CELEX: 62011TO0149
Language: it
Date: 2011-10-12
Title: Ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) del 12 ottobre 2011. # GS Gesellschaft für Umwelt- und Energie-Serviceleistungen mbH contro Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea. # Ricorso di annullamento - Regolamento (UE) n. 1210/2010 - Facoltà degli Stati membri di rifiutare il rimborso delle monete in euro non adatte alla circolazione - Assenza di destinazione diretta - Irricevibilità. # Causa T-149/11.

Ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) 12 ottobre 2011 – GS / Parlamento e Consiglio
      (causa T-149/11)
      «Ricorso di annullamento – Regolamento (UE) n. 1210/2010 – Facoltà degli Stati membri di rifiutare il rimborso delle monete in euro non adatte alla circolazione – Insussistenza di incidenza diretta – Irricevibilità»
      Ricorso di annullamento – Persone fisiche o giuridiche – Atti che le riguardano direttamente e individualmente – Incidenza diretta – Criteri – Disposizione di un regolamento che lascia agli Stati membri la facoltà di rifiutare il rimborso di monete in euro non adatte
         alla circolazione – Insussistenza di incidenza diretta sul ricorrente – Irricevibilità (Art. 230, quarto comma, CE; artt. 263, quarto comma, TFUE e 288, secondo comma, TFUE; regolamento del Parlamento
         europeo e del Consiglio n. 1210/2010) (v. punti 18‑19, 24‑25, 28)
      
      Oggetto 
      
         
               Domanda di annullamento dell’art. 8, n. 2, seconda frase, del regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio 15 dicembre
                  2010, n. 1210, relativo all’autenticazione delle monete in euro e al trattamento delle monete non adatte alla circolazione
                  (GU L 339, pag. 1).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è irricevibile.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La GS Geselleschaft für Umwelt- und Energie-Serviceleistungen mbH sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dal
                     Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea.
                  
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	Non vi è più luogo a provvedere sulla domanda di intervento del Regno di Spagna.