CELEX: 31994L0048
Language: it
Date: 1994-12-07 00:00:00
Title: Direttiva 94/48/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 dicembre 1994 recante tredicesima modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministative degli Stati Membri relative alla limitazione dell'immissione sul mercato e dell'uso di talune sostanze e preparati pericolosi

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31994L0048

Direttiva 94/48/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 dicembre 1994 recante tredicesima modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministative degli Stati Membri relative alla limitazione dell'immissione sul mercato e dell'uso di talune sostanze e preparati pericolosi  

Gazzetta ufficiale n. L 331 del 21/12/1994 pag. 0007 - 0009 edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 27 pag. 0053  edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 27 pag. 0053 

DIRETTIVA 94/48/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 7 dicembre 1994 recante tredicesima  modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,  regolamentari ed amministative degli Stati membri relative alla limitazione dell'immissione sul  mercato e dell'uso di talune sostanze e preparati pericolosiIL PARLAMENTO EUROPEO  ED IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 100 A, vista la proposta della Commissione (1), visto il parere del Comitato economico e sociale (2), deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 189 B del trattato (3), considerando che l'articolo 7 A del trattato crea uno spazio senza frontiere interne nel quale è  assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali; considerando che il lavoro svolto nel settore del mercato interno deve contribuire al miglioramento  della qualità della vita, della protezione della salute e della sicurezza dei consumatori; che i  provvedimenti previsti dalla presente direttiva sono conformi alla risoluzione del Consiglio del 9  novembre 1989 sulle future priorità per il rilancio della politica di protezione dei consumatori  (4); considerando che talune sostanze e preparati utilizzati negli aerosol sono particolarmente  infiammabili; considerando che il maggiore uso di aerosol composti da sostanze infiammabili in luogo dei  clorofluorocarburi (CFC) comporta dei rischi per i consumatori; che tali rischi appaiono  particolarmente gravi nel caso degli aerosol utilizzati a scopo di scherzo e di decorazione; considerando che si possono ridurre tali rischi adeguando al progresso tecnico la direttiva  75/324/CEE del Consiglio, del 20 maggio 1975, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati  membri relative agli aerosol (5), e che il rischio rimanente può essere ridotto limitando con la  presente direttiva l'uso delle sostanze infiammabili negli aerosol destinati a scopi di scherzo e  di decorazione; considerando che le limitazioni previste da uno Stato membro all'immissione sul mercato di  determinati aerosol destinati a scopi di scherzo e di decorazione possono incidere direttamente sul  completamento e sul funzionamento del mercato interno; che è pertanto necessario procedere ad un  ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in questo settore, modificando di conseguenza  l'allegato I della direttiva 76/769/CEE (6); considerando che, in considerazione della portata e degli effetti presumibili dell'azione proposta,  l'azione comunitaria prevista dalla presente direttiva appare non solo necessaria, ma anche  indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti; che questi ultimi non possono  essere raggiunti singolarmente dagli Stati membri; che inoltre l'attuazione di tali obiettivi è  prevista dalla direttiva 76/769/CEE, HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 L'allegato I della direttiva 76/769/CEE è modificato conformemente  all'allegato della presente direttiva. Articolo 2 1.  Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari ed  amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva non oltre: - sei mesi dopo l'adozione di una direttiva della Commissione relativa all'adeguamento al progresso  tecnico della direttiva 75/324/CEE sugli aerosol, relativa all'insieme delle procedure di test per  attestare la conformità dei prodotti alla presente direttiva; - o un anno dopo l'adozione della presente direttiva, qualora quest'ultima data fosse posteriore  alla prima. Essi applicano tali disposizioni sei mesi dopo la scadenza dell'uno o dell'altro di detti termini,  a seconda dei casi. 2.  Quando gli Stati membri adottano le disposizioni di cui al paragrafo 1, queste contengono un  riferimento alla presente direttiva o sono completate da un siffatto riferimento all'atto della  pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono adottate dagli Stati membri. Articolo 3 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, addì 7 dicembre 1994. Per il Parlamento europeo Il Presidente K. HAENSCH Per il Consiglio Il Presidente G. REXRODT (1) GU n. C 306 del 12. 11. 1993, pag. 14. (2) GU n. C 133 del 16. 5. 1994, pag. 15. (3) Parere del Parlamento europeo del 15 dicembre 1993 (GU n. C 20 del 24. 1. 1994, pag. 77),  posizione comune del Consiglio del 27 giugno 1994 (GU n. C 244 del 31. 8. 1994, pag. 13) e  decisione del Parlamento europeo del 15 settembre 1994 (non ancora pubblicata nella Gazzetta  ufficiale). (4) GU n. C 294 del 23. 11. 1989, pag. 1. (5) GU n. L 147 del 9. 6. 1975, pag. 40. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/1/CE  della Commissione (GU n. L 23 del 28. 1. 1994, pag. 28). (6) GU n. L 262 del 27. 9. 1976, pag. 201. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva  91/339/CEE (GU n. L 186 del 12. 7. 1991, pag. 64).  ALLEGATO Le sostanze - che figurano nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE e che sono classificate come sostanze  infiammabili, facilmente infiammabili o altamente infiammabili e che sono etichettate come tali, oppure - che non compaiono ancora nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE, ma che rispondono ai criteri  relativi all'infiammabilità dell'allegato VI della direttiva 67/548/CEE e che sono provvisoriamente  classificate ed etichettate come infiammabili, facilmente infiammabili o altamente infiammabili ai  sensi dell'articolo 5, paragrafo 2 della direttiva 67/548/CEE: 1. Non possono essere utilizzate in quanto tali o sotto forma di preparati in aerosol immessi sul  mercato e destinati a essere utilizzati nell'ambito domestico a scopi di scherzo e di decorazione,  quali: - lustrini metallici per decorazione, utilizzati principalmente nelle feste; - neve e ghiaccio per decorazione; - simulatori di rumori intestinali; - stelle filanti; - imitazione di escrementi; - simulatori di avvisatori acustici utilizzati nelle feste; - schiume e fiocchi che scompaiono per uso di decorazione; - ragnatele artificiali; - bombolette puzzolenti; - ecc. 2. Fatta salva l'applicazione di altre disposizioni comunitarie in materia di classificazione,  imballaggio ed etichettatura di sostanze pericolose, l'imballagio delle bombolette aerosol  summenzionate deve recare, in modo leggibile ed indelebile, la seguente dicitura: «Uso riservato  agli utilizzatori professionali». 3. In deroga, i paragrafi 1 e 2 non sono applicabili agli aerosol di cui all'articolo 9 bis della  direttiva 75/324/CEE. 4. I prodotti di cui sopra possono essere immessi sul mercato soltanto se soddisfano le condizioni  previste.