CELEX: 62007CA0495
Language: it
Date: 2009-01-15 00:00:00
Title: Causa C-495/07: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 15 gennaio 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Patent- und Markensenat — Austria) — Silberquelle GmbH/Maselli Strickmode GmbH (Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Artt. 10 e 12 — Decadenza — Nozione di uso effettivo di un marchio — Apposizione del marchio su oggetti pubblicitari — Distribuzione gratuita di siffatti oggetti agli acquirenti dei prodotti del titolare del marchio)

7.3.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 55/3
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 15 gennaio 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Patent- und Markensenat — Austria) — Silberquelle GmbH/Maselli Strickmode GmbH
   (Causa C-495/07) (1)
   
   (Marchi - Direttiva 89/104/CEE - Artt. 10 e 12 - Decadenza - Nozione di uso effettivo di un marchio - Apposizione del marchio su oggetti pubblicitari - Distribuzione gratuita di siffatti oggetti agli acquirenti dei prodotti del titolare del marchio)
   (2009/C 55/04)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Oberster Patent- und Markensenat
   Parti
   
      Ricorrente: Silberquelle GmbH
   
      Convenuta: Maselli Strickmode GmbH
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Oberster Patent- und Markensenat — Interpretazione degli artt. 10, n. 1, e 12, n. 1, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa (GU 1989, L 40, pag. 1) — Decadenza dai diritti del titolare del marchio — Nozione di uso effettivo del marchio — Merci (bevande analcoliche) che accompagnano, come omaggio, la vendita di altre merci (tessili)
   Dispositivo
   Gli artt. 10, n. 1, e 12, n. 1, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa, debbono essere interpretati nel senso che il titolare di un marchio, qualora apponga il medesimo su oggetti da lui offerti gratuitamente ad acquirenti dei suoi prodotti, non fa un uso effettivo di tale marchio per la classe nella quale rientrano gli oggetti stessi.
   
      (1)  GU C 22 del 26.1.2008.