CELEX: 31994R1664
Language: it
Date: 1994-07-08 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 1664/94 DELLA COMMISSIONE dell' 8 luglio 1994 che stabilisce regole di gestione e di ripartizione specifica della seconda quota di taluni contingenti quantitativi tessili istituiti dal regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio

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31994R1664

REGOLAMENTO (CE) N. 1664/94 DELLA COMMISSIONE dell' 8 luglio 1994 che stabilisce regole di gestione e di ripartizione specifica della seconda quota di taluni contingenti quantitativi tessili istituiti dal regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio  

Gazzetta ufficiale n. L 176 del 09/07/1994 pag. 0004 - 0009

REGOLAMENTO (CE) N. 1664/94 DELLA COMMISSIONE dell'8 luglio 1994 che stabilisce regole di gestione e di ripartizione specifica della seconda quota di taluni contingenti quantitativi tessili istituiti dal regolamento (CE) n. 517/94 del ConsiglioLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  visto il regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, che concerne il regime comune applicabile alle importazioni di prodotti tessili da taluni paesi terzi, non contemplato da accordi bilaterali, da protocolli o da altre disposizioni né  da altro regime comunitario specifico in materia di importazioni (1), modificato dal regolamento (CE) n. 1470/94 della Commissione (2), in particolare l'articolo 17, paragrafi 3 e 6 nonché gli articoli 20 e 21, paragrafi 2 e 3,  considerando che la Commissione, con il regolamento (CE) n. 634/94 (3), ha stabilito regole di gestione e di ripartizione specifica per taluni contingenti quantitativi tessili istituiti dal regolamento (CE) n. 517/94 e, per quanto riguarda la gestione  di detti contingenti, ha aperto una prima frazione da ripartire in base alle domande notificate dalle autorità competenti degli Stati membri entro il 31 marzo 1994;  considerando che è opportuno, per quanto attiene alla gestione di detti contingenti, aprire rapidamente una seconda frazione e prevedere che, da una parte, essa venga ripartita in base alle domande d'autorizzazione presentate alle autorità competenti  degli Stati membri e notificate alla Commissione fra il 31 marzo 1994 e l'11 luglio 1994 compreso e, dall'altra, riguardi le quantità non comprese nella prima frazione alle quali potranno eventualmente aggiungersi i quantitativi che, sebbene assegnati  dalla Commissione a titolo della prima frazione, non siano stati oggetto di una autorizzazione all'importazione o che, seppure oggetto di autorizzazione, non siano stati utilizzati dagli operatori interessati entro novanta giorni a decorrere dalla data  di rilascio dell'autorizzazione medesima;  considerando che è opportuno adottare, per quanto riguarda la secondo frazione, un metodo di ripartizione che tenga conto dei tradizionali flussi di scambio per garantire una progressiva transizione verso il regime previsto dal regolamento (CE) n.  517/94 e che, a tal fine, occorre dividere i contingenti da assegnare a titolo della seconda frazione in due parti, riservate rispettivamente agli importatori tradizionali e agli altri richiedenti; che il livello della parte riservata a ciascuna delle  due categorie di operatori deve essere fissato in modo tale da garantire che vengano presi realisticamente in considerazione i flussi tradizionali, assicurando nondimeno alla categoria degli importatori diversi da quelli tradizionali un accesso  significativo ai contingenti istituiti dal regolamento (CE) n. 517/94;  considerando che, per motivi di equità, occorre nuovamente limitare l'importo che potrà essere attribuito individualmente agli importatori tradizionali per ciascuna categoria e paese alle quantità effettivamente importate nel 1992 da ciascuno di essi  per la stessa categoria e paese nonché prevedere, ai fini di una corretta gestione, che, se la quantità complessiva da attribuire agli importatori tradizionali supera la parte loro riservata, la quantità assegnata a ciascuno di essi sia ridotta  proporzionalmente;  considerando che, per quanto riguarda la parte riservata agli altri operatori, che sarà trattata secondo l'ordine cronologico di ricevimento delle notifiche degli Stati membri per consentire il massimo accesso possibile, occorre nuovamente precisare che  ciascun operatore potrà beneficiare solo di una quantità massima per categoria e paese;  considerando che, per chiarezza, occorre precisare che ciascun importatore tradizionale potrà beneficiare di una assegnazione nell'ambito della seconda frazione solo per le quantità da esso importate nel 1992 e che non siano già state oggetto di  un'autorizzazione all'importazione rilasciata in esecuzione del regolamento (CE) n. 934/94; che appare inoltre opportuno, per garantire di beneficiare al massimo della quota dei contingenti non specificamente riservata agli operatori tradizionali, di  limitare l'accesso a tale quota agli operatori che, in base alla ripartizione della prima frazione, non abbiano potuto ottenere un'autorizzazione all'importazione per la categoria ed il paese interessati, nonché a quelli che, avendo ottenuto tale  autorizzazione in esecuzione del regolamento (CE) n. 934/94, dimostrino alle autorità competenti degli Stati membri di aver effettuato l'importazione dei prodotti in questione entro il 12 luglio 1994;  considerando che, ai fini di un'utilizzazione ottimale delle quantità che saranno confermate in applicazione del presente regolamento, occorre fissare nuovamente la durata di validità delle autorizzazioni all'importazione a novanta giorni a decorrere  dalla data di rilascio da parte degli Stati membri e di autorizzare tale rilascio, che conformemente all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 517/94 deve avvenire entro i cinque giorni lavorativi successivi alla notifica della decisione della  Commissione, solo se l'operatore interessato può provare l'esistenza di un contratto e certifica di non aver già beneficiato all'interno della Comunità, per la categoria e il paese interessati, di un'autorizzazione all'importazione rilasciata dagli  Stati membri in esecuzione del presente regolamento;  considerando che, per la conferma da parte della Commissione, secondo le regole specifiche di gestione e di ripartizione introdotte dal presente regolamento, delle quantità che le saranno notificate tra il 31 marzo e l'11 luglio 1994 compreso, occorre  la massima cooperazione degli Stati membri e, in particolare, la comunicazione di taluni dati; che è quindi necessario precisare le informazioni richieste e prevedere, al fine di consentire una rapida conferma da parte della Commissione, che tale  comunicazione si effettui nel più breve termine possibile;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere espresso dal comitato istituito dal regolamento (CE) n. 517/94,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  Il presente regolamento stabilisce talune regole specifiche relative alla gestione e alla ripartizione della seconda frazione dei contingenti quantitativi istituiti dal regolamento (CE) n. 517/94 per l'anno 1994 e figuranti nell'allegato I  del presente regolamento.   Articolo 2  La seconda frazione dei contingenti quantitativi di cui all'articolo 1, riguardante le quantità di cui all'allegato II, sarà ripartita secondo le modalità precisate nel presente regolamento, in base alle domande di autorizzazione  all'importazione presentate alle autorità competenti degli Stati membri e notificate alla Commissione fra il 31 marzo 1994 e l'11 luglio 1994 compreso.   Articolo 3  La seconda frazione di cui all'articolo 2 è divisa in due parti come indicato nell'allegato II del presente regolamento, riservate rispettivamente agli importatori tradizionali e agli altri operatori.  Sono considerati importatori tradizionali di una categoria di prodotti originari di uno dei paesi figuranti nell'allegato II gli importatori che dimostrino alle autorità competenti degli Stati membri di avere importato nel corso del 1992 prodotti  compresi nella medesima categoria e originari del medesimo paese.   Articolo 4  L'importo che potrà essere attribuito individualmente agli importatori tradizionali per ciascuna delle categorie e dei paesi in questione non potrà superare le quantità effettivamente importate nel 1992 da ciascuno di essi per le stesse  categorie e gli stessi paesi.  Se la quantità complessiva da attribuire agli importatori tradizionali in base alle quantità notificate dagli Stati membri supera la parte loro riservata, la quantità assegnata a ciascuno di essi sarà ridotta proporzionalmente.   Articolo 5  Fatto salvo il disposto dell'articolo 6, le domande di autorizzazione all'importazione presentate dagli altri operatori e notificate alla Commissione saranno trattate nell'ordine cronologico di ricevimento delle notifiche degli Stati membri.  Per quanto riguarda ciascuno di essi, le domande saranno soddisfatte solo limitatamente ai quantitativi massimi per ciascuna categoria indicata nell'allegato III. Tali quantitativi massimi potranno essere aumentati, secondo la procedura prevista  dall'articolo 25 del regolamento (CE) n. 517/94, se, in base alle notifiche degli Stati membri, la Commissione dovesse constatare che delle quantità della parte loro riservata restano inutilizzate.   Articolo 6  Fatto salvo l'articolo 4, gli importatori tradizionali considerati individualmente potranno beneficiare di una nuova assegnazione solo per le quantità che non abbiano già formato oggetto di un'autorizzazione all'importazione rilasciata in  esecuzione del regolamento (CE) n. 934/94 e gli altri operatori solo se l'autorizzazione ottenuta in esecuzione del regolamento (CE) n. 934/94 per la categoria e il paese interessati abbia dato effettivamente luogo ad un'importazione entro il 12 luglio  1994.   Articolo 7  La durata di validità delle autorizzazioni all'importazione da rilasciarsi da parte delle autorità competenti degli Stati membri è di novanta giorni a decorrere dalla data di rilascio.  Le autorizzazioni all'importazione saranno concesse dalle autorità competenti degli Stati membri solo se l'operatore interessato può comprovare l'esistenza di un contratto e certifica mediante dichiarazione scritta di non avere già beneficiato  all'interno della Comunità, per la categoria e per il paese in questione, di un'autorizzazione all'importazione rilasciata in esecuzione del presente regolamento.   Articolo 8  Gli Stati membri comunicano al più presto alla Commissione:  a) per quanto riguarda le quantità assegnate dalla Commissione a titolo della prima frazione, quelle che non hanno formato oggetto di un'autorizzazione all'importazione e/o, qualora abbiano formato oggetto di tale autorizzazione, non siano state  utilizzate dagli operatori interessati entro novanta giorni a decorrere dalla data di rilascio dell'autorizzazione;  b) per quanto riguarda ciascuna delle notifiche effettuate fra il 31 marzo 1994 e l'11 luglio 1994 compreso, per categoria e paese interessato, le quantità richieste da ciascun operatore indicando, se del caso,  - per quelle presentate dagli importatori tradizionali ai sensi dell'articolo 3, i quantitativi importati da ciascuno di essi nel corso del 1992, nonché il relativo importo, che non abbiano formato oggetto di un'autorizzazione all'importazione in  esecuzione del regolamento (CE) n. 934/94;  - per quelle presentate dagli altri operatori, i quantitativi importati in base alle autorizzazioni all'importazione rilasciate in esecuzione del regolamento (CE) n. 934/94.   Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, l'8 luglio 1994.  Per la Commissione Leon BRITTAN Membro della Commissione  (1) GU n. L 67 del 10. 3. 1994, pag. 1.  (2) GU n. L 159 del 28. 6. 1994, pag. 14.  (3) GU n. L 107 del 28. 4. 1994, pag. 19.      ALLEGATO I    Restrizioni quantitative di cui all'articolo 1  "" ID="1">Cina> ID="2">ex 13 (1)> ID="3">1 000 pezzi> ID="4">150"> ID="2">ex 18 (1)> ID="3">t> ID="4">98"> ID="2">ex 20 (1)> ID="3">t> ID="4">10"> ID="2">ex 24 (1)> ID="3">1 000 pezzi> ID="4">120">  ID="2">ex 39 (1)> ID="3">t> ID="4">10"> ID="2">ex 78 (1)> ID="3">t> ID="4">3"> ID="2">115> ID="3">t> ID="4">450"> ID="2">117> ID="3">t> ID="4">450"> ID="2">118> ID="3">t> ID="4">950"> ID="2">120> ID="3">t> ID="4">63"> ID="2">ex 136 (1) (2)>  ID="3">t> ID="4">285"> ID="2">156> ID="3">t> ID="4">760"> ID="2">157> ID="3">t> ID="4">5 400"> ID="2">159> ID="3">t> ID="4">3 020"> ID="2">161> ID="3">t> ID="4">10 777"> ID="1">Corea del Nord> ID="2">4> ID="3">1 000 pezzi> ID="4">285"> ID="2">5>  ID="3">1 000 pezzi> ID="4">119"> ID="2">6> ID="3">1 000 pezzi> ID="4">144"> ID="2">7> ID="3">1 000 pezzi> ID="4">93"> ID="2">8> ID="3">1 000 pezzi> ID="4">133"> ID="2">15> ID="3">1 000 pezzi> ID="4">107"> ID="2">21> ID="3">1 000 pezzi> ID="4">2  857"> ID="2">76> ID="3">t> ID="4">74"> ID="2">78> ID="3">t> ID="4">115"> ID="1">Republiche di Bosnia-Erzegovina, Croazia ed ex Repubblica iugoslava di Macedonia> ID="2">2> ID="3">t> ID="4">8 544"> ID="2">2a> ID="3">t> ID="4">1 931"> ID="2">6>  ID="3">1 000 pezzi> ID="4">954"> ID="2">7> ID="3">1 000 pezzi> ID="4">571"> ID="2">8> ID="3">1 000 pezzi> ID="4">2 568"> ID="2">16> ID="3">1 000 pezzi> ID="4">567""  >  (1) Le categorie precedute dal termine « ex » comprendono i prodotti diversi da quelli di lana o fibra fine, cotone o fibra sintetica ovvero di materie tessili artificiali.  (2) Tale categoria comprende unicamente i prodotti tessuti e gli altri prodotti di seta diversi da quelli non decolorati, schiariti o decolorati di cui ai codici NC 5007 20 19, 5007 20 31, 5007 20 39, 5007 20 41, 5007 20 59, 5007 20 61, 5007 20 69, 5007  20 71, 5007 90 30, 5007 90 50, 5007 90 90.     ALLEGATO II    Ripartizione della seconda frazione da assegnare alle domande presentate dagli importatori e notificate alla Commissione fra il 31 marzo 1994 e l'11 luglio 1994 compreso  "" ID="1">Cina> ID="2">ex 13 (1) > ID="3">pezzi> ID="4">31 950> ID="5">13 050>  ID="6">45 000"> ID="2">ex 18 (1) > ID="3">kg> ID="4">20 874> ID="5">8 526> ID="6">29 400"> ID="2">ex 20 (1) > ID="3">kg> ID="4">4 106> ID="5">1 677> ID="6">5 783"> ID="2">ex 24 (1) > ID="3">pezzi> ID="4">57 108> ID="5">23 326> ID="6">80 434">  ID="2">ex 39 (1) > ID="3">kg> ID="4">4 868> ID="5">1 989> ID="6">6 857"> ID="2">ex 78 (1) > ID="3">kg> ID="4">639> ID="5">261> ID="6">900"> ID="2">115 > ID="3">kg> ID="4">132 465> ID="5">54 105> ID="6">186 570"> ID="2">117 > ID="3">kg> ID="4">263  000> ID="5">107 422> ID="6">370 422"> ID="2">118 > ID="3">kg> ID="4">310 324> ID="5">126 752> ID="6">437 076"> ID="2">120 > ID="3">kg> ID="4">13 419> ID="5">5 481> ID="6">18 900"> ID="2">ex 136 (1) (2)> ID="3">kg> ID="4">60 705> ID="5">24 795>  ID="6">85 500"> ID="2">156 > ID="3">kg> ID="4">161 880> ID="5">66 120> ID="6">228 000"> ID="2">157 > ID="3">kg> ID="4">1 637 290> ID="5">668 752> ID="6">2 306 042"> ID="2">159 > ID="3">kg> ID="4">643 260> ID="5">262 740> ID="6">906 000"> ID="2">161  > ID="3">kg> ID="4">3 423 072> ID="5">1 398 156> ID="6">4 821 228"> ID="1">Corea del Nord> ID="2">4 > ID="3">pezzi> ID="4">161 880> ID="5">66 120> ID="6">228 000"> ID="2">5 > ID="3">pezzi> ID="4">25 347> ID="5">10 353> ID="6">35 700"> ID="2">6 >  ID="3">pezzi> ID="4">39 705> ID="5">16 218> ID="6">55 923"> ID="2">7 > ID="3">pezzi> ID="4">19 809> ID="5">8 091> ID="6">27 900"> ID="2">8 > ID="3">pezzi> ID="4">57 794> ID="5">23 606> ID="6">81 400"> ID="2">15 > ID="3">pezzi> ID="4">22 791> ID="5">9  309> ID="6">32 100"> ID="2">21 > ID="3">pezzi> ID="4">608 541> ID="5">248 559> ID="6">857 100"> ID="2">76 > ID="3">kg> ID="4">26 270> ID="5">10 730> ID="6">37 000"> ID="2">78 > ID="3">kg> ID="4">47 570> ID="5">19 430> ID="6">67 000">  ID="1">Repubbliche di Bosnia-Erzegovina, Croazia ed ex Repubblica iugoslava di Macedonia> ID="2">2 > ID="3">kg> ID="4">4 274 987> ID="5">1 746 122> ID="6">6 021 109"> ID="2">2a > ID="3">kg> ID="4">1 342 610> ID="5">548 390> ID="6">1 891 000"> ID="2">6  > ID="3">pezzi> ID="4">316 066> ID="5">129 098> ID="6">445 164"> ID="2">7 > ID="3">pezzi> ID="4">121 623> ID="5">49 677> ID="6">171 300"> ID="2">8 > ID="3">pezzi> ID="4">1 456 636> ID="5">594 964> ID="6">2 051 600"> ID="2">16 > ID="3">pezzi>  ID="4">206 858> ID="5">84 491> ID="6">291 349""    >  (1) Le categorie precedute dal termine « ex » comprendono i prodotti diversi da quelli di lana o fibra fine, cotone o fibra sintetica ovvero di materie tessili artificiali.  (2) Tale categoria comprende unicamente i prodotti tessuti e gli altri prodotti di seta diversi da quelli non decolorati, schiariti o decolorati di cui ai codici NC 5007 20 19, 5007 20 31, 5007 20 39, 5007 20 41, 5007 20 59, 5007 20 61, 5007 20 69, 5007  20 71, 5007 90 30, 5007 90 50, 5007 90 90.    ALLEGATO III    Importi massimi da assegnare agli operatori diversi da quelli considerati tradizionali della categoria e del paese interessati  "" ID="1">Cina> ID="2">ex 13> ID="3">pezzi> ID="4">250"> ID="2">ex 18> ID="3">kg> ID="4">100"> ID="2">ex 20> ID="3">kg>  ID="4">100"> ID="2">ex 24> ID="3">pezzi> ID="4">250"> ID="2">ex 39> ID="3">kg> ID="4">100"> ID="2">ex 78> ID="3">kg> ID="4">100"> ID="2">115> ID="3">kg> ID="4">500"> ID="2">117> ID="3">kg> ID="4">500"> ID="2">118> ID="3">kg> ID="4">1 000">  ID="2">120> ID="3">kg> ID="4">100"> ID="2">ex 136> ID="3">kg> ID="4">500"> ID="2">156> ID="3">kg> ID="4">500"> ID="2">157> ID="3">kg> ID="4">500"> ID="2">159> ID="3">kg> ID="4">250"> ID="2">161> ID="3">kg> ID="4">250"> ID="1">Corea del Nord>  ID="2">4> ID="3">pezzi> ID="4">2 500"> ID="2">5> ID="3">pezzi> ID="4">2 500"> ID="2">6> ID="3">pezzi> ID="4">2 500"> ID="2">7> ID="3">pezzi> ID="4">500"> ID="2">8> ID="3">pezzi> ID="4">2 500"> ID="2">15> ID="3">pezzi> ID="4">500"> ID="2">21>  ID="3">pezzi> ID="4">2 500"> ID="2">76> ID="3">kg> ID="4">500"> ID="2">78> ID="3">kg> ID="4">500"> ID="1">Repubbliche di Bosnia-Erzegovina, Croazia ed ex Repubblica iugoslava di Macedonia> ID="2">2> ID="3">kg> ID="4">2 500"> ID="2">2a> ID="3">kg>  ID="4">2 500"> ID="2">6> ID="3">pezzi> ID="4">2 500"> ID="2">7> ID="3">pezzi> ID="4">2 500"> ID="2">8> ID="3">pezzi> ID="4">2 500"> ID="2">16> ID="3">pezzi> ID="4">2 500">