CELEX: 62018TN0570
Language: it
Date: 2018-09-25 00:00:00
Title: Causa T-570/18: Ricorso proposto il 25 settembre 2018 — YQ / Commissione

12.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 408/60
            
         
      Ricorso proposto il 25 settembre 2018 — YQ / Commissione
      (Causa T-570/18)
      (2018/C 408/77)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: YQ (rappresentante: N. de Montigny, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare che la decisione individuale di non concedergli più il rimborso delle spese scolastiche per suo figlio a decorrere dall’anno scolastico 2017/2018, trattata il 15 novembre 2017 e palesata per la prima volta nella sua busta paga del mese di dicembre 2017 è annullata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 3, paragrafo 1, dell’allegato VII dello Statuto dei funzionari dell'Unione europea e delle disposizioni generali di esecuzione relative al rimborso delle spese mediche, in quanto la modifica nell’interpretazione fornita dalla convenuta avrebbe violato i diritti acquisiti, il legittimo affidamento, la certezza del diritto e il principio di buona amministrazione.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dei diritti dei minori, del diritto alla vita familiare e del diritto all’istruzione.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione dei principi di parità di trattamento e di non discriminazione.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sull’assenza di una ponderazione effettiva degli interessi del ricorrente e sull’inosservanza del principio di proporzionalità che inficerebbero la decisione impugnata.