CELEX: 51994PC0115
Language: it
Date: 1994-04-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dezio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di sistemi di telecamere originari del Giappone

COMVIISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          C0M(94) 115 dof.
                                          Bruxelles, 06.04.1994
                            Proposta di
                REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
    cha bblbuiaca un dazb anbidumpina dafkilbivo auHa hnporbazbni
                di alcuni tipi di aiabami di tatacamara
                        originari dal Dlappoiia
                (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1.  Con il regolamento (CEE) n. 3029/93 del 29 ottobre 1993, la Commissione
    ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di
    alcuni tipi di sistemi di telecamere originari del Giappone.
2.  Con il regolamento (CE) n. 301/94 del 7 febbraio 1994, il Consiglio ha
    prorogato la validità del dazio suddetto per un periodo non superiore a
    due mes I.
3.  In seguito all'imposizione del dazio antidumping provvisorio, le parti
    interessate hanno comunicato le loro osservazioni sulle risultanze
    provvisorie elaborate dalla Commissione. La Commissione ha inoltre
    sentito alcuni utilizzatori comunitari di sistemi di telecamere. La
    Commissione ha quindi preso opportunamente atto delle osservazioni delle
    diverse parti, informandole in merito ai fatti e alle considerazioni
    essenziali in base a cui intendeva proporre l'imposizione di dazi
    antidumping definitivi.
4.  Tre esportatori hanno offerto impegni sui prezzi, che la Commissione ha
    deciso di non accettare. La Commissione, in conformità dell'articolo 12
    del regolamento di base < 1 * e sentito il parere del comitato
    consultivo, propone che venga istituito un dazio antidumping definitivo
    sulle importazioni di alcuni tipi di sistemi di telecamere originari del
    G i appone.
(1) Regolamento (CEE) n. 2423/88, dell'11 luglio 1988
 ---pagebreak---                                       Proposta di
                     ROTOLAMENTO (CE ) DEL CONSIGLIO n. -./„
                                        dal
          che lablbuiaca un dazb anbidumpina dafkilbivo sulla importazioni
                       di alcuni tipi di sistemi di
                               originari del Giappone
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
                                  i
visto II trattato che istituisce la Comunità              europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988,
relativo alla difesa contro le Importazioni oggetto di dumping o di
sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica
europea f ) , qui di seguito denominato "regolamento di base", in particolare
l'articolo 12,
vista la proposta della Commissione, presentata previa consultazione del
comitato consultivo a norma del regolamento suddetto,
considerando quanto segue:
                               A. MISURE PROVVISORIE
(1)   Con il regolamento (CEE) n. 3029/93 <2> (in seguito denominato "il
      regolamento che Istituisce II dazio provvisorio"), la Commissione ha
       istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni nella
      Comunità di alcuni tipi di sistemi di telecamere (qui di seguito
      denominati "telecamere") originari del Giappone.
      Con il regolamento (CE) n. 301/94 < 3 >. il Consigilo ha prorogato la
      validità di tale dazio per un periodo non superiore a due mesi.
(1)   GU n. L 209 del 2.8.1988. pag. 1.
(2)   GU n. L 271 del 30.10.1993, p. 1.
(3)   GU n. L 40 del 1*11.2.1994, pag. 23.
                                           yfcx -
 ---pagebreak---                               B. P R O C E D U R A SUCCESSIVA
(2) Dopo l'istituzione del dazio antidumping provvisorio un certo numero di
    parti Interessate ha comunicato per iscritto alla Commissione le proprie
    osservazioni In merito alle risultanze. La Commissione ha inoltre
    sentito coloro che ne avevano fatto richiesta. Alcuni utilizzatori di
    telecamere si sono rivolti alla Commissione e hanno comunicato le loro
    osservazioni per iscritto e oralmente.
(3) Le parti sono state informate in merito ai fatti e alle considerazioni
    essenziali in base ai quali si intendeva raccomandare l'istituzione di
    misure antidumping definitive e la riscossione definitiva degli importi
    garantiti a titolo di dazio provvisorio, è stato inoltre fissato un
    termine entro il quale le parti potevano presentare osservazioni in
    merito a quanto loro comunicato.
(4) Le osservazioni, scritte e orali, delle parti sono state esaminate e la
    Commissione ha modificato le proprie conclusioni ove lo ha ritenuto
    opportuno.
(5) Data la complessità del prodotto e delle indagini svolte, non è stato
    possibile concludere l'inchiesta entro il termine di un anno previsto
    dall'articolo 7, paragrafo 9, lettera a) del regolamento di base.
                  C. P R O D O T T O IN E S A M E E P R O D O T T O SIMILE
(6) Le caratter isti che principali del prodotto in esame sono descritte in
    modo particolareggiato nei punti 3 - 10 del regolamento che istituisce
    il dazio provvisorio. Nessuna delle parti interessate ha contestato la
    ripartizione del mercato delle telecamere elettroniche che utilizzano
    tre dispositivi ad accoppiamento di carica (CCD) in tre segmenti, ovvero
    telecamere di consumo, telecamere professionali e telecamere per la
    telediffusione.
                                             - 2 -
 ---pagebreak--- (7) Diversi esportatori hanno tuttavia affermato che l'inclusione delle
     telecamere cosiddette professionali aveva esteso la portata
    dell'inchiesta. L'Industria comunitaria, dal canto suo. ha asserito che
     il dazio deve applicarsi anche alle telecamere professionali, che si
    trovano in concorrenza con le telecamere per la telediffusione e possono
    essere utilizzate dalle società di produzione televisiva.
(8) Come risulta dal regolamento che istituisce il dazio provvisorio, era
    necessario stabilire se le cosiddette telecamere professionali che
    corrispondono alle specifiche tecniche contenute nell'avviso di apertura
    possano essere utilizzate per la telediffusione, confrontando in modo
    più particolareggiato le specifiche tecniche e l'impiego di dette
    telecamere. Si sono presi In considerazione I criteri seguenti:
    descrizione tecnica della telecamera, tipo di sistema di trasmissione
    dei segnali, interfaccia per gli strumenti di registrazione, tipo e
    dimensioni del CCD, tipo di lente, durata utile dei componenti,
    possibilità di controllo, facilità di utilizzo, possibilità per gli
    utilizzatori di effettuare la manutenzione in proprio e impiego e
    promozione commerciale degli apparecchi. Nessuno di questi criteri, da
    solo o unitamente ad altri, si è rivelato decisivo ai fini di una
    conclusione. Dall'Inchiesta è emerso che solo le telecamere cosiddette
    professionali che possono essere utilizzate nell'ambito di un sistema di
    telecamere per la telediffusione e che comprendono la maggior parte dei
    componenti di cui al punto 7 del regolamento che istituisce il dazio
    provvisorio, ma non necessariamente tutti, possono essere effettivamente
    classificate come telecamere per la telediffusione e rientrano pertanto
    nel campo di applicazione di eventuali misure. É stato quindi redatto un
    elenco di telecamere professionali che non sono classificate come
    telecamere per la telediffusione e sono pertanto esenti dalla misure In
    questione. L'elenco figura all'allegato I del presente regolamento.
                                   - 3 -
 ---pagebreak---                                   D. DUMPING
(9)  Nessun esportatore ha contestato il metodo di calcolo del dumping
      illustrato ai punti 11 - 17 del regolamento che istituisce il dazio
     provvisorio. Sono state rilevate e corrette alcune discrepanze
     matematiche negli sconti post-vendita, negli sconti normali, nei costi
     di vendita e nelle spese pubblicitarie.
(10)  I margini di dumping, calcolati dopo aver apportato le correzioni di cui
     al punto 9, sono i seguenti:
      Ikegaml Tsushlnkl Co. Ltd.      82,9%
     Sony Corporation                 62,6%
     Hitachi Denshl                   52,7%
(11) Per I produttori che non hanno risposto ai questionari inviati dalla
     Commissione oppure che hanno fornito risposte incomplete, il margine di
     dumping è stato calcolato in base alle informazioni disponibili,
     conformemente a quanto disposto dall'articolo 7, paragrafo 7, lettera b)
     del regolamento di base. Poiché non vi è motivo di ritenere che i
     produttori abbiano venduto le proprie merci alla Comunità a prezzi
     superiori a quelli della ditta con il margine di dumping più elevato, il
     dumping è stato calcolato sulla base del margine medio ponderato per una
     testata-camera con la relativa telecamera portatile e una CCU, un OCP,
     una MSU o un MCP venduti dalla stessa ditta e ritenuti comparabili ai
     prodotti venduti dagli esportatori che non hanno collaborato. Il margine
     di dumping del 96,8% cosi ottenuto deve essere applicato a tutti gli
     esportatori suddetti.
                                     - 4 -
 ---pagebreak---                                 E. PREGIUDIZIO
(12) Nel regolamento che istituisce il dazio provvisorio, la Commissione ha
     concluso che l'industria comunitaria delle telecamere ha subito un
     pregiudizio notevole, soprattutto a causa della flessione delle vendite,
     della diminuzione del prezzi e delle conseguenti perdite finanziarie. È
     stato inoltre accertato che tutti gli indicatori economici pertinenti
     dell'industria comunitaria sono ampiamente negativi.
(13) Un esportatore ha contestato le risultanze in materia di
     sottoquotazloone dei prezzi, affermando che il calcolo non si sarebbe
     dovuto basare solo sulle vendite di testate-camera ma avrebbe dovuto
     includere altri componenti del sistema di telecamere, quali il pannello
     di controllo (OCP), l'unità di controllo camera (CCU), l'unità di set-up
     principale (MSU) o il pannello di controllo principale (MCP).
(14) Tale argomentazione è stata accettata ed è stato effettuato un nuovo
     calcolo della sottoquotazione, che include, oltre alla testata-camera,
     tutti i componenti citati al punto precedente.
(15) Un altro esportatore ha obiettato che per calcolare la sottoquotazione
     del prezzi si era utilizzato un numero eccessivo di modelli di
     telecamera venduti da uno dei ricorrenti (Thomson Broadcast) e che si
     sarebbero dovuti utilizzare più modelli dell'altro produttore
     comunitario (BTS) che, secondo l'esportatore in questione, ha la quota
     maggiore del mercato comunitario.
(16) Tale argomentazione è stata accettata e ai fini del calcolo è stato
     preso in considerazione un numero sufficiente dei modelli di entrambi i
     produttori comunitari che sono considerati più rappresentativi.
                                    - 5 -
 ---pagebreak--- (17) L'esportatore ha inoltre affermato che le telecamere dotate di "frame
      transfer" (FT) non sono paragonabili alle telecamere dotate di
      "Interline transfer" (IT) e di "interline frame transfer" (FIT) in
     quanto la tecnologia e la percezione da parte dei consumatori
     differiscono.
(18) Tale affermazione non è stata accettata. La tecnologia FT differisce
     effettivamente da quella IT o FIT in termini tecnici, poiché diversa é
      l'organizzazione del trasferimento del segnali. Tuttavia questa
     differenza, presa singolarmente, non costituisce un motivo per
     concludere che I prodotti non sono paragonabili. Nell'ambito del
     trasferimento del segnali, il consumatore tiene conto di una vasta gamma
     di caratteristiche e di aspetti in funzione dell'uso specifico che
     Intende fare della telecamera. Ciascun utilizzatore attribuisce
     un'Importanza diversa alle caratteristiche di una telecamera, a seconda
     delle esigenze e degli impieghi specifici. Ê quindi impossibile limitare
     il confronto al tipo di trasferimento dei segnali, come invece chiede
     l'esportatore.
(19) Le suddette modifiche del metodo impiegato hanno influenzato le
     conclusioni provvisorie elaborate dalla Commissione in materia dì
     sottoquotazione dei prezzi. Il margine di sottoquotazione stabilito va
     dal 21% al 60% in funzione dell'esportatore interessato.
(20) Tutte le altre conclusioni in materia di pregiudizio esposte ai punti
     18 - 32 del regolamento che istituisce il dazio provvisorio sono
     confermate, ad eccezione dei risultati del calcolo della sottoquotazione
     dei prezzi (punto 21 del regolamento suddetto), che sono sostituiti
     dalle conclusioni di cui al punto 19 del presente regolamento.
                                    - 6 -
 ---pagebreak---                            F. C A U S A D E L PREGIUDIZIO
I.   Effetti delle Importazioni oggetto di dumping
(21) Al punto 33 del regolamento che Istituisce il dazio provvisorio, la
     Commissione ha concluso che il pregiudizio era stato causato dalle
      importazioni oggetto di dumping, come dimostra il fatto che i produttori
     comunitari hanno subito un calo del 18% della quota di mercato tra il
     1989 e II periodo d'inchiesta, mentre, nello stesso periodo, la quota di
     mercato dei produttori giapponesi é aumentata del 18%. Ê quindi evidente
      la coincidenza tra le pratiche di dumping e il pregiudizio, come già
     risulta dal punto 33 del regolamento che istituisce il dazio
     provvisorio.
II.  Altri fattori
(22) In seguito all'Imposizione del dazio provvisorio, alcuni utilizzatori di
     telecamere hanno scritto alla Commissione sostenendo che le telecamere
     prodotte dall'industria comunitaria erano di qualità inferiore, senza
     però fornire alcun elemento di prova a sostegno di tale affermazione.
(23) Benché sia stato accertato che alcuni sistemi di telecamere di
     determinati produttori rispondevano alle esigenze di alcuni utilizzatori
     meglio dei sistemi offerti da altri produttori, non é stata riscontrata
     una superiorità tecnica globale significativa In nessuna delle
     telecamere vendute dai diversi produttori. Ulteriori contatti con gli
     utilizzatori di telecamere hanno confermato le risultanze provvisorie
     della Commissione, secondo le quali i prodotti dell'industria
     comunitaria e quelli venduti dagli esportatori giapponesi sono di
     qualità Piragonabile, hanno prestazioni analoghe e si trovano in
     concorrenza diretta.
                                        - 7
 ---pagebreak--- (24) Di conseguenza, non é stata riscontrata l'esistenza di fattori diversi
     dalle Importazioni oggetto di dumping ai quali potrebbe essere imputato
      Il pregiudizio subito dall'industria comunitaria. Si conclude pertanto
     che le esportazioni oggetto di dumping, considerate individualmente,
     hanno arrecato un pregiudizio notevole all'Industria comunitaria.
                           G. INDUSTRIA COMUNITARIA
(25) Ai fini delle risultanze provvisorie, la Commissione ha esaminato
     l'interesse dell'industria comunitaria e quello degli utilizzatori
     finali (cfr. punti 38 - 40 del regolamento che istituisce il dazio
     provvisorio) e ha concluso che era nell'interesse della Comunità imporre
     un dazio provvisorio per compensare l'effetto della politica sleale dei
     prezzi sull'industria comunitaria rilevato durante il periodo
     del I'inchiesta.
(26) In seguito all'imposizione del dazio provvisorio, la Commissione ha
     ricevuto alcune dichiarazioni da parte degli utilizzatori di sistemi di
     telecamere secondo le quali le misure in questione non erano
     nell'interesse degli acquirenti in quanto l'elevata aliquota del dazio
     avrebbe determinato un drastico aumento dei prezzi delle telecamere
     d'Importazione. Taluni utilizzatori, che già in precedenza avevano
     deciso di acquistare telecamere giapponesi, hanno inoltre sostenuto di
     non poter passare immediatamente da un fornitore giapponese ad uno
     comunitario a causa dell'incompatibilità dei sistemi di telecamere
     forniti dai diversi   produttori.
                                     - 8 -
 ---pagebreak--- (27) La decisione di passare da prodotti di importazione a prodotti
     comunitari spetta unicamente agli utilizzatori. Un'eventuale scelta a
     favore del prodotto comunitario da parte degli utilizzatori sarebbe solo
     una conseguenza del l'e I imi nazione del vantaggio concorrenziale sleale di
     cui attualmente beneficiano i prodotti d'importazione. Numerosi
     utilizzatori, d'altra parte, impiegano già telecamere di fornitori
     diversi, nonostante I limiti di compatibilità. Le misure antidumping non
     hanno Inoltre l'obiettivo di costringere gli utilizzatori a rifornirsi
     presso un produttore comunitario anziché giapponese, bensì di eliminare
      le pratiche commerciali sleali.
(28) Va ricordato che l'obiettivo delle misure antidumping è quello di
     correggere gli effetti pregiudizievoli delle pratiche commerciali sleali
     e di ripristinare condizioni di concorrenza eque, nell'interèsse
     generale delia Comunità. Occorre inoltre rilevare che gli utilizzatori
     non hanno il diritto di continuare a trarre profitto dagli effetti di
     pratiche commerciali sleali sotto forma di prezzi eccessivamente bassi.
(29) Come riportato al punto 40 del regolamento che istituisce il dazio
     provvisorio, dall'inchiesta é emerso che nel corso degli ultimi quattro
     anni I prezzi delle telecamere nella Comunità sono diminuiti a un punto
     tale che tutti i produttori, giapponesi e comunitari, vendevano in
     perdita. Se non si provvedere a frenare questa tendenza e a riportare i
     prezzi a livelli redditizi, le condizioni dell'industria comunitaria
     delle telecamere subiranno un ulteriore deterioramento: un'eventuale
     chiusura di impianti provocherebbe la perdita di una industria
     comunitaria ad alta tecnologia e con effetti negativi per gli
     utilizzatori, a causa della diminuzione del numero di concorrenti.
(30) Si conclude pertanto che nell'interesse della Comunità é opportuno
     adottare misure antidumping definitive al fine di eliminare gli effetti
     pregiudizievoli delle importazioni oggetto di dumping.
 ---pagebreak---                                    H. MPBGNI
(31)  I tre esportatori citati qui di seguito hanno offerto impegni sui prezzi
      in conformità dell'articolo 10, paragrafo 3 del regolamento di base.
      Ikegaml Tsushlnki Co. Ltd
     Sony Corporation
     Hitachi Denshi
(32) La Commi ss ione, previa consultazione, non ha ritenuto gli impegni
     accettabili, soprattutto in considerazione della    possibilità di eludere
     I prezzi minimi fissati negli impegni con mezzi estremamente difficili
     da rilevare, data la particolarità del prodotto e del mercato relativi
     al caso In esame.
                                     I. DAZIO
(33) Si é deciso pertanto che le misure in questione debbano assumere la
     forma di un dazio antidumping definitivo.
(34) Per quanto riguarda l'aliquota del dazio provvisorio, la Commissione
     aveva stabilito che l'aumento dei prezzi all'esportazione di ciascun
     produttore che era necessario affinché l'industria comunitaria potesse
     ottenere un profitto ragionevole sulle vendite di telecamere, superava i
     margini di dumping fissati. Di conseguenza il dazio antidumping
     provvisorio corrispondeva al margine di dumping attribuito a ciascun
     esportatore nei punti 16 e 17 del regolamento che istituisce il dazio
     provvisorio, In conformità dell'articolo 13, paragrafo 3 del regolamento
     di base.
                                      - 10 -
 ---pagebreak--- (35) Alcuni esportatori hanno obiettato che la Commissione non avrebbe dovuto
      limitare il calcolo del livello di pregiudizio alle sole testate-camera,
     ma avrebbe dovuto includere altri componenti del sistema di telecamere.
(36) Tale argomentazione é già stata accolta (punti 13 - 19 del presente
     regolamento) ai fini del calcolo del margine di sottoquotazione dei
     prezzi e viene pertanto accettata anche per calcolare l'aumento di
     prezzo necessario affinché l'Industria comunitaria possa ottenere un
     profitto ragionevole. Nel calcolo sono stati pertanto inclusi, oltre
     alle testate-camera, le CCU, gli OCP, le MSU o gli MCP. Gli aumenti di
     prezzo necessari per eliminare II pregiudizio arrecato dalle pratiche di
     dumping cosi calcolati, espressi in percentuale dei prezzi
     all'importazione CIF delle telecamere giapponesi sono i seguenti:
     Ikegaml Tsushlnkl Co. Ltd:       98,9%
     Sony Corporation:                81,3%
     Hitachi Denshl:                  89,2%
(37) Per I produttori che non hanno risposto ai questionari loro inviati
     dalla Commissione oppure che hanno fornito risposte incomplete,
     l'aumento del prezzo necessario per eliminare il pregiudizio é stato
     fissato In base alle informazioni disponibili, in conformità
     dell'articolo 7, paragrafo 7, lettera b) del regolamento di base. Poiché
     non vi é motivo di ritenere che i produttori in questione abbiano
     effettuato vendite nella Comunità a prezzi superiori a quelli della
     ditta con il margine di dumping più elevato, la Commissione ha basato la
     propria stima del livello di pregiudizio sul margine medio ponderato di
     una testata-camera di tipo paragonabile con la relativa telecamera
     portatile* e un CCU, un OCP, un MSU o un MCP venduti dalla stessa ditta.
     Il margine cosi calcolato é del 108,3%.
                                      11
 ---pagebreak--- (38) Poiché II livello di pregiudizio cosi determinato supera I margini di
     dumping stabiliti a titolo definitivo, il dazio si basa sui margini di
     dump Ing.
(39) Dalle argomentazioni degli Stati Membri e dell'industria Comunitaria
     risulta che, date le condizioni particolari del mercato delle
     telecamere, il rischio che il dazio antidumping sui sistemi di
     telecamere possa essere evaso e quindi reso inefficace, potrebbe essere
     elevato.
(40) li Consiglio ritiene che una tale possibilità in questo caso specifico
     richieda una attenzione particolare.  Si fa notare che la Commissione
     manterrà sotto stretta osservazione la situazione del mercato al fine dì
     impedire qualsiasi riduzione dell'effetto atteso del dazio antidumping.
                      J. DAZIO ANTIDUMPING RETROATTIVO
(41) I produttori comunitari hanno chiesto che venisse imposto un dazio
     antidumping con effetto retroattivo, affermando che gli importatori
     erano al corrente del dumping praticato dagli esportatori e che un
     pregiudizio notevole sarebbe stato causato da azioni sporadiche di
     dumping sotto forma di importazioni massicce di telecamere in un periodo
     relativamente breve prima dell'imposizione del dazio antidumping
     provvisorio.
(42) In assenza di azioni sporadiche di dumping, ai sensi dell'articolo 13,
     paragrafo 4 del regolamento di base, non vi é motivo di Imporre un dazio
     antidumping retroattivo nel caso in esame. Il Consiglio ha quindi deciso
     di non istituire un dazio antidumping retroattivo sulle importazioni di
     sistemi di telecamere originari del Giappone.
                                   - 12 -
 ---pagebreak---                         K. RISCOSSIONE DEI DAZI PROVVISORI
(43)   In considerazione dell'entità del margine di dumping stabilito e della
      gravità del pregiudizio arrecato ai produttori comunitari, il Consiglio
      ritiene necessario stabilire la riscossione definitiva degli importi
      garantiti dal dazio antidumping provvisorio, integralmente oppure sino a
      concorrenza dell'importo del dazio definitivo, qualora quest'ultimo sia
       inferiore al dazio provvisorio. Il dazio deve essere riscosso
      definitivamente per tutti i modelli di sistemi di telecamere originari
      del Giappone che non sono elencati nell'allegato I del presente
      regolamento.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                    Articolo 1
1.    È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
      sistemi di telecamere originari del Giappone, di cui ai codici NC
      8525 30 99 (codice Taric: 8525 30 99*10), 8537 10 91 (codice Tarlc:
      8537 10 91*91), 8537 10 99 (codice Taric: 8537 10 99*91), 8529 90 98
      (codice Taric: 8529 90 98*98), 8543 80 80 (codice Taric: 8543 80 80*97),
      8528 10 31 (codice Taric: 8528 10 31*10), 8528 10 41 (codice Taric:
      8528 10 41*10) e 8528 10 49 (codice Taric: 8528 10 49*10) originari del
      GI appone.
2.    I sistemi di telecamere sono costituiti dai seguenti elementi, importati
      insieme o separatamente:
      a)       una testata-camera con tre sensori (trasduttori CCD, dispositivi
               ad accoppiamento di carica, di almeno 12 mm) con più di 400 000
               rlxel ciascuno, collegabile ad un adattatore posteriore e con
               rapporto segnale/rumore di almeno 55 dB a guadagno normale; in
               un unico pezzo, con la testata-camera e l'adattatore in un solo
               alloggiamento, oppure separati,
                                      - 13 -
 ---pagebreak---     b)      un mirino (diagonale di almeno 38 m m ) ,
    e)      una stazione di base o unità di controllo camera (CCU) col legata
            alla telecamera con un cavo,
   d)       un pannello di controllo (OCP) per II controllo delle singole
            telecamere (ovvero per la regolazione del colore, l'apertura
            della lente o il diaframma ad iride),
   e)       un pannello di controllo principale (MCP) oppure un'unità di
            set-up principale (MSU), con indicazione della telecamera
            selezionata, per la panoramica e la regolazione di diverse
            telecamere remote.
3.  Il dazio non si applica ai seguenti elementi:
   a)       lenti,
   b)       videoregistratori,
   e)       testate-camera con un'unità di registrazione nello stesso
            al Ioggi amento,
   d)       telecamere professionali non utilizzabili per la telediffusione,
   e)       telecamere professionali elencate nell'allegato I.
            (Codice addizionale taric: 8786)
4. Quando i sistemi di telecamere sono importati con le lenti, ai fini
   dell'applicazione del dazio antidumping si fa riferimento al valore
   franco frontiera dei sistemi senza le lenti. Qualora questo valore non
   sia indicato nella fattura, l'importatore dichiara il valore delle lenti
   al momento dell'immissione in libera pratica e presenta in tale
   circostanza gli elementi di prova e le informazioni necessari.
                                  - 14 -
 ---pagebreak--- 5.     L'aliquota del dazio antidumping definitivo é del 96.8% del prezzo
       netto, franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto (codice
       addizionale Taric: 8744), fatta eccezione per le società sottoindicate ,
       alle quali si applicano le seguenti aliquote:
       Ikegami Tsushinki Co. Ltd:      82.9% codice addizionale Taric: 8741
      Sony Corporation:                62,6% codice addizionale Taric: 8742
      Hitachi Denshl                   52,7% codice addizionale Taric: 8743
6.    Si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali.
                                   Articolo 2
Sono definitivamente riscossi gli importi garantiti a titolo del dazio
antidumping provvisorio istituito a norma del regolamento (CEE) n. 3029/93 sui
prodotti che non figurano nell'allegato I del presente regolamento, sino ad
un'aliquota pari a quelle del dazio definitivo, fatta eccezione per la società
Hitachi Denshl Ltd per la quale si riscuote un dazio antidumping provvisorio
del 49,9%.
                                   Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                                     Per il Consiglio
                                     - 15 -
 ---pagebreak---                                                                         ALLEGATO I
                  ELENCO DI SISTEMI DI TELECAMERE PROFESSIONALI NON CLASSIFICATI COME SISTEMI DI
                                    TELECAMERE PER LA TELEDIFFUSIONE ED ESENTI DALLE MISURE
     SOCIETÀ              TESTATE               MIRINO           U.CONTROLLO U.CONTROLLO            U.CONTROLLO    ADATTATORI
                          CAMERA                                      CAMERA              OPERATIVO  PRINCIPALE *    CAMERA
\SONY                DXC-M7PK               DXF-3000CE           CCU-M3P               RM-M7G                     CA-325P
                     DXC-M7P                DXF-325CE            CCU-M5P                                          CA-325AP
                     DXC-M7PH               DXF-501CE           CCU-M7P                                           CA-325B
                     DXC-M7PK/1             DXF-M3CE                                                              CA-327P
                     DXC-M7P/1              DXF-M7CE                                                              CA-537P
                     DXC-M7PH/1             DXF-40CE                                                              CA-511
                     DXC-327PK              DXF-40ACE                                                             CA-512P
                     DXC-327PL              DXF-50CE                                                              CA-513
                     DXC-327PH
                     DXC-327APK
                     DXC-327APL
                     DXC-327AH
                     DXC-537PK
                     DXC-537PL
                     DXC-537PH
                     DXC-537APK
                     DXC-537APL
                     DXC-537APH
                     EVW-537PK
                     EVW-327PK
VKEGAMI              HC-340                 VF15-21/22           MA-200/230            RCU-240                    CA-340
                     HC-300                 VF-4523                                                               CA-300
                     HC-230                                                                                       CA-230
                     HC-240
                     HC-210
WITACHI              SK-H5                  GM-5 (A)             RU--C1 (B)
                     SK-H501                GM-5-R2 (A)          RU-C1 (D)
                     DK-7700                GM-5-R2              RU-C1
                     DK-7700SX              GM-50                RU-C1-S5
                     HV-C10                                      RU-C10(B)
                     HV-C11                                      RU-C10(C)
                     HV-C10F                                     RC-C1
                     Z-ONE (L)                                   RC-C10
                     Z-ONE (H)                                   RU-C10
                     Z-ONE                                       RU-Z1 (B)
                     Z-ONE A (L)                                 RU-Z1 (C)
                     Z-ONE A (H)                                 RU-Z1
                     Z-ONE A (F)                                 RC-C11
                     Z-ONE A
                     Z-ONE B (L)
                     Z-ONE B (H)
                     Z-ONE B (F)
                     Z-ONE B
                     Z-ONE B (M)
                     ZONE B (R)
                     FP-C 10(B)
                     FP-C 10(C)
                     FP-C 10(D)
                     FP-C10(G)
                     FP-C10(L)
                     FP-C10 (R)
 *) Anche detta unità di set-up principale (MSU) o pannello di controllo principale (MCP)
                                                                                 -1£
 ---pagebreak---                                                                        ALLEGATO I
                 ELENCO Di SISTEMI DI TELECAMERE PROFESSIONALI NON CLASSIFICATI COME SISTEMI DI
                                    TELECAMERE PER LA TELEDIFFUSIONE ED ESENTI DALLE MISURE
   SOCIETÀ               TESTATE               MIRINO            U.CONTROLLO U.CONTROLLO            U.CONTROLLO    ADATTATORI
                         CAMERA                                      CAMERA               OPERATIVO  PRINCIPALE *    CAMERA
SONY                DXC-M7PK               DXF-3000CE           CCU-M3P                RM-M7G                     CA-325P
                    DXC-M7P                 DXF-325CE           CCU-M5P                                           CA-325AP
                    DXC-M7PH               DXF-501CE            CCU-M7P                                           CA-325B
                    DXC-M7PK/1              DXF-M3CE                                                              CA-327P
                    DXC-M7P/1               DXF-M7CE                                                              CA-537P
                    DXC-M7PH/1              DXF-40CE                                                              CA-511
                    DXC-327PK               DXF-40ACE                                                             CA-512P
                    DXC-327PL               DXF-50CE                                                              CA-513
                    DXC-327PH
                    DXC-327APK
                    DXC-327APL
                    DXC-327AH
                    DXC-537PK
                    DXC-537PL
                    DXC-537PH
                    DXC-537APK
                    DXC-537APL
                     DXC-537APH
                     EVW-537PK
                     EVW-327PK
1KEGAMI              HC-340                 VF15-21/22          MA-200/230             RCU-240                    CA-340
                     HC-300                 VF-4523                                                               CA-300
                     HC-230                                                                                       CA-230
                     HC-240
                     HC-210
HITACHI              SK-H5                  GM-5 (A)            RU--C1 (B)
                     SK-H501                GM-5-R2 (A)         RU-C1 (D)
                     DK-7700                GM-5-R2             RU-C1
                     DK-7700SX              GM-50               RU-C1-S5
                     HV-C10                                     RU-C 10(B)
                     HV-C11                                     RU-C10(C)
                     HV-C10F                                    RC-C1
                     Z-ONE (L)                                  RC-C10
                     Z-ONE (H)                                  RU-C 10
                     Z-ONE                                      RU-Z1 (B)
                     Z-ONE A (L)                                RU-Z1 (C)
                     Z-ONE A (H)                                RU-Z1
                     Z-ONE A (F)                                RC-C11
                     ZONE A
                     Z-ONE B (L)
                     Z-ONE B (H)                                                                  -
                     Z-ONE B (F)
                     Z-ONE B
                     Z-ONE B (M)
                     Z-ONE B (R)
                     FP-C 10(B)
                     FP-C 10(C)
                     FP-C 10(D)
                     FP-C10(G)
                     FP-C10(L)
                     FP-C10(R)
*) Anche, detta unità di set-up principale (MSU) o pannello di controllo principale (MCP)
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                                                              COM(94)115def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                          1102
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-121-IT-C
                                                             ISBN 92-77-67047-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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