CELEX: 62016CN0230
Language: it
Date: 2016-04-25 00:00:00
Title: Causa C-230/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Frankfurt am Main (Germania) il 25 aprile 2016 – Coty Germany GmbH/Parfümerie Akzente GmbH

18.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 260/21
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Frankfurt am Main (Germania) il 25 aprile 2016 – Coty Germany GmbH/Parfümerie Akzente GmbH
   (Causa C-230/16)
   (2016/C 260/26)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Oberlandesgericht Frankfurt am Main
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Coty Germany GmbH
   
      Convenuta: Parfümerie Akzente GmbH
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se i sistemi di distribuzione selettiva, diretti alla distribuzione di prodotti di lusso e di prestigio e finalizzati primariamente a garantire un’«immagine di lusso» dei suddetti prodotti possano costituire un elemento di concorrenza compatibile con l’articolo 101, paragrafo 1, TFUE.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla prima questione:
               Se costituisca un elemento di concorrenza compatibile con l’articolo 101, paragrafo 1, TFUE il divieto generale imposto ai membri di un sistema di distribuzione selettiva operanti nel commercio al dettaglio di servirsi, per le vendite a mezzo Internet, di imprese terze identificabili senza che rilevi, nel caso specifico, il mancato soddisfacimento dei legittimi requisiti di qualità posti dal produttore.
            
         
               3)
            
            
               Se l’articolo 4, lettera b), del regolamento (UE) n. 330/2010 (1) debba essere interpretato nel senso che un divieto imposto ai membri di un sistema di distribuzione selettiva operanti nel commercio al dettaglio, di servirsi, per le vendite a mezzo Internet, di imprese terze identificabili costituisca una restrizione per oggetto della clientela del distributore al dettaglio.
            
         
               4)
            
            
               Se l’articolo 4, lettera c), del regolamento (UE) n. 330/2010 debba essere interpretato nel senso che un divieto imposto ai membri di un sistema di distribuzione selettiva operanti nel commercio al dettaglio, di servirsi, per le vendite a mezzo Internet, di imprese terze identificabili costituisca una restrizione per oggetto delle vendite passive agli utenti finali.
            
         
      (1)  Regolamento (UE) n. 330/2010 della Commissione, del 20 aprile 2010, relativo all’applicazione dell’articolo 101, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea a categorie di accordi verticali e pratiche concordate (GU L 102, pag. 1).