CELEX: 32006D0450
Language: it
Date: 2006-06-27 00:00:00
Title: 2006/450/CE: Decisione del Consiglio, del  27 giugno 2006 , recante modifica della decisione 2003/631/CE che adotta misure relative alla Liberia in base all’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolare

1.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 179/51
            
         
      DECISIONE DEL CONSIGLIO
   
   del 27 giugno 2006
   recante modifica della decisione 2003/631/CE che adotta misure relative alla Liberia in base all’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolare
   (2006/450/CE)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,
   visto l’accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (1) (di seguito «l’accordo di partenariato ACP-CE»),
   visto l’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo ai provvedimenti da prendere ed alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-CE (2), in particolare l’articolo 3,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La decisione 2002/274/CE del Consiglio, del 25 marzo 2002, che conclude la procedura di consultazione avviata con la Liberia ai sensi degli articoli 96 e 97 dell’accordo di partenariato ACP-CE (3), prevede l’adozione di misure appropriate a norma dell’articolo 96, paragrafo 2, lettera c), e dell’articolo 97, paragrafo 3, dell’accordo di partenariato ACP-CE.
            
         
               (2)
            
            
               La decisione 2003/631/CE del Consiglio, del 25 agosto 2003, che adotta misure relative alla Liberia in base all’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolare (4), prevede l’adozione di nuove misure appropriate ai sensi dell’articolo 96, paragrafo 2, lettere b) e c), dell’accordo di partenariato ACP-CE.
            
         
               (3)
            
            
               La decisione 2005/16/CE del Consiglio (5) che modifica la decisione 2003/631/CE prevede la proroga del periodo di validità delle misure appropriate fino al 30 giugno 2006.
            
         
               (4)
            
            
               Le azioni intraprese dal governo della Liberia, malgrado un contesto finanziario molto difficile, dimostrano la sua determinazione a far progredire la situazione conformemente ai principi di buon governo, di rispetto dei diritti umani e dello Stato di diritto.
            
         
               (5)
            
            
               Occorre pertanto revocare le misure relative alla Liberia adottate in base all’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-CE,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Le misure appropriate adottate in base all’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-CE sono revocate.
   Articolo 2
   È sviluppato un dialogo politico intenso sulla base dell’articolo 8 dell’accordo di partenariato ACP-CE. Il contenuto di detto dialogo politico è precisato nella lettera allegata indirizzata al presidente della Liberia.
   Articolo 3
   La presente decisione ha effetto il giorno dell’adozione.
   Articolo 4
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Fatto a Lussemburgo, addì 27 giugno 2006.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         J. PRÖLL
         
      
   
   
      (1)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3. Accordo modificato dall’accordo firmato a Lussemburgo il 25 giugno 2005 (GU L 287 del 28.10.2005, pag. 4).
   
      (2)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 376.
   
      (3)  GU L 96 del 13.4.2002, pag. 23.
   
      (4)  GU L 220 del 3.9.2003, pag. 3.
   
      (5)  GU L 8 del 12.1.2005, pag. 12.
   
      ALLEGATO
      Bruxelles, …
      S.E. Sig.ra Ellen Johnson-Sirleaf
      Presidente della Liberia
      Signora presidente,
      nella lettera SGS4/15736 del 23 dicembre 2004 l’Unione europea informava il governo della Liberia dell’intenzione di prolungare fino al 30 giugno 2006 il periodo di validità delle misure appropriate adottate dal Consiglio il 25 agosto 2003. La lettera precisava che le misure sarebbero state revocate dopo l’insediamento di un governo e di un presidente democraticamente eletti e responsabili.
      L’Unione europea constata con soddisfazione che il nuovo governo eletto nell’ottobre 2005 dimostra di voler instaurare un cambiamento democratico e riformare il funzionamento del settore pubblico. L’Unione europea si compiace in particolare di quanto segue:
      
                  —
               
               
                  le elezioni legislative e presidenziali dell’ottobre e novembre 2005 si sono svolte in maniera libera, trasparente e regolare,
               
            
                  —
               
               
                  la libertà di parola e di stampa è rispettata,
               
            
                  —
               
               
                  il governo appoggia e partecipa attivamente all’attuazione del programma di assistenza alla gestione economica e al buon governo (GEMAP).
               
            Tuttavia, alcune difficoltà ritardano il rispetto degli impegni presi dal governo nel campo dei diritti umani e dello Stato di diritto. In particolare:
      
                  —
               
               
                  la commissione per i diritti umani è in fase di riorganizzazione, in seguito alla nomina di nuovi commissari da parte del nuovo governo,
               
            
                  —
               
               
                  solo pochi tra i membri delle forze di sicurezza colpevoli di violazioni dei diritti umani sono stati perseguiti penalmente,
               
            
                  —
               
               
                  le nuove forze di sicurezza non sono ancora completamente operative,
               
            
                  —
               
               
                  la ristrutturazione del sistema giudiziario non è stata ancora completata,
               
            
                  —
               
               
                  la commissione «Verità e riconciliazione» dovrebbe essere operativa nel giugno 2006, ma lo stanziamento a sua disposizione non è sufficiente a consentirle di esercitare tutti i compiti previsti.
               
            Sono pertanto necessari ulteriori progressi nel campo dei diritti umani e dello Stato di diritto.
      Sulla base di quanto precede, l’Unione europea ritiene che il governo della Liberia abbia adottato il giusto approccio e stia dimostrando una determinazione soddisfacente a migliorare la situazione della Liberia. L’Unione europea incoraggia il governo della Liberia a perseverare in questo senso.
      Occorre pertanto mettere fine alle misure appropriate adottate a norma dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-CE.
      Sarà sviluppato un dialogo politico rafforzato e strutturato sulla base dell’articolo 8 dell’accordo di partenariato ACP-CE per continuare a rafforzare il rispetto dei diritti umani, della democrazia, dello Stato di diritto e del buon governo. Il contenuto del dialogo politico riguarderà:
      
                  —
               
               
                  il monitoraggio della lotta alla corruzione e l’attuazione del GEMAP,
               
            
                  —
               
               
                  i progressi della commissione per i diritti umani e della commissione «Verità e riconciliazione»,
               
            
                  —
               
               
                  le riforme dei settori della giustizia e della sicurezza,
               
            
                  —
               
               
                  garantire un attivo monitoraggio dei risultati degli audit esterni delle agenzie parastatali e delle istituzioni finanziarie del governo,
               
            
                  —
               
               
                  l’avvio di procedimenti giudiziari nei confronti delle persone responsabili di atti di violazione dei diritti umani.
               
            Nella prima riunione nel quadro di un dialogo politico intenso sulla base dell'articolo 8, le parti stabiliranno gli impegni che dovrà prendere il governo della Liberia.
      Voglia gradire l’espressione della nostra profonda stima.
      
         
            Per la Commissione
         
      
      
         
            Per il Consiglio