CELEX: C2002/084/90
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Causa C-32/02: Ricorso del 5 febbraio 2002 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

6.4.2002                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 84/51
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Unab-                    —     condannare la Repubblica italiana alle spese processuali.
hängiger Verwaltungssenat di Salisburgo, con ordinanza
16 gennaio 2002, nella causa Dr. Roman Moser contro
sindaco di Salisburgo e delegato alle transazioni immobi-
                   liari del Land di Salisburgo                           Motivi e principali argomenti
                          (Causa C-15/02)                                 La Commissione ritiene che la direttiva 98/59 trovi applicazio-
                                                                          ne ai licenziamenti collettivi effettuati da qualsivoglia «datore
                           (2002/C 84/89)                                 di lavoro», ossia da qualunque persona fisica o giuridica che
                                                                          abbia posto in essere un rapporto di lavoro, anche senza
                                                                          con ciò perseguire uno scopo di lucro. Risulta pertanto
                                                                          incompatibile con tale direttiva la normativa italiana di recepi-
                                                                          mento, ed in particolare la legge 223/91, che limita l’applica-
Con ordinanza 16 gennaio 2002, pervenuta nella cancelleria                zione delle garanzie per i lavoratori alla sole «imprese»
della Corte il 22 gennaio 2002, nella causa Dr. Roman Moser               escludendone indebitamente tutti i datori di lavoro che nel
contro sindaco di Salisburgo e delegato alle transazioni                  quadro delle loro attività non perseguono fini lucrativi.
immobiliari del Land di Salisburgo, l’Unabhängiger Verwal-
tungssenat di Salisburgo ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:               (1) GU L 225, del 12.8.1998, pag. 16.
Se le disposizioni degli artt. 56 e ss. del Trattato CE vadano
interpretate nel senso che ostano all’applicazione degli artt. da
12 a 14 del Salzburger Grundverkehrsgesetz 1997 nella
versione di cui al LGBl. n. 11/1999, a norma dei quali chi
intende acquistare un’area edificabile nel Land di Salisburgo
deve sottoporre l’acquisto ad una procedura di denuncia o di              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
autorizzazione, e che, pertanto, nella presente fattispecie                 tro la Repubblica d’Austria, proposto il 6 febbraio 2002
l’acquirente è stato leso in una libertà fondamentale garantita
da norme giuridiche dell’Unione europea.                                                             (Causa C-33/02)
                                                                                                      (2002/C 84/91)
                                                                          Il 6 febbraio 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dal sig. Josef Christian Schieferer, membro del
Ricorso del 5 febbraio 2002 contro la Repubblica italiana,                servizio giuridico della Commissione delle Comunità europee,
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee                     in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                          presso il sig. Luis Escobar Guerrero, membro del servizio
                                                                          giuridico della Commissione delle Comunità europee, Centre
                          (Causa C-32/02)                                 Wagner C 254, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                          giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
                           (2002/C 84/90)                                 blica d’Austria.
                                                                          La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Il 5 febbraio 2002, la Commissione delle Comunità europee,                —     dichiarare che la Repubblica d’Austria è venuta meno agli
rappresentata dal signor Antonio Aresu, in qualità di agente,                   obblighi ad essa incombenti ai sensi degli artt. 3, nn. 3 e
ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee                    4, 7, nn. 1 e 2, 11, n. 3, e 13, n. 1, in combinato disposto
un ricorso contro la Repubblica italiana.                                       con l’art. 2, n. 3, della direttiva del Consiglio 16 dicembre
                                                                                1994, 94/67/CE, sull’incenerimento dei rifiuti pericolo-
                                                                                si (1), in quanto:
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                                1.      non ha attuato correttamente, mediante l’art. 3,
—     constatare che la Repubblica italiana, non adottando le                           punti 3.2 e 3.3, della Verordnung des Bundesmini-
      disposizioni che riguardano i datori di lavoro che nel                            sters für wirtschaftliche Angelegenheiten (in prosie-
      quadro delle loro attività non perseguono fini lucrativi,                         guo: la «BMwA-Verordnung»), la regola della percen-
      è venuta meno agli obblighi derivanti dalla direttiva                             tuale del 40 % di calore totale prodotto nel coincene-
      98/59/CE (1) del Consiglio, del 20 luglio 1998, concernen-                        rimento di cui all’art. 3, n. 3, della direttiva per
      te il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri                        quanto riguarda il «calore totale prodotto dall’im-
      in materia di licenziamenti collettivi;                                           pianto in qualsiasi fase di funzionamento»,