CELEX: 62020TN0742
Language: it
Date: 2020-12-18 00:00:00
Title: Causa T-742/20: Ricorso proposto il 18 dicembre 2020 — UPL Europe e Indofil Industries (Netherlands) / Commissione

15.2.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 53/52
            
         
      Ricorso proposto il 18 dicembre 2020 — UPL Europe e Indofil Industries (Netherlands) / Commissione
      (Causa T-742/20)
      (2021/C 53/68)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: UPL Europe Ltd (Warrington Cheshire, Regno Unito) e Indofil Industries (Netherlands) BV (Amsterdam, Paesi Bassi) (rappresentanti: C. Mereu e P. Sellar, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
               
            
                  —
               
               
                  annullare il regolamento di esecuzione (UE) 2020/2087 della Commissione, del 14 dicembre 2020, concernente il mancato rinnovo dell’approvazione della sostanza attiva mancozeb, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e la modifica dell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione (1) (in prosieguo: l’«atto impugnato»); e,
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che sarebbe stata violata una forma sostanziale, in quanto non sarebbe stata osservata la procedura di cui agli articoli da 11 a 14 del regolamento n. 844/2012. (2)
                  
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la procedura di valutazione sarebbe stata inoltre viziata da una violazione dei diritti della difesa delle ricorrenti.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la procedura di valutazione sarebbe stata viziata dalla violazione del principio di buon andamento dell’amministrazione, e che la convenuta non avrebbe agito con imparzialità nell’ambito di detta procedura.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la procedura di valutazione sarebbe stata viziata da un manifesto errore di valutazione poiché la convenuta avrebbe preso in considerazione fatti irrilevanti quali la proposta classificazione nella categoria 1B come tossico per la riproduzione e le proprietà intrinseche del metabolita ETU della sostanza.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sul fatto che la procedura di valutazione sarebbe stata viziata da una violazione del principio del legittimo affidamento.
               
            
         (1)  GU 2020, L 423, pag. 50.
      
         (2)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 844/2012 della Commissione, del 18 settembre 2012, che stabilisce le norme necessarie per l’attuazione della procedura di rinnovo dell’approvazione delle sostanze attive a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari (GU 2012, L 252, pag. 26).