CELEX: 61978CJ0122
Language: it
Date: 1979-02-20
Title: Sentenza della Corte del 20 febbraio 1979. # SA Buitoni contro Fonds d'orientation et de régularisation des marchés agricoles. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal administratif de Paris - Francia. # Svincolo dalla cauzione. # Causa 122/78.

Avis juridique important

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61978J0122

SENTENZA DELLA CORTE DEL 20 FEBBRAIO 1979.  -  SA BUITONI CONTRO FONDS D'ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI).  -  SVINCOLO DELLA CAUZIONE.  -  CAUSA 122/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00677 edizione speciale greca pagina 00341 edizione speciale portoghese pagina 00345 edizione speciale svedese pagina 00385 edizione speciale finlandese pagina 00413 edizione speciale spagnola pagina 00373

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LICENZE D ' IMPORTAZIONE E D ' ESPORTAZIONE - REGIME DELLE CAUZIONI - OBBLIGO D ' IMPORTARE O DI ESPORTARE - ADEMPIMENTO - ESIBIZIONE DELLE PROVE - TERMINE - INOSSERVANZA - SANZIONE - INCAMERAMENTO DELL ' INTERA CAUZIONE - PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA - VIOLAZIONE - REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 499/76 , ART . 3 - INVALIDITA  

Massima

LA SANZIONE DI CUI ALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 499/76 VA CONSIDERATA ECCESSIVA RISPETTO ALLO SCOPO DI SANA GESTIONE AMMINISTRATIVA NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE E D ' ESPORTAZIONE . CONTEMPLANDO L ' INCAMERAMENTO DELL ' INTERA CAUZIONE IN CASO D ' INOSSERVANZA DEL TERMINE STABILITO PER L ' ESIBIZIONE DELLE PROVE DELL ' IMPORTAZIONE O DELL ' ESPORTAZIONE , DETTA DISPOSIZIONE COLPISCE A FORFE UN ILLECITO NETTAMENTE MENO GRAVE DI QUELLO , PUNITO CON UNA SANZIONE DI NATURA SOSTANZIALMENTE PROPORZIONALE , CONSISTENTE NELL ' INADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGO D ' IMPORTARE O D ' ESPORTARE , CHE LA STESSA CAUZIONE E DESTINATA A GARANTIRE . LA COMMISSIONE , BENCHE POTESSE , TENUTO CONTO DEGLI INCONVENIENTI PROVOCATI DALLA PRESENTAZIONE TARDIVA DELLE PROVE , FISSARE UN TERMINE IN PROPOSITO , AVREBBE DOVUTO COLPIRE L ' INOSSERVANZA DI TALE TERMINE SOLO CON UNA SANZIONE NOTEVOLMENTE MENO GRAVE PER GLI AMMINISTRATI DELL ' INCAMERAMENTO TOTALE DELLA CAUZIONE E PIU ADEGUATA ALLE CONSEGUENZE PRATICHE D ' UNA OMISSIONE DEL GENERE . DI CONSEGUENZA , L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 499/76 E INVALIDO .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 122/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  S.A . BUITONI  E  FONDS D ' ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA E SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 5 MARZO 1976 , N . 499 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 193/75 CHE STABILISCE LE MODALITA COMUNI D ' APPLICAZIONE DEL REGIME DEI TITOLI D ' IMPORTAZIONE , D ' ESPORTAZIONE E DI PREFISSAZIONE PER I PRODOTTI AGRICOLI ( GU N . L 59 , PAG . 18 ),  

Motivazione della sentenza

1CON SENTENZA 22 MARZO 1978 , IL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE VERTENTE SULLA VALIDITA E SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 5 MARZO 1976 , N . 499 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO 17 GENNAIO 1975 , N . 193 ( GU N . L 25 , PAG . 10 ) CHE STABILISCE LE MODALITA COMUNI D ' APPLICAZIONE DEL REGIME DEI TITOLI D ' IMPORTAZIONE , D ' ESPORTAZIONE E DI PREFISSAZIONE PER I PRODOTTI AGRICOLI ( GU N . L 59 , PAG . 18 );    2DALLA SENTENZA DI RIMESSIONE RISULTA CHE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , AVENDO OTTENUTO , PREVIA COSTITUZIONE DELLA CAUZIONE , DELLE LICENZE D ' IMPORTAZIONE PER UNA PARTITA DI CONCENTRATI DI POMODORO PROVENIENTE DA PAESI TERZI , ED AVENDO PROCEDUTO ALL ' IMPORTAZIONE DI DETTA MERCE NEL PERIODO DI VALIDITA DEI TITOLI , SI E VISTA RIFIUTARE , CON PROVVEDIMENTO DELL ' ENTE D ' INTERVENTO FRANCESE , LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE PER NON AVER PRESENTATO LE PROVE DELL ' AVVENUTA IMPORTAZIONE NEL TERMINE DI CUI ALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 499/76 ;    3DAVANTI AL GIUDICE NAZIONALE DELL ' IMPUGNAZIONE DI DETTO PROVVEDIMENTO , L ' ATTRICE HA DEDOTTO CONTRO LA VALIDITA DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 499/76 IN PARTICOLARE IL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA ED HA INOLTRE FATTO VALERE CHE DETTO ARTICOLO E IN CONTRASTO CON LO SCOPO E CON LO SPIRITO DEL REGIME COMUNITARIO DELLA CAUZIONE ;    4E ALLA LUCE DI QUESTE PREMESSE CHE IL GIUDICE NAZIONALE HA CHIESTO ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULLA VALIDITA E SULL ' INTERPRETAZIONE DEL SUMMENZIONATO ARTICOLO .    5IN FORZA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 17 GENNAIO 1975 , N . 193 , IL RILASCIO DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE E D ' ESPORTAZIONE DA PARTE DEGLI ENTI NAZIONALI D ' INTERVENTO E SUBORDINATO ALLA COSTITUZIONE D ' UNA CAUZIONE CHE , COME RISULTA DAL 6* PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , E DESTINATA A GARANTIRE L ' IMPEGNO DI IMPORTARE O DI ESPORTARE DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DEI TITOLI ;    6DALL ' ART . 17 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO RISULTA CHE LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE E SUBORDINATO ALLA PROVA DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI D ' IMPORTAZIONE O D ' ESPORTAZIONE , PROVA DA FORNIRSI , SECONDO LE MODALITA DI CUI AL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO , MEDIANTE PRESENTAZIONE DELL ' ESEMPLARE N . 1 DEL TITOLO RECANTE IL VISTO DELL ' UFFICIO IN CUI DETTE FORMALITA SONO STATE ESPLETATE ;    7A TERMINI DELL ' ART . 18 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO , LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE HA LUOGO ' NON APPENA SONO STATE FORNITE LE PROVE DI CUI ALL ' ART . 17 , PARAGRAFI 2 E 3 ' ;    8IN FORZA DELL ' ART . 18 , NN . 2 E 3 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , LA CAUZIONE VIENE INCAMERATA TOTALMENTE SE LA QUANTITA NETTA IMPORTATA O ESPORTATA E INFERIORE AL 5 % DELLA QUANTITA NETTA INDICATA NEL TITOLO , MA PUO ESSERE SVINCOLATA DAGLI STATI MEMBRI IN PROPORZIONE ALLE QUANTITA DI PRODOTTI , PARI O SUPERIORI A TALE PERCENTUALE , PER LE QUALI SONO STATE FORNITE LE PROVE DI CUI ALL ' ART . 17 , NN . 2 E 3 ;    9L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 499/76 HA AGGIUNTO ALL ' ART . 18 DEL REGOLAMENTO N . 193/75 IL N . 4 , A TERMINI DEL QUALE LA CAUZIONE E INCAMERATA QUANDO LE PROVE NON SONO STATE FORNITE , SALVO CASI DI FORZA MAGGIORE , ENTRO I SEI MESI SUCCESSIVI ALL ' ULTIMO GIORNO DI VALIDITA DEL TITOLO ;    10DAL TERZO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 499/76 RISULTA CHE QUESTA DISPOSIZIONE E STATA AGGIUNTA ' PER MOTIVI DI BUONA GESTIONE AMMINISTRATIVA ' .    11L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA DEDOTTO IN PARTICOLARE CHE SAREBBE INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA APPLICARE LA MEDESIMA SANZIONE ALL ' INADEMPIMENTO DELL ' IMPEGNO D ' IMPORTARE , CHE LA CAUZIONE E DESTINATA A GARANTIRE , ED AL SEMPLICE RITARDO NEL FORNIRE LE PROVE DEL CORRETTO E TEMPESTIVO ADEMPIMENTO DELL ' IMPEGNO ;    12NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 499/76 SI GIUSTIFICA COL FATTO CHE , PRIMA DELLA SUA ADOZIONE , L ' INCAMERAMENTO DELLE CAUZIONI AVVENIVA ENTRO TERMINI DIVERSI A SECONDA DEGLI STATI MEMBRI , IL CHE SI RISOLVEVA IN UN TRATTAMENTO DISCRIMINATORIO NEI CONFRONTI DEGLI OPERATORI E NEL CONTEMPO , NELLA DISTORSIONE DEL SISTEMA DI CAUZIONAMENTO , SISTEMA CHE CONSENTE ALLA COMUNITA DI SEGUIRE CON PRECISIONE L ' ANDAMENTO DEL MERCATO ;    13A QUESTA RAGIONE SI SAREBBE AGGIUNTA LA NECESSITA , SUL PIANO AMMINISTRATIVO , DI FISSARE UN TERMINE PER LA CHIUSURA DEFINITIVA DELLE PRATICHE ;    14NEL CORSO DELLA FASE ORALE , TUTTAVIA , LA COMMISSIONE HA INOLTRE SOTTOLINEATO L ' IMPORTANZA DEL RUOLO INFORMATIVO CHE ASSUME , NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DELLE LICENZE D ' IMPORTAZIONE E D ' ESPORTAZIONE , LA PRESENTAZIONE , DA PARTE DEGLI OPERATORI ECONOMICI AI COMPETENTI ENTI NAZIONALI DELLE PROVE , SOTTO FORMA DELL '   ESEMPLARE N . 1 DEL TITOLO CHE RECA IL VISTO DELL ' UFFICIO IN CUI SONO STATE ESPLETATE LE FORMALITA DOGANALI , DEL COMPIMENTO DELLE OPERAZIONI D ' IMPORTAZIONE O  D ' ESPORTAZIONE ;    15SOLO IN QUESTO MODO INFATTI , GLI ENTI NAZIONALI E , ATTRAVERSO QUESTI , LE AUTORITA COMUNITARIE POTREBBERO CONOSCERE ESATTAMENTE IL NUMERO DELLE OPERAZIONI EFFETTIVAMENTE COMPIUTE IN BASE AI TITOLI .    16PER QUANTO RIGUARDA IL PROBLEMA DELLA PROPORZIONALITA , SI DEVE ACCERTARE SE LA SANZIONE COMMINATA DALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 499/76 PER L ' INOSSERVANZA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE PROVE PRESCRITTE DALLA STESSA DISPOSIZIONE VADA AL DILA DEI LIMITI DI QUANTO E ADEGUATO E NECESSARIO PER RAGGIUNGERE LO SCOPO PERSEGUITO ;    17IN PROPOSITO , OCCORRE IN PRIMO LUOGO RICORDARE CHE , COME RISULTA DAL SESTO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 193/75 , IL REGIME DELLA CAUZIONE E DESTINATO A GARANTIRE L ' ADEMPIMENTO DELL ' IMPEGNO , VOLONTARIAMENTE ASSUNTO , DI IMPORTARE O D ' ESPORTARE DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DEI TITOLI RILASCIATI A TAL FINE ;    18COME GIA SI E DETTO , IN FORZA DELL ' ART . 18 , NN . 2-3 , DI DETTO REGOLAMENTO , LA SANZIONE COMMINATA PER LA VIOLAZIONE DI QUEST ' OBBLIGO , E SOSTANZIALMENTE PROPORZIONATA AL GRADO D ' INADEMPIMENTO ;    19D ' ALTRA PARTE , L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 499/76 , INFORMATO A CONSIDERAZIONI DI ' BUONA GESTIONE AMMINISTRATIVA ' , CONTEMPLA NON SOLO UN TERMINE PER FORNIRE DETTE PROVE , MA ANCHE L ' INCAMERAMENTO TOTALE DELLE CAUZIONE IN CASO D ' INOSSERVANZA DEL TERMINE STESSO ;    20QUINDI , QUESTA SANZIONE FORFETTARIA CHE COLPISCE UN ILLECITO NETTAMENTE MENO GRAVE DI QUELLO PUNITO CON UNA SANZIONE DI NATURA SOSTANZIALMENTE PROPORZIONALE , CONSISTENTE NELL ' INADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGO CHE LA STESSA CAUZIONE E DESTINATA A GARANTIRE , VA CONSIDERATA TROPPO SEVERA RISPETTO ALLO SCOPO DELLA SANA GESTIONE AMMINISTRATIVA NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE E D ' ESPORTAZIONE ;    21LA COMMISSIONE , BENCHE POTESSE , TENUTO CONTO DEGLI INCONVENIENTI PROVOCATI DALLA PRESENTAZIONE TARDIVA DELLE PROVE , ISTITUIRE IL TERMINE DI CUI ALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 499/76 PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROVE , AVREBBE DOVUTO COLPIRE L ' INOSSERVANZA DI TALE TERMINE SOLO CON UNA SANZIONE NOTEVOLMENTE MENO GRAVE PER GLI AMMINISTRATI DELL ' INCAMERAMENTO TOTALE DELLA CAUZIONE E PIU ADEGUATA ALLE CONSEGUENZE PRATICHE D ' UNA OMISSIONE DEL GENERE ;    22INFATTI , ANCHE SE LA SANA GESTIONE AMMINISTRATIVA RICHIEDE CHE LE PRATICHE NON RESTINO APERTE ALL ' INFINITO , VA CIONONDIMENO RILEVATO CHE L ' INOSSERVANZA D ' UN TERMINE DEL GENERE HA CARATERE ECCEZIONALE IN QUANTO VA CONTRO LO STESSO INTERESSE DELL ' ESPORTATORE O DELL ' IMPORTATORE CHE NORMALMENTE CERCA DI OTTENERE APPENA POSSIBILE LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE ;    23LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 499/76 E INVALIDO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  24LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;    25NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI  PARIGI CON SENTENZA 22 MARZO 1978 , DICHIARA :   L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 5 MARZO 1976 , N . 499 , E INVALIDO .