CELEX: C2003/101/26
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Causa C-7/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England & Wales), Chancery Division, con ordinanza 18 dicembre 2002, nella causa Société de produits Nestlé SA contro Unilever plc

26.4.2003                  IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 101/15
       b)    in sede di valutazione delle conseguenze in caso                        per sé sufficiente a provare che la forma stessa ha
             di copertura di rifiuti non pretrattati con rifiuti                     acquisito un carattere distintivo, ai sensi dell’art. 3, n. 3,
             pretrattati con processi termici o meccanico-biologi-                   della direttiva.
             ci, se il principio comunitario di proporzionalità
             consenta un margine discrezionale ampio o restritti-             3.     Qualora ciò sia insufficiente, se debba altresì essere
             vo. Se dal principio di proporzionalità si possa                        dimostrato che la forma viene utilizzata come garanzia di
             dedurre la possibilità di compensare i rischi derivanti                 origine commerciale e che il pubblico rilevante vi fa
             da rifiuti pretrattati solo meccanicamente con diver-                   affidamento in tal senso.
             se misure di sicurezza.
                                                                              4.     Se il marchio tridimensionale abbia acquisito un carattere
                                                                                     distintivo ai sensi dell’art. 3, n. 3, della direttiva, qualora
( 1) Direttiva del Consiglio 26 aprile 1999, 99/31/CE, relativa alle
                                                                                     la parte preponderante del pubblico riconosca il marchio
     dischariche di rifiuti (GU L 182, pag. 1).
                                                                                     tridimensionale come il prodotto di un commerciante,
                                                                                     ma una significativa minoranza lo confonda con altre
                                                                                     forme usate da altri commercianti.
                                                                              (1 ) Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul
                                                                                   ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di
                                                                                   marchi d’impresa (GU L 40, pag. 1).
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice (England & Wales), Chancery Division,
con ordinanza 18 dicembre 2002, nella causa Société de
             produits Nestlé SA contro Unilever plc
                              (Causa C-7/03)
                                                                              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
                             (2003/C 101/26)                                  landesgerichts Naumburg, con ordinanza 8 gennaio 2003,
                                                                              nella causa 1. La città di Halle, 2. RPL Recyclingplark
                                                                              Lochau GmbH e 3. Arbeitsgemeinschaft Thermische
                                                                                Restabfall- und Energieverwertungsanlage TREA Leuna
Con ordinanza 18 dicembre 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 9 gennaio 2003, nella causa Société de produits                                           (Causa C-26/03)
Nestlé SA contro Unilever plc, la High Court of Justice (England
& Wales), Chancery Division ha sottoposto alla Corte di
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi-                                         (2003/C 101/27)
ziali:
1.     In ordine ai marchi consistenti nella forma del prodotto,
       cosa debba intendersi per natura stessa del prodotto, di               Con ordinanza 8 gennaio 2003, pervenuta nella cancelleria
       cui all’art. 3, n. 1, della direttiva 89/104 (1) in materia di         della Corte il 23 gennaio 2003, nella causa 1. La città di Halle,
       marchi. In particolare, se tale natura sia determinata:                2. RPL Recyclingplark Lochau GmbH e 3. Arbeitsgemeinschaft
                                                                              Thermische Restabfall- und Energieverwertungsanlage TREA
       a)    dalla designazione dei prodotti per i quali il marchio           Leuna, l’Oberlandesgerichts Naumburg ha sottoposto alla
             viene registrato (o richiesto);                                  Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                              pregiudiziali:
       b)    dal tipo di prodotti per i quali il marchio viene
             usato, considerati quali articoli commerciali;                   I.     1.    Se l’art. 1, n. 1, della direttiva del Consiglio
                                                                                           21 dicembre 1989, 89/665/CEE (1), che coordina le
       c)    solamente dalla natura intrinseca dei prodotti non                            disposizioni legislative, regolamentari e amministra-
                                                                                           tive relative all’applicazione delle procedure di ricor-
             realizzati dall’uomo; ovvero
                                                                                           so in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici
                                                                                           di forniture e di lavori, integrata dall’art. 41 della
       d)    dalla forma del prodotto che lo distingue, nell’aspet-                        direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/
             to, da prodotti analoghi che si trovano in concorren-                         CEE ( 2), che coordina le procedure di aggiudicazione
             za con questo;                                                                degli appalti pubblici di servizi; (in prosieguo: la
                                                                                           «direttiva di coordinamento delle procedure di ricor-
       e)    da altri elementi e, in tal caso, quali.                                      so»), imponga agli Stati membri di garantire un
                                                                                           ricorso efficace e quanto più rapido possibile avverso
2.     Se la semplice dimostrazione del fatto che la forma di un                           la decisione dall’autorità aggiudicatrice di non aggiu-
       prodotto commercializzato viene riconosciuta, da una                                dicare un appalto pubblico mediante un procedi-
       parte significativa del pubblico rilevante, come caratteri-                         mento conforme alle disposizioni delle direttive in
       stica dei prodotti di un determinato commerciante sia di                            materia di aggiudicazione degli appalti pubblici.