CELEX: 62018CN0649
Language: it
Date: 2018-10-15 00:00:00
Title: Causa C-649/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Paris (Francia) il 15 ottobre 2018 — A / Daniel B, UD, AFP, B, L

7.1.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 4/15
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Paris (Francia) il 15 ottobre 2018 — A / Daniel B, UD, AFP, B, L
      (Causa C-649/18)
      (2019/C 4/20)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Cour d'appel de Paris
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: A
      
         Convenuti: Daniel B, UD, AFP, B, L
      
         Questioni pregiudiziali
      
      La Corte di giustizia deve pronunciarsi sul punto di accertare se la disciplina europea, e segnatamente
      
                  —
               
               
                  l’articolo 34 del TFUE,
               
            
                  —
               
               
                  le disposizioni dell’articolo 85 quater della direttiva europea (modificata) 2001/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano (1),
               
            
                  —
               
               
                  la clausola di mercato interno di cui all’articolo 3 della direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’8 giugno 2000 relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno (2),
               
            consenta a uno Stato membro dell’Unione di imporre sul proprio territorio ai farmacisti cittadini di un altro Stato membro dell’Unione il rispetto di specifiche norme che contemplino:
      
                  —
               
               
                  il divieto di acquisire clienti tramite procedure e mezzi considerati contrari al decoro della professione ai sensi dell’attuale articolo R 4235-22 del [Or. 5] codice francese della sanità pubblica[;]
               
            
                  —
               
               
                  il divieto di incitare i pazienti ad un consumo eccessivo di farmaci ai sensi dell’attuale articolo R 4235-64 del codice francese della sanità pubblica[;]
               
            
                  —
               
               
                  l’obbligo di osservare le buone pratiche di distribuzione dei medicinali definite dall’autorità pubblica dello Stato membro, richiedendo altresì l’inserimento di un questionario sanitario nella procedura di ordine di medicinali online e vietando il ricorso all’indicizzazione a pagamento, ai sensi dell’attuale decreto del 28 novembre 2016 del Ministro degli Affari sociali e della sanità (francese)[.]
               
            
         (1)  GU L 311, pag. 67.
      
         (2)  Direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell'8 giugno 2000 relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno («Direttiva sul commercio elettronico») (GU L 178, pag. 1).