CELEX: 32011R1100
Language: it
Date: 2011-10-31 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) n. 1100/2011 della Commissione, del 31 ottobre 2011 , che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione delle sostanze attive dicamba, difenoconazolo e imazaquin Testo rilevante ai fini del SEE

1.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 285/10
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1100/2011 DELLA COMMISSIONE
   del 31 ottobre 2011
   che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione delle sostanze attive dicamba, difenoconazolo e imazaquin
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE (1), in particolare l’articolo 13, paragrafo 2,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Le sostanze attive dicamba, difenoconazolo e imazaquin sono state iscritte nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio (2) dalla direttiva 2008/69/CE della Commissione (3) conformemente alla procedura prevista dall’articolo 11 ter del regolamento (CE) n. 1490/2002 della Commissione, del 14 agosto 2002, che stabilisce le modalità attuative della terza fase del programma di lavoro di cui all’articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e che modifica il regolamento (CE) n. 451/2000 (4). Dopo la sostituzione della direttiva 91/414/CEE con il regolamento (CE) n. 1107/2009, dette sostanze sono considerate approvate in base a tale regolamento e sono elencate nella parte A dell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione, del 25 maggio 2011, recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’elenco delle sostanze attive approvate (5).
            
         
               (2)
            
            
               In conformità all’articolo 12 bis del regolamento (CE) n. 1490/2002, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, di seguito denominata «l’Autorità», ha presentato alla Commissione il 17 dicembre 2010 le conclusioni sulla valutazione inter pares delle sostanze difenoconazolo (6), dicamba (7) e imazaquin (8). Tali conclusioni sono state riesaminate dagli Stati membri e dalla Commissione nell’ambito del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali ed approvate il 27 settembre 2011 sotto forma di rapporti di riesame della Commissione relativi alle sostanze difenoconazolo, dicamba e imazaquin.
            
         
               (3)
            
            
               A norma dell’articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1107/2009, la Commissione ha invitato i notificanti a presentare osservazioni in merito alle conclusioni dell’Autorità. Inoltre, in conformità all’articolo 13, paragrafo 1, di detto regolamento, la Commissione ha invitato i notificanti a presentare osservazioni sui progetti dei rapporti di riesame relativi alle sostanze dicamba, difenoconazolo e imazaquin. I notificanti hanno presentato osservazioni che sono state esaminate attentamente.
            
         
               (4)
            
            
               È confermato che le sostanze attive dicamba, difenoconazolo e imazaquin sono da considerarsi approvate in base al regolamento (CE) n. 1107/2009.
            
         
               (5)
            
            
               A norma dell’articolo 13, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1107/2009, in combinato disposto con l’articolo 6 dello stesso regolamento e alla luce delle attuali conoscenze scientifiche e tecniche, occorre modificare le condizioni di approvazione delle sostanze dicamba, difenoconazolo e imazaquin. In particolare, è necessario chiedere ulteriori informazioni confermative.
            
         
               (6)
            
            
               Occorre pertanto modificare di conseguenza l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011.
            
         
               (7)
            
            
               È opportuno prevedere un periodo di tempo ragionevole prima dell’applicazione del presente regolamento, al fine di permettere agli Stati membri, ai notificanti e ai titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari di ottemperare alle prescrizioni risultanti dalla modifica delle condizioni di approvazione.
            
         
               (8)
            
            
               Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   La parte A dell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 è modificata in conformità all’allegato del presente regolamento.
   Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   Esso si applica a decorrere dal 1o maggio 2012.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 31 ottobre 2011
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         José Manuel BARROSO
      
   
   
      (1)  GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1.
   
      (2)  GU L 230 del 19.8.1991, pag. 1.
   
      (3)  GU L 172 del 2.7.2008, pag. 9.
   
      (4)  GU L 224 del 21.8.2002, pag. 23.
   
      (5)  GU L 153 dell’11.6.2011, pag. 1.
   
      (6)  Autorità europea per la sicurezza alimentare; Conclusion on the peer review of the pesticide risk assessment of the active substance difenoconazole. The EFSA Journal 2011; 9(1):1967. [71 pp.]. doi:10.2903/j.efsa.2011.1967. Disponibile on line sul sito (www.efsa.europa.eu/efsajournal.htm).
   
      (7)  Autorità europea per la sicurezza alimentare; Conclusion on the peer review of the pesticide risk assessment of the active substance dicamba. The EFSA Journal 2011; 9(1):1965. [52 pp.] doi:10.2903/j.efsa.2011.1965. Disponibile on line sul sito (www.efsa.europa.eu/efsajournal.htm).
   
      (8)  Autorità europea per la sicurezza alimentare; Conclusion on the peer review of the pesticide risk assessment of the active substance imazaquin. The EFSA Journal 2011; 9(1):1968. [57 pp.]. doi:10.2903/j.efsa.2011.1968. Disponibile on line sul sito (www.efsa.europa.eu/efsajournal.htm).
   
      ALLEGATO
      La parte A dell'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 è così modificata:
      
                  1)
               
               
                  Numero 172 relativo alla sostanza attiva dicamba è sostituito dal seguente:
                  
                              Numero
                           
                           
                              Nome comune, numeri d'identificazione
                           
                           
                              Denominazione IUPAC
                           
                           
                              Purezza
                           
                           
                              Data di approvazione
                           
                           
                              Scadenza dell'approvazione
                           
                           
                              Disposizioni specifiche
                           
                        
                              «172
                           
                           
                              Dicamba
                              Numero CAS 1918-00-9
                              Numero CIPAC 85
                           
                           
                              3,6-dicloro-2-acido metossibenzoico
                           
                           
                              ≥ 850 g/kg
                           
                           
                              1o gennaio 2009
                           
                           
                              31 dicembre 2018
                           
                           
                              PARTE A
                              Possono essere autorizzati solo gli impieghi come erbicida.
                              PARTE B
                              Per l'applicazione dei principi uniformi di cui all'articolo 29, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1107/2009, occorre tener conto delle conclusioni del rapporto di riesame sul dicamba, in particolare delle relative appendici I e II, nella versione finale approvata dal comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali il 27 settembre 2011.
                              In tale valutazione globale gli Stati membri prestano particolare attenzione alla protezione delle piante non bersaglio.
                              Le condizioni d'impiego comprendono adeguate misure di attenuazione dei rischi, se del caso.
                              Il notificante presenta informazioni confermative concernenti:
                              
                                          a)
                                       
                                       
                                          l'identificazione e la quantificazione di un gruppo di prodotti di trasformazione del suolo ottenuti in uno studio sull'incubazione nel suolo;
                                       
                                    
                                          b)
                                       
                                       
                                          il rischio di propagazione atmosferica a lunga distanza.
                                       
                                    Il notificante presenta tali informazioni agli Stati membri, alla Commissione e all'Autorità entro il 30 novembre 2013.»
                           
                        
            
                  2)
               
               
                  Numero 173 relativo alla sostanza attiva difenoconazolo è sostituito dal seguente:
                  
                              Numero
                           
                           
                              Nome comune, numeri d'identificazione
                           
                           
                              Denominazione IUPAC
                           
                           
                              Purezza
                           
                           
                              Data di approvazione
                           
                           
                              Scadenza dell'approvazione
                           
                           
                              Disposizioni specifiche
                           
                        
                              «173
                           
                           
                              Difenoconazolo
                              Numero CAS 119446-68-3
                              Numero CIPAC 687
                           
                           
                              3-cloro-4-[(2RS,4RS;2RS,4SR)-4-metil-2-(1H-1,2,4-triazol-1-ilmetil)-1,3-diossolan-2-il]fenil 4-clorofenil etere
                           
                           
                              ≥ 940g/kg
                              Tenore massimo di toluene: 5 g/kg
                           
                           
                              1o gennaio 2009
                           
                           
                              31 dicembre 2018
                           
                           
                              PARTE A
                              Possono essere autorizzati solo gli impieghi come fungicida.
                              PARTE B
                              Per l'applicazione dei principi uniformi di cui all'articolo 29, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1107/2009, occorre tener conto delleconclusioni del rapporto di riesame sul difenoconazolo, in particolare delle relative appendici I e II, nella versione finale adottata dal comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali il 27 settembre 2011.
                              In tale valutazione globale gli Stati membri prestano particolare attenzione alla protezione degli organismi acquatici.
                              Le condizioni d'impiego comprendono adeguate misure di attenuazione dei rischi, se del caso.
                              Il notificante presenta informazioni confermative concernenti:
                              
                                          a)
                                       
                                       
                                          altri dati sulle specifiche del materiale tecnico;
                                       
                                    
                                          b)
                                       
                                       
                                          i residui dei derivati metabolici del triazolo (TDM -triazole derivative metabolites) in colture primarie, colture a rotazione, prodotti trasformati e prodotti di origine animale;
                                       
                                    
                                          c)
                                       
                                       
                                          il rischio di alterazioni del sistema endocrino nei pesci (studio sull'intero ciclo di vita dei pesci) e il rischio cronico per i lombrichi derivante dalla sostanza attiva e dal metabolita CGA 205375 (1);
                                       
                                    
                                          d)
                                       
                                       
                                          i possibili effetti del rapporto variabile tra gli isomeri nel materiale tecnico e del degrado preferenziale e/o della conversione della miscela di isomeri sulla valutazione dei rischi per i lavoratori, i consumatori e l'ambiente.
                                       
                                    Il notificante presenta agli Stati membri, alla Commissione e all'Autorità le informazioni di cui alla lettera a) entro il 31 maggio 2012, le informazioni di cui alle lettere b) e c) entro il 30 novembre 2013 e le informazioni di cui alla lettera d) entro due anni dall'adozione delle disposizioni specifiche.»
                           
                        
            
                  3)
               
               
                  Numero 175 relativo alla sostanza attiva imazaquin è sostituito dal seguente:
                  
                              Numero
                           
                           
                              Nome comune, numeri d'identificazione
                           
                           
                              Denominazione IUPAC
                           
                           
                              Purezza
                           
                           
                              Data di approvazione
                           
                           
                              Scadenza dell'approvazione
                           
                           
                              Disposizioni specifiche
                           
                        
                              «175
                           
                           
                              Imazaquin
                              Numero CAS 81335-37-7
                              Numero CIPAC 699
                           
                           
                              2-[(RS)-4-isopropil-4-metil-5-osso-2-imidazolin-2-il]chinolin-3-acido carbossilico
                           
                           
                              ≥ 960 g/kg (miscela racemica)
                           
                           
                              1o gennaio 2009
                           
                           
                              31 dicembre 2018
                           
                           
                              PARTE A
                              Possono essere autorizzati solo gli impieghi come fitoregolatore.
                              PARTE B
                              Per l'applicazione dei principi uniformi di cui all'articolo 29, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1107/2009, occorre tener conto delleconclusioni del rapporto di riesame sull'imazaquin, in particolare delle relative appendici I e II, nella versione finale adottata dal comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali il 27 settembre 2011.
                              Il notificante presenta informazioni confermative concernenti:
                              
                                          a)
                                       
                                       
                                          altri dati sulla specifica del materiale tecnico;
                                       
                                    
                                          b)
                                       
                                       
                                          i possibili effetti del rapporto variabile tra gli isomeri nel materiale tecnico e del degrado preferenziale e/o della conversione della miscela di isomeri sulla valutazione dei rischi per i lavoratori, i consumatori e l'ambiente.
                                       
                                    Il richiedente presenta agli Stati membri, alla Commissione e all'Autorità le informazioni di cui alla lettera a) entro il 31 maggio 2012 e le informazioni di cui alla lettera b) entro due anni dall'adozione delle disposizioni specifiche.»
                           
                        
            
         (1)  1-[2-[2-cloro-4-(4-cloro-fenossi)-fenil]-2-1H-[1,2,4]triazolo-il]-etanolo.