CELEX: 62021TN0693
Language: it
Date: 2021-10-25 00:00:00
Title: Causa T-693/21: Ricorso proposto il 25 ottobre 2021 — NJ / Commissione

24.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 37/39
            
         
      Ricorso proposto il 25 ottobre 2021 — NJ / Commissione
      (Causa T-693/21)
      (2022/C 37/52)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: NJ (rappresentante: C. Maczkovics, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni del ricorrente
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare, in conformità all’articolo 265 TFUE, che la Commissione si è illegittimamente astenuta dal prendere provvedimenti in merito alla sua denuncia del 19 aprile 2018 sull’aiuto di Stato SA.50952(2018FC);
               
            
                  —
               
               
                  ordinare alla Commissione di prendere posizione, senza indugio, sulla denuncia registrata con il numero SA.50952(2018FC);
               
            
                  —
               
               
                  ordinare alla Commissione di pagare integralmente le spese, incluse quelle sostenute dal ricorrente, anche qualora, in seguito alla proposizione del presente ricorso, la Commissione adotti un provvedimento che, come disposto dal Tribunale di primo grado, renda il ricorso privo di oggetto, oppure qualora il Tribunale di primo grado respinga il ricorso dichiarandolo irricevibile.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce un solo motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione degli obblighi ad essa incombenti ai sensi del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. In particolare, lo stesso invoca la violazione dell’articolo 265 TFUE, nonché dell’articolo 12, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento 2015/1589 (1), del requisito di un esame diligente ed imparziale, del principio di buona amministrazione e del principio dell’adozione delle decisioni in tempi ragionevoli, in quanto la Commissione non ha adottato alcuna decisione a norma dell’articolo 4, paragrafi 2, 3 o 4 del regolamento 2015/1589 successivamente ai tre anni e sei mesi dopo che il ricorrente aveva depositato la sua denuncia relativa all’aiuto di Stato SA.50952(2018FC). Il ricorrente deduce che la Commissione avrebbe dovuto adottare tale decisione nel termine di dodici mesi, in conformità al suo Codice delle migliori pratiche applicabili nei procedimenti di controllo degli aiuti di Stato (2), o quantomeno in un periodo di tempo ragionevole.
      
         (1)  Regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (GU 2015, L 248, pag. 9).
      
         (2)  Codice delle migliori pratiche applicabili nei procedimenti di controllo degli aiuti di Stato (GU 2009, C 136, pag. 13).