CELEX: 51977PC0053
Language: it
Date: 1977-03-09
Title: Progetto di DECISIONE DELLA COMMISSIONE che modifica la decisione n. 25- 67 del 22 giugno 1967 concernente il regolamento d'applicazione dell'articolo 66 paragrafo 3 del. Trattato che istituisce la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio relativo all'esenzione da autorizzazione preventiva

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 53
Vol. 1977/0022
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                     COM(77)53 def.
                                     Bruxelles , Ti 9 marzo 1977
                           Progetto di
                    DECISIONE DELLA COMMISSIONE
che modifica la decisione n . 25 - 67 del 22 giugno 1967 concernente
il regolamento d' applicazione dell' articolo 66 paragrafo 3 del .
Trattato che istituisce la Comunità Europea del Carbone e dell' Ac­
ciaio relativo all' esenzione da autorizzazione preventiva
                                                      yÇ\V"
                                                  / V'V
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                                                        O.  J'
                                                          K*   As
C0MC77 ) 53 def .
 ---pagebreak---                          R  E  L  A  Z  I  0  N  E
1.               Con decisione n . 25-67, su parere conforme del Consiglio e
ai sensi dell' articolo 66, § 3 del Trattato che istituisce la CECA , l' Alta
Autorità ha esentato dall' obbligo di autorizzazione preventiva determinate
categorie di operazioni che per l' importanza degli effettivi o delle impre­
se cui si riferiscono e , in considerazione della natura della concentrazione
realizzata , soddisfano ai requisiti di cui all' articolo 66, § 2 .
2.               Dall' entrata in vigore di tale decisione , nel 1967, l' espan­
sione della produzione siderurgica comunitaria è stata molto sensibile ,
importanti trasformazioni sono avvenute nella struttura dei due settori del­
l' acciaio e del carbone e nuovi Stati Membri sono entrati a far parte della
Comunità . Per questi motivi , tenendo conto anche dell' esperienza di vari anni
di applicazione della decisione 25-67, sembra oggi necessario rivedere i limi
ti e le condizioni definite da tale decisione allo scopo di adeguarle all' at­
tuale realtà economica .
3.   Articolo 1
                 I limiti fissati dall' articolo 1 della decisione n . 25-67 rap­
presentano , a seconda delle categorie dei prodotti , una percentuale variabile
dal 3 all' 8% della produzione comunitaria nel 1966. Tuttavia per l' effetto
cumulato dall' espansione della produzione e dell' ingresso del Regno Unito nel
 la Comunità , nel 1974, ultimo anno di produzione normale, la produzione side­
rurgica è aumentata dell' 82 % rispetto al 1966.
 ---pagebreak---             Per tener conto di questo dato di fatto si propone pertanto di
aumentare i limiti di cui all' articolo 1 , in modo da raggiungere almeno la
percentuale della produzione comunitaria che essi rappresentavano alla data
dell' adozione della decisione n . 25-67 .
            Contemporaneamente , si è affermata la nuova tecnica della pre-
riduzione dei minerali di ferro . Dato che tale tecnica è destinata ad acqui­
sire un' importanza sempre crescente , sembra opportuno tenere conto di questo
dato tecnologico introducendo un limite anche per il "minerale preridotto".
Esso potrebbe essere di 400.000 tonnellate .
            Per quanto riguarda le ghise e le ferro-leghe, il limite di
2.500.000 tonnellate , attualmente insufficiente per le ghise, si è per contro
rivelato troppo elevato per le ferro-leghe , e in particolare per il ferro­
manganese . Si propone pertanto di scindere tale voce in " ghisa d' affinazione " ,
il cui limite può essere elevato a 4.000.000 di tonnellate , e in " altre leghe
e ferro-leghe" - per le quali si propone un limite di 250.000 tonnellate .
4.   Articolo 3
            Nelle concentrazioni fra importanti produttori di acciaio e imprese
che consumano acciaio come materia prima soltanto in quantità relativamente li­
mitate , spesso il consumo proprio annuo delle imprese interessate supera , prima
della concentrazione , il 50% della loro produzione di determinati gruppi di pro­
dotti che non riguardano direttamente la concentrazione . Di conseguenza ,   nella
maggior parte dei casi non è applicabile l' esenzione dall' obbligo di preventiva
autorizzazione .
            Per evitare questo inconveniente si propone di modificare l' articolo
in maniera tale che il limite del 50% si riferisca soltanto ai prodotti di cui
sono consumatrici le imprese che non rientrano nella sfera di applicazione del­
l' articolo 80 .
            Questo criterio sembra più obiettivo quando si tratta di valutare
l' importanza degli sbocchi supplementari che le imprese produttrici si assicu­
rano con la concentrazione .
                                                                  . / .
 ---pagebreak---              Si propone inoltre di esentare dall' obbligo di preventiva auto­
rizzazione le concentrazioni fra imprese contemplate dall' articolo 80       e
imprese che consumano quantità molto ridotte di acciaio .     Data l' esiguità
degli sbocchi supplementari / queste operazioni non incidono sul gioco della
concorrenza .
5.  Articolo 4
             I limiti quantitativi per concentrazioni fra distributori di car­
bone restano fissati a 2.500.000 tonnellate . Si propone tuttavia di esentare
dall' obbligo di preventiva autorizzazione le concentrazioni che superano tale
quantitativo qualora la più piccola fra le imprese interessate distribuisca
come grossista ( esclusi il consumo domestico privato e l' artigianato )    meno
di 200.000 tonnellate annue . Si tratta in questo caso di operazioni di portata
limitata che non possono incidere sulla concorrenza sul mercato del carbone .
             E' tuttavia auspicabile che l' insieme delle operazioni effettuate
nel corso di 3 anni consecutivi non superi il massimo di 600.000 tonnellate .
Oltre tale limite ogni operazione di concentrazione dovrebbe essere esaminata
caso per caso .
6.  Articolo 5
             Per quanto riguarda le concentrazioni fra distributori nel settore
dell' acciaio / si propone di aumentare il limite da 60 a 150 milioni di unità
di conto . Si propone anche di esentare dall' obbligo dell' autorizzazione pre­
ventiva le concentrazioni che , pur superando una cifra d' affari di 150 milioni
di u.c ., riguardino imprese la cui cifra d' affari annua non supera i 30 milioni
di u.Ck     Inoltre , l' aumento globale realizzato tramite concentrazione esonerata
nel periodo di tre anni passa da 30 a 60 milioni di u.c .
 ---pagebreak---           Per quanto riguarda i rottami di ferro , se da un lato è necessario
fissare limiti di vendita speciali , non si vede perchè non possono applicarsi
gli stessi criteri previsti per l' esenzione delle concentrazioni nel settore
dell' acciaio . In tale ottica si propone da un lato che il limite di esenzione
passi da 400.000 a 700.000 tonnellate e che , dall' altro , siano esentate dal­
l' autorizzazione preventiva le concentrazioni fra imprese in cui una delle
imprese non realizzi un volume d' affari superiore alle 100.000 tonnellate .
E * previsto un limite per le operazioni ripetute nel tempo .
7.       I nuovi limiti di esenzione, nonché gli adattamenti della decisione
n . 25-67 proposti nel presente progetto sono conformi alle disposizioni del­
l' articolo 66, paragrafo 3 nel senso che tutte le operazioni esentate pos­
sono essere ritenute conformi ai requisiti per l' autorizzazione previsti da
tale articolo .
          Si ritiene pertanto opportuno trasmettere l' allegato progetto di
decisione al Consiglio onde sollecitarne il parere conforme .
 ---pagebreak---                DECISIONE               DELLA COMMISSIONE
               che modifica La decisione n . 25-67 del 22 giugno 1967
               concernente il regolamento d' applicazione dell' art . 66 ,
               § 3 del Trattato che istituisce la Comunità Europea del
               Carbone e dell' Acciaio , relativo all' esenzione da auto­
               rizzazione preventiva .
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
               visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea del
Carbone e dell' Acciaio , in particolare gli articoli 47,66 e 80 ,
               Visto il Trattato che istituisce un Consiglio unico .e una Com­
missione unica delle Comunità Europee , in particolare l \ art . 9 ,
               Vista la decisione n . 25-67 del 22 giugno 1967 , concernente
il regolamento d' applicazione dell' art . 66 § 3 del Trattato , relativo al­
l' esenzione da autorizzazione preventiva ( Gazzetta Ufficiale delle Comu­
nità Europee n.154 del 14 luglio 1967 , pagg . 11 e segg .),
               previo parere conforme del Consiglio ;
               Considerando che con la decisione n . 25-67, l' Alta Autorità
ha esentato , conformemente all' art . 106 , § 3 , dall' obbligo dell' autoriz­
zazione preventiva determinate categorie di operazioni che per l' importanza
degli attivi o delle imprese cui si riferiscono e in considerazione della
natura della concentrazione realizzata , soddisfano i requisiti di cui al­
l' art . 66, § 2 ;
 ---pagebreak---                Considerando che L' esperienza ha posto in Luce La necessità che
La decisione n . 25-67 venga adeguata ai mutamenti neL frattempo registrati neL
voLume e neLla produzione , neLLa struttura economica , neLLe condizioni deL
mercato e deL La concorrenza , in parti coLare per quanto riguarda Le Limitazioni
quantitative ;
                                                                               ι
               Considerando che La produzione di minerale di ferro preridotto
acquista un' importanza sempre maggiore ; che è pertanto opportuno stabilire
un Limite appropriato per questa categoria di prodotti ;
               Considerando che Le ferro-Leghe e Le altre ghise devono , a causa
delle caratteristiche proprie che le differenziano dalle ghise d' affinazione,
costituire una categoria autonoma con un Limite di esenzione appropriato;.
               Considerando che nell' ipotesi di concentrazioni fra imprese pro­
duttrici di carbone e di acciaio e imprese non contemplate dal trattato , si
deve tener conto della posizione privilegiata che queste possono assicurare
alle imprese della Comunità per quanto riguarda i Loro sbocchi ; che nelle
concentrazioni fra produttori d' acciaio e imprese con un modesto consumo
d' acciaio come materia prima , spesso il consumo annuo delle imprese interessa­
te supera , prima della concentrazione , il 50% della loro produzione di gruppi
di prodotti che non riguardano La concentrazione ; che di conseguenza , nella
maggior parte dei casi L' esenzione dall' obbligo di preventiva autorizzazione
secondo i criteri dell' art . 3 della decisione 25-67 non era applicabile ; che
sembra opportuno che l' importanza degli sbocchi supplementari che le imprese
produttrici possono garantirsi attraverso la concentrazione sia valutata in
base ai consumi di acciaio delle imprese non contemplate dal trattato ;     che
è tuttavia     opportuno che siano esentate dall' autorizzazione preventiva le
concentrazioni che assicurano alle imprese comunitarie uno smercio supplemen­
tare trascurabile della loro produzione , che non incide sul gioco della con­
correnza ;
 ---pagebreak---                                      - 7 -
               Considerando che il declino del mercato del carbone per uso dome­
stico e L' estrema dispersione del commercio all' ingrosso in determinati . Stati
Membri giustificano un' esenzione delle concentrazioni dei distributori con altri
distributori di scarsa importanza ;     che è tuttavia opportuno limitare nel tempo
il numero delle concentrazioni esentate ;
               Considerando che l' evoluzione delle strutture del commercio dell' ac­
ciaio all' interno della Comunità giustifica un aumento dei limiti previsiti dal­
l' articolo 5 per quanto riguarda le concentrazioni fra distributori ;
               Considerando che per quanto riguarda il rottame , se è necessario
stabilire limiti di vendita speciali è anche opportuno applicare gli stessi cri­
teri previsti per le concentrazioni nel settore dell' acciaio ;
DECIDE :
                                  Articolo 1
               Nell' articolo 1 , paragrafo 1 della decisione n . 25-67, il testo è
sostituito , a partire dalla lettera f ) dal seguente :
f ) Minerale preridotto                                       400.000  t
g ) Ghisa d' affinazione                                   4.000.000
                                                           4.000.000   di tt
                                                                       di
h ) Altre ghise e ferro-leghe                                 250.000  t
i ) Acciaio greggio ( acciaio comune : lingotti ,
    semi-prodotti e acciaio liquido )                      5.000.000   di t
j ) Acciai speciali legati e non legati ( lingotti ,
    semi-prodotti e acciaio liquido )                         500.000  t
k ) prodotti laminati finiti e finali                      4.000.000   di t
                                                                      . / .
 ---pagebreak---                             Articolo 2
           L' articolo 3 della decisione n . 25-67 è sostituito dall' articolo
seguente :
           Concentrazioni fra produttori d' acciaio e imprese
           non soggette al trattato
                            Articolo 3
1.         Sono esentate dall' obbligo della preventiva autorizzazione le ope­
razioni di cui all' articolo 66, § 1 , che abbiano per effetto diretto e in­
diretto una concentrazione fra :
   a ) imprese che svolgono attività di produzione nel settore dell' acciaio
       e,
   b ) imprese non soggette all' art . 80, semprechè :
       - la produzione annua delle imprese di cui alla lettera a ) non ecceda
          il 20% dei quantitativi indicati al n . 1 , lettere da f ) a k ) del­
          l' articolo 1 ;
       - ovvero il consumo globale annuo di acciaio delle imprese oggetto di
          concentrazione non superi il 50% della loro produzione nelle categorie
          di prodotti di cui sono consumatrici le imprese della lettera b ). Per
          i prodotti laminati finiti e finali sono determinanti i gruppi di pro­
          dotti figuranti in allegato alla presente decisione ;
       - ovvero le imprese di cui alla lettera b ) non utilizzino più di
          10.000 t di acciaio comune o 1,000 t di acciaio speciale , semprechè
          l' incremento degli sbocchi che ne risulta per le imprese di cui alla
          lettera a ) non superi 20.000 t di acciaio comune o 2.000 t di acciaio
          speciale nel corso di tre anni consecutivi .
2.         Non sono considerati consumo di acciaio i quantitativi utilizzati
per la produzione di acciaio , la manutenzione ed il rinnovo di impianti
delle imprese in questione .
 ---pagebreak---                             Articolo 3
             L' articolo 4 della decisione n . 25-67 è sostituito dall' ar­
ticolo seguente :
             Concentrazioni fra imprese di distribuzione
                            CARBONE
                            Articolo 4
1.          Sono esentate dall' obbligo della preventiva autorizzazione le
operazioni di cui all' articolo 66, § 1 , che abbiano per effetto diretto
o indiretto una concentrazione fra imprese che svolgono attività di di­
stribuzione che non sia la vendita ai consumatori domestici o all' arti­
gianato ( denominate in appresso imprese di distribuzione ), sempreché :
        a ) £ il volume globale annuo di affari delle imprese di distri­
            buzione oggetto di concentrazione non superi 2.500.000 t      di
            carbone ;
        b)  ovvero l' incremento della somma del volume di affari annuo
            risultante dalla concentrazione non superi 200.000 t di carbone .
Tuttavia , le operazioni di questo genere che siano ripetute o che riguardano
simultaneamente più imprese di distribuzione , sono esentate da autorizzazione
soltanto nei casi in cui l' incremento della somma del volume d' affari che ne
deriva non superi le 600.000 t nel corso di 3 anni consecutivi .
2.          Per volume di affari si intendono tutti i quantitativi venduti
dalle imprese di distribuzione per conto proprio o per conto di terzi . Non
sono prese in considerazione le vendite ai consumatori domestici e all' arti­
gianato .
                                                                 . / .
 ---pagebreak---                                       - 10 -
                                 Articolo A
          L' articolo 5 della decisione n . 25-67 è sostituita dall' articolo
seguente :
                                 ACCIAI0
                                 Articolo 5
1.        Sono esentate dall' obbligo della preventiva autorizzazione le opera­
zioni di cui all' articolo 66, § 1 , che abbiano per effetto diretto         o indi­
retto una concentrazione fra          imprese che svolgono attività di distribuzione
in un settore dell' acciaio che non sia la vendita ai consumatori domestici o
all' artigianato ( in appresso denominate imprese di distribuzione ), sempreché :
      a ) la cifra globale annua di affari realizzata nel settore - esclusi i
          rottami - dalle imprese di distribuzione oggetto della concentrazione
          n'on superi 150 milioni di unità di conto ;
      b ) ovvero la cifra annua di affari realizzata nel settore - esclusi i
          rottami - dalla impresa di distribuzione che rappresenta una delle
          parti interessata alla concentrazione non superi 30_ milioni di unità
          di conto , restando inteso che operazioni ripetute di questo genere
          od operazioni che si riferiscono simultaneamente a più imprese di di­
          stribuzione sono esentate dall' obbligo in parola soltanto qualora il
          conseguente incremento globale della cifra d' affari non superi 60
          milioni di unità di conto nel corso di 3 anni consecutivi .
2.        Sono esentate dall' obbligo della preventiva autorizzazione le opera­
zioni che abbiano per effetto diretto o indiretto una concentrazione fra
imprese che esercitano attività di distribuzione nel settore del rottame ,
sempreché :
      a ) il volume globale annuo di affari , realizzato dalle imprese di di­
          stribuzione oggetto della concentrazione non ecceda 700.000 t di
          rottame;                               !
                                                 I
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                     •« '              '  .   .t
 ---pagebreak---       b ) ovvero il volume di affari annuo realizzato dall' impresa di
          distribuzione che rappresenta una delle parti interessate
          alla concentrazione non ecceda 100.000 t di rottame . Tuttavia
          operazioni ripetute di questo genere o operazioni che si rife­
          riscono simultaneamente a più imprese di distribuzione sono
          esentate dall' autorizzazione soltanto qualora il conseguente
          incremento globale della cifra d' affari non superi 200.000 t
          di rottame nel corso di 3 anni consecutivi .
3.        La cifra d' affari comprende l' importo dei prodotti venduti e
fatturati per conto proprio e per conto terzi . Il volume d' affari comprende
i prodotti venduti dalle imprese di distribuzione per conto proprio e per
conto terzi .
                            Articolo 5
          Nel titolo dell' articolo 6 della decisione n . 25-67 dopo
"autorizzazione" si aggiunga "preventiva".
                            Articolo 6
          Nell' articolo 10, primo comma della decisione n . 25-67 l' espres­
sione "Alta Autorità " è sostituita da " Commissione ".
                            Articolo 7
          La presente decisione entrerà in vigore il
          Il testo della decisione n . 25-67, modificato dalla presente
decisione , sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
Europee .
Fatto a Bruxelles ,                             Per la Commissione
 ---pagebreak---                                                                                 ALLEGATO
14. 7. «7                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  N. 154/11
                                              DECISIONE N. 25-67
                                                del 22 giugno 1967
                  concernente il regolamento d'applicazione dell'articolo G6, paragrafo 3, del
                         Trattato, relativo all'esenzione da autorizzazione preventiva
L'ALTA AUTORITA,                                            della costituenda entità industriale è funzione
                                                            del volume della produzione nelle varie cate^
    Visti gli articoli 47, 66 e 80 del Trattato,            gorie di prodotti : volume che dev'essere limitato
                                                            in cifre assolute non meno che rispetto alla pro­
    Vista la decisione n. 25-54 del 6 maggio 1954           duzione della Comunità rilevabile dalle stati­
concernente il regolamento d'iipplicazione del­             stiche ufficiali ;
l'articolo 66, paragrafo 3. del Trattato, relative
all'esenzione da autorizzazione preventiva (Gaz­                – nell'ipotesi di concentrazioni fra imprese
zetta Ufficiale della Comunità Europea dal Car­             di produzione e imprese non contemplate dal
bone e dell'Acciaio dell' I 1 maggio 1954, pagg. 346        Trattato, si deve tener conto della posizione pri­
e segg.) integrata dalla decisione n. 28-54 del             vilegiata die queste possono assicurare alle im­
26 maggio 1S54 ( Gazzetta Ufficiule della Comunità          prese della Comunità per quanto riguarda i loro
Europea del Carbone c dell'Acciaio del 31 maggio            sbocchi ; in proposito, è determinane » il consumo
1954, pag. 381 ) ;                                          globale di carbone o di acciaio delle imprese
                                                            interessate o il consumo delle imprese non assog­
    Considerato che :                                       gettate al Trattato con le quali viene effettuata
                                                            la concentrazione ;
    – ai sensi dell'articolo 66, paragrafo 1 con
riserva del disposto del paragrafo 3, è soggetta                – le concentrazioni di imprese del commercio
ad autorizzazione preventiva dell'Alta Autorità,            all'ingrosso soggette alle disposizioni dell'articolo
                                                            66, conformemente all'articolo 80, debbono essere
ogni operazione avente per effetto diretto o                valutate in funzione del volume delle loro .ven­
indiretto concentrazioni tra imprese, di cui una
almeno sia contemplata dall'articolo 80 ; l' Alta           dite di carbone e del volume dei loro affari per
Autorità accorda l' autorizzazione di cui al para­          quanto concerne l'acciaio, fermo restando che i
                                                            legami di un'impresa del commercio all'ingrosso
grafo 1, qualora riconosca che l'operazione pro­            con un'impresa di produzione non costituiscono
spettata non dà alle persone o alle imprese in­
                                                            ostacolo all'esenzione per la concentrazione con
teressate il potere di influenzare la concorrenza
sul mercato comune ai sensi dello stesso ar­                un altro grossista ; trattandosi dell'acciaio, oc­
ticolo 66, paragrafo 2 ;                                     corre limitare le concentrazioni ripetute e le
                                                             concentrazioni che hanno simultaneamente per
    – con decisione n. 25-54 , su parere conforme            oggetto più imprese svolgenti attività di distri­
del Consiglio, l'Alta Autorità, conformemente               buzione ;
all'articolo 66, paragrafo 3, ha esentalo dall'ob­
bligo di autorizzazione preventiva determinate                  – per il rottame è necessario stabilire limiti
categorie di operazioni aventi per effetto con­             di vendite speciali ;
 centrazioni di imprese, le quali – in ragione                . – le concentrazioni di imprese di produzione
dell'importanza degli effettivi o delle imprese              con imprese al dettaglio, come anche le concen­
 cui si riferiscono, avuto riguardo alla natura              trazioni tra imprese di distribuzione e imprese
 della concentrazione realizzata e tenuto conto              non assoggettate al Trattato, possono di massima
 dell'insieme delle imprese raggruppate sotto lo             essere esentate dall'obbligo di preventiva auto­
 stesso controllo debbono essere ritenute con­              rizzazione ;
 formi alle condizioni richieste dall'articolo 66,
 paragrafo 2 ;                                                  – per le concentrazioni sulla base di controlli
                                                             di gruppo, non è possibile definire criteri generali
    – l'esperienza ha posto in luce la necessità             di esenzione, cosicché esse – si tratti di costitu­
 che la decisione n. 25-54 sia adeguata ai muta­             zione in comune di nuove imprese o di controlli
 menti nel frattempo registrati nel volume della             di gruppi di imprese esistenti – vanno escluse
 produzione, nella struttura economica, nelle con­           dal campo di applicazione della presente deci­
 dizioni del mercato e della concorrenza ; ciò vale,        sione ;
 in particolare, per le restrizioni quantitative e
                                                                – l'Alta Autorità dev'essere informata delle
 per i legami che uniscono imprese della Comunità
 ad impreso di altri settori e del commercio :               concentrazioni che si operano nel mercato co­
                                                             mune del carbone e dell'acciaio ancht riguardo
     – trattandosi di concentrazioni tra imprese             a quelle esentate dalla preventiva autorizzazione
 produttrici di carbonu o di acciaio, l'imporlanza           in virtù della presente decisione ; è necessario
 ---pagebreak--- N. l.Vi / 1 ^                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 14. 7. 67
quindi imporre alle imprese o alle persone che            parafato l die abbiano per effetto diretto o
hanno acquisito il controllo di dichiarare dette          indiretto una concentrazione tra :
concentrazioni nella misura in cui esse non rive­
stano importanza notevolmente               inferiore  ai     a) imprese che svolgono attività di produzione
volumi fissati per l'esenzione ;                          nel settore dei carbone e
    Su parere conforme del Consiglio di Ministri,             b) imprese non soggette all'articolo 80,
                                                          sempreché
DECIDE :
                                                              – il consumo globale annuo di carbone da
                 Concentrazioni tra produttori
                                                          parte delle imprese oggetto della concentra­
                                                          zione non superi 5 milioni di t, ovvero
                          Articolo 1                          – il consumo annuo di carbone di ciascuna
                                                          delle imprese di cui alla lettera b) sia inferiore
    Sono esentate dall'obbligo di preventiva              a 500.000 t.
autorizzazione le operazioni di cui all' articolo 66,
paragrafo 1 die diano direttamente o indiretta­
mente luogo a concentrazione tra imprese che                       Concentrazioni tra produttori di acciaio
svolgono attività di produzione nei settori del                      c impresse non sospette al Trattato
carbone e dell'acciaio, sempreché :
1 . la produzione annua realizzata dall'insieme                                  Articolo 3
    delle imprese oggetto della concentrazione
    non superi per ciascuno dei seguenti gruppi            1.    Sono esentate dall'obbligo della preventiva
    di prodotti i quantitativi a fianco indicati :         autorizzazione le operazioni di cui all'articolo 66,
    a ) Carbon fossile (estrazione                        paragrafo 1 die abbiano per effetto diretto o
                                                          indiretto una concentrazione tra :
           netta , vagliata e lavata)     10 000.000 t
    b)     Agglomerati di carbone          1.000.000 t         a) imprese che svolgono attività di produ­
     c)   Coke d' altoforno                3.000.000 t    zione nel settore dell'acciaio e
    d)    Minerale di ferro                                    b) imprese non soggette all'articolo 80 ;
          (quantitativo estratto) senza limitazione
     e)   Agglomerati di minerale          4.000.000 t    sempreché :
     f)   Ghisa e ferro-leghe              2.500.000 t         – la produzione annua delle imprese sub
    g)    Acciaio greggio (acciaio                         a) non ecceda il 20 % dei quantitativi indicati
          comune : lingotti , semi-                        al n. 1, lettere da f) a i), dell'articolo 1 ;
           predotti e acciaio liquido) 3.000.000 t             – ovvero il consumo globale annuo di ac­
    h)     Acciai speciali legati e non                    ciaio delle imprese oggetto di concentrazione
          legati ( lingotti, semiprodotti                  non superi il 50% della loro produzione in
           e acciaio liquido)                200.000 t     questi gruppi di prodotti. Per i prodotti laminati
      i)  Prodotti laminati finiti                         finiti e finali sono determinanti i gruppi di prò- '
          e finali                         2.400.000 t     dotti in allegato alla presente decisione ;
                                                               – ovvero le imprese di cui alla lettera
2. in nessuno dei gruppi di prodotti d'acciaio,
                                                           b) non utilizzino acciaio come materia prima.
    elencati nell'allegato alla presente decisione,
    la produzione annua delle imprese oggetto
    della concentrazione superi il 30% del volume          2.    Non sono considerati consumo di acciaio i
    globale della produzione del gruppo stesso             quantitativi utilizzati per la produzione di
    all' interno della Comunità .                          acciaio, per la manutenzione e il rinnovo di
                                                           impianti delle imprese in questione.
    Il volume globale della produzione all' interno
    della Comunità viene desunto dalle stati­
    stiche di produzione pubblicate dall'Istituto                Concentrazioni tra imprese di distribuzione
    statistico delle Comunità europee.
                                                                                 CARBONE
         Concentrazione tra produttori di carbone                                 Articolo4
              e imprese non soggette al Trattato
                          Articolo 2
                                                           1.    Sono esentate dall'obbligo della preventiva
                                                           autorizzazione le operazioni di cui all'articolo 66,
    Sono esentate dall'oi/ bligo della preventiva          paragrafo 1 , che abbiano per effetto diretto o
autor izzuy.ionc le oDera / ioni di cui all' articolo 66,  indiretto una concentrazione tra imprese che
 ---pagebreak--- 14 . 7 . 07                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               Ν . 1<μ;ΐ8
svolgono attività di distribuzione che non sia la            Altre concentrazioni esentate dall'obbligo
vendita ai consumatoli domestici o all'artigia­                         dall'auto rizzatone
nato (ed. imprese di distribuzione), sompreché
il volume globale annuo di affari delle imprese                             Articolo 6
di distribuzione oggetto di concentrazione non
oltrepassi 2.500.000 t di carbone.                        Sono esentate dall'obbligo della preventiva
                                                      autorizzazione le operazioni di cui all'articolo 66,
2.       Por volume di affari si intendono tutti i    paragrafo 1, sempreché esse abbiano per effetto
                                                      una concentrazione
quantitativi venduti dalle imprese di distri­
buzione per conto proprio e per conto di terzi.           – tra imprese di produzione a sensi dell'ar­
Non sono preso in considerazione le vendite ai        ticolo 80 e imprese che vendono carbone od
consumatori domestici e all'artigianato.              acciaio esclusivamente a consumatori domestici
                                                      o all'artigianato ;
                       ACCIAIO                            –■ tra imprese di distribuzione e imprese non
                                                      soggette all'articolo 80.
                       Articolo 5
1 . Sono esentate dall'obbligo della preventiva            Concentrazioni mediante controllo di gruppp
autorizzazione le operazioni di cui all'articolo 66,
paragrafo 1 che abbiano per effetto diretto o                                Articolo 7
indirotto una concentrazione fra imprese die
svolgono attività di distribuzione nel settore        1. Gli articoli da 1 a 6 non si applicano alle
dell'acciaio che non sia la vendita ai consumatori    operazioni di cui all'articolo 66, paragrafo 1, che.
domestici o all'artigianato (ed. imprese di distri­   abbiano per effetto la concentrazione tra                ,
buzione), sompreché :
                                                           a) da un lato, imprese – delle quali una
      a) la cifra globale annua di affari realizzata  perlomeno svolga attività di produzione o di
nel settore – rottame escluso – dalle imprese         distribuzione nel settore del carbone e dell' ac­
di distribuzione oggetto della concentrazione non     ciaio – die, pur non essendo concentrate, eser­
superi 60 milioni di u.c.,                            citano di fatto o di diritto un controllo comune
                                                      (controllo di gruppo) sull'impresa o sulle imprese
                                                      di cui sub b) e,
      b) la cifra annua di affari realizzata nel set­
tore – rottame escluso – dall'impresa di distri­           b) dall'altro lato, una o più imprese che pro­
buzione che rappresenta una delle parti inte­         ducono, distribuiscono o trasformano, come ma­
ressate alla concentrazione non superi 10 milioni     terie prime carbone o acciaio.
di u.c.. restando inteso che operazioni ripetute
di questo genere od operazioni che si riferiscano
simultaneamente a più imprese di distribuzione         2.    Il comma 1 va applicato indipendentemente
                                                       dal fatto che la concentrazione risulti dalla fon­
sono esentate dall'obbligo in parola, soltanto
qualora il conseguente incremento globale della        dazione in comune di una nuova impresa ovvero
                                                      dall'istituzione del controllo in comune sull'im­
cifra di affari non superi 30 milioni di u.c.
                                                      presa esistente.
2. Sono esentate dall'obbligo della preventiva
autorizzazione le operazioni che abbiano per                            Disposizioni generali
effetto diretto o indiretto una concentrazione tra
imprese che esercitano attività di distribuzione                             Articolo 8
nel settore del rottame, sempreché il volume
globale annuo di affari, realizzato dalle imprese
                                                       1.    Le cifre da prendere in considerazione per
di distribuzione oggetto della concentrazione,        l'applicazione degli articoli da 1 a 5 sono le
non ecceda 400.000 t di rottame.
                                                      medie annuali di produzione, di consumo, di
                                                       cifre d'affari o di volume di affari realizzate nel
3. La cifra di affari comprende l'importo dei          corso degli ultimi tre esercizi precedenti la data
prodotti venduti e fatturati per conto proprio c      delle operazioni di concentrazione.
por conto terzi ; il volume di affari comprende
i prodetti venduti per conto proprio e per conto       2. Per le imprese costituite da meno di tre
terzi .                                                anni le cifre da prendere in considerazione
 ---pagebreak--- Ν. 154 /14                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                             14. 7. 67
sono lo medie annuali, calcolata In basa alla             . L'obbligo della dichiarazione Incombe alle
produzione, al consumo, alla cifra o al volume di      imprese o persone die abbiano acquisito il con­
affari, realizzate a partire dalla data di costi­      trollo.
tuzione.
                                                            Le dichiarazioni devono contenere i seguenti
                                                       dati :
                     Articolo 9
                                                            – descrizione dell'operazione che dà luogo
1. Ai fìni dell'applicazione degli articoli da 1       alla concentrazione ;
a 7 viene preso in considerazione l'insieme delle
imprese e delle attività già raggruppate sotto              – designazione delle imprese die saranno
lo stesso controllo o che venissero raggruppate        direttamente o indirettamente ometto di con­
a seguito della concontrazione, sotto lo stesso        centrazione ;
controllo.                                                  – quadro della produzione, dolio smercio e
                                                       del consumo di carbone e di acciaù delle imprese
2. Le operazioni di cui all'articolo 66, para­       - oggetto della concentrazione.
grafo 1, cui sia applicabile più di uno degli
articoli da 1 a 6, sono esentate dall'obbligo della    2.     Il comma 1 non è applicabile alle concen­
preventiva autorizzazione, sempreché siano sod­        trazioni che realizzino meno del 50 '/» dei valori
disfatte le condizioni di ciascuno degli articoli      fissati agli articoli da 1 a 5 della presente deci­
applicabili.                                           sione per l'esenzione dell'autorizzazione.
                                                                            Articolo 1 1
                     Articolo 10
                                                            La presente decisione sarà pubblicata sulla
1. Le operazioni previste dall'articolo 66.            Gozzetta Ufficiale delle Comunità Europee. Essa
paragrafo 1 ed esentate, a sensi degli articoli        entrerà in vigore il 15 luglio 1967.
da 1 a 5, dall'obbligo dell'autorizzazione devono
essere dichiarate all'Alta Autorità entro duo               Alla stessa data cesseranno di produrre effetti
mesi dalla realizzazione della concentrazione.         le decisioni n. 25-54 e n. 28-54.
                La presente decisione è stata deliberata e adottata dall'Alta Autorità nella
             sua seduta del 22 giugno 1967.
                                                                           Per l'Alta Autorità
                                                                            Il Vicepresidente
                                                                                A. COPPE
 ---pagebreak--- 4. 7. 07                                                             Ν . 164/15
                                               ALLEGATO
                                          alla decisione n. 29-67
                                            (ari 1, 2 c art 3, 1)
         Materiale d'armamento ferroviario
         Palancole
         Travi ad ali larghe
         Altri profilati da 80 mm ed oltre e zores
         Tondi c quadri per tubi
         Vergella in matasse
         Laminati mercantili
         Larghi piatti
         Nastri e bande per tubi a caldo
         Lamiere laminate a caldo 4,76 mm e oltre
         Lamiere laminate a caldo 3 – 4 ,75 mm
         Lamiere laminate a caldo meno di 3 mm
         Coils prodotti finiti
         Lamiere laminate a freddo meno di 3 mm
         Nastri laminati a freddo per fabricazione di banda stagnata
         Banda stagnata
         Banda nera utilizzata come tale
         Lumiere zincate, piombate e diversamente rivestite
         Lamiere magnetiche.