CELEX: 51974PC2089
Language: it
Date: 1974-12-17 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica Islamica di Pakistan per la fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare. (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 2089
Vol. 1974/0346
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---               COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(74)2089 def.
                                                        Bruxelles . 17 dicembre 1974
                                     RACCOMANDAZIONE
                                DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
               recante conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea
               e la Repubblica Islamica di Pakistan per la fornitura di cereali a
               titolo di aiuto alimentare »
                           ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 74) 2089 def,
 ---pagebreak--- ■h
      IL CONSIGLIO DELLE . COMUNITÀ ' EUROPEE ,
      visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in partico­
      lare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
      vista la raccomandazione della Commissione ,
      considerando che la Comunità Economica Europea ha concluso la convenzione ,
     relativa all' aiuto alimentare del 1971 »                                     ' ■   –
      considerando che la Repubblica Islamica di Pakistariha presentato una richiesta
      d' aiuto alimentare con lettera del 15 . 8 . 1973 .
      considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento in ceréa-
      li della Repubblica Islamica di Pakistan» è opportuno concedere a detto paese ,
   . a titolo di dono ,28 . 000 tonnellate di frumento tenero nell' ambito del programma di
     aiuto alimentare della Comunità per il 1973-1974 »
     DECIDE :
                                         Articolo 1
             E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea, un . accordo fra- la
     Comunità Economica Europea e la Repubblica Islamica di Pakistan per la "fornitura di
    frumenti tenero 'a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla pre­
     sente decisione »
                                         Articolo 2
             Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abili­
     tate a firmare l' accordo ed a conferire loro i poteri necessari al fine di
     vincolare la Comunità »
                                                      Fatto a Bruxelles
                                                      Per il Consiglio
                                                      Il Presidente
                                                                        * • •/ • •
 ---pagebreak---                 ACCORDO
  FRA LA COMUNITÀ *  ECOìTOI-IECA EUROPEA.
E LA REPUBBLICA  ISLAMICA DI PAKISTAN
   . PER LA FORNITURA DI CEREALI A
      TITOLO DI AIUTO    ALIMENTARE
 ---pagebreak---                                                                   I
                                                                 I
                                                                i
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE!.
                                                 da una parte ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DI PAKISTAN
                                                 dall 'altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo ed hanno a tal fine desi­
gnato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE :
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA   ISLAMICA DI PAKISTAN
I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :
                                                               • ♦  • •
 ---pagebreak---                                     ARTICOLO I
        Noi quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
  il 1973-1974 , la Comunità Economica Europea fornisce a titolo di dono al­
  la Repubblica Islamica di Pakistandi seguito denominata "paese destinatario",
  un quantitativo di 28.000 tonnellate di frumento tenero .
                                   ARTICOLO II
        Le consegne sono effettuate alla rinfusa             FOB secondo le mo­
  dalità previste nell' allegato , che costituisce parte integrante del presen­
  te accordo .
                                  ARTICOLO III
        Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni neces­
  sarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto fornito , dal punto di
• consegna ai luoghi di destinazione »
        Esso s' impegna ad usare la massima cura affinché la gara per il .          1
  trasporto marittimo non pregiudichi il libero, gioco di un' equa concorrenza.
  I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno oggetto di consul--
  tazioni ai sensi dell' articolo VIII del presente accordo .
                                    ARTICOLO IV  ■
        Il paese' destinatario s' impegna ad impiegare per . -il consumo il prodotto
  ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita di tale prodotto sul
  proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti di qualità
  comparabile .
        Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto speciale presso la
  Banca centrale e destinato a.1 finanziamento di uno o più progetti di sviluppo
  secondo modalità che saranno state convenute in precedenza tra il paese desti­
  natario e la Comunità Economica Europea.
                                                                    • 0 •/ • • •
 ---pagebreak---                                        ARTICOLO V
            Le Parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente accordo in
 modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla normale struttura della produ­
  zione nazionale e del cornmeroio internazionale » A tal fine esse emanano i
 provvedimenti necessari per garantire che le forniture a titolo di aiuto
  si aggiungano e non si sostituiscano alle operazioni commerciali che sareb­
 be lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo . In particolare,' -
  il paese destinatario s' impegna ad importare commercialmente da qualsiasi           "*
 provenienza, fra il 1° luglio 1974 ed il 30 giugno 1975 » "un quantitativo
 minimo di        160.300       tonnellate di frumento tenero o il suo equivalen­
  te in farina di frumento tenero#
                                        ARTICOLO VI
            II paese destinatario emana tutti gli opportuni provvedimenti per
'•impedire :
 – la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , nonché dei
       prodotti    da esso derivati ;
 - l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di sei mesi
       dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente avente la stessa,
       natura di quello ricevuto a titolo di aiuto , sia dei prodotti da esso
    -. derivati »
                                        ARTICOLO VII
            Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità Economica
 Europea delle modalità d' esecuzione del presente accordo . A tal fine , esso
 comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
 - immediatamente dopo lo sbarco di ciascun carico : porti e date di arrivo del­
       la nave ; natura , quantità ed osservazioni eventuali sulla qualità dei pro­
       dotti^ scaricati ; data in cui è stata ultimata la discarica ; spese di traspor­
       to marittimo e relative spese d' assicurazione ;
 – ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti a
       titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione , prezzi
       di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul mercato del
      paese destinatario , spese di assicurazione ( ed eventualmente di trasporto ) dal
      porto di sbarco fino ai luoghi di destinazione ;
 ---pagebreak---                                       - 3 -
- dal 15 gennaio di ogni anno , sino alla liquidazione totale del conto speciale :
  - Gituazione di tale conto ( entrate c uscite ) al 31 dicembre dell' anno
    precedente ;
  - stadio di realizzazione del progetto o dei progetti con indicazione del
    finanziamento totale effettuato a tale stadio *
                                  ARTICOLO VIU                           Í  *•
      Su richiesta di una delle Parti contraenti , queste si consultano su
tutte le questioni inerenti all' applicazione del presente accordo .
                                  ARTICOLO IX
      Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese ,
francese , inglese , italiana , olandese e tedesca . Ciascuno di detti testi fa ugual­
mente fede »
                                                                  • •
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        .1                                                                i       I
                                                          Alie reto
                          Dianocj aioni rcrcroli
                               Art .i . col o 1
        La consegna si considera effettuata ed i rischi pascano dalla Comunità
Economica Europea, di seguito denominata CES, al paese destinatc^io nel mo­
mento in cui la merce viene depositata nel punto di    esportazione designato
dalla Commissione delle Comunità europee , nel luogo   indicato dal paese desti­
natario o dal suo mandatario di cui ali 'articolo 3i   e alle condizioni di cui *
ai seguenti articoli . Fatto salvo il disposto degli   articoli 5 e 9 »     spese
sono sostenute dalla CEE fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
dal momento della consegna della merce in poi .
                               Articolo 2
        Alla consegna del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista
dall 'articolo I dell' accordo , è ammessa una tolleranza del 5f» in meno .
                               Articolo 3
        Per l' esecuzione delle disposizioni del presente allegato - eventualmente
per ciascun lotto – la CEE designa un mandatario di cui essa comunica, non ap­
pena designato ,, il nome e l' indirizzo al paese destinatario . Quest 'ultimo designa
nel - pcrio o nei porti d' imbarco , un mandatario di cui comunica, al più presto
e possibilmente prima della designazione del mandatario della CEE , il nome ©
l 'indirizzo alla CEE .
                               Articolo 4
        Prima dell' applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
           i
della CEE di cui ali ' articolo 3 , la Commissione delle Comunità europee e il
paese destinatario fissano di comune accordo il periodo durante il quale deve
                                                                                t
iniziare la consegna .
                 Obblighi della Comunità Economica Europea
                               Articolo 5
        Qualora la CEE non fosse in grado di effettuare la consegna alla data e
eventualmente al ritmo previsto dell' articolo 7 » tutte le spese che potrebbero
risultarne per il paese destinatario , ad esempio controstallie , nolo di vuoto
per pieno e il nolo a vuoto sono a carico della CEE .
                                                              • • •/• • •
 ---pagebreak---                                                                 A ] j.errni.0
       I saggi e le modalità delle controstallie ficcati nei contratti fra
il paese destinatario ed il vettore devono essere preventivamente convenuti
                      ♦
fra il paese destinatario od il mandatario della CES , Le altre Gpese di cui
al primo comma sono rimborsate dalla CHS solo se sono state pagate dal paese
bonef iciario con il suo accordo .
                                       Articolo 6
       Qualora la CEE non fosse in grado <*i fornire tutta o parte della merce
alla data ed entro i termini previsti dall' articolo 7 e fatte salve le dispo­
sizioni , de ] 1 'erticelo 5 , una nuova data ed un nuovo termine per la
consegna di tutta o parte della merce non consegnata saranno convenuti fra il
mandatario della CHE e quello del paese destinatario .
                           Obbli /rhi del r>?,o~e destinair.rio
                                       Articolo 7
       Dopo aver preso contatto con la CES , il paese destinatario procura una
o più navi per il trasporto di tutti i quantitativi previsti dall' articolo i
dell' accordo ; tali navi devono avere dimensioni corrispondenti alle normali
possibilità del porto d' imbarco e devono essere pronte a caricare ad una .data
compresa nel periodo di cui all' articolo 4 .
       Il mandatario dql paese destinatario notifica detta data e quella del­
l' inizio della consegna alla CES non appena no viene a                      -
conoscenza, possibilmente 20 giorni e comunque 10 giorni completi prima della
data dell' inizio della consegna .
       Egli stabilisce con il mandatario della CES il ritmo al quale deve ef­
fettuarsi la consegna .
                                       Articolo 8
       Qualora il paese destinatario non fosse in grado d' iniziare il ccxico
alla data prevista dall 'articoli 7 « primo comma, il mandatario del paese desti­
natario ne informa immediatamente il mandatario della CEE .
                                                                   /.
 ---pagebreak---                                                                 Allegato
         In tal caso , fra . il mandatario della CUS e quello del paese de 3 tir « torio
può essere      convenuta una nuovo, data per l' inizio della consegna ed eventual­
mente un nuovo ritmo.' Le spese risultanti da questo ritardo cono comunque a
 carico del paese destinatario , salvo casi di forza maggior e .
         Qualora la nuova data prevista dal seconda comma posticipasse di oltre 30'
giorni completi posteriore alla data di carico di cui all' articolo 7 » primo coxin
Comunità può disporre della merce , fatto salvo l' impegno previsto dall vartico­
lo I dell' accordo .
                                  Articolo 9
        Quando il quantitativo previsto per essere coricato cu una nave non
può essere totalmente imbarcato , il paese destinatario informa là CS3 al più
presto ed al massimo 15 giorni completi dopo la fino del carico , se intende
prendere il saldo o rinunciarvi .
        liei primo caso , le disposizioni dell' articolo 8 , secondo e terzo comma ,
sono applicabili a detto saldo se la relativa consegna non ha ancora avuto
luogo .
        ITel secondo caso , la Comunità può ritenere di avere assolto nei confronti
del paese destinatario , l' impegno previsto dall 'articolo I dell' accordo e sostie­
ne le spese risultanti da questa rinuncia .
        Trascorso il termine di 15 giorni completi e in mancanza di notifica <?,a
parte del paese destinatario , la rinuncia è comunque considerata effettiva.
                                  Articolo 10
        Alla consegna della merce , il paese destinatario rilascia ài mandatario
della CES un certificato di presa in carico sul quale figurano il porto d' im­
barco , la data di presa in carico , la nature-, il quantitativo della merce presa in
carico , oltre alle eventuali osservazioni concernenti la qualità della merce , c
invia copia del certificato alla Coasti s sione delle Comunità Europee .