CELEX: 32005D0150
Language: it
Date: 2005-01-18 00:00:00
Title: 2005/150/CE, Euratom: Decisione del Consiglio, del 18 gennaio 2005, relativa ai requisiti e alle modalità per la presentazione e l'esame delle candidature al fine della nomina dei giudici del Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea

23.2.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 50/7
            
         
      DECISIONE DEL CONSIGLIO
   
   del 18 gennaio 2005
   relativa ai requisiti e alle modalità per la presentazione e l'esame delle candidature al fine della nomina dei giudici del Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea
   (2005/150/CE, Euratom)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
   visto il protocollo sullo statuto della Corte di giustizia, come modificato dalla decisione 2004/752/CE, Euratom del Consiglio, del 2 novembre 2004, che istituisce il Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea (1), in particolare l'allegato I, articolo 3, paragrafo 2,
   vista la raccomandazione del presidente della Corte di giustizia del 2 dicembre 2004,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La decisione 2004/752/CE, Euratom ha istituito il Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea e ha modificato il protocollo sullo statuto della Corte di giustizia.
            
         
               (2)
            
            
               L'allegato I del protocollo sullo statuto della Corte di giustizia prevede, all'articolo 3, paragrafo 2, che il Consiglio fissi i requisiti e le modalità per la presentazione e l'esame delle candidature al fine della nomina dei giudici del Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea. Occorre dare applicazione a tale disposizione,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   La presentazione e l'esame delle candidature al fine della nomina dei giudici del Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea sono effettuati secondo i requisiti e le modalità che figurano nell'allegato della presente decisione.
   Articolo 2
   Il segretario generale del Consiglio è incaricato della pubblicazione degli avvisi di vacanza per i posti di giudice del Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea e della diffusione adeguata di tali avvisi.
   Articolo 3
   La presente decisione ha effetto il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 18 gennaio 2005.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         J.-C. JUNCKER
         
      
   
   
      (1)  GU L 333 del 9.11.2004, pag. 7.
   
      ALLEGATO
      Invito pubblico a presentare candidature al fine della nomina di giudici presso il Tribunale della funzione pubblica dellUnione europea
      
                  1.
               
               
                  L'articolo 225 A del trattato CE e l'articolo 140 B del trattato CEEA conferiscono al Consiglio la facoltà di istituire «camere giurisdizionali incaricate di conoscere in primo grado di talune categorie di ricorsi proposti in materie specifiche».
                  In attuazione di tali disposizioni dei trattati, il Consiglio ha deciso, con decisione 2004/752/CE, Euratom (1), di istituire il Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea. Il Tribunale, che si affianca al Tribunale di primo grado delle Comunità europee e ha sede presso quest'ultimo, è competente a pronunciarsi in primo grado in merito alle controversie tra le Comunità e i suoi agenti, ai sensi dell'articolo 236 del trattato CE e dell'articolo 152 del trattato CEEA, comprese le controversie tra gli organi o tra gli organismi e il loro personale, per le quali la competenza è attribuita alla Corte di giustizia.
               
            
                  2.
               
               
                  Il Tribunale della funzione pubblica è composto di sette giudici, tra cui viene scelto il presidente. Il loro mandato dura sei anni ed è rinnovabile.
                  I giudici sono nominati dal Consiglio, che delibera all'unanimità, previa consultazione di un comitato composto di sette personalità scelte tra ex giudici della Corte di giustizia e del Tribunale di primo grado e tra giuristi di notoria competenza. Il comitato fornisce un parere sull'idoneità dei candidati all'esercizio delle funzioni di giudice del Tribunale della funzione pubblica. Esso integra il parere con un elenco di candidati che possiedono un'esperienza di alto livello adeguata alla funzione. Tale elenco dovrà comprendere un numero di candidati corrispondente almeno al doppio del numero dei giudici che dovranno essere nominati.
               
            
                  3.
               
               
                  Lo status e le condizioni generali di esercizio delle funzioni di giudice sono stabiliti dall'articolo 5 dell'allegato I del protocollo sullo statuto della Corte di giustizia, come modificato dalla decisione 2004/752/CE, Euratom. Le retribuzioni, pensioni e indennità degli stessi sono fissati dal regolamento (CE, Euratom) n. 202/2005 del Consiglio, del 18 gennaio 2005, che modifica il regolamento n. 422/67/CEE, n. 5/67/Euratom, relativo alla fissazione del trattamento economico del presidente e dei membri della Commissione, del presidente, dei giudici, degli avvocati generali e del cancelliere della Corte di giustizia, nonché del presidente, dei membri e del cancelliere del Tribunale di primo grado (2).
               
            
                  4.
               
               
                  È bandito un invito a presentare candidature in vista della nomina di sette giudici.
               
            
                  5.
               
               
                  Dal combinato disposto dell'articolo 225 A del trattato CE e dell'articolo 140 B del trattato CEEA e dall'articolo 3 dell'allegato I del protocollo sullo statuto della Corte di giustizia, come modificato dalla decisione 2004/752/CE, Euratom, risulta che i candidati alle funzioni di giudice devono soddisfare i seguenti requisiti:
                  
                              —
                           
                           
                              offrire tutte le garanzie di indipendenza,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              possedere la capacità per l'esercizio di funzioni giurisdizionali,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              avere la cittadinanza dell'Unione.
                           
                        È specificato ai candidati che, oltre ai requisiti minimi, il detto comitato dovrà prendere in considerazione in particolare la capacità dei candidati di lavorare all'interno di una struttura collegiale in un ambiente internazionale e multilingue nonché la natura, l'importanza e la durata della loro esperienza inerente alle funzioni che essi dovranno esercitare.
               
            
                  6.
               
               
                  I candidati integreranno la loro candidatura con un curriculum vitae e con una lettera di motivazione nonché con fotocopie dei documenti giustificativi.
                  Le candidature devono essere trasmesse al seguente indirizzo:
                  
                               
                           
                           
                              Secrétariat général du Conseil de l'Union européenne
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          Appel à candidatures pour le Tribunal de la fonction publique
                                       
                                    
                        Le candidature devono essere spedite esclusivamente con lettera raccomandata, entro il … (fa fede il timbro postale).
               
            
         (1)  GU L 333 del 9.11.2004, pag. 7.
      
         (2)  GU L 33 del 5.2.2005, pag. 1.