CELEX: C2003/171/13
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Causa C-155/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese proposto il 3 aprile 2003

19.7.2003                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 171/9
                   ORDINANZA DELLA CORTE                                       agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto,
                                                                               dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
                            (Quarta Sezione)                                   ricorso contro la Repubblica francese.
                              26 marzo 2003
                                                                               La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                                                                               voglia:
nel procedimento C-170/01 P: Compañia Internacional de
Pesca y Derivados SA (Inpesca) contro Commissione delle                        1)    constatare che la Repubblica francese, non avendo adotta-
                         Comunità europee (1)                                        to tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-
                                                                                     nistrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
(«Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado                           Parlamento europeo e del Consiglio 16 novembre 2000,
— Ricorso di annullamento — Ricorso di danni — Atto                                  2000/70/CE, che modifica la direttiva del Consiglio 93/
avente carattere confermativo — Mancanza di nuovi fatti                              42/CEE per quanto riguarda i dispositivi medici che
sostanziali — Irricevibilità — Ricorso manifestamente                                incorporano derivati stabili del sangue o del plasma
                                infondato»)                                          umano (1) e, comunque, non avendo informato la Com-
                                                                                     missione in merito alle stesse, è venuta meno agli obblighi
                             (2003/C 171/12)                                         ad essa incombenti in virtù della suddetta direttiva;
                     (Lingua processuale: lo spagnolo)                         2)    condannare la Repubblica francese alle spese.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Motivi e principali argomenti
Nel procedimento C-170/01 P, Compañia Internacional de                         L’articolo 2 della direttiva 2000/70/CE dispone che gli Stati
Pesca y Derivados SA (Inpesca), con sede in Bermeo (Spagna),                   membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari
(avocats: sig.ra M. I. Angulo Fuertes e sig. B. Angulo Fuerte),                ed amministrative necessarie per conformarsi alla suddetta
avente ad oggetto un ricorso diretto all’annullamento della                    direttiva anteriormente al 13 dicembre 2001 e che ne informa-
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                        no immediatamente la Commissione. Quest’ultima non dispo-
Comunità europee (Seconda Sezione) il 7 febbraio 2001, nella                   ne di informazioni che le consentano di concludere che le
causa T-186/98, Inpesca/Commissione (Racc. pag. II-557),                       autorità francesi abbiano adottato definitivamente le misure
procedimento in cui l’altra parte è: Commissione delle Comu-                   necessarie per la trasposizione della direttiva o, comunque,
nità europee (agente: sig.ra S. Pardo Quintillán, assistita                    abbiano comunicato queste misure alla Commissione e dunque
dall’avv. J. Guerra Fernández), la Corte (Quarta Sezione),                     constata che la Repubblica francese è venuta meno agli
composta dai sigg. C. W. A. Timmermans, presidente di                          obblighi ad essa incombenti in virtù della suddetta direttiva. La
sezione, A. La Pergola (relatore) e S. von Bahr, giudici; avvocato             Commissione aggiunge che la Repubblica francese non può
generale: L. A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha emesso il                  far valere la modifica di cui è stata oggetto la direttiva 2000/
26 marzo 2003 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente                   70/CE per giustificare la mancata trasposizione della suddetta
tenore:                                                                        direttiva entro il termine prescritto in quanto questa modifica
                                                                               non ha prorogato il suddetto termine.
1)     Il ricorso è respinto.
2)     La Compañia Internacional de Pesca y Derivados SA (Inpesca)             (1 ) GU L 313 del 13.12.2000, pag. 22.
       è condannata alle spese.
( 1) GU C 200 del 14.7.2001.
                                                                               Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione
                                                                                    delle Comunità europee, proposto il 14 aprile 2003
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     tro la Repubblica francese proposto il 3 aprile 2003                                               (Causa C-175/03)
                            (Causa C-155/03)
                                                                                                         (2003/C 171/14)
                             (2003/C 171/13)
                                                                               Il 14 aprile 2003, la Repubblica ellenica, rappresentata dal sig.
Il 3 aprile 2003, la Commissione delle Comunità europee,                       Vasilios Kontolaimos, consigliere giuridico dello Stato, e dalla
rappresentata dai sigg. B. Stromsky e R. Amorosi, in qualità di                sig.ra Stiliani Charitaki, membro del Consiglio giuridico dello