CELEX: 32005D0016
Language: it
Date: 2004-12-22 00:00:00
Title: 2005/16/CE: Decisione del Consiglio, del 22 dicembre 2004, che modifica la decisione 2003/631/CE che adotta misure relative alla Liberia in base all'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolare

12.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 8/12
            
         
      DECISIONE DEL CONSIGLIO
   
   del 22 dicembre 2004
   che modifica la decisione 2003/631/CE che adotta misure relative alla Liberia in base all'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolare
   (2005/16/CE)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto l'accordo di partenariato ACP-CE, che è entrato in vigore il 1o aprile 2003, in particolare l’articolo 96,
   visto l'accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo ai provvedimenti da prendere ed alle procedure da seguire per l'applicazione dell'accordo di partenariato ACP-CE (1), in particolare l'articolo 3,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La decisione 2002/274/CE del Consiglio, del 25 marzo 2002, che conclude la procedura di consultazione avviata con la Liberia ai sensi degli articoli 96 e 97 dell'accordo di partenariato ACP-CE (2), prevede l’adozione di nuove misure appropriate a norma dell’articolo 96, paragrafo 2, lettera c), e dell’articolo 97, paragrafo 3, dell’accordo di partenariato ACP-CE.
            
         
               (2)
            
            
               La decisione 2003/631/CE del Consiglio, del 25 agosto 2003, che adotta misure relative alla Liberia in base all'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolare (3), prevede l’adozione di nuove misure appropriate ai sensi dell’articolo 96, paragrafo 2, lettera c), e dell’articolo 97, paragrafo 3, dell’accordo di partenariato ACP-CE.
            
         
               (3)
            
            
               L'attuale situazione in Liberia non garantisce ancora il rispetto dei principi democratici, del buon governo e dello Stato di diritto.
            
         
               (4)
            
            
               È di conseguenza necessario prorogare il periodo di validità delle misure previste nella decisione 2003/631/CE e portare avanti il dialogo politico approfondito con il governo della Liberia,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Le misure di cui all’articolo 1 della decisione 2003/631/CE scadono il 30 giugno 2006. Questa data non preclude eventuali date di scadenza specifiche contenute negli strumenti finanziari contemplati dalla presente decisione.
   La lettera che figura nell'allegato della presente decisione è rivolta al ministro degli Affari esteri della Liberia.
   Articolo 2
   Il risultato delle consultazioni, come spiegato nel progetto di lettera allegato alla decisione 2002/274/CE, rimane impregiudicato.
   Articolo 3
   La presente decisione ha effetto il giorno dell'adozione.
   Articolo 4
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 22 dicembre 2004.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         C. VEERMAN
         
      
   
   
      (1)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 376.
   
      (2)  GU L 96 del 13.4.2002, pag. 23.
   
      (3)  GU L 220 del 3.9.2003, pag. 3.
   
      ALLEGATO
      
                  S.E. sig. Thomas Nimely Yaya
               
            
                  Ministro degli Affari esteri
               
            
                  Monrovia
               
            
                  Liberia
               
            Signor Ministro,
      con lettera n. SGS3/7429 del 27 agosto 2003, l’Unione europea informava il governo liberiano della sua intenzione di sostenere il processo di pace in Liberia sulla base di un accordo di pace globale. La lettera sanciva inoltre che l’Unione europea avrebbe seguito da vicino l’andamento politico e le riforme di transizione nel Suo paese e avrebbe portato avanti il dialogo politico approfondito, sulla base dell’articolo 8 dell’accordo di partenariato ACP-CE e del risultato delle consultazioni, come spiegato nella nostra lettera n. SGS 272745 del 27 marzo 2002.
      È trascorso oltre un anno da quando, a seguito dell’accordo di pace globale firmato a Accra nell’agosto 2003, si è insediato il governo nazionale di transizione della Liberia. Occorre quindi effettuare un bilancio dei progressi compiuti nell’attuazione dell’accordo di pace globale e degli impegni scaturiti dalle consultazioni di cui sopra.
      L’Unione europea si compiace di poter constatare che, attualmente, nel paese sono state ripristinate la sicurezza e la calma e che sono stati compiuti i primi passi per introdurre una svolta democratica e riformare il funzionamento del settore pubblico. Permangono, tuttavia, serie preoccupazioni riguardo alla gestione macroeconomica e delle finanze pubbliche da parte del governo nazionale di transizione della Liberia e delle imprese a partecipazione statale e al diffondersi della corruzione. Inoltre, le commissioni istituite nel quadro dell’accordo di pace globale hanno ottenuto finora scarsi progressi nell’esecuzione del loro mandato di migliorare il buon governo e la trasparenza. Si rendono inoltre necessari ulteriori miglioramenti nel settore dei diritti umani.
      Alla luce di queste considerazioni, l’Unione europea ritiene che il governo nazionale di transizione della Liberia non sia pienamente funzionante e operativo e che pertanto non sia opportuno sospendere completamente le misure appropriate. Ciò avverrà solo dopo l’insediamento di un presidente e di un governo democraticamente eletti e responsabili.
      Per questo motivo, l’Unione europea ha deciso di prorogare di diciotto mesi la decisione 2003/631/CE del Consiglio del 25 agosto 2003. Durante questo periodo è auspicabile portare avanti l’approfondito dialogo politico in corso, sulla base dell’articolo 8 dell’accordo di partenariato ACP-CE e del risultato delle consultazioni di cui nella nostra lettera n. SGS 272745 del 27 marzo 2002, con l’obiettivo di continuare a promuovere il rispetto dei diritti umani, della democrazia, dello Stato di diritto e del buon governo. Il dialogo, nel quale saranno associate la presidenza dell’Unione europea e la Commissione europea, prevede un riesame semestrale della situazione politica.
      Nel frattempo, sulla base delle misure appropriate definite nella decisione 2003/631/CE del Consiglio, del 25 agosto 2003, saranno portati avanti il sostegno al processo di pace e la strategia per la ricostruzione del paese (Results Focused Transitional Framework).
      Voglia gradire, signor Ministro, i sensi della mia più alta considerazione.
      
         
            Per la Commissione
         
      
      
         
            Per il Consiglio