CELEX: C2000/079/20
Language: it
Date: 2000-03-18 00:00:00
Title: Causa C-503/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, proposto il 22 dicembre 1999

C 79/10                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         18.3.2000
4) La sentenza impugnata è anche viziata per violazione del                Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
    diritto comunitario da parte dal Tribunale per errata                  tro la Repubblica francese, proposto il 22 dicembre 1999
    applicazione del principio di proporzionalità, per errata
    valutazione del potere discrezionale della Commissione e                                       (Causa C-502/99)
    per violazione della regola del precedente.
                                                                                                     (2000/C 79/19)
                                                                           Il 22 dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dal signor Christopher Van der Hauwaert,
                                                                           membro del servizio giuridico, in qualità di agente, con
                                                                           domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez
                                                                           de la Cruz, membro dello stesso servizio, Centre Wagner,
                                                                           Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      Comunità europee un ricorso contro la Repubblica francese.
tro la Repubblica francese, proposto il 22 dicembre 1999
                                                                           La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                         (Causa C-501/99)                                  Corte voglia:
                                                                           — dichiarare che, non avendo emanato entro il termine
                          (2000/C 79/18)                                        prescritto le disposizioni legislative, regolamentari e ammi-
                                                                                nistrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
Il 22 dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,                      Consiglio 20 ottobre 1997, 97/61/CE, che modifica l’alle-
rappresentata dal signor Christopher Van der Hauwaert,                          gato della direttiva 91/492/CEE che stabilisce le norme
membro del servizio giuridico, in qualità di agente, con                        sanitarie applicabili alla produzione e alla commercializza-
domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez                  zione dei molluschi bivalvi vivi (1) la Repubblica francese, è
de la Cruz, membro dello stesso servizio, Centre Wagner,                        venuta meno agli obblighi che le incombono in forza del
Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                    Trattato;
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica francese.
                                                                           — condannare la Repubblica francese alle spese.
La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Corte voglia:                                                              Motivi e principali argomenti
— dichiarare che, non avendo emanato entro il termine                      I motivi e i principali argomenti no analoghi a quelli della
    prescritto le disposizioni legislative, regolamentari e ammi-          causa C-495/99 (2); il termine stabilito dall’art. 2 della direttiva
    nistrative necessarie per conformarsi alla direttiva del               97/61/CEE è scaduto il 1o luglio 1998.
    Consiglio 22 dicembre 1995, 95/69/CE, che fissa le condi-
    zioni e le modalità per il riconoscimento e la registrazione
    di taluni stabilimenti e intermediari operanti nel settore             (1) GU L 295 del 29.1.1997, pag. 35.
    dell’alimentazione degli animali e che modifica le direttive           (2) GU C 63 del 4.3.2000, pag. 16.
    70/524/CEE, 74/63/CEE, 79/373/CEE e 82/471/CEE (1), la
    Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le
    incombono in forza del Trattato;
— condannare la Repubblica francese alle spese.
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Motivi e principali argomenti                                                 tro il Regno del Belgio, proposto il 22 dicembre 1999
                                                                                                   (Causa C-503/99)
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli dedotti
nella causa C-495/99 (2); il termine impartito dall’art. 21 della
direttiva 95/69/CEE è scaduto dal 1o aprile 1998.                                                    (2000/C 79/20)
                                                                           Il 22 dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
(1) GU L 332 del 30.12.19995, pag. 15.                                     rappresentata dalla signora Maria Patakia, membro del servizio
(2) GU C 63 del 4.3.2000, pag. 16.                                         giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                           burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro dello
                                                                           stesso servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi
                                                                           alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso
                                                                           contro il Regno del Belgio.
 ---pagebreak--- 18.3.2000               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 79/11
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                            e non avendo previsto criteri precisi, obiettivi e stabili per
Corte voglia:                                                                    quanto riguarda l’approvazione delle operazioni sopra
                                                                                 menzionate o l’opposizione contro le medesime, il Regno
                                                                                 del Belgio è venuto meno agli obblighi che gli incombono
                                                                                 in forza degli artt. 43 e 56 CE (ex artt. 52 e 73B).
1. dichiarare che, mantenendo in vigore
                                                                            2. condannare il Regno del Belgio alle spese.
   — le disposizioni del regio decreto 10 giugno 1994 che
       istituisce a vantaggio dello Stato un’azione specifica
       della SNTC accompagnata dai seguenti diritti partico-
       lari:
                                                                            Motivi e principali argomenti
       i) qualsiasi cessione, assegnazione a titolo di sicurez-             Delle disposizioni nazionali che stabiliscano le procedure
             za o cambiamento della destinazione delle canaliz-             d’autorizzazione e di veto generali, benché indistintamente
             zazioni della società che costituiscono grandi infra-          applicabili, possono creare ostacoli al diritto di stabilimento
             strutture di trasporto interno di prodotti energetici          nonché al libero movimento di capitali, in quanto sono
             o che possono servire a tale scopo, deve essere                suscettibili di rendere difficile o meno attraente l’esercizio delle
             notificata previamente al Ministro incaricato.                 libertà fondamentali garantite dal Trattato CE. Per questo le
             Questi ha il diritto di opporsi a tali operazioni              disposizioni belghe contemplate nelle conclusioni potrebbero
             qualora ritenga che rechino pregiudizio agli interes-          essere ritenute compatibili con gli artt. 56 CE e 43 CE (ex
             si nazionali nel settore dell’energia;                         artt. 73B e 52 del Trattato) solo se fossero comprese nelle
                                                                            deroghe di cui agli artt. 46 e 58 o se fossero legittimate da
                                                                            imperiosi motivi d’interesse generale e accompagnate da criteri
                                                                            obiettivi, stabili e resi pubblici, in modo da limitare al minimo
       ii) il Ministro può nominare due rappresentanti del                 il potere discrezionale delle autorità nazionali.
             governo federale nell’ambito del consiglio d’ammi-
             nistrazione della società. Questi possono proporre
             al Ministro, l’annullamento di qualsiasi decisione
             del consiglio d’amministrazione che ritengano con-             Pur se l’approvvigionamento di gas naturale costituisce un
             trastare con le linee direttive della politica energeti-       compito di pubblica utilità e la Distrigaz dispone ancora sul
             ca del paese, comprese le finalità del governo                 mercato belga di una posizione quasi monopolistica, pur se,
             relative all ’approvvigionamento di energia del                per quanto riguarda il caso relativo alla SNTC, la necessità di
             paese;                                                         assicurare le infrastrutture del trasporto di prodotti energetici
                                                                            può anche, a talune condizioni, rientrare negli «imperiosi
                                                                            motivi d’interesse generale», le diverse restrizioni imposte non
                                                                            sono i mezzi più adeguati per assicurare l’approvvigionamento
   — le disposizioni del regio decreto 16 giugno 1994 che                   del Belgio. Inoltre, le autorità belghe non chiariscono il motivo
       istituisce a vantaggio dello Stato un’azione specifica               per cui non hanno abolito i poteri statali riguardanti la
       della DISTRIGAZ SA accompagnata dai seguenti diritti                 gestione delle imprese in questione, mentre hanno soppresso
       particolari:                                                         la procedura di autorizzazione riguardante il superamento dei
                                                                            limiti di detenzione del capitale delle suddette società. Infine,
                                                                            la direttiva 98/30/CE offre un quadro comunitario di esercizio
                                                                            dei poteri statali relativi agli obblighi di pubblico servizio
       i) qualsiasi cessione, assegnazione a titolo di sicurez-             imposti alle imprese diretto a rendere possibile il controllo
             za o cambiamento della destinazione degli attivi               della necessità e della proporzionalità.
             strategici della società dev’essere notificata previa-
             mente al Ministro incaricato. Questi ha il diritto di
             opporsi a tali operazioni, qualora ritenga che
             rechino pregiudizio agli interessi nazionali nel               Analogamente, l’obbligo imposto dal diritto amministrativo
             settore dell’energia;                                          belga al Ministro di presentare una «motivazione formale e
                                                                            adeguata» all’atto dell’esercizio di poteri speciali e la possibilità
                                                                            di ricorso di sospensione e di annullamento per la parte che si
                                                                            ritenga lesa non possono ovviare alla mancanza di criteri
       ii) il Ministro può nominare due rappresentanti del                 obiettivi, stabili e precisi.
             governo federale nell’ambito del consiglio d’ammi-
             nistrazione della società. Questi possono proporre
             al Ministro l’annullamento di qualsiasi decisione
             del consiglio d’amministrazione o del comitato
             direttivo che ritengano contrastare con la politica
             energetica del paese;