CELEX: 51998PC0251(01)
Language: it
Date: 1998-04-29
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3577/92 del Consiglio concernente l'applicazione del principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi fra Stati membri (cabotaggio marittimo)

Avis juridique important

|

51998PC0251(01)

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3577/92 del Consiglio concernente l'applicazione del principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi fra Stati membri (cabotaggio marittimo)  /* COM/98/0251 def. - SYN 98/0158 */  

Gazzetta ufficiale n. C 213 del 09/07/1998 pag. 0016

Proposta di regolamento CE del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3577/92 del Consiglio concernente l'applicazione del principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi fra Stati membri (cabotaggio marittimo) (98/C 213/09) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(1998) 251 def. - 98/0158(SYN)(Presentata dalla Commissione il 3 giugno 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando in conformità della procedura di cui all'articolo 189 C del trattato in cooperazione con il Parlamento europeo,considerando che il regolamento (CEE) n. 3577/92 del Consiglio (1) stabilisce il principio secondo il quale l'applicazione della libera prestazione dei servizi non deve essere necessariamente uniforme per tutti i servizi interessati, vista la natura di alcuni servizi specifici;considerando pertanto che l'articolo 3 del suddetto regolamento stabilisce per il cabotaggio continentale disposizioni in materia di equipaggio diverse da quelle applicabili al cabotaggio con le isole e impone alla Commissione l'obbligo di presentare al Consiglio, sulla base di una relazione sulle ripercussioni economiche e sociali della liberalizzazione del cabotaggio con le isole, una proposta che può comprendere modifiche delle disposizioni relative alla cittadinanza dell'equipaggio previste dal medesimo articolo, affinché il Consiglio possa approvare un sistema definitivo entro il 1° gennaio 1999;considerando che la Commissione ha presentato la suddetta relazione al Consiglio il 17 giugno 1997; che dallo studio effettuato risulta che l'attuale disposizione secondo la quale, nell'ambito del cabotaggio con le isole, tutte le questioni relative all'equipaggio sono di competenza dello Stato ospitante, rappresenta un inutile ostacolo al corretto funzionamento del mercato unico;considerando che il settore del cabotaggio merci è strettamente collegato al mercato internazionale del trasporto marittimo e che non sono emerse argomentazioni economiche tali da giustificare una deroga permanente alle disposizioni normalmente applicabili dello Stato di bandiera, tranne nel caso dei servizi di esclusiva rilevanza locale;considerando che la promozione dell'occupazione all'interno della Comunità rientra fra gli obiettivi del trattato;considerando che le particolari caratteristiche del settore dei servizi di linea di trasporto passeggeri e di traghetto giustificherebbero alcune disposizioni particolari per evitare eventuali perturbazioni delle condizioni di concorrenza, che verrebbero a crearsi impiegando equipaggi composti da cittadini di paesi terzi ai quali venga applicato il livello di retribuzioni dei paesi d'origine; che le stesse considerazioni si applicano al settore dei servizi regolari di crociera;considerando che occorre stabilire che i cittadini di paesi terzi assunti nei settori summenzionati non devono ricevere un trattamento meno favorevole rispetto ai soggetti residenti nella Comunità;considerando che occorre pertanto modificare il regolamento (CEE) n. 3577/92,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 L'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 3577/92 del Consiglio è sostituito dal seguente:«Articolo 31. Per le navi che prestano servizi di cabotaggio diversi da quelli di cui al paragrafo 2, tutte le questioni relative all'equipaggio sono di competenza dello Stato in cui la nave è registrata (Stato di bandiera), ad esclusione delle navi di stazza inferiore a 650 tonnellate lorde, alle quali sono applicabili le disposizioni vigenti nello Stato in cui la nave effettua il cabotaggio.2. Alle navi che prestano servizi di linea di trasporto passeggeri e di traghetto, ivi compresi i servizi misti di trasporto passeggeri e merci e i servizi regolari di crociera, si applicano le norme relative alla quota obbligatoria di cittadini comunitari nell'equipaggio (inteso come l'insieme del personale impiegato a bordo) vigenti nello Stato nel quale la nave presta i suddetti servizi (Stato ospitante). Tutte le altre questioni relative all'equipaggio sono di competenza dello Stato di bandiera.3. Qualora consenta l'impiego di cittadini di paesi terzi a bordo di navi che prestano i servizi di cabotaggio di cui al paragrafo 2, ai fini dell'applicazione delle disposizioni relative alle condizioni di lavoro, lo Stato ospitante prescrive che i suddetti membri dell'equipaggio siano trattati come soggetti residenti nello Stato membro di bandiera. Lo Stato ospitante applica le proprie disposizioni in materia di condizioni di lavoro ai marittimi di paesi terzi che prestano tali servizi e sono impiegati a bordo delle navi battenti la sua bandiera.4. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, in conformità all'articolo 9, le misure di attuazione delle disposizioni previste dal presente articolo.»Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU L 364 del 12.12.1992, pag. 7.