CELEX: 62016TN0689
Language: it
Date: 2016-09-24 00:00:00
Title: Causa T-689/16: Ricorso proposto il 24 settembre 2016 — PL/Commissione

28.11.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 441/25
            
         
      Ricorso proposto il 24 settembre 2016 — PL/Commissione
      (Causa T-689/16)
      (2016/C 441/29)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: PL (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: J.-N. Louis e N. de Montigny, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione confermativa del 22 dicembre 2015 del capo dell’unità DG HR.B4 «Gestione delle carriere e mobilità», di non eseguire la sentenza del TFP del 15 aprile 2015 adottando una decisione, già eseguita da più di tre anni, di riassegnare il ricorrente, nell’interesse del servizio, dalla Delegazione dell’Unione europea in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza (Gerusalemme Est), alla direzione generale della Mobilità e dei Trasporti (MOVE) a Bruxelles con effetto retroattivo al 1 gennaio 2013;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione implicita del 20 agosto 2015 di rigetto della domanda del ricorrente, a mezzo del proprio legale, di essere informato delle misure adottate dalla Commissione in esecuzione della sentenza del TFP del 15 aprile 2015 nella causa F-96/13;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione a versare al ricorrente l’importo di EUR 250 000 per risarcimento del danno morale e materiale subito;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 266 TFUE, poiché le decisioni impugnate non rispettano il dispositivo della sentenza del Tribunale della funzione pubblica («TFP») del 15 aprile 2015 nella causa F-96/13 alla luce della sua motivazione che ne costituisce il sostegno necessario, nel senso che essa è indispensabile per determinare il senso esatto di quanto è stato dichiarato nel dispositivo.
                  
                              —
                           
                           
                              Il ricorrente sostiene che l’articolo 266 TFUE impone alla Commissione di evitare che qualsiasi atto destinato a sostituire l’atto annullato sia viziato dalle medesime irregolarità individuate nella sentenza di annullamento, il che avviene nel caso di specie.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente su uno sviamento della procedura, nel senso che le decisioni impugnate non costituiscono un’attuazione corretta, in buona fede e leale della sentenza di annullamento del TFP e sono state adottate solo per dare una parvenza di legittimità a una decisione che, sebbene annullata, è già eseguita da più di tre anni.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 22 bis dello Statuto dei funzionari.