CELEX: 52013PC0058
Language: it
Date: 2013-02-08
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che adegua determinate direttive in materia di libera circolazione delle merci a motivo dell'adesione della Croazia

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		52013PC0058
		
			Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che adegua determinate direttive in materia di libera circolazione delle merci a motivo dell'adesione della Croazia /* COM/2013/058 final - 2013/0037 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
La proposta di direttiva del Consiglio che adegua
determinate direttive in materia di libera circolazione delle merci è resa
necessaria dalla prossima adesione della Repubblica di Croazia all'Unione
europea.
Il trattato relativo all’adesione della Repubblica
di Croazia all’Unione europea[1]
è stato firmato da tutti gli Stati membri dell'Unione europea e dalla
Repubblica di Croazia il 9 dicembre 2011 a Bruxelles.
A norma del suo articolo 3, paragrafo 3, il
trattato di adesione entrerà in vigore il 1° luglio 2013, a condizione che
tutti gli strumenti di ratifica siano stati depositati prima di tale data.
L'articolo 3, paragrafo 4, del trattato di
adesione consente alle istituzioni dell’Unione di adottare prima dell'adesione
le misure di cui, tra l'altro, all'articolo 50 dell'atto relativo alle
condizioni di adesione della Repubblica di Croazia[2]. Dette misure entrano in vigore
su riserva dell'entrata in vigore del trattato di adesione e alla data di
entrata in vigore del trattato stesso.
L'articolo 50 dell'atto di adesione stabilisce
che, qualora gli atti delle istituzioni adottati prima dell’adesione richiedano
adattamenti a motivo dell'adesione, adattamenti non contemplati dall'atto di
adesione o dai relativi allegati, il Consiglio o la Commissione (nel caso in
cui l’atto iniziale sia stato adottato dalla Commissione) adottano gli atti
necessari.
Il punto 2 dell'atto finale[3] fa riferimento all'accordo
politico su una serie di adattamenti degli atti che devono essere adottati
dalle istituzioni raggiunto tra gli Stati membri e la Croazia nell'ambito
dell'approvazione del trattato di adesione; le Alte Parti Contraenti del
trattato di adesione hanno invitato il Consiglio e la Commissione ad adottare
tali adattamenti prima dell'adesione conformemente all'articolo 50 dell'atto di
adesione, integrato e aggiornato, se necessario, per tener conto
dell'evoluzione del diritto dell'Unione.
La presente proposta riguarda tutte le direttive
del Consiglio nonché le direttive del Parlamento europeo e del Consiglio che
richiedono adattamenti tecnici a motivo dell'adesione della Croazia nel settore
della libera circolazione delle merci, corrispondente al capitolo di negoziato
1.
La presente proposta fa parte di una serie di
proposte di direttive del Consiglio presentate dalla Commissione al Consiglio,
che raggruppano gli adattamenti tecnici delle direttive del Consiglio e delle
direttive del Parlamento europeo e del Consiglio corrispondenti ai capitoli di
negoziato in proposte distinte di direttive del Consiglio. Questa struttura
faciliterà il recepimento delle direttive negli ordinamenti giuridici degli
Stati membri. Il pacchetto di proposte di atti giuridici che la Commissione ha
trasmesso al Consiglio è composto da questa serie di proposte di direttive del
Consiglio e da una proposta di regolamento unico del Consiglio che copre sia i
regolamenti e le decisioni pertinenti del Parlamento europeo e del Consiglio
sia i regolamenti e le decisioni pertinenti del Consiglio, in linea con
l'approccio seguito in passato per l'adesione della Bulgaria e della Romania[4].
Tutti gli atti giuridici inclusi nel pacchetto
saranno pubblicati lo stesso giorno nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
La presente proposta e le altre proposte del
pacchetto terranno conto degli adattamenti tecnici dell'acquis pubblicati nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea fino al 1° settembre 2012, in modo da
lasciare un margine di tempo sufficiente per i processi legislativi
corrispondenti e per l'adempimento, da parte degli Stati membri, dei
conseguenti obblighi di recepimento e di notifica per quanto riguarda le
direttive. Gli adattamenti eventualmente necessari dell'acquis pubblicati nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea dopo il 1° settembre 2012 saranno
previsti negli atti pertinenti o introdotti in una fase successiva secondo
l’opportuna procedura. Inoltre la Commissione intende fornire informalmente
agli Stati membri un elenco di questi atti normativi all'inizio di luglio 2013.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E
VALUTAZIONI D'IMPATTO
Poiché la presente proposta è di natura puramente
tecnica e non comporta scelte politiche, non avrebbe avuto senso organizzare
consultazioni delle parti interessate o eseguire valutazioni d'impatto.
3            ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
La base giuridica della proposta è l'articolo 50
dell'atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Croazia. 
I principi di sussidiarietà e proporzionalità sono
pienamente rispettati. L'azione dell'Unione è necessaria in base al principio
di sussidiarietà (articolo 5, paragrafo 3, del TUE), perché riguarda
adattamenti tecnici di atti giuridici adottati dall'Unione. La proposta
rispetta il principio di proporzionalità (articolo 5, paragrafo 4, del TUE)
perché si limita a quanto necessario per il conseguimento degli obiettivi
perseguiti.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Nessuna. 
2013/0037 (NLE)
Proposta di
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che adegua determinate direttive in materia
di libera circolazione delle merci a motivo dell'adesione della Croazia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell’Unione europea,
visto il trattato di adesione della Repubblica
di Croazia, in particolare l’articolo 3, paragrafo 4,
visto l'atto di adesione della Repubblica di
Croazia, in particolare l’articolo 50,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)       A norma dell'articolo 50
dell'atto di adesione, quando gli atti delle istituzioni adottati anteriormente
all'adesione richiedono adattamenti a motivo dell'adesione e gli adattamenti
necessari non sono contemplati nell'atto di adesione o nei suoi allegati, il
Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione,
adotta gli atti necessari a tal fine se l'atto iniziale non è stato adottato dalla
Commissione.
(2)       Come risulta dall'atto finale
della conferenza che ha elaborato il trattato di adesione, le Alte Parti
contraenti hanno raggiunto un accordo politico su una serie di adattamenti
degli atti adottati dalle istituzioni, resi necessari dall'adesione, e hanno
invitato il Consiglio e la Commissione ad adottare detti adattamenti prima
dell'adesione, integrandoli e aggiornandoli, all'occorrenza, per tener conto
dell'evoluzione del diritto dell'Unione.
(3)       Occorre pertanto modificare
opportunamente le direttive 70/157/CEE[5],
70/221/CEE[6],
70/388/CEE[7],
71/320/CEE[8],
72/245/CEE[9],
74/61/CEE[10],
74/408/CEE[11],
74/483/CEE[12],
76/114/CEE[13],
76/757/CEE[14],
76/758/CEE[15],
76/759/CEE[16],
76/760/CEE[17],
76/761/CEE[18],
76/762/CEE[19],
77/538/CEE[20],
77/539/CEE[21],
77/540/CEE[22],
77/541/CEE[23],
78/318/CEE[24],
78/764/CEE[25],
78/932/CEE[26],
86/298/CEE[27],
87/402/CEE[28],
94/11/CE[29],
94/20/CE[30],
95/28/CE[31],
98/34/CE[32],
2000/25/CE[33],
2000/40/CE[34],
2001/56/CE[35],
2001/85/CE[36],
2002/24/CE[37],
2003/37/CE[38],
2003/97/CE[39],
2007/46/CE[40], 2009/57/CE[41],
2009/64/CE[42],
2009/75/CE[43] e 2009/144/CE[44],
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Le direttive 70/157/CEE, 70/221/CEE,
70/388/CEE, 71/320/CEE, 72/245/CEE, 74/61/CEE, 74/408/CEE, 74/483/CEE,
76/114/CEE, 76/757/CEE, 76/758/CEE, 76/759/CEE, 76/760/CEE, 76/761/CEE,
76/762/CEE, 77/538/CEE, 77/539/CEE, 77/540/CEE, 77/541/CEE, 78/318/CEE,
78/764/CEE, 78/932/CEE, 86/298/CEE, 87/402/CEE, 94/11/CE, 94/20/CE, 95/28/CE,
98/34/CE, 2000/25/CE, 2000/40/CE, 2001/56/CE, 2001/85/CE, 2002/24/CE,
2003/37/CE, 2003/97/CE, 2007/46/CE, 2009/57/CE, 2009/64/CE, 2009/75/CE e 2009/144/CE sono modificate conformemente all'allegato.
Articolo 2
1.           Gli Stati membri adottano e
pubblicano, entro la data di adesione della Repubblica di Croazia all’Unione
europea, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie
per conformarsi alla presente direttiva. Essi comunicano immediatamente alla
Commissione il testo di tali disposizioni.
Gli Stati membri applicano le disposizioni
suddette a decorrere dalla data di adesione della Repubblica di Croazia
all'Unione europea.
Quando gli Stati membri adottano tali
disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono
corredate di un siffatto riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le
modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
2.           Gli Stati membri comunicano
alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che
essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 3
La presente direttiva entra in vigore, con
riserva dell'entrata in vigore del trattato di adesione della Repubblica di
Croazia, alla data di entrata in vigore dello stesso.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della
presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
Presidente
                                                                       
ALLEGATO 
1. LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
A. VEICOLI A MOTORE
1.           31970 L 0157:
Direttiva 70/157/CEE del Consiglio, del 6 febbraio 1970, concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al livello sonoro
ammissibile e al dispositivo di scappamento dei veicoli a motore (GU L 42 del
23.2.1970, pag. 16):
All'allegato II, al punto 4.2, è aggiunto quanto
segue:
"25" per la Croazia".
2.           31970 L 0221:
Direttiva 70/221/CEE del Consiglio, del 20 marzo 1970, concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai serbatoi di
carburante liquido e ai dispositivi di protezione posteriore antincastro dei
veicoli a motore e dei loro rimorchi (GU L 76 del 6.4.1970, pag. 23):
All'allegato II, nella colonna, al punto 6.2, è
inserito quanto segue:
"25 per la Croazia".
3.           31970 L 0388:
Direttiva 70/388/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1970, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative al segnalatore acustico dei
veicoli a motore (GU L 176 del 10.8.1970, pag. 12):
All'allegato I, punto 1.4.1, al testo tra
parentesi è aggiunto quanto segue:
"25 per la Croazia".
4.           31971 L 0320:
Direttiva 71/320/CEE del Consiglio, del 26 luglio 1971, concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla frenatura di
talune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi (GU L 202 del
6.9.1971, pag. 37):
All'allegato XV, nella colonna, al punto 4.4.2, è
inserito quanto segue:
"25 per la Croazia".
5.           31972 L 0245:
Direttiva 72/245/CEE del Consiglio, del 20 giugno 1972, relativa alle
perturbazioni radioelettriche (compatibilità elettromagnetica) dei veicoli a
motore (GU L 152 del 6.7.1972, pag. 15):
All'allegato I, nella colonna, al punto 5.2, è
inserito quanto segue:
"25 per la Croazia".
6.           31974 L 0061:
Direttiva 74/61/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1973, concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di
protezione contro un impiego non autorizzato dei veicoli a motore (GU L 38
dell'11.2.1974, pag. 22):
All'allegato I, nella colonna, al punto 5.1.1, è
inserito quanto segue:
"25" per la Croazia".
7.           31974 L 0408:
Direttiva 74/408/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1974, relativa ai sedili, ai
loro ancoraggi e ai poggiatesta dei veicoli a motore (GU L 221 del 12.8.1974,
pag. 1):
All'allegato I, nella colonna, al punto 6.2.1, è
inserito quanto segue:
"25    per la Croazia".
8.           31974 L 0483:
Direttiva 74/483/CEE del Consiglio, del 17 settembre 1974, concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle sporgenze
esterne dei veicoli a motore (GU L 266 del 2.10.1974, pag. 4):
All'allegato I, alla nota in calce relativa al
punto 3.2.2.2, è aggiunto quanto segue:
"25 per la Croazia".
9.           31976 L 0114:
Direttiva 76/114/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1975, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative alle targhette ed alle
iscrizioni regolamentari nonché alla loro posizione e modo di fissaggio per i
veicoli a motore e i loro rimorchi (GU L 24 del 30.1.1976, pag. 1):
Al punto 2.1.2 dell'allegato, al testo fra
parentesi è aggiunto quanto segue:
"25 per la Croazia".
10.         31976 L 0757:
Direttiva 76/757/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative ai catadiottri dei veicoli a
motore e dei loro rimorchi (GU L 262 del 27.9.1976, pag. 32):
All'allegato I, al testo del punto 4.2.1 è
aggiunto quanto segue:
"25    per la Croazia".
11.         31976 L 0758:
Direttiva 76/758/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, per il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative alle luci d'ingombro, alle luci di
posizione anteriori, alle luci di posizione posteriori, alle luci di arresto,
alle luci di marcia diurna e alle luci di posizione laterali dei veicoli a
motore e dei loro rimorchi (GU L 262 del 27.9.1976, pag. 54):
All'allegato I, al punto 5.2.1, è aggiunto quanto
segue:
"25 per la Croazia".
12.         31976 L 0759:
Direttiva 76/759/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative agli indicatori luminosi di
direzione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (GU L 262 del 27.9.1976,
pag. 71):
All'allegato I, al punto 4.2.1, è aggiunto quanto
segue:
"25    per la Croazia".
13.         31976 L 0760:
Direttiva 76/760/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi d'illuminazione
della targa d'immatricolazione posteriore dei veicoli a motore e dei loro
rimorchi (GU L 262 del 27.9.1976, pag. 85):
All'allegato I, al punto 4.2.1, è aggiunto quanto
segue:
"25    per la Croazia".
14.         31976 L 0761:
Direttiva 76/761/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai proiettori dei
veicoli a motore con funzione di fari abbaglianti e/o anabbaglianti e alle
sorgenti luminose (lampade a incandescenza e altre) da utilizzare nei
dispositivi omologati di illuminazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi
(GU L 262 del 27.9.1976, pag. 96):
All'allegato I, ai punti 5.2.1 e 6.2.1, all'elenco
è aggiunto quanto segue:
"25 per la Croazia".
15.         31976 L 0762:
Direttiva 76/762/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative ai proiettori fendinebbia
anteriori dei veicoli a motore (GU L 262 del 27.9.1976, pag. 122):
All'allegato I, al punto 4.2.1, è aggiunto quanto
segue:
"25    per la Croazia".
16.         31977 L 0538:
Direttiva 77/538/CEE del Consiglio, del 28 giugno 1977, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative ai proiettori fendinebbia
posteriori dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (GU L 220 del 29.8.1977,
pag. 60):
All'allegato I, al punto 4.2.1, è aggiunto quanto
segue:
"25    per la Croazia".
17.         31977 L 0539:
Direttiva 77/539/CEE del Consiglio, del 28 giugno 1977, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative ai proiettori di retromarcia dei
veicoli a motore e dei loro rimorchi (GU L 220 del 29.8.1977, pag. 72):
All'allegato I, al punto 4.2.1, è aggiunto quanto
segue:
"25    per la Croazia".
18.         31977 L 0540:
Direttiva 77/540/CEE del Consiglio, del 28 giugno 1977, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative alle luci di stazionamento dei
veicoli a motore (GU L 220 del 29.8.1977, pag. 83):
All'allegato I, al punto 4.2.1, è aggiunto quanto
segue:
"25    per la Croazia".
19.         31977 L 0541:
Direttiva 77/541/CEE del Consiglio, del 28 giugno 1977, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative alle cinture di sicurezza e ai
sistemi di ritenuta dei veicoli a motore (GU L 220 del 29.8.1977, pag. 95):
All'allegato III, al punto 1.1.1, è aggiunto
quanto segue:
"25 per la Croazia,".
20.         31978 L 0318:
Direttiva 78/318/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1977, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative ai tergicristallo e ai
lavacristallo dei veicoli a motore (GU L 81 del 28.3.1978, pag. 49):
All'allegato I, nella colonna, al punto 7.2, è
inserito quanto segue:
"25 per la Croazia,".
21.         31978 L 0764:
Direttiva 78/764/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978, concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al sedile del
conducente dei trattori agricoli o forestali a ruote (GU L 255 del 18.9.1978,
pag. 1):
All'allegato II, al punto 3.5.2.1, è aggiunto
quanto segue:
"25 per la Croazia".
22.         31978 L 0932:
Direttiva 78/932/CEE del Consiglio, del 16 ottobre 1978, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative ai poggiatesta dei sedili dei
veicoli a motore (GU L 325 del 20.11.1978, pag. 1):
All'allegato VI, punto 1.1.1, è aggiunto quanto
segue:
"25 per la Croazia".
23.         31986 L 0298:
Direttiva 86/298/CEE del Consiglio, del 26 maggio 1986, relativa ai dispositivi
di protezione, del tipo a due montanti posteriori, in caso di capovolgimento
dei trattori agricoli o forestali a ruote a carreggiata stretta (GU L 186
dell'8.7.1986, pag. 26):
All'allegato VI è aggiunto quanto segue:
"25 per la Croazia,".
24.         31987 L 0402:
Direttiva 87/402/CEE del Consiglio, del 25 giugno 1987, relativa ai dispositivi
di protezione, in caso di capovolgimento dei trattori agricoli o forestali a
ruote, a carreggiata stretta, montati anteriormente (GU L 220 dell'8.8.1987,
pag. 1):
All'allegato VII è aggiunto quanto segue:
"25 per la Croazia,".
25.         31994 L 0020:
Direttiva 94/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio
1994, concernente i dispositivi di attacco meccanico dei veicoli a motore e dei
loro rimorchi ed il loro agganciamento a detti veicoli (GU L 195 del 29.7.1994,
pag. 1):
All'allegato I, al punto 3.3.4, è aggiunto quanto
segue:
"25 per la Croazia".
26.         31995 L 0028:
Direttiva 95/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre
1995, relativa al comportamento alla combustione dei materiali usati per
l'allestimento interno di talune categorie di veicoli a motore (GU L 281 del
23.11.1995, pag. 1):
All'allegato I, al punto 6.1.1, è inserito quanto
segue:
"25 per la Croazia".
27.         32000 L 0025:
Direttiva 2000/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio
2000, relativa a misure contro l'emissione di inquinanti gassosi e particolato
inquinante prodotti dai motori destinati alla propulsione dei trattori agricoli
o forestali e recante modificazione della direttiva 74/150/CEE del Consiglio
(GU L 173 del 12.7.2000, pag. 1):
All'allegato I, appendice 4, punto 1, sezione 1, è
inserito quanto segue:
"25" per la Croazia".
28.         32000 L 0040:
Direttiva 2000/40/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno
2000, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai
dispositivi di protezione antincastro anteriori dei veicoli a motore e che
modifica la direttiva 70/156/CEE del Consiglio (GU L 203 del 10.8.2000, pag.
9):
All'allegato I, nella colonna, al punto 3.2, è
inserito quanto segue:
"25 per la Croazia".
29.         32001 L 0056:
Direttiva 2001/56/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
27 settembre 2001, relativa al riscaldamento dei veicoli a motore e dei
loro rimorchi, che modifica la direttiva 70/156/CEE del Consiglio e abroga la
direttiva 78/548/CEE del Consiglio (GU L 292 del 9.11.2001, pag. 21):
All'allegato I, appendice 5, punto 1.1.1, è
inserito quanto segue:
"25 per la Croazia".
30.         32001
L 0085: Direttiva 2001/85/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
20 novembre 2001, relativa alle disposizioni speciali da applicare ai
veicoli adibiti al trasporto passeggeri aventi più di otto posti a sedere oltre
al sedile del conducente e recante modifica delle direttive 70/156/CEE e
97/27/CE (GU L 42 del 13.2.2002, pag. 1):
(a)         
All'allegato I, punto 7.6.11.1, nell'elenco, dopo
"Ieșire de siguranță", è aggiunto quanto segue:
'izlaz u slučaju
opasnosti". 
(b)         
All'allegato I, punto 7.7.9.1, nell'elenco, dopo
"Oprire", è aggiunto quanto segue:
"autobus se
zaustavlja".
31.         32002
L 0024: Direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
18 marzo 2002, relativa all'omologazione dei veicoli a motore a due o tre
ruote e che abroga la direttiva 92/61/CEE del Consiglio (GU L 124 del 9.5.2002,
pag. 1):
(c)         
All'allegato IV, il punto 47 della pagina 2 del
modello nella parte A è sostituito dal seguente:
"47. Potenza fiscale o numero(i) di codice
del paese, se applicabile: 
 Belgio: ……………………….. || Bulgaria: ……………………….. || Repubblica ceca: ………………... 
 Danimarca: ………………………. || Germania: ………………………. || Estonia: ………………………… 
 Grecia: …………………………. || Spagna: …………………………... || Francia: …………………………. 
 Croazia: ……………………….... || Irlanda: …………………………. || Italia: ……………………………. 
 Cipro: ………………………… || Lettonia: ………………………….. || Lituania: ………………………. 
 Lussemburgo: …………………... || Ungheria: ……………………….. || Malta: …………………………... 
 Paesi Bassi: ……………………. || Austria: ………………………… || Polonia: …………………………. 
 Portogallo: ……………………….. || Romania: ……………………….. || Slovenia: ……………………….. 
 Slovacchia: ……………………….. || Finlandia: ………………………… || Svezia: ………………………... 
 Regno Unito: ………………. ||   ||   
(d)         
All'allegato V, parte A, nell'elenco del punto 1,
sezione 1, è inserito quanto segue:
"25 per la Croazia;".
(e)         
All'allegato V, parte B, nell'elenco del punto 1.1
è inserito quanto segue:
"— 25 per la Croazia".
32.         32003
L 0037: Direttiva 2003/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
26 maggio 2003, relativa all'omologazione dei trattori agricoli o
forestali, dei loro rimorchi e delle loro macchine intercambiabili trainate,
nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche di tali veicoli e che abroga
la direttiva 74/150/CEE (GU L 171 del 9.7.2003, pag. 1):
(a)         
All'allegato II, capitolo C, appendice 1, punto 1,
primo capoverso, è inserito quanto segue:
"25 per la Croazia;".
(b)         
All'allegato III, parte I, "A — Trattori
completi/completati", il punto 16 è sostituito dal seguente:
"16. Potenza(e) o categoria(e) fiscale(i)
 Belgio: ……………………….. || Bulgaria: ……………………….. || Repubblica ceca: ………………... 
 Danimarca: ………………………. || Germania: ………………………. || Estonia: ………………………… 
 Grecia: …………………………. || Spagna: …………………………... || Francia: …………………………. 
 Croazia: ……………………….... || Irlanda: …………………………. || Italia: ……………………………. 
 Cipro: ………………………… || Lettonia: ………………………….. || Lituania: ………………………. 
 Lussemburgo: …………………... || Ungheria: ……………………….. || Malta: …………………………... 
 Paesi Bassi: ……………………. || Austria: ………………………… || Polonia: …………………………. 
 Portogallo: ……………………….. || Romania: ……………………….. || Slovenia: ……………………….. 
 Slovacchia: ……………………….. || Finlandia: ………………………… || Svezia: ………………………... 
 Regno Unito: ………………. ||   ||   
(c)         
All'allegato III, parte I, "B — Rimorchi
agricoli o forestali — completi/completati", il punto 16 è sostituito dal
seguente:
"16. Potenza(e) (o categoria(e)) fiscale(i)
 Belgio: ……………………….. || Bulgaria: ……………………….. || Repubblica ceca: ………………... 
 Danimarca: ………………………. || Germania: ………………………. || Estonia: ………………………… 
 Grecia: …………………………. || Spagna: …………………………... || Francia: …………………………. 
 Croazia: ……………………….... || Irlanda: …………………………. || Italia: ……………………………. 
 Cipro: ………………………… || Lettonia: ………………………….. || Lituania: ………………………. 
 Lussemburgo: …………………... || Ungheria: ……………………….. || Malta: …………………………... 
 Paesi Bassi: ……………………. || Austria: ………………………… || Polonia: …………………………. 
 Portogallo: ……………………….. || Romania: ……………………….. || Slovenia: ……………………….. 
 Slovacchia: ……………………….. || Finlandia: ………………………… || Svezia: ………………………... 
 Regno Unito: ………………. ||   ||   
(d)         
All'allegato III, parte I, "C — Macchine
intercambiabili trainate — complete/completate", il punto 16 è sostituito
dal seguente:
"16. Potenza(e) (o categoria(e)) fiscale(i)
(se applicabile)
 Belgio: ……………………….. || Bulgaria: ……………………….. || Repubblica ceca: ………………... 
 Danimarca: ………………………. || Germania: ………………………. || Estonia: ………………………… 
 Grecia: …………………………. || Spagna: …………………………... || Francia: …………………………. 
 Croazia: ……………………….... || Irlanda: …………………………. || Italia: ……………………………. 
 Cipro: ………………………… || Lettonia: ………………………….. || Lituania: ………………………. 
 Lussemburgo: …………………... || Ungheria: ……………………….. || Malta: …………………………... 
 Paesi Bassi: ……………………. || Austria: ………………………… || Polonia: …………………………. 
 Portogallo: ……………………….. || Romania: ……………………….. || Slovenia: ……………………….. 
 Slovacchia: ……………………….. || Finlandia: ………………………… || Svezia: ………………………... 
 Regno Unito: ………………. ||   ||   
(e)         
All'allegato III, parte II, "A — Rimorchi
agricoli o forestali — incompleti", il punto 16 è sostituito dal seguente:
"16. Potenza(e) (o categoria(e)) fiscale(i)
(se applicabile)
 Belgio: ……………………….. || Bulgaria: ……………………….. || Repubblica ceca: ………………... 
 Danimarca: ………………………. || Germania: ………………………. || Estonia: ………………………… 
 Grecia: …………………………. || Spagna: …………………………... || Francia: …………………………. 
 Croazia: ……………………….... || Irlanda: …………………………. || Italia: ……………………………. 
 Cipro: ………………………… || Lettonia: ………………………….. || Lituania: ………………………. 
 Lussemburgo: …………………... || Ungheria: ……………………….. || Malta: …………………………... 
 Paesi Bassi: ……………………. || Austria: ………………………… || Polonia: …………………………. 
 Portogallo: ……………………….. || Romania: ……………………….. || Slovenia: ……………………….. 
 Slovacchia: ……………………….. || Finlandia: ………………………… || Svezia: ………………………... 
 Regno Unito: ………………. ||   ||   
(f)           
All'allegato III, parte II, B — "Macchine
intercambiabili trainate — incomplete", il punto 16 è sostituito dal
seguente:
"16. Potenza(e) (o categoria(e)) fiscale(i)
(se applicabile)
 Belgio: ……………………….. || Bulgaria: ……………………….. || Repubblica ceca: ………………... 
 Danimarca: ………………………. || Germania: ………………………. || Estonia: ………………………… 
 Grecia: …………………………. || Spagna: …………………………... || Francia: …………………………. 
 Croazia: ……………………….... || Irlanda: …………………………. || Italia: ……………………………. 
 Cipro: ………………………… || Lettonia: ………………………….. || Lituania: ………………………. 
 Lussemburgo: …………………... || Ungheria: ……………………….. || Malta: …………………………... 
 Paesi Bassi: ……………………. || Austria: ………………………… || Polonia: …………………………. 
 Portogallo: ……………………….. || Romania: ……………………….. || Slovenia: ……………………….. 
 Slovacchia: ……………………….. || Finlandia: ………………………… || Svezia: ………………………... 
 Regno Unito: ………………. ||   ||   
33.         32003
L 0097: Direttiva 2003/97/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
10 novembre 2003, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
Stati membri relative all'omologazione dei dispositivi per la visione indiretta
e dei veicoli muniti di tali dispositivi, che modifica la direttiva 70/156/CEE
e abroga la direttiva 71/127/CEE (GU L 25 del 29.1.2004, pag. 1):
All'allegato I, appendice 5, punto 1.1, tra le
voci relative a Irlanda e Slovenia è inserito quanto segue: 
"25 per la Croazia,".
34.         32007
L 0046: Direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 5 settembre 2007, che istituisce un quadro per
l’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi,
componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli (GU L 263 del 9.10.2007,
pag. 1):
(g)         
All'allegato VII, nell'elenco del punto 1, sezione
1, è inserito quanto segue:
"25 per la Croazia;".
(h)         
All'allegato VII, appendice, punto 1.1, nell'elenco
è inserito quanto segue:
"25 per la Croazia".
35.         32009
L 0057: Direttiva 2009/57/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa ai dispositivi di protezione in
caso di capovolgimento dei trattori agricoli o forestali a ruote (GU L 261 del
3.10.2009, pag. 1):
All'allegato VI, nell'elenco del primo capoverso è
inserito quanto segue:
"25. per la Croazia".
36.         32009
L 0064: Direttiva 2009/64/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa alla soppressione dei disturbi
radioelettrici (compatibilità elettromagnetica) provocati dai trattori agricoli
o forestali a ruote (GU L 216 del 20.8.2009, pag. 1):
All'allegato I, nell'elenco del punto 5.2 è
inserito quanto segue:
"25 per la Croazia;".
37.         32009
L 0075: Direttiva 2009/75/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa ai dispositivi di protezione in
caso di capovolgimento dei trattori agricoli o forestali a ruote (prove
statiche) (GU L 261 del 3.10.2009, pag. 40):
All'allegato VI, nell'elenco del primo capoverso è
inserito quanto segue:
"25. per la Croazia".
38.         32009 L 0144:
Direttiva 2009/144/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre
2009, relativa a taluni elementi e caratteristiche dei trattori agricoli o
forestali a ruote (GU L 27 del 30.1.2010, pag. 33):
(i)           
All'allegato III A, nella nota in calce 1 relativa
al punto 5.4.1 è aggiunto quanto segue:
"25 per la Croazia,".
(j)           
All'allegato IV, appendice 4, primo trattino, è
aggiunto quanto segue:
"25 per la Croazia;".
(k)         
All'allegato V, terzo capoverso del punto 2.1.3, è
aggiunto quanto segue:
"25 per la Croazia;".
B. CALZATURE
31994 L 0011: Direttiva
94/11/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 marzo 1994,
sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative degli Stati membri concernenti l'etichettatura dei materiali
usati nelle principali componenti delle calzature destinate alla vendita al
consumatore (GU L 100 del 19.4.1994, pag. 37):
(b)                   
All'allegato I, al punto 1 (a), nella colonna
"Informazione scritta", è aggiunto quanto segue: 
"HR   Gornjište",
(c)                   
All'allegato I, al punto 1 (b), nella colonna
"Informazione scritta", è aggiunto quanto segue: 
"HR   Podstava i uložna tabanica",
(d)                   
All'allegato I, al punto 1 (c), nella colonna
"Informazione scritta", è aggiunto quanto segue:
"HR   Potplat (donjište)",
(e)                   
All'allegato I, al punto 2 (a) (i), nella colonna
"Informazione scritta", è aggiunto quanto segue:
"HR   Koža",
(f)                     
All'allegato I, al punto 2 (a) (ii), nella colonna
"Informazione scritta", è aggiunto quanto segue:
"HR   Koža korigiranog lica",
(g)                   
All'allegato I, al punto 2 (b), nella colonna
"Informazione scritta", è aggiunto quanto segue:
"HR   Tekstil",
(h)                   
All'allegato I, al punto 2 (c), nella colonna
"Informazione scritta", è aggiunto quanto segue:
"HR   Drugi materijali".
C. MISURE ORIZZONTALI E PROCEDURALI
31998L0034: Direttiva 98/34/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede una
procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni
tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione (GU
L 204 del 21.7.1998, pag. 37):
L'allegato II è sostituito dal seguente:
"ALLEGATO
II
ORGANISMI NAZIONALI DI NORMALIZZAZIONE
1.           BELGIO
NBN
Bureau de normalisation
Bureau voor Normalisatie
CEB/BEC
Comité électrotechnique belge
Belgisch Elektrotechnisch Comité
2.           BULGARIA
БИС
Български
институт за
стандартизация
3.           REPUBBLICA CECA
ÚNMZ
Úřad pro technickou normalizaci, metrologii a
státní zkušebnictví
4.           DANIMARCA
DS
Fonden Dansk Standard
NITA
IT- og Telestyrelsen, National IT and Telecom
Agency
5.           GERMANIA
DIN
Deutsches Institut für Normung e.V.
DKE
Deutsche Elektrotechnische Kommission im DIN und
VDE
6.           ESTONIA
EVS
Eesti Standardikeskus
Sideamet
7.           GRECIA
ΕΛΟΤ
Ελληνικός
Οργανισμός
Τυποποίησης
8.           SPAGNA
AENOR
Asociación Española de Normalización y
Certificación
9.           FRANCIA
AFNOR
Association française de normalisation
10.         CROAZIA
HZN
Hrvatski zavod za norme
11.         IRLANDA
NSAI
National Standards Authority of Ireland
ETCI
Electrotechnical Council of Ireland
12.         ITALIA
UNI 
Ente nazionale italiano di unificazione
CEI 
Comitato elettrotecnico italiano
13.         CIPRO
ΚΟΠΠ
Κυπριακός
Οργανισμός
Προώθησης
Ποιότητας (The Cyprus Organisation
for Quality Promotion)
14.         LETTONIA
LVS
SIA “Standartizācijas, akreditācijas un
metroloģijas centrs”
Standartizācijas birojs
15.         LITUANIA
LST
Lietuvos standartizacijos departamentas
16.         LUSSEMBURGO
ILNAS
Institut luxembourgeois de la normalisation, de
l’accréditation, de la sécurité et qualité des produits et services
17.         UNGHERIA
MSZT
Magyar Szabványügyi Testület
18.         MALTA
MSA
L-Awtorita' ta' Malta dwar l-Istandards (Malta
Standards Authority)
19.         PAESI BASSI
NEN
Nederlands Normalisatie-instituut
NEC
Nederlands Elektrotechnisch Comité
20.         AUSTRIA
ÖN
Österreichisches Normungsinstitut
ÖVE
Österreichischer Verband für Elektrotechnik
21.         POLONIA
PKN
Polski Komitet Normalizacyjny
22.         PORTOGALLO
IPQ
Instituto Português da Qualidade
23.         ROMANIA
ASRO
Asociaţia de Standardizare din România
24.         SLOVENIA
SIST
Slovenski inštitut za standardizacijo
25.         SLOVACCHIA
SÚTN
Slovenský ústav technickej normalizácie
26.         FINLANDIA
SFS
Suomen Standardisoimisliitto SFS ry
Finlands Standardiseringsförbund SFS rf
FICORA
Viestintävirasto 
Kommunikationsverket
SESKO
Suomen Sähköteknillinen Standardisoimisyhdistys
SESKO ry
Finlands Elektrotekniska Standardiseringsförening
SESKO rf
27.         SVEZIA
SIS
Swedish Standards Institute
SEK
Svensk Elstandard
ITS
Informationstekniska standardiseringen
28.         REGNO UNITO
BSI
British Standards Institution'
[1]               GU L 112 del 24.4.2012, pag. 10.
[2]               GU L 112 del 24.4.2012, pag. 21.
[3]               GU L 112 del 24.4.2012, pag. 95.
[4]               GU L 363 del 20.12.2006, pag. 1.
[5]               GU L 42 del 23.2.1970, pag. 16.
[6]               GU L 76 del 6.4.1970, pag. 23.
[7]               GU L 176 del 10.8.1970, pag. 12.
[8]               GU L 202 del 6.9.1971, pag. 37.
[9]               GU L 152 del 6.7.1972, pag. 15.
[10]               GU L 38 dell'11.2.1974, pag. 22.
[11]               GU L 221 del 12.8.1974, pag. 1.
[12]               GU L 266 del 2.10.1974, pag. 4.
[13]               GU L 24 del 30.1.1976, pag. 1.
[14]             GU L 262 del 27.9.1976, pag. 32.
[15]             GU L 262 del 27.9.1976, pag. 54.
[16]             GU L 262 del 27.9.1976, pag. 71.
[17]             GU L 262 del 27.9.1976, pag. 85.
[18]             GU L 262 del 27.9.1976, pag. 96.
[19]             GU L 262 del 27.9.1976, pag. 122.
[20]             GU L 220 del 29.8.1977, pag. 60.
[21]             GU L 220 del 29.8.1977, pag. 72.
[22]             GU L 220 del 29.8.1977, pag. 83.
[23]             GU L 220 del 29.8.1977, pag. 95.
[24]             GU L 81 del 28.3.1978, pag. 49.
[25]             GU L 255 del 18.9.1978, pag. 1.
[26]             GU L 325 del 20.11.1978, pag. 1.
[27]             GU L 186 dell'8.7.1986, pag. 26.
[28]             GU L 220 dell'8.8.1987, pag. 1.
[29]             GU L 100 del 19.4.1994, pag. 37
[30]             GU L 195 del 29.7.1994, pag. 1.
[31]             GU L 281 del 23.11.1995, pag. 1.
[32]             GU L 204 del 21.7.1998, pag. 37.
[33]             GU L 173 del 12.7.2000, pag. 1.
[34]             GU L 203 del 10.8.2000, pag. 9.
[35]             GU L 292 del 9.11.2001, pag. 21.
[36]             GU L 42 del 13.2.2002, pag. 1.
[37]             GU L 124 del 9.5.2002, pag. 1.
[38]             GU L 171 del 9.7.2003, pag. 1.
[39]             GU L 25 del 29.01.2004, pag. 1.
[40]             GU L 263 del 9.10.2007, pag.1.
[41]             GU L 261 del 3.10.2009, pag. 1.
[42]             GU L 216 del 20.8.2009, pag. 1.
[43]             GU L 261 del 3.10.2009, pag. 40.
[44]             GU L 27 del 30.1. 2010, pag. 33.