CELEX: 51971PC0142
Language: it
Date: 1971-02-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione è alle modalità di gestione del contingente tariffario di cascami di cotone (compresi gli sfilacciati) non pettinati né cardati della voce 55.05 della tariffa doganale comune, originari di Malta#Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di fibra tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali (continue o in fiocco), cardati, pettinati o altrimenti preparati per la filatura della voce 56.04 della tariffa doganale comune originari di Malta#Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO ! relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità I di gestione del contingente tariffario comunitario di indumenti esterni, accessori di abbigliamento ed altri manufatti, a maglia non elastica né gommata della voce 60.05 della tariffa doganale comune, originari di Malta#Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo della voce 61.01 della tariffa doganale comune, originari di Malta (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 142
Vol. 1971/0028
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONS BELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(71)142 def.
                                                    Bruxelles , 8 febbraio 1971
                                  Proposta di
                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura , alla ripartizione è alle modalità
        di gestione del contingente tariffario di cascami di coto­
        ne ( compresi gli sfilacciati ) non pettinati né cardati della
        voce 55.05 della tariffa doganale comune , originari di Malta
                                  Proposta di
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
        di gestione del contingente tariffario comunitario di fi­
        bra tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami di
        fibre tessili sintetiche ed artificiali ( continue o in fiocco ),
        cardati , pettinati o altrimenti preparati per la filatura
        della voce 56.04 della tariffa doganale comune originari
        di Malta
                                  Proposta di
                                                                         Î.
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
               !
        relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
             I
        di gestione del contingente tariffario comunitario di . in­
        dumenti esterni , accessori di abbigliamento ed altri ma^-
        nufatti , a maglia non      elastica né gommata della voce
        60.05 della tariffa doganale comune , originari di Malta
                                  Proposta di
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
        di gestione del contingente tariffario comunitario di in­
        dumenti esterni per uomo e per ragazzo della voce 61.01
        della tariffa doganale comune , originari di Malta
                ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(71)142 def
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
1 , L' acoordo fra la Comunità Economica Europea e Malta prevede , all' articolo 3 ,
    in relazione agli artìcoli 1 e 2 dell' allegato I dell' accordo medesimo ,
    l' apertura di contingenti tariffari comunitari per l' importazione nella
    Comunità dei prodotti originari di Malta indicati appresso , ai dazi contingentai
    indicati accanto a ciascuno di essi :
N° dôlla                    _  .  .. .
   T.D.C.                   Prodotti                        Volumi        Dazi o ont in­
                                                         •  annui            gentali
55-05           Filati di cotone non preparati per                         )
                la vendita al minuto                       750 tonnellate )
56.04           Fibre tessili sintetiche ed arti­
                ficiali in fiocco e cascami di
                fibre tessili sintetiche ed arti-
                                                                              30 % dei
                                                                               rispettiv:
                fio : ali ( continue o in fiooco ),                           dazi délia
                cardati , pettinati o altrimenti                                T.D,C .
                preparati per la filatura                  600 tonnellate
60.05           Indumenti esterni , accessori
                di abbigliamento ed altri, manu­
                fatti , a maglia non elastica né
                gommata                                    100 tonnellat
61.01           Indumenti esterni per uomo e per
                radazzo                                    300 tonnellate
     I contingenti tariffari comunitari di nui trattasi debbono essere aperti
     alla data dell' entrata in vigore dell' accordo . In base all' attuale stato
   ~ di avanzamento delle deliberazioni , l' entrata in vigore dell' accordo medesimo
     è prevista per il 1° aprila       1971 .
     Per ottemperare all'. impegno assunto dalla Comunità dei confronti di Malta ,
     si debbono adottare , mediante regolamenti , le disposizioni relative all' apertur
     alla ripartizione e alle modalità di gestione di detti contingenti tariffari
     comunitari .
 2 . Come è stato fatto precedentemente , i volumi cor.tingentari da aprire, sono
     stati divisi in una prima frazione da ripartire in quote tra, gli Stati membri
 ---pagebreak---                                        .... - 2 -  ..
                 v                                    -
     e in una seconda frazione ohe costituisce la riserva .
     Per quanto riguarda la determinazione delle varie quote della prima frazione ,
     normalmente queste vengono calcolate sulla base dei dati statistici più recenti
     relativi alle importazioni dai paesi terzi in questione durante un periodo
     rappresentativo e delle previsioni effettuate .dagli Stati membri per il periodo
     contingentario in questione . Tuttavia , l' applicazione di tale norma non appare
     indicata in taluni dei presenti casi in quanto :
     1° i dati delle importazioni degli Stati membri variano enormemente da un anno
        all' altro o
     2° le importazioni totali della Comunità sono estremamente basse in rapporto
        al volume del contingente contrattato o
     3° non esiste alcuna importazione da Malta o
     4° è estremamente difficile stabilire delle previsioni per le importazioni
        future .
     Tuttavia , allo scopo di raggiungere una ripari, isicne equa e ponderata tra
     gii Stati membri di questi volumi contingentar!, i servizi della Commissione
     hanno proposto , durante uno scambio di vedute con gii esperti degli Stati membri
     un criterio di ripartizione atto ad equilibrare al meglio tra gli Stati membri
     in vantaggi e gli oneri in materia.
     In uno spirito di oomprensione , tale proposta non ha dato luogo ad obiezioni
     formali da parte degli esporti in questione .
     Per quanto riguarda la quota di riserva, essa varia dal 20 al .33 $ del volume
     globale , secondo i prodotti , senza allontanarsi dal livello delle quote di
    .riserva abitualmente considerate .
3 . Il livello dei dazi contingentar! previsto per i 4 contingenti tariffari ccmu-
     nitari in questione deriva dalle disposizioni contenute nell' articolo 1
     dell'allegato I del_<. 'accordo .
4 . Per quanto riguarda il hit odo di gestione , le proposte di regolamento prevedono
     in tutti i casi l' applicazione del sistema "a mano a mano". Tale sistema è già
     applicato pir altri contingenti tariffari conr.mitari riguardanti semilavorati
     o prodotti finiti similari del settore tessile .
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO I
                                     Proposta di
                               REGOLAMENTO DSL CONSIGLIO
                    relativo all' apertura, al].a ripartizione e alle
                    modalità di gestione del contingente tariffario
                    dì cascami di cotone ( compresi gli sfilacciati )
                    non pettinati né cardati della voce 55*05 della
                    tariffa doganale coinune , originari di Malta.
                          ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO BELLE COïïUNITA' EUROFEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in particolare
l' articolo 113 , •
Vista la proposta delia Commissione ,
Considerando che l' Accordo fra la Comunità Economica Europea e Kalta , firmato
a La Valetta , il 5 dicembre 1970 » prevede all' articolo 3 , paragrafo 1 , in
relazione ali 1 articolo 2 dell' Allegato I dell' Accordo medesimo } l' apertura , da
parte della Comunità, di un continente tariffario comunitario annuale di 750
tonnellate di cascami di cotone ( compresi gli sfilacciati ) non pettinati né
cardati della voce 55*05 della tariffa doganale comune originari di Malta , a
decorrere dalla data di entrata i:i vigore dell' Accordo ; che detto accordo entra in
vigore il 1° aprile 1971 » che , a norma dell' articolo 5 dell 8 allegato I medesimo ,
il volume contingentale per il primo anno deve essere calcolato prorata temporis ; .
che a norma dell' articolo 1 del predetto Allegato , i dazi contingentali per il
1971 sono pari al 30 cfo dei dazi della tariffà doganale per i prodotti di cui
trattasi ; che si deve pertanto aprire , ■ per il periodo compreso fra il 1° • aprila . ,-.r
e il 31 dicembre 1971 » .un contingente tariffario comunitario di 5^4 tonnellate ; per <
i predetti filati di cotone ; che a tale contingente tariffario comunitario si
applioano i dazi contingentali del 2,4 %» 1»4 Ì°t 1>9 $ e 2,1 $ per i prodotti
compresi , rispettivamente , nelle voci nn. 55*05 A , 55»05 Bla, 55*05 B I b e
55*05 B II 5
 ---pagebreak---                                     - 2 -
                                                          ALLE GATO I
                                                /
Considerando che è opportuno garantire , in particolare , ^ uguaglianza
e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a
detto contingente , nonché l 1 applicazione senza interruzione dei dazi
previsti per detto contingente a tutte le importazioni dei cascami
di cotone in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esauri­
mento del contingente stesse ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario , "basato su una ripartizione tra
gli Stati membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di
detto contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per
rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei
prodotti in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in
base ai dati statistici relativi alle importazioni da Malta durante un
periodò di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive eco­
nomiche per il 1971 |
Considerando che , durante gli ultimi tre anni , per i quali sono dispo­
nibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro dei
prodotti in questione da Malta hanno raggiunto , rispetto al totale
delle importazioni nella Comunità , le percentuali sottoindicate s
                                         J9§7         1968            1959
         Germania                        34,4        72,1             67,1
         JVancia                            - .         -              1,1
         Italia                            -            -              1,4
         Bénélux    1                    Co,6        27 s 9           30»4
Considerando che , tenuto conto di questi elementi , delle previsioni
fatte da taluni Stati membri e tenuto conto della necbssità di assi­
curare un' equa ripartizione fra tutti gli Stati membri degli obblighi
contratti nel quadro dell' accordo in oggetto , la percentuale di parte­
cipazione iniziale al contingente può * essere approssimativa lente cal­
colata nel modo seguente :
 ---pagebreak---                                                           ALLEGÂTO I
              Germania         ,       46
              Francia                  10
              Italia                   10
              Bénélux                  34 ?
. Considerando che , per tener oonto dell' evoluzione della importazioni
  di detti predotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere il
  contingente di 5^4 tonnellate in due frazioni , la prima da ripartire
  fra gli Stati membri , la seconda per costituire una riserva destinata
  a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano esau­
  rito la loro quota iniziale ; che , per offrire agli importatori dì
  ciascuno Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la
  prima frazione del contingente comunitario ad un livello che ,, nella
  fattispecie , potrebbe corrispondere al 1*80 $ del volume contingentale ?
                                        risulta di 45
  che su tale base la prima frazione risulxa       45ij^ tonnellate , mentre
  la seconda , di 114 tonnellate , costituisce la riserva j
  Considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere
  esaurite più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto
  e per evitare, qualsiasi soluzione di continuità , ciascuno Stato membro
  che ha esaurito quasi : c'ORpletamente la sua quota iniziale deve proce­
  dere al prelievo di una quota supplementare dalla riserva j che tale
  prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro , ogniqualvolta
  l' ultima sua quota supplementare è quasi totalmente esaurita , e ciò 1
  finohé la consistenza della riserva lo consente $ che le quote iniziali
  e supplementari ' devono essere valide, sino al termine del periodo
  contingentale ; che tale metodo di .gestione richiede una stretta
  collaborazione tra gli Stati membri e . la Commissione , la quale deve ,
  in particolare , potere seguire il grado di esaurimento del volume
  del contingente ed infornarne gli'Stati membri f
  Considerando che , se ad una data determinata del periodo . contingentale
  esiste in uno Stato membro un residuo importante , è Indispensabile , che
  detto Stato membro ne ritrasferisca una , notevole percentuale -nalla :
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO I
                                         - 4 -.                                               ;
                                                                                              I
                                                                                              I
riserva al fine di evitare che una parte del contingente tariffario comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
altri ;
Considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelmc e che , di conseguenza , nella suddivisione del contingente tariffario
di cui trattasi , tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite
a detta Unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
HA. ADOTTATO - IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                          Articolo.l
Dal 1° aprile fino al 31 dicembre 1971 » i dazi della tariffa doganale comune
per i seguenti prodotti , originari di Malta , seno parzialmente sospesi alle
aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi , nel quadro di un contingente
tariffario comunitario di 564 tonnellate :                                                  I
N°
N° della    tariffa
    della tariffa                                                          Aliquota        j
     doganale                             delle merci
                            Designazione deile                                 %           !
      comune
     55»C>5            Filati di cotone non preparati per la
                       vendita al minuto 1
                       A. ritorti o ritorti su ritorto ( cablés ),
                          apprettati , presentati su cartoncini ,
                          rocche e rocchetti , tubetti e supporti
                          simili , o in gomitoli , di peso massimo
                          ( compreso il supporto ) di 900 g. .......       2,4           '
                       B. altri ;                                                       j
                                                                                        I
                          I» rcisuranti per kg, in filati semplici ,                   I
                              120.000 m o più :                                        j
                              a ) presentati in filati semplici ...        1,4        !
                              b) altri                                     1,9        |
                         II . non norninati ...•.•..<1 .     .......       2,1       ;
                                        Articolo 2
Una prima frazione di 450 tonnellate di questo contingente tariffario comunitaria ,
viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote , fatte salve le disposizioni       '
dell' articolo 5 » sono valide dal 1° aprile al 31 dicembre 1971 e(i ammontano per
ciascuno degli Stati membri alle quantità qui appresso indicate ;
 ---pagebreak---              Germânia              "   207 tonnellate
             Francia                    45 tonnellate
             Italia                     45 tonnellate
             Banelux                   153 tonnellate
   La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di XI4 ton­
   nellate , costituisce la riserva .
                                Articolo 3
   Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è definita all' ar­
   ticolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della fraziona
   trasferita alla riserva qualora siano state applicate le disposizioni
   dell' articolo 5 •" è utilizzata in ragione del 90 fo o più , lo Stato
   membro in questione procede senza indugio , dandone comunicazione alla
■ Comnissione , al prelievo di una seconda quota pari al 15 ^ della . propria
   f^ucta iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo permetta .
 .-Se , dopo , aver esaurito la quota, iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
   zato in ragione del 90      o più anche la seconda quota , esso procede
   senza indugio , dandone comunicazione, ella Commissione , al prelievo
   di una terza quota pari al 7 3 5 f° della propria quota iniziale , sem­
   preché la consistenza delia riserva lo permetta .
                        J
   Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utiliz­
   zato in ragione del 90 fo 0 più anche la terza quota , esso procede ,
   come: disposto al paragrafo 2 , al prelievo di una* quarta quota " pati
   alla terzao La procedura continta ad essere applicata , in tal modo ,
   fino ad esaurimento della riserva .
 ---pagebreak---                                      -6 -
                                                         ALLS^ATO I
4 » In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciasouno Stato membro può 1 procedere
    al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
    se vi è ragione di ritenere che ri scoderebbero di non essere esaurite »
    Esso inforna la Commissione dei motivi ohe l' hanno indotto ad appli­
    care le disposizioni del presente paragrafo .
                                 Articolo 4
Le quote supplementari prelevate a norma delle disposizioni dell' arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1971 •
                                 Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1971 » uno Stato membro non ha esaurito
la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1971 al più tardi , la frazione non utilizzata di detta quota
che eccede il 20 $ del quantitativo iniziale . S^so può' trasferire una
frazione superiore se ha motivo di ritenere che essa ron sarebbe utiliz­
zata »
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971
al più tardi , il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto effet­
tuate sino al 15 settembre 1971 incluso e imputate sul contingente comu­
nitario , nonché , se del caso , la frazione della quota iniziale che esso
trasferisce alla riserva 3
                                 Art icclo 6
La Commissione contabilizza ì quantitativi delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 o 3 e
li informa non appena le pervengono le no';ii'iche del grado di esauri­
mento della riserva .
                1
Essa informa gli Stati membri , il 15 ottobre 1971 al più tardi y della
entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' arti­
colo 5 .
                                                                   « © •/ » O *
 ---pagebreak---                                                                AI.LEQATO I
                                       - 7 -
Essa vigila affinohé il prelievo ohe esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato membro
che procede a quest' ultimo prelievo .
                                       Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l 5 apertura delle
quote oomplementari da es?;i prelevate in applicazione dell' articolo 3 renda
possibili le imputazioni , senza dir: continuità , alia propria parte cumulata
del contingente comunitario .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti in
questione alle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati in dogana
accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione stabiliti nel
loro territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote ad essi
assegnate .
Il grado di esaurimento delle quote dogli Stati membri viene rilevato in base
alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                                        Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                        Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché vergano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                        Articolo 7.0
Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 197 -*
               lì presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
               elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
               Stati membri .
                                                   Fatto a Bruxelles , addi'
                                                        Per il Conslglio
                                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                        ALLEGATO II
                                          Proposta di                                '
                                  HEGOLATÎEÎTTO DEL CONSIGLIO
              relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
          . gestione idei contingente tariffario comunitario di fibre
              tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami di
              fibre tessili sintetiche ed artificiali ( continue o in fiocco ),
              cardati , pettinati o altrimenti preparati per la filatura
              della voce 56 . 04 della tariffa doganale , comune , originari di
            . Malta .
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CGNSIGLIO DELLE COMUNITA' EURCFSE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in particolare
l' articolo 113 ,
Vista la proposta delia Commissione,
Considerando che l' Accordo fra la Comunità Economica Europea e Malta, firmato
a La Valetta , il 5 dicembre 1970 » prevede all' articolo 3 » paragrafo 1 , in relazione
all' articolo 2 dell' Allegato I dell' Accordo medesimo , l' apertura , da parte della
Comunità di un contingente tariffario comunitario annuale ci 600 tonnellate di
fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami di fibre tessili
sintetiche ed artificiali ( continue 0 in fiocco), cardati , pettinati 0 altrimenti
preparati per la filatura della voce 56*04 della tariffa doganale comune originari
di Malta , a decorrere dalla data di entrata in vigore dell' Accordo ; che detto
accordo entra in rigore il 1° aprile 1971 » che , a norma dell' articolo 5 dell' Alle­
gato I medesimo , il volume contingentale per il primo anno deve essere calcolato
prorata temporis ; che a norma dell' articolo 1 del predetto Allegato , i dazi con­
tingentali per il 1971 sono pari al 30 $ dei dazi della tariffa doganale per i
prodotti di cui trattasi ; che si deve pertanto aprire , per - il periodo compreso fra
il 1° aprile e il 31 dicembre 1971 t un contingente tariffario comunitario di 450
tonnellate per le predette fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco ; ohe '
a tale contingente tariffario comunitario si applioano i dazi contingentali del
2,7 % e 3,1 % per i prodotti compresi , rispettivamente , nelle voce nn . 5^.04 A
e 56.04 B ;
 ---pagebreak---                                  - 2 -
                                                    ^^LliEGATO^lT^
Considerando che è opportuno garantire , in particolare , lS^ua^Li^ica
e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a
detto contingente , nonché l' applicazione senaa interruzione dei dazi
previsti per detto contingente a tutte le importazioni della irlbrs tes­
sili "  in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esaurimento
del contingenta stesso $ che un sistema di utilizzazione del contingen­
te tariffario comunitario , "basato su una ripartizione tra gli Stati
membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto con­
tingente tenendo conto dei principi sopra enunciati j che , per rispec­
chiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti
in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio­
nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in base ai
dati statistici relativi alle importazioni da Malta durante un periodo
di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive economiche
per il 1971 ;
Considerando che , durante gli ultimi tre anni , per i quali sono dispo­
nibili dati statistici , la importazioni di ciascuno Stato membro dei
prodotti in questione da Malta hanno raggiunto , rispetto al totale
delle importazioni nella Couunità , le percentuali sottoindicate ;
                                         1967       1 968     19&9
       Germania                           -            -          -
       Francia                            -            -      16,8
       Italia               .            100          100     83,2
       Bonol'ox:                           "            **                 •
Considerando che , tenuto conto di questi elementi , delle previsioni
fatte da taluni Stati membri e tenuto conto della necessità d s assi­
curare un' equa ripartizione fra tutti gli Stati membri degli obblighi
contratti nel quadro dell' accordo in oggetto , la percentuale di parte­
cipazione iniziale al contingente può' essere approssivativamente
calcolata nel modo seguente :                          <
       Germania                           1o
       Francia                            20
       Italia                             50
       Bonolu-X                           20 ;
                                                              • • • /• o •
 ---pagebreak---                                                               ALIE GATO IT
                                         - 3 -
 Considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni di detti pro­
 dotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere il contingente di 450 tonnellate
 in due frazioni , la prima da ripartire fra gli Stati membri , la seconda per
 costituire una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati
 membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che , per offrire agli importa­
 tori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima
 frazione del contingente, comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe
 corrispondere al 67 /& del volume contingentale ; che su tale base la prima frazione
 risulta di 300 tonnellate , mentre la seconda , di 150 tonnellate , costituisce la
 riserva ;
 Considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più
 o meno rapidamente ; che per tener . conto di questo fatto e per evitare qualsiasi
 soluzione di continuità ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi completamente
 la sua quota iniziale deve procedere al prelievo di una quota supplementare dalla
 riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro,
 ogniqualvolta l' ultima sua quota supplementare è quasi totalmente esaurita , e
 ciò finché la consistenza della riserva lo consente ; che le quote iniziali e
 supplementari devono essere valide sino al termine del periodo contingentale ;
 che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
 membri e la Commissione , la quale deve , in particolare , potere seguire il grado
 di esaurimento del vslume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
 Considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale esiste in
 uno Stato membro un residuo importante , è indispensabile che detto Stato membro
 ne ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva al fine di evitare che una
 parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
 membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
 Considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
 Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
 Benelux e che , dì conseguenza , nella suddivisione del contingente tariffario di
 cui trattasi , tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite
 a detta Unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                       : Articolo 1
 Dal 1° aprile fino al 31 dicembre 1971 » i. dazi della .tariffa doganale •
 comune per i seguenti prodotti , originari di Malta , sono parzialmente
 ---pagebreak---                                   -4 -
                                                         ALLEGATO II
sospesi alle aliquote indicate a fronte ài ciascuno di essi , nel
quadro di un contingente tariffario comunitario di 45 - ton­
nellate   :
N° délia tarif fa
                                                              Aliquota
     doganale                Designazione delle merci
       comune
       56.04         Fibre tessili sintetiche ed artificiali
                     in fiocco e cascami di fibre tessili
                     sintetiche ed artificiali ( continue o
                     in fiocco ), cardati , pettinati o altri­
                     menti preparati per la filatura :
                     A. di fibre tessili sintetiche              2,7
                     B. di fibre tessili artificiali             3,1
                                Articolo 2
1 . Una prima frazione di 3Wj tonnellate di questo contingsa^e tariffa­
    rio comunitario viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote ,
    fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1°
    aprilo    al 31 dicembre 1971 ed ammontano per ciascuno degli Stati •
    membri alle quantità qui appresso indicate :
                Germânia                 30 tonnellate
                Francia                     tonnellate
                Italia                  t^q tonnellate
                 Bonciux                 6q tonnellate
2 . La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 150 ton­
    nellate , costituisce la riserva .
                                Articolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è definita ali ar­
    ticolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della
 ---pagebreak---                                       - 5-
                                                          ALLEC-A.TO II
    frazione trasferita alla riserva qualora siano state applicate le
    disposizioni dell f artico lo 5 - è utilizzata in ragione del 90 $ o
    più , lo Stato membro in questione procede senza indugio , dandone comu
    nicazione alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al
    15 Ì° della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della,
    riserva lo permetta .
2 . Se , dopo aver esaurito la quota inisiale , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 $ o più anche la seconda quota , esso procede
    senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
    di una terza quota pari al 7,5 $ della propria quota iniziale , sem­
    preché la consistenza della riserva lo permetta »
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del $0 $ o più anche la tèrza quota , esso procede ,
                 f
    come disposto . al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari
    alla terza . La procedura continua ad essere applicata , in tal modo ,
    fino ad esaurimento della riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può' procedere
    al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
    se vi è ragione di ritenere che risohierebbero di non essere esaurite
    Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad appli­
    care le disposizioni del presente paragrafo »
                                   .Articolo 4
Le quote supplementari prelevate a norma delle disposizioni dell' arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197-1 »
                                   Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1971 , uno Stato membro non ha esaurito
la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1971 al più tardi , la frazione non utilizzata di detta quota
 ---pagebreak---                                                                Al,LEGATO II
                                        - 6 -
che eccede il 20 $ del quantitativo iniziale. Esso può trasferire una frazione
superiore se ha motivo di ritenere che essa non sarebbe utilizzata.
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971 al più
tardi , il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto effettuate sino al
15 settembre 1971 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché , se del
caso , la frazione della quota iniziale che esso trasferisce aLla riserva.
                                     Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li informa non appena le
pervengono le notifiche del grado di esaurimento della riserva»
Essa informa gli Stati membri , il 15 ottobre 1971 al Più tardi, dell' entità della
riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo
disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato membro che procede
a quest { ultimo prelievo .
                                     Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè l' apertura delle
quote complementari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3 renda pos­
sibili le imputazioni , senza discontinuità, alla propria parte cumulata del
contingente comunitario .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle, importazioni dei prodotti in
questione alle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati in dogana
accompagnati da dichiarazioni di immissione al oonsumo .
Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione stabiliti nel loro
territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote ad essi assegnate .
Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato in base alle
importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2.
 ---pagebreak---                                  - 7 -
                                                          ALI5GAT0 II
                                Art. io ol o 8
Gli Stati membri informano peviodicamontG la Comrnissione oir?oa la
 importazioni in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate
-?,lla loro aliquota»
                             Articolo >
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
vengano rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                             Artico lo      J-P
Il presente regolamento entra in vigore il 1°        apr'J.iO 1971 •
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i
               suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
               degli Stati membri .
                                        Fatto a Bruxelles , addi r
                                                   Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO in
                                        Proposta di
                                 ISGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                 relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
                  di gestione del contingente tariffario comunitario di
                  indumenti esterni , accessori di abbigliamento ed altri
                 manufatti , a maglia non elastica né gommata della voce
                 6O.O5 della tariffa doganale comune , originari di Malta.
                       ( presentata dalla Goinmì.ssj one al Consiglio)
IL CONSIGLIO DELLS COTSUBITA » FUECl-3^,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in particolare
l' articolo 113 , .
Vista la proposta delia Commissione ,
Considerando che l' Accordo fra la Comunità Economica Europea e Malta , firmato
a La Valetta , il 5 dicembre 1970 » prevede all' articolo 3 » paragrafo 1 , in relazione
all' articolo 2 dell' Allegato I dell' Accordo medesimo , l' apertura , da parte della
Comunità di un contingente tariffario comunitario annuale di 100 tonnellate di
indumenti esterni , accessori di abbigliamento ed altri manufatti , a maglia non
elastica né gommata della voce 60 . 05 della tariffa doganale comune originari di
Malta a decorrere dalla data dì entrata in vigore dell' Accordo j che detto accordo
entra in vigore il 1° aprile 1971 » che , a norma dell' articolo 5 dell' allegato I
medesimo , il volume contingentale per il primo anno deve essere calcolato prorata
temporis ; che a n'orma dell' articolo 1 del predetto Allegato ," i dazi contingentali
per il 1971 sono pari al 30 ^ dei dazi della tariffa doganale per i prodotti di
cui trattasi ; che si deve pertanto aprire , per il periodo compreso fra il
1° aprile e il 31 dicembre 1971 »       contingente tariffario comunitario di
75 tonnellate per i -predetti indumenti esterni ; che a tale contingente tariffario
comunitario si applicano i dazi contingentali dèi 3,7 /£» 5 » 5 $ 6 4 % per i
'prodotti compresi,' rispettivamente , nelle voci nn. 6O.O5 i'I , 60 . 05 A II e
6O.O5 3 :                                   • '                    '
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO III
Considerando che e opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza
e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a
detto contingente , nonché l' applicazione senza interruzione dei dazi
previsti per detto contingente a tutte le importazioni degli indumenti
in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esaurimento del
contingente stesso | che un sistema di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario , "basato su una ripartizione tra gli Stati
membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per
rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato
dei prodotti in questione , tale   ripartizione dovrebbe essere effet­
tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri cal­
colato in base ai dati statistici relativi alle importazioni da Malta
durante un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle pro­
spettive economiche per il 1971 ;
Considerando che , durante gli ultimi tre anni , per i quali sono dispo­
nibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro dei
prodotti in questione da Malta hanno raggiunto , rispetto al totale
delle importazioni nella Comunità , le percentuali sottoindicate :
                                         1967       JJ68       ;   1969
           Germania  '                      –          –,           25
           Francia                          -          -       •    75
           Italia                           -         100      . .  -
           Bénélux                          –          –            -
Considerando che , tenuto conto di questi elementi , delle previsioni
fatte da taluni Stati membri e tenuto conto della necessità d' assi­
curare un' equa ripartizione fra tutti gli Stati membri degli obblighi
contratti nel quadro dell' accordo in oggetto , la percentuale di parte­
cipazione iniziale al contingente può' essere approssimativamente cal­
colata nel modo seguente t
           Germania                       16
           Francia                        4-8
           Italia                         16
           Bénélux                        20 :
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO III
                                          - 3 -
Considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni di detti
prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere il contingente di 75
tonnellate in due frazioni , la prima da ripartire fra gli Stati membri , la seconda
per costituire ima riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che , per offrile agli importa -
tori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima
frazione del contingente comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe
corrispondere all' 80 % del volume contingentale ; che su tale base la prima frazione
risulta di 60 tonnellate , mentre la seconda , di 15 tonnellate , costituisce la ri­
serva ;
                                /
Considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più
o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto e per evitare qualsiasi
soluzione di continuità, ciascuno Stato membro, che ha esaurito quasi completamente
la sua quota iniziale deve procedere al prelievo di una quota supplementare della
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro ,
ogniqualvolta l' ultima sua quota èupplementare' è quasi totalmente esaurita , e
ciò finché la consistenza della riserva lo consente ; che le quote iniziali e
supplementari devono essere valide sino al termine del periodo contingentale ;
che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione , la quale deve , in particolare , potere seguire il grado
di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
Considerando che , se ad una data detcrminata del periodo contingentale esiste
in uno Stato membro un residuo importante , è indispensabile che detto Stato
membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva al fine di evitare
che una parte del contingente tariffario comuni:ario rimanga inutilizzata in
uno Stato membro mentre potrebbe essère utilizzata in altri :
                                                             r
Considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux e che , di conseguenza , iella suddivisione del contingente tariffario di
cui trattasi , tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite
a detta Unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
HA AD0TTAT0 IL PRESENTE REG0LAMENT0 :
                                       • Articolo 1                              -
Dal 1° aprile fino al 31 dicembre 1971 » i dazi della tariffa doganale comune
per i seguenti prodotti , originari di Malta , sono parzialmente            /
 ---pagebreak---                                       - 4 -
                                                              ALLEGATO III
sospesi alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di 6ssi , nel quadro
di un contingente tariffario comunitario di          75 tonnellate :
N° délia tariffa
                                                                    Aliquota
     doganale                   Designazione delle merci
      comune
      60.05          Indumenti esterni , accessori di abbiglia^
                     mento ed altri manufatti , a maglia non
                     elastica né gommata :
                    A. Indumenti esterni ed accessori di
                         abbigliamento :
                         I. Maglioni e pullovers , contenenti
                             almeno 50      in peso , di lana e
                             pesanti , per pezzo , 600 g o più .      3,7
                         II . altri                                   5,5
                     B 0 altri
                                    Articolo 2                    1
1 • Una prima frazione di 60 tonnellate di questo contingente tariffario
    comunitario viena ripartita tra gli Stati membri j le quote , fatte
    salve le disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° aprile
    al 31 dicembre 1971 ed ammontano per ciascuno degli Stati membri
    alle quantità qui appresso indicate :
                  Germania                    10 tonnellate
                  Francia                    28  tonnellate
                  Italia                      10 tonnellate
                  Bénsl-ux                    12 tonnellate
2 . La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 15 tonnel­
    late , costituisce la riserva .
                                   Articolo 3'
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è definita ali arti­
    colo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della frazione
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO III
    trasferita alla riserva qualora siano state applicate le disposizioni
    dell' articolo 5 - è utilizzata in ragione del 90 fi o più , lo Stato
    membro in questione procede senza indugio , dandone comunicazione alla
    Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 15 fi della
    propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo
    permetta .
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 fi o più anche la seconda quota , esso procede
    senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
    di una terza quota pari al 7,5 fi della propria quota iniziale , sem­
    preché la consistenza della riserva lo permetta .
3 « Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 fio più anche la terza quota , esso procede ,
    come disposto al paragrafo 2 , al prsliovo di una quarta quota pari
    alla terza . La procedura continua ad essere applicata , in tal modo ,
    fino ad esaurimento della riserva .
4 » In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può' procedere
    al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
    se vi è ragione di ritenere che rischiorebbero di non essere esaurite .
    Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad appli­
    care le disposizioni del presente paragrafo ».
                                 A'^ticolo 4
Le quote supplementari prelevate a norma delle disposizioni dell' arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1971 »
                                 Articoio 5
Se ,. alla data del 15 settembre 1971 » uno Stato membro non ha esaurito
la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1971 al più tardi , la frazione non utilizzata di detta quota
che eccedè il 20 fi del quantitativo iniziale . Esso può' trasferire una
frazione superiore se ha motivo di ritenere che essa non sarebbe utiliz-
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO III
                                             - 6 -
    Ciascuno Stato membro comunioa alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971 al
    più tardi , il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto effettuate sino al
     15 settembre 1971 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché , se del
     caso , la frazione della quota iniziale che esso trasferisce alla riserva.
                                            Articolo 6
    La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
    conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li informa non appena le
    pervengono le notifiche del grado di esaurimento della riserva .
    Essa informa gli Stati membri , il 15 ottobre 1971 al più tardi , dell' entità della
    riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
                                                         V
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo
    disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato membro che procede
    a quest' ultimo prelievo .
                                            Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinohe l' apertura delle quote
    complementari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3 renda possibili
    le imputazioni , senza discontinuità , alla propria parte cumulata del contingente
    comunitario .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti in
    questione . alle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati in dogana
    acoompagnatì da dichiarazioni di immissione al consumo .
3 . Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione stabiliti nel loro
    territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote ad essi assegnate .
4* Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato in base alle
    importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                                            Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente , la Commissione circa le importazioni
    in provenienza , da paesi terzi effettivamente imputate alla loro alicniota.
                                                                         • 9 / • • •
 ---pagebreak---                                 - 7 -
                                                        ALL3GAT0 III
                               Articolo  9
Gli Stati membri e la Commissione collaborar,? strettamente affinchè
vengano rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                               Articolo K)
Il presente regolamento entra in vigore 51 1° api-ile ■ 1971 »
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
            elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
            S tati membri •
                                      Patto a Bruxelles , addi'
                                                 Per il Consiglio
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO IV
                                        Proposta di
                               EEGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
                di "èst ione del contingente tariffario comunitario d' in­
             " dumenti esterni per uomo e per ragazzo della voce 61.01
             ■ della tariffa doganale' comune , originari di Malta .
       i      .            ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUR0PEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in particolare
l' articolo 113 ,
Vista la proposta delia Commissione ,
Considerando che l' Accordo fra la Comunità Economica Europea e Malta , firmato
a La Valetta, il 5 dicembre 1970 » prevede all' articolo 3 paragrafo 1 , in relazione
all' articolo 2 dell' Allegato I dell' Accordo medesimo , l' apertura , da parte della
Comunità di un contingente tariffario comunitario annuale di 300 tonnellate
d' indumenti esterni per uomo e per ragazzo della voce 61.01 della tariffa
doganale comune originari di Malta a decorrere dalla data di entrata in vigore
dell' Accordo ; che detto accordo entra in vigore il 1° aprile 1971 » che , a
norma dell' articolo 5 dell' allegato I medesimo , il volume contingentale per
il primo anno deve essere calcolato prorata temporis ; che a norma dell' articolo
1 del predetto Allegato il dazio contingentale per il 1971 è pari al 30 fo del
dazio della tariffa doganale per i prodotti di cui trattasi ; che si deve pertanto
aprire , per il periodo compreso fra il 1° aprile e il 31 dicembre 1971 » un
contingente tariffario comunitario di 225 tonnellate per i predetti indumenti
esterni ; che a tale contingente tariffario comunitario è applicato il dazio
contingentale del 5,1 % ;
Considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza e la
continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente ,
nonché l' applicazione senza interruzione dei dazi            •'
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO IV
previsti per detto contingente a tutte le importazioni degli - indu­
menti   in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esaurimento
del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin­
gente tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli
Stati membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per
rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei
prodotti in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
in base ai dati statistici relativi alle importazioni da Malta durante
un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive
economiche per il 1971 j
Considerando che , diarante gli ultimi tre anni , per i quali sono
disponibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro
dei prodotti in questione da Malta hanno raggiunto , rispetto al
totale delle importazioni nella Comunità , le percentuali sottoindicate
                                        1967           1968        1969
           Germania                     34»3          62,7        64,3
           Francia                      25,7          23 ,-        10,1
           Italia                         1 ,-          0,9     .    -
           Bcnelux                       39 » 0       13,4      -25,6
Considerando che , tenuto oonto di questi elementi , delle previsioni
fatte da taluni Stati membri e tenuto conto della necessità d' assicu­
rare un' equa ripartizione fra tutti gli Stati membri degli obblighi
contratti nel quadro dell' accordo in oggetto , la percentuale di
partecipazione iniziale al contingente può 1 essere approssimativamente
calcolata nel modo seguente :
            Germania                      43
            Francia                       20                     '
            Italia                        10
            Bénélux                       27 î
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO IV
                                       - 3 -
Considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni di detti
prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere il contingente di 225
tonnellate in due frazioni , la prima da ripartire fra gli Stati membri , la seconda
per costituire una riserva destinata a ooprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati
membri ohe abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che , per offrire agli im­
portatori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la
prima frazione del contingente comunitario ad un livello che , nella fattispecie ,
potrebbe corrispondere al 70 $ del volume contingentale ; ché su tale base la
prima frazione risulta di 160 tonnellate , mentre la seconda , di 65 tonnellate ,
costituiscé la riserva ;                                        ' ' 1
Considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
completamente la sua quota iniziale deve procedere al prelievo di una quota
supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
ciascuno Stato membro , ogniqualvolta l' ultima sua quota supplementare è quasi
totalmente esaurita , e ciò finché la consistenza della riserva lo consente ; che
le quote iniziali e supplementari devono essere valide sino al termine del periodo
contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in particolare , potere
seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli
Stati membri ;
Considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale esiste
in uno Stato membro un residuo importante , è indispensabile che detto Stato
membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva, al fine di
evitare che -una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata
in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
Considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux e che , di conseguenza , nella suddivisione del contingente tariffario di
cui trattasi , tutte le operazione relative alla gestione delle quote attribuite
a detta Unione ~ economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO !
                                   Articolo 1
Dal 1° aprile fino al 31 dicembre 1971 1 il dazio della tariffa doganale comune
per gli indumenti esterni per uomo e per ragazzo della u>ce 61.01 , originari di
Malta, è parzialmente sospeso al 5 »!
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                                                            ALLSGATO IV
    nel quadro di un contingente tariffario comunitario di 225 tonnellate .
                                    Articolo 2
1 • Una prima frazione di 160 tonnellate di questo contingente tariffario
    comunitario viene ripartita tra gli Stati membri j le quote , fatte
    salve le disposizioni dell T articolo 5 9 sono valide dal 1° aprile
    al 31 dicembre 1971 ed ammontano per ciascuno degli Stati membri
    alle quantità qui appresso indicate :
                Germânia                    69 tonnellate
                Pranaia                     32 tonnellate
                Italia                      16 tonnellate
                Benelux                     43 tonnellate
2 . La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 65 tonnel-
  - late , costituisce la riserva .
                                    Articolo 3
1 . Se la quota irfeiale di uno Stato membro - quale è definita all' arti­
    colo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della frazione
    trasferita alla riserva qualora siano state applicate le disposizioni
    dell' articolo 5 – è utilizzata in ragione del 90 $ o più , lo Stato
    membro in questione procede senza indugio , dandone comunicazione alla
    CoiiiTidssione , al prelievo di una seconda quota pari al 15 $ della
    propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo
    permetta .
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 $ o più anche la seconda quota , esso procede
    senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
    di una terza quota pari al 7,5       della propria quota iniziale , sempre­
    ché la consistenza della riserva lo permetta .
                                                                    • • •/ • • •
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                                                        ALLEGATO IV
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 fo o più anche la terza quota , esso procede ,
    come disposto, al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari
    alla terza . La procedura continua ad essere applicata , in tal modo ,
    fino ad esaurimento della riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può' proce­
    dere al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti
    paragrafi , se vi è ragione di ritenere che ri schiere lìbero di non
    essere esaurite « 3sso informa la Commissione dei motivi che l' hanno
    indotto ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                Articolo. -Î
Le quote supplementari prelevate a norma delle disposizioni dell' arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1971 =
                                Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1971 , uno Stato membro non ha esaurito
la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1971 al più tardi , la fraziona non utilizzata di detta quota
che eccede il 20 fo del quantitativo iniziale . Esso può 1 trasferire una
frazione superiore se ha motivo di ritenere che essa non sarebbe utiliz­
zata .
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre
1971 al più tardi , il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto
effettuate sino al 15 settembre 1971 incluso e imputate sul contingente
comunitario , nonché , se del caso , la frazione della quota iniziale che
esso trasferisce alla riserva .
                                Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e
                                                                 • m •/• • •
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                                           - 6 -
    li informa non appena le pervengono le notifiohe del grado di esaurimento della
    riserva. '
    Essa informa gli Stati membri , il 15 ottobre I97I al più tardi , dell' entità
    della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 *
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo
    disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato membro che procede
    a quest ! ultimo prelievo .
                                         Articolo 7
1. Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè l' apertura delle
    quote complementari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3 renda
    possibili le imputazioni , senza discontinuità, alla propria parte cumulata del
    contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti in
    questione alle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati in dogana
    accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo »
3 . Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione stabiliti nel loro
    territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote ad essi assegnate .
4. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato in base
    alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                                         Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
    m provenienza da paesi ferzi effeft ivariienTe imputate alla loro aliquota»
                                         Articclo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè vengano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
 ---pagebreak---                           Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1 0 aprilo   1971 •
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i
            suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
            degli Stati membri .
                                   Fatto a Bruxelles , addi 1
                                              Per II Consiglio
                                               Il Présidente