CELEX: C1996/318/10
Language: it
Date: 1996-10-26 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht di Düsseldorf con ordinanza 14 agosto 1996 nella causa Göritz Intransco International GmbH contro Hauptzollamt Düsseldorf (Causa C-292/96)

N.C 318 /6                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26 . 10 . 96
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                     Ricorso della Repubblica federale di Germania contro
pregiudiziali :                                                               la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                        9 settembre 1996
Se sia compatibile con il diritto comunitario europeo o sia in                                         ( Causa C-2 93/96
contrasto con il divieto di discriminazione di cui all' art . 6 del                                       ( 96/C 318/11 )
Trattato sull'Unione europea , il fatto che un procuratore
della Repubblica in un' istanza di decreto penale di con­
danna , da lui predisposta e che dev'essere successivamente
firmata dal giudice, nei confronti di un lavoratore straniero                 Il 9 settembre 1996 la Repubblica federale di Germania,
( ai sensi degli artt. 48-51 del Trattato sull'Unione europea )               rappresentata dal dott. Ernst Roder, Ministerialrat presso il
proveniente da uno Stato membro dell'Unione europea,                          ministero federale per l'Economia , D-53107 Bonn, e dal
neghi espressamente il titolo di cortesia « signore », e lo                   dott. Alfred Dittrich, Regierungsdirektor presso il ministero
faccia , invero, contrariamente alla prassi corrente altrimenti               federale della giustizia, D-53175 Bonn, ha proposto alla
seguita dalla procura della Repubblica ( Staatsanwaltschaft )                 Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
e altrimenti applicata da questo stesso procuratore della                     la Commissione delle Comunità europee .
Repubblica .
                                                                              La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                                                                              — annullare l'art . 1 , n. 1 , del regolamento ( CE ) della
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz­                            Commissione 12 giugno 1996 , n . 1 107 ( 1 ), relativo alla
gericht di Dusseldorf con ordinanza 14 agosto 1996 nella                           registrazione delle indicazioni geografiche e delle deno­
causa Gòritz Intransco International GmbH contro Haupt­                            minazioni di origine nel quadro della procedura di cui
                          zollamt Dusseldorf                                       all'art. 17 del regolamento ( CEE ) n . 2081 /92 ( 2 ) del
                           ( Causa C-292/96 )                                      Consiglio in quanto, come chiarito qui di seguito, per un
                                                                                   formaggio proveniente dalla Grecia la denominazione
                               ( 96/C 318/10 )
                                                                                   « feta » è stata registrata come denominazione di origine
                                                                                   protetta ( DOP ) nell'elenco, redatto dalla Commissione,
Con ordinanza 14 agosto 1996 , pervenuta nella cancelleria                         delle « denominazioni di origine protette e delle indica­
della Corte il 4 settembre 1996 , nella causa Gòritz Intransco                     zioni geografiche protette »;
International GmbH contro Hauptzollamt Dusseldorf, il
Finanzgericht di Dusseldorf, Quarta Sezione, ha sottoposto
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                    — condannare la convenuta alle spese .
questioni pregiudiziali :
 1 ) Se il combinato disposto dell' art. 76 , n . 1 , del regola­
       mento ( CEE ) del Consiglio n . 2913/92 ('), che istituisce             Motivi e principali argomenti
       un codice doganale comunitario, e degli artt. 398 e
       seguenti del regolamento ( CEE ) della Commissione
                                                                               La denominazione « feta » non costituisce una denomina­
       n . 2454/93 ( 2 ), che fissa talune disposizioni d'applica­
       zione del regolamento ( CEE ) del Consiglio n. 2913/92                  zione d'origine ai sensi dell'art. 2, n . 3 , del regolamento
       che istituisce un codice doganale comunitario, costitui­                ( CEE ) del Consiglio n . 2081 /92 . « Feta » non è una denomi­
       sca una base giuridica per l' autorizzazione quale « spe­               nazione geografica . Non si tratta nemmeno della denomi­
       ditore autorizzato » o se tale autorizzazione sia esclusi­              nazione tradizionale di un prodotto agricolo o alimentare
       vamente disciplinata, a norma dell'art. 76 , n . 4 , del                proveniente da una regione o da un luogo determinato; il
       regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 2913/92, che                      formaggio smerciato con la denominazione feta viene
       istituisce un codice doganale comunitario, dagli                        prodotto già da tempo in molti paesi , diversi dalla Grecia,
       artt. 398 e seguenti .                                                  quali la Danimarca, la Germania , la Francia , i Balcani , l'Iran
                                                                               e gli Stati Uniti . Il formaggio denominato « feta » non
2 ) Se l'art. 398 del regolamento ( CEE ) della Commissione                    costituisce nemmeno un prodotto la cui qualità o le cui
                                                                               caratteristiche siano dovute essenzialmente o esclusiva­
       n . 2454/93 , che fissa talune disposizioni d'applicazione
       del regolamento ( CEE ) del Consiglio n. 2913/92 che                    mente all' ambiente geografico, comprensivo dei fattori
       istituisce un codice doganale comunitario, escluda                      naturali ed umani e la cui produzione, trasformazione ed
       l' autorizzazione quale « speditore autorizzato » qualora ,             elaborazione avvengano in un'area geografica delimitata . In
       a seguito di una presentazione in dogana già eseguita                   base alle specifiche presentate dalle competenti autorità
       l'esonero dall' obbligo di presentazione, previsto in tale              elleniche, viene in considerazione, quale unica area d'origine
       norma , non sia più possibile .                                         nel mare Egeo, il distretto amministrativo di Lesbos; ai sensi
                                                                               del regolamento ( CEE ) n . 2019/93 ( 3 ), in favore della
                                                                               produzione della feta su tali isole sono previsti aiuti
 (!) GU n . L 302 del 19 . 10 . 1992 , pag. 1 .                                comunitari che non vengono menzionati nelle citate speci­
 ( 2 ) GU n . L 253 dell' I 1 . 10 . 1993 , pag. 1 .
                                                                               fiche . Il governo tedesco ritiene che la denominazione « feta »
                                                                               costituisca una denominazione generica , la quale, ai sensi
                                                                               dell'art. 17, n . 2 , terza frase del regolamento ( CEE )