CELEX: C2001/227/12
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Causa C-197/01: Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 9 maggio 2001

C 227/8                  IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         11.8.2001
Motivi e principali argomenti                                                         regolamento n. 2187/93 (2) è stata fatta una propo-
                                                                                      sta di transazione.
—    Violazione dell’art. 288 CE, del principio del legittimo                   —     che la Commissione nelle trattative per le transazio-
     affidamento, e dell’obbligo di motivazione, nonché errata                        ni, tenutesi successivamente al 1993, con i produtto-
     interpretazione del nesso di causalità, in quanto il Tribu-                      ri SLOM che inizialmente non rientravano nell’ambi-
     nale ha giudicato che il danno subito dal signor Van                             to del regolamento n. 2187/93, ma nei cui confronti
     den Berg successivamente al 13 maggio 1986 non è                                 venne successivamente riconosciuta la responsabi-
     riconducile alla Comunità: il Tribunale ha erroneamente                          lità, non ha neppure invocato la prescrizione ove
     valutato la portata del principio del legittimo affidamento                      tali produttori SLOM figuravano nell’elenco di cui
     e l’ha applicato nei confronti del signor Van den Berg in                        trattasi, e ciò indipendentemente dal fatto se un
     maniera manifestamente errata. Si tratta qui del fatto che                       determinato produttore avesse o meno, nel frattem-
     Van den Berg, quando ha consapevolmentee intrapreso                              po, presentato un ricorso dinanzi al Tribunale ai
     nel 1985-1986 i passi necessari — qualora avesse avuto                           sensi dell’art. 215 Trattato CE;
     a disposizione un quantitativo «normale» — per trasferire
     l’azienda mantenendo il quantitativo, aveva il legittimo                   —     che la Commissione nella causa T-179/96, Antonis-
     affidamento che non sarebbe stato trattato in maniera                            sen, ha ritirato nella controreplica l’eccezione di
     diversa da un produttore «normale» a lui equiparabile per                        prescrizione a suo tempo presentata, dopo essere
     il solo fatto di essere un produttore SLOM. Van den Berg                         stata posta di fronte alla lettera 31 marzo 1989.
     poteva inoltre all’epoca del suo trasferimento d’azienda
     confidare nel fatto che successivamente — nel 1989 —                 —     Violazione del principio di parità di trattamento, del
     non sarebbe stato trattato con effetto retroattivo in modo                 principio di certezza del diritto, del principio del legittimo
     diverso da un produttore «normale».                                        affidamento e del principio dell’obbligo di motivazione,
                                                                                in quanto il Tribunale ha giudicato che la pretesa di Van
                                                                                den Berg è totalmente prescritta: il Tribunale non tiene
     Il Tribunale ha inoltre gravemente disconosciuto l’effettiva               conto (i) della discrepanza tra il testo della Comunicazione
     portata della sentenza Herbrink. Laddove, con il supera-                   5 agosto 1992 e il testo dell’art. 43 dello Statuto e (ii)
     mento del presupposto del vincolo con il fondo sotteso                     dell’interpretazione e dell’applicazione che nella prassi è
     al sistema delle quote latte, un affittuario che lasci il fondo            data dalla Commissione alla Comunicazione nei confronti
     può portare con sé alla nuova azienda la sua quota latte,                 dei produttori SLOM ai quali è stata inviata la lettera
     un affittuario SLOM deve poter portare con sé la sua                       31 marzo 1989.
     quota latte alle stesse condizioni nella nuova azienda.
—    Violazione del principio di parità di trattamento, del               (1) GU 1997, C 199, pag. 37.
     principio di certezza del diritto, del principio del legittimo       (2) GU 1993, L 196, pag. 6.
     affidamento e del principio dell’obbligo di motivazione;
     in quanto il Tribunale per la valutazione della questione
     della prescrizione ha ignorato fatti essenziali, ovvero li ha
     riportati nelle sentenza in maniera manifestamente errata,
     nonché in quanto il Tribunale non ha dichiarato che la
     Commissione aveva rinunciato alla possibilità dı́ invocare
     la prescrizione nei confronti di taluni produttori SLOM
     — tra cui Van den Berg —: a nome dei produttori SLOM
     è stato chiarito che le istituzioni non avevano diritto ad           Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
     invocare la prescrizione, poiché per esse non poteva                    delle Comunità europee, presentato il 9 maggio 2001
     sussistere alcun equivoco sul fatto che la causa Mulder II
     era intesa come causa pilota per tutto il gruppo di
     produttori SLOM. Non può sussistere alcun dubbio che                                         (Causa C-197/01)
     la Comunicazione 5 agosto 1992 ha consapevolmente
     una formulazione più ampia del testo dell’art. 43 dello
                                                                                                    (2001/C 227/12)
     Statuto; ai termini della formulazione della Comunicazio-
     ne è lampante che la Comunità ha rinunciato al diritto di
     invocare la prescrizione per i periodi precedenti il                 I1 9 maggio 2001 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato dai
     5 agosto 1992 nei confronti di qualsiasi produttore di               sigg. H.G. van Sevenster e C.A.H.M. ten Dam, in qualità di
     latte che prima di tale data si è rivolto alle Istituzioni,          agenti, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
     indipendentemente da quando ciò sia avvenuto.                       Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                          Comunità europee.
     Il Tribunale ha omesso di menzionare nella sentenza
                                                                          I1 ricorrente conclude che la Corte voglia:
     impugnata taluni fatti incontestabili:
                                                                          1.    annullare il regolamento della Commissione 27 febbraio
     —      che non è stata applicata la prescrizione nei confron-              2001, n. 396 (1), che proroga l’applicazione delle misure
            ti di tutti i produttori SLOM che compaiono nel-                    di salvaguardia per le importazioni in provenienza dai
            l’elenco del 31 marzo 1989, ai quali nell’ambito del                paesi e territori d’oltremare di prodotti del settore dello
 ---pagebreak--- 11.8.2001               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 227/9
      zucchero con origine cumulata CE/PTOM, per il periodo                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supre-
      dal 1o marzo 2001 al 30 giugno 2001;                                 mo Tribunal Administrativo, Seconda Sezione, con ordi-
                                                                           nanza 4 aprile 2001, nella causa Fazenda Pública contro
2.    condannare la Commissione alle spese di causa.                                               Antero & C.a L.da
Motivi e principali argomenti
Il Regno dei Paesi Bassi fa riferimento al ricorso presentato
nella causa C-452/00 (2).                                                                          (Causa C-203/01)
(1) GU L 58 del 28.2.2001, pag. 13.
(2) GU C 45 del 10.2.2001, pag. 12
                                                                                                    (2001/C 227/14)
                                                                           Con ordinanza 4 aprile 2001, pervenuta nella cancelleria della
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                     Corte il 17 maggio 2001, nella causa Fazenda Pública contro
nale Amministrativo Regionale per il Lazio — con ordi-                     Antero & C. L. da, il Supremo Tribunal Administrativo,
nanza 24 gennaio 2001, nella causa C.I.F. — Consorzio                      Seconda Sezione, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Industrie Fiammiferi contro Autorità Garante della Con-                    Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                      correnza e del Mercato
                         (Causa C-198/01)                                  1)   Quale sia il significato e la portata del termine «prise en
                                                                                compte» di cui all’art. 2, n. 1, secondo comma, del
                                                                                regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio 1979,
                          (2001/C 227/13)                                       n. 1697 (1).
Con ordinanza 24 gennaio 2001, pervenuta nella Cancelleria
della Corte di giustizia delle Comunità europee 1’11 maggio
2001, nella causa C.I.F. — Consorzio Industrie Fiammiferi                  2)   Se, a termini dell’art. 1, n. 2, lett. c), di tale regolamento,
contro Autorità Garante della Concorrenza del Mercato, il                       l’atto amministrativo col quale viene debitamente stabilito
Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha sottoposto                   l’importo dei dazi all’importazione o dei dazi all’esporta-
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                      zione che deve riscosso dalle autorità competenti corri-
questioni pregiudiziali:                                                        spondesse alla contabilizzazione («registo de liquidação»),
                                                                                ovvero alla liquidazione («liquidação») o, ancora, al calcolo
1)    Se, in presenza di circostanze per cui un’intesa tra imprese              o conteggio dei dazi da parte delle autorità doganali:
      provoca effetti pregiudizievoli al commercio comunitario,
      e qualora l’intesa stessa sia imposta o favorita da un
      provvedimento legislativo nazionale, che ne legittima o
      rafforza gli effetti, con specifico riguardo alla determina-         3)   Se, al 19 aprile 1988, la contabilizzazione («registo de
      zione dei prezzi e alla ripartizione del mercato, l’art. 81               liquidação») costituisse una formalità necessaria ai fini
      del Trattato CE impone o consente all’Autorità nazionale                  della validità della liquidazione, ovvero costituisse una
      preposta alla tutela della concorrenza di disapplicare                    formalità integrativa ai fini della sua efficacia o esigibilità.
      comunque tale disciplina, e di provvedere a sanzionare
      o almeno a vietare per il futuro il comportamento
      anticoncorrenziale delle imprese, e con quali conseguenze            4)   Se, al 19 aprile 1988, la liquidazione (calcolo o conteggio)
      giuridiche;                                                               dei dazi doganali all’importazione, debitamente notificata
                                                                                al debitore ai fini del recupero a posteriori, rendesse —
2)    Se una normativa nazionale che rimette alla competenza                    ancorché in assenza di contabilizzazione — il debito
      ministeriale la determinazione della tariffa di vendita di                doganale liquido ed esigibile.
      un prodotto, e affida, inoltre, ad un consorzio obbligato-
      rio tra i produttori il potere di ripartire la produzione fra
      le imprese, possa essere considerata, per quanto rileva ai
      fini dell’applicazione dell’art. 81, paragrafo 1, del Trattato,      5)   Se la proposizione di ricorso dinanzi all’autorità giudizia-
      come una disciplina che lascia sussistere la possibilità di               ria avverso il provvedimento delle autorità doganali di
      una concorrenza suscettibile di venire ostacolata, ristretta              rigetto dell’istanza di esenzione dal recupero a posteriori,
      o falsata da comportamenti autonomi delle imprese.                        ricorso pendente dinanzi all’autorità giudiziaria portoghe-
                                                                                se dal 1988 sino al 15 novembre 1995, abbia prodotto
                                                                                l’effetto di sospendere il termine di tre anni previsto ai
                                                                                fini del recupero a posteriori.