CELEX: 51981PC0204
Language: it
Date: 1981-04-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l'arack ed i l tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d'oltremare associati alla Comunità economica europea (1981-1982) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 204
Vol. 1981/0076
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                            COM(81)204 def.
                                                            Bruxelles , 29 aprile 1981
                                    Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    recante apertura / ripartizione e modalità di gestione di un contingente
    tariffario comunitario per il rum , l' arack ed i l tafia , della sottovoce
    22.09 C I della tariffa doganale comune , originari dei paesi e territori
          d' oltremare associati alla Comunità economica europea
                                ( 1981-1982 )
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                         -·     _ ^
                                                                CV
                                                     :<
                                                  r.i ::
                                                             S h
                                                             <. Ç
                                                                              A
                                                                              .-I
                                                 \*->        £ a,        A
C0M(81 ) 204 def .                                                         •/
 ---pagebreak---                                   R E L A Z I 0 N E
 1 . L' allegato IX della decisione 80 / 1186 del Consiglio del, 16 dicembre
      1980 prevede che il rum , l' arack ed i l tafia della sottovoce dogana­
      le 22.09 CI della tariffa doganale comune , originari dei paesi e ter­
      ritori d' oltremare associati alla Comunità economica europea ,. siano
      ammessi all' importazione nella Comunità in esenzione dai dazi dogana­
      li nel limite di un contingente tariffario comunitario , di cui i l pe­
      riodo d' applicazione annuo va dal 1° luglio al 30 giugno dell' anno se­
      guente .
    Il volume del contingente tariffario é fissato , in base ad un qusrititat'i vo
 • annuo' ci base - calcolato in ettolitri di alcol© puro , pari- al volume del ls
    importazioni effettuate durante il migliore degli ultimi tre anni per i
    quali sono disponibili dati statistici . A questa quantità di base viene
    attribuito un tasso d ""incremento del 18 % .                        • 1
2 . Le    importazioni dei prodotti . in oggetto , effettuate durante gli ultimi
     tre anni sono le seguenti :
                                            in ettolitri di alcole puro -
                                         1978          1979        1980
               Bénélux                    -               19          10
               Danimarca                                 32           51
               Germanià                70.285        59.723   -   551.625
  '            Grecia                     -
               Francia                    - '            -            -
               Irlanda                    -              -            100
               Italia           -         -   .
               Regno Unito                  64           22               2
                                       70.349        59.796       55.788
     Dai dati sopramenzionati risulta che le quantità relative all' anno 1978
     sono da considerarsi come quantità annuale di base . Attualmente alla lu­
     ce della situazione globale per i prodotti in questione , il tasso di . in­
     cremento applicabile alla quantità di base può essere fissato al 18 % .
 ---pagebreak---   In queste condizioni occorre         fissare il volume del contingente ta­
  riffario     comunitario per il periodo dal 1° luglio 1981 al 30 giugno,
  1982 a 83.011 elicotteri di alcole puro .
 Le disposizioni del suddetto regolamento prevedono - come di regola -
 la divisione del volume contingentale in due parti , la prima delle qua
                           \
 li é suddivisa in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda
 costituisce la riserva .
 La ripartizione . della prima parte é da determinare tenendo conto
 della reale evoluzione dei mercati di cui trattasi , del fabbisogno
 degli Stati membri e delle prospettive economiche per il periodo con-
          C2.iir rt-o   6y-v'0J
 sideratoTY^ero             in questo caso , non può' essere applicato integral­
mente . Infatti -nel corso degli ultimi tre anni , in certi Stati membri ,
nessuna importazione ha avuto luogo ed in altri era stata trascura­
bile . Per poter comunque suddividere equamente fra gli Stati membri
                                       ■ !         .
 i quantitativi       in questione , sembra opportuno prevedere una parteci­
pazione importante di ogni Stato membro al volume contingentale .
Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recan
te apertura , ripartizione e modalità di gestione- del' cont ingente tarif
fario comunitario qui di seguito riportato ( vedere allegato ).
 ---pagebreak---                                                    Proposta ci í
                                     REGOLAMENTO (CEE)                      DEL CONSIGLIO
                  recante apertura, ripartizione c modalità di gestjone di un contingente tariffario comunitario
                  per il rum l'arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune,
                  originari dei paesi e territori d'oltremare associati alla Comunità economica europea
                                                           ( 1981 '1982;)                           .
   II. CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato .che istituisce la Comunità economica
   europea, in particolare L' articolo 136,                           1
   vista la decisione 80 / 1186 / CEE del Consiglio,
   del 16 dicembre 1980 , relativa all' associa­
   zione dei paesi e territori d' oltremare alla
   Comunità economica europea ( 1 ), in particolare
   l 'Al legato IX ,              '              /
    vista la proposta della Commissione,
                                                        decisione 80 / 1186 / CEE
    considerando che . l' allegato IX delia. / prevede che
    il rum , l'arack e il tafia siano ammessi all'importazione
    nella Comunità in esenzione da dazi doganali nei limiti
    di un contingente tariffario comunitario ; che il volume
    contingentale annuo deve essere fissato in base ad un                       '
    quantitativo annuo di base, calcolato in ettolitri di al­
    cole puro, pari al volume delle importazioni effettuate
    durante il migliore degli ultimi tre anni per i quali, sono
    disponibili dati statistici e che a tale quantitativo viene
    applicato un tasso d'incremento del 18% ; che tale
    tasso può essere modificato secondo determinati criteri ;
    che il periodo contingentale è compreso tra il 1° luglio e
  i il 30 giugno dell'anno successivo ; c h 6 £ oppor­
   tuno aorire per il n^rio^o r^al 1° lu­
   glio 1981 al 30 giugno 1982 questo
   contingente tariffario comunitario, ,
v ( 1 ) GU n . L 361 del * 31 . 12.1980, pag . 1 ,
                                                                                         I
 ---pagebreak---                               - 2 -
  considerando che risulta dalle statistiche comunitarie
  degli anni 197 3 – 19^0 che le maggiori importazioni
  comunitarie dei prodotti in questione originari dei paesi
  e territori sopracitati sono state effettuate nel 1978 per
  una quantità pari a 70 349 ettolitri di alcole puro ; che
 sulla base del consumo e della produzione in seno alla
  Comunità e dell'evoluzione                   . degli scambi
 in seno alla Comunità e fra la medesima, i paesi e terri­
 tori .            e gli Stati ACP, il tasso di incremento
 per il periodo contingentale considerato può essere fis­
 sato al 18 % ; che pertanto il volume del contingente
 tariffario comunitario per il periodo 1° luglio 198* –:
 30 giugno 198 2 deve essere fissato a 83 Oli ettolitri di
 alcole puro ;
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
 importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri,
 occorre dividere il contingente in due parti, ripartendo
 la prima fra gli Stati membri e costituendo con la se­
 conda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­
 sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
 quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
 agli importatori di ciascuno Stato membro, è opportuno
 fissare la prima parte del contingente comunitario ad un
 livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere
 al 90% del volume contingentale ;
considerando che, tenuto conto della reale evoluziorie
dei mercati dei prodotti di cui trattasi, del fabbisogno
degli Stati membri e delle prospettive economiche per il
periodo considerato, le percentuali di partecipazione
iniziale al volume contingentale possono essere così fis­
sate :
         Bénélux               -                 0,-13
         Danimarca                               0,20
         Germania                               99,vqa
         Grecia                                  0,-08
         Francia                           '     0,0 8
         Irlanda                                 0>2ó
         Italia                                       8
         Regno Unito                                13
 ---pagebreak---                               - 3 -
     con.MUfrando che le quote iniziali degli Stati membri
     possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
     per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­
     tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
     completamente la sua quota iniziale deve procedere al
     prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che
    tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
    membro quando ciascuna delle sue quote supplementari
    è quasi totalmente esaurita, e se la riserva lo consenta ;
    che le quote iniziali e supplementari devono essere va-,
    lide sino al termine del periodo contingentale ; che tale
    metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
    tra gii Stati membri e la Commissione, la quaie deve, in
    particolare, poter seguire il grado di esaurimento del
    volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
    considerando che, se ad una data determinata del
   periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
   residuo importante, è indispensabile che detto Stato
   membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella
   riserva al fine di evitare che una parte del contingente
   tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
   membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
     considerando che è opportuno seguire l'evoluzione delle
     importazioni di tali prodotti nella Comunità e quindi
     sorvegliare dette importazioni ;
   considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
   dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
   riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
   tutte le operazioni relative alla gestione delle quote at­
   tribuite a detta unione economica ■ possono essere effet­
   tuate da uno dei suoi membri.
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                           Articolo 1
   1 . A decorrere dal 1° luglio 1981, e fino al 30 giugno
   198 ? il rum, l'arack ed il tafia, della sottovoce
   22.09 CI della tariffa doganale comune, originari dei
   paesi e territori di cui all'articolo 1 della decisione
89 / 1186/CEE, sono ammessi all'importazione nella
   Comunità in esenzione da dazi doganali entro i limid di
   un contingente tariffario comunitario di 83 0 ] 1 ettolitri
   di alcole puro.
 ---pagebreak---                           - 4 -
   2 . Le norme di origine applicabili ai prodotti di cui al .
   paragrafo 1 sono quelle d"f i rl itc nel L '3-1 legato II della
   decisione '80 / 1 1 86 / CEE .
                            Articolo 2
   1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso
   in due parti .
   2. La prima parte di74700 hi viene suddivisa tra gli
   Stati membri ; le quote che; salvo l'articolo 5, sono
   valide fino al 30 giugno 1982 .ammontano a :
                                                       ;
        ^
                                            (in ettolitri
                                          di alcole puro)
        Bénélux                                   100
        Danimarca     '                          150
        Germania                           73 970
       Grec l' a                                   60
        Francia                                    60
      . Irlanda                                  200      '
        Italia  -                                  60
        Regno Unito                              100
 3. La seconda parte, pari a 8311 hi, costituisce la
 riserva .
                         Articolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro – quale è
fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa
quota diminuita della frazione trasferita alla riserva
qualora sia stato applicato l' articolo 5 – è utilizzata in
ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
sione, al prelievo di uha seconda aliquota pari al 15 %
della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
all'unità superiore, -sempreché l'entità della riserva lo
permetta.
2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
membro ha utilizzato in/ragione del 90 % o più anche
la seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate
al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
tondata all'unità superiore.
 ---pagebreak---                            - 5 -
   3 . Se, dopo 3ver esaurito ia seconda quota,' uno Stato
   membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
   la terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al
   prelievo di una quarta quota pari alla terza.
   Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
   della riserva.
   4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
   possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
   stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
   esse rischino di non essere esaurite. Essi informano la
   Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
   care le disposizioni del presente paragrafo.
                           Articolo 4
   Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti­
   colo 3 sono valide fino al 30 giugno 198 1 .          /
                          Articolo S       ,
Gli Stari membri versano nella riserva, entro il 1° aprile
 198 2 la frazione non utilizzata della loro aliqupta ini­
ziale che, alla data del 15 marzo 198 2,ecceda il 20 %
 del volume iniziale. Essi possono trasferire una quantità
 superiore se hanno morivo di ritenere che non verrà uti­
 lizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
 1° aprile 1982,^1 totale delle importazioni dei prodoni
in oggetto effettuate sino al 15 marzo 1982 incluso e
imputate sul contingente comunitario, nonché, se del
caso, la frazione della quota iniziale che essi trasferi­
scono alla riserva.
                          Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
aperte dagli Stari membri conformemente agli articoli 2
e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche, del
grado di utilizzazione della riserva.                '
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 aprile 1982 ,
dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a
norma dell'articolo 5 . .
                                         J
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva, sia
limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il
quantitativo allo Stato membro che procede a quest'ul­
timo prelievo.
 ---pagebreak---                                              " 6• t. V7
                                              Articolo 7,
                      1 .- Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                     affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
                     prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili
                     le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti
                     cumulate del contingente comunitario.
                     2. Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
                     questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
                     gere liberamente alle quote ad essi assegnate. '
                     3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
                     membri viene rilevato in base alie importazioni dei
                     prodotti il) questione presentati in dogana accompa­
                     gnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
                                              Articolo   8
                     1 . Conformemente all'articolo 6 de L l 1 ài legato IX della
decisione 80 / 1 1^6 / CEBV          le importazioni dei prodotti in questione
                 , originari di detti paesi e territori sono soggette a sorve­
                    glianza comunitaria.
                    2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
                    entro il 15 di ogni mese, i prospetti relativi alle impor­
                    tazioni di detti prodotti effettivamente imputate alle
     ,              loro aliquote nel mese precedente. A questo scopo ven­
                    gono presi in considerazione soltanto i prodotti presen­
                    tati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
                    sione in consumo e corredati di un certificato di circola­
                    zione delle merci conforme alie norme enunciate nell'ar­
                    ticolo 1 , paragrafo 2.
                    3 . La Commissione informa regolarmente gli Stati
                    membri del grado di esaurimento del volume del con­
                    tingente.
                    4. Ove sia necessario, consultazioni possono avere
                    luogo a richiesta di uno Stato membro, oppure su inizia­
                    tiva della Commissione.         :
                                            Articolo 9
                  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                  mente affinché il presente règolamento sia rispettato.
                                    . :     Articolo 10
                                                            -
                   Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1981
 ---pagebreak--- li presente regolamento è obbligatorio in rutti i suoi clementi e direttamente applicabile
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì ...... 1981 .
                                                                 Per il Consiglio
                                                                   II Présidente