CELEX: 31980R3306
Language: it
Date: 1980-12-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3306/80 del Consiglio, del 18 dicembre 1980, che istituisce un dazio definitivo anti-dumping sulle sveglie e pendolette-sveglia meccaniche (diverse dalle sveglie e pendolette da viaggio), originarie della Repubblica democratica tedesca e dell' Unione Sovietica

N. L 344/34                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  19 . 12. 80
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 3306/80 DEL CONSIGLIO
                                                  del 18 dicembre 1980
               che istituisce un dazio definitivo antidumping sulle sveglie e pendolette-sveglia
               meccaniche (diverse dalle sveglie e pendolette da viaggio), originarie della
                             Repubblica democratica tedesca e dell'Unione Sovietica
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            Comunità come base per calcolare il valore normale
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          per le esportazioni nella Comunità provenienti dai
europea,                                                        paesi a commercio di Stato in questione ;
visto il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio,            considerando che, avendo l'esame preliminare dei fatti
del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa contro le            dimostrato l'esistenza di un dumping ed essendo state
importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da             sufficientemente dimostrate la presenza di un pregiu­
parte di paesi non membri della Comunità economica              dizio e la necessità di un'azione immediata per tute­
europea (1),                                                     lare gli interessi della Comunità, la Commissione ha
vista la proposta presentata dalla Commissione, previa          istituito, con regolamento (CEE) n. 1 579/80 (4), un
consultazione     del  comitato    consultivo   istituito a     dazio antidumping provvisorio sulle sveglie e sulle
norma dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n.                   pendolette-sveglia meccaniche (diverse dalle sveglie e
3017/79,                                                         pendolette da viaggio) originarie della Repubblica
                                                                democratica tedesca e dell'Unione Sovietica ;
considerando che nel maggio 1979 la Commissione
ha ricevuto una denuncia presentata dalla federazione           considerando che gli esportatori cinesi e cecoslovacchi
britannica dell'orologeria (British Clock and Watch              si sono impegnati volontariamente ad aumentare i
Manufacturers Association Ltd) a nome della quasi                propri prezzi a livelli ritenuti soddisfacenti dalla
totalità dei fabbricanti di sveglie e pendolette-sveglia         Commissione ; che questo impegno è stato accettato
(che rappresentano una parte importante della produ­             dalla Commissione che pertanto ha deciso con deci­
zione della Comunità) ; che nella denuncia venivano              sione 80/600/CEE di chiudere la procedura relativa a
comprovati l'esistenza di pratiche di dumping per                questi due paesi e di escluderli dall'applicazione del
 prodotti simili originari della Cina, della Cecoslovac­         dazio provvisorio ;
chia, della Repubblica democratica tedesca, di Hong              considerando che durante il successivo esame dei fatti,
 Kong e dell'Unione Sovietica, nonché il notevole                completato dopo l'istituzione del dazio antidumping
 pregiudizio da esse derivante ;                                  provvisorio, le parti interessate hanno avuto l'occa­
 considerando che, poiché gli elementi suddetti erano            sione di far conoscere le loro opzioni per iscritto, di
 sufficienti per giustificare l'apertura di un'indagine, la      essere ascoltate dalla Commissione e di sviluppare oral­
 Commissione ha pubblicato nella Gazzetta ufficiale               mente i loro punti di vista, di prendere visione delle
 delle Comunità europee (2) un avviso di apertura di              informazioni non riservate rilevanti per la difesa dei
 procedura a indagine relativa alle importazioni di               loro interessi e di essere informate sui fatti e sulle
 sveglie e pendolette-sveglia meccaniche, originarie              considerazioni essenziali in base a cui si intendeva
 della Cina, della Cecoslovacchia, della Repubblica               adottare la decisione definitiva ; che gli esportatori
 democratica tedesca, di Hong Kong e dell'Unione                  della Repubblica democratica tedesca e taluni degli
 Sovietica, ed ha avviato l'indagine a livello comuni­            importatori di sveglie e pendolette-sveglia dall'Unione
 tario ;                                                          Sovietica si sono avvalsi di queste possibilità, espo­
 considerando che non è stata costatata l'esistenza di            nendo per iscritto ed oralmente i loro punti di vista ;
 pratiche di dumping nel caso di Hong Kong e che, di              considerando che, nel contempo, la Commissione ha
 conseguenza, con decisione 80/600/CEE (3), la                    incaricato anche un organismo esterno della valuta­
 Commissione ha chiuso la procedura nei confronti di              zione tecnica di campioni rappresentativi delle sveglie
 Hong Kong ;                                                      e pendolette-sveglia oggetto della procedura per una
 considerando che, al fine di stabilire se le importa­            migliore valutazione delle differenze delle caratteri­
 zioni dalla Cina, dalla Cecoslovacchia, dalla Repub­             stiche materiali ai fini della determinazione definitiva
 blica democratica tedesca e dall'Unione Sovietica                del dumping e del pregiudizio ;
 fossero oggetto di pratiche di dumping, la Commis­               considerando che, al fine di disporre di un termine
 sione ha dovuto tener conto del fatto che detti paesi
  non sono paesi ad economia di mercato ; che, non                 più lungo per l'esame dei fatti ed in particolare per
                                                                   l'analisi della valutazione tecnica succitata, la Commis­
 essendo state riscontrate pratiche di dumping nel caso
                                                                   sione ha notificato agli esportatori interessati la
  di Hong Kong, è parso opportuno e ragionevole pren­              propria intenzione di proporre al Consiglio una
  dere i prezzi di esportazione di Hong Kong nella
                                                                   proroga di due mesi del dazio provvisorio ; che
 (») GU n . L 339 del 31 . 12. 1979, pag. 1 .
                                                                   nessuna degli esportatori ha sollevato obiezioni e che
 (*) GU n. C 212 del 24. 8 . 1979, pag. 3.
 P) GU n. L 158 del 25. 6. 1980, pag. 18.                          («) GU n. L 158 del 25. 6. 1980, pag. 5.
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quindi il Consiglio, su proposta della Commissione,              considerando che 1 importo del dazio antidumping
ha adottato il regolamento (CEE) n. 2573/80 (1) che              definitivo deve essere fissato ad un livello tale da elimi­
proroga il dazio provvisorio per un periodo di due               nare il margine medio ponderato di dumping oppure
mesi a decorrere dal 20 ottobre 1980 ;                           stabilito ad un livello inferiore, ma comunque suffi­
considerando che ai fini della determinazione defini­            ciente per eliminare il pregiudizio recato ai produttori
tiva dei margini di dumping la Commissione ha consi­             della Comunità ed imputabile alle importazioni
derato i prezzi validi per l'anno 1980 ; che a tal fine la       oggetto di dumping ;
Commissione ha tenuto conto delle informazioni sui               considerando che l'esportatore della Repubblica demo­
prezzi e sui quantitativi fornite dall'esportatore della         cratica tedesca si è impegnato volontariamente ad
Repubblica democratica tedesca successivamente all'au­           aumentare i propri prezzi dal 1° gennaio 1981 ad un
dizione summenzionata ;                                          livello, previa consultazione in seno al comitato
considerando che i calcoli definitivi della Commis­              consultivo, ritenuto soddisfacente dalla Commissione ;
sione dimostrano che il margine medio ponderato di               che, tuttavia, le modalità di questo impegno non
dumping per le sveglie e pendolette-sveglia, esportate           permettono un controllo adeguato ; che la Commis­
dalla Repubblica democratica tedesca, è di 1,07 UCE              sione non ha pertanto accettato tale impegno ;
per unità per modelli con suoneria esterna compresi              considerando che gli importi versati a titolo di
nella sottovoce 91.04-56 del codice Nimexe e di 0,30             garanzia sotto forma di dazio antidumping provvisorio
UCE per unità per gli altri modelli ; che per le sveglie         devono essere » riscossi definitivamente in misura non
e pendolette-sveglia esportate dall'Unione Sovietica il          superiore all'importo del dazio antidumping defini­
margine medio ponderato di dumping basato sul                    tivo,
mercato più rappresentativo è di 2,60 UCE per unità
per modelli compresi nelle sottovoci 91.02-91 e 91.04-           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
58 del codice Nimexe e di 1,82 UCE per unità per i
modelli compresi nella sottovoce 91.04-56 del codice                                      Articolo 1
Nimexe ;
considerando nondimeno che, tenendo conto dei                     1.     È istituito un dazio antidumping definitivo sulle
prezzi di rivendita, dei costi e degli utili degli importa­      sveglie e pendolette-sveglia meccaniche (diverse dalle
tori nonché dei prezzi e dei margini di utile dei                sveglie e pendolette da viaggio), originarie della Repub­
                                                                 blica democratica tedesca e dell'Unione Sovietica di
produttori comunitari, con la dovuta tolleranza per
diverse caratteristiche fisiche, la Commissione ritiene          cui alle sottovoci ex 91.02 B e ex 91.04 B della tariffa
che modesti aumenti potrebbero in taluni casi bastare            doganale comune, corrispondenti alle sottovoci 91.02-
per eliminare il pregiudizio imputabile alle importa­            91 , 91.04-56 e 91.04-58 del codice Nimexe.
zioni oggetto di dumping, in particolare 0,53 UCE per             2.     L'importo del dazio antidumping definitivo è
unità   nel    caso   di  modelli   con    suonerie  esterne      fissato a :
compresi nella sottovoce 91.04-56 del codice Nimexe
                                                                  a) per la Repubblica democratica tedesca :
esportati dalla Repubblica democratica tedesca, di 2,00
UCE per unità nel caso di modelli compresi nelle                       i) per i modelli con suoneria esterna di cui alla
sottovoci 91.02-91 e 91.04-58 del codice Nimexe                           sottovoce 91.04-56 del codice Nimexe : 0,53
esportati dall'Unione Sovietica e di 1,30 UCE per                         UCE per unità ;
unità nel caso di modelli dell'Unione Sovietica                       ii) per gli altri modelli : 0,30 UCE per unità ;
compresi nella sottovoce 91.04-56 del codice Nimexe ;            b) per l'Unione Sovietica :
considerando che in merito agli altri elementi che                     i) per i modelli di cui alle sottovoci 91.02-91 e
influiscono sulla determinazione del pregiudizio non                      91.04-58 del codice Nimexe : 2,00 UCE per
è stata ricevuta alcuna altra informazione né sono stati                  unità ;
 presentati ulteriori argomenti tali da modificare detta              ii) per i modelli di cui alla sottovoce 91.04-56 del
determinazioné ;                                                          codice Nimexe : 1,30 UCE per unità.
considerando che, pertanto, dall'accertamento defini­             3. Le disposizioni vigenti in materia di dazi doga­
 tivo dei fatti risulta che, tenuto conto degli altri fattori     nali si applicano al dazio antidumping definitivo.
 che hanno attinenza con la situazione dell'industria, le
 importazioni in esame causano o rischiano di causare                                     Articolo 2
 un grave pregiudizio all'industria comunitaria interes­
 sata ;                                                           Gli importi versati a titolo di garanzia del dazio provvi­
                                                                  sorio istituito dal regolamento (CEE) n. 1579/80 sono
 considerando che la protezione degli interessi della             riscossi definitivamente nella misura in cui siano supe­
 Comunità esige pertanto l'istituzione di un dazio anti­          riori all'importo del dazio antidumping definitivo.
 dumping definitivo sulle sveglie e pendolette-sveglia
 meccaniche (diverse dalle sveglie e pendolette da                                        Articolo 3
 viaggio), originarie della Repubblica democratica
 tedesca e dell'Unione Sovietica :                                Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
                                                                  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
(') GU n. L 265 dell 1 . 10. 1980, pag. 1 .                       Comunità europee.
 ---pagebreak--- N. L 344/36                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          19 . 12. 80
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, addì 18 dicembre 1980.
                                                                      Per il Consiglio
                                                                        Il Presidente
                                                                           C. NEY