CELEX: 62009CA0549
Language: it
Date: 2011-10-20 00:00:00
Title: Causa C-549/09: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 20 ottobre 2011 — Commissione europea/Repubblica francese (Inadempimento di uno Stato — Aiuti di Stato — Aiuti concessi a favore degli acquacoltori e dei pescatori — Decisione che dichiara tali aiuti incompatibili con il mercato comune — Obbligo di recupero senza indugio degli aiuti dichiarati illegittimi ed incompatibili nonché di informarne la Commissione — Mancata esecuzione — Impossibilità assoluta di esecuzione)

10.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 362/5
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 20 ottobre 2011 — Commissione europea/Repubblica francese
   (Causa C-549/09) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Aiuti di Stato - Aiuti concessi a favore degli acquacoltori e dei pescatori - Decisione che dichiara tali aiuti incompatibili con il mercato comune - Obbligo di recupero senza indugio degli aiuti dichiarati illegittimi ed incompatibili nonché di informarne la Commissione - Mancata esecuzione - Impossibilità assoluta di esecuzione)
   2011/C 362/06
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: E. Gippini Fournier e K. Walkerová, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues e J. Gstalter, agenti)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Omessa adozione delle misure necessarie per conformarsi alla decisione della Commissione 14 luglio 2004, 2005/239/CE, riguardante certe misure di aiuto attuate dalla Francia a favore degli acquacoltori e dei pescatori (GU 2005, L 74, pag. 49) — Obbligo di procedere senza indugio al recupero degli aiuti dichiarati illegittimi e incompatibili con il mercato comune e di informarne la Commissione
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica francese, non avendo dato esecuzione, entro il termine impartito, alla decisione della Commissione 14 luglio 2004, 2005/239/CE, riguardante certe misure di aiuto attuate dalla Francia a favore degli acquacoltori e dei pescatori, procedendo, presso i rispettivi beneficiari, al recupero degli aiuti dichiarati illegittimi ed incompatibili con il mercato comune dagli artt. 2 e 3 della decisione medesima, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma degli artt. 288, quarto comma, TFUE e 4, della decisine stessa.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica francese è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 80 del 27.3.2010.