CELEX: 62017CA0602
Language: it
Date: 2018-10-24 00:00:00
Title: Causa C-602/17: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 24 ottobre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de première instance de Liège — Belgio) — Benoît Sauvage, Kristel Lejeune / État belge (Rinvio pregiudiziale – Libera circolazione dei lavoratori – Redditi percepiti in uno Stato membro diverso dallo Stato membro di residenza – Convenzione bilaterale contro la doppia imposizione – Ripartizione della competenza fiscale – Potere di imposizione dello Stato di residenza – Fattori di collegamento)

7.1.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 4/10
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 24 ottobre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de première instance de Liège — Belgio) — Benoît Sauvage, Kristel Lejeune / État belge
      (Causa C-602/17) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione dei lavoratori - Redditi percepiti in uno Stato membro diverso dallo Stato membro di residenza - Convenzione bilaterale contro la doppia imposizione - Ripartizione della competenza fiscale - Potere di imposizione dello Stato di residenza - Fattori di collegamento)
      (2019/C 4/13)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunal de première instance de Liège
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Benoît Sauvage, Kristel Lejeune
      
         Convenuto: État belge
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 45 TFUE deve essere interpretato nel senso che esso non osta al regime tributario di uno Stato membro, derivante da una convenzione fiscale diretta a evitare la doppia imposizione, come quello di cui al procedimento principale, che subordina l’esenzione dei redditi di un residente, provenienti da un altro Stato membro e relativi a un posto di lavoro subordinato occupato in quest’ultimo Stato, alla condizione che l’attività per la quale i redditi vengono corrisposti sia effettivamente esercitata in tale Stato.
      
         (1)  GU C 437 del 18.12.2017.