CELEX: 31979L0489
Language: it
Date: 1979-04-18 00:00:00
Title: Direttiva 79/489/CEE della Commissione, del 18 aprile 1979, per l'adeguamento al progresso tecnico della direttiva 71/320/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative alla frenatura di talune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi

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31979L0489

Direttiva 79/489/CEE della Commissione, del 18 aprile 1979, per l'adeguamento al progresso tecnico della direttiva 71/320/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative alla frenatura di talune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi  

Gazzetta ufficiale n. L 128 del 26/05/1979 pag. 0012 - 0021 edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 9 pag. 0241  edizione speciale greca: capitolo 13 tomo 8 pag. 0123  edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 9 pag. 0241  edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 10 pag. 0084  edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 10 pag. 0084 

++++DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE  del 18 aprile 1979  per l ' adeguamento al progresso tecnico della direttiva 71/320/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla frenatura di talune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi  ( 79/489/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la direttiva 70/156/CEE del Consiglio , del 6 febbraio 1970 , per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all ' omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ( 1 ) , modificata da ultimo dalla direttiva 78/547/CEE del Consiglio ( 2 ) , in particolare gli articoli 11 , 12 e 13 ,  vista la direttiva 71/320/CEE del Consiglio , del 26 luglio 1971 , concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla frenatura di talune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi ( 3 ) , modificata da ultimo dalla direttiva 75/524/CEE della Commissione ( 4 ) ,  considerando che l ' esperienza e l ' attuale stato di avanzamento della tecnica rendono ora possibile rendere le disposizioni più severe e più adatte alle reali condizioni di prova ;  considerando che le disposizioni della presente direttiva sono conformi al parere del comitato per l ' adeguamento al progresso tecnico delle direttive volte all ' eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi nel settore dei veicoli a motore ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :  Articolo 1  1 . Gli allegati I , II , III , IV , V , VI e IX della direttiva 71/320/CEE sono modificati conformemente all ' allegato della presente direttiva .  2 . Fino all ' entrata in vigore di prescrizioni speciali concernenti i sistemi atti ad evitare il bloccaggio delle ruote , i veicoli delle categorie M1 , M2 , M3 , N1 , N2 , N3 , O3 e O4 muniti di tali sistemi restano soggetti alle prescrizioni della direttiva 71/320/CEE , modificata da ultimo dalla presente direttiva .  Articolo 2  1 . A decorrere dal 1° gennaio 1980 gli Stati membri non possono per ragioni concernenti i dispositivi di frenatura :  - rifiutare , per un tipo di veicolo , l ' omologazione CEE od il rilascio del documento di cui all ' articolo 10 , paragrafo 1 , ultimo trattino , della direttiva 70/156/CEE , o l ' omologazione di portata nazionale ,  - vietare la prima messa in circolazione dei veicoli ,  se i dispositivi di frenatura di questo tipo di veicolo di questi veicoli sono conformi alla direttiva 71/320/CEE , modificata da ultimo dalla presente direttiva .  2 . A decorrere dal 1° ottobre 1980 gli Stati membri :  - non possono più rilasciare il documento di cui all ' articolo 10 , paragrafo 1 , ultimo trattino , della direttiva 70/156/CEE per un tipo di veicolo i cui dispositivi di frenatura non siano conformi alle prescrizioni della direttiva 71/320/CEE , modificata da ultimo dalla presente direttiva .  - possono rifiutare l ' omologazione di portata nazionale di un tipo di veicolo i cui dispositivi di frenatura non siano conformi alla direttiva 71/320/CEE , modificata da ultimo dalla presente direttiva .  3 . A decorrere dal 1° ottobre 1981 gli Stati membri possono vietare la prima messa in circolazione dei veicoli i cui dispositivi di frenatura non siano conformi alla direttiva 71/320/CEE , modificata da ultimo dalla presente direttiva .  4 . I termini di cui ai paragrafi da 1 a 3 , per quanto concerne il punto 1.2.1 dell ' allegato IV della direttiva 71/320/CEE , modificata da ultimo dalla presente direttiva , sono differiti al 1° ottobre 1983 .  5 . Prima del 1° gennaio 1980 gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva e ne informano immediatamente la Commissione .  Articolo 3  La presente direttiva è destinata agli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 18 aprile 1979 .  Per la Commissione  Étienne DAVIGNON  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 42 del 23 . 2 . 1970 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 168 del 26 . 6 . 1978 , pag . 39 .  ( 3 ) GU n . L 202 del 6 . 9 . 1971 , pag . 37 .  ( 4 ) GU n . L 236 dell ' 8 . 9 . 1975 , pag . 3 .  ALLEGATO  Modifiche degli allegati della direttiva 71/320/CEE , modificata dalle direttive 74/132/CEE e 75/524/CEE  I . DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE ALLE UNITÀ DI MISURA  Le prescrizioni della direttiva 71/320/CEE e delle sue direttive di modifica devono essere adeguate alle prescrizioni della direttiva 71/354/CEE , con le modifiche apportate dalla direttiva 76/770/CEE , relativa alle unità di misura .  A questo fine , nel testo degli allegati delle direttive 71/320/CEE , 74/132/CEE e 75/524/CEE  - il termine « peso » è sostituito dal termine « massa » ; le espressioni « peso totale » e « peso massimo » sono sostituite dall ' espressione « massa massima » ;  - i valori della forza , delle coppie e dei momenti nonchù della pressione devono essere espressi nelle unità qui di seguito indicate :  forza : newton ( N )  coppie e momenti : newton metro ( Nm )  pressione : bar ( bar )  Per la conversione delle unità usate sino all ' entrata in vigore della presente direttiva , si usano i seguenti valori arrotondati :  forza : 1 kgf oppure kg = 10 N  coppie e momenti : 1 mkgf oppure mkg = 10 Nm  pressione : 1 kgf/cm2 oppure kg/cm2 = 1 bar .  Ove necessario , le forze corrispondenti alla massa del veicolo o ad alcune parti di questa massa ( per esempio , carico per assale ) devono essere utilizzate nei calcoli richiesti dalle disposizioni degli allegati .  II . DISPOSIZIONI SPECIALI  ALLEGATO I : DEFINIZIONI E NORME DI COSTRUZIONE E DI MONTAGGIO  Punto 2.2.1.2.4 , aggiungere in fine :  « Questa disposizione non è valida se un comando ausiliario consente un azionamento almeno parziale dei freni di servizio , come detto al punto 2.1.3.6 dell ' allegato II » .  Punto 2.2.1.2.7 , prima frase , leggi :  « Talune parti , come il pedale ed il suo supporto , la pompa del freno ed il suo pistone od i suoi pistoni ( caso di sistemi idraulici ) , il distributore ( caso di sistemi pneumatici ) , il collegamento tra il pedale e la pompa del freno od il distributore , i cilindretti dei freni ed i loro pistoni ( caso di sistemi idraulici e/o pneumatici ) ed i complessi leve/camme dei freni , non sono considerati come eventualmente sottoposti a pericolo di rottura purchù tali parti siano dimensionate con ampio margine , facilmente accessibili per la manutenzione , e presentino caratteristiche di sicurezza per lo meno uguali a quelle richieste per gli altri organi essenziali dei veicoli ( ad esempio , per gli organi di sterzo ) » .  Punto 2.2.1.13 , leggi :  « 2.2.1.13 . Qualora risulti impossibile , senza l ' intervento dell ' energia accumulata , raggiungere col dispositivo di frenatura di servizio l ' efficienza prescritt per la frenatura di soccorso , ogni veicolo con dispositivo di frenatura di servizio azionato mediante l ' energia prelevata da un serbatoio deve essere munito , oltre che dell ' eventuale manometro , di un dispositivo di allarme il quale indichi per via ottica o acustica che l ' energia accumulata in una parte qualsiasi dell ' impianto è scesa ad un valore tale da consentire ancora , dopo aver per quattro volte azionato a fondo ed allentato il comando del freno di servizio , senza ulteriore alimentazione del serbatoio di energia e per qualsiasi condizione di carico del veicolo , una quinta frenatura di efficienza pari a quella prescritta per i freni di soccorso ( con il sistema di trasmissione del freno di servizio in buon ordine di funzionamento ed i freni di soccorso ( con il sistema di trasmissione del freno di servizio in buon ordine di funzionamento ed i freni regolati con gioco minimo ) . Detto dispositivo di allarme deve essere collegato direttamente e permanentemente al circuito . Con il motore in funzione e col dispositivo di frenatura in buon ordine di funzionamento nelle normali condizioni di uso del veicolo , il dispositivo di allarme non deve emettere alcun segnale , fatta eccezione per il tempo necessario al riempimento del serbatoio o dei serbatoi di energia dopo l ' avviamento del motore » .  Punto 2.2.1.19.2 , aggiungere alla fine :  « Se questa prestazione è ottenuta da una valvola che si trovi normalmente in posizione di riposo , questa valvola può essere utilizzata a condizione che il suo funzionamento possa essere agevolmente verificato dal conducente , senza l ' uso di strumenti , dall ' interno della cabina oppure dall ' esterno del veicolo » .  ALLEGATO II : PROVE DI FRENATURA E PRESTAZIONI DEI DISPOSITIVI DI FRENATURA  Punto 1.3.2.1 , prima riga , leggi :  « I freni di servizio dei rimorchi delle categorie O2 , O3 e O4 sono sottoposti alle prove in modo che ... »  Dopo il punto 2.1.3.5 , è aggiunto il nuovo punto 2.1.3.6 :  « 2.1.3.6 . Per verificare la conformità al punto 2.2.1.2.4 dell ' allegato I , si procede ad una prova di tipo O , a motore in folle , alla velocità di prova prescritta al punto 2.1.1 per la categoria cui il veicolo appartiene . La decelerazione media in regime ottenuta azionando i dispositivo di frenatura di stazionamento o il comando ausiliario del dispositivo di frenatura di servizio e la decelerazione ottenuta immediatamente prima dell ' arresto del veicolo non devono essere inferiori ad 1,5 m/s2 . La prova deve essere effettuata a veicolo carico e le prescrizioni si ritengono rispettate se questa prova è stata effettuata una volta con esito positivo . La forza applicata al comando dei freni non deve superare i valori prescritti . Per i veicoli delle categorie M1 o N1 dotati di un freno di stazionamento che utilizzi guarnizioni di attrito diverse da quelle del freno di servizio , la prova può anche essere eseguita , su richiesta del costruttore , a partire dalla velocità di 60 km/h . In questo caso la decelerazione media in regime non deve essere inferiore a 2,0 m/s2 e la decelerazione ottenuta immediatamente prima dell ' arresto del veicolo non deve essere inferiore al 1,5 m/s2 » .  Punto 2.2.1.3 , leggi :  « 2.2.1.3 . Prescrizioni concernenti le prove dei veicoli della categoria O3 . Si applicano le prescrizioni già formulate per la categoria O2 » .  Punto 2.2.1.4.1 , leggi :  « 2.2.1.4.1 . Si applicano le prescrizioni già formulate per la categoria O2 ; inoltre i veicoli devono essere sottoposti alla prova del tipo II » .  Punto 2.3.2 , leggi :  « 2.3.2 . Per quanto riguarda i veicoli muniti di dispositivi di frenatura ad aria compressa , le prescrizioni di cui al punto 2.3.1 si considerano rispettate se il veicolo è conforme alle disposizioni dell ' allegato III » .  ALLEGATO III  Titolo , leggi :  « METODO DI MISURA DEL TEMPO DI RISPOSTA PER I VEICOLI MUNITI DI DISPOSITIVI DI FRENATURA AD ARIA COMPRESSA »  Punto 1.3 , leggi :  « 1.3 . I tempi di risposta ottenuti in applicazione del presente allegato vengono arrotondati al più vicino decimo di secondo . Se la cifra che rappresenta i centesimi è 5 o più , il tempo di risposta viene arrotondato al decimo superiore » .  Il vecchio punto 1.4 viene abolito .  Punto 2.4 , l ' ultima frase è eliminata .  Punto 2.5 , leggi :  « 2.5 . Nel caso dei veicoli a motore muniti di una trasmissione per la frenatura dei rimorchi , fatte salve le disposizioni del punto 1.1 , il tempo di risposta viene misurato alle estremità di una conduttura lunga 2,5 m con diametro interno di 13 mm , da raccordare alla testa di accopiamento della conduttura di comando del freno di servizio del veicolo a motore . Durante questa prova , viene allacciato alla testa di accoppiamento della conduttura di alimentazione un volume di 385 ± 5 cm3 ( corrispondente alla capacità di una conduttura lunga 2,5 m con diametro interno di 13 mm alla pressione di 6,5 bar ) .  Nei veicoli articolati le motrici debbono essere munite di condutture flessibili di collegamento con i semirimorchi . Di conseguenza , le teste di accoppiamento sono disposte all ' estremità di queste condutture flessibili . La lunghezza e il diametro interno di queste condutture devono essere indicati al punto 14.6 del documento corrispondente al modello che figura nell ' allegato IX » .  Punto 3.2 , eliminare la seconda frase .  Punto 3.3.1 , leggi :  « 3.3.1 . Esso deve essere munito di un serbatoio di 30 l , riempito , prima di ciascuna prova , alla pressione di 6,5 bar , che non deve essere ricaricato durante le prove . All ' uscita del dispositivo di comando il simulatore deve presentare un foro con diametro compreso tra 4,0 e 4,3 mm . La conduttura , misurata dal foro sino a comprendere la testa di accoppiamento , deve avere un volume di 385 ± 5 cm3 ( pari al volume di una condotta lunga 2,5 m con diametro interno di 13 mm , alla pressione di 6,5 bar ) . Le pressioni che figurano al punto 3.3.3 vengono misurate immediatamente a valle del foro » .  Punto 3.3.2 , leggi :  « 3.3.2 . Il dispositivo di comando deve essere concepito in modo che la sua prestazione durante l ' uso non venga influenzata dalla persona che effettua la prova .  Dopo il punto 3.3.2 aggiungere i nuovi punti 3.3.3 e 3.3.4 :  « 3.3.3 . Il simulatore deve essere regolato ( ad esempio , con un ' opportuna scelta del foro di cui al punto 3.3.1 ) in modo che , quando esso è raccordato con un serbatoio di 385 ± 5 cm3 , la pressione impieghi 0,2 ± 0,01 secondi per aumentare da 0,65 a 4,9 bar ( ossia dal 10 al 75 % della pressione nominale di 6,5 bar ) . Se , in luogo del serbatoio di cui sopra , se ne raccorda uno di 1 155 ± 15 cm3 , il tempo per l ' aumento della pressione da 0,65 a 4,9 bar , senza ripetere la regolazione , deve essere di 0,38 ± 0,02 secondi . Tra questi due valori la pressione deve aumentare in modo pressochù lineare in funzione del tempo . Questi serbatoio vengono raccordati alla testa di accoppiamento senza usare condutture flessibili ; il loro diametro interno non deve essere inferiore a 10 mm .  3.3.4 . Lo schema che figura in appendice al presente allegato illustra un esempio di esecuzione e di impiego corretti del simulatore » .  Punto 3.4 , leggi :  « 3.4 . Il tempo compreso tra l ' istante in cui la pressione introdotta dal simulatore nella conduttura di comando raggiunge 0,65 bar e l ' istante in cui la pressione nel cilindretto del freno della ruota del rimorchio raggiunge il 75 % del suo valore asintotico non deve superare 0,4 secondi » .  Dopo il punto 3.4 aggiungere il seguente nuovo punto 4 :  « 4 . PRESE DI PRESSIONE  4.1 . Su ciascun circuito indipendente del sistema di frenatura , una presa di pressione deve essere disposta il più vicino possibile al cilindretto del freno sistemato nella posizione meno favorevole per quanto riguarda il tempo di risposta .  4.2 . Le prese di pressione devono essere conformi alla norma ISO 3583/1975 » .  APPENDICE : Lo schema del simulatore viene sostituito dal seguente :  APPENDICE  al punto 3 dell ' allegato III  ESEMPIO DI SIMULATORE  1 . Regolazione del simulatore  Designo : vedi G.U .  2 . Controllo del rimorchio  Designo : vedi G.U .  A = Dispositivo di riempimento con valvola di arresto  C1 = Segnalatore a pressione nel simulatore , regolato su 0,65 e 4,9 bar  C2 = Segnalatore a pressione sul cilindretto del rimorchio regolato sul 75 % della pressione asintotica del cilindretto CF  CF = Cilindretto del freno  L = Conduttura dal foro O alla testa di accoppiamento TC ( compresa ) , con volume di 385 ± 5 cm3 alla pressione di 6,5 bar  M = Manometro  O = Foro con diametro compreso fra 4,0 e 4,3 mm  PP = Raccordo per il controllo  R1 = Serbatoio da 30 l con valvola della condensa  R2 = Serbatoio calibrato di 385 ± 5 cm3 , compresa la testa di accoppiamento TC  R3 = Serbatoio calibrato di 1155 ± 15 cm3 , compresa la testa di accoppiamento TC  RA = Valvola di arresto  TA = Testa di accoppiamento della conduttura di alimentazione  TC = Testa di accoppiamento della conduttura di comando  V = Dispositivo di comando  VRU = Valvola per la frenatura del rimorchio .  ALLEGATO IV : SERBATOI E FONTI DI ENERGIA DEI FRENI AD ARIA COMPRESSA  Punto 1.2.1 , leggi :  « 1.2.1 . I serbatoi dei freni dei veicoli a motore devono essere concepiti in modo che , dopo aver azionato ed allentato otto volte a fondo il comando del freno di servizio , la pressione residua nel serbatoio di aria compressa non sia inferiore a quella necessaria per ottenere l ' efficienza prescritta per la frenatura di soccorso » .  Dopo il punto 2.5 , aggiungere il seguente nuovo punto 3 :  « 3 . PRESE DI PRESSIONE  3.1 . Una presa di pressione deve essere disposta in prossimità del serbatoio sistemato nella posizione meno favorevole ai sensi del punto 2.4 del presente allegato .  3.2 . Le prese di pressione devono essere conformi alla norma ISO 3583/1975 » .  ALLEGATO V : FRENI A MOLLA  Punto 2.3 , alla fine del paragrafo aggiungere :  « Quanto sopra non si applica ai rimorchi » .  Punto 2.4 , leggi :  « 2.4 . Sugli autoveicoli il dispositivo deve essere costruito in modo che i freni possano essere applicati ed allentati almeno tre volte partendo da una pressione iniziale , nella camera di compressione delle molle , pari alla pressione massima stabilita . Sui rimorchi i freni debbono poter essere allentati almeno tre volte a rimorchio sganciato , quando la pressione nel circuito di alimentazione prima dello sganciamento del rimorchio è pari a 6,5 bar . Queste condizioni vanno rispettate quando i freni sono regolati con gioco minimo . Inoltre , deve essere possibile applicare ed allentare il freno di stazionamento nelle condizioni fissate al punto 2.2.2.10 dell ' allegato I , quando il rimorchio è agganciato al veicolo trattore » .  Punto 2.5 , aggiungere in fine :  « Per i rimorchi questa pressione ( pm ) è pari a quella presente dopo quattro azionamenti a fondo dei freni di servizio conformemente al punto 1.3 dell ' allegato IV . La pressione iniziale viene fissata a 6,5 bar » .  Punto 2.6 , aggiungere in fine :  « Questa disposizione non si applica ai rimorchi » .  ALLEGATO VI : FRENI DI STAZIONAMENTO A BLOCCAGGIO MECCANICO DEI CILINDRETTI  Punto 2.1 , aggiungere in fine :  « Questa disposizione non si applica ai rimorchi . Per questi ultimi , la pressione che corrisponde al bloccaggio meccanico non deve superare 4 bar , e deve essere possibile rispettare le prescrizioni per quanto riguarda il freno di stazionamento dopo un solo guasto nell ' impianto di frenatura di servizio del rimorchio . Deve essere anche possibile allentare i freni almeno tre volte dopo lo sganciamento del rimorchio , quando la pressione nella condotta di alimentazione era pari a 6,5 bar prima dello sganciamento . Queste condizioni vanno rispettate quando i freni sono regolati con gioco minimo . Inoltre , deve essere possibile applicare ed allentare il freno di stazionamento come specificato al punto 2.2.2.10 dell ' allegato I quando il rimorchio è agganciato al veicolo trattore » .  Dopo il punto 2.4 , aggiungere il seguente nuovo punto 2.5 :  « 2.5 . Il comando deve essere tale che il suo azionamento provochi nell ' ordine : l ' applicazione dei freni per ottenere l ' efficacia prescritta per la frenatura di stazionamento , il bloccaggio dei freni in posizione di frenatura , l ' annullamento della forza di applicazione dei freni » .  ALLEGATO IX  Titolo , leggi :  « MODELLO  ALLEGATO ALLA SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CEE DI UN TIPO DI VEICOLO PER QUANTO RIGUARDA LA FRENATURA  ( Articolo 4 , paragrafo 2 , ed articolo 10 della direttiva 70/156/CEE del Consiglio , del 6 febbraio 1970 , per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri all ' omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi )  che tiene conto delle modifiche apportate conformemente alla direttiva 79/489/CEE »  Nota ( 3 ) in calce alla pagina , riguardante il punto 14,3 , leggi :  « ( 3 ) Soltanto per i veicoli delle categorie O2 , O3 , e O4 » .  Punto 14.6 , leggi :  « 14.6 . Tempi di risposta e dimensioni delle condotte flessibili  14.6.1 . Tempi di risposta al cilindretto del freno  14.6.2 . Tempi di risposta alla testa di accoppiamento della condotta di comando  14.6.3 . Condotte flessibili delle motrici per semirimorchi :  - lunghezza : ... m ,  - diametro interno : ... mm » .  Al punto 17 aggiungere il nuovo punto 17 bis 2 :  « 17 bis 2 . L ' indicazione richiesta nel quadro del punto 7.3 dell ' appendice al punto 1.1.4.2 dell ' allegato II » .  Allegato della direttiva 75/524/CEE della Commissione , del 25 luglio 1975  Appendice al punto 1.1.4.2 ( allegato II ) :  RIPARTIZIONE DELLA FRENATURA TRA GLI ASSALI DEI VEICOLI  Punto 3.1.2 , leggi :  « 3.1.2 . Nel caso dei veicoli autorizzati a trainare rimorchi delle categorie O3 e O4 muniti di freni pneumatici , le pressioni misurate durante una frenata a fondo devono essere comprese tra 6,5 e 8 bar alla testa di accoppiamento della conduttura di comando , indipendentemente dalle condizioni di carico del veicolo . Dette pressioni devono poter essere controllate anche sul veicolo trattore staccato dal rimorchio » .  Punto 6 , leggi :  « 6 . CONDIZIONI DA SODDISFARE IN CASO DI GUASTO DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DELLA FRENATURA  Quando le condizioni della presente appendice sono soddisfatte mediante uno speciale dispositivo ( per esempio , comandato meccanicamente dalla sospensione del veicolo ) , in caso di guasto di tale dispositivo o del suo comando deve essere possibile arrestare il veicolo nelle condizioni prescritte per la frenatura di soccorso se si tratta di un veicolo a motore ; per i veicoli autorizzati a trainare un rimorchio munito di freni pneumatici , deve essere possibile raggiungere alla testa di accoppiamento della conduttura di comando una pressione della gamma specificata al punto 3.1.2 della presente appendice . Per i rimorchi ed i semirimorchi , in caso di guasto del comando dello speciale dispositivo deve essere raggiunto almeno il 30 % dell ' efficienza prescritta per la frenatura di servizio » .  Punto 7 , leggi :  « 7 . MARCATURA  7.1 . Sui veicoli , ad eccezione di quelli appartenenti alla categoria M1 , per i quali le condizioni della presente appendice sono soddisfatte mediante un dispositivo comandato meccanicamente dalla sospensione del veicolo , sarà apposta una marcatura che indichi la corsa utile del dispositivo tra le posizioni corrispondenti al veicolo scarico ed al veicolo carico , e riporti qualsiasi altro dato necessario per controllare la regolazione del dispositivo .  7.1.1 . In caso di dispositivo comandato dalla sospensione del veicolo in maniera diversa da quella meccanica , il veicolo stesso deve essere munito di una marcatura che consenta di controllare la regolazione del dispositivo .  7.2 . Quando le condizioni della presente appendice sono soddisfatte mediante un dispositivo che modula la pressione d ' aria nella trasmissione del freno , il veicolo deve essere munito di una marcatura che indichi la massa corrispondente alla reazione normale della strada sull ' assale ; la pressione nominale all ' uscita del dispositivo nonchù la pressione di entrata , che deve essere pari ad almeno l ' 80 % della pressione massima nominale dichiarata dal fabbricante del veicolo , per le seguenti condizioni di carico :  7.2.1 . Carico massimo tecnicamente ammesso dell ' assale o degli assali che comandano il dispositivo .  7.2.2 . Carico dell ' assale o degli assali del veicolo in ordine di marcia , quale definito al punto 2.6 dell ' allegato I della direttiva 70/156/CEE ,  7.2.3 . Carico dell ' assale o degli assali corrispondente all ' incirca ad un veicolo in ordine di marcia con la carrozzeria prevista , quando il veicolo indicato al punto 7.2.2 è un telaio cabinato .  7.2.4 . Carico dell ' assale o degli assali indicato dal fabbricante , che consente di controllare la regolazione pratica del dispositivo se detto carico è diverso da quelli richiesti ai precedenti punti 7.2.1 , 7.2.2 e 7.2.3 .  7.3 . Il punto 17 bis 2 dell ' allegato IX deve recare le indicazioni necessarie per verificare se le prescrizioni dei punti 7.1 e 7.2 sono rispettate .  7.4 . Le marcature di cui ai punti 7.1 e 7.2 debbono essere ben visibili ed indelebili . Nel diagramma 5 è riportato un esempio di marcatura per un dispositivo comandato meccanicamente di un veicolo dotato di freni ad aria compressa » .  Punto 8 , leggi :  « 8 . PRESE DI PRESSIONE  I sistemi di frenatura dotati dei dispositivi di cui al punto 7.2 devono essere provvisti di prese di pressione conformi alla norma ISO 3583/1975 nella conduttura a valle ed a monte del dispositivo » .  L ' attuale punto 8 diventa punto 9 .  Sui diagrammi 2 e 4 A , sostituire in ordinata l ' espressione TR/PM mediante TR/PR  Dopo il diagramma 4 B aggiungere il nuovo diagramma 5 .  DIAGRAMMA 5  CORRETTORE DI FRENATA IN FUNZIONE DEL CARICO  ( vedi punto 7.4 )  Elementi di controllo * Condizione di carico del veicolo * Carico dell ' assale n . 2 kg * Pressione all ' entrata bar * Pressione nominale all ' uscita bar *  Sedile : vedi G.U .  carico * carico * 10 000 * 6 * 6 *   * scarico * 1 500 * 6 * 2,4 *  scarico * * * *