CELEX: C2003/101/19
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 27 febbraio 2003 nelle cause riunite da C-307/00 a C-311/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Raad van State): Oliehandel Koeweit BV (procedimento C-307/00), Slibverwerking Noord-Brabant NV, Glückauf Sondershausen Entwicklungs- und Sicherungsgesellschaft mbH (procedimento C-308/00), PPG Industries Fiber Glass BV (procedimento C-309/00), Stork Veco BV (procedimento C-310/00), Sturing Afvalverwĳdering Noord-Brabant NV, Afvalverbranding Zuid Nederland NV, Mineralplus Gesellschaft für Mineralstoffaufbereitung und Verwertung mbH, già UTR Umwelt GmbH (procedimento C-311/00) contro Minister van Volkshuisvesting, Ruimtelĳke Ordening en Milieubeheer ("Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Ambiente — Direttiva 75/442/CEE relativa ai rifiuti — Regolamento (CEE) n. 259/93 relativo alle spedizioni di rifiuti — Direttiva 75/439/CEE concernente l'eliminazione degli oli usati — Qualifica — Operazioni di smaltimento o di recupero di rifiuti — Obiezioni alle spedizioni — Fondamento — Spedizioni illegali")

26.4.2003               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  C 101/11
                ORDINANZA DELLA CORTE                                        concernente l’eliminazione degli oli usati (GU L 194, pag. 23),
                                                                             come modificata dalla direttiva del Consiglio 22 dicembre
                         (Quinta Sezione)                                    1986, 87/101/CEE (GU 1987, L 42, pag. 43), nonché sulla
                                                                             validità dell’art. 4, n. 3, lett. b), sub i), del regolamento
                                                                             n. 259/93, la Corte (Quinta Sezione), composta dal
                         27 febbraio 2003                                    sig. D.A.O. Edward, facente funzione di presidente della Quinta
                                                                             Sezione, dai sigg. A. La Pergola (relatore), P. Jann, S. von Bahr
nelle cause riunite da C-307/00 a C-311/00 (domanda di                       e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere:
pronuncia pregiudiziale del Raad van State): Oliehandel                      sig. R. Grass informato il giudice a quo che la Corte intende
Koeweit BV (procedimento C-307/00), Slibverwerking                           statuire con ordinanza motivata conformemente all’art. 104,
Noord-Brabant NV, Glückauf Sondershausen Entwick-                            n. 3, del regolamento di procedura, invitati gli interessati di cui
lungs- und Sicherungsgesellschaft mbH (procedimen-                           all’art. 20 dello Statuto CE della Corte di giustizia a presentare
to C-308/00), PPG Industries Fiber Glass BV (procedimen-                     loro eventuali osservazioni al riguardo, ha emesso il 27 feb-
to C-309/00), Stork Veco BV (procedimento C-310/00),                         braio 2003 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente
Sturing Afvalverwijdering Noord-Brabant NV, Afvalver-                        tenore:
branding Zuid Nederland NV, Mineralplus Gesellschaft
für Mineralstoffaufbereitung und Verwertung mbH, già                         1)     Le operazioni di ricupero per riciclaggio o di recupero dei
UTR Umwelt GmbH (procedimento C-311/00) contro                                      materiali o dei composti metallici o mediante riciclaggio o
Minister van Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en                              mediante recupero di altri materiali inorganici contemplate
                          Milieubeheer (1)                                          rispettivamente ai punti R 4 e R 5 dell’allegato II B della
                                                                                    direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa
(«Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Ambiente                           ai rifiuti, come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo
— Direttiva 75/442/CEE relativa ai rifiuti — Regolamento                            1991, 91/156/CEE, e dalla decisione della Commissione
(CEE) n. 259/93 relativo alle spedizioni di rifiuti — Direttiva                     24 maggio 1996, 96/350/CE, possono egualmente integrare
75/439/CEE concernente l’eliminazione degli oli usati —                             il «ricupero» di cui all’art. 3, n. 1, lett. b), primo trattino, di
Qualifica — Operazioni di smaltimento o di recupero di                              tale direttiva. Dette operazioni non implicano necessariamente
rifiuti — Obiezioni alle spedizioni — Fondamento —                                  che la sostanza considerata fosse oggetto di un trattamento, a
                        Spedizioni illegali»)                                       prescindere dal fatto che possa essere più volta utilizzata o che
                                                                                    possa essere successivamente recuperata.
                          (2003/C 101/19)
                                                                             2)     Un’operazione di trattamento di rifiuti non può essere qualifica-
                                                                                    ta contemporaneamente di smaltimento e di ricupero ai sensi
                   (Lingua processuale: l’olandese)                                 della direttiva 75/442, come modificata dalla direttiva 91/
                                                                                    156 e dalla decisione 96/350. In presenza di un’operazione
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella             che, alla luce della sua sola formulazione, sia a priori
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                           riconducibile ad un’operazione di smaltimento contemplata
                                                                                    dall’allegato II A della detta direttiva, o ad un’operazione di
                                                                                    ricupero contemplata dall’allegato II B di tale direttiva, occorre
                                                                                    verificare, caso per caso, se lo scopo principale dell’operazione di
Nei procedimenti riuniti da C-307/00 a C-311/00, aventi ad                          cui trattasi è che i rifiuti possano adempiere una funzione utile,
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla                         sostituendosi all’uso di altri materiali che avrebbero dovuto
Corte, ai sensi dell’art. 234 CE, dal Raad van State (Paesi Bassi)                  essere utilizzati per soddisfare tale funzione, e accogliere, in
nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Oliehandel Koeweit                         siffatto caso, la qualifica di ricupero.
BV (procedimento C-307/00), Slibverwerking Noord-Brabant
NV, Glückauf Sondershausen Entwicklungs- und Sicherungsge-                   3)     La qualifica conferita a una particolare operazione di trattamen-
sellschaft mbH (procedimento C-308/00), PPG Industries Fiber                        to di rifiuti dalle autorità competenti dello Stato membro di
Glass BV (procedimento C-309/00), Stork Veco BV (procedi-                           destinazione non prevale sulla qualifica accolta dalle autorità
mento C-310/00), Sturing Afvalverwijdering Noord-Brabant                            competenti dello Stato membro di spedizione in misura
NV, Afvalverbranding Zuid Nederland NV, Mineralplus Gesell-                         maggiore di quanto la qualifica data da queste ultime non
schaft für Mineralstoffaufbereitung und Verwertung mbH, già                         prevalga su quella considerata dalle autorità competenti dello
UTR Umwelt GmbH (procedimento C-311/00) e Minister                                  Stato membro di destinazione.
van Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer,
domanda vertente sull’interpretazione del regolamento (CEE)                  4)     Dal sistema istituito dal regolamento (CEE) del Consiglio
del Consiglio 1o febbraio 1993, n. 259, relativo alla sorveglian-                   1o febbraio 1993, n. 259, relativo alla sorveglianza e al
za e al controllo delle spedizioni di rifiuti all’interno della                     controllo delle spedizioni di rifiuti all’interno della Comunità
Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo                             europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio,
territorio (GU L 30, pag. 1), della direttiva del Consiglio                         consegue che qualora l’autorità competente dello Stato membro
15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194,                          di spedizione ritenga che la finalità di una spedizione dei rifiuti
pag. 39), come modificata dalla direttiva del Consiglio                             sia stata a torto qualificata ricupero nella notifica, quest’ultima
18 marzo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), e dalla                               autorità deve basare la sua obiezione alla spedizione sul motivo
decisione della Commissione 24 maggio 1996, 96/350/CE                               che deduce tale errore di qualifica, senza fare riferimento a
(GU L 135, pag. 32), della direttiva del Consiglio 16 settembre                     talune delle disposizioni particolari del regolamento che, come,
1996, 96/59/CE, concernente lo smaltimento dei policlorodi-                         in particolare, l’art. 4, n. 3, lett. b), sub i), definiscono le
fenili e dei policlorotrifenili (PCB/PCT) (GU L 243, pag. 31), e                    obiezioni che gli Stati membri possono opporre alle spedizioni
della direttiva del Consiglio 16 giugno 1975, 75/439/CEE,                           dei rifiuti destinati allo smaltimento.
 ---pagebreak--- C 101/12                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             26.4.2003
5)    Tenuto conto dell’art. 8, n. 2, lett. b), della direttiva del           La domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dal Tribunale di
      Consiglio 16 giugno 1975, 75/439/CEE, concernente l’elimi-              Biella con ordinanza 18 ottobre 2001 è irricevibile.
      nazione degli oli usati, come modificata dalla direttiva del
      Consiglio 22 dicembre 1986, 87/101/CEE, la spedizione di
      oli usati la cui concentrazione di PCB è superiore a 50 ppm per         (1 ) GU C 84 del 6.4.2002.
      il loro utilizzo come combustibile costituisce una spedizione
      illecita di rifiuti ai sensi dell’art. 26, n. 1, lett. e), del
      regolamento n. 259/93, cui l’autorità competente è tenuta a
      opporsi basando la sua obiezione esclusivamente sul motivo che
      deduce siffatta illiceità senza fare riferimento a taluna delle
      disposizioni particolari del regolamento che precisano le obiezio-
      ni che gli Stati membri possono opporre alle spedizioni di                                ORDINANZA DELLA CORTE
      rifiuti.
                                                                                                         (Quarta Sezione)
( 1) GU C 335 del 25.11.2000.
                                                                                                         5 dicembre 2002
                                                                              nella causa C-461/01 P: Polyxeni Tessa e Andreas Tessas
                                                                                          contro Consiglio dell’Unione europea ( 1)
                                                                              («Ricorso — Aiuti di Stato — Decisione emessa in base
                                                                              all’art. 93, n. 2, terzo comma, del Trattato CE (divenuto
                                                                              art. 88, n. 2, terzo comma, CE) — Istanza di annullamento
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                       — Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte
                                                                                                   manifestamente infondato»)
                           (Quarta Sezione)                                                               (2003/C 101/21)
                           25 febbraio 2003                                                         (Lingua processuale: il greco)
                                                                              (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
nella causa C-445/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
del Tribunale di Biella): Roberto Simoncello, Piera Boerio
          contro Direzione Provinciale del Lavoro ( 1)
                                                                              Nella causa C-461/01 P, Polyxeni Tessa e Andreas Tessas,
(«Libertà di stabilimento — Libera circolazione dei lavoratori                residenti a Larissa (Grecia) (avvocato: sig. A. Tessas), avente ad
— Impresa pubblica — Obblighi di comunicazione di                             oggetto un ricorso proposto contro l’ordinanza del Tribunale
                    assunzione — Irricevibilità»)                             di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione
                                                                              ampliata) 11 settembre 2001, causa T-270/99, Tessa e Tessas/
                                                                              Consiglio (Racc. pag. II-2401), diretto all’annullamento di tale
                            (2003/C 101/20)                                   ordinanza, emessa nel procedimento in cui le altre parti
                                                                              sono: Consiglio dell’Unione europea (agenti: sig. J. Carbery e
                                                                              sig.ra D. Zahariou) e Repubblica ellenica (agenti: sigg. I. Chal-
                     (Lingua processuale: l’italiano)                         kias e P. Mylonopoulos), la Corte (Quarta Sezione), composta
                                                                              dai sigg. C. Timmermans (relatore), presidente di sezione,
                                                                              D.A.O. Edwards e S. von Bahr, giudici, avvocato generale:
                                                                              sig. F.G. Jacobs, cancelliere: sig. R. Grass, ha emesso, il
                                                                              5 dicembre 2002, un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente
Nel procedimento C-445/01, avente ad oggetto la domanda
                                                                              tenore:
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Tribunale di Biella nella causa dinanzi ad
esso pendente tra Roberto Simoncello, Piera Boerio e Direzione                1)    Il ricorso è respinto.
Provinciale del Lavoro, domanda vertente sull’interpretazione
degli artt. 48 e 52 del Trattato CE (divenuti, in seguito a                   2)    La sig.ra Tessa e il sig. Tessas sopporteranno le proprie spese
modifica, artt. 39 CE e 43 CE), nonché dell’art. 90 del Trattato                    nonché quelle del Consiglio. La Repubblica ellenica sopporterà
CE (divenuto art. 86 CE), la Corte (Quarta Sezione), composta                       le proprie spese.
dai sigg. C.W.A. Timmermans (relatore), presidente di sezione,
A. La Pergola e S. von Bahr, giudici, avvocato generale:
sig. D. Ruíz-Jarabo Colomer, cancelliere: sig. R. Grass, ha                   (1 ) GU C 17 del 19.1.2002.
emesso il 25 febbraio 2003 un’ordinanza il cui dispositivo è
del seguente tenore: