CELEX: 51976PC0436
Language: it
Date: 1976-09-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carne bovina congelata del la sottovoce 02.01 A II a) 2 della Tariffa doganale comune (anno 1977) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 436
Vol. 1976/0134
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(76)436 def.
                                        Bruxelles , 1*8 settembre 1976
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione
del contingente tariffario comunitario di carne bovina congelata del la
 sottovoce 02.01 A II a ) 2 della Tariffa doganale comune ( anno 1977 )
            ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(76 ) 436 def .
 ---pagebreak---                                                RELAZIONA
 1 . Nell' ambito de i                negoziati multilaterali del G.A.T.T. , la Comunità
       economica europea si è impegnata 'ad aprire annualmente , per la oarne
       bovina congelata della sottovoce 02.01 A II a) 2 dalla tariffa doganale
       connine , un contingente tariffario comunitario al dazio del 20 % del volume
       di 38,500 tonnellate , espresso in oarni disossate , con la riserva, per
       quanto riguarda un quantitativo di I6 .5OO tonnellate , dell' applicazione                                y
       di tasse oompensatorie istituite in relazione oon la fluttuazione dei tassi                               V
      di oambio .                        .      '
2. Per soddisfare all' obbligo della Comunità, ò pertanto necessario adottare
    . mediante regolamento , anteriormente al l6 gennaio 197 7» le disposizioni
   « concernenti l' apertura, la ripartizione e le modalità di gestione del
      contingènte comunitario considerato .                                                      .
      In materia, è opportuno ricordare che la decisione di applicare il regime
      dagli importi compensatori monetari a un volume di I6.5OO tonnellate , ha
      obbligato la Commissione a formulare la sua proposta dividendo il volume'
      oontingentala globale di 38.500 tonnellate in due parti , una di 22.000 '
      tonnellate e l' altra di I6.5OO tonnellate , che sono separatamente suddivise
      fra tutti gli Stati membri secondo il metodo abitualmente seguito .
3 . Le importazioni della Comuiiità dai. paesi terzi di carne bovina oongelaìa,
      espresse in tonnellate di carni disossate hanno subito la seguente evoluzione
      nel corso degli ultimi anni s
                                      1212                    2min %„            isii             .    J975 in
                                                                                                            . „a
                             in t .         in %       in  t.             in t .       in %      int .
      Bénélux               57.565         13.28,'   : 51.491   12,21 .  10.. 900     . 8,34       5.853    9,65
      Danimarca                     0        0            578    0,' 14       452       0,35          468   0,77
      Germania             102.735         23,71       92.734   21.98    22.208        17-          9.319  15,36
      Francia               45.645         10,53       34.908 . 8,28     13.363        10,25 4.035          6,65 !
      Irlanda                       0  .     0               0   0               0       0              0   0
      Italia                73.962         17,07       83.706   19.84    39.780        30 , k4 15.234     25,11
      Regno Unito          153.437         35,41     158.368    37,55    43.922        33 , 63> 25.762 42,46 !i
                          433.344                    421.785            130.625                 60.671
 ---pagebreak--- Pertanto , la quota degli stati membri , stabilita in base alle import azion..
effettualo nel corso degli anni dal 1973 al 197^ , può appros siraat ivanent e
oorrispondere alle percentuali di seguito indicato ,     e che collimano
 sensibilmente con le percentuali accettate dal Consiglio per il 1976 :
 '         ..     Bénélux              11,81
            '        '      ' l *   »*            '                    •
              , , Danimarca     .       0,65
                   Germania            20
                  Francia         ■     7,28
                  Irlanda               °' 01                            ,
                . Italia               28 « 70
   . s . ¥        .                           • •     '         .          .
                  Regno Unito      ; . 31,55 '
Dato che il livello dal volume del contingente tariffario comunitario .
aperto di primo acchito è relativamento elevato in rapporto ai fabbisogni
d' importazione , la Commissione ritiene che la ripartizione dei volumi
contingentali in quote definitivamente attribuite agli Stati membri
sia contraria alla natura corni ìitaria del contingente » Peroiò
l' allegata proposta prevede 1 * istituzione di riserve comunitarie , il
cui volume , anohe se limitato al 10 c/o, di oiasouno dei volumi contingentali
permetterà , da un lato , di meglio garantire l' uguaglianza di aocesso a
tutti gli importatori e , dall' altro , di evitare che la preferenza doganale
non sia più applicata in uno ad . in diversi stati membri . mentre lo è ancora
in altri.
 ---pagebreak---                                         Proposta di
                             REGOLAMENTO (CE3 ) DSL CONSIGLIO
                 relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle
                 modalità di gestione del contingente tariffario
     ; .      . comunitario di carne "bovina congelata della
               . sottovooe 02.01 A II a) 2 della tariffa doganale
                 comune ( anno 1977 )
IL CONSIGLIO IELLE. COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto.il trattat.o che istituisoe la Comunità Economica Europea , in particolare
gli art io oli 113 e 43 ;                                                               ■
vista la proposta della Commissione ,
visto.il parere del Parlamento Europeo ,
considerando
 •     *
                 che , per\ la oarne bovina congelata della•
                                                              sottovooe tariffaria
02.01 t A II a) 2, la Comunità economica europea si è impegnata, nel quadro
d$ i .           negoziati multilaterali del G.A.T.T. , a procedere all' apertura
di un contingente .tariffario comunitario annuo il cui volume , espresso in
carne disossata, è fissato in 38.500 tonnellate, ai dazio del "20 Jo,' "-
                                           che è peroiò opportuno aprire il
1° gennaio 19 il contingente comunitario in questione , dividendo il volume
oontingentale globale di 38.5OO tonnellate in due parti , secondo il regime ■
tariffario loro applicabile ;
considerando che , a norma' degli articoli 59 ® 60 dell' atto allegato al'
trattato relativo all' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica
europea e alla Comunità europea dell' energia atomioa, firmato il
22 gennaio 1972 (l ), 1 nuovi Stati membri sono tenuti ad applicare i
regolamenti di' politioa agricola ooiirune a deoorrero dal 1° febbraio 1973 »
                                                                            • • •/« • •
                                » V-7 :   -v i-
(l ) G.U. n. L 73 del 27.3.1972.
 ---pagebreak---  ©4 a ravvicinare:.! dazi delle loro tariffe doganali a quelli della tariffa
 doganale comune seoondo il ritmo previsto dall' articolo 59 di cui sopra j
                                                     ohe i" dazi oont indentali
 che devono essere applicati dai nuovi stati membri devono essere conformi'
alle disposizioni dell 1 atto     .. succitato ;
considerando che è necessario garantire , in particolare , l' uguaglianza
e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a
detto oont:\ngente . e l' applioazione ininterrotta del saggio previsto per
tale contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in, tutti
gli Stati membri fino al suo esaurimento j che un sistema di utilizzazione
del contingente tariffario comunitario basato su tuia ripetizione tra gli
Stati membri, appare idoneo a rispettarne la natura comunitaria in armonia ooi
i principi sopra enunciati ; che questa ripartizione , per rappresentare ■
ne \ miglior modo possibile l' evoluzione reale del meroato del prodotto di
oui trattasi dovrebbe essere proporzionale al fabbisogno degli Stati membri,
caloolato in base ai dati statistici sulle importazioni provenienti dai
paesi terzi durante un periodo dì riferimento 'rappresentativo e sulla scorta
delle prospettive economiche per l' anno contingentale considerato
considerando che lo importazioni in provenienza da paesi terzi del prodotto
in questione da parte degli Stati membri hanno subito , durante gli' ultimi
tre anni per i quali sono interamente disponibili dati statistici,'
l' evoluzione ohe    risulta dalla seguente tabella :
 ---pagebreak---                                                       - 3 -
                                       1973                          197 ^                    1975
                                                                           • _ ci
                                 in "t .      ■ in %        in t .         in  /o     in   C.     in %
     Bénélux               ■  51.491            12,21     10.900             8,3 ^  5.853       9,65
     Danimaroa                     573           0,14           4-52         0,35     468       0,77
                              92,734            21,93     22.208           17 ,-    9.319      15,36
     Germania
    Francia                   34.908             8,28     13063            10,23    4.035       6,65
                                                                   0         0           0      0
     Irlanda
    Italia                    83.706            19,84     39.780           30,^5   15.234      25,11
                             158.368            37,55     43 . 922         33,63   25.762      42,46
    Regno unito
                             421.785                     130 f 623
                                                              t
                                                                                   60.671
    considerando che dalla precedente tabella risulta' che le importazioni del
    prodotto in questiono sono state . nulle in Irlanda nel corso dei tre armi di
    riferimento ; che è tuttavia opportuno ricoprire il fabbisogno ohe potrebbe
    presentarsi in questo Statò membro , attribuendo allo Stato medesimo , nella
    ripartizione dei volumi contingentali ' considerati s una quota iniziale- di
    volume appropriato ;
    considerando ohe , in basa a questi elementi e^alla prevedibile evoluzione
, : del meroato del prodotto in causa durante l' anno contingentale in questione ,
    si possono stabilire nel modo seguente le percentuali di partecipazione
    iniziale degli Stati membri :
                    Bénélux                                11,81
                    Danimarca                               0,65
                    Germania                '              20
                    Franoia                               '7,28
                    Irlanda    '   '     ■                  0,01
                    Italia "                               28,70
                    Hegno Unito                            31,55
    considerando che , per tener conto dell 1 eventuale evoluzione delle importazioni
    di detto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno dividere i volumi
    oontingéritali'in due partì , delle quali le prime sono ripartite fra gli
 " Stati "membri, mentre lo seconde costituiscono una risèrva destinata a coprire
       l' ulteriore fabbisogno dogli Stati membri stessi in caso di esaurimento ^
       loro quoto iniziali ; che per assicurare agli importatori di oiasoun Stato
       membro una certa sicurezza è utile fissare la prime parti dei volumi contingen­
       tali ad un livello che' nel caso speoifico potrebbe essere di oirca il $0 fo '
 ---pagebreak---                                                      - 4 -
   oono iterando elio le quoto iniziali degli Stati mambri possono ossero esaurii &
   più o meno rapidamente ; che por tener oonto di questo fatto ed evitare ogni
  disoontinuità, è neoessario ohe qualsiasi Stato membro ohe abbia utilizzato
                                                • •
  quasi interamente una delle sue quote iniziali , prooeda ad un prelievo di ' "
  una quota supplementare sulla riserva oorrispondente. ; ohe questo prelievo
   dov' essere effettuato da oiascun Stato membro quando ognuna delle sue quoto
  supplementari sia quasi totalmente utilizzata, e ciò tanto volta quanto lo
  permetto oiascuna delle riservo ; ohe le quote iniziali                    supplementari devono
  essere valido fino alla fine del periodo contingentalo ; ohe questo sistema
  di gestione riohìede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la. . ,
  Commissione , la quale deve in particolare essere in grado di seguire lo stato
  di esaurimento dei volumi contingentali e4 informarne gli Stati membri ;
  considerando che se , ad una data qualsiasi del periodo contingentale , in
  uno Stato membro si ronde                     disponibile una forte rimanenza delle sue quote
  iniziali , è indispensabile che questo Stato membro : ne oonferisca una, percentùaCc,
  oonsìderqvolc alla riserva corrispondente ,, per evitare ohe una parte del
  contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno - Stato, membro ,
  mentre potrebbe essere utilizzata in altri |
 considerando che, a norma dell'articolo 2, paragrafo 4
 del regolamento (CUF,) n . 193/75 della Commissione,
 del 17 gennaio 1975, che stabilisce le modalità
 comuni d'applicazione del regime dei titoli d'importa­
 zione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi
 ai prodotti agricoli (1 ), i certificati d'importazione
 permettono di importare un quantitativo superiore del
 5 % a quello in essi indicato ; che tuttavia il prelievo
 previsto dall'articolo 13 del regolamento (CHE) n . 805/
 68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'orga­
 nizzazione comune dei mercati nel settore delle carni
 bovine (^, modificato da ultimo dal regolamento
(CEE) n . 1 855/74 ( ^,) deve essere applicato ad ogni
quantitativo che ecceda quello indicato nel certificato ;               ___    -
considerando ohe, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi 4 il
Oranduoato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione Eoonomica
Benel\rz, tutte le operazione relative alla gestione delle quote attribuite
a detta unione eoonomica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,.
HA ADOTTANO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                         Articolo 1°
1. V aperto , per il periodo d^l 1® gennaio al 31 dicembre 1977» 1111 contingènte
      tariffario comunitario di carne bovina congelata delia sottovoce 02.01 A II
      a) 2 della tariffa doganale comune , del volume , espresso in òarne disossata,
      di 33.500 tonnellate»                                                      •••/•••
 • (1 GII n . 1. 25 del 31 . t . 197.5,   10.
   (2 CUI II . L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24.
   (> GU ri . L 195 dcl 18 . 7. 1974, pag. 14.
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         Ai fini dell1 imputazione al contenta, 100 chilogrammi di carne non
          disossata equivalsone a 77 *6 ai carne disossata.
2. Le importazioni dei prodotti in questione, effettuate a beneficio
           di un altro regime tariffario preferenziale , non sono imputabili su
           questo contingente tariffario .
     3 Nel quadro del volume assegnato agli Stati
     membri originari, il dazio delh tariffa doganale
     con.une applicabile è fissato al 20 /o .
^           Nel quadro del volume assegnato ai nuovi Stati
 j membri, si applicano i dazi calcolati secondo le rela-
  1 tive disposizioni dell'atto di adesione.
      A.     Le importazioni del prodotto in questione sono
   • soW«e alle disposizioni adottate ncll ambito del rego­
       lamento (CEE) n. 974/71 ('), modificato da ultimo con
       regolamento (CEE) n. 475/75 ('), in materia di fluttua­
       zione delle monete di taluni Stati membri.
    5. Ai fini dell'applicazione del presente regola­
    mento, per quanto riguarda le importazioni effettuate
    alle condizioni definite dall'articolo 2, paragrafo 4 del
    regolamento (CEE) n. 193/75, il prelievo fissato confor­
    memente all'articolo 13 del regolamento (CEE) n.
    805/68 è riscosso per i quantitativi che eccedono
    quelli indicati nel certificato d'importazione.
                                                                Articolo 2
                                              ι
          1, Il volume di ìo.^OO tonnellate , previsto dalUartioolo lj, paragrafo 1 ,              è
               ripartito in due parti, una di 22.000 tonnellate , l' altra di 16.5^0
               tonnellate .
               Ciascuna di tali parti è suddivisa in due •
                          f razioni ,
         '2. Le prime /                 cioè rispettivamente 20 . 000 tonnellate e 15.000 tonnellate ,
               sono ripartito tra gli Stati membri nel modo sottoindicato ; salvo le
               disposizioni dell' artioolo 5 » lo quote sono valide dal 1° gennaio al
               31 dioembre 1977 •                                                                •
              ( 1 ) G.U. n. L 106 -V I 12,5-1971 ,
              ( 2) G.U. n . L 52 del 28.2.1975 , pag . 28 .
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                                     Nel quadro dol volume'      Nel quadro del volume
                                     di 22.000 -tonnellate        di' 16.500 tonnellate
         Bénélux                        2.362      tonnellata      1 . 772  tonnellate
         Danimarca                           130   tonnellate           98  tonnellata
                        1
         Germania                       4.000      tonnellate      3.000    tonnellate
         Francia                         1 . 456   tonnellate      1 . 092  tonnellate
         Irlanda                               2   tonnellate               tonnellate
         Italia                         5.740      tonnellate      4.305    tonnellate
         Regno Unito                    6.310 ;    tonnellate      4.732    tonnellate
                                          20,000 tonnellate       15-000    tonnellata
                   frazioni ,
 3, Le seoonda      / .' ohe ammontano rispettivamente a 2.000 tonnellate e»\a 1.500
      tonnellate , owstituisoono le riserve .
                                              Artioolo 3
1. Se una delle quote iniziali di uno Stato membro , – quale stabilita dall^articolo 2
     paragrafo 2 – o questa stessa quota diminuita della frazione versata alla
   ■ riserva oorrispondente – nei casi in cui siano state applioate le disposizioni
     dell' articolo 5 – è utilizzata sino od oltre il $0 fo, questo Stato membro
     prooede senza indugio , mediante notifioazione alla Commissiono e nella misura
     in oui lo permetta il valore della riserva oorrispondente , al prelievo di una
     seoonda queva uguale al 10 fa di questa quota iniziale , eventualmente arroton­
     data all' , nità superiore .
2 . Se , dopo esaurimento dell , una o dell' altra di queste quote iniziali, la seconda
     quota prelevata da uno Stato membro è utilizzata fino od oltre il 90 % questo
     Stato mombro prooede senza indugio e secondo la procedura di cui al paragrafo 1 ,
     al prelievo di una terza quota pari al 5 f»        questa quota iniziale .
3 » Se , dopo esaurimento dell'una o dell' altra seoonda quota, la terza quota .
     prelevata da uno stato membro è utilizzata fino od oltre il $0
                '           '  v
                                                                              questo
     Statò membro prooede seoondo la stessa procedura al prelievo di una quarta
     quota uguale alla terza. Questo prooedimento si applica fino ad esaurimento
     di ciasouna delle riserve .
4. Ih deroga' ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono procedere al prelievo
     di quote inferiori a quelle fissate in .questi paragrafi, se vi è ragione di
     ritenere ohe vi sia il risohio di non esaurirle *            Essi informano la
     Commissione dei motivi ohe li hanno indotti ad applicare il presente -paragrafo.
 ---pagebreak--- Le quoto parti supplementari prelevate in applicazione delle disposizioni
 dell' articolo 3 » sono valide sino al 31 dioembre 1377*
                                      Articolo 5           ,
 Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1° ottobre 197 ? la            .
 frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , alla data del
• 15 settembre 1977 ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono
 versare          ■          ,                               :
                             hanno
una quantità maggiore so / motivo di ritenere che quest' ultima non sarà
utilizzata»
Gli Stati . me r.bri comunioano alla Commissione , entro e non oltre il 1° ottobre
197 7, 'il' totale «ielle importazioni del prodotto in questione effettuate fino
al 15 settembre 1977 inoluso , e imputate sul contingente comunitario nonché ,
se dol oaso,la frazione di ciascuna delle rispettive quote iniziali che assi
trasferiscono alle riserve corrispondenti.
                                       Articolo 6    '
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 , e informa ciascuno
di essi, appena le pervengono le notifiohè dol grado di esaurimento delle
riserve .
Essa informa gli Stati membri, entro è 'non. oltre il 5 ottobre 1977,
dell' entità di ciasouna delle riserve dopo i trasferimenti effettuati
a norma dell 1 art ioolo' 5 » '                               ,            • v.
Essa vigila iaffinohè il prelievo ohe, esaurisce una delle riserve sia
                                        1
limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo
allo Stato membro ohe prooede a quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                       Articolo y
 Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè 1 * apertura ■
dolle quota supplementari da essi prelevate in applioazione dell' articolo 3
renda possibili le imputazioni senza disoont inulta, alle loro parti cumulat
del contingente comunitario .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione ;
stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle qTiote ad essi assegnai;
Il grado dì esaurimento delle quote degli Stati membri i 'loterminato in base
alle importazioni del prodotto in questione , presentate in dogana          con
   una dichiarazione di immissione al consumo .
     . s «
                         ■  1      ' Articolo 8
                                                 comunicano periodicamente
A richiesta della Commissione gli Stati membri                  /     le importaaioni
effettivamente imputate alle loro quote ,"                 .
                                      Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché il
presento regolamento venga rispettato .
                                   '•   • 1
                                      Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 197 ?»
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i
                 ' suoi elementi e direttamente (applioabila in . .tutti;
           v*  ' gli Stati membri.
                                                                 «  »    /
Patto a Eruxelles ,                                   " Per* il Consiglio ,
                                            /' -  ■
                                 . •                    ■ Il presidente,'