CELEX: 62012CN0024
Language: it
Date: 2012-01-18 00:00:00
Title: Causa C-24/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden (Paesi Bassi) il 18 gennaio 2012 — X BV/Staatssecretaris van Financiën

31.3.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 98/15
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden (Paesi Bassi) il 18 gennaio 2012 — X BV/Staatssecretaris van Financiën
   (Causa C-24/12)
   2012/C 98/23
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hoge Raad der Nederlanden
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: X BV
   
      Altra parte nel procedimento: Staatssecretaris van Financiën
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se, ai fini dell’applicazione dell’articolo 56 CE (attualmente divenuto articolo 63 TFUE), il proprio PTOM (Paesi e territori d’oltremare) possa essere considerato come un paese terzo, nel qual caso per la circolazione di capitali tra uno Stato membro e il proprio PTOM si può invocare l’articolo 56 CE.
            
         
               2.a)
            
            
               Ove la prima questione venga risolta in senso affermativo, se, nella fattispecie in esame, in cui dal 1o gennaio 2002 la ritenuta alla fonte sui dividendi di partecipazione distribuiti da una società controllata residente nei Paesi Bassi alla sua controllante avente sede nelle Antille olandesi è aumentata rispetto al 1993 dal 7, 45 o dal 5 per cento all’8,3 per cento, ai fini della soluzione della questione se per l’applicazione dell’articolo 57, paragrafo 1, CE (attualmente divenuto articolo 64, paragrafo 1, TFUE) si configuri un aumento, occorra considerare soltanto l’aumento della ritenuta alla fonte olandese, ovvero se si debba prendere in considerazione anche che — parallelamente all’aumento della ritenuta alla fonte olandese — dal 1o gennaio 2002 le autorità delle Antille olandesi concedono un’esenzione ai dividendi di partecipazione, percepiti da una controllata avente sede nei Paesi Bassi, mentre in precedenza siffatti dividendi rientravano nei redditi tassati con un’aliquota del 2,4 — 3 o del 5 per cento.
            
         
               2.b)
            
            
               Ove si debba tenere conto anche della riduzione dell’imposta nelle Antille olandesi, realizzata mediante l’esenzione della partecipazione di cui alla precedente questione 2.a, se si debbano prendere in considerazione anche i regolamenti di esecuzione delle Antille olandesi — nella fattispecie: la prassi dei ruling delle Antille olandesi — che potevano avere l’effetto che prima del 1o gennaio 2002 — e anche già nel 1993 — l’imposta di fatto dovuta per dividendi percepiti dalla (da una) società controllata avente sede nei Paesi Bassi era sostanzialmente inferiore all’8,3 per cento.