CELEX: C1999/352/44
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Causa C-360/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Brescia, Terza Sezione Civile - con ordinanza 2 settembre 1999, nella causa Union Factor SpA ed altri contro Ministero delle Finanze

4.12.1999                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 352/27
3. L’art. 1 del regolamento n. 1404/99, nel mentre ha omesso               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
     di fissare il prezzo d’intervento derivato dello zucchero             nale di Brescia, Seconda Sezione Stralcio — con ordinanza
     bianco per l’Italia, lo ha confermato, anche nelle misure,            2 settembre 1999, nella causa Autogolf Srl contro Ministe-
     per il Regno Unito, per l’Irlanda, per il Portogallo, per la                                     ro delle Finanze
     Finlandia e per la Spagna.
                                                                                                     (Causa C-359/99)
     Pur ignorando i motivi che hanno condotto a negare il
     prezzo d’intervento derivato all’Italia, e le ragioni che                                        (1999/C 352/43)
     hanno invece portato alla conferma per gli altri Paesi
     membri, il Governo italiano deve denunciare una violazio-             Con ordinanza 2 settembre 1999, pervenuta nella Cancelleria
     ne del principio di eguaglianza ed una disparità di tratta-           della Corte di giustizia delle Comunità europee il 24 settembre
     mento.
                                                                           1999, nella causa Autogolf Srl contro Ministero delle Finanze,
                                                                           il Tribunale di Brescia — Seconda Sezione Stralcio — ha
                                                                           sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                                                                           seguenti questioni pregiudiziali:
(1) GU L 164 del 30.6.1999, pag. 15.
(2) GU L 164 del 30.6.1999, pag. 13.
(3) GU L 177 del 1.7.1981, pag. 4.                                         se sia conforme al diritto comunitario, e particolarmente alla
                                                                           direttiva del Consiglio CEE 17 luglio 1969 n. 335 (1) artt. 10 e
                                                                           12, la previsione di cui all’art. 11 comma 1 della legge italiana
                                                                           23.12.1998 n. 448 (G.U.R.I. 29.12.1998 n. 302, supplemento
                                                                           ordinario) secondo cui la tassa sulle concessioni governative è
                                                                           dovuta, in misura forfettaria annuale, per l’iscrizione «degli
                                                                           altri atti sociali» per ciascuno degli anni dal 1985 al 1992, pari
                                                                           a lire 750 000 per le società per azioni e in accomandita per
                                                                           azioni, e a lire 400 000 per le società a responsabilità limitata.
                                                                           Se sia conforme al diritto comunitario la previsione di cui
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                     all’art. 11 comma 3 della predetta legge n. 448/98 secondo la
nale di Brescia, Seconda Sezione Stralcio — con ordinanza                  quale gli interessi sulle somme da rimborsare in quanto versate
2 settembre 1999, nella causa T.M.A. Tecnologie Meccani-                   in misura superiore a quella prevista dal comma 1, si calcolano
che Avanzate Srl e Federchemicals Srl contro Ministero                     nella misura del tasso legale vigente alla data di entrata in
                             delle Finanze                                 vigore della legge stessa (2,5% annuo) anziché in quella prevista
                                                                           dall’art. 5 con riferimento all’art. 1 della legge 26.1.1961 n. 29
                          (Causa C-358/99)                                 e successive modificazioni.
                           (1999/C 352/42)                                 (1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.
Con ordinanza 2 settembre 1999, pervenuta nella Cancelleria
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 24 settembre
1999, nella causa T.M.A. Tecnologie Meccaniche Avanzate Srl
e Federchemicals Srl contro Ministero delle Finanze, il Tribuna-
le di Brescia — Seconda Sezione Stralcio — ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
pregiudiziale:
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
se sia conforme al diritto comunitario, e particolarmente alla             nale di Brescia, Terza Sezione Civile — con ordinanza
direttiva del Consiglio CEE 17 luglio 1969 n. 335 (1) artt. 10 e           2 settembre 1999, nella causa Union Factor SpA ed altri
12, la previsione di cui all’art. 11 comma 1 della legge italiana                            contro Ministero delle Finanze
23.12.1998 n. 448 (G.U.R.I. 29.12.1998 n. 302, supplemento
ordinario) secondo cui la tassa sulle concessioni governative è
dovuta, in misura forfettaria annuale, per l’iscrizione «degli                                       (Causa C-360/99)
altri atti sociali» per ciascuno degli anni dal 1985 al 1992, pari
a lire 750 000 per le società per azioni e in accomandita per                                         (1999/C 352/44)
azioni, e a lire 400 000 per le società a responsabilità limitata.
                                                                           Con ordinanza 2 settembre 1999, pervenuta nella Cancelleria
( 1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.                                      della Corte di giustizia delle Comunità europee il 24 settembre
                                                                           1999, nella causa Union Factor SpA ed altri contro Ministero
                                                                           delle Finanze, il Tribunale di Brescia — Terza Sezione Civile
                                                                           — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                           le seguenti questioni pregiudiziali:
 ---pagebreak--- C 352/28                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        4.12.1999
se sia conforme al diritto comunitario, e particolarmente alla              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
direttiva del Consiglio CEE 17 luglio 1969 n. 335 (1) artt. 10 e                      tro l’Irlanda, presentato il 4 ottobre 1999
12, la previsione di cui all’art. 11 comma 1 della legge italiana
23.12.1998 n. 448 (G.U.R.I. 29.12.1998 n. 302, supplemento
ordinario) secondo cui la tassa sulle concessioni governative è                                     (Causa C-370/99)
dovuta, in misura forfetaria annuale, per l’iscrizione «degli altri
atti sociali» per ciascuno degli anni dal 1985 al 1992, pari a                                       (1999/C 352/46)
lire 750 000 per le società per azioni e in accomandita per
azioni, e a lire 400 000 per le società a responsabilità limitata.
                                                                            Il 4 ottobre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dalla signora Karen Banks, consigliere giuridico,
Se sia conforme al diritto comunitario la previsione di cui                 e dal signor Manuel Desantes, esperto nazionale distaccato
all’art. 11 comma 3 della predetta legge n. 448/98 secondo la               presso il suo servizio giuridico, con domicilio eletto in
quale gli interessi sulle somme da rimborsare in quanto versate             Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
in misura superiore a quella prevista dal comma 1, si calcolano             Wagner, Kirchberg, ha presentato alla Corte di giustizia delle
nella misura del tasso legale vigente alla data di entrata in               Comunità europee un ricorso contro l’Irlanda.
vigore della legge stessa (2,5% annuo) anziché in quella prevista
dall’art. 5 con riferimento all’art. 1 della legge 26.1.1961 n. 29          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
e successive modificazioni.
                                                                            — dichiarare che l’Irlanda, non avendo adottato le disposizio-
                                                                                 ni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
                                                                                 per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del
(1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.                                             Consiglio 11 marzo 1996, 96/9/CE, relativa alla tutela
                                                                                 giuridica delle banche di dati (1), è venuta meno agli
                                                                                 obblighi incombentile ai sensi della detta direttiva, e
                                                                            — condannare l’Irlanda alle spese.
                                                                            Motivi e principali argomenti
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lan-                        L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), secondo cui la
desgericht di Korneuburg (Austria), con ordinanza                           direttiva vincola ogni Stato membro per quanto riguarda il
21 settembre 1999 nella causa Hugo Boss SpA contro                          risultato da raggiungere, implica conseguentemente l’obbligo
                            Coalle FA-93                                    per gli Stati membri di rispettare il termine stabilito da una
                                                                            direttiva per conformarsi alla medesima. Siffatto termine è
                                                                            scaduto il 1o gennaio 1998 senza che l’Irlanda abbia messo in
                         (Causa C-367/99)                                   vigore le disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva
                                                                            di cui alle conclusioni della Commissione.
                          (1999/C 352/45)
                                                                            (1) GU L 77 del 27.3.1996, pag. 20.
Con ordinanza 21 settembre 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 4 ottobre 1999, nella causa Hugo Boss SpA
contro Coalle F1-93, il Landesgericht di Korneuburg (Austria)
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
seguente questione pregiudiziale:
Se l’art. 1 del regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre
                                                                            Ricorso del 6 ottobre 1999 contro la Repubblica italiana
1994, n. 3295, che fisse misure intese a vietare l’immissione
                                                                              presentato dalla Commissione delle Comunità europee
in libera pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo
ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di merci
usurpative (GU L 341, del 30.12.1994), sia da interpretarsi nel                                     (Causa C-372/99)
senso che tale regolamento si applica anche a fattispecie nelle
quali merci da tale regolamento contemplate, in transito da un
paese extracomunitario ad altro paese anch’esso extracomuni-                                         (1999/C 352/47)
tario, sono state provvisoriamente bloccate dall’autorità doga-
nale di uno Stato membro in forza del suddetto regolamento e                Il 6 ottobre 1999, la Commissione delle Comunità europee,
su richiesta di un titolare del diritto che si pretende leso e la           rappresentata dal sig. Paolo Stancanelli, membro del suo
cui impresa ha sede in territorio extracomunitario.                         servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente domicilia-
                                                                            ta presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                            Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia
                                                                            delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
                                                                            italiana.