CELEX: E2007P0001
Language: it
Date: 2007-01-31 00:00:00
Title: Richiesta di parere consultivo presentata alla Corte EFTA dal Fürstliches Landgericht con decisione del 31 gennaio 2007 nell'ambito del procedimento penale contro Sedin Poric (Causa E-1/07)

28.6.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 143/13
            
         Richiesta di parere consultivo presentata alla Corte EFTA dal Fürstliches Landgericht con decisione del 31 gennaio 2007 nell'ambito del procedimento penale contro Sedin Poric
   
   (Causa E-1/07)
   (2007/C 143/08)
   Il Fürstliches Landgericht (Corte di giustizia del Principato del Liechtenstein) ha presentato alla Corte EFTA, con decisione del 31 gennaio 2007, una richiesta di parere consultivo nell'ambito del procedimento penale Sedin Poric, pervenuta alla cancelleria della Corte il 7 febbraio 2007, in merito alle seguenti questioni:
   
               1)
            
            
               Una disposizione come quella dell'articolo 57a della legge del Liechtenstein relativa alla professione di avvocato [Rechtsanwaltsgesetz], secondo cui, quando in un processo una parte è rappresentata da un avvocato o quando la presenza di un difensore è indispensabile, l'avvocato europeo che presta i servizi deve ricorrere a un avvocato locale per agire di concerto con quest'ultimo [Einvernehmensrechtsanwalt] conformemente a quanto previsto dall'articolo 49 della legge del Liechtenstein relativa alla professione di avvocato, è compatibile con le disposizioni dell'accordo SEE relative alla libera prestazione di servizi (articolo 36, paragrafo 1, dell'accordo SEE), e in particolare con la direttiva 77/249/CEE del Consiglio del 22 marzo 1977 intesa a facilitare l'esercizio effettivo della libera prestazione di servizi da parte degli avvocati, segnatamente il secondo trattino dell'articolo 5?
            
         
               2)
            
            
               Qualora la Corte EFTA risponda negativamente alla prima domanda: una disposizione del diritto nazionale come quella contenuta nell'articolo 57o della legge del Liechtenstein relativa alla professione di avvocato, che non recepisce adeguatamente nel diritto nazionale una direttiva adottata a norma dell'articolo 7, lettera b, dell'accordo SEE, come la direttiva di cui al punto 1, può comunque essere applicata a uno Stato che è Parte contraente dell'accordo SEE?