CELEX: 62018TN0718
Language: it
Date: 2018-12-05 00:00:00
Title: Causa T-718/18: Ricorso proposto il 5 dicembre 2018 — Boyer / EUIPO — Philicon 97 (PHILIBON DEPUIS 1957 www.philibon.com)

11.2.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 54/27
            
         
      Ricorso proposto il 5 dicembre 2018 — Boyer / EUIPO — Philicon 97 (PHILIBON DEPUIS 1957 www.philibon.com)
      (Causa T-718/18)
      (2019/C 54/40)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Boyer (Moissac, Francia) (rappresentante: E. Junca, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Philicon 97 AD (Plovdiv, Bulgaria)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea figurativo nei colori blu, giallo e bianco -Marchio dell’Unione europea n. 12 501 466
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 10 ottobre 2018, nel procedimento R 374/2018-4.
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione della divisione di annullamento del 21 dicembre 2017;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese.
               
            
         Motivo invocato
      
      
                  —
               
               
                  La commissione di ricorso ha applicato le disposizioni del regolamento 2017/1001, il quale non era in vigore alla data della domanda di annullamento presentata all’EUIPO. La commissione non ha rispettato le condizioni sancite all’articolo 8, paragrafo 5 in combinato disposto con l’articolo 53 del regolamento n. 207/2009.