CELEX: 51981PC0745
Language: it
Date: 1981-12-04
Title: Proposta di decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio riuniti in sede di Consiglio, che autorizza la Commissione ad avviare negoziati con la Iugoslavia per la conclusione di un accordo relativo all'istituzione di tariffe ferroviarie dirette internazionali per i trasporti di carbone e di acciaio in transito attraverso il territorio iugoslavo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 745
Vol. 1981/0212
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLÉvCOMUNITA EUROPEE
                             /S*>y
                            / :n
                                         -s<.         v          "
                               j       ^ <>s- COM(A81)745 def. COM(81)745
                                                                 r        def.
                         !<*> 3           „   > & COM(81)745 def.
                         1^· □          V-                       •:"{
                                                ?. Bruxelles , 4 dicembre 1981
                          \^K             & -*
                                      . Proposta di
     decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri della
        Comunità europea del carbone e dell' acciaio riuniti in sede di
     Consiglio , che autorizza la Commissione ad avviare negoziati con
           la Iugoslavia per la conclusione di un accordo relativo
        all' istituzione di tariffe ferroviarie dirette internazionali
        per i trasporti di carbone e di acciaio in transito attraverso
                                 il territorio iugoslavo
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(81 ) 745 def .
 ---pagebreak---                                           - 1 -
                                       RELAZIONE
1.      L' Accordo tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri della CECA ,
        riuniti in sede di Consiglio , del 21 marzo 1955 ( 1 ), relativo all' istituzione
        di tariffe ferroviarie dirette internazionali per il trasporto del carbone e
        dell' acciaio , concluso in esecuzione delle disposizioni dell' articolo 70 del
        Trattato CECA e del paragrafo 10, capoverso 2 e 3 , 2° comma , della Convenzione
        sulle disposizioni transitorie del trattato CECA , prevede l' estensione delle
        suddette tariffe dirette al traffico in transito attraverso il territorio di
        Stati terzi .
2.      Il 16 luglio 1955 , i rappresentanti dei governi degli Stati membri della CECA ,
        riuniti in seno al Consiglio , hanno approvato , conformemente all' articolo 15
        dell' Accordo del 21 marzo 1955 , un documento dal titolo " Istruzioni per i nego­
        zianti con i paesi terzi " ed hanno autorizzato l' Alta Autorità ad avviare nego­
        ziati dapprima con la Svizzera , indi con l' Austria .
        Il Consiglio ha specificato che tali istruzioni erano " valide per tutti gli
        eventuali negoziati con i paesi terzi in materia di trasporto in transito ".
        E' stato tuttavia precisato " che il Consiglio dovrebbe essere informato prima
        dell' inizio di qualsiasi negoziato con altri Stati terzi in materia di trasporti
        in transito ".
3.      In seguito a tali negoziati , due accordi sono stati conclusi , il 28 luglio 1956
        con la Svizzera ( 2 ) ed il 26 luglio 1957 con l' Austria ( 3 ), accordi che sono
        tuttora in vigore .
4.      In seguito all' adesione della Grecia alla Comunità , le tariffe ferroviarie
        dirette internazionali , fissate in esecuzione del summenzionato accordo del
        21 marzo 1955 , sono state estese in data 1° gennaio 1981 ai trasporti tra la
        Grecia e gli altri Stati membri della Comunità e viceversa .
        4.1 .  Per quanto concerne il traffico attraverso l' Austria , l' accordo che menzio­
               na esplicitamente le relazioni di traffico con l' Italia sarà adattato alla
               nuova situazione nell' ambito di un 2° protocollo aggiuntivo all' accordo
               citato . L' accordo CECA / Svizzera non richiede alcun adeguamento specifico .
( 1 ) GU della CECA n . 9 del 19 aprile 1955
 (2 ) GU della CECA n . 17 del 29 maggio 1957
( 3 ) GU della CECA n . 6 del 20 febbraio 1958
 ---pagebreak--- 4.2 .   Sul piano pratico tuttavia , Le ferrovie austriache e svizzere hanno
        espresso il Loro accordo affinché , a decorrere dal 1° gennaio 1981 ,
        siano ripresi neLle tariffe ferroviarie gli itinerari e i tratti in
        transito interessanti i trasporti di merci CECA in provenienza o a
        destinazione della Grecia .
4.3 .   Per quanto concerne il transito attraverso la Iugoslavia , in mancanza
        di una normativa a Livello governativo con la Iugoslavia e di un accor­
        do sul piano commerciale con le ferrovie iugoslave , la tariffa CECA
        n . 9001 non menziona il costo di transito attraverso la Iugoslavia , e
        la distanza relativa al percorso in transito attraverso tale paese non
        presa in considerazione agli effetti del calcolo del costo del trasporto
        secondo la formula di tale tariffa .
  In questo contesto , il problema    del transito attraverso la Iugoslavia si
 presenta sul piano politico e giuridico in termini analoghi a quelli sussi-
  stenti nel 1956 con la Svizzera e nel 1957 con l' Austria . Sul piano economi­
  co , tuttavia , nell' attuale situazione degli scambi con la Grecia via Iugo­
  slavia , il problema non riveste La stessa importanza . Tale situazione è però
  suscettibile di evolvere parallelamente ai progressi realizzati nel campo
  dell' integrazione e pertanto sarà facilitata dalla creazione di un' unione
  tariffaria ferroviaria , comprendente un importante percorso di transito
  iugoslavo , che è nell' interesse commerciale di tutte le aziende ferroviarie
  partecipanti a tali tariffe . In tali condizioni appare necessario negoziare
  con la Iugoslavia un accordo analogo a quelli già in vigore per favorire lo
  sviluppo dei trasporti ferroviari CECA con la Grecia ; tale accordo permette­
  rebbe in particolare di superare le difficoltà derivanti da un' insufficiente
  cooperazione tra le ferrovie interessate .
  Le direttive di negoziati allegate alla proposta di decisione acclusa ri­
  prendono , in forma semplificata e tenendo conto delle evoluzioni verificatesi
  nelle situazioni tariffarie del 1955 in poi , le istruzioni impartite nel
  1955 all' Alta Autorità della CECA per i negoziati con i paesi terzi .
 ---pagebreak---                                       Proposta di
          decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri della
            Comunità europea del carbone e dell' acciaio riuniti in sede di
          Consiglio , che autorizza la Commissione ad avviare negoziati con
               la Iugoslavia per la conclusione di un accordo relativo
            all' istituzione di tariffe ferroviarie dirette internazionali
           per i trasporti di carbone e di acciaio in transito attraverso
                                il territorio iugoslavo
I rappresentanti dei governi degli Stati membri della Comunità europea del carbone
e dell' acciaio , riuniti in sede di Consiglio ;
Visto il Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell' acciaio ,
in particolare l' articolo 70 ,
Visto il paragrafo 10 della Convenzione relativa alle disposizioni transitorie
previste dall' articolo 85 del trattato ,
Visto l' accordo del 21 marzo 1955 relativo all' istituzione di tariffe ferroviaire
dirette internazionali , in particolare l' articolo 15 ;
d' accordo con la Commissione ;
Considerando che l' adesione della Grecia al predetto accordo rende
necessaria l' istituzione di tariffe ferroviarie dirette internazionali tra la Grecia
e gli altri Stati membri ;
Considerando che i trasporti in questione si effettuano in taluni casi in transito
attraverso il territorio della Svizzera , dell' Austria e della Iugoslavia ;
Considerando che il transito attraverso la Svizzera o l' Austria è già disciplinato
da due accordi conclusi rispettivamente il 28 luglio 1956 ed il 26 luglio 1957 ;
 Considerando che per il transito attraverso la Iugoslavia si rivela opportuna la
 conclusione di un accordo analogo ai due accordi summenzionati ;
 Considerando che occorre pertanto avviare negoziati con la Iugoslavia ;
 DECIDONO
 ---pagebreak---                        Articolo unico
La Commissione è autorizzata ad avviare negoziati con La Iugoslavia in
previsione della conclusione di un accordo tra il governo della Repubblica
socialista federativa di Iugoslavia da una parte , ed i governi degli Stati
membri della Comunità europea del carbone e dell' acciaio e la Commissione
delle Comunità europee dall' altra , relativo all' istituzione di tariffe fer­
roviarie dirette internazionali per i trasporti di carbone e di acciaio in
transito attraverso il territorio iugoslavo .
La Commissione conduce tali , negoziati in base alle direttive figuranti in
allegato .
Fatto a Bruxelles , il
                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                      ALLEGATO
                                     - 5 -
                          DIRETTIVE DI NEGOZIATI
1 . Criterio generale
    Per istituire tariffe ferroviarie dirette internazionali    in transito attra­
    verso gli Stati terzi occorre che i governi fissino norme in merito
    - ai prezzi e alle condizioni che saranno applicati dalle ferrovie degli
       Stati membri ,
    - ai prezzi e alle condizioni che saranno applicati dalle ferrovie della
       Iugoslavia .
    Poiché si ammette che esiste una relazione tra questi due punti , la soluzione
    da ricercare deve garantire un giusto equilibrio tra gli interessi delle
    parti contraenti .
2 . Impegni che dovranno essere sottoscritti dai governi degli Stati membri
    I governi degli Stati membri si impegnano a far calcolare dalle ferrovie degl
    Stati membri la loro parte come segue :
    a ) le tasse terminali ai punti di transito con gli Stati terzi saranno ridott
        a condizioni identiche a quelle di cui al titolo III dell' accordo del 21
        marzo 1955 ;
    b ) le tasse di percorso ed i coefficienti di degressività corrispondenti alla
        distanza totale , Stati terzi inclusi , saranno calcolati a condizioni iden­
        tiche a quelle di cui al titolo IV dell' accordo del 21 marzo 1955 .
3 . Impegni che dovranno essere sottoscritti dalla Iugoslavia
    La Iugoslavia dovrà impegnarsi a far rispettare dalle sue ferrovie ( J.Z. ) i
    seguenti principi :
    -   riconoscimento del divieto , per il traffico del carbone e dell' acciaio tra
        gli Stati membri della Comunità che si effettua in transito su linee ferro
        viarie iugoslave , di praticare discriminazioni nei prezzi e nelle condizio
        ni di trasporto di qualsiasi natura , basate sui paesi d' origine o di desti
        nazione dei prodotti ;
                                                                                ■/• • •
 ---pagebreak---                          -  6  -
messa a disposizione di parti di transito di un importo conveniente
rispetto ai prezzi di trasporto praticati per trasporti comparabili
in regime di tariffazione nazionale ;
riconoscimento da parte delle J.Z. del criterio di cooperazione con le
ferrovie della Comunità allo scopo di ricercare in comune , nell' interesse
di tutte le aziende ferroviarie in    causa , eque soluzioni ai problemi con­
nessi con i trasporti CECA di cui trattasi .