CELEX: 52005SC0142
Language: it
Date: 2005-02-02 00:00:00
Title: Raccomandazione per il parere del Consiglio previsto all'articolo 5, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato dell’Irlanda, 2004-2007

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52005SC0142

Raccomandazione per il parere del Consiglio previsto all'articolo 5, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato dell’Irlanda, 2004-2007  /* SEC/2005/0142 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 2.2.2005SEC(2005) 142 definitivoRaccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOprevisto all'articolo 5, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato dell’Irlanda, 2004-2007(presentata dalla Commissione)  RELAZIONEIl regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche [1] stabilisce che gli Stati membri che partecipano alla moneta unica dovevano presentare al Consiglio e alla Commissione un programma di stabilità entro il 1° marzo 1999. A norma dell'articolo 5 di detto regolamento, il Consiglio esamina i programma di stabilità sulla base delle valutazioni della Commissione e del comitato di cui all'articolo 114 del trattato, ossia il Comitato economico e finanziario. Sulla base di una raccomandazione della Commissione e previa consultazione del Comitato economico e finanziario, il Consiglio procede all'esame del programma e formula un parere. A norma del regolamento, gli Stati membri devono presentare aggiornamenti annuali del proprio programma di stabilità, che possono essere esaminati anch'essi dal Consiglio secondo le medesime procedure.Il primo programma di stabilità dell'Irlanda, relativo al periodo 1999-2001, è stato presentato il 2 dicembre 1998 ed esaminato dal Consiglio il 18 gennaio 1999 Successivamente sono stati presentati aggiornamenti ogni anno. L'Irlanda ha presentato il suo più recente aggiornamento del programma di stabilità il 1°dicembre 2004. I servizi della Commissione hanno proceduto ad un'analisi tecnica del programma aggiornato, tenendo presenti in particolare i risultati delle previsioni economiche dell'autunno 2004 della Commissione, il codice di condotta[2], la metodologia concordata per la stima della produzione potenziale e dei saldi corretti per il ciclo, le raccomandazioni contenute negli indirizzi di massima per le politiche economiche per il periodo 2003-2005 e i principi stabiliti nella comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo del 27 novembre 2002 sul rafforzamento del coordinamento delle politiche di bilancio[3] approvata dal Consiglio. La valutazione è la seguente:-  Il nuovo aggiornamento del programma di stabilità dell'Irlanda, che copre il periodo fino al 2007, è stato pubblicato e presentato alla Commissione il 1° dicembre 2004, lo stesso giorno in cui il governo presentava il bilancio 2005. Il programma aggiornato è conforme ai requisiti in materia di dati fissati nel "codice di condotta[4] sul contenuto e la presentazione dei programmi di stabilità e convergenza".-  Le proiezioni relative all'economia irlandese contenute nel programma sono state aggiornate rispetto a quelle dell'aggiornamento del 2003. Si calcola che la crescita del PIL reale sia risalita al 5,3% nel 2004, rispetto al 3,3% previsto nel programma precedente per l’effetto di un maggior contributo della domanda interna e del settore esterno. Per il periodo dal 2005 al 2007 l'aggiornamento prevede che la crescita annuale del PIL reale continui a restare attorno al 5,2%. Il tasso di crescita potenziale, ottenuto applicando la metodologia concordata ai dati forniti nel programma, dovrebbe inizialmente superare il tasso di crescita previsto nel programma per poi avvicinarsi a tale valore negli anni successivi. L'aggiornamento prevede che l'inflazione IACP scenda al disotto del 2% per la fine del periodo di riferimento, mentre nelle previsioni dell'autunno 2004 (precedenti al bilancio irlandese) i servizi della Commissione prevedevano che essa rimanesse più elevata e stabile. Complessivamente, sulla base delle informazione attualmente disponibili, lo scenario macroeconomico su cui si fonda il programma appare verosimile e sostanzialmente in linea con le valutazioni effettuate dai servizi della Commissione, comprese le previsioni dell'autunno 2004, benché la proiezione relativa all’inflazione IACP appaia sottostimata.-  L'aggiornamento prevede un avanzo del bilancio delle amministrazioni pubbliche dello 0,9% del PIL nel 2004. Tale cifra è considerevolmente maggiore di quella calcolata nelle precedenti previsioni ufficiali (e superiore di 2,0 punti percentuali all'obiettivo di disavanzo indicato nell'aggiornamento 2003). Tale risultato è dovuto a un gettito fiscale superiore alle aspettative, provocato anche da fattori eccezionali come le entrate realizzate attraverso le indagini speciali svolte dalle autorità tributarie (che si calcola abbiano fornito un contributo dello 0,5% del PIL) e a spese inferiori a quelle previste in bilancio, soprattutto per quanto riguarda gli investimenti pubblici. Per il periodo dal 2005 al 2007, la strategia di bilancio prevede un disavanzo delle amministrazioni pubbliche dello 0,8% del PIL nel 2005 e dello 0,6% del PIL negli ultimi due anni di riferimento del programma. Rispetto al programma precedente, il disavanzo delle amministrazioni pubbliche previsto per il 2005 e 2006 è più vicino al pareggio rispettivamente di 0,6 e 0,5 punti percentuali del PIL in uno scenario macroeconomico che si presenta più favorevole. Dopo un aumento iniziale del rapporto spese/PIL nel 2005 a causa di recenti misure di bilancio sia il rapporto delle spese che quello delle entrate dovrebbero entrambi tendere ad una diminuzione. Se si calcola l'impatto stimato del ciclo utilizzando la metodologia comune, il saldo di bilancio corretto per il ciclo presenta un avanzo in tutto il periodo considerato, ad eccezione di un piccolo disavanzo dello 0,2% del PIL nel 2005. Tuttavia a causa delle caratteristiche specifiche dell’economia irlandese le stime dello scarto tra prodotto effettivo e potenziale su cui si basano tali calcoli sono soggette a un margine di incertezza insolitamente elevato. I disavanzi di bilancio previsti in Irlanda devono essere ulteriormente modificati poiché con l’importante programma di investimenti pubblici che viene realizzato attualmente il rapporto investimenti pubblici/PIL nel periodo di riferimento del programma è ben superiore alla media dell'UE degli ultimi anni.-  I rischi che pesano sulle proiezioni di bilancio del programma sembrano grosso modo equilibrati. Da un lato la previsione delle entrate appare verosimile e l'esistenza dei fondi di riserva fa ritenere che i risultati potrebbero essere migliori del previsto. Per quanto riguarda le spese, l’Irlanda ha mostrato recentemente di aver conseguito progressi incoraggianti relativamente al rispetto degli obiettivi di spesa e ciò induce a ritenere che le varie misure adottate per rafforzare il controllo si siano rivelate efficaci. D’altro canto esiste anche il rischio che il saldo di bilancio delle pubbliche amministrazioni possa nella realtà risultare meno favorevole di quanto previsto nell'aggiornamento. In particolare il tasso di crescita delle spese appare alquanto limitato negli ultimi anni del programma. Alla luce di tale valutazione dei rischi la politica di bilancio delineata nel programma appare sufficiente per garantire per tutto il periodo di riferimento del programma il rispetto dell'obiettivo del patto di stabilità e crescita di un saldo di bilancio prossimo al pareggio o positivo. Essa fornisce inoltre un margine di sicurezza sufficiente per potere fare fronte alle normali variazioni macroeconomiche senza superare il valore di riferimento del disavanzo, ossia il 3% del PIL.-  Si stima che il rapporto debito/PIL sia sceso al 30,5% nel 2004, un valore assai inferiore al valore di riferimento del 60% indicato nel trattato. Si prevede che il rapporto debito pubblico/PIL rimanga stabile attorno al 30% nel periodo 2005-2007. Come nel precedente programma si prevede che sia il saldo primario che l'interazione tra pagamenti di interessi e crescita del PIL nominale contribuiranno ad abbassare il rapporto debito/PIL ma tale effetto sarà sostanzialmente annullato da considerevoli aggiustamenti stock/flussi. Essi sono dovuti soprattutto all'effetto dell'acquisizione di attivi non pubblici da parte del fondo nazionale di riserva per le pensioni ( National Pensions Reserve Fund - NPRF), istituito nel 2001 per il prefinanziamento di impegni per prestazioni pensionistiche, che riceve annualmente l'equivalente dell’1% del PIL da risorse pubbliche. Senza l'accumulo di attivi non pubblici in tale fondo, il rapporto del debito lordo diminuirebbe per tutto il periodo di riferimento del programma.-  L'aggiornamento fornisce una visione complessiva del programma di riforma strutturale del governo irlandese che mira a migliorare la qualità dei servizi pubblici, rafforzare l'efficacia della spesa pubblica e far fronte ai bisogni di infrastrutture dell'economia irlandese. Nell'ambito degli sforzi intrapresi per realizzare un migliore rapporto tra costi e benefici, l’aggiornamento esamina anche la riforma in corso relativa ai servizi sanitari. Complessivamente le politiche economiche presentate nell'aggiornamento sono in linea con le raccomandazioni specifiche per il paese contenute negli Indirizzi di massima per le politiche economiche 2003-2005 nel settore delle finanze pubbliche. In particolare si raccomandava alle autorità irlandesi di aumentare l'efficacia della spesa pubblica, migliorare il quadro di bilancio a medio termine e classificare in base alla priorità gli elementi di infrastruttura del piano nazionale di sviluppo.-  La situazione dell’Irlanda appare relativamente buona per quanto riguarda la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, nonostante i costi rilevanti previsti a carico del bilancio a causa dell'invecchiamento demografico. Il valore relativamente basso del tasso del debito in Irlanda, le misure di riforma delle pensioni già applicate e l'accumulazione di attivi nel NPRF contribuiscono ad assicurare la sostenibilità del bilancio e a contrastare l'effetto dell'invecchiamento demografico. La strategia delineata nel programma si basa soprattutto sul rispetto del quadro imposto dal patto di stabilità e di crescita e sul proseguimento dell'accumulazione di attivi nel NPRF. Il livello relativamente basso della pressione fiscale in Irlanda dovrebbe far sì che sia più facile colmare gli eventuali divari di sostenibilità che potrebbero presentarsi a lungo termine.Sulla base della valutazione che precede, la Commissione ha adottato l'allegata raccomandazione per il parere del Consiglio sul programma di stabilità aggiornato dell'Irlanda e la trasmette al Consiglio stesso.Raccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOprevisto all'articolo 5, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato dell’Irlanda, 2004-2007IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche[5], in particolare l'articolo 5, paragrafo 3,vista la raccomandazione della Commissione,previa consultazione del Comitato economico e finanziario,HA ESPRESSO IL SEGUENTE PARERE:1.  Il [17 febbraio 2005] il Consiglio ha esaminato il programma di stabilità aggiornato dell'Irlanda, relativo al periodo 2004-2007. I dati contenuti nel programma aggiornato sono conformi ai requisiti del codice di condotta sul contenuto e la presentazione dei progra mmi di stabilità e convergenza.2.  Lo scenario macroeconomico su cui si basa il programma prevede che la crescita del PIL reale tocchi il 5,3% nel 2004 e si stabilizzi attorno a una media del 5,2% nel resto del periodo di riferimento del programma. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili si ritiene che tale scenario rifletta ipotesi di crescita verosimili. Le proiezioni del programma relative all’inflazione IACP appaiono tuttavia sottostimate.3.  Dopo avere registrato inizialmente un avanzo non previsto nel 2004, dovuto ad entrate superiori alle aspettative, tra cui alcune entrate eccezionali e a una certa sottoesecuzione delle spese previste in bilancio, la strategia delineata nell'aggiornamento prevede un disavanzo moderato e sostanzialmente stabile a partire dal 2005. Sia il rapporto delle spese che quello delle entrate rispetto al PIL tendono a diminuire nel periodo di riferimento del programma, anche se il primo aumenta nel 2005 sotto l’effetto di recenti misure di bilancio. Al tempo stesso l’importante programma di investimenti pubblici che viene realizzato attualmente dovrebbe portare il rapporto investimenti pubblici/ PIL poco al di sotto del 4% nel periodo di riferimento del programma. Se si calcola l'impatto stimato del ciclo utilizzando la metodologia comune, il saldo di bilancio corretto per il ciclo presenta un avanzo in tutto il periodo considerato, ad eccezione di un piccolo disavanzo nel 2005. Si deve osservare tuttavia che le stime dello scarto tra prodotto effettivo e potenziale e quindi dei saldi corretti per il ciclo sono soggette a un margine di incertezza insolitamente elevato a causa delle caratteristiche specifiche dell’economia irlandese. Rispetto al programma precedente l'aggiornamento attuale prevede saldi delle amministrazioni pubbliche più solidi in uno scenario macroeconomico più favorevole.4.  I rischi che pesano sulle proiezioni di bilancio del programma sembrano grosso modo equilibrati. Da un lato la previsione delle entrate appare verosimile e l'inserimento dei fondi di riserva nelle previsioni per il 2006 e il 2007 fa ritenere che i risultati potrebbero essere migliori del previsto. Per quanto riguarda le spese, l’Irlanda ha mostrato recentemente di aver conseguito progressi incoraggianti relativamente al rispetto degli obiettivi di spesa e ciò induce a ritenere che le recenti misure adottate per rafforzare il controllo della spesa si siano rivelate efficaci. D'altro canto non si può escludere che i disavanzi nominali siano più elevati del previsto. In particolare il tasso di crescita delle spese appare alquanto limitato negli ultimi anni del programma.5.  Alla luce di questa valutazione del rischio, la politica di bilancio delineata nel programma appare sufficiente per garantire che nel periodo fino al 2007 sia rispettato l'obiettivo a medio termine del patto di stabilità e crescita di una situazione di bilancio prossima al pareggio o in attivo. Essa fornisce inoltre un margine di sicurezza sufficiente per potere fare fronte alle normali variazioni macroeconomiche senza superare il valore di riferimento del disavanzo, ossia il 3% del PIL, in tutto il periodo di riferimento del programma.6.  Si stima che il rapporto debito/PIL sia sceso al 30,5% nel 2004, un valore assai inferiore al valore di riferimento del 60% indicato nel trattato. Il programma prevede che il rapporto debito/PIL rimanga stabile attorno al 30% nel periodo 2005-2007. Senza l’acquisizione di attivi non pubblici da parte del fondo nazionale di riserva per le pensioni ( National Pensions Reserve Fund - NPRF ) il rapporto debito/PIL diminuirebbe considerevolmente nel periodo di riferimento del programma.7.  L’Irlanda sembra godere di una posizione relativamente favorevole per quanto riguarda la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche. Il valore relativamente basso del tasso del debito in Irlanda, le misure di riforma delle pensioni già applicate e l'accumulazione di riserve nel NPRF contribuiranno ad assicurare la sostenibilità del bilancio e a contrastare gli effetti dell'invecchiamento demografico. La strategia delineata nel programma si basa soprattutto sul rispetto del quadro imposto dal patto di stabilità e di crescita e sul proseguimento dell'accumulazione di attivi nel NPRF. Nel complesso il livello relativamente basso della pressione fiscale in Irlanda dovrebbe far sì che sia più facile colmare gli eventuali divari di sostenibilità che potrebbero presentarsi a lungo termine.8.  L'aggiornamento presenta il programma di riforma strutturale del governo irlandese che mira a migliorare la qualità dei servizi pubblici, rafforzare l'efficacia della spesa pubblica e far fronte ai bisogni di infrastrutture dell'economia irlandese. Complessivamente le politiche economiche presentate nell'aggiornamento sono in linea con le raccomandazioni specifiche per il paese contenute negli Indirizzi di massima per le politiche economiche 2003-2005, nel settore delle finanze pubbliche. In particolare si raccomandava alle autorità irlandesi di aumentare l'efficacia della spesa pubblica, migliorare il quadro di bilancio a medio termine e classificare in base alla priorità gli elementi di infrastruttura del piano nazionale di sviluppo.Confronto tra le principali proiezioni macroeconomiche e di bilancio2004 | 2005 | 2006 | 2007 |PIL reale (variazione in % ) | PS Dicembre 2004 | 5,3 | 5,1 | 5,2 | 5,4 |COM2 | 5,2 | 4,8 | 5,0 | n.d. |PS Dicembre 2003 | 3,3 | 4,7 | 5,2 | n.d. |Inflazione IAPC (in %) | PS Dicembre 2004 | 2,3 | 2,1 | 2,0 | 1,9 |COM Ott 20042 | 2,3 | 2,4 | 2,4 | n.d. |PS Dicembre 2003 | 2,3 | 2,0 | 2,0 | n.d. |Saldo di bilancio delle amministrazioni pubbliche (in % del PIL) | PS Dicembre 2004 | 0,9 | -0,8 | -0,6 | -0,6 |COM Ott 20042 | -0,2 | -0,6 | -0,5 | n.d. |PS Dicembre 2003 | -1,1 | -1,4 | -1,1 | n.d. |Saldo primario (in % del PIL) | PS Dicembre 2004 | 2,1 | 0,6 | 0,6 | 0,7 |COM Ott 20042 | 1,2 | 0,7 | 0,8 | n.d. |PS Dicembre 2003 | 0,3 | 0,1 | 0,3 | n.d. |Saldo corretto per il ciclo (in % del PIL) | PS Dicembre 20041 | 1,2 | -0,2 | 0,1 | 0,0 |COM Ott 20042 | 0,1 | 0,0 | 0,3 | n.d. |PS Dicembre 20031 | -0,7 | -0,8 | -0,5 | n.d. |Debito pubblico lordo (in % del PIL) | PS Dicembre 2004 | 30,5 | 30,1 | 30,1 | 30,0 |COM Ott 20042 | 30,7 | 30,7 | 30,6 | n.d. |PS Dicembre 2003 | 33,3 | 33,5 | 33,3 | n.d. |Note: 1 Calcolo dei servizi della Commissione sulla base delle informazioni contenute nel programma. 2 Previsioni dei servizi della Commissione dell’autunno 2004 Fonti: Programma di convergenza aggiornato dell’Irlanda, dicembre 2003 e dicembre 2004 (PS); Previsioni economiche della Commissione dell'autunno 2004 (COM); Calcolo dei servizi della Commissione |[1] GU L 209 del 2.8.1997. Tutti i documenti citati nel presente testo possono essere consultati all'indirizzo: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm.[2] Parere riveduto del comitato economico e finanziario sul contenuto e sulla presentazione dei programmi di stabilità e convergenza, approvato dal Consiglio Ecofin in data 10.7.2001.[3] COM(2002) 668 del 27.11.2002.[4] Parere riveduto del comitato economico e finanziario sul contenuto e sulla presentazione dei programmi di stabilità e convergenza, approvato dal Consiglio Ecofin in data 10.7.2001.[5] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1. I documenti citati nel presente testo sono disponibili sul sito: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm.