CELEX: 52003PC0381
Language: it
Date: 2003-06-27
Title: Proposta decisione del Consiglio relativa alla firma dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e la Repubblica federativa del Brasile

Avis juridique important

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52003PC0381

Proposta decisione del Consiglio relativa alla firma dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e la Repubblica federativa del Brasile  /* COM/2003/0381 def. */  

Proposta DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra  la Comunità europea e la Repubblica federativa del Brasile(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. L'accordo quadro di cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica federativa del Brasile (in appresso "il Brasile"), entrato in vigore il 1° novembre 1995, individuava la cooperazione scientifica e tecnologica tra i settori di particolare interesse e potenzialità.2. Nella comunicazione del 19 luglio 1996 dal titolo "Promuovere la cooperazione in materia di RST con le economie emergenti del mondo" (COM(96) 344 def.), la Commissione, tra l'altro, raccomandava all'Unione di contemplare la possibilità di concludere accordi di cooperazione scientifica e tecnologica con taluni paesi ad economia emergente, affermando che ciò costituiva "l'espressione concreta della volontà politica di incentivare la collaborazione in materia di ricerca e sviluppo tecnologico (RST), che consentirà inoltre ai partner di definire gli spazi di cooperazione specifici di ciascun paese e di orientare le comunità scientifiche verso temi di RST selezionati e missioni tecnologiche d'interesse comune".3. Nella risoluzione del 14 marzo 1997 concernente la comunicazione della Commissione "Promuovere la cooperazione in materia di RST con le economie emergenti del mondo", il Parlamento europeo "chiede alla Commissione, senza pregiudizio dei meccanismi relativi all'assistenza destinata ai paesi in via di sviluppo, di prevedere meccanismi di cooperazione nei settori scientifici e tecnologici di punta che caratterizzano proprio i paesi ad economia emergente" ed "invita la Commissione a negoziare con i singoli paesi, nel contesto tipico di ogni paese, accordi bilaterali che istituiscano un contesto giuridico per la promozione della cooperazione e della RST con i paesi a economia emergente". La Commissione ha ribadito e rafforzato questa posizione nella comunicazione al Parlamento europeo e al Consiglio intitolata "La dimensione europea dello spazio europeo della ricerca" (COM (2001) 346 def.).4. Il 19 novembre 2002 la Comunità europea e il Brasile hanno sottoscritto a Bruxelles un memorandum d'intesa in materia di cooperazione contenente gli elementi prioritari che caratterizzeranno la cooperazione bilaterale CE-Brasile fino alla fine del 2006. Conformemente agli orientamenti tracciati nel documento di strategia nazionale approvato nell'agosto 2002, il memorandum si incentra su cinque settori prioritari, ossia pubblica amministrazione, cooperazione economica, sviluppo sociale, ricerca e tecnologia e ambiente.5. Il 14 febbraio 2000 il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare un accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il Brasile. I negoziati hanno portato all'elaborazione dell'accordo allegato alla presente relazione, siglato il 3 dicembre 2002 a Bruxelles.6. L'accordo è stato negoziato nel contesto di un incremento e di un'intensificazione della cooperazione tra il Brasile e l'Unione europea, in considerazione dell'importanza della scienza e della tecnologia per lo sviluppo economico e sociale e del reciproco auspicio di ampliare e rafforzare le attività di cooperazione in settori di interesse comune assai diversificati quali:- biotecnologie,- tecnologie dell'informazione e della comunicazione,- bioinformatica,- spazio,- micro e nanotecnologie,- ricerca sui materiali,- tecnologie pulite,- gestione ed uso sostenibile delle risorse ambientali,- biosicurezza,- salute e medicina,- aeronautica,- metrologia, normazione e valutazione della conformità, e- scienze umane.7. L'accordo si basa sui principi del beneficio reciproco, delle reciproche opportunità di accesso ai rispettivi programmi ed attività importanti ai fini dell'accordo, della non discriminazione, dell'effettiva protezione della proprietà intellettuale e dell'equa ripartizione dei diritti di proprietà intellettuale. L'accordo viene concluso per un periodo iniziale di cinque anni, rinnovabili di quinquennio in quinquennio mediante pattuizione scritta tra le Parti.8. L'accordo prevede:- la partecipazione di organismi brasiliani di ricerca e sviluppo tecnologico a progetti di RST nell'ambito del programma quadro e la reciproca partecipazione di organismi di ricerca e sviluppo tecnologico aventi sede nella Comunità a progetti brasiliani intrapresi in settori analoghi di RST. Tale partecipazione è soggetta alle norme e alle procedure applicabili in ciascuna Parte;- progetti comuni di RST;- visite e scambi di scienziati, ricercatori ed esperti tecnici;- l'organizzazione congiunta di seminari, conferenze, simposi e workshop scientifici e la partecipazione di esperti a tali attività;- azioni concertate quali il raggruppamento di progetti di RST già in atto, secondo le procedure previste dai programmi di RST di ciascuna Parte, e di reti scientifiche;- lo scambio e la condivisione di apparecchiature e materiali;- lo scambio di informazioni su pratiche, leggi, regolamenti e programmi attinenti alla cooperazione prevista dal presente accordo, ivi comprese le indicazioni sulla politica scientifica e tecnologica;- altre disposizioni raccomandate dal comitato direttivo da istituirsi in conformità dell'articolo IV e ritenute conformi alle politiche e procedure applicabili in entrambe le Parti. L'accordo non prevede in linea di principio alcun trasferimento di fondi.9. La diffusione e l'uso delle informazioni nonché la gestione, l'attribuzione e l'esercizio dei diritti di proprietà intellettuale derivanti dalla ricerca comune ai sensi del presente accordo sono soggetti alle disposizioni dell'allegato "Proprietà intellettuale", che costituisce parte integrante dell'accordo.10. Il principio di non discriminazione sancito dall'articolo III deve proteggere i partecipanti della Comunità a programmi ed attività brasiliani da qualsiasi trattamento discriminatorio, anche per quanto riguarda la diffusione e l'uso dei risultati, compresi i diritti di proprietà intellettuale. Il comitato direttivo riesamina, tra l'altro, l'effettiva applicazione dell'accordo e controlla che non vi siano discriminazioni nei confronti dei partecipanti.11. Intensificando la cooperazione con il Brasile in campo scientifico e tecnologico, inoltre, si contribuirà direttamente a rinsaldare le relazioni tra le due parti, procurando notevoli vantaggi agli operatori europei, migliorando la posizione della Comunità in Brasile e, di conseguenza, nella regione MERCOSUR, con i cui paesi la Comunità europea sta attualmente negoziando un accordo di associazione.Il presente accordo di cooperazione scientifica e tecnologica costituirebbe lo strumento adeguato per un considerevole ampliamento e completamento delle azioni di cooperazione attualmente in corso nell'ambito delle attività specifiche del 6° PQ in materia di cooperazione con i paesi in via di sviluppo.12. Alla luce delle considerazioni di cui sopra, la Commissione propone che il Consiglio decida di procedere alla firma dell'accordo a nome della Comunità europea e autorizzi il Presidente del Consiglio a designare la persona abilitata a firmare a nome della Comunità europea.Proposta DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra  la Comunità europea e la Repubblica federativa del BrasileIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 170, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) La Commissione ha negoziato, a nome della Comunità europea, un accordo di cooperazione scientifica e tecnologica con la Repubblica federativa del Brasile.(2) Fatta salva l'eventuale conclusione in una data successiva, occorre firmare l'accordo siglato il 3 dicembre 2002,DECIDE:Articolo unicoFatta salva l'eventuale conclusione in una data successiva, il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare, a nome della Comunità europea, l'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e la Repubblica federativa del Brasile.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteACCORDODI COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICATRA LA REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILEE LA COMUNITÀ EUROPEAIl Governo della Repubblica federativa del Brasile (in appresso denominato "il Brasile"), da una parte, e la Comunità europea (in appresso denominata "la Comunità"), dall'altra, in appresso denominate "le Parti",considerato l'accordo quadro di cooperazione tra il Brasile e la Comunità europea, concluso il 29 giugno 1992 ed entrato in vigore il 1° novembre 1995;considerata l'importanza della ricerca scientifica e tecnologica per lo sviluppo economico e sociale del Brasile e della Comunità;considerata l'attuale cooperazione scientifica e tecnologica tra il Brasile e la Comunità;considerato che la Comunità e il Brasile stanno attualmente svolgendo e finanziando attività di ricerca comprendenti progetti di dimostrazione secondo la definizione di cui all'articolo 2, lettera d) del presente accordo, in settori di interesse comune e che le Parti possono trarre vantaggio dalla partecipazione ad attività di ricerca e sviluppo secondo condizioni di reciprocità;desiderando stabilire un quadro ufficiale di cooperazione nel campo della ricerca scientifica e tecnologica per ampliare e intensificare lo svolgimento di attività di cooperazione in settori di interesse comune e promuovere l'applicazione dei risultati di tale cooperazione a vantaggio dello sviluppo economico e sociale di entrambe le Parti;considerato che il presente accordo di cooperazione scientifica e tecnologica rientra nella cooperazione generale tra il Brasile e la Comunità,hanno convenuto quanto segue:ARTICOLO I - ObiettivoLe Parti promuovono, sviluppano e agevolano attività di cooperazione in settori di interesse comune realizzando e finanziando attività di ricerca e sviluppo scientifico e tecnologico.ARTICOLO II - DefinizioniAi fini del presente accordo, si intende per:a) "attività di cooperazione", ogni attività che le Parti intraprendono o finanziano nel quadro del presente accordo, compresa la ricerca comune;b) "informazioni", dati scientifici o tecnici, risultati o metodi di ricerca e sviluppo frutto delle ricerche comuni e altri dati ritenuti necessari per le attività di cooperazione dai partecipanti e, eventualmente, dalle Parti stesse;c) "proprietà intellettuale", la definizione di cui all'articolo 2 della Convenzione che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, firmata a Stoccolma il 14 luglio 1967;d) "ricerca comune", progetti di ricerca, di sviluppo tecnologico o di dimostrazione condotti con o senza il sostegno finanziario di una o di entrambe le Parti e che comportano la collaborazione tra partecipanti della Comunità e del Brasile. Per "progetto di dimostrazione" si intende un progetto inteso a dimostrare la sostenibilità di nuove tecnologie che presentano un potenziale interesse economico ma che non possono essere commercializzate come tali. Le Parti si tengono reciprocamente e regolarmente informate in merito alle rispettive attività considerate attività di ricerca comune ai sensi dell'articolo IV "Coordinamento e attuazione delle attività di cooperazione";e) "partecipante" o "organismo di ricerca", qualsiasi persona, gruppo di persone, istituto di ricerca o altro soggetto giuridico o impresa, avente sede nella Comunità o in Brasile, che partecipi ad attività di cooperazione, incluse le Parti stesse.ARTICOLO III - PrincipiLe attività di cooperazione si svolgono sulla base dei seguenti principi:a) beneficio reciproco fondato su una ripartizione equilibrata dei vantaggi;b) accesso reciproco alle attività di ricerca e sviluppo tecnologico intraprese da ciascuna Parte;c) scambio tempestivo delle informazioni che possono incidere sulle attività di cooperazione;d) tutela adeguata dei diritti di proprietà intellettuale.ARTICOLO IV - Ambito delle attività di cooperazioneLa cooperazione ai sensi del presente accordo può vertere su tutte le attività di interesse reciproco nelle quali entrambe le Parti stiano realizzando o finanziando attività di ricerca e sviluppo tecnologico (in appresso denominate attività di "RST") ai sensi dell'articolo VI, paragrafo 3, lettera b). Tali attività devono essere finalizzate al progresso scientifico, alla competitività dell'industria e allo sviluppo economico e sociale, ed incentrarsi sui seguenti settori:- biotecnologie,- tecnologie dell'informazione e della comunicazione,- bioinformatica,- spazio,- micro e nanotecnologie,- ricerca sui materiali,- tecnologie pulite,- gestione ed uso sostenibile delle risorse ambientali,- biosicurezza,- salute e medicina,- aeronautica,- metrologia, normazione e valutazione della conformità, e- scienze umane.ARTICOLO V - Modalità ed attività di cooperazione1. Le Parti incoraggiano:a) la partecipazione degli organismi di ricerca alle attività di cooperazione previste dal presente accordo, nell'osservanza delle rispettive politiche e normative interne, per offrire opportunità simili di partecipazione alle rispettive attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico e alla valorizzazione dei risultati che ne derivano;b) l'accesso reciproco alle attività promosse da ciascuna Parte nel quadro dei rispettivi programmi e politiche nazionali.2. Le attività di cooperazione possono assumere le forme seguenti:a) progetti comuni di RST;b) visite e scambi di scienziati, ricercatori ed esperti tecnici;c) organizzazione congiunta di seminari, conferenze, simposi e workshop scientifici e partecipazione di esperti a tali attività;d) azioni concertate quali il raggruppamento di progetti di RST già in atto, secondo le procedure previste dai programmi di RST di ciascuna Parte, e di reti scientifiche;e) scambio e condivisione di apparecchiature e materiali;f) scambio di informazioni su pratiche, leggi, regolamenti e programmi attinenti alla cooperazione prevista dal presente accordo, ivi comprese le indicazioni sulla politica scientifica e tecnologica;g) altre disposizioni raccomandate dal comitato direttivo da istituirsi in conformità dell'articolo IV e ritenute conformi alle politiche e procedure applicabili in entrambe le Parti.3. I progetti comuni di RST sono realizzati solo una volta che i partecipanti hanno concluso un piano comune di gestione della tecnologia, come indicato nell'allegato del presente accordo.ARTICOLO VI - Coordinamento ed attuazione delle attività di cooperazione1. Il compito di coordinare e di portare avanti le attività di cooperazione previste dal presente accordo è svolto, per il Brasile, dal Ministero degli Affari esteri e, per la Comunità, dai servizi della Commissione europea, in qualità di agenti esecutivi.2. Gli agenti esecutivi istituiscono un comitato direttivo per la cooperazione scientifica e tecnica, incaricato della gestione del presente accordo. Il comitato è composto da rappresentanti ufficiali di ciascuna Parte e stabilisce il proprio regolamento interno.3. Il comitato direttivo svolge, in particolare, i seguenti compiti:a) proporre e finanziare le attività di cooperazione previste dall'articolo V del presente accordo;b) indicare per l'anno successivo, ai sensi dell'articolo V, paragrafo 1, lettera b), tra i possibili settori di cooperazione nel campo della RST, i settori o sottosettori prioritari di reciproco interesse in cui è opportuno cooperare;c) proporre ai ricercatori di entrambe le Parti di raggruppare progetti di interesse reciproco o complementari ;d) formulare raccomandazioni ai sensi dell'articolo V, paragrafo 2, lettera g);e) consigliare le Parti sui metodi per valorizzare e migliorare la cooperazione in modo conforme ai principi enunciati nel presente accordo;f) verificare l'efficacia dell'applicazione e del funzionamento del presente accordo;g) presentare ogni anno alle Parti una relazione sulla situazione, sui risultati e sull'efficacia della cooperazione intrapresa nel quadro del presente accordo. La relazione è trasmessa alla commissione comune istituita nell'ambito dell'accordo quadro di cooperazione tra la Comunità europea e il Brasile del 29 giugno 1992.4. Il comitato direttivo riferisce alla commissione comune e si riunisce di norma una volta l'anno, preferibilmente prima della riunione della commissione comune, secondo un calendario concordato precedentemente. Le riunioni si svolgono alternativamente nella Comunità e in Brasile. Su richiesta di una delle Parti possono essere convocate riunioni straordinarie.5. Le Parti si fanno carico delle spese sostenute dai rispettivi rappresentanti alle riunioni del comitato direttivo.ARTICOLO VII - Disposizioni finanziarieLe attività di cooperazione sono subordinate alla disponibilità di fondi sufficienti nonché alle disposizioni legislative e regolamentari, alle politiche e ai programmi di ciascuna Parte. Le spese sostenute dai partecipanti alle attività di cooperazione non sono, di norma, coperte mediante trasferimento di fondi tra le Parti.ARTICOLO VIII - Circolazione di personale ed apparecchiature1. Nel rispetto delle leggi e dei regolamenti applicabili nel proprio territorio, ciascuna Parte prende tutte le misure ragionevoli e si adopera per agevolare l'entrata, il soggiorno e l'uscita dal proprio territorio di persone, materiali, dati e apparecchiature impegnati o impiegati nelle attività di cooperazione realizzate dalle Parti in base alle disposizioni del presente accordo. Suddetti persone, materiali, dati ed apparecchiature beneficiano di esenzioni fiscali e doganali conformemente alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili nel territorio di ciascuna Parte.2. Laddove le specifiche disposizioni vigenti in una Parte in materia di cooperazione prevedano la concessione di aiuti finanziari ai partecipanti dell'altra Parte, tali sovvenzioni, contributi finanziari o simili concessi da una Parte ai partecipanti dell'altra Parte a sostegno delle attività di cooperazione beneficiano di esenzioni fiscali e doganali conformemente alle disposizioni legislative applicabili in ciascuna Parte.ARTICOLO IX - Proprietà intellettualeLe questioni attinenti alla proprietà intellettuale emerse nell'applicazione del presente accordo sono trattate conformemente alle disposizioni dell'allegato, che forma parte integrante dello stesso.ARTICOLO X - Attività della Comunità a sostegno dei paesi in via di sviluppoIl presente accordo lascia impregiudicata la partecipazione del Brasile, in quanto paese in via di sviluppo, alle attività della Comunità nel campo della ricerca ai fini dello sviluppo.ARTICOLO XI - Efficacia territorialeIl presente accordo si applica ai territori in cui vige il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni ivi stabilite, e al territorio della Repubblica federativa del Brasile.ARTICOLO XII - Entrata in vigore, denuncia e composizione delle controversie1. Il presente accordo entra in vigore alla data in cui ciascuna Parte ha notificato all'altra per iscritto l'avvenuto espletamento delle rispettive procedure interne necessarie.2. Il presente accordo è concluso per un periodo iniziale di cinque anni e può essere prorogato consensualmente di quinquennio in quinquennio previa valutazione effettuata dalle Parti nel corso del penultimo anno di ogni quinquennio.3. Le Parti possono concordare modifiche al presente accordo. Tali modifiche entrano in vigore secondo le modalità di cui al paragrafo 1.4. Il presente accordo può essere denunciato in qualsiasi momento da ciascuna delle Parti con preavviso scritto di sei mesi inoltrato per via diplomatica. La cessazione o denuncia del presente accordo non pregiudica la validità e la durata di eventuali progetti comuni di ricerca in corso nel quadro dello stesso, né i diritti e gli obblighi specifici disciplinati dall'allegato.5. Tutte le questioni o controversie relative all'interpretazione o all'attuazione del presente accordo sono risolte consensualmente tra le Parti.Fatto a ...... il ......., in duplice esemplare, nelle lingue danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede. In caso di interpretazioni divergenti tra le lingue, prevale il testo in lingua inglese.ALLEGATOProprietà intellettualeConformemente all'articolo IX :  Le Parti provvedono affinché la proprietà intellettuale generatasi nell'ambito del presente accordo goda di un'adeguata ed efficace tutela.  Le Parti si impegnano ad informarsi reciprocamente e prontamente in merito ad eventuali invenzioni o elaborati prodotti nell'ambito del presente accordo che potrebbero dar luogo a diritti di proprietà intellettuale.I. AMBITO DI APPLICAZIONEA. Ai fini del presente accordo per "proprietà intellettuale" si intende la definizione riportata nell'articolo 2 della Convenzione che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, firmata a Stoccolma il 14 luglio 1967.B. Il presente allegato lascia impregiudicata e non modifica altrimenti la ripartizione di diritti, interessi e proprietà intellettuale tra una Parte e i suoi cittadini o partecipanti, che è stabilita dalle leggi e dalle pratiche vigenti nella Parte in questione.C. Le controversie in materia di proprietà intellettuale derivanti dal presente accordo sono composte consultando gli istituti partecipanti interessati o, se del caso, le Parti o i loro rappresentanti autorizzati. Se la Parti lo concordano la controversia può essere sottoposta ad un organo arbitrale, conformemente alle disposizioni di diritto internazionale applicabili nella fattispecie. Salvo diversa decisione approvata per iscritto dalle Parti o dai loro rappresentanti autorizzati, si applicano le norme di arbitrato della Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL - United Nations Commission on International Trade Law).D. Qualora una delle Parti ritenga che un particolare progetto comune di ricerca condotto nell'ambito del presente accordo abbia portato o possa portare alla creazione o alla concessione di un tipo di proprietà intellettuale non tutelato dalla legislazione applicabile nel territorio dell'altra Parte, le Parti si concertano immediatamente per definire una soluzione accettabile per entrambe e compatibile con la legislazione applicabile.II. ATTRIBUZIONE DI DIRITTIA. Ciascuna Parte, compatibilmente con le disposizioni di legge nazionali, può ottenere per contratto una licenza non esclusiva, irrevocabile ed esente da royalties per tradurre, riprodurre, adattare, trasmettere e distribuire al pubblico articoli, relazioni e pubblicazioni tecniche e scientifiche generate direttamente nell'ambito delle attività di cooperazione previste dal presente accordo, purché siano osservate le disposizioni di legge relative alla proprietà e alla cessione dei diritti d'autore per la creazione dell'opera. Tutte le copie delle opere soggette a diritto d'autore realizzate secondo le suddette disposizioni e distribuite al pubblico devono riportare il nome degli autori, salvo laddove questi abbiano espressamente rinunciato a tale diritto.B. I diritti per le forme di proprietà intellettuale non descritte nella sezione II A del presente allegato saranno attribuiti in base alle modalità seguenti:1. I ricercatori in visita, quali gli scienziati che partecipano principalmente a scopo di perfezionamento, ottengono diritti di proprietà intellettuale definiti di concerto con l'istituto ospitante e conformemente alle disposizioni della legislazione nazionale applicabile. Inoltre, ogni ricercatore in visita designato come inventore è autorizzato, allo stesso titolo dei ricercatori dell'istituto ospitante, ad una quota proporzionale delle royalties percepite dall'istituto ospitante in virtù della licenza per l'uso della proprietà intellettuale.2. Per quanto riguarda la proprietà intellettuale che scaturisce o potrebbe scaturire dalla ricerca comune, i partecipanti elaborano un piano comune di gestione della tecnologia da negoziare nella forma di un contratto scritto tra i partecipanti ai progetti comuni di ricerca, nel quale sia preventivamente stabilita, in maniera equa ed equilibrata, la distribuzione dei proventi o di altri vantaggi derivanti dalla cooperazione, tenendo conto del contributo relativo delle Parti o dei loro partecipanti ed attenendosi rigorosamente alla normativa sulla proprietà intellettuale vigente in ciascuna Parte ed agli accordi internazionali sulla proprietà intellettuale di cui le Parti sono firmatarie.a) Qualora le Parti o i loro partecipanti non adottino un piano comune di gestione della tecnologia nella fase iniziale della cooperazione e qualora non riescano a giungere ad un accordo entro un periodo ragionevole, non superiore a sei mesi, successivo al momento in cui una Parte sia a conoscenza del fatto che la ricerca comune abbia dato o possa dar luogo a proprietà intellettuale, esse sono tenute a concertarsi immediatamente per definire una soluzione accettabile per entrambe. In attesa di detta soluzione, la proprietà intellettuale è detenuta congiuntamente dalle Parti o dai loro partecipanti, salvo altrimenti concordato dalle Parti stesse.b) Qualora un progetto comune di ricerca realizzato nell'ambito del presente accordo risulti in una creazione suscettibile di essere tutelata da diritti di proprietà intellettuale non previsti dalla legislazione vigente in una delle Parti, queste sono tenute a concertarsi immediatamente per definire una soluzione accettabile per entrambe e compatibile con la legislazione vigente.III. INFORMAZIONI RISERVATEA. Le Parti e i rispettivi partecipanti devono tutelare le informazioni commerciali e/o industriali considerate riservate, che vengono generate o fornite nell'ambito del presente accordo, nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e delle pratiche vigenti, come concordato tra le Parti.B. Le Parti e i rispettivi partecipanti non possono divulgare informazioni considerate riservate in mancanza di previa autorizzazione, salvo a persone appartenenti alle categorie di funzionari, contraenti e subcontraenti. La divulgazione di tali informazioni deve essere strettamente limitata alle parti coinvolte nel progetto comune di ricerca concordato tra i partecipanti e/o al personale autorizzato degli enti governativi associati al progetto o al presente accordo.C. Le informazioni possono essere divulgate solo previa autorizzazione scritta delle Parti e la loro diffusione non può in alcun caso essere superiore a quanto strettamente necessario ai fini dell'esecuzione dei compiti, degli obblighi o dei contratti relativi alle informazioni divulgate.D. I destinatari devono impegnarsi per iscritto a tutelare la riservatezza delle informazioni ottenute e spetta alle Parti provvedere all'adempimento di tale obbligo.E. Una Parte che non è o probabilmente non sarà in grado di garantire la non divulgazione di informazioni riservate ne informa immediatamente l'altra Parte. Le Parti determinano di concerto le misure adeguate.SCHEDA FINANZIARIA DELL'ATTO NORMATIVOSettore(i) di intervento: RSTAttività: cooperazione scientifica e tecnologica internazionaleTitolo dell'azione: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e la Repubblica federativa del Brasile1. LINEA(E) DI BILANCIO + DENOMINAZIONE1.1. Linee di bilancio interessateLe spese connesse alla realizzazione e al controllo dell'accordo saranno imputate alle linee di bilancio specifiche dei programmi previsti dal programma quadro comunitario di RST (capitolo B6-6013: altre spese di gestione nel campo della RST).2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1. Metodo di calcolo del costo totale annuo dell'azione (stima)a. Attività preparatorie, revisione delle attività di cooperazione: riunioni del comitato direttivo per la cooperazione scientifica e tecnologica, scambio di informazioni, visite di funzionari ed esperti in Brasile 50 000 EURb. Workshop/riunioni scientifiche e tecniche 60 000 EURTOTALE: 110 000 EUR/anno3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICA- Con base giuridica. [Programma pluriennale - Codecisione (con riferimento finanziario privilegiato)]4.1. Denominazioni e riferimento- Trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto dell'articolo 170, paragrafo 2 e dell'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase.- Decisione n. 1513/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, relativa al sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca e all'innovazione (2002-2006).5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità dell'intervento comunitarioL'intervento finanziario della Comunità è indispensabile in quanto la cooperazione prevista rientra nell'attuazione dei programmi quadro, compresa la parte finanziaria: partecipazione del Brasile a taluni programmi specifici e spese amministrative sostenute dalla Comunità (missioni di funzionari comunitari, organizzazione di seminari nella Comunità e in Brasile).5.1.1. Obiettivi perseguitiL'obiettivo principale è dare impulso alla cooperazione tra la CE e il Brasile nel campo della RST nei settori previsti dai programmi quadro.- L'accordo intende consentire alla Comunità e al Brasile di trarre reciproco vantaggio dai progressi scientifici e tecnici frutto dei rispettivi programmi di ricerca attraverso la partecipazione della comunità scientifica e dell'industria brasiliana ai progetti di ricerca comunitari e la partecipazione autonoma e non sovvenzionata di organismi aventi sede nella Comunità a progetti brasiliani.- I beneficiari dell'accordo nella CE ed in Brasile saranno le comunità scientifiche, l'industria e la popolazione in generale grazie agli effetti diretti e indiretti della cooperazione.5.1.2. Durata dei lavoriIl presente accordo è concluso per un periodo iniziale di cinque anni e può essere prorogato di quinquennio in quinquennio mediante pattuizione scritta tra le parti.5.2. Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancio5.2.1. Natura della spesaSovvenzione al 100% (missioni in Brasile di funzionari della Commissione e di esperti; organizzazione di workshop, seminari e riunioni nella Comunità europea e in Brasile).6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Spese di funzionamento di natura amministrativa e tecnica comprese nella parte B (per l'intero periodo)6.1.1. Spese di gestione della decisione (stima)Ripartizione indicativa, importi (espressi in milioni di euro)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7. CONTROLLO E VALUTAZIONE7.1. Modalità di controlloL'accordo di cooperazione sarà valutato a scadenze regolari dai servizi competenti della Commissione. La valutazione avverrà mediante la raccolta di informazioni basate sui dati provenienti dai programmi specifici dei programmi quadro.7.2 Valutazione globale dell'azioneAlla fine di ogni anno i servizi della Commissione procederanno ad una valutazione dell'insieme delle attività di cooperazione condotte nell'ambito dell'accordo.8. MISURE ANTIFRODEIn ogni fase delle attività di cooperazione effettuate ai sensi del presente accordo sono previsti numerosi controlli amministrativi e finanziari, ed in particolare:- verifica ai diversi livelli delle attestazioni di spesa prima di effettuare i pagamenti (controlli di natura finanziaria, scientifica e tecnica);- controllo interno a cura del servizio di audit;- altri controlli (incluse ispezioni in loco) condotti dal servizio di audit interno della Commissione e dalla Corte dei Conti dell'UE.