CELEX: 62013CA0048
Language: it
Date: 2014-07-17 00:00:00
Title: Causa C-48/13: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 17 luglio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Østre Landsret — Danimarca) — Nordea Bank Danmark A/S/Skatteministeriet (Normativa tributaria — Libertà di stabilimento — Imposta nazionale sugli utili — Tassazione dei gruppi societari — Tassazione dell’attività di stabili organizzazioni estere di società residenti — Prevenzione della doppia imposizione mediante imputazione dell’imposta (metodo dell’imputazione) — Reintegrazione delle perdite in precedenza dedotte in caso di cessione della stabile organizzazione a una società dello stesso gruppo sulla quale lo Stato membro considerato non esercita il suo potere impositivo)

15.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 315/8
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 17 luglio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Østre Landsret — Danimarca) — Nordea Bank Danmark A/S/Skatteministeriet
   (Causa C-48/13) (1)
   
   ((Normativa tributaria - Libertà di stabilimento - Imposta nazionale sugli utili - Tassazione dei gruppi societari - Tassazione dell’attività di stabili organizzazioni estere di società residenti - Prevenzione della doppia imposizione mediante imputazione dell’imposta (metodo dell’imputazione) - Reintegrazione delle perdite in precedenza dedotte in caso di cessione della stabile organizzazione a una società dello stesso gruppo sulla quale lo Stato membro considerato non esercita il suo potere impositivo))
   2014/C 315/11
   Lingua processuale: il danese
   
      Giudice del rinvio
   
   Østre Landsret
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Nordea Bank Danmark A/S
   
      Convenuto: Skatteministeriet
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 49 TFUE e 54 TFUE, nonché gli articoli 31 e 34 dell’Accordo sullo Spazio economico europeo, del 2 maggio 1992, ostano a una legislazione di uno Stato membro la quale preveda che, in caso di cessione, da parte di una società residente, di una stabile organizzazione situata in un altro Stato membro o in un altro Stato parte dell’Accordo sullo Spazio economico europeo a una società non residente dello stesso gruppo, le perdite in precedenza dedotte in relazione alla stabile organizzazione ceduta siano reintegrate nell’utile imponibile della società cedente, se e in quanto il primo Stato membro assoggetti a imposta sia gli utili realizzati da tale stabile organizzazione prima della sua cessione, sia quelli derivanti dalla plusvalenza realizzata in occasione di detta cessione.
   
      (1)  GU C 101 del 6.4.2013.