CELEX: C2000/079/28
Language: it
Date: 2000-03-18 00:00:00
Title: Causa C-516/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Quinta Sezione della Commissione tributaria di secondo grado quale organo della direzione dell'Amministrazione Finanziaria regionale competente per i Länder di Vienna, Niederösterreich e Burgenland, con ordinanza 2 dicembre 1999, nella causa Walter Schmid contro la nona, diciottesima e diciannovesima circoscrizione dell'Amministrazione Finanziaria di Vienna

18.3.2000                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 79/15
     Anche se forse non esiste ancora una estrema chiarezza                     del Salzburger Grundverkehrsgesetz 1997 nella versione di cui
     scientifica, è errato in diritto, da parte della Commissione,              al LGBI. n. 11/1999, a norma dei quali chi intende acquistare
     il fatto di applicare ai provvedimenti dello Stato membro                  un’area edificabile nel Land di Salisburgo deve sottoporre
     requisiti più severi di quelli che quest’ultimo applica a se               l’acquisto ad una procedura di denuncia o di autorizzazione, e
     stesso. In ogni caso, in una situazione di incertezza                      che, pertanto, nella presente fattispecie l’acquirente è stato leso
     generale, in cui, anche a parere della Commissione, non                    in una libertà fondamentale garantita da norme giuridiche
     possono essere espresse posizioni definitive sulla pericolo-               dell’Unione europea.
     sità ed in cui la stessa direttiva di adeguamento prevede
     un’imminente verifica, allo Stato membro deve spettare un
     margine di valutazione in ordine alla necessità di ulteriori
     misure nazionali al fine di evitare rischi. Ciò è appunto il
     senso della riserva di sovranità di cui all’(ex) art. 100 A,               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Quin-
     n. 4, del Trattato CE e lo stesso deve valere anche in                     ta Sezione della Commissione tributaria di secondo grado
     relazione all’art. 95, n. 5, CE.                                           quale organo della direzione dell’Amministrazione Finan-
                                                                                ziaria regionale competente per i Länder di Vienna,
                                                                                Niederösterreich e Burgenland, con ordinanza 2 dicembre
                                                                                1999, nella causa Walter Schmid contro la nona, diciottesi-
(1) Decisione della Commissione del 26 ottobre 1999 relativa alle
    disposizioni nazionali notificate dalla Repubblica federale di
                                                                                ma e diciannovesima circoscrizione dell’Amministrazione
    Germania concernenti le lane minerali in deroga alla direttiva                                      Finanziaria di Vienna
    97/69/CE recante ventitreesimo adeguamento al progresso tecnico
    della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicina-                                     (Causa C-516/99)
    mento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministra-
    tive relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura                                 (2000/C 79/28)
    delle sostanze pericolose.
                                                                                Con ordinanza 2 dicembre 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                                della Corte il 30 dicembre 1999, nella causa Walter Schmid
                                                                                contro la nona, diciottesima e diciannovesima circoscrizione
                                                                                dell’Amministrazione Finanziaria di Vienna, la Quinta Sezione
                                                                                della Commissione tributaria di secondo grado quale organo
                                                                                della direzione dell’Amministrazione Finanziaria regionale
                                                                                competente per i Länder di Vienna, Niederösterreich e Burgen-
                                                                                land ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                                europee le seguenti questioni pregiudiziali:
Domande di pronuncia pregiudiziale presentate con ordi-                         1) Se le disposizioni di cui all’art. 73b, primo comma, nel
nanze dell’Unabhängiger Verwaltungssenat di Salisburgo                               combinato disposto con le disposizioni di cui all’art. 73d,
(Austria) 22. 12. 1999 nei procedimenti di appello tra le                            n. 1, lett. a) e b), e n. 3, del Trattato CE [ora art. 56, primo
parti: il signor Hans Reisch e altri 28 cittadini, il sindaco                        comma, nel combinato disposto all’art. 58, n. 1, lett. a) e
di Salisburgo, il delegato alle transazioni immobiliari del                          b), e n. 3, CE] ostino ad una disciplina, del genere di quella
Land di Salisburgo e la Grundverkehrslandeskommission                                contenuta nell’art. 97, EStG 1988 (legge in materia di
                        del Land di Salisburgo                                       imposte sui redditi), BGBl 1988/400, nel testo pubblicato
                                                                                     in BGBl 1996/797, ai sensi della quale (in base al disposto
          (Cause C-515/99 e da C-519/99 a C-540/99)                                  di cui al paragrafo 1, primo comma, n. 1, lett. C),
                                                                                     dell’Endbesteuerungsgesetzes (legge sulla tassazione com-
                                                                                     plessiva, BGBl 1993/11), la tassazione complessiva dei
                             (2000/C 79/27)                                          dividendi, interessi ed altri redditi derivanti da azioni estere
                                                                                     è esclusa, ove l’aliquota della ritenuta fiscale applicabile
                                                                                     alle azioni nazionali ammonta al 25 % e quella applicabile
Nei procedimenti di appello tra le parti: il signor Hans Reisch
                                                                                     azioni estere può ammontare sino al 50 %.
e altri 28 cittadini, il sindaco di Salisburgo, il delegato
alle transazioni immobiliari del Land di Salisburgo e la                        2) Se le disposizioni di cui all’art. 73b, primo comma, del
Grundverkehrslandeskommission del Land di Salisburgo,                                combinato disposto con le disposizioni di cui all’art. 73d,
l’Unabhängiger Verwaltungssenat di Salisburgo (Austria), con                         n. 1, lett. a) e b), e n. 3, del Trattato CE [ora art. 56, primo
ordinanze 22 dicembre 1999 pervenute nella cancelleria della                         comma, nel combinato disposto all’art. 58, n. 1, lett. a) e
Corte il 30 dicembre 1999, sottopone alla Corte di giustizia                         b), e n. 3, CE] ostino ad una disciplina, del genere di quella
delle Comunità europee la questione pregiudiziale seguente:                          contenuta nel paragrafo 37, primo e quarto comma, EStG
                                                                                     1988, in BGBl 1988/400, a termini della quale gli utili di
                                                                                     qualsiasi genere derivanti da partecipazioni a società di
Se le disposizioni degli artt. 56 e ss. del Trattato CE vadano                       capitali nazionali costituite da quote societarie beneficiano
interpretate nel senso che ostano                                                    di un’agevolazione consistente nell’applicazione di un’ali-
                                                                                     quota fiscale media applicata sulla metà dell’intero reddito,
— all’applicazione degli artt. da 12 a 14 (cause da C-519/99                         mentre gli utili di qualsiasi genere derivante da una
     a C-526/99)                                                                     partecipazione a società di capitali con sede e direzione in
                                                                                     un altro Stato membro ovvero in uno Stato terzo non
— all’applicazione degli artt. 12, 36 e 43 (cause C-515/99 e                         godono di tale beneficio.
     da C-527/99 a C-540/99)