CELEX: 61984CJ0187
Language: it
Date: 1985-09-26
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 26 settembre 1985. # Procedimento penale a carico di Giacomo Caldana. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Pretura unificata di Torino - Italia. # Preparati pericolosi: etichettatura. # Causa 187/84.

Avis juridique important

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61984J0187

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 26 SETTEMBRE 1985.  -  PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI GIACOMO CALDANA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL PRETORE DI TORINO).  -  PREPARATI PERICOLOSI - ETICHETTATURA.  -  CAUSA 187/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03013

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI - CLASSIFICAZIONE , IMBALLAGGIO ED ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE - DIRETTIVA 67/548 - CAMPO D ' APPLICAZIONE - PREPARATI CONTENENTI SOSTANZE PERICOLOSE - ESCLUSIONE  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 67/548 , EMENDATA DALLA DIRETTIVA 79/831 )    

Massima

LA DIRETTIVA 67/548 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE , EMENDATA DALLA DIRETTIVA 79/831 , IMPONE L ' OBBLIGO DI ETICHETTARE SOLO LE SOSTANZE PERICOLOSE IN QUANTO TALI , NON GIA I PREPARATI CONTENENTI UNA O PIU DI QUESTE SOSTANZE . NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , INFATTI , NON VI SONO NORME COMUNI O ARMONIZZATE RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DEI PREPARATI PERICOLOSI IN GENERALE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 187/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL PRETORE DI TORINO NELLA CAUSA PENALE DINANZI AD ESSO PENDENTE A CARICO DI  GIACOMO CALDANA   

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1967 , 67/548 , '  CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE '  ( GU L 196 , PAG . 1 ), DA ULTIMO MODIFICATA DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 SETTEMBRE 1979 , 79/831 ( GU L 259 , PAG . 10 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 9 LUGLIO 1984 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 13 LUGLIO 1984 , IL PRETORE DI TORINO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SULL ' INTERPRETAZIONE DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1967 , 67/548 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE , RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE ( GU L 196 , PAG . 1 ), COME MODIFICATA DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 SETTEMBRE 1979 , 79/831 ( GU L 259 , PAG . 10 ).   2 LA QUESTIONE E INSORTA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE PROMOSSO NEI CONFRONTI DEL SIG . CALDANA , LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA FINA ITALIANA SPA , IN SEGUITO ALLA CONSTATAZIONE , DA PARTE DI ISPETTORI ECOLOGI DEL SERVIZIO PROTEZIONE AMBIENTE , CHE GLI OLI MINERALI PER AUTOTRAZIONE POSTI IN VENDITA DALLA SOCIETA IN QUESTIONE CONTENEVANO POLICLORODIFENILI ( IN PROSIEGUO PCB ) IN PERCENTUALI DIVERSE ( TUTTAVIA NON SUPERIORI AL LIMITE MASSIMO PREVISTO DALLA LEGGE PER LA LORO IMMISSIONE SUL MERCATO ) MENTRE SULLE ETICHETTE APPOSTE SUI RECIPIENTI NON ERA INDICATO , IN PARTICOLARE , CHE L ' OLIO CONTENEVA PCB .   3 IL CALDANA E STATO DENUNCIATO A NORMA DELLA LEGGE ITALIANA 29 MAGGIO 1974 , 256/74 , RELATIVA ALLA CLASSIFICAZIONE E AL REGIME DEGLI IMBALLAGGI E DELL ' ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE ( GURI 9.7.1974 , PAG . 4543 ).   4 EMERGE DAL FASCICOLO CHE DETTA LEGGE ITALIANA , ALLA QUALE HANNO FATTO SEGUITO DIVERSI DECRETI D ' APPLICAZIONE , MIRAVA A TRASPORRE NELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO LA DIRETTIVA 67/548 SUMMENZIONATA , ULTIMAMENTE MODIFICATA DALLA DIRETTIVA DEL 18 SETTEMBRE 1979 , 79/831 ( GU L 259 , PAG . 10 ). L ' ORDINANZA DI RINVIO RILEVA CHE DETTA LEGGE E I DECRETI ADOTTATI PER LA SUA APPLICAZIONE VENGONO INTERPRETATI IN DUE MODI OPPOSTI , CHE IMPLICHEREBBERO L ' UNO IL PROSCIOGLIMENTO , L ' ALTRO LA CONDANNA DELL ' IMPUTATO . SECONDO L ' INTERPRETAZIONE SEGUITA DAL MINISTERO DELLA SANITA , LE DISPOSIZIONI DELLA DISCIPLINA IN MATERIA D ' ETICHETTATURA DEGLI IMBALLAGGI SI APPLICANO SOLTANTO ALLE SOSTANZE PERICOLOSE E NON AI PREPARATI CHE CONTENGONO UNA O PIU SOSTANZE PERICO LOSE PER LE QUALI VI SONO PRESCRIZIONI IN MATERIA DI ETICHETTATURA . SECONDO L ' INTERPRETAZIONE DEL GIUDICE PENALE , L ' OBBLIGO D ' ETICHETTATURA E PRESCRITTO ANCHE PER I PREPARATI .   5 COSI STANDO LE COSE , IL PRETORE DI TORINO , RITENENDO CHE UN ' INTERPRETAZIONE DELLA SUMMENZIONATA DIRETTIVA FOSSE NECESSARIA PER INTERPRETARE LA LEGGE NAZIONALE , HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO E CON ORDINANZA 9 LUGLIO 1984 HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE ONDE FAR STABILIRE SE :    '  LA DIRETTIVA 67/548/CEE , MODIFICATA DALLA DIRETTIVA 79/831/CEE , IMPONGA CHE DEBBANO ESSERE ETICHETTATE , CONFORMEMENTE AGLI ARTT . DA 15 A 18 , NONCHE AI CRITERI DI CUI ALL ' ALLEGATO VI E IN FUNZIONE DEI RISULTATI DELLE PROVE PREVISTE ALL ' ART . 6 , E FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI CONTRARIE RELATIVE AI PREPARATI PERICOLOSI PREVISTE IN DIRETTIVE SPECIFICHE , NON SOLO LE SOSTANZE IN QUANTO TALI , MA PURE LE SOSTANZE SOTTO FORMA DI PREPARATI ' .   6 TUTTE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE GIUNGONO ALLA CONCLUSIONE CHE IL QUESITO VA RISOLTO NEGATIVAMENTE .   7 L ' IMPUTATO NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE , IN VIA PRINCIPALE , CHE GLI OLI MINERALI PER AUTOTRAZIONE CHE CONTENGONO PCB NON RIENTRANO NELLA NOZIONE DI '  PREPARATI '  AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 1 , LETT . B ), DELLA DIRETTIVA 67/548 , COME MODIFICATA DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 SETTEMBRE 1979 , 79/831 , RECANTE SESTA MODIFICA DELLA DIRETTIVA 67/548 E , IN SUBORDINE , CHE , COMUNQUE , IL SOLO FATTO DELLA PRESENZA DI UNA SOSTANZA IN UN PREPARATO - INDIPENDENTEMENTE DALLA PERCENTUALE CHE ESSA RAPPRESENTA NEL COMPOSTO - NON BASTA A CONFERIRE A QUEST ' ULTIMO IL CARATTERE DI '  PERICOLOSO ' .   8 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE , A NORMA DELL ' ART . 2 , N . 2 , DELLA DIRETTIVA 67/548 , NON SAREBBE POSSIBILE QUALIFICARE UN PREPARATO COME PERICOLOSO SOLTANTO PERCHE CONTIENE UNA SOSTANZA PERICOLOSA E CHE , SECONDO IL TENORE DELL ' ART . 4 , N . 2 , UN INDICE CHE CONSENTISSE DI VALUTARE LA PERICOLOSITA DEI PREPARATI DOVEVA ESSERE ELABORATO IN BASE AI CRITERI CHE SAREBBERO STATI DEFINITI IN UNA DIRETTIVA SUCCESSIVA , DIRETTIVA CHE NON E ANCORA STATA EMANATA , SICCHE LA PRESENTE DIRETTIVA , SOTTO QUESTO PROFILO , RIVESTIREBBE UN CARATTERE PURAMENTE '  PROGRAMMATICO ' . DI CONSEGUENZA , L ' ART . 5 DI DETTA DIRETTIVA DEVE , SECONDO IL GOVERNO ITALIANO , ESSERE INTERPRETATO IN RELAZIONE AGLI ARTT . 2 E 4 , NEL SENSO CHE LE SOSTANZE '  ALLO STATO NATURALE O SOTTO FORMA DI PREPARATI '  DI CUI TRATTASI SONO QUELLE ATTUALMENTE ELENCATE NELLO SPECIFICO ELENCO ED IMMESSE COME TALI SUL MERCATO . PER I '  PREPARATI PERICOLOSI ' , LA DIRETTIVA SI LIMITE REBBE A FORMULARE ALCUNE ENUNCIAZIONI DI MASSIMA CHE NON POTREBBERO VENIR MESSE IN ATTO CONCRETAMENTE SE NON DOPO L ' INDIVIDUAZIONE DI DETTI '  PREPARATI ' .   9 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA DIRETTIVA 67/548 SI APPLICA , IN LINEA GENERALE , SOLO ALLE SOSTANZE IMMESSE SUL MERCATO IN QUANTO TALI , MENTRE LE DISPOSIZIONI CHE CITANO ANCHE I PREPARATI VANNO CONSIDERATE COME DEROGHE ; SEPPURE ALCUNE DI DETTE DISPOSIZIONI SI APPLICANO ANCHE A DETERMINATI PREPARATI , QUALI I SOLVENTI , LE VERNICI , I COLORANTI , GLI INCHIOSTRI , LE COLLE E I PRODOTTI SIMILARI , NONCHE GLI ANTIPARASSITARI , CIO E SOLO IN VIRTU DELLE DISPOSIZIONI DELLE TRE DIRETTIVE SPECIFICHE CHE DISCIPLINANO QUESTI PREPARATI , CHE FANNO ESPLICITO RINVIO ALLA DIRETTIVA 67/548 ; NON VI SAREBBE QUINDI DISCIPLINA COMUNITARIA IN MATERIA DI IMBALLAGGI E DI ETICHETTATURA DEGLI OLI MINERALI PER AUTOTRAZIONE , NE DI ALTRI PREPARATI , SALVO QUELLI DISCIPLINATI DALLE TRE DIRETTIVE SPECIFICHE .   10 ONDE RISOLVERE LA QUESTIONE SOTTOPOSTA , E OPPORTUNO DISTINGUERE TRA , DA UN LATO , L ' IMMISSIONE SUL MERCATO E L ' IMPIEGO DI SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI E , DALL ' ALTRO , IL LORO IMBALLAGGIO ED ETICHETTATURA .   11 L ' IMMISSIONE SUL MERCATO E L ' USO DI SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI SONO DISCIPLINATI DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 27 LUGLIO 1976 , 76/769 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE RESTRIZIONI IN MATERIA DI IMMISSIONE SUL MERCATO E DI USO DI TALUNE SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI ( GU L 262 , PAG . 201 ) MODIFICATA ULTIMAMENTE DALLA DIRETTIVA DEL 10 DICEMBRE 1982 , 82/828 ( GU L 350 , PAG . 34 ). LE DENOMINAZIONI DI SOSTANZE E PREPARATI , NONCHE LE CONDIZIONI ALLE QUALI POSSONO ESSERE POSTI IN VENDITA ED USATI , SONO CONTENUTE NELL ' ALLEGATO AL QUALE FA RINVIO L ' ART . 1 DI DETTA DIRETTIVA . SECONDO IL N . 1 , TERZO TRATTINO , DELL ' ALLEGATO , I PREPARATI CONTENENTI PCB NON POSSONO ESSERE IMMESSI SUL MERCATO SE LA PERCENTUALE DI DETTA SOSTANZA SUPERA LO 0,1% IN PESO , SALVO ALCUNE ECCEZIONI . LE DISPOSIZIONI DI QUESTA DIRETTIVA NON COSTITUISCONO OGGETTO DELLA QUESTIONE SOTTOPOSTA DAL GIUDICE A QUO .   12 QUANTO ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA , SI DEVE DISTINGUERE A SECONDA CHE SI TRATTI DI SOSTANZE O DI PREPARATI PERICOLOSI . PER QUEL CHE RIGUARDA LE SOSTANZE PERICOLOSE , NON E CONTESTATO CHE LA DIRETTIVA 67/548 , MODIFICATA , CONTIENE DISPOSIZIONI RIGUARDANTI IL LORO IMBALLAGGIO E LE INDICAZIONI CHE ESSO DEVE RECARE OPPURE CHE DEVONO ESSERE APPOSTE SULLE ETICHETTE . SI TRATTA IN PARTICOLARE DELLE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . DA 15 A 18 . CON LA QUESTIONE DA LUI SOLLEVATA IL GIUDICE A QUO INTENDE ACCERTARE SE DETTE DISPOSIZIONI SI APPLICHINO ANCHE AI PREPARATI PERICOLOSI . LA QUESTIONE E INSORTA IN QUANTO VARIE DISPOSIZIONI DI QUESTA DIRETTIVA MENZIONANO ANCHE I PREPARATI E SOPRATTUTTO POICHE IL N . 1 DELL ' ART . 5 RECITA : '  GLI STATI MEMBRI PRENDONO TUTTE LE MISURE NECESSARIE AFFINCHE LE SOSTANZE ALLO STATO NATURALE O SOTTO FORMA DI PREPARATI , (...) POSSANO ESSERE IMMESSE SUL MERCATO SOLTANTO SE TALI SOSTANZE SONO STATE (...) IMBALLATE ED ETICHETTATE CONFORMEMENTE AGLI ARTT . DA 15 A 18 , NONCHE AI CRITERI DI CUI ALL ' ALLEGATO VI E IN FUNZIONE DEI RISULTATI DELLE PROVE PREVISTE ALL ' ART . 6 . '  13 EMERGE DAL LORO STESSO TENORE CHE TUTTE LE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . DA 15 A 18 , E 6 DELL ' ALLEGATO VI , DELLA DIRETTIVA RIGUARDANO SOLTANTO LE SOSTANZE E NON I PREPARATI . LA QUESTIONE SI RIDUCE QUINDI ALLO STABILIRE SE DETTE NORME SIANO CIONONOSTANTE APPLICABILI ANCHE AI PREPARATI IN VIRTU DEL RINVIO CHE SAREBBE IMPLICATO DAI TERMINI '  O SOTTO FORMA DI PREPARATI '  CONTENUTI NEL TESTO DELL ' ART . 5 SUMMENZIONATO .   14 LA SOLUZIONE DEV ' ESSERE NEGATIVA PER DIVERSE RAGIONI .   15 E OPPORTUNO RILEVARE CHE , COME SI DESUME DAL TITOLO STESSO DELLA DIRETTIVA , I PROVVEDIMENTI IVI CONTEMPLATI SONO APPLICABILI , IN LINEA DI MASSIMA , SOLO ALLE SOSTANZE PERICOLOSE . A NORMA DELL ' ART . 1 , COME MODIFICATO DALL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA 76/769 , LA DIRETTIVA '  MIRA AL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE : A ) ALLA NOTIFICA DELLE SOSTANZE , NONCHE B ) ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO , ALL ' ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE PER L ' UOMO E PER L ' AMBIENTE QUANDO QUESTE SONO IMMESSE SUL MERCATO NEGLI STATI MEMBRI ' .   16 IL LEGISLATORE COMUNITARIO HA D ' ALTRONDE MANIFESTATO LA SUA INTENZIONE NEL QUARTO CONSIDERANDO DI DETTA DIRETTIVA CON QUESTA ESPRESSIONE : '  E NECESSARIO RISERVARE , TENUTO CONTO DEI LAVORI PREPARATORI CHE DEVONO ANCORA ESSERE EFFETTUATI , A DIRETTIVE SUCCESSIVE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE AI PREPARATI PERICOLOSI E LIMITARE QUINDI LA PRESENTE DIRETTIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE SOSTANZE PERICOLOSE ' .   17 COME HA ILLUSTRATO LA COMMISSIONE NELLE SUE OSSERVAZIONI , ERANO NECESSARIE DISPOSIZIONI PARTICOLARI IN QUANTO UN PREPARATO NON E PERICOLOSO PER IL SOLO FATTO DI CONTENERE UNA SOSTANZA PERICOLOSA , MA SI DEVE TENER CONTO DELLA PERCENTUALE E DEGLI EFFETTI CHIMICI DELLA PRESENZA DI SIFFATTA SOSTANZA . FINORA IL CONSIGLIO HA IN REALTA ADOTTATO SOLO TRE DIRETTIVE SPECIALI RIGUARDANTI DETERMINATI PREPARATI : I SOLVENTI ( DIRETTIVA 73/173 , GU L 189 DELL ' 11.9.1973 , PAG . 7 ), I COLORANTI , LE VERNICI , GLI INCHIOSTRI , LE COLLE E I PRODOTTI CONNESSI ( DIRETTIVA 77/728 , GU L 303 DEL 28.11 . 1977 , PAG . 23 ) E GLI ANTIPARASSITARI ( DIRETTIVA 78/631 , GU L 206 DEL 29.7.1978 , PAG . 13 ), LE CUI DISPOSIZIONI FANNO RINVIO A DETERMINATE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA 67/548 PER QUEL CHE RIGUARDA LA CLASSIFICAZIONE , L ' IMBALLAGGIO E L ' ETICHETTATURA DI DETTI PREPARATI .   18 SI DEVE INFINE OSSERVARE CHE IL RIFERIMENTO AI PREPARATI PERICOLOSI IN DETERMINATE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA 67/548 E SPECIFICO E NON CONSENTE INTERPRETAZIONI DIVERSE .   19 COSI STANDO LE COSE , E OPPORTUNO CONSTATARE CHE , ALLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , NON VI SONO NORME COMUNI O ARMONIZZATE GENERALI RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DEI PREPARATI PERICOLOSI IN GENERALE E SPETTA QUINDI AGLI STATI MEMBRI ADOTTARE LE DISPOSIZIONI IN MATERIA CHE ESSI RITENGONO NECESSARIE . LA DIRETTIVA 67/548 COME EMENDATA DALLA DIRETTIVA 79/831 , GIA RICORDATA , IMPONE QUINDI L ' OBBLIGO DI ETICHETTARE SOLTANTO LE SOSTANZE PERICOLOSE IN QUANTO TALI , MA NON I PREPARATI CONTENENTI UNA O PIU DI DETTE SOSTANZE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 20 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO RIVESTE L ' INDOLE DI INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DAL PRETORE DI TORINO CON ORDINANZA 9 LUGLIO 1984 , DICHIARA :   LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1967 , 67/548 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE , RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE ( GU L 196 , PAG . 1 ), COME MODIFICATA DALLA DIRETTIVA 79/831 DEL 18 SETTEMBRE 1979 ( GU L 259 , PAG . 10 ), IMPONE L ' OBBLIGO DI ETICHETTARE SOLTANTO LE SOSTANZE PERICOLOSE IN QUANTO TALI , MA NON I PREPARATI CONTENENTI UNA O PIU DI DETTE SOSTANZE .