CELEX: 
Language: it
Date: 1974-10-02 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 23 agosto 1974, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Indonesia relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Indonesia relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N.L 266/ 14                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          2. 10. 74
                                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                  del 23 agosto 1974
            per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
                 d'Indonesia relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                                                     (74/484/CEE)
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
            visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
            113, 114 e 228,
            vista la raccomandazione della Commissione,
            considerando che la Comunità economica europea ha concluso la convenzione relativa
            all'aiuto alimentare del 1971 ;
            considerando che, con lettera in data 17 ottobre 1973 , la Repubblica d'Indonesia ha
            presentato una richiesta di aiuto alimentare;
            considerando che, tenuto conto della situazione d'approvvigionamento in cereali dell'In­
            donesia, è opportuno concedere a detto paese, a titolo di dono, 21 000 tonnellate di
            frumento tenero, nell'ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per
            il 1973/1974,
            DECIDE :
                                                       Articolo 1
            È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e la
            Repubblica d'Indonesia relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto
            alimentare, il cui testo è allegato alla presente decisione.
                                                       Articolo 2
            Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'ac­
            cordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità.
            Fatto a Bruxelles, addì 23 agosto 1974.
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
                                                                                    B. DESTREMAU
 ---documentbreak--- 2.10.74                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 266/ 15
                                                       ACCORDO
             tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Indonesia relativo alla fornitura
                                     di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
             IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA D'INDONESIA,
             dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
             plenipotenziari:
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:
             IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA D'INDONESIA :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                         Articolo 1                             rechi pregiudizio al libero gioco di una equa concor­
                                                                renza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in             formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'arti­
cereali per il 1973 / 1974, la Comunità economica               colo Vili.
europea, in seguito denominata « Comunità », fornisce
a titolo di dono alla Repubblica d'Indonesia, in
seguita denominata « paese destinatario», un quantita­
tivo di 21 000 tonnellate di frumento tenero .                                        Articolo IV
                         Articolo II
                                                                Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di con­
                                                                sumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad appli­
Le consegne sono effettuate fob, alla rinfusa, secondo          care, per la vendita di tale prodotto sul proprio mer­
le modalità previste nell'allegato, che costituisce parte       cato, i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti
integrante del presente accordo.                                di qualità comparabile.
                        Articolo III
                                                                Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
                                                                trasporto marittimo, di assicurazione e delle spese
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le di­         normali di commercializzazione sul mercato del paese
sposizioni necessarie per il trasporto e l'assicurazione        destinatario, viene versato su un conto speciale presso
del prodotto dai luoghi di consegna ai luoghi di desti­         la banca centrale di detto paese, sino a quando
nazione.                                                        l'intero quantitativo dell'aiuto ricevuto è stato ven­
                                                                duto . Il ricavato viene successivamente trasferito al
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­             bilancio di sviluppo del paese destinatario, per il
rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non           finanziamento di progetti di sviluppo .
 ---pagebreak--- N.L 266/1 6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    2. 10. 74
                       Articolo V                                1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di
                                                                     ogni quantitativo : porto e data di arrivo della
Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­                  nave; natura, quantità e osservazioni eventuali
sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia                     sulla qualità del prodotto scaricato; data in cui le
recato alla struttura normale della produzione nazio­                operazioni di scarico sono state terminate; relative
nale e del commercio internazionale. A questo scopo,                 spese di trasporto marittimo e di assicurazione;
esse prendono le misure necessarie per assicurare che
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe           2. ogni tre mesi sino all'utilizzazione completa dei
lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo.               quantitativi ricevuti a titolo di aiuto: quantitavi
In particolare, il paese destinatario s'impegna ad                   venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
importare su base commerciale, da qualunque prove­                   vendita praticati ; spese normali di commercializza­
nienza, fra il 1° luglio 1974 e il 30 giugno 1975, un                zione sul mercato del paese destinatario;
quantitativo minimo di 92 500 tonnellate di frumento
tenero o dell'equivalente in farina di frumento tenero.
                                                                 3 . dopo che il ricavato della vendita è stato trasferito
                                                                     al bilancio di sviluppo: stadio di avanzamento di
                                                                     uno o più progetti di sviluppo, indicati sulla lista
                       Articolo VI                                   dei progetti 1974/1975, comunicata dal paese de­
                                                                     stinatario che sono stati intrapresi con l'aiuto degli
Il paese destinatario prende tutte le misure opportune               Stati membri e il cui costo corrispondende appros­
per impedire:                                                        simativamente al ricavato della vendita del pro­
                                                                     dotto ricevuto a titolo d'aiuto.
— la riesportezione del prodotto ricevuto a titolo di
    aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti da
    esso derivati;
                                                                                         Articolo Vili
— l'esportazione commerciale e non commerciale,
    durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia
    del prodotto ottenuto localmente che sia della               Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­
    stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto,          sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
    sia dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati.           del presente accordo.
                       Articolo VII
                                                                                         Articolo IX
Il paese destinatario s'impegna ad informare la
Comunità delle modalità di esecuzione del presente               Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione              lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
delle Comunità europee i seguenti dati :                         tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                       ALLEGATO
                                              MODALITÀ DI CONSEGNA
                       CAPITOLO I                                depositata al punto di esportazione designato dalla Com­
                                                                 missione delle Comunità europee, nel luogo indicato dal
                   Disposizioni generali                         paese destinatario o dal suo mandatario di cui all'articola
                         Articolo 1                              3, alle condizioni di cui al presente allegato. Salvi gli arti­
                                                                 coli 8 e 9 le spese sono sostenute dalla Comunità fino alla
 La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comu­        consegna della merce e dal paese destinatario dal
nità al paese destinatario nel momento in cui la merce è         momento della consegna in poi.
 ---pagebreak---  2. 10 . 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 266 17
                          Articolo 2                                                        CAPITOLO III
 Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del
5 % in meno del quantitativo previsto all'articolo I dell'                        Obblighi del paese destinatario
 accordo .
                          Articolo 3                                                           Articolo 7
 Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la       Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese desti­
 Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un               natario mette a disposizione per il trasporto di tutti i
 mandatario di cui comunica immediatamente nome ed in­
                                                                    quantitativi di cui all'articolo I dell'accordo una o più
 dirizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa       navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
 per ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comu­             d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad
 nica alla Comunità sollecitamente, possibilmente prima            una data che rientri nel periodo previsto all'articolo 4.
 della designazione del mandatario di quest'ultima, nome e
indirizzo.
                                                                   Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comu­
                                                                    nità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente 20
                          Articolo 4
                                                                    giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima
                                                                    dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e quella di
                                                                   inizio della consegna.
 Prima dell'inizio delle procedure di designazione del man­
datario della Comunità di cui all'articolo 3, la Commis­           Egli fissa inoltre, con il mandatario della Comunità, il
sione delle Comunità europee e il paese destinatario fis­          ritmo di consegna.
sano di comune accordo il periodo durante il quale dovrà
 iniziarsi la consegna.
                                                                                               Articolo 8
                        CAPITOLO II
                                                                    Se il paese destinatario non e in grado d'iniziare il carico
                                                                    alla data prevista all'articolo 7, primo comma, il mandata­
                    Obblighi della Comunità                         rio del paese destinatario ne informa senza indugio il
                                                                   mandatario della Comunità.
                          Articolo S                               In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese desti­
                                                                    natario possono fissare di comune accordo, una nuova
                                                                   data per l'inizio della consegna ed eventualmente un
Se la Comunità non è in grado d'effettuare la consegna             nuovo ritmo di consegna. Le spese dovute a detto ritardo
alla data ed al ritmo previsti dall'articolo 7, le relative        sono comunque a carico del paese destinatario, salvo casi
eventuali spese per il paese destinatario, per esempio le          di forza maggiore.
 controstallie, il nolo «vuoto per pieno » ed il nolo a vuoto
 sono a carico della Comunità.
                                                                   Se la nuova data prevista al secondo comma è posteriore
                                                                   di oltre 30 giorni liberi alla data d'imbarco prevista all'
Le aliquote e modalità di controstallia fissate nei contratti      articolo 7, primo comma, la Comunità può disporre della
tra il paese destinatario e il vettore devono essere state         merce fatto salvo l'impegno previsto all'articolo I dell'
preventivamente pattuite tra il paese destinatario e il man­       accordo.
datario della Comunità.
Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate
dalla Comunità solo se sono state pagate dal paese desti­
natario con il suo accordo.                                                                    Articolo 9
                                                                   Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave
                          Articolo 6                               non può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese
                                                                   destinatario informa la Comunità al più presto possibile,
                                                                   al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se
Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o          intende accettare il saldo o rinunciarvi.
parte di essa alla data e nei termini previsti dall'articolo 7,
i mandatari della Comunità e del paese destinatario pos­
sono, fatto salvo l'articolo 5, fissare di comune accordo          Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma, è
una nuova data ed un nuovo termine di consegna della               applicabile a tale saldo, se non ne è ancora avvenuta la
merce o della parte di essa non consegnata.                        consegna .
 ---pagebreak--- N.L 266/18                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   2. 10. 74
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere                                Articolo 10
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle         Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                 mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
spese derivanti da questa rinuncia.
                                                                 consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
                                                                 dell'avvenuta consegna, la natura, la quantità della merce
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di         presa in consegna ed eventuali osservazioni sulla qualità
comunicazioni da parte del paese destinatario, si considera      di detta merce. Esso invia copia di tale certificato alla
comunque avvenuta la rinuncia.                                   Commissione delle Comunità europee.
               Informazione relativa alla firma dell'accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                                Comunità economica europea e la Repubblica d'Indonesia
               L'accordo tra la Comunità economica europea e l'Indonesia relativo alla fornitura di
               cereali a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere il 23 agosto
               1974, è stato firmato a Bruxelles il 16 settembre 1974
               a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Etienne Burin des Roziers,
               ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
               permanenti e dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della
               cooperazione della Commissione delle Comunità europee;
               a nome del governo dell'Indonesia dal sig. F. X. Seda, ambasciatore straordinario e
               plenipotenziario, capo della missione di detto paese presso la Comunità economica
               europea.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N.L 266/18                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   2. 10. 74
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere                                Articolo 10
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle         Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                 mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
spese derivanti da questa rinuncia.
                                                                 consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
                                                                 dell'avvenuta consegna, la natura, la quantità della merce
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di         presa in consegna ed eventuali osservazioni sulla qualità
comunicazioni da parte del paese destinatario, si considera      di detta merce. Esso invia copia di tale certificato alla
comunque avvenuta la rinuncia.                                   Commissione delle Comunità europee.
               Informazione relativa alla firma dell'accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                                Comunità economica europea e la Repubblica d'Indonesia
               L'accordo tra la Comunità economica europea e l'Indonesia relativo alla fornitura di
               cereali a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere il 23 agosto
               1974, è stato firmato a Bruxelles il 16 settembre 1974
               a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Etienne Burin des Roziers,
               ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
               permanenti e dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della
               cooperazione della Commissione delle Comunità europee;
               a nome del governo dell'Indonesia dal sig. F. X. Seda, ambasciatore straordinario e
               plenipotenziario, capo della missione di detto paese presso la Comunità economica
               europea.