CELEX: 62013TN0414
Language: it
Date: 2013-08-08 00:00:00
Title: Causa T-414/13: Ricorso proposto l’ 8 agosto 2013 — Tsujimoto/UAMI — Kenzo (KENZO ESTATE)

19.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 304/20
            
         Ricorso proposto l’8 agosto 2013 — Tsujimoto/UAMI — Kenzo (KENZO ESTATE)
   (Causa T-414/13)
   2013/C 304/34
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Kenzo Tsujimoto (Osaka, Giappone) (rappresentante: avv. A. Wenninger-Lenz)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Kenzo (Parigi, Francia)
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 22 maggio 2013 emessa nel procedimento R 333/2012-2;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: il ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo KENZO ESTATE per prodotti della classe 33 — Registrazione internazionale n. 953373
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: marchio denominativo comunitario registrato n. 720 706 KENZO per prodotti delle classi 3, 18 e 25
   
      Decisione della divisione d'opposizione: rigetto dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: accoglimento del ricorso ed annullamento della decisione impugnata
   
      Motivi dedotti: violazione dell’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 207/2009 del Consiglio, del 26 febbraio 2009, sul marchio comunitario (1).
   
      (1)  GU L 78, pag. 1.