CELEX: C1999/333/73
Language: it
Date: 1999-11-20 00:00:00
Title: Causa T-204/99: Ricorso del signor Olli Mattila contro il Consiglio dell'Unione europea, 23 settembre 1999

C 333/32                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         20.11.1999
Per quanto riguarda in particolare il rapporto informativo                   — la violazione del principio di non discriminazione tra i
attinente al biennio 1995-1997, il ricorrente non ignora che                      dipendenti, in quanto l’APN rifiuta di concedere giorni per
le disposizioni di esecuzione sovracitate stabiliscono che il                     il viaggio collegati ad un congedo sindacale, mentre i
rapporto in questione non è obbligatorio allorché il funziona-                    dipendenti ai quali viene concesso un congedo speciale
rio raggiunga l’età del pensionamento prima della scadenza del                    diverso da un congedo sindacale possono ottenere giorni
termine di comunicazione. Si fa valere tuttavia che esistono                      per il viaggio con una decisione speciale tenendo conto
seri dubbi sulla loro legittimità rispetto alla norma statutaria                  delle necessità;
di base.
                                                                             — la violazione del principio della tutela del legittimo affida-
                                                                                  mento in quanto l’APN doveva in ogni caso rispettare il
                                                                                  legittimo affidamento dei ricorrenti nella prassi decisionale
                                                                                  precedente di concessione di giorni per il viaggio collegati
                                                                                  ai congressi sindacali e avrebbe allora dovuto adottare i
                                                                                  provvedimenti transitori opportuni per quanto riguarda il
                                                                                  congresso di cui trattasi, anche supponendo che avesse
Ricorso di Patrizia de Palma, Jacqueline Escale, Claudine                         potuto rifiutare i giorni per il viaggio di cui e causa.
Hamptaux e Harry Wood contro Commissione delle
    Comunità europee, presentato il 13 settembre 1999
                                                                             I ricorrenti fanno valere anche la violazione nella fattispecie
                         (Causa T-203/99)                                    del principio di motivazione di questi asti.
                          (1999/C 333/72)
                   (Lingua processuale: il francese)
Il 13 settembre 1999, Patrizia de Palma, Jacqueline Escale,
Claudine Hamptaux e Harry Wood, residenti a Bruxelles, con
l’avv. Carlos Mourato, del foro di Bruxelles, con domicilio                  Ricorso del signor Olli Mattila contro il Consiglio dell’U-
eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30,                                 nione europea, 23 settembre 1999
rue de Cessange, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
sione delle Comunità europee.                                                                          (Causa T-204/99)
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                                                        (1999/C 333/73)
— annullare la decisione in data 11 giugno 1999 con cui è
     stato respinto esplicitamente il reclamo presentato dalle
     ricorrenti rispettivamente l’8, il 14 e il 18 dicembre 1998                                  (Lingua processuale: l’inglese)
     presso l’APN, con il quale era stata impugnata la decisione
     dell’APN del 23 settembre 1998 di non dare un seguito                   Il 23 settembre 1999 il signor Olli Mattila, con l’avv. Professor
     favorevole alla domanda di un congedo speciale o di giorni              Zacharias Sundström, con domicilio eletto in Lussemburgo
     per il viaggio per consentire ai ricorrenti di partecipare al           presso lo studio Arendt & Medernach, 28-10 rue Mathias
     XIII congresso dello SFIE;                                              Hardt.
— condannare la convenuta alle spese di causa.
                                                                             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                             — annullare le lettere 14 luglio 1999 e 5 luglio 1999 nella
                                                                                  parte in cui contengono o comunicano qualsiasi decisione
Il ricorso è rivolto contro il rifiuto dell’APN di dare un seguito                o atto del Consiglio e della Commissione in risposta alla
favorevole alla domanda di un congedo speciale o di giorni                        domanda della ricorrente ex art. 230;
per il viaggio per il 25 e 28 settembre 1998 al fine di
consentire ai rappresentanti sindacali dello SFIE, tra cui i
ricorrenti, di partecipare al XIII congresso di questo sindacato             — condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.
che si teneva in Italia.
A sostegno del loro ricorso i ricorrenti fanno valere:                       Motivi e principali argomenti
— la violazione degli artt. 24 bis e 57, secondo comma, dello
     Statuto e degli arts. 6 e 7 dell’allegato V dello Statuto,              Il ricorrente nella presente causa impugna il rifiuto delle
     nonché dell’art. 16 dell’accordo-quadro del 20 settembre                istituzioni convenute a concedergli accesso ai documenti
     1974 concernente i rapporti tra la Commissione e le                     specifici relativi alla cooperazione UE con la Russia e altri Stati
     organizzazioni sindacali e professionali;                               della ex Unione Sovietica.
 ---pagebreak--- 20.11.1999              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 333/33
Il ricorrente evidenzia che, il Consiglio ha invocato sistematica-           proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
mente, per ciascun argomento, l’art. 4, n. 1, della sua decisione            europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
93/731/CE («la decisione»), la Commissione ha fatto riferimen-               europee.
to alla decisione e ha indicato che i documenti richiesti
potevano indebolire la posizione dell’UE nelle trattative presen-            La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
ti e future con la Russia e non poteva, perciò, essere resa
disponibile al ricorrente.                                                   1. annullare la decisione della Commissione 5 febbraio 1999
                                                                                   (REM: 14/98);
A sostegno delle sue richieste, il ricorrente sostiene che:
                                                                             2. condannare la Commissione alle spese di questo giudizio.
— è necessario analizzare e considerare la rilevanza e il peso
     delle smentite nella questione alla luce della complessiva              Motivi e principali argomenti
     trasparenza che è scopo della decisione;
                                                                             I motivi e principali argomenti della ricorrente sono analoghi
— l’eccezione che si riferisce alle relazioni internazionali                 a quelli delle cause T-186/97, T-187/97, T-190/97, T-191/97,
     dev’essere interpretata in modo restrittivo e applicata                 T-192/97, T-210/97, T-211/97, T-216/97, T-217/97,
     attentamente caso per caso;                                             T-218/97 (1), T-279/97 (2), T-280/97 (2), T-293/97 (3) e
                                                                             T-147/99 (4).
— nella presente controversia il Consiglio e la Commissione
     stanno usando ciò che essi considerano far parte della loro
     discrezionalità per negare qualsiasi diritto d’accesso alla             ( 1) Tutte in GU C 318 del 18.10.1997, pagg. 17-25.
                                                                             ( 2) GU C 387 del 20.12.1997, pag. 24.
     documentazione richiesta;                                               ( 3) GU C 94 del 28.3.1998, pag. 24.
                                                                             ( 4) GU C 246 del 28.8.1999, pag. 41.
— gli ordini del giorno delle riunioni tenutesi nel 1998, forese
     senza annotazioni critiche, sono meri elenchi di argomenti
     da trattare che sono di solito disponibili per la stampa in
     collegamento con le riunioni, cosicché è a malapena
     concepibile che la consegna di tali agende, dopo un anno,
     possa costituire un provvedimento pericoloso o dannoso
     che possa avere un effetto negativo sulle relazioni interna-            Ricorso della Métropole Télévision (M6) contro la Com-
     zionali dell’Unione europea;                                            missione delle Comunità europee, proposto il 15 settem-
                                                                                                          bre 1999
— è un principio fondamentale del diritto comunitario che ai
     cittadini dell’Unione Europea debba esser garantito il più                                       (Causa T-206/99)
     ampio e pieno accesso ai documenti delle istituzioni
     dell’Unione europea;
                                                                                                       (1999/C 333/75)
— nella presente controversia, non solo è in gioco l’interesse
     pubblico, ma anche l’interesse privato del ricorrente, che                                 (Lingua processuale: il francese)
     ha bisogno di potersi difendere dinanzi ai giudici finlandesi
     nel suo procedimento, nel senso che i contenuti dei                     Il 15 settembre 1999, la società Métropole Télévision (M6),
     documenti richiesti non abbiano l’assoluta riservatezza che             con sede in Neuilly/Seine (Francia), con l’avv. Didier Théophile,
     è attualmente asserita dal Consiglio e dalla Commissione.               del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                                                                             lo studio dell’avv. A. May, 31, Grand-Rue, ha proposto dinanzi
                                                                             al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                             contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             — annullare la decisione della Commissione 29 giugno 1999;
Ricorso della HYPER S.r.l. contro la Commissione delle
      Comunità europee, proposto il 15 settembre 1999                        — condannare la Commissione a tutte le spese.
                         (Causa T-205/99)                                    Motivi e principali argomenti
                          (1999/C 333/74)                                    La ricorrente impugna la decisione 29 giugno 1999, con cui la
                                                                             Commissione rigetta la denuncia da essa sporta avverso
                                                                             l’Unione europea di Radiotelevisione (UER), riguardante un’as-
                                                                             serita infrazione all’art. 81, n. 1, CE, avente ad oggetto il rifiuto
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                             di accettare la sua candidature in tale organizzazione. Tale
                                                                             decisione s’inserisce nella scia della sentenza del Tribunale
Il 15 settembre 1999, la HYPER S.r.l., con sede in Limena, con               11 luglio 1996, cause riunite T-528/93, T-542/93, T-543/93
gli avv.ti dr. Dietrich Ehle e dr. Dirk Ehle, dello studio legale            e T-546/93, Métropole Télévision (Racc. pag. II-649), con cui
Ehle & Schiller, Colonia, con domicilio eletto in Lussemburgo,               il Tribunale aveva annullato una decisione di esenzione dalle
presso lo studio legale Marc Lucius, 6, rue Michel Welter, ha                disposizioni statutarie e altre norme dell’UER, relativa