CELEX: C2007/117/38
Language: it
Date: 2007-05-26 00:00:00
Title: Causa T-82/07: Ricorso presentato il 14 marzo 2007 — Kliq (in stato di fallimento)/Commissione

26.5.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 117/24
            
         Ricorso presentato il 14 marzo 2007 — Kliq (in stato di fallimento)/Commissione
   (Causa T-82/07)
   (2007/C 117/38)
   Lingua processuale: l'olandese
   Parti
   
      Ricorrente: sig. Jan Rudolf Maas e il sig. Corneils Van den Bergh, nella loro qualità di curatori fallimentari della società a responsabilità limitata Kliq B.V. (Apeldoorn, Paesi Bassi) (rappresentanti: G. van der Wal e T. Boesman, avv.ti)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 19 luglio 2006, nel procedimento C-30/2005;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente impugna la decisione della Commissione 19 luglio 2006, 2006/939/CE, relativa alla misura di aiuto di Stato notificata dai Paesi Bassi in favore della KG Holding NV (1).
   Il progetto di aiuto riguardava un aiuto per la ristrutturazione che i Paesi Bassi volevano concedere alla KG Holding NV sotto forma di trasformazione in capitale azionario del prestito di salvataggio anteriormente autorizzato e dei relativi interessi addebitati. Nella decisione impugnata la Commissione dichiara che l'aiuto di Stato, sotto forma di aiuto alla ristrutturazione, è incompatibile con il mercato comune.
   La Commissione decide del pari che i Paesi Bassi devono chiedere alla KG Holding NV e alla Kliq BV la restituzione della parte dell'aiuto che come prestito di salvataggio è stato ceduto dalla KG Holding NV alla società controllata Kliq NV e che è stato trasformato in capitale azionario, e che i Paesi Bassi, in quanto creditori nel procedimento di fallimento, devono registrare il loro credito nei confronti della KG Holding NV e/o Kliq Reïntergratie.
   A sostegno del suo ricorso la ricorrente adduce, in primo luogo, che la Commissione si è indebitamente pronunciata sul versamento integrale delle azioni possedute dalla KG Holding nella società Kliq BV mediante compensazione dell'obbligo di versamento integrale della KG Holding con il credito della KG Holding nei confronti della Kliq BV in forza del contratto di prestito. Ciò non avrebbe fatto parte della decisione 5 agosto 2005 (2) con cui è iniziato il procedimento. La Commissione avrebbe abusato dei suoi poteri e agito contro il diritto di difesa e contro il diritto della ricorrente di essere sentita. In secondo luogo, la Commissione avrebbe stabilito a torto che la Kliq BV deve essere considerata come la beneficiaria dell'aiuto di Stato ammontante a 9,25 milioni di EUR. La Commissione nella sua valutazione non avrebbe ingiustamente tenuto conto del fatto che la «trasformazione del prestito di salvataggio in capitale azionario», di cui ai punti 43 e 46 della decisione impugnata, in nessun modo può essere imputata allo Stato membro Paesi Bassi e pertanto non può essere qualificata come aiuto di Stato ai sensi dell'art. 87, n. 1, CE. Al riguardo la Commissione avrebbe effettuato errori di valutazione quanto ai fatti. Secondo la ricorrente per tali motivi la decisione impugnata è errata sotto il profilo giuridico e/o fattuale, o è quanto meno incomprensibile e/o errata o insufficientemente motivata e in contrasto con l'art. 87 e/o con l'art. 253 CE.
   In terzo luogo, la Commissione avrebbe indebitamente omesso di dichiarare che l'asserito aiuto avrebbe potuto influire negativamente sulla concorrenza e sugli scambi commerciali fra gli Stati membri, o quanto meno le considerazioni della Commissione al riguardo non sono sufficientemente motivate.
   In quarto luogo, la Commissione avrebbe indebitamente stabilito che i Paesi Bassi devono ripetere l'asserito aiuto ammontante a 9,25 milioni di EUR dalla KG Holding e dalla Kliq BV. A causa del fallimento della KG Holding, Kliq Reïntergratie e Kliq BV, il recupero degli importi dell'asserito aiuto sarebbe ormai impossibile e, in ogni caso, sarebbe divenuto privo di senso, in quanto il recupero mediante registrazione nel fallimento delle summenzionate società non è necessario, ed è persino del tutto superfluo per porre fine all'alterazione della concorrenza.
   In quinto luogo, la Commissione avrebbe indebitamente stabilito che l'importo da ripetere dalla KG Holding e dalla Kliq BV comprende del pari gli interessi a partire dalla data in cui le singole parti dell'importo sono state poste a disposizioni dei beneficiari, fino alla data del loro effettivo recupero. Questa richiesta sarebbe in contrasto con il diritto nazionale in materia di fallimento.
   
      (1)  GU L 366, pag. 40.
   
      (2)  Aiuto di Stato C-30/2005 (ex n. 78/2004) — Aiuto per la ristrutturazione concesso alla KG Holding NV-Invito a presentare osservazioni conformemente all'art. 88, n. 2, del Trattato CE (GU 2005 C 280, pag. 2).