CELEX: 51973PC0080
Language: it
Date: 1970-01-30
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONIGLIO recante provvidenze contro l'afta epizootica (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 80
Vol. 1973/0010
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(73)80   def .
                                           Bruxelles . 30 gennaio 1973
                           Proposte di
                     DECISIONE DEL CONIGLIO
                recante provvidenze contro l' afta
                            epizootica
            ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 80 def
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
Con lettera al Presidente MANSHOLT datata 1 giugno 1972 » il Direttore generale
della FAO ha chiesto , a seguito della riapparizione dell' afta epizootica da
virus A 22 nel sud-est europeo , un contributo finanziario della CEE per riali-
mentare il fondo di assistenza creato da detta Organizzazione nel 1962 per pro­
teggere l' Europa contro il rischio di un' invasione di . afta epizootica da virus
esotico .
Nel 1962 la FAO aveva lanciato un appello per la raccolta di fondi destinati a
salvaguardare l' Europa contro un rischio di penetrazione di virus aftoso del
tipo SAT 1 che già aveva invaso il Vicino Oriente e la Turchia. Altri appelli
erano stati lanciati della, stessa Organizzazione in occasione di una seconda
epizoozia , questa volta del ceppo aftoso A 22 , dichiaratasi nella stessa regione
nel 1964 . Tra il 1962 e il 1968 la CEE e 11 paesi europei , agendo individualmente
hanno messo a disposizione della FAO contanti e vaccini per un valore di 4«726.52
dollari .
Attualmente il fondo di assistenza è esaurito ; il nuovo rischio che impende
sull' Europa ha indotto la FAO a chiedere un altro contributo finanziario agli
Stati europei' e segnatamente alla Comunità.
L' afta epizootica da virus A 22 è apparsa il 14 aprile del corrente anno in Greci
dove , dopo una prima quasi simultanea manifestazione nelle tre province della
Tracia ( Evros , Xanthi , Brama), si è rapidamente diffusa in altre regioni del paes
Diversi focolai sono apparsi anche nella Tracia turca . I primi focolai in Grecia
sono stati' originati da un trasporto di carni e probabilmente di animali' in pro­
venienza dalla Turchia.     '
Il nuovo contributo finanziario chiesto dalla FAO è di 1 centesimo statunitense
per bovino' ed è destinato essenzialmente all' acquisto del vaccino , con il quale
s' intendono creare zone tampone contro' la diffusione -della malattia ed effettuare
vaccinazioni nelle zone circostanti ai focolai , in modo da aiutare i paesi in­
fetti a liberarsi della malattia .
 ---pagebreak--- Per poter valutare l' opportunità del contributo occorre tener conto fra l' altro
degli elementi seguenti :
1 . Il virus aftoso A 22 è un virus esotico contro il quale il bestiame della
    Comunità non è minimamente protetto .
                                                         »
2 . I vaccini attualmente utilizzati dagli Stati membri per la vaccinazione ariti-
    aftosa annua non sono efficaci contro il virus A 22 .
3 . La presenza di tale virus nel . sud-est europeo e segnatamente in Grecia costi­
    tuisce una minaccia grave per i paesi limitrofi e conseguentemente per tutti
    i paesi europei . Detto virus troverebbe nella Comunità un ambiente partico­
    larmente sensibile e potrebbe pertanto propagarsi rapidamente provocando forti
    perdite .
4 . Una proposta della Commissione - attualmente allo studio nell' ambito del
    Consiglio - mira a dotare la Comunità di una scorta di vaccino che permette­
    rebbe agli Stati membri d' intervenire immediatamente , nell' attesa di disporre
    di un vaccino prodotto dai propri laboratori , qualora la malattia si dichiari
    nel rispettivo territorio . Questo strumento protettivo dovrebbe tuttavia essere
    integrato da un' azione condotta all' esterno della Comunità e consistente in un
    intervento diretto sui focolai medesimi della malattia .
Come già per le azioni passate , l' impiego conforme dei fondi concessi potrebbe
essere controllato da un rappresentante della CES nell' ambito di     un Comitato
consultativo FAO/OIE/CEE.     .   .
Gli esperti degli Stati membri consultati in merito a quest' azione dai servizi
della Commissione si sono pronunciati favorevolmente .
Secondo le informazioni fornite dalla FAO , il Regno Unito , la Svezia , la Norvegia ,
la Svizzera e l' Ungheria hanno già risposto all' appello ed altri paesi hanno pro­
messo il loro contributo .
Poiché la spesa corrispondente all' azione prevista non è coperta dal bilancio
1973 » bisognerà iscriverla in . un bilancio supplementare .
 ---pagebreak---                                   " PropOBta di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                recante provvidenze contro l' afta epizootica
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in partico­
lare l' articolo 43 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che un' epizoozia di afta epizootica provocata da un virus esoti­
co per la CEE infierisce attualmente in alcune regioni del sud-est europeo
situate in Grecia e in Turchia ; che , se non è rapidamente circoscritta, l' epi­
zoozia rischia di estendersi al territorio della Comunità ; che tale estensione
costituirebbe un grave rischio per il bestiame della Comunità ; che occorre
pertanto aiutare i paesi terzi in causa a lottare contro tale epizoozia ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                    Articolo 1
La Comunità contribuisce con una somma di 514*000 u.c . alla lotta intrapresa
in Grecia e in Turchia contro il virus aftoso esotico .
                                    Articolo 2
La Commissione è incaricata di controllare l' impiego della somma di cui all' ar­
ticolo 1 e di riferire al Consiglio in merito all' esecuzione della presente
decisione .
 ---pagebreak---                                  Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
Fatto a Bruxelles ,                         Per il Consiglio
                                             Il Présidente