CELEX: 62014TN0572
Language: it
Date: 2014-07-31 00:00:00
Title: Causa T-572/14: Ricorso proposto il 31 luglio 2014 — Laverana/UAMI (BIO CON ESTRATTI VEGETALI DI PRODUZIONE PROPRIA)

13.10.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 361/14
            
         Ricorso proposto il 31 luglio 2014 — Laverana/UAMI (BIO CON ESTRATTI VEGETALI DI PRODUZIONE PROPRIA)
   (Causa T-572/14)
   2014/C 361/19
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Laverana GmbH & Co. KG (Wennigsen, Germania) (rappresentanti: J. Wachinger, M. Zöbisch e D. Chatterjee, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 27 maggio 2014, procedimento R 527/2014-4;
            
         
               —
            
            
               condannare l’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio figurativo, contenente gli elementi denominativi «BIO CON ESTRATTI VEGETALI DI PRODUZIONE PROPRIA», per prodotti e servizi delle classi 3, 5 e 35 — Domanda di marchio comunitario n. 1 2 1 30  076
   
      Decisione dell’esaminatore: rigetto della domanda
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti:
   
   
               —
            
            
               violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera c), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               sviamento di potere attraverso una decisione basata su considerazioni relative al diritto della concorrenza