di lavoro;
considerando che è opportuno che       Immutato
la    direttiva      75/129/CEE    sia
sottoposta a revisione per far si
che siano rispettate le esigenze
di informazione, consultazione e
notifica, indipendentemente dal
fatto    che    le     decisioni    di
licenziamento     collettivo siano
prese dal datore di lavoro,
dall'impresa controllante o dalla
amministrazione centrale di una
impresa di cui fa parte il datore
di lavoro;
considerando che, in vista di          Immutato
assicurare      l'efficacia      della
presente     direttiva     induce    a
presumere che non sia tenuto
conto dei mezzi di difesa basati
sulla mancata trasmissione delle
informazioni al datore di lavoro
da        parte          dell'impresa
controllante,      che    adotta    le
decisioni        determinanti        i
licenziamenti collettivi;
considerando che i diritti dei         Immutato
lavoratori     all'informazione      e
alla consultazione di cui alla
direttiva      75/129/CEE       devono
essere estesi agli equipaggi di
navi marittime - a meno che essi
non godano di una protezione
equivalente - nei casi in cui le
attività    di    uno    stabilimento
cessino    a     seguito     di    una
decisione giudiziaria;
                                       considerando che la complessità
                                       tecnica delle materie su cui
                                       vertono   1'informazione       la
                                       consultazione dei rappresentanti
                                       dei   lavoratori  giustifica   il
                                       fatto che essi possano       fare
                                       ricorso ad esperti;
                                                                         5"
 ---pagebreak---                                       considerando che è estremamente
                                      opportuno che 1'informazione e la
                                      consultazione dei rappresentanti
                                      dei lavoratori vertano inoltre
                                      sux      provved iment i     sociali
                                      d ' accompagnamento      volti    ad
                                      agevolare la riclassificazione e
                                      la conversione del lavoratori
                                      soggetti a licenziamento;
considerando che sono necessarie      Immutato
talune       chiarificazioni        e
modifiche per quanto riguarda lo
scadenzario e gli obiettivi delle
consultazioni e la natura delle
informazioni da comunicare ai
rappresentanti dei lavoratori e
alle    autorità     pubbliche,    in
particolare     alla    luce    delle
disposizioni corrispondenti della
direttiva     77/187/CEE(5)       del
Consiglio, della Convenzione 158
e    della   raccomandazione      166
dell'OIL;
considerando che, per consentire      Immutato
una    maggiore   flessibilità     in
rapporto alle piccole imprese,
gli Stati membri non sono tenuti
a fare in modo che siano nominati
rappresentanti     dei    lavoratori
nelle imprese che impiegano meno
di 50 dipendenti;
considerando che è necessario         Immutato
adottare provvedimenti adeguati
per far si che l'attuazione e gli
obblighi stabiliti dalla presente
direttiva siano rispettati e, in
particolare, per assicurare che
siano      stabilite       procedure
giudiziarie                destinate
all'annullamento                  dei
licenziamenti             collettivi
effettuati in contrasto con le
norme suddette;
considerando che la direttiva         Immutato
75/129/CEE deve essere modificata
in conformità, per tenere conto
delle precedenti considerazioni,
(5)
                                                                           G
 ---pagebreak--- ha     adottato       la     presente
direttiva:
              SEZIONE I
        Definizioni e campo
           d'applicazione
           Articolo primo
1. Ai     fini     dell'applicazione   Immutato
della presente direttiva:
a) per licenziamento collettivo        s'intende     per   licenziamento
s'intende      ogni     licenziamento  collettivo qualunque cessazione
effettuato da un datore di lavoro      del     contratto    di    lavoro
per uno o più motivi non inerenti      intervenuta su iniziativa del
alla persona del lavoratore se il      datore di lavoro, per uno o più
numero       dei        licenziamenti  motivi non inerenti alla persona
effettuati e, a scelta degli           del lavoratore se il loro numero
Stati membri:                          e, a scelta degli Stati membri:
- per un periodo di 30 giorni:
1. almeno      pari    a   10    negli Immutato
stabilimenti        che      occupano
abitualmente più di 20 e meno di
100 lavoratori;
2. almeno pari al 10% del numero
dei lavoratori negli stabilimenti
che occupano abitualmente almeno
100 e meno di 300 lavoratori;
3. almeno      pari    a   30    negli
stabilimenti        che      occupano
abitualmente         almeno        300
lavoratori;
- oppure, per un periodo di 90
giorni, almeno pari a 20, senza
tener    conto     del    numero    di
lavoratori abitualmente occupati
negli stabilimenti interessati:
b) per        rappresentanti        di Immutato
lavoratori      si     intendono     i
rappresentanti      dei    lavoratori
previsti dal diritto o dalla
pratica in vigore negli Stati
membri.
                                                                         3-
 ---pagebreak--- e) per      datore      di     lavoro Immutato
8'intende la persona fisica o
giuridica      alla      quale     il
lavoratore    sia legato da un
rapporto di lavoro.
2. La presente direttiva non si       Immutato
applica:
a) ai licenziamenti collettivi
effettuati      nel     quadro     di
contratti di lavoro a tempo
determinato o per un compito
determinato, a meno che tali
licenziamenti non avvengano prima
della scadenza del termine o
dell'espletamento      del    compito
previsto nei suddetti contratti;
b) ai dipendenti delle pubbliche
amministrazioni o degli enti di
diritto pubblico (e, negli Stati
membri in cui tale nozione è
sconosciuta,         degli       enti
equivalenti);
e) agli equipaggi delle navi
marittime purché la normativa
sociale     cui     sono     soggetti
assicuri una tutela equivalente a
quella derivante dalla presente
direttiva.
3. Gli Stati membri non sono
tenuti ad applicare l'articolo 4
ai    licenziamenti        collettivi
determinati      dalla     cessazione
della      attività        di     uno
stabilimento conseguente ad una
decisione giudiziaria.
             SEZIONE II
   Informazione e consultazione
             Articolo 2
1. Quando il datore di lavoro         Immutato
prevede         di         effettuare
licenziamenti     collettivi, deve
procedere, in tempo utile, a
consultazioni           con         i
rappresentanti dei lavoratori al
fine di giungere ad un accordo.
                                               t
 ---pagebreak--- 2. Tali consultazioni riguardano     2. Tali consultazioni riguardano
quanto meno la possibilità di        quanto meno la possibilità di
evitare i licenziamento o di         evitare il licenziamento o di
ridurre al minimo il numero dei      ridurre al minimo il numero dei
lavoratori interessati, nonché di    lavoratori interessati, nonché di
alleviare    le conseguenze      del alleviare     le  conseguenze      del
licenziamento stesso.                licenziamento        stesso.         1^
                                     rappresentanti     dei    lavoratori
                                     possono    ricorrere    ad    esperti
                                     tecnici.
                                                 Articolo 2.3
3. Al      fine    di     porre    i 3. Al     fine     di     porre       i
rappresentanti dei lavoratori in     rappresentanti dei lavoratori in
condizioni di formulare proposte     condizione di formulare proposte
costruttive, il datore di lavoro     costruttive, il datore di lavoro
dovrà fornire loro in tempo utile    è tenuto, in tempo utile, nel
tutte le informazioni del caso e     corso delle consultazioni:y
dovrà comunque comunicare per
iscritto le ragioni del progetto     a) a    fornire    loro    tutte    le
di licenziamento collettivo, il      informazioni del caso e
numero dei lavoratori impiegati      b) a comunicare loro comunque,
di norma, le proposte del datore     per iscritto:
di lavoro in rapporto al i
numero   e    alle   categorie    di     i motivi del progetto di
lavoratori    da    licenziare,    i licenziamento;
criteri         proposti         per     i numero e alle categorie di
l'assegnazione dei lavoratori da     lavoratori da licenziare,
licenziare, la base proposta per         il numero e le categorie dei
il pagamento delle indennità di      lavoratori impiegati di norma;
licenziamento e il periodo in cui        i    criteri     proposti      per
i     progettati      licenziamenti  l'assegnazione dei lavoratori da
saranno effettuati.                  licenziare
                                         il periodo in cui i progettati
Il datore di lavoro trasmette        licenziamenti saranno effettuati;
alle       autorità        pubbliche - il metodo di calcolo delle
competenti una copia di tutte le     indennità di licenziamento;
comunicazioni scritte di cui al      - le       misure      sociali       di
comma precedente.                    accompagnamento come ad esemplo
                                     quelle    volte    a   favorire     la
                                     riclassificazione, la conversione
                                     e il reinserlmento sociale e
                                     professionale dei lavoratori da
                                     licenziare.
                                     Il datore di lavoro trasmette
                                     alle        autorità        pubbliche
                                     competenti una copia di tutte le
                                     comunicazioni scritte di cui al
                                     comma precedente.
4
  * Gli    obblighi    di   cui   ai  licenziamenti    collettivi     siano
paragrafi 1, 2, 3 e 5 sussistono     adottate dal datore di lavoro o
indipendentemente dal fatto che      da una impresa che lo controlli.
la    decisioni    riguardanti     i
                                     Immutato
                                                                             i
 ---pagebreak--- Nell'esame        delle        pretese
violazioni    degli      obblighi   di
informazione,      consultazione     e
comunicazione      stabiliti     dalla
presente direttiva, non si terrà
conto     delle       giustificazioni
fondate sul fatto che 1'impresa
che ha adottato la decisione
determinante      il     licenziamento
collettivo non ha trasmesso le
informazioni necessarie.
5. Ai fini dell'attuazione della       Immutato
presente direttiva, gli Stati
membri   possono      astenersi    dal
prescrivere la rappresentanza dei
lavoratori nelle imprese in cui
siano occupati di norma meno di
50 dipendenti. In tal caso, gli
Stati membri fanno sì che i
datori di lavoro siano obbligati
a fornire in tempo utile al
lavoratori       interessati       dai
progetti       di        licenziamento
collettivo le stesse informazioni
previste       dall'articolo        2,
paragrafo 3 per i rappresentanti
dei lavoratori.
            SEZIONE III
    Procedura di licenziamento
             collettivo
             Articolo 3
1. Il datore di lavoro deve            Immutato
notificare    per     iscritto    ogni
progetto       di        licenziamento
collettivo all'autorità pubblica
competente.
La notifica dovrà contenere tutte
le informazioni utili concernenti
il   progetto     di     licenziamento
collettivo e le consultazioni dei
rappresentanti       dei    lavoratori
previste        all'articolo        2,
segnatamente       i     motivi    del
licenziamento,      il    numero   dei
lavoratori che dovranno essere
licenziati,      il      numero    dei
lavoratori abitualmente occupati
ed il periodo nel corso del quale
s'effettueranno i licenziamenti.
                                                A»
 ---pagebreak--- 2. Il datore di lavoro deve           Immutato
trasmettere ai rappresentanti dei
lavoratori copia della notifica
prevista al paragrafo 1.
I rappresentanti dei lavoratori
possono     presentare     le    loro
eventuali               osservazioni
all'autorità pubblica competente.
             Articolo 4
1. I licenziamenti collettivi il      Immutato
cui progetto è stato notificato
all'autorità pubblica competente
avranno effetto non prima di 30
giorni dalla notifica prevista
all'articolo     3,   paragrafo    1,
ferme restando le disposizioni
che    disciplinano      i    diritti
individuali in materia di termini
di preavviso.
Gli     Stati     membri      possono
accordare all'autorità pubblica
competente la facoltà di ridurre
il termine      fissato al primo
comma.
2. L'autorità                pubblica  Immutato
competente si avvale del termine
di cui al paragrafo 1 per cercare
soluzioni ai problemi posti dai
 licenziamenti             collettivi
prospettati.
 3. Se     il    termine     iniziale  Immutato
 fissato    nel    paragrafo    1   è
 inferiore a 60 giorni, gli Stati
membri        possono       accordare
 all'autorità pubblica competente
 la   facoltà    di   prorogare    il
termine iniziale fino a 60 giorni
dalla notifica, quando esista il
 rischio che i problemi posti dai
 licenziamenti             collettivi
prospettati non possono essere
 risolti     entro     il     termine
 iniziale.
Gli      Stati    membri      possono
accordare all'autorità pubblica
competente più ampie facoltà di
proroga.
                                                44
 ---pagebreak--- Il datore di lavoro deve essere     Immutato
informato della proroga e dei
motivi che l'hanno determinata,
prima della scadenza del termine
iniziale previsto al paragrafo 1.
             SEZIONE IV
        Disposizioni finali
             Articolo 5
La    presente     direttiva    non Immutato
pregiudica la facoltà degli Stati
membri      di      applicare     o
d'introdurre           disposizioni
legislative,     regolamentari    o
amministrative più favorevoli ai
lavoratori o di promuovere o
consentire     l'applicazione    di
accordi collettivi più favorevoli
ai lavoratori.
           Articolo 5bis
Gli    Stati   membri    provvedono Immutato
affinché i lavoratori ed i loro
rappresentanti     dispongano    di
procedimenti        giurisdizionali
volti a conseguire l'adempimento
degli obblighi previsti dalla
presente        direttiva,       in
particolare per      l'annullamento
dei    licenziamenti    collettivi,
indipendente dalla esperibilità
di altri procedimenti.
             Articolo 6
1. Gli Stati membri mettono in      Immutato
vigore        le       disposizioni
legislazione,     regolamentari   e
amministrative     necessarie   per
conformarsi       alla     presente
direttiva entro 11 31 dicembre
1992 ovvero provvedono affinché
le parti sociali stabiliscano le
disposizioni necessarie mediante
accordo, fermo restando l'obbligo
degli Stati membri di adottare
tutti i provvedimenti necessari a
garantire in ogni momento il
rispetto delle prescrizioni della
direttiva stessa.
                                             in.
 ---pagebreak--- 2. Gli Stati membri comunicano        Immutato
alla Commissione il testo delle
disposizioni            legislative,
regolamentari e amministrative
che essi adottano nel settore
disciplinato     dalla      presente
direttiva.
    Quando    gli     Stati   membri  Immutato
adottano le disposizioni di cui
al paragrafo 1, queste contengono
un riferimento alla presente
direttiva o sono corredate da un
siffatto    riferimento     all'atto
della pubblicazione ufficiale. Le
modalità del riferimento sono
decise dagli Stati membri.
3. Gli Stati membri comunicano        Immutato
immediatamente alla Commissione i
provved iment i     adottati     jper
conformarsi       alla      presente
direttiva.
            Articolo 7
Entro i due anni successivi alla      Immutato
scadenza del periodo di due anni
previsto dall'articolo 6, gli
Stati membri trasmettono alla
Commissione tutti i dati utili
per consentirle di redigere una
relazione, che sarà sottoposta al
Consiglio,        sull'applicazione
della presente direttiva.
             Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari     Immutato
della presente direttiva.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(92)127def.
                                                            DOCUMENTI
rr                                                                         04 06
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-139-IT-C
                                                             ISBN 92-77-42452-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo