CELEX: 51976PC0409
Language: it
Date: 1976-07-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce norme generali per l'importanza dei vini, dei succhi e mosti d'uva (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 409
Vol. 1976/0122
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(76 ) 409 def .
                                              Bruxelles , il 16 luglio 1976
                                   Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          che stabilisce norme generali per l' importanza dei vini , dei
                               succhi e mosti d' uva
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 76 ) 409 def .
 ---pagebreak--- Con regolamento ( CEE ) n . llèOnè il Consiglio ha modificato gli articoli 28 e 28 "bis
del regolamento ( CEE ) n . 816/ 70 , al fine di sottoporre anche i vini liquorosi , i vini
spumanti , i vini destinati ad usi industriali , i mosti d' uva ed i succhi d'uva originari
dei paesi terzi alle medesime norme applicate sinora all' importazione dei vini destinati
al consumo -umano di.retto . Con tali modifiche è stato posto altresì un fondamento giuridico
che rende possibile , in via eccezionale , l' importazione di un vino ottenuto mediante •
pratiche enologiche non ammesse nella Comunità . Ne consegue la necessità di definire ante­
riormente al 1° settembre 1976 nuove norme riguardanti l' importazione dei vini , dei mosti
d'uva e dei succhi d'uva , in sostituzione del regolamento ( CEE ) n. 1599/71 » ■una parte delle
cui disposizioni è tuttavia conservata nella presente proposta.
 ---pagebreak---                  /
                                         Proposta di
                         REGOLAMBIATO (CEE ) N.      /l6 DEL CONSIGLIO
                 che stabilisce norme generali per l' importazione dei vini , dei
                 succhi e mosti d' uva .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 , relativo a
disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo
 (l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . II67/76 ( 2 ), in particolare l' arti­
 colo 28 , paragrafo 1 bis , e l' articolo 28 bis , paragrafo 1 ,
vista la proposta della Commissione ,
 considerando che , con regolamento (CEE ) n . 1599/71 del Consiglio , del 20 luglio 1971
 ( 3 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 679/75 (4 )» sono state fissate le
 condizioni supplementari cui devono rispondere i vini importati destinati al consumo
umano diretto ; ohe il regolamento ( CEE ) n. H60/76 del Consiglio , del 17 maggio 1976
 ( 5 ), ha modificato l' articolo 28 del regolamento (CEE ) n. 8I6/7O ,      includendo in
detto articolo alcune disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 1599/71 ec' - estendendo il
 suo campo d' applicazione a tutti i vini e i mosti d' uva ; che il regolamento (-CEE )
n . 1599/71 deve essere riveduto sotto questo profilo ;
 considerando che . per evitare incertezze , è opportuno precisare che i 'richiami al
regolamento ( CEE ; n . 1599/71 » abrogato in virtù del presente regolamento , sono da inten­
dersi riferiti a quest'ultimo , in particolare quelli contenuti nel regolamento ( CEE )
n . 2133/74 del Consiglio , dell '8 agosto 1974 » che stabilisce le norme generali per la
designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve ( 6 ), modificato da ultimo
dal regolamento ( CEE ) n . H68/76 (7 ),
 considerando che , ai sensi dell' articolo 28 del regolamento ( CEE ) n . 816/70 , i prodotti
 importati cui detto articolo si riferisce devono essere corredati di un attestato e di
un bollettino d' analisi emessi da un organismo 0 servizio designato dal paese terzo di
 cui i prodotti stessi sono originari ; che è necessario precisare le condizioni cui deve
 rispondere il bollettino d' analisi ;                                               '
   1   GU n . L  99 del 5-5.1970 , pag . 1
.( 2 ) GU n . L 135 del 24.5-1976 , pag. 42
'(3 ) GU n. L 168 del 27.7.1971 , pag. 3
 (4 ) GU n . L 72 del 20.3.1975 , pag. 45
 ( 5 ) GU n . L 135 del 24.5.1976 , pag. 1
 (6 ) GU n. L 227 del 17.8.1974 , pag. 1
 (7 ) QU n . L 135 del 24.5.1976 . pag. 46
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considerando che è opportuno avvalersi della possibilità - offerta dall' articolo 28 ,
paragrafo 1 bis , lettera b ), del regolamento ( CEE ) n . 816/70 - di esentare dal-
1 'obbligo dell' attestato e del bollettino d' analisi i prodotti importati nella
Comunità da paesi terzi , condizionati in piccoli recipienti e trasportati in quantità
limitata ; che , per facilitare il controllo , questa seconda esigenza può considerarsi
soddisfatta ove si tratti di importazioni da paesi terzi le cui esportazioni annuali
verso la Comunità siano già assai ridotte ; che , in tal caso , per evitare distorsioni
di traffico , i vini devono essere non soltanto originari ma anche provenienti dal
paesi in questione ;
considerando che l' articolo 28 bis , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 8I6/7O
contempla la facoltà di derogare al divieto di offrire 0 consegnare a fini di consumo
umano diretto i prodotti di cui alla voce 22.05 della tariffa doganale comune che siano
stati ■ sottoposti a pratiche enologiche non ammesse dalla regolamentazione comunitaria ;
che è d'uopo far uso di tale deroga , per non ostacolare più del necessario le impor­
tazioni di detti prodotti ; che è tuttavia indispensabile limitare siffatta deroga
essenzialmente alle pratiche enologiche che non danno luogo a obiezioni di carattere
sanitario ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO s
                                         Articolo 1
Il bollettino d' analisi di cui all' articolo 28 , paragrafo 1 , lettera a), secondo
trattino , del regolamento ( CEE ) n . 8I6/7O deve :
1 . essere emesso da.un laboratorio ufficiale riconosciuto dal paese terzo di cui il
    vino è originario e incluso in un elenco da compilarsi ;
2 . recare le indicazioni seguenti :
    a ) per quanto concerne i vini :
        - la gradazione alcolometri ca totale ,
        - la gradazione alcolometrica effettiva ;
    b ) per quanto concerne i mosti d'uva e i succhi d'uva J
        - la densità ;
    c ) per quanto concerne i vini , i mosti d'uva ed i succhi d'uva :
        - l' estratto secco totale ,                           \                        '
        - l' acid-ita totale ,
        - l' acidità volatile ,
        - l'acidita citrica ,
        - l' anidride solforosa totale ,
        - se del caso , le varietà ottenute da incroci tra specie diverse ( ibridi
          produttori diretti od altre varietà non appartenenti alla specie "vitis
          vinifera")*
                                         Articolo 2
1 * Sono esentati dall' obbligo dell' attestato e del bollettino d' analisi i vini
    importati nella Comunità dai paesi terzi , presentati in recipienti di capacità
    non superiore a 2 litri e facenti parte di partite inferiori a 60 litri .
                                                                       • • •/ • • •
 ---pagebreak--- 2 . Sono pure esentati dall' obbligo dell' attestato e del bollettino d' analisi i
   I vini presentati in recipienti di capacità non superiore a 2 litri , importati
   I da paesi terzi le cui esportazioni verso la Comunità sono inferiori a 1000 hi
   ' all' anno .
3 . I paesi terzi di cui al paragrafo 2 seno precisati nel quadro delle modalità
     d' applicazione del presente regolamento .
                                        Articolo 3
In deroga all' articolo 28 bis , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 8I6/7O , possono
essere offerti o consegnati a fini di consumo umano diretto nella Comunità vini
importati che siano stati sottoposti a pratiche enologiche non ammesse dalle dispo­
sizioni comunitarie o dalle disposizioni nazionali degli Stati membri , ma incluse in
un elenco da compilarsi in base ai criteri seguenti s
a ) tali pratiche enologiche possono considerarsi compatibili con le norme sanitarie'
     degli Stati membri ;
b ) tali pratiche enologiche non alterano il carattere intrinseco del vino in questione
                                        Articolo 4
1 . Il regolamento ( CEE ) n . 1599/71 è abrogato .
2 . I richiami al regolamento abrogato in virtù del paragrafo 1 , e in particolare
     quelli contenuti nell' articolo 27 » paragrafo 1 , lettera d), nell' articolo 28 ,
     paragrafo 1 , lettera d ), e nell 'articolo 35 ? paragrafo 1 , lettera c ), del regola­
     mento ( CEE ) n . 2133/74 ? sono da intendersi riferiti al presente regolamento »
                                        Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 197^«
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente appli­
cabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles .                                         Per il Consiglio ,
                                                             Il Presidente ,