CELEX: 51979PC0673
Language: it
Date: 1979-11-22
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa al mantenimento sino al 31 dicembre 1979 di alcuni diritti di pesea dei pesa tori comunitari nelle acque territoriali della Iugoslavia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 673
Vol. 1979/0229
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                     ^ I < 7>v>
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                                                                COa ( 79 ) 673 def
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        £I r                   £> la                           Bruxelles , 22 novembre 1979
                                                    Proposta di
                                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa al mantenimento sino al 31 dicembre 1979 di alcuni
       diritti di pesea dei pesa tori comunitari nelle acque territoriali
                                                  della Iugoslavia
                             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM ( 79 ) 673 def .
 ---pagebreak---  1 . A norme di un accordo firmato tra la Iugoslavia e l' Italia il 15 giugno
 1973 , i pescatori cittadini di quest-o stato membro erano autorizzati ad
 esercitare la loro attività in alcune zone delle acque territoriali     ' *      v . ■   /
 iugoslave , mediante pagamento di contropartite finanziarie che venivano
prese a carico dallo Stato italiano .                Questo accordo è scaduto il
21 dicembre 1976 .                   .■     '                    ~                "
                      ,   - - Ν           -   ..  ·.!·.·   - · 1
2 . Per salvaguardare Le possibilità dei pescatori italiani di esercitare
 la loro attività in queste acque, il Consiglio , con la sua decisione del
16 dicembre 1976 , ha autorizzato l' Italie a conccordare con , la Iugoslavia
                      ,                                                     *
una interpretazione che permetta la proroga di detto regime fino alla
conclusione di , un accordo sulla , pesca tra la Comunità e la Iugoslavia e
comunque sino a non oltre il 31 dicembre 1977 .                      '        .
   I " ,            '           '/             /                       (
3 . In seguito a questa decisione ,- negli anni 1977' e 1978 , la Commissione
ha più volte invitato ^ le autorità iugoslave a negoziare un accordo con la
Comunità .     In assenza di una reazione iugoslava , con le dicisioni
20 dicembre 1977 , 21 .giugno 1978 , 19 dicembre 1978 e 25 giugno 1979 , il
                        / •        '    ,                    •                          _
Consiglio ha autorizzato l' Italia a prorogare / ogni Volta per 6 mesi /
l' accordo concluso con la Iugoslavia nel 1977 . '
4 . Nel l 'atto . del la decisione 20 dicembre 1977 > il Consiglio ha stabilito
sul seguente principio ,: " l' importo da pagare per i diritti di pesca sarà
anticipato dall' Italia e in seguito rimborsato dalla Comunità sino a
concorrenza di 220*000 UC ( vale a dire la metà dell' importo pagato
dall' Italia nel 1977 / meno la parte dei canoni a carico degli armatori /
pari al 20 % sulle spece totali )".                                ,
5 . Nell' atto della suddetta decisione 19 dicembre 1978 / il Consiglio ha
                                                 ' .                            J
messo a «verbale la seguente dichiarazione :
"Qualora / dopo i negoziati , l' importo di 228 milioni di lire ( equivalente
a 202.411 UCE al tasso del 1° giugno 1979) si rivelasse inadeguato / il
Consiglio decide di riesaminare il problema del contributo comunitario".
 ---pagebreak---   All' atto della decisione 25 giugno 1979, il Consiglio ha messo a verbale,
  oltre alla precedente , anche l' a seguente dichiarazione :
  "Qualora la Iugoslavia , pur accettando, la' proroga del regime attuale in
  base all' accordo del 1973 ,- dovesse impórre unilateralmente nuove disposi­
  zioni di carattere tecnico , il Consiglio concorda di , riesaminare la V
  situazione nel più breve tempo possibile ".
  6 . Con lettera del 4 ottobre 1979 la rappresentanza permanente italiana
  ha informato la Commissione sui risultati dei colloqui avvenuti tra il .
  govèrno italiano e quello iugoslavo nei - mesi di agosto e settembre 1979
  in merito alla proroga del regime di cui all' accordo del 1973 .
  Viene allegato un riassunto di detta lettera , trasmessa dal rappresentante
/ italiano al gruppo^ per la politica estera della pesca .            '       -
  Come risulta dalla lettera suddetta , il governo italiano , a titolo . provvi­
sorio' sino 'al 31 dicembre 1979", si è dichiarato pronto a stabi li re . un
  regime simile a quello definito dall' accordo scaduto in merito alla pesca „
  effettuata da navi italinae nelle acque iugoslave .     Come contropartita il
  governo iugoslavo chiede all' Italia il pagamento di 800 milioni di lire..' ,
  per l' anno 1979 . ' Questa cifra supera del 40 % i 570 milioni , di lire di .
  cui ali 'accordo del 1973 .                   '                 *               1
  Il governo italiano si è riservato di accettare definitivamente le            '
  conclusioni dei colloqui con il governo iugoslavo in attesa del risultato
  dell' esame effettuato a questo p'roposito dal Consiglio .
  7 . Nella stessa lettera del 4 ottobre , al fine di evitare un aumento
  retroattivo dell' importo a carico dei pescatori italiani in questione a
  titolo dell' anno 1979 , le autorità italiane propongono di limitare detto
  importo alla somma con cui essi dovevano concorrere precedentemente ,
  vale a dire 20 % su un ammontare di 570 milioni di lire ( pari a 114 milioni
  di lire ).  La Comunità dovrebbe quindi sopportare la totalità del previsto
  aumento delle contropartite finanziarie .
  8 . Non avendo partecipato ai colloqui in questione , la Commissione ritiene
  opportuno approvare il regime enunciato nella nota italiana suddetta .
  9 . Secondo il parere della Commissione , d' altra parte , se i vantaggi        \
  economici derivanti dai diritti di pesca in causa giustificano l' aumento
  della contropartita negoziata dal governo italiano, appare giusto che i
  pescatori interessati sopportino la stessa quota stabilita per gli anni
  precedenti , vale a dire il 20 % .         .
 ---pagebreak--- Non essendo imputabile alla Comunità .il fatto che la contropartita per
l' anno in corso sia stata stabilita soltanto al mese di settembre , la
Commissione non ritiene giustificabile un aumento della quota dei costi
a carico della Comunità stessa .
Alla luce delle dichiarazioni del Consiglio di cui ai punti 4 e 5 e
considerando che il regime in questione riguarda unicamente un periodo
limitato , secondo la Commissione ' la Comunità dovrebbe prendere a' proprio
carico , per il 1979 , la stessa percentuale della contropartita stabilita
per gli anni precedenti , vale a dire l' 80 % .
10 . Per i suddetti motivi , la Commissione raccomanda al Consiglio di
                                      ι
approvare la decisione il cui progetto figura in allegato .
 ---pagebreak---                       Pro-nosta dl    -
     ' • 7      DECISIONE TIFL CONSIGLIO
relativa al mantenimento, sino al 31 dicembre 1979 di alcuni
diritti di pesca dei pescatori comunitari nelle acque territoriali
                           della Iugoslavia .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare l' articolo 103 ;                                        Y
vista-la proposta della Commissione ;
           ι            '      "                            . .
considerando che , con - la risoluzione del 3 novembre 1976 , il Consiglio ha
riconosciuto la necessità di conseguire e di mantenere , con accordi comuni­
tari adeguati , i diritti di pesca a favore dei pescatori della Comunità
nelle acque dei paesi terzi ;
considerando che , con           decisioni 19 dicembre 1978 e 25 giugno 1979 ,
il Consiglio ha autorizzato La Repubblica italiana a concordare con la
Repubblica socialista federativa di Iugoslavia di mantenere provvisoriamente
sino al 30 qiuqno 1979 e al 31 dicembre 1979 rispettivamente , i regimi
di pesca di cui all' accordo di pesca tra l' Italia e , la Iugoslavia del 1973 ,
scaduto nel 1976 ;
considerando che il governo iugoslavo non ha potuto accettare una proroga .
senza modifiche del regime di cui all' accordo scaduto , ma ha offerto al
governo italiano di mantenere provvisoriamente sino al 31 dicembre 1979
alcuni diritti di pesca previsti dall' accordo , mediante pagamento di una
contropartita finanziaria da - parte vi-taliana ;
considerando che l' Italia si è riservata di accettare definitivamente tali
proposte in attesa del risultato dell' esame di queste ultime da parte del
Consiglio ;
considerando che , all' atto delle suddette decisioni , il Consiglio ha deciso
di rimborsare all' Italia parte dell' importo che essa deve versare a titolo '
di contropartita finanziaria .dei diritti di pesca accordati dalla Iugoslavia
DECIDE
 ---pagebreak---                                , ARTICOLO 1                           1 ■
La Repubblica italiana è autorizzata a concordare con là Repubblica          ^
socialista federativa di Iugoslavia di mantenere provvisoriamente sino
al 31 dicembre 1979 taluni diritti di pesca stabi liti' dall 1 ac-
   • ν                                   ·.·' ,■*
 cordo     sul la . pesca tra l' Italia e la Iugoslavia del 15 giugno 1973 in
 alcune zone delle acque territ.oriali iugoslave, mediante pagamento di
contropartite finanziarie le cui modalità sono enunciate nella nota
verbale il cui progetto figura in allegato "al'la presente decisione .
/            ■'         '         ARTICOLO 2'
       !                        *                   '        *  -
                           ''      V ' 1  7                       .
L' importo pagato dalla Repubblica italiana a titolp di contropartita
finanziaria di cui all' articolo 1 sarà rimborsato dalla Comunità a con
                ν                         . -
correnza della somma , eli 640 milioni di -lire .              ' >  '
Fatto a Bruxelles . . i l                         >    Per il Consiglio
         t                                             Il Présidente
 ---pagebreak---   PROGETTÒ DI NOTA VERBALE DEL GÓVERNO ITALIANO AL GOVERNO IUGOSLAVO
  L' ambasciata d' Italia            ha il piacere di   /.
   riferirsi alla nota verbale in datò 18 settembre 1979 del filini stro degli
  Affari esteri della Repubblica socialista federativa di Iugoslavia-
  ali 'ambasciata d' Italia a Belgrado formulata come segue :       ~
  " Il Segretariato Federale per gli Affari Esteri della R.S.F. di Iugoslavia
  presenta i suoi complimenti all' Ambasciata della Repubblica italiana e con
  riferimento alle conversazioni tra le delegazioni italiana e iugoslava
  relative alla questione dell' aumento del canone per la pesca esercitata
  dai pescatori italiani in acque iugoslave ( Antivari , Pelagosa , Isola
  Grossa ) per l' anno 1979 , in conformità alla lettera del ^ Segretario -
  Federale per gli Affari Esteri del 3 agosto 1979 . ha l 'onore di informare
  quanto -segue :              -
; Durante i colloqui delle due delegazioni dal 13 al 15 settembre 1979 è
  stata , raggiunta la intesa che La parte 'italiana verserà alla parte iugoslava
  il canone di 800 milioni di lire italiane per la pesca dei pescatori          \
  italiani nelle zone di Antivari , Pelagosa e Isola Grossa per l' anno 1979 .
                » .                                                     *
  Il versamento verrà effettuato entro il 31 dicembre 1979 sul conto della
  Banca Nazionale di Iugoslavia " conto estero in lire mult.i laterali " presso ,
  il Banco d' Italia ,. Roma-, in favore del Governo della R.S.F. di Iugostavia .
  Il Segretario Federale perigli Affati Esteri si avvale dell' occasione per
  rinnovare all' Ambasciata della Repubblica italiana i sensi della piQ alta
  considerazione .                                         ■      i
  Belgrado , 18 settembre 1979 ".
  L' ambasciata             si pregia di , informare il Ministro      >         che il
  governo italiano è stato autorizzato dalle competenti autorità della . CEE ,
  alle quali l' Italia ha trasferito le proprie competenze in materia di           '
  negoziato sui diritti di., pesca con i paesi terzi , di accettare di pagare
  la somma di 800 milioni di lire come contropartita per il mantenimento
  per l' anno 1979 dei diritti' di' pesca à favore dei pescatori italiani nelle
  zone di cui alla nota verbale suddetta .
  ( Formula c(i commiato ).                         .                       . *   -,
 ---pagebreak---                          CONSEGUENZE FINANZIARIE
  1 . Ai sensi dell 'articolo 17 dell' accordo di pesca firmato nel 1973 dalla
  Iugoslavia e dall' Italia , questo stato membro è stato tenuto a pagare la
  somma di 570 milioni di lire a titolo di compensazione finanziaria dei
  diritti di pesca nelle acque territoriali iugoslave accordati nel 1976
  ai pescatori italiani . Il medesimo importo è stato confermato per il
  1977 ed il 1978 , anni nei quali è stato prorogato il regime di cui all'
  accordo .        -  .                                   .
  2 . A norma delle disposizioni che sono oggetto della presente decisione ,
- l' Italia deve pagare una somma di 800 milioni di lire a titolo di contro­
  partita finanziaria .    La Commissione propone di fissare il contributo
  della Comunità a , detta contropartita finanziaria per il 1979 a 740 milioni
  di lireCcirca 559.000 UCE. altasso del 1.11.79 ).                         '
                 *                                                .
  3 . Nel bilancio del 1979 figura una linea destinata alla copertura di queste
  spese , vale a dire l' articolo 890 , intitolato : " Rimborso da effettuare in
  applicazione di convenzioni relative alla pesca nel Mare Adriatico " con
  iscrizione di un promemoria .     A questo scopo al capitolo 100 sono stati
  stanziati 600.000 UCE .    E 1 già stato approvato lo storno di questo importo
        1
  verso 41 capitolo 89 " assunzione a carico della Comunità di taluni obblighi
  finanziari conriessi ad accordi in materia di diritti di pesca nelle acque
  di altri stati ".   Gli stanziamenti che sono oggetto di questo storno
  possono essere utilizzati .