CELEX: 61971CJ0092
Language: it
Date: 1972-04-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 26 aprile 1972. # Interfood GmbH contro Hauptzollamt Hamburg-Ericus. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Hamburg - Germania. # Tariffa doganale comune - Definizione merceologica di un prodotto. # Causa 92-71.

Avis juridique important

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61971J0092

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 APRILE 1972.  -  INTERFOOD GMBH CONTRO HAUPTZOLLAMT HAMBURG- ERICUS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT HAMBURG).  -  CAUSA 92/71.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 00231 edizione speciale danese pagina 00071 edizione speciale portoghese pagina 00081

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ORTOFRUTTICOLI - PRODOTTI LAVORATI - TARIFFA DOGANALE COMUNE - CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI - CARATTERE OBBLIGATORIO PER L' APPLICAZIONE DEI DAZI DOGANALI - CARATTERE INDICATIVO PER LA DETERMINAZIONE DEL PRELIEVO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 865/68, ART . 9, N . 2 )  2 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - NORME DI CLASSIFICAZIONE - PRINCIPI CUI SONO INFORMATI GLI ACCORDI STIPULATI DALLA COMUNITA NELL' AMBITO DEL GATT - CRITERI INTERPRETATIVI  3 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - FRUTTA DIVERSE DAGLI ANANAS E DALL' UVA CONTEMPLATE DALLA VOCE 20.06 - TENORE DI ZUCCHERO SUPERIORE AL 9 PER CENTO IN PESO - SI APPLICA IL DAZIO STABILITO PER LA FRUTTA CON AGGIUNTA DI ZUCCHERO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1/71, CAPITOLO 20 E NOTA COMPLEMENTARE N . 2 DEL CAPITOLO 20 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE )  

Massima

1 . LA CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI SOGGETTE ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ISTITUITA DAL REGOLAMENTO 865/68 E TASSATIVA AI FINI DELLA RISCOSSIONE DEI DAZI DOGANALI, MENTRE PUO' AVERE CARATTERE PURAMENTE INDICATIVO PER QUANTO RIGUARDA L' EVENTUALE PRELIEVO .  2 . I PRINCIPI CUI S' INFORMANO GLI ACCORDI STIPULATI DALLA COMUNITA NELL' AMBITO DEL GATT POSSONO SERVIRE PER INTERPRETARE LE NORME DI CLASSIFICAZIONE RELATIVE ALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .  3 . IL COMBINATO DISPOSTO DELLA SOTTOVOCE 20.06-B-II-A-6-BB E DELLA NOTA COMPLEMENTARE N . 2 DEL CAPITOLO 20 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA FRUTTA ( DIVERSA DAGLI ANANAS E DALL' UVA ) DI CUI ALLA VOCE 20.06, AVENTE UN TENORE DI ZUCCHERI ( DA DETERMINARSI A NORMA DELLA NOTA COMPLEMENTARE N . 1 DEL CAPITOLO 20 ) SUPERIORE AL 9 PER CENTO IN PESO, E SOGGETTA AL DAZIO STABILITO PER LA FRUTTA CON AGGIUNTA DI ZUCCHERO, SENZA CHE SIA NECESSARIO STABILIRE SE TALE AGGIUNTA ABBIA EFFETTIVAMENTE AVUTO LUOGO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 92-71,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  INTERFOOD GMBH, AMBURGO  E  HAUPTZOLLAMT HAMBURG-ERICUS, AMBURGO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ESPRESSIONE " CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI ", DI CUI AL N . 2 DELLE " NOTE COMPLEMENTARI " DEL CAPITOLO 20 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 15 OTTOBRE 1971, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 9 NOVEMBRE 1971, IL FINANZGERICHT DI AMBURGO, HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DUE QUESTIONI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE SOTTOVOCI DEL CAPITOLO 20 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, IN RELAZIONE ALLA NOTA COMPLEMENTARE N . 2 DELLO STESSO CAPITOLO .  SULLA PRIMA QUESTIONE  2 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE IL COMBINATO DISPOSTO DELLA SOTTOVOCE 20.06-B-II-A-6-BB E DELLA NOTA COMPLEMENTARE N . 2 DEL CAPITOLO 20 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA FRUTTA ( DIVERSA DAGLI ANANAS E DALL' UVA ), NELLA FATTISPECIE DELLE ALBICOCCHE, DI CUI ALLA VOCE 20.06, QUALORA ABBIA UN TENORE DI ZUCCHERO SUPERIORE AL 9 PER CENTO MA INFERIORE AL 13 PER CENTO, E SOGGETTA AL DAZIO PIU ELEVATO ( RELATIVO ALLE FRUTTA CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI ) SENZA CHE SIA NECESSARIO STABILIRE SE LO ZUCCHERO SIA STATO EFFETTIVAMENTE AGGIUNTO .  3 LE POSIZIONI 20.06-B-II-A-6-BB E 20.06-B-II-C-1-AA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE SI APPLICANO A MERCI " CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI " E, RISPETTIVAMENTE, " SENZA AGGIUNTA DI ZUCCHERI ", PER LE QUALI SONO PREVISTI DAZI DIVERSI . AI SENSI DELLA NOTA COMPLEMENTARE N . 2, CHE SI TROVA ALL' INIZIO DEL CAPITOLO 20 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ADOTTATA CON REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 8 DICEMBRE 1969 N . 2451 ( GU 1969, N . L 311 ), LE MERCI DELLA VOCE 20.06 SONO CONSIDERATE " CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI " QUALORA IL LORO TENORE DI ZUCCHERO SIA SUPERIORE, IN PESO, AL 9 PER CENTO, PER LA FRUTTA DI CUI TRATTASI NELLA FATTISPECIE .  4 L' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE CHE QUESTA NOTA STABILISCE UNA PRESUNZIONE DI CLASSIFICAZIONE CHE AMMETTE LA PROVA CONTRARIA . ESSA DEDUCE IN ISPECIE CHE, ESSENDO STATO COSI' DECISO DA QUESTA CORTE NELLA SENTENZA 17 GIUGNO 1971 ( CAUSA 3-71 ) A PROPOSITO DEL PRELIEVO, LA STESSA SOLUZIONE DEVE VALERE PER QUANTO RIGUARDA LA TARIFFA DOGANALE . E' A SUO PARERE INAMMISSIBILE CHE, NELLO STESSO CAPITOLO DELLA STESSA TARIFFA, UNA NORMA DI CLASSIFICAZIONE POSSA ESSERE INTERPRETATA IN MODO DIVERSO A SECONDA CHE SI TRATTI DELLA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO OVVERO DEL DAZIO DOGANALE .  5 QUESTO MODO DI RAGIONARE NON TIENE CONTO DELL' AUTONOMIA DELLE NORME RELATIVE ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI . BENCHE, A NORMA DELL' ART . 9, N . 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968, N . 865 ( GU 1968, N . L 153 ), LE NORME D' ATTUAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VALGANO PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI SOGGETTE ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI INSTAURATA DA DETTO REGOLAMENTO, DETTA CLASSIFICAZIONE E TASSATIVA AI FINI DELLA RISCOSSIONE DEI DAZI DOGANALI, MENTRE PUO' AVERE CARATTERE PURAMENTE INDICATIVO PER QUANTO RIGUARDA L' EVENTUALE PRELIEVO .  L' IMPONIBILE DEL PRELIEVO E DETERMINATO DALL' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO 865/68, A NORMA DEL QUALE ESSO VIENE RISCOSSO " PER GLI ZUCCHERI DIVERSI ADDIZIONATI ". ANCHE SE SUL PIANO PRATICO APPARE POCO SODDISFACENTE LA DISPARITA - CHE PUO' DERIVARE DA QUESTI DUE REGIMI GIURIDICI - DEI CRITERI DA APPLICARSI PER DETERMINARE L' IMPONIBILE DEL PRELIEVO, DA UN LATO, E DEL DAZIO DOGANALE, DALL' ALTRO, NON SPETTA A QUESTA CORTE PORVI RIMEDIO MODIFICANDO, IN SEDE D' INTERPRETAZIONE, LE NORME DA APPLICARSI NEI DUE CASI, POSTO CHE UNA MODIFICA DEL GENERE E DI ESCLUSIVA COMPETENZA DEL POTERE LEGISLATIVO COMUNITARIO .  6 POSTO CHE LA TARIFFA DOGANALE COMUNE HA COSTITUITO OGGETTO DI ACCORDI FRA LA COMUNITA E GLI ALTRI CONTRAENTI DEL GATT, I PRINCIPI CUI S' INFORMANO DETTI ACCORDI POSSONO SERVIRE PER INTERPRETARE LE NORME DI CLASSIFICAZIONE RELATIVE ALLA TARIFFA STESSA . SI DEVE QUINDI TENER CONTO DEGLI ACCORDI CONCLUSI IN OCCASIONE DELLA " CONFERENZA TARIFFARIA DEL 1960-61 ", COI QUALI LA COMUNITA HA ACCETTATO DI CONSOLIDARE I DAZI DI DETERMINATE MERCI, FRA CUI QUELLE DELLA VOCE 20.06, MENTRE LE CONTROPARTI HANNO ACCETTATO LE ALIQUOTE DEL 9 PER CENTO E DEL 13 PER CENTO DI ZUCCHERO, IN PRECEDENZA FISSATE AUTONOMAMENTE DALLA COMUNITA . SI DESUME DA QUESTI IMPEGNI CHE DETTE ALIQUOTE, ESSENDO STATE FISSATE CON RIGUARDO, NON GIA ALLA PROVENIENZA DELLO ZUCCHERO, BENSI' UNICAMENTE ALLA SUA QUANTITA NELLA MERCE, DOVEVANO NELLE INTENZIONI DEI CONTRAENTI, FORNIRE UN CRITERIO ASSOLUTO DI CLASSIFICAZIONE, ATTO A CONSENTIRE, NEI RAPPORTI FRA LA COMUNITA E GLI ALTRI MEMBRI DEL GATT, LA CLASSIFICAZIONE UNIFORME DELLE MERCI .  7 IL CARATTERE ASSOLUTO DI QUESTO CRITERIO EMERGE IN MODO ANCORA PIU CHIARO DALL' ESAME DEL DIRITTO CHE LA COMUNITA SI E RISERVATA DI DEROGARE ENTRO CERTI LIMITI AL PRINCIPIO DEL CONSOLIDAMENTO DEI DAZI DOGANALI . COME DICE ESPRESSAMENTE LA NOTA N . 2 DELL' ELENCO XL DEL " PROTOCOLLO GATT, CONTENENTE I RISULTATI DELLA CONFERENZA TARIFFARIA DEL 1960-61 ", LA FACOLTA DI RISCUOTERE, OLTRE AL DAZIO CONSOLIDATO, UN TRIBUTO ADDIZIONALE SULLO ZUCCHERO E STATA CONCESSA ALLA COMUNITA IN VISTA, NON GIA DELLO ZUCCHERO AGGIUNTO, BENSI' DELLA QUANTITA DI ZUCCHERO CONTENUTA NELLA MERCE ED ECCEDENTE UN CERTO LIMITE ( CHE, PER I PRODOTTI DELLA VOCE 20.06, ERA DEL 9 PER CENTO E DEL 13 PER CENTO IN PESO ). LA RISCOSSIONE DI UN TRIBUTO ADDIZIONALE ERA GIUSTIFICATA, COME DETTO ESPRESSAMENTE, NON GIA DALL' AGGIUNTA DI ZUCCHERO, BENSI' DAL FATTO CHE FOSSE STATA SUPERATA UNA CERTA PERCENTUALE DI ZUCCHERO .  8 QUESTA CONCLUSIONE TROVA CONFERMA, PER QUANTO RIGUARDA PIU PARTICOLARMENTE LA COMUNITA, NELLA PARTE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE APPROVATA CON DECISIONE DEL CONSIGLIO 13 FEBBRAIO 1960 ( GU 1960, N . 80 A ) E RIGUARDANTE, FRA L' ALTRO, LE MERCI DELLA VOCE 20.06 . LA STRUTTURA DI QUESTA VOCE, CHE CLASSIFICAVA NELLE STESSE SOTTO-VOCI I PRODOTTI SENZA AGGIUNTA DI ZUCCHERO E CON AGGIUNTA DI ZUCCHERO, MOSTRA CHIARAMENTE CHE LA PROVENIENZA DEGLI ZUCCHERI CONTENUTI IN DETTE MERCI NON ERA, SECONDO GLI AUTORI DELLA TARIFFA, UN CRITERIO DECISIVO DI CLASSIFICAZIONE . DETTA VOCE TARIFFARIA ERA INOLTRE ACCOMPAGNATA DA UNA NOTA COMPLEMENTARE CHE DEFINIVA I PRODOTTI DA CONSIDERARSI " CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI ", NOTA IL CUI CONTENUTO E STATO RIPRODOTTO, NELLA SUA PARTE ESSENZIALE, NELLA NOTA COMPLEMENTARE DI CUI E CAUSA .  9 DAL COMPLESSO DI QUESTE CONSIDERAZIONI DISCENDE CHE LA NOTA COMPLEMENTARE N . 2 DEL CAPITOLO 20 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE COSTITUISCE UNA NORMA DI CLASSIFICAZIONE BASATA UNICAMENTE SUL TENORE DI ZUCCHERO, DELLE MERCI DI CUI TRATTASI, ECCEDENTE DETERMINATE PERCENTUALI IN PESO . SI DEVE DUNQUE RITENERE CHE IL COMBINATO DISPOSTO DELLA SOTTO-VOCE 20.06-B-II-A-6-BB E DELLA NOTA COMPLEMENTARE N . 2 DEL CAPITOLO 20 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA FRUTTA ( DIVERSA DAGLI ANANAS E DALL' UVA ) DI CUI ALLA VOCE 20.06, AVENTE UN TENORE DI ZUCCHERI ( DA DETERMINARSI A NORMA DELLA NOTA COMPLEMENTARE N . 1 DEL CAPITOLO 20 ) SUPERIORE AL 9 PER CENTO IN PESO, E SOGGETTA AL DAZIO STABILITO PER LA FRUTTA CON AGGIUNTA DI ZUCCHERO, SENZA CHE SIA NECESSARIO STABILIRE SE TALE AGGIUNTA ABBIA EFFETTIVAMENTE AVUTO LUOGO .  10 DATO CHE LA PRIMA QUESTIONE VA RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO, LA SECONDA QUESTIONE E PRIVA DI OGGETTO .  

Decisione relativa alle spese

11 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO CON ORDINANZA 15 OTTOBRE 1971, AFFERMA PER DIRITTO :  IL COMBINATO DISPOSTO DELLA SOTTO-VOCE 20.06-B-II-A-6-BB E DELLA NOTA COMPLEMENTARE N . 2 DEL CAPITOLO 20 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA FRUTTA ( DIVERSA DAGLI ANANAS E DALL' UVA ) DI CUI ALLA VOCE 20.06, AVENTE UN TENORE DI ZUCCHERI ( DA DETERMINARSI A NORMA DELLA NOTA COMPLEMENTARE N . 1 DEL CAPITOLO 20 ) SUPERIORE AL 9 PER CENTO IN PESO, E SOGGETTA AL DAZIO STABILITO PER LA FRUTTA CON AGGIUNTA DI ZUCCHERO, SENZA CHE SIA NECESSARIO STABILIRE SE TALE AGGIUNTA ABBIA EFFETTIVAMENTE AVUTO LUOGO .