CELEX: 52018DP0048
Language: it
Date: 2018-03-01 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo del 1° marzo 2018 sulla costituzione, le attribuzioni, la composizione numerica e la durata del mandato della commissione speciale sui reati finanziari, l'evasione fiscale e l'elusione fiscale (TAX3) (2018/2574(RSO))

5.4.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 129/65
            
         
      P8_TA(2018)0048
      Costituzione di una commissione speciale sui reati fiscali, l'evasione fiscale e l'elusione fiscale (TAX3)
      Decisione del Parlamento europeo del 1o marzo 2018 sulla costituzione, le attribuzioni, la composizione numerica e la durata del mandato della commissione speciale sui reati finanziari, l'evasione fiscale e l'elusione fiscale (TAX3) (2018/2574(RSO))
      (2019/C 129/09)
      
         Il Parlamento europeo,
      
                  —
               
               
                  vista la proposta della Conferenza dei presidenti,
               
            
                  —
               
               
                  vista la sua decisione del 12 febbraio 2015 (1) sulla costituzione, le attribuzioni, la composizione numerica e la durata del mandato della commissione speciale sulle decisioni anticipate in materia fiscale (tax ruling) e altre misure analoghe per natura o effetto (la «commissione speciale TAXE 1»),
               
            
                  —
               
               
                  vista la sua risoluzione del 25 novembre 2015 sulle decisioni anticipate in materia fiscale (tax ruling) e altre misure analoghe per natura o effetto (2),
               
            
                  —
               
               
                  vista la sua decisione del 2 dicembre 2015 (3) sulla costituzione, le attribuzioni, la composizione numerica e la durata del mandato della commissione speciale sulle decisioni anticipate in materia fiscale (tax ruling) e altre misure analoghe per natura o effetto (la «commissione speciale TAXE 2»),
               
            
                  —
               
               
                  vista la sua risoluzione del 6 luglio 2016 sulle decisioni anticipate in materia fiscale (tax ruling) e altre misure analoghe per natura o effetto (4),
               
            
                  —
               
               
                  vista la sua decisione dell'8 giugno 2016 (5) sull'istituzione, le attribuzioni, la composizione numerica e la durata del mandato di una commissione d'inchiesta incaricata di esaminare le denunce di infrazione e di cattiva amministrazione nell'applicazione del diritto dell'Unione in relazione al riciclaggio di denaro, all'elusione fiscale e all'evasione fiscale (la «commissione d'inchiesta PANA»),
               
            
                  —
               
               
                  vista la sua raccomandazione del 13 dicembre 2017 al Consiglio e alla Commissione a seguito dell'inchiesta in relazione al riciclaggio di denaro, all'elusione fiscale e all'evasione fiscale (6),
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 197 del suo regolamento,
               
            
               
                  1.
               
               
                  decide di costituire una commissione speciale sui reati finanziari, l'evasione fiscale e l'elusione fiscale con le seguenti attribuzioni:
                  
                              a)
                           
                           
                              sviluppare e integrare il lavoro svolto dalle commissioni speciali TAXE 1 e TAXE 2, concentrandosi in particolare sull'attuazione effettiva, da parte degli Stati membri, della Commissione e/o del Consiglio, delle raccomandazioni formulate nelle sue summenzionate risoluzioni del 25 novembre 2015 e del 6 luglio 2016, nonché sul loro impatto;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              sviluppare e integrare il lavoro svolto dalla commissione d'inchiesta PANA, concentrandosi in particolare sull'attuazione effettiva, da parte degli Stati membri, della Commissione e/o del Consiglio, delle raccomandazioni contenute nella sua raccomandazione summenzionata del 13 dicembre 2017, nonché sul loro impatto;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              dare seguito ai progressi compiuti dagli Stati membri nel porre fine alle pratiche fiscali che consentono l'elusione fiscale e/o l'evasione fiscale e nuocciono al corretto funzionamento del mercato unico, come indicato nelle risoluzioni del 25 novembre 2015 e del 6 luglio 2016 e nella raccomandazione del 13 dicembre 2017 summenzionate;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              valutare come le norme dell'UE in materia di IVA sono state eluse nel quadro dei Paradise Papers e valutare, più in generale, l'impatto delle frodi IVA e delle norme sulla cooperazione amministrativa nell'Unione; analizzare lo scambio di informazioni e le politiche di coordinamento tra gli Stati membri ed Eurofisc;
                           
                        
                              e)
                           
                           
                              contribuire al dibattito in corso sulla tassazione dell'economia digitale;
                           
                        
                              f)
                           
                           
                              valutare i regimi nazionali che prevedono privilegi fiscali (come i programmi di cittadinanza);
                           
                        
                              g)
                           
                           
                              seguire da vicino i lavori in corso e il contributo della Commissione e degli Stati membri nelle istituzioni internazionali, tra cui l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici, il G20, le Nazioni Unite e il Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI), sempre rispettando pienamente le competenze della commissione per i problemi economici e monetari per quanto riguarda le questioni fiscali;
                           
                        
                              h)
                           
                           
                              accedere ai documenti pertinenti per il suo lavoro nonché stabilire i contatti necessari e tenere audizioni con le istituzioni e i forum internazionali, europei (compresi il Gruppo «Codice di condotta (Tassazione delle imprese)») e nazionali, i parlamenti nazionali e i governi degli Stati membri e di paesi terzi, nonché rappresentanti della comunità accademica, dell'industria e della società civile, comprese le parti sociali, in stretta cooperazione con le commissioni permanenti, tenendo conto in tale contesto di un utilizzo efficace delle risorse del Parlamento europeo;
                           
                        
                              i)
                           
                           
                              analizzare e valutare la dimensione di paese terzo nelle pratiche di elusione fiscale, compreso l'impatto sui paesi in via di sviluppo; monitorare i miglioramenti e le esistenti lacune per lo scambio di informazioni al riguardo con i paesi terzi, prestando particolare attenzione alle dipendenze della Corona e ai territori d'oltremare;
                           
                        
                              j)
                           
                           
                              valutare la valutazione stessa della Commissione e il processo di vaglio seguito per stilare la lista dei paesi terzi ad alto rischio acclusa nell'atto delegato AMLD;
                           
                        
                              k)
                           
                           
                              valutare la metodologia, il processo di vaglio dei paesi e l'impatto della lista UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali (lista nera dell'UE dei paradisi fiscali), nonché la rimozione di paesi dalla lista e le sanzioni adottate nei confronti dei paesi che vi figurano;
                           
                        
                              l)
                           
                           
                              esaminare le conseguenze delle convenzioni fiscali bilaterali concluse dagli Stati membri;
                           
                        
                              m)
                           
                           
                              formulare tutte le raccomandazioni ritenute necessarie a tale proposito;
                           
                        
            
               
                  2.
               
               
                  decide che la commissione speciale dovrebbe tener conto nel proprio lavoro delle recenti rivelazioni, del 5 novembre 2017, riguardanti i Paradise Papers e di eventuali sviluppi pertinenti di sua competenza che dovessero intervenire durante il suo mandato;
               
            
               
                  3.
               
               
                  decide che la commissione speciale sarà composta di 45 membri;
               
            
               
                  4.
               
               
                  decide che la durata del mandato della commissione speciale sarà di 12 mesi, a decorrere dalla data di approvazione della presente decisione.
               
            
         (1)  GU C 310 del 25.8.2016, pag. 42.
      
         (2)  GU C 366 del 27.10.2017, pag. 51.
      
         (3)  GU C 399 del 24.11.2017, pag. 201.
      
         (4)  Testi approvati, P8_TA(2016)0310.
      
         (5)  GU L 166 del 24.6.2016, pag. 10.
      
         (6)  Testi approvati, P8_TA(2017)0491.