CELEX: C2006/190/13
Language: it
Date: 2006-08-12 00:00:00
Title: Causa C-228/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberwaltungsgericht Berlin-Brandeburg (Germania) il 19 maggio 2006 — Mehmet Soysal, Cengiz Salkim, Ibrahim Savatli/Repubblica federale di Germania, interveniente: Bundesagentur für Arbeit

12.8.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 190/8
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberwaltungsgericht Berlin-Brandeburg (Germania) il 19 maggio 2006 — Mehmet Soysal, Cengiz Salkim, Ibrahim Savatli/Repubblica federale di Germania, interveniente: Bundesagentur für Arbeit
   (Causa C-228/06)
   (2006/C 190/13)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Oberwaltungsgericht Berlin-Brandeburg
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: Mehmet Soysal, Cengiz Salkim, Ibrahim Savatli
   
      Convenuta: Repubblica federale di Germania
   
      Interveniente: Bundesagentur für Arbeit
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se l'art. 41, n. 1, del Protocollo addizionale all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia 23 novembre 1970 (1) debba essere interpretato nel senso che costituisce una restrizione della libera prestazione di servizi il fatto che un cittadino turco, operante alle dipendenze di un'impresa turca nel settore del traffico internazionale in qualità di conducente di un automezzo pesante immatricolato in Germania, debba essere provvisto di un visto-Schengen per poter entrare nel territorio tedesco ai sensi del § 4, n. 1, e del § 6 dell'Aufenthaltsgesetz (legge in materia di soggiorno) 30 luglio 2004 e dell'art. 1 del regolamento n. 539/2001 (2), laddove al momento dell'entrata in vigore del protocollo addizionale poteva entrare nella Repubblica federale tedesca senza essere soggetto all'obbligo del visto.
            
         
               2)
            
            
               Qualora si dia una risposta affermativa al quesito sub 1), se l'art. 41, n. 1, del Protocollo addizionale debba essere interpretato nel senso che un cittadino turco di cui al suddetto precedente quesito non è soggetto ad alcun obbligo di visto per entrare nel territorio tedesco.
            
         
      (1)  GU L 293, pag. 4.
   
      (2)  GU L 81, pag. 1.