CELEX: C2000/316/41
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 19 settembre 2000 nelle cause riunite T-101/98 e T-200/98, Gisela Stodtmeister contro Consiglio dell'Unione europea (Dipendenti — Rifiuto di promozione — Ricorso di annullamento — Mancanza di rapporto informativo — Ricorso per risarcimento)

C 316/22                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           4.11.2000
l’Istituto dell’Ambiente del Centro comune di ricerca di Ispra,                 la ricorrente afferma esserle derivato dalla mancanza, all’epoca
residente a Bodio-Lomnago, Varese, rappresentata dal signor                     dell’esercizio di promozione 1996, di un rapporto informativo
G. Marchesini, avvocato presso la Corte di cassazione della                     che si riferisse al periodo 1993-1995, il Tribunale (Prima
Repubblica italiana, con domicilio eletto in Lussemburgo                        Sezione), composto dai signori B. Vesterdorf, presidente, M.
presso lo studio dell’avv. E. Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt,                  Vilaras e N. Forwood, giudici; cancelliere: signor H. Jung, il
contro Commissione delle Comunità europee, (agenti: signori                     19 settembre 2000 ha pronunciato una sentenza il cui disposi-
G. Valsesia e A. dal Ferro) avente ad oggetto domande dirette                   tivo è del seguente tenore:
all’annullamento della decisione della Commissione che rigetta
la candidatura della ricorrente ad un impiego di categoria A                    1)    Le domande nella causa T-200/98 dirette ad ottenere il
presso l’Istituto dell’Ambiente del Centro comune di ricerca di                       risarcimento di un danno materiale sono irricevibili.
Ispra, all’annullamento del procedimento di invito a manifesta-
zione d’interesse utilizzato dalla Commissione per l’attribuzio-
ne di un posto di agente temporaneo presso il medesimo                          2)    Il Consiglio è condannato, nella causa T-200/98, a versare
Istituto e, in via subordinata, all’annullamento della nomina                         alla ricorrente la somma di 70 000 BEF a risarcimento del
del candidato prescelto in esito al detto procedimento, il                            danno morale da questa subito.
Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla signora V. Tiili,
presidente, e dai signori R.M. Moura Ramos e P. Mengozzi,                       3)    Il ricorso di annullamento nella causa T-101/98 è respinto.
giudici, cancelliere: G. Herzig, amministratore, ha pronunciato
il 20 settembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è del                      4)    Il Consiglio sopporterà le proprie spese e la metà di quelle
seguente tenore:                                                                      sostenute dalla ricorrente nella causa T-200/98. Ciascuna delle
                                                                                      parti sopporterà le proprie spese nella causa T-101/98.
1)     Il ricorso è respinto.
2)     Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                              (1) GU C 278 del 5.9.98 e C 86 del 27.3.99.
(1) GU C 370 del 6.12.1997.
                                                                                     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                         13 settembre 2000
                           19 settembre 2000
                                                                                nella causa T-20/99: Denkavit Nederland BV contro Com-
                                                                                               missione delle Comunità europee (1)
nelle cause riunite T-101/98 e T-200/98, Gisela Stodtmei-
          ster contro Consiglio dell’Unione europea (1)
                                                                                (Decisione 94/90/CECA, CE, Euratom — Accesso del pubbli-
(Dipendenti — Rifiuto di promozione — Ricorso di annulla-                       co ai documenti della Commissione — Rapporto ispettivo
mento — Mancanza di rapporto informativo — Ricorso per                          — Eccezioni relative alla protezione dell’interesse pubblico
                              risarcimento)                                             (controlli e indagini) e del segreto commerciale)
                            (2000/C 316/41)                                                                (2000/C 316/42)
                      (Lingua processuale: il francese)                                              (Lingua processuale: l’olandese)
Nelle cause riunite T-101/98 e T-200/98, Gisela Stodtmeister,                   Nella causa T-20/99, Denkavit Nederland BV, con sede in
dipendente del Consiglio dell’Unione europea, residente in                      Voorthuizen (Paesi Bassi), con l’avv. E. A. Buys, del foro di
Tervuren (Belgio), rappresentata dagli avv.ti G. Vandersanden                   Arnhem, contro Commissione delle Comunità europee (agenti:
e L. Levi, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in                       signori P. van Nuffel, U. Wölker e W. Wils), avente ad
Lussemburgo presso la Société de gestion fiduciaire Myson                       oggetto una domanda di annullamento della decisione della
SARL, rue Beck 2-4, contro Consiglio dell’Unione europea                        Commissione 17 novembre 1998, che nega alla ricorrente
(agenti: signor M. Bauer e signora M.-G. Lalande), avente ad                    l’accesso ad un rapporto relativo alla lotta contro la peste suina
oggetto, da un lato, la domanda di annullamento della                           nei Paesi Bassi, il Tribunale (Prima Sezione), composto dai
decisione con cui il Consiglio ha stabilito di non promuovere la                signori B. Vesterdorf, presidente, M. Vilaras e N. Forwood,
ricorrente al grado A 3 nell’ambito dell’esercizio di promozione                giudici, cancelliere: H. Jung, ha emesso il 13 settembre 2000
1997 e, dall’altro, la domanda di risarcimento del danno che                    una sentenza il cui dispositivo è il seguente: