CELEX: C2004/059/32
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa C-16/04: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania, proposto il 20 gennaio 2004

6.3.2004                  IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 59/19
3)     se la direttiva 2002/2/CE debba essere interpretata nel                     soglie comunitarie che essa fissa o di applicazione
       senso che la sua applicazione e quindi la sua efficacia è                   generale e riferentesi anche alle soglie accolte dai diritti
       subordinata all’adozione dell’elenco positivo di materie                    nazionali, segnatamente al fine di assicurare la trasposi-
       prime indicate con i loro nomi specifici, come precisato al                 zione della suddetta direttiva, quand’anche tali ultime
       considerando n. 10 e nella relazione della Commissione,                     soglie possano essere state fissate, come nel caso della
       (COM2003 178) (2) in data 24 aprile 2003, ovvero se                         Francia e con un intento di protezione dei dipendenti, a
       l’applicazione della direttiva negli Stati membri debba                     un livello di maggiore tutela di quelli della direttiva.
       avvenire prima dell’adozione dell’elenco positivo delle
       materie prime previsto dalla direttiva ricorrendo ad una              2)    In quale misura un regime di equivalenza strettamente
       elencazione delle materie prime contenute nei mangimi                       proporzionale consistente nel prendere in considerazione
       composti con le denominazioni e definizioni generiche                       la totalità delle ore di presenza, pur applicando a queste
       delle loro categorie merceologiche;                                         ultime un meccanismo di ponderazione relativo alla
                                                                                   minore intensità del lavoro fornito durante i periodi di
4)     se la direttiva 2002/2/CE sia da considerare illegittima                    inoperosità, potrebbe considerarsi compatibile con gli
       per violazione del principio di parità di trattamento e di                  obiettivi della direttiva del Consiglio 23 novembre 1993,
       non discriminazione a danno dei mangimisti rispetto ai                      93/104/CE.
       produttori di alimenti per il consumo umano in quanto
       sottoposti ad una disciplina che impone indicazioni
       quantitative delle materie prime dei mangimi composti.                (1) Direttiva del Consiglio 23 novembre 1993, 93/104/CE, concer-
                                                                                 nente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro (GU
                                                                                 L 307, pagg. 18-24).
(1) GU L 063 del 6.3.2002, p. 23.
(2) non pubblicato.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da Conseil                       Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
d’Etat, section du contentieux, con ordinanza 3 dicembre                     tro la Repubblica federale di Germania, proposto il
2003, nella causa Abdelkader Dellas, Confédération                                                     20 gennaio 2004
générale du travail, Fédération nationale des syndicats des
services de santé et des services sociaux CFDT e Fédéra-
tion nationale de l’action sociale Force Ouvrière contro                                               (Causa C-16/04)
Secrétariat général du gouvernement — convenuto:
Union des fédérations et syndicats nationaux d’em-                                                      (2004/C 59/32)
ployeurs sans but lucratif du secteur sanitaire, social et
                             médico-social
                           (Causa C-14/04)                                   Il 20 gennaio 2004 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dai sigg. D. Martin e H. Kreppel, con domicilio
                            (2004/C 59/31)                                   eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                             giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
                                                                             blica federale di Germania.
Con ordinanza 3 dicembre 2003, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 13 gennaio 2004, nella causa Abdelkader Dellas,               La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Confédération générale du travail, Fédération nationale des
syndicats des services de santé et des services sociaux CFDT e
                                                                             1.    dichiarare che la Repubblica federale di Germania è
Fédération nationale de l’action sociale Force Ouvrière contro
                                                                                   venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
Secrétariat général du gouvernement — convenuto: Union des
                                                                                   degli artt. 3 e 10 della direttiva del Consiglio 30 novembre
fédérations et syndicats nationaux d’employeurs sans but
                                                                                   1989, 89/654/CE (1), relativa alle prescrizioni minime di
lucratif du secteur sanitaire, social et médico-social, il Conseil
                                                                                   sicurezza e di salute per i luoghi di lavoro (prima direttiva
d’Etat, section du contentieux ha sottoposto alla Corte di
                                                                                   particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1 della
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi-
                                                                                   direttiva 89/391/CEE),
ziali:
1)     Se, tenuto conto dell’oggetto della direttiva del Consiglio                 a)    in quanto, in violazione delle prescrizioni comuni-
       23 novembre 1993, 93/104/CE (1), che è, a tenore                                  tarie,
       dell’art. 1, n. 1, quello di stabilire prescrizioni minime di
       sicurezza e di salute in materia di organizzazione dell’ora-                      —      al § 30, comma 4 VBG 1/GUV.01 vengono
       rio di lavoro, la definizione dell’orario di lavoro da essa                              autorizzate porte scorrevoli e girevoli come
       enunciata debba ritenersi applicabile unicamente alle                                    porte di emergenza,
 ---pagebreak--- C 59/20                 IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         6.3.2004
            —     ai §§ 1, comma 1, 3, comma 1, 35 e 37 del               —     condannare alle spese il Regno di Spagna.
                  Musterbauordnung (regolamento edilizio) non
                  sono state emanate disposizioni di diritto del
                  lavoro sufficientemente chiare per quanto
                  riguarda i lucernai, e                                  Motivi e principali argomenti
            —     ai §§ 3, comma 1, n. 1 e 20 dell’Arbeitsstätten-
                  verordnung (regolamento sui luoghi di lavoro)           Il termine fissato per l’adeguamento dell’ordinamento interno
                  non sono state emanate disposizioni sufficien-          alla direttiva è scaduto il 27 novembre 2002.
                  temente vincolanti per le rampe di carico,
      b)    e in quanto essa non ha comunicato alla Commis-               (1) GU L 309 del 27.11.2001, pag. 1.
            sione la modifica delle leggi contestate;
2.    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Il termine per l’attuazione della direttiva è scaduto il                    tro la Repubblica francese, proposto il 23 gennaio 2004
31 dicembre 1992, senza che la Repubblica federale di
Germania abbia emanato le disposizioni necessarie per confor-
marsi agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 3 in                                     (Causa C-20/04)
combinato disposto con l’Allegato I, punti 4.4, terza frase,
10.1, prima frase, 10.2 e 14.1, della direttiva.                                                    (2004/C 59/34)
(1) GU L 393, pag. 1.
                                                                          Il 23 gennaio 2004 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dal sig. W. Wils, in qualità di agente, con
                                                                          domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
                                                                          Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro al
                                                                          Repubblica francese.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
   tro il Regno di Spagna, presentato il 21 gennaio 2004                  La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                          (Causa C-17/04)                                 1.    constatare che non avendo adottato le disposizioni
                                                                                legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
                           (2004/C 59/33)                                       conformarsi alla direttiva della Commissione 6 giugno
                                                                                2002, 2002/50/CE, che adegua al progresso tecnico
                                                                                la direttiva 1999/36/CE del Consiglio in materia di
                                                                                attrezzature a pressione trasportabili (1) e non avendole
Il 21 gennaio 2004 la Commissione delle Comunità europee,                       comunque comunicato alla Commissione, la Repubblica
rappresentata dal sig. Gregorio Valero Jordana, membro del                      francese è venuta meno agli obblighi incombentile in
servizio giuridico della detta istituzione, con domicilio eletto                forza della detta direttiva;
in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso contro il Regno di Spagna.              2.    condannare la Repubblica francese alle spese.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                          Motivi e principali argomenti
—     dichiarare che, non avendo adottato tutte le disposizioni
      legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
      la trasposizione della direttiva del Parlamento europeo e           Il termine impartito per la trasposizione è scaduto il 1 gennaio
      del Consiglio 23 ottobre 2001, 2001/80/CE (1), concer-              2003.
      nente la limitazione delle emissioni nell’atmosfera di
      taluni inquinanti originati dai grandi impianti di combu-
      stione, o comunque avendo omesso di comunicare alla                 (1) GU L 149 del 7.6.2002, pag. 28.
      Commissione le dette disposizioni, il Regno di Spagna è
      venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza
      della detta direttiva;