CELEX: 51997PC0186
Language: it
Date: 1997-05-02
Title: Proposta di Regolamento (CE) del Consiglio recante modifica del Regolamento (CEE) n. 54/93 del Consiglio che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di fibre sintetiche di poliesteri originarie dell'India e della Repubblica di Corea

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                             Bruxelles, 02.05.1997
                                             COM(97) 186 def.
                                Proposta di
               REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
recante modifica del regolamento (CEE) n. 54/93 del Consiglio che istituisce un
dazio antidumping definitivo sulle importazioni di fibre sintetiche di poliesteri
               originarie dell'India e della Repubblica di Corea
                     (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                        RELAZIONE
1. Con il regolamento (CEE) n. 54/93 il Consiglio ha istituito un dazio antidumping
   definitivo sulle importazioni di fibre sintetiche di poliesteri originarie, tra l'altro,
   dell'India. Il suddetto regolamento ha istituito un dazio residuo del 7,2% per gli
   esportatori indiani che non avevano collaborato o non erano noti al tempo
   dell'inchiesta iniziale.
2. A norma dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio
   (regolamento antidumping di base), ogni nuovo esportatore ha la facoltà di chiedere
   che venga individualmente determinato il relativo margine di dumping. Una richiesta
   in tal senso è stata fatta alla Commissione dal produttore indiano Viral Filaments
   Limited, India (in appresso "Viral" o "la società"), che ha sostenuto di essere una
   società costituita dopo il periodo dell'inchiesta iniziale.
3. Ritenendo gli elementi di prova documentali forniti dalla Virai sufficienti, la
   Commissione, dopo aver sentito il comitato consultivo antidumping e aver offerto
   all'industria comunitaria l'opportunità di presentare osservazioni, con il regolamento
   (CE) n. 1285/96 ha avviato un riesame relativo ai "nuovi esportatori", ha abrogato il
   dazio antidumping istituito dal regolamento (CEE) n. 54/93 per le importazioni del
   prodotto in questione fabbricato e esportato dalla Virai e ha chiesto alle autorità
   doganali, a norma dell'articolo 14, paragrafo 5 del regolamento di base, di prendere
   le opportune disposizioni per registrare tali importazioni. Il riesame riguardava
   esclusivamente il dumping, non essendo pervenute richieste di riesame delle
    risultanze sul pregiudizio.
4. Dalle inchieste effettuate è emerso che non sussistevano pratiche di dumping. Si
    propone pertanto al Consiglio di adottare l'acclusa proposta di regolamento che
    adatta in base a tale risultanza le misure in vigore per l'esportatore in questione.
                                             Â.
 ---pagebreak---                          REGOLAMENTO (CE) N. ..797 DEL CONSIGLIO
                                               del .... 1997
   recante modifica del regolamento (CEE) n. 54/93 del Consiglio che istituisce un
    dazio antidumping definitivo sulle importazioni di fibre sintetiche di poliesteri
                            originarie dell'India e della Repubblica di Corea
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla
difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della
Comunità europea1, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2331/96 del
Consiglio2, in particolare l'articolo 11, paragrafo 4,
vista la proposta presentata dalla Commissione dopo aver sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
                          A. FASE PRECEDENTE DEL PROCEDIMENTO
(1)      Con il regolamento (CEE) n. 54/933 il Consiglio ha imposto, tra l'altro, un dazio
         antidumping definitivo del 7,2% sulle importazioni di fibre sintetiche di poliesteri
         in fiocco, non cardate, né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura,
         comunemente denominate fibre sintetiche di poliesteri (in appresso "prodotto in
         questione" o "FSP"), attualmente classificabili al codice NC 5503 20 00,
         originarie dell'India, fatta eccezione per le importazioni da cinque esportatori
         indiani specificamente citati alle quali si applica un'aliquota inferiore o il dazio
         non si applica.
 1
     G U n. L 56 del 6. 3. 1996, pag. 1.
 2
     G U n. L 317 del 6. 12. 1996, pag. 1.
 3
     G U n . L 9 d e l l 5 . 1.1993, pag. 2.
 ---pagebreak---                          B. FASE ATTUALE DEL PROCEDIMENTO
(2)   Nel gennaio 1996 la Commissione ha ricevuto dal produttore indiano Virai
      Filaments Limited (in appresso "Viral" o la "società") una domanda di riesame
      delle misure in vigore, vale a dire la richiesta di avviare un riesame relativo ai
      "nuovi esportatori" del regolamento (CEE) n. 54/93 del Consiglio, a norma
      dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio (in
      appresso il "regolamento di base"). La Virai ha sostenuto di non essere collegata a
      nessuno degli esportatori e dei produttori indiani soggetti alle misure antidumping
      in vigore per il prodotto in quesLjne. Ha affermato inoltre di non aver esportato
      tale prodotto durante il periodo dell'inchiesta su cui sono state basate le misure in
      vigore per quanto riguarda ìa determinazione del dumping, ossia il periodo dal 1°
      gennaio al 31 agosto 1990 (in appresso "periodo dell'inchiesta iniziale"). Infine,
      ha sostenuto di aver effettivamente esportato il prodotto in questione verso la
      Comunità e di aver assunto obbligazioni contrattuali irrevocabili di esportare
      quantitativi significativi di FSP verso la Comunità.
(3)   La Commissione, dopo aver verificato              gli elementi      di prova      forniti
      dall'esportatore indiano in questione, risultati sufficienti per giustificare l'avvio di
      un riesame ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento di base, sentito il
      comitato consultivo e offerta all'industria comunitaria interessata l'opportunità di
      presentare osservazioni ha avviato, con il regolamento (CE) n. 1285/964 della
       Commissione, un riesame del regolamento (CEE) n. 54/93 del Consiglio per la
       Virai e ha iniziato la relativa inchiesta.
       Con il regolamento relativo all'avvio del riesame la Commissione ha anche
       abrogato il dazio antidumping istituito dal regolamento (CEE) n. 54/93 del
       Consiglio per quanto riguarda le importazioni del prodotto in questione fabbricato
       ed esportato verso la Comunità dalla Virai e ha chiesto alle autorità doganali, ai
       sensi dell'articolo 14, paragrafo 5 del regolamento di base, di prendere le
       opportune disposizioni per registrare tali importazioni.
 4
    GUn.L 165 del 4. 7. 1996, pag. 21.
 ---pagebreak--- (4)  Il prodotto in questione nel presente riesame è il prodotto in esame nell'ambito
     del regolamento (CEE) n. 54/93 del Consiglio.
(5)  La Commissione ha debitamente informato la Virai nonché i rappresentanti del
     paese d'esportazione. Inoltre ha offerto alle altre parti direttamente interessate
     l'opportunità di comunicare per iscritto le loro osservazioni e di chiedere
     un'audizione. Nessun richiesta in tal senso è stata tuttavia ricevuta dalla
     Commissione.
     La Commissione ha inviato alla società un questionario, che questa ha compilato
     in modo accurato e tempestivo. Inoltre, ha chiesto e verificato tutte le
     informazioni da essa ritenute necessarie ai fini dell'inchiesta.
(6)  L'inchiesta sul dumping ha riguardato il periodo dal 1° luglio 1995 al 30 giugno
      1996.
(7)  Nella presente inchiesta è stato seguito lo stesso metodo applicato nell'inchiesta
     iniziale nella misura in cui le circostanze non erano mutate.
                                  C. AMBITO DEL RIESAME
 (8)  Poiché nel presente procedimento non è stato chiesto il riesame delle conclusioni
      relative al pregiudizio, il presente riesame riguarda unicamente il dumping.
                             D. RISULTATI DELL'INCHIESTA
 1.   Qualifica di nuovo esportatore
 (9)  L'inchiesta ha confermato che la Virai non aveva esportato il prodotto in
      questione durante il periodo dell'inchiesta iniziale. La produzione di FSP da parte
      della Virai e le sue esportazioni verso la Comunità sono infatti cominciate
       soltanto durante la seconda metà del 1995.
                                              5"
 ---pagebreak---      Inoltre, la società ha fornito prove documentali sufficienti del fatto che non era
     collegata, né direttamente né indirettamente, a nessuno degli esportatori indiani
     soggetti alle misure antidumping in vigore per il prodotto in questione.
     È confermato quindi che la Virai deve essere considerata un nuovo esportatore ai
     sensi dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento di base e occorre di
     conseguenza determinarne individualmente il margine di dumping.
2.   Dumping
A.    Valore normale
(10) A norma dell'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento di base è stato esaminato se
     il volume delle vendite di FSP effettuate dalla Virai sul mercato interno
     raggiungeva complessivamente almeno il 5% del volume delle esportazioni
      indiane del prodotto in questione verso la Comunità. In base alle prove
     documentali fornite dalla società con le risposte al questionario, è stato accertato
     che le vendite del prodotto simile sul mercato interno superavano in misura
      considerevole la suddetta soglia del 5%.
      La Commissione ha poi esaminato, per ciascun tipo di FSP venduto sul mercato
      interno e risultato identico o direttamente comparabile ai tipi venduti per
      l'esportazione verso la Comunità, se le vendite interne dei singoli tipi erano state
      effettuate in quantità sufficienti.
      Le vendite interne di ciascun tipo sono state ritenute effettuate in quantità
       sufficienti ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento di base in quanto il
       volume di ciascun tipo di FSP venduto in India durante il periodo dell'inchiesta è
       risultato pari o superiore al 5% del quantitativo del tipo comparabile di FSP
       venduto per l'esportazione verso la Comunità.
       La Commissione ha successivamente esaminato se le vendite sul mercato interno
       di ciascun tipo di FSP esportato verso la Comunità si possono considerare
       effettuate nel corso di normali operazioni commerciali.
                                                c
 ---pagebreak---       Per determinare se le vendite sul mercato interno siano state o meno effettuate nel
      corso di normali operazioni commerciali è stato applicato l'articolo 2, paragrafo 4
      del regolamento di base. Poiché, per tipo di prodotto, la media ponderata dei
      prezzi di vendita era pari o superiore alla media ponderata dei costi unitari e il
      volume delle vendite effettuate a prezzi inferiori ai costi unitari rappresentava
      meno del 20% delle vendite in base alle quali era stato determinato il valore
      normale, tutte le vendite sul mercato interno sono state ritenute effettuate nel
      corso di normali operazioni commerciali.
      A norma dell'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento di base, il valore normale è
      stato pertanto basato sulla media ponderata dei prezzi di tutte le vendite sul
      mercato interno dei corrispondenti tipi di prodotti esportati verso la Comunità.
B.    Prezzo all'esportazione
(11)  I prezzi all'esportazione sono stati determinati in base ai prezzi realmente pagati o
      pagabili per il prodotto in questione venduto per l'esportazione verso la
      Comunità, a norma dell'articolo 2, paragrafo 8 del regolamento di base.
C.     Confronto
(12)   A norma dell'articolo 2, paragrafo 11 del regolamento di base, la media ponderata
       del valore normale per tipo di prodotto è stata confrontata, allo stadio franco
       fabbrica, con la media ponderata dei prezzi all'esportazione allo stesso stadio
       commerciale.
       Ai fini di un equo confronto, sono stati effettuati adeguamenti per tenere
       debitamente conto delle differenze rilevate e risultate tali da influire sulla
       comparabilità dei prezzi. Gli adeguamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2,
       paragrafo 10 del regolamento di base riguardano commissioni, trasporto,
       assicurazione, movimentazione e costi accessori, credito, sconti e riduzioni.
 D.     Margine di dumping
 (13)   Dal confronto di cui sopra è emerso che le esportazioni verso la Comunità del
        prodotto in questione effettuate dalla Virai durante il periodo dell'inchiesta non
        erano oggetto di dumping.
                                              1
 ---pagebreak---                E.     MODIFICA DELLE MISURE SOGGETTE A RIESAME
(14)    Poiché dall'inchiesta risulta che le esportazioni in questione non sono state
        effettuate in dumping, si conclude che non sono applicabili misure antidmping
        alle importazioni nella Comunità di FSP fabbricate ed esportate dalla Virai.
        Occorre pertanto modificare in tal senso il regolamento (CEE) n. 54/93 del
        Consiglio.
                   F.     INFORMAZIONE E DURATA DELLE MISURE
(15)    La Virai è stata informata dei fatti e delle considerazioni in base ai quali si
        intendeva proporre la modifica del regolamento (CEE) n. 54/93 del Consiglio e le
        è stata offerta l'opportunità di comunicare eventuali osservazioni. Nessuna
        osservazione è stata presentata dalla società.
(16)    Il riesame effettuato non ha ripercussioni sulla data di fine validità del
        regolamento (CEE) n. 54/93 del Consiglio ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 2
        del regolamento di base,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                         Articolo 1
 L'articolo 1, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 54/93 del Consiglio è modificato nel
 modo seguente: alla fine del testo è aggiunto quanto segue:
 ", nonché Viral Filaments Limited, India (codice addizionale Taric 8642)."
                                          Articolo 2
 Si chiede alle autorità doganali di sospendere la registrazione di cui all'articolo 3 del
 regolamento (CE) n. 1285/96 della Commissione.
                                               <f
 ---pagebreak---                                       Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
H presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,           1997
                                                                           Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente
                                            9
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97)186def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        02   11
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-178-IT-C
                                                              ISBN 92-78-19060-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                               lo