CELEX: 31993D0162
Language: it
Date: 1993-03-17 00:00:00
Title: 93/162/CEE: Decisione della Commissione, del 17 marzo 1993, recante misure protettive contro l' afta epizootica in Italia

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31993D0162

93/162/CEE: Decisione della Commissione, del 17 marzo 1993, recante misure protettive contro l' afta epizootica in Italia  

Gazzetta ufficiale n. L 067 del 19/03/1993 pag. 0030 - 0031

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 17 marzo 1993 recante misure protettive contro l'afta epizootica in Italia(93/162/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del  mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/65/CEE (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 3,  vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/67/CEE  (4), in particolare l'articolo 9, paragrafo 3,  considerando che, dal 28 febbraio 1993, sono insorti vari focolai di afta epizootica in diverse regioni italiane;  considerando che la Commissione ha inviato missioni in Italia per esaminare la situazione di tale malattia;  considerando che la situazione dell'afta epizootica in Italia rischia di mettere in pericolo gli allevamenti di altri Stati membri in seguito a scambi di animali artiodattili vivi e dei loro prodotti altri che le carni e i prodotti a base di carne  prodotti nelle regioni prima della data di introduzione della malattia, esclusi i prodotti a base di carne sottoposti a un trattamento ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 80/215/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, relativa a  problemi di polizia sanitaria negli scambi intracomunitari di prodotti a base di carni (5), modificata da ultimo dalla direttiva 91/687/CEE (6), nonché il latte e i prodotti lattiero-caseari che abbiano subito un idoneo trattamento termico,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  1. L'Italia non spedisce in altri Stati membri animali vivi delle specie bovina, ovina, caprina e suina e altri artiodattili né prodotti di animali di queste specie provenienti dal proprio territorio. Tuttavia, questa proibizione non si  applica a:  - carne fresca e prodotti contenenti carni originari da animali macellati prima del 1o febbraio 1993 a condizione che:  a) gli animali non siano originari dalle regioni elencate in allegato né vi siano stati macellati;  b) le carni siano chiaramente identificate, trasportate e immagazzinate separatamente dalle carni non autorizzate per gli scambi intracomunitari;  - prodotti a base di carne che abbiano subito un trattamento ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 80/215/CEE;  - latte e prodotti lattiero-caseari che abbiano subito un trattamento termico per 15 secondi alla temperatura di 71.7°.  2. Il certificato di salubrità previsto dalla direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni fresche (7), che accompagna le carni fresche spedite dall'Italia, deve  essere completato con la seguente dicitura:  « Carni conformi alla decisione della Commissione del 17 marzo 1993 ».  3. Il certificato di salubrità previsto dalla direttiva 77/99/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di carne (8), che accompagna i prodotti a base di carne di cui al  paragrafo 1, spediti dall'Italia, dev'essere completato con la seguente dicitura:  « Prodotti conformi alla decisione della Commissione del 17 marzo 1993 ».  Articolo 2  Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi in modo da renderle conformi alla presente decisione e ne informano immediatamente la Commissione.  Articolo 3  La presente decisione si applica sino al 31 marzo 1993.  Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 17 marzo 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione (1) GU n. L 224 del 18. 8. 1990, pag. 29.  (2) GU n. L 268 del 14. 9. 1992, pag. 54.  (3) GU n. L 395 del 30. 12. 1989, pag. 13.  (4) GU n. L 268 del 14. 9. 1992, pag. 73.  (5) GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 4.  (6) GU n. L 377 del 31. 12. 1991, pag. 16.  (7) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.  (8) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 85.    ALLEGATO  Veneto Campania Puglia Basilicata Calabria