CELEX: C1996/064/28
Language: it
Date: 1996-03-02 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 22 dicembre 1995 nella causa T-219/95 R, Marie-Thérèse Danielsson e a. contro Commissione delle Comunità europee

N. C 64/12            IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          2 . 3 . 96
2 ) La ricorrente è condannata alle spese, comprese quelle             delle Comunità europee ( agenti : signora Ana Maria Alves
     relative al procedimento sommario.                                Vieira e signor Bertrand Wägenbaur), avente ad oggetto
                                                                       l' annullamento della decisione della Commissione inviata al
(M GU n . C 120 del 30 . 4 . 1994 .                                    ricorrente con lettera 20 marzo 1995 , recante rigetto della
                                                                       sua domanda di riclassificazione nel grado B 1 , secondo
                                                                       scatto, con effetto retroattivo a partire dal 1° marzo 1983 , e,
                                                                       inoltre, la condanna della Commissione agli effetti pecuniari
                                                                       di detta riclassificazione, maggiorati d'interessi, il Tribunale
                                                                        ( Quinta Sezione ), composto dai signori R. Schintgen,
                                                                       presidente, e dai signori R. García-Valdecasas e J. Azizi,
 ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                giudici; cancelliere : signor H. Jung, ha pronunciato il
                         14 dicembre 1995                               15 dicembre 1995 un'ordinanza il cui dispositivo è del
                                                                       seguente tenore :
     nella causa T-90/94, Erik Dan Frederiksen contro
                      Parlamento europeo (^
                    (Non luogo a provvedere)                            1 ) Il ricorso è irrecevibile.
                            ( 96/C 64/26 )
                                                                       2 ) Il ricorrente sosterrà tutte le spese.
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                       (M GU n. C 229 del 2 . 9 . 1995 .
Nella causa T-90/94, Erik Dan Frederiksen, dipendente del
Parlamento europeo, residente in Howald ( Lussemburgo ),
con gli avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi, del foro
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
Fiduciaire Myson SARL, 1 , rue Glesener, contro Parlamento
europeo ( agenti: signori Didier Petersheim e Ezio Perillo ),
avente ad oggetto l' annullamento dell'avviso di posto
vacante n. 7346 relativo all' impiego di consigliere lingui­              ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
stico (carriera LA 3 ) presso la divisione di traduzione                                      DI PRIMO GRADO
danese, il Tribunale ( Seconda Sezione ), composto dal signor
B. Vesterdorf, presidente, dal signor D. Barrington e dalla                                    22 dicembre 1995
signora P. Lindh, giudici; cancelliere : H. Jung, ha emesso il         nella causa T-2 19/95 R, Marie-Thérèse Danielsson e a.
14 dicembre 1995 un' ordinanza il cui dispositivo è del                        contro Commissione delle Comunità europee
seguente tenore :                                                                                 ( 96/C 64/28 )
1 ) Non vi è luogo a provvedere.
                                                                                         (Lingua processuale: l'inglese)
2 ) Il convenuto sopporterà tutte le spese.
                                                                       Nella causa T-219/95 R, Marie-Thérèse Danielsson, Pierre
P ) GU n . C 103 dell'I 1 . 4 . 1994 .                                 Largenteau e Edwin Haoa, residenti a Tahiti, Polinesia
                                                                       francese , rappresentati dagli avv.ti Phon van den Biesen, del
                                                                       foro di Amsterdam, e Denis Waelbroeck, del foro di
                                                                       Bruxelles, assistiti nel corso della fase scritta del procedi­
                                                                       mento dai signori Gerrit Betlem e Sven Deimann, con
                                                                       domicilio eletto a Lussemburgo presso lo studio Déi Gréng,
                                                                       31 , Grand-rue contro Commissione delle Comunità euro­
 ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                       pee ( agenti : signori Richard Wainwright e Thomas Cusack ),
                         15 dicembre 1995                              sostenuta dalla Repubblica francese ( agenti : signora Cathe­
      nella causa T- 13 1/95 , Nicolaos Progoulis contro               rine de Salins e signori Marc Fonbaustier e Jean-François
           Commissione delle Comunità europee ( ] )                    Dobelle ) avente ad oggetto una domanda di provvedimenti
                                                                       provvisori con cui si chiede, da un lato, la sospensione
     (Atto di conferma — Fatto nuovo e sostanziale —                   dell'esecuzione della decisione della Commissione delle
           Irricevibilità — Spese — Spese superflue)                   Comunità europee 23 ottobre 1995 , riguardante gli esperi­
                            ( 96/C 64/27 )                             menti nucleari francesi e, dall' altro, che sia ingiunta alla
                                                                       Commissione l'adozione di tutti i provvedimenti necessari al
                (Lingua processuale: il francese)                      fine di garantire e tutelare i diritti dei ricorrenti riconosciuti
                                                                       dal Trattato Euratom, il presidente del Tribunale ha emesso
                                                                       il 22 dicembre 1995 un'ordinanza il cui dispositivo è del
Nella causa T-131 /95 , Nicolaos Progoulis, dipendente della           seguente tenore :
Commissione delle Comunità europee, rappresentato
dall' avv. Vassilios Akritidis, del foro di Atene, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso lo studio legale Arsène                   1 ) La Repubblica francese è ammessa ad intervenire a
Kronshagen, 22, rue Marie-Adélaide, contro Commissione                      sostegno della Commissione.
 ---pagebreak--- 2. 3 . 96           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 64/ 13
2 ) La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.              l'avv. Jaime Folguera Crespo e con l'avv. signora Edurne
                                                                    Navarro Varona, del foro di Barcellona, con domicilio eletto
 3 ) Le spese sono riservate.                                       in Lussemburgo presso l'avv. Lue Frieden, Avenue Guil­
                                                                    laume 62, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                    delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                    delle Comunità europee .
   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE                           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                     DI PRIMO GRADO
                      21 dicembre 1995
                                                                    — annullare, ai sensi degli artt. 173 e 174 del Trattato CE,
                                                                          la decisione del febbraio 1994 con cui la Commissione
nella causa T-220/95 R: Christophe Gimenez contro                         ha dato effetto definitivo alla sua proposta di negare
         Comitato delle regioni dell'Unione europea                       l'adozione di misure di protezione contro le importa­
                          ( 96/C 64/29 )                                  zioni di cemento dalla Turchia, dalla Romania e dalla
                                                                          Tunisia ;
               (Lingua processuale: il francese)
                                                                    — dichiarare, ai sensi dell'art . 175 del Trattato CE, che la
Nella causa T-220/95 R, Christophe Gimenez, agente                        Commissione ha violato l'art. 7, n . 9, lett. a ), del
temporaneo del Comitato economico e sociale delle Comu­                   regolamento base per non aver emanato una decisione
                                                                          che consentisse di chiudere formalmente entro un
nità europee, residente a Bruxelles, con l'avvocato Eric
Boigelot, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in                  termine ragionevole il procedimento antidumping di cui
Lussemburgo presso lo studio dell'avv . Louis Schiltz, 2 , rue            trattasi ;
du Fort Rheinsheim, sostenuto dall'Union syndicale-Bruxel­
les, con sede a Bruxelles, con l'avv. Véronique Lebrun, del         — condannare la Commissione a sopportare le spese
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                    sostenute dalla OFICEMEN in questo giudizio .
presso lo studio dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort
Rheinsheim e dal Comitato economico e sociale delle
                                                                    Motivi e principali argomenti
Comunità europee ( agente: signor Moisés Bermejo Garde ),
contro Comitato delle regioni dell'Unione europea, rappre­
sentato dall'avv . Dominique Lagasse, del foro di Bruxelles,        La ricorrente, associazione fra i cui scopi figurano la difesa e
con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos         la promozione degli interessi del settore cementizio spa­
Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico della               gnolo, impugna la decisione dell'istituzione convenuta di
Commissione delle Comunità europee, Centre Wagner,                  non proseguire il procedimento antidumping contro le
Kirchberg, avente ad oggetto una domanda diretta ad                 importazioni in Spagna di cemento originario della Turchia,
ottenere la sospensione della procedura del concorso CdR            della Tunisia e della Romania, iniziato a seguito della
A/03/95 , indetto dal Comitato delle regioni, o dei prevedibili     denuncia presentata dalla ricorrente alla Commissione . La
procedimenti di nomina conseguenti a tale concorso, il              decisione impugnata è basata sulla considerazione che le
Presidente del Tribunale ha emesso il 21 dicembre 1995              misure di protezione sollecitate non erano necessarie poiché
un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore :             la produzione e il volume delle vendite restavano stabili, la
                                                                    quota di mercato e la redditività del settore restavano elevate
                                                                    e l' aumento dei costi era dovuto ad una notevole sovracca­
1 ) L' Union syndicale-Bruxelles nonché il Comitato econo­
                                                                    pacità .
     mico e sociale sono ammessi ad intervenire a sostegno
     delle conclusioni del ricorrente.
                                                                    La ricorrente deduce in primo luogo una violazione
                                                                    dell'art. 4 del regolamento n. 2423/88 risultante da mani­
2 ) La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.
                                                                    festo errore di valutazione e dall'inosservanza del principio
                                                                    di diligenza e di buona amministrazione che inficiano la
3 ) Le spese sono riservate.                                        decisione di archiviare il procedimento . A questo proposito
                                                                    essa sottolinea, in concreto, che, contrariamente a quanto
                                                                    affermato dalla Commissione, i produttori spagnoli hanno
                                                                    subito una notevole contrazione della loro quota di mercato
                                                                    e sono stati costretti a ridurre i prezzi in conseguenza delle
Ricorso dell'Asociación de Fabricantes de Cemento de
                                                                    importazioni in regime di dumping. D'altro canto, la
                                                                    riduzione degli utili nel settore di cui trattasi non può essere
     Espana ( OFICEMEN) contro la Commissione delle                 imputata ad un'asserita sovraccapacità, ma è dovuta all'im­
    Comunità europee, presentato il 23 novembre 1995                possibilità di aumentare i prezzi in misura corrispondente
                      ( Causa T-2 12/95 )                           agli aumenti dei costi di produzione .
                         ( 96/C 64/30 )
                                                                    In secondo luogo, la decisione contestata infrange l'art. 9 del
              (Lingua processuale: lo spagnolo)                     predetto regolamento base giacché la Commissione non ha il
                                                                    potere di concludere un procedimento antidumping senza
Il 23 novembre 1995 1 'Asociación de Fabricantes de                 adottare misure di protezione, contrariamente alla posi­
Cemento de España ( OFICEMEN), con sede in Madrid, con              zione assunta dal Consiglio .