CELEX: 51992PC0035
Language: it
Date: 1992-02-14
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO per il riavvicinamento delle legislazioni degi Stati membri relative agli ascensori

N. C 62 / 4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11 . 3 . 92
                                                                  II
                                                         (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
              Proposta di direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
                                                      relative agli ascensori
                                                           (92 / C 62/ 05)
                                                  COM(92) 35 def. — SYN 394
                                       (Presentata dalla Commissione il 19 febbraio 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  agli apparecchi di sollevamento e di movimentazione (J),
                                                                      modificata da ultimo dalla direttiva 88 /665 /CEE (4)
                                                                      funge da direttiva quadro per due direttive particolari, la
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                direttiva 84 / 529/ CEE e la direttiva 86 /663 / CEE del
europea, in particolare l' articolo 100 A,                            Consiglio, del 22 dicembre 1986 , per il ravvicinamento
                                                                      delle legislazioni degli Stati membri relative ai carrelli se­
                                                                      moventi per movimentazione (5), abrogata dalla direttiva
vista la proposta della Commissione,                                  91 /368 /CEE del Consiglio, del 20 giugno 1991 , che mo­
                                                                      difica la direttiva 89/ 392 /CEE per il ravvicinamento
                                                                      delle legislazioni degli Stati membri relative alle mac­
in cooperazione con il Parlamento europeo,                            chine (é) ;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                      considerando che le prescrizioni essenziali della presente
                                                                      direttiva assicureranno il livello di sicurezza prestabilito
considerando che gli Stati membri sono tenuti a garan­                soltanto se il loro rispetto sarà garantito da opportuni
tire, nel loro territorio, la sicurezza e la salute delle per­        procedimenti valutativi della conformità scelti nel quadro
sone e, se del caso, degli animali domestici ;                        delle disposizioni della decisione 90/683 /CEE del Consi­
                                                                      glio (7);
considerando che il Libro bianco sul completamento del
mercato interno, approvato dal Consiglio nel giugno                   considerando che la verifica degli ascensori non esige
 1985, prevede ai paragrafi 65 e 68 l'applicazione di una             competenze altrettanto complete di quelle richieste ad un
nuova strategia in materia di ravvicinamento delle legi­              organismo notificato per la certificazione «CE»; che gli
slazioni ;                                                            ascensori sono molto numerosi e distribuiti geografica­
                                                                      mente in tutta la Comunità ; che le verifiche iniziali e pe­
                                                                      riodiche debbono poter essere eseguite da un organismo
considerando che la direttiva 84/ 529 / CEE del Consiglio,            locale sempre che disponga delle competenze necessarie ;
del 17 settembre 1984, per il ravvicinamento delle legisla­
zioni degli Stati membri relative agli ascensori elettrici,
idraulici od oleoelettrici ('), modificata da ultimo dalla
direttiva 90 /486/CEE (2), non consente la libera circola­            considerando che gli ascensori, o alcuni loro componenti
zione di tutti i tipi di ascensori ; che per le loro disparità,       di sicurezza, conformi ai requisiti essenziali di sicurezza
le disposizioni imperative dei sistemi nazionali per i tipi           e di salute di cui alla presente direttiva, devono essere
non contemplati dalla direttiva 84/ 529/CEE costitui­                 muniti del marchio «CE» ben visibile , per poter essere
scono ostacoli tecnici agli scambi all'interno della Comu­            commercializzati (per quanto riguarda gli elementi di si­
                                                                      curezza) o per poter essere messi in servizio (per quanto
nità ; che, pertanto, è d'uopo armonizzare le disposizioni
nazionali relative agli ascensori ;                                   riguarda gli ascensori ;
considerando che la direttiva 84/528 /CEE del Consiglio,
del 17 settembre 1984, per il ravvicinamento delle legisla-           ^ GU n L 300 19 n 19g4) pag 72
zioni degli Stati membri relative alle disposizioni comuni            ^ GU n ^ 382 del 31 . 12. 1988, pag. 42.
                                                                      (5) GU n. L 384 del 31 . 12. 1986, pag. 12 .
(') GU n . L 300 del 19. 11 . 1984, pag. 86.                          (') GU n. L 198 del 22 . 7. 1991 , pag. 16.
O GU n. L 270 del 2 . 10. 1990, pag. 21 .                             (7) GU n. L 380 del 31 . 12. . 1990, pag. 13 .
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considerando che la presente direttiva definisce soltanto i        3.      Sono esclusi dal campo di applicazione della pre­
requisiti essenziali di sicurezza e di salute di portata ge­       sente direttiva :
nerale ; che per rendere più agevole ai fabbricanti la
prova della conformità a tali requisiti essenziali è oppor­        — gli ascensori specialmente progettati per scopi mili­
tuno che si stabiliscano norme armonizzate a livello                    tari ;
europeo per la prevenzione dei rischi derivanti dalla pro­         — gli ascensori da miniera ;
gettazione e dalla costruzione delle macchine e per con­
sentire il controllo della conformità ai requisiti essenziali ;    — gli elevatori di scenotecnica.
che tali norme armonizzate a livello europeo sono elabo­
rate da organismi di diritto privato e devono conservare           4. Ai sensi della presente direttiva, s'intende per fab­
la qualità di testi non obbligatori ; che, a tal fine, il Co­      bricante dell'ascensore la persona fisica o giuridica re­
mitato europeo di normalizzazione (CEN) ed il Comi­                sponsabile per l'installazione dell'ascensore stesso nell'e­
tato europeo di normalizzazione elettrotecnica (CENE­              dificio e per la sua messa in servizio.
LEC) sono riconosciuti organismi competenti per adot­
tare le norme armonizzate, nel rispetto degli orienta­                                       Articolo 2
menti generali sottoscritti per la cooperazione tra la
Commissione e questi stessi organismi, in data 13 no­               1.     Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni ne­
vembre 1984 ; che ai sensi della presente direttiva si in­         cessarie affinché :
tende per norma armonizzata una specifica tecnica adot­
tata da uno o da entrambi questi organismi su mandato              — gli ascensori cui si applica la presente direttiva pos­
                                                                        sano essere commercializzati e messi in servizio sol­
della Commissione e in conformità delle disposizioni                    tanto se non mettono a rischio la sicurezza e la salute
della direttiva 83 / 189/ CEE del Consiglio, del 28 marzo
1983 , che prevede una procedura d'informazione nel set­                delle persone e, eventualmente, degli animali dome­
tore delle norme e regolamenti tecnici ('), modificata                  stici qualora siano correttamente installati, sottoposti
da ultimo dalla decisione 90 / 230 / CEE della Commis­                  ad opportuna manutenzione ed utilizzati secondo la
                                                                        loro destinazione ;
sione (2), in forza dei suddetti orientamenti generali ;
                                                                   — i componenti di sicurezza cui si applica la presente
                                                                        direttiva possono essere commercializzati e messi in
considerando che è necessario adottare misure tese ad                   servizio soltanto se gli ascensori sui quali essi saranno
instaurare gradualmente il mercato interno, prevedendo                  installati non mettono a rischio la sicurezza e la sa­
altresì un regime transitorio per consentire ai fabbricanti             lute delle persone e, eventualmente, degli animali do­
di mettere in servizio gli ascensori,                                   mestici qualora siano correttamente installati, sotto­
                                                                        posti ad opportuna manutenzione ed utilizzati se­
                                                                        condo la loro destinazione .
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                                                   2. La presente direttiva lascia impregiudicata la facoltà
                                                                   degli Stati membri di stabilire le prescrizioni che riten­
                                                                   gano necessarie per garantire la protezione delle persone
                        CAPITOLO I                                 durante l'uso degli ascensori purché non implichino mo­
                                                                   difiche agli ascensori rispetto a quanto disposto dalla di­
                                                                   rettiva stessa .
Campo di applicazione, commercializzazione e libera
                         circolazione                              3 . Gli Stati membri non impediscono la presentazione
                                                                   — in particolare in occasione di fiere, esposizioni, dimo­
                                                                   strazioni — di ascensori o di componenti di sicurezza
                          Articolo 1                               non conformi alle disposizioni comunitarie in vigore,
                                                                   purché un cartello ben visibile indichi chiaramente tale
1 . La presente direttiva si applica agli ascensori instal­        non conformità e l'impossibilità di acquistare siffatti
lati in edifici permanenti. Essa si applica inoltre ai com­        ascensori o componenti di sicurezza prima che siano resi
ponenti di sicurezza utilizzati in tali ascensori ed elencati      conformi dal fabbricante o dal suo mandatario stabilito
nell'allegato IV.                                                  nella Comunità. Durante le dimostrazioni devono essere
                                                                   prese adeguate misure di sicurezza per la protezione
                                                                   delle persone.
2 . Ai fini della presente direttiva, s'intende per «ascen­
sore» un apparecchio di sollevamento che serva piani de­                                     Articolo 3
finiti, con una cabina attrezzata per il trasporto di per­
sone, o di persone e cose, e si sposti lungo guide verticali       Gli ascensori ai quali si applica la presente direttiva de­
o con inclinazione sulla verticale inferiore a 15° .               vono rispondere ai requisiti essenziali di sicurezza e di
                                                                   salute previsti all'allegato I.
                                                                   I componenti di sicurezza cui si applica la presente diret­
                                                                   tiva devono consentire agli ascensori sui quali sono mon­
O GU n. L 109 del 26. 4. 1983, pag. 8 .                            tati di rispondere, per quanto concerne i componenti
O GU n. L 128 del 18 . 5 . 1990, pag. 5 .                          stessi, ai suddetti requisiti essenziali .
 ---pagebreak--- N. C 62 / 6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    11 . 3 . 92
                            Articolo 4                              tato istituito dalla direttiva 83 / 189/CEE esponendo i
                                                                    motivi. Il comitato emette un parere d'urgenza.
Gli Stati membri non possono vietare, limitare o ostaco­
lare per motivi connessi ai requisiti essenziali di sicurezza
e di salute di cui all'articolo 3 , la commercializzazione o
la messa in servizio nel loro territorio di ascensori o di          Sulla base del parere del comitato, la Commissione co­
componenti di sicurezza conformi alla presente direttiva.           munica agli Stati membri se le norme e le pubblicazioni
                                                                    di cui all'articolo 5 , paragrafo 2 debbano essere revocate .
                             Articolo 5                             2. Al comitato permanente istituito dall'articolo 6, pa­
                                                                    ragrafo 2 della direttiva 89/392/CEE (') può essere sot­
 1 . Gli Stati membri considerano conformi ai requisiti             toposta qualsiasi questione relativa all'attuazione e appli­
essenziali di sicurezza e di salute di cui all'articolo 3 gli       cazione della presente direttiva, secondo la seguente pro­
ascensori ed i componenti di sicurezza muniti del mar­              cedura .
chio «CE» e accompagnati dalla dichiarazione «CE» di
conformità di cui all'allegato II.
                                                                    Il rappresentante della Commissione sottopone al comi­
                                                                    tato permanente un progetto delle misure da adottare . Il
In assenza di norme armonizzate, gli Stati membri adot­             comitato, entro un termine che il presidente può fissare
tano le disposizioni che ritengono necessarie affinché              in funzione dell'urgenza della questione in esame, for­
siano portate a conoscenza degli interessati le norme e le          mula il suo parere sul progetto, eventualmente proce­
specifiche tecniche nazionali considerate importanti o              dendo a votazione .
utili per la corretta applicazione dei requisiti essenziali di
sicurezza e di salute di cui all'allegato I.
                                                                    Il parere è iscritto a verbale ; inoltre, ciascuno Stato
                                                                    membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione fi­
2 . Ove una norma nazionale, che recepisca una norma                guri a verbale.
armonizzata, i cui estremi siano stati pubblicati sulla
 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, corrisponda ad
uno o più requisiti essenziali di sicurezza e di salute,            La Commissione tiene in massima considerazione il pa­
                                                                    rere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in
                                                                    cui ha tenuto conto del suo parere.
— l' ascensore costruito in conformità della norma na­
     zionale stessa è considerato conforme ai requisiti es­
     senziali di cui si tratta, ovvero                                                         Articolo 7
                                                                    1 . Lo Stato membro, il quale constati che alcuni
                                                                    ascensori o componenti di sicurezza muniti del marchio
— il componente di sicurezza fabbricato in conformità               « CE » ed utilizzati conformemente alla loro destinazione
     della norma nazionale stessa è considerato atto a
                                                                    mettono a rischio la sicurezza delle persone ed eventual­
     consentire all' ascensore su cui sia correttamente mon­
                                                                    mente degli animali domestici, prende tutte le misure ne­
     tato di rispondere ai requisiti essenziali di cui si           cessarie per vietare o ritirare dal mercato gli ascensori o i
     tratta .
                                                                    componenti di sicurezza, vietarne la messa in servizio o
                                                                    limitarne la libera circolazione .
Gli Stati membri pubblicano gli estremi delle norme na­
zionali che recepiscono norme armonizzate.                          Lo Stato membro informa immediatamente la Commis­
                                                                    sione della misura adottata, precisandone i motivi, ed in­
                                                                    dicando in particolare se la mancata conformità è do­
                                                                    vuta :
3 . Gli Stati membri provvedono affinché vengano
adottate misure che consentano alle parti sociali di in­
fluire a livello nazionale sull'elaborazione e sull'aggior­         a) al mancato rispetto dei requisiti essenziali di cui al­
namento delle norme armonizzate .                                       l' articolo 3 ;
                                                                    b) ad un'errata applicazione delle norme di cui all' arti­
                            Articolo 6                                  colo 5 , paragrafo 2 ;
1 . Qualora ritengano che le norme armonizzate di cui
all'articolo 5, paragrafo 2, non rispondano completa­
mente ai requisiti essenziali di cui all'articolo 3, la Com­
missione o qualsiasi Stato membro interpellano il comi­             O GU n. L 183 del 29. 6 . 1989, pag. 9.
 ---pagebreak---  11 . 3 . 92                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 62 / 7
c) ad una lacuna delle norme di cui all'articolo 5 , para­             2.      Il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Co­
     grafo 2.                                                         munità o l'installatore deve :
                                                                      a) prima di commercializzare l'ascensore :
Siffatte misure si applicano fino all'entrata in vigore del­
l'atto di cui al paragrafo 2 .
                                                                          — presentare un modello rappresentativo dell'ascen­
                                                                                 sore stesso per la certificazione «CE» di cui all'al­
2.       Le misure adottate in forza del paragrafo 1 sono                        legato V della presente direttiva ; oppure
confermate ed estese, eventualmente con modifiche, al­
l'intera Comunità, oppure abolite con atto della Com­                     — applicare un sistema di garanzia di qualità com­
missione.                                                                        pleto conforme all'allegato IX della presente di­
                                                                                 rettiva ;
Se la decisione di cui al paragrafo 1 è motivata da una               b) prima della messa in servizio, presentare l'ascensore
lacuna delle norme, la Commissione ricorre al comitato                    per l'omologazione di cui all'allegato VI effettuata :
dell'articolo 6 , paragrafo 1 .
                                                                          — da un organismo competente, oppure
3 . Se un ascensore o un componente di sicurezza non
conforme è munito del marchio «CE», lo Stato membro                       — dal fabbricante stesso o dall'installatore a condi­
competente prende le debite misure nei confronti di chi                          zione che abbia applicato un sistema di qualità ap­
ha apposto il marchio e ne informa la Commissione e gli                          provato, conforme all'allegato Vili o più com­
altri Stati membri .                                                             pleto.
                                                                      c) Far effettuare l'omologazione di cui alla lettera b) da
4. La Commissione provvede a che gli Stati membri                         un organismo notificato, con la procedura di verifica
siano informati dello svolgimento e dei risultati del pro­                di un unico prodotto prevista nell'allegato X, qualora
cedimento .                                                               il fabbricante abbia deciso di non presentare un mo­
                                                                          dello rappresentativo dell'ascensore per la certifica­
                                                                          zione di cui alla lettera a).
                           CAPITOLO II
                                                                      d) Apporre il marchio «CE» sull'ascensore e redigere
                                                                          una dichiarazione di conformità recante gli elementi
           Procedura di valutazione della conformità                      indicati nell' allegato II.
                            Articolo 8                                e) Trattenere una copia della dichiarazione di confor­
                                                                          mità per conservarla durante un periodo minimo di 10
1 . Prima della commercializzazione dei componenti di                     anni a decorrere dalla messa in servizio dell' ascen­
sicurezza di cui all'allegato IV, il fabbricante o il suo                 sore .
mandatario stabilito nella Comunità deve :
                                                                                                   Articolo 9
a) — presentare il modello per una certificazione «CE»                1.      Ciascuno Stato membro notifica alla Commissione
          conforme all'allegato V, ed adottare tutte le mi­
          sure necessarie affinché il procedimento di produ­          e agli Stati membri gli organismi incaricati di effettuare :
          zione garantisca la conformità dei componenti
          fabbricati al tipo descritto nell'attestato di certifi­     — le certificazioni «CE» di cui all'articolo 8, paragrafo
          cazione « CE»; oppure                                            1 , lettera a), primo trattino e paragrafo 2, lettera a),
                                                                          primo trattino ;
     — applicare un sistema di garanzia di qualità com­
          pleto conforme all'allegato IX ;                            — i controlli dei sistemi di garanzia di qualità di cui al­
                                                                          l'articolo 8 , paragrafo 1 , lettera a), secondo trattino,
                                                                          paragrafo 2, lettera a), secondo trattino e paragrafo
b) apporre il marchio «CE» su ciascun prodotto e redi­                     2, lettera b), secondo trattino ;
     gere una dichiarazione di conformità recante gli ele­
     menti indicati nell'allegato II.                                 — la verifica di un unico prodotto di cui all'articolo 8 ,
                                                                          paragrafo 2, lettera c).
c) Trattenere una copia della dichiarazione di confor­
     mità per conservarla durante un periodo minimo di                La Commissione pubblica, per informazione, nella Gaz­
     dieci anni a decorrere dall'ultima data di fabbrica­             zetta ufficiale delle Comunità europee, l'elenco di tali or­
     zione del prodotto .                                             ganismi e ne cura l'aggiornamento .
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2.    Ciascuno Stato membro costituisce e aggiorna l'e­                                   CAPITOLO IV
lenco degli organismi competenti per le omologazioni di                                  Disposizioni finali
cui all'articolo 8 , paragrafo 2, lettera b), primo trattino.
                                                                                            Articolo 11
Detti organismi possono essere diversi da quelli di cui al         Qualsiasi decisione presa in attuazione della presente di­
paragrafo 1 .                                                      rettiva che limiti la commercializzazione o la messa in
                                                                   servizio di un ascensore o di un componente di sicurezza
A richiesta, la Commissione, gli altri Stati membri o              deve essere motivata. Essa è notificata senza indugio al­
qualsiasi persona fisica o giuridica interessata possono           l'interessato con l'indicazione dei rimedi giuridici previsti
ottenere copia di detto elenco.                                    dalle legislazioni in vigore nello Stato membro di cui
                                                                   trattasi e dei termini entro cui tali rimedi devono essere
                                                                   proposti .
3.    Per la valutazione degli organismi da notificare e
per la designazione degli organismi competenti per le                                       Articolo 12
omologazioni, gli Stati membri devono applicare i criteri
previsti nell'allegato VII. Si presume che gli organismi           La Commissione provvede affinché siano disponibili i
che soddisfano ai parametri di valutazione previsti nelle          dati su tutte le decisioni pertinenti relative all'attuazione
norme armonizzate pertinenti rispondano a tali criteri.            della presente direttiva.
                                                                                            Articolo 13
4.    Uno Stato membro che abbia notificato un determi­
nato organismo, deve revocare la notifica qualora con­             Le direttive 84/ 528 / CEE e 84/ 529 /CEE sono abrogate
stati che l'organismo stesso non soddisfa più ai criteri di        con effetto dal 1° gennaio 1998 .
cui all'allegato VII. Esso ne informa immediatamente la
Commissione e gli altri Stati membri.                                                       Articolo 14
                                                                   1 . Gli Stati membri adottano e pubblicano anterior­
                        CAPITOLO III                               mente al 1° gennaio 1994 le disposizioni legislative, rego­
                                                                   lamentari ed amministrative necessarie per conformarsi
                        Marchio « CE»                              alla presente direttiva. Essi ne informano immediata­
                                                                   mente la Commissione .
                         Articolo 10                               Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
                                                                   ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
1.    Il marchio « CE» è costituito dalla sigla «CE» se­           sono corredate da un siffatto riferimento all' atto della
guita dalle due ultime cifre dell'anno di apposizione del          pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
marchio .                                                          decise dagli Stati membri .
L'allegato III riporta il modello da utilizzare.                   Essi applicano dette disposizioni a decorrere dal 1° gen­
                                                                   naio 1995 .
2.    Il marchio «CE» deve essere apposto in ogni cabina           2.     Gli Stati membri ammettono, sino al 31 dicembre
di ascensore in modo chiaro e visibile conformemente al            1997, la commercializzazione e la messa in servizio degli
punto 6 dell'allegato I e deve altresì essere apposto sui          ascensori o dei componenti di sicurezza conformi alle
componenti di sicurezza elencati nell'allegato IV, o se            normative vigenti nel loro territorio alla data d'adozione
non è possibile, sull'imballaggio o su un'etichetta fissata        della presente direttiva.
al componente di sicurezza.
                                                                   3.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
                                                                   testo delle disposizioni di diritto interno che adottano nel
3 . È vietato apporre sugli ascensori o sui componenti             settore disciplinato dalla presente direttiva.
di sicurezza qualsiasi altro marchio, qualsiasi altro segno
o qualsiasi altra indicazione o iscrizione che possa creare                                 Articolo 15
confusione in relazione al significato o all'aspetto grafico
con il marchio « CE ».                                             Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
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                                                               ALLEGATO I
            REQUISITI ESSENZIALI DI SICUREZZA E DI SALUTE RELATIVI ALLA PROGETTAZIONE E
                                            ALLA COSTRUZIONE DEGLI ASCENSORI
            1.      CONSIDERAZIONI GENERALI
            1.1 .   Applicazione della direttiva 89/392/CEE
                    Allorquando sussiste il rischio corrispondente, si applicano i requisiti essenziali di salute e di sicu­
                    rezza di cui all'allegato I della direttiva 89/392 /CEE.
            1.2 .   Cabina
                    La cabina deve essere progettata e costruita in modo da offrire lo spazio e la resistenza corrispon­
                    denti al numero massimo di persone e al carico massimo dell'ascensore fissati dal costruttore.
                    Se un ascensore è destinato al trasporto di persone andicappate che si spostano su sedia a rotelle, la
                    cabina deve essere progettata e costruita in modo da consentirne tale uso, in particolare per quanto
                    concerne le dimensioni e l' accesso .
            1.3 .   Funi o catene portanti
                    Il coefficiente di utilizzazione, quale definito al punto 4.1.1 , dell'allegato I della direttiva
                    89/392/CEE, dell'insieme degli elementi di sospensione e dei loro terminali che supportano la ca­
                    bina è scelto in modo da garantire un adeguato livello di sicurezza, tenendo conto delle condizioni
                    di utilizzazione, dei materiali impiegati e delle condizioni di fabbricazione. Il valore indicativo di
                    riferimento di detto coefficiente è di 10 per le funi metalliche e le catene di acciaio.
                    Il numero di funi o di catene indipendenti è almeno pari a 2. Ogni fune o catena indipendente deve
                    essere munita di appositi sistemi di attacco.
                    Le funi portanti non devono comportare né raccordi, né impiombature eccetto quelli necessari al
                    loro fissaggio o al loro allacciamento.
            1.4 .   Controllo delle sollecitazioni
            1.4.1 . Gli ascensori devono essere progettati, costruiti e installati in modo da impedirne il movimento
                    quando il carico supera il valore nominale fissato dal costruttore.
            1.4.2 . Gli ascensori devono essere dotati di un dispositivo rivelatore di velocità eccessiva e, se la velocità di
                    servizio supera 6 m/s, di un dispositivo di controllo e di regolazione della velocità.
                    Detto requisito non si applica agli ascensori che, per progettazione, sono incapaci di una velocità
                    eccessiva, ad esempio, agli ascensori a coclea.
            1.4.3. Gli ascensori che utilizzano pulegge a frizione come mezzo di trazione devono essere dotati di un
                    dispositivo di controllo che consenta di rilevare uno slittamento dei cavi che superi il valore stabilito
                    dal fabbricante .
            1.5 .   Macchinari
            1.5.1 . Tutti gli ascensori destinati al trasporto di persone devono avere un proprio impianto motore. Que­
                    sto requisito non concerne i circuiti di comando.
            1.5.2 . L'impianto motore di un ascensore deve essere accessibile soltanto alle persone autorizzate.
            1.5.3 . Gli organi di comando disposti nelle cabine degli ascensori che consentono l' accesso degli andicap­
                    pati non accompagnati devono essere opportunamente disposti.
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             1.5.4 . La funzione degli organi di comando deve essere chiaramente indicata.
             2.      RISCHI DELLE PERSONE AL DI FUORI DELLA CABINA
             2.1 .   L'accesso delle persone nella zona percorsa dalla cabina in normale servizio deve essere vietato.
             2.2 .   Deve essere previsto uno spazio libero, al di là delle posizioni estreme normali delle cabine, che
                     consenta ad una persona di non essere schiacciata quando la cabina venga a trovarsi in una di
                     queste posizioni.
             2.3 .   I livelli di entrata e di uscita della cabina devono essere attrezzati con porte a livello dei pianerottoli
                     aventi una resistenza meccanica sufficiente in funzione delle condizioni di uso previste dal costrut­
                     tore .
                     In normali condizioni di funzionamento, un dispositivo di bloccaggio deve rendere impossibile :
                     — avviare un movimento comandato o meno della cabina se non sono chiuse tutte le porte a livello
                          del pianerottolo.
                          Tuttavia i movimenti di ripristino del livello con porte aperte sono autorizzati nelle zone definite
                          a condizione che la velocità di tale ripristino sia controllata ;
                     — aprire una porta a livello del pianerottolo se la cabina non è entrata nella zona che consenta tale
                          apertura .
             3.      RISCHI PER LE PERSONE NELLA CABINA
             3.1 .   Le cabine degli ascensori devono essere completamente chiuse da pareti e da porte complete. Le
                     porte delle cabine devono essere progettate ed installate in modo che la cabina non possa effettuare
                     alcun movimento, tranne quelli di cui al punto 2.3, se le porte non sono chiuse e si fermi in caso di
                     apertura delle porte al di fuori delle zone previste a tale scopo.
             3.2 .   La cabina deve essere dotata di un dispositivo indipendente dagli organi di sospensione e dal cir­
                     cuito di comando dei movimenti e destinato ad impedire automaticamente la caduta libera o movi­
                     menti ascendenti incontrollati dovuti ad un difetto di alimentazione di energia o ad un difetto di un
                     componente .
                     Tale dispositivo deve essere in grado di arrestare la cabina con il suo carico nominale ed alla velo­
                     cità massima prevista, senza provocare una decelerazione dannosa per gli occupanti.
             3.3 .   Il fondo dei pozzi degli ascensori la cui cabina e/o i cui contrappesi sono sospesi a funi o catene
                     deve essere munito di ammortizzatori di corsa in caso di superamento della posizione limite nor­
                     male .
                     In questo caso, lo spazio libero di cui al punto 2.2 deve essere misurato con gli ammortizzatori
                     completamente compressi.
             3.4 .   Gli ascensori devono essere progettati e costruiti in modo da poter essere messi in movimento sol­
                     tanto se il dispositivo di cui al punto 3.2 è in condizione di funzionare.
             4.      ALTRI RISCHI
             4. 1 .  Le porte devono essere munite di un dispositivo che eviti i rischi di schiacciamento durante il loro
                     movimento .
             4.2 .   Gli eventuali contrappesi devono essere installati in modo da evitare qualsiasi rischio di collisione
                     con la cabina o di caduta sulla stessa.
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            4.3 .  Gli ascensori devono essere dotati di mezzi adattati agli stessi e/o alla loro installazione, che con­
                   sentano di liberare e di evacuare le persone imprigionate nella cabina.
                   Se l'ascensore è progettato in modo che le persone imprigionate nella cabina possono liberarsi senza
                   aiuti dall'esterno, le relative istruzioni devono essere apposte in modo chiaro e visibile nella cabina.
            4.4.   Le cabine devono essere munite di un dispositivo di richiesta di soccorso che agisca in luoghi abitati
                   in permanenza.
            4.5 .  I materiali usati per la costruzione degli ascensori devono essere conformi alle specifiche tecniche
                   della direttiva 89/ 106/CEE ('), in particolare al punto 2 dell'allegato I.
            4.6.   Gli ascensori devono essere progettati e costruiti in modo che, in caso di aumento anormale della
                   temperatura delle apparecchiature meccaniche, essi possano terminare i movimenti in corso e non
                   accettino nuovi ordini di manovra.
            4.7.   Le cabine devono essere progettate e costruite in modo da assicurare una ventilazione sufficiente ai
                   passeggeri, anche in caso di arresto prolungato.
            5.     RELAZIONI CON IL COMMITTENTE DELL'EDIFICIO
                   Dopo l'ordinazione dell'ascensore, il fabbricante deve accordarsi con il committente dell'edificio in
                   merito ai seguenti punti.
            5.1 .  Il fabbricante deve informare il committente ed ottenere il suo accordo circa lo spazio libero totale
                   necessario all'installazione dell'ascensore conformemente al requisito del punto 2.2 e per consentire
                   la circolazione della cabina e dei contrappesi senza il rischio di collisioni tra di loro o con una delle
                   parti fisse, tenuto conto delle possibili oscillazioni.
            5.2 .  Il fabbricante deve informare il committente ed ottenere il suo accordo in merito alle forze in gioco
                   e ai loro punti di applicazione cui sarà soggetto l'edificio a motivo dell'installazione dell'ascensore.
            5.3 .  Per soddisfare il requisito del punto 4.4, il fabbricante dovrà informarsi della destinazione dell'edifi­
                   cio e della previsione di un'occupazione permanente o meno. Esso dovrà informare il committente
                   del tipo di dispositivo di soccorso scelto e ottenerne l'accordo.
            5.4.   Il fabbricante deve informare il committente della necessità che il vano di corsa non comporti altre
                   tubazioni oltre a quelle necessarie al funzionamento ed alla sicurezza dell'ascensore ; il fabbricante
                   verificherà che tale condizione sia soddisfatta all' atto dell' installazione .
            5.5 .  Il fabbricante dell'ascensore dovrà informarsi presso il committente sulle normative che si applicano
                   all'edificio per quanto concerne i rischi di propagazione di incendio. In funzione della destinazione
                   dell'edificio e delle soluzioni che il committente avrà previsto (ad esempio, isolamento del pianerot­
                   tolo degli ascensori mediante porte tagliafuoco), il fabbricante dell'ascensore si metterà d'accordo
                   con lui sulle classi da utilizzare per le porte sui pianerottoli. Dette classi sono definite nel docu­
                   mento interpretativo della direttiva 89/ 106/CEE «Sicurezza in caso di incendio».
            6.     MARCATURA
                   Oltre alle indicazioni minime prescritte per qualsiasi macchina conformemente al punto 1.7.3 dell'al­
                   legato I della direttiva 89/392/CEE, ogni cabina deve essere dotata di una targa ben visibile nella
                   quale siano chiaramente indicati il carico nominale di esercizio in chilogrammi ed il numero mas­
                   simo di persone autorizzate a prendervi posto.
            (') GU n. L 40 dell' I 1 . 2. 1989, pag. 12 .
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             7.        ISTRUZIONI PER L'USO
             7.1 .     I componenti di sicurezza di cui all'allegato IV devono essere corredati da istruzioni redatte nella
                       lingua del paese dell'installatore dell'ascensore o in un'altra lingua comunitaria dallo stesso accet­
                       tata, di modo che :
                       — il montaggio,
                       — il collegamenti,
                       — la regolazione,
                       — la manutenzione
                       possano essere effettuati in modo efficace e senza rischi.
             7.2 .     Ogni ascensore deve essere accompagnato da istruzioni redatte nella lingua del paese in cui è instal­
                       lato. Dette istruzioni comprendono almeno :
                       — un libretto di istruzioni contenenti i piani e gli schemi necessari all'utilizzazione normale, in
                           particolare alla manutenzione, all'ispezione, alla riparazione e alle verifiche periodiche ed all'in­
                           tervento di cui al punto 4.3 ;
                       — un registro sul quale l'utilizzatore farà annotare le riparazioni e le verifiche periodiche. Su detto
                           registro deve essere annotata anche la prima verifica alla messa in servizio di cui all'articolo 8 ,
                           paragrafo 2, lettere b) e c).
                                                                ALLEGATO II
                                 CONTENUTO DELLA DICHIARAZIONE «CE» DI CONFORMITÀ
             La dichiarazione «CE» di conformità deve comprendere i seguenti elementi :
             A. Per i componenti di sicurezza
                  Nome e indirizzo del fabbricante e del suo eventuale mandatario stabilito nella Comunità.
                  Descrizione del componente di sicurezza, designazione del tipo e del numero di serie.
                  Nome e indirizzo dell'organismo notificato e riferimento dell'attestato di certificazione «CEE» o del­
                  l'approvazione del sistema di garanzia di qualità di cui all'articolo 8 , paragrafo 1 , lettera a), secondo
                  trattino .
                  Identificazione del firmatario.
             B. Per gli ascensori
                  Nome e indirizzo del costruttore .
                  Descrizione dell'ascensore, designazione del tipo e numero di serie.
                                                         i
                 A seconda del caso :
                 — nome e indirizzo dell'organismo competente che ha proceduto all'omologazione di cui all'articolo 8 ,
                      paragrafo 2, lettera b), primo trattino ; oppure
                 — nome e indirizzo dell'organismo notificato che
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                    — ha approvato il sistema di garanzia di qualità di cui all'articolo 8, paragrafo 2, lettera a),
                         secondo trattino e paragrafo 2, lettera b), secondo trattino,
                    — ha eseguito la verifica all'unità di cui all'articolo 8 , paragrafo 2, lettera c).
                 Identificazione del firmatario .
                                                              ALLEGATO III
                                                              MARCHIO « CE »
            Il marchio «CE» è costituito dall'insieme della sigla «CE» e delle due ultime cifre dell'anno nel corso del
            quale è stato apposto il marchio, quali figurano qui appresso.
                                                        C€
            I vari elementi del marchio devono avere la stessa dimensione verticale che non deve essere inferiore
            a 5 mm .
                                                              ALLEGATO IV
            ELENCO DEI COMPONENTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 1 E ALL'ARTICOLO 8,
                                                              PARAGRAFO 1
            1 . Dispositivi di bloccaggio delle porte a livello dei pianerottoli.
            2. Dispositivi paracadute.
            3 . Dispositivi rivelatori di velocità eccessiva.
            4. Ammortizzatori ad accumulazione di energia con smorzamento del movimento di ritorno e ammortiz­
                zatori a dissipazione di energia.
            5. Funi o catene utilizzate come elementi di sospensione della cabina e loro accessori di fissaggio.
            6 . Componenti di sicurezza utilizzati nei circuiti idraulici di potenza :
                — dispositivi di sicurezza su martinetti quando sono utilizzati come dispositivi paracadute,
                — flessibili .               '
            7. Materiali di guarnizione delle puleggie di trascinamento a frizione.
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                                                               ALLEGATO V
                    CERTIFICAZIONE «CEE» DEI COMPONENTI DI SICUREZZA O DEGLI ASCENSORI
                                (Modulo B della decisione 90/683/CEE del Consiglio del 13 dicembre 1990)
             1 . La certificazione «CEE» è la procedura con la quale un organismo notificato constata ed attesta, a
                 seconda dei casi :
                 — che un esemplare rappresentativo di un componente permetterà all'ascensore sul quale sarà corretta­
                     mente montato di soddisfare le disposizioni corrispondenti della presente direttiva ; ovvero
                 — che l'esemplare rappresentativo dell'ascensore soddisfa le disposizioni della presente direttiva.
             2 . La domanda di certificazione «CEE» è presentata dal fabbricante del componente di sicurezza o dell'a­
                 scensore ovvero dal suo mandatario stabilito nella Comunità presso un organismo notificato di sua
                 scelta .
                 La domanda comporta :
                 — il nome e l'indirizzo del fabbricante ed eventualmente del suo mandatario nonché il luogo di fabbri­
                      cazione dei componenti di sicurezza o dell'ascensore ;
                 — una dichiarazione scritta che specifica che la stessa domanda non è stata presentata presso alcun
                      altro organismo notificato ;
                 — un fascicolo tecnico ;
                 — un esemplare rappresentativo del prodotto o l'indicazione del luogo in cui può essere esaminato.
                      L'organismo notificato può, giustificando la domanda, richiedere altri esemplari. Per gli ascensori,
                      l'esemplare rappresentativo presentato per l'esame deve comportare le parti terminali e servire al­
                      meno due livelli .
             3 . Il fascicolo tecnico deve consentire la comprensione della progettazione e del funzionamento del com­
                 ponente di sicurezza o dell'ascensore e la valutazione della conformità dell'ascensore o dell'idoneità del
                 componente di sicurezza a rendere l'ascensore conforme alle disposizioni della presente direttiva.
                 Il fascicolo tecnico comporta i seguenti elementi eventualmente necessari alla valutazione :
                 — una descrizione generale del tipo. Un «tipo di ascensore» può comportare delle varianti. Il fascicolo
                      deve indicare chiaramente tutte le possibilità di estensione offerte dal tipo presentato all'esame ;
                 — dei disegni o schemi di progettazione e di fabbricazione ;
                 — il o i requisiti essenziali pevisti e la soluzione adottata per soddisfarli (ad esempio, norma armoniz­
                      zata) ;
                 — gli eventuali risultati di prova o di calcolo eseguiti o fatti eseguire dal fabbricante ;
                 — un esemplare delle istruzioni per il montaggio dei componenti di sicurezza o un esemplare delle
                      istruzioni di utilizzazione per un ascensore ;
                 — le disposizioni che. saranno adottate durante la fabbricazione per garantire la conformità dei compo­
                      nenti di sicurezza di serie con il componente di sicurezza esaminato o la conformità dell'ascensore di
                      serie alle disposizioni della direttiva.
             4. L'organismo notificato :
                 — esamina il fascicolo tecnico per giudicare se soddisfa gli scopi voluti ;
                 — esamina i componenti di sicurezza o l'ascensore per verificarne la conformità con il fascicolo
                      tecnico ;
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                — esegue o fa eseguire gli esami, i calcoli e le prove appropriate per verificare che le soluzioni adottate
                     dal fabbricante consentano al componente di sicurezza di svolgere la sua funzione o all'ascensore di
                     rispettare i requisiti essenziali di sicurezza e di salute di cui alla direttiva.
            5 . Se l'esemplare rappresentativo corrisponde alle relative disposizioni, l'organismo notificato rilascia al
                richiedente un attestato di certificazione «CEE». L'attestato comporta il nome e l'indirizzo del fabbri­
                cante, le conclusioni dell'esame, le condizioni di validità dell'attestato e i dati necessari all'identifica­
                zione del tipo approvato.
                Se l'organismo rifiuta di rilasciare un attestato di certificazione al fabbricante, esso motiva nei dettagli le
                ragioni del rifiuto. Deve essere prevista una procedura di ricorso.
                La Commissione, gli Stati membri e gli altri organismi notificati possono ottenere una copia dell'atte­
                stato e, su richiesta motivata, una copia del fascicolo tecnico e dei verbali degli esami, dei calcoli o delle
                prove eseguite.
            6 . Il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità deve informare l'organismo notificato di
                qualsiasi modifica, anche se di minore importanza, apportata o che prevede di apportare al componente
                di sicurezza o all'ascensore approvato, comprese eventuali nuove estensioni o varianti non precisate nel
                fascicolo tecnico iniziale (vedi precedente punto 3 , primo trattino). L'organismo notificato esamina tali
                modifiche e informa il richiedente se l' attestato di certificazione «CEE» rimane valido .
            7 . Ogni organismo notificato pubblica regolarmente le informazioni utili relative :
                — alle richieste di certificazione « CEE» ricevute ;
                — agli attestati di certificazione «CEE» rilasciati ;
                — agli attestati di certificazione «CEE» revocati.
            8 . L'attestato di certificazione «CEE», i fascicoli e la corrispondenza relativa alle procedure di certifica­
                zione «CEE» vanno redatti in una lingua ufficiale dello Stato membro in cui è stabilito l'organismo
                notificato o in una lingua da questi accettata.
            9 . Il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità conserva con la documentazione tecnica una
                copia degli attestati di certificazione «CEE» e dei loro complementi per un periodo di almeno dieci anni
                a decorrere dall'ultima data di fabbricazione del prodotto.
                Nel caso in cui né il fabbricante di un componente di sicurezza, né il suo mandatario sono stabiliti nella
                Comunità, l'obbligo di tenere a disposizione la documentazione tecnica incombe alla persona responsa­
                bile dell'immissione sul mercato comunitario del componente di sicurezza.
                                                                ALLEGATO VI
                                                 OMOLOGAZIONE DI UN ASCENSORE
            1 . L'omologazione è la procedura per la quale un organismo competente o il fabbricante che applica un
                sistema di garanzia di qualità di cui all'articolo 8 , paragrafo 2 e all'allegato Vili, verifica e attesta che
                l' ascensore messo in servizio è conforme al modello.
                L'organismo competente o il fabbricante compila le pagine corrispondenti del registro di cui al punto 7.2
                dell' allegato I e il fabbricante appone il marchio «CEE».
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             2. L'organismo competente o, eventualmente, il servizio qualità del fabbricante riceve una documentazione
                 comprendente :
                 — il progetto d'insieme dell'apparecchio ;
                 — i disegni e gli schemi necessari alla verifica, in particolare, gli schemi dei circuiti di comando ;
                 — un esemplare delle istruzioni per l'uso di cui al punto 7.2 dell'allegato I.
                 L'organismo competente non può esigere disegni dettagliati o informazioni precise non necessari per la
                 verifica della conformità della macchina con il modello presentato per la certificazione «CEE».
             3 . L'organismo competente o, all'occorrenza il servizio qualità del fabbricante, procede alla verifica se­
                 condo le modalità definite nelle norme armonizzate o, in loro mancanza, secondo le seguenti modalità :
                 a) esame della documentazione per verificare che l'ascensore è conforme al modello approvato di cui
                     all'allegato V, oppure al modello progettato dal fabbricante che ha applicato una garanzia di qualità
                     completa (allegato IX);
                 b) — funzionamento dell'apparecchio a vuoto per assicurarsi del montaggio a regola d'arte e del buon
                          funzionamento dei dispositivi di sicurezza (fine corsa, bloccaggi, ecc.) ;
                     — funzionamento dell'apparecchio a pieno carico nominale per assicurarsi del buon funzionamento
                          dei dispositivi di sicurezza in caso di mancanza di energia;
                     — prova statica con un carico uguale a 1,25 volte il carico nominale.
                     Il carico nominale è quello indicato al punto 6 dell'allegato I.
                 Dopo tali prove, l'organismo competente, o all'occorrenza il servizio qualità del fabbricante, si accerta
                 che non si siano prodotti deformazioni o deterioramenti che possono compromettere l'utilizzazione
                 dell'ascensore .
             4 . I fascicoli e la corrispondenza relativa alle procedure di omologazione vanno redatti in una lingua
                 ufficiale dello Stato membro in cui è installato l'ascensore o in una lingua accettata dall'organismo
                 competente .
             5 . L'organismo competente o, all'occorrenza, il servizio qualità del fabbricante, deve redigere un verbale di
                 omologazione che sarà allegato al fascicolo di cui al punto 4 .
                 Se l'omologazione è fatta dal servizio qualità del fabbricante, il verbale deve menzionare il nome e
                 l'indirizzo dell'organismo notificato che ha approvato il sistema di qualità.
                                                                ALLEGATO VII
             CRITERI MINIMI CHE DEVONO ESSERE OSSERVATI DAGLI STATI MEMBRI PER LA
             NOTIFICA DEGLI ORGANISMI O PER LA DESIGNAZIONE DEGLI ORGANISMI
                                                            DI OMOLOGAZIONE
             1 . L'organismo, il suo direttore ed il personale incaricato dello svolgimento delle operazioni di certifica­
                 zione o di omologazione non possono essere né il progettista, né il costruttore, né il fornitore, né
                 l'installatore dei componenti di sicurezza o degli ascensori oggetto del controllo, né il mandatario di
                 una di queste persone. Essi non possono intervenire né direttamente, né in veste di mandatari nella
                 progettazione, costruzione, commercializzazione o manutenzione di tali macchine. Ciò non esclude la
                 possibilità di uno scambio di informazioni tecniche fra il costruttore e l'organismo.
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            2. L'organismo ed il personale incaricato del controllo devono eseguire le operazioni di certificazione o di
                  omologazione con la massima integrità professionale e la massima competenza tecnica e devono essere
                  liberi da qualsiasi pressione o incitamento, soprattutto di natura finanziaria, che possano influenzare il
                  loro giudizio o i risultati del controllo, in particolare se provenienti da persone o gruppi di persone
                  interessati ai risultati delle verifiche .
             3 . L'organismo deve disporre del personale e possedere i mezzi necessari per svolgere adeguatamente le
                  funzioni tecniche ed amministrative connesse con l'esecuzione delle certificazioni o delle omologazioni ;
                  esso deve poter disporre anche del materiale necessario per le verifiche eccezionali.
            4. Il personale incaricato dei controlli deve possedere :
                 — una buona formazione tecnica e professionale,
                 — una conoscenza soddisfacente delle prescrizioni relative ai controlli che esso esegue e una pratica
                      sufficiente di tali controlli,
                 — le capacità necessarie per redigere gli attestati, i verbali e le relazioni nei quali si concretizzano i
                      controlli eseguiti.
            5 . Deve essere garantita l'indipendenza del personale incaricato del controllo. La rimunerazione di ciascun
                  addetto non deve essere commisurata né al numero dei controlli effettuati, né ai risultati di tali controlli .
            6 . L'organismo deve stipulare un'assicurazione di responsabilità civile salvo quando tale responsabilità sia
                  direttamente coperta dallo Stato in base alle leggi nazionali o quando i controlli siano effettuati diretta­
                  mente dallo Stato membro .
            7 . Il personale dell'organismo è vincolato dal segreto professionale in ordine a tutto ciò di cui viene a
                 conoscenza nell'esercizio delle sue funzioni (salvo nei confronti delle autorità amministrative competenti
                 dello Stato in cui esercita la sua attività), nel quadro della presente direttiva o di qualsiasi disposizione
                 di diritto interno che le dia efficacia.
                                                              ALLEGATO Vili
                                            GARANZIA DELLA QUALITÀ DEL PRODOTTO
                                (Modulo E della decisione 90/683/CEE del Consiglio del 13 dicembre 1990)
            1.         Il fabbricante applica un sistema qualità approvato per l'ispezione finale e le prove precisate al punto
                      2 ed è soggetto alla sorveglianza «CE» di cui al punto 3 .
            2.        Sistema qualità
            2.1 .     Il fabbricante presenta una domanda di valutazione del suo sistema qualità ad un organismo notifi­
                      cato .
                      La domanda comprende :
                      — tutte le informazioni opportune sugli ascensori di cui è prevista la fabbricazione,
                      — la documentazione relativa al sistema qualità,
                      — la documentazione tecnica relativa agli ascensori di tipo approvato ed una copia degli attestati di
                           certificazione « CEE».
            2.2 .     L'applicazione del sistema qualità deve garantire la conformità degli ascensori con le disposizioni
                      della relativa direttiva.
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                   Tutti gli elementi, requisiti e disposizioni adottati dal fabbricante per il suo sistema qualità devono
                   figurare in una documentazione gestita in modo sistematico e regolare sotto forma di procedure e
                   di istruzioni scritte. La documentazione del sistema qualità deve consentire un'interpretazione uni­
                   voca della politica e delle procedure di qualità quali i programmi qualità, i piani qualità, i manuali
                   qualità e le registrazioni relative alla qualità.
                   Essa comprende in particolare una descrizione adeguata :
                   a) degli obiettivi di qualità del fabbricante ;
                   b) dell'organizzazione dell'impresa, in particolare delle strutture, delle responsabilità dei quadri e
                       dei loro poteri in materia di qualità della fabbricazione di ascensori ;
                   c) dei controlli e delle prove che saranno eseguiti dopo il montaggio ;
                   d) dei mezzi per controllare il buon funzionamento del sistema qualità;
                   e) dei fascicoli di qualità quali i verbali d'ispezione ed i dati di prova, relazioni sulla qualificazione
                       del personale addetto, ecc.
             2.3 . L'organismo notificato valuta il sistema qualità per verificare se risponde ai requisiti di cui al punto
                   2.2. Esso presume la conformità a detti requisiti per i sistemi qualità che applicano le relativa norma
                   armonizzata. Detta norma armonizzata sarà la EN 29002 completata, se necessario, per tener conto
                   della specificità degli ascensori.
                   Il personale incaricato della valutazione comprende almeno un membro che abbia già eseguito una
                   valutazione nel settore degli apparecchi di sollevamento. La procedura di valutazione comprende
                   almeno una visita ai locali del fabbricante.
                   La decisione è notificata al fabbricante entro il termine massimo di due mesi dopo l'ultima visita.
                   Essa comprende le conclusioni del controllo e la decisione debitamente motivata.
             2.4.  Il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità informa l'organismo notificato che ha
                   approvato il sistema qualità di ogni eventuale progetto di adeguamento del sistema.
                   L'organismo notificato valuta le modifiche proposte e decide se il sistema qualità così modificato
                   risponde ancora ai requisiti di cui al punto 2.2.
                   La decisione è notificata al fabbricante o al suo mandatario stabilito nella Comunità entro il termine
                   massimo di due mesi dal ricevimento dell'informazione. Essa comprende le conclusioni del controllo
                   ed una decisione debitamente motivata.
             3.    Sorveglianza «CE»
             3.1 . Lo scopo della sorveglianza è quello di assicurare che il fabbricante soddisfi correttamente gli obbli­
                   ghi derivanti dal sistema qualità approvato.
             3.2 . Il fabbricante autorizza l'organismo notificato ad effettuare tutte le ispezioni necessarie e gli forni­
                   sce tutte le informazioni del caso, in particolare :
                   — la documentazione del sistema qualità;
                   — le registrazioni previste dal sistema qualità quali verbali di ispezione, risultati di prove, dati di
                        calibratura, relazioni sulla qualificazione del personale, ecc.
             3.3 . L'organismo notificato procede periodicamente alle ispezioni e alle valutazioni opportune onde ac­
                   certarsi che il fabbricante applica il sistema qualità.
                   L'organismo notificato può effettuare ispezioni improvvise al fabbricante. Dopo ogni ispezione l'or­
                   ganismo notificato deve fornire al fabbricante una relazione dell'ispezione.
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            4.    Il fabbricante tiene a disposizione delle autorità nazionali per un periodo di almeno dieci anni a
                  decorrere dall'ultima data di fabbricazione di un ascensore ai sensi dell'articolo 8 , lettera b), se­
                  condo trattino :
                  — la documentazione di cui al punto 2.1 , secondo capoverso, terzo trattino,
                  — gli adeguamenti di cui al punto 2.4,
                  — le relazioni dell'organismo notificato di cui al punto 3.3, secondo capoverso.
            5.    L'organismo notificato pubblica periodicamente le informazioni attinenti alle approvazioni di sistemi
                  qualità rilasciate o revocate.
                                                              ALLEGATO IX
                                                   GARANZIA QUALITÀ TOTALE
                           (Modulo H della decisione 90/683/CEE del Consiglio del 13 dicembre 1990)
            1.    Il fabbricante applica un sistema di garanzia qualità approvata per la progettazione, la fabbrica­
                  zione, l'ispezione finale dei prodotti e le prove, come specificato al punto 2 ed è soggetto alla
                  sorveglianza di cui al punto 3 .
            2.    Sistema qualità
            2.1 . Il fabbricante presenta una domanda di valutazione del suo sistema qualità ad un organismo notifi­
                  cato .
                  La domanda comprende :
                  — tutte le informazioni opportune sui componenti di sicurezza o sugli ascensori, a seconda del
                      caso, di cui è prevista la fabbricazione ;
                  — la documentazione relativa al sistema qualità.
            2.2 . L'applicazione del sistema qualità deve garantire la conformità degli ascensori alle rispettive disposi­
                  zioni della direttiva oppure, nel caso dei componenti di sicurezza, deve consentire agli ascensori sui
                  quali sono montati di soddisfare dette disposizioni.
                  Tutti gli elementi, requisiti e disposizioni adottati dal fabbricante devono figurare in una documen­
                  tazione tenuta in modo sistematico e razionale sotto forma di misure, procedure e istruzioni scritte.
                  Detta documentazione relativa al sistema qualità consente un'interpretazione univoca delle misure
                  di procedura e di qualità quali programmi, piani, manuali e fascicoli di qualità.
                  La documentazione comprende in particolare una descrizione adeguata :
                  — degli obiettivi di qualità, dell'organigramma, delle responsabilità dei quadri e dei loro poteri in
                      materia di qualità della progettazione e di qualità dei prodotti ;
                  — delle specifiche tecniche di progettazione, comprese le norme che saranno applicate e, se le
                      norme non sono applicate integralmente, dei mezzi che saranno utilizzati affinché siano rispet­
                      tati i requisiti essenziali della direttiva che si applicano ai prodotti ;
                  — delle tecniche di controllo e di verifica della progettazione, dei procedimenti e delle azioni siste­
                      matiche che saranno applicate, a seconda dei casi, per la progettazione dei componenti di sicu­
                      rezza o degli ascensori ;
                  — delle tecniche corrispondenti di fabbricazione, di controllo qualità e di garanzia qualità, dei
                      procedimenti e delle azioni sistematiche che saranno applicati ;
 ---pagebreak--- N. C 62 / 20                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             11 . 3 . 92
                       — dei controlli e delle prove che saranno eseguiti prima, durante e dopo la fabbricazione e della
                            loro frequenza ;
                       — dei fascicoli di qualità quali i verbali d'ispezione e i dati di prova e di campionamento, le rela­
                            zioni sulle qualifiche del personale addetto, ecc.;
                       — dei mezzi che consentono di verificare la realizzazione della qualità voluta in materia di proget­
                            tazione e di prodotto nonché il funzionamento efficace del sistema qualità.
             2.3 .     L'organismo notificato valuta il sistema qualità per determinare se risponde ai requisiti di cui al
                       punto 2.2 . Esso presume la conformità a tali requisiti per i sistemi qualità che applicano la corri­
                       spondente norma armonizzata (').
                       Il gruppo incaricato della valutazione comprende almeno un membro che abbia acquisito, in qualità
                       di assessore, l'esperienza degli ascensori. La procedura di valutazione comprende almeno una visita
                       ai locali del fabbricante .
                       La decisione viene notificata al fabbricante che riporta le conclusioni del controllo e la decisione di
                       valutazione motivata .
             2.4.      Il fabbricante s'impegna a soddisfare gli obblighi derivanti dal sistema qualità quale è stato appro­
                       vato ed a mantenerlo adeguato ed efficace.
                       Il fabbricante o il suo mandatario informa l'organismo notificato che ha approvato il sistema qualità
                       di qualsiasi progetto di modifica del sistema qualità.
                       L'organismo notificato valuta le modifiche proposte e decide se il sistema qualità così modificato
                       risponde ancora ai requisiti di cui al punto 2.2 oppure se è necessaria una nuova valutazione.
                       La decisione viene notificata al fabbricante. La notifica riporta le conclusioni del controllo e la
                       decisione di valutazione motivata.
             3.        Sorveglianza «CE» sotto la responsabilità dell'organismo notificato
             3.1 .     Scopo della sorveglianza è quello di assicurarsi che il fabbricante adempia correttamente agli obbli­
                       ghi derivanti dal sistema qualità approvato.
             3.2 .     Il fabbricante autorizza l'organismo notificato ad accedere, a fini di ispezione, ai luoghi di progetta­
                       zione, di fabbricazione, di ispezione, di prova e di immagazzinamento e gli fornisce ogni informa­
                       zione necessaria, in particolare :
                       — la documentazione relativa al sistema qualità ;
                       — i fascicoli tecnici previsti nella parte del sistema qualità relativo alla progettazione, quali i risul­
                            tati delle analisi, dei calcoli, delle prove ecc.;
                       — i fascicoli di qualità previsti nella parte del sistema qualità relativa alla fabbricazione, quali i
                            verbali di ispezione ed i dati relativi alle prove, i dati di campionamento, le relazioni sulla quali­
                            fica del personale addetto, ecc.
             3.3.      L'organismo notificato procede periodicamente a controlli per accertarsi che il fabbricante man­
                       tenga e applichi il sistema qualità e consegna la relazione del controllo al fabbricante.
             3.4 .     L'organismo notificato può inoltre effettuare visite al fabbricante senza preavviso. Nel corso di tali
                       visite, l'organismo notificato può eseguire o far eseguire delle prove per verificare, all'occorrenza, il
                       buon funzionamento del sistema qualità. Esso consegna al fabbricante un verbale di visita e, se è
                       stata eseguita una prova, una relazione della prova.
             (') Questa norma armonizzata sarà la EN 29001 , completata, all'occorrenza, per tener conto della specificità dei prodotti
                  ai quali è applicata.
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            4.       Il fabbricante tiene a disposizione delle autorità nazionali per un periodo di almeno dieci anni a
                     decorrere dall'ultima data di fabbricazione del prodotto :
                     — la documentazione di cui al punto 2.1 , secondo comma, secondo trattino ;
                     — gli adeguamenti di cui al punto 2.4, secondo comma ;
                     — le decisioni e le relazioni dell'organismo notificato di cui al punto 2.4, ultimo comma ed ai punti
                          3.3 e 3.4 .
            5.       Ogni organismo notificato comunica agli altri organismi notificati le informazioni pertinenti relative
                     all'approvazione del sistema qualità rilasciate e revocate.
                                                              ALLEGATO X
                                               VERIFICA DI UN UNICO PRODOTTO
                                      (Modulo G della decisione 90/683/CEE del 13 dicembre 1990)
            1 . La verifica di un unico prodotto è la procedura con la quale un organismo notificato verifica ed attesta
                che l'ascensore messo in servizio è conforme ai requisiti della direttiva.
                L'organismo notificato compila le pagine corrispondenti del registro di cui all'allegato I, punto 7.2.
            2. La domanda di verifica di un unico prodotto è presentata dal costruttore dell'ascensore presso un orga­
                nismo notificato di sua scelta.
                La domanda comprende :
                — il nome e l'indirizzo del costruttore, nonché la località in cui è installato l'ascensore ;
                — una dichiarazione scritta che precisa che la stessa domanda non è stata introdotta presso un altro
                    organismo notificato ;
                — una documentazione tecnica.
            3 . La documentazione tecnica deve permettere di capire la concezione e il funzionamento dell'ascensore e
                di valutare la conformità dell'ascensore con le disposizioni della presente direttiva.
                Se necessario ai fini della valutazione, la documentazione tecnica contiene inoltre i seguenti elementi :
                — una descrizione generale dell'ascensore,
                — dei disegni di progettazione e di fabbricazione,
                — i requisiti essenziali in questione e la soluzione adottata per soddisfarli (ad esempio, norma armoniz­
                    zata),
                — eventualmente i risultati di prove o di calcoli eseguiti o fatti eseguire dal fabbricante,
                — un esemplare delle istruzioni per l'uso dell'ascensore,
                — la copia delle certificazioni «CEE» dei componenti di sicurezza utilizzati.
 ---pagebreak--- N. C 62 / 22                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         11 . 3 . 92
             4. L'organismo notificato esamina la documentazione tecnica e l'ascensore ed esegue le prove opportune,
                 definite nella o nelle norme applicabili di cui all'articolo 5 oppure delle prove equivalenti per verificarne
                 la conformità ai requisiti della presente direttiva.
                 Se l'ascensore è conforme alle disposizioni della direttiva, l'organismo notificato rilascia un attestato di
                 conformità e fa apporre il suo simbolo di identificazione a lato del marchio «CE» conformemente all'al­
                 legato III.
                 Se l'organismo notificato rifiuta di rilasciare l'attestato di conformità, esso deve motivare in modo parti­
                 colareggiato tale rifiuto e suggerire i mezzi per ottenere la conformità. Se il costruttore chiede una
                 nuova verifica, esso deve inoltrare la domanda allo stesso organismo notificato.
             5 . Il fabbricante conserva con la documentazione tecnica una copia dell'attestato di conformità per una
                 durata minima di dieci anni a decorrere dalla messa in servizio dell' ascensore .