CELEX: 31977R0579
Language: it
Date: 1977-03-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 579/77 della Commissione, del 21 marzo 1977, relativo ad una gara per la fornitura a titolo di aiuto alimentare di latte scremato in polvere vitaminizzato acquistato sul mercato della Comunità e destinato alla Repubblica del Ruanda

N. L 74/ 12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                22 . 3 . 77
                             REGOLAMENTO (CEE) N. 579/77 DELLA COMMISSIONE
                                                       del 21 marzo 1977
               relativo ad una gara per la fornitura a titolo di aiuto alimentare di latte
               scremato in polvere vitaminizzato acquistato sul mercato della Comunità e
                                             destinato alla Repubblica del Ruanda
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che, a norma dell articolo 5 del regola­
                                                                     mento (CEE) n . 1298/76, per la fornitura e l'inoltro
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               del latte scremato in polvere deve essere fatto ricorso
europea,                                                             ad una procedura di gara ;
visto il regolamento (CEE) n . 804/68 del Consiglio,                 considerando che, per quanto concerne le modalità di
del    27 giugno       1968, relativo all'organizzazione            gara, è opportuno seguire in linea di massima la proce­
comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti              dura applicata sino ad oggi in casi analoghi ;
lattiero-caseari (•), modificato da ultimo dal regola­
mento (CEE) n . 559/76 (2), in particolare l'articolo 7,            considerando che le misure previste dal presente rego­
paragrafo 5,                                                        lamento sono conformi al parere del comitato di
                                                                    gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
visto il regolamento (CEE) n . 1298 /76 del Consiglio,
del 1° giugno 1976, che stabilisce le norme generali
relative alla fornitura di latte scremato in polvere, nel            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
quadro del programma di aiuto alimentare per il 1976,
a taluni paesi in via di sviluppo ed organismi inter­
nazionali (3), modificato dal regolamento (CEE) n .                                           Articolo 1
2017/76 (4), in particolare l'articolo 6,
                                                                     1.    È indetta una gara, conformemente al disposto
considerando che il regolamento (CEE) n . 1299/76 del               dei regolamenti (CEE) n . 1298/76, (CEE) n . 1-299/76 e
Consiglio, del 1° giugno 1976, relativo alla fornitura di           (CEE) n . 2018 /76, per le spese di fornitura alla Repub­
latte scremato in polvere, nel quadro del programma                 blica del Ruanda di 1 000 tonnellate di latte scremato
di aiuto alimentare per il 1976, a taluni paesi in via di           in polvere vitaminizzato, acquistato sul mercato della
sviluppo ed organismi internazionali (5), prevede, tra              Comunità, suddivise come segue :
l'altro, che siano messe a disposizione della Repub­
blica del Ruanda 200 tonnellate di latte scremato in                — partita A : 500 tonnellate,
polvere ;                                                           — partita B : 500 tonnellate.
considerando che il regolamento (CEE) n . 2018/76 del               2.     La consegna deve essere effettuata reso destina­
Consiglio, del 27 luglio 1976, relativo alla fornitura              zione Kigali .
complementare di latte scremato in polvere, nel
quadro del programma di aiuto alimentare per il 1976,               3.     L'imbarco ha luogo :
a taluni paesi in via di sviluppo, organismi internazio­
nali ed organismi non governativi (6), prevede, tra                 — per quanto concerne la partita A : il più presto
l'altro, che siano messe a disposizione della Repub­                     possibile e al più tardi il 15 maggio 1977 ;
blica del Ruanda 800 tonnellate di latte scremato in
polvere ; che tale paese ha chiesto la fornitura di 1 000           — per quanto concerne la partita B : dopo il 10 e
tonnellate di latte scremato in polvere vitaminizzato ;                  prima del 25 giugno 1977.
considerando che il regolamento (CEE) n . 1298/76                   4.     Il prodotto risponde :
dispone all'articolo 2, paragrafo 2, che, se i quantitativi
di latte scremato in polvere giacenti nelle scorte                  — per quanto concerne la qualità, ai requisiti specifi­
pubbliche non hanno le caratteristiche necessarie alla                   cati nell'allegato del presente regolamento ;
loro particolare destinazione, ove quest'ultima richieda            — per quanto concerne l'imballaggio, ai requisiti
segnatamente l'aggiunta di vitamine, la fornitura                        specificati nell'allegato I del regolamento (CEE) n.
avvenga tramite acquisto di latte scremato in polvere                    1108 / 68 della Commissione, del 27 luglio 1968,
sul mercato della Comunità :                                             relativo alle modalità d'applicazione dell'ammasso
                                                                         pubblico del latte scremato in polvere (7), modifi­
(') GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag. 13.                            cato da ultimo dal regolamento (CEE) n . 1457/
(2) GU n . L 67 del 15. 3 . 1976, pag. 9 .                               75R.
(3)  GU  n. L 146  del 4. 6. 1976, pag. 3.
(4 ) GU  n. L 224  del 16. 8 . 1976, pag. 1 .
(5)  GU  n. L 146  del 4. 6 . 1976, pag. 5 .                        (7) GU n . L 184 del 29 . 7. 1968, pag. 34.
(6)  GU  n. L 224  del 16 . 8 . 1976, pag. 2 .                       8) GU n . L 145 del 6 . 6 . 1975, pag. 17.
 ---pagebreak---  22 . 3 . 77                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 74/ 13
 5. L aggiudicatario fornisce in via supplementare il             2.     Essa viene costituita, a discrezione dello Stato
 5 % di sacchi vuoti identici a quelli contenenti la              membro interessato, sotto forma di assegno intestato
 merce e si impegna a far menzionare tali sacchi sulla            all'organismo competente, oppure sotto forma di
 polizza di carico.                                               garanzia conforme ai criteri fissati dallo Stato membro
                                                                  medesimo .
 6.      L'imballaggio del latte scremato in polvere deve
 portare una scritta indicante, in lettere di almeno un
 centimetro di altezza :                                                                    Articolo 5
 « Lait ecréme en poudre enrichi en vitamines A et D /
 Don de la Communauté économique européenne à la                  Tenuto conto delle offerte ricevute, e secondo la proce­
 république du Rwanda / À distribuer gratuitement ».              dura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE) n .
                                                                  804/68 , viene fissato un importo massimo espresso in
                                                                  unità di conto oppure si decide di non dar seguito alla
                           Articolo 2                            gara .
 1 . Gli organismi d'intervento redigono un bando di
gara da pubblicarsi nella Gazzetta ufficiale delle                                          Articolo 6
 Comunità europee almeno 10 giorni prima della data
limite fissata per la presentazione delle offerte .               1 . Se l'importo proposto, convertito in unità di
                                                                  conto, è superiore all'importo massimo fissato per la
2. Il termine ultimo per la presentazione delle                   partita di cui trattasi , l'offerta viene respinta.
offerte è fissato alle ore 12 del 12 aprile 1977.
                                                                  2. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1 , è
                           Articolo 3                            dichiarato aggiudicatario il concorrente che ha presen­
                                                                  tato l'offerta il cui importo, convertito in unità di
 1.     Gli interessati partecipano alla gara depositando        conto, risulta meno elevato. Ove un organismo d'inter­
contro ricevuta un'offerta scritta presso l'organismo            vento debba prendere in considerazione più offerte
d'intervento, oppure mediante lettera raccomandata               recanti lo stesso importo convertito in unità di conto,
indirizzata al medesimo. Quest'ultimo può anche auto­            l'aggiudicazione ha luogo mediante estrazione a sorte.
rizzare l'uso del telescritto.                                   Qualora le offerte vengano presentate a organismi
                                                                 d'intervento differenti, procede all'aggiudicazione
2.      Un'offerta è valida soltanto se riguarda la totalità     l'organismo d'intervento designato in base alla proce­
di una partita, oggetto del bando di gara .                      dura di cui all' articolo 5 .
3.      Nell'offerta devono essere indicati, in partico­         3.     Ogni concorrente viene immediatamente infor­
lare :
                                                                 mato dall'organismo d'intervento dei risultati della
                                                                 gara .
a) il nome e l'indirizzo del concorrente ;
b) il porto o i porti d'imbarco, scelti tra i porti della        4.     I diritti e gli obblighi scaturenti dall'aggiudica­
     Comunità ;                                                  zione non sono cedibili .
c) l'importo al netto da tasse — espresso nella moneta           5. Gli organismi d' intervento comunicano immedia­
     dello Stato membro in cui viene presentata l'offerta        tamente alla Commissione il nome e l'indirizzo degli
     — al quale il concorrente si impegna a fornire, alle        aggiudicatari .
     condizioni stabilite, il quantitativo totale oggetto
     della sua offerta .
     L'importo offerto comprende le spese di assicura­                                     Articolo 7
     zione del trasporto sino alla fase di consegna di cui
     all'articolo 1 , paragrafo 2.                               1.     L'aggiudicatario esegue la fornitura di latte scre­
                                                                 mato in polvere, sempreché il prodotto sia conforme
4. L'offerta è valida soltanto se la prova di avvenuta           ai requisiti di qualità e alle condizioni di imballaggio
costituzione del deposito cauzionale di cui all'articolo         di cui all'articolo 1 , paragrafo 4.
4 viene fornita prima che scada il termine fissato per
la presentazione delle offerte .                                 2.     La consegna « reso destinazione » si considera
                                                                 effettuata nel momento in cui il latte scremato in
5.      L'offerta non può essere ritirata .                      polvere vitaminizzato è effettivamente giunto nel
                                                                 luogo di destinazione ed è stato scaricato.
                           Articolo 4
                                                                 3.     Il paese destinatario sostiene tutte le spese succes­
1.      La cauzione di gara e di consegna ammonta a 20           sive alla consegna, comprese quelle di ricevimento ed
UC/t di latte scremato in polvere.                               eventualmente di trasbordo della merce .
 ---pagebreak--- N. L 74/ 14                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  22 . 3 . 77
                         Articolo 8                              della Commissione, del 19 novembre 1969, relativo
                                                                 all'impiego di documenti di transito comunitario che
Le eventuali spese per ritardi nella presa in consegna           comportano il controllo dell'utilizzazione e/o della
della merce, imputabili al paese destinatario, vengono          destinazione della merce ('), modificato dal regola­
rimborsate dall'organismo d'intervento interessato,              mento (CEE) n . 690/73 (2).
dietro presentazione di documenti giustificativi, e
sono a carico della Comunità, senza pregiudizio di               Le caselle da compilare nell'esemplare di controllo
successivo rimborso da parte del paese destinatario.             sono quelle che rispondono ai numeri 101 , 103 e 104.
                                                                 La casella n . 104 viene compilata cancellando le
                                                                 menzioni inutili e inserendo al secondo trattino una
                         Articolo 9                             delle diciture seguenti :
1.      L'organismo d'intervento interessato comunica           — « fornitura di latte scremato in polvere a titolo di
quanto prima al paese destinatario la data di carica­                 aiuto alimentare [regolamento (CEE) n . 579/77]
mento, i mezzi di trasporto impiegati per spedire la                  destinata ad essere imbarcata nel porto di . . . » ;
merce al luogo di destinazione, nonché la quantità e            — « livraison de lait écrémé en poudre à titre d aide
la qualità della merce rilevate sia all'imbarco che nel               alimentaire [règlement (CEE) n0 579/77] destinée à
porto di sbarco.                                                      être embarquée au port de . . . » ;
2.      L'aggiudicatario comunica al paese destinatario         — « Lieferung von Magermilchpulver als Nahrungs­
la data probabile di arrivo della merce al luogo di desti­            mittelhilfe [Verordnung (EWG) Nr. 579/77] zur
nazione, almeno due giorni liberi prima di tale data.                 Verschiffung im Hafen von . . . bestimmt » ;
                                                                — « levering van magere-melkpoeder als voedselhulp
                                                                      [Verordening (EEG) nr. 579/77] bestemd om te
                        Articolo 10
                                                                      worden verscheept in de haven van ...» ;
1.      L'organismo competente dello Stato membro in            — « delivery of skimmed-milk powder as food aid
cui l'offerta è stata accolta controlla la conformità del             [Regulation (EEC) No 579/77] to be shipped from
prodotto ai requisiti di qualità e alle condizioni di                 the port of ...» ;
imballaggio di cui all'articolo 1 , paragrafo 4.                — « levering af skummetmælkspulver som fødeva­
                                                                      rehjælp [forordning (EØF) nr. 579/77] bestemd til
2.      Se la conformità è accertata, tale organismo rila­            lastning i havnen i ... ».
scia all'aggiudicatario, prima dell'assolvimento delle
pratiche doganali illustrate all'articolo 11 , paragrafo 1 ,
un attestato comprovante l'osservanza della disposi­                                     Articolo 12
zione di cui all'articolo 1 , paragrafo 4.
                                                                 1.     Salvo causa di forza maggiore, la cauzione di gara
3 . A fornitura effettuata, la prova di avvenuta                 e di consegna viene svincolata soltanto :
consegna viene fornita mediante un certificato di                a) se non è stato dato seguito all'offerta ;
presa in consegna rilasciato dal paese destinatario, atte­
stante che la partita di latte scremato in polvere in            b) se il concorrente :
questione e i sacchi vuoti di cui all'articolo 1 , para­             — non ha ritirato l'offerta prima dell'aggiudica­
grafo 5, sono stati ricevuti nella fase di consegna di cui                zione ;
all'articolo 1 , paragrafo 2.
                                                                     — ha presentato i certificati previsti all'articolo 10,
                                                                          paragrafi 2 e 3 .
                         Articolo 11
                                                                 2.     La cauzione viene svincolata immediatamente .
 1 . Le pratiche doganali d'esportazione vengono
espletate nello Stato membro in cui è stata accolta                                      Articolo 13
l'offerta .
                                                                 In caso di forza maggiore, l'organismo d'intervento
2.      Se il porto d'imbarco indicato nell'offerta si trova     stabilisce le misure che ritiene necessarie, vista la circo­
in uno Stato membro diverso da quello in cui sono                stanza addotta .
state assolte le pratiche doganali d'esportazione, il
prodotto, non appena espletate le pratiche, viene posto                                  Articolo 14
in regime di controllo doganale in modo che
l'imbarco possa aver luogo nel porto precisato nell'of­          1.     L'importo di cui all'articolo 3, paragrafo 3, lettera
ferta .                                                          c), viene versato solo dietro presentazione degli atte­
                                                                 stati di cui all'articolo 10, paragrafi 2 e 3.
La prova d'imbarco può essere fornita soltanto
mediante presentazione dell'esemplare di controllo di           (') GU n . L 295 del 24. 1 !. 1969, pag. 14.
cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n . 2315/69            (2) GU n . L 66 del 13 . 3. 1973, pag. 23.
 ---pagebreak--- 22. 3 . 77                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 74/ 15
2. Qualora, per motivi non imputabili ali aggiudica­                     derivino eventualmente alla Comunità dall inosser­
tario, il rilascio del certificato di presa in consegna di               vanza della data d'imbarco del prodotto, di cui all'arti­
cui all'articolo 10, paragrafo 3, sia ritardato, l'orga­                 colo 1 , paragrafo 3 .
nismo d' intervento interessato può accordare un anti­
                                                                         Le spese occasionate dalla mancata fornitura del
cipo.
                                                                         prodotto per una causa di forza maggiore sono a
Tuttavia, tale anticipo non può superare l'80 %                          carico dell'organismo competente dello Stato membro
dell'importo concordato per la fornitura e viene corri­                  in cui l'offerta è stata accolta.
sposto soltanto dopo che l'impresa incaricata abbia
prodotto delle prove secondo le quali sia dimostrato                                              Articolo 16
che il latte scremato in polvere spedito risponde alle                   Per il latte scremato in polvere fornito in virtù del
esigenze previste all'articolo 1 , paragrafi da 4 a 6,                   presente regolamento non si applica alcuna restitu­
abbia lasciato il territorio geografico della Comunità e                 zione né alcun importo compensativo (monetario o
che l'impresa abbia istituito una cauzione equivalente                   adesione).
all'anticipo, maggiorato del 10 % .
                                                                                                  Articolo 17
                            Articolo 15
                                                                         Il presente regolamento entra in vigore il giorno
Salvo casi di forza maggiore, l'aggiudicatario assume a                  successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta uffi­
proprio carico tutte le conseguenze finanziarie che                      ciale delle Comunità europee.
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, il 21 marzo 1977.
                                                                                   Per la Commissione
                                                                                     Il Vicepresidente
                                                                                    Finn GUNDELACH
                                                               ALLEGATO
                                           Requisiti di qualità de! latte scremato in polvere
                a ) tenore di materie grasse :                         al massimo 1,5% ;
                b) tenore d'acqua :                                    al massimo 4,0 % ;
                c) acidità totale espressa in acido lattico :          al massimo 0,15% ( 18° Dornic) ;
                d ) ricerca di neutralizzanti :                        negativo ;
                e ) additivi autorizzati :                             nessuno ;
                f) prova di fosfatasi :                                negativo ;
                g) solubilità :                                        al massimo 0,5 mi ( minimo 99% );
                h ) grado di purezza :                                 al minimo disco B ( 15,0 mg);
                i ) tenore di germi :                                  al massimo 50 000 per g ;
                k) titolo di colibacilli :                             negativo in 0,1 g ;
                1 ) sapore e odore :                                   schietti ;
                m ) aspetto :                                          colore bianco o leggermente giallastro, assenza
                                                                       di impurità e di particelle colorate ;
                n ) tenore in vitamine :
                    aa ) vitamina A :                                  almeno 5 000 u.i./ 100 g ;
                    bb) vitamina D :                                   almeno 500 u.i ./ 1 00 g.