CELEX: 31986S1031
Language: it
Date: 1986-04-09 00:00:00
Title: Decisione n. 1031/86/CECA della Commissione del 9 aprile 1986 che vieta l' allineamento sulle offerte dei prodotti siderurgici originari di alcuni paesi terzi

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31986S1031

Decisione n. 1031/86/CECA della Commissione del 9 aprile 1986 che vieta l' allineamento sulle offerte dei prodotti siderurgici originari di alcuni paesi terzi  

Gazzetta ufficiale n. L 095 del 10/04/1986 pag. 0014 - 0016

*****DECISIONE  N. 1031/86/CECA DELLA COMMISSIONE  del 9 aprile 1986  che vieta l'allineamento sulle offerte dei prodotti siderurgici originari di alcuni paesi terzi  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 95, primo e secondo comma,  considerando quanto segue:  La Commissione a partire dal 1978, ha adottato una serie di provvedimenti volti a lottare contro la crisi siderurgica nella Comunità e a favorire il processo di ristrutturazione; tali provvedimenti si basano soprattutto su un sistema di sorveglianza e di quote di produzione obbligatorie per i prodotti più sensibili, un sistema che è stato prorogato per gli anni 1986 e 1987 con decisione n. 3485/85/CECA della Commissione (1). I governi di alcuni paesi terzi hanno garantito dal 1978 alla Commissione la loro cooperazione in proposito. La Commissione ha vietato alle imprese comunitarie la possibilità di allinearsi sulle offerte di alcuni prodotti siderurgici originari di alcuni paesi terzi con decisione n. 527/78/CECA (2), modificata da ultimo dalla decisione n. 1835/85/CECA (3);  gli accordi conclusi con alcuni paesi terzi sono stati riconfermati per il 1986 ed è pertanto necessario che la Commissione sopprima la facoltà per le imprese comunitarie di allineare i loro prezzi su quelli delle offerte a prezzi ridotti originari di detti paesi terzi.  Tale divieto non è previsto dal trattato e più particolarmente dall'articolo 60. Il divieto degli allineamenti è necessario per realizzare nel funzionamento del mercato comune dell'acciaio e conformemente alle disposizioni dell'articolo 5 del trattato uno degli obiettivi della Comunità quali definiti agli articoli 2,3 e 4 del trattato. L'articolo 2 del trattato assegna alla Comunità il compito di perseguire i suoi obiettivi in armonia con l'economia degli stati membri. Gli obiettivi economici e sociali di cui all'articolo 3, lettere c), e) e g) richiedono anch'essi detta decisione;  i principi generali di cui all'articolo 5 del trattato sono rispettati per quanto riguarda un intervento della Commissione;  la cooperazione con alcuni dei paesi in causa copre soltanto determinati prodotti siderurgici e si devono pertanto specificare i prodotti siderurgici toccati dal provvedimento;  la cooperazione dei paesi in causa si applica soltanto per un periodo limitato e, di conseguenza, il divieto di allineamento deve essere limitato nel tempo;  gli accordi con i paesi terzi potrebbero essere rescissi oppure estesi ad altri paesi terzi e la Commissione deve pertanto poter modificare l'elenco dei paesi interessati;  nel caso dei paesi terzi con i quali la Commissione non ha ottenuto tale cooperazione, è necessario mantenere, per le imprese comunitarie, la possibilità di allinearsi sulle offerte originarie di detti paesi;  l'osservanza del divieto deve essere assicurata mediante sanzioni. L'applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 64 del trattato per le infrazioni alle disposizioni sui prezzi sembra appropriata;  previa consultazione del comitato consultivo e previo parere conforme del Consiglio deliberante all'unanimità,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  È vietato alle imprese comunitarie allineare le loro offerte sulle condizioni fatte da imprese esterne alla Comunità per i prodotti di cui all'allegato 1, originari dei paesi elencati nell'allegato 2.  Se necessario la Commissione modificherà gli allegati 1  e 2.  Articolo 2  In caso d'infrazione all'articolo 1 della presente decisione, sono applicabili le sanzioni di cui all'articolo 64 del trattato.  Articolo 3  La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Essa è applicabile fino al 31 dicembre 1986.  La Commissione si riserva di abrogare totalmente o parzialmente la presente decisione prima di detta data qualora ciò sia richiesto dalle condizioni del mercato e dall'interesse delle imprese comunitarie.  La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 9 aprile 1986.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 340 del 18. 12. 1985, pag. 5.  (2) GU n. L 73 del 15. 3. 1978, pag. 16.  (3) GU n. L 173 del 3. 7. 1985, pag. 11.  ALLEGATO 1  LISTA DEI PRODOTTI SIDERURGICI CECA COPERTI DAGLI ACCORDI  (Voci Nimexe)  A. GHISA E ACCIAI ORDINARI  1.2.3.4 // 73.01-10 73.01-21 73.01-23 73.01-25 73.01-27 73.01-31 73.01-35 73.01-41 73.01-49 73.02-01 73.02-09 73.06-10 73.06-20 73.06-30 73.07-12 73.07-21 73.07-24 73.08-01 73.08-03 73.08-05   // 73.08-07 73.08-21 73.08-25 73.08-29 73.08-41 73.08-45 73.08-49 73.09-00 73.10-11 73.10-12 73.10-14 73.10-15 73.10-17 73.10-18 73.10-42 73.11-11 73.11-12 73.11-14 73.11-16 73.11-19   // 73.11-41 73.11-50 73.12-11 73.12-19 73.12-21 73.12-51 73.12-71 73.13-11 73.13-16 73.13-17 73.13-19 73.13-21 73.13-23 73.13-26 73.13-32 73.13-34 73.13-36 73.13-41 73.13-43 73.13-45  // 73.13-47 73.13-49 73.13-50 73.13-64 73.13-65 73.13-67 73.13-68 73.13-72 73.13-74 73.13-76 73.13-78 73.13-79 73.13-82 73.13-84 73.13-86 73.13-87 73.13-88 73.13-89 73.13-92  B. ACCIAI SPECIALI  1.2.3.4 // 73.61-20 73.62-10 73.62-30 73.63-29 73.63-72 73.64-20 73.64-72 73.65-21 73.65-23 73.65-25 73.65-53 73.65-55 73.65-70   // 73.65-81 73.71-21 73.71-23 73.71-24 73.71-29 73.71-51 + 73.71-52 73.72-11 73.72-13 73.72-19 73.72-33 73.72-39 73.73-23 73.73-25   // 73.73-26 73.73-29 73.73-33 73.73-35 73.73-36 73.73-39 73.73-72 73.74-21 73.74-23 73.74-29 73.74-72 73.75-11 73.75-19   // 73.75-23 73.75-33 73.75-43 73.75-53 73.75-54 73.75-59 73.75-63 73.75-73 73.75-79 73.75-83 73.75-84 73.75-89  ALLEGATO 2  1.2 // 1. AUSTRALIA 2. BRASILE 3. BULGARIA 4. CECOSLOVACCHIA 5. COREA DEL SUD   // 6. POLONIA 7. ROMANIA 8. SUDAFRICA 9. UNGHERIA