CELEX: 61987CJ0204
Language: it
Date: 1988-04-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 20 aprile 1988. # Procedimento penale a carico di Guy Bekaert. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour d'appel de Rennes - Francia. # Libertà di stabilimento - Autorizzazione previa per l'esercizio di una superficie commerciale. # Causa 204/87.

Avis juridique important

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61987J0204

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 20 APRILE 1988.  -  PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI GUY BEKAERT.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE D'APPELLO DI RENNES.  -  LIBERTA'DI STABILIMENTO - PREVIA AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO DI UN'AREA DI VENDITA.  -  CAUSA 204/87.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 02029

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI - IDENTIFICAZIONE DELL' OGGETTO DELLA QUESTIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 177 )  2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LIBERTA DI STABILIMENTO - DIRETTIVE 68/363 E 68/364 - COMMERCIO AL MINUTO - NON SI APPLICANO FUORI DAL CONTESTO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO  ( TRATTATO CEE, ART . 52; DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 68/363 E 68/364 )  

Massima

1 . LA CORTE, BENCHE NON SIA COMPETENTE, AI SENSI DELL' ART . 177 DEL TRATTATO, AD APPLICARE LA NORMA COMUNITARIA AD UNA DETERMINATA FATTISPECIE E, QUINDI, A VALUTARE UNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO NAZIONALE SOTTO IL PROFILO DI QUESTA NORMA, PUO TUTTAVIA, NELL' AMBITO DELLA COLLABORAZIONE GIURISDIZIONALE ISTITUITA DA DETTO ARTICOLO, IN BASE AGLI ELEMENTI DEL FASCICOLO, FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE GLI ELEMENTI INTERPRETATIVI DEL DIRITTO COMUNITARIO CHE POSSANO ESSERGLI UTILI NELLA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DI DETTA DISPOSIZIONE .  QUANDO LA QUESTIONE SOLLEVATA DA DETTO GIUDICE PUO ESSERE INTESA NEL SENSO CHE RIGUARDA L' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO, MA NON INDICA LE DISPOSIZIONI DI QUESTO DIRITTO DI CUI SI CHIEDE L' INTERPRETAZIONE, SPETTA ALLA CORTE ESTRARRE DAL COMPLESSO DEI DATI FORNITI DAL GIUDICE NAZIONALE, E IN PARTICOLARE DALLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO, GLI ELEMENTI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE OCCORRE INTERPRETARE, TENUTO CONTO DELL' OGGETTO DELLA LITE .  2 . NE L' ART . 52 DEL TRATTATO, NE LE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 68/363 E 68/364, ADOTTATE PER LA SUA ATTUAZIONE NEL SETTORE DELLE ATTIVITA INDIPENDENTI CHE FANNO PARTE DEL COMMERCIO AL MINUTO, SI APPLICANO A SITUAZIONI PURAMENTE INTERNE AD UNO STATO MEMBRO, COME QUELLA DEL CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE NON ABBIA MAI RISIEDUTO NE LAVORATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 204/87,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA CORTE D' APPELLO DI RENNES ADITA IN SEDE D' APPELLO CONTRO UNA SENTENZA DEL TRIBUNAL CORRECTIONNEL DI RENNES DA  GUY BEKAERT  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE E DELLE DIRETTIVE COMUNITARIE RELATIVE ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO, ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E ALLA LIBERTA DI CONCORRENZA,  LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI G . BOSCO, PRESIDENTE DI SEZIONE, R . JOLIET E F . SCHOCKWEILER, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J.L . DA CRUZ VILACA  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE :  - PER IL GOVERNO FRANCESE, DAL SIG . G . GUILLAUME, AGENTE,  - PER IL GOVERNO SPAGNOLO, DAL SIG . R . GARCIA-VALDECASAS, AGENTE,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, DAL SIG . E . LASNET, CONSIGLIERE GIURIDICO,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA COMPLETATA IN ESITO ALLA FASE ORALE DEL 9 MARZO 1988,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 9 MARZO 1988,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA INTERLOCUTORIA 22 GIUGNO 1987, GIUNTA ALLA CORTE IL 6 LUGLIO SUCCESSIVO, LA CORTE D' APPELLO DI RENNES HA SOLLEVATO, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE CON LA QUALE SI CHIEDE SE "LA NORMATIVA FRANCESE SULL' URBANISTICA COMMERCIALE ED IN PARTICOLARE GLI ARTT . DA 28 A 36 DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 1973, N . 73/1193, SIANO COMPATIBILI CON LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO DI ROMA E CON LE DIRETTIVE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ".  2 DETTA QUESTIONE E SORTA NELL' AMBITO DI UNA CAUSA PENALE A CARICO DEL SIG . GUY BEKAERT, AMMINISTRATORE DI UNA SOCIETA CON SEDE IN SAINT-LO, IMPUTATO DI ESSERSI FATTO RILASCIARE, DALLA COMMISSIONE DIPARTIMENTALE URBANISTICA DELLA MANICA, IN BASE A FALSE INFORMAZIONI E MEDIANTE FALSE DICHIARAZIONI, L' AUTORIZZAZIONE AD AMPLIARE LA PROPRIA AZIENDA, AUTORIZZAZIONE PRESCRITTA DALLA LEGGE FRANCESE 27 DICEMBRE 1973 SULL' URBANISTICA COMMERCIALE .  3 IL BEKAERT HA OBIETTATO CHE LA DISCIPLINA FRANCESE IN FATTO DI AUTORIZZAZIONE PER L' APERTURA E L' AMPLIAMENTO DI GRANDI SUPERFICI COMMERCIALI E INCOMPATIBILE CON LE NORME COMUNITARIE CHE SANCISCONO I PRINCIPI DELLA LIBERTA DI COMMERCIO E DI CONCORRENZA E QUINDI DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO ED HA CHIESTO ALLA CORTE D' APPELLO DI RENNES DI SOTTOPORRE ALLA CORTE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SUMMENZIONATA .  4 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEI FATTI DELLA CAUSA, DELLO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO E DELLE OSSERVAZIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DELLA CAUSA SONO RIPRODOTTI IN PROSIEGUO SOLO NEI LIMITI NECESSARI PER IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  5 TENUTO CONTO DEL TENORE DELLA QUESTIONE, E OPPORTUNO ANZITUTTO RICORDARE CHE LA CORTE, BENCHE NON SIA COMPETENTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO, AD APPLICARE LA NORMA COMUNITARIA AD UNA DETERMINATA FATTISPECIE, QUINDI A VALUTARE UNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO NAZIONALE SOTTO IL PROFILO DI QUESTA NORMA, PUO TUTTAVIA, NELL' AMBITO DELLA COLLABORAZIONE GIURISDIZIONALE ISTITUITA DA DETTO ARTICOLO, IN BASE AGLI ELEMENTI DEL FASCICOLO, FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE GLI ELEMENTI INTERPRETATIVI DEL DIRITTO COMUNITARIO CHE POSSANO ESSERGLI UTILI NELLA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DI DETTA DISPOSIZIONE .  6 MENTRE LA QUESTIONE SOLLEVATA PUO QUINDI INTENDERSI NEL SENSO CHE RIGUARDA L' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO, IL SUO TENORE, CHE SI LIMITA A MENZIONARE LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO DI ROMA E LE DIRETTIVE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, NON INDICA LA DISPOSIZIONE O LE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO ALLE QUALI SI FA RIFERIMENTO .  7 IN CIRCOSTANZE ANALOGHE, LA CORTE HA GIA PRECISATO CHE E SUO COMPITO ESTRARRE DA TUTTI GLI ELEMENTI FORNITI DAL GIUDICE NAZIONALE, ED IN PARTICOLARE DALLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO, GLI ELEMENTI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE DEVONO ESSERE INTERPRETATI, TENUTO CONTO DELL' OGGETTO DELLA LITE ( SENTENZA 29 NOVEMBRE 1978, PIGS MARKETING BOARD, CAUSA 83/78, RACC . PAG . 2347 ).  8 EMERGE DALLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA DI RINVIO CHE LA CORTE D' APPELLO DI RENNES RITIENE CHE L' ESIGENZA DI UN' AUTORIZZAZIONE PRELIMINARE PER L' ESERCIZIO IN FRANCIA, AD OPERA DI UN COMMERCIANTE, DI UNA SUPERFICE DI VENDITA SUPERIORE A 1 000 MQ O A 1 500 MQ A SECONDA DELLA POPOLAZIONE DEL COMUNE "COSTITUISCE UNA RESTRIZIONE DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO, SIA PURE DETTATA DALL' INTENTO DI PROTEGGERE UNA CATEGORIA DI COMMERCIANTI MINACCIATA DI ESTINZIONE ".  9 ALLA LUCE DI QUESTE CONSIDERAZIONI, EMERGE CHE IL GIUDICE NAZIONALE INTENDE CHIARIRE SE IL PRINCIPIO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO OSTI AD UNA DISCIPLINA NAZIONALE COME LA LEGGE FRANCESE SULL' URBANISTICA COMMERCIALE . LA QUESTIONE SOTTOPOSTA ALLA CORTE DEVE QUINDI ESSERE RIFORMULATA NEL SENSO CHE MIRA ALL' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE RELATIVE ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO, PIU PRECISAMENTE DELL' ART . 52 DEL TRATTATO CEE, NONCHE DELLE DIRETTIVE 68/363 E 68/364 DEL CONSIGLIO, 15 OTTOBRE 1968 ( GU L 258, PAGG . 1 E 6 ), ADOTTATE PER LA SUA ATTUAZIONE NEL SETTORE DELLE ATTIVITA INDIPENDENTI CHE RIENTRANO NEL COMMERCIO AL MINUTO .  10 PER RISOLVERE LA QUESTIONE, SI DEVE SOTTOLINEARE CHE, COME EMERGE DAL FASCICOLO DELLA CAUSA, IL BEKAERT E CITTADINO FRANCESE E RISIEDE IN FRANCIA OVE AMMINISTRA UNA SOCIETA ANONIMA CHE SVOLGE ATTIVITA COMMERCIALE, COME CONCESSIONARIA DI UNA MARCA DI AUTOMOBILI FRANCESE . TUTTI QUESTI DATI FANNO SI CHE NELLA FATTISPECIE CI SI TROVI DI FRONTE AD UNA SITUAZIONE PURAMENTE INTERNA AD UNO STATO MEMBRO .  11 ORA, COME LA CORTE HA PRECISATO NELLA SENTENZA 12 FEBBRAIO 1987 ( 221/85, COMMISSIONE / REGNO DEL BELGIO, RACC . 1987, PAG . 719 ), RICHIAMANDOSI PER L' APPUNTO AL PRINCIPIO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO ENUNCIATA NELL' ART . 52 DEL TRATTATO CEE, QUESTO ARTICOLO MIRA A GARANTIRE IL TRATTAMENTO NAZIONALE A QUALSIASI CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE SI STABILISCE, ANCHE SOLO IN VIA SECONDARIA, IN UN ALTRO STATO MEMBRO PER SVOLGERVI UN' ATTIVITA INDIPENDENTE, E VIETA QUALSIASI DISCRIMINAZIONE BASATA SULLA CITTADINANZA IN QUANTO RESTRIZIONE DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO .  12 L' INSUSSISTENZA DI QUALSIASI ELEMENTO ESULANTE DALL' AMBITO PURAMENTE NAZIONALE IN UNA DETERMINATA FATTISPECIE HA QUINDI L' EFFETTO, IN FATTO DI LIBERTA DI STABILIMENTO, CHE LE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO NON SI APPLICANO A SIFFATTA SITUAZIONE .  13 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA DALLA CORTE D' APPELLO DI RENNES NEL SENSO CHE NE L' ART . 52 DEL TRATTATO CEE NE LE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 68/363 E 68/364, ADOTTATE PER LA SUA ATTUAZIONE NEL SETTORE DELLE ATTIVITA INDIPENDENTI CHE FANNO PARTE DEL COMMERCIO AL MINUTO, SI APPLICANO A SITUAZIONI PURAMENTE INTERNE AD UNO STATO MEMBRO, COME QUELLA DEL CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE NON ABBIA MAI RISIEDUTO NE LAVORATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE, DAL GOVERNO DEL REGNO DI SPAGNA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON SONO RIPETIBILI . IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DALLA CORTE D' APPELLO DI RENNES CON SENTENZA 22 GIUGNO 1987, DICHIARA :  NE L' ART . 52 DEL TRATTATO CEE NE LE DIRETTIVE 68/363 E 68/364 DEL CONSIGLIO, ADOTTATE PER LA SUA ATTUAZIONE NEL SETTORE DELLE ATTIVITA INDIPENDENTI CHE RIENTRANO NEL COMMERCIO AL MINUTO, SI APPLICANO A SITUAZIONI PURAMENTE INTERNE AD UNO STATO MEMBRO, COME QUELLA DEL CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE NON ABBIA MAI RISIEDUTO NE LAVORATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .