CELEX: 61979CJ0795
Language: it
Date: 1980-09-18
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 18 settembre 1980. # Handelsmaatschappij Pesch & Co. BV contro Hoofdproduktschap voor Akkerbouwprodukten. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: College van Beroep voor het Bedrijfsleven - Paesi Bassi. # Importi compensativi monetari: preparazioni foraggere. # Causa 795/79.

Avis juridique important

|

61979J0795

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 18 SETTEMBRE 1980.  -  HANDELMAATSCHAPPIJ PESCH ET CO. BV CONTRO HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI : PREPARAZIONI FORAGGERE.  -  CAUSA 795/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02705 edizione speciale greca pagina 00035

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - RISCOSSIONE E ATTRIBUZIONE - COMPETENZA DELLO STATO MEMBRO LA CUI MONETA E VALORIZZATA O DEPREZZATA - PAGAMENTO DA PARTE DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE DI IMPORTI COMPENSATIVI CHE DEVONO ESSERE ATTRIBUITI ALL ' IMPORTAZIONE DA UN ALTRO STATO MEMBRO - AMMISSIBILITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 2 BIS )   2 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - PAGAMENTO DA PARTE DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE DI IMPORTI COMPENSATIVI CHE DEVONO ESSERE ATTRIBUITI ALL ' IMPORTAZIONE DA UN ALTRO STATO MEMBRO - CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI EFFETTUATA DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE - CARATTERE OBBLIGATORIO NEI CONFRONTI DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 2 BIS ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1380/75 , ART . 11 , PAR . 2 )   3 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - VOCI DOGANALI - CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI - MANCANZA DI CRITERI UNIFORMI - PROCEDIMENTI PER DIRIMERE LE CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE - RICORSO AL COMITATO PER LA MOMENCLATURA   ( TRATTATO CEE , ART . 177 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 97/69 , ART . 2 )   4 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - VOCI DOGANALI - PREPARAZIONI FORAGGERE E ALTRE PREPARAZIONI USATE NELL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI AI SENSI DELLA SOTTOVOCE 23.07 B I C 1 - CASO CONCRETO   

Massima

1 . STABILENDO CHE , NEL CASO DI UN PRODOTTO IMPORTATO IN UNO STATO MEMBRO ' CHE DEVE CONCEDERE '  UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ALL ' IMPORTAZIONE , LO STATO MEMBRO ESPORTATORE PUO ' D ' ACCORDO CON LO STATO MEMBRO IMPORTATORE '  VERSARE L ' IMPORTO COMPENSATIVO CHE ' DOVREBBE ESSERE CONCESSO '  DA DETTO STATO IMPORTATORE , L ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO N . 974/71 MOSTRA CHE QUESTO NON HA INTESO TRASFERIRE ALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE LA COMPETENZA A ' CONCEDERE '  GLI IMPORTI COMPENSATIVI ALL ' IMPORTAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , MA HA SOLO OFFERTO ALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE LA POSSIBILITA DI ' VERSARE ' , COL CONSENSO DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE E PER CONTO DI QUESTO , L ' IMPORTO COMPENSATIVO ALL ' IMPORTAZIONE CHE LO STATO MEMBRO IMPORTATORE STESSO E TENUTO A CORRISPONDERE .   2.L ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 974/71 E L ' ART . 11 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE , N . 1380/75 , VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CHE LO STATO MEMBRO ESPORTATORE E VINCOLATO , QUANTO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ALL ' IMPORTAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , DALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE CHE QUEST ' ULTIMO STATO ADOTTA PER LE MERCI DI CUI TRATTASI . SE QUINDI LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE ADOTTATA DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE NON IMPLICA IMPORTI COMPENSATIVI , O IMPLICA UN IMPORTO COMPENSATIVO INFERIORE A QUELLO CORRISPONDENTE ALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DISPOSTA DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , QUEST ' ULTIMO STATO NON DEVE VERSARE ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ALL ' IMPORTAZIONE O DEVE VERSARE UN IMPORTO COMPENSATIVO MENO ELEVATO , CORRISPONDENTE ALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DISPOSTA DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .   3.DATO CHE L ' APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E DI COMPETENZA DELLE AUTORITA NAZIONALI DI CIASCUNO STATO MEMBRO , LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE UNIFORME DELLO STESSO PRODOTTO NON PUO ESSERE GARANTITA FINO A CHE NON SIA STATA DEFINITA PER LA COMUNITA NEL SUO COMPLESSO , MEDIANTE I PROCEDIMENTI ISTITUITI A TALE SCOPO DAL DIRITTO COMUNITARIO . NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , OLTRE AL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , ACCESSIBILE AI GIUDICI NAZIONALI CUI GLI IMPORTATORI E GLI ESPORTATORI INTERESSATI SI POSSONO RIVOLGERE , IL SOLO PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DA TALE DIRITTO ONDE GARANTIRE LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE UNIFORME DELLE MERCI QUALORA , COME NEL CASO PRESENTE , LO STATO MEMBRO IMPORTATORE ADOTTI UNA CLASSIFICAZIONE DIVERSA DA QUELLA DISPOSTA PER LO STESSO PRODOTTO DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , CONSISTE NELLA POSSIBILITA , OFFERTA AGLI STATI MEMBRI INTERESSATI DALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 16 GENNAIO 1969 , N . 97 , DI SOTTOPORRE IL PROBLEMA DELLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI DI CUI TRATTASI AL COMITATO PER LA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ISTITUITO DALL ' ART . 1 DI QUESTO REGOLAMENTO .   4.UN PRODOTTO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI , COMPOSTO PER IL 90 % DI AMIDO DI GRANTURCO TRATTATO IN MODO NON CHIMICO , PER IL 5 % DI CLORURO DI CALCIO E PER IL 5 % DI CLORURO DI MAGNESIO , RIENTRA NELLA SOTTOVOCE 23.07 B I C 1 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 795/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJSLVEN , CON SEDE A L ' AIA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDANTE FRA  HANDELMAATSCHAPPIJ PESCH & CO . BV , CON SEDE IN VOORTHUIZEN ,   E  HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN , ( ENTE PUBBLICO PER L ' ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA ECONOMICHE NEL SETTORE DEI PRODOTTI AGRICOLI ), CON SEDE ALL ' AIA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI OSCILLAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ( GU 1971 , N . L 106 , PAG . 1 ), DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 29 MAGGIO 1975 , N . 1380 , RECANTE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU 1975 , N . L 139 , PAG . 37 ) E DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 2 NOVEMBRE 1979 , PERVENUTA ALLA CORTE L ' 8 NOVEMBRE 1979 , IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DELLE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA RELATIVA ALL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , NONCHE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .    2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA LITE VERTENTE SULL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 ( GU 1971 , N . L 106/71 ), EMENDATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 APRILE 1973 , N . 1112 ( GU 1973 , N . L 114/4 ). SECONDO QUESTA DISPOSIZIONE , ' QUANDO UN PRODOTTO ESPORTATO DA UNO STATO MEMBRO E STATO IMPORTATO IN UNO STATO MEMBRO CHE DEVE CONCEDERE UN IMPORTO COMPENSATIVO ALL ' IMPORTAZIONE , LO STATO MEMBRO ESPORTATORE PUO , D ' ACCORDO CON LO STATO MEMBRO IMPORTATORE , VERSARE L ' IMPORTO COMPENSATIVO CHE DOVREBBE ESSERE CONCESSO DA DETTO STATO IMPORTATORE ' . LE MODALITA DI ATTUAZIONE DI DETTA DISPOSIZIONE SONO STATE  STABILITE DALLA COMMISSIONE COL REGOLAMENTO 29 MAGGIO 1975 , N . 1380  ( GU 1975 , N . L 139/37 ), IN PARTICOLARE ALL ' ART . 11 , N . 2 , A TERMINI DEL QUALE IL PAGAMENTO , DA PARTE DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO CHE DOVREBBE ESSERE ATTRIBUITO DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , E SUBORDINATO ALLA ' PROVA DELL ' AVVENUTO ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI D ' IMPORTAZIONE ' , PROVA LA QUALE , SECONDO IL 2* COMMA DELLA STESSA DISPOSIZIONE , DEV ' ESSERE FORNITA MEDIANTE ESIBIZIONE DI UN ESEMPLARE SPECIALE DEL DOCUMENTO DI TRANSITO COMUNITARIO , CHIAMATO ' L ' ESEMPLARE DI CONTROLLO ' .    3 ALL ' EPOCA DEI FATTI DI CUI E CAUSA , AVVENUTI FRA IL NOVEMBRE 1976 E L ' OTTOBRE 1977 , L ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO N . 974/71 SI APPLICAVA AI PRODOTTI ESPORTATI DAI PAESI BASSI NEL REGNO UNITO . DAL FASCICOLO SI DESUME CHE , DURANTE TALE PERIODO , LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE ESPORTAVA DAI PAESI BASSI NEL REGNO UNITO UN CERTO NUMERO DI PARTITE DI GRANTURCO TRATTATO . LE AUTORITA OLANDESI , CONFORMEMENTE ALLE DICHIARAZIONI DELL ' ESPORTATORE , CLASSIFICAVANO LA MERCE NELLA SOTTOVOCE 35.05 A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .        4 BASANDOSI SUL SOPRACCITATO ART . 2 BIS , LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE CHIEDEVA ALLA ' HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN '  - CHE E NEI PAESI BASSI L ' ENTE D ' INTERVENTO INCARICATO DELL ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE NEL SETTORE DEI CEREALI - OLTRE AL PAGAMENTO DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO ALL ' ESPORTAZIONE , IL PAGAMENTO DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO ALL ' IMPORTAZIONE NEL REGNO UNITO CORRISPONDENTE A DETTA CLASSIFICAZIONE DOGANALE . LA ' HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN '  RESPINGEVA LA SECONDA DOMANDA . ESSENDO STATO INFORMATO DALLE AUTORITA BRITANNICHE , MEDIANTE UN ' APPOSITA MENZIONE APPOSTA ALL ' ESEMPLARE DI CONTROLLO SOPRA MENZIONATO , CHE ESSE CLASSIFICAVANO IL PRODOTTO NELLA SOTTOVOCE 23.07 B I C 1 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , IL CHE IMPLICAVA UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ALL ' IMPORTAZIONE NEL REGNO UNITO INFERIORE A QUELLO CORRISPONDENTE ALLA SOTTOVOCE 35.05 A , IL SOPRAMMENZIONATO ENTE D ' INTERVENTO DECIDEVA DI VERSARE ALLA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO MENO ELEVATO CORRISPONDENTE ALLA SOTTOVOCE 23.07 B I C 1 .    5 APPUNTO , ONDE PRECISARE ANZITUTTO LA PORTATA DELL ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO N . 974/71 IN UN CASO COME QUELLO IN ESAME E IN SECONDO LUOGO LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI DI CUI TRATTASI , IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE DUE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE L ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 974/71 E L ' ART . 11 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE N . 1380/75 VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE - FINO A QUANDO SULLA CLASSIFICAZIONE DEL PRODOTTO NELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE NON SI SIA PRONUNZIATA LA CORTE DI GIUSTIZIA - LO STATO MEMBRO ESPORTATORE E ASSOLUTAMENTE VINCOLATO , QUANTO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO CHE TALE STATO DEVE PAGARE PER L ' IMPORTAZIONE DEL PRODOTTO CONSIDERATO NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , AL PARERE COMUNICATOGLI IN PROPOSITO DA QUEST ' ULTIMO , CON LA CONSEGUENZA CHE , QUALORA , SECONDO TALE PARERE , IN BASE ALLA COMPOSIZIONE DEL PRODOTTO E ALLA SUA CLASSIFICAZIONE NELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , NON DEBBA ESSERE ATTRIBUITO ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO , OVVERO UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO MENO ELEVATO DI QUELLO CORRISPOSTO ALL ' ESPORTAZIONE , LO STATO MEMBRO ESPORTATORE E TENUTO A NON PAGARE ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO , O A PAGARE UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO MENO ELEVATO PER L ' IMPORTAZIONE DI DETTO PRODOTTO NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE ,   OVVERO      SE LE SUDDETTE DISPOSIZIONI COMUNITARIE VADANO INTERPRETATE NEL SENSO CHE LO STATO MEMBRO ESPORTATORE HA COMPETENZA ESCLUSIVA QUANTO ALLA DECISIONE DI PAGAMENTO E ALLA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI DA PAGARE , ANCHE RELATIVAMENTE ALL ' ATTRIBUZIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER L ' IMPORTAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO .    2.SE UN PRODOTTO CONTENENTE IL 90 % DI AMIDO DI GRANTURCO , IL 5 % DI CLORURO DI CALCIO E IL 5 % DI CLORURO DI MAGNESIO SIA COMPRESO NELLA VOCE 35.05 A , O NELLA VOCE 23.07 B I C 1 , O IN ALTRA VOCE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ' .   PER QUANTO RIGUARDA LA PRIMA QUESTIONE   6 A NORMA DELL ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , MODIFICATO DALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO 30 APRILE 1973 , N . 1112 ,    ' QUANDO UN PRODOTTO ESPORTATO DA UNO STATO MEMBRO E STATO IMPORTATO IN UNO STATO MEMBRO CHE DEVE CONCEDERE UN IMPORTO COMPENSATIVO ALL ' IMPORTAZIONE , LO STATO MEMBRO ESPORTATORE PUO , D ' ACCORDO CON LO STATO MEMBRO IMPORTATORE , VERSARE L ' IMPORTO COMPENSATIVO CHE DOVREBBE ESSERE CONCESSO DA DETTO STATO IMPORTATORE . IN TAL CASO , NESSUN IMPORTO COMPENSATIVO E CONCESSO DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE PER I PRODOTTI PROVENIENTI DALLO STATO MEMBRO IN QUESTIONE . L ' IMPORTO COMPENSATIVO E CONVERTITO SULLA BASE DEL CORSO DEL CAMBIO IN CONTANTI DELLE MONETE IN QUESTIONE , CONSTATATO DURANTE UN PERIODO DA DETERMINARE ' .    7 PER DETERMINARE IL SENSO E LA PORTATA DI QUESTA DISPOSIZIONE , E OPPORTUNO INTERPRETARLA ALLA LUCE DELLA SUA LETTERA NONCHE DEI PRINCIPI CHE REGGONO IL FUNZIONAMENTO DEL CONGEGNO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 . COME SI DESUME DA DETTO REGOLAMENTO , IL FUNZIONAMENTO DI TALE CONGEGNO SI BASA ESSENZIALMENTE SULL ' APPLICAZIONE DA PARTE DI CIASCUNO STATO MEMBRO DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DESTINATI A COMPENSARE GLI SCARTI DELLA RISPETTIVA MONETA NAZIONALE RISPETTO A UN DETERMINATO LIMITE DI OSCILLAZIONE . A TAL FINE , L ' ART . 1 , N . 1 , DI DETTO REGOLAMENTO STABILISCE CHE LO STATO MEMBRO LA CUI MONETA E , PER UN NEGOZIO COMMERCIALE , APPREZZATA O DEPREZZATA OLTRE DETTO LIMITE , ' RISCUOTE '  E ' CONCEDE '  GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ALL ' IMPORTAZIONE E ALL ' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI DI CUI AL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO E FA QUINDI COMPRENDERE CHE , PER CIASCUNA IMPORTAZIONE O ESPORTAZIONE , LA RISCOSSIONE O LA CONCESSIONE DE    GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E DI COMPETENZA DELLO STATO MEMBRO IN CUI I PRODOTTI SONO IMPORTATI O DAI QUALI ESSI SONO ESPORTATI . IL REGOLAMENTO N . 1112/73 , CHE CONTIENE L ' ART . 2 BIS DI CUI TRATTASI , RIENTRA IN DETTA NORMATIVA . COME SI DESUME DAL SUO QUARTO CONSIDERANDO , ESSO E INFORMATO AL PRINCIPIO SECONDO IL QUALE ' CIASCUNO STATO MEMBRO COMPENSA GLI SCARTI DOVUTI ALL ' EVOLUZIONE DELLA SUA MONETA ' , E NON INTENDE QUINDI MODIFICARE I PRINCIPI CHE REGGONO IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI .    8 STABILENDO CHE , NEL CASO DI UN PRODOTTO IMPORTATO IN UNO STATO MEMBRO ' CHE DEVE CONCEDERE '  UN IMPORTO COMPENSATIVO ALL ' IMPORTAZIONE , LO STATO MEMBRO ESPORTATORE PUO ' D ' ACCORDO CON LO STATO MEMBRO IMPORTATORE '  VERSARE L ' IMPORTO COMPENSATIVO CHE ' DOVREBBE ESSERE CONCESSO '  DA DETTO STATO IMPORTATORE , L ' ART . 2 BIS DI DETTO REGOLAMENTO MOSTRA CHE QUESTO NON HA INTESO TRASFERIRE ALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE LA COMPETENZA A ' CONCEDERE '  GLI IMPORTI COMPENSATIVI ALL ' IMPORTAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , MA HA SOLO OFFERTO ALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE LA POSSIBILITA DI ' VERSARE ' , COL CONSENSO DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE E PER CONTO DI QUESTO , L ' IMPORTO COMPENSATIVO ALL ' IMPORTAZIONE CHE LO STATO MEMBRO IMPORTATORE STESSO E TENUTO A CORRISPONDERE .    9 QUESTA NORMATIVA E DEL RESTO CONFORME AI PRINCIPI GENERALI RELATIVI ALL ' APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE CHE DISCIPLINANO IL FUNZIONAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI . E INFATTI ASSODATO , IN PRIMO LUOGO , CHE LA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALL ' IMPORTAZIONE O ALL ' ESPORTAZIONE E LEGATA ALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI IMPORTATE E , IN SECONDO LUOGO , CHE L ' APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E PER CIASCUNA IMPORTAZIONE E PER CIASCUNA ESPORTAZIONE DI COMPETENZA DELLO STATO IMPORTATORE E , RISPETTIVAMENTE , ESPORTATORE . APPUNTO TENENDO CONTO DELLO STRETTO RAPPORTO CHE ESISTE FRA L ' APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E L ' APPLICAZIONE O LA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , L ' ART . 2 BIS SOPRACCITATO EFFETTUA UNA DISTINZIONE FRA IL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ALL ' IMPORTAZIONE DA PARTE DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE E LA LORO ATTRIBUZIONE DA PARTE DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , ED IMPLICA QUINDI CHE LO STATO MEMBRO ESPORTATORE , NEL VERSARE GLI IMPORTI COMPENSATIVI DOVUTI DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , E VINCOLATO DALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE CHE QUEST ' ULTIMO STATO APPLICA AI PRODOTTI DI CUI TRATTASI AL FINE DELLA LORO IMPORTAZIONE .        10 IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 MAGGIO 1975 , N . 1380 ( GU 1975 ,  N . L 139/37 ), RECANTE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , CORROBORA QUESTA INTERPRETAZIONE . ALL ' ART . 11 , N . 2 , ESSO STABILISCE INFATTI CHE , QUALORA LO STATO MEMBRO ESPORTATORE SI VALGA DELLA FACOLTA OFFERTAGLI DALL ' ART . 2 BIS , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , IL PAGAMENTO DA PARTE DI QUEST ' ULTIMO STATO DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO ALL ' IMPORTAZIONE DOVUTO DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE E SUBORDINATO , FRA L ' ALTRO , ' ALLA PRESENTAZIONE DELLA PROVA DELL ' AVVENUTO ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI ' . DATO CHE LE FORMALITA DOGANALI D ' IMPORTAZIONE IMPLICANO NECESSARIAMENTE LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLA MERCE IN CONFORMITA AL CRITERIO ADOTTATO DALLE AUTORITA NAZIONALI DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , NEL SISTEMA ISTITUITO DA DETTA DISPOSIZIONE LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE ADOTTATA DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE VINCOLA LO STATO MEMBRO ESPORTATORE , PER IL VERSAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ALL ' IMPORTAZIONE . IN QUESTO ORDINE DI IDEE , L ' ART . 10 BIS DEL SOPRADDETTO REGOLAMENTO N . 1380/75 , COMPLETATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 11 LUGLIO 1977 , N . 1556 ( GU 1977 , N . L 173/10 ), DISPONE DEL RESTO , A PROPOSITO DEL TRANSITO COMUNITARIO E CON RIFERIMENTO AL CASO ABITUALE IN CUI CIASCUNO STATO MEMBRO VERSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA LUI DOVUTI , CHE LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE ADOTTATA DALLE AUTORITA COMPETENTI , ALL ' ATTO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI D ' IMMISSIONE IN CONSUMO DEL PRODOTTO , VA COMUNICATA ALL ' UFFICIO DOGANALE DI PARTENZA .    11 UNA NORMATIVA DEL GENERE PUO INDUBBIAMENTE CREARE DELLE DIFFICOLTA PER GLI OPERATORI ECONOMICI NEGLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI , QUALORA LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE ADOTTATA DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE SIA DIVERSA DA QUELLA DISPOSTA DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE . QUESTE DIFFICOLTA NON SONO TUTTAVIA IMPUTABILI ALL ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO N . 974/71 DI CUI TRATTASI , E POSSONO INSORGERE ANCHE INDIPENDENTEMENTE DA TALE ARTICOLO , GIACCHE DERIVANO DA UNA LACUNA DELLE MODALITA D ' APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE . DATO CHE L ' APPLICAZIONE DI QUESTA TARIFFA E DI COMPETENZA DELLE AUTORITA NAZIONALI DI CIASCUNO STATO MEMBRO , LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE UNIFORME DELLO STESSO PRODOTTO NON PUO ESSERE GARANTITA FINO A CHE NON SIA STATA DEFINITA PER LA COMUNITA NEL SUO COMPLESSO , MEDIANTE I PROCEDIMENTI ISTITUITI A TALE SCOPO DAL DIRITTO COMUNITARIO . NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , OLTRE AL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , ACCESSIBILE AI GIUDICI NAZIONALI CUI GLI IMPORTATORI E GLI ESPORTATORI INTERESSATI SI POSSONO RIVOLGERE , IL SOLO PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DA TALE DIRITTO ONDE GARANTIRE LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE UNIFORME DELLE MERCI QUALORA , COME NEL CASO PRESENTE , LO STATO MEMBRO IMPORTATORE ADOTTI UNA CLASSIFICAZIONE DIVERSA DA QUELLA DISPO    STA PER LO STESSO PRODOTTO DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , CONSISTE NELLA POSSIBILITA , OFFERTA AGLI STATI MEMBRI INTERESSATI DALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 16 GENNAIO 1969 , N . 97 ( GU 1969 , N . L 14/1 ), DI SOTTOPORRE IL PROBLEMA DELLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI DI CUI TRATTASI AL COMITATO PER LA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ISTITUITO DALL ' ART . 1 DI QUESTO REGOLAMENTO .    12 TENUTO CONTO DI QUESTI ELEMENTI , LA PRIMA QUESTIONE VA RISOLTA DICHIARANDO CHE L ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 974/71 E L ' ART . 11 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE , N . 1380/75 , VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CHE LO STATO MEMBRO ESPORTATORE E VINCOLATO , QUANTO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ALL ' IMPORTAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , DALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE CHE QUEST ' ULTIMO STATO ADOTTA PER LE MERCI DI CUI TRATTASI . SE QUINDI LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE ADOTTATA DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE NON IMPLICA IMPORTI COMPENSATIVI , O IMPLICA UN IMPORTO COMPENSATIVO INFERIORE A QUELLO CORRISPONDENTE ALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DISPOSTA DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , QUEST ' ULTIMO STATO NON DEVE VERSARE ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ALL ' IMPORTAZIONE O DEVE VERSARE UN IMPORTO COMPENSATIVO MENO ELEVATO , CORRISPONDENTE ALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DISPOSTA DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .   PER QUANTO RIGUARDA LA SECONDA QUESTIONE   13 CON LA SECONDA QUESTIONE IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE ALLA CORTE DI INTERPRETARE DETERMINATE DISPOSIZIONI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ONDE STABILIRE SE I PRODOTTI DEL GENERE DI QUELLI DI CUI TRATTASI RIENTRINO NELLA SOTTOVOCE 35.05 A OVVERO NELLA SOTTOVOCE 23.07 B I C 1 DI DETTA TARIFFA .    14 LA VOCE DOGANALE 35.05 , CONTENUTA NEL CAPITOLO 35 RELATIVO ALLE ' SOSTANZE ALBUMINOIDI E COLLE ' , SI APPLICA , COME SI DESUME DALLA SUA LETTERA , ALLE SOSTANZE DEL GENERE DEGLI ' AMIDI E FECOLE ' , RESI SOLUBILI . LA SOTTOVOCE 23.07 B I C 1 , CHE RIENTRA NEL CAPITOLO 23 , SI APPLICA FRA L ' ALTRO ALLE MISCELE USATE NELL ' ALIMENTAZIONE ANIMALE - CHE NON SIANO PRODOTTI DETTI SOLUBILI ' DI PESCI O DI MAMMIFERI MARINI '  - ' AVENTI TENORE , IN PESO , DI AMIDO O DI FECOLA SUPERIORE AL 30 % '  E ' NON CONTENENTI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI O AVENTI TENORE , IN PESO , DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI INFERIORE AL 10 % ' .        15 SECONDO LE PRECISAZIONI CONTENUTE NELLA PRESENTE QUESTIONE , IL PRODOTTO DI CUI TRATTASI E COMPOSTO PER IL 90 % DI AMIDO , PER IL 5 % DI CLORURO DI CALCIO E PER IL 5 % DI CLORURO DI MAGNESIO . TRATTANDOSI DI AMIDO IL QUALE , SECONDO I DATI CONTENUTI NEL FASCICOLO , HA SUBITO UN PROCESSO DI TRASFORMAZIONE NON CHIMICA DESTINATO A RENDERLO SOLUBILE , VA ESCLUSO , IN PRIMO LUOGO , CHE IL PRODOTTO POSSA RIENTRARE NELLA SOTTOVOCE 11.08 A I , LA QUALE SI APPLICA ALL ' AMIDO DI GRANTURCO NON TRATTATO , E , IN SECONDO LUOGO , CHE ESSO POSSA RIENTRARE FRA LE ' COLLE D ' AMIDO '  DI CUI ALLA SOTTOVOCE 35.05 B . STANDO COSI LE COSE , E TENUTO CONTO DELLA COMPOSIZIONE DEL PRODOTTO , LE SOLE VOCI O SOTTOVOCI CHE POSSONO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE SONO LE SOTTOVOCI 23.07 B I C 1 E 35.05 A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .    16 LE ' REGOLE GENERALI PER L ' INTERPRETAZIONE DELLA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE '  STABILISCONO , AL PUNTO A 1 , CHE LA CLASSIFICAZIONE DI UNA MERCE E IN LINEA DI PRINCIPIO ' DETERMINATA LEGALMENTE DAL TESTO DELLE VOCI '  E ' DELLE NOTE PREMESSE ALLE SEZIONI O AI CAPITOLI ' . LE STESSE REGOLE GENERALI STABILISCONO INOLTRE AL PUNTO 3 A ) CHE , QUALORA LA MERCE APPAIA CLASSIFICABILE IN DUE O PIU VOCI , ' LA VOCE PIU SPECIFICA DEVE AVERE LA PRIORITA SULLE VOCI DI PORTATA PIU GENERALE ' .    17 E ASSODATO CHE IL PRODOTTO DI CUI TRATTASI E SPECIALMENTE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI O , QUANTO MENO , SERVE COME MATERIA DI BASE DELL ' INDUSTRIA DEGLI ALIMENTI ZOOTECNICI . TENUTO CONTO DELLE REGOLE GENERALI D ' INTERPRETAZIONE SOPRA CITATE , SI DEVE DUNQUE AMMETTERE CHE , DATA LA SUA DESTINAZIONE ESSENZIALE , IL PRODOTTO CORRISPONDE ALLA NOZIONE DI ' ALIMENTO PER ANIMALI '  AI SENSI DEL CAPITOLO 23 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E VA CLASSIFICATO FRA LE ' PREPARAZIONI FORAGGERE '  O , QUANTO MENO , FRA LE ' ALTRE PREPARAZIONI DEL GENERE DI QUELLE UTILIZZATE NELL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ' , CUI SI RIFERISCE LA VOCE 23.07 . IN VISTA DELLA SUA COMPOSIZIONE , ESSO RIENTRA PIU PRECISAMENTE NELLA SOTTOVOCE 23.07 B I C 1 .    18 LA CIRCOSTANZA CHE , SECONDO LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRODOTTO DI CUI TRATTASI , DATA LA FORTE CONCENTRAZIONE DI CALCIO E DI MAGNESIO , DOVREBBE , SE DIRETTAMENTE CONSUMATA , ESSERE USATA IN PICCOLE PERCENTUALI NEGLI ALIMENTI DI SOSTITUZIONE DESTINATI ALL ' ALLATTAMENTO , NON NE MODIFICA AFFATTO LA DESTINAZIONE CHE E ESSENZIALMENTE QUELLA DI SERVIRE COME ALIMENTO ZOOTECNICO , QUALUNQUE SIA LA MANIERA IN CUI E OPPORTUNO SOMMINISTRARLO , E NON BASTA QUINDI PER MODIFICARE LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE TRA LE PREPARAZIONI FORAGGERE DI CUI ALLA VOCE 23.07 .        19 PER TUTTE QUESTE RAGIONI , LA SECONDA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE UN PRODOTTO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI , COMPOSTO PER IL 90 % DI AMIDO DI GRANTURCO TRATTATO IN MODO NON CHIMICO , PER IL 5 % DI CLORURO DI CALCIO E PER IL 5 % DI CLORURO DI MAGNESIO , RIENTRA NELLA SOTTOVOCE 23.07 B I C 1 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE L ' ATTUALE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN , CON SENTENZA 2 NOVEMBRE 1979 , DICHIARA :   1* L ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 974/71 E L ' ART . 11 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE , N . 1380/75 , VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CHE LO STATO MEMBRO ESPORTATORE E VINCOLATO , QUANTO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ALL ' IMPORTAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , DALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE CHE QUEST ' ULTIMO STATO ADOTTA PER LE MERCI DI CUI TRATTASI . SE QUINDI LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE ADOTTATA DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE NON IMPLICA IMPORTI COMPENSATIVI , O IMPLICA UN IMPORTO COMPENSATIVO INFERIORE A QUELLO CORRISPONDENTE ALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DISPOSTA DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , QUEST ' ULTIMO STATO NON DEVE VERSARE ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ALL ' IMPORTAZIONE O DEVE VERSARE UN IMPORTO COMPENSATIVO MENO ELEVATO , CORRISPONDENTE ALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DISPOSTA DALLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .       2*UN PRODOTTO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI , COMPOSTO PER IL 90 % DI AMIDO DI GRANTURCO TRATTATO IN MODO NON CHIMICO , PER IL 5 % DI CLORURO DI CALCIO E PER IL 5 % DI CLORURO DI MAGNESIO , RIENTRA NELLA SOTTOVOCE 23.07 B I C 1 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .