CELEX: 51982PC0698
Language: it
Date: 1982-11-03
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DEI DIRITTI ALL' IMPORTAZIONE APPLICABILI AI FILETTI DI PESCE RICAVATI A BORDO DI NAVI COMUNITARIE DA PESCI ORIGINARI DI PAESI TERZI

N. C 302/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  19. 11.82
     4.     Le disposizioni del paragrafo 2 non dero-                   mune è il tasso rappresentativo se un tale tasso è
     gano alle regole adottate per la conversione del-                  fissato nel quadro della politica agricola comune».
     l'ECU in monete nazionali nel quadro della prova
     documentale prevista in alcune convenzioni prefe-
                                                                                             Articolo 2
     renziali o negli accordi conclusi con alcuni paesi
     terzi.                                                         Il presente regolamento entra in vigore il giorno suc-
                                                                    cessivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
     5.     In deroga alle disposizioni dei paragrafi 2 e
                                                                    Comunità europee.
     3, i tassi di cambio da applicarsi per la conver-
     sione in monete nazionali dell'ECU nel quale è                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
     espresso il dazio doganale relativo ai prodotti               elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
     della sottovoce 22.05 C della tariffa doganale co-             Stati membri.
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alla determinazione dei diritti
                all'importazione applicabili ai filetti di pesce ricavati a bordo di navi comunitarie da
                                                 pesci originari di paesi terzi
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 9 novembre 1982)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                delle merci (2), risulta che, in caso d'immissione in li-
                                                                    bera pratica delle merci nella Comunità, l'obbliga-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              zione doganale insorge alla data di accettazione della
europea, in particolare l'articolo 235,                             relativa dichiarazione; che, conseguentemente, l'im-
vista la proposta della Commissione,                               porto dei dazi all'importazione applicabili ai filetti ri-
                                                                    cavati da pesci originari di paesi terzi è quello appli-
visto il parere del Parlamento europeo,                             cabile ai suddetti filetti alla data d'accettazione della
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   dichiarazione di immissione in libera pratica di cui
                                                                    sono oggetto;
considerando che, tenuto conto soprattutto delle limi-
tazioni cui sono soggette per quanto riguarda la                    considerando che, in seguito all'applicazione delle
quantità di pesce che sono autorizzate a catturare, le              suddette disposizioni, il plusvalore risultante dalla tra-
navi comunitarie dotate di attrezzatura per la trasfor-             sformazione da parte dell'equipaggio della nave co-
mazione dei pesci in filetti sono talvolta costrette, per           munitaria dei pesci originari da paesi terzi dev'essere
                                                                    soggetto all'applicazione dei diritti della tariffa doga-
necessità inerenti alla loro attività, ad acquistare sul
                                                                   nale comune;
luogo di pesca dei pesci originari dai paesi terzi;
considerando che, conformemente all'articolo 7, let-                considerando che, date le circostanze specifiche per le
tera a), della direttiva 79/623/CEE del Consiglio, del             quali le navi comunitarie devono utilizzare pesci ori-
25 giugno 1979, relativa all'armonizzazione delle di-              ginari di paesi terzi per ottenere filetti, questa tassa-
sposizioni legislative, regolamentari ed amministrative            zione non è economicamente giustificata; che occorre
riguardanti l'obbligazione doganale (*), l'importo dei             pertanto adottare le disposizioni particolari necessarie
dazi all'importazione o dei dazi all'esportazione ap-              onde permettere l'applicazione ai prodotti in oggetto
plicabili ad una merce è determinato in base agli ele-              di un importo di dazi all'importazione corrispondente
menti di tassazione propri a detta merce nel momento                a quello che sarebbe esatto qualora i pesci originari
in cui sorge la relativa obbligazione doganale; che                 dai paesi terzi fossero dichiarati immessi in libera pra-
tale disposizione è applicabile fatte salve le disposi-             tica tal quali;
zioni particolari adottate nell'ambito di regolamenta-              considerando che occorre prevedere i mezzi di con-
zioni doganali o agricole specifiche;                              trollo e di cooperazione necessari per garantire l'equa
considerando che dall'applicazione congiunta dell'ar-               applicazione delle disposizioni del presente regola-
ticolo 3, lettera a), della direttiva 79/623/CEE e del-             mento; che la procedura più appropriata per perse-
l'articolo 11, paragrafo 1, della direttiva 79/695/CEE              guire lo scopo è quelle di cui all'articolo 57 del
del Consiglio, del 24 luglio 1979, relativa all'armoniz-            regolamento (CEE) n. 221/77 del Consiglio, del
zazione delle procedure d'immissione in libera pratica              13 dicembre 1976, relativo al transito comunitario ( J ),
                                                                    (2) GU n. L 205 del 13. 8. 1979, pag. 19.
(') GU n. L 179 del 17. 7. 1979, pag. 31.                           (3) GU n. L 38 del 9. 2. 1977, pag. 1.
 ---pagebreak--- 19.11.82                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 302/7
considerando che le disposizioni del presente regola-                  sci sia applicabile un'aliquota ridotta o nulla,
mento intendono definire le condizioni d'applicazione                  eventualmente nel quadro di limiti quantitativi,
della tariffa doganale comune ai filetti di pesce rica-                tale aliquota si applica alle stesse condizioni valide
vati a bordo di navi comunitarie da pesci originari di                 qualora i summenzionati pesci fossero presentati
paesi terzi in modo da evitare la tassazione del plusva-               tal quali negli uffici doganali ove sono effettuate
lore risultante dalla trasformazione di tali pesci effet-              le formalità di immissione in libera pratica;
tuata dall'equipaggio delle navi succitate; che tuttavia          — il valore in dogana da fissare per la determina-
tali disposizioni non devono contribuire all'aumento                   zione dell'importo dei dazi all'importazione da
delle quantità di pesce proveniente da paesi terzi che                 esigere è quello dei pesci interi, freschi o refrige-
può eventualmente beneficiare di un trattamento tarif-                 rati, della specie da cui sono stati estratti i filetti
fario particolare in caso di immissione in libera pra-                 dichiarati in libera pratica, come sarebbe determi-
tica tal quale nella Comunità, all'occorrenza motivato                 nato conformemente alle disposizioni relative al
dal fatto che tali filetti devono essere oggetto di un                valore in dogana delle merci qualora i suddetti pe-
uso particolare;                                                       sci fossero presentati tal quali all'ufficio doganale
considerando che, tenuto conto dello scopo perse-                      ove sono state effettuate le formalità per l'immis-
guito, è opportuno limitare il campo d'applicazione                    sione in libera pratica.
del presente regolamento ai filetti di pesce ottenuti a           2.     Le disposizioni del paragrafo 1 sono applicabili
partire da pesci presi a bordo delle navi comunitarie             solo se i pesci originari dei paesi terzi utilizzati per la
in alto mare, sugli stessi luoghi di pesca; che le dispo-         fabbricazione dei pesci di cui a detto paragrafo siano
sizioni specifiche del trattato non conferiscono alle             stati presi a bordo in alto mare, sui luoghi stessi della
istituzioni della Comunità il potere di adottare i prov-          pesca.
vedimenti necessari a tale scopo; che pertanto risulta
necessario basare sull'articolo 235 del trattato le di-           3.     Ai sensi dei paragrafi 1 e 2, s'intendono per navi
sposizioni del presente regolamento,                              comunitarie quelle immatricolate o registrate in uno
                                                                  Stato membro della Comunità e battenti bandiera di
                                                                  tale Stato membro.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                                           Articolo 2
                           Articolo 1
                                                                  Le misure di controllo e di cooperazione amministra-
1.      I dazi all'importazione applicabili ai filetti di pe-     tiva necessarie per l'equa applicazione del presente
sce rientranti nelle sottovoci 03.01 B II e 03.02 A II            regolamento sono adottate secondo la procedura
della tariffa doganale comune, ricavati a bordo di                dell'articolo 57, paragrafo 2, del regolamento
navi comunitarie da pesci provenienti da paesi terzi,             (CEE) n. 222/77.
sono determinati in caso di immissione in libera pra-
tica secondo le condizioni seguenti :                                                      Articolo 3
— l'aliquota del dazio all'importazione applicabile è
                                                                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile
     quella relativa alla data d'accettazione della di-
                                                                  1983.
     chiarazione d'immissione in libera pratica da parte
     del servizio doganale ai pesci interi, freschi o re-         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
     frigerati, della specie dalla quale sono ottenuti i          elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
     filetti dichiarati in libera pratica; qualora a tali pe-     Stati membri.