CELEX: 31976R2762
Language: it
Date: 1976-11-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2762/76 del Consiglio, del 19 ottobre 1976, relativo all' applicazione del regolamento economico e delle norme di controllo dell' accordo internazionale sul cacao del 1975

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31976R2762

Regolamento (CEE) n. 2762/76 del Consiglio, del 19 ottobre 1976, relativo all' applicazione del regolamento economico e delle norme di controllo dell' accordo internazionale sul cacao del 1975  

Gazzetta ufficiale n. L 321 del 20/11/1976 pag. 0001 - 0028 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 2 pag. 0200 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2762/76 DEL CONSIGLIO  del 19 ottobre 1976  relativo all ' applicazione del regolamento economico e delle norme di controllo dell ' accordo internazionale sul cacao del 1975  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che in virtù della decisione del Consiglio del 20 settembre 1976 la Comunità applica , a titolo provvisorio , l ' accordo internazionale sul cacao del 1975 fin dall ' entrata in vigore dell ' accordo stesso , avvenuta a titolo provvisorio , il 1° ottobre 1976 .  considerando che il Consiglio internazionale del cacao ha stabilito , con regolamento del 26luglio 1976 , il regolamento economico e le norme di controllo di detto accordo ;  considerando che è necessario , conformemente all ' articolo 12 , paragrafo 4 , dell ' accordo internazionale sul cacao del 1975 , adottare le misure appropriate per l ' applicazione di tali norme nella Comunità ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Ai fini dell ' attuazione dell ' accordo internazionale sul cacao del 1975 , il regolamento economico e le norme di controllo di tale accordo , adottati dal Consiglio internazionale del cacao il 26luglio 1976 e figuranti in allegato al presente regolamento , si applicano conformemente alle disposizioni degli articoli seguenti .  Articolo 2  1 . L ' importazione nella Comunità dei prodotti rientranti nelle voci 18.01 , 18.03 , 18.04 e 18.05 della tariffa doganale comune è subordinata alla presentazione all ' ufficio doganale presso cui sono espletate le formalità d ' importazione del certificato previsto a tale scopo nelle norme di cui all ' articolo 1 .  2 . Sono considerati oggetto di un ' importazione nella Comunità , ai sensi del paragrafo 1 , i prodotti di cui al detto paragrafo :  a ) che sono immessi in libera pratica ,  b ) che sono sottoposti al regime di perfezionamento attivo .  Articolo 3  1 . L ' esportazione all ' esterno della Comunità dei prodotti rientranti nelle voci 18.01 , 18.03 , 18.04 e 18.05 della tariffa doganale comune è subordinata alla presentazione all ' ufficio doganale presso cui sono espletate le formalità d ' esportazione del certificato previsto a tale scopo nelle norme di cui all ' articolo 1 .  2 . Sono considerati oggetto di un ' esportazione all ' esterno delle Comunità , ai sensi del paragrafo 1 , i prodotti di cui al detto paragrafo che sono esportati al di fuori del territorio doganale della Comunità tal quali oppure sotto forma di altri prodotti rientranti nelle voci tariffarie di cui al detto paragrafo .  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Le presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , addì 19 ottobre 1976 .  Per il Consiglio  Il Presidente  M . van der STOEL  ALLEGATO  REGOLAMENTO ECONOMICO ENORME DI CONTROLLO DELL ' ACCORDO INTERNAZIONALE SUL CACAO - 1975  Nota del segretariato  Onde facilitare la messa in opera del regolamento , e a titolo di riferimento , i membri , troveranno qui di seguito elencate le definizioni pertinenti che figurano nell ' articolo 2 dell ' accordo ove del caso modificate nonchù informazioni complementari riguardo a talune norme :  1 . S ' intende per cacao , il cacao sotto forme di fave e i derivati del cacao .  2 . S ' intende per derivati del cacao , i prodotti fabbricati esclusivamente a base di fave di cacao , quali la pasta di cacao , il burro di cacao , la polvere di cacao senz aggiunta di zucchero , i panelli di cacao e le mandorle scorticate , nonchù ogni altro prodotto eventualmente designato dal Consiglio . I coefficienti di conversione in equivalente fave sono i seguenti : burro di cacao : 1,33 ; panelli di cacao e polvere di cacao : 1,18 ; pasta di cacao e mandorle scorticate : 1,25 .  3 . S ' intende per tonnellata la tonnellata metrica di 1 000 kg , pari a 2 204,6 lbs avoirdupois , e s ' intende per libbra la libbra avoirdupois , pari a 453,597 grammi .  4 . L ' espressione anno contingentario si riferisce al periodo di 12 mesi che va dal 1° ottobre al 30 settembre incluso .  5 . L ' espressione contingente annuo di esportazione si riferisce al contingente di ogni membro esportatore stabilito annualmente dal Consiglio .  6 . L ' espressione contingente di esportazione in vigore si riferisce al contingente di ogni membro esportatore , ad un dato momento , quale il Consiglio lo ha fissato riadeguato .  7 . L ' espressione esportazione di cacao si riferisce ad ogni quantitativo di cacao che lascia il territorio doganale di un qualunque paese e l ' espressione importazione di cacao si riferisce ad ogni quantitativo di cacao che entra nel territorio doganale di un qualunque paese , restando inteso che ai fini di dette definizioni il territorio doganale , nel caso di un membro che comprende più di un territorio doganale , intende designare l ' insieme dei territori doganali di detto membro .  8 . L ' espressione paese esportatore o membro esportatore si riferisce rispettivamente ad un paese o ad un membro le cui esportazioni di cacao convertite in equivalente fave di cacao superano le importazioni .  9 . Le espressioni paese importatore ovvero membro importatore si applicano rispettivamente ad un paese o ad un membro le cui importazioni di cacao convertite in equivalente fave di cacao superano le esportazioni .  10 . Le espressioni paese produttore o membro produttore si applicano rispettivamente ad un paese o ad un membro che produca cacao in quantità ingenti dal punto di vista commerciale .  11 . Un voto speciale si realizza con i due terzi dei voti espressi dai membri esportatori e i due terzi dei voti espressi dai membri importatori , contati separatamente , a condizione che il numero dei voti espressi rappresenti almeno la metà dei membri presenti e votanti .  La concessione di un certificato ICC non è richiesta per i campioni e le partite di cacao non destinati alla vendita aventi un peso netto massimo di 25 kg ( norma 8 , sottocomma i ) ) . I campioni e le partite di cacao destinati alla vendita il cui peso netto superi i 25 kg e il cacao venduto devono fare oggetto di un certificato ICC che , nel caso dei certificati ICC-1 e ICC-4 , deve essere convalidato tramite l ' apposizione di marche di esportazione di cacao se il peso netto in equivalente fave è di 50 kg ovvero maggiore ( norma 16 , comma i ) ) .  I membri importatori possono esportare senza certificato ICC-2 quantitativi illimitati di polvere di cacao senza aggiunta di zucchero a condizione che ogni imballaggio destinato alla vendita al minuto pesi meno di 3,5 kg e che il direttore esecutivo sia informato ogni trimestre di dette esportazioni ( norma 8 , comma iii ) ) .  Marche di cacao  In tutte le marche di cacao figurerà il codice dell ' anno contingentale . Nelle marche di esportazione di cacao utilizzate per convalidare i certificati ICC-1 rilasciati dai membri produttori figurerà il codice del paese ; in quelle utilizzate dai membri che figurano nei paragrafi 1 e 2 dell ' allegato C dell ' accordo figureranno inoltre rispettivamente i codici « C1 » e « C2 » ; nelle marche di frazionamento di partite figurerà il codice « SC » ; sulle marche utilizzate per convalidare i certificati ( modulo ICC-4 ) relativi alle importazioni provenienti da non membri figurerà solamente il codice dell ' anno contingentale .  Stampa dei moduli di certificato ICC  Spetta ad ogni membro stampare il proprio stock di moduli di certificati ICC richiesti . Il direttore esecutivo stamperà il modulo di certificato ICC-5 destinato a suo uso esclusivo . Si terrà conto , in occasione della ristampa dei moduli di certificato ICC delle modifiche che vi sono state apportate . I membri potranno tuttavia utilizzare i vecchi moduli di cui dispongono fino ad esaurimento dello stock .  REGOLAMENTO ECONOMICO E NORME DI CONTROLLO DELL ' ACCORDO INTERNAZIONALE SUL CACAO - 1975  Norma 1  Corsi del giorno e prezzo indicativo  a ) Quando i corsi quotati su uno dei due mercati di cacao , di cui al paragrafo 2 dell ' articolo 28 , non sono disponibili durante uno o più giorni operativi speciali , i corsi da utilizzare ai fini del suddetto articolo , per quanto riguarda il mercato in questione , sono la media aritmetica dei corsi quotati alla vigilia e all ' indomani del giorno o dei giorni durante i quali i corsi non erano disponibili su detto mercato .  b ) Quando il tasso di cambio giornaliero a termine di sei mesi , di cui al paragrafo 2 dell ' articolo 28 , non è disponibile durante uno o più giorni operativi speciali , il tasso di cambio da utilizzare per convertire i corsi di Londra in centesimi di dollari USA alla libbra , è la media aritmetica dei tassi di cambio , a termine di sei mesi , calcolati alla vigilia e all ' indomani del giorno o dei giorni durante i quali suddetto tasso non era disponibile .  c ) Il prezzo indicativo di un qualsiasi giorno operativo è calcolato prendendo la media dei corsi del giorno dei precedenti 15 giorni operativi consecutivi , e a seconda dei casi dei precedenti 22 giorni operativi consecutivi .  d ) Il direttore esecutivo pubblica i corsi del giorno e i prezzi indicativi alla fine di ogni settimana .  Norma 2  Esportazioni fuori contingente  Le prove richieste dal Consiglio ai fini dell ' articolo 31 relativo al volume previsto delle esportazioni fuori contingente sono fornite dal membro interessato prima della sessione del Consiglio durante la quale vengono fissati i contingenti . Dette prove sono costituite da una stima delle previsioni relative alla produzione e al consumo interno nonchù dalle statistiche sulla produzione effettiva , sul consumo interno e sulle esportazioni degli ultimi tre anni per le quali sono disponibili i dati .  Norma 3  Ambito dei contingenti di esportazione  Ai fini dell ' articolo 32 , paragrafo 1 , comma b ) , ogni membro esportatore compreso nell ' allegato A dell ' accordo , nonchù ogni membro esportatore compreso nel paragrafo 2 dell ' allegato C dell ' accordo e la cui produzione annua di cacao diversa dal cacao fine ( « fine » o « flavour » ) è almeno pari a 10 000 tonnellate , comunica al direttore esecutivo , prima del 15 ottobre di ogni anno contingentale , le seguenti informazioni sulla quantità di cacao dell ' anno contingentale precedente che conta esportare nei limiti del contingente di esportazione in vigore nei suoi riguardi per quell ' anno contingentale ; quantitativi , forma sotto cui si presenta il cacao , date previste di spedizione e , ove siano note , destinazioni .  Norma 4  Modifiche dei contingenti annui di esportazione  a ) Il direttore esecutivo informa i membri che figurano nell ' allegato A dell ' accordo e quelli che figurano nel paragrafo 2 dell ' allegato C dell ' accordo , se la produzione annua di cacao diversa dal cacao fine ( « fine » o « flavour » ) di questi ultimi è almeno pari a 10 000 tonnellate e qualora dei contingenti di esportazione siano introdotti a loro riguardo o contingenti di esportazione in vigore siano aumentati o diminuiti , del contingente di esportazione in vigore al loro riguardo e del quantitativo massimo in chilogrammi di marche di esportazione di cacao che potrà essere rilasciato al loro organismo di certificazione per la campagna considerata e in particolare del quantitativo totale di marche di esportazione di cacao già rilasciate all ' organismo di certificazione per la suddetta campagna .  b ) Il direttore esecutivo informa tutti i membri di cui al comma a ) della presente norma di ogni sospensione di contingenti di esportazione in virtù dell ' articolo 34 , paragrafo 2 , comma c ) .  c ) Il direttore esecutivo informa tutti i membri di ogni modifica dei contingenti annui di esportazione conformemente ai comma a ) e b ) della presente norma .  Norma 5  Registrazione dei contratti  a ) Ai fini dei paragrafi 2 e 9 dell ' articolo 35 , ogni membro esportatore che figura nell ' allegato A dell ' accordo nonchù ogni membro esportatore che figura nel paragrafo 2 dell ' allegato C dell ' accordo e la cui produzione annua di cacao diversa dal cacao fine ( « fine » o « flavour » ) è almeno pari a 10 000 tonnellate registra i propri contratti di vendita presso il proprio organismo di certificazione nelle due settimane successive alla conclusione di detti contratti e , in ogni caso , prima che vengano richiesti il certificato di origine e il certificato di contributo allo stock regolatore .  b ) I contratti di acquisto nei paesi non membri sono presunti bona fide ai fini del paragrafo 4 dell ' articolo 55 solo se sono stati registrati presso l ' organismo di certificazione del membro che ha l ' intenzione di importare il cacao o presso l ' organismo del membro interessato che autorizza le importazioni , nel mese successivo alla conclusione di detti contratti .  c ) Ai fini dei paragrafi 2 e 9 dell ' articolo 35 e del paragrafo 4 dell ' articolo 55 di cui alla presente norma , l ' organismo che registra i contratti conformemente ai commi a ) e b ) di cui sopra invia al direttore esecutivo , prima della fine di ogni mese , in plico sigillato , un elenco dei contratti da esso registrati nel mese precedente .  Detto elenco contiene le seguenti informazioni : data , numero di registrazione , tonnellaggio , forme sotto cui si presenta il cacao , date previste per la spedizione , origini ( per le importazioni provenienti dai non membri ) e , se sono note , le destinazioni ( per l ' esportazione dei membri esportatori che figurano nell ' allegato A dell ' accordo ed anche di quelli che figurano nell ' allegato C dell ' accordo , ove la produzione annua di cacao diversa dal cacao fine ( « fine » o « flavour » ) di questi ultimi sia perlomeno pari a 10 000 tonnellate ) . Figurano sul plico il nome del paese e il mese in cui è stata effettuata la registrazione .  d ) I plichi sono aperti per accertamento dal direttore esecutivo solo se sono richieste prove ai fini degli articoli considerati dalla presente norma . Il direttore esecutivo informa immediatamente il membro o i membri interessati dell ' apertura dei plichi , indicando le circostanze per cui le prove sono divenute necessarie .  e ) Il direttore esecutivo conserva il plichi ad esso indirizzati per un periodo di tre anni a decorrere dal mese indicato sul plico sigillato , tranne il caso in cui essi siano aperti conformemente alle disposizioni del comma d ) della presente norma .  Sei mesi prima del termine del suddetto periodo di tre anni , il direttore esecutivo comunica ai membri interessati che essi possono chiedere che i plichi siano loro restituiti prima della fine del terzo anno .  Il direttore esecutivo distrugge i plichi qualora a detta data non abbia ricevuto domande a questo riguardo .  f ) Qualora lo giudichi necessario , il direttore esecutivo può prendere di concerto con i membri interessati i provvedimenti necessari per procedere , in qualsiasi momento , al controllo dei registri di contratti di vendita e di acquisto tenuti dagli organismi di certificazione dei membri o dagli organismi che autorizzano le importazioni .  Norma 6  Ridistribuzione dei deficit  a ) Tranne il caso in cui i contingenti di esportazione siano sospesi in virtù dell ' articolo 34 , paragrafo 2 , comma c ) , ogni membro esportatore che figura nell ' allegato A dell ' accordo , nonchù ogni membro esportatore che figura nel paragrafo 2 dell ' allegato C dell ' accordo la cui produzione annua di cacao diverso dal cacao fine ( « fine » o « flavour » ) è almeno pari a 10 000 tonnellate , in applicazione dell ' articolo 36 , di notificare al direttore esecutivo le informazioni che figurano di seguito , in un modulo prescritto da quest ' ultimo , non appena possibile e , in ogni caso , in tempo utile affinchù dette informazioni giungano ad esso al più tardi il 31 maggio ovvero , nel caso di membri esportatori che figurano anche nell ' allegato E dell ' accordo , al più tardi il 15 luglio dell ' anno contingentale :  i ) le esportazioni previste di cacao del membro esportatore imputabili sul contingente di esportazione in vigore nei suoi riguardi , le sue consegne di cacao allo stock regolatore , le sue esportazioni di cacao a fini umanitari o comunque a fini non commerciali e le destinazioni sul piano interno ad usi non tradizionali , per il primo semestre dell ' anno , dal 1° ottobre al 31 marzo dell ' anno contingentale ;  ii ) le stime delle esportazioni previste di cacao del membro esportatore imputabili sul contingente di esportazione in vigore nei suoi riguardi , le sue consegne di cacao allo stock regolatore , le sue esportazioni di cacao a fini umanitari o comunque a fini non commerciali e le destinazioni di cacao sul piano interno a fini non tradizionali , dal 1° aprile fino alla fine dell ' anno contingentale , ivi comprese le esportazioni e le consegne di cacao allo stock regolatore fatte dopo il 30 settembre rispettivamente in conformità all ' articolo 32 , paragrafo 1 , comma b ) e all ' articolo 40 , paragrafo 9 ;  iii ) se esso dispone di quantitativi sufficienti di cacao per esportare fino a completamento del contingente in vigore a suo riguardo , tenuto conto del consumo interno , delle consegne di cacao allo stock regolatore e in particolare delle consegne fatte dopo il 30 settembre conformemente all ' articolo 40 , paragrafo 9 , delle esportazioni previste di cacao a fini umanitari o comunque a fini non commerciali , e delle destinazioni sul piano interno ad usi non tradizionali .  Se la quantità di cacao disponible è insufficiente per utilizzare tutto il contingente di esportazione in vigore nei suoi riguardi , il membro interessato indica la misura ed i motivi di questa insufficienza ; se la quantità di cacao disponibile supera il contingente in vigore nei suoi riguardi , il membro interessato indica la misura di detto eccedente . Dopo aver sottoposto il modulo di cui sopra , il membro esportatore interessato comunica , ove del caso , al direttore esecutivo , ogni modifica alle informazioni che sono state fornite prima del 31 maggio dai membri esportatori di cui al comma a ) , ad eccezione di quelli che figurano nell ' allegato E dell ' accordo , sono aggiornate o confermate , a seconda dei casi , dal membro interessato in modo da pervenire al direttore esecutivo prima del 15 luglio dell ' anno contingentale . Il direttore esecutivo può chiedere in ogni momento al membro esportatore interessato di aggiornare o di confermare le informazioni fornite nel modulo in questione .  b ) Quando si introducono contingenti di esportazione dopo il 15 luglio dell ' anno contingentale , ogni membro esportatore che figura nell ' allegato A e nel paragrafo 2 dell ' allegato C dell ' accordo , è tenuto a conformarsi alle disposizioni della presente norma , al massimo 15 giorni dopo essere stato informato dell ' introduzione dei suddetti contingenti di esportazione .  c ) Il direttore esecutivo redige , il più presto possibile dopo il 15 luglio e , in ogni caso , prima del 1° agosto ovvero , ove contingenti di esportazione sono stati introdotti dopo il 15 luglio dell ' anno contingentale , non appena possibile dopo questa data , un rapporto contenente tutte le informazioni pertinenti ed i calcoli da lui fatti ai fini della ridistribuzione dei deficit conformemente al comma d ) della presente norma , rapporto sottoposto all ' esame del comitato esecutivo .  d ) La ridistribuzione dei deficit da parte del direttore esecutivo tiene conto delle riduzioni effettuate a norma dell ' articolo 35 , paragrafo 6 , ed è regolata dai principi seguenti :  i ) il direttore esecutivo aggiunge al totale dei deficit registrati in seguito alle informazioni ricevute in applicazione dei commi a ) e b ) della presente norma , la metà del quantitativo totale di ogni riduzione ( i ) effettuata ( e ) a norma del paragrafo 6 dell ' articolo 35 , mentre non sono prese in considerazione per l ' applicazione della presente norma le riduzioni effettuate a norma del paragrafo 5 dell ' articolo 35 ;  ii ) il quantitativo di cacao corrispondente al totale dei deficit aumentato della metà del quantitativo totale dei deficit effettuati in virtù del paragrafo 6 dell ' articolo 35 viene ripartito tra i membri che figurano nell ' allegato A e nel paragrafo 2 dell ' allegato C dell ' accordo e che dispongono di un eccedente di cacao , al prorata del loro rispettivo contingente annuo di esportazione iniziale ; tuttavia , non viene assegnato ad alcun membro un quantitativo di cacao superiore all ' eccedente di cui al comma a ) della presente norma ;  iii ) non beneficiano di questa assegnazione i membro che non hanno interamente soddisfatto al dispositivo dei commi a ) e b ) della presente norma .  Ove prima del 1° settembre dell ' anno contingentale , il comitato esecutivo non abbia deciso altrimenti con voto speciale , tenuto conto dello stato del mercato , il direttore esecutivo ridistribuisce il quantitativo di cui al sottocomma ii ) del presente comma da lui calcolato a decorrere dal primo settembre dell ' anno contingentale ed informa i membri di questa ridistribuzione .  e ) Quando siano introdotti contingenti di esportazione dopo il 15 luglio dell ' anno contingentale , il direttore esecutivo indica nel suo rapporto al comitato esecutivo al data che ha scelto in sostituzione di quella del 1° settembre prevista al comma i ) della presente norma .  f ) Si intende per « cacao » nella presente norma , il « cacao dell ' anno contingentale in corso » .  Norma 7  Avvisi di esportazioni , di importazioni e di quantitativi macinati  a ) I membri comunicano al direttore esecutivo statistiche delle proprie esportazioni per paese di destinazione e delle proprie importazioni per paese di origine , per ogni mese , in modo che tali dati pervengano ad esso entro i 60 giorni successivi alla fine di detto mese . I dati forniti comprendono tutte le informazioni richieste in virtù delle norme eventualmente fissate in materia di funzionamento dello stock regolatore e di spedizione di cacao a fini umanitari o comunque a fini non commerciali .  b ) I membri comunicano al direttore esecutivo statistiche delle loro esportazioni per paese di destinazione , delle loro importazioni per paese di origine o dei quantitativi da loro macinati per ogni trimestre , nei rapporti trimestrali , in modo che esse giungano al direttore esecutivo entro i 90 giorni che seguono la fine del trimestre . I dati forniti comprendono tutte le informazioni richieste ai sensi delle norme che regolano il funzionamento dello stock regolatore e la spedizione di cacao a fini umanitari o ad altri fini non commerciali .  c ) Il Consiglio può chiedere la cooperazione di qualunque altro paese non membro al fine di raccogliere i dati indicati ai commi a ) e b ) .  Norma 8  Eccezioni alle norme 9 , 10 , 11 , 12 e 13  Le disposizioni delle norme 9 , 10 , 11 , 12 e 13 non vengono applicate alle seguenti esportazioni e importazioni :  i ) Campioni e partite dei cacao non destinati alla vendita e di peso netto massimo di 25 kg per campione o per partita di fave di cacao , burro di cacao , panelli o cacao in polvere e pasta di cacao o mandorle scorticate .  ii ) Piccoli quantitativi di prodotti derivati dal cacao destinati al consumo interno a bordo di navi , aeromobili e altri mezzi commerciali di trasporto di tipo internazionale .  iii ) Cacao in polvere senza aggiunta di zucchero esportato da membri importatori sotto forma di confezioni destinate alla vendita al dettaglio aventi un peso netto inferiore a 3,5 kg per confezione , a condizione che ogni membro importatore interessato comunichi al direttore esecutivo il quantitativo esportato per ogni trimestre , entro i 30 giorni che seguono la fine del trimestre .  Norma 9  Esportazioni di un paese membro produttore destinate ad un altro membro e consegne allo stock regolatore di fave di cacao che escono dal territorio doganale di un membro o che vi entrano  a ) Con le eccezioni contemplate dalle norme 8 e 10 , ogni esportazione di cacao che provenga da un membro nel cui territorio detto cacao è coltivato , deve essere accompagnata da un valido certificato di origine e da un valido certificato di contributo allo stock regolatore .  b ) Il certificato di origine è redatto sul modulo ICC-1 prescritto all ' allegato I . Esso può essere rilasciato solo conformemente alle disposizioni della presente norma da un organismo di certificazione del membro produttore . Il certificato di contributo allo stock regolatore di cui all ' articolo 39 si presenta sotto forma di marche di esportazione di cacao , rilasciate in conformità della norma 16 .  c ) Allorchù un certificato di origine si riferisce ad una spedizione di cacao in forma diversa da quella delle fave , i peso netto in equivalente fave ottenuto con l ' applicazione dei coefficienti di conversione previsti al paragrafo 2 dell ' articolo 32 , viene indicato sul certificato sotto la voce « Osservazioni » .  d ) Le marche vengono applicate sul certificato di origine solo su presentazione , all ' organismo di certificazione , di prove soddisfacenti concernenti la vendita o la registrazione della vendita o qualsiasi altro prova idonea dell ' intenzione di effettuare una spedizione . Le marche sono annullate dall ' organismo in modo che non possano essere utilizzate nuovamente , ma possano essere tuttavia agevolmente riconosciute .  e ) Conformemente alle disposizioni del paragrafo 2 dell ' articolo 49 dell ' accordo , in materia di consegne allo stock regolatore di fave di cacao , che escono dal territorio doganale di un membro produttore di cui all ' allegato A o di un membro produttore di cui al paragrafo 2 dell ' allegato C dell ' accordo e la cui produzione annua di cacao diversa dal cacao fine ( « fine » o « flavour » ) è almeno pari a 10 000 tonnellate , l ' organismo di certificazione indica il numero e la data del contratto nella casella 14 del certificato di origine redatto su modulo ICC-1 .  f ) Per le consegne di cui al comma e ) della presente norma , le marche sono fornite gratuitamente all ' organismo di certificazione dall ' agente dell ' organizzazione su istruzioni espresse del direttore esecutivo .  g ) L ' original del certificato di origine munito di marche viene firmato , timbrato e datato dall ' autorità doganale del membro interessato quando quest ' ultimo ha la certezza che l ' esportazione viene effettuata . L ' originale del certificato è quindi restituito all ' esportatore o all ' agente per essere inviato all ' importatore corredato dei documenti di spedizione o al direttore dello stock regolatore , a seconda dei casi .  h ) La copia blu del certificato di origine di cui al comma b ) della norma 18 viene inviata al più presto al direttore esecutivo e , in ogni caso , entro il mese successivo alla data di rilasciato del documento , dall ' organismo di certificazione che l ' ha rilasciato .  i ) Il membro importatore del cacao riceve l ' originale valido del certificato di origine , ne completa la parte B o lo invia al direttore esecutivo il più sollecitamente possibile ad importazione avvenuta e , in ogni caso , entro il mese successivo all ' importazione .  Norma 10  Esportazioni di cacao fine ( « fine » o « flavour » ) di un membro produttore che figura nell ' allegato C dell ' accordo destinato ad un altro membro  a ) Conformemente al paragrafo 1 dell ' articolo 33 , le disposizioni della norma 9 , salvo i casi specificati nella presente norma , non si applicano al cacao fine ( « fine » o « flavour » )  coltivato nel territorio di qualsiasi membro esportatore di cui al paragrafo 1 dell ' allegato C dell ' accordo .  i ) Detto cacao deve essere accompagnato da un certificato di origine redatto su un modulo ICC-1 di cui all ' allegato I convalidato mediante l ' apposizione di apposite marche di esportazione di cacao . Dette marche sono annullate dall ' organismo di certificazione per evitare che siano utilizzate una seconda volta pur potendo essere tuttavia riconosciute senza difficoltà .  ii ) Queste marche hanno la forma prescritta nei commi h ) , i ) e j ) della norma 16 e recano l ' impronta « C1 » .  iii ) Le marche di esportazione di cacao C1 sono fornite gratuitamente e non sono soggette alle limitazioni quantitative di cui al comma d ) della norma 16 .  iv ) Almeno 15 giorni feriali prima dell ' inizio di ogni anno contingentale il direttore esecutivo deposita le marche presso l ' organismo di certificazione di ciascuno dei membri interessati , fatte salve , mutatis mutandis , le disposizion del comma g ) della norma 16 .  v ) Le disposizioni dei commi c ) , g ) , h ) ed i ) della norma 9 sono applicabili ai certificati di origine rilasciati per il cacao fine ( « fine » o « flavour » ) .  b ) Le disposizioni del comma a ) della presente norma si applicano ai membri esportatori di cui al paragrafo 2 dell ' allegato C dell ' accordo , salvo che il certificato di origine venga convalidato con marche di esportazione di cacao recanti la stampigliatura « C2 » .  Il direttore esecutivo deposita le marche di esportazione di cacao C2 presso l ' agente designato conformemente al comma a ) della norma 16 almeno 15 giorni feriali prima dell ' inizio di ogni anno contingentale .  Le marche sono fornite solo dietro pagamento di un contributo idoneo allo stock regolatore e contro una garanzia irrevocabile che il pagamento sarà effettuato entro i tre mesi successivi alla data di rilascio delle marche . Nel paese in cui l ' organismo di certificazione ha carattere governativo , detta garanzia non è indispensabile .  Le limitazioni quantitative di cui al comma d ) della norma 16 sono applicabili solo ai paesi membri di cui al paragrafo 2 dell ' allegato C dell ' accordo la cui produzione annua , escluso il cacao fine ( « fine » o « flavour » ) , è almeno a 10 000 tonnellate .  Norma 11  Esportazioni di un membro produttore destinato ad un non membro  Le procedure enunciate alle norma 9 e 10 si applicano alle esportazioni dei membri produttori destinati a non membri , salvo che l ' originale del certificato di origine valido non è spedito all ' importatore con i documenti di spedizione ma viene consegnato al direttore esecutivo dall ' autorità doganale del membro produttore interessato , non appena possibile ed in ogni caso entro il mese successivo alla data di esportazione . La copia blu del certificato di origine di cui al comma b ) della norma 18 è inviata all ' importatore unitamente ai documenti di spedizione .  Norma 12  Importazioni dei paesi membri provenienti dai paesi non membri  a ) Qualsiasi importazione effettuata da paesi membri proveniente da non membri conformemente all ' articolo 55 deve fare oggetto di un valido certificato di importazione proveniente da un non membro e di un valido certificato di contributo allo stock regolatore .  b ) Il certificato di importazione proveniente da un non membro è redatto sul modulo ICC-4 di cui all ' allegato IV .  c ) Il certificato di importazione proveniente da un non membro è rilasciato da un organismo di certificazione conformemente alle disposizioni della presente norma . Le disposizioni delle norme 9 e 16 si applicano mutatis mutandis alle importazioni effettuate da paesi membri provenienti da non membri .  d ) Ai fini degli articoli 39 e 55 , tutte le importazioni di cacao effettuate da un membro e provenienti da un non membro sono considerate come provenienti da un non membro in questione , a meno che il cacao sia accompagnato da un valido certificato originale rilasciato dal direttore esecutivo conformemente alle disposizioni delle norme 14 e 15 e che il direttore esecutivo non riceva tutte le ulteriori informazioni che potrà eventualmente richiedere .  e ) Se il direttore esecutivo ritiene , per qualunque motivo , che la presente norma osta all ' applicazione efficace degli articoli 39 e 55 , egli chiede immediatamente al comitato esecutivo di rivederla e , ove del caso , di modificarla .  Norma 13  Esportazioni di cacao importato precedentemente da paesi membri  a ) Qualsiasi esportazione di cacao importato precedentemente da un membro deve essere accompagnata da un certificato di esportazione .  b ) Il certificato di esportazione è redatto su modulo ICC-2 di cui all ' allegato II ed è rilasciato conformemente alla presente norma .  c ) Quando un certificato di esportazione si riferisce al cacao sotto forma diversa delle fave , il peso netto in equivalente fave ottenuto tramite applicazione dei coefficienti di conversione previsti nel paragrafo 2 dell ' articolo 32 è indicato sul certificato nel capitolo « osservazioni » .  d ) I certificati di esportazione sono rilasciati dall ' organismo di certificazione o dall ' autorità doganale del membro che esporta il cacao , a seconda che il membro interessato abbia indicato a questo riguardo uno o l ' altro organismo .  e ) L ' originale del certificato di esportazione viene convalidato al momento dell ' esportazione del cacao a cui esso si riferisce , dall ' autorità doganale del membro interessato  con un timbro che questo ultimo appone allorchù ha la certezza che l ' esportazione viene effettuata .  f ) Se la destinazione è un paese membro , l ' originale del certificato di esportazione viene restituito all ' esportatore o al suo agente per unirlo ai documenti di spedizione . La copia blu del certificato di esportazione descritta al paragrafo b ) della norma 18 viene inviata al direttore esecutivo dall ' autorità che la rilascia non appena possibile e , in ogni caso , entro il mese che segue la data di rilascio del certificato . Il membro che importa il cacao riceve l ' originale del certificato di esportazione , ne completa la parte B e lo invia al direttore esecutivo il più sollecitamente possibile dopo l ' importazione e , in ogni caso , entro il mese successivo all ' importazione .  g ) Se la destinazione è un paese non membro , l ' originale del certificato non accompagna i documenti di spedizione destinati all ' importatore , ma viene trasmesso al direttore esecutivo dall ' autorità doganale appropriata o dall ' organismo di certificazione del membro interessato , per quanto possibile entro il mese successivo alla data dell ' esportazione . La copia blu del certificato di esportazione descritta al comma b ) della norma 18 viene inviata all ' importatore unitamente ai documenti di spedizione .  Norma 14  Cambiamento della destinazione dichiarata  a ) i ) Allorchù la nuova destinazione è un paese non membro invece di un paese membro , ed il certificato originale valido che accompagna la spedizione è un certificato di origine redatto su modulo ICC-1 di cui all ' allegato I e inoltre il detto certificato ed il cacao sono ancora nel paese di origine , l ' organismo di certificazione del paese di origine certifica il cambiamento di destinazione sull ' originale del certificato valido su presentazione di prove idonee relative al luogo ove si trova il cacao in questione e il certificato all ' autorità doganale del membro che esporta il cacao in questione e il certificato all ' autorità doganale del membro che esporta il cacao conformemente alla norma 11 . Il direttore esecutivo , quando riceve l ' originale del certificato valido firmato , datato e munito di timbro da parte dell ' autorità doganale , invia la copia blu , di cui al comma d ) della norma 18 , all ' organismo di certificazione appropriato , a meno che essa non sia stata trattenuta dal suddetto organismo di certificazione . L ' organismo di certificazione appropriato certifica che il cambiamento di destinazione sulla copia blu e la consegna dell ' esportatore o al suo agente perchù quest ' ultimo la inoltri al nuovo destinatario .  ii ) Quando la nuova destinazione è un paese non membro invece di un paese membro ed il cambiamento di destinazione interviene dopo che il cacao ha lasciato il territorio del membro produttore , l ' originale del certificato valido che accompagna la spedizione viene consegnato all ' organismo di certificazione appropriato che lo annulla e lo invia al direttore esecutivo . L ' organismo di certificazione appropriato rilascia quindi un nuovo certificato su modulo ICC-3 di cui all ' allegato III su presentazione di prove soddisfacenti concernenti il luogo in cui si trova il cacao in questione . Il numero di riferimento completo del certificato annullato viene riportato nella casella 15 del nuovo certificato , ove si cancella il termine « parziale » . L ' originale del nuovo certificato viene inviato dall ' organismo di certificazione al direttore esecutivo , per quanto possibile entro il mese seguente la data di rilascio del certificato . La copia blu del nuovo certificato di cui al comma b ) della norma 18 accompagna i documenti di spedizione inviati al nuovo destinatario .  b ) i ) Se la nuova destinazione è un paese membro invece di un paese non membro e l ' originale del certificato valido che accompagna la spedizione è un certificato di origine redatto su modulo ICC-1 prescritto all ' allegato I e il suddetto certificato , la copia blu di cui al comma b ) della norma 18 ed il cacao stesso si trovano ancora nel paese di origine , l ' organismo di certificazione del paese di origine certifica il cambiamento di destinazione sull ' originale del certificato valido e sulla copia blu , su presentazione di prove soddisfacenti relative al luogo ove si trova il cacao in questione . Le procedure di cui ai commi g ) e h ) della norma 9 sono ove del caso applicabili .  ii ) Se la nuova destinazione è un paese membro invece di un paese non membro ed il cambiamento di destinazione interviene dopo che il cacao o la copia blu , descritta al comma b ) della norma 18 , del certificato di origine redatto su modulo ICC-1 di cui all ' allegato I che accompagna la spedizione , ha lasciato il territorio del membro produttore , il cambiamento di destinazione viene certificato dal direttore esecutivo su  presentazione di prove soddisfacenti relative al luogo in cui si trova il cacao in questione e in particolare su presentazione della copia blu descritta al comma b ) della norma 18 dell ' originale del certificato valido di cui alle norme 11 , 13 o 15 . Detta copia sostituisce l ' originale detenuto dal direttore esecutivo .  Norma 15  Frazionamento di partite  a ) Un organismo di certificazione può rilasciare , a richiesta , certificati di frazionamento di partite che consentano di suddividere una partita di cacao accompagnata da un solo certificato originale valido .  b ) Il certificato di frazionamento di partite viene redatto su modulo ICC-3 di cui all ' allegato III ed è rilasciato conformemente alla presente norma .  c ) I certificati di frazionamento di partite son rilasciati dall ' organismo di certificazione solo dietro consegna dell ' originale del certificato valido e dietro presentazione di prove soddisfacenti relative al luogo in cui si trova la partita in questione .  d ) L ' originale di ogni certificato di frazionamento di partite è convalidato con l ' apposizione di marche di frazionamento di partite che vengono annullate dall ' organismo di certificazione per evitare che siano riutilizzate , ma restino tuttavia agevolmente riconoscibili . Le disposizioni del paragrafo c ) della norma 9 si applicano , mutatis mutandis , al frazionamento di partite .  e ) Se la destinazione è un paese membro , l ' originale del certificato valido di frazionamento di partite viene rimesso al richiedente o al suo agente per essere inviato al nuovo destinatario con i documenti di spedizione . La copia blu di ogni certificato di frazionamento di partite di cui al paragrafo b ) della norma 18 e l ' originale del certificato valido corrispondente che gli era stato rimesso vengono inviati al direttore esecutivo dall ' organismo di certificazione per quanto possibile entro il mese che segue la data di rilascio . Il membro che importa il cacao riceve l ' originale del certificato valido di frazionamento di partite , ne completa la parte B e lo invia al direttore esecutivo poco dopo l ' importazione ma , per quanto possibile , entro il mese successivo all ' importazione .  f ) Per il cacao fluttuante a destinazione di un non membro o che si trovi sul territorio di un non membro , i certificati di frazionamento di partite vengono rilasciati dal direttore esecutivo su presentazione della copia blu descritta nel comma b ) della norma 18 e di cui trattano le norme 11 e 13 , nonchù di prove soddisfacenti relative al luogo ove si trova il cacao . La copia blu di ogni certificato di frazionamento di partite è rimessa dal direttore esecutivo al richiedente o al suo agente e viene inviata al nuovo destinatario accompagnata dai documenti di spedizione .  g ) Le disposizioni della norma 14 sono applicabili ove il frazionamento di partite sia causa di uno o più cambiamenti di destinazione , per tutto il quantitativo di cui all ' originale del certificato valido trasmesso all ' organismo , o per parte di esso . Il nome del nuovo paese e del porto di destinazione o a seconda dei casi , la destinazione invariata figurano su ciascuno dei certificati di frazionamento di partite ( modulo ICC-3 ) . L ' insieme di tutti i certificati di frazionamento di partite ( modulo ICC-3 ) rilasciati in sostituzione dell ' unico certificato originale valido rimesso all ' organismo di certificazione , sostituisce il nuovo certificato di cui al comma a ) ii ) della norma 14 . In tal caso , non si cancellerà il termine « parziale » che figura nella casella 15 del certificato di frazionamento di partite ( modulo ICC-3 ) .  h ) Oltre alla procedura descritta ai commi a ) , b ) , c ) , d ) , e ) e g ) , le istituzioni competenti di ogni paese membro possono prendere altri provvedimenti di ordine partico ritenuti necessari per attuare gli obiettivi della presente norma . Detti provvedimenti sono sottoposti all ' approvazione del comitato esecutivo .  Norma 16  Marche di esportazione di cacao  a ) Ad eccezione dei paesi membri che figurano nel paragrafo 1 dell ' allegato C dell ' accordo e dei paesi membri importatori che indicano che i servizi di un agente non sono necessarie date le condizioni speciali del loro paese , il direttore esecutivo designa in ogni paese membro e previa consultazione del membro interessato , una banca o istituto finanziario indipendente dall ' organismo di certificazione e dall ' autorità competente per il cacao nel paese interessato , per servire da agente all ' Organizzazione internazionale del cacao , per quanto riguarda le marche di esportazione di cacao . Su proposta di un membro , il direttore esecutivo può nominare qualsiasi altro organismo appropriato che gli offra tutte le garanzie richieste .  b ) Almeno 15 giorni feriali prima dell ' inizio di ogni anno contingentale , il direttore esecutivo deposita presso l ' agente designato conformemente al comma a ) un quantitativo di marche di esportazione di cacao corrispondente al diritto di esportare del membro durante tutto l ' anno contingentale in questione , più una riserva supplementare , che deve essere fissata dal direttore stesso , per scambi di valori facciali , sostituzione di marche danneggiate , ecc .  c ) L ' agente è responsabile della custodia della marche e della loro consegna all ' organismo di certificazione che deve utilizzarle conformemente alle presenti norme e alle istruzioni  del direttore esecutivo .  d ) Nel caso dei paesi membri che figurano nell ' allegato A dell ' accordo nonchù dei paesi membri che figurano nel paragrafo 2 dell ' allegato c ) dell ' accordo la cui produzione annua di cacao diversa dal cacao fine ( « fine » o « flavour » ) è almeno pari a 10 000 tonnellate , l ' agente fornisce all ' organismo di certificazione del membro interessato prima dell ' inizio di ogni anno contingentale , su istruzioni del direttore esecutivo e conformemente al comma e ) della presente norma , le marche di esportazione di cacao equivalenti ad un massimo dell ' 85 % del contingente di esportazione o del diritto di esportare spettante al membro esportatore per l ' anno in questione . Le marche complementari sono fornite dall ' agente all ' organismo di certificazione nel corso del terzo e quarto trimestre dell ' anno contingentale , su istruzioni del direttore esecutivo .  e ) Conformemente alle disposizioni della presente norma , l ' agente fornisce le marche di esportazione di cacao all ' organismo di certificazione solo dietro sollecito pagamento del contributo appropriato allo stock regolatore o dietro presentazione di una garanzia irrevocabile che il pagamento verrà effettuato entro i tre mesi successivi alla data di consegna delle marche . Nel paese in cui l ' organismo di certificazione ha carattere governativo detta garanzia non è indispensabile .  f ) L ' Organizzazione internazionale del cacao non prende a suo carico i pagamenti o commissioni che gli agenti possono richiedere per i propri servizi .  g ) Ogni membro è responsabile della custodia delle marche di esportazione di cacao depositate dal direttore esecutivo presso l ' agente , nonchù dell ' uso fatto delle marche di esportazione di cacao rilasciate al suo organismo di certificazione . Alla fine dell ' anno contingentale e al più tardi il 15 gennaio , ogni membro fa pervenire al direttore esecutivo un rendiconto ( nonchù le marche non utilizzate ) nella forma stabilita da quest ' ultimo .  h ) Le marche di esportazioni di cacao sono rilasciate in valori facciali di 50 , 200 , 500 , 2 000 , 5 000 , 10 000 , 50 000 , 100 000 e 500 000 kg di fave di cacao . Il direttore esecutivo può fissare i valori supplementari . Ogni valore facciale ha un colore diverso .  i ) Le marche di esportazione di cacao da apporre sul certificato di origine corrispondono al peso netto di fave di cacao o , nel caso di prodotti derivati dal cacao , al peso netto dell ' equivalente di fave come indicato nel certificato , salvo che non si tiene conto di ogni eccedente superiore all ' ultimo muliplo intero di 50 kg ( o qualsiasi altro muliplo che il direttore esecutivo potrà fissare in seguito ) .  j ) Le marche di esportazione di cacao recano un numero codice per ogni membro esportatore e il codice dell ' anno contingentale . Esse non sono trasferibili tra i membri . Le marche di esportazione di cacao utilizzate per le importazioni provenienti da non membri non recano un numero codice individuale .  k ) Le marche di esportazione di cacao valgono soltanto per le esportazioni effettuate durante l ' anno contingentale indicato dal relativo numero codice stampato sulle suddette marche ai fini della norma 3 e della presente norma , nonchù tenuto conto dell ' articolo 32 , paragrafo 1 , comma b ) , si ritiene una esportazione effettuata entro l ' anno contingentale durante il quale le marche di esportazione sono valide , a condizione che il timbro apposto su relativo certificato di origine dall ' autorità doganale del membro esportatore che figura nell ' allegato A dell ' accordo ovvero nel paragrafo 2 dell ' allegato C non rechi una data posteriore al 7 gennaio .  l ) Ai fini delle importazioni provenienti dai non membri , effettuate in virtù dell ' articolo 55 , vengono fornite marche di esportazione di cacao tramite l ' agente dell ' organizzazione nei paesi membri , conformemente , mutatis mutandis , alle disposizioni della presente norma .  m ) Nessuna disposizione contenuta nella presente norma deroga alle disposizioni della norma 10 concernente il cacao fine ( « fine » o « flavour » ) proveniente da paesi membri .  Norma 17  Marche di frazionamento di partite  a ) A richiesta del membro interessato , il direttore esecutivo fornisce all ' organismo di certificazione di ogni membro importatore , marche di frazionamento di partite da utilizzarsi in modo rigorosamente conforme alle disposizioni della norma 15 .  b ) Le disposizioni dei commi h ) e i ) della norma 16 si applicano , mutatis mutandis , alle marche di frazionamento di partite .  c ) I membri sono responsabili della conservazione e dell ' uso adeguato delle marche di frazionamento di partite fornite al loro organismo di certificazione . Alla fine dell ' anno contingentale , e al più tardi , il 15 gennaio , i membri interessati consegnano al direttore esecutivo un rendiconto finale ( e le marche non utilizzate ) nella forma da questi stabilita .  d ) Le marche di frazionamento di partite sono analoghe alle marche di esportazione di cacao ai fini delle importazioni provenienti da paesi non membri di cui al comma j ) della norma 16 , salvo che esse recano impresse le lettere  « SC » .  Norma 18  Moduli di certificati e modalità di rilascio  a ) I moduli di certificati utilizzati conformemente alle disposizioni del presente regolamento saranno di larghezza non superiore a 210 millimetri e di lunghezza non superiore a 297 millimetri . Potranno essere ammesse se necessario leggere variazioni per ragioni proprie al membro che rilascia i certificati ; tuttavia i moduli non devono misurare meno di 200 millimetri e 280 millimetri di lunghezza .  b ) Come indicato agli allegati da I a V , tutti i certificati sono redatti su un modulo stampato , di cui saranno rilasciati un originale e almeno una copia . L ' organismo di certificazione può rilasciare tutte le copie supplementari ritenute necessarie . L ' originale reca chiaramente stampata la dicitura ORIGINALE e le copie la dicitura COPIA . Solo la prima copia è blu .  c ) Il certificato può essere stampato in due lingue di cui una deve essere l ' inglese .  d ) Il direttore esecutivo darà indicazioni generali sul rilascio dei certificati contemplati dal presente regolamento , nonchù sul modo di compilarli correttamente .  Norma 19  Quantitativi reali netti di cacao ricevuti a destinazione  a ) Ogniqualvolta il peso del cacao venga verificato tramite pesatura nel luogo di destinazione , il membro interessato comunica al segretariato , tramite i propri uffici doganali , se il quantitativo effettivo netto ricevuto a destinazione è superiore di oltre 1 % al quantitativo netto indicato sul relativo certificato .  b ) Le necessarie informazioni sono fornite indicando il peso netto consegnato nella casella 18 del certificato .  Norma 20  Perdita dell ' originale di un certificato  a ) La perdita dell ' originale del certificato deve essere segnalata al direttore esecutivo .  b ) La persona , ditta o società che fa una dichiarazione di perdita di certificato originale è di seguito denominata « il richiedente » .  c ) Il richiedente rimette al direttore esecutivo un attestato redatto dall ' organismo di certificazione che aveva emesso l ' originale , che certifica :  i ) che il certificato perduto era stato rilasciato conformemente al regolamento economico e alle norme di controllo ;ii ) a seconda dei casi , il valore totale delle marche di esportazione di cacao C1 , delle marche di esportazione di cacao C2 e delle marche « SC » di frazionamento di partite , con le quali il certificato era stato convalidato ;  d ) Il richiedente invia al direttore esecutivo , oltre alle informazioni fornite in applicazione del comma c ) una descrizione delle circostanze della perdita del certificato e dei provvedimenti presi per ritrovarlo .  e ) Il direttore esecutivo , immediatamente dopo aver ricevuto il documento di cui ai commi c ) e d ) , rilascia un certificato sostitutivo per l ' importazione del cacao in questione e dichiara nullo il certificato perduto , a meno che non sia già stato rilasciato per il certificato perduto un certificato sostitutivo .  f ) Se il richiedente non è in grado di fornire i documenti di cui al comma c ) , egli fornisce al direttore esecutivo :  i ) il maggiore numero possibile di informazioni sul cacao in questione , ivi compreso , ove possibile , il numero di riferimento completo , il luogo e la data di rilascio del certificato , l ' origine , la destinazione , il quantitativo e il tipo di cacao in questione , e il nome e indirizzo del venditore e del compratore ;  ii ) una spiegazione delle circostanze della perdita del certificato e dei provvedimenti presi per ritrovarlo .  g ) Successivamente il direttore esecutivo effettua un ' inchiesta sulle circostanze della perdita del certificato . Egli può , ove lo ritenga necessario , cheidere informazioni complementari , e in particolare i documenti che riguardano il richiedente e/o l ' organismo di certificazione che aveva rilasciato l ' originale . Il direttore esecutivo , ove si ritenga soddisfatto delle informazioni e dei docuemnti ricevuti , rilascia un certificato sostitutivo per l ' importazione del cacao in questione e dichiara nullo il certificato perduto .  h ) Può anche essere seguita la procedura di seguito indicata ai commi i ) , j ) , k ) , l ) e m ) che è una variante della procedura di cui ai precedenti commi c ) , d ) , e ) , f ) e g ) .  i ) Il richiedente fornisce al direttore esecutivo :  i ) il maggior numero possibile di informazioni relative al cacao in questione ivi compreso , ove possible , il numero di riferimento completo e il luogo e la data di rilascio del certificato , l ' origine , la destinazione , il quantitativo e il tipo di cacao in questione , e il nome e indirizzo del venditore e compratore ;  ii ) una spiegazione delle circostanze della perdita del certificato e dei provvedimenti presi per ritrovarlo ;  iii ) la propria garanzia corrispondente al peso netto di fave di cacao o , a seconda dei casi , al peso netto in equivalente di fave di prodotto derivato dal cacao ritenuto aver fatto oggetto del certificato perduto , al tasso del contributo allo stock regolatore in vigore al momento del rilascio del certificato , qualunque sia il tipo del certificato e l ' origine del cacao in questione .  La garanzia di cui al sottocomma iii ) è fissata nel modo prescritto all ' allegato VI .  j ) Il direttore esecutivo , immediatamente dopo aver ricevuto le informazioni e la garanzia , rilascia un certificato sostitutivo per l ' importazione del cacao in questione e dichiara nullo il certificato perduto , a meno che non sia già stato rilasciato per il certificato perduto un certificato sostitutivo .  k ) Il direttore esecutivo può , ove lo ritenga necessario , chiedere informazioni complementari , in particolare documenti pertinenti , al richiedente e/o all ' organismo di certificazione che aveva rilasciato l ' originale .  l ) Il direttore esecutivo , ove si ritenga soddisfatto delle informazioni dei documenti ricevuti , libera il richiedente dalla sua garanzia .  m ) L ' importo facente oggetto della garanzia è acquisito al direttore esecutivo ove quest ' ultimo non sia soddisfatto dei risultati dei provvedimenti di cui al comma k ) .  n ) Il certificato sostitutivo di cui ai commi e ) , g ) e j ) della presente norma , viene redatto sul modulo ICC-5 di cui all ' allegato V .  o ) Il direttore esecutivo veglia a che ogni certificato che sia stato perduto e per cui si sia rilasciato un certificato sostitutivo non sia ulteriormente utilizzato per un ' altra importazione di cacao . In caso di ritrovamento detto certificato deve essere immediatamente trasmesso al direttore esecutivo .  p ) Il direttore esecutivo invia a tutti i membri una lista mensile dei certificati dichiarati nulli .  Norma 21  Conti dello stock regolatore  In nome dell ' Organizzazione internazionale del cacao , il direttore dello stock regolatore apre conti dello stock regolatore nei vari paesi membri e presso le banche riconosciute dal comitato esecutivo . Egli versa su questi conti tutti i contributi allo stock regolatore e altre entrate dello stock . Egli prende i provvedimenti idonei affinchù i prelievi si facciano mediante assegno o altro effetto firmato da due delle tre persone designate a tale scopo dal direttore esecutivo , e tra le quali deve figurare il direttore dello stock regolatore o , in sua assenza , il controllore delle finanze .  Norma 22  Designazione degli organismi di certificazione  a ) Gli organismi di certificazione accettabili per l ' Organizzazione internazionale del cacao vengono designati nei paesi membri dal membro interessato di concerto con i direttore esecutivo .  b ) L ' Organizzazione internazionale del cacao non assume a proprio carico il pagamento di diritti o commissioni che gli organismi di certificazione possono percepire per i loro servizi .  Norma 23  Entrata in vigore  Il Consiglio internazionale del cacao fissa la data o le date di entrata in vigore delle presenti norme .  Norma 24  Attuazione  Il direttore esecutivo prende le disposizioni che ritiene necessarie per assicurare l ' attuazione efficace delle misure di controllo previste dall ' accordo e dalle presenti norme .  Norma 25  Emendamenti  Per qualsiasi emendamento delle presenti norme occorre un voto speciale del Consiglio o del comitato esecutivo che agisce in nome del Consiglio ; l ' emendamento entra in vigore alla data fissata secondo il caso dal Consiglio o dal comitato esecutivo .  ALLEGATO I  Formulario : vedi G.U .  ALLEGATO II  Formulario : vedi G.U .  ALLEGATO III  Formulario : vedi G.U .  ALLEGATO IV  Formulario : vedi G.U .  ALLEGATO V  Formulario : vedi G.U .  ALLEGATO VI  GARANZIA  ( Dare i dettagli che si riferiscono al cacao che è stato oggetto di un certificato perduto , ivi compreso il peso netto delle fave di cacao o il peso netto equivalente espresso in fave di cacao , nel caso di un prodotto derivato dal cacao . )  Io mi impegno/noi ci impegniamo con la presente a versare al direttore esecutivo dell ' Organizzazione internazionale del cacao un cent USA per libbra peso netto/peso netto equivalente in fave di cacao come sopra indicato .  L ' ammontare in questione sarà versato al direttore esecutivo dell ' Organizzazione internazionale del cacao qualora quest ' ultimo non sia soddisfatto dei risultati dei provvedimenti di cui al comma k ) della regola 20 del regolamento economico e delle regole di controllo .  Se il certificato originale ICC perduto è ritrovato , io lo trasmetterò/noi lo trasmetterenno immediatamente al direttore esecutivo .  ( luogo ) * ( data ) *  ( firma autorizzata )  ALLEGATO VII  CODICE ALFABETICO DEI PAESI MEMBRI  Paese membro * Allegati dell ' accordo 1975 in cui figura lo Stato membro * Codice alfabetico *  Australia * D * AU *  Belgio/Lussemburgo * D * BE/LU *  Brasile * A , E , F * BR *  Bulgaria * D * BG *  Canadà * D * CA *  Cecoslovacchia * D * CS *  Colombia * D * CE *  Costa d ' Avorio * A , F * CI *  Danimarca * D * DK *  Dominica ( per est . del RU ) * C1 * DM *  Ecuador * C1 * EC *  Finlandia * D * FI *  Francia * D * FR *  Gana * A , F * GH *  Giamaica * C1 * JA *  Giappone * D * JP *  Guatemala * B * GT *  Irlanda * D * EI *  Italia * D * IT *  Iugoslavia * D * YU *  Messico * A , E , F * ME *  Nigeria * A , F * NG *  Norvegia * D * NO *  Nuova Zelanda * D * NZ *  Paesi Bassi * D * NL *  Papuasia-Nuova Guinea * C2 * PG *  Perù * B , D * PE *  Portogallo * D * PT *  Repubblica federale di Germania * D * DE *  Repubblica democratica tedesca * D * DD *  Repubblica unità del Camerun * A , F * CM *  Regno Unito * D * GB *  Santa Lucia ( per est . del RU ) * C1 * LC *  San Vincenzo ( per est . del RU ) * C1 * VC *  Saeo Tomù e Principe * C2 * ST *  Spagna * D * ES *  Svezia * D * SE *  Svizzera * D * CH *  Togo * A , F * TG *  Trinidad e Tobago * C1 * TT *  Ungheria * D * HU *  URSS * D * SU *  Zaire * B * ZR