CELEX: 62010CA0119
Language: it
Date: 2011-12-15 00:00:00
Title: Causa C-119/10: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 15 dicembre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Frisdranken Industrie Winters BV/Red Bull GmbH (Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Art. 5, n. 1, lett. b) — Riempimento di lattine già provviste di un segno simile a quello di un marchio — Prestazione di servizio su incarico e secondo le direttive di un terzo — Azione del titolare del marchio contro il prestatore)

11.2.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 39/3
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 15 dicembre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Frisdranken Industrie Winters BV/Red Bull GmbH
   (Causa C-119/10) (1)
   
   (Marchi - Direttiva 89/104/CEE - Art. 5, n. 1, lett. b) - Riempimento di lattine già provviste di un segno simile a quello di un marchio - Prestazione di servizio su incarico e secondo le direttive di un terzo - Azione del titolare del marchio contro il prestatore)
   2012/C 39/03
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hoge Raad der Nederlanden
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Frisdranken Industrie Winters BV
   
      Convenuta: Red Bull GmbH
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hoge Raad der Nederlanden — Interpretazione dell’art. 5 della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa (GU 1989, L 40, pag. 1) — Diritto per il titolare di un marchio registrato di opporsi all’uso illecito del suo marchio — Uso di un segno — Riempimento di lattine già munite di un segno in quanto prestazione per un terzo e su incarico di questi — Prodotti unicamente destinati all’esportazione al di fuori del Benelux o al di fuori dell’Unione europea — Pubblico pertinente
   
      Dispositivo
   
   L’art. 5, n. 1, lett. b), della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa, deve essere interpretato nel senso che un prestatore di servizi che, su incarico e secondo le direttive di un terzo, riempie confezioni fornitegli dal terzo medesimo, il quale vi ha fatto precedentemente apporre un segno identico o simile a un segno tutelato come marchio, non fa a sua volta un uso di tale segno che può essere vietato ai sensi della suddetta disposizione.
   
      (1)  GU C 134 del 22.5.2010.