CELEX: 62013TN0103
Language: it
Date: 2013-02-19 00:00:00
Title: Causa T-103/13 P: Impugnazione proposta il 19 febbraio 2013 dalla Commissione europea avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell’ 11 dicembre 2012 , F-122/10, Cocchi e Falcione/Commissione

4.5.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 129/21
            
         Impugnazione proposta il 19 febbraio 2013 dalla Commissione europea avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell’11 dicembre 2012, F-122/10, Cocchi e Falcione/Commissione
   (Causa T-103/13 P)
   2013/C 129/44
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentante: G. Gattinara e D. Martin, agenti)
   
      Controinteressati nel procedimento: Giorgio Cocchi (Wezembeek-Oppem, Belgio) e Nicola Falcione (Bruxelles, Belgio)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale della funzione pubblica del 13 dicembre 2012, F-122/10, Cocchi e Falcione/Commissione;
            
         
               —
            
            
               respingere il ricorso proposto dai sigg. Cocchi e Falcione nella causa F-122/10 in quanto irricevibile e, comunque, infondato;
            
         
               —
            
            
               decidere che le spese relative al presente procedimento siano compensate;
            
         
               —
            
            
               condannare i sigg. Cocchi e Falcione alle spese del procedimento dinanzi al Tribunale della funzione pubblica.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione della nozione di «atto lesivo», in quanto il TFP ha dichiarato ricevibile il ricorso in primo grado qualificando quale atto lesivo la proposta fatta dalla Commissione agli interessati sul numero di annualità da prendere in considerazione nell’ambito del trasferimento dei loro diritti alla pensione ai sensi dell’articolo 11, paragrafo 2, dell’allegato VIII dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione del legittimo affidamento, in quanto il TFP ha parzialmente accolto il ricorso commettendo un errore di diritto nell’interpretazione di tale principio. La Commissione fa valere che non poteva sorgere alcun legittimo affidamento da parte degli interessati nelle sue proposte, atteso che tali proposte, da un lato, tenevano anche conto dei periodi di servizio successivi all’entrata in servizio degli interessati e, dall’altro, non si riferivano all’importo effettivamente trasferito, ma all’importo trasferibile, contrariamente al chiaro dettato dell’articolo 11, paragrafo 2, dell’allegato VIII dello Statuto dei funzionari.