CELEX: 31986R1427
Language: it
Date: 1986-05-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1427/86 della Commissione del 14 maggio 1986 concernente l' applicazione della decisione n. 1/86 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE, che proroga l' applicazione delle decisioni nn. 1/85, 2/85 e 3/85 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE, portanti deroghe alla definizione della nozione di "prodotti originari"

Avis juridique important

|

31986R1427

Regolamento (CEE) n. 1427/86 della Commissione del 14 maggio 1986 concernente l' applicazione della decisione n. 1/86 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE, che proroga l' applicazione delle decisioni nn. 1/85, 2/85 e 3/85 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE, portanti deroghe alla definizione della nozione di "prodotti originari"  

Gazzetta ufficiale n. L 129 del 15/05/1986 pag. 0021

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1427/86 DELLA COMMISSIONE  del 14 maggio 1986  concernente l'applicazione della decisione n. 1/86 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE, che proroga l'applicazione delle decisioni nn. 1/85, 2/85 e 3/85 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE, portanti deroghe alla definizione della nozione di « prodotti originari »  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la decisione 81/968/CEE del Consiglio, del 24 novembre 1981, relativa all'applicazione delle deroghe alla definizione di prodotti originari nel quadro della seconda convenzione ACP-CEE (1),  considerando che il regolamento (CEE) n. 690/86 del Consiglio, del 3 marzo 1986, concernente l'applicazione della decisione n. 1/86 del Consiglio dei ministri ACP-CEE che proroga la decisione n. 2/85 relativa alle misure transitorie valide a decorrere dal 1o marzo 1985 (2), ha prorogato dopo il 28 febbraio 1986 le misure transitorie adottate con il regolamento (CEE) n. 485/85 del Consiglio (3);  considerando che il Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE, istituito dalla seconda convenzione ACP-CEE, firmata a Lomé il 31 ottobre 1979, ha adottato, in applicazione degli articoli 28, paragrafo 3, e 30, paragrafo 1, del protocollo n. 1 della convenzione, la decisione n. 1/86, che proroga le decisioni nn. 1/85, 2/85 e 3/85 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE, che derogano alla definizione della nozione di « prodotti originari »;  considerando che, conformemente all'articolo 33 del protocollo n. 1, occorre adottare le misure necessarie per l'esecuzione di tali decisioni,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  La decisione n. 1/86 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE allegata al presente regolamento è applicabile nella Comunità.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 14 maggio 1986.  Per la Commissione  COCKFIELD  Vicepresidente  (1) GU n. L 354 del 9. 12. 1981, pag. 30.  (2) GU n. L 63 del 5. 3. 1986, pag. 1.  (3) GU n. L 61 dell'1. 3. 1986, pag. 1.  DECISIONE N. 1/86 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CEE  del 18 aprile 1986  che proroga le decisioni nn. 1/85, 2/85 e 3/85 che derogano alla definizione della nozione di « prodotti originari » per certi prodotti fabbricati in Giamaica, Malawi, Kenia e Maurizio  IL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CEE,  vista la seconda convenzione ACP-CEE, firmata a Lomé il 31 ottobre 1979,  considerando che la decisione n. 1/86 del Consiglio dei ministri ACP-CEE (1) ha prorogato oltre il 28 febbraio 1986 la decisione n. 2/85 (2);  considerando che le decisioni nn. 1/85 (3), 2/85 (4) e 3/85 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE (5) si applicano fino al 28 febbraio 1986, conformemente alla decisione n. 2/85 del Consiglio dei ministri ACP-CEE, data in cui era previsto che tale decisione cessasse di essere applicabile se la terza convenzione ACP-CEE, firmata a Lomé l'8 dicembre 1984, non fosse entrata in vigore a tale data;  considerando che l'applicazione della deroga istituita dalla decisione n. 1/85 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE era stata prevista fino al 2 ottobre 1986, quella della decisione n. 2/85 fino all'entrata in vigore della terza convenzione ACP-CEE e quella della decisione n. 3/85 fino al 29 febbraio 1988; che è necessario prorogare tali decisioni,  DECIDE:  Articolo 1  1. La data « 28 febbraio 1986 » nella decisione n. 1/85, articolo 5, nella decisione n. 2/85, articolo 4, e nella decisione n. 3/85, articolo 5 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE, è sostituita dalla data « 30 giugno 1986 ».  2. Senza pregiudizio per le date di cui all'articolo 2 della decisione n. 1/85 ed all'articolo 2 della decisione n. 3/85 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CEE, qualora la decisione n. 2/85 del Consiglio dei ministri ACP-CEE sia prorogata oltre il 30 giugno 1986, la data di scadenza di cui al paragrafo 1 del presente articolo è sostituita da quella fissata nei provvedimenti di proroga, senza che sia necessario adottare a tal fine una nuova decisione.  Articolo 2  La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.  Essa è applicabile a decorrere dal 1o marzo 1986.  Fatto a Bruxelles, il 18 aprile 1986.  Per il Comitato  di Cooperazione doganale ACP-CEE  I Presidenti  1.2 //  // F. KLEIN Maurice Osca ST. JOHN  (1) GU n. L 63 del 5. 3. 1986, pag. 2.  (2) GU n. L 61 dell'1. 3. 1985, pag. 2.  (3) GU n. L 244 del 12. 9. 1985, pag. 12.  (4) GU n. L 244 del 12. 9. 1985, pag. 14.  (5) GU n. L 244 del 12. 9. 1985, pag. 15.