CELEX: 31976R2453
Language: it
Date: 1976-10-05 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2453/76 del Consiglio, del 5 ottobre 1976, relativo al trasferimento all'organismo d'intervento italiano di carni bovine congelate detenute dagli organismi d'intervento di altri Stati membri

9 . 10 . 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 279/3
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2453/76 DEL CONSIGLIO
                                                      del 5 ottobre 1976
                relativo al trasferimento all'organismo d'intervento italiano di carni bovine
                      congelate detenute dagli organismi d'intervento di altri Stati membri
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che le misure previste implicano 1 assun­
                                                                    zione delle spese di trasporto da parte del Fondo
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica             europeo agricolo di orientamento e di garanzia,
 europea,                                                           sezione garanzia,
 visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio,
 del 27 giugno 1968 , relativo all'organizzazione
 comune dei mercati nel settore delle carni bovine ('),             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n . 568/
 76 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo 2,
                                                                                             Articolo 1
 visto il regolamento (CEE) n . 729/70 del Consiglio,
 del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della poli­
 tica agricola comune (3), modificato da ultimo dal rego­           1 . Gli organismi d intervento tedesco, belga, danese,
 lamento (CEE) n. 2788/72 (4), in particolare l'articolo            francese, irlandese ed olandese tengono a disposizione
 3, paragrafo 2,                                                    dell'organismo d'intervento italiano un quantitativo di
                                                                    30 000 tonnellate di carcasse e quarti compensati e di
 vista la proposta della Commissione,                               10 000 tonnellate di carni bovine disossate da vendere
                                                                    sul mercato italiano entro il 1° aprile 1977 .
 considerando che il mercato della Comunità è caratte­
 rizzato da ingenti scorte di carni bovine congelate ;              2.    Le modalità di applicazione del presente regola­
 che tali scorte sono situate essenzialmente in alcuni              mento sono adottate secondo la procedura di cui all'ar­
 Stati membri, mentre l'Italia dispone di scorte qualita­           ticolo 27 del regolamento (CEE) n . 805/68 . Tali
 tivamente e quantitativamente limitate rispetto al                 modalità determinano in particolare gli organismi
 proprio fabbisogno ;                                               d'intervento che mettono a disposizione la carne e le
                                                                    misure relative al trasporto.
 considerando che, data l'attuale situazione economica
 dell'Italia, dovuta in particolare ad un tasso d'infla­
 zione molto elevato, è opportuno mettere a disposi­                                         Articolo 2
 zione dell'organismo d'intervento italiano una parte
 delle scorte di carni bovine congelate disponibili all'in­
 tervento in altri Stati membri ; che tali carni sono               1.    Gli organismi d intervento tedesco, belga, danese,
 destinate ad essere vendute sul mercato italiano defici­           francese, irlandese ed olandese iscrivono in uscita, sul
 tario in tale prodotto contribuendo così ad una certa              conto di cui all'articolo 2, paragrafo 1 , del regola­
 stabilizzazione dei prezzi al consumo ;                            mento (CEE) n . 2305/70, i quantitativi di carne ceduti
                                                                    in applicazione dell'articolo 1 , a valore zero.
 considerando che occorre precisare le modalità di
 presa in consegna delle carni e di trasferimento delle             2.    L'organismo d'intervento italiano iscrive in
 responsabilità ad esse relative ;                                  entrata, sul conto di cui al paragrafo 1 , i quantitativi di
                                                                    carne presi in consegna in conformità dell'articolo 1 , a
                                                                    valore zero .
considerando che è necessario prevedere le disposi­
 zioni per l'imputazione di tale operazione secondo i
 meccanismi previsti dal regolamento (CEE) n . 2305/                3 . Le spese di trasporto dei quantitativi di carne di
 70 del Consiglio, del 10 novembre 1970, relativo al                cui all'articolo 1 sono imputate sul conto di cui all'arti­
 finanziamento delle spese d'intervento sul mercato                 colo 1 , paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n . 2305/70 .
 interno nel settore delle carni bovine (5), modificato da
ultimo dal regolamento (CEE) n . 1 1 74/75 (6) ;
                                                                                             Articolo 3
(') GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag. 24.
(2) GU n . L 67 del 15. 3 . 1976, pag. 28 .
(>) GU n . L 94 del 28 . 4. 1970, pag. 13 .
(4) GU n. L 295 del 30. 12. 1972, pag! 1 .                          Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
(5) GU n . L 249 del 17. 11 . 1970, pag. 1 .                        successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta uffi­
(*) GU n . L 117 del 7. 5. 1975, pag. 7.                            ciale delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- N. L 279 /4                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            9 . 10 . 76
            Il presente regolamento e obbligatorio, in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri .
            Fatto a Lussemburgo, addì 5 ottobre 1976.
                                                                           Per il Consiglio
                                                                             Il Presidente
                                                                     A. P. L. M. M. van der STEE