CELEX: 62021TN0733
Language: it
Date: 2021-11-16 00:00:00
Title: Causa T-733/21: Ricorso proposto il 16 novembre 2021 — Greenspider/Eismea

14.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 73/48
            
         
      Ricorso proposto il 16 novembre 2021 — Greenspider/Eismea
      (Causa T-733/21)
      (2022/C 73/61)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Greenspider GmbH (Germering, Germania) (rappresentanti: G. Vignolo e V. Palmisano, avvocati)
      
         Convenuta: Agenzia esecutiva del Consiglio europeo per l’innovazione e delle PMI
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato ai sensi dell'articolo 272 TFUE;
               
            
                  —
               
               
                  accertare e dichiarare che Greenspider ha correttamente adempiuto gli obblighi contrattuali su di essa incombenti in forza del GA (Grant Agreement);
               
            
                  —
               
               
                  accertare e dichiarare che in virtù dell’articolo 1162 del Codice civile belga, nel dubbio, l’interpretazione del contratto fornita da Greenspider prevale su quella fornita da EISMEA;
               
            
                  —
               
               
                  accertare l’assenza dei presupposti per l’emissione della Debit note rivolta da EISMEA a Greenspider e per l’effetto la non debenza dell’importo ivi richiesto;
               
            
                  —
               
               
                  accertare e dichiarare l’inadempimento contrattuale di EISMEA e per l’effetto condannarla al pagamento in favore di Greenspider di 111 475,00 EUR;
               
            
                  —
               
               
                  condannare EISMEA al pagamento delle spese legali in cui Greenspider è incorsa nel presente procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sull’inadempimento contrattuale di EASME.
                  
                              —
                           
                           
                              Si fa valere a questo riguardo che questo motivo si basa, sull’infondatezza dei motivi addotti dall’Agenzia alla base del rifiuto di pagare il saldo dei costi ammissibili del Progetto et sulla riconoscibilità degli unit costs.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del diritto applicabile al contratto.
                  
                              —
                           
                           
                              Si fa valere a questo riguardo che questo motivo si basa sulla violazione dell’articolo 126 del Regolamento n. 966/2012 (1) del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012; sull’abuso del principio dell’autonomia negoziale: violazione e mancata applicazione dell’articolo 1162 del Codice civile belga e degli articoli 3 e 5 della Direttiva 93/13/CEE (2) del Consiglio, del 5 aprile 1993; sulla violazione del principio di buona fede nell’esecuzione del contratto e abuso di diritto; sulla violazione del principio di buona amministrazione; sulla violazione dei principi di certezza del diritto e del legittimo affidamento; e sulla violazione del principio di proporzionalità.
                           
                        
            
         (1)  Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2012 (GU 2012, L 298, p. 1).
      
         (2)  Direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori (GU 1993, L 95, p. 29).