CELEX: 62017TA0488
Language: it
Date: 2018-09-20 00:00:00
Title: Causa T-488/17: Sentenza del Tribunale del 20 settembre 2018 — Ghost — Corporate Management / EUIPO (Dry Zone) [«Marchio dell’Unione europea — Domanda di marchio dell’Unione europea denominativo Dry Zone — Termine di ricorso — Tardività — Irricevibilità del ricorso proposto dinanzi alla commissione di ricorso — Articolo 60 del regolamento (CE) n. 207/2009 [divenuto articolo 68 del regolamento (UE) 2017/1001] — Assenza di caso fortuito o di forza maggiore — Obbligo di vigilanza e di diligenza — Legittimo affidamento»]

12.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 408/54
            
         
      Sentenza del Tribunale del 20 settembre 2018 — Ghost — Corporate Management / EUIPO (Dry Zone)
      (Causa T-488/17) (1)
      
      ([«Marchio dell’Unione europea - Domanda di marchio dell’Unione europea denominativo Dry Zone - Termine di ricorso - Tardività - Irricevibilità del ricorso proposto dinanzi alla commissione di ricorso - Articolo 60 del regolamento (CE) n. 207/2009 [divenuto articolo 68 del regolamento (UE) 2017/1001] - Assenza di caso fortuito o di forza maggiore - Obbligo di vigilanza e di diligenza - Legittimo affidamento»])
      (2018/C 408/70)
      Lingua processuale: il portoghese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ghost — Corporate Management SA (Lisbona, Portogallo) (rappresentante: S. de Barros Araújo, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (rappresentante: J. Crespo Carrillo, agente)
      
         Oggetto
      
      Ricorso proposto avverso la decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO del 5 giugno 2017 (procedimento R 683/2017-2), relativa a una domanda di registrazione del segno denominativo Dry Zone come marchio dell’Unione europea.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  La Ghost — Corporate Management SA è condannata alle spese.
               
            
         (1)  GU C 309 del 18.9.2017.