CELEX: 22019D0224
Language: it
Date: 2019-02-01 00:00:00
Title: Decisione n. 1/2019 del gruppo di lavoro sul vino UE-Giappone, del 1° febbraio 2019, relativa ai moduli da utilizzare come certificati per l'importazione nell'Unione europea di prodotti vitivinicoli originari del Giappone e alle modalità concernenti l'autocertificazione [2019/224]

7.2.2019   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 35/36
               
            
         DECISIONE N. 1/2019 DEL GRUPPO DI LAVORO SUL VINO UE-GIAPPONE
         del 1o febbraio 2019
         relativa ai moduli da utilizzare come certificati per l'importazione nell'Unione europea di prodotti vitivinicoli originari del Giappone e alle modalità concernenti l'autocertificazione [2019/224]
         IL GRUPPO DI LAVORO SUL VINO,
         visto l'accordo di partenariato economico tra l'Unione europea e il Giappone, in particolare gli articoli 2.28 e 2.35,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     L'accordo di partenariato economico tra l'Unione europea e il Giappone («accordo») entra in vigore il 1o febbraio 2019.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     L'articolo 22.4 dell'accordo istituisce un gruppo di lavoro sul vino che, tra l'altro, è responsabile dell'attuazione e del funzionamento effettivi del capo 2, sezione C, e dell'allegato 2-E dell'accordo.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     A norma dell'articolo 2.28, paragrafo 1, dell'accordo, un certificato autenticato conformemente alle disposizioni legislative e regolamentari del Giappone, compresa un'autocertificazione compilata da un produttore autorizzato dall'autorità competente del Giappone, è considerato sufficiente a dimostrare la conformità alle prescrizioni per l'importazione e la vendita nell'Unione europea di prodotti vitivinicoli originari del Giappone.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Ai sensi dell'articolo 2.28, paragrafo 2, lettera a), dell'accordo, i moduli da utilizzare come certificati e le informazioni da fornire nei certificati sono adottati mediante una decisione del gruppo di lavoro sul vino istituito a norma dell'articolo 22.4 dell'accordo.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Ai sensi dell'articolo 2.35, paragrafo 2, lettera a), dell'accordo, le modalità concernenti l'autocertificazione sono adottate dal gruppo di lavoro sul vino,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            
               1.   Il modulo da utilizzare per i certificati autenticati conformemente alle disposizioni legislative e regolamentari del Giappone figura nell'allegato I della presente decisione.
            
            
               2.   Il modulo da utilizzare per l'autocertificazione compilata da produttori autorizzati dall'autorità competente del Giappone figura nell'allegato II della presente decisione.
            
            
               3.   Le modalità di autocertificazione da parte dei produttori autorizzati dall'autorità competente del Giappone figurano nell'allegato III della presente decisione.
            
         
         
            Articolo 2
            I moduli e le modalità stabiliti dalla presente decisione in conformità all'articolo 2.28, paragrafo 2, lettera a), dell'accordo entrano in vigore il 1o febbraio 2019.
         
         
            
               
                  Per il gruppo di lavoro sul vino, i presidenti
               
               Antonia GAMEZ MORENO
               
                  Capo dell'unità A4 Asia e Australasia
               
               
                  Direzione generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale
               
               
                  Commissione europea
               
               Kazuya OTSUKA
               
                  Direttore della divisione Affari economici con l'Unione europea
               
               
                  Ufficio degli Affari economici
               
               
                  Ministero degli affari esteri del Giappone
               
            
         
      
      
         
            ALLEGATO I
            Testo di immagine
            
               MODELLO DI CERTIFICATO EMESSO DALL’ISTITUTO NAZIONALE DI RICERCA SULLE BEVANDE ALCOLICHE [NATIONAL RESEARCH INSTITUTE FOR BREWING — NRIB] PER L’IMPORTAZIONE NELL’UE DI PRODOTTI VITIVINICOLI ORIGINARI DEL GIAPPONE (1)
               1. Esportatore (nome e indirizzo completi)
               Paese terzo di rilascio: GIAPPONE
               VI-1 semplificato N. progressivo (2):
               DOCUMENTO PER L’IMPORTAZIONE DI VINO, SUCCHI DI UVA O MOSTO DI UVE NELL’UNIONE EUROPEA
               2. Destinatario (nome e indirizzo)
               3. Timbro doganale (solo per uso ufficiale UE)
               4. Mezzo di trasporto e informazioni relative al trasporto (3)
               5. Luogo di scarico (se diverso da 2)
               6. Descrizione del prodotto importato (4)
               7. Quantità in l/hl/kg
               8. Numero di contenitori (5)
               9. Certificato
               «Il prodotto descritto sopra è destinato al consumo umano diretto ed è conforme alle definizioni e alle pratiche enologiche autorizzate nel capo 2, sezione C, dell’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e il Giappone.»
               Nome e indirizzo del produttore:
               Nome e indirizzo completi dell’organismo competente: Luogo e data:
               National Research Institute of Brewing
               under the supervision of the Ministry of Finance of Japan
               3-7-1, Kagamiyama, Higashihiroshima, Hiroshima, Giappone
               Timbro dell’autorità competente:
               Firma, nome e titolo completi dell’organismo ufficiale competente:
               (1) A norma dell’articolo 2.28 dell’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e il Giappone.
               (2) È il numero di riferimento del lotto attribuito dal NRIB.
               (3) Indicare: trasporto utilizzato per la consegna al punto d’ingresso nel territorio dell’UE; specificare il modo di trasporto (nave, aereo ecc.), il nome della nave ecc.
               (4) Fornire le seguenti informazioni:
               — denominazione di vendita come figura sull’etichetta (ad esempio, nome del produttore, regione viticola, marchio ecc.),
               — nome del paese d’origine, [indicare «Giappone»],
               — nome dell’IG, se pertinente,
               — titolo alcolometrico volumico effettivo,
               — colore del prodotto (indicare soltanto «rosso», «rosato» o «bianco»),
               — codice della nomenclatura combinata (codice CN).
               (5) Per contenitore si intende un recipiente per il vino la cui capacità è inferiore a 60 litri. Il numero dei contenitori può corrispondere al numero delle bottiglie.
            
            Testo di immagine
            
               Imputazione (immissione in libera pratica e rilascio di estratti)
               Quantità
               10. Numero e data del documento doganale di immissione in libera pratica e dell’estratto
               11. Nome e indirizzo completo del destinatario (estratto)
               12. Timbro dell’ autorità competente
               Disponibile
               Imputata
               Disponibile
               Imputata
               Disponibile
               Imputata
               13. Osservazioni complementari
            
         
      
      
         
            ALLEGATO II
            Testo di immagine
            
               MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER LE IMPORTAZIONI NELL’UNIONE EUROPEA DI PRODOTTI VITIVINICOLI ORIGINARI DEL GIAPPONE (1)
               1. Esportatore (nome e indirizzo completi)
               Paese terzo di rilascio: GIAPPONE
               VI-1 semplificato — N. progressivo (2):
               DOCUMENTO PER L’IMPORTAZIONE DI VINO, SUCCHI DI UVA O MOSTO DI UVE NELL’UNIONE EUROPEA
               2. Destinatario (nome e indirizzo)
               3. Timbro doganale (solo per uso ufficiale UE)
               4. Mezzo di trasporto e informazioni relative al trasporto (3)
               5. Luogo di scarico (se diverso da 2)
               6. Descrizione del prodotto importato (4)
               7. Quantità in l/hl/kg
               8. Numero di contenitori (5)
               9. Certificato
               «Il prodotto descritto sopra è destinato al consumo umano diretto ed è conforme alle definizioni e alle pratiche enologiche autorizzate nel capo 2, sezione C, dell’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e il Giappone. Esso è stato prodotto da un produttore che è stato autorizzato individualmente dall’Agenzia delle entrate giapponese a produrre vino e dall’Istituto nazionale di ricerca sulle bevande alcoliche (National Research Insitute of Brewing — NRIB) a produrre un’autocertificazione. Il produttore è soggetto alle ispezioni e alla supervisione del NRIB.»
               Nome, indirizzo e numero di iscrizione/autorizzazione del produttore autorizzato:
               Nome e indirizzo completi dell’organismo competente: Luogo e data:
               National Research Institute of Brewing
               under the supervision of the Ministry of Finance of Japan
               3-7-1, Kagamiyama, Higashihiroshima, Hiroshima, Giappone
               Timbro del produttore autorizzato: Firma del produttore autorizzato:
               (1) A norma dell’articolo 2.28 dell’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e il Giappone.
               (2) È il numero di riferimento del lotto attribuito dal NRIB.
               (3) Indicare: trasporto utilizzato per la consegna al punto d’ingresso nel territorio dell’UE; specificare il modo di trasporto (nave, aereo ecc.), il nome della nave ecc.
               (4) Fornire le seguenti informazioni:
               — denominazione di vendita come figura sull’etichetta (ad esempio, nome del produttore, regione viticola, marchio ecc.),
               — nome del paese d’origine, [indicare «Giappone»],
               — nome dell’IG, se pertinente,
               — titolo alcolometrico volumico effettivo,
               — colore del prodotto (indicare soltanto «rosso», «rosato» o «bianco»),
               — codice della nomenclatura combinata (codice CN).
               (5) Per contenitore si intende un recipiente per il vino la cui capacità è inferiore a 60 litri. Il numero dei contenitori può corrispondere al numero delle bottiglie.
            
            Testo di immagine
            
               10. BOLLETTINO D’ANALISI (indicante le caratteristiche analitiche del prodotto sopra designato)
               PER I MOSTI DI UVE E I SUCCHI DI UVE:
               Nessuna informazione richiesta
               PER I VINI ED I MOSTI DI UVE ANCORA IN FERMENTAZIONE:
               — Titolo alcolometrico volumico effettivo:
               PER TUTTI I PRODOTTI:
               — Anidride solforosa totale:
               — Acidità totale:
               Timbro del produttore autorizzato: Luogo e data:
               Firma, nome e titolo completi del produttore autorizzato:
            
            Testo di immagine
            
               Imputazione (immissione in libera pratica e rilascio di estratti)
               Quantità
               11. Numero e data del documento doganale di immissione in libera pratica e dell’estratto
               12. Nome e indirizzo completo del destinatario (estratto)
               13. Timbro dell’ autorità competente
               Disponibile
               Imputata
               Disponibile
               Imputata
               Disponibile
               Imputata
               14. Osservazioni complementari
            
         
      
      
         
            ALLEGATO III
            
               MODALITÀ DI AUTOCERTIFICAZIONE
            
            
                     
                        1.
                     
                     
                        L'Istituto nazionale di ricerca sulle bevande alcoliche (National Research Insitute of Brewing), sotto la supervisione del ministero delle Finanze del Giappone,
                        
                                    i)
                                 
                                 
                                    autorizza individualmente i produttori autorizzati in Giappone a emettere le autocertificazioni di cui all'articolo 2.28 dell'accordo di partenariato economico tra l'Unione europea e il Giappone;
                                 
                              
                                    ii)
                                 
                                 
                                    vigila sui produttori autorizzati e conduce i relativi controlli; e
                                 
                              
                                    iii)
                                 
                                 
                                    comunica all'Unione europea:
                                    
                                                —
                                             
                                             
                                                due volte all'anno, nei mesi di gennaio e luglio, i nomi e gli indirizzi dei produttori autorizzati unitamente ai loro numeri di iscrizione ufficiali; e
                                             
                                          
                                                —
                                             
                                             
                                                senza indugio, qualsiasi modifica dei nomi e degli indirizzo o eventuali cancellazioni di produttori autorizzati.
                                             
                                          
                              
                  
                     
                        2.
                     
                     
                        L'Unione europea pubblica e aggiorna senza indugio i nomi e gli indirizzi dei produttori autorizzati nell'elenco degli organismi competenti, dei laboratori designati e produttori e dei trasformatori di vino autorizzati di paesi terzi che possono redigere documenti VI-1 per le importazioni di vino nell'UE, disponibile sul sito internet ufficiale della Commissione europea: ec.europa.eu/agriculture/sites/agriculture/files/wine/lists/06.