CELEX: 61973CO0006
Language: it
Date: 1973-03-14
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 14 marzo 1973. # Istituto Chemioterapico Italiano SpA e Commercial Solvents Corporation contro Commissione delle Comunità europee. # Cause riunite 6 e 7-73 R.

Avis juridique important

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61973O0006

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 14 MARZO 1973.  -  ISTITUTO CHEMIOTERAPICO ITALIANO SPA E COMMERCIAL SOLVENTS CORPORATION CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSE RIUNITE 6 E 7/73 R.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 00357

PartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

++++NELLE CAUSE 6 E 7-73 R,  ISTITUTO CHEMIOTERAPICO ITALIANO SPA, CON SEDE IN MILANO, CON L' AVVOCATO J . J . A . ELLIS, DEL FORO DELL' AIA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVVOCATO J . LOESCH, 2, RUE GOETHE,  E  COMMERCIAL SOLVENTS CORPORATION, CON SEDE IN NEW YORK ( N.Y .) U.S.A ., CON L' AVVOCATO B . H . TER KUILE, DEL FORO DELL' AIA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVVOCATO J . LOESCH, 2, RUE GOETHE, RICORRENTI,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI, SIGG . B . VAN DER ESCH E A . MARCHINI CAMIA, CONVENUTA,  LABORATORIO CHIMICO FARMACEUTICO - GIORGIO ZOJA SPA, CON SEDE IN MILANO, CON L' AVVOCATO A . GRISOLI, DEL FORO DI PAVIA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVVOCATO E . ARENDT, 34/B/IV, RUE PHILIPPE-II, INTERVENIENTE A SOSTEGNO DELLA CONVENUTA,  

Motivazione della sentenza

1 CON DECISIONE 14 DICEMBRE 1972 LA COMMISSIONE, AVENDO ACCERTATO A CARICO DELLE IMPRESE CSC E ICI UNA VIOLAZIONE DELL' ART . 86 DEL TRATTATO CEE, INGIUNGEVA LORO, FISSANDO UNA PENALE, DI FORNIRE IMMEDIATAMENTE ALLA ZOJA UNA DETERMINATA QUANTITA DELLE MERCI DI CUI TRATTASI ED INOLTRE DI SOTTOPORRE ALLA COMMISSIONE, ENTRO DUE MESI DALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE, DELLE PROPOSTE CIRCA L' ULTERIORE APPROVVIGIONAMENTO DELLA ZOJA . CON LO STESSO PROVVEDIMENTO VENIVA POI INFLITTA IN SOLIDO ALLE DUE IMPRESE CSC ED ICI UN' AMMENDA DI 200 000 UNITA DI CONTO, DA VERSARSI ENTRO TRE MESI DALLA NOTIFICA .  2/3 CONTRO DETTA DECISIONE, CIASCUNA DELLE DUE IMPRESE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE, IL 17 FEBBRAIO 1973, RICORSO D' ANNULLAMENTO, FACENDO AL TEMPO STESSO, CON ATTO SEPARATO, ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO .  4/5 CON ATTI SEPARATI DEL 22 FEBBRAIO 1973, ENTRAMBE LE IMPRESE CHIEDEVANO CHE, DATA L' URGENZA, L' ESECUZIONE DELLA DECISIONE FOSSE SOSPESA FINO A CHE NON FOSSE STATA EMESSA L' ORDINANZA SULLA PRIMA ISTANZA DI SOSPENSIONE . CON ORDINANZA 28 FEBBRAIO 1973 LA DOMANDA VENIVA ACCOLTA .  6 LA ZOJA HA CHIESTO D' INTERVENIRE NEL PROCEDIMENTO SOMMARIO RELATIVO ALLA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE .  7/8 LE DUE ISTANZE DI PROVVEDIMENTO URGENTE RIGUARDANO LA STESSA DECISIONE ED HANNO ENTRAMBE AD OGGETTO LA SOSPENSIONE DELL' ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI ALLE ISTANTI DA TALE PROVVEDIMENTO . E' QUINDI OPPORTUNO DISPORNE, LE PARTI ESSENDO STATE SENTITE, LA RIUNIONE AI FINI DELLA PRESENTE ORDINANZA .  9 POSTO CHE LA ZOJA E DIRETTAMENTE INTERESSATA ALL' ESECUZIONE DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DELLA DECISIONE IMPUGNATA E CHE LE PARTI, DEBITAMENTE SENTITE, NON SI OPPONGONO AL SUO INTERVENTO, QUESTO VA AMMESSO .  SULL' IMMEDIATA CONSEGNA DELLE MERCI DI CUI TRATTASI  10/11 E' PACIFICO CHE L' OBBLIGO, IMPOSTO ALLA CSC ED ALLA ICI DELL' ART . 2 DELLA DECISIONE, DI CONSEGNARE IMMEDIATAMENTE 60 TONNELLATE DI NITROPROPANO E 30 TONNELLATE DI AMINO BUTANOLO E IN CORSO DI ADEMPIMENTO, E SE NE DEVE PRENDERE ATTO .  SULL' ULTERIORE APPROVVIGIONAMENTO DELLA ZOJA  12 A SOSTEGNO DELL' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ADEMPIMENTO DELL' OBBLIGO DI SOTTOPORRE ALLA COMMISSIONE, ENTRO DUE MESI DALLA NOTIFICA, DELLE PROPOSTE RELATIVE ALLE FORNITURE ALLA ZOJA, LA CSC DEDUCE DI ESSERE DISPOSTA A DAR SEGUITO A QUALSIASI ORDINE DI AMINO BUTANOLO DELLA ZOJA ALLA CONDIZIONE CHE LE PARTITE ORDINATE SIANO USATE PER LA PRODUZIONE DI SPECIALITA DESTINATE ESCLUSIVAMENTE AL MERCATO COMUNE, GIACCHE QUALSIASI ALTRA FORNITURA IN PIU INFLUIREBBE SUL MODO IN CUI QUESTI PRODOTTI VANNO DISTRIBUITI SUL MERCATO MONDIALE .  13 LA QUESTIONE DEL SE, PER SOTTRARSI ALLE CONSEGUENZE DI UNA DECISIONE ADOTTATA IN FORZA DELL' ART . 86 DEL TRATTATO, UN' IMPRESA POSSA ADDURRE LA PROPRIA INTENZIONE DI LIMITARE LE CONSEGNE E D' IMPORRE ALL' IMPRESA CH' ESSA RIFORNISCE NEL MERCATO COMUNE TALE LIMITAZIONE COME PURE L' OBBLIGO DI DIMOSTRARE CHE LA MERCE FORNITA RESTERA NEL MERCATO COMUNE, RIENTRA NEL MERITO E L' URGENZA NON SI PUO' DESUMERE DALLA NECESSITA DI PROTEGGERE PRATICHE DEL GENERE .  14 A SOSTEGNO DELLA PROPRIA ISTANZA, LA ICI DEDUCE, DAL CANTO SUO, L' IMPOSSIBILITA IN CUI SI TROVEREBBE DI SOTTOPORRE DELLE PROPOSTE ALLA COMMISSIONE, DATO CH' ESSA NON POTREBBE COSTRINGERE LA CSC A CONSEGNARLE LE MERCI DI CUI TRATTASI, E, IN SECONDO LUOGO, IL DANNO IRREPARABILE CHE LE SAREBBE ARRECATO DALLA PENALE FISSATA NEI SUOI CONFRONTI .  15/16 PER QUANTO RILEVANTE ESSO POSSA ESSERE, IN SEDE DI PROCEDIMENTO SOMMARIO DETTO DANNO PUO' ESSERE UNICAMENTE CONTRAPPOSTO A QUELLO CHE SUBIREBBE LA ZOJA IN CASO DI MANCATO APPROVVIGIONAMENTO OVVERO SE FOSSE SOTTOPOSTA AD UN RAZIONAMENTO ATTO A PORRE E REPENTAGLIO LA SUA AUTONOMIA . DAL FASCICOLO NON RISULTA CHE, DATI I SUOI ATTUALI RAPPORTI CON LA CSC, L' ICI NON DISPONGA CON DETTA IMPRESA DI ALCUN MEZZO PER FARE ALLA COMMISSIONE DELLE PROPOSTE CIRCA L' ULTERIORE APPROVVIGIONAMENTO DELLA ZOJA .  17 CIONONDIMENO, APPARE OPPORTUNO, TENUTO CONTO DELLA DURATA DEL PRESENTE PROCEDIMENTO SOMMARIO, PROROGARE AL 2 APRILE IL TERMINE - STABILITO DALL' ART . 2 DELLA DECISIONE - ENTRO IL QUALE LA CSC E L' ICI DOVRANNO SOTTOPORRE ALLA COMMISSIONE DELLE PROPOSTE CIRCA L' ULTERIORE APPROVVIGIONAMENTO DELLA ZOJA, MENTRE QUESTA E LA COMMISSIONE DOVRANNO COMUNICARE ALLA CORTE, ENTRO IL 2 MAGGIO, IL LORO PARERE CIRCA LE PROPOSTE STESSE .  SULLA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELL' AMMENDA  18/19 LA CSC SOSTIENE CHE IL PAGAMENTO DELL' AMMENDA, CHE LA PRIVEREBBE DI 200 000 UNITA DI CONTO PER UN LUNGO PERIODO, INFLUIREBBE IN MODO SFAVOREVOLE SUI SUOI RAPPORTI COL PUBBLICO E COI PROPRI AZIONISTI E RISCHIEREBBE DI AVERE SPIACEVOLI RIPERCUSSIONI SULLA QUOTAZIONE DELLE SUE AZIONI . L' ICI, DAL CANTO SUO, SOSTIENE CHE L' AMMENDA COSTITUISCE PER ESSA UN ONERE " INSOSTENIBILE ".  20 TENUTO CONTO DEL TERMINE SOPRA FISSATO, E SALVA RESTANDO L' ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI SOPRA ORDINATI, E OPPORTUNO SOPRASSEDERE FINO AL 2 MAGGIO A QUALSIASI DECISIONE SU QUESTO CAPO DELL' ISTANZA DI SOSPENSIONE E SOSPENDERE FINO A TALE DATA L' ESECUZIONE DELL' ART . 3 DELLA DECISIONE IMPUGNATA .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

COSI' PROVVEDE :  1 ) E' PROROGATO AL 2 APRILE 1973 IL TERMINE, STABILITO DALL' ART . 2 DELLA DECISIONE, ENTRO IL QUALE DOVRANNO ESSERE FATTE DELLE PROPOSTE RELATIVE ALL' ULTERIORE APPROVVIGIONAMENTO DELLA ZOJA .  2 ) LA COMMISSIONE E LA ZOJA COMUNICHERANNO ALLA CORTE, ENTRO IL 2 MAGGIO, IL LORO PARERE SULLE PROPOSTE STESSE .  3 ) SALVA RESTANDO L' ESECUZIONE DI QUESTI PROVVEDIMENTI, SI SOPRASSIEDE, FINO AL 2 MAGGIO, A STATUIRE SULLA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELL' AMMENDA .  E' RISERVATA OGNI DECISIONE SULLE SPESE .