CELEX: 51985PC0380
Language: it
Date: 1985-07-15
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE RELATIVE ALL' APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI BUONE PRASSI DI LABORATORIO E DEL CONTROLLO DELLA LORO APLICAZIONE PER LE PROVE SULLE SOSTANZE CHIMICHE

N . C 219/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       29.8.85
 12. Il testo dell'articolo 48 è sostituito dal testo se-                                        Articolo 2
     guente :
                                                                      Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
                                                                      pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità eu-
      «Articolo 48                                                     ropee.
                                                                      Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 1986.
     Possono adottarsi misure transitorie conformemente               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
     alla procedura di cui all'articolo 41. Tali misure sono          menti e direttamente applicabile in ciascuno degli stati
     applicabili fino al 30 giugno 1987 e non oltre».                 membri.
               Proposta di direttiva del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,
               regolamentari ed amministrative relative all'applicazione dei prìncipi di buone prassi di laborato-
                         rio e del controllo della loro applicazione per le prove sulle sostanze chimiche
                                                         COM(85) 380 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 24 luglio 1985)
                                                           (85/C 219/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  di ripetere le prove stesse, a causa delle differenze esi-
                                                                      stenti fra le prassi di laboratorio dei diversi stati membri;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                      considerando che, il 12 maggio 1981, il consiglio dell'or-
europea, in particolare l'articolo 100,
                                                                      ganizzazione per la cooperazione e lo sviluppo econo-
                                                                      mici ha preso una decisione relativa all'accettazione reci-
vista la proposta della Commissione,                                  proca dei dati per la valutazione dei prodotti chimici;
                                                                      che il 26 luglio 1983 ha formulato una raccomandazione
                                                                      relativa al riconoscimento della conformità con le buone
visto il parere del Parlamento europeo,                               prassi di laboratorio;
                                                                      considerando che è necessario instaurare una procedura
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     che consenta il rapido adeguamento dei principi di buone
                                                                      prassi di laboratorio,
considerando che la direttiva 67/548/CEE del Consiglio,
del 27 giugno 1967, concernente il ravvicinamento delle               HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichetta-
                                                                                                 Articolo 1
tura delle sostanze pericolose ('), modificata da ultimo
dalla direttiva 84/449/CEE (2), impone l'effettuazione di             Per l'effettuazione delle prove previste dalla direttiva
prove sulle sostanze chimiche per permetterne la valuta-              67/548/CEE gli stati membri prendono tutte le misure
zione dei rischi potenziali per l'uomo e per l'ambiente;              necessarie affinché i laboratori applichino i principi di
                                                                      buone prassi di laboratorio specificati nell'allegato 2
                                                                      della decisione del consiglio dell'organizzazione di coo-
considerando che i metodi da seguire per effettuare tali              perazione e di sviluppo economici del 12 maggio 1981
prove sono specificati nell'allegato V della direttiva                relativa all'accettazione reciproca dei dati per la valuta-
67/548/CEE;                                                           zione dei prodotti chimici.
considerando che, per l'effettuazione delle prove previste                                       Articolo 2
dalla direttiva 67/548/CEE, è necessario applicare i
principi di buona prassi di laboratorio, affinché i risultati         1.    All'atto della consegna dei risultati i laboratori di
di dette prove siano di buona qualità e comparabili;                  cui all'articolo 1 devono certificare che le prove sono
                                                                      state effettuate conformemente ai principi di buone prassi
                                                                      di laboratorio.
considerando che le risorse destinate all'effettuazione
delle prove non devono andare sprecate per la necessità               2.    Per controllare il rispetto dei principi di buone
                                                                      prassi di laboratorio gli stati membri procedono ad ispe-
O GU n. 196 del 16. 8. 1967, pag. 1/67.                               zioni sul posto e a verifiche di studi, secondo procedure
O GU n. L 251 del 19. 9. 1984, pag. 1.                                da essi all'uopo instaurate.
 ---pagebreak--- 29.8. 85                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 219/7
                            Articolo 3                                                          Articolo 5
Gli stati membri informano la Commissione delle proce-                 Gli stati membri non possono vietare, limitare o ostaco-
dure instaurate per controllare l'applicazione dei principi            lare l'immissione sul mercato di sostanze, per motivi di
di buone prassi di laboratorio; essi comunicano alla                   prassi di laboratorio, qualora dette prassi siano conformi
Commissione il nome delle autorità incaricate di control-              alla presente direttiva.
lare l'applicazione, da parte dei laboratori, dei principi di
buone prassi di laboratorio.                                                                    Articolo 6
                                                                       Gli stati membri mettono in vigore le disposizioni legisla-
La Commissone ne informa gli altri stati membri.
                                                                       tive, regolamentari ed amministrative necessarie per con-
                                                                       formarsi alla presente direttiva al più tardi entro il 31 di-
                            Articolo 4                                 cembre 1986 e ne informano immediatamente la Com-
                                                                       missione.
I principi di buone prassi di laboratorio di cui all'articolo
1 possono essere oggetto di modifiche adottate confor-                                          Articolo 7
memente alla procedura di cui all'articolo 21 della diret-
tiva 67/548/CEE.                                                       Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1993/83
              del Consiglio relativo all'esecuzione di un programma speciale di lotta contro la fame nel mondo
                                                          COM(85) 442 def.
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 6 agosto 1985)
                                                            (85/C 219/06)
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
              vista la proposta della Commissione,
              visto il parere del Parlamento europeo,
              considerando che la Comunità attua un programma speciale di lotta contro la fame nel mondo;
              considerando che, l'il luglio 1983, esso ha adottato il regolamento (CEE) n. 1993/83 relativo
              all'esecuzione del suddetto programma (1), che, ai sensi del suo articolo 12, detto regolamento
              scade il 31 dicembre 1984;
              considerando che, per utilizzare nel modo migliore gli stanziamenti iscritti al bilancio 1985
              delle Comunità europee, è opportuno prevedere l'impegno di una parte di questi stanziamenti
              nel 1986,
              (') GU n. L 196 del 20. 7. 1983, pag. 6.