CELEX: 51973PC1156
Language: it
Date: 1973-07-10 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO che reca conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e Malta sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1156
Vol. 1973/0207
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(73)1156 def.
                                        Bruxelles , 10 luglio 1973
               RACCOMANDAZIONE D I DECISIONE DEL CONSIGLIO
               che reca conclusione di un accordo tra la
               Comunità Economica Europea e Malta sulla
               fornitura di frumento tenero a titolo di
                           aiuto alimentare
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 1156 def
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , ,
in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità Economica Europea ha depositato una diehiaraz.i;>n9
di applicazione provvisoria della convenzione relative all' aiuto alimentare
del 1971 ? che questa convenzione sarà applicata a decorrere "dal 1° luglio 1971 »
Considerando che Malta ha presentato una richiesta d' aiuto alimentare con
lettera del 16 agosto 1972 ,                                                  ,
Considerando che , tenuto conto  della situazione d' approvvigionamento in
cereali di Malta è opportuno concedere a detto paese , a titolo di dono ,
2.500 tonnellate di frumento tenero nell' ambito del programma di aiuto
alimentare della Comunità per il 1972/1973
DECIDE :
                                Articolo 1
E' concluso , a nome della Comunità economica europea , un accordo tra la
Comunità economica europea e Malta per la fornitura di frumento tenero a
titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla presente decisione .
                                Articolo 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone incaricate
di firmare l' accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di vin­
colare la Comunità .
                                      Fatto a Bruxelles
                                      Per II Consiglio
                                      Il Présidente
 ---pagebreak---           ACCORDO
FRA LA COMUMTA 'ECONOMICA EUROPEA E
             MALTA
PER LA FORiTITURA DI FRUMENTO TEìJERO
  A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE ,
                                          da una parte
IL GOVERNO DI MALTA ,
                                          dall' altra,
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno
designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE ,
IL GOVERNO DI MALTA ,
I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                      1
 ---pagebreak---                             '       ARTICOLO I   •
Elei quadro del suo. programma di aiuti' alimentari in cereali per il 1972/73 ,
 la Comunità economica europea fornisce , a titolo di dono , un quantitativo
di 2500 tonnellate, di frumento tenero a Malta di seguito denominata
"paese destinatario"
                                    ARTICOLO II
Le consegne sono effettuate alla rinfusa fcb porti comunitari .
                                    ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea e del
paese destinatario , in merito soprattutto alla consegna ed alla presa a
carico , sono definiti nell' allegato che forma parte integrante del presente
accordo .
                                ARTICOLO IV
Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni necessarie
per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai porti di sbarco ai
luoghi di destinazione .
Esso s' impegna a porre la massima cara affinché l 'aggiudicazione
                                * 1 • / 1 . .
del trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno
oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del presente accordo .
                              • ARTICOLO V
Il paese destinatario s' impegna ad impiegare per il consumo il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la sua .vendita
sul proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotli di
qualità comparabile .
 ---pagebreak--- Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di trasporto marittimo ,
sul mercato del paese destinatario , sarà versato su un conto speciale
presso la Banca centrale e destinato al finanziamento di uno o più
progetti di sviluppo che saranno stati preventivamente proposti dal
paese destinatario ed approvati dalla Comunità economica europea.
                              ARTICOLO VI
Le parti contraenti s' impegnano a dare esecuzione"^ al pi'e'&è&'te accordo "in modo
da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della produzione
nazionale e del commercio internazionale . A tale scopo , esse prendono
i provvedimenti necessari per c'arantire che le forniture a titolo di aiuto
si aggiungano e non si sostituiscano alle operazione commerciali
ragionevolmente prevedibili in mancanza dulie forniture stesse . In particolare ;
il paese destinatario s' impegna ad imoortare commercialmente da qualsiasi
                                                                  «
provenienza fra il 1° luglio 1973 e il 30 giugno 1974 un quantitativo
minimo di 49*000 tonnellate di frumento tenero o del suo equivalente in
farina di frumento tenero .
                             ARTICOLO VII
Il paese destinatario prende tutti i provvedimenti atti ad impedire :
- la riesportazione del prodotto ri&avuto a titolo di aiuto , nonché dei prodotti
  e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ?
- l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di 6
  mesi dall 'ultima consegna, tanto del prodotto ottenuto localmente
  avente la stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto, quanto
  dei prodotti e sottoprodotti che no derivano .
 ---pagebreak---                .   .   . .  ..  ARTICOLO' Vili
Il paese destinatario s ' impegna acì informare la Comunità economica europea
dello «sodeilità . di esecuzione del presente accordo . A tale scopo , esso
comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
- non oltre 30 giorni dopo le sbarco di ogni carico : porti e date di
  arrivo della nave , natura , quantitativo e qualità, dei prodotti scaricati ,
  data in cui è stato ultimato le scarico ;
- ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi ricevuti
  a titolo di aiuto ; quantitativi venduti , modo di oommercializzazione
  prezzi di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul
  mercato del paese destinatario ;
- il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del conto
  speciale :
        - situazione di tale conto Entrate ed uscite ) al 31 dicembre
           dell' anno precedente :
        - stadio di realizzazione del pro^tto o ^ el pro^tti con indicazione
           del finanziamento tatale effettuato a,- tale stadio .
                                 ΑΗΤΪ00ΙΧ) I;:
A richiesta di una delle parti contraenti , queste ci consultano su tutti
i proclemi riguardanti l' applicazione del presente aecordo .
                                   ARTICOLO X
Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese ,
francese , inglese , italiana , olandese -e tedesca. Ciascuno di questi
testi fa ugualmente fede .
 ---pagebreak---                               ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III
                                      DELL'ACCORDO
                                 Articolo 1
La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla Comunità
economica europea al paese destinatario nel momento in cui la merce
viene depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna
della merce comprese le spese di stivaggio e , se del caso , di livellatura
e d' insaccamento .
Le eventuali spese di controstallia e l' eventuale premio di celerità
( dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a beneficio della
Comunità economie^ europea' e sono determinate prima iella partenza della
nave . I loro inporti     0 modalità fissati nel contratto fra il paese destina­
tario ©A il vettore devono essere preventivamente convenuti
fra il paese destinatario e il mandatario della Comunità economica
europea di cui all' articolo 9 «
                                 Articolo 2
La Comunità economica europea comunica in tempo "utile al paese destinatario
il porto o i porti d' imbarco* i quantitativi da consegnare in ciascuno" dei pò
il periodo     in   cui deve avere inizio l' imbarco e il ritmo di cro-ico
^iorrtólieró *
                                Articolo 3    ,
La Comunità economica europea dev' essere pronta a caricare la merce alla
data risultante dalle indicazioni di cui ali : articolo 8 , in cui la nave
dovrebbe essere pronta a caricare .
 ---pagebreak---                                     Articolo 4
 Alla consegna della merce è ammessa una -tolleranza del 5fo in meno del
 quantitativo di prodotti la cui fornitura è prevista all 'articolo I
 dell' accordo .                               • .» .
                                   Articolo 5
 Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità economica europea
 comunica, al paese destinatario la data di carico , il quantitativo e la
 qualità della merce accertati al momento dell' imbarco .
                                   Articolo 6
 Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità economica
 europea, entro il periodo di cui all' articolo 2 , una nave le cui dimensioni
 rispondano alle normali possibilità di carico del porto d' imbarco .
Eoi caso in cui la nava sia noli 'impossibilità d' iniziar© il "caricaménto nel
periodo --".i cui all' articolo 2 © il paoco destinatario' non it'l.ia comunicato
pier iscritto tsTò irrfpos'si'bilitA ^ITa Comunità economica europea
al piìi tardi alla dat a in cui la nave dovrebbe essere pronta *^ caricare ,
conforme-ment© alle disposizioni bell' articolo 8 , la Comunità economica
 europea può disporre della merce .
 La merce sosterà comunque a spese ^rit ohio- e pericolo del paese destina­
 tario .
                                Articolo 7
 Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato ov­
vero il quantitativo previsto per essere caricato su una nave di tonnellaggio
 adeguato non può essere totalmente imbarcato a seguito di circostanze in­
 dipendenti dalla volontà della Comunità economica europea, il saldo è
 caricato sulla successiva nave - alle condizioni di cui al presente allegato .
                                                                     /.
 ---pagebreak--- In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo o sina alla date
in cui il paese destinatario comunica per iscritto che rinuncia ad esso
la merce sosterà a spese , rischi e pericolo del paese destinatario .
Il paese destinatario deve comunicare alla Comunità economica europea
la data in cui deve avere inizia 1 '-imbarco di tale saldo o la sua
rinuncia a quest' ultimo in un termine massimo di 30 giorni liberi dalla
data d' inizio dell' imbarco in cui tale merce avrebbe dovuto essere
caricata .
In caso di inosservanza di quest 'obbligo , la Comunità economica europea
può ritenere di aver assolto , nei confronti del paese destinatarie ,
l' impegno di cui all' articolo 1 dell' accordo .
                               Articolo 8
Il paese destinatario comunica alla Comunità economica europea la nave
ché deve trasportare la merce per quanto possibile 20 giorni liberi
prima della presunta data dell' arrivo in porto e al più tardi 10 giorni
liberi prima di tale data, indicando al tempo stesso l' eventuale termine ,
a decorrere dalla data stessa necessario affinché la nave sia pronta a
caricare .             .
Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l' obbligo
per il capitano di comunicare alla Comunità economica europea , con almeno
72 ore di anticipo , la probabile data di arrivo della nave nel porto
d' imbarco .
                              Articolo 9
La Comunità economica europea designa , per l' esecuzione delle disposizioni
del presente allegato , un mandatario di cui comunica in tempo utile , al
paese destinatario , il nome e l' indirizzo .
II. paese destinatario designa un addetto al controllo in ogni porto di
imbarco di cui comunica , prima dell' esecuzione dell' accordo , il nome e
l' indirizzo alla Comunità economica europea.