CELEX: 51996PC0159
Language: it
Date: 1996-04-18
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL CONTROLLO TECNICO DEI VEICOLI A MOTORE E DEI LORO RIMORCHI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
 -ir  -tr
                                                   Bruxelles, 18.04.1996
                                                   COM(96) 159 def.
                                                   95/0226 (SYN)
                              Proposta modificata di
                          DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
                          RELATIVE AL CONTROLLO
     TECNICO DEI VEICOLI A MOTORE E DEI LORO RIMORCHI
        (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                            paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                     RELAZIONE
A. In data 8 settembre 1995, la Commissione ha inviato al Consiglio una proposta di
   direttiva concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
   relative al controllo tecnico dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (COM(95)
   415 def. - 95/0226 (SYN)).
   Il 22 novembre 19951, il Comitato economico e sociale ha espresso parere
   favorevole in merito agli obiettivi della direttiva proposta (codificazione e
   modifiche, in particolare il controllo dei limitatori di velocità).
   Il 29 febbraio 19962, il Parlamento europeo ha approvato la proposta in prima
   lettura.
   La Commissione ha accettato tre dei sette emendamenti proposti.
   La Commissione non ha potuto accogliere gli altri emendamenti proposti dal
   Parlamento per i motivi indicati.
   - Emendamento volto ad aggiungere un considerando Ibis:
      L'emendamento si riferisce ad una risoluzione del Parlamento in materia di
      codificazione e di accordo interistituzionale sul metodo di lavoro accelerato ai
      fini di una codificazione ufficiale dei testi legislativi. Dato che lo scopo
      principale della presente proposta è quello di includere il controllo dei limitatori
      di velocità, la Commissione non può accettare il considerando proposto poiché
      da esso si deduce che il motivo principale della proposta è unicamente la
      codificazione.
   - Emendamento volto ad aggiungere un considerando 32bis:
      Si chiede alla Commissione di studiare la fattibilità di estendere il controllo
      tecnico ai veicoli a due o tre ruote. Secondo la Commissione, non vi è motivo
      di effettuare uno studio di fattibilità di questo tipo dato che essa era già disposta
      ad accettare un altro emendamento inteso ad estendere il campo di applicazione
      della direttiva ai veicoli a due o tre ruote. Questo emendamento viene pertanto
      respinto in sessione plenaria.
   GU n. C 39 del 12.2.1995, pag. 24.
   GUn. C
 ---pagebreak---      Emendamento al punto 5 dell'allegato I:
     Si chiede di aumentare la frequenza minima del controllo dei veicoli
     commerciali leggeri e delle autovetture imponendo il primo controllo tre anni
     dopo la prima utilizzazione del veicolo ed in seguito ogni anno (3.1.1.1), invece
     di quattro anni per il primo controllo ed in seguito ogni due anni (4.2.2.2.). La
     Commissione non può accettare di aumentare la frequenza dei controlli dei
     veicoli commerciali leggeri e delle autovetture perché alcuni Stati membri stanno
     ancora attuando, con difficoltà, il piano di controllo in base alla periodicità
     minima stabilita dalla direttiva. Tuttavia, poiché la direttiva prevede soltanto un
     piano di controllo minimo, vari Stati membri effettuano già i controlli ad una
     frequenza maggiore di quella stabilita.
     Emendamento al punto 8.2. dell'allegato 2:
     Introduce il controllo delle emissioni di benzina con avviamento a freddo del
     motore per le autovetture e i furgoncini non muniti di catalizzatore. La modifica
     non può essere accettata perché la prova con avviamento a freddo non è
     compresa nell'omologazione originale del veicolo e questa prova potrebbe essere
     più onerosa in quanto il veicolo non è stato progettato per superarla.
B. La Commissione modifica pertanto la propria proposta come segue.
   L'emendamento n. 1 aggiunge un nuovo considerando (12bis) per garantire che
   i controlli siano eseguiti in modo regolare e qualitativamente elevato.
   L'emendamento n. 2 aggiunge un nuovo considerando (12ter) con il quale si
   chiede alla Commissione di riferire in merito all'applicazione pratica della
   direttiva stessa.
   L'emendamento n. 3 modifica l'articolo 2 della proposta in quanto prevede per gli
   Stati membri l'obbligo di istituire sistemi di controllo e di autorizzazione che
   garantiscano un livello qualitativo accettabile dei centri di controllo, soprattutto
   quando offrono servizi di controllo tecnico e di riparazione.
 ---pagebreak---                              Proposta modificata di
                         DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
 SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
                          RELATIVE AL CONTROLLO
        TECNICO DEI VEICOLI A MOTORE E DEI LORO RIMORCHI
La proposta della Commissione presentata nel documento COM(95) 415 def.
95/0226(SYN)' è modificata come segue:
 Testo proposto dalla Commissione         Testo modificato
                                Emendamento n. 1
                           Considerando 12 bis (nuovo)
                                          considerando che gli Stati membri
                                          devono garantire, ciascuno nell'ambito
                                          delle proprie competenze, la qualità
                                          elevata e la regolarità del controllo
                                          tecnico dei veicoli;
  Testo proposto dalla Commissione        Testo modificato
                                Emendamento n. 2
                            Considerando 12 ter (nuovo)
                                          considerando che la Commissione deve
                                          controllare l'applicazione pratica della
                                          presente direttiva e, a scadenze regolari,
                                          riferire al Parlamento europeo e al
                                          Consiglio in merito ai risultati;
       GUn. C
 ---pagebreak---  Testo proposto dalla Commissione               Testo modificato
                                    Emendamento n. 3
                                         Articolo 2
 Il controllo tecnico ai sensi della            Il controllo tecnico ai sensi della
 presente direttiva deve essere effettuato      presente direttiva deve essere effettuato
 dallo Stato oppure da organismi o              dallo Stato o da organizzazioni
 impianti da esso designati, che agiscono       pubbliche incaricate di tale compito
 sotto la sua diretta sorveglianza.             oppure da organismi o impianti da esso
                                                designati, che agiscono sotto la sua
                                                diretta sorveglianza, compresi organismi
                                                privati debitamente autorizzati. In
                                                particolare, quando impianti designati
                                                quali centri di controllo tecnico dei
                                                veicoli operano anche come officine per
                                                la riparazione dei veicoli a motore, lo
                                                Stato membro garantisce l'obiettività e
                                                l'elevata qualità di tali controlli.
                                    Il resto è immutato
Fatto a Bruxelles.                                             Per il Consiglio
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                                                             COM(96) 159 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        06 07
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-171 -IT-C
                                                              ISBN 92-78-02648-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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