CELEX: C2001/079/02
Language: it
Date: 2001-03-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 23 novembre 2000 nella causa C-1/98 P: British Steel plc contro Commissione delle Comunità europee e a ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — CECA — Decisione della Commissione n. 3855/91/CECA (quinto codice degli aiuti) — Decisioni individuali della Commissione che autorizzano la concessione di aiuti statali alle imprese siderurgiche — Competenza della Commissione — Legittimo affidamento")

10.3.2001                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 79/1
                                                                        I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                   SENTENZA DELLA CORTE                                      e dalla sig.ra F. Macken, giudici; avvocato generale: N. Fennelly;
                                                                             cancelliere: sig.ra L. Hewlett, ha pronunciato, il 23 novembre
                            (Sesta Sezione)                                  2000, una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
                         23 novembre 2000                                    1)    Il ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado è
                                                                                   respinto.
nella causa C-441/97 P: Wirtschaftsvereinigung Stahl e a.
    contro Commissione delle Comunità europee e a. (1)                       2)    la Wirtschaftsvereinigung Stahl AG, la Thyssen Stahl AG, la
                                                                                   Preussag Stahl AG e la Hoogovens Staal BV sono condannate
[«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                        alle spese.
— CECA — Decisione della Commissione n. 3855/91/CECA
(quinto codice degli aiuti) — Aiuti statali alle imprese                     3)    La Repubblica italiana ed il Consiglio dell’Unione europea
siderurgiche del settore pubblico italiano — Sviamento di                          sopporteranno le proprie spese.
potere — Principio di non discriminazione — Principio di
                              necessità»]                                    (1) GU C 94 del 28.3.1998.
                            (2001/C 79/01)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                        (Sesta Sezione)
Nella causa C-441/97 P, Wirtschaftsvereinigung Stahl, con
sede in Düsseldorf (Germania), Thyssen Stahl AG, con sede in                                         23 novembre 2000
Duisburg (Germania), Preussag Stahl AG, con sede in Salzgitter
(Germania), e Hoogovens Staal BV, ex Hoogovens Groep BV,                     nella causa C-1/98 P: British Steel plc contro Commissione
con sede in IJmuiden (Paesi Bassi), con l’avv. J. Sedemund, del                                delle Comunità europee e a (1)
foro di Berlino, e, per quanto riguarda la Hoogovens Staal BV,
con l’avv. E. H. Pijnacker Hordijk, del foro di Bruxelles, con               («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. A.                — CECA — Decisione della Commissione n. 3855/91/CECA
May, 398, route d’Esch, avente ad oggetto il ricorso diretto                 (quinto codice degli aiuti) — Decisioni individuali della
all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di                 Commissione che autorizzano la concessione di aiuti statali
primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione ampliata)                  alle imprese siderurgiche — Competenza della Commissione
il 24 ottobre 1997, nella causa T-244/94, Wirtschaftsvereini-                                    — Legittimo affidamento»)
gung Stahl e a./Commissione (Racc. pag. II-1963), che ha
respinto il ricorso proposto dalle dette società contro la                                              (2001/C 79/02)
decisione della Commissione 12 aprile 1994, 94/259/CECA,
relativa alla concessione da parte dell’Italia di aiuti di Stato alle                            (Lingua processuale: l’inglese)
imprese siderurgiche del settore pubblico (gruppo siderurgico
ILVA) (GU L 112, pag. 64), procedimento in cui le altre parti
sono: Commissione delle Comunità europee (agente: sig.                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
P.F. Nemitz), Repubblica italiana (agente: prof. U. Leanza, assisti-                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
to dal sig. P.G. Ferri), Consiglio dell’Unione europea (agenti: sigg.
S. Marquardt e A. P. Feeney) e Ilva Laminati Piani SpA, con sede             Nella causa C-1/98 P, British Steel plc, con sede in Londra
in Roma (Italia), la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg.               (Regno Unito), divenuta Corus UK Ltd, con il signor R. Plender,
C. Gulmann, presidente di sezione, J.-P. Puissochet (relatore)               QC, su incarico del signor W. Sibree, solicitor, con domicilio
 ---pagebreak--- C 79/2                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            10.3.2001
eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Elvinger,                 l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundesso-
Hoss et Prussen, 15, Côte d’Eich, avente ad oggetto il ricorso                zialgericht (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente
diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribu-                tra Ursula Elsen e il Bundesversicherungsanstalt für Angestellte,
nale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione                     domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 51 del Trattato
ampliata) il 24 ottobre 1997, nella causa T-243/94, British                   CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 42 CE) e del
Steel/Commissione (Racc. pag. II-1887), che ha respinto il ricor-             regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,
so proposto dalla stessa British Steel plc contro le decisioni                relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
della Commissione 12 aprile 1994, 94/258/CECA, relativa alla                  lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano
concessione da parte della Spagna di aiuti a favore dell’impresa              all’interno della Comunità, nel testo modificato e aggiornato
siderurgica integrata pubblica Corporación de la Siderurgia Inte-            dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001
gral (CSI), e 12 aprile 1994, 94/259/CECA, relativa alla conces-              (GU L 230, pag. 6), come modificato all’epoca dei fatti, e in
sione da parte dell’Italia di aiuti di Stato alle imprese siderurgiche        particolare dal regolamento (CEE) del Consiglio 25 giugno
del settore pubblico (gruppo siderurgico ILVA) (GU L 112,                     1991, n. 2195 (GU L 206, pag. 2), la Corte (Quinta Sezione),
rispettivamente pag. 58 e pag. 64), procedimento in cui le                    composta dai signori A. La Pergola, presidente di sezione,
altre parti sono: Commissione delle Comunità europee (agenti:                 M. Wathelet (relatore) e D.A.O. Edward, giudici, avvocato
signori N. Khan e P.F. Nemitz), Det Danske Stålvalseværk A/S,                 generale: A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il
con sede in Frederiksværk (Danimarca), con i signori                          23 novembre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del
J. A. Lawrence e A. Renshaw, solicitors, con domicilio eletto in              seguente tenore:
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. E. Arendt, 8-10, rue
Mathias Hardt, Repubblica italiana (agente: prof. U. Leanza,                  Gli artt. 8 A, 48 e 51 del Trattato CE (divenuti, in seguito a
assistito dal signor P. G. Ferri), Regno di Spagna (agente: signora           modifica, artt. 18 Ce, 39 CE e 42 CE) impongono all’istituzione
N. Dı́az Abad), Consiglio dell’Unione europea (agenti: signori                competente di uno Stato membro di prendere in considerazione, ai
J. Carbery e A. P. Feeney), Svenskt Stal AB (SSAB), con sede in               fini della concessione di una pensione di vecchiaia, i periodi dedicati
Stoccolma (Svezia), e Ilva Laminati Piani SpA, con sede in                    all’educazione di un figlio compiuti in un altro Stato membro da una
Roma (Italia), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori                 persona che, al momento della nascita del figlio, aveva la qualità di
C. Gulmann, presidente di sezione, J.-P. Puissochet (relatore) e              lavoratore frontaliero occupato sul territorio del primo Stato membro
dalla signora F. Macken, giudici; avvocato generale: N. Fennelly;
                                                                              e risedeva su quello del secondo Stato membro, come se detti periodi
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 23 novembre 2000, una
                                                                              fossero stati compiuti sul territorio nazionale.
sentenza il cui dispositivo è il seguente:
1)    L’impugnazione è respinta.
                                                                              (1) GU C 188 del 3 luglio 1999.
2)    La British Steel plc, divenuta Corus UK Ltd, è condannata alle
      spese.
3)    la Repubblica italiana, il Regno di Spagna, il Consiglio
      dell’Unione europea e la Det Danske Stålvalseværk A/S
      sopporteranno le proprie spese.
(1) GU C 72 del 7.3.1998.
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Terza Sezione)
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                      23 novembre 2000
                         (Quinta Sezione)
                                                                              nella causa C-319/99: Commissione delle Comunità euro-
                        23 novembre 2000                                                      pee contro Repubblica francese (1)
nella causa C-135/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Bundessozialgericht): Ursula Elsen contro Bundesver-                      («Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione
              sicherungsanstalt für Angestellte (1)                                                della direttiva 95/47/CE»)
(«Previdenza sociale dei lavoratori migranti — Regolamento                                                (2001/C 79/04)
(CEE) n. 1408/71 — Artt. 3 e 10 e allegato VI, lett. c), punto
19 — Assicurazione contro la vecchiaia — Computo dei
periodi di educazione di un figlio compiuti in un altro Stato                                     (Lingua processuale: il francese)
                               membro»)
                           (2001/C 79/03)                                     (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                   (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              Nel procedimento C-319/99, Commissione delle Comunità
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       europee (agente: sig. M. Nolin) contro Repubblica francese
              Raccolta della giurisprudenza della Corte)                      (agenti: sig.re K. Rispal-Bellanger e A. Maitrepierre), avente ad
                                                                              oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo
Nella causa C-135/99, avente ad oggetto la domanda di                         comunicato, nel termine previsto, le disposizioni legislative,
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                     regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla