CELEX: 51986PC0396
Language: it
Date: 1986-07-16
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AGLI OBBLIGHI IN MATERIA DI PUBBLICITA DEI DOCUMENTI CONTABILI DELLE SUCCURSALI STABILITE IN UNO STATO MEMBRO DI ENTI CREDITIZI ED ISTITUTI FINANZIARI AVENTI SEDE SOCIALE FUORI DI TALE STATO MEMBRO

N. C 230/4                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       11.9.86
                                                                   II
                                                           (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa agli obblighi in materia di pubblicità dei documenti
               contabili delle succursali stabilite in uno Stato membro di enti creditizi ed istituti finanziari
                                            aventi sede sociale fuori di tale Stato membro
                                                          COM(86) 396 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 7 agosto 1986)
                                                            (86/C 230/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    conti annuali propri; che inoltre i conti delle succursali
                                                                        non consentono al pubblico, in particolare ai creditori, di
                                                                        farsi un'idea precisa della situazione finanziaria dell'im-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-              presa, poiché la parte di un tutto organico non può es-
ropea, in particolare l'articolo 54, paragrafo 3, lettera g),           sere considerata isolatamente;
vista la proposta della Commissione,                                    considerando d'altra parte che nell'attuale stadio dell'in-
                                                                        tegrazione non può essere trascurata la necessità di certe
                                                                        informazioni sull'attività delle succursali di enti creditizi
visto il parere del Parlamento europeo,                                 e di istituti finanziari aventi sede in un altro Stato mem-
                                                                        bro; che tuttavia queste informazioni devono essere limi-
                                                                        tate per evitare distorsioni della concorrenza;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                        considerando che, per le succursali di enti creditizi e di
considerando che la creazione di un mercato interno eu-                 istituti finanziari aventi sede sociale in un paese terzo, la
ropeo presuppone che le succursali di enti creditizi ed                 parità delle condizioni di concorrenza implica che tali
istituti finanziari aventi sede in un altro Stato membro                succursali devono osservare, per la pubblicazione dei bi-
vengano trattate allo stesso modo delle succursali di enti              lanci, criteri eguali o equivalenti a quelli della Comunità;
creditizi ed istituti finanziari con sede nello stesso Stato            che, d'altro lato, neppure queste succursali sono tenute a
membro; che per quanto riguarda la pubblicazione dei                    pubblicare bilanci propri quando soddisfino alla suddetta
bilanci è sufficiente che le succursali di questi istituti              condizione;
aventi sede in un altro Stato membro pubblichino i bi-
lanci dell'impresa nel suo insieme;
                                                                        considerando che l'equivalenza dei bilanci degli enti cre-
                                                                        ditizi e degli istituti finanziari con sede in un paese terzo,
considerando che la proposta dell'undicesima direttiva
                                                                        richiesta dalla presente direttiva, può porre problemi di
del Consiglio relativa alla pubblicità delle succursali pre-
                                                                        valutazione; che pertanto è necessario che questi ed altri
vede alcuni obblighi di pubblicità in materia di atti e di
                                                                        problemi che si presentano nella materia oggetto della
informazioni concernenti le succursali create in uno
                                                                        presente direttiva, in particolare per quanto riguarda la
Stato membro da alcuni tipi di società soggette al diritto
                                                                        sua applicazione, vengano trattati dai rappresentanti de-
di un altro Stato; che per quanto concerne la pubblicità
                                                                        gli Stati membri e da quelli della Commissione in seno
dei documenti contabili, l'articolo 11 di tale proposta di
                                                                        ad un comitato di contatto; che per evitare una prolifera-
direttiva fa riferimento a disposizioni specifiche da stabi-
                                                                        zione di questi comitati è auspicabile che la cooperazione
lirsi per le banche e per gli altri istituti finanziari;
                                                                        avvenga in seno al comitato previsto dall'articolo 52 della
                                                                        direttiva 78/660/CEE del Consiglio ( x ); che, tuttavia, in
                                                                        quanto si tratti di problemi relativi agli enti creditizi il
considerando che dopo l'adozione della direttiva del                    comitato dovrebbe avere una composizione appropriata,
Consiglio sui conti annuali delle banche e degli altri isti-
tuti finanziari non appare più giustificata la prassi attuale
di alcuni Stati membri consistente nell'esigere dalle suc-
cursali di enti creditizi ed altri istituti finanziari con sede
sociale in un altro Stato membro la pubblicazione di                    0) GU n. L 222 del 14. 8. 1978, pag. 11.
 ---pagebreak--- 11. 9. 86                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 230/5
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                              — i proventi della succursale menzionati nelle voci
                                                                                    da 1 a 3 e 6 dell'articolo 29 o delle voci da B 1 a
                                                                                    B 3 e B 6 dell'articolo 30 della direttiva
                                Articolo 1                                          . . . / . . ./CEE,
                                                                                — l'importo complessivo dei crediti e debiti imputa-
                         Campo d'applicazione
                                                                                    bili alla succursale, ripartiti secondo enti creditizi
1.         Le misure di coordinamento stabilite dalla presente                      e clienti,
direttiva si applicano alle succursali stabilite in uno Stato                   — l'importo complessivo del saldo attivo o passivo
membro di enti creditizi e di istituti finanziari ai sensi                          della succursale verso la sede centrale, le altre suc-
dell'articolo 2 della direttiva . . . / . . ./CEE del Consi-                        cursali e le imprese incluse nei conti consolidati
glio (*) aventi la loro sede sociale fuori di detto Stato                           dell'ente creditizio o dell'istituto finanziario;
membro. Quando un ente creditizio o un istituto finan-
ziario ha sede in uno Stato terzo, la presente direttiva
trova applicazione nella misura in cui l'ente creditizio o                  b) una descrizione dell'attività della succursale, con indi-
l'istituto finanziario abbia una forma giuridica compara-                       cazione dei principali settori, durante l'esercizio fi-
bile a quelle previste dall'articolo 2 della direttiva                          nanziario.
. . . / . . ./CEE.
2.         L'articolo 1, terzo trattino, della direttiva 77/780/
                                                                            Queste informazioni, ove vengano richieste, devono es-
CEE del Consiglio (2) si applica mutatis mutandis alle
                                                                            sere esaminate da una o più persone abilitate, secondo le
succursali di enti creditizi e di istituti finanziari ai sensi
                                                                            norme vigenti nello Stato membro in cui è stata stabilita
della presente direttiva.
                                                                            la succursale, alla revisione dei conti annuali.
                                Articolo 2
Disposizioni relative alle succursali di enti creditizi e di                                             Articolo 3
      istituti finanziari con sede in un altro Stato membro
                                                                            Disposizioni relative alle succursali di enti creditizi e di
 1.        Gli Stati membri dispongono che le succursali di                          istituti finanziari con sede in un paese terzo
enti creditizi e di istituti finanziari con sede in un altro
Stato membro pubblichino la documentazione prescritta                       1.    Gli Stati membri dispongono che le succursali di
dall'articolo 42 della direttiva . . . / . . ./CEE (conti an-               enti creditizi e di istituti finanziari con sede in un paese
nuali, conti consolidati, relazione sulla gestione, rela-                   terzo pubblichino conformemente al disposto dell'arti-
zione consolidata sulla gestione, relazioni delle persone                   colo 2, paragrafo 1, i documenti che vi sono indicati e
incaricate della revisione dei conti annuali e dei conti                    che sono stati redatti e certificati secondo le disposizioni
consolidati) del loro ente creditizio o del loro istituto fi-               di legge del paese terzo.
nanziario, secondo le disposizioni ivi previste.
2.         Questi documenti devono essere redatti e control-                2.    Se questi documenti corrispondono a quelli redatti
lati secondo le norme vigenti nello Stato membro in cui                     secondo le disposizioni della direttiva . . . / . . ./CEE o
l'ente creditizio o l'istituto finanziario ha la propria sede,              sono ad essi equivalenti, si applica l'articolo 2, para-
conformemente alla direttiva . . . / . . ./CEE.                             grafo 3.
 3.        Le succursali non possono essere tenute a pubbli-
 care conti annuali relativi alla loro attività.                             3.    Se i documenti di cui al paragrafo 1 non corrispon-
                                                                            dono ai documenti redatti secondo le disposizioni della
                                                                            direttiva . . . / . . ./CEE oppure non sono ad essi equiva-
 4.        Fino a ulteriore coordinamento gli Stati membri                  lenti, gli Stati membri possono esigere che le succursali
 possono esigere dalle succursali le seguenti informazioni                  pubblichino i loro conti annuali.
 supplementari :
 a) dati riguardanti:
                                                                             4.    Nei casi previsti dai paragrafi 2 e 3 si applica l'arti-
       — il capitale di dotazione della succursale,
                                                                             colo 2, paragrafo 4.
       — i profitti e le perdite della succursale,
                                                                             5.    Gli Stati membri si astengono dall'applicare          alle
 (') Proposta di direttiva del Consiglio concernente i conti an-             succursali di enti creditizi e di istituti finanziari con  sede
       nuali delle banche e degli altri istituti finanziari (GU n. C
        130 dell'I. 6. 1981 e proposte modificative in GU n. C 83 del        in un paese terzo disposizioni che favorirebbero tali      suc-
       24. 3. 1984 e GU n. C 351 del 31. 12. 1985).                          cursali rispetto agli enti creditizi o istituti finanziari  con
 (2) GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 30.                                  sede in un altro Stato membro.
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                         Articolo 4                                                          Articolo 6
     Lingua nella quale devono essere pubblicati i conti                                 Disposizioni finali
Gli Stati membri possono esigere che i documenti previsti            1.   Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative,
dalla presente direttiva vengano pubblicati nella loro lin-         regolamentari e amministrative per conformarsi alla pre-
gua ufficiale e che la traduzione di detti documenti                sente direttiva entro il 1° gennaio 1990. Essi ne infor-
venga autenticata.                                                  mano immediatamente la Commissione.
                         Articolo 5                                 2.    Gli Stati membri possono prescrivere che le disposi-
                                                                    zioni di cui al paragrafo 1 trovino per la prima volta
                     Comitato di contatto                           applicazione ai conti annuali dell'esercizio che inizierà il
Il comitato di contatto istituito a norma dell'articolo 52           1° gennaio 1992 oppure nel corso del 1992.
della direttiva 78/660/CEE, nella composizione appro-
priata ha altresì il compito:                                        3.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
a) di agevolare, fatti salvi gli articoli 169 e 170 del trat-       testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che
    tato, un'applicazione armonizzata della direttiva me-           essi adottano nel campo disciplinato dalla presente diret-
    diante regolare concertazione, in particolare sui pro-          tiva.
    blemi concreti della sua applicazione;
b) di consigliare, se necessario, la Commissione sui com-                                    Articolo 7
    plementi e sulle modifiche da apportare alla presente
    direttiva.                                                       Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.