CELEX: 51968PC0341
Language: it
Date: 1968-05-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla definizione del territorio doganale della Comunità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 341
Vol. 1968/0063
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONS DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                COM(68 ) 341 def.
                                                Bruxelles , 29 maggio 1968
                                  Proposta di
                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                   relativo alla definizione  del territorio
                            doganale della Comunità
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
CGH(68 ) 341 def .
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
        Le disposizioni contenute nella maggior parte dei regolamenti e
delle direttive proposte dalla Commissione al Consiglio .per armonizzare
le legislazioni doganali fanno éfeplicito riferimento al concetto di
" territorio doganale della Comunità ".
        E 1 del tutto normale che dette proposte ricorrono a tale nozione ,
in quanto il Trattato prevede l' attuazione di un'unione doganale e tale
unione consiste ai sensi del paragrafo dell' articolo 24 del GATT ,
nella sostituzione d' uri solo territorio doganale a due o più territori
doganali , quando detta sostituzione provoca :
1 ) l' eliminazione dei dazi doganali e delle altre disposizioni commer­
    ciali restrittive .... per la 'parte essenziale degli scambi; commer- .
    ciali fra i territori che costituiscono l' uni.one od almeno per la
    parte essenziale degli -scambi, . commerciali che riguardalo i prodotti
    originari di detti territori ,       .......
2 ) la sostanziale identità .... di dazi doganali e delle altre 'disposi­
    zioni applicate da ciascuno Stato membro dell' unione al commercio
    con i territori non compresi in essa.
        L' articolo 9 del Trattato stipula infatti che la Comunità è fon­
data su un' unione doganale ... " che importa il divieto fra gli Stati
membri dei dazi doganali all' importazione e all' esportazione e di qual­
siasi tassa di effetto equivalente , come pure l' adozione di una tariffa
doganale comune nei loro rapporti con i pàesi terzi ".
        Il paragrafo 1 dell' articolo 19 precisa inoltre che la Comunità
comprende quattro territori doganali .
        Risulta quindi che il - territorio doganale può .non corrispondere
per ciascuno Stato membro al proprio territorio nazionale .
        Tale osservazione è confermata dalla situazione di fatto esisten­
te in ciascuno degli Stati membri .
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1 ) Perla Germania , il territorio doganale non comprende una piccola
     parte del territorio del Land Baden-TULtterniberg, che a tale effetto
     è considerata territorio doganale svizzero . Viceversa , il territorio
     comprende il Kleinwalsertal , che fà parte politicamente dello Stato
     austriaco . D' altra parte , esiste una situazione particolare per i
   ' territori tedeschi indicati nel Protocollo relativo al commercio in-
     tèrno tedesco ed ai problemi che vi si oonnettono .
2 ) Per i paesi del Benelux , il territorio doganale coincide con la som­
     ma dei territori nazionali .
3 ) Per la Trancia , l' articolo 1 del Codice doganale precisa che :
     - il territorio doganale comprende i territori e le acque territoria-
        li della Francia continentale , della Corsica , delle isole francesi
        vicine 9.1 litorale e dei dipartimenti d' oltremare , della C-uadalupa ,
        della Martinica e della Réunion$                                        .
     - nei territori sopraindicati possonp essere costituite delle zone .
        franche , sottratte in tutto od in parte al regime doganale .
     - possono essere inclusi nel territorio doganale territori o parte
        di territori esteri .
     Infatti , il territorio del Principato di Monaao fà parte del terri­
     torio doganale francese .
4 ) Per l' Italia , in virtù dell' articolo 1 della legge doganale , sono
     considerati fuori dal territorio doganale i porti franchi , i punti
     franchi , i depositi franchi , i Comuni di Livigno e di Campione
     d' Italia , nonché talune zone lacuali frontaliere . D' altra parte ,
     il territorio della Repùbblica di San Marino fà parte del territo­
     rio doganale italiano .
                                                                   • • • /• • •
 ---pagebreak---       . Sul . piano . . giuridico.,, si,, ammette . gene;ra.]jum.te.ch£„.la. &is,ppstzio-
ni del Trattato , sono , applicabili .in_linea.jidi . màs^iroa.j_jLo..;twt.t.p....il
territorio di ciascuno Stato membro . Teoricamente bisogna quindi con­
siderare che il territorio di ciascuno Stato membro , da prendere in
considerazione per la costituzione della Comunità , dovrebbe coincide­
re con il territorio nazionale . Né sembra òhe il contenuto dell' arti­
colo 19 sia contrario a tale interpretazione .
        Partendo da tale situazione giuridica e considerata la, situazio­
ne di fatto attuale , bisogna quindi esaminare se sia. possibile ches
1 ) una parte del territorio nazionale di uno Stato membro' non fàccia
    parte del territorio doganale della Comunità ,                "■ r
2 ) una parte del territorio d' un paese terzo faccia parte del terri­
    torio doganale della Comunità .
Condizioni in cui' una parté'del territorio nazionale d' uno Stato
membro può non far parte del territorio doganale della Comunità
        A tale proposito la Commissione ritiene che_ sia. necessario
studiare separatamente i casi in cui l' esclusione dal territorio do­
ganale deriva dall' applicazione di disposizioni di diritto nazionale
e gli altri casi .
1') L' attuazione dell' unione doganale comporta ì ^ armonizzazione delle
    disposizioni legislative nazionali che prevedono la possibilità
    di staccare una qualsiasi parte del territorio nazionale dal ter­
    ritorio doganale . Tale caso è regolato dalla proposta di direttiva
    relativa all' armonizzazione delle disposizioni legislative , rego- •'
    lamentari ed amministrative relative al regime delle zone .franche .
2 ) Per gli altri casi , bisogna distinguere i territori frazionali de­
    gli Stati membri annessi al territorio doganale di Stati terzi e
    la situazione di fatto dei territori tedeschi non regolati dalla
    legge fondamentale .                                             . : i .: .:
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II . Condizioni in cui una parte o tutto il territorio d' un paese terzo
      può far parte del territorio doganale della Comunità
             L' importanza di tale problema resta limitata a qualche picco­
    - lo territorio come San Marino , Monaco , Kleinwalsertal .
             13' evidente che le disposizioni del Trattato non si applicano
      de jure a tali territori . Ci5 è vero per tutto quanto non riguarda
      l' unione doganale . Tuttavia , dalla data di entrata in vigore del
      Trattato , le riduzioni tariffarie intracomuniiarie sono praticamen­
      te applicate anche in detti territori , perché fanno parte dei terri­
      tori doganali degli Stati membri . Reciprocamente , negli Stati mem­
      bri non si fanno distinzioni tra lo merci , a seconda che provengano
      da altri Stati membri o dai territori cosi' annessi ai loro territo­
      ri doganali .
             In conformità a quanto precede , l' articolo 1 determina i ter­
    . ri tori di cui è composto il territorio doganale della Comunità . Iet­
      ti territori sono quelli nazionali degli Stati membri . Tuttavia , per
      la Repubblica federale di Germania viene fatta un' eccezione a favore
      del territorio , di Biisingen , annesso al territorio doganale svizzero .
      D' altra parte , solo il territorio europeo dei Paesi Bassi fà parte
      del territorio doganale della Comunità , dato che , in base alla legi­
      slazione dei Paesi Bassi , l' applicazione delle disposizioni in mate­
      ria doganale è limitata a tale territorio .
             Ài sensi dell' articolo 2 , i territori del Principato di Mona­
      co , della Repubblica di San Marino e il territorio austriaco di
      Mittelberg/jungholz sono considerati come parte integrante del ter­
      ritorio doganale comunitario . Tale disposizione non modifica affat­
      to la situazione giuridica internazionale di detti territori , quale
      risulta dalle convenzioni bilaterali che li riguardano . Essa ha
      solo lo scopo di trarre le conseguenza risultanti sul piano interno
      della Comunità .
                                                                   • • • fm • •
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      L' articolo 3 ha solo un effetto dichiarativo . Esso si riferisce
alla situazione attuale , quale è definita dal Protocollo relativo al
commercio interno tedesco ed ai problemi che vi si connettono . Uno
di tali problemi è quello della definizione del territorio doganale
tedesco , per cui risulta che non possono venir riscossi dei dazi
su merci che rientrano nell' ambito d' un sistema reciproco di contin­
genti interessanti il commercio interno tedesco .
 ---pagebreak---                                  Proposta ai
                          R^GOL/JraTC DEL CONSIGLIO
                  relativo alla definizione  del territorio
                           doganale della Comunità
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIC DELLï COMUBTTA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisco la Comunità Economica Europea ed m
particolare l' articolo 235l
Vista la proposta delia Commissione ;
Visto il Parlamento Europeo ;
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ;
Considerando che la Comunità Economica Europea è fondata su un' unione
doganale , la cui attuazione è regolata sostanzialmente dalle disposi­
zioni del Titolo I , capitolo 1 , del Trattato ;
Considerando che detto .capitolo del Trattato contiene un .complesso di
prescrizioni precise per quanto . riguarda in particolare l' abolizione
dei dazi doganali fra gli Stati membri , la determinazione e l' attuazione
progressiva della tariffa doganale comune , nonché ie modifiche o sospen­
sioni autonome dei dazi di essa ; che , viceversa , se detto capitolo con­
tiene all' articolo 27 una disposizione in base alla quale gli Stati
membri procedono entro la fine della prima tappa e nella misura necessa­
ria al ravvicinamento delle loro disposizioni legislative , regolamentari
ed amministrative in materia doganale , esso non conferisce alle istitu­
zioni della Comunità il potere di adottare le disposizioni vincolanti
in materia ; che , tuttavia , da un esame svolto con gli Stati membri , è
emersa la necessità di stabilire il territorio doganale della Comunità
mediante un atto comunitario vincolante ;
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Considerando che l' unione doganale prevista dall' articolo 9 del Trattato
ha lo scopo di sostituire un territorio doganale della Comunità ai ter­
ritori doganali degli Stati membri ;
Considerando che viene fatto esplicito riferimento al territorio doga­
nale della Comunità specialmente nei regolamenti e nelle direttive adot­
tate dal Consiglio in materia di legislazione doganale ;
Considerando che l' applicazione di tali disposizioni implica , agli ef­
fetti della sicurezza giuridica , una definizione precisa del territorio
doganale della Comunità ;
Considerando che in linea di massima il territorio doganale della
Comunità dev' essere costituito dal territorio degli Stati membri , che
però bisogna tener conto della situazione particolare derivante dalle
convenzioni internazionali stipulate da alcuni Stati membri prima del­
l' entrata in vigore del Trattato che istituisce la Comunità "Economica
Europea , convenzioni che hanno portato a restringere o ad estendere i
loro territori doganali ; che bisogna tener conto inoltre della situa­
zione particolare creata dal Protocollo relativo al commercio interno
tedesco e ai problemi che vi si connettono ;
         /
Considerando che il presente regolamento , stabilito ai fini dell' ap­
plicazione del diritto doganale , non pregiudica . le disposizioni
adottate in conformità alla regolamentazione comunitaria in materia
di zone franche ;
Considerando che il Trattato non ha previsto i poteri d' azione ne­
cessari per la definizione del territorio doganale della Comunità ,
HA ADOTTATO IL SEGUENTE REGOLAMENTO :
                                                                • • • j• • •
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                                 Articolo 1
       Ai fini dell' applicazione del diritto doganale , il territorio
doganale della Comunità è costituito dai seguenti territori :
- il territorio del Regno del Belgio
- i territori tedeschi in cui si applica il Trattato che istituisce la
  Comunità Economica Europea , ad eccezione del territorio di B&singen
  (Gesetz zum dem Vertrag vom 23 . 11.1964 zwischon der Bundesrepublik
   Deutschland und der Schweizerischen - Eidegenossenschaft über die
   Einbeziehung der Gemeinde Büsingen am Hochrhein in das schweizerscher
   Zollgebiet vom 19.7 . 1967 * Bundesgesetzblatt Teil II Seite 2029 )?
- il territorio della Repubblica francese , ad eccezione dei territori
  d' oltremare ;
- il territorio della Repubblica italiana ;
- il territorio del Granducato del Lussemburgo ;
- il territorio europeo del Regno dei Paesi Bassi .
                                 Articolo 2
       I territori indicati nell' allegato e situati fuori dal territorio
degli Stati membri sono considerati come parte del territorio doganale
della Comunità .
                                 Articolo 3
       le disposizioni di cui al   presente regolamento non pregiudicano
il regime attuale del commercio    interno tedeeoo ai sensi del Protocollo
relativo a tale commercio ed ai    problemi che vi si connettono , ed in
particolare la regolamentazione    tedesca vigente nei territori doganali
tedeschi .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno Stato membro .
Allegato
- il territorio austriaco di Mittelberg/jungholz , quale viene definito
  dai seguenti trattati : Staatsvertrang vom 3.5.1868
  Bayr . RegBl S. 1241 > Kittelberg : Staatsvertrang vom 2.12.1890 ;
  RGBL I89I S. 595
- il territorio del Principato di Monaco ;
- il territorio della Repubblica di San Marino .