CELEX: C2003/019/02
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 12 dicembre 2002 nella causa C-470/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Vergabekontrollsenat des Landes Wien): Universale-Bau AG, Bietergemeinschaft: 1. Hinteregger & Söhne Bauges.m.b.H Salzburg, 2. ÖSTU-STETTIN Hoch- und Tiefbau GmbH contro Entsorgungsbetriebe Simmering GesmbH ("Direttiva 93/37/CEE — Appalti pubblici di lavori — Nozione di amministrazione aggiudicatrice — Organismo di diritto pubblico — Procedura ristretta — Regole di valutazione comparativa dei criteri di selezione dei candidati ammessi a presentare offerte — Pubblicità — Direttiva 89/665/CEE — Procedimenti di ricorso in materia di appalti pubblici — Termini di ricorso")

25.1.2003                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 19/1
                                                                           I
                                                                   (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                   SENTENZA DELLA CORTE                                               sicurezza nucleare, è annullata nei limiti in cui non vi sono
                                                                                      menzionati gli artt. 7, 14, 16, nn. 1 e 3, nonché 17-19 di
                         10 dicembre 2002                                             tale Convenzione.
                                                                               2)     Per il resto, il ricorso è respinto.
nella causa C-29/99: Commissione delle Comunità euro-
         pee contro Consiglio dell’Unione europea (1)                          3)     La Commissione delle Comunità europee e il Consiglio del-
                                                                                      l’Unione europea sopportano le proprie spese.
(«Accordi internazionali — Convenzione sulla sicurezza
                                                                               (1 ) GU C 100 del 10.4.1999.
nucleare — Decisione di adesione — Compatibilità con il
Trattato CEEA — Competenza esterna della Comunità —
                 Artt. 30-39 del Trattato CEEA»)
                           (2003/C 19/01)                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                     (Lingua processuale: l’inglese)                                                         (Sesta Sezione)
                                                                                                           12 dicembre 2002
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     nella causa C-470/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Vergabekontrollsenat des Landes Wien): Universale-
                                                                               Bau AG, Bietergemeinschaft: 1. Hinteregger & Söhne
                                                                               Bauges.m.b.H Salzburg, 2. ÖSTU-STETTIN Hoch- und
Nella causa C-29/99, Commissione delle Comunità europee                        Tiefbau GmbH contro Entsorgungsbetriebe Simmering
(agenti: signor T. F. Cusack e signora L. Ström) contro Consiglio                                               GesmbH ( 1)
dell’Unione europea (agenti: signori S. Marquardt, F. Anton e
A. P. Feeney), avente ad oggetto l’annullamento parziale                       («Direttiva 93/37/CEE — Appalti pubblici di lavori —
della decisione del Consiglio 7 dicembre 1998, che approva                     Nozione di “amministrazione aggiudicatrice” — Organismo
l’adesione della Comunità europea dell’energia atomica alla                    di diritto pubblico — Procedura ristretta — Regole di
Convenzione sulla sicurezza nucleare, la Corte, composta dai                   valutazione comparativa dei criteri di selezione dei candidati
sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet,                   ammessi a presentare offerte — Pubblicità — Direttiva 89/
R. Schintgen, C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione,                        665/CEE — Procedimenti di ricorso in materia di appalti
C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola, P. Jann, V. Skouris,                                    pubblici — Termini di ricorso»)
dalle sig.re F. Macken e N. Colneric (relatore), dai sigg. S. von
Bahr e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:                                                      (2003/C 19/02)
F.G. Jacobs, cancelliere: sig.ra D. Louterman-Hubeau, capodivi-
sione, ha pronunciato il 10 dicembre 2002 una sentenza il cui                                         (Lingua processuale: il tedesco)
dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
1)    Il terzo comma della dichiarazione resa dalla Comunità europea
      dell’energia atomica ai sensi dell’art. 30, n. 4, sub iii), della
      Convenzione sulla sicurezza nucleare e allegata alla decisione           Nel procedimento C-470/99, avente ad oggetto la domanda di
      del Consiglio 7 dicembre 1998 che approva l’adesione della               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
      Comunità europea dell’energia atomica alla Convenzione sulla             l’art. 234 CE, dal Vergabekontrollsenat des Landes Wien
 ---pagebreak--- C 19/2                      IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           25.1.2003
(Austria) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Universale-                                    SETENZA DELLA CORTE
Bau AG, Bietergemeinschaft: 1. Hinteregger & Söhne Bau-
ges.m.b.H Salzburg, 2. ÖSTU-STETTIN Hoch- und Tiefbau
GmbH, e Entsorgungsbetriebe Simmering GesmbH, domanda
vertente sull’interpretazione dell’art. 1, lett. a), b) e c), della                                    10 dicembre 2002
direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che
coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici
di lavori (GU L 199, pag. 54), nonché della direttiva del                      nella causa C-153/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che coordina le                        dell’Onderzoeksrechter in de Rechtbank van eerste aanleg
disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative                             te Turnhout): Paul der Weduwe ( 1)
all’applicazione delle procedure di ricorso in materia di
aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori
(GU L 395, pag. 33), come modificata dalla direttiva del
Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le                           («Libera prestazione dei servizi — Attività bancarie —
procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi                  Dipendente di un ente di credito stabilito in uno Stato
(GU L 209, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai                     membro che procacci a domicilio la clientela in un altro Stato
sigg. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, R. Schintgen,                   membro — Normative nazionali in materia di segreto
C. Gulmann e V. Skouris (relatore), e dalla sig.ra F. Macken,                  bancario — Rifiuto di rispondere e di testimoniare nell’ambi-
giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere: H.A. Rühl,                                   to di un’istruttoria giudiziaria»)
amministratore principale, ha pronunciato il 12 dicembre
2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                                         (2003/C 19/03)
1)    Una persona giuridica che non è stata istituita per soddisfare
      specificatamente bisogni di interesse generale aventi carattere
      non industriale o commerciale ma che ha in seguito preso a suo                              (Lingua processuale: l’olandese)
      carico tali bisogni la cui soddisfazione è da allora effettivamente
      assicurata dalla medesima, adempie la condizione prescritta
      all’art. 1, lett. b), secondo comma, primo trattino, della direttiva
      del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, al                      «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      fine di poter essere definita organismo di diritto pubblico ai
      sensi di tale disposizione a condizione che la presa a carico della
      soddisfazione dei bisogni in parola possa essere oggettivamente
      constatata.
2)    La direttica del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/                     Nel procedimento C-153/00, avente ad oggetto la domanda di
      CEE, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e           pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      amministrative relative all’applicazione delle procedure di ricorso      art. 234 CE, dall’Onderzoeksrechter in de Rechtbank van eerste
      in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture         aanleg te Turnhout (Belgio), nel procedimento penale dinanzi
      e di lavori, come modificata dalla direttiva del Consiglio               ad esso pendente a carico di Paul der Weduwe, domanda
      18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di                  vertente sull’interpretazione dell’art. 49 CE, la Corte, composta
      aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, non osta ad            dai sigg J.-P. Puissochet, presidente della Terza e Sesta Sezione,
      una normativa nazionale la quale prevede che qualsiasi ricorso           facente funzioni di presidente, M. Wathelet, R. Schintgen e
      avverso una decisione dell’amministrazione aggiudicatrice va             C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione, C. Gulmann,
      proposto nel termine all’uopo previsto e che qualsiasi irregolarità      D.A.O. Edward, A. La Pergola (relatore) P. Jann e V. Skouris,
      del procedimento di aggiudicazione invocata a sostegno di tale           sig.re F. Macken e N. Colneric, sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha
      ricorso va sollevata nel medesimo termine a pena di decadenza            Rodrigues, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
      talché, scaduto tale termine, non è più possibile impugnare tale         H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
      decisione o eccepire la suddetta irregolarità, a condizione che il       10 dicembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
      termine in parola sia ragionevole.                                       seguente tenore:
3)    La direttiva 93/37 va interpretata nel senso che l’amministra-
      zione aggiudicatrice, se nell’ambito di una procedura ristretta          La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Onderzoeks-
      ha previamente fissato regole di valutazione comparativa dei             rechter in de Rechtbank van eerste aanleg te Turnhout (Belgio) con
      criteri di selezione dei candidati i quali saranno invitati a            ordinanza 13 aprile 2000, è irricevibile.
      presentare un’offerta, ha l’obbligo di indicarli nel bando di gara
      o nei documenti allegati al medesimo.
                                                                               (1 ) GU C 192 dell’8.7.2000.
( 1) GU C 63 del 4.3.2000.