CELEX: 51976PC0486
Language: it
Date: 1976-09-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari per taluni tipi di carta e cartone delle sottovoci ex 48.01 C II e 48.01 E della tariffa doganale comune, originari del Portogallo (anno 1977) (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 486
Vol. 1976/0145
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(76)486 def.
                                             Bruxelles , li 20 settembre I976
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
     tariffari per taluni tipi di carta e cartone delle sottovoci
        ex 48.01 C II e 48.01 E della tariffa doganale comune ,
                  originari del Portogallo ( anno 1977 )
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(76) 486 def .
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
Il 20   settembre 1976 la Comunità economica europea ha firmato un accordo
provvisorio con la Repubblica portoghese . L' articolo 4 di tale accordo
prevede che per la carta e il cartone Kraft per copertura , detti
"Kraf tliner ", e per altri tipi di carta e cartone delle sottovoci tariffa­
rie ex 48.01 C II e 48.01 E originari del Portogallo , la Comunità nella sua
composizione originaria e l' Irlanda aprano per il periodo compreso tra il
1° gennaio 1976 e il 31 dicembre 1983 dei contingenti tariffari annui ,         0
esenti dai dazi doganali , pari rispettivamente a 42.000 e a 1.500 tonnellate .
Conviene quindi aprire questi contingenti tariffari per l' anno 1977 .
La proposta di regolamento che dispone l' apertura di questi contingenti
tariffari prevede -come avviene di norma in questa materia- la divisione
di ciascuno dei volumi contingentali in due parti , di cui la prima è
ripartita in quote tra gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
Per quel che riguarda la ripartizione del volume della prima parte dei
contingenti , occorre basarsi sulle^ norme generalmente applicate , cioè rap­
portare la somma delle importazioni effettuate da ciascuno Stato membro negli
ultimi tre anni alle importazioni comunitarie nello stesso periodo e
applicare -per ogni singolo Stato .membro- le risultanti percentuali al volume '
della prima parte .
Relativamente ai prodotti della sottovoce 48.01 E , tuttavia , non si è tenuto
                                     I
conto di questo procedimento per il fatto che in taluni Stati membri nel corso
di questi anni le importazioni sono state o nulle o occasionali . Data la ne­
cessità di ripartire equamente il volume contingentale , a questi Stati membri
sono state assegnate delle piccole percentuali in forma di quote che possano
essere gestite commercialmente .
Per quel che riguarda le modalità di gestione , tutti gli Stati membri attin­
geranno al contingente in " funzione dei loro bisogni ".
                                    il
Questo e lo scopo della proposta di regolamento .
 ---pagebreak---                                                        Proposta di
                              regolamento (CEE) n                    / 76 del Consiglio
          recante apertura , ripartizione e modalità di gestione dei contingenti
                tariffari per taluni tipi di carta e cartone delle sottovoci
                     ex 48.01 C II e 48.01 E della tariffa doganale comune ,
                                   originari del Portogallo ( anno 1977 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                        m
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' articolo 4 dell' accordo provvisorio tra la Comunità economica
europea e la Repubblica portoghese ( 1 ) prevede che la Comunità nella sua composi­
zione originaria e l' Irlanda aprano per la carta e il cartone per copertura , detti
"Kraftliner ", e per gli altri tipi di carta e cartone delle sottovoci ex 48.01 C II
e 48.01 E della tariffa doganale comune , originari del Portogallo , dei contingenti
                                                         07
 tariffari annui pari rispettivamente>f42.000 e a 1*500 tonnellate che sono aumentate
annualmente del 5 % dal 1° gennaio 1977 j che conviene pertanto aprire i contingenti
 tariffari in questione per l' anno 1977 ;
   considerando che occorre garantire, in particolare,
   l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli i
   importatori della Comunità là detti contingenti,' i
   nonché l'applicazione senza interruzione delle quote
   previste per detti contingenti a tutte le importazioni
   dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati
   membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi ; ' >
   che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari p
    comunitari, basato sulla ripartizione tra gli Stati
    membri, è idoneo a rispettare la natura comunitaria di
    detti contingenti, tenuto conto dei principi sOpra           •
   enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile I'effet- ^
    tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
   tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio­
   nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco- »                             '
   lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
   dei suddetti prodotti dal Portogallo, nel corso di un "         !
   periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
   prospettive economiche per il periodo contingentale 11
   considerato :
   ( 1 ) GUn . L
 ---pagebreak---                                                       - 2 -
considerando che , durante i tre ultimi anni per 1 quali sono disponibili
dei dati statistici , le corrispondenti importazioni di ciascuno Stato membro
rappresentano rispetto alle importazioni totali del prodotto in questione ,
originarie del Portogallo , le seguenti percentuali :
                                 1973              1974        1975 1973       1974     1975
Bénélux                                            15,6     „  20,1                      2,8
Germania                                           24,8      : 34,7             0,1
Francia                          38,1              22,6        21,4 99,9       99,9     73,1
 Irlanda                                            2,9         6,7  0,1                24,1
 Italia                          61,9              34,1        17,1
 considerando che , tenuto conto di questi ^ elementi e della prevedibile evoluzione
 del mercato dei prodotti in questione durante il periodo contingentale , la per­
 centuale di partecipazione ai volimi contingentali si può' determinare approssi­
mativamente come segue :
                                        voce doganale ex 48.01 C II      voce doganale 48.01 E
 Bénélux                                               18                             4
 Germania                                             30                              6
 Francia                                              22                            76
 Irlanda                                                 6                          1 1
 Italia                                               24                              3 ;
considerando che, per tener conto dell evoluzione
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
membri, occorre dividere ciascuno dei volumi contin­
gentali in diie parti, ripartendo la prima fra gli Stati
membri e costituendo con la seconda una riserva desti­
nata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
di ciascuno Stato membro, occorre fissare la prima
parte dei contingenti comunitari ad un livello che,
nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 7 ^ % di
ciascuno dei volumi contingentali ;
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   considerando che le quote iniziali degli Stati membri
   possono essere esaurite più q meno rapidamente ; che,
   per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
   discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
   quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
   procedere al prelievo di una quota complementare
   dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve
   essere effettuato da ciascuno Stato membro quando
  ciascun» delle sue quote complementari è quasi total­
   mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le •
   quote iniziali complementari devono essere valide
   sino al termine del periodo contingentale ; che tale ^
   metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
   tra gli Stati membri e- la Commissione, la quale deve,
   in particolare, poter seguire il grado di esaurimento
     dei volumi contingentali ed informarne gli Son ,
     membri ;
                      , I
     considerando che, se ad una data determinata del
     periodo contingentale esiste in uno Stai;o membro un
     residuo importante di una delle quote iniziali, è indi­
     spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca .una
     notevole percentuale nella riserva corrispondente; al
     fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro
     contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
  • Stato membro ipentre potrebbe essere utilizzata in
     altri ;                  K
     considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
     Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
     burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
     mica Benelux, hitte le operazioni relative alla gestione
     delle quote attribuite a detta unione economica .
     possono essere effettuate da uno dei jjuoi membri.
                       ■'      I .
                       r"     f\
     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1977 , dei contingenti tariffari
esenti da dazi doganali sono aperti nella Comunità economica europea
nella sua composizione originaria e in Irlanda per i prodotti originari del
Portogallo entro i limiti qui di seguito indicati :
Numero della TDC                            Designazione delle merci       Volume del continente
48.01                   i | Carta e cartoni fabbricati meccanicamen-
                          ■ te , compresa l' ovatta di cellulosa , in
                        :l rotoli o in fogli ;
                        :■ C. Carta e cartoni Kraft :
                          l   N ex II . altri :
                                             -carta e cartoni Kraft per
                                              copertura , detti "Kraftliner "    44.100 tonnellate
                            E. altri                                              1.575 tonnellate
 ---pagebreak---                                                        Articolo 2
1.   I contingenti tariffari fissati ali articolo 1 sono divisi in due
     parti .
2.   La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati membri ; le
     quote che , fatto salvo l' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1976 ,
     ammontano ai seguenti quantitativi :
                                                                    "- in tonnellate-
Stato membro                                   Prodotti della sottovoce doganale
                                     ex 41.01 C II                                  48.01 E
Bénélux                i                5.954                                          48
Germania                                9.922                                          72
Francia                                 7.276                                         896
Irlanda                                 1.985                                         130
Italia                                  7.978                                          36
3.   La seconda parte di ogni contingente , pan rispettivamente a 11.025 e
     393 tonnellate , costituisce la riserva corrispondente .
                                  ΑτίίεοΙο 3                   ρ.
         1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro, "
         fissate, all'articolo 2, paragrafo 2 – o quésta stessa
         quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­
         dente riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5 –
         venga utilizzata per il 90 % o più, lo Statò membro
         interessato procede senza indugio, mediante notifica
         alla Commissione, al prelievo di una seconda quota
         pari al 1 5 % della propria quota iniziale, eventual­
         mente arrotondata all'unità superiore, serflpreché la
         consistenza della riserva lo permetta.
         2. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra ielle quote
         iniziali di uno Stato membro, la seconda qUota prele­
         vata dallo stesso (risulti utilizzata per il 90 % 0 più, lo ;
         Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
         cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari
         il 7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente
         irrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
         stenza della riserva stessa! lo permetta.              i
 ---pagebreak---                3. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde
               quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata
               dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo
               Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
               cate al paragrafo 1 , al prelievo di una qUarta quota
                uguale alla terza.
               Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
               della riserva.
               4. In deròga 'ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
              'possono procedere al prelievo di quote inferiori * ^
                 quelle fissate da detti paragrafi se vi fe motivo di rite­
                 nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­
                 zate. Essi informano la Commissione dei motivi che li
                 hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente
                 paragrafo.
                                                                   i .
                                              Articolo 4
                            f     ■ 1                              N     .  *'
                 Le singole quote complementari prelevate in applica­
                 zione dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre
                 1977 .     :                                      i.        '
                            •I    (,                               '1       n
                                              Articolo i
                              Μ   II                                Π"      V
 Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1                              ottobre 1977 la frazione
 non utilizzata della loro quota iniziale ^.che;, alla data del 15 settembre
1977 , eccede il 20 % dell' importo iniziali . Può' essere riservata una quantità
                                      '                              «;
superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .
       Gli Stati membri comunicano alla Commissione»^
       entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni ,
       dei prodotti in questione, effettuate fino al 15
       settembre 197 7 incluso e imputate sui contingenti
       comunitari, nonché eventualmente la frazione di
     . ciascuna delle loro quote iniziali riversate nelle rispet- :
       tive riserve.          i         i                           *1       ■'
                         .    I    "i                           - à
                                1       Articolo 6                     <
       La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
       importi delle quote aperte dagli Stati membri confor»-                '!
       memente agli articoli^ e 3 e li informa senza indugio^                •-
       sulla scorta delle notificazioni pervenite, dello stato di
        utilizzazione delle riserve.                                      • H                        -
        La Commissione informa gli Stati n'iembri entro il f
        ottobre 197 7 dello stato di ciascuna riserva dopo i;
        versamenti effettuati a norma dell'articolo 5.               r
        Essa vigila affinché il prelievo con crii si esaurisce un^
        delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
        fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
        effettua questo ultimo prelievo.
 ---pagebreak---                              Articolo 7
 1.    Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
affinché l'apertura delle quote complementari da essi
prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
late dei contingenti tariffari comunitari.               '
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
torio, la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
assegnate.        „                                      n ■
3 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle
      importazioni dei prodotti in questione sulle loro quote
      man mano che questi prodotti vengono presentati in dogana
      accompagnati dalle dichiarazioni di immissione al consumo .
4 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri viene
      rilevato sulla base delle importakioni imputate alle condizio
      ni defiriite al paragrafo 3 .                     'k
                                        Articolo 8
                   P                                       π
             Su domanda della Commissioni gli Stati membri
             l'informano delle importazioni dei prodotti in
             questione effettivamente imputati! sulle loro quote.
                                                           r.
                                         Articolo 9
              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
              mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
              mento. IV. '
                    !l   t:
                                        Articolo 10
               Il presente regolamento «Atra in vigore j| 1* gennaio
               1977 .
                                                            l  <:
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
    in ciascuno degli Sditi membri.
                                                            H
    Fatto a Bruxelles, addì
                    M      h                                F!    Pet il Consiglto
                                                                   Il Présidente