CELEX: 31998R2844
Language: it
Date: 1998-12-22 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2844/98 della Commissione del 22 dicembre 1998 recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1587/98 del Consiglio che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle isole Canarie e dei dipartimenti francesi della Guiana e della Riunione, a causa del carattere ultraperiferico di queste regioni

Avis juridique important

|

31998R2844

Regolamento (CE) n. 2844/98 della Commissione del 22 dicembre 1998 recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1587/98 del Consiglio che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle isole Canarie e dei dipartimenti francesi della Guiana e della Riunione, a causa del carattere ultraperiferico di queste regioni  

Gazzetta ufficiale n. L 354 del 30/12/1998 pag. 0053 - 0054

REGOLAMENTO (CE) N. 2844/98 DELLA COMMISSIONE del 22 dicembre 1998 recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1587/98 del Consiglio che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle isole Canarie e dei dipartimenti francesi della Guiana e della Riunione, a causa del carattere ultraperiferico di queste regioni LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 1587/98 del Consiglio, del 17 luglio 1998, che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle isole Canarie e dei dipartimenti francesi della Guiana e della Riunione, a causa del carattere ultraperiferico di queste regioni (1), in particolare l'articolo 4,visto il regolamento (CEE) n. 3813/92 del Consiglio, del 28 dicembre 1992, relativo all'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agricola comune (2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 150/95 (3), in particolare l'articolo 6, paragrafo 2,considerando che è necessario fissare le modalità d'applicazione del regime istituito dal regolamento (CE) n. 1587/98, allo scopo di stabilire, in modo dettagliato, le disposizioni relative alla concessione del contributo comunitario per le azioni contemplate dal suddetto regolamento, in particolare per quanto concerne le modalità di pagamento nonché di controllo e di sorveglianza delle azioni;considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti della pesca,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il presente regolamento stabilisce le modalità d'applicazione, per gli anni 1998, 1999, 2000 e 2001 del regime di compensazione istituito dal regolamento (CE) n. 1587/98.Articolo 2 1. Per quanto riguarda le Azzorre e Madera, qualora il quantitativo annuo globale di 15 000 tonnellate di tonno non venisse raggiunto con le catture effettuate dalle navi immatricolate nei porti delle Azzorre e/o di Madera, gli operatori interessati possono utilizzare tonno originario di altri Stati membri.2. Per tutte le regioni, i quantitativi massimi annui per le varie specie sono quelli fissati dall'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1587/98.3. Per quanto riguarda la Guiana, i quantitativi che formano oggetto di compensazione sono quelli prodotti, essendo i produttori i beneficiari del regime.I quantitativi ammessi al premio sono espressi in equivalente gamberi interi; qualora siano presentati sotto forma di code viene applicato un coefficiente moltiplicatore di 1,6.4. Per quanto riguarda la Riunione, i quantitativi che formano oggetto di compensazione sono quelli esportati, essendo gli esportatori i beneficiari del regime.I quantitativi ammessi al premio sono espressi in equivalente pesce intero (eviscerato e con testa); è applicato un coefficiente di trasformazione di 1,15 nel caso di quantitativi di pesce presentato eviscerato e senza testa (VDK) e di 1,65 nel caso di quantitativi esportati sotto forma di filetti.5. I quantitativi di tonno originari di paesi terzi non danno diritto a compensazione.Articolo 3 1. Il tasso di conversione agricolo applicabile all'importo degli aiuti è quello in vigore il primo giorno del mese del ritiro fisico dei prodotti da partea) del primo acquirente per la commercializzazione come prodotti freschi o dell'impresa industriale interessata, nel caso delle Azzorre e di Madera;b) del primo acquirente per la commercializzazione come prodotti freschi, dell'impresa di congelazione o eventualmente dell'impresa di trasformazione interessata, nel caso delle isole Canarie.2. Per quanto riguarda la Guiana, il tasso di conversione agricolo applicabile all'importo degli aiuti è quello in vigore il primo giorno del mese in cui vengono sbarcati i prodotti ammessi al premio.3. Per quanto riguarda la Riunione, il tasso di conversione agricolo applicabile all'importo degli aiuti è quello in vigore il primo giorno del mese di esportazione dei prodotti ammessi al premio.Articolo 4 1. Le autorità nazionali competenti si accertano che le domande presentate dai beneficiari entro il termine da esse fissato siano corredate della necessaria documentazione comprovante la conformità alle condizioni previste dalla normativa comunitaria.2. Per quanto concerne la ripartizione della compensazione tra i beneficiari, gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni nazionali di attuazione del presente regolamento. Tali disposizioni devono garantire, in particolare, una ripartizione equilibrata tra i beneficiari qualora i quantitativi indicati nelle domande presentate alle autorità nazionali siano superiori a quelli specificati all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1587/98.Articolo 5 Il pagamento dell'aiuto da parte delle autorità competenti dello Stato membro è effettuato entro i tre mesi successivi a quello della scadenza del termine di presentazione della domanda.Articolo 6 1. Gli Stati membri adottano tutte le opportune disposizioni atte a garantire l'osservanza delle condizioni di attuazione del regime, in particolare quelle concernenti la regolarità delle operazioni. Essi si impegnano a prevenire e a perseguire le irregolarità e a recuperare gli importi indebitamente versati.2. Le autorità nazionali mettono a disposizione della Commissione tutte le informazioni necessarie per l'applicazione del presente regolamento e adottano tutte le misure atte ad agevolare i controlli che la Commissione ritenesse opportuno effettuare, ivi incluse le verifiche in loco.3. Fatti salvi i controlli effettuati dalle autorità degli Stati membri conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative nazionali, gli agenti incaricati dalla Commissione delle verifiche in loco hanno accesso a qualsiasi documento relativo alle spese sovvenzionate dalla Comunità a titolo del presente regolamento.4. Entro cinque mesi dalla scadenza del periodo per il quale è stato concesso l'aiuto, le autorità nazionali trasmettono alla Commissione una relazione annuale su quantitativi e valori prodotti e smerciati che hanno effettivamente beneficiato dell'aiuto.Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 1998.Per la CommissioneEmma BONINOMembro della Commissione(1) GU L 208 del 24. 7. 1998, pag. 1.(2) GU L 387 del 31. 12. 1992, pag. 1.(3) GU L 22 del 31. 1. 1995, pag. 1.