CELEX: 62013CN0249
Language: it
Date: 2013-05-06 00:00:00
Title: Causa C-249/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal administratif de Pau (Francia) il 6 maggio 2013 — Khaled Boudjlida/Préfet des Pyrénées-Atlantiques

29.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 189/13
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal administratif de Pau (Francia) il 6 maggio 2013 — Khaled Boudjlida/Préfet des Pyrénées-Atlantiques
   (Causa C-249/13)
   2013/C 189/25
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal administratif de Pau
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: Khaled Boudjlida
   
      Convenuto: Préfet des Pyrénées-Atlantiques
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Quale sia, per uno straniero cittadino di un paese terzo in condizione di irregolarità che debba essere oggetto di una decisione di rimpatrio, il contenuto del diritto di essere ascoltato definito dall’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e, in particolare, se tale diritto comprenda quello di essere posto in condizione di analizzare tutti gli elementi addebitatigli per quanto riguarda il suo diritto di soggiorno, di manifestare il proprio punto di vista, oralmente o per iscritto, con un periodo di riflessione sufficiente e, se del caso, avvalendosi di un’assistenza legale di sua scelta.
            
         
               2)
            
            
               Se si debba modulare ovvero limitare, se del caso, tale contenuto in considerazione dell’obiettivo d’interesse generale della politica di rimpatrio esposto dalla [summenzionata] direttiva del 16 dicembre 2008 (1).
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta affermativa, quali adeguamenti occorra ammettere e in base a quali criteri occorra determinare questi ultimi.
            
         
      (1)  Direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (GU L 348, pag. 98).