CELEX: 61962CS0004
Language: it
Date: 1962-03-13
Title: Ordinanza della Corte del 13 marzo 1962. # Autorizzazione ad effettuare il pignoramento cautelare presso l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 4-62.

Avis juridique important

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61962S0004

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 13 MARZO 1962.  -  AUTORIZZAZIONE AD EFFETTUARE IL PIGNORAMENTO CAUTELARE PRESSO L'ALTA AUTORITA'DELLA COMUNITA'EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO.  -  CAUSA 4-62.  

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MassimaPartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++1 . PRIVILEGI ED IMMUNITA DELLA CECA - ESECUZIONE COATTIVA - QUALIFICAZIONE DA PARTE DELLA CORTE - PORTATA DEL RELATIVO ESAME  ( ART . 1 P.P.I . DELLA CECA )  2 . PRIVILEGI ED IMMUNITA DELLA CECA - ESECUZIONE COATTIVA - QUALIFICAZIONE IN BASE AL DIRITTO INTERNO - PIGNORAMENTO CAUTELARE SECONDO IL DIRITTO LUSSEMBURGHESE - ESECUZIONE COATTIVA AI SENSI DELL' ART . 1 P.P.I . DELLA CECA .  

Massima

1 . OVE UN' AUTORITA DIVERSA DALLE SUE ISTITUZIONI IMPONGA ALLA COMUNITA L' ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO CHE INCIDA SULLA SUA SITUAZIONE GIURIDICA, SPETTA ALLA CORTE, QUALE TUTRICE DEGLI INTERESSI ESSENZIALI DELLA COMUNITA, DI ACCERTARE SE, CON RIGUARDO ALLE NORME DELLA LEGGE NAZIONALE SULLA QUALE IL PROVVEDIMENTO IN QUESTIONE SI FONDA, TRATTISI DELLA ESECUZIONE COATTIVA CONTEMPLATA NELL' ARTICOLO 1 DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI ED IMMUNITA .  2 . UN' ORDINANZA DI PIGNORAMENTO CAUTELARE EMANATA DA UN FORO LUSSEMBURGHESE E CHE INCIDA SUI BENI E GLI AVERI DELLA COMUNITA DEVE CONSIDERARSI UN ATTO DI ESECUZIONE COATTIVA AI SENSI DELL' ARTICOLO 1 DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI ED IMMUNITA, IN QUANTO IL PROCEDIMENTO DI PIGNORAMENTO CAUTELARE COSTITUISCE UN SOLO ED UNICO MEZZO DI ESECUZIONE PUR COMPORTANDO, IN DIRITTO LUSSEMBURGHESE, DUE FASI DI CUI CIASCUNA MODIFICA LA SITUAZIONE GIURIDICA DEL TERZO PIGNORATO . IN TAL CASO E PERTANTO NECESSARIA L' AUTORIZZAZIONE DELLA CORTE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 4-62,  AVENTE PER OGGETTO L' AUTORIZZAZIONE AD EFFETTUARE IL PIGNORAMENTO CAUTELARE PRESSO L' ALTA AUTORITA, QUALE TERZO DEBITORE,  AD ISTANZA DELL' ING . ROLF HUEBNER, RESIDENTE A DORTMUND, GABELSBERGERSTRASSE 31 E DI SUA MOGLIE EVA NATA GERKEN, AMMINISTRATRICE DI SOCIETA, IVI RESIDENTE PRESSO SUO MARITO DAL QUALE E ASSISTITA ED AUTORIZZATA PER QUANTO PRESCRITTO,  ENTRAMBI RAPPRESENTATI DALL' AVV . ERNEST ARENDT DEL FORO DI LUSSEMBURGO,  

Motivazione della sentenza

CON ORDINANZA 8 FEBBRAIO 1962 IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE CIRCONDARIALE DI LUSSEMBURGO HA AUTORIZZATO I PREDETTI ISTANTI AD EFFETTUARE PRESSO L' ALTA AUTORITA ED IN ODIO A KUHBIER MANFRED, COMMERCIANTE, RESIDENTE A WUPPERTAL-BARMEN, KLINGHOLZBERG, 13, IL PIGNORAMENTO CAUTELARE DI TUTTI GLI IMPORTI, VALORI O BENI DI CUI L' ALTA AUTORITA E, SARA DICHIARATA, O SI RICONOSCERA DEBITRICE NEI CONFRONTI DEL PREDETTO KUHBIER A GARANZIA DEI CREDITI CHE GLI ISTANTI VANTANO NEI DI LUI CONFRONTI SINO A CONCORRENZA DI DM 60.000; LA PREDETTA ORDINANZA E STATA DICHIARATA IMMEDIATAMENTE ESECUTORIA PRIMA DELL' ASSOLVIMENTO DELLA TASSA DI REGISTRO .  CON ISTANZA DEL 21 FEBBRAIO 1962 I PREDETTI PROCEDENTI HANNO CHIESTO ALLA CORTE DI AUTORIZZARLI AD EFFETTUARE PRESSO L' ALTA AUTORITA IL PIGNORAMENTO CAUTELARE GIA CONCESSO DALLA GIUSTIZIA LUSSEMBURGHESE E CIO' AI SENSI DELL' ARTICOLO 1 DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI ED IMMUNITA DELLA CECA IL QUALE DISPONE CHE I BENI ED AVERI DELLA COMUNITA NON POSSONO ESSERE OGGETTO DI ESECUZIONE COATTIVA IN VIA AMMINISTRATIVA O GIUDIZIARIA SENZA L' AUTORIZZAZIONE DELLA CORTE .  L' ALTA AUTORITA SI E RICONOSCIUTA DEBITRICE DEL PREDETTO KUHBIER PER L' IMPORTO DI 10.000 UNITA DI CONTO A.M.E ., SOMMA CERTA, LIQUIDA ED ESIGIBILE .  PER DEFINIRE LA PORTATA DELL' ARTICOLO 1 DEL CITATO PROTOCOLLO E PRONUNCIARSI SULLA SUA APPLICAZIONE ALLA FATTISPECIE, LA CORTE DEVE RICERCARE QUALE SCOPO PERSEGUE IL PREDETTO ARTICOLO .  IL TRATTATO, RISERVANDO ALLE AUTORITA GIUDIZIARIA ED AMMINISTRATIVA NAZIONALI DI PROVVEDERE IN TALUNE CONTROVERSIE RELATIVE ALL' ATTIVITA DELLA COMUNITA, HA TUTTAVIA RITENUTO INDISPENSABILE DI SUBORDINARE L' ESECUZIONE COATTIVA DEI RELATIVI PROVVEDIMENTI ALL' AUTORIZZAZIONE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA ONDE EVITARE CHE, IN OMAGGIO AD INTERESSI PARTICOLARI, VENGANO FRAPPOSTI OSTACOLI INTEMPESTIVI OD INOPPORTUNI AL LIBERO FUNZIONAMENTO DELLA COMUNITA .  TALE POTERE TUTELARE DELLA CORTE SUGLI INTERESSI ESSENZIALI DELLA COMUNITA DEVE VALERE OGNI QUALVOLTA UN' AUTORITA DIVERSA DALLE SUE ISTITUZIONI IMPONGA ALLA COMUNITA STESSA L' ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO CHE INCIDA SULLA SUA SITUAZIONE GIURIDICA .  SPETTA PERTANTO ALLA CORTE DI ESAMINARE CASO PER CASO SE TALE OBBLIGO DI ESEGUIRE SUSSISTA CON RIGUARDO ALLE NORME DELLA LEGGE NAZIONALE SULLA QUALE SI FONDA IL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI .  IL PIGNORAMENTO CAUTELARE CONCESSO A RICHIESTA DEI CONIUGI HUEBNER COSTITUISCE, SECONDO LA LEGGE LUSSEMBURGHESE, UN UNICO PROCEDIMENTO BENCHE COMPORTI DUE FASI DI CUI LA PRIMA CONSERVATIVA E L' ALTRA CHE HA VALORE DI ATTO ESECUTIVO .  IN CIASCUNA DELLE DUE FASI LE CONDIZIONI DELL' ESERCIZIO DELL' AZIONE POSSONO ESSERE DIVERSE, MA, AGLI EFFETTI DELL' AUTORIZZAZIONE CHE LA CORTE DEVE DARE, NON VI SI POSSONO RAVVISARE DUE DISTINTI PROCEDIMENTI IN QUANTO LA PARTE INIZIALE, CONSERVATIVA, CONDUCE DI PIENO DIRITTO AL CONSECUTIVO ATTO ESECUTIVO .  D' ALTRONDE DOTTRINA E GIURISPRUDENZA CONCORDANO NEL CONSIDERARE IL PIGNORAMENTO CAUTELARE UN SOLO ED UNICO MEZZO DI ESECUZIONE .  NEL DIRITTO LUSSEMBURGHESE CIASCUNA DELLE FASI DEL PROCEDIMENTO DI PIGNORAMENTO CAUTELARE MODIFICA LA SITUAZIONE GIURIDICA DEL TERZO PIGNORATO; IL PROVVEDIMENTO CONSERVATIVO CHE BLOCCA IL CREDITO DEL DEBITORE PIGNORATO L' INDIVIDUALIZZA NEL PATRIMONIO DEL TERZO PIGNORATO VIETANDOGLI DA QUEL MOMENTO DI OPERARE UNA COMPENSAZIONE LEGALE FRA I RECIPROCI CREDITI CHE POTREBBERO SORGERE; INOLTRE, SECONDO UNA COSTANTE GIURISPRUDENZA, L' ATTO ESECUTIVO, NELLA SPECIE IL GIUDIZIO DI VALIDITA CHE AGLI EFFETTI DEL PAGAMENTO SOSTITUISCE IL TERZO PIGNORATO AL DEBITORE PIGNORATO, NON E UNA SEMPLICE INDICAZIONE DI PAGAMENTO MA IL RISULTATO DI UNA CESSIONE DI CREDITO CHE FA DIVENTARE IL TERZO PIGNORATO DEBITORE DIRETTO DEL CREDITORE PIGNORANTE .  STANDO COSI' LE COSE E TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE GIURIDICA CHE SI PRESENTA NELLA FATTISPECIE, VA CONSTATATO CHE NEI CONFRONTI DELLA COMUNITA VI E UN ATTO DI ESECUZIONE COATTIVA AI SENSI DELL' ARTICOLO 1 DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E LE IMMUNITA .  NE IN CIO' CHE HANNO DEDOTTO LE PARTI, NE IN QUANTO LA CORTE HA CONSTATATO, POSSONO RAVVISARSI MOTIVI DI NEGARE LA RICHIESTA AUTORIZZAZIONE : ESSA VA PERTANTO ACCORDATA .  

Dispositivo

LA CORTE  COSI' PROVVEDE :  SI AUTORIZZANO I RICHIEDENTI A PIGNORARE CAUTELATIVAMENTE PRESSO L' ALTA AUTORITA IL CREDITO CHE VANTA NEI CONFRONTI DI QUESTA IL PRENOMINATO KUHBIER MANFRED .