CELEX: C1999/352/13
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 14 settembre 1999 nella causa C-275/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Finanzgericht di Colonia): DE + ES Bauunternehmung GmbH contro Finanzamt Bergheim («Quarta direttiva 78/660/CEE - Conti annuali - Principio del quadro fedele - Principio della prudenza - Principio della valutazione separata - Accertamenti globali per una pluralità di rischi - Presupposti per la costituzione")

4.12.1999                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 352/7
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                       14 settembre 1999
                         14 settembre 1999
                                                                              nel procedimento C-375/97 (domanda di pronuncia pre-
nella causa C-275/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale                      giudiziale dal Tribunal de commerce di Tournai) General
del Finanzgericht di Colonia): DE + ES Bauunternehmung                                   Motors Corporation contro Yplon SA (1)
             GmbH contro Finanzamt Bergheim (1)
(«Quarta direttiva 78/660/CEE — Conti annuali — Princi-                       («Direttiva 89/104/CEE — Marchi d’impresa — Tutela —
pio del quadro fedele — Principio della prudenza — Principio                  Prodotti o servizi non simili — Marchio d’impresa che gode
della valutazione separata — Accertamenti globali per una                                                 di notorietà»)
     pluralità di rischi — Presupposti per la costituzione»)
                                                                                                        (1999/C 352/14)
                            (1999/C 352/13)
                     (Lingua processuale: il tedesco)                                            (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-275/97, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Finanzgericht                 Nel procedimento C-375/97, avente ad oggetto la domanda di
di Colonia (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente                   pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
tra DE + ES Bauunternehmung GmbH e Finanzamt Bergheim,                        177 del Trattato CEE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunal de
domanda vertente sull’interpretazione della quarta direttiva del              commerce di Tournai (Belgio), nella causa dinanzi ad esso
Consiglio 25 luglio 1978, 78/660/CEE, basata sull’art. 54,                    pendente tra General Motors Corporation e Yplon SA, doman-
n. 3, lett. g), del Trattato e relativa ai conti annuali di taluni tipi       da vertente sull’interpretazione dell’art. 5, n. 2, della prima
di società (GU L 222, pag. 11), la Corte (Quinta Sezione),                    direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul
composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente della Quinta                ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia
Sezione, P. Jann, D.A.O. Edward (relatore), L. Sevón e                       di marchi d’impresa (GU 1989, L 40, pag. 1), la Corte,
M. Wathelet, giudici; avvocato generale: P. Léger, cancelliere:               composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente della Terza e
R. Grass, ha pronunciato il 14 settembre 1999 una sentenza il                 della Quinta Sezione, facente funzioni di presidente, P. Jann,
cui dispositivo è del seguente tenore:                                        presidente di Sezione, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann
                                                                              (relatore), J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm,
La quarta direttiva del Consiglio 25 luglio 1978, 78/660/CEE,                 M. Wathelet e R. Schintgen, giudici, avvocato generale: signor
basata sull’art. 54, n. 3, lett. g), del Trattato e relativa ai conti         F.G. Jacobs, cancelliere: signor R. Grass, a pronunciato il
annuali di taluni tipi di società, impone la costituzione di un               14 settembre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del
accantonamento per impegni a garanzia di rischi, come quelli                  seguente tenore:
controversi nella causa principale, in base ad obblighi giuridicamente
sorti prima della data di chiusura del bilancio, ma i cui effetti sono
tali da apparire solo dopo tale data. Un unico accantonamento per             L’art. 5, n. 2, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
l’insieme di tali rischi dev’essere costituito quando, come nel caso di       1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
specie, la valutazione globale di tale accantonamento è lo strumento          Membri in materia di marchi d’impresa, deve essere interpretato nel
appropriato per assicurare il quadro fedele delle spese da iscrivere al       senso che, per beneficiare di un tutela ampliata a prodotti o servizi
passivo. In mancanza di una normative comunitaria che abbia                   non simili, un marchio d’impresa registrato deve essere conosciuto da
specificamente ad oggetto il metodo ed i criteri di valutazione               una parte significativa del pubblico interessato ai prodotti o servizi
dell’importo degli accantonamenti per oneri e rischi, tali accantona-         da esso contraddistinti. Sul territorio del Benelux è sufficiente che esso
menti dovrebbero essere determinati nel contesto delle condizioni             sia conosciuto da una parte significativa del pubblico interessato in
fissate dalle diverse normative nazionali, a condizione però che i conti     una parte sostanziale di tale territorio, la quale può corrispondere,
annuali diano un quadro fedele della situazione patrimoniale e                eventualmente, ad una parte di uno degli Stati che lo compongono.
finanziaria nonché del risultato della società e che l’importo degli
accantonamenti non superi le somme necessarie alla dette società.
                                                                              (1) GU C 387 del 20.12.1997.
(1) GU C 295 del 27.9.1997.