CELEX: 51987PC0658
Language: it
Date: 1987-12-16
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE I PROBLEMI SANITARI RELATIVI ALLA PRODUZIONE, ALLA COMMERCIALIZZAZIONE NELLA COMUNITA E ALL' IMPORTAZIONE DAI PAESI TERZI DI CARNI MACINATE E DI CARNI IN PEZZI DI MENO DI 100 G

N . C 18/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23.1.88
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta di direttiva del Consiglio concernente i problemi sanitari relativi alla produzione, alla
              commercializzazione nella Comunità e all'importazione dai paesi terzi di carni macinate e di
                                                 carni in pezzi di meno di 100 g
                                                        COM(87) 658 def.
                                       (Presentata dalla Commissione il 21 dicembre 1987)
                                                           (88/C 18/10)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che la direttiva 64/433/CEE del Consiglio,
                                                                     del 26 giugno 1964, relativa a problemi sanitari in mate-
                                                                     ria di scambi intracomunitari di carni fresche ('), modifi-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               cata da ultimo dalla direttiva 86/587/CEE (2), ha armo-
europea, in particolare l'articolo 43,                               nizzato le norme sanitarie per quanto riguarda gli scambi
                                                                     intracomunitari di carni fresche;
vista la proposta della Commissione,
                                                                     considerando che la direttiva 77/99/CEE del Consiglio,
                                                                     del 21 dicembre 1976, relativa a problemi sanitari in ma-
visto il parere del Parlamento europeo,                              teria di scambi intracomunitari di prodotti a base di
                                                                     carne (3), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n.
                                                                     3768/85 (4), ha armonizzato le norme sanitarie per
visto il parere dal Comitato economico e sociale,                    quanto riguarda gli scambi intracomunitari dei prodotti a
                                                                     base di carne;
considerando che, ai fini di un armonico funzionamento
                                                                     considerando che è opportuno basarsi sulle direttive vi-
del mercato comune e più particolarmente delle organiz-
                                                                     genti per fissare le norme relative alle carni destinate ad
zazioni comuni dei mercati nel settore delle carni, è op-
                                                                     essere utilizzate come materia prima e al riconoscimento
portuno che la commercializzazione delle carni macinate
                                                                     degli stabilimenti; che inoltre alcune disposizioni della
e delle carni in pezzi di meno di 100 g non sia più osta-
                                                                     direttiva 64/433/CEE concernenti gli scambi intracomu-
colata da disparità fra gli Stati membri in materia di di-
                                                                     nitari possono essere applicate agli scambi di carni maci-
sposizioni sanitarie; che ciò consentirà una migliore ar-
                                                                     nate e di carni in pezzi di meno di 100 g;
monizzazione della produzione e una parità delle condi-
zioni di concorrenza, garantendo al consumatore un
prodotto di qualità;                                                 considerando che la direttiva 72/462/CEE del Consiglio,
                                                                     del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di
                                                                     polizia sanitaria all'importazione di animali della specie
considerando che, per garantire la libera circolazione               bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi
nella Comunità ed evitare distorsioni di concorrenza,                terzi (5), modificata da ultimo dalla direttiva 87/64/
nonché per assicurare una protezione sanitaria uniforme              CEE (*), ha armonizzato, in particolare, le norme sanita-
ai consumatori, è opportuno, nel quadro del mercato in-              rie per quanto riguarda le importazioni di carni da paesi
terno, estendere gradualmente le regole di produzione e              terzi; che è opportuno basarsi sulla direttiva 72/462/
di commercializzazione all'insieme della produzione co-              CEE per fissare le norme relative alle carni destinate ad
munitaria;                                                           essere utilizzate come materia prima e al riconoscimento
                                                                     degli stabilimenti; che inoltre alcune disposizioni di detta
                                                                     direttiva possono essere applicate alle importazioni di
considerando che è opportuno prevedere un regime co-                 carni macinate e di carni in pezzi di meno di 100 g;
munitario applicabile alle importazioni in provenienza da
paesi terzi;
                                                                     (') GU   n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.
considerando che è opportuno fissare le disposizioni sa-             (2) GU   n. L 339 del 2. 12. 1986, pag. 26.
nitarie relative alla preparazione, all'imballaggio, al ma-          C)  GU   n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 85.
gazzinaggio e al trasporto delle carni macinate e delle              (4) GU   n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 8.
carni in pezzi di meno di 100 g; che è altresì opportuno             (5) GU   n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.
fissare i requisiti sanitari cui devono soddisfare tali carni;       (6) GU   n. L 34 del 5. 2. 1987, pag. 52.
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considerando che le carni macinate e le carni in pezzi di           b) «carni in pezzi di meno di 100 g», le carni fresche otte-
meno di 100 g che non sono oggetto di operazioni com-                    nute da muscoli dello scheletro, che sono state ta-
merciali o preparate al momento per il consumatore de-                   gliate manualmente o meccanicamente in pezzi di
vono essere escluse dal campo d'applicazione della diret-                meno di 100 g e alle quali sono stati eventualmente
tiva;                                                                    aggiunti dei condimenti;
                                                                     e) «servizio ufficiale», il servizio veterinario o qualunque
considerando che è opportuno lasciare alla Commissione                   altro servizio di livello equivalente designato dallo
il compito di adottare alcune misure d'applicazione della                Stato membro interessato per garantire il controllo
presente direttiva; che, a tal fine, è opportuno prevedere               dell'applicazione della presente direttiva,
procedure che instaurino una stretta ed efficace coopera-
zione tra la Commissione e gli Stati membri in sede di
comitato veterinario permanente,                                                               CAPITOLO I
                                                                              Regole relative agli scambi intracomunitari
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                                               Articolo 3
                                                                     Ciascuno Stato membro provvede a che le carni definite
                           Articolo 1                                all'articolo 2, punto 2, siano spedite dal suo territorio
                                                                     verso quello di un altro Stato membro solo se rispondenti
 1.    La presente direttiva fissa le disposizioni concer-           alle condizioni che seguono:
nenti i problemi sanitari relativi alla produzione, alla
commercializzazione e alle importazioni in provenienza               1) devono essere state preparate con carni fresche:
da paesi terzi, di carni macinate e di carni in pezzi di
meno di 100 g.                                                           a) conformi alle disposizioni della direttiva 64/433/
                                                                             CEE e provenienti dallo Stato membro in cui è
                                                                             stata effettuata la preparazione o di qualsiasi altro
 2.    La presente direttiva non si applica:                                 Stato membro;
                                                                         b) conformi alle disposizioni della direttiva 72/462/
 a) alle carni macinate e alle carni in pezzi di meno di
                                                                             CEE e provenienti da un paese terzo sia diretta-
    100 g preparate al momento per il consumatore;
                                                                             mente sia tramite un altro Stato membro.
 b) nella misura in cui siano applicabili le norme concer-           2) devono essere state preparate:
    nenti gli scambi intracomunitari, alle carni macinate e
    alle carni in pezzi di meno di 100 g:                                a) sia in un laboratorio di sezionamento riconosciuto
                                                                             e controllato conformemente all'articolo 8 della
    — contenute nei bagagli personali dei viaggiatori,
                                                                             direttiva 64/433/CEE;
         purché non siano ulteriormente utilizzate per
         scopi commerciali;                                              b) sia in uno stabilimento riconosciuto e controllato
    — che sono oggetto di piccole spedizioni a privati,                      conformemente all'articolo 6 della direttiva
         purché si tratti di spedizioni non aventi carattere                 77/99/CEE.
         commerciale;
    — che si trovano, per l'approvvigionamento del per-              3) in aggiunta al paragrafo 2 e ai fini della presente di-
         sonale e dei passeggeri, a bordo di mezzi di tra-               rettiva, esse devono essere state preparate in uno sta-
         sporto che effettuano collegamenti commerciali                  bilimento:
         tra gli Stati membri.
                                                                         a) conforme alle disposizioni previste nell'allegato,
                                                                             capitolo I;
                           Articolo 2                                    b) che figura su un elenco compilato conformemente
                                                                             all'articolo 4.
 Ai fini della presente direttiva:
                                                                     4) devono essere state preparate, imballate e immagazzi-
 1)     sono applicabili le definizioni che figurano all'arti-            nate conformemente alle disposizioni previste in alle-
 colo 2 della direttiva 64/433/CEE e all'articolo 2 della                 gato, capitoli II e III.
 direttiva 72/462/CEE.
                                                                      5) devono essere state controllate conformemente alle
                                                                          disposizioni previste in allegato, capitoli IV e V.
 2)     si intende per:
                                                                     6) devono essere bollate conformemente alle disposizioni
 a) «carni macinate», le carni fresche ottenute da muscoli                previste in allegato, capitolo VI.
     dello scheletro, che sono state sminuzzate meccanica-
     mente in piccoli frammenti e alle quali sono stati               7) devono essere trasportate conformemente alle disposi-
     eventualmente aggiunti dei condimenti;                               zioni previste in allegato, capitolo VII.
 ---pagebreak--- N . C 18/10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       23.1.88
8) durante il trasporto verso il paese destinatario, esse                                        Articolo 7
    devono essere accompagnate da un titolo di salubrità
    conforme al modello previsto in allegato, capitolo               La direttiva 64/433/CEE è modificata come segue:
    Vili.
                                                                      1) All'articolo 5, il testo della lettera b) è sostituito dal
                                                                         seguente testo:
                          Articolo 4                                     «b) carni separate meccanicamente».
 1.    Ciascuno Stato membro designa con l'indicazione               2) All'articolo 5, la lettera 1) è soppressa.
«Riconosciuto — direttiva . . . » gli stabilimenti che ri-
spondono alle condizioni della presente direttiva e figu-
                                                                     3) All'articolo 6, paragrafo 1, il punto iii) è sostituito dal
rano sugli elenchi degli stabilimenti di cui all'articolo 8
                                                                         seguente:
della direttiva 64/433/CEE e all'articolo 6 della direttiva
77/99/CEE. Esso ne informa la Commissione e gli altri
                                                                         «iii) le carni fresche di cui all'articolo 5, lettera b) e
Stati membri.
                                                                         lettere da i) a k)».
2.     Ciascuno Stato membro fa figurare l'indicazione
                                                                                                 Articolo 8
specifica di cui al paragrafo 1 soltanto se è in grado di
accertare che lo stabilimento soddisfa le condizioni della           Gli scambi delle carni definite all'articolo 2, punto 2
presente direttiva. Se tali condizioni cessano di essere             sono soggetti alle regole di polizia sanitaria che discipli-
soddisfatte, lo Stato membro revoca l'indicazione speci-             nano gli scambi di carni fresche.
fica.
3.     Lo Stato membro considerato tiene conto delle                                          CAPITOLO II
conclusioni di un eventuale controllo effettuato confor-             Estensione delle norme comunitarie all'insieme della pro-
memente all'articolo 9 della direttiva 64/433/CEE. Gli                                      duzione nazionale
altri Stati membri e la Commissione sono informati della
revoca dell'indicazione specifica di cui al paragrafo 1.
                                                                                                Articolo 9
                                                                     Dal 1° gennaio 1990 gli Stati membri provvedono a che
                          Articolo 5                                 le carni definite all'articolo 2, punto 2 destinate ad essere
                                                                     commercializzate soltanto sul mercato nazionale siano:
 1.    Fatte salve le disposizioni che figurano all'articolo
8, paragrafo 2 della direttiva 64/433/CEE e all'articolo
                                                                      1) preparate, imballate ed immagazzinate conforme-
6, paragrafo 2 della direttiva 77/99/CEE, l'ispezione e il
                                                                         mente alle disposizioni previste in allegato, capitoli II
controllo degli stabilimenti ai fini dell'applicazione della
                                                                         e III;
presente direttiva sono effettuati dal servizio ufficiale.
                                                                     2) controllate conformemente alle disposizioni previste
2.     Il personale del servizio ufficiale può essere assistito          in allegato, capitoli IV e V.
da personale appositamente formato. Il personale del ser-
vizio ufficiale deve avere libero accesso in qualsiasi mo-           3) trasportate conformemente alle disposizioni previste
mento a tutte le parti degli stabilimenti in cui si effettua             in allegato, capitolo VII.
la preparazione delle carni definite all'articolo 2, punto
2, per accertare il rispetto delle disposizioni della pre-
                                                                                                Articolo 10
sente direttiva.
                                                                     Dal 1° gennaio 1992, fatte salve le regolamentazioni
                                                                     orizzontali comunitarie adottate per l'instaurazione del
                          Articolo 6                                 mercato interno, la commercializzazione delle carni defi-
1.     Le disposizioni previste all'articolo 8, paragrafo 3          nite all'articolo 2, punto 2 si deve effettuare conforme-
della direttiva 64/433/CEE sono applicabili in caso di               mente alle disposizioni del capitolo I.
controversia relativa al rispetto, in uno stabilimento,
delle condizioni previste dalla presente direttiva.
                                                                                              CAPITOLO III
2.     Le disposizioni previste all'articolo 9 della direttiva                         Importazioni da paesi terzi
64/433/CEE sono applicabili ai controlli in loco neces-
sari all'applicazione uniforme della presente direttiva.                                        Articolo 11
                                                                     1.     Gli Stati membri autorizzano l'importazione da un
3.     Le disposizioni previste agli articoli 10 e 11 della          paese terzo delle carni definite all'articolo 2, punto 2
direttiva 64/433/CEE sono applicabili agli scambi di                 solo se soddisfano i requisiti sanitari e di polizia sanitaria
carni definite all'articolo 2, punto 2 della presente diret-         adottati dalla Commissione conformemente alle proce-
tiva.                                                                dura prevista all'articolo 15.
 ---pagebreak---  23.1.88                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 18/11
 2.     In sede di adozione delle decisioni di cui al para-            appresso denominato «il comitato», è immediatamente
 grafo 1, si tiene conto delle garanzie fornite dal paese             consultato dal suo presidente sia per iniziativa del mede-
 terzo, in particolare per quanto riguarda l'origine delle            simo sia su richiesta di uno Stato membro.
 carni destinate alla preparazione delle carni definite al-
 l'articolo 2, punto 2 e, per ciascun caso particolare, del           2.     In seno al comitato, ai voti degli Stati membri è at-
 rispetto delle disposizioni figuranti in allegato.                   tribuita la ponderazione prevista all'articolo 148, para-
                                                                      grafo 2 del trattato. Il presidente non partecipa alla vota-
                            Articolo 12                               zione.
 1.     Le disposizioni previste all'articolo 5 della direttiva       3.     Il rappresentante della Commissione presenta un
 72/462/CEE sono applicabili ai controlli in loco neces-              progetto di misure da adottare. Il comitato esprime un
 sari all'entrata in vigore della presente direttiva.                 parere su tali misure entro il termine di due giorni, pro-
                                                                      nunciandosi a maggioranza di 54 voti.
2.      Le disposizioni previste dagli articoli da 23 a 28
della direttiva 72/462/CEE sono applicabili alle importa-             4.     La Commissione adotta le misure e ne dà imme-
zioni delle carni definite all'articolo 2, punto 2.                   diata applicazione, se sono conformi al parere del comi-
                                                                      tato. Se le misure non sono conformi al parere del comi-
                                                                      tato o in mancanza di un parere, la Commissione pre-
                            Articolo 13
                                                                      senta immediatamente al Consiglio una proposta relativa
La direttiva 72/462/CEE è modificata come segue:                      alle misure da adottare. Il Consiglio si pronuncia a mag-
                                                                      gioranza qualificata.
 1) All'articolo 20, il testo della lettera i) è sostituito dal
     seguente testo:                                                  Se, entro il termine di tre mesi a decorrere dalla data in
     «i) carni separate meccanicamente».                              cui è stato consultato, il Consiglio non ha adottato mi-
                                                                      sure, la Commissione adotta le misure proposte e ne dà
2) All'articolo 20, il testo della lettera j) è sostituito dal        immediata applicazione.
     seguente testo:
     «j) carni macinate, carni fresche sminuzzate in modo                                       Articolo 16
          analogo e carni fresche in pezzi di meno di 100 g,
                                                                      Fatta salva la normativa comunitaria in vigore concer-
          diverse da quelle autorizzate conformemente al-
                                                                      nente gli additivi che possono essere impiegati nelle der-
          l'articolo 12 della direttiva 88/. . ./CEE (concer-
                                                                      rate alimentari, l'utilizzazione di additivi per le carni de-
          nente i problemi sanitari relativi alla produzione,
                                                                      finite all'articolo 2, punto 2 e le relative modalità restano
          alla commercializzazione e all'importazione da
                                                                      soggette alla normativa nazionale fino all'entrata in vi-
          paesi terzi di carni macinate e di carni in pezzi di
                                                                      gore delle disposizioni comunitarie in materia.
          meno di 100 g) ( l ).
                                                                                                Articolo 17
     (') GU n. L ...»
                                                                      Fino all'entrata in vigore delle eventuali disposizioni co-
                                                                      munitarie, la presente direttiva non incide sulle disposi-
                          CAPITOLO IV                                 zioni degli Stati membri concernenti il trattamento delle
                      Disposizioni generali                           carni definite all'articolo 2, punto 2 mediante radiazioni
                                                                      ionizzanti o ultraviolette.
                           Articolo 14
                                                                                                Articolo 18
L'allegato della presente direttiva è modificato dalla
Commissione, secondo la procedura prevista all'articolo               Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legi-
15, in particolare ai fini di un adeguamento all'evolu-               slative, regolamentari e amministrative necessarie per
zione tecnologica.                                                    conformarsi alle presente direttiva al più tardi il 1° gen-
                                                                      naio 1989. Essi ne informano immediatamente la Com-
                           Articolo 15                                missione.
1.      In caso di applicazione della procedura definita al                                     Articolo 19
presente articolo, il comitato veterinario permanente isti-
tuito con decisione del Consiglio del 15 ottobre 1968,                Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
 ---pagebreak--- ^.ci^Bi^                                 ^^^^tr^LiP^ici^dcl^CornLinit^^Liro^^                                            ^ 1 ^
                                                              ^^^e^^tro
                                                              CAPITOLOI
         CONDIZIONI SPECIALI DI R I C O N O S C I M E N T O D E G L I STABILIMENTI DI P R O D U Z I O N E
                             DELLE CARNI D E E I N I T E A L L A R T I C O L O ^ P A R A C R A E O ^
          t Indipendentementedallecondizioni stabilite, rispettivamente, nell^allegatoI,capitoloIIdelladiretti^a
             ^4B433BCEE e nell^allegato ^, capitolo I della direttiva ^ B ^ B C E E , gli stabilimenti di produzione
             delle carni detmiteall^articolo 2 , p ^ ^ g ^ o ^ d e v o n o comprendere almeno
             a^ un locale per le operazioni di sezionamento, macinazione e condizionamento II locale dev^essere
                dotatodi un termometro o di un teletermometrocon dispositivo di registrazione e la temperatura
                 non deve superare ^ 12^C Futta^ia, nel caso in cui le carni macinate non siano ottenute mediante
                 un procedimento meccanico a ciclo continuo cniuso tino al condizionamento, la temperatura del
                 locale non deve superare ^ ^ C ,
             b^ un locale per Imballaggio, a m e n o c b e n o n siano soddisfattele condiziomprevistenell^allegatol,
                 capitoloIecapitolo^XI,punto ^2 della diretti^a^4B433BCEE,
             c^ un locale per la conservazione di condimenti,
             d^ impianti t^rigontencbe consentano il rispetto delle temperature previste dalla presente direttiva
          2 Le regole previste al capitoloIVdell^allegatoIdella direttiva D^B433BCEEsono applicabili per quanto
             riguardagliene del personale,dei localiedel materiale degli stabilimenti
                                                             CAPITOLO II
                CONDIZIONI PER LA PRODUZIONE DELLE CARNI IN PEZZI DI MENO DI I 0 0 C
          3 Prima del sezionamento, le carni in pezzi di meno di tOO g sono esaminate, al tine di individuare
             un^eventualecontaminazione Tutte leparti contaminatevengonoelimmatepnmadi procedere al se^
             zionamento delle carni
          4 Le carni in pezzi di meno di lOOgnon possono essere ottenute con partioresidui di mondatura
          ^ Tutte le operazioni ettettuate tra il momento in cui le carni sono introdotte nei locali di cui al capitolo
             I, punto t a^ e il momento in cui il prodotto tinito e sottoposto al processo di refrigerazione o di
             congelazione devono essere eseguite al massimo entro un^ora
          ^ Immediatamente dopo la produzione, le carni in pezzi di meno di tOOgdevono essere immagazzinate
             ad una temperatura non superiore a 3 ^ 0 per le carni refrigerate e non superiore a ^ ^ t ^ C per le
             carni congelate
          B^ Immediatamente dopo la produzione, le carni in pezzidi meno di tOOgdevono essere condizionatee
             imballate in modo igienico
                                                             CAPITOLO III
                             CONDIZIONI PER LA PRODUZIONE DI CARNI MACINATE
          ^ Prima del sezionamento, le carni macinate sono esaminate, al tine di individuare u n ^ e n t u a l e contami
             nazione Tutte le parti contaminate sono eliminate prima di procedere alla macinazione delle carni
          ^ Le carni macinate non possono essere ottenute con scartioresidui di mondatura
 ---pagebreak--- 23.1.88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N.C18/13
        10. Tutte le operazioni effettuate fra il momento in cui il prodotto finito è sottoposto al processo di
            congelazione, devono essere eseguite al massimo entro un'ora. Durante le operazioni di macinatura le
            carni devono essere mantenute ad una temperatura interna non superiore a + 4 °C.
        11. Immediatamente dopo la produzione, le carni macinate devono essere immagazzinate ad una tempera-
            tura non superiore a — 18 °C. Tuttavia, con decisione del servizio ufficiale, le carni macinate possono
            essere immagazzinate ad una temperatura più elevata.
        12. Immediatamente dopo la produzione, le carni macinate devono essere condizionate ed imballate in
             modo igienico.
                                                          CAPITOLO IV
            C O N T R O L L O DELLE CARNI MACINATE E DELLE CARNI IN PEZZI DI M E N O DI 100 G
        13. Gli stabilimenti di produzione delle carni definite all'articolo 2, paragrafo 2 sono soggetti a un con-
             trollo del servizio ufficiale.
        14. Il controllo del servizio ufficiale è articolato nei seguenti compiti:
             — controllo delle entrate di carni fresche;
             — controllo delle uscite delle carni definite all'articolo 2, paragrafo 2;
             — controllo dell'igiene dei locali, degli impianti e delle apparecchiature;
             — esecuzione di prelievi, in particolare di quelli necessari agli esami microbiologici di cui al
                  capitolo V.
                                                           CAPITOLO V
                                   ESAMI MICROBIOLOGICI DELLE CARNI MACINATE
         15. La preparazione delle carni macinate deve essere controllata mediante esami microbiologici quotidiani
              effettuati nello stabilimento di produzione.
         16. Il campione prelevato per l'analisi dev'essere costituito da cinque unità di 100 g ciascuna. In caso di
              preparazione di carni macinate in porzioni destinate al consumatore finale, il campione deve essere
              prelevato dai prodotti condizionati. I campioni devono essere rappresentativi della produzione giorna-
              liera.
         17. I campioni devono essere esaminati ogni giorno per i germi aerobici e misofili e ogni settimana per le
              salmonelle, gli stafilococchi, gli escherichia coli e gli anaerobii solfito-riduttori.
         18. I metodi di analisi sono adottati secondo la procedura prevista all'articolo 15.
         19. I valori orientativi per l'interpretazioni dei risultati degli esami microbiologici sono i seguenti:
                   Germi aerobici                                 Anaerobii            Stafilococchi       Salmonelle
                                         Escherichia coli      solfito-riduttori
                      mesofili
                      5-10Vg                 100/g                   30/g                 100/g              0-25/g
         20. I risultati degli esami microbiologici sono messi a disposizione del sevizio ufficiale.
 ---pagebreak--- ^cn^nt                                                   ^ ^ ^ ^ t t ^ a f f i c i ^ d^ll^Cornanit^ caronte                                             ^ t ^
                                                                                 e^treoLOVt
                                                                                  8ÓÒLLATU^A
       21 Le carnidefimteall'articolo2,paragrafo2,preparatene! laboratondi sezionamento dicui all'articolo
          3, paragrafo2, lettera a ^ d e v o n o essere contrassegnate sull'imballaggio c o n i l b o l l o di salubntadello
          stabilimento definito nell'allegatoLcapitolo^e della direttiva ^4B433BeLL
          Le carni defmiteall'articolo2,paragrafo2, preparate negli stabilimentidicuiallarticolo3, paragrafo
          2, devono essere contrassegnate sull'imballaggio con il bollo di salubrità dello stabilimento definito
          all'allegato A, capitolo Vili della d i r e t t i v a ^ B ^ B e L L
       22 sull'imballaggio devono essere inoltre menzionate
          — la specieole specie animali da cui le carni sono state ottenute,
          — la data di preparazione,
          — l'elenco dei condimenti
       23 Fatte salveledisposizionideipunti21 e 2 2 , s e l a c a r n i d e f i m t e a l l ' a r t i c o l o 2 , p a r a g r a f o 2 s o n o condì
          zionate in porzioni commerciali destinate alla vendita diretta al consumatore, una riproduzione del
          bollo di cui a l p u n t o 21 deve figurare sul condizionamento o sull'etichetta applicata al medesimo 11
          bollo deve recareil numero di riconoscimento dello stabilimento Le dimensionipreviste dalle direttile
          ^ 4 B 4 3 3 B e L L e ^ B ^ B e L L non si applicano alla bollatura di cui al presente punto
                                                                               eA^iroLovit
       24 Le carni definite all'articolo 2, paragrafo 2 devono essere spedite in modo che durante il trasporto
          s i a n o p r o t e t t e d a i f a t t o n c n e p o s s o n o c o n t a m i n a r l e o a v e r e s u diesse un effettonocivo, tenuto conto
          della durata,delle c o n d i z i o m e d e i m e z z i d i t r a s p o r t o lnparticolare,imezziutilizzatiper il trasporto
          delle carni definite all'articolo 2, paragrafo 2 devonoessere attrezzati in modo da garantire che non
          siano superate le temperature descritte nella presente direttiva
 ---pagebreak--- 23.1.88                                                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                                          N.C18/15
                                                                                        CAPITOLO Vili
                                                                                          FACSIMILE
                                                                         CERTIFICATO DI SALUBRITÀ
        relativo a carni: — macinate
                                             — in pezzi di meno di 100 g (') destinate a uno Stato membro della CEE
                                                                                                                                              Numero (2):
        Paese speditore
        Servizio ufficiale
        Rif                                                                                                                                     ,
                                                                                             (facoltativo)
            I. Identificazione delle carni
               Carni di
                                                                                                  (specie animale)
               Natura dell'imballaggio
               Numero di pezzi o di unità d'imballaggio
               Data di preparazione
               Peso netto
          IL Provenienza delle carni
               Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento dello stabilimento di produzione
        III. Destinazione delle carni
               Le carni sono spedite da
                                                                                                                   (luogo di spedizione)
                                                               a
                                                                                                          (paese e luogo di destinazione)
                                                                             3
               con il mezzo di trasporto seguente ( )
               Nome e indirizzo dello speditore
               Nome e indirizzo del destinatario
        IV. Attestato di salubrità
               Il sottoscritto certifica che le carni designate più sopra sono state ottenute nelle condizioni di produ-
               zione e di controllo previste dalla direttiva                                            concernente i problemi sanitari relativi alla produ-
               zione, alla commercializzazione e all'importazione da paesi terzi di carni macinate e di carni in pezzi
               di meno di 100 g.
        Fatto a                                                                                          , il
                                                                                                                              (timbro del servizio ufficiale)
        (') C a n c e l l a r e l ' i n d i c a z i o n e che n o n interessa.
        (2) F a c o l t a t i v o .
        ( 3 ) P e r i v a g o n i e gli a u t o m e z z i , indicare il n u m e r o d ' i m m a t r i c o l a z i o n e , p e r gli aerei, il n u m e r o di volo e p e r le navi il
              n o m e ed e v e n t u a l m e n t e il n u m e r o del c o n t a i n e r .