CELEX: C2005/217/12
Language: it
Date: 2005-09-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Grande Sezione), 12 luglio 2005, nella causa C-198/03 P: Commissione delle Comunità europee contro CEVA Santé Animale SA, Pfizer Enterprises Sàrl, International Federation for Animal Health (IFAH) («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Regolamento (CEE) n. 2377/90 — Medicinali veterinari — Determinazione di un limite massimo di residui per il progesterone — Presupposti della responsabilità extracontrattuale della Comunità»)

3.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/6
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Grande Sezione)
   12 luglio 2005
   nella causa C-198/03 P: Commissione delle Comunità europee contro CEVA Santé Animale SA, Pfizer Enterprises Sàrl, International Federation for Animal Health (IFAH) (1)
   
   («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Regolamento (CEE) n. 2377/90 - Medicinali veterinari - Determinazione di un limite massimo di residui per il progesterone - Presupposti della responsabilità extracontrattuale della Comunità»)
   (2005/C 217/12)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nella causa C-198/03 P, avente ad oggetto un ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado, ai sensi dell'art. 56 dello Statuto della Corte di giustizia, proposto il 12 maggio 2003, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. T. Christoforou e M. Shotter), procedimento in cui le altre parti sono: CEVA Santé Animale SA, con sede in Libourne (Francia), rappresentata dal sig. D. Waelbroeck, avocat, e dalle sig.re N. Rampal, abogada, e U. Zinsmeister, Rechtsanwältin, Pfizer Enterprises Sàrl, ex Pharmacia Enterprises SA e ancor prima Pharmacia & Upjohn SA, con sede in Lussemburgo (Lussemburgo), rappresentata dagli avv.ti D. Waelbroeck, N. Rampal e U. Zinsmeister, sostenuta da: International Federation for Animal Health (IFAH), ex Fédération européenne de la santé animale (Fedesa), con sede in Bruxelles (Belgio), rappresentata dal sig. A. Vandencasteele, avocat, la Corte (Grande Sezione), composta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann (relatore) C.W.A. Timmermans e A. Borg Barthet, presidenti di sezione, dai sigg. J. P. Puissochet e R. Schintgen, dalla sig.ra N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha Rodrigues, M. Ilešič, J. Malenovský, U. Lõhmus e E. Levits, giudici; avvocato generale: sig. F. G. Jacobs; cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato, il 12 luglio 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 26 febbraio 2003, cause riunite T 344/00 e T 345/00, CEVA e Pharmacia Enterprises/Commissione, è annullata nella parte in cui ha constatato esservi stata un'inerzia della Commissione delle Comunità europee tra il 1o gennaio 2000 e il 25 luglio 2001 idonea a far sorgere la responsabilità della Comunità.
            
         
               2)
            
            
               I ricorsi sono respinti.
            
         
               3)
            
            
               La CEVA Santé Animale SA e la Pfizer Enterprises Sàrl sono condannate alle spese tanto dei procedimenti dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee quanto del presente giudizio.
            
         
               4)
            
            
               L'International Federation for Animal Health sopporterà le proprie spese tanto del procedimento dinanzi al Tribunale quanto del presente giudizio.
            
         
      (1)  GU C 213 del 6.9.2003.