CELEX: 61963CJ0100
Language: it
Date: 1964-07-15
Title: Sentenza della Corte del 15 luglio 1964. # J. G. van der Veen, vedova J. Kalsbeek contro Bestuur der Sociale Verzekeringsbank ed in 9 altre cause. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Centrale Raad van Beroep - Paesi Bassi. # Causa 100-63.

Avis juridique important

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61963J0100

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 LUGLIO 1964.  -  J. G. VAN DER VEEN, VEDOVA J. KALSBEEK E LA SOCIALE VERZEKERINGSBANK ED IN 9 ALTRE CAUSE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CENTRALE RAAD VAN BEROEP DI UTRECHT).  -  CAUSA 100/63.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 01105 edizione olandese pagina 01163 edizione tedesca pagina 01215 edizione italiana pagina 01093 edizione speciale inglese pagina 00565 edizione speciale danese pagina 00527 edizione speciale greca pagina 01173 edizione speciale portoghese pagina 00531 edizione speciale spagnola pagina 00079

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - DECISIONE PREGIUDIZIALE - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI  ( TRATTATO CEE, ARTICOLO 177 )  2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONI SOCIALI - " LEGISLAZIONE " AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE - NOZIONE  3 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONI SOCIALI - GLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 - CONDIZIONI D' APPLICAZIONE  4 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONI SOCIALI - PENSIONE VEDOVILE ACCORDATA A NORMA DELLE LEGGI OLANDESI A FAVORE DELLE VEDOVE E DEGLI ORFANI - EQUIPARAZIONE DEI PERIODI D' ASSICURAZIONE MATURATI A NORMA DELLA LEGGE OLANDESE SULL' INVALIDITA  ( REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO CEE, ARTICOLI 27 E 28; REGOLAMENTO N . 120 DEL CONSIGLIO CEE, ARTICOLO 7, B )  5 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONI SOCIALI - " PRESTAZIONI GIA LIQUIDATE " AI SENSI DELL' ARTICOLO 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 - NOZIONE  

Massima

1 . A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO, LA CORTE, QUALORA STATUISCA IN VIA PREGIUDIZIALE, E UNICAMENTE COMPETENTE A PRONUNCIARSI SULL' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO E DEGLI ATTI EMANANTI DAGLI ORGANI DELLA COMUNITA, MENTRE LE E PRECLUSA L' APPLICAZIONE AL CASO CONCRETO COME PURE IL SINDACATO SULLA LEGITTIMITA DI UN PROVVEDIMENTO DI DIRITTO INTERNO .  2 . IL TERMINE " LEGISLAZIONE " DI CUI GLI ARTT . 1, LETTERA B; 2 ( 1 ) P.P . E LETTERA D, E 3 DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE - RELATIVO ALLA " SICUREZZA SOCIALE " DEI LAVORATORI MIGRANTI - COMPRENDE PURE LE LEGGI NAZIONALI CHE CONTEMPLANO L' ASSICURAZIONE MORTE PREMATURA CON PRESTAZIONI AI SUPERSTITI, QUAND' ANCHE QUESTE SIANO ENTRATE IN VIGORE SUCCESSIVAMENTE AL REGOLAMENTO N . 3 E NON SIANO STATE NOTIFICATE .  3 . GLI ARTT . 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO CEE SI COMPLETANO A VICENDA E VANNO QUINDI APPLICATI CONGIUNTAMENTE .  L' ART . 28 E APPLICABILE SOLTANTO QUALORA SI TRATTI DELL' ACQUISTO, DEL MANTENIMENTO O DEL RECUPERO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, CONTEMPLATI NELL' ART . 27 . ESSO SI APPLICA PURE ALLE LEGGI CHE NON COMMISURANO L' AMMONTARE DELLE PRESTAZIONI ALLA DURATA DELL' ASSICURAZIONE .  DETTO ARTICOLO E APPLICABILE SOLO QUALORA I REGOLAMENTI GARANTISCANO AGLI ASSICURATI DELLE PRESTAZIONI ALMENO PARI AL TOTALE DI QUELLE CUI, A PRESCINDERE DAI REGOLAMENTI NN . 3 E 130 DEL CONSIGLIO CEE, ESSI AVREBBERO DIRITTO A NORMA DELLE VARIE LEGGI NAZIONALI .  4 . NELL' AMBITO DI APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3, PER STABILIRE LA PENSIONE VEDOVILE A NORMA DELLA LEGISLAZIONE OLANDESE SULL' ASSICURAZIONE GENERALE A FAVORE DELLE VEDOVE E DEGLI ORFANI, I PERIODI DI ASSICURAZIONE MATURATI AI SENSI DELLA INVALIDITEITSWET OLANDESE VANNO EQUIPARATI E QUELLI EFFETTUATI IN FORZA DI DETTA LEGISLAZIONE .  5 . L' ESPRESSIONE " PRESTAZIONI GIA LIQUIDATE " DI CUI ALL' ART . 28 ( 1 ) LETTERA G, DEL REGOLAMENTO N . 3, SI RIFERISCE A TUTTE LE PRESTAZIONI LIQUIDATE A NORMA DELLE LETTERE E ED F DI DETTO ARTICOLO 28 ( 1 ), QUALUNQUE SIA LA DATA DELLA LIQUIDAZIONE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 100/63,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE RIVOLTA ALLA CORTE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, DAL CENTRALE RAAD VAN BEROP, FORO OLANDESE DI ULTIMA ISTANZA IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE; DOMANDA RELATIVA ALLA CAUSA PROMOSSA DALLA  SIGNORA J . G . VAN DER VEEN, VED . KALSBEEK,  CONTRO  LA SOCIALE VERZEKERINGSBANK  E A NOVE ALTRE CAUSE,  

Oggetto della causa

E VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE RELATIVO ALLA " SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI " ( G . U . DEL 16 DICEMBRE 198, PP . 561 SEGG ) 

Motivazione della sentenza

IL CENTRALE RAAD VAN BEROEP HA RIVOLTO ALLA CORTE UNA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE AI SENSI DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE . LA DOMANDA E INTESA ESSENZIALMENTE AD ACCERTARE SE DETERMINATE DISPOSIZIONI DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO SIANO APPLICABILI A UNA DATA LEGGE OLANDESE, CIOE ALLA A.W.W .  A NORMA DEL SUDDETTO ARTICOLO 177 LA CORTE, QUALORA STATUISCA IN VIA PREGIUDIZIALE, E UNICAMENTE COMPETENTE A PRONUNCIARSI SULL' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO E DEGLI ATTI EMANANTI DAGLI ORGANI DELLA COMUNITA, MENTRE LE E PRECLUSA L' APPLICAZIONE AL CASO CONCRETO COME PURE IL SINDACATO SULLA LEGITTIMITA DI UN PROVVEDIMENTO DI DIRITTO INTERNO . SOLO CON QUESTA RISERVA LA CORTE PUO' PRENDERE IN ESAME LE QUESTIONI NELLA SPECIE DEFERITELE .  I - SULLA PRIMA QUESTIONE  IL GIUDICE A QUO CHIEDE ALLA CORTE DI DICHIARARE SE GLI ARTICOLI 1, B; 2 ( 1 ) P.P . E LETTERA D, E 3 DEL REGOLAMENTO DEBBANO ESSERE INTESI " NEL SENSO CHE IL TERMINE ' LEGISLAZIONE ' COMPRENDE ANCHE LA A.W.W ., BENCHE PER QUESTA LEGGE, EMANATA POSTERIORMENTE ALL' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO STESSO, NON SIA STATA FATTA LA NOTIFICAZIONE DI CUI AL SOPRAMENZIONATO ARTICOLO 3, SECONDO COMMA . "  1 ) DAI DATI FORNITI DAL GIUDICE PROPONENTE RISULTA CHE L' A.W.W . CONTEMPLA UN' ASSICURAZIONE MORTE PREMATURA CON PRESTAZIONI AI SUPERSTITI . VA QUINDI STABILITO SE LA LEGISLAZIONE OLANDESE IN MATERIA RIENTRI FRA LE DISPOSIZIONI SOPRADDETTE .  A NORMA DELL' ARTICOLO 2 ( 1 ) P.P . E LETTERA D, DEL REGOLAMENTO, QUESTO " SI APPLICA A TUTTE LE LEGISLAZIONI CHE RIGUARDANO ... LE PRESTAZIONI AI SUPERSTITI DIVERSE DA QUELLE CORRISPOSTE IN CASO DI INFORTUNI SUL LAVORO O DI MALATTIE PROFESSIONALI ". L' ALLEGATO B INTITOLATO " LEGISLAZIONI ALLE QUALI SI APPLICA IL REGOLAMENTO " INDICA, ALLA LETTERA E ) DELLA SEZIONE RIGUARDANTE I PAESI BASSI " L' ASSICURAZIONE MORTE PREMATURA, IVI COMPRESE LE MAGGIORAZIONI ". IL REGOLAMENTO VA QUINDI APPLICATO A TUTTE LE LEGGI OLANDESI CHE CONTEMPLANO UN' ASSICURAZIONE MORTE PREMATURA CON PRESTAZIONI AI SUPERSTITI .  2 ) L' APPLICABILITA DEL REGOLAMENTO A UNA LEGGE DETERMINATA NON SI PUO' ESCLUDERE PER IL SOLO FATTO CHE QUESTA, ESSENDO ENTRATA IN VIGORE SUCCESSIVAMENTE AD ESSO, NON E STATA NOTIFICATA AI SENSI DELL' ARTICOLO 3 ( 2 ) DELLO STESSO REGOLAMENTO . L' ARTICOLO 1 ( B ) DI QUESTO SANCISCE INFATTI CHE IL TERMINE " LEGISLAZIONE " DESIGNA LE LEGGI, I REGOLAMENTI, ECC ... " ESISTENTI E FUTURI " DI CIASCUNO STATO MEMBRO . DETTA DISPOSIZIONE NON AVREBBE ALCUN SENSO QUALORA GLI STATI MEMBRI POTESSERO, ASTENENDOSI DALLA NOTIFICA DI CUI SOPRA, DETERMINARE A LORO PIACIMENTO L' AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO .  D' ALTRO LATO, A NORMA DELL' ARTICOLO 3 ( 2 ) DEL REGOLAMENTO, L' OBBLIGO DELLA NOTIFICA SUSSISTE SOLO QUALORA L' ADOZIONE DI UNA NUOVA LEGISLAZIONE RENDA NECESSARIO UN " EMENDAMENTO " DELL' ALLEGATO B . CIO' NON AVVIENE QUALORA TALE LEGISLAZIONE RIENTRI IN UNA DELLE CATEGORIE CONTEMPLATE IN DETTO ALLEGATO .  DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO DISCENDE CHE LA PRIMA QUESTIONE DEFERITA DAL CENTRALE RAAD VAN BEROEP VA RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO .  II - SULLA SECONDA QUESTIONE  IL GIUDICE PROPONENTE CHIEDE SE L' ARTICOLO 28 ( 1 ) P.P . E LETTERA B, DEL REGOLAMENTO SIA APPLICABILE PER STABILIRE L' AMMONTARE DELLA PENSIONE VEDOVILE A NORMA DELLA A.W.W ., ANCHE QUALORA NON SI TRATTI " DELL' ACQUISTO, DEL MANTENIMENTO O DEL RECUPERO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI " DI CUI ALL' ARTICOLO 27 ( 1 ) DEL REGOLAMENTO, ED ALTRESI' AD ONTA DEL FATTO CHE, IN BASE ALLA A.W.W ., L' AMMONTARE DELLA PENSIONE VEDOVILE NON DIPENDE DALLA DURATA DELL' ASSICURAZIONE .  1 ) DAL TENORE DELL' ARTICOLO 28 ( 1 ) P.P . SI DESUME CHE ESSO E APPLICABILE NEI CASI CONTEMPLATI NELL' ARTICOLO 27 .  I REGOLAMENTI IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE TROVANO IL LORO FONDAMENTO, LA LORO CORNICE E I LORO LIMITI NEGLI ARTICOLI 48-51 DEL TRATTATO, DESTINATI A GARANTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI . A NORMA DELL' ARTICOLO 51, DETTI REGOLAMENTI DEVONO " GARANTIRE " AI LAVORATORI MIGRANTI " IL CUMULO DI TUTTI I PERIODI PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLE VARIE LEGISLAZIONI NAZIONALI, SIA PER IL SORGERE E LA CONSERVAZIONE DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, SIA PER IL CALCOLO DI QUESTE ". LO SCOPO DI DETTA DISPOSIZIONE E QUELLO DI CONSENTIRE AL LAVORATORE MIGRANTE DI OTTENERE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI MEDIANTE IL CUMULO DEI PERIODI LAVORATIVI TRASCORSI NEI VARI STATI MEMBRI . IN TALE PROSPETTIVA, IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI DEV' ESSERE EFFETTUATO IN BASE ALLA SOMMA DI DETTI PERIODI .  GLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO RISPONDONO A DETTO SCOPO .  ESSI SI COMPLETANO QUINDI RECIPROCAMENTE, DEVONO ESSERE CONSIDERATI NELLA STESSA PROSPETTIVA E VANNO DI CONSEGUENZA APPLICATI CONGIUNTAMENTE . QUALORA L' ARTICOLO 28 FOSSE APPLICATO SEPARATAMENTE DALL' ARTICOLO 27, POTREBBE DERIVARNE, IN DETERMINATI CASI, UNA DIMINUZIONE DEI DIRITTI DEI LAVORATORI MIGRANTI : QUESTI INFATTI, IN BASE AI CRITERI DI CALCOLO DI CUI ALL' ARTICOLO 28, POTREBBERO VEDERSI ATTRIBUIRE PRESTAZIONI INFERIORI A QUELLE CUI, INDIPENDENTEMENTE DALL' APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI DI CUI TRATTASI, AVREBBERO DIRITTO A NORMA DELLE LEGGI DEI VARI STATI MEMBRI .  LO SCOPO DEGLI ARTICOLI 48-51 DEL TRATTATO NON SAREBBE RAGGIUNTO, BENSI' FRUSTRATO, QUALORA IL LAVORATORE, PER POTER FRUIRE DELLA LIBERTA DI CIRCOLAZIONE CHE GLI E GARANTITA, DOVESSE ADATTARSI A PERDERE DEI DIRITTI GIA ACQUISITI IN UNO DEI PAESI MEMBRI, SENZA RICEVERE IN CAMBIO PRESTAZIONI PER LO MENO EQUIVALENTI . MENTRE GLI STATI, NEL RAVVICINARE LE RISPETTIVE LEGISLAZIONI AI SENSI DELL' ARTICOLO 100, HANNO FACOLTA DI MODIFICARLE PROFONDAMENTE, NELL' OSSERVANZA DELLE GARANZIE PREVISTE DAL TRATTATO E DAL RISPETTIVO ORDINAMENTO INTERNO, L' ARTICOLO 51 NON CONSENTE INVECE DI ADOTTARE MEDIANTE REGOLAMENTO DISPOSIZIONI IN CONTRASTO CON LE FINALITA IN ESSO CONTEMPLATE, FINALITA CHE MIRANO AD AGEVOLARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI : L' EVENTUALE DIMINUZIONE DEI DIRITTI DI QUESTI SAREBBE QUINDI INCOMPATIBILE CON DETTO ARTICOLO .  NE CONSEGUE CHE L' ARTICOLO 28 ( 1 ) P.P . E LETTERA B, E APPLICABILE, IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 51 DEL TRATTATO, SOLTANTO NEI CASI CONTEMPLATI NELL' ARTICOLO 27, CIOE QUALORA SI TRATTI DELL' ACQUISTO, DEL MANTENIMENTO O DEL RECUPERO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI .  2 ) IL GIUDICE A QUO HA POI SOLLEVATO IL PROBLEMA SE L' ARTICOLO 28 SIA APPLICABILE A LEGISLAZIONI CHE NON COMMISURANO L' AMMONTARE DELLA PENSIONE ALLA DURATA DELL' ASSICURAZIONE .  POSTERIORMENTE AL PROVVEDIMENTO DI RINVIO E STATO EMANATO IL REGOLAMENTO N . 130/63 CEE DEL CONSIGLIO, " CHE MODIFICA ALCUNI ALLEGATI DEL REGOLAMENTO N . 3 E DEL REGOLAMENTO N . 4 " ( G.U . DEL 28 DICEMBRE 1963, P.P . 2996 SEGG .), IL QUALE HA LO SCOPO DI COLMARE LE LACUNE DEL REGOLAMENTO; ALL' ARTICOLO 7 ESSO MODIFICA L' ALLEGATO G PER QUANTO RIGUARDA L' APPLICAZIONE DELLA LEGISLAZIONE OLANDESE E INTRODUCE NUOVE DISPOSIZIONI DI CUI GLI ENTI PREVIDENZIALI OLANDESI DOVRANNO TENER CONTO NELL' APPLICARE GLI ARTICOLI 27 E 28 .  IL REGOLAMENTO N . 130 E ENTRATO IN VIGORE IL GIORNO DELLA SUA PUBBLICAZIONE; LE MODIFICHE APPORTATE DALL' ARTICOLO 7 ALL' ALLEGATO G DEL REGOLAMENTO DOVEVANO PERO' AVERE EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1959 . LA RETROATTIVITA NON PUO' TUTTAVIA RISOLVERSI IN UN DANNO PER LE PERSONE CHE ABBIANO ACQUISTATO IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI ANTERIORMENTE ALLA PUBBLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 130 .  DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO DISCENDE CHE L' ARTICOLO 28 ( 1 ) P.P . E LETTERA B, SI APPLICA PURE ALLE LEGGI CHE NON COMMISURANO L' AMMONTARE DELLE PRESTAZIONI ALLA DURATA DELL' ASSICURAZIONE .  3 ) DI CONSEGUENZA, DETTA DISPOSIZIONE E APPLICABILE SOLO QUALORA GARANTISCA AGLI ASSICURATI DELLE PRESTAZIONI ALMENO PARI A QUELLE CUI, A PRESCINDERE DAL REGOLAMENTO, AVREBBERO DIRITTO A NORMA DELLE LEGGI NAZIONALI .  III - SULLA TERZA QUESTIONE  CON LA TERZA QUESTIONE, CHE VA PRESA IN CONSIDERAZIONE SOLO IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DEL SECONDO QUESITO, SI CHIEDE SE " QUALORA SI TRATTI DI UNA PENSIONE VEDOVILE A NORMA DELLA A.W.W ., NELL' APPLICARE L' ARTICOLO 28, ( 1 ) LETTERA B, DEL REGOLAMENTO SI POSSANO CONSIDERARE COME PERIODI D' ASSICURAZIONE ANCHE I PERIODI DURANTE I QUALI L' INTERESSATO E STATO ASSICURATO IN BASE ALLA OLANDESE INVALIDITEITSWET ".  L' ARTICOLO 7, B, B, DEL SOPRA MENZIONATO REGOLAMENTO N . 130 STABILISCE ESPRESSAMENTE CHE I PERIODI DI CUI TRATTASI NON SOLO POSSONO, MA DEVONO ESSERE EQUIPARATI AI PERIODI MATURATI AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE OLANDESE SULL' ASSICURAZIONE GENERALE A FAVORE DELLE VEDOVE E DEGLI ORFANI . TALE EQUIPARAZIONE PUO' CIONONDIMENO ESSERE EFFETTUATA SOLO A CONDIZIONE DI NON ARRECARE ALCUN PREGIUDIZIO ALLE PERSONE CHE HANNO ACQUISTATO IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI ANTERIORMENTE ALLA PUBBLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 130 .  IV - SULLA QUARTA QUESTIONE  CON TALE QUESTIONE IL GIUDICE A QUO HA CHIESTO ALLA CORTE DI DICHIARARE SE L' ARTICOLO 28 ( 1 ) LETTERA G, DEL REGOLAMENTO, LA DOVE PARLA DI " PRESTAZIONI GIA LIQUIDATE ", INTENDA RIFERIRSI UNICAMENTE ALLE PRESTAZIONI GIA LIQUIDATE " AL 1 ) GENNAIO 1959, DATA DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO ".  LA DISPOSIZIONE IN ESAME SI RICHIAMA AI " CASI PREVISTI ALLE LETTERE E ) ED F ) DEL PRSENTE PARAGRAFO " LE QUALI LETTERE INDICANO IL MODO IN CUI DEV' ESSERE STABILITO L' AMMONTARE DELLE PRESTAZIONI QUALORA L' ASSICURATO, " A UN DATO MOMENTO ", NON SODDISFI LE CONDIZIONI STABILITE DA TUTTE LE LEGGI CHE GLI SONO APPLICABILI . LA LETTERA G ) DISPONE CHE " LE PRESTAZIONI GIA LIQUIDATE " SARANNO RIVEDUTE " MAN MANO " CHE SIANO SODDISFATTE TALI CONDIZIONI .  DAL COMPLESSO DI DETTE DISPOSIZIONI RISULTA CHE PER " PRESTAZIONI GIA LIQUIDATE " SI DEVONO INTENDERE QUELLE LIQUIDATE A NORMA DELLE LETTERE E ) ED F ). DETTA LIQUIDAZIONE NON POTEVA EVIDENTEMENTE AVER LUOGO ANTERIORMENTE ALL' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO, IN ISPECIE DELLE DISPOSIZIONI ULTIME MENZIONATE LE QUALI HANNO VALORE PERMANENTE, COME DEL RESTO EMERGE DALLE GIA CITATE PAROLE " A UN DATO MOMENTO ". LE DISPOSIZIONI DELL' ARTICOLO 28 HANNO PERTANTO ANCH' ESSE VALORE PERMANENTE .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE DELLA CEE, I QUALI HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLE CAUSE DI MERITO, L' ATTUALE GIUDIZIO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELLE LITI PENDENTI DINANZI AL CENTRALE RAAD VAN BEROEP : A QUESTO SPETTA QUINDI DI PROVVEDERE SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE  STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL CENTRALE RAAD VAN BEROEP, CON PROVVEDIMENTO DEL 30 OTTOBRE 1963, DICHIARA :  1 ) IL TERMINE " LEGISLAZIONE " DI CUI GLI ARTICOLI 1, LETTERA B; 2 ( 1 ) P.P . E LETTERA D, E 3 DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE - RELATIVO ALLA " SICUREZZA SOCIALE " DEI LAVORATORI MIGRANTI - COMPRENDE PURE LE LEGGI NAZIONALI CHE CONTEMPLANO L' ASSICURAZIONE MORTE PREMATURA CON PRESTAZIONI AI SUPERSTITI, QUAND' ANCHE QUESTE SIANO ENTRATE IN VIGORE SUCCESSIVAMENTE AL REGOLAMENTO N . 3 E NON SIANO STATE NOTIFICATE .  2 ) A ) L' ARTICOLO 28 DEL MENZIONATO REGOLAMENTO E APPLICABILE UNICAMENTE QUALORA SI TRATTI DELL' ACQUISTO, DEL MANTENIMENTO O DEL RECUPERO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, DI CUI ALL' ARTICOLO 27 .  B ) DETTO ARTICOLO E APPLICABILE ALLE LEGGI CHE NON COMMISURINO L' AMMONTARE DELLE PRESTAZIONI ALLA DURATA DELL' ASSICURAZIONE .  C ) DETTO ARTICOLO E APPLICABILE SOLO QUALORA I REGOLAMENTI GARANTISCANO AGLI ASSICURATI DELLE PRESTAZIONI ALMENO PARI AL TOTALE DI QUELLE CUI, A PRESCINDERE DAI REGOLAMENTI NN . 3 E 130 DEL CONSIGLIO DELLA CEE, ESSI AVREBBERO DIRITTO A NORMA DELLE VARIE LEGGI NAZIONALI .  3 ) NELL' AMBITO DI APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3, PER STABILIRE LA PENSIONE VEDOVILE A NORMA DELLA LEGISLAZIONE OLANDESE SULL' ASSICURAZIONE GENERALE A FAVORE DELLE VEDOVE E DEGLI ORFANI, I PERIODI DI ASSICURAZIONE MATURATI AI SENSI DELLA INVALIDITEITSWET OLANDESE VANNO EQUIPARATI A QUELLI EFFETTUATI IN FORZA DI DETTA LEGISLAZIONE .  4 ) L' ESPRESSIONE " PRESTAZIONI GIA LIQUIDATE " DI CUI ALL' ARTICOLO 28 ( 1 ) LETTERA G DEL REGOLAMENTO N . 3, SI RIFERISCE A TUTTE LE PRESTAZIONI LIQUIDATE A NORMA DELLE LETTERE E ED F DI DETTO ARTICOLO 28 ( 1 ), QUALUNQUE SIA LA DATA DELLA LIQUIDAZIONE .  5 ) SPETTA AL CENTRALE RAAD VAN BEROEP PROVVEDERE SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .