CELEX: 51998PC0229
Language: it
Date: 1998-04-15
Title: Proposta modificata di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che adotta un programma di azione comunitaria 1999-2003 sulla prevenzione delle lesioni personali, nel contesto del quadro d'azione nel settore della sanità pubblica

ir*ir          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
 ir        *
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 ir       ir
    ir**
                                                         Bruxelles, 15.04.1998
                                                         COM( 1998) 229 def.
                                                         97/0132 (COD)
                                PROPOSTA MODIFICATA
                   di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio
 che adotta un programma di azione comunitaria 1999-2003 sulla prevenzione
delle lesioni personali, nel contesto del quadro d'azione nel settore della sanità
                                          pubblica
             (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                 paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                            Relazione:
Nella sua comunicazione 1 relativa all'ambito dell'azione nel settore sanitario pubblico,
la Commissione ha descritto i principi e la strategia da seguire per intraprendere attività
comunitarie volte a raggiungere gli obiettivi di tutela della salute di cui agli
articoli 3, lettera o) e 129 del trattato che istituisce la Comunità europea. Il ruolo della
Comunità, quale ivi definito, consiste nel sostenere gli sforzi effettuati dagli Stati
membri nel settore della sanità pubblica, nell'assisterli in sede di formulazione e
realizzazione di obiettivi e strategie e nel contribuire a garantire un livello elevato di
protezione della salute nell'intera Comunità, fissandosi per obiettivo i migliori risultati
già raggiunti in un settore dato in qualsiasi luogo nella Comunità.
Ai sensi dell'articolo 129, la Commissione presenta proposte per l'adozione da parte del
Parlamento europeo e del Consiglio di azioni d'incentivazione intese a contribuire a
garantire un livello elevato di protezione della salute umana. La comunicazione della
Commissione sopra menzionata stabilisce i criteri che permettono di determinare i
settori prioritari dei programmi d'azione comunitari. In applicazione di tali criteri, la
prevenzione delle lesioni è stata identificata come uno di questi settori prioritari. La
presente proposta della Commissione, fondata sull'articolo 129 e già annunciata nel
programma di lavoro annuale della Commissione, corrisponde al principio di
competenza condivisa tra la Comunità e gli Stati membri e si prefigge di promuovere la
sanità pubblica contribuendo ad azioni che riducono la portata del problema delle
lesioni.
La Commissione ha adottato la proposta di decisione e l'ha trasmessa al Parlamento
europeo e al Consiglio il 14 maggio 1997^.
Il Comitato economico e sociale-3 ha adottato il suo parere il 30 ottobre 1997. Esso
porta il suo sostegno al programma, nonché all'approccio proposto dalla
Commissione nella sua comunicazione e alla sua proposta di decisione. Raccomanda
inoltre che siano assegnate risorse finanziarie sufficienti fino al 2003, tenuto conto
dell'eccellente rapporto costo/efficacia del programma, e auspica la partecipazione dei
diversi partner socioeconomici e dei diversi gruppi d'interesse all'attuazione del
programma. Esso sottolinea gli aspetti di coerenza e di complementarità con gli altri
programmi e azioni comunitari, ponendo in particolare l'accento sui seguenti aspetti:
         il prolungamento e l'estensione del sistema esistente "Ehlass":
         il legame reciproco che dev'essere stabilito tra il programma e la direttiva
         92/59 CE sulla sicurezza generale dei prodotti;
         il settore degli incidenti domestici, che è uno dei settori per i quali devono
         essere stabiliti indicatori di salute conformemente alla decisione 1400/97 CE
 *       del Parlamento europeo e del Consiglio che adotta un programma d'azione
         comunitaria sulla sorveglianza della salute nel contesto del quadro d'azione nel
         settore della sanità pubblica.
     COM(93) 559 del 24.11.1993
     GUC202 del 2.7.1997
     GUC019del21.1.1998
 ---pagebreak--- Il Comitato delle Regioni4 ha adottato il suo parere il 18 settembre 1997. Esso porta il
suo sostegno alla proposta della Commissione. Sottolinea l'importanza della
partecipazione di un gruppo intersettoriale di esperti e della cooperazione con gli enti
locali e regionali, e raccomanda un certo numero di azioni in materia di tenore
massimo di alcool nel sangue, di droghe di sintesi e di incidenti stradali legati al
consumo di droghe. Nella sua risposta al parere, la Commissione ha precisato che
tutte queste raccomandazioni erano già oggetto di azioni in corso. Il Comitato delle
Regioni sottolinea la necessità di un segretariato indipendente ("Osservatorio della
salute"): a tale riguardo, la Commissione non seguirà la raccomandazione a causa
della sovrapposizione di tale approccio con i lavori condotti nel quadro dell'OMS,
dell'OCSE e della Commissione stessa nell'ambito del programma d'azione
comunitaria sulla sorveglianza della salute.
Il Parlamento europeo ha adottato il suo parere in prima lettura I'll marzo 1998,
proponendo 28 emendamenti alla proposta della Commissione. Questi emendamenti
intendevano precisare e ampliare la proposta di decisione, con particolare riguardo a:
         l'autolesionismo diverso dai parasuicidi;
         le lesioni intenzionali che sono conseguenza di violenza sui bambini, sulle
         donne e nel contesto sportivo (ad esempio da parte di tifosi violenti) e il loro
         impatto sulla sanità pubblica;
         lo sviluppo di due sistemi comunitari di raccolta delle informazioni sulle
         lesioni secondo un'accezione ampliata di "lesione". Le attività del sistema
         esistente Ehlass dovranno essere integrate nella proposta della Commissione e
         migliorate utilizzando le moderne tecnologie dell'informazione.
La Commissione ha accolto 23 emendamenti integralmente (12) o parzialmente (11).
L'accettazione degli emendamenti implica una proposta modificata con conseguenti
adeguamenti della proposta della Commissione, dai considerando agli articoli e
all'allegato. Infatti, la recente relazione di valutazione sul funzionamento e i dati
raccolti dal sistema Ehlass per il periodo 86-97, presentata al Consiglio
"Consumatori" il 3 novembre 1997, ha mostrato l'utilità di questo sistema e in
particolare ha rivelato l'ampiezza del problema delle lesioni involontarie e il loro
impatto socioeconomico. Gli Stati membri hanno espresso una valutazione positiva
del sistema esistente e hanno chiesto di vederlo proseguire, se necessario introducendo
miglioramenti. Il valore della proposta modificata della Commissione risiede nel fatto
che:
         integra nel programma tutti gli strumenti e le azioni necessari a garantire il
         rafforzamento, l'estensione ad un'accezione ampliata di "lesione" (lesioni
         involontarie e volontarie, suicidio e autolesionismo), l'utilizzo e lo
         sfruttamento dei dati del sistema precedente, in particolare utilizzando
         l'architettura telematica esistente della rete EUPHIN (European Union Public
         Health Information Network) sviluppata nel quadro dei progetti d'interesse
         comune del programma di scambio telematico di dati tra le amministrazioni
         (IDA)*;
         fornisce gli elementi necessari alla definizione di indicatori sanitari nei settori
         relativi agli incidenti in ambiente domestico e alle attività del tempo libero.
4
     GUC379 del 15.12.1997
5
     GU C54 del 21.02.1998, p.3
                                              K
 ---pagebreak---           alla salute mentale e alla sicurezza dei prodotti, come previsto nel programma
          d'azione comunitario sulla sorveglianza della salute6;
          presenta, tenuto conto dell'ampiezza del problema7 delle lesioni volontarie e
          involontarie e del loro impatto socioeconomico nell'Unione europea, un
          rapporto costo/efficacia eccezionale, attraverso la raccolta e l'utilizzo
          tempestivo delle informazioni sulle lesioni, la selezione delle migliori misure
          di prevenzione delle lesioni a livello comunitario e il seguito epidemiologico
          delle lesioni.
Il parere della Commissione relativo a ciascun emendamento adottato dal Parlamento
europeo è riportato in allegato.
    G U L 1 9 3 del 22.07.1997
    Decisione n. 1400/97/CE del 30.06.1997
    83.000 decessi all'anno dovuti agli incidenti nell'ambiente domestico e ne! tempo libero. 43.000 decessi
    all'anno per suicidio. 700.000 tentativi di suicidio. 7.7 Miliardi di ECU all'anno legati al costo dei ricoveri
    ospadlieri e 23 Miliardi di ECU legati al costo globale delle sole lesioni involontarie.
                                                         1b
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO
Emendamento n. 1 Parere della Commissione: accolto parzialmente.
L'esperienza acquisita nell'ambito del sistema EHLASS sarà esaminata e rafforzerà il
valore aggiunto comunitario della proposta della Commissione.
Emendamento n. 2 Parere della Commissione: accolto.
La relazione di valutazione del sistema EHLASS ha indicato un costo totale stimato
degli incidenti in ambiente domestico e del tempo libero che conferma tale impatto
socioeconomico.
Emendamento n. 3         Parere della Commissione: accolto.
Prendendo in considerazione il costo totale stimato degli incidenti in ambiente
domestico e del tempo libero della relazione summenzionata, una riduzione anche
minima degli incidenti avrebbe infatti un notevole impatto costo/efficacia.
Emendamento n. 4         Parere della Commissione: accolto.
L'emendamento definisce il nuovo concetto di "lesioni" e ridefinisce i gruppi
interessati in particolare (vi sono state incluse "le donne").
Emendamento n. 5 Parere della Commissione: accolto parzialmente.
La raccolta dei dati e il loro utilizzo tempestivo aumenteranno considerevolmente il
valore aggiunto comunitario del programma. La proposta modificata proporrà una
nuova formulazione riguardo al sistema EHLASS.
Emendamento n. 6 Parere della Commissione: accolto.
L'emendamento aggiunge nella formulazione un riferimento ai sistemi di raccolta,
nonché alla protezione dei dati.
Emendamento n. 7 Parere della Commissione: accolto.
L'emendamento pone in evidenza la coerenza e la complementarità delle azioni
comunitarie.
Emendamento n. 8 Parere della Commissione: accolto.
La Commissione può accettare l'estensione del concetto di lesioni nella sua proposta
che comprenda i traumatismi intenzionali, precisando i gruppi interessati.
L'emendamento si allinea alle risoluzioni delLOMS.
 ---pagebreak--- Emendamento n. 9 Parere della Commissione: accolto.
Il settore sportivo rientra nel concetto delle lesioni involontarie, secondo quanto
menzionato nella proposta originale della Commissione. La Commissione può
accettarne l'estensione alle lesioni involontarie.
Emendamento n. 10 Parere della Commissione: respinto.
La Commissione non può accettare tale considerando, che illustra il fondamento di
qualsiasi azione comunitaria ed è troppo generale.
Emendamento n. 11 Parere della Commissione: accolto.
L'emendamento pone in evidenza la coerenza e la complementarità delle azioni
comunitarie.
Emendamento n. 12 Parere della Commissione: accolto parzialmente.
                                                                v
L'emendamento pone in evidenza la coerenza e la complementarità delle azioni
comunitarie, ma richiede una nuova formulazione.
Emendamento n. 13 Parere della Commissione: accolto parzialmente.
L'emendamento pone in evidenza la coerenza e la complementarità delle azioni
comunitarie, ma richiede una nuova formulazione, che faccia in particolare
riferimento ai "progetti d'interesse comune" del programma IDA
Emendamento n. 14 Parere della Commissione: respinto.
La Commissione non può accettare tale impegno poiché dev'essere lasciato alla sua
valutazione nel corso dell'attuazione del programma.
Emendamento n. 15 Parere della Commissione: accolto parzialmente.
L'emendamento richiede una nuova formulazione.
Emendamento n. 16 Parere della Commissione: accolto.
L'emendamento ridefinisce chiaramente il nuovo concetto di "lesioni" e delle azioni e
sistemi associati, e fa chiaramente riferimento all'epidemiologia delle lesioni quale
citata nel memorandum della proposta originale della Commissione.
Emendamento n. 17 Parere della Commissione: accolto parzialmente.
La Commissione deve riformulare l'emendamento, che porterebbe ad includere gli
incidenti che derivano da catastrofi naturali. Questi sono chiaramente esclusi dalla
proposta originale della Commissione (nota 45) e sono compresi dalle azioni
comunitarie nel settore della protezione civile.
                                             u
 ---pagebreak--- Emendamento n. 18 Parere della Commissione: accolto parzialmente.
La Commissione deve riformulare il testo del punto b) "suicidi e autolesionismo",
nonché riguardo al sistema EHLASS.                                                   ^
Emendamento n. 19 Parere della Commissione: accolto.
114 Mio ECU rappresentano la somma dei 6,5 Mio ECU proposta dalla Commissione
per il controllo dei bilanci del Parlamento europeo e dei 7,5 Mio ECU provenienti dal
trasferimento nel programma del sistema EHLASS della politica dei Consumatori. Il
totale è adeguato alle prospettive finanziarie.
Emendamento n. 20 Parere della Commissione: respinto.
La Commissione non può accettarlo, a fini di coerenza con le altre decisioni del
Parlamento e del Consiglio sui programmi d'azione in materia di sanità pubblica.
Emendamento n. 21 Parere della Commissione: respinto.
La proposta originale della Commissione è conforme alla decisione sulla comitologia.
Emendamento n. 22 Parere della Commissione: accolto.
La nuova formulazione dell'allegato è in linea con gli emendamenti accettati dalla
Commissione.
Emendamento n. 23 Parere della Commissione: accolto parzialmente.
La Commissione deve riformulare il titolo del capitolo in: "Suicidi e autolesionismo".
Emendamento n. 24 Parere della Commissione: accolto.
Emendamento n. 25 Parere della Commissione: accolto parzialmente.
L'emendamento sottolinea le azioni da intraprendere a seguito degli emendamenti
proposti e accettati; tuttavia la formulazione nei confronti di "EHLASS" dev'essere
adattata.
Emendamento n. 26 Parere della Commissione: accolto parzialmente.
Le parole "in cooperazione con EHLASS" non hanno ragione di essere citate da
quando EHLASS è integrato al programma in quanto sistema.
L'aspetto "notifica alle autorità responsabili" è coperto dal sistema rapido di allarme
per i prodotti associato alla direttiva 92/59/EC relativa alla sicurezza generale dei
prodotti.
Emendamento n. 27 Parere della Commissione: respinto.
                                                 te.
 ---pagebreak--- Il contenuto dell'emendamento è fuori dal contesto dell'articolo 129.
Emendamento n. 28 Parere della Commissione: accolto parzialmente.
L'emendamento è in gran parte accolto; soltanto la parte "così, per esempio ... gli
anziani" è fuori contesto.
                                                  \i
 ---pagebreak---                                         PROPOSTA MODIFICATA
                           di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio
            che adotta un programma di azione comunitaria 1999-2003 sulla prevenzione
     delle lesioni personali, nel contesto del quadro d'azione nel settore della sanità pubblica
                        ai sensi dell'articolo 189A, paragrafo 2 del Trattato CE
[ ™ ~ P R O P O S T A ORIGINALE                          I                         PROPOSTA                   ' \
                   GUC 202 del 2.7.1997                                          MODIFICATA
  Vista la proposta della Commissione,                     vista la proposta della Commissionel,
  visto il parere del Comitate economico e sociale,               .,        ,,^ . x                     . ,9
                                                           visto il parere del Comitate economico e sociale^,
  visto il parere del Comitate delle regioni,
                                                           visto il parere del Comitate delle regioniJ,
  deliberando in conformita della procedura di cui
  all'articolo 189 B del trattato                          deliberando in conformita della procedura di cui
                                                           all'articolo 189 B del trattato 4,
  1.        considerando che le lesioni personali
  rientrano fra i gravi flagelli esistenti in tutta la
  Comunita di cui all'articolo 129 e sono causa di gravi
  prcoccupazioni pubbliche;
  2.        considerando che, conformemente all'articolo
  3. lettera o) del trattato, Pazione della Comunita
  contribuisce al conseguimento di un elevato livello di
  protezione della salute;
  3.        considerando che l'articolo 129 prevede
  esplicitamente la competenza comunitaria in questo
  settore, incoraggiando la cooperazione tra gli Stati
  membri e, se e necessario, sostenendone Fazione;
  promuovendo il coordinamento tra le lore politiche e i
  loro programmi e favorendo la cooperazione con i
  paesi terzi e con le organizzazioni internazionali
  competenti in materia di sanita pubblica; che 1'azione
  comunitaria deve essere diretta alia prevenzione delle
  malattie e alia promozione dell'istruzione e
  dcirinformazione sanitaria;
                                                                 1
                                                                     COM(97) 178 def GU C 202 del 2.7.1997.
                                                                 2
                                                                     GUC 19 del 21.1.1998.
                                                                 3
                                                                     GUC 19 del 15.12.1997.
                                                                 4
                                                                     Parere del Parlamento europeo dell'Il
                                                                 marzo 1998
                                                                           GUC
 ---pagebreak--- 4. considerando che nella risoluzione del Consiglio e    4. considerando che nella risoluzione del Consiglio e dei
dei ministri della Sanità, riuniti in sede di Consiglio, ministri della Sanità, riuniti in sede di Consiglio, del 27
del 27 maggio 1993, relativa all'azione futura nel       maggio 1993, relativa all'azione futura nel settore della
settore della sanità1, è stata affermata l'esigenza di   sanità!, è stata affermata l'esigenza di un'azione
un'azione comunitaria volta ad aggiungere vita agli      comunitaria volta ad aggiungere vita agli anni e anni alla
anni e anni alla vita e alla selezione di aree per la    vita e alla selezione di aree per la realizzazione di tali
realizzazione di tali azioni, adeguate alla prevenzione; azioni, adeguate alla prevenzione;
5. considerando che la risoluzione del Parlamento        5. considerando che la risoluzione del Parlamento
europeo, del 19 novembre 1993, sulla politica            europeo, del 19 novembre 1993, sulla politica sanitaria
sanitaria pubblica dopo Maastricht 2 , ha invitato la    pubblica dopo Maastricht £, ha invitato la Commissione
Commissione a sviluppare e a realizzare attività di      ha sviluppare e a realizzare attività di prevenzione degli
prevenzione degli incidenti;                             incidenti;
6. considerando che la Commissione, nella                6.    considerando      che    la    Commissione.       nella
comunicazione, del 24 novembre 1993, sul quadro di       comunicazione, del 24 novembre ll)93, sul quadro di
azione nel settore della sanità pubblica3, ha            azione nel settore della sanità pubblica 1 ha identificato le
identificato le lesioni volontarie e involontarie e gli  lesioni volontarie e involontarie e gli incidenti come
incidenti come un'area prioritaria di azione nel settore un'area prioritaria di azione nel settore della sanità
della sanità pubblica;                                   pubblica; e che la Commissione, nella sua comunicazione7
                                                         del 28 gennaio 1998 relativa al quadro generale di attività
                                                         comunitarie a favore dei consumatori lia individuato negli
                                                         incidenti nell'ambiente domestico e nel tempo libero un
                                                         tema d'azione prioritario;
1
  GUC174 del 25.06.1993. p.l.
                                                              LGU n. C 174 del 25.6.1993.
2
  GU C329 del 06.12.1993, p.375.
                                                              |_GUn. C 329 del 6.12.1993.
3
   COM(93)559 defdel 24.11.1993.
                                                              7
                                                                COM(93)559 def del 24.11.1993               e
                                                              COM(97)684 defdel 28.01.1998.
 ---pagebreak--- 7. considerando che, con la decisione del Parlamento       7. considerando che, con la decisione del Parlamento
europeo e del Consiglio 3092/94/CE 4 è stato istituito     europeo e del Consiglio 3092/94/CEf. è stato istituito un
un sistema comunitario di informazione relativo agli       sistema comunitario di informazione relativo agli
incidenti nell'ambiente domestico e nel tempo libero,      incidenti nell'ambiente domestico e nel tempo libero,
con il quale la presente decisione dovrebbe essere         giunto a scadenza alla fine del 1997 e che il Consiglio del
strettamente coordinata;                                   3 novembre 1997 ha espresso una valutazione positiva del
                                                           sistema e ne ha auspicato la prosecuzione, se del caso
                                                           introducendo migliorie, e che di conseguenza la presente
                                                           decisione deve rafforzare, migliorare ed estendere il
                                                           precedente sistema; che la raccolta dei dati e la
                                                           metodologia adottata per il nuovo sistema devono essere
                                                           impostate in modo tale da permettere statistiche
                                                           comunitarie;
                                                           7 bis (nuovo) considerando che l'elevato numero delle
                                                           lesioni personali provocate ogni anno in Europa
                                                           costituisce un'ingente perdita del potenziale umano con
                                                           gravi ripercussioni economiche, ma anche sociali, sia a
                                                           livello degli Stati membri sia a livello comunitario;
                                                           7 ter (nuovo) considerando che la prevenzione e la
                                                           riduzione delle lesioni personali devono costituire una
                                                           priorità nell'ambito delle azioni comunitarie nel settore
                                                           della sanità pubblica, soprattutto a causa del notevole
                                                           vantaggio economico e sociale che scaturirà da questo
                                                           programma avente per di più un rapporto costi/benefici
                                                           eccezionalmente positivo;
8. considerando che, in conformità dei principi di
sussidiarietà e di proporzionalità di cui all'articolo 3
B del trattato, le azioni di prevenzione delle lesioni
personali devono essere realizzate dalla Comunità
solo se e nella misura in cui. a motivo delle loro
dimensioni o dei loro effetti, possono essere meglio
realizzate a livello comunitario; che il presente
programma recherà un valore aggiunto comunitario
riunendo attività già realizzate in condizioni di
relativo isolamento a livello nazionale e rendendole
reciprocamente      complementari,      con      risultati
significativi per la Comunità nel suo insieme,
contribuendo al rafforzamento della solidarietà e della
coesione nella Comunità e mettendo a punto, ove ciò
si riveli necessario, nonne e standard basati sulle
migliori prassi;
   GUL331 del 21.12.1994. p. 1
                                                                 8. GUL331 del 21.12.1994. p i
 ---pagebreak--- 8 bis (nuovo) considerando che le azioni volte a ridurre le
lesioni personali devono prevedere misure di prevenzione
delle lesioni provocate in particolare ai bambini, ai
giovani adulti, alle donne e agli anziani, volontariamente
o involontariamente, da suicidio o da autolesionismo;
8 ter (nuovo) considerando che un requisito indispensabile
per l'applicazione del programma è il funzionamento di
un sistema comunitario di raccolta delle informazioni che
si basi, per quanto riguarda le lesioni provocate
volontariamente o involontariamente, sul rafforzamento,
il    miglioramento e l'estensione dell'attuale sistema
(EHLASS) e. per quanto riguarda i suicidi o
l'autolesionismo, sulla messa a punto e lo sviluppo di un
sistema di raccolta dei dati che si avvalga delle esperienze
acquisite nel funzionamento delle reti comunitarie;
8 quater (nuovo) considerando che il funzionamento e lo
sviluppo di sistemi e reti di raccolta delle informazioni per
la prevenzione delle lesioni non pregiudica l'osservanza
delle disposizioni di legge in vigore nel settore della
protezione dei dati, inclusa l'introduzione di meccanismi
che ne assicurino l'affidabilità e la sicurezza, come
disposto dalle norme della direttiva9- del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995. relativa alla
tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei
dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
8 quinquies (nuovo) considerando che per lo studio delle
lesioni personali e la determinazione de^li indici sanitari
comunitari in ordine alle attività domestiche, agli svaghi e
alla salute mentale come risultano enunciati nella
decisione 1400/97/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 30 giugno 1997. per l'adozione di un
programma d'azione comunitario m materia di
monitoraggio sanitario nel quadro dell'azione nel campo
della sanità pubblica (1997-2001)1Q. sono di primordiale
importanza la raccolta e lo scambio di informazioni sulla
base di dati comparabili e compatibili relativi alle lesioni
volontarie o involontarie e ai suicidi o air autolesionismo;
         9
            Direttiva 95/46/CE del 24.10.1995 e GU
             L281 del 23.11.1995. p. 31.
        I0
           G U L 193 del 22.7.1997. pag. 1
 ---pagebreak---                                                        8 sexies (nuovo) considerando che i gruppi più vulnerabili
                                                       per quanto riguarda le lesioni risultanti da atti di violenza
                                                       sono principalmente i bambini e le donne;
                                                       8 septies (nuovo) considerando che la violenza nello sport
                                                       è all'origine di numerose lesioni;
9. considerando che la cooperazione con le
organizzazioni internazionali competenti nel settore
della sanità e con i paesi terzi deve essere favorita;
10. considerando che, sostenendo l'acquisizione di
migliori conoscenze sulla prevenzione delle lesioni e
favorendo un'ampia diffusione di informazioni in
materia, garantendo una migliore comparabilità delle
informazioni in questo settore e sviluppando azioni
complementari rispetto ad altre azioni e programmi
comunitari, evitando inutili duplicazioni, il presente
programma contribuirà al perseguimento degli
obiettivi comunitari indicati all'articolo 129;
                                                       10 bis (nuovo) considerando che l'applicazione delle
                                                       azioni comunitarie di prevenzione e riduzione delle
                                                       lesioni personali deve tener conto delle relative attività di
                                                       ricerca del programma quadro comunitario di ricerca e
                                                       sviluppo tecnologico e soprattutto del programma
                                                       telematico nel settore della sanità pubblica con riguardo
                                                       alla diffusione delle informazioni, ma anche delle
                                                       metodologie di formazione;
                                                        10 ter (nuovo) considerando che le azioni comunitarie di
                                                       prevenzione delle lesioni personali devono tener conto in
                                                       generale delle applicazioni della telematica nel settore
                                                       della sanità;
                                                       10 quater (nuovo), considerando che l'applicazione delle
                                                       azioni di prevenzione delle lesioni personali devono essere
                                                       strettamente collegate con le azioni del programma
                                                       quadro comunitario in materia di informazione statistica, i
                                                       progetti i l d'interesse comune nel settore dello scambio
                                                       telematico dei dati tra le amministrazioni pubbliche
                                                       (IDA);
                                                             il GUC54/3 del 21.02.1998
 ---pagebreak---                                                          10 Quinauies (nuovo), considerando che il regolamento
                                                         del Consiglio n. 322/97. che definisce il quadro per
                                                         l'elaborazione delle statistiche comunitarie e la
                                                         responsabilità delle autorità nazionali e dell'autorità
                                                         comunitaria per la produzione delle statistiche
                                                         comunitarie, descrive le modalità per la raccolta e la
                                                         produzione delle statistiche comunitarie; che le statistiche
                                                         sulle cause di decessi, compresi gli incidenti
                                                         nell'ambiente domestico e del tempo libero, e i suicidi,
                                                         nonché le statistiche sugli incidenti di lavoro e gli
                                                         incidenti stradali, fanno parte del programma quadro
                                                         1998-2002 per le statistiche comunitarie;
                                                         10 sexies (nuovo), considerando che la raccolta delle
                                                         informazioni e l'attuazione delle azioni intese alla
                                                         prevenzione delle lesioni volontarie devono essere
                                                         strettamente coordinate con le azioni condotte nel quadro
                                                         dell'iniziativa DAPHNE!2- per combattere la violenza
                                                         contro i bambini, gli adolescenti e le donne;
11. considerando che, per accrescere il valore e
l'impatto del programma, dovrà essere effettuata una
valutazione costante delle azioni realizzate, con
particolare riguardo alla loro efficacia e al
raggiungimento degli obiettivi sopraindicati e,
eventualmente, effettuando i necessari adeguamenti;
                                                          11 bis (nuovo) considerando che il 20 dicembre 1994 il
                                                         Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno
                                                         concluso un accordo su un "Modus vivendi" relativo alle
                                                         misure di esecuzione degli atti adottati secondo la
                                                         procedura di cui all'articolo 189 B del trattato CE;
12. considerando che la presente decisione stabilisce     12. considerando che la presente decisione stabilisce una
una dotazione finanziaria che costituisce il riferimento dotazione finanziaria che costituisce il riferimento
principale, secondo quanto indicato al punto 1 della     principale, secondo quanto indicato al punto 1 della
dichiarazione del Parlamento europeo, del Consiglio e    dichiarazione del Parlamento europeo, del Consiglio e
della Commissione, del 6 marzo 19955, per l'autorità     della Commissione, del 6 marzo 199511 per l'autorità di
di bilancio nell'ambito della procedura di bilancio      bilancio nell'ambito della procedura di bilancio annuale;
annuale;
13. considerando che la previsione finanziaria della
Comunità è valida fino al 1999 e dovrà essere riveduta
per il periodo successivo;
                                                               l^GUCHÓ del 01.05.1997
5
   GU n. C 102 del 4.4.1996, p. 4
                                                               12 GU n. C 102 del 4.4.1996. p. 4
 ---pagebreak--- 14. considerando che il presente programma deve
avere durata quinquennale affinché le azioni previste
dispongano del periodo di tempo necessario per
raggiungere gli obiettivi fissati;
             PROPOSTA ORIGINALE                                                   PROPOSTA
                 GU C202 del 2.7.1997                                           MODIFICATA
                        Artìcolo 1                                                  Artìcolo 1
               Adozione del programma
1. Un programma d'azione comunitaria sulla
prevenzione delle lesioni personali (in prosieguo «il
programma») è adottato per il periodo del 1° gennaio
1999 al 31 dicembre 2003 nel contesto del quadro
d'azione nel settore della sanità pubblica.
2. Il programma mira a contribuire ad attività di         2. Il programma mira a contribuire ad attività di sanità
sanità     pubblica finalizzate alla riduzione            pubblica finalizzate alla riduzione dell'incidenza delle
dell'incidenza delle lesioni personali, promuovendo       lesioni personali, soprattutto dei bambini, dei giovani
una più efficace diffusione ed applicazione delle         adulti, delle donne e degli anziani, provocate
tecniche di prevenzione la cui validità è ampiamente      volontariamente o involontariamente, da suicidio o da
accettata dagli esperti, e contribuendo a rafforzare      autolesionismo, promuovendo;
l'idoneità generale degli enti sanitari pubblici a        a)        la sorveglianza epidemiologica delle lesioni;
realizzare efficaci attività di prevenzione delle lesioni
personali                                                 b)        lo sviluppo, il rafforzamento, il miglioramento e
                                                          l'estensione dei sistemi e delle reti di raccolta e di
                                                          scambio delle informazioni sulla prevenzione delle
                                                          lesioni;
                                                          e)        una efficace diffusione e applicazione delle
                                                          tecniche di prevenzione la cui validità è ampiamente
                                                          accettata dagli esperti;
                                                          d)        il rafforzamento degli enti sanitari pubblici
                                                          competenti allo scopo di realizzare efficaci attività di
                                                          prevenzione delle lesioni personali; .
 ---pagebreak---                                                          3. Ai fini della presente decisione, si intende per:
                                                               "lesione personale": ogni lesione provocata
                                                         volontariamente o involontariamente, compresi il suicidio
                                                         o un atto di autolesionismo, escludendo le lesioni
                                                         risultanti da incidenti professionali e stradali e quelle
                                                         risultanti da catastrofi naturali comprese nel settore della
                                                         protezione civile;
                                                         - "sorveglianza epidemiologica": la raccolta, l'analisi,
                                                         l'interpretazione e la diffusione continue e sistematiche di
                                                         dati sanitari, includendo gli studi epidemiologici sulle
                                                         varie categorie di lesioni, e in particolare la loro
                                                         distribuzione spazio-temporale e l'analisi dei fattori di
                                                         rischio, in vista dell'adozione di misure adeguate di
                                                         prevenzione eriduzionedelle lesioni.
3. Le azioni da realizzare nell'ambito del programma     4. Le azioni da realizzare nell'ambito del programma ed i
ed i loro specifici obiettivi sono indicati in allegato. loro specifici obiettivi sono indicati negli allegati I et II.
                        Articolo 2                                                  Articolo 2
                       Esecuzione                                                   Esecuzione
1. La Commissione assicura l'esecuzione, in stretta      1. La Commissione assicura l'esecuzione, in stretta
cooperazione con gli Stati membri, delle azioni di cui   cooperazione con gli Stati membri, delle azioni specifiche
all'allegato.                                            di cui all'allegato I.
                                                         2. La Commissione, in cooperazione con gli Stati membri,
                                                         assicura:
                                                         a) lo sviluppo e il funzionamento di un sistema
                                                         comunitario di informazione in ordine alle lesioni
                                                         volontarie e involontarie, che si basi sul rafforzamento, il
                                                         miglioramento e l'estensione del precedente sistema
                                                         comunitario d'informazione sugli incidenti nell'ambiente
                                                         domestico e delle attività del tempo libero, nel quale la
                                                         raccolta delle informazioni e la loro trasmissione al
                                                         sistema sono assicurate dagli Stati membri, responsabili
                                                         dell'affidabilità di tali dati:
                                                         b) lo sviluppo e il funzionamento di un sistema
                                                         comunitario di informazione sui suicidi e sulle lesioni
                                                         provocate da autolesionismo;
                                                         e) la coesione e la gestione dei due sistemi di
                                                         informazione sopra citati e quali definiti nell'allegato II.
 ---pagebreak--- 2. La Commissione collabora con le istituzioni e le 3. La Commissione collabora con le istituzioni e le
organizzazioni attive nel settore della prevenzione organizzazioni attive nel settore della prevenzione delle
delle lesioni personali.                                lesioni personali.
                       Articolo 3                                                Articolo 3
                         Bilancio                                                 Bilancio
1. La dotazione finanziaria per l'esecuzione del        1. La dotazione finanziaria per l'esecuzione del
programma per l'anno 1999 è di 1,3 milioni di ECU,      programma per il periodo 1999-2003. è stimata a 14
nei limiti delle attuali previsioni finanziarie. La     milioni di ECU. Tale dotazione è ripartita tra gli
dotazione finanziaria degli ultimi quattro anni del     stanziamenti che verranno autorizzati nel quadro
programma (2000-2003) viene precisata dopo la           dell'adozione del bilancio 1999 e quelli che saranno
determinazione delle future previsioni finanziarie.     coperti dalle future prospettive finanziarie.
2. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati
dall'autorità di bilancio nei limiti delle attuali
previsioni finanziarie.
                       Articolo 4
             Coerenza e complementarità
La Commissione assicura la coerenza e la
complementarità tra le azioni comunitarie da
realizzare nell'ambito del programma e quelle
realizzate nell'ambito di altre azioni e programmi
comunitari pertinenti.
                       Articolo S
                         Comitato
1. La Commissione è assistita da un comitato a
carattere consultivo, in prosieguo denominato «il
comitato», composto di rappresentanti degli Stati
membri e presieduto dal rappresentante della
Commissione.
Il rappresentante della Commissione sottopone al
comitato un progetto delle misure da adottare. Il
comitato, entro un termine che il presidente può
fissare in funzione dell'urgenza della questione in
esame, formula il suo parere sul progetto,
eventualmente procedendo a votazione.
Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione
figuri a verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il
parere formulato dal comitato. Essa lo informa del
modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
                                                     10
 ---pagebreak--- 2. II comitato e consultato in particolare riguardo a
quanto segue:
a) i criteri e le procedure di selezione e finanziamento
dei progetti neH'ambite del programma;
b) la procedura di valutazione.
3. II rappresentante della Commissione tiene
regolarmente informato il comitato sulle proposte
della Commissione o sulle iniziative e sull'esecuzione
dei programmi in altri settori coinvolti nel
perseguimento degli obiettivi del programma.
                        Articolo 6
              Cooperazione internazionale
1. In sede di esecuzione del programma, viene favorita
la cooperazione con i paesi terzi e con le
organizzazioni internazionali competeriti nel settore
della sanita pubblica.
2. II presente programma e aperto alia partecipazione
dei paesi associati dell'Europa centrale ed orientale,
secondo le condizioni previste negli accordi di
associazione o nei relativi protocolli aggiuntivi
riguardanti la partecipazione ai programmi
comunitari. II presente programma e aperto alia
partecipazione di Cipro e di Malta sulla base di
stanziamenti aggiuntivi, secondo procedure da
concordare con detti paesi, in conformita con le regole
applicate ai paesi EFTA.
                                                     11
 ---pagebreak---                          Articolo 7                                                Articolo 7
                 Controllo e valutazione                                   Controllo e valutazione
1. In sede di esecuzione della presente decisione, la 1. In sede di esecuzione della presente decisione, la
Commissione adotta le misure necessarie per Commissione adotta le misure necessarie per assicurare il
assicurare il controllo e la valutazione permanente del controllo e la valutazione permanente del programma,
programma, tenendo conto degli obiettivi generali e tenendo conto degli obiettivi generali e specifici di cui
specifici di cui all'articolo 1 e all'allegato.          all'articolo 1 e agli allegati I e II.
2. Nel terzo anno di esecuzione del programma, la
Commissione presenta al Parlamento europeo e al
Consiglio una relazione valutativa.
3. La Commissione sottopone al Parlamento europeo
ed al Consiglio una relazione finale sul
completamento del programma.
4. La Commissione inserisce nelle due relazioni
informazioni sul finanziamento comunitario nei vari
settori d'azione e sulla complementarità con le altre
azioni di cui all'articolo 4, nonché sui risultati delle
valutazioni. Essa invia inoltre le relazioni al Comitato
economico e sociale e al Comitato delle Regioni.
                                                      12
 ---pagebreak---                  ALLEGATO                                              ALLEGATO I
    AZIONI E OBIETTIVI SPECIFICI                            AZIONI E OBIETTIVI SPECIFICI
L INCIDENTI DI BAMBINI, GIOVANI,                I. LESIONI VOLONTARIE O INVOLONTARIE A
ADULTI E ANZIANI       1                        DANNO SOPRATTUTTO DI BAMBINI. GIOVANI
                                                ADULTI, DONNE E ANZIANI 1
Obiettivo: contribuire alle attività di sanità  Obiettivo: contribuire alle attività di sanità pubblica volte
pubblica volte a ridurre l'incidenza delle      a ridurre l'incidenza delle lesioni volontarie e involontarie
lesioni derivanti da incidenti che si           a danno soprattutto di bambini, giovani adulti, donne e
verificano nell'ambiente domestico, durante     anziani promuovendo una più efficace diffusione e
il tempo libero e nell'ambiente scolastico,     l'applicazione di tecniche preventive il cui valore sia
promuovendo una più efficace diffusione e       ampiamente accettato dagli esperti.
l'applicazione di tecniche preventive il cui
valore sia ampiamente accettato dagli
esperti.
                                                Azioni da intraprendere a sostegno dell'obicttivo di cui
                                                 al punto I:
                                                (I progetti possono riguardare più di un'azione cosi, per
                                                esempio, un progetto sulla sicurezza nello sport può
                                                 interessare i bambini, i giovani adulti e gli anziani.)
                                                 1. Reti:
                                                incoraggiare, rafforzare ed assistere la creazione di reti di
                                                prevenzione delle lesioni di cui all'obiettivo I. dedicate in
                                                particolare:
                                                 - alla raccolta,      elaborazione     e   diffusi o t te delle
                                                 informazioni;
                                                 - alla fornitura e all'inserimento di dati comparabili e
                                                 compatibili nel sistema comunitario di informazione
                                                basato sull'estensione e il miglioramento dell'attuale
                                                 sistema comunitario d'informazione sugli incidenti
                                                 nell'ambiente domestico e nel tempo libero;
                                                 - allo sviluppo di nuove strategie o metodi innovativi per
                                                 affrontare problemi;
                                                 -a scambi di materiali, orientamenti e manuali:
                                                 - all'organizzazione di attività di formazione
       L'azione comunitaria a favore della protezione civile è esclusa dalle azioni intraprese nel quadro di
       questo programma (cfr. particolarmente la proposta di decisione del Consiglio che istituisce un
       programma di azioni comunitarie a favore della protezione civile COM(95) 155 def.).
                                                     13
 ---pagebreak--- 2. Campagne: sostenere la diffusione di informazioni
tramite campagne; creare banche di informazioni sulle
campagne che sono state realizzate, se possibile con
valutazioni del loro valore, degli effetti e della
trasferibilità; organizzazione di concorsi per identificare
le migliori campagne di prevenzione delle lesioni;
promuovere eventualmente l'organizzazione di campagne
parallele in alcuni Stati membri; favorire lo sviluppo di
materiali di base e pubblicità.
3. Dati sulle lesioni:
- raccogliere dati e informazioni sulle lesioni provocate da
una cattiva progettazione dei prodotti, nonché dati e
informazioni sul miglioramento della prevenzione passiva
e della sicurezza mediante migliorie alla progettazione dei
prodotti responsabili delle lesioni;
- promuovere strategie concordate di qualificazione e di
definizione dei dati, migliorare la registrazione dei luoghi
in cui si verificano gli incidenti, nonché degli aspetti
comportamentali e delle concatenazioni di eventi,
migliorare la precisione nell'indicazione delle cause di
decesso, utilizzare le scale di gravità degli incidenti,
individuare un insieme di dati minimi;
- sostenere l'applicazione dei risultati dello Sforzo
Collaborativo Internazionale sulle Statistiche delle
Lesioni;
- esaminare la copertura degli attuali sistemi di raccolta
dei dati e, ove necessario, la messa a punto di misure volte
a migliorare tale copertura;
- inserire domande o moduli aggiuntivi nelle ricerche
comunitarie attualmente in atto;
- assistere nell'identificazione delle esigenze di ricerca;
- promuovere la creazione di una base di dati derivanti
dalle ricerche effettuate e già note;
- agevolare l'individuazione dei prodotti pericolosi.
4. Indagini tecniche sui fattori che influenzano o
determinano i rischi di lesioni: promuovere la
collaborazione tra istituti in possesso di conoscenze e
strutture specializzate in grado di intraprendere tali
attività: sostenere l'elaborazione di un inventano degli
istituti e dei loro progetti, valutare i progetti e le
campagne di prevenzione.
5. Consultazione e cooperazione: sostegno a incontri
formali ed informali a vari livelli delle pubbliche
amministrazioni, conferenze e seminari, gruppi di lavoro
e gruppi consultivi.
     14
 ---pagebreak--- n. SUICIDIO                                    IL SUICIDI E LESIONI DERIVANTI DA
                                               AUTOLESIONISMO VOLONTARIO
Obiettivo: contribuire alle attività di sanità Obiettivo: contribuire alle attività di sanità pubblica volte
pubblica volte a ridurre le incidenze delle a ridurre le incidenze delle lesioni derivanti da
lesioni    derivanti     da    autolesionismo autolesionismo volontario e da suicidi, promuovendo una
volontario, promuovendo una più efficace più efficace diffusione e l'applicazione di tecniche di
diffusione e l'applicazione di tecniche di prevenzione il cui valore sia ampiamente accettato dagli
prevenzione il cui valore sia ampiamente esperti.
accettato dagli esperti.
                                               Azioni da applicare             per    il    raggiungimento
                                               dell'obiettivo II:
                                               (I progetti possonoriguardarepiù di un azione)
                                               6. Sostenere, incoraggiare e assistere la creazione di reti
                                               riguardanti la prevenzione delle lesioni dell'obiettivo II.
                                               dedicate in particolare:
                                               - alla raccolta, all'analisi e alla diffusione delle
                                               informazioni e delle esperienze in materia di misure di
                                               prevenzione, d'impiego di metodi di valutazione e di
                                               determinazione dell'efficacia delle misure preventive e
                                               delle azioni di informazione;
                                               - alla fornitura e all'inserimento di dati comparabili e
                                               compatibili nel sistema comunitario di informazione e alla
                                               individuazione degli strumenti che consentano di
                                               migliorare la Qualità, la compatibilità e la disponibilità dei
                                               dati;
                                               - allo scambio di informazioni in inerito all'efficacia dei
                                               messaggi e delle campagne che sirivolgonoal pubblico in
                                               generale e a gruppi mirati;
                                                   15
 ---pagebreak---                                                 - all'addestramento, mediante lo scambio di informazioni
                                                e rapporti degli esperti, del personale sanitario e di quanti,
                                                a causa della loro professione, sono in continuo contatto
                                                con persone e gruppi di persone che hanno tentato il
                                                suicidio.
                                                7. Scambiare esperienze, informare, valutare l'accesso ai
                                                servizi di informazione per quanto riguarda i problemi e
                                                le situazioni di quanti, soprattutto giovani, hanno istinti
                                                suicidi, nonché lo studio di metodi di accompagnamento
                                                per i giovani che hanno tentato il suicidio.
                                                8. Sviluppare e scambiare esperienze al fine di aiutare i
                                                soggetti che si trovano in situazione di stress psicologico
                                                (dolore, depressione, angoscia), anche attraverso il ricorso
                                                a reti di assistenza psicologica.
                                                9. Scambiare materiale e metodi pedagogici mediante il
                                                sostegno a progetti pilota rivolti in particolare a gruppi di
                                                giovani con necessità specifiche.
ni. CAPACITA            DI    PREVENZIONE HI. CAPACITA                    DI    PREVENZIONE           DELLE
DELLE LESIONI                                   LESIONI
Obiettivo:     contribuire al rafforzamento Obiettivo:                  contribuire al rafforzamento della
               della capacità degli enti di                             capacità degli enti di sanità pubblica
               sanità pubblica a realizzare                             a realizzare efficaci azioni di
               efficaci azioni di prevenzione                           prevenzione delle lesioni.
               delle lesioni.
                                                La seguenti azione, sosterrà l'obiettivo di cui al punto
                                                m:
                                                10.       Attività volte ad accrescere l'utilizzazione, da
                                                parte degli enti competenti nel settore della sanità
                                                pubblica, di altre politiche comunitarie per la prevenzione
                                                delle lesioni: sviluppare la consapevolezza e la
                                                conoscenza dei programmi comunitari e delle relative
                                                condizioni di partecipazione, assistere nella creazione di
                                                consorzi transnazionali, aiutare i gruppi con particolari
                                                interessi in materia ad individuare gli interlocutori più
                                                utili nelle istituzioni comunitarie.
Azioni da intraprendere a sostegno di Emendato e spostato al punto I
questi obiettivi
(Le azioni possono riguardare più di un
obiettivo: ad esempio, un progetto sulla
sicurezza nello sport può interessare i
bambini, i giovani adulti e gli anziani.)
1. Reti: incoraggiare ed assistere la creazione Emendato e spostato al punto I
di reti, dedicate in particolare: allo sviluppo
di nuove strategie o metodi innovativi per
affrontare problemi comuni, a scambi di
materiali.     orientamenti      e     manuali;
all'organizzazione di attività di formazione.
                                                     16
 ---pagebreak--- 2. Campagne: sostenere la diffusione di informazioni Spostato al punto I
tramite campagne; creare banche di informazioni
sulle campagne che sono state realizzate, se possibile
con valutazioni del loro valore, degli effetti e della
trasferibilità; organizzazione di concorsi per
identificare le migliori campagne di prevenzione
delle       lesioni;     promuovere       eventualmente
l'organizzazione di campagne parallele in alcuni
Stati membri; favorire lo sviluppo di materiali di
base e pubblicità.
 3. Dati sulle lesioni: in collaborazione con EHLASS: Emendato e spostato al punto I
 promuovere strategie concordate di qualificazione e
 di definizione dei dati, migliorare la registrazione
 dei luoghi in cui si verificano gli incidenti, nonché
 degli aspetti comportamentali e delle concatenazioni
 di eventi, migliorare la precisione nell'indicazione
 delle cause di decesso, utilizzare le scale di gravità
 degli incidenti, individuare un insieme di dati
 minimi; sostenere l'applicazione dei risultati dello
 sforzo collaborativo internazionale sulle statistiche
 delle lesioni; esaminare la copertura degli attuali
  sistemi di raccolta dei dati e, ove necessario, la
  messa a punto di misure volte a migliorare tale
 copertura; inserire domande o moduli aggiuntivi
  nelle ricerche comunitarie attualmente in atto:
 assistere nell'identificazione delle esigenze di
  ricerca; promuovere la creazione di una base di dati
 derivanti dallericercheeffettuate e già note.
4. Indagini tecniche sui fattori che influenzano o Spostato al punto I
determinano i rischi di lesioni: promuovere la
collaborazione tra istituti in possesso di conoscenze e
strutture specializzate in grado di intraprendere tali
attività; sostenere l'elaborazione di un inventario
degli istituti e dei loro progetti, valutare i progetti e
le campagne di prevenzione.
5. Consultazione e cooperazione: sostegno a incontri Spostato al punto I
formali ed informali a vari livelli delle pubbliche
amministrazioni, conferenze e seminari, gruppi di
 lavoro e gruppi consultivi.
Le seguenti azioni sosterranno inoltre l'obiettivo Emendato e spostato al punto III
III
6.       Attività volte ad accrescere l'utilizzazione, da
         parte degli enti competenti nel settore della
         sanità pubblica, di altre politiche comunitarie
         per la prevenzione delle lesioni: sviluppare la
         consapevolezza e la conoscenza dei
         programmi comunitari e delle relative
         condizioni di partecipazione, assistere nella
         creazione di consorzi transnazionali, aiutare i
         gruppi con particolari interessi in materia ad
         individuare gli interlocutori più utili nelle
         istituzioni comunitarie.
                                                          17
 ---pagebreak---                          ALLEGATO II
   (Nuovo)
   A-    CARATTERISTICHE DEI SISTEMI DI RACCOLTA DI
          INFORMAZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 2 PARAGRAFO 2
         DELLA DECISIONE
   I-LESIONI INVOLONTARIE O VOLONTARIE
   1-1 II sistema comunitario di informazione sulle lesioni
   involontarie e volontarie, di seguito denominato
   «sistema», si prefigge di raccogliere informazioni sulle
   lesioni involontarie, in particolare gli incidenti
   nell'ambiente domestico e nel tempo libero, e volontarie.
   alfinedi:
   - promuovere la prevenzione di tali lesioni:
   - promuovere il miglioramento della sicurezza dei prodotti
   di consumo, nonché l'informazione e la sensibilizzazione
   dei consumatori per un utilizzo più sicuro dei prodotti, sul
   piano sia nazionale che comunitario;
   - assistere nella definizione di indicatori sanitari, quali
   indicati nel programma d'azione comunitaria sulla
   sorveglianza della salute nel quadro dell'azione nel settore
   della sanità pubblico:
   - promuovere scambi di esperienze e competenze sui
   traumatismi intenzionali, che sono conseguenza di
   violenze subite da bambini, adolescenti e donne.
   1-2 II sistema non si applica agli infortuni sul lavoro e
   alle malattie professionali, né agli incidenti stradali,
   ferroviari, marittimi e aeree, né alle lesioni che derivano
   da catastrofi naturali comprese tra le attività del settore
   della protezione civile.
18
 ---pagebreak---     1-3 La rete telematica EUPH1N (European Union Public
   Health Information Network) sviluppata nel contesto dei
   progetti d'interesse comuni del programma di scambio di
   dati tra le amministrazioni (IDA) fungerà da sostegno
   tecnologico al sistema-
   l a La raccolta dei dati è effettuata in particolare presso
   gli ospedali.
   1-5 Si presta un'attenzione particolare ai criteri di
   rappresentatività degli ospedali, di eventuali indagini e
   delle dimensioni dei campioni.
   I dati devono contenere almeno le informazioni seguenti:
   - il luogo in cui si è verificata la lesione.
   - la data della lesione.
   - il luogo di cura,
   - l'attività della vittima al momento della lesione.
   - il tipo di lesione,
   - il tipo di prodotto che interviene nella lesione.
   - l'età della vittima.
   - il sesso della vittima,
   - il tipo di lesione,
   - le parti del corpo lesionate.
   - la durata e il tipo della cura.
   - una descrizione sommaria del verificarsi della lesione e
   delle sue cause.
   Inoltre, saranno esaminate altre variabili relative ad esami
   speciali nei confronti delle lesioni involontarie e
   volontario.
   Le informazioni devono essere codificate, segnatamente
   secondo un approccio fondato sui criteri comuni del
   manuale di codifica del precedente sistema comunitario di
   informazione relativo agli incidenti nell'ambiente
   domestico e nel tempo libero (EHLASS);
19
 ---pagebreak---    1-6 La ripartizione degli OJ>pedali tra gli Stati membri e
   stabilita come segue.
   Stati membri                          Numero di ospedali
   Belgio                                         4
   Danimarca                                       5
   Grecia                                         4
   Francia                                         8
   Irlanda                                         2
   Italia                                         7
   Paesi Bassi                                    7
   Austria                                        4
   Portogallo              *                      6
   Finlandia                                       3
   Svezia                                         4
   Regno Unite                                    11
   Germania                                       12
   Spagna                                          7
   Lussemburgo                                     2
                      TOTALE                      86
   Nella misura del possibile, sarà garantita la
   rappresentatività degli ospedali dal punto di vista della
   ripartizione geografica e demografica, e si terrà conto
   delle zone urbane e rurali.
    1-7 Nel corso del terzo anno del programma, è effettuata
   un'indagine intesa a perseguire una migliore
   rappresentatività dei dati negli Stati membri.
   1-8 La raccolta e la trasmissione delle informazioni
   dovranno escludere qualsiasi elemento che permetta di
   identificare la vittima, affinché l'identità di quest'ultima
   resti riservata. Tale disposizione non osta all'esistenza dei
   mezzi per l'identificazione delle lesioni, al fine di cercare
   informazioni ulteriori presso le vittime, a condizione che
   queste ultime abbiano volontariamente espresso il loro
   accordo tramite il loro ospedale o il loro medico.
    1-9 Saranno esaminate le modalità di accesso del sistema
   ai vari organismi o associazioni europei.
20
 ---pagebreak---    2-LESIONI A SEGUITO DI AUTOLESIONISMO
   VOLONTARIO E SUICIDI
   2-1 II sistema comunitario di raccolta di informazioni
   sulle lesioni a seguito di autolesionismo volontario e
   suicidi, di seguito denominato «sistema», si prefigge di
   raccogliere informazioni su tali lesioni in previsione di:
   - promuoverne la prevenzione.
   - assistere nella definizione di indicatori sanitari, quali
   indicati nel programma d'azione comunitaria sulla
   sorveglianza della salute nel quadro dell'azione nel settore
   della sanità pubblico:
   - promuovere scambi di esperienze e competenze sui
   suicidi, le tendenze suicide e l'autolesionismo volontario,
   in particolare presso i giovani e gli anziani.
   2-2 La tecnologia del sistema si fonda sull'architettura
   telematica della rete telematica EUPHIN sviluppata nel
   contesto dei progetti d'interessi comuni del programma di
   scambio di dati tra le amministrazioni (IDA).
   2-3 La raccolta e la trasmissione delle informazioni e le
   disposizioni di accesso al sistema saranno esaminate
   tenendo conto in particolare dei risultati delle azioni
   realizzate in questo settore nel contesto di altri programmi
   e azioni nazionali e comunitari.
   2-4 La raccolta e la trasmissione delle informazioni
   dovranno escludere qualsiasi elemento che permetta di
   identificare la vittima, affinché l'identità di quest'ultima
   resti riservata. Tale disposizione non osta all'esistenza dei
   mezzi per l'identificazione delle lesioni, al fine di cercare
   informazioni ulteriori presso le vittime, a condizione che
   queste ultime abbiano volontariamente espresso il loro
   accordo tramite il loro ospedale o il loro medico.
21
 ---pagebreak---    2-5 Saranno esaminate le modalità di accesso del sistema
   ai vari organismi o associazioni europei.
   B - SOSTEGNO FINANZIARIO
   I-LESIONI INVOLONTARIE E VOLONTARIE
   1-1 II sostegno finanziario comunitario agli ospedali che
   partecipano alla raccolta dei dati sarà assegnato ad un
   tasso uniforme che rappresenta il 50% dei costi effettivi
   all'anno, fino ad un limite di 14.000 ECU per ospedale.
   2-LESlONl A SEGUITO DI AUTOLESIONISMO
   VOLONTARIO E SUICIDI
   2-1 II sostegno finanziario comunitario è fissato ad un
   importo massimo di 500.000 ECU all'anno.
22
 ---pagebreak---             SCHEDA FINANZIARIA                                 SCHEDA FINANZIARIA
               SCHEDA FINANZIARIA
1       TITOLO DELL'OPERAZIONE
       Proposta per una decisione del Parlamento
       europeo e del Consiglio che adotta un
       programma di azione comunitaria sulla
       prevenzione delle lesioni nel contesto del
       quadro di azione nel settore della sanita
       pubblica.
2       LINEA DI BILANCIO RELATIVA
       B3-                                             B3-4304
3       BASE GIURIDICA
       Articolo 3 lettera (o) e articolo 129 del
       trattato che istituisce la Comunita Europea.
4      DESCRIZIONE DELL'OPERAZIONE
4.1    Obiettivo generale
       Contribuire al raggiungimento degli obiettivi
       posti dal Trattato:
       all'articolo 3 lettera (o), e stabilito che la
Comunita contribuisca al raggiungimento di un
elevate livello di protezione della salute;
          l'articolo 129 stabilisce che la Comunita
contribuisce a garantire un elevato livello di
protezione della salute umana, in particolare
incoraggiando la cooperazione tra gli stati mcmbri
c. sc necessario, sostencndone l'azionc; promuove il
coordinamento delle politiche e dei programmi degli
stati membri e favorisce la cooperazione con i paesi
terzi e con le organizzazioni internazionali
competenti in materia. L'azione comunitaria si
indirizza alia prevenzione delle malattie,
segnatamente dei grandi flagelli, favorendo la
ricerca sulle loro cause e sulla loro propagazione,
nonche rinformazione e l'educazione in materia
sanitaria.
                                                    23
 ---pagebreak--- L'obiettivo generale del programma di azione è di        L'obiettivo generale del programma di azione è di:
contribuire allo sviluppo delle attività di sanità       z         garantire la raccolta di informazioni sul
pubblica volte a ridurre l'incidenza delle lesioni       verificarsi delle lesioni volontarie e involontarie, dei
derivanti da incidenti che si verificano nell'ambiente   suicidi e dell'autolesionismo volontario, mediante due
domestico, nel tempo libero e nell'ambiente              sistemi comunitari di raccolta delle informazioni
scolastico e da autolesionismo volontario,               basati da un lato sul patrimonio comunitario
promuovendo una più efficace diffusione e                dell'attuale sistema comunitario di informazione
l'applicazione di tecniche preventive il cui valore è    relativo agli incidenti nell'ambiente domestico e nel
ampiamente accettato dagli esperti, e contribuendo       tempo libero, e dall'altro sull'uso delle tecnologie
al rafforzamento della capacità generale degli enti di   delle autostrade dell'informazione
sanità pubblica a realizzare efficaci attività di
prevenzione delle lesioni.
                                                         - contribuire allo sviluppo delle attività di sanità
                                                         pubblica volte a ridurre l'incidenza delle lesioni
                                                         volontarie     e    involontarie.    dell'autolesionismo
                                                         volontario e dei suicidi:
                                                         a) promuovendo lo sviluppo, il rafforzamento, il
                                                         miglioramento e l'estensione delle reti e dei sistemi di
                                                         raccolta e scambio delle informazioni;
                                                         b) promuovendo una più efficace diffusione ed
                                                         applicazione delle tecniche di prevenzione la cui
                                                         validità è ampiamente accettata dagli esperti:
                                                         e) contribuendo a rafforzare l'idoneità generale degli
                                                         enti sanitari pubblici a realizzare efficaci attività di
                                                         prevenzione delle lesioni personali:
Il metodo per raggiungere tale obiettivo consiste nel    Il metodo per raggiungere tale obiettivo consiste nel
varo di azioni che:                                      varo di azioni che:
                                                               rafforzano e sviluppano due sistemi comunitari di
                                                         raccolta delle informazioni sulle lesioni volontarie e
                                                         involontarie, sui suicidi e sull'autolesionismo
                                                         volontario facenti ricorso alle tecnologie moderne
                                                         dell'informazione;
        incoraggino ed assistano la creazione di reti            incoraggino ed assistano la creazione di reti tra
tra i soggetti attivi nel campo della prevenzione        i soggetti attivi nel campo della prevenzione delle
delle lesioni;                                           lesioni;
        diffondano le informazioni sulle campagne di             diffondano le informazioni sulle campagne di
prevenzione delle lesioni;                               prevenzione delle lesioni;
        migliorino i dati disponibili sugli incidenti            migliorino i dati disponibili sugli incidenti
tramite ricerche ed altri strumenti;                     tramite ricerche ed altri strumenti;
        promuovano migliori indagini tecniche sui                promuovano migliori indagini tecniche sui
fattori che influenzano o determinano il rischio di      fattori che influenzano o determinano il rischio di
lesioni attraverso una maggiore collaborazione tra i     lesioni attraverso una maggiore collaborazione tra i
centri specializzati;                                    centri specializzati;
        favoriscano la consultazione e l'eventuale             favoriscano la consultazione         e   l'eventuale
cooperazione tra gli stati membri;                       cooperazione tra gli stati membri;
                                                      24
 ---pagebreak---           assistano gli enti di sanità pubblica a                   assistano gli enti di sanità pubblica a
migliorare l'utilizzazione delle altre politiche           migliorare l'utilizzazione delle altre politiche
comunitarie nel settore della prevenzione delle            comunitarie nel settore della prevenzione delle lesioni.
lesioni.
4.2     Periodo coperto e disposizioni di rinnovo o
        estensione
        5 anni: dal 01/1/1999 al 31/12/2003
        relazione sull'attuazione da inviare al
        Consiglio e al Parlamento europeo durante il
        terzo anno di attuazione del programma,
        relazione al Consiglio e al Parlamento
        europeo dopo il completamento del
        programma, contenente i risultati delle
        valutazioni.
5        CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE O
        DELLE ENTRATE
        Spesa non obbligatoria
        Stanziamenti differenziati
6       TD?0 DI SPESE O ENTRATE
        Finanziamento congiunto con altre fonti nel
        settore pubblico e/o privato (non superiore ad
        una certa percentuale del costo totale dei
        progetti proposti).
        Il livello di finanziamento garantito dipende
        dalla portata della misura da finanziare e
        dalla misura in cui il programma d'azione si
        riflette nelle varie attività pianificate. Tale
        finanziamento non supererà il 70% del
        bilancio totale dei progetti proposti, eccettuati
        il caso di reti e attività commissionate e
        utilizzate direttamente dalla Commissione (in
        questo caso il finanziamento potrà essere del
         100%).
                                                        25
 ---pagebreak--- 7       IMPATTO FINANZIARIO                              7       IMPATTO FINANZIARIO
7.1     Metodo di calcolo del costo totale               7.1     Metodo di calcolo del costo totale
dell'operazione (definizione del costo unitario)         dell'operazione (definizione del costo unitario)
Il metodo di calcolo è il risultato dell'esperienza      Il metodo di calcolo è il risultato dell'esperienza
acquisita nelle precedenti attività realizzate nel       acquisita nelle precedenti attività realizzate nel settore
settore della sanità pubblica. Ciò comprende i vari      della sanità pubblica. Ciò comprende i vari tipi di
tipi di azione comunitaria di cui alla tabella 4 della   azione comunitaria di cui alla tabella 4 della
comunicazione della Commissione (93) 559 def. del        comunicazione della Commissione (93) 559 def. del
24 novembre 1994, e rappresenta 10 anni di know-         24 novembre 1994, e rappresenta 10 anni di know-
how in materia di finanziamento degli sforzi di          how in materia di finanziamento degli sforzi di
cooperazione con gli Stati membri e con le ONG per       cooperazione con gli Stati membri e con le ONG per la
la raccolta, l'analisi e la diffusione di informazioni,  raccolta, l'analisi e la diffusione di informazioni,
l'organizzazione di reti, il controllo di qualità di     l'organizzazione di reti, il controllo di qualità di
campagne quali le Settimane europee, l'allestimento      campagne quali le Settimane europee, l'allestimento di
di meccanismi e procedure di cooperazione e              meccanismi e procedure di cooperazione e
consultazione per la fissazione di obiettivi comuni, il  consultazione per la fissazione di obiettivi comuni, il
coordinamento delle politiche e la definizione ed        coordinamento delle politiche e la definizione ed
elaborazione di strategie a livello comunitario. Le      elaborazione di strategie a livello comunitario. Le
stime del costo specifico sono basate sull'ipotesi che   stime del costo specifico sono basate sull'ipotesi che la
la metà delle attività intraprese nell'ambito del        metà delle attività intraprese nell'ambito del
programma richiederà un finanziamento del 100%           programma richiederà un finanziamento del 100%
mentre per l'altra metà il finanziamento sarà del        mentre per l'altra metà il finanziamento sarà del 50%
50% e che le attività da realizzare coinvolgeranno       e che le attività da realizzare coinvolgeranno la
la maggior parte o tutti gli Stati membri. Si ritiene    maggior parte o tutti gli Stati membri. Si ritiene che
che per l'anno 1999 si renderà necessario uno            un importo pari a 14 Mio ECU sia necessario per
stanziamento pari al,3 milioni di ECU. Il nuovo          attuare tali attività basate su una dotazione
conteste di bilancio per gli ultimi quattro anni verrà   quinquennale, di 6.5 Mio ECU per l'aspetto relativo
definito nell'anno 2000 e terrà conto delle future       alla prevenzione delle lesioni e di 7.5 Mio ECU per la
previsioni     finanziarie    della Comunità. Gli        raccolta dei dati. Quest'ultimo importo proviene dal
stanziamenti annuali saranno decisi secondo le           trasferimento della dotazione attribuita al sistema
normali procedure di bilancio.                           Ehlass nel quadro generale delle attività comunitarie
                                                         in favore della politica dei consumatori (COM(97) 684
                                                         def. del 28.01.98).
7.1.1    Riduzione degli incidenti                       7.1.1 Sistemi       comunitari    di    raccolta     delle
                                                         informazioni quali indicati nell'allegato II
        Reti                                             •   lesioni volontarie e involontarie
Nel 1999, per il funzionamento di tre reti l'anno è            Finanziamento assegnato agli Stati membri per la
        stato calcolato un costo medio di 200.000        raccolta, il trattamento e l'uso di dati con tetto fissato
        ECU annui.                                       a 14000 ECU per ospedale. Il costo si basa su un tasso
                                                         uniforme per gli 86 ospedali, rappresentando il 50 %
        Diffusione delle informazioni                    dei costi reali, pari ad un costo stimato annuale di
                                                          1.200.000 ECU per gli anni da n a n + 4.
Trattandosi di una nuova azione, il costo presunto è
stato ricavato dall'esperienza di altri programmi che        Per     il    finanziamento    dell'indagine     sulla
già esistono in materia di sanità pubblica (cancro,      rappresentatività dei dati prevista nel 3° anno del
AIDS e malattie trasmissibili, droghe, promozione        programma è stimato un costo totale massimo di
della salute) e del loro costo (10.000 ECU annui).       500.000 ECU per l'anno n+ 2; sarà oggetto di una
                                                         gara d'appalto.
                                                      26
 ---pagebreak---                                                             suicidio e autolesionismo volontario
                                                                  Trattandosi di un'attività nuova, il costo
                                                        annuale di questo sistema comunitario di raccolta di
                                                        informazioni è stimato a partire dall'esperienza
                                                        acquisita in altri programmi comunitari. Costo:
                                                        500.000 ECU annuali, per gli anni da n a n + 4.
                                                        (nuovo)
7.1.2 Suicidio                                          7.1.2 Azioni specifiche indicate nell'allegato I
       Reti
                                                        Costo totale per il presente capitolo 7.1.2: 1.050.000
Nel 1999, per il funzionamento di una rete l'anno è ECU annuali, per gli anni n. n+1. n+3 et n+4. ed un
stato calcolato un costo medio di 200.000 ECU importo pari a 550.000 ECU per l'anno n+2.
annui.
        Diffusione delle informazioni
Trattandosi di una nuova azione, il costo presunto è
statoricavatodall'esperienza di altri programmi che
già esistono in materia di sanità pubblica (cancro,
AIDS e malattie trasmissibili, droghe, promozione
della salute) e del loro costo (10.000 ECU annui).
       Miglioramento dei dati sul suicidio
Trattandosi di una nuova azione, il costo presunto di
200.000 ECU è stato calcolato sulla base delle
esperienze di EUROSTAT e del sistema EHLASS
sugli incidenti domestici e del tempo libero.
                                                         7.1.2.1 Lesioni volontarie e involontarie
                                                         Costo massimo di 600.000 ECU annuali, per gli anni
                                                         n, n+1, n+3 et n+4. ed un costo di 300.000 ECU per
                                                         l'anno n+2.
                                                         a) Lesioni involontarie (reti, diffusione delle
                                                         informazioni e metodologia relativa ai dati) 400.000
                                                         ECU annuali, per gli anni n, n+1, n+3 et n+4.
                                                         Costo indicativo basato sull'esperienza acquisita in
                                                         altri programmi nel settore della sanità pubblica e da
                                                         esperienze di Eurostat. segnatamente riguardo alle reti
                                                         comunitarie (tra 80.000 e 200.000 ECU l'anno) e la
                                                         diffusione delle informazioni (tra 40.000 e 100.000
                                                         ECU l'anno).
                                                         b) Lesioni volontarie (reti e diffusione delle
                                                         informazioni) 200.000 ECU annuali, per gli anni n,
                                                         n+1. n+3 et n+4.
                                                     27
 ---pagebreak---                                                        Trattandosi di un'attività nuova, il costo indicativo si
                                                       basa su quello delle lesioni involontarie.
                                                       e) Il sostegno comunitario all'indagine sulla
                                                       rappresentatività dei dati per l'anno n+2 comporta che
                                                       l'importo assegnato al punto 7.1.2.1 per tale anno n+2
                                                       del programma sarà di 300.000 ECU, ripartiti in base
                                                       all'andamento delle azioni.
                                                       7.1.2.2. Suicidi e autolesionismo volontario
                                                       Costo massimo di 450.000 ECU annuali, per gli anni
                                                       n. n+1. n+3 et n+4. ed un costo di 250.000 ECU per
                                                       l'anno n+2.
                                                       a) (reti e diffusione delle informazioni) costo
                                                       indicativo basato sull'esperienza acquisita in altri
                                                       programmi nel settore della sanità pubblica e in base
                                                       al numero di Stati membri coinvolti (tra 80 e 200.000
                                                       ECU annuali per rete).
                                                       b) Il sostegno comunitario all'indagine sulla
                                                       rappresentatività dei dati per l'anno n+2 comporta che
                                                       l'importo assegnato al punto 7.1.2.2 per tale anno n+2
                                                       del programma sarà di 250.000 ECU, ripartiti in base
                                                       all'andamento delle azioni.
7.1.3    Capacità di prevenzione                       7.1.2.3 Capacità di prevenzione
Sostegno, pari a 50.000 ECU, ad almeno due (50.000 ECU l'anno) sostegno ad almeno una
manifestazioni nazionali l'anno (con particolare manifestazione nazionale l'anno per gli anni da n a
rilievo per il 1999) in sede ci lancio del programma. n+4
                                                    28
 ---pagebreak---                                                                               PROPOSTA ORIGIN ALE
                                                                                 GU C202 del 2.7.1997
                                                                   7.2 Ripartizione dei costi (in milioni di ECU)
     OBIETTIVO                                   AREA DI AZIONE                                                            ANNO
                                                                                                1999  2000    2001  2002    2003             Totale
contribuire a ridurre    incoraggiare e assistere la creazione di reti; diffondere                                 Programmazione indicativa
gli     incidcnti     ai informazioni sulle campagne; migliorare i dati sugli incidenti;
bambini, ai giovani      indagini tecniche sui fattori di rischio; consultazione e
adulti e agli anziani    cooperazione;
                                                                                                 0,7    -       -     -       -               0,7
contribuire a ridurre    incoraggiare ed assistere la creazione di reti; diffondere              0,4                                          0,4
l'incidenza         del  l'informazione sulle campagne; migliorare i dati sugli incidenti;
suicidio                 indagini tecniche sui fattori di rischio; consultazione e
                         cooperazione;
contribuire            a incoraggiare ed assistere la creazione di reti; diffondere              0,1                                          0,1
rafforzare la capacita   l'informazione sulle campagne; migliorare i dati sugli incidenti;
di prevenzionc delle     indagini tecniche sui fattori di rischio; consultazione e
lesioni                  cooperazione;
                         attività volte ad incrementare l'utilizzazione, da parte degli enti     0,1                                          0,1
                         di sanità pubblica, degli strumenti messi a punto nell'ambito
                         delle altre politiche comunitarie per la prevenzione delle lesioni
                                                       Totale                                    1,3   pm      pm    pm      pm               1,3
                                                                                             29
 ---pagebreak---                                                   PROPOSTA MODIFICATA
                                       7.2 Ripartizione dei costi (in milioni di ECU)
OBIETTIVO                                                                                          ANNEE
                                                                         n    n+1    n+2     n+3      n+4            Totale
                                                                      1999   2000   2001    2002     2003
A) Allegato I                                                                              Programmazione indicativa
Ridurre la frequenza di
• Lesioni volontarie e involontarie         Azioni 1 - 5            0.6     0,6    0.3    0.6     0.6          2.7
Ridurre la frequenza di
• suicidi a autolesionismo volontario       Azioni 6 - 9            0,45    0.45   0.25   0,45    0,45        2.05
• Rafforzare la capacità in materia di prevenzione delle lesioni
                                            Azione 10               0.05    0,05   0,05   0.05    0.05        0,25
B) Allegato II
•  sistema comunitario di raccolta di informazioni sulle lesioni    1,2     1,2    1.2    1.2     1.2          6,0
   volontarie e involontarie
• indagine sulla rappresentatività dei dati                                        0.5                        0.5
• sistema comunitario di raccolta di informazioni sui suicidi e     0.5     0.5    0.5    0,5     0,5          2,5
   l'autolesionismo volontario
Totale                                                                  2,8    2,8    2,8     2,8     2,8              14
                                                                 30
 ---pagebreak---                                                    PROPOSTA ORIGINALE
                                                      GU C202 del 2.7.1997
                                  7.3 Tabclla indicativa degli stanziamcnti (in milioni di ECU
                        1999 2000                2001                 2002                  2003 TOTALE
Stanziamenti di impegno 1,3  -                   -                    -                     -    1,3
Stanziamenti di         -    -                   -                    -                     -    -
pagamento
1999                    0,78 -                   -                    -                     -    0,78
2000                    0,52 -                   -                    -                     -    0,52
2001                    -    -                   -                    -                     -    -
2002                    -    -                   -                    -                     -    -
2003                    -    -                   -                    -                     -    -
Anni successivi         -    -                   -                    -                     -    -
TOTALE                  1,3  pm                  piti                 pm                    pm   1,3
                                                             31
 ---pagebreak---                                         PROPOSTA MODIFICATA
                         7.3 Tabella indicativa degli stanziamenti (in milioni di ECU
                    1999 2000                    2001                2002             2003  TOTALE
Stanziamenti    di 2JL   2,8-                    2,8-                2,8-             2j8   li
impeuno
Stanziamenti di    2     -                       z                   -                -     z
paeamento
1999               1,96  -                       -                   -                -     1,96
2000               0.84  1,96                    -                   -                -     2J
2001               -     0,84-                   1,96-               -                -     2^8
2002               z     z                       0,84-               1,96-            -     2,8-
2003               -     z                       -                   0,84-            1,96- 2,8-
Anni successivi    -     -                       -                   -                0,84- 0,84-
TOTALE             2,8   2^8                     2,8                 2J*              2J    14
                                                      32
 ---pagebreak--- 8       MISURE DI PREVENZIONE DELLE
        FRODI; RISULTATI DELLE MISURE
        ADOTTATE
La documentazione di candidatura richiederà
informazioni sull'identità e sulla natura dei potenziali
beneficiari in modo che possa essere valutata
previamente la loro affidabilità.
Le misure di prevenzione delle frodi (controlli,
relazioni intermedie, relazione finale) sono comprese
negli accordi o contratti tra la Commissione e i
beneficiari. La Commissione prowederà a controllare
le relazioni e il corretto svolgimento dei lavori prima
di effettuare i pagamenti intermedi e definitivi.
La Commissione prowederà inoltre ad effettuare
 controlli occasionali per verificare le modalità di
 utilizzazioni dei fondi. Sono già stati effettuati
 controlli in relazione ad altre linee di bilancio relative
 alla sanità pubblica per gli annifinanziaridal 1991 al
 1995. che sonorisultatiestremamente efficaci.
 9.        ELEMENTI DI ANALISI DEL
           RAPPORTO COSTI/EFFICACIA
 9.1     Obiettivi specifici e quantificabili                9.1     Obiettivi specifici e quantificabili
 L'obiettivo generale del programma di azione è di           L'obiettivo generale del programma di azione è di:
 contribuire ad ottenere un elevato livello di protezione    z         garantire la raccolta di informazioni sul
 contro le lesioni promuovendo più efficaci procedure        verificarsi delle lesioni volontarie e involontarie, dei
 di diffusione e di applicazione delle tecniche              suicidi e dell'autolesionismo volontario, mediante
 preventive il cui valore è ampiamente accettato dagli       due sistemi comunitari di raccolta delle informazioni
 esperti, rafforzando al tempo stesso la capacità            basati da un lato sul patrimonio comunitario
 generale degli enti competenti a realizzare efficaci        deirattuale sistema comunitario di informazione
 attività di prevenzione delle lesioni.                      relatiyo agli incidenti nell'ambiente domestico e nel
                                                             tempo libero, e dall'altro sull'uso delle tecnologie
                                                             delle autostrade delf informazione
                                                             - contribuire allo sviluppo delle attività di sanità
                                                             pubblica volte a ridurre l'incidenza delle lesioni
                                                             volontarie e involontarie, dell'autolesionismo
                                                             volontario e dei suicidi, promuovendo:
                                                             a) lo sviluppo, il rafforzamento, il miglioramento e
                                                             l'estensione delle reti e dei sistemi di raccolta e
                                                             scambio delle informazioni:
                                                             b) una più efficace diffusione ed applicazione delle
                                                             tecniche di prevenzione la cui validità è ampiamente
                                                              accettata dagli esperti;
                                                              e) contribuendo a rafforzare l'idoneità generale degli
                                                              enti sanitari pubblici a realizzare efficaci attività di
                                                              prevenzione delle lesioni personali;
                                                          33
 ---pagebreak--- Gli indicatori in base ai quali misurare il                 Gli indicatori in base ai quali misurare il
raggiungimento degli obiettivi in questo settore            raggiungimento degli obiettivi in questo settore
comprenderanno misure dei seguenti tipi. Tali misure        comprenderanno misure dei seguenti tipi. Tali
saranno ulteriormente perfezionate in collaborazione        misure saranno ulteriormente perfezionate in
con il nuovo programma sul controllo sanitario, che si      collaborazione con il nuovo programma sul controllo
propone tra l'altro di mettere a punto indicatori           sanitario, che si propone tra l'altro di mettere a punto
relativi alle politiche comunitarie in materia di sanità    indicatori di salute, in particolare relativi alla salute
pubblica. Il metodo per ottenere tale obiettivo consiste    mentale, agli incidenti nell'ambiente domestico e nel
nel varo di azioni che:                                     tempo libero, alla sicurezza dei prodotti, al fine di
                                                            valutare le politiche nazionali e comunitarie, sistema
                                                            comunitario di informazione relativo tra l'altro agli
                                                            incidenti nell'ambiente domestico e nel tempo libero
                                                            servirà da indicatore chiave per la politica di
                                                            protezione dei consumatori in relazione a prodotti e
                                                            servizi. Il metodo per ottenere tale obiettivo consiste
                                                            nel varo di azioni che:
        incoraggino ed assistano la creazione di reti nel           incoraggino ed assistano la creazione di reti
settore della prevenzione delle lesioni:                    nel settore della prevenzione delle lesioni;
        misurino il livello di attività delle reti (livello         misurino il livello di attività delle reti (livello
di coinvolgimento, produzione ad esempio di di coinvolgimento, produzione ad esempio di
bollettini informativi, conferenze, gruppi di bollettini informativi, conferenze, gruppi di
discussione, WWW, ecc.);                                    discussione, WWW, ecc.);
        diffondano informazioni sulle campagne di                   diffondano informazioni sulle campagne di
prevenzione delle lesioni (ad esempio inchieste sul         prevenzione delle lesioni (ad esempio inchieste sul
numero e sulle qualità delle pubblicazioni assistite dal    numero e sulle qualità delle pubblicazioni assistite
programma);                                                 dal programma);
          migliorino i dati disponibili sugli incidenti               migliorino i dati disponibili sulle lesioni
attraverso inchieste ed altri strumenti (ad esempio volontarie e involontarie, sul suicidio e
quali nuove misure sono realizzate e in quali paesi);       sull'autolesionismo, attraverso inchieste ed altri
                                                            strumenti (ad esempio quali nuove misure sono
                                                            realizzate e in quali paesi);
          promuovano il miglioramento delle indagini                  promuovano il miglioramento delle indagini
tecniche dei fattori di rischio attraverso una maggiore     tecniche dei fattori di rischio attraverso una
collaborazione tra i centri competenti (numero e            maggiore collaborazione tra i centri competenti
qualità delle relazioni assistite dal programma):           (numero e qualità delle relazioni assistite dal
                                                            programma);
        favoriscano la consultazione e la cooperazione              favoriscano la consultazione e la cooperazione
tra gli stati membri (descrizione degli esempi di           tra gli stati membri (descrizione degli esempi di
consultazione, ecc.),                                       consultazione, ecc.),
          aiutino gli enti competenti in materia ad                   aiutino gli enti competenti in materia ad
utilizzare in modo più efficace le altre politiche          utilizzare in modo più efficace le altre politiche
comunitarie nel campo della prevenzione delle lesioni       comunitarie nel campo della prevenzione delle
(numero e descrizione).                                     lesioni (numero e descrizione).
                                                         34
 ---pagebreak---                                                            (nuovo)
                                                           La stima del costo socioeconomico degli incidenti
                                                           nell'ambiente domestico e nel tempo libero,
                                                           contenuta nella relazione di valutazione del sistema
                                                           Ehlass per gli anni 86-97. servirà da riferimento per
                                                           tentare di quantificare l'impatto del programma
                                                           d'azione comunitaria.
Gruppi destinatari                                         Gruppi destinatari
1.      Enti pubblici competenti degli stati membri, a 1.          Enti pubblici competenti degli stati membri, a
livello nazionale, regionale e locale e organizzazioni livello nazionale, regionale e locale e organizzazioni
internazionali competenti nel settore della sanità internazionali competenti nel settore della sanità
pubblica e nella prevenzione delle lesioni;                pubblica e nella prevenzione delle lesioni e della
                                                           politica dei consumatori:
2.      Professionisti nel settore sanitario, servizi di   2.      Professionisti nel settore sanitario, servizi di
ricerca epidemiologica, associazioni sanitarie e           ricerca epidemiologica, associazioni sanitarie e
mediche, specialisti nella prevenzione di vari tipi di     mediche, specialisti nella prevenzione di vari tipi di
lesioni, istituzioni accademiche ecc.;                     lesioni, istituzioni accademiche, associazioni europee
                                                           di tutela dei consumatori, ecc.;
3.        Organizzazioni non-governative ed altri enti     3.        Organizzazioni non-governative ed altri
attivi nel settore sanitario ed in quello della            enti attivi nel settore sanitario ed in quello della
prevenzione delle lesioni, nonché il pubblico in           prevenzione delle lesioni, nonché il pubblico in
generale.                                                  generale.
9.2     Fondamenti dell'operazione                         9.2     Fondamenti dell'operazione
L'articolo 129 del trattato CE stabilisce che la           L'articolo 129 del trattato CE stabilisce che la
Comunità deve adoperarsi per la prevenzione delle          Comunità deve adoperarsi per la prevenzione delle
malattie e la protezione della salute.                 La  malattie e la protezione della salute.                La
Comunicazione della Commissione sul quadro di              Comunicazione della Commissione sul quadro di
azione nel settore della sanità pubblica (COM (93)         azione nel settore della sanità pubblica (COM (93)
559 definitivo del 23/11/93) stabilisce i criteri in base  559 definitivo del 23/11/93) stabilisce i criteri in
ai quali debbono essere determinate le aree prioritarie    base ai quali debbono essere determinate le aree
per i programmi comunitari. In base a tali criteri, la     prioritarie per i programmi comunitari. In base a
comunicazione "quadro" del 1993 affrontava le varie        tali criteri, la comunicazione "quadro" del 1993
opzioni disponibili per affrontare le malattie, e in       affrontava le varie opzioni disponibili per affrontare
particolare i principali flagelli e le loro cause, tramite le malattie, e in particolare i princip;ili flagelli e le
vari tipi di azione comunitaria e sceglieva, sulla base    loro cause, tramite vari tipi di azione comunitaria e
dei criteri indicati nella comunicazione, otto aree        sceglieva, sulla base dei criteri indicati nella
prioritarie fra cui quella della prevenzione delle         comunicazione, otto aree prioritarie fra cui quella
lesioni.                                                   della prevenzione delle lesioni.
                                                       35
 ---pagebreak---    (nuovo)
   Nella sua comunicazione COM (97) 684 def del 28
   gennaio 1998 relativa al quadro generale delle attività
   comunitarie a favore dei consumatori per il periodo
    1999-2003. la Commissione ha in particolare
   individuato il settore della salute e della sicurezza dei
   consumatori quale settore nel quale intraprendere azioni
   comunitarie volte a raggiungere gli obiettivi dell'articolo
   129A del Trattato che istituisce la Comunità europea. A
   tale riguardo, misure relative ai prodotti di consumo che
   danno luogo a rischi per i consumatori costituiscono
   un'attività fondamentale, che richiede l'estensione del
   sistema "Ehlass" negli anni futuri, tenuto conto della
   valutazione condotta sul suo funzionamento.
   La Decisione 3092/94/CE del Parlamento e del
   Consiglio ha istituito il sistema di informazione sugli
   incidenti nell'ambiente domestico e nel tempo libero per
   gli anni 1994-97. La recente relazione di valutazione
   sul funzionamento del sistema Ehlass e i dati in esso
   raccolti nel periodo 1986-1997. presentata al Consiglio
   "Consumatori" del 3 novembre 1997. lia mostrato
   l'utilità del sistema, ma anche i suoi punti deboli. Gli
   Stati membri hanno espresso una valutazione positiva
   del sistema e hanno chiesto che esso prosegua, se del
   caso introducendo migliorie. Il valore della proposta
   della Commissione risiede nel fatto che essa integra nel
   presente programma tutti gli strumenti e le azioni
   necessarie per garantire il rafforzamento, l'estensione.
   l'utilizzo e la valorizzazione dei dati del sistema
   precedente, in particolare ricorrendo alla tecnologia
   delle reti telematiche previste nell'ambito del
   programma IDA nonché per fornire gli elementi
   necessari alla definizione di indicatori sanitari relativi
   agli incidenti nell'ambiente domestico e nel tempo
   libero, alla salute mentale e alla sicurezza dei prodotti-
   quali previsti nella
   decisione 1400/97. del 30 giugno 1997. del Parlamento
   europeo e del Consiglio che istituisce dotta un
   programma d'azione comunitaria in materia di
   sorveglianza della salute nel quadro dell'azione della
   sanità pubblica.
36
 ---pagebreak---                                                          La presente proposta sostiene, raccoglie e completa le
                                                         misure nazionali esistenti, in particolare garantendo che
                                                         sarà condotta una raccolta dei dati in tutti gli Stati
                                                         membri. I sistemi garantiscono inoltre il coordinamento
                                                         delle attività e la conformità del formato dei risultati.
                                                         affinché i risultati di uno Stato membro possano essere
                                                         utilizzati da altri membri della Comunità e dalla
                                                         Comunità stessa. La raccolta dei dati, segnatamente
                                                         quelli provenienti dai servizi d'urgenza degli ospedali
                                                         selezionati negli Stati membri, dovrebbe fornire
                                                         informazioni dirette sulle lesioni volontarie e
                                                         involontarie più serie, in base ai metodi autorizzati nei
                                                         vari Stati membri. Inoltre, tali dati saranno raccolti in
                                                         modo permanente.
                                                         È fondamentale disporre di una buona conoscenza dei
                                                         dati relativi a tali lesioni, per permettere azioni e
                                                         politiche di prevenzione. Inoltre, l'obiettivo di tale
                                                         misura relativa al sistema comunitario di raccolta di
                                                         informazioni s'iscrive nella prospettiva della direttiva
                                                         92/59/CEE sulla sicurezza generale dei prodotti, per la
                                                         quale la raccolta dovrebbe fornire indicatori preziosi per
                                                         quanto riguarda i problemi di sicurezza dei prodotti.
La presente proposta riguarda un piccolo numero di
aree fondamentali nell'ambito di questo ampio settore,
selezionate "ex ante" in quanto ritenute importanti
cause di lesioni e decessi evitabili, non ancora oggetto
di azione a livello comunitario, in rapporto alle quali
esistono grandi opportunità di intervento efficace in
termini di costi che possa arrecare un valore aggiunto
comunitario integrando le attività svolte a livello
nazionale e locale. L'efficacia sarà in questo modo
sostanzialmente maggiore di quella che si avrebbe se
tali questioni fossero lasciate alla cooperazione
intergovernativa senza il contributo comunitario: in
questo settore le competenze previste per la Comunità
e per la Commissione dall'articolo 129 delineano un
chiaro contesto comune di norme che elimina la
necessità di lunghi e complessi negoziati e consente di
ottenere più rapidi progressi su una solida base.
                                                     37
 ---pagebreak--- Le aree selezionate sono gli incidenti ai bambini, ai      Le aree selezionate sono gli incidenti ai bambini, ai
giovani adulti e agli anziani che si verificano            giovani adulti e agli anziani che si verificano
nell'ambiente domestico o durante le attività del          nell'ambiente domestico o durante le attività del
tempo libero e gli incidenti ai bambini nell'ambiente      tempo libero e gli incidenti ai bambini nell'ambiente
scolastico, oltre al suicidio e alle forme minori di       scolastico, oltre al suicidio e l'autolesionismo
autolesionismo volontario (a volte definito                volontario. Questa selezione è stata ampiamente
parasuicidio). Questa selezione è stata ampiamente         giustificata dalla valutazione "ex ante" che ha
giustificata dalla valutazione "ex ante" che ha            utilizzato i criteri sopramenzionati e comprende tutte
utilizzato i criteri sopramenzionati e comprende tutte     le categorie di lesioni che costituiscono le più diffuse
le categorie di lesioni che costituiscono le più diffuse   cause di decesso, disabilità e malattia, escluse le
cause di decesso, disabilità e malattia, escluse le        lesioni professionali e quelle derivanti da incidenti
lesioni professionali e quelle derivanti da incidenti del  del traffico stradale, già oggetto di altre attività
traffico stradale, già oggetto di altre attività           comunitarie.
comunitarie.
I metodi di intervento e i finanziamenti saranno I metodi di intervento e i finanziamenti saranno
individuati in base ai seguenti criteri:                   individuati in base ai seguenti criteri:
         applicazione specifica del principio di                    applicazione specifica del principio di
sussidiarietà       nell'identificare   le misure da sussidiarietà nell'identificare le misure da
intraprendere e co-finanziare;                             intraprendere e co-finanziare;
          identificazione e selezione di progetti di co-            identificazione e selezione di progetti di co-
finanziamento nel settore della prevenzione delle finanziamento nel settore della prevenzione delle
lesioni;                                                   lesioni;
            il criterio del valore aggiunto comunitario,              il criterio del valore aggiunto comunitario,
attraverso il coordinamento delle misure nazionali, la     attraverso la raccolta di informazioni, sulle lesioni
 diffusione delle informazioni e delle esperienze, la      volontarie e involontarie. sui suicidi e
 determinazione delle priorità, lo sviluppo eventuale di   l'autolesionismo volontario, mediante due sistemi
 reti, la selezione di progetti europei e la motivazione e comunitari di raccolta delle informazioni facenti uso
 mobilitazione di tutti i soggetti interessati.            delle tecnologie delle autostrade dell'informazione,
                                                           attraverso il coordinamento delle misure nazionali,
                                                            la diffusione delle informazioni e delle esperienze, la
                                                            determinazione delle priorità, lo sviluppo eventuale
                                                            di reti, la selezione di progetti europei e la
                                                            motivazione e mobilitazione di tutti i soggetti
                                                            interessati.
                                                        38
 ---pagebreak--- Due metodi saranno utilizzati per l'attuazione del           Tre metodi saranno utilizzati per l'attuazione del
programma. Il primo è il sostegno a progetti                 programma.
realizzati negli stati membri e a livello comunitario.       Il primo consiste nel raccogliere i dati, in particolare
La selezione dei progetti prioritari si baserà               dati provenienti da un lato dai servizi d'urgenza
ampiamente sugli obiettivi generali intermedi;               degli ospedali selezionati negli Stati membri.
l'attuazione delle misure.stesse dipenderà dalla qualità     procurando di garantire una rappresentatività degli
e dall'efficacia dei progetti presentati nel corso           ospedali dal punto di vista della ripartizione
dell'anno. Il secondo è la realizzazione di attività         geografica e tenendo conto di zone urbane e rurali, e
specifiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi      dall'altro, di un'indagine per affinare la
del programma, pienamente finanziate nell'ambito del         rappresentatività dei dati. Il secondo consiste nel
programma stesso.                                            sostegno a progetti realizzati negli stati membri e a
                                                             livello comunitario. La selezione dei progetti
                                                             prioritari si baserà ampiamente sugli obiettivi
                                                             generali intermedi; l'attuazione delle misure stesse
                                                             dipenderà dalla qualità e dall'efficacia dei progetti
                                                             presentati nel corso dell'anno. L'ultimo è la
                                                             realizzazione di attività specifiche necessarie al
                                                             raggiungimento degli obiettivi del programma,
                                                             pienamente finanziate nell'ambito del programma
                                                             stesso.
I criteri si selezione dei progetti saranno i seguenti:
         Compatiblità con gli obiettivi e conformità con
         almeno uno di essi;
        Esame del "valore aggiunto comunitario" dei
         progetti . (partecipazione        transnazionale.
         sviluppo di un modello applicabile agli altri
         stati membri, informazioni utilizzabili in altri
         stati membri ecc.);
         Efficacia e valore previsti;
         Chiarezza e dimostrazione del possesso dei
         requisiti necessari;
         Valore ed efficacia della metodologia;
         Competenza ed esperienza organizzativa,
         Adeguatezzarispettoagli obiettivi di bilancio;
         Sostegno ai progetti da partner nazionali;
         Valutazione dell'obiettivo;
         Parere del Comitato consultivo competente.
 Il bilancio proposto di 1,3 milioni di ECU per il            Il bilancio proposto, di 14 Mio ECU per il
 primo anno del programma è analogo a quello                  quinquennio, corrisponde a quanto strettamente
 proposto contemporaneamente per i programmi sulle            necessario per realizzare i sistemi comunitari di
 malattie rare e sulle malattie provocate                     raccolta di informazioni dell'allegato II e le azioni
 dall'inquinamento. Tale circostanza riflette il pari         specifiche relative all'allegato I.
 livello di priorità attribuito a ciascuno di questi settori
 dalla Comunicazione della Commissione del 1993,
 valutazione tuttora valida. L'importo proposto
 rappresenta il minimo necessario per avviare il
 programma.
                                                         39
 ---pagebreak--- 9.3 Controllo e valutazione dell'operazione
    9.3.1   Controllo dell'operazione
    Il controllo a livello comunitario sarà effettuato
    dalla Commissione, che presenterà una
    relazione intermedia a metà percorso ed una
    relazione definitiva dopo il completamento del
    programma al Consiglio, al Parlamento
    europeo, al Comitato economico e sociale e al
    Comitato delle regioni, tenendo conto delle
    relazioni nazionali e delle valutazioni delle
    azioni nell'ambito del programma e dei singoli
    progetti.
    9.3.2   Valutazione
    La valutazione sarà realizzata attraverso i
    seguenti strumenti:
            una valutazione delle principali misure
            e dei progetti finanziati, con l'eventuale
            partecipazione di esperti indipendenti;
             una relazione valutativa nel terzo anno;
             una relazione generale sulla qualità e
             l'efficacia dei progetti realizzati
             nell'ambito del piano di azione,
             presentata dalla Commissione alle altre
             istituzioni comunitarie dopo il
             completamento del programma.
    Indicatori selezionati per tale valutazione:
             Valutazione dei progetti da parte di
             funzionari della Commissione e/o altri
             soggetti coinvolti;
             Analisi delle relazioni intermedie sulle
             misure previste e finanziate , con
             eventuale adeguamento dell'importanza
             attribuita ai vari temi;
             Studi di impatto da parte di enti esterni;
             Adeguatezza         delle    metodologie
             utilizzate dagli organizzatori;
             Adeguatezza del bilancio in rapporto
             agli obiettivi;
             Capacità ed esperienza degli enti
             coinvolti:
             Diffusione dei risultati.
                                                    40
 ---pagebreak---  Procedure di valutazione e scansione temporale
         Elaborazione di relazioni intermedie e finali
         sulle varie misure adottate;
         Elaborazione di un modulo di valutazione
          "standard" per ciascuna misura, che i
         beneficiari dovranno allegare alle relazioni
         finali e controllo di tali documenti da parte di
         funzionari, presso le strutture della
          Commissione o sul campo.
~10       SPESE AMMINISTRATIVE (PARTE A
 DEL BILANCIO)
 L'effettiva mobilitazione delle necessarie risorse
 amministrative sara condizionata dalla decisione
 annua della Commissione suH'attribuzione delle
 risorse. tenendo conto in particolarc del personate
 aggiuntivo c dei fondi conccssi dall'autorita di
 bilancio.
                                                      41
 ---pagebreak---                                                                    PROPOSTA ORIGINALE
                                                                     GU C202 del 2.7.1997
                                                             10.1    Impatto sul numcro di addctti
         Tipo di addetti           Personale che realizza l'azione                                Provenienza degli addetti              Durata
                           addetti permanenti           addetti temporanei         da Dirczioni Gcnerali o         addetti supplemental!
                                                                                  servizi della Commissione
Funzionari o        A    1                           0                          1                              0
agenti                   1                           0                          1                              0
temporanei          B    1                           0                          1                              0
                     C
Altre risorse
Totale                   3                           0                          3                              0
                                                                             42
 ---pagebreak---                                                            PROPOSTA MODIFICATA
                                                      10.1    Imnatto sul numcro di addetti
Tipo di addetti       Personale che realizza l'azione                                       Provcnicnza dcgli addetti               Durata
                      addetti permanenti                addetti temporanei                  da Direzioni Generali o   addetti
                                                                                            servizi della Commissione supplementari
Funzionari o agenti A LO                                0                                   I                         0
temporanei                                                                                                            0
                    B 2J)                               Q                                   2                         0
                    C I                                 0                                   I
Altre risorse
Totale                4                                 0                                   4                         Q
                                                                      43
 ---pagebreak---   10.2 Imp art o      finanziario    degli     addetti   10.2    Impatto finanziario degli addetti
  supplementari
                                                                 Calcolo del costo degli effettivi
  Non e previsto personale supplementare
                                                                 4 x 108.000 ECU = 432.000 ECU
                                                        Uso di risorse esistenti assegnate alia conduzione
                                                        deH'azione (calcolo basato sui titoli Al. A2. A4. A5 e
                                                        A71
                                                                                                   =
I                                          PROPOSTA ORIGINALE                                                  I
                                             GU C202 del 2.7.1997
                        10.3     Aumento di altre spese di gestione denvante dall'azione
    Linea di bilancio           Importi                               metodo di calcolo
     Riunioni A2510          104.250 ECU     2riunionidel Comitate Consultivo per anno,
                                              1 rappresentante per Stato membro =
                                             2 incontri/anno x 15 rappresentanti x 695 ECU/rappresentante x
                                             5anni= 104.250 ECU
                                                    44
 ---pagebreak--- Le risorse necessarie per coprire le spese               Le risorse necessarie per coprire le spese sottoindicate
sottoindicate per il periodo di 5 anni saranno           per il periodo di 5 anni saranno ottenute tramite la
ottenute tramite la redistribuzione delle risorse        redistribuzione delle risorse finanziarie esistenti; non
finanziarie esistenti; non sarà necessario ricorrere a   sarà necessario ricorrere a risorse aggiuntive.
risorse aggiuntive.
a) Spese per il personale (titolo Al, A2 e A5)           A 7031                      146.250 ECU
        3 x 100.000 ECU x 5 anni = 1.500.000 ECU         Riunione comitati obbligatoria 3 Riunioni          x 15
                                                         rappresentanti Stati membri x 650
                                                         ECU x 5 anni = 146.250 ECU
b) Spese operative
                                                         A 7030
        Spese per le riunioni (A-250)                    Spese di riunione           169.425 ECU         Riunioni
                2 incontri/anno x 15 esperti x 825       x 15 esperti x 753 x 5 anni
                ECU/esperto x 5 anni = 123.750 ECU
        Spese di viaggio (A-130)
                                                         A 701
          24 missioni/anno Bruxelles/Lussemburgo x       Spese di missione                    436.000 ECU
          200ecu/missione x 5 anni = 24.000 ECU                    36 Missioni / anno Bruxelles Lussemburgo
                                                                   x 200 ECU / missione x 5 anni = 36.000 ECU
          60 missioni/anno negli stati membri x
            1.000 ECU/missione x 5 anni = 300.000                  80 Missioni / anno in Stati membri x
           ECU                                                     1000 ECU / missione x 5 anni = 400.000 ECU
                                                         TOTALE del punto 10.3 = 751.657 ECU.
e) Totale:                   1.947.750 ECU
                                                      45
 ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 229 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                             05 15   16   01
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-243-IT-C
                                                              ISBN 92-78-33199-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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