CELEX: C2000/176/44
Language: it
Date: 2000-06-24 00:00:00
Title: Causa T-93/00: Ricorso di Alessandrini srl e altri contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 aprile 2000

24.6.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 176/25
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                              europee.
— annullare le autorizzazioni impugnate in quanto emesse a
     titolo diverso da quello fatto valere con ogni opportuna
     documentazione                                                           Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
— annullare le conseguenti liquidazioni anche per vizi loro                   — annullare la decisione della Commissione, comunicata con
     propri di computo                                                            lettera del 26 gennaio 2000, n. 02418 e pervenuta il
                                                                                  9 febbraio 2000, a firma del Direttore Generale dell’Agri-
— con vittoria di spese ed onorari di causa.                                      coltura J.M. Silva Rodriguez, ex art. 230 del Trattato CE
Motivi e principali argomenti                                                 — e/o condannare la Commissione al risarcimento dei danni,
                                                                                  ex artt. 235 e 288, secondo comma, del Trattato CE
Il ricorrente nella presente causa, già funzionario della Conve-
nuta, si rivolge contro la decisione per cui è stata modificata la            — in ogni caso, condannare la Commissione alle spese di
base normativa del rimborso delle spese sostenute per causa                       giudizio
della malattia grave di un suo figlio a carico. Si ricorda a questo
riguardo che il figlio necessita di assistenza paramedica,
dovendo essere ricoverato in istituti di cura al fine di superare             Motivi e principali argomenti
particolari situazioni di crisi.
Sino a tutto il 1998, la Commissione ha provveduto al                         Le società ricorrenti si sono viste attribuire, fin dal mese di
rimborso delle sovraddette spese a norma del titolo X, n. 1,                  novembre 1998, il loro quantitativo di riferimento per l’anno
comma 1, dell’allegato 1 alla regolamentazione, vale a dire a                 1999, stabilito in base alla media delle banane importate dai
titolo di assistenza paramedica. Tuttavia, a partire dal 1999, il             paesi terzi nel triennio 1994/1995/1996. Esse hanno quindi
rimborso delle identiche spese, sostenute in un inmutato                      presentato domanda per ottenere i titoli trimestrali da utilizzare
contesto di fatto e di diritto, è stato autorizzato in base al                nel corso del 1999 ed ottenuto dei titoli per importare banane
titolo X, n. 1, Lett. c) e d), vale a dire quali prestazioni di               ACP per l’intero quantitativo richiesto. Essendo state poi
assistenza domiciliare di garde malade.                                       confrontate all’impossibilità di utilizzare questi titoli nel IV
                                                                              trimestre 1999, esse hanno chiesto, in sostituzione, titoli per
A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere:                    l’importazione dai paesi terzi e lo svincolo delle cauzioni
                                                                              prestate. Il presente ricorso si rivolge contro la decisione
— L’illegittima applicazione nella fattispecie delle disposizioni             negativa della Commissione su questo punto.
     del titolo X, n. 1, Lett. e) e d) dell’allegato 1 alla regolamen-
     tazione comune (frais de garde malade).                                  A sostegno delle loro pretensioni, le ricorrenti fanno valere:
— Il carattere paramedico delle prestazioni in questione,
     ritenendosi a questo riguardo che la valutazione delle                   — La violazione da parte della Commissione del regolamento
     cure necessarie ai singoli pazienti sia di competenza                        (CEE) n. 404/93 del Consiglio, del 13 febbraio 1993,
     esclusivamente medica.                                                       relativo all’organizzazione comune nel settore della bana-
                                                                                  na, come modificato dal regolamento (CE) n. 1637/98.
— La necessaria qualificazione professionale dell’ausiliario                      Con quest’ultimo regolamento, in effetti, il Consiglio
     paramedico.                                                                  avrebbe inteso adeguare l’organizzazione comune di mer-
                                                                                  cato alle statuizioni del Panel e dell’Appellate Body del
                                                                                  World Trade Organisation, colla soppressione della distin-
                                                                                  zione tra operatori di categoria A ed operatori di catego-
                                                                                  ria B, che era stata censurata come contraria alle regole
                                                                                  GATS.
Ricorso di Alessandrini srl e altri contro la Commissione                     — Illegittimità del regolamento (CE) n. 2362/98 della Com-
     delle Comunità europee, proposto il 19 aprile 2000                           missione, del 28 ottobre 1998, recante modalità d’applica-
                                                                                  zione del regolamento (CEE) n. 404/93 del Consiglio, con
                          (Causa T-93/00)                                         riguardo al regime d’importazione delle banane nelle
                                                                                  Comunità. Con questo regolamento, la Convenuta avrebbe
                          (2000/C 176/44)                                         introdotto delle misure che «cristallizzano» la situazione
                                                                                  creata dal regolamento n. 404/93, nella sua versione
                                                                                  originaria, a favore degli operatori della categoria B, nel
                    (Lingua processuale: l’italiano)                              fissare come periodo di riferimento per l’attribuzione del
                                                                                  quantitativo individuale annuo gli anni 1994-1995-1996.
Il 19 aprile 2000, Alessandrini srl e altri, con gli avvocati                     Grazie alla scelta di questo periodo di riferimento, gli
Wilma Viscardini Donà e Gabriele Donà, entrambi del foro di                       operatori di categoria B possono far valere le importazioni
Padova, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio                      effettuate dai paesi terzi con i titoli ottenuti come operatori
dell’avvocato Ernest Arendt, rue Mathias Hardt, hanno propo-                      di tale categoria, importazioni sottratte agli operatori di
sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                            categoria A.
 ---pagebreak--- C 176/26                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          24.6.2000
— La violazione del diritto degli operatori di utilizzare                    Motivi e principali argomenti
     appieno il loro quantitativo di riferimento in quanto
     espressione del diritto fondamentale di proprietà e di libera
     iniziativa economica.                                                   La Commissione dichiara nel regolamento n. 465/2000 che le
                                                                             importazioni di zucchero e di miscele di zucchero e cacao dai
                                                                             paesi e territori d’oltremare dal 1997 sono aumentate in
— La violazione del principio di non discriminazione, nella                  misura molto massica, in particolare per quanto riguarda le
     misura in cui la Commissione avrebbe creato per gli                     miscele di origine cumulata CE/PTOM.
     operatori di banane ACP delle condizioni di approvvigio-
     namento più favorevoli rispetto a quelle degli operatori
     tradizionali di banane paesi terzi.                                     Negli ultimi anni, cosı̀ afferma la Commissione, sono sorte
                                                                             difficoltà nel mercato dello zucchero nella Comunità. Sul detto
                                                                             mercato vi erano, in particolare, eccedenze. L’operatività
                                                                             dell’ordinamento comune di mercato per lo zucchero era
                                                                             messa seriamente a repentaglio dalle dette difficoltà. Per tale
                                                                             ragione era stato presa in considerazione la riduzione della
                                                                             quota di produzione nella Comunità. Più grandi erano le
                                                                             importazioni, minori erano le quote di produzione. La Com-
                                                                             missione aveva perciò deciso di consentire l’origine cumulata
                                                                             CE/PTOM solo entro un quantitativo massimo di 3340 T.
Ricorso proposto il 18 aprile 2000 dalla società Rica                        (Art. 1 del regolamento n. 465/2000).
Foods, (Free Zone) NV, contro la Commissione delle
                         Comunità europee
                                                                             La ricorrente dichiara che la stessa aveva dovuto limitare le sue
                          (Causa T-94/00)                                    attività considerevolmente, e le ha dovuto cessare a partire da
                                                                             un dato momento.
                          (2000/C 176/45)
                                                                             Pur mantenendo fermo il suo ricorso, deduce anche i seguenti
                                                                             motivi:
                    (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                             — violazione dell’art. 109 della decisione PTOM;
Il 18 aprile 2000 la società Rica Foods (Free Zone) NV, con
sede in Oranjestad (Aruba), con l’avv. G. Van der Wal, del foro                   — errore di fatto nelle considerazioni sulle quali la
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso                             Commissione ha basato il suo regolamento;
l’ufficio dell’avv. A. May, Route d’Esch 398, ha presentato alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                                  — le difficoltà alle quali la Commissione fa appello non
Commissione delle Comunità europee.
                                                                                      costituiscono difficoltà ai sensi dell’art. 109, n. 1, della
                                                                                      decisione PTOM;
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                  — le limitazioni poste dal regolamento non hanno alcuna
— annullare il regolamento (CE) n.        465/2000 (1);                               influenza sulle difficoltà accertate dalla Commissione,
                                                                                      o, se le hanno, questa è insufficiente;
— dichiarare che la Comunità è responsabile dei danni subiti
     della ricorrente in ragione del fatto che fin dall’1.3.2000             — violazione del principio di proporzionalità;
     l’importazione dei prodotti indicati nel regolamento
     465/2000 è ostacolata o limitata, per effetto del regola-               — eccesso di potere;
     mento n. 465/2000, dichiarare altresı̀ che le parti debbono
     accordarsi sulla portata dei danni della ricorrente e che, in
     mancanza di un siffatto accordo, il procedimento venga                  — insufficienze della motivazione.
     ripreso entro i termini che il Tribunale vorrà fissare,
     affinché fosse determinata la portata dei danni, condannare
     comunque la Comunità al pagamento dei danni provviso-
     riamente accertati e a quelli che ancora saranno accertati,             (1) Regolamento (CE) della Commissione, 29 febbraio 2000, n. 465,
     e, in via di ulteriore subordine, condannare la Comunità a                  che istituisce misure di salvaguardia per le importazioni in
     pagare il risarcimento dei danni che saranno determinati                    provenienza dai paesi e territori d’oltremare prodotti del settore
                                                                                 dello zucchero con origine cumulata CE/PTOM (GU L 56, 1o mar-
     dal Tribunale in via equitativa, maggiorati dell’interesse
                                                                                 zo 2000, pag. 39).
     dell’8 % all’anno a partire dalla data del presente ricorso
     fino momento del completo pagamento.
— condannare la Commissione alle spese del procedimento.