CELEX: C1996/370/24
Language: it
Date: 1996-12-07 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, proposto il 31 ottobre 1996 (Causa C-358/96)

N. C 370/ 10          LEE                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          7 . 12 . 96
 ce adito per secondo rileva, per dichiararsi incompetente                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
 nonostante la mancanza di identità formale delle parti nelle                        il Regno del Belgio, proposto il 31 ottobre 1996
 due cause, che il diritto processuale applicabile dinanzi al                                             ( Causa C-357/96 )
 giudice adito per primo « limita la possibilità di un assicura­
 tore di essere presente nel giudizio in cui è parte il suo assi­                                            ( 96/C 370/23 )
 curato » e da ciò discenderebbe che l' assicuratore della nave
 sarebbe anche presente « per interposto/i assicurato/i » nella
 causa intentata per prima .                                                Il 31 ottobre 1996 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal signor Gotz zur Hausen , consigliere giuri­
                                                                            dico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem­
                                                                            burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wa­
                                                                            gner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                            delle Comunità europee un ricorso contro il Regno del Bel­
 Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                    gio .
         il Regno del Belgio, proposto il 31 ottobre 1996
                            Causa C-356/96                                  La Commissione delle Comunità europee chiede che la Cor­
                                                                           te voglia :
                             ( 96/C 370/22 )
                                                                           — dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni legi­
 Il 31 ottobre 1996 la Commissione delle Comunità europee,                        slative, regolamentari e amministrative necessarie per
 rappresentata dal signor Gòtz zur Hausen, consigliere giuri­                     conformarsi alla direttiva della Commissione 15 aprile
 dico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem­                      1994 , 94/1 5/CE ( ] ), recante primo adeguamento al pro­
 burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wa­                       gresso tecnico della direttiva 90/220/CEE ( 2 ), relativa
 gner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia                     all'emissione deliberata nell' ambiente di organismi
 delle Comunità europee un ricorso contro il Regno del Bel­                       geneticamente modificati , il Regno del Belgio è venuto
 gio.                                                                             meno agli obblighi impostigli da tale direttiva ;
 La Commissione delle Comunità europee chiede che la Cor­                 — condannare il Regno del Belgio alle spese.
te voglia :
                                                                           Motivi e principali argomenti
— dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni legi­
      slative, regolamentari ed amministrative necessarie per              I motivi e principali argomenti dedotti sono analoghi a
      conformarsi alla direttiva della Commissione 22 luglio               quelli della causa C-356/96 ( 3 ); il termine per la trasposizio­
      1991 , 91 /410/CEE C ), recante quattordicesimo adegua­             ne è scaduto il 30 giugno 1994 .
      mento al progresso tecnico della direttiva del Consiglio
      67/548/CEE (2 ), concernente il ravvicinamento delle di­             ( ] ) GU n . L 103 del 22 . 4 . 1994 , pag. 20 .
      sposizioni legislative, regolamentari ed amministrative              ( 2 ) GU n . L 117 dell' 8 . 5 . 1990 , pag . 15 .
      relative alla classificazione, all' imballaggio e all'etichet­       ( 3 ) Vedi comunicazione precedente .
      tatura delle sostanze pericolose ovvero non avendo co­
      municato tali misure, il Regno del Belgio è venuto meno
      agli obblighi impostigli da detta direttiva;
— condannare il Regno del Belgio alle spese .                             Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                                    il Regno del Belgio, proposto il 31 ottobre 1996
Motivi e principali argomenti                                                                           ( Causa C-358/96 )
                                                                                                            ( 96/C 370/24 )
Risulta dalla natura vincolante delle direttive, di cui
all' art. 189, terzo comma, del Trattato CE, e dall' art. 5 , pri­        Il 31 ottobre 1996 la Commissione delle Comunità europee,
mo comma , dello stesso Trattato che gli Stati membri cui                 rappresentata dal signor Gòtz zur Hausen, consigliere giuri­
sono rivolte sono tenuti a raggiungere i risultati che essa               dico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem­
prevede entro il termine da essa indicato, e cioè, la trasposi­           burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wa­
zione delle sue disposizioni nell'ordinamento interno in                  gner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
modo che essa sia direttamente efficace fin dalla scadenza
                                                                          delle Comunità europee un ricorso contro il Regno del Bel­
del termine per la trasposizione . Tale termine è scaduto il              gio.
1° agosto 1992 senza che il Regno del Belgio abbia adottato
le misure necessarie .
                                                                          La Commissione delle Comunità europee chiede che la Cor­
                                                                          te voglia :
(!) GU n . L 228 del 17. 8 . 1991 , pag. 67.
(2 ) GU n. 196 del 16 . 8 . 1967, pag. 1 .
                                                                          — dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni legi­
                                                                                 slative, regolamentari ed amministrative necessarie per
 ---pagebreak---   7 . i2. 96              COL                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 370/ 11
       conformarsi alla direttiva della Commissione 29 ottobre               Motivi e principali argomenti
       1993 , 93/90/CEE (*) relativa all'elenco delle sostanze di
       cui all' art. 13 , paragrafo 1 , quinto trattino della diretti­       I motivi e principali argomenti dedotti sono analoghi a
       va del Consiglio 67/548/CEE (2 ) ovvero non avendo co­                quelli della causa C-3 56/96 ( 3 ); il termine per la trasposizio­
       municato tali misure, il Regno del Belgio è venuto meno               ne è scaduto il 31 ottobre 1993 .
       agli obblighi impostigli da detta direttiva;
                                                                             (') GU n . L 277 del 10 . 11 . 1993 , pag. 33 .
                                                                             ( 2 ) GU n. L 196 del 16 . 8 . 1967, pag. 1 .
 — condannare il Regno del Belgio alle spese .                               ( 3 ) Vedi pag. 10 della presente Gazzetta ufficiale .
                                                        TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                  pliata ), composto dai signori C.P. Briët, presidente, B. Ve­
                             22 ottobre 1 996
                                                                             sterdorf, P. Lindh, A. Potocki e J.D. Cooke, giudici , cancel­
                                                                             liere : J. Palacio González, amministratore, ha pronunciato
 nel procedimento T-154/94, Comité des salines de France e                   il 22 ottobre 1996 una sentenza il cui dispositivo è del se­
 Compagnie des salins du Midi et des salines de l'Est SA con­               guente tenore :
           tro Commissione delle Comunità europee C )
 (Aiuti concessi da uno Stato — Programma generale di aiuti                  1 ) Il ricorso è irricevibile.
 a finalità regionale — Lettera della Commissione relativa a
       un aiuto — Ricorso d'annullamento — Irricevibilità)
                              ( 96/C 370/25 )                               2 ) 1 ricorrenti sono condannati alle spese, comprese quelle
                                                                                    sostenute dalla Frima B V.
                   (Lingua processuale: il francese)                        3 ) La Salt Union Ltd, la Südwestdeutsche Salzwerke AG e
                                                                                    la Verein Salzindustrie eV sopporteranno le loro spese.
 Nella causa T-154/94, Comité des salines de France, con                    (') GU n . C 161 dell'I 1 . 6 . 1994 .
 sede in Parigi e Compagnie des salins du Midi et des salines
 de l'Est SA, con sede in Parigi, con gli avvocati Dominique
 Voillemot, del foro di Parigi, e Peter Verloop, del foro di
 Amsterdam, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
 studio dell'avvocato Jacques Loesch, 11 , rue Goethe, soste­
 nute da Salt Union Ltd, con sede in Cheshire ( Regno Unito ),
con i signori Jonathan Scott e Craig Pouncey, solicitor, con                       SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
 domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avvo­                                           22 ottobre 1996
cato Georges Baden, 8 , boulevard Royal e Südwestdeutsche
 Salzwerke AG, con sede in Heilbronn ( Germania ), Verein                   nei procedimenti riuniti T-79/95 e T-80/95 , Société natio­
Deutsche Salzindustrie eV, con sede in Bonn ( Germania ),                   nale des chemins de fer français e British Railways Board
con gli avvocati Thomas Jestaedt e Bärbel Altes, del foro di                          contro Commissione delle Comunità europee ( 1 )
Dusseldorf, e Walter Klosterfelde e Karsten Metzlaff, del
                                                                            (Concorrenza — Tunnel sotto la Manica — Attribuzione
foro di Amburgo, con domicilio eletto in Lussemburgo pres­
so lo studio dell'avvocato Philippe Dupont, 8-10, rue Ma­                   del 50 % della capacità del tunnel a due compagnie ferro­
                                                                            viarie — Restrizioni della concorrenza — Esenzione —
thias Hardt, contro Commissione delle Comunità europee
                                                                                                        Accesso ai terzi)
( agenti : inizialmente signori Giuliano Marenco e Jean-Paul
Keppenne, successivamente, signori Marenco e Paul Ne­                                                      96/C 370/26 )
mitz ), sostenuta da Frima BV, con sede all'Aia ( Paesi Bassi ),
con gli avvocati Tom Ottervanger e Gerrit Vriezen, del foro
di Rotterdam, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
lo studio dell'avvocato Carlos Zeyen, 67, rue Ermesinde,                                  (Lingue processuali: l'inglese il francese)
avente ad oggetto il ricorso diretto all' annullamento dell' as­
serita decisione contenuta nella lettera della Commissione
7 febbraio 1994, indirizzata al Comité des salines de France                Nelle cause riunite T-79/95 e T-80/95 , Société nationale des
e relativa ad un aiuto concesso alla società Frima BV da par­               chemins de fer français, con sede in Parigi, con gli avv.ti Bar­
te delle autorità olandesi , il Tribunale ( Terza Sezione am­               bara Rapp-Jung e Nathalie Flandin, del foro di Bruxelles,