CELEX: C1997/166/09
Language: it
Date: 1997-05-31 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, proposto il 19 marzo 1997 (Causa C-114/97)

31 . 5 . 97             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 166/5
     in presenza di indicazioni descrittive per le quali sussi­         citamente, l'installazione di tali generatori in ambienti abi­
     ste la necessità che restino disponibili, sia necessario e         tati nei casi di nuova installazione o di ristrutturazione de­
     debba essere dimostrato un grado di diffusione delle               gli impianti termici .
     stesse in una percentuale degli ambienti commerciali
     interessati superiore al 50% .                                     Tale divieto specifico viola l' articolo 4 della direttiva 90/
                                                                        396/CEE, in quanto costituisce un impedimento alla messa
     Se da questa disposizione si possano evincere criteri              in servizio di apparecchi cui si applica la direttiva e che
     circa le modalità di accertamento del carattere distinti­          soddisfano i requisiti essenziali da essa previsti .
     vo acquisito a seguito dell'uso del marchio .
                                                                        L'argomentazione secondo cui l'articolo 5 , paragrafo 10,
(') Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988 sul ravvicina­       del DPR 412/93 è compatibile con la direttiva 90/396/
    mento delle legislazioni degli Stati membri in materia di mar­
    chi d'impresa, 89/104/CEE ( GU n. L 40 dell' ll . 2 . 1989,
                                                                        CEE, in ragione delle esigenze di sicurezza che ne stanno
    pag . 1 ).                                                          alla base, è infondata . In effetti , i requisiti essenziali che la
                                                                        direttiva prescrive per quanto concerne l'installazione e
                                                                        l' impiego degli apparecchi a gas — compresi quelli di tipo
                                                                         « aperto » — sono esaustivi , in quanto soddisfano tutte le
                                                                        esigenze di sicurezza rilevanti, e hanno carattere imperati­
                                                                        vo. In questo caso, le autorità nazionali non hanno più
Ricorso del 18 marzo 1997 contro la Repubblica italiana                 la possibilità di mantenere in vigore né di adottare delle
   presentato dalla Commissione delle Comunità europee                  disposizioni nazionali che prescrivano il rispetto di ulte­
                        ( Causa C-l 12/97)                              riori requisiti , altrimenti l'attuazione e il funzionamento
                                                                        del mercato interno verrebbero illegittimamente ostacolati .
                           ( 97/C 166/08 )
                                                                        L'argomento secondo cui l' articolo 5 , paragrafo 10, del
Il 18 marzo 1997 la Commissione delle Comunità euro­                    DPR 412/93 va considerato come una deroga legittima al
pee, rappresentata dai signori Paolo Stancanelli e Hans                 principio della libera circolazione dei prodotti , in forza
Stovlbaek, membri del suo servizio giuridico, in qualità di             degli articoli 36 e 100 A, paragrafo 4, oppure del­
agenti, elettivamente domiciliata presso il signor Carlos               l'articolo 129 A del trattato CE, è anche esso infondato .
Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a Lussem­
burgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità              (') GU n . L 196 del 26 . 7 . 1990, p . 15 .
europee un ricorso contro la Repubblicca italiana .
La ricorrente conclude che piaccia alla Corte
ogni contraria istanza, eccezione o deduzione respinta ,
                                                                        Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
— constatare che la Republlica italiana , avendo istituito e                    il Regno di Spagna, proposto il 19 marzo 1997
     mantenendo un regime che prescrive l'installazione in                                       ( Causa C-l 14/97)
     locali abitati dei soli generatori di calore di tipo « sta­                                    ( 97/C 166/09 )
     gno », con ciò implicitamente vietando l'installazione
     di generatori di calore di altro tipo conformi alla diret­
     tiva 90/396/CEE ('), è venuta meno agli obblighi che               II 19 marzo 1997 la Commissione delle Comunità euro­
     le incombono in virtù del diritto comunitario;                     pee, rappresentata dai signori A. Caeiro e F. Castillo de la
                                                                        Torre, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussem­
— condannare la Repubblica italiana al pagamento delle                   burgo presso il signor C. Gómez de la Cruz, Centre Wa­
     spese processuali .                                                gner C 254, ha proposto alla Corte di giustizia delle Co­
                                                                        munità europee un ricorso contro il Regno di Spagna .
Motivi e principali argomenti
                                                                         La ricorrente chiede che la Corte voglia :
L'articolo 5 , comma 10, del Decreto del Presidente della
Repubblica 26 agosto 1993 ( di seguito definito « il DPR                 1 . dichiarare che il Regno di Spagna è venuto meno agli
412/93 ») prescrive che nei casi di nuova installazione o di                  obblighi che gli incombono in forza del Trattato, e in
ristrutturazione di impianti termici che comportino l'in­                     particolare degli artt. 48 , 52 e 59 , avendo mantenuto
stallazione di generatori di calore individuale, esclusi i casi               in vigore gli artt. 7, 8 e 10 della legge 23/1992 ( ] ), del
di mera sostituzione, possono essere impiegati generatori                     30 luglio 1992, nella parte in cui subordinano la con­
isolati rispetto all' ambiente abitato oppure apparecchi di                   cessione dell'autorizzazione a svolgere attività di sicu­
qualsiasi tipo se installati all'esterno o in locali tecnici ade­             rezza privata, nel caso delle cosiddette « imprese di si­
guati .                                                                       curezza », al requisito di possedere la nazionalità spa­
                                                                              gnola, a che i loro amministratori e direttori abbiano
Se è vero che l'articolo 5 , comma 10, del DPR 412/93 non                     la residenza in Spagna e, per quanto riguarda il « per­
contiene un divieto di commercializzazione di generatori                      sonale di sicurezza », al fatto di possedere la cittadi­
di calore non isolati ( di tipo « aperto »), né un divieto gene­              nanza spagnola;
ralizzato di installazione dei medesimi, è altrettanto vero
che tale disposizione vieta specificamente, anche se impli­              2 . condannare la convenuta alle spese .
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Motivi e principali argomenti                                          preparatoria all'esercizio di pubblici poteri non costituisce
                                                                       una partecipazione diretta e specifica all'esercizio di tali
Per quanto riguarda la libertà di stabilimen­                          poteri ai sensi dell'art. 55 del Trattato .
to :
                                                                       La possibilità di portare armi, ancorché eccezionale, non è
Il requisito in forza del quale gli amministratori di una so­          un prerogativa esclusiva delle Forze e Corpi di sicurezza o
cietà debbono avere la residenza nello Stato membro in                 di altra istanza dei pubblici poteri, e pertanto non si può
cui la società stessa è stabilita ( art. 8 della legge ) equivale      affermare che tale circostanza indichi di per sé che il per­
a una discriminazione in base alla nazionalità .                       sonale di sicurezza partecipa all' esercizio di pubblici pote­
                                                                       ri . Ad esempio, il regolamento sulle armi, approvato con
Il requisito imposto alle imprese di avere la nazionalità               decreto regio 137/1993 del 29 gennaio, prevede la possibi­
spagnola ( art. 7 della legge ) è esplicitamente discriminato­         lità di rilasciare, in circostanze giustificate, licenze di porto
rio e implica una limitazione del diritto delle imprese di             d'armi a privati , ivi inclusi i cittadini di altri Stati membri .
svolgere la loro attività tramite succursali o agenzie, come           Evidentemente, il personale di sicurezza deve essere in pos­
espressamente previsto dall'art. 52 del Trattato CE .                  sesso di una licenza di porto d' armi per poter prestare il
                                                                        servizio, come qualunque altro cittadino .
Nel caso in cui il personale di sicurezza lavori per conto
proprio, il requisito di nazionalità previsto dal terzo com­           Per quanto riguarda l' art . 56 del Trattato
ma dell'art. 10 della legge è anch'esso in contrasto con                CE :
l' art. 52 del Trattato .
Per quanto riguarda la libera circolazione                              La Commissione afferma che non è chiaro perché il fatto
dei servizi :                                                          che un detective o un vigilante ( che svolgano la loro attivi­
                                                                       tà in modo indipendente ) non sia spagnolo, bensì abbia la
                                                                       cittadinanza di un altro Stato membro, costituisca una mi­
Il requisito di nazionalità dell'impresa imposto dall' art. 7 e
quello di residenza dei dirigenti imposto dall'art. 8 della
                                                                        naccia reale, attuale e sufficientemente grave, che pregiudi­
                                                                       ca un interesse fondamentale della società .
legge ha l'effetto di escludere qualunque attività di sicurez­
za privata da parte di imprese o di personale di sicurezza
che non abbiano uno stabilimento in Spagna . Tale requisi­              L'esclusione di tutte le imprese i cui amministratori e di­
to costituisce un ostacolo discriminatorio alla libera pre­             rettori non abbiano la residenza in Spagna nonché di tutti
stazione dei servizi .                                                  i cittadini di altri Stati membri pare essenzialmente fonda­
                                                                        ta su considerazioni di ordine amministrativo .
Per quanto riguarda l' art . 55 del Trattato
CE :                                                                    Per quanto riguarda la libera circolazione
                                                                        dei lavoratori :
La Commissione ritiene che il semplice fatto che imprese
private siano state incaricate di taluni servizi di sicurezza,          Poiché il personale di sicurezza non ha lo status di dipen­
servizi che sono stati così sottratti per la maggior parte al­          dente della pubblica amministrazione, non sembra applica­
l'ambito dello Stato, esclude la conclusione secondo la                 bile la disposizione dell'art. 48 , n . 4 .
quale « la sicurezza privata [. . .] si integra funzionalmente
nel monopolio della sicurezza spettante allo Stato ». Inol­
tre, proprio il testo della legge specifica che le attività delle       I motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza e sanità
imprese ed il personale di sicurezza sono complementari e               pubblica, previsti dall' art. 48 , n. 3 , non consentono di sot­
                                                                        trarre tutto un settore di attività dalla libera circolazione
subordinati a quelli della sicurezza pubblica, senza giunge­
re a dire che fanno parte della sicurezza pubblica .                    dei lavoratori e dall' accesso all' impiego .
La partecipazione all'esercizio di pubblici poteri non si de­           (') Boletín Oficial del Estado del 4 agosto 1992.
sume dagli effetti o dall'obiettivo di talune attività bensì
dai poteri e dalle facoltà conferiti alle imprese o persone
che svolgono tali attività . La prevenzione dei delitti non
presuppone una prerogativa dei pubblici poteri , potendo i
privati, in determinate circostanze, agire allo scopo di pre­
venire delitti . Inoltre, alle imprese e al personale di sicurez­       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com­
za non è stata specificamente attribuita la prevenzione dei             missione di ricorso per le attività economiche rurali con
delitti in generale, bensì solo in relazione all'oggetto della          ordinanza 12 marzo 1997, nella causa promossa da Laura
protezione .                                                            Pitkàranta, legalmente rappresentata da Anne Pitkàranta
                                                                                                in qualità di tutore
Nemmeno lo specifico obbligo di assistere le Forze e Corpi                                       ( Causa C-l 18/97 )
di sicurezza che incombe alle imprese e al personale di si­                                         97/C 166/ 10 )
curezza nell'esercizio delle loro funzioni, di prestar loro la
loro collaborazione e di seguirne le istruzioni in relazione
all' oggetto di protezione possono condurre alla conclusio­             Con ordinanza 12 marzo 1997, pervenuta nella cancelleria
ne che esse partecipano all'esercizio di pubblici poteri .              della Corte il 20 marzo 1997, nella causa promossa da
Tale obbligo incombe, in determinate circostanze, a qua­                Laura Pitkàranta, legalmente rappresentata da Anne Pitkà­
lunque cittadino . Inoltre, una partecipazione ausiliaria e             ranta in qualità di tutore, la Commissione di ricorso per le