CELEX: C1999/160/06
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa C-78/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 3 marzo 1999

5.6.1999                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 160/3
il 27,1% dei siti proposti i moduli sono stati compilati in modo          La Commissione, come previsto nel contratto, ha denunciato
incompleto, per il 4% dei siti proposti le informazioni non               il contratto di sovvenzione concluso con i convenuti per
sono state trasmesse in base al modulo standard EUR15, e per              mancata esecuzione del progetto e chiede la parziale restituzio-
il 67,4% dei siti proposti non è stato trasmesso alcun modulo             ne degli anticipi concessi oltre agli interessi al tasso convenuto
standard con informazioni scientifiche.                                   nel contratto.
(1) GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.
                                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                             tro la Repubblica francese, presentato il 3 marzo 1999
                                                                                                    (Causa C-78/99)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                                               (1999/C 160/06)
tro 1. Oder-Plan Architektur GmbH, 2. NCC Siab Bau
GmbH e 3. Esbensen Consulting Engineers, presentato il                    Il 3 marzo 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                           3 marzo 1999                                   rappresentata dalla signora C. Tufvesson, consigliere giuridico,
                                                                          e dal signor B. Mongin, membro del servizio giuridico, in
                                                                          qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                          (Causa C-77/99)                                 il signor C. Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchherg, ha
                                                                          proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                          ricorso contro la Repubblica francese.
                         (1999/C 160/05)
                                                                          La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
Il 3 marzo 1999 la Commissione delle Comunità europee,                    voglia:
rappresentata dal signor R.B. Wainwright, consigliere giuridico
principale, e dalla signora K. Schreyer, funzionario nazionale            — dichiarare che la Repubblica francese, non avendo adottato
distaccato presso il servizio giuridico della Commissione, in                  le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                  necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento
il signor C. Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico                  europeo e del Consiglio del 29 giugno 1995, 95/26/CE,
della Commissione europea, Centre Wagner, Kirchherg, ha                        che modifica le direttive 77/780/CEE e 89/646/CEE, relati-
presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                      ve agli enti creditizi, le direttive 73/239/CEE e 92/49/CEE,
europee un ricorso contro 1. Oder-Plan Architektur GmbH,                       relative alle assicurazioni diverse dalle assicurazioni sulla
2. NCC Siab Bau GmbH e 3. Esbensen Consulting Engineers.                       vita, le direttive 79/267/CEE e 92/96/CEE, relative alle
                                                                               assicurazioni sulla vita, la direttiva 93/22/CEE, relativa ai
                                                                               servizi di investimento e la direttiva 85/611/CEE, in materia
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                    di taluni organismi d’investimento collettivo in valori
                                                                               mobiliari (OICVM) al fine di rafforzare la vigilanza pruden-
                                                                               ziale (1), o non avendo comunicato i provvedimenti neces-
— condannare i convenuti in quanto debitori in solido a                        sari per conformarvisi, è venuta meno agli obblighi
     pagare alla Commissione 54 510 EUR oltre agli interessi                   impostile dalla stessa direttiva;
     per l’ammontare di 20 798,70 EUR per il periodo 1.1.1993
     - 15.1.19991;
                                                                          — condannare la Repubblica francese alle spese.
— condannare i convenuti in quanto debitori in solido a
     pagare alla Commissione europea a decorrere dal                      Motivi e principali argomenti
     16.1.1999 sul capitale di 54 510 EUR gli interessi al tasso
     calcolato dall’ «European Monetary Cooperation Fund» per
     le sue transazioni in EUR maggiorato di 2 punti percentuali;         Il carattere vincolante delle disposizioni dell’art. 189, n. 3, e
                                                                          dell’art. 5, n. 1, del Trattato CE obbliga gli Stati membri ad
                                                                          adottare i provvedimenti necessari per trasporre le direttive di
— condannare i convenuti in qualità di debitori in solido alle            cui sono destinatari nell’ordinamento giuridico nazionale, e
     spese di causa.                                                      ciò entro il termine prescritto. Tale termine è scaduto il
                                                                          18 luglio 1996 senza della Francia abbia adottato i provvedi-
                                                                          menti necessari.
Motivi e principali argomenti
                                                                          (1) GU L 168 del 18.7.1995, pag. 7.
La competenza della Corte di giustizia viene basata su una
clausola compromissoria stipulata nel 1992.