CELEX: C1998/278/07
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 25 giugno 1998 nel procedimento C-192/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nederlandse Raad van State): Beside BV, I.M. Besselsen contro Minister van Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer (Gestione, trasferimento e deposito di rifiuti domestici e municipali - Traffico illecito)

C 278/4                IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                          5.9.98
                 SENTENZA DELLA CORTE                                                     SENTENZA DELLA CORTE
                         (Sesta Sezione)                                                           (Sesta Sezione)
                         18 giugno 1998                                                            25 giugno 1998
nella causa C-208/97: Commissione delle ComunitaÁ euro-                 nel procedimento C-192/96 (domanda di pronuncia
              pee contro Repubblica portoghese (1)                      pregiudiziale proposta dal Nederlandse Raad van State):
(Inadempimento di uno Stato Ð Direttiva 84/156/CEE Ð                    Beside BV, I.M. Besselsen contro Minister van Volks-
      Mancata trasposizione entro il termine prescritto)                    huisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer (1)
                          (98/C 278/06)                                 (Gestione, trasferimento e deposito di rifiuti domestici e
                                                                                          municipali Ð Traffico illecito)
               (Lingua processuale: il portoghese)                                                  (98/C 278/07)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-                             (Lingua processuale: l'olandese)
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-208/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
pee (agenti: signor Francisco de Sousa Fialho) contro                     blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Repubblica portoghese (agenti: signori Luís Fernandes e
JoaÄo Lopes Fernandes), avente ad oggetto il ricorso diretto
a far dichiarare che, in via principale, non avendo ema-
nato entro il termine stabilito tutti i provvedimenti legisla-          Nel procedimento C-192/96, avente ad oggetto la
tivi, regolamentari e amministrativi necessari per confor-              domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,
marsi alla direttiva del Consiglio 8 marzo 1984, 84/156/                ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dal Nederlandse
CEE, concernente i valori limite e gli obiettivi di qualitaÁ            Raad van State (Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad esso
per gli scarichi di mercurio provenienti da settori diversi             pendente tra Beside BV, I.M. Besselsen e Minister van
da quello dell'elettrolisi dei cloruri alcalini (GU L 74,               Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer,
pag. 49), e pi precisamente non avendo stabilito i pro-                domanda vertente sull'interpretazione del regolamento
grammi specifici previsti da tale direttiva e, in subordine,            (CEE) del Consiglio 1o febbraio 1993, n. 259, relativo alla
non avendo comunicato immediatamente tali provvedi-                     sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti all'in-
menti alla Commissione, la Repubblica portoghese eÁ                     terno della ComunitaÁ europea, noncheÂ in entrata e in
venuta meno agli obblighi che le incombono in forza                     uscita dal suo territorio (GU L 30, pag. 1), e della direttiva
dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE e delle disposi-            del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai
zioni di tale direttiva, la Corte (Sesta Sezione), composta             rifiuti (GU L 194, pag. 47), come modificata dalla diret-
dai signori H. Ragnemalm, presidente di sezione, G.F.                   tiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/156/CEE (GU L 78,
Mancini, J.L. Murray, G. Hirsch e K.M. Ioannou (rela-                   pag. 32), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori H.
tore), giudici; avvocato generale: P. LeÂger, cancelliere: R.           Ragnemalm (relatore), presidente di sezione, G.F. Mancini,
Grass, ha pronunciato il 18 giugno 1998 una sentenza il                 P.J.G. Kapteyn, J.L. Murray e G. Hirsch, giudici; avvocato
cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                                 generale: F.G. Jacobs; cancelliere: H.A. Rühl, amministra-
                                                                        tore principale, ha pronunciato, il 25 giugno 1998, una
                                                                        sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
1) Non avendo emanato entro il termine stabilito tutti i
     provvedimenti legislativi, regolamentari ed ammini-
     strativi necessari per conformarsi alla direttiva del
     Consiglio 8 marzo 1984, 84/156/CEE, concernente i                  1) L'espressione «rifiuti urbani/domestici» di cui al
     valori limite e gli obiettivi di qualitaÁ per gli scarichi di            codice AD 160 della lista ambra figurante
     mercurio provenienti da settori diversi da quello dell'e-                all'allegato III del regolamento (CEE) del Consiglio
     lettrolisi dei cloruri alcalini, e pi in particolare non                1o febbraio 1993, n. 259, relativo alla sorveglianza e
     avendo stabilito i programmi specifici previsti da tale                  al controllo delle spedizioni di rifiuti all'interno della
     direttiva, la Repubblica portoghese eÁ venuta meno agli                  ComunitaÁ europea, noncheÂ in entrata e in uscita dal
     obblighi che le incombono in forza dell'art. 4, n. 1,                    suo territorio, come modificato dalla decisione (CE)
     della stessa direttiva.                                                  della Commissione 21 ottobre 1994, 97/721/CE, che
                                                                              adegua, conformemente all'articolo 42, paragrafo 3,
                                                                              gli allegati II, III e IV del regolamento n. 259/93,
                                                                              comprende, da un lato, rifiuti composti principalmente
2) La Repubblica portoghese eÁ condannata alle spese.
                                                                              da rifiuti di cui alla lista verde contenuta
                                                                              nell'allegato II del detto regolamento, mescolati ad
(1) GU C 228 del 26.7.1997.                                                   altre categorie di rifiuti contemplate in tale lista, e,
                                                                              dall'altro, rifiuti, di cui alla lista verde, mescolati con
                                                                              una limitata quantitaÁ di materiali che non figurano in
                                                                              quest'ultima.
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2) a) Il riferimento alla messa in riserva di materiali di             dell'art. 177 del Trattato CE, dal Nederlandse Raad van
          cui al punto R 13 dell'allegato II B della direttiva         State (Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad esso pendente
          del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa           tra Chemische Afvalstoffen Dusseldorp BV e a. e Minister
          ai rifiuti, come modificata dalla direttiva del Con-         van Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieube-
          siglio 18 marzo 1991, 91/156/CEE, vale non sola-             heer, domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 34,
          mente per i casi in cui il deposito viene effettuato         86, 90 e 130 T del Trattato CE, della direttiva del Consi-
          presso l'impresa nella quale devono essere eseguite          glio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU
          le restanti operazioni menzionate in tale allegato,          L 194, pag. 39), come modificata dalla direttiva del Consi-
          ma anche per quelli in cui il deposito di materiali          glio 18 marzo 1991, 91/156/CEE, (GU L 78, pag. 32),
          precede la spedizione verso una siffatta impresa,            noncheÂ del regolamento (CEE) del Consiglio 1o febbraio
          indipendentemente dal fatto che quest'ultima sia             1993, n. 259, relativo alla sorveglianza e al controllo delle
          ubicata all'interno o all'esterno della ComunitaÁ.           spedizioni di rifiuti all'interno della ComunitaÁ europea,
                                                                       noncheÂ in entrata e in uscita dal suo territorio (GU L 30,
                                                                       pag. 1), la Corte, composta dai signori H. Ragnemalm
     b) Le indicazioni di cui all'art. 11, n. 2, del regola-           (relatore), presidente di sezione, G.F. Mancini, P.J.G. Kap-
          mento (CEE) n. 259/93 costituiscono elementi                 teyn, J.L. Murray e G. Hirsch, giudici, avvocato generale:
          minimi di prova che la competente autoritaÁ può              F.G. Jacobs, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore princi-
          esigere, in mancanza di notifiche, al fine di accer-         pale, ha pronunciato il 25 giugno 1998 una sentenza il cui
          tare che i «rifiuti verdi» siano destinati al ricupero.      dispositivo eÁ del seguente tenore:
3) Il regolamento n. 259/93 dev'essere interpretato nel
     senso che lo Stato membro di destinazione non può
     procedere in modo unilaterale alla rispedizione dei               1) La direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/
     rifiuti nello Stato membro di spedizione senza previa                  CEE, relativa ai rifiuti, come modificata dalla direttiva
     notifica diretta a quest'ultimo. Lo Stato membro di                    del Consiglio 18 marzo 1991, 91/156/CEE, e il regola-
     spedizione non può opporsi ad una loro reintroduzione                  mento (CEE) del Consiglio 1o febbraio 1993, n. 259,
     qualora lo Stato membro di destinazione presenti                       relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni
     motivata richiesta in tal senso.                                       di rifiuti all'interno della ComunitaÁ europea, noncheÂ in
                                                                            entrata e in uscita dal suo territorio, non possono
                                                                            essere interpretati nel senso che i principi di autosuffi-
(1) GU C 233 del 10.8.1996.                                                 cienza e di vicinanza sono applicabili alle spedizioni di
                                                                            rifiuti destinati al recupero. L'art. 130 T del Trattato
                                                                            CE non consente agli Stati membri di estendere l'appli-
                                                                            cazione di detti principi a tali rifiuti qualora risulti che
                                                                            essi costituiscono un ostacolo alle esportazioni che non
                                                                            sia giustificato neÂ da una misura imperativa relativa
                                                                            alla tutela dell'ambiente neÂ da una delle deroghe previ-
                                                                            ste dall'art. 36 del suddetto Trattato.
                  SENTENZA DELLA CORTE
                          (Sesta Sezione)
                          25 giugno 1998
nella causa C-203/96: (domanda di pronuncia pregiudi-                  2) L'art. 90 del Trattato CE, in combinato disposto con
ziale del Nederlandse Raad van State): Chemische Afval-                     l'art. 86 del Trattato, osta ad una normativa, quale il
stoffen Dusseldorp BV e a. contro Minister van Volks-                       piano pluriennale, in forza della quale uno Stato mem-
    huisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer (1)                   bro impone alle imprese di affidare i loro rifiuti desti-
                                                                            nati al recupero, quali i filtri dell'olio, ad un'impresa
(Spedizione di rifiuti destinati al recupero Ð Principi di                  nazionale alla quale abbia accordato il diritto esclusivo
                  autosufficienza e di vicinanza)                           di incenerire i rifiuti pericolosi, a meno che il tratta-
                                                                            mento dei rifiuti in un altro Stato non sia pi efficace
                           (98/C 278/08)
                                                                            di quello effettuato da tale impresa, qualora tale rego-
                                                                            lamentazione porti, senza una ragione obiettiva e senza
                                                                            che ciò sia necessario per l'adempimento di una mis-
                 (Lingua processuale: l'olandese)                           sione di interesse generale, a favorire l'impresa nazio-
                                                                            nale e ad accrescerne la posizione dominante.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-           (1) GU C 247 del 24.8.1996.
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-203/96, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma