CELEX: C1999/204/28
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 11 maggio 1999 nei procedimenti riuniti C-425/97 - C-427/97 (domande di pronuncia pregiudiziale del Gerechtshof di 's-Hertogenbosch): procedimenti penali a carico di Adrianus Albers (C-425/97), Martinus van den Berkmortel (C-426/97) e Leon Nuchelmans (C-427/97) («Direttiva 83/189/CEE - Regole tecniche - Obbligo di notificazione - Divieto di somministrazione di stimolatori della crescita")

17.7.1999                 IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 204/15
D.A.O. Edward e L. Sevón (relatore), giudici; avvocato generale:                Una regola come quella risultante dal combinato disposto degli
P. Léger, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha                    artt. 3, n. 1, della Verordening Stoffen met sympathico mimetische
pronunciato, l’11 maggio 1999, una sentenza il cui dispositivo                   werking (PVV) 1991 e 2 del medesimo regolamento nazionale
è del seguente tenore:                                                           costituisce una regola tecnica ai sensi della direttiva del Consiglio
                                                                                 28 marzo 1983, 83/189/CEE, che prevede una procedura di
Gli artt. 30, 34 e 36 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,          informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche,
artt. 28 CE - 30 CE) devono essere interpretati nel senso che vietano            come modificata dalla direttiva del Consiglio 22 marzo 1988,
ad uno Stato membro di limitare il trasporto su strada di animali                88/182/CEE, in relazione alla quale lo Stato membro che l’ha
vivi destinati al macello, imponendo che questo tipo di trasporto sia            adottata è esentato, in forza dell’art. 10 della stessa direttiva,
effettuato, da un lato, unicamente fino al più vicino mattatoio idoneo           dall’obbligo di notificazione alla Commissione previsto dall’art. 8
situato sul territorio nazionale e, dall’altro, in circostanze tali che, nel     della detta direttiva.
rispetto delle norme sul traffico, la durata complessiva del trasporto
non superi 6 ore e la distanza percorsa non superi i 130 chilometri,
attribuendo valore dimezzato, nel calcolo della distanza, ai chilometri          (1) GU C 72 del 7.3.1998.
effettivamente percorsi in autostrada.
(1) GU C 370 del 6.12.1997.
                                                                                                     SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                             (Sesta Sezione)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)                                                                 19 maggio 1999
                            11 maggio 1999                                       nella causa C-6/97: Repubblica italiana contro Commis-
                                                                                                  sione delle Comunità europee (1)
nei procedimenti riuniti C-425/97 — C-427/97 (domande
di pronuncia pregiudiziale del Gerechtshof di                                    («Aiuti concessi dagli Stati — Nozione — Credito d’imposta
’s-Hertogenbosch): procedimenti penali a carico di Adria-                                     — Recupero — Impossibilità assoluta»)
nus Albers (C-425/97), Martinus van den Berkmortel
         (C-426/97) e Leon Nuchelmans (C-427/97) (1)                                                        (1999/C 204/29)
(«Direttiva 83/189/CEE — Regole tecniche — Obbligo di
notificazione — Divieto di somministrazione di stimolatori                                            (Lingua processuale: l’italiano)
                             della crescita»)
                            (1999/C 204/28)
                                                                                 Nella causa C-6/97, Repubblica italiana (agente: signor Umber-
                     (Lingua processuale: l’olandese)                            to Leanza, assistito dal signor Oscar Fiumara) contro Commis-
                                                                                 sione delle Comunità europee (agenti: signora Laura Pignataro,
                                                                                 signori Anders C. Jessen e Enrico Altieri), avente ad oggetto
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella          l’annullamento della decisione della Commissione 22 ottobre
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                       1996, 97/270/CE, concernente il regime di crediti d’imposta
                                                                                 istituito dall’Italia a favore del settore dei trasporti di merci su
Nei procedimenti riuniti C-425/97 — C-427/97, aventi ad                          strada per conto terzi (C 45/95 ex NN 48/95) (GU 1997,
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla                      L 106, pag. 22), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori
Corte, a norma dell’art. 234 (ex art. 177) del Trattato CE, dal                  P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione, G. Hirsch (relatore),
Gerechtshof di ’s-Hertogenbosch (Paesi Bassi), nei procedimenti                  G.F. Mancini, H. Ragnemalm e R. Schintgen, giudici; avvocato
penali dinanzi ad esso pendenti a carico di Adrianus Albers                      generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: H.A. Rühl,
(C- 425/97), Martinus van den Berkmortel (C-426/97) e Leon                       amministratore principale, ha pronunciato, il 19 maggio 1999,
Nuchelmans (C-427/97), domande vertenti sull’interpretazione                     una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983, 83/189/CEE, che
prevede una procedura d’informazione nel settore delle norme                     1) Il ricorso è respinto.
e delle regolamentazioni tecniche (GU L 109, pag. 8), come
modificata dalla direttiva del Consiglio 22 marzo 1988,                          2) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
88/182/CEE (GU L 81, pag. 75), la Corte (Quinta Sezione),
composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di sezione,
J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann (relatore), L. Sevón e                     (1) GU C 94 del 22.3.1997.
M. Wathelet, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
H. von Holstein, vicecancelliere, ha pronunciato l’11 maggio
1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: