CELEX: 31976D0593
Language: it
Date: 1976-06-25 00:00:00
Title: 76/593/CEE: Decisione della Commissione, del 25 giugno 1976, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/26.186 - C.S.V.) (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)

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31976D0593

76/593/CEE: Decisione della Commissione, del 25 giugno 1976, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/26.186 - C.S.V.) (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 192 del 16/07/1976 pag. 0027 - 0029

++++COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 25 giugno 1976  relativa ad una procedura ai sensi dell ' articolo 85 del trattato CEE ( IV/26.186 - C.S.V . )  ( Il testo in lingua olandese è il solo facente fede )  ( 76/593/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 85 e 86 ,  visto il regolamento n . 17 del Consiglio , del 6 febbraio 1962 ( 1 ) , in particolare l ' articolo 11 , paragrafo 5 ,  considerando che il 13 marzo 1967 è stata iniziata una procedura di ufficio per infrazione all ' articolo 85 del trattato contro l ' « Ufficio olandese di vendita in comune » di concimi azotati semplici « Centraal Stikstof Verkoopkantoor ( C.S.V .) » , dell ' Aia , e contro i produttori che ne erano azionisti ; che il 29 maggio 1968 e stata inviata loro una prima comunicazione degli addebiti ; che , successivamente , il C.S.V . e i suoi membri il 27 giugno 1969 depositavano una domanda di attestazione negativa e modificavano lo statuto del C.S.V ; e le sue condizioni di vendita in modo da limitarne in futuro la competenza alle vendite nei Paesi Bassi e al di fuori della CEE ; che tali modifiche venivano accettate dalla Commissione con la riserva di un successivo riesame alla luce dei risultati da esse prodotti ;  considerando che in una seconda comunicazione degli addebiti , in data 23 dicembre 1974 , la Commissione si pronunziava per la necessità di metter fine all ' attività del C.S.V . quale ufficio di vendita in comune , anche se limitata alle vendite nei Paesi Bassi e al di fuori della Comunità , soprattutto per la sua incidenza sulle esportazioni effettuate individualmente all ' interno della CEE dai produttori azionisti del C.S.V . ; che questi ultimi , ossia le società « Unie van Kunstmestfabrieken N.V . » e « Nederlandse Stikstof Maatschappij N.V . » e il C.S.V . stesso hanno notificato alla Commissione , il 27 marzo 1975 , tutti gli accordi di cui alla comunicazione degli addebiti del 23 dicembre 1974 ;  considerando che il 29 agosto 1975 le imprese notificanti hanno proposto alla Commissione , tramite i loro avvocati , di apportare agli accordi e pratiche talune modifiche da esse ritenute idonee a far cessare gli addebiti della Commissione ;  considerando che il 17 ottobre 1975 il direttore generale della concorrenza , dopo aver preso visione delle modifiche proposte , rispondeva alle imprese che « ... l ' insieme delle restrizioni che derivano dagli accordi difficilmente può sfuggire , come è già stato detto nella comunicazione degli addebiti , alla sfera d ' applicazione dell ' articolo 85 , paragrafo 1 o beneficiare dell ' esenzione di cui all ' articolo 85 , paragrafo 3 » ; che tuttavia i suoi servizi « ... avrebbero esaminato attentamente le caratteristiche della situazione che potrebbe eventualmente risultare dall ' attuazione delle misure proposte nella lettera del 29 agosto 1975 ... » ;  considerando che il 22 dicembre 1975 la Commissione ha inviato al C.S.V . una domanda di informazioni il cui contenuto figura nel dispositivo della presente decisione e che era destinata a preparare un incontro , tra funzionari della Commissione e rappresentanti del C.S.V . ; che il termine imposto al C.S.V . per rispondere scadeva il 19 gennaio 1976 ;  considerando che il 14 gennaio 1976 il C.S.V . ed i suoi consulenti richiamavano verbalmente l ' attenzione dei servizi della Commissione sul fatto che una parte delle informazioni richieste riguardava le esportazioni che il C.S.V . effettua fuori della CEE nel quadro di un accordo che riunisce tutti i produttori europei di concimi azotati sotto il controllo di una società incaricata di controllare l ' applicazione di tale accordo , la Nitrex A.G . di Zurigo ( Svizzera ) ; che pertanto non era escluso , secondo le imprese notificanti , che la comunicazione alla Commissione , tra le informazioni richieste , di documenti relativi all ' attività di detta società , effettuata da membri del personale delle imprese stesse che sono altresì membri del Consiglio d ' amministrazione di Nitrex A.G . , potesse essere considerata dalle autorità svizzere come reato punito dal codice penale ;  considerando che malgrado una lettera di richiamo inviata il 16 gennaio 1976 dalla Commissione , in cui questa manifestava l ' intenzione di richiedere , all ' occorrenza , le informazioni in questione mediante decisione , il 19 febbraio 1976 , il C.S.V . ha rifiutato di dar seguito a tale richiesta ; che a sostegno di tale rifiuto il C.S.V . adduceva il fatto che da una consulenza legale chiesta in Svizzera era risultato che la comunicazione dei documenti richiesti poteva determinare la condanna dei suoi autori alle pene detentive o alle ammende previste dall ' articolo 273 del codice penale svizzero e che pertanto era preferibile , onde poter invocare con probabilita di successo , in caso di incriminazione , lo « stato di necessità » previsto dall ' articolo 34 St GB , di non procedere a tale comunicazione prima che questa fosse richiesta con una decisione passata in giudicato ; che di conseguenza il C.S.V . si sentiva obbligato non solo a rifiutare i documenti richiesti dalla Commissione ma anche ad informarla che avrebbe presentato ricorso contro la decisione che l ' obbligasse a fornirli ;  considerando che , come la Commissione ha sottolineato nella lettera del 16 gennaio 1976 , tali informazioni le sono necessarie in quanto senza di esse non è in grado di valutare gli effetti del comportamento del C.S.V . sulla situazione concorrenziale all ' interno della Comunità ;  considerando che il motivo addotto dal C.S.V . per rifiutare di rispondere alla domanda di informazioni non è accettabile ; che le informazioni richieste riguardano l ' attività commerciale di imprese olandesi , socie del C.S.V . , e del C.S.V . stesso ; che tali informazioni sono del resto disponibili all ' interno della Comunità ; che la Commissione ha il potere di richiederle ; che i suoi funzionari sono tenuti a non divulgare le informazioni coperte dal segreto professionale ;  considerando che le informazioni richieste sono state in parte comunicate anche ad un ' intesa internazionale con sede in Svizzera ; che tale comunicazione  ad un ' intesa disciplinata dal diritto svizzero non è idonea a sottrarre al diritto d ' informazione della Commissione le informazioni trasmesse in Svizzera , che la comunicazione ad un ' intesa , in Svizzera , di determinate informazioni non esonera per ciò stesso la Commissione e i suoi funzionari dall ' obbligo di osservare per tali informazioni il segreto professionale ;  considerando pertanto che , anche se la legislazione svizzera potesse interpretarsi nel senso che essa consenta di assimilare la comunicazione alla Commissione delle informazioni in questione ad una divulgazione vietata da detta legislazione , ciò non dovrebbe ritardare l ' adempimento di obblighi imposti dalla Commissione per assicurare il rispetto delle regole di concorrenza ;  considerando che a norma delle disposizioni degli articoli 15 , paragrafo 1 b ) e 16 , paragrafo 1 c ) del regolamento n . 17 , la Commissione può , mediante decisione , infliggere alle imprese ed alle associazioni di imprese  a ) ammende varianti da cento a cinquemila unità di conto quando , intenzionalmente o per negligenza , forniscano informazioni inesatte in risposta ad una domanda rivolta a norma dell ' articolo 11 , paragrafi 3 e 5 , o non forniscano un ' informazione entro il termine stabilito da una decisione presa in virtù dell ' articolo 11 , paragrafo 5 ,  b ) penabilità di mora varianti tra cinquanta e mille unità di conto per ogni giorno di ritardo a decorrere dalla data fissata nella decisione , al fine di costringerle a fornire in maniera completa ed esatta un ' informazione richiesta mediante decisione presa ai sensi dell ' articolo 11 , paragrafo 5 ;  considerando che , tenuto conto di quanto precede , è opportuno limitare per quanto è possibile le conseguenze nel tempo del rifiuto opposto dal C.S.V . alla richiesta di informazioni ; che occorre pertanto fare ricorso , nei confronti del C.S.V . al potere accordato dall ' articolo 16 del regolamento n . 17 di infliggere penabilità di mora per ogni giorno di ritardo oltre un termine che , date le circostanze particolari del caso concreto , può essere ragionevolmente fissato in 80 giorni a decorrere dalla notifica della presente decisione ; che , in considerazione della dimensione delle imprese in causa e del motivo addotto finora per rifiutare le informazioni richieste , l ' importo della penalità di mora può essere ragionevolmente fissato nel controvalore in fiorini olandesi di mille unità di conto per giorno di ritardo ; che il calcolo di questo importo , che terrà conto della data del sorgere dell ' obbligo , deve essere riservato ad una eventuale decisione successiva che costituisca titolo esecutivo ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  Il Centraal Stikstof Verkoopkantoor B.V . ( C.S.V .) è tenuto a far pervenire alla Commissione :  a ) per le campagne 1974-1975 e 1975-1976  - i documenti ad esso inviati mensilmente da Unie van Kunstmestfabrieken N.V . e da Nederlandse Stikstof Maatschappij N.V . relativi alle rispettive situazioni e previsioni di produzione e di vendite individuali di concimi azotati semplici , i documenti da esso stesso restituiti alle suddette società nonchù le versioni corrette e definitive di tali situazioni e previsioni dopo la discussione di queste ultime tra le società ed il C.S.V . ,  - i conguagli di fine anno ,  - i rendi-conti della « Planningscommissie » ,  - le previsioni per gli anni futuri , corredate delle rispettive note di copertura ;  b ) per gli ultimi due mesi precedenti la riposta  - tutti i documenti relativi alla produzione e alla vendita di concimi azotati semplici scambiati dal C.S.V . con Unie Kunstmestfabrieken N.V . e con Nederlandse Stikstof Maatschappij N.V .  Articolo 2  Le informazioni richieste nell ' articolo 1 devono essere fornite nel termine di 80 giorni dalla notifica della presente decisione .  Articolo 3  L ' obbligo di fornire le informazioni indicate nell ' articolo 1 è sanzionato da una penalità di mora del controvalore in fiorini olandesi di 1 000 UC per ogni giorno di ritardo a decorrere dall ' 81 ° giorno successivo a quello della notifica della presente decisione .  Articolo 4  Il « Centraal Stikstof Verkoopkantoor B.V . » , Thorbeekelaan 360 . 2025 's Gravenhage ( Paesi Bassi ) , è destinatario della presente decisione .  Contro la presente decisione è possibile proporre ricorso dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee di Lussemburgo alle condizioni previste dal trattato che istituisce la CEE , in particolare dagli articoli 173 e 185 .  Fatto a Bruxelles , il 25 giugno 1976 .  Per la Commissione  G.M . THOMSON  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . 13 del 21 . 2 . 1962 , pag . 204/62 .