CELEX: 51984PC0159
Language: it
Date: 1984-04-03
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO IN MATERIA DI LAVORO INTERINALE E DI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO

21. 5. 84                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 133/1
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
                Proposta modificata di direttiva del Consiglio in materia di lavoro interinale e di contratti di
                                                lavoro a tempo determinato (*)
                                                        COM(84) 159 def.
                (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del
                                                 trattato CEE il 6 aprile 1984)
                                                          (84/C 133/01)
                      PROPOSTA ORIGINALE                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                                                   Preambolo immutato
                                       Primo e terzo considerando immutati
                                           Secondo considerando soppresso
                    Quarto considerando                                                    Quarto considerando
 considerando che occorre eliminare gli abusi in materia di          considerando che occorre eliminare, qualora si verifi-
 lavoro temporaneo nelle sue due forme principali, ossia i           chino, . . .
 contratti di lavoro interinale o i contratti a tempo
                                                                     il resto: immutato.
 determinato e che il subappalto temporaneo di manodo-
 pera con delega di autorità deve essere assimilato al
 lavoro interinale;
                                            Quinto considerando immutato
                     Sesto considerando                                                     Sesto considerando
 considerando che deve essere preservata la flessibilità di          considerando che, fatti salvi i diritti dei lavoratori e le
 funzionamento delle imprese, in particolare per tener               disposizioni dei contratti collettivi, deve essere preservata
conto delle oscillazioni temporanee in materia di perso-             la flessibilità . . .
naie o attività economica;
                                                                     il resto: immutato.
                                           Settimo considerando immutato
                    Ottavo considerando                                                    Ottavo  considerando
considerando che è opportuno evitare che le imprese                 considerando che occorre evitare che certe . . .
fornitrici di manodopera interinale si concentrino negli
Stati membri in cui la legislazione è meno vincolante e che         il resto: immutato.
(•) G U n . C 128 del 19. 5. 1982, pag. 2.
 ---pagebreak--- N. C 133/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    21. 5. 84
                     PROPOSTA ORIGINALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
danno le minori garanzie in materia di protezione dei
lavoratori; che tali difficoltà non possono essere risolte
unicamente a livello nazionale e che è pertanto necessario
ovviarvi ravvicinando le legislazioni nel progresso secon-
do l'articolo 117 del trattato;
                                           Nono considerando immutato
Inserire il seguente considerando:                                considerando che per tali motivi è necessario procedere a
                                                                  scadenza relativamente breve ad un certo ravvicinamento
                                                                  delle legislazioni nazionali per quanto riguarda i requisiti
                                                                  minimi richiesti per la concessione dell'autorizzazione ad
                                                                  esercitare l'attività di impresa di lavoro interinale, per
                                                                  tutelare adeguatamente gli interessi dei lavoratori in
                                                                  attesa di poter procedere ad un'armonizzazione più
                                                                  approfondita;
                                           Ultimo considerando immutato
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                         SEZIONE I                                                          SEZIONE I
                        DEFINIZIONI                                                       DEFINIZIONI
                         Articolo 1                                                         Articolo 1
Ai sensi della presente direttiva si intende per:                 Ai sensi della presente direttiva si intende per:
a) Lavoro permanente: un'attività regolare effettuata, in          soppresso
    base ad un contratto di lavoro o ad un rapporto di
    lavoro, a tempo indeterminato;
b) lavoro interinale: un'attività regolare per la cui esecu-          lavoro interinale: un'attività regolare per la cui esecu-
    zione una persona fisica o giuridica stipula un contrat-          zione un'impresa di lavoro interinale stipula un con-
    to di lavoro o un rapporto di lavoro con lavoratori in            tratto di lavoro con lavoratori in cerca d'impiego, allo
    cerca di impiego, allo scopo di mettere detti lavoratori          scopo di mettere detti lavoratori provvisoriamente a
    a disposizione provvisoria di un'impresa per l'esecu-             disposizione di un'impresa utilizzatrice responsabile
    zione di una missione.                                            dell'esecuzione dei lavori, alla quale è delegata intera-
                                                                      mente o parzialmente ogni autorità sui lavoratori
    Sono assimilate altresì al lavoro interinale le attività
                                                                      stessi;
    svolte in base a contratti che, sotto la forma di
    subappalto temporaneo di manodopera, costituisco-
    no in realtà una delega di autorità all'impresa utiliz-
    zatrice;
e) imprenditore o impresa che fornisce lavoro interinale:         b) impresa di lavoro interinale: qualsiasi persona fisica o
    qualsiasi persona fisica o giuridica che stipuli, in              giuridica che stipuli, in qualità di datore di lavoro,
    qualità di datore di lavoro, contratti di lavoro o                contratti di lavoro interinale;
    rapporti di lavoro interinale;
e) lavoratore interinale: qualsiasi lavoratore che stipuli        e) lavoratore interinale: qualsiasi lavoratore che stipuli
    con una impresa di lavoro fornitrice di manodopera                con un'impresa di lavoro interinale un contratto di
    interinale un contratto di lavoro o un rapporto di                lavoro che comporta la sua messa a disposizione
    lavoro allo scopo di eseguire una missione presso                 provvisoria di un'impresa utilizzatrice;
    un'impresa utilizzatrice;
d) lavoratore permanente qualsiasi lavoratore che stipu-          soppresso
    li con il suo datore di lavoro un contratto di lavoro a
    tempo indeterminato;
 ---pagebreak--- 21. 5. 84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 133/3
                      PROPOSTA ORIGINALE                                                   PROPOSTA MODIFICATA
f ) contratto di lavoro interinale: il contratto o il rapporto       d) contratto di lavoro interinale: il contratto di lavoro
    di lavoro convenuti tra l'impresa fornitrice di lavoro di            convenuto tra un'impresa di lavoro interinale e un
    manodopera interinale e il lavoratore interinale;                    lavoratore interinale, in virtù del quale il lavoratore
                                                                         accetta di essere messo a disposizione di un'impresa
                                                                         utilizzatrice in base ad un contratto di messa a
                                                                         disposizione;
g) impresa utilizzatrice: qualsiasi persona fisica o giuri-          e) impresa utilizzatrice: qualsiasi persona fisica o giuri-
    dica che benefici di un lavoro secondo quanto è                      dica che stipuli contratti di messa a disposizione con
    stabilito alla lettera b);                                           un'impresa di lavoro interinale;
h) contratto di messa a disposizione: il contratto che               f) contratto di messa a disposizione: il contratto che
    vincola l'impresa fornitrice di manodopera interinale                vincola l'impresa di lavoro interinale all'impresa uti-
    all'impresa utilizzatrice, in virtù del quale il lavoratore          lizzatrice, in virtù del quale il lavoratore interinale è a
    interinale è a disposizione dell'impresa utilizzatrice per           disposizione dell'impresa utilizzatrice per eseguire un
    l'esecuzione di una missione;                                        dato lavoro;
i) missione: una prestazione temporanea svolta da un                 soppresso
    lavoratore interinale presso un'impresa utilizzatrice;
j) contratto di lavoro a tempo determinato: il contratto             g) contratto di lavoro a tempo determinato: il contratto
    di lavoro o il rapporto di lavoro mediante cui un                    di lavoro mediante il quale un datore di lavoro
    datore di lavoro stabilisce un vincolo giuridico diretto             stabilisce un vincolo giuridico diretto con un lavora-
    con un lavoratore, in cui la fine del contratto è                    tore per un periodo limitato nel tempo, in cui la fine
    determinata da condizioni obiettive, quali scadenza di               del contratto è determinata da condizioni obiettive
    una data precisa, compimento di una mansione                         quali, ad esempio, la scadenza di una data precisa, il
    determinata o sopraggiungere di un avvenimento                       compimento di una missione determinata o il verifi-
    determinato.                                                         carsi di un avvenimento determinato.
                          SEZIONE II                                                           SEZIONE II
                  IL LAVORO INTERINALE                                                 IL LAVORO INTERINALE
                          Articolo 2                                                           Articolo 2
1.      Gli Stati membri vigilano affinché le imprese forni-         1.     Gli Stati membri sono tenuti a subordinare l'eser-
trici di manodopera interinale non possano esercitare la             cizio dell'attività delle imprese di lavoro interinale al
propria attività senza aver ricevuto un'autorizzazione               possesso di un'autorizzazione rilasciata dalle autorità
dalle autorità competenti. Procedono inoltre ad una                  competenti.
sorveglianza adeguata nelle imprese alle quali accordano
l'autorizzazione di cui sopra.
2.      Uno Stato membro (Stato d'accoglienza) può                   2.     L'autorizzazione di cui al paragrafo 1 è subordinata
opporsi all'esercizio delle attività, nel proprio territorio,        alla presentazione di almeno un documento giustificativo
di una impresa che abbia ottenuto l'autorizzazione in un             per ciascuno dei seguenti punti:
altro Stato membro (Stato d'origine), qualora tale impre-
                                                                     a) disponibilità finanziaria sufficiente a garantire il paga-
sa non osservi i requisiti specifici che lo Stato d'accoglien-
                                                                         mento delle retribuzioni e dei contributi ai regimi di
za impone ai propri cittadini in virtù dell'interesse                    sicurezza sociale;
generale.
                                                                     b) buona condotta dei dirigenti dell'impresa di lavoro
                                                                         interinale;
                                                                     e) settore geografico nazionale o transfrontaliero in cui
                                                                         l'impresa di lavoro interinale chiede di poter espletare
                                                                         la propria attività.
                                                                     3.     Gli Stati membri vigilano affinché le imprese alle
                                                                     quali è concessa l'autorizzazione di cui al paragrafo 1
                                                                     siano adeguatamente sorvegliate e in caso di mancata
                                                                     osservanza degli obblighi loro imposti formino oggetto di
                                                                     appropriate sanzioni.
 ---pagebreak--- N. C 133/4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     21. 5. 84
                     PROPOSTA ORIGINALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                                    4.     Gli Stati membri tengono a disposizione del pubbli-
                                                                    co un elenco delle imprese autorizzate in applicazione del
                                                                    presente articolo. Essi impongono a ciascuna impresa
                                                                    autorizzata di far stampare sulla carta da lettere e su tutti i
                                                                    documenti ufficiali il numero e gli altri elementi d'identi-
                                                                    ficazione dell'autorizzazione concessa.
                                                                    5.     In attesa di poter procedere ad un'armonizzazione
                                                                    più approfondita, uno Stato membro (Stato d'accoglien-
                                                                    za) può opporsi all'esercizio delle attività, nel proprio
                                                                    territorio, di un'impresa che abbia ottenuto l'autorizza-
                                                                    zione in un altro Stato membro (Stato d'origine), qualora
                                                                    tale impresa non soddisfi ai requisiti specifici che lo Stato
                                                                    d'accoglienza richiede ai propri cittadini.
3.     L'esercizio dell'attività di lavoro interinale senza         6.     Il lavoro interinale espletato senza l'autorizzazione
l'autorizzazione di cui al presente articolo costituisce un         di cui al paragrafo 1 è illegale. In caso di lavoro interinale
lavoro interinale illegale. In caso di lavoro interinale            fornito da un'impresa non autorizzata, l'impresa utilizza-
illegale, l'impresa utilizzatrice è responsabile in via acces-      trice è corresponsabile del pagamento dei contributi
soria del pagamento dei contributi sociali, retribuzioni e          sociali, delle retribuzioni, dei vantaggi e delle indennità
vantaggi dovuti ai lavoratori interinali, nonché delle              corrisposti al lavoratori interinali, nonché delle eventuali
eventuali spese di rimpatrio qualora vi sia inadempienza            spese di rimpatrio, qualora vi sia inadempienza da parte
da parte dell'impresa fornitrice di lavoro interinale.              dell'impresa fornitrice di lavoro interinale.
                           Articolo 3                                                         Articolo 3
1.     Contratti di messa a disposizione possono essere              1.     Contratti di messa a disposizione possono essere
stipulati solo nei casi seguenti:                                   stipulati soltanto per far fronte ad una temporanea
                                                                    riduzione dell'organico dell'impresa o per svolgere mis-
a) temporanea riduzione dell'organico o                             sioni sporadiche -e non permanenti a causa della loro
b) sovraccarico temporaneo o eccezionale di attività.               natura o per altri fondati motivi che giustifichino la
                                                                    limitata durata del contratto.
2.     Nei casi di cui al paragrafo 1, lettera b), la durata di     2.      Salvo nei casi di diminuzione temporanea degli
ciascuna missione non può essere superiore a tre mesi,              effettivi presenti nell'impresa, la durata di ciascuna messa
rinnovabile una volta. Tuttavia, è possibile una proroga            a disposizione . . .
oltre sei mesi con l'autorizzazione delle competenti                il resto: immutato
autorità in caso di circostanze particolari debitamente
giustificate.
3.     Sono vietati i lavori a cascata dopo che sono scaduti         immutato
i termini previsti al paragrafo 2.
4.     Gli Stati membri possono derogare al paragrafo 1             4.      Gli Stati membri possono autorizzare la conclusio-
quando i lavoratori interinali beneficiano, nelle stesse            ne di contratti di messa a disposizione senza le limitazioni
condizioni dei lavoratori permanenti, dei vantaggi sociali          di cui ai paragrafi 1, 2 e 3, quando il contratto di lavoro
accordati in applicazione del diritto del lavoro, dei               interinale sia stipulato a tempo indeterminato o quando
contratti collettivi e/o della prassi dell'impresa nell'am-         gli Stati membri stabiliscano che il contratto di lavoro
bito dei rapporti di lavoro.                                        interinale deve ottemperare alle norme vigenti in caso di
                                                                    licenziamento individuale o collettivo.
 ---pagebreak--- 21. 5. 84                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 133/5
                     PROPOSTA ORIGINALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                           Articolo 4                                                         Articolo 4
Il lavoratori interinali non possono essere esclusi dai              I lavoratori interinali devono essere affiliati ai regimi di
regimi di sicurezza sociale e i relativi contributi e presta-        sicurezza sociale; i contributi e le prestazioni devono
zioni devono essere stabiliti sulla stessa base di calcolo           essere calcolati sulla medesima base utilizzata per i
vigente per i lavoratori permanenti, fatte salve, se del             lavoratori permanenti, fatte salve, se del caso, modalità
caso, modalità particolari per tener conto della durata del          particolari per tener conto della durata del loro lavoro
loro lavoro e/o delle loro retribuzioni.                             e/o delle retribuzioni da essi percepite.
                           Articolo 5                                                         Articolo 5
 1.     Quando un contratto di lavoro interinale non è               1.     Quando un contratto di lavoro interinale non è
stipulato a tempo indeterminato, la durata del lavoro va             stipulato a tempo indeterminato, la durata del lavoro
stabilita per iscritto, sia indicando una data precisa sia in        deve essere convenuta per iscritto dall'impresa di lavoro
seguito al compimento di una mansione determinata o                  interinale e dal lavoratore interinale, sia indicando una
poiché è sopraggiunto un determinato avvenimento.                    data precisa, sia in seguito al compimento di una
                                                                    determinata mansione o al verificarsi di un avvenimento
                                                                    determinato.
2.     Inoltre, la natura del lavoro da effettuare, il luogo e      2.     Devono essere convenuti per iscritto, dall'impren-
l'orario di lavoro, la retribuzione convenuta e le indennità        ditore di lavoro interinale e dal lavoratore interinale,
cui ha diritto il lavoratore interinale devono essere                anche la natura del lavoro da effettuare, la retribuzione e
stabiliti per iscritto tra l'imprenditore che fornisce la           le indennità cui il lavoratore interinale ha diritto.
manodopera interinale e il lavoratore interinale stesso.
3.     Qualora il contratto non sia redatto per iscritto,           3.     In caso di violazione delle disposizioni di cui ai
esso è disciplinato dalle norme applicabili ai contratti di         paragrafi 1 e 2 gli Stati membri sono tenuti a prevedere
lavoro conclusi a tempo indeterminato.                              adeguate sanzioni.
4.     Le clausole che vietano la stipulazione di un                4.     Gli Stati membri prendono le misure necessarie
contratto di lavoro tra l'impresa utilizzatrice e il lavora-        affinché le clausole che vietano o hanno l'effetto di
tore temporaneo dopo la fine della sua missione sono                impedire la stipulazione di un contratto di lavoro tra
nulle o devono poter essere dichiarate nulle. Lo stesso vale        l'impresa utilizzatrice e il lavoratore interinale alla fine
per le clausole che obbligano l'impresa utilizzatrice a             della sua messa e disposizione, siano nulle o possano
versare un'indennità all'impresa fornitrice di manodopera           essere dichiarate nulle.
interinale all'atto della stipulazione di un contratto di
lavoro di cui sopra.
                           Articolo 6                                                         Articolo 6
Quando la retribuzione del lavoratore interinale non è              Quando la retribuzione del lavoratore interinale non è
definita dal regime dei contratti collettivi conclusi a livello     definita dal regime dei contratti collettivi conclusi a livello
dell'impresa fornitrice di manodopera interinale o del              dell'impresa di lavoro interinale o del settore del lavoro
ramo del lavoro interinale, la retribuzione riscossa dal            interinale, la retribuzione riscossa dal lavoratore interi-
lavoratore interinale deve essere comparabile a quella dei          nale deve essere comparabile a quella dei lavoratori
lavoratori dell'impresa utilizzatrice che svolgono un               dell'impresa utilizzatrice in possesso di competenze ed
lavoro equivalente o a quella prevista dal contratto                esperienze professionali comparabili e che espletino un
collettivo nel settore considerato.                                 lavoro equivalente.
                          Articolo 7                                                         Articolo 7
1.     In caso di rescissione, da parte del datore di lavoro,       1.     In caso di rescissione unilaterale di un contratto di
del contratto di lavoro interinale prima della data fissata,        lavoro interinale, da parte dell'impresa di lavoro interi-
del compimento della mansione determinata o del soprag-             nale prima della data stabilita, del compimento della
 ---pagebreak--- N. C 133/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     21. 5. 84
                      PROPOSTA ORIGINALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
giungere dell'avvenimento determinato, al lavoratore                mansione convenuta o del verificarsi dell'avvenimento
interinale è dovuta un'indennità di importo pari alle               determinato, al lavoratore interinale è dovuta un'inden-
retribuzioni che egli avrebbe riscosso se fosse stata               nità d'importo pari alle retribuzioni che egli avrebbe
rispettata la scadenza del contratto.                               riscosso se fosse stata rispettata la scadenza del contratto,
                                                                    a meno che non gli sia offerta per il periodo rimanente
                                                                    un'altra mansione equivalente.
2.     Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano all'ap-           2.     In caso di rescissione unilaterale del contratto di
plicazione delle legislazioni nazionali relative alla forza         lavoro, da parte del lavoratore interinale, prima della
maggiore o alla colpa grave del lavoratore.                         data stabilita, del compimento della mansione convenuta
                                                                    o del sopraggiungere dell'avvenimento determinato, l'im-
                                                                    presa di lavoro interinale ha il diritto di trattenere
                                                                    dall'ultima retribuzione una certa somma a titolo di
                                                                    risarcimento del danno causatogli.
                                                                     3.    Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non si applicano
                                                                    quando il contratto di lavoro interinale sia a tempo
                                                                    indeterminato o quando gli Stati membri stabiliscano che
                                                                    i contratti di lavoro interinale devono ottemperare alle
                                                                    norme vigenti in caso di licenziamento individuale o
                                                                    collettivo.
                                                                     4.    Le disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 non ostano
                                                                     all'applicazione delle legislazioni nazionali relative ai casi
                                                                     di forza maggiore o di mancanza grave del lavoratore o
                                                                     del datore di lavoro.
                          Articolo 8                                                          Articolo 8
Informazione dei lavoratori                                          soppresso
L'impresa utilizzatrice è tenuta ad informare i rappresen-           1.     L'impresa utilizzatrice che intenda avvalersi di
tanti dei suoi dipendenti prima di far ricorso a lavoratori          lavoratori interinali è tenuta ad informare per tempo i
interinali conformemente all'articolo 3, paragrafo 1,                rappresentanti dei propri dipendenti e a comunicare loro,
lettera b) o paragrafo 4. A tal fine, l'impresa utilizzatrice è      in particolare, i motivi del ricorso al lavoro interinale, la
tenuta a comunicare per iscritto ai rappresentanti dei suoi          sua durata, il numero di lavoratori interinali interessati,
dipendenti tutte le opportune informazioni concernenti in            nonché la natura e il luogo delle missioni. A richiesta dei
particolare:                                                         rappresentanti dei lavoratori, l'impresa utilizzatrice è
                                                                     tenuta a rispondere a tutte le domande attinenti al ricorso
— i motivi del ricorso al lavoro interinale, salvo se si             a lavoratori interinali.
     applica l'articolo 3, paragrafo 4;
                                                                     2.    L'impresa utilizzatrice fornisce periodicamente ai
— la durata delle missioni;                                          rappresentanti dei propri lavoratori una relazione gene-
                                                                     rale recante le informazioni di cui al paragrafo 1.
— il numero dei lavoratori interinali interessati;
— le qualifiche professionali richieste;                             3.    Gli Stati membri prendono tutte le misure necessa-
                                                                     rie per garantire che i lavoratori siano informati, ad
— la retribuzione prevista (informazione che dovrà                   esempio mediante affissione sul luogo di lavoro, delle
    essere eventualmente fornita dall'impresa fornitrice di          disposizioni che entrano in vigore in applicazione della
    manodopera interinale all'impresa utilizzatrice;                 presente direttiva, nonché delle disposizioni già vigenti in
                                                                     materia.
— l'importo della fattura che l'impresa utilizzatrice è
    tenuta a pagare all'impresa interinale;
— il luogo, l'orario e le caratteristiche specifiche del
     lavoro.
 ---pagebreak--- 21. 5. 84                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 133/7
                      PROPOSTA ORIGINALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 9                                                            Articolo 9
1.     I lavoratori interinali sono soggetti, durante la            1.      Salvo il caso in cui i contratti collettivi stipulati dalle
durata della loro missione, alle disposizioni legislative,          imprese di lavoro interinale prevedano, in proposito,
regolamentari, amministrative e contrattuali applicabili o          disposizioni specifiche, i lavoratori interinali sono sogget-
alle consuetudini vigenti nell'impresa utilizzatrice per            ti alle disposizioni legislative, regolamentari, amministra-
quanto concerne le condizioni di esecuzione del lavoro.             tive e contrattuali applicabili e/o alle consuetudini vigenti
                                                                    nell'impresa utilizzatrice e, per quanto concerne le con-
                                                                    dizioni di lavoro di cui al paragrafo 2, alle medesime
                                                                    condizioni dei dipendenti di questa stessa impresa.
2.     Le condizioni di esecuzione del lavoro si riferiscono        2.      Le condizioni di lavoro riguardano il lavoro a
alla durata del lavoro, al lavoro notturno, al riposo               squadre, il lavoro notturno, il risposo settimanale, gli
settimanale, ai giorni festivi, all'igiene, alla sicurezza sul      orari di lavoro, i giorni festivi, l'igiene e la sicurezza,
posto di lavoro e alla medicina del lavoro, nella misura in         nonché la medicina del lavoro, nella misura in cui
cui l'attività esercitata richieda una sorveglianza medica          l'attività esercitata richieda una sorveglianza medica
speciale ai sensi della normativa vigente.                          speciale in conformità della normativa vigente.
3.     I lavoratori interinali hanno accesso alle installazio-      3.      I lavoratori interinali hanno accesso ai mezzi di
ni sociali collettive dell'impresa utilizzatrice.                   trasporto collettivo e alle installazioni sociali collettive, in
                                                                    particolare alle mense messe a disposizione dei dipendenti
                                                                    dell'impresa utilizzatrice, alle condizioni loro applica-
                                                                    bili.
                          Articolo 10                                                          Articolo 10
I lavoratori interinali messi a disposizione in base all'ar-        I lavoratori interinali messi a disposizione in base all'ar-
ticolo 3, paragrafo 1, lettera b) o paragrafo 4 devono              ticolo 3, devono essere inclusi, calcolati in media annua,
essere inclusi nell'organico dell'impresa utilizzatrice per         nell'organico dell'impresa utilizzatrice, ai fini dell'appli-
determinare gli obblighi sociali di detta impresa connessi          cazione delle disposizioni legali e regolamentari fondate
con il numero di lavoratori occupati che sono previsti              sul numero di lavoratori occupati in un'impresa.
dalla legge, dai contratti collettivi o dalla prassi dell'im-
presa nell'ambito dei rapporti di lavoro.
                          Articolo 11                                                          Articolo 11
Sono vietati l'assunzione ed il ricorso ai lavoratori               Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché
interinali per svolgere le mansioni di lavoratori in scio-          sia vietato avvalersi di lavoratori interinali per espletare
pero.                                                               mansioni svolte di solito da altri lavoratori dell'impresa
                                                                    utilizzatrice, in caso di sciopero o di serrata.
                         SEZIONE IH                                                            SEZIONE III
                DISPOSIZIONI PARTICOLARI                                             DISPOSIZIONI PARTICOLARI
                          Articolo 12                                                          Articolo 12
1.     Gli Stati membri procedono allo scambio reciproco            1.      Gli Stati membri procedono allo scambio reciproco
di tutte le informazioni relative al lavoro interinale.             delle informazioni relative alla messa a disposizione di
                                                                    lavoratori interinali fuori dei confini nazionali. A tal fine
A tal fine essi designano dei servizi di contatto esistenti o       essi designano dei servizi di contatto, esistenti o apposi-
da essi creati e ne informano gli altri Stati membri e la           tamente creati e ne informano gli altri Stati membri e la
Commissione.                                                        Commissione.
2.     I servizi di contatto procedono tra di loro allo
scambio delle informazioni relative:
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                      PROPOSTA ORIGINALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
— alle disposizioni legislative, regolamentari e ammini-
     strative vigenti in materia di lavoro interinale;
— alle modifiche che vi sono apportate.
3.      Ciascun servizio di contatto informa i servizi di           2.      Ciascun servizio di contatto informa quanto prima i
contatto degli altri Stati membri, entro breve termine, in          servizi di contatto degli altri Stati membri in merito alle
merito alle decisioni prese per quanto concerne i rifiuti, le       decisioni prese riguardo alle concessioni, i rifiuti, le
sospensioni e i ritiri di autorizzazione. I servizi di contatto     sospensioni e i ritiri di autorizzazione. I servizi di contatto
si tengono reciprocamente informati in merito agli abusi            si tengono reciprocamente informati degli abusi costatati
che si verificano in sede di applicazione delle disposizioni        in sede di applicazione delle disposizioni legislative,
legislative, regolamentari e amministrative relative al             regolamentari ed amministrative relative al lavoro interi-
lavoro interinale.                                                  nale transfrontaliero.
4.      Le informazioni di cui al paragrafo 3 sono trasmes-         3.      Le informazioni di cui al paragrafo 2 sono trasmes-
se, a titolo informativo, all'Ufficio europeo di coordina-          se, a titolo informativo, all'Ufficio europeo di coordina-
mento e al Comitato tecnico della libera circolazione dei           mento e al Comitato tecnico della libera circolazione dei
lavoratori, istituiti con regolamento (CEE) n. 1612/68              lavoratori, istituiti con regolamento (CEE) n. 1612/68
del Consiglio ( 1 ).                                                del Consiglio (1).
                           Articolo 13                                                         Articolo 13
 1.     Gli Stati membri assicurano l'effettiva coordinazio-         1.     Gli Stati membri assicurano la cooperazione delle
ne e cooperazione delle amministrazioni competenti in               amministrazioni competenti in materia di lavoro interi-
materia di lavoro interinale, in particolare per garantire          nale, in particolare per garantire un'efficace assistenza
un'efficace assistenza amministrativa reciproca.                    amministrativa.
2.      L'assistenza di cui al paragrafo 1 consiste, in             2.      L'assistenza di cui al paragrafo 1 consiste, in
particolare, nel rispondere direttamente e entro un termi-          particolare, nel rispondere entro un termine ragionevole a
ne ragionevole a tutte le eventuali domande di informa-             tutte le eventuali informazioni motivate relative ai pro-
zioni motivate relative ai problemi di messa a disposizione         blemi di messa a disposizione di lavoratori interinali
di lavoratori interinali e di presunzione di abusi o attività       transfrontalieri e di presunzione di abusi o addirittura di
illegali transfrontaliere, ai sensi della presente direttiva.       attività illegali transfrontaliere. L'assistenza amministra-
L'assistenza amministrativa reciproca è gratuita.                   tiva reciproca è gratuita.
3.      Le amministrazioni degli Stati membri si prestano           3.      Le amministrazioni degli Stati membri si prestano
assistenza:                                                         assistenza:
— per l'esame delle domande di concessione di un'auto-              — per esaminare le domande di autorizzazione ad
     rizzazione ad esercitare l'attività di lavoro inte-                 esercitare lavoro interinale transfrontaliero, confor-
     rinale;                                                             memente all'articolo 2, paragrafo 2, lettera e);
— per il controllo delle imprese fornitrici di manodopera
     interinale aventi ottenuto un'autorizzazione;                  — per controllare le imprese di lavoro interinale in
                                                                         possesso di detta autorizzazione;
— per l'azione giudiziaria contro le imprese fornitrici di
     manodopera interinale che non hanno ricevuto l'au-
     torizzazione;                                                  — per avviare un'azione giudiziaria contro le imprese di
                                                                         lavoro interinale che non dispongano ancora di detta
— per l'individuazione e incrinazione del lavoro interi-
                                                                         autorizzazione;
     nale sotto forma di subappalto temporaneo di
     manodopera;                                                    — per individuare e per seguire il lavoro interinale
— per il pagamento dei crediti non pagati nei confronti                  transfrontaliero dissimulato effettuato a fronte di
     dei lavoratori interinali che svolgono la loro missione             contratti di appalto di manodopera o di servizi o di
     in uno Stato membro diverso da quello in cui l'impresa              subappalto temporaneo di manodopera;
     fornitrice di manodopera interinale è stata dichiarata
     in stato di insolvibilità conformemente alla direttiva
     80/987/CEE del Consiglio (2).                                  — per garantire che l'articolo 2, paragrafo 3, sia effetti-
                                                                         vamente applicato in tutti i casi di lavoro interinale
                                                                         transfrontaliero.
(^ GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 2.                            (») GU n. L 257 del 29. 10. 1968, pag. 2.
(2) GU n. L 283 del 28. 10. 1980, pag. 23.
 ---pagebreak--- 21. 5. 84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 133/9
                      PROPOSTA ORIGINALE                                                     PROPOSTA MODIFICATA
                                                   A r t i c o l o 14 i m m u t a t o
                         SEZIONE IV                                                              SEZIONE IV
CONTRATTO DI LAVORO A DURATA DETERMINATA                                CONTRATTO DI LAVORO A DURATA DETERMINATA
                          Articolo 15                                                            Articolo 15
1.     Un datore di lavoro può stipulare un contratto a                 1.     Un datore di lavoro può stipulare con un lavoratore
tempo determinato con un lavoratore unicamente nei casi                 un contratto di lavoro a tempo determinato soltanto per
seguenti:                                                               far fronte ad una temporanea riduzione dell'organico
                                                                        dell'impresa o per svolgere missioni sporadiche e non
a) temporanea riduzione dell'organico,                                  permanenti a causa della loro natura o per altri
b) sovraccarico temporaneo o eccezionale di attività o                  fondati motivi che giustifichino la limitata durata del
    attività stagionali,                                                contratto.
e) esecuzione di una mansione sporadica ben definita e
    non permanente,
d) contratti giustificati dalla natura particolare del lavo-
    ro e in cui è consuetudine costante non ricorrere ad un
    contratto di lavoro a tempo indeterminato,
e) il lancio di una nuova attività, la cui durata non può
    essere prevista.
2.     Gli Stati membri possono escludere dall'applicazio-
ne della presente sezione taluni contratti di lavoro - o
rapporti di lavoro - a causa della loro natura particolare
o delle necessità particolari di alcuni settori di attività.
3.     In caso di violazione delle disposizioni di cui ai               2.     In caso di violazione delle disposizioni del para-
paragrafi 1 e 2 si ritiene che il contratto di lavoro sia stato         grafo 1 da parte del datore di lavoro si ritiene che il
stipulato a tempo indeterminato.                                        contratto di lavoro sia stato stipulato a tempo indetermi-
                                                                        nato.
4.     Gli Stati membri possono derogare ai para-                       3.     Gli Stati membri possono autorizzare la stipulazio-
grafi 1 e 3 quando i lavoratori assunti in base a contratti a           ne di contratti a tempo determinato, senza le limitazioni
tempo determinato beneficiano dei vantaggi sociali accor-               di cui al paragrafo 1, quando stabiliscano che i contratti
dati ai lavoratori permanenti dal diritto del lavoro, dai               di lavoro a tempo determinato debbano ottemperare alle
contratti collettivi e/o dalla prassi dell'impresa nell'am-             norme vigenti per i contratti di lavoro a tempo indeter-
bito dei rapporti di lavoro.                                            minato, soprattutto in caso di licenziamento individuale o
                                                                        collettivo.
                          Articolo 16                                                            Articolo 16
1.     La durata dal lavoro deve essere fissata per iscritto o          1.     La durata del contratto di lavoro deve essere fissata
indicando una data precisa o perchè è stato ultimato un                 per iscritto, sia indicando una data precisa, sia subordi-
determinato lavoro o perchè è sopraggiunto un determi-                  nandola al compimento di una determinata missione o al
nato avvenimento.                                                       verificarsi di un avvenimento determinato.
2.     Inoltre, la natura del lavoro da effettuare, il luogo e          2.     Inoltre, la natura del lavoro da effettuare, il luogo e
l'orario di lavoro, la retribuzione convenuta e le indennità            l'orario di lavoro, la retribuzione convenuta, le indennità
per ferie annuali devono essere fissati per iscritto tra il             per ferie e le condizioni relative alla rescissione anticipata
datore di lavoro e il lavoratore; eventualmente, il docu-               del contratto devono essere stabiliti per iscrìtto dal datore
mento scritto deve contenere precisazioni circa la durata               di lavoro e dal lavoratore. Se del caso, nel documento
del periodo di prova.                                                   scritto deve essere precisata la durata del perìodo di
                                                                        prova.
 ---pagebreak--- N. C 133/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      21. 5. 84
                      PROPOSTA ORIGINALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
3.     In mancanza di un documento scritto, il contratto è           3.      In mancanza di un documento scritto, il contratto è
disciplinato dalle norme applicabili ai contratti di lavoro          disciplinato dalle norme applicabili ai contratti di lavoro
stipulati a tempo indeterminato salvo se le condizioni di            stipulati a tempo determinato.
lavoro di una determinata categoria di lavoratori sono
definite da un contratto collettivo.
                         Articolo 17                                                          Articolo 17
Quando la retribuzione del lavoratore sotto contratto a              Quando la retribuzione del lavoratore sotto contratto a
tempo determinato non è definita dal regime del contratto           tempo determinato non è definita dal regime del contratto
collettivo dell'impresa o del settore, essa non può essere          collettivo dell'impresa o del settore, essa non può essere
inferiore a quella versata ai lavoratori permanenti che             inferiore a quella corrisposta ai lavoratori permanenti in
occupano un posto equivalente.                                      possesso di competenze ed esperienza professionali com-
                                                                    parabili e che occupano un posto equivalente.
                          Articolo 18                                                         Articolo 18
1.     In caso di recissione da parte del datore di lavoro del       1.      In caso di rescissione unilaterale del contratto di
contratto di lavoro a tempo determinato prima della data             lavoro a tempo determinato, da parte del datore di
stabilita, prima che sia stato ultimato il lavoro determi-           lavoro, prima della data stabilita, del compimento della
nato o sia sopraggiunto un determinato avvenimento, al               missione convenuta, o del verificarsi dell'avvenimento
lavoratore è dovuta una indennità di importo uguale alle             determinato, al lavoratore è dovuta un'indennità d'im-
retribuzioni che quest'ultimo avrebbe riscosso se fosse              porto pari alle retribuzioni che egli avrebbe riscosso se
stata rispettata la scadenza del contratto.                          fosse stata rispettata la scadenza del contratto, a meno
                                                                     che a questo tipo di contratto non si applichi la normativa
                                                                     sui licenziamenti.
                                                                     2.      In caso di rescissione unilaterale del contratto di
                                                                     lavoro a tempo determinato da parte del lavoratore,
                                                                     prima della data stabilita, del compimento della missione
                                                                     convenuta o del verificarsi di un avvenimento determina-
                                                                     to, il datore di lavoro ha il diritto di trattenere dall'ultima
                                                                     retribuzione un certo importo destinato a risarcirlo del
                                                                     danno subito.
2.     Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano all'ap-            3.     Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non ostano
plicazione delle legislazioni nazionali relative alla forza          all'applicazione delle legislazioni nazionali relative ai casi
maggiore o alla colpa grave del dipendente.                          di forza maggiore o alla mancanza grave del lavoratore o
                                                                     del datore di lavoro.
                                                  Articolo 1       immutato
                          Articolo 20                                                         Articolo 20
I lavoratori sotto contratto determinato devono essere               I lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato
inclusi nell'organico per determinare gli obblighi sociali           devono essere inclusi, calcolati in media annua, nell'or-
dell'impresa connessi al numero di lavoratori occupati,              ganico dell'impresa ai fini dell'applicazione delle disposi-
che sono previsti dalla legge, dai contratti collettivi o dalla      zioni legali e regolamentari fondate sul numero di
prassi dell'impresa nell'ambito dei rapporti di lavoro.              lavoratori occupati in un'impresa.
 ---pagebreak--- 21. 5. 84                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 133/11
                     PROPOSTA ORIGINALE                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                        Articolo 21                                                            Articolo 21
Sono vietati l'assunzione ed il ricorso ai lavoratori               Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché
interinali per svolgere le mansioni di lavoratori in                sia vietato avvalersi di lavoratori con contratto di lavoro a
sciopero.                                                           tempo determinato per espletare attività svolte di solito
                                                                    da altri lavoratori dell'impresa, in casi di sciopero o di
                                                                    serrata.
                        SEZIONE V                                                              SEZIONE V
                   DISPOSIZIONI FINALI                                                   DISPOSIZIONI FINALI
L'articolo 22 si legge comme segue:                                                            Articolo 22
                                                                    La presente direttiva non si applica alla navigazione
                                                                    marittima in quanto le compagnie marittime e i sindacati
                                                                    dei marittimi hanno stipulato contratti collettivi, in
                                                                    merito all'assunzione di lavoratori tramite un'agenzia
                                                                    centrale, che garantiscono a questi lavoratori una prote-
                                                                    zione equivalente a quella prevista dalla presente.
                        Articolo 22                                                            Artìcolo 23
1.     Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni           1.      Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative necessarie per          legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
conformarsi alla presente direttiva al più tardi il                 per conformarsi alla presente direttiva in un termine di
1° gennaio 1984. Essi ne informano immediatamente la                due anni a decorrere dalla data di adozione. Essi ne
Commissione.                                                        informano immediatamente la Commissione.
2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il              2.      Gli Stati membri comunciano alla Commissione il
testo delle disposizioni legislative, regolamentari e ammi-         testo delle disposizioni legislative, regolamentari ed
nistrative che essi adottano nel settore disciplinato dalla         amministrative che essi adottano nel settore disciplinato
presente direttiva.                                                 dalla presente direttiva.
                        Articolo 23                                                            Articolo 24
Entro due anni a decorrere dalla scadenza del periodo di            Entro due anni dalla scadenza del periodo di cui all'arti-
cui all'articolo 22, gli Stati membri trasmettono alla              colo 23, gli Stati membri trasmettono alla Commissione
Commissione tutti i dati utili per consentirle di redigere          tutti i dati utili per consentirle di redigere una relazione,
una relazione, che sarà sottoposta al Consiglio, sull'ap-           da presentare al Consiglio, sull'applicazione della
plicazione della presente direttiva.                                presente direttiva.
                        Articolo 24                                                            Artìcolo 25
Gli Stati membri       sono destinatari      della presente         Gli Stati membri          sono destinatari    della  presente
direttiva.                                                          direttiva.