CELEX: 62011TO0442
Language: it
Date: 2012-10-24
Title: Ordinanza del Tribunale (Terza Sezione) del 24 ottobre 2012. # Evropaïki Dynamiki - Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE contro Commissione europea. # Ricorso di annullamento - Atto non impugnabile - Atto, in parte, confermativo, in parte, informativo - Irricevibilità - Ricorso per risarcimento danni - Omessa identificazione del comportamento addebitato o mancata definizione del pregiudizio dedotto - Irricevibilità - Ricorso per risarcimento danni - Omessa prova del pregiudizio - Ricorso manifestamente destituito di fondamento in diritto. # Causa T-442/11.

Ordinanza del Tribunale (Terza Sezione) del 24 ottobre 2012 – Evropaïki Dynamiki / Commissione
      (causa T-442/11)
      «Ricorso di annullamento – Atto non impugnabile – Atto in parte confermativo in parte informativo – Irricevibilità – Ricorso per risarcimento danni – Omessa identificazione del comportamento addebitato o mancata definizione del pregiudizio dedotto – Irricevibilità – Ricorso per risarcimento danni – Omessa prova del pregiudizio – Ricorso manifestamente destituito di fondamento in diritto»
      1.                     Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Nozione – Atti che producono effetti giuridici vincolanti – Atto a carattere
            meramente informativo – Esclusione (Art. 263 TFUE) (v. punti 60-64)
      2.                     Ricorso di annullamento – Ricorso diretto contro una decisione che confermi una decisione non impugnata entro il termine –
            Irricevibilità – Nozione di decisione confermativa – Decisione adottata in seguito a un riesame della decisione anteriore
            e sulla base di elementi nuovi – Esclusione – Denuncia al Mediatore europeo – Insussistenza di fatti nuovi e sostanziali e
            di riesame della decisione (Art. 263 TFUE) (v. punti 66-68, 85, 87, 89, 90)
      3.                     Ricorso di annullamento – Termini – Dies a quo – Atto non pubblicato né notificato al ricorrente – Conoscenza esatta del contenuto
            e della motivazione – Obbligo di chiedere il testo completo dell’atto entro un termine ragionevole una volta che se ne sia
            conosciuta l’esistenza (Art. 263 TFUE) (v. punto 79)
      4.                     Procedimento giurisdizionale – Atto introduttivo del giudizio – Requisiti di forma – Individuazione dell’oggetto della controversia –
            Esposizione sommaria dei motivi dedotti – Atto introduttivo del giudizio non sufficientemente chiaro e preciso – Irricevibilità
            [Regolamento di procedura del Tribunale, artt. 44, § 1, c), e 48, § 2] (v. punti 92, 96, 99-101)
      5.                     Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Danno – Nesso causale – Onere della prova – Domanda di risarcimento senza
            elementi precisi quanto al danno allegato e al nesso tra tale danno e il comportamento addebitato all’istituzione comunitaria –
            Presupposti non soddisfatti (Art. 340 TFUE) (v. punti 102-104, 107, 108, 111, 119, 120, 123, 125)
      6.                     Ricorso di annullamento – Competenza del giudice dell’Unione – Conclusioni volte ad ottenere un’ingiunzione nei confronti
            di un’istituzione – Irricevibilità (Art. 263 TFUE) (v. punto 146)
      Oggetto 
      
         
               In primo luogo, domanda di annullamento di una lettera della Commissione del 27 maggio 2011, in secondo luogo, domanda diretta
                  a condannare la Commissione al risarcimento del danno e, in terzo luogo, domanda volta a condannare la medesima istituzione
                  a pubblicare un annuncio.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Evropaïki Dynamiki – Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE sopporterà le proprie spese nonché
                     quelle sostenute dalla Commissione europea.