CELEX: C2004/021/33
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Causa C-485/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, proposto il 19 novembre 2003

24.1.2004                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 21/17
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House
tro la Rebubbica federale di Germania, presentato il                          of Lords, con ordinanza 10 novembre 2003, nella causa
                         17 novembre 2003                                                        Celtec Ltd contro Astley e a.
                          (Causa C-477/03)                                                             (Causa C-478/03)
                           (2004/C 21/31)
                                                                                                        (2004/C 21/32)
Il 17 novembre 2003 la Commissione delle Comunità europee
rappresentata dalla sig.ra Dr. Claudia Schmidt e dal sig.
Dr. Wouter Wils, con domicilio eletto in Lussemburgo ha                       Con ordinanza 10 novembre 2003, pervenuta nella cancelleria
presentato dinanzi la Corte di giustizia delle Comunità europee               della Corte il 17 novembre 2003, nella causa Celtec Ltd contro
un ricorso contro la Repubblica federale di Germania.                         Astley e a., la House of Lords ha sottoposto alla Corte
                                                                              di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                              pregiudiziali:
La ricorrente conclude che la Corte voglia dichiarare che
                                                                              1.    Se l’espressione «i diritti e gli obblighi che risultano per il
1.    la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli                         cedente da un contratto di lavoro o da un rapporto di
      obblighi che ad essa incombono in forza della direttiva                       lavoro esistente alla data del trasferimento» contenuta
      del Parlamento europeo e del Consiglio 26 febbraio 2001,                      nell’art. 3, n. 1, della direttiva del Consiglio 14 febbraio
      2001/12/CE, che modifica la direttiva 91/440/CE del                           1977, 77/187/CEE (1), concernente il ravvicinamento
      Consiglio relativa allo sviluppo delle ferrovie comunita-                     delle legislazioni degli Stati membri relative al manteni-
      rie (1), in quanto non ha adottato le disposizioni legislati-                 mento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di
      ve, regolamentari ed amministrative necessarie per dare                       imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimenti (GU
      attuazione a tale direttiva oppure non le ha comunicate                       L 61, pag. 26), debba essere interpretata nel senso che vi
      alla Commissione;                                                             è un momento preciso in cui si deve ritenere che il
                                                                                    trasferimento dell’impresa o di una sua parte sia stato
2.    la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli
                                                                                    completato, e che il trasferimento dei diritti e degli
      obblighi che ad essaincombono in forza della direttiva
                                                                                    obblighi, in conformità all’art. 3, n. 1, si sia compiuto.
      del Parlamento europeo e del Consiglio 26 febbraio 2001,
      2001/13/CE che modifica la direttiva 95/18/CE del
      Consiglio relativa alle licenze delle imprese ferriovarie (2),          2.    In caso di soluzione affermativa della prima questione,
      in quanto non ha adottato le disposizioni legislative,                        come debba identificarsi tale preciso momento.
      regolamentari e amministrative necessarie per dare attua-
      zione a tale direttiva oppure non le ha comunicate alla                 3.    In caso di soluzione negativa della prima questione, come
      Commissione;                                                                  debba essere interpretata l’espressione «alla data del
                                                                                    trasferimento» di cui all’art. 3, n. 1.
3.    la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli
      obblighi che ad essa incombono in forza della direttiva
      del Parlamento europeo del Consiglio 26 febbraio 2001,                  (1) GU L 61, pag. 26.
      2001/14/CE, relativa alla ripartizione della capacità di
      infrastruttura ferroviaria, all’imposizione dei diritti per
      l’utilizzo dell’infrastruttura ferrioviaria e alla certificazione
      di sicurezza (3), in quanto non ha adottate le disposizioni
      legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
      conformarsi a tale direttiva oppure non le ha comunicate
      alla Commissione;
4.    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese                Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      di causa.                                                                  tro il Regno di Spagna, proposto il 19 novembre 2003
                                                                                                       (Causa C-485/03)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                        (2004/C 21/33)
Il termine per l’attuazione delle direttive è scaduto il 15 marzo
2003.
(1) GU L 75, pag. 1.                                                          Il 19 novembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
(2) GU L 75, pag. 26.                                                         rappresentata dal sig. José Luis Buendía Sierra, membro del
(3) GU L 75, pag. 29.                                                         suo servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo,
                                                                              ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                              europee, un ricorso contro il Regno di Spagna.
 ---pagebreak--- C 21/18                 IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          24.1.2004
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                     ai sensi dell’art. 88, n. 2, CE è quello fondato sull’impossi-
                                                                              bilità assoluta di eseguire correttamente la decisione. Pur
                                                                              essendo il destinatario della decisione, il Regno di Spagna
—     dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo adottato                  non ha proposto ricorso contro la stessa, come invece
      entro il termine previsto tutti i provvedimenti necessari               hanno fatto sia la Diputación Foral de Álava, autorità che
      per conformarsi alle disposizioni degli artt. 2 e 3 della               ha concesso gli aiuti, sia la Confebask, confederazione
      decisione della Commissione 11 luglio 2001, relativa al                 imprenditoriale basca. Le ricorrenti non hanno mai
      regime di aiuti di Stato applicato dalla Spagna a favore di             affermato che l’esecuzione della decisione fosse assoluta-
      alcune imprese di Álava sotto forma di credito fiscale                  mente impossibile, ma hanno fatto valere soltanto la
      del 45 % degli investimenti [notificata con il numero                   complessità dovuta a varie difficoltà amministrative
      C(2001) 1759], o, in ogni caso, non avendo notificato tali              interne.
      disposizioni alla Commissione, come previsto dall’art. 4, è
      venuto meno agli obblighi che gli incombono in virtù
      della decisione citata.
                                                                          4.  Irrilevanza delle difficoltà amministrative interne: poiché
                                                                              l’ordinamento giuridico spagnolo non prevede espressa-
—     condannare il Regno di Spagna alle spese.                               mente un meccanismo per procedere al recupero degli
                                                                              aiuti illegittimi ed incompatibili, si è deciso di attuare una
                                                                              revisione d’ufficio dei provvedimenti fiscali con cui sono
                                                                              stati concessi gli aiuti, prevista dalla Norma Foral General
                                                                              Tributaria di ciascun Territorio Histórico. Orbene, le
                                                                              autorità nazionali hanno optato deliberatamente per una
                                                                              soluzione che rende il recupero estremamente difficile,
Motivi e principali argomenti                                                 vale a dire la dichiarazione che si tratti di atti lesivi e
                                                                              annullabili, la quale richiede una serie di condizioni
                                                                              cumulative estremamente difficili da soddisfare, soprattut-
1.    Inadempimento dell’obbligo di annullare ogni pagamento                  to dal punto di vista temporale. Il diritto interno prevede
      in relazione agli aiuti non ancora versati: non risulta che             altre soluzioni a prima vista meno problematiche, come
      i provvedimenti adottati dalle autorità spagnole ostino a               la revisione di disposizioni ed atti nulli di pieno diritto,
      che le imprese che beneficiavano delle agevolazioni                     che risulta perfettamente applicabile agli aiuti concessi in
      fiscali di cui trattasi anteriormente alla decisione della              violazione della procedura prevista dall’art. 88 CE. Detta
      Commissione 11 luglio 2001 continuino a goderne per                     soluzione risulterebbe probabilmente meno problemati-
      tutto il periodo inizialmente previsto. Di conseguenza, i               ca, se la stessa amministrazione potesse emettere una
      provvedimenti citati non comportano un adempimento                      dichiarazione di nullità senza bisogno che siano soddisfat-
      dell’obbligo di annullare ogni pagamento futuro previsto                ti i requisiti richiesti dalla dichiarazione relativa all’annul-
      dall’art. 3, n. 1, della decisione della Commissione in                 labilità degli atti lesivi. Non risulta che nella presente
      relazione agli aiuti non ancora versati. Per la stessa                  fattispecie le autorità nazionali abbiano scelto, fra i
      ragione, i detti provvedimenti non comportano un adem-                  procedimenti previsti dall’ordinamento giuridico interno,
      pimento integrale dell’obbligo di adottare i provvedimenti              né quello meno problematico né quello più idoneo.
      necessari per evitare che il regime di aiuti continui ad
      essere applicato per il futuro, previsto all’art. 2 della
      decisione della Commissione.
                                                                          5.  Il principio di leale collaborazione tra la Commissione e
                                                                              lo Stato membro: la Commissione ha risposto a tutte
2.    Inadempimento dell’obbligo di recuperare gli aiuti già
                                                                              le richieste di delucidazioni che le sono state rivolte,
      accordati: nonostante la decisione 11 luglio 2001 esigesse
                                                                              dimostrando disponibilità e flessibilità al fine di agevolare
      un recupero immediato e senza indugio degli aiuti
                                                                              le operazioni di recupero da parte delle autorità nazionali.
      concessi, l’unica iniziativa intrapresa dalle autorità spa-
                                                                              Infatti, i servizi della Commissione si sono mostrati
      gnole nell’ottobre 2001 è stata, a detta delle stesse,
                                                                              disposti ad esaminare la possibilità di applicare la regola
      «avviare pratiche con i contribuenti interessati» allo scopo
                                                                              de minimis, il regolamento relativo agli aiuti a favore delle
      di «ottenere informazioni». Esprimendosi in tal modo, lo
                                                                              PMI o gli orientamenti sugli aiuti regionali in relazione ad
      Stato membro riconosceva apertamente di non aver
                                                                              ogni caso individuale di recupero, a condizione che le
      adottato fino a quel momento nessun provvedimento
                                                                              venisse trasmessa una relazione che precisasse la situazio-
      diretto ad ottenere il recupero effettivo degli aiuti. Le
                                                                              ne del recupero degli aiuti e le possibili cause di compati-
      autorità spagnole non hanno neppure comunicato alla
                                                                              bilità rispetto a ciascun beneficiario.
      Commissione le generalità dei beneficiari degli aiuti, a
      dispetto delle molteplici richieste in merito.
3.    Non sussiste un’impossibilita assoluta di eseguire la
      decisione: per giurisprudenza costante, l’unico argomento
      che uno Stato membro può eccepire, nell’ambito di un
      ricorso per inadempimento proposto dalla Commissione