CELEX: 51977PC0084
Language: it
Date: 1977-03-18
Title: Proposta REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate del la sottovoce 08.05 G della tariffa doganale comune, origina rie della Turchia (presentata dalla Commissione al Consiglio )

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 84
Vol. 1977/0033
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(77)84 def.
                                        Bruxelles , il 18 marzo 1977
                            proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
gestione di un contingente tariffario comunitario per le
nocciole fresche o secche , anche sgusciate o decorticate del
la sottovoce 08.05 G della tariffa doganale comune , origina
rie della Turchia
          ( presentata  dalla Commissione al Consiglio
                                   [ co g
                                            *
                                           & -
                                                           H
                                                           E I
C0M(77 ) 84 def .
 ---pagebreak---                                           RELAZIONE
1.     Il regolamento (CEE)               / 77 del Consiglio del                      1977
       ( 1 )» relativo all' importazione nella Comunità di taluni prodotti agricoli
       originari della Turchia , che con tutta probabilità entrerà in vigore il
       1° maggio 1977 , prevede in particolare all' articolo 5 , paragrafo I , per
       le nocciole fresche o secche , anche sgusciate o decorticate della sottovoce
                                   doganale
       ex 08.05 G della Tariffa        j     comune , originarie della Turchia , l' apertura
       di un contingente comunitario annuale di 25.000 tal dazio del 2,5 % .
       Il paragrafo 2 di detto articolo stabilisce inoltre che la clausola "prerata
       temporis " è applicabile se il contingente non viene aperto per un anno intero .
       Per quel che riguarda i nuovi Stati membri , risulta in particolare dalle dispo­
       sizioni dell' articolo 2 dell' accordo provvisorio , concluso nell' attesa dell' en­
       trata in vigore del protocollo complementare firmato ad Ankara il 30 giugno
       1973 ( 2 ), che la riduzione applicabile nel quadro del contingente tariffario
       in questione dai nuovi Stati membri deve essere limitata alla riduzione accor­
       data da questi ultimi nei confronti della Comunità nella sua composizione ori­
       ginaria .
2.     La presente proposta ha lo scopo di aprire il contingente in questione per
       l' anno 1977 alle condizioni scpra fissate e si propone di sostituire il
       regolamento (CEE) n . 3055 / 76 del 9 dicembre 1976 ( 3 ), relativo all' apertura
       di un contintente di 21.700 t per tali prodotti .
3.     Le disposizioni ivi contenute (dazi contingentali , entità delle aliquote ,
       criterio di ripartizione fra gli Stati membri , modalità di prelievo e di
       riversamento , soglia di riversamento e modalità di gestione ) sono identiche
       a quelle che sono state fissate nel quadro del regolamento (CEE ) n . 3055 / 76 .
       L' aumento del volume contingentale da 21.700 a 25.000 t e l' abrogazione del
       regolamento (CEE ) n . 3055 / 76 hanno reso necessarie talune modifiche nel
       dispositivo e in particolare l' obbligo di defalcare dalle nuove aliquote
       e dalla nuova riserva comunitaria le quantità imputate nel quadro del
       regolamento iniziale . Per facilitare inoltre il controllo che la Commissione
       deve svolgere in virtù dei trattati , l' articolo 10 della proposta impone
       agii Stati membri l' obbligo di trasmettere alla Commissione una copia ovvero
       una fotocopia delle disposizioni impartite ., per l' applicazione della misura
       tariffaria .
( 1 ) GU n . L            del            , pag .
( 2 ) GU n . L 277        del 3.10.1973 , pag . 2
( 3 ) GU n . L 350        del 20.12.1976 , pag . 111 .
 ---pagebreak---                                            Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE )             / 77 DEL CONSIGLIO
           relativo al l 1 apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di uri
           contingente tariffario comunitarb per le nocciole fresche o secche , anche
           sgusciate o decorticate della sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale
           comune , originarie della Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ " EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in < particolare
gli articoli 43 e 113 ;
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n                / 77 del Consiglio del
1977 , relativo all' importazione nella Comunità di taluni prodotti agricoli originari
della Turchiad ), che entra invigore il 1° maggio 1977 , prevede all' articolo 5 , para­
grafo 1 l' apertura , da parte della Comunità , di un contingente tariffario comunitario
di 25.000 t al dazio del 2,5 % per le nocciole fresche o secche , anche sgusciate o
decorticate della sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale comune , originarie
ddlla Turchia ; che ai sensi del paragrafo 2 di detto articolo è applicabile la clau­
sola    "prorata temporis "; che con regolamento ( CEE ) n . 3055 / 76 ( 2 ), il Consiglio ha
aperto e ripartito tra gli Stati membri , per l' anno 1977 e per i prodotti in questione
originari della Turchia , un contingente tariffario comunitario di 21.700 t al dazio
                                                       _       .     - . . .  ..     rio ammonta J
del 2,5 % ; che per il periodo 1° maggio-31 dicembre 1977 il volume del contingente tarif:
23.900 t ; che per quanto riguarda il dazio doganale applicabile nei nuovi Stati membri
va osservato che l' articolo 2 dell' accordo provvisorio concluso in attesa dell' entra­
ta in vigore del protocollo complementare firmato ad Ankara il 30 giugno 1973 ( 3 )
prevede da un latoy che le riduzioni dei dazi doganali prescritte dal­
( 1 ) GU n . L      del              , pag .
( 2 ) GU n . L 350 del 20.12.1976 , pag . 111
( 3 ) GU n . L 277 del     3.10.1973 , pag .   2.
 ---pagebreak---                                              - 2 -
       l'accordo di associamone siano applicate dai-      nuovi
       Stati membri dall'entrata in vigore del suddetto accordo
       nella misura e secondo il calendario stabiliti ; che le
       aliquote a partire dalle quali i nuovi Stari membri
       applicano dette riduzioni sono quelleche essi appli­
      cano in qualsiasi momento nei confronti dei paesi
   , \frzi '» dall'altro 'aK)> c^e ^ aliquote risultanti dal-
      1 applicazione di dette riduzioni per quanto concerne
      L prodotti elencati in particolare nell'allegato 6 del
     protocollo addizionale – tra i quali le nocciole –~
    non possono m alcun caso essere inferiori a quelle
      pplicate dai nuovi Stati membri nei confronti della
    Comunità nella sua composizione originaria ; che la
    nduzione che -deve essere applicata dai nuovi Stati
    membri nell ambito del contingente tariffario conside-
                  qu '         -taluni casi' essere imitata
    auau /o , che conviene pertanto aprire
   il contingente tariffario in questione alle
  condizioni sopra definite per l' anno 1977 e prevedere
l' imputazione sullo stesso , delle quantità
  importate dal 1° gennaio al 30 aprile 1977
 e imputate sul contingente aperto dal rego­
  lamento ( CEE ) n . 3055/ 76;
  considerando che occorre garantire in particolare
  l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
  importatori degli Stati membri a detto contingente
 e PappMcazione ininterrotta dell'aliquota per esso
  prevista a tutte le importazioni dei precotti in
  questione negli Stati membri fino all'esaurimento del
 contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione
 di detto contingente fondato su una ripartizione fra
 gli Stati membri sembra idoneo a rispettarne la natura
 comunitaria alla luce dei principi sopra enunciati ;
 che, per rispecchiare ti più possibile la reale evolu­
 zione del mercato dei prodotti in questione, tale
 ripartizione deve essere effettuata in proporzione al
 fabbisogno di ciascuno degli Stati membri, calcolato
 sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni        '
 dalla Turchia durante un periodo di riferimento rap­
 presentativo e in base alle prospettive economiche .
 per il periodo contingentale di cui trattasi :
 considerando che in base ai dati statistici attualmente '
 disponibili, le importazioni del prodotto in questione,          ;
 in provenienza dalla Turchia, negli Stati membri si              :
sono sviluppate come segue nel corso del 1973, 1974
e 1975 e rappresentano, rispetto alle importazioni              ,'s
complessive «fella Comunità, 4e percentuali indicate             '
nella seguente tabella :
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                                                      mi                     1974                      1975
                                           in tonnellate in %     in tonnellate    n %      in tonnellate    m %
                Gertnania                     39 133     70,16        34 515      64,29       35 154         65,47
                Bénélux                        3 323      5,96         4 500       8,38        5 284          9,84
                Francia                        6 170     11,06         5 680      10,58        6 084         11,33
                Italia                          2 062      3,70        2 473        4,61 ,     1 653 J        3,08
                                                  975      1,75          875                     899          1,67
                 Danimarca                                                      I   1,63
                Irlanda                           201      0,36          619        1,15           30         0,06
                Regno Unito                     3 910      7,01        5 026        9,36       4 590          8,55
                          TOTALE              55 774                  53 688                  53 694,5
considerando che, tenuto conto di tali elementi e del­          aliquote iniziali e complementari devono essere valide
l'evoluzione prevedibile del mercato del prodotto               sino alla fine del periodo contingentale ; che tale
in questione durante il 1977, ed in particolare delle           forma di gestione richiede una stretta collaborazione
previsioni fatte da taluni Stati membri, le percentuali         fra 'gli Stati membri e la Commissione, la quale deve,
di partecipazione iniziale al volume del contingente            in particolare, poter seguire il grado di utilizzazione
sono approssimativamente fissate come segue :                   del volume del contingente e informarne gli Stati
                                                                membri ;
          Germania                          65,93
          Bénélux                           10.14
                                                                considerando che, qualora ad una data determinata
          Franoia                             8,20
                                                                del periodo contingentale sussista in uno Stato mem­
          Italia                              0,25              bro una rimanenza rilevante dell'aliquota iniziale,
                                                                è indispensabile che tale Stato membro proceda a
          Danimarca                           2,67               riversarne una determinata percentuale nella riserva,
          Irlanda                             1,66               per evitare che una parte del contingente comunitario
                                                                 resti inutilizzata in uno Stato membro mentre po­
          Regno Unito                        11.15               trebbe essere utilizzata in altri ; che, tenuto conto del
                                                                 carattere stagionale delle importazioni, sembra oppor­
                                                                 tuno fissare il ili mite di riversamento al 40% del­
 considerando che, per tener conto dell'eventuale evo­           l'aliquota iniziale ;
 luzione delle importazioni del suddetto prodottò
 negli Stati membri, occorre suddividere in due parti
 il volume del contingente, ripartendo la prima fra gli
 Stati membri e costituendo con la seconda una riserva           considerando che, poiché il Regno dèi Belgio, il
 per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri           Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
 che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che,          burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione eco­
 per garantire una certa sicurezza agli importatori di           nomica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione
 ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la prima             delle quote assegnate a detta unione economica può
                                                                  essere effettuata da uno dei suoi membri,
  parte del contingente comunitario ad un livello rela­
  tivamente alto che, nella fattispecie, potrebbe corri-
  spor»dere all'80 % circa del volume contingentale ;
  considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
  più o meno rapidamente ; che, per tener conto di
  ciò e per evitare ogni discontinuità, è necessario che
  ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi total­                                          Articolo 1
  mente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di
  un'aliquota complementare dalla riserva ; che tale
  prelievo deve essere effettuato quando ciascuna delle            1.                      Fino             'aí 31 dicembre 1977
  sue aliquote complementari sia quasi totalmente uti­             nella Comunità è aperto un contingente tariffario
   lizzata e fino a che la riserva 4o consenta ; che le            comunitario di 23900 tonnellate -per le nocciole
 ---pagebreak---                                    _  A  _
 fresche o secche, anche sgusciate o decorticate, della
 sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale comune,
^originarie della Turchia.
 2. Entro i limiti di tale contingente tariffario, il dazio
 della tariffa doganale comune è sospeso al livello del
 2,5% .                          -    ,
 3. I nuovi Stati membri applicano nell'ambito del
 contingente tariffario comunitario i dazi calcolati <
 secondo le disposizioni di cui all'atto di adesione, a 1 1 ' accordo
provvisorio                     e al regolamento (CEE). ,
                 m . 177 .
 4. Il contingente tariffario è ripartito e gestito
 conformemente alle disposizioni in appresso.
                         Articolo 2
 1. Il contingente tariffario di cui all'articolo 1, para­
 grafo 1 è suddiviso in due parti.
2. La prima parte, di 19400 tonnellate, è ripartita
tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo
l'articolo 5, sono valide fino a*l 31 dicembre 1977, ,
 ammontano a :
         Germania          12.790       tonnellate
         Bénélux       ;    1.967       tonnellate
         Francia            1.591       tonnellate
         Italia                  49     tonnellate
         Danimarca             518      tonnellate
         Irlanda               322      tonnellate
         Regno Unito        2.163       tonnellate
3. La seconda parte, di 4 n)0 tonnellate, costituisce
 la riserva.
6 . Le importazioni di nocciole effettuate
durante il periodo compreso tra il 1° gennaio ed
il 30 aprile 1977 ed imputate sul contingente
tariffario aperto dal regolamento ( CEE ) n . 3055 / 76
sono defalcate dalle aliquote attribuite agli
Stati membri e , eventualmente , da quelle comple­
mentari prelevate dalla riserva comunitaria .
 ---pagebreak---                            Artìcolo 3
   1 . Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato membro,
   fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 – o questa stessa
   aliquota diminuita della frazione riversata nella riser­
   va, in caso di applicazione dell'articolo 5 – venga
   utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro interes­
  sato procede senza indugio, mediante notifica alla
  Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
  pari al 15 % della propria aliquota iniziale, arroton­
  data eventualmente all'unità superiore, sempreché la
  consistenza della riserva lo permetta.
  2. Se, una volta esaurita l'aliquota iniziale, la seconda
  aliquota prelevata da uno Stato membro risulti uti­
  lizzata per il 90 % o più, lo Stato membro interessato
  procede, aMe condizioni di cui al paragrafo 1, al
  prelievo di una terza aliquota pari al 7,5 % della
  propria aliquota iniziale.
3 . Se, una volta esaurita la seconda aliquota, la terza
aliquota prelevata dallo Stato membro in questione
risulti utilizzata fino al 90 % o più, detto Stato mem­
bro procede, alile condizioni di cui al paragrafo 1 , al .
prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza.
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
della riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
a queille fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di
ritenere che esse rischino di non essere interamente
utilizzate. Detti Stati membri informano la Commis­
sione dei motivi che H hanno indotti ad applicare il
presente paragrafo.
                         Articolo 4
Le aliquote supplementari prelevate in applicazione
dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977.
                          Articolo 5 ■
                            t
Gli Stati membri riversano nella riserva, entro il
 1° ottobré 1977, la frazione non utilizzata della loro
aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre 1977,
ecceda il 40 % del volume iniziale. Essi possono
riversare una quantità superiore se vi è motivo di
 ritenere che questa possa rimanere inutilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
 entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni
 dei prodotti in questione effettuate fino al 15 set­
 tembre 1977 indluso e imputate sul contingente
 comunitario, nonché eventualmente la frazione della
 loro aliquota iniziale riversata ndla riserva.
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                          Articolo 6
   La Commissione provvede a'ila contabilizzazione degli
   importi delle aliquote aperte dagli Stati membri
  conformemente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno
  ai essi, non appena ile pervengono k notifiche, del
  grado di utilizzazione delie riserve.
  La Commissione informa gli Stari membri, entro il
 5 ottobre 1977, dello stato della riserva dopo i ver­
 samenti effettuaci a norma dell'articolo 5.
 Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
 riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine,
 ne indica l'importo allo Stato membro dve effettua
■l'ultimo .prelievo. *
                          Articolo 7
   1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni neces­
   sarie affinchè l'apertura delle aliquote supplementari
   da essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda pos­
   sibile, senza discontinuità, le imputazioni sulla loro
  parte cumulata del contingente tariffario comunitario.
  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
  prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio, il
  libero accesso alle aliquote loro assegnate o da essi
  prelevate dalla riserva.
  3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
  importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
  quote man mano che tali prodotti sono presentati in
  dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissioni
  al consumo.
 4. il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
 membri viene rilevato in base alle importazioni ini?
 putate nelle condizioni indicate ai paragrafo 3.
                         Articolo 8
 A richiesta delia Commissione, gli Stati membri la
 informano delle importazioni dei prodotti in
 questione estivamente imputate sulle loro aliquote.
                         Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret-
«X™» ia                                    *■
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                                   Articolo 10
      Nei quarantacinque giorni successivi ^ pubblicazione
      del presente regolamento nella Gazzetta Ufficiale delle
      Comunità europee, gli Stati membri invi ano-                          alla Commissione
      una copia o una fotocopia delle disposizioni impartite per
      l' applicazione del presente regolamento .
                                   Articolo 11
     Il regolamento ( CEE ) n . 3055 / 76 del Consiglio , del
     9 dicembre 1976 è abrogato a decorrere dalla data
     di entrata in vigore del presente regolamento .
                                     Articolo 12
                 Il presente regolamento entra in vigore il 1° maggio
                 1977.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                            '        1
                                                             j    Per il Consiglio
                                                             '■     Il Présidente