CELEX: 51992PC0184
Language: it
Date: 1992-05-07
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza i Paesi Bassi ad applicare una misura di deroga all' articolo 21, paragrafo 1, lettera a) della sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio del 17 maggio 1977 in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d' affari

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            C0M(92) 184 def.
                                            Bruxelles, 7 maggio 1992
                              Proposta di
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
     che autorizza I Paesi Bassi ad applicare una misura di deroga
                all'articolo 21, paragrafo 1, lettera a)
                 della sesta direttiva (77/388/CEE) del
                      Consiglio del 17 maggio 1977
   In materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
               relative alle Imposte sulla cifra d'affari
                     (presentata dalla Commissione)
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                                 RELAZIONE
   Con lettera pervenuta In data 11 febbraio 1992 II governo olandese ha
   presentato alla Commissione una domanda di deroga In base
                                              (1
   all'articolo 27 della sesta direttiva IVA     > allo scopo di combattere
    le frodi In materia di IVA nel settore della confezione. La misura
   prevista fa parte di un pacchetto globale di misure adottate in materia
   di Imposte e di contributi previdenziali per lottare contro le frodi
    nel settore in questione. Essa consiste nel l'estendere al settore della
    confezione il sistema di trasferimento all'Imprenditore principale
    dell'obbligo di assolvere ali'IVA dovuta dal subappaltatori, già
    accordato ai Paesi Bassi dal Consiglio con la decisione del
                   (2)
    20 giugno 1982     per i settori dell'edilizia, delle costruzioni a
    struttura metallica e della costruzione navale.
    A sostegno della sua domanda, Il governo olandese fa valere che nel
    settore della confezione è pratica corrente che catene di negozi
    acquistino le loro collezioni d'abbigliamento da imprese di confezione
    che ne curano la produzione. Tali Imprese di confezione spesso
    affidano - come appaltatori - la produzione a piccoli laboratori di
    confezione (I subappaltatori).
    Le frodi sono commesse a livello della relazione tra le Imprese di
    confezione e I subappaltatori. Il laboratorio fattura I'IVA all'impresa
    di confezione ma non ne versa l'importo al tesoro mentre l'Impresa di
    confezione opera la deduzione.
(1) GU L 145 del 13.6.1977.
(2) GU C 197 del 31.7.1982.
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il governo del Paesi Bassi ritiene che nell'attuale sistema di
riscossione dell'IVA sia difficile combattere questo tipo di frode,
divenuta frequente nel settore In questione, In quanto I laboratori di
confezione sono per io più piccole Imprese che dispongono appena dei
mezzi di produzione ed hanno sede in locali aziendali presi    in affitto
oppure presso domicili privati. Spesso I laboratori non rispettano le
disposizioni di legge in materia di previdenza sociale, Imposizione e
condizioni di lavoro. Molti di essi cambiano frequentemente
proprietario. In tali condizioni   il fisco ha scarse possibilità di
ricorso quando scopre una frode. Il governo del Paesi Bassi ritiene che
questo tipo di frode possa essere radicalmente eliminato solo
dichiarando applicabile anche a questo settore il regime di
trasferimento dell'obbligo di assolvere ali'IVA.
 Il sistema di trasferimento consiste nel riscuotere presso
 l'Imprenditore principale I'IVA di cui il subappaltatore sarebbe
normalmente debitore In virtù dell'articolo 21, paragrafo 1, lettera a)
della sesta direttiva   IVA.
Nel settori dell'edilizia, delle costruzioni a struttura metallica e
della costruzione navale, la misura autorizzata si applica unicamente
se I lavori   in subappalto sono eseguiti fuori dalla sede dal
subappaltatore. Viceversa nel quadro della presente domanda II governo
 del Paesi Bassi vuole estendere la misura ai subappaltatori che
 lavorano nella loro sede. La domanda è motivata dal fatto che, nei
 settore della confezione contrariamente agli altri settori, Il fisco ha
 scarse possibilità di recuperare I'IVA per I motivi richiamati al
 precedente punto 2.
 ---pagebreak--- 4. I Paesi Bassi ritengono che la misura non comporti una riduzione
   dell'IVA dovuta allo stadio del consumo finale né tanto meno una
   diminuzione della base delle risorse proprie provenienti dall'IVA.
5. L'autorizzazione sarà valida fino al 31 dicembre 1996, restando inteso
   che, prima di tale data, la Commissione presenterà al Consiglio un
   rapporto sull'applicazione dell'autorizzazione.
6. Conformemente all'articolo 27, paragrafo 3 della sesta direttiva IVA,
   gli altri Stati membri sono stati informati della domanda dei Paesi
   Bassi con ietterà del 10 marzo 1992.
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                                Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
       che autorizza i Paesi Bassi ad applicare una misura di deroga
           all'articolo 21 della sesta direttiva (77/388/CEE) del
                        Consiglio del 17 maggio 1977
     In materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                 relative alle Imposte sulla cifra d'affari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio del 17 maggio 1977 in
materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
alle Imposte sulla cifra d'affari (1> - sistema comune d'imposta sul
valore aggiunto: base imponibile uniforme, In particolare l'articolo 27,
vista la proposta della Commissione,
considerando che ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1 della citata
direttiva II Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della
Commissione, può autorizzare ogni Stato membro ad Introdurre misure
particolari di deroga a detta direttiva, allo scopo di semplificare la
riscossione dell'Imposta o di evitare talune frodi o evasioni fiscali;
considerando che I Paesi Bassi, con lettera pervenuta al la"Commi ss ione in
data 11 febbraio 1992, hanno sollecitato l'autorizzazione ad applicare al
settore della confezione una particolare misura di deroga alle disposizioni
dell'articolo 21, paragrafo 1, lettera a) della direttiva precitata;
 (1) GU L 145 del 13.6.1977
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considerando che tale misura è diretta a combattere le frodi
commesse a livello della relazione tra le imprese di
confezione, che lavorano per catene di negozi, e i piccoli
laboratori di confezione (subappaltatori) ai quali le imprese
di confezione affidano la produzione; che questo tipo dì fròde
- consistente nella fatturazione dell'ISA all'impresa di
confezione che opera la deduzione dell'imposta senza che il
subappaltatore ne versi l'importo al tesoro - & diffielle da
eliminare nell'attuale sistema di riscossione déll'IVA;
considerando che la misura prevista dai Paesi Bassi consiste
nel riscuotere presso l'impresa di confezione l'IVA di cui il
subappaltatore, in virtù, dell'articolo 21 della sesta direttiva
IVA, sarebbe normalmente debitore;
considerando che tale misura di deroga non avrà una incidenza
negativa sulle risorse proprie delle Comunità europee
provenienti dall'imposta* sul valore aggiunto;
considerando che tale misura di deroga sarà temporeana; che ciò
permetterà di valutarne gli effetti dopo un certo periodo di
applicazione;
considerando che la Commissione presenterà al Consiglio, prima
del    31 dicembre 1996,     un    rapporto    siili'applicazione
dell'autorizzazione eventualmente accompagnato da una propòsta
di decisione di proroga dell'autorizzazione;
considerando che gli altri Stati membri sono stati informati in.
data 10 marzo 1992 della domanda del Regno dei Paesi Bassi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
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                                 Articolo 1
In deroga alle disposizioni dell'articolo 21, paragrafo 1, lettera a) della
sesta direttiva IVA I Paesi Bassi sono autorizzati, fino al
31 dicembre 1996, ad applicare nel settore della confezione un sistema di
trasferimento dell'obbligo di versare I'IVA al tesoro dal subappaltatore
all'impresa di confezione (imprenditore principale).
                                  Articolo 2
 In base ad un rapporto della Commissione sull'applicazione
dell'autorizzazione di cui all'articolo 1, accompagnato eventualmente da
una proposta di decisione di proroga, Il Consiglio, deliberando in base a
tale proposta, stabilisce, entro il 31 dicembre 1996, se detta
autorizzazione sarà prorogata.
                                  Articolo 3
 I Paesi Bassi sono destinatari della presente decisione.
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                                                              COM(92)184def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              09
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-201-IT-C
                                                             ISBN 92-77-43900-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo