CELEX: E2005P0002
Language: it
Date: 2005-02-10 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 10 febbraio 2005 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d'Islanda (Causa E-2/05)

19.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 117/27
            
         Ricorso proposto il 10 febbraio 2005 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d'Islanda
   (Causa E-2/05)
   (2005/C 117/08)
   Un ricorso contro la Repubblica d'Islanda è stato proposto il 10 febbraio 2005 dall'Autorità di sorveglianza EFTA di fronte alla corte dell'EFTA. L'Autorità di vigilanza dell'EFTA era rappresentata da Niels Fenger e da Bjørnar Alterskjær, che agivano in qualità di funzionari dell'Autorità di vigilanza EFTA, Rue Belliard 35, B-1040 Bruxelles.
   La ricorrente afferma che la Corte dovrebbe:
   
               1.
            
            
               dichiarare che non abolendo e non recuperando entro i termini prescritti gli aiuti erogati nel quadro del regime fiscale dichiarato incompatibile con l'accordo SEE dalla decisione n. 21/04/COL del 25 febbraio 2004, la Repubblica d'Islanda non ha ottemperato agli obblighi derivanti dagli articoli 2, 3 e 4 di tale decisione;
            
         
               2.
            
            
               condannare la Repubblica di Islanda ad assumersi gli oneri del procedimento.
            
         Quadro giuridico e fattuale e motivazioni:
   
               —
            
            
               Nel marzo 1999 l'Islanda ha adottato la legge n. 31/1999 relativa alle società commerciali internazionali senza informare l'Autorità di vigilanza EFTA; cfr. articolo 1, paragrafo 3, del protocollo 3 dell'accordo relativo alla vigilanza e alla corte («AVC»).
            
         
               —
            
            
               Il 25 febbraio 2004 l'Autorità di vigilanza EFTA ha adottato la decisione n. 21/04/COL, in cui affermava che le misure fiscali della suddetta legge costituivano aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 61, paragrafo 1, dell'accordo SEE, che tali aiuti erano illeciti da un punto di vista procedurale in quanto non erano stati notificati e in quanto tale aiuto era incompatibile con l'accordo SEE.
            
         
               —
            
            
               Applicando l'articolo 14 della parte II del protocollo 3 relativo alla AVC, l'Autorità di vigilanza dell'EFTA giungeva alla conclusione che i beneficiari dovevano restituire l'aiuto a decorrere dall'anno fiscale 1999.
            
         
               —
            
            
               La Repubblica d'Islanda non ha osservato la decisione n. 21/04/COL entro i termini previsti. L'Autorità di vigilanza EFTA ha presentato ricorso di fronte alla Corte EFTA a norma dell'articolo 1, paragrafo 2, comma 2, della parte I del protocollo 3 dell'AVC.