CELEX: C1999/136/18
Language: it
Date: 1999-05-15 00:00:00
Title: Causa C-76/99: Ricorso della Commissione della Comunità europee contro la Repubblica francese presentato il 3 marzo 1999

15.5.1999               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 136/11
Ricorso della Commissione della Comunità europee con-                      sul Meno ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
   tro la Repubblica francese presentato il 3 marzo 1999                   europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                         (Causa C-76/99)                                   1. Se la normativa posta agli artt. 24, n. 2 JAG (legge
                                                                               sulla formazione professionale dei giuristi), e 14a JAO
                                                                               (regolamento di attuazione) secondo cui l’assolvimento del
                         (1999/C 136/18)                                       servizio militare obbligatorio incombente solo agli uomini
                                                                               [servizio militare o civile sostitutivo ex art. 12a GG (Legge
Il 3 marzo 1999, la Commissione delle Comunità europee,                        fondamentale)] implichi, in occasione della decisione sul-
rappresentata dal signor Enrico Traversa, consigliere giuridico,               l’ammissione di concorrenti al tirocinio nelle professioni
in qualità di agente, assistito dall’avvocato Nicole Coutrelis, del            legali, che, quando il numero delle domande di ammissione
foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo                 superi il numero dei posti di formazione professionale, il
studio del signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,                     candidato interessato va ammesso subito al tirocinio stesso
Kirchberg, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle                 senza ulteriori condizioni mentre l’assunzione di altre ed
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica francese.                     altri candidati può essere rinviata sino a dodici mesi. Se
                                                                               una normativa siffatta rientri nella sfera di applicazione
                                                                               della direttiva del Consiglio del 9 febbraio 1976,
La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                               76/207/CEE (1), relativa all’attuazione del principio della
Corte voglia:
                                                                               parità di trattamento fra gli uomini e le donne per
                                                                               quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione ed alla
— constatare che la Repubblica francese, riscuotendo l’IVA                     promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU
     sulle indennità forfettarie di prelievo di analisi mediche, è             L 39, pag. 40).
     venuta meno agli obblighi che ad essa incombono ai sensi
     dell’art. 13 A, n. 1, lett. B), della direttiva del Consiglio
     77/388/CEE (sesta direttiva IVA) (1);                                 2. In caso di soluzione affermativa della prima questione:
                                                                               Se una normativa siffatta realizzi, in quanto implica
— condannare la Repubblica francese alle spese.                                esclusivamente con riguardo all’assolvimento del servizio
                                                                               militare obbligatorio l’ammissione prioritaria di candidati
Motivi e principali argomenti                                                  maschili al tirocinio nelle professioni legali, una discrimina-
                                                                               zione direttamente fondata sul sesso ai sensi dell’art. 2,
                                                                               n. 1, della direttiva 76/207/CEE.
La Commissione ritiene che rientri nella nozione di «operazio-
ne (…) strettamente connessa» a cure mediche, la trasmissione              3. In caso di soluzione negativa della seconda questione:
di un prelievo, da un laboratorio che l’ha effettuato, ad un altro
laboratorio più specializzato che, in forza della normativa                    Se la normativa realizzi una discriminazione indiretta.
nazionale, è l’unico abilitato a procedere all’analisi. L’esenzione
prevista all’art. 13 A, n. 1, lett. b), della sesta direttiva deve         4. Se, sulla base della circostanza che la menzionata normati-
quindi essere applicata anche alle indennità forfettarie che                   va realizza automaticamente l’ammissione prioritaria di
devono essere versate, in forza di tale normativa, dal laborato-               uomini al tirocinio senza far dipendere la decisione in
rio specializzato al laboratorio che ha effettuato il prelievo. Le             merito da un esame di particolari circostanze del caso di
conseguenze che derivano dalla distinzione francese tra analisi                specie o da altri aspetti da prendere in considerazione a
classiche e analisi specifiche ai fini del regime dell’IVA violano             favore dei rimanenti candidati, vada esclusa in rapporto
i principi di neutralità e di uniformità che si applicano all’IVA              all’art. 2, n. 4, della direttiva 76/207/CEE, qualsiasi giustifi-
intracomunitaria.                                                              cazione della normativa stessa già per il fatto che quest’ulti-
                                                                               ma esula al riguardo dalle misure volte a promuovere la
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
                                                                               parità delle opportunità.
                                                                           5. In caso di soluzione negativa della quarta questione :
                                                                               Se vada esclusa qualsiasi giustificazione della normativa
                                                                               con referimento all’art. 2, n. 4, della direttiva 76/207/CEE
                                                                               poiché, secondo quest’ultima, sono legittime solo quelle
                                                                               misure volte a promuovere la parità delle opportunità a
                                                                               favore delle donne.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
nale amministrativo di Francoforte sul Meno con ordinan-
                                                                           6. In caso di soluzione negativa della quinta questione :
za 18 gennaio 1999, nella causa Julia Schnorbus contro
                           Land Hessen                                         Se solo nella circostanza che i servizi obbligatori ex
                                                                               art. 12a, nn. 1 e 2 della Legge fondamentale gravano
                         (Causa C-79/99)                                       soltanto sugli uomini vada già vista una disparità di fatto
                                                                               in essere ai sensi dell’art. 2, n. 4, della direttiva 76/207/CEE,
                                                                               disparità che già di per se stessa pregiudica le opportunità
                         (1999/C 136/19)                                       degli uomini nei settori di cui all’art. 1, n. 1, della direttiva,
                                                                               oppure se, ai fini di tale ipotesi, non rilevi anche la presa
Con ordinanza 18 gennaio 1999, pervenuta nella cancelleria                     in considerazione degli svantaggi delle donne nel mondo
della Corte il 4 marzo 1999, nella causa Julia Schnorbus                       del lavoro e dei rischi cui di fatto soggiacciono in ragione
contro Land Hessen, il Tribunale amministrativo di Francoforte                 del loro sesso.