CELEX: C1999/246/19
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Causa C-174/99 P: Ricorso del Parlamento europeo contro la sentenza 9 marzo 1999 del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) nella causa T-273/97, Pierre Richard contro Parlamento europeo, proposto il 10 maggio 1999

C 246/10                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           28.8.1999
Motivi e argomenti principali del ricorso                                  previsto dall’art. 27 dello statuto, di assicurare all’istituzione la
                                                                           collaborazione di funzionari dotati delle più alte qualità di
Il ricorso è presentato sulla base di una clausola compromisso-            competenza, rendimento e integrità.
ria e si fonda su un contratto quadro disciplinato dal diritto
francese.
Ricorso del Parlamento europeo contro la sentenza                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
9 marzo 1999 del Tribunale di primo grado delle Comu-                      tro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comu-
nità europee (Quinta Sezione) nella causa T-273/97, Pierre                 nità europee (Quarta Sezione) 25 marzo 1999, nella causa
Richard contro Parlamento europeo, proposto il 10 mag-                     T-76/98, Claudine Hamptaux contro Commissione delle
                              gio 1999                                           Comunità europee, proposto il 31 maggio 1999
                        (Causa C-174/99 P)                                                        (Causa C-207/99 P)
                         (1999/C 246/19)
                                                                                                    (1999/C 246/20)
Il 10 maggio 1999, il Parlamento europeo, rappresentato dal
signor João Sant’Anna, membro del servizio giuridico, in
                                                                           Il 31 maggio 1999, la Commissione delle Comunità europee,
qualità di agente, assistito dall’avv. Waelbroeck del foro di
                                                                           rappresentata dalle signore Christine Berardis-Kayser e
Bruxelles, con domicilio eletto a Lussemburgo presso il                    F. Duvieusart-Clotuche, membri del servizio giuridico, in
Segretariato generale del Parlamento europeo, servizio posta e             qualità di agenti, assistite dall’avv. Denis Waelbroeck, con
registrazione, edificio Tour, ufficio 017, ha proposto dinanzi
                                                                           domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
                                                                           de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi
contro la sentenza 9 marzo 1999 del Tribunale di primo
                                                                           alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) nella causa                  contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
T-273/97, Pierre Richard contro Parlamento europeo.                        europee (Quarta Sezione) 25 marzo 1999, nella causa T-76/98,
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:                                  Claudine Hamptaux contro Commissione delle Comunità
                                                                           europee.
— annullare la decisione impugnata, vale a dire la sentenza
     9 marzo 1999 del Tribunale di primo grado delle Comunità              La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     europee (Quinta Sezione) nella causa T-273/97, Pierre
     Richard contro Parlamento europeo;                                    — dichiarare ricevibile e fondato il ricorso;
— rinviare pertanto al Tribunale il ricorso presentato dal
     ricorrente;                                                           — conseguentemente, annullare la sentenza già emanata e
                                                                               respingere il ricorso della ricorrente;
— riservare le spese fino alla decisione finale in materia.
                                                                           — in via subordinata, rinviare la causa al Tribunale di primo
Motivi e argomenti principali del ricorso                                      grado;
Violazione del diritto comunitario, in particolare dell’art. 29            — riservare le spese.
dello statuto dei funzionari: nella sentenza impugnata, il
Tribunale ha proceduto a un cambiamento fondamentale
nell’interpretazione dell’art. 29, n. 1, dello statuto. Anziché            Motivi e principali argomenti
ritenere che tale disposizione prevede una procedura di
assegnazione dei posti vacanti caratterizzata da modalità
distinte rispetto a ciascuna delle quali l’autorità investita del          Contraddizione nei motivi ed errore in diritto per quanto
potere di nomina (AIPN) deve successivamente esaminare la                  riguarda il procedimento di promozione adottato dalla Com-
possibilità che essa consenta di trovare la persona più idonea, il         missione: erroneamente — e contraddicendosi con quanto
Tribunale ha aderito ad un’interpretazione che vede piuttosto,             affermato in fatto — il Tribunale ha concluso nel senso che,
nell’art. in parola, quattro tappe o fasi indipendenti e successive        ai sensi del procedimento di promozione adottato dalla
che debbono essere formalmente aperte e chiuse prima che                   Commissione, i dipendenti già inclusi nell’elenco dei più
l’AIPN possa passare alla fase seguente. Il Tribunale ha inoltre           meritevoli dell’anno precedente, e non promossi, avrebbero
ritenuto che, ove si presenti un candidato valido nella prima              dovuto automaticamente figurare nel medesimo elenco dell’an-
tappa della procedura di cui all’art. 29, l’istituzione non                no in corso. Emerge infatti da quanto accertato in fatto dal
avrebbe più il diritto di ampliare il suo margine di scelta                Tribunale stesso che non vi è nessuna automaticità nella loro
esaminando le possibilità offerte dalle altre modalità successi-           inclusione in tale elenco, né essi sono automaticamente
vamente previste dall’art. 29, n. 1, dello statuto. Cosı̀ facendo,         promossi, in quanto la Commissione analizza caso per caso se
la sentenza impugnata dimentica due dei principi fondamentali              essi non abbiano «demeritato», vale a dire se meritino ancora
che vanno osservati in ogni caso di nomina di funzionari ad                la promozione, la qual cosa implica necessariamente un’analisi
impieghi. Innanzitutto, il principio sancito dall’art. 7, n. 1,            comparativa dei meriti.
dello statuto, secondo cui tutte le designazioni si fanno nel
solo interesse del servizio. In secondo luogo, il principio per il
quale tutte le selezioni di funzionari devono servire l’obiettivo,