CELEX: C2005/296/12
Language: it
Date: 2005-11-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione),  13 ottobre 2005 , nella causa C-200/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Bundesfinanzhof): Finanzamt Heidelberg contro ISt internationale Sprach- und Studienreisen GmbH (Sesta direttiva IVA — Regime particolare delle agenzie di viaggi e degli organizzatori di giri turistici — Art. 26, n. 1 — Ambito di applicazione — Forfait comprensivo di trasferimento nello Stato di destinazione e/o di soggiorno nel detto Stato, nonché di insegnamento di lingue — Prestazione principale e prestazioni accessorie — Nozione — Direttiva 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze e i circuiti  tutto compreso )

26.11.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 296/6
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   13 ottobre 2005
   nella causa C-200/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Bundesfinanzhof): Finanzamt Heidelberg contro ISt internationale Sprach- und Studienreisen GmbH (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Regime particolare delle agenzie di viaggi e degli organizzatori di giri turistici - Art. 26, n. 1 - Ambito di applicazione - Forfait comprensivo di trasferimento nello Stato di destinazione e/o di soggiorno nel detto Stato, nonché di insegnamento di lingue - Prestazione principale e prestazioni accessorie - Nozione - Direttiva 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze e i circuiti «tutto compreso»)
   (2005/C 296/12)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nel procedimento C-200/04, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Bundesfinanzhof (Germania) con decisione 18 marzo 2004, pervenuta in cancelleria il 5 maggio 2004, nella causa tra Finanzamt Heidelberg e ISt internationale Sprach- und Studienreisen GmbH, la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dal sig. R. Schintgen, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta, dai sigg., P. Kūris e G. Arestis (relatore), giudici, avvocato generale: sig. M. Poiares Maduro, cancelliere: sig.ra M. Ferreira, amministratore principale, ha pronunciato il 13 ottobre 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   L'art. 26 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, dev'essere interpretato nel senso che esso si applica ad un operatore economico che offra servizi quali i programmi «High-School» e «College», consistenti nell'organizzazione di viaggi linguistici e di studi all'estero, e che fornisca ai propri clienti, in nome proprio, ad un prezzo forfettario, un soggiorno all'estero di una durata da tre a dieci mesi e ricorra, a tal fine, alle prestazioni di servizi di altri soggetti passivi.
   
      (1)  GU C 190 del 24.7.2004.