CELEX: 31980L0665
Language: it
Date: 1980-06-24 00:00:00
Title: Direttiva 80/665/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1980, concernente la lotta contro l'avvizzimento batterico della patata

Avis juridique important

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31980L0665

Direttiva 80/665/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1980, concernente la lotta contro l'avvizzimento batterico della patata  

Gazzetta ufficiale n. L 180 del 14/07/1980 pag. 0030 - 0033 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 29 pag. 0136  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 18 pag. 0163  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 18 pag. 0163 

++++( 1 ) GU N . C 175 DEL 23 . 7 . 1977 , PAG . 2 .  ( 2 ) GU N . C 266 DEL 7 . 11 . 1977 , PAG . 45 .  ( 3 ) GU N . L 340 DEL 9 . 12 . 1976 , PAG . 25 .  ( 4 ) GU N . L 26 DEL 31 . 1 . 1977 , PAG . 20 .  ( 5 ) GU N . 125 DELL'11 . 7 . 1966 , PAG . 2320/66 .  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DEL 24 GIUGNO 1980 CONCERNENTE LA LOTTA CONTRO L'AVVIZZIMENTO BATTERICO DELLA PATATA ( 80/665/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE GLI ARTICOLI 43 E 100 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ( 1 ) ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 2 ) ,  CONSIDERANDO CHE LA PRODUZIONE DI PATATE OCCUPA UN POSTO IMPORTANTE NELL'AGRICOLTURA DELLA COMUNITA ; CHE LA RESA DI TALE PRODUZIONE E COSTANTEMENTE MINACCIATA DA ORGANISMI NOCIVI ;  CONSIDERANDO CHE LA PROTEZIONE DELLA COLTIVAZIONE DELLE PATATE CONTRO TALI ORGANISMI NOCIVI E NECESSARIA NON SOLO PER MANTENERE INTATTA LA RESA , MA ANCHE PER AUMENTARE LA PRODUTTIVITA DELL'AGRICOLTURA ;  CONSIDERANDO CHE LE MISURE PROTETTIVE CONTRO L'INTRODUZIONE DI ORGANISMI NOCIVI NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO AVREBBERO EFFICACIA LIMITATA SE DETTI ORGANISMI NON VENISSERO COMBATTUTI SIMULTANEAMENTE E METODICAMENTE IN TUTTA LA COMUNITA E SE NON SI FACESSE QUANTO NECESSARIO PER PREVENIRNE LA PROPAGAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE UNO DEGLI ORGANISMI NOCIVI PIU PERICOLOSI PER LA PATATA E IL " CORYNEBACTERIUM SEPEDONICUM ( SPIECK . E KOTTH . ) , SKAPT . E BURKH . " , AGENTE PATOGENO DELLA MALATTIA BATTERICA DENOMINATA " AVVIZZIMENTO BATTERICO DELLA PATATA " ; CHE QUESTA MALATTIA SI E MANIFESTATA IN UNA PARTE DELLA COMUNITA E CHE SUSSISTONO ANCORA ALCUNI FOCOLAI D'INFEZIONE DI SCARSA ENTITA ;  CONSIDERANDO CHE IN TUTTO IL TERRITORIO DELLA COMUNITA LA COLTIVAZIONE DELLE PATATE E ESPOSTA AD UN PERICOLO PERMANENTE , SE NON SI ADOTTANO MISURE EFFICACI PER PREVENIRE L'INSORGENZA DELLA MALATTIA , PER LOCALIZZARLA E CONTROLLARLA AI FINI DELLA SUA ERADICAZIONE E PER IMPEDIRNE LA PROPAGAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE , PER CONSEGUIRE TALE SCOPO , OCCORRE ADOTTARE MISURE MINIME PER LA COMUNITA ; CHE GLI STATI MEMBRI DEVONO INOLTRE AVERE LA POSSIBILITA DI ADOTTARE MISURE SUPPLEMENTARI O PIU RIGOROSE , QUALORA ESSE RISULTINO NECESSARIE ;  CONSIDERANDO CHE LE MISURE MINIME DEVONO TENERE CONTO DEL FATTO CHE LA MALATTIA PUO RIMANERE AD UNO STATO LATENTE E NON ESSERE SCOPERTA DURANTE IL PERIODO DI CRESCITA DELLE PATATE O DI MAGAZZINAGGIO DEI TUBERI , E CHE ESSA PUO QUINDI ESSERE EFFICACEMENTE COMBATTUTA SOLTANTO MEDIANTE LA PRODUZIONE E L'IMPIEGO DI TUBERI-SEME INDENNI DA INFEZIONE ; CHE E NECESSARIO EFFETTUARE ACCERTAMENTI SISTEMATICI UFFICIALI PER LOCALIZZARLA ; CHE LA MALATTIA NON SI PROPAGA QUASI MAI ALLE PATATE DURANTE LA CRESCITA ; CHE ESSA PUO ESISTERE NEL PERIODO INVERNALE IN TUBERI-SEME PROVENIENTI DA PATATE DIMENTICATE ( TUBERI-SEME SPONTANEI ) ; CHE LA MALATTIA SI PROPAGA SOPRATTUTTO QUANDO LE PATATE SONO IN CONTATTO CON ATTREZZI UTILIZZATI PER L'IMPIANTO , LA RACCOLTA E LA MANIPOLAZIONE , OVVERO CON IMBALLAGGI UTILIZZATI PER IL TRASPORTO E IL MAGAZZINAGGIO , CONTAMINATI IN OCCASIONE DI UN PRECEDENTE CONTATTO CON PATATE INFETTE ; CHE QUESTI OGGETTI CONTAMINATI POSSONO CONSERVARE IL LORO POTERE INFETTIVO PER UN CERTO PERIODO DI TEMPO DAL MOMENTO DELLA CONTAMINAZIONE ; CHE LA PROPAGAZIONE DELLA MALATTIA PUO ESSERE RIDOTTA O EVITATA MEDIANTE DISINFEZIONE DEGLI OGGETTI IN CAUSA ;  CONSIDERANDO CHE , PER STABILIRE LE MODALITA DELLE MISURE MINIME E PER QUALSIASI ALTRA MISURA ADOTTATA DAGLI STATI MEMBRI PER PREVENIRE L'INTRODUZIONE DELLA MALATTIA NEL LORO TERRITORIO , E OPPORTUNO STABILIRE TRA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE UNA STRETTA COLLABORAZIONE NELL'AMBITO DEL COMITATO FITOSANITARIO PERMANENTE ISTITUITO CON DECISIONE 76/894/CEE ( 3 ) ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :  ARTICOLO 1  LA PRESENTE DIRETTIVA RIGUARDA LE MISURE MINIME CHE DEVONO ESSERE ADOTTATE NEGLI STATI MEMBRI PER COMBATTERE L'AVVIZZIMENTO BATTERICO DELLA PATATA PROVOCATO DAL " CORYNEBACTERIUM SEPEDONICUM ( SPIECK . E KOTTH . ) SKAPT . E BURKH . " PER :  - PREVENIRNE LA MANIFESTAZIONE ,  - LOCALIZZARLO ,  - CONTROLLARLO AI FINI DELLA SUA ERADICAZIONE ,  - PREVENIRNE LA PROPAGAZIONE .  ARTICOLO 2  1 . GLI STATI MEMBRI PROCEDONO SISTEMATICAMENTE AD ACCERTAMENTI UFFICIALI RELATIVI ALL'AVVIZZIMENTO BATTERICO DELLA PATATA , SU TUBERI DI PATATA ( SOLANUM TUBEROSUM L . ) RACCOLTI , IMMAGAZZINATI E COMMERCIALIZZATI NEL LORO TERRITORIO .  TALI ACCERTAMENTI COMPRENDONO ALMENO CONTROLLI UFFICIALI DI TIPO VISIVO SU PARTITE SELEZIONATE DALLE QUALI SONO PRELEVATI CAMPIONI DI TUBERI TAGLIATI .  2 . GLI STATI MEMBRI ASSICURANO CHE I SINTOMI SOSPETTI E LA PRESENZA CONSTATATA DI AVVIZZIMENTO BATTERICO NELLE PATATE IN FASE DI CRESCITA O NEI TUBERI RACCOLTI , IMMAGAZZINATI O COMMERCIALIZZATI , VENGONO SEGNALATI AL SERVIZIO FITOSANITARIO UFFICIALE , IL QUALE STABILISCE , MEDIANTE UN CONTROLLO ALMENO VISIVO COMPRENDENTE IL TAGLIO DEI TUBERI , SE SIANO NECESSARIE ULTERIORI INDAGINI .  3 . QUALORA SI CONSTATINO , O SI SOSPETTINO , SINTOMI DELLA PRESENZA DI AVVIZZIMENTO BATTERICO IN OCCASIONE DEI CONTROLLI DI CUI AI PARAGRAFI 1 E 2 , SI PROCEDE AD ACCERTAMENTI UFFICIALI , IN BASE A METODI APPROPRIATI , PER CONFERMARE O SMENTIRE LA PRESENZA DELLA MALATTIA NELLE PATATE O NEI TUBERI DI CUI AL PARAGRAFO 2 .  4 . QUALORA NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO SI SOSPETTINO SINTOMI DI AVVIZZIMENTO BATTERICO , TALE STATO MEMBRO PRENDE LE MISURE IDONEE AD ESCLUDERE UN'EVENTUALE PROPAGAZIONE DELLA MALATTIA , FINCHE NON SARA ACCERTATA LA FONDATEZZA O L'INFONDATEZZA DEI SOSPETTI .  5 . UN APPEZZAMENTO , UN MAGAZZINO , UNA SPEDIZIONE O UNA PARTITA SONO CONSIDERATI CONTAMINATI SE LE PROVE CONFERMANO LA PRESENZA DELLA MALATTIA ANCHE IN UN SOLO TUBERO-SEME O IN UNA SOLA PATATA .  6 . L'ENTITA DELLA CONTAMINAZIONE E DETERMINATA DAL SERVIZIO FITOSANITARIO UFFICIALE DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO IN BASE A FONDATI PRINCIPI SCIENTIFICI ED AI DATI BIOLOGICI DELLA MALATTIA .  7 . GLI STATI MEMBRI INFORMANO IMMEDIATAMENTE GLI ALTRI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE DI QUALSIASI CASO DI CONTAMINAZIONE CONFERMATA E , ALMENO UNA VOLTA ALL'ANNO , DEI RISULTATI DEGLI ACCERTAMENTI DI CUI AL PARAGRAFO 1 .  I PARTICOLARI DELL'INFORMAZIONE SONO DA CONSIDERARSI RISERVATI . ESSI POSSONO ESSERE SOTTOPOSTI AL COMITATO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 16 DELLA DIRETTIVA 77/93/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 21 DICEMBRE 1976 , CONCERNENTE LE MISURE DI PROTEZIONE CONTRO L'INTRODUZIONE NEGLI STATI MEMBRI DI ORGANISMI NOCIVI AI VEGETALI O AI PRODOTTI VEGETALI ( 4 ) .  8 . SECONDO LA PROCEDURA DELL'ARTICOLO 16 DELLA DIRETTIVA 77/93/CEE , POSSONO ESSERE ADOTTATE LE SEGUENTI DISPOSIZIONI RELATIVE :  - ALLE MODALITA DEGLI ACCERTAMENTI E DEI CONTROLLI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , DA EFFETTUARE IN BASE A FONDATI PRINCIPI STATISTICI E SCIENTIFICI ,  - AI METODI APPROPRIATI PER GLI ACCERTAMENTI UFFICIALI DI CUI AL PARAGRAFO 3 ,  - AI CRITERI E PRINCIPI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER LA DETERMINAZIONE DELL'ENTITA DELLA CONTAMINAZIONE , DI CUI AL PARAGRAFO 6 ,  - ALLE MODALITA DELL'INFORMAZIONE DI CUI AL PARAGRAFO 7 .  ARTICOLO 3  1 . GLI STATI MEMBRI DISPONGONO CHE QUANDO , IN CONFORMITA DELL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 5 , E STATA CONFERMATA UNA CONTAMINAZIONE CHE POTREBBE COLPIRE LA LORO PRODUZIONE DI PATATE , I TUBERI-SEME DI PATATA POSSONO ESSERE CERTIFICATI , A NORMA DELLA DIRETTIVA 66/403/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 14 GIUGNO 1966 , RELATIVA ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI TUBERI-SEME DI PATATA ( 5 ) , SOLTANTO SE SONO OTTENUTI DIRETTAMENTE DA TUBERI-SEME RICONOSCIUTI IMMUNI DA AVVIZZIMENTO BATTERICO IN OCCASIONE DI PROVE UFFICIALI , O ESEGUITE SOTTO CONTROLLO UFFICIALE , SECONDO METODI APPROPRIATI .  DETTE PROVE SONO ESEGUITE :  - SUI TUBERI-SEME DEL MATERIALE CLONALE DI PARTENZA , QUALORA LA CONTAMINAZIONE COLPISCA LA PRODUZIONE DI TUBERI-SEME DI PATATA DELLO STATO MEMBRO O DEGLI STATI MEMBRI INTERESSATI ,  - SU CAMPIONI RAPPRESENTATIVI DEI TUBERI-SEME DI BASE O DEGLI STADI ANTERIORI , IN ALTRI CASI .  2 . LE SEGUENTI DISPOSIZIONI RELATIVE :  - ALLA DISPENSA TOTALE O PARZIALE DI SINGOLI STATI MEMBRI DALLE PRESCRIZIONI DI CUI AL PARAGRAFO 1 ,  - ALLA DURATA DI APPLICAZIONE DELLE PRESCRIZIONI DI CUI AL PARAGRAFO 1 ,  - AI METODI APPROPRIATI PER LE PROVE DI CUI AL PARAGRAFO 1 ,  - ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL PARAGRAFO 1 , SECONDO COMMA , PRIMO TRATTINO ,  - AI CAMPIONI RAPPRESENTATIVI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , SECONDO COMMA , SECONDO TRATTINO ,  - ALLE PRECAUZIONI DA USARE PER IMPEDIRE CHE VENGANO COLPITI DALLA MALATTIA I TUBERI-SEME DI PATATA OTTENUTI DA TUBERI-SEME SOTTOPOSTI A PROVA ,  POSSONO ESSERE ADOTTATE IN BASE ALLA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 16 DELLA DIRETTIVA 77/93/CEE .  ARTICOLO 4  GLI STATI MEMBRI PRESCRIVONO CHE , SE UN APPEZZAMENTO , UN MAGAZZINO , UNA SPEDIZIONE O UNA PARTITA SONO CONSIDERATI CONTAMINATI , SI PROCEDA AI CONTROLLI ED AGLI ACCERTAMENTI , ALLE CONDIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFI 2 E 3 :  - DI TUTTE LE COLTURE DI TUBERI-SEME DI PATATA LEGATE PER MEZZO DI UN CLONE ALLA COLTURA CORRISPONDENTE ALL'UNITA CONTAMINATA E SOSPETTATE , PER TALE RELAZIONE CLONALE , DI CONTAMINAZIONE PROVENIENTE DALLE PIANTE MADRI ,  - DI TUTTE LE COLTURE DI TUBERI-SEME DI PATATA CHE POSSONO ESSERE STATE CONTAMINATE PER CONTATTO CON OGGETTI CHE A LORO VOLTA POTREBBERO ESSERE STATI CONTAMINATI .  I CONTROLLI E GLI ACCERTAMENTI PREVISTI PER LE COLTURE DI TUBERI-SEME DI CUI AL PRIMO COMMA , PRIMO TRATTINO , VENGONO EFFETTUATI PREFERIBILMENTE IN BASE AL GRADO DI RISCHIO ESISTENTE E RIPETUTI , SE NECESSARIO , NELL'ANNO SUCCESSIVO . ESSI VERTONO SU TUTTE LE COLTURE DI TUBERI-SEME NECESSARIE PER DETERMINARE LA PROBABILE ORIGINE E L'ENTITA DELLA CONTAMINAZIONE DELLE PIANTE MADRI .  ARTICOLO 5  1 . GLI STATI MEMBRI VIETANO LA COLTIVAZIONE DELLE PATATE PROVENIENTI DA UN APPEZZAMENTO , DA UN MAGAZZINO , DA UNA SPEDIZIONE O DA UNA PARTITA CONSIDERATI CONTAMINATI , E PRESCRIVONO CHE LE MEDESIME VENGANO MANIPOLATE O UTILIZZATE SOTTO IL CONTROLLO DEL SERVIZIO FITOSANITARIO UFFICIALE , IN MODO DA EVITARE OGNI PROPAGAZIONE DELLA MALATTIA , OVVERO CHE SIANO DISTRUTTE .  LE PATATE CHE SONO COLTIVATE IN UN'AZIENDA IN CUI UN APPEZZAMENTO , UN MAGAZZINO , UNA SPEDIZIONE O UNA PARTITA SIANO CONSIDERATI CONTAMINATI , E CHE SIANO IVI PRESENTI AL MOMENTO DELLA CONSTATAZIONE DELLA CONTAMINAZIONE , NON POSSONO ESSERE UTILIZZATE COME TUBERI-SEME DI PATATA NE NELL'AZIENDA NE AL DI FUORI DI ESSA .  2 . GLI STATI MEMBRI VIETANO CHE IN UN APPEZZAMENTO CONSIDERATO CONTAMINATO SIANO COLTIVATE PATATE DURANTE I DUE PERIODI DI VEGETAZIONE SUCCESSIVI ALLA CONSTATAZIONE DELLA CONTAMINAZIONE , E FINCHE NEL SUOLO SIANO RISCONTRATI TUBERI-SEME DI PATATA SPONTANEI .  3 . GLI STATI MEMBRI PRESCRIVONO CHE NELLE AZIENDE IN CUI UN APPEZZAMENTO , UN MAGAZZINO , UNA SPEDIZIONE O UNA PARTITA SONO CONSIDERATI CONTAMINATI NEL PERIODO DI VEGETAZIONE SUCCESSIVO ALLA COMPARSA DELL'AVVIZZIMENTO BATTERICO , SIA VIETATO :  - PIANTARE PATATE PER LA PRODUZIONE DEI TUBERI-SEME ,  - PIANTARE PATATE DIVERSE DA TUBERI-SEME UFFICIALMENTE CERTIFICATI E PRODOTTI IN UN'ALTRA AZIENDA .  4 . GLI STATI MEMBRI PRESCRIVONO CHE I FABBRICATI , I CONTENITORI , I MATERIALI D'IMBALLAGGIO , I VEICOLI , GLI APPARECCHI PER LA MANIPOLAZIONE , LA CERNITA O LA PREPARAZIONE , NONCHE TUTTI GLI ALTRI OGGETTI CHE POSSONO ESSERE STATI IN CONTATTO , NEI SEI MESI PRECEDENTI , CON PATATE DI UN'UNITA CONTAMINATA SIANO DISTRUTTI , OVVERO PULITI E DISINFETTATI , SOTTO IL CONTROLLO DEL SERVIZIO FITOSANITARIO UFFICIALE , PRIMA DI ESSERE MESSI A CONTATTO CON ALTRE PATATE .  5 . GLI STATI MEMBRI PRESCRIVONO CHE I LORO SERVIZI FITOSANITARI UFFICIALI DELIMITINO , PER UN PERIODO DI ALMENO TRE ANNI DOPO L'ULTIMA CONSTATAZIONE DELLA CONTAMINAZIONE , UNA ZONA CHE COPRA LA SUPERFICIE IN CUI L'ORGANIZZAZIONE DELLE CONDIZIONI DI PRODUZIONE POTREBBE CAUSARE IL PROPAGARSI DELL'AVVIZZIMENTO BATTERICO DELLA PATATA .  NELLA ZONA DI CUI AL PRECEDENTE COMMA GLI STATI MEMBRI :  - ASSICURANO LA SORVEGLIANZA , DA PARTE DEL LORO SERVIZIO FITOSANITARIO UFFICIALE , DELL'AZIENDA O DELLE AZIENDE IN CUI LE PATATE VENGONO PRODOTTE , IMMAGAZZINATE O MANIPOLATE ,  - VIETANO IL SEZIONAMENTO DI TUBERI-SEME DI PATATA ,  - VIETANO L'USO DI MACCHINE PIANTAPATATE DEL TIPO " PRICKER " ,  - VIETANO IL TRASPORTO DI VEGETALI O DI TUBERI DI PATATA , A MENO CHE ESSI SIANO RISULTATI IMMUNI DA AVVIZZIMENTO BATTERICO , AL MOMENTO DEI CONTROLLI E DEGLI ACCERTAMENTI ESEGUITI IN CONFORMITA DELL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFI 2 E 3 ,  - ADOTTANO LE ALTRE MISURE NECESSARIE PER CONTROLLARE L'AVVIZZIMENTO BATTERICO DELLA PATATA IN VISTA DELLA SUA ERADICAZIONE E PER PREVENIRNE LA PROPAGAZIONE .  GLI STATI MEMBRI PRENDONO QUALSIASI MISURA NECESSARIA PER COMBATTERE E SOPPRIMERE NELLA ZONA INTERESSATA L'AVVIZZIMENTO BATTERICO DELLA PATATA E PER PREVENIRNE LA PROPAGAZIONE AL DI FUORI DI TALE ZONA .  6 . LE DISPOSIZIONI RELATIVE :  - ALLE MODALITA PER LA DELIMITAZIONE DELLA ZONA DI CUI AL PARAGRAFO 5 ,  - ALLE " ALTRE MISURE " DI CUI AL PARAGRAFO 5 ,  POSSONO ESSERE ADOTTATE IN BASE ALLA PROCEDURA PREVISTA DALL'ARTICOLO 16 DELLA DIRETTIVA 77/93/CEE .  7 . SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 17 DELLA DIRETTIVA 77/93/CEE , UNO STATO MEMBRO PUO ESSERE AUTORIZZATO , SU SUA RICHIESTA , AD AMMETTERE DEROGHE ALLE PRESCRIZIONI PREVISTE AL PARAGRAFO 3 , PRIMO TRATTINO , PER PARTI DETERMINATE DI UN'AZIENDA PURCHE SI POSSA ESCLUDERE UNA PROPAGAZIONE DELLA MALATTIA .  ARTICOLO 6  GLI STATI MEMBRI VIETANO LA DETENZIONE DI COLTURE DI " CORYNEBACTERIUM SEPEDONICUM ( SPIECK . E KOTTH . ) SKAPT . E BURKH " .  ARTICOLO 7  FATTO SALVO L'ARTICOLO 14 , PARAGRAFO 1 , LETTERA C ) , PUNTO I ) , DELLA DIRETTIVA 77/93/CEE , GLI STATI MEMBRI POSSONO AUTORIZZARE DEROGHE ALLE MISURE DI CUI AGLI ARTICOLI 4 , 5 E 6 PER PROVE O SCOPI SCIENTIFICI , NONCHE PER LAVORI DI SELEZIONE VARIETALE , PURCHE TALI DEROGHE NON COMPROMETTANO LA LOTTA CONTRO L'AVVIZZIMENTO BATTERICO DELLA PATATA E NON CREINO UN RISCHIO DI PROPAGAZIONE DI QUESTA MALATTIA .  ARTICOLO 8  GLI STATI MEMBRI POSSONO ADOTTARE , QUALORA RISULTINO NECESSARIE , MISURE SUPPLEMENTARI O PIU RIGOROSE IN MATERIA DI LOTTA CONTRO L'AVVIZZIMENTO BATTERICO DELLE PATATE O DI PREVENZIONE DELLA SUA PROPAGAZIONE .  ARTICOLO 9  1 . QUANDO UNO STATO MEMBRO RITIENE CHE ESISTA UN PERICOLO IMMINENTE DI INTRODUZIONE NEL PROPRIO TERRITORIO DELL'AVVIZZIMENTO BATTERICO DELLA PATATA DA UN ALTRO STATO MEMBRO , PUO PRENDERE PROVVISORIAMENTE LE MISURE SUPPLEMENTARI NECESSARIE PER CAUTELARSI CONTRO TALE RISCHIO .  UNO STATO MEMBRO PUO INOLTRE PRENDERE TALI MISURE ALLORCHE UN ALTRO STATO MEMBRO LO INFORMA , IN CONFORMITA DELL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 7 , DI UN CASO DI CONTAMINAZIONE CONFERMATA .  IN ENTRAMBI I CASI LO STATO MEMBRO INTERESSATO COMUNICA IMMEDIATAMENTE AGLI STATI MEMBRI ED ALLA COMMISSIONE LE MISURE ADOTTATE , CORREDANDOLE DI UNA MOTIVAZIONE .  2 . IN BASE ALLA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 17 DELLA DIRETTIVA 77/93/CEE , VIENE DECISO SE LE MISURE ADOTTATE DA UNO STATO MEMBRO AI SENSI DEL PARAGRAFO 1 DEBBANO ESSERE SOPPRESSE OVVERO MODIFICATE . FINCHE IL CONSIGLIO O LA COMMISSIONE NON AVRANNO PRESO UNA DECISIONE SECONDO DETTA PROCEDURA , LO STATO MEMBRO INTERESSATO PUO MANTENERE LE MISURE DA ESSO APPLICATE .  ARTICOLO 10  GLI STATI MEMBRI ADOTTANO , ENTRO IL 1* MARZO 1981 , LE MISURE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA PRESENTE DIRETTIVA E NE INFORMANO IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE .  ARTICOLO 11  GLI STATI MEMBRI SONO DESTINATARI DELLA PRESENTE DIRETTIVA .  FATTO A LUSSEMBURGO , ADDI 24 GIUGNO 1980 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  S . FORMICA