CELEX: 32004R0234
Language: it
Date: 2004-02-10 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 234/2004 del Consiglio, del 10 febbraio 2004, relativo a talune misure restrittive nei confronti della Liberia e che abroga il regolamento (CE) n. 1030/2003

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32004R0234

Regolamento (CE) n. 234/2004 del Consiglio, del 10 febbraio 2004, relativo a talune misure restrittive nei confronti della Liberia e che abroga il regolamento (CE) n. 1030/2003  

Gazzetta ufficiale n. L 040 del 12/02/2004 pag. 0001 - 0010

Regolamento (CE) n. 234/2004 del Consigliodel 10 febbraio 2004relativo a talune misure restrittive nei confronti della Liberia e che abroga il regolamento (CE) n. 1030/2003IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,vista la posizione comune 2004/137/PESC del Consiglio, del 10 febbraio 2004, concernente misure restrittive nei confronti della Liberia e che abroga la posizione comune 2001/357/PESC(1),vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Con la risoluzione 1521 (2003) del 22 dicembre 2003 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, deliberando a norma del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite, e considerate le mutate circostanze in Liberia, in particolare la partenza dell'ex presidente Charles Taylor e la formazione del governo di transizione nazionale della Liberia, ha deciso di modificare talune delle misure restrittive imposte alla Liberia con le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 1343 (2001) del 7 marzo 2001 e 1478 (2003) del 6 maggio 2003.(2) La posizione comune 2004/137/PESC dispone l'attuazione delle misure previste dalla risoluzione 1521 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, compreso il divieto dell'assistenza tecnica relativa alle attività militari e delle importazioni di diamanti grezzi, di legname rotondo e di prodotti del legno originari della Liberia.(3) La posizione comune 2004/137/PESC dispone anche il divieto dei servizi relativi alle attività militari nonché dell'assistenza finanziaria relativa alle attività militari, divieto non menzionato nella risoluzione 1521 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.(4) Alcune delle misure disposte dalle risoluzioni 1343 (2001) e 1478 (2003) sono state attuate dal regolamento (CE) n. 1030/2003 del Consiglio, del 16 giugno 2003, relativo a talune misure restrittive nei confronti della Liberia(2). Gli emendamenti di tali misure rientrano nell'ambito di applicazione del trattato e, perciò, onde evitare qualsivoglia distorsione della concorrenza, l'attuazione delle decisioni pertinenti del Consiglio di sicurezza richiede una normativa comunitaria, per quanto di interesse della Comunità. Ai fini del presente regolamento, il territorio della Comunità è costituito dai territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi stabilite.(5) È opportuno adottare, per esigenze di chiarezza, un unico testo contenente tutte le pertinenti disposizioni emendate, che sostituisca il regolamento (CE) n. 1030/2003, che andrebbe abrogato.(6) Il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea per garantire l'efficacia delle misure ivi contemplate,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Ai fini del presente regolamento:per "assistenza tecnica" si intende qualsiasi ausilio tecnico connesso a riparazione, perfezionamento, fabbricazione, assemblaggio, prova, manutenzione o qualsiasi altro servizio tecnico e che può assumere in particolare le seguenti forme: istruzione, pareri, formazione, trasmissione delle conoscenze e competenze di funzionamento o servizi di consulenza. L'assistenza tecnica comprende le forme verbali di assistenza.Articolo 2Sono vietati:a) la concessione, la vendita, la fornitura o il trasferimento di assistenza tecnica pertinente ad attività militari nonché la fornitura, la fabbricazione, la manutenzione e l'uso di armamenti e di materiale connesso di qualsiasi tipo, comprese armi e munizioni, veicoli ed equipaggiamenti militari, equipaggiamento paramilitare e relativi pezzi di ricambio, direttamente o indirettamente a qualunque persona, entità o organismo in Liberia o destinati ad essere utilizzati in Liberia;b) il finanziamento o la prestazione di assistenza finanziaria pertinente ad attività militari, compresi in particolare sovvenzioni, prestiti e assicurazione crediti all'esportazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di armamenti e di materiale connesso, direttamente o indirettamente a qualunque persona, entità o organismo in Liberia o destinati ad essere utilizzati in Liberia;c) la partecipazione, consapevole e deliberata, ad attività aventi per oggetto o risultato, direttamente o indirettamente, di promuovere le operazioni di cui ai paragrafi a) e b).Articolo 31. In deroga all'articolo 2, le autorità competenti, di cui all'allegato I, dello Stato membro nel quale è stabilito il prestatore del servizio, possono autorizzare la prestazione di:a) finanziamento e assistenza finanziaria e tecnica pertinenti ad armamenti e materiale connesso laddove tali servizi o assistenza siano destinati esclusivamente a sostenere la missione delle Nazioni Unite in Liberia o ad essere utilizzati da quest'ultima; o dib) finanziamento e assistenza finanziaria pertinenti:i) agli armamenti e al materiale connesso destinati esclusivamente a sostenere un programma internazionale di formazione e di riforma per le forze armate e di polizia liberiane e ad essere utilizzati in detto programma, oii) agli equipaggiamenti militari non letali destinati esclusivamente ad uso umanitario o protettivo.2. Nessuna autorizzazione è concessa per le attività che hanno già avuto luogo.Articolo 41. Qualora tali attività siano state preventivamente approvate dal comitato istituito dal paragrafo 21 della risoluzione 1521 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ed in deroga all'articolo 2 del presente regolamento, le autorità competenti, di cui all'allegato I, dello Stato membro in cui è stabilito il prestatore del servizio possono autorizzare la fornitura di assistenza tecnica pertinente:a) agli armamenti e al materiale connesso destinati esclusivamente a sostenere un programma internazionale di formazione e di riforma per le forze armate e di polizia liberiane e ad essere utilizzati in detto programma, ob) agli equipaggiamenti militari non letali destinati esclusivamente ad uso umanitario o protettivo.Detta autorizzazione è rilasciata dall'autorità competente, di cui all'allegato I, dello Stato membro in cui è stabilito il prestatore del servizio.2. Nessuna autorizzazione è concessa per le attività che hanno già avuto luogo.Articolo 5L'articolo 2 non si applica all'abbigliamento protettivo, compresi i giubbotti antiproiettile e gli elmetti militari, temporaneamente esportato in Liberia da dipendenti delle Nazioni Unite, da personale dell'Unione europea, della Comunità o dei suoi Stati membri, da rappresentanti dei mass media e da operatori umanitari e nel campo dello sviluppo e da personale associato, per loro esclusivo uso personale.Articolo 61. È vietata l'importazione diretta o indiretta nella Comunità di tutti i diamanti grezzi provenienti dalla Liberia, come definiti nell'allegato II, a prescindere dal fatto che siano o meno originari di tale paese.2. È vietata l'importazione nella Comunità di tutto il legname rotondo e di tutti i prodotti del legno originari della Liberia, come definiti nell'allegato III.3. È vietata la partecipazione, consapevole e deliberata, ad attività aventi per oggetto o risultato, direttamente o indirettamente, di promuovere le operazioni di cui ai paragrafi 1 e 2.Articolo 7Fatti salvi i diritti e gli obblighi degli Stati membri nel quadro della Carta delle Nazioni Unite, la Commissione mantiene tutti i contatti necessari con il comitato istituito dal paragrafo 21 della risoluzione 1521 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ai fini dell'effettiva applicazione del presente regolamento.Articolo 8La Commissione e gli Stati membri si informano reciprocamente e immediatamente delle misure adottate ai sensi del presente regolamento e si comunicano tutte le informazioni pertinenti in loro possesso riguardanti il presente regolamento, in particolare quelle relative a problemi di violazione e di applicazione delle norme e alle sentenze pronunciate dagli organi giurisdizionali nazionali.Articolo 9La Commissione è autorizzata a:a) modificare l'allegato I sulla base delle informazioni fornite dagli Stati membri;b) modificare gli allegati II e III per adeguarli ai cambiamenti che possono essere apportati alla nomenclatura combinata.Articolo 10Il presente regolamento si applica a prescindere dall'esistenza di eventuali diritti o obblighi riconosciuti o imposti da qualsiasi accordo internazionale o contratto firmato o stipulato o da qualsiasi licenza o permesso concesso prima del 10 febbraio 2004.Articolo 111. Gli Stati membri stabiliscono norme sulle sanzioni applicabili alle violazioni delle disposizioni del presente regolamento e adottano tutte le misure necessarie per garantirne l'attuazione. Le sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive.2. Gli Stati membri notificano senza indugio tali norme alla Commissione dopo l'entrata in vigore del regolamento come pure ogni successiva modifica.Articolo 12Il presente regolamento si applica:a) nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo;b) a bordo di tutti gli aeromobili o di tutti i natanti sotto la giurisdizione di uno Stato membro;c) a qualsiasi cittadino di uno Stato membro ovunque egli si trovi;d) a qualsiasi persona giuridica, gruppo o entità registrato o costituito conformemente alla legislazione di uno Stato membro;e) a qualsiasi persona giuridica, gruppo o entità operante all'interno della Comunità.Articolo 13Il regolamento (CE) n. 1030/2003 è abrogato.Articolo 14Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 10 febbraio 2004.Per il ConsiglioIl PresidenteC. McCreevy(1) Cfr. pagina 35 della presente Gazzetta ufficiale.(2) GU L 150 del 18.6.2003, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2061/2003 della Commissione (GU L 308 del 25.11.2003, pag. 5).ALLEGATO IElenco delle autorità competenti di cui agli articoli 3 e 4BELGIOService public fédéral des affaires étrangères, commerce extérieur et coopération au développement Egmont 1Rue des Petits Carmes 19B - 1000 BruxellesFederale Overheidsdienst Buitenlandse Zaken, Buitenlandse Handel en Ontwikkelingssamenwerking Egmont 1Karmelietenstraat 19B - 1000 BrusselDirection générale des affaires bilatérales Service "Afrique du sud du Sahara" Téléphone (32-2) 501 88 75 Télécopieur (32-2) 501 38 26Directoraat-generaal Bilaterale zaken Dienst Afrika ten zuiden van de Sahara Tel. (32-2) 501 88 75 Fax (32-2) 501 38 26Service public fédéral de l'économie, des PME, des classes moyennes et de l'énergie ARE 4e o division, service des licences Avenue du Général Leman 60 B - 1040 Bruxelles Téléphone (32-2) 206 58 16/27 Télécopieur (32-2) 230 83 22Federale Overheidsdienst Economie, KMO, Middenstand en Energie BEB, afdeling 4, Dienst vergunningen Generaal Lemanlaan 60 B - 1040 Brussel Tel. (32-2) 206 58 16/27 Fax (32-2) 230 83 22Brussels Hoofdstedelijk Gewest - Région de Bruxelles-Capitale (Region Brüssel-Hauptstadt):Kabinet van de minister van Financiën, Begroting, Openbaar Ambt en Externe Betrekkingen van de Brusselse Hoofdstedelijke regering Kunstlaan 9 B - 1210 BrusselCabinet du ministre des finances, du budget, de la fonction publique et des relations extérieures du gouvernement de la Région de Bruxelles-Capitale Avenue des Arts 9 B - 1210 Bruxelles Téléphone (32-2) 209 28 25 Télécopieur (32-2) 209 28 12Région wallonne (Wallonische Region):Cabinet du ministre-président du gouvernement wallon Rue Mazy 25-27 B - 5100 Jambes-Namur Téléphone (32-81) 33 12 11 Télécopieur (32-81) 33 13 13Vlaams Gewest (Flämische Region):Administratie Buitenlands Beleid Boudewijnlaan 30 B - 1000 Brussel Tel. (32-2) 553 59 28 Fax (32-2) 553 60 37DANIMARCAErhvervs- og Boligstyrelsen Dahlerups Pakhus Langelinie Allé 17 DK - 2100 København Ø Tlf. (45) 35 46 60 00 Fax (45) 35 46 60 01Udenrigsministeriet Asiatisk Plads 2 DK - 1448 København K Tlf. (45) 33 92 00 00 Fax (45) 32 54 05 33Justitsministeriet Slotsholmsgade 10 DK - 1216 København K Tlf. (45) 33 92 33 40 Fax (45) 33 93 35 10GERMANIAFinanziamento e assistenza finanziaria:Deutsche Bundesbank Servicezentrum Finanzsanktionen Postfach D - 80281 München Tel.: (49-89) 28 89 38 00 Fax: (49-89) 35 01 63 38 00Assistenza tecnica e altri servizi:Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle (BAFA) Frankfurter Straße 29-35 D - 65760 Eschborn Tel.: (49) 619 69 08-0 Fax: (49) 619 69 08-800GRECIAA. Congelamento dei beni finanziariMinistry of Economy and Finance General Directory of Economic Policy 5 Nikis Str. GR - 101 80 Athens Tel. (30) 210 333 27 86 Fax (30) 210 333 28 10A. ΔΕΣΜΕΥΣΗ ΚΕΦΑΛΑΙΩΝΥπουργείο Οικονομίας και Οικονομικών Γενική Διεύθυνση Οικονομικής Πολιτικής Νίκης 5 GR - 101 80 Αθήνα Τηλ. (30) 210 333 27 86 Φαξ (30) 210 333 28 10B. Restrizioni alle importazioni e alle esportazioniMinistry of Economy and Finance General Directorate for Policy Planning and Management Kornaroy Str. 1 GR - 105 63 Athens Tel. (30) 210 328 64 01-3 Fax (30) 210 328 64 04B. ΠΕΡΙΟΡΙΣΜΟΙ ΕΙΣΑΓΩΓΩΝ - ΕΞΑΓΩΓΩΝΥπουργείο Οικονομίας και Οικονομικών Γενική Διεύθυνση Σχεδιασμού και Διαχείρισης Πολιτικής Κορνάρου 1 GR - 105 63 Αθήνα Τηλ. (30) 210 328 64 01-3 Φαξ (30) 210 328 64 04SPAGNAMinisterio de Economía Dirección General de Comercio e Inversiones Paseo de la Castellana, 162 E - 28046 Madrid Tel.: (34) 913 49 38 60 Fax: (34) 914 57 28 63FRANCIAMinistère de l'économie, des finances et de l'industrieDirection générale des douanes et des droits indirectsCellule embargo - Bureau E2 Téléphone (33) 144 74 48 93 Télécopieur (33) 144 74 48 97Ministère des affaires étrangères Direction des Nations unies et des organisations internationales Téléphone (33) 143 17 59 68 Télécopieur (33) 143 17 46 91IRLANDADepartment of Enterprise, Trade and Employment Licensing Unit Earlsfort CentreLower Hatch StreetDublin 2 Ireland Tel.: (353) 1 631 2121 Fax: (353) 1 631 2562ITALIAMinistero degli Affari esteri DGAS.-Uff. I Roma Tel. (39) 06 36 91 4492/2988/5805 Fax (39) 06 36 91 5446Ministero del Commercio estero Gabinetto Roma Tel. (39) 06 59 93 23 10 Fax (39) 06 59 64 74 94Ministero dei Trasporti Gabinetto Roma Tel. (39) 06 44 26 71 16/84 90 40 94 Fax (39) 06 44 26 71 14LUSSEMBURGOMinistère des affaires étrangères Office des licences 21, rue Philippe II L - 2340 Luxembourg Téléphone (352) 478 23 70 Télécopieur (352) 46 61 38PAESI BASSIMinisterie van Economische Zaken Directoraat-generaal Buitenlandse Economische BetrekkingenDirectie Handelspolitiek en InvesteringsbeleidBezuidenhoutseweg 153 2594 AG Den Haag Nederland Tel. (31) 70 379 7658 Fax (31) 70 379 7392AUSTRIABundesministerium für Wirtschaft und Arbeit Abteilung C/2/2 Stubenring 1 A - 1010 Wien Tel.: (43-1) 711 00 Fax: (43-1) 711 00-83 86PORTOGALLOMinistério dos Negócios Estrangeiros Direcção-Geral dos Assuntos Multilaterais Largo Rilvas P - 1350-179 Lisboa Tel.: (351-21) 394 60 72 Fax: (351-21) 394 60 73FINLANDIAUlkoasiainministeriö/Utrikesministeriet PL/PB 176 FIN - 00161 Helsinki/Helsingfors P./Tfn (358-9) 16 05 59 00 Faksi/Fax (358-9) 16 05 57 07Puolustusministeriö/Försvarsministeriet Eteläinen Makasiinikatu 8/Södra Magasinsgatan 8 FIN - 00131 Helsinki/Helsingfors PL/PB 31 P./Tfn (358-9) 16 08 81 28 Faksi/Fax (358-9) 16 08 81 11SVEZIAInspektionen för strategiska produkter (ISP) Box 70 252 107 22 Stockholm Tfn (46-8) 406 31 00 Fax (46-8) 20 31 00Regeringskansliet Utrikesdepartementet Rättssekretariatet för EU-frågorFredsgatan 6 103 39 Stockholm Tfn (46-8) 405 10 00 Fax (46-8) 723 11 76REGNO UNITOSanctions Licensing Unit Export Control Organisation Department of Trade and Industry 4 Abbey Orchard Street London SW1P 2HT United Kingdom Tel.: (44) 20 7215 0594 Fax: (44) 20 7215 0593ALLEGATO IIDiamanti grezzi di cui all'articolo 6, paragrafo 1>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IIILegname rotondo e prodotti del legno di cui all'articolo 6, paragrafo 2>SPAZIO PER TABELLA>