CELEX: 51989PC0331(01)
Language: it
Date: 1989-07-26
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 222/77 PER QUANTO RIGUARDA LA SOPPRESSIONE DELLA CONSEGNA DELL' AVVISO DI PASSAGGIO ALL' ATTRAVERSAMENTO DI UNA FRONTIERA INTERNA DELLA COMUNITA

N. C 245/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       26. 9. 89
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 222/77 per
               quanto riguarda la soppressione della consegna dell'avviso di passaggio all'attraversamento di
                                            una frontiera interna della Comunità
                                                COM(89) 331 def. — SYN 205
                                       (Presentata dalla Commissione il 10 luglio 1989)
                                                         (89/C 245/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                sure di semplificazione supplementari alle frontiere in-
                                                                    terne della Comunità e, a questo titolo, ha incluso la
                                                                    soppressione della presentazione dell'avviso di passaggio
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              al primo punto del calendario di azioni per il completa-
europea, in particolare l'articolo 100 A,                           mento del mercato interno, entro il 1992;
                                                                    considerando che la soppressione dell'avviso di passaggio
vista la proposta della Commissione,                                rende necessario istituire una struttura giuridica sostitu-
                                                                    tiva atta a determinare l'importo dei diritti e tributi esigi-
                                                                    bili in caso di mancata ripresentazione delle merci a de-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                          stinazione e lo Stato membro competente a procedere
                                                                    alla loro riscossione,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                                                Articolo 1
considerando che il regolamento (CEE) n. 222/77 del
Consiglio, del 13 dicembre 1976, relativo al transito co-           Il regolamento (CEE) n. 222/77 è modificato come
munitario ('), modificato da ultimo dal regolamento                 segue:
(CEE) n. 1674/87 (2), stabilisce, in particolare, che il
trasportatore è tenuto a consegnare un avviso di passag-            1. All'articolo 22, il testo del paragrafo 1 è sostituito dal
gio all'ufficio doganale di entrata di ciascuno Stato                   testo seguente:
membro il cui territorio viene toccato durante un'opera-
zione di transito comunitario; che questo stesso regola-                «1.     Il trasportatore consegna un avviso di pas-
mento prevede che l'avviso di passaggio consente, in caso               saggio:
di mancata ripresentazione delle merci a destinazione, di
                                                                        a) ad ogni ufficio di passaggio ai sensi dell'articolo
concretare la presunzione sullo Stato membro in cui è
                                                                            11, punto d), secondo trattino;
stato commesso l'illecito e in cui debbono essere riscossi i
diritti e tributi esigibili;                                            b) ad ogni ufficio di passaggio all'entrata nella Co-
                                                                            munità, quando le merci hanno toccato il territorio
                                                                            d'un paese terzo.
considerando che, nel corso del Consiglio europeo svol-
                                                                        Il modello dell'avviso di passaggio è determinato se-
tosi a Milano il 28 e 29 giugno 1985 la Commissione ha
                                                                        condo la procedura prevista all'articolo 57».
presentato un Libro bianco sul completamento del mer-
cato interno della Comunità, fissandone l'attuazione alla
fine del 1992; che il Consiglio europeo ha sottoscritto             2. L'articolo 36 è modificato come segue:
tale obiettivo;
                                                                        a) al paragrafo 2, il testo della lettera d) è soppresso;
considerando che il predetto Libro bianco ha, fra l'altro,              b) è aggiunto il testo del seguente paragrafo 3 :
previsto, come fase intermedia, d'introdurre talune mi-                     «3.     Quando la spedizione non è stata ripresen-
                                                                            tata all'ufficio di destinazione e non è conosciuto il
O GU n. L 38 del 9. 2. 1977, pag. 1.                                        luogo dell'illecito, questo illecito è ritenuto essere
(2) GU n. L 157 del 17. 6. 1987, pag. 1.                                    stato commesso:
 ---pagebreak---  26. 9. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 245/5
       — nello Stato membro da cui dipende l'ufficio di                        mente commesso, i diritti e tributi (ad eccezione
           partenza ovvero                                                     dei dazi all'importazione) cui le merci sono sog-
       — nello Stato membro da cui dipende l'ufficio di                        gette in tale Stato membro gli vengono restituiti
           passaggio all'entrata nella Comunità e al quale                     dallo Stato membro che aveva inizialmente proce-
           è stato consegnato un avviso di passaggio                           duto alla riscossione. In questo caso l'eventuale ec-
                                                                               cedenza viene rimborsata alla persona che aveva
       a meno che l'obbligato principale non apporti la                        inizialmente pagato i diritti e tributi.»
       prova con soddisfazione delle autorità competenti,
       della regolarità dell'operazione di transito ovvero              3. All'articolo 42, il testo del paragrafo 3 è sostituito dal
       del luogo ove l'illecito è stato effettivamente com-                testo seguente:
       messo.
                                                                           «3.     Per l'applicazione dell'articolo 22, le scritture
       Se, in mancanza di una tale prova, si continua a                    tenute dalle amministrazioni ferroviarie sostituiscono
       ritenere detto illecito commesso nello Stato mem-                   gli avvisi di passaggio.»
       bro di partenza ovvero nello Stato membro di en-
       trata, i dazi ed altri diritti e tributi vengono riscossi                                  Articolo 2
       da tale Stato membro sulla base delle aliquote più
       alte applicabili nella Comunità alle merci oggetto              Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1990.
       della spedizione in causa.
                                                                       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
       Se, in un secondo tempo, viene determinato lo                   menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
       Stato membro in cui detto illecito è stato effettiva-           membri.
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 69/169/CEE per quanto concerne
               l'aumento in termini reali delle franchigie sulle merci per le quali sono già state pagate le im-
                                                  poste nel traffico intracomunitario
                                                    COM(89) 331 def. — SYN 205
                                           (Presentata dalla Commissione il 10 luglio 1989)
                                                             (89/C 245/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   considerando che, tenuto conto del carattere progressivo
                                                                       dell'instaurazione del mercato interno, così come stabi-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 lito nell'articolo 8 A del trattato, sono necessari aumenti
europea, in particolare l'articolo 99,                                 graduali degli importi delle franchigie sia ai fini del mer-
                                                                       cato interno che per la realizzazione degli obiettivi della
                                                                       direttiva 69/169/CEE del Consiglio ('), modificata da
vista la proposta della Commissione,                                   ultimo dalla direttiva 89/194/CEE (2), obiettivi precisati
                                                                       nel secondo considerando della stessa; che l'instaura-
                                                                       zione del mercato interno implica che le merci per le
visto il parere del Parlamento europeo,                                quali le imposte sono state pagate potranno essere
                                                                       trasportate all'interno della Comunità senza dover pa-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      gare ulteriori imposizioni e che le franchigie esistenti per
                                                                       i viaggiatori cesseranno di esistere poiché saranno prive
                                                                       di senso;
considerando che l'articolo 8 A del trattato definisce il
mercato interno come uno spazio senza frontiere interne,
nel quale è assicurata la libera circolazione delle merci,
delle persone, dei servizi e dei capitali e stabilisce che             considerando che è necessario, analogamente, eliminare
tale mercato sia instaurato progressivamente nel corso di              le disparità di trattamento dei viaggiatori che entrano nei
un periodo che scade il 31 dicembre 1992;                              diversi Stati membri,
considerando che il sistema delle franchigie viaggiatori
riguarda merci circolanti tasse pagate e che in tale ottica
prefigura il modo di circolazione delle merci che pre-                 (') GU n. L 133 del 4. 6. 1969, pag. 6.
varrà nel mercato interno;                                             (2) GU n. L 73 del 17. 3. 1989, pag. 47.