CELEX: C2003/289/24
Language: it
Date: 2003-11-29 00:00:00
Title: Causa C-376/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te 's-Hertogenbosch, con ordinanza 24 luglio 2003, nella causa D. contro Inspecteur van de Belastingsdienst/Particulieren/Ondernemingen Buitenland

C 289/12                   IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         29.11.2003
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Recht-                           Per traffico spezzato deve intendersi:
bank van Eerste Aanleg te Antwerpen, con ordinanza
13 giugno 2003, nella causa De Baeck Jean-Claude contre                          il trasporto di persone verso il territorio soggetto ad
             Stato belga (Ministero delle Finanze)                               embargo o viceversa, effettuato mediante una cooperazio-
                                                                                 ne tra un’impresa con sede in uno Stato membro della
                                                                                 Comunità ed un’impresa con sede nel territorio soggetto
                            (Causa C-268/03)                                     ad embargo, ove la prima provvede al trasporto sino nelle
                                                                                 vicinanze del confine del territorio soggetto ad embargo,
                                                                                 la seconda al trasporto da quel punto sino al territorio
                             (2003/C 289/22)                                     soggetto ad embargo (con trasbordo dei viaggiatori).
                                                                            2)   Nell’ipotesi in cui la Corte di giustizia dichiari che il
                                                                                 traffico spezzato era consentito, se si evinca dagli artt. 10
Con ordinanza 13 giugno 2003, pervenuta nella cancelleria                        o 297 CE ovvero da altre norme di diritto comunitario
della Corte il 19 giugno 2003, nella causa De Baeck Jean-                        l’obbligo di uno Stato membro di consultare altri Stati
Claude contre Stato belga (Ministero delle Finanze), il Recht-                   membri e/o la Commissione prima di adottare provvedi-
bank van Eerste Aanleg te Antwerpen ha sottoposto alla Corte                     menti nazionali contro la presunta illiceità del traffico
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                        spezzato.
pregiudiziale:
                                                                            (1) GU L 151, pag. 4.
Se gli artt. 43, 46, 48, 56 e 58 CE ostino a una normativa
nazionale belga, quale prevista negli artt. 67, n. 8, e 67 ter
dello WIB64, ai sensi della quale le plusvalenze che siano state
realizzate in occasione della cessione a titolo oneroso, al di
fuori dell’esercizio di un’attività professionale, di azioni o di
quote rappresentative di società, associazioni, enti o istituzioni
belghe, sono imponibili, qualora la cessione avvenga a favore               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Ge-
di una società, associazione, ente o istituzione stranieri, mentre          rechtshof te ’s-Hertogenbosch, con ordinanza 24 luglio
nella stessa situazione tali plusvalenze non sono imponibili,               2003, nella causa D. contro Inspecteur van de Belasting-
qualora la cessione avvenga a favore di una società, associazio-                 sdienst/Particulieren/Ondernemingen Buitenland
ne, ente o istituzione belga.
                                                                                                   (Causa C-376/03)
                                                                                                    (2003/C 289/24)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da                              Con ordinanza 24 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria
Oberlandesgericht Köln, con ordinanza 21 agosto 2003,                       della Corte il 8 settembre 2003, nella causa D. contro
nella causa Aulinger contro Repubblica federale di Germa-                   Inspecteur van de Belastingsdienst/Particulieren/Ondernemin-
                                    nia                                     gen Buitenland, il Gerechtshof te ’s-Hertogenbosch ha sottopo-
                                                                            sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                            questioni pregiudiziali:
                            (Causa C-371/03)
                                                                            1.   Se il diritto comunitario, e in particolare gli artt. 56 e
                                                                                 segg., CE osti ad un regime quale quello di cui alla causa
                             (2003/C 289/23)                                     principale, in base al quale un soggetto di imposta
                                                                                 residente nel paese ha sempre diritto alla detrazione di
                                                                                 una somma esente da imposta ai fini dell’imposta sul
                                                                                 patrimonio, mentre un soggetto d’imposta residente
Con ordinanza 21 agosto 2003, pervenuta nella cancelleria                        all’estero non ha diritto a tale detrazione, in una situazione
della Corte il 1o settembre 2003, nella causa Aulinger contro                    in cui il patrimonio si trovi principalmente nello stato di
Repubblica federale di Germania, l’Oberlandesgericht Köln ha                     residenza del soggetto d’imposta (laddove nello Stato
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                     di residenza non viene riscossa alcuna imposta sul
seguenti questioni pregiudiziali:                                                patrimonio).
1)    Se l’art. 1, lett. d), del regolamento del Consiglio 1o giugno        2.   In caso di soluzione negativa, tale soluzione sarebbe
      1992, n. 1432 (1) (c.d. regolamento sull’embargo) debba                    diversa nella fattispecie, per il fatto che i Paesi Bassi, in
      essere interpretato nel senso che il trasporto di persone                  forza di un trattato bilaterale, riconoscono ai residenti del
      verso il territorio soggetto ad embargo e viceversa,                       Belgio, che per il resto si trovino in una situazione
      effettuato a titolo di attività commerciale mediante il c.d.               analoga, il diritto ad una somma esente da imposta
      traffico spezzato, era consentito oppure nel senso che era                 (laddove neppure in Belgio viene riscossa un’imposta sul
      vietato.                                                                   patrimonio).
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3.    Nell’ipotesi in cui una delle due questioni precedenti                  ozono possa essere inferiore a quello richiesto dal regolamento,
      dovesse essere risolta in senso affermativo, se il diritto              dal momento che la Commissione è stata privata di un mezzo
      comunitario osti ad un regime di rimborso delle spese                   di accertare l’adempimento. Inoltre la Commissione non è in
      processuali come quello in esame, in base al quale, in                  condizioni di valutare le misure adottate dall’Irlanda nel
      linea di massima, viene riconosciuto solo un contributo                 contesto della valutazione complessiva che deve compiere al
      limitato alle spese processuali nel caso in cui un cittadino            fine di proporre, se del caso, misure comunitarie concernenti
      risulti vittorioso in un procedimento dinanzi al giudice                requisiti professionali minimi.
      nazionale per una violazione del diritto comunitario da
      parte dello Stato membro.
                                                                              Con riferimento all’art. 17, n. 2, del regolamento, la Commis-
                                                                              sione considera che l’Irlanda, anche in questo caso, è venuta
                                                                              meno ai suoi obblighi. Essa non ha definito requisiti professio-
                                                                              nali minimi per il personale utilizzato nell’adozione di tutte le
                                                                              misure precauzionali per evitare e ridurre al minimo fughe di
                                                                              bromuro di metile da impianti di fumigazione e da operazioni
                                                                              in cui il bromuro di metile è usato. A tale riguardo la
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                         Commissione non ha neppure informazioni che attestino che
         tro l’Irlanda, proposto il 29 settembre 2003                         l’Irlanda ha adottato le misure precauzionali necessarie.
                          (Causa C-406/03)
                                                                              (1) GU L 244 del 29 settembre 2000, pag. 1.
                           (2003/C 289/25)
Il 29 settembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dai sigg. U. Wölker e M. Shotter, in qualità di
agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto,
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
ricorso contro l’Irlanda.                                                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landge-
                                                                              richts Koblenz, con ordinanza 16 settembre 2003, nella
                                                                              causa riguardante la società avente denominazione SEVIC
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                                       Systems Aktiengesellschaft
—     dichiarare che l’Irlanda, non avendo presentato le relazio-
      ni previste negli artt. 16, n. 5, n. 6 e 17, n. 1, del                                          (Causa C-411/03)
      regolamento (CE), n. 2037/2000 (1), sulle sostanze che
      riducono lo strato di ozono e avendo omesso di adottare,
      in conformità dell’art. 17, n. 2 del detto regolamento,                                          (2003/C 289/26)
      tutte le misure precauzionali per evitare e ridurre al
      minimo fughe di bromuro di metile e di definire i requisiti
      professionali minimi per il personale utilizzato, è venuta
      meno agli obblighi che le incombono in forza degli
      artt. 16, n. 5, n. 6, 17, n. 1, e 17, n. 2 del summenzionato            Con ordinanza 16 settembre 2003, pervenuta nella cancelleria
      regolamento;                                                            della Corte il 2 ottobre 2003, nella causa riguardante la società
                                                                              avente denominazione SEVIC Systems Aktiengesellschaft, il
—     condannare l’Irlanda a sopportare le spese.                             Landgerichts Koblenz ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                              Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
Motivi e principali argomenti                                                 Se gli artt. 43 CE e 48 CE debbano essere interpretati nel senso
                                                                              che è in contrasto con la libertà di stabilimento delle società il
                                                                              fatto ad una società estera europea si neghi l’iscrizione della
La Commissione non ha ricevuto dall’Irlanda, entro la data                    fusione da questa prevista con una società tedesca nel registro
prescritta del 31 dicembre 2001, informazioni sulle quantità                  tedesco delle imprese ai sensi degli artt. 16 e segg. dell’Um-
di sostanze che riducono lo strato di ozono recuperate,                       wandlungsgesetz (legge sulle trasformzioni delle società; in
riciclate, rigenerate e distrutte. Entro la data indicata non                 prosieguo: «UmwG»), in quanto l’art. 1, n. 1, primo comma,
pervenivano alla Commissione neppure le altre informazioni                    UmwG prevede la trasformazione solo a favore di soggetti di
dettagliate che avrebbero dovuto esserle comunicate in forza                  diritto aventi sede in Germania.
degli artt. 16 n. 5, n. 6 e 17, n. 1 del regolamento. In mancanza
di tali informazioni, la Commissione teme che l’impegno
dell’Irlanda per limitare le sostanze che riducono lo strato di