CELEX: 61981CJ0052
Language: it
Date: 1982-10-28
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 28 ottobre 1982. # Offene Handelsgesellschaft in Firma Werner Faust contro Commissione delle Comunità europee. # Organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli: provvedimenti di salvaguardia. # Causa 52/81.

Avis juridique important

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61981J0052

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 28 OTTOBRE 1982.  -  OFFENE HANDELSGESELLSCHAFT IN FIRMA WERNER FAUST CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI : PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA.  -  CAUSA 52/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 03745

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - FRUTTA E LEGUMI - MISURE DI SALVAGUARDIA ALL ' IMPORTAZIONE DI CONSERVE DI FUNGHI - REGOLAMENTO N . 1102/78 - PERSEGUIMENTO DI SCOPI CHE RIENTRANO NELLA POLITICA COMMERCIALE COMUNE - AMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 39 , 40 , N . 3 , 2* COMMA , E 110 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1102/78 )   2 . CEE - RELAZIONI ESTERNE - PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE - INSUSSISTENZA - DIFFERENZA DI TRATTAMENTO CORRELATIVA DEGLI OPERATORI ECONOMICI COMUNITARI - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA )   3 . POLITICA COMMERCIALE COMUNE - MODIFICA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI COI PAESI TERZI - POTERE DISCREZIONALE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE - TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO - LIMITI   ( TRATTATO CEE , ART . 113 )    

Massima

1 . NELL ' ADOTTARE IL REGOLAMENTO N . 1102/78 , RELATIVO A MISURE DI SALVAGUARDIA ALL ' IMPORTAZIONE DA PAESI TERZI DI CONSERVE DI FUNGHI , LA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 40 , N . 3 DEL TRATTATO , NON ERA TENUTA A LIMITARSI A PERSEGUIRE GLI SCOPI INDICATI NELL ' ART . 39 DEL TRATTATO , MA POTEVA DEL PARI PROPORSI DI RAGGIUNGERE DEGLI SCOPI CHE RIENTRANO NELLA POLITICA DEL COMMERCIO ESTERO .   2 . NON ESISTE NEL TRATTATO UN PRINCIPIO GENERALE CHE IMPONGA ALLA COMUNITA ,  NELLE RELAZIONI ESTERNE , DI CONSENTIRE SOTTO TUTTI GLI ASPETTI UN TRATTAMENTO UGUALE AI VARI PAESI TERZI . SE UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA PAESI TERZI NON E INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , NON SI PUO NEMMENO CONSIDERARE INCOMPATIBILE CON TALE DIRITTO LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA OPERATORI ECONOMICI COMUNITARI CHE SIA SOLO LA CONSEGUENZA AUTOMATICA DEI DIVERSI TRATTAMENTI RISERVATI AI PAESI TERZI COI QUALI TALI OPERATORI HANNO STRETTO RELAZIONI COMMERCIALI .        3 . DATO CHE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE DISPONGONO DI UN MARGINE DISCREZIONALE NELLA SCELTA DEI MEZZI NECESSARI PER LA REALIZZAZIONE DELLA LORO POLITICA , GLI OPERATORI ECONOMICI NON POSSONO FARE  AFFIDAMENTO SULLA CONSERVAZIONE DI UNA SITUAZIONE IN ATTO CHE PUO ESSERE MODIFICATA DA DECISIONI ADOTTATE DA TALI ISTITUZIONI NELL ' AMBITO DEL LORO POTERE DISCREZIONALE .    

Parti

NELLA CAUSA 52/81 , OFFENE HANDELSGESELLSCHAFT IN FIRMA WERNER FAUST , CON SEDE IN AMBURGO , RAPPRESENTATA DAGLI AVVOCATI H . W . SAMUEL , G . HOREIS , D . MANKOWSKI , K.-D . QUACK E J . D . HISAM , DEL FORO DI AMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . E . ARENDT , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DALL ' AVV . M . HILF , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . O . MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 10 MARZO 1981 , LA SOCIETA OFFENE HANDELSGESELLSCHAFT IN FIRMA WERNER FAUST ( IN PROSIEGUO : ' FAUST ' ), CON SEDE IN AMBURGO , HA PROPOSTO , IN FORZA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE DALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA LA RIPARAZIONE DEL DANNO CH ' ESSA ASSERISCE DI AVER SUBITO A CAUSA VUOI DELL ' ADOZIONE , VUOI DELL ' ABOLIZIONE DI PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA RELATIVI ALL ' IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA , DA PAESI TERZI , DI CONSERVE DI FUNGHI .    2 LA FAUST E UN ' IMPRESA CON SEDE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , LA CUI ATTIVITA CONSISTEVA , IN LARGA MISURA , NELL ' IMPORTARE PER CONTO ALTRUI CONSERVE DI FUNGHI DA FORMOSA .    3 LE IMPORTAZIONI NELLA COMUNITA DI CONSERVE DI FUNGHI DA PAESI TERZI SONO STATE ASSOGGETTATE PER LA PRIMA VOLTA A PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA A PARTIRE DAL 26 AGOSTO 1974 , COL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 8 AGOSTO 1974 , N . 2107 ( GU L 218 , PAG . 54 ), CHE HA SUBORDINATO QUALSIASI IMPORTAZIONE ALLA PRESENTAZIONE DI UNA LICENZA D ' IMPORTAZIONE RILASCIATA A CIASCUN RICHIEDENTE PER UN QUANTITATIVO CALCOLATO CON RIFERIMENTO AI QUANTITATIVI IMPORTATTI IN UN PERIODO PRECEDENTE . FORMOSA , CHE NEL 1973 AVEVA AVVIATO NELLA COMUNITA 25 544,6 TONNELLATE DI CONSERVE DI FUNGHI , HA POTUTO ANCORA ESPORTARVI , SECONDO IL SISTEMA DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO , 15 808,5 TONNELLATE NEL 1974 , 18 174 TONNELLATE NEL 1975 E 7 830,8 TONNELLATE NEL 1976 .    4 I PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA VENIVANO ABROGATI , A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1977 , COL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 17 DICEMBRE 1976 , N . 3096 ( GU L 348 , PAG . 26 ). IN SEGUITO A QUESTA ABOLIZIONE , FORMOSA POTEVA ESPORTARE NELLA COMUNITA , NEL 1977 , 10 353,9 TONNELLATE DI CONSERVE DI FUNGHI .    5 IL 25 MAGGIO 1978 , LA COMMISSIONE ADOTTAVA COL REGOLAMENTO N . 1102/78 ( GU L 139 , PAG . 26 ), IN BASE ALL ' AUTORIZZAZIONE CONFERITALE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 MARZO 1977 , N . 516 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI ( GU L 73 , PAG . 1 ), NUOVI PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA , CONSISTENTI NELL ' ABOLIZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DEL RILASCIO DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE PER LE CONSERVE DI     FUNGHI . L ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1102/78 DISPONEVA CHE IL DIVIETO DI IMPORTARE NON SI APPLICAVA ALLE ' CONSERVE DI FUNGHI ORIGINARIE DEI PAESI TERZI CHE LA COMMISSIONE ACCETTA COME IN GRADO DI GARANTIRE CHE LE RISPETTIVE ESPORTAZIONI VERSO LA COMUNITA NON ECCEDONO UN DETERMINATO QUANTITATIVO ACCETTATO DALLA COMMISSIONE ' . IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 5 GIUGNO 1978 , N . 1213 , ( GU L 150 , PAG . 5 ), CON CUI QUESTA RICONOSCEVA CHE FORMOSA SODDISFACEVA ALLA SUMMENZIONATA CONDIZIONE , VENIVA ABROGATO QUASI IMMEDIATAMENTE COL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 28 GIUGNO 1978 , N . 1449 ( GU L 173 , PAG . 25 ). NEL CORSO DEL 1978 , FORMOSA HA POTUTO ESPORTARE NELLA COMUNITA 14 727,2 TONNELLATE DI CONSERVE DI FUNGHI .    6 NEL 1979 , IN MANCANZA DI UN ACCORDO D ' AUTOLIMITAZIONE FRA LA COMUNITA E FORMOSA , LE IMPORTAZIONI DI FUNGHI DA TALE PAESE VENIVANO MOLTO RIDOTTE ( 55,3 TONNELLATE ), DATO CHE I PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA CONTINUAVANO AD APPLICARSI AI PAESI TERZI E CHE NON ERANO DISPOSTI A LIMITARE VOLONTARIAMENTE LE LORO ESPORTAZIONI NELLA COMUNITA . NEL 1980 , DOPO AVER COSTATATO CHE LA COMMISSIONE NON INTENDEVA CONSENTIRE DI IMPORTARE NELLA COMUNITA PIU DI 1 000 TONNELLATE DI CONSERVE DI FUNGHI , FORMOSA HA ACCETTATO DI LIMITARE A TALE CIFRA LE PROPRIE ESPORTAZIONI NELLA COMUNITA .    7 LA FAUST SOSTIENE CHE , SE L ' ANDAMENTO DELLE CORRENTI COMMERCIALI FOSSE CONTINUATO NORMALMENTE , ED IN PARTICOLARE SE IL SISTEMA DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO FOSSE STATO MANTENUTO , ESSA AVREBBE POTUTO ASPETTARSI CHE LA PROPRIA QUOTA DI MERCATO RAGGIUNGESSE IL 19,12 % DELLE IMPORTAZIONI DI CONSERVE DI FUNGHI DA FORMOSA E CHE , DI CONSEGUENZA , LA RIDUZIONE DRACONIANA DI TALI IMPORTAZIONI LE HA FATTO PERDERE NEGLI ANNI 1979-1980 , PROVVIGIONI PREVEDIBILI PER UN TOTALE DI 114 930 DOLLARI USA . ESSA FA PRESENTE CHE TALE PREGIUDIZIO LE E STATO PROVOCATO DAI SUMMENZIONATI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 3096/76 , 1102/78 E 1449/78 , CHE DETTI REGOLAMENTI SONO ILLEGITTIMI ALLA LUCE DEL DIRITTO COMUNITARIO E CHE , DI CONSEGUENZA , LA COMUNITA E RESPONSABILE , IN FORZA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE .    8 LA FAUST CONTESTA ANZITUTTO LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 3096/76 , SOSTENENDO CHE L ' ABBANDONO DEL SISTEMA DI RIFERIMENTO E IN CONTRASTO COL PRINCIPIO D ' UGUAGLIANZA E COL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE I QUALI , A SUO PARERE , VANNO APPLICATI PURE NELLE RELAZIONI ESTERNE DELLA COMUNITA E VINCOLANO QUINDI QUESTA A CONSENTIRE , SOTTO TUTTI GLI ASPETTI , UN TRATTAMENTO PARI AI PAESI TERZI . SECONDO LA FAUST , L ' INVALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 3096/76 COMPORTA L ' INVALIDITA DEI REGOLAMENTI SUCCESSIVI CHE LO PRESUPPONGONO .        9 LA COMMISSIONE RIBATTE CON RAGIONE CHE I PROVVEDIMENTI DA ESSA ADOTTATI NON VIOLANO NORME SUPERIORI DI DIRITTO COMUNITARIO . INFATTI , I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO IN FORZA DEI QUALI DETTI PROVVEDIMENTI VENIVANO ADOTTATI NE AUTORIZZAVANO ESPRESSAMENTE L ' APPLICAZIONE SELETTIVA A FAVORE O A DETRIMENTO DI TALUNI PAESI TERZI , LASCIANDO QUINDI ALLA COMMISSIONE UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE . D ' ALTRONDE , VA SOTTOLINEATO CHE LA FAUST NON HA ADDOTTO ALCUNA PROVA DEL FATTO CHE EMANANDO IL REGOLAMENTO N . 3096/76 RELATIVO ALL ' ABOLIZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA ADOTTATI COL REGOLAMENTO N . 2107/74 , LA COMMISSIONE ABBIA SUPERATO , IN MANIERA PATENTE E GRAVE , I LIMITI DEL POTERE DI VALUTAZIONE DEI DATI ECONOMICI CHE LE SPETTA IN QUESTO SETTORE .    10 LA FAUST CONTESTA POI LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1102/78 CHE HA POSTO IN ATTO PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA A PARTIRE DAL 25 MAGGIO 1978 , ED IL REGOLAMENTO N . 1449/78 , CHE HA REISTITUITO TALI PROVVEDIMENTI NEI CONFRONTI DI FORMOSA TRE SETTIMANE SOLTANTO DOPO CHE LA COMMISSIONE HA AMMESSO , COL REGOLAMENTO N . 1213/78 , CHE FORMOSA POTEVA ESSERE ESCLUSA DALLA LORO APPLICAZIONE IN FORZA DELL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1102/78 .    11 E OPPORTUNO OSSERVARE ANZITUTTO , PER QUANTO RIGUARDA IL REGOLAMENTO N . 1449/78 , CHE GLI EFFETTI DI TA LE REGOLAMENTO SONO LIMITATI AL 1978 , GIACCHE ESSO ABROGA IL REGOLAMENTO N . 1213/78 CHE ERA STATO ADOTTATO IN BASE AD UN IMPEGNO ASSUNTO DA FORMOSA DI NON EFFETTUARE PIU VENDITE NEL 1978 E CHE SI RIFERIVA QUINDI AL SOLO 1978 . DATO CHE LA FAUST CHIEDE UNICAMENTE IL RISARCIMENTO DEI DANNI CH ' ESSA ASSERISCE DI AVER SUBITO NEL 1979 E NEL 1980 , LA VALUTAZIONE DELLA VALIDITA DI TALE REGOLAMENTO APPARE QUINDI SUPERFLUA .    12 STANDO COSI LE COSE , RESTA SOLO DA ESAMINARE IL REGOLAMENTO N . 1102/78 , DI CUI LA FAUST CONTESTA LA VALIDITA , IN PRIMO LUOGO , IN QUANTO I DATI IN POSSESSO DELLA COMMISSIONE ALLA FINE DEL MAGGIO 1978 NON LEGITTIMAVANO L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA .    13 ONDE CONTESTARE L ' ESATTEZZA DELLE RAGIONI INVOCATE DALLA COMMISSIONE NELLA MOTIVAZIONE DI TALE REGOLAMENTO , LA FAUST FA PRESENTE , IN PARTICOLARE CHE :       - LE DOMANDE DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE CHE RIGUARDAVANO , IL 23 MAGGIO 1978 , UN QUANTITATIVO DI 40 914 TONNELLATE , NON POTEVANO FORNIRE INDICAZIONI ATTENDIBILI SUL QUANTITATIVO CHE SAREBBE STATO EFFETTIVAMENTE IMPORTATO , E LA COMMISSIONE NON POTEVA QUINDI BASARSI SU TALI DOMANDE PER CONCLUDERE CHE LE IMPORTAZIONI DEL 1978 SAREBBERO STATE AMPIAMENTE SUPERIORI A QUELLE DEL 1977 , CHE ERANO STATE DI 32 900 TONNELLATE ;   - I PREZZI D ' OFFERTA DELLE CONSERVE DI FUNGHI DEI PAESI TERZI NON ERANO INFERIORI AI COSTI DI PRODUZIONE DELL ' INDUSTRIA COMUNITARIA ;   - LE SCORTE DI CONSERVE DI FUNGHI PRODOTTE NELLA COMUNITA NON ERANO NEL 1978 AMPIAMENTE SUPERIORI A QUELLE ACCERTATE NEL 1977 .     14 QUANTO AL PRIMO ARGOMENTO , E OPPORTUNO SOTTOLINEARE CHE LE DOMANDE DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE , BENCHE NON PERMETTESSERO DI PREVEDERE CON PRECISIONE I QUANTITATIVI CHE SAREBBERO STATI EFFETTIVAMENTE IMPORTATI , DATO CHE ALCUNE LICENZE POTEVANO IN SEGUITO NON ESSERE UTILIZZATE , INDICAVANO TUTTAVIA UNA NETTA TENDENZA ALL ' AUMENTO DELLE IMPORTAZIONI , ATTA A PERTURBARE IL MERCATO .    15 PER QUANTO RIGUARDA IL LIVELLO DEI PREZZI , OCCORRE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL FATTO CHE LA COMMISSIONE HA PARAGONATO I PREZZI D ' OFFERTA ALLA FRONTIERA DEI PRODOTTI DEI PAESI TERZI COI COSTI DI PRODUZIONE FRANCESI ( DATO CHE LA FRANCIA E IL MAGGIOR PRODUTTORE COMUNITARIO DI CONSERVE DI FUNGHI ), MENTRE LA FAUST PARAGONA I PREZZI DI VENDITA ( DAZI INCLUSI ) DEI PRODOTTI DEI PAESI TERZI COI PREZZI DI VENDITA DEI PRODOTTI COMUNITARI . IL METODO SEGUITO DALLA COMMISSIONE APPARE LEGITTIMO , FRA L ' ALTRO , IN QUANTO IL PARAGONE FRA I PREZZI DI VENDITA , QUAL E EFFETTUATO DALLA FAUST , NON TIENE CONTO DEL CALO CHE I PREZZI DI VENDITA DEI PRODOTTI COMUNITARI SUBISCONO NECESSARIAMENTE IN SEGUITO AD UNA MASSICCIA E PROLUNGATA PRESSIONE D ' IMPORTAZIONI MENO CARE . IL PREZZO POCO ELEVATO DI UN PRODOTTO COMUNITARIO PUO INFATTI INDICARE LA PRESENZA DI UNA PERTURBAZIONE DEL MERCATO E NON L ' INESISTENZA DI PERTURBAZIONI . OCCORRE INOLTRE SOTTOLINEARE CHE I DATI STATISTICI ESPOSTI DALLA FAUST RIGUARDANO L ' INTERO ANNO , MENTRE LA COMMISSIONE ERA TENUTA A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA SITUAZIONE DEL MERCATO ALLA DATA IN CUI HA PROGETTATO L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA ED IN TALE DATA I PREZZI DI VENDITA DEI PRODOTTI DEI PAESI TERZI ERANO INFERIORI AI PREZZI DI VENDITA DEI PRODOTTI COMUNITARI .        16 PER QUANTO RIGUARDA LE SCORTE , L ' ASSUNTO DELLA COMMISSIONE , SECONDO CUI ALLA FINE DEL MESE DI MAGGIO IL LIVELLO DELLE SCORTE DI CONSERVE DI FUNGHI PRODOTTE NELLA COMUNITA ERA DEL 40-50 % SUPERIORE AL LIVELLO DEL 1977 NON E STATO CONTESTATO DALLA FAUST IN MANIERA CONVINCENTE E VA QUINDI CONSIDERATO ESATTO .    17 ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO , VA CONSTATATO CHE NON SUSSISTONO MOTIVI PER AFFERMARE CHE I DATI DI CUI LA COMMISSIONE DISPONEVA NEL MAGGIO DEL 1978 NON GIUSTIFICAVANO L ' ADOZIONE DI MISURE DI SALVAGUARDIA .    18 LA FAUST HA TUTTAVIA SOSTENUTO CHE , ANCHE SE I PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA ADOTTATI COL REGOLAMENTO N . 1102/78 ERANO LEGITTIMI , IL REGOLAMENTO E CIONONDIMENTO VIZIATO DI NULLITA PER SVIAMENTO DI POTERE , NONCHE PER VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI PROPORZIONALITA , DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE E DEL RISPETTO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO .    19 IN PRIMO LUOGO , SECONDO LA FAUST , LA COMMISSIONE HA COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE IN QUANTO HA PREDISPOSTO ED APPLICATO I PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA NELL ' INTENTO NON SOLTANTO DI EVITARE UNA PERTURBAZIONE DEL MERCATO , MA PURE DI FAVORIRE IN MANIERA ACCENTUATA LO SVILUPPO DEGLI SCAMBI COMMERCIALI CON TALUNI PAESI TERZI , IN PARTICOLARE CON LA REPUBBLICA POPOLARE DI CINA , CON LA QUALE IL 3 APRILE 1978 ERA STATO STIPULATO DALLA COMUNITA UN ACCORDO COMMERCIALE . ORBENE , SECONDO L ' ART . 40 , N . 3 , DEL TRATTATO , UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DEVE ' LIMITARSI A PERSEGUIRE GLI OBIETTIVI ENUNCIATI NELL ' ART . 39 ' , FRA I QUALI NON FIGURANO OBIETTIVI CHE RIENTRANO NELLA POLITICA DEL COMMERCIO ESTERO .    20 L ' ART . 39 , N . 2 , LETT . C ), DEL TRATTATO , IL QUALE PRECISA CHE ' NEGLI STATI MEMBRI , L ' AGRICOLTURA COSTITUISCE UN SETTORE INTIMAMENTE CONNESSO ALL ' INSIEME DELL ' ECONOMIA ' ; IL PENULTIMO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 MARZO 1977 , N . 516/77 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI , SECONDO IL QUALE ' L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI DEVE TENER CONTO , PARALLELAMENTE ED IN MODO ADEGUATO , DEGLI OBIETTIVI DI CUI AGLI ARTT . 39 E 110 DEL TRATTATO ' ; L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 MARZO 1977 , N . 521 , CHE DEFINISCE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA NEL SETTORE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI ( GU L 73 , PAG . 28 ), SECONDO IL QUALE I PROVVEDIMENTI DI SALVA    GUARDIA VANNO APPLICATI ' NEL RISPETTO DEGLI OBBLIGHI RISULTANTI DA ACCORDI CHE VINCOLANO LA COMUNITA SUL PIANO INTERNAZIONALE ' , CONTRADDICONO CIONONDIMENO LA TESI DELLA RICORRENTE .    21 PER QUANTO RIGUARDA LA CENSURA RELATIVA ALLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , LA FAUST FA PRESENTE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE POTUTO RAGGIUNGERE LO SCOPO PERSEGUITO , CIOE EVITARE PERTURBAZIONI DEL MERCATO , SEMPLICEMENTE MEDIANTE RESTRIZIONI QUANTITATIVE , MANTENENDO IN VIGORE IL SISTEMA DI RIFERIMENTO SENZA ALCUN LIMITE , E CHE NON VI ERA MOTIVO PER ABBANDONARE TALE SISTEMA ED ESCLUDERE , ARBITRARIAMENTE ED IN MANIERA GENERALE , DALLE QUOTE D ' IMPORTAZIONE , CORRENTI COMMERCIALI IN VIA DI SVILUPPO .    22 VA PRECISATO , IN PROPOSITO , CHE LA COMMISSIONE NON AVREBBE POTUTO IN OGNI CASO , ' MANTENERE IN VIGORE '  IL SISTEMA DEI RIFERIMENTI , DATO CHE IL REGOLAMENTO N . 3096/76 , CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1977 , AVEVA SOPPRESSO I PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA NELL ' AMBITO DEI QUALI TALE SISTEMA VENIVA APPLICATO . LA CENSURA DELLA RICORRENTE VA QUINDI INTESA NEL SENSO CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO PERSEGUIRE I PROPRI OBIETTIVI CON MEZZI PROPORZIONATI , AD ESEMPIO ACCOMPAGNANDO I NUOVI PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA ADOTTATI NEL 1978 CON UN SISTEMA DI RIFERIMENTI ALLE IMPORTAZIONI EFFETUATE NEGLI ANNI PRECEDENTI DA CIASCUNO DEI PAESI TERZI INTERESSATI .    23 TENUTO CONTO DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE HA CERCATO , COI PROVVEDIMENTI IMPUGNATI , DI RAGGIUNGERE DUE OBIETTIVI ENTRAMBI LEGITTIMI , CIOE LA STABILIZZAZIONE DEL MERCATO E LA MESSA IN ATTO DELLA POLITICA COMUNITARIA IN FATTO DI COMMERCIO ESTERO , I PROVVEDIMENTI ADOTTATI NON POSSONO CONSIDERARSI SPROPORZIONATI RISPETTO AGLI SCOPI PERSEGUITI . E INFATTI INEVITABILE CHE LA MODIFICA DELLA POLITICA COMUNITARIA IN FATTO DI COMMERCIO ESTERO ABBIA RIPERCUSSIONI SULLE PROSPETTIVE COMMERCIALI DEGLI OPERATORI DEL RAMO CONSIDERATO .    24 QUANTO ALLA CENSURA DI DISCRIMINAZIONE , OCCORRE PRECISARE CHE LA LEGITTIMITA DEL SISTEMA DELL ' AUTOLIMITAZIONE CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 1102/78 NON E IN DISCUSSIONE . LA FAUST , CONTESTA , IN REALTA , LA MANIERA IN CUI LA COMMISSIONE HA APPLICATO TALE SISTEMA , IN PARTICOLARE IL FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA ARBITRARIAMENTE FISSATO LA QUOTA D ' IMPORTAZIONE ATTRIBUITA A CIASCUNO PAESE TERZO NELL ' AMBITO DELL ' AUTOLIMITAZIONE , SENZA ALCUN RIFERIMENTO ALLE IMPORTAZIONI DA TALE PAESE EFFETTUATE NEGLI ANNI PRECEDENTI . LA VALUTAZIONE DELLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1102/78 ALLA LUCE DEL PRINCIPIO DEL DIVIETO DI     DISCRIMINAZIONE DIPENDE QUINDI DALL ' APPLICAZIONE CHE LA COMMISSIONE HA FATTO DI TALE REGOLAMENTO NEL 1978 , NEL 1979 E NEL 1980 . AI FINI DELLA PRESENTE CAUSA , UNA VALUTAZIONE DEL GENERE SARA TUTTAVIA NECESSARIA SOLO PER GLI ANNI 1979 E 1980 , GIACCHE NEL RICORSO PROPOSTO DALLA FAUST NON SI FA MENZIONE DEL PREGIUDIZIO SUBITO DA QUESTA DITTA NEL 1978 .    25 BENCHE FORMOSA SIA STATA EVIDENTEMENTE TRATTATA DALLA COMMISSIONE IN MODO MENO FAVOREVOLE DI TALUNI PAESI TERZI , E OPPORTUNO RICORDARE CHE NON ESISTE NEL TRATTATO UN PRINCIPIO GENERALE CHE IMPONGA ALLA COMUNITA , NELLE RELAZIONI ESTERNE , DI CONSENTIRE SOTTO TUTTI GLI ASPETTI UN TRATTAMENTO UGUALE AI VARI PAESI TERZI . SENZA CHE SIA NECESSARIO ACCERTARE IN QUALE VESTE LA FAUST POTREBBE INVOCARE IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI O CONSUMATORI DELLA COMUNITA , CHE FIGURA NELL ' ART . 40 DEL TRATTATO , VA OSSERVATO CHE , SE UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA PAESI TERZI NON E INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , NON SI PUO NEMMENO CONSIDERARE INCOMPATIBILE CON TALE DIRITTO LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA OPERATORI ECONOMICI COMUNITARI CHE SIA SOLO UNA CONSEGUENZA AUTOMATICA DEI DIVERSI TRATTAMENTI RISERVATI AI PAESI TERZI COI QUALI TALI OPERATORI HANNO STRETTO RELAZIONI COMMERCIALI .    26 LA RICORRENTE DEDUCE DA ULTIMO CHE IL DIVIETO QUASI TOTALE D ' IMPORTAZIONE DA FORMOSA ERA INCOMPATIBILE CON IL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO IL QUALE RICHIEDEREBBE NEL CASO DI SPECIE CHE SIANO CONSERVATE LE RELAZIONI COMMERCIALI TRADIZIONALI .    27 TALE CENSURA VA DEL PARI DISATTESA . DATO CHE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE DISPONGONO DI UN MARGINE DISCREZIONALE NELLA SCELTA DEI MEZZI NECESSARI PER LA REALIZZAZIONE DELLA LORO POLITICA , GLI OPERATORI ECONOMICI NON POSSONO FARE AFFIDAMENTO SULLA CONSERVAZIONE DI UNA SITUAZIONE IN ATTO CHE PUO ESSERE MODIFICATA DA DECISIONI ADOTTATE DA TALI ISTITUZIONI NELL ' AMBITO DEL LORO POTERE DISCREZIONALE . NEL CASO DI SPECIE , LA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO PUO TANTO MENO ESSERE AMMESSA IN QUANTO L ' ACCORDO COMMERCIALE STIPULATO IL 3 APRILE 1978 FRA LA COMUNITA E LA REPUBBLICA POPOLARE DI CINA E PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL ' 11 MAGGIO SUCCESSIVO ( GU L 123 , PAG . 2 ), ERA TALE DA AVVERTIRE GLI OPERATORI ECONOMICI DI UN IMMINENTE NUOVO ORIENTAMENTO DELLA POLITICA COMMERCIALE DELLA COMUNITA E IN QUANTO LA MAN    CANZA DI QUALSIASI OBBLIGO DELLA COMUNITA DI OFFRIRE LA PARITA DI TRATTAMENTO AI PAESI TERZI IMPEDIVA A QUALSIASI OPERATORE AVVEDUTO DI SUPPORRE CHE SAREBBERO STATE FATTE SALVE LE CORRENTI DI SCAMBI IN ATTO AL MOMENTO DELL ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA .    28 ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO , SI DEVE CONCLUDERE CHE LA RICORRENTE NON E STATA IN GRADO DI PROVARE CHE I REGOLAMENTI I QUALI , A SUO PARERE , HANNO PROVOCATO IL DANNO DI CUI CHIEDE IL RISARCIMENTO SIANO ILLEGITTIMI . IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  29 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ; LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO ;   2* LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .