CELEX: C1997/074/31
Language: it
Date: 1997-03-08 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione di ricorso per le attività economiche rurali con ordinanza 9 gennaio 1997, nella causa promossa da Raija-Liisa Jokela (Causa C-9/97)

8 . 3 . 97                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 74/15
 In quali casi e per quali motivi si deve allora tener conto                 l'instaurazione di rapporti negoziali con l'editore di un
 di società controllate dalla persona giuridica dominante di                 prodotto concorrente al fatto che quest'ultimo non gli
 un gruppo .                                                                 richieda solo la distribuzione a domicilio, bensì anche
                                                                             altre prestazioni (per esempio, distribuzione presso le
 H GU n . C 132 del 14. 5 . 1994, pag. 4 .                                   rivendite, stampa ), offerte come elementi di un unico
                                                                             pacchetto .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla
landesgericht di Vienna, con ordinanza 1° luglio 1996, nel              Commissione di ricorso per le attività economiche rurali
procedimento in materia di cartelli Oscar Bronner Gesell­               con ordinanza 9 gennaio 1997, nella causa promossa da
schaft mbH & Co. KG contro: 1 ) Mediaprint Zeitungs­                                           Raija-Liisa Jokela
und Zeitschriftenverlag Gesellschaft mbH & Co. KG;
2 ) Mediaprint Zeitungsvertriebsgesellschaft mbH & Co.                                           Causa C-9/97)
 KG; 3 ) Mediaprint Anzeigengesellschaft mbH & Co. KG )                                           ( 97/C 74/31 )
                          ( Causa C-7/97)
                            ( 97/C 74/30 )                              Con ordinanza 9 gennaio 1997, pervenuta nella cancelleria
                                                                        della Corte il 16 gennaio 1997, nella causa promossa da
                                                                        Raija-Liisa Jokela, la Commissione di ricorso per le attivi­
Con ordinanza 1° luglio 1996, pervenuta nella cancelleria               tà economiche rurali ha sottoposto alla Corte di giustizia
della Corte il 15 gennaio 1997, nel procedimento in mate­               delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
ria di cartelli Oscar Bronner Gesellschaft mbH & Co . KG
contro: 1 ) Mediaprint Zeitungs- und Zeitschriftenverlag
Gesellschaft mbH & Co. KG; 2) Mediaprint Zeitungsver­                   1 ) Se sia conforme agli obiettivi perseguiti dagli artt. 17 e
triebsgesellschaft mbH & Co. KG; 3 ) Mediaprint Anzei­                      18 del regolamento ( CEE) del Consiglio n. 2328/
gengesellschaft mbH & Co . KG, l' Oberlandesgericht di                      91 H, relativo al miglioramento dell'efficienza delle
Vienna (quale giudice competente in materia di cartelli ) ha                strutture agrarie nonché dall'art. 1 della direttiva del
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee                   Consiglio, 75/268/CEE (2), sull'agricoltura di monta­
le seguenti questioni pregiudiziali :                                       gna e di talune zone svantaggiate, il fatto di accordare
                                                                            in ragione di svantaggi naturali un'indennità compen­
                                                                            sativa ad un agricoltore che non risieda nell'azienda
1 ) Se l'art. 86 del Trattato CE vada interpretato nel senso                agricola da lui posseduta o gestita in Finlandia in una
      che costituisce abuso di posizione dominante sotto                    zona svantaggiata ai sensi della detta direttiva, ma che
      l'aspetto del diniego abusivo d' accesso al mercato il                invece risieda, per la maggior parte dell' anno, al di
      fatto che un imprenditore, il quale si occupa dell'edi­               fuori di siffatta zona .
      zione, della stampa e della distribuzione di quotidiani
      e che occupa con i suoi prodotti una posizione rilevan­               In caso di soluzione affermativa, pur parziale o condi­
      te nel mercato austriaco dei quotidiani (vale a dire il               zionata, della detta questione,
      46,8% in termini di tiratura globale, il 42% in termi­
      ni di introiti pubblicitari e il 17% in termini di diffu­
      sione , calcolata sul totale dei quotidiani ) e gestisce              a ) Se sia possibile, in conformità dei citati articoli e
      l'unica rete di distribuzione a domicilio per abbonati                     dei principi di cui agli artt. 5 , 40, n. 3 , secondo
      esistente in Austria a livello nazionale, si rifiuti di for­               comma e 42, n.2, lett. a ), del Trattato, consideran­
      mulare una proposta contrattuale diretta a un altro                        do specialmente il prinicipio della parità di tratta­
                                                                                 mento tra agricoltori e il divieto di discriminazione
      imprenditore, il quale parimenti si occupa dell'edizio­
      ne, della stampa e della distribuzione di un quotidiano                    ad esso collegato, esigere, ai fini della concessione
      in Austria, per l' inserimento di quest' ultimo quotidia­                  dell'indennità compensativa degli svantaggi natura­
      no nella sua rete di distribuzione a domicilio, e ciò in                   li di cui al par. 6 del decreto governativo 861/
      considerazione anche della circostanza che l'imprendi­                     1995 , in una situazione in cui l' agricoltore risiede
      tore che richiede l' inserimento nella rete di distribuzio­                al di fuori della fattoria a più di 12 km su strada
      ne a domicilio, a causa della ristretta tiratura e del                     transitabile dal centro di attività principale di que­
      conseguente limitato numero di abbonati, non possa                         st'ultima, che l'agricoltore medesimo ricavi inoltre
      né da solo né in cooperazione con gli altri imprendito­                    almeno la metà dei suoi redditi complessivi dall'a­
      ri, editori di quotidiani presenti sul mercato, realizzare,                gricoltura, dall'orticolutra e dalla silvicoltura, non­
      con costi sostenibili, una propria rete di distribuzione,                  ché da altre attività esercitate nell'azienda, e svolga
      né possa gestirla in modo economicamente proficuo.                         direttamente attività agricola nell'azienda;
                                                                            b) Se il fatto di esigere inoltre sempre ( nel caso di cui
2 ) Se costituisca abuso ai sensi dell'art. 86 del Trattato                      sopra) che sussistano ragioni speciali sia, in parti­
      CE il fatto che — nelle circostanze già descritte in                       colare, compatabile col principio della certezza del
      modo particolareggiato sub 1 ) — il gestore della rete                     diritto, che va osservato nell'ordinamento comuni­
      di distribuzione a domicilio per quotidiani subordini                      tario .
 ---pagebreak--- N. C 74/16                 IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         8 . 3 . 97
2 ) Se, trattandosi specificamente di un agricoltore che                        gole clausole di cui alla motivazione dell'ordinanza in­
       vive per la maggior parte dell'anno in un altro Stato                    dicata in parte motiva e nel loro complesso, con la
       dell'Unione europea insieme col coniuge, il quale è l' al­               norma di cui all'art. 85 Trattato, in quanto idonee a
       tro comproprietario della detta azienda agricola e la­                   pregiudicare il commercio tra Stati membri , e aventi
       vora in qualità di rappresentante diplomatico dello                      ad oggetto e per effetto di impedire, restringere o falsa­
       Stato finlandese, la sua esclusione dal beneficio dell'in­               re il gioco della concorrenza all'interno del mercato
       dennità compensativa controversa sia contraria al di­                   comune ;
       vieto di discriminazione, al principio di proporziona­
       lità o ad altri principi da osservare nel diritto                  4 . Quali effetti l'eventuale riconoscimento della incompa­
       comunitario .                                                           tibilità sub 3 ) può produrre sulle corrispondenti clau­
                                                                               sole dei contratti di fideiussione omnibus e sui contrat­
(») GU n . L 218 del 6 . 8 . 1991 , pag. 1 .                                   ti stessi, stipulati «a valle » dalle singole banche, posto
( 2 ) GU n . L 128 del 19 . 5 . 1975 , pag . 1 .                               che l'insieme delle banche associate nell'ABI possa es­
                                                                               sere considerato ai sensi e per gli effetti dell'art. 86
                                                                               Trattato come detentore di una posizione dominante
                                                                               collettiva sul mercato nazionale del credito, di cui 1'
                                                                               applicazione concreta della normativa in esame si con­
                                                                               figuri come sfruttamento abusivo.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
nale di Genova — Sezione Sesta Civile, con ordinanza
18 dicembre 1996, nella causa dinanzi ad esso pendente
fra 1 ) Palmira Ieropoli, 2 ) Giovanni Sgambellone contro
                          Banca Carige SpA
                            ( Causa C-23/97)                              Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                          la Repubblica federale di Germania, proposto il 17 gennaio
                               ( 97/C 74/32)                                                               1997
                                                                                                   ( Causa C-24/97)
Con ordinanza 18 dicembre 1996 pervenuta nella Cancel­
leria della Corte il 17 gennaio 1997, nella causa dinanzi                                             ( 97/C 74/33 )
ad esso pendente fra 1 ) Palmira Ieropoli, 2 ) Giovanni
Sgambellone contro Banca Carige SpA, il Tribunale di Ge­                  II 17 gennaio 1997, la Commissione delle Comunità euro­
nova — Sesta Sezione Civile, ha sottoposto alla Corte di                  pee, rappresentata dai signori Peter Hillenkamp e Pieter
giustizia delle Comunità europee i seguenti quesiti :                     Jan Kuijper, membri del suo Servizio giuridico, con domi­
                                                                          cilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Goméz
1.    Se le norme bancarie uniformi dettate dall' ABI alle sue            de la Cruz, membro del Servizio giuridico della Commis­
      associate, relativamente al contratto per l'apertura di             sione, Centre Wanger C 254, Kirchberg, ha proposto di­
      credito in conto corrente, in quanto dettate e applicate            nanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ri­
      in modo uniforme e vincolato da parte delle banche                  corso contro la Repubblica federale di Germania .
      associate all'ABI, siano compatibili nella parte in cui
      sottopongono l'apertura del credito ad un regime di                 La Commissione delle Comunità europee conclude che la
      determinazione del tasso di interesse non previamente               Corte voglia :
      determinato né determinabile dal cliente, con la norma
      di cui all' art. 85 Trattato , in quanto idonee a pregiudi­         1 . dichiarare che la Repubblica federale di Germania è
      care il commercio tra Stati membri ed aventi ad ogget­                   venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
      to e come oggetto di impedire, restringere o falsare il                  degli artt. 48 , 52 e 59 del Trattato CE, dell'art. 4, n. 1 ,
      gioco della concorrenza all'interno del Mercato Comu­                    della direttiva del Consiglio 15 ottobre 1968 , 68/360/
      ne ;                                                                     CEE ( 1 ), relativa alla soppressione delle restrizioni al
                                                                               trasferimento e al soggiorno dei lavoratori degli Stati
2 . Quali effetti l'eventuale riconoscimento della incompa­                    membri e delle loro famiglie all'interno della Comuni­
      tibilità sub 1 ) può produrre sulle corrispondenti clau­                 tà e dell' art. 4, n. 1 , della direttiva del Consiglio 73/
      sole dei contratti di apertura di credito in conto cor­                  148/CEE (2 ), relativa alla soppressione delle restrizioni
      rente, stipulati «a valle » dalle banche associate con i                 al trasferimento e al soggiorno dei cittadini degli Stati
      singoli clienti, posto che l' insieme delle banche associa­              membri all' interno della Comunità in materia di stabi­
      te nell'ABI possa venire considerato, ai sensi e per gli                 limento e di prestazione di servizi , in quanto tratta gli
      effetti dell' art. 86 Trattato, come detentore di una po­                stranieri appartenenti ad un altro Stato membro della
      sizione dominante collettiva sul mercato nazionale del                   Comunità, che si trovano nel suo territorio, in forza
      credito di cui all' applicazione concreta della normativa                dell'art. 12, a ), nn . 2 e 3 , della AufenthG/EWG (nor­
      in esame ( relativamente alla determinazione dei tassi                   mativa in materia di soggiorno degli stranieri prove­
      di interesse debitore ) si configuri come sfruttamento                   nienti da uno Stato membro della Comunità ), in ma­
      abusivo;                                                                 niera sproporzionatamente diversa dai cittadini
                                                                               tedeschi che hanno infranto l'obbligo di possedere una
3.    Se le NBU dettate dall'ABI alle sue associate relativa­                  carta di identità in fattispecie analoghe [art. 5 , nn . 1 e
      mente al contratto di fideiussione omnibus a garanzia                    2, PersonalausweisG iVm ( legge sulla carta d'identità );
      dell'apertura di credito — in quanto dettate e applicate                 art. 7, n . 1 , della OWiG] sia per quanto riguarda il
      in modo uniforme e vincolato da parte delle banche                       grado della colpa che per quanto riguarda l' ammonta­
      associate — siano compatibili , in relazione alle sin­                   re dell'ammenda,