CELEX: 31983D0026
Language: it
Date: 1983-01-19 00:00:00
Title: 83/26/CEE: Decisione della Commissione del 19 gennaio 1983 che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato "Beckman - Gamma Counter, model Gamma 9000" non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune

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31983D0026

83/26/CEE: Decisione della Commissione del 19 gennaio 1983 che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato "Beckman - Gamma Counter, model Gamma 9000" non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune  

Gazzetta ufficiale n. L 031 del 02/02/1983 pag. 0022 - 0022

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 19 gennaio 1983  che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato « Beckman - Gamma Counter, model Gamma 9000 » non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune  (83/26/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1798/75 del Consiglio, del 10 luglio 1975, relativo all'importazione in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune degli oggetti a carattere educativo, scientifico o culturale (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 608/82 (2),  visto il regolamento (CEE) n. 2784/79 della Commissione, del 12 dicembre 1979, che determina le disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1798/75 (3), in particolare l'articolo 7,  considerando che, con lettera del 13 luglio 1982, l'Italia ha chiesto alla Commissione di avviare la procedura prevista dall'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2784/79 allo scopo di determinare se l'apparecchio denominato « Beckman - Gamma Counter, model Gamma 9000 », ordinato il 30 ottobre 1979, e destinato ad essere utilizzato per il trasporto dei fosfolipidi dai microsomi ad altri componenti nella cellula epatica, e, in particolare, per la misurazione contemporanea della concentrazione di almeno due ormoni, debba essere considerato o meno un apparecchio scientifico e, in caso affermativo, se apparecchi di valore scientifico equivalente siano attualmente fabbricati nella Comunità;  considerando che, in conformità dell'articolo 7, paragrafo 5, del regolamento (CEE) n. 2784/79, un gruppo di esperti, composto dei rappresentanti di tutti gli Stati membri, si è riunito il 14 dicembre 1982 nell'ambito del comitato delle franchigie doganali allo scopo di esaminare il caso di specie;  considerando che da tale esame risulta che l'apparecchio in questione è un contatore gamma; che le sue caratteristiche tecniche obiettive, quali il campo dell'analisi, nonché l'uso a cui tale apparecchio è destinato, ne fanno un apparecchio specificamente adatto alla ricerca scientifica; che, del resto, gli apparecchi del genere sono principalmente utilizzati per attività scientifiche; che, di conseguenza, esso deve essere considerato un apparecchio scientifico;  considerando tuttavia che dalle informazioni raccolte presso gli Stati membri risulta che apparecchi che abbiano valore scientifico equivalente all'apparecchio suddetto e che possano essere adibiti agli stessi usi sono attualmente fabbricati nella Comunità; che tale è il caso, in particolare, dell'apparecchio « CG 4000 » costruito dalla ditta Intertechnique, 78370 Plaisir, Francia, e dell'apparecchio « PW 4800 » costruito dalla ditta Philips Nederland BV, Boschdijk 525, Eindhoven, Paesi Bassi,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  L'importazione dell'apparecchio denominato « Beckman - Gamma Counter, model Gamma 9000 », che costituisce oggetto della domanda dell'Italia del 13 luglio 1982, non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune.  Articolo 2  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 19 gennaio 1983.  Per la Commissione  Karl-Heinz NARJES  Membro della Commissione  (1) GU n. L 184 del 15. 7. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 74 del 18. 3. 1982, pag. 4.  (3) GU n. L 318 del 13. 12. 1979, pag. 32.