CELEX: 31971R2396
Language: it
Date: 1971-11-08 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2396/71 del Consiglio, dell' 8 novembre 1971, recante applicazione della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 relativa alla riforma del Fondo sociale europeo

Avis juridique important

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31971R2396

Regolamento (CEE) n. 2396/71 del Consiglio, dell' 8 novembre 1971, recante applicazione della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 relativa alla riforma del Fondo sociale europeo  

Gazzetta ufficiale n. L 249 del 10/11/1971 pag. 0054 - 0057 edizione speciale danese: serie I capitolo 1971(III) pag. 0804  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1971(III) pag. 0924  edizione speciale greca: capitolo 05 tomo 1 pag. 0120 

++++( 1 ) GU N . L 28 DEL 4 . 2 . 1971 , PAG . 15 .  ( 2 ) GU N . C 66 DEL 1* . 7 . 1971 , PAG . 22 .  ( 3 ) GU N . C 88 DEL 6 . 9 . 1971 , PAG . 6 .  ( 4 ) GU N . 56 DEL 31 . 8 . 1960 , PAG . 1189/60 .  ( 5 ) GU N . 33 DEL 24 . 2 . 1967 , PAG . 526/67 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2396/71 DEL CONSIGLIO DELL'8 NOVEMBRE 1971 RECANTE APPLICAZIONE DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 1* FEBBRAIO 1971 RELATIVA ALLA RIFORMA DEL FONDO SOCIALE EUROPEO  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 127 ,  VISTA LA DECISIONE DEL CONSIGLIO , DEL 1* FEBBRAIO 1971 , RELATIVA ALLA RIFORMA DEL FONDO SOCIALE EUROPEO ( 1 ) ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 2 ) ,  VISTO IL PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ( 3 ) ,  CONSIDERANDO CHE LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 1* FEBBRAIO 1971 DEFINISCE NEGLI ARTICOLI 4 E 5 DUE TIPI DI SITUAZIONI CHE GIUSTIFICANO L'INTERVENTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO IN APPRESSO DENOMINATO " FONDO " ;  CONSIDERANDO CHE , NEL PRIMO CASO , SPETTA AL CONSIGLIO , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , DESIGNARE I SETTORI DA APRIRE ALL'INTERVENTO DEL FONDO , E DEFINIRE LE CONDIZIONI E LE MODALITA SPECIFICHE SECONDO LE QUALI ESSO INTERVIENE E CHE , NEL SECONDO CASO , IL FONDO PUO INTERVENIRE A CONDIZIONI ED ENTRO I LIMITI PARTICOLARI DA STABILIRE NEL PRESENTE REGOLAMENTO ;  CONSIDERANDO CHE OCCORRE DISCIPLINARE LE MODALITA GENERALI DI AZIONE E DI FUNZIONAMENTO DEL FONDO , TENUTO CONTO DEI NUOVI COMPITI DEFINITI DALLA SUDDETTA DECISIONE DEL CONSIGLIO ;  CONSIDERANDO L'ENTITA DELLA DISOCCUPAZIONE E DELLA SOTTOCCUPAZIONE DI LUNGA DURATA DI CARATTERE STRUTTURALE IN ALCUNE REGIONI DELLA COMUNITA ;  CONSIDERANDO LA NECCESITA DI STIMOLARE LA FORMAZIONE DI MANODOPERA ALTAMENTE QUALIFICATA ;  CONSIDERANDO CHE L'ELENCO DELLE PROVVIDENZE CHE POTREBBERO DAR LUOGO AL CONTRIBUTO DEL FONDO DOVRA ESSERE STABILITO E MODIFICATO DAL CONSIGLIO , IN FUNZIONE DELLE NECESSITA , SECONDO UNA PROCEDURA CHE CONSENTA DI ADATTARLO RAPIDAMENTE ALLE NECESSITA COSTATATE ; CHE OCCORRE PERTANTO PRECISARE I GRUPPI DI PROVVIDENZE CHE POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE I CONTRIBUTI DEL FONDO DEVONO ESSERE CONCESSI SULLA BASE DEL COSTO EFFETTIVO DELLE OPERAZIONI E CHE SEMBRA OPPORTUNO ESAMINARE , IN FUNZIONE DELL'ESPERIENZA ACQUISITA AL TERMINE DEL PRIMO ESERCIZIO , LA POSSIBILITA DI UNA RIDUZIONE DELLE DISPARITA COSTATATE ;  CONSIDERANDO CHE E OPPORTUNO PRECISARE LE MODALITA DI PRESENTAZIONE E DI ACCETTAZIONE DELLE DOMANDE , E CHE OCCORRE CHE IL CONSIGLIO ADOTTI DISPOSIZIONI FINANZIARIE IN MATERIA DI VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI E DI ORGANIZZAZIONE DEI CONTROLLI ;  CONSIDERANDO CHE , PER AGEVOLARE L'AZIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE E LE INIZIATIVE CHE POTRANNO ESSERE REALIZZATE CON IL CONTRIBUTO DEL FONDO , PUO RIVELARSI UTILE PROCEDERE A STUDI PREPARATORI E AD ESPERIENZE PILOTA ;  CONSIDERANDO CHE LE COMPETENZE DEL COMITATO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO DEVONO ESSERE ADATTATE IN FUNZIONE DEI NUOVI COMPITI DEL FONDO ;  CONSIDERANDO CHE DEVONO ESSERE STABILITE LE CONDIZIONI NELLE QUALI SARANNO LIQUIDATI I CONTRIBUTI DA CONCEDERE AI SENSI DELL'ARTICOLO 125 DEL TRATTATO PER LE OPERAZIONI INIZIATE PRIMA DELLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE REGOLAMENTO ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  TITOLO I  CAMPO DI APPLICAZIONE  ARTICOLO 1  1 . POSSONO BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO DEL FONDO , A NORMA DELL'ARTICOLO 5 DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 1* FEBBRAIO 1971 , LE OPERAZIONI :  A ) VOLTE A RISOLVERE I PROBLEMI CHE SI PONGONO NELLE REGIONI IN CUI IL RITARDO NELLO SVILUPPO O IL DECLINO DELLE ATTIVITA DOMINANTI COMPORTANO UNO SQUILIBRIO GRAVE E PROLUNGATO DELL'OCCUPAZIONE , O  B ) VOLTE A FACILITARE L'ADEGUAMENTO ALLE ESIGENZE DEL PROGRESSO TECNICO DEI SETTORI D'ATTIVITA ECONOMICA IN CUI DETTO PROGRESSO COMPORTA NOTEVOLI MODIFICHE DEGLI EFFETTIVI E DELLE CONOSCENZE PROFESSIONALI , OVVERO  C ) INTRAPRESE A CAUSA DI NOTEVOLI MODIFICHE DELLE CONDIZIONI DI PRODUZIONE O DI SMERCIO DEI PRODOTTI IN GRUPPI D'IMPRESE , CHE SVOLGONO LA MEDESIMA ATTIVITA O ATTIVITA CONNESSE , I QUALI SONO COSI COSTRETTI A CESSARE , RIDURRE O TRASFORMARE IN MODO DEFINITIVO LA LORO ATTIVITA .  2 . ALLE CONDIZIONI ED ENTRO I LIMITI FISSATI AL PARAGRAFO 1 POSSONO BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO DEL FONDO LE OPERAZIONI :  A ) INTESE AD ELIMINARE LA DISOCCUPAZIONE E LA SOTTOCCUPAZIONE STRUTTURALE DI LUNGA DURATA A FAVORE DELLE PERSONE DISOCCUPATE , O IN PROCINTO DI DIVENTARLO ENTRO UN DETERMINATO TERMINE , NONCHE DELLE PERSONE IN CONDIZIONI DI SOTTOCCUPAZIONE O COSTRETTE A CESSARE UN'ATTIVITA INDIPENDENTE ;  B ) DESTINATE ALLA FORMAZIONE DI MANODOPERA LA CUI QUALIFICAZIONE DEVE ESSERE ADATTATA ALL'ESERCIZIO DI PROFESSIONI ALTAMENTE QUALIFICATE ;  C ) INTESE AD INSERIRE O A REINSERIRE NELL'ATTIVITA ECONOMICA , DOPO CHE I SERVIZI DELL'OCCUPAZIONE DELLO STATO MEMBRO O DEGLI STATI MEMBRI INTERESSATI ABBIANO RICONOSCIUTO LA FONDATEZZA DI TALI OPERAZIONI  - I LAVORATORI IL CUI RICOLLOCAMENTO SIA CONSIDERATO DIFFICILE A CAUSA DELL'ETA ,  - LE DONNE DI ETA SUPERIORE AI 35 ANNI , CHE DESIDERINO ESERCITARE UN'ATTIVITA PROFESSIONALE PER LA PRIMA VOLTA O DOPO UN'INTERRUZIONE LAVORATIVA CHE HA RESO LA LORO QUALIFICA INADATTA ALLA RICHIESTA ,  - I GIOVANI DI ETA INFERIORE AI 25 ANNI , PRIVI DI OCCUPAZIONE PERCHE MANCANTI DI QUALIFICAZIONE O PERCHE IN POSSESSO DI UNA QUALIFICA INADATTA ALLA RICHIESTA .  3 . INDIPENDENTEMENTE DALLE CONDIZIONI E DAI LIMITI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , POSSONO BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO DEL FONDO LE OPERAZIONI REALIZZATE A FAVORE DEI MINORATI CHE SI RITIENE POSSANO ESERCITARE UN'ATTIVITA PROFESSIONALE DOPO UNA RIABILITAZIONE FUNZIONALE E QUALIFICAZIONE O RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALI .  4 . DETTE OPERAZIONI DEBBONO CONTRIBUIRE , SALVO CASI ECCEZIONALI , ALL'ATTUAZIONE DI UN PROGRAMMA SPECIFICO , INTESO A PORRE RIMEDIO ALLE CAUSE DELLO SQUILIBRIO CHE COLPISCE L'OCCUPAZIONE ED ELABORATO PER LA REGIONE , IL RAMO ECONOMICO , I GRUPPI DI IMPRESE O LE CATEGORIE DI PERSONE INTERESSATI . TALE PROGRAMMA DEVE PORRE IN PARTICOLARE EVIDENZA IL CONTESTO ECONOMICO DELLE AZIONI CHE ORGANIZZA E DEVE PRECISARNE LE FINALITA ED I MEZZI .  ARTICOLO 2  IL 60 % DEGLI STANZIAMENTI DISPONIBILI PER I CONTRIBUTI DEL FONDO A TITOLO DELL'ARTICOLO 5 DELLA DECISIONE DEL 1* FEBBRAIO 1971 E RISERVATO , PER OGNI ESERCIZIO FINANZIARIO , CON PRIORITA ALLE OPERAZIONI CHE ABBIANO COME OBIETTIVO L'ELIMINAZIONE DELLA DISOCCUPAZIONE E DELLA SOTTOCCUPAZIONE STRUTTURALE DI LUNGA DURATA NELLE REGIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 1 , LETTERA A ) .  TITOLO II  MEZZI E MODALITA D'INTERVENTO DEL FONDO  ARTICOLO 3  1 . L'ELENCO DELLE PROVVIDENZE CHE POSSONO BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO DEL FONDO A NORMA DEGLI ARTICOLI 4 E 5 DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 1* FEBBRAIO 1971 E STABILITO E MODIFICATO SECONDO LE NECESSITA DAL CONSIGLIO , A MAGGIORANZA QUALIFICATA , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE .  2 . TALE ELENCO PUO COMPRENDERE PROVVIDENZE CHE RIENTRANO IN UNO O PIU DEI SEGUENTI GRUPPI , E DESTINATE A :  A ) FACILITARE LA FORMAZIONE DELLE PERSONE CHE HANNO BISOGNO DI ACQUISIRE , AMPLIARE , ADATTARE O MIGLIORARE LE LORO CONOSCENZE E CAPACITA PROFESSIONALI ;  B ) FACILITARE LO SPOSTAMENTO DELLE PERSONE COSTRETTE A CAMBIARE IL LUOGO DI RESIDENZA PER ESERCITARE UN'ATTIVITA PROFESSIONALE , COME PURE DELLE LORO FAMIGLIE , NONCHE LA LORO INTEGRAZIONE NEL NUOVO AMBIENTE SOCIALE E PROFESSIONALE ;  C ) MANTENERE , PER UN PERIODO DETERMINATO , IL REDDITO DELLE PERSONE CHE HANNO PERDUTO LA LORO OCCUPAZIONE , O LA CUI ATTIVITA E RIDOTTA O SOSPESA E CHE SONO IN ATTESA DI UNA FORMAZIONE O DI UN'OCCUPAZIONE ;  D ) FAVORIRE L'INFORMAZIONE E L'ORIENTAMENTO DELLE PERSONE ALLA RICERCA DI UN'OCCUPAZIONE O DI UNA RIOCCUPAZIONE ;  E ) ELIMINARE GLI OSTACOLI CHE RENDONO DIFFICILE L'ACCESSO DI TALUNE CATEGORIE DI LAVORATORI SFAVORITI A POSTI DI LAVORO DISPONIBILI ;  F ) PROMUOVERE MIGLIORI CONDIZIONI PER L'OCCUPAZIONE NELLE REGIONI CHE SONO IN RITARDO DI SVILUPPO .  IL CONTRIBUTO DEL FONDO NON PUO ESSERE ACCORDATO PER FINANZIARE LA PRIMA FORMAZIONE DEI GIOVANI IMMEDIATAMENTE DOPO LA FINE DEL PERIODO SCOLASTICO OBBLIGATORIO ; ESSO PUO TUTTAVIA ESSERE ACCORDATO A FAVORE DI GIOVANI DISPONIBILI SUL MERCATO DEL LAVORO E CHE NON TROVANO OCCUPAZIONE A CAUSA DELL'ASSENZA DI QUALIFICA O CHE SONO IN POSSESSO DI QUALIFICHE PER LE QUALI NON VI E RICHIESTA .  3 . LA COMMISSIONE ACCORDA IL CONTRIBUTO DEL FONDO SULLA BASE DEL COSTO REALE DELLE OPERAZIONI .  IN BASE AI RISULTATI DELL'ATTIVITA DEL FONDO ED ALLE COSTATAZIONI FATTE DALLA COMMISSIONE AL TERMINE DEL PRIMO ESERCIZIO , IL CONSIGLIO , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , RIESAMINA LE BASI SULLE QUALI SARANNO ACCORDATI I CONTRIBUTI DEL FONDO , SEGNATAMENTE AL FINE DI STUDIARE LA POSSIBILITA DI RIDURRE LE EVENTUALI DISPARITA TRA I CONTRIBUTI CONCESSI RISPETTO AI COSTI REALI .  ARTICOLO 4  PER L'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 2 , DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 1* FEBBRAIO 1971 , CIASCUNO STATO MEMBRO TRASMETTE ALLA COMMISSIONE - CHE NE ASSICURA LA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE - L'ELENCO DELLE AUTORITA PUBBLICE DA ESSO ABILITATE AD INTERVENIRE FINANZIARIAMENTE A FAVORE DI AZIONI REALIZZATE DA ISTITUTI O ALTRI ENTI DI DIRITTO PRIVATO E A GARANTIRE IL BUON ESITO DI TALI OPERAZIONI .  ARTICOLO 5  1 . GLI STATI MEMBRI INTERESSATI SONO I SOLI COMPETENTI A TRASMETTERE ALLA COMMISSIONE LE RICHIESTE DI CONTRIBUTO DEL FONDO ; PER OGNI RICHIESTA ESSI PRECISANO LA NATURA GIURIDICA CHE RICONOSCONO ALLE AMMINISTRAZIONI , ISTITUTI O ENTI CHIAMATI A REALIZZARE LE OPERAZIONI DI CUI TRATTASI .  2 . OGNI RICHIESTA DI CONCORSO E PRESENTATA PRIMA DELLA REALIZZAZIONE DELL'OPERAZIONE ; ESSA DESCRIVE IL PROGETTO DI OPERAZIONE E PRECISA IN PARTICOLARE GLI OBIETTIVI , LE MODALITA , LA DURATA , IL RESPONSABILE DEL FINANZIAMENTO E DELLA REALIZZAZIONE , LE CATEGORIE DI PERSONE INTERESSATE , IL COSTO PREVEDIBILE , IL MODO DI FINANZIAMENTO , LA RIPARTIZIONE ANNUA DELLE SPESE , I TIPI DI PROVVIDENZE DI CUI SI PREVEDE L'UTILIZZAZIONE ; ESSA FORNISCE OGNI INDICAZIONE UTILE CHE CONSENTA DI VALUTARE LA PORTATA E L'EFFICACIA DELL'OPERAZIONE E DI INDIVIDUARNE , IN OCCASIONE DI EVENTUALI CONTROLLI , LE DISPOSIZIONI ATTUATE . LA RICHIESTA INDICA INOLTRE LE CONDIZIONI IN CUI LE PARTI SOCIALI HANNO PARTECIPATO ALL'ELABORAZIONE DEL PROGETTO DI OPERAZIONE .  LE OPERAZIONI OGGETTO DI UNA RICHIESTA DI CONTRIBUTO DEVONO ESSERE COERENTI CON GLI OBIETTIVI ECONOMICI E SOCIALI PERSEGUITI DALLA COMUNITA .  PER LE RICHIESTE DI CONTRIBUTO PRESENTATE AI SENSI DELL'ARTICOLO 5 DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 1* FEBBRAIO 1971 , VENGONO PARIMENTI FORNITE LE INDICAZIONI CHE PERMETTANO DI COSTATARE L'ADEMPIMENTO E L'OSSERVANZA DELLE CONDIZIONI E DEI LIMITI PREVISTI DALL'ARTICOLO 1 .  ARTICOLO 6  L'APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE , PREVISTA ALL'ARTICOLO 7 DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 1* FEBBRAIO 1971 , VERTE SULLA CONFORMITA DELLE RICHIESTE DI CONTRIBUTO CON LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO E CON LE RELATIVE DECISIONI DI ATTUAZIONE ADOTTATE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE .  ARTICOLO 7  1 . LA COMMISSIONE PUO UTILIZZARE CREDITI ISCRITTI A TAL FINE NEL BILANCIO DELLE COMUNITA PER PROMUOVERE , REALIZZARE O SOSTENERE FINANZIARIAMENTE STUDI PREPARATORI E ESPERIENZE PILOTA PER AGEVOLARE IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE NELLA SCELTA DEI SETTORI DA APRIRE ALL'INTERVENTO DEL FONDO E PER PERMETTERE AGLI STATI MEMBRI ED AI RESPONSABILI DELLE OPERAZIONI DI SCEGLIERE I TIPI DI PROVVIDENZE PIU EFFICACI E DI ORGANIZZARNE LA MIGLIORE UTILIZZAZIONE POSSIBILE .  2 . LE ESPERIENZE PILOTA SONO FINANZIATE DALLA COMMISSIONE E DALLE AMMINISTRAZIONI O DAGLI ENTI PUBBLICI E PRIVATI INTERESSATI .  LA PARTECIPAZIONE DELLA COMMISSIONE NON PUO SUPERARE IL 50 % DEL COSTO REALE .  LA COMMISSIONE , PRIMA DELLA REALIZZAZIONE DI TALI ESPERIENZE PILOTA , DEVE OTTENERE L'ACCORDO DELLO E DEGLI STATI MEMBRI SUL CUI TERRITORIO ( O SUL TERRITORIO DEI QUALI ) ESSE DEVONO SVOLGERSI .  3 . SONO CONSIDERATE ESPERIENZE PILOTA AI SENSI DEL PRESENTE ARTICOLO LE ESPERIENZE CHE VERTONO SU UN NUMERO DI POSTI DI LAVORO NON SUPERIORE A 30 .  ARTICOLO 8  1 . L'APPROVAZIONE DELLE RICHIESTE DI CONTRIBUTO DEL FONDO COMPORTA PER LA COMMISSIONE L'OBBLIGO DI IMPEGNARE LE SPESE CORRISPONDENTI , ALLE CONDIZIONI PREVISTE NEL REGOLAMENTO FINANZIARIO .  2 . I CONTRIBUTI CONCESSI SONO VERSATI PARALLELAMENTE ALLO SVOLGERSI DELLE OPERAZIONI .  3 . IL CONSIGLIO ADOTTERA , CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 209 DEL TRATTATO , LE DISPOSIZIONI FINANZIARIE NECESSARIE PER L'APPLICAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO .  TITOLO III  IL COMITATO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO  ARTICOLO 9  1 . IL COMITATO PREVISTO DALL'ARTICOLO 124 DEL TRATTATO E CONSULTATO SU OGNI QUESTIONE IMPORTANTE RELATIVA AL FUNZIONAMENTO DEL FONDO ; ESSO RICEVE TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI AI FINI DI DETTA CONSULTAZIONE .  2 . NEL CASO IN CUI LA COMMISSIONE NON SI ATTENGA AD UN PARERE FORMULATO DAL COMITATO , ESSA E TENUTA AD INFORMARE , ENTRO UN PERIODO DI SEI SETTIMANE , IL COMITATO STESSO DELLE RAGIONI CHE HANNO MOTIVATO LA SUA DECISIONE .  3 . IL COMITATO PUO , DI SUA PROPRIA INIZIATIVA , PRESENTARE PARERI ALLA COMMISSIONE .  4 . IL COMITATO E REGOLARMENTE INFORMATO DEI DIVERSI ASPETTI DELLA POLITICA GENERALE DELLE COMUNITA IN MATERIA ECONOMICA E SOCIALE NONCHE DEI LAVORI DEL COMITATO PERMANENTE DELL'OCCUPAZIONE CHE POSSONO INTERESSARE L'ATTIVITA DEL FONDO .  ARTICOLO 10  LA COMMISSIONE CHIEDE IL PARERE PRELIMINARE DEL COMITATO SU :  A ) IL PROGETTO PRELIMINARE DEL TITOLO DI BILANCIO DELLE COMUNITA RELATIVO AL FONDO ;  B ) LE PROPOSTE AL CONSIGLIO INTESE AD APRIRE SETTORI D'INTERVENTO , IN APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 4 DELLA DECISIONE DEL 1* FEBBRAIO 1971 ;  C ) OGNI PROPOSTA AL CONSIGLIO E OGNI REGOLAMENTO CONCERNENTI L'ATTIVITA DEL FONDO ;  D ) LE RICHIESTE DI CONTRIBUTO PRESENTATE AI FINI DELL'APPROVAZIONE ;  E ) L'OPPORTUNITA DI PROMUOVERE , REALIZZARE O SOSTENERE FINANZIARIAMENTE UN'ESPERIENZA PILOTA ;  F ) L'OPPORTUNITA DI MODIFICARE IL PRESENTE REGOLAMENTO E LE EVENTUALI PROPOSTE DI MODIFICA ;  G ) L'OPPORTUNITA DI UNA NUOVA APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 126 DEL TRATTATO .  TITOLO IV  DISPOSIZIONI GENERALI  ARTICOLO 11  NELL'AMBITO DELLE COMPETENZE AD ESSA ATTRIBUITE DAL TRATTATO E IN PARTICOLARE DALL'ARTICOLO 124 , LA COMMISSIONE DEVE PROVVEDERE AL CONTROLLO DELL'IMPIEGO DEI FONDI ATTRIBUITI IN APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO , IN STRETTA COOPERAZIONE CON LE AUTORITA COMPETENTI DEGLI STATI MEMBRI E FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI CHE VERRANNO ADOTTATE IN BASE ALL'ARTICOLO 209 DEL TRATTATO .  ARTICOLO 12  1 . I CONTRIBUTI DEL FONDO PREVISTI DALL'ARTICOLO 125 DEL TRATTATO SONO CONCESSI , SECONDO LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 9 DEL CONSIGLIO DEL 25 AGOSTO 1960 ( 4 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO N . 37/67/CEE ( 5 ) , PER LE OPERAZIONI INIZIATE PRIMA DELLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE REGOLAMENTO E TERMINATE PRIMA DELLA FINE DEL SEMESTRE DELL'ANNO CIVILE IN CORSO A TALE DATA .  2 . ALLE SPESE NECESSARIE PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI IN PAROLA SI PROVVEDE CON STANZIAMENTI ISCRITTI NEL TITOLO " FONDO SOCIALE EUROPEO " DEL BILANCIO DELLE COMUNITA .  ARTICOLO 13  FATTO SALVO IL DISPOSTO DELL'ARTICOLO 127 DEL TRATTATO , LA COMMISSIONE E INCARICATA DI PRENDERE LE MISURE NECESSARIE ALL'ESECUZIONE DELLE NORME STABILITE DAL PRESENTE REGOLAMENTO .  ARTICOLO 14  IL REGOLAMENTO N . 9 E ABROGATO , FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 12 DEL PRESENTE REGOLAMENTO .  ARTICOLO 15  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1972 O , SE LA NECESSARIA REGOLAMENTAZIONE FINANZIARIA NON ENTRA IN VIGORE A TALE DATA , ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DI DETTA REGOLAMENTAZIONE .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 8 NOVEMBRE 1971 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  A . MORO