CELEX: 51999PC0430
Language: it
Date: 1999-09-09
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che integra il regolamento (CEE) n. 302/93 relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT)

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51999PC0430

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che integra il regolamento (CEE) n. 302/93 relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT)  /* COM/99/0430 def. - CNS 99/0187 */  

Gazzetta ufficiale n. C 342 E del 30/11/1999 pag. 0043 - 0043

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che integra il regolamento (CEE) n. 302/93 relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) (presentata dalla Commissione)RELAZIONEI. INTRODUZIONEIl piano d'azione dell'Unione europea in materia di lotta contro la droga (2000-2004) [1] costituisce il quadro generale della strategia comunitaria di lotta contro le droghe illecite, all'interno e all'esterno dell'Unione, garantendole nel contempo la necessaria continuità con l'attuale piano d'azione UE di lotta contro la droga (1995-1999), di cui costituisce il naturale prolungamento.[1]  Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato Economico e Sociale e al Comitato delle Regioni relativa a un piano d'azione dell'Unione europea in materia di lotta contro la droga (2000-2004), COM(1999)239 def. del 26 maggio 1999.Come si legge nel piano d'azione 2000-2004, la strategia di preadesione approvata dal Consiglio europeo di Lussemburgo (dicembre 1997) prevedeva la possibilità per i paesi candidati di divenire membri di alcune agenzie europee, come l'OEDT. Nel settembre 1998 la Commissione si è espressa a favore della massima partecipazione a queste agenzie da parte degli paesi candidati, con decisione da prendersi caso per caso. La Commissione intende presentare un progetto di mandato di negoziato per tutti i paesi candidati, perché vengano ammessi all'OEDT, previa domanda formale, mediante trattative bilaterali con ciascuno di essi. Il Parlamento europeo, nell'adottare la sua risoluzione sulla relazione annuale 1997 dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze concernente lo stato del problema droga nell'Unione europea [2], ha dichiarato di ritenere "necessario che l'OEDT cominci a integrare nella rete Reitox i paesi candidati dell'Europa centrale ed orientale nonché Cipro e a tener conto nelle sue relazioni e nelle sue analisi dei dati provenienti da tali paesi".[2]  Relazione Schaffner (PE: A4-0294/98), punto 12 della risoluzione.La Commissione intende favorire il conseguimento di questo obiettivo con il contributo finanziario dei programmi comunitari, preparando i paesi candidati a partecipare alle attività dell'OEDT e provvedendo connessioni strutturali con la rete Reitox, in particolare per i paesi dell'Europa centrorientale, ma anche per l'Albania, la Bosnia ed Erzegovina e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, nel quadro del programma pluribeneficiari PHARE per la lotta contro la droga.In allegato figura una proposta di regolamento (CE) del Consiglio che integra il regolamento (CEE) n. 302/93 relativo all'istituzione dell'OEDT. Tale proposta viene presentata perché il regolamento istitutivo non attribuisce all'Osservatorio la facoltà di attuare progetti strutturali di assistenza tecnica.II. IL PROGRAMMA PLURIBENEFICIARI PHARE Nel quadro del programma pluribeneficiari PHARE per la lotta contro la droga, lo scopo del progetto relativo ai sistemi d'informazione sulle droghe (Drug Information Systems, DIS), varato nel 1993, era assistere i paesi dell'Europa centrorientale (PECO) per lo sviluppo e il potenziamento di sistemi informativi e di reti di raccolta, elaborazione e diffusione dei dati relativi alla droga e alla tossicodipendenza nei PECO stessi, mettendo a loro disposizione informazioni, know-how, formazione e attrezzatura tecnica.Secondo la strategia di preadesione dell'Unione europea, il progetto DIS costituiva un'attività parallela e complementare, coordinata alle attività dell'OEDT. Tra le realizzazioni più importanti del progetto PHARE/DIS, vi sono le relazioni nazionali sulla situazione droga, in ciascun paese partner, redatte secondo le istruzioni dell'Osservatorio. Il successivo gemellaggio con i punti focali UE è stato voluto essenzialmente per orientare e facilitare l'attività redazionale degli esperti PECO.In alcuni paesi candidati dell'Europa centrorientale si stanno costituendo punti focali nazionali: in Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Repubblica Slovacca e Slovenia. Un altro è già operativo nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia (ERIM). In Polonia, invece, le funzioni di punto focale per il progetto PHARE/DIS sono assolte da un referente locale, mentre in Ungheria tale funzione è svolta dal coordinatore nazionale in materia di stupefacenti, assistito dal referente locale per il progetto PHARE/DIS. Non vi sono punti focali in Albania, e in Bosnia ed Erzegovina.III. L'OEDTL'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT), istituito con il regolamento (CEE) n. 302/93 [3], è un'agenzia europea il cui obiettivo è fornire alla Comunità e agli Stati membri informazioni obiettive, affidabili e comparabili sul fenomeno delle droghe e delle tossicodipendenze, consentendo così agli Stati membri e alle istituzioni comunitarie di prendere decisioni valide e obiettive nella lotta contro le droghe illecite.[3]  GU L 36 del 12 febbraio 1993.L'Osservatorio è responsabile della costituzione e del coordinamento, in cooperazione con gli Stati membri, della rete europea di informazione sulle droghe e le tossicodipendenza (Reitox), dotata di risorse tecniche e umane, la quale collega l'Osservatorio con le reti nazionali d'informazione sulle droghe (i punti focali nazionali), e con i sistemi d'informazione delle organizzazioni od enti internazionali ed europei che cooperano con l'Osservatorio.Data la necessità di organizzare progressivamente la partecipazione dei PECO candidati e dell'Albania, della Bosnia ed Erzegovina e dell'ERIM alle attività dell'Osservatorio e ai compiti essenziali della rete Reitox, come previsto nel programma di lavoro 1998-2000 dell'OEDT, la Commissione intende affidare direttamente a quest'ultimo il compito di attuare i progetti PHARE relativi ai sistemi d'informazione sulle droghe.Tale obiettivo comporta un potenziamento istituzionale di rilievo, inteso a rafforzare il ruolo dei punti focali nazionali dei PECO candidati, per adeguarlo al mandato pluridisciplinare dell'Osservatorio e per rispondere alla decisione del 23 ottobre 1998 del suo consiglio di amministrazione sul ruolo e il finanziamento dei punti focali nazionali [4].[4]  I compiti principali assegnati ai punti focali nazionali degli Stati membri UE sono: (1) aggiornare le relazioni annuali nazionali; (2) aggiornare la carta delle informazioni; (3) mettere a punto l'azione EDDRA di scambio dati per ridurre la domanda di stupefacenti; (4) attuare l'azione comune relativa alle nuove droghe sintetiche; (5) applicare cinque indicatori principali armonizzati (richiesta di cure da parte dei consumatori di droga; mortalità e cause di decesso fra i tossicomani; frequenza delle malattie infettive nei tossicodipendenti; migliore comparabilità degli studi demografici e delle stime in termini di prevalenza).Nel perseguire questo stesso obiettivo, la Commissione potrebbe accordare all'Osservatorio contributi finanziari per gli altri paesi candidati.IV. PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE INTEGRA IL REGOLAMENTO (CEE) N. 302/93 RELATIVO ALL'ISTITUZIONE DI UN OSSERVATORIO EUROPEO DELLE DROGHE E DELLE TOSSICODIPENDENZE (OEDT)Il regolamento (CEE) n. 302/93 istitutivo dell'Osservatorio non prevede, fra i suoi obiettivi, l'attuazione di progetti strutturali di assistenza tecnica.A norma dell'articolo 1 del regolamento, "l'obiettivo dell'Osservatorio consiste nel fornire alla Comunità e agli Stati membri, nei settori contemplati all'articolo 4, informazioni obiettive, affidabili e comparabili a livello europeo sul fenomeno delle droghe e delle tossicodipendenze, nonché sulle loro conseguenze".Ecco perché la Commissione ha elaborato una proposta di regolamento (CE) del Consiglio ad integrazione del regolamento (CEE) n. 302/93 del Consiglio relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze.Scopo della modifica proposta è dare all'Osservatorio la facoltà di attuare direttamente, con il sostegno finanziario dei programmi comunitari, progetti strutturali di assistenza tecnica nel settore dei sistemi d'informazione sulle droghe, nei paesi candidati che intendono partecipare all'OEDT. Sarà prestata particolare attenzione ai PECO, ma anche a paesi come l'Albania, la Bosnia ed Erzegovina e l'ERIM che, pur non essendo candidati, partecipano al programma pluribeneficiari PHARE per la lotta contro la droga.Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che integra il regolamento (CEE) n. 302/93 relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 308 (ex art. 235),vista la proposta della Commissione [5],[5]  GU C visto il parere del Parlamento europeo [6],[6]  GU C 1. considerando che l'8 febbraio 1993 il Consiglio ha adottato il regolamento (CEE) n. 302/93 [7] relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT),[7]  GU L 36 del 12 febbraio 1993.2. considerando che l'OEDT è responsabile della costituzione e del coordinamento, in cooperazione con gli Stati membri, della rete europea d'informazione sulle droghe e le tossicodipendenza (Reitox);3. considerando che il Parlamento europeo, nella sua risoluzione del settembre 1998 sulla relazione annuale 1997 dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, concernente lo stato del problema droga nell'Unione europea, ha dichiarato di ritenere necessario che l'Osservatorio cominci a integrare nella rete Reitox i paesi candidati dell'Europa centrale ed orientale e Cipro e a tener conto nelle sue relazioni e nelle sue analisi dei dati provenienti da tali paesi;4. considerando la necessità di organizzare progressivamente la partecipazione dei paesi dell'Europa centrorientale (PECO) alle attività dell'Osservatorio e ai compiti essenziali della rete Reitox, come previsto nel programma di lavoro 1998-2000 dell'OEDT;5. considerando che il programma pluribeneficiari PHARE per la lotta contro la droga intende assistere i paesi dell'Europa centrorientale per lo sviluppo e il potenziamento di sistemi informativi e di reti di raccolta, elaborazione e diffusione dei dati relativi alla droga e alla tossicodipendenza negli stessi PECO;6. considerando che è auspicabile affidare direttamente all'Osservatorio il compito di attuare progetti strutturali di assistenza tecnica nel settore dei sistemi d'informazione sulle droghe, nei paesi candidati dell'Europa centrorientale e in altri paesi, nell'intento di associarli alle attività dell'OEDT e di provvedere connessioni strutturali con la rete Reitox;7. considerando che l'Osservatorio deve includere, nel suo approccio, tutti i paesi PHARE che partecipano al programma pluribeneficiari PHARE per la lotta contro la droga, compresi quindi l'Albania, la Bosnia ed Erzegovina e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia;8. considerando che i progetti strutturali di assistenza che l'Osservatorio attuerà nei paesi candidati e nei paesi ammissibili al programma PHARE comportano, in particolare, attività di coordinamento e di scambio d'informazioni, trasferimento di know how, creazione e potenziamento delle connessioni strutturali con la rete Reitox, istituzione e consolidamento di punti focali nazionali,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 L'articolo 1, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 302/93 è modificato come segue:4. Fatto salvo l'articolo 2, lettera D, paragrafo 14, l'Osservatorio non può prendere misure che esulino dal campo dell'informazione e del trattamento dell'informazione.Articolo 2All'articolo 2, lettera D, del regolamento (CEE) n. 302/93 viene aggiunto il seguente paragrafo:14. A richiesta della Commissione europea, può prestare assistenza tecnica nel settore dei sistemi d'informazione sulle droghe ai paesi candidati e ai paesi ammissibili al programma PHARE, nell'intento di associarli alle attività dell'OEDT e di provvedere connessioni strutturali con la rete Reitox.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles,  Per il Consiglio Il Presidente