CELEX: 52014PC0547
Language: it
Date: 2014-09-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla ripartizione delle possibilità di pesca a titolo del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica del Senegal

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		52014PC0547
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla ripartizione delle possibilità di pesca a titolo del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica del Senegal /* COM/2014/0547 final - 2014/0253 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Il Consiglio ha autorizzato la Commissione
europea a negoziare, a nome dell'Unione europea, il rinnovo dell'accordo tra il
governo della Repubblica del Senegal e la Comunità economica europea sulla
pesca al largo della costa senegalese, entrato in vigore il 1º giugno 1981, e
un protocollo che stabilisce le possibilità di pesca e la contropartita
finanziaria. In esito a tali negoziati, un progetto di nuovo accordo e di
protocollo è stato siglato dai negoziatori il 25 aprile 2014. Il nuovo
accordo, che abroga e sostituisce l'accordo vigente, copre un periodo di cinque
anni decorrente dall'entrata in vigore ed è tacitamente rinnovabile. Il nuovo
protocollo copre un periodo di cinque anni a decorrere dalla data di applicazione
provvisoria fissata al suo articolo 12, ossia la data della firma da parte
delle Parti.
L'obiettivo principale del nuovo accordo è
offrire un quadro aggiornato, cioè che tenga conto delle priorità della
politica comune della pesca riformata e della sua dimensione esterna, ai fini
dell'istituzione di un partenariato strategico tra l'Unione europea e la
Repubblica del Senegal nel settore della pesca.
L'obiettivo del protocollo è offrire alle navi
dell'Unione europea possibilità di pesca nelle acque senegalesi, tenendo
conto delle valutazioni scientifiche disponibili e in particolare di quelle
formulate dal Comitato per la pesca nell'Atlantico centro-orientale (COPACE),
nel rispetto dei migliori pareri scientifici e delle raccomandazioni della
Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico
(ICCAT), entro i limiti dell'eccedenza disponibile. La Commissione si è basata,
in particolare, sui risultati di una valutazione prospettica, realizzata da
esperti esterni, dell'opportunità di concludere un nuovo accordo e il relativo
protocollo. Si intende inoltre dare nuovo impulso alla cooperazione tra l'Unione
europea e la Repubblica del Senegal per favorire una politica di pesca
sostenibile e lo sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche nelle zone
di pesca del Senegal, nell'interesse delle due Parti.
Il protocollo prevede possibilità di pesca
nelle categorie seguenti:
—        28 tonniere con reti a circuizione;
—        8 tonniere con lenze e canne;
-—       2 pescherecci da traino (per la pesca
del nasello, specie demersale di profondità).
Occorre definire il criterio di ripartizione
delle suddette possibilità di pesca fra gli Stati membri. Tenuto conto di
quanto precede, la Commissione propone che il Consiglio adotti il presente
regolamento.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
Le Parti interessate sono state consultate
nell'ambito della valutazione prospettica dell'opportunità di concludere un
accordo di partenariato nel settore della pesca tra l'Unione europea e la
Repubblica del Senegal. Gli esperti degli Stati membri sono stati inoltre consultati
in occasione di riunioni tecniche. Le consultazioni hanno evidenziato l'utilità di
rinnovare l'accordo di pesca e di concludere un protocollo di pesca con la
Repubblica del Senegal.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La presente procedura è avviata
contemporaneamente alle procedure relative alla decisione del Consiglio che
autorizza la firma e l'applicazione provvisoria dell'accordo di partenariato
per una pesca sostenibile e del relativo protocollo di attuazione, nonché alla
decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato
per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica del Senegal e
del relativo protocollo di attuazione.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La contropartita finanziaria annua, pari a 1 808 000 EUR
per il primo anno, 1 738 000 EUR per il secondo, terzo e quarto
anno e 1 668 000 EUR per il quinto anno, è basata sui seguenti
elementi:
a) un quantitativo di riferimento di 14 000
tonnellate di tonnidi e un quantitativo di catture autorizzato di 2 000
tonnellate di nasello; gli importi corrispondenti a tali diritti di accesso
ammontano a 1 058 000 EUR per il primo anno, 988 000 EUR
per il secondo, terzo e quarto anno e 918 000 EUR per il quinto
anno; 
b) un sostegno allo sviluppo della politica
settoriale della pesca della Repubblica del Senegal, pari a 750 000 EUR
all'anno. Tale sostegno risponde agli obiettivi della politica nazionale in
materia di pesca e segnatamente ai bisogni della Repubblica del Senegal in
termini di promozione della ricerca scientifica, sorveglianza e lotta contro la
pesca illegale, sostegno alla pesca artigianale e ripristino degli ecosistemi
degradati per consentire la ricostituzione degli stock di giovanili.
2014/0253 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
relativo alla ripartizione delle possibilità
di pesca a titolo del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato per
una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica del
Senegal
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il 25 aprile 2014 l'Unione
europea e la Repubblica del Senegal hanno siglato un accordo di partenariato
per una pesca sostenibile (di seguito, "l'accordo di partenariato") e
un protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato, che assegna alle navi
dell'Unione possibilità di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla
giurisdizione della Repubblica del Senegal in materia di pesca.
(2)       Il […] il Consiglio ha
adottato la decisione 2014/…/UE[1]
relativa alla firma e all'applicazione provvisoria dell'accordo di partenariato
e del relativo protocollo di attuazione.
(3)       È opportuno definire il
metodo di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri per il
periodo di applicazione provvisoria e per l'intera durata del protocollo.
(4)       Al fine di garantire il pieno
utilizzo delle possibilità di pesca concesse all'Unione europea nell'ambito
del protocollo, è necessario che alla Commissione sia riconosciuta la facoltà
di riassegnare temporaneamente le possibilità di pesca non utilizzate da uno
Stato membro a un altro Stato membro,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
(1)                   
Le possibilità di pesca stabilite dal protocollo di
attuazione dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea
e la Repubblica del Senegal (di seguito, "il protocollo") sono
ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente criterio:
(a)                   
tonniere con reti a circuizione:
 Spagna ||                   16   unità 
 Francia ||                   12   unità 
(b)                   
navi tonniere con lenze e canne:
 Spagna ||                     7   unità 
 Francia ||                     1   unità 
(c)                   
pescherecci da traino:
 Spagna ||                     2   unità 
(2)                   
Il termine entro cui gli Stati membri sono tenuti a
confermare che non fanno pieno uso delle possibilità di pesca concesse a
titolo dell'accordo, quale previsto all'articolo 10, paragrafo 1, del
regolamento (CE) n. 1006/2008, è fissato a dieci giorni lavorativi a
decorrere dalla data in cui la Commissione comunica loro questa informazione.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Esso si applica a decorrere dalla data della
firma del protocollo.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L […] del […], pag. […].