CELEX: 51990PC0400(04)
Language: it
Date: 1990-08-31 00:00:00
Title: PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEI CONSIGLIO CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE AD APRIRE NEGOZIATI CON I PAESI TERZI CHE HANNO CONCLUSO ACCORDI TESSILI CON LA COMUNITA AL FINE DI ADEGUARE DETTI ACCORDI A SEGUITO DELL' UNIFICAZIONE TEDESCA

2. 10. 90                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 248/1
                                                                        II
                                                              (Atti preparatori)
                                                      COMMISSIONE
                                    La Comunità e l'unificazione tedesca — Proposte legislative (*)
                                                             COM(90) 400 def.
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 22 agosto 1990)
                 (*) La Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. C 230 del 15 settembre 1990 ha pubblicato le seguenti
                     proposte:
                     — Proposta di direttiva del Consiglio relativa alle misure provvisorie applicabili dopo l'unificazione della
                        Germania prima dell'adozione delle misure transitorie che devono essere prese dal Consiglio in
                        cooperazione con il Parlamento europeo.
                     — Proposta di regolamento del Consiglio relativo alle misure provvisorie applicabili dopo l'unificazione della
                        Germania prima dell'adozione delle misure transitorie che devono essere prese dal Consiglio previa
                        consultazione del Parlamento europeo.
                                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                                    del. . .
                 che autorizza la Commissione ad aprire negoziati con i paesi terzi che hanno concluso accordi tessili
                     con la Comunità al fine di adeguare detti accordi per tenere conto dell'unificazione tedesca
                                                               (90/C 248/01)
Introduzione                                                                     Per mezzo di uno scambio di lettere, i servizi della
                                                                                 Commissione hanno definito con le autorità della
 1. Il trattato (Staatsvertrag) firmato recentemente tra la                      Repubblica democratica tedesca e della Repubblica
     Repubblica federale di Germania e la Repubblica demo-                       federale di Germania le misure che l'ex Repubblica
     cratica tedesca contempla, segnatamente, la progressiva                     democratica tedesca dovrà adottare per il secondo
     integrazione dell'ex Repubblica democratica tedesca nel                     semestre 1990 onde garantire che non sia elusa la politica
     sistema giuridico della Comunità in attesa dell'unifica-                    commerciale comunitaria nel settore tessile.
     zione formale delle due Germanie.
     In linea con le finalità sancite dal trattato suddetto, il
     Consiglio delle Comunità europee ha adottato il regola-                2. Dopo l'unificazione tedesca, la Germania unificata sarà
     mento (CEE) n. 1794/90, del 28 giugno 1990, relativo a                     tenuta ad applicare il patrimonio comunitario in materia
     misure transitorie per gli scambi con la Repubblica                         tessile. Nondimeno, per tener conto della nuova situa-
     democratica tedesca (*)• L'articolo 2, paragrafo 1, let-                    zione creatasi in materia di importazioni di articoli tessili
     tera a) di detto regolamento stabilisce che la Repubblica                   e dell'abbigliamento nella Germania unificata, verranno
     democratica tedesca introduca nei suoi scambi con i paesi                   adeguati tutti gli accordi bilaterali con i paesi terzi,
     terzi la tariffa doganale comune, la legislazione doganale                  nonché le intese con i paesi preferenziali, conclusi nel
    comunitaria ed altre misure di politica commerciale                          quadro delle direttive di negoziato sui tessili del 1986
    comune. Queste ultime debbono essere applicate dal                           oppure di successive direttive di negoziato specifiche
     1° luglio 1990.                                                             (Cina e URSS). È pertanto necessario impartire alla.
                                                                                Commissione direttive di negoziato che la autorizzino a
(>) GU n. L 166 del 29. 6. 1990, pag. 1.                                        trattare detti adeguamenti con tutti i paesi interessati.
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3. Detti adeguamenti potrebbero essere effettuati aumen-           5. In concomitanza con questi adeguamenti la Comunità
   tando i contingenti comunitari di una determinata                  dovrà aggiornare i massimali globali comunitari per il
   percentuale da assegnare alla quota tedesca. La formula            1991.
   adottata potrebbe essere analoga a quella utilizzata a
   seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo,            6. Di conseguenza, la Commissione raccomanda al Consi-
   tenendo tuttavia in considerazione le tradizionali cor-            glio di decidere quanto segue:
   renti di scambio e gli accordi in buona fede conclusi
   dall'ex Repubblica democratica tedesca con i suoi par-             — la Commissione è autorizzata a avviare negoziati con
   tner commerciali al 30 giugno 1990.                                    tutti i paesi terzi che hanno concluso con la Comunità
                                                                          accordi o intese bilaterali sui tessili, contenenti
                                                                          restrizioni quantitative in modo da poter procedere
                                                                       . agli adeguamenti necessari per tenere conto dell'uni-
4. La maggioranza degli accordi bilaterali dovrà essere                   ficazione tedesca;
   adeguata entro il 1991, essendo la loro data di scadenza il
   31 dicembre 1991, salvo per quanto riguarda due                    — la Commissione conduce i negoziati conformemente
   accordi (URSS e Cina) che scadono il 31 dicembre                       alle direttive che figurano in allegato e in consulta-
    1992.                                                                 zione con il comitato dell'articolo 113.
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                                                                ALLEGATO
                                                      DIRETTIVE DI NEGOZIATO
           1. Prìncipi
              — Gli adeguamenti da apportare alla luce dell'unificazione delle due Germanie debbono essere conformi alla
                  politica sugli scambi dei tessili adottata dal Consiglio nel dicembre 1977 e confermata nel febbraio 1982 e
                  nel marzo 1986 con la conclusione degli accordi sui tessili con i paesi terzi.
              — Detti adeguamenti si applicano a decorrere dalla scadenza degli accordi tessili bilaterali, ovvero alla fine
                  del 1991, salvo per quanto riguarda gli accordi con la Cina e l'URSS che rimangono in vigore sino alla fine
                  del 1992.
           2. Paesi interessati
              Sono interessati da detti adeguamenti tutti i paesi che hanno concluso con la Comunità accordi o intese
              bilaterali contenenti restrizioni quantitative (vedi punto 4 del presente allegato).
           3. Disposizioni fondamentali
              A. PAESI AMF
                  a) Definizione dei livelli quantitativi
                  Detti livelli verranno adeguati alla situazione tedesca ogni volta che gli accordi o le intese prevedono un
                  quantitativo comunitario ripartito tra tutti gli Stati membri oppure un contingente regionale per la
                  Germania.
                  Gli incrementi che ne conseguono saranno basati sulle correnti di scambio reali. Nondimeno, non
                  potranno essere inferiori a un livello calcolato secondo la formula applicata per l'adesione della Spagna e
                  del Portogallo alla Comunità, la quale consiste in una percentuale determinata della soglia di uscita dal
                  paniere CEE. Conformemente a detta forma di calcolo, la percentuale di incremento dovrebbe essere pari
                  al 4 , 5 % .
                  b) Uscita dal paniere comunitario per il 1991
                  I livelli di uscita dal paniere per il 1991 dovrebbero essere calcolati applicando le percentuali fissate negli
                  accordi bilaterali alle importazioni totali del 1990 (per la RDT del 1989) nel territorio doganale ampliato
                  della Comunità. Se questa base di riferimento risulta inferiore a quella utilizzata prima dell'unificazione
                  tedesca, in via eccezionale verrà utilizzata quest'ultima.
                  e) Uscita dal paniere regionale
                  Onde evitare un riadeguamento generalizzato della distribuzione degli oneri e del sistema di uscita dal
                  paniere regionale per tutti gli Stati membri, si propone di mantenere per il 1991 la stessa formula vigente in
                  precedenza.
              B. PAESI PREFERENZIALI
                  Si applicheranno soltanto le disposizioni del precedente paragrafo A, lettera a). Questi paesi beneficeranno
                  di misure più favorevoli.
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           4. Paesi die hanno concluso accordi o intese con la Comunità corredati di livelli quantitativi
              Accordi bilaterali del tipo AMF                               Intese
              Argentina                      Polonia                        Marocco
              Brasile                        Romania                        Egitto
              Perù                           Cina                           Malta
                                             URSS                           Tunisia
                                                                            Turchia
              Hong Kong                      Iugoslavia
              Macao
              Corea del Sud
              Malaysia
              Filippine
              Singapore
              Tailandia
              Indonesia
              India
              Pakistan
              Sri Lanka
              Bulgaria
              Cecoslovacchia
              Ungheria
           NB: Anche l'accordo autonomo con Taiwan dovrà essere adeguato secondo la stessa formula.
               Analogamente, dovranno essere adattati i contingenti applicati ai paesi a commercio di Stato sotto regime
                autonomo.