CELEX: 51992PC0023
Language: it
Date: 1992-03-27
Title: PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE riguardante un programma comunitario di politica ed azione a favore dell' ambiente e di uno sviluppo sostenibile

'
          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
       *.
                                                         COM ( 92 ) 23 def . VOL . I
                                                         Bruxelles , 12 giugno 1992
    1
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                                 PROPOSTA DI RISOLUZIONE
                     DEL_ CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPA
               riguardante un programma comunitario di politica
             od azione a favore de I I * ambiente e d I uno sviluppo
                                              sosten I b I I a
                            ( Presentata dalla Commissione )
                                                VOLUME I
     1
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                               v tó  16
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                   1©
                          0 1 -07- 1832 13
    !                                       •
                          Sorti du Secrétariat
                                              *
    1                            Générai
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 ---pagebreak---                                            1
                          PROPOSTA DI RISOLUZIONE
                  DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE
         riguardante un programma comunitario di politica
       ed azione a favore del I 'ambiente e di uno svi luppo
                                    sosten i b i le
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE ,
visto     il    trattato    che     istituisce      la Común i tá europea del
carbone e dell’acciaio ,
v i sto    i I   trattato      che   istituisce       la   Comunità   economica
europea ,
v i sto     i I   trattato      che    istituisce       la   Comunità    europea
dell’ energ i a atom i ca ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando        che   iilI   trattato     che    istituisce    la  Comunità
economica europea modificato dall’Atto unico europea prevede
espressamente l’elaborazione e l’attuazione di una politica
della     Comunità      a    favore     del I 'ambiente     e  stabi I isce  gl i
obiettivi e i principi cui tale politica deve ispirarsi ;
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                    considerando che il trattato definisce gli obiettivi che
                    deve           perseguire      l’azione       della    Comunità  a   favore
                    dell’ amb i ente :
                               salvaguardare ,      proteggere e migliorare         la qualità
                               dell’ amb i ente ;
                               contribuire alla protezione della salute umana ,
                               garantire un’utilizzazione accorta e razionale delle
                               r i sorse natura I i ;
                    considerando
                    considerando             che
                                             che     iilI    trattato sull’Unione europea ,
                    firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992 , si pone come
                    obiettivo prioritario la promozione di una crescita
                    sostenibile e rispettosa dell’ambiente e inserisce tra
                     le azioni attuate dall’Unione un impegno politico nel
                    settore ambientale specificando che esso dovrà mirare ad
                    un elevato livello di protezione , che le esigenze della
                    tutela dell’ambiente devono integrarsi nella definizione
                    e nell’attuazione delle altre politiche comunitarie e
                    che la politica della Comunità a favore dell’ambiente
                    deve promuovere interventi posti in atto a livello
                     internazionale per affrontare i problemi ambientali che
                    si pongono a livello regionale o su scala planetaria ;
                    considerando che              la dichiarazione del         Consiglio delle
                    Comunità europee e dei rappresentanti dei governi degli
                    Stati           membri ,  riuniti         in sede   di  Consiglio , del  22
                    novembre 1973 ( 1 ), prevede l’attuazione di un programma
                    d’azione delle Comunità europee in materia ambientale ;
                    che tale programma d’azione è stato prolungato e
                    completato per il perioda 1977-1992 con le risoluzioni
                    del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli
                    Stat i membr i riuniti in sede d i Cons i g I i o del 17 magg i o
                     1977 ( 2 ), de I 7 febbraio 1983 ( 3 ) e de I                  19 ottobre
                     1QR7
                     1987 ( 4 ) .
(1) GU C 112 de I 20 . 12 . 1973 .
(2) GU C 139 del 13.6.1977 .
(3) GU C 45 del 17.2.1983 .
(4) GU C 328 del 7.12.1987 .
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considerando che nel la loro dichiarazione del 26 giugno
1990 , i capi dii Stato e di aoverno       governo riuniti in sede di
Consiglio chiedono       ono l’elaborazione di un nuovo     nuo    programma
d’azione a            favore
                         'ore dell’ambiente , basato sui principi
dello sviluppo sostenibile e di iun’azione preventiva e
precauzionale , nonché della respor       responsabilità comune ;
considerando che in detta dichiarazione si riconosce che
la Comunità e gli Stati membri , che rappresentano uno
dei gruppi regionali più importanti al mondo , hanno
anche delle responsabilità più ampie e devono svolgere
un ruolo guida nella promozione di azioni concertate ed
efficaci a I i ve I lo globale , di concerto con gli altri
paesi industrializzati , ed offrire assistenza ai paesi
 in via di            sviluppo per superare           le    loro difficoltà
specifiche ;
considerando            che   la    credibilità     e    l’efficacia   della
Comunità a questo livello più ampio dipende in larga
misura dalla capacità di adottare provvedimenti graduali
a favore dell’ambiente , che devono poi essere attuati e
recepiti dagli Stati m.embr i ; che pertanto le dimensioni
 interna ed estera delia politica comunitaria a favore
dell’ambiente sono strettamente correlate ;
considerando che nel rispetto del principio délia                      del la
sussidiarietà , molti aspetti della strategia e de                        I Ie
                                                                       delle
azioni specifiche che saranno attuate nell’ambito del
programma " Verso la sostenibi I ità” , verranno reai i zzati
a I ivel I i che non rientrano nelle competenze , nei poteri
e nei doveri della Comunità europea ;
considerando che la strategia proposta nel programma si
basa su un ' i nì.epraz i one soddisfacente dell’ambiente con
 le      altre        politiche       ad     esso    att i nent i   e  su I I a
comp l ementar i età         de i     provvedimenti
                                      pr<                 e    delle  azioni
 attuate       ai      diversi     livelli
                                   livel   ,    in modo da ottimizzarne
 I ’ ef f i cac i a ,
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R I CONOSCE che
RICONOSCE              ii II     programma " Verso la sosten i b i I ità”
presentato dalla Commissione è basato sugli obiettivi e
sui principi contenuti nella dichiarazione del giugno
1S90 dei capi di Stato e di governo della Comunità ,
riuniti      in sede di Consiglio e sul trattato sull’Unione
europea firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992 ;
RICONOSCE        che  molte          forme        attuali     di     attività    e    di
svi I uppo     non   sono         sosten i b i li      da    un     punto  di    vista
amb i enta I e ;
APPOGGIA pertanto l’obiettivo generale del programma di
orientare gradualmente le attività umane e lo sviluppo
verso forme più rispettose dell’ambiente ;
CONCORDA sul fatto che il raggiungimento di uno sviluppo
sosten i b i le impone notevo I i cambiamenti ai model li di
sviluppo , di consumo e di comportamento attuali ;
D I CH I ARA   che    ta I i        cambiamenti           non potranno essere
consegu i t i       senza
                    senza           una
                                    una        piena       condivisione          della
responsab i I i tà           a
                             a       | i ve I I o     g I oba I e ,     comun i tar i o ,
nazionale , regionale , I oca I e e de I si ngo lo indivi duo ;
Per    quanto    riguarda         l' abbiente       e  lo   sviluppo     all’Interno
della     Comunità    europea :
PRENDE ATTO della              " Relazione sullo stato dell’ambiente’’
presentata dalla Commissione unitamente al programma e
dei       risultati          positivi           conseguiti          dai   precedenti
programmi d’azione per determinati problemi ambientali ;
osserva       che     la        conclusione           del I 'attuale       programma
d’azione a favore del I 'ambiente coincide con la completa
realizzazione del mercato interno ;
 ---pagebreak---                                             5
CONS
L.U1N0 1I utrnA
          DERA tuttavia
                    tuttav i a che i provvedimenti
                                                provved i ment i in atto non sono
sufficienti
sufficienti               aa     contrastare
                                 contrastare           la
                                                       la     prevedibile
                                                              nnev               maggiore
pressione sul I 'ambiente causata dal le tendenze attuai i e
future de       delI I ' att   i v i tà economica e sociale all’ interna
                         attività
délia Comun i tà ,.
della                               nor
                                    nonché        dag li svii upp i politici ed
economici dell’Europa centrale ed orientale e infine a
 livello i nternaz i ona I e ;
CONCORDA sull’esigenza                         di   attuare una         strategia più
graduale e meglio coordinata a favore dell’ambiente e di
uno sviluppo sostenibile ;
APPOGGIA           la proposta di affrontare                     i settori chiave in
modo coordinato e globale e concorda sulla necessità di
considerare                con        particolare           attenzione      ii      settorii
                                                                                    settor
de I I 1 i ndustr i a ,                de I I 1 energ i a ,        de i        trasport i ,
dell’agricoltura e del turismo per l’importanza che
rivestono e per le conseguenze che hanno per tutta la
Comun i tà ;
CONCORDA sul                 fatto che          la partecipazione di             tutte     le
sfere del la società in uno spirito di responsab i I ità
condivisa richiederà un approfondimento e un ampi i amento
degli strumenti posti in atto per completare l’azione
normativa e legislativa , compresi in particolare :
       gI i       strument i          di    mercato ,       compres i   gli     i ncent i v i
       economici e fiscali ;
         I ’ i nformaz i one ,          l’istruzione e la formazione ;
         i meccanismi di sostegno finanziario ;
PRENDE           ATTO        delle       finalità ,       deg li    obi ett ivi ,     de I I e
 azioni
 az i on i       e    del        calendario          propostii da   dalI programma
                                                                          progr              e
 considera
 cons    i dera      che essi            rappresentano un valido punto           pi        di
 partenza per realizzare uno sviluppo sostenibile ;
 ---pagebreak---                                     B
PRENDE ATTO DEL FATTO che non sarà poss i b i I e rea I i zzare
un’attività e uno svi I uppo pienamente sosten i b i I i
nel l' ambito del presente programma e che di conseguenza
saranno probabilmente necessarie altre misure dopo il
2000 per poter consegnare alle prossime generazioni un
ambiente in buono stato e per garant i re un elevato
I ivel lo di salute e di benessere sociale ed economico ;
PRENDE ANCHE ATTO DEL FATTO che , sebbene molte misure e
azioni siano proposte per un periodo di tempo che spazia
fino al 2000 e anche oltre , è previsto un riesame
globale del programma entro il 1995 ;
CONSIDERA che per garantire l’attuazione efficace dei
provvedimenti a favore dell’ambiente presi a livello
della Comunità è necessario rafforzare u I ter i ormente                          le
procedure          di    cooperazione      tra      Commissione        e     Stati
membr i ;
Per    la    parte      che    riguarda   l' aablente      e   lo   sviluppo       a
livello      Internazionale :
AFFERMA che           le Comunità si adopereranno attivamente e
praticamente per negoziare e attuare strategie globali
che affrontino i problemi del cambiamento climatico ,
delia deforestazione , della diversità biologica e
dell’energia e per attuare programmi                             di    sviluppo
sostenibile , in particolare nei paesi in via di sviluppo
e     nei       paesi      dell’Europa       centrale        ed     orientale ,
nell’ambito degli                 accordi     di      cooperazione e di
assoc i az i one ;
PRENDE ATTO che molte                   disposizioni          delI
                                                              de      programme
                                                                      programma
destinate alla Comunità                 sono intese          a    ridurre      gli
sprechi di risorse e contribuiranno pertanto a rendere
piu     ef f i c i ente     la   gestione    de I I e   risorse     a    I i ve i lo
 i nternaz i ona I e ;
 ---pagebreak---                                    - 7
AUSPICA che la prossima Conferenza delle Nazioni Unite
sull’   amb i ente
sul I 'ambiente           e lo svi luppo definisca un quadra per
Ii 'attuazione
    attuazione            di    poi itiche       e  programm i   iintesi
                                                                   ntes i      a
                                                                               a
migl iorare la qual ita del la vita umana su tutto i I
pianeta ,         in particolare grazie ad una più equa                   eaua
distribuzione delle risorse naturali , alla lotta contro
 la povertà , garantendo la sicurezza alimentare e
migliorando il livello sanitario e la speranza di vita ;
e ,  alla     luce     di   quanto     precede
CONCORDA su        i I a necess
                sulla      necessitai tà d dii realizzare un programma di
politica ed azione a favore dell' ambiente per giungere
ad un ritmo di sviluppo sostenibile ;
APPROVA        l’approccio e            la strategia generale delineata
nel programma " Verso la sostenibilità” presentato dalla
Comm i ss i one ;
 INVITA la Commissione a presentare le opportune proposte
per      attuare            quegli        aspetti    del   programma       che
presuppongono un’azione a livello della Comunità ;
SI PROPONE di decidere quanto più rapidamente sulle
proposte che gl i saranno presentate dal la Commissione in
modo da rispettare                 le finalità ,      gli obiettivi    e     iilI
calendario previsti dal programma ;
  INVITA tutte le istituzioni della Comunità , gli Stati
 nembr i , le industrie e i cittadini europei ad assumersi
membri
  le propr i e responsab i I ità per tutelare I 'ambiente per le
generazioni attuai i e per quel le future e a svolgere i I
ruolo
ruo   Io  dii
          d      loro competenza nell’attuazione del presente
programma .
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM (92) 23/1 def.
                                                           DOCUMENTI
гг                                                                         01 14
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-148-IT-C
                                                             ISBN 92-77-42767-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
U-2985 Lussemburgo
 ---pagebreak---      ‘4
          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                      COM ( 92 ) 23 def .  VOL . II
                                                      Bruxe I les , 12 giugno 1992
     I
                  PER UNO SVILUPPO
  " :ü
              DUREVOLE E SOSTENIBILE
     i
     i
■
     I
     i
                 PROGRAMMA POLITICO E D'AZIONE
                    DELLA COMUNITÀ' EUROPA
                   A FAVORE DELL'AMBIENTE E DI
   ■ 'i             UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
        I
                        o       0 1 -07- 1932 F-
                        {&     Sorti du Secrétariat
                                      Général                &
                           ■&>
                               ÀO t ' ' I ITTl » I • • V VL
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        1
 ---pagebreak---                                                SOMMAR I O
INTRODUZIONE
 1 .   Negli ultimi duedecenni si sono susseguiti quattro        altre politiche comunitarie ( art. 130 R , par. 2 ). Il
      programmi di azione della Comunità a favore                nuovo trattato annette particolare importanza al
      dell' ambiente che hanno portato all' adozione di          principio della sussidiarietà (art. 3 B) e afferma
      circa 200 strumenti legislativi riguardanti                che le decisioni devono essere prese il più vicino
      l' inquinamento atmosferico, delle acque e del             possibile ai cittadini (art. A). La politica della
      suolo, la gestione dei rifiuti , le norme di sicurezza     Comunità in materia ambientale deve inoltre
      per le sostanze chimiche e la biotecnologia , le           promuovere sul piano internazionale misure
      norme dei prodotti , la valutazione dell' impatto          destinate a risolvere i problemi dell' ambiente a
      ambientale e la protezione della natura . Il quarto        I ivello regionale o mondiale (art . 1 30 R, par. 1 ). In
      programma d' azione della Comunità a favore                tale contesto la Comunità si adopererà per
      dell' ambiente, non ancora concluso, terminerà             individuare le soluzioni più opportune nel l' ambito
      alla fine del 1992 . Grazie a questi programmi e           del la Conferenza del le Nazioni U nite su ambiente
      provvedimenti è stato possibi le consegui re notevol i     e sviluppo ( UNCED) che si terrà a Rio de Janeiro
      risultati ; tuttavia diversi fattori sottolineano la       nel giugno 1 992 .
      necessità di elaborare una strategia programmatica
      di più ampia portata e più efficace :
                                                              3. Ogni attività umana ha ripercussioni sul mondo
i)    la " Relazionesullostatodell'ambiente" pubblicata          biofisico circostante         e ne è a sua volta
      congiuntamente al presente programma evidenzia             condizionata . La capacità di controllare tale
      un lento ma inesorabile deterioramento dello               interrelazione condizionerà la continuità nel
      stato generale dell' ambiente della Comunità               tempo delle diverse forme di attività e il potenziale
      nonostante i provvedimenti attuati negli ultimi            di crescita economica e sociale . All' interno della
      due decenni , in particolare in merito ai problemi         Comunità , il successo durevole di importanti
      enunciati al punto 16 più avanti ; la relazione            iniziative quali il mercato interno e l' unione
      pone anche in luce le gravi carenze in fatto di            economica e monetaria dipenderanno dalla
      numero, qualità e comparabilitàdei dati essenziali         sostenibilità delle politiche attuate nei settori
      per elaborare strategie ed adottare decisioni in           industriale , energetico , dei trasporti ,
      materia ambientale. In tale contesto appare della          dell' agricoltura e dello sviluppo regionale;
      massima importanza rendere operativa l'Agenzia             ciascuna di queste poltiche, sia essa considerata
      europea dell'ambiente;                                     separatamente o in correlazione con le altre,
                                                                 dipende a sua volta dal livello di tolleranza
                                                                 dell' ambiente .
ii )  la strategia e le misure attuali non appaiono in
      gradodi fronteggiare il prevedibile aumento della
      concorrenza internazionale e dell' attività e dello     4. La realizzazione dell'equilibrio auspicato tra
      sviluppo comunitario che creeranno ulteriori               attività umana e sviluppo da un lato e protezione
      pressioni sulle risorse naturali , sull' ambiente e, in    dell' ambiente dall' altro richiede una ripartizione
      ultima analisi , sulla qualità della vita ;                delle responsabilità chiaramente definita rispetto
                                                                 ai consumi e al comportamento nei confronti
                                                                 dell' ambiente e delle risorse naturali . Ciò
iii ) la preoccupazione diffusa per il cambiamento del
      clima , la deforestazione e la crisi energetica , la       presuppone l' integrazione delle considerazioni
                                                                 ambientali nella formulazione e nell' attuazione
      gravità e la persistenza dei problemi causati dal
      sottosviluppo ed i rapidi cambiamenti politici ed          delle politiche economiche e settoriali , nelle
      economici dell' Europa centrale ed orientale               decisioni       delle      autorità      pubbliche ,
      impongono al la Comunità europea responsabilità            nell'elaborazione e messa a punto dei processi
      sempre maggiori in ambito internazionale .                 produttivi e, infine, nel comportamento e nelle
                                                                 scelte del singolo cittadino. Tale equilibrio richiede
 2.   Il nuovo trattato sull' Unione europea , firmato da        anche un dialogo e un' azione concertata tra le
      tutti gli Stati membri il 7 febbraio 1 992 , introduce     parti interessate che possono avere, nel breve
      come obiettivo prioritario la promozione di una            periodo, priorità divergenti ; questo dialogo non
      crescita sostenibile e rispettosa dell' ambiente (art .    sarà possibile se non potrà basarsi su
                                                                 un' informazione obiettiva e affidabile .
      2 ). Il trattato inserisce tra le attività dell' Unione
      anche una politica nel settore dell' ambiente (art .
       3 k), specifica che tale politica deve mirare ad un    5. Il termine "sostenibile " utilizzato nel presente
      elevato li vello di tutela e che le esigenze connesse      documento si riferisce ad una politica e ad una
       con la tutela dell' ambiente devonbessere integrate       strategia per perseguire lo sviluppo economico e
       anche nella definizione e nell' attuazione delle          sociale che non rechi danno all' ambiente e alle
                                                                                                                           □
 ---pagebreak---      risorse naturali dalle quali dipendono il                 ferma alle frontiere geografiche e che pertanto
     proseguimento dell'attività umana e lo sviluppo           occorre intensificare la collaborazione con i paesi
     futuro . Nella relazione della commissione                terzi . Negli ultimi anni questa concezione si è
     mondiale per l' ambiente e lo sviluppo                    ulteriormente allargata ed ora si riconosce che i
     ( Brundtland ), lo sviluppo sostenibile è definito        problemi di natura globale quali il cambiamento
     come uno sviluppo che soddisfa le esigenze attuali        del clima , la riduzione della fascia di ozono, la
     senza compromettere per le generazioni future la          diminuzione della diversità biologica , ecc .
     possibilità di soddisfare le proprie esigenze. Tale       minacciano gravemente l'equilibrio ecologico di
     concetto presuppone la conservazione                      tutto il pianeta.
     del l'equil ibrio generale e del valoredel patrimonio
     naturale, la ridefinizione dei criteri e strumenti di 9.  Questi problemi verranno affrontati al massimo
     analisi costi/benefici nel breve, medio e lungo           livello inoccasione dellaConferenza delle Nazioni
     periodo in modo da rispecchiare le conseguenze            Unite su ambiente e sviluppo ( UNCED). La
     ed il valore socio-economico reale dei consumi e          conferenza ONU del 1972 a Stoccolma ha
     della conservazione del patrimonio naturale e             determinato la presa di coscenza dei problemi
     una distribuzione e uso equi delle risorse tra tutti      ambientali a livello internazionale; spetta ora
     paesi e le regioni del mondo. A tale proposito la         all' UNCED dare un nuovo impulso alla volontà e
     relazione Brundtland rileva che i paesi sviluppati ,      all'impegno politico per realizzare un'azione
     che rappresentano solo il 26% della popolazione           efficace a livello mondiale . A parte l' adozione
     del pianeta, sono responsabili del l' 80% del totale       prevista di convenzioni quadro sul cambiamento
     dei consumi energetici , di acciaioli altri metalli       climatico e sulla diversità biologica e a parte
     e di carta e di circa il 40% dei consumi alimentari .      l' adozionedi principi generali sulla conservazione
                                                               e lo sviluppo delle foreste, l' UNCED deve porre le
  6. Tra i requisiti pratici necessari per realizzare uno      basi dell'azione futura grazie all' adozione:
     sviluppo sostenibile si può citare:
                                                                 * di una “Carta della terra' o dichiarazione dei
      la necessità, dato che le riserve di materie prime            diritti e obblighi fondamentali in materia di
     sono limitate, di prevedere un ciclodi produzione              ambiente e di sviluppo;
     dalle materie prime al prodotto finito e alla sua
     utilizzazione tale da ottimizzare ed incoraggiare           * di un calendario di azioni “Agenda 21 “ che
      la riutilizzazione ed il riciclo , da minimizzare la          costituisca un programma di lavoro concordato
      produzione di rifiuti e da evitare l'esaurimento              dalla comunità internazionale per il periodo
     delle di risorse naturali ;                                   dopo il 1 992 fino al XXI secolo.
      la necessità di razionalizzare la produzione ed il   10. Il Consiglio europeo, nella sua dichiarazione
     consumo dell'energia ;                                     sull' ambiente fatta a Dublino nel giugno 1990,
                                                                sottolinea la responsabilità particolare della
      la necessitàdi modificare l'atteggiamento generale        Comunità e degli Stati membri sulla scena
     della collettività per quanto riguarda il consumo          internazionale affermando che, “la Comunità deve
     ed il comportamento.                                       avvalersi in modo più efficace della sua posizione
                                                                di autorità morale, economica e politica per far
                                                                avanzare gli sforzi internazionali volti a risolvere
  7.  E' chiaro che il breve periodo di attuazione del         problemi di carattere globale e a promuovere uno
      presente programma non consentirà di raggiungere          sviluppo sostenibile nel rispetto delle ricchezze
      uno sviluppo veramente sostenibile. Il documento          naturali comuni’ . Nello spirito di tale
      programmatico "Per uno sviluppo durevole e                dichiarazione la Comunità e gli Stati membri
      sostenibile" non è che la prima tappa importante         dovranno proseguire gli sforzi per promuovere
     di un processo di ampio respiro che intende                un' azione internazionale a tutela dell' ambientee
      perseguire la tutela dell'ambiente e della qualità        per venire incontro alle esigenze e ai bisogni
      della vita nella Comunità e sull' intero pianeta.         specifici dei loro partner nei paesi in via di sviluppo
                                                                e nell' Europa centrale ed orientale .
       IL RUOLO DELLA COMUNITÀ'
                                                                I paesi in via di sviluppo valuteranno la credibilità
      SULLA SCENA INTERNAZIONALE
                                                               dei paesi industrializzati in base alla capacità di
                                                               questi ultimi di avviare le azioni necessarie nel
  8.  All' inizio la politica e l'azione comunitaria a          proprio territorio. Con l' adozione e l' attuazione
      favore dell' ambiente si orientavano soprattutto         del presente programma la Comunità potrà
      sulla soluzione di problemi particolarmenti acuti         svolgere il ruolo di guida assegnatole nella
      esistenti nella Comunità stessa . Successivamente        dichiarazione di Dublino .
□     si è preso atto del fatto che l' inquinamento non si
 ---pagebreak---          LA NUOVA STRATEGIA PER                                              propone di ripristinare e salvaguardare la qualità
         L'AMBIENTE E LO SVILUPPO                                           dell' ambiente e le risorse naturali per consentire
                                                                             la continuità nel tempo deile attività economiche
                                                                            e per preservare la qualità della vita .
 1 1 . L'approccio adottato in questo nuovo documento
         programmatico non corrisponde a quello dei                  14 . Il successo della strategia proposta dipenderà in
        precedenti programmi di azione a favore                             larga misura dalla disponibilità e dalla qualità
        dell' ambiente:                                                     delle informazioni riguardanti l' ambiente e della
                                                                            loro diffusione tra i singoli attori e le collettività in
 *      esso è centrato sugli operatori e sulle attività che                generale . L' Agenzia europea dell'ambiente avrà
        distruggono le risorse naturali e danneggiano                       quindi una funzione importantissima di
        l'ambiente, e non aspetta che si creino i problemi ;                valutazione e diffusione delle informazioni . Essa
                                                                            dovrà in particolare aiutare a distinguere tra rischi
        esso intende iniziare un cambiamento delle                          reali e supposti , a fornire un fondamentoscientifico
        tendenze e delle pratiche nocive per l' ambiente                    alle decisioni ed azioni riguardanti l'ambientee le
        in modo da garantire il benessere e l'espansione                    risorse naturali .
        sociale ed economica alle generazioni attuali e
        anche a quelle future;
                                                                    1 5 . La motivazione della collettività implica iniziati ve
       esso tende ad un cambiamento del modello di                         da svolgere essenzialmente a livelli diversi da
        comportamento della società ottimizzando la                        quello comunitario. La Commissione, per parte
        partecipazione di tutti i settori sociali in uno                   sua , iniviterà i propri servizi d' informazione a
       spirito di corresponsabilità che si estende                         realizzare una campagna d' informazione e di
       all' amministrazione pubblica , alle imprese                        sensibilizzazione . L' importanza dell' istruzione ai
       pubbliche e private e alla collettività ( in qualità di             fini della creazione di una consapevolezza
       singoli cittadini e consumatori );                                  ambientale non sarà mai sufficientemente ribadita .
                                                                           L' ambiente dovrebbe diventare parte integrante
*      la responsabilità deve essere condivisa grazie ad                   di tutti i programmi scolastici fin dalle elementari .
       un significativo ampliamento degli strumenti che
       verranno applicati nella ricerca di una soluzione                   I PROBLEMI E                    LE PRIORITÀ'
       a problemi o preoccupazioni specifiche .                            DELL'AMBIENTE
1 2 . Per ciascuno dei temi principali si presentano gli
       obiettivi a lungo termine che costituiscono                 16. Il programma affronta diversi temi che riguardano
       l'orientamento o la direzione da seguire in vista di                l' ambiente : il cambiamento climatico , l'acidificazione
       uno sviluppo sostenibile , alcuni obiettivi da                     e l' inquinamento atmosferico, la distruzione della natura
       raggiungere entro il 2000 e infine una gamma di                    e della diversità biologica , l' impoverimento e
       azioni necessarie per realizzare gli obiettivi                     l' inquinamento delle risorse idriche, il deterioramento
       stabiliti . Gli obiettivi proposti non costituiscono               dell' ambiente urbano e delle zone costiere ed i rifiuti .
       un obbl igo gi urid ico, ma pi uttosto degl i i nd icator i        Non si tratta di un elenco esaustivo . Tenendo presente
       dei livelli da realizzare fin da ora per giungere ad               il principio della sussidiarietà , tale elenco enumera
       un ritmo di sviluppo sostenibile. Non tutte le                     temi particolarmente importanti che rivestono una
       azioni indicate richiederanno un intervento                        dimensione comunitaria per le loro implicazioni con il
       legislativoa livello nazionaleodellaComunità . A                   mercato interno, per le loro implicazioni transfrontaliere,
       causa di notevoli disparità tra la quantità e la                   per la distribuzione delle risorse comuni ,per la coesione
       qualità dei dati disponibili , non è stato possibile               oppure perché hanno un impatto notevole sulla qualità
       stabi lire livelli omogenei e sufficientemente precisi             e sulle condizioni dell' ambiente in quasi tutte le regioni
       per gli obiettivi e le azioni previste dal presente                della Comunità .
       programma .
                                                                   1 7 . Questi temi non sono affrontati in quanto problemi ,
13 . Il programma tiene conto della diversità delle                       ma piuttosto in quanto sintomi di cattiva gestione
       situazioni esistenti nelle singole regioni della                   delle risorse . I veri problemi che causano danni e
       Comunità e , in particolare , dell'esigenza di                     perdite irreparabili all' ambiente sono da cercarsi
       sviluppo economico e sociale nelle regioni meno                    negli attuali modelli di consumo e di
       sviluppate . Esso mira a tutelare e potenziare i                   comportamento. Avendo chiara questa distinzione
       vantaggi propri a tali regioni e a garantire la                    e tenendo presente il principio del la sussidiarietà ,
       protezione del loro patrimonio naturale inquanto                   se si vogliono ottenere cambiamenti e
       risorsa di base necessaria per garantire il loro                   miglioramenti tangibili nell' ambito del presente
       sviluppo socio-economico. Per quanto riguarda                      programma , occorrerà considerare prioritari a
                                                                          livello comunitario i seguenti settori d' azione :
       invece le regioni più sviluppate , il programma si                                                                             □
 ---pagebreak---        - gestione sostenibile delle risorse naturali: suolo ,      Tuttavia , l' azione della Comunità è e continuerà
          acqua , zone naturali e zone costiere;                   a rappresentare un importanteelementoperevitare
                                                                   distorsioni delle condizioni di concorrenza e per
       - controllo integrato dell'inquinamento e                   garantire l' integrità del mercato interno.
          prevenzione della creazione di rifiuti;
                                                              20 . I tre pilastri sui quali si basa la relazione ambiente/
       - riduzione dei consumi di energie non                      industria sono i seguenti :
          rinnovabili;
                                                                   * migliore gestione delle risorse per garantire
       - migliore gestione della mobilità, grazie a                    contemporaneamente il loro uso razionale ed
          decisioni in materia di assetto territoriale e               un miglioramento della posizione competitiva;
          mezzi di trasporto più efficaci e razionali dal
          punto di vista ambientale;                               * ricorso all' informazione per garantire una più
                                                                       oculata scelta del consumatore e per migliorare
       - elaborazione di un insieme coerente di misure                 la fiducia del pubblico nell'attività industriale,
          per conseguire un miglioramento della qualità                nonché nei controlli e nella qualità dei prodotti ;
          dell'ambiente urbano;
                                                                   * norme comunitarie per i processi di produzione
       - miglioramento della sanità pubblica e della                   e per i prodotti .
          sicurezza, con una particolare attenzione per la
          valutazione e la gestione dei rischi , per la            Nell'elaborazione degli strumenti atti a garantire
          sicurezza nucleare e la protezione radiologica.          un' attività sostenibile da parte del settore
                                                                   industrialesi terrà in particolare conto la situazione
                                                                   delle piccole e medie imprese e il problema della
       ALCUNI SETTORI SPECIFICI                                    competitività internazionale.
                                                                   Nel primo semestre 1992 la Commissione
  18 . Si è proceduto ad una selezione di cinque settori           pubblicherà una comunicazione sulla
       specifici da analizzare con cura particolare                competitività internazionale e sulla protezione
       nell' ambito del programma : l' INDUSTRIA ,                 dell' ambiente.
       l' ENERCIA, i TRASPORTI , l' AGRICOLTURA ed il
       TURISMO. In tutti questi settori la Comunità                L 'energia
       svolge un ruolo determinante e l' approccio            21 . La politica energetica è un fattore determinante
       comunitario appare il più efficace per affrontare i         per lo sviluppo sostenibile. Seda un lato il settore
       problemi che essi causano o devono affrontare . I           energetico della Comunità consegue continui
       settori sono stati scelti anche per il particolare          progressi nella soluzione di problemi ambientali
       impatto che hanno o che possono avere                       locali o regionali quali l' acidificazione, dall'altro
       sull'ambiente in quanto tale oppure perché per              i problemi globali appaiono sempre più gravi . In
       loro natura essi svolgono un ruolo determinante             futuro occorrerà garantire la compatibilità tra
       in vista del raggiungimento di uno sviluppo                 espansione economica , forniture energetiche
       sostenibile . La strategia proposta per questi cinque       sicure ed efficaci ed un ambiente pulito.
       settori nonèdestinataunicamentea salvaguardare
       la salute pubblica e l' ambiente, ma anche gli         22 . Per raggiungere questo equilibrio è necessaria
       interessi e la continuità nel tempo delle attività          una prospettiva strategica che si estenda oltre la
       proprie ai settori stessi .                                 durata del presente programma . Gli elementi
                                                                   principali della strategia fino al 2000 consistono
       L 'industria                                                nel migliorare l' efficacia energetica e nello
  19 . Le misure ambientali prese in precedenza in                 sviluppare programmi tecnologici intesi a
       questo settore erano di natura prescrittiva e               realizzare una struttura energetica che richiede
       seguivano l'approccio "non si deve". La nuova               un minore consumo di idrocarburi , grazie ad
       strategia si basa invece su un approccio del tipo           opzioni basate sulle fonti energetiche rinnovabili .
       " agiamo insieme " e rispecchia la nuova
       consapevolezza del mondo industriale e                      I trasporti
       produttivo che l' industria non costituisce solo una   23 . I trasporti sono un settore vitale per la distribuzione
       parte importante del problema ambientale, ma                di beni e servizi , per gli scambi e per lo sviluppo
       che è anche parte della sua soluzione. La nuova             regionale. Le tendenze attuali nella Comunità
       strategia presuppone in particolare un                      fanno temere un aumento delle inefficienze del
       rafforzamento del dialogo con il settore industriale        settore, della congestione, dell' inquinamento,
       e l' incoraggiamento, a concludere accordi su               dello spreco di tempo e denaro, dei danni per la
       base volontaria o ad adottare altre forme di                salute, dei danni per la vita e delle perdite
И      autoregolamentazione .                                      economiche in generale. Ledomandedi trasporto
 ---pagebreak---      e il traffico aumenteranno ad un ritmo accelerato               Comunità , per gli scambi internazionali , per le
     dopo la realizzazione del mercato unico e in                    relazioni con i nostri partners commerciali . Di
     considerazione dei recenti sviluppi politici ed                 conseguenza , non solo da un punto di vista
     economici dell' Europa centrale ed orientale .                  ambientale ,         ma     anche        nell' interesse
                                                                     dell' agricoltura e da un punto di vista sociale ed
24 . Una strategia intesa a creare una mobilità                      economico è necessario realizzare un equilibrio
     sostenibile prevede la combinazione di diversi                  più sostenibile tra l' attività agricola , le altre forme
     strumenti :                                                     di sviluppo rurale e le risorse naturali
                                                                     dell' ambiente.
     * una migliore pianificazione dello sviluppo
         territoriale ed economico a tutti i livelli , locale , 27 . Questo programma, che si basa sulle proposte
         regionale, nazionale e transnazionale;                      del la Commi ssione di ri forma del la PAC e a favore
                                                                     dello sviluppo delle foreste della Comunità ,
     * una migliore pianificazione , gestione e                      intende promuovere uno sviluppo equilibrato e
         utilizzazione delle infrastrutture e dei mezzi di           dinamico delle zone rurali della Comunità nel
         trasporto ; l' inserimento dei costi reali                  rispetto delle funzioni produttive , sociali ed
         dell' infrastruttura e dell' ambiente nelle politiche       ambientali di questo settore .
         di investimento e nelle decisioni , nonché nei
         costi per l' utente;                                        II turismo
                                                                28 . Il turismo rappresenta un importante elemento
     * lo sviluppo dei trasporti pubblici e un                       nella vita sociale ed economica della Comunità .
         miglioramento della loro competitività ;                    Questo settore risponde alle legittime aspirazioni
                                                                     dei singoli cittadini di viaggiare, di avvicinarsi a
     * un progresso tecnico degli autoveicoli e dei                  culture diverse e di riposarsi o svolgere attività
         carburanti , incoraggiando l' uso di carburanti             ricreative fuori dal contesto abitudinario di casa e
         più puliti ;                                                lavoro. Per molte città e regioni della Comunità il
                                                                     turismo è un' importantissima risorsa economica
     * la promozione di un uso più razionale ed                      ed offre un contributo particolarmente valido alla
         ecologico delle autovetture private, con il                 coesione sociale ed economica delle regioni
         cambiamento dei codici della strada e delle                 periferiche. Il turismo, lo sviluppo regionale e la
         abitudini di guida .                                        protezione dell' ambiente non sono elementi
                                                                     antitetici , a condizione che siano preceduti da
     In concomitanza con il presente programma la                    un'oculata pianifìcaz ione e assistiti da una gestione
     Commissione ha pubblicato una comunicazione                     accorta . Infatti , il rispetto della natura e
     sul problema dei trasporti e dell' ambiente e sulla             del l 'ambiente possono garantire, soprattutto nel le
     necessità di mirare ad una mobilità sostenibile e               zone costiere e di montagna, l'efficienza e la
     rispettosa dell'ambiente .                                      durata nel tempo di questo tipo di attività .
                                                                29 . L'organizzazione mondiale del turismo prevede
     L 'agricoltura                                                  per il decennio in corso un notevole aumento
25 . L' agricoltoreèilcustodedellaterraedell'ambiente                dell' attività di questo settore verso e all' interno
     rurale. Il progressoche ha caratterizzato le tecniche           dell' Europa . Tale aumento si concentrerà
     agricole, il'incremento meccanizzazione della e                 soprattutto nella regione mediterranea , e più in
     l' internaziona-lizzazione del commercio dei                    particolare in determinati siti , per esempio nelle
     generi alimentari e dei mangimi sono fattori che                città e località con un notevole patrimonio storico,
     hanno contribuito ad attuare gli obiettivi primari              nelle zone costiere e di montagna . Il Piano Blu
     del trattato che erano quelli di assicurare la                  UNEP per il Mediterraneo prevede che il turismo
     disponibilità dei generi alimentari a prezzi                    causerà almeno il raddoppio dei rifiuti solidi e
     ragionevoli , di stabilizzare i mercati e di garantire          delle acque reflue entro il 2000 ed un possibile
     un adeguato tenore di vita agl i agricoltori . Tuttavia,        raddoppio del la superficie adibita ad infrastrutture
     i cambiamenti delle pratiche agricole hanno                     turistiche .
     condotto in molte regioni della Comunità ad uno
     sfruttamento eccessivo della terra e al degrado            30. La Comunità europea aiuta il settore del turismo
     delle risorse naturali suolo, acqua e aria , dalle              con investimenti in infrastrutture ; essa svolge
     quali dipende in ultima analisi l'agricoltura stessa.           inoltre anche un ruolo di " mediatore" con altri
                                                                     settori correlati . Tuttavia, nel lo spiritodel principio
                                                                     della sussidiarietà e della condivisione delle
26. Il degrado ambientale non è la sola conseguenza
     di tali evoluzioni . L'eccesso di produzione e la               responsabilità, gli interventi pratici di mediazione
     creazione di eccedenze hanno determinato lo                     tra attività turistiche e sviluppo da un lato e tutela
                                                                     del le risorse naturali e culturali dal l' altro dovranno
      spopolamento delle zone rurali , hanno avuto                                                                             □
      implicazioni negative per il bilancio della                    operarsi a livelli diversi da quello comunitario;
 ---pagebreak---           questo compito incombe in primo luogo agli Stati           iv) meccanismi di sostegno finanziaria, oltre alle linee
          membri , alle amministrazioni regionali e locali , al            di bilancio con finalità ambientali dirette, quali
          settore turistico propriamente detto e ai singoli                LIFE, i fondi strutturali , in particolare ENVIREG ,
          turisti .                                                        partecipano in misura cospicua al finanziamento
                                                                           delle azioni destinate a migliorare l' ambiente.
          Il programma presentatre linee d'azione principali :             Inoltre , il nuovo Fondo di coesione , creato in
                                                                           occasione del vertice di Maastricht, partecipa al
          * la diversificazione delle attività turistiche che              finanziamento di progetti di miglioramento
               consentirà sia di gestire meglio il turismo di              dell' ambiente in Spagna , Grecia , Portogallo e
               massa sia di incoraggiare forme alternative di              Irlanda . L' articolo 1 30 R , paragrafo 2 , del nuovo
               turismo;                                                    trattato afferma che la poltica della Comunità in
          * il miglioramento della qualità dei servizi offerti ,           materia ambientale mira ad un elevato livello di
               in particolare perquantoriguarda l' informazione            tutela , si basa sui principi della precauzione e
               e la sensibilizzazione , la gestione e le                   dell' azione preventiva , tiene conto della diversità
               infrastrutture di accoglienza;                              delle situazioni nelle varie regioni della Comunità
          * l' azione sul comportamento dei singoli turisti ,              e che le esigenze connesse con la tutela
               tramite campagne a mezzo stampa , codici di                 dell' ambiente devono essere integrate nella
               comportamento e scelta dei mezzi di trasporto .             definizione e nell' attuazione delle altre politiche
                                                                           comunitarie. In tale contesto occorrerà pertanto
                                                                           accertarsi che tutti i finanziamenti concessi dalla
          AMPLIARE                  GLI       STRUMENTI                    Comunità , in particolare attraverso i fondi
                                                                           strutturali , siano attenti alle esigenze ambientali e
           DISPONIBILI
                                                                           tengano conto della legislazione esistente in
                                                                           materia di tutela dell' ambiente . In questa sede
  31 . I precedenti programmi di azione si sono basati                     giova anche rammentare che l' articolo 130 S,
          quasi esclusivamente su provvedimenti legislativi .              paragrafo 4 , del nuovo trattato prevede che, fatte
           Per generare un cambiamento sostanziale delle                   salve talune misure di carattere comunitario, gli
          tendenze e della prassi attuale e per coinvolgere                Stati membri provvedano al finanziamento e
          tutti i settori del la società in una piena condivisione         all'esecuzionedella politica in materia ambientale .
          delle responsabilità è necessario allargare la
          gamma di strumenti utilizzati . Gli strumenti                     IL            PRINCIPIO                     DELLA
          proposti possono suddividersi in quattro categorie:              SUSSIDIARIETA'
  (i)      strumenti legislativi intesi a fissare i livelli di base
          di protezione della salute dei cittadini e                  32 . Il principio della sussidiarietà svolge
          dell' ambiente, in particolare in situazione di                   l'importantissima funzione di garantire che le
           rischio, ad attuare impegni internazionali e a                  finalità e gli obiettivi del programma siano
           fornire regole e norme valide in tutta la Comunità              perseguiti mediante azioni realizzate al livello
           per preservare l' integrità del mercato interno;                territoriale più appropriato. In pratica , questo
                                                                            principio garantisce che si tenga pienamente conto
  ( ii )   strumenti di mercato miranti a sensibilizzare                   delle tradizioni e della sensibilità delle diverse
           produttori e consumatori ad un uso responsabile                  regioni della Comunità e del rapporto costo -
           delle risorse naturali e ad evitare l' inquinamento              benefìci delle azioni intraprese, e che si giunga ad
           e la produzione di rifiuti mediante                              una migliore selezione delle azioni da avviare e
           l' internalizzazione dei costi ambientali esterni                ad una più oculata scelta degli strumenti da porre
           (tramite incentivi e disincentivi economicie fiscali ,           in atto a tutti i livelli , della Comunità e nazionali .
           il principio della responsabilità civile, ecc .), per
           riequilibrare i prezzi affinché le merci ed i servizi            Per realizzare le finalità e gli obiettivi presentati
           più ecologici non risultino svantaggiati rispetto ai             nel programma , e per attuare lo scopo ultimo che
           loro concorrenti più inquinanti o che producono                 è lo sviluppo sostenibile, è necessaria un' azione
           più rifiuti ;                                                    concertata di tutti gli attori interessati che devono
                                                                            cooperare insiema . Il trattato sull' Unione europea
  ( iii ) strumenti orizzontali di supporto comprendenti                    afferma all' articolo 3 B che la Comunità interviene
           migliori dati statistici , ricerca scientifica e sviluppo        secondo il principiodella sussidiarietà soltanto se
           tecnologico, una migliore pianificazione settoriale             e nella misura in cui gli obiettivi dell' azione
           e spaziale (sia verso nuove tecnologie più pulite,               prevista non possono essere sufficientemente
           sia verso tecnologie miranti a risolvere gli attuali             realizzati dagli Stati membri e , a motivo delle
           problemi ecologici ), informazione ed educazione                 dimensioni odegli effetti dell' azione inquestione,
           del pubbli co/consumatori , istruzione e formazione              possono essere realizzati meglio a livello
           professionale;                                                   comunitario .
И
 ---pagebreak--- 33 . Il programma accomuna il principio della                          questa rete provvederà , sotto la supervisione del la
         sussidiarietà al concetto più ampio della                     Commissione, allo scambio di informazioni e di
         condivisione delle responsabilità; tale concetto              esperienze e allo sviluppo di strategie pratiche
         non presuppone una scelta operativa ad un livello             comuni ;
         ad esclusione di altri , ma piuttosto l' intervento
         congiunto di attori e strumenti diversi ai livelli più (iii ) un gruppo di analisi della politica a tutela
         opportuni , senza per questo mettere in dubbio la             dell'ambiente, composto da rappresentanti della
         ripartizione delle competenze tra Comunità, Stati             Commissione e degli Stati membri a livello di
         membri e amministrazioni regionali e locali .                 direttori generali , incaricato di migliorare la
                                                                       comprensione reciproca e di procedere ad uno
         Tutta la tabella 18 del documento e la colonna                scambio di pareri sulla politica e sui provvedimenti
         "attori " di ogni altra tabella illustrano gli attori         a tutela dell' ambiente .
         ritenuti maggiormente interessati e le modalità di
         interazione in vista della realizzazione delle         37 . Questi tre gruppi di dialogo contribuiranno
         singole azioni .                                              soprattutto a promuovere la condivisione pratica
                                                                       delle responsabilità tra gli attori principali e a
                                                                       garantire un' applicazione efficace e trasparente
                                                                       dei provvedimenti adottati . Il loro lavoro non
         L' ATTUAZIONE                    DEL         PRO ¬            deve sovrapporsi aquellodei comitati istituzionali
                                                                       della Comunità già incaricati di sorvegliare il
         GRAMMA
                                                                       rispetto di provvedimenti specifici , né al lavoro
                                                                       svolto dalla Commissione in determinati settori ,
34 . In passato la tutela dell'ambiente nella Comunità                 quali la protezione dei consumatori , lo sviluppo
         era basata principalmente su un' impostazione                 del turismo ecc, né infine a quello degli Stati
         legislativa (dall' alto verso il basso). La nuova             membri che sono incaricati di fare rispettare e
         strategia proposta nel presente programma                     applicare le politiche a livello nazionale. Infine,
         presuppone l' interazione tra tutti gli attori                questi gruppi non devono in nessun caso sostituirsi
         economici e sociali (dal basso verso l' alto). La             al dialogo già esistente tra il settore industriale e la
         complementarità e l'efficacia di queste due                   Commissione, che è anzi destinato ad essere
         strategie dipenderà in larga misura dal tipo e dalla          potenziato.
         qualità del dialogo che si instaurerà tra gli attori .
35 . Ci vorrà ovviamente un certo tempo per riorientare                RIESAME DEL PROGRAMMA
         gli attuali modelli di consumoedi comportamento
         nel senso della sostenibilità . Praticamente , le
         possibilità di successo della strategia proposta       38 . Anche se gli obiettivi sono definiti per il 2000, il
         dipenderanno nel prossimo futuro dalla qualità                programma verrà riesaminato alla fine del 1985
                                                                       alla luce dei miglioramenti conseguiti in materia
         intrinseca dei provvedimenti adottati e dagli                 di dati , risultati di ricerca e del riesame di altre
         accordi stipulati per la loro attuazione pratica .
         Saranno necessari una preparazione più accurata
                                                                       politiche comunitarie nei settori industriale ,
         dei provvedimenti , un migliore coordinamento e
                                                                       dell'energia, dei trasporti ecc., nonché dei fondi
                                                                       strutturali .
          una maggiore integrazione con le altre politiche,
          un'assistenza più sistematica e un controllo più
          rigoroso dell' attuazione effettiva.
                                                                       CONCLUSION !
 36 . Per tutti questi motivi e fatto salvo il diritto
          d' iniziativa della Commissione e la sua
                                                                39 . Il presente programma rappresenta una svolta per
          responsabilità di garante di un' applicazione                la Comunità . Se l'obiettivo degli anni '80 era il
          soddisfacente dei provvedimenti comunitari , la              completamento del mercato interno, uno dei più
          Commissione provvedrà all' istituzione dei                   importanti obiettivi degli anni '90, non solo per la
          seguenti gruppi per un dialogo ad hoc:                       Comunità , ma per tutto il pianeta , sarà la
                                                                       riconciliazione tra ambiente e sviluppo . Il
 ( i)     un foro consultivo , composto da rappresentanti              programma " Per uno sviluppo durevole e
          delle imprese, dei consumatori , del le associ azioni        sostenibile " non è destinato unicamente alla
          di categoria e sindacali, degli organismi non                Commissione , né a chi si occupa di ambiente. Il
          governativi e delle amministrazioni locali e                 programma delinea un nuovo approccio
          regionali ;                                                  all' ambiente e allo sviluppo e alle attività econo¬
                                                                       miche e sociali e richiede, per essere realizzato
 ( i i ) una rete dei responsabili per l'applicazione pratica           praticamente, una volontà reale a tutti i livelli
          delle misure, formata da rappresentanti delle                 politici e professionali e la partecipazione di tutta   □
          amministrazioni nazionali e della Commissione ;
                                                                        la collettività in quanto cittadini e consumatori .
 ---pagebreak---    40 . Il programma non pretende di sistemare tutto nel            Le tabelle sono strutturate in modo da presentare
        modo ottimale . Occorre infatti molto tempo per             i dati seguenti :
        cambiare i modelli di comportamento e dì                    - gli obiettivi a lungo termine per i vari settori ;
        consumo e per raggiungere un ritmo sostenibi le di          - gli obiettivi qualitativi e quantitativi da
        sviluppo. Esso si propone anzitutto di invertire le             raggiungere entro il 2000 ;
        tendenze attuali. L' attuale generazione deve poter         - le azioni specifiche necessarie;
        trasmettere alla prossima un ambiente in buono              - il calendario proposto per tali azioni ;
        stato per garantire la salute delle persone e il            - gli attori e ì settori maggiormente interessati .
        benessere sociale ed economico ad un livello
        elevato . Lo stato dell' ambiente , il livello e la         Nel rispetto del principio della sussidiarietà , gli
        qualità delle risorse naturali e il potenziale di           attori chiamati a svolgere il ruolo principale per
        sviluppo ulteriore alla fine dell' attuale decennio         una data azione sono indicati in corsivo, per
        devono costituire l' obiettivo intermedio e                 esempio SM.
        dovranno presentare un sensibile miglioramento
        rispetto alla situazione attuale. Il percorso che ci   45 . La prima pane illustra infine come realizzare
        aspetta è lungo e faticoso, ma proprio per questo           praticamente la rìpattizione della responsabilità
        dobbiamo incamminarci IMMEDIATAMENTE .                      (cap . 8 ) e le misure proposte per garantire
                                                                    un' attuazione e un controllo adeguati (cap. 9 ).
        STRUTTURA DEL DOCUMENTO                                46 . La seconda pane presenta i rischi e i problemi
                                                                    dell' ambiente su scala internazionale (cap. 10) e
                                                                     le possibilità d' intervento della Comunità e degli
   41 . il documento consta di tre parti : le prime due,             Stati membri nel quadro della cooperazione
        parti principali , riguardano le azioni da avviare a         internazionale e bilaterale (capp. 11 e 12 ) per
         livello interno e a livello internazionale. In questo       risolvere i problemi ambientali globali e regionali
        modo si evidenzia ciò che si può fare, da un punto          e i problemi ambientali e di sviluppo nei paesi in
        di vista politico e giuridico, all'interno della            via di sviluppo e nei paesi dell' Europa centrale e
        Comunità in base ai poteri e alle procedure previste        orientale. Il cap. 1 3 tratta della Conferenza delle
        dai trattati , e ciò che la Comunità e gli Stati             nazioni Unite su ambiente e sviluppo che si terrà
        membri        devono       invece     realizzare    in       nel giugno 1992 e del rapporto esistente tra la
        collaborazione con altri paesi sviluppati e in via di       dimensione interna ed estera della politica della
        sviluppo per risolvere problemi di portata generale          Comunità a favore dell' ambiente .
        e regionale in senso lato.
                                                               47 . La terza parte è molto breve e di carattere generale;
   42 . La prima parte illustra lo stato dell' ambiente nella       essa tratta della selezione delle priorità ( cap. 1 4 ),
        Comunità e i pericoli che ne minacciano la'                 del problema dei costi (cap. 1 5 ) e dell' intenzione
        conservazione futura (cap. 1 ) e presenta una               di procedere ad un riesame del programma nel
        nuova strategia intesa a spezzare le tendenze                1995 ( cap . 16 ). Il programma , in quanto
         attualie a creare le premesse per uno sviluppo             documento strategicoe programmatico, non pone
         sostenibile (cap. 2 ). Tale strategia presuppone la         l'accento sulla selezione delle azioni prioritarie,
         partecipazione attiva di tutti i principali                 ma piuttosto sul l'esigenza di individuare un ritmo
         interlocutori presenti nella società (cap . 3 ), la         adeguato di sviluppo. Cionondimeno esso
         messa a punto di una gamma più ampia di                     contiene un elenco di provvedimenti e settori
         strumenti , compresi strumenti di mercato ,                 d' azione orizzontali nei quali è necessario un
         informazione, istruzione e formazione (cap. 7)              intervento prioritario. Il documento evidenzia
         per ottenere un miglioramento sensibile e                   inoltre la difficoltà di stimare i costi , in pane a
         quantificabile dei modelli di consumo e di                  causa dell' abitudine di considerare l' ambiente
         comportamento (cap. 5).                                     una fonte ili imitata di materie prime e un deposito
                                                                     capace di assorbire senza limiti i nostri rifiuti .
   43 . E' poi previsto un impegno di più ampia portata in           Questo è in pane dovuto al fatto che non si è
         cinque settori di particolare interesse per la              ancora riusciti a calcolare esattamente il costo
         Comunità (cap. 4 ) in modo da evitare rischi ed             dell' assenza di azione; il programma presenta
         incidenti o per lo meno da garantirne un'efficace           infine un piano in cinque punti inteso a fissare un
         gestione (cap. 6).                                          meccanismo di definizione dei costi per il futuro.
   44 . Per presentare in maniera concisa e chiara le
         misure che costituiscono il programma d'azione,
         queste sono raggruppate in una serie di tabelle:
10
 ---pagebreak---                                                  INDICE
                                                                   Pagina
SOMMARIO                                                                3
INTRODUZIONE : GLI OBIETTIVI DEGLI ANNI '90                            17
PRIMA PARTE : UNA POLITICA E UNA STRATEGIA A FAVORE
                     DELL'AMBIENTE E DI UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
                     NELLA COMUNITÀ' EUROPEA                           21
1.  La situazione dell'ambiente: realizzazioni e prospettive           23
2.  Il quinto programma: una nuova strategia a favore dell'ambiente e
    di uno sviluppo sostenibile                                        25
3.  Gli attori                                                         27
    3.1 .  Le amministrazioni pubbliche                                27
    3.2 .  Le imprese pubbliche e private                              28
    3.3 .  Il pubblico                                                 28
4.  I settori d'intervento prescelti                                   30
    4.1 .  L'industria manifatturiera                                  30
    4.2 .  Il settore energetico                                       33
    4.3 .  Il settore dei trasporti                                    35
    4.4 .  L'agricoltura                                               37
    4.5 .  Il settore del turismo                                      40
5.  I temi e gli obiettivi del quinto programma                        43
    5.1 .  Il cambiamento del clima                                    43
    5.2 .  L'acidificazione e la qualità dell' aria                    45
    5.3 .  La protezione della natura e della biodiversità             49
    5.4 .  La gestione delle risorse idriche                           51
    5.5 .  L'ambiente urbano                                           53
    5.6 .  Le zone costiere                                            55
    5.7.   La gestione dei rifiuti                                     56
 6.  La gestione dei rischi e degli incidenti                          59
    6.1 .  Rischi di tipo industriale                                  59
    6.2 .  Sicurezza nucleare e protezione radiologica                 62
    6.3 .  Protezione civile e emergenza ecologica                     65
 7.  L'ampliamento dello strumentario                                  66
                                                                       66
     7.1 . Migliori dati sull'ambiente
     7.2.   Ricerca scientifica e sviluppo tecnologico                 67
     7.3 .  Pianificazione settoriale e territoriale                   68
                                                                       69
     7.4.   Approccio economico: determinazione del giusto prezzo
                                                                       71
     7.5 .  Informazione del pubblico ed istruzione
                                                                       71
     7.6.   Formazione e qualificazione professionale
                                                                       72
     7.7.   Meccanismi di sostegno finanziario
 8.  La sussidiarietà e la condivisione delie responsabilità           78
                                                                          0
 9.  L'attuazione e il controllo del programma nella Comunità          80
 ---pagebreak---    PARTE II :            IL RUOLO DELLE COMUNITÀ' SULLA
                         SCENA INTERNAZIONALE                                        83
        Introduzione                                                                 85
   10. Rischi e problemi ambientali                                                  86
        10.1 . Problemi di portata mondiale                                          86
        1 0.2 . Problemi di portata regionale e locale                               86
   11 . Cooperazione internazionale                                                  88
        11.1 .  Posizione della Comunità rispetto alle problematiche più importanti  88
        1 1 .2. Altre questioni prioritarie di rilevanza internazionale              89
        1 1 .3. Cooperazione a livello mondiale                                      89
        1 1 .4. Cooperazione regionale                                               90
        11.5 .  Questioni istituzionali                                              90
   12. Cooperazlone bilaterale                                                       91
        12.1 . Paesi in via di sviluppo                                              91
        12.2 . Europa centrale ed orientale                                          92
   13 . UNCED: Conferenza delle Nazioni Unite su ambiente e sviluppo                 97
   PARTE III :           PRIORITÀ', COSTI , RIESAME                                  99
   14 . Selezione delle priorità                                                    101
   15 . La problematica dei costi                                                   102
   16 . Revisione del programma                                                     104
   Conclusion !*                                                                    105
12
 ---pagebreak--- Tabelle
                                                                                                      Pagina
   1 Previsioni dei consumi energetici per il 2010 e loro conseguenze                                      34
   2 Energia (Obiettivi , provvedimenti fino al 2000, strumenti )                                          35
   3 Trasporti (Obiettivi , provvedimenti e strumenti)                                                     37
   4 Agricoltura e foreste (Obiettivi , provvedimenti e strumenti )                                        39
   5 Turismo (Obiettivi , provvedimenti e strumenti )                                                      41
   6 Programma per alcuni settori specifici                                                                42
   7 Cambiamenti climatici (Obiettivi , provvedimenti e strumenti fino al 2000 )                           44
   8 Acidificazione ( idem)                                                                                48
   9 Qualità dell' aria ( idem)                                                                            48
 1 0 Natura e diversità biologica ( idem)                                                                  50
 1 1 Quantité e qualità delle acque (idem)                                                                 52
 1 2 Rumore ( idem)                                                                                        53
 1 3 Zone costiere ( idem)                                                                                 55
 14 Rifiuti ( idem )                                                                                       58
 1 5 Gestione dei rischi ( idem )                                                                          61
 16 Sicurezza nucleare ( idem )                                                                            64
 17 Azioni intersettoriali ( idem )                                                                        76
 18 Esempi di condivisione della responsabilità                                                            79
 19 Problemi ecologici internazionali ( Obiettivi , provvedimenti e strumenti fino al 2000)                96
Figure
   1 Sviluppo sostenibile                                                                                  26
 2a Strumenti legislativi per promuovere un' industria competitiva e ecologicamente responsabile           32
 2b II potenziale di pressione dei consumatori per promuovere processi produttivi e prodotti più
     ecologici                                                                                            32
   3 Depositi di S02 e NOi da fonti CE-12 che superavano il carico limite nel 1990                        44
   4 Depositi di SOj e NO( da fonti CE-12 che supereranno il carico limite nel 201 0 sulla base di
     uno scenario " convenzionale "                                                                       46
   5 Depositi di S02 e NO, da fonti CE-12 che supereranno il carico limite nel 201 0 sulla base di
     uno scenario di prezzi elevati                                                                       46
   6 Conservazione della natura                                                                           49
   7 Ambiente urbano                                                                                      54
   8 Carta programmatica di una politica comunitaria di gestione dei rifiuti pericolosi e di altro genere 57
   9 II trattamento riservato alle sostanze chimiche esistenti                                            60
 1 0 Depositi di S02 e NO, da tutte le fonti europee che superavano il carico limite nel 1 990            93
                                                                                                          93
 1 1 Depositi di S02 e NO, da fonti europee che supereranno il carico limite nel 2000 sulla base
     dello scenario CE di prezzi elevati e delle riduzioni previste negli altri paesi europei             93
                                                                                                          93
                                                                                                              0
 ---pagebreak---                                          Elenco delie abbreviazioni
  Organizzazioni, associazioni, ecc.                                          economica di Polonia ed Ungheria, in una prima
  ACP        Paesi dell' Africa, dei Caraibi e del Pacifico
                                                                              fase, successivamente esteso agii altri paesi
                                                                              dell' Europa centrale ed orientale
  AEA        (Tabelle) Agenzia europea per l'ambiente
                                                                       PMI    Piccole e medie imprese
  A LA       Paesi dell' Asia e dell' America latina
                                                                       PNL    Prodotto nazionale lordo
  Amm.loc . (Tabelle) Azioni attuate a livello regionale e locale
                                                                       R&S    Ricerca e sviluppo
  BEI        Banca europea per gli investimenti
                                                                       RIVM   ( Figure ) Rijksinslituut voor Volksgezondheid en
  CE         ( Tabelle) Azioni attuate a livello della Comunità
                                                                              milieuhygiene ( Istituto nazionale olandese per la
  CII        Controllo integrato dell' inquinamento
                                                                              sanità e l' ambiente )
  CITES      Convenzione di Washington sul commercio                   SM     (Tabelle) Azioni attuate a livello degli Stali membri
             internazionale del le specie di fauna e flora selvatiche
                                                                       Tep    Tonnellate equivalente petrolio
             minacciate di estinzione
                                                                       UN-ECT Commissione economica per l'Europa dell'ONU
  ECO         Paesi dell' Europa centrale e orientale
                                                                       UNCED  Conferenza delle Nazioni unite su ambiente e
  ECU         Unità monetaria europea
                                                                               sviluppo ( Rio de Janeiro, giugno 1 992 )
  EFT A      Associazione europea di libero scambio
                                                                       UNDP    Programma di sviluppo delle Nazioni unite
  FAO         Organizzazione delle Nazioni unite per
                                                                       UNDRO   Ufficio delle Nazioni unite per i soccorsi in caso di
              l' alimentazione e l' agricoltura
                                                                               catastrofe
  FEAOG       Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia
                                                                       UNEP    Programma delle Nazioni unite a favore
  FESR        Fondo europeo di sviluppo regionale                              dell' ambiente
  FSE         Fondo sociale europeo                                    VIA     Valutazione d'impatto ambientale
  GATT        Accordo generale sulle tariffe doganali ed il
              commercio
  CEF         Strumento globale a favore dell' ambiente                Formule e composti chimici
  IIASA       Istituto internazionale di analisi dei sistemi applicati
              ( Austria)                                               CO      Monossido di carbonio
  IPCC        Gruppo di lavoro intergovernativo per il                 CO,     Biossido di carbonio
              cambiamento climático                                    CFC     Clorofluorocarburi
  Leq dB(A ) Livello medio sonoro riferito all'uomo .                  COV     Composti organici volatili
  MTD         Migliore tecnologia disponibile                          CH4     Metano
  OCSE         Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo        HC      Idrocarburo
              economico
                                                                       N ;0    Monossido di azoto
  OMI          Organizzazione marittima internazionale
                                                                       NO,      Biossido di azoto
  OMS          Organizzazione mondiale della sanità                    NOX     Ossidi di azoto
  ONG          Organizzazioni non governative
                                                                       O,      Ozono
  ONU          Organizzazione delle Nazioni unite                      OCM      Organismi geneticamente modificali
   PAC         Política agrícola comune
                                                                        SO,     Anidride solforosa
И  PHARE       Programma di assistenza per la ristrutturazione
 ---pagebreak--- INTRODUZIONE
             ø
 ---pagebreak---                                GLI OBIETTIVI DEGLI ANNI '90
Già nell' ormai lontano 1972 , quando la Comunità           Inoltre la Comunità si avvia verso una più stretta
cominciava ad occuparsi della protezione                    unione economica e monetaria e probabilmente dovrà
dell' ambiente, ì capi di Stato e di governo degli Stati    prepararsi ad un nuovo ampliamento. Essa dovrà tener
membri hanno dichiarato quanto segue:                       debitamente conto dei mutamenti politici ed economici
                                                            in ano nell' Europa centrale ed orientale e anche
'L'espansione economica, non è un fine a sé stante,         dell'esigenza dì sviluppare lo Spazio economico
ma deve tradursi in un miglioramento della qualità e        europeo. Infine, la Comunità dovrà riesaminare la
del tenore di vita ".                                       politica dei Fondi strutturali , la politica agraria comune,
                                                            la politica dei trasporti e la politica del settoreenergetico.
Se l'obiettivo principale della Comunità europea per
gli anni '80 è stato quello di realizzare il mercato
interno, per gli anni '90 l'obiettivo sarà quello di        Gli sviluppi su scala mondiale
realizzare una crescita sostenibile.
                                                             In tutto il pianeta cresce la preoccupazione per il
I capi di Stato e di governo, riuniti a Dublino nel giugno  continuo deterioramentodella situazione dell' ambiente
1 990, hanno dimostrato di essere consapevoli di questa     e per il grave degrado dei sistemi vitali planetari . Un
esigenza :                                                  elemento chiave della strategia della Comunità per gli
                                                            anni '90, approfondito nel presente documento,
" Riconosciamo la nostra particolare responsabilità         consiste nel promuovere programmi e orientamenti
mondiale in materia di ambiente sia nei confronti           intesi a migliorare la qualità della vita di tutto il pianeta
dell' ambiente in cui vivono i nostri concittadini sia in   grazie ad una distribuzione più equa delle risorse
un contesto più ampio. Ci impegnamoad intensificare         naturali .
gli sforzi intesi a proteggere e migliorare l'ambiente
naturale del la Comunità stessa e del mondo di cui essa     Il patrimonio di risorse naturali del nostro pianeta è
fa parte. Desideriamo che le azioni della Comunità e        messo a dura provadagli sforzi compiuti per migliorare
degli Stati membri siano coordinatee basate sui principi    il tenore di vita, ridurre la povertà, aumentare la
dello sviluppo sostenibile e di un modo di agire            speranza di vita e assicurare una maggiore garanzia
preventivoe precauzionale .... Obiettivodi tale azione      alimentare. La Comunità è consapevole che, insieme
deve essere di garantire ai cittadini il diritto ad un      ad altri paesi industrializzati , i suoi 340 milioni di
ambientepulitoesalubre... Il completo raggi ungi mento      cittadini consumano attualmente una parte
di questo obiettivo deve costituire una responsabilità      assolutamente sproporzionata del le risorse del pianeta.
comune ."                                                   I consumi dì energia prò capite nel la Comunità , benché
                                                            rappresentino solo la metà dei consumi corrispettivi
 I capi di Stato e di governo chiedono nella stessa         degli Stati Uniti e del Canada , superano di oltre 10
dichiarazione alla Commissione di tener conto di tale       volte i consumi di molti paesi in via di sviluppo . Nel
orientamento nella preparazione del quinto programma        corso della vita , un bambino nato nella Comunità
di azione a favore dell' ambiente . Con il presente         consumerà risorse naturali oltre 20 volte superiori a
documento la Commissione risponde a tale richiesta;         quelle consumate da un bambino nato in un paese in
 esso illustra i principi ed il programma di un' azione     vìa di sviluppo ( pur consumando solo la metà delle
 ambientale intesa a protrarsi fino alla fine di questo     risorse di un bambino americano).
 secolo ed al di là .
                                                            Numerose disposizioni elencate nel presente
                                                            programma sono intese a ridurre lo spreco di risorse e
  Gli sviluppi nella Comunità                               a migliorare la produttività nella Comunità . Sarà però
                                                            necessario dar prova di grande disponibilità e fantasia
  Nel periodo coperto dal programma sono previsti           per riuscire a soddisfare le esigenze del mondo
  grandi cambiamenti : lo sviluppo del mercato interno      sviluppato e del mondo in via di sviluppo e nel
  europeo e l' esigenza di realizzare una migliore coesione contempo conservare il patrimonio di risorse quanto
  economica e sociale avranno del le conseguenze anche      mai fragili e spesso non rinnovabili . Ciò richiederà in
  per le politiche a favore dell' ambiente, come è già      molti casi un mutamento profondo dei modelli di
  stato riconosciuto nell' Atto unico . La crescita         consumo e degli stili di vita .
 economica prevista non sarà infatti sostenibile se non
  terrà conto anche degli aspetti ambientali , che non
 devono essere considerati come un ostacolo allo            Verso uno sviluppo sostenibile
  sviluppo, ma piuttosto come un incentivo per una
 maggiore efficienza e competitività , in particolare nel   Ogni tipo di attività dell' uomo, sia essa economica,
 grande contesto del mercato internazionale .               sociale o culturale , dipende dalle qualià delle
                                                                                                                           0
 ---pagebreak---    interrelazioni tra la società e il mondo della natura . Lo       quali sono scaturiti circa 200 strumenti legislativi che
   sviluppoè "reale" solo se migliora la qualità della vita.        spaziano            dall' inquinamento           atmosferico
   La relazione del 1987 della Commissione mondiale                 all' inquinamento delle acque e del terreno, al
   per l' ambiente e lo sviluppo, generalmente nota come            trattamento dei rifiuti , a garanzie in materia di
   " relazione Brundtland ", osserva che le attività umane
   dovrebbero attenersi ad un modello di sviluppo che               sostanze chimiche e di biotecnologie , alle norme sui
   sostenga il loro progresso nel l' intero pianeta anche per       prodoni , alle valutazioni di impano ambientale e alla
   un futuro lontano. In tale contesto lo sviluppo sostenibile       protezione della natura . I risultati raggiunti sono
   è stato definito come "uno sviluppo che soddisfa le               notevoli , ma il ritmo attuale dei cambiamenti e le
   esigenze del presente senza compromettere la                      nuove pressioni che incombono o che si
   possibilità delle future generazioni di soddisfare le             ripercuoteranno sull' ambiente e sulle nostre riservedi
   proprie esigenze ". Esso presuppone la conservazione              risorse naturali in seguitoalla realizzazione del mercato
   dell'equilibrio generale e del valore del patrimonio              interno e degli sviluppi politici ed economici
   naturale , la ridefinizione dei criteri e strumenti di            del l' Europa centrale ed orientale, nonché in altri settori ,
   analisi costi/benefici nei breve, medioe lungo periodo            richiedono l'adozione di misure ancora più efficaci .
   in modo da rispecchiare le conseguenze e il valore
   socio-economico reale dei consumi e della
   conservazione del patrimonio naturale e una                       Gli sviluppi a livello istituzionale
   distribuzione e un uso più equi delle risorse tra tutti i
   paesi e le regioni del mondo. A tale proposito, la                A livello istituzionale , l' aumento straordinario di
   relazione Brundtland rileva che i paesi sviluppati , che          sensibi lità ai problemi ambientai i da parte dell'opinione
   rappresentano solo il 26% della popolazione del                   pubblica e l' importanza a livello scientifico e politico
   pianeta, sono responsabili dell'80% del totale dei                delle scelte ambientali , si rispecchiano anche nel
   consumi energetici , di acciaioli altri metalli edi carta         trattato che ha inserito, con l' Atto Unico europeo, un
   e di circa il 40% dei consumi alimentari .                        apposito capitolo dedicato all'ambiente e che ha
                                                                     inserito importanti elementi ambientali nell' articolo
    La relazione elenca le tre caratteristiche che deve              centrale relativo al completamento del mercato interno.
   avere uno sviluppo sostenibile :                                  Queste modifiche hanno posto le basi per un mandato
          - garantire la qualità della vita;                         istituzionale, per gli obiettivi da perseguirne i criteri da
          - garantire un accesso continuo alle risorse naturai i ;   seguire nell' attuazione di una politica e di un' azione
          - evitare danni permanenti all' ambiente .                 della Comunità a favore dell' ambiente .
    In termini più prosaici , lo sviluppo sostenibile può            Il nuovo trattato sull' Unione europea, firmato da tutti
   esser così definito: " Non mangiamo il grano necessario           gli Stati membri il 7 febbraio 1992 , contiene diverse
    per garantire il raccolto dell'anno prossimo". Questa            disposizioni che conferiscono al problema ambientale
   definizione contribuisce a conferire un' importante               una nuova dimensione :
   dose di realismo al dibattito sulla sostenibilità . Pertanto,
    in termini pratici il concetto di sostenibilità è                       nei principi , l' articolo 2 mira alla promozione di
    strettamente correlato con le prospettive di una società                " uno sviluppo armonioso ed equilibrato delle
    odi un' intera regionedi potersi assicurare uno sviluppo                attività economiche, una crescita sostenibile , non
    ed un successo permanente e, nel caso delle singole                     inflazionistica e che rispetti l' ambiente";
    imprese, di garantirsi un utile.
                                                                            l'articolo 3 k stipula che l'azione della Comunità
                                                                            deve comportare una politica nel settore
    Costruire su basi solide                                                dell' ambiente; l' articolo 1 30 r, paragrafo 2 , afferma
                                                                            tra l'altro che la politica in questo campo deve
    Non va dimenticato che nel suo slancio verso uno                        mirare ad un elevato livello di tutela e fondarsi sui
    sviluppo sostenibile la Comunità non parte da zero . La                 principi della prevenzione;
    strategia ed il programma elaborati nel presente
    documento si basano sulle realizzazioni già compiute                    l'articolo 1 30 r, paragrafo 2 , stipula inoltre che le
    a livello comunitario e nei singoli Stati membri . Sono                 esigenze connesse con la tutela dell' ambiente
    quasi venti anni che la Comunità attua una politica a                   devono essere integrate nella definizione e
    favore dell'ambiente , anche se in origine l'ambiente                   nell' attuazione delle altre politiche comunitarie;
     non era nemmeno citato nel trattato. Nel frattempo si
    sono compiuti passi significativi sia in termini di                     l' articolo 3 B ribadisce l' importanza annessa dalla
    elaborazione di un quadro legislativo negli Stati                       Comunità al principio della sussidiarietà e infine
     membri , sia in termini di miglioramento reale della                    l' articolo A sancisce l'obiettivo di prendere le
     protezione e della qualità dell' ambiente .                            decisioni il più vicino possibile ai cittadini .
     A partire dal 1972 si sono succeduti quatto programmi1"          L' articolo 130s, paragrafo 5 affronta il problema di
18
     di azione della Comunità a favore dell' ambiente , dai           misure che implichino costi ritenuti sproporzionati per
     1,1   GU n C112 del 20.12.1973 ; GU n 0 39 del 13.6.1977; GU n C46 del 17.2.1983 ; GU n C328 del 7.12.1987 .
 ---pagebreak--- le pubbliche autorità di uno Stato membro. L'articolo          e le azioni necessarie , la loro realizzazione pratica
afferma l' esigenza di tener conto della coesione              dovrà invece essere affidata agli organismi competenti
economica e sociale nella formulazione delle politiche         in maniera complementare e secondo le rispettive
ambientali . Tale esigenza è ribadita anche all' articolo      capacità di azione . La strategia fondamentale del
1 30 r , paragrafo 3 , in cui si afferma che nel predisporre   nuovo atteggiamento consiste nel realizzare una piena
la sua politica in materia ambientale la Comunità deve         integrazione delle politiche a favore dell' ambiente
tenere conto dello sviluppo socio-economico della              con le altre politiche, grazie ad una panecipazione
Comunità nel suo insiemeedello sviluppo equilibrato            attiva di tutti gli attori della società (amministrazioni ,
delle singole regioni .                                        imprese, collettività ), mediante un ampliamento e un
                                                               approfondimento degli strumenti di controllo e di
Oltre a queste affermazioni di principio i cambiamenti         cambiamento del comportamento, in particolare
intervenuti nel processo decisionale della Comunità,           mediante un ricorso accresciuto alle forze di mercato .
in base ai quali per la maggior parte degli argomenti di
carattere ambientale è previsto ora un voto a
maggioranza del Consiglio dei ministri e il                    Gli obiettivi per gli anni '90
rafforzamento del ruolo del Parlamento europeo in
questo settore grazie alla procedura di codecisione            Per poter realizzare uno sviluppo sostenibile è
contribuiranno a migliorare l'efficacia e la qualità           necessario adottare un approccio lungimirante ,
degli strumenti legislativi adottati in futuro.                coerente ed efficace . E' necessario un grande impegno
                                                               politico e pratico prolungato nel tempo . La Comunità,
                                                               nella sua veste di principale partner economico e
 Le novità del programma                                       commerciale di un mondo nel quale vi è una
                                                               consapevolezza sempre maggiore che la crescita deve
Per affrontare gli obiettivi ambientali di questa fine del     essere sostenibile dal punto di vista ambientale, deve
secolo e per poter raggiungere un ritmo sostenibile di         assumersi la propria responsabilità nei confronti delle
sviluppo, non è sufficiente limitarsi ad aspettare , come      generazioni attuali e di quelle future. A tale fine, essa
si è fatto in passato , che i problemi sorgano , ma            deve riordinare la situazione al proprio interno per
occorre centrare l' attenzione sui fattori e sulle attività    proporsi come esempio ai paesi sviluppati e a quelli in
che danneggiano l' ambiente ed esauriscono le riserve          via di sviluppo in materia di protezione della salute e
di risorse naturali . Questo nuovo atteggiamento               del l' ambiente e di uso sostenibile del le risorse naturali .
 presuppone un grande cambiamentodi mentalità edei
 modelli attuali di consumo e di comportamento. Per            Nella dichiarazione di Dublino si afferma che :
 realizzare gli obiettivi perseguiti , non sarà infatti        " l' ambiente dipende dalle nostre azioni collettive e
 sufficiente un' azione a livello comunitario, ma dovrà        l'ambiente di domani di pende dal la nostra condotta di
 esserci una condivisione delle responsabilità a tutti i       oggi ". In tutta la Comunità e anche fuori di essa vi è una
 livelli della società , dei governi nazionali ,               percezione chiara che le grandi sfide per l' ambiente si
 amministrazioni regionali e locali , organizzazioni non       giocano in questo decennio e che aspettare l' inizio del
 governative , istituti finanziari , settori della produzione, nuovo secolo potrebbe rivelarsi troppo tardi .
 e della distribuzione , nonché privati cittadini .
 Se e' giusto che la strategia e il programma generale          NON POSSIAMO PERMETTERCI DI
 vengano elaborati a livello comunitario, dato che solo
 a questo livello possono essere avviati i provvedimenti        ASPETTARE .... E DI SBAGLIARE !
                                                                                                                              19
 ---pagebreak---         PRIMA PARTE
LA POLITICA E LA STRATEGIA A
 FAVORE DELL'AMBIENTE E DI
 UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
 NELLA COMUNITÀ' EUROPEA
                             21
 ---pagebreak---            CAPITOLO 1 : LA SITUAZIONE DELL'AMBIENTE:
                              REALIZZAZIONI E PROSPETTIVE
Non è possibile elaborare una strategia per il futuro                 economico e l' erosione contribuiscono ad un
senza esaminare la situazione attuale e ciò che è stato                costante deterioramento del l' ambiente litoraneo .
fatto in passato. Insieme alla pubblicazione del quinto                Gli incendi dei boschi hanno devastato grandi
programma è in fase di realizzazione una relazione                     parti della regione mediterranea con conseguenze
aggiornata sulla situazione dell' ambiente che sottolinea              molto gravi che si ripetono oramai con cadenza
gli orientamenti principali del nuovo programma . Tra                  annuale. Lo sviluppo delle seconde residenze e
le conclusioni principali che emergonoda tale relazione                delle attività ricreative contribuisce ulteriormente
citeremo le seguenti :                                                 al deterioramento delle regioni interne e di
                                                                       montagna ;
      Inquinamento atmosferico: vi sono stati progressi
      nella riduzione delle emissioni di anidride                      L'ambiente urbano: diventa sempe più diffìcile
      solforosa e di particolati , di piombo e di CFC;                 conci liare leesigenze del commercioe dei trasponi
      rimangono e sorgono invece gravi problemi nel                    moderni con il desiderio di un ambiente di vita di
      settore dei gas responsabili dell' effetto serra ,               buona qualità ; ne risulta una crescente
      biossido di carbonio, protossido di azoto, ozono                 congestione ,           inquinamento ,        rumore ,,
                                                                                                                     rumore
      e metano, nonché nel settore della qualità dell'aria ,           deterioramento delle strade, delle piazze e del
      in particolare nelle zone urbane;                                patrimonio architettonico, e una perdita generale
                                                                       di godibilità dell' ambiente urbano;
      Inquinamento delle acque: vi sono stati alcuni
      progressi per quanto riguarda le fonti localizzate               Gestione dei rifiuti: sebbene già dal 1 975 esistano
      di inquinamento delle acque interne; tuttavia , i                delle direttive sui rifiuti in generale, nonché sui
      risultati positivi sono vanificati dall' aumento                 rifiuti tossici e pericolosi e sui trasporti
      dell' inquinamento delle fonti diffuse, soprattutto              transfrontalieri di rifiuti , l'enorme quantità di rifiuti
      nel settore agricolo. Risulta minacciata la qualità              prodotta dalla Comunità non è ancora sotto
      complessiva e si assiste ad una crescente                        controllo. Il riciclaggio e la riutilizzazione dei
      eutrofizzazione delle acque dolci e marine . La                  rifiuti sono ancora , quasi ovunque, allo stadio
      direttiva sulle acque sotterranee non ha ottenuto                embrionale . Le carenze nel trattamento dei rifiuti
      i risultati previsti e queste risorse sono sempre più            costituiscono un pericolo non solo per l'ambiente ,
      in pericolo a causa dell' inquinamento e dello                   ma possono avere ripercussioni negative anche
      sfruttamento eccessivo . E' vero che vi è stata una              sulla realizzazione del mercato interno .
      certa riduzione dell' inquinamento delle acque
      marine dovuto a rifiuti organici , metalli pesanti e
      scorie radioattive , ma l' inquinamento rimane              Le tendenze emergenti
      grave, soprattutto nelle regioni mediterranee , nel
      Mare del Nord e nel Mar Baltico ;                           La relazione sullo stato dell'ambiente presenta alcune
                                                                  tendenze che potrebbero avere un grave impatto
       Degrado del terreno: le direttive sul trattamento          negativo sulla qualità dell'ambiente, qualora non
       dei rifiuti , sull' utilizzazione dei fanghi di            vengano affrontate adeguatamente. Tra queste citeremo
       depurazione in agricolturae sull' uso dei composti         le principali :
       azotati , nonché taluni aspettidelladirettiva Seveso
       sui rischi di incidenti rilevanti in determinate                energia : entro il 201 0 è previsto un aumento del
       attività industriali hanno già raggiunto o                       fabbisogno energetico del 25% , a meno che non
       raggiungeranno risultati discreti per la protezione              intervengano cambiamenti nell' attuale tasso di
       dei suoli . D' altra parte , l' uso troppo intensivo del         crescita della domanda ; ne consegue un aumento
       terrenoeil ricorso eccessivo a fertili zzanti , pesti cidi       del 20% delle emissioni comunitarie di carbonio
       e diserbanti chimici , nonché leattività di drenaggio            ( rispetto al 1 987 );
       edi puliziadel suolosonocausadi deterioramento,
       contaminazione , acidificazione , desertificazione               trasporli : entro il 2000 è previsto un aumento del
       ed erosione sempre più grave dei suoli ;                         25% delle autovetture e del                 17% del
                                                                        chilometraggio percorso (rispetto al 1990);
       Conservazione della natura : nonostante iaui retti va
       sugli uccelli selvatici e le convenzioni di Bonn e               agricoltura: tra il 1 970 e il 1 988 si è registrato un
       di Berna , aumentano i pericoli per i biotopi e per              aumento del 63% dell' uso di fertilizzanti ;
       gli habitat unici o minacciati . Una delle cause
        principali dellariduzione delladiversità biologica               rifiuti: negli ultimi cinque anni vi è stato un
        va cercata nell' agricoltura intensiva . Lo sviluppo            aumento del 1 3% dei rifiuti urbani , benché nello
 ---pagebreak---         stesso periodo sia aumentato il riciclaggio della      periodo prima che si vedano gli effetti sulla situazione
        carta , del vetro e delle materie plastiche;           generale dell' ambiente .
        acque: tra il 1 970 e il 1 985 vi è stato un aumento   Tuttavia , vuoi a causa di un tempo insufficiente per
        del 35% del consumo medio di acqua nella               valutare i risultati finali , vuoi perché non sono stati
        Comunità ;                                             attuati in tutta la Comunità , molti strumenti esistenti
                                                               non si rivelano sufficienti per fronteggiare
        turismo: entro il 2000 è previsto un aumento del       adeguatamente l' attuale livellodel degrado ambientale.
        60% del turismo nella regione mediterranea             Inoltre molti di questi strumenti non sonostati progettati
        ( rispetto al 1 990).                                  per far fronte al peso aggiuntivo che graverà
                                                               sull' ambiente in seguito all' aumento dell' attività
                                                               economica concomitante con la realizzazione del
   La necessità di un nuovo slancio                            mercato interno e con le successive domande in
                                                               termini di consumo energetico e di trasporti , nonché
   I quattro precedenti programmi di azione della              con i cambiamenti attualmente in atto nell' Europa
   Comunità e le misure adottate per la loro attuazione        centrale ed orientale .
   possiedono senza dubbio grandi meriti giuridici e
   formali e hanno contribuito a migliorare notevolmente       E' venuto il momento di imprimere un nuovo slancio
   l' ambiente in termini obiettivi . Inoltre , diverse azioni alla politica della Comunità a favore dell'ambiente.
   già decise devono ancora essere attuate per un certo
24
 ---pagebreak---    CAPITOLO 2 : IL QUINTO PROGRAMMA : UNA NUOVA
           STRATEGIA A FAVORE DELL'AMBIENTE E DI UNO
                                      SVILUPPO SOSTENIBILE
L'obiettivo generale della Comunità consiste nel                  Conformemente a quanto affermato nella dichiarazione
migliorare il tenore di vita di tutti i cittadini . Il mercato    del Consiglio europeo " Gli imperativi dell'ambiente",
interno, unitamente all' unione politica , economica e            gli orientamenti ai quali si ispirano le strategie illustrate
monetaria , contribuirà ad unire gli Stati membri e i             nel presente programma sono basati su un APPROCCIO
popoli della Comunità , a motivarli e a fornir loro un            PREVENTIVOesul concettodi CONDIVISANE DELLA
contesto di crescita socioeconomica . L'efficacia del             RESPONSABILITÀ' , che comprendono l'attuazione
mercato interno nel lungo periodo dipenderà in larga              pratica del principio " chi inquina paga ".
misura dallo sviluppo industriale, energeticoe regionale
e dalla politica agricola, nonché dalla capacità dei
trasponi di consegnare le merci prodotte . Tutti questi           Il presente programma affronta anche i grandi problemi
elementi sono interdipendenti , e l' unico limite alla            ambientali : cambiamenti climatici , acidificazione ,
loro crescita ed efficacia è rappresentato dal livello di         inquinamento delle acque, degrado ed erosione del
tolleranza dell' ambiente naturale .                              terreno, gestione dei rifiuti , ecc. Tuttavia , invece di
                                                                  occuparsi solodi questi problemi , il programma intende
La strategia presentata in questo programma intende               creare un' interrelazione tra le diverse categorie di
transformare il modello di crescita della Comunità in             ATTORI (governi , imprese , collettività) e i principali
modo da realizzare uno sviluppo sostenibile . Questo              SETTORI ECONOMICI ( industrie , settore energetico,
livello sostenibile implica fra l' altro che :                    trasporti , agricoltura e turismo) attraverso una serie di
      si riconosca che la possibilità di un'attività umana        STRUMENTI ampliati ed integrati . Tale strategia verrà
      durevole e di un ulteriore sviluppo economico e             realizzata in maniera ottimale su scala comunitaria.
      sociale dipendono dalla qualità dell' ambiente e            Senza un contesto comunitario generale nel quale
      delle risorse naturali , nonché da una loro tutela          integrare e coordinare tutte queste attività, sussiste il
      soddisfacente ;                                             pericolo che le singole azioni realizzate dagli Stati
       non essendo le riserve di materie prime illimitate ,       membri oda singole regioni o ancora da altri attori non
      si debba prevedere un ciclo di produzione dalla             ottengano il successo auspicato oppure che possano
       materia prima al prodotto finito e alla sua                minare l' integrità delle realizzazioni comunitarie in
       utilizzazione tale da ottimizzare e incoraggiare la        altri settori , in particolare nell' ambito del mercato
       riutilizzazione ed il riciclo , da minimizzare la          interno.
       produzione dei rifiuti e da evitare l'esaurimento
      del patrimonio di risorse naturali ;                        Per ciascuno degli argomenti principali si presentano
       il comportamento dei cittadini comunitari                  le finalità a lungo termine che costituiscono
       rispecchi la loro consapevolezza che le risorse            l'orientamento o la direzione da seguire in vista di uno
       naturali sono limitate e che il consumo e l' uso           sviluppo sostenibile, alcuni obiettivi da raggiungere
       privato di queste risorse non deve andare a scapito        entro il 2000 ed infine una gamma di azioni necessarie
       degli altri ; inoltre i consumi di una generazione         per realizzare gli obiettivi stabiliti . Le finalità e gli
       non vadano a scapito della generazione                     obiettivi proposti non costituiscono un obbligo
       successiva .                                               giuridico, ma piuttosto degli indicatori dei livelli da
                                                                  realizzare fin da ora per giungere ad un ritmo sostenibile
 Per l' attuazione di una strategia di sviluppo sostenibile       disviluppo. Di conseguenza , non tutte le azioni indicate
 è necessario un cambiamento radicale in praticamente              richiederanno un intervento legislativo a livello
 tutti i settori d' intervento della Comunità . Esso               nazionale o della Comunità .
 presuppone che la tutela dell' ambiente venga integrata
 nella definizione e nell'attuazione delle altre politiche         Non sarà certo possibile realizzare lo sviluppo
 comunitarie , e ciò non solo per il bene dell' ambiente,          sostenibile solo con il presente programma; tuttavia,
  ma anche e soprattutto per il bene e per il progresso            una sua corretta attuazione ci consentirà di compiere
 degli altri settori . L' interdipendenza fra le politiche , le    grandi passi verso il raggiungimento dello sviluppo
 risorse e i settori di attività sono illustrati nella figura 1 .  sostenibile .
                                                                                                                                25
 ---pagebreak---                                                      Figura 1 : Sviluppo sostenibile
                                                    Controllo délia qualité dell'aria
                                                    Gestion© delle nsorse idnche
                                                    Conservazione della qualità del terreno
                                                    Conservazione della natura e del paesaggio
                                                    Sicurezza ed efficienza energetica
                                                    Gestione demográfica ( compreso Cambíente urbano ,
                                                    la sanità pubblica e la sicurezza )
                                                    Gestione dei nfiuti
                S
                                                                 GESTIONE
                                                                     DELLE
         VALUTAZION                                                                                                 RICERCA
                                                                   RISORSE
                      E
               TARIFFAZOCE
                                                                      I
                                                         SVILUPPO
                                                    SOSTENIBILE
                                                                                             \
             PRODUZIONE                                                                                 GESTIONE
                          E                                                                                 DELLA
                  SERVIZI                                                                               MOBILITA’
   - Ubicazione ( compr VIA )                                                               - Pianificazione del terntono ( compr VIA )
   • Licenze di esercizio ( MTD )                                                           - Pianificazione delle infrastnitture compresa
   - Controlli dell' inquinamento ( Cll . info, audit )                                        scelta modale ( VIA )
   • Audit ambientale                                                                       -  Gestione del trafif ico
   • Sviluppo tecnologico                                           ISTRUZIONE,             - Controllo dell' inquinamento degli autoveicoli
   - Politica dei prodotti                                          FORMA7XDNE
   - Gestione dei nfiuti industnali
26
 ---pagebreak---                                      CAPITOLO 3 : GLI ATTORI
I precedenti programmi di azione della Comunità a favore dell'ambiente erano basati principalmente su
disposizioni legislative e misure di controllo applicate dall' autorità pubblica e dalle industrie manufatturiere . Il
concetto della condivisione della responsabilità pressupone invece una partecipazione molto più ampia e più
attiva di tutti gli attori economici , siano essi amministrazioni pubbliche, imprese pubbli che e private di ogni tipo,
e soprattutto del la collettività generale in qualità di cittadini e di consumatori . La partecipazione e l' interdipendenza
di tutti gli attori economici (e il ricorso ad un più ampio strumentario comprendente, in particolare, incentivi di
mercato) dovrà portare alla creazione di un nuovo equilibrio tra i vantaggi a breve termi ne del la singola persona ,
società o amministrazione e i benefici a più lunga scadenza per l' intera società. Nel capitolo 8 si esaminano i
 principi della sussidiarietà e della condivisione della responsabilità sui quali si baserà questo nuovo equilibrio.
                                 3.1 LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
 Il ruolo del governo centrale è determinante non solo                   garantire un uso sostenibile delle risorse necessarie
 ai fini dell' azione legislativa , ma anche nella                       per lo sviluppo economico e la prosperità ;
 pianificazione economica e nella creazione dei
 prerequisiti per lo sviluppo economico, nell' assetto                   sviluppo delle infrastrutture: le amministrazioni
 territoriale , nell' accessibilità dell' informazione ,                 locali e regionali sono i responsabili principali
 dell' istruzione e della formazione , ed influisce anche                della pianificazione , attuazione, realizzazione e
 sul mercato tramite le politiche fiscali sui prodoni ( per              amministrazione            delle      reti    stradali ,
 es. carburanteetabacco). Inoltre , sebbene vi siano non                 dell' approvvigionamento idrico , dello
  poche differenze tra i vari sistemi di amministrazione                 smaltimento delle acque reflue ecc ...; esse sono
  pubblica nella Comunità , nella maggior parte degli                    pertanto in un' ottima posizione per influire
  Stati membri l' amministrazione è anche responsabile                   sull' ubicazione , sul tipo e sull' impatto dello
  di grandi imprese pubbliche, reti stradali , ferrovie,                 sviluppo territoriale;
  aeroporti , produzione energetica . Nel contesto generale
  di unosviluppo sostenibile i governi hanno una grande                  controllo dell' inquinamento industriale :
  responsabi lità sia per le attività control late e di proprietà        attraverso un uso responsabile delle licenze di
  dello Stato, ma anche come responsabili del contesto                    pianificazione territoriale, di emissione, di scarico
  e delle condizioni necessarie , della creazione degli                  e di funzionamento , del diritto di accesso alle
  incentivi e dell' abolizione degli ostacoli che                         informazioni ambientali , ecc.;
  impediscono alle imprese private e ai singoli cittadini
  di svolgere la loro funzione .                                          gestione dei rifiuti : attuazione rigida dell'ordine
                                                                          di priorità per la gestione dei rifiuti : prevenzione,
   Le amministrazioni locali e regionali svolgono una                     riutilizzazione e riciclaggio, combustione per la
   funzione particolarmente importante per garantire lo                   produzione di carburante, smaltimento mediante
   sviluppo sostenibile , sia per le loro funzioni statutarie             incenerimento e discariche; in questo modo è
   di autorità competenti responsabili di gran pane delle                 possibile ridurre i problemi dello smaltimento dei
   direttive e regolamenti esistenti , sia nell' ambito                   rifiuti e conseguire uno risparmio energetico e di
   dell' applicazione pratica del principiodi sussidiarietà .             materie prime;
    Citeremo a titolo di esempio alcuni settori nei quali le
    amministrazioni regionali e locali possono svolgere                   trasporti: i piani per i trasporti e per il traffico
    una funzione decisiva :                                               devono essere integrati nella pianificazione
                                                                           generale;
         pianificazione territoriale: attuare principi di
         pianificazione atti a salvaguardare le zone di                    informazione, istruzione e formazione: basandosi
         maggiore interesse , compresi le riserve e i paesaggi             sulla legislazione comunitaria esistente in materia
         naturali , migliorare il tessuto e il traffico urbano,            di accesso pubblicoalle informazioni ambientali ,
         ottimizzare l'efficacia energetica e i trasporti ;                le amministrazioni locali e regionali possono
                                                                           promuovere la partecipazione del pubblico alla
         sviluppo economico : molto spesso le                              protezionedell'ambientemigliorandocosì il clima
          amministrazioni pubbliche possono contribuire a                  di fiducia ; le persone direttamente coinvolte nel
          stimolare lo sviluppo economico delle proprie                    campo dell' istruzione hanno delle possibilità e
          regioni . Con una certa prudenza è possibile                     del le responsabi lità particolari per quanto riguarda
                                                                            la consapevolezza e il comportamento del
                                                                            pubblico;
                                                                                                                                  0
 ---pagebreak---           controllo interno: le amministrazioni devono            II governo centrale deve applicare nella misura del
          esaminarecriticamenteil proprio operato, iservizi       possibile i principi e le misure enunciate alla propria
          pubblici , l' ubicazione degli uffici , le politiche di amministrazione e alle proprie decisioni
          acquisti , la scelta dei veicoli e delle attrezzature , ( pianificazione , informazione , educazione ,
          il risparmio energetico , il controllo ambientale e     formazione , controllo interno). A tal fine è necessario
          la comunicazione dell' informazione al pubblico .       reperire le risorse occorrenti a livellocentrale, regionale
                                                                  e locale per garantire l' attuazione pratica di questi
                                                                  principi .
                                   3.2 . LE IMPRESE PUBBLICHE E PRIVATE
   Seppur con alcune differenze , praticamente tutte le           è chiaro che tutte le imprese dovranno partecipare
   imprese utilizzano per la loro lavorazione e i loro            all' impegno comune verso la sostenibilità. Pertanto
   prodotti risorse naturali , creano rifiuti , diversi per       occorre mettere a punto degli strumenti adeguati per
   quantità e per tipo e contribuiscono all' inquinamento         suscitare una risposta quanto più ampia .
   dell' aria , dell' acqua e del suolo. Solo in alcuni casi si
   è proceduto ad inglobare il costo a lungo termine               E' necessario giungere ad una politica globale
   rappresentato da queste risorse e dall' inquinamento            comprendente tutti i prodotti di consumo per consentire
   nel costo di funzionamento di un impianto o nel                 ai   meccanismi        di   mercato di         modificare       il
   prezzo del prodotto o servizio finale . E' chiaro che           comportamento delle persone nei confronti
   questa situazione non potrà durare all' infinito né per         dell' ambiente. Nella fattispecie , le aziende devono
   motivi economici né per motivi ambientali . Vi è una            essere più consapevoli del fatto che i loro prodotti e i
   crescente consapevolezza che sono gli interessi stessi          loro imballaggi contribuiscono a creare rifiuti edevono
   dell' industria che sono in causa : potenziare la domanda       assumersene la responsabilità . L' etichetta ecologica
   di tecnologie e di prodotti puliti significa anche creare       proposta su scala comunitaria incoraggerà le aziende
   nuove possibilità di mercato, con vantaggi specifici            a progettare e fabbricare prodotti con un impatto
   per le società più innovative ; integrando le                   ambientale minimo. E' necessario mettere a punto
   considerazioni ambientali nella politica di gestione si         azioni atte a favorire una scelta oculata dei consumatori
   riesce ad ottenere anche dei vantaggi in termini di             basata sulla sicurezza, la qualità , la durevolezza e
   risparmio energetico e delle risorse . Tuttavia , spetta        l' impatto ambientale generale del prodotto. In questo
   alla Comunità e agli Stati membri stabilire il quadro e         ambito dovrà intervenire il settore della distribuzione
    le condizioni di uno sviluppo sostenibile .                    per assumersi le proprie responsabilità .
    Il presente programma delinea i cinque settori principali      Anche gli istituti finanziari che assumono i rischi delle
   di attività , che rappresentano una grande parte di tutta       imprese e degli impianti hanno un notevole potere di
    l'attività economica; la disponibil ità al la collaborazione   influenza , e talvolta di controllo , sulle decisioni
   e le strategie attuate da questi settori sono indispensabili    riguardanti la gestione e gli investimenti e possono così
    per realizzare effettivamente la sostenibilità .               operare a favore dell' ambiente .
    Indipendentemente dal la scelta di alcuni settori chiave
                                                      3.3 . IL PUBBLICO
    Tutti i cittadini in quanto membri del pubblico hanno           Prima che i singoli cittadini possano svolgere
    funzioni importanti da svolgere:                                pienamente il loro ruolo è necessario soddisfare una
                                                                    serie di condizioni : una buona conoscenza ed
           in quanto singolo cittadino preoccupato per la           informazione per poter collegare le attività del singolo
           qualità dell' ambiente generale , per la salute del la   cittadino con i problemi generali di inquinamento e di
           persona , per laqualità della vita delle generazioni     protezione dell' ambiente , campagne di
           future , e in quanto cittadino responsabile che può      sensibilizzazione per porre rimedio alla situazione
           influenzare le decisioni politiche ;                     esistente . Tuttavia non bastano le buone intenzioni da
                                                                    sole , senza una valida alternativa , per esempio una
           in quanto produttore diretto di inquinamento e di        raccolta selettiva dei rifiuti , sistemi affidabili ed efficienti
           rifiuti domestici e sul luogo di lavoro in qualità di    di trasporti pubblici , ecc ..
           datore di lavoro o di lavoratore , in qualità di
            utilizzatore dei trasporti e nell'ambito del tempo      Sarà necessario superare anche alcuni problemi pratici
            libero;                                                 relativi alla scelta dei prodotti e servizi . Non sempre il
                                                                    prodotto più ecologico è disponibile nel luogo nel
            in quanto consumatore di beni e servizi , dal           quale si fanno generalmente gli acquisti , oppure,
            momento che le cause e le soluzioni dei problemi        quando è disponibile , può essere più costoso del
            ambientali dipendono spesso dalle scelte del            prodotto più inquinante. L' esempio della benzina
28          consumatore .                                           senza piombo dimostra che se il prezzo è differenziato
 ---pagebreak--- il consumatore è incentivato ad operare una scelta più
ecologica. Per acquistare e mantenere la fiducia del
consumatore le i ndicazioni relative al le caraneristiche
ecologiche del prodotto devono essere fondate e
corredate di informazioni neutre sulle caratteristiche
generali del prodotto.
In questa fase di creazione di una nuova
consapevolezza è di grandissima importanza la
partecipazione attiva delle organizzazioni non
governative (ONG), che si occupano dell'ambiente e
dei consumatori , nonché dei sindacati e delle
associazioni di categoria ; da un lato essi rappresentano
gli interessi e le preoccupazioni del pubblicoedall'altro
contribuiscono a motivare e ad impegnare i singoli
cittadini .
                                                          29
 ---pagebreak---             CAPITOLO 4 : I SETTORI D' INTERVENTO PRESCELTI
   Come già osservato nel capitolo sugli attori (cfr . imprese pubbliche e private ), si è deciso di esaminare nell'ambito
   del programma cinque settori chiave . La scelta si è indirizzata verso settori nei quali la Comunità in quanto tale
   svolge una funzione primordiale e settori nei quali una strategia comunitaria appare la più adatta ad affrontarne
   i problemi . I settori prescelti presentano anche un impatto particolarmente rilevante sull'ambiente in quanto tale,
   dal momento che per loro natura essi svolgono una funzione determinante ai fini di uno sviluppo sostenibile.
   Su questi fattori ci soffermeremo più in dettaglio nel capitolo 5 e nella parte che segue immediatamente i settori
   stessi .
                                    4.1 . L' INDUSTRIA MANIFATTURIERA
   Il settore industriale rappresenta circa il 25% della         indispensabile considerare la qualità dell' ambiente e
   ricchezza comunitaria e l' industrializzazione è un           la crescita economica come fattori interdipendenti .
   elemento chiave della strategia di sviluppo all' interno      Una politica globale e poggiante su solide basi a favore
   della Comunità e a livello internazionale . D' altra          dell' ambiente contribuisce senz' altro ad ottimizzare
   parte, in termini di sfruttamento delle risorse naturali ,    la gestione delle risorse, a migliorare la fiducia del
   di consumi energetici , di processi produttivi e di           pubblico e a sviluppare le opportunità di mercato per
   produzione di inquinamento e di rifiuti , il settore          le industrie. Molte nuove tecnologie pulite e con
   industriale è tra le cause principali del deterioramento      produzione minima di rifiuti contribuiscono non solo
   dell'ambiente. Nella misura in cui l' impattoambientale       a ri durre notevol mente I ' i nqu i na mento, ma consentono
   di una determinata attività industriale supera il livello     di realizzare un tale risparmio energetico e di materie
   di tolleranza delle risorse naturali , essa puòdanneggiare    prime da controbilanciare i maggiori investimenti
   o addirittura impedire il futuro sviluppo economico di        iniziali che esse comportano e di conseguenza da
   un intero paese o regione .                                   ridurre il costo unitario dei prodotti . Un caso tipico è
                                                                 quello dell' uso delle nuove tecnologie nel settore
   Uno degli obiettivi principali della politica industriale     dell' ingegneria genetica e della biotecnologia : questi
   della Comunità consiste nel creare i presupposti per lo       settori offrono un potenziale enorme per applicazioni
   sviluppo di un settore industriale forte , innovativo e       in agricoltura , industria alimentare , prodotti chimici e
   competitivo, che possa assicurare la competitività e la       medicinali , depurazionedell'ambientee messa a punto
   sostenibilità delle industrie europee sul mercato             di nuove fonti di materiali e di energia . La Commissione,
   mondiale . Pertanto, non è certo nell' interesse generale     consapevole dell' importanza di questo settore
   della Comunità sacrificare opportunità economiche e           specifico, ha presentato nel 1 991 una comunicazione
   sociali a lungo termine per un guadagno economico             intesa a promuovere un contesto favorevole alla
   nel breve periodo.                                            competitività delle attività industriali basate sulle
                                                                 biotecnologie all' interno della Comunità1".
   In passato, le misure a favore dell'ambiente erano
   soprattutto di natura prescrittiva , basate sul principio     La combinazione di una società tecnologicamente
   " non si deve" e non sul principio "cerchiamo di farlo        avanzata con un' industria manifatturiera vigorosa,
   insieme ". Si è così creata la tendenza a considerare lo      creativa e flessibile , che è alla base del benessere del la
   sviluppo industriale e le preoccupazioni ambientali           Comunità europea e ne rafforza la stabilità politica ,
   come fattori tra loro incompatibili ed ostili . Oramai , in   può migliorare la distribuzione e le comunicazioni ,
   considerazione della crescente preoccupazione per la          offrire al singolo maggiori possibilità di scelta e in
   mancanza di risorse ambientali e naturali , e degli           ultima analisi garantire una protezione migliore della
   effetti economici negativi del degrado ambientale, è          salute e un più elevato tenore di vita .
   chiaro che un' industria non nociva per l'ambiente non
   è più un lusso ma una necessità . E' ugualmente chiaro        Il presente programma , basato su una duplice strategia,
   che molti settori economici sono sempre più                   da un lato garantire un' elevata qualità ecologica e
   consapevoli della loro responsabilità e della loro            dal l' altro offrire incentivi per migliorare le prestazioni ,
   interdipendenza con l'ambientee con le risorse naturali .     deve essere attuato in maniera coordinata a tutti i livelli
    Uno dei messaggi principali del presente programma           della       catena
                                                                             catena      ricercaa - processo - produzione-
                                                                                         ricerc                  produzione -
   è che in materia ambientale il settore produttivo non         distribuzione - utilizzazione - smaltimento, in tutti i casi
   solo è parte del problema, ma deve anche diventare            in cui le industrie e i prodotti industriali possono avere
   parte della soluzione .                                       un impatto sulle risorse ambientali della Comunità .
                                                                 Affinché questo concetto sia anche praticamente
                                                                 sostenibile , l' ambiente deve entrare a far parte
   Per garantire condizioni ottimali per lo sviluppo             dell' istruzione e della formazione professionale di
   economico della Comunità e per consentire alle                tutte le persone che partecipano in qualche modoalla
    industrie comunitarie di elaborare strategie per il lungo    catena , in particolare dei ricercatori e dei responsabili
30 periodo che garantiscano la loro competitività , è            della produzione .
   1,1   doc. SEC ( 91 ) 629 deM9 . 4 . 1991
 ---pagebreak--- Occorre conferire un nuovo obiettivo e nuova fiducia         Le figure 2a e 2b illustrano due metodi diversi e
alla politica industriale/ambientale istituendo un           complementari per incoraggiare il settore industriale
pacchetto globale e integrato di provvedimenti ,             ad orientarsi verso processi di produzione e prodotti
comprendenti disposizioni già esistenti , il quale           più responsabilii sotto il profilo ambientale .
contenga gli elementi seguenti :                             La figura 2a mostra come regole, norme e procedure
                                                             legislative diverse saranno applicate alle varie fasi
     potenziare il dialogo con il settore industriale;       della catena autorizzazione, produzione e valutazione
                                                             in modo da creare una continua progressione verso
     migliorare la pianificazione territoriale e             norme sempre migliori .
     programmatica , la valutazione delle implicazioni       La figura 2b presenta il problema dal punto di vista
     ambientali di tutti i piani e programmi ;               della consapevolezza e della scelta del consumatore.
                                                             Il ciclo è autocontrollato e orientato in modo
     migliorare la gestione e il controllodei processi di    permanente dal mercato. Come indicato nella figura,
     produzione, compreso un sistema di licenze              questo non solo avvantaggia il singolo consumatore,
     rinnovabili collegate con la prevenzione e il           ma
                                                             ma       favorisce anche le aziende che desiderano
     controllo integrato dell' inquinamento, controllo       migliorare il loro coefficiente ecologico. L'efficacia
     ecologico, valutazione e rendiconto efficace            del modello dipende soprattutto dalla possibilità di
     sull'ambiente , ricorso alle migliori tecnologie        scelta e dalla valutazione ed informazione oggettiva .
     disponibili per impianti nuovi e già esistenti ,
     introduzione di sistemi di prezzi basati sul mercato    Nell'esame del pacchetto di misure che garantiranno
     per il consumo e l' uso delle risorse naturali . Nello  la sostenibilità del settore industriale e la possibilità di
     stabilire norme e requisiti si terrà conto del tempo    una futura crescita industriale ed economica , occorre
     necessario per indurre le decisioni sugli               valutare con particolare attenzione la situazione delle
     investimenti ;                                          piccole e medie imprese e il problema della
                                                             competitività internazionale.
     elaborare norme di produzione più severe e più
     affidabili per minimizzare l' impatto ambientale        Le piccole e medie imprese
     dei singoli prodotti durante l' intero ciclo di vita,   Per le piccole e medie imprese non appare né utile, né
     basandosi tra l' altro su un sistema comunitario di     auspicabile una discriminazione per i provvedimenti
     etichetta ecologica ;                                   illustrati sopra, e ciò per i seguenti motivi :
     incoraggiare diverse forme di accordi su base                  l' inquinamento non è una prerogativa dei grandi
     volontaria e di autocontrollo;                                 impianti ; infatti , complessivamente, anche i piccoli
                                                                    impianti producono la loro partedi inquinamento
                                                                    e di rifiuti ;
     la gestione ideale dei rifiuti inizia con il controllo
     del processodi produzione; il pacchettodi misure               molte piccole e medie imprese dipendono dalle
     proposte per la produzione dovrebbe conseguire                 grandi aziende che saranno obbligate a applicare
     notevoli risultati sia in termini di quantità che in           processi più puliti per soddisfare i criteri generali
     termini di tipo di rifiuti generati ; altri elementi da        del sistema di etichetta ecologica;
     tenere presente comprendono il ritiro dei rifiuti da
     parte del produttore o dell' importatore (ciò                  nella concorrenza per i finanziamenti agli
      migliorerà anche il trattamento dei rifiuti ), il             investimenti le piccole e medie imprese non
      proseguimento della ricerca su tecnologie di                  potranno porsi in situazione di svantaggio rispetto
      riciclaggio e di riutilizzazione e progetti pilota in         ai loro rivali più grandi .
     questi settori , norme per gli inceneritori dei rifiuti
      industriali e per le discariche in modo da affrontare  Tuttavia, nella misura del possibile, si cercherà di evitare
      anche i problemi dello smaltimento finale dei           un inutile carico di lavoro amministrativo, di spese o di
      rifiuti ;                                               imposizioni giuridicheche possano ostacolare la creazione
                                                              e lo sviluppo delle PMI . Per esempio, per le misure di
      infine, la collettività e le parti sociali devono       control lo si potrà in a Icuni casi prevedere un cambiamento
      partecipare più attivamente all'elaborazione e          del calendario per l' adeguamento o per la realizzazione
      all'attuazione pratica di queste strategie: i singoli   di tali misure (sempre nel rispetto delle disposizioni del
      cittadini devono ottenere tutte le informazioni         trattato). In altri casi si potrà fornire alle PMI un' assistenza
      necessarie per poter oprerare scelte oculate in         pratica diretta , con servizi di esperti , programmi di
      quanto consumatori ; devono aver accesso a tutti        formazione ecc. Va comunque tenuto presente che proprio
      i dati relativi all' ambiente ( inventario delle        per la loro dimensione, le PMI sono generalmente più
      emissioni , controlli ambientali , inserimento dei      flessibili ed adattabili delle grandi imprese; un rapido
      problemi dell' ambiente nella contabilità               adattamento alla nuova situazione offrirà loro molto
      aziendale) in mododa poter controllare i risultati      spesso un vantaggio in più sui mercati molto competitivi
      dei regolamenti e delle industrie.                      e aprirà loro nuovi sbocchi .                                     0
 ---pagebreak---    Figura 2a:Strumenti legislativi per promuovere la competitività e scelte ecologicamente responsabili
   _dell’Industria_
                                                    Condizioni di esercizio (compresa MTD)
                                                    ( Best Available Technology )
                                                    Valori limite per le emissioni
                                                    Autorizzazioni negoziabili                                  Poteri pubblici
                                                                                                               Collettività
                Poteri pubblici                                                                                (consultazioni )
                  Collettività
                     ( VIA )         LOCAUZZAZIONE
                                                              LICENZA DI
                                                              ESERCIZIO
      Pianificazione delle strutture                         RINNOVABILE
      Assetto territoriale
                (VIA )      rn:~;TTr
                               VALUTAZIONE                                                                 PROCESSI
                               DEI RISULTAT1                                                              PRODUTTIVI
     Audit ambientale                      -ad                                                             Controllo integrato dell' inqui¬
     Inventario delle emissioni degli                          PRODOTTI
                                                                                                           namento
     scarichi e dei nfìuti                                                                                 Inventario delle emissioni ,
     Autorizzazione negoziabile                                                                            degli scanchi e dei rifiuti
                                                            Norme per prodotti
                                                           Etichetta ecologica
                        Dirigenti \                             Imballaggio
                       Investiton
           Operatori finanzian/                                                                                     Dirigenti
                assicurativi     L                                                                              Amministrazioni
           ^ Amministrazioni /^                                                                                    pubbliche    a
                  pubbliche /                                      Enti dl
           ^^^^Xollettivi»                                    ramaizzaaone
                                                               Consumatori
   Figura 2b:ll potenziale di pressione dei consumatori per promuovere processi produttivi e prodotti
                 più ecologici
                            Processo                                                           Audit
                            produttivo                                                         ambientale
                            Prodotto
                                                                                               Etichetta
                                                                                               ecologica
         ë ?                                       Consapevolezza e
         S.i                                            scelta del
         3 «                                          consumatore
         ©   D
         O)  C
         o E
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         cr ir
                            Immagine dell' azienda                                Inventario delle emissioni ,
                            Quote di mercato                                      degli scarichi
                            Tipo di responsabilità                                e dei nfiuti
                                                                                | Elenco pubblico
                                                                                  delle imprese pulite
                                                                                lo inquinanti
                                                                                                                J
32
 ---pagebreak--- La competitività intemazionale                                  Uno degli obiettivi perseguiti dal presente programma
Il conflitto apparente tra la protezione dell' ambiente e       " Per uno sviluppo durevole e sostenibile" è proprio
la competitività economica è dovuto ad una visione              quello di trasformare le preoccupazioni ambientali in
troppo ristretta delle fonti di prosperità e ad una visione     un vantaggio competitivo . La politica a favore
statica della concorrenza . Le norme ambientali severe          del l' ambiente non ostacola , ma stimola gli investimenti ,
infatti non riducono l' eventuale vantaggio competitivo,        l' innovazione e la competitività cercando di ridurre ed
ma lo potenziano favorendo il miglioramento della               eliminare l' inquinamento, di prevenire , riciclare e
qualità e l' innovazione . Sono proprio i paesi con le          riutilizzare i rifiuti pi uttosto che solo di ridurli odepurarli
norme più severe che spesso guidano le esportazioni             e cercando di creare una scelta più ampia di strumenti ,
dei prodotti basati su tali tecnologie. Se guardiamo            compresi gli incentivi di mercato, evitando di ostacolare
invece al problema della competitività globale , la             le tecnologie volte al conseguimento di norme più
decisione del ministro giapponese del commercio                 severe . Verso la metà del 1992 la Commissione
internazionale e dell' industria ( MITI ) di varare un          presenterà al Consigliodei ministri una comunicazione
programma di azione per il prossimo secolo dal titolo           generale sulla competitività industriale e sulla
"Lanuova terra21 " impone alla Comunità di rispondere           protezione dell' ambiente, nella quale essa svilupperà
in maniera decisa per mantenere la sua posizione                ulteriormente questo tema e proporrà settori di azione
competitiva sul mercato mondiale .                              in campo industriale .
                                        4.2 . IL SETTORE ENERGETICO
Il settore energetico della Comunità è sempre                   nei paesi in via di sviluppo che non possiedono fonti
confrontato a problemi ambientali locali e regionali ,          energetiche proprie; con ogni probabilità in questo
per esempio a quello dell' acidificazione. Assumono             caso non sarà nemmeno possibile raggiungere gli
 inoltre sempre maggiore importanza le preoccupazioni           obiettivi senza un diverso atteggiamento nei confronti
 per gli aspetti globali della politica energetica e per le     dell'energia nucleare , un maggiore ricorso ai rifiuti
 sue conseguenze per l' ambiente . E' necessario porre in       come fonte energetica o nuove scoperte o importanti
 atto una strategia a lungo termine per evitare che la          sviluppi delle energie alternative e rinnovabili
 soluzione ad un problema ne crei un altro. Il successo         ( biomassa , energia solare , eolica , ecc.). Lo scenario di
 generale di questa politica futura consisterà nel               massima efficienza presuppone invece un
 dimostrare che la crescita economica , la produzione           cambiamento radicale del nostro atteggiamento nei
 di energia efficace e sicura e l' ambiente pulito sono         confronti del l 'energia e imporrà ai paesi industrializzati
 obiettivi tra loro compatibili . Per questi motivi la           un risparmio energetico addirittura superiore a quello
 politica energetica rappresenta un settore chiave per la       degli anni 1975-1985 .
 realizzazione dello sviluppo sostenibile .
                                                                 Un miglioramento globale dei consumi energetici e
  Le recenti previsioni ONU riguardanti la popolazione          dell' ambiente non è pensabile senza un miglioramento
 del pianeta prevedono che se nel 1990 vi erano 5                nei paesi in via di sviluppo e nell' Europa centrale ed
  miliardi di persone , nel 2050 la popolazione                 orientale. In tale contesto appare pertanto della massima
  raddoppierà . Le proiezioni del fabbisogno energetico          importanza giungere ad un trasferimento di risorse
  dimostrano che se nel 1 990 abbiamo consumato circa            economiche , tecnologiche e di competenze verso
  9 miliardi di tep (tonnellate equivalente petrolio) nel        questi paesi per aiutarli a controllare l'evoluzione del
  2050 saranno necessari 20 miliardi di tep in base ad           loro fabbisogno energetico e a garantire il loro diritto
  uno scenario convenzionale, e 1 3 miliardi di tep con          ad uno sviluppo sostenibile . La Comunità ha già
  uno scenario di massima efficienza energetica .                affermato il proprio impegno in questo campo nelle
                                                                 conclusioni del Consiglio dei ministri dell' ambiente
  Anche se le quote energetiche1" subi ranno adeguamenti         del 12 dicembre 1991 che riguardano la Conferenza
   regionali , è chiaro che questo sviluppo avrà un impatto      delle Nazioni Unite su ambiente e sviluppo.
   decisivo sull' ambiente . Seguendotutti eduegli scenari       La Carta europea dell' energia , basata sul concetto di
   le previsioni di uso di carbone comporteranno un              interdipendenza in campo energetico e di
   aumento notevolissimo del le emissioni di gas ad effetto      consapevolezza di condividere la responsabilità per
   serra, in particolare di C02. Sulla base dello scenario       gli approvvigionamenti e per l'ambiente appare molto
   più basso (1 3 miliardi di tep) vi sarà un aumento del        importante in talecontesto. I paesi dell' Europa centrale
   60% delle emissioni di CO^ a livello planetario.              ed orientale potranno beneficiare della necessaria
                                                                 assistenza per il loro recupero economico e di regolari
                                                                 forniture energetiche a condizione di garantire un
   La crescita energetica prevista per il futuro e basata         ambiente più pulito, un migliore equilibrio tra le
   sul lo scenario convenzionale creerà notevoli problemi        diverse fonti energetiche ed un uso più razionale
   in materia di sicurezza degli approvvigionamenti . Tali       dell'energia .
   problemi potrebbero rivelarsi particolarmente gravi
                                                                                                                                 33
   1,1    I paesi in via sviluppo rappresentano il 46%, la parte del pianeta attualmente sviluppata il 16% ( nel 1990
          il 41 .6%) e l' Europa centrai ed orientale N 1 % (nel 1 990 il 24%).
 ---pagebreak---    A livello comunitario, nel 1990 la Commissione ha            Le emissioni di S02 registrano già una notevole
   presentato quattro scenari che illustrano l' andamento       riduzione dall' inizio degli anni '80 e continueranno a
   del fabbisogno e del l'approvvigionamento energetico         diminuire anche in futuro grazie alla legislazione
   nel lungo periodo'”. I due scenari estremi sono              comunitaria e nazionale a favore dell'ambiente, ai
   particolarmente interessanti per illustrare il possibile     miglioramenti energetici e grazie anche
   sviluppo del nostro uso di energia e per formulare           all' utilizzazione di carburanti più puliti . Entro il 2010
   strategie : da un lato vi è uno scenario convenzionale       si ridurranno anche le emissioni di NOx, seppure in
   e dall'altro uno scenario di prezzi elevati . Questi         misura minore rispettoallariduzionedell'S02. Tuttavia,
   scenari non tengono ancora conto dell' unificazione          benché ridotte, le emissioni di S02 e di NOx creeranno
   tedesca; per questo e per altri motivi sono in corso di      notevoli problemi ambientali in molte zone della
   aggiornamento. Loscenarioaggiornatosaràdisponibile           Comunità , a livello nazionale, regionale ed urbano,
   entro il primo semestre 1992 .                               laddove supereranno la soglia di acidificazione critica,
                                                                come il lustrato al paragrafo 5.2 del capitolo sui temi ed
                                                                obiettivi del programma . Di conseguenza è necessario
     Illustrazione degli scenari                                un rinnovato impegno per ridurre ulteriormentequeste
                                                                emissioni ad un livello sostenibile. Per le emissioni di
     Lo scenario 1 , definito anche della ‘continuazione         NOx è possibile prevedere nuove riduzioni nel settore
     della situazione attuale " si basa su una bassa crescita   della produzione di energia e dell' industria
     economica e su nessuna nuova iniziativa di politica        manifatturiera ; sarebbero possibili notevoli riduzioni
     ambientale ed energetica.                                  anche nel settore dei trasporti , ma in questo caso è
                                                                 necessario un cambiamento delle strutture e del
     Lo scenario 4, definito anche dei ‘prezzi elevati " si     comportamento. Per le emissioni di S02 le possibilità
     basa sulla medesima crescita economica dello               di riduzioni si limitano attualmente al settore di
     scenario 1 , ma nel contempo prevede un rapido              produzione di energia (nel quale alcune norme sono
     aumento dell'efficienza energetica , un notevole            già in vigore, ma non ancora interamente attuate) e al
     aumento dell'energia nucleare , la sostituzione degli       settore manifatturiero.
     impianti funzionanti a carbone con il gas ed un
     aumento dei prezzi energetici al consumo finale,            Per il raggiungimento di risultati pratici nel settore
     per esempio attraverso un' imposta energia/carbonio.        energetico è necessario elaborare strategie ben oltre il
                                                                 2000 . Nel breve e medio periodo queste strategie
      Basandosi su questi scenari le previsioni dei consumi      devono prevedere un miglioramento dell'efficienza
     energetici generali della CE-1 2 (in milioni di tep) e      energetica , la messa a punto di programmi ad alta
      le emissioni nell' aria ( in milioni di t) nel 2010        tecnologia, compreso il settore R&S, per giungere ad
     saranno i seguenti :                                        un sistema energetico con un minore consumo di
                                                                 carbonio, e prevedere la possi bi I ità di uti lizzare energie
                             TABELLA N. 1                        rinnovabili . Questi elementi sono già stati inseriti in
                                                                 una comunicazione della Commissione al Consiglio
                          Consumi      co2       so2      NOx    del novembre 1 989 su ambiente e energia121. In un'altra
                                                                 comunicazione della Commissione su una strategia
       1990               1 Τ 48,33  2 738      12,23    10,38   della Comunità intesa a limitare le emissioni di biossido
                                                                 di carbonio e a migliorare l'efficienza energetica1*’, la
      2010
                                                                 Commissione presenta diverse proposte che hanno
      Scenario 1          1 376,59   3 143,25      6,56    7,85
      (convenzionale )
                                                                 trovato un'accoglienza favorevole presso il Consiglio.
                                                                 Tra le altre disposizioni elaborate nell' ambito di una
       2010                                                      strategia generale è prevista anche l' introduzione di
      Scenario 4            975,59   2 098,37      4,32    4,35  strumenti economici , in modo da far pagare al
       (prezzi elevati )                                         consumatore il costo reale del consumo energetico
                                                                 ( per es . attraverso un' imposta CO/energia), una
                                                                 migliore informazione, istruzione e formazione degli
       Secondo le previsioni solo lo scenario 4 , oppure         utilizzatori , accordi con le industrie in vista
                                                                 dell'elaborazione di un codice di buona condotta (a
       uno scenario analogo, raggiungerà l'obiettivo di
       stabilizzare il C02 entro il 2000 ai livelli del 1 990 e   livello comunitario codici di questo genere sono già
      di realizzare un' ulteriore riduzione dell'ordine del      operanti nei settori elettrico, del carbone, del greggio
       25% entro il 2010 sulla base delle conoscenze             e del gas naturale) e un miglioramento dell'efficacia,
       attuali e del le tecnologie previste, nonché grazie ad     norme di efficienza energetica per tutti i prodotti e
       un notevole cambiamento strutturale e del                  apparecchi , programmi di risparmio energetico, norme
       comportamento .                                            per l' isolamento degli edifici (di concerto con i
                                                                  programmi SAVE e PACE), il proseguimento degli studi
                                                                  sugli aspetti ambientali dell'energia nucleare, nuove
                                                                 tecnologie energeti che e loro promozione (di concerto
34
    (”     Energia in Europa , energia per il prossimo secolo: la prospettiva europea , juglio 1 990.
    «’     COM ( 89 ) 369 dell'8.2.1 990
           SEC ( 91 ) 1744 def. dell 4.1 0.1 991 .
 ---pagebreak--- con i programmi THERMIE e JOULE ) e l' incentivo ad                         La tabella 2 illustra i provvedimenti necessari fino al
utilizzare le fonti rinnovabili (come proposto nel                         2000, gli strumenti che dovranno essere messi a punto
programma ALTENER).                                                        a partire dal 1993 , gli attori interessati , per poter
                                                                           compiere i primi importanti passi verso la realizzazione
E' indispensabile attuare rigorosamente i programmi                        di una politica energetica sostenibile.
citati e, ove opportuno, riesaminarli , intensificarli ed
ampliarli .
                                                           Tabella 2 : ENERGIA
   PROVVEDLMENTI FINO AL 2000                                 STRUMENTI                                CA LENDÁRIO               ATTORI
 Creazione di una consapevolezza e di - informazione , istruzione e formazione degli utenti finali a partire dal 1993     SM + CE + collettività
 incentivi per on’utilizzazione                                                                                            + settore energetico
 sostenibile deH’energu e cambiamenti - accordi con le industrie sull’efficienza                           in corso           SM + lnd + CE
 di comportamento                     - codici di comportamento che gli auon interessati devono            in corso        Settore energetico +
                                        adottare                                                                             SM + lnd + CE
                                      - strumenti economici e fiscali                                      in corso              CE + SM
                                      - rimozione di impedimenti legislativi o regolamentari          a partire dal 1993         SM + CE
 Programmi di efficienza energetica   Annazione dei programmi PACE, SAVE e di programmi                    in corso         CE + SM t ind +
                                      □azionali comparabili comprendenti in particolare :                                   setiore energetic©
                                      - pianificazione a costo mimmo fleast cosi planning)                               Ind + settore energetico
                                      - norme di efficienza energetica pergh apparecchi, i prodotti                         CE + SM + Ind +
                                        e i veicoli                                                                          setiore trasporti
                                      - nonne di efficienza per le tecnologie energetiche                                        CE + Ind
                                      - nonne di isolamenio degb édifia                                                      SM + Ind + CE
                                      - riduzione al mimmo delle perdite di metano nell’ambito                                 SM + setiore
                                        dea sistemi di distribuzione del gas naturale                                           energelico
 Programmi tecnologici                Atiuazione dei programmi THERMIE e JOULE , m                         in corso         CE + SM + Ind +
                                      parucola re :                                                                         settore cnergetico
                                      - R&S delle nuove tecnologie energetiche e promozione                                        idem
                                        della loro utilizzazione e distribuzione
                                      - R&S delle energie rinnovabili (per es biomassa)                                            idem
  Programmi di promozione             ALTENER : promozione delle energie rinnovabili                  a partire dal 1993           idem
                                      - Progetti pilota e standardizzazione
  Programmi di sicurezza nucleare     Studio sugli aspeui della sicurezza e dei rifiuti dell ‘energia      in corso        CE + SM + settore
                                      nucleare                                                                                  energeiico
                                       4.3 . IL SETTORE DEI TRASPORTI
I trasporti sono indispensabili per il nostro benessere                    Nonostante l' importanza vitale di questo settore, in
economico e sociale, per la produzione e la                                molte parti della Comunità, in particolare nei grandi
distribuzione di beni e servizi , per gli scambi e per lo                  agglomerati urbani e nelle zone industriali , nonché
sviluppo regionale . I trasporti hanno contribuito in                      lungo le principali arterie di traffico, la situazione è
maniera significativa alla crescita economica della                        evoluta in modo tale da creare uno squilibrio tra una
Comunità , hanno consentito di realizzare notevoli                         mobi I ità su strada sproporzionata, un traffico eccessivo
economie di scala nella produzione e hanno migl iorato                     e una conseguente congestione . Una piamficazionedi
 la concorrenza. Il settore comunitario dei trasporti                      infrastrutture non coordinata e l' uso irrazionale delle
 rappresenta circa il 1 0% del prodotto interno lordo e                    capacità di trasporto esistenti hanno portato in molte
 il 9% dell'occupazione (questi dati comprendono i                         zone al razionamento dovuto alla congestione .
trasporti per conto proprio di beni e persone e la
produzione di mezzi di trasporto, nonché la creazione                      Le attuali tendenze dei trasporti su strada e aerei fanno
e il funzionamento delle necessarie infrastrutture ). A                    temere un aumento del l' inefficienza , della congestione,
partire dal 1970 la media annuale di crescita dei                          dell' inquinamento, della perdita di tempo e di denaro,
trasporti interni è stata di circa 3,1 % per i passeggeri e                di danno alla salute, addirittura di pericolo per la vita
2,3% per le merci . Sia in termini assoluti che in termini                 umana e di perdite economiche generali . Le barriere
relativi i trasporti su strada sono aumentati molto di più                 fisiche , in particolare quelle ambientali , non
degli altri modi di trasporto . Apartiredal 1 980 l'aumento                consentiranno più di organizzare i trasporti in futuro,
annuo dei trasporti aerei di passeggeri è stato di circa                   come lo si è fatto in passato, basandosi unicamente
6,2% .                                                                     sulla domanda .
                                                                                                                                                  35
 ---pagebreak---    I trasporti non sono mai neutri per l' ambiente : infatti ,                       migliorare il coordinamento tra pianificazione e
   tutti i modi di trasporto hanno ripercussioni                                     investimenti nelle reti e nelle infrastrutture di
   sull'ambiente, seppure in misura diversa. Le emissioni                            trasporti ; inglobare i costi reali delle infrastrutture
   dei trasporti , in particolare dei trasponi stradali ed                           e dell' ambiente nelle politiche di investimento,
   aerei , rappresentano un' elevata pane delle emissioni                            nelle decisioni , nonché nei costi e negli oneri a
   generali : circa il 90% di tutte le emissioni di piombo,                          carico degli utilizzatori ;
   il 50% di tutte le emissioni di NOx e il 30% di tutte le
   emissioni di COV. Nelle zone urbane il traffico è                                 migliorare la posizione competitiva dei modi di
   responsabile di circa il 100% delle emissioni di CO,                              trasporti più ecologici , ferrovie , navigazione
   del 60% delle emissionidi HCedi NOx , del 50% delle                               interna e marittima e trasporti combinati ;
   emissioni di panicolati e di circa il 1 0% del le emissioni
   di SOj. I trasponi sono responsabili del 22% di tutte le                          sviluppare i trasporti urbani con precedenza per i
   emissioni di C02, delle quali l' 80% è causato dai                                trasporti pubblici e con opportune coincidenze
   trasporti su strada e più del 55% dalle autovetture                               tra le diverse parti del viaggio;
   private . Infine, va osservato che il settore dei trasponi ,
   in particolare dei trasporti stradali e aerei , è considerato                     proseguire l' adeguamento tecnico delle
   il principale responsabile dell' inquinamento acustico .                          autovetture e dei carburanti ;
   La recente legislazione comunitaria su Ile emissioni dei                          promuovere un uso più razionale e più ecologico
   gasdi scarico delle autovetture e dei camion porterà ad                           dell' autovettura privata , modificare il
   una notevole riduzione dell' inquinamento da parte                                comportamento e le abitudini del guidatore,
   delle autovetture private . Tuttavia , a causa del                                compresi i limiti di velocità .
   prevedibile aumento del volume di autovetture, del
   chilometraggio percorso e dell'aumento del trasporto                        L' attuazione di questi principi interesserà tutti i livelli
    merci su strada, la quota del settore dei trasporti                        dell' amministrazioneedella società fino al proprietario
    rispetto al totale delle emissioni di C03 passerà dal 22                   dell' autovettura privata , con una vera condivisione
   al 24%, per l'S02 dal 4 al 1 2% e per il NOx dal 58 al                      della responsabilità . Il successo di tutta l'operazione
    59% annullando in questo modo l'eventuale riduzione                        dipenderà comunque in ultima analisi dalla
   dovuta all' introduzione di nuove norme di emissioni .                      complementarità dei provvedimenti edegli sforzi posti
                                                                               in atto. Per fare un esempio, il ricorso all' autovettura
    La domanda di trasporti e il traffico aumenteranno                         privata dipende in larga misura da una scelta di efficacia ,
    probabilmente notevolmente con la realizzazione del                        basata sulla disponibilità di trasporti alternativi , sulla
    mercato interno, inconseguenza degli sviluppi politici                     qualità delle infrastrutture, sul costo de parcheggi ecc.
   ed economici dell' Europa centrale ed orientale egrazie                     L' informazione e l' educazione non saranno sufficienti
    allo sviluppo dello Spazio economico europeo .                             se la scelta effettiva rimane limitata . Analogamente ,
    L'efficacia e la sostenibilità della futura politica dei                   nemmeno gli operatori professionali non hanno molta
   trasporti sarà direttamente dipendente dal la qualità del                   scelta e continueranno ad utilizzare il trasporto su
    rapporto tra trasporto ed ambiente . Pertanto , è                          strada se la collocazione, i tempi di consegna e le
    indispensabile elaborare una strategia intesa a ridurre,                   condizioni di carico degli altri modi di trasporto non
    o perlomeno a contenere, l' impatto generale dei                           sono adeguati . In proposito va osservato che il sistema
    trasporti sull' ambiente .                                                 ferroviario potrà svolgere una funzione centrale di
                                                                               servizio nel mercato interno solo se sarà possibile
                                                                               creare una rete comunitaria tra le varie aziende
    In particolare, sarà necessario ridurre l' inquinamento                    ferroviarie nazionali
                                                                               ferroviarie      nazionali o  o se
                                                                                                                semistatali e se si riuscirà a
    operativo, limitare l' impatto dello sviluppo di                           creare un sistema integrati
                                                                                                        integrato di trasporti comprendente
    infrastrutture territoriali 1", ridurre il traffico e la                   le merci , i materiali e i irifiuti . L'ottimizzazione dei
    congestione ( in particolare nelle zone urbane) e modi di trasporto, delle ini                             infrastrutture, delle reti e degli
    prevenire o ridurre i rischi che comportano i trasporti ' investimenti sarà a tutto va                      vantaggio dei privati cittadini ,
    di merci e rifiuti pericolosi . La Commissione ha delle società , delle amrr                            amministrazioni nazionali , dei
    pubblicato recentemente una comunicazione su mondo economico , del mercato interno e della
    trasporti e ambiente121, nella quale essa propone tra protezione dell' ambiente ,
    l' altro una strategia in vista di una 'mobilità sostenibi le'
    basata ta sulla combinazione dei seguenti fattori :                        La Tabella 3 illustra i provvedimenti
                                                                                                              prc                  e gli strumenti
                                                                               necessari , gli attori interessati ai vari livelli che devono
            migliorare la pianificazione territoriale e lo interagire tra loro e il calendario previsto,
            sviluppo economico a livello locale, regionale,
            nazionale e transnazionale, in modo da ridurre la
            necessità di mobilità e da consentire lo sviluppo
            di sistemi alternativi al trasporto stradale;
36
    01 Escluse le superfici delle intersezioni , i raccordi e parcheggi per autovetture , la rete sudale occupa circa il 3,1% della superficie totale
        della Cominità; escludendo la superficie destinata alle stazioni ferroviarie e ai nodi ferroviari , la rete ferroviaria occupa lo 0,1% della
        superficie totale .
    Q) COM(92)46 def. del 20.2.1992 : livro verde sull' impatto dei trasporti suH'ambiente della Comunità per una " mobilità sostenibile *.
 ---pagebreak---                                                                     Tabella 3 : TRASPORTI
                              PROVVEDIMENTI FINO Al . 2000                                      S TRU MENT1               CALENDARIO          ATTORI
  (a ) I n f r a •  - Pianificazione del territorio                                   VIA                                        2000     SMlAmm . loc
       strutiure    * Investimenti m infrasirutiu re : trasporti urbani , strutture   Fondi smmurali                             1995     SM/ A/nm . loc
                       di trasbordo, miglioramento dei servizi ferroviari,                                                                      + CE
                       trasporto merci , traffico su acque intemc.'man
                    - Tari/fazione dell’uso delle infrastrutture                     Tasse stradali e forme diverse di           1993        SM + CE
                                                                                     pedaggi stradali                            idem           idem
 (b) Veicoli e      Graduale miglioramento tecnico dei vacoh :                          R& S                               entro il 1995 Industria + CE
       carburante   - emissione degli scarichi e rumore , consumo                       regolamenli                              2000        CE + SM
                      carburante, prestazioni , smaltimento finale                      controllo dei veicoli (controllo   entro il 1998     SM + CE
                                                                                        tecnico)
                                                                                        riciclaggio di parti                     2000        Induslria
                                                                                        incentivi fiscali                        2000        SM + CE
                   Composizione e consumo di carburante :                              R & S                               entro il 1995 Industria + CE
                   - carburante alternativo, carburante più pulito                     incentivi fiscali                        2000         SM s CE
                   - passaggiocompieloalcarburantesenzapwmboentro                      regolamenu                                1995       CE + SM
                      il 2000
 (c) Compor¬       - informazione ed educazione del guidatore per                    - campagne a mezzo stampa , limiti       in corso    Amm loc/SM
      tamento         un’utxlizzaaone più razionale dell’automobile ;                  di velocità e altn vincoli fisici                  + CE + ONG
      utenti
                   - migliori trasporli pubblici/com uni                             - investimenti , pianificazione del        2000      A/n/71 . loclSM
                                                                                       territorio                                              s CE
                                                                                                                                         Amm. trasporti
                   - scoraggimaneto del traffico urbano                             - oneri ,     elevato      costo  dei  entro il 1995  Amm loc . +
                   - sviluppo di incentivi economici e fiscali                         parcheggi                                                SM
                                                                                    - utilizzazione         in   comune         idem       Collettivaà
                                                                                       dell’automobile , per es .                          Compagnie
                                                                                       discriminazione positiva ( spese                   aulostradaii
                                                                                       autostradali inferiori ) per gli                    Colletüvità
                                                                                       utilizzatori    in    comune    di
                                                                                       un’automobile
                   - sviluppo di infrastnjtmredi comunicazione irueramve            - sistemi di registrazione e di          in corso     CE ♦ SM +
                                                                                       controllo ,        infrastrutture                    Industria
                                                                                       informatiche per la casa ,
                                                                                       videoconfe ren ze
                                                            4.4 . L'AGRICOLTURA
l'agricoltura occupa , insieme alle foreste, oltre l' 80%                               In questo contesto la politica agricola comune (PAC) si
del territorio complessivo della Comunità . Per                                         è sviluppata in modo da soddisfare l'obiettivo del
tradizione l' agricoltore è il custode della terra e della                              trattato che consiste nel garantire la disponibilità di
campagna . Grazie ad un sistema di allevamento e di                                     alimenti a prezzi ragionevoli , nella stabilizzazionedei
agricoltura attentoe comprensivo anche di un'accurata                                   mercati e nel garantire al settore agricolo un adeguato
gestione dei rifiuti , i terreni agricoli si possono                                    tenore di vita . Questi obiettivi sono stati perseguiti
tramandare in buone condizioni da una generazione                                      dalla PAC attraverso un meccanismo di sostegno dei
all'altra . L'agricoltura è sempre stata e continua ancora                              prezzi , il quale ri vela ora anche alcuni effetti collaterali
ad essere una del le caratteristiche salienti del paesaggio                             meno positivi .
europeoeha contribuito in larga parte alla formazione
del nostro patrimonio culturale .                                                       Tra questi citeremo l' eccessiva importanza accordata
                                                                                        in alcune zone ai livelli di produzione che ha portato
Tuttavia , come è avvenuto anche per l' industria                                       ad uno sfruttamento eccessivo delle terre . Tale
manifatturiera e per i trasporti , il settore agricolo e le                            situazione comporta il degrado delle risorse naturali
pratiche agricole hanno subito notevolissimi                                           terra , acqua e aria dalle quali in ultima analisi dipende
cambiamenti e modernizzazioni nel corso di questo                                      anche l'agricoltura stessa . Per la produzione dei raccolti
secolo e soprattutto negli ultimi quaranta anni . Tra gli                              si è fatto sistematicamente ricorso a prodotti fitosanitari
elementi responsabili di questo cambiamento va citato                                  che hanno indotto nei parassiti una certa resistenza
lo spopolamento delle zone rurali a favore delle città ,                               con un conseguente aumento della frequenza e del
l'aumento della meccanizzazione, il miglioramento                                      costo dei trattamenti successivi e con problemi di
dei trasporti i progressi conseguiti nella qualità delle                                inquinamento ancora maggiori per il terreno e le
sementi , nella protezione dei raccolti e razze animali ,                              acque . In certe regioni della Comunità si perdonoogni
gli scambi internazionali e la concorrenza nel settore                                 anno grandi porzioni di terreno fertile a causa                    37
dei generi alimentari e dei mangimi .                                                  dell' erosione dovuta ad una cattiva gestione del
 ---pagebreak---    territorio. Negli allevamenti le malattie degli animali                    dalla Commissione comprendono un programma
   sono più difficili da trattare a causa dell' aumento                       d' azione agri-ambientale dotato di diversi strumenti di
   dell' uniformità genetica delle specie e della                             sostegno finanziario per incoraggiare gli agricoltori ad
   concentrazione degli animali nelle stalle. I rifiuti animali               applicare un'agricoltura rispettosa dell'ambiente .
   creano problemi sempre più gravi di inquinamentodel
   terreno e delle acque. Gli scarichi e il drenaggio dei                     Le foreste
   terreni portano all' esaurimento delle zone paludose                       In molte regioni della Comunità le foreste rappresentano
   con una conseguente riduzione della diversità                              un fattore determinante per l' ambiente, svolgono
   biologica . L' uso eccessivo di fertilizzanti azotati e a                  funzioni ecologiche e sociali e possiedono inoltre una
   base di fosfato causa l'eutrofizzazione delle acque di                     notevole importanza economica . La Comunità è il
   superficiedi molte regioni della Comunità; ne consegue                     secondo utilizzatore di legno al mondo. Su un consumo
   uuna fioritura di alghe che creano squilibrio nel livello                  annuo totale di circa 200 milioni di m3 la produzione
   di ossigeno con conseguenze drammatiche per i pesci                        comunitaria ammonta a circa 100 milioni di m3 , con
   per il plancton per l'ecosistema acquatico in generale,                    un' autosufficienza di solo 50% .
   nonché per l' uso delle acque a fini potabili e ricreativi .
   Anche nei casi in cui sono stati presi provvedimenti                       Nonostante questa situazione le foreste comunitarie
   regionali o orizzontali specificamente mirati alla                         sono state in passato troppo spesso trascurate.
   protezione del terrenoquesti non riscuotono il successo                    Attualmente quasi il 40% delle nostre foreste è malato
   sperato a causa delle pressioni esercitate dal mercato                     di acidificazione ; da studi svolti dal l' IiASA risulta 151
   o dagli strumenti strutturali . Per esempio, gli sforzi                    che l' inquinamento atmosferico del la CE , ad esclusione
   intesi a tutelare le brughiere e a combattere l'erosione                   della Spagna , causa ogni anno perdite di legname pari
   nei paesi settentrional i non ottengono i risultati auspicati              a 30 milioni di m3 , per un valore approssimativo di 10
   a causa del l'eccessivo pascolo dovuto ai programmi di                     Mrd di ECU . Inoltre , ogni annogli incendi distruggono
   aiuto a capo di bestiame, soprattutto nel settore delle                    circa I' 1 % della superfìcie forestale totale, in massima
   pecore .                                                                   parte nella regione mediterranea .
   L' attuale sistema non solo è causa di grave degrado                       Nel 1989 la Comunità ha adottato un documento
   ambientale, ma genera anche un eccessodi produzione                        programmatico a favore delle foreste141 inteso a
   che grava fortemente sul bilancio della Comunità                           realizzare i seguenti obiettivi :
   senza per questo migliorare il reddito degli agricoltori                          proteggere le foreste dall' acidificazione e dagli
   europei . In questa situazione , la ricerca di un equilibrio                       incendi ;
   sostenibile tra attività agricola e risorse naturali                              migliorare la produttività delle foreste;
   dell'ambiente non solo è auspicabile da un punto di                               sviluppare le attività forestali e le attività correlate
   vista ambientale, ma anche razionale da un punto di                               con i boschi , in particolare nelle regioni rurali ;
   vista agricolo ed economico.                                                      promuovere il rimboschimento delle zone
                                                                                     agricole.
   Questo concetto è chiaramento posto in luce anche
   nei recenti dibattiti sulla riforma della politica agricola                Nel periodo di attuazione del presente programma
   comune, laddove si afferma che la PAC non deve più                         non sarà però sufficiente limitarsi alle azioni qui
   essere centrata sull'aumento della produzione . Il                         indicate , ma occorrerà riflettere sul rapporto tra la
   documento di riflessione della Commissione del 1 991                       produzione comunitariadi legnoei modelli di consumo
   sull'evoluzione e sul futuro della PAC" 1 riconosce                        da un lato e i doveri morali e politici della Comunità
   l'esigenza di incoraggiare l'estensivizzazione in modo                     dall' altro, per giungere ad una soluzione del problema
   non solo da ridurre l'eccesso di produzione, ma anche                      internazionale della deforestazione .
   da contribuire ad una forma di produzione agricola e
   di qualità alimentare sostenibile da un punto di vista
   ambientale, così da restituire agli agricoltori il loro                    La tabella 4 illustra gli obiettivi a lungo e a medio
   duplice ruolo di produttori di alimenti e custodi della                    termine e i provvedimenti necessari nel settore agricolo
   campagna . Le proposte successivamente presentate121                       e forestale .
38
   1,1   COM (91 ) 100 def., de 1.2.1991
   121   COM (91 ) 258 def.de 11.7.1991
   131   IIASA : Istituto Internazionale di analisi dei grandi sistemi applicati , Austria : relazione esecutiva n. 1 7 , febbraio 1991 .
   (41   COM(88)255 ; GU n LI 65 del 15.6.1989 .
 ---pagebreak---                                               Tabella 4 : AGRICOLTURA E FORESTE
          OBIETTIVI                OBnrmvi FINO AL 2000                                  AZIONI                        CALENDARIO      ATTORI
Mantenimento dei processi      Messa a riposodelle terre e riduzione Apphcazjone ngorosa délia direojva suj               1994 =>     SM + AGR
naturali         di       base dei livelli di nitrati delle acque nitrati
indispensabili per un settore  sotterranee .
agricolo sostenibile , in      Riduzione delle acque di superficie Fissazione di norme regionali di emissioni             ln corso SM + Amm . loc .
particolare conservazione      con un contenuto di nitrati superiore per le nuove unità di allevamento (NH3 ) e
delle acque , del terreno e    a 50mg/L, oppure tale da contribuire per i silos
delle risorse genetiche        alTeutrofizzazione di laghi e man .
                                                                      Programma di nduzione dell’uso dei fosfati            1995       CE + SM
                               Stabilizzazione oaumento dei b velli   Assegnaziooe di premi e di altre                    1995 =>         CE
                               di materia organica del terreno.      compensazioni subordinala al pieno rispetto                   SM + Amm . loc.
                                                                     della legislazione ambientale                                      + AGR
Riduzione       dell’uso    di Sensibile riduzione dell’uso dei       - Registrazione delle vendile e dell’uso dei        In corso CE + SM + AGR
sostanze chimiche in modo      pesticidi per unità di terreno pesticidi
da non incidere su tali        coltivato e conversione degli - Controllo delie vendite e dell' uso dei                      1995   CE + SM + AGR
processi                       agricoltori a metodi di controllo pesticidi
                               integrato dei parassiti , almeno in - Promoaooe del controllo integralo (in                1992 =>  CE + SM + AGR
Equilibrio tra l’uso di        tutte le zone rilevanti ai fini della    particolare mediante attività di
fertilizzanti e la capacità di conservazione della natura .             formazione )          e
                                                                                              e       promozione
                                                                                                      promozione
assorbimento del terreno e                                              deU’agncoJtura biologica
delle piante
Ambiente rurale : gestione     15% di area agricola sotto contratti Programmi per zone miste agricole /                     1992       SM + CE
atta a garantire il            di gestione                           ambiente con premi «finanziari dal FEAOG
mantenimento             della
                         délia
biodivemta, e degb habitat                                           Protezione di tutte le razze minacciate di          In corso         SM
naturali e a minimizzare i                                           ani mah domestici
rischi naturali ( per es .
erosione , slavine ) e gli     Programmi di gestione per unte le Riesame delle condizioni per le                            1995      SM + CE
incendi .                      zone rurali in pencolo                autorizzazioni di irrigazione e degli aiuti
                                                                     statali per drenaggio
                                                                     Addestramento di agncolton , promozione             1992 =»     CE ♦ SM +
                                                                     di scambi di visite tra regioni con situazioni                   Amm . loc
                                                                     di gestione ambientale comparabili .
Ottimizzazione delie zone      Incremento di piantagioni forcstab Nuovi imboschimenti e rigenerazione di                 In corso    CE + SM +
forcstab e delle loro funzioni anche su terreno agricolo             foreste esistenti favorendo i metodi più                        Amm . loc +
                                                                     adeguati all ’ ambiente (alben a lenta crescala ,              proprietari di
                                                                     imboschimento misto )                                             foreste
                               Miglioramento della protezione Altre iniziative contro gb incendi forestali                 idem         Idem
                               (salute e incendi forcstab)
                                                                                                                                                    39
 ---pagebreak---                                         4.5 IL SETTORE DEL TURISMO
   Il turismo ha un ruolo importante nella vita economica          Lo sviluppo previsto avrà un notevolissimo impatto
   e sociale della Comunità . Da un lato riflette la legittima     sull'ambiente , con una forte pressione sugli habitat,
   aspirazione dell' individuo a conoscere nuovi posti e           sulle infrastrutture di trasporto, sulle regioni costiere e
   culture, a distrarsi lontano da casa edal lavoro, dall' altro   montane , sulle risorse energetiche ed idriche, sugli
   rappresenta un fattore economico importante per molte           impianti di smaltimentodelle acque reflue , soprattutto
   regioni e città della Comunità e contribuisce a una             nei periodi di maggiore concentrazione. Saranno
   maggiore coesione economica e sociale delle regioni             soprattutto le zone costiere che dovranno far fronte ai
   periferiche . Il turismo é un buon esempio del legame           problemi più gravi .
   esistente tra sviluppo economico e ambiente con tutti
   i vantaggi ma anche tutti i problemi che questo                 E' difficile definire obiettivi ambientali generali e
   comporta . Se ben pianificato e gestito, il turismo, lo         obiettivi a lungo termine direttamente correlati con il
   sviluppo regionalee la protezione ambientale possono            turismo, diversi dai requisiti già definiti in materia di
   convivere . Il rispetto per la natura e l'ambiente ,            rumore , di qualità dell'acqua e dell' aria , perché il
   sopratutto nelle zone costiere e di montagna , possono          turismo può avereeffetti positivi e negativi sull'ambiente
   assicurare la redditività e la continuità nel tempo del         e dipende in gran parte dalle scelte del singolo
   turismo .                                                       consumatore . L' impatto del turismodipenderà dal tipo
                                                                   del turismo prescelto , dal comportamento dei turisti e
   Nella Comunità il turismo rappresenta il 5,5% del PIL,          dalla qualità dei servizi offerti . Una gran parte
   circa il 5% degl attivi alle esportazioni e il 6%               dell' impatto negativo sull' ambiente è causato dal
   dell'occupazione totale , con oltre 7 milioni di posti di       turismo di massa nelle zone costiere e montane, il
   lavoro a tempo pieno. Lo sviluppo del settore del               quale dovrebbe aumentare notevolmente nei prossimi
   turismo appare moltodifferenziato nelle singole regioni         anni . Per questo motivo è necessario elaborare delle
   della Comunità . Nell' ultimo decennio il numero dei            strategie nazionali e regionali integrate .
   pernottamenti è aumentato di circa 14% . L' aumento
   risulta però ben superiore alla media nella parte               Gli elementi dì una strategia di interazione tra turismo
   meridionale della Comunità . Nelle regioni alpine il            ed ambiente sono il controllo della pianificazione
   turismo è aumentato enormemente sino a raggiungere              territoriale, la fissazione di regole rigide per le nuove
   circa 50 milioni di presenze all'anno. Inconsiderazione         costruzioni , la lotta contro l'edilizia abusiva , la gestione
   dell' aumento dei livelli retributivi e del tempo libero        del traffico privato da e verso le zone turistiche, la
   previsto per il prossimo decennio, s_i può contare su           diversificazione dell' offerta turistica , l' attuazione e il
   una ulteriore notevole crescita di questo settore . Tale        controllo severo delle norme ambientali riguardanti il
   crescita riguarderà tutta l' Europa , ma sarà                   rumore , l' acqua potabile e le acque di balneazione, le
   particolarmente significativa nelle zone costiere e             acque reflue e le emissioni atmosferiche (comprese le
   montane e si concentrerà in larga misura nella regione          emissioni nell' hinterland delle zone turistiche), la
   mediterranea . L' aumento dei redditi porterà                   creazione di zone tampone intorno alle zone più
   probabilmente ad un aumento delle cosiddette                    sensibili quali paludi e dune , un migliore
   “ seconde vacanze ", che saranno forse di breve durata ,        scaglionamento delle vacanze estive , la
   ma si concentreranno in località che offrono un elevato         sensibilizzazione e l'educazione della popolazione
   livello di qualità ambientale.                                  locale e dei turisti , e infine l' istruzione e la formazione
                                                                   professionale delle persone direttamente coinvolte
   Il bacino mediterraneo rappresenta il 3 5% degli scambi         nell' amministrazione delle zone interessate .
   turistici internazionali e la prima regione turistica del
   pianeta . Stando al Piano blu UNEP01, i turisti della           La realizzazione di queste strategie dipenderà in larga
   regione mediterranea potrebbero addirittura                     misura dai provvedimenti adottati dalle amministrazioni
   raggiungere i 380-760 milioni all' anno nel 2025 ; la           regionali e locali e dall' industria del turismo.
   differenza sarà dovuta al tassodi crescita economica            Nell' aprile 1991 la Commissione121 ha pubblicato un
   reale . Questo sviluppo verrà ad aggi ungersi ai probabili      piano di azione del la Comunità per aiutare il turismo
   mutamenti demografici di questa zona . Mentre nel               che contiene diverse misure pratiche intese a
    1 984 i turisti nelle zone mediterranee erano 55 milioni       migliorare lo sviluppo della protezione ambientale e
   e nel 1990 circa 100 milioni , essi passeranno                  del turismo :
   probabilmente a 1 60 milioni nel 2000 e a 260 milioni
   nel 2025 . Le stime elaborate dall' Organizzazione                    un inventario delle risorse turistiche degli Stati
    mondiale per il turismo confermano le previsioni del                 membri ;
    Piano blu . Da queste due previsioni risulta che circa il            un migliore scaglionamento stagionale delle
   90% dell' aumento riguarderà gli Stati membri delle                   vacanze ;
    regioni in questione. Per far fronte ad un tale aumento,             orientamenti pratici per l' industria del turismo e
   già nel 2000 sarà necessario un raddoppiamento degli                  progetti pilota di ecoturismo;
    spazi disponibili ; entro il 2025 saranno triplicati i rifiuti       elaborazione di un codice di comportamento per
40
    solidi e le acque reflue.                                             i turisti ;
   •"     Piano di azione per i Meditterraneo deil'UNEP .
    121   COM ( 91 ) 97 def. del 24.4.1 991
 ---pagebreak---         scambi di informazioni e di esperienze nel settore                      economica che deve essere adeguatamente tutelata e
        della gestione dei turisti ;                                            garantita . Una forma sostenibile di turismo, basata sul
        premi e riconoscimenti per la tutela dell' ambiente .                    rispetto della natura e dell' ambiente, contribuirà
                                                                                 positivamente al benessere non solo dell' industria del
La futura espansionedel turismo dovrà necessariamente                           turismo, ma anche del le regioni circostanti e contribuirà
inserirsi nell'ottica della sostenibilità ; se il turismo è                      inoltre alla coesione economica e sociale delle zone
pianificato e controllato adeguatamente, esso può                                periferiche .
senz'altro favorire lo sviluppo regionalee la protezione
dell' ambiente . Il recente esempio della formazione di                          La tabella 5iJ lustra i principali elementi di una strategia
alghe nel mare Adriatico, che nel 1 990 è costato circa                          programmatica per il turismo, con l' indicazione degli
1,5 Mrd di ECU in termini di perdita di reddito per                              strumenti che dovranno essere elaborati entro un dato
l' industria del turismoe della pesca, indica chiaramente                        periodo e gli attori e i gruppi destinatari interessati .
che l' ambiente rappresenta un' importantissima risorsa
                                                              Tabella 5 : TURISMO
          ΟΒΙΕΤΠνΐ         PROVVEDIMENTI FINO AL                                    STRUMENTI                       CALENDARIO            ATTORI
                                          2000
 Tipo di turismo          - Migliore geslione del lurismo •       migüore comrollo deirasseoo temtonale             A parure dal 1993    Amm . loc .
                              di massa                         -  regole severe per le nuove costruzioni                  Idem           Amm . loc .
                          - Piani nazionali e regionali di -      gestione dei flussi di traffico diretti verso e         Idem         SM + Amm .
                              gestione integrata per le zone      provenienti dalle zone turistiche                                           loc .
                              costiere e di montagna           -  gestione dei visitatori, scambio di esperienze       1992-1993            Idem
                                                               -  progetii pilota di tunsmo sostembile                    Idem              Idem
                                                               -  trasposizione e attuazione rigorosa delle norme       in corso       SM + Amm .
                                                                  ambientali in materia di rumore, acqua potabile ,                      loc . + CE
                                                                  acque di balneazione, trattamento delle acque
                                                                  reflue e emissioni atmosferiche
                                                               - creazione di zone tampone intorno alle zone più      A parure dal     SM + Amm .
                                                                  sensibili                                               1993               loc .
  Comportamento      dei - creare una consapevolezza - sviluppoe promozione di codici di comportamento                 1993-1995      SM+Amm.       loc +
  turisti                     ambiéntale                       - campagne a mezzo stampa e conferenzc                     Idem        luddd Smsmo +CE
                          - liberalizzazione dei trasponi - politica comunitaria dei trasponi e politiche             A parure dal       CE + SM
                              aerei e con autobus -               nazionali dei trasponi                                  1993
                              ren TAV
                          - aumento dei costi marginali per - tassa C02/energia e aJtn incentivi fiscali , tasse di       1993           CE + SM
                              l’uso delie automobili private circolazione e incoraggiamento ali’ utilizzo dei         A parure dal       SM + CE
                              e promozione di mezzi di trasporti pubblio                                                  1993
                              trasporto alternativi
                           - migliore scaglionamento dei coope razione e scambio di informazioni                      Emroü 1998      SAf + CE + Ind.
                                                                                                                                      del tunsmo
                              periodi di vacanza
                                                                                                                      Entro il 1995   Awnloc + SM+CE
                           - diversificazione del turismo       - piaru nazionah e regionali
                                                                                                                          Idem        Amm- loc+SM+CE
                              (compresi il turismo rurale e - Fondo europeo di sviluppo regionale
                                                                                                                          Idem        Arnm lac+SM -t- CE
                              culturale )                       - piano d’azione per il lunsmo CE
                                                                - comiLato consuluvo per ü tunsmo CE                      Idem        Amm.loc+SM+CE
                                                                                                                    A parure dal 1993 /rtd+Amm . loc .
   Qualuà    dei  servizi - promozione di nuove forme di - opuscoli
                                                                - formazione professionale                                Idem              Idem
   tunstici                   uinsmo più ecologico
                                                                                                                          Idem              Idem
                           - selezioneaccuratadeglialloggi - progetti pilota
                            - sensibilizzazione sul fattore - formazione ed istruzione professionale c scambio            Idem         SM + Amm .
                                                                                                                                        loc . + CE +
                               ambiente dei responsabili della di esempi di buona condotta
                                                                                                                                              Ind
                               gestione delle zone tunsuchc
                            - sensibilizzazione sul fattore
                               ambiente della popolazione
                               locale e dei servizi turistici
                                                                                                                                                          И
 ---pagebreak---                                                                     SOMMARIO
   A questo punto giova ribadire che la definizione di                             La tabella 6 illustra l' approccio programmatico per i
   alcuni settori chiave non sta ad indicare che gli altri                         principali settori . Nei capitoli successivi di questo
   settori o attori non sono interessati . Tutte le aziende                        documento presenteremo obietti vi , compiti e calendari
   pubbliche e private sono invitate ad assumersi le                               più particolareggiati che riguarderanno la riduzione
   proprie responsabilità nell'elaborazione della nuova                            dell' impatto ambientalee un'ampia gamma di strumenti
   strategia programmatica e nell' attuazione del                                  intesi a realizzare i cambiamenti necessari di
   programma generale.                                                             comportamento e di tendenze .
                                                Tabella 6 : Programma per alcuni settori specifici
              INDUSTRIA                        ENERGIA                    TRASPORTI                   AGRICOLTURA                      TURISMO
    Controllo          integrato Riduzione dell’ inqui ¬          Automobili e carburanti      Coltivazioni         ecologi ¬ Turismo         sostenibile , I !
    ddiMnquinamento                 namento                       più puliti                   camente sostenibili            assetto territoriale, infra ¬ M I
                                                                                                                              strutture                     P 1
                                                                                                                                                            A 1
    - licenze di esercizio          - obiettivi specifici per     - limiti di emissioni        - estensificazione             - acque potabili              T (
    - registro delle emissioni         C02 , SO2. NO*             - incentivi economici e      - riduzione      dell' uso  di - acque di balneazione        T 1
    - conlrolli ecologici           - incentivi economici e         fiscali                       sostanze chimiche           - gesüone dei rifïuu          O 1
                                                                                                                                                              t
    - lasse ambientali                 fiscali                    - controllo tecnico dei      - coltivazioni basate       su - mobilità sostenibile
                                                                                                                                                              1
    - Tecnologie pulite con         - smaltimento sicuro delle      veacoU                        metodi organici                                             1
       rifiuti ridotti                 scone nucleari             - riduzione dell' evapo *     • inform , consum .
                                                                    razione                    - incentivi    economici     e
                                                                                                  fiscah
    Riduzione del rifiuti /         Sviluppo       delle    fonti Razionalizzazione delle      Sviluppo delle foreste         Protezione delle zone         R
                                                                                                                                                            1
    miglioregestionedei rifiuti     rinnovabili                   infrastrutture                                              costiere e naturali , infra ¬
                                                                                                                                                            S
                                                                                                                              strutture di svago e edifici  O
    - registro dei rifiuti          R & S e promozione di :       - pianificazione della rete  - nmboschimento sistemá ¬      - desertificazione            R
    - incentivi economici e                                                                                                                                 S
                                    - biomassa , vento , onde ,   - scella mtermodale             tico                        - painmoruo culturale
                                                                                                                                                            E
       fiscali                         energia solare , idrica ,  - strozzaiure                 • protezione dagb incendi     - incendi boschivi
    - sistema di cauzione /            geotermica                 • comumcazioni                - gestione sostenibile         - siu naturali
       restituzione                    (ALTENER)
    - norme severe per lo
       smaltimento
    - responsabiiilà avile
                                                                                                                                                            C
    Prodotti ecologid               Riduzione dei consumi         Migliore comportamento       Sviluppo rurale                Più ampia scelta del          O
                                    energetici                    dei conducenti                                              consumatore                   M
                                                                                                                                                            P
    - etichetta ecologica            - incentivi economici e      - inform . A. educazione      - conirollo délia gesuone del - più ampia gamma di scelta
                                                                                                                                                            O
    - norme sui prodoui                fiscali                    - incentivi economici e         temiono                     • migliore informazione       R
    - informazione del              - infor. & educaz. deiccosum.   fiscali                     - agnmnsmo                    - migliore scaglionamento     T
                                     - SAVE ,       THERMIE .                                                                                               A
       consumatorc                                                - scella deimodidilr&spono    - pesca nelle acque interne      stagionale de) turismo
                                                                                                                                                            M
     - incitazioni fiscali             JOULE                      - gesuone del iraffico                                                                    E
                                     - stmmenu normativi                                                                                                    N
                                     - accordi volontari                                                                                                    T
                                                                                                                                                            O
      NB : Gli strumenti indicali sopra non appartengono esclusivamente ai senon nei quali sono nponau ; essi sono stali inscnu      nei scuon per i quali
            possiedono il potenziale maggiore.
42
 ---pagebreak---                                                  CAPITOLO 5 :
        I TEMI E GLI OBIETTIVI DEL QUINTO PROGRAMMA
In questo capitolo presenteremo diversi temi che non sono da considerarsi un elenco esauriente dì tutti i problemi
che dovranno essere affrontati dalla Comunità nel periodo di attuazione del programma . I temi presentati sono    sono
da considerarsi come problemi particolarmente rilevanti con una dimensione comunitaria, o in considerazione
del mercato interno, per le implicazioni transfrontaliere, di coesione odi risorse in compartecipazioneo perché
hanno un significato particolarmente importante per la qualità e le condizioni dell' ambiente in praticamente
tutte le regioni della Comunità.
Per ciascuno dei temi elencati presenteremo gli obiettivi a lungo termine; questi indicano l'orientamento che
dovrà essere seguito in vista del raggiungimento di uno sviluppo sostenibile . Date le attuali conoscenze e data
in particolare l'assenza di parametri atti a misurare la sostenibilità, gli obiettivi sono espressi sia in termini
qualitativi che quantitativi .
Il capitolo presenta quali obiettivi intermedi i compiti che potranno essere realizzati entro un calendario
prestabilito fino al 2000 . Non si tratta di un impegno con valore giuridico, come dice anche la parola stessa , ma
piuttosto di livelli o di realizzazioni ai quali possiamo aspirare fin da ora per giungere ad un ritmo sostenibile
di sviluppo.
Le singole azioni indicate per ciascun tema costituiscono un elenco non esauriente dei provvedimenti necessari
per realizzare i compiti stabiliti fino al 2000.
La tabella contiene infine i settori/attori più direttamente responsabili delle azioni indicate . Nella maggior parte
dei casi sono necessari sforzi a diversi livelli per realizzare le azioni necessarie per risolvere un determinato
problema . Di questo aspetto ci occuperemo in particolare nel capitolo 8 .
                                   5.1 . IL CAMBIAMENTO DEL CLIMA
Il cambiamento climatico previsto e attribuibile alle         problema , e corrisponde ad una strategia seguita dalla
maggiori concentrazioni atmosferiche di gas ad effetto        maggior parte dei paesi industrializzati . Recentemente,
serra , sebbene di natura planetaria, causerà problemi        la Commissione ha presentato al Consigliodei ministri
gravi alla Comunità (frequenza di eventi meteorologici        una comunicazione sulla strategia per la riduzione
eccezionali , aumento del livello del mari , periodi di       delle emissioni di C02 e per migliorare l'efficienza
calura e di siccità). I responsabili principali dell' effetto energetica , comprendente una tassa energia/carbonio       j
serra sono il biossido di carbonio ( C0 2 ), i                applicabile su scala comunitaria che dovrebbe
clorofluorocarburi (CFC), l'ossido di azoto ( N^O) e il       contribuire alla realizzazione dell' obiettivo13 .
 metano (CH4).
                                                              La Comunità ha già stabilito tempi per l'eliminazione
 La concentrazione di C02 è aumentata soprattutto a           dei CFC e degli haion , addirittura orecendenti a quelli
 causa dell' usodi combustibili fossi li (settore energetico, previsti dal protocollodi Montreal .
 dell' industria e dei trasporti ) e della deforestazione.
 L' aumento dei CFC è dovuto unicamente alla                  Per poter prendere i provvedimenti più adeguati alla
 produzione industriale perché non vi sono fonti naturali     situazione , è tuttavia necessario conoscere meglio il
 di questi gas . La concentrazione di CH4 è dovuta in         possibile impatto del cambiamentodel clima sui diversi
 gran parte all' agricoltura (allevamento e determinate       settori dell' ambiente europeo, e essere consapevoli
 colture), all' energia , ( perdite di gas naturale) e alle   delle consegeunze socioeconomiche dei
 discariche dei rifiuti .                                     provvedimenti che potrebbero essere adottati . Questo
                                                              problema appare particolarmente importante perché
 Nel 1 990 il gruppo intergovernativo sul cambiamento         esso è strettamente correlato con alcuni dei temi
 del clima ( IPCC )1" ha presentato una relazione generale    presentati di seguito, nonché con diverse politiche
 sulla natura e sulle conseguenze del riscaldamento del       comunitarie (ricerca , agricoltura, energia , trasporti ).
 pianeta . In tale relazione il C02 è considerato il
 principale responsabile dell'effetto serra . La decisione    La tabella 7 illustra le finalità generali , gli obiettivi
 della Comunità di stabilizzare le emissioni di C02 ai        entro il 2000, i tipi di azioni necessarie e i settori
 livelli dei 1990 entro il 2000 rappresenta pertanto un       interessati .
 primo importante passo verso la soluzione del
                                                                                                                           43
        IPCC: relazioni dei gruppi di lavoro, 1 990; relazione supplementare 1 992 WMO/UNFP.
 121    SIC ( 91 ) 1744 def . del 14.10.1991
 ---pagebreak---                                                        Tabella 7 : CAMBIAMENTI CLIMATICI
                           ΟΒΙΕΤΠνΐ            OBIETTIVI CE FINO AL 2000                              AZIONI                          CALENDARK»      SETTORI
    CO2                non superare la       * stabilizzazione delle emissioni ai   • Misure di conservazione dell’energia :             in corso       Energia
                       capacità naturale di    livelli 1990 # ) (progressiva          - uso dell’energia benefico per                                 Trasporti
                       assorbimento del        nduzionccntroil2Q05eiJ20ì0                l’ambienle                                                   Industria
                       pianeta terra                                                  - cambiamcnto dei comportamento                                Colleitiviià
                                                                                      - misure economiche c fiscali
                                                                                    * migliorare l’efficienza energetica :                 idem         Energii
                                                                                      - RAS                                                             Rifiuti
                                                                                      - cambiamenü di infrasirutiure                                  Trasporti
                                                                                      - cambiamenti dei modi di trasporto                              Industna
                                                                                      - misure economiche e fiscali                                  Consumaion
                                                                                    * sostiluzionedel carburante con altrcfonu             idem         Energia
                                                                                      prive oquasi di emissioni di C02 (energie
                                                                                      rinnovabili, gas naturale , ecc )
                                                                                      - R&S
                                                                                       ■ cambiamenü di infrasirutiure
                                                                                      - misure economiche e fiscali
    Metano                                   * misure da individuare ed applicare * registro dei dati                                  entro il 1994    Energia
    (CH4 )                                     entro il 1994 (possibilmente                                                                          Agncoltura
    Ossidodidia -                              obiettivi di riduzione)                                                                                   Riftuü
     zoto (NO2)
    CFC + carrio ¬     nessuna emissione     • eliminazione prima del 1.1.1996                                                                         Industna
    letracloruro +     di sostanze che         (fatti salvi alcuni usi essenziali)
     Alon + + IXI .    distruggono la fas ¬
    tndoroetano        cia di ozono
     HCFC ecc.                               • limitazione dell’uso con          un
                                               massimo del 5% dei livelli 1990 di
                                               CFC
   # ) Obiettivo già posto dalla CE
   KB La CE s’impegna ad aiutare e a sostenere i paesi che lo desiderano a stabilizzare e ndurre i gas con effetto sena . A tal fine si può’ pensare alle
           misure seguenti : rinconuauazione del debito, trasfenmento di tecnologie , accordi generali sul commercio, partecipazione ai meccanismi
           finanziari generali.
   ( 1 ) Conclusioni del Consiglio congiunto Energia/Ambiente del 29 ottobre 1990.
     Figura 3:Deposlti di SO2 e NOx da fonti CE-12 che superavano II carico limite nel 1990
                                                                                                         RIVM / CCE
                                                                                                         Düt;i :
                                                                                                        fx Cril.Loads
                                                                                                         I990
                        &■
                                                                                                         Rreion
                                                                                                         EUROPE
                                                                                                                  NOEXC£CDAMC€
                                                                                                                  S          300 00
                                                                                                                             М0 00
                                                                           ij                                     t
                                                                                                          C3 •              1000 00
         1                                                                                                        \         2000 00
                                                                                                                            7000 00
                                                                              V-v7
                                                                                                          Unit eq/ha.>r
                    51
                                                                            \
                                . ‘iæ
                                                    /
                                            /                                                           DJI .
                                                                                                               f.k -
                                                                                                        R. r.jfl
                                                                                                                      ' ( iimhilirft'
                                                                                                                4.6 . 1«l
                                                                                                                     rXifv ( ril ld ^
                                                                                                         1990
44
 ---pagebreak---                      5.2 . L'ACIDIFICAZIONE E LA QUALITÀ' DELL'ARIA
L'acidificazione è dovuta in larga misura all'uso di            conseguenze delle emissioni di ammoniaca . In alcune
combustibili fossili ed agli usi agricoli e essa è causa di     regioni della Comunità sarà pertanto necessario
danni all'ecosistema forestale, ai laghi , alle acque           applicare misure rigidissime in materia di emissioni e
sotterranee e di superficie ed al terreno. Le principali        di depositi , per esempio, misure addirittura superiori
sostanze acidificanti sono l'anidride solforosa (S02),          alla riduzione del 65% del le emissioni di SO2 edel60%
l'ossido di azoto ( NOx), le sostanze organiche volatili        di emissioni di NOx , prevedibili in base allo scenario
(COV) compresi l' idrocarburo ( HC) e l'ammoniaca               4 . (Come indicato nel capitolo sull'energia , la
(NHj). I NOx, HC e COV creano con il processo di                Commissione ha presentato quattro scenari per il
fotossidazione sostanze quali l'ozono (0,); a sua volta         futurodella domanda energetica nella Comunità . E' in
l'ozono causa danni ai raccolti e alla vegetazione,             corso l' adeguamento di tali scenari , i cui risultati sono
oltre che alia salute dell' uomo (periodi di smog).             previsti per la fine del primo semestre 1992 ).
Recenti studi svolti nell' ambito della Commissione             Invece nelle regioni meno sviluppate della Comunità
economica per l' Europa dell' ONU hanno dimostrato              e in alcune regioni in fasedi ristrutturazione economica,
la possibilità di stabi lire per determinati tipi di ecosistemi le cosiddette regioni di obiettivo 1 e 2 ai fini degli aiuti
(e pertanto per determinate regioni europee) i livelli e        del Fondo europeo di sviluppo regionale, i livelli di
i carichi di depositi che possono essere sostenuti senza        acidificazione ( basati sugli attuali livelli di emissioni e
effetti nocivi (carico critico , vedi riquadro pag. ..).        depositi , e sull' impatto relativamente secondario sui
                                                                livelli di depositi per il resto dell' Europa) possono
Come indicatone ! capitolorelativoal settore energetico,        permettere un notevole sviluppo supplementare sulla
la Commissione ha presentato quattro scenari per la             base della legislazione già adottata dalla Comunità .
futura domanda di energia nella Comunità . Uno                  Però laddove il carico critico è già stato superato o lo
scenariocon i dati più recenti é in via di completamento        sarà tra breve, dovranno essere applicati gli stessi
e sarà pronto per metà 1 992 .                                  criteri rigidi applicati altrove.
 La figura 3 indica le eccedenze del carico critico
registrate in Europa nel 1 990 e dovute ai depositi di S02      Per agevolare al massimo lo sviluppo ottimale di
o NOx provenienti unicamente da fonti comunitarie,              queste regioni e per una maggiore coesione economica,
                                                                l' introduzione di criteri più severi favorirebbe lo
 La figura 4 presenta il superamento del carico critico in – sviluppo sia in termini di quantità che di continuità. In
gran partedella Comunità per le emissioni di S02 o NOx secondo luogo la minore domanda e la maggiora
 inbasealloscenario 1 (scenario convenzionale). Questi          efficacia energetica prevista dallo scenario 4
dati non tengono conto del carico aggiuntivo                    contribuiranno a migliorare la competitività di queste
rappresentato dal le sostanze acidificanti causate dalle        regioni sia all' interno della Comunità che a livello
emissioni di ammoniaca . E' chiaro che in base allo             internazionale ,
scenario 1 la Comunità non progredirà verso un uso
 sostenibile dell'energia.                                      La tabella 5 illustra gli obiettivi e gli strumenti generali
                                                                della Comunità che dovranno essere realizzati entro il
 I calcoli informatici basati sul modello IIASA-RAINS           2000 per giungere ad una situazione sostenibile,
 (vedi riquadro) per lo scenario 4 appaiono più
 promettenti ; tuttavia, anche questo scenario non              La tabella 9 illustra i provvedimenti necessari per
 realizzerà una situazione sostenibile in tutte le regioni      garantire livelli della qualità dell'aria non nocivi per la
 della Comunità entro il 2010 (vedi figura 5). Infatti ,        salute e per l' ambiente,
 neanche in questo caso si è tenuto conto delle
                                                                                                                             45
 ---pagebreak---    Figura 4:Depositi di SO2 e NOx da fonti CE-12 che supereranno il carico limite nel 2010 sulla base
                     di uno scenario “convenzionale ". ( Vedi tabella esplicativa a pag . 36 )
                                                                                              I
                                                                                                            RIVM / CCE
                                                                                           u
                                                                                                          Data :
                                                                                                          excess CL
               »!
                                                                                                          Com .« Is 20 1 0
                                                                                                  r
                                                                                                           Region :
                                                                                                           EUROPE
                                     *
                                      ÎAÎ
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                                                                                                            ED         MOEXCEEOiNCE
                                                                                                                       S           200 00
                                                                                                                       \           soo 00
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                                                                                                            CDD .                  000 00
                                                       1
                                                                                                             ш >                 200000
                                                                                                                       i         ? soc 00
                                                                              ir, .                          U nit , eq /ha . yr
                                                                N-r
                                           Γ^-γ- Τ -                     /   -D
                                                     ,3               y"
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                                                                                 ;
                                                                  /
                             f'if* ■ D'y »•  -s - -
                                                            y
                                                                                                         DIXJM-IIK A:C\\K\I0
                                                                                                         I Vjic 27.II.IWI
                                                                                                         Hv ni.irk Cl . c\r rw Kur u 1
                                                                                                         tfuKs . uf C \N irt 20 1 0
   Figura 5:Deposltl di SO2 e NOx da fonti CE-1 2 che supereranno II carico limite nei 2010 sulla base
                     di uno scenario a “ prezzi elevati " ( Vedi tabella esplicativa a pag . 36 )
                          Y                                                 "SJ
                                                                                                           RIVM / CCE
                                                                                                            Data .
               i                                                                                            ex CL HP 20 1 0
       ,      *
                                                                                                            Région
                                                                                                            EUROPE
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                                                                                                                        4           soo 00
                                                                                                                                  1000 00
                                                                                                                                  2000 00
                                                                                                    !        Ш                    ? soc 00
                                                                                                             Umt            eq/ hayr
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                                                                                                           IXIU      27.II.IWI
46                                                                                                         U,-i i:j.rr   (. I . rxrcsN hjii"p
                                                                                                          U*t ixs     HT ir 2 « Ml
 ---pagebreak--- Note esplicative
Carico critico
 Per carico critico s' intende la stima quantitativa dell'esposizione ad uno o più inquinanti , al di sono della
quale, stando al le conoscenze attuali , non si constatano conseguenze negative rilevanti per elementi specifici
dell'ambiente. Si ritiene invece che le conseguenze negati ve si verifìchinoquandoè superata la concentrazione
critica delle sostanze chimiche nei suoli delle foreste e nelle acque dolci .
 Il Centro di coordinamento del le conseguenze (CCE) presso l' Istituto della sanità e della tutela dell' ambiente
( RI VM) dei Paesi Bassi ha elaborato una carta europea dei carichi critici sulla base della griglia EMEP (1 50
 x 1 50 km ) e della carta elaborata congiuntamente dalle amministrazioni nazionali nel 1990 nell'ambito di
 un programma ONU/ECE .
 "Mapping Critical Loads in Europe ”, )-P. Hettelingh, R. Downing, P.A.M. de Smet, 1991 , CCE/RIVM
 Il modello RAINS
 Il modello RAINS ( informazione e simulazione dell' acidifìcazione regionale ) è uno speciale modello di
simulazione che utilizza software GEOMAN e che è stato elaborato dall' Istituto internazionale di analisi dei
 sistemi applicati di Laxenburg (Austria) ( Il ASA).
 Ai fini del presente programma , il modello RAINS combina le informazioni sull' inquinamento atmosferico
transfrontaliero di ampia portata fornite dal sistema EMEP ( programma europeo di valutazione e controllo
dell' ONU/ECE) con i dati seguenti :
   - informazioni sui consumi energetici attuali e prevedibili , sull' attività agricola e sulle emissioni di S02, NOx
     eNHjSu base transfrontaliera;
   - tecnologie di controllore costi di riduzione delle emissioni ;
   - attuali programmi di riduzione di S02 e NOx entro il 2000 .
 Alcamo, J. , Shaw, R. , e Hordijk , L. , eds. ( 1990). The RAINS Model of Acidification : Science and Strategies
 in Europe, Kiuwer , Dordrecht, Paesi Bassi
 Le carte del programma
 Le carte presentate nel presente documento illustrano il superamento del carico critico dei depositi reali e
 prevedibili di S02 e NOx .
 Gli indici di superamento rispecchiano la differenza tra le carte europee del caricocriticoCCE7RIVMelecarte
 dei depositi acidi di S02 e NOxper la CE 12 e per tutta l' Europa basate sul modello RAINS. I due scenari
 energetici sono contenuti nella comunicazione della Commissione del luglio 1990 " L'energia in Europa :
  l'energia per il prossimo secolo". Al momentodella pubblicazione, tali scenari non tenevano ancora conto
 del l' unifi cazione tedesca ; invece le carte presentate nell' attuale programma e riguardanti la situazione
  paneuropea tengono conto degli attuali programmi di riduzione di S0 2e NOxentro il 2000 nei cinque nuovi
  Lànder tedeschi .
  Ringraziamenti
  La Commissione europea ringrazia il Centro di coordinamento RIVM per l' aiuto fornito nella preparazione
  delle carte presentate nel presente documento .
                                                                                                                       47
 ---pagebreak---                                                                   Tabella 8 : ACIDIFICAZIONE
                               OBIETTTVI              OBIETTIVI CE FINO AL 2000                              AZIONI E CALENDARIO                       SETTO RI/ ATTORI
    NO* 1 )                 nessun                • stabilizzazione aUiveUodcUecmissioni           * le azioni elencate nella tabella 7 a livello       Energia , Trasporti
                                                    CE del 1990 (entro il 1994)*)                     generale si applicano anche a NC>x e SO*.             Agncoltura
                                                  * riduzione del 30% entra il 2000                                                                           Industria
                            superamenlo                                                                                                                       Tunsmo
    SOx 1 )                                       • riduzione del 35% del livello di               • proposte di norme di produzione per il            CE + SM + Energia
                                                    emissioni CE entro il 2000 (livello del           carbone, i carburanti ed i residui entro il            e Industria
                            del                     1985 )                                            1995
    NH 3                                          • obiettivi variabili secondo i problemi          * inventario delle emissioni di NH3 e               SM + Amm. loc . +
    (ammoniaca )            carico                  delle singole regioni                             previsioni di emissioni entro il 1994 ; norme              CE
                                                                                                      per le aziende agricole di nuova costruzione        Amm . Am b. +
                                                                                                      entro il 1996                                             AGRI
                            e
    Generale                                      • riduzione del 10% delle emissioni               • riduzione nel settore dei trasporti, come             CE + SM +
    COV                                             artificiali entro il 1996                         pure nelle industrie dei solventi c delle               Industna
                            dea iivelli           • nduzioa dd 30% entro il 1999 Orbilo del 1990)     vernia e nelle industrie chimiche
     Diossine                                     • riduzione del 90% delle emissioni di            • direttiva ( revisione ) sugli impianti di               CE * SM
                            criba                   diossine      provenienti        da    fonti      incenerimento da rifiuti urbani entro il
                                                    identificate entro il 2005 (livello del            1994
                                                     1985 )                                         • proposiadidireUivasuU’incenenmentodi                    CE * SM
                                                                                                      rifiuti pericolosi : 1992
     Metalli pesanti                              • riduzione almeno del 70% di tutti i             • controllo integrato dell’ inquinamento e          CE + SM + Amm .
                                                    sistemi di emissioni di Cd , Hg e Pb              revisione della MTD                                 loc . + Industna
                                                    entro il 1995
    #) obiettivo già fissalo dalla CE
   1 ) Nel 1 990 la Commissione europea ha elaborato diversi scenari di consumi energetici con le relative conseguenze per le emissioni di NOx . S(>2 e COj In base ai calcoli
       informatici effettuati con il modello RAINS , le regioni elencate negli obiettivi 1 c 2 dei fondi strutturali presentano notevoli possibilità di sviluppo in materia di
       acidifi canone. Di conseguenza , qualora alcune zone di queste regioni raggiungano© superino il etneo cnuco, sarà necessario introdurre nella legislazione comunitaria
       un’ ulleuore nduzione oltre a quella già previsti. In tutte le altre regioni della Comunità gli obiettivi di nduzione indicati dovrebbero applicarsi senza eccezione,
       imponendo una sostanziale compressione della domanda energetica grazie ad una maggiore efficacia e ad un aumento dei prezzi eneTgeua attraverso il sistema fiscale.
                                                              Tabella 9 : QUALITÀ’ DELL’ARIA
                  ΟΒΓΕΤΠνΐ                        OBIETTIVI FINO AL 2000                                       AZIONI                      CALENT) ARK)            ATTORI
     • Tutte le persone devono essere • Trasposizione e attuazione della • individuazione dei problemi esistenti e                           entra il 1995       CE * SM +
       procelle efficacemente contro i         legislazione esistente riguardante            potenziali                                                              AEA
       rischi sanitari riconosciuti            SO2. NOj, piombo, particolari e • proposte di modifica della legislazione                          idem             CE * SM
       derivanti dall * inquinamento           fumi neri                                     esistente
       atmosfcnco
     • La concentrazione permessa • I tenori OMS sono obbligaton anche * controllo della qualità dell’ana e dei                                non olire il      SM + Amm .
       delle sostanze inquinanti               a Livello comunitario                         livelli di concentrazione nfenu alle                  1998           loc + AEA
       atmosferiche deve tener conio                                                         norme per uiuc le sostanze disciplinate
       della protezione dcli’ambienie
     • Ampliamento dell’elenco delle Per Tozono (O3):                                      • diretüva                                           nel 1992           CE * SM
       sostanze registrate che sono • per la protezione sanitana : i livelli
       causa di inquinamento e che             attuali , a condizione che non
       rappresentano un pericolo per           superino il valore medio su un 'ora
       la salute e per l' ambteTUe             di 175 |ig/m3 e il valore medio su
                                               otto ore di 1 10 p£/m^
                                             • per la protezione della vegetazione
                                               non si deve superareil valore medio
                                               di 200 jig/m3 su un’ora e di 65 pg/
                                               m3 su 24 ore
                                             Per il monossido di carbonio (CO) e           * individuazione dei problemi potenziali          entro il 1997       CE * SM +
                                             per il cadmio (Cd)                              o esisienu                                                              AEA
                                             • conoscenza dei livelli esistenti e
                                               fissazione di norme
                                             • rispetto delle norme nguardanti le
                                               concentrazioni
                                             Per le altre sostanze, metalli pesanti, • individuazione dei problemi potenziali                entro ü 1999            idem
                                             composti organici e depositi di zolfo           o esistenti
                                             e azoto :
                                             • conoscenza dei livelli esistenti
48
                                             • obiettivi diversi per situazioni di ¬
                                                verse
 ---pagebreak---    5.3 . LA PROTEZIONE DELLA NATURA E DELLA DIVERSITÀ' BIOLOGICA
A partire dalla rivoluzione industriale , ma soprattutto             o sono bloccate , le indispensabili migrazioni delle
negli ultimi 50 anni , l' uomo ha danneggiato seriamente             specie risultano impossibili e di conseguenza alcune
la base ecologica del mondo vivente . In molti casi il               di esse si avviano ad estinzione .
danno arrecato a sistemi complessi di vita è oramai
irreversibile .                                                      La Comunità si propone di mantenere la diversità
                                                                     biologica in Europa, in primo luogo con una gestione
Nonostante i provvedimenti presi da organismi                        sostenibile del territorioall'internoe intornoagli habitat
internazionali , dalla Comunità e dai singoli Stati                  particolarmente importanti per la Comunità e anche a
membri , permangono gravi pericoli per la                            livello più generale . E' così prevista la creazione di una
conservazione della natura e per il mantenimento                     rete di habitat, basata su criteri di Natura 2000,
della diversità biologica in alcune zone . Interi habitat            attraverso il restauro e il mantenimento degli habitat
sono stati trasformati dall'uomo e le specie che li                  stessi e di corridoi di passaggio dall' uno all'altro. La
occupavano in precedenza sono rimaste senza riparo.                  creazione e la gestione di questa rete dipenderà in
Gran parte del lo sviluppo realizzato in passato e anche             larga misura dall' attenzione con la quale verranno
attuai mente è in aperta contraddizione con il desiderio             elaborate ed attuate le politiche dei trasponi ,
fondamentale dell' uomo di vivere in armonia con la                  dell' agricoltura e del turismo.
natura e di trarne godimento.
                                                                     La Figura 6 illustra la strategia che dovrà essere attuata
La necessità di conservare la natura e la diversità                  per proteggere la natura e la diversità biologica .
biologica non si limita a tale aspetto: in primo luogo,
essa rappresenta l' elemento necessario per il                       La tabella IO presenta gli obiettivi per il 2000 e gli
mantenimento generale dell' equilibrio ecologico; in                 strumenti necessari nel breve periodo affinché la rete
secondo luogo la natura garantisce una banca genetica                e la sorveglianza della diversità biologica europea
di altissimo valore, indispensabile per il progresso                 siano parzialmente operative per il 2000 .
medico, biologico, agricolo e scientifico in genere.
                                                                     Oltre a proteggere la natura e la diversità biologica in
Per molte specie di flora e fauna selvatica, il pericolo             generale , come indicato nei punti precedenti , le
maggiore è costituito dalla suddivisione e                           amministrazioni nazionali , regionali e locali , le imprese,
dall' isolamento degli habitat, causato soprattutto dai              i proprietari e gli agricoltori dovranno adoperarsi per
grandi lavori di infrastrutture (compresi anche i cavi               mantenere e migliorare la bellezza del paesaggio, i
dell'alta tensione). Quando gli habitat diventano troppo             parchi e i giardini di loro competenza o nelle loro
piccoli e se le zone di collegamento tra loro si perdono             vicinanze .
                                           Figura 6 : Conservazione della natura
                                     CONSERVAZIONE DELLA NATURA
                                          NFORMAZJONE          - Programma di sensibilizzazione dell'opinione pubblica
                                                               - Educazione ambientale
              I                                                                      1
        GESTIONE DEL TERRITORIO                                        CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA'
                          VIA det programmi ecc                                                         Norme sul commercio
         SVILUPPO                                                            USO SOSTENIBILE
                          Riforma dei tondi strutturali                                                 Pesca sostenibile
       SOSTENIBILE                                                              DELLE SPECIE            Allevamento sostenibile delle
                          Riforma della PAC
                          Nuova politica sostenibile per - Turismo                                      specie cbe possono essere
                                                         - Trasport                                     sfruttate
                                                         - Energia
                                                         - Industrie estrattive
                                                         - Foreste
     CONSERVAZIONE            - Rete europea basata sulla direttiva        PROTEZIONE DELLE              Direttiva Habitat
       DEGLI HABITAT            Habitat ( Natura 2000)                    SPECIE MINACCIATE              LIFE ( ACNAT )
                              - LIFE (ACNAT - MEDSPA - NORSPA )                                          Direttiva uccelli
          NATURAU
                                                                                                         CITES
                                   CONTROLLO E BILANCI                     AGENZIA EUROPEA PER L' AMBIENTE
                                                                                                                                      49
 ---pagebreak---                                                   Tabella 10 : NATURA E B10D1VERSITA’
                                 OBIETTIVl FINO AL 2000               STRUMENTI                            CAL-ENDARIO     SETTORJMTTORI
   Mantenimento          délia
                         della                                                                                         Agncoliura , Foresu
   biodiversità tramile uno                                                                                            Pesca , Trasporta, Turismo,
   sviluppo e una gestione                                                                                             Energía , Industria
   sostenibile all' interno e
   intomo agli habiLai naitirali 1 . Mantenimento onpastino degli    * direai va Habitat                     1992 =>   CE , SM. AmmJoc ., ONG ,
   d’importanza europea c            habitat naturali e delle specie                                                             igncoiton
   generale , mediante un            di fauna e flora selvatiche in  • aggiornamento direttiva 79/409/       in corso     CE + SM + Amm . loc .
   controllo dell’uso e del          uno stato di conservazione        CEE sugli uccelli selvatici
   commercio delle specie            favorevole .
   selvatiche
                                 2 . Creazione di una rete europea   • fissazione      di  criteri     per  1992-1993      Idem + ONG ♦ Agr.
                                     coerente di siti protetti         { 'identificazione degli habitat
                                    - Natura 2000 : programmi          delle zone tampone e dei comdot
                                       quadro relativi ad aree         di migrazione
                                       naturali       della      CE
                                       accuratamente selezionate e   * programmi di azione per una          1991-1993               Idem
                                       gestite                         conservazione      e   controllo
                                                                       efficienti dei siti previsti per
                                 3 . Controllo rigoroso degli abusi    Natura 2000
                                     e del commercio di specie
                                     selvatiche                      * inventano, sistemi di controllo e    1991-1992               Idem
                                                                       piani di npnstmo per le specie
                                                                       minacciate o sovra utili zza te
                                                                     • norme riguardanti il commercio         1992 =5    Idem + UNEP (CITES )
                                                                       interno ed intemazionale delle
                                                                       specie minacciate
                                                                     * Convenzioni intemazionali              1992 =>       SM «• CE ♦ UNEP
                                                                       ( biodiversità , Alpi , accordi                 ( CITES + Convenzione di
                                                                       regionali nell' ambito della                                Bonn )
                                                                       convenzione di Bonn)
                                                                     • riforma PAC ( programmi               in corso      CE . SM , Amm . loc .
                                                                       regionali per il sostegno di
                                                                       un’agricoltura più ecologica )
                                                                     * valutazione        dell’ impatto       1995 =>       SM. Amm loc . CE
                                                                       ambientale dei piani e dei
                                                                       programmi
                                                                     • programmi di sensibilizzazione         1992 =>           Idem + ONG
                                                                       della coUeoivuà
                                                                     • misure di mantenimento e              graduale      CE . SM + propneun
                                                                       protezione delle foreste                                 delle foresie
50
 ---pagebreak---                           5.4 . LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE
L'acqua è una delle fonti elementari di vita . La qualità         ripristinare una condizione ecologicamente sana
dell'acqua è un indicatore della qualità generale                 delle acque sotterranee e di superficie naturali , in
dell' ambiente naturale. Senza acqua non è possibile              modo da garantire (tra l' altro) una fonte sufficiente
pensare ad una crescita armoniosa e sostenibile delle             per l'estrazione dell' acqua potabile;
attività socio-economiche. L' acqua di buona qualità è            garantire l'equilibrio tra domanda e disponibilità
disponibile solo in misura limitata in un dato luogo e            di acqua mediante un uso e una gestione più
in un dato momento. Sulla base delle più recenti                  razionale delle risorse idriche .
statistiche EUROSTAT/OCSE, il consumo medio annuo
prò capite (compreso il consumo di acqua per                L' industria manifatturiera (produzione), il settore
irrigazione) nella Comunità dei 1 2 è passato da 590 mJ    energetico ( raffreddamento), il settore agricolo
nel 1 970 a 650 m J nel 1 975, a 750 m3 nel 1 980 e a      ( irrigazione) e il settore del turismo (acqua potabile e
790 mJ nel 1985, con un aumento globale di circa           di balneazione ) dipendono fortemente dalla
35% in 15 anni . Nella Comunità il consumo medio           disponibilità di quantità sufficienti di acqua di buona
annuo di acqua prò capite variava, alla fine degli anni    qualità; nel contempo, questi settori contribuiscono in
'80, da 200-300 m3 in Lussemburgo a 1 000-1 200 m3          larga misura al suo inquinamento.
in Italia, Portogallo e Spagna . Per migliorare la qualità
della vita e in vista di uno sviluppo sostenibile è         La tabella 1 1 illustra le finalità generali di quantità e
necessario garantire quantità sufficienti di acqua di      qualità dell'acqua da raggiungere nel lungo periodo,
qualità adeguata in tutta la Comunità senza minacciare      gli obiettivi per il 2000 e le azioni necessarie nel breve
l'equilibrio naturale dell' ambiente.                       periodo. Questi obiettivi corrispondono al programma
                                                            d' azione contenuto nella dichiarazione de L' Aia sulla
 Di conseguenza sono necessarie strategie comunitarie       strategia per le acque sotterranee della Comunità,
 intese a ;                                                 decisa nella seduta del Consiglio dei ministri del 26 e
      prevenire l' inquinamento delleacquedi superfìcie     27 novembre 1991 1 ".
      dolci e marine, delle acque sotterranee, in
       particolare con un'opera di prevenzione alla fonte;
                                                                                                                         51
  1,1   Confermata dalla risoluzione del Consiglio del 1 2.1 2.1 991 , CU n C59 del 6.3.1 992 .
 ---pagebreak---                                        Tabella 11 : QUANTITÀ’ E QUALITÀ’ DELLE ACQUE
                              OBIETTTVI               OBIETTIV] CE FINO AL                           AZIONI                   CALENDARIO       ATTORI
                                                                 2000
   Aspetti             * uso sostenibile delle - Evitare            un      eccesso • Raccolta ed aggiornamento dei             1992/ 1993   SM + A/n/n.
   quantitativi          risorse di acqua dolce : permanerne dei prelievi               dati sulle acque sotterranee                                loc
   Acque sotterranee     la richiesta di acqua - Integrare i criteri di - Misure di sorveglianza e controllo                   entro il 1995     Idem
   e acque dolci di      deve essere pari alla conservazione delle risorse e delle acque sotterranee
   superficie            disporuliià                  di uso sostenibile nelle altre • Gestione e protezione integrata          meta 1993    CE + SM +
                                                      politiche,          comprese délie
                                                                          comprese      delle       acque ,       compresi                    Amm . loc
                                                      soprattutto l’agricoltura e la prowedimenti législatif
                                                      pianificazione tenitoriale.ma * Misure di protezione e                        idem           SM
                                                      anche l’industria (sviluppo,      riabilitazione dei bacini acquiferi
                                                      ubicazione e metodi di - provvedimenti                    intesi      a
                                                                                                                            a       idem     SM + CE +
                                                      fabbricazione)                    promuovere un’utilizzazione più                        Settori +
                                                    - Ridurre        notevolmente       efficace delle acque                                   Amm . loc
                                                      l’inquinamento delle acque - strumenti economici e fiscali                  in corso   SM + Amm.
                                                      sotterranee e delle acque dolci                                                          loc + CE
                                                      di superficie.
   Aspetti qualitativi - mantenere la qualità - Acque sotterranee : evitare - Acque sotterranee e acque dola                    Permanente   SM + Amm .
   Acque sotterranee     delle acque sotterranee ogni forma di inquinamento di superficie: -                   attuazione
                                                                                                               atluazione                           loc
                         non contaminale              da fonti localizzale e ridurre    rigorosa delle direttive esistenti
                       * evitare un’ulteriore         l' inquinamento delle fonti in materia di acque reflue urbane
                         conlaminazione delle         diffuse basandosi su una          ed inquinamento da mirati per
                         acque sotterranee con ¬      buona pratica ambientale e        ridurre l’immissione di nutnenti
                         taminale                     sulla migliore tecnologia         nel terreno, nelle acque e nei
                       - ripristinare la qualità      disponibile                       sedimenti .
                         delle acque sotterranee                                        Esame dell' opportuni là di una             1995            CE
                         contaminate ai livello                                         direttiva sulla riduzione dei fosfati
                         richiesto per l’acqua                                          per le acque dola
                         potabile.                                                    - Elaborazione di nuove norme                 1992      CE + SM +
                                                                                        specifiche sulle emissioni per                        IND + enn
                                                                                        incoraggiare lo sviluppo di metodi                    Norm . (per
                                                                                        di fabbncazione e norme di qualità                     es . CEN)
                                                                                        periprodolti in modo da prevenire
                                                                                        eventuali effetti negativi per le
                                                                                        acque ( ncorso alla migliore
                                                                                        tecnologia disponibile combinalo
                                                                                        con    obiettivi    di  norme     da
                                                                                        raggiungere successivamente ).
                                                                                      - Intervento presso gli organismi di          idem          idem
                                                                                        normalizzazione           e ..
                                                                                                                  e     ove
                                                                                                                        ove
                                                                                        necessario, partea pazione delle
                                                                                        industrie del settore
                                                                                      - Proposte per una sostituzione               1993       CE + SM
                                                                                        graduale dei pesticidi nocivi e per
                                                                                        una limitazione del loro uso
                                                                                      - strumenti economia e fiscali              m corso    SM + Amm .
                                                                                                                                               loc ♦ CE
   Acquedi superfide   Mantenere un elevato         - Acque di superficie : • Acque dolci di superficie :                           1992       CE + S.M
   - acque dola        livello di qualità ecologica   migliorare la qualità per proposta di direttiva da presentare
                       con una biodiversità           ottenere una migliore qualità al Consiglio.
                       corrispondente nella ecologica e garantire un                    Programmi degli Stati membri per            1997           SM
                       misura del possibile allo elevalo livello della qualità tutte le acque tenendo conto delle
                       staio naturale di un dato      già esistente                     singole situazioni; provvedimenti
                       bacino ìdnco                                                     pratia, parzialmente cofinanziati
                                                                                        dai fondi nazionali di protezione
                                                                                        dell’ambiente
   - acque manne       Ridurre gli scarichi di - Acque manne : obiettivi ed - Acque manne : promuovere i
                       qualsiasi upodi sostanze , azioni analoghi a quelli della provvedimenti alti a raggiungere
                       le quali a causa della loro conferenza per il Mare del un elevalo livello di qualità
                       persistenza tossica o a Nord anche per altn man ecologica delle acque e a ndurre
                       causa                     di   sensibili della Comunità .        l’inquinamento delle acque di
                       un’accumulazione                                                 superfiae
                       potrebbero          influire
                                           influire                                   * Proposte nel settore dei trasponi           1993      CE + SM
                       negativamente                                                    mantlimi intese a prevenire danni
                       sull’ambiente , a livelli                                        ambientali causali dalle navi
                       non dannosi per garantire                                        (riversamenti di petrolio, perdita
                       un elevato livello di                                            del       carico ..
                                                                                                  carico         riduzione
                       qualità ecologica di tutte                                       dell'inquinamento <fc esercino)
                       le acque di superficie                                         • Sorveglianza         delle
                                                                                                             délie     zone
                                                                                                                       zone      in cono           SM
                                                                                        geografiche con opportune
                                                                                        tecniche di monitoraggio
                                                                                      • Proposta di direttiva sulla                 1993      CE + SM
52                                                                                      nduzione dell 'inquinamento di
                                                                                        eserdzio e casuale dei bauelli di
                                                                                        piccola stazza .
                                                                                      • strumenti economici e fiscab             in cono      SM + CE
 ---pagebreak---                                                      5.5 . L'AMBIENTE URBANO
Circa l' 80% della popolazione comunitaria abita in                             azioni in questo settore:
città medie e grandi . Di conseguenza nelle aree urbane
i problemi dell'ambiente toccano più da vicino la                                       pianificazione del territorio delle città e della
qualità della vita della popolazione. Queste zone                                       campagna ;
sembrano destinate a subire una pressione sempre                                        gestione ottimale della crescita industriale ed
maggiore dovuta alle tendenze demografiche, alla                                        economica , dei consumi energetici e dei rifiuti ;
popolazione, alla dimensione dei nuclei familiari e                                     razionalizzazione del traffico nelle città ,
all'occupazione dello spazio disponibile. In base al                                    miglioramento dei trasporti pubblici;
principio della sussidiarietà , la responsabiitàdi garantire                            protezione e valorizzazione del patrimonio storico
all' ambiente urbano un'adeguata qual ità e di prendere                                 delle città e disponibilità di spazi verdi .
i provvedimenti necessari per risolvere i problemi che
si pongono al fine di migliorare la situazione generale                          Il diagramma della figura / illustra la complessità della
compete alle autorità responsabili e in primo luogo                             situazione dell'ambiente urbano e gli attori coinvolti.
alle amministrazioni locali . La Comunità, per parte                             Nell' ambito del concetto di condivisione delle
sua , attraverso gli strumenti legislativi a favore                             responsabilità una gran parte dell'onere graverà sui
dell'ambiente (peres. le direttive sull' incenerimento(’,                       settori industriale, comerciale e dei trasporti , nonché
dei rifiuti urbani e sullo smaltimento delle acque                              sui cittadini e consumatori .
reflue121) e molte attività svolte attraverso i fondi
strutturali , svolge comunque un' importante funzione                            Se esaminiamo le finalità , gli obiettivi e le azioni
nello sviluppo delle città. La politica attuata dalla                            proposte vediamo che la qualità dell'ambiente delle
Comunità deve incoraggiare le amministrazioni locali                             zone urbane migliorerà sensibilmente con la
ad assumersi le responsabi I ità che i problemi ambientai i                      realizzazione dei provvedimenti illustrati nelle tabelle
pongono a molte città e deve altresì aiutarle ad                                 riguardanti i principali settori e nelle tabelle che
individuare gli strumenti più idonei a raggiungere                               riguardano le acque, l' aria e i rifiuti . La tabella 1 2 sotto
questo obiettivo.                                                                affronta uno dei problemi che si pongono con maggiore
                                                                                 urgenza nelle zone urbane, che però non è trattato
 I principali settori responsabili della qualità                                 nelle altre tabelle, il problema dell' inquinamento
dell'ambiente urbano sono il settore dei trasporti ,                             acustico. Oltre il 16% della popolazione è vittima di
dell'energia , dell' industria e talvolta anche del turismo;                     rumori eccessivi durante la notte, causati soprattuto
questi settori hanno tutto da guadagnare da una                                 dal traffico stradale ed aereo, rumori che superano leq
 pianificazione più razionale e da una gestione                                  65 dB(A)(4) . Il rumore comporta seri pericoli per la
 sostenibile delle aree urbane . Nel 1990 , la                                   salute. Pertanto, prima di prevedere l'abbassamento
 Commissione ha pubblicato un Libro verde                                        dei livelli , è necessario individuare gli strumenti per
 sull'ambiente urbano15’ nel quale sono proposte diverse                         porre rimedio a questa situazione.
                                                                Tabella 12: RUMORE
     OBŒTTTVI                OBIETTIVI CE FINO AL 2000                                  AZIONI                     CALENDARK»      SETTORI/
                                                                                                                                    ATTORI
  • Nessuno      deve   Livelli di esposizionenotturna in leq dB(À):                                                            Trasp. «• Industria
    essere esposto ad
    un    livello    di * deve essere abolita l’esposizione della * Inventario dei livelli di esposizione nella CE   prima del A EA + SM + Amm
                          popolazione a Livelli di rumore superiori                                                     1994            loc
    rumore che possa
                          a 65 ; in nessun caso e in nessun momento • Elaborazione di un programma di                prima del   SM + A mm . loc
    rappresentare un
                                                                       riduzione delTinquinamenio acustico              1995
    pericolo per la sa¬ può essere superato il livello di 85
    lute e la qualità
    della vita          * Non si deve aumentare la parte di • Ulteriore riduzione delle emmissiom                    prima del     CE + SM +
                          popolazione attualmente esposta ad un sonore (automobili, camion , aerei, gru ,               1995        Industna
                          livello di 55-65                             macchine movimentazione iena ecc ).
                                                                       Presentare gradualmente le direttive per
                        * non si deve aumentare la parte di            una loro attuazione non posteriore al 2000
                          popolazione attualmente esposta a livelli
                          inferiori a 55                             * Normalizzazione delle misure e dei livelli   permanente  AEA + CE + SM
                                                                       di rumore
                                                                     * Provvedimenti intesi ad influenzare il          idem     SM + Amm . loc +
                                                                       comportamento delle persone, la guida                           CE
                                                                       delle automobili, le procedure di volo, t
                                                                       processi di produzione industriale
                                                                       funzionanti la noue
                                                                     * Provvedimenti riguardanti le infrastrutture     idem      SM + Amm. loc
                                                                       e la pianificazione territoriale , migliore
                                                                       pianificazione territoriale intorno agli
                                                                       aeroporti, alle zone industriali, ai grandi
                                                                       assi stradali e ferroviari
                                                                                                                                                    53
    (1)        GU n L 163. 89/369/CEE e GU n L 203 . 89/429/CEE, .
    (2)        GU n L 135 del 30.5.1991 , 91 /271 /CEE.
    (3 )       COM(90)218 del 27.6.1990.
    (4 )       Fonte : Relazione CEMT su politica dei trasporti e o ambiente, OCSE, Parigi, 1990
 ---pagebreak---                                           Figura 7 : Ambiente urbano
                                           SVILUPPO REGIONALE
                                        T                                 T
   TURISMO                           TRASPORTI                      INDUSTRIA                   URBANIZZAZIONE
   Patrimonio                Pianificazione del territorio           ENERGIA                    Aspetti demografici
    culturale                    Trasporti pubblci               Pianificazione del             Ambiente edificato
    Mobilità                           Mobilità                       territorio                      Povertà
                                                                        Î                                    Î
                                    Æà                              тШ           wMiMiPM            VP-' 7
                                                                       Vf
                           /А
                      V- Λ
                                                                                              т
                         V/.
             \
               \
                                                           Contaminazione del
                                                                terreno
                                                                                        \
                                                                                             4fAcque reflue   /
                 \  \                                                                       \              /
                          Rumore
                                                                                              \        /
                                                                                                             Qualità
   Congestione     .b                                                              Gestione
                                                                                    rifiuli
                                                                                                 У            delle
                                                                                                              acque
                                                                                              /       \
                                                                                            /              \
               /
               •    Qualità                                                              / Degrado della \
              / dell' atmosfera                                                                 natura
                                                 AMBIENTE
                                                    URBANO
54
 ---pagebreak---                                                       5.6 . LE ZONE COSTIERE
Le zone costiere della Comunità rappresentano un                          un       rappresenta il fulcro del loro potenziale di sviluppo,
patrimonio ecologico unico nel suo genere e                                        ma che nel contempo questo ambiente naturale è
possiedono risorse ecologiche , cultural i ed economiche                           fortemente minacciato dalle possibilità di
insostituibili . Tutte le risorse marine della Comunità                            urbanizzazioneediturismo, dai trasporti , dall' industria ,
dipendono dalla qualità dell' ambiente : nel contempo                             dall' energia , dall' agricoltura e dalla pesca ; per
il rapporto naturale tra mare e terra è estremamente                              quest' ultimo aspetto la politica comune a favore della
fragile . Per dare un' idea di questo settore diremo solo                          pesca mira attualmente a realizzare una strategia di
che la Comunità possiede circa 58 000 km di costa,                                 conservazione .
escluse le coste dei laghi e le piccole isole .
                                                                                   Nella risoluzione adottata il 25 febbraio 1992 (a il
Nel contempo aumentano le pressioni esercitate sulle                              Consiglio dei ministri dell' ambiente invita la
coste :                                                                            Commissione a presentare una strategia comunitaria
           le regioni costiere cercano in tutti i modi di                         globale per una gestione integrata delle zone costiere,
           recuperare il loro ritardo di sviluppo;                                 intesa a creare un quadro ecologico coerente in vista
          esse continuano a registrare un aumento                                 dell' adozione di forme di sviluppo integrato e
          demografico netto;                                                       sostenibile . La strategia proposta riguarderà l' intero
           il turismo nelle zone costiere riscuote sempre più                      settore della fascia costiera compresa la costa vera e
          successo è soggetto a notevoli fluttuazioni                              propria , le acque costiere e gli estuari , nonché
           stagionali .                                                            l' entroterra fino a ! limite dell' influenza marina e
                                                                                   costiera . Alcune attività di R&S, per esempio quelle
Questi ed altri fattori portano ad una diminuzione                                 avviate nell' ambito della ricerca della Comunità nel
degli spazi aperti e dei siti naturali e a modifiche                               settore ambientale, nell' ambito dei programmi MAST
notevoli del paesaggio; essi possono anche essere                                  e FAR/AIR , forniranno una base scientifica per una
fonte di conflitti tra l' utilizzazione di terra e mare e di                       gestione ecologica adeguata di queste regioni . In alcuni
concorrenza tra amministrazioni locali e regionali .                               casi specifici la Comunità potrà avvalersi dei
                                                                                   finanziamenti offerti dai Fondi strutturali , per esempio
 La comunicazione della Commissione su " Europa                                    nell' ambito dell' obiettivo 6 , per contribuire
2000"’" affronta in maniera approfondita l' importanza                             all' attuazione della strategia proposta .
ecologica e le potenzialità di sviluppo delle zone
costiere e delle isole . In tale comunicazione si rileva                           La tabella 13 illustragli elementi principali che saranno
che molte regioni costiere , in particolare quelle meno                            inseriti in tale strategia .
sviluppate , possiedono un contesto ambientale che
                                                          Tabella 13 : ZONE COSTIERE
          ΟΒΙΕΤΠνΟ               OBIETTTVI CE FINO AL 2000                              STRUMENTI                   CALENDARJO      SETTORL/
                                                                                                                                     ATTORi
   • Sviluppo sosiembile • massima priorità alle esigenze ambientali • quadro d' integrazione dei programmi pâma del 1998       SM + Amm loc +
      delle zone cosuere e   delle zone cosuere, grazie ad un migliore di gesuone ai livelli appropnau                                   CE
      delle loro risorse     coordinamento tra le politiche corri unitane
      comspondenie alle      e tra le politiche della CE, le politiche
      capacità       i t à   nazionali e regionali
      d ‘ a s sorbi mento
      dell' ambiente       * quadro operativo per una pianificazione e * promuovere una migliore conocenza e         permanente SM + Amm loc +
      costiero               gestione integrala                             gli scambi di espenenze                                      CE
                                                                          * creazione e miglioramento delle pnma del 1995       SM ♦ Amm . loc +
                                                                            banche dati e dei relativi indicatori                        CF.
                           * elaborazione di cnten per un migliore * progetti pilota sulla gestione integrala         1993-1994  SM ♦ Amm loc +
                             equilibrio fra la gesuone del temtonoe la delle zone cosuere                                                CE
                             prore zionee gesuooe delle risorsenaturah
                           • sensibilizzazione della colletuvità, delle • - campagne di informazjone                     1992   SM + Amm. loc +
                             automa competenu e da setton economici         - îstruziooe                                                 CE
                                                                            - formazione professionale                          Settore del turismo
                                                                            - sostegno finanziano a progetti                        Settore dei
                                                                              dimostrativi e approcci innovauvi                       trasporti
                                                                              (UFE)                                                    Imprese
                                                                                                                                    Agncoluira
                                                                                                                                    Colleiuvuà
                                                                          * migboramcnlo di cnten aiu a garanure         1993        SM + CE
                                                                            la sostenibilità di progetu e programmi
                                                                                                                                                    55
                                                                            (compr VIA )
  1,1       COM ( 91 ) 452 def. del 7.11.1991
  121       CU n C 59 del 6.3.1992
 ---pagebreak---                                         5.7 . LA GESTIONE DEI RIFIUTI
   I problemi legati ai rifiuti sono specifici e complessi :     prevenzione della creazione di rifiuti e sulla soluzione
   infatti i rifiuti rappresentano una fonta di inquinamento     dei problemi allafonte, incoraggiandolariutilizzazione
   enei contempo possono costituire una fonte di materie         e il riciclaggio dei rifiuti , in particolare mediante una
   prime secondarie . La scelta delle priorità in questo         selezione in partenza , e incoraggiando una rete
   settore ha conseguenze dirette per l'economia e per           razionale di impianti di smaltimento. Sarà inoltre
   l'ambiente ed é importante non solo per le politiche          promossa l' analisi del ciclo di vita dei prodotti per
   ambientali , ma anche per la tecnologia, per la politica      coinvolgere tutte le persone interessate in modo da
   economica e dei consumi .                                     poter stabilire degli obiettivi raggiungibili entro un
                                                                 periodo limitato. Il presente programma si occupa
    La gestione dei rifiuti prodotti nella Comunità sarà uno     anche del problema specifico posto dai rifiuti pericolosi :
   dei compiti principali degli anni '90. E' indispensabile      in questo settore esso propone un'opera di prevenzione
   frenare e possibilmente invertire la tendenza                 della ereazione dei rifiuti pericolosi , l' incoraggiamento
   all' aumentodi produzionedi rifiuti , sia p>er quantità sia   del loro riciclaggio e lo sviluppo di un' infrastruttura
   per danno e pericolo per l'ambiente. E' già stata             comunitaria per lo smaltimento sicurodi questo tipodi
   pubblicata1” e approvata dal Consigi ioia una strategia       rifiuti .
   della Comunità per lo smaltimento dei rifiuti fino al
   2000 . La strategia proposta comprende un ordine di           Ove utile si applicheranno anche strumenti economici
    priorità per lo smaltimento dei rifiuti con particolare      e fiscali quali tasse e imposte . Il pacchetto di misure
    attenzione per la prevenzione , seguita dalla                legislative per la gestione dei rifiuti deve essere
    promozione del riciclaggio e della riutilizzazione, e        completato dall' adozione di direttive specifiche sugli
    infine l'ottimizzazionedei metodi di smalti mento fi naie    imballaggi , l' ìncenerimento dei rifiuti industriali e
    peri rifiuti che non possono essere riutilizzati . La figura tossici e sul controllo e il recupero delle discariche;
    8 illustra il diagramma dello smaltimento dei rifiuti        infine, occorrerà prevedere una direttiva generale sul la
    proposto in tale strategia.                                  responsabilità civile in caso di danno.
    Il presente programma intende proseguire ed ampliare         La tabella 14 illustra le finalità generali , gli obiettivi per
    la strategia elaborata . Esso si concentrerà sulla           il 2000 e le opzioni necessarie a breve termine.
56
     (”   SEC(89)934 def., Settembre 1 989 .
     (2>  Risoluzione del Consiglio del 7.5.1990 , CU n C122 .
 ---pagebreak--- Figura 8:Carta programmatica di una politica comunitaria di gestione dei rifiuti pericolosi e di altro
                genere
                                    I PRINCIPI                                V.         VALUTAZIONE DELLA POLITICA DI
                                                                                         GESTIONE DEI RIFIUTI RISPETTO Al PRINCIPI
  PREVENZIONE                 RECUPERO dei              SMALTIMENTO                      ENUNCIATI
  della produzione              rifiuti prodotti              sicuro
        dei rifiuti                                                                               Controllo ( Feedback )
                                                                                             Miglioramento dei regolamenti ,
 Mediarle le lecno- Selezione                          Riduzione     dello                     degli strumenti e delle azioni
 logie : tecnologie Raccolta selettiva                 smaltimento
 pulite                     Riciclaggio dei
                            Riciclaggi
 Mediante i prodotti : materiali
 etichetta ecologica e
 criten per prodotti
 Evitando i riliuti : Recupero                         Norme più severe
 nutilizzazione            dell energia
                           dellenerq
 Cambiando i compor ¬
 tamenti : del produt¬
 tore e del consumatore
                                   I
                     II . IL QUADRO NORMATIVO                                       III GU OBIETTIVI
                                                                                                          I               IV . LE AZIONI
         APPLICAZIONE                              APPLICAZIONE            Applicazione rigorosa della Sviluppodi una banca da ti su
             GENERALE                                 SPECIFICA            legislazione         comunitaria - Produzione e carattenstiche
 Direttiva quadro sui rifiuti             A Per déterminas Dpi di nfiuti : attraverso                             dei rifiuti
                                                                                                                - Impianti di smaltimento dei
                                          Direttive su                     Dati affidabili su :                   nfiuD
 Direttiva sui rifiuti pencolosi          Scorie di qreqgio                - Produzione e caratteristiche
                                          - PCB e PCT                        dei nfiuti                        Creazione di sistemi integrati
                                          - Scarichi e fanghi industnali   - Strutture di smaltimento dei di gestione dei rifiuti piani ,
                                          - Imballaggi                       nfiuti                            reti , impianti
                                          - Battene
                                                                           Gestione dei nfiuti                  Sviluppo di un bilancio
 Norme sul controllo dei                  Flussi pnontan di nfiuti :                                           ecologico per la valutazione_
 trasporti di nfiuti                      - Gomme usate                                                        delle diverse alternative di
                                          - Solventi alogenati                                                 gestione dei nfiuti
                                          - Automobili usate
 Proposta di direttiva sulla              - Rifiuti di demolizione                                              Elaborazione ed applicazione
 responsabilitàcivileperdanm              - Rifiuti ospedalien                                                 di      strumenti     economici
 all' ambiente                            - Rifiuti urbani                                                     specifici per la gestione dei
                                          B Per determinate pratiche di                                        nfiuti
                                          gestione dei nfiuti                                                  Sviluppo e promozione di
                                          Direttive e norme tecniche per :                                     - Tecnologie pulite
                                          Incenenmento di nfiuti ( urbani                                      - Prodotti ecologia
                                          ed industnali )                  Riduzione       al   minimo    dei - Sistemi di selezione
                                          Discanche                        trasporti di nfiuti                  - Cireuiti di naclaggio
                                                                                                                - Metodi di smaltimento sicuro
                                                                           Creazione        di   circuiti  di Attuazione dei principi di
                                                                           riciclaggio ed apertura dei autosufficienza e prossimità
                                                                           mercati ai matenali nciclati
                                                                                                                Elaborazione di speafiche per
                                                                                                                prodotti atte a garantire
                                                                                                               l' utilizzazione dei materiali
                                                                                                                ncidati
                                                                                                                Sviluppo e applicazione di
                                                                                                                strumenti        comunitari di
                                                                                                                sostegno finanziano :
                                                                                                                - LIFE ( ACE , NORSPA .
                                                                                                                  MEDSPA )
                                                                                                                - Fondi regionali
                                                                                                                - Fondi ncerca e di sviluppo
                                                                                                                                               57
 ---pagebreak---                                                                    Tabella 14 : RIFIUTI
                            ΟΒΙΕΤΠνΐ                OBIETTTVT CE FIN'O AL 2000                           AZIOM                 CALEN'DARJO       SETTORI/
                                                                                                                                                   ATTORI
                  • Obieliivo generale : uso                                                                                                 Ind,. Agn.. Tra .,
                    razionale e sostenibile delle                                                                                                Hnerg .. Tur.
                    risorse
   R i f i u t i  * prevenire la formazione di • creazione negli Stati membn di • rendere operativa la                         pnma dcl 1995 CE + SM + Amm .
   urbani           rifiuti (produzione a ciclo      piarti di gesuone dei rifiuti           direttiva sulle discanche                            loc + END
                    chiuso )                       • stabilizzazione della produzione • rendere operativa la                        1995     CE + SM +
                  • massimo riciclaggio e            dei rifiuti sulla media CE di 300       direttiva sugli imballaggi                      Amm loc + IND
                    nutilizzazione dei maienaii      Kg prò capite (a livello 1 985^ * ^); • tecnologie e progetlazione          graduale    CE + SM + Amm.
                  • smaltimento sicuro di tutti      in nessun paese deve essere             da prodotti più pulite                          loc +/nd * 0)0CCJY i ta
                    i rifiuti che non possono        superata La media di 300kg prò • politiche sui flussi pnontan                m corso        CE + SM +
                    essere nuulizzati o nciciau      capile                                  di rifiuti , chiusura delle                           Amm loc
                    nel seguente ordine :          • riutilizzazione/nciclaggio di           discariche per determinati                        Ind + ONG +
                    - combustione sotto forma        almeno 50% della carta, del vetro       nfiuti ( legislazione e                             coûtât vtià
                      di carburante                  e delle malene plastiche (media         accordi volontari)
                    - incenenmenio                   CE )                                  • dati comunitari affidabili             1995         CE + SM +
                    - discariche                   • a livello comunitario creazione         sulla produzione , raccolta e                         Arrua , loc
                                                     di un’infrastruttura per la             smalumento dei rifiuti                                 + A£A
                                                     raccolta , la selezione e lo          • istituire un sistema di                2000           CE ♦ SM
                                                     smaltimento sicuro                      responsabilità
                                                   • vietare leespoaaaoni biondella        • incentivi         e    strumenti     in corso    SM + CE ♦ lnd
                                                     CE peT lo smalumento finale             economici ( compresi i
                                                   • riutilizzazione /nciclaggio dei         sistemi        di      cauzione /
                                                     prodotti da consumatori                 restituzione          +   accordi
                                                   • mercato per materiali nciclaù           volontari )
                                                   • notevole       riduzione     delle    • norme per le arussioru di         pnma del 1994     CE T SM +
                                                     emissioni di diossine ( nduzione        diossine denvanu dall * ince ¬                        AmraJoc
                                                     del 90% ai li velli 1985 nel 2005)      nerimento dei rifiuti urbaru
   R î f i u i î  • prevenzione dei rifiuti • nessuna esportazione fuon della • rendere operativa la                           pnma del 1995     CE + SM +
   pencdosi         (produzione a cidochiuso )       CE per smalumento finale                direuiva sulle discanche                          Amm loc + Ind
                  • nuulizzazaone/riciclaggio      • creazione negli Stati membn di • rendere operativa la                          1995         CE * SM ♦
                    massimo da materiali             piani di gesuone dei nfiuu              di reni v a sull ’ incene rimenlo                 Amm loc + lnd
                  • smaltimento sicuro dei • creazione a livello comunitario                 da nfiuu pencolosi
                    rifiuti che non possono          di un’ infrastruttura per la • politica dei flussi prioritan                 in cono     CE + SM ♦ lnd
                    essere riutilizzati o nciclati   raccolta , la selezione e lo            di nfiuu , divieto di riversare                    ♦ Amm. loc +
                    nel seguente ordine :            smaltimento sicuro                      determinati rifiuti nelle                              ONG +
                  - combustione sottoforma di      • mercalo dei matenali nciclaü            discanche                                           ColUiuvLià
                    carburante                                                             • tecnologie più pulite                in cono     lnd + CE + SM
                  - incenenmenio                                                           • dau comunitan affidabili               1995        AEA t SM +
                  - discariche                                                               sulla produzione , raccolta e                        Amm loc
                                                                                             smaltimento dei nfiuu                                CE ♦ lnd
                                                                                           • ìsuuinone di una bona dei         pnma del 1995  CE + SM ♦ lnd
                                                                                             nfiuu
                                                                                           • creazione di un sistema di             2000          CE * SM
                                                                                             responsabiliti
                                                                                           • inventano dei nschi                    1995      CE + SM + Ind
                                                                                           • inceniivi         e    strumenii     tn cono     SM + CE + Ind
                                                                                             economici , compresi gli
                                                                                             accordi volontan
      Sulla base di suusuche EUROSTAT e OCSE
58
 ---pagebreak---                                                    CAPITOLO 6 :
                  LA GESTIONE DEI RISCHI E DEGLI INCIDENTI
  Senza compromettere l'obiettivo generale dello sviluppo sostenibile, è assolutamente indispensabile migliorare           югаге
  entro la fine del decennio la valutazione e la gestione dei rischi e il modo di affrontare gli infortuni e le catastrofi
  Qui di seguito presentiamo brevemente i principali settori a rischio che saranno esaminati in via prioritaria
  nell' ambito del presente programma .
                                      6.1 . RISCHI DI TIPO INDUSTRIALE
  Per garantire la tutela dell' ambiente e della salute            correttamente oppure se sono immesse nell'ambiente
  umana è necessario affrontare a vari livelli i rischi di         in quantità eccessiva , volutamente o per caso. Inoltre,
  tipo industriale, dalpuntodivistadelleattivitàindustrìali        molte sostanze chimiche continuano ad inquinare
  generali , del controllo delle sostanze chimiche, della          anche dopo la fìnedell'usoal qualeeranodestinate . Le
, biotecnologiaedell'etichettaturadei prodotti . Inquesti          sostanze chimiche sono utilizzate in grandi quantità
  settori si sono già compiuti notevolissimi progressi             nella fabbricazione dei prodoni a base di carta, dei
  grazie a strumenti legislativi e di controllo adottati in        metalli , dei prodotti alimentari , nelle raffinerie di
  seguito ai precedenti programmi di azione ambientale             petrolioe nella fabbricazione tessile, di macchinari da
  della
  della Comunità
           Comunità ::                                             trasporto, di macchinari ed impianti elettrici , della
                                                                   gomma e della plastica .
         direttiva 82 /501 /CEE " 1   sui rischi di incidenti
         industriali , la cosiddetta direttiva " Seveso ";
                                                                   Nel capitolo4.1 abbiamocitatoalcuni degli aspetti più
  *      direttiva 67/548/CEE121 e successive direttive di         positivi delle nuove tecniche di ingegneria genetica e
         modifìcasullaclassificazioneeretichettaturadelle          di biotecnologia . Tuttavia , questa nuova tecnologia
         sostanze pericolose;                                      può comportare dei rischi potenziali non solo per la
                                                                   salute umana , ma anche per l' ambiente in generale .
  *      direttive riguardanti le emissioni tossi che nel l'aria , Infatti vi è il rischio che l' uso diffuso e le emissioni di
         gli scarichi nelle acquee lo smaltimentodei rifiuti       nuovi organismi geneticamente modificati possano
         tossici e pericolosi ;                                    ripercuotersi sul delicato equilibrio della natura o
                                                                   possano avere ripercussioni sull'evoluzione delle
  *      direttiva 90/ 21 9 /CEE 151 che disciplina                specie. Di conseguenza è assolutamente indispensabile
         l' utilizzazione di microrganismi geneticamente           garantire un'utilizzazione corretta della biotecnologia
         modificati nei laboratoriòi ricercaenegli impianti        all' interno e fuori della Comunità europea .
         di produzione industriale , nonché la direttiva 90/
         220/CEE'4’ per un' adeguata valutazione dei rischi        La necessità di disciplinare la biotecnologia presuppone
         in caso di emissione nell'ambiente di organismi           la ricerca di un delicato equilibrio tra le esigenze della
         geneticamente modificati .                                salute e dell' ambiente da un lato e gli interessi della
                                                                   ricerca e dell' industria dall' altro . La Comunità ha
   Tuttavia, molto lavoro rimane ancora da fare, soprattutto       adottato un atteggiamento chiaro e di tipo preventivo,
   per le sostanze chimiche e nel campo della                      con una legislazione che istituisce uno strumentario
   biotecnologia .                                                 comune di requisiti di valutazione del rischio
                                                                   ambientale e di misure di sicurezza . Questi strumenti
   Le sostanze chimiche sono un elemento praticamente              legislativi sono desti nati a tutelare la salute dei cittadini
   indispensabile della vita moderna . Praticamente tutti i        e l' ambiente , e a permettere la creazionedi un mercato
   prodotti contengonoqualchesostanzachimicaoppure                 unico per la biotecnologia,
   sono stati fabbricati o imballati ricorrendo all' uso di
   sostanze chimiche . Le sostanze chimiche individuate            La Comunità ha inoltre avviato le azioni necessarie per
   sono piùdi 7 OOOOOOecirca 1 00 000 sono regolarmente            coinvolgere il potenziale tecnico disponibile
   utilizzate nella fabbricazione dei prodotti . A parte il        nell' ambito degli enti europei di normalizzazione in
   numero sempre più elevato delle sostanze chimiche               modo da giungere ad un' utilizzazione efficace della
   conosciute, vi è stato un incredibile aumento delle             biotecnologia e di coadiuvare la legislazione adottata;
   quantità prodotte . Per fare un esempio, la produzione           il programma di normalizzazione verrà esteso per
   globale di sostanze chimiche organiche è passata da             comprendere i metodi di identificazione degli OCM,
    7 milioni di tonnellate nel 1950 a 63 milioni di                metodi standard di prova per la valutazione dell' impatto
   tonnellate nel 1970 e a oltre 250 milioni di tonnellate         e del rischio ambientale e protocolli comuni di
    attualmente . Le sostanze chimiche sono in massima             valutazione,
    parte potenzialmente pericolose se non vengono usate
                                                                                                                                  59
    ni
          GUnt     230  del 5.8.1982
          CU n L   196  del 16.8.1967
          GU n L   1 17 deH'8.5.1990
          CU n L   1 17 dcll'8.5.1990
 ---pagebreak---    La figura 9, alla pagina seguente, presenta undiagramma          che devono essere realizzate entro la fine del decennio
   con le procedure da seguire per le sostanze chimiche             per i rischi industriali , le sostanze chimiche e il settore
   esistenti . Latabella /^ illustra invece le azioni prioritarie   della biotecnologia.
     Figura 9 : Diagramma del processo di selezione riservato alle sostanze chimiche esistenti
                        2000 sostanze chimiche con
                                       produzione elevata
                        - Entro il 1993 raccogliere i dati sulle sostanze chimiche
                                                con un’elevata produzione
                        _- Valutazione preliminare_
                                                200 sostanze
                                       chimiche prioritarie
                                            • Valutazione particolareggiata
                                                  (25 all’anno per 8 anni )
                                                  50 sostanze
                                                       chimiche
                                                       per le quali vanno
                                                     previsti programmi
                                                        per la riduzione
                                                     V       dei rischi          j
                                                               entro il
                                                                 2000
60
 ---pagebreak---                                                               Tabella 15: Gestione dei rischi
     OBIETTTVI                  OBIETTIVI FINO AL 1000                               PROWEDIMENTI                        CALENDÁRIO        ATTORI
(a) Attività
      industrial i
      Gestione dei        Migliori norme di sicurezza                 Valutazione globale delTespenenza acquisita          1993-1994            CE
      rischi indus ¬                                                  nell’ambito della dir. 501 /82
      triali
                          Sviluppo di norme di gestione della Relazione al Consiglioe al Parlamento, compreso,                1995              CE
                          sicurezza                                   ove necessario, un programma di azione
                          Sviluppo e armonizzazione delle misure Messa a punto di norme per la valutazione e la             in corso         Esili di
                          di applicazione                             gestione dei rischi                                              nrr-mnlrr}/rru-w%*
                          Copertura al 100% di tutti gli impianti Riesame globale dell 'attuazione                         1994 , 1998          CE
                          pericolosi
      Controlli           Migliore gestione e norme procedurali       Messa a punto di norme per sistemi di gestione        in corso         EsUi di
      generali                                                        dell’ambiente                                                    η£ΤτηαΙίΣ2Δ2ί0η£
      delT ambiente
                                                                      Audil ambientale (graduale)                            1994 =>        Miende
( b ) Contrallo
      delle sostanzi
      chemlche
      Raccolia dei        Procedura efficace di notifica di tutte le  Notifica di tulle le sostanze chimiche nuove          in corso        CE , SM ,
      daii                sostanze chimiche                                                                                                 Industrie
                                                                      Raccolta dei dati di tutte le sostanze chimiche        1992 =>        CE , SM ,
                                                                      esistenti                                                             Industrie
       Individu azione    Mantenim enlo/mi g lioramento dei cn ten Regolamento del Consiglio sulle sostanze                 in corso        CE , SM
      dei pencoli         attuali di classificazione                  chimiche esistenti
                                                                      Aggiornamento permanente alla luce del                in corso     Produllori
                                                                      progresso scientifico e tecnico                                   + imporiaiori
                                                                      Ampliamento dell’elenco delle sostanze
                                                                      classificale
       Valutazione        Pnnapi di valuuzzone comuru                 Modifica della direttiva 548/67/CEE                  1992-1993            CE
       dei rischi
                          Valutazione delle 2000 sostanze             Regolamento del Consiglio sulle sostanze              1993 =>         CE , SM ,
                          chimiche con un’elevata produzione          chimiche esistenti                                                   Industrie
                          Valutazione delle 500 sostanze attive       Direttiva del Consiglio sui pesticidi non agricoli    1994           CE , SM .
                          utilizzate nei pesticidi non agricoli                                                                            Industrie
       Gestione dei       Rafforzamento dei collegamenti tra le Istituzione di un nuovo comitato consultivo per               1992            CE *
       rischi             misure di classificazione e di controllo    la riduzione dei rischi delle sostanze chimiche                      Industrie
       Riduzione dei      Programmi di riduzione dei rischi delle Legislazione e accordi volontari                          1994 =>         CE . SM .
       rischi             50 sostanze chimiche pnoniane_                                                                                   Industrie
  ( c) Biotecnologia
       Gestione dei       Copertura totale di tutte le attività ed Esamc globale delTâtluazione                             in corso            CE
       rischi        per impianti
       un’u&hzzazxne
       ridotta        di  Provvedimenti di sicurezza soddisfacenti    Elaborazione di criteri più particolareggiati         1992 =»       CE * SM
       OGM                per gli OGM utilizzati nella ricerca e
                          nell’industria
       Gestione dei       Procedura efficace di autorizzazione ai     Esame globale deU’atiuazione e adeguamento            in corso          Idem
       nschi per íl rilasci nella Comunità , validi sia per           tecnico
       nías cío di        l’indù stria che per la ricerca
       OGM
       nelfambiente       Elenco delle esporta ziom di OGM verso Proposia di strumento normativo                              1992              CE
                          paesi terza
       Valutazione        Strategia e principi comuni per la Elaborazione di metodologie per la valutazione                 1993 =>      CE * SM +
       da nschi           valutazione dei rischi ambientali           da rischi                                                              enti di
                                                                                                                                       narmahzzaztone
                          Melodi       comuni       di   prova ,   di Valutazione e accettazione comune da metodi           1993 =>       ( es . CEN)
                          identificazione ecc .
                                                                      Legislazione CE                                         1992        CE + SM
                          Trasporto sicuro degli OGM
  (d)Prütezione
        difli animali
        Utillirati a sro-
        DQ sperimentate
                                                                                                                                                          61
  Riduzione delle          Riduzione del 50% del numero di ammali      Direttiva 86/609/CEE                                 in corso     C£ + SM +
  sperimentazioni          vertebrali utilizzati a firn sperimentali   (vedi anche la dichiarazione di Maastricht sulla                    Industrie
  su ammali                                                            protezione degli ammali )
 ---pagebreak---                    6.2 . SICUREZZA NUCLEARE E PROTEZIONE RADIOLOGICA
   Il tranato Euratom stabilisce gli obiettivi e i compiti         La ricerca nucleare di base e la tecnologia nucleare
   della Comunità nell' ambito dell' uso pacifico                  sono settori in rapido mutamento; inoltre sono previsti
   dell'energia nucleare . Negli ultimi tempi la sicurezza         nuovi sviluppi anche nella radiobiologia e nella
   nucleare è stata al centro di una particolare attenzione        radiopatologia. Pertanto è estremamente importante
   dentro e fuori della Comunità . La sempre maggiore              garantire l' adeguamento regolare delle norme di
   fiducia di cui gode la Comunità dopo l' incidente di            sicurezza . Le norme sono state adeguate ripetutamente
   Cernobil , il problemaTransnuclearepiù recentemente             dopo il 1959 e per l' ultima volta nel 1984 . La
   l'assistenza tecnica e finanziaria fornita per migliorare       Commissione ha ora presentatoal Consigliodei ministri
   la sicurezza dei reattori nucleari dell'ex Unione               una proposta di direttiva intesa ad aggiornare le norme
   Sovietica edel l' Europa centrale ed orientale la spingono      di sicurezza di base e a istituire un sistema rigoroso di
   a prendere la guida nel campo della sicurezza nucleare.         autorizzazione preliminare e di controllo dei
   All' interno della Comunità la produzione di energia            trasferimenti delle scorie radioattive dal luogo di
   elettrica con impianti nucleari rappresenta attualmente         produzione al punto™ di destinazione finale .
   il 34% dell'energia totale prodotta da 1 32 centrali di 6
   Stati membri . Questa quota europea è più elevata che           In seguito all' incidente di Cernobil dell'aprile 1986 la
   in altre parti del pianeta ed essa raggiunge addirittura        Comunità ha adottato degli strumenti comuni di
   il 60% in Belgio e il 70% in Francia. Nel prossimo              controllo™ dei prodotti alimentari a tutela della salute
   futuro gli impianti nucleari continueranno a                    dei cittadini comunitari e anche per evitare ostacoli
   rappresentare un' importante fonte energetica per la            agli scambi all' interno del la Comunità . Un regolamento
   Comunità europea, soprattutto perché essi garantiscono          del Consiglio adottato nel marzo 1990,4) prevede il
   l' indipendenza delle forniture energetiche da paesi            proseguimento di tali controlli fino al 1995 e ha
   terzi ed evitano l' impatto ambientale delle forme più           istituito un meccanismo che disciplina il ritorno
   tradizionali di energia, in particolare del carbone e del       graduale alla normalità dopo tale data . E' stato inoltre
   petrolio. Sarà pertanto necessario proseguire gli sforzi         previsto un sistema di livelli di intervento in caso di
   nel settore della sicurezza nucleare e della protezione         futuri incidenti da applicare a tutti i radionuclidi
   dalle radiazioni e concludere accordi sicuri per lo              potenzialmente importanti che possono essere presenti
   smaltimento delle scorie nucleari e per lo                       nei prodotti alimentari , compresi gli alimenti per la
   smantellamento degli impianti vetusti .                          prima infanzia, i prodotti lattiero-caseari e gli alimenti
                                                                    liquidi . Le norme attualmente in vigore rappresentano
    Recentemente si è scoperta l' importanza delle                  un sistema completo di protezione per i generi
   conseguenze radiologiche dell'esposizione della                  alimentari .
    popolazione alle concentrazioni di radon all' interno
   degli edifici . Nel febbraio 1990, la Commissione ha             L' incidentedi Cernobil ha anche posto in luce l'esigenza
    presentato una raccomandazione basata sui principi             di migliorare il sistema di informazione a livello
   stabiliti dal Comitato internazionale per la protezione          internazionale , nazionale e locale . La Comunità ha
    radiologica (CIPR) nella quale essa tiene conto dei dati        preso due importanti misure in questo campo:
    più recenti sul radon " 1.
                                                                    ( i)   un sistema di informazione rapida , ECURIE ,
    In modo da poter affrontare in maniera globale tutti i                 istituito nel dicembre 1 987(5), compatibile con un
   diversi tipi di esposizione, il trattato Euratom invita la              sistema analogo istituito dall 'Al EA nell'ambito
    Comunità a stabilire norme omogenee di sicurezza a                     della convenzione per la notifica immediata degli
   tutela della salute dei lavoratori e del la collettività e di           incidenti nucleari ;
    vigilare sulla loro applicazione . Questo compito
    prevede un lavoro normativo, un aspetto tecnico e               ( ii ) una direttiva adottata nel novembre 1 989 l6l e intesa
    l' informazione .                                                      a informare il pubblico sui provvedimenti di
                                                                           protezione della salute in caso di emergenza
    Già nel 1959 sono state adottate le prime direttive                    radiologica; tale direttiva , unitamente ad una
    contenenti le norme di sicurezza di base. Queste                       comunicazione successiva , stabi lisce il contenuto
    direttive sono il fondamentodella politica comunitaria                 delle informazioni che saranno fornite alla
    di protezione radiologica; infatti , lenormedi sicurezza               popolazione in circostanze normali e in caso di
    di base si applicano praticamente a tutte le attività che              emergenza .
    possono comportare rischi per la popolazione, per i
    lavoratori e per l' ambiente, causati da radiazioni oda          La Comunità ha elaborato anche diversi strumenti
    contaminazione. Le norme riguardano attualmente                 d' informazione del pubblico che comprendono la
    circa 900 000 lavoratori nella Comunità operanti in             pubblicazione e la diffusione di manuali , opuscoli e
    settori diversi che utilizzano le radiazioni ionizzanti ,       videoregistrazioni , destinati sia agli operatori del settore
    per esempio l' industria nucleare, le applicazioni              sia alla collettività .
    mediche, industriali e di ricerca .
62  0)
           CU n L80 del 27.3.1990 .
    ™      Direttiva del Consiglio 92/3/Euratom del 3.2.1 992
    “      CUn L371 del 30.12.1977, CU n L21 1 del 22.7.1989; CU n L101 del 1 3.4.1989 .
    (4 )
    “      CU n L82 del 29.3.1990 .
    O)
           CU n L371 del 30.12.1989 .
           CU n L357 del 7.12.1989 .
 ---pagebreak--- Nel settore dell'energia nucleare è della massima             Nei prossimi anni vi sarà un impegno particolare nel
importanza sostenere e migliorare la fiducia del              settore dell' informazione e dell' educazione del
pubblico. A tal fine è necessario non solo che le             pubblico sugli aspetti collegati con la radioattività e
industrie operino a livelli di sicurezza sufficientemente     con la protezione radiologica . In particolare, è in
elevati , ma anche che si sappia che esse lo fanno. Di        preparazione un ampio progetto destinato all' istruzione
conseguenza , il pubblico deve essere informato               elementare e secondaria per mettere a disposizione
adeguatamente da fonti attendibili . Sono le                  dei docenti ausili didattici adeguati . Un altro importante
amministrazioni nazionali e gli enti direttamente             aspetto delia protezione radiologica è costituito dalla
interessati che hanno il ruolo più importante in questo       formazione dei giovani ricercatori , del personale
settore . Inoltre , il trattato Euratom abilita la
                                                              medico e delle altre persone che si occupano di
Commissione a verificare l'operato e l'efficacia degli        radiazioni ionizzanti . Attualmente sono all'esame
strumenti di controllo dell' ambiente installati negli        diverse azioni di sostegno, tra cui un opuscolo
Stati membri . Essa si è avvalsa saltuariamente di tale
                                                              informativo destinato agli operatori che trasportano
diritto all'inizio degli anni '60. Nel dicembre 1989 , la     materiale o scorie radioattive, una videoregistrazione
Commissione hadecisodi riprendere l' attività in questo       destinata ai medici generici e agli studenti di medicina
settore. Attualmente essa ha visitato l' impianto nucleare    sulla protezione radiologica in radiologia, opuscoli
di Philippsburg (Germania) e gli impianti di controllo        informativi per i dentisti , ecc...
della radioattività ambientale dipendenti dal ministero
lussemburghese della sanità; nel prossimo futuro, fino        Infine, nel settore della gestione delle scorie radioattive,
al 2000, essa intende potenziare notevolmente questo          si riscontra l'esigenza di avviare una strategia a livello
programma mediante ispezioni degli impianti per               comunitario che comprenda tutti i tipi di scorie
misurare gli scarichi di effluenti radioattivi e per il       radioattive, compresi i rifiuti industriali e sanitari
controllo ambientale svolte di propria iniziativa o su        prodotti fuori dal ciclo del combustibile nucleare. Tale
richiesta di uno Stato membro. Essa si adopererà in           strategia deve porsi come obiettivo generale la
particolare per ispezionare gli impianti in prossimità di     protezione dell' ambiente, dei lavoratori e della
siti che destano particolare apprensione nell'opinione        popolazione fino alle prossime generazioni . I lavori
pubblica.                                                     preparatori devono basarsi sugli strumenti comunitari
                                                              già disponibili e tener conto delle conseguenze del
Gli impianti nucleari della prima generazione sono            mercato interno per la gestione delle scorie radioattive.
oramai superati o sono comunque destinati ad essere
dismessi nel prossimo futuro. Si tratta di un processo        Un elemento chiave di questa strategia programmatica
destinato a continuare fino a quando verranno uti I izzati    consisterà in una direttiva comunitaria intesa a
impianti nucleari per la produzione di energia elettrica;     modificare le norme di sicurezza di base per la
di conseguenza è indispensabile garantire una                 protezione radiologica in mododa comprendere anche
soddisfacente protezione radiologica nella fase di            i trasporti di scorie radioattive. La direttiva è in avanzata
smantellamento degli impianti , che comprenda il              fase di preparazione e estende alle scorie radioattive le
riciclaggio dei materiali e il ripristino dei siti nucleari . disposizioni comunitarie già esistenti per i trasporti dei
Questi provvedimenti devono essere attuati con                rifiuti pericolosi . In base alla proposta attualmente
urgenza .                                                     all'esame tutti gli spostamenti di scorie radioattive
                                                              devono essere soggetti ad un severo sistema di
Tra le diverse azioni intese a migliorare la prontezza di     autorizzazione e di controllo dal punto di partenza
risposta in caso di incidente nucleare sono già in fase       fino all' arrivo a destinazione .
di attuazione diverse iniziative comunitarie
sull'assistenza reciproca in caso di incidente nucleare       La tabella 16 illustra le finalità, gli obiettivi e le misure
odi emergenza radiologica . Esse prevedono riunioni           necessarie        entro    la    fine     del    decennio .
periodiche di esperti per giungere ad un' utilizzazione       Complessivamente, la Comunità deve migliorare le
 piùefficacedellerisorsedisponibili incasodi incidente        norme di sicurezza nucleare e di protezione dalle
 nucleare o di emergenza radiologica . E' già pronto un       radiazioni per mantenere gli ottimi risultati che essa
 progetto di inventario di tutti gli strumenti attualmente    registra attualmente; inoltre essa deve proseguire nella
disponibili per far fronte a tali emergenze. Le riunioni      sua opera di contenimento delle conseguenze
di esperti, oltre ad occuparsi di compiti specifici,          dell' incidentedi Cernobilenel lavorodi miglioramento
 consentono di creare una rete di corrispondenti fra le       degli impianti nucleari dei paesi dell'ex Unione
 autorità competenti degli Stati membri in modo da            Sovietica e dell' Europa centrale ed orientale .
 garantire un livello ottimale di assistenza reciproca        Quest' ultimo aspetto è esaminato nei particolari nel
 nella Comunità in caso di bisogno.                           capitolo che riguarda la cooperazione a livello
                                                              internazionale .
                                                                                                                            63
 ---pagebreak---                                                           Tabella 16 : Sicurezza nucleare
        OBIETTIV]               OBIETTIVI FINO AL 2000                           PROWEDLMEN'Tl                            CALENDARIO     ATTORI
   a ) Migliorare       le Aggiornare le norme comunitarie di      Modifica della direttiva 80/ 836/Euratom                  1992 =>     CE + S.M
       misure          di  sicurezza       in
                                           m       base       alla
       sicurezza           raccomandazione CIPR 1990
                           Aggiornare le NSP in base allo          Idem                                                      in corso    CE + SM
                           sviluppo scientifico e alle più recenti
                           raccomandazioni CIPR
                           Armonizzare i requisiti di sicurezza Messa a punto e attuazione della decisione de]               in corso    CE + SM
                           nucleare nella Comunità                 Consilio del 25 luglio 1975
                           Allargare il concetto comunitario di    - Programmi di assistenza tecnica                          1991 => CE + SM + Ind
                           sicurezza ai paesi dell’ex Unione - Allargare il coordinamento G-24 per                           1991 =>    CE + G-24
                           Sovietica e all’Europa centrale e         includervi i paesi dell’ex Unione Sovietica
                           onentale
                           Convenzione quadro intemazionale        Sostegno attivo ai lavori preparatori della AIEA          1992 =>    CE + AIEA
   b) Verificare gli       Ripristino delle disposizioni del - Definizione e venfica dcgli obietuvi                          1991 =>        CE
       impianti        di  trattato
       controllo - art 35                                          - Aüuazjone                                               in corso    CE + SM
       Euratom
   c) Strategia        di  Completare le NSB per inserirvi i Nuova modifica della direttiva 80/836/Euratom                   1992 =>     CE + SM
       gestione      dei   trasfenmenu di scorie radioattive
       rifiuti
                           Gestione strategica di tutte le scorie Elaborazione , adozione e attuazione di una                1992 =>  C.E + SM + Ind
                           radioattive                             strategia programmatica
   d) Migliorare           Educazione alla protezione contro le    - manuale desünato ai docenu                                1992      CE * SM
       Tinform azione e    radiazioni nella scuola elementare e
       l' educazione       secondaria                              - Opuscoü , videoregisiraziom                            in corso       idem
       della collcUiviti
                           Migliore qualità delle informazioni Conferenza permanente sulla salute e la                      in corso        CE
                           pubbliche                               sicurezza nell’era nucleare
                           Migliore qualità di ionizzazione delle
                           diverse categorie professionali         Preparazione e. pubblicazione di una guida del              1992         CE
                                                                   giornalista all’energia nucleare
                                                                   Raccomandazione          per     una     strategia          1993         CE
                                                                   armonizzata nell ’ informa zi one della coll etti viti
                                                                   sull’esposizione al radon all ’mtemo de gli edifici
   e) Formazione                                                   Corsi in diversi settori della protezione contro          1992 =*        CE
       adeguata sulla                                              le radiazioni e della sicurezza nucleare
       protezione con ¬
       tro le radiazioni
64
 ---pagebreak---                   6.3 . PROTEZIONE CIVILE E EMERGENZA ECOLOGICA
Nel periodo di attuazione del presente programma              di assistenza reciproca in caso di catastrofe naturale o
questo aspetto dell' attività comunitaria rappresenterà       tecnologica , compreso il casodi inquinamento causato
un valido contributo alla creazione dell' Europa dei          da incidente ; per ottimizzare gli interventi in caso di
cittadini e soprattutto rispecchierà gli sviluppi politici    emergenza o catastrofe nei paesi terzi è necessario
ed economici che si sono verificati recentemente              migliorare il coordinamento delle azioni degli Stati
dentro e fuori della Comunità :                               membri all' interno della Comunità e potenziare la
                                                              collaborazione con gli organismi internazionali
La selezione delle priorità in questo settore si baserà su    interessati (OMI , UNEP, UNDRO,ecc.). Per migliorare
due aspetti specifici :                                       la partecipazione del le personee del le ri sorse materiali
                                                              è necessario realizzare le azioni seguenti :
     in primo luogo, sull' esigenza di migliorare la
     situazione generale di capacità di risposta e la         *     istituire opportune Task Force in gradodi affrontare
     capacità operativa dei servizi della protezione                diversi tipi di emergenze ;
     civile in modo da garantire la sicurezza delle           *     potenziare il ventaglio e la qualità dei corsi di
     persone in caso di catastrofi naturali o                       formazione e degli esercizi di simulazione;
     tecnologiche;                                            *     migliorare i sistemi d' informazione e di
                                                                    comunicazione per una trasmissione più rapida
     in secondo luogo sull'esigenza di migliorare la                ed efficiente delle informazioni , delle istruzioni e
     risposta immediata in considerazione dei rischi                delle decisioni prese dagli attori principali in
     sempre maggiori che comportano i grandi                        situazioni di emergenza .
     conglomerati industriali , la produzione , la
     conservazione ed il trasporto delle sostanze e            La Comunità , tramite la medi azione della Commissione,
     rifiuti tossici o pericolosi ; in questo ambito occorre  continuerà a sviluppare e migliorare l'attuale rete
     anche       intensificare         la  collaborazione     d' informazione e le procedure operative . Essa si
      internazionale per rendere più efficienti i             adopererà inoltre particolarmente nel settore della
      meccanismi di risposta in caso di gravi catastrofi ,    sensibilizzazione e dell'educazione del pubblico: in
      per esempio incendi di foreste o fuoriuscita di          proposito è particolarmente felice l' iniziativadi indire
      petroliodalle petroliere le qual i , a causa delle loro dal giugno 1993 l' Anno europeo della protezione
     dimensioni , superano spesso le possibilità di un        civile . Le attività avviate in previsione e durante l'Anno
      singolo paese di farvi fronte in maniera efficace .     stesso dovranno prosegu i re al meno fi no al 2000 quando
                                                              si concluderà il decennio internazionale indetto
In termini operativi sarà necessario migliorare e             dall' ONU per la prevenzione delle catastrofi naturali .
perfezionare ulteriormente le procedure e gli accordi
                                                                                                                          65
 ---pagebreak---      CAPITOLO 7: L'AMPLIAMENTO DELLO STRUMENTARIO
   A differenza delle altre istituzioni internazionali , quali le agenzie delle Nazioni Unite e l'OCSE, la Comunità
   europea è dotata di poteri legislativi e questo è uno dei suoi punti di forza maggiori . L'esercizio di tali poteri le
   permette di emanare disposizioni vincolanti per gli Stati membri . Nei quattro precedenti programmi d'azione
   la Comunità si è prevalentemente avvalsa di direttive e regolamenti del Consiglio. La grande maggioranza dei
   provvedimenti adottati sono stati studiati per far fronte a problemi ben definiti o per controllare taluni processi
   o attività, anche se si contano delle eccezioni di rilievo, quali le disposizioni relative alla valutazione del l' impatto
   ambientale, alla tutela della fauna e della flora selvatiche e all'accesso alle informazioni sull' ambiente . Molte
   direttive perseguono il duplice scopo di tutelare l'ambiente ed eliminare le distorsioni della concorrenza nel
   mercato interno.
   Grazie a questa attività legislativa la Comunità e gli Stati membri sono riusciti a contenere in notevole misura
   le minacce incombenti sulla sanità pubblica e l'ambiente, che non possono né devono essere ignorate o
   sottovai utate; è stato così costituito un corpo di leggi che, per quanto giovane e incompleto, rappresenta una base
   alquanto solida per gli ulteriori provvedimenti che dovranno essere presi negli anni a venire .
   Si prevede che si dovrà continuare ad avvalersi di provvedimenti legislativi comunitari , in particolare per:
         fissare i livelli minimi di base per la tutela e la salvaguardia dell' ambiente;
         adempiere agli impegni assunti dalla Comunità nel quadro più ampio di accordi internazionali; e
         fissare norme e disposizioni comuni ritenute necessarie o opportune ai fini dell' integrità del mercato interno.
   Non è tuttavia concretamente possibile approvare una direttiva o un regolamento che detti perentoriamente:
   "Attieniti al principio della sostenibilità", anche perché la vasta portata di molti problemi ecologici attuali e di
   molte minacce per la nostra biosfera derivanti delle tendenze politiche, economiche e sociali odierne costringe
   ad inquadrare in una diversa ottica le cause dei problemi di ordì ne ecologi co . E' indispensabile risalire al la radice
   dei problemi analizzare l'attività e i valori dell'uomo in rapporto all' ambiente e alle risorse naturali nonché i
   nostri modelli di comportamento e consumo.
   Se si vogliono modificare radicalmente le tendenze e i processi attuali , coinvolgendo tutti i settori della società ,
   catalizzati da uno spirito di responsabilità comune, occorre sviluppare ed applicare un più ampio pacchetto di
   strumenti . Nell'attuazione della politica ambientale ci si dovrà avvalere principalmente di quattro tipi di
   strumenti : strumenti normativi , strumenti di mercato (compresi quelli economici e fiscali e gli accordi su base
   volontaria), strumenti orizzontali di sostegno (ricerca, informazione, istruzione, etc.) e strumenti di aiuto
   finanziario. Gli elementi presentati di seguito sono indispensabili in vista della costituzione di un ampio
   pacchettodi strumenti : la tabella 7 7alla fine del capitolo presenta un elenco delle finalità generali , degli obiettivi ,
   del calendario e degli attori interessati .
                                   7.1 . MIGLIORI DATI SULL'AMBIENTE
    Un'adeguata tutela dell'ambiente - impegno che va              (a) nella maggioranza degli Stati membri la raccolta
   dalla concezione di politiche al varo e all'applicazione             e l' analisi dei dati sono effettuate da vari enti od
   di misure concrete - può essere garantita, in definitiva,            organismi ; la disparità delle nomenclature, dei
    solo se le informazioni su cui si basa sono                         criteri , delle metodologie e le differenti
   quantitativamente e qualitativamente valide. Sono                    interpretazioni rendono arduo concordare e
    indispensabili una migliore conoscenza e                            comparare tali dati a livello sia nazionale che
    comprensione delle leggi fondamentali che governano                 regionale o comunitario;
    la natura - le sue manifestazioni e i suoi processi
    evolutivi - allorché esposta a fenomeni naturali e agli        ( b) vi è una grave carenza di dati , statistiche, indicatori
    interventi dell'uomo . La nostra conoscenza della natura            di base nonché di altre informazioni quantitative
    e dei processi naturali è ancora limitata; un esempio               e qualitative occorrenti per valutare le condizioni
    lampante è rappresentato dal dibattito in corso in                  dell' ambiente e le sue tendenze, nonché per
    ambito scientifico sull'effetto serra e sulle sue possibili         determinare e adeguare le politiche pubbliche e
    conseguenze .                                                       per decidere gli investimenti finanziari ;
    Nel corso dei lavori preparatori per la relazione sullo        (c) mancano quasi del tutto dati quantitativi precisi
    stato dell' ambiente, pubblicata contemporaneamente                 sugli interventi e sull' influenza dell' uomo
    al presente programma, sono emerse le lacune e le                   sull' ambiente, essenziali per elaborare validi
    incongruenzedelle informazioni relative all' ambiente               modelli , perfezionare le strategie ed elaborare
    disponibili a livello comunitario e degli Stati membri :            piani ottimali di investimento di ampia portata;
66
 ---pagebreak--- (d) le informazioni disponibili spesso non sono né                L'Agenzia europea dell'ambiente - Uno strumento
         elaborate né presentate in forma utile per i             essenziale
         potenziali destinatari amministrazioni pubbliche,
         aziende e collettività - e non tengono conto del         Per migliorare l' informazione in materia ambientale è
         diverso grado di precisione o semplificazione            necessario un impegno congiunto da parte di tutti gli
         auspicato, né del fatto che ad ogni diverso tipo di      organismi interessati a tutti i livelli dell'amministrazione
         decisione corrisponde un diverso tipo e livello di       che devono dimostrare uno spirito di vera
         informazione.                                            collaborazione . E' in questo spirito che si è decisa
                                                                  l' istituzione del l'Agenzia europea dell' ambienteedella
Alla luce di quanto sopra e della correlazione tra la             rete europea di informazione ed osservazione
qualità delle decisioni e la qualità delle informazioni,          sull'ambiente. L' Agenzia ha il compito di coadiuvare
è assolutamente necessario che nell'ambitodel presente            tutte le istanze che si occupano della politica ambientale
 programma si accordi la massima priorità a:                      all' interno della Comunità , sia presso le istituzioni
 *       colmare le attuali lacune e migliorare la                europee che negli Stati membri , fornendo loro
         concordanza, comparabilità e trasparenza dei             informazioni affidabili e raffrontabili su tutto il territorio
         dati di base relativi all' ambiente;                     europeo01. Queste informazioni devono contenere
 *       uniformare sotto il profilo scientifico e tecnico la     un' accurata descrizione della qualità edel la sensibilità
          raccolta , il raffronto e l' interpretazione delle      del l' ambiente e delle pressioni che gravano su di esso.
          informazioni, onde ottimizzare il valore e l'utilità    L'Agenzia opererà in collaborazione con EUROSTAT
         dei dati ottenuti e scambiati tra i vari livelli         e con i servizi di R&S della Commissione . Il ruolo
          amministrativi ed economici , nonché geografici e       dell'Agenzia europea dell' ambiente è fondamentale
          regionali ;                                              in vista della valutazione e della diffusione delle
 *        sfruttare e consolidare le esperienze e la capacità      informazioni , della distinzione tra rischi reali e presunti
          del sistema statistico europeo di fornire               e della ricerca ed elaborazione di una base scientifica
          regolarmente dati attinenti all'ambiente, che           e razionale in vista delle decisioni e delle azioni prese
          possano essere comparati e correlati ai dati statistici  in materia ambientale o riguardanti le risorse naturali .
          ufficiali tradizionalmente utlizzati per i settori       E' pertanto della massima importanza che l'Agenzia
          economico e socale ;                                     sia pienamente operativa al più presto.
  *       aumentare la frequenza e migliorare la qualità
          delle relazioni sullo stato dell' ambiente elaborate
           a livello locale, regionale, nazionale ecomunitario.
                      7.2. RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO TECNOLOGICO
   I governi , le imprese e i consumatori sono le principali       da esplorare . Nella maggior parte dei casi si tratta di
   istanze economiche che, mediante le loro scélte,                 possibilità da affrontare a livello delle imprese, delle
   agiscono in maniera positiva o negativa sull' am¬                regioni e degli stati membri . La Comunità può
   biente; la gamma di opzioni di cui possono disporre             contribuire per parte sua ai problemi della bioetica,
   dipende in larga misura dalla capacità di individuare           della formulazione e promozione di programmi di
    le relazioni di causa ed effetto e di trovare opportune         ricerca prioritaria, dello scambio di dati e di risultati e
    soluzioni scientifiche e tecnologiche. Nel capitolo 2 si        di trasferimento di tecnologie.
    è affermato che il limite estremo allo sviluppo
    economicoe sociale è costituito dal grado di tolleranza         La Comunità è già attivamente impegnata nella ricerca
    dell' ambiente naturale. Per capire concetti come               e sviluppo che affrontano problemi e argomenti
    tolleranzaecesistenzadell'ambiente, rischioe impatto,           ambientali . Per esempio, programmi quali MAST
     che sono essenziali in vista dell' elaborazione di             (scienza e tecnologia ambientale e marina ) prevedono
     strumenti politici , è necessario capire i processi            già uno studio di base sui cambiamenti climati globali,
     ecologici fondamentali che si verificano a livello             sull'impatto possibile, sulla dinamica del'ecosistema,
     spaziale e temporale e in quale misura possono essere          dei rischi naturali e tecnologici e del miglioramento
     alterati dall' attività umana . Per ciascuno dei settori       dell' ambiente ottenuto con tecnologie pulite , con la
     esaminati nel presente programma occorre considerare           gestione dei rifiuti e il contenimento dei rischi di
     con particolare attenzione le possibilità di migliorare         incidenti industriali . Altri programmi di R&S, per
     la situazione dell'ambiente e la gestione del nostro           esempio quelli che riguardano la biotecnologia, il
     patrimonio naturale attraverso un uti lizzo più consono         settore agroindustriale, l'energia , i materiali industriali
     delle tecnologie esistenti e la messa a punto di                e le tecnologie dell' informazione , prevedono
     tecnologie nuove e migliori .                                   nell' ambito della ricerca l' esame degli aspetti
                                                                     ambientali .
      'progressi conseguiti nel settore delle tecnologie pulite
     edel l' ingegneria genetica sono già notevoli ; rimangono       E' comunque necessario un impegno maggiore e più
      peròancora molte potenzialità e nuovi settori industriali      coerente nel settore della ricerca e dello sviluppo per
                                                                                                                                  67
      ni
                Regolamento del Consiglio (CEE) n 1 21 0/90; GU n L1 20 del 1 1 . 5.1 990.
 ---pagebreak---    poter elaborare la strategia lungimirante , coerente ed           elaborazione e applicazione di tecniche di
   efficace accennata nel presente programma politico e              prevenzione , riduzione e contenimento
   di azione . La R&S della Comunità deve fornire un                 dell' impatto ambientale . Ciò presuppone progressi
   contributo diretto ai seguenti obiettivi :                        nei settori della biotecnologia dell' ambiente, dei
                                                                     nuovi materali , di tecnologie nuove e più pulite,
   -     fornire una base scientifica per valutare la                di una migliore gestione dei rifiuti e della
         situazione dell' ambiente e elaborare un sistema            prevenzione degli incidenti industriali . I lavori in
         di avvertimento rapido in caso di problemi                  questo campo riguarderanno soprattutto i settori
         ambientali . A tal fine è necessario mettere a punto        individuati al capitolo 4 .
         dei riferimenti e dei parametri ambientali , dei
         sistemi avanzati di controllo e valutazione ecc.;     Infine, occorre potenziare le relazioni e i collegamenti
                                                               tra la politica a favore dell' ambiente e le attività
         una migl iore comprensione dei processi ecologici     collaterali di R&S . Affinché le attività di R&S diano i
         fondamentali e dell' impatto dell'attività umana .    massimi risultati è necessario garantire un migliore
          In questo caso è necessaria una ricerca strategica   scambio di informazioni e dei risultati tra il settore
         nel lungo periodo per individuare i cambiamenti       della R&S e quello della formulazione delle politiche
         globali , il loro probabile impatto e per definire le da seguire, e adottare un atteggiamento più flessibile
         condizioni in vista di uno sviluppo rispettoso        nei confronti delle attività di R&S per poter rispondere
         dell' ambiente;                                       in maniera più diretta e flessibile ai mutati requisiti
                                                               politici . D' altra parte occorre individuare meccanismi
         elaborazione di una base solida di strumenti          che consentano alle politiche e al le azioni di rispondere
          normativiedi mercato. In questo caso è necessaria    ai cambiamenti intervenuti nel settore delle conoscenze
          un'attività R&S di tipo prenormativo nel settore     scientifiche e del progresso tecnologico .
         della sanità pubblica e della sicurezza , dei rischi
          ambientali e della valutazione d'impatto, dei
         controlli ecologici , dei controlli delle sostanze
         chimiche, ecc.;
                        7.3 . PIANIFICAZIONE SETTORIALE E TERRITORIALE
    Lo sfruttamento razionale del territorio e una buona       -     a livello di unità regionali o geografiche naturali ,
    pianificazione strutturale possono fornire il quadro di          per questioni riguardanti lo sviluppo regionale,
   riferimento e i principi di base per lo sviluppo                  l' inquinamento o i bacini fluviali nonché per i__    i
   socioeconomico e la salute ecologica di un paese, di              trasporti interurbani ;
    una regione o località . Nello sforzo di raggiungere la    -     a livello locale, per questioni aventi un impatto
   sostenibilità, i servizi di pianificazione e le autorità          geografico limitato.
                                                                                   limitato,
   competenti debbono grantire una compresenza
   ottimale di industrie, energia , trasporti , insediamenti   Nella Comunità , la gestione del territorio e la
    residenziali , svago , turismo, servizi ausiliari e        pianificazione strutturale seguono di norma un iter
    infrastrutture di sostegno, commisurata al la capacità di  prestabilito, che prende avvio da piani economici di
   accoglienza dell'ambiente.                                  portata nazionale o regionale , e si conclude con piani
                                                               concreti di sviluppo e di tutela ambientale a livello
    Questa pianificazione integrata rappresenterà un           locale. Questo processo consta di due elementi
   elemento particolarmente importante per la creazione        principali : a monte vi sono le politiche e i piani in cui
   della coesione sociale ed economica nella Comunità,         sono enunciati i principi ispiratori e gli obiettivi , a
    La messa a punto delle varie formule rispondenti alle      valle, vi sono i programmi e i progetti sui quali si
   esigenze delle diverse aree e situazioni , nonché ai        basano gli interventi . NeH'ottica della ricerca di uno
   diversi livelli di concentrazione demografica ,             sviluppo sostenibile, sembra logico, per non dire
    presuppone un elevato grado di pianificazione e di         indispensabile, valutare le implicazioni ecologiche di
    coordinamento da parte degli Stati membri .                tutte le politiche, di tutti i piani e di tutti i programmi .
    La realizzazione di un quadro di riferimento               Introducendo nel processo di pianificazione
    sufficientemente vasto per comprendere la                  macroeconomica la valutazione delle implicazioni
    pianificazione, lo sviluppo e la tutela ambientale         ambientali non solosi potenzia la tutela dell'ambiente
    impone l' applicazione del principio della sussidiarietà   e si incoraggia la gestione ottimale delle risorse, ma si
    in modo tale che le decisioni possano essere prese al      attenua anche le disparità esistenti sul piano della
    livello più opportuno.                                     concorrenza internazionale ed interregionale per la
          a livello nazionale o comunitario, qualora si tratti realizzazione di nuove opere, risultanti da metodi di
          di piani di sviluppo economico nazionale e           valutazione diversi utilizzati negli Stati membri ,
          regionale o di questioni di portata globale;
68
 ---pagebreak--- Infine, lenendo fedeall'impegnod'integrare Apolitiche,        dell' impano ambientale e del principio dello sviluppo
laCommissioneegliStatimembrihannogiàaffermato,                durevole e sostenibile nel l' eleborazione e
inoccasionedelverticediMaastricht,lalorointenzione            nell' attuazione dei provvedimenti ,
di tener pienamente conto della valutazione
7.4 . L'APPROCCIO ECONOMICO: DETERMINAZIONE DEL GIUSTO PREZZO
Benché sia arduo monetizzare il valore di gran parte                 contemplare un sistema di verifiche e controlli
del patrimonio ambientale e ci si debba astenere dal                 atto a garantire la trasparenza del mercato e la
fissare un "prezzo" per beni particolarmente importanti              concorrenza leale .
o rari , i meccanismi di determinazione del valore e
dei prezzi e gli strumenti contabili sono un elemento         Per tener vivo e stimolare l' interesse delle aziende per
essenziale per realizzare uno sviluppo sostenibile.           le problematiche ambientali , affinché tengano conto
L' attribuzione di un valore economico ai fattori             di tutti i costi e rischi ambientali , nonché per potenziare
ecologici può indurre i soggetti economici a tener            la funzionedi controllo assegnata alle scritture contabili
conto dell' impatto ambientale nelle loro scelte di           relative ai fattori ambientali , le aziende devono:
investimenti o di consumi . In tutti i casi in cui
intervengono le forze di mercato, i prezzi praticati                 riferire nelle relazioni annuali ragguagli relativi
devono rispecchiare la totalità dei costi che la                     alle attività e strategie in campo ecologico e il loro
produzione e il consumo fanno pesare sulla società,                  impatto;
compresi quelli ambientali .
                                                                     indicare nel le scritture contabi li le spese destinate
Tra i provvedimenti necessari per determinare il giusto              a programmi ambientali (a tal riguardo occorre
prezzo in termini ambientali , si possono citare i                   dare una chiara definizione di queste spese);
seguenti :
                                                                     costituire riserve per far fronte a rischi ecologici e
      la valutazione economica del patrimonio naturale               a future spese ambientali .
      e ambientale degli Stati membri ;
                                                              Incentivi economici e fiscali
      lo sviluppo di indicatori delle risorse rinnovabili     Il ricorso a strumenti economici e fiscali dovrà
      esistenti negli Stati membri (e se necessario, nelle    rappresentare uno degli elementi principali della
      regioni ) che evidenzino il tasso di consumo e di       strategia volta a fissare prezzi che riflettano tutti i costi ,
      rigenerazione delle risorse ivi comprese la             a creare incentivi di mercato nonché ad indurre una
      disponibilità e l' utilizzo delle risorse idriche, la   comportamento economico responsabi le sotto i I profi lo
      formazione e l'erosione del suolo, la crescita e lo     ambientale . L' obiettivo principale di detti strumenti è
      sfruttamento del patrimonio boschivo , le               incorporare tutti i costi ecologici sostenuti durante
      popolazioni ittiche regionali e le relative catture     l' intero ciclo di vita del prodotto, dalla fonte alla
      regionali , ecc.;                                       produzione e distribuzione, all' utilizzazione e allo
                                                              smaltimento finale , affinché i prodotti realizzati nel
      l'ampliamento e l'adeguamento degli strumenti           rispetto di criteri ecologici non si trovino in una
      tradizionali impiegati per l'elaborazione di            posizione concorrenziale svantaggiosa sul mercato
      statistiche economiche, sulla base delle ricerche       rispetto ai prodotti inquinanti e che creano inutili
      condotte a livello nazionale e europeo, nonché la       rifiuti . Al riguardoesistonodueorientamenti alternativi :
      revisione degli indicatori economici principali ,       una strategia incentrata sul prezzo e una strategia
      quale il PNL, affinché rispecchino il valore delle      imperniata sulle quantità . Sebbene la Comunità e gli
      risorse naturali ed ambientali impiegate per la         Stati membri perseguano attualmente la prima strategia,
      produzione dei redditi attuali e futuri e affinché      è tuttavia importante studiare la possibilità di ricorrere
       rilevino sulla base di valori monetari prestabiliti -  a soluzioni , quali l' introduzione di autorizzazioni
       le perdite e i danni arrecati all' ambiente;           negoziabili , per controllare o ridurre le quantità . In
                                                              questo contestoè importante farsi che questo ventaglio
       lo svi I uppo di opportune metodologie per l' anal isi di strumenti sia utilizzato in modo efficace sì da evitare
      dei costi/benefìci dei provvedimenti e delle            inutili costi di adeguamento all'economia della
       iniziative aventi un' incidenza sull' ambienteesulle   Comunità , per minimizzare gli effetti negativi sulla
       risorse naturali ;                                     distribuzione e per ricavare il massimo vantaggio in
                                                              termini ambientali . Nell' elaborazione di questi
       la riformulazione di concetti , norme, convenzioni     strumenti non si deve considerare unicamente il loro
       e metodologie contabili , affinché il consumo e lo     eventuale impatto sull' ambiente locale e a più vasto
       sfruttamento delle risorse naturali sia quantificato    raggio, ma anche la loro efficacia economica e il loro
       ed incorporato nel costo totale di produzione e si      impatto regionale .
        ripercuota sui prezzi di mercato. A tal fi ne occorre                                                                 69
 ---pagebreak---    Una prima importante categoria di strumenti economici     Gli aiuti statali , basati su regimi di sovvenzioni dirette
   è rappresentata dalle tasse e altre imposte . Questi      ed indi rette , costituiscono la terza categoria di strumenti
   strumenti sono conosciuti e diffusi , ad esempio, nel     economici . La Commissione ha già adottato un quadro
   campo dell' inquinamento delle acque. Studiati in         per gli aiuti statali concessi a fini ambientali , per
   passato essenzialmente per finanziare eventuali           garantire l' applicazione all' interno della Comunità di
   interventi di risanamento e di infrastrutture quali       un sistema coerente, conforme al principiochi inquina
   impianti di depurazione delle acque, si prevede che       paga . Questo quadro dovrà essere aggiornato per tener
   questi strumenti continueranno a svolgere un ruolo di     conto non solo della crescente importanza delle
   rilievo per questo e altri scopi analoghi, per esempio    sovvenzioni concesse per particolari categorie di spese
   per lo smaltimento di rifiuti . In conformità con il      ecologiche, ma anche per garantire l' integrità del
   principio chi inquina paga , tali imposte dovranno        mercato interno.
   tuttavia essere gradualmente riorganizzate in modo da
   scoraggiare l 'i nquinamento alla fonte e da promuovere   Gli sgravi fiscali volti a promuovere gli investimenti in
   mediante incentivi di mercato i processi di produzione    attrezzature per la tutela dell'ambiente e l' introduzione
   puliti .                                                  di processi produttivi puliti rappresentano una categoria
                                                             particolare di aiuti statali che sta prendendo sempre
   L' imposizione di tasse e imposte per le emissioni        più piede . Questo genere di incentivi fiscali può
   prodotte da fonti fisse è per tradizione di competenza    realmente accelerare l' introduzione di impianti non
   delle autorità nazionali e locali . Qualora la diffusione inquinanti , e deve essere incoraggiato al fine di
   di tali imposte dovesse aumentare ed esercitare un        agevolare la transizione critica verso uno sviluppo
   impano reale sull' ambiente e generare un genito fiscale  durevole e sostenibile.
   sempre più importante , sarebbe necessario un
   intervento a livello comunitario al fine di assicurare la La quarta categoria di strumenti di mercatoda sviluppare
   trasparenza e la comparabilità dei regimi applicati ,     all' interno della Comunità è il controllo ecologico,
   nonché per eliminare eventuali distorsioni della          che va anzitutto inteso come uno strumento di gestione
   concorrenza all' interno della Comunità (ad es . nel      interna atto ad indicare il grado di efficienza della
   caso dell' inquinamento atmosferico e delle acque),       gestione delle risorse, compreso l' uso delle materie
   sopratutto nel caso delle emissioni e degli scarichi      prime, il consumo energetico, i livelli di produttività e
   prodotti da fonti mobili .                                i rifiuti prodotti . Dovrebbe mettere in evidenza le aree
                                                             a rischio, indicare i risultati sotto il profilo della
   In secondo luogogli incentivi fiscali possono esercitare  prevenzione e della gestione dei rischi e verificare i
   una notevole influenza sui modelli di consumo e di        livelli di sicurezza e di tutela della salute sul postodi
   comportamento. All' interno della Comunità si è già       lavoro. Questi controlli dell' impiego delle risorse
   tenuto conto delle considerazioni ambientali a livello    serviranno da indicatore di rendimento, di pari
   fiscale: tra gli esempi che possiamo citare vi sono       importanza rispetto alla contabilità tradizionale pergli
   quelli delle imposte differenziate applicate dagli Stati  azionisti , gli investigatori , e gli istituti finanziari e
   membri alla benzina con e senza piombo, la proposta       assicurativi , mentre per le autorità statali e l'opinione
   di direttiva del Consiglio sull' aliquota delle accise    pubblica in generale , i controlli ecologici
   applicabili ai carburanti permotoridioriginel" agricola   rappresenteranno un indicatore sia dell'ottemperanza
   e la tassa energia/carbonio prevista nella                alledisposizioni sia del rendimento, atto a incrementare
   comunicazione della Commissione "Una strategia della      la fiducia dell'opinione pubblica .
   Comunità intesa a limitare le emissioni di biossido di
   carbonio e a migliorare l'efficienza energetica121".      Da ultimo, è prevista l' attuazione di una strategia
                                                             comunitaria integrata per la responsabilità civile
   Questa tendenza sarà incoraggiata nel periodo di          ambientale . Il concetto di " condivisione della
   esecuzione del presente programma in modo da              responsabilità " ha una duplice connotazione. Da un
   giungere ad un ammodernamento e ad una                    lato pone l' accento sulla responsabilità comune di
   razionalizzazionedei sistemi fiscali che devonoessere     evitare ulteriori danni all' ambiente, dall' altro, si riferisce
    in gradodi rispondere meglio all'esigenza di tutelare il alla necessità di proteggere gli interessi comuni nel
    patrimonio di risorse naturali e l'ambiente. In questo   settore ambientale, per cui qualora l'ambiente venga
    senso è oramai un dato di fatto acquisito che è          danneggiato, vi si rimedia ripristinando le condizioni
   economicamente più interessante imporre una               originarie . L' imputazione di responsabilità civile sarà
   tassazione maggiore sulle attività che danneggiano la     l' ultima arma cui ricorrere per punire il saccheggio
    struttura delle risorse economiche , compreso            dell' ambiente. Questa possibilità costituirà inoltre un
    l'ambiente , e di ridurre nel contempo l'onere fiscale   chiarissimo incentivo economico per la gestione e il
    che può avere ripercussioni negative sull'occupazione    controllo dei rischi , dell' inquinamento e dei rifiuti in
   e sugli investimenti . Si terrà comunque conto            accordo con l'obiettivo di prevenire l' inquinamento
   dell'esigenza di non aumentare l' imposizione fiscale     alla fonte .
    complessiva .
70
    0)
          COM (92 ) 36 def . de ! 28.2.1992
    Q)
         SEC (91)1744 dcf . del R 10.1991
 ---pagebreak---                     7.5 . INFORMAZIONE DEL PUBBLICO ED ISTRUZIONE
Il successo dello sviluppo durevole e sostenibile               ecologica costituirà un progresso in questo senso, ma
dipende in grande misura dalle decisioni , dalle azioni         anch' essa dovrà essere sviluppata nel breve/medio
e dall' influenza dell'opinione pubblica . Se da un lato        periodo e integrata in una strategia di più ampio
i sondaggi evidenziano un crescente livello di coscien¬         respiro per la sicurezza del consumatore e la tutela
za ecologica della gente, dall'altro, il pubblico non           dell' ambiente.
dispone di informazioni essenziali . Oltre all'accesso
alle informazioni disponibili relative all' ambiente - a        Non si ripeterà mai a sufficienza quanto sia importante
norma della direttiva del Consiglio 90/31 3/CEE01 (che          l' istruzione ai fini della creazione di una
entrerà in vigore il 31 dicembre 1 992) - e al diritto di       consapevolezza ambientale; questa materia dovrà
intervenire nella valutazione dell' impatto ambientale          diventare parte integrante di tutti i programmi scolastici
di progetti di grande portata, è indispensabile che i           fin dalla scuola elementare .
cittadini possano sia partecipare alla fissazione delle
condizioni per la concessione di licenze d'esercizio e          L'azione comune della Comunità e degli Stati membri
il controllo integrato dell' inquinamento, sia formarsi         nel campo dell' istruzione in materia ambientale deve
un giudizio sull'attività reale delle aziende pubbliche         basarsi sulla risoluzione del Consiglio dei ministri
e private attraverso l'accesso alla documentazione              dell' istruzione riuniti in sede di Consiglio del 24
sulle emissioni , scarichi e rifiuti nonché ai controlli        maggio 1 988121 . La risoluzione afferma tra l'altro che;
ambientali .
                                                                "l' istruzione in materia ambientale si propone come
Per quanto riguarda l' informazione in generale,                obiettivo di intensificare la sensibilizzazione dei
occorrerà una strategia globale per informare il                cittadini ai problemi esistenti in questo campo e alle
pubblico, le parti sociali ed economiche, le autorità           possibili soluzioni e di gettare le basi per una piena
regionali e locali nonché le organizzazioni non                 conoscenza e un' attiva partecipazione dei singoli alla
governative, degli obiettivi globali e specifici della          salvaguardia dell'ambiente e all'oculata e razionale
politica ambientale comunitaria nonché delle                    utilizzazione delle risorse naturali ."
responsabilità e del contributo che essi stessi possono
dare . Questa strategia deve contemplare la creazione           Il presente programma invoca una più rapida
di strutture atte ad agevolare la partecipazione dei            realizzazione concreta della suddetta risoluzione .
cittadini e di quanti sono coinvolti nella realizzazione        Ferme restando le prerogative degli Stati membri nel
delle azioni della Commissione in questo settore. Tali          campo dell'istruzione, lo studio dell'ambiente - come
strutture potranno essere istituite a livello regionale e       materia distinta o integrata nello studio delle scienze
locale , tenendo conto delle esperienze acquisite               naturali e sociali o incorporata in altri studi che
attraverso le reti già esistenti (Centri d' informazione        preparano alla vita di tutti i giorni (quali educazione
rurale e Centri locali d' iniziativa urbana).                   civica, elementi dì scienze politiche, studio delle
                                                                relazioni industriali , igiene e sanità) - deve essere
 Il singolo, nella veste di consumatore, può operare una        incluso nei programmi scolastici di tutte le scuole
 scelta razionale e in piena cognizione di causa solo a         elementari e secondarie entro l'anno 2000, e figurare
 condizione che le informazioni relative al prodotto            tra le materie ufficiali dì esame il più presto possibile
 che gli vengono fornite indi chino tutti gli aspetti rilevanti dopo tale data . In tale ottica occorre predisporre
 quali rendimento, affidabilità, efficienza energetica,         immediatamente l' istituzionedi corsi universitari , corsi
 resistenza , costi d'esercizio, ecc., e a pano che dette       estivi , programmi di formazione per personale docente,
 informazioni siano formulate in modo neutro e                  nonché preparare e pubblicare materiale didattico e
 corroborate da garanzie reali e attendibili .                  documentazione sull' ambiente .
 L' introduzione a livello comunitario di un'etichetta
                 7.6 . FORMAZIONE E QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE
  Le tendenze attuali e le proiezioni dei mutamenti             qualificazione professionale e di istruzione e la
 tecnologici e strutturali , della domanda e dell'offerta        ricchezza della regione; in tali regioni la domanda
 di mercato, del la concorrenza sono in gran parte frutto       tende ad orientarsi verso una migliore qualità e i
  dell' azione esercitata dagli utilizzatori sul mercato         produttori di beni e servizi sono competitivi sui mercati
  stesso, dal quale emerge una crescemp • Chiesta di             più grandi , di dimensioni addirittura mondiali .
  servizi e prodotti qualitativamente validi . Il
  soddisfacimento di tale domanda è determinato dal              Questi ed altri elementi mettono in luce l'esigenza che
  grado di conoscenze e competenze specifiche                    le amministrazioni pubbliche, il settore industriale e
  disponìbili nel settore industriale e terziario. I dati        terziario dispongano di personale con nuove capacità
  empirici relativi all' Europa e agli USA evidenziano           e specializzazioni , se si vogliono conseguire risultati
  inoltre la stretta correlazione esistente tra la percentuale   in campo ambientale nella Comunità e realizzare il
  della popolazione dotata di un elevato livello di              mercato interno. Dagli studi effettuati nella Comunità    0
        CUnl 158/ 56 del 23.6.90
        CU n C 177 del 6.7.88
 ---pagebreak---    (ad es . nell' ambito del programma FAST) è emersa                  dei rifiuti , risanamento e bonifica delle aree
   l'esigenza di disporre di una formazione e di nuove                 contaminate ,        operazioni         di   trasporto ,
   competenze nei settori seguenti :                                   manutenzione dei veicoli e conservazione delle
                                                                       riserve di combustibile;
   nel settore pubblico,                                               agricoltura, orticoltura e silvicoltura : salvaguardia
          piani programmatici , gestione e determinazione              e gestione del patrimonio naturale , procedimenti
          delle strutture e dei progetti ;                             agricoli sostenibili sotto il profilo ecologico,
          gestione delle risorse idriche;                              consulenza agricola e di orticoltura , gestione dei
          risparmio energetico e smaltimento dei rifiuti               rifiuti , controllo integrato degli insetti nocivi ,
          nelle infrastrutture pubbliche (ospedali , centrali          controllo e prevenzione dell'erosione e degli
          elettriche, uffici pubblici , impianti e macchinari );       incendi ;
          controllo del grado di osservanza della normativa            settore terziario: consulenza ambientale (legale e
          e delle condizioni di esercizio prestabilite nonché          tecnica ), trasferimento e divulgazione di
          del livello di inquinamento;                                 conoscenze ed informazioni ( in particolare alle
          gestione di impianti fognari e di impianti di                PMI ), valutazione dell' impatto ambientale ,
          depurazione delle acque reflue;                              contabi I ità e control lo dei fattori ecologici , trasporti
          valutazione dell' impatto ambientale.                        più puliti edeffìcienti , miglioramento della qual ità
                                                                       dei servizi e delle informazioni turistiche .
   Nel settore privato, a livello dirigenziale ed operativo
   si richiedono le seguenti competenze e conoscenze             I professionisti richiesti comprendono biologi e chimici ,
   supplementari :                                               geologi ed agronomi , architetti e pianificatori del
          Industria manifatturiera : ricerca e sviluppo,         territorio, ingegneri civili , meccanici , elettrici e della
          gestione dei processi , efficienza energetica ,        produzione, nonché tecnici del l' ambiente, operatori e
          sfruttamento delle biotecnologie, prevenzione,         specialisti in campo della formazione.
          valorizzazione, riciclaggio e smaltimento sicuro
                           7.7 . MECCANISMI DI SOSTEGNO FINANZIARIO
   Le strategie e le azioni previste nel presente programma      Comunità per rafforzare la coesione economica e
   ai fini di uno sviluppo sostenibile, della salvaguardia       sociale e per favorire le regioni più povere. Nel 1 988
   delle risorse
              risorse naturali , della prevenzione               si è convenuto di riformare sostanzialmente il loro
   dell' inquinamento e dei rifiuti , nonché dell'effettiva      funzionamento; sono state aumentate le risorse
   applicazione del principio chi inquina paga , devono          finanziarie stanziate a favore delle regioni più deboli
   autofinanziarsi . L' attuazione costantedi queste strategie   e concentrate su obiettivi specifici . La dotazione dei
   dovrebbe produrre un aumento dell' efficienza                 fondi per il periodo compreso tra il 1987 e il 1993 è
    industriale , economica e sociale e della prosperità , ad    raddoppiata in termini reali ; nel 1 992 essa ammonta a
    un costo non superiore a quello delle pratiche attuali       circa 27% dell' intero bilancio comunitario .
    più inquinanti .
                                                                 Tra questi fondi , il FESR è quel lo che col suo intervento
    In linea di principio gli interventi finanziari della        diretto per finanziare investimenti e infrastrutture
    Comunitàodei fondi pubblici non devono comportare             produttive dà attualmente il contributo più cospicuo
    una minore responsabilità di fondo dei soggetti              allo sviluppo economico. Molti di questi interventi
    economici interessati né devono servire da scusa per la       hanno riflessi sull' ambiente. Gli importi destinati dal
    mancata integrazione delle implicazioni ambientali            FESR a " progetti ambientali " sono aumentati
    nei processi produttivi , nelle scelte individuali , nelle    notevolmente, salendo dai 1 00 Mio di ECU annui del
    strategieenei programmi politici , economiciesòttoriali .     periodo 1985-1987 ai circa 700 Mio di ECU annui
    Inoltre , l' intervento finanziario non deve indurre a        previsti nel quadro del presente programma (ai prezzi
    ritenere erroneamente che lo sviluppo sostenibile sia        del 1991 ), grazie a ENVIREG e ad altre iniziative
    più costoso o economicamente meno efficiente della            comunitarie . L' azione del FSE a favore del la formazione
    politica del lasciare fare .                                 e dell'occupazione, e gli interventi a favore dello
                                                                  sviluppo rurale e del l'agricoltura ecologica del FEAOG
    Nondimeno alcuni meccanismi finanziari attuati e              contribuiscono anch' essi              alla   tutela e alla
    previsti danno e continueranno a dare un significativo        valorizzazione dell' ambiente .
    contributo al conseguimento degli obiettivi del
    programma .                                                   Oltre alle spese "ambientali " già citate, gli strumenti di
                                                                  aiuto della Comunità che sono alla base dei contratti
    Le politiche strutturali                                      tra gli Stati membri e la Commissione ( come gestore di
     I fondi strutturali comunitari - ossia il Fondo europeo      fondi ) impongono il rispettodella legislazione in materia
    di sviluppo regionale ( FESR ), il Fondo sociale europeo      ambientalee della valutazione dell' impatto ambientale
    ( FSE) e il Fondo europeo agricolo di orientamento e          dei progetti . Possono esservi modelli di sviluppo
72
     garanzia ( FEAOG ) - sono gli strumenti impiegati dalla      regionali che tendenzialmente mirano a una crescita
 ---pagebreak--- economica nel breve periodo con effetti collaterali per       Per quanto riguarda infine i fondi strutturali in genere,
l'ambiente che non rispondono all'obiettivo dello             vi è la necessità di procedere ad una pianificazione più
sviluppo sostenibile. Di conseguenza sarà necessario          integrata e ad un maggiore scambio di informazioni
provvedere ad una valutazione delle implicazioni più          ( costituzione di reti ), in particolare ai fini
vaste dei piani , programmi e progetti in modo da             dell' integrazione e della coesione delle regioni
garantire il rispetto dell' ambiente e la durata nel tempo    periferiche; questo tema verrà ulteriormente sviluppato
dello sviluppo.                                               nell' ambito dell' iniziativa " Europa 2000"1”.
Prossima revisione delle politiche strutturali                Strumento finanziario comunitario per l'ambiente
Nella prossima riforma dei fondi strutturali , la Comunità    ( LIFE )
promuoverà forme sostenibili di sviluppo ai sensi             Benché da un punto di vista teorico la responsabilità
dell' articolo 2 del nuovo trattato. In tale contesto, lo     ecologica e lo sviluppo durevole incontrino un ampio
sviluppo promosso dai fondi dovrà basarsi sulle               consenso, questi concetti continuano a rimanere
possibilità intrinseche e sulle risorse naturali delle        un'astrazione per la stragrande maggioranza dei soggetti
regioni destinatarie, e mirare alla realizzazione di          economici amministratori , imprenditori e consumatori
processi e prodotti di elevata qualità . Ciò presuppone       - i quali non capiscono in che modo questi concetti si
sia un maggiore grado d' integrazione della dimensione        possano tradurre in azioni quotidiane . In questo
ambientale nelle procedure di funzionamento dei               contesto lo strumento comunitario LIFE contribuirà :
fondi - per cui l'ambiente deve essere considerato un
elemento essenziale del processo di sviluppo -, sia un                 a definire e promuovere modelli di produzione e
maggiore coordinamento e sinergia tra i vari fondi .                   di comportamento conformi ai principi dello
Tale strategia sarà fondamentale per la coesione                       sviluppo sostenibile;
economica e sociale della Comunità a lungo termine.                    a dimostrare praticamente la validità tecnologica
                                                                       e l'efficienza economica dei modelli e delle azioni
Lo sviluppo finanziato attraverso il FESR deve tenere                  scelte ;
conto delle implicazioni ambientali . Gli Stati membri                 a sostenere dimostrazioni e progetti pilota specifici
dovranno adottare una strategia integrata, che già                     nonché I ' informazione , l' istruzione e la
nella fase iniziale di formulazione delle politiche,                   formazione orizzontale a ! fine di influenzare quanti
piani e programmi tenga pienamente conto dell' im¬                     partecipano ai processi economici con esempi
patto ambientale in modo da evitare un degrado                         pratici
dell' ambiente che potrebbe rivelarsi irreversibile e                  a potenziare le strutture amministrative.
richiederebbe comunque in futuro un costoso
intervento di riparazione .                                    Fino ad oggi questi tipi di azione sono stati perseguiti
                                                               in modo frammentario , mediante una serie di strumenti
 In merito al FSE , il presente programma sottolinea          finanziari limitati (MEDSPA , NORSPA, ACEe ACNAT).
 l' importanza dell' istruzione e della formazione             LIFE mira a raggiungere una reale integrazione e una
 professionale ed indica altresì le conoscenze                 maggiore efficacia degli strumenti precedentemente
 professionali e tecniche richieste per la sua                descritti , grazie ad un migliore coordinamento delle
 soddisfacente esecuzione . Nel quadro della revisione         procedure e a una più efficiente gestione complessiva.
 del fondo , e con l' assistenza della Task Force " Risorse
 umane, istruzione , formazione e gioventù" il Fondo           Creazione di un Fondo di coesione
 sociale promuoverà in particolar modo la creazione di         L' articolo 130 d del trattato sull' Unione europea
 posti di lavoro e la formazione professionale legate ad       prevede la creazione entro il 31 dicembre 1993 di un
 attività ambientali che favoriscono uno sviluppo              Fondo di coesione per l'erogazione di contributi
 regionale sostenibile e durevole .                            finanziari a progetti in materia di ambiente e di reti
                                                               transeuropee nel settore del le infrastrutture dei trasporti .
  Le opportunità e gli incentivi diretti a promuovere una      I destinatari potenziali del Fondo sono la Grecia,
 gestione responsabile del territorio, delle foreste e          l' Irlanda , il Portogallo e la Spagna . La natura specifica
 degli ecosistemi attraverso il FEAOG ed il FSE                di questofondo implica un elevato livellodi contributo
  aumenteranno man mano che la politica agraria                della Comunità , dal l‘‘85 al 90% . Il Fondo di coesione
  comune ( PAC) si orienterà verso una gestione più            conferisce una nuova dimensione all' impegno a favore
  equi librata e dinamica del le aree rurali della Comunità .  della coesione economica e sociale . Il nuovo Fondo
  La ristrutturazione a lungo termine della PACdovrebbe         rappresenterà per questi paesi il corrispettivo delle
  ispirarsi al principio generale che il diritto di fruire di   politiche strutturali per le regioni .
  aiuti comunitarisia progressivamentesubordinatoallo
  sfruttamento ecologicamente accettabile delle risorse         Si prevede che i finanziamenti erogati dal Fondo di
  agricole e delle altre risorse rurali , in modo da            coesione saranno soggetti a due condizioni :
  migliorare , in ultima analisi , la qualità dell' ambiente
  rurale e della campagna in genere .                                   in primo luogo i progetti proposti devono essere
                                                                        direttamente desunti dalla legislazione               73
  1,1   COM ( 91 ) 452 def.de ! 7.1 1.1991
 ---pagebreak---         comunitaria . Di conseguenza , i progetti nel settore membro del Comitato delle istituzioni internazionali
        dell' ambiente devono derivare da una decisione       per lo sviluppo dell' ambiente (CIDIE).
        della Comunità che comporta spese
        sproporzionate da parte delle amministrazioni         Nel 1 984 il Consiglio dei governatori ha gettato le basi
         pubbliche degli Stati membri in questione. In        per poter intervenire nell' intera Comunità a favore di
        questo caso il Fondo di coesione aiuta gli Stati      progetti di tutela dell'ambiente. Dal 1988 la Banca
         membri meno ricchi ad applicare in maniera           collabora con la Banca mondiale nell' ambito del
        efficace la legislazione comunitaria a tutela         programma ambientale per il Mediterraneo ( EPM). Da
        dell' ambiente;                                       questa cooperazione è scaturito il programma
                                                              mediterraneodi assistenza tecnica (METAP), che funge
         la seconda condizione consiste in una adozione       da catalizzatore degli investimenti ambientali nella
         preliminare da parte del Consiglio di un             regione. Sono inoltre previste altre possibilità di
         programma di convergenza economica . La              cooperazione - per esempio investimenti secondo la
         Comunità vigilerà sull'attuazione del programma      formuladelcofmanziamentonell'ambitodi ENVIREG.
         nell' ambito della sorveglianza multilaterale
         istituita all' articolo 104 C del trattato.          La definizione di ambiente adottata dalla Banca per i
                                                              propri fini operativi contempla i progetti relativi alle
   Entro la fine del 1 992 la Commissione presenterà una      acque, lo smaltimento dei rifiuti solidi , il controllo
   proposta di regolamento in vista dell'istituzione e del    dell' inquinamento atmosferico, la conservazione del
   funzionamento del Fondo                                    patrimonio naturale e taluni progetti volti a ridurre
                                                              l' inquinamento urbano. Malgrado questa definizione
   Banca Europea per gli Investimenti                         restrittiva negli ultimi anni si è registrato un notevole
   La tutela ambientale è un importante criterio che la BEI   incremento dell'erogazione di prestiti da parte della
   applica da quasi vent'anni per la selezione e la           Banca negli Stati membri ( pari al 15% dei prestiti
   valutazione dei progetti . Nel 1 983 con la                complessivamente erogati nel 1989) e un ampliamento
   " Dichiarazione sulle strategie e procedure ambientali     della gamma di investimenti nel settore ambientale. La
   in relazione allo sviluppo economico" la BEI ha            "portata ambientale" dei prestiti erogati dalla Banca ai
   formalmente sottoscritto una dichiarazione di intenti      vari Stati membri varia (dal 2% - 3% nel Portogallo e
   sulla politica ambientale; assieme alla Banca mondiale,    Francia al 44% alla Germania) e rispecchia tra l'altro
   allebanchedi sviluppo regionale, all' UNEP, all' UNDP      la gamma di possibilità di erogazione di prestiti che la
   e alla Commissione delle Comunità europee, la BEI è        Banca ha in detti paesi .
74
 ---pagebreak---                                  \                 Tabella 17 : AZIONI INTERSETTORIALI
       OBIETTIVI                   OBIETTIVI FINO AL 2000                                   AZIONI                     CALENDARIO        ATTORI
   1 . MIGLIORA ¬       ' Migboramento dei dali di base                  * Programma comunitario di statistiche          1992 =>        AEA + CE
       MENTO DEI                                                            ecologiche
       DATI                                                              • Statistiche ecologiche nazionali                 1995             SM
                                                                         * Stausdchc rcgionali e comunitarie                1995             CE
                        - Sviluppo di indicatori ambientali              * Indicatori dei progressi e delle tendenze        1995             CE
                                                                            generali                                        1997             CE
                        • Valutazioni regolari della qualità e dei * Relazioni nazionali e comunitarie sullo                1995             SM
                            progressi realizzati                            staio dell' ambiente                            2000             CE
                        • Inventano delle emissioni e degli scarichi     * Inventari pubblicati (graduale)                1994 =>            CE,
                            inquinanti, nonché dei rifiuti                                                                                Imprese
   2.R1CERCA            - Considerevole aumento degli investimenti * Nuovo programma di R &. S                            1992/96     Imprese + SM
       SCIENTIFICA          a favore della R&S nel settore dell’ambiente                                                                    + CE
       E SVILUPPO           e dell’energia
       TBCNOLOC3QO      * Programmi specifici quali quello della                                                            1993            idem
                            tecnologia a basso tenore di carbonio, la
                            biomassa e di altre fonti energetiche
                            rinnovabili
                         • Programmi di ampia portala nel campo                                                             1995            idem
                            della biotecnologia, ai fini anche della sua
                            applicazione in agricoltura per il controllo
                            integrato dei parassiti
                         - Programma di ampio respiro concernente                                                           1993            idem
                            le tecnologie pulite , le tecnologie di
                            riciclaggio , i materiali riciclabili e
                            riutilizzabili
   3 . PIANIFICA ¬       Piani integrati di sviluppo socio economico     * Piani integrati di sviluppo regionale          1992 =»    SM, Amm loc, CE
       ZIONE                                                             * Piani integrati di gestione dei trasporti        1994     SM , Amm. loc, CE
       SETTORIALE                                                           fino al 2000
       E TERRITO ¬                                                       * Piani integrati di gestione delle coste          1998     SM , Amm. loc, CE
       RIALE                                                             * Piani integrati di trasporto per il 2010         1997     SM, Amm. loc. CE
                                                                         * Valutazione dell’impatto ambientale in         1995 =>    SM , Amm . loc, CE
                                                                            fase di pianificazione e progetto             in corso
                                                                         * VIA applicala al FESR • programmi e            1993 =>    SM . Amm loc, CE
                                                                            progetti finalizzati
   4. D E T E R M I -   Stima del patrimonio ambientale in temimi di     * Orientamenti           preliminari       al      1993             CE
       NAZIONE DEI       risorse                                            “miglioramento dei dati’’                       1995       AEA , CE, SM
       PREZZI REALI
   a) Valutazione e      Elaborazione di indicatori delle risorse        * Tabelle alternative del PNL indicanti il       1995 =>        SM + CE
       tariffazione      rinnovabili                                        valore delle risorge naturali
                         Modifica degli indicatori economici chiave      • Tabelle ufficiali del PNL                      1999 =»           idem
                         Analisi cosu/benefici                           * Sviluppo e attuazione di un programma          1992 =>       SM + Ind
                                                                            coerente per l’incorporazione dei costi
                                                                            dei fattori ecologici
                         Istituzione di meccanismi di controllo          * Consultazione          di    associazioni        1992             CE
                         contabile ambientale                               professionali
                                                                         * Orientamenti comunitari                          1993   I    Conlabih +
                                                                                                                                        Ass. pro/. +
                                                                         * Introduzione delia contabilità alternativa    2000 =>   I         CE
                                                                            nelle aziende
                         Riferimento esplicito alle questioni ambientali • Consultazione con gli SM . l’industna e         1992/3     CE, SM . tnd e
                         nelle relazioni contabili delle aziende            le associazioni professionali                                 ass . prof
                         Strumenti                                       * Direttiva CE                                     1994         CE + SM
   b) Incentivi fiscali  Integrazione delle prescrizioni in tema di • Promozione di incentivi fiscali per                   1993         SM + C E
                         proiezione deb ’ ambiente nelle pobùche fiscali    l’ambiente
   c) Imposte            Miglioramento della trasparenza dei regimi      * Riesame dei sistemi fiscab e di tassazione       1993     SM ♦ Amm . loc
                         di imposizione                                     nazionab e regionali • raccolta dei dati                         CE
   d ) Aiuii di Slaio     Applicazione del principio chi inquina paga     * Riesame globale degli aiuti statali            1992 /3       CE + SM
                                                                            destinati al settore dell’ambienie
   e) Altn strumenli      - Iniroduzjone del controllo ecologico intuite  * Direttiva sull ‘Audit ambientale                1992        CE + SM +
       economici e di        le pnncipab aziende pubbliche e private        Audit ambientale                                1994          Contab.
       mercato                                                            • Consultazioni con gb SM, l’industria e le      1992/3   CE + SM . Amm.
                                                                            società di assicurazione                                 loc ♦ Imprese
                                                                          * Varo di un regime di garanzie di                1995       SM + Amm .
                                                                            esecuzione degb accordi e delle clausole                   loc + Comp.
76
                                                                            relative alle beenze_                                         Assicur.
 ---pagebreak---                                              Tabella 17 : AZIONI INTERSETTORIAL1
OBIETTIVI                   OBIETT1VI FINO AL 2000                                        AZIONI                       CALENDARJO      ATTORI
                    Responsabibtacivile loule c responsabibta       * Direttiva sulla responsabilità civile per           1993 =3      CE + SM
                    solídale                                           danni causati da rifiuti
                                                                    * Documento di lavoro sull’introduzione                 1992             CE
                                                                       di regimi di responsabilità civile e di
                                                                        responsabilità solidale
                                                                    * Adozione regolamenti CE                               1995       CE + SM
                     Regimi di cauzione/rimborso                    * Attuazione graduale                                in corso   SM, Imprese
                                                                        Relazioni sui progressi e sull’efficacia           1995/8      C£ + SM
                                                                        dei regimi
5 . INFORMA ¬        Migliore grado di informazione generale        * Disponibilità           al   pubblico delle            1993     Amm . loc ,
    ZIONE      E                                                        informazioni sull’ambiente                                      SM. CE
    SENSIBOJZZA-                                                    * Relazioni periodiche suIlo stato deb' ambiente      1995 =>     Amm . loc .
    Z I O N E                                                                                                                                SM
    DELLOPINIQNE     Campagne di informazione specifica su          • Rifiuti, consumoenergelico, trasporti ecc.          1992 =>   CE , SM , enti
    PUBBLICA         temi scelti                                        (a discrezione del comitato di controllo                        pubblici
                                                                        della politica ambientale )
                 - Migliore informazione dei consumatori            * Introduzione di un’etichetta ecologica              1993 =>       CE, SM
                                                                    • Introduzione di un' unica etichetta                    1998       CE . SM
                                                                        contenente dati relativi all 'ambiente e                       1st. norm
                                                                        alla sicurezza del consumatore
                 - Introduzione nei programmi didattici delle        * Relazione sulla situazione attuale e                  1992            CE
                     scuole elementari e secondane dello studio         proposte per sviluppi futuri
                     dell’ecologia                                   * Programma di ricerca didattica                       1992/3   SM , lst istr , CE
                                                                     * Adozione di orientamenti generali                     1993            SM
                                                                     * PreparazionedimanualiedausilididaLÜci              in corso      Imprese
                                                                     • Formazione dei docenti                              1993 =>      Mui . islr
                                                                     * Insenmenio nel programma scolasuco                    2000            SM
                                                                     • Programma di seminari, corsi estivi , convegni      1993 =>   SM , IsL istr.
                                                                     * Aggiornamento annuale sui progressi compiuti        1993 =>            CE
 6 . ISTRUZIONE   - Introduzione delle studio dell’ecologia m        * Relazione sulla situazione attuale in lutti           1992             CE
     E   FORMA ¬      un segmento rappresentativo di ìsntuu              i settori
     ZIONE PRO ¬                                                     * Introduzione allo studio dell' ecologia             1993 =>   Ist . istr naz .
                      supenon
     FESSIONALE
                                                                     * Istituzione di facoltà di ecologia                    idem           idem
                                                                     * Rjcerca diclanica, preparazione di manuali          1992 =>       1st istr .
                  - Programmi di formazione professionale
                      per tecnici , operaton di macchinari ,             e ausili                                                        Imprese
                      agronomi, silvicoltori e altn addetti c
                      formatori
                                                                     • Coordinamento              tra  gli    istituti     1992 =»     CE ♦ ass .
                   • Corsidiformazioneprofessiaruie, seminari
                      e gruppi di lavoro per pianificaion ,              professionali ,         elaborazione       di
                                                                                                                    di                       prof
                      contabili , revisori                               orientamenti e procedure
                                                                      • Idem                                                 idem           idem
                      Programma permanente di seminari e corsi
                      aperti a pianificatori, addetti alla gestione
                      da trasporti , consulenti agricoli, operatori
                      turistici .
                                                                      • Considerazione dell’impauo ambientale              1993 =>     SM , Amm .
  7 . STRUMENTI     Piena integrazione della dimensione
      FINANZIARI   ambientale nell’erogazione dei fondi                                                                                   loc , CE
      DI  SOSTE­    siruuurab (a decorrere dalla ratifica del nuovo
      GNO          irauaio)
                                                                      * Transizione graduale dal sostegno ai                1992 =>           CE
                    Aiuti FEAOG a favore di un' agricohura e
                    uno sviluppo rurale sostenibile e integrato           prezzi al sostegno al reddito
                                                                      • Contratti di gestione del territorio                1992 =>     SM + CE
                                                                                                                           graduale          idem
                                                                      • Programma di sviiuppo rurale
                                                                      * Programma di sviluppo forestale                       idem   Aittndt forts-
                                                                                                                                      tait , SM + CE
                                                                       • Awio di LIFE                                         1992      CE + SM
                    Sviluppo di LIFE quale “catabzzatorc di                                                                   1995           idem
                    un’efficace esecuzione della politica
                    un
                                                                      • Riesame completo ed eventuale
                    ambientale                                            ampliamento del programma
                                                                                                                          1993-1998    CE + SM +
                    Nuovo Fondo di coesione                            • Incentivi spedali per il trattamento delie
                                                                          emissioni atmosferiche , delle acque                          Amm . loc
                                                                          reflue, dei rifiuti , ecc,
                    Nuovi meccanismi di sostegno finanziario a         • AnaUsi completa delle difficoltà e delle           1992/93   CE, SM, org .
                                                                                                                                              ind
                     favore delle PMI                                     esigenza
                                                                       • Riesame completo degb aiuti statab ai                 1993            CE
                                                                           favore deU’ambiente_                                                         77
 ---pagebreak---        CAPITOLO 8: LA SUSSIDIARIETÀ E LA CONDIVISANE
                                       DELLE RESPONSABILITA'
   Il nuovo trattato sull' Unione europea assegna una           combinare gli strumenti e gii attori a diversi livelli ,
   posizione previ legiata al principio della sussidiarietà e   senza per questo voler rimettere in questione la divisione
   alla sua applicazione generale. L' articolo A prevede la     delle competenze tra la Comunità, gli Stati membri , e
   creazione di un' unione sempre più stretta tra i popoli      le autorità regionali locali . Per un singolo obiettivo o
   dell' Europa " in cui le decisioni siano prese il più vicino problema l' accento (attori e strumenti ) può esser posto
   possibile ai cittadini ". L'articolo 3 Bdel nuovo trattato   a livello della Comunità, nazione, regione e per un
   afferma che la Comunità interviene, secondo il principio     altro a livello regionale, locale, settoriale, oppure a
   della sussidiarietà , soltanto se e nella misura in cui gli  livello di aziende, collettività , consumatori .
   obiettivi dell'azione prevista non possono essere
   sufficientemente realizzati dagli Stati membri e possono     L'applicazione pratica del principio della sussidiarietà
   dunque, a motivo delle dimensioni o degli effetti            e della condivisione delle responsabilità presuppone
   dell' azione in questione, essere realizzati meglio a        anche il rispetto dell' articolo 1 30 r, paragrafo 4 e del
   livello comunitario. Nell'elaborazione del presente          nuovo articolo 1 30 s, paragrafo 4 che stipula che
   programma si è cercato di tradurre in termini operativi      senza pregiudizio per talune misure di carattere
   il principio della sussidiarietà .                           comunitario , gli Stati membri provvedano al
                                                                fì nanziamentoeall'esecuzione della politica in materia
   Dal momento che le finalità e gli obiettivi presentati       ambientale .
   nel programma e lo scopo ultimo di raggiungere un
   ritmo sostenibile di sviluppo possono essere realizzati      La tabella 18 costituisce un tentativo di illustrazione
   solo con un' azione concertata da parte di tutte le          della complementarità delle azioni ai diversi livelli nel
   istanze che devono collaborare in uno spirito di             quadro generale del la sussidiarietà e del la condivisione
   cooperazione, il programmacombinailprincipiodella            delle responsabilità . Le altre tabelle del programma ,
   sussidiarietà con il concetto piùampiodi condivisione        alla colonna "attori ", indicano i diversi attori ritenuti
   delle responsabilità . Quest' ultimo concetto non si         più direttamente interessati all' attuazione di
   basa tanto sulla scelta di operare ad un livello ad          determinate misure specifiche.
   esclusione degli altri , ma piuttosto sulla scelta di
78
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                                             \
                                                Tabella 18 : I-sempi di ripartizione delle responsabilità
                                              CE                    Stau Membn c                      Amminisiraziom                        Imprcse              Pubbhco/Consumaton
                                                               Govcmi Regional/*)                     R*cali ç regionali
   Pianificazione territoriale
   • Sviluppoecononuco           Svjluppo tegioeaJc ;                                                                               Domanda -                    QNG
      c sociale                  cocsionc                                                                                           mfrasini taire
  - Pianificazione
                                 Dirciuvj 85/337/CEh Piani di ivituppo flaaon^ii, Kgtonjdi e locali;                                                             VIA - partecipaziooe
     temtonale
                                 (VIA )                      WCSWÌ<*»(f«*ctv«j ___                                                                              délia colleaivuà
  - Reu                         Rele europea di comumcazioni itTâíiali,                                                             Domanda di
                                fenovvarie s séreô. Coopera ziooe reglonâle                                                        distribuzione
  RAS
  - Comurucazjoai               programmi dì RAS ?            Ponti chltve, sgf*vi ConocUoctriratmcnio í Amb., R&S, :
  - Processi
                                                                                                 díslsc.enu*»k>iu
                                                                                                 dalk..çm*wkm               .    jbiotfeswlugjii
                                                             Comrolli integrati delj'inquinamento
                                                                                                                                   tfccnolog E:
  - Prodoui                                                  Incentivi fiscali                  Pobtiche di pcevenziooc                                         Domanda                d
                                                                                                                                                                                       dei
                                                              Piani nazionali            di da nfuiti                                                           consumaton
                                                             gestione dei rifiuti                                                                               Etichette ecologiche
 Comunicazione
  - Informazjone
                                Diffusion« « eon&na -        Stato ddl’sififeorrtet xx PTCJUJUOTIC                           dei Domande delFìfìduj;'           ONG in le res sa te
                                mcmodell’AEA         .       Siruutire àmmmii- lic«aaatad;fa<i>ìtadel nia, prcviiìàra                                        •  Cittadini , consumaiori
                                Progræirai Swujtico uativt> Uffici ssaiisiìci                                 vilatazjcme Ai sicvtzziénÙ
                                EURilSTAT * AKA                                                 diffuÌicme:^x:^                    investimenti
 - Istruzione                                                                                                                      ftuánesris (SlauretóiPúG
                                                                        fTcïîTüo                                    tîîi         . çaalrfK&e jri tnaieri*
                                zwni ôd ùspeTipcM                                                                                  «mbicmale ,          „
                                                              jj^aJU»^.a».;>awi)«P.WPl.lWL . ilj i ,IWII.«JftP l.ui.u. i.yMJJWM ' mx x^x^::;:;:;:'<x       > '
 - Formazjone                   Smimcnd 4i aaao                                                                            ^>j Ttrocmi^isku/aáoní:              Sindacau
                                                                            гТТГл                                   roi    WU»Í smíoré tmtad<5
 A livello di menato
 - Codici di comporta           Accord}, eodici CS           Accord ! $ Coatrstii
     mento ( accordi voiootan )                              »cUcui»E , ,
 - Gesuone delle n sorse        Dùetuva ÇS, progetti         Accordi scttonali :                 Controlk> professionale,                                       Informazione degli in-
     (audil ambieniale )        pilota                       - audit întemo                      perfezionamento interno;                                      vcstilori , dell * collet -
                                                                                                 licenze di esercizio
                                                                                                                                  Mi-H            !fW iu 1  * li viti , dei consumaton
                                    IM W«LILJ
 • Etichette ecologiche                                                                                                         [ Frogettazioae <È             Pressione dei ;;
                                                                                                                                  prodoui                      coiifumafofl v ; •
 • Aiuti         finanzian      E>ame degli alrasstatali
     (compr. aiuü stataLjj «        degli      smtmeaù
                                finanziari CE ■ ■
 Normauva
  • protezione
     ambientale                 Direttiva        Habitat ,                                 I Pt*»¡            tertiUTÍali ,                                    Richiesta della colktuvità e
                                ACNAT , NATURA                                             | itm» íocalí di, «vago                                             delle ONG di attrezzature e
                                2000 , sviluppo rurale       nifurali                                                                                          qualità di vtia
  - Mercato interno                                                                                                               Richiesta di eliminare
                                                                                                                                  gLi ostacoli agli scambi Esigenza del consuma ¬
                                                                                                                                                               tore di poter scegliere
  - Atmazitne di accord]                                3 Àtüiazuone i iivelîo '                                                  Aîîuaratme a lrveflo
     îmema /ionali                                      ! 'l nationale                                                            mtorialc
               Ruolo principale <c ^ Ruolo sussidiano                                       Posmone di influenza
(*) In considerazione delle differenze esistenti tra Siati membri a livello cosUUizaonaJc e istituzionale , si è considerato che le competenze non sono
       ovunque riparine allo stesso modo Pertanto , come indicato anche dal titolo , la tabella presenta esempi teonci di ripartizione della responsabilità
       e non intende in nessun modo interferire con la riparli zanne delle competenze esistenti . H riferimento alle automi regionali nguarda le automi
       subna /junah , quali i lander tedeschi e le amministrazioni regionali di Belgio, Italia e Spagna che possiedono alcune competenze esclusive nei
       sctton programmatici affrontati nel presente programma
                                                                                                                                                                                              79
 ---pagebreak---           CAPITOLO 9 : L'ATTUAZIONE E IL CONTROLLO DEL
                               PROGRAMMA NELLA COMUNITÀ
   La realizzazione soddisfacente, a tutti i livelli della        i.     GRUPPO CONSULTIVO che costituirà una sede
   società , della politica , della strategia e delle misure             di consultazione e scambi di informazioni tra i
   esposte nel presente programma , costituisce la                       settori industriale e produttivo, il mondo degli
   condizione preliminare per conseguire gli obiettivi di                affari, le autorità regionali e locali , le associazioni
   tutela ambientale , sostenibilità dell' attività e dello              di categoria , i sindacati , le organizzazioni
   sviluppo socio-economico, nonché per garantire                        ambientaliste e di tutela dei consumatori e le
   l' integrità del mercato interno. Le misure studiate per              direzioni generali della Commissione competenti
   favorire lo sviluppo durevole cui dovrebbero                          in materia; questo gruppo dovrebbe fungere da
   partecipare tutti i soggetti economici grazie                         organismo di coordinamento, articolato in
   all'applicazione di un'ampia gamma di strumenti                       sottogruppi specialistici istituiti ad hoc per
   devono, in ultima analisi , realizzarsi automaticamente .             esaminare questioni oproblemi specifici . Aquesto
   E'tuttaviaplausibileche nel prossimofuturo il successo                gruppo compete un ruolo particolarmente
   della loro realizzazione sarà strettamente legato alla                importante dovuto all' interesse comune di
   qualità dei provvedimenti medesimi e dei dispositivi                  procedere verso la sostenibilità , alla necessità di
   adottati per la loro applicazione.                                    raggiungere un maggiore grado di
                                                                         sensibilizzazione e di consenso per l'applicazione
   In passato la realizzazione concreta è stata ostacolata               del principio della condivisione della
   da una serie di fattori tra cui :                                     responsabilità .
          la mancanza di una politica coerente, imputabile
          sia all' evoluzione e al cambiamento del                  ii . UNA RETE DI ATTUAZIONE formata da
          programma di lavoro conseguente all'espansione                 rappresentanti delle amministrazioni nazionali
          della politica ambientale, sia allo sviluppo ad hoc            competenti e della Commissione responsabili
          di gran parte della normativa ambientale;                      dell' applicazione pratica dei provvedimenti
          la limitata gamma di strumenti , per cui ci si è               comunitari , questa rete provvederà sotto la
          eccessivamente affidati ad una regolamentazione                supervisione della Commissione allo scambio di
          coercitiva di tipo tradizionale;                               informazioni e di esperienze e allo sviluppo di
          la necessità di consenso unanime in seno al                    strategie pratiche comuni . Fatte salve le
          Consiglio dei ministri , che spesso ha richiesto dei           responsabilità e prerogative specifiche della
          compromessi politici , che in alcuni casi hanno                Commissione conferitele a norma degli articoli
          dato origine a provvedimenti difficilmente                     1 55 e 1 69 del trattato, detta rete può contribuire
          realizzabili all' atto pratico;                                a favorire un' applicazione coerente e equa della
          il prevalente ricorso alla direttiva quale strumento           politica e delle norme comunitarie nei vari Stati
          legislativo, la cui trasposizione in ordinamenti               membri . Ciò comporta tra l' altro scambi di
          giuridici nazionali e in procedure amministrative              informazioni sugli sviluppi tecnici , iniziative per
          completamente differenti ha spesso creato                      garantire l'osservanza delle norme e azioni di
          difficoltà dando origine a problemi                            prevenzione . Gli Stati membri possono inoltre
          d' interpretazione e di esecuzione pratica ;                   avvalersi delle conoscenze specifiche e della
          lecarenzedi gestione a tutti i livelli amministrativi ,        consulenza della rete per mettere a punto
          dalla Comunità alle amministrazioni locali .                   meccanismi nazionali di verifica dell' osservanza
                                                                         delle norme, controlli ecologici e procedure di
   E' importante far tesoro delle esperienze . passate e                 notifica .
   prendere gli opportuni accorgimenti per migliorare
   questo aspetto della strategia . I cambiamenti necessari       iii .  GRUPPO          DI   ESAME       DELLA       POLITICA
   comprendono: una migl iore messa a punto delle misure                 AMBIENTALE composto da rappresentanti della
   - sulla base tra l' altro di migliori procedure di                    Commissione e degli Stati membri a livello di
   consultazione e di una più efficace integrazione di                   direttore generale e incaricato di sviluppare la
   misure complementari - una migl iore assistenza pratica               comprensione reciproca e di procedere ad uno
   nell' attuazione dei provvedimenti legislativi , a livello            scambiodi pareri sulle poi itichee i provvedimenti
   sia amministrativo che operativo, un più rigoroso                     a tutela dell' ambiente . Sarà costituito sul modello
   controllo dell'osservanza delle disposizioni e una più                del Comitato dei Direttori generali dell' industria
   severa applicazione.                                                  che opera efficacemente da alcuni anni . Uno dei
                                                                         suoi principali obiettivi è colmare il vuoto
    Per realizzare queste modifiche, si intende istituire i              istituzionale creato dalla limitazione dei contatti
   seguenti gruppi di dialogo ad hoc:                                    in materia ambientale tra la Commissione e gli
80
 ---pagebreak---       Stati membri , finora ristretti alla discussione di          necessità di adempiere scrupolosamente
      proposte specifiche e a scambi di vedute in seno             all'obblìgodielaborare relazioni ìmpostoda varie
      al Consiglio in meritoa procedimenti d' infrazione.          direttiveeregolamenti1"; ledisposizioni al riguardo
                                                                   sono state di recente strutturate organicamente in
Questi tre gruppi di dialogo contribuiranno in                     un' unica direttiva sulle relazioni ;
particolare a promuovere un maggior senso di
responsabilità tra gli attori principali della                     inventario completo delle ammende e penali
collaborazione e a garantire un' applicazione efficace             comminate nel le varie regioni della Comunità , da
e trasparente dei provvedimenti adonati . Il loro lavoro           realizzarsi prima della fine dell 993 , per studiarne
non deve sovrapporsi a quel lo dei comitati istituzionali          le implicazioni per la competitività delle aziende
della Comunità già incaricati di sorvegliare il rispetto           nell' ambito del mercato interno, nonché per
di provvedimenti specifici , né al lavoro svolto dalla             l' applicazione del principio chi inquina paga;
Commissione in determinati settori , quali l' industria,
la protezione dei consumatori , lo svi I uppo del turismo,         garantire la massima trasparenza nell'attuazione
ecc., né infine a quello degli Stati membri che sono              delle disposizioni legislative, con particolare
incaricati di far rispettare e applicare le politiche a            riferimento alle autorizzazioni concesse per le
livello nazionale. Infine , questi gruppi non devono in           emissioni nell' ambiente .
nessun caso sostituirsi al dialogo già esistente tra il
settore industriale e la Commissione che è invece             Integrazione delle politiche
destinato ad essere potenziato .                                   Conformemente all'articolo 130R, paragrafo 2
                                                                   del trattato e all'obiettivo dello sviluppo sostenibile,
                                                                   la dimensione ambientale verrà inserita in tutte le
Tra le riforme concrete da attuare vi sono:                        altre politiche comunitarie;
Perfezionamento della normativa                                    nella fase di preparazione delle disposizioni
      la scelta e la messa a punto più accurata degli              legislative e delle politiche comunitarie si
      strumenti : i provvedimenti legislativi non sempre           procederà ad una valutazione delle implicazioni
      sono il primo passo migliore, benché possano                 ambientali prestando particolare attenzione al
      avere un ruolo fondamentale a lungo termine;                 mercato interno, agli scambi internazionali , alle
                                                                   politiche industriale, energetica, agricola, dei
      i provvedimenti e le norme legislative devono               trasporti , di sviluppo regionale e del turismo;
      formare oggetto di consultazione preliminare in
      seno al gruppo consultivo e prima della loro                gli Stati membri procederanno ad effettuare una
      stesura definitiva devono essere sottoposti a una            simile integrazione applicando ai propri piani e
      " valutazione di fattibilità ";                              programmi la valutazione dell' impatto ambientale;
      la normativa ambientale deve contenere                       la mancata osservanza del le norme comunitarie e
      disposizioni specifiche per il controllo                     nazionali può provocare danni all' ambiente
      dell' applicazione , segnatamente qualora siano              nonché danni di natura fisica e finanziaria alla
      fissate delle norme ;                                        proprietà; può inoltre provocare distorsioni nella
                                                                   concorrenza tra aziende. In questo contesto, il
      per tutte le nuove norme legislative si deve                 disposto dell'articolo 171 del nuovo trattato, il
      prevedere un' assistenza per la loro attuazione              quale afferma che la Corte di giustizia ha la
       pratica, consistente in programmi di formazione,            possibilità di comminare ad uno Stato membro
      seminari e giornate di studio.                               che non abbia ottemperato il pagamento di una
                                                                   somma forfettaria o di una penalità, può avere un
 Attuazione                                                        importante effetto di incentivo o di deterrente .
       Le direttive adottate a livello comunitario devono
      essere recepite nelle legislazioni nazionali entro i    Partecipazione dei cittadini
       termini fissati dal Consiglio;                              In virtù del diritto di accesso dei cittadini a
                                                                   informazioni in materia ambientale (direttiva 90/
       i programmi di risanamentoe i piani di sorveglianza         313/CEEP va ad essi garantita la possibilità di
       approvati dal Consiglio devono essere attuati               partecipare per quanto possibile alle procedure
       rispettando le scadenze stabilite ;                         decisionali per il rilascio di licenze edilizie , di
                                                                   esercizio, di emissione/scarico, ecc.; essendo
       tutti gli Stati membri che non hanno ancora                 direttamente interessati alla qualità dell'ambiente
       predisposto organi e procedure di controllo                 in cui vivono, i cittadini possono esercitare una
       dell' applicazione devono provvedere ad istituirli          certa pressione sulle aziende locali affinché
        per garantire l'osservanza completa ed uniforme            operino in modo corretto - talvolta in qualità
        alle diposizioni legislative e ai requisiti stabiliti       persino di dipendenti o dirigenti delle stesse;         si
        per le autorizzazioni ;                                    questo principio deve inoltre valere per le
  m     CU n L377 del 31 . 12.1991 , 91 /692/CEE.
  121   CU n L 158 del 23.6.1990, pag. 56
 ---pagebreak---        informazioni di cui dispongono le istituzioni                Laddove non sia possibile individuare
      comunitarie.                                                  tempestivamente il responsabile del danno
                                                                    ecologico - nel caso, ad esempio, di inquinamento
      Al fine di migliorare la fiducia tra il pubblico, le          provocato da fonti diffuse - vanno studiati
       autorità competenti e le aziende commerciali o               meccanismi diversi per la condivisione della
       industriali si deve sviluppare a livello locale,             responsabilità .
      regionale e nazionale una struttura accessibile ed
      efficiente cui dovrebbero confluire tutti i reclami .   Partecipazione dell'Agenzia europea dell'ambiente
       In questa ottica, i reclami non sono tanto una         Ai sensi del regolamento che istituisce l'Agenzia
      seccatu raquantounafonted'in formazione, poi ché        europea del l'ambiente, la decisione circa l'opportunità
       rivelano agli enti preposti al controllo               di attribuire ad essa una funzione di vigilanza del
      dell'applicazione le eventuali incongruenze e           rispetto delle disposizioni comunitarie è stata rinviata
       permettono alle autorità competenti di mantenere       a un secondo tempo, nel quadro del riesame che si
       un contatto con realtà geograficamente lontane e       prevede verrà effettuato dopo i suoi primi due anni di
      che non sono in grado di sorvegliare in modo            esercizio . Concepita come organo incaricato di
       regolare.                                              raccogliere dati sull'ambiente e di assicurare la qualità
                                                              e comparabilità dei medesimi , nonché di elaborare
       I singoli cittadini e i gruppi di interesse pubblico   relazioni sullo stato dell'ambiente, l'Agenzia svolgerà
      devono poter realmente ricorrere ai tribunali ,         un ruolo chiave nell' attuazione e nel controllo
      onde garantire la tutela dei loro interessi legittimi   dell'applicazione.
      e far sì che i provvedimenti ambientali prescritti
       siano realmente appi icati e per porre fine a pratiche Relazioni sull'attuazione
       illecite.                                              La Commissione continuerà a sottoporre al Consiglio,
                                                              al Parlamento europeo e all'opinione pubblica in
   Responsabilité ambientale                                  genere , relazioni sulla portata e sulla qualità
       La Commissione ha già proposto una direttiva           dell' attuazione e dell'applicazione all' interno della
       riguardante la responsabilità civile per i danni       Comunità . Con il miglioramento della quantità e della
       causati all' ambiente dai rifiuti"’.                   qualità delle informazioni disponibili -grazie alle
                                                              migliori relazioni presentate dagli Stati membri ed alla
       La Comunità s' impegna a istituire, non appena         disponibilità di dati più attendibili forniti dall'Agenzia
       possibile, un meccanismo affinché i danni arrecati     dell'ambiente associate alle eventuali esperienze e
       all'ambiente siano riparati dalla persona o ente       osservazioni della futura Rete di informazione
       responsabile del danno medesimo, facendo               sull'attuazione concreta delle disposizioni comunitarie,
       rispettare il principio chi inquina paga;              queste relazioni fungeranno da indicatore dei risultati
                                                              e da incentivo per migliorare l' attuazione e il controllo
                                                              in generale .
82
       GU n C251 del 4.10.1989 .
 ---pagebreak---           PARTE II
 IL RUOLO DELLE COMUNITÀ'
SULLA SCENA INTERNAZIONALE
                           83
 ---pagebreak---                              IL RUOLO DELLE COMUNITÀ'
                          SULLA SCENA INTERNAZIONALE
Inizialmente la politica e le iniziative comunitarie in materia ambientale miravano essenzialmente a risolvere
problemi particolarmente acuti alPinterno della Comunità. In un secondo tempo ci si è resi conto che
l'inquinamento non si arresta alle frontiere della Comunità e che occorre pertanto intensificare la cooperazione
regionale e internazionale per combattere l' inquinamento transfrontaliera. Recentemente si è avuto uno
sviluppo ancora più costruttivo, e si è diffusa la convinzione che i problemi di portata mondiale costituiscono
una grave minaccia per l'equilibrio ecologico dell'intero pianeta . Le tematiche di portata mondiale attinenti
all'ambiente e alle risorse naturali hanno assunto una tale importanza che, in questo ultimo scorcio del secolo,
potrebbero diventare un fattore determinante per lo sviluppo delle relazioni internazionali - sul piano sia
economico, che politico e della sicurezza. Questa valutazione è ora ufficialmente affermata nell'articolo 130
r, paragrafo 1 del nuovo trattato sull' Unione europea il quale inserisce tra gli obiettivi della Comunità in materia
ambientale la promozione sul piano internazionale di misure destinate a risolvere i problemi dell'ambiente a
livello regionale o mondiale .
L'estensione, la portata e la natura degli odierni problemi ambientali e relativi alle risorse naturali sono imputabili
principalmente al livello di sviluppo socio-economico registrato in questo secolo, soprattutto a partire dalla fine
della seconda guerra mondiale, sviluppo che non ha riscontri storici . Il mondo sta attraversando la fase di
espansione più vorticosa della storia : in questo secolo la popolazione mondiale è triplicata ; circa l' 80%di questa
esplosione demografica è avvenuta dopo il 1950. Nei prossimi cinquantanni la popolazione mondiale
 probabilmente raddoppierà e anche un miglioramento molto modesto del tenore di vita potrebbe comportare
 un'espansione dell'attività economica in tutti i settori chiave - segnatamente energia, trasporti , industria, edilizia
 e agricoltura -, pari a 5 o 1 0 volte il volume attuale.
 Queste tendenze rappresentano una minaccia per il potenziale economico delle nazioni , la salute dei loro
 cittadini , la loro sicurezza politica interna e, nel caso del surriscaldamento del pianeta, per la loro stessa
 sopravvivenza .
 Nella dichiarazione del Consiglio europeo di Dublino si è dato particolare risalto al dovere della Comunità e
 degli Stati membri di incoraggiare e partecipare a iniziative internazionali volte a risolvere problemi ecologici
 di portata mondiale. Il Consiglio afferma che: "La Comunità deve avvalersi in modo più efficace della sua
 posizione di autorità morale, economica e politica per far avanzare gli sforzi internazionali volti a risolvere
 problemi di carattere globale e a promuovere uno sviluppo sostenibile e il rispetto delle ricchezze naturali
 comuni ".
                                                                                                                         85
 ---pagebreak---                CAPITOLO 10 : RISCHI E PROBLEMI AMBIENTALI
                                    10.1 . PROBLEMI DI PORTATA MONDIALE
   Vi sono quattro problemi che suscitano sempre più                        pubblicati dall' UNEP 1" nel dicembre 1991
   preoccupazione a livello mondiale e per i quali è                        indicherebbero che la riduzione della fascia di ozono
   indispensabile individuare una strategia coerente ed                     in molte aree del pianeta è due volte superiore a
   efficace :                                                               quanto precedentemente stimato.
   Mutamento del clima                                                      Perdita della diversità biologica
   Le emissioni prodotte da varie attività umane causano                    La diversità biologica è sottoposta a crescente pressione
   un fortissimo incremento delle concentrazioni                            dallo squilibrio degli ecosistemi e dalla distruzione
   atmosferiche dei gas responsabili dell'effetto serra,                    degli habitat . Sulla base di alcune stime si calcola che
   quali il biossido di carbonio, il metano e l'ossido di                   quotidianamente'21 potrebbero scomparire fino a 100
   azoto. A prescindere da alcune incertezza scientifiche,                  specie . Aldi là delle implicazioni di carattere ecologico,
   gli esperti concordano nel l'affermare che queste                        l' impoverimento del retaggio biologico della terra
   alterazioni della composizione dell' atmosfera terrestre                 potrebbe avere gravi conseguenze economiche, poiché
   provocano un riscaldamento del pianeta, cui sono                         la scomparsa di specie animali e vegetali compromette
   associati numerosi rischi - innalzamentodel livel lo del                 la potenziale capacità di sviluppare nuovi prodotti - in
   mare , perturbazioni climatiche , siccità e                              particolare alimenti e farmaci .
   desertificazione - che potrebbero avere grandissime
   ripercussioni sulla vita sociale ed economica .                          Deforeslazione
                                                                            L'estensione dell' attività di disboscamento ha suscitato
   Riduzione della fascia di ozono                                          un grido di allarme , in particolare per le aree delle
   Vi è un consenso scientifico praticamente unanime                        foreste pluviali tropicali e subtropicali ; secondo i dati
   che molti composti chimici prodotti dall' uomo - in                      ufficiali della FAO ogni anno vengono distrutti 17
   particolare i clorofluorocarburi ( CFC ) - sono                          milioni di ettari di foreste . Questa tendenza può
   responsabili della distruzione della fascia di ozono                     aggravare altri problemi ecologici del pianeta, poiché
   stratosferico che protegge la superfìcie terrestre dai                   le foreste svolgono una funzione di filtro per l' anidride
   raggi ultravioletti . Questoè uno dei pochi settori in cui               carbonicaefungonoda bacino della diversità biologica.
   si è sviluppata una strategia globale di intervento, che                  Inoltre circa 2,5 milioni di abitanti indigeni delle
   prevede tra l' altro provvedimenti di carattere giuridico                foreste dipendono da essa per il cibo, il combustibile,
   e finanziario. La situazione tuttavia appare ora più                     il mobilio e l' abbigliamento.
   grave di quanto si fosse giudicato in passato. Dati
                         10.2 . PROBLEMI DI PORTATA REGIONALE E LOCALE
   L' inquinamento atmosferico, il degrado dell'ambiente                     la quota di risorse naturali mondiali da essi assorbita,
   marino, l'erosione del suolo e la desertificazione, la                   garantendo al contempo un miglioramento costante
   gestione irrazionalee losmaltimentodi rifiuti pericolosi                 della qualità di vita .
   e sostanze chimiche tossiche, i rischi industriali , il
   vorticoso sviluppo urbano, il degrado delle risorse di L'Europa centrale ed orientale
   acqua dolce, ecc . costituiscono gravi problemi e sfide In diverse regioni dell' Europa centrale e orientale il
   che andranno affrontate in molte pani del mondo se si degrado ambientale ha raggiunto proporzioni molto
   vuole raggiungere uno sviluppo sostenibile e sano gravi . Le strutture e le politiche socioeconomiche del
   sotto il profilo ecologico. La pottata e l'entità di questi passato, basate sulla pianificazione centralizzata e
   problemi varia ovviamente a seconda della particolare - non sulla partecipazionedei cittadini , hannocontribuito
   situazione economica e demografica delle singole a creare una situazione caratterizzàta da inefficienza ,
   regioni e paesi .                                                        spreco di risorse e tassi di inquinamento elevati e tassi
                                                                            di inquinamento elevati .
    I paesi sviluppati
    Nei paesi OCSE la lotta contro alcuni tipi specifici di                  I paesi in via di sviluppo
    inquinamento e di degrado ambientale ha segnato                          I problemi ecologici appaiono tuttavia più gravi nei
   qualche progresso, ma molti sono ancora i problemi                        paesi in via di sviluppo. Il degrado del suolo e la
    irrisolti che devono essere affrontati con urgenza,                     desertificazione, la distruzione di habitat, l'eccessivo
    come sottolineato nei precedenti capitoli per quanto                    sfruttamento delle risorse naturali , il deterioramento
    riguarda la Comunità . E' chiaro tuttavia che per tali                  degli insediamenti umani e il degrado delle risorse di
    paesi l' impegno maggiore dovrà essere diretto a                         acqua dolce sono senz' altro i problemi ambientali più
    cambiare radicalmente i modelli di consumo per ridurre                   pressanti . La pressione demografica e la povertà sono
86
    01 UNEP : srima scientifica della distruzione della fascia di ozono, 17.1 2.1991 .
    a Le specie attualmente conosciute sono circa un milione e mezzo . Tuttavia si ritiene che le specie esistenti potrebbero essere dieci volte
        tante. La perdila giornaliera indicata è basata su questa seconda valutazione del numero di specie esistenti .
 ---pagebreak--- i fattori cruciali che innescano modelli di sviluppo
insostenibile in molti di questi paesi . L'espansione
demografica sottopone la fragile struttura delle loro
risorse a una pressante domanda per il soddisfacimento
di fabbisogni primari : una dieta alimentare adeguata,
disponibilità di acqua potabile, di energia, di alloggi e
di beni materiali . Parallelamente, la precaria situazione
economica in cui versano questi paesi può indurre -
nel tentativodi aumentare i proventi delle esportazioni
per soddisfare le esigenze immediate - ad adottare
strategie a breve termine con un effetto deleterio
sull'ambiente. La mancanza di adeguati controlli
istituzionali e legislativi associata alla limitata
disponibilità di risorse tecniche, umane e finanziarie,
acuisce le difficoltà e i problemi locali e regionali .
                                                           87
 ---pagebreak---            CAPITOLO 11 : COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
   E' evidente che nessuna nazione, né gruppo di nazioni , può trovare da sola soluzioni reali a questi problemi .
   L'unica concreta possibilità perla comunità internazionale di trovare soluzioni giustee sostenibili e di instaurare
   un rapporto di giustizia tra le generazioni , attuali e future, e all' interno di una medesima generazione - non solo
   sul piano ecologico ma anche sul piano economico e politico - risiede nel raggiungimento di un elevato grado
   di cooperazione internazionale e di comprensione reciproca tra le varie nazioni e gruppi di nazioni .
   Negli ultimi vent'anni la Comunità ha svolto un ruolo importante nel quadro delle azioni avviate su scala
   internazionale a favore dell'ambiente. La Comunità è parte contraente di circa 30 convenzioni e accordi
   internazionali , e partecipa attivamente ai lavori svolti in seno a vari organismi internazionali e regionali quali
   UNEP, UN-ECE, OCSE e il Consiglio di Europa . In virtù degli obblighi previsti dal trattato, modificato dall'Atto
   unicoeuropeoe conformemente all'articolo 1 30 r, paragrafo 1 , del trattato sull' Unione europea , la partecipazione
   della Comunità alle azioni internazionali a favore dell' ambiente otterranno un nuovo impulso nel quadro del
   presente programma .
      11.1 POSIZIONE DELLA COMUNITÀ RISPETTO ALLE PROBLEMATICHE
                                                   PIÙ IMPORTANTI
   Per quanto riguarda il mutamento del clima, l' impegno         garantire la tutela a diversi livelli : tutela della diversità
   della Comunità di stabilizzare le emissioni di C02 ai          genetica all' interno di ogni singola specie, per
   livelli del 1 990 entro l' anno 2000 con ulteriori riduzioni   salvaguardarne il potenziale evolutivo; tutela della
   successive, costituisce la base della posizione che essa       diversità delle specie stesse; e da ultimo tutela della
   ha assunto nei negoziati in corso per l'elaborazione           varietà di ecosistemi in cui le specie sono presenti . La
   del progetto di convenzione quadro sul mutamento               conservazione ex-situ va considerata accessoria alla
   del clima . Va inoltre accelerata l'elaborazione di            conservazione in-situ , e come un suo surrogato. La
   protocolli complementari , basati su tale convenzione,         convenzione sulla diversità biologica dovrà inoltre
   per definire obiettivi specifici di portata mondiale e         disciplinare le questioni relati ve all'accesso alle risorse
   impegni relativi alle emissioni di carbonio e ai "polmoni      biogenetiche e al controllo dei rischi insiti nelle
   ecologici", in particolare le foreste. La convenzione in       biotecnologie.
   oggetto deve avere quale obiettivo la stabilizzazione
   delle concentrazioni dei gas con effetto serra a un            L' attesa dichiarazione in seno aH'UNCED sulla gestione
   livello tale da evitare qualsiasi perturlazione del clima      e lo sviluppo delle foreste - temperate, boreali e
   del pianeta dovuta al le attività umane, entro un periodo      tropicali - dovrà contenere l' impegno di stipulare
   di tempo sufficiente da permettere agli ecosistemi di          quanto prima una convenzione internazionale sulle
   adeguarvisi naturalmente. Dovrà inoltre tener conto            foreste . Sarà inoltre necessaria la partecipazione attiva
   delle responsbilità comuni , ma differenziate, delle           dell' ITTO e del GATT al fine di affrontare il problema
   parti , prendendo atto del fatto che le modalità di            particolare del commercio internazionale di legni
   adempimento degli impegni assunti dipendono dal                tropicali , onde conciliare le esigenze ecologiche con
   rispettivo livello di sviluppo e dal livellodelleemissioni     le attività commerciali . Il piano di assistenza per le
   dei gas con effetto serra .                                    foreste richiede coordinamento e cooperazione . A tal
                                                                  fine è necessario rilanciare il piano d' azione per le
   La Comunità è parte contraente della Convenzione di            foreste tropicali ponendo l' accento sulla gestione da
   Vienna per la protezione della fascia di ozono, nonché         parte del paese e non del donatore, in modo da aiutare
   del Protocollodi Montreal sulle sostanze che riducono          i paesi interessati a pianificare e amministrare il loro
   la fascia di ozono . La Comunità ha deciso                     patrimonio forestale in maniera sostenibile.
   unilateralmente di introdurre provvedimenti più rigorosi
   di quelli previsti dal suddetto protocollo. Alla luce di       In base al mandato conferitole dal Consiglio europeo
   nuove conoscenze scientifiche , la Comunità sarebbe            e dal vertice economico del G-7 , la Commissione ha
   propensa ad anticipare le scadenze concordate nel              varato un progetto pilota per la conservazione della
   giugno 1990 e a sollecitare tutte le parti firmatarie del      foresta tropicale più grande del pianeta. Si tratta di
   protocollodi Montreal ad adottare provvedimenti più            un' iniziativa eccezionale alla quale la Commissione
   severi , in linea con la normativa comunitaria .               partecipa insieme al governo del Brasile e alla Banca
                                                                  mondiale, con un costo complessivo di 250 Mio di
   La convenzione sulla diversità biologica - che dovrebbe        USD . Ciò consente alla Comunità di adottare un
   essere adottata in seno all' UNCED - dovrà riconoscere         atteggiamento positivo in vista della conferenza
   che la conservazione della diversità biologica ,               UNCED che si terrà a Rio nel giugno 1 992 . Si spera di
   nell' interesse delle generazioni attuali e future, è una      poter attuare con successo i risultati di questo
88
   responsabilità che incombe all'intera umanità , e deve         programma anche in altre regioni .
 ---pagebreak---    11.2 . ALTRE QUESTIONI PRIORITARIE DI RILEVANZA INTERNAZIONALE
La Comunità è in proci modi adottare nuove disposizioni        stipulato nell' ambito della convenzione di Lomé e di
tese ad armonizzare la normativa comunitaria con le            altre convenzioni regionali in materia .
procedure relative all' assenso preliminare con
cognizione di causa " per il commercio internazionale          La Comunità deve partecipare maggiormente a tutte le
di sostanze chimiche tossiche e pesticidi .                    iniziative volte a tutelare i mari regionali e le vie di
L'elaborazione di accordi internazionali giuridicamente        navigazione internazionale. Oltre agli accordi per la
vincolanti volti a dare maggiore incisività alle direttive     protezione del Mediterraneo e del Mare del Nord, la
UNEP di Londra per lo scambio di informazioni sulle            Comunità intende diventare entro breve parte
sostanze chimiche nel quadro degli scambi                      contraente della Convenzione di Helsinki per la tutela
internazionali , nonché al Codice di condotta per la           dell' ambiente marino nel Mar Baltico . Essa è inoltre
distribuzione dei pesticidi , elaborato nell'ambitodella       impegnata in negoziati per l'elaborazione di una
FAO, rappresenterà un notevole progresso . Si auspica          convenzione quadro per la tutela e l' uso delle vie di
inoltre che vengano istituite procedure per l' assenso         navigazione transfrontaliere e dei laghi internazionali ,
preliminare con cognizione di causa per ridurre i rischi       nonché di una serie di accordi relativi a numerosi
connessi con gli scambi internazionali di organismi            bacini fluviali europei , tra cui quellodel Danubio. Nel
geneticamente modificati .                                     1990 la Comunità , la Germania e la Repubblica
                                                               cecoslovacca hanno firmato una convenzione per
Per quanto riguarda i rifiuti pericolosi , si cercherà di      l' Elba , mentre un' altra convenzione per l'Oder verrà
assicurare la massima applicazione delle disposizioni          firmata entro breve . Attraverso i I programma MEDSPA,
della Convenzione di Basilea , nonché l' approvazione          la Comunità sostiene attivamente il programma
di un protocollo specifico allegato alla Convenzione           ambientale per il Mediterraneo , lanciato
relativo alla responsabilità civile e al risarcimento.         congiuntamente dalla Banca mondiale e dalla BEL
Parallelamente si dovrebbe vietare l'esportazione di           Detto programma rappresenta un buon esempio di
rifiuti pericolosi verso paesi che non sono in grado di        cooperazione tra istituzioni internazionali per latutela
trattarli e smaltirli secondo norme di rigorosità pari a       dell' ambiente, che potrebbe essere esteso a altre
quelle del paese di origine, in conformità a quanto            regioni .
                           11.3 . COOPERAZIONE A LIVELLO MONDIALE
 I negoziati in corso per affrontare i problemi ecologici      risolvere problemi ambientali di importanza generale
di portata mondiale ribadiscono ulteriormente la               nei paesi in via di sviluppo; la struttura e le procedure
 necessità che i paesi industrializzati e i paesi in via di    di questo strumento devono essere adeguati in modo
 sviluppo uniscano le loro forze in modo da elaborare          da poter tener contodel le esigenze dei partecipanti . La
e realizzare una strategia coerente ed efficace per            Comunità in quanto tale deve esere parte del GEF per
 affrontare queste sfide . Occorre intensificare la            poter ottimizzare l' efficacia di questo strumento
 cooperazione scientifica e tecnologica per consolidare        nell' applicazione dei fondi comunitari già impegnati a
 le capacità tecniche locali e accelerare il trasferimento     favore di progetti generali di portata ambientale.
 di competenze e tecnologie con la partecipazione
 attiva di tutti i soggetti interessati , in particolare degli  Le recenti esperienze dimostrano che le questioni
 operatori economici .                                          relative agli scambi e all' ambiente assumono una
                                                                maggiore importanza con il potenziamento e
  Va data la massima priorità alla creazione di risorse         l'estensione delle poi iti che e delle strategie ambientali
  finanziarie supplementari , destinate a coprire i costi       a livello sia nazionale che internazionale . Su questo
  addizionali sostenuti dai paesi in via di sviluppo per        sfondo, è indispensabile attivare il dialogo sulla
  attuare le misure concordate a livello internazionale e       correlazione esistente tra la politica ambientale e la
  per proteggere l'equilibrio ambientale del nostro             politica commerciale, in tutte le sedi internazionali, in
  pianeta . Nelle conclusioni del 12 dicembre 1991              particolare in seno al GATT. Tale dialogo dovrà essere
  sull’UNCED il Consiglio ambiente riconosce la                 una delle principali priorità per il programmadi lavoro
  necessità di individuare nuovi strumenti finanziari per       al terminedell'Uruguay Round ; esso dovrà imperniarsi
  aiutare i paesi in via di sviluppo ad affrontare i problemi   sulla funzione degli scambi internazionali , quale
  finanziari globali causati dall' ambiente . In tale           strumento per promuovere uno sviluppo durevole,
  occasione si è anche ribadito che lo strumento globale        prendendo atto dell'opportunità di evitare in linea di
  a favore dell' ambiente ( GEF ) deve essere utilizzato        massima il ricorso unilaterale a strumenti commerciali
  come meccanismo finanziario multilaterale per                 per scopi ecologici .
                                                                                                                            89
 ---pagebreak---                                   11.4 . COOPER AZIONE REGIONALE
   Peraffrontareproblemitransfrontalierispecifìcièmolto        In questo quadro, la Comunità deve sostenere
   importante rafforzare la cooperazione regionale . Onde      attivamente le iniziative regionali prese in questi settori ,
   evitare che le responsabilità per i problemi ecologici      in particolare nell' ambitodell'UN-ECE edel Consiglio
   venganosemplicementescaricateochel'inquinamento             d' Europa , sia aderendo alla nuova convenzione sulla
   siatrasferitodaunpaesealPaltro,ènecessariointrodurre        valutazione dell' impatto ambientale in un contesto
   elementi ambientali negli strumenti della cooperazione      transfrontaliera, sia partecipando ai negoziati per la
   regionale nonché istituire e attuare concretamente          prevenzione e il controllo degli effetti transfrontalieri
   adeguati accordi giuridici . Va pertanto data la priorità   di incidenti industriali nonché alle discussioni sulla
   all' approvazione di validi norme per la gestione e         responsabilità civile per danni ambientali prodotti da
   tutela delle risorse ecologiche comuni - al fine di         attività pericolose,
   prevenire deleterie conseguenze transfrontaliere -
   nonché alla stipulazionedi accordi sulla responsabilità
   civile e il risarcimento di eventuali danni ecologici .
                                    11.5 . QUESTIONI ISTITUZIONALI
   Per risolvere i gravi problemi ambientali che vanno          Da ultimo va rilevato che il rapido sviluppo della
   profilandosi occorre migliorare e rafforzare gli            normativa internazionale in materia ambientale cui si
   organismi internazionali, in particolare l' UNEP, nonché    è assistito negli ultimi due decenni non sempre è stato
   coordinare in modo più efficace le loro attività per        accompagnato da un eguale impegno per
   garantire un uso ottimale delle risorse.                    l' applicazione delle convenzioni e degli accordi
                                                               sottoscritti . Per tale motivo è importante che vengano
   E' necessario giungere ad una migliore comprensione          istituiti opportuni meccanismi di controllo
   scientifica dei processi ecologici e migliorare la raccolta dell'osservanza degli accordi regionali e internazionali
   e ladiffusionedelle informazioni riguardanti l'ambiente      in materia ambientale. Vanno inoltre affrontate le
   in mododa creare una base per l' azione internazionale      questioni relative alla prevenzione e alla soluzione
   in questo settore. In tale contesto occorre esaminare       delle controversie in materia ambientale, garantendo
   anche l'eventualità di costituire una rete intemazionale     la partecipazione di tutti i soggetti internazionali
   di agenzie dell' ambiente .                                  interessati ..
                                                                intéressait
90
 ---pagebreak---                CAPITOLO 12 : COOPERAZIONE BILATERALE
Le preoccupazioni per l' ambiente si riflettono anche nei rapporti di cooperazione bilaterale instaurati tra la
Comunità ed i suoi partner in tutto il mondo . Si è andata infittendo la cooperazione con altri paesi industrializzati
al fine di una migliore concertazione delle politiche ambientali e , grazie alla partecipazione attiva ai lavori in
seno all'OCSE, si è riusciti a trovare una linea di condotta più efficace per affrontare le sfide ecologiche comuni.
Parallelamente occorre rafforzare sostanzialmente i meccanismi per la consultazione e gli scambi di informazioni
in materia ambientale tra la Comunità e i suoi principali partner industrializzati , in modo particolare Stati Uniti,
Canada, Giappone e Australia. Nel contesto paneuropeo, l'accordo sullo Spazio economico europeo auspica
una progressiva convergenza delle politiche ambientali attuate nella Comunità e nei paesi EFTA. Questa
convergenza dovrebbe manifestarsi progressivamente nelle sedi internazionali , nel cui ambito già ora le
posizioni assunte da entrambi gli schieramenti riflettono preoccupazioni e obiettivi analoghi.
E' necessario potenziare ed ampliare la cooperazione in campo ambientale con gli altri paesi industrializzati .
Infatti , è della massima importanza giungere ad una maggiore convergenza in materia di politiche ambientali ,
in particolare per gli strumenti che possono avere ripercussioni significative sulla posizione concorrenziale
dell' industria. Occorre infatti evitare che l' attuazione di politiche a favore dell' ambiente si ripercuota
negativamente sulla competitività di un paese o di un gruppo di paesi rispetto agli altri partner industrializzati .
E' evidente tuttavia che si dovrebbe dare una particolare priorità al potenziamento del la cooperazione in materia
ambientale coni paesi in via di sviluppo, nonché con gli Stati dell' Europa centrale ed orientale, inconsiderazione
della grave situazione ecologica in cui questi paesi versano .
                                      12.1 . PAESI IN VIA DI SVILUPPO
La Comunità è impegnata ad aiutare i paesi in via di          europei . Questo tipo di coordinamento si estende
sviluppo ad affrontare i problemi ecologici sempre più        anche agli altri istituti donatori multinazionali .
gravi che li assillano nonché a raggiungere uno sviluppo
sostenibile. Attualmente la quota di aiuti allo sviluppo      Paesi dell' Africa , dei Caraibi e del Pacifico ( ACP)
concessi dalla Comunità e dagli Stati membri è pari al        Negli ultimi anni si è fatto un notevole sforzo a livello
47% del totale degli aiuti ufficiali , e rappresenta lo       comunitario per aumentare gli stanziamenti a favore
0,45% del PNL ( più del doppio del contributo                 della cooperazione con i paesi in via di sviluppo e per
percentuale dato dagli Stati Uniti odal Giappone). La         agevolarne le condizioni di accesso. Dal 1963 sono
Comunità e gli Stati membri continueranno ad                  stati instaurati dei rapporti globali di cooperazione con
intensificare i propri sforzi : oltre alle nuove risorse       i paesi ACP. La tutela ambientale e lo sviluppo
finanziarie necessarie per promuovere la                      sostenibile stanno assumendo un ruolo sempre più
partecipazione dei paesi in via di sviluppo alle azioni        importante nell' ambito di queste relazioni . Queste
tese a risolvere i problemi ecologici di portata mondiale,    problematiche costituiscono infatti un elemento
 occorrerà aumentare gli aiuti ufficiali allo sviluppo e      centrale della convenzione Lomé IV firmata nel
 mobilitare nuove risorse finanziarie , ricorrendo in         dicembre 1989 ed entrata in vigore nel settembre
 particolare ai privati , per finanziare programmi e           1 99 1      La Convenzione statuisce che :
 progetti di sviluppo durevole e equilibrato sotto il                 'lo sviluppo poggia su un equilibrio durevole tra
 profilo ecologico.Nel dicembre 1991 la Comunità e                    obiettivi economici , gestione razionale dell' ambiente
 gli Stati membri hanno ribadito il loro impegno per                  e valorizzazione delle risorse naturali ed umane ...
 giungere all'obiettivo concordato a livello ONU dello                ( le parti contraenti riconoscono ) la priorità da dare
 0,7%del PNL pergli aiuti allo sviluppo d'oltremare, al               alla protezione dell' ambiente e alla conservazione
 finedi aiutare i paesi in via di sviluppo nell'attuazione            delle risorse naturali , condizioni essenziali per uno
 di politiche di sviluppo durevole e sostenibile a livello            sviluppo durevole ed equilibrato sul piano sia
 nazionale .                                                          economico sia umano ... La cooperazione implica
                                                                      una responsabilità solidale per la preservazione del
 Si è inoltre provveduto a rafforzare il coordinamento                patrimonio naturale ."
 tra gli aiuti della Comunità e i programmi bilaterali
 individuali concordati dagli Stati membri in modo da          I principi e le priorità della cooperazione ACP/CE in
 garantire una risposta coerente ed efficace al le esigenze    materia ambientale sonoenunciati in un titolo specifico
 manifestate dai paesi richiedenti . La Comunità si           della convenzione , che fìssa inoltre le disposizioni sia
 adopera anche per coordinare meglio la                        per il vaglio di tutti i progetti e programmi , per valutarne
 programmazione nel lungo periodo degli aiuti ,                l' impattoambientale, sia per un' adeguata informazione
  ritenendo che i paesi interessati non debbano trovarsi       sui pesticidi e su altre sostanze chimiche e tossiche,
 di fronte a consigli , priorità e procedure amministrative    nonché il divieto di esportare scorie radioattive e rifiuti
  contrastanti comunicate loro dai diversi donatori            pericolosi dalla Comunità verso gli Stati ACP .                91
  m
           GU n L 229 del 17.8.1991 .
 ---pagebreak---    Nell' ambito degli strumenti finanziari la Comunità           (1 075 Mio di ECU di stanziamenti di bilancio e 1 300
   erogherà ai partner ACP, nell' ambitodella Convenzione        Miodi ECU in prestiti BEI). Un ulteriore contributo può
   Lomé IV, 1 2 000 Mio di ECU , in maggior parte sono           inoltre essere dato da MEDSPA, un programma per il
   forma di sovvenzioni , suddivisi su un periodo di 5           finanziamentodi progetti per l' ambiente, che permette
   anni . Tra il 1986 e il 1989 sono stati finanziati 230        di destinare mezzi finanziari all' assistenza tecnica a
   progetti di lotta contro la desertificazione per un           favore dei paesi terzi del Mediterraneo. Nel complesso
   importo complessivo di 1 700 Mio di ECU . A questi si         gli elementi sopradescritti costituiscono un pacchetto
   aggiungono i progetti per la gestione delle risorse           coerente di strumenti finanziari atti a contribuire in
   marine, per la promozione delle energie rinnovabili           notevole misura all' adempimentodegli impegni assunti
   ed altri interventi analoghi . In base ad una prima           e al raggiungimento degli obiettivi convenuti dagli
   valutazione dei programmi indicativi di Lomé IV si può        Stati costieri , dalla Comunità , dalla BEI e della Banca
   prevedere per i programmi in materia ambientale uno           Mondiale in occasione dell' adozione della Carta di
   stanziamento annuo di circa 400 Mio di ECU .                   Nicosia ( 1990 ).
   Paesi dell' Asia e dell'America latina ( ALA )                 Priorità
   L' inserimento della dimensione ecologica nelle                Benché le priorità per la cooperazione nel settore
   convenzioni di Lomé trova riscontro nell' evoluzione          dell' ambiente con i partner ACP , ALA e del
   degli orientamenti cui si ispira la cooperazione con i         Mediterraneo debbano scaturire dal dialogo bilaterale,
   paesi ALA. In base alle nuove direttive fissate all' inizio    tenendo conto delle esigenze specifiche e delle priorità
   del 1991 la tutela ambientale figura trai settori prioritari  di ogni singolo paese, è evidente che per realizzare
   di cooperazione . Almeno il 10% delle disponibilità            una cooperazione efficace nel settore ambientale, si
   finanziarie complessive stanziate per la cooperazione          deve dare particolare risalto alla creazione di istituzioni
   tecnica e finanziaria con i paesi ALA (pari a 2750 Mio         e al la valorizzazione del le competenze tecniche locali
   di ECU per il periodo 1991-1 995) deve essere destinato        dei paesi in via di sviluppo . Non vi è programma di
   a progetti ambientali . Le nuove direttive danno inoltre       assistenza che possa essere condotto a termine con
   risalto alla necessità di inserire la valutazione              successo se il paese beneficiario è privo di risorse
   ambientale nel processo generale di sviluppo al fine di        proprie in termini di conoscenze , gestione e capacità
   garantire la tutela a lungo termine delle risorse naturali     organizzative per la formulazione e l' attuazione di
   e uno sviluppo durevole e sostenibile.                         adeguate politiche per la tutela ambientale e uno
                                                                  sviluppo sostenibile. E' assolutamente indispensabile
                                                                  intensificare la cooperazione scientifica e tecnologica
   Paesi terzi del Mediterraneo                                   con i paesi in via di sviluppo; occorre proseguire e
   Analogamente, i nuovi orientamenti politici per la             ampliare gli attuali programmi comuni di ricerca e
   cooperazione con i paesi terzi del Mediterraneo per il         formazione nel settore dell'ambiente e dello sviluppo,
                                                                                                                   sviluppo.
   periodo 1 992-1 996 prevedono il rafforzamento della           Allorché si decide lostanziamentodi fondi e si scelgono
   cooperazione regionale nel settore dell' ambiente . I          i progetti si dovrà dare la priorità agli aspetti cruciali
   progetti regionali previsti in questo settore , lotta contro   perii processodi sviluppo, quali l'efficienza energetica
   l' inquinamento marino e gestione delle aree costiere,         e lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili , l' arresto
   verranno realizzati attraverso la cooperazione                 e l'inversione del processo di degrado della terra , la
   orizzontale e non tramite accordi bilaterali . Una quota       lotta contro la desertificazione e la deforestazione,
   rilevante dei 230 Mio di ECU stanziati per misure              nonché la tutela e la gestione delle riserve di acqua
   orizzontali nel Mediterraneo verranno destinati a              dolce ,.
   progetti ambientali , in particolarea progetti dimostrativi
   e di formazione . La BEI stanzierà a favore della regione      Da ultimo, la Comunità intende fissare opportune
   circa 1800 Miodi ECUatitolodi prestito per finanziare          clausole di salvaguardia dell' ambiente sia a livello di
   l' intero ventaglio di progetti proposti , tra cui i suddetti  programma sia a livello di progetto , come stabilito tra
   progetti ambientali . La tutela dell' ambiente costituisce     l' altro nellaconvenzionedi Lomé IVe nella risoluzione
   inoltre uno dei settori prioritari per lo stanziamento di      sull'ambiente e lo sviluppo approvata nel maggio
   fondi nel quadro dei protocolli finanziari bilaterali          1 990" 1 dal Consiglio dei ministri dello sviluppo .
                                 12.2 . EUROPA CENTRALE ED ORIENTALE
   I radicali cambiamenti politici verificatisi nell' Europa      economica il miglioramento delle norme ecologiche e
   centrale ed orientale hanno avuto un grandissimo               la tutela della sanità pubblica e della qualità di vita ,
   riflesso sull' attività politica internazionale , e hanno
   messo in primo piano, tra le questioni prioritarie da          II degrado ambientale di molte regioni dell' Europa
   discutere, i problemi ambientali . I nuovi governi             centrale ed orientale è molto grave : in alcune aree i
   democratici hanno posto tra le priorità da affrontare         danni arrecati all' ambiente possono risultare
   parallelamente al processodi riformae liberalizzazione         irreversibili . Sebbene l'entità e il tipo di degrado vari
92
   (D
            Resoluzione del Consiglio del 29.5.1 990
 ---pagebreak--- Figura 10 Depositi di SO2 e NOx da tutte le fonti europee che superavano il carico limite nel 1990
                                                     te*.
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                                                                                     (B SS                10000
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                                                                                  Remark         r\i\ ( ril . 1 . nåds
                                                                                  1 IMIA  1' .
Figura 1 1 Depositi di SO2 e NOx da fonti europee che supereranno il carico limite nel 2000 sulla base
            dello scenario CE di prezzi elevati e delle riduzioni previste negli altri paesi europei
                                                                                  RIVM/CCE
                                                                                   Data :
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                                                                     /              (ZD
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                                            m                      \
                                                                  /
                                                                    1               Ш/3 1                500 00
                                                                                    (ZD *              1 000 00
      1              \                            U                             N              %       2000 00
                                                                                               S       7000 00
   I'                                                                               Unit : cq /ha.vr
                     *ГТ
                   т.
                                            ч
                                               s
                                                                                  Dhax-ffle: *Onnbim,d * j
                •Й1
                       P3
                       til                                                        1>JU 27.II.IWI                       I
                                                                                  Kel nark : I Sr CLCXCCNNO
                                                                                  HP-Kurop. ricpti. in 2<HKI
                                                                                                                         93
 ---pagebreak---    da paese a paese e da regione a regione, molti sono i       all' allestimento e all' attuazione del programma .
   problemi comuni . Tra essi vi sono i vasti danni provocati  L'esperienza acquisita nell' ambito dei programmi
   dalle piogge acide alle foreste (si ritiene che il 75% del  PHARE 1990, basati per lo più sulla selezione dei
   patrimonio boschivo della Polonia sia compromesso)          progetti più interessanti , ha evidenziato la necessità di
   e l' avvelenamento di interi sistemi fluviali ( le acque    affrontare i problemi ambientali della regione con una
   della Vistola sono inutilizzabili persino per scopi         strategia più organica.
   industriali ). Incombe costantemente la minaccia di
   gravi incidenti industriali , particolarmente nei settori
   nucleare e chimico.                                         Il gruppo di lavoro per l'ambiente del Gruppo dei 24
                                                               ( G-24 ) e i ministri dell'ambiente riunitisi a Dobris
   Molti di questi problemi hanno una portata regionale        Castle nel giugno 1991 hanno successivamente
   e transfrontaliera : il bacino della Vistola lambisce la    approvato la "Strategia per il settore ambientale
   maggior parte dei paesi dell' Europa orientale; l' Elba     dell' Europa centrale e orientale", di durata triennale,
   attraversa la Repubblica cecoslovacca e la Germania;        elaborata dalla Commissione. Detta strategia fissa una
   il bacino del Danubio si estende nella maggior parte        serie di obiettivi e priorità politiche tra cui la
   dei paesi meridionali . L' inquinamento portatoda questi    sensibilizzazione del pubblico, il consolidamento e
   fiumi si riversa nel Baltico, nel Mare del Nord e nel Mar   l'ampliamento dei quadri istituzionali , politico e
   Nero. La figura 1 0 illustra l'impano relativo dei depositi legislativo, nonché il trasferimento di informazioni e
   di SOj e di NOx in Europa provocato da emissioni            tecnologie. Questa strategia costituisce la base per i
   prodotte in tutta l' Europa nel 1990 . Osservando la        programmi ambientali condotti nel quadro di PHARE
    figura lisi può comprendere l' importanza d'inquadrare     1991 a favore della Polonia ( 35 Mio di ECU ),
   il problema di questi depositi in una prospettiva           dell' Ungheria ( 10 Mio di ECU), della Romania (2 Mio
   paneuropea; in tale figura sono riportate le proiezioni     di ECU ), della Bulgaria ( 15 Mio di ECU ) e della
   dei depositi , relative all' anno 2000 e basate sullo       Cecoslovacchia (5 Mio di ECU ).
   scenario più rigoroso per la CE (cfr. il capitolo
   "Acidificazione"), e le riduzioni previste per i paesi      In considerazione del carattere transfrontaliero della
   dell' Europa centrale ed orientale (sulla base degli        maggioranza dei problemi ambientali , nel 1991 è stato
   impegni attuali ).                                           lanciato il primo programma regionale per l'ambiente
                                                               realizzato nell' ambito di PHARE, con un contributo
   Accordi di associazione                                     finanziario della Comunità di 20 Mio di ECU . Detto
   Il 31 dicembre 1991 la Comunità ha concluso accordi         programma prevede iniziative per il bacino del
   di associazione con la Polonia, la Cecoslovacchia e          Danubio, il "Triangolo nero", l'estensione delle attività
   l' Ungheria . Questi accordi costituiscono il quadro a      svolte in seno a CORINE all' Europa centrale ed
   lungo termine nel quale si inseriranno le relazioni tra     orientale, l' elaborazione di una relazione sullo stato
   la Comunità e questi paesi per sviluppare la                dell'ambiente in Europa nonché ricerche applicate.
   collaborazione in materia ambientale . Sono
   attualmente in fase di negoziato accordi analoghi con       Sicurezza nucleare e protezione radiologica
   la Romania e la Bulgaria. Sono inoltre in fase di           NeM'ambito del programma ambientale di PHARE
   preparazione accordi commerciali di cooperazione            sono stati stanziati 15 Mio di ECU , iscritti al bilancio
   con gli Stati baltici e l' Albania che prevedono anche       1991 , per il programma regionale per la sicurezza
   delle disposizioni sull' ambiente.                          nucleare . Il programma di assistenza tecnica a favore
                                                               dei paesi dell' ex URSS comprende tra l' altro un
   Strategie per il settore dell'ambiente e programmi          programma nel settore dell'energia , che prevede uno
   regionali nell'ambito di PHARE                              stanziamento di 53 Mio di ECU per la sicurezza e la
   Fin dall' inizio, la tutela ambientale ha costituito un     gestione dei loroimpianti nucleari . Maggiori possibilità
   elemento integrante del programma comunitario               verranno offerte dall' accordo di cooperazione nel
   PHARE , programma di assistenza per la riforma              campo della sicurezza nucleare che sta per essere
   economica nell' Europa centrale ed orientale .              siglato con i paesi dell'ex Unione Sovietica, nonché
   Originariamente concepito per assistere la Polonia e        dalla Carta europea dell'energia e relativi protocolli .
   l' Ungheria , tale programma si estende ora anche alla
   Cecoslovacchia, alla Romania , alla Iugoslavia e alla       Prospettive future
   Bulgaria.                                                   I governi di questa regione si trovano ad affrontare
                                                               un' impresa ciclopica . Dei progressi reali e duraturi
   Nel 1 990 sono stati lanciati dei programmi ambientali      possono essere garantiti soltanto da aiuti esterni, in
   PHARE per la Polonia (22 Mio di ECU), l' Ungheria (25       particolare della Comunità . Nel periodo cui si riferisce
   Mio di ECU), la Cecoslovacchia ( 30 Mio di ECU ) e i        l'attuale strategia per il settore dell'ambiente, si assisterà
   cinque nuovi Lànder tedeschi (20 Mio di ECU). Vista         a importanti cambiamenti programmatici , al
   la grande disparità delle attività dei progetti inclusi in  consolidamento degli assetti istituzionali e legislativi ,
   tali programmi , nei ministeri dell' ambiente dei singoli   nonché al rafforzamento del legame tra riforma
   paesi sono stati istituiti gruppi di assistenza tecnica -   economica e riforma ambientale . Gli investimenti
94
   finanziati da PHARE - incaricati di collaborare             necessari per ridurre l' inquinamento fìnoa raggiungere
 ---pagebreak--- il livello di carico critico e per giungere ad uno       mutamenti radicali delle politiche dei prezzi ,
sfruttamentosostenibile nel tempo delle risorse naturali investimenti sostanziali per nuove attrezzature e
nell' Europa centrale ed orientale richiederà una        tecnologie e addirittura la chiusura definitiva degli
disponibilità finanziaria di gran lunga superiore a      impianti produttivi più inquinanti . Gli istituti bancari
quella fornita nel quadrodi PHAREe di altri programmi    nazionali e internazionali dovranno fornire ampi crediti
del Gruppo dei 24 .                                      e attuare politiche di erogazione di prestiti lungimiranti.
                                                         In questo contesto un ruolo cruciale spetta alla Banca
Con Ravvicinarsi dell'anno 2000, toccherà pertanto al    europea per la ricostruzione e lo sviluppo ( BERS)
settore pubblico e privato di questi paesi sobbarcarsi   recentemente istituita; la BERS ha infatti già lanciato i
l'impegno di realizzare gli investimenti necessari per   primi programmi di erogazione di prestiti nel settore
ridurre l' inquinamento alla fonte. Ciò richiederà       dell'ambiente per l' Europa centrale ed orientale.
                                                                                                                     95
 ---pagebreak---                            Tabella 19: Questioni ambientali che hanno una dimensione internazionale
       OBtETUVI         OBIETTIVI FINO AL 2000                                              PROVVEDLMENTI                           ATTORI PRINCIPAL!
   1 . Conservazione    * tutela degli ecosistemi c degli habitat che    - Convenzione generale sulla biodiversiià              Comunità intemazionale
        della             garantiscono la diversità biologica fra le
        biodiversiià      speci e all 'interno delle speci               - strategie nazionali e regionali per la Tuui i paesi (CE + SM )
        generale                                                            biodiversiià
                                                                            • prevenzione, VIA
                                                                              - inventari
                                                                             - protezione delle foreste, delle zone umide e
                                                                                di altri ecosistemi che ospitano specie diverse
                                                                          • aumento deU'assisicnza tecnica e finanziaria        Paesi indù sinali zzau (compresa
                                                                             ai paesi in via di sviluppo                        CE )
                                                                          - valutazione delle risorse biologiche                idem
   2 . Controllo del    - stabilizzazione dei livelli di emissione di     - convenzione sul cambiamento generale del Comunità intemazionale
        riscaldamento     CO2 ai livelli 1990                               clima
        del pianeta     • limitazione o riduzione delle emissioni di         • protocollo sulla riduzione delle emissioni di
                          CH4                                                   cc>2
                                                                              • protocollo sulla limitazione delle emissioni
                                                                                di CH4
                                                                          • aumento dell' assistenza tecnica e finanziaria
                                                                             ai paesi in via di sviluppo e comunitari
                        - migliore efficienza energetica                  - Strategie nazionali e regionali comprendenti : Singoli paesi e regioni, CE ♦
                                                                                                                                SM
                        - protezione , migliori serbatoi/regioni di          - inventario dei gas con effeuo serra e delle
                          assorbimento per i gas con effeuo sena                regioni di assorbimento
                                                                             • maggiore efficienza energetica
                                                                             - promozione delle energie rinnovabili
                                                                             • inceniivi economici e fiscali
   3 . Protezione della - abolizione della produzione di alcuni CFC       - Attuazione generale del protocollo di Mon ¬ Comunità intemazionale
        fascia di ozono   e degli halon, del tetracloruro di carbonio       treal ( tnd . assistenza tecnica e finanziaria )
                          e del ED tridoroetano                           - Esame dei dati e ddle conoscenze scientifiche       idem
                                                                          - Regolamenü CE                                       CE + SM
   4 . Proiezione ddle  - mantenimento e ripristino delle foreste - Accordogenerale sulla protezione, lo sviluppo               Comunità intemazionale ♦
        foreste           perlomeno ai livelli del 1990                     e la gestione delle foreste                         ΓΤΤΟ
                                                                          • inserimentodidisposizionirelaiiveallaforesie        idem
                        * importanti programmi di rimboschimento             nelle convenzioni generali sul cambiamento
                          per le foreste tropicali, temperale e boreali      del clima e sulla biodiversità
                                                                         - obieflivo2000deirm'0pm!commerciodilegname paesi produttori e importatori.
                        - protezione integrata e gestione sostenibile - Riduzione dei consumi di legname mediante la ITTO , CE, GATT
                          del patrimonio forestale                           promozione dei riciclaggio della carta e del legno idem
                                                                          • Ristrutturazione delle organizzazioni Comunità intemazionale
                                                                             intemazionali del settore , TITO.TFAP . UNEP
                                                                          - Strategie nazionali per la promozione , il Tum i paesi
                                                                            mighoramento e la protezione delle foreste
                                                                          - Aumento dell 'assistenza tecnica e finanziaria      Brasile , CE . Banca mondiale ,
                                                                             ai paesi in via di sviluppo                        G-7 , altri paesi
                                                                          • Realizzazione di un programma pilota per le Comunità intemazionale
                                                                            foreste pluviali del Brasile; estensione del
                                                                            programma ad altre foreste
                                                                          - Aumento dell' assistenza tecnica e finanziaria      CE
                                                                            ai paesi in via di sviluppo
                                                                          • Controllo della superficie boschiva totale ,        idem
                                                                            anche lelenlevamenio
   5 . Promozione di    • alleviamento nei paesi in via di sviluppo - Adozione ed attuazione del programma Partecipanü ÜNCED
        uno sviluppo      della pressione sull' ambtenie causata dallo      “ Agenda 21 "
        sostenibile       sviluppo demografico e dalla povertà            - Attuazione pratica delle disposizioni di Lomé       CE + ACP
                                                                        - IV riguardanti lo sviluppo sostenibile
                        - integrazione di criteri ed obiettivi ecologia  - AtuiazionepraticadegUoneniamentiecologici            CE ♦ A LA
                          nei programmi di riforma macroeconomica           per la collaborazione tra la CE ed i paesi ALA
                                                                         - Attuazione pratica della Carta di Nicosia            Paesi mediterranei
                        - soluzione dei problemi più gravi per lo        - Programmi nazionali e regionali PHARE                CE, BEI.MAP , Banca mondiale
                          sviluppo nei paesi in via di sviluppo e        - Migliore assistenza tecnica e finanziaria ai         Comunità intemazionale
                          nell' Europa centrale ed orientale                paesi in via di sviluppo per la formulazione e      CE , Banca mondiale , G-24 BEI
                                                                            l’attuazione di programmi regionali e nazionali     Multinazionali ,          istituii
                                                                                                                                                          istituti
                                                                            di sviluppo sostenibile                             finanzian , enu di ricerca e di
                          - domanda e fomilura di energia                   • rafforzamenio delJe isütuzioni                    tecnologia
                          • degrado del territorio e deseruficazaone        - nsorse finanziane
                          • risorse idriche                                 - trasferimento, collaborazione ed assistenza
                                                                                nel settore scientifico e tecnologico
                                                                         - Sensibilizzazione ai problemi sanitari e ambientali Comumià intemazionale
                                                                            - govemocentrale, amministrazioni regionali Singoli paesi
                                                                               e locali e responsabili aziendali                ONG
                                                                            • opimone pubbbca
                                                                         - Codici di condotta per le aziende                    Comunità intemazionale
96                                                                                                                              CE , SM , Aziende
                                                                         - Investimenti per un ripristino deli 'ambiente Comunità intemazionale, CE.
                                                                            nei paesi che in precedenza avevano un regime PHARE, Banca mondiale , BEI ,
                                                                            economico centralizzalo                             BERD , Istituti fuianzjan
 ---pagebreak---    CAPITOLO 13 : UNCED : CONFERENZA DELLE NAZIONI
                           UNITE SU AMBIENTE E SVILUPPO
Analogamente a quanto avvenne nel 1972 con la                 qua nto prima uno strumento giuridicamente vincol ante)
Conferenza di Stoccolma , che creò una nuova                  i    lavori    dell' UNCED       dovrebbero       sfociare
consapevolezza e interesse per l'ambiente a livello           nell'elaborazione di :
internazionale, la Conferenza dell'ON U prevista per il
1992 a Rio de Janeiro dovrà conferire una nuova               *      una “Carta della Terra " o dichiarazione dei diritti
dimensione alla volontà politica e all'impegno di                    e dei doveri fondamentali relativi all' ambiente e
realizzare azioni concrete a livello mondiale .                      allo sviluppo;
L'obiettivo principale di tale conferenza è elaborare         *      un programma di azione intitolato "Agenda 21 “
strategie e misure atte ad arrestare e a rimediare agli              che rappresenterà il programma di lavoro
effetti del degrado ambientale nonché a promuovere                   concordato dalla Comunità internazionale per il
uno sviluppo durevole e sano sotto il profi lo ecologico             periodo dal 1992 all' inizio del XXI secolo.
in tutti i paesi . Dovrebbe pertanto segnare il passaggio
da un modello di sviluppo incentrato quasi                    E' evidente che l'esito dell' UNCED determinerà in
esclusivamente sull'espansione economica a un                 grande misura le azioni , le politiche e gli obiettivi della
modello in cui la tutela ambientale e la gestione             Comunità nei prossimi anni . L' attuazione dei principi
razionale delle risorse naturali costituiscono un             e delle misure concordati in seno alla Conferenza
elemento integrante dei modelli di sviluppo.                  richiederà in primo luogo un riesame delle politiche
                                                               interne della Comunità ; in secondo luogo ,
La Comunità e gli Stati membri partecipano attivamente        conformemente a quanto dichiarato a Dublino, la
ai lavori preparatori dell' UNCED. Nell'onore 1991 la         Comunità deve perseverare nel proprio impegno di
Commissione ha presentato al Consiglio una                    promuovere iniziative internazionali volte a tutelare
comunicazione (" Una piattaforma comune :                      l'ambiente e a soddisfare esigenze e richieste specifiche
orientamenti perla Comunità per l' UNCED 1 992°') in          dei propri partner nei paesi in via di sviluppo e
cui propone gli orientamenti di fondo cui si dovrebbe          nell' Europa centrale ed orientale.
 ispirare la posizione della Comunità in sede di
 conferenza. Questa comunicazione rappresenta la               NeH'ambitodei collegamenti esistenti nel quadrodella
 base per la successiva adozione delle conclusioni del        Convenzione di Lomé tra i paesi ACP e la Comunità,
 Consiglio del 12 dicembre 1991 sull' UNCED, nelle             il programma UNCED contribuirà ad approfondire la
 quali è ribadito che benché lo sviluppo sostenibile sia       riflessione comune su programmi futuri e a promuovere
 un obiettivo importante per tutti i paesi ,                   priorità comuni in settori quali la protezione e la
 indipendentemente dalla situazione attuale delle loro         conservazione dell' ambiente.
 economie , i paesi più sviluppati hanno una
 responsabilità maggiore, non solo in vista del                Gli aspetti interni ed esterni della politica comunitaria
 raggiungimento di un ritmo sostenibile di sviluppo nei         in materia ambientale sono legati indissolubilmente.
  propri paesi , ma anche in vista di un'assistenza ad altri    Entrambi gli aspetti devono essere opportunamente
  paesi in uno spirito di col laborazione costruttiva basata   amalgamati, onde formulare una strategia coerente ed
  sulla reciproca fiducia e sull'equità in modo da             efficace per affrontare i problemi complessi iscritti
  progredire insieme nella stessa direzione.                   all'ordine del giorno dell' UNCED. Indipendemente
                                                               dalle incertezze che permangono circa l'entità e la
  Oltre alla prevista approvazione delle convenzioni           gravità dei danni ambientali che l'attività umana infligge
  quadro sul mutamento del climaeladiversità biologica          al pianeta, è evidente che i modelli attuali di consumo
  e a una dichiarazione di principiosulla conservazione        e comportamento rappresentano minacce e rischi
  e lo sviluppo delle foreste (tra cui l'impegno di istituire  troppo grandi per essere giustificati .
                                                                                                                           97
   И)
           SEC(91)1 693 def. del 30.10.1991 .
 ---pagebreak---         PARTE III
PRIORITÀ', COSTI , RIESAME
                           99
 ---pagebreak---                CAPITOLO 14 : SELEZIONE DELLE PRIORITÀ'
Visto che il presente programma verte non tanto su                  attori economici , compresi gli addetti alla
azioni specifiche, quanto sulla politica e sul la strategia         pianificazione e all'elaborazione delle politiche,
necessari per atte a invertire le tendenze attuali , e si           dirigenti , lavoratori , consumatori;
basa sul principio della sussidiarietà e sul concetto di      *     piena integrazione tra ambiente e altre politiche;
condivisione della responsabilità, non si tratta di           *     rigorosa attuazione e controllo.
scegliere delle priorità, ma piuttosto delle strategie
programmatiche. Ovviamente taluni obiettivi a lungo           Settori prioritari di azione
termine quali quelli stabiliti per il settore dei trasporti   Nell' intento di progredire verso un equilibrio durevole
e dell'energia, ad esempio, richiedono l'adozione di          tra attività umana e sviluppo socioeconomico da un
determinati provvedimenti prioritari per produrre i           lato e le risorse e la capacità di rigenerazione della
risultati auspicati a lungo termine. Nei casi di interazione  natura, dal l'altro, si deve accordare la priorità ai seguenti
tra settore pubblico e privato, l'istituzione di norme e      settori d'azione:
la formulazione di direttive da parte dello Stato può         *     gestione sostenibile delle risorse naturali : suolo,
costituire il presupposto essenziale per le iniziative del          acque, habitat naturali e zone costiere;
settore privato, specificando le scadenze e le priorità       *     controllo integrato dell' inquinamento;
all' interno di un campo comune.                              *     prevenzione e gestione dei rifiuti;
                                                              *     riduzione del consumo di energie non rinnovabi li ;
Azioni orizzontali                                            *     più efficiente gestione della mobilità;
 Per modificare i modelli di consumo e di                     *     miglioramento dell'ambiente urbano;
comportamento sociale e conciliarli con il concetto di        *     miglioramentodellasaluteedellasicurezza, dando
 sostenibilità occorrerà trovare un nuovo equilibrio tra             particolare spicco alla valutazione e alla gestione
 i vantaggi a breve termine del singolo o di un gruppo              dei rischi industriali , alla sicurezza nucleare e alla
 e il bene dell' intera società a lungo termine. La strategia        protezione radiologica.
 normativa continuerà a svolgere un' importante
 funzione; tuttavia essa da sola non potrà realizzare         Si noterà che, in conformità al principio della
 l'equilibrio auspicato, senza l'aggiunta di misure           sussidiarietà e al concetto della condivisione della
 complementari . A tal fine va data la priorità alle           reponsabilità su cui è impostato il presente programma,
 Seguenti azioni orizzontali :                                diverse azioni specifiche tra quelle sopra descritte
 *     miglioramento dei dati : informazioni di base,         dovranno essere realizzate a livelli diversi da quello
       tendenze, indicatori ;                                 comunitario. Inoltre, in conformità agli obblighi imposti
  *    determinazione del prezzo reale: incorporazione        dal trattato per l' integrazione dell'ambiente con altre
       dei costi ambientali mediante meccanismi per la         politiche, alcune delle azioni prioritarie sopra indicate
       determinazione del valoreedei costi di tali fattori ,  dovranno essere perseguite in parte, o principalmente,
       analisi costi/benefici , incentivi economici/fiscali ,  nel quadro di politiche quali la politica agricola, la
       controllo ambientale, responsabilità civile, ecc.;      politica dell'energia e la politica dei trasporti .
  *     informazione, istruzione e formazione di tutti gli
                                                                                                                             101
 ---pagebreak---                   CAPITOLO 15 : LA PROBLEMATICA DEI COSTI
    Riflessioni generali                                             ( i ) frequente mancanza o inadeguatezza delle
    Una delle principali incongruenze della politica                       informazioni sullo stato dell' ambiente . Non si
    economica passata è stato l' aver ignorato o non aver                  conoscono i limiti di tolleranza dell' ambiente;
    ponderato accuratamente la rea le entità dei costi esterni
    che gravano sull'ambiente . L'ecosistema della terra è       ( ii ) difficoltà di valutare sia il costo dei danni arrecati
    stato sempre tranato come una fonte inesauribile di                    all' ambiente , sia i vantaggi derivanti dal
    materie prime, energia, acqua ecc .                                                         ambiente,, sia i costi della " non
                                                                           risanamento dell' ambiente
    In passato si riteneva che il reddito della società                    azione", in quanto le tecniche concrete sono
    (oweroPNL)fossedeterminatounicamentedal capitale                       ancora alle prime fasi di sviluppo;
    e dal lavoro. Ci si è ora tuttavia resi conto che il reddito
    della società e la produzione durevole di beni e servizi     ( iii) necessità di determinare un adeguato coefficiente
    attualeefutura-dipendonononsolodalladisponibilità                      di correzione per stabilire il valore dell' ambiente
    di capitale e lavoro, ma anche dalle risorse naturali e                per le generazioni future , questione
    dall' ambiente . Non tenendo debito conto                              potenzialmente controversa;
    dell'ambiente, dei suoi costi edel suo valore , si potrebbe
    creare una visione total mente deviarne della ricchezza ,      ((iiv)
                                                                       v) a differenza del settore economico per il quale la
    del reddito e dell' effettivo potenziale di sviluppo                   moneta è l' unità di misura , per le variabili
    sostenibile della società .                                            ecologiche
                                                                           ecologiche non non esiste
                                                                                               esiste una simile unità di misura .
                                                                           Ciò rende difficile comparare i costi ponderati
    Le politiche elaborate per promuovere lo sviluppo                      reali richiesti per
                                                                                           permigliorare
                                                                                               migliorare una variabileecologica
    economico, che non tengono conto della dimensione                      rispettoa quelli necessari per migliorarne un'altra ;
    ambientale , sono destinate in ultima analisi a                        la politica ambientale richiede una strategia
    naufragare . I mutamenti climatici , l' acidificazione, la             integrata e globale, anche perché alcune minacce
                                                                                                                         mi nacce
    desertificazione , le inondazioni , l' inquinamento                    ambientali possono arrecare danno alla salute
    provocato da rifiuti tossici , fonte oggi di tante                     umana e, in secondo luogo, per la correlazione
    preoccupazioni , sono tutti riconducibili , in un modoo                esistente tra tutte le variabili ecologiche;
    nell' altro, alle azioni miopi tese al profitto economico
    immediato senza tener conto'dei costi ambientali a            (v) le scelte politiche della Comunità sono dettate
    lungo termi ne. Al pari di una sana azienda che si sforza              non   solodai costi e dai vantaggi sul piano ecologico
                                                                           nonsolodai
    di conservare e aumentare il proprio capitale e investe                ( anche se misurabili ), ma da altri principi esposti
    in strutture, espande la produzione, acquista nuove                    nel trattato (ad es. principi di salvaguardia e
    attrezzature e migliora le qualità dei propri servizi al               prevenzione, coesione sociale , ecc.).
    fine di salvaguardare la sua prosperità a lungo termine,
    anche il pianeta terra deve fare alcuni " investimenti "      Inoltre, dovrebbe essere chiaro che taluni aspetti
    per mantenersi in buone condizioni e per fungere da          dell' ambiente non hanno o non possono avere " un
    sano ecosistema e garantire una crescita economica            prezzo", e che pertanto non possono rientrare nei soliti
    durevole e sostenibile a lungo termine . L'avvenire           meccanismi applicati in economia per la
    delle generazioni future dipende dagli investimenti di       determinazione del costo, quali l' analisi di costi/
    oggi . Se non si dovessero fare questi investimenti in        benefici o il libero gioco del le forze di mercato ; a titolo
    tempo utile, intere regioni se non l' intera civiltà         d'esempio si possono citare un' adeguata qualità
    rischiano di essere irrimediabilmente denneggiate .          dell' acqua potabile , l' ultimopandagiganteol'elefante,
                                                                  il canto degli uccelli , taluni aspetti del patrimonio
    Difficoltà pratiche della determinazione del cosfo dei        culturale. Qualora non sia possibile effettuare in modo
    fattori ambientali e della loro salvaguardia                  soddisfacente una
                                                                  soddisfacente            una valutazione
                                                                                                 valutazione economica
                                                                                                                  economica ee
    In primo luogo non è possibile stimare il " costo "          determinare i costi di detti fattori , si dovrebbe ricorrere
    potenziale del programma in quanto tale per gli Stati         alla valutazione qualitativa, strumento indispensabile
    membri , per le autorità regionali e locali e per gli attori  per accelerare la piena integrazione delle riflessioni
    economici . Se il concetto di sviluppo sostenibile deve      ecologiche nel processo decisionale e per realizzare la
    essere credibile, i benefici devono essere superiori nel      transizione verso uno sviluppo sostenibile . A tal fine
    tempo rispetto ai cosiddetti costi ; in questo ambito il      andrebbero ulteriormente sviluppati e perfezionati
    nuovo trattato prevede all' articolo 130 r, paragrafo 3       strumenti quali gli indicatori ambientali e le valutazioni
    che si tenga conto del costo reale dell' assenza di           dell' impatto ambientale ,
    un'azione nello stabilire questa equazione; se non si
    tiene infatti conto dell' assenza di azione, la decisione     Nessuno vuole negare l' importanza di individuare
    non può essere corretta in termini di risposta politica      quali sono i costi delle politiche e dei programmi a
    ottimale . In termini pratici , sorgono tuttavia alcune       favore dell' ambiente . Nel rispetto del trattato si
    grandi difficoltà:                                            procederà ad un' analisi dei costi e dei benefici
102
 ---pagebreak--- potenziali delle azioni e dell'assenza di azioni in vista      ambientali ; laddove possibile si deve incoraggiare
dell'elaborazione delle proposte specifiche in seno            il    coordinamento        internazionale        e   la
alla Commissione. Nell'elaborazione di tali proposte           partecipazione alle spese. Occorre selezionare
si cercherà per quanto possibile di evitare l' imposizione     adeguati fattori di correzione onde tutelare i diritti
di costi sproporzionati e si cercherà altresì di garantire     delle generazioni future, tenendo debito conto
chei benefìci realizzati superino, dopoun certo periodo,       delle incognite e dei rischi ;
i costi sostenuti .
                                                               necessità di elaborare urgentemente una
Prospettive future della determinazione dei costi              metodologia comunitaria per l' analisi dei costi/
Si deve pertanto elaborare quanto prima una strategia          benefìci , da applicare a tutti i progetti e a tutte le
ampia ed equilibrata per la formulazione e la scelta           politiche aventi implicazioni ecologiche. Si deve
delle priorità ambientali, sulla base della valutazione        valutare inoltre l'opportunità di inserire nell' analisi
più completa possibile di tutti i costi e vantaggi. Allo       dei costi/benefici economici i costi relativi a
stesso modo si devono scegliere gli strumenti che              progetti alternativi di risanamento ambientale e di
permettono di raggiungere gli obiettivi ambientali con         fissare in quali casi si debba dare la preferenza a
il minor costo. Nel calcolo dei costi vanno inclusi i          tali progetti alternativi (ad es. in condizioni di
costi amministrativi e del settore pubblico, nonché            grande incertezza);
una stima economica della riduzione delle risorse
naturali e i costi sostenuti dalle aziende e dai nuclei        necessità di determinare nel modo più completo
familiari per rispettare ledisposizioni . Il piano, articolato possibile il costo di tutte le politiche comunitarie
 in 5 punti, illustrato qui di seguito, è inteso come           in materia ambientale e in altri settori aventi
 pacchetto di iniziative da perseguire nel corso del            implicazioni ecologiche, tenendo conto dei costi
 programma al fine di superare le difficoltà                   e dei benefìci delibazione" e del la "non azione",
 precedentemente elencate, e per elaborare un                   ai sensi dell' articolo 130R del trattato . Ove
 meccanismo adeguato ed efficace per la                         possibile, le priorità vanno determinate secondo
 determinazione dei costi da utilizzare sia per la tutela       il criterio del massimo benefìcio;
 dell' ambiente sia per lo sviluppo sostenibile:
                                                                obbligo, a partire dal 1995 , per tutti gli Stati
  *    necessità assoluta che quanti elaborano le poi itiche    membri di presentare a titolo sperimentale dei
       dispongano di migliori informazioni sullo stato          bilanci nazionali elaborati secondo criteri
       dell'ambiente, di opportuni indicatori e dati sulle      ecologici (ad es. tenendo conto del patrimonio
       capacità di tolleranza, per poter meglio definire i      naturale rappresentato dall'aria, dall' acqua , dal
       criteri dello sviluppo durevole e sostenibile;           suolo, dal paesaggio, dal patrimonio culturale,
                                                                ecc .); tali bilanci saranno poi formalmente
  *    necessità di intensificare l' impegno di ricerca per     introdotti entro la fine del decennio .
       determinare il valore e le consequenze dei fattori
                                                                                                                        103
 ---pagebreak---                 CAPITOLO 16 : REVISIONE DEL PROGRAMMA
   Il cammino verso uno sviluppo sostenibile dentro e         ricorrere ad una strategia di prevenzione . Sebbene il
   fuori della Comunità sarà probabilmente lungo. Il          presente programma fissi quale orizzonte la fine del
   presente programma comunitario mira ad avviare un          decennio, si ritiene debba essere riesaminato ad uno
   cambiamento nel comportamento e nelle tendenze a           stadio intermedio . In effetti oltre al previsto
   livello della Comunità, degli Stati membri, del mondo      miglioramento delle informazioni e alla disponibilità
   economico e del singolo cittadino. L' impostazione         dei risultati dell' attuale programma di ricerca della
   scelta è stata quella di determinare :                     Comunità in campo ambientale ( 1990-1994 ), nei
         obiettivi , specifici o generali , che si muovono    prossimi anni le politiche comunitarie per l' industria,
         nella direzione di uno sviluppo durevole e           l'energia , i trasporti , l' agricoltura e i fondi strutturali
         sostenibile;                                         verranno sottoposte ad una approfondita revisione.
         obiettivi concreti fino al 2000 in modo da avere
         una misura qual itativa equantitativa del progresso; Prendiamo l'esempio del transatlanti co che ha bisogno
         e                                                    di molto spazio e tempo per le proprie manovre, così
         azioni da prendere a breve o medio termine per       il periodo compreso tra il 1 992 e il 1 995 deve essere
         iniziare questo processo e accelerare i progressi .  considerato un periododi collaudo, dedicato a mutare
                                                              rotta e impegni , mentre nella fase che va dal 1 996 al
   A causa delle carenze nei dati di base disponibili e       2000 le attività si svolgeranno a pieno ritmo. Per cui
   nelle proiezioni sussistono dei dubbi circa la validità    entro la fine del 1995 la situazione verrà riesaminata
   di taluni obiettivi a breve scadenza o l' urgenza di       globalmente e verranno elaborate una relazione
   talune azioni . I Capi di Stato e di Governo degli Stati   aggiornata sullo stato dell' ambiente e un' analisi delle
   membri della Comunità hanno tuttavia stabilito che,        opzioni politiche e delle strategie esposte nel presente
   per realizzare uno sviluppo sostenibile, si dovrà          programma .
1W
 ---pagebreak---                                           CONCLUSION !
Siamo ad una svolta nel processo di integrazione dei    La realizzazione del presente programma e di uno
problemi ambientali nelle altre politiche della         sviluppo durevole e sostenibile è uno dei maggiori
Comunità. L' impano del mercato interno, la necessità   impegni politici ed economici che anende la Comunità
di orientare le altre politiche verso uno sviluppo      perilperiodocheciseparadall'anno2000 . 1 1 Consiglio
sostenibile e di dare un valido esempio al resto del    europeodel giugno 1 990 ritenne urgente creare proprio
mondo impongono un cambiamento radicale della           la base di una "strategia più lungimirante e sistematica
nostra strategia.                                       per la gestione dell' ambiente". Non raccogliendo
                                                        questa sfida si nuocerà non soltanto alla generazione
li programma medesimo rappresenta una svolta . E' la    attuale, ma si renderà un pessimo servizio anche alle
prima volta che si fissano una strategiaedelle scadenze generazioni future . La Comunità e i singoli cittadini
per le azioni necessarie a garantire che la Comunità    devono assumersi in prima persona le proprie
progredisca verso un'economia sostenibile, nonché       responsabilità . La condivisione della responsabilità
per aiutare i paesi vicini meno sviluppati a seguire lo impone un'azione collettiva,
stesso corso . L' attuazione del programma non richiede
unicamente l' impegno delle istituzioni comunitarie,     L' AMBIENTE DIPENDE DALLE
bensì la piena partecipazione e l' incondizionato        ». , ^ -r r» r- . T, /MH /- /-VI ■ r -r -riwi-
sostegno di tulli quanti sono coinvolti in questo NOSTRE NOSTRE AZIONI    AZIONI COLLETTIVE
                                                                                          COLLETTIVE ;;
processo. La Comunità dal canto suo può solo fornire     L'
                                                         L' AMBIENTE
                                                              AMBIENTE             DI
                                                                                   DI      DOMANI
                                                                                           DOMANI             E'
                                                                                                              E'
il quadro di riferimento.                                nFTFRMI NATO
                                                         DETERMINATO                  DA I I F
                                                                                      DALLE        NOSTRF
                                                                                                  NOSTRE
                                                         SCELTE DI OGGI
                                                                                                                 105