CELEX: 62015TN0315
Language: it
Date: 2015-05-13 00:00:00
Title: Causa T-315/15: Ricorso proposto il 13 maggio 2015 — Vince/UAMI (ELECTRIC HIGHWAY)

7.12.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 406/31
            
         Ricorso proposto il 13 maggio 2015 — Vince/UAMI (ELECTRIC HIGHWAY)
   (Causa T-315/15)
   (2015/C 406/32)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Dale Vince (Gloucestershire, Regno Unito) (rappresentante: B. Longstaff, barrister)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario denominativo «ELECTRIC HIGHWAY» — Domanda di registrazione n. 010655819
   
      Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’UAMI del 3 marzo 2015 nel procedimento R 1442/2014-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               consentire alla registrazione completa del marchio richiesto dal ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Erronea interpretazione del significato del marchio rispetto all’articolo 7, paragrafo 1, lettera c), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               erronea interpretazione dei servizi pertinenti della classe 39;
            
         
               —
            
            
               il significato del marchio stabilito dalla commissione di ricorso non descrive affatto i servizi di cui trattasi;
            
         
               —
            
            
               erronea applicazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009.