CELEX: 31966D0304
Language: it
Date: 1966-05-05 00:00:00
Title: 66/304/CEE: Decisione del Consiglio, del 5 maggio 1966, relativa alla definizione dei metodi della cooperazione amministrativa per l'applicazione della decisione del 25 febbraio 1964 relativa all'associazione con i paesi e territori d'oltremare

26 . 5 . 66                         GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                            1481 /66
                                                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                            del 5 maggio 1966
                relativa alla definizione dei metodi della cooperazione amministrativa per
                l'applicazione della decisione del 25 febbraio 1964 relativa all' associazione con
                                                     i paesi e territori d'oltremare
                                                               (66/304/CEE)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
EUROPEA,
                                                                                                Articolo 1
      Vista la decisione del Consiglio del 25 feb­
braio 1964 relativa all' associazione dei paesi e                            I metodi di cooperazione amministrativa nel
territori d' oltremare alla Comunità Economica                           settore doganale per l' applicazione della deci­
Europea (*), e in particolare l' articolo 9 ,                            sione del 25 febbraio 1964 relativa all' associa­
                                                                         zione dei paesi e territori d'oltremare alla Co­
      Vista la decisione del Consiglio adottata in                       munità sono fissati nell' allegato alla presente de­
                                                                         cisione .
data odierna, relativa alla definizione della no­
zione di « prodotti originari » per l' applicazione                                             Articolo 2
del Titolo I della decisione del 25 febbraio 1964 ,
                                                                              La presente decisione entra in vigore il
      Considerando la necessità, per il buon funzio­                     1° luglio 1966 .
namento della decisione relativa all' associazione
                                                                                                Articolo 3
dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità
Economica Europea, di organizzare una stretta                                 Gli Stati membri sono destinatari della pre­
cooperazione amministrativa tra gli Stati membri                         sente decisione .
 e i paesi e territori d'oltremare associati in modo
 da assicurare l' applicazione corretta e uniforme                            Fatto a Bruxelles, addì 5 maggio 1966 .
 delle disposizioni doganali di detta decisione , e
 in particolare delle norme della decisione rela­
 tiva alla definizione della nozione di « prodotti                                                             Per il Consiglio
 originari »,
                                                                                                                Il Presidente
 (!) GU n . 93 dell' I 1 . 6 . 1964 pag . 1472/64 .                                                              P. WERNER
                                                                ALLEGATO
                 Metodi di cooperazione amministrativa nel settore doganale per l'applicazione
                 della decisione relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla
                                                                 Comunità
                               CAPITOLO I                                 visto per un certificato di circolazione . La domanda
                                                                         viene fatta su un modulo modello AB 1 , debitamente
                 NORME PER IL RILASCIO
                                                                          compilato, conformemente alle disposizioni di cui
     DEI CERTIFICATI DI CIRCOLAZIONE AB 1
                                                                          al Titolo II della decisione del Consiglio relativa
                                                                         alla definizione della nozione di «prodotti originari »
                                                                          e secondo le norme indicate a tergo dell' originale
                                Articolo 1                                del modello stesso .
                           Per l'esportatore
                                                                          2.   L' esportatore, o il suo rappresentante, allega
  1.     Spetta all' esportatore , o al suo rappresentante                alla domanda i documenti atti a comprovare che
  autorizzato a firmare la dichiarazione di esporta­                     per le merci da esportare può essere rilasciato un
  zione, chiedere sotto la propria responsabilità il                      visto .
 ---pagebreak--- 1482/66                         GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        26 . 5 . 66
                          Articolo 2                         o al numero d' ordine del documento di esportazione
                                                             in base al quale la dichiarazione dell' esportatore
                        Per la dogana                        è certificata conforme .
     La dogana dello Stato membro, paese o terri­
torio esportatore deve accertarsi che il modello AB 1
sia debitamente compilato . Essa verifica in partico­
lare che la parte riservata all' indicazione delle merci                              Articolo 6
sia stata compilata in modo che risulti impossibile
qualsiasi aggiunta fraudolenta . A tal fine, la de­                            Riesportazioni tal quali
nominazione delle merci deve essere scritta senza
interlinea . Qualora tale parte non sia completa­                 Quando un certificato di circolazione AB 1 con­
mente compilata, bisogna tracciare una linea oriz­           cerne prodotti originariamente importati da uno
zontale sotto l'ultima riga scritta e la parte in            Stato membro, paese o territorio e che sono riespor­
bianco      deve   essere   annullata   tracciandovi   delle tati tal quali , i nuovi certificati rilasciati dallo Stato
righe .                                                      membro, paese o territorio ove si effettua la riespor­
                                                             tazione, devono obbligatoriamente indicare lo Stato
                                                             membro, paese o territorio in cui venne rilasciato il
                          Articolo 3                         certificato di circolazione originario .
     Il certificato di circolazione AB 1 costituisce il
documento giustificativo per l' applicazione del re­
gime tariffario e contingentale preferenziale pre­
visto dalla decisione di associazione , per cui spetta                                 Articolo 7
all'ufficio doganale dello Stato membro , paese o
territorio esportatore verificare attentamente l' ori­               Apposizione del bollo dell'ufficio doganale
gine delle merci e controllare le altre dichiarazioni
figuranti sul predetto certificato procedendo alla                Il bollo dell'ufficio doganale deve essere apposto
verifica delle merci in esso indicate .                      mediante sigillo metallico, preferibilmente di ac­
                                                             ciaio . Gli Stati membri, paesi e territori si comu­
                                                             nicano l' un l' altro i modelli dei bolli autorizzati .
                           Articolo 4
 Rilascio     del visto   sul  certificato  di  circolazione
                              AB 1                                                     Articolo 8
      Il visto sul certificato di circolazione AB 1 viene            Rilascio di certificati di circolazione AB 1
concesso dalle autorità doganali d' uno Stato mem­                                     provvisori
bro, paese o territorio
                                                              1.    Quando le merci con destinazione definitiva
 1 . quando le merci esportate sono state fabbricate in      ignota esportate dai paesi e territori non sono co­
     detto Stato membro, paese o territorio, senza in­       perte da un titolo di trasporto diretto emesso da un
     corporazione di prodotti importati da paesi terzi       paese o territorio e transitano per il territorio di uno
     all'Associazione,                                       o più paesi terzi alla Associazione, senza che tale
                                                             transito sia considerato un' interruzione del trasporto
 2 . quando le merci esportate sono state fabbricate in       diretto, l' esportatore ha la facoltà di chiedere il
     detto Stato membro, paese o territorio a partire        rilascio di un certificato di circolazione AB 1 prov­
     da prodotti, o con incorporazione di prodotti,          visorio .
     importati da un paese terzo all' Associazione e le
     merci esportate sono classificate in una voce
     doganale secondo la Nomenclatura di Bruxelles ,              In tal caso, la menzione « Provvisorio » verrà
     diversa da quella in cui sono classificati i prodotti   scritta con inchiostro rosso sul certificato di circo­
     utilizzati o incorporati , tenuto conto delle ecce­     lazione sotto la voce « osservazioni ».
     zioni riportate negli elenchi A e B allegati alla
     decisione del Consiglio relativa alla definizione        2.    Quando le merci hanno ricevuto la loro desti­
     della nozione di « prodotti originari ».                 nazione definitiva , l' esportatore può chiedere che il
                                                              certificato provvisorio di circolazione AB 1 venga
      Allo scopo di verificare se sono soddisfatte le         sostituito da un certificato definitivo . Quest' ultimo
suddette condizioni, la dogana ha ampia facoltà di            può comprendere la totalità delle merci indicate nel
 richiedere documenti giustificativi o di procedere           certificato provvisorio o soltanto la parte delle
 a qualsiasi controllo che essa ritenga utile.                merci destinata ad uno Stato membro . Il certificato
                                                              provvisorio può anche essere sostituito da più cer­
                                                              tificati definitivi , se la spedizione è suddivisa in
      La dogana dello Stato membro, paese o territorio
 suddetto sii rifiuterà di concedere il visto su un cer­
                                                             più parti prima dell' imbarco .
 tificato di circolazione AB 1 quando dai documenti
 di esportazione esibiti risulti che le merci a cui si        3.    La sostituzione d' un certificato provvisorio me­
 riferisce sono destinate ad un paese terzo all' Asso­        diante uno o più certificati definitivi deve essere
 ciazione .                                                   chiesta per iscritto dall'esportatore. La richiesta
                                                              deve essere accompagnata dal certificato provvisorio
                                                              e da tutti i documenti atti a comprovare che le
                           Articolo 5                         merci sono      state inoltrate a destinazione di uno
                                                              Stato membro .
 Indicazione del modello di documento di esporta­
                        zione utilizzato
                                                                  La data del certificato di circolazione AB 1 defi­
      Nella parte dei certificati riservata alla dogana ,     nitivo è la data alla quale fu vistato il certificato
 deve essere fatto riferimento alla data e al modello,        provvisorio .
 ---pagebreak--- 26 . 5 . 66                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   1483/66
                           Articolo 9                              Il duplicato ha valore dalla data alla quale e
                                                             stato vistato il certificato AB 1 originale.
          Sostituzione del certificato AB 1 mediante
                  certificati dello stesso tipo
1.       La sostituzione di uno o più certificati di circo­                          CAPITOLO II
lazione AB 1 mediante uno o più certificati AB 1 è
sempre possibile, purché sia fatta nell' ufficio doga­
nale ove si trovano le merci .                                           CONDIZIONI DI UTILIZZAZIONE
                                                                  DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE AB 1
2.       Quando il nuovo certificato di circolazione AB 1
si riferisce a prodotti originariamente importati da
un Stato membro, paese o territorio e che sono                                       Articolo 12
riesportati tal quali, esso deve obbligatoriamente
indicare lo Stato membro, paese o territorio nel                             Trasporto diretto delle merci
quale è stato rilasciato il certificato di circolazione
originario .                                                       È considerato trasporto diretto il trasporto di
                                                             merci effettuato senza transito sul territorio di un
                                                             paese terzo all' Associazione e senza trasbordo in
                                                             tale paese .
                           Articolo 10
                                                                   Tuttavia , non sono considerati interruzioni di
               Rilascio a posteriori di certificati          trasporto diretto
                      di circolazione AB 1
1.       Quando, in seguito ad errori od omissioni in­             a) gli scali nei porti situati nel territorio di
volontari, non è stata avanzata alcuna richiesta di          paesi terzi all'Associazione,
certificato di circolazione al momento dell' esporta­
zione delle merci, il certificato AB 1 può essere                  b) i trasbordi in tali porti , quando avvengano
rilasciato dopo l' esportazione effettiva delle merci        per causa di forza maggiore o quando siano dovuti
ad esso relative .                                           a cause marittime,
                                                                   c) il transito sul territorio di uno o più paesi
     In tal caso, l'esportatore deve :                       terzi all' Associazione o il trasbordo in tali paesi ,
                                                             quando l' attraversamento si effettui con un titolo
     — farne richiesta per iscritto fornendo le indica­      di trasporto unico rilasciato in uno Stato membro,
zioni che riguardano la specie della merce, la sua           paese o territorio,
quantità, l'imballaggio ed i contrassegni distintivi
 di cui essa è munita, nonché il luogo e la data di                 d) il transito sul territorio di uno o più
spedizione ;                                                 paesi terzi all' Associazione quando l' attraversa­
                                                             mento di tali paesi sia effettuato per ragioni geogra­
     — attestare che non è stato rilasciato alcun cer­       fiche .
tificato di circolazione AB 1 al momento dell' espor­
 tazione della merce in questione, precisandone i
motivi ;                                                           In tal caso, e qualora i prodotti non siano ac­
                                                             compagnati da un titolo di trasporto unico rilasciato
      — accludere      un    modulo    di certificato AB   1 in un paese o territorio, le merci debbono transitare
 debitamente compilato e firmato .                           per uno dei porti seguenti :
                                                                   Sydney (Australia),
2.       La dogana può procedere al rilascio a posteriori          Auckland (Nuova Zelanda),
 d' un certificato di circolazione AB 1 soltanto dopo              Colon (Panama)
 avere verificato se le indicazioni contenute nella
                                                                   San Francisco (Stati Uniti)
 domanda dell' esportatore sono conformi alla docu­
 mentazione corrispondente.                                  per gli scambi con la Polinesia francese.
      I certificati di circolazione AB 1 , rilasciati a
posteriori, debbono recare la menzione « Rilasciato a                                 Articolo 13
 posteriori ».
                                                              1.      In caso di attraversamento del territorio dei
                                                             paesi indicati all'articolo 12 le merci debbono rima­
 3.      La dogana non può tuttavia rilasciare a poste­       nere sotto la sorveglianza delle autorità doganali del
 riori il certificato di circolazione AB 1 qualora le         paese di transito e non debbono esservi messe in
 merci abbiano ricevuto, per destinazione , il terri­         libera pratica . Durante la loro permanenza nel
 torio di uno Stato membro, paese o territorio,               paese di transito, le merci possono essere oggetto
 soltanto dopo la loro effettiva esportazione .               unicamente delle ordinarie manipolazioni intese a
                                                              garantirne la conservazione tal quali.
                                                              2.     La prova dell' adempimento delle suddette con­
                            Articolo 11                       dizioni è fornita dalla presentazione d' una attesta­
                                                              zione rilasciata dalle autorità doganali del paese di
                      Rilascio di duplicati                   transito recante
      In caso di furto, perdita o distruzione di un cer­
 tificato di circolazione AB 1 , l' esportatore può chie­           — una descrizione esatta della merce,
 dere alla dogana che lo aveva rilasciato un dupli­                 — la data d' imbarco o di sbarco delle merci, con
 cato redatto in base ai documenti di esportazione            l' indicazione delle rispettive navi,
 in possesso di quest'ultima . Il duplicato così rila­
 sciato deve recare la menzione « Duplicato » scritta               — una dichiarazione delle condizioni in cui è
 in inchiostro rosso .                                        avvenuta la permanenza delle merci.
 ---pagebreak--- 1484/66                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     26 . 5 . 66
    Qualora sia impossibile produrre una siffatta      ed i bagagli personali purché siano costituiti da
attestazione, la dogana terrà conto di qualsiasi do­   merci che rispondano alle condizioni previste nel­
cumento probante che le verrà esibito .                l' articolo 12 della decisione del Consiglio del . . .
                        Articolo 14
                                                                               CAPITOLO v
   Accettazione dei certificati di circolazione AB 1
            oltre il termine di presentazione          CONTROLLO A POSTERIORI DEI CERTIFICATI
    I certificati di circolazione AB 1 presentati alla                  DI CIRCOLAZIONE AB 1
dogana dello Stato membro, paese o territorio im­
portatore dopo la scadenza del prescritto termine di                           Articolo 18
presentazione, di cui all' articolo 9 della decisione
del Consiglio relativa alla definizione della nozione       Il controllo a posteriori dei certificati di circola­
di «prodotti originari » possono essere accettati in   zione AB 1 viene effettuato a titolo di sondaggio
applicazione del regime preferenziale qualora l'inos­  ed ogniqualvolta la dogana del paese importatore
servanza del suddetto termine sia dovuta ad un caso    nutra dubbi fondati sull'autenticità del documento
di forza maggiore od a circostanze eccezionali .       o sull' esattezza delle informazioni fornite alla dogana
                                                       del paese esportatore per quanto concerne la reale
    Prescindendo da quanto procede, la dogana dello    origine della merce in questione o di taluni dei suoi
Stato membro, paese o territorio importatore può       componenti .
accettare i certificati di circolazione AB 1 quando
le merci siano state presentate anteriormente alla
scadenza del termine.
                                                                                Articolo 19
                                                            Ai fini dell'applicazione dell' articolo 18, la dogana
                        Articolo 15                    del paese importatore rimanda il certificato alla do­
                                                       gana del paese esportatore, indicando i motivi di
              Discordanza tra il certificato
                                                       forma o di sostanza che giustificano una inchiesta .
             di circolazione AB 1 e le merci
                                                       Essa fornisce, nell'ambito del possibile, tutte le in­
    Lievi discordanze tra il dichiarato del certifi­   formazioni che si sono potute raccogliere e che fanno
                                                       ritenere che le menzioni contenute nel certificato
cato di circolazione AB 1 e le merci importate non     siano inesatte.
comportano ipso facto la nullità del certificato, se
risulta chiaramente che il certificato si riferisce
effettivamente alle merci predette.
                                                                               Articolo 20
                                                            I risultati del controllo a posteriori vengono co­
                       CAPITOLO III                    municati al più presto alla dogana del paese impor­
                                                       tatore. Essi debbono permettere di accertare se il
                                                       certificato contestato sia applicabile alle merci real­
UTILIZZAZIONE DI PORTI FRANCHI, DI ZONE                mente esportate e se tali merci possano effettiva­
      FRANCHE E DI SCALI MERCI FRANCHI                 mente beneficiare del regime preferenziale.
                        Articolo 16
    Gli Stati membri, paesi e territori prendono le
necessarie misure al fine di evitare che le merci                               Articolo 21
che vengono scambiate tra i paesi dell' Associazione
sotto la scorta di un certificato di circolazione AB 1      Qualora non sia stato possibile dirimere le con­
e che durante il trasporto effettuano una sosta in un  testazioni di cui sopra tra la dogana del paese im­
porto franco, in una zona franca o in uno scalo merci  portatore e quella del paese esportatore, o qualora
franco situati sul loro territorio, subiscano, durante esse pongano un problema di interpretazione della
tale sosta, sostituzioni o manipolazioni .             decisione del Consiglio relativa alla definizione della
                                                       nozione di «prodotti originari » le contestazioni stesse
                                                       vengono sottoposte alle autorità designate dal Con­
                                                       siglio.
                       CAPITOLO IV
                                                                                Articolo 22
PICCOLE SPEDIZIONI E BAGAGLI PERSONALI
                                                           Ai fini del controllo a posteriori contemplato nel
                        Articolo 17                    presente capitolo, i documenti di esportazione o le
                                                       copie di certificati di circolazione die li sostitui­
    Sono esenti dalla presentazione di un certificato  scono debbono essere conservati dalla dogana del
di circolazione AB 1 soltanto le piccole spedizioni    paese esportatore per un periodo di due anni.