CELEX: C2007/183/41
Language: it
Date: 2007-08-04 00:00:00
Title: Causa C-266/07: Ricorso presentato il 5 giugno 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica del Portogallo

4.8.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 183/24
            
         Ricorso presentato il 5 giugno 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica del Portogallo
   (Causa C-266/07)
   (2007/C 183/41)
   Lingua processuale: il portoghese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: A: Caeiros e J.-B. Laignelot, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica del Portogallo
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               dichiarare che, avendo consentito l'incenerimento di residui prodotti negli ospedali in impianti di incenerimento privi di autorizzazione valida, la Repubblica del Portogallo è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell'art. 4 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 4 dicembre 2000, 2000/76/CE (1), sull'incenerimento dei rifiuti e, in subordine, dell'art. 9 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 5 aprile 2006, 2006/12/CE, relativa ai rifiuti (2)
               
            
         
               —
            
            
               condannare Repubblica del Portogallo alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Secondo l'interpretazione dell'art. 3 della summenzionata direttiva 2000/76/CE, in combinato disposto con l'art. 20, n. 2 della direttiva medesima, sussiste un impianto di incenerimento nuovo ai fini dell'applicazione della detta direttiva 2000/76/CE, ragion per cui la direttiva è applicabile all'impianto di incenerimento del parque da Saúde a Lisbona. Tale impianto di incenerimento avrebbe potuto iniziare ad operare dopo aver conseguito un'autorizzazione che soddisfacesse i requisiti previsti dall'art. 4 della detta direttiva. Le autorità portoghesi non hanno adempiuto tale obbligo.
   In ogni caso, anche a voler ritenere, ciò che non ricorra nella specie, che l'impianto di incenerimento in oggetto debba essere qualificato come «impianto di incenerimento esistente» agli effetti dell'applicazione della direttiva 2000/76/CE e che, di conseguenza, tale direttiva non fosse applicabile, il suo funzionamento presupponeva il previo conseguimento di un'autorizzazione, conformemente all'art. 9, n. 1, della direttiva 2006/12/CE.
   
      (1)  GU L 332, pag. 91.
   
      (2)  GU L 114, pag. 9.