CELEX: C2007/211/51
Language: it
Date: 2007-09-08 00:00:00
Title: Causa C-324/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'Etat (Belgio) il 12 luglio 2007 — Coditel Brabant SA/1. Commune d'Uccle, 2. Société Intercommunale pour la Diffusion de la Télévision (Brutélé), 3. Région de Bruxelles-Capitale

8.9.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/27
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'Etat (Belgio) il 12 luglio 2007 — Coditel Brabant SA/1. Commune d'Uccle, 2. Société Intercommunale pour la Diffusion de la Télévision (Brutélé), 3. Région de Bruxelles-Capitale
   (Causa C-324/07)
   (2007/C 211/51)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Conseil d'Etat
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Coditel Brabant SA
   
      Convenuti: 1. Commune d'Uccle, 2. Société Intercommunale pour la Diffusion de la Télévision (Brutélé), 3. Région de Bruxelles-Capitale
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se un comune possa, senza rivolgersi alla concorrenza, affiliarsi ad una società cooperativa che raggruppa esclusivamente altri comuni e associazioni di comuni (detta intercomunale pura) al fine di trasferirle la gestione della propria rete di teledistribuzione, sapendo che la società realizza la parte essenziale delle proprie attività con i suoi soli affiliati e liberandoli dai loro obblighi e che le decisioni in rapporto con queste vengono adottate dal consiglio di amministrazione e dai consigli di settore nei limiti delle deleghe che questi loro accorda, organi statutari composti da rappresentanti delle autorità pubbliche e che statuiscono a maggioranza.
            
         
               2)
            
            
               Se i poteri così esercitati, tramite organi statutari, da tutti i cooperatori, o da una parte di questi nel caso di settori o sottosettori di gestione, sulle decisioni della società cooperativa possano essere considerati tali da consentire loro di esercitare sulla detta società un controllo analogo a quello esercitato sui loro propri servizi.
            
         
               3)
            
            
               Se tali poteri e tale controllo, per poter essere qualificati analoghi, debbano essere esercitati individualmente da ciascun affiliato o se sia comunque sufficiente che vengano esercitati dalla maggioranza degli affiliati.