CELEX: 52013PC0706
Language: it
Date: 2013-10-16
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilizzazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2013/003 DE/First Solar, presentata dalla Germania)

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		52013PC0706
		
			Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilizzazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2013/003 DE/First Solar, presentata dalla Germania) /* COM/2013/0706 final */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Il punto 28 dell'accordo interistituzionale
del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[1] consente, grazie a un
meccanismo di flessibilità, di mobilitare il Fondo europeo di adeguamento alla
globalizzazione (FEG), fino a un importo annuo massimo di 500 milioni di
EUR al di sopra dei limiti delle pertinenti rubriche del quadro finanziario.
Le regole applicabili ai contributi del FEG
sono stabilite nel regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione[2].
In data 12 aprile 2013 la Germania ha
presentato la domanda FEG/2013/003 DE/First Solar nell'intento di ottenere
un contributo finanziario del FEG in seguito agli esuberi presso la società
First Solar Manufacturing GmbH in Germania.
Previo attento esame della domanda la
Commissione è giunta alla conclusione, conformemente all'articolo 10 del
regolamento (CE) n. 1927/2006, che sussistono le condizioni per la
concessione di un contributo finanziario in forza del regolamento.
RIASSUNTO DELLA DOMANDA E ANALISI
 Dati principali: ||   
 Numero di riferimento FEG || EGF/2013/003 
 Stato membro || Germania 
 Articolo 2 || a) 
 Impresa principale || First Solar Manufacturing GmbH 
 Fornitori e produttori a valle || 0 
 Periodo di riferimento || 15.11.2012 – 15.3.2013 
 Data di inizio dei servizi personalizzati || 1.1.2013 
 Data della domanda || 12.4.2013 
 Esuberi durante il periodo di riferimento || 959 
 Esuberi prima e dopo il periodo di riferimento || 285 
 Numero totale di esuberi ammissibili || 1 244 
 Lavoratori in esubero che si prevede beneficeranno delle misure || 875 
 Spese per i servizi personalizzati (EUR) || 4 375 715 
 Spese per l'attuazione del FEG[3] (EUR) || 235 000 
 Spese per l'attuazione del FEG (%) || 5.1 
 Bilancio complessivo (EUR) || 4 610 715 
 Contributo del FEG (50%) (EUR) || 2 305 357 
1.           La domanda è stata presentata
alla Commissione il 12 aprile 2013 ed integrata con informazioni complementari
fino al 14 agosto 2013.
2.           La domanda soddisfa le
condizioni per mobilitare il FEG di cui all'articolo 2, lettera a),
del regolamento (CE) n. 1927/2006 ed è stata presentata entro il termine
di 10 settimane stabilito dall'articolo 5 di detto regolamento.
Legame tra gli esuberi e le
trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla
globalizzazione
3.           Al fine di stabilire il
legame tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del
commercio mondiale dovute alla globalizzazione, la Germania afferma che First
Solar è una società statunitense fondata nel 1999 con l'obiettivo di creare
energia solare e contribuire a un modello più ecologico di produzione di
energia elettrica. Nel 2007 la società ha stabilito due siti di produzione a Francoforte
(Oder) in Germania, presso i quali ha cominciato a produrre moduli solari. Nel
2011, un crollo dei prezzi del 40% circa rispetto all'anno precedente ha spinto
la società a decidere che Francoforte (Oder) non fosse più un sito di
produzione redditizio. Questo ha comportato negoziati per un piano sociale nel
2012 e la chiusura dei due stabilimenti nel 2013, con esuberi spalmati tra il
1° gennaio e il 1° giugno.
4.           First Solar Manufacturing
GmbH è soltanto una delle molte società europee operanti nel comparto
dell'energia solare ad essere state dichiarate insolventi, ad aver chiuso
l'attività nel campo dell'energia solare e ad aver cessato la produzione,
parzialmente o totalmente, o ad aver venduto l'azienda ad investitori cinesi
nell'ultimo paio d'anni (2010-2012)[4].
L'indice 2011 di crescita sostenibile per il fotovoltaico[5] conclude che "le entrate
messe in comune tra tutte le 33 società operanti nel fotovoltaico prese in
esame sono aumentate del 79%, passando da 21 miliardi di USD a
36 miliardi di USD in un mercato in cui gli impianti sono aumentati del
129%. Le società cinesi e taiwanesi sono state in grado di accrescere più
velocemente le proprie entrate rispetto a quelle tedesche e statunitensi. La
quota di mercato delle società tedesche ha continuato a diminuire. Le società
statunitensi hanno ceduto una quota di mercato dopo quattro anni di
profitti". Pertanto, tra il 2005 e il 2011, la quota delle entrate della
Cina è balzata dall'11% al 45%, mentre quella della Germania è crollata dal 64%
al 21%. L'unico altro Stato membro dell'UE con una produzione sufficientemente
rilevante da essere preso in considerazione è la Spagna, con l'1%.
5.           La Cina ha acquisito una
notevole sovraccapacità nei moduli solari, che né i propri consumatori né il
mercato mondiale sono in grado di assorbire; questo, insieme al calo della
domanda a livello mondiale, ha comportato un crollo dei prezzi. A causa del
sostegno finanziario disponibile a livello locale per i fabbricanti in Cina, e
della priorità attribuita al settore dall'attuale piano quinquennale cinese
(2011-2015), queste società sono in grado di sopravvivere e svilupparsi
vendendo i loro prodotti a basso prezzo sui mercati esteri. Oltre il 90% della
produzione viene esportato, di cui l'80% verso l'UE[6]. 
Dimostrazione del numero di esuberi e
della conformità ai criteri dell'articolo 2, lettera a)
6.           La Germania ha presentato la
domanda in base ai criteri d'intervento di cui all'articolo 2,
lettera a), del regolamento (CE) n. 1927/2006, che prevede l'esubero
di almeno 500 dipendenti di un'impresa nell'arco di quattro mesi in uno
Stato membro, compresi i lavoratori in esubero dei fornitori o dei produttori a
valle di tale impresa.
7.           La domanda menziona 959
esuberi da parte di First Solar GmbH nel corso del periodo di riferimento di
quattro mesi (dal 15 novembre 2012 al 15 marzo 2013) e 285 ulteriori esuberi al
di fuori del periodo di riferimento, ma nell'ambito della stessa procedura di
esubero collettivo e dello stesso evento da cui hanno avuto origine gli esuberi
durante il periodo di riferimento. Tali esuberi si sono verificati dopo il
periodo di riferimento e sono stati confermati nel frattempo dallo Stato
membro. Tutti gli esuberi sono stati calcolati in conformità
all'articolo 2, secondo comma, secondo trattino, del regolamento (CE)
n. 1927/2006.
Dimostrazione della natura imprevista
degli esuberi
8.           Le autorità tedesche
sostengono che First Solar aveva avviato la produzione di moduli solari a
Francoforte (Oder) nel 2007 e che aveva iniziato i lavori di costruzione di un
secondo stabilimento (costo stimato: 173 milioni di EUR) nell'autunno 2010. Nel
giugno 2011, questo secondo stabilimento ha iniziato a produrre e avrebbe
dovuto raggiungere la piena capacità durante il terzo trimestre dello stesso
anno. La società prevedeva ulteriori piani di investimento a lungo termine per
lo stabilimento, aveva acquistato ulteriori proprietà a Francoforte (Oder) e
aveva annunciato l'apertura di altri due stabilimenti. Le improvvise
alterazioni del mercato l'hanno poi spinta a riesaminare gli investimenti in
Germania e a prendere la decisione nel luglio 2012 di arrestare qualsiasi
ulteriore espansione e di chiudere entrambi gli impianti.
Nonostante il rallentamento dell'attività, First
Solar continua ad essere uno dei principali produttori di moduli solari a
livello mondiale. La decisione di chiudere il sito di Francoforte (Oder) non
poteva essere prevista da chi vi lavorava, né dalle autorità pubbliche.
Identificazione delle imprese che hanno
licenziato e dei lavoratori ammessi all'assistenza
9.           La domanda si riferisce a
1 244 esuberi, tutti da parte di First Solar Manufacturing GmbH e in
diverse ondate (il 1º gennaio, il 1º marzo e il 1º giugno 2013).

10.         I lavoratori ammessi sono
ripartiti come segue:
 Categoria || Numero || Percentuale 
 Uomini || 667 || 76,2 
 Donne || 208 || 23,8 
 Cittadini UE || 871 || 99,5 
 Cittadini non UE || 4 || 0,5 
 Età da 15 a 24 anni || 36 || 4,1 
 Età da 25 a 54 anni || 723 || 82,6 
 Età da 55 a 64 anni || 116 || 13,3 
 Età superiore a 64 anni || 0 || 0,0 
11.         Tra i lavoratori interessati,
45 presentano disabilità o problemi di salute di lunga durata.
12.         In termini di categorie
professionali, la ripartizione è la seguente:
 Categoria || Numero || Percentuale 
 Membri dei corpi legislativi, dirigenti superiori della pubblica amministrazione e dirigenti amministrativi e commerciali || 91 || 10,4 
 Professioni intellettuali || 33 || 3,8 
 Professioni tecniche e assimilate || 201 || 23,0 
 Impiegati || 18 || 2,1 
 Artigiani e operai specializzati || 14 || 1,6 
 Operatori ed installatori di impianti e attrezzature || 492 || 56,2 
 Professioni non qualificate || 26 || 3,0 
13.         In conformità
all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1927/2006, la Germania ha
confermato che nelle varie fasi di esecuzione del FEG e in particolare
nell'accesso al FEG è stata applicata e continuerà ad essere applicata una
politica di parità tra uomini e donne e di non discriminazione.
Descrizione del territorio in questione,
delle sue autorità e dei soggetti interessati
14.         Gli esuberi riguardano la
città di Francoforte (Oder), circa 60 000 abitanti, situata nella parte
orientale della Germania (Land Brandeburgo), a circa 80 km da Berlino,
lungo la frontiera tedesco-polacca. La regione è caratterizzata da una
prevalenza di PMI, in particolare nel settore edilizio, e un'elevata
percentuale di persone anziane, in quanto la popolazione più giovane è incline
a migrare verso le grandi città. Il comune ha tentato di creare un polo
industriale nel comparto dell'energia solare, e varie imprese vi si sono
stabilite e hanno creato posti di lavoro.
Sia il settore edilizio che la base militare, un
tempo estremamente importante, hanno contratto l'offerta dei posti di lavoro;
tale situazione è stata aggravata dalla recente chiusura del principale
produttore di energia solare.
Impatto previsto degli esuberi
sull'occupazione locale, regionale o nazionale
15.         Gli esuberi da parte di First
Solar (1 244 dipendenti) causano un incremento immediato del tasso di
disoccupazione di 4 punti percentuali, a meno che non si riescano a creare
rapidamente nuovi posti di lavoro. La zona è già caratterizzata da un tasso di
disoccupazione superiore alla media (11,3%, a fronte di una media nazionale del
7,4% nel febbraio 2013). Il tasso di disoccupazione nella città di Francoforte
(Oder) è ancora più alto, pari al 14,1% (dicembre 2012).
16.         Esistono poche possibilità di
lavoro alternative entro un raggio di 200 km dalla città; questo è un
fattore importante nella programmazione degli interventi a favore dei
lavoratori. I settori più promettenti sono le figure professionali nei comparti
della salute e dell'assistenza, nonché mestieri tradizionali quali saldatori,
elettricisti, meccanici, copritetti, intonacatori, falegnami, piastrellisti e
idraulici. Si possono trovare inoltre offerte di posti di lavoro nei settori
della ristorazione e del turismo, in particolare nell'industria alimentare e in
quella della gastronomia specializzata.
17.         I lavoratori in esubero dalla
First Solar sono per lo più molto qualificati, ma molti di essi non hanno mai
lavorato nei settori per i quali hanno ottenuto le loro qualifiche. Essi
necessiteranno pertanto di misure di riqualificazione per riattivare e
aggiornare le loro qualifiche originarie od ottenere qualifiche nei settori in
cui vantano un'esperienza di lavoro.
Pacchetto coordinato di servizi
personalizzati da finanziare e stima dettagliata dei costi, compresa la
complementarità con le azioni finanziate dai Fondi strutturali
18.         Nel luglio 2012 le parti
sociali coinvolte con First Solar hanno concordato un piano sociale che include
i servizi di un organismo di trasferimento. L'organizzazione prescelta dalle parti
interessate per l'erogazione di servizi di trasferimento è TÜV Rheinland
Personal GmbH, che opererà presso tre siti appropriati per i lavoratori in
esubero, ossia Francoforte (Oder), Beeskow e Berlino. I lavoratori riceveranno
tali servizi dell'organismo di trasferimento a decorrere dal 1º gennaio,
dal 1º marzo e dal 1º giugno 2013, in funzione delle date alle quali
lasciano First Solar, mentre un numero limitato di lavoratori inizierà ad una
data successiva. Nel corso della fase iniziale di 6 mesi, mentre la Germania
attende l'approvazione della sua domanda FEG, l'organismo di trasferimento è
pagato in parte dal datore di lavoro che ha operato i licenziamenti nell'ambito
del proprio piano sociale e in parte è cofinanziato dal FSE tramite il suo programma
federale. Dopo i primi sei mesi, i servizi dell'organismo di trasferimento
saranno prorogati e verranno introdotte nuove misure; l'intero pacchetto sarà
allora cofinanziato dal FEG.
19.         I seguenti provvedimenti
formano nel loro insieme un pacchetto coordinato di servizi personalizzati,
miranti a reinserire nel mercato del lavoro i lavoratori in esubero:
–     
indennità diaria (Transferkurzarbeitergeld):
equivale al 60% del reddito netto precedente del lavoratore, o al 67% dello
stesso se uno o più minori risiedono nella famiglia del beneficiario. Essa è
pagabile per un periodo di nove mesi a decorrere dalla data in cui il
lavoratore è inserito nell'organismo di trasferimento, compreso il periodo
iniziale, quando le prestazioni erogate dall'organismo di trasferimento sono
cofinanziate dal FSE. La Transferkurzarbeitergeld riveste anche il ruolo di
cofinanziare le misure del FSE a favore dei lavoratori adottate in Germania
nella fase iniziale della Transfergesellschaft. Si presta pertanto particolare
attenzione, nel sistema contabile, a differenziare la Transferkurzarbeitergeld
nel quadro del FSE da quella erogata come FEG, per evitare il rischio di un
doppio finanziamento. L'indennità è a carico del FEG solo per i periodi durante
i quali i lavoratori ammissibili sono impegnati in misure attive, ma è ridotta
al 49,4% dell'importo ammissibile, corrispondente alla percentuale del tempo
dedicato dai lavoratori nella preparazione o nel follow-up delle attività
fornite dall'organismo di trasferimento, per i quali non sono disponibili fogli
di presenza[7];
–     
corsi di formazione per il conseguimento di una
qualifica (Qualifizierungen): questi sono offerti ai lavoratori ammissibili a
seguito di interviste di elaborazione dei profili e di orientamento
professionale, con l'intento di aiutarli a trarre beneficio dalle opportunità
individuate nel mercato del lavoro. Poiché la maggior parte dei lavoratori
ammissibili sono già molto qualificati, la maggior parte delle misure sarà
mirata alla riqualificazione o all'aggiornamento di competenze già esistenti.
Saranno organizzati corsi sia a livello individuale che collettivo, e saranno
disponibili alcuni tirocini. I lavoratori saranno inoltre incoraggiati ad
avviare un'attività autonoma, se decidono di portare avanti questa opzione. Per
22 lavoratori non udenti, i corsi saranno modificati per tener conto delle loro
esigenze;
–     
gestione delle qualifiche
(Qualifizierungsmanagement): i responsabili della formazione predispongono e
attuano misure di formazione. Il loro compito principale è di fornire corsi
personalizzati, vale a dire il corso più adatto per ciascun lavoratore, in base
al percorso di carriera delineato con il consulente di orientamento
professionale. Sono anche responsabili di eventuali questioni giuridiche, ad
esempio per quanto riguarda gli appalti e le regole di concorrenza. Va
osservato a questo proposito che la scelta di corsi per ogni lavoratore è del
tutto aperta, e che sono necessarie competenze specifiche per aiutare ciascuno
ad effettuare la scelta ottimale in base alla relativa situazione;
–     
seminari gruppi tra pari: si tratterà di momenti di
incontro di gruppo con il supporto di un facilitatore, che aiuterà i
partecipanti a scambiare idee e riflessioni. I gruppi tra pari possono essere
composti in diversi modi, ad esempio in base all'età, alle esigenze, alla
composizione familiare o alle precedenti esperienze di lavoro. Un certo numero
di lavoratori ha avuto problemi di salute a causa del sistema di turni di
dodici ore praticato da First Solar; verranno loro offerte assistenza e
consulenza sanitarie;
–     
servizi di supporto e ricerca di lavoro all'estero
(flankierende Leistungen und internationale Arbeitssuche): ciò comprende tutte
le misure necessarie, dalla raccolta della documentazione alle traduzioni delle
qualifiche, inclusa la partecipazione a fiere del lavoro e a corsi di lingua,
la pubblicazione di annunci di lavoro e una formazione interculturale. Si
prevede che un numero limitato di lavoratori ammissibili sarà interessato a
tale offerta;
–     
consulenza approfondita per l'avvio di imprese
(vertiefte Existenzgründungsberatung): ciò include servizi di consulenza
specializzati per chi è interessato ad avviare un'impresa. I lavoratori saranno
aiutati ad elaborare un piano aziendale e ad ottenere sovvenzioni per
l'avviamento di imprese dalla Agentur für Arbeit. Saranno organizzati seminari
per fornire loro le conoscenze necessarie in materia di gestione d'impresa;
–     
ricerca di lavoro (Stellensuche /
Stellenresearcher): un professionista nella ricerca di lavoro si avvarrà dei
suoi contatti e della sua esperienza al fine di individuare potenziali posti di
lavoro vacanti non ancora pubblicati che potrebbero essere adatti ai lavoratori
ammissibili;
–     
contributo di reinserimento / premio
"sprinter" (Aktivierungszuschuss in Form einer Sprinterpremie):
questo premio decrescente sarà erogato ai lavoratori che trovano in maniera
rapida e indipendente un nuovo posto di lavoro senza ulteriore assistenza dopo
la conclusione delle misure fornite dall'organismo di trasferimento;
–     
follow-up e assistenza successiva (Beratung und
Betreuung BEI arbeitsaufnahme und arbeitslosigkeit): i lavoratori possono
beneficiare di ulteriori servizi di orientamento e consulenza dopo aver
iniziato un nuovo lavoro, per minimizzare il rischio di perdita del posto di
lavoro. Quelli che non hanno ancora trovato un nuovo posto di lavoro possono
essere assistiti fino alla fine del periodo di attuazione del FEG, in stretta
collaborazione con i servizi del pubblico impiego. Viene inoltre fornito loro
un fascicolo contenente il loro profilo, i servizi e le qualifiche ottenuti,
nonché le eventuali necessità di ulteriore assistenza.
20.         Le spese di attuazione del FEG
comprese nella domanda conformemente all'articolo 3 del regolamento (CE)
n. 1927/2006 coprono le attività di preparazione, di
gestione e controllo, nonché le attività di informazione e pubblicità.
21.         I servizi personalizzati
prospettati dalle autorità tedesche costituiscono misure attive per il mercato
del lavoro che rientrano nelle azioni ammissibili di cui all'articolo 3
del regolamento (CE) n. 1927/2006. Le autorità tedesche stimano i costi
totali in 4 610 715 EUR di cui 4 375 715 EUR per
i servizi personalizzati e 235 000 EUR (5,1% dell'importo totale) per
le spese di attuazione del FEG. Il contributo totale richiesto al FEG ammonta a
2 305 357 EUR (50% dei costi complessivi).
 Azioni || Numero previsto di lavoratori interessati || Stima dei costi per lavoratore interessato (EUR) || Costi complessivi (FEG e cofinanziamento nazionale) (in EUR) 
 Servizi personalizzati (articolo 3, primo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) 
 Indennità diaria (Transferkurzarbeitergeld) || 875 || 2 714 || 2 374 750 
 Corsi di formazione per il conseguimento di una qualifica (Qualifizierungen) || 245 || 3 421 || 838 145 
 Gestione delle qualifiche (Qualifizierungsmanagement) || 245 || 325 || 79 625 
 Workshop e gruppi tra pari || 350 || 340 || 119 000 
 Servizi di supporto e ricerca di lavoro all'estero (Flankierende Leistungen und internationale Arbeitssuche) || 35 || 1 160 || 40 600 
 Consulenza approfondita per l'avvio di imprese (vertiefte Existenzgründungsberatung) || 5 || 619 || 3 095 
 Ricerca di lavoro (Stellensuche / Stellenresearch) || 770 || 200 || 154 000 
 Contributo di reinserimento / premio "sprinter" (Aktivierungszuschuss / Sprinterpraemie) || 200 || 1 869 || 373 800 
 Follow-up e assistenza successiva (Beratung und Betreuung bei Arbeitsaufnahme und Arbeitslosigkeit) || 770 || 510 || 392 700 
 Totale parziale dei servizi personalizzati ||   || 4 375 715 
 Spese di attuazione del FEG (articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) 
 Attività di preparazione ||   || 52 000 
 Gestione ||   || 130 000 
 Informazione e pubblicità ||   || 7 000 
 Attività di controllo ||   || 46 000 
 Totale parziale delle spese di attuazione del FEG ||   || 235 000 
 Stima dei costi totali ||   || 4 610 715 
 Contributo del FEG (50% dei costi totali) ||   || 2 305 357 
22.         La Germania conferma che le
misure sopra descritte sono complementari alle azioni finanziate dai Fondi
strutturali e che sono in atto procedure per evitare il doppio finanziamento.
Il FSE con il datore di lavoro responsabile dei licenziamenti cofinanzierà i
servizi dell'organismo di trasferimento durante i primi sei mesi, mentre la
Germania attende l'approvazione della sua domanda d'intervento del FEG. Questa
prassi è già stata utilizzata in precedenti casi FEG applicati in Germania ed è
stata positivamente evidenziata a livello dell'UE come buona pratica nella
complementarità tra il FEG e il FSE.
Data di inizio effettivo o previsto dei
servizi personalizzati per i lavoratori interessati
23.         Il 1° gennaio 2013 la
Germania ha avviato la prestazione di servizi personalizzati ai lavoratori
interessati inclusi nel pacchetto coordinato proposto per il cofinanziamento al
FEG. Tale data rappresenta pertanto l'inizio del periodo di ammissibilità per
qualsiasi assistenza concessa dal FEG.
Procedure per la consultazione delle
parti sociali
24.         Il progetto di pacchetto di
misure di sostegno del FEG si basa sulle misure di sostegno negoziate dalle
parti sociali come piano sociale per i lavoratori in esubero. Due tavole
rotonde (25 settembre 2012 e 19 febbraio 2013) sono state organizzate tra l'autorità
di gestione del FEG e i rappresentanti dei lavoratori di First Solar per
discutere la possibilità di ottenere un sostegno dal FEG. L'organismo di
trasferimento TÜV Rheinland Personal GmbH ha presentato i propri piani, accolti
favorevolmente da tutte le parti interessate.
Informazioni sulle azioni prescritte
dalla legislazione nazionale o dai contratti collettivi
25.         Per quanto riguarda i criteri
di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1927/2006, nella domanda le
autorità tedesche:
·      hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituisce
le misure che sono di competenza delle imprese a norma della legislazione
nazionale o dei contratti collettivi;
·      hanno dimostrato che le azioni previste sono destinate a fornire
sostegno ai singoli lavoratori e non vanno utilizzate per la ristrutturazione
di imprese o settori;
·      hanno dichiarato che le azioni ammissibili sopramenzionate non ricevono
aiuti da altri strumenti finanziari dell'UE.
Sistemi di gestione e di controllo 
26.         La Germania ha comunicato alla
Commissione che il contributo finanziario sarà gestito dagli stessi organismi
all'interno del ministero federale del Lavoro e degli affari sociali
(Bundesministerium für Arbeit und Soziales) che gestiscono il FSE. Tuttavia,
all'interno del gruppo "Gruppe Europäische Fonds für Beschäftigung"
opera il "Referat EF 4", l'autorità di gestione del FEG, mentre
il FSE è gestito dal "Referat EF 1". La
"Organisationseinheit Prüfbehörde" è l'autorità di controllo sia del
FEG che del FSE. Gli stessi organismi hanno gestito i precedenti contributi del
FEG alla Germania.
Finanziamento
27.         Sulla base della domanda della
Germania, la proposta di contributo del FEG per il pacchetto coordinato di
servizi personalizzati (comprese le spese di attuazione del FEG) è di
2 305 357 EUR, pari al 50% del costo totale. L'assegnazione proposta
dalla Commissione a titolo del Fondo si basa sulle informazioni fornite dalla
Germania.
28.         Tenuto conto dell'importo
massimo di un contributo del FEG stabilito all'articolo 10, paragrafo 1,
del regolamento (CE) n. 1927/2006, nonché del margine previsto per
riassegnare stanziamenti, la Commissione propone di mobilitare il FEG per
l'importo totale di cui sopra, da assegnare a titolo della rubrica 1a del
quadro finanziario.
29.         Con la presente proposta di
mobilitazione del FEG, la Commissione avvia la procedura semplificata di
consultazione a tre, conformemente al punto 28 dell'accordo
interistituzionale del 17 maggio 2006, al fine di ottenere l'accordo dei due
rami dell'autorità di bilancio sulla necessità di ricorrere al FEG e
sull'importo richiesto. La Commissione invita il primo dei due rami
dell'autorità di bilancio che pervenga a un accordo sul progetto di proposta di
mobilitazione, al livello politico adeguato, a informare delle sue intenzioni
sia l'altro ramo che la Commissione. In caso di disaccordo di uno dei due rami
dell'autorità di bilancio, sarà indetta una riunione ufficiale di dialogo a
tre.
30.         La Commissione presenta
separatamente una richiesta di storno per iscrivere nel bilancio 2013 gli
specifici stanziamenti di impegno, in conformità al punto 28 dell'accordo
interistituzionale del 17 maggio 2006.
Fonte degli stanziamenti di pagamento 
31.         Nel bilancio 2013 saranno
utilizzati gli stanziamenti della linea di bilancio del FEG per finanziare
l'importo di 2 305 357 EUR necessario per la presente domanda.
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
relativa alla mobilizzazione del Fondo
europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 28 dell'accordo
interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e
la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria
(domanda EGF/2013/003 DE/First Solar, presentata dalla Germania)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea,
visto l'accordo interistituzionale del 17
maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla
disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[8], in particolare il
punto 28,
visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce
un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[9], in particolare
l'articolo 12, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea[10],
considerando quanto segue:
(1)       Il Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno
supplementare ai lavoratori in esubero come conseguenza delle trasformazioni
rilevanti nella struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione e
per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.
(2)       L'accordo interistituzionale
del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo
massimo di 500 milioni di EUR.
(3)       Il 12 aprile 2013 la Germania
ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG, relativamente a esuberi
nella società First Solar GmbH, e fino al 14 agosto 2013 ha inviato ulteriori
informazioni a completamento della stessa. La domanda è conforme ai requisiti
per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti all'articolo 10
del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi
di mobilitare un importo pari a 2 305 357 EUR.
(4)       Occorre pertanto procedere
alla mobilizzazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione
alla domanda presentata dalla Germania,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione
europea stabilito per l'esercizio 2013, un importo pari a 2 305 357 EUR
in stanziamenti d'impegno e di pagamento è mobilitato nell'ambito del Fondo
europeo di adeguamento alla globalizzazione.
Articolo 2
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il Presidente                                                   Il
Presidente
[1]               GU C 139, del 14.6.2006, pag. 1.
[2]               GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.
[3]               Conformemente all'articolo 3, terzo comma, del
regolamento (CE) n. 1927/2006.
[4]               http://prosun.org/en/fair-competition/alarming-situation.html
[5]               http://www.nationalsolartraders.com.au/NST%20DATA/Data%20Sheets/Trina/PRTM_PVSGI_2011_Summary_July2011_v2.pdf
[6]               EU ProSun.
[7]               Come approvato dalla Commissione a seguito dello studio
dell'Università di Duisburg Essen (ottobre 2009).
[8]               GU C 139, del 14.6.2006, pag. 1.
[9]               GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.
[10]             GU C […] del […], pag. […].