CELEX: 51974PC0784
Language: it
Date: 1974-06-05
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 784
Vol. 1974/0119
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DEIXE COMUNITA EUROPEE
                                                 COM(74)784 def.
                                                Bruxelles , 5 giugno 1974
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
     relativo alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione
                 (presentato dalla Commissione al Consiglio )
COM(74) 784 def.
 ---pagebreak---                                                                           C0K(7*O 78k def .
                                                                       cQ
 Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla distillazione dei sottoprodotti
 della vinificazione
                                      Incidenza finanziaria
       Qualora gli organismi di intervento incaricati della commercializzazione dell' alcole
della distillazione dei sottoprodotti della vinificazione siano obbligati a rivendere l' ai
cole a un prezzo inferiore al prezzo di acquisto , il regolamento prevede la necessità di
mettere a carico del FEAOG , sezione Garanzia , la differenza tra iL prezzo di acquisto e il
prezzo di vendita nel quadro di un importo massimo , purché tale partecipazione non superi
la differenza in questione .
       L' importo massimo della partecipazione del K3A0G sarà fissato forfettariamente e
sarà calcolato in base alla differenza fra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita .
       Considerato l' attuale situazione dei prezzi , per la campagne 1974-75 "tale importo
è valutato a 0 , come quello fissato per la campagna precedente •
Conseguentemente , non sono previste spese per l' esercizio 1974 » L' articolo 692 , vocù 6920
del bilancio delle Comunità europee ne tiene conto .
       Bilancio                       Stanziamenti               Anticipi
         1973                         3.950.000                  2.642.000
         1974                             p.m .
 ---pagebreak---                                  Η31ΑΖΙ0ΚΕ
                 Il regolamento ( CEE ) n. 8lé/ 70 del Consiglio , del 28 aprile
 1970 ( l )> relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione
 comune del mercato vitivinicolo , reca diverse disposizioni per il miglio­
 ramento qualitativo dei vini , fra cui la più importante è quella che vieta
 la sovrappressione delle vinacce e la pressatura delle fecce di vino. Per
 conseguire l' obiettivo , l' articolo 24 del regolamento fa obbligo ai
 produttori di procedere alla distillazione dei sottoprodotti della vinifi-
 cazione .
                 Spetta al Consiglio di fissare il prezzo che gli organismi
 d' intervento devono pagare al produttore per l' alcole ottenuto dalla
 predetta operazione . Il prezzo deve garantire al produttore un reddito
 comparabile a quello di cui fruirebbe normalmente se non fosse soggetto
 all' obbligo di distillazione . Ma da ciò pufc conseguire un prezzo d' acquisto
 troppo elevato perché gli organismi d' intervento possano commercializzare
 l' alcole senza perdite. E' pertanto necessaria la partecipazione del Fondo
 europeo agricolo di orientamento e di garanzia , sezione garanzia , peraltro
 prevista dal citato articolo 24 .
                  La partecipazione del Fondo è giustificata per il fatto che
 l' obbligo di distillazione riduce le disponibilità di vini nella Comunità
 e di conseguenza anche i rischi d' intervento. Una stima dell' onere finan­
 ziario della misura , tenuto conto dell' attuale situazione del mercato
 dell' alcole , è allegata al progetto .
                  Il presente regolamento ha lo scopo di fissare le norme gene­
 rali connesse con l' obbligo di distillazione , nonché le necessarie deroghe
 per talune categorie di produttori , par i produttori di enocianina o per
 regioni viticole non dotate di distillerie o i cui sottopredotti della
 vinificazione hanno un tenore alcolico particolarmente ridotte .
                  Il progetto ricalca le norme stabilite dal regolamento ( CEE )
 n. 1171 /71 » la cui validità scade il 31 agosto 1974 * L' esperienza acquisita
 ha dimostrato la necessità di prevedere norme più precise per il finanzia­
 mento da parte del FEAOG . Il progetto prévede pertanto unicamente il finan­
 ziamento delle perdite effettive subite dagli organismi d' intervento , e
 ciò nei limiti di un importo massimo fissato dal Consiglio.
TI ) G.U, n. L 99 del 5-5.1970, pag. 1                                /
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                       REGOLAMENTO (-CEE) DEL CONSIGLIO
       relativo alla distillazione dei sottopr odotti della vinificazione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il ; regolamento ( CEE ) n. 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 »
relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune
del mercato vitivinicolo ( l), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
n. 2592/75 ( 2 ), in particolare l' articolo 24 , paragrafi 2 e 3 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che la fissazione del prezzo da pagare per l' alcole consegnato
agli organismi d' intervento nell' ambito della distillazione dei sotto­
prodotti della vinificazione e l' importo massimo della partecipazione del
FSAOG , sezione garanzia , alle spese sostenute da tali organismi sono
strettamente connessi con la fissazione del' prezzo d' orientamento ; che
occorre pertanto fissare per queste operazioni la stessa periodicità
e la stessa data limite ;
considerando che gli organismi d' intervento designati dagli Stati membri
devono acquistare l' alcole loro consegnato nell' ambito della distillazione
dei sottoprodotti della vinificazione ad un prezzo tale che il produttore
soggetto all' obbligo di distillazione non risulti sfavorito rispetto al
produttore che non vi è soggetto j
considerando che , data la mancanza di un mercato organizzato dell' alcole
etilico a livello comunitario , gli organismi d' intervento incaricati della
commercializzazione di tale prodotto rischiano di doverlo rivendere ad un
prezzo inferiore al prezzo d' acquisto { che occorre pertanto disporre che ,
in tal caso , la differenza tra il prezzo d' acquisto e il prezzo di vendita
dell' alcole etilico venga assunta in carico , nei limiti di un importo
massimo , dal FEAOG , sezione garanzia , fermo restando che la partecipazione
di quest' ultimo non deve superare l' importo della differenza medesima :
( 1 ) G.U. n. L 99 del 5*5.1970, pag. 1
( 2 ) G.U. n. L 269 del 26.9.1973 , pag. 1
 ---pagebreak--- considerando che , a norma dell' articolo 24 , paragrafo 2 , terzo comma del
regolamento ( CEE ) n. 816/70 , il produttore può svincolarsi dall' obbligo
di consegnare l' alcole mediante la produzione di acquaviti ; che il paragrafo 2 ,
primo comma dello stesso articolo autorizza inoltre , in mancanza di fecce
di vino 9 di vinacce , la distillazione di vino j che è perciò logico
autorizzare la produzione sia di acquavite di vinacce che di acquavite di
vino ;
considerando che la produzione di acquavite deve poter esentare dall' obbligo
di consegna dall' alcole soltanto per il quantitativo di alcole contenuto
nell' acquavite prodotta ;
considerando che , per evitare una produzione di acquavite di qualità medio­
cre , è necessario , in mancanza di criteri comunitari in materia , disporre
che le acquaviti prodotte debbano essere conformi alle disposizioni nazio­
nali in vigore ; che , per controllare l' osservanza di queste ultime , occorre
prevedere la possibilità di un controllo }
considerando che , a norma dell' articolo 24 , paragrafo 3 > primo comma del
regolamento ( CEE ) n. 816/70 , talune regioni di produzione possono essere
esonerate dall' obbligo di distillare i sottoprodotti della vinificazione ;
che in Germania e nel Lussemburgo le fecce di vino e le vinacce contengono
generalmente poco alcole e che per ricuperare questi piccoli quantitativi
si dovrebbero sostenere spese assai elevate ; che è pertanto opportuno
esentare i produttori     delle regioni interessate dall' obbligo di distillare
le loro vinacce e fecce di vino , pur mantenendo nei loro confronti i divieti
di cui all' articolo 24 , paragrafo 1 del medesimo regolamento ;
considerando che l' obbligo definito al suddetto articolo 24 , paragrafo 2 ,
      1
primo comma , rappresenta un onere gravoso per i viticoltori isolati che
hanno una modesta produzione di vino ; ohe tale obbligo li costringerebbe
a sobbarcarsi, per il trasporto delle fecce e delle vinacce , a spese del
tutto sproporzionate rispetto al ricavo probabile che trarrebbero dall' al­
cole ottenuto dalla distillazione ; che occorre pertanto esentare anche i
piccoli produttori dall' obbligo di distillazione , pur mantenendo i divieti
di cui all' articolo 24 , paragrafo 1 dello stesso regolamento ; che alcuni
di questi piccoli produttori hanno tuttavia già l' abitudine di distillare
le loro vinacce e fecce di vino , per cui è opportuno autorizzarli a conti­
nuare tale pratica ; che essi quindi devono poter rinunciare' al beneficio
dell' esenzione , essendo in tal caso assimilati a tutti gli effetti ai
produttori non esentati ; che , per evitare eccessive irregolarità
 ---pagebreak---   nelle consegne di alcole agli organismi d' intervento , e opportuno che il
  produttore isolato che non intenda beneficiare dell' esenzione si impegni
  a rinunciarvi per un periodo di almeno 3 anni j
  considerando che i produttori che consegnano le loro vinaoce per la fabbrica­
  zione di enocianina forniscono generalmente vinacce non fermentate ; che le
  operazioni cui queste vengono sottoposte per l' estrazione dell ' enocianina
  le rendono inadatte alla fermentazione e. alla distillazione ; che occorre
  quindi esentare tali produttori proporzionalmente alla loro produzione di
  vinacce ; che codesto quantitativo non può essere accertato con precisione ;
  che è di conseguenza preferibile introdurre una riduzione forfettaria del
  tasso generale ;
  considerando che , conformemente all' articolo 10 , paragrafo 1 del regolamento
  ( CEE) n. 81 7/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 » che stabilisce disposi­
  zioni particolari relative ai vini di qualità prodotti in regioni determi­
  nate ( l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n. 2680/72 ( 2 ), viene
  fissata per ogni v.q.p.r.d, una resa all' ettaro , il che - facilita l' osservanza
  del divieto di pressatura delle fecce di vino e di sovrappressione delle uve 5
  che , inoltre , le fecce e le vinacce di taluni v.q.p.r.d . contengono poco
  alcole , che è pertanto utile poter applicare a detti prodotti un tasso ridotto
  considerando che l' obbligo definito al suddetto articolo 24 , paragrafo 2 ,
  primo comma , rappresenta un onere gravoso per i produttori situati in piccole
  isole prive di comunicazioni adeguate '} che tale obbligo causerebbe , per
  il trasporto dei prodotti soggetti a distillazione obbligatoria ," spese supe­
  riori ai ricavi ottenibili dall' alcole ; che si devono pertanto esentare
  dall' obbligo di distillazione anche i produttori di tali isole , pur mante­
  nendo nei loro confronti i divieti di cui all' articolo 24 , paragrafo 1 del
  medesimo regolamento j
  considerando che è opportuno estendere a questa misura le disposizioni
  relative al finanziamento degli interventi previste dal regolamento ( CEE )
  n. 729/70 del Consiglio, del 21 acrile 1970, relativo al finanziamento della
    politica agricola comune ( 3 ) }
  considerando che è opportuno limitare il periodo d' applicazione del presente
  regolamento in modo da poter tener conto in seguito dell' andamento della
  situazione ;                             < •.
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO 1
( 1 ) G.U. n. L 99 del 5*5.1970 , pag. 20
( 2 ) G.U. n. 1 . 289 del 27.12.1972 , pag. 1
(3 ) G.U. n. L. 94 del 28.4.1970, p. 13                                 ./,
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                                         i
                                  Articolo 1
1 . Il prezzo da pagare al produttore per l' alcole consegnato agli organismi
    d' intervento e l' impor-to massimo della partecipazione del FEAOG , sezione
    garanzia , alle spese sostenute da detti organismi sono fissati anterior­
    mente al 1° agosto di ogni anno per la campagna viticola successiva .
2 . il prezzo di cui al paragrafo 1 è denominato in appresso " prezzo d' acquisto'^
                                  Articolo 2
1 . Il prezzo d' acquisto e fissato ad un livello tale da garantire al produttore
    che distilla o fa distillare i sottoprodotti della vinficazione un reddito
    comparabile a quello di cui fruirebbe se non fosse soggetto a tale obbligo »
2 . Il prezzo d' acquisto , fissato per ettolitro di alcole puro , si applica
    a una merce nuda , franco distilleria , caricata su un mezzo di trasporto
    a scelta dell' organismo d' intervento.
    La gradazione alcolometrica effettiva dei prodotti ottenuti dalla distilla­
    zione dei sottoprodotti della vinificazione e consegnati ali 'organismo
    d' intervento non può essere inferiore a 52° • '
                                   Articolo 3
L' importo massimo della partecipazione del FEAOG , sezione garanzià , è fissato
per ettolitro di alcole puro»
                                   Articolo 4
1 . La partecipazione del FEAOG , sezione garanzia , ha luogo , nei limiti
    dell' importo massimo fissato in conformità dell' articolo 1 , unicamente se
    nel corso di un determinato esercizio finanziario le spese globali di un
    organismo d' intervento per l' acquisto dell' alcole sono superiori alle
    entrate risultanti dalle vendite .
2 . Qualora la differenza di cui al paragrafo 1 sia inferiore all' importo
    massimo moltiplicato per i quantitativi venduti , la partecipazione del
    FEAOG , è uguale a tale differenza .-
                                   Articolo 5
1 « I produttori possono conformarsi interamente o parzialmente all' obbligo
    definito all' articolo 24 , paragrafo 2 , primo comma del regolamento ( CEE),
    n. 81 6/70 , ricavando o facendo ricavafe dai propri prodotti acquavite
    di vinacce o acquavite di vino.
 ---pagebreak--- 2 . La quantità di alcole , espressa in alcole puro , contenuta nell' acquavite
     viene detratta dalla quantità di alcole che deve essere consegnata in
     virtù del suddetto articolo 24 » paragrafo 2 , primo comma .
3 . La produzione di acquavite può produrre l' effetto di cui al paragrafo 1
     soltanto }
     a) se la qualità dell' acquavite ottenuta è conforme alle disposizioni
         nazionali in materia ; il produttore o il distillatore deve fornire
         la prova all' organismo competente j
    "b ) se la produzione stessa ha luogo sotto il controllo dell' organismo
         competente ; il produttore e il distillatore sono tenuti , nel corso
         della distillazione , ad autorizzare tale controllo in qualsiasi
         momento .
                                Articolo 6
Non sono soggetti all' obbligo definito all' articolo 24 , paragrafo 2 , primo
comma del Regolamento ( CEE) n. 816/70 i produttori il cui vigneto è situato
nella zona viticola A o nella parte tedesca della zona viticola B.
                                Articolc 7
1 . Non sono soggetti all' obbligo definito all' articolo 24 , paragrafo 2 , primo
     comma del regolamento ( CEE) n. 816/70 i- produttori isolati che , nel
     corso di una campagne viticola , non producono una quantità di vino
     superiore a 50 ettolitri .
    Detti produttori possono tuttavia rinunciare all' esenzione ; in tal
     caso , essi devono impegnarsi a rinunciarvi per l' intero periodo compreso
     tra la data di rinuncia e l' inizio della terza campagna viticola successiva»
2 . Possono essere soggetti ad un tasso ridotto i produttori che consegnano
     le loro vinacce per la fabbricazione di enocianina.
3 « Possono essere soggetti ad un tasso ridotto i produttori di determinati
     v.q, p.r.d. , per la parte del loro raccolto che può beneficiare di tale
     menzione .
                                 Articolo 8
Non sono soggetti all' obbligo definito all' articolo 24 » paragrafo 2 , primo
comma del regolamento ( CEE) n. 816/70 i produttori delle isole italiane ,
 escluse la Sicilia , la Sardegna e l' Isola d' Elba.
                                                                    •/
 ---pagebreak---                              - 6 -
                            Articolo 9
Gli articoli 4 e 5 del regolamento ( CEE ) n. 729/ 70 si applicano per
        »
analogia alla parteoipazione del Pondo europeo agricolo di orientamento
e di garanzia , sezione garanzia , prevista dal presente regolamento .
                            Articolo 10
Le disposizioni del presente regolamento si applicano nelle campagne
viticole 1974/75 , 1975/76 e 1976/77 .
                            Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giornò' successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri#
    Fatto a Bruxelles ,                     Per il Consiglio
                                             Il Présidente