CELEX: 62010TN0532
Language: it
Date: 2010-11-13 00:00:00
Title: Causa T-532/10: Ricorso presentato il 13 novembre 2010 — Cosepuri/EFSA

29.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 30/43
            
         Ricorso presentato il 13 novembre 2010 — Cosepuri/EFSA
   (Causa T-532/10)
   ()
   2011/C 30/79
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Cosepuri Soc. coop. p.a. (Bologna, Italia) (rappresentante: F. Fiorenza, avvocato)
   
      Convenuta: Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare il diniego di accesso opposto agli atti opposto alla Cosepuri in data 15 settembre 2010.
            
         
               —
            
            
               Ordinare all’EFSA l’esibizione degli atti secretati.
            
         
               —
            
            
               Condannare EFSA al rimborso delle spese legali.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente nella presente causa, la stessa della causa T-339/10 (1), Cosepuri/EFSA, si oppone alla decisione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), del 15 settembre 2010, relativa alla gara d’appalto 2010/S 51-074689 distinta al protocollo CFT/EFSA/FIN/2010/01, avente ad oggetto l’affidamento del servizio di navetta in Italia e in Europa, che si è conclusa con l’aggiudicazione ad un’altra impresa.
   Con la decisione impugnata l’EFSA ha rifiutato l’accesso a certi atti della gara ed in particolare ai documenti relativi ai requisiti di ammissione e di aggiudicazione dell’offerta giudicata economicamente più vantaggiosa.
   A sostegno delle proprie pretensioni, la ricorrente fa valere la violazione delle disposizioni pertinenti dei regolamenti (CE) no 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002 (2), e (CE) no 1049/2001, del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2001 (3), nonché la violazione dell’obbligo di motivare la decisione, del principio di trasparenza e del diritto di accesso agli atti. In ultimo luogo la ricorrente fa valere uno sviamento di potere.
   La ricorrente lamenta, in particolare, la mancata indicazione, da parte della Convenuta, del concreto pregiudizio arrecato all’aggiudicataria dall’accesso ai documenti richiesti e la mancata e carente motivazione della ragione del diniego parziale opposto all’istanza trattandosi di dati comparativi, nell’ottica di gara, inseriti nella documentazione dimessa per l’appalto dai concorrenti e, pertanto, esclusa dall’ambito delle informazioni commerciali riservate. Chiede, altresì, la riunione del presente procedimento con la causa T-339/10 tuttora pendente innanzi allo stesso giudice.
   
      (1)  GU C 288, pag. 47.
   
      (2)  Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248, pag. 1).
   
      (3)  Regolamento (CE) n. 1049/2001, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145, pag. 43).