CELEX: 31966R0154
Language: it
Date: 1966-10-26 00:00:00
Title: Regolamento n. 154/66/CEE della Commissione, del 25 ottobre 1966, che fissa l'importo supplementare applicabile all'importazione di prodotti dell'avicoltura in provenienza dai paesi terzi, e abroga il regolamento n. 109

3272/66                         GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       26 . 10 . 66
     Considerando che 1 esame dell evoluzione stagio­           categoria I prevista nelle norme comuni di qualità,
nale dei corsi dei mandarini dimostra che, fatta ec­            come segue :
cezione per quelli di novembre , essi presentano una                       Novembre :                        17,8
relativa stabilità durante tutta la campagna ; che
                                                                           Dicembre :                        15,1
è quindi opportuno fissare un prezzo di riferimento
valevole per novembre e un prezzo di riferimento                           Cennaio :                         15,1
unico per i mesi di dicembre, gennaio e febbraio ;                         Febbraio :                        15,1
                                                                           Marzo :                            —
     Considerando che le misure previste dal pre­
sente regolamento sono conformi al parere del Co­                                       Articolo 2
mitato di gestione degli ortofrutticoli,
                                                                     Per il calcolo del prezzo d entrata, ai corsi delle
                                                                clementine, satsumas e wilkings, importati in pro­
                                                                venienza dai paesi terzi, si applica un coefficiente
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                           di :
                                                                     — 0,80 per novembre,
                         Articolo 1                                  — 0,75 per dicembre, gennaio e febbraio .
                                                                                        Articolo 3
     I prezzi di riferimento valevoli per i mandarini,
clementine, satsumas e wilkings (voce 08.02 B della                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° no­
tariffa doganale comune), espressi in unità di conto            vembre 1966 ed è applicabile fino al 30 settembre
per 100 kg netto, sono fissati, per i prodotti della             1967 .
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è direttamente
               applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                    Fatto a Bruxelles, il 25 ottobre 1966.
                                                                          Per la Commissione
                                                                              Il Presidente
                                                                           Walter HALLSTEIN
                             REGOLAMENTO N. 154/66/CEE DELLA COMMISSIONE
                                                   del 25 ottobre 1966
                      che fissa l'importo supplementare applicabile all'importazione di prodotti
                      dell'avicoltura in provenienza dai paesi terzine abroga il regolamento n. 109
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                        Considerando che, allo scopo di evitare delle
ECONOMICA EUROPEA,                                               perturbazioni nel commercio dei prodotti contem­
                                                                 plati dai regolamenti nn. 21 e 22, dovute ad offerte,
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­
                                                                 provenienti da paesi terzi, a prezzi inferiori al prez­
nomica Europea,                                                  zo limite, i prelievi stabiliti in base all'articolo 4 dei
      Visto il regolamento n . 21 relativo alla graduale         regolamenti nn. 21 e 22 ed eventualmente diminuiti
attuazione di una organizzazione comune dei mer­                 a norma dell'articolo 5 dei suddetti regolamenti,
cati nel settore delle uova (*) e in particolare l'arti­         devono essere aumentati in ciascuno Stato membro
colo 6, paragrafo 4,                                             di un importo corrispondente alla differenza tra il
                                                                 prezzo d'offerta franco-frontiera ed il prezzo li­
      Visto il regolamento n. 22 relativo alla graduale          mite ;
attuazione di un'organizzazione comune dei mercati
nel settore del pollame (2) e in particolare l'articolo 6 ,          Considerando che, per poter stabilire un impor­
paragrafo 4,                                                     to supplementare unitario per le varie qualità di
                                                                 ciascun prodotto, è opportuno definire il prezzo d'of­
C1 ) GU n. 30 del 20 . 4. 1962, pag. 953/62.                     ferta franco-frontiera come il prezzo di una deter­
(2) GU n. 30 del 20. 4. 1962, pag. 959/62.                       minata qualità ;
 ---pagebreak--- 26 . 10 . 66                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  3273/66
     Considerando che, per poter determinare il prez­    22 — in appresso denominato prezzo d offerta —
zo d'offerta il più esattamente possibile, è opportuno   è il prezzo praticato per i prodotti di qualità mer­
prendere in considerazione, in particolare, le indi­     cantile .
cazioni contenute nei documenti doganali, nonché
i prezzi di mercato praticati negli Stati membri e       2.     Il prezzo d'offerta è determinato tenendo conto
nei paesi terzi ;                                        in particolare :
     Considerando che il regolamento n . 109 ( 1) ha         a) del prezzo indicato nei documenti doganali
previsto fino ad oggi la riscossione di un importo
                                                         che accompagnano il prodotto importato e relativo a
                                                         quantità rappresentative,
supplementare uniforme per evitare la fissazione di
molteplici importi supplementari che avrebbe reso            b) degli altri dati relativi ai prezzi applicati dai
difficile l'applicazione del regime dei prelievi instau­ paesi terzi all'esportazione,
rato dai regolamenti nn. 21 e 22 ; che è opportuno
mantenere questa regola introducendo tuttavia una             c) dei prezzi di mercato praticati negli Stati
deroga, se uno o più paesi terzi esportano il pro­       membri per i prodotti importati dai paesi terzi,
dotto a un prezzo anormalmente basso, al di sotto            d) dei prezzi praticati sui mercati rappresenta­
del prezzo praticato dagli altri paesi terzi ;           tivi nei paesi terzi .
     Considerando che, a norma dell'articolo 6 , para­   3.     Il prezzo d'offerta è determinato per tutte le
grafo 3 , secondo capoverso dei regolamenti nn. 21 e     importazioni in provenienza da tutti i paesi terzi.
22, non viene determinato un importo supplemen­
tare nei confronti dei paesi terzi che siano disposti
                                                             Tuttavia, se le esportazioni di uno o più paesi
a garantire, e siano in grado di farlo, che il prezzo    terzi si effettuano a prezzi anormalmente bassi, al
applicato all'importazione in provenienza dai loro       di sotto dei prezzi praticati dagli altri paesi terzi,
territori non sarà inferiore al prezzo limite e che
                                                         un secondo prezzo di offerta è determinato per le
sarà evitata ogni deviazione di traffico ; che tale
                                                         esportazioni di questi altri paesi.
determinazione può essere effettuata soltanto in
modo uniforme per tutte le importazioni a destina­
                                                                                 Articolo 2
zione di tutti gli Stati membri e pertanto soltanto
nell'ambito di una procedura comunitaria ;                   E fissato un importo supplementare quando il
                                                         prezzo d'offerta scende al di sotto del prezzo limi­
     Considerando che l'importo supplementare de­        te. Tale importo è modificato in caso di variazione
ve essere determinato in un primo tempo dallo            del prezzo d'offerta. Esso viene soppresso qualora
Stato membro importatore ; che, tuttavia, è neces­       si constati che il prezzo d'offerta è pari o superiore
sario provvedere affinché vengano prese al più pre­      al prezzo limite .
sto delle misure comuni intese, in particolare, a
rendere possibile il controllo della procedura adot­                             Articolo 3
tata dallo Stato membro interessato ;
                                                         1.     L importo supplementare corrisponde alla dif­
     Considerando che l'importo supplementare deve       ferenza tra il prezzo d'offerta e il prezzo limite sta­
essere riscosso dallo Stato membro importatore ;         bilito a norma dell'articolo 6 dei regolamenti nn . 21
                                                         e 22 .
     Considerando che è opportuno limitare la du­
rata di validità del regime previsto dal presente        2 . L'importo supplementare è identico, per unità
regolamento al periodo necessario a constatarne gli      quantitativa, per tutte le importazioni di un deter­
effetti sugli scambi con i paesi terzi ;                 minato prodotto, originarie di certi paesi terzi o
                                                         in provenienza dai paesi terzi, secondo il caso, per le
                                                         quali è stato determinato lo stesso prezzo d'offerta
     Considerando che le misure previste nel presen­     ai sensi dell' articolo 1 .
te regolamento sono conformi al parere del Comi­
tato di gestione per il pollame e le uova,
                                                                                 Articolo 4
                                                              L importo supplementare non è determinato per
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                    le importazioni in provenienza dai paesi terzi che
                                                         siano disposti a garantire, e siano in grado di farlo,
                        Articolo 1                       che il prezzo applicato all'importazione in prove­
                                                         nienza dai loro territori non sarà inferiore al prezzo
 1.   Il prezzo d'offerta franco-frontiera nel senso     limite e che sarà evitata ogni deviazione di traffico.
dell'articolo 6, paragrafo 3, dei regolamenti nn . 21 e
                                                              Tali paesi sono determinati secondo la proce­
                                                         dura prevista dall'articolo 17 dei regolamenti nn. 21
                                                         e 22 .
(!) GU n. 67 del 30. 7. 1962, pag. 1939/62.
 ---pagebreak--- 3274/66                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 26 . 10 . 66
                       Articolo 5                           informazioni necessarie alla valutazione dell' evolu­
                                                            zione dei prezzi sui mercati della Comunità e dei
1.    Fino ali adozione di misure comuni, 1 importo         paesi terzi.
supplementare viene determinato dallo Stato mem­
bro importatore. Tale importo, unitamente ai dati
in base ai quali è stato determinato, deve essere                                  Articolo 8
comunicato immediatamente alla Commissione per
telescrivente e agli altri Stati membri.                        Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni
                                                            legislative, regolamentari e amministrative necessa­
2.    L'importo supplementare viene riscosso dallo          rie per evitare qualsiasi deviazione di traffico.
Stato membro importatore .
                       Articolo 6                                                  Articolo 9
    Le misure comuni vengono adottate applicando            1.    Il presente regolamento entra in vigore il gior­
la procedura di cui all'articolo 17 dei regolamenti         no successivo a quello della sua pubblicazione nella
nn. 21 e 22 . In particolare viene deciso se l'importo      Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee ed è ap­
supplementare eventualmente determinato da uno              plicabile fino al 30 giugno 1967.
Stato membro debba essere mantenuto, modificato
o soppresso .
                                                            2.    È abrogato il regolamento n. 109 della Com­
                                                            missione relativo alla determinazione dell'importo
                        Articolo 7
                                                            supplementare previsto dall'articolo 7 del regola­
                                                            mento n. 20 del Consiglio e dall'articolo 6 dei rego­
    Gli Stati membri e la Commissione procedono             lamenti nn. 21 e 22 del Consiglio.
regolarmente al controllo dei dati sui quali è basata
la determinazione dell'importo supplementare.
                                                                Le disposizioni prese in applicazione del regola­
    Gli Stati membri trasmettono regolarmente alla          mento n . 109 rimangono in vigore in quanto com­
Commissione i dati relativi alle importazioni e le          patibili con le disposizioni del presente regolamento .
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è direttamente
              applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, il 25 ottobre 1966.
                                                                      Per la Commissione
                                                                          Il Presidente
                                                                       Walter HALLSTEIN