CELEX: 51996PC0106
Language: it
Date: 1996-04-25
Title: PROPOSTA DI OTTAVA DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL' ORA LEGALE

Avis juridique important

|

51996PC0106

PROPOSTA DI OTTAVA DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL' ORA LEGALE  /* COM/96/0106 DEF - COD 96/0082 */  

Gazzetta ufficiale n. C 342 del 14/11/1996 pag. 0005

Proposta di ottava direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente le disposizioni  relative all'ora legale (96/C  342/05) COM(96) 106 def. - 96/0082(COD)(Presentata dalla  Commissione il 26 aprile 1996) IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 100  A, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Comitato economico e sociale, deliberando secondo la procedura prevista all'articolo 189  B del trattato, considerando che la settima direttiva 94/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30  maggio 1994, concernente le disposizioni relative all'ora legale  (1) ha introdotto in tutta la  Comunità una data e un'ora comuni per l'inizio del periodo dell'ora legale degli anni 1995, 1996 e  1997; che la settima direttiva ha mantenuto per quanto riguarda la fine del periodo dell'ora legale  due date diverse, una per tutti gli Stati membri salvo l'Irlanda e il Regno Unito e l'altra per  l'Irlanda e il Regno Unito, ma ha introdotto una data e un'ora comuni per la fine del periodo  dell'ora legale nel 1996 e 1997; considerando che, dal momento che gli Stati membri applicano delle disposizioni relative all'ora  legale, è importante per il funzionamento del mercato interno di continuare a fissare una data e  un'ora comuni per l'inizio e la fine del periodo dell'ora legale nello spazio comunitario; considerando che, tenuto conto del principio di sussidiarietà, un'azione comunitaria appare  necessaria per garantire la completa armonizzazione del calendario, in vista di facilitare i  trasporti e le comunicazioni; considerando che la data ritenuta più appropriata per la cessazione del periodo dell'ora legale è  la fine di ottobre e che, pertanto, è opportuno mantenere questa data; considerando che l'articolo 4 della settima direttiva prevede che il Parlamento europeo e il  Consiglio adottino entro il 1° gennaio 1997, il regime applicabile a decorrere dal 1998; considerando che, per motivi di ordine geografico è opportuno che le disposizioni comuni relative  all'ora legale non si applichino ai territori d'oltremare degli Stati membri; considerando che, per ragioni di programmazione oraria, in particolare nei settori dei trasporti e  delle comunicazioni, è opportuno stabilire il calendario del periodo di ora legale per un periodo  sufficientemente lungo e che occorre di conseguenza adottare delle disposizioni per gli anni 1998,  1999, 2000 e 2001, HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 Ai fini della presente direttiva si intende per «periodo dell'ora  legale» il periodo dell'anno durante il quale l'ora è anticipata di 60 minuti rispetto all'ora del  resto dell'anno. Articolo 2 In ciascuno Stato membro, il periodo dell'ora legale per gli anni 1998, 1999, 2000 e  2001 ha inizio alle ore 1,00 del mattino, ora universale, dell'ultima domenica di marzo, ossia: -  nel 1998:  il 29 marzo, -  nel 1999:  il 28 marzo, -  nel 2000:  il 26 marzo, -  nel 2001:  il 25 marzo. Articolo 3 In ciascuno Stato membro, il periodo dell'ora legale cessa alle ore 1,00 del mattino,  ora universale, per gli anni 1998, 1999, 2000 e 2001, dell'ultima domenica di ottobre, ossia: -  nel 1998:  il 25 ottobre, -  nel 1999:  il 31 ottobre, -  nel 2000:  il 29 ottobre, -  nel 2001:  il 28 ottobre. Articolo 4 Il regime applicabile a decorrere dal 2002, è adottato, entro il 1° gennaio 2001, su  proposta della Commissione presentata entro il 1° gennaio 2000. Articolo 5 La presente direttiva non si applica ai territori d'oltremare degli Stati membri. Articolo 6 Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e  amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre il 31 dicembre  1997. Essi ne informano immediatamente la Commissione. Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva; esse  sono corredate dello stesso riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di  riferimento sono decise dagli Stati membri. Articolo 7 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. (1) GU n. L 164 del 30. 6. 1994, pag. 1.