CELEX: C2002/144/02
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 23 aprile 2002 nella causa C-234/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Vestre Landsret): Niels Nygård contro Svineafgiftsfonden, interveniente: Ministeriet for Fødevarer, Landbrug og Fiskeri ("Tassa d'effetto equivalente — Tributo interno — Potere discrezionale del giudice nazionale")

C 144/2                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            15.6.2002
6)    La nota 2 della nona rubrica, relativa all’acciuga, dell’allega-       dinanzi ad esso pendente tra Niels Nygård e Svineafgiftsfonden,
      to I D del regolamento (CE) del Consiglio 15 dicembre 2000,            interveniente: Ministeriet for Fødevarer, Landbrug og Fiskeri,
      n. 2848, che stabilisce, per il 2001, le possibilità di pesca e le     domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 9 del Trattato
      condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di              CE (divenuto, a seguito di modifica, art. 23 CE), 12 del Trattato
      stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi       CE (divenuto, a seguito di modifica, art. 25 CE), 16 del Trattato
      comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura,       CE (abrogato dal Trattato di Amsterdam), 93 del Trattato CE
      è annullata.                                                           (divenuto art. 88 CE) e 95 del Trattato CE (divenuto, a seguito
                                                                             di modifica, art. 90 CE), la Corte (Sesta Sezione), composta
                                                                             dalla sig.ra N. Colneric, presidente della Seconda Sezione,
7)    Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.              facente funzione di presidente della Sesta Sezione, dai sigg.
                                                                             C. Gulmann, R. Schintgen, V. Skouris (relatore) e J.N. Cunha
                                                                             Rodrigues, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:
8)    La Commissione delle Comunità europee sopporterà le proprie            R. Grass, ha pronunciato il 23 aprile 2002 una sentenza il cui
      spese.                                                                 dispositivo è del seguente tenore:
(1) GU C 133 del 4.5.1996.
                                                                             1)   Una tassa riscossa da un ente di diritto pubblico, secondo gli
                                                                                  stessi criteri, sui suini prodotti in uno Stato membro al fine
                                                                                  della macellazione sul mercato nazionale o da esportare vivi in
                                                                                  altri Stati membri, il cui gettito sia destinato ad attività rivolte
                                                                                  a beneficio di entrambe le produzioni, non costituisce una tassa
                                                                                  di effetto equivalente ad un dazio doganale sull’esportazione,
                                                                                  vietata ai sensi degli artt. 9 del Trattato CE (divenuto, a seguito
                                                                                  di modifica, art. 23 CE), 12 del Trattato CE (divenuto, a
                                                                                  seguito di modifica, art. 25 CE) e 16 del Trattato CE (abrogato
                    SENTENZA DELLA CORTE                                          dal Trattato di Amsterdam). Per contro, tale tassa può essere
                                                                                  qualificata come imposizione interna discriminatoria, vietata ai
                                                                                  sensi dell’art. 95 del Trattato CE (divenuto, a seguito di
                            (Sesta Sezione)                                       modifica, art. 90 CE), se e nella misura in cui i benefici
                                                                                  derivanti dalla destinazione del suo gettito compensino in parte
                                                                                  l’onere gravante sui suini prodotti per la macellazione nello Stato
                             23 aprile 2002                                       membro considerato, sfavorendo in tal modo la produzione di
                                                                                  suini da esportare vivi in altri Stati membri.
nella causa C-234/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Vestre Landsret): Niels Nygård contro Svineafgiftsfon-
den, interveniente: Ministeriet for Fødevarer, Landbrug
                              og Fiskeri (1)                                 2)   La circostanza che un tributo nazionale sia destinato al
                                                                                  finanziamento di un regime di aiuti autorizzato dalla Commis-
                                                                                  sione in applicazione delle disposizioni del Trattato sugli aiuti
(«Tassa d’effetto equivalente — Tributo interno — Potere                          di Stato, non osta a che un giudice nazionale proceda ad
               discrezionale del giudice nazionale»)                              una valutazione della compatibilità di tale tributo con altre
                                                                                  disposizioni del Trattato, aventi effetto diretto.
                           (2002/C 144/02)
                     (Lingua processuale: il danese)
                                                                             (1) GU C 246 del 28.8.1999.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-234/99, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Vestre Landsret (Danimarca), nella causa