CELEX: 31973L0095
Language: it
Date: 1973-03-26 00:00:00
Title: Direttiva 73/95/CEE della Commissione, del 26 marzo 1973, relativa all'applicazione degli articoli 13 e 14 della direttiva del Consiglio del 4 marzo 1969 concernente l'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti il regime di perfezionamento attivo

Avis juridique important

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31973L0095

Direttiva 73/95/CEE della Commissione, del 26 marzo 1973, relativa all'applicazione degli articoli 13 e 14 della direttiva del Consiglio del 4 marzo 1969 concernente l'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti il regime di perfezionamento attivo  

Gazzetta ufficiale n. L 120 del 07/05/1973 pag. 0017 - 0023 edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 2 pag. 0020  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 2 pag. 0020 

++++( 1 ) GU n . L 58 dell'8 . 3 . 1969 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 77 del 29 . 3 . 1969 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 295 del 24 . 11 . 1969 , pag . 14 .  DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE  del 26 marzo 1973  relativa all'applicazione degli articoli 13 e 14 della direttiva del Consiglio del 4 marzo 1969 concernente l'armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo  ( 73/95/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la direttiva n . 69/73/CEE del Consiglio , del 4 marzo 1969 , relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo ( 1 ) , in particolare l'articolo 28 ,  considerando che , a norma dell'articolo 13 della direttiva precitata , si considera terminato il regime di perfezionamento attivo quando , alle condizioni previste dall'autorizzazione che lo accorda i prodotti compensatori sono esportati fuori del territorio della Comunità , ovvero sono vincolati ad uno dei regimi previsti da detto articolo per la loro successiva esportazione ;  considerando che , a norma dell'articolo 15 , paragrafo 1 , della direttiva citata , lo stesso puo avvenire per i prodotti intermedi e le merci tal quali ;  considerando che , in caso di immissione in consumo di questi prodotti o merci , a norma delle disposizioni dell'articolo 14 della direttiva precitata , l'importo dei dazi , tasse d'effetto equivalente e prelievi agricoli deve essere almeno pari all'importo che sarebbe stato riscosso in applicazione dell'articolo 16 della direttiva stessa ;  considerando che , se in generale l'operazione di perfezionamento apporta un plusvalore alle merci poste in opera e implica spesso l'applicazione di una aliquota più elevata ai prodotti compensatori , per cui l'importo dei dazi doganali , tasse di effetto equivalente e prelievi agricoli propri di questi prodotti è più elevato dell'ammontare relativo alle merci importate , esistono tuttavia dei casi in cui l'importo risultante dall'applicazione dei dazi doganali , tasse di effetto equivalente e prelievi agricoli relativi ai prodotti compensatori al momento della loro immissione in consumo è inferiore all'importo che sarebbe dovuto a norma dell'articolo 16 della direttiva predetta ;  considerando che , per assicurare in tali casi la riscossione dei dazi doganali , delle tasse di effetto equivalente e dei prelievi agricoli conformemente alle norme della direttiva , è opportuno prevedere che , quando i prodotti compensatori , i prodotti intermedi o le merci tal quali sono vincolati al regime di transito comunitario ( procedura esterna ) , il documento T1 rechi una indicazione intesa ad informare le autorità competenti dello Stato membro ; che , quando tali prodotti o merci sono vincolati ad uno degli altri regimi di transito internazionale , di cui all'articolo 7 , paragrafo 1 , primo comma , del regolamento ( CEE ) n . 542/69 del Consiglio del 18 marzo 1969 , relativo al transito comunitario ( 2 ) , i documenti relativi a questi regimi di transito internazionale sono accompagnati da un esemplare di controllo di cui all'articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 2315/69 della Commissione del 19 novembre 1969 relativo all'impiego dei documenti del transito comunitario per l'applicazione delle misure comunitarie comportanti il controllo dell'utilizzazione e/o della destinazione delle merci ( 3 ) ; che , per quanto concerne tale esemplare di controllo , è opportuno prevedere alcune modalità di applicazione ;  considerando che è opportuno , inoltre , adottare le disposizioni necessarie perché , in caso di immissione in consumo autorizzata , possano venire determinati i dazi doganali , le tasse di effetto equivalente e i prelievi agricoli , dovuti in conformità degli articoli 14 e 16 della direttiva precitata , sia su richiesta del titolare dell'autorizzazione relativa al beneficio del regime di perfezionamento attivo nel caso dell'applicazione dell'articolo 14 , lettera a ) , sia d'ufficio per garantire la corretta applicazione dell'articolo 14 , lettera b ) ;  considerando che occorre a tale scopo prevedere la possibilità che l'autorità competente dello Stato membro in cui è stata concessa l'autorizzazione relativa la regime del perfezionamento attivo comunichi all'autorità competente dello Stato membro che puo eventualmente consentire l'immissione in consumo , l'importo dei dazi doganali , delle tasse di effetto equivalente e dei prelievi agricoli da riscuotere in applicazione dell'articolo 16 della direttiva precitata ; che tali informazioni sono fornite su richiesta dell'autorità competente che puo consentire l'immissione in consumo ; che esse possono anche essere fornite su richiesta del titolare dell'autorizzazione relativa al beneficio del regime di perfezionamento attivo ; che devono essere comunque adottati i provvedimenti necessari perché tali informazioni possano essere fornite entro termini ragionevoli ;  considerando che per la trasmissione di dette informazioni è necessario prevedere l'impiego di un formulario speciale , determinare le modalità di applicazione e stabilire il modello cui detto formulario deve corrispondere ;  considerando che , in mancanza di parere conforme del Comitato del perfezionamento attivo , la Commissione non ha potuto emanare le disposizioni da essa previste in materia conformemente alla procedura prevista dall'articolo 28 , paragrafo 3 , lettera a ) , della direttiva citata ; che in applicazione delle disposizioni di detto articolo , paragrafo 3 , lettere b ) e c ) , la Commissione ha sottoposto al Consiglio una proposta relativa alle disposizioni da adottare e che , alla scadenza di un termine di tre mesi a partire dal momento in cui la proposta era pervenuta al Consiglio , quest'ultimo non aveva deliberato ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :  Articolo 1  La presente direttiva ha per oggetto l'adozione di alcune disposizione degli articoli 13 e 14 della direttiva del Consiglio del 4 marzo 1969 , relativa all'armonizazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo .  Articolo 2  Quando determinati prodotti compensatori , prodotti intermedi o merci tal quali sono vincolati al regime del transito comunitario ( procedura esterna ) , nel riquadro " descrizione delle merci " della dichiarazione T1 va apposta una delle seguenti menzioni :  " In caso di immissione in consumo tassazione perfezionamento attivo "  " En cas de mise à la consommation taxation perfectionnement actif "  " Bei UEberfuehrung in den freien Verkehr Verzollung aktiver Veredelungsverkehr "  " Bij in het vrije verkeer brengen , belasten als voor actief veredelingsverkeer "  " Ved overfoersel til fri omsaetning , fortoldning i henhold til den aktive faraedlingsordning "  " If entered for home use duty as unprocessed goods "  qualora l'importo risultante dall'applicazione dei dazi doganali , delle tasse di effetto equivalente e dei prelievi agricoli afferenti a questi prodotti o merci sia inferiore all'importo determinato in applicazione dell'articolo 16 della direttiva , di cui all'articolo 1 , o qualora in base alle circostanze si presume che lo sarà .  Articolo 3  1 . Quando , nel caso di cui all'articolo 2 , i prodotti compensatori , i prodotti intermedi o le merci tal quali sono vincolati ad uno degli altri regimi di transito internazionale previsti dall'articolo 7 , paragrafo 1 , primo comma , del regolamento ( CEE ) n . 542/69 del Consiglio , il relativo documento di transito deve essere accompagnato da un esemplare di controllo di cui al regolamento ( CEE ) n . 2315/69 della Commissione . Detto esemplare di controllo deve recare nel riquadro 104 una delle menzioni previste dall'articolo 2 .  2 . Il numero di serie dell'esemplare di controllo deve essere indicato sull'esemplare del documento di transito in questione . L'esemplare di controllo è rilasciato , utilizzato e rinviato conformemente al regolamento ( CEE ) n . 2315/69 .  Articolo 4  1 . Su richiesta del titolare dell'autorizzazione relativa al beneficio del regime di perfezionamento attivo , le autorità competenti a concedere tale autorizzazione ed a rilasciare i documenti di transito , adottano i provvedimenti necessari affinché , in caso di immissione in consumo autorizzata , i dazi doganali , le tasse di effetto equivalente ed i prelievi agricoli dovuti possano essere determinati in conformità delle disposizioni degli articoli 14 , lettere a ) , e 16 della direttiva di cui all'articolo 1 . In questo caso , le autorità competenti che rilasciano il documento di transito indicano , mediante apposizione su tale documento di una delle menzioni seguenti :  " Tassazione possibile merci sottoposte a perfezionamento "  " Taxation possible marchandises mises en oeuvre "  " Verzollung als unveredelte Ware moeglich "  " Belasten mogelijk als onveredelde goederen "  " Fortoldning som ikke-foraedlede varer mulig "  " Process goods , liable to duty "  che detta domanda è stata fatta dall'interessato . Quando il documento di transito concerne varie merci , tale menzione deve essere apposta in modo che non risultino ambiguità in merito alle merci cui essa si riferisce .  2 . Queste autorità possono anche vistare immediatamente il bollettino di informazioni previsto all'articolo 6 ; in tal caso , esse restituiscono l'originale al titolare e conservano la copia .  Articolo 5  1 . Quando l'immissione in consumo di tutti o parte dei prodotti compensatori , dei prodotti intermedi o delle merci tal quali , di cui agli articoli 2 , 3 e 4 , è richiesta conformemente agli articoli 14 e 15 , paragrafo 1 , lettera b ) , della direttiva di cui all'articolo 1 , le autorità competenti a permettere la immissione in consumo possono chiedere alle autorità competenti dello Stato membro cui è stata concessa l'autorizzazione relativa al beneficio del perfezionamento attivo , di indicare l'importo dei dazi doganali , delle tasse di effetto equivalente e dei prelievi agricoli , da riscuotere in applicazione dell'articolo 16 della direttiva di cui all'articolo 1 . Essi formulano detta richiesta per mezzo del bollettino di informazioni di cui all'articolo 6 e trasmettono l'originale e la copia ; se necessario , l'autorità che richiede le informazioni puo fare una copia in più per le proprie esigenze .  2 . Le autorità competenti dello Stato membro a cui è inviato il bollettino d'informazione sono tenute a fornire sotto la propria responsabilità le informazioni richieste ; esse rinviano l'originale e conservano la copia .  Tuttavia , dette autorità competenti non sono più tenute a fornire tali informazioni se è scaduto il termine previsto per la conservazione degli atti di archivio .  Articolo 6  1 . Il bollettino di informazioni deve essere redatto in originale con una copia su un formulario INF.-1 conforme al modello che figura in allegato .  2 . Il formulario deve essere stampato su carta di colore bianco non contenente pasta meccanica , collata per scrittura e pesante 40 _ 65 g/m2 . La facciata anteriore dell'originale deve avere un fondo arabescato di colore grigio , in modo da rivelare qualsiasi falsificazione fatta con mezzi meccanici o chimici .  3 . Le dimensioni del formulario sono di 210 per 297 mm , l'interlinea dattilografica deve essere di 4,24 mm ( 1/6 di pollice ) ; la disposizione del formulario deve essere strettamente rispettata .  4 . Spetta agli Stati membri far procedere alla stampa del formulario . Il formulario puo essere stampato anche da tipografie espressamente a cio autorizzate dallo Stato membro in cui esse sono ubicate . In quest'ultimo caso il formulario deve far riferimento a tale autorizzazione . Il formulario deve recare l'indicazione del nome e dell'indirizzo della tipografia o un segno che ne permetta l'identificazione . Esso deve , inoltre , esser munito di un numero di serie destinato a contraddistinguerlo .  5 . Il formulario è stampato in una delle lingue ufficiali della Comunità designata dalle autorità competenti dello Stato membro dal quale proviene il bollettino di informazioni . La parte del bollettino che costituisce la richiesta di informazioni deve essere compilata in una delle lingue ufficiali della Comunità , designata dalle autorità competenti dello Stato membro dal quale proviene il bollettino . Le autorità competenti dello Stato membro che devono fornire le informazioni o che devono utilizzarle possono chiedere la traduzione del formulario nella lingua o in una delle lingue ufficiali di questo Stato membro .  Articolo 7  Gli Stati membri mettono in vigore i provvedimenti necessari per conformarsi alla presente direttiva al più tardi sei mesi dopo la sua notificazione .  Articolo 8  Ogni Stato membro informa la Commissione delle disposizioni che esso adotta per l'applicazione della presente direttiva .  La Commissione comunica tali informazioni agli altri Stati membri .  Articolo 9  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .  Fatto a Bruxelles , il 26 marzo 1973 .  Per la Commissione  Il Presidente  Francois-Xavier ORTOLI