CELEX: C1998/340/17
Language: it
Date: 1998-11-07 00:00:00
Title: Ricorso del 17 settembre 1998 contro il Consiglio dell'Unione europea presentato dalla Repubblica italiana (Causa C-340/98)

C 340/10               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                            7.11.98
assegnato con delibera del consiglio del distretto dell'ag-           il soggetto passivo deve, prima della deduzione, essere in
glomerato urbano di Rennes in data 22 novembre 1996 e                 possesso di una fattura redatta ai sensi dell'art. 22, n. 3.
non, come sostengono le autoritaÁ francesi, con delibera del          Quest'ultima norma dispone che ogni soggetto passivo
consorzio intercomunale dei trasporti pubblici dell'agglo-            deve emettere una fattura per le prestazioni di servizi che
merato urbano di Rennes in data 26 ottobre 1989, vale a               effettua per un altro soggetto passivo. La disciplina olan-
dire prima ancora dell'entrata in vigore della direttiva del          dese di cui trattasi non prevede nessuna fattura del genere.
Consiglio 17 settembre 1990, 90/531/CEE, relativa alle
procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di               BencheÂ non del tutto astruse, le considerazioni di ordine
energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto non-          economico che il governo olandese ha addotto non con-
cheÂ degli enti che operano nel settore delle telecomunica-           sentirebbero tuttavia di concludere che occorra interpre-
zioni (2).                                                            tare la legge in senso contrario al suo chiaro disposto.
                                                                      Ratio legis non est lex.
(1) GU L 199 del 9.8.1993, pag. 84.
(2) GU L 297 del 29.10.1990, pag. 1.
                                                                      (1) Sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio del 17 maggio 1977,
                                                                          in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati mem-
                                                                          bri relative alle imposte sulla cifra di affari Ð Sistema comune
                                                                          d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU
                                                                          L 145 del 13.6.1977, pag. 1).
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
   il Regno dei Paesi Bassi, proposto il 14 settembre 1998
                       (Causa C-338/98)
                         (98/C 340/16)                                      Ricorso del 17 settembre 1998 contro il Consiglio
                                                                        dell'Unione europea presentato dalla Repubblica italiana
                                                                                               (Causa C-340/98)
Il 14 settembre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ
europee, rappresentata dai signori Emile Mennens e Enrico                                        (98/C 340/17)
Traversa, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lus-
semburgo presso il signor C. Gómez de la Cruz, membro
del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, ha pro-             Il 17 settembre 1998 la Repubblica italiana, rappresentata
posto, dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-          dal suo agente prof. Umberto Leanza, assistito dall'avvo-
pee, un ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.                      cato dello Stato Ivo M. Braguglia ed elettivamente domici-
                                                                      liata presso l'Ambasciata d'Italia, rue Marie-AdeÂlaïde, 5,
                                                                      ha presentato alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                             pee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea.
Ð dichiarare che, consentendo a un datore di lavoro sog-              La ricorrente conclude che la Corte voglia
      getto ad IVA, in violazione degli artt. 17, n. 2, lett. a),
      e 18, n. 1, lett. a), della sesta direttiva IVA 77/388/
                                                                      Ð annullare l'art. 1 del regolamento (CE) del Consiglio
      CEE del Consiglio (1), di dedurre una percentuale degli
                                                                           n. 1361/98 (1) nella parte in cui omette di fissare il
      importi rimborsati a un lavoratore dipendente a fronte
                                                                           prezzo d'intervento derivato per lo zucchero bianco e
      delle spese da quest'ultimo sostenute per l'uso del suo
                                                                           per tutte le zone dell'Italia per la campagna saccarifera
      veicolo privato a fini di lavoro, il Regno dei Paesi
                                                                           1998/1999; occorrendo, annullare anche l'art. 1, par. 2
      Bassi eÁ venuto meno agli obblighi ad esso incombenti
                                                                           del regolamento (CE) del Consiglio n. 1360/98 (2) nella
      in forza del Trattato CE;
                                                                           parte in cui fissa il prezzo d'intervento anche per l'Ita-
                                                                           lia;
Ð condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese.
                                                                      Ð condannare il Consiglio dell'Unione europea al paga-
Motivi e principali argomenti                                              mento delle spese di giudizio.
La disciplina che i Paesi Bassi hanno stabilito mediante              Motivi e principali argomenti
l'art. 23 dell'Uitvoeringsbesluit omzetbelasting 1968 (rego-
lamento di esecuzione della legge in materia d'imposta                Per la campagna 1998/1999 sia il prezzo d'intervento, sia i
sulla cifra d'affari) sarebbe incompatibile con un elemento           prezzi d'intervento derivati sono stati fissati con regola-
fondamentale della sesta direttiva IVA, in quanto essa con-           menti (nn. 1360/98 e 1361/98) entrati in vigore il 1o luglio
sente a un soggetto passivo di dedurre oneri diversi dal-             1998.
l'IVA fatturatagli a monte da un altro soggetto passivo.
                                                                      Così facendo, il Consiglio ha violato le disposizioni di cui
Alla detta incompatibilitaÁ di merito tra la disciplina olan-         ai paragrafi 4 e 5 dell'art. 3 del citato regolamento di base
dese e la sesta direttiva si aggiungerebbe un'incompatibi-            (CEE) n. 1785/81 (3), avendo fissato i prezzi d'intervento
litaÁ formale. L'art. 18, n. 1, lett. a), della sesta direttiva       (anche derivati) nel giugno del 1998, mentre avrebbe
IVA dispone che, per poter esercitare il diritto a deduzione,         dovuto fissarli anteriormente all'agosto del 1997.
 ---pagebreak--- 7.11.98                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 340/11
Oltre alla violazione delle suddette disposizioni di base, eÁ        La ricorrente chiede che la Corte voglia:
stato violato anche il principio dell'affidamento legittimo.
                                                                     Ð annullare la sentenza pronunciata nella causa T-72/97,
Ð Violazione dell'art. 190 del trattato CE.
     Non eÁ dubbio che anche gli atti a contenuto generale,          Ð condannare la Commissione alle spese.
     come i regolamenti, debbono essere sufficientemente
     motivati, specialmente riguardo alle disposizioni che           Motivi e principali argomenti
     toccano direttamente l'interesse di singole categorie
     individuabili di operatori (come, nel caso, i bieticoltori
     italiani).                                                      Violazione del diritto comunitario commessa dal Tribunale
                                                                     di primo grado nel valutare i motivi e gli argomenti
                                                                     dedotti nella causa T-72/97 (1).
     Orbene, nel fissare il prezzo d'intervento derivato per
     altri cinque Stati membri, senza fissarlo per l'Italia, il
     regolamento n. 1361/98 non offre alcuna motivazione.            (1) GU C 166 del 31.5.1997, pag. 16.
     Nessuna motivazione viene offerta neppure nel regola-
     mento n. 1360/98, a proposito della fissazione del
     prezzo d'intervento.
Ð Violazione del principio di eguaglianza.
                                                                     Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
     L'art. 1 del regolamento n. 1361/98, nel mentre ha              il Granducato del Lussemburgo, proposto il 18 settembre
     omesso di fissare il prezzo d'intervento derivato dello                                       1998
     zucchero bianco per l'Italia, lo ha confermato, per il                                  (Causa C-342/98)
     Regno Unito, per l'Irlanda, per il Portogallo, per la
     Finlandia e per la Spagna.                                                                (98/C 340/19)
     Pur ignorando i motivi che hanno condotto a negare il
                                                                     Il 18 settembre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ
     prezzo d'intervento derivato all'Italia, e le ragioni che
                                                                     europee, rappresentata dal signor GeÂrard Berscheid, mem-
     hanno invece portato alla conferma per gli altri paesi
                                                                     bro del servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, con domici-
     membri, il Governo italiano deve denunciare una vio-
                                                                     lio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez
     lazione del principio di eguaglianza ed una disparitaÁ di
                                                                     de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi
     trattamento.
                                                                     alla Corte di Giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
                                                                     contro il Granducato del Lussemburgo.
(1) GU L 185 del 30.6.1998, pag. 3.
(2) GU L 185 del 30.6.1998, pag. 1.
(3) GU L 177 del 1.7.1981, pag. 4.                                   La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
                                                                     Corte voglia:
                                                                     1. dichiarare che non avendo messo in vigore, entro i ter-
                                                                          mini prescritti, le disposizioni legislative, regolamentari
                                                                          ed amministrative necessarie per conformarsi alla
Ricorso proposto il 17 settembre 1998 dalla Proderec-                     direttiva della Commissione 10 luglio 1995, 95/33/CE
FormacËao e Desenvolvimento de Recursos Humanos,                          che modifica la direttiva 82/471/CEE del Consiglio
ACE, contro la sentenza pronunciata il 16 luglio 1998 dal                 relativa a taluni prodotti impiegati nell'alimentazione
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Quarta                  degli animali (1) alla direttiva della Commissione
Sezione) nella causa T-72/97, Proderec-FormacËao e Desen-                 26 luglio 1995, 95/44/CE, che stabilisce le condizioni
volvimento de Recursos Humanos, ACE, contro Commis-                       alle quali taluni organismi nocivi, vegetali, prodotti
                sione delle ComunitaÁ europee                             vegetali e altri prodotti elencati negli allegati I, II, III,
                      (Causa C-341/98 P)                                  IV e V della direttiva 77/93/CEE del Consiglio possono
                         (98/C 340/18)                                    essere introdotti o trasferiti da un luogo all'altro nella
                                                                          ComunitaÁ o in talune sue zone protette per prove o
                                                                          scopi scientifici e per lavori di selezione varietale (2)
Il 17 settembre 1998 la Proderec-FormacËao e Desenvolvi-                  noncheÂ alla direttiva della Commissione 6 dicembre
mento de Recursos Humanos, ACE, con l'avv. Manuel                         1996, 96/78/CE, che modifica alcuni allegati della
Rodrigues, del foro di Lisbona, con domicilio eletto in                   direttiva 77/93/CEE del Consiglio, concernente le
Lussemburgo presso la signora Luísa Maria Miranda                         misure di protezione contro l'introduzione nella
Sousa Pires, 4A, rue Jean-JaureÁs, ha proposto dinanzi alla               ComunitaÁ di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-                vegetali e contro la loro diffusione nella ComunitaÁ (3),
tro la sentenza pronunciata il 16 luglio 1998 dal Tribunale               il Granducato del Lussemburgo eÁ venuto meno agli
di primo grado delle ComunitaÁ europee (Quarta Sezione)                   obblighi che gli incombono, in forza dell'art. 2 della
nella causa T-72/97, Proderec-FormacËao e Desenvolvi-                     direttiva 95/33/CEE, dell'art. 4 della direttiva 95/44/
mento de Recursos Humanos, ACE, contro Commissione                        CE, e, rispettivamente, dell'art. 2 della direttiva 96/78/
delle ComunitaÁ europee.                                                  CE;