CELEX: 51976PC0195
Language: it
Date: 1976-04-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il calcolo degli importi compensativi monetari#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che fissa un nuovo tasso di cambio da applicare nel settore agricolo per la Lira italiana e modifica il regolamento (CEE) N. 557/76. (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 195
Vol. 1976/0061
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(76)191 def.
                                          Bruxelles , lì 28 aprile 197®»
                            Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
 che modifica il calcolo degli importi compensativi monetari
                            Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
che fissa un nuovo tasso di cambio da applicare nel settore agricolo
  per la Lira italiana e modifica il regolamento (CEE) N. 557/76»
           ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COMC76 ) 195 def.
 ---pagebreak---                                                   RELAZIONE
          1.     L' evoluzione del tasso delle monete nella Comunità ha creato , dall' inizio del
          mese di marzo 1976 , una situazione estremamente preoccupante , dovuta principalmente
          al deprezzamento della sterlina e della lira italiana.
                 I tassi degli importi compensativi monetari attualmente applicabili per le monete
          deprezzate ( gli altri sono rimasti invariati ) soni i seguenti :
              Prodotto      Prodotti per 1 quali la nuo­     Prodotti per 1 quali       Eccezionalmente
                            va campagna è già iniziata       la nuova campagna non è    per il grano te­
Stati
                            ( latte , carni "bovine , carni  ancora iniziata, sino      nero sino al 1 #
mernbri
                            suine , prodotti di cui al       alla data d' inizio di     luglio 1976      '
                            reg. ( CEE ) n. IO59/69          detta campagna             ( reg. ( CEE )
                                                             ( cereali , uova e pol­      n. 2638/75 )
                                                             lame , vino , zucchero )
 Italia                           20,8                               27,6
 Regno Unito                      17,4                               17,4                    24,7
 I rl and a                       13,4                               15,6                    18,3
 Francia                           2,6                                2,6
         2.      Questa situazione comporta gravi inconvenienti : non solo ne derivano differenze di
         prezzo assai accentuate tra uno Stato membro e l' altro , con scarti che possono raggiunge­
          re il 35$, ma inoltre , dato il volume delle importazioni effettuate in due dei paesi in­
         teressati ( Italia e Regno Unito ), ne scaturiscono per la Comunità spese considerevoli , in
          quanto gli importi compensativi che devono essere pagati da questi due Stati membri sono
          a carico del FEAOG ( cfr. incidenze finanziarie ).
                 Il mantenimento nei due Stati membri in causa del livello di prezzi precedente ,
          ottenuto per mezzo degli importi compansativi monetari , se da un lato costituisce in
          certa misura un elemento di stabilizzazione , sotto un altro profilo può essere causa di
          squilibri . Se gli importi compensativi dovessero mantenersi in permanenza a livelli cosi'
          elevati , ne sorgerebbero senza alcun dubbio pericoli di distorsione .
          3»     Il persistere di questa situazione rischia di recare pregiudizio alla politica agra­
         ria comune . E' pertanto necessario dare applicazione immediata a un complesso di misure
         intese ad ovviare alle predette difficoltà. Tali misure comportano tre aspetti :
          a) applicazione dell' articolo 2 bis del regolamento ( CEE ) n. 974/71
             L' articolo 2 bis prevede che lo Stato membro esportatore può ( d' accordo con lo Stato
         membro importatore ) versare l' importo compensativo monetario che dovrebbe essere concesso
         da quest'ultimo all' importazione . Questa disposizione verrebbe applicata dal Regno Unito
         e dall' Italia. A causa dell'utilizzazione del tasso di conversione applicabile nell' ambito
         del bilancio ( gioco del "doppio tasso"), questa misura ha per effetto una diminuzione degli
         oneri delle Comunità espressi in unità di conto .
 ---pagebreak---  Si rammenta che lo     stesso sistema è stato applicato dal giugno 1973 al gennaio
 1974 P«r 1® esportazioni di tutti gli Stati membri verso l 'Italia. Dal 1971 al
 1973 era d' applicazione un altro sistema, in base al quale lo Stato membro espor­
 tatore già versava la totalità degli importi compensativi a causa della situazione
 della sua moneta e di quella dello Stato membro importatore »
                                                              . 5*
 Inoltre , nell' ambito dell' adesione , gli importi compensativi dovuti sono parimenti
 concessi ali 'esportazione *
 Questa categoria di misure rientra nell' applicazione del regolamento ( CEE ) n.974/71
 per il 1976»                                                                              '
 Misure relative alla lira italiana
  i ) Svalutazione della lira "verde ". Questa misura forma oggetto della seconda pro­
      posta di regolamento allegata.
 ii ) Oltre alla diminuzione degli importi compensativi monetari conseguente alla sud­
      detta svalutazione , è possibile ottenere un' altra riduzione di tali importi ( che
      costituisce l' oggetto della presente proposta) introducendo un "elemento corret­
      tore " che , analogamente alla "franchigia" di 1,5 punti già in vigore ( art . 2 ,
      par. 1 , lettera b), ultimo comma, del regolamento ( CEE) n. 974/71 ), si appliche­
      rebbe sul divario calcolato secondo le regole normali valide per il calcolo degli
      importi compensativi monetari . Il livello dell' elemento correttore può essere
      determinato sulla base del vantaggio che il commercio dello Stato membro impor-
      tarore trae dal fatto che il prezzo della merce risulta ormai diminuito dell' in­
      cidenza dell' applicazione dell' articolo 2 bis di cui alla precedente lettera a).
      Si propone di fissare forfettariamente tale elemento a 2 punti .
      Per i prodotti per i quali la campagna non è ancora iniziata, in particolare per
      lo zucchero , i cereali , le uova e il pollame , l' incidenza economica della svalu-
      tazione della lira può essere anticipata aumentando , in via transitoria fino al­
      l' inizio della campagna in causa, l' elemento correttore da 2 a 4 punti . Tuttavia,
      data l' attuale situazione dei mercati , non si applica alcun elemento correttore
      nel settore del vino fino al 16 dicembre , momento in cui il Consiglio deciderà
      al riguardo .
) Misure relative alla sterlina inglese
 Anche nel Regno Unito si applicherebbe un elemento correttore inteso a diminuire
 l' importo compensativo monetario ; tale elemento sarebbe fissato in manieta tale che
 esso non incida sui prezzi al consumo , tenendo conto del vantaggio che comporta per
 il commercio di tede Stato , e in conseguenza per il prezzo al consumo , il fatto che
 il prezzo della merce risulta diminuito dall' incidenza dell' applicazione dell' articolo
 2 bis di cui alla precedente lettera a).
 La Commissione presenterà oralmente la sua proposta al Consiglio .
 ---pagebreak--- 4»    Le misure prev'ste dalla presente proposta comportano una deroga al
regime normale degli importi compensativi . Occorre pertanto che di massi­
ma esse siano adottate secondo la procedura di cui agli articoli 43 e 235
del Trattato , cioè , fra l' altro , dopo consultazione del Parlamento Europeo .
      Data l'urgenza, è tuttavia necessario adottale tali misure in via
provvisoria sulla base dell' articolo 103 del Trattato , cioè senza consulta­
zione del Parlamento , salvo adottarli successivamente e definitivamente se­
condo la procedura normale .
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
     che modifica il calcolo degli importi compensativi monetari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,                  "i
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in parti­
colare l' articolo 103 ;
Vista la proposta della Commissione ;
Considerando che il regolamento ( CEE) n . 974/71 del Consiglio, del 12 mag­
gio 1971 » relativo a talune misure di politica congiunturale da adottare
nel settore agricolo in seguito all' ampliamento temporaneo dei margini di
fluttuazione delle monete di taluni Stati membri ( l ), modificato da ultimo
dal regolamento ( CEE) n . 557/76 ( 2 ), ha istituito importi compensativi mone­
tari , indicandone altresi' il metodo di calcolo ;
Considerando che la situazione attuale è caratterizzata dalla grave debolez­
za di alcune monete , il che dà luogo a importi compensativi monetari assai
elevati ; che il persistere di tale situazione rischia di recare pregiudizio
alla politica agraria comune ;
Considerando che occorre pertanto attuare immediatamente una serie di provve­
dimenti che consentano di ovviare alle attuali difficoltà ; che , in tale con­
testo , è possibile ottenere una diminuzione degli importi compensativi mone­
tari introducendo , per le monete degli Stati membri particolarmente interes­
sate , un elemento correttore da applicarsi al tasso su cui è basato il calco­
lo di detti importi ;
Considerando che il regolamento ( CEE) n .       fi6 del Consiglio , del
        ( 3 ), prevede una svalutazione del 6% circa del tasso rappresentativo
della lira, svalutazione che in linea di massima entrerà in vigore all' inizio
della campagna di commercializzazione ; che , per attutire l' incidenza di detta
svalutazione sull' economia italiana, appare opportuno aumentare provvisoria­
mente l' elemento correttore sino all' entrata in vigore della svalutazione stes­
sa ;
( l ) G.U. n. L 106 del 12.5.1971 , Pag. 1 .
(2 ) G.U. n. L 67 dol 15.3.1976 , pag. 1 .
( 3 ) G.U. n . L      del      1976 , pag.
 ---pagebreak---                                    - 2 -
 Considerando che , per motivi congiunturali , il vino deye tuttavia essere
provvisoriamente escluso dall' applicazione dell' elemento correttore in
Italia,                                                   1
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                     U
                                  Articolo 1
1•      Il tasso su cui è "basato il calcolo degli importi compensativi moneta­
ri , ottenuto a norma dell' articolo 2 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE)
n . 974/71 » è diminuito degli importi correttori seguenti :
a) 2 punti per l' Italia,
1))    punti per il Regno Unito .
2,      L' elemento correttore ammonta tuttavia, per quanto concerne l' Italia,
sino al 30 giugno 197^ per il settore dello zucchero e sino al 31 luglio 197^
per il settore dei cereali e per il settore delle uova e del pollame , a 4
punti .
                                  Articolo 2
1.      L' articolo 1 non si applica agli importi compensativi monetari validi
in Italia per il vino .
2.      Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione a maggioranza
qualificata, stabilisce prima del 16 dicembre 1976 l' elemento correttore ap­
plicabile in Italia a detto prodotto .
( 4 ) G.U. n. L 269 <*el 18.10.1975 , pag. 1 .
 ---pagebreak---                             Articolo 3
                                                   (■
       Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pub­
blicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee * Esso si
applica dal 3 maggio 197^*
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri *
                               Patto a Bruxelles ,
                               Per il Consiglio
                               Il Presidente
 ---pagebreak--- Incidenza finanziaria delle misure agro-monetarie proposte per la lira e
la sterlina
A* Introduzione                                          r
   A norma dell' articolo 7 del regolamento ( CEE) n , 974/71 » le spese e le
   entrate risultanti dall' applicazione degli import i^òompensat ivi moneta-
                                                           Λ>·
   ri rientrano interamente nel sistema di finanziarne»^ comunitario » La
   valutazione di tali spese ed entrate , soprattutto nell' ambito dei lavo­
   ri preparatori per l' elaborazione di un "bilancio e |a stima delle inci-
                                                            r
   denze finanziarie , e basata sulla moltiplicazione d§lle ipotesi di cam­
   bio ( valore in dogana) per le percentuali degli ICM applicati per le
                                                               /
   varie monete . Poiché le modifiche dei tassi rappresentativi decise con
   regolamento ( CEE) n » 557/76 entrano in vigore all' inizio della campagna
   di commercializzazione dei vari prodotti , ne derivano , a una certa data,
   percentuali d' applicazione degli ICM diverse da un prodotto all' altro .
                                                                          -/
 ---pagebreak---                                                - 2 -
        8.-                        BB8ftaieBW9 a*gH impartì eomiìfinsativì menéisfi
               per il "bilancio 1976 in caso di statu cruo della regolamentazione
               L' evoluzione dei tassi di ceunbio per la lira e la sterlina ha avuto come
               conseguenza un notevole aumento delle percentuali degli ICM applicati per
               dette monete | col risultato ohe le spese si sono fortemente accresciute *      La
               tabella che segue indica l' evoluzione di tali percentuali , gli stanziamenti
               iscritti nel bilancio 1976 per gli ICM , nonché le spese prevedibili per
               il 197 6 qualora la regolamentazione e la situazione monetaria restino in­
               variate *                                                                          /
•Percentuali d' applicazione ICM ( l )     Stanziati in bilancio per gli      Spese prevedibili in
                                           ICM ( cap, 76 ) : 260,7 milioni    caso di statu quo
 considerate
                   inizio    meta apri­    LTC ; nei calcoli sono stati       della regolamenta^-
 per il bi­                                adottati , per le monete inte­     zione e della si­
 lancio
                    1976     le 1976
                                           ressate , gli importi seguenti :   tuazione monetaria
                                                                              esistente a metà
                                                                              aprile 1976
    +   2           +    2   + 1,4 à 2,0                +   10,1                   +   8.1
    +   2           +    2   + 1,4 à 2,0                +   37,0                   +  29,9
    + 10            +  10    + 7,5 àl0,0                -   34,3                   -  29,0
    -  8         -6,4àl3,l -17,4 à24,7                  + 264,8                    + 461,0
    -   2,4      -4,8à 7,2 -13,4 àl8,3                  -   16,9                   -  67,8
                             -20,8 à27,6                                           + 386,9
                               - 2,6                                               -  43,6
                                                           260,7                     745,5
                                                                    arrotondato : 745 milioni UC
          ( l ) Come indicato nell' introduzione , le percentuali d' applicazione degli
                 ICM variano da un settore -. all' altro a seconda dell' inizio delle
                 rispettive campagne di coàrnercializzazione *
 ---pagebreak---                               - 3 -
c . Incidenze finanziarie delle misure proposte
    I. Misure concernenti gli ICM
        a) da decidersi dal Consiglio                        (in milioni di UC )
                                                                 Incidenze
                                                     sul bilancio I    su un periodo di I
                                                         1976              12 mesi
            1» Istituzione di un elemento          {
                 correttore avente per ef­
                 fetto la riduzione delle ;
                 percentuali degli ICM
                 applicati :
                 - per la lira                     I  -    22              -   41
                 - per la sterlina ((compre ­
                   si gli effetti      degli
                    ICM negli scambi fra
                   Regno Unito e Irlanda)              –   • • •                ... *
            2.   Modifica dei tasso rap-
                 presentativo délia lira :
                 – avente per effetto una
                    diminuzione del 7,3 % circa
                    della percentuale degli
                    ICM ,                              -   75              -  139
                 - avente per effetto un
                    aumento delle spese per
                    il gioco del "doppio
                    tasso "                            +     8              +   75
         b) da decidersi dalla Commissione se­
             condo la procedura del Comitato di
             gestione *
             Di comune accordo , lo Stato membro
            esportatore versa gli ICM anche per
             lo Stato membro importatore ( Italia      -  110               -  350
            e Regno Unito ). L' economia è dovuta
            al fatto che su tali spese non v' è
             incidenza del "doppio tasso ".                           L_
            TOTALE                                     " 199                " 455
     Si noti . che , in questi calcoli , il ritardo di pagamento interviene come elemen­
     to d' incertezza* In uno Stato membro in particolare , tale ritardo è noto solo
     approssimativamente * Ora , l' introduzione del versamento degli ICM da parte
     dello Stato membro esportatore che pratica un termine di pagamento a breve , ha
     un effetto di accelerazione di cui si è pure tenutó conto approssimativamente
     nei calcoli *
      * L introduzione di un elemento correttore per la sterlina comporterà delle
        economie di circa 25 milioni di UC per punto di importo compensativo mo­
        netario non applicato ( periodo di 12 mesi )
 ---pagebreak---                            - 4 -
                                          I
                                                      ■t
D. Conclusione
    111 11,11  1                                            t
   L' evoluzione della situazione monetaria ha dato , luogo a un forte in-<-
   cremento delle spese per gli ICH . che attualmente possono essere valu­
   tati a 745 milioni di UC per il bilancio 1976 , in luogo dei 260 milioni
                                                   "Λ
   di UC previsti in sede di elaborazione del bilancio stesso .    Le misure
   progettate avranno per effetto di ridurre di circa 200 milioni di UC le
   spese in materia a carico del bilancio 1976 ( senza prendere in consi­
   derazione l' introduzione di un elemento correttore per gli importi
   compensativi monetari applicabili nel Regno Unito ).
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
Il regolamento ( CEE) n. 557/ 76 del Consiglio , del 15 mar8o 1976 , relativo ai
tacisi di cambio da applicare nel settore agricolo ( GU n^,L 67 del 15 » 3*1976 ,
                                                           &
p . l ), ha fissato per la lira italiana un tasso rappresentativo applicato dal
15 marzzo 1976 nei settori del latte , della carne "bovina ! della carne suina
                                                            (
nonché dei prodotti di cui al regolamento ( CEE) n. 1059/ 69 ( GU n. L 141 del
12.6.1969 , p. 1).                                            t
Nelle ultime settimane , la lira italiana ha accusato un n^tto deprezzamento ,
dando luogo a un importo compensativo monetario calcolato ".attualmente in base
a un tasso di 20,8 . Si rende quindi opportuno modificare il tasso rappresentativo
di tale moneta , in modo che esso tenga maggiormente conto della realtà economica .
Nel determinare il nuovo tasso , si dovranno prendere in considerazione sia
l' incidenza che esso avrà sul livello dei prezzi in Italia , sia l' opportunità di
una diminuzione degli i.c.m . E'pertanto indicato prevedere una riduzione del
6,023 ^ iel tasso rappresentativo della lira.
La tabella che segue mostra le incidenze della misura proposta .
   precedente tasso    nuovo tasso                              incidenza   sui
                       ( svalutazione del 6,023 %
                                                       prezzi           sugl i.c.m. (*)
   100 lire «          100 lire » 0,103842 uc        + 6,409 %    tasso precedente
   0,110497 uc                                                    22,27
   1 UO ai             1 uo - 963»000 lire                        nuovo tasso
   905.000 lire                                                   14,91
 (s) calcolata in base ai corsi rilevati durante il periodo 14-20 aprile 1976
 ---pagebreak---                                Proposta dx
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che fissa un nuovo tasso di cambio da applicare nel settore agricolo per
la Lira italiana e modifica il regolamento (CEE) n.^ 557/76
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                   rv
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
                                                        &V.
visto il regolamento n. 129 del Consiglio relativo' |p. valore dell' unita
di conto e ai tassi di cambio da applicare nel quadro della politica agri­
cola comune ( l ), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2543/73 ( 2),
in particolare l' articolo 3 »
                                                            u
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , con regolamento ( CEE) n. 557/76 del Consiglio , del
15 marzo 1976 , relativo ai tassi di cambio da applicare nel settore agri­
colo e recante abrogazione del regolamento ( CEE) n. 475/75 ( 3)i modifica­
to dal regolamento ( CEE) n. 650/76 ( 4)» è stato fissato un tasso rap-
                                                          :b
presentativo per la Lira italiana ; che , data l' evoluzione di tale moneta r
è opportuno fissare un nuovo tasso rappresentativo più vicino alla realtà
economica attuale ; che questo nuovo tasso deve essere messo in vigore ,
in linea di massima , alle date in cui ha luogo un mutamento di prezzo ;
considerando che il comitato monetario verrà consultato e che , data
l' urgenza , occorre adottare le misure previste secondo le modalità di
cui all' articolo 3 » paragrafo 2 , del regolamento n. 129 »
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
All' articolo 2 , paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n. 557/76 , la lettera f)
è modificata come segue :
"f) per la Lira italiana :
      100 Lit «* 0,103842 unità di conto
(1 ) GU n. 106 del 30.10.1962 , pag. 2553/62.
( 2) GU n. L 263 del 19.9.1973 , pag. 1.
( 3 ) GU n. L 67 del 15*3.1976 , pag. 1 .
( 4) GU n. L 79 del 25.3.1976 , pag. 1.
 ---pagebreak---                        Articolo 2
                                                     l
L' articolo 2 del regolamento (CES) n. 557/76 è completato con l' aggiunta
del paragrafo seguente :
«3. Tuttavia, il tasso rappresentativo della Lir| italiana viene applicato :
  a) a decorrere dalle date di cui al paragrafo 2| lettera a), b) e c) ,
      per i prodotti ivi menzionati ;
  b) all' inizio della campagna 1976/1977 per gli altri prodotti la cui
      campagna non sia ancora iniziata in data -3 maggio 1976 »
  c) dal 3 maggio 1976 in tutti gli altri casi .
                        Articolo 3
 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubiicazione
 nella Gazetta Officiale dei Comunità Europee .
 Il presente regolamento è obbligatorio in utti i suoi elementi, e diretta­
 mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 Fatto a Bruxelles , addi
                                                     Per il Consiglio