CELEX: 62015CN0275
Language: it
Date: 2015-06-08 00:00:00
Title: Causa C-275/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division) l’8 giugno 2015 — ITV Broadcasting Limited, ITV2 Limited, ITV Digital Channels Limited, Channel Four Television Corp., 4 Ventures Limited, Channel 5 Broadcasting Limited, ITV Studios Limited/TVCatchup Limited, Media Resources Limited, TVCatchup (UK) Limited

24.8.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 279/21
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division) l’8 giugno 2015 — ITV Broadcasting Limited, ITV2 Limited, ITV Digital Channels Limited, Channel Four Television Corp., 4 Ventures Limited, Channel 5 Broadcasting Limited, ITV Studios Limited/TVCatchup Limited, Media Resources Limited, TVCatchup (UK) Limited
   (Causa C-275/15)
   (2015/C 279/26)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division)
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: ITV Broadcasting Limited, ITV2 Limited, ITV Digital Channels Limited, Channel Four Television Corp., 4 Ventures Limited, Channel 5 Broadcasting Limited, ITV Studios Limited
   
      Convenute: TVCatchup Limited, Media Resources Limited, TVCatchup (UK) Limited
   
      Intervenienti: The Secretary of State for Business, Innovation and Skills, Virgin Media Limited
   
      Questioni pregiudiziali
   
   Sull’interpretazione dell’articolo 9 della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione (1) (in prosieguo: la «direttiva»), in particolare della frase «La presente direttiva non osta all’applicazione delle disposizioni concernenti segnatamente (…) accesso ai servizi di diffusione via cavo»:
   
               1.
            
            
               Se la frase citata consenta l’applicazione impregiudicata di una disposizione di diritto nazionale in base a una definizione di «cavo» fornita dalla legislazione nazionale, o se l’ambito di applicazione di questa parte dell’articolo 9 sia determinato da un significato di «cavo» definito dal diritto dell’UE.
            
         
               2.
            
            
               Qualora il termine «cavo» di cui all’articolo 9 sia definito dal diritto dell’UE, quale sia il suo significato. In particolare:
               
                           a)
                        
                        
                           se abbia un significato specifico dal punto di vista tecnologico, limitato alle reti cablate tradizionali gestite da prestatori di servizi via cavo tradizionali;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           in alternativa, se abbia un significato neutrale dal punto di vista tecnologico che include servizi funzionalmente analoghi trasmessi via Internet;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           in entrambi i casi, se comprenda la trasmissione di energia a microonde tra punti terrestri fissi.
                        
                     
         
               3.
            
            
               Se la frase citata si riferisca (1) a disposizioni che richiedono reti cablate per ritrasmettere determinati programmi o (2) a disposizioni che consentono la ritrasmissione via cavo di programmi (a) ove le ritrasmissioni sono simultanee e limitate alle zone alle quali le trasmissioni erano destinate e/o (b) ove le ritrasmissioni riguardano programmi su canali soggetti a determinati obblighi di servizio pubblico.
            
         
               4.
            
            
               Qualora la portata del termine «cavo» di cui all’articolo 9 sia definita dal diritto nazionale, se la disposizione di diritto nazionale sia soggetta ai principi dell’UE di proporzionalità e di giusto equilibrio tra i diritti dei titolari del diritto d’autore, dei proprietari dei cavi e l’interesse pubblico.
            
         
               5.
            
            
               Se l’articolo 9 si riferisca soltanto alle disposizioni di diritto nazionale in vigore alla data in cui la direttiva è stata approvata, alla data della sua entrata in vigore o alla data ultima per la sua attuazione, o se si applichi anche alle successive disposizioni di diritto nazionale che riguardano l’accesso ai servizi di diffusione via cavo.
            
         
      (1)  GU L 167, pag. 10.