CELEX: C2006/212/57
Language: it
Date: 2006-09-02 00:00:00
Title: Causa T-170/06: Ricorso presentato il 29 giugno 2006 — Alrosa/Commissione

2.9.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 212/31
            
         Ricorso presentato il 29 giugno 2006 — Alrosa/Commissione
   (Causa T-170/06)
   (2006/C 212/57)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Alrosa Company Ltd. (Mirny, Russia) (Rappresentanti: R. Subiotto, S. Mobley, K. Jones, solicitors)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare completamente la decisione;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a pagare le spese legali e i costi e le spese di altro genere sostenuti dalla Alrosa nel presente procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente impugna la decisione 22 febbraio 2006 della Commissione, con la quale la Commissione stessa ha reso vincolante per la De Beers un impegno di eliminare progressivamente fra il 2006 e il 2008 e di cessare a partire dal 1o gennaio 2009 tutti gli acquisti diretti e indiretti di diamanti grezzi dalla ricorrente.
   A sostegno del ricorso la ricorrente invoca, in primo luogo, la violazione del suo diritto al contraddittorio nel procedimento che è sfociato nella decisione. La ricorrente sostiene che era stato richiesto alla Commissione di spiegare quali osservazioni dei terzi e quali aspetti dell'analisi della Commissione giustificassero il rigetto degli impegni originariamente proposti congiuntamente dalla De Beers e dalla ricorrente e l'adozione degli impegni finali proposti dalla De Beers.
   In secondo luogo, la ricorrente invoca la violazione dell'art. 9 del regolamento 1/2003, in quanto gli impegni resi vincolanti dalla decisione impugnata erano stati presentati soltanto dalla De Beers, piuttosto che dalle imprese interessate, vale a dire dalla De Beers e dalla ricorrente. La ricorrente aggiunge che la decisione impugnata non è stata adottata per un periodo determinato.
   Infine, la ricorrente sostiene che il divieto assoluto e potenzialmente illimitato stabilito dalla decisione impugnata per la ricorrente di acquistare direttamente o indirettamente diamanti grezzi della De Beers viola l'art. 82 CE e l'art. 9 del regolamento 1/2003, nonché i principi fondamentali di libertà contrattuale e di proporzionalità.