CELEX: 61986CO0016
Language: it
Date: 1987-06-04
Title: Ordinanza della Corte (Terza Sezione) del 4 giugno 1987. # Gianfranco Pertoldi contro Comitato economico e sociale. # Ricevibilità. # Causa 16/86.

Avis juridique important

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61986O0016

ORDINANZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 4 GIUGNO 1987.  -  GIANFRANCO PERTOLDI CONTRO COMITATO ECONOMICO E SOCIALE.  -  RICEVIBILITA.  -  CAUSA 16/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 02409

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO PROPOSTO QUANDO MANCAVANO TANTO L' ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO, QUANTO LA DOMANDA, AI SENSI DELL' ART . 9O, N . 1, DELLO STATUTO, PREVIAMENTE RESPINTA - IRRICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 90 E 91 )  

Massima

GLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE SUBORDINANO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO PROPOSTO DA UN DIPENDENTE CONTRO LA PROPRIA ISTITUZIONE ALLA CONDIZIONE CHE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO PREVIO DA ESSI CONTEMPLATO SI SIA SVOLTO REGOLARMENTE . QUALORA IL DIPENDENTE CERCHI DI OTTENERE CHE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ADOTTI NEI SUOI CONFRONTI UNA DECISIONE, IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO DEV' ESSERE INIZIATO DALLA DOMANDA DELL' INTERESSATO CON CUI DETTA AUTORITA E INVITATA AD ADOTTARE LA DECISIONE, A NORMA DELL' ART . 90, N . 1, DELLO STATUTO . SOLO CONTRO LA DECISIONE CHE RESPINGE DETTA DOMANDA, DECISIONE LA QUALE, IN CASO DI MANCATA RISPOSTA DELL' AMMINISTRAZIONE, SI HA PER ACQUISITA ALLA SCADENZA DEL TERMINE DI QUATTRO MESI, L' INTERESSATO PUO PROPORRE, ENTRO UN NUOVO TERMINE DI TRE MESI, ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, UN RECLAMO AI SENSI DEL N . 2 DI DETTO ARTICOLO . 

Parti

NELLA CAUSA 16/86,  G.P ., DIPENDENTE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE, RESIDENTE IN OVERIJSE 1900, KAISERLAAN 9, CON L' AVV . BENOIT LIESENBERG, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . R.P . RIPPINGER, 11, BOULEVARD ROYAL,  RICORRENTE,  CONTRO  COMITATO ECONOMICO E SOCIALE, RAPPRESENTATO DAL SIG . DETLEF BRUGGEMANN, MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE, E DALL' AVV . ROGER O . DALCQ, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . JOERG KAESER, DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, 100, BOULEVARD KONRAD ADENAUER, KIRCHBERG,  CONVENUTO,  AVENTE AD OGGETTO, IN PRIMO LUOGO, L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE 22 OTTOBRE 1985, CON CUI E STATO RESPINTO IL RECLAMO CHE IL RICORRENTE AVEVA PRESENTATO CONTRO L' OMISSIONE DELL' AMMINISTRAZIONE DI ASSISTERLO A NORMA DELL' ART . 24 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E, IN SECONDO LUOGO, IL RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE CHE IL RICORRENTE ASSERISCE AVER SUBITO IN SEGUITO A TALE OMISSIONE,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE )  COMPOSTA DAI SIGNORI Y . GALMOT, PRESIDENTE DI SEZIONE, U . EVERLING E J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : M . DARMON  CANCELLIERE : P . HEIM  HA EMESSO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 22 GENNAIO 1986, IL SIG . G.P ., DIPENDENTE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ( IN PROSIEGUO : "CES "), HA PROPOSTO UN RICORSO VOLTO, IN PRIMO LUOGO, ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 22 OTTOBRE 1985 CON CUI IL PRESIDENTE DEL CES HA RESPINTO IL RECLAMO PRESENTATO DAL RICORRENTE CONTRO L' OMISSIONE DELL' AMMINISTRAZIONE DI ASSISTERLO A NORMA DELL' ART . 24 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E, IN SECONDO LUOGO, AL RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE ASSERTIVAMENTE SUBITO IN SEGUITO A TALE OMISSIONE .  2 DAGLI ATTI DI CAUSA RISULTA CHE IL P . LAMENTA IN SOSTANZA DI ESSERE OGGETTO, DAL 1983, DI INGIURIE E DI MINACCE DA PARTE DI UN ALTRO DIPENDENTE DEL CES, IL SIG . V.D.G .. CON NOTA 6 LUGLIO 1983, INFORMAVA PERTANTO IL PRESIDENTE DEL CES CHE IL V.D.G ., IN OCCASIONE DELL' ASSEMBLEA GENERALE DEL PERSONALE DEL 30 GIUGNO 1983, L' AVREBBE APOSTROFATO IN TERMINI OFFENSIVI E AVREBBE MESSO IN DISCUSSIONE LA SUA INTEGRITA PROFESSIONALE E LE SUE CAPACITA PERSONALI . A QUESTA NOTA, IL SEGRETARIO GENERALE DEL CES RISPONDEVA, IL 9 SETTEMBRE 1983, DI AVER AVUTO UN COLLOQUIO CON IL V.D.G . A PROPOSITO DELL' INCIDENTE DI CUI TRATTASI E DI AVERGLI FATTO "LE OSSERVAZIONI NECESSARIE" AL RIGUARDO . LA LETTERA CONCLUDEVA CHE "AVENDO DATO SEGUITO ALLA SUA DOMANDA RELATIVA AL DIPENDENTE INCRIMINATO, CONSIDERO CHIUSA LA QUESTIONE ".  3 IL 24 GIUGNO 1985 IL P . PRESENTAVA UN "RECLAMO AI SENSI DELL' ART . 90 DELLO STATUTO, CONTRO IL FATTO CHE L' AUTORITA NON AVEVA RITENUTO DI DOVER INTERVENIRE AI SENSI DELL' ART . 24 DELLO STATUTO PER PUNIRE LE MINACCE, LE INGIURIE E LE INVETTIVE" DI CUI SAREBBE STATO OGGETTO .  4 IL RECLAMO VENIVA RESPINTO CON DECISIONE DEL PRESIDENTE DEL CES 22 OTTOBRE 1985, IN QUANTO IL P . NON AVREBBE SPECIFICATO LA DECISIONE CONCRETA CHE EGLI SI ASPETTAVA DA PARTE DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . IN SEGUITO AL RIGETTO, IL P . PROPONEVA IL PRESENTE RICORSO .  5 A NORMA DELL' ART . 92,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, L' IMPROCEDIBILITA PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO PUO IN QUALSIASI MOMENTO VENIR RILEVATA D' UFFICIO DALLA CORTE, CHE STATUISCE NELLE FORME PREVISTE DALL' ART . 91,  PAR  PAR  3 E 4, DI DETTO REGOLAMENTO . IN CONSIDERAZIONE DEGLI ASPETTI DELLA PRESENTE CAUSA, LA CORTE HA DECISO DI APPLICARE TALI DISPOSIZIONI E DI STATUIRE SEPARATAMENTE CON ORDINANZA SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO SENZA PROCEDERE AD ISTRUTTORIA .  6 GLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE SUBORDINANO LA RICEVIBILITA DI UN RICORSO PROPOSTO DA UN DIPENDENTE CONTRO L' ISTITUZIONE ALLA QUALE APPARTIENE ALLA CONDIZIONE CHE LA PROCEDURA AMMINISTRATIVA PRELIMINARE CONTEMPLATA DA DETTI ARTICOLI SI SIA SVOLTA REGOLARMENTE . QUALORA, COME NEL CASO DI SPECIE, IL DIPENDENTE CERCHI DI OTTENERE CHE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA PRENDA UNA DECISIONE A SUO RIGUARDO, LA PROCEDURA AMMINISTRATIVA DEV' ESSERE AVVIATA CON DOMANDA DELL' INTERESSATO CHE INVITI LA SUDDETTA AUTORITA A PRENDERE TALE DECISIONE, A NORMA DELL' ART . 90, N . 1, DELLO STATUTO . SOLO CONTRO LA DECISIONE DI RIGETTO DI QUESTA DOMANDA, CHE, IN MANCANZA DI RISPOSTA DELL' AMMINISTRAZIONE, SI PRESUME ADOTTATA ALLA SCADENZA DI UN TERMINE DI QUATTRO MESI, L' INTERESSATO PUO PRESENTARE UN RECLAMO, ENTRO UN NUOVO TERMINE DI TRE MESI, ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, A NORMA DEL N . 2 DI DETTO ARTICOLO .  7 COME GIUSTAMENTE SOSTIENE IL CES, LA PROCEDURA AMMINISTRATIVA COSI DELINEATA, IMPERATIVAMENTE PRESCRITTA DALLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO, NON E STATA SEGUITA NEL CASO DI SPECIE .  8 INFATTI, IL RECLAMO DEL RICORRENTE, PRESENTATO IL 24 GIUGNO 1985, NON E STATO PRECEDUTO DA UNA DOMANDA EX ART . 90, N . 1, DELLO STATUTO . IL RICORRENTE NON HA PERTANTO FATTO SAPERE ALL' AMMINISTRAZIONE QUALI PROVVEDIMENTI ESSA AVREBBE DOVUTO ADOTTARE NEI SUOI CONFRONTI . LA NOTA 6 LUGLIO 1983, INDIRIZZATA AL PRESIDENTE DEL CES, NON PUO ESSERE CONSIDERATA COME UNA DOMANDA SIFFATTA AI FINI DELLA PROCEDURA DI CUI TRATTASI . IL RICORRENTE HA PRECISATO EGLI STESSO CHE, INTENDENDO COMPORRE LA LITE, SI ERA ACCONTENTATO ALL' EPOCA DELLA RISPOSTA DELL' AMMINISTRAZIONE E CHE NON AVEVA QUINDI VOLUTO PROSEGUIRE LA SUA AZIONE . AD OGNI MODO, LA LETTERA DEL SEGRETARIO GENERALE 9 SETTEMBRE 1983, CON LA QUALE QUESTI HA RISPOSTO ALLA NOTA 6 LUGLIO 1983, NON E STATA SEGUITA DAL RECLAMO ENTRO TRE MESI, A NORMA DELL' ART . 90, N . 2, E PERTANTO IL RECLAMO PRESENTATO IL 24 GIUGNO 1985 E MANIFESTAMENTE TARDIVO .  9 NE RISULTA CHE IL RICORSO NON E STATO PRECEDUTO DA UNA REGOLARE PROCEDURA AMMINISTRATIVA E DEVE PERTANTO ESSERE DICHIARATO IRRICEVIBILE PER INTERO, IVI COMPRESA LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  10 AI SENSI DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DEL MEDESIMO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE )  COSI STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOSTERRA LE PROPRIE SPESE .  LUSSEMBURGO, 4 GIUGNO 1987 .