CELEX: C1996/370/38
Language: it
Date: 1996-12-07 00:00:00
Title: Ricorso del signor Bernard Connolly contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 ottobre 1996 (Causa T-163/96)

N. C 370/ 18          1 IT |                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         7 . 12 . 96
  Motivi e principali argomenti                                            Ricorso del signor Bernard Connolly contro la Commissio­
                                                                              ne delle Comunità europee, proposto il 18 ottobre 1996
                                                                                                    ( Causa T-163/96 )
  Il ricorrente, vice capodivisione della divisione B/4, « Tariffa                                     ( 96/C 370/38 )
  doganale comune », della DG XXI, fa presente che, con
  nota 29 ottobre 1992, il suo superiore gerarchico gli chiede­                              (Lingua processuale: il francese)
  va di assumere immediatamente e fino a nuovo ordine le
  funzioni di capo della divisione B/4, dato che l'onere di la­
  voro inerente alle sue funzioni di responsabile, del SAM­                Il 18 ottobre 1996 il signor Bernard Connolly, residente in
  COMM (« Sanctions Assistance Missions Communication                      Everberg ( Belgio ), con gli avv.ti Jacques Sambon e Pierre­
  Center ») lo obbligava a dedicarvisi a tempo pieno . Egli eser­          Paul Van Gehuchten, del foro di Bruxelles, con domicilio
 cita quindi le funzioni di capodivisione dal 29 ottobre 1992,             eletto in Lussemburgo presso l' avv. Louis Schiltz, 2, rue du
 come è dichiarato nei due rapporti informativi redatti da                 Fort Rheinsheim, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
 quella data .                                                             grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
                                                                           missione delle Comunità europee .
                                                                           Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
 Il 18 ottobre 1995 il ricorrente chiedeva alla Commissione
 di nominarlo ufficialmente capodivisione ad interim e di at­             — annullare la decisione di sospensione 27 settembre
 tribuirgli l'indennità differenziale prevista dall' art. 7, n . 2,              1995 ;
 dello Statuto del personale. La domanda veniva respinta . In
 risposta al reclamo da lui proposto contro la decisione di ri­
 getto, la Commissione gli attribuiva l'interim, ma soltanto,             — annullare il parere della commissione di disciplina 7 di­
 a far data dal 1° agosto 1996 .                                                cembre 1995;
                                                                          — annullare la decisione dell' APN 16 gennaio 1996 che in­
                                                                                 fligge al ricorrente la sanzione della destituzione senza
 Contro tale provvedimento il ricorrente deduce in via prin­                     riduzione o soppressione del diritto alla pensione ;
 cipale la violazione dell'art. 7, n. 2, dello Statuto. A suo av­
 viso, tutti i presupposti oggettivi previsti da tale disposizio­         — annullare il rigetto espresso, in data 12 luglio 1996 , del
 ne per l'attribuzione dell'interim sussistevano già il                         reclamo proposto dal ricorrente il 7 marzo 1996 contro
 29 ottobre 1992, giacché non è mai stato negato che presso                     il parere della commissione di disciplina e la decisione
 la divisione XXI B/4 continuasse ad esistere un posto di li­                   dell'APN sopra menzionati ;
 vello A3 dopo lo spostamento del capodivisione al SAM­
 COMM e giacché da quella data il ricorrente è stato incari­
 cato ad interim dall'autorità che ha il potere di nomina,                — condannare la Commissione a versargli la somma di
 nella fattispecie il suo superiore gerarchico. Di conseguenza,                 7 500 000 BEF, con riserva di aumento o di riduzione in
 l' interim avrebbe dovuto avere effetto dal 29 ottobre 1992 e                  corso di causa, come risarcimento del danno materiale,
 l'indennità differenziale avrebbe dovuto essere corrisposta                    e la somma di 1 500 000 BEF, con riserva di aumento o
 al ricorrente dal 30 gennaio 1993 .                                            di riduzione in corso di causa, come risarcimento del
                                                                                danno morale, danni da lui subiti a causa dei vizi de­
                                                                                nunciati ;
Per l'ipotesi in cui si ritenesse che la nota del suo superiore           — condannare la Commissione a sopportare tutte le spese .
gerarchico non possa essere considerata decisione dell'auto­
rità che ha il potere di nomina che lo incarica di funzioni ad            Motivi e principali argomenti
interim, il ricorrente sostiene in subordine che l'omissione
di assegnarlo ad interim al posto di capo della divisione
XXI B/4 già il 29 ottobre 1992 costituisce violazione                     Il ricorrente, il quale, nell'ambito del procedimento discipli­
dell'art. 7, n. 2, dello Statuto. Infatti, poiché sussistevano            nare aperto nei suoi confronti a seguito della pubblicazione
tutti i presupposti oggettivi , la convenuta ha commesso un               di una sua opera senza autorizzazione previa, ha già impu­
errore manifesto nel valutare gli estremi del caso di specie              gnato la decisione di sospensione adottata in base all'art. 88
ed ha violato il principio di sollecitudine astenendosi dall'a­           dello Statuto del personale e la decisione di adire la commis­
dottare la decisione che si rendeva necessaria .                          sione di disciplina ( ! ), ed ha già chiesto l'annullamento del
                                                                          parere emesso da tale organo ( 2 ), chiede adesso l' annulla­
                                                                          mento della decisione dell'autorità che ha il potere di nomi­
                                                                          na ( APN ) 16 gennaio 1996 , che gli infligge la sanzione disci­
Infine, il ricorrente sottolinea che la Commissione avrebbe               plinare della destituzione senza soppressione del diritto alla
dovuto comandare il capo della divisione XXI B/4 presso il                pensione.
SAMCOMM, poiché questi si trovava manifestamente nella
situazione di comando nell' interesse del servizio ai sensi
                                                                          1 ) Il ricorrente deduce in primo luogo la violazione delle
dell'art. 37, lett. a ), primo trattino, dello Statuto ( dipenden­              norme che regolano il procedimento disciplinare e delle
te designato ad occupare temporaneamente un posto fuori                         forme sostanziali .
della sua istituzione ).
                                                                                Egli sostiene a questo proposito che l'impugnata deci­
                                                                                sione è stata adottata in violazione degli artt. 87 e 88
 ---pagebreak--- 7 . 12 . 96             I IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             N. C 370/ 19
      dello Statuto del personale e dei principi generali relativi               divieto di pubblicazione di principio anche al di fuori
      alla politica in materia disciplinare, giacché si basa su di               delle ipotesi limitative previste da quest'ultima disposi­
      un elemento che non gli era stato addebitato nel rappor­                   zione .
     to trasmesso dall'APN alla commissione di disciplina,
      ossia l 'asserita discordanza dell'opera pubblicata rispet­          3 ) Il ricorrente deduce infine lo sviamento di potere, osser­
     to alla politica della Commissione.                                         vando che vari indizi precisi e concordanti inducono a
                                                                                 ritenere che nella fattispecie la decisione di destituzione
                                                                                 era stata presa prima che venisse valutata la gravità dei
     Egli denuncia inoltre la carenza di motivazione del pare­
                                                                                 fatti nell'ambito del procedimento disciplinare .
     re della commissione di disciplina e della decisione del­
     l'APN nonché la violazione dell'art. 7 dell' allegato IX             A proposito della domanda di risarcimento, il ricorrente
     dello Statuto e dei diritti della difesa, in quanto né la            sottolinea che i vizi denunciati gli hanno cagionato un dan­
     detta commissione né l'APN si sono curate di respingere              no. materiale e un danno morale . Il danno materiale consi­
     i suoi mezzi difensivi .
                                                                          sterebbe nel fatto che egli è stato rimosso dal suo posto con
                                                                          conseguente riduzione e, infine, soppressione della retribu­
     Il ricorrente deduce poi la violazione delle norme proce­            zione; nel contempo egli ha perso anche ogni possibilità di
     durali del titolo VI dello Statuto e degli artt. 3 , 4, 5 , 6 e      ottenere le promozioni giustificate dalle sue capacità e dalla
      8 dell'allegato IX, in quanto : a ) sia il parere della com­        sua situazione. Il danno morale consisterebbe, da un lato,
     missione di disciplina sia là decisione dell'APN sono ba­            nel fatto che egli è stato privato delle sue legittime aspettati­
     sati su fatti sui quali non vi è stata una previa audizione;         ve quanto al proseguimento della carriera e, dall'altro, nella
     b ) non è stato redatto un rapporto su tutte le circostanze          lesione della sua reputazione personale e professionale in ra­
     del caso di specie; c ) la decisione è stata adottata con            gione degli addebiti formulati negli atti impugnati e sui qua­
     l'attiva partecipazione del presidente della commissione             li egli non è nemmeno stato invitato ad esporre le sue ragio­
     di disciplina; d ) la decisione è stata adottata senza che           ni .
     siano stati utilmente esaminati i mezzi difensivi del ri­
     corrente .                                                           0 ) Causa T-203/95 , GU n. C 351 del 30 . 12 . 1995 , pag . 16 .
                                                                          ( 2 ) Causa T-34/96, GU n . C 133 , del 4 . 5 . 1996 , pag. 2 .
2 ) Per quanto riguarda il contenuto della decisione impu­
     gnata, il ricorrente rileva anzitutto che sia la commissio­
     ne di disciplina sia l'APN, interpretando l'art. 11 dello
     Statuto nel senso che qualsiasi remunerazione prove­
     niente da fonti esterne all' istituzione è vietata se non
                                                                                    Cancellazione dal ruolo della causa T- 19/96 ( ' )
     viene previamente autorizzata dall'APN, hanno ritenuto
     contrastante con la detta norma il fatto che egli abbia                                          ( 96/C 370/39 )
     percepito diritti d'autore sull'opera di cui trattasi . A suo
     avviso, tale interpretazione contrasta con l'art. 1 del                                 (Lingua processuale: l'inglese)
     Protocollo addizionale 20 marzo 1952 alla Convenzio­
     ne europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo.                Con ordinanza 22 ottobre 1996 , il presidente della Quarta
                                                                          Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
                                                                          pee ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-19/
     Il ricorrente considera poi che la portata attribuita dalla          96 : John Carvel e Guardian Newspapers Ltd contro Consi­
     commissione di disciplina e dall'APN all'art. 17, secon­             glio dell'Unione europea .
     do comma, dello Statuto travisa l'art. 10, n. 2, della
     Convenzione dei diritti dell' uomo poiché si risolve in un           (!) GUn . C 133 del 4 . 5 . 1996 .