CELEX: C1998/137/24
Language: it
Date: 1998-05-02 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordinanza del Verwaltungsgerichtshof del 18 dicembre 1997, nella causa Safet Eyüp contro Landesgeschäftsstelle des Arbeitsmarktservice Vorarlberg (Causa C-65/98)

C 137/12               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      2.5.98
Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordi-                    dinanzi al giudice che controlla la decisione di tale
nanza del Verwaltungsgerichtshof del 18 dicembre 1997,                    autoritaÁ, oppure per la durata del procedimento di
nella causa Safet Eyüp contro Landesgeschäftsstelle des                   pronuncia pregiudiziale dinanzi alla Corte di giustizia
                Arbeitsmarktservice Vorarlberg                            delle ComunitaÁ europee, percheÂ necessaria a prevenire
                        (Causa C-65/98)                                   un danno grave e irreparabile e se tale danno debba
                                                                          ritenersi consistere nel fatto che un accertamento vin-
                         (98/C 137/24)                                    colante circa l'esistenza dei presupposti di fatto della
                                                                          libertaÁ di circolazione basata sull'accordo di associa-
Con ordinanza 18 dicembre 1997, pervenuta nella cancel-                   zione nel caso di specie non avviene immediatamente,
leria della Corte il 5 marzo 1998, nella causa Safet Eyüp                 bensì in un momento successivo.
contro Landesgeschäftsstelle des Arbeitsmarktservice Vor-
arlberg, il Verwaltungsgerichtshof ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni
pregiudiziali:
1. Se il concetto di «familiare», ai sensi dell'art. 7, primo         Ricorso dell'11 marzo 1998 contro la Repubblica italiana
     comma, della decisione del Consiglio di associazione               presentato dalla Commissione delle ComunitaÁ europee
     CEE/Turchia del 15 settembre 1990, n. 1/80, sullo svi-                                   (Causa C-66/98)
     luppo dell'associazione tra la ComunitaÁ economica
     europea e la Turchia debba essere interpretato nel                                        (98/C 137/25)
     senso che anche il convivente (more uxorio, senza for-
     male vincolo matrimoniale) di un lavoratore turco può            L'11 marzo 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
     soddisfare le condizioni di fatto poste da tale disposi-         pee, rappresentata dal sig. Paolo Stancanelli, membro del
     zione.                                                           suo servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, elettivamente
                                                                      domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre
2. Qualora il convivente non debba essere considerato un              Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla
     familiare:                                                       Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
                                                                      tro la Repubblica italiana.
     Se l'art. 7, primo comma, secondo trattino della deci-
     sione n. 1/80 debba essere interpretato nel senso che,           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     percheÂ siano soddisfatte le condizioni previste dalla
     stessa disposizione, il vincolo matrimoniale formale tra
     il lavoratore turco e il coniuge deve essere proseguito          Ð constatare che la Repubblica italiana, non avendo
     ininterrottamente per cinque anni, oppure se sia                     adottato e, in ogni caso, non avendo comunicato alla
     ammissibile che gli anni in cui eÁ sussistito il vincolo             Commissione le disposizioni legislative, regolamentari
     matrimoniale formale con lo stesso coniuge abbiano                   e amministrative necessarie per conformarsi
     potuto essere interrotti da un periodo di diversi anni di
                                                                          Ð alla direttiva 93/18/CEE (1) della Commissione del
     convivenza more uxorio.
                                                                               5 aprile 1993, che adegua per la terza volta al pro-
                                                                               gresso tecnico la direttiva 88/379/CEE del Consi-
3. Se l'art. 7, primo comma, secondo trattino, della deci-
                                                                               glio concernente il ravvicinamento delle disposi-
     sione n. 1/80, debba interpretarsi nel senso che lo scio-
                                                                               zioni legislative, regolamentari ed amministrative
     glimento formale del vincolo matrimoniale (ad esem-
                                                                               degli Stati membri relative alla classificazione,
     pio per divorzio) con un lavoratore turco causi l'estin-
                                                                               all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati
     zione dei periodi compiuti fino a quel momento, come
                                                                               pericolosi;
     presupposto temporale, in qualitaÁ di «familiare».
                                                                          Ð alla direttiva 94/60/CE (2) del Parlamento europeo
4. Se il diritto comunitario imponga l'obbligo di garantire                    e del Consiglio, del 20 dicembre 1994, recante
     una tutela giuridica provvisoria, sotto forma di prov-                    quattordicesima modifica della direttiva 76/769/
     vedimenti d'urgenza positivi (a carattere costitutivo),                   CEE concernente il ravvicinamento delle disposi-
     per il singolo caso, ai diritti derivanti dagli artt. 6 e 7               zioni legislative, regolamentari ed amministrative
     della decisione n. 1/80 in uno Stato membro (con                          degli Stati membri relative alla limitazione dell'im-
     effetto immediato) per la cerchia di persone menzio-                      missione sul mercato e dell'uso di talune sostanze e
     nata negli stessi articoli.                                               preparati pericolosi,
5. In caso di soluzione affermativa della questione 4:
                                                                          eÁ venuta meno agli obblighi che le incombono in virt
                                                                          del trattato CE;
     Se provvedimenti d'urgenza positivi a carattere costitu-
     tivo basati sul diritto comunitario debbano intendersi
     nel senso che, nel caso di specie (una parte richiedente         Ð condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
     che invoca i diritti discendenti dagli artt. 6 e 7 della             spese processuali.
     decisione n. 1/80) viene dichiarata in via provvisoria,
     fino al riconoscimento della tutela giuridica definitiva,        Motivi e principali argomenti
     la sussistenza della invocata libertaÁ di circolazione
     basata sull'associazione, per la durata del procedi-             L'articolo 189 del trattato CE, secondo il quale la direttiva
     mento dinanzi all'autoritaÁ amministrativa competente,           vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto riguarda