CELEX: C2001/331/04
Language: it
Date: 2001-11-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 27 settembre 2001 nella causa C-257/99 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Divisional Court)]: The Queen contro Secretary of State for the Home Department, ex parte: Julius Barkoci et Marcel Malik ("Relazioni esterne — Accordo di associazione CEE/Repubblica ceca — Libertà di stabilimento — Cittadini cechi che intendano stabilirsi in uno Stato membro in qualità di lavoratori autonomi")

24.11.2001                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 331/3
                    SENTENZA DELLA CORTE                                             intendano avvalersi di tale disposizione possono legittimamente
                                                                                     invocarla dinanzi ai giudici dello Stato membro ospitante,
                                                                                     fermo restando che le autorità di quest’ultimo conservano il
                          27 settembre 2001                                          potere di applicare ai detti cittadini le leggi nazionali in materia
                                                                                     di ammissione, soggiorno e stabilimento, a termini dell’art. 59,
                                                                                     n. 1, dell’accordo medesimo.
nella causa C-257/99 [domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dalla High Court of Justice (England & Wales),
Queen’s Bench Division (Divisional Court)]: The Queen                           2)   Il diritto di stabilimento, nel senso definito dall’art. 45,
contro Secretary of State for the Home Department, ex                                n. 3, dell’accordo di associazione, implica il riconoscimento
              parte: Julius Barkoci et Marcel Malik (1)                              dell’ingresso e del diritto di soggiorno, a titolo di corollario del
                                                                                     diritto di stabilimento, ai cittadini cechi che intendano svolgere
                                                                                     attività di carattere industriale, commerciale, artigianale o libere
(«Relazioni esterne — Accordo di associazione CEE/Repub-                             professioni in uno Stato membro. Tuttavia, dall’art. 59, n. 1,
blica ceca — Libertà di stabilimento — Cittadini cechi che                           dell’accordo medesimo emerge che il diritto di ı̀ngresso ed il
intendano stabilirsi in uno Stato membro in qualità di                               diritto di soggiorno non costituiscono prerogative assolute,
                        lavoratori autonomi»)                                        potendo il loro esercizio essere eventualmente limitato dalle
                                                                                     norme dello Stato membro ospitante in materia di ingresso,
                                                                                     soggiorno e stabilimento dei cittadini cechi.
                            (2001/C 331/04)
                                                                                3)   Il combinato di sposto degli artt. 45, n. 3, e 59, n. 1,
                                                                                     dell’accordo di associazione non ostano, in linea di principio,
                      (Lingua processuale: l’inglese)                                ad un sistema di controllo preventivo che subordini il rilascio
                                                                                     del permesso di ingresso da parte delle competenti autorità in
                                                                                     materia di immigrazione alla condizione che il richiedente provi
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella              la propria effettiva intenzione di avviare un’attività di lavoro
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                          autonomo, senza svolgere simultaneamente alcuna attività di
                                                                                     lavoro dipendente né ricorrere a sussidi pubblici nonché la
                                                                                     disponibilità, sin dall’inizio, di mezzi economici sufficienti e
                                                                                     ragionevoli probabilità di successo. Requisiti sostanziali, del
                                                                                     genere di quelli previsti ai punto 212 delle Immigration Rules
Nella causa C-257/99, avente ad oggetto la domanda di                                mirano proprio a consentire alle autorità competenti di procedere
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                            a tale verifica e sono idonei a garantire il conseguimento di tale
l’art. 234 CE, dalla High Court of Justice (England & Wales),                        obiettivo.
Queen’s Bench Division (Divisional Court) (Regno Unito), nella
causa dinanzi ad essa pendente tra The Queen e Secretary of
State for the Home Department, ex parte: Julius Barkoci et                      4)   Il requisito indicato nel primo periodo, infine, dell’art. 59, n. 1,
Marcel Malik, domanda vertente sull’interpretazione degli                            dell’accordo dı̀ associazione deve essere interpretato nel senso
artt. 45 e 59 dell’accordo europeo che istituisce un’associazione                    che l’obbligo di ottenimento nel paese di residenza, anteriormen-
tra le Comunità europee ed i loro Stati membri, da un lato, e                        te alla partenza verso lo Stato membro ospitante, di un’autoriz-
la Repubblica ceca, dall’altro, accordo concluso ed approvato                        zazione all’ingresso, il cui rilascio è subordinato alla verifica di
a nome della Comunità con decisione del Consiglio e della                            requisiti sostanziali, come quelli previsti al punto 212 delle
Commissione 19 dicembre 1994, 94/910/CE, CECA, Euratom                               Immigration Rules, non ha né ad oggetto né produce l’effetto di
(GU L 360, pag. 1), la Corte composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez                      rendere impossibile o eccessivamente difficile l’esercizio da parte
Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La Pergola (relatore),                          dei cittadini cechi dei diritti loro conferiti dall’art. 45, n. 3,
M. Wathelet e V. Skouris, presidenti di sezione, D.A.O. Edward,                      dell’accordo di associazione, sempreché le competenti autorità
J.-P. Puissochet, P. Jann, L. Sevón, R. Schintgen e dalla sig.ra                    dello Stato membro ospitante facciano uso del proprio potere
F. Macken, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:                       discrezionale nell’esame delle domande di ingresso ai fini dello
sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 27 set-                         stabilimento, presentate in base al detto accordo all’arrivo nello
tembre 2001 una sentenza il cui un dispositivo è del seguente                        Stato membro medesimo, con modalità tali che il permesso di
tenore:                                                                              ingresso possa essere concesso ad un cittadino ceco, in base a
                                                                                     disposizioni diverse da quelle contenute nelle Immigration
                                                                                     Rules, qualora la domanda del medesimo risponda, in termı̀ni
1)     L’art. 45, n. 3, dell’accordo europeo che istituisce un’associazio-           chiari e manifesti, agli stessi requisiti sostanziali che sarebbero
       ne tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e               stati applicati ove avesse fatto richiesta nella Repubblica ceca
       la Repubblica ceca, dal1’altro, concluso e approvato a nome                   dell’autorizzazione all’ingresso.
       della Comunità con decisione del Consiglio e della Commissione
       19 dicembre 1994, 94/910/CE, CECA, Euratom, deve essere
       interpretato nel senso che sancisce, nella sfera di applicazione
       dell’accordo stesso, un principio preciso ed incondizionato              (1) GU C 246 del 28.8.1999.
       sufficientemente operativo per essere applicato dal giudice
       nazionale ed è pertanto idoneo a disciplinare la posizione
       giuridica dei singoli. L’efficacia diretta che deve essere quindi
       riconosciuta a tale disposizione implica che i cittadini cechi che