CELEX: C1998/041/31
Language: it
Date: 1998-02-07 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de grande instance di Meaux (Prima Sezione), con sentenza 13 novembre 1997, nella causa Yves Tarantik contro Direction des services fiscaux di Seine-et-Marne (Causa C-421/97)

7.2.98                   IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 41/15
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Neder-                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof
landse Raad van State, con sentenza 25 novembre 1997,                     van Cassatie del Belgio con sentenza 4 dicembre 1997,
nella causa ARCO Chemie Nederland Ltd contro Ministro                     nella causa Leathertex Divisione Sintetici SpA contro
dei Lavori pubblici, dell'Assetto territoriale e dell'Am-                                         BVBA Bodetex
                               biente                                                            (Causa C-420/97)
                         (Causa C-418/97)
                                                                                                    (98/C 41/30)
                            (98/C 41/29)
                                                                          Con sentenza 4 dicembre 1997, pervenuta in cancelleria
                                                                          l'11 dicembre 1997, nella causa Leathertex Divisione Sin-
Con sentenza 25 novembre 1997, pervenuta nella cancelle-                  tetici SpA contro BVBA Bodetex lo Hof van Cassatie del
ria della Corte l'11 dicembre, nella causa promossa da                    Belgio ha sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ
ARCO Chemie Nederland Ltd contro Ministro dei Lavori                      europee la seguente questione pregiudiziale:
pubblici, dell'Assetto territoriale e dell'Ambiente, il Neder-
landse Raad van State ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:              «Se l'art. 5, parte iniziale, punto 1), e l'art. 2 della Con-
                                                                          venzione concernente la competenza giurisdizionale e l'ese-
                                                                          cuzione delle decisioni in materia civile e commerciale,
1. Se dalla semplice circostanza che sostanze denominate                  nella versione da applicare nella fattispecie, debbano essere
     residui LUWA (1) siano assoggettate ad un'operazione                 interpretati nel senso che un'azione composita, basata su
     compresa tra quelle figuranti all'allegato II B della                varie obbligazioni derivanti da un medesimo contratto,
     direttiva 75/442/CEE (2) discenda che ricorre un'ipotesi             dev'essere esperita dinanzi ad uno stesso tribunale, anche
     in cui il detentore delle sostanze si disfa delle mede-              se, secondo le norme di rinvio dello Stato del giudice
     sime e le sostanze debbano essere considerate rifiuti ai             adito, le obbligazioni contrattuali sulle quali si basa
     sensi della direttiva citata.                                        l'azione debbono essere eseguite una nello Stato del giu-
                                                                          dice adito e l'altra in un altro Stato membro della CE,
                                                                          tenuto conto del fatto che il giudice adito, in base all'a-
                                                                          zione dinanzi ad esso promossa, considera le due obbliga-
2. In caso di soluzione negativa, se la soluzione della que-              zioni costituenti il fondamento dell'azione non subordinate
     stione se l'impiego dei residui LUWA come materiali                  l'una rispetto all'altra, ma equivalenti».
     combustibili vada considerato rientrante nel concetto
     di «disfarsi» dipenda dalla circostanza che:
     a) i residui LUWA siano, secondo la comune conside-
          razione, un rifiuto, con particolare rilevanza, al
          riguardo, del fatto che tali sostanze possano essere            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
          impiegate come combustibili senza subire radicali               nal de grande instance di Meaux (Prima Sezione), con sen-
          trasformazioni e in modo compatibile con le esi-                tenza 13 novembre 1997, nella causa Yves Tarantik contro
          genze di tutela ambientale;                                            Direction des services fiscaux di Seine-et-Marne
                                                                                                 (Causa C-421/97)
     b) l'impiego dei residui LUWA come materiali com-
                                                                                                    (98/C 41/31)
          bustibili sia comparabile ad una modalitaÁ corrente
          di recupero dei rifiuti;
                                                                          Con sentenza 13 novembre 1997, pervenuta nella cancelle-
     c) si tratti dell'impiego di un prodotto principale o                ria della Corte l'11 dicembre 1997, nella causa Yves
          secondario (cioeÁ un residuo).                                  Tarantik contro Direction des services fiscaux di Seine-et-
                                                                          Marne, il Tribunal de grande instance di Meaux (Prima
                                                                          Sezione) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
(1) La sostanza definita residui LUWA, alla quale si riferisce la         nitaÁ europee la seguente questione pregiudiziale:
    dichiarazione di nulla osta accordata, eÁ uno dei prodotti del
    processo di fabbricazione applicato dall'impresa della ricor-
    rente. Oltre all'ossido di propilene e all'alcool butilico terzia-    Il Tribunal de grande instance di Meaux (Prima Sezione)
    rio, questo processo daÁ luogo a un getto di idrocarburi conte-       chiede alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee se, in
    nenti molibdeno. Il molibdeno eÁ un derivato di catalizzatori
    utilizzati per la produzione dell'ossido di propilene. Esso viene
                                                                          considerazione della data di omologazione del veicolo
    ricavato dal getto di idrocarburi in un apposito impianto,            Jaguar del ricorrente, avente una potenza fiscale di 24 CV,
    mediante un'operazione in esito alla quale eÁ ottenuta la             immatricolato con il n. 197 AT 77 e messo in circolazione
    sostanza indicata dalla ricorrente come LUWA-bottoms (resi-           l'11 aprile 1979, tenuto conto, da un lato, dei grafici e dei
    dui LUWA). I residui LUWA hanno un valore calorico pari a             cambiamenti della tassazione cui fa riferimento lo stesso
    25-28 mj/kg.                                                          ricorrente, e, dall'altro, delle osservazioni dell'amministra-
(2) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39.                                      zione tributaria francese, il sistema di tassazione applicato
                                                                          corrisponda a criteri oggettivi privi di qualsiasi effetto
                                                                          discriminatorio vietato dall'art. 95 del Trattato CEE, e in
                                                                          particolare:
 ---pagebreak--- C 41/16                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                           7.2.98
Ð se sia o meno discriminatorio il coefficiente di progres-                immobiliare (pari a 285 000 ESP, su un totale di
     sivitaÁ esistente fra lo scaglione cui appartiene un vei-             1 090 000 ESP, determinato come valore complessivo
     colo importato di oltre 18 CV e lo scaglione cui appar-               del contratto).
     tiene un veicolo similare di 15-16 CV;
Ð se le circolari 28 dicembre 1956, 23 dicembre 1977,                 3) Se il complesso turistico di appartamenti in «multipro-
     24 giugno 1987, 12 gennaio 1988, e 20 settembre                       prietaÁ» nella cittaÁ di Denia, proposto al consumatore,
     1991, come convalidate retroattivamente con l'art. 35                 rientri nell'ambito dell'art. 1, n. 1, primo inciso, della
     della legge finanziaria rettificativa 22 giugno 1993,                 direttiva citata, tenuto conto del fatto che la impresa
     producano l'effetto di rendere discriminatoria la tassa               Travel Vac S.L. ha domicilio in Valencia, calle Profesor
     nei confronti di proprietari di un autoveicolo non                    BeltraÁn BaguenÄa, 5-6o.
     omologato in Francia, vale a dire autorizzato singolar-
     mente a circolare;
                                                                      4) Se il diritto di recesso stabilito dall'art. 5, n. 1, della
                                                                           direttiva a favore del consumatore trovi il suo fonda-
Ð se, in caso affermativo, il proprietario di un autovei-                  mento in una presunzione di coazione o manipolazione
     colo tipo avente una potenza superiore a 100 Kw                       della volontaÁ del compratore-consumatore, causata
     possa avvalersene per sostenere, in base ai principi                  dalle circostanze di cui all'art. 1 della direttiva; in que-
     generali del diritto comunitario quali la paritaÁ dinanzi             sto senso, fino a che punto tale fondamento del diritto
     agli oneri tributari e le disposizioni della Convenzione              di recesso tutelato dalla direttiva si collega al dolo
     europea dei diritti dell'uomo e dei suoi protocolli, che              generico del venditore, che utilizzi «parole o macchi-
     la tassa non eÁ dovuta in quanto discriminatoria e diffe-             nazioni insidiose da parte di uno dei contraenti che
     renziata.                                                             inducono l'altro a concludere un contratto cui non
                                                                           avrebbe altrimenti consentito» (art. 1269 del codice
                                                                           civile spagnolo), e, in generale, al libero e necessario
                                                                           consenso negoziale (artt. 1254, 1258, 1261 e ss. del
                                                                           codice civile spagnolo).
Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dal
Juzgado de la Instancia n. 22 di Valencia, con ordinanza              5) Se la Corte giudichi che la notificazione di cui
11 novembre 1997, nel procedimento tra Travel Vac, S.L.                    all'art. 5, n. 1, della direttiva debba essere espressa, o
                  e Manuel JoseÂ Antelm Sanchis                            se eventualmente tale rinuncia possa consistere in atti
                                                                           tassativi inequivocabili, come si eÁ verificato nel pre-
                        (Causa C-423/97)                                   sente caso, in cui il consumatore non si eÁ presentato
                            (98/C 41/32)                                   alla data prevista e concertata per firmare in banca il
                                                                           contratto definitivo; tale data era fissata al 17 settem-
                                                                           bre 1996, tre giorni dopo la firma del contratto di cui
                                                                           al foglio 76 degli atti; l'intenzione era confermata e
Con ordinanza 11 novembre 1997, pervenuta nella cancel-                    completata dalla comparizione del consumatore nei
leria della Corte il 15 dicembre 1997, nel procedimento                    locali del venditore in Valencia, lo stesso giorno 17 set-
tra Travel Vac, S.L. contro Manuel JoseÂ Antelm Sanchis, il                tembre 1996, per manifestare verbalmente la volontaÁ
Juzgado de la Instancia n. 22 di Valencia ha sottoposto                    «che tutto rimanga senza effetto e che vengano resti-
alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti                tuiti i documenti sottoscritti dal consumatore».
questioni pregiudiziali:
1) Se il contratto di «multiproprietaÁ» in generale, e, in            6) Se i rimborsi, restituzioni e altri effetti previsti
     particolare, quello di cui si tratta (v. foglio 76 degli              dall'art. 7 come contropartita a favore del venditore di
     atti) debba o no considerarsi ricompreso tra quelli                   fronte all'esercizio da parte del consumatore del diritto
     esclusi dall'applicazione della direttiva (1), ai sensi               di recesso di cui all'art. 5 della direttiva siano compati-
     dell'art. 3, n. 2, lett. a), di questa.                               bili con un patto di «indennizzo per danni causati al
                                                                           venditore» di carattere forfettario Ð nella misura del
                                                                           25 % del valore totale della transazione Ð come
2) Se, anche supponendo che il contratto di cui si tratta                  risulta dalla clausola n. 4 del contratto di cui si tratta
     sia escluso dall'ambito di applicazione della direttiva               (v. retro del foglio 76 degli allegati).
     in forza dell'articolo menzionato, e considerata la sua
     natura di contratto di «multiproprietaÁ», possa o meno
                                                                      (1) Direttiva del Consiglio 20 dicembre 1985, 85/577/CEE, per la
     essere di ostacolo a tale ipotetica esclusione il fatto che          tutela dei consumatori in caso di contratti negoziati fuori dei
     esso non abbia ad oggetto solamente un immobile, ma                  locali commerciali (GU L 372 del 31.12.1985).
     dia altresì origine a un contenuto di servizi e ad altre
     prestazioni di carattere puramente obbligatorio (clau-
     sola n. 3 del contratto), le quali rappresentano un
     valore maggiore di quello rappresentato dall'oggetto