CELEX: 62020TN0552
Language: it
Date: 2020-09-02 00:00:00
Title: Causa T-552/20: Ricorso proposto il 2 settembre 2020 — MD/Commissione

3.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 371/18
            
         
      Ricorso proposto il 2 settembre 2020 — MD/Commissione
      (Causa T-552/20)
      (2020/C 371/21)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: MD (rappresentante: A. Ricci, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  Annullare la decisione impugnata
               
            
                  —
               
               
                  Condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Il presente ricorso si rivolge contro la decisione di non promuovere il ricorrente al grado AD14 nell’esercizio di promozione 2019 (Informazione amministrativa n. 32-2019 del 14.11.2019).
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo relativo ad insufficiente motivazione della decisione di rigetto del suo reclamo. Si fa valere a questo riguardo:
                  
                              —
                           
                           
                              Nella decisione di rigetto del reclamo l’AIPN non indica il motivo individuale e pertinente che giustifica la decisione di non promuoverlo;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Motivazione totalmente omessa in relazione alla seconda censura del reclamo (violazione dell’eguaglianza di trattamento, specie nell’esame comparativo);
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Insufficiente motivazione in relazione alla terza censura del reclamo (violazione dell’articolo 6, paragrafo 2, dello statuto).
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo relativo a violazione dell’articolo 45 dello statuto, in particolare per la mancanza di un esame comparativo effettivo dei meriti dei funzionari. Si fa valere a questo riguardo:
                  
                              —
                           
                           
                              Errore manifesto di apprezzamento per quanto riguarda il livello delle responsabilità esercitate dal ricorrente in tutto il periodo di riferimento rispetto a quelle degli altri promossi indicati nel ricorso;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Errore manifesto di apprezzamento per quanto riguarda il criterio dell’uso, nell’esercizio delle proprie mansioni, di lingue diverse dalla lingua madre rispetto a quello degli altri promossi indicati nel ricorso.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo relativo a discriminazione fondata sull’età in relazione al preteso «effetto utile» di ogni promozione. Si fa valere a questo riguardo:
                  
                              —
                           
                           
                              Presunta giustificazione della mancata promozione per l’assenza di un vantaggio economico della promozione stessa a causa dell’età del ricorrente, ormai prossimo alla pensione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Divieto di discriminazione fondato sull’età e introduzione, tra i criteri sussidiari per la promozione, di un criterio economico illegale.
                           
                        
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo relativo a violazione dell’articolo 6, paragrafo 2, dello statuto. Si fa valere a questo riguardo:
                  
                              —
                           
                           
                              Mancato rispetto del tasso medio di promozione per il grado AD14 su base quinquennale;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Dati circa il rispetto dell’articolo 6, paragrafo 2, non comunicati né al personale della Commissione né al ricorrente in risposta al suo reclamo;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Atteso lo specifico contesto, onere della prova gravante sull’amministrazione convenuta.