CELEX: 51993PC0221
Language: it
Date: 1993-05-18
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla fissazione della percentuale di messa a riposo dei seminativi senza rotazione prevista dall' articolo 7 del regolamento (CEE) n. 1765/92

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(93) 221 def.
                                          Bruxelles, 18 maggio 1993
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) PEI CONSIGLIO
  relativo alla fissazione della percentuale di messa a riposo dei
       seminativi senza rotazione prevista dall'articolo 7 del
                     regolamento (CEE) n. 1765/92
                    (presentata dalla Commissione)
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                                   RELAZIONE
Uno dei principali obiettivi della riforma della PAC, adottata nel giugno
1992, è un miglior controllo della produzione. Nel settore dei seminativi,
uno dei mezzi più indicati per il conseguimento di tale obiettivo, è il
regime del ritiro dei seminativi dalla produzione. Tutti i produttori,
esclusi quelli che beneficiano del regime riservato ai piccoli produttori,
sono tenuti a partecipare al regime di ritiro per poter beneficiare di
pagamenti compensativi per ettaro, concessi per compensare la perdita di
reddito imputabile alla fissazione dei prezzi ad un livello più competitivo,
che costituisce l'altro principio fondamentale delia riforma.
Perché il regime del ritiro sia efficace, è indispensabile che non si
concentri soltanto sulle terre meno produttive di ogni azienda. Per evitare
tale rischio, la Commissione ha proposto inizialmente che il ritiro sia
basato sul principio della rotazione. Le modalità di applicazione del ritiro
dei seminativi contemplano pertanto un intervallo di 5 anni prima che la
stessa particella sia rimessa a riposto, il che implica, con una percentuale
di ritiri del 15% e per un'azienda specializzata esclusivamente in seminativi
ammessi a beneficiare di questo regime, che partecipa al regime di ritiro il
9 0 % della superficie dell'azienda nel corso del periodo di rotazione.
Al momento dell'adozione delle proposte dalla riforma, il Consiglio ha
ammesso il principio del ritiro basato sulla rotazione. È stato altresì
convenuto che potrebbe offrire ai produttori la possibilità di un ritiro non
basato sulla rotazione quale contropartita per un maggior tasso di terreni da
ritirare, per compensare il rischio che il ritiro non basato sulla rotazione
si effettui esclusivamente sulle superfici meno produttive. Prima di fissare
il tasso del ritiro non connesso alla rotazione - si tratta di una fissazione
di competenza esclusiva della Comunità - il Consiglio ha voluto che sia fatta
un'indagine sulla sua incidenza in termini di controllo della produzione.
Tale indagine è stata effettuata dalla Commissione e affidata agli istituti
competenti di ciascuno Stato membro.
Gli istituti di tutti gli Stati membri, escluso il Lussemburgo (che rientra
nello studio belga), hanno contribuito al compimento dello studio. L'istituto
dei Paesi Bassi al quale è stato affidato il coordinamento dei lavori di
ricerca, ha presentato un rapporto definitivo che contiene le seguenti
conclusioni principali:
-     i risultati degli studi nazionali sono poco comparabili a causa di
     situazioni molto diverse per quanto riguarda la disponibilità dei dati e
     di studi precedenti in materia;
-    per arrivare alla stessa riduzione di produzione che si otterrebbe con una
     percentuale del 15% di seminativi ritirati sulla base della rotazione, il
     tasso per i ritiri non soggetti a rotazione dovrebbe aggirarsi in media
     sul 18%;
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   -  parteciperebbero al ritiro non soggetto a rotazione soprattutto i
      produttori che dispongono di superfici marginali (pur continuando la
      produzione sui terreni più ricchi), il che potrebbe giustificare
       l'adozione di un tasso di ritiro superiore al 18%.
   Alla luce dei fattori suddetti, l'istituto dei Paesi Bassi ha proposto che la
   percentuale dei ritiri dei seminativi non soggetti a rotazione sia maggiore
   di 5 punti rispetto al ritiro basato sulla rotazione. Nel pervenire alle sue
   conclusioni, l'istituto dei Paesi Bassi non ha mancato di tener conto del
   parere di alcuni istituti nazionali secondo cui il ritiro dei seminativi
   basato sulla rotazione potrebbe avere per conseguenza un aumento della
   produttività, ma ha ritenuto che tale vantaggio è largamente controbilanciato
   dagli altri due fattori già evocati, ossia la possibilità per i produttori di
   concentrare il ritiro dei seminativi sulle superfici meno produttive e la
   probabilità che il ritiro di seminativi non basato sulla rotazione sarà
   prescelto più che altro dai produttori le cui aziende contano terreni di
   qualità estremamente diversa.
4. La Commissione propone pertanto di fissare la differenza tra il tasso di
   ritiro basato sulla rotazione e quello non basato sulla rotazione a 5 punti
   supplementari (ossia 20% anziché 15%, 15% anziché 10%, 25% anziché 20, ecc.)
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                      REG0LAMENT0 (CEE) N.       DEL CONSIGLIO
                                  del
         relativo alla fissazione della percentuale di messa a riposo dei
              seminativi senza rotazione prevista dall'articolo 7 del
                            regolamento (CEE) n. 1765/92
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1765/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, che
istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni
seminativi^1), modificato dal regolamento (CEE) n. 364/93( 2 ), in particolare
l'articolo 7, paragrafo 1,
considerando che a norma dell'articolo 7, paragrafo 1, secondo comma del
regolamento (CEE) n. 1765/92, può essere autorizzata la messa a riposo senza
rotazione, compensata da una percentuale superiore a quella prevista per la
messa a riposo soggetta a rotazione; che tale percentuale è destinata a
garantire una riduzione della produzione comparabile a quella ottenuta
attraverso una messa a riposo soggetta a rotazione; che uno studio scientifico
nel quale è stata comparata l'efficacia di questi due tipi di messa a riposo, in
termini di controllo della produzione, ha evidenziato che una differenza di 5
punti percentuali rispetto alla messa a riposo soggetta a rotazione dovrebbe
permettere di raggiungere l'obiettivo perseguito a livello comunitario,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
La percentuale di seminativi messi a riposo senza rotazione, di cui
all'articolo 7, paragrafo 1, secondo comma del regolamento (CEE) n. 1765/92, è
fissata al livello della percentuale di messa a riposo soggetta a rotazione,
indicata allo stesso articolo, maggiorata di 5 punti percentuali.
(1) GU n. L 181 del 1°. 7.1992, pag. 12
(2) GU n. L 42 del 19. 2.1993, pag. 3
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                                    Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a                                          Per il Consiglio
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         S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                            DATA: 28/4/93
1. LINEA DI BILANCIO: 10                                 STANZIAMENTI: 7104
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
  Progetto di regolamento del Consiglio relativo alla fissazione del tasso di
  ritiro di seminativi non basato sulla rotazione, di cui all'articolo 7 del
  regolamento (CEE) n. 1765/92
3. BASE GIURIDICA: Regolamento (CEE) n. 1765/92
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
  Fissare la percentuale di ritiro dei seminativi non basato sulla rotazione
5. INCIDENZE FINANZIARIE                        Periodo      Esercizio     Esercizio
                                              di 12 mesi     in corso     successivo
                                                               (93)          (94)
5.0    SPESE A CARICO
           DEL BILANCIO DELLE CE                p.m.
           (INTERVENTI)
5.1    ENTRATE
           SUL PIANO NAZIONALE
                                               1995       1996      1997        1998
5.0.1  PREVISIONI DI SPESA                      n.c       p.m.      p.m.       p.m.
5.1.1  PREVISIONI DI ENTRATA
5.2    METODO DI CALCOLO:
6.0    FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
       CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE           SI
6.1    FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
       CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                          SI
6.2    NECESSITA DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                    NO
6.3    STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                      SI
OSSERVAZIONI: La percentuale di ritiro non basato sulla rotazione superiore a
quella del ritiro connesso alla rotazione ha lo scopo di garantire una riduzione
equivalente della produzione. Dato che a medio termine la differenza tra la
produzione auspicabile e la produzione effettiva sarà compensata da una modifica
della percentuale di base del set-aside, senza conseguenze per il bilancio, la
fissazione dell'aliquota del ritiro non basato sulla rotazione non comporterà,
di per sé, conseguenze per il bilancio.
E' possibile che per il secondo anno di applicazione, in cui il livello dell'aiu-
to compensativo per il ritiro dei seminativi è superiore a quello per le superfi-
ci coltivate, vi sia una spesa potenziale, che tuttavia non è quantificabile.
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                                                                    ISSN 0254-1505
                                                              COM(93) 221 del
                                                          DOCUMENTI
rr                                                                             03
                                         N. di catalogo : CB-CO-93-248-IT-C
                                                            ISBN 92-77-55883-0
Ufficio deUe pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo