CELEX: C2002/144/13
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 25 aprile 2002 nella causa C-396/00: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/271/CEE — Trattamento delle acque reflue urbane — Acque reflue urbane della città di Milano — Scarico in un'area sensibile — Bacino drenante pertinente")

15.6.2002                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 144/9
diretto a far dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi, non avendo            constatare che la Repubblica italiana — non avendo provvedu-
adottato entro il termine stabilito le disposizioni legislative,             to affinché, al più tardi entro il 31 dicembre 1998, gli scarichi
regolamentari ed amministrative necessarie per dare attuazione               delle acque reflue urbane della città di Milano, situati all’interno
alla direttiva del Consiglio 11 dicembre 1997, 97/70/CE, che                 di un bacino drenante nelle aree «delta del Po» e «costiere
istituisce un regime di sicurezza armonizzato per le navi da                 dell’Adriatico nordoccidentale», definite dal decreto legislativo
pesca di lunghezza uguale o superiore a 24 metri, è venuto                   11 maggio 1999, n. 152, recante disposizioni sulla tutela delle
meno agli obblighi che gli incombono in forza dal Trattato                   acque dall’inquinamento e recepimento delle direttive 91/271/
CE, la Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg. S. von Bahr                CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane, e 91/
(relatore), presidente di sezione, D.A.O. Edward e A. La Pergola,            676/CEE, relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento
giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha              provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole (GURI
pronunciato il 7 maggio 2002 una sentenza il cui dispositivo                 29 maggio 1999, Suppl. ord), come sensibili ai sensi dell’art. 5
è del seguente tenore:                                                       della direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE,
                                                                             concernente il trattamento delle acque reflue urbane (GU
                                                                             L 135, pag. 40), fossero sottoposti ad un trattamento più
1)    Il Regno dei Paesi Bassi, non avendo adottato entro il                 spinto di quello secondario o equivalente previsto dall’art. 4 di
      termine stabilito le disposizioni legislative, regolamentari ed        quest’ultima direttiva — è venuta meno agli obblighi che le
      amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del           incombono ai sensi dell’art. 5, n. 2, della detta direttiva come
      Consiglio 11 dicembre 1997, 97/70/CE, che istituisce un                richiamato dal n. 5 dell’articolo medesimo, la Corte (Sesta
      regime di sicurezza armonizzato per le navi da pesca di                Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken (relatore), presidente
      lunghezza uguale o superiore a 24 metri, è venuto meno agli            di sezione, dalla sig.ra N. Colneric, dai sigg. C. Gulmann,
      obblighi che gli incombono in forza della detta direttiva.             R. Schintgen e V. Skouris, giudici, avvocato generale:
                                                                             F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 25 aprile
2)    Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.                      2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
(1) GU C 355 del 9.12.2000.
                                                                             1)    La Repubblica italiana — non avendo provveduto affinché,
                                                                                   entro e non oltre il 31 dicembre 1998, gli scarichi delle acque
                                                                                   reflue urbane della città di Milano all’interno di un bacino
                                                                                   drenante pertinente alle aree «delta del Po» e «costiere dell’Adria-
                                                                                   tico nordoccidentale», definite dal decreto legislativo della
                                                                                   Repubblica italiana 11 maggio 1999, n. 152, recante
                                                                                   disposizioni sulla tutela delle acque dall’inquinamento e recepi-
                  SENTENZA DELLA CORTE                                             mento delle direttive 91/271/CEE, concernente il trattamento
                                                                                   delle acque reflue urbane, e 91/676/CEE, relativa alla protezio-
                                                                                   ne delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati prove-
                           (Sesta Sezione)                                         nienti da fonti agricole, come aree sensibili ai sensi dell’art. 5
                                                                                   della direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE,
                                                                                   concernente il trattamento delle acque reflue urbane, fossero
                            25 aprile 2002                                         sottoposti ad un trattamento più spinto di quello secondario o
                                                                                   equivalente previsto dall’art. 4 della detta direttiva — è venuta
nella causa C-396/00: Commissione delle Comunità euro-                             meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 5, n. 2,
               pee contro Repubblica italiana (1)                                  della medesima direttiva.
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/271/CEE —
Trattamento delle acque reflue urbane — Acque reflue
urbane della città di Milano — Scarico in un’area sensibile                  2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                 — Bacino drenante pertinente»)
                          (2002/C 144/13)
                    (Lingua processuale: l’italiano)                         (1) GU C 28 del 27.1.2001.
Nella causa C-396/00, Commissione delle Comunità europee
(agenti: signori G. Valero Jordana e R. Amorosi) contro
Repubblica italiana (agente: signor U. Leanza, assistito dal
signor M. Fiorilli), avente ad oggetto il ricorso diretto a far