CELEX: 51988PC0385
Language: it
Date: 1988-07-25
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA NEI SETTORI DELLE TECNOLOGIE DELLE INDUSTRIE MANIFATTURIERE E DELLE APPLICAZIONI DI MATERIALI AVANZATI ( BRITE/EURAM ) ( 1989-1992 )

3. 9. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 228/3
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma specifico di ricerca e di sviluppo
               tecnologico della Comunità economica europea nei settori delle tecnologie delle industrie mani-
                           fatturiere e delle applicazioni di materiali avanzati (BRITE/EURAM)
                                                           (1989-1992)
                                                 COM(88) 385 def. — SYN 142
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 29 luglio 1988)
                                                         (88/C 228/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 considerando che, con decisione 85/196/CEE del Consi-
                                                                    glio (2), è stato adottato un primo programma plurien-
                                                                    nale di ricerca e sviluppo della Comunità economica
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              europea nel campo della ricerca tecnologica di base e
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,              delle applicazioni delle nuove tecnologie (BRITE,
                                                                     1985-1988);
vista la proposta della Commissione,
                                                                    considerando che con la decisione 86/235/CEE del
                                                                    Consiglio (3) è stato adottato un programma di ricerca
in cooperazione con il Parlamento europeo,                          sui materiali (materie prime e materiali avanzati)
                                                                    (1986-1989);
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   considerando che è necessario reagire in modo adeguato
                                                                    all'interesse dimostrato dall'industria in materia di co-
                                                                    operazione transnazionale;
considerando che l'articolo 130 K del trattato prevede
l'attuazione del programma quadro mediante programmi
                                                                    considerando che è opportuno coinvolgere il più possi-
specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;
                                                                    bile le piccole e medie imprese nello sviluppo delle tecno-
                                                                    logie industriali, tenendo conto delle loro esigenze parti-
                                                                    colari e specifiche e al tempo stesso rispettando l'obiet-
considerando che con la decisione 87/516/Euratom,
                                                                    tivo della qualità scientifica e tecnica del programma;
CEE ('), il Consiglio ha adottato un programma quadro
delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnolo-
gico (1987-1991) che prevede delle azioni nel campo                 considerando che è necessario sottolineare la natura in-
della ricerca e della tecnologia a favore dell'industria            dustriale e transnazionale del programma esigendo pro-
manifatturiera e dei materiali avanzati;                            getti di ricerca applicata con almeno due partner indu-
                                                                    striali di due diversi Stati membri;
considerando che tale decisione prevede che la ricerca              considerando che è necessario sottolineare la natura in-
comunitaria sia volta, in particolare, a rafforzare le basi         dustriale del programma esigendo progetti incentrati
scientifiche e tecnologiche dell'industria europea ed a sti-        sulla ricerca fondamentale con l'appoggio di almeno due
molare la competitività a livello internazionale, e che             imprese indipendenti;
un'azione comunitaria sia giustificata laddove la ricerca
contribuisca tra l'altro al rafforzamento della coesione
economica e sociale della Comunità, nonché della pro-               considerando che la partecipazione a condizioni ade-
mozione del suo sviluppo armonioso e generalizzato,                 guate di organizzazioni dei paesi EFTA ai progetti di
mantenendo coerente con l'obiettivo della qualità tecnica           R & S ad orientamento industriale può contribuire alla
e scientifica; che il programma BRITE/EURAM do-                     competitività dell'industria manifatturiera nel suo in-
vrebbe contribuire al conseguimento di detti obiettivi;             sieme;
                                                                    O G U n. L 83 del 25. 3. 1985, pag. 8.
O   G U n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                          (3) G U n. L 159 del 14. 6. 1986, pag. 36.
 ---pagebreak--- N. C 228/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       3. 9. 88
considerando che è interesse della Comunità consolidare           3.     I rapporti summenzionati saranno elaborati tenendo
la base scientifica e tecnica della ricerca europea, coin-        conto degli obiettivi indicati nell'allegato III della pre-
volgendo in più ampia misura i paesi EFTA in alcuni               sente decisione e conformemente alle disposizioni del-
programmi comunitari e in particolare in programmi                l'articolo 2, paragrafo 2, del programma quadro.
comprendenti la cooperazione nella ricerca e nello svi-
luppo di tecnologie industriali di base e di materiali                                        Articolo 5
avanzati;
                                                                   1.    La Commissione provvede all'esecuzione del pro-
considerando che l'attuazione di azioni concertate nel-           gramma ed è assistita nell'attuazione dello stesso dal co-
l'ambito COST rappresenta un elemento fondamentale                mitato consultivo di gestione e di coordinamento (CGC)
per integrare i progetti di R & S ad orientamento indu-           «tecnologie       industriali»     istituito con      decisione
striale;                                                          84/338/Euratom, CECA, CEE del Consiglio (').
considerando che il comitato della ricerca scientifica e
                                                                  2.     I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
tecnica è stato consultato su tali misure,
                                                                  i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, comprese le mo-
                                                                  dalità di diffusione, di protezione e di valorizzazione dei
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                risultati della ricerca.
                          Articolo 1
                                                                                              Articolo 6
Viene adottato per un periodo di quattro anni, a decor-
rere dal 1° gennaio 1989, un programma di sviluppo tec-           1.     Qualora siano stati conclusi accordi quadro per la
nologico e di ricerca specifico per la Comunità econo-            cooperazione scientifica e tecnica tra paesi europei che
mica europea nel campo delle tecnologie delle industrie           non sono membri della Comunità europea e la Comu-
manifatturiere e delle applicazioni di materiali, quale è         nità, gli organismi e le imprese stabiliti in detti paesi pos-
                                                                  sono, a condizioni adeguate che devono essere fissate
definito nell'allegato I.
                                                                  dalla Commissione, divenire associati in progetti avviati
                                                                  nell'ambito del programma. Per ciascun progetto di que-
                          Articolo 2
                                                                  sto tipo il comitato di cui all'articolo 5 assiste la Com-
L'importo stimato necessario per l'attuazione del pro-            missione nella definizione di tali condizioni.
gramma ammonta a 439,5 milioni di ECU, comprese le
spese relative al personale il cui costo non deve superare        2.     Nessun contraente stabilito al di fuori della Comu-
il 4,5 °/o del contributo comunitario.                            nità che partecipi come associato ad un progetto avviato
                                                                  nell'ambito del programma può beneficiare del finanzia-
                          Articolo 3                              mento comunitario previsto dal programma. Il con-
                                                                  traente parteciperà alle spese generali di amministrazi-
Le modalità della realizzazione del programma e la                one.
quota della partecipazione finanziaria della Comunità
sono stabilite nell'allegato II.
                                                                                              Articolo 7
                          Articolo 4                              La Commissione provvede affinché siano istituite proce-
1.    Nel terzo anno di attuazione del programma la               dure per consentire un'adeguata cooperazione con le
Commissione procederà a una verifica dello stesso e tras-         azioni COST riguardanti i settori di ricerca coperti dal
metterà un rapporto sui risultati di tale verifica al Consi-      programma, prevedendo regolari scambi di informazioni
glio ed al Parlamento europeo, proponendo, se necessa-            tra il comitato di cui all'articolo 5 ed i relativi comitati di
rio, eventuali modifiche o proroghe.                              gestione COST.
2.    Prima della fine del programma la Commissione                                          Articolo 8
eseguirà una valutazione dei risultati acquisiti, e trasmet-
terà al Consiglio ed al Parlamento europeo un relativo            Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
rapporto.                                                         sione.
                                                                  (') GU n. L 177 del 4. 7. 1984, pag. 25.
 ---pagebreak--- 3. 9. 88                                      G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                 N. C 228/5
                                                                    ALLEGATO       I
                                                              ALLEGATO TECNICO
         1. TECNOLOGIE DEI MATERIALI AVANZATI
             L'attività in questo settore sarà incentrata sullo sviluppo di materiali nuovi o migliorati e sulla lavora-
             zione dei materiali per un'ampia gamma di possibili applicazioni, fatte salve quelle direttamente interes-
             sate all'IT coperte dal programma ESPRIT (').
             In particolare essa comprende :
             1.1. Materiali metallici e materiali compositi a matrice metallica
                   Obiettivi :
                  — migliorare la durata dei componenti,
                  — aumentare le temperature di funzionamento per migliorare il rendimento termico,
                  — perfezionare e rendere più efficienti i processi di lavorazione dei materiali.
             1.2. Materiali per applicazione magnetiche, ottiche, elettriche e per superconduttori
                   Obiettivo:
                   — migliorare i materiali e le lavorazioni dei materiali per applicazioni ottiche, magnetiche, elettri-
                       che e per i superconduttori.
             1.3. Materiali non metallici per alte temperature
                   Obiettivi :
                   — metodologie di progettazione per prodotti a base di ceramiche, di vetri e di materiali amorfi,
                   — migliorare i compositi monolitici e ceramici e l'interfaccia metallo/ceramica per uso industriale,
                   — perfezionare le tecniche di lavorazione ed i sistemi di controllo della qualità.
             1.4. Polimeri e compositi a matrice organica
                   Obiettivi :
                   — sviluppo di polimeri per applicazioni specifiche,
                   — tecniche di produzione meno costose per parti costituite da polimeri o da compositi a matrice
                       polimera,
                  — norme per la specificazione e la produzione di polimeri e compositi industriali,
                  — nuovi polimeri con migliori caratteristiche di riciclaggio,
                  — migliorare le tecniche di garanzia della qualità del prodotto.
         (')-Gli sviluppi di materiali già coperti da ESPRIT trattano, ad esempio, film sottili magnetici, magneto-ottici, e ottici per
             sensori, supporti e testine per registrazione, raggi ottici e materiali specifici per optoelettronica, ceramica e polimeri per
             montaggio IC e substrati specifici, film sottili superconduttori per applicazioni e dispositivi a bassa tensione.
 ---pagebreak--- N. C 228/6                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      3. 9. 88
               1.5. Materiali per applicazioni speciali
                    Obiettivo:
                    — miglioramento dei materiali e della loro lavorazione per applicazioni speciali.
           2. METODOLOGIA DI PROGETTAZIONE E GARANZIA DI QUALITÀ DEI P R O D O T T I E DEI
              PROCESSI
              In questo capitolo sono compresi lo sviluppo di tecniche intese a migliorare la qualità del prodotto,
              l'affidabilità e la stabilità di strutture e sistemi di produzione mediante la definizione degli obiettivi di
              progettazione sia per il prodotto che per il processo, e mediante l'affinamento dei criteri in base ai quali
              sono misurate le proprietà, nonché lo sfruttamento di materiali per l'applicazione nei sensori e la ridu-
              zione dei costi globali di funzionamento di sensori. Ciò completerà l'attività dei programmi comunitari
              IT nei quali è trattato il controllo on-line, compresi il controllo, la diagnosi, la previsione della manu-
              tenzione e la garanzia di qualità.
              Sono compresi in particolare:
              2.1. Qualità, affidabilità e stabilità nell'industria
                    Obiettivi:
                    — migliorare la misurazione dell'efficienza delle lavorazioni in un'ampia varietà di industrie,
                    — migliorare la prevedibilità del comportamento fisico e ambientale dei prodotti,
                    — perfezionare i sistemi di controllo di qualità,
                    — stabilire norme di progettazione per l'affidabilità e la stabilità di componenti, strutture e sistemi
                        comprendenti macchine che lavorano in condizioni variabili.
              2.2. Controllo del processo e garanzia di qualità del prodotto
                    Obiettivi:
                    — ridurre i costi globali di funzionamento dei sistemi a sensori per il controllo del processo,
                    — sfruttare le proprietà dei materiali per applicazioni nei sensori,
                    — applicare tecniche di misurazione avanzate per un esame topologico più economico,
                    — migliorare il controllo dell'energia per applicazioni industriali
                    — perfezionare i metodi di prova non distruttiva per la garanzia di qualità del prodotto.
           3. APPLICAZIONE DELLE TECNOLOGIE DI PRODUZIONE
              Si tratta di identificare e di soddisfare le esigenze dell'industria di produzione, in particolare dei settori
              meno avanzati, in molti dei quali prevalgono le PMI. Si prevede che la modellizzazione di processi fisici
              rappresenterà un valido strumento di progresso. L'incentivo concerne anche le industrie che utilizzano
              materiali flessibili. L'attività sarà concentrata soprattutto sullo sviluppo del prodotto e dei processi, sul
              trasferimento e sull'adeguamento di tecnologia già applicata in altri settori. Ciò rappresenta un comple-
              mento all'attività svolta nell'ambito di ESPRIT dove vengono sviluppati i sistemi IT per la produzione
              avanzata e CIM.
              Comprende in particolare:
              3.1. Metodi di produzione avanzata
                    Obiettivi:
                    — identificare i mezzi atti a migliorare i metodi di produzione in settori specifici,
                    — trasferire ed adeguare la tecnologia già applicata in altri settori.
              3.2. Processi di produzione per materiali flessibili
                    Obiettivi:
 ---pagebreak--- 3. 9. 88                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                 N. C 228/7
                 — migliorare la flessibilità del processo,
                 — ridurre gli scarti di materiale,
                 — migliorare la qualità del processo e del prodotto.
         4. TECNOLOGIE PER I PROCESSI DI P R O D U Z I O N E
            Il miglioramento delle tecniche di formatura, di giunzione e di assemblaggio, il trattamento superficiale,
            i processi chimici e la tecnologia delle particelle rappresentano esigenze fondamentali per l'industria. Il
            progresso di questi processi è essenziale per garantire la competitività della produzione.
            Sono compresi in particolare:
            4.1. Tecniche superficiali
                 Obiettivi :
                 — trattamenti superficiali più economici per applicazioni industriali,
                 — tecniche di garanzia di qualità e di controllo del processo di lavorazione.
            4.2. Formatura, assemblaggio e giunzione
                 Obiettivi :
                 — migliorare le metodologie dei processi di formatura e di assemblaggio,
                 — migliorare le tecniche di giunzione per aumentare l'affidabilità e ridurre il livello dei difetti,
                 — metodi per la prova dei giunti saldati e incollati per migliorare l'affidabilità dei risultati e la
                     previsione del comportamento in servizio,
                 — metodologia di progettazione per le giunzioni,
                 — migliorare la comprensione delle interazioni raggio/pezzo per i processi industriali che appli-
                     cano raggi energetici.
            4.3. Processi chimici
                 Obiettivi :
                 — migliorare la prevedibilità e il rendimento dei processi chimici,
                 — materiali per membrane con caratteristiche migliorate,
                 — aumentare il rendimento dei processi a membrana,
                 — nuovi sistemi per la separazione in ambienti ostili.
            4.4. Processi a base di particelle e polveri
                 Obiettivi :
                 — miglioramento delle tecniche di produzione di particelle per ottimizzare la forma, la struttura e
                     la stabilità del prodotto,
                 — tecniche più economiche per la classificazione delle particelle e la resa del processo,
                 — approcci più favorevoli per la manipolazione e la separazione,
                 — metodi più economici per piccoli lotti di polveri di alta qualità!
 ---pagebreak--- N. C 228/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           3. 9. 88
                                                            ALLEGATO       II
                                                  MODALITÀ DI ATTUAZIONE
           Possono partecipare gli organismi industriali, gli istituti di ricerca ed universitari stabiliti nella Comunità. Il
           contributo della Comunità non supererà in linea di massima il 50 % della spesa totale ed il resto dovrà
           essere fornito, in linea di principio, dai partecipanti industriali. Gli istituti di ricerca finanziati interamente
           o prevalentemente da organizzazioni industriali vengono considerati come imprese industriali.
           Ricerca applicata industriale
           La principale forma di supporto della ricerca industriale applicata di carattere precompetitivo è costituita da
           un'azione in compartecipazione. Le condizioni di partecipazione sono caratterizzate dal fatto che ciascun
           progetto sarà finanziato per il 50 % da partecipanti industriali, ossia da almeno due imprese industriali
           indipendenti provenienti da Stati membri diversi per ciascun progetto. Per essere classificata quale impresa
           indipendente, l'organismo di ricerca deve ricevere normalmente il 50 % (a carico dell'industria) sotto
           forma di pagamenti diretti dalle suddette imprese interessate alla gestione del progetto.
           Consapevole dell'importante ruolo delle PMI nello sviluppo della base di produzione della Comunità e dei
           vantaggi della loro partecipazione al programma, la Commissione sta riflettendo, d'accordo con IRDAC,
           sul modo migliore con cui gli organismi di ricerca possono agire nell'ambito del programma per venire
           incontro alle esigenze di R & S delle PMI. I progetti dovranno prevedere un'attività pari almeno a 1.0
           uomini/anno, cifra considerata il minimo necessario perché un progetto sia efficace qualora realizzato in
           collaborazione, mentre i costi globali del progetto dovrebbero essere compresi tra 1 e 3 milioni di ECU. Le
           filiali di imprese multinazionali con sede fuori della Comunità possono partecipare qualora la R & S ed il
           suo sfruttamento avvengano nella Comunità.
           Ricerca fondamentale orientata sull'industria
           I progetti incentrati sulla ricerca fondamentale devono comprendere almeno due partner stabiliti in Stati
           membri diversi. Se i partner sono università o istituti di ricerca, il progetto deve essere sottoscritto da
           almeno due imprese industriali giuridicamente indipendenti e la Comunità può assumersi fino al 100 % dei
           costi marginali di tali partner. I progetti dovranno prevedere almeno un'attività di 10 uomini/anno ed il
           costo totale del singolo progetto dovrebbe essere compreso tra 0,4 e 1 milioni di ECU.
           Premi di fattibilità a favore delle PMI
           La Commissione introdurrà un sistema pilota di premi di fattibilità destinato ad assistere le PMI nel deter-
           minare la fattibilità di un dispositivo, di un processo o di un'idea, quale mezzo per migliorare la loro
           immagine ai fini della ricerca di un partner, in occasione di un successivo invito a presentare proposte per
           un'azione in compartecipazione di spese. La Commissione si assumerà sino al 75 % di dette spese (massimo
           25 000 ECU) per una durata fino a sei mesi. I rigorosi criteri di valutazione intendono garantire che i
           premi favoriscano la competizione e siano riconosciuti prestigiosi. Questo sistema sarà cofinanziato dalla
           Task Force PMI.
           Attività coordinate
           Nei casi in cui sia già in corso un'attività finanziata con fondi nazionali o interamente privati, il ruolo della
           Commissione può limitarsi a semplificare l'organizzazione del coordinamento dell'attività stessa ed il finan-
           ziamento della Comunità può ridursi a coprire i costi di questa attività di coordinamento. Tuttavia, in
           alcuni casi in cui è evidente che l'importanza strategica dell'attività richiede qualcosa di più di un semplice
           coordinamento, la Commissione, in consultazione con il CGC, può prendere in considerazione un finan-
           ziamento comunitario più elevato.
 ---pagebreak--- 3. 9. 88                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  N. C 228/9
                                                               ALLEGATO       III
                                      CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA
         I risultati sui quali viene valutato il programma devono rifletterne gli obiettivi e gli obiettivi più ampi del
         programma quadro.
         1. Dato che l'obiettivo principale è quello di migliorare la competitività delle industrie manifatturiere
            comunitarie, la valutazione deve determinare:
            — fino a che punto i progetti sono stati selezionati in base a criteri attendibili e misurabili sotto
                 l'aspetto industriale;
            — in che misura lo sviluppo essenziale del prodotto o del processo sia dovuto all'azione finanziata.
         2. Un ulteriore obiettivo è quello di incoraggiare la collaborazione transfrontaliera nella ricerca industriale
            strategica. La valutazione dovrebbe determinare:
            — quali legami esistono prima e dopo la conclusione del progetto, tra i partecipanti alla ricerca, allo
                 sviluppo, alla fabbricazione, alla vendita o alla formazione del personale.
         3. Un altro obiettivo del programma è quello di incoraggiare il trasferimento di tecnologia attraverso le
            frontiere comunitarie e i vari settori, in particolare quelli a forte predominanza di PMI. La valutazione
            dovrebbe stabilire:
            — in che misura le PMI hanno sfruttato le tecnologie ed i nuovi materiali provenienti dai progetti
                 conclusi con successo;
            — in che misura i risultati sono protetti da brevetti e sono diffusi per migliorare la conoscenza negli
                 ambienti europei interessati alla ricerca ed alla tecnologia.
         4. Nel più ampio contesto del programma quadro, la valutazione dovrebbe stabilire:
            — sino a che punto i progetti hanno contribuito ad armonizzare la Comunità riducendo gli ostacoli
                tecnici agli scambi.
         La valutazione sarà eseguita da esperti indipendenti.