CELEX: 62020TN0624
Language: it
Date: 2020-10-09 00:00:00
Title: Causa T-624/20: Ricorso proposto il 9 ottobre 2020 — MV / Commissione

21.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 443/22
            
         
      Ricorso proposto il 9 ottobre 2020 — MV / Commissione
      (Causa T-624/20)
      (2020/C 443/26)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: MV (rappresentanti: G. Pandey, D. Rovetta e V. Villante, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione dell’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO), del 30 giugno 2020, recante rigetto del reclamo del ricorrente presentato il 27 gennaio 2020 ai sensi dell’articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea, comprendente il rigetto della domanda di risarcimento del ricorrente per un importo di EUR 50 000;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione dell’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO)/della commissione giudicatrice, del 29 ottobre 2019, recante rigetto della domanda del ricorrente di riesame della decisione della commissione giudicatrice di non ammetterlo alla fase successiva del concorso;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 5 giugno 2019, sul conto online EPSO, di non includere il ricorrente nel progetto di elenco di candidati selezionati ai fini del concorso EPSO/AD/364/19 — 3-Agenti di sicurezza;
               
            
                  —
               
               
                  annullare il bando di concorso generale EPSO/AD/364/19 — 3-Agenti di sicurezza, pubblicato il 24 gennaio 2019, e, nella sua integralità, il risultante progetto di elenco di candidati selezionati per partecipare al concorso in questione;
               
            
                  —
               
               
                  in aggiunta:
                  
                              —
                           
                           
                              in via preliminare, se necessario, dichiarare l’articolo 90 dello Statuto dei funzionari invalido e inapplicabile nel presente procedimento ai sensi dell’articolo 270 TFUE;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              disporre le misure di indagine richieste, quali formulate nel presente ricorso;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              condannare la Commissione europea a sostenere le sue spese nonché le spese del ricorrente nel presente procedimento;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              condannare la convenuta a versare al ricorrente un risarcimento pari a EUR 50 000 per i danni subiti in conseguenza delle illegittime decisioni impugnate summenzionate.
                           
                        
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione da parte dell’EPSO/della commissione giudicatrice in riferimento alla valutazione dell’esperienza professionale del ricorrente e sulla violazione dell’allegato II del bando di concorso in questione che precisa l’esperienza professionale richiesta.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione degli articoli 1, 2, 3 e 4 del regolamento del Consiglio n. 1, del 15 aprile 1958 (1), nonché degli articoli 1 quinquies e 28 dello Statuto dei funzionari e dell’articolo 1, paragrafo 1, lettera f), dell’allegato III dello stesso Statuto; sulla violazione dei principi della parità di trattamento e di non discriminazione, e su un’eccezione di illegittimità del bando di concorso ai sensi dell’articolo 277 TFUE.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente su un’eccezione di illegittimità della valutazione dei talenti (Talent Screener) ai sensi dell’articolo 277 TFUE e del punto 2.4 delle disposizioni generali applicabili ai concorsi generali nonché dell’articolo 5 dell’allegato III dello Statuto dei funzionari, e sulla violazione degli articoli 1 quinquies, 4, 7 e 29 dello stesso Statuto.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente su un’eccezione di illegittimità, ai sensi dell’articolo 277 TFUE, dell’integralità dell’allegato II del bando di concorso in questione, e sulla violazione dell’articolo 1 quinquies dello Statuto dei funzionari.
               
            
         (1)  Regolamento n. 1, del 15 aprile 1958, che stabilisce il regime linguistico della Comunità economica europea (GU 1958, n. 17. pag. 385), come modificato.