CELEX: 51974PC2255
Language: it
Date: 1975-02-03
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente i requisiti di qualità delle acque di balneazione (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 2255
Vol. 1974/0381
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE BELLE COMUNITA EURQPEE
                                         COM(74)2255 def.
                                         Bruxelles , il 10 gennaio 1975
                                 Preposta di
                           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
         concernente i requisiti di qualità delle acque di balneazione
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(74 ) 2255 def .
 ---pagebreak--- PROMEMORIA ESPLICATIVO
1 . PTTRQDUZIŒŒ
Da numerosi , anni , le pubbliche autorità si preoccupano del ruolo giocato nella
trasmissione delle malattie infettive dalle acque di "balneazione inquinate dalle
acque di scarico# Questo problema non è soltanto di competenza nazionale ; esso è
anche d' interesse conunitario e l' inquinamento delle acque sia del mare che dei
fiumi ha frequentemente delle implicazioni intemazionali » fìsso può danneggiare
gli interessi di più di uno Stato membro sia perché l' inquinamento oltrepassa le
frontiere nazionali , sia perché i cittadini di uno Stato membro , specialmente i
turisti , possono sopportarne le conseguenze nei luoghi che visitano o frequentano .
Soltanto recentemente , da quando è aumentato l' interesse del pubblico per i pro­
blemi ambientali , si è riconosciuto che l' acqua da balneazione deve presentare
altri requisiti oltre a quelli della salubrità , che si esprimono in termini di
amenità , di estetica nonché di miglioramento qualitativo dell' ambiente in gene­
rale •
Lo scopo della direttiva - che viene presentata in esecuzione del programma d' azio­
ne in materia di ambiente delle Comunità europee - è di indurre gli Stati membri
a stabilire , secondo determinate procedure , una serie di corrispondenti valori nu­
merici a parametri che definiscano i requisiti minimi di qualità delle acque di
balneazione »   Gli usi terapeutici delle acque e la balneazione in pisoina sono
esclusi dalla presente direttiva .
Nella sua dichiarazione del 22 novembre 1973 in merito al predetto programma
d' azione , il Consiglio ha riconosciuto che l' inquinamento e gli inconvenienti am­
bientali debbono venir combattuti efficacemente al fine di migliorare le condizioni
di vita delle popolazioni della Comunità , conformemente alle finalità del Trattato
 che istituisce la Comunità Economica Europea »
 Più specificamente , il programma d' azione precisa che nel quadro dell' azione comu­
nitaria si debbono enunciare gli obiettivi in materia di qualità dell' ambiente e
definire una serie di parametri di riferimento per vari usi e funzioni dell' acqua
 con particolare riguardo alla balneazione in acqua dolce e marina »
 Occorre rilevare che la balneazione in questi due tipi d' acqua presenta determina­
 te somiglianze d' ordine generale in quanto comporta contatti umani immediati con
 l' acqua nelle zone in cui sono tollerate o autorizzate le attività balneari .
 ---pagebreak--- I fattori microbiologici e fisico-chimici sono tuttavia tanto diversi da rendere
opportune due serie distinte di valori numerici per la balneazione rispettivamente
in acqua dolce e in acqua di mare .
2 . NORME E COEDIZIONI VIGENTI RELATIVE ALLA QUALITÀ' DELL' ACQUA PI BALNEAZIONE MEI-
    PAESI - MEMBRI
Da un esame della giurisprudenza dei vari Stati membri risulta che le leggi nazio­
nali non contengono disposizioni della stessa portata e contenuto tecnico di quelle
presentate nel progetto di direttiva .
Nei Paesi-Bassi , un comitato per la balneazione dell' Organizzazione per la ricerca
scientifica applicata ( TUO) ha formulato nel 1952 criteri-guida generali per la va­
lutazione della qualità dell' acqua di balneazione ( di lago e di mare ). La relazione
del Comitato TUO' ha raccomandato criteri qualitativi per l' acqua nelle piscine e
nelle acque di superficie destinate ad attività ricreative ( come quelle che consistono
nello squazzare , nuotare , tuffarsi ed altre attività che comportano un contatto pro­
lungato e diretto con l' acqua).
Una seconda relazione sui requisiti qualitativi dell' acqua di balneazione è stata
predisposta dal Consiglio per la sanità dei Paesi-Bassi ( Gezondheidsraad , Interim,
rapport inzake de eisen , wellce met het hoog op de gezondheid van de mens aan op-
pervlàkterwater dienen te worden gesteld . Rijswijk, 25 juni 1973 )» ' La relazione
raccomanda di classificare le località di balneazione secondo tre gradazione deter­
minate in base al risultato di ispezioni locali e di analisi chimiche e batteriolo­
giche dell' acqua .
In Danimarca, il progetto di legge per la protezione dell' ambiente del 13 giugno 1973
delega il potere di regolamentare le condizioni igieniche delle acque di balneazione
e delle spiagge al Ministero per la protezione dell' ambiente . Il capitolo 2 , sezione
4 , prevede che il controllo delle acque di balneazione sia .effettuato dai consigli
municipali .
In Irlanda , esiste un Atto ( Etoreshore Act , 1933) che stabilisce che nessuno può ab­
bandonare nelle zone esposte all' azione della marea ( cioè al di sotto del livello
massimo dell' alta marea) o gettare in mare , nelle zone contigue , qualsiasi oggetto
intero o rotto che può provocare lesioni corporale ai bagnanti .
 ---pagebreak---   Il divieto è esteso a qualsiasi sostanza , solida o liquida , che potrebbe ferire
  o danneggiare tali persone . Nessuno può , senza il consenso del Ministero dei
  trasporti e dell' energia, scaricare oggetti o sostanze sul littorale sulla costa
  0 in qualsiasi altro pianto da dove possano essere spostati o respinti verso la
  spiaggia dal vento , dalle onde o da qualunque altra causa naturale .
  In Italia per le acque marine di balneazione sono fissati unicamente limiti per
  1 coliformi fecali .     La specificazione è contenuta in una circolare del Ministero
  della Sanità indirizzata all' Ispettorato sanitario provinciale (n° 400.5/79 E.A.C.
  67-1.6.1971 ).
  Mei Regno-Unito , la balneazione è disciplinata dalle leggi che figurano nel Water
  Act 1973 , capitolo 37 . Tali leggi prevedono che ogni agenzia (Water authority)
  adotti disposizioni atte a garantire che l' utilizzazione delle acque e delle
  spiagge sia conforme ai loro fini ricreativi »     All' uopo ogni agenzia ■ adotterà equi
  provvedimenti pratici .
  In Francia , la balneazione in acqua marina è disciplinata da un regolamento di po­
  lizia che si basa sulla legge del 16.12.1964 .     Tale regolamento vieta lo scarico
  in mare di materie di qualsiasi natura che possano nuocere alla salute pubblica ,
  alla flora , alla fauna e allo sviluppo turistico .     Per la balneazione in acque
  dolci , la relativa, regolamentazione forma oggetto di una notifica alla Commissione
  ( cfr . capitolo 3.1 .).
  Data questa . situazione legislativa dogli Stati membri , e considerato che il Trattato
  non ha previsto tutti i poteri necessari per conseguire le sue finalità in questo
  campo , è necessario ricorrere agli articoli 100 e 235 come base giuridica per il prò
  getto di direttiva .
  3 . COMEUTI SULLA DIHETTIVA
  3.1 . Coment i generali
  Un progetto di decreto francese contenente , in applicazione della legge del
  16 dicembre 1964 » tabelle delle caratteristiche fisiche ,, chimiche e microbiologiche
  dell' acqua dolce di balneazione e stato notificato alla Commissione in conformità
  dell' "accordo di informazione " adottato dai rappresentanti dei Governi degli
' Stati membri riimitisi in seno al Consiglio il 5 marzo 1973 .
 ---pagebreak--- Dopo aver ricevuto detto documento , la Commissione ha espresso l' intenzione di            ,
proporre un progetto di direttiva comunitaria in questo canpo e di raggruppare
anche le disposizioni relative alla qualità delle acque marine in zona di balnea­
zione .  Ha per questo riunito un gruppo di esperti nazionali incaricati di assisterla
nella elaborazione dei dati tecnici occorrenti per la compilazione di tale progetto »
Il gruppo ha fornito informazioni sulla situazione legislativa, negli Stati cembri ed
ha preparato elenchi particolareggiati delle caratteristiche delle a,cque di balnea­
zione e dei livelli di concentrazione consentiti per le varie sostanze .
3.2 » Applicabilità
La direttiva riguarderà soltanto le zone di balneazione autorizzate o tollerate .
La balneazione in luoghi non autorizzati sarà a rischio dello stesso bagnante .
3.3 . Ispezioni dei luoghi e condizioni locali
L' importanza di un' ispezione generale delle condizioni ambientali della località
di balneazione deve essere posta in giusto rilievo .     Un' ispezione delle condizioni
esistenti a monte dei corsi d' acqua dolce e delle condizioni delle zone contigue nel
caso delle acque dolci stagnanti ( laghi ) o dell' acqua di mare dovrà essere compiuta
a fondo più di una volta in modo da determinare il profilo geografico e topologico
del luogo , il volume e la natura di tutti gli scarichi , siano essi inquinanti di
fatto o soltanto potenzialmente e da studiarne gli effetti in funzione della loro
distanza dall' acqua considerata .    Inoltre deve essere determinato il rischio di in­
quinamento fortuito che essi comportano per l' area del pericolo potenziale .
3.4 * Campi onariento ed analisi
Si raccomanda di dedioare la massima attenzione ad un campionamento frequente dei
più importanti parametri risultanti dall' ispezione locale .     Il campionamento ordi-
natio andrà eseguito ad intervalli regolari con una frequenza che dipenderà dall' im­
portanza del luogo di balneazione e della densità di bagnanti , con particolare ri­
guardo alle densità superiori ad un valore medio di 10.000 persone per km lineare di
spiaggia o sponda fluviale .     In questi casi è previsto un programma di camp i onamcnt o
ed analisi più intensificato .
Il campionamento verrà in genere effettuato almeno due settimane prima dell' inizio
della stagione balneare e nel corso della medesima .
 ---pagebreak--- <
                                         - 5 -
  3.4.1 . Il campi onrmento cTei parametri mi crogiolo gì ci
  La "tecnica MPIT (=Most Probable Number' =ntunero più probabile ) viene generalmente
  considerata come metodo accettabile per calcolare il numero dei batteri coliformi
  dell' acqua .  E' evidente tuttavia che data la scarsa esattezza di questo metodo e le
  densità generalmente fluttuanti dei batteri presenti nell' acqua di superficie , una
  conoscenza più precisa della qualità batteriologica di alcune acque destinate alla
  balneazione è possibile soltanto in base ad esami più frequenti .      Le condizioni
  microbiologiche in un determinato punto di prelievo dei campioni possono variare
  notevolmente col tempo , ma si è constatato che , per cominciare , si dovrebbero esa­
  minare come minimo venti campioni , prelevati sull' arco di tempo di una stagione bal­
  neare completa .   ITegli anni successivi , la frequenza dei prelievi di campioni può
  essere alquanto ridotta , sempre che la situazione generale sia rimasta invariata »
  Va tenuto però presente che con meno di 10 campioni esaminati si rischia di ottenere
  un risultato di scarsa attendibilità statistica .
   ■                                                                                    ;
  La scelta dei punti per il prelievo dei campioni dipenderà dalla situazione locale .
  Di norma i campioni saranno prelevati dove la densità di bagnanti è più alta .
  Uon è possibile dare ima regola generale circa il numero di punti di campionamento 5
  in molti casi la capacità del laboratorio di analisi costituirà .un fattore limita­
  tivo .
  Nelle località di ricreazione a forte densità demografica e di vasta estensione ,
  la distanza tra i punti di prelievo dei campioni dovrebbe essere di un paio di
  chilometri al massimo .
  3.4«2 . I metodi di riferimento per le analisi relative ai vari parametri sono indi­
          cati negli Allegati 1 e 2 .
  X laboratori in cui si usano altri metodi debbono assicurarsi che i risultati cui
  essi pervengono siano equivalenti a quelli ottenuti con i metodi di riferimento .
  3.5 « Variazioni regional i
  I pericoli per la salute sono proporzionati alla durata del contatto con l' acqua
  e variano in modo notevole a seconda della temperatura dell' aria e quindi di quella
  dell' acqua . Pertanto , la direttiva prescrive per l' acqua marina - che costituisce
  l' ambiente balneare preferito - condizioni meno rigorose per quelle zone dove una
  bassa temperatura dell' acqua (meno di 20°c) limita notevolmente la durata dei bagni
  rispetto ad altre regioni in cui la balneazione può continuare per tutta la giornata .
 ---pagebreak--- 3.6 . Parametri
I valori numerici relativi ai parametri contemplati negli allegati 1 e 2 consentono
di definire le caratt eristiche dell' aoqua dolce e marina destinata alla balneazione
Gli esani microbiologici possono essere suddivisi in tre gruppi secondo la loro im­
portanza e la frequenza del campionamento , prevista negli allegati 1 e 2 , e cioè :
analisi fondamentali , complementari e occasionali . Tutte queste analisi hanno lo
scopo di rivelare la presenza nell' acqua di quantità inaccettabili di scarichi di
fogna e materie fecali .
L' immorsi one prolungata nell' acqua di tutto il corpo è la principale attività di
cui bisogna tener conto nel determinare i requisiti fisici e chinici delle acque
di balneazione . Ciò nonostante , come già segnalato nella parte introduttiva , vanno
tenute presenti anche considerazioni ambientali di ordine generale al fine di sal­
vaguardare una certa compatibilità fra i veri obiettivi di qualità fissati per una
stessa massa d' acqua. Per questo motivo sono comprese negli allegati come indici
di inquinamento anche sostanze che sono tossiche soltanto se ingerite (e in general
un bagnante nuotando inghiotte , senza volerlo , una piccola quantità d' acqua).
Le stesse considerazioni valgono anche per gli emettitori radioattivi contenuti
nell' acqua .
Lè lettere usate negli allegati 1 e 2 hanno i seguenti significati :
I - i valori parametri ci che figurano nella colonna I hanno carattere obbligatorio
     e pertanto nei loro regolamenti nazionali gli Stati membri non possono fissare
     valori meno rigorosi , mentre possono fissarne di più severi .
                                       /
Gel valori parametrici che figurano nella òoionna G sono indicati unicamente a
     titolo di orientamento e vanno considerati come tali .
     Se un valore figura tanto nella colonna I quanto nella colonna G, gli Stati
     membri possono fissare valori più rigorosi , prendendo per base il valore G.
     Qualora uno Stato membro adotti tali orientamenti , i valori guida assumeranno
     nello Stato che li ha adottati un carattere obbligatorio .
0 = i valori parametrici indicati dalla lettera 6 ammettono un certo scostamento in
     considerazione di condizioni meteorologiche eccezionali .
 ---pagebreak---                                        - 7 -
Le acque di balneazione si considerano conformi ai valori dei parametri indicati
negli allegati , se sono adempiute le seguenti condizioni :
Per i parametri di cui alla colonna I degli allegati , il 95 Ì° dei campioni deve
essere uguale o inferiore ai valori indicati , tranne per il pH. Per l' ossigeno
disciolto è prevista una fascia di valori applicabile alle acque dolci , mentre
per le acque di mare la percentuale di ossigeno non deve superare i valori natu­
rali misurati a un chilometro dalla costa a marea alta »
Per i parametri di cui alla colonna G degli allegati , il 90 $ dei campioni deve
essere uguale o inferiore al valore fissato , tranne per il pH e l' ossigeno di­
sciolto per il quale è data una fascia di valori .
Por il 5 f° o 10 % dei campioni che , a seconda dei casi , non sono conforni
a) l' acqua non deve scostarsi , per oltre il 50    dai valori-limite dei parametri
    in questione , eccezione fatta por i parametri microbiologici , per il pH e l' os­
    sigeno disciolto ?
b ) i campioni d' acqua consecutivi , prelevati con una frequenza che risponde alle
    necessità statistiche , non debbono scostarsi dai \ralori dei relativi parametri .
In caso di valori G che non avessero corrispondenti valori di I , si può ammettere
quel 10 fi di campioni che non rispetterò i valori massimi o le fasce di valori in­
dicate negli allegati .   Tutto giò è illustrato dal seguente grafico .
                            /
 ---pagebreak---                                                      I + 50 %
           Valore I
                                                               Caso di un valore I
              ,y"
         y        ./
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                                 95$ 100$ dei campioni
 •H
                                                     I + 50 %
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  <1)
  §
                    Val ores I      | ""j 1 1                 Caso di un valore G per il
  ä     Valore G
                                      " ,i                    ruale è specificato anche un
  Q.                                               i
                                                   i          valore I
                            1                    .-i
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                         90$      95$ 100$ dei car.ipioni
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-F
 O
                                                              Caso di un valore G senza
 O.
•H         Valore G
                                                              corrispondente valore I
 CD
 8
5 !
£ !
                                 90$ 100$ dei campioni
 ---pagebreak---                                        -9 -
3.7# Parametri radioattivi       ■
I parametri relativi alla radioattività non sono inclusi nell' elenco .   Essi
                                                                          Essi
devono essere conformi alle disposizioni in vigore negli Stati membri , adottato
in applicazione delle norme fondamentali del Trattato Eurat om .
4 . CONSULTAZI OTTE PEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE!
II parere del Parlamento Europeo è richiesto in "base alle disposizioni degli arti­
coli 100 e 235 del Trattato CEE j inoltre , si dovrebbe, consultare anche il Comitato
Economico e Sociale »
 ---pagebreak---                                       - 10 -
                PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO COHCEKNEMTB I .
                REQUISITI DI QUALITÀ' DELLE ACQUE   DI BALNEAZIONE
IL COUSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROFEE ,
visto il Trattato che istituisce ,. le Conunità Europee ,   in particolare gli
articoli 100 e 235 »
vista la proposta delia Comuas si one ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economi co e Sociale ,
considerando che la protezione dell' ambiente e della salute pubblica impone di
ridurre l' inquinamento delle acque di balneazione e di preservare queste ultime
da tua deterioramento ulteriore ,
considerando che un controllo delle acque di balneazione è necessario per rag­
giungere , nel quadro del funzionamento del Mercato Comune , gli obiettivi della
Comunità in materia di miglioramento delle condizioni di vita , di sviluppo armo­
nioso delle attività economiche nella Comunità e di espansione continua ed equi­
librata ,
considerando che in questo campo esistono certe disposizioni legislative , regola­
mentari o amministrative degli Stati membri che hanno un' incidenza diretta sul
funzionamento del Mercato Comune , ma che i poteri all' uopo necessari non sono pre­
visti dal Trattato ,
considerando che il programma d' azione delle Comunità Europee in materia ambienta­
  *)
le prescrive di enunciare in comune gli obiettivi di qualità che stabiliscono le
caratteristiche che si esige da un ambiente , e in particolare di definire i para­
metri per le acque , incluse le acque di balneazione ,
x) G.U. n° C 112     del 20 dicembre 1973 » pag. 1
 ---pagebreak---                                         - il -
considerando che per raggiungere questi obiettivi di qualità gli Stati membri
dovrebbero fissare dei valori limite corrispondenti a determinati parametri ;
che le acque di balneazione dovrebbero essere rese conformi a tali valori entro
un termine di otto anni dall' entrata in vigore della presente direttiva ,
considerando che è necessario disporre che le acque di balneazione siano conside­
rate ^, determinate condizioni , conformi ai valori dei relativi parametri , anche
se una certa percentuale di campioni prelevati durante la stagione balneare non
rispettasse i limiti precisati negli allegati ; che nei casi in cui la frequenza
minima del campionamento non sia menzionata nella presenta direttiva spetterà
alle autorità competenti dei singoli Stati membri specificarla,
considerando che , per conferire una certa elasticità all' applicazione della pre–
                              - accordare
sente direttiva, si dovrebbe/        agli Stati membri la facoltà    di derogarvi ,
a condizione tuttavia di non fare astrazione dai dettami della tutela della salute
pubblica ,
considerando che il progresso della tecnica rende necessario un rapido adeguamento
delle prescrizioni tecniche definite negli allegati alla presente direttiva ; che ,
per facilitare l' adozione dei provvedimenti all' uopo necessari , è opportuno stabi­
lire una procedura che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la
Commissione nell' ambito del Comitato per l' adeguamento al progresso tecnico delle
direttive relative alla qualità delle acque ,              .
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
 ---pagebreak---                                           - 12 -
  Articolo 1
  1 . La presente direttiva riguarda la qualità delle acque di balneazione , ad
      eccezione delle acque destinate ad usi terapeutici e delle acque di piscina»
  2 . Ai sensi della presente direttiva si intendono per :
      a) "acque di "balneazione" tutte le acque dolci , correnti o stagnanti , e
          l' acqua di mare , nelle quali la balneazione è autorizzata o tollerata
          dalle autorità competenti dei singoli Stati mentri ;
      b) "zona di "balneazione" il luogo in cui si trovano le acque di "balneazione ;
      c) "stagione "balneare " un periodo che ha inizio due settimane prima dell' aper­
          tura ufficiale della stagione balneare e termina alla fine della medesima .
       ' Qualora non esista un' apertura ufficiale , la stagione dura tutto l' anno .
  3 » L' apertura e la chiusura della stagione balneare di cui sopra sono fissate
      dalle autorità competenti dei singoli Stati membri .
  Articolo 2                                             s
  1 . Ai fini dell' applicazione della presente direttiva le acque di balneazione
      vengono suddivise in acque di mare e aoque dolci . A questi due tipi di acque
      corrispondono esigenze diverse , le cui caratteristiche fisico-chimiche e mi­
      crobiologiche sono specificate negli Allegati 1 e 2 della presente direttiva ,
      di cui costituiscono parte integrante .
  2 . Per quanto riguarda le acque salmastre e le acque intermèdie delle foci , i
      singoli Stati membri stabiliranno se considerarle acque dolci o di mare ,
      tenendo conto delle particolari condizioni geografiche . '
  Articolo 3                   \
■ Gli Stati membri fisseranno per le acque di balneazione i valori-limite relativi
  a determinati parametri alle seguenti condizioni :
  a) per i valori dei parametri di cui alle colonne I (valori imperativi ) degli
      Allegati 1 e 2 , gli Stati membri devono stabilire valori che rispettino i li­
      miti indicati in dette colonne ;
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  b) per i valori dei parametri che figurano in tutte e due le colonne I e G, gli
       Stati membri possono stabilire valori più severi dei valori I , prendendo in
       considerazione i valori-guida indicati nella colonna G ;
  c) , per i valori dei parametri indicati soltanto nelle colonne G degli Allegati 1
       e 2, gli Stati membri possono stabilire valori basandosi su quelli specificati
       in tali colonne t
  d) per le acque in cui la balneazione viene autorizzata o tollerata per la prima
       volta dopo l' entrata in vigore della presente direttiva , gli Stati membri ap­
       plicheranno , ogni qualvolta sia possibile , i valori G.
  Articolo 4
  Gli Stati membri prenderanno i" provvedimenti necessari affinchè , entro un periodo
  di otto anni a decorrere dall' entrata in vigore della presente direttiva , la qua­
  lità. delle acque di balneazione sia resa conforme ai valori-limite fissati in base
  alle disDosizioni dell' articolo 3 .
  Art i col o 5
  1 . Le acque di balneazione saranno considerate conforali ai valori imperativi dei
       relativi parametri quando il 95 $ dei campioni prelevati in un medesimo punto
       durante la stagione balneare rispettano i limiti specificati nelle colonne I
       degli Allegati -1 e 2 .
  2 . Le acque di balneazione saranno considerate conformi ai valori-guida dei relativi
       parametri quando il 90 % dei campioni d' acqua prelevati nel medesimo punto durante
       la stagione balneare rispettano i limiti specificati nelle colonne G degli Allega­
       ti 1 e 2 , indipendentemente dai valori e dalla frequenza di superamento dei limit -1'
       previsti dalla regolamentazione dei singoli Stati membri#
  3 . Per il 5 *?° o il 10 fo dei campioni che , secondo i precedenti paragrafi 1 e 2, non
       siano conformi ai valori fissati :
       a) l' acqua non dovrà scostarsi per oltre il 50 $ dal vai ori-limite dei parametri
          in questione , eccezion fatta per i parametri microbiologici , "per il pH e p^r
          l' ossigeno disciolto ;
       b) i campioni d' acqua consecutivi prelevati con una frequenza che risponda alle
          necessità statistiche non dovranno scostarsi dai valori dei relativi parametri .
\
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Articolo 6
1 . Gli Stati membri effettueranno i campionamenti per i quali la frequenza nini ma
    ■ è fissata negli Allegati 1 e 2 . Quando la frequenza minima del campi onanent o
      non è indicata negli Rilegati della presente direttiva , essa verrà specificata
      dalle autorità competenti dei singoli Stati membri in relazione all' importanza
      della zqna "balneare , del numero di persone che la frequentano e della temperatu­
      ra prevalente dell' acqua .
   " Il numero di persone - espresso sotto forma di densità media dei bagnanti per km
      di spiaggia o di sponda nella zona "balneare - e la temperatura prevalente delle
      acque vengono determinati in base alla media mensile dei tre anni precedenti .
      A tale scopo si dovrà prendere in considerazione il mese estivo nel quale è sta­
      ta registrata la massima temperatura delle acque ed il massimo numero di "bagnanti .
2 . I parametri che figurano negli Allegati 1 e 2 sotto il titolo 'Indici di inquina­
      mento "  dovranno essere verificati dall' autorità conpetente quando un' indagine
      sanitaria effettuata nella regione in cui è ubicata la zona balneare riveli o
      induca a sospettare la presenza di scarichi di tali sostanze .
3 . I campioni dovranno essere prelevati nella zona di "balneazione nel momento in
      cui la densità dei bagnanti, è massima e preferibilmente ad una profondità di
      30 cm sotto il pelo dell' acqua .
4 . Dovrà essere effettuata e ripetuta periodicamente una minuziosa ispezione locale
      delle condizioni prevalenti a monte , per le acque dolci correnti , e delle condi­
      zioni dell' ambiente circostante , per le acque dolci stagnanti e per le acque di
      mare , allo scopo di determinare il profilo geografico e topologico , nonché il vo­
      lume e la natura di tutti gli scarichi inquinanti e potenzialmente inquinanti e
      gli effetti che hanno in funzione creila loro distanza 'dalla zona di balneazione .
5 . I metodi di riferimento per le analisi relativi ai vari parametri sono indicati
      negli Allegati 1 e 2 .     I laboratori che seguano altri metodi dovranno assicurarsi
      che i loro risultati sianp equivalenti a quelli ottenuti con i metodi di riferi­
      mento .                ...                   •
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Articolo 7
In nessun caso l' applicazione dei provvedimenti presi a norma della presente
direttiva, dovrà provocare direttamente o indirettamente un deterioramento delle
acque di balneazione rispetto alla situazione attuale »
Art i col o 3
Sono consentite deroghe alle disposizioni della presente direttiva :
a) in caso di inondazioni o di altri disastri naturali :
b) per i parametri segnati ( o) negli Allegati 1 e 2 per tener conto di condizioni
    meteorologiche eccezionali :
c) (rualora le acque di balneazione si arricchiscano di determinate sostanze , in
    base a processi naturali per cui superano i limiti fissati in conformità delle
    disposizioni dell' articolo 3 »
                                                 mediante
Per arricchimento naturale si intende il processo/ il quale , senza alcun inter­
vento umano , una data massa d' acqua riceve dal suolo determinate sostanze in
esso Contenute ".
In nessun caso le deroghe di cui al presente articolo, potranno fare astrazione
dei dettami della protezione della salute pubblica .
In caso di deroga, lo Stato membro dovrà informarne immediatamente la Commissione ,
indicando i motivi ed i limiti di tempo previsti .
ArtiColo 9
Le modifiche che si renderanno necessarie per adeguare al progresso tecnico gli
allegati della presente direttiva verranno adottate secondo la procedura prevista
dall , articolo 11 ,
Articolo 10
1 . Viene istituito un comitato per l' adeguamento al progresso tecnico delle diret­
    tive relative alla qualità delle acque , qui di seguito denominato " Comitato",
    composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante
    della Commissione .
2 . Il comitato stabilisce il suo regolamento interno .
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■Articolo 11
1 . Nei casi in cui è previsto il ricorso alla procedura definita nel presente arti­
     colo , il Comitato viene convocato dal suo presidente , sia su' iniziativa dello
     stesso , sia su richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
 2 . Il rappresentante della Conmissione sottopone    al Comitato   un progetto delle
     misure da adottare . Su tale progetto il Comitato esprime      il suo parere entro
     un termine che il presidente può fissare in relaziono all' urgenza della questione
     in esane .  Il Comitato si pronuncia   a maggioranza di 41 voti . Ai voti degli Sta­
     ti membri è attribuita la ponderazione prevista dall' articolo I48 , paragrafo 2 ,
     del Trattato# Il presidente non partecipa alla votazione ,
 3« a) La Commissione adotta le misure previste quando esse siano conformi al parere
        espresso dal Comitato .
     b) Qualora le misure previste non siano conformi al parere del Comitato , o tale
        parere non sia stato emesso , la Commissione presenterà senza indugio al Con­
        siglio una proposta' in" ordine alle misure da adottare » Il Consiglio delibera
        a maggioranza qualificata#
     c) Se , scaduto un termine di tre mesi a decorrere dall' inoltro della proposta ,
        il Consiglio non avrà deliberato , le misure proposte sono adottate dalla
        Conmissione .
Articolo 12
 1 . Gli Stati membri metteranno in vigore le disposizioni legislative , regolamentari
     ed amministrative , necessarie per * conformarsi alla presente direttiva e ai suoi
     allegati entro due anni dalla sua notifica e ne informeranno immediatamente la
     Coamissione .                             ,
                         /
 2 . Gli Stati membri comunicheranno alla Commissione i testi delle disposizioni es­
     senziali di diritto interno che adotteranno nei settori disciplinati dalla pre­
     sente direttiva#
Articolo 13 1
La presente direttiva e destinata agli Stati membri .
                                             Fatto a
 ---pagebreak---                                 REQUISITI DI QUALITÀ' DELLE ACQUE MARINE DI BALNEAZIONE
                                                                                                                                        i
                                                                                        FREQUENZA
                                                                                        MINIMADI        •••   TEMPE-
                                    MODALITA' DI         METODI DI ANALISI
        PARAMETRI        UNITA'                                                         CAMPIONAME.(l )       RATURA        G                     I
                                     ESPRESSIONE              ( Art . 6.5 )                ( Art.6.1 )        ACQUA
                                                                                          -""10.000 %           °G
Microbiologici :
                                                    1° Fermentazione in più pro­           B    :   A                     2.000 <             10.000
Coliformi totali       per 100 ml  Coliformi
                                        totali         vette » Trapianto delle
                                     per 100 ml .      provette positive su ter­
                                                       reno di "conferma . Computo
                                                       secondo il sistema MPN              B      ■ A"'          20     -    500 •          " 2.000
Coli formi fecali      per 100 ml  Coliformi
                                        feoali         (Most Probable Number -
                                     per 100 ml        numero più probabile). ■
                                                    2° Filtrazione sa. membrana - e ■      B­       A  -      <^ 20          500          • • 5.000
                                                       coltura su terreno ade­
                                                       guato , quale agar al lat­
                                                       tosio al tergitol , endo                                                 \
                                                       agar , brodo al teepol
                                                       0,4^, trapianto e identi­                                                                 ■*» t –
                                                       ficazione delle colonie
                                                       sospette .
                                                    Per 1° e 2° temperatura d' in­                                                    I
                                                                                                                                      i
                                                    cubazione variabile a seconde                                    i
                                                    che si ricerchino i coliformi                                            - •       i
                                                    totali o i coliformi fecali                                      I
                                                                                                            !
                                                                                                                       -■   -
                                                    1° Metodo di Litsky .                  D                            •    100 - ]        ■  1.000
Streptococchi fecali   per 100 ml  Streptococchi
                                      • fecali •       Computo secondo il sistema                                                     I
                                                                                                                                      I
                                     per 100 mi        MPN (Most Probable number                                     i
                                                       = numero più probabile )
                                                   '2° Filtrazione su membrana »      -                              I
                                                                                                                                  ' • 1
                                                       Coltura su terreno                                                             i
                                                        adeguato »             " ,                                                    I
                                                                                                                                       I
                     1
 ---pagebreak---                                                                        AL         1  -                                                2
                                          REQUISITI DI QUALITÀ' DELLE ACQUE MARINE DI BALNEAZIONE
                                                                                                        FREQUENZA
                                                MODALITA DI            METODI DI ANALISI '              MINIMA DI       . TEMPE- '
     .           PARAMETRI       UNITA'                                                              CAMPIONARIE• ( 1)    RATURA .      G               I
                                                ESPRESSIONE               ( Art . 6.5 .)                ( Art » 6 „l )    ACQUA
                                                                                                         / 10.000          °C
                                                                                                                                           1
      Salmonella               per 11 »          Salmonella     Concentrazione mediante filtra-»;
                                                                                                                                        ' Ί      •• 0 (-2 ) • - -
                                                 per 11 .       zione su membrana* Inoculazione !                                          I
                                                              - su- terreno tipo . Arricchimento . |                             . I
                                                                                                                                    I      1
                                                                                                                                           1
                                                                trapianto su agar di isolamento !                                          I
                                                                                                                                           I
     &■' - •
                                                                identificazione                    !                                1      I
                                                                                                                                           I
    ^Virus                     PFU per 10 1 .                   Concentrazione mediante filtra- I                                          1
                                                                                                                                           j        0 ( 2)
          ^    N                                                zione , flocculazione o centri- ,j              I
                                                                                                                                           1
                                                                                                                                           I
                                                                fugazione e conferma               1         • I                            i
                                              1                                                                 1
                                                                                                                                    1      I
      Fisico-chimici                                                                                                                i
                                                                                                                                    1
                                                                                                                                           i
      pH                           pH         !     pH      j   Elettrometria con calibrazione            B        A               i
                                                                                                                                  ri
                                                                                                                                    1
                                                                                                                                            1      6-9
                                                                ai pH 7 e . 9                                                       i      i
     ,k >  » •
                                                            I                                                                     •i       l
                                                                                                               1
                                                                                                                                                                   l
                                                                                                                I                          1
    - Colorazione                                               Ispezione visiva o fotometria                   1                          1  assenza di va- j
                                                                secondo gli standard della                B i      A
                                                                                                                                           l
                                                                                                                                              riazione visibi-|
                                                                scala Pt-Co                                                                   le del colore (0)
       Oli minerali                                             Ispezione visiva .                        B        A                          assenza di film
                                                                                                                                              visibile sulla
                                 mg/l                           per estrazione del residuo sec­           B        A                          superficie del­
                                                                co da un volume sufficiente e                                                 l' accua
                                        ;     I
                                                                pesato                                         J
    'Sostanze tensioattive che                                  Ispezione visiva                          B        A                          assenza di
; ^reagiscono al blu di meti­                                                                                                                 schiuma persi­
       lene                                     Laurilsol-      Spettrofotometria di assorbi­            B          A '                       stente
                                 mg/l           fato di Na      mento al blu di metilene                                                           sC°»3
       Indici fenoli ci                                         Verifica dell' assenza di . odore      : S        .A                          assenza di odort
 i A   -
                                                                provocato dal fenolo                                                          sgradevole
                                                                Spettrofotometria di assorbi­
                                 mg/l            C6H OH         mento . Metodo della 4-a™ni*K>-          B         A
                                                                                                                                                                 r
                                                                antipirina ( 4 A.A.P. )                                                                          K.
                                                                                                                                                                 H
 ---pagebreak---                                                                                       AL.UUUA'L'J 1                                            paj-»3
                                                    REQUISITI DI QUALITÀ » DELLE ACQUE MARINE DI BALNEAZIONE
                                                                                                                                                                I
                                                                                                                FREQUENZA                                       I
                                                                                                                MINIMA DI
                                                        MQDALITA1 DI            METODI DI ANALISI
             PMMETRI                         imita'
                                                        ESPRESSIONE                 ( Art . 6 .5 »)             C;iMPIONAME.(l)                     G                I
                                                                                                                   ( Art » 6,1 )
                                                                                                                     10.000     V
    Residui bituminosi                                                      Ispezione visiva'                    B            A           assenza di residui
                                                                                                                                          "bituminosi visibili
                                                                                                                                           sul littorale
  1                                    ––i           I                                                                   i
  j materiale galleggiante come legno ,                                     Ispezione visiva                     B            A            assenza di materie j
  J plastica, "bottiglie , recipienti di                                                                                                  galleggianti         |
  Ì vetro, plastica, gomma o di qual­
    siasi altra materia
                                           I                     . ^I                                 ,
                                                                                                          ■
                                                                                                              I
                                                                                                              I
                                                                                                              I          !!           i!
    Indice di inquinamento     - La concentrazione delle sostanze inquinanti As , Cd , Cr (Vl ) f Pb , Hg, CN e degli antiparassitari
                                 non deve superare i valori naturali dell' acqua marina misurati a un km dalla costa a marea alta»
    Antiparassitari ( paration               mg/l                           Estrazione mediante appropriati solventi e
    HC1 dieldrina)                                                          determinazione cromatografica-                                          ( 2)
    Arsemco                                  mg/l            As            i assorbimento atomico eventualmente prece­                              ( 2)
    Cadaio                                   ng/l            Cd            ' duto da ima estrazione                                                 ( 2)
    Cromo (Vl )
    Piombo
                                             mg/l
                                             mg/l
                                                             Cr VI
                                                             Pb                                                                                     $
    Mercurio                                 mg/l            Hg                                                                                     ( 2)
    Cianuri                                  mg/l    I       CN~     . !I Spettrofotometria di assorbimento con                        i            ( 2)         ]
                                                                         I reattivo specifico                                           j                    J
                                                       1111            I
                                                     I
j,  trasparenza                                 m  ■ I              ■ i Disco di Secchi                                                |            (3)
                                                                       I
{   Ossigeno disciolto                        . 56                       l
                                                                             Método
                                                                              _   _
                                                                                       di...
                                                                                           Winkler  . /.    -               .     . \ 1
                                                                                                                                       I
                                                                         I Metodo elettrometrico (misuratore di ossigeno ) |                          3)
    Nitrati                                  mg/l                            Spettrofotometria di assorbimento mediante un j
                                                                             reattivo specifico                                        j              3)
                                             mg/l                             Spettrofotometria di assorbimento mediante
    Fosfati
                                                                             reattivo specifico                                                   JJ)             !r
                                                                                                                                                                   L
 ---pagebreak--- (0) Superamento dei limiti previsto in presenza di eccezionali condizioni geografiche o meteorologiche »
( 1 ) Frequenza minima di campionamento per          A X settimanale'            C i mensile ;           E ; annuale
      una densità media di bagnanti superiore
      o inferiore a 10.000 persone per km li-        ,,  "bimensile              D : semestrale
      neare.. (c fr * Art » 6»1 )
( 2) "Tenore da verificare , da parte delle autorità locali competenti dei singoli Stati membri , qualora l' indagine sanitaria
      effettuata nella regione in cui si trova la zona di balneazione ne riveli la presenza»                   :
(3 ) Tali paremetri devono essere verificati dalle autorità competenti dei singoli Stati membri , quando vi sia tendenza
      all' eutrofizzazione delle acque »
 ---pagebreak---                                    REQUISITI DI QUALITÀ' DELLE ACQUE DOLCI DI BALNEAZIONE
                                                                                                    FREQUENZA
                                                                                                    MINIMA DI
                                        MODALITÀ' DI      .    . ■ METODI DI ANALISI
          PARAMETRI        UNITA »
                                         ESPRESSIONE                  ( Art . 6.5)                 CAMPIONAME. ( Ì ) G - -   I – <
                                                                                                    ( Art . 6.1 )
                                                                                                        10.000 ">
                                     I
  Kicrobijiogici ;
. coliforni totali     per 100 nil      Coli formi    1° Fermentazione in più provet-                  C      B            10.000 ■
                                             totali         te# Trapianto delle provette
                                         per 100 ml         positive su terreno di con­
                                                            ferma . Computo secondo il                 e      B             2.000
  coliformi fecalr       per 100 ml     Coliformi
                                                            sistema MPN (Most Probable
                                             fecali
                                                            ITunber = numero più probabi­
                                         per 100 ml         le ).
                                                      2° Filtrazione su membri® e
                                                            coltura su terreno adeguato ,
                                                            quale agar al lattosio al
                                                      '     tergitol , endó agar , brodo al
                                                            teepol. 0»       ' trapianto e , iden-
                                                            liifiqazione delle colonie •
                                                        ' sospette .
                                                      Per 1° e 2° temperatura d' incu­
                       1                              bazione variabile a seconda che
                                                      si ricerchino i coliforai totali
                                                      o i coliformi fecali .
  Streptococchi fecali •per 100 ml     Streptococchi  1° Mctodo di Lit sky                                                    200
                                           fecali           Computo secondo il sistema
                                          per 100 ml        MPN (Most Probable Number =
                                                         " numero più probabile)'               r
                                                      2° Filtrazione su membrana .
                                                            Coltura su terreno adeguato »
 ---pagebreak---                                                                                                                  pas. 2
                                     REQUISITI DI QUALITÀ' - DELLE ACQUE DOLCI DI BALNEAZI OKE       - •         -•   •   -
                                                                                             FREQUENZA
                                        MODALITÀ DI             METODI DI ANALISI            MIMMA Dì
          PARAMETRI          UUITA'                                                                                     G               I
                                        ESPRESSI OHE               ( Art . 6.5)             CAMPIOHAME . ( 1 )
                                                                                               ( Art . 6.1 )
                                                                                              / 10.000 >
Salaonella                 per 11 .      Salmonella     Concentrazione mediante filtra-,                                                0
                                         per 11 .       zione su membrana . Inoculazione
                                                        su terreno tipo . Arricchimento -
                                                       trapianto su agar di isolamento-                        1
                                                        identificazione
                                                                                                               I
Virus                   PFU per 10 1 .                  Concentrazione mediante filtra­                                                 1
                                                        zione , flocculazione o centrifu­
                                                        gazione e conferma
Clostridio solfito-      per 20 ml »                    Rie caldamente del campione à 80°                                               2
riducente                                               e quindi computo delle spore me­
                                                        diante :
                                                        - msemenzamento su terreno tipo
                                                        - filtrazione su membrana
                                                        - suddivisione in provette di
                                                          terreno D.R.C.M. (differential
                                                          reinforced clostridialmedium) .
                                                           Computo secondo il sistema MPN
                                                           (Most Probalble LTuaber)
Fi si co-chini ci
pH                         PH                 pH        Elettrometria con calibrazione         C         B                        6 - 9 ( 0)
                                                        ai pH 7 e 9
Colorazione                                             Ispezione visiva o fotometrica                                        assenza di varia­
                                                                                               C         B
                                                        secondo gli standard della sca­                                       zione visibile del
                                                        la Pt-Co                                                               colore ( 0)
Sostanze in sospensione     n             M• E•S •       Mediante filtrazione o centrifug                           25
                                                      . peso dopo essiccazione a 105° C
 Trasparenza                 m          disco di        Disco di Secchi                       c          B          1,5     I -,
                                                                                                                                  1 (0)         !
                                                                                                                                                «
                                        Secchi                                                                                                  c
 ---pagebreak---                                             REQUISITI DI QUALITÀ' DELLE ACQUE DOLCI DI BALNEAZIONE                                   + -v,
                                                                                                      FREQUENZA
                                              MODALITÀ DI                METODI DI ANALISI            MINIMA DI
           PARAMETRI             UNITA"                                                                                         G                         I
                                               ESPRESSIO0E                  ( Art . 6.5 )           CAI'IPIONAHE „ ( 1 )
                                                                                                      ( Art.6 » l )
                                                                                                     <·'" 10.000 %
 - Ossigeno disciolto          . $                 02          - Método di     Winkler                C         B           80 - 120                  50 - 150
                                Saturazione                    - Metodo elettrometrico
                                                                  ( misuratore di ossigeno )
                                                                                                                                            1
                                                                                  .
 – iinuomaca                        nig/l -       NH
                                                     4
                                                               - Spettrofotometro di assorbimento                               1
                                                               - Reattivo di Nessler
                                                               - Metodo al "blu indofenol o
                                                                                                                                   !        1
                                                                                                            1
 - Azoto Kjedahi                    mg/l           N
                                                           1
                                                             j - Método di Kjedahl                I __J                         2
 - Oli minerali                                                Ispezione visiva                                                                 assenza di film
                                                                                                                                                visibile sulla
                                                               per estrazione del residuo secco
                                                                                                                                                superficie del-
                                    mg/l                       da un volume sufficiente e pesato
                                                                                                                                                1 ' acqua
                                                                                                                                                   ' < 0,3
                                                                                                                         1
  - Sostanzo te:usioattive cho                                 Ispezione visiva                         C       B                           I assenza di
.
    reagiscono al nlu di ine-
    ti lene
                                              Lauril sol-      Spettrofotometria di assorbimento                                            j   schiuma persi­
                                                                                                                                                stente
                                   m
                                              fat 0 di M'a     al blu di metilene
                                                                                                      C        B
                                                                                                                           C, °' 2          j        < 0,3 .
                                                                                                                             '    .....    J
 « Indici fenòli                                               Verifica dell' assenza di odore
                                                               provocato dal fenolo                                         assenza di odore
                                                                                                                               sgradevo le                 •
                                                               Spettrofotometria di assorbimento
                                  rag/l         CJ! 0H
                                               . 6 5
                                                         .     Metodo della 4-anminoantipirina                             C" °» 0°5 j      1 •' *
                                                                                                                                                     r 0,05
                                                                                                                                                     \\      1 » • –
                                                                '       (4 A.A.P. )
 ---pagebreak---                                                                                                                                                  pag.4
                                                              REQUISITI DI QUALITÀ 1 DELLE ACQUE DOLCI DI BALNEAZIONE .
                                                                                                                             )
I
!                                                                                                                          FREQUENZA
i
                                                                                                                           MINIMA DI'                                 v.
                                                                MODALITÀ' DI            METODI DI ANALISI
                 P/JU2ÓETRI                       UNITA'    :
                                                                 ESPRESSIONE                 ( Art . 6.5 .)              CAMPIONAME. ( 1 )             G            I
I
                                                                                                                           ( Art , 6.1 )
I                                   "■   ■                                                                                     10.000 *>
I                                          .    .
   Materiale galleggiante come legno ,
   plastica, bottiglie , recipienti di                                          Ispezione visiva                                              assenza di matene
   vetro j plastica , gonna o di qual­                                                                                                        galleggiahti    • " '
   siasi, altra materia
    Indi ce di incruinrme.ito
   Antiparassitarf (paration
        HC1 dieldrina,)                            mg/l                         Estrazione mediante appropriati solventi e
                                                                                determinazione cromatografica
                                                                                      • •» *
                                                                                                                                                     ( 2)
1   Arseni-co                                      mg/l              As         ) Assorbimento atonico                                   •     -   - ( 2)     ...
t  -Cadaio - - ■  • -                              mg/l            ' Cd         (                                               *                    ( 2)
    Cromo (VI )        ■                           mg/l              Cr VI      > Spettrofotometria di assorbimento                                  ( 2)
1   Fiorabo ••        - –                          mg/l              Fb                                                                              ( 2)   .
l  Mercúrio                                        ag/l              Hg                                                                              ( 2) ,
j* Cianuri                                         mg/l              CN            Spettrofotometria di assorbimento con reat­
                                                                                   tivo specifico­
                                                                                                                                                     ( 2)  -
r
                          ( 0) Superamento dei limiti previsto in presenza di eccezionali condizioni geografiche o meteorologiche .
                          ( 1 ) Frequenza minima di campionamento per               A : settimanale                C : mensile               E : annuale
                                una densità media di bagnanti superio-                                                                     '
                                re o inferiore a 10.000 persone per km              b : bimensile                  D : semestrale
                                lineare ( cfr . Art . 6.1 )
                          ( 2) Tenore da verificare , da parte delle autorità locali competenti dei singoli Stati membri , qualora l' indagine
                                sanitaria effettuata nella regione in cui si trova la zona di               balneazione ne riveli la presenza .