CELEX: C2005/296/04
Language: it
Date: 2005-11-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione),  29 settembre 2005 , nella causa C-251/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica portoghese (Inadempimento di uno Stato — Mancato rispetto delle specifiche prescrizioni di cui all'allegato I della direttiva 80/778/CEE — Art. 7, n. 6 — Acque destinate al consumo umano)

26.11.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 296/2
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Terza Sezione)
   29 settembre 2005
   nella causa C-251/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica portoghese (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Mancato rispetto delle specifiche prescrizioni di cui all'allegato I della direttiva 80/778/CEE - Art. 7, n. 6 - Acque destinate al consumo umano)
   (2005/C 296/04)
   Lingua processuale: il portoghese
   Nella causa C-251/03, avente ad oggetto il ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, presentato l'11 giugno 2003, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. A. Caeiros e G. Valero Jordana) contro Repubblica portoghese (agenti: sig. L. Fernandes e sig.ra M. Lois), la Corte (terza Sezione), composta dai sigg. A. Rosas, presidente di Sezione, A. La Pergola, J.-P. Puissochet (relatore), U. Lõhmus e A. Ó Caoimh, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig. R. Grass, il 29 settembre 2005 ha pronunciato una sentenza dal seguente dispositivo:
   
               1.
            
            
               Omettendo di adottare le misure necessarie per conformarsi alle prescrizioni di cui all'allegato I della direttiva del Consiglio 15 luglio 1980, 80/778/CEE, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, la Repubblica portoghese è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù degli artt. 7, n. 6, e 19 di tale direttiva.
            
         
               2.
            
            
               La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 184 del 02.08.2003.