CELEX: 51993PC0322
Language: it
Date: 1993-10-14
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa ai lavori in metalli preziosi

25 . 11 . 93                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 318 / 5
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
                           Proposta di direttiva del Consiglio relativa ai lavori in metalli preziosi
                                                         (93 / C 318 / 06)
                                                COM(93) 322 def. — SYN 472
                                       (Presentata dalla Commissione il 18 ottobre 1993)
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,                                   un nuovo approccio nel settore dell' armonizzazione tec­
                                                                     nica e della normalizzazione ('), e quelli derivanti dalla
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in             sussidiarietà, la normativa relativa ai lavori in metalli pre­
particolare l'articolo 100 A,                                        ziosi deve limitarsi ai requisiti essenziali ; che tali requisiti
                                                                     devono sostituire le disposizioni nazionali corrispon­
vista la proposta della Commissione,                                 denti ;
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           considerando che, ai fini della presunzione di conformità
                                                                     ai requisiti essenziali e alle altre disposizioni sono oppor­
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    tune norme armonizzate ; che dette norme armonizzate,
                                                                     a livello comunitario, vengono elaborate da organismi di
considerando che è necessario adottare le misure per la              diritto privato e devono conservare il loro statuto di testi
realizzazione progressiva del mercato interno ; che il               non obbligatori ; che, a questo scopo, il Comitato euro­
mercato interno comporta uno spazio senza frontiere in­             peo di normalizzazione (CEN) e il Comitato europeo di
terne in cui si garantisce la libera circolazione delle              normalizzazione elettronica (CENELEC) sono ricono­
merci, delle persone, dei servizi e dei capitali ;                   sciuti come organismi competenti ad adottare le norme
                                                                     armonizzate conformemente agli orientamenti generali
considerando che le disposizioni tecniche nazionali rela­           per la cooperazione tra la Commissione e questi due or­
tive al settore dei lavori in metalli preziosi hanno creato         ganismi, firmati il 13 novembre 1984 ;
degli ostacoli alla libera circolazione di questi beni ;
                                                                    considerando che, ribadendo l'importanza di un' attività
considerando che, in ottemperanza al principio di sussi­            di normalizzazione internazionale volta all' emanazione
diarietà, la Comunità interviene solo nel caso in cui gli           di norme realmente applicate da tutti coloro che parteci­
obiettivi della misura proposta non possono essere rag­             pano agli scambi commerciali internazionali e rispon­
giunti in modo soddisfacente mediante un'azione a li­               denti agli imperativi della politica comunitaria, la Comu­
vello degli Stati membri e possano quindi essere conse­             nità invita gli organismi europei di normalizzazione a
guiti in modo migliore attraverso un' azione a livello co­          continuare a cooperare con gli organismi internazionali
munitario ;                                                         di normalizzazione ;
considerando quindi che certi aspetti del settore devono            considerando che, ai fini della presente direttiva, una
essere armonizzati per eliminare gli ostacoli e per garan­          norma armonizzata è una specifica tecnica (norma euro­
tire la libera circolazione dei lavori in metalli preziosi          pea o documento di armonizzazione) adottata da uno
nella Comunità ;                                                    dei due organismi o da tutti e due su mandato della
                                                                    Commissione, conformemente alla direttiva 83 / 189/CEE
considerando che i mezzi e i provvedimenti attuati dalla            del Consiglio, del 28 marzo 1983, in cui si prevede una
Comunità sono proporzionati all'obiettivo perseguito e              procedura di informazione nel settore delle norme e
debbono limitarsi ai requisiti essenziali ; che tali requisiti      delle regolamentazioni tecniche (2), modificata da ultimo
debbono sostituire le disposizioni nazionali corrispon­             dalla direttiva 88 / 182 /CEE (3), e in virtù degli orienta­
denti ;                                                             menti generali suddetti ; che, per quanto concerne l'even­
                                                                    tuale modifica delle norme armonizzate, è necessario che
considerando che nel settore dei lavori in metalli preziosi         la Commissione sia assistita dal comitato permanente isti­
bisogna garantire un livello adeguato di protezione dei             tuito dalla direttiva 83 / 189 / CEE ;
consumatori e la correttezza delle transazioni commer­
ciali ;
                                                                    (') GU n. C 136 del 4 . 6. 1985, pag. 1 .
considerando che, seguendo i principi stabiliti nella riso­         O GU n. L 109 del 26. 4. 1983 , pag. 8 .
luzione del Consiglio, del 7 maggio 1985 , concernente              O GU n. L 81 del 26 . 3 . 1988 , pag. 75 .
 ---pagebreak---   N. C 318 / 6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25 . 11 . 93
 considerando che è necessario lasciare ai fabbricanti la                HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 scelta se applicare una delle diverse procedure di certifi­
 cazione della conformità previste o se rivolgersi ad uno                                          CAPITOLO I
 degli organismi pubblicati dalla Commissione ; che gli
 Stati membri devono autorizzare i prodotti che soddi­                   Campo d'applicazione, immissione sul mercato e libera
                                                                                                    circolazione
 sfano una procedura tra quelle previste dalla presente di­
 rettiva ; che tali procedure sono basate sulle disposizioni
 della decisione 90 /683 /CEE del Consiglio (") e garanti­                                           Articolo 1
 scono un livello adeguato della qualità per poter rispon­               1.      La presente direttiva riguarda le disposizioni rela­
 dere alle esigenze dei responsabili dell'immissione sul                 tive alle indicazioni concernenti il titolo dei lavori in me­
 mercato comunitario ; che , quindi, tali mezzi devono                   talli preziosi, finiti o semilavorati, destinati al consuma­
 sempre far ricorso a controlli effettuati da un organismo               tore finale .
 notificato ; che la notifica di un determinato organismo è
 lasciata alla facoltà degli Stati membri, i quali tuttavia
 hanno l'obbligo di garantire che l'organismo notificato                 2.      Ai fini della presente direttiva si intende per :
 risponda ai criteri di valutazione definiti nella presente
 direttiva ;                                                             a) metallo prezioso : il platino, l'oro, il palladio e l' ar­
                                                                               gento allo stato puro, nonché le loro leghe ;
                                                                         b) lavori in metallo prezioso : qualsiasi oggetto di gioel­
 considerando che i lavori devono essere provvisti, come                       leria, oreficeria, argenteria e orologeria, nonché
 regola generale, dei punzoni di titolo e di responsabilità ;                  qualsiasi altro oggetto fabbricato interamente o par­
 che la punzonatura di titolo materializza la loro confor­                     zialmente con un metallo prezioso ;
 mità alle disposizioni della presente direttiva e che quindi
 non è necessario che tali lavori siano muniti delle marca­              c) lavori in vari metalli preziosi : qualsiasi oggetto di
ture CE ; che il punzone di responsabilità, registrato dagli                   gioielleria, argenteria e orologeria fabbricato intera­
 Stati membri con lo scopo di decentralizzare la gestione,                     mente o parzialmente con vari metalli preziosi ;
 deve permettere di identificare il responsabile dell'immis­
sione sul mercato dei lavori in questione ; che, qualora sia             d) lavoro misto : oggetto composto di parti in metallo
 tecnicamente difficile apportare il punzone, essi devono                     prezioso e altre in metallo comune o altra sostanza ;
essere accompagnati da un certificato ;
                                                                        e) lega di un metallo prezioso : soluzione solida di un
                                                                               metallo prezioso e di uno o vari altri metalli ;
considerando che per garantire la trasparenza del mer­
cato occorre limitare il numero dei titoli utilizzabili per             f) titolo : tenore di metallo prezioso fine espresso in
ogni metallo prezioso ; che, di conseguenza, è opportuno                      millesimi in rapporto alla massa totale della lega ;
tener conto delle norme internazionali esistenti e delle
pratiche in vigore negli Stati membri ;                                 g) titolo nominale : titolo della lega indicato sull'oggetto
                                                                              mediante punzone o sul certificato CE di confor­
                                                                              mità ;
considerando che per ogni metallo prezioso è previsto un                h) rivestimento in metallo prezioso : strato costituito da
segno distintivo per poter identificare il tipo di metallo                    un metallo prezioso applicato sulla totalità o su una
utilizzato e che il punzone di responsabilità deve essere                     parte di un lavoro con un procedimento chimico,
accompagnato dalla lettera «e» minuscola per poter iden­                      elettrochimico, meccanico o fisico ;
tificare gli oggetti conformi alle disposizioni della diret­
tiva ;                                                                  i)    fabbricante : il soggetto che si assume la responsabi­
                                                                              lità della fabbricazione e della conformità alle norme
                                                                              vigenti sui lavori che egli immette sul mercato comu­
considerando che le indicazioni dei punzoni sono codifi­                      nitario a suo nome ;
cate e che, di conseguenza, è necessario che gli Stati
membri adottino le disposizioni adeguate per informare                  j)    importatore : il soggetto che immette sul mercato co­
chiaramente l'acquirente nei punti di vendita finali ;                        munitario un lavoro conforme, proveniente da un
                                                                              paese terzo ;
                                                                        k) mandatario : la persona fisica o giuridica con sede
considerando che è necessario prevedere un periodo                            nella Comunità che, designata espressamente dal fab­
transitorio che permetta di esaurire le scorte dei lavori                     bricante, agisce in suo nome e per suo conto con
fabbricati conformemente alle norme nazionali in vigore                       compiti chiaramente definiti ;
al momento dell' adozione della direttiva,
                                                                        1) responsabile dell'immissione sul mercato : la persona
                                                                              fisica o giuridica con sede nella Comunità che si as­
                                                                              sume la responsabilità della conformità alle norme
                                                                              applicabili ai lavori che immette sul mercato comuni­
0) GU n . L 380 del 31 . 12 . 1990 , pag. 13 .                                tario a suo nome ;
 ---pagebreak---  25 .   1 . 93                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 318 / 7
m) immissione sul mercato : prima messa sul mercato co­                                          Articolo 5
      munitario a titolo oneroso o gratuito di un lavoro
      per la distribuzione o utilizzazione sul territorio co­          1 . Gli Stati membri presumono conformi alle disposi­
      munitario ;
                                                                       zioni della presente direttiva i lavori che soddisfano le
                                                                       disposizioni corrispondenti delle norme nazionali ema­
n) punzone di responsabilità : punzone che individua da                nate in attuazione di norme armonizzate i cui estremi
      un lato il fabbricante o il responsabile dell'immissione         sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
      sul mercato, e dall'altro, l'organismo notificato che è          europee.
      intervenuto per la valutazione della conformità di un
      lavoro ;
                                                                       2.     Gli Stati membri pubblicano gli estremi delle norme
o) punzone di titolo : punzone che indica il titolo nomi­              nazionali, emanate in attuazione delle norme armoniz­
      nale del metallo prezioso iscritto nel riquadro corri­           zate di cui al paragrafo 1 .
      spondente ;
p) organismi notificati : organismi incaricati di applicare                                      Articolo 6
      la procedura di valutazione della conformità.                    Qualora uno Stato membro o la Commissione ritengano
                                                                       che le norme di cui all' articolo 5 , paragrafo 1 , non ga­
 3.     La presente direttiva non si applica :                         rantiscano la conformità alle corrispondenti disposizioni
a) ai lavori in metallo prezioso per le protesi dentarie e             della presente direttiva, la Commissione o lo Stato mem­
      per uso medico ai sensi della direttiva 93 / 42 /CEE            bro in questione si rivolgono al comitato istituito dalla
      del Consiglio (');                                               direttiva 83 / 189/CEE, qui di seguito denominato il « co­
                                                                       mitato», esponendo i propri motivi . Il comitato emette un
b) ai lavori in metallo prezioso ad uso scientifico o tec­             parere d'urgenza.
      nico ;
                                                                       Sentito il parere del comitato, la Commissipne comunica
c) agli strumenti musicali o parti di tali strumenti fab­              agli Stati membri se le norme in questione debbano es­
      bricati in metallo prezioso ;
                                                                      sere stralciate dalle pubblicazioni di cui all' articolo 5 , pa­
d) alle monete in metallo prezioso aventi corso legale e              ragrafo 2 .
      alle monete e medaglie da collezione ;
e) ai lingotti e alla graniglia in metallo prezioso per uso                                      Articolo 7
      bancario ;
                                                                       1 . Lo Stato membro il quale constati che i lavori mu­
f) ai lavori fabbricati con materiali diversi dai materiali           niti del punzone di titolo ai sensi dell'articolo Ilo ac­
      preziosi e rivestiti di metalli preziosi .                      compagnati dal certificato CE di conformità ai sensi del­
                                                                      l'articolo 13, paragrafo 3 , non corrispondono alle dispo­
4 . Gli oggetti in metallo prezioso o in vari metalli pre­            sizioni della presente direttiva, adotta tutte le misure ne­
ziosi finiti o semilavorati, vengono qui di seguito deno­             cessarie per ritirare dal mercato detti lavori o per vie­
minati « lavori ».                                                    tarne o limitarne l' immissione sul mercato .
                             Articolo 2                               Lo Stato membro in questione informa immeditamente la
                                                                      Commissione di tali misure, indicando i motivi della de­
Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessarie            cisione e, in particolare, se la difformità risulta : -
affinché, per quanto concerne le indicazioni riguardanti
il titolo, possano essere immessi sul mercato solo i lavori
conformi alle disposizioni della presente direttiva.                  a) dal mancato rispetto dei requisiti essenziali di cui al­
                                                                          l'articolo 3 , qualora il fabbricante o il suo mandatario
                                                                          non abbia applicato le norme di cui all'articolo 5 , pa­
                             Articolo 3
                                                                          ragrafo 1 ;
I lavori devono possedere i requisiti essenziali prescritti .
Detti requisiti sono riportati all'allegato IL                        b) da una scorretta applicazione delle norme di cui al­
                                                                          l'articolo 5 , paragrafo 1 ;
                             Articolo 4
                                                                      c) da lacune delle norme previste dall'articolo 5 , para­
Gli Stati membri non possono vietare, limitare o ostaco­                  grafo 1 .
lare l'immissione sul mercato, per quanto riguarda le in­
dicazioni del titolo, dei lavori che sono provvisti dei pun­
zoni di cui agli articoli 10 e 11 o che sono accompagnati             2.     La Commissione consulta quanto prima le parti in­
dal certificato CE di conformità di cui all' articolo 13 , pa­        teressate . Qualora constati, in seguito a detta consulta­
ragrafo 3 .                                                           zione, che le misure previste al paragrafo 1 sono giustifi­
                                                                      cate, la Commissione informa immediatamente lo Stato
                                                                      membro che ha adottato dette misure nonché gli altri
O GU n . L 169 del 12 . 7 . 1993 , pag. 1 .                           Stati membri .
 ---pagebreak--- N. C 318 / 8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25 . 11 . 93
Qualora la decisione prevista al paragrafo 1 sia motivata                                        Articolo 9
da lacune delle norme , la Commissione, sentite le parti
interessate, consulta il comitato entro il termine di due             1 . Gli Stati membri notificano agli altri Stati membri e
mesi, se lo Stato membro che ha adottato dette misure                alla Commissione gli organismi incaricati di applicare le
intende mantenerle in vigore, e applica le procedure di              procedure di cui all'articolo 8 e i loro compiti specìfici in
                                                                     materia.
cui all' articolo 6 .
                                                                     La Commissione pubblica, per notizia, nella Gazzetta uf­
Qualora constati, in seguito a tale consultazione, che la            ficiale delle Comunità europee l'elenco degli organismi
disposizione non è giustificata, la Commissione informa
immediatamente lo Stato membro che ha preso l'inizia­
                                                                     notificati e la descrizione delle funzioni per i quali sono
tiva nonché il fabbricante o il suo mandatario o il re­              stati notificati. La Commissione provvede all'aggiorna­
                                                                     mento di detto elenco .
sponsabile dell'immissione sul mercato .
                                                                     2 . Gli Stati membri che designano gli organismi inca­
3 . Nei confronti di chi abbia indebitamente apposto il              ricati dell'applicazione delle procedure di cui all'articolo
punzone di titolo o abbia emesso il certificato CE di                 8 , seguono i criteri previsti dall'allegato VI per la desi­
conformità, lo Stato membro interessato adotta le misure             gnazione degli organismi da notificare. Si presumono
adeguate e informa al riguardo la Commissione e gli altri            conformi ai pertinenti criteri gli organismi rispondenti ai
Stati membri .                                                       criteri valutativi stabiliti nelle norme nazionali emanate in
                                                                     attuazione delle norme armonizzate .
4. La Commissione provvede affinché gli Stati membri
siano tenuti al corrente dello sviluppo e dei risultati della        3.     Lo Stato membro che abbia notificato un determi­
procedura.                                                           nato organismo deve revocare la notifica se constata che
                                                                     l'organismo in questione non risponde più ai criteri di cui
                                                                     al paragrafo 2 . Esso ne informa immediatamente gli altri
                         CAPITOLO II                                 Stati membri e la Commissione .
           Metodi di attestazione della conformità
                                                                     4.     Fatti salvi gli articoli 4 e 8 , gli Stati membri non
                           Articolo 8                                sono tenuti ad applicare sul proprio territorio le proce­
                                                                     dure di cui all' articolo 8 .
1.     Prima dell' immissione sul mercato il fabbricante o il
suo mandatario deve garantire la conformità dei lavori .
A tal fine ha la scelta tra :                                                                 CAPITOLO III
                                                                                               Punzonatura
a) l'applicazione della procedura della dichiarazione CE
    di conformità basata su un sistema di garanzia della                                        Articolo 10
    qualità dei prodotti di cui all'allegato III ;
                                                                      1 . I lavori devono essere muniti del punzone di re­
b) l'applicazione della procedura della dichiarazione CE             sponsabilità prima dell'immissione sul mercato. Tale pun­
    di conformità di cui all' allegato IV ;                          zone è accompagnato dalla lettera minuscola «e ».
c) l'assoggettamento dei lavori alla verifica di cui all'al­         2 . Il fabbricante o il responsabile dell'immissione sul
    legato V.                                                        mercato dei lavori deve chiedere la registrazione del suo
                                                                     punzone di responsabilità presso lo Stato membro e, se
                                                                     del caso, comunicare al medesimo la decisione di cui al
2 . La procedura di valutazione della conformità di cui              punto 3.3 dell' allegato III .
all'allegato V può essere richiesta anche dal responsabile
dell'immissione sul mercato dei lavori .
                                                                     3 . Gli Stati membri devono provvedere alla registra­
                                                                     zione del punzone di responsabilità e vigilare, in collabo­
3.     Il fabbricante, il suo mandatario o, se del caso, il          razione con il richiedente, che vi sia una corrispondenza
responsabile dell'immissione sul mercato, si rivolge ad un           univoca tra detto punzone e il suo richiedente .
organismo di sua scelta tra quelli notificati secondo le
disposizioni dell' articolo 9 per effettuare i controlli previ­      Il punzone di responsabilità deve essere registrato in
sti dalla procedura di valutazione di conformità pre­                modo da consentire l'individuazione del richiedente, del­
scelta .                                                             l'organismo notificato che quest'ultimo ha scelto per
                                                                     l'applicazione delle procedure di cui all' articolo 8 , della
4 . I fascicoli e la corrispondenza concernenti le proce­            procedura di conformità applicata e della data di regi­
                                                                     strazione .
dure di valutazione della conformità di cui al paragrafo 1
sono redatti in una delle lingue ufficiali dello Stato mem­
bro in cui ha sede l'organismo notificato o in una lingua            4 . Gli Stati membri tengono a disposizione i dati rela­
ammessa da detto organismo .                                         tivi alle registrazioni dei punzoni di responsabilità.
 ---pagebreak---  25 . 11 . 93                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 318 / 9
                            Articolo 11                                                     CAPITOLO IV
 I lavori considerati rispondenti ai requisiti essenziali di                                Etichettatura
 cui all' articolo 3 devono, prima della loro immissione sul
 mercato, essere muniti di uno o più punzoni di- titolo ap­                                  Articolo 15
 posti dal fabbricante, ovvero dal suo mandatario, dal re­
 sponsabile dell'immissione sul mercato o dall'organismo             Gli Stati membri adottano le misure adeguate per far sì
 notificato che abbia effettuato la verifica di cui all' alle­       che nei luoghi di vendita al consumatore finale si garan­
 gato V.                                                             tisca agli acquirenti un'informazione adeguata per
                                                                     quanto concerne il titolo dei lavori, soprattutto qualora i
                                                                     suddetti, in forza dell'articolo 13 , non siano muniti di
 I riquadri specifici da utilizzare per ciascun metallo pre­
                                                                     punzoni .
 zioso e all'interno dei quali deve essere indicato il titolo
 nominale di cui all' allegato I sono riportati nell'alle­
 gato VII.                                                                                  CAPITOLO V
                                                                                          Disposizioni finali
                           Articolo 12
                                                                                             Articolo 16
  1 . Il contenuto informativo dei punzoni di titolo e di
 responsabilità nonché la lettera «e» devono essere visibili,        1 . Qualsiasi decisione presa in applicazione della pre­
 leggibili, durevoli e avere un'altezza minima di 0,5 mm .           sente direttiva, con cui venga revocata, negata o limitata
                                                                     l'immissione sul mercato di lavori in metalli preziosi, in
                                                                     considerazione delle indicazioni relative al titolo, deve
 2.     Sui lavori può essere apposto un marchio tradizio­           essere motivata in modo circonstanziato .
 nale a condizione che esso non crei confusione con i
 punzoni di titolo o di responsabilità e con la lettera «e».
                                                                    2.     Essa è notificata all'interessato, entro breve ter­
                                                                    mine, con l'indicazione dei rimedi giuridici previsti dalla
                           Articolo 13                              legislazione in vigore nello Stato membro di cui trattasi e
                                                                    dei termini entro i quali tali rimedi devono essere propo­
 1 . Sono esenti dall'obbligo della punzonatura di titolo           sti .
 e di responsabilità e della lettera «e»:
                                                                                             Articolo 17
 — i lavori di piccole dimensioni o quelli troppo fragili
     sui quali è tecnicamente difficile apporre i punzoni ;          1 . Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposi­
                                                                    zioni legislative, regolamentari ed amministrative neces­
     ì lavori semilavorati .                                        sarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 30
                                                                    giugno 1995 . Essi ne informano immediatamente la
                                                                    Commissione .
 2 . Sono esenti dall'obbligo della punzonatura di titolo
le parti dei lavori in vari metalli preziosi sulle quali è tec­     Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
nicamente difficile apporre tale punzone.                           ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
                                                                    sono corredate da un siffatto riferimento all' atto della
                                                                    pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
 3 . I lavori di cui ai paragrafi 1 e 2 devono essere ac­           decise dagli Stati membri .
compagnati da un certificato CE di conformità, conse­
gnato dal fabbricante o, se del caso, dal suo mandatario,           Gli Stati membri applicano tali disposizioni a decorrere
dal responsabile dell'immissione sul mercato o dall'orga­           dal 1° gennaio 1996 .
nismo notificato che abbia effettuato la verifica di cui al­
l'allegato V. Nell'allegato Vili sono riportati gli elementi        2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
che devono essere contenuti nel suddetto certificato .
                                                                    testo delle disposizioni di diritto nazionale che adottano
                                                                    nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                          Articolo 14
                                                                    3 . Gli Stati membri autorizzano, fino al 1° gennaio
Qualora si constati che un punzone di titolo è stato ap­            1998 , l'immissione sul mercato di lavori in metalli pre­
posto indebitamente o che un certificato CE di confor­              ziosi conformi alla normativa vigente sul loro territorio
mità è stato rilasciato indebitamente, l'organismo notifi­          alla data di adozione della presente direttiva .
cato che ha effettuato il controllo di conformità prende
le misure del caso e informa quanto prima lo Stato mem­                                      Articolo 18
bro in questione . Quest'ultimo informa al riguardo gli al­
tri Stati membri e la Commissione .                                 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
 ---pagebreak--- N. C 318 / 10                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   25 . 11 . 93
                                                                 ALLEGATO I
                                     TITOLI NOMINALI PER I LAVORI IN METALLI PREZIOSI
                                                                                             Titoli nominali
                               Metalli preziosi e loro leghe
                                                                                              (in millesimi)
              Oro                                                                                  333
                                                                                                   375
                                                                                                   500
                                                                                                   585
                                                                                                   750
                                                                                                   800
                                                                                                   840
                                                                                                   916
                                                                                                   990
                                                                                                   999
             Platino                                                                               850
                                                                                                   900
                                                                                                   950
                                                                                                   999
             Palladio                                                                              500
                                                                                                  950
                                                                                                  999
             Argento                                                                              800
                                                                                                  835
                                                                                                  925
                                                                                                  999
                                                                ALLEGATO II
                                                            REQUISITI ESSENZIALI
             1.    I lavori in metalli preziosi, oggetto della presente direttiva, devono essere fabbricati e muniti di pun­
                   zone in modo da ridurre al minimo i rischi di confusione o di frode per i consumatori per quanto
                   riguarda il loro tenore in metallo prezioso.
            2.     I lavori devono essere muniti di un punzone di titolo o essere accompagnati, nei casi di cui all'articolo
                   13, da un certificato CE di conformità che indica il titolo nominale corrispondente ad uno dei titoli di
                   cui all'allegato I.
                   Il titolo del metallo prezioso deve essere espresso in millesimi.
            3.     Punzonatura e certificato
            3.1 . I lavori di uno stesso metallo prezioso devono portare un punzone di titolo.
            3.2 . I lavori in vari metalli preziosi devono esser muniti del punzone di titolo corrispondente su ogni parte.
            3.3 . I lavori misti devono portare il punzone di titolo corrispondente sulla parte fabbricata in metallo
                  prezioso o in metalli preziosi differenti .
                  Le parti che non sono in metallo prezioso devono essere facilmente riconoscibili o essere chiaramente
                  identificate .
            3.4. Nei casi previsti dall'articolo 13 , paragrafi 1 e 2, i lavori devono essere accompagnati da un certificato
                  CE di conformità.
            4.    I lavori in metalli preziosi, rivestiti di altri metalli, devono essere muniti del punzone di titolo della
                  lega del metallo prezioso di base. Devono anche portare l'indicazione del tipo di rivestimento o essere
                  accompagnati da un documento che ne dia l'informazione, quando questa non possa essere indicata
                  sul lavoro stesso .
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             5.      Non si ammette alcuna tolleranza negativa rispetto al titolo nominale . . Di conseguenza, una stessa lega
                    di metallo prezioso di un oggetto, ad esclusione della saldatura, deve avere un titolo almeno uguale al
                    titolo indicato .
             6.      Le saldature dei metalli preziosi di un oggetto devono essere effettuate con una lega dello stesso titolo
                    e dello stesso metallo prezioso del lavoro. Ove ciò non sia tecnicamente possìbile, le saldature possono
                    essere effettuate con una lega che abbia un titolo minore o con altri materiali.
             7.     L'utilizzazione dei meccanismi o elementi in metalli non preziosi è autorizzata qualora esistano impe­
                    rativi tecnici . Detti meccanismi, qualora visibili, devono essere facilmente riconoscibili o essere chiara­
                    mente identificati .
                                                                  ALLEGATO III
                                             GARANZIA DELLA QUALITÀ DEI PRODOTTI
              1.    Il fabbricante applica il sistema qualità approvato per il controllo finale del lavoro, specificato al punto
                    3, ed è sottoposto alla sorveglianza di cui al punto 4 .
             2.     a) Il fabbricante che assolve gli obblighi enunciati al punto 1 , si assicura e dichiara che i lavori in
                        questione soddisfano alle disposizioni della presente direttiva che sono loro applicabili .
                        Il fabbricante marca mediante punzonatura il titolo nei riquadri indicati nell'allegato VII ed appone
                        il punzone di responsabilità registrato accompagnato dalla lettera «e» o, qualora necessario, pro­
                        duce un certificato CE di conformità .
                    b) Il fabbricante riunisce una documentazione tecnica che deve permettere di valutare la conformità
                        del lavoro ai requisiti indicati dalla direttiva.
                        Detta documentazione deve contenere, in particolare :
                        — un elenco delle norme applicate di cui all'articolo 5 ,
                        — i mezzi impiegati per garantire la qualità delle leghe utilizzate,
                        — qualora necessario, i metodi di saldatura.
                        Il fabbricante o il suo mandatario tengono a disposizione delle autorità nazionali tale documenta­
                        zione per eventuali ispezioni nel periodo di tempo della validità della decisione di cui ai punti 3.3 e
                        3.4 .
             3.     Sistema di qualità
             3.1 . Il fabbricante presenta una domanda di valutazione del suo sistema di qualità presso un solo organi­
                    smo notificato di sua scelta, per i lavori in questione.
                   Tale domanda comprende :
                   — tutte le informazioni necessarie relative ai lavori ,
                   — la documentazione relativa al sistema di qualità,
                   ■— un impegno a soddisfare gli obblighi derivanti dal sistema di qualità come approvato,
                   — un impegno a mantenere il sistema di qualità approvato ad un livello adeguato ed efficace.
             3.2 . Il sistema qualità deve garantire la conformità dei lavori ai requisiti della direttiva che sono loro
                   applicabili.
                   Tutte le disposizioni che il fabbricante adotta devono figurare in una documentazione, conservata in
                   modo sistematico e ordinato, sotto forma di misure, procedure e istruzioni scritte. Tale documenta­
                   zione sul sistema di qualità permette un'interpretazione uniforme dei programmi, piani, manuali e
                   fascicoli di qualità.
                   Essa comprende in particolare una descrizione adeguata :
                   — degli obiettivi di qualità,
                   — dei controlli e delle prove che verranno effettuati,
                   — dei mezzi per verificare l'efficace funzionamento del sistema qualità,
                   -— dei fascicoli di qualità.
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              3.3 . L'organismo notificato valuta il sistema qualità per determinare se soddisfa i requisiti di cui al punto
                     3.2. Esso presume la conformità a tali requisiti per i sistemi di qualità che attuano la corrispondente
                     norma armonizzata .
                     Nel gruppo incaricato della valutazione deve essere presente almeno un esperto nella tecnologia pro­
                     duttiva oggetto della valutazione. Nella procedura di valutazione deve essere compresa una visita ai
                     laboratori di produzione del fabbricante.
                     La decisione viene notificata al fabbricante. La notifica deve contenere le conclusioni dell'esame e la
                     motivazione circostanziata della decisione .
              3.4. Il fabbricante informa l'organismo notificato che ha approvato il sistema di qualità di qualsiasi pro­
                     getto di modifica del sistema.
                     L'organismo notificato valuta le modifiche proposte e decide se il sistema modificato continua a soddi­
                     sfare i requisiti di cui al punto 3.2 o se è necessaria una nuova valutazione.
                     La decisione viene notificata al fabbricante . La notifica deve contenere le conclusioni dell'esame e la
                     motivazione circostanziata della decisione .
             4.      Sorveglianza
             4.1 . La sorveglianza deve garantire che il fabbricante soddisfi tutti gli obblighi derivanti dal sistema di
                     qualità approvato.
              4.2 . Il fabbricante autorizza l'organismo notificato ad accedere, a fini ispettivi, ai locali di fabbricazione,
                     prova e deposito fornendogli tutte le necessarie informazioni.
             4.3. L'organismo notificato svolge periodicamente verifiche ispettive per assicurarsi che il fabbricante man­
                     tenga ed utilizzi il sistema di qualità e fornisce al fabbricante un rapporto sulle verifiche ispettive
                     effettuate .
              5.     Disposizioni amministrative
             5.1 . Il fabbricante mette a disposizione delle autorità nazionali :
                     — la documentazione di cui al punto 3.1 ,
                     — la documentazione relativa alle modifiche di cui al punto 3.4,
                    — le decisioni e le relazioni dell'organismo notificato di cui ai punti 3.3 , 3.4 e 4.3 .
             5.2 . Ogni organismo notificato comunica agli altri organismi notificati le opportune informazioni riguar­
                     danti le approvazioni di sistemi di qualità rilasciate o ritirate.
                                                                  ALLEGATO IV
                                                  DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÀ
              1 . Il fabbricante o il suo mandatario con sede nella Comunità in possesso dei requisiti di cui al punto 2,
                  garantisce e dichiara che i lavori in questione soddisfano il disposto della direttiva ad essi applicabile.
                  Il fabbricante o il suo mandatario appongono sui lavori, mediante punzonatura, il titolo nei riquadri di
                  cui all'allegato VII e il punzone di responsabilità registrato accompagnato dalla lettera «e» o, qualora
                  necessario, emettono un certificato CE di conformità.
             2 . Il fabbricante prepara la documentazione tecnica che deve permettere la valutazione della conformità
                  del prodotto al disposto della direttiva.
                  Tale documentazione contiene in particolare :
                  — un elenco delle norme applicate, di cui all'articolo 5 ,
                  — i mezzi applicati per garantire la qualità delle leghe utilizzate,
                  — qualora necessario, i metodi di saldatura.
                  Il fabbricante o il suo mandatario conserva tale documentazione a disposizione delle autorità nazionali
                  ai fini di ispezione.
                  Qualora né il fabbricante né il suo mandatario abbiano sede nella Comunità, l'obbligo di tenere a dispo­
                  sizione la documentazione tecnica incombe al responsabile dell'immissione sul mercato dei lavori .
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             3 . Il fabbricante prende tutte le misure necessarie affinché il processo di fabbricazione garantisca la confor­
                 mità dei lavori alla documentazione tecnica di cui al punto 2 e al disposto della direttiva che ad essi si
                 applica .
             4 . Un organismo notificato scelto dal fabbricante svolge o fa svolgere le prove sui campioni a intervalli
                 casuali. Viene esaminato un adeguato campione della produzione finale, prelevato sul posto dall'organi­
                 smo notificato, e su di esso vengono effettuate opportune prove, precisate nella o nelle norme applicabili
                 di cui all'articolo 5 , o prove equivalenti per verificare la conformità dei lavori al disposto della presente
                 direttiva.
                 Qualora uno o più esemplari dei lavori controllati non risultino conformi, l'organismo notificato prende
                 le opportune misure.
                                                                ALLEGATO V
                                                        VERIFICA TRAMITE TERZI
             1.     La verifica è l'atto con cui un organismo notificato verifica e certifica che gli oggetti soddisfino ai
                   requisiti essenziali applicabili enunciati nella presente direttiva.
             2.    La verifica può essere effettuata, a scelta del fabbricante o del responsabile dell'immissione sul mer­
                   cato, mediante controllo e prova di ogni singolo prodotto secondo quanto stabilito al punto 3 o me­
                   diante controllo e prova statistici sui prodotti secondo quanto stabilito al punto 4.
             3.    Verifica mediante controllo e prova di ogni singolo prodotto
             3.1 . Tutti i lavori già muniti del punzone di responsabilità registrato accompagnato dalla lettera «e» ven­
                   gono esaminati singolarmente e su di essi vengono effettuate opportune prove, in conformità delle
                   norme applicabili di cui all'articolo 5 , o prove equivalenti per verificarne la conformità ai requisiti
                   essenziali applicabili di cui alla presente direttiva.
             3.2. L'organismo notificato appone, mediante punzone, il titolo nei riquadri di cui all'allegato VII su ogni
                   lavoro approvato o, qualora necessario, produce un certificato CE di conformità.
             4.    Verifica statistica
             4.1 . Il fabbricante, il suo mandatario o il responsabile dell'immissione sul mercato, dopo aver preso tutte le
                   misure necessarie per garantire l'omogeneità di ogni lotto, presenta i suoi lavori già muniti di punzone
                   di responsabilità registrato accompagnato dalla lettera «e» sotto forma di lotti omogenei.
             4.2. Su ogni prodotto del lotto accettato, l'organismo appone il titolo, mediante punzone, nei riquadri di
                   cui all'allegato VII o, qualora necessario, produce un certificato CE di conformità per ogni lavoro
                   accettato o per vari lavori debitamente identificati.
             4.3 . I lavori vengono sottoposti al controllo statistico per attributi. Vengono raggruppati in lotti individua­
                   bili ed ogni lotto viene controllato. Gli esemplari che costituiscono un campione vengono esaminati
                   singolarmente e su di essi vengono effettuate opportune prove, in conformità delle norme applicabili di
                   cui all'articolo 5 , o prove equivalenti per stabilire se si debba accettare o rifiutare il lotto.
                   Si applica un piano di campionamento con le seguenti caratteristiche di funzionamento :
                   — un livello di qualità standard corrispondente ad un probabilità di accettazione del 95 % con una
                        percentuale di non conformità inferiore all' I % ,
                   — una qualità limite corrispondente ad una probabilità di accettazione del 5 % , con una percentuale
                        di non conformità inferiore al 5 % .
             4.4. Se un lotto è rifiutato, l'organismo notificato prende le misure appropriate per impedirne l'immissione
                   sul mercato. Qualora il rifiuto di lotti sia frequente, l'organismo notificato può decidere di sospendere
                   la verifica statistica.
 ---pagebreak--- N. C 318 / 14                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25 . 11 . 93
                                                                ALLEGATO VI
                       CRITERI MINIMI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ORGANISMI DA NOTIFICARE
              Gli organismi designati dagli Stati membri devono soddisfare le seguenti condizioni :
              — disponibilità di personale, dei mezzi e delle attrezzature necessari ;
              — competenza tecnica e integrità professionale del personale ;
              — indipendenza, per quanto riguarda l'esecuzione delle prove, l'elaborazione delle relazioni, il rilascio di
                   attestati e la sorveglianza prevista nella presente direttiva, dei quadri dirigenti e del personale tecnico
                   rispetto a tutti gli ambienti, gruppi o persone, direttamente o indirettamente interessati al settore ;
              — rispetto del segreto professionale da parte del personale ;
              — sottoscrizione di un'assicurazione di responsabilità civile a meno che detta responsabilità non venga
                   coperta dallo Stato in base al diritto nazionale.
              Le autorità competenti degli Stati membri o gli organismi designati degli Stati membri devono verificare
             periodicamente le condizioni di cui ai primi due trattini .
                                                               ALLEGATO VII
                                                         RIQUADRI DEL TITOLO
              1 . I riquadri specifici di ogni metallo prezioso che devono circondare i titoli dei metalli preziosi e le loro
                  leghe di cui all'allegato I, sono indicati qui di seguito.
                      ORO                        ARGENTO                         PLATINO                        PALLADIO
             2 . Il titolo deve essere indicato nel senso dei trattini .
                                                               ALLEGATO Vili
                                      CONTENUTO DEL CERTIFICATO CE DI CONFORMITÀ
             Il certificato CE di conformità deve essere redatto in una lingua ufficiale dello Stato membro in cui i lavori
            vengono commercializzati e deve includere i seguenti elementi :
            ■— nome ed indirizzo del fabbricante o del mandatario o del responsabile dell'immissione sul mercato ;
            — la lettera «e »;
            — descrizione del lavoro o dei lavori semifiniti ;
            — titolo in mellesimi del o dei metalli preziosi differenti ;
            — nome, indirizzo dell'organismo notificato a cui si riferiscono le procedure di attestazione della confor­
                  mità di cui all'articolo 8 e indicazione della procedura applicata.