CELEX: 31991R2263
Language: it
Date: 1991-07-26
Title: Regolamento (CEE) n. 2263/91 della Commissione, del 26 luglio 1991, che fissa le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 598/91 per quanto concerne la fornitura di latte intero in polvere destinato alla popolazione dell'Unione Sovietica

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31991R2263

Regolamento (CEE) n. 2263/91 della Commissione, del 26 luglio 1991, che fissa le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 598/91 per quanto concerne la fornitura di latte intero in polvere destinato alla popolazione dell'Unione Sovietica  

Gazzetta ufficiale n. L 208 del 30/07/1991 pag. 0012 - 0019

REGOLAMENTO (CEE) N. 2263/91 DELLA COMMISSIONE  del 26 luglio 1991  che fissa le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 598/91 per quanto concerne la fornitura di latte intero in polvere destinato alla popolazione dell'Unione SovieticaLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 598/91 del Consiglio, del 5 marzo 1991, relativo ad un'azione d'urgenza per la fornitura di prodotti agricoli destinati alla popolazione dell'Unione Sovietica (1), in particolare l'articolo 5, paragrafo 2,  considerando che il regolamento (CEE) n. 598/91 istituisce un'azione d'urgenza per la fornitura di prodotti agricoli destinati alla popolazione dell'Unione Sovietica; che tale paese ha chiesto la fornitura di latte intero in polvere;  considerando che, date le caratteristiche particolari della fornitura per quanto riguarda il trasporto e la distribuzione nel luogo di destinazione, è opportuno determinare separatamente, tramite gara, i costi di lavorazione dei prodotti, al fine di  organizzare in un secondo tempo l'invio di detti prodotti agli enti e alle collettività beneficiarie;  considerando che le modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 598/91 devono precisare le condizioni relative alla partecipazione alla gara e all'aggiudicazione della fornitura, nonché gli obblighi degli offerenti relativamente alla fabbricazione  del latte intero in polvere;  considerando che, ai fini della corretta esecuzione delle operazioni di fornitura, occorre disciplinare la costituzione delle cauzioni, nonché adottare le opportune modalità di attuazione del regolamento (CEE) n. 2220/85 del Consiglio, del 22 luglio  1985, recante fissazione delle modalità comuni di applicazione del regime delle cauzioni per i prodotti agricoli (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3745/89 (3);  considerando che la lavorazione e il condizionamento dei prodotti devono essere sottoposti al controllo degli organismi d'intervento degli Stati membri;  considerando che, a norma dell'articolo 2, punto 4) del regolamento (CEE) n. 598/91, i prodotti forniti non fruiscono di restituzioni all'esportazione e non sono soggetti al regime degli importi compensativi monetari;  considerando che è opportuno prevedere comunicazioni adeguate per garantire il corretto svolgimento delle operazioni fino alla presa in consegna da parte dell'organismo o dell'impresa incaricati del trasporto al luogo di destinazione;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di cui all'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 598/91,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. È indetta una gara per la fornitura di 30 000 t di latte intero in polvere destinate alla popolazione dell'Unione Sovietica, a norma del regolamento (CEE) n. 598/91 e in conformità delle disposizioni stabilite nel presente regolamento.  2. La fornitura comprende:  a) la fabbricazione di latte intero in polvere secondo le caratteristiche menzionate nell'allegato II.  Il prodotto finale deve essere condizionato:  - per quanto riguarda le partite da A a U di cui all'allegato III, in sacchi nuovi, asciutti e intatti, conformi alle disposizioni dell'allegato al regolamento (CEE) n. 625/78 della Commissione (4), del peso netto di 25 kg, sistemati su palette, secondo  le norme abitualmente vigenti in materia di esportazione;  - per quanto riguarda le partite da AA a UU di cui all'allegato III, in sacchetti di carta d'alluminio o in scatole del peso netto massimo di 2 kg, imballati in scatoloni di cartone sistemati su palette, secondo le norme abitualmente vigenti in materia  di esportazione.  Ogni imballaggio individuale e ogni cassa dovranno recare in lingua russa ed in una lingua ufficiale della Comunità la dicitura « Regolamento (CEE) n. 2263/91 - Aiuto della CEE ».  La fabbricazione e il condizionamento del prodotto oggetto dell'offerta devono avvenire secondo le indicazioni dell'allegato III;  b) il magazzinaggio del prodotto, che deve essere tenuto a disposizione dell'organismo designato dalla Commissione sino al termine indicato nell'allegato III; le spese di magazzinaggio durante tale periodo sono a carico dell'aggiudicatario;  c) su richiesta dell'organismo designato dalla Commissione, l'impegno di fabbricare il prodotto e di metterlo a disposizione dell'organismo stesso se possibile prima delle scadenze indicate alle lettere a) e b).  Articolo 2  1. I concorrenti partecipano alla gara nel modo seguente:  Le offerte sono presentate per iscritto ad uno degli organismi d'intervento elencati all'allegato IV, dietro ricevuta, oppure inviate a mezzo raccomandata entro le ore 12.00 del 31 luglio 1991. Le offerte possono essere trasmesse anche tramite  telecomunicazione scritta.  Se, per una o più partite, non viene accolta alcuna offerta conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, le offerte per una seconda gara possono essere presentate, relativamente alle stesse partite, entro le ore 12.00 del 12 agosto 1991.  2. Gli organismi d'intervento trasmettono alla Commissione (5) le offerte presentate, che devono pervenire al più tardi il secondo giorno lavorativo successivo al termine ultimo per la presentazione delle offerte. Per ogni offerta devono essere  trasmessi tutti gli elementi indicati all'articolo 2, paragrafo 3, lettere b), c), d) ed e). Se non viene presentata alcuna offerta, gli Stati membri ne informano la Commissione entro il termine prescritto.  3. Per essere valida, l'offerta deve:  a) menzionare con precisione la fornitura di cui all'articolo 1 e far chiaro riferimento al presente regolamento;  b) riportare il nome, l'indirizzo e più particolarmente il numero di telex e/o di telefax del concorrente stabilito nella Comunità;  c) vertere su una o più partite definite all'allegato III;  d) indicare un importo in ecu/t per l'operazione completa di fornitura di una partita; detto importo deve includere i costi di condizionamento e d'imballaggio;  e) riportare l'indirizzo esatto del luogo di fabbricazione e di condizionamento, nonché del deposito in cui i prodotti sono tenuti a disposizione dell'organismo designato dalla Commissione; in ciascuna offerta può essere indicato soltanto un deposito;  f) essere accompagnata dalla prova che l'offerente ha costituito una cauzione di gara di 20 ecu/t a favore dell'organismo d'intervento competente, conformemente al disposto del titolo III del regolamento (CEE) n. 2220/85; la prova è costituita da un  documento rilasciato dall'organismo garante.  Qualora non venga presentata conformemente alle disposizioni del presente articolo o contenga condizioni diverse da quelle stabilite per la procedura di gara, l'offerta non è valida.  L'offerta non può essere modificata né revocata.  Articolo 3  1. In base alle offerte pervenute, la Commissione decide, per ciascuna partita, al più tardi quattro giorni lavorativi dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte, di fissare un importo massimo per la fornitura o di non  dare corso alle offerte, in particolare nel caso in cui le offerte presentate siano superiori ai prezzi normalmente praticati sul mercato.  Se per una partita viene fissato un importo massimo, la fornitura è aggiudicata all'offerente che ha presentato, per quella partita, un importo uguale o inferiore.  2. Unicamente a fini di raffronto delle offerte, per i prodotti fabbricati nei nuovi Stati membri si tiene conto degli importi compensativi « adesione ».  3. Entro tre giorni lavorativi dal giorno in cui la decisione della Commissione è stata notificata agli Stati membri, l'organismo d'intervento competente ne informa tutti gli offerenti a mezzo lettera raccomandata, telex o dietro ricevuta scritta.  Articolo 4  1. La cauzione di gara di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera f) è svincolata immediatamente se l'offerta non è stata accolta o se non si procede all'aggiudicazione.  2. Le principali esigenze ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 sono:  a) per gli offerenti: il mantenimento dell'offerta fino a quando viene adottata la decisione di cui all'articolo 3, paragrafo 3;  b) per l'aggiudicatario: la costituzione della cauzione di consegna conformemente all'articolo 5.  Articolo 5  Entro cinque giorni lavorativi dalla notifica dell'attribuzione della fornitura, l'aggiudicatario trasmette all'organismo di cui all'articolo 6, conformemente al titolo III del regolamento (CEE) n. 2220/85, la prova della costituzione in  favore dell'organismo stesso di una cauzione di consegna pari al 10 % dell'importo indicato nell'offerta.  La prova è costituita da un documento rilasciato dall'organismo garante.  Articolo 6  1. Anteriormente alla data indicata all'allegato III per la partita corrispondente, l'aggiudicatario presenta domanda di pagamento della fornitura all'organismo d'intervento dello Stato membro in cui si trova il luogo di magazzinaggio citato  all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b).  2. L'aggiudicatario ottiene il pagamento della fornitura - previa costituzione, conformemente al titolo III del regolamento (CEE) n. 2220/85, a favore dell'organismo di cui al paragrafo 1, di una cauzione di pagamento di importo pari al 110 % della  propria offerta - dietro presentazione dei seguenti documenti:  a) attestato emesso a seguito dei controlli di cui all'articolo 7;  b) dichiarazione dell'organismo di cui al paragrafo 1, certificante che i prodotti erano disponibili alla data di scadenza per la fabbricazione o il condizionamento, indicata all'allegato III.  3. La cauzione di pagamento di cui al paragrafo 2 è svincolata immediatamente su presentazione, da parte dell'aggiudicatario, del certificato di presa in consegna compilato secondo il modello riportato all'allegato I e rilasciato dall'organismo  designato dalla Commissione.  Se la merce non viene presa in consegna alla data indicata all'allegato III, l'aggiudicatario fa constatare dall'organismo incaricato del pagamento che la merce stessa era stata messa a disposizione conformemente ai propri obblighi ed ottiene di  conseguenza lo svincolo della cauzione di pagamento.  4. La cauzione di fornitura di cui all'articolo 5 è svincolata su prova di costituzione della cauzione di pagamento di cui al paragrafo 2.  5. Le cauzioni sono immediatamente svincolate in caso di forza maggiore.  Articolo 7  Le operazioni di fabbricazione, di condizionamento e d'imballaggio del prodotto vengono controllate dall'organismo designato dallo Stato membro in cui si trova il luogo di fabbricazione e di condizionamento.  L'aggiudicatario si sottopone ai controlli effettuati da tale organismo, comunicandogli a tal fine, almeno cinque giorni in anticipo, il luogo e il periodo di fabbricazione e di condizionamento del prodotto da fornire, nonché l'indirizzo del deposito di  cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), nel quale il prodotto medesimo è tenuto a disposizione.  A controlli ultimati, l'organismo rilascia un certificato di conformità attestante che il latte intero in polvere è stato fabbricato con latte ottenuto da animali in buona salute, esenti da afta epizootica e da qualsiasi altra malattia infettiva o  contagiosa.  Articolo 8  Ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85, l'esigenza principale relativa alla fornitura è la consegna del prodotto alle condizioni stabilite. Si considera che il quantitativo fornito soddisfi tale esigenza, se il peso netto  constatato all'atto della presa in consegna non è inferiore al quantitativo previsto in misura eccedente l'1 %.  Articolo 9  Per il pagamento degli importi indicati nelle offerte e per le cauzioni di gara e di consegna si applicano i tassi di conversione agricoli in vigore l'ultimo giorno utile per la presentazione delle offerte.  Articolo 10  1. La Commissione comunica agli organismi di cui agli articoli 6 e 7 ogni informazione necessaria per l'esecuzione dell'operazione di fornitura.  2. Gli organismi di cui al paragrafo 1 comunicano alla Commissione tutte le informazioni relative all'operazione di fornitura, in particolare i risultati dei controlli e le condizioni di presa in consegna della merce.  Articolo 11  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli  Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 26 luglio 1991. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 67 del 14. 3. 1991, pag. 19. (2) GU n. L 205 del 3. 8. 1985, pag. 5. (3) GU n. L 364 del 14. 12. 1989, pag. 54. (4) GU n. L 84 del 31. 3. 1978, pag. 19. (5) Commissione delle Comunità europee Divisione VI.D Rue de la Loi 120,  ufficio 8/68 B-1049 Bruxelles [telex: 22037 AGREC B; telefax: (2) 235 33 10]    ALLEGATO I  CERTIFICATO DI PRESA IN CONSEGNA  Il sottoscritto:  (cognome, nome, ragione sociale)  agente a nome di per conto di  certifica che sono state prese in consegna  le merci sotto elencate, fornite a norma del regolamento (CEE) n. 2263/91 della Commissione:  - Luogo e data di presa in consegna:  - Prodotto:  - Peso netto preso in consegna, in tonnellate:  - Condizionamento:  Osservazioni:  Firma:    (1) GU n. L 84 del 31. 3. 1978, pag. 19.    ALLEGATO II  Il latte intero in polvere al 26 % minimo di materie grasse deve essere fabbricato con il metodo spray al massimo un mese prima della data di messa a disposizione nel porto d'imbarco. Esso dev'essere di qualità « extra grade »  e rispondere alle seguenti caratteristiche:   a) tenore di materie grasse:  minimo 26,0 %,  b) tenore di acqua:  massimo 3 %,  c) acidità titolabile (calcolata sulla materia secca non grassa) ADMI:   - in ml di soluzione d'idrossido di sodio normaldecimo:  massimo 3,0 %,  - in acido lattico:   massimo 0,15 %,  d) tenore di lattati (calcolato sulla materia secca non grassa):  massimo 150 mg/100 g,  e) additivi:  nessuno,  f) prova di fosfatasi:  negativa, cioè pari o inferiore a 4 microgrammi di fenolo per grammo di latte ricostituito,  g)  indice di solubilità:  massimo 0,5 ml,  h) indice delle particelle bruciate:  massimo 15,0 mg, ossia minimo disco B,  i) tenore di microrganismi:  massimo 50 000 per g,  k) ricerca di coliformi:  negativa in 0,1 g,  l) ricerca di siero di latte:   negativa,  m) gusto e odore:  netti,  n) aspetto:  colore bianco o leggermente paglierino, assenza d'impurità e di particelle colorate. I metodi di controllo sono quelli previsti nell'allegato I, punto 2, lettere a) e b) del regolamento (CEE) n.  625/78 (1); per il computo dei microrganismi occorre tuttavia far riferimento alla norma internazionale FIL 109/1982 e per la ricerca di coliformi alla norma internazionale 73 A/1985.     ALLEGATO III           I  II  III  IV        Partita  Quantità (peso netto in t della merce)  Termine ultimo di fabbricazione e di condizionamento  Termine ultimo di messa a disposizione  Termine ultimo di presentazione della domanda di pagamento        A  1 000      B  1 000     C  1 000     D  1 000     E  1 000  16. 9. 1991  30. 9. 1991  20. 9. 1991  F  1 000     G  1 000     H  1 000     I  1 000     K  1 000     L  1 000     M  1 000     N  1 000     O  1 000     P  1 000  30. 9. 1991  15. 10. 1991  4. 10.  1991  Q  1 000     R  1 000     S  1 000     T  1 000     U  1 000     AA  500     BB  500     CC  500     DD  500     EE  500     FF  500     GG  500     HH  500     II  500     KK  500  7. 10. 1991  22. 10. 1991  11. 10. 1991  LL  500     MM  500      NN  500     OO  500     PP  500     QQ  500     RR  500     SS  500     TT  500     UU  500             PARARTIMA ANEXO IV - BILAG IV - ANHANG IV -  IV - ANNEX IV - ANNEXE IV - ALLEGATO IV - BIJLAGE IV - ANEXO IV  - Office belge de l'économie et de l'agriculture,  secteur « produits et industries agricoles et alimentaires »,  rue de Trèves 82,  B-1040 Bruxelles  [tél.: (2) 230 17 40, télex: 24076/65567, téléfax: (2) 230 25 33];  Belgische dienst voor bedrijfsleven en landbouw,  sector  "landbouw- en voedingsprodukten en industrieën",  Trierstraat 82,  B-1040 Brussel  (tel.: (32-2) 230 17 40, telex: 24076/65567, telefax: (32-2) 230 25 33);  - EF-direktoratet,  Frederiksborggade 18,  DK-1360 Koebenhavn K  (tel.: (45) 33 92 70 00, telex: 15137 EFDIR DK, telefax: (45) 33 92 69 48);  - Bundesanstalt fuer landwirtschaftliche Marktordnung (BALM),  Adickesallee 40,  D-6000 Frankfurt am Main 18  (Tel.: 49 691 56 40, Telex: 411727/411156, Telefax: 49 691 56 47 90, Teletex: 699 07 32);  - Ypiresia Diacheiriseos Georgikon Proionton,  (YDAGEP),  odos Acharnon 241,  GR-Athina  [Til.: (30-1) 862 64 15/865 64 39, Telex: 221738];  - Servicio nacional de productos agrarios (SENPA),  calle Beneficencia 8,  E-28004 Madrid  [tel.: (34-1) 347 65 00/347 63 10, télex: 41818/23427 SENPA E, telefax: (34-1) 521 98 32/522 43 87];  - Office national interprofessionnel du lait et des produits laitiers (ONILAIT),  division « Marchés »,  2, rue Saint-Charles,  F-75740 Paris Cedex 15  [tél: (33-1) 40 58 70 00, télex: 200745, téléfax: (33-1) 40 59 04 58];  - Department of Agriculture and Food, Intervention Unit,  Agriculture House,  Kildare Street,  IRL-Dublin 2  (tel.: (353-1) 78 90 11, telex: 93607 agri-el, telefax: (353-1) 61 62 63);  - Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA),  Via Palestro 81,  I-00198 Roma,  [tel.: (39-6) 647 49 91, telex: 613003/620331 AIMA (I), telefax: (39-6) 445 39 40];  - Service d'économie rurale,  section de l'économie laitière,  115, rue de Hollerich,  L-1741 Luxembourg  [tél.: (352) 47 84 17, télex: 2537 AGRIM LU, téléfax: (352) 49 16 19];  - Voedselvoorzienings In- en Verkoopbureau,  Burgemeester Kessenplein 3,  NL-6431 KM Hoensbroek  (tel.: (31-45) 23 83 83, telex: 56396, telefax: (31-45) 22 27 35);  - Instituto Nacional de Intervençao e Garantia Agrícola (INGA)  Rua Camilo Castelo Branco, 45-2o  P-1000 Lisboa  [telefone: (351-1) 53 71 72, telex: 66209 INGA P, telefax: (351-1) 53 32 51];  - Intervention Board, Lifestock Products Division,  Branch A,  PO Box 69,  Fountain House,  2 Queens Walk,  UK-Reading Berks, RG1 7QW  (tel: (44-734) 58 36 26, telex: 848302 (IBAPRG G), telefax: (44-734) 56 67 50, ext. 2370).