CELEX: 21988A0227(01)
Language: it
Date: 1987-07-23 00:00:00
Title: Protocollo complementare all'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia - Dichiarazione comune - Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania

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21988A0227(01)

Protocollo complementare all'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia - Dichiarazione comune - Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania  

Gazzetta ufficiale n. L 053 del 27/02/1988 pag. 0091 - 0095 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 26 pag. 0060  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 26 pag. 0060 

*****PROTOCOLLO  COMPLEMENTARE  all'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia  LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,  da un lato,  LA REPUBBLICA DI TURCHIA,  dall'altro,  VISTO l'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia, firmato a Ankara il 12 settembre 1963, ed il protocollo aggiuntivo firmato a Bruxelles il 23 novembre 1970, qui di seguito denominato « accordo », nonché la decisione n. 1/80 del Consiglio d'associazione del 19 settembre 1980,  CONSIDERANDO che la Comunità e la Turchia desiderano rafforzare ulteriormente le proprie relazioni per tener conto della nuova dimensione in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, in data 1o gennaio 1986; che, all'articolo 56, il protocollo aggiuntivo contempla la possibilità che in questa occasione vengano presi in considerazione gli interessi reciproci della Comunità e della Turchia definiti dall'accordo;  CONSIDERANDO l'opportunità di permettere che le tradizionali correnti d'esportazione dalla Turchia nella Comunità vengano mantenute e la conseguente necessità di prendere talune disposizioni;  HANNO DECISO di concludere a tale scopo un protocollo che fissa gli adeguamenti da apportare a determinate disposizioni dell'accordo e hanno designato come plenipotenziari:  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:  Jakob Esper LARSEN,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario,  rappresentante permanente della Danimarca,  presidente del comitato dei rappresentanti permanenti;  Jean DURIEUX,  consigliere fuori classe presso la direzione generale delle relazioni esterne della Commissione;  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI TURCHIA:  Pulat TACAR,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario,  delegato permanente presso la Comunità economica europea,  capo della missione della Repubblica di Turchia;  I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,  HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:  Articolo 1  1. Per la campagna 1990, nonche per ogni campagna successiva, in base ai bilanci e alle analisi di cui al paragrafo 2 la Comunità decide, in funzione degli elementi pertinenti in vista dell'obiettivo di mantenere le tradizionali correnti d'esportazione nell'ambito dell'ampliamento, se sia opportuno variare il prezzo di entrata, di cui al regolamento (CEE) n. 1035/72, per i limoni freschi della sottovoce ex 08.02 C della tariffa doganale comune originari della Turchia, entro i limiti di un quantitativo di 12 000 tonnellate annue.  2. Sin dal 1987 e al termine di ogni campagna, la Comunità compie, in base ad un bilancio statistico, un'analisi della situazione delle esportazioni di limoni originari della Turchia nella Comunità.  Per questo stesso prodotto, sin dal 1989 e ogni anno, la Comunità procede altresì a un'analisi preventiva, assieme alla Turchia, delle produzioni e forniture. 3. L'eventuale variazione di cui al paragrafo 1 verte sugli importi da dedurre per i dazi dai corsi rappresentativi constatati nella Comunità per il calcolo dei prezzi di entrata di questo prodotto, entro i limiti di cui all'articolo 152, paragrafo 2, lettera c) dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo.  Articolo 2  Le uve fresche da tavola della sottovoce 08.04 A I b), originarie della Turchia, importate nella Comunità, beneficiano nel periodo 18-31 luglio delle stesse condizioni di soppressione dei dazi doganali previste per questi prodotti, per il periodo 15-17 luglio, in base all'articolo 3 della decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione e del paragrafo 1 dello scambio di lettere concluso fra la CEE e la Repubblica di Turchia il 6 febbraio 1981 relativo all'articolo 3, paragrafo 3 di questa decisione.  Articolo 3  Il prsente protocollo forma parte integrante dell'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia.  Articolo 4  1. Il presente protocollo è soggetto a ratifica, accettazione e approvazione secondo le procedure proprie delle parti contraenti le quali si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tale scopo.  2. Il presente protocolle entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello durante il quale le notifiche di cui al paragrafo 1 sono state compiute.  Articolo 5  Il presente protocollo è redatto in due esemplari nelle lingue danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e turca, ciascuno di questi testi facente ugualmente fede.  En fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Protocolo.  Til bekraeftelse heraf har undertegnede befuldmaegtigede underskrevet denne Protokol.  Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmaechtigten ihre Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.  Eis pístosin ton anotéro, oi ypogegramménoi plirexoýsioi éthesan tis ypografés toys sto parón protókollo.  In witness whereof the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol.  En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole.  In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.  Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.  Em fé do que, os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do presente Protocolo.  Bunun belgesi olarak, as  agda adlar yazl tam yektili temsilciler bu protokoluen altna imzalarn atms  lardr.  Hecho en Bruselas, el ventitrés de julio de mil novecientos ochenta y siete.  Udfaerdiget i Bruxelles, den treogtyvende juli nitten hundrede og syvogfirs.  Geschehen zu Bruessel am dreiundzwanzigsten Juli neunzehnhundertsiebenundachtzig.  Égine stis Vryxélles, stis eíkosi treis Ioylíoy chília enniakósia ogdónta eptá.  Done at Brussels on the twenty-third day of July in the year one thousand nine hundred and eighty-seven.  Fait à Bruxelles, le vingt-trois juillet mil neuf cent quatre-vingt-sept.  Fatto a Bruxelles, addì ventitré luglio millenovecentottantasette.  Gedaan te Brussel, de drieëntwintigste juli negentienhonderd zevenentachtig.  Feito em Bruxelas, em vinte e três de Julho de mil novecentos e oitente e sete.  Brueksel'de, 23 Termuz bin dokuz yuez seksen yedi guenuende yaplms  tr.  Por el Consejo de las Comunidades Europeas  For Raadet for De Europaeiske Faellesskaber  Fuer den Rat der Europaeischen Gemeinschaften  Gia to Symvoýlio ton Evropaïkón Koinotíton  For the Council of the European Communities  Pour le Conseil des Communautés européennes  Per il Consiglio delle Comunità europee  Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen  Pelo Conselho das Comunidades Europeias  Avrupa Topluluklar Konsey adna  Por el Gobierno de la República de Turquía  Por regeringen for Republikken Tyrkiet  Fuer die Regierung der Republik Tuerkei  Gia tin kyvérnisi tis Dimokratías tis Toyrkías  For the Government of the Republic of Turkey  Pour le gouvernement de la République turque  Per il governo della Repubblica di Turchia  Voor de Regering van de Republiek Turkije  Pelo Governo da República da Turquia  Tuerkiye Cumhuryet Huekuemet adna  Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa all'articolo 1 del protocollo complementare  Le parti contraenti decidono che, qualora la data di entrata in vigore del protocollo complementare non dovesse coincidere con l'inizio dell'anno civile, o eventualmente della campagna, i limiti quantitativi di cui all'articolo 1 verrebbero applicati pro rata temporis.  Le parti contraenti decidono inoltre che il computo dei quantitativi di prodotti originari della Turchia importati nella Comunità e per i quali il protocollo complementare fissa limiti quantitativi inizierà il 1o gennaio di ogni anno.  Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi  Devono essere considerati cittadini della Repubblica federale di Germania tutti i tedeschi nel senso definito dalla legge fondamentale della Repubblica federale di Germania.  Dichiarazione dal rappresentante della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione del protocollo complementare a Berlino  Il protocollo complementare si applica anche al Land di Berlino, salvo che il governo della Repubblica federale di Germania non faccia alle altre parti contraenti entro tre mesi dall'entrata in vigore del protocollo, una dichiarzione contraria.