CELEX: 52001PC0237
Language: it
Date: 2001-05-02
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma, per conto della Comunità europea, della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti

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52001PC0237

Proposta di Decisione del Consiglio relativa alla firma, per conto della Comunità europea, della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti  /* COM/2001/0237 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, per conto della Comunità europea, della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti(presentata dalla Commissione)RELAZIONE(1) La Comunità europea ha firmato il 24.6.1998 ad Aarhus il Protocollo sugli inquinanti organici persistenti (POP) alla Convenzione di Ginevra sull'inquinamento atmosferico trasfrontaliero a grande distanza (CLRTAP) concluso sotto gli auspici della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UN-ECE). Tale protocollo disciplina attualmente 16 inquinanti organici persistenti.(2) Il 20 dicembre 1998 il Consiglio autorizzava la Commissione a partecipare, per conto della Comunità e secondo apposite direttrici negoziali, ai negoziati relativi ad uno strumento giuridicamente vincolante su scala mondiale e relativo agli inquinanti organici persistenti, sotto gli auspici del programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP). In fase di negoziato sono stati conseguiti dalla Comunità tutti i principali obiettivi fissati nelle direttrici di negoziato e nelle successive conclusioni del Consiglio, in particolare quelle del 7 novembre 2000.(3) Il testo della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti è stato finalizzato a Johannesburg, il 10 dicembre 2000, nella quinta sessione del "comitato intergovernativo di negoziato su uno strumento giuridicamente vincolante a livello internazionale per l'attuazione di provvedimenti internazionali su alcuni inquinanti organici persistenti".(4) La Convenzione sarà adottata e aperta alla firma nel corso della conferenza dei plenipotenziari dal 22 al 23 maggio 2001 a Stoccolma.(5) La principale finalità della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti è l'eliminazione degli inquinanti organici persistenti prodotti intenzionalmente e la progressiva riduzione - oppure ove possibile l'eliminazione totale - di quelli prodotti non intenzionalmente a margine dei processi industriali. Ciò presuppone un rigoroso controllo della produzione e dell'uso di queste sostanze, integrato da restrizioni sul loro commercio.(6) La Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti istituisce un quadro, basato sul principio di precauzione, volto a garantire l'eliminazione o la progressiva riduzione in condizioni di sicurezza dei 12 inquinanti organici persistenti originariamente definiti come prioritari, ugualmente inclusi nel Protocollo UN-ECE di Aarhus sugli inquinanti organici persistenti. Inoltre in futuro la Convenzione consentirà di identificare, in base a criteri definiti, altre sostanze da assoggettare a misure internazionali al fine di prevenirne e minimizzarne gli effetti nocivi per la salute umana e l'ambiente.(7) La politica comunitaria in materia di ambiente contribuisce a perseguire gli obiettivi relativi alla salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell'ambiente, alla protezione della salute umana e dell'ambiente ed alla promozione sul piano internazionale di misure destinate a risolvere i problemi dell'ambiente a livello regionale o mondiale. L'articolo 174 (4) del trattato abilita la Comunità a negoziare e concludere accordi internazionali nell'ambito della sua competenza in campo ambientale.(8) Inoltre per certe materie che rientrano nell'ambito della Convenzione la Comunità dispone di competenza esclusiva. Tali materie comprendono le misure commerciali di controllo sulle sostanze chimiche e sui rifiuti, che rientrano nell'ambito della politica commerciale comune di cui all'articolo 133 del trattato. Inoltre la Comunità ha competenza sulle questioni relative ai divieti o restrizioni delle sostanze pericolose e dell'eliminazione o riduzione delle emissioni.(9) La decisione relativa alla firma deve pertanto poggiare sull'articolo 174, paragrafo 4 e sull'articolo 133, in combinato con la prima frase del primo comma dell'articolo 300, paragrafo 2.(10) A parere della Commissione la Comunità, firmando la Convenzione sugli inquinanti organici persistenti quanto prima, cioè in maggio a Stoccolma, non solo esprimerà il proprio accordo sul testo finale della Convenzione, ma darà anche agli altri Paesi anche un importante segnale politico secondo cui la firma e la ratifica della Convenzione costituiscono una priorità assoluta.(11) Questa considerazione, unita al principio dell'unità di rappresentazione della Comunità a livello internazionale, fa pensare che la firma e l'eventuale deposito dei rispettivi strumenti di ratifica o approvazione debbano svolgersi contestualmente sia per la Comunità che per suoi Stati membri.(12) Alla luce di quanto detto, è opportuno che la Comunità firmi, con riserva di successiva conclusione, la Convenzione sugli inquinanti organici persistenti alla conferenza dei plenipotenziari di Stoccolma nel maggio 2001.(13) La Commissione chiede quindi al Consiglio di autorizzare il Presidente a designare le persone abilitate a firmare, per conto della Comunità, la Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti, e a conferire loro i poteri necessari. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, per conto della Comunità europea, della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistentiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133 e l'articolo 174, paragrafo 4, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, prima frase del primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C ..., ..., pag. ...considerando quanto segue:(1) la politica comunitaria in materia di ambiente contribuisce a perseguire gli obiettivi relativi alla salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell'ambiente, alla protezione della salute umana e dell'ambiente ed alla promozione sul piano internazionale di misure destinate a risolvere i problemi dell'ambiente a livello regionale o mondiale. L'articolo 174 (4) del trattato abilita la Comunità a negoziare e concludere accordi internazionali nell'ambito della sua competenza in campo ambientale,(2) la Commissione, autorizzata nel 1998 a negoziare per conto della Comunità, e gli Stati membri hanno preso parte ai negoziati relativi ad una Convenzione sugli inquinanti organici persistenti,(3) il testo della Convenzione è stato finalizzato a Johannesburg il 10 dicembre 2000,(4) la Convenzione istituisce un quadro, basato sul principio della precauzione, volto a garantire l'eliminazione o la progressiva riduzione in condizioni di sicurezza dei 12 inquinanti organici persistenti originariamente definiti come prioritari,(5) inoltre in futuro la Convenzione consentirà di identificare, in base a criteri definiti, altre sostanze da assoggettare a misure internazionali al fine di prevenirne e minimizzarne gli effetti nocivi per la salute umana e l'ambiente,(6) la Convenzione sarà adottata e potrà essere firmata dagli Stati e dagli organismi di integrazione economica regionale nel corso della conferenza di plenipotenziari che si terrà a Stoccolma dal 22 al 23 maggio 2001,(7) il principio dell'unità di rappresentazione a livello internazionale suggerisce che la firma e l'eventuale deposito dei rispettivi strumenti di ratifica o approvazione debbano svolgersi contestualmente sia per la Comunità che per suoi Stati membri,(8) è opportuno che la Convenzione sugli inquinanti organici persistenti sia firmata, per conto della Comunità, alla conferenza dei plenipotenziari di Stoccolma, con riserva di successiva conclusione.DECIDE:Articolo unicoIl Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare, per conto della Comunità europea, la Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti, su riserva della sua conclusione successiva e a conferire loro i poteri all'uopo necessari.Fatto in Per il Consiglio Il Presidente