CELEX: 32018D0355
Language: it
Date: 2018-02-27 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2018/355 del Comitato politico e di sicurezza, del 27 febbraio 2018, relativa alla nomina del comandante della forza dell'UE per l'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina e che abroga la decisione (PESC) 2017/682 (BiH/26/2018)

12.3.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 68/12
            
         DECISIONE (PESC) 2018/355 DEL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA
   del 27 febbraio 2018
   relativa alla nomina del comandante della forza dell'UE per l'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina e che abroga la decisione (PESC) 2017/682 (BiH/26/2018)
   IL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 38,
   vista l'azione comune 2004/570/PESC del Consiglio, del 12 luglio 2004, relativa all'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina (1), in particolare l'articolo 6, paragrafo 1,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A norma dell'articolo 6, paragrafo 1, dell'azione comune 2004/570/PESC, il Consiglio ha autorizzato il comitato politico e di sicurezza (CPS) ad adottare le decisioni pertinenti relative alla nomina del comandante della forza dell'UE per l'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina («comandante della forza dell'UE»).
            
         
               (2)
            
            
               Il 29 marzo 2017 il CPS ha adottato la decisione (PESC) 2017/682 (2), che nomina il Brigadier Generale Anton WALDNER comandante della forza dell'UE.
            
         
               (3)
            
            
               Il comandante dell'operazione dell'UE ha raccomandato di nominare il Maggiore Generale Martin DORFER nuovo comandante della forza dell'UE, per subentrare al Maggiore Generale Anton WALDNER a decorrere dal 28 marzo 2018.
            
         
               (4)
            
            
               Il 30 gennaio 2018 il comitato militare dell'UE ha accolto tale raccomandazione.
            
         
               (5)
            
            
               È opportuno pertanto abrogare la decisione (PESC) 2017/682.
            
         
               (6)
            
            
               A norma dell'articolo 5 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Danimarca non partecipa all'elaborazione e all'attuazione di decisioni e azioni dell'Unione che hanno implicazioni nel settore della difesa.
            
         
               (7)
            
            
               Il 12 e 13 dicembre 2002 il Consiglio europeo di Copenaghen ha adottato una dichiarazione secondo cui gli accordi «Berlin plus» e la loro attuazione si applicheranno soltanto agli Stati membri dell'Unione che siano anche membri della NATO o parti del «partenariato per la pace» e che abbiano conseguentemente concluso con la NATO accordi bilaterali in materia di sicurezza,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Il Maggiore Generale Martin DORFER è nominato comandante della forza dell'UE per l'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina a decorrere dal 28 marzo 2018.
   Articolo 2
   La decisione (PESC) 2017/682 è abrogata.
   Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il 28 marzo 2018.
   
      Fatto a Bruxelles, il 27 febbraio 2018
      
         
            Per il Comitato politico e di sicurezza
         
         
            Il presidente
         
         W. STEVENS
      
   
   
      (1)  GU L 252 del 28.7.2004, pag. 10.
   
      (2)  Decisione (PESC) 2017/682 del comitato politico e di sicurezza, del 29 marzo 2017, relativa alla nomina del comandante della forza dell'UE per l'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina e che abroga la decisione (PESC) 2016/332 (BiH/25/2017) (GU L 98 dell'11.4.2017, pag. 20).