CELEX: 51991PC0339(02)
Language: it
Date: 1991-10-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO che fissa i premi per il tabacco in foglia per gruppo di varietà di tabacco nonché le quote di trasformazione ripartite per gruppi di varietà e per Stato membro

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ1 EUROPEE
                                       C0M(91) 339 def.
                                       Bruxelles, 24  ottobre 1991
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
           relativo all'organizzazione comune dei mercati
                   nel settore del tabacco greggio
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
  che fissa i premi per il tabacco in foglia per gruppo di varietà
     di tabacco nonché le quote di trasformazione ripartite per
                gruppi di varietà e per Stato membro
                    (presentate dalla Commissione)
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                                     RELAZIONE
      RIFORMA DELL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL TABACCO
La coltivazione del tabacco nella Comunità coinvolge 200 000 aziende circa le
quali, con una superficie media di produzione pari ad un ettaro, producono ogni
anno circa 400 000 tonnellate di tabacco in foglie. La produzione ha luogo
sostanzialmente in Italia (49%), in Grecia (31%) e in misura minore in Spagna
(10%), Francia (7%), Germania, Portogallo e Belgio (3% complessivamente).
 Il consumo complessivo di tabacco nella Comunità è ammontato a 600 000
tonnellate di tabacco in colli, di cui il 72% di importazione. Su una produzione
comunitaria di 350 000 t di tabacco in colli, all'anno, vengono consumate
all'interno della Comunità 165 000 t, mentre le rimanenti 185 000 t, ossia il
53%, vengono esportate.
Il sostegno di cui beneficia il settore del tabacco non è in contraddizione con
la politica della Commissione di lotta al tabagismo per ragioni di salute
pubblica. Infatti, anche qualora si cessasse di produrre tabacco nella Comunità,
non per questo si produrrebbe una riduzione del consumo di sigarette. Ne
consegue che le manifatture sarebbero costrette ad approvvigionarsi dai paesi
terzi.
                                                                      *
Fino a quando esisterà una domanda di tabacco è ragionevole che esso sia fornito
e che i produttori comunitari beneficino di un sostegno. Indipendentemente dal
punto di vista commerciale, vista la situazione socio-economica dei produttori
di tabacco, i quali sono stabiliti nelle regioni meno sviluppate della Comunità
e spesso non hanno molte soluzioni alternative sui piano economico, è necessario
che permanga disponibile un sostegno al settore. Tale regime di sostegno deve
inoltre incoraggiare la produzione di varietà per le quali esistono sbocchi,
generalmente caratterizzate da basse rese.
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Nel documento C0M(91) 72 def., relativo alla fissazione dei prezzi agricoli e ad
alcune misure connesse per la campagna 1991/92, la Commissione ha proposto di
modificare il meccanismo di base dell'organizzazione comune di mercato nel
settore del tabacco onde consentirne l'applicazione sin dal raccolto 1992.
Presentando tale proposta in anticipo, la Commissione intende offrire agli
operatori economici   la possibilità di adeguarsi alle nuove regole di
organizzazione comune dei mercati.
Poiché quello del tabacco ò un settore molto complesso dal punto di vista
tecnico, i servizi della Commissione avevano incaricato un gruppo di esperti
esterni di elaborare un rapporto sul funzionamento della relativa organizzazione
di mercato e sui possibili miglioramenti. I servizi della Commissione hanno
potuto avvalersi di tale rapporto nel preparare la riforma del settore, tenendo
presente anche il contesto più generale della riforma della PAC e dei negoziati
mult ilaterali.
Tra il 1988 e il 1990 i costi dell'OCN del tabacco sono aumentati del 27%,
malgrado l'introduzione di uno stabilizzatore. Tale aumento é principalmente
imputabile all'incremento della produzione di varietà qualitativamente poco
pregiate, che non trovano sbocco sul mercato comunitario e che vengono collocate
sul mercato mondiale a prezzi   inferiori ai premi e alle restituzioni riscossi,
sicché la vendita avviene in pratica a prezzi negativi. Il meccanismo attuale
non permette di evitare questi inconvenienti, in quanto poggia su un    sistema di
quantitativi massimi garantiti -    soggetti ciascuno a un massimale ("butoir")
del 15% -   e su un regime di premi erogabili per 34 varietà di tabacco, molte
delle quali risultano indistinguibili dopo la fase di trasformazione. I
produttori possono in tal modo richiedere il pagamento dell'aliquota di premio
più elevata, vanificando l'efficacia dei QMG (nel caso di una precisa varietà di
tabacco il QMG é stato superato del 1000%, ma la massima riduzione applicabile
ai prezzi e ai premi in virtù dello stabilizzatore è solo dei 1 5 % ) .
Per risolvere tali problemi si propongono le seguenti misure:
    ridefinizione dei gruppi varietali;
    attuazione di un regime di quote provvisorio;
    adozione di misure volte a rafforzare il ruolo dei produttori e ad orientare
     la produzione verso le varietà più facilmente commerciabili.
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RIEPILOGO DELLE PROPOSTE
Le proposte relative all'organizzazione di mercato per il tabacco vertono su tre
temi principali: i premi, il controllo della produzione e l'orientamento della
produzione.
1.  Premi
    Al momento dell'acquisto del tabacco, il primo trasformatore versa un premio
    al produttore. Il FEAOG rimborsa immediatamente  il premio al trasformatore.
    E possibile creare un sistema di pagamenti anticipati garantiti, basato sui
    quantitativi sotto contratto. L'ammontare del premio viene fissato per
    cinque gruppi di varietà, a seconda del procedimento di essiccazione
    impiegato (flue cured, light air cured, dark air cured, sun cured e fire
    cured), nonché per tre varietà aromatiche levantine (Basmas, Katerini e Kaba
    Koulac classico).
    Questo sistema di premi si applica ai raccolti dal 1992 al 1996.
2.  Controllo della produzione
    Per poter beneficiare degli aiuti alla produzione, il produttore e il
    trasformatore sono tenuti a stipulare un contratto di coltivazione.
    Viene stabilito un massimale di 340 000 tonnellate, ripartito tra i diversi
    gruppi, il quale corrisponde a quello proposto dalla Commissione nel 1987,
    in  occasione dell'introduzione degli stabilizzatori.
    Per garantire il rispetto di tale massimale, viene instaurato un sistema di
    quote per i raccolti dal 1992 al 1996. In un primo tempo, le quote sono
    ripartite fra i trasformatori in base ai quantitativi medi di tabacco
    lavorato negli ultimi tre anni. Tuttavia all'atto della ripartizione si
    tiene conto dei casi particolari di alcune produzioni a carattere
    speculativo. Il periodo transitorio di ripartizione delle quote fra i
    trasformatori sarà utilizzato per predisporre le misure necessarie per
    l'ulteriore ripartizione delle quote fra i produttori  in condizioni
    soddisfacenti.
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3. Orientamento della produzione
   Se il contratto di coltivazione viene concluso fra il trasformatore e
    l'associazione cui appartiene il produttore, quest'ultima beneficia di un
   contributo specifico del 10%.
   Viene varato un importante programma di ricerca per individuare le varietà
   di tabacco a basso tenore di catrame (meno dannose). Per finanziare il
   programma verrà detratta alla fonte una percentuale dagli aiuti alla
   produzione.
    I produttori di Tsebelia e Mavra dovranno applicare un programma specifico
   di riconversione, verso tabacco di qualità migliore o verso altri prodotti
   agricoli. Il costo di tale programma viene calcolato sulla base dei premi
   pagati in precedenza per le suddette varietà.
   Per assicurare un'applicazione uniforme della normativa comunitaria inerente
   al settore del tabacco, vengono create apposite agenzie a livello nazionale,
   alle cui spese la Comunità partecipa fino a un massimo del 50%.
   Qualora si renda necessaria l'adozione di misure per facilitare il passaggio
   dal vecchio al nuovo regime, tali misure verranno decise dalla Commissione
   attraverso la procedura del comitato di gestione.
   Per quanto riguarda il regime dei premi e del controllo della produzione, il
   presente regolamento si limita a definire le disposizioni temporanee
   applicabili fino al raccolto 1996.
   Anteriormente al 1' aprile 1995, la Commissione presenterà al Consiglio una
   serie di proposte relative ai premi e al controllo della produzione, da
   applicarsi a partire dal raccolto 1997.
   La Commissione presenterà inoltre quanto prima una proposta di regolamento
   relativo alle organizzazioni e accordi interprofessionali nel settore del
   tabacco.
   L'attuazione di questa riforma non avrà alcuna incidenza sulle piccole e
   medie imprese.
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                                     Proposta di
                           REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                  relativo all'organizzazione comune dei mercati
                           nel settore del tabacco greggio
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
gli articoli 42 e 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando  che   il  funzionamento   e  lo  sviluppo  del   mercato   comune  per  i
prodotti agricoli debbono andare di pari passo con l'attuazione di una politica
agraria   comune   e    che   tale   politica    deve   comportare    in    particolare
un'organizzazione comune dei mercati, che potrà assumere forme diverse          secondo
i prodotti;
considerando che la politica agraria comune è volta a conseguire gli obiettivi
dell'articolo  39   del  trattato   ed  in  particolare,   nel   settore   del  tabacco
greggio, la stabilizzazione dei mercati e la garanzia di un equo tenore di vita
per  la popolazione    agricola  interessata; che tali obiettivi possono         essere
realizzati adeguando le risorse al fabbisogno, soprattutto mediante una politica
della qualità;
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considerando che l'attuale situazione del mercato del tabacco, caratterizzata
dallo squilibrio tra l'offerta e la domanda, esige un sostanziale cambiamento
del   sistema   comunitario     che    ha    sinora   disciplinato    tale    mercato    pur
salvaguardando la coltura del tabacco da parte dei produttori tradizionali; che
questo  cambiamento    consiste    nel  semplificare     i meccanismi    di  gestione   del
mercato,  nel  contenere    la   produzione     tenendo   conto,  al   tempo   stesso,   del
fabbisogno del mercato e delle esigenze di bilancio, e nel rafforzare i mezzi di
controllo per garantire che i meccanismi di gestione realizzino pienamente gli
obiettivi dell'organizzazione comune dei mercati;
considerando che le diverse varietà di tabacco possono essere classificate in
gruppi, in base ad analogie nei metodi di coltivazione e nei costi di produzione
e tenendo conto delle denominazioni in uso         negli scambi internazionali;
considerando che, vista la situazione concorrenziale sul mercato, è necessario
sostenere la produzione di tabacco incentrando tale sostegno su un regime di
premi che consenta lo smaltimento del tabacco nella Comunità;
considerando che il regime dei premi può essere gestito efficacemente mediante
contratti di coltivazione      conclusi tra      il coltivatore e     l'impresa    di prima
trasformazione,    che   garantiscano     al   tempo   stesso   uno   sbocco    stabile   ai
coltivatori ed un approvvigionamento regolare all'impresa di trasformazione; che
il versamento al produttore, da parte dell'impresa di trasformazione, di un
importo pari al premio, fin dal momento della consegna del tabacco oggetto del
contratto e che sia conforme a determinati requisiti qualitativi, fornisce un
sostegno ai coltivatori ed agevola nel contempo la gestione del regime dei
premi;
considerando  che,   per   limitare    la   produzione    di  tabacco   nella   Comunità   e
disincentivare   nel contempo     la produzione di varietà difficili da smaltire,
occorre stabilire un limite di garanzia globale massimo per la Comunità, da
ripartire annualmente in limiti di garanzia specifici per ciascun gruppo di
varietà;
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considerando    che per assicurare    il rispetto dei limiti di garanzia         occorre
istituire, per un periodo limitato, un sistema di quote di trasformazione; che
spetta agli Stati membri ripartire, in via transitoria ed entro i limiti di
garanzia stabiliti, le quote di trasformazione tra le imprese interessate e che
le regole comunitarie previste a tal fine mirano ad un'equa ripartizione basata
sui  quantitativi    trasformati   in passato,    senza  tuttavia   tener   conto  delle
produzioni anomale constatate; che saranno adottate le misure necessarie per
l'ulteriore     ripartizione    delle   quote    fra   i   produttori    a    condizioni
soddisfacenti;
considerando che è indispensabile che un'impresa di prima transformazione non
concluda   contratti    di  coltivazione    eccedenti   la  quota   di   trasformazione
assegnatale; che occorre pertanto limitare il rimborso del premio al massimo del
quantitativo corrispondente alla quota di trasformazione;
considerando che in un primo tempo occorre limitare fino al 1996 il periodo
d'applicazione dei regimi di premi e di contenimento della produzione, in modo
da  poter    riesaminare    tali   regimi   in   base   all'esperienza    ed   adeguarli
eventualmente per il periodo successivo;
considerando   che ai    fini del risanamento     del mercato   del   tabacco   e di un
miglioramento qualitativo della produzione possono risultare utili varie misure
di  orientamento    della   produzione;   che   in  particolare   un   aiuto   specifico
consentirà    alle   associazioni   di   produttori   di   contribuire    a   migliorare
l'organizzazione e l'orientamento della produzione; che un programma di ricerca
finanziato mediante una diminuzione del premio consentirà inoltre di adeguare
maggiormente la produzione di tabacco alle esigenze comunitarie in materia di
sanità pubblica; che è infine necessario un programma di riconversione per i
produttori delle varietà Mavra e Tsebelia, in considerazione            dell'importanza
della coltivazione di queste varietà per l'economia          di alcune regioni della
Comunità;
considerando che la realizzazione di un mercato unico presuppone l'introduzione
di un sistema unico degli scambi alle frontiere esterne;
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considerando che è possibile rinunciare a qualsiasi restrizione quantitativa
alle frontiere esterne della Comunità; che tuttavia, per non lasciare il mercato
comunitario   indifeso  in   caso  di  eventuali  turbative dovute  a   situazioni
eccezionali, occorre consentire alla Comunità di decidere rapidamente tutte le
misure necessarie;
considerando inoltre che circostanze impreviste di mercato     potrebbero rendere
necessarie misure eccezionali di sostegno, da decidersi dalla Commissione;
considerando che la realizzazione di un mercato unico sarebbe compromessa dalla
concessione di determinati aiuti; che è quindi opportuno applicare al settore
del tabacco le norme del trattato che consentono di valutare gli aiuti concessi
dagli Stati membri e di vietare quelli incompatibili con il mercato comune;
considerando che occorre prevedere la responsabilità finanziaria della Comunità
per le spese sostenute dagli Stati membri in seguito agli obblighi derivanti
dal presente regolamento, in conformità del regolamento      (CEE) n. 729/70 del
Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola
comune(l), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2048/88(2);
considerando che, viste le esperienze passate, è indispensabile rafforzare i
controlli   nel  settore   del  tabacco;   che  determinati poteri  di   controllo
potrebbero essere attribuiti ad un'agenzia di controllo autonoma, per tener
conto delle esigenze specifiche di questo mercato;
(1)   GU n. L 94 del 28.04.1970, pag. 13
(2)   GU n. L 185 del 15.07.1988, pag. 1
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considerando che l'organizzazione   comune dei mercati nel settore del tabacco
deve tener conto, parallelamente e in modo adeguato, degli obiettivi di cui agli
articoli 39 e 110 del trattato;
considerando che il passaggio dalla disciplina del regolamento    (CEE) n.727/70
del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo all'attuazione di un'organizzazione
comune dei mercati nel settore del tabacco greggio(^), modificato da ultimo dal
regolamento   (CEE) n.  1737/91^),    a  quello del  presente  regolamento  deve
avvenire nelle migliori condizioni; che a tal fine possono essere necessarie
disposizioni transitorie e che occorre inoltre rendere     il nuovo  regolamento
pienamente applicabile solamente a partire dal raccolto 1992,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                   Articolo 1
L'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio reca una
serie di disposizioni concernenti:
-     un regime di premi;
-     misure di orientamento e di contenimento della produzione;
      un regime degli scambi con i paesi terzi.
Essa concerne i tabacchi greggi o non lavorati ed i cascami di tabacco del
codice NC 2401.
(3)   GU n. L 94 del 28.04.1970, pag. 1
(4)   GU n. L 163 del 26.6.1991, pag. 11
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                                   Articolo 2
Le varietà di tabacco greggio sono classificate nei seguenti gruppi:
a)    Flue cured:
      Tabacchi essiccati in forni, con circolazione d'aria, temperatura e grado
      igrometrico sotto controllo;
b)    Light air cured:
      Tabacchi essiccati all'aria, al coperto, senza lasciarli fermentare;
e)    Dark air cured:
      Tabacchi   essiccati   all'aria,   al  coperto,   e  lasciati   fermentare
      naturalmente prima di essere commercializzati;
d)    Sun cured:
      Tabacchi essiccati al sole;
e)    Fire cured:
      Tabacchi essiccati al fuoco;
f)    Basma (sun cured);
g)    Katerini (sun cured);
h)    Kaba Koulac classico (sun cured).
In allegato sono indicate le varietà di ciascun gruppo.
TITOLO I   REGIME DI PREMI
                                   Articolo 3
A partire dal raccolto 1992 e sino al raccolto 1996 è istituito un regime di
premi che prevede un importo unico per le varietà di tabacco che rientrano in
uno stesso gruppo.
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Il  premio  mira   a  sostenere   il   reddito   del   produttore   nell'ambito  di  una
produzione conforme alle esigenze del mercato, e a consentire lo smaltimento del
tabacco prodotto nella Comunità.
                                       Articolo 4
1.    Il Consiglio, secondo la procedura di cui all'articolo 43, paragrafo 2 del
      trattato,   fissa  l'importo    del  premio    per  raccolto,   tenendo  conto  in
      particolare    delle  possibilità     di   smaltimento    passate   e   di  quelle
      prevedibili, in condizioni di concorrenza normali, per i vari tabacchi sul
      mercato comunitario e sul mercato mondiale.
2.    L'importo del premio è fissato:
      a)   per   chilogrammo   di   tabacco   in   foglia   che  non   abbia  subito  le
           operazioni di prima trasformazione e di condizionamento;
      b)   per ogni gruppo di tabacco greggio.
                                       Articolo 5
La concessione del premio è soggetta alle seguenti condizioni:
a)    provenienza del tabacco da una zona di produzione determinata per ciascuna
      varietà;
b)    sussistenza di requisiti qualitativi;
e)    fornitura   del  tabacco   in   foglia   dal  produttore    all'impresa  di  prima
      trasformazione in base ad un contratto di coltivazione;
d)    sussistenza di altri requisiti      da determinare.
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                                      Articolo 6
1.    Il contratto di coltivazione contiene almeno i seguenti elementi :
      -     impegno   dell'impresa     di   prima    trasformazione     di  versare    al
           coltivatore al momento della consegna, oltre al prezzo d'acquisto, un
           importo    pari    al    premio     per    il    quantitativo    contrattuale
           effettivamente conseguito;
           impegno    del   coltivatore     di   consegnare     all'impresa   di    prima
           trasformazione tabacco greggio conforme ai requisiti qualitativi.
2.    L'ente   competente  rimborsa    l'importo   del   premio   all'impresa  di   prima
      trasformazione, su presentazione della prova dell'avvenuta consegna del
      tabacco da parte del coltivatore e del versamento dell'importo di cui al
      paragrafo 1.
                                      Articolo 7
Le  modalità  d'applicazione    del  presente    titolo    sono   stabilite  secondo   la
procedura di cui all'articolo 23.
Tali modalità riguardano in particolare:
-     la delimitazione delle zone di produzione per ciascuna varietà:
      i requisiti qualitativi del tabacco consegnato;
-     le clausole accessorie del contratto di coltivazione e il termine ultimo
      per la sua conclusione;
-     l'eventuale obbligo dell'impresa di prima trasformazione di costituire una
      cauzione   nel caso di domande di anticipo, nonché            le modalità   per  la
      costituzione e lo svincolo di tale cauzione;
      le condizioni specifiche per la concessione del premio quando il contratto
      di coltivazione sia concluso con un'associazione di produttori;
      le disposizioni da applicare nel caso di inadempimento degli obblighi
      imposti    dal   regolamento    al   coltivatore      o   all'impresa   di    prima
      trasformazione.
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TITOLO II      REGIME DI CONTENIMENTO DELLA PRODUZIONE
                                      Articolo 8
É fissato per la Comunità un limite di garanzia globale massimo di 341.000 t di
tabacco greggio in foglia per ogni raccolto.
Entro tale limite il Consiglio stabilisce annualmente, in base alla procedura di
cui all'articolo 43, paragrafo 2 del trattato, i limiti di garanzia specifici
per ogni gruppo di varietà tenendo conto, in particolare, della situazione di
mercato  e   delle   condizioni   socio-economiche    e   agronomiche    delle   zone  di
produzione interessate.
                                      Articolo 9
1.    A  tutela    dell'osservanza   dei   limiti   di   garanzia,   è   istituito,   dal
      raccolto 1992 al raccolto 1996, un regime di quote di trasformazione.
2.    Il Consiglio, secondo la procedura di cui all'articolo 43, paragrafo 2 del
      trattato, ripartisce per ogni raccolto, tra gli Stati membri produttori, i
      quantitativi disponibili per ogni gruppo di varietà.
3.    In base ai quantitativi      stabiliti secondo il paragrafo 2, e salvo il
      disposto del paragrafo 4, per i raccolti 1992 e 1993 gli Stati membri
      ripartiscono in via transitoria le quote di trasformazione tra le imprese
      di   prima    trasformazione,   in    misura   proporzionale     alla   media   dei
      quantitativi    consegnati  per   la trasformazione     nel  triennio    precedente
      l'anno del raccolto, ripartita per gruppo di varietà. Tale ripartizione
      lascia   impregiudicate    le   modalità    di   ripartizione    delle    quote  di
      trasformazione per i raccolti successivi.
      Le imprese di prima trasformazione che hanno iniziato la propria attività
      dopo   l'inizio   del  periodo   di    riferimento   ottengono    un  quantitativo
      proporzionale    alla    media     dei    quantitativi     consegnati      per   la
      trasformazione durante il periodo di attività.
 ---pagebreak---                                          - 15
      Se del caso, viene tenuto conto della produzione solamente entro il limite
      della    quota    di   trasformazione      assegnata     negli    anni   presi    in
      considerazione.
      Alle imprese di prima trasformazione che iniziano la loro attività durante
      l'anno del raccolto, gli Stati membri riservano il 2% dei quantitativi
      totali   di   cui   dispongono   per   ogni   gruppo    di   varietà.   Entro   tale
      percentuale, dette imprese ottengono un quantitativo non superiore al 70%
      della loro capacità di trasformazione, purché offrano sufficienti garanzie
      di attività stabile ed efficiente.
4.    All'atto   della   ripartizione   delle   quote   di  trasformazione    di  cui   al
      paragrafo 3, nel calcolo della produzione di riferimento non si tiene
      conto, in particolare, dei quantitativi di tabacco greggio eccedentario
      rispetto   ai  quantitativi    massimi   garantiti    applicabili    in  forza   del
      regolamento (CEE) n. 727/70.
                                      Articolo 10
Un'impresa di prima trasformazione non può concludere contratti di coltivazione
ed ottenere il rimborso dell'importo del premio per quantitativi superiori alla
quota di trasformazione ad essa assegnata.
                                      Articolo 11
Le  modalità  d'applicazione    del   presente    titolo   sono   stabilite   secondo   la
procedura di cui all'articolo 23. Esse riguardano in particolare il sistema di
ripartizione delle quote di cui all'articolo 9, paragrafo 4 e i presupposti per
l'applicazione delle quote a livello dei produttori, con particolare riferimento
alla loro situazione precedente.
 ---pagebreak---                                       - 16 -
TITOLO III    MISURE DI ORIENTAMENTO DELLA PRODUZIONE
                                   Articolo 12
1.    Nell'intento  di  concentrare   l'offerta e   di  adeguarla   alle  esigenze
      qualitative del mercato, è concesso un aiuto specifico pari al 10% del
      premio, quando i contratti di coltivazione siano conclusi tra un'impresa
      di prima trasformazione ed un'associazione di produttori riconosciuta e
      le forniture oggetto dei contratti riguardano      l'intera  produzione dei
      membri di tale associazione.
2.    L'aiuto specifico è versato all'associazione di produttori allo scopo di
      migliorare l'organizzazione e l'orientamento della produzione.
3.    Le modalità  d'applicazione  del presente   articolo  sono  stabilite  dalla
      Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 23. Tali modalità
      prevedono in particolare disposizioni concernenti:
           la definizione dell'associazione di produttori che può beneficiare
           dell'aiuto specifico;
      -    le condizioni per il riconoscimento dell'associazione;
      -    l'utilizzazione dell'aiuto specifico.
                                   Articolo 13
1.    E' istituito un Fondo comunitario di ricerca e d'informazione nel settore
      del tabacco. Il Fondo è finanziato mediante una ritenuta non superiore
      all*l% del premio al momento del pagamento.
2.    Il Fondo finanzia e coordina programmi di ricerca e d'informazione volti
      ad approfondire le conoscenze sugli effetti nocivi del tabacco e sulle
      misure preventive e curative adeguate, nonché ad orientare la produzione
      comunitaria verso le varietà e qualità di tabacco meno nocive possibile.
3.    Le modalità d'applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la
      procedura di cui all'articolo 23.
 ---pagebreak---                                         - 17 -
                                     Articolo 14
1.    Un programma triennale di riconversione dalle varietà Mavra e Tsebelia
      verso altre varietà più richieste dal mercato, o verso altre colture
      agricole,   è   deciso   dalla  Commissione    secondo  la   procedura    di   cui
      all'articolo 23. Il programma è attuato a partire dal raccolto 1992. Esso
      può contenere misure specifiche volte a compensare eventuali diminuzioni
      di reddito legate alla riconversione.
TITOLO IV     REGIME DEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI
                                     Articolo 15
Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento o deroghe decise dalla
Commissione, che delibera secondo la procedura di cui all'articolo 23, sono
vietate negli scambi con i paesi terzi:
a)    la riscossione    di qualsiasi tassa di effetto equivalente        ad un dazio
      doganale,
b)    l'applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa o misura di effetto
      equivalente.
                                     Articolo 16
      Se il mercato comunitario di uno o più prodotti di cui all'articolo 1
      subisce   o   rischia   di  subire,   a  causa   delle   importazioni   o    delle
      esportazioni,    gravi   turbative   tali   da   compromettere   gli   obiettivi
      dell'articolo     39   del   trattato,    possono    essere   adottati     idonei
      provvedimenti negli scambi con i paesi terzi, fino alla scomparsa della
      turbativa o del rischio di essa.
 ---pagebreak---                                       - 18 -
2.    Qualora si presenti la situazione prevista al paragrafo 1, la Commissione,
      su richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa, decide le misure
      necessarie,  che   vengono  comunicate   agli   Stati  membri    e  che   sono
      immediatamente applicabili. Se la Commissione riceve la richiesta di uno
      Stato membro, essa decide in proposito entro 24 ore dal ricevimento della
      richiesta.
3.    Entro  il termine di tre giorni    lavorativi   successivi  al giorno della
      comunicazione, ogni Stato membro può deferire la misura adottata dalla
      Commissione  al  Consiglio. Quest'ultimo    si riunisce   senza   indugio.  Il
      Consiglio,  deliberando   a  maggioranza   qualificata,   può   modificare   o
      annullare la misura in questione.
TITOLO V      DISPOSIZIONI GENERALI E TRANSITORIE
                                   Articolo 17
Per far fronte a circostanze impreviste di mercato è possibile adottare misure
eccezionali  di sostegno, secondo   la procedura di cui all'articolo       23. Tali
misure possono essere decise solamente nella misura e per la durata strettamente
necessarie al sostegno del mercato.
                                   Articolo 18
Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento, gli articoli 92, 93 e 94
del trattato si applicano alla produzione e al commercio dei prodotti di cui
all'articolo 1.
                                   Articolo 19
Le spese sostenute in applicazione del titolo III sono considerate come spese ai
sensi dell'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 729/70.
 ---pagebreak---                                         - 19 -
                                    Articolo 20
1. Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per garantire il
   rispetto delle disposizioni comunitarie nel settore del tabacco greggio. A
   tal   fine   notificano    alla   Commissione,   entro    i  sei   mesi   successivi
   all'adozione    del   presente    regolamento,    le   disposizioni     pratiche    di
   gestione   e   di   controllo    che   intendono  adottare.     Entro   i   tre   mesi
   successivi alla notificazione la Commissione approva tali disposizioni o
   ne chiede gli opportuni adeguamenti. In quest'ultimo caso lo Stato membro
   adegua   quanto   prima   le proprie misure. Qualsiasi         modificazione    delle
   disposizioni nazionali è immediatamente notificata dagli Stati membri alla
   Commissione, che la esamina secondo le stesse modalità.
2. Ogni   Stato   membro   produttore     istituisce,   in   conformità    del   proprio
   ordinamento giuridico, un'agenzia specifica incaricata di taluni controlli
   nell'ambito del regime comunitario sul tabacco.
3. L'agenzia gode di piena autonomia amministrativa. Essa è investita dallo
   Stato membro interessato di tutti i poteri necessari per              l'assolvimento
   dei compiti ad essa assegnati.
   Essa è costituita da agenti         il cui numero e la cui formazione           siano
   appropriati all'espletamento dei suddetti compiti.
4. Prima   dell'inizio    di   ciascuna   campagna,   lo   Stato   membro   interessato
   elabora,   su   proposta     dell'agenzia,   un   bilancio    previsionale     ed   un
   programma   d'attività,    intesi a garantire      la corretta    applicazione del
   regime di premi, che sono trasmessi dallo Stato membro alla Commissione.
   Questa può chiedere allo Stato membro, fatte salve le responsabilità di
   quest'ultimo, qualsiasi modifica del bilancio previsionale e del programma
   che ritenga opportuna.
 ---pagebreak---                                    - 20 -
   Gli agenti della Commissione possono seguire in qualsiasi momento tutte le
   attività svolte dall'agenzia.
   L'agenzia trasmette periodicamente allo Stato membro ed alla Commissione
   relazioni sulle attività svolte. Le relazioni devono riferire in merito
   alle  difficoltà  eventualmente  riscontrate   e  formulare,   se  del  caso,
   proposte di miglioramento del regime di controllo.
5. Le spese effettive dell'agenzia sono coperte dal bilancio generale delle
   Comunità  europee  nella  misura  del   50%; lo  Stato   membro   interessato
   finanzia il rimanente 50%.
6. L'importo annuo delle spese effettive di cui al paragrafo 5 è deciso dalla
   Commissione in base alle indicazioni   degli Stati membri interessati. Tale
   importo è concesso previa constatazione, da parte della Commissione, che
   l'agenzia è stata costituita ed ha assolto i suoi compiti. Per facilitare
   la costituzione ed il funzionamento dell'agenzia, l'importo in oggetto può
   essere anticipato durante l'anno in più rate, in base al bilancio annuale
   dell'agenzia, elaborato di concerto con lo Stato membro e dal Commissione
   prima della fine di ottobre di ogni anno successivo.
7. Gli Stati membri adottano le misure necessarie affinché gli agenti di
   controllo, designati in forza dei paragrafi 2, 3 e 4,
   -    abbiano  accesso   agli  impianti   di  produzione,   trasformazione   e
        commercializzazione,
        possano consultare i dati contabili o altri documenti utili per i
        controlli ed ottenerne copie o estratti,
   -    possano richiedere tutte le informazioni utili.
8. La Commissione stabilisce le modalità d'applicazione del presente articolo
   secondo la procedura di cui all'articolo 23.
 ---pagebreak---                                       - 21 -
                                   Articolo 21
Gli  Stati  membri  e   la  Commissione  si  comunicano  i  dati  necessari  per
l'applicazione del presente regolamento. Le modalità della comunicazione e della
diffusione di questi dati sono decise secondo la procedura di cui all'articolo
23.
                                   Articolo 22
È istituito un comitato di gestione per il tabacco, in prosieguo denominato "il
comitato", composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un
rappresentante della Commissione.
                                   Articolo 23
Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle
misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un
termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione
in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista all'articolo 148,
paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve
prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai
voti dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione fissata
nell'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto.
La Commissione adotta misure che sono immediatamente applicabili. Tuttavia, se
tali misure non sono conformi al parere espresso dal comitato, la Commissione le
comunica immediatamente al Consiglio. In tal caso la Commissione può differire
di un mese al massimo, a decorrere da tale comunicazione, l'applicazione delle
misure da essa decise.
Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può prendere una decisione
diversa entro il termine di cui al comma precedente.
 ---pagebreak---                                          - 22 -
                                      Articolo 24
Il  comitato  può  prendere    in  esame   qualsiasi  altro  problema sollevato  dal
presidente, su iniziativa di quest'ultimo,      o su richiesta del rappresentante di
uno Stato membro.
                                      Articolo 25
L'applicazione del presente regolamento tiene conto, parallelamente ed in modo
adeguato, degli scopi previsti dagli articoli 39 e 110 del trattato.
                                      Articolo 26
Anteriormente  al  1°   aprile   1995, la Commissione    presenta  al Consiglio  una
proposta relativa ai regimi previsti dai titoli I e II, applicabile a partire
dal raccolto 1997. Il Consiglio delibera su tale proposta secondo la procedura
di cui all'articolo 43, paragrafo 2 del trattato.
                                      Articolo 27
Le disposizioni transitorie     eventualmente necessarie per agevolare il passaggio
dalla  disciplina   del   regolamento    (CEE)   n. 727/70  a  quella  del  presente
regolamento, sono emanate secondo la procedura di cui all'articolo 23.
                                     Articolo 28
Il regolamento (CEE) n. 727/70 è abrogato con effetto a decorrere dalla raccolta
1992.
 ---pagebreak---                                      - 23 -
                                  Articolo 29
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1992.
Esso si applica a partire dal raccolto 1992.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                                 Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                      - 24 -
                                    ALLEGATO
               Classificazione in gruppi delle varietà di tabacco
I.   FLUE CURED
     Virginia
     Virgin D e ibridi derivati
     Bright
II.  LIGHT AIR CURED
     Burley
     Badischer Burley e ibridi derivati
     Maryland
III. DARK AIR CURED
     Paraguay e ibridi derivati
     Dragon vert e ibridi derivati
     Philippin
     Petit Grammont (Flobecq)
     Semois
     Appelterre
     Nijkerk
     Misionero e ibridi derivati
     Rio Grande e ibridi derivati
     Forschheimer Havanna Ile
     Nostrano del Brenta
     Resistente 142
     Gojano
     Badischer Geudertheimer e ibridi derivati, Pereg, Korso
     Beneventano
     Brasile Selvaggio e varietà simili
     Burley fermentato
     Havana
 ---pagebreak---                                  - 25 -
IV.   PIRE CURED
      Kantucky e ibridi derivati
      Moro di Cori
      Salento
V.    SUN CURED
      Xanti-Yakà
      Perustitza
      Samsun
      Erzegovina
      Myrodata Agrinion
      Kaba Koulak non classico
      Z ichnomyrodata
      Tsebelia
      Mavra
VI.   BASMAS
VII.  KATERINI e varietà simili
VIII. KABA KOULAK CLASSICO
      Elassona
 ---pagebreak---                                         - 26
          S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
 1. LINEA DI BILANCIO: 17                            STANZIAMENTI: 1.341 Mio ECU
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
    Regolamento del Consiglio relativo all'organizzazione comune del mercato nel
    settore del tabacco greggio
3. BASE GIURIDICA: Articoli 42 e 43 del trattato
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
    Riforma dell'organizzazione comune del mercato del tabacco greggio
5. INCIDENZE FINANZIARIE                         Per iodo   Esercizio in    Esercizio
                                               di 12 mesi    corso (91)    successivo
                                                 Mio ECU      Mio ECU    (92) Mio ECU
5.0     SPESE A CARICO
            DEL BILANCIO DELLE CE                                              0
            (INTERVENTI)
                                                 1993       1994      1995       1996
5.0.1   PREVISIONI DI SPESA                      930,9      930,9     930,9      902,9
5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA
5.2     METODO DI CALCOLO:
        Cfr. al legato
6.0     FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
        CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE           SI
6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
        CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                          SI
6.2     NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                    NO
6.3     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                      SI
OSSERVAZIONI:
Nei bilanci dal 1993 al 1996 occorrerrà tener conto delle spese residue connesse
al funzionamento dell'attuale organizzazione comune di mercato conformemente a
quanto indicato nel punto V dell'allegato.
 ---pagebreak---                                                           - 27    -
                                                         L L E G A T 0
   COSTO PER CAMPAGNA DELL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEL TABACCO GREGGIO
   l.          Costo dei premi
                                  Flue   Light    Dark      Fire     Sun   Basnas     Kate-    K.    Totale
                                  cured   air     air       cured    cured            rlni    Koulak
                                         cured    cured
  L l v e l l o dei
  premi (1)                       2.500  2.000    2.000     2.000    2.000  3.300     2.800    2.000
  ECU(A)/t
  Quote                         91.800  72.500   53.900     9.900   39.500 25.800   21.800    24.800 340.000
  (tonnellate)
  D.T.                            1,153  1,143    1,155     1,143    1,129  1,119     1,119    1,119
  Costo Mio ECU(B)                264,5  165,7    124,5      24,9     89,2   95,3      68,3     55,5  887,9
(1) Compresa la maggiorazione di 10X.
               Va notato che un importo pari all'1% al massimo del costo dei premi, ossia
               9 milioni di ECU, sarà trattenuto per finanziare un fondo comunitario di
               ricerca e di informazione nel settore del tabacco.
   11•         Costo della riconversione del tabacco Mavra e Tsebelia
               Per queste due varietà la produzione dovrà passare da un O.M.G. pari a
               26.500 t (1991) a una quota di 14.000 t. Nei primi tre anni verrebbe
               concessa una compensazione, nei premi proposti, pari a 2.000 ECU/t per le
               r imanent i 12.500 t:
               12.500 t x 2.000 ECU(A)/t x 1,119 (DT) - 28,0 Mio ECU
   III- Costo dell'agenzia di controllo
               L'articolo 20, paragrafi 5 e 6, precisa che le spese dell'agenzia sono
               coperte dal bilancio generale della Comunità nella misura massima del 50%.
               L'importo di tali spese è fissato ogni anno in base alle indicazioni fornite
               dagli Stati membri interessati. In base all'esperienza dell'agenzia di
               controllo per l'olio d'oliva si ipotizza un importo indicativo di 30 milioni
               di ECU, per il 50% a carico della Comunità.
   IV.         Spese total I
                                                                                         Mio ECU (B)
                                          1993          1994        1995       1996         1997
                 Premi                    887,9        887,9        887,9      887,9        887,9
                 R iconversione             28,0         28,0        28,0           0             0
                 Agenzia di
                 c o n t r o l lo           15,0         15,0        15,0       15,0         15,0
                 TOTALE                   930,9        930,9        930,9      902.9        902,9
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V. Osservazioni
   Tenendo conto del periodo di tempo necessario per il pagamento dei premi,
   delle restituzioni e delle spese d'intervento nel quadro dell'attuale
   organizzazione comune dei mercato, occorre che i bilanci dal 1993 al 1996
   tengano conto delle spese residue connesse al funzionamento dell'attuale
   organizzazione di mercato, in base alla seguente ipotesi:
                                                           Mio ECU (B)
                      1993      1994      1995      1996      1997
     Premi              120        60        20      p.m.         0
     Rest ituzioni       40        10      p.m.         0         0
     Intervent i        130        70        30      p.m.         0
     TOTALE             290       140        50      p.m.         0
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                                       RELAZIONE
               Fissazione dei premi e delle quote di trasformazione del
                          tabacco in foglia del raccolto 1992
Facendo seguito al proprio impegno, la Commissione ha presentato entro il
raccolto 1992 un nuovo regolamento di base relativo all'organizzazione comune dei
mercati nel settore del tabacco greggio. Il regolamento comprende un regime di
premi e una serie di misure di controllo e di orientamento della produzione.
Esso prevede che il Consiglio fissi ogni anno il livello dei premi per il tabacco
in foglia e la ripartizione annua delle quote di trasformazione.
Il livello dei premi proposti per il raccolto 1992 è stato fissato in
considerazione, in particolare:
    del livello dei premi concessi    in passato-,
    della classificazione delle varietà in gruppi di varietà a seconda del
    sistema di cura;
    dei diversi costi di produzione a seconda dei gruppi di varietà;
    dell'orientamento della produzione verso i gruppi di varietà più richiesti
    dal mercato.
La ripartizione delle quote di trasformazione fra i gruppi di varietà e fra gli
Stati membri è stata adottata tenendo conto in particolare:
    della produzione registrata in passato per ciascun gruppo di varietà nei vari
    paesi produttori, senza tener conto dei quantitativi eccedenti i quantitativi
    massimi garant iti;
    del fabbisogno dell'industria e delle manifatture europee;
    dell'andamento del consumo in Europa-,
    dell'andamento della domanda di talune varietà aromatiche sul mercato
    mondi a le.
La fissazione sufficientemente precoce dei premi e delle quote di tras' mazione
da parte del Consiglio consente agli operatori di fare le proprie scr a
economiche con cognizione di causa.
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                                          Proposta di
                              REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
          che fissa i premi per il tabacco in foglia per gruppo di varietà
              di tabacco nonché le quote di trasformazione ripartite per
                           gruppi di varietà e per Stato membro
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto   il regolamento     (CEE) n.        /    del   Consiglio, del                  , relativo
all'organizzazione     comune    dei  mercati    nel   settore    del  tabacco   greggio     , in
particolare l'articolo 4, paragrafo 1 e l'articolo 9, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando    che, all'atto della fissazione dei           premi    nel  settore del    tabacco
greggio, occorre tener conto degli obiettivi della politica agraria comune-, che
la   politica   agraria    comune    ha  in    particolare     lo   scopo   di   procurare   alla
popolazione    agricola   un   tenore di    vita equo, di garantire         la sicurezza    degli
approvvigionamenti      e   di    assicurare     prezzi    ragionevoli     nelle    consegne   ai
consumatori; che     le aliquote dei premi devono tener conto             in particolare delle
possibilità    di  smercio    registrate     in passato    e  di    quelle   prevedibili   per i
diversi tipi di tabacco, in condizioni di concorrenza normali;
 ---pagebreak---                                          - 31
considerando che    l'articolo 9, paragrafo 2 del      regolamento    (CEE) n.
prevede la ripartizione annua delle quote di trasformazione per ciascun gruppo di
varietà tra gli Stati membri produttori; che occorre stabilire il livello di tali
quote per   il raccolto   1992 tenendo conto,    in particolare, delle condizioni        di
mercato e di quelle socio-economiche ed agronomiche nelle zone di produzione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                       Articolo 1
Per   il  raccolto   1992,   l'ammontare   del  premio    di   cui   all'articolo   4   del
regolamento   (CEE) n.       /    relativo  a ciascun    gruppo   di  varietà  di  tabacco
greggio, ò fissato nell'allegato I del presente regolamento.
                                       Articolo 2
Per  il  raccolto   1992,  le quote   di  trasformazione    di  cui   all'articolo  9 del
regolamento   (CEE) n.      /   , sono fissate, per gruppo di varietà e per           Stato
membro, nell'allegato II del presente regolamento.
                                       Articolo 3
Il presente    regolamento  entra   in vigore   il giorno    della   pubblicazione    nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente   regolamento è obbligatorio     in tutti   i suoi elementi    e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, iI
                                                      Per iI Consigi io
                                                         11 Presidente
 ---pagebreak---                                                   - 32 -
                                              ALLEGATO I
                          Predi per i tabacchi in foglia del raccolto 1992
Premi in ECU Flue  Light air     Dark air    Fire       Sun   Basias    Katerlni  Kaba
             Cured   cured        cured      cured     cured                     Koulak
ECU/Kg       2,273   1,818         1,818     2,000     1,818    3,000      2,545  1,818
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                                              ALLEGATO II
                            RIPARTIZIONE DELLE QUOTE DI TRASFORMAZIONE PER
                                STATO MEMBRO E PER GRUPPO DI VARIETÀ DI
                              TABACCO IN TONNELLATE DI TABACCO IN FOGLIA
            Flue  Light air     Dark air     Fire       Sun              Altri               Totale
           cured    cured         cured      cured     cured    Basmas   Katerlni K.Koulak tonnellate
ITALIA      43600  43600          17800       9900     14900                                 129800
GRECIA      12900  12900                               24600     25800     21800    24800    122800
SPAGNA      22800   4000          13800                                                       40600
PORTOGALLO   4000   2000                                                                       6000
FRANCIA      6000   4000          17000                                                       27000
GERMANIA     2500   6000           3500                                                       12000
BELGIO                             1800                                                        1800
            91800  72500          53900       9900     39500    25800      21800   24800      340000
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          S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
1 . LINEA DI  BILANCIO:   171                        STANZIAMENT       1.107 Mio ECU
                                                                        (PPB 92)
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
    Regolamento del Consiglio che fissa i premi per il tabacco in foglia per
    gruppi di varietà di tabacco nonché le quote di trasformazione ripartite per
    gruppo di varietà e per Stato membro
3. BASE GIURIDICA: Regolamento del Consiglio relativo all'organizzazione comune
    del mercato nel settore del tabacco greggio
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
    Fissazione dei premi            e ripartizione delle quote
5. INCIDENZE FINANZIARIE                          Per iodo      Eserc i z io   Eserc i z io
                                                di 12 mes i  in corso(91) successivo
                                                 Mio ECU       Mio ECU       (92) Mio ECU
5.0     SPESE A CARICO
             DEL BILANCIO DELLE CE
             (INTERVENTI)                         887,9
5.1     ENTRATE
             RISORSE PROPRIE DELLE CE
             (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
             SUL PIANO NAZIONALE
                                                  1993      1994        1995        1996
5.0.1   PREVISIONI DI SPESA                      887,9      p.m
5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA
5.2     METODO DI CALCOLO:
        Vedasi il calcolo riportato nella scheda finanziaria allegata al
        regolamento del Consiglio relativo all'organizzazione comune del mercato
        nel settore del tabacco greggio
6.0     FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
        CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE              SI
6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
        CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                             SI
6.2     NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                   NO
6.3     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                         SI
OSSERVAZIONI :
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                                                               COM(91)339def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-449-IT-C
                                                             ISBN 92-77-76619-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo