CELEX: 
Language: it
Date: 1973-12-06 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 6 novembre 1973, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 336 / 6                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   6 . 12 . 73
                                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                 del 6 novembre 1973
               per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repub­
               blica araba d' Egitto relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di
                                                    aiuto alimentare
                                                        (73 / 364/ CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                DECIDE :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                      Articolo 1
europea , in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
                                                                    E concluso , a nome della Comunità, 1 accordo tra la
vista la raccomandazione della Commissione ,                        Comunità economica europea e la Repubblica araba
considerando che la Comunità economica europea ha                   d' Egitto relativo alla fornitura di farina di frumento
deposto una dichiaraziazione di applicazione provviso­              tenero a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è alle­
ria della convenzione relativa all' aiuto alimentare del            gato alla presente decisione .
 1971 ; che questa convenzione è applicabile dal 1°
luglio 1971 ;                                                                               Artico lo 2
considerando che , con lettere del 29 novembre 1971 e
                                                                    11 Presidente del Consiglio e autorizzato a designare le
del 23 agosto 1972, la Repubblica araba d' Egitto ha                persone abilitate a firmare l'accordo e a conferire loro
presentato richieste d'aiuto alimentare ;                           i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità .
considerando che , tenuto conto della situazione d' ap­
provvigionamento in cereali dell' Egitto, e opportuno
concedere a detto paese , a titolo di dono, 20 000 ton­
nellate di frumento tenero nell'ambito del programma                 Fatto a Bruxelles , addi 6 novembre 1973 .
di aiuto alimentare della Comunità per il 1971 / 1972 e
 13 000 tonnellate nell' ambito del programma per il                                              Per il Consiglio
 1972/ 1973 e di fornire queste 33 000 tonnellate sotto                                              // Presidente
 forma    di 21 854   tonnellate  di  farina di  frumento
 tenero ,                                                                                          I. N0RGAA1U)
 ---documentbreak--- 6 . 12 . 73                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 336/7
                                                           ACCORDO
               tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto relativo alla forni­
                                  tura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
               da una parte.
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA D' EGITTO ,
               dall'altra ,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come plenipo^
               tenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
                IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA D' EGITTO :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                            Articolo I                                                      Articolo IV
                                                                     Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le
La Comunità economica europea, in seguito deno­                      disposizioni necessarie per il trasporto e l' assicura­
minata « Comunità », fornisce a titolo di dono alla                  zione dei prodotti dai porti di imbarco ai luoghi di
Repubblica araba di Egitto, in seguito denominata                    destinazione .
« paese destinatario », un quantitativo di 33 000 ton­
nellate di frumento tenero, di cui 20 000 tonnellate                 Esso s' impegna a porre la massima cura nell'assicu­
nell' ambito del programma di aiuto alimentare in                    rare che l' aggiudicazione del trasporto marittimo non
cereali della Comunità per il 1971 / 1972 e 13 000                   rechi pregiudizio al libero gioco di una equa concor­
nell' ambito di quello per il 1972/ 1973 ; le 33 000 ton­            renza . I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
nellate sono fornite sotto forma di 21 854 tonnellate                formeranno oggetto di consultazioni ai sensi del­
di farina di frumento tenero .                                       l' articolo IX .
                                                                                             Articolo V
                            Articolo II                              Il paese destinatario s' impegna ad usare a fini di
                                                                     consumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e ad
Le consegne sono effettuate fob porti comunitari , in                applicare, per la vendita di tali prodotti sul proprio
sacchi nuovi di iuta del peso netto di 67,485 chilo­                 mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i
grammi ciascuno .                                                    prodotti di qualità comparabile.
                                                                     Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
                           Articolo III                              trasporto marittimo e di assicurazione e delle spese
                                                                     normali di commercializzazione sul mercato del pae­
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e                    se destinatario , è versato su un conto speciale presso
del paese destinatario, per quanto riguarda in parti­                la Banca centrale del paese suddetto e destinato al
colare la consegna e la presa in carico , sono defi­                 finanziamento di uno o più progetti di sviluppo pro­
niti nell' allegato che costituisce parte integrante del             posti dal paese destinatario ed approvati dalla Co­
presente accordo .                                                   munità .
 ---pagebreak--- N. L 336/ 8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       6 . 12 . 73
                        Articolo VI                                       accordo . A tal fine, esso comunica alla Commissione
                                                                           delle Comunità europee i seguenti dati :
Le Parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia                           1 . non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun carico :
recato alla struttura normale della produzione na­                              porto e data di arrivo della nave, natura, quanti­
zionale e del commercio internazionale. A questo                                tativo e qualità dei prodotti scaricati, data in cui
scopo, esse prendono le misure necessarie per assi­                             è stata ultimata l'operazione di scarico ;
curare che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano
e non si sostituiscano, alle operazioni commerciali                        2 . ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
che sarebbe lecito prevedere se tali forniture non                              quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
avessero luogo . In particolare, il paese destinatario                          venduti , modo di commercializzazione, prezzi di
s'impegna ad importare su base commerciale, da                                  vendita praticati ; spese normali di commercia­
qualunque provenienza, fra il 1° luglio 1973 e il                                lizzazione sul mercato del paese destinatario ;
30 giugno 1974, un quantitativo minimo di 1 700 000
tonnellate di frumento tenero e del suo equivalente in
 farina di frumento tenero .                                               3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
                                                                                 totale del conto speciale :
                        Articolo VII
                                                                                 a ) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
                                                                                     31 dicembre dell'anno precedente ;
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­                           b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
 sizioni per impedire :                                                              getti con indicazione del finanziamento totale
                                                                                     effettuato a tale stadio .
— la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di
     aiuto, nonché dei prodotti da essi derivati ;
                                                                                                      Articolo IX
— l'esportazione commerciale e non commerciale,
     durante i primi 6 mesi dall' ultima consegna, sia
     del frumento tenero prodotto localmente e avente                       Su richiesta di una delle Parti contraenti, queste si
     la stessa natura di quello utilizzato per ottenere                     consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
     la farina ricevuta a titolo di aiuto , sia dei pro­                    zione del presente accordo .
      dotti da esso derivati .
                                                                                                      Articolo X
                        Articolo Vili
                                                                             Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
 Il paese destinatario si impegna ad informare la Co­                        lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
 munità delle modalità di esecuzione del presente                            tedesca , ciascun testo facente fede.
                                                                ALLEGATO
                                          Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                                                                 Articolo ì
                La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità al paese destinatario
                nel momento in cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
                Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna della merce comprese le
                spese di stivaggio e , se del caso , di livellatura e d' insaccamento .
 ---pagebreak--- 6 . 12 . 73                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 336/9
            Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio di celerità ( dispatch money) nel porto
            d'imbarco sono a carico o a beneficio della Comunità e sono determinate prima della partenza
            della nave. I loro tassi e modalità fissati nel contratto fra il paese destinatario e il trasportatore
            devono essere stati preventivamente convenuti fra il paese destinatario e il mandatario della
            Comunità di cui all' articolo 9 .
                                                            Articolo 2
            La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario il o i porti d'imbarco, i quantitativi
            da consegnare in ciascuno dei porti, il periodo entro cui deve avere inizio l'imbarco e il ritmo
            di carico giornaliero.
                                                            Articolo 3
            La Comunità dev'essere pronta a caricare la merce alla data risultante dalle indicazioni di cui
            all'articolo 8, in cui la nave deve essere pronta a caricare.
                                                            Articolo 4
            Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5 °/o in meno del quantitativo di cui
             all' articolo I dell'accordo .
                                                            Articolo 5
            Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità notifica al paese destinatario la data
            di carico nonché il quantitativo e la qualità della merce accertati al momento dell'imbarco.
                                                            Articolo 6
            Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità, entro il periodo di cui all' articolo 2,
             una nave le cui dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto d' imbarco .
             Qualora la nave fosse nell' impossibilità d'iniziare il carico nel periodo di cui all'articolo 2 e
             se il paese destinatario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di questa impossibilità
             non oltre la data in cui la nave avrebbe dovuto essere pronta a caricare, conformemente all' arti­
             colo 8 , la Comunità può disporre della merce.
            La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del paese destinatario.
                                                            Articolo 7
             Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato o se il quantitativo
             previsto per essere caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può essere totalmente
             imbarcato, a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità , il saldo è
            caricato su una nave successiva alle condizioni di cui al presente allegato .
             In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo o sino alla data in cui il paese destina­
             tario comunica per iscritto che rinuncia a detto saldo , la merce sosta a spese, rischi e pericolo
            del paese destinatario .
             Il paese destinatario deve informare la Comunità della data in cui deve avere inizio l'imbarco di
             tale saldo o della sua rinuncia a quest' ultimo in un termine massimo di trenta giorni completi
            dalla data in cui avrebbe dovuto avere inizio l' imbarco della merce .
             In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comunità può ritenere di aver assolto, nei
            confronti del paese destinatario, l'impegno di cui all' articolo I dell' accordo .
 ---pagebreak--- N.L 336/ 10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                6 . 12 . 73
                                                          Articolo 8
            Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che deve trasportare la merce almeno
            10 giorni completi prima della presunta data del suo arrivo al porto o per quanto possibile
            20 giorni completi prima di tale data, indicandole in tale occasione l'eventuale termine
            necessario , a decorrere da tale data, affinché la nave sia pronta a caricare .
            11 paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l'obbligo per il capitano d'informare
            la Comunità, con almeno 72 ore di anticipo, della probabile data di arrivo della nave nel porto
            d'imbarco .
                                                          Articolo 9
            Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato, la Comunità designa un mandatario
            di cui essa comunica in tempo utile al paese destinatario il nome e l' indirizzo .
            Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco una persona incaricata della ricezione di
            cui comunica, prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l' indirizzo alla Comunità.
            Informazione relativa alla firma dell'accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                             Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto
            L'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d' Egitto relativo
            alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo d' aiuto alimentare, che il Consiglio
            ha deciso di concludere il 6 novembre 1973 , è stato firmato a Bruxelles il 6 novembre
            1973
            a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Niels Ersboll , ambasciatore
            straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
            e dal sig. Hans-Broder Krohn , direttore gnerale dello sviluppo e della cooperazione
            della Commissione delle Comunità europee
            a nome del governo della repubblica araba d'Egitto dal sig . Aly Handy Hussein ,
            ambasciatore straordinario e plenipotenziario , capo della missione di questo paese presso
            le Comunità europee .
                                                                                                                    I
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N.L 336/ 10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                6 . 12 . 73
                                                          Articolo 8
            Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che deve trasportare la merce almeno
            10 giorni completi prima della presunta data del suo arrivo al porto o per quanto possibile
            20 giorni completi prima di tale data, indicandole in tale occasione l'eventuale termine
            necessario , a decorrere da tale data, affinché la nave sia pronta a caricare .
            11 paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l'obbligo per il capitano d'informare
            la Comunità, con almeno 72 ore di anticipo, della probabile data di arrivo della nave nel porto
            d'imbarco .
                                                          Articolo 9
            Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato, la Comunità designa un mandatario
            di cui essa comunica in tempo utile al paese destinatario il nome e l' indirizzo .
            Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco una persona incaricata della ricezione di
            cui comunica, prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l' indirizzo alla Comunità.
            Informazione relativa alla firma dell'accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                             Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto
            L'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d' Egitto relativo
            alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo d' aiuto alimentare, che il Consiglio
            ha deciso di concludere il 6 novembre 1973 , è stato firmato a Bruxelles il 6 novembre
            1973
            a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Niels Ersboll , ambasciatore
            straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
            e dal sig. Hans-Broder Krohn , direttore gnerale dello sviluppo e della cooperazione
            della Commissione delle Comunità europee
            a nome del governo della repubblica araba d'Egitto dal sig . Aly Handy Hussein ,
            ambasciatore straordinario e plenipotenziario , capo della missione di questo paese presso
            le Comunità europee .
                                                                                                                    I