CELEX: C2001/227/52
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Causa T-113/01: Ricorso della signora Verónica Sabbag contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 22 maggio 2001

11.8.2001                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 227/27
Motivi e principali argomenti                                                 Ricorso della signora Verónica Sabbag contro la Commis-
                                                                              sione delle Comunità europee, proposto il 22 maggio
                                                                                                               2001
Nel 1995 la Repubblica federale di Germania ha notificato
aiuti destinati alla privatizzazione di otto filiali della società                                       (Causa T-113/01)
holding EFBE Verwaltungs GmbH, attualmente Lintra Beteili-
gungsholding GmbH. Con decisione 13 marzo 1996, notificata
con lettera del 23 aprile 1996 (1), la Commissione ha comuni-                                             (2001/C 227/52)
cato alla Repubblica federale di Germania il suo accordo per
gli aiuti destinati a finanziare misure di ristrutturazione                                       (Lingua processuale: il francese)
nell’ambito della privatizzazione della Lintra Beteiligungshol-
ding GmbH.
                                                                              Il 22 maggio 2001 la signora Verónica Sabbag, residente in
                                                                              Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Jean-Noël Louis e Veroni-
Con la decisione impugnata del 28 marzo 2001, la convenuta                    que Peere, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
ha obbligato la Repubblica federale di Germania a recuperare                  proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
aiuti per un importo totale di DEM 34,978 milioni presso la                   europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
Lintra Beteiligungsholding GmbH e le sue filiali. Alla ricorrente             europee.
è stata chiesta la restituzione di aiuti per l’ammontare di
DEM 3 195 559. La convenuta sostiene che questi aiuti hanno                   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
costituito oggetto di un’applicazione abusiva e sono stati                    —     annullare la decisione del Comitato di selezione
utilizzati in violazione del piano di ristrutturazione approvato.                   COM/R/A/01/1999, che assegna alla ricorrente un voto
Essa sostiene che gli aiuti concessi sono stati utilizzati come                     insufficiente per l’iscrizione sull’elenco di riserva;
compenso per prestazioni effettuate dalla Lintra Beteiligungs-
holding GmbH.                                                                 —     condannare la convenuta alle spese.
La ricorrente fa valere che la decisione impugnata è nulla e                  Motivi e principali argomenti
illegittima nei confronti della Saxonia Edelmetalle GmbH se
non altro perché alla ricorrente non è stato concesso alcun                   La ricorrente ha partecipato al concorso COM/R/A/01/1999.
tipo di aiuto in violazione della decisione 13 marzo 1996.                    Essa si oppone alla sua mancata iscrizione sull’elenco di riserva
                                                                              per la selezione di agenti temporanei responsabili della gestione
                                                                              di programmi di ricerca e sviluppo tecnologici.
Secondo la ricorrente, è significativo che la convenuta stessa
non fa valere che la ricorrente avrebbe applicato abusivamente                A sostegno del suo ricorso, la ricorrente fa valere:
gli aiuti per la ristrutturazione. La convenuta si sarebbe basata
solo su presunzioni nella sua domanda di recupero degli aiuti.                —     la violazione del bando di selezione, delle forme sostan-
La ricorrente sostiene che tutti gli aiuti che essa ha ricevuto                     ziali e delle norme che disciplinano il funzionamento
sono stati utilizzati esclusivamente per finanziare misure di                       dei Comitati di selezione, nonché l’errore manifesto di
ristrutturazione. Inoltre, l’importo di cui si chiede la restituzio-                valutazione;
ne sarebbe stato fissato in maniera del tutto arbitraria.                     —     la violazione dell’obbligo di motivazione;
                                                                              —     la violazione del principio di parità di trattamento
Per di più, la convenuta o piuttosto la Repubblica federale di
Germania ha versato la totalità degli aiuti esclusivamente alla               —     la violazione del dovere di sollecitudine e del principio di
Lintra Beteiligungsholding GmbH e solo indirettamente sono                          buona amministrazione.
stati trasferiti alle sue filiali. Per tale motivo la sua richiesta di
restituzione degli aiuti può essere indirizzata solo alla società
madre.
La ricorrente ritiene infine che non vi sia alcun fondamento
giuridico che consenta di giustificare una responsabilità solida-             Ricorso del sig. Stefano Cocchi e della sig.ra Evi Hainz
le della Lintra Beteiligungsholding GmbH e delle sue filiali.                 contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
Presumibilmente la convenuta fa valere una tale responsabilità                                          il 23 maggio 2001
solidale per il solo motivo che la società madre si trova in uno
stato di insolvenza.                                                                                     (Causa T-114/01)
                                                                                                          (2001/C 227/53)
( 1) Una sintesi di questa decisione è stata pubblicata in GU C 168 del
     12.6.1996, pag. 10.
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                              Il 23 maggio 2001 il sig. Stefano Cocchi, residente in Varano
                                                                              Borghi (Italia), e la sig.ra Evi Hainz, residente in Besozzo (Italia),