CELEX: 51987PC0307
Language: it
Date: 1987-09-28
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 85/196/CEE concernente un programma pluriennale di ricerca e sviluppo della Comunità economica europea nel campo della ricerca tecnologica di base e delle applicazioni delle nuove tecnologie (BRITE) (1985-1987) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 307
Vol. 1987/0184
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
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2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---               COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
VERSIONE RIVEDUTA                                       COM(87 ) 307 def. / 2
IL PRESENTE DOCUMENTO ANNULLA E
SOSTITUISCE IL DOCUMENTO
COM(87 ) 307 def .                                      Bruxelles , 28 settembre 1987
CONCERNE TUTTE LE VERSIONI
                                             Proposta di
                                      DECISIONE DEL CONSIGLIO
           che modifica la decisione 85 / 196 / CEE concernente un programma pluriennale
             di ricerca   sviluppo della Comunità economica europea nel campo della
            ricerca tecnologica di base e delle applicazioni delle nuove tecnologie
                                        ( BRITE )  ( 1985-1987 )
                                 ( presentata dalla Commissione )
   C0M(87) 307 def . /2
 ---pagebreak---                                                                                  Cfrwv
                                      3
                         Comunicazione della Commissione
    Proposta di decisione del Consiglio concernente la revisone del programma
 pluriennale di ricerca e sviluppo nel campo della ricerca tecnologica di base
          e delle applicazioni delle nuove tecnologie ( 13RITE ) ( 1985-1988 ).
1 . Nella sua comunicazione del 21 maggio 1986 ( COM ( 86 ) 271 ) la Commissione ha
    presentato al Consiglio la sua revisione del programma BRI TE e le relative
    conc lusioni .
    Alla luce delle discussioni al Consiglio e al Parlamento in merito alla
    proposta di      un programma-quadro della     Communità per    la   ricerca e     lo
    sviluppo tecnologico , la Commissione ha preparato e presentato al Consiglio
    un progetto di decisione concernente la revisione della decisione del
    Consiglio su BRITE del 12 marzo 1985 . Dopo l' entrata in vigore del
    programma-quadro ( 1937-1991 ) per la ricerca e lo sviluppo tecnologico ( COM
    ( 86 ) 430 ) e dell' Atto Unico , il Consiglio dovrà prendere una decisione sul
    programma BRITE deliberando a maggioranza qualificata e in cooperazione col
    Parlamento europeo .
Revisione
2 . Nell' allegato     progetto  di   decisione  sono  inclusi  degli     articoli    per
    realizzare le modifiche già         indicate nel  documento di     revisione e     in
    particolare :
    - aumento dei fondi ritenuti necessari per l' esecuzione del programma ;
    - numero di organizzazioni industriali per progetto ;
    - partecipazione delle organizzazioni insediate in paesi EFTA .
3 . E 1 ancora prematuro parlare degli effettivi risultati di ricerca
    considerato che dalla data di inizio , dei 100 progetti circa in fase di
    realizzazione , è trascorso in genere soltanto un terzo del periodo
    previsto .      I rapporti di ricerca pervenuti segnalano comunque notevoli
    progressi in alcuni casi . Tutti i progetti sembrano rispettare i loro
 ---pagebreak---     obiettivi e ciò contribuirà a rafforzate la base tecnologica dell' industria
    europea in campi strategici rendendola più competitiva ;               gli esperti
    ritengono che i progetti BRITE , nel campo della tecnologia industriale
    tessile sono 'più idonei alle caratteristiche dell' industria europea di
    quelli dei programmi competitivi degli Stati Uniti e del Giappone . La prima
    fase    di  BRITE   ha    inoltre    favorito   l' abitudine    alla   cooperazione
    nell' industria manifatturiera a livello europeo , cosa che contribuirà al
    raggiungimento del mercato comune e all' unificazione del campo scientifico
    e tecnologico europeo e contribuirà a spezzare la tradizione di lunga data
    dei paesi della Communità di mantenere strette relazioni soltanto a livello
    nazionale   e  pertanto    a  rendere   più   razionale    la  valorizzazione    dei
    risultati della ricerca .
    Ciò vale anche per le piccole e medie imprese per le quali è previsto un
    impegno speciale al fine di inserirle nel programma e alle quali è
    assegnata una netta priorità ogni qualvolta deve essere operata una scelta
    tra progetti che presentano un interesse tecnico e prospettive industriali
    di tipo analogo .
    Inoltre , la Commissione facilitarà , tramite i nuovi mecanismi di ingegneria
    finanziara di cui favorisce l' attuazione ,      il finanziamento di progetti di
    cooperazione transnazionale      che costituiscono il seguito dei         lavori di
    ricerca precompetitiva realizzati nel presente programma .
4 . Aumento dei fondi ritenuti necessari
    Durante la preparazione del secondo invito a presentare proposte , il
    contenuto tecnico del programma è stato riesaminato da esperti
    indipendenti , da " IRDAC " e dal CGC " Tecnologie industriali ". La conclusione
    è stata che il contenuto generale del programma- non deve essere cambiato in
    quanto tutti i settori di BRITE sono molto importanti e vanno mantenuti . I
    settori prioritari nell' ambito di questo contesto generale sono stati però
    sottoposti a revisione e comprendono ora più di 100 settori tecnici ben
    definiti .
    All' avviso preliminare del secondo invito a presentare proposte , pubblicato
    nel giugno 1986 è seguito l' invito ufficiale nel gennaio 1987 in modo da
    dare abbastanza tempo per la preparazione .
    Le   autorità   nazionali ,    le   associazioni     industriali   ecc .   si   sono
    particolarmente impegnate in stretta cooperazione con la Commissione per
    informare le piccole e medie industrie in particolare e aiutarle nella
    preparazione delle proposte , soprattutto per quelle organizzazioni che non
    avevano partecipato precedentemente al programma BRITE .
 ---pagebreak---                                    -4-
 IL termine ultimo per L' introduzione delle proposte è stato il 15 maggio
1987 .
Malgrado il ritardo nell' approvazione del Programma-Quadro e la conseguente
riluttanza da parte di molti candidati potenziali a presentare proposte per
il URITE senza sapere se fossero stati stanziati fondi supplementari , il
numero delle proposte ricevute comportanti la cooperazione transnazionale
richiesta ,  nella seconda fase BRITE , sono 469 comportanti 2.229 partners .
Per contro , nella prima fase BRITE del 1985 sono state presentate 470
proposte di cooperazione transnazionale comportanti 1740 partners .
La partecipazione di ditte industriali è dello stesso livello del 1985 ,
cioè +/- 60% , delle quali 544 sono PMI ( 361 nel 1985 ). E' altresi'
importante ricordare    che non meno di    850 partners   non avevano ancora
partecipato a BRITE .
Le proposte della seconda fase di BRITE sono       state presentate per la
maggior parte , in maniera molto più efficace e persuasiva di quelle della
prima fase ed appare evidente che il livello generale è molto alto .
Inoltre , il valore medio dei progetti ricevuti è di altre 2 milioni ECU
contro 1.6 milioni ECU nella prima fase .
Dei 60 milioni di ECU disponibili per la seconda fase ,    circa 10 milioni di
ECU sono già impegnati poiché nella prima fase +/- 100 proposte furono
accettate unicamente perché :
- un certo numero di proposte furono considerate unicamente per contratti
   di studi di fattibilità (e i contratti di ricerca che seguiranno questi
   studi saranno impegnati sui fondi della seconda fase );
- un numero di progetti sono stati finanziati solo per la prima fase - di
   solito i primi due anni del lavoro previsto (e il resto del lavoro sarà
   finanziato con fondi della seconda fase ).
Malgrado ciò' ,   vi è stato molto disappunto per il basso coefficiente di
accettazione .
La seconda fase deve poter mostrare che la Comunità è seriamente impegnata
a sottolineare l' impeto della cooperazione industriale europea che è al
centro del concetto BRITE offrendo :
 ---pagebreak---     - la possibilità di      adeguata copertura di temi     tecnologici considerati
        prioritari dall' industria e
    - una ragionevole possibilità di successo per buone proposte innovative e
        data l' alto livello dei progetti , non si potrà giustificare che 9
        proposte su 10 vengano rifiutate .
    Il raddoppio della cifra , cioè da 60 Mio ECU a 120 , è il minimo che
    permetterà di raggiungere questi obiettivi in modo ragionevolmente
    sodò i sfacente .
    Tenendo conto dell' aumento del numero di progetti , viene proposto un
    corrispondente aumento del personale da 27 a 40 effettivi tenendo presente
    il fatto che una buona gestione richiede un / una funzionario / a di grado A
    responsabile per 10-15 progetti e che il rapporto tra il / la funzionario / a
    di grado A e il personale che lo / là coadiuva dovrebbe essere di 2 a 1 . I
    costi di personale rappresentanto il 4,5 % dei costi della partecipazione
    comunitaria al programma .
5 . Numero delle organizzazioni industriali per progetto
    Le condizioni     di  partecipazione   ( cooperazione con  partner di  un altro
    paese , finanziamento industriale del 50 % , almeno una ditta industriale per
    progetto ) hanno assicurato il carattere industriale del programma . Il 90 %
    di tutti i progetti coronati da successo della prima fase aveva almeno due
     partner industriali di due diversi Stati membri .              Per consolidare
     ulteriormente il carattere industriale del programma viene proposto ( senza
     cambiare le attuali condizioni giuridiche ) di assegnare una netta
     preferenza a progetti che coinvolgano almeno due partners industriali di
     due Stati membri . Infatti , più dell * 86% delle proposte ricevute nella
     seconda fase comprendono due o più partecipanti industriali provenienti da
     due o più Stati Membri .
     6 . Partecipazione delle organizzazioni di Stati non membri
     Viene proposto ,     dato il forte interesse manifestato in particolare
     dall' industria dei paesi dell' EFTA , di allargare la cooperazione europea
     nel campo della ricerca e dello sviluppo tecnologico e di ampliare in
     conseguenza i criteri di partecipazione alla seconda fase di BRITE .
 ---pagebreak---                                      - - - 6 -
    Malgrado il fatto che organizzazioni provenienti da paesi dell' EFTA non
    possono ancora , ufficialmente , partecipare a URITE , esse sono rappresentate
    in 16 proposte ricevute nella fase attuale .
    Dato che sono in gioco interessi strategici generali per quanto riguarda la
    competitività di tutta l' industria europea e nello spirito degli accordi
    quadro   sulla  cooperazione  R&S    conclusi con  alcuni  paesi  dell' EFTA è
    previsto che le ditte industriali , le università e gli istituti di ricerca
    di tali paesi possano partecipare in qualità di partners ai progetti URITE .
    Le organizzazioni prescelte dovranno coprire tutti i loro costi e ,        dove
    opportuno , contribuire inoltre alle spese operative .
    I progetti con la participazione di tali organizzazioni di paesi EFTA
    dovranno chiaramente essere conformi ai criteri abituali del programma
    URITE , cioè partecipazione di almeno due organizzazioni di due diversi
    Stati membri e copertura del 50 % almeno dei costi di ogni progetto da
    parte dell' industria .  Saranno anche applicate le condizioni contrattuali
    abituali della Communità , in particolare quelle concernenti i diritti di
    proprietà industriale . Per quanto riguarda l' accesso e lo sfruttamento
    delle informazioni principali e secondarie relative allo stesso progetto o
    a progetti connessi , le organizzazioni degli Stati non membri , saranno
    trattate nella stessa maniera delle altre organizzazioni che partecipano a
    BRI TE .
7 . Preparazione di BRITE II
    Per informazione del Consiglio sembra utile esporre succintamente i lavori
    preparatori di URITE II , il seguito del programma .
    Tali lavori preparatori in corso avvengono attraverso discussioni con le
    associazioni di categoria dei vari settori industriali e nel corso di
    " workshop " su argomenti specifici quali tecnologia delle membrane ,
    tecnologia del laser , ecc . sulla base delle risposte ad un questionario
    inviato a 1.000 ditte . (I " workshop " danno anche la possibilità di mettere
     in rapporto partner di progetti CEE e EUREKA ).
    I lavori sono coordinati da un gruppo speciale di lavoro dell' IRDAC e
    saranno esposti durante due " giornate URITE " nel dicembre 1987 dando a
    tutte le parti interessate la possibilità di discutere del contenuto
 ---pagebreak---                                                    -7-
     pfoposro per       il seguito del programma .              Va notato     che BRITE      II e   la
     revisione di        EURAM saranno preparati             parallelamente per garantire una
     stretta coordinazione tra i due programmi .
     I lavori preparatori di BRITE II oltre a ribadire l' importanza strategica
     degli     argomenti        inclusi nell' attuale programma BRITE hanno anche
     riconfermato la necessità di inserire nel futuro alcuni argomenti tecnici
     finora non sufficientemente coperti in BRITE .
     In BRITE II       si terrà anche conto della valutazione a metà periodo del
     programma BRITE in corso .           E' necessario che in questa valutazione si parta
     da due punti di vista collegati .              Il primo ,    come sempre per i programmi di
     R&S comunitari ,       concerne la qualità tecnica dei lavori svolti .                Il secondo
     parametro ,      particolarmente          indicato     per   programmi    intesi    a    favorire
     l' industria , riguarda le possibilità di impatto sull' industria dei progetti
     riusciti .    Oltre a ciò ,       dato che BRITE annovera già nei suoi progetti una
     forte    proporzione        delle    migliore      società ,     istituzioni    di    ricerca   e
     università     dei     campi    che    copre ,     è   particolarmente     difficile      trovare
     sufficienti esperti adatti a valutare BRITE da questi due punti di vista e
     che siano al        tempo stesso abbastanza             indipendenti per     formarsi un' idea
     senza pregiudizi .        La Commissione di conseguenza ha incaricato una ditta di
     consulenti     di     studiare     il    modo    migliore     di  svolgere    una   valutazione
     obiettiva a      metà periodo         di    BRITE    e  i   risultati  di   tale   studio sono
     attualmente disponibili .           La valutazione sarà eseguita successivamente , e
     dovrebbe essere finita prima della presentazione di BRITE II al Consiglio .
     Attualmente , il suo costo è stimato a circa 300.000 ECU .
Conc lusioni
Il    Consiglio è       di   conseguenza        invitato ad      approvare   l' allegata     bozza di
decisione che ha la forma di un emendamento alla decisione del                              Consiglio
85 / 196 / CEE del 12 marzo 1985 .           La Commissione sottolinea la necessità di una
decisione tempestiva in modo da evitare iati tra la stipulazione dei contratti
che possono essere finanziati con i 60 Mio di ECU attualmente disponibili e
quelli che debbono aspettare i risultati di tale decisione .                      Alcune proposte ,
che comprendono la partecipazione di paesi EFTA , sono ancora in preparazione e
non potranno       essere accettate           ufficialmente prima        dell' approvazione      della
decisione e dell' esistenza di una base giuridica per la partecipazione di
partners di paesi EFTA .
 ---pagebreak---                                           в
                                   Proposta di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
che modifica   la decisione 85 / 196 / CEE concernente un programma pluriennale
 di ricerca e sviluppo della Comunità economica europea nel campo della
   ricerca tecnologica di base e e delle applicazioni delle nuove tecnologie
                            ( BRITE ) ( 1985-1988 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
visto     il trattato  che  istituisce      la Communità  economica  europea ,  in
particolare l' articolo 130 Q § 2 ,
vista la proposta della Commissione , ( 1 )
visto il parere del Comitato economico e sociale , ( 2 )
 in cooperazione col Parlamento europeo , ( 3 )
 ( 1 ) Gu
 ( 2 ) GU
 ( 3 ) GU
 ---pagebreak--- considerando che      l' artìcolo i 3 0 K del trattato prevede
 l ‘attuazione del programma quadro mediante programmi specifici sviluppati
nell’ambito di ciascuna azione e che il Consiglio , con la sua decisione sul
programma-quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico ( 1987-1991 ),
riconosce '    l’interesse di una azione scientifica e tecnologica per
l' industria manufatturi era ;
considerando che con la decisione 85 / 196 / CEE del Consiglio è stato
adottato il programma      pluriennale di ricerca e sviluppo della Comunità
economica europea nel      campo della ricerca tecnologica di base e delle
applicazioni delle nuove    tecnologie ( BRITE ) ( 1985-1988 )      il cui articolo 3
prevedeva il riesame del    programma BRITE nel corso del 198ó ;
considerando   che  il  riesame  svolto e   le   conclusioni   relative  inoltrate  al
Consiglio il 21 maggio 1986 hanno indotto la Commissione a presentare una
proposta per la revisione del programma BRITE al fine di garantire un adeguato
perseguimento dell' obiettivo ;
considerando che è necessario avere una reazione adeguata all' interesse
dimostrato dall' industria in materia di cooperazione transnazionale ;
considerando che è opportuno coinvolgere il più possibile le piccole e medie
imprese nello sviluppo delle tecnologie industriali ;
considerando che è necessario garantire un' adeguata copertura            dei  settori
tecnici definiti dalla decisione 85 / 196 / CEE ;
considerando che è necessario sottolineare la natura industriale del programma
dando la precedenza a progetti con almeno due partecipanti industriali di due
diversi Stati membri ;
considerando che la partecipazione a condizioni adeguate di organizzazioni dei
paesi EFTA ai progetti BRITE può contribuire alla competitività dell' industria
manufatturiera nel suo insieme ;
considerando che è interesse della Comunità consolidare la base scientifica e
finanziaria della ricerca europea coinvolgendo in più ampia misura i paesi
EFTA in alcuni programmi comunitari e in particolare in programmi comprendenti
la cooperazione nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie industriali di
base ;
 ---pagebreak---                                                 -4t>-
       considerando che il Comitato della        ricerca   scientifica e      tecnica è stato
       consultato su tali misure ,
      DECIDE :
                                        Articolo unico
      La decisione 85 / 196 / CEE è modificata nel modo seguente :
 1 ) L' articolo 1 , paragrafo 2 è modificato nella maniera seguente :
      a ) Al secondo comma è aggiunto il testo seguente :
    " Se tra i paesi terzi di cui all' allegato 1 e le Comunità europee sono stati
       conclusi accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica ,                      le
       organizzazioni e le imprese stabilite in tali paesi possono , in base a
       determinate condizioni stabilite dalla Commissione , partecipare in qualità di
       partners a progetti del programma .      Nella definizione di tali condizioni ,      la
       Commissione è assistita dal Comitato di cui all' articolo 5 ."
     b ) Al terzo comma è aggiunto il testo seguente :
    " Gli     istituti di     ricerca finanziati      interamente o principalmente da
       organizzazioni industriali vengono considerati come imprese industriati . Per
       quanto possibile sarà data la precedenza a progetti comprendenti almeno due
       organizzazioni industriali indipendenti insediate in più di uno Stato membro ."
     c ) Al quarto comma è aggiunto il testo seguente :
    " La Communità non partecipa ai costi di un contraente stabilito al di fuori
       della Comunità . "
2 ) Il testo dell' articolo 2 viene sostituito dal testo seguente :
                                  " Articold 2
       L' importo    che  si   ritiene    necessario   per   l' esecuzione       del programma
       ( 1985-1988 ), ammonta a 185 milioni di ECU ( comprese le spese relative ad un
       organico di 40 persone ). "
       Fatto a Bruxelles , il
                                                            Per il Cons i g l i o
                                                            Il Presidente
 ---pagebreak---                                             Allegato 1
I paesi terzi di cui all' articolo 1 sono :
- Repubblica d' Austria
- Repubblica di Finlandia
- Republica d'Islanda
- Regno di Norvegia
- Regno di Svezia
- Confederazione elvetica
 ---pagebreak---                COMPETITIVENESS AND EMPLOYMENT IMPACT STATEMENT
I   What is the main reason for introducing the measure ?
    BRITE is aimed at promoting technological research , which although
    not related to the development of marketable products or processes ,
    pursues clear cut industrial objectives defined in over 120
    technical subjects . The main purpose of this European Community
    programme is to bring together complementary research of industrial
    firms , research institutes , universities and other interested
    organisations from different countries in the Community through
    transnational co-operation .
II  Features of the businesses in question
             «
    The programme is directed at traditional European industries where
    there is a need to improve technology in order to enhance
    efficiency .
    In the first round of BRITE , a total of 470 proposals with
    transnational cooperation , involving 1740 participants , were
    received by the Commission . The total value of proposals received
    amounted to nearly 900 Mio Ecu representing a Community contribution
    of 450 Mio Ecu .    This has to be set against the 65 Mio Ecu Community
    contribution available for the first round . 99 projects are now
    being supported : 60% of the participants are from industry ( of
    which 30% are SMEs ), 21% from research institutes and 19% from
    universities .
    To ensure a more adequate coverage of the technical subjects , it is
    therefore proposed in the actual draft Council regulation to
    increase the funds by 60 Mio Ecu . This will bring the total budget
    for new projects in the second round up to 105 Mio Ecu , taking into
    account that of the initial 60 Mio Ecu still available for the
    second round , around 15 Mio Ecu is already committed for the
    completion of projects which were only funded partially in the first
    round .
                                      «
III What obligations does this measure impose directly on business
    The conditions for participation ( i.e. transnational co-operation ,
    50% industrial financing , at least one industrial partner per
    project ) have ensured the industrial nature of the programme . In
    order to reinforce further the industrial nature of the programme in
    the second round , it is proposed ( without changing the present legal
    conditions ) that a clear preference should be given to projects
    involving at least two industrial partners from two Member States .
 ---pagebreak--- The first round of DRITE has stimulated the creation of a habit of
co-operation in manufacturing industry at European leve'l which will
contribute to the achievement of the Common Market , the unification
of the European scientific and technological area by helping to
break down the long established traditions in Community countries of
tight relationships within a country and thus the more rational use
of the valuable research resources available .
What indirect obligations are national , regional or Local
authorities likely to impose on businesses
By implementing this draft council regulation no action is required
by national governments or local authorities . This proposal does
not have any disadvantage to firms , except for additional costs ,
quite minimal , relating to the preparation of unsuccessful
proposal s .
Are there any special provisions in respect of SHEs ?
No special provisions in respect of SKEs are foreseen in this
propose l .
The advantages for SHEs in participating in the programme is that
all signatories to a BRITE contract are treated on an equal footing ,
so that even with a relatively small contribution to make , a
contractor has the right of full access to and exploitation of
results , known technically as " foreground information".
As the technical work develops , dissemination of information about
the research results will commence . Special emphasis will be placed
on the availability ot this information to SHEs .
For the second round of UNITE , special consideration will be given
to projects involving SHEs with the aim of increasing their
participation compared to the first round providing that the
technical quality of the proposal is satisfactory . This priority
for projects with SHEs as partners will provide strong encouragement
to all proposers to seek out suitable SHEs to be their partners .
This should encourage SHE participation even further .
What is the likely effect on :
a)  the competitiveness of business
As BRITE is aimed at precompetitive research , not related to the
development of new commercial products or processes , there is no
short term effect on the competitiveness of businesses .
In the longer term BRITE is directed at improving the technological
competences of European industry in general and of small and medium
sized enterprises in particular . It must be pointed out that a
number of projects in the first round of BRITE deal with problems
specific to SHEs . The majority of the participants in these projects
are SHEs . The results ot these projects i f . successful .w.i 1 1 be of.
great value to SHEs in general in the longer term .
 ---pagebreak---     b)   on employment
    The effects on employment ( in as much as these can be measured ) of
    the BRITE programme are and will continue to be of an indirect and
    positive nature in the immediate term . BRITE has already encouraged
    over 60 SMEs to participate in research and development projects
    thereby enhancing their technological capabilities and their
    international market prospects . Without 8RITE such firms would not
    have the funds available for research activity on the scale now
    possible nor would they benefit from international collaboration .
    For the reasons mentioned above the second phase of BRITE is
    expected to offer to a considerably larger number of
    high - tech -oriented SMEs chances to participate in international
    projects .
VII Have the relevant representative organisations been consulted?
    The present draft Council regulation does not change the conditions
    as agreed by the Council on 12th March 1985 : no employers , small
    business or labour organisations have been consulted .
    Nevertheless , it has to be pointed out that the Industrial Research
    and Development Advisory Committee was consulted when the initial
    programme proposal was in preparation .
    On the other hand , the Industrial Research and Development Advisory
    Committee ( IRDAC ) composed of members representing all sectors of
    industry , industrial research institutes and trade unions , has been
    consulted on the technical subjects for the second round .