CELEX: 51996PC0626
Language: it
Date: 1996-12-04
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 89/552/CEE del Consiglio relativa al coordinamento di alcune disposiziioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ1 EUROPEE
                                                 Bruxelles, 04.12.1996
                                                 COM(%) 626 def.
                                                 95/0074 (COD)
                        PARERE DELLA COMMISSIONE
  in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                     sugli emendamenti del Parlamento europeo
                alla posizione comune del Consiglio riguardante la
                                    proposta di
    DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
che modifica la direttiva 89/552/CEE del Consiglio relativa al coordinamento
   di alcune disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli
           Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive
   RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
         in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                    RELAZIONE
/.      La direttiva del 1989]
La direttiva adottata nel 1989 dal Consiglio istituì la cornice normativa necessaria per
garantire la libera circolazione delle emissioni televisive. Questo obiettivo venne
raggiunto attraverso il coordinamento delle normative nazionali in settori in cui le
discordanze fra gli ordinamenti nazionali erano - in atto o in potenza - tali da creare
ostacoli giuridici alla libera circolazione. I settori coordinati sono quelli della
giurisdizione competente, la promozione della distribuzione e della produzione di
programmi televisivi, la pubblicità e le sponsorizzazioni, la tutela dei minori e il diritto
di rettifica. Gli Stati membri non hanno facoltà di restringere la ricezione o la
ritrasmissione di emissioni televisive provenienti da altri Stati membri per ragioni attinenti
ai settori coordinati dalla direttiva. Uno Stato membro può soltanto dettare norme più
dettagliate o più rigorose in questi settori nei confronti delle emittenti di radiodiffusione
che sono soggette alla sua giurisdizione. Lo scopo principale della direttiva è di realizzare
la libertà di circolazione nel mercato unico. Il ricorso al coordinamento delle normative
nazionali - laddove necessario a raggiungere questo obiettivo primario - fa si che la
direttiva faccia propri gli obiettivi delle normative nazionali. Il provvedimento costituisce
la chiave di volta dello "Spazio audiovisivo europeo" ed è stata integrata - processo che
è tuttora in atto - da ulteriori provvedimenti di carattere legislativo, tra i quali va in
particolare citata la direttiva "satellite e cavo"2.
2.       Cronistoria della proposta di direttiva che modifica la direttiva del 1989
A norma dell'articolo 26 della direttiva del 1989 la Commissione è tenuta a presentare,
entro la fine del quinto anno dopo l'adozione della direttiva stessa - e successivamente
ogni due anni - una relazione sulla sua attuazione e, se necessario, elabora ulteriori
proposte per adattare il provvedimento all'evoluzione nel settore dell'emittenza televisiva.
Nel 1994 i servizi della Commissione hanno dato vita ad un vasto processo di
consultazione di tutte le parti interessate. Il 31 maggio 1995 la Commissione ha
presentato al Parlamento ed al Consiglio una comunicazione che conteneva la relazione
sopra ricordata, la relazione introduttiva e il testo di una proposta di direttiva destinata
a modificare la direttiva 89/552/CEE3. Scopo della proposta era adeguare e chiarire alcune
disposizioni del provvedimento del 1989 alla luce dell'esperienza tratta dalla sua
attuazione e degli sviluppi che nel frattempo si erano prodotti nel settore. La direttiva del
 1989 resta in vigore fino a che non sarà stata modificata (la prossima relazione sulla sua
attuazione deve essere presentata all'inizio del 1997).
Dal canto suo, il Comitato economico e sociale ha adottato il proprio parere il
 13 settembre 1995 (CES 972/95).
         Direttiva 89/552/CEE, del Consiglio, del 3 ottobre 1989, relative al coordinamento di determinate
         disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio
         delle attività televisive (GU L 298, del 17.10.1989, pag. 23).
         Direttiva 93/83/CEE del Consiglio, del 6 ottobre 1993 per il coordinamento di norme in materia
         di diritto d'autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione via satellite e alla ritrasmissione
         via cavo (GU L 248, del 6.10.1993, pag. 15).
         Si veda anche il recente "Libro bianco sulla tutela legale dei segnali criptati" (doc. COM(96)76).
         GU C 185, del 19.07.1995, pag. 4.
                                                  Z
 ---pagebreak--- Il 14 febbraio 1996 il Parlamento ha adottato in prima lettura una risoluzione legislativa
ai sensi del procedimento di codecisione (articolo 189 B) del Trattato CE) che approva
la proposta della Commissione, con riserva dei propri emendamenti4.
Successivamente, la Commissione ha adottato una proposta modificata che recepiva, tra
l'altro, gli emendamenti del Parlamento che essa aveva accettato in seduta plenaria5.
L'8 luglio 1996 il Consiglio ha adottato la sua posizione comune. La posizione comune
è stata comunicata al Parlamento europeo in contemporanea con la comunicazione della
Commissione sulla posizione comune ai sensi del secondo comma dell'articolo 189B, par.
2 del Trattato CE6.
Il 12 novembre 1996 il Parlamento ha adottato una decisione che modifica la posizione
comune "in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che
modifica la direttiva 89/552/CEE del Consiglio"7.
3.       Il parere della Commissione
In questa fase del procedimento, la Commissione deve esprimere un Parere ai sensi
dell'articolo 189B, par. 2, lett. d) del Trattato CE. Il presente documento intende appunto
adempiere a tale obbligo. Esso costituisce una nuova proposta modificata basata sulla
posizione comune - che la Commissione ha accettato - che accoglie gli emendamenti
adottati dal Parlamento sui quali la Commissione esprime parere favorevole (gli
emendamenti figurano nella colonna di destra nelle pagine che seguono). Alcuni
emendamenti sono stati tuttavia riscritti o nuovamente numerati laddove la
Commissione l'abbia ritenuto necessario. Le ragioni che motivano la posizione della
Commissione sono illustrate nel commento che segue l'emendamento.
4.       Conclusione
Col presente documento la Commissione trasmette al Parlamento europeo ed al Consiglio
dei ministri il proprio Parere ai sensi dell'articolo 189B, par. 2, lett. d) del Trattato CE;
ai sensi dell'articolo 189A, par. 2 del Trattato CE, il presente parere modifica la sua
proposta iniziale.
4
         GU C 65, del 04.03.1996, pag. 61.
5
         COM(96)200 def. del 7.5.1996, pubblicato in GU C 222, del 30.7.1996, pag. 10.
         SEC(96)1292 def. dell'I 1.7.1996.
         doc. EP 253.831.
 ---pagebreak---                             Proposta modificata di
    DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
che modifica la direttiva 89/552/CEE del Consiglio relativa al coordinamento
   di alcune disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli
          Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive
      (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                          paragrafo 2 del trattato CE)
                                          H
 ---pagebreak---                                       Emendamento 1
                                Considerando 5bis (nuovo)
     Posizione comune del Consiglio                   Proposta modificata
                                           5bis. considerando che la Commissione
                                           ha presentato un Libro verde sulla tutela
                                           dei minori e della dignità umana nei
                                           nuovi servizi audiovisivi e informativi ed
                                           ha preso l'impegno di presentare un Libro
                                           verde dedicato ai profili culturali dei
                                           nuovi servizi:
Commento: il testo è slato modificato per tener conto del fatto che il 16 ottobre 1996 la
Commissione ha adottato il primo dei due Libri verdi. Pur riconoscendo la legittimità di
questo emendamento puramente fattuale, la Commissione fa notare che, a rigore, esso è fuori
luogo in un testo di natura legislativa.
                                               r
 ---pagebreak---                                          Emendamento 2
                                         Considerando 6
      Posizione comune del Consiglio                      Proposta modificata
 (6) Considerando che qualunque contesto       (61 considerando che qualunque quadro
 legislativo relativo ai nuovi servizi         legislativo sui nuovi servizi audiovisivi
 audiovisivi deve essere compatibile con       dovrà contenere norme conformi allo
 l'obiettivo primario della presente           spirito e alle finalità della presente
 direttiva, che è quello di creare il contesto direttiva;
 giuridico per la libera circolazione dei
 servizi;
Commento: questo considerando - che era il n. 5ter negli emendamenti del Parlamento - in
realtà corrisponde al considerando n. 6 della posizione comune.
 ---pagebreak---                                     Emendamento 3
                               Considerando 6bis (nuovo)
     Posizione comune del Consiglio                    Proposta modificata
                                            (6bisl considerando che, in attesa di un
                                            quadro normativo europeo compiuto
                                            inteso a regolamentare nuovi servizi, è
                                            opportuno che gli Stati membri
                                            intervengano sui servizi comparabili alla
                                            radiodiffusione televisiva in modo da
                                            contrastare ogni lesione dei principi
                                            fondamentali che devono presiedere
                                            all'informazione nonché il determinarsi di
                                            profonde disparità dal punto di vista della
                                            libera circolazione e della concorrenza:
( 'ommenlo: lieve modifica redazionale all'emendamento del PE per ragioni giuridiche.
                                                      -ì
 ---pagebreak---                               Emendamento 4
                       Considerando 19bis (nuovo)
Posizione comune del Consiglio                Proposta modificata
                                    19bis. considerando che, per promuovere la
                                   produzione di opere europee
                                   conformemente agli obiettivi del
                                   programma MEDIA, la Comunità dovrebbe
                                   accordare un sostegno finanziario
                                   appropriato a particolari opere artistiche,
                                   comprese quelle realizzate da produttori
                                   indipendenti, nonché alle coproduzioni con
                                   produttori stabiliti in due o più Stati
                                   membri:
                                    8
 ---pagebreak---                                       Emendamento 5
                                      Considerando 21
     Posizione comune del Consiglio                    Proposta modificata
(21) Considerando che, oltre alle           (21) considerando che, oltre alle
considerazioni di cui sopra, è necessario   considerazioni di cui sopra, è necessario
creare condizioni adeguate per migliorare   creare condizioni adeguate per migliorare
la competitività dell'industria dei         la competitività dell'industria dei
programmi; che la comunicazione relativa    programmi; che le comunicazioni relative
all'applicazione degli articoli 4 e 5 della all'applicazione degli articoli 4 e 5 della
direttiva 89/552/CEE, adottata dalla        direttiva 89/552/CEE, adottate dalla
Commissione in data 3 marzo 1994 ai         Commissione rispettivamente in data 3
sensi del suo articolo 4, paragrafo 3, trae marzo 1994 e 15 luglio 1996 ai sensi del
la conclusione che, a tal fine, possono     suo articolo 4, paragrafo 3, traggono la
contribuire misure di promozione delle      conclusione che, a tal fine, possono
opere europee;                              contribuire misure di promozione delle
                                            opere europee, che devono tuttavia tener
                                            conto degli sviluppi nel settore della
                                            radiodiffusione televisiva;
                                              3
 ---pagebreak---                                     Emendamento 6
                             Considerando 20bis (nuovo)
      Posizione comune del Consiglio                 Proposta modificata
                                          (20bisl considerando che la produzione e
                                          la distribuzione di opere europee
                                          dovrebbero inoltre essere promosse
                                          attraverso un fondo di garanzia:
 Commento: cambiamento di numerazione (considerando 20bis in luogo di 22bis) in modo da
farlo corrispondere alla numerazione dei considerando della posizione comune.
                                        •^O
 ---pagebreak---                                    Emendamento 7
                            Considerando 22bis (nuovo)
     Posizione comune del Consiglio                 Proposta modificata
                                        (22bis) considerando che, ai lini
                                        dell'attuazione delle misure volte a
                                        promuovere le opere create da produttori
                                        indipendenti dalle emittenti televisive,
                                        sono necessari taluni criteri in base ai
                                        quali il produttore possa essere qualificato
                                        indipendente se:
                                                 l'emittente televisiva non detiene
                                                 più del 20% del capitale della
                                                 società di produzione (50% nel
                                                 caso di più emittenti televisive):
                                                 nell'arco di tre anni il produttore
                                                 fornisce alla stessa emittente
                                                 televisiva non più del 90% delle
                                                 opere prodotte, salvo che nello
                                                 stesso periodo il produttore
                                                 realizzi un solo programma o una
                                                 sola serie, tranne nel caso in cui
                                                 l'emittente utilizzi in forma
                                                 preponderante una lingua
                                                 minoritaria nello Stato membro in
                                                 questione;
                                                 il produttore non detiene una
                                                 quota significativa delle azioni di
                                                 un'emittente televisiva;
( 'ommento: cambiamento di numerazione (22bis in luogo di 22ter).
                                         ì '1
 ---pagebreak---                                  Emendamento 8
                          Considerando 22ter (nuovo)
   Posizione comune del Consiglio               Proposta modificata
                                      (22ter) considerando che gli Stati membri,
                                      in sede di valutazione dei criteri
                                      d'indipendenza, tengono anche conto della
                                      destinazione e della proprietà dei diritti
                                      secondari:
Commento: cambiamento di numerazione (22ter in luogo di 22quater).
                                           Jc
 ---pagebreak---                               Conseguenza dell'emendamento 29
                                        Considerando 23
      Posizione comune del Consiglio                     Proposta modificata
 (23) considerando che la questione di        (23) considerando che la questione di
 specifici termini per ciascun tipo di        specifici termini per ciascun tipo di
 esibizione televisiva di opere               esibizione televisiva di opere
 cinematografiche dev'essere risolta in       cinematografiche dev'essere risolta in
 primo luogo mediante accordi; che,           primo luogo mediante accordi fra le parti
 tuttavia, in mancanza di tali accordi tra le o tra gli operatori professionali interessati;
 parti o tra gli operatori professionali
 interessati, è opportuno stabilire un        (soppresso)
 calendario di utilizzazione di tali opere;
Commento: soppressione della seconda parte del considerando in conseguenza
dell'emendamento 29 (articolo 7 [della direttiva del 1989 n.d.t.]).
                                                  4?
 ---pagebreak---                                        Emendamento 9
                                       Considerando 35
     Posizione comune del Consiglio                        Proposta modificata
(35) Considerando l'approccio della          (35) Considerando che l'approccio della
direttiva 89/552/CEE e che la presente       direttiva 89/552/CEE e la presente
direttiva è stata adottata per conseguire    direttiva è stata adottata per conseguire
l'armonizzazione essenziale necessaria e      l'armonizzazione necessaria e sufficiente
sufficiente per assicurare la libera         per assicurare la libera circolazione delle
circolazione delle trasmissioni televisive   trasmissioni televisive nella Comunità;
nella Comunità; che gli Stati membri         che gli Stati membri conservano la facoltà
conservano la facoltà di applicare, per le   di applicare, per le emittenti soggette alla
emittenti soggette alla loro giurisdizione,   loro giurisdizione, norme più dettagliate o
norme più dettagliate o più rigorose nei      più rigorose nei settori coordinati dalla
settori coordinati dalla presente direttiva   presente direttiva ivi comprese, tra l'altro,
ivi comprese, tra l'altro, norme riguardanti  norme riguardanti il conseguimento di
il conseguimento di obiettivi di politica     obiettivi di politica linguistica e di tutela
linguistica e della tutela del pubblico       del pubblico interesse nella funzione
interesse nella funzione d'informazione, di   d'informazione, di istruzione, di cultura e
istruzione, di cultura e di divertimento      di intrattenimento della televisione,
della televisione, nonché la salvaguardia     nonché la salvaguardia del pluralismo
del     pluralismo          nell'industria    nell'industria dell'informazione e nei
dell'informazione e nei mezzi di              mezzi di comunicazione, e la salvaguardia
comunicazione, e la salvaguardia della        della concorrenza al fine di evitare l'abuso
concorrenza al fine di evitare l'abuso di     di posizione dominante, ad esempio
posizione dominante e/o l'instaurazione o     assicurandosi diritti esclusivi per
il rafforzamento di posizioni dominanti;      importanti eventi a scapito della
che tali norme devono essere compatibili      maggioranza, e/o l'instaurazione o il
con il diritto comunitario;                   rafforzamento di posizioni dominanti; che
                                              tali norme devono essere compatibili con
                                               il diritto comunitario;
                                                     4V
 ---pagebreak---                                       Emendamento 11
                                 Considerando 35bis (nuovo)
     Posizione comune del Consiglio                    Proposta modificata
                                             (35bis) considerando che l'obiettivo di
                                             sostenere la produzione audiovisiva in
                                             Europa può inoltre essere perseguito negli
                                             Stati membri tramite, tra l'altro, la
                                             definizione di una missione di pubblico
                                             interesse per taluni enti televisivi, che
                                             preveda tra l'altro l'obbligo di contribuire
                                             in misura sostanziale all'investimento
                                             nella produzione europea:
( 'ommento: cambiamento di numerazione (35bis in luogo di 35ter). 11 termine "produzione
europea" (in luogo di "nazionale e locale") è opportuno al fine di evitare potenziali
contraddizioni con il diritto comunitario.
                                           AS
 ---pagebreak---                                        Emendamento 14
                              ARTICOLO 1, punto 1, lettera b)
                       Articolo 1, lettera e) della direttiva 89/552/CEl:
      Posizione comune del Consiglio                       Proposta modificata
 e) per "pubblicità televisiva" si intende      e) per "pubblicità televisiva" si intende
  ogni forma di messaggio televisivo            ogni forma di messaggio televisivo
 trasmesso contro il pagamento di un            trasmesso dietro compenso o altro
 prezzo o altro corrispettivo, sia a fini di    pagamento, ovvero a fini di
 autopromozione, da un'impresa pubblica o       autopromozione, da un'impresa pubblica o
 privata nell'ambito di un'attività             privata nell'ambito di un'attività
 commerciale, industriale, artigiana o di       commerciale, industriale, artigiana o di
 una libera professione, allo scopo di          una libera professione, allo scopo di
 promuovere la fornitura, a pagamento, di       promuovere la fornitura, dietro compenso,
 beni o di servizi, compresi i beni             di beni o di servizi, compresi beni
  immobili, ovvero diritti e obbligazioni;      immobili i diritti e le obbligazioni o
                                                mediante la distribuzione gratuita di tali
                                                prodotti a titolo promozionale. Essa
                                                comprende tutti i messaggi pubblicitari
                                                trasmessi per conto di soggetti diversi
                                                dall'emittente nell'ambito di interruzioni
                                                pubblicitarie. Non rientra in tale nozione
                                                la televendita;
Commento: la Commissione ha affermato in seduta plenaria di essere d'accordo nella
sostanza, con questo emendamento ma ha altresì indicato che la sua formulazione non era del
tutto appropriata. La ragione è che l'obiettivo di escludere "gli annunci di utilità pubblica e
gli appelli umanitari gratuiti" dai limiti del tempo di trasmissione giornaliero ed orario è già
previsto nella posizione comune (articolo 18, nuovo paragrafo 3). Per di più, i nuovi
considerandi n. 25 e n. 26 della posizione comune già trattano in modo adeguato della
questione degli annunci effettuati dalle emittenti radiotelevisive in connessione con i propri
programmi e con i prodotti collaterali da questi direttamente derivati. Di conseguenza, la
Commissione ha ritenuto opportuno rettificare il testo del paragrafo.
                                                nç,
 ---pagebreak---                                        Emendamento 23
                             ARTICOLO 1, punto 5 bis (nuovo)
                      Articolo 4, paragrafo 2 della direttiva 89/552/CEE
      Posizione comune del Consiglio                      Proposta modificata
                                              "5 (bis). 11 paragrafo 2 è sostituito dal
                                              testo seguente:
                                              "2. Qualora non possa essere raggiunta la
                                              proporzione di cui al paragrafo 1. la
                                              proporzione effettiva non dovrà essere
                                              inferiore a quella registrata in media nel
                                               1992 nello Stato membro interessato"
Commento: in seduta plenaria la Commissione ha espresso parere favorevole all'emendamento
n. 23 in un contesto che include obblighi di investimento, nello spirito della propria proposta
originaria. Il PE ha però respinto l'emendamento n. 22 relativo agli obblighi di investimento,
che intendeva introdurre la necessaria flessibilità nel sistema. Di conseguenza, troverebbe
difficile applicazione la clausola dell'emendamento n. 23 rivolta ad impedire la regressione.
Poiché lo scopo è quello di aggiornare l'anno di riferimento per {'"acquis communitaire", la
( 'ommissione propone la stessa fòrmula della posizione comune, facendo però riferimento
all'anno 1992, come nell'emendamento del PE, anziché all'anno 1988 (o 1990 per la Grecia
e il Portogallo).
Da notare anche il cambiamento di numerazione (5 bis anziché 5 quater).
                                              -lì
 ---pagebreak---                                    Emendamento 24
                          ARTICOLO 1, punto 5 ter (nuovo)
            Articolo 4, paragrafo 2 bis (nuovo) della direttiva 89/552/CEE
   Posizione comune del Consiglio                     Proposta modificata
                                           5 (ter). È inserito il seguente nuovo
                                           paragrafo 2 bis:
                                           "2 bis. Le disposizioni del presente
                                           articolo e quelle dell'articolo 5 non si
                                           applicano ai canali che trasmettono
                                           esclusivamente in una lingua diversa da
                                           quelle degli Stati membri.
                                           Qualora tale lingua o tali lingue
                                           rappresentino una parte sostanziale ma
                                           non esclusiva della programmazione del
                                           canale, le previsioni del presente articolo
                                           e dell'articolo 5 non si applicano a tale
                                           parte della programmazione.
Commento: Modifica redazionale volta a chiarire il senso del testo.
                                           is
 ---pagebreak---                               Emendamento 25
                   ARTICOLO 1, punto 5 quater (nuovo)
             Articolo 4, paragrafo 3 della direttiva 89/552/CEE
Posizione comune del Consiglio                       Proposta modificata
                                     5 (quater). 11 paragrafo 3 è sostituito dal testo
                                     seguente:
                                     "3. Gli Stati membri trasmettono alla
                                     Commissione, ogni due anni dalla data di
                                     adozione della presente direttiva, una relazione
                                     sull'applicazione delle disposizioni del presente
                                     articolo e dell'articolo 5.
                                     La relazione contiene in particolare tutte le
                                     valutazioni qualitative e le informazioni statistiche
                                     fornite allo Stato membro interessato dai canali
                                     televisivi soggetti alla sua giurisdizione, allo scopo
                                     di accertare l'osservanza della proporzione di cui
                                     al presente articolo e all'articolo 5. Inoltre, qualora
                                     dette proporzioni non siano state osservate, gli
                                     Stati membri indicano alla Commissione le ragioni
                                     che hanno impedito di raggiungerle, nonché le
                                     misure appropriate che essi propongono di
                                     prendere, nei singoli casi, per assicurarsi che l'ente
                                     televisivo di cui trattasi le rispetti effettivamente.
                                     La Commissione porta a conoscenza degli altri
                                     Stati membri e dei Parlamento europeo queste
                                     relazioni, corredate del suo parere. Essa vigila
                                     affinché siano applicate le disposizioni del
                                     presente articolo e dell'articolo 5, conformemente
                                     alle disposizioni del trattato. Nel suo parere, la
                                     Commissione potrà tener conto, in particolare, dei
                                     progressi compiuti rispetto agli anni precedenti,
                                     della quota detenuta nella programmazione dalle
                                     opere di prima diffusione, delle particolari
                                     circostanze in cui si trovano ie nuove emittenti
                                     televisive, nonché della situazione specifica dei
                                     paesi con scarsa capacità di produzione
                                     audiovisiva o con un'area linguistica ristretta."
                                      13
 ---pagebreak---                                       Emendamento 29
                                   ARTICOLO I, punto 8
                           Articolo 7 della direttiva 89/552/CI
     Posizione comune del Consiglio                     Proposta modificata
Il testo dell'articolo 7 è sostituito dal II testo dell'articolo 7 è sostituito dal
seguente:                                    seguente:
"1. Le emittenti televisive, salvo diverso   "Articolo 7
accordo con i titolari dei diritti, non      Gli Stati membri provvedono a che le
possono trasmettere                opere     emittenti televisive soggette alla loro
cinematografiche prima che sia trascorso     giurisdizione non trasmettano opere
il termine di diciotto mesi dalla prima      cinematografiche al di fuori dei periodi
proiezione delle opere nelle sale            concordati con i titolari dei diritti"
cinematografiche di uno degli Stati
membri.
2. Il termine di cui al paragrafo 1 è
ridotto a dodici mesi:
a) per i canali a pagamento per spettacolo
(pay-per-view) o a pagamento periodico
(pay-television);
b) nel caso di opere cinematografiche
coprodotte dall'emittente televisiva.".
                                        Z^J
 ---pagebreak---                                        Emendamento 31
                                    ARTICOLO 1, punto 12
                           Articolo 10 della direttiva 89/552/CEE
     Posizione comune del Consiglio                     Proposta modificata
Il testo dell'articolo 10 è sostituito dal II testo dell'articolo 10 è sostituito dal
seguente:                                    seguente:
"Articolo 10                                 "Articolo 10
1. La pubblicità televisiva e la televendita  1. La pubblicità televisiva e le
devono essere chiaramente riconoscibili      trasmissioni, gli spot e le finestre di
come tali ed essere nettamente distinte dal  televendita devono essere chiaramente
resto della programmazione con mezzi         riconoscibili come tali ed essere tenute
ottici e/o acustici.                         nettamente distinte dal resto della
                                             programmazione con mezzi ottici e/o
                                             acustici.
2. Gli spot pubblicitari e di televendita    2. Gli spot pubblicitari e di televendita
isolati devono costituire eccezioni.         isolati devono costituire eccezioni.
3. Pubblicità e televendita non devono 3. La pubblicità, nonché le trasmissioni,
utilizzare tecniche subliminali.             gli spot e le finestre di televendita non
                                             devono utilizzare tecniche subliminali.
4. La pubblicità e la            televendita 4. La pubblicità nonché le trasmissioni,
clandestine sono vietate."                   gli spot e le finestre di televendita
                                             clandestine sono vietati."
                                                z -1
 ---pagebreak---                                Emendamento 33
             ARTICOLO 1, punto 14, secondo comma (nuovo)
              Articolo 12, lettera e) della direttiva 89/552/CEE
Posizione comune del Consiglio                     Proposta modificata
                                       "All'articolo 12. la lettera e) è sostituita
                                       dal testo seguente:
                                       "e) offendere convinzioni         religiose,
                                       filosofiche o politiche:"
                                          2 l
 ---pagebreak---                                     Emendamento 36
                                ARTICOLO 1, punto 21
           Articolo 18 bis, paragrafo Ibis (nuovo) della direttiva 89/552/CEE
    Posizione comune del Consiglio                     Proposta modificata
                                            È inserito il seguente articolo:
                                            "Articolo 18bis
                                            1. (invariato)
                                            Ibis. I programmi e gli annunci (spot) di
                                            televendita devono essere facilmente
                                            identificabili come tali e. ove siano
                                            inseriti in un servizio non esclusivamente
                                            dedicato a tale attività, essere nettamente
                                            distinti, attraverso dispositivi ottici e
                                            acustici, dalle altre trasmissioni di detto
                                            servizio, ivi comprese le trasmissioni di
                                            pubblicità, in modo che possa essere
                                            escluso ogni intento fraudolento di
                                            eludere le norme applicabili alla
                                            pubblicità.
                                            2. (invariato)
Commento: si tratta della prima parte dell'emendamento 36. La Commissione dà parere
negativo sulla seconda parte (la quale pertanto non è riprodotta in questo documento)
                                      z-s
 ---pagebreak---                                       Emendamento 38
                                   ARTICOLO 1, punto 18
                     Articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/552/CEE
      Posizione comune del Consiglio                     Proposta modificata
                                              All'articolo 16 il testo attuale diventa il
                                              paragrafo I e sono aggiunti i seguenti
                                              paragrafi:
                                              "Ibis. Gli Stati membri prendono le
                                              misure necessarie affinché nelle
                                              trasmissioni diffuse dalle emittenti
                                              televisive soggette alla loro giurisdizione
                                              non siano inseriti annunci pubblicitari che
                                              possano nuocere gravemente all'integrità
                                              psicologica dei minori.
                                              2. (invariato)"
Commento: la seconda parte dell'emendamento 38 è stata trasferita nell'articolo pertinente
del capitolo IV della direttiva del 1989, il quale contiene appunto le norme sulla pubblicità.
Il termine "programma" è stato sostituito dal termine "trasmissione" poiché un principio
fondamentale della direttiva è quello di tener separali i programmi dalla pubblicità (si veda
I"articolo 10, paragrafò 1). La questione degli annunci di programma (prima parte
dell'emendamento 38) è già coperta dalla frase "inclusi i trailers" che figura nella versione
modificata dell'articolo 22 (si veda infra).
                                            L7
 ---pagebreak---                                         Emendamento 38
                                     ARTICOLO I, punto 27
                       Articolo 22, paragrafo 1 della direttiva 89/552/CEE
      Posizione comune del Consiglio                       Proposta modificata
  Il testo dell'articolo 22 è sostituito dal II testo dell'articolo 22 è sostituto dal
  seguente:                                    seguente:
  "1. Gli Stati membri adottano le misure       "Articolo 22
  atte a garantire che le trasmissioni delle    1. Gli Stati membri adottano le misure
 emittenti televisive soggette alla loro       atte a far sì che le trasmissioni, inclusi i
  giurisdizione non contengano alcun           trailers, delle emittenti televisive soggette
  programma che possa nuocere gravemente       alla loro giurisdizione non contengano
  allo sviluppo fisico, mentale o morale dei   alcun programma che possa nuocere
  minorenni, in particolare programmi che      gravemente allo sviluppo fisico, mentale
  contengano scene pornografiche o di          o morale dei minori, in particolare
  violenza gratuita.                           programmi che contengano scene
                                               pornografiche o di violenza gratuita.
                                               2. (invariato)
                                                3. (invariato)"
( 'ommento: il tes lo corrisponde alla prima parie dell'emendamento 38
                                                 2J
 ---pagebreak---                                       Emendamento 43
                                  ARTICOLO 1, punto 31
       Articolo 23 bis, paragrafo 2, lettera a bis) (nuova) della direttiva 89/552/CEE
     Posizione comune del Consiglio                       Proposta modificata
                                               "a bis) formulare pareri d'iniziativa o a
                                              richiesta della Commissione in merito
                                               all'applicazione delle disposizioni della
                                               presente direttiva da parte degli Stati
                                               membri, fatte salve le prerogative della
                                               Commissione ai sensi degli articoli 155 e
                                               169 del Trattato;"
Commento: È opportuno aggiungere "fatte salve ... "per ragioni di conformità al disposto del
Trattato.
                                       2Q
 ---pagebreak---                                         Emendamento 44
                                    ARTICOLO 1, punto 31
             Articolo 23 bis, paragrafo 2, lettera e) della direttiva 89/552/CEE
    Posizione comune del Consiglio                       Proposta modificata
"e) discutere i risultati delle consultazioni "e) Discutere i risultati delle consultazioni
regolari tenute dalla Commissione con i       regolari tenute dalla Commissione con i
rappresentanti di enti televisivi,            rappresentanti di enti televisivi,
produttori, consumatori, imprese di           produttori, consumatori, imprese di
produzione, prestatori di servizi e           produzione, prestatori di servizi, sindacati
sindacati;"                                   e con gli ambienti artistici;"
                                           ZI-
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 626 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        16 06
                                            N. di catalogo : CB-C0-96-621-IT-C
                                                              ISBN 92-78-11982-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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