CELEX: 32010B0512
Language: it
Date: 2010-05-05 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010, sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia comunitaria di controllo della pesca per l’esercizio 2008

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/128
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia comunitaria di controllo della pesca per l’esercizio 2008
   (2010/512/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia comunitaria di controllo della pesca relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia comunitaria di controllo della pesca relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
   visto l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio, del 26 aprile 2005, che istituisce un’Agenzia comunitaria per il controllo della pesca (3), in particolare l’articolo 36,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7–0105/2010),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia comunitaria di controllo della pesca sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia comunitaria di controllo della pesca, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 1.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
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               25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/129
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia comunitaria di controllo della pesca per l’esercizio 2008
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia comunitaria di controllo della pesca relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia comunitaria di controllo della pesca relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
   visto l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio, del 26 aprile 2005, che istituisce un’Agenzia comunitaria per il controllo della pesca (3), in particolare l’articolo 36,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7–0105/2010),
   
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2008 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni,
            
         
               B.
            
            
               considerando che il 23 aprile 2009 il Parlamento ha dato discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia comunitaria di controllo della pesca sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2007 (5) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico, il Parlamento ha preso atto in particolare:
               
                           —
                        
                        
                           dell’osservazione della Corte dei conti secondo cui l’Agenzia non aveva introdotto procedure appropriate per determinare gli stanziamenti da riportare, ragion per cui erano stati riportati senza un impegno giuridico stanziamenti dell’ordine di almeno 125 000 EUR,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           che secondo la Corte dei conti l’Agenzia non aveva sufficientemente documentato le sue procedure di controllo interno,
                        
                     
         
      Prestazioni
   
   
               1.
            
            
               prende nota delle osservazioni della Corte dei conti secondo cui l’Agenzia non elabora programmi di lavoro pluriennali; sottolinea quindi l’importanza di elaborare tale documento affinché l’Agenzia possa efficacemente organizzare l’attuazione della propria strategia e la realizzazione dei propri obiettivi; si compiace nondimeno con l’Agenzia per la sua decisione di sviluppare tale documento conformemente alla strategia di medio termine del suo consiglio di amministrazione;
            
         
               2.
            
            
               invita inoltra l’Agenzia a considerare l’introduzione di un diagramma di Gantt nella programmazione di ciascuna delle sue attività operative in modo da indicare rapidamente il tempo trascorso da ciascun agente su un dato progetto e favorire un approccio orientato all’ottenimento di risultati;
            
         
               3.
            
            
               chiede in tale contesto all’Agenzia di presentare, nella tabella da allegare alla prossima relazione della Corte dei conti, un quadro comparativo delle realizzazioni effettuate durante l’anno di discarico in esame e quelle effettuate nell’esercizio precedente onde consentire all’autorità di discarico di valutare meglio le prestazioni dell’Agenzia da un anno all’altro;
            
         
      Gestione finanziaria e di bilancio
   
   
               4.
            
            
               richiama l’attenzione sulla necessità per l’Agenzia di far fronte alle carenze di programmazione delle sue attività onde far sì che in futuro le procedure relative alla redazione di bilancio siano sufficientemente rigorose ed evitino di determinare aumenti e/o diminuzioni di stanziamenti sulle sue linee di bilancio; sottolinea inoltre che tale situazione è contraria al principio di specializzazione; constata altresì che contrariamente alle norme applicabili il consiglio di amministrazione non è stato sollecitato a autorizzare gli storni né è stato informato di tali operazioni; prende nota nondimeno del fatto che l’Agenzia si impegna a migliorare la pianificazione e il controllo finanziario e quindi a diminuire il numero di modifiche apportate al bilancio;
            
         
               5.
            
            
               prende nota altresì della risposta dell’Agenzia che ha voluto sottolineare che il 2008 è stato un anno particolarmente difficile in termini di pianificazione di bilancio a causa del trasloco dell’Agenzia nella sua sede definitiva;
            
         
               6.
            
            
               prende atto del commento della Corte dei conti che osserva che, contrariamente al regolamento finanziario, taluni impegni giuridici (per un importo totale di 1 400 000 EUR) sono stati contratti prima dei corrispondenti impegni finanziari;
            
         
      Audit interno
   
   
               7.
            
            
               constata che il Servizio di audit interno (IAS) ha individuato 15 raccomandazioni per l’Agenzia, 9 delle quali considerate «molto importanti» e riguardanti la necessità di definire una serie di indicatori che coprano tutte le attività dell’Agenzia, le strutture organizzativa e procedurale interne a sostegno della garanzia di gestione, la gestione delle risorse umane (quanto al potenziamento delle procedure di assunzione e dei sistemi di documentazione) e la necessità di modificare le procedure interne onde ridurre i ritardi di pagamento dell’Agenzia;
            
         
      Risorse umane
   
   
               8.
            
            
               osserva che nel 2008 il tasso delle assunzioni è stato più elevato di quanto inizialmente previsto e che la situazione è stata tale che gli stanziamenti necessari al pagamento degli stipendi sono stati sottostimati di oltre il 35 % (circa 1 300 000 EUR); chiede quindi all’Agenzia di migliorare il controllo dell’esecuzione del proprio bilancio;
            
         
               9.
            
            
               rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 5 maggio 2010 (6) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
            
         
      (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 1.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (5)  GU L 255 del 26.9.2009, pag. 202.
   
      (6)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2010)0139 (cfr.pagina 241 della presente Gazzetta ufficiale).