CELEX: 32012D0723
Language: it
Date: 2012-11-26 00:00:00
Title: Decisione 2012/723/PESC del Consiglio, del 26 novembre 2012 , che modifica la decisione 2011/172/PESC concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Egitto

27.11.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 327/44
            
         DECISIONE 2012/723/PESC DEL CONSIGLIO
   del 26 novembre 2012
   che modifica la decisione 2011/172/PESC concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Egitto
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 21 marzo 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/172/PESC (1).
            
         
               (2)
            
            
               Per facilitare la restituzione dei fondi distratti allo Stato egiziano è opportuno modificare le deroghe di cui alla decisione 2011/172/PESC al fine di consentire lo sblocco di taluni fondi o risorse economiche congelati laddove siano necessari per ottemperare a una decisione giudiziaria o amministrativa emessa nell’Unione o a una decisione giudiziaria esecutiva in uno Stato membro, prima o dopo la data di designazione delle persone fisiche o giuridiche, delle entità e degli organismi interessati.
            
         
               (3)
            
            
               È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2011/172/PESC,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La decisione 2011/172/PESC è così modificata:
   
               1)
            
            
               all’articolo 1, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
               «4.   In deroga al paragrafo 1, le autorità competenti di uno Stato membro possono autorizzare che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:
               
                           a)
                        
                        
                           i fondi o le risorse economiche siano l’oggetto di una decisione arbitrale emessa anteriormente alla data dell’inserimento della persona fisica o giuridica, dell’entità o dell’organismo di cui al paragrafo 1 nell’elenco figurante nell’allegato, o di una decisione giudiziaria o amministrativa emessa nell’Unione, o di una decisione giudiziaria esecutiva nello Stato membro interessato, prima o dopo tale data;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           i fondi o le risorse economiche siano usati esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da tale decisione o riconosciuti validi da tale decisione, entro i limiti fissati dalle leggi e dai regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei soggetti titolari di tali crediti;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           la decisione non vada a favore di una persona fisica o giuridica, di un’entità o di un organismo figurante nell’allegato; e
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           il riconoscimento della decisione non sia contrario all’ordine pubblico nello Stato membro interessato.
                        
                     Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione in merito alle autorizzazioni concesse a norma del presente paragrafo.»;
            
         
               2)
            
            
               all’articolo 1, il paragrafo 6 è sostituito dal seguente:
               «6.   Il paragrafo 2 non si applica al versamento sui conti congelati di:
               
                           a)
                        
                        
                           interessi o altri profitti relativi a detti conti; o
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           pagamenti dovuti nell’ambito di contratti, accordi od obblighi che sono stati conclusi o sono sorti anteriormente alla data in cui tali conti sono stati assoggettati alle misure previste dai paragrafi 1 e 2; o
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           pagamenti dovuti nell’ambito di decisioni giudiziarie, amministrative o arbitrali emesse nell’Unione o esecutive nello Stato membro interessato,
                        
                     purché tali interessi, altri profitti e pagamenti continuino a essere soggetti alle misure previste dal paragrafo 1.»
            
         Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, il 26 novembre 2012
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         G. DEMOSTHENOUS
      
   
   
      (1)  GU L 76 del 22.3.2011, pag. 63.