CELEX: C2000/063/34
Language: it
Date: 2000-03-04 00:00:00
Title: Causa C-518/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dalla Cour d'appel di Bruxelles, con sentenza 22 dicembre 1999, nella causa Richard Gaillard contro Alaya Chekili

C 63/18                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            4.3.2000
sce una prestazione speciale a carattere non contributivo ai             Il governo francese sostiene che la Commissione non ha
sensi dell’art. 4, n. 2 bis, del regolamento, cosı̀ che al caso di       osservato il principio di cautela, limitandosi a citare le conclu-
una persona che — come la ricorrente — soddisfa le condizioni            sioni del CSD senza nemmeno esaminare la necessità di nuovi
per la concessione della detta prestazione a partire dal 1o giu-         provvedimenti e confondendo «la valutazione del rischio» con
gno 1992 va applicata esclusivamente la normativa di coordi-             «la gestione del rischio». Esso assume che la Commissione non
namento di cui all’art. 10 bis del regolamento.                          ha preso in esame i pareri scientifici relativi all’encefalopatia
                                                                         spongiforme bovina (BSE), anche sé minoritari, alimentando le
                                                                         incertezze quanto all’esistenza o all’entità di rischi per la salute
                                                                         delle persone (e in particolare il parere dell’Agence française
(1) GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2.                                       pour la sécurité sanitaire des aliments (AFSSA) ed il documento
(2) GU L 230 del 22.8.1983, pag. 6.                                      dei periti sulle encefalopatie spongiformi subacute trasmissibili
(3) GU L 136 del 19.5.1992, pag. 1.                                      (EST) che vi era allegato); che la Commissione non ha adottato
                                                                         i provvedimenti di tutela necessari senza necessità di attendere
                                                                         che la realtà e la gravità di tali rischi fossero pienamente
                                                                         dimostrati; che la Commissione, negando di modificare, se non
                                                                         di abrogare, la sua decisione di revoca dell’embargo sulla carne
                                                                         bovina britannica a decorrere dal 1o agosto 1999, ha violato
                                                                         il principio di cautela quale risulta dal Trattato e dalla
                                                                         giurisprudenza della Corte. Quindi la sua decisione è inficiata
                                                                         da violazione dei Trattati, da irregolarità procedurali e da un
                                                                         difetto di motivazione.
Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione
  delle Comunità europee, proposto il 29 dicembre 1999
                                                                         (1) GU L 195 del 28.7.1999: decisione della Commissione 23 luglio
                                                                             1999, 1999/514/CE, che fissa la data in cui possono iniziare le
                         (Causa C-514/99)                                    spedizioni dei prodotti bovini dal Regno Unito nel quadro del
                                                                             programma di esportazione su base cronologica in virtù dell’art. 6,
                                                                             n. 5, della decisione del Consiglio 98/256/CE (GU L 113, pag. 33).
                          (2000/C 63/33)
Il 29 dicembre 1999 la Repubblica francese, rappresentata dal
signor Ronny Abraham, direttore degli affari giuridici presso il
Ministero degli Affari esteri, e dalle signore Kareen Rispal-Bel-
langer, vicedirettore, e Régine Loosli-Surrans, chargée de
mission presso lo stesso Ministero, in qualità di agenti, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ambasciata di Francia,
8b, boulevard Joseph II, ha proposto dinanzi alla Corte                  Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dalla Cour
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                 d’appel di Bruxelles, con sentenza 22 dicembre 1999, nella
Commissione delle Comunità europee.                                               causa Richard Gaillard contro Alaya Chekili
La Repubblica francese conclude che la Corte voglia:                                                (Causa C-518/99)
— annullare la decisione con cui la Commissione si è rifiutata                                       (2000/C 63/34)
     di modificare o di abrogare la decisione 1999/514/CE (1)
                                                                         Con sentenza 22 dicembre 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                         della Corte il 31 dicembre successivo, nella causa tra il signor
Motivi e principali argomenti                                            Richard Gaillard e il signor Alaya Chekili, la Cour d’appel di
                                                                         Bruxelles ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                         europee la seguente questione pregiudiziale:
Il ricorso è diretto contro una decisione della Commissione
resa nota con la dichiarazione 29 ottobre 1999 del commissa-             Se l’azione di risoluzione della vendita di un immobile e per il
rio Byrne, secondo cui, a seguito del parere del Comitato
                                                                         risarcimento dei danni a seguito di tale risoluzione, costituisca
scientifico direttivo (CSD) emesso lo stesso giorno, non era
                                                                         un’azione «in materia di diritti reali immobiliari», ai sensi
necessario «riesaminare la decisione di revocare l’embargo               dell’art. 16 della Convenzione 27 settembre 1968 tra gli Stati
sull’esportazione di carne bovina britannica», e sopratutto con
                                                                         membri della Comunità economica europea concernente la
la decisione datata 17 novembre 1999, con cui il collegio ha
                                                                         competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni in
intimato alla Francia di conformarsi alla decisione                      materia civile e commerciale, firmata a Bruxelles il 27 settem-
1999/514/CE e di revocare l’embargo. Il ricorso si basa, in via
                                                                         bre 1968.
principale, sulla violazione del principio della cautela da parte
della Commissione, e in subordine, sull’inadeguatezza dell’iter
procedurale seguito e sull’insufficienza della motivazione della
decisione impugnata.