CELEX: 32011B0562
Language: it
Date: 2011-05-10 00:00:00
Title: 2011/562/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2009, sezione VIII — Mediatore europeo

27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/104
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2009, sezione VIII — Mediatore europeo
   (2011/562/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2009 (1),
   visti i conti annuali definitivi dell’Unione europea relativi all’esercizio 2009 [SEC(2010) 963 — C7-0218/2010] (2),
   vista la relazione annuale del Mediatore europeo riguardante le revisioni contabili interne effettuate nel 2009, presentata all’autorità competente per il discarico,
   viste la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2009, corredata delle risposte delle istituzioni (3),
   vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell’articolo 287 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (4),
   visti l’articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE, nonché l’articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0116/2011),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al Mediatore europeo per l’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2009;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il proprio presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Mediatore europeo e al Garante europeo della protezione dei dati, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU L 69 del 13.3.2009.
   
      (2)  GU C 308 del 12.11.2010, pag. 1.
   
      (3)  GU C 303 del 9.11.2010, pag. 1.
   
      (4)  GU C 308 del 12.11.2010, pag. 129.
   
      (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
    ---documentbreak--- 
   
               27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/105
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2009, sezione VIII — Mediatore europeo
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2009 (1),
   visti i conti annuali definitivi dell’Unione europea relativi all’esercizio 2009 [SEC(2010) 963 — C7-0218/2010] (2),
   vista la relazione annuale del Mediatore europeo riguardante le revisioni contabili interne effettuate nel 2009, presentata all’autorità competente per il discarico,
   viste la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2009, accompagnata dalle risposte delle istituzioni controllate (3),
   vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell’articolo 287 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (4),
   visti l’articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE, nonché l’articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0116/2011),
   
               1.
            
            
               rileva che nel 2009 il Mediatore europeo (il Mediatore) ha avuto a disposizione stanziamenti d’impegno per un totale di 9 000 000 EUR (9 000 000 EUR nel 2008), su cui ha registrato un tasso di utilizzazione del 91,98 %, che risulta inferiore alla media delle altre istituzioni (97,69 %);
            
         
               2.
            
            
               rileva che, nel corso dell’elaborazione della relazione annuale concernente l’esercizio 2009, la Corte dei conti ha effettuato una valutazione approfondita dei sistemi di supervisione e controllo presso la Corte di giustizia, il Mediatore e il Garante europeo della protezione dei dati, comprendente l’esame di un campione supplementare di transazioni relative a pagamenti connessi alle risorse umane e ad altre spese amministrative;
            
         
               3.
            
            
               rileva che la Corte dei conti ha riscontrato che il Mediatore non ha adottato disposizioni generali sulle procedure di assunzione degli agenti temporanei, malgrado l’articolo 12, paragrafo 5, del regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (6) preveda che ogni istituzione si conformi in tal senso; rileva inoltre con preoccupazione che tale omissione può riguardare la maggioranza del personale del Mediatore, in quanto 47 dei 63 posti assegnati nel quadro del bilancio 2009 erano posti temporanei;
            
         
               4.
            
            
               accoglie con favore il fatto che il Mediatore abbia incaricato il proprio ufficio di elaborare disposizioni sulle procedure di assunzione degli agenti temporanei da approvare conformemente alle osservazioni della Corte dei conti e invita il Mediatore a riferire sui relativi progressi nella sua relazione annuale d’attività;
            
         
               5.
            
            
               osserva che nella sua relazione annuale la Corte dei conti ha indicato che la revisione contabile non ha dato luogo a ulteriori osservazioni significative sul Mediatore;
            
         
               6.
            
            
               osserva che nel 2009 il Mediatore è riuscito ad apportare il suo contributo a quasi il 77 % delle denunce e ha trattato il 70 % delle richieste in meno di un anno, e accoglie con favore il fatto che la durata media delle indagini si sia ridotta a 9 mesi (rispetto ai 13 mesi del 2008);
            
         
               7.
            
            
               osserva che la struttura dell’ufficio del Mediatore ha subito modifiche a partire dal 1o gennaio 2010 e invita il Mediatore a riferire in merito agli effetti di tali cambiamenti nella sua relazione annuale d’attività;
            
         
               8.
            
            
               prende atto delle revisioni contabili effettuate dal servizio di audit interno (IAS), in particolare della sua relazione annuale, e del seguito dato alle analisi dei sistemi di gestione e controllo dei settori responsabili delle missioni e delle remunerazioni, che hanno concluso che tutte le azioni figuranti nelle revisioni sono state eseguite; rileva che dalla verifica del trattamento delle richieste di pagamento sono emersi vari punti che l’amministrazione deve affrontare e invita il Mediatore a darvi seguito nella sua prossima relazione annuale d’attività;
            
         
               9.
            
            
               accoglie con favore l’applicazione degli indicatori chiave di prestazione nel piano di gestione annuale, così come il fatto che gli obiettivi per il 2009 sono stati raggiunti;
            
         
               10.
            
            
               si compiace della decisione del Mediatore di pubblicare la dichiarazione annuale degli interessi del Mediatore e del fatto che la dichiarazione sia pubblicata sul sito web del Mediatore stesso;
            
         
               11.
            
            
               elogia la qualità della relazione annuale d’attività del Mediatore e accoglie con favore l’inclusione del seguito dato nel corso dell’anno alle precedenti decisioni di discarico del Parlamento.
            
         
      (1)  GU L 69 del 13.3.2009.
   
      (2)  GU C 308 del 12.11.2010, pag. 1.
   
      (3)  GU C 303 del 9.11.2010, pag. 1.
   
      (4)  GU C 308 del 12.11.2010, pag. 129.
   
      (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (6)  GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1.