CELEX: 52005PC0441
Language: it
Date: 2005-09-21
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente il programma specifico “Idee” recante attuazione del settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     Bruxelles, 21.9.2005
                                                     COM(2005) 441 definitivo
                                                     2005/0186 (CNS)
                                         Proposta di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
   concernente il programma specifico “Idee” recante attuazione del settimo programma
        quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e
                                       dimostrazione
                              (presentata dalla Commissione)
IT                                                                                    IT
 ---pagebreak---                                                RELAZIONE
   1.         CONTESTO DELLA PROPOSTA
   Le proposte concernenti cinque programmi specifici fanno seguito alla proposta relativa al
   7° programma quadro (2007-2013) adottata il 6 aprile 20051. La struttura proposta comprende
   quattro programmi specifici principali – “Cooperazione”, “Idee”, “Persone” e “Capacità”,
   corrispondenti ognuno ad un obiettivo importante della politica di ricerca europea; un altro
   programma specifico concerne le azioni dirette del Centro comune di ricerca. La
   Commissione presenterà prossimamente le proposte relative alle “Norme per la
   partecipazione e la diffusione” applicabili al 7° programma quadro.
   Il contesto politico e gli obiettivi sono illustrati nella comunicazione “Costruire il SER della
   conoscenza a vantaggio della crescita”2. Per conseguire questi obiettivi ed attuare pienamente
   i programmi specifici, sarà necessario raddoppiare lo stanziamento di bilancio come proposto
   dalla Commissione.
   La ricerca, la tecnologia, l’istruzione e l’innovazione sono uno strumento efficace per creare
   posti di lavoro a lungo termine e sostenibili. Sono inoltre strumenti fondamentali per garantire
   la crescita economica, la competitività, la qualità della vita e preservare l’ambiente. Il
   programma quadro di ricerca, insieme ai programmi comunitari nei settori dell’istruzione e
   dell’innovazione, mira a procedere verso l’economia e la società della conoscenza. I
   programmi specifici del 7° programma quadro sono strutturati in modo da affrontare,
   parallelamente alle attività nazionali e private necessarie, i principali punti deboli in relazione
   al livello, alla qualità e all’impatto della ricerca europea. La disseminazione ed il
   trasferimento della conoscenza é un valore aggiunto centrale delle azioni di ricerca Europee, e
   misure verranno prese al fine di aumentare lo sfruttamento dei risultati da parte dell'industria,
   dei decisori politici e della società.
   L’Europa deve investire maggiormente nella ricerca e occorre riaffermare con forza questo
   concetto affinché l’Unione europea progredisca verso l’obiettivo di investire nel settore della
   ricerca il 3% del suo PIL entro il 2010. Il 7° programma quadro contribuirà a questo processo,
   sia mediante il finanziamento diretto sia incentivando altri investimenti pubblici e privati nel
   settore della ricerca.
   L’Europa ha bisogno di un numero più elevato di ricercatori per rafforzare e migliorare le sue
   attività di ricerca. Parallelamente ad altre azioni, come la Carta europea dei ricercatori e i
   provvedimenti adottati sul piano nazionale, il 7° programma quadro è strutturato in modo da
   incentivare un numero più elevato di persone ad intraprendere una carriera nella ricerca e da
   attirare i migliori talenti del settore della ricerca in Europa.
   Il sostegno finanziario a livello europeo offre la possibilità di rafforzare l’eccellenza e
   l’efficacia della ricerca, obiettivi che non si possono raggiungere a livello nazionale. I
   programmi specifici del 7° programma quadro contribuiscono ad un ulteriore consolidamento
   dello Spazio europeo della ricerca, in quanto permettono di conseguire una massa critica e di
   1
            COM(2005) 119.
   2
            COM(2005) 118.
IT                                                     2                                               IT
 ---pagebreak---    realizzare strutture in nuovi settori di ricerca con nuovi mezzi e di favorire la libera
   circolazione delle idee, delle conoscenze e dei ricercatori.
   Nell’ambito dell’attuazione dei programmi specifici si sfrutterà al massimo il potenziale delle
   azioni intraprese a livello europeo volte a rafforzare l’eccellenza nella ricerca, in particolare
   mediante inviti a presentare proposte a livello di UE basati su una valutazione rigorosa ed
   indipendente delle proposte. Ciò implica l’individuazione e il sostegno dell’eccellenza
   ovunque esista sul territorio dell’Unione europea e la creazione di capacità per l’eccellenza
   futura della ricerca.
   L’impatto dei programmi specifici sarà rafforzato dalle complementarità con altre politiche e
   altri programmi comunitari, in particolare i Fondi strutturali, i programmi in materia di
   istruzione e il programma “Competitività ed innovazione”.
   2.        CONSULTAZIONI PRELIMINARI
   Nella preparazione delle proposte concernenti i programmi specifici, si è tenuto conto delle
   opinioni espresse dalle istituzioni dell’UE, in particolare il Parlamento europeo e il Consiglio,
   nonché di altre parti interessate, ricercatori ed utilizzatori della ricerca compresi. Sono stati
   considerati anche le discussioni in corso e i contributi ricevuti in relazione alla proposta di
   decisioni relative al 7° programma quadro, le ampie consultazioni e gli elementi rilevati nel
   corso della preparazione della proposta e ulteriori lavori destinati ad individuare le priorità di
   ricerca future, come quelli svolti dalle piattaforme tecnologiche europee.
   La proposta concernente i programmi specifici si basa sull’approfondita valutazione di
   impatto realizzata in vista della proposta concernente il Settimo programma quadro3 che ha
   evidenziato il considerevole valore aggiunto di ciascun programma specifico proposto. Tali
   proposte tengono inoltre conto dell’esito della valutazione quinquennale del programma
   quadro4.
   3.        ASPETTI GIURIDICI
   La proposta concernente i programmi specifici si basa sul Titolo XVIII del trattato, articoli da
   163 a 173, ed in particolare sull’articolo 166, paragrafo 3, concernente l’attuazione del
   programma quadro mediante programmi specifici.
   4.        ESECUZIONE DEL BILANCIO
   Le schede finanziarie allegate a ciascuna proposta di decisione illustrano le incidenze sul
   bilancio e le risorse umane e amministrative.
   La Commissione intende istituire un’agenzia esecutiva cui affidare determinati compiti
   associati all’attuazione dei programmi specifici “Cooperazione”, “Persone” e “Capacità”. Lo
   stesso approccio sarà adottato per l’attuazione del programma “Idee” (cfr. il punto 7.2 qui di
   seguito).
   3
           SEC(2005) 430.
   4
           COM(2005) 387.
IT                                                  3                                                 IT
 ---pagebreak---    5.         UN’ATTUAZIONE COERENTE E FLESSIBILE
   5.1.       Adeguarsi a nuove esigenze ed opportunità
   È indispensabile che i programmi specifici siano sufficientemente flessibili da rimanere
   all’avanguardia dei progressi scientifici e tecnologici e far fronte alle esigenze scientifiche,
   industriali, strategiche o sociali emergenti. Queste azioni consentiranno ai ricercatori stessi di
   individuare temi di particolare importanza da questo punto di vista. Per altre azioni, questo
   obiettivo sarà conseguito in primo luogo mediante i programmi di lavoro che saranno
   aggiornati su base annuale. L’aggiornamento sarà effettuato con l’assistenza dei comitati di
   rappresentanti degli Stati membri il cui lavoro sarà incentrato sui programmi di lavoro. Le
   revisioni dei programmi potranno avvenire più rapidamente qualora emergano nuove priorità
   che richiedono un intervento rapido, in particolare quelle derivanti da esigenze impreviste di
   carattere strategico.
   Questa programmazione pluriennale beneficerà di un’ampia gamma di contributi informativi
   affinché le attività finanziate mantengano un nesso diretto con l’evoluzione delle esigenze di
   ricerca dell’industria e delle politiche UE. Si ricorrerà a consulenze esterne, anche per ciascun
   tema nell’ambito del programma specifico “Cooperazione”, avvalendosi di gruppi di esperti
   effettivamente pluridisciplinari in cui si rispetterà l’equilibrio tra accademici e rappresentanti
   dell’industria.
   Per il programma “Idee” si adotterà un approccio completamente nuovo, in quanto la
   preparazione del programma di lavoro annuale sarà affidata ad un comitato scientifico
   indipendente nell’ambito dell’istituzione di un autonomo Consiglio europeo della ricerca
   (cfr. il punto 7.2 qui di seguito).
   Apporti esterni complementari, in particolare per il programma “Cooperazione”, saranno
   agevolati dalle Piattaforme tecnologiche europee istituite in vari settori che dovrebbero
   svolgere un ruolo determinante e dinamico al fine di garantire la pertinenza industriale. Le
   priorità di ricerca individuate nelle agende strategiche di ricerca definite dalle piattaforme
   sono integrate nelle proposte concernenti i programmi specifici e costituiscono un notevole
   contributo alla programmazione pluriennale.
   Altre istanze e gruppi possono fornire alla Commissione rapide consulenze su nuove priorità
   in determinati settori, come il Forum di strategia europea sulle infrastrutture di ricerca
   (ESFRI) e altre piattaforme istituite per riflettere su agende strategiche di ricerca utili per la
   politica sociale e di protezione dell’ambiente.
   Un’importante nuova opportunità offerta dal programma quadro è un meccanismo di
   finanziamento innovativo, il cosiddetto meccanismo di finanziamento con ripartizione dei
   rischi, destinato ad incentivare le spese di RST del settore privato agevolando l’accesso ai
   prestiti della Banca europea per gli investimenti (BEI) per azioni europee di ampia portata che
   richiedono una combinazione di varie fonti di finanziamento, ivi compresi i prestiti. Queste
   azioni europee di ampia portata sono le “iniziative tecnologiche congiunte” e i progetti in
   collaborazione di ampie dimensioni finanziati direttamente dal programma quadro nell’ambito
   del programma “Cooperazione”, nonché nuovi progetti di infrastrutture di ricerca nell’ambito
   del programma “Capacità”. Si potranno prendere in considerazione anche altri progetti
   europei in collaborazione di ampie dimensioni, come quelli di Eureka, a condizione che
   rispettino i criteri di ammissibilità. Il contributo previsto dei programmi specifici alla BEI
IT                                                  4                                                 IT
 ---pagebreak---    migliorerà considerevolmente l’accesso al finanziamento con ricorso al credito ed eserciterà
   pertanto un notevole effetto leva sugli investimenti privati nella RST.
   5.2.      Questioni trasversali
   La Commissione garantirà la coerenza generale dell’attuazione del 7° programma quadro,
   tenendo pienamente conto dell’autonomia e dell’indipendenza garantite al Consiglio europeo
   della ricerca nel programma Idee.
   I programmi di lavoro di tutti i programmi specifici saranno aggiornati in modo coordinato
   affinché si possa tenere debitamente conto delle questioni trasversali. Ai comitati di
   rappresentanti degli Stati membri spetta anche l’importante responsabilità di assistere la
   Commissione ai fini della coerenza e del coordinamento effettivi dell’attuazione tra i vari
   programmi specifici e nell’ambito di ciascuno di essi. Ciò presuppone un elevato livello di
   coordinamento, negli Stati membri, tra rappresentanti di comitati di diversa configurazione.
   Qualora le azioni da finanziare evidenzino una forte rilevanza rispetto a determinati elementi
   dei programmi specifici “Cooperazione”, “Persone” e “Capacità”, si ricorrerà ad inviti
   congiunti sulla base dell’esperienza maturata nell’ambito del 6° programma quadro. Ciò sarà
   particolarmente importante per i temi di ricerca che riguardano più temi del programma
   “Cooperazione”, e questi inviti saranno chiaramente evidenziati nel programma di lavoro.
   Le questioni seguenti, che sono comuni ai programmi specifici “Cooperazione”, “Persone” e
   “Capacità”, rivestono particolare rilievo e sono previste disposizioni speciali ai fini di un
   approccio coordinato:
   • Cooperazione internazionale: tutti questi programmi specifici sono aperti alla
      cooperazione internazionale e prevedono azioni mirate sotto questo aspetto. Nell’ambito
      dell’intero programma quadro sarà adottato un approccio strategico per promuovere
      l’eccellenza e la competitività della ricerca europea e per affrontare problematiche
      specifiche a livello mondiale o regionale, qualora vi siano interessi e vantaggi reciproci.
      Nell’ambito dei programmi specifici si garantirà un approccio coerente conformemente a
      questa strategia e il programma “Capacità” svolgerà un ruolo fondamentale in materia.
   • Infrastrutture di ricerca: il principale sostegno alle infrastrutture di ricerca sarà apportato
      dal programma “Capacità”; tale programma garantirà una strategia coordinata con le
      attività di ricerca pertinenti degli altri programmi, in particolare il programma
      “Cooperazione”.
   • Politica di ricerca di natura trans-settoriale: si adotteranno disposizioni per un
      coordinamento efficace nell’ambito dei servizi della Commissione, in particolare per
      garantire che le attività soddisfino in ogni momento le esigenze degli sviluppi delle
      politiche dell’UE. A tal fine, la programmazione pluriennale può avvalersi dell’assistenza
      di gruppi di utilizzatori di vari servizi della Commissione associati alle politiche in
      questione, e in questo contesto sarà istituita una struttura interna per il coordinamento delle
      scienze e delle tecnologie marine nelle aree tematiche pertinenti.
   • Partecipazione delle PMI: nei programmi specifici la partecipazione delle PMI sarà
      ottimizzata. Oltre alle azioni specifiche potenziate destinate alle PMI previste nel
      programma “Capacità”, degli interessi in materia di ricerca delle PMI si tiene conto
      nell’intero programma Cooperazione e i temi di particolare interesse per le PMI saranno
IT                                                  5                                                 IT
 ---pagebreak---       individuati nei programmi di lavoro e negli inviti a presentare proposte; le attività del
      programma “Persone” attribuiscono particolare rilievo al coinvolgimento delle PMI che
      possono partecipare anche al programma “Idee”. Le misure di semplificazione previste e la
      maggiore flessibilità nella scelta del sistema di finanziamento agevoleranno notevolmente
      la partecipazione delle PMI.
   • Diffusione e trasferimento delle conoscenze: la necessità di promuovere la valorizzazione
      dei risultati della ricerca è una delle principali caratteristiche comuni ai programmi
      specifici, con un accento particolare sul trasferimento di conoscenze tra paesi e discipline e
      dall’università all’industria, anche tramite la mobilità dei ricercatori. Il coinvolgimento di
      utilizzatori potenziali nella definizione delle priorità (in particolare mediante le Piattaforme
      tecnologiche europee) costituisce un aspetto di fondamentale importanza in questo senso.
      Le azioni complementari nell’ambito del programma “Competitività ed innovazione”
      rinforzeranno inoltre l’utilizzazione dei risultati di ricerca affrontando gli ostacoli
      all’innovazione e rafforzando le capacità di innovazione.
   • Scienza nella società: questa attività nel programma “Capacità” svolgerà altresì un ruolo
      per garantire che gli aspetti sociali siano adeguatamente presi in considerazione in tutti i
      programmi specifici e che le interazioni tra gli scienziati e il grande pubblico aumentino.
   6.        SEMPLIFICAZIONE E METODI GESTIONALI
   Le proposte contenute nel documento di lavoro della Commissione del 6 aprile 2005 e il
   dialogo approfondito con gli Stati membri e le parti interessate che ne è seguito consentiranno
   di semplificare notevolmente l’attuazione del Settimo programma quadro. Molte delle misure
   proposte saranno introdotte nelle “regole di partecipazione e diffusione”, in particolare per
   ridurre considerevolmente la burocrazia e semplificare i meccanismi di finanziamento e gli
   obblighi di rendicontazione.
   Nell’ambito dei programmi specifici i miglioramenti proposti comprendono:
   • Maggiore efficienza e coerenza nell’attuazione mediante l’affidamento dei compiti
      amministrativi ad un’agenzia esecutiva.
   • Razionalizzazione dei meccanismi di finanziamento in modo che l’attuazione di ciascun
      programma specifico si avvalga degli strumenti necessari per realizzare gli obiettivi del
      programma.
   • Una presentazione più chiara dei criteri di valutazione da riprendere nei programmi di
      lavoro in base ai principi stabiliti in ciascun programma specifico.
   • Programmi di lavoro presentati chiaramente in modo che i potenziali partecipanti siano
      adeguatamente informati circa le opportunità disponibili adatte alle loro esigenze e ai loro
      interessi particolari. Ad esempio, i programmi di lavoro e gli inviti evidenzieranno, se del
      caso, le tematiche di particolare interesse per le PMI o quelle in cui la cooperazione con
      paesi terzi è vantaggiosa.
   • Semplificazione da altri punti di vista, come la semplificazione della procedura di
      approvazione dei progetti, i nuovi meccanismi di finanziamento e sostegno, e un uso più
IT                                                   6                                                 IT
 ---pagebreak---       esteso delle basi di dati e degli strumenti di informazione ai fini di una migliore
      comunicazione.
   7.        CONTENUTO DEI PROGRAMMI SPECIFICI
   7.1.      Cooperazione
   Il programma specifico “Cooperazione” mira a portare l’Europa in prima linea in settori
   scientifici e tecnologici fondamentali, sostenendo la cooperazione tra università, imprese,
   centri di ricerca ed enti pubblici nell’insieme dell’Unione europea e nel resto del mondo.
   I programmi quadro precedenti dimostrano l’impatto di tali azioni nella ristrutturazione della
   ricerca in Europa e nella messa in comune e la mobilitazione di risorse. Grazie al
   7° programma quadro questi impatti saranno più ampiamente distribuiti. Le nove tematiche
   proposte corrispondono ai principali settori di progresso delle conoscenze e delle tecnologie
   in cui occorre rafforzare la ricerca di qualità per affrontare le sfide che si pongono in Europa
   sul piano sociale, economico, ambientale e industriale.
   Il programma contiene forti elementi di continuità con i programmi quadro precedenti sulla
   base del chiaro valore aggiunto apportato da questa modalità di sostegno europeo. Inoltre il
   presente programma specifico comporta importanti novità che richiedono particolare
   attenzione in fase di attuazione:
   • La risposta all’esigenza di ambiziose partnership paneuropee pubblico-privato per
      accelerare lo sviluppo di tecnologie importanti, mediante l’avvio di Iniziative
      tecnologiche congiunte5. È stato individuato un primo insieme di iniziative con obiettivi
      ed elementi da fornire chiari nei settori seguenti: medicina innovativa, nanoelettronica,
      sistemi informatici incorporati, idrogeno e celle a combustibile, aeronautica e gestione del
      traffico aereo e monitoraggio globale ai fini della protezione ambientale e della sicurezza.
      Queste iniziative saranno oggetto di proposte separate (ad esempio sulla base dell’articolo
      171 del trattato). Nel corso dell’attuazione del 7° programma quadro, potranno essere
      istituite altre iniziative tecnologiche congiunte, ad esempio nel settore della produzione
      dell’energia a zero emissioni e delle energie rinnovabili.
   • Rafforzamento del coordinamento dei programmi di ricerca nazionali. Il piano ERA-NET,
      che ha ottenuto buoni risultati, sarà portato avanti ed attuato nell’ambito delle aree
      tematiche. Le ERA-NET esistenti, istituite nell’ambito del 6° programma quadro, potranno
      presentare proposte di follow-up per approfondire la cooperazione o ampliare i consorzi
      accogliendo nuovi partecipanti; saranno finanziate inoltre nuove ERA-NET che
      riguarderanno nuove tematiche. Il sistema sarà aperto anche agli enti pubblici che
      prevedono un programma di ricerca non ancora operativo. Inoltre, sarà adottato il piano
      ERA-NET plus per fornire un incentivo agli inviti congiunti per progetti di ricerca
      transnazionali organizzati da diversi paesi.
   • Sulla base dell’esperienza dell’iniziativa dell’articolo 169 “Partenariato per le
      sperimentazioni cliniche Europa-paesi in via di sviluppo” (EDCTP) e in stretta
      collaborazione con gli Stati membri sono state individuate altre quattro iniziative
   5
            Come stabilito nel documento di lavoro dei servizi della Commissione, Report on European
            Technology Platforms and Joint Technology Initiatives: Fostering Public-Private R&D Partnerships to
            Boost Europe’s Industrial Competitiveness, SEC(2005) 800, 10 giugno 2005.
IT                                                       7                                                      IT
 ---pagebreak---       articolo 169. Nel programma “Cooperazione” sono previste iniziative di questo tipo nei
      settori dell’ambient assisted living (domotica per categorie deboli), della ricerca sul Mar
      Baltico e della metrologia, mentre nel programma “Capacità” è prevista un’iniziativa per
      raggruppare programmi nazionali di ricerca sulle PMI. Nel corso dell’attuazione del
      7° programma quadro potranno essere stabilite altre “iniziative tecnologiche congiunte”.
   • Nell’ambito di ciascun tema è previsto un approccio maggiormente orientato sulla
      cooperazione internazionale che consiste nell’individuazione di azioni di cooperazione
      specifiche nei programmi di lavoro conformemente alla strategia di cooperazione
      internazionale prevista e mediante un dialogo e reti strategici con varie regioni di paesi
      partner.
   • Nell’ambito di ciascun tema sarà finanziata una componente che permetterà di rispondere
      in modo flessibile alle esigenze emergenti e alle esigenze strategiche impreviste;
      l’attuazione si baserà sull’esperienza maturata nell’ambito dei programmi “Sostegno
      scientifico alle politiche” e “Scienze e tecnologie nuove ed emergenti” introdotti nel
      6° programma quadro, così come il programma “Tecnologie future ed emergenti” nel
      settore delle TIC.
   7.2.      Idee
   L’Europa non registra risultati eccezionali in termini di ricerca veramente avanzata né nella
   padronanza di nuovi settori scientifici in rapido sviluppo. Il programma “Idee” fornirà un
   meccanismo paneuropeo destinato a sostenere i ricercatori, gli ingegneri e gli studiosi
   veramente creativi che, per la loro curiosità e sete di conoscenza, sono i candidati più
   probabili al conseguimento di scoperte inaspettate e spettacolari in grado di modificare la
   nostra concezione del mondo, di aprire nuove prospettive di progresso tecnologico, di
   risolvere annosi problemi sociali ed ambientali. Incentivare la qualità della ricerca di base
   mediante procedure competitive di selezione a livello europeo apporterà notevoli benefici
   sociali ed economici6.
   Il programma “Idee” adotta il termine “ricerca di frontiera”, che rispecchia una nuova
   concezione della ricerca di base. In prima linea nella creazione di nuove conoscenze, la
   “ricerca di frontiera”, è un’attività intrinsecamente rischiosa che implica la ricerca di
   progressi fondamentali nella scienza, la tecnologia e l’ingegneria, senza tenere conto dei pre-
   definiti confini tra le discipline e delle frontiere nazionali.
   Il programma seguirà un’impostazione “orientata sui ricercatori” offrendo loro la possibilità
   di proporre temi di loro scelta. Saranno attribuite sovvenzioni a singoli gruppi di ricercatori,
   lasciando piena libertà a che la composizione di ciascun gruppo sia adatta allo svolgimento
   dei progetti: con membri appartenenti a uno o più organismi situati in uno o più paesi. Ad
   ogni modo, la composizione di ciascun gruppo dovrebbe essere determinata dall’eccellenza
   scientifica e non dai requisiti amministrativi. Il programma garantirà la differenziazione dalle
   azioni nazionali di finanziamento della ricerca di base grazie ai suoi obiettivi strategici e la
   sua portata europea.
   L’istituzione di un Consiglio europeo della ricerca (CER) per l’attuazione del programma
   “Idee” costituisce un nuovo punto di partenza. Nell’ambito del CER saranno istituiti due
   6
           Frontier Research: the European Challenge. Relazione del gruppo di esperti ad alto livello,
           Commissione europea, maggio 2005.
IT                                                    8                                                IT
 ---pagebreak---    componenti strutturali – un consiglio scientifico indipendente e una struttura esecutiva
   specifica – che opereranno in base ai principi di fiducia, credibilità e trasparenza. Il CER
   dovrebbe fornire mezzi finanziari adeguati e lavorare con estrema efficienza, garantendo un
   elevato livello di autonomia ed integrità e rispettando, nello stesso tempo, i requisiti in
   materia di responsabilità.
   Il Consiglio scientifico sarà composto da rappresentanti della comunità scientifica europea
   del più alto livello che agiranno a titolo personale, indipendentemente da interessi politici o di
   altra natura. I membri del CER saranno nominati dalla Commissione in esito ad una procedura
   di designazione indipendente.
   Il mandato del Consiglio scientifico comprenderà i compiti seguenti:
   (1)     Strategia scientifica: istituzione di una strategia scientifica generale per il programma
           alla luce delle opportunità scientifiche e delle esigenze scientifiche europee. Su base
           permanente e conformemente alla strategia scientifica, stabilirà il programma di lavoro
           e le modifiche necessarie, ivi compresi gli appelli a presentare proposte e i criteri
           applicabili al finanziamento delle proposte. Se necessario, definirà temi o gruppi di
           destinatari specifici (ad esempio, giovani o emergenti).
   (2)     Monitoraggio e controllo qualità: se opportuno dal punto di vista scientifico, questo
           organismo elaborerà pareri sull’attuazione e gestione degli appelli per la presentazione
           di proposte, i criteri di esame, i processi di valutazione “inter-pares”, inclusa la
           selezione degli esperti ed i metodi, sulla cui base saranno scelte le proposte da
           finanziare; nonché ogni altra questione riguardante le realizzazioni e l’impatto del
           programma specifico e la qualità della ricerca svolta. Controllerà inoltre la qualità
           delle attività svolte e l’attuazione del programma e delle sue realizzazioni, proponendo
           raccomandazioni per azioni correttive o future.
   (3)     Comunicazione e diffusione: Il CER assicurerà la comunicazione con la comunità
           scientifica e le principali parti in causa sulle attività e realizzazioni del programma e
           sulle sue delibere, avendo cura di aggiornare regolarmente la Commissione a riguardo.
   La struttura esecutiva specifica sarà responsabile dell’attuazione del programma, come
   indicato nel programma di lavoro annuale. In particolare, sarà suo compito applicare le
   procedure di esame, la valutazione “inter-pares” e la procedura di selezione, sulla base dei
   principi stabiliti dal Consiglio scientifico, provvedendo inoltre alla gestione finanziaria e
   scientifica delle sovvenzioni. La struttura esecutiva manterrà un costante contatto con il
   Consiglio scientifico su tutti gli aspetti dell’esecuzione del programma. All’inizio, la
   Commissione intende delegare i compiti esecutivi ad un’agenzia. In seguito, previa una
   valutazione indipendente dell’efficienza delle strutture e dei meccanismi del CER, potrebbe
   essere istituita una struttura alternativa, ad esempio in base all’articolo 171 del trattato.
   La Commissione europea agirà da garante della piena autonomia ed integrità del CER. La
   responsabilità della Commissione per l’attuazione del programma consisterà nell’assicurare
   che sia istituita la struttura esecutiva del CER e che il programma sia realizzato dal CER
   conformemente agli obiettivi stabiliti, sulla base degli orientamenti scientifici e i requisiti
   dell’eccellenza scientifica stabiliti in piena autonomia dal Consiglio scientifico.
   La Commissione è responsabile dell’adozione formale del programma di lavoro del
   programma “Idee”. Eserciterà questa responsabilità conformemente alla strategia illustrata. In
IT                                                   9                                                IT
 ---pagebreak---    generale, la Commissione adotterà il programma di lavoro così come presentato dal Consiglio
   scientifico. Qualora non sia possibile adottare il programma di lavoro proposto, perché, ad
   esempio, non coerente con gli obiettivi di programma o conforme ad altri atti legislativi
   comunitari, la Commissione sarà tenuta a spiegarne pubblicamente i motivi. Questa procedura
   è destinata a garantire che il funzionamento del CER, conformemente ai principi di autonomia
   e integrità, sia pienamente e chiaramente rispettato.
   7.3.       Persone
   Il programma specifico “Persone” rientra in un’ampia strategia integrata destinata a
   rafforzare, qualitativamente e quantitativamente, le risorse umane del settore R&S in Europa.
   Il programma incentiverà le persone ad intraprendere una carriera nella ricerca, incoraggerà i
   ricercatori a rimanere in Europa e aiuterà ad attirare i migliori talenti in Europa. Le azioni su
   scala europea garantiscono un valore aggiunto eccezionale grazie a strumenti armonizzati, a
   effetti strutturanti più marcati e ad una maggiore efficienza rispetto agli accordi bilaterali tra
   Stati membri.
   Le attività previste si basano sulla lunga e positiva esperienza delle azioni Marie Curie per
   soddisfare le esigenze dei ricercatori in materia di formazione, mobilità e sviluppo della
   carriera. Pur garantendo una certa continuità, il programma attribuisce una maggiore
   importanza agli aspetti seguenti:
   • Un effetto strutturante più marcato, ad esempio mediante l’introduzione del
       cofinanziamento di programmi regionali, nazionali ed internazionali nella linea d’azione
       “Formazione continua e sviluppo delle carriere”. La modalità “cofinanziamento” non
       sostituirà il sistema europeo di borse individuali post-dottorato che costituiscono una
       pratica esclusiva del 6° programma quadro. Le borse individuali hanno tuttavia raggiunto
       una fase di maturità in Europa. Nello stesso tempo le offerte nazionali in questo ambito
       sono ancora frammentate in termini di obiettivi, metodi di valutazione e condizioni di
       lavoro e sono spesso limitate per quanto concerne la dimensione internazionale o europea.
       Si propone pertanto di cofinanziare, sulla base di inviti aperti a presentare proposte, un
       certo numero di programmi selezionati che corrispondono agli obiettivi del programma di
       lavoro. La valutazione e la selezione si baseranno sul merito, indipendentemente
       dall’origine dei borsisti selezionati, garantendo condizioni di assunzione e di lavoro
       accettabili (in termini di salario, previdenza sociale, tutorato, sviluppo professionale).
   • Partecipazione dell’industria: il carattere “dal basso verso l’altro” delle azioni Marie
       Curie sarà mantenuto, ma si porrà un accento più marcato sulla formazione e lo sviluppo
       delle carriere in vari settori, in particolare il settore privato. A tal fine si porrà l’accento
       sullo sviluppo di capacità e competenze complementari fondamentali per una migliore
       comprensione della ricerca nelle imprese e per la qualità della loro ricerca. A tal fine si
       incentiveranno le esperienze intersettoriali mediante la partecipazione attiva dell’industria
       a tutte le azioni e attivando un meccanismo specifico per la condivisione delle conoscenze
       mediante partenariati tra settore pubblico e privato, ivi comprese le PMI.
   • La dimensione internazionale sarà rafforzata. Oltre alle borse per un soggiorno all’estero
       con obbligo di rientrare nella sede di origine, destinate a contribuire alla formazione
       continua e allo sviluppo della carriera dei ricercatori UE, la cooperazione internazionale
       mediante i ricercatori dei paesi terzi viene ulteriormente ampliata. Sono previste anche
       nuove dimensioni per la collaborazione con i paesi confinanti dell’UE e i paesi che hanno
IT                                                   10                                                 IT
 ---pagebreak---        sottoscritto un accordo S&T con l’UE. Inoltre si offrirà sostegno alle “diaspore
       scientifiche” dei ricercatori europei all’estero e dei ricercatori stranieri in Europa.
   7.4.       Capacità
   Il programma specifico “Capacità” rafforzerà la capacità di ricerca e innovazione in tutta
   l’Europa. Il programma prevede la continuità e il rafforzamento delle azioni dei programmi
   quadro precedenti, ma anche importanti novità.
   Un nuovo elemento importante è l’approccio strategico previsto per il sostegno alla
   costruzione di nuove infrastrutture di ricerca parallelamente al proseguimento del sostegno
   alle infrastrutture di ricerca esistenti ai fini di un loro uso ottimale. Il sostegno alla costruzione
   di nuove infrastrutture sarà realizzato mediante una strategia in due fasi: una fase preparatoria
   e una fase di costruzione. Sulla base del lavoro svolto dall’ESFRI (European Strategy Forum
   on Research Infrastructure) per l’elaborazione di una tabella di marcia europea per la nuove
   infrastrutture di ricerca, la Commissione individuerà i progetti prioritari che, nell’ambito del
   7° programma quadro, potrebbero beneficiare di un sostegno comunitario. Per questi progetti,
   la Commissione interverrà in quanto “mediatrice”; in particolare per agevolare i meccanismi
   di ingegneria finanziaria per la fase di costruzione, facilitando anche l’accesso ai prestiti BEI
   mediante il Meccanismo di finanziamento con condivisione dei rischi. L’allegato 1 contiene
   l’”elenco delle opportunità” dell’ESFRI: si tratta di esempi concreti di nuove infrastrutture di
   ricerca di ampie dimensioni di cui la comunità scientifica europea avrà bisogno nel prossimo
   decennio.
   I due sistemi per finanziare la ricerca a beneficio delle PMI e delle associazioni di PMI
   saranno mantenuti con uno stanziamento di bilancio superiore in modo da soddisfare le
   crescenti esigenze delle PMI in termini di esternalizzazione della ricerca.
   Le azioni “regioni della conoscenza” si basano sull’azione pilota che ha ottenuto buoni
   risultati. Si intende permettere alle reti transnazionali di regioni di valorizzare al massimo le
   loro capacità di ricerca, consentire loro di assorbire nuove conoscenze derivanti dalla ricerca
   ed agevolare la nascita di “aggregati di ricerca” che associano università, centri di ricerca,
   imprese ed autorità regionali.
   Un nuovo importante elemento è l’azione destinata a “sbloccare” l’intero potenziale di ricerca
   nelle regioni della convergenza e delle regioni ultraperiferiche. La realizzazione
   dell’economia e della società della conoscenza presuppone il rafforzamento dell’eccellenza
   della ricerca europea, ma anche un’utilizzazione più adeguata dell’elevato potenziale di
   ricerca, finora inutilizzato, presente nell’insieme dell’UE. Saranno varate azioni specifiche
   che consentiranno di assumere ricercatori provenienti da altri paesi UE, distaccare personale
   di ricerca e amministrativo, istituire meccanismi di valutazione e acquisire e sviluppare
   apparecchiature di ricerca. Queste azioni integreranno le esigenze e le opportunità di
   rafforzare le capacità di ricerca dei centri di eccellenza esistenti ed emergenti nelle regioni che
   possono beneficiare dei Fondi strutturali.
   La parte “Scienza nella società” costituisce un considerevole ampliamento del lavoro svolto
   nell’ambito del programma quadro precedente. Si mira ad incentivare il miglioramento delle
   attività scientifiche, a incoraggiare l’elaborazione di politiche comunitarie di migliore qualità
   e un maggior coinvolgimento ed un’informazione più adeguata del pubblico.
IT                                                     11                                                 IT
 ---pagebreak---    Un obiettivo importante del 7° programma quadro è l’elaborazione di una politica scientifica e
   tecnologica forte e coerente, obiettivo sostenuto dalle attività del programma “Capacità”,
   soprattutto contribuendo all’individuazione di priorità nel settore della cooperazione.
   Lo sviluppo coerente delle politiche attribuirà maggior rilievo al coordinamento delle
   politiche di ricerca nazionali e regionali mediante un meccanismo di sostegno specifico alle
   iniziative di cooperazione strategica transnazionale da parte di Stati membri e regioni. Ciò
   rafforzerà l’attuazione del metodo aperto di coordinamento nelle politiche di ricerca e favorirà
   iniziative concertate o congiunte tra gruppi di paesi e regioni in settori, caratterizzate da una
   forte dimensione internazionale.
   7.5.      Azioni del Centro comune di ricerca
   Pur continuando a fornire un sostegno scientifico e tecnico al processo di elaborazione delle
   politiche comunitarie, il CCR rafforzerà ulteriormente il suo orientamento ai clienti e
   intensificherà il collegamento in rete con la comunità scientifica; svilupperà inoltre le sue
   attività nel contesto specifico della crescita, dello sviluppo sostenibile e della sicurezza.
   Le azioni del CCR risponderanno anche all’appello a favore di una “regolamentazione
   migliore” contenuto nella nuova agenda di Lisbona. Le nuove sfide legate all’esigenza
   crescente di far fronte alle crisi, alle emergenze e agli imperativi politici pressanti saranno
   affrontate costruendo capacità e strutture in determinati settori al fine di fornire un adeguato
   sostegno in un contesto europeo. Un elemento fondamentale di questo programma sarà inoltre
   una strategia integrata di sostegno scientifico e tecnico alle politiche.
   8.        ISTITUIRE IL SER DELLA CONOSCENZA A VANTAGGIO DELLA CRESCITA
   I rapidi progressi necessari per realizzare un’economia e una società della conoscenza
   presuppongono nuovi obiettivi ambiziosi e richiedono una nuova efficacia nella ricerca
   europea. Tutti gli operatori dell’Unione europea – governi nazionali, istituti di ricerca,
   imprese – devono fare la propria parte.
   Tutti i programmi specifici destinati ad attuare il Settimo programma quadro sono concepiti in
   modo tale da ottimizzare l’efficacia e l’impatto delle spese di ricerca a livello europeo
   nell’ambito dello stanziamento di bilancio disponibile. Le caratteristiche principali sono:
   l’accento sui quattro obiettivi dei programmi specifici, accompagnate da attività e mezzi
   attuativi per conseguire gli obiettivi perseguiti; un forte elemento di continuità; una costante
   attenzione allo sviluppo delle competenze esistenti e alla creazione di capacità per
   l’eccellenza della ricerca del futuro; una gestione razionalizzata e semplificata tale da
   garantire facilità di utilizzo e efficacia rispetto ai costi; e una flessibilità intrinseca in modo
   che il programma quadro possa reagire di fronte alle nuove necessità e opportunità.
IT                                                  12                                                 IT
 ---pagebreak---                                                                                               Allegato 1
                      “ELENCO DELLE PROPOSPETTIVE”7 dell’ESFRI
   • Impianto di ricerca sugli antiprotoni e gli ioni (Facility for Antiproton and Ion Research -
     FAIR)
   • Impianto di fasci secondari intensi di isotopi instabili (SPIRAL II)
   • Telescopio sottomarino per neutrini (KM3NeT)
   • Telescopio di grande diametro (Extremely Large Telescope - ELT) per l’astronomia ottica
   • Infrastruttura paneuropea di ricerca sulle nanostrutture (Pan-european research
     infrastructure for Nano-structures - PRINS)
   • Fonte di spallazione europea (European Spallation Source - ESS) fonte di neutroni
   • XFEL europeo – per raggi X duri
   • Rete “IRUVX FELs” – dai raggi infrarossi ai raggi X soffici
   • Modernizzazione del Laboratorio europeo delle radiazioni da sincrotrone (ESRF)
   • Computer ad alte prestazioni per l’Europa (High Performance Computer for Europe
     HPCEUR)
   • Navi di ricerca costiera – essenzialmente nel mar Baltico
   • Rompighiaccio di ricerca Aurora Borealis
   • Osservatorio multidisciplinare europeo del fondo marino (EMSO)
   • Infrastruttura europea di ricerca e protezione della biodiversità
   • Infrastruttura avanzata di imaging del cervello e del corpo intero
   • Infrastruttura di bioinformatica per l’Europa
   • Rete europea di centri di ricerca clinica avanzata
   • Rete europea di biobanche e risorse genomiche
   • Laboratori ad alta sicurezza per le malattie emergenti e le minacce che pesano sulla sanità
     pubblica
   • Infrastruttura di analisi funzionale del genoma completo di un mammifero
   7
          Towards New Research Infrastructures for Europe: the ESFRI “List of Opportunities”, marzo 2005,
          www.cordis.lu/esfri/.
IT                                                  13                                                    IT
 ---pagebreak---    • Impianti tipo di prova per la ricerca biomedica
   • Osservatorio europeo di ricerca nelle scienze umane e nella scienze sociali (EROHS)
   • Indagine sociale europea (ESS)
   “Progetti internazionali”
   • ITER
   • Stazione spaziale internazionale (ISS)
   • Linear Collider Internazionale (ILC)
   • Square Kilometer Array (SKA) – radiotelescopio
   • International Fusion Materials Irradiation Facility (IFMIF)
IT                                               14                                      IT
 ---pagebreak---                                                              2005/0186 (CNS)
                                                 Proposta di
                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
      concernente il programma specifico “Idee” recante attuazione del settimo programma
           quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e
                                               dimostrazione
                                      (Testo rilevante ai fini del SEE)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 166,
   vista la proposta della Commissione8,
   visto il parere del Parlamento europeo9,
   visto il parere del Comitato economico e sociale europeo10:
   considerando quanto segue:
   (1)      Conformemente all’articolo 166, paragrafo 3, del trattato, la decisione n …./CE del
            Parlamento europeo e del Consiglio concernente il Settimo programma quadro di
            attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013) (di
            seguito “il programma quadro”) viene attuata mediante programmi specifici, che ne
            precisano le modalità di realizzazione, ne fissano la durata e stabiliscono i mezzi
            ritenuti necessari.
   (2)      Il programma quadro è suddiviso in quattro tipi di attività: la cooperazione
            transnazionale su temi definiti a livello politico (“Cooperazione”), la ricerca realizzata
            su iniziativa della comunità dei ricercatori (“Idee”), il sostegno alla formazione e allo
            sviluppo della carriera dei singoli ricercatori (“Persone”) e il sostegno alle capacità di
            ricerca (“Capacità”). Le attività facenti capo al programma specifico “Idee”, per
            quanto riguarda le azioni indirette, dovranno essere realizzate nell’ambito del presente
            programma specifico.
   (3)      Il presente programma specifico deve seguire un approccio del tipo “ricerca su
            iniziativa dei ricercatori”: esso finanzierà infatti progetti di “ricerca di frontiera”
            realizzati da ricercatori su temi di loro scelta. L’attuazione del programma deve essere
   8
            GU C […], […], pag. […].
   9
            GU C […] del […], pag. […].
   10
            GU C […] del […], pag. […].
IT                                                   15                                                IT
 ---pagebreak---         improntata a criteri di flessibilità e facilità d’uso, in uno spirito di apertura nei
        confronti di tutte le parti interessate e tenendo conto delle pratiche scientifiche in uso.
   (4)  Le proposte per “ricerca di frontiera” dovranno essere esaminate sulla base del solo
        criterio della qualità scientifica (“eccellenza”), accertata per mezzo di valutazioni
        inter-pares; l’accento dovrà essere posto su progetti interdisciplinari a rischio elevato e
        di natura pionieristica, condotti sia da nuovi gruppi, comprendenti ricercatori meno
        esperti, che da gruppi di ricerca consolidati.
   (5)  Il presente programma specifico dovrà essere attuato, nel rispetto dei principi di
        eccellenza scientifica, autonomia, efficienza, trasparenza e affidabilità, per tramite di
        un Consiglio europeo della ricerca (CER), composto da un consiglio scientifico, da
        ricercatori scientifici, ingegneri e studiosi di chiara fama, largamente rappresentativi di
        tutta la comunità scientifica europea, ed assistito da una specifica struttura esecutiva.
   (6)  La Commissione europea sarà responsabile per l’attuazione del presente programma
        specifico e dovrà agire come garante della piena autonomia e integrità del CER e della
        sua efficacia operativa.
   (7)  Per garantire l’autonomia del CER la Commissione dovrà accertarsi che siano
        rispettate le opinioni del Consiglio scientifico in materia di orientamento scientifico e
        di attuazione del programma e che la specifica struttura esecutiva persegua in modo
        rigoroso, efficiente e con la necessaria flessibilità gli obiettivi e i requisiti del presente
        programma specifico.
   (8)  Per garantire l’integrità del CER la Commissione dovrà accertarsi che il presente
        programma specifico sia attuato in piena conformità con gli obiettivi fissati.
   (9)  Al presente programma si applicheranno le regole, vigenti per il programma quadro,
        relative alla partecipazione di imprese, centri di ricerca ed università ed alla diffusione
        dei risultati delle attività di ricerca (in appresso “regole per la partecipazione e la
        diffusione”).
   (10) Il programma quadro dovrà integrare le attività svolte negli Stati membri e le altre
        azioni comunitarie necessarie all’impegno strategico per il conseguimento degli
        obiettivi di Lisbona. In particolare, le azioni riguardanti i Fondi strutturali,
        l’agricoltura, l’istruzione, la formazione, la competitività e l’innovazione, l’industria,la
        salute, la protezione dei consumatori, l’occupazione, l’energia, i trasporti e l’ambiente.
   (11) L’attuazione del programma quadro può comportare l’istituzione di programmi
        aggiuntivi che prevedono la partecipazione esclusiva di determinati Stati membri, la
        partecipazione della Comunità a programmi avviati da più Stati membri o la creazione
        di imprese comuni o di qualsiasi altra struttura ai sensi degli articoli 168, 169 e 171 del
        trattato.
   (12) Come stabilito all’articolo 170 del trattato, la Comunità ha sottoscritto una serie di
        accordi internazionali nel settore della ricerca e si dovrà fare il possibile per rafforzare
        la cooperazione internazionale nel campo della ricerca al fine di integrare
        ulteriormente la Comunità europea nella comunità mondiale dei ricercatori. Il presente
        programma specifico deve pertanto essere aperto alla partecipazione dei paesi che
        hanno concluso accordi in tal senso e prevedere anche la partecipazione a livello di
IT                                                 16                                                  IT
 ---pagebreak---         progetti, sulla base del vantaggio reciproco, di soggetti di paesi terzi e di
        organizzazioni internazionali per la cooperazione scientifica.
   (13) Le attività di ricerca condotte nell’ambito del presente programma devono rispettare i
        principi etici fondamentali, compresi quelli enunciati nella Carta dei diritti
        fondamentali dell’Unione europea.
   (14) Occorre garantire la sana gestione finanziaria del settimo programma quadro, la sua
        attuazione nel modo più efficiente e semplice possibile e un accesso agevole per tutti i
        partecipanti, in conformità al regolamento del Consiglio (CE, Euratom) n.1605/2002
        del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio
        generale delle Comunità europee, al regolamento della Commissione (CE, Euratom)
        n. 2342/2002 del 23 dicembre 2002, recante modalità di esecuzione del regolamento
        finanziario, ed alle eventuali modifiche future.
   (15) È inoltre opportuno adottare misure atte a prevenire le irregolarità e le frodi e
        intraprendere i passi necessari ai fini del recupero di fondi perduti, indebitamente
        versati o utilizzati scorrettamente in conformità con il regolamento del Consiglio (CE,
        Euratom) n. 1605/2002 del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario
        applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, con il regolamento della
        Commissione (CE, Euratom) n. 2342/2002 del 23 dicembre 2002, recante modalità
        d’esecuzione del regolamento finanziario e futuri emendamenti, con il regolamento del
        Consiglio (CE, Euratom) n. 2988/95 del 18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli
        interessi finanziari delle Comunità11, con il regolamento del Consiglio (Euratom, CE)
        n. 2185/96 dell’11 novembre 1996 relativo ai controlli e alle verifiche sul posto
        effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle
        Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità12 e con il regolamento del
        Consiglio ed del Parlamento europeo (CE) n. 1073/1999 relativo alle indagini svolte
        dall’ufficio per la lotta antifrode (OLAF)13.
   (16) Le misure adottate ai fini dell’attuazione della presente decisione dovranno essere
        conformi alla decisione del Consiglio 1999/468/CE del 28 giugno 1999, recante
        modalità per l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione14.
   (17) La Commissione affiderà ad esperti indipendenti la valutazione dell’operato del CER.
        Alla luce di tale valutazione, e tenendo conto dell’esperienza del CER in relazione ai
        suoi principi fondatori, sarà presa in considerazione la possibilità di ricostituire il
        CER, entro e non oltre il 2010, come struttura giuridicamente indipendente sulla base
        dell’articolo 171 del trattato.
   (18) Il programma specifico “Idee” dovrà disporre di una propria linea di bilancio nel
        bilancio generale delle Comunità europee.
   (19) L’importanza di tale programma specifico è riconosciuta, poiché esso rappresenta uno
        strumento prioritario per il conseguimento degli obiettivi di eccellenza,
        semplificazione della gestione e valore aggiunto europeo nella “ricerca di frontiera”, in
   4
        GU L 312 del 23.12.1995, pag. 1.
   12
        GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.
   13
        GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.
   14
        GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.
IT                                              17                                                IT
 ---pagebreak---            cui il sostegno della Comunità va ad aggiungersi agli sforzi già prodigati a livello
           nazionale.
   (20)    Inoltre, esso risponde alle raccomandazioni formulate nella relazione del gruppo
           ERCEG15 istituito dal Consiglio europeo di Copenaghen (novembre 2002), confermate
           da successivi Consigli (novembre 2003, 11 marzo 2004, 25-26 marzo 2004,
           26 novembre 2004) ed avallate dal Parlamento europeo16. Il presente programma
           specifico è in linea con la strategia di Lisbona e con le decisioni del Consiglio europeo
           di Barcellona che ha fissato l’obiettivo di portare l’impegno nella ricerca europea al
           3% del PIL dell’UE.
   (21)    Nell’attuare il presente programma specifico, particolare attenzione dovrà essere
           dedicata alle condizioni di lavoro, alla trasparenza delle procedure di assunzione e alle
           prospettive di carriera dei ricercatori assunti per progetti e programmi finanziati
           nell’ambito delle azioni previste dal presente programma. La raccomandazione della
           Commissione dell’11 marzo 2005, riguardante la Carta europea dei ricercatori ed un
           codice di condotta per l’assunzione di ricercatori, costituisce un quadro di riferimento
           adeguato in questo senso.
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                     Articolo 1
   1.        Per il periodo dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2013 è adottato il programma
             specifico “Idee” concernente le attività comunitarie nel settore della “ricerca di
             frontiera”, di seguito denominato il “programma specifico”.
   2.        Il programma specifico seguirà un approccio di “ricerca su iniziativa dei ricercatori”,
             relativa a tutti i settori e svolta da singoli gruppi in concorrenza a livello europeo. Gli
             obiettivi specifici e le grandi linee di queste attività sono precisati nell’allegato I.
                                                     Articolo 2
   Conformemente all’allegato II del programma quadro, l’importo ritenuto necessario per
   l’attuazione del programma specifico è pari a 11862 milioni di Euro, di cui una quota
   inferiore al 6% è destinata alle spese amministrative della Commissione.
                                                     Articolo 3
   1.        Tutte le attività di ricerca svolte nell’ambito del programma specifico sono realizzate
             nel rispetto dei principi etici fondamentali.
   2.        Nell’ambito del presente programma non saranno finanziati i seguenti settori di
             ricerca:
   15
           ERCEG - European Research Council Expert Group; Il gruppo ERCEG è stato istituito dal ministro
           danese della scienza, tecnologia e innovazione durante la presidenza danese della UE. Dicembre 2003.
   16
           Relazione su “La scienza e la tecnologia, chiavi del futuro dell’Europa – Orientamenti per la politica di
           sostegno alla ricerca dell’Unione”. Relatore: Pia Elda Locatelli, A6-0046/2005, 28.2.2005.
IT                                                        18                                                         IT
 ---pagebreak---        –       attività di ricerca finalizzate alla clonazione umana a fini riproduttivi;
       –       attività di ricerca volte a modificare il patrimonio genetico degli esseri umani
               che potrebbero rendere tali modifiche ereditarie17;
       –       attività di ricerca volte alla creazione di embrioni umani a fini di ricerca o per
               la produzione di cellule staminali, anche mediante il trasferimento di nuclei di
               cellule somatiche.
   3.  Nell’ambito del presente programma non sono finanziate le seguenti attività di
       ricerca:
   –   attività di ricerca vietate in tutti gli Stati membri;
   –   attività di ricerca da svolgere in uno Stato membro in cui esse sono vietate.
                                                Articolo 4
   1.  La Commissione sarà responsabile dell’attuazione del programma specifico.
   2.  Ai fini dell’attuazione del programma specifico, la Commissione istituisce un
       Consiglio europeo della ricerca.
   3.  Il Consiglio europeo della ricerca è composto da un consiglio scientifico assistito da
       una specifica struttura esecutiva, come descritto all’allegato I, e opererà nel rispetto
       dei principi di eccellenza scientifica, autonomia, efficienza e trasparenza.
   4.  La Commissione europea agisce come garante della piena autonomia e integrità del
       Consiglio europeo della ricerca e assicura la corretta attuazione dei compiti ad esso
       affidati.
                                                Articolo 5
   1.  Il consiglio scientifico è composto da ricercatori scientifici, ingegneri e studiosi di
       chiara fama, nominati dalla Commissione, che operano a titolo personale ed in tutta
       indipendenza.
   2.  Il consiglio scientifico opera conformemente al mandato di cui all’allegato I.
   3.  Esso è chiamato a definire:
       a)      il programma di lavoro per l’attuazione del programma specifico, da adottarsi
               conformemente all’articolo 6, paragrafo 1;
       b)      i metodi per la valutazione “inter-pares” e l’esame delle proposte, sulla cui
               base saranno selezionate le proposte da finanziare;
   17
      Le ricerche sulla cura del cancro delle gonadi possono beneficiare di finanziamenti.
IT                                                   19                                           IT
 ---pagebreak---       c)     la propria opinione su tutti gli aspetti che, da un punto di vista scientifico,
             possono migliorare i risultati e l’impatto del programma specifico e la qualità
             delle ricerche effettuate.
   4. Il consiglio scientifico opera nell’esclusivo interesse del conseguimento degli
      obiettivi scientifici, tecnologici e accademici del programma specifico,
      conformemente ai principi di cui all’articolo 4, paragrafo 3.
                                           Articolo 6
   1. Ai fini dell’attuazione del programma specifico, la Commissione adotta il
      programma di lavoro che definisce con maggiore dettaglio gli obiettivi e le priorità
      scientifiche e tecnologiche riportati all’allegato I, il meccanismo di finanziamento,
      nonché il relativo calendario di attuazione.
   2. Il programma di lavoro tiene conto della situazione della scienza e della tecnologia in
      Europa e degli sviluppi previsti. Ove e quando necessario, il programma di lavoro
      sarà aggiornato.
   3. Il programma di lavoro specificherà i criteri di valutazione delle proposte e di
      selezione dei progetti, nell’ambito dei meccanismi di finanziamento previsti. Nel
      caso di progetti individuali si applicherà esclusivamente il criterio dell’eccellenza.
      Per azioni di coordinamento e supporto si potranno applicare anche altri criteri.
   4. La Commissione si assicurerà che l’attuazione del programma specifico sia conforme
      al programma di lavoro e ai principi di cui all’articolo 4, paragrafo 3, come pure ai
      metodi e alle posizioni adottati dal consiglio scientifico e illustrati
      all’articolo 5, paragrafo 3, lettere a) e b). La Commissione si assicurerà che la
      specifica struttura esecutiva si attenga esclusivamente, rigorosamente, efficacemente
      e con la necessaria flessibilità ai requisiti del programma specifico.
   5. Per quanto riguarda i compiti di cui all’articolo 5, paragrafo 3, la Commissione potrà
      discostarsi dalla opinione del consiglio scientifico solo se riterrà che non siano state
      rispettate le disposizioni del programma specifico. In questo caso la Commissione
      potrà adottare misure, debitamente motivate, per mantenere la continuità
      nell’attuazione del programma specifico e il conseguimento dei suoi obiettivi.
   6. Per l’adozione del programma di lavoro di cui all’articolo 6, paragrafo 1, si applica la
      procedura stabilita all’articolo 8, paragrafo 2.
   7. Qualora sussista una differenza sostanziale con l’opinione del consiglio scientifico,
      come indicato all’articolo 6, paragrafo 5, per l’adozione del programma di lavoro, si
      applicherà la procedura stabilita all’articolo 8, paragrafo 3,.
   8. Per l’adozione di azioni di ricerca e sviluppo tecnologico che prevedono l’uso di
      embrioni umani e cellule staminali dell’embrione umano, si applica la procedura
      stabilita all’articolo 8, paragrafo 4.
IT                                             20                                              IT
 ---pagebreak---                                                Articolo 7
   1.        Al programma specifico si applicano le norme in materia di partecipazione e
             diffusione.
   2.        Il programma specifico è attuato mediante i meccanismi di finanziamento descritti
             nell’allegato III del programma quadro.
                                               Articolo 8
   1.        La Commissione sarà assistita da un comitato.
   2.        Quando è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura consultiva
             prevista all’articolo 3 della decisione 1999/468/CE, conformemente all’articolo 7,
             paragrafo 3 della stessa.
   3.        Quando si fa riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura di gestione di
             cui all’articolo 4 della decisione 1999/468/CE, conformemente all’articolo 7,
             paragrafo 3 della stessa.
   4.        Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura di
             regolamentazione di cui agli articoli 5 e 7 della decisione 1999/468/CE.
   5.        Il periodo previsto dagli articoli 4, paragrafo 3 e 5, paragrafo 6, della decisione
             1999/468/CE è fissato a due mesi.
   6.        La Commissione riferisce periodicamente al comitato dei progressi complessivi
             compiuti nell’attuazione del programma specifico.
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   Fatto a Bruxelles, […]
                                                 Per il Consiglio
                                                 Il Presidente
IT                                                 21                                               IT
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO I
         OBIETTIVI SCIENTIFICI E PRINCIPALI INDIRIZZI DELLE ATTIVITÀ
   La “ricerca di frontiera” su iniziativa dei ricercatori rappresenta un strumento fondamentale
   per conseguire benessere e progresso sociale, in quanto apre nuove opportunità di
   avanzamento scientifico e tecnologico e serve a produrre nuove conoscenze che porteranno a
   future applicazioni e mercati.
   Nonostante molte realizzazioni e prestazioni di elevato livello in un gran numero di settori,
   l’Europa non sfrutta al meglio il suo potenziale di ricerca e le sue risorse e deve sviluppare
   urgentemente maggiori capacità di generare conoscenza.
   Obiettivi
   Il programma specifico “Idee” ha l’obiettivo di potenziare il dinamismo, la creatività e
   l’eccellenza della ricerca europea e di rendere l’Europa più attraente per i migliori ricercatori,
   europei e di paesi terzi, nonché per gli investimenti in ricerca industriale, mettendo a
   disposizione un meccanismo di finanziamento competitivo su scala europea per la ricerca di
   frontiera svolta da singoli gruppi di ricercatori.
   Per l’attuazione del programma, la Commissione istituirà un Consiglio europeo della ricerca
   (CER), composto da un consiglio scientifico e da un specifica struttura esecutiva. Il CER
   opererà nel rispetto dei principi di eccellenza scientifica, autonomia, efficienza, trasparenza e
   affidabilità, sostenendo la “ricerca di frontiera” avviata su iniziativa dei ricercatori e condotta
   da gruppi individuali in competizione tra loro a livello europeo, in ogni settore della ricerca.
   Promuovendo la “ricerca di frontiera” in tutta l’UE, tale programma specifico mira a porre la
   ricerca europea in una posizione di leadership, in qualità di precursore o innovatore nel campo
   scientifico e tecnologico. Esse stimoleranno inoltre lo scambio di idee, consentendo
   all’Europa di valorizzare meglio il proprio patrimonio di ricerca nell’evoluzione verso una
   società della conoscenza dinamica con benefici di lungo termine per la competitività
   dell’economia e del benessere europei.
   Attività
   Il presente programma è finalizzato a promuovere attività di “ricerca di frontiera” di livello
   mondiale. Il termine “ricerca di frontiera” indica una nuova concezione della ricerca
   fondamentale. Da un lato esso implica che la ricerca di base nella scienza e nella tecnologia
   riveste un’importanza fondamentale per il benessere sociale e economico e, dall’altro, che tale
   ricerca, quando si spinge ai limiti e oltre i limiti della comprensione comune, diventa
   un’avventura intrinsecamente rischiosa, penetrando in nuovi e impegnativi settori e
   caratterizzandosi per l’assenza di limiti disciplinari.
   Il programma intende sostenere tutti i progetti individuali che possono essere realizzati in
   qualsiasi ambito della ricerca scientifica e tecnologica fondamentale nel campo di
   applicazione della ricerca comunitaria ai sensi del presente programma quadro, comprese le
   scienze ingegneristiche, socio-economiche e umane. Se appropriato, potranno essere presi in
   considerazione specifici argomenti di ricerca o gruppi di ricercatori (ad esempio, gruppi
   giovani/emergenti), tenendo conto degli obiettivi del programma e dell’esigenza di una sua
   attuazione efficace. Particolare importanza sarà attribuita alle aree di ricerca emergenti e in
   rapida crescita e all’interfaccia tra le discipline.
IT                                                   22                                                IT
 ---pagebreak---    L’approccio adottato sarà quello della “ricerca su iniziativa dei ricercatori”. Ciò significa che
   il programma finanzierà progetti realizzati dai ricercatori su temi di loro scelta nel campo di
   applicazione degli appelli che saranno pubblicati. Le proposte saranno giudicate sulla base del
   solo criterio dell’eccellenza, accertata in valutazioni “inter-pares” tanto nei riguardi di nuovi
   gruppi di ricerca quanto in quello di ricercatori meno esperti e gruppi consolidati, e tributando
   una particolare attenzione alle proposte altamente pionieristiche e che comportano rischi
   scientifici considerabili.
   Il programma fornirà un sostegno a progetti svolti da singoli gruppi di ricercatori. Un gruppo
   individuale è costituito da un singolo ricercatore principale e da altri soggetti, membri del
   gruppo.
   Il ricercatore principale dovrà essere alle dipendenze di un’entità giuridica di uno Stato
   membro o di un paese associato. Altri membri del gruppo potranno essere dipendenti della
   stessa entità giuridica o di altre entità giuridiche negli Stati membri, nei paesi associati o nei
   paesi terzi. L’associazione al gruppo di membri dipendenti da entità giuridiche diverse da
   quella del ricercatore principale dovranno essere giustificate dal valore scientifico aggiunto
   garantito al progetto, particolarmente nel caso in cui l’entità giuridica in questione si trovi in
   un paese terzo. Il contributo al progetto da parte dei membri del gruppo dipendenti da entità
   giuridiche di paesi terzi può essere coperto da sovvenzioni comunitarie, purché il paese in
   questione faccia parte della cooperazione internazionale18.
   Attuazione del programma
   Per l’attuazione del presente programma specifico, la Commissione intende istituire fin
   dall’inizio due componenti strutturali fondamentali del CER – un consiglio scientifico
   indipendente e un specifica struttura esecutiva.
   Il consiglio scientifico
   Il consiglio scientifico sarà composto da rappresentanti della comunità scientifica europea al
   più alto livello, i quali agiranno a titolo personale ed in piena autonomia. I membri del CER
   saranno nominati dalla Commissione in seguito ad una procedura indipendente di
   designazione.
   Il consiglio scientifico avrà i seguenti compiti:
   1.        Strategia scientifica
             • Definire una strategia globale per il programma, alla luce delle opportunità
                scientifiche e delle esigenze della scienza europea.
             • Garantire, su base permanente e conformemente alla strategia scientifica,
                l’elaborazione del piano di lavoro e delle necessarie modifiche, inclusi appelli a
                presentare proposte e criteri. In più, se necessario, definire tematiche specifiche o
                gruppi di riferimento (ad esempio, giovani/emergenti).
   2.        Gestione scientifica, controllo e controllo di qualità dell’attuazione del programma
             • Quando opportuno da un punto di vista scientifico, formulare pareri
                sull’attuazione e gestione degli appelli per la presentazione di proposte, sui criteri
   18
           Cfr. Regole di partecipazione.
IT                                                  23                                                 IT
 ---pagebreak---                 di esame, sulle procedure per la valutazione inter-pares, compresa la selezione
                degli esperti, sulla cui base saranno scelte, sotto la supervisione del consiglio
                scientifico, le proposte da finanziare. Formulare inoltre pareri su tutti gli aspetti
                che possono incidere sui risultati e l’impatto del programma specifico e sulla
                qualità delle ricerche effettuate.
             • Monitorare la qualità delle operazioni, valutare l’attuazione del programma ed i
                risultati ottenuti, formulare raccomandazioni su azioni future o correttive.
   3.        Comunicazione e diffusione delle informazioni
             • Assicurare la comunicazione con la comunità scientifica e le principali parti
                interessate per quanto attiene alle attività e ai risultati del programma e alle
                decisioni del CER.
             • Riferire regolarmente alla Commissione sulle sue attività.
   Struttura esecutiva specifica
   La struttura esecutiva specifica sarà responsabile di tutti gli aspetti amministrativi
   dell’attuazione e dell’esecuzione del programma, come indicato nel programma di lavoro
   annuale. In particolare, sarà suo compito applicare le procedure di esame, valutazione inter-
   pares e di selezione, sulla base dei principi stabiliti dal consiglio scientifico e provvedere alla
   gestione finanziaria e scientifica delle sovvenzioni.
   Ruolo della Commissione europea
   La Commissione europea agirà da garante della piena autonomia ed integrità del CER. La sua
   responsabilità nell’attuazione del programma sarà di garantire che quest’ultimo sia attuato
   conformemente agli obiettivi scientifici sopra indicati e ai requisiti di eccellenza scientifica,
   quali determinati dal consiglio scientifico in tutta indipendenza. In particolare, la
   Commissione avrà il compito di:
   • Assicurare la costituzione di una specifica struttura di esecuzione, cui delegare compiti e
      responsabilità.
   • Adottare il programma di lavoro e prendere posizione sulla metodologia di attuazione,
      quale definita dal Consiglio scientifico.
   • Garantire che le proposte siano accolte e i progetti finanziati esclusivamente sulla base
      della graduatoria stabilita dalla valutazione inter-pares; ogni modifica della graduatoria
      stabilita dalla valutazione inter-pares deve essere avallata dal consiglio scientifico.
   • Informare regolarmente il comitato di programma sull’attuazione di quest’ultimo.
   • Trasmettere al Consiglio e al Parlamento europeo una relazione annuale sull’operato del
      CER.
IT                                                  24                                                 IT
 ---pagebreak---                                             ASPETTI ETICI
   Nel corso dell’attuazione del programma specifico e delle relative attività di ricerca, dovranno
   essere rispettati i principi etici fondamentali, compresi quelli che figurano nella Carta dei
   diritti fondamentali dell’Unione europea, tra cui: tutela della dignità umana e della vita
   umana, protezione dei dati personali e della privacy, protezione degli animali e dell’ambiente,
   conformemente alla legislazione comunitaria e alle convenzioni internazionali, agli
   orientamenti e ai codici di condotta applicabili, come la dichiarazione di Helsinki, la
   convenzione del Consiglio d’Europa sui diritti umani e la biomedicina firmata a Oviedo il
   4 aprile 1997 ed i suoi protocolli aggiuntivi, la Convenzione ONU sui diritti del fanciullo, la
   Dichiarazione universale sul genoma umano e i diritti dell’uomo adottata dall’UNESCO, la
   Convenzione dell’ONU sulle armi biologiche e tossiche (BTWC), il Trattato internazionale
   sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura e le pertinenti risoluzioni
   dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
   Saranno tenuti in considerazione anche i pareri del gruppo consultivo europeo sulle
   implicazioni etiche della biotecnologia (1991-1997) e del gruppo europeo per l’etica delle
   scienze e delle nuove tecnologie (dal 1998).
   Conformemente al principio di sussidiarietà, e in considerazione dell’eterogeneità degli
   approcci adottati in Europa, i partecipanti ai progetti di ricerca dovranno rispettare la
   legislazione, la regolamentazione e le norme etiche vigenti nei paesi in cui si svolgeranno le
   attività di ricerca. In ogni caso, si applicheranno le disposizioni nazionali e nessuna ricerca
   vietata in un determinato Stato membro o altro paese sarà finanziata dalla Comunità per
   essere eseguita in tale Stato membro o altro paese.
   In caso di necessità, i responsabili dei progetti di ricerca dovranno ottenere l’accordo dei
   pertinenti comitati etici nazionali o locali prima di avviare le loro attività di ricerca e sviluppo
   tecnologico. Le proposte riguardanti temi sensibili dal punto di vista etico o per cui gli aspetti
   etici non siano stati adeguatamente affrontati, saranno sistematicamente oggetto di una
   valutazione etica da parte della Commissione. In determinati casi, detto esame etico potrà aver
   luogo anche nel corso del progetto.
   Conformemente all’articolo 4, paragrafo 3, della presente decisione, nessun finanziamento
   sarà erogato per attività di ricerca vietate in tutti gli Stati membri.
   Il protocollo sulla protezione e il benessere degli animali allegato al trattato impone alla
   Comunità di tenere conto pienamente dei requisiti in materia di benessere degli animali nel
   formulare e attuare le politiche comunitarie, inclusa la ricerca. La direttiva del Consiglio
   86/609/CEE sulla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o altri fini scientifici
   stabilisce che: tutti gli esperimenti devono essere eseguiti in modo da evitare angoscia e
   sofferenze o dolore inutili agli animali da esperimento; va ridotto al minimo il numero di
   animali utilizzati; si devono utilizzare animali con il più basso sviluppo neurologico, causando
   il meno possibile dolore, sofferenza, angoscia o danni durevoli. La modifica del patrimonio
   genetico degli animali e la clonazione di animali possono essere previsti solo se gli scopi
   perseguiti si giustificano dal punto di vista etico e se le condizioni di queste attività
   garantiscono il benessere degli animali e il rispetto dei principi della diversità biologica.
   In corso di attuazione del presente programma, la Commissione seguirà costantemente i
   progressi scientifici e le disposizioni nazionali e internazionali, onde tenere conto di eventuali
   sviluppi pertinenti.
IT                                                   25                                                 IT
 ---pagebreak---                               SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
   1.         DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA:
   Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente il programma specifico delle
   attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: “Idee” (2007 - 2013)
   2.         QUADRO ABM / ABB (GESTIONE PER ATTIVITÀ/SUDDIVISIONE PER ATTIVITÀ)
              RICERCA …
   3.         LINEE DI BILANCIO
   3.1.       Linee di bilancio (linee operative e corrispondenti linee di assistenza tecnica e
              amministrativa) e loro denominazione:
   Titoli 08 (la nomenclatura di bilancio definitiva per il 7° PQ sarà definita a tempo debito)
   3.2.       Durata dell’azione e dell’incidenza finanziaria:
   Dal 2007 al 2013 subordinatamente all’approvazione delle nuove prospettive finanziarie
   3.3.       Caratteristiche di bilancio (aggiungere le righe necessarie):
                                                                         Partecipazione Rubrica delle
     Linea di                                             Partecipazione
                   Natura della spesa         Nuova                         di paesi     prospettive
     bilancio                                                 EFTA
                                                                           candidati     finanziarie
   02, 06,
   08, 09 e                      SD19           SÌ              SÌ             SÌ          n. [1a]
                   SNO
   11
   XX.01
                   SNO         SND20            SÌ             NO             NO         n. [1a…]
   XX.01.05
                   SNO          /SND            SÌ              SÌ             SÌ        n. [1a…]
   19
            Stanziamenti dissociati.
   20
            Stanziamenti non dissociati di seguito indicati come SND.
IT                                                         26                                         IT
 ---pagebreak---                4.          SINTESI DELLE RISORSE
               4.1.        Risorse finanziarie
               4.1.1.      Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento (SP)21
                                                                                               Milioni di euro (al terzo decimale)
                         Sezio
                          ne n.
                                        2007        2008          2009          2010       2011         2012            2013          Totale
     Tipo di spesa
Spese operative22
Stanziamenti        di
impegno (SI)
                          8.1     a  4.955,289    6.450,321    7.929,201     9.553,215  11.203,503   12.811,940      14.568,946    67.472,416
Stanziamenti        di                1.982,116    4.066,715    6.097,835     7.985,639  9.578,238    11.189,390     26.572,482
                                                                                                                                23
                                                                                                                                    67.472,416
pagamento (SP)
                                  b
Spese amministrative incluse nell’importo di riferimento24
Assistenza     tecnica
                          8.2.
amministrativa                    C
(SND)                      4            706,648    720,781       735,196       749,900    764,898      780,196         795,800       5.253,418
IMPORTO           TOTALE           DI
RIFERIMENTO
Stanziamenti        di
impegno
                              a+c    5.661,937    7.171,102    8.664,398    10.303,115  11.968,401   13.592,136      15.364,746    72.725,834
                                                                                                                               25
Stanziamenti        di       b    2.688,764      4.787,496   6.833,031      8.735,539   10.343,136   11.969,586     27.368,282     72.725,834
pagamento                    +
                              c
Spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento26
Risorse umane e spese         8.2.5
connesse (SND)                  d       11,633     11,866       12,103      12,345      12,592         12,844          13,101         86,483
Spese      amministrative
diverse dalle spese per
risorse umane ed altre        8.2.6
spese connesse, non             e
incluse nell’importo di
riferimento (SND)                       0,807       0,824        0,840       0,857       0,874          0,891           0,909          6,002
               21
                         Questi dati si riferiscono alla spesa per l’intero programma quadro della UE (cfr. COM(2005) 119).
               22
                         Spesa che non rientra nell’articolo xx 01 del Titolo xx interessato.
               23
                         Gli stanziamenti di pagamento si riferiscono al 2013 e agli anni successivi.
               24
                         Spesa che rientra nell’articolo xx 01 05 del Titolo xx.
               25
                         Gli stanziamenti di pagamento si riferiscono al 2013 e agli anni successivi.
               26
                         Spesa che rientra nel capitolo xx 01, ma non negli articoli xx 01 05.
    IT                                                                     27                                                               IT
 ---pagebreak---             Totale del costo indicativo dell’intervento
TOTALE                  SI   a+c
comprensivo del costo        +d
delle risorse umane           +e   5.674,377  7.183,791   8.677,340   10.316,316  11.981,867   13.605,871  15.378,756   72.818,319
TOTALE                 SP    b+c   2.701,204  4.800,186   6.845,974   8.748,741   10.356,602   11.983,321  27.382,292   72.818,319
comprensivo del costo        +d
delle risorse umane           +e
            Cofinanziamento
            Se la proposta prevede il cofinanziamento da parte degli Stati membri o di altri organismi
            (precisare quali), indicare nella tabella seguente una stima del livello di cofinanziamento (si
            aggiungano altre righe se è prevista la partecipazione di diversi organismi):
                                                                                         Milioni di euro (al terzo decimale)
                                                                                                   n+5
                      Organismo di                  Anno
                                                              n+1      n+2       n+3     n+4         e      Totale
                    cofinanziamento                    n
                                                                                                   segg.
                                              f
                                             a+c
                TOTALE SI comprensivo
                                             +d+
                   di cofinanziamento
                                             e+f
            4.1.2.    Compatibilità con la programmazione finanziaria
                      ⌧      La proposta è compatibile con la prossima programmazione finanziaria
                             (Comunicazione della Commissione del febbraio 2004 sulle prospettive
                             finanziarie 2007-2013 COM(2004) 101).
                             La proposta impone una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle
                             prospettive finanziarie
                             La proposta può comportare l’applicazione delle disposizioni dell’Accordo
                             interistituzionale27 (relative allo strumento di flessibilità o alla revisione delle
                             prospettive finanziarie).
            4.1.3.    Incidenza finanziaria sulle entrate
                              Nessuna incidenza finanziaria sulle entrate
                      ⌧       La proposta ha la seguente incidenza finanziaria sulle entrate:
            Alcuni Stati associati potrebbero contribuire al finanziamento dei programmi quadro.
            27
                    Punti 19 e 24 dell’Accordo interistituzionale.
 IT                                                                 28                                                             IT
 ---pagebreak---    Conformemente all’articolo 161 del regolamento finanziario, il Centro comune di ricerca
   può beneficiare di entrate provenienti da varie attività concorrenziali e altre prestazioni per
   conto di terzi.
   Conformemente all’articolo 18 del regolamento finanziario, alcune entrate possono essere
   utilizzate per finanziare specifiche voci.
              NB: Tutte le precisazioni e osservazioni relative al metodo di calcolo
              dell’incidenza sulle entrate devono figurare in un allegato alla presente scheda
              finanziaria.
                                                                           Milioni di euro (al primo decimale)
                                                      Prima              Situazione a seguito dell’azione
                                                     dell’azio
         Linea     di             Entrate            ne[An
                                                                 [Ann [n+1] [n+2] [n+3 [n+4] [n+5]
         bilancio                                    no n-        o n]                       ]
                                                        1]
                      a) Entrate in termini assoluti
                      b) Modifica delle entrate      ∆
              (Precisare le pertinenti linee di bilancio delle entrate, aggiungendo alla tabella il
              numero necessario di righe se l’incidenza riguarda più di una linea di bilancio)
   4.2.       Risorse umane in equivalente tempo pieno (ETP), compresi funzionari,
              personale temporaneo e esterno – cfr. ripartizione al punto 8.2.1.
       Fabbisogno annuo                2007        2008        2009     2010       2011        2012        2013
       Totale            risorse 1.848            1.848 1.848          1.848      1.848       1.848       1.848
       umane28
   5.         CARATTERISTICHE E OBIETTIVI
   5.1.       Necessità dell’azione a breve e lungo termine
   Il programma specifico in oggetto scaturisce dalla necessità di fare fronte a una serie di
   sfide acute che rendono tempestiva e necessaria la proposta di istituire un Consiglio
   europeo della ricerca (CER). Ciò riguarda in particolare il potenziamento dell’eccellenza
   soprattutto in ambiti di ricerca nuovi a rapida crescita; una posizione di preminenza in un
   mondo segnato da una crescente concorrenza in campo scientifico e tecnologico; collegare
   la scienza all’innovazione tecnologica; competere per il talento e incoraggiare maggiori
   investimenti.
   28
            I dati riportati nella tabella si riferiscono esclusivamente al personale finanziato nel quadro
            dell’organico per tutte le azioni indirette che ricadono sotto la responsabilità delle DG RTD, INFSO,
            TREN, ENTR e FISH. Questi dati non comprendono i posti in organico finanziati dal bilancio di
            funzionamento e i posti in organico al CCR (cfr. documenti COM (2005) 439 e 445).
IT                                                             29                                                 IT
 ---pagebreak---    Per rispondere a tali sfide il CER dispiegherà un meccanismo paneuropeo necessario per
   incoraggiare e sostenere selettivamente i ricercatori scientifici, gli ingegneri e gli
   accademici più genuinamente creativi, quelli in altri termini che potrebbero realizzare
   scoperte imprevedibili e spettacolari, in grado di modificare la nostra concezione del
   mondo.
   5.2.      Valore aggiunto dell’intervento comunitario, coerenza ed eventuale sinergia
             con altri strumenti finanziari
   Il programma specifico in oggetto è finalizzato all’istituzione del CER che costituisce sia
   uno sviluppo nuovo e significativo nell’ambito della ricerca comunitaria sia allo stesso
   tempo la logica prosecuzione della politica europea della ricerca, in piena coerenza con lo
   Spazio europeo della ricerca. Esso potrà fornire un valore aggiunto ben superiore di quello
   conseguibile a livello nazionale:
   – incoraggiando e sostenendo i talenti più brillanti e le migliori idee a livello paneuropeo e
      destinando le risorse in modo selettivo alla ricerca di eccellenza mediante finanziamenti
      altamente competitivi;
   – conferendo status e visibilità alla “ricerca di frontiera” europea e attirando talenti e
      creatività in Europa;
   – catalizzando l’adattamento delle strutture nazionali di ricerca all’evoluzione dello spazio
      europeo della ricerca, creando così un sistema europeo della ricerca all’avanguardia
      mondiale;
   – contribuendo alla creazione di un’industria basata sulla scienza, attirando e trattenendo in
      Europa più imprese ad alta intensità di R&S e dando maggiore impulso alla costituzione
      di imprese nate dalla ricerca (spin-off);
   – affrontando le complesse sfide sociali che l’Europa ha davanti a sé, garantendo
      l’opportunità di investire rapidamente nella base di conoscenze necessaria per far fronte
      alle sempre nuove sfide che incombono sulla società.
   Il CER deve essere costituito in modo da riflettere la sua indipendenza dagli orientamenti
   strategici di altre parti del programma quadro. La complementarità con altre parti del
   programma quadro sarà assicurata dagli obiettivi specifici del presente programma
   (sostegno alla ricerca avviata su iniziativa dei ricercatori) e dal suo strumento
   (finanziamenti a singoli progetti nel campo della “ricerca di frontiera”).
   5.3.      Obiettivi e risultati attesi della proposta nel contesto della gestione del
             bilancio per attività (ABM) e relativi indicatori
   Il programma specifico “Idee” è inteso a incentivare il dinamismo, la creatività e
   l’eccellenza della ricerca europea e a rendere l’Europa più attraente per i migliori ricercatori
   sia europei che di paesi terzi, come pure per gli investimenti nella ricerca industriale.
   Raggruppando le risorse di tutta l’UE, queste attività mirano a porre la ricerca europea in
   una posizione di leadership, in qualità di precursore o innovatore nel campo scientifico e
   tecnologico. Esso stimolerà inoltre lo scambio di idee, consentendo all’Europa di
   valorizzare meglio il proprio patrimonio di ricerca nell’evoluzione verso una società della
IT                                                30                                                IT
 ---pagebreak---    conoscenza dinamica con benefici di lungo termine per la competitività dell’economia e il
   benessere europei.
            Saranno messi a punto indicatori di prestazione che potranno operare a tre
            livelli:
            – indicatori quantitativi e qualitativi, per indicare le tendenze e gli orientamenti
               del progresso scientifico e tecnologico, comprendenti ad esempio, nel lungo
               termine, pubblicazioni, indici di citazioni, brevetti e altro;
            – indicatori di gestione per valutare le prestazioni all’interno del progetto e
               coadiuvare il management nel processo decisionale, relativi, ad esempio, al
               livello di esecuzione del bilancio, ai termini per la firma dei contratti e
               l’erogazione dei pagamenti;
            – indicatori di risultato (impatto) per verificare l’efficacia generale della ricerca in
               relazione agli obiettivi di alto livello.
   5.4.     Modalità di attuazione (indicativa)
            Indicare di seguito la scelta29 delle modalità di attuazione:
            ⌧ Gestione centralizzata
                         ⌧      diretta della Commissione
                         ⌧      indiretta, con delega a:
                                ⌧      agenzie esecutive
                                ⌧      organismi istituiti dalle Comunità a norma dell’articolo 185
                                       del regolamento finanziario
                                       organismi pubblici nazionali/organismi con funzioni di
                                       servizio pubblico
               Gestione concorrente o decentrata
                         ‫ٱ‬      con gli Stati membri
                         ‫ٱ‬      con paesi terzi
               Gestione congiunta con organizzazioni internazionali (specificare)
   Osservazioni:
   La Commissione propone una gestione centralizzata indiretta del programma con delega a
   un’agenzia esecutiva.
   29
          Se sono indicate più modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce “Osservazioni” della presente
          sezione.
IT                                                      31                                                      IT
 ---pagebreak---    Le operazioni necessarie per l’attuazione del programma saranno affidate a un’agenzia
   esecutiva che avrà il compito di gestire i bandi di gara e ricevere le proposte, adottare gli
   strumenti di attuazione del bilancio, aggiudicare contratti e finanziamenti, occuparsi della
   gestione dei progetti e dei pagamenti e raccogliere, analizzare e trasmettere alla
   Commissione tutte le informazioni necessarie per orientare l’attuazione del programma.
   6.        CONTROLLO E VALUTAZIONE
   Gli aspetti relativi al controllo e alla valutazione sono indicati nella scheda finanziaria
   legislativa della proposta di decisione relativa al Settimo programma quadro,
   COM(2005) 119.
   7.        MISURE ANTIFRODE
   Si devono inoltre adottare misure atte a prevenire le irregolarità e le frodi e intraprendere i
   passi necessari ai fini del recupero di fondi perduti, indebitamente versati o utilizzati
   scorrettamente ai sensi del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio del
   25 giugno 2002 che stabilisce il Regolamento finanziario applicabile al bilancio generale
   delle Comunità europee30, del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della
   Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d’esecuzione del regolamento (CE,
   Euratom) n. 1605/200231, del regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio, del
   18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità32, del
   regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio dell’11 novembre 1996 relativo ai
   controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli
   interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità33 e del
   regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alle
   indagini svolte dall’Ufficio per la lotta antifrode (OLAF)34.
   30
           GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   31
           GU L 357 del 31.12.2002, pag. 1.
   32
           GU L 312 del 23.12.1995, pag. 1.
   33
           GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.
   34
           GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.
IT                                                  32                                             IT
 ---pagebreak--- 8.          DETTAGLI SULLE RISORSE
8.1.        Obiettivi della proposta in termini di costi finanziari
                                                                                                     Stanziamenti di impegno in milioni di euro (al terzo decimale)
(Indicare gli      Anno 2007           Anno 2008         Anno 2009        Anno 2010          Anno 2011          Anno 2012          Anno 2013            TOTALE
obiettivi,  le
azioni e i      N   Costo          N  Costo globale    N Costo globale  N Costo globale    N Costo globale   N Costo globale    N Costo globale    N Costo globale
risultati)      .   globale        .                   .                .                  .                 .                  .                  .
                d                  d                                                       d
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                                   a                   l                l                  a                 l                  l                  l
                                   t                   t                t                  t                 t                  t                  t
                                   i                   a                a                  i                 a                  a                  a
                                                       t                t                                    t                  t                  t
                                                       i                i                                    i                  i                  i
OBIETTIVO
OPERATIVO
135
                         907,445             1.158,732        1.407,308         1.680,172         1.957,442           2.227,716         2.522,699           11.861,514
COSTO
TOTALE                   907,445             1.158,732        1.407,308         1.680,172         1.957,442           2.227,716         2.522,699           11.861,514
35
           Quale descritto nella sezione 5.3.
IT                                                                                      33
 ---pagebreak---          8.2.     Spese amministrative
         8.2.1.   Risorse umane: numero e tipo
     Tipo di                        Personale da assegnare alla gestione dell’azione utilizzando risorse esistenti
      posto                                            e/o supplementari (numero di posti/ETP)
                                      Anno           Anno         Anno        Anno          Anno          Anno        Anno
                                      2007           2008         2009         2010         2011          2012         2013
  Funzionari o    B*, C*/AST
      agenti
  temporanei36    B*, C*/AST
   (XX 01 01)
  Personale finanziato37 con
  l’art. XX 01 02
  Altro              A*/AD
  personale38
  finanziato con     B*,
  l’art. XX 01 05    C*/AST
  TOTALE39                            1.848          1.848        1.848       1.848         1.848         1.848       1.848
         8.2.2.   Descrizione dei compiti cui l’attività dà luogo
                  Attuazione del programma quadro
         8.2.3.   Origine delle risorse umane (statutaria)
         (Se sono indicate più origini, specificare il numero di posti per origine) Posti attualmente
         assegnati alla gestione del programma da sostituire o prolungare)
                  ⌧       Posti attualmente assegnati alla gestione del programma da sostituire o
                          prolungare
                  ⌧       Posti pre-assegnati nell’ambito dell’esercizio APS/PPB (Strategia Politica
                          Annuale/Progetto Preliminare di Bilancio) per l’anno 2006
                          Posti da richiedere nella prossima procedura SPA/PPB
                  ⌧       Posti da riassegnare usando le risorse esistenti nel servizio interessato
                          (riassegnazione interna)
         36
                Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.
         37
                Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.
         38
                Il cui costo è incluso nell’importo di riferimento.
         39
                I dati riportati nella tabella si riferiscono esclusivamente al personale finanziato dall’organico per tutte
                le azioni indirette che ricadono sotto la responsabilità delle DG RTD, INFSO, TREN, ENTR e FISH.
                Questi dati non comprendono i posti in organico finanziati dal bilancio di funzionamento e i posti in
                organico al CCR (cfr. documenti COM (2005) 439 e 445).
IT                                                                34                                                         IT
 ---pagebreak---                             Posti necessari per l’anno n ma non previsti nell’esercizio APS/PPB dell’anno
                            in questione
        8.2.4.      Altre spese amministrative incluse nell’importo di riferimento (XX 01 05 – Spese di
                    gestione amministrativa)40
                                                                                              Milioni di euro (al terzo decimale)
   Linea di bilancio                     Anno                    Anno                                 Anno        Anno
                                                     Anno                    Anno         Anno
                                                                                                      2012        2013        TOTALE
                                                      2008                    2010        2011
   (numero e denominazione)               2007                    2009
             Personale statutario       304,222     310,306     316,513     322,843     329,300     335,886     342,603      2.261,673
                        xx.01 05 01
                Personale esterno
                        xx.01 05 02     205,478     209,587     213,779     218,055     222,415     226,863     231,401      1.527,577
     Altre spese amministrative
                        xx.01 05 03     196,948     200,888     204,904     209,002     213,183     217,447     221,796      1.464,167
   Totale assistenza tecnica e
   amministrativa                       706,648     720,781     735,196     749,900     764,898     780,196     795,800      5.253,418
        8.2.5.      Costi finanziari delle risorse umane e costi connessi non inclusi nell’importo di
                    riferimento
                                                                                              Milioni di euro (al terzo decimale)
                                             Anno                    Anno          Anno                     Anno        Anno
                                                         Anno                                   Anno                               TOTAL
            Tipo di risorsa umana                                                                           2012        2013
                                                          2008                                  2011                                   E
                                             2007                     2009          2010
        Funzionari        e      agenti
        temporanei (08 0101)                 11,633      11,866      12,103        12,345       12,592      12,844      13,101      86,483
        Personale finanziato con
        l’art. XX 01 02 (ausiliari,
        END, agenti contrattuali,
        ecc.)
         Totale costi risorse umane
               e costi connessi (NON
              inclusi nell’importo di
                          riferimento)       11,633      11,866      12,103        12,345       12,592      12,844      13,101      86,483
        40
                  Questi dati si riferiscono alla spesa per l’intero programma quadro della UE (cfr. COM(2005) 119).
IT                                                                   35                                                                   IT
 ---pagebreak---       Calcolo – Spese amministrative
      Sono state calcolate sulla base delle seguenti ipotesi:
      – il numero di funzionari nella parte ex A del bilancio resta ai livelli del 2006
      – le spese aumentano del 2% l’anno conformemente all’inflazione prevista come indicato
          nella scheda 1 REV (documento di lavoro dei servizi della Commissione relativo alle
          prospettive finanziarie)
      – 108 000 euro per ciascun funzionario e 70 000 euro per il personale esterno (prezzi 2004)
      Calcolo – Personale finanziato con l’art. XX 01 02
      Richiamarsi all’occorrenza al punto 8.2.1
   8.2.6 Altre spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento41
                                                                                  Milioni di euro (al terzo decimale)
                                                                                                   Anni
                                                     Anno      Anno     Anno   Anno     Anno                 TOTAL
                                                                                                  2012 e
                                                      2007      2008    2009   2010     2011                    E
                                                                                                   2013
   XX 01 02 11 01 – Missioni                         0,320     0,326    0,333  0,339   0,346     0,713       2,376
   XX 01 02 11 02 – Riunioni e conferenze            0,010     0,010    0,011  0,011   0,011     0,023       0,076
   XX 01 02 11 03 – Comitati42                       0,478     0,487    0,497  0,507   0,517     1,065       3,550
   XX 01 02 11 04 – Studi e consulenze
   XX 01 02 11 05 – Sistemi di informazione
    2   Totale altre spese di gestione (XX 01
        02 11)
   3 Altre spese di natura amministrativa
        (specificare indicando la linea di bilancio)
       Totale delle spese amministrative
    diverse dalle spese per risorse umane e
       altre spese connesse (NON incluse
           nell’importo di riferimento)              0,807     0,824    0,840  0,857   0,874     1,801       6,002
      41
                 Questi dati si riferiscono alla spesa per l’intero programma quadro della UE (cfr. COM(2005) 119).
      42
                 Comitato EURAB.
IT                                                                 36                                                 IT
 ---pagebreak---    Calcolo – Altre spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento
   La stima è stata fatta sulla base delle richieste della DG RTD per il 2006 aumentate del 2%
   per tenere conto dell’inflazione annua prevista. (Scheda 1 REV)
   I fabbisogni di risorse umane e amministrative saranno coperti dallo stanziamento concesso
   alla DG preposta alla gestione nell’ambito della procedura di assegnazione annuale. La
   ripartizione dei posti dovrebbe tenere conto di un eventuale ridistribuzione dei posti tra i
   servizi sulla base delle prospettive finanziarie.
IT                                                  37                                          IT