CELEX: 51986PC0344
Language: it
Date: 1986-06-10
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA CONCLUSIONE, IN NOME DELLA COMUNITA, DELLA CONVENZIONE PER LA PROTEZIONE, LA GESTIONE E LA VALORIZZAZIONE DELL' AMBIENTE MARINO E DELLE ZONE COSTIERE DELLA REGIONE DELL' AFRICA ORIENTALE, NONCHE DEI DUE PROTOCOLLI ALLEGATI

N . C 253/2                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10.10.86
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, in nome della Comunità, della
               Convenzione per la protezione, la gestione e la valorizzazione dell'ambiente marino e delle zone
                          costiere della regione dell'Africa orientale, nonché dei due protocolli allegati
                                                         COM(86) 344 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio Vii giugno 1986)
                                                           (86/C 253/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   considerando che i tre programmi d'azione delle Comu-
                                                                       nità europee, adottati dal 1973, in materia ambientale (*)
                                                                       rilevano l'importanza che assume, sul piano comunitario
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-             e sul piano internazionale, la protezione dei mari e del-
ropea, in particolare gli articoli 43 e 235,                           l'ambiente marino, e considerando che la loro tutela con-
                                                                       tro le varie fonti che possono provocarne l'inquinamento,
vista la proposta della Commissione,                                   costituisce un compito prioritario per il soddisfacimento
                                                                       delle esigenze economiche e sociali e il mantenimento
                                                                       degli equilibri ecologici vitali;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                       considerando inoltre che il Consiglio, nella risoluzione
considerando che dal 17 al 21 giugno 1985 si è svolta a                del 7 febbraio 1983 concernente il proseguimento e l'at-
Nairobi una conferenza di plenipotenziari sulla prote-                 tuazione del terzo programma d'azione delle Comunità
zione, la gestione e la valorizzazione dell'ambiente ma-               europee in materia ambientale, ha insistito sull'integra-
rino e delle zone costiere della regione dell'Africa orien-            zione della dimensione ecologica nelle altre politiche e in
tale, alla quale ha preso parte anche la Comunità;                     particolare nella politica di cooperazione con i paesi in
                                                                       via di sviluppo, in considerazione del fatto che le risorse
considerando che questa conferenza ha adottato in parti-               dell'ambiente costituiscono non soltanto la base ma an-
                                                                       che i limiti dello sviluppo;
colare i seguenti strumenti:
— convenzione per la protezione, la gestione e la valo-                considerando che questo rapporto ambiente/sviluppo è
     rizzazione dell'ambiente marino e delle zone costiere             stato ulteriormente confermato dal Consiglio nella riso-
     della regione dell'Africa orientale,                              luzione del 3 ottobre 1984, in cui dichiara che la tutela
                                                                       dell'ambiente deve essere considerata parte integrante
— protocollo relativo alle zone protette nonché alla                   della politica comunitaria di cooperazione allo svi-
     fauna e alla flora selvatiche nella suddetta regione,             luppo O ;
— protocollo relativo alla cooperazione in materia di                  considerando che la cooperazione con i paesi in via di
     lotta contro l'inquinamento dei mari in caso di situa-            sviluppo, istituita dalla terza convenzione di Lomé, com-
     zione critica nella regione dell'Africa orientale;                prende un aspetto relativo alla cooperazione regionale
                                                                       nel campo della preservazione e del miglioramento del-
                                                                       l'ambiente, in particolare mediante programmi diretti a
 considerando che questi strumenti coprono settori in cui
                                                                       combattere l'inquinamento dei mari, l'erosione, la degra-
 la Comunità ha talune competenze, dal momento che il
                                                                       dazione delle coste (3);
 diritto comunitario in materia si applica al dipartimento
 francese della Riunione; che tali competenze derivano da
 un lato dall'adozione di norme comunitarie concernenti
 la protezione dell'ambiente, sulla base dell'articolo 235
                                                                        O GU n. C 112 del 20. L2. 1973, GU n. C 139 del 13. 6. 1977
 del trattato, e dall'altro dalla politica comune della pe-                 e GU n. C 46 del 17. 2. 1983.
 sca;                                                                   (2) Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi
                                                                            degli Stati membri delle Comunità europee, riuniti in sede di
                                                                            Consiglio, del 3 ottobre 1984, relativa al rapporto tra am-
 considerando che è nell'interesse della Comunità conclu-                   biente e sviluppo (GU n. C 272 del 12. 10. 1984).
 dere gli strumenti sopra menzionati;                                   (3) Convenzione di Lomé (1984), titolo VII, articolo 113.
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considerando inoltre che si rileva l'importanza che la po-        — la convenzione per la protezione, la gestione e la va-
litica comune della pesca conferisce alla protezione dei               lorizzazione dell'ambiente marino e delle zone co-
fondali di pesca, alla conservazione delle risorse biologi-            stiere della regione dell'Africa orientale,
che del mare e ad un loro sfruttamento equilibrato, su
basi durevoli e in adeguate condizioni economiche e               — il protocollo relativo alle zone protette, nonché alla
sociali, nonché ad una cooperazione internazionale e re-               fauna e alla flora selvatiche nella suddetta regione,
gionale nel settore;
                                                                  — il protocollo relativo alla cooperazione in materia di
considerando che la Comunità ha concluso con alcuni                    lotta contro l'inquinamento dei mari in caso di situa-
Stati firmatari dell'Atto finale della conferenza di Nai-              zione critica nella suddetta regione.
robi accordi di pesca che contribuiscono all'esplorazione,
allo sfruttamento, alla conservazione e alla gestione ra-
zionale delle risorse alieutiche e che essa ha stabilito nel       I testi degli atti suddetti sono allegati alla presente deci-
quadro della Convenzione di Lomé una cooperazione                  sione.
con gli Stati della regione intesa a sviluppare la pesca, a
conservare le risorse alieutiche e a migliorare il controllo                                 Articolo 2
dell'ambiente;
                                                                   Nelle istituzioni previste dalla convenzione e dai proto-
considerando che la Convenzione e i due protocolli sono            colli la Comunità è rappresentata dalla Commissione,
aperti alla firma a Nairobi dal 21 giugno 1985 al 20 giu-          assistita dai rappresentanti degli Stati membri.
gno 1986,
DECIDE:                                                                                       Articolo 3
                         Articolo 1                                II presidente del Consiglio delle Comunità europee pro-
                                                                   cede, per quanto riguarda la Comunità economica euro-
Gli accordi seguenti, adottati a Nairobi il 21 giugno              pea, al deposito degli atti presso il governo della Repub-
 1985, sono approvati in nome della Comunità economica             blica del Kenya in conformità dell'articolo 27 della
europea:                                                           convenzione.
 ---pagebreak--- N . C 253/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    10. 10. 86
                                                              ANNEXE
            ACTE FINAL DE LA CONFÉRENCE DE PLÉNIPOTENTIAIRES SUR LA PROTECTION, LA
            GESTION ET LA MISE EN VALEUR DU MILIEU MARIN ET DES ZONES CÓTIÈRES DE LA
                                              RÉGION DE L'AFRIQUE ORIENTALE
             1. La conférence de plénipotentiaires sur la protection, la gestion et la mise en valeur du milieu marin et
                des zones cótières de la région de l'Afrique orientale a été convoquée par le directeur exécutif du
                programme des Nations unies pour l'environnement en application des dispositions de la décision 8/13
                C, qui a été adoptée le 29 avril 1980 par le conseil d'administration du programme des Nations unies
                pour l'environnement.
             2. La conférence s'est tenue au siège du programme des Nations unies pour l'environnement du 17 au 21
                juin 1985.
             3. Les États et organisations d'integration économique regionale invités à participer à la conférence
                étaient les suivants: Comores, France, Kenya, Madagascar, Maurice, Mozambique, république unie de
                Tanzanie, Seychelles, Somalie, Communauté économique européenne, zone d'échanges préférentiels
                pour les États d'Afrique orientale et australe, et conférence de coordination du développement de
                l'Afrique australe.
             4. Les États et organisations d'integration économique regionale dont les noms suivent ont accepté l'invi-
                tation et ont participé à la conférence: France, Kenya, Madagascar, Mozambique, république unie de
                Tanzanie, Seychelles, Somalie et Communauté économique européenne.
             5. Étaient également présents à la conférence des représentants des institutions spécialisées des Nations
                unies et organisation non gouvernementale suivants:
                Institutions spécialisées
                      Organisation des Nations unies pour l'alimentation et l'agriculture
                      Banque mondiale
                      Organisation maritime internationale
                      Commission océanographique internationale
                Organisation non gouvernementale
                      Union internationale pour la conservation de la nature et de ses ressources.
             6. La conférence a été ouverte, au nom du directeur exécutif, par M. Genady Golubev, sous-directeur
                exécutif du programme des Nations unies pour l'environnement.
             7. La conférence a révisé le projet de règlement intérieur propose par le secrétariat (UNEP/IG.60/3) et
                en a adopté le texte révisé.
             8. La conférence a élu M. James Simani, chef de la délégation du Kenya, président de la conférence.
             9. Les participants à la conférence ont également élu les membres du bureau ci-après:
                      Vice-président:                         M. James Ferrari (Seychelles)
                      Vice-président:                         M. Manjit S. Iqbal (Somalie)
                      Rapporteur:                             M. Barthelemi Vaohita (Madagascar)
                      Président du comité de rédaction:       M. Philippe Pouzoulet (France).
            10. Les participants ont adopté. l'ordre du jour suivant:
                  1. Ouverture de la conférence.
                  2. Organisation de la conférence:
                     a) adoption du règlement intérieur;
                     b) élection du président;
                     e) élection de deux vice-présidents, d'un rapporteur et d'un président du comité de rédaction;
                     d) adoption de l'ordre du jour;
                     e) constitution de la commission de vérification des pouvoirs;
                     f) constitution du comité de rédaction;
                     g) organisation des travaux de la conférence.
 ---pagebreak--- 10. 10. 86                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N . C 253/5
                3. Rapport du directeur exécutif sur les activités préparatoires en vue de l'adoption d'un pian d'action
                   pour la protection, la gestion et la mise en valeur du milieu marin et des zones còtières de la région
                   de l'Afrique orientale.
                4. Examen du projet de pian d'action pour la protection et la mise en valeur du milieu marin et des
                   zones còtières de la région de l'Afrique orientale.
                5. Examen du projet de convention pour la protection, la gestion et la mise en valeur du milieu marin
                   et des zones còtières de la région de l'Afrique orientale.
                6. Examen du projet de protocole relatif aux zones protégées ainsi qu'à la faune et à la flore sauvages
                   dans la région de l'Afrique orientale.
                7. Examen du projet de protocole relatif à la coopération en matière de lutte contre la pollution des
                   mers en cas de situation critique dans la région de l'Afrique orientale.
                8. Examen des dispositions institutionnelles et financières à prendre pour l'application du pian d'ac-
                   tion et des accords juridiques régionaux.
                9. Examen du rapport de la commission de vérification des pouvoirs.
               10. Adoption du pian d'action, de la convention, des protocoles et des résolutions de la conférence.
               11. Adoption de l'acte final de la conférence.
               12. Signature de l'acte final.
               13. Clòture de la conférence.
           11. Conformément au règlement intérieur, la conférence a constitué les organes suivants:
               Bureau
                    Presidenti                président de la conférence
                    Membres:                  vice-présidents de la conférence, rapporteur, président du comité de
                                              rédaction
               Commission I
                    Président:                M. James Ferrari (Seychelles)
                    Vice-président:           M. Barthelemi Vaohita (Madagascar)
                    Rapporteur:               M     Mireille Jardin (France)
               Commission II
                    Président:                M. Manjit S. Iqbal (Somalie)
                    Vice-président:           M. Bernardo P. Ferraz (Mozambique)
                    Rapporteur:               M. Philippe Pouzoulet (France)
               Commission de vérification des pouvoirs
                    Président:                président de la conférence
                    Membres:                  vice-présidents de la conférence, rapporteur, président du comité de
                                              rédaction
               Comité de rédaction
                    Président:                M. Philippe Pouzoulet (France)
                     Membres :                 M m e Roselyn Amadi (Kenya)
                                               M. Bernardo P. Ferraz (Mozambique)
                                               M. Joseph Athansius (Seychelles)
                                               M. Manjit S. Iqbal (Somalie)
           12. Le rapport de la réunion de travail sur la protection et la mise en valeur du milieu marin et des zones
               còtières de la région de l'Afrique de l'Est (UNEP/WG.77/4), le rapport de la deuxième réunion d'ex-
               perts sur un projet de convention et de protocoles pour la région de l'Afrique orientale
               (UNEP/WG. 117/5) ainsi que le document intitulé: «Dispositions institutionnelles et financières à
               prendre pour mettre en oeuvre le pian d'action, la convention et les protocoles pour la région de
               l'Afrique orientale: quelques options» (UNEP/IG.60/5) ont servi de base aux délibérations de la confé-
               rence. Les rapports contenaient, en particulier, le texte des projets suivants:
                     projet de pian d'action pour la protection et la mise en valeur du milieu marin et des zones
                     còtières de la région de l'Afrique orientale,
                     projet de convention pour la protection, la gestion et la mise en valeur du milieu marin et des
                     zones còtières de la région de l'Afrique orientale,
                     projet de protocole relatif aux zones protégées ainsi qu'à la faune et à la flore sauvages dans la
                     région de l'Afrique orientale,
 ---pagebreak--- N. C 253/6                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     10. 10. 86
                     projet de protocole relatif à la coopération en matière de lutte contre la pollution des mers en cas
                     de situation critique dans la région de l'Afrique orientale.
           13. En outre, la conférence était saisie de plusieurs autres documents qui lui étaient soumis par le
                secrétariat.
           14. Conformément à Particle 4 du règlement intérieur, la commission de vérification des pouvoirs a
                examiné les pouvoirs accréditant les représentants et a présente son rapport à la conférence. La confé-
                rence a adopté les recommandations de sa commission de vérification des pouvoirs, qui lui a fait savoir
                que les pouvoirs accréditant les représentants de six États participants devraient étre reconnus comme
                étant en bonne et due forme.
           15. A l'issue de ses délibérations, la conférence a adopté le pian d'action et les accords juridiques suivants:
                     pian d'action pour la protection, la gestion et la mise en valeur du milieu marin et des zones
                     còtières de la région de l'Afrique orientale,
                     convention pour la protection, la gestion et la mise en valeur du milieu marin et des zones còtières
                     de la région de l'Afrique orientale,
                     protocole relatif aux zones protégées ainsi qu'à la faune et à la flore sauvages dans la région de
                     l'Afrique orientale,
                     protocole relatif à la coopération en matière de lutte contre la pollution des mers en cas de situa-
                     tion critique dans la région de l'Afrique orientale.
           16. La convention et les protocoles, qui figurent en annexe au présent acte final, seront ouverts, à Nairobi
                du 21 juin 1985 au 20 juin 1986, à la signature des États invités à participer à la conférence et de toute
                organisation intergouvernementale d'integration économique regionale qui exerce des compétences
                dans les domaines couverts par la convention et les protocoles, et dont l'un au moins des membres est
                un État de la région de l'Afrique orientale, à condition que cette organisation regionale ait été invitée à
                participer à la conférence.
           17. La conférence a aussi adopté quatre résolutions dont les textes sont joints au présent acte final.
           EN FOI DE QUOI les soussignés ont appose leur signature au présent acte final.
           FAIT À NAIROBI, le vingt et un juin mil neuf cent quatre-vingt-cinq, en un seul exemplaire en
           langues anglaise et francaise, les deux textes faisant également foi. Les textes originaux de
           l'acte final seront déposés auprès du gouvernement de la république du Kenya.
           PLAN D'ACTION POUR LA PROTECTION, LA GESTION ET LA MISE EN VALEUR DU
               MILIEU MARIN ET DES ZONES CÒTIÈRES DE LA RÉGION DE L'AFRIQUE ORIENTALE
           Introduction
             1. L'Afrique orientale est l'une des régions auxquelles le conseil d'administration du programme des
                 Nations unies pour l'environnement (PNUE) a demandé au PNUE (') de fournir une assistance, en
                collaboration étroite avec les organismes compétents du système des Nations unies, pour aider les
                gouvernements intéressés à élaborer et à mettre en oeuvre un programme pour assurer la gestion
                rationnelle et la conservation de leurs ressources.
             2. Les activités préparatoires qui ont permis l'élaboration du pian d'action sont notamment les suivantes:
                 a) mission       exploratoire   mixte    PNUE/NATIONS            UNIES/ONUDI/FAO/UNESCO/OMS/
                    O M C I / U I C N dans la région de l'Afrique orientale (octobre-décembre 1981);
                b) réunion de travail sur la protection et la mise en valeur du milieu marin et des zones còtières de la
                    région de l'Afrique orientale (Mahé, 27-30 septembre 1982).
             3. Aux fins du présent pian d'action, on entend par région de l'Afrique orientale les eaux de l'océan
                Indien relevant de la juridiction des États suivants: Comores, France, Kenya, Madagascar, Maurice,
                Mozambique, république unie de Tanzanie, Seychelles et Somalie. Les zones còtières dont les limites
                géographiques précises seront déterminées par les gouvernements intéressés sur une base ad hoc,
                compte tenu des activités à entreprendre, font également partie de la région.
           (') Décision 8/13 C du 29. 4. 1980.