CELEX: 21995A1230(13)
Language: it
Date: 1995-12-18 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Perú sui precursori e sulle sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope

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21995A1230(13)

Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Perú sui precursori e sulle sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope  

Gazzetta ufficiale n. L 324 del 30/12/1995 pag. 0027 - 0033

ACCORDOtra la Comunità europea e la Repubblica del Perù sui precursori  e sulle sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti o di  sostanze psicotropeLA COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominata «la Comunità», da una parte, eLA REPUBBLICA DEL PERÙ, in appresso denominata «Perù», dall'altra, in appresso denominate «parti contraenti», RISOLUTI a prevenire e combattere la fabbricazione illecita di stupefacenti e di sostanze  psicotrope controllando l'offerta di precursori e di sostanze chimiche frequentemente utilizzati a  tal fine; PRENDENDO ATTO dell'articolo 12 della Convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito  di stupefacenti e di sostanze psicotrope, adottata nel 1988; SOTTOSCRIVENDO la relazione finale del Gruppo d'azione sui prodotti chimici, approvata dal G7 nel  vertice economico di Londra del 15 luglio 1991, che raccomandava di rafforzare la cooperazione  internazionale con la conclusione di accordi bilaterali, in particolare tra regioni e paesi  interessati dall'esportazione, dall'importazione e dal transito di tali sostanze chimiche; CONVINTI che il commercio internazionale costituisca un fattore di rischio specifico e che solo  accordi di cooperazione tra le regioni interessate possano prevenire questo rischio, in particolare  stabilendo un legame tra il controllo delle esportazioni e il controllo delle importazioni; AFFERMANDO l'impegno comune di attuare meccanismi di assistenza e cooperazione tra il Perù e la  Comunità per lottare contro lo sviamento a fini illeciti di sostanze controllate, secondo gli  orientamenti e le azioni adottati a livello internazionale; RICONOSCENDO che queste sostanze chimiche sono anche ampiamente e principalmente impiegate a fini  leciti e che il commercio internazionale non deve essere ostacolato da procedure di sorveglianza  eccessive; HANNO DECISO di concludere un accordo per il controllo dei precursori e delle sostanze chimiche  frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope, e a  tal fine hanno designato come plenipotenziari: LA COMUNITÀ EUROPEA: LA REPUBBLICA DEL PERÙ: I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma, HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO: Articolo 1 Campo di applicazione dell'accordo1. Il presente accordo stabilisce  misure intese a rafforzare la cooperazione amministrativa tra le Parti contraenti per impedire lo  sviamento di sostanze frequentemente utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti e di  sostanze psicotrope, fatto salvo il riconoscimento dei legittimi interessi del commercio e  dell'industria. 2. A tal fine, le parti contraenti si prestano reciproca assistenza, in base al presente accordo,  segnatamente: - sorvegliando il commercio tra loro delle sostanze controllate, allo scopo di impedirne lo  sviamento verso fini illeciti; - assicurando la reciproca assistenza amministrativa per permettere la corretta applicazione della  legislazione pertinente in materia di controllo del commercio di tali sostanze. 3. Fatti salvi eventuali emendamenti che potrebbero essere adottati nel quadro delle competenze del  gruppo misto di verifica, il presente accordo si applica alle sostanze chimiche che figurano  nell'allegato della convenzione delle Nazioni Unite del 1988 contro il traffico illecito di  stupefacenti e di sostanze psicotrope, quale modificata, in appresso denominate «sostanze  controllate». Articolo 2 Sorveglianza del commercio1. Le parti contraenti si consultano e si informano di loro  iniziativa, su qualsiasi sospetto di sviamento di sostanze controllate verso la produzione illecita  di stupefacenti e di sostanze psicotrope, in particolare allorché una partita riguarda quantitativi  o circostanze inconsueti. 2. Per quanto concerne le sostanze controllate che figurano nell'allegato A del presente accordo,  l'autorità competente della parte contraente esportatrice trasmette all'autorità competente della  parte contraente importatrice, all'atto del rilascio del permesso di esportazione e prima della  spedizione della partita, una copia del permesso di esportazione. Si trasmettono informazioni  specifiche allorché l'operatore beneficia, nel paese di esportazione, di un permesso generale  individuale valevole per varie operazioni di esportazione. 3. Per quanto concerne le sostanze controllate che figurano nell'allegato B del presente accordo,  l'esportazione è autorizzata solo se la parte contraente importatrice ha dato il suo assenso. 4. Le parti contraenti si impegnano a fornirsi reciprocamente e in tempo utile tutte le  precisazioni sul seguito dato alle informazioni fornite o alle misure richieste sulla base del  presente articolo. 5. In caso di applicazione delle suddette misure di controllo, si terrà debitamente conto dei  legittimi interessi del commercio. In particolare, nei casi di cui al paragrafo 3, la risposta  della parte contraente importatrice deve essere fornita entro un termine di quindici giorni  lavorativi a decorrere dalla data in cui ha ricevuto la notifica della parte contraente  esportatrice. L'assenza di risposta entro il termine suddetto si considera equivalente ad un  permesso di importazione. Il diniego di un permesso di importazione deve essere notificato entro  tale termine alla parte contraente esportatrice e deve essere motivato. Articolo 3 Sospensione della spedizione di una partita1. Fatta salva l'eventuale applicazione di  misure tecniche di carattere repressivo, le spedizioni sono sospese allorché, a giudizio di una  parte contraente, esistono ragionevoli motivi per ritenere che delle sostanze controllate possano  essere sviate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope o, nei casi di  cui all'articolo 2, paragrafo 3, allorché la parte contraente importatrice lo richieda. 2. Le parti contraenti cooperano per scambiarsi tutte le informazioni concernenti le presunte  operazioni di sviamento. Articolo 4 Assistenza amministrativa reciproca1. Le parti contraenti si forniscono  reciprocamente, di loro iniziativa o su richiesta, qualsiasi informazione per impedire lo sviamento  di sostanze controllate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope e per  procedere a ricerche in merito ai casi sospetti di sviamento. Se del caso, esse adottano i  provvedimenti cautelari appropriati per impedire gli sviamenti. 2. Qualsiasi richiesta di informazioni o di adozione di provvedimenti cautelari deve essere  soddisfatta al più presto. 3. Le richieste di assistenza amministrativa sono eseguite in base alla legislazione, alle norme e  agli altri strumenti giuridici della parte contraente interpellata. 4. I funzionari di una parte contraente possono, con l'accordo dell'altra parte contraente, essere  presenti in occasione delle indagini effettuate sul territorio di quest'ultima. 5. Le parti contraenti si assistono reciprocamente per facilitare la fornitura di elementi di  prova. 6. L'assistenza amministrativa fornita a norma del presente articolo lascia impregiudicate le  disposizioni che disciplinano l'assistenza giudiziaria in materia penale e non si applica alle  informazioni raccolte in base alle competenze esercitate su richiesta delle autorità giudiziarie,  salvo accordo di queste ultime. 7. Possono essere chieste informazioni su sostanze chimiche che sono frequentemente utilizzate per  la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope ma che non sono incluse nel campo  d'applicazione del presente accordo. Articolo 5 Scambio di informazioni e riservatezza1. Tutte le informazioni comunicate, sotto  qualsiasi forma, a norma del presente accordo, sono di carattere riservatissimo o riservato,  secondo le regole applicabili in ciascuna parte contraente. Esse sono coperte dall'obbligo del  segreto d'ufficio e beneficiano della tutela accordata a informazioni analoghe dalle leggi  applicabili nel territorio della parte contraente che le ha ricevute e dalle corrispondenti  disposizioni cui debbono conformarsi le autorità comunitarie. 2. I dati di carattere personale possono essere scambiati solo se la parte contraente cui sono  destinati si impegna a proteggerli in modo almeno equivalente a quello applicabile nella  fattispecie nella parte contraente che può fornirli. 3. Le informazioni raccolte sono utilizzate unicamente ai fini del presente accordo. Quando una  parte contraente intende utilizzare tali informazioni per altri scopi, essa deve prima chiederne il  consenso scritto all'autorità che le ha fornite. In tal caso l'utilizzazione è soggetta alle  restrizioni imposte da tale autorità. 4. Il paragrafo 3 non osta all'utilizzazione delle informazioni in sede di procedimenti giudiziari  o amministrativi avviati in seguito per la mancata osservanza della legislazione sulle sostanze  controllate. L'autorità competente che ha fornito le informazioni è avvisata di tale  utilizzazione. Articolo 6 Eccezioni all'obbligo di fornire assistenza1. Le parti contraenti possono rifiutare  di prestare assistenza, come disposto dal presente accordo, qualora ciò: a) possa pregiudicare la sovranità del Perù o di uno Stato membro della Comunità, b) possa pregiudicare l'ordine pubblico, la sicurezza o altri interessi essenziali, segnatamente  nei casi di cui all'articolo 5, paragrafo 2, oppurec) violi un segreto industriale, commerciale o  professionale. 2. Se una parte contraente domanda un'assistenza che non sarebbe in grado di fornire, in tutto o in  parte, se ne venisse richiesta, lo fa presente nella sua domanda. Spetta quindi all'altra parte  contraente decidere sul seguito da dare a tale domanda. 3. Se l'assistenza è negata, la decisione e le sue motivazioni devono essere notificate senza  indugio all'altra parte contraente. Articolo 7 Cooperazione tecnica e scientificaLe parti contraenti cooperano per individuare nuovi  metodi di sviamento e le contromisure appropriate, tra l'altro tramite la cooperazione tecnica per  rafforzare le strutture amministrative e repressive nel settore e per promuovere la cooperazione  con il commercio e l'industria. Tale cooperazione tecnica può riguardare segnatamente la  formazione, programmi di scambio dei funzionari interessati e le attrezzature necessarie per  l'applicazione del presente accordo. Articolo 8 Misure di applicazione1. Le parti contraenti si adoperano per applicare il presente  accordo tenendo conto della necessità di un'impostazione coerente delle legislazioni sulle sostanze  controllate in tutto il continente americano. 2. Ciascuna parte contraente designa un'autorità competente o più autorità competenti per  coordinare l'applicazione del presente accordo. Tali autorità comunicano direttamente tra loro ai  fini del presente accordo. 3. Le parti contraenti si informano reciprocamente delle disposizioni che adottano per  l'applicazione del presente accordo. Articolo 9 Gruppo misto di verifica1. È istituito un gruppo misto di verifica per il controllo  dei precursori e delle sostanze chimiche, in appresso denominato «gruppo misto di verifica», in cui  è rappresentata ciascuna parte contraente del presente accordo. 2. Il gruppo misto di verifica opera di comune accordo. Si riunisce normalmente una volta all'anno,  a una data, in un luogo e con un ordine del giorno fissati di comune accordo. Per quanto possibile,  tali riunioni sono organizzate contemporaneamente a quelle di altri comitati misti o gruppi misti  istituiti tra la Comunità e altri Stati membri dell'Organizzazione degli Stati americani. Riunioni straordinarie del gruppo misto di verifica possono essere convocate con l'accordo di tutte  le parti contraenti. 3. Il gruppo misto di verifica adotta il proprio regolamento interno. Articolo 10 Ruolo del gruppo misto di verifica1. Il gruppo misto di verifica gestisce il  presente accordo e provvede alla sua corretta applicazione. A tal fine: - esamina e mette a punto le modalità necessarie per garantire il corretto funzionamento del  presente accordo; - è regolarmente informato dalle parti contraenti della loro esperienza nell'applicazione del  presente accordo; - nei casi in cui al paragrafo 2 adotta decisioni; - nei casi di cui al paragrafo 3 formula raccomandazioni; - esamina e mette a punto le azioni di assistenza tecnica di cui all'articolo 7; - esamina e mette a punto altre eventuali forme di cooperazione in materia di sostanze  controllate. 2. Il gruppo misto di verifica decide di comune accordo emendamenti degli allegati A e B. Tali decisioni sono attuate dalle parti contraenti in base alle proprie legislazioni. Se, nel gruppo misto di verifica, il rappresentante di una parte contraente ha accettato una  decisione per la quale è richiesto che siano portate a termine le procedure interne a tal fine  prescritte, la decisione entra in vigore, se non fissa una data, il primo giorno del secondo mese  successivo alla notifica di tale adempimento. 3. Il gruppo misto di verifica raccomanda alle parti contraenti: a) gli emendamenti del presente accordo; b) qualsiasi altra misura necessaria per l'applicazione del presente accordo. Articolo 11 Altri accordi1. Fatte salve le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità  europea, le disposizioni del presente accordo sostituiscono quelle degli accordi bilaterali  conclusi tra uno o più Stati membri della Comunità e il Perù allorché sono incompatibili con quelle  del presente accordo. Questi accordi bilaterali lasciano impregiudicate le disposizioni comunitarie  relative alla comunicazione tra le autorità amministrative competenti nella Comunità di qualsiasi  informazione ottenuta nei settori disciplinati dal presente accordo che possa essere di interesse  comunitario. 2. Le parti contraenti si notificano inoltre reciprocamente qualsiasi misura adottata con altri  paesi nel settore delle sostanze controllate. Articolo 12 Entrata in vigore1. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo  mese successivo alla data del deposito dell'ultimo strumento di ratifica, accettazione o  approvazione secondo le regole applicabili in ciascuna parte contraente. 2. Gli strumenti di cui al paragrafo 1 sono depositati presso il segretariato generale del  Consiglio dell'Unione europea, quale depositario. 3. Il depositario notifica alle parti contraenti sia la data alla quale ciascuna parte contraente  deposita gli strumenti di cui al paragrafo 1 sia la data di entrata in vigore del presente  accordo. Articolo 13 Durata e denuncia dell'accordo1. Il presente accordo è concluso per un periodo di  cinque anni e, salvo disposizione contraria, è rinnovato tacitamente per periodi della stessa  durata. 2. Il presente accordo può essere modificato con il comune accordo delle parti contraenti. 3. Qualsiasi parte contraente può recedere dal presente accordo purché ne dia preavviso scritto  dodici mesi prima all'altra parte contraente. Articolo 14 Testi autenticiIl presente accordo, redatto in due esemplari in lingua danese,  finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca,  ciascun testo facente ugualmente fede, è depositato negli archivi del segretariato generale del  Consiglio dell'Unione europea, che rilascia ad ogni parte contraente una copia autentica dello  stesso. Hecho en Madrid, el dieciocho de diciembre de mil novecientos noventa y cinco. Udfaerdiget i Madrid den attende december nitten hundrede og femoghalvfems. Geschehen zu Madrid am achtzehnten Dezember neunzehnhundertfuenfundneunzig. ¸ãéíaa óôç Ìáaeñssôç, óôéò aeaaêáïêôþ AEaaêaaìâñssïõ ÷ssëéá aaííéáêueóéá aaíaaíÞíôá ðÝíôaa. Done at Madrid on the eighteenth day of December in the year one thousand nine hundred and  ninety-five. Fait à Madrid, le dix-huit décembre mil neuf cent quatre-vingt-quinze. Fatto a Madrid, addì diciotto dicembre millenovecentonovantacinque. Gedaan te Madrid, de achttiende december negentienhonderd vijfennegentig. Feito em Madrid, em dezoito de Dezembro de mil novecentos e noventa e cinco. Tehty Madridissa kahdeksantenatoista paeivaenae joulukuuta vuonna  tuhatyhdeksaensataayhdeksaenkymmentaeviisi. Som skedde i Madrid den artonde december nittonhundranittiofem. Por la Comunidad EuropeaFor Det Europaeiske FaellesskabFuer die Europaeische GemeinschaftÃéá ôçí  AAõñùðáúêÞ ÊïéíueôçôáFor the European CommunityPour la Communauté européennePer la Comunità  europeaVoor de Europese GemeenschapPela Comunidade EuropeiaEuroopan yhteisoen puolestaFoer  Europeiska gemenskapen>RIFERIMENTO A UN FILM>Por la República del PerúFor Republikken PeruFuer  die Republik PeruÃéá ôç AEçìïêñáôssá ôïõ ÐaañïýFor the Republic of PeruPour la république du  PérouPer la Repubblica del PerùVoor de Republiek PeruPela República do PeruPerun tasavallan  puolestaFoer Republiken Peru>RIFERIMENTO A UN FILM> ALLEGATO A Sostanze soggette alle misure di cui all'articolo 2, paragrafo 2  MetiletilchetoneToluenePermanganato di potassioAcido solforicoAcetoneEtere etilicoAcido  cloridricoAnidride aceticaAcido antronilicoAcido fenilaceticoPiperidina ALLEGATO B Sostanze soggette alle misure di cui all'articolo 2, paragrafo 3