CELEX: 61983CJ0253
Language: it
Date: 1985-01-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 15 gennaio 1985. # Sektkellerei C.A. Kupferberg & Cie KG a.A. contro Hauptzollamt Mainz. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Rheinland-Pfalz - Germania. # Regime fiscale dei prodotti alcolici. # Causa 253/83.

Avis juridique important

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61983J0253

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 15 GENNAIO 1985.  -  SEKTKELLEREI C.A. KUPFERBERG UND CIE. KG A.A. CONTRO HAUPTZOLLAMT MAINZ.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DEL LAND RENANIA-PALATINATO).  -  REGIME FISCALE DEI PRODOTTI ALCOLICI.  -  CAUSA 253/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00157 edizione speciale spagnola pagina 00065

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - MONOPOLIO NAZIONALE DEGLI ALCOLICI - RIDUZIONE DI FATTO DEL PREZZO DI VENDITA - COMPATIBILITA COL TRATTATO CEE E CON GLI ACCORDI FRA LA COMUNITA E LA SPAGNA E PORTOGALLO - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 37 E 95 ; ACCORDO CEE-SPAGNA DEL 29 GIUGNO 1970 , ART . 3 ; ACCORDO CEE-PORTOGALLO DEL 22 LUGLIO 1972 , ART . 21 )    

Massima

GLI ARTT . 95 E 37 DEL TRATTATO CEE , COME PURE GLI ARTT . 21 E 3 DEGLI ACCORDI FRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO E , RISPETTIVAMENTE , LA SPAGNA , DEVONO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO CHE ESSI NON OSTANO ALLA RIDUZIONE DI FATTO DEL PREZZO DI VENDITA DELL ' ALCOOL VENDUTO  DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO , DURANTE UN DETERMINATO PERIODO , PURCHE L ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA EFFETTIVAMENTE APPLICATA ALLE MERCI IMPORTATE NON FOSSE , NEL DETTO PERIODO , SUPERIORE AL TRIBUTO EFFETTIVAMENTE RISCOSSO SUI PRODOTTI NAZIONALI CORRISPONDENTI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 253/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DEL LAND RHEINLAND-PFALZ NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  SEKTKELLEREI C . A . KUPFERBERG & CIE KG A . A .   E  HAUPTZOLLAMT MAINZ ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 37 E 95 DEL TRATTATO CEE , DELL ' ART . 3 DELL ' ACCORDO 29 GIUGNO 1970 FRA LA CEE E LA SPAGNA ( GU L 182 , PAG . 4 ) E DELL ' ART . 21 , N . 1 , DELL ' ACCORDO 22 LUGLIO 1972 FRA LA CEE E LA REPUBBLICA PORTOGHESE ( GU L 301 , PAG . 165 ), IN ORDINE ALL ' APPLICAZIONE DI TALUNE MISURE CHE RIGUARDANO LA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA LEGGE TEDESCA 8 APRILE 1922 SUL MONOPOLIO DEI PRODOTTI ALCOLICI ( BRANNTWEINMONOPOL-GESETZ ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 6 OTTOBRE 1983 , PERVENUTA IN CANCELLERIA L ' 11 NOVEMBRE SUCCESSIVO , IL FINANZGERICHT DEL LAND RENANIA-PALATINATO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 37 E 95 DEL TRATTATO CEE , DELL ' ART . 3 DELL ' ACCORDO 29 GIUGNO 1970 TRA LA CEE E LA SPAGNA ( GU L 182 , PAG . 1 ) E DELL ' ART . 21 , 1* COMMA , DELL ' ACCORDO 22 LUGLIO 1972 TRA LA CEE E LA REPUBBLICA PORTOGHESE ( GU L 301 , PAG . 164 ).    2 DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SULLA COMPATIBILITA CON LE SUDDETTE DISPOSIZIONI DELL ' IMPORTO DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO DI MONOPOLIO FISSATO DALLO HAUPTZOLLAMT DI MAGONZA PER GLI ALCOLICI IMPORTATI DALLA DITTA KUPFERBERG , RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , DALLA GRAN BRETAGNA ( WHISKY ), DAI PAESI BASSI ( GINEPRO E LIQUORI ), DALLA FRANCIA ( ARMAGNAC E PRUNEAUX ), DALLA SPAGNA ( SHERRY ) E DAL PORTOGALLO ( PORTO ), E MESSI IN LIBERA PRATICA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA TRA IL 1* E IL 17 MARZO 1976 .        3 COME LA CORTE HA GIA RICORDATO IN VARIE SENTENZE , LA LEGGE TEDESCA 8 APRILE 1922 SUL MONOPOLIO DELL ' ALCOOL , PRIMA DI ESSERE MODIFICATA DALLA LEGGE 2 MAGGIO 1976 , ASSOGGETTAVA L ' ALCOOL AD UN ' IMPOSTA DI CONSUMO RISCOSSA IN TRE FORME DIVERSE A SECONDA CHE SI TRATTASSE :   A ) DI ALCOOL VENDUTO DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO CHE , A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , DELLA LEGGE SUL MONOPOLIO DELL ' ALCOOL , ERA ASSOGGETTATO ALL ' IMPOSTA SULL ' ALCOOL ( BRANNTWEINSTEUER );   B ) DI ALCOOL ESENTE DALL ' OBBLIGO DI CONSEGNA AL MONOPOLIO ( DETERMINATI ALCOLICI DI CEREALI E DI FRUTTA ) OPPURE NON CONSEGNATO ALLO STESSO , IN CONTRASTO CON DETTO OBBLIGO , PER IL QUALE L ' ART . 78 CONTEMPLAVA LA RISCOSSIONE DI UN ' IMPOSTA SUPPLEMENTARE ( BRANNTWEINAUFSCHLAG ). QUESTO TRIBUTO ERA PARI ALLA DIFFERENZA FRA IL PREZZO NORMALE DI VENDITA DELL ' ALCOOL DI MONOPOLIO E IL PREZZO BASE DELLO STESSO , DECURTATA DELL ' IMPORTO MEDIO FORFETTARIO DELLE SPESE CHE IL MONOPOLIO RISPARMIAVA NON PRENDENDO IN CONSEGNA L ' ALCOOL . A NORMA DELL ' ART . 79 , NN . 2-8 , E DELL ' ART . 79 A , L ' IMPOSTA SUPPLEMENTARE ERA , IN TALUNI CASI , RIDOTTA O AUMENTATA IN BASE , SEGNATAMENTE , A CRITERI CONCERNENTI IL TIPO DI DISTILLERIA , IL VOLUME DELLA PRODUZIONE E LA MATERIA PRIMA IMPIEGATA . IN VIA DI PRINCIPIO , L ' IMPORTO DELL ' IMPOSTA SUPPLEMENTARE ERA SEMPRE SUPERIORE A QUELLO DELL ' IMPOSTA SULL ' ALCOOL E LA DIFFERENZA FRA DETTI IMPORTI ERA DENOMINATA ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA SUPPLEMENTARE ;   C ) DI ALCOOL IMPORTATO , IL QUALE , A NORMA DELL ' ART . 151 , N . 1 , DELLA LEGGE SUL MONOPOLIO DELL ' ALCOOL , ERA ASSOGGETTATO AD UN ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO DI MONOPOLIO . QUESTA ERA CALCOLATA ALLO STESSO MODO DELL ' IMPOSTA SUPPLEMENTARE , MA SENZA LA DETRAZIONE DELL ' IMPORTO FORFETTARIO DELLE SPESE RISPARMIATE DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO , POICHE , A TENORE DELL ' ART . 152 , N . 1 , PUNTO 1 ), DELLA LEGGE SUL MONOPOLIO , CHE NE DETERMINAVA L ' IMPORTO , '  L ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO DI MONOPOLIO COSTITUISCE LA DIFFERENZA TRA IL PREZZO NORMALE DI VENDITA DELL ' ALCOOL ED IL PREZZO BASE DELL ' ALCOOL ' . LA PARTE DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO DI MONOPOLIO CHE SUPERAVA L ' IMPOSTA SULL ' ALCOOL ERA DENOMINATA ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO .    4 L ' IMPORTO DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO APPLICATA ALLE MERCI IMPORTATE DALLA KUPFERBERG , VENIVA FISSATO , DURANTE IL PERIODO 23 FEBBRAIO - 17 MARZO 1976 ( CIRCOLARE 23 MARZO 1976 DEL MINISTERO FEDERALE DELLE FINANZE ), IN 1 500 DM L ' ETTOLITRO DI ALCOOL ETILICO ( IN PROSIEGUO : HLW ), CIOE IN MISURA PARI ALL ' ALIQUOTA DELL ' IMPOSTA SULL ' ALCOOL ALLORA VIGENTE . LA KUPFERBERG PROPONEVA RICORSO DINANZI AL FINANZGERICHT DEL LAND RENANIA-PALATINATO SOSTENENDO CHE , A NORMA DELL ' ART . 152 , N . 1 , DELLA LEGGE SUL MONOPOLIO E TENUTO CONTO DEL FATTO CHE IL PREZZO NORMALE DI VENDITA EFFETTIVAMENTE PRATICATO DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO FRA IL 1* E IL 17 MARZO 1976 ERA STATO RIBASSATO DA 1 833 A 1 683 DM/HLW , L ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO DI MONOPOLIO AVREBBE DOVUTO ESSERE FISSATA IN 1 430 DM/HLW , IMPORTO CORRISPONDENTE ALLA DIFFE    RENZA FRA IL PREZZO DI VENDITA EFFETTIVAMENTE PRATICATO E IL PREZZO BASE DELL ' ALCOOL , ALLORA AMMONTANTE A 253 DM/HLW .    5 CON SENTENZA 13 FEBBRAIO 1978 IL FINANZGERICHT ACCOGLIEVA IL RICORSO . LA SUA DECISIONE VENIVA CASSATA , CON SENTENZA 5 AGOSTO 1980 , DAL BUNDESFINANZHOF , ADITO DALLO HAUPTZOLLAMT . IL GIUDICE SUPREMO IN MATERIA TRIBUTARIA CONSIDERAVA INFATTI CHE IL PREZZO DI VENDITA DI 1 683 DM/HLW EFFETTIVAMENTE PRATICATO DAL 23 FEBBRAIO 1976 NON CORRISPONDEVA AL '  PREZZO NORMALE DI VENDITA DELL ' ALCOOL '  AI SENSI DELL ' ART . 152 DELLA LEGGE SUL MONOPOLIO . QUESTO PREZZO ERA RIMASTO QUELLO REGOLARMENTE FISSATO E PUBBLICATO NEL BUNDESANZEIGER N . 174 DEL 19 SETTEMBRE 1975 , CIOE 1 833 DM/HLW . SEGUENDO IL METODO DI CALCOLO CONTEMPLATO DALL ' ART . 152 , N . 1 , PRIMA FRASE , DELLA LEGGE , SI OTTENEVA PER LE MERCI IMPORTATE UN ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO DI MONOPOLIO DI 1 580 DM/HLW . IL BUNDESFINANZHOF , RILEVAVA CHE NELL ' AVVISO DI ACCERTAMENTO LO HAUPTZOLLAMT AVEVA APPLICATO IN SENSO RESTRITTIVO LA NORMATIVA TEDESCA POICHE , FISSANDO L ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO IN BASE ALL ' ALIQUOTA DI 1 500 DM/HLW , SI ERA ASTENUTO DALL ' ESIGERE L '  '  ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO ' ; TUTTAVIA , TENUTO CONTO DELL ' OGGETTO DEL RICORSO , LA RISCOSSIONE DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO NELLA MISURA DI 1 500 DM/HLW , COME LIQUIDATA NEI PROVVEDIMENTI CONTROVERSI , ERA LEGITTIMA CON RIGUARDO AL DIRITTO TEDESCO .    6 IL BUNDESFINANZHOF CONSIDERAVA PERALTRO CHE NELLA SENTENZA IMPUGNATA IL FINANZGERICHT NON AVEVA ESAMINATO LA QUESTIONE SE LA FISSAZIONE DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO DI MONOPOLIO IN MISURA SUPERIORE A 1 430 DM/HLW FOSSE EVENTUALMENTE INCOMPATIBILE CON GLI ARTT . 37 E 95 DEL TRATTATO CEE . A SUO AVVISO , IL PROVVEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE DELLO HAUPTZOLLAMT AVREBBE POTUTO ESSERE IN CONTRASTO CON L ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE E CON GLI ARTT . 3 DELL ' ACCORDO CEE-SPAGNA E 21 , 1* COMMA , DELL ' ACCORDO CEE-PORTOGALLO QUALORA IL FINANZGERICHT , DOPO AVER RIACCERTATO I FATTI , CONSTATASSE CHE DEGLI ALCOLICI NAZIONALI , NON SOGGETTI ALL ' OBBLIGO DI CONSEGNA ED ANALOGHI ALLE MERCI IMPORTATE , AVEVANO FRUITO DEI VANTAGGI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 79 , N . 2 , E 79 A DELLA LEGGE SUL MONOPOLIO .    7 IL FINANZGERICHT , CUI IL BUNDESFINANZHOF RINVIAVA LA CAUSA , CONSIDERAVA CHE IL GIUDICE DI CASSAZIONE NON SI ERA PRONUNCIATO SUL SE LA RIDUZIONE DI 150 DM/HLW DEL PREZZO DI VENDITA EFFETTIVO DELL ' ALCOOL , EFFETTUATA DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO IN RAGIONE DELLA CONCORRENZA A LIVELLO DEI PREZZI DEGLI ALCOLICI IMPORTATI , E LA CONTESTUALE CONSERVAZIONE DEL VECCHIO PREZZO DI VENDITA AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELL ' IMPORTO DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO DI MONOPOLIO DA APPLICARE AGLI ALCOLICI IMPORTATI FOSSERO O NO COMPATIBILI CON GLI ARTT . 37 E 95 DEL TRATTATO E CON LE CORRISPONDENTI DISPOSIZIONI DEGLI ACCORDI STIPULATI CON LA SPAGNA E COL PORTOGALLO .        8 A QUESTO PROPOSITO IL FINANZGERICHT HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :    '  SE GLI ARTT . 37 E 95 DEL TRATTATO CEE NONCHE L ' ART . 3 DELL ' ACCORDO 29 GIUGNO 1970 FRA LA CEE E LA SPAGNA E L ' ART . 21 , 1* COMMA , DELL ' ACCORDO 22 LUGLIO 1972 FRA LA CEE E LA REPUBBLICA PORTOGHESE VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE UN IMPORTATORE DI ALCOLICI DA ALTRI STATI MEMBRI NONCHE DALLA SPAGNA E DAL PORTOGALLO POSSA INVOCARE LE SUDDETTE NORME DINANZI AD UN GIUDICE NAZIONALE , IN QUANTO L ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO FEDERALE TEDESCO DEGLI ALCOLICI RIDUCEVA NEL PERIODO 23 FEBBRAIO - 17 MARZO 1976 , DI 150 DM , DA 1 833 DM PER HL DI ALCOOL ETILICO , A 1 683 DM PER HL DI ALCOOL ETILICO , IL SUO PREZZO DI VENDITA DELL ' ALCOOL MANTENENDO PERO NELLO STESSO TEMPO , AI FINI DEL CALCOLO DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO PER ALCOLICI IMPORTATI , IL PREZZO DI VENDITA DI 1 833 DM PER HL DI ALCOOL ETILICO ' .    9 DETTA QUESTIONE SI COMPONE DI DUE PARTI : LA PRIMA CONCERNE IL SE L ' EFFETTIVA RIDUZIONE DEL PREZZO DI VENDITA DELL ' ALCOOL VENDUTO DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO E LA CONTESTUALE CONSERVAZIONE DEL VECCHIO PREZZO DI VENDITA DELLO STESSO AI FINI DEL CALCOLO DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO DI MONOPOLIO DA APPLICARE ALLE MERCI IMPORTATE SIANO COMPATIBILI CON GLI ARTT . 37 E 95 DEL TRATTATO ; LA SECONDA RIGUARDA LA COMPATIBILITA DI DETTA PRASSI CON LE DISPOSIZIONI DEGLI ACCORDI STIPULATI CON LA SPAGNA E COL PORTOGALLO CORRISPONDENTI ALL ' ART . 95 DEL TRATTATO .   SULLA PRIMA PARTE   10 SECONDO LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , NEL PERIODO 23 FEBBRAIO - 17 MARZO 1976 , GLI ALCOLICI IMPORTATI HANNO COSTITUITO OGGETTO DI UNA DISCRIMINAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT . 37 E 95 DEL TRATTATO IN QUANTO DURANTE DETTO PERIODO L ' ART . 152 , N . 1 , DELLA LEGGE SUL MONOPOLIO , CHE PRESCRIVE IL METODO DI CALCOLO DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO DA APPLICARE NEI LORO CONFRONTI , E STATO INTERPRETATO ED APPLICATO IN SENSO CONTRASTANTE CON LA SUA LETTERA . PER EFFETTO DI TALE INTERPRETAZIONE LE MERCI IMPORTATE AVREBBERO SCONTATO UN TRIBUTO DI 1 580 DM/HLW , IN BASE AL PREZZO NORMALE DI VENDITA DELL ' ALCOOL DEL MONOPOLIO , MENTRE BASANDOSI SUL PREZZO DI VENDITA EFFETTIVAMENTE PRATICATO SI OTTERREBBE UN ONERE FISCALE DI 1 430 DM/HLW . LA RICORRENTE SOSTIENE CHE , SE L ' IMPOSTA RISCOSSA SULL ' ALCOOL DEL MONOPOLIO FOSSE STATA UGUALE A QUELLA PERCETTA SUGLI ALCOLICI IMPORTATI , IL MONOPOLIO AVREBBE POTUTO VENDERE L ' ALCOOL SOLO IN PERDITA , E NE DEDUCE CHE L ' ALCOOL DEL MONOPOLIO HA FRUITO DI UN ' ALIQUOTA FISCALE INFERIORE A QUELLA APPLICATA AGLI ALCOLICI IMPORTATI .       PER QUANTO RIGUARDA L ' ART . 95 DEL TRATTATO   11 COME HA RILEVATO LA COMMISSIONE , IL FATTO CHE NEL PERIODO CONSIDERATO GLI ALCOLICI IMPORTATI AVREBBERO POTUTO FRUIRE DI UN ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA INFERIORE SE SI FOSSE CONSIDERATO PREZZO NORMALE DI VENDITA IL PREZZO DI VENDITA RIDOTTO PRATICATO DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO NON HA IMPORTANZA SOTTO IL PROFILO DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO QUALORA L ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA EFFETTIVAMENTE APPLICATA NEL PERIODO DI CUI TRATTASI ALLE MERCI IMPORTATE NON FOSSE NE DIRETTAMENTE NE INDIRETTAMENTE SUPERIORE ALL ' ONERE FISCALE EFFETTIVAMENTE GRAVANTE SUI PRODOTTI NAZIONALI SIMILIARI O CONCORRENTI .    12 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE RICORDARE CHE , COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SENTENZA 7 MAGGIO 1981 ( CAUSA 153/80 , HANSEN , RACC . PAG . 1165 ), SEBBENE L ' ART . 95 ESIGA CHE I PRODOTTI IMPORTATI POSSANO FRUIRE EFFETTIVAMENTE DELLO STESSO TRATTAMENTO FISCALE DEI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI , IL DIRITTO COMUNITARIO NON OBBLIGA GLI STATI MEMBRI A TRATTARE I PRODOTTI IMPORTATI PIU FAVOREVOLMENTE DEI PROPRI PRODOTTI NAZIONALI .    13 SI DEVE INFINE SOTTOLINEARE CHE TOCCA NON ALLA CORTE , MA AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE I FATTI DA CUI HA AVUTO ORIGINE LA CONTROVERSIA E STABILIRE SE NEL PERIODO CONSIDERATO GLI ALCOLICI IMPORTATI E GLI ALCOLICI NAZIONALI CORRISPONDENTI FOSSERO EFFETTIVAMENTE E GENERALMENTE COLPITI DA TRIBUTI DELLO STESSO IMPORTO IN BASE , SEGNATAMENTE , ALLA CIRCOLARE 23 MARZO 1976 DEL MINISTERO FEDERALE DELLE FINANZE , OPPURE DA TRIBUTI DI IMPORTO DIFFERENTE . PERALTRO , IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , RISPONDENDO AD UN QUESITO DELLA CORTE , HA AFFERMATO CHE DURANTE L ' INTERO PERIODO DI CUI TRATTASI IL MONOPOLIO HA PAGATO LO STESSO TRIBUTO GRAVANTE SUGLI ALCOLICI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI .   PER QUANTO RIGUARDA L ' ART . 37 DEL TRATTATO   14 LA QUESTIONE SOLLEVATA CON RIGUARDO ALL ' ART . 37 DEL TRATTATO E INTESA A CONSENTIRE AL GIUDICE NAZIONALE DI STABILIRE SE LA RIDUZIONE DEL PREZZO DI VENDITA EFFETTIVAMENTE PRATICATO DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO DA 1 833 DM/HLW A 1 683 DM/HLW SIA COMPATIBILE CON L ' ARTICOLO SUDDETTO .        15 COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO NELLA SENTENZA 13 MARZO 1979 ( CAUSA 91/78 , HANSEN , RACC . PAG . 935 ), UNA MISURA DEL GENERE , QUALORA SIA DOVUTA A MOTIVI INERENTI ALLA POLITICA DI VENDITA DEL MONOPOLIO , NON E CENSURABILE IN SE E PER SE , A MENO CHE LA SUA APPLICAZIONE NON COMPROMETTA LA PARITA DI POSSIBILITA CHE DEV ' ESSERE GARANTITA ALLE MERCI IMPORTATE , IN QUANTO IL PREZZO DI VENDITA DELL ' ALCOOL DI ORIGINE NAZIONALE VENGA FISSATO , VALENDOSI DEL PUBBLICO DENARO , AD UN LIVELLO ANORMALMENTE BASSO RISPETTO AL PREZZO - AL NETTO DEI TRIBUTI - DELL ' ALCOOL DI ANALOGA QUALITA IMPORTATO DA UN ALTRO STATO MEMBRO .    16 CIO CHE CONTA , A QUESTO PROPOSITO , E SOLTANTO CHE LA RIDUZIONE DEL PREZZO AVEVA LO SCOPO DI RENDERE L ' ALCOOL DEL MONOPOLIO COMPETITIVO RISPETTO AI PRODOTTI IMPORTATI . COME RICONOSCE LA COMMISSIONE , SI TRATTA NON DI UNA MISURA SPECIFICA DEL MONOPOLIO DI STATO , MA DI UNA MISURA DI NATURA COMMERCIALE DETTATA DALLE ESIGENZE DELLA CONCORRENZA . ANCHE SE LA RIDUZIONE DI PREZZO DI CUI TRATTASI E STATA EFFETTUATA VALENDOSI DEL PUBBLICO DENARO , SI DEVE RILEVARE CHE TALE SOVVENZIONE , CHE PUO ESSERE VALUTATA CON RIGUARDO ALL ' ART . 92 DEL TRATTATO , E STATA DEBITAMENTE NOTIFICATA ALLA COMMISSIONE , LA QUALE HA RITENUTO TRATTARSI DI UN PROVVEDIMENTO TRANSITORIO DI BREVE DURATA E PERTANTO NON HA SOLLEVATO ALCUNA OBIEZIONE DI PRINCIPIO .   SULLA SECONDA PARTE  PER QUANTO RIGUARDA L ' ART . 21 DELL ' ACCORDO CEE-PORTOGALLO   17 COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SENTENZA 26 OTTOBRE 1982 ( CAUSA 104/81 , KUPFERBERG , RACC . PAG . 3641 ), L ' ART . 21 , 1* COMMA , DELL ' ACCORDO TRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO MIRA , COME PERALTRO L ' ART . 95 DEL TRATTATO , ALL ' ELIMINAZIONE DELLE DISCRIMINAZIONI FISCALI . PERTANTO , DALLA LETTERA DELL ' ART . 21 NON SI PUO AFFATTO DESUMERE CHE LE PARTI CONTRAENTI SIANO OBBLIGATE A TRATTARE LE MERCI IMPORTATE PIU FAVOREVOLMENTE DEI PROPRI PRODOTTI NAZIONALI .    18 L ' ART . 21 , 1* COMMA , DELL ' ACCORDO IMPONE ALLE PARTI CONTRAENTI SOLTANTO L ' OBBLIGO , SUBORDINATO ALL ' ACCERTAMENTO DELLA SIMILARITA DELLE MERCI CONSIDERATE , DI NON OPERARE DISCRIMINAZIONI IN MATERIA FISCALE . PERTANTO , IL FATTO CHE IN UN DETERMINATO PERIODO LA RIDUZIONE DEL PREZZO DI VENDITA PRATICATO DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO AVREBBE CONSENTITO , SE FOSSE STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE NEL CALCOLO DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO DI MONOPOLIO , UN ' IMPOSIZIONE FISCALE DEGLI ALCOLICI IMPORTATI MENO GRAVOSA NON HA IMPORTANZA CON RIGUARDO ALLA SUDDETTA DISPOSIZIONE QUA    LORA L ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA EFFETTIVAMENTE APPLICATA DURANTE IL PREDETTO PERIODO ALLE MERCI IMPORTATE NON SIA STATA SUPERIORE ALL ' ONERE FISCALE EFFETTIVAMENTE IMPOSTO SUI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI .    19 LA NOZIONE DI SIMILARITA AI SENSI DELL ' ART . 21 , 1* COMMA , DELL ' ACCORDO , COME E STATA INTERPRETATA DALLA CORTE , IMPLICA CHE LE MERCI INTERESSATE SIANO ANALOGHE TANTO PER IL LORO MODO DI FABBRICAZIONE QUANTO PER LE LORO CARATTERISTICHE . SPETTA PERTANTO AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE SE NEL PERIODO DI CUI TRATTASI GLI ALCOLICI IMPORTATI SIANO STATI EFFETTIVAMENTE ASSOGGETTATI AD UN TRIBUTO D ' IMPORTO IDENTICO A QUELLO IMPOSTO SUI PRODOTTI D ' ORIGINE COMUNITARIA SIMILI A LORO .   PER QUANTO RIGUARDA L ' ART . 3 DELL ' ACCORDO CEE-SPAGNA   20 POICHE L ' ART . 3 DELL ' ACCORDO TRA LA COMUNITA E LA SPAGNA E REDATTO IN TERMINI IDENTICI A QUELLI DELL ' ART . 21 , 1* COMMA , DELL ' ACCORDO COL PORTOGALLO E POICHE L ' OGGETTO E LO SCOPO DEI DUE ACCORDI SONO ANALOGHI , LE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO VALGONO ANCHE PER L ' ART . 3 .    21 LE DUE PARTI DELLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VANNO PERTANTO RISOLTE COME SEGUE : GLI ARTT . 95 E 37 DEL TRATTATO CEE E GLI ARTT . 21 DELL ' ACCORDO TRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO E 3 DELL ' ACCORDO TRA LA COMUNITA E LA SPAGNA DEVONO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO CHE ESSI NON OSTANO ALLA RIDUZIONE DI FATTO DEL PREZZO DI VENDITA DELL ' ALCOOL VENDUTO DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO DURANTE UN DETERMINATO PERIODO PURCHE L ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA EFFETTIVAMENTE APPLICATA NEI CONFRONTI DELLE MERCI IMPORTATE NON FOSSE , NEL PREDETTO PERIODO , SUPERIORE AL TRIBUTO EFFETTIVAMENTE RISCOSSO SUI PRODOTTI NAZIONALI CORRISPONDENTI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .    23 NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL FINANZGERICHT DEL LAND RENANIA-PALATINATO , CON ORDINANZA 6 OTTOBRE 1983 , DICHIARA :   GLI ARTT . 95 E 37 DEL TRATTATO CEE E GLI ARTT . 21 DELL ' ACCORDO TRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO E 3 DELL ' ACCORDO TRA LA COMUNITA E LA SPAGNA DEVONO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO CHE ESSI NON OSTANO ALLA RIDUZIONE DI FATTO DEL PREZZO DI VENDITA DELL ' ALCOOL VENDUTO DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO DURANTE UN DETERMINATO PERIODO PURCHE L ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA EFFETTIVAMENTE APPLICATA NEI CONFRONTI DELLE MERCI IMPORTATE NON FOSSE , NEL PREDETTO PERIODO , SUPERIORE AL TRIBUTO EFFETTIVAMENTE RISCOSSO SUI PRODOTTI NAZIONALI CORRISPONDENTI .