CELEX: C2003/264/10
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 11 settembre 2003 nella causa C-114/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Korkein hallinto-oikeus): AvestaPolarit Chrome Oy, già Outokumpu Chrome Oy ("Ravvicinamento delle legislazioni — Direttive 75/442/CEE e 91/156/CEE — Nozione di rifiuto — Residuo di produzione — Miniera — Utilizzo — Deposito — Art. 2, n. 1, lett. b) — Nozione di altra normativa — Legislazione nazionale che non rientra nell'ambito delle direttive 75/442/CEE e 91/156/CEE")

1.11.2003                  IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   C 264/7
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                 livello di protezione dell’ambiente almeno equivalente a quello
                                                                                         previsto dalla detta direttiva, e ciò indipendentemente dalla data
                             (Sesta Sezione)                                             della sua entrata in vigore.
                           11 settembre 2003                                      (1) GU C 173 del 16.6.2001.
nella causa C-114/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Korkein hallinto-oikeus): AvestaPolarit Chrome Oy,
                   già Outokumpu Chrome Oy (1)
(«Ravvicinamento delle legislazioni — Direttive 75/442/                                                SENTENZA DELLA CORTE
CEE e 91/156/CEE — Nozione di “rifiuto” — Residuo di
produzione — Miniera — Utilizzo — Deposito — Art. 2,                                                          (Quinta Sezione)
n. 1, lett. b) — Nozione di “altra normativa” — Legislazione
nazionale che non rientra nell’ambito delle direttive 75/442/                                                18 settembre 2003
                          CEE e 91/156/CEE»)
                                                                                  nella causa C-125/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                            (2003/C 264/10)                                       del Sozialgericht Leipzig): Peter Pflücke contro Bundes-
                                                                                                             anstalt für Arbeit (1)
                    (Lingua processuale: il finlandese)
                                                                                  («Tutela dei lavoratori — Insolvenza del datore di lavoro —
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella           Garanzia relativa al pagamento di crediti retributivi —
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                       Disposizione nazionale che prevede un termine di decadenza
                                                                                  di due mesi ai fini della domanda di pagamento nonché la
                                                                                                possibilità di riapertura di tale termine»)
Nel procedimento C-114/01, avente ad oggetto la domanda
                                                                                                               (2003/C 264/11)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. art. 234 CE, dal Korkein hallinto-oikeus (Finlandia),
nel procedimento dinanzi ad esso pendente proposto dalla                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
AvestaPolarit Chrome Oy, già Outokumpu Chrome Oy,
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 1, lett. a), e 2,               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
n. 1, lett. b), della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194, pag. 39), come
modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/
156/CEE (GU L 78, pag. 32), la Corte (Sesta Sezione), composta                    Nel procedimento C-125/01, avente ad oggetto la domanda
dal sig. J.-P. Puissochet (relatore), presidente di sezione, dai                  di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
sigg. R. Schintgen e V. Skouris, dalla sig.ra F. Macken e dal                     dell’art. 234 CE, dal Sozialgericht Leipzig (Germania), nella
sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig.                       causa dinanzi ad esso pendente tra Peter Pflücke e Bundes-
F.G. Jacobs, cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore princi-                  anstalt für Arbeit, domanda vertente sull’interpretazione del-
pale, ha pronunciato l’11 settembre 2003 una sentenza il cui                      l’art. 9 della direttiva del Consiglio 20 ottobre 1980, 80/987/
dispositivo è del seguente tenore:                                                CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                                                                                  membri relative alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di
1)    In una situazione come quella del procedimento principale, il               insolvenza del datore di lavoro (GU L 283, pag. 23), la Corte
      detentore di detriti o di sabbia di scarto da operazioni di                 (Quinta Sezione), composta dal sig. M. Wathelet, presidente di
      arricchimento di minerale provenienti dallo sfruttamento di una             sezione, sigg. C.W.A. Timmermans, D.A.O. Edward, (relatore),
      miniera si disfa o ha intenzione o l’obbligo di disfarsi di tali            P. Jann e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. J. Mischo,
      sostanze, che devono essere qualificate, di conseguenza, come               cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 18 settembre 2003
      rifiuti ai sensi della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/          una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      442/CEE, relativa ai rifiuti, come modificata dalla direttiva del
      Consiglio 18 marzo 1991, 91/156/CEE, salvo che il detentore                 1)     La direttiva del Consiglio 20 ottobre 1980, 80/987/CEE,
      li utilizzi legalmente per il necessario riempimento delle                         concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
      gallerie della detta miniera e fornisca garanzie sufficienti                       membri relative alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di
      sull’identificazione e sull’utilizzazione effettiva delle sostanze                 insolvenza del datore di lavoro, non osta all’applicazione di un
      destinate a tale effetto.                                                          termine di decadenza previsto dal diritto nazionale ai fini della
                                                                                         proposizione, da parte di un lavoratore, della domanda diretta
2)    Nei limiti in cui non costituisce un provvedimento di applicazio-                  ad ottenere, secondo le modalità fissate dalla direttiva medesima,
      ne della direttiva 75/442, come modificata dalla direttiva 91/                     la corresponsione di un’indennità compensativa dei crediti
      156, e in particolare del suo art. 11, una legislazione nazionale                  retributivi insoluti a causa dell’insolvenza del datore di lavoro,
      deve essere considerata come un’«altra normativa», ai sensi                        sempreché tale termine non risulti meno favorevole rispetto a
      dell’art. 2, n. 1, lett. b), di questa direttiva, che contempla una                quelli relativi a domande analoghe di natura interna (principio
      categoria di rifiuti menzionata nella detta disposizione, se essa                  di equivalenza) e non sia strutturato in modo tale da rendere
      riguarda la gestione dei detti rifiuti in quanto tali, ai sensi                    praticamente impossibile l’esercizio dei diritti riconosciuti dal-
      dell’art. 1, lett. d), della stessa direttiva, e se essa porta ad un               l’ordinamento giuridico comunitario (principio di effettività).