CELEX: 62017TN0128
Language: it
Date: 2017-02-27 00:00:00
Title: Causa T-128/17: Ricorso proposto il 27 febbraio 2017 — Torné/Commissione

24.4.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 129/27
            
         Ricorso proposto il 27 febbraio 2017 — Torné/Commissione
   (Causa T-128/17)
   (2017/C 129/41)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Isabel Torné (Algés, Portogallo) (rappresentanti: S. Orlandi e T. Martin, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia statuire quanto segue:
   
               —
            
            
               la decisione del 16 aprile 2016, recante rigetto della sua domanda volta a stabilire il coefficiente di maturazione dei suoi diritti a pensione e l’età per il suo accesso alla pensione è annullata;
            
         
               —
            
            
               la Commissione europea è condannata alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Nel ricorso, la ricorrente contesta la decisione recante rigetto implicito della sua domanda volta ad ottenere una decisione anticipata su taluni elementi determinati e invariabili del calcolo dei suoi diritti a pensione. Essa considera che il rigetto implicito della sua domanda costituisce un’omessa adozione di una misura imposta dallo Statuto e costituisce, pertanto, un atto lesivo ai sensi dell’articolo 90 dello Statuto.
   Riguardo agli elementi del calcolo della sua pensione, la ricorrente contesta parimenti la prassi della Commissione secondo la quale quest’ultima considera che il trasferimento di un agente temporaneo ex articolo 2, lettera f), del RAA verso un’altra agenzia dell’Unione europea comporti la conclusione di un nuovo contratto, distinto dal precedente, il che dimostrerebbe la discontinuità della carriera di tale agente e implicherebbe quindi l’applicazione delle nuove norme statutarie sulla pensione di anzianità.