CELEX: 31979R2793
Language: it
Date: 1979-12-10 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2793/79 del Consiglio, del 10 dicembre 1979, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario per il burro di cacao e di un contingente tariffario per il caffè solubile, originari dei paesi in via di sviluppo

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31979R2793

Regolamento (CEE) n. 2793/79 del Consiglio, del 10 dicembre 1979, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario per il burro di cacao e di un contingente tariffario per il caffè solubile, originari dei paesi in via di sviluppo  

Gazzetta ufficiale n. L 328 del 24/12/1979 pag. 0110 - 0117

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2793/79 DEL CONSIGLIO  del 10 dicembre 1979  relativo all ' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario per il burro di cacao e di un contingente tariffario per il caffè solubile , originari dei paesi in via di sviluppo  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ) ,  considerando che nel quadro dell ' UNCTAD la Comunità economica europea ha presentato un ' offerta riguardante la concessione di preferenze tariffari per taluni prodotti agricoli trasformati dei capitoli da 1 a 24 della tariffa doganale comune , originari dei paesi in via di sviluppo ; che il trattamento preferenziale di cui alla suddetta offerta consiste , per quanto riguarda talune merci sottoposte al regime di scambi determinato dal regolamento ( CEE ) n . 1059/69 , in una riduzione dell ' elemento fisso dell ' imposta da applicare a queste merci a norma del detto regolamento , e per i prodotti sottoposti al dazio unico in una riduzione dello stesso ; che le importazioni preferenziali per i prodotti in causa potranno effettuarsi senza limite quantitativo ; che è tuttavia opportuno , data la sensibilità sul piano generale dei settori del burro di cacao e del caffè solubile e data la necessità di salvaguardare l ' interesse degli Stati ACP in questo campo , determinare per questi due prodotti un regime speciale consistente nelle concessione di una riduzione del dazio su questi due prodotti nei limiti di contingente tariffari comunitari ;  considerando che l ' offerta in questione è corredata da una clausola a norma della quale l ' offerta stessa è stata elaborata dalla Comunità sulla base dell ' ipotesi che tutti i principali paesi industrializzati membri dell ' OCSE partecipino alla concessione delle preferenze e vi dedichino sforzi comparabili ; che , inoltre , dalle conclusioni concordate nel quadro dell ' UNCTAD risulta specificatamente che detta offerta , pur essendo di carattere temporaneo , non costituisce un impegno vincolante e può , in particolare , essere successivamente ritirata in tutto o in parte ; che a questa possibilità si può tra l ' altro ricorrere per correggere le situazioni sfavorevoli che potrebbero verificarsi negli Stati ACP a seguito dell ' applicazione del sistema delle preferenze generalizzate ;  considerando che le preferenze tariffarie sono state applicate a decorrere dal secondo semestre del 1971 e che è opportuno continuare ad applicarle nel 1980 ;  considerando che è opportuno , quindi , per il burro di cacao e per il caffè solubile originari dei paesi e dei territori elencati nell ' allegato A , che la Comunità apra per l ' anno 1980 due contingenti tariffari comunitari nei limiti rispettivamente di 21 600 tonnellate e al dazio dell ' 8 % per il burro di cacao e di 18 750 tonnellate e al dazio del 9 % per il caffè solubile ;  considerando tuttavia che nei negoziati commerciali multilaterali , conformemente al paragrafo 6 della dichiarazione di Tokio , la Comunità ha riaffermato che , ogni qualvolta possibile , dovrebbe essere previsto un trattamento speciale a favore dei meno progediti fra i paesi in via di sviluppo ; che , pertanto , è opportuno attuare la sospensione totale dei dazi della tariffa doganale comune per il burro di cacao ed il caffè solubile , originari dei paesi in via di sviluppo meno progrediti che figurano nell ' elenco fissato dalla risoluzione 3487 ( XXX ) delle Nazioni Unite del 12 dicembre 1975 , e ciò entro i limiti dei suddetti contingenti tariffari comunitari ;  considerando che , conformemente al protocollo n . 23 allegato di adesione ( 4 ) , il regime delle preferenze tariffarie generalizzate si applica integralmente nei nuovi Stati membri dal 1° gennaio 1974 ;  considerando che è opportuno riservare il beneficio di questi contingenti tariffari ai prodotti originari dei paesi e dei territori considerati ; che la nozione di « prodotti originari » deve essere definita secondo la procedura prevista dall ' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione comune della nozione d ' origine delle merci ( 5 ) ;  considerando che è opportuno garantire l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti e l ' ininterrotta applicazione dei tassi fissati per questi ultimi a tutte le importazione dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino ad esaurimento dei contingenti ; che un sistema di utilizzazione di questi contingenti tariffari comunitari basato su una ripartizione tra Stati membri sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detti contingenti , tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che a tale scopo , e inoltre nel quadro del sistema di utilizzazione , le imputazioni effettive sui contingenti possono effettuarsi unicamente per prodotti presentati in dogana con dichiarazioni di immissione in libera pratica ed accompagnati da un certificato di origine ;  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati membri , è opportuno dividere i volumi contingentali in due parti : la prima da ripartire fra gli Stati membri , la seconda da utilizzare per la costituzione di una riserva destinata a coprire in seguito il fabbisogno degli Stati membri che avranno esaurito la loro quota iniziale ; che , inoltre , la riserva così costituita è volta ad evitare una sterilizzazione dei volumi contingentali a danno dei paesi in via di sviluppo interessati e corrisponde al succitato obiettivo del miglioramento del regime delle preferenze generalizzate che , per garantire agli importatori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un livello relativamente elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 90 % circa dei volumi contingentali ;  considerando che sulla base dei dati statistici disponibili , che riguardano soltanto un periodo relativamente breve e che occore ponderare in funzione delle previsioni che possono essere effettuate per l ' esercizio contingentale , la partecipazione alla prima parte può stabilirsi come segue :  ( tonnellate )   * Burro di cacao * Caffè solubile *  Germania * 720 * 810 *  Benelux * 10 935 * 1 395 *  Francia * 90 * 225 *  Italia * 45 * 45 *  Danimarca * 45 * 45 *  Irlanda * 45 * 45 *  Regno Unito * 7 560 * 14 310 *  considerando che per i prodotti in questione le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto e per evitare discontinuità , occorre che ciascuno Stato membro , dopo aver esaurito quasi completamente la sua prima quota , proceda al prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato , da ciascuno Stato membro , ogniqualvolta la sua quota supplementare sia stata utilizzata quasi interamente , finchù la consistenza della riserva lo permetta ; che le quote iniziali e complementari devono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che sembra tuttavia opportuno consentire agli Stati membri di limitare l ' esercizio del loro obbligo cumulato di prelievo sull ' ammontare della riserva ad un livello non superiore al 40 % della loro quota iniziale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che quest ' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;  considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza di una delle quote iniziali , tale Stato membro dovrà riservare una notevole percentuale nella riserva corrispondente , allo scopo di evitare che una parte di uno o dell ' altro contingente rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che è opportuno prevedere misure che permettano di evitare qualsiasi grave perturbazione in un settore dell ' attività economica della Comunità e di dare a questo scopo alla Commissione la facoltà di ripristinare parzialmente o integralmente i dazi normali della tariffa doganale comune onde evitare tale perturbazione ;  considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla gestione delle aliquote assegnate a detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Con decorrenza dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 1980 , dei contingenti tariffari comunitari sono aperti all ' importazione nella Comunità per i seguenti prodotti e alle seguenti condizioni :  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Volumi ( in tonnellate ) * Aliquota dei dazi doganali *  18.04 * Burro di cacao , compreso il grasso e l ' olio di cacao * 21 600 * 8 % ( a ) *  21.02 * Estratti o essenze di caffè , di tè o di mate e preparazioni a base di questi estratti o essenze ; cicoria torrefatta e altri succedanei torrefatti del caffè e loro estratti : * * *   * ex A . Estratti o essenze di caffè e praparazioni a base di questi estratti o essenze : * * *   * - Estratti di caffè o « caffè solubile » ottenuti per estrazione acquosa del caffè torrefatto , presentati in polvere , in granuli , in pagliuzze , in tavolette o in una forma solida simile * 18 750 * 9 % ( a ) *  ( a ) Per i paesi enumerati nell ' allegato B , i dazi doganali sono totalmente sospesi .  2 . Il beneficio di ciascuno di questi contingenti tariffari è riservato ai prodotti originari dei paesi e territori elencati nell ' allegato A . Tuttavia , le importazioni che beneficiano dell ' esenzione dai dazi doganali a norma di un altro regime tariffario preferenziale concesso dalla Comunità non sono imputabili su tali contingenti tariffari .  Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento la nozione di « prodotti originari » è definita secondo la procedura prevista dall ' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 .  3 . Dopo l ' esaurimento dei contingenti aperti dal presente regolamento , le importazioni dei prodotti considerati originari dei paesi di cui all ' allegato B continuano a beneficiare della sospenzione totale dei dazi della tariffa doganale comune .  Articolo 2  1 . Una prima parte pari a 19 440 tonnellate per il burro di cacao e di 16 875 tonnellate per il caffè solubile dei contingenti tariffari comunitari di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , viene ripartita in aliquote che ammontano , per ciascuno Stato membro ai quantitativi qui di seguito indicati :  ( tonnellate )   * Burro di cacao * Caffè solubile *  Germania * 720 * 810 *  Benelux * 10 935 * 1 395 *  Francia * 90 * 225 *  Italia * 45 * 45 *  Danimarca * 45 * 45 *  Irlanda * 45 * 45  Regno Unito * 7 560 * 14 310 *  2 . La seconda parte , che verte su un quantitativo di 2 160 tonnellate per il burro di cacao e di 1 875 tonnellate per il caffè solubile , costuisce la riserva .  Articolo 3  1 . Qualora una delle quote iniziali di uno Stato membro fissate nell ' articolo 2 , paragrafo 1 - o questa stessa quota diminuita della frazione riversata nella corrispondente riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 5 - venga utilizzata per il 90 %  o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della propria quota iniziale , eventualemente arrotondata all ' unità superiore , semprechù la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se , una volta esaurita la propria quota iniziale di uno Stato membro la seconda quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle condizioni stabilite al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 5 % delle sua quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  3 . Se , una volta esaurita la seconda quota di uno Stato membro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza . Questo procedimento si applica per analogia fino all ' esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi e se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .  5 . Ciascuno Stato membro , informandone la Commissione , può limitare il totale cumulato delle proprie quote complementari al 40 % della quota iniziale .  Articolo 4  Le singole quote complementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1980 .  Articolo 5  Gli Stati membri che alla data del 15 settembre 1980 non abbiano esaurito una delle proprie quote iniziali versano alla riserva , entro il 1° ottobre 1980 , la frazione non utilizzata di tale quota al di là del 20 % dell ' importo iniziale . Essi possono riversare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il 1° ottobre 1980 il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto , effettuate fino al 15 settembre 1980 incluso ed imputate sui contingenti comunitari , nonchù , eventualemente , la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve .  Articolo 6  La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa , non appena pervenute le notificazioni , dello stato di utilizzazione delle riserve .  La Commissione informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1980 , dello Stato di ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo con cui si esaurisce una delle riserve sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la consistenza allo Stato membro che effettua quest ' ultimo prelievo .  Gli Stati membri attuano le disposizioni necessarie affinchù l ' apertura delle quote complementari da essi prelevate a norma dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla loro parte cumulata dei contingenti tariffari comunitari .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in causa , stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere liberamente all ' aliquota ad essi attribuita .  2 . Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote degli Stati membri è accertato in base alle importazioni dei prodotti consideratti , presentati in dogana con dichiarazioni d ' immissione in libera pratica , ed accompagnati da un certificato di origine conforme alle norme di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 .  3 . Le merci possono essere ammesse al beneficio del contingente tariffario soltanto se il certificato di origine di cui al paragrafo 2 è presentato anteriormente alla data del ripristino della riscossione dei dazi .  Articolo 8  Gli Stati membri informano mensilmente la Commissione delle importazioni dei prodotti in causa effettivamente imputate alle loro aliquote sia per valore in unità di conto europee , si per quantitativi espressi in tonnellate .  Articolo 9  Se la Commissione constata che le importazioni di prodotti che beneficiano del regime di cui all ' articolo 1 avvengono della Comunità in quantitativi o a prezzi che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiudizio ai produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti direttamente concorrenti , o creino una situazione sfavorevole negli Stati ACP , i dazi applicati nella Comunità possono essere ripristinati parzialmente o integralmente per i prodotti in causa riguardo al o ai paesi o territori che si trovano all ' origine del pregiudizio . Queste misure possono ugualmente essere prese in caso di grave pregiudizio o di minaccia di grave pregiudizio limitato a una sola regione della Comunità .  Articolo 10  1 . Onde garantire l ' applicazione dell ' articolo 9 la Commissione può decidere mediante regolamento il ripristino dei dazi normali per un periodo determinato .  2 . Qualora l ' azione della Commissione sia stata richiesta da uno Stato membro , la Commissione si pronuncia entro un massimo di dieci giorni lavorativi a partire dal ricevimento della domanda e informa gli Stati membri del seguito riservatole .  3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il provvedimento attuato dalla Commissione entro un periodo di dieci giorni lavorativi che segue i giorno della sua comunicazione . La richiesta di pronuncia del Consiglio non ha effetto sospensivo . Il Consiglio si riunisce senza ritard e può modificare o annullare , a maggioranza qualificata , il provvedimento .  Articolo 11  Il disposto degli articoli 9 e 10 lascia salva l ' applicazione delle clausole di salvaguardia definite in virtù della politica commerciale comune a titolo dell ' articolo 113 del trattato .  Articolo 12  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù le disposizioni degli articolo precedenti siano rispettate .  Articolo 13  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1980 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 10 dicembre 1979 .  Per il Consiglio  Il Presidente  T . HUSSEY  ( 1 ) GU n . C 234 del 17 . 9 . 1979 , pag . 114 .  ( 2 ) GU n . C 309 del 10 . 12 . 1979 , pag . 57 .  ( 3 ) GU n . 297 del 28 . 11 . 1979 , pag . 14 .  ( 4 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14 .  ( 5 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 1 .  ALLEGATO A  Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate ( 1 )  I . PAESI INDIPENDENTI  660 Afganistan ( 2 ) * 338 gibuti * 440 Panama *  208 Algeria * 628 Giordania * 801 Papuasia-Nuova Guinea *  236 * Alto Volta ( 2 ) * 473 Grenada * 520 Paraguay *  330 Angola * 416 Guatemala * 504 Perù *  632 Arabia Saudita * 488 Guiana * 644 Qatar *  528 Argentina * 260 Guinea ( 2 ) * 306 Repubblica Centrafricana ( 2 )  453 Bahamas * 257 Guinea Bissau * 456 Repubblica dominicana *  640 Bahrein * 310 Guinea equatoriale * 247 Repubblica del Capo Verde   666 * Bangladesh ( 2 ) * 452 Haiti ( 2 ) * 066 Romania *  469 Barbados * 424 Honduras * 324 Ruanda ( 2 ) *  284 Benin ( 2 ) * 664 India * 806 Salomone , isole *  676 Birmania * 700 Indonesia * 819 Samoa occidentali ( 2 ) *  516 Bolivia * 612 Irak * 465 Santa Lucia *  391 Botswana ( 2 ) * 616 Iran * 467 San Vincenzo *  508 Brasile * 048 Iugoslavia * 311 SÀo Tomù e principe *  328 Burundi ( 2 ) * 346 Kenia * 355 Seicelle e dipendenze *  675 Butan ( 2 ) * 810 Kiribati 248 Senegal *  696 Cambogia * 636 Kuwait * 264 Sierra Leone *  302 Camerun * 684 Laos ( 2 ) * 706 Singapore *  244 * Ciad ( 2 ) * 395 Lesotho ( 2 ) * 608 Siria *  512 Cile * 604 Libano * 342 Somalia ( 2 ) *  600 Cipro * 268 Liberia * 669 Sri Lanka *  480 Colombia * 216 Libia * 224 Sudan ( 2 ) *  375 Comore * 370 Madagascar * 492 Suriname *  318 Congo * 386 Malawi ( 2 ) * 393 Swaziland *  728 Corea del Sud * 701 Malaysia * 352 Tanzania ( 2 ) *  436 Costarica * 667 Maldive ( 2 ) * 680 Tailandia *  272 Costa d ' Avorio * 232 Mali ( 2 ) * 280 Togo *  448 Cuba * 204 Marocco * 817 Tonga *  460 Dominica * 228 Mautitania * 472 Trinidad e tobago *  500 Escuador * 373 Maurizio * 212 Tuniisia *  220 Egitto * 412 Messico * 807 Tuvalu *  428 El Salvador * 366 Mozambico * 350 Uganda ( 2 ) *  647 Emirati arabi uniti * 803 Nauru *  524 Uruguay *  334 Etiopia ( 2 ) * 672 Nepal ( 2 ) * Venezuela *  815 Figi * 432 Nicaragua *  690 Vietnam *  708 Filippine * 240 Niger ( 2 ) * 652 Yemen del Nord ( 2 ) *  314 Gabon * 288 Nigeria * 656 Yemen del Sud ( 2 ) *  252 Gambia ( 2 ) * 649 Oman * 322 Zaire *  276 Gana * 662 Pakistan * 378 Zambia *  464 Giamaica * * *  ( 1 ) Il numero di codice che precede la denominazione di ciascun paese e territorio benefiario è quello della geonomenclatura 1979 ( regolamento ( CEE ) n . 2566/79 , GU n . L 294 del 21 . 11 . 1979 , pag . 5 ) .  ( 2 ) Questo paese a anche elencato nell ' allegato B .  II . PAESI E TERRITORI  dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati membri della Comunità o da paesi terzi  476 Antille olandesi  421 Belize  413 Bermude  703 Brunei  044 Gibilterra  740 Hong Kong  451 Indie occidentali  463 Isole Cayman  529 Isole Falkland e dipendenze  810 Isole Pitcairn  454 Isole Turks e Caicos  457 Isole Vergini degli Stati Uniti  811 Isole Wallis e Futuna  743 Macao  377 Mayotte  809 Nuova Caledonia e dipendenze  816 Nuove Ebridi  808 Oceania americana ( 1 )  802 Oceania australiana ( isola Christmas , isole Cocos ( Keeling ) , isole Heard e Mc Donald , isola Norfolk )  814 Oceania neozelandese ( isole Cook , isola di Niue , isole Tokelau )  822 Polinesia francese  890 Regioni polari * Terre australi ed antartiche francesi *   * Territorio antartico australiano *   * Territorio antartico britannico *  329 Sant ' Elena e dipendenze  357 Territori britannici dell ' Oceano Indiano  Osservazione : Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati successivamente tenendo conto di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori .  ( 1 ) L ' Ocenia americana comprende : Goam , Samoa americane ( compresa l ' isola Swains ) , isole midway , isole Johnston e Sand , isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline , Marianne e Marshall .  ALLEGATO B  Elenco dei meno progediti fra i paesi in via di sviluppo  660 Afganistan * 386 Malawi *  236 Alto Volta * 667 Maldive *  666 Bangladesh * 232 Mali *  284 Benin * 672 Nepal *  391 Botswana * 240 Niger *  328 Burundi * 306 Repubblica Centrafricana *  675 Butan * 324 Ruanda *  244 Ciad * 819 Samoa occidentali *  334 Etiopia * 342 Somalia *  252 Gambia * 224 Sudan *  260 Guinea * 352 Tanzania *  452 Haiti * 350 Uganda *  684 Laos * 652 Yemen del Nord *  395 Lesotho * 656 Yemen del Sud