CELEX: C2003/213/78
Language: it
Date: 2003-09-06 00:00:00
Title: Causa T-252/03: Ricorso proposto dalla Fédération Nationale de l'Industrie et des Commerces en Gros des Viandes (FNICGV) contro la Commissione delle Comunità europee, il 7 luglio 2003

C 213/40                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           6.9.2003
Ricorso proposto dalla Fédération Nationale de l’Industrie                   sospensione provvisoria delle importazioni e sull’applicazione
et des Commerces en Gros des Viandes (FNICGV) contro                         di una griglia di prezzo equo di acquisti, in cambio dello
 la Commissione delle Comunità europee, il 7 luglio 2003                     sblocco dei mattatoi.
                         (Causa T-252/03)                                    A sostegno del suo ricorso la ricorrente rileva che al momento
                                                                             della conclusione dell’accordo vi era un vizio di consenso e
                          (2003/C 213/78)                                    una mancanza di libertà, il che costituisce, a suo avviso,
                                                                             una causa di esenzione della sua responsabilità nell’ambito
                                                                             dell’esecuzione dell’accordo. Secondo la ricorrente, essa si
                    (Lingua procesuale: il francese)                         trovava soggetta ad una coazione caratterizzata dalle minacce
                                                                             e dalle violenze commesse dagli agricoltori nei confronti degli
                                                                             aderenti della ricorrente, dall’inerzia dei poteri pubblici francesi
                                                                             quanto al mantenimento dell’ordine pubblico e dalla forte
Il 7 luglio 2003 la Fédération Nationale de l’Industrie et des               pressione esercitata dal Ministro dell’agricoltura. La ricorrente
Commerces en Gros des Viandes (FNICGV), con sede in Parigi,                  sostiene inoltre che per essa era impossibile denunciare le
rappresentata dall’avv. Pierre Abegg, con domicilio eletto in                pressioni esercitate nei confronti dei suoi aderenti in quanto il
Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo                      Ministro dell’agricoltura aveva iniziato, incoraggiato e permes-
grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-                   so la conclusione dell’accordo. Infine, la ricorrente indica che
sione delle Comunità europee.                                                essa non aveva un interesse economico a concludere l’accordo.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                La ricorrente sostiene infine che la Commissione, riconoscendo
                                                                             nella decisione di cui trattasi che la ricorrente ha agito sotto
                                                                             coazione pur condannandola al pagamento di un’ammenda,
in via principale:                                                           ha dato alla decisione una motivazione contraddittoria.
—     annullare l’ammenda inflitta dalla Commissione con la
      sua decisione datata 2 aprile 2003;                                    La ricorrente invoca altresì una violazione dell’art. 15, n. 2,
                                                                             del regolamento n. 17 ( 1) per quanto riguarda la riduzione
                                                                             dell’ammenda. La ricorrente invoca a questo proposito una
                                                                             violazione del principio di proporzionalità e dell’obbligo di
in via subordinata:
                                                                             motivazione. La ricorrente indica che l’importo dell’ammenda
                                                                             può anche pregiudicare la libertà sindacale, in quanto il bilancio
—     ridurre sensibilmente l’importo dell’ammenda inflitta dal-             della ricorrente non le permetterebbe più di rappresentare gli
      la Commissione nella decisione 2 aprile 2003;                          interessi dei suoi membri.
in ogni caso:                                                                (1 ) Consiglio CEE — regolamento n. 17: primo regolamento di
                                                                                  applicazione degli artt. 85 e 86 del Trattato (GU 1962, n. 13,
—     condannare la Commissione europea alle spese.                               pag. 204-211).
Motivi e principali argomenti
La ricorrente chiede l’annullamento o la riduzione dell’ammen-
da ad essa inflitta con decisione della Commissione 2 aprile                 Ricorso del sig. José Manuel Lopez Cejudo contro la
2003, nella causa COMP/C.38.279/F3 — carni bovine francesi,                  Commissione delle Comunità europee, presentato
relativa ad una violazione dell’art. 81, n. 1, CE in forza di un                                        l’8 luglio 2003
accordo avente ad oggetto la sospensione delle importazioni
di carne bovina in Francia e la fissazione di un prezzo minimo
                                                                                                      (Causa T-254/03)
per talune categorie di bestie.
                                                                                                       (2003/C 213/79)
La ricorrente osserva che, in occasione della seconda crisi della
mucca pazza, gli allevatori di bovini hanno attraversato
nell’ottobre 2001 una crisi senza precedenti. In Francia,                                        (Lingua procesuale: il francese)
gruppi di allevatori hanno proceduto a blocchi di mattatoi,
manifestazioni e blocchi di camion per verificare l’origine della
carne e distruggere le carni non francesi. In seguito, su
iniziativa del Ministro francese dell’agricoltura, le federazioni            L’8 luglio 2003, il sig. José Manuel Lopez Cejudo domiciliato
degli allevatori e degli industriali si sono accordate su una                in Brasilia (Brasile) rappresentato dagli avv.ti Georges Vander-