CELEX: 31974R2909
Language: it
Date: 1974-11-07 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2909/74 del Consiglio, del 7 novembre 1974, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di Madera della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo

N. L 313 /46                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               25 . 11.74
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2909/74 DEL CONSIGLIO
                                                     del 7 novembre 1974
                 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                 comunitario per i vini di Madera, della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale
                                               comune, originari del Portogallo
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              nella Comunità, possono essere considerati come ri­
                                                                   flettenti approssimativamente la situazione delle im­
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica            portazioni comunitarie ; che, su questa base le impor­
 europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                   tazioni corrispondenti di ciascuno Stato membro
                                                                   negli ultimi tre anni rappresentano, rispetto alle im­
 vista la proposta della Commissione,                              portazioni nella Comunità dei prodotti in questione
                                                                   provenienti dal Portogallo, le percentuali indicate qui
 visto il parere del Parlamento europeo,                           di seguito :
 considerando che l'articolo 4 del protocollo n . 8
 allegato all'accordo fra la Comunità economica euro­
 pea e la Repubblica portoghese (*) prevede all'im­                                                   1971    1972     1973
portazione nella Comunità per i vini di Madera, ori­
 ginari del Portogallo, delle sottovoci ex 22.05 C
                                                                  Benelux                             14,6    11,7     13,1
 III a ) 1 , ex 22.05 C III b ) 1 , ex 22.05 C IV a) 1 e ex
                                                                  Danimarca                           13,8    13,6     16,0
22.05 C IV b) 1 della tariffa doganale comune, una
                                                                   Germania                           22,3    23,5     19,9
 riduzione del 30% dei dazi doganali, entro i limiti
                                                                  Francia                             38,6    40,9     39,4
di un contingente tariffario annuale globale di 15 000
                                                                  Irlanda                              0,1     0,1      0,1
hi ; che tale riduzione si applica, per la Comunità
                                                                  Italia                               0,9     0,7      0,5
nella sua composizione originaria, ai dazi della tarif­
                                                                  Regno Unito                          9,7     9,4     11,0
 fa doganale comune, e, per i nuovi Stati membri, ai
dazi che tali Stati applicano in qualunque momento
 nei riguardi dei paesi terzi ; che tali vini restano sog­
getti alle disposizioni che regolano l'organizzazione
comune del mercato vitivinicolo ;                                 considerando che, tenuto conto di questi elementi e
                                                                  delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le
considerando che occorre garantire, in particolare,               percentuali di partecipazione iniziale al volume con­
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli              tingentale possono approssimativamente determinarsi
 importatori della Comunità a detto contingente,                  come segue :
nonché l'applicazione senza interruzione della quote
previste per detto contingente a tutte le importazioni
dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati                                   Benelux :        13,1
membri, fino ad esaurimento del concingente stesso ;                                Danimarca :      14,4
che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­
fario comunitario, basato sulla ripartizione tra gli                                Germania :       22,0
Stati membri, è idoneo a rispettare la natura comu­                                 Francia :        39,6
nitaria di detto contingente, tenuto conto dei princi­                              Irlanda :         0,1
pi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più possi­                            Italia :          0,7
bile l'effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in
                                                                                    Regno Unito :   10,1 ;
questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati
membri calcolato in base ai dati statistici relativi alle
importazioni dei suddetti prodotti dal Portogallo nel             considerando che, per tener conto dell'evoluzione
corso di un periodo di riferimento rappresentativo, e             delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
in base alle prospettive economiche per il periodo                membri, occorre dividere il contingente in due parti,
contingentale considerato ;                                       ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituen­
                                                                  do con la seconda una riserva destinata a coprire
considerando che le statistiche disponibili nella Co­             l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbia­
munità non forniscono informazioni in merito alla                 no esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire
situazione dei vini di Madera sui mercati ; che, tutta­           una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
via, i dati statistici portoghesi relativi agli ultimi            membro, occorre fissare la prima parte del contin­
anni, in materia di esportazione dei suddetti prodotti            gente comunitario ad un livello che, nella fattispecie,
                                                                  potrebbe corrispondere al 90 % del volume contin­
(') GU n. L 301 del 31 . 12. 1972, pag. 165.                      gentale ;
 ---pagebreak--- 25 . 11.74                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N.L 313 /47
considerando che le quote iniziali degli Stati membri            3.      Entro i limiti di tale contingente tariffario, i
possono essere esaurite più o meno rapidamente ;                 nuovi Stati membri applicano i dazi calcolati confor­
che, per tener conto di questo fatto e per evitare ogni          memente alle disposizioni fissate al riguardo nel pro­
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esauri­              tocollo n. 8 allegato all'accordo e nell'atto di ade­
to quasi completamente la sua quota iniziale deve                sione .
procedere al prelievo di una quota complementare
dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato
da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue                                            Articolo 2
quote complementari è quasi totalmente esaurita, e
se la riserva lo consenta ; che le quote iniziali com­           1.      Il contingente tariffario fissato all'articolo 1
plementari devono essere valide sino al termine del               è diviso in due parti.
periodo contingentale ; che tale metodo di gestione
 richiede una stretta collaborazione tra gli Stati               2.       La prima parte di 13 500 ettolitri viene suddivi­
 membri e la Commissione, la quale deve, in partico­              sa tra gli Stati membri ; le quote che, salvo l'arti­
 lare, poter seguire il grado di esaurimento del volu­            colo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1975 , ammon­
 me contingentale ed informarne gli Stati membri ;                tano a :
                                                                                                       (in ettolitri)
 considerando che, se ad una data determinata del pe­
 riodo contingentale esiste in uno Stato membro un                                    'Benelux :          1 770
 residuo importante della quota iniziale, è indispen­                                  Danimarca :        1 940
 sabile che detto Stato ne ritrasferisca una notevole                                  Germania :         2 970
 percentuale nella riserva, al fine di evitare che una                                 Francia :          5 340
 parte del contingente tariffario comunitario rimanga                                  Irlanda :              20
 inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
 essere utilizzata in altri ;                                                          Italia :               90
                                                                                       Regno Unito : 1 370 .
  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­
                                                                  3.      La seconda parte, pari a 1 500 ettolitri, costi­
 gno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo              tuisce la riserva .
 sono riuniti e rappresentati dall'Unione economica
  Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione del­
  le quote attribuite a detta Unione economica possono                                          Articolo 3
  essere effettuate da uno dei suoi membri,
                                                                   1.     Se la quota iniziale di uno Stato membro, fissa­
                                                                   ta nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa stessa
                                                                   quota diminuita della frazione riversata nella riserva,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                            in caso di applicazione dell'articolo 5 — venga uti­
                                                                   lizzata per il 90 °/o o più , lo Stato membro interessa­
                             Articolo 1                            to procede senza indugio, mediante notifica alla
                                                                   Commissione, al prelievo di una seconda quota pari
  1.     Dal 1° gennaio 1975 al 31 dicembre 1975, un               al 15 °/o della propria quota iniziale, eventualmente
  contingente tariffario comunitario di 15 000 ettolitri
                                                                   arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
                                                                   stenza della riserva lo permetta.
  è aperto per i vini di Madera, originari del Porto­
  gallo, delle sottovoci ex 22.05 C III a) 1 , ex 22.05 C
                                                                   2.     Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, la se­
  III b ) 1 , ex 22.05 C IV a) 1 e ex 22.05 C IV b) 1 del­
  la tariffa doganale comune.                                      conda quota prelevata da uno Stato membro risulti
                                                                    utilizzata per il 90 °/o o più, lo Stato membro interes­
                                                                    sato procede, alle condizioni indicate al paragrafo 1 ,
  2.     Entro i limiti di tale contingente tariffario, i           al prelievo di una terza quota pari al 7,5 °/o della
   dazi della tariffa doganale comune applicabili a tali           propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
   vini sono sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :        all'unità superiore, sempreché la consistenza della
                                                                    riserva lo permetta.
            N. della tariffa
                                         Aliquote dei dazi
                                                                    3.     Se, dopo aver esaurito la seconda quota, la ter­
          doganale comune                                           za quota prelevata da uno Stato membro risulti uti­
                                                                    lizzata sino al 90 °/o o più, lo Stato membro interes­
       ex 22.05 C III a ) 1                9,4  UC/hl               sato procede, alle condizioni indicate al paragrafo 1 ,
      ex 22.05 C III b ) 1                 7,7  UC/hl               al prelievo di una quarta quota pari alla terza.
       ex 22.05 C IV a ) 1                10,1  UC/hl
      ex 22.05 C IV b ) 1                  8,4  UC/hl               Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
                                                                    della riserva .
 ---pagebreak---   N. L 313 /48                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                25 . 11 . 74
 4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri           Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
 possono procedere al prelievo di quote inferiori a                 riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal
  quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di ri­           fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
 tenere che esse rischino di non essere interamente                 effettua quest'ultimo prelievo.
  utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi
  che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del
 presente paragrafo.                                                                        Articolo 7
                                                                    1.    Gli Stati membri adottano adeguate disposizio­
                           Articolo 4                              ni affinché l'apertura delle quote complementari da
                                                                   essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili
 Le quote complementari prelevate in applicazione                  le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti
 dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1975 .            cumulate del contingente comunitario .
                           Articolo 5
                                                                   2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                   dei prodotti in questione, aventi sede nel loro territo­
 Lo Stato membro che alla data del 15 settembre 1975
                                                                   rio, la facoltà di attingere liberamente alle quote
                                                                   loro assegnate.
 non abbia esaurito la propria quota iniziale, versa
 nella riserva, entro il 10 ottobre 1975, la frazione             3 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
non utilizzata di tale quota che eccede il 20 °/o                 membri viene rilevato in base alle importazioni origi­
 dell'importo iniziale. Può essere riversata una quan­            narie del Portogallo, presentate in dogana accompa­
tità superiore se vi è motivo di ritenere che questa              gnate da dichiarazioni di immissione al consumo.
possa rimanere inutilizzata.
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
                                                                                            Articolo 8
 tro il 10 ottobre 1975 , il totale delle importazioni dei
prodotti in questione, effettuate sino al 15 settembre
 1975 incluso e imputate sul contingente comunitario,             Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
nonché eventualmente la frazione della quota iniziale             missione delle importazioni dei prodotti in questione
riversata nella riserva .                                         effettivamente imputati sulle loro quote.
                           Articolo 6                                                       Articolo 9
La Commissione provvede alla contabilizzazione                    Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
degli importi delle quote aperte dagli Stati membri               tamente per assicurare l'osservanza del presente re­
conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa, senza             golamento.
indugio , sulla scorta delle notificazioni pervenute,
dello stato di utilizzazione della riserva .
                                                                                           Articolo 10
La Commissione informa gli Stati membri entro il 15
ottobre 1975, dell'entità della riserva dopo i versa­             Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
menti effettuati a norma dell'articolo 5 .                        1975 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, addì 7 novembre 1974.
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                    Il Presidente
                                                                                     A. JARROT