CELEX: 51984PC0380
Language: it
Date: 1984-08-03
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AL COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA DEGLI STATI MEMBRI E DELLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA PER LA CREAZIONE DI UN SISTEMA COMUNITARIO INTERISTITUZIONALE DI INFORMAZIONE(INSIS)

15.9.84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 247/3
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio relativa al coordinamento delle attività degli Stati
               membri e delle istituzioni della Comunità per la creazione di un sistema comunitario
                                         interistituzionale di informazione (INSIS)
                                                       COM(84) 380 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio l'8 agosto 1984)
                                                        (84/C 247/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che di conseguenza l'applicazione ar-
                                                                    monizzata di norme comuni favorirà lo sviluppo di un
                                                                    mercato europeo delle apparecchiature, dei sistemi e
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    dei servizi di comunicazione;
europea, in particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione,                                considerando che, alla luce dei lavori previsti dalla
                                                                    decisione 82/869/CEE, la Commissione ha preparato
                                                                    una relazione (2) corredata di opportune proposte per
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    continuare ad assicurare la concertazione e il soste-
                                                                    gno al coordinamento attraverso progetti pilota ese-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   guiti in comune dalle amministrazioni nazionali e
                                                                    dalle istituzioni comunitarie;
considerando che sono già stati effettuati i lavori pre-
paratori previsti dalla decisione 82/869/CEE del
                                                                    considerando che il trattato non ha previsto gli speci-
Consiglio, del 13 dicembre 1982, relativa al coordina-
                                                                    fici poteri di azione a tal uopo richiesti,
mento delle attività degli Stati membri e delle istitu-
zioni della Comunità allo scopo di studiare la neces-
sità e curare la preparazione di proposte per un
sistema comunitario interistituzionale di informa-                  DECIDE:
zione (');
                                                                                            Articolo 1
considerando che dai risultati di tali lavori risulta la
 necessità di coordinare l'introduzione delle nuove tec-            Gli Stati membri coordinano con la Commissione le
 nologie dell'informazione nelle istituzioni comunitarie            loro attività al fine di introdurre nelle loro ammini-
 e nelle amministrazioni nazionali, compresi i parla-               strazioni le nuove tecnologie dell'informazione per
 menti, nei settori di interesse comunitario per miglio-            quei settori che riguardano il reciproco scambio d'in-
 rare la circolazione dell'informazione tra dette istitu-           formazioni nel contesto comunitario. Grazie a questo
 zioni e amministrazioni;                                           coordinamento sarà possibile istituire gradatamente
                                                                    un sistema di informazione comunitario interistituzio-
 considerando che la valutazione delle esigenze priori-             nale a servizi integrati (INSIS), che utilizzerà le
 tarie degli utenti e delle possibilità tecniche di soddi-          nuove tecnologie elettroniche negli scambi di infor-
 sfarle effettuata durante questi lavori conferma la ne-            mazione tra i servizi delle istituzioni della Comunità e
 cessità di un'iniziativa concertata, soprattutto per                le amministrazioni degli Stati membri, compresi i
 quanto riguarda l'applicazione di norme di scambio                 parlamenti. Le altre istituzioni e gli altri organi della
 comuni, per assicurare la completa compatibilità di in-             Comunità sono invitati a partecipare a questo coordi-
 frastrutture o sistemi di comunicazione, indipendente-              namento.
 mente dall'origine delle apparecchiature;
                                                                     (2) Comunicazione    della   Commissione    al    Consiglio
 (') GU n. L 368 del 28. 12. 1982, pag. 40.                              (COM(84)).
 ---pagebreak--- N . C 247/4                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                15.9.84
                         Articolo 2                             — preparano la transizione dalle fasi pilota dei pro-
                                                                     getti a quelle operative.
A tale scopo, gli Stati membri e la Commissione:
— procedono a una valutazione permanente delle                                           Articolo 3
     loro esigenze in materia di scambio di informa-
     zioni e stabiliscono le priorità;                          Il coordinamento di cui alle presente decisione si
                                                                effettua in seno ad un comitato di coordinamento
— studiano i mezzi per soddisfare le esigenze così
                                                                composto da rappresentanti degli Stati membri, delle
     individuate e le inseriscono eventualmente in pro-
                                                                istituzioni e degli organi comunitari.
     getti comuni;
— elaborano gli accordi (comuni) volti a consentire             Il comitato è presieduto dalla Commissione.
     lo scambio di informazioni indipendentemente
     dall'origine delle apparecchiature e controllano                                    Articolo 4
     che le norme comuni vengano applicate in modo
     armonizzato, nel rispetto della normalizzazione             Il comitato di coordinamento di cui all'articolo 3 pre-
     internazionale;                                            senta annualmente al Consiglio e al Parlamento una
                                                                relazione sullo svolgimento dei suoi lavori.
— contribuiscono a valutare le risorse necessarie per
     ogni progetto comune;
                                                                                         Articolo 5
— seguono lo svolgimento dei progetti assicurandone
     il coordinamento e valutano le possibili ripercus-          La presente decisione entra in vigore il giorno della
     sioni sociali della loro trasformazione in sistemi         pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
     operativi ;                                                 europee.