CELEX: 62011CN0655
Language: it
Date: 2011-12-20 00:00:00
Title: Causa C-655/11 P: Impugnazione proposta il 20 dicembre 2011 dalla Seven for all mankind LLC avverso la sentenza del Tribunale (Sesta Sezione), del 6 ottobre 2011 , causa T-176/10, Seven SpA/Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)

3.3.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 65/7
            
         Impugnazione proposta il 20 dicembre 2011 dalla Seven for all mankind LLC avverso la sentenza del Tribunale (Sesta Sezione), del 6 ottobre 2011, causa T-176/10, Seven SpA/Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   (Causa C-655/11 P)
   2012/C 65/14
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Seven for all mankind LLC (rappresentante: avv. A. Gautier-Sauvagnac)
   
      Altra parte nel procedimento: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 6 ottobre 2011, notificata il 7 ottobre 2011 (causa T-176/10);
            
         
               —
            
            
               confermare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’UAMI del 28 gennaio 2010, notificata il 15 febbraio 2010 (procedimento R 1514/2008-2);
            
         
               —
            
            
               condannare la Seven SpA alle spese proprie e a quelle sostenute dalla Seven For All Mankind nel presente procedimento e nel procedimento dinanzi all’UAMI.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente chiede l’annullamento della sentenza impugnata sulla base dei seguenti motivi:
   
               —
            
            
               in primo luogo, in sede di valutazione del carattere distintivo del termine SEVEN, il Tribunale avrebbe commesso un errore procedurale pregiudizievole per gli interessi della ricorrente;
            
         
               —
            
            
               in secondo luogo, in sede di valutazione della nozione di somiglianza tra i marchi di cui all’articolo 8, paragrafo1, lettera b), del regolamento sul marchio comunitario, il Tribunale non avrebbe soddisfatto i requisiti della giurisprudenza consolidata e non avrebbe tenuto conto di tutti i fattori pertinenti per la fattispecie.