CELEX: 21984A1013(01)
Language: it
Date: 1984-09-21 00:00:00
Title: Accordo tra il governo degli Stati Uniti d' America e la Comunità economica europea relativo alla pesca al largo delle coste degli Stati Uniti

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21984A1013(01)

Accordo tra il governo degli Stati Uniti d' America e la Comunità economica europea relativo alla pesca al largo delle coste degli Stati Uniti  

Gazzetta ufficiale n. L 272 del 13/10/1984 pag. 0003 edizione speciale spagnola: capitolo 04 tomo 3 pag. 0069  edizione speciale portoghese: capitolo 04 tomo 3 pag. 0069 

*****ACCORDO  tra il governo degli Stati Uniti d'America e la Comunità economica europea relativo alla pesca al largo delle coste degli Stati Uniti  IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA E LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, in seguito denominata « Comunità »,  CONSIDERANDO il loro comune interesse per la gestione razionale, la conservazione e il conseguimento di un rendimento ottimale delle riserve di pesca al largo delle coste degli Stati Uniti;  RICONOSCENDO che gli Stati Uniti hanno istituito, con decreto presidenziale del 10 marzo 1983, una zona economica esclusiva che si estende fino a 200 miglia marine dalle loro coste, ed entro cui gli Stati Uniti hanno dei diritti sovrani di esplorazione, sfruttamento, conservazione e gestione di tutti i pesci e che gli Stati Uniti hanno anche diritti di questo genere sulle risorse vive della piattaforma continentale che appartiene agli Stati Uniti e sulle specie di pesci anadromi di origine degli Stati Uniti;  RICONOSCENDO che la Comunità ha cooperato alla gestione razionale e alla conservazione delle risorse vive al largo delle coste degli Stati Uniti e che pescatori della Comunità hanno cooperato tradizionalmente allo sviluppo di queste risorse conformemente all'accordo tra il governo degli Stati Uniti d'America e la Comunità economica europea relativo alla pesca al largo delle coste degli Stati Uniti, firmato il 15 febbraio 1977, e  DESIDEROSI di istituire ragionevoli norme e condizioni per quanto riguarda le risorse di pesca di comune interesse sulle quali gli Stati Uniti hanno diritti sovrani di esplorazione, sfruttamento, conservazione e gestione,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:  Articolo I  Il presente accordo mira a promuovere un'efficace conservazione, una gestione razionale ed un rendimento ottimale delle risorse di pesca di comune interesse, situate al largo delle coste degli Stati Uniti, agevolare il rapido e completo sviluppo dell'industria della pesca statunitense e definire una concezione comune in merito ai principi ed alle procedure che devono disciplinare la pesca, effettuata da cittadini e da navi degli Stati membri della Comunità, di risorse vive sulla quali gli Stati Uniti hanno diritti sovrani di esplorazione, sfruttamento, conservazione e gestione.  Articolo II  A norma del presente accordo si intende per:  1) « risorse vive sulle quali gli Stati Uniti hanno diritti sovrani di esplorazione, sfruttamento, conservazione e gestione »:  tutti i pesci situati all'interno della zona economica esclusiva degli Stati Uniti (eccettuate le specie altamente migratorie di tonno), tutte le specie di pesci anadromi che si riproducono nelle acque dolci e negli estuari degli Stati Uniti e che migrano verso acque oceaniche, finché esse si trovano nella zona economica esclusiva degli Stati Uniti e in zone al di là delle giurisdizioni nazionali di pesca riconosciute dagli Stati Uniti, nonché tutte le risorse vive della piattaforma continentale che appartiene agli Stati Uniti;  2) « pesce »:  tutti i pesci, i molluschi, i crostacei e le altre forme di vita animale e vegetale marina, esclusi i mammiferi marini, gli uccelli e le specie altamente migratorie;  3) « riserva di pesca »:  a) una o più riserve di pesci che possono essere considerate un'unità ai fini della conservazione e della gestione e che sono identificate in base a caratteristiche geografiche, scientifiche, tecniche, ricreative ed economiche, e  b) qualsiasi pesca di queste riserve;  4) « zona economica esclusiva »:  una zona contigua al mare territoriale degli Stati Uniti, il cui limite in mare è costituito da una linea tracciata in modo che ciascun suo punto disti 200 miglia marine dalla linea di base dalla quale viene misurata la larghezza del mare territoriale degli Stati Uniti; 5) « pesca »:  a) la cattura, la presa o la raccolta di pesci;  b) il tentativo di cattura, di presa o di raccolta di pesci;  c) qualsiasi altra attività che si può ragionevolmente pensare conduca alla cattura, alla presa o alla raccolta di pesci;  d) qualsiasi operazione effettuata in mare, compresa la trasformazione, direttamente a supporto o in preparazione di una delle attività descritte nelle lettere a), b) e c), purché questo termine non comprenda altri usi legittimi dell'alto mare, inclusa qualsiasi attività di ricerca scientifica;  6) « nave da pesca »:  qualsiasi nave, battello, bastimento o altra imbarcazione impiegato, o attrezzato per essere impiegato, o del tipo normalmente usato per:  a) la pesca; oppure  b) l'aiuto o l'assistenza in mare ad una o più navi nell'espletamento di qualsiasi attività che abbia rapporto con la pesca, compresi la preparazione, il rifornimento, l'immagazzinamento, la refrigerazione, il trasporto o la trasformazione;  7) « specie altamente migratorie »:  le specie di tonno che, nel corso del loro ciclo vitale, si riproducono e migrano su grandi distanze in acque oceaniche;  8) « mammiferi marini »:  qualsiasi mammifero morfologicamente adattato all'ambiente marino, comprese le lontre marine e gli animali appartenenti agli ordini Sirenia, Pinnipedia e Cetacea, o gli animali che vivono essenzialmente nell'ambiente marino, quali gli orsi polari.  Articolo III  1. Il governo degli Stati Uniti è disposto a permettere l'accesso alle navi da pesca degli Stati membri della Comunità per raccogliere, in conformità delle norme e delle condizioni che saranno definite nelle licenze rilasciate conformemente all'articolo VII, una parte del totale delle catture ammesse per una determinata riserva di pesca, la quale non venga raccolta dalle navi da pesca degli Stati Uniti e sia stata messa a disposizione delle navi da pesca degli Stati membri della Comunità conformemente alla legislazione degli Stati Uniti.  2. Fatti salvi gli eventuali adeguamenti resi necessari da circostanze impreviste che influiscono sulle riserve e in conformità con la legislazione degli Stati membri, il governo degli Stati Uniti stabilisce ogni anno:  a) il totale delle catture ammesse per ciascuna riserva di pesca sulla base del rendimento ottimale, tenendo conto dei migliori dati scientifici disponibili, dei fattori sociali ed economici e degli altri fattori pertinenti,  b) la capacità di raccolta delle navi da pesca degli Stati Uniti nei confronti di ciascuna riserva di pesca,  c) la parte del totale delle catture ammesse per una specifica riserva di pesca alla quale le navi da pesca straniere avranno accesso su base periodica ogni anno, e  d) l'assegnazione della parte che può essere messa a disposizione della Comunità.  3. Gli Stati Uniti determinano ogni anno le misure necessarie per evitare un eccesso di catture e ottenere nel contempo, su base continua, un rendimento ottimale per ciascuna riserva di pesca conformemente alla legislazione degli Stati Uniti.  Tali misure possono comprendere, tra l'altro:  a) la designazione di zone e di periodi nei quali la pesca è autorizzata, limitata o effettuata soltanto da tipi determinati di navi da pesca o con tipi e quantità determinate di attrezzature da pesca,  b) limitazioni delle catture di pesci in funzione di zone, specie, dimensione, numero, peso, sesso, catture accidentali, biomassa totale o altri fattori,  c) limitazioni del numero e dei tipi delle navi da pesca che possono svolgere la pesca e/o del numero di giorni in cui ciascuna nave o l'intera flottiglia possono operare in una zona designata per una specifica riserva di pesca,  d) prescrizioni riguardo ai tipi di attrezzature da pesca che possono essere o non possono essere utiliz- zati, e  e) prescrizioni intese a facilitare l'applicazione di queste condizioni e restrizioni, compresa l'utilizzazione di un equipaggiamento adeguato di localizzazione e di individuazione.  4. Il governo degli Stati Uniti notifica alla Comunità in modo tempestivo le misure di cui al presente articolo.  Articolo IV  Nella determinazione della parte dell'eccedenza che può essere messa a disposizione della Comunità e di altri paesi, il governo degli Stati Uniti decide sulla base dei fattori specificati nella legge Magnuson sulla conservazione e sulla gestione delle riserve di pesca (Magnuson Fishery Conservation and Management Act) nella versione modificata, cioè:  « i) se e in quale misura questo paese impone barriere tariffarie o non tariffarie all'importazione oppure limita in altri modi l'accesso al proprio mercato dei pesci o dei prodotti della pesca degli Stati Uniti,  ii) se e in quale misura questo paese coopera con gli Stati Uniti nel promuovere gli scambi esistenti e nel suscitare nuove possibilità di scambi nel settore della pesca, in particolare mediante l'acquisto di pesci o di prodotti della pesca presso trasformatori o pescatori statunitensi, iii) se e in quale misura questo paese e le sue flottiglie pescherecce hanno cooperato con gli Stati Uniti nell'applicazione della regolamentazione sulla pesca degli Stati Uniti,  iv) se e in quale misura questo paese ha bisogno per il proprio consumo interno dei pesci raccolti nella zona di conservazione delle riserve di pesca,  v) se e in quale misura questo paese favorisce o incoraggia lo sviluppo negli Stati Uniti di un'industria della pesca sana ed economica, tra l'altro riducendo al minimo gli incidenti di pesca con pescatori statunitensi e trasferendo tecnologie di raccolta o di trasformazione che beneficino l'industria della pesca degli Stati Uniti,  vi) se e in quale misura le navi da pesca di questo paese praticano tradizionalmente la pesca in questa riserva di pesca,  vii) se e in quale misura questo paese coopera con gli Stati Uniti e fornisce un contributo sostanziale alla ricerca in materia di pesca ed all'identificazione delle risorse di pesca, e  viii) qualsiasi altro fattore che il Secretary of State, in cooperazione con il Secretary, ritenga idoneo ».  Articolo V  La Comunità coopera con gli Stati Uniti e li assiste nello sviluppo dell'industria statunitense della pesca e nell'incremento delle esportazioni degli Stati Uniti nel settore della pesca, adottando misure quali l'agevolazione delle importazioni e della vendita di prodotti della pesca degli Stati Uniti, la trasmissione di informazioni sulle norme tecniche ed amministrative che disciplinano l'accesso nella Comunità dei prodotti della pesca degli Stati Uniti, la comunicazione di dati economici, la messa in comune delle conoscenze tecniche, l'agevolazione del trasferimento all'industria della pesca degli Stati Uniti di tecnologie di raccolta o di trasformazione, l'incoraggiamento alla creazione di idonee joint ventures ed alla conclusione di altri accordi, l'informazione data alla propria industria in merito alle possibilità di scambi e di joint ventures con gli Stati Uniti e l'adozione eventuale di altre azioni.  Articolo VI  La Comunità prende tutte le misure necessarie per assicurare che:  1) i cittadini e le navi degli Stati membri della Comunità si astengano dal pescare risorse vive sulle quali gli Stati Uniti abbiano diritti sovrani di esplorazione, sfruttamento, conservazione e gestione, salvo quando vi siano autorizzati a norma del presente accordo,  2) tutte le navi autorizzate si conformino alle disposizioni delle licenze rilasciate a norma del presente accordo ed alla legislazione vigente negli Stati Uniti, e  3) l'assegnazione totale di cui all'articolo III, paragrafo 2, lettera d), del presente accordo non venga superata per alcuna riserva di pesca.  Articolo VII  La Comunità può presentare al governo degli Stati Uniti una domanda di licenza per ogni nave da pesca di uno Stato membro della Comunità che voglia esercitare la pesca nella zona economica esclusiva degli Stati Uniti a norma del presente accordo. La suddetta domanda deve essere formulata ed elaborata in conformità con l'allegato che costituisce parte integrante del presente accordo. Il governo degli Stati Uniti può esigere il pagamento di tasse per queste licenze e per l'esercizio della pesca nella zona economica esclusiva degli Stati Uniti. La Comunità si impegna a mantenere il numero delle domande entro il minimo necessario, in modo da contribuire all'amministrazione efficiente del programma relativo alle licenze.  Articolo VIII  La Comunità si impegna ad assicurare che i cittadini e le navi degli Stati membri della Comunità si astengano dal molestare, cacciare, catturare o uccidere, o dal tentare di molestare, cacciare, catturare o uccidere qualsivoglia mammifero marino all'interno della zona economica esclusiva degli Stati Uniti, salvo disposizioni contrarie contenute in un accordo internazionale relativo ai mammiferi marini del quale gli Stati Uniti siano parte, oppure in conformità con un'autorizzazione specifica ed in conformità con misure di controllo relative alla cattura accidentale di mammiferi marini, stabilite dal governo degli Stati Uniti.  Articolo IX  La Comunità si impegna ad assicurare che nell'espletamento dell'attività di pesca a norma del presente accordo:  1) la licenza accordata a ciascuna nave di uno Stato membro della Comunità venga esposta, in modo da risultare ben visibile, nella cabina di comando della nave,  2) su ciascuna nave venga installato e mantenuto in efficienza l'opportuno equipaggiamento di localizzazione e di identificazione come stabilito dal governo degli Stati Uniti, 3) osservatori designati dagli Stati Uniti vengano autorizzati, su richiesta, a salire a bordo di ciascuna nave e vengano loro accordati, mentre si trovano a bordo, il rispetto e l'ospitalità dovuti ad un ufficiale di marina, e i proprietari, gli utilizzatori e gli equipaggi delle navi cooperino con gli osservatori per l'espletamento dei loro compiti ufficiali ed inoltre il governo degli Stati Uniti venga rimborsato delle spese sostenute a causa dell'impiego degli osservatori,  4) vengano nominati e mantenuti in esercizio all'interno degli Stati Uniti funzionari abilitati a ricevere qualsiasi atto procedurale emesso negli Stati Uniti nei confronti del proprietario o l'utilizzatore di una nave di uno Stato membro della Comunità per qualsiasi motivo connesso allo svolgimento delle attività di pesca di risorse vive sulle quali gli Stati Uniti abbiano diritti sovrani di esplorazione, sfruttamento, conservazione e gestione ed abilitati a rispondere a detti atti, e  5) vengano prese tutte le misure necessarie per ridurre al minimo gli incidenti di pesca e per garantire ai cittadini degli Stati Uniti un pronto ed adeguato risarcimento di qualsiasi perdita o danno alle loro navi da pesca, ai loro attrezzi da pesca o alle loro catture, nonché delle corrispondenti perdite economiche, causati da una nave da pesca di uno Stato membro della Comunità, in conformità con le procedure vigenti negli Stati Uniti.  Articolo X  La Comunità prende tutte le misure adeguate per assistere gli Stati Uniti nell'applicazione della loro legislazione sulla pesca nella zona economica esclusiva degli Stati Uniti e per assicurare che qualsiasi nave da pesca di uno Stato membro della Comunità che effettui la pesca di risorse vive sulle quali gli Stati Uniti abbiano diritti sovrani di esplorazione, sfruttamento, conservazione e gestione, consenta e faciliti la salita a bordo e l'ispezione della nave da parte di qualsiasi funzionario degli Stati Uniti incaricato di compiti esecutivi, debitamente autorizzato e la Comunità coopera all'azione di esecuzione eventualmente intrapresa in conformità della legislazione degli Stati Uniti.  Articolo XI  1. Il governo degli Stati Uniti imporrà alle navi degli Stati membri della Comunità o ai loro proprietari, utilizzatori o equipaggi che violassero le disposizioni del presente accordo o delle licenze rilasciate a norma del medesimo, pene adeguate, in conformità con la legislazione degli Stati Uniti.  2. Le navi arrestate o i loro equipaggi sono prontamente rilasciati, dietro versamento di una cauzione ragionevole o di un'altra garanzia, stabilita dal tribunale.  3. In qualsiasi controversia in merito ad attività di pesca nell'ambito del presente accordo, la pena per la trasgressione delle regolamentazioni sulla pesca non include l'imprigionamento, salvo nel caso di infrazioni connesse con l'esecuzione della regolamentazione, quali l'aggressione di un funzionario incaricato dell'esecuzione o il rifiuto di autorizzare la salita a bordo e il rifiuto di sottoporre la nave all'ispezione.  4. Nei casi di sequestro e di arresto di una nave di uno Stato membro della Comunità da parte delle autorità del governo degli Stati Uniti, la Comunità e lo Stato membro interessato vengono immediatamente informati, attraverso i canali diplomatici, dell'azione giudiziaria e delle eventuali pene imposte.  Articolo XII  1. Il governo degli Stati Uniti e gli organismi competenti della Comunità cooperano nell'esecuzione della ricerca scientifica necessaria ai fini della gestione e della conservazione delle risorse vive sulle quali gli Stati Uniti abbiano diritti sovrani di esplorazione, sfruttamento, conservazione e gestione, compresa la raccolta delle migliori informazioni scientifiche disponibili per la gestione e la conservazione di riserve di comune interesse.  2. Gli organismi competenti delle due parti cooperano alla messa a punto di un programma di ricerca periodica sulle riserve di comune interesse mediante scambi di corrispondenza o, secondo i casi, l'organizzazione di riunioni e possano periodicamente, di comune accordo, apportarvi modifiche. I programmi di ricerca concordati possono includere lo scambio di informazioni e di scienziati, riunioni programmate secondo una cadenza regolare tra scienziati per la preparazione di programmi di ricerca per l'esame dei progressi realizzati, nonché progetti di ricerca eseguiti in collaborazione, questo elenco non ha un carattere limitativo.  3. Si considera che le ricerche concordate, effettuate durante normali operazioni commerciali di pesca a bordo di una nave da pesca di uno Stato membro della Comunità nella zona economica esclusiva degli Stati Uniti, non modifichino la natura delle attività della nave trasformandole da attività di pesca in attività di ricerca scientifica. Sarà, quindi, sempre necessario ottenere una licenza per tali navi in conformità con l'articolo VII.  4. La Comunità coopera con il governo degli Stati Uniti per la realizzazione di procedure di raccolta e di comunicazione di informazioni biostatistiche e di dati relativi alla pesca, incluse statistiche relative alle catture ed allo sforzo di pesca, in conformità con le procedure che verranno stabilite dagli Stati Uniti. Articolo XIII  Nell'interesse della conservazione, della ricostituzione, dell'accrescimento e della gestione razionale delle riserve di salmone originarie degli Stati Uniti o della Comunità, entrambe le parti si consultano e cooperano nell'ambito della convenzione per la conservazione del salmone nell'Atlantico settentrionale.  Articolo XIV  1. Il governo degli Stati Uniti e la Comunità avviano consultazioni bilaterali periodiche in merito all'applicazione del presente accordo ed allo sviluppo di un'ulteriore cooperazione nel settore di riserve di pesca di comune interesse, compresa la cooperazione nell'ambito di idonee organizzazioni multilaterali per la raccolta e l'analisi di dati scientifici riguardanti tali riserve di pesca.  2. Qualsiasi controversia in merito all'interpretazione o all'applicazione del presente accordo è oggetto di consultazioni fra le parti, su richiesta di una di esse.  Articolo XV  Il governo degli Stati Uniti si impegna a permettere alle navi da pesca degli Stati membri della Comunità, autorizzate a pescare a norma del presente accordo, di entrare nei suoi porti, in conformità con la legislazione degli Stati Uniti, per acquistarvi esche, approvvigionamenti o equipaggiamenti, o effettuare riparazioni, cambiare l'equipaggio o per qualsiasi altro motivo autorizzato.  Articolo XVI  Se il governo degli Stati Uniti fa sapere alla Comunià che i cittadini e le navi da pesca degli Stati Uniti intendono esercitare la pesca nella zona di pesca della Comunità, la Comunità, in conformità con le disposizioni della politica comune in materia di pesca, autorizza detta pesca secondo condizioni non più restrittive di quelle fissate in conformità del presente accordo.  Articolo XVII  Nessun elemento contenuto nel presente accordo pregiudica:  1) le opinioni dell'una o dell'altra parte per quanto riguarda la vigente giurisdizione territoriale o altra giurisdizione dello Stato costiero per qualsiasi finalità diversa dalla conservazione e dalla gestione delle riserve di pesca, o,  2) tutti gli altri diritti ed obblighi internazionali dell'una o dell'altra parte.  Articolo XVIII  Il presente accordo si applica ai territori ai quali si applica il trattato che istituisce la Comunità, alle condizioni previste in tale trattato, ed agli Stati Uniti, ai loro territori ed ai loro possedimenti.  Articolo XIX  1. Il presente accordo, con il verbale concordato che ne costituisce parte integrante, entra in vigore alla data convenuta mediante scambio di note dopo l'espletamento delle procedure interne delle due parti, e resta in vigore fino al 1o luglio 1989, a meno che non venga prorogato mediante scambio di note tra le parti. Salvo restando quanto sopra, ciascuna parte può denunciare il presente accordo notificando, per iscritto, detta denuncia all'altra parte con sei mesi di anticipo.  2. Su richiesta dell'una o dell'altra parte, il presente accordo è sottoposto a revisione delle due parti due anni dopo la sua entrata in vigore.  In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tal fine, hanno firmato il presente accordo.  Fatto a Washington, . . . , in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.  1.2 // Per il governo degli Stati Uniti d'America  // Per il Consiglio delle Comunità europee  ALLEGATO  PROCEDURE DI DOMANDA E DI RILASCIO DELLE LICENZE  Le seguenti procedure si applicano alla domanda ed al rilascio delle licenze annuali che autorizzano le navi degli Stati membri della Comunità ad esercitare la pesca delle risorse vive sulle quali gli Stati Uniti hanno diritti sovrani di esplorazione, sfruttamento, conservazione e gestione.  1. La Comunità può presentare alle autorità competenti degli Stati Uniti una domanda per ogni nave da pesca di uno Stato membro della Comunità che desideri esercitare la pesca in conformità del presente accordo. La domanda deve essere fatta su appositi moduli forniti a tal fine dal governo degli Stati Uniti.  2. Ogni domanda deve precisare:  a) il nome ed il numero di immatricolazione o altro mezzo di identificazione di ogni nave da pesca per la quale si richiede una licenza, unitamente al nome ed indirizzo del suo proprietario o del suo utilizzatore,  b) il tonnellaggio, la capacità, la velocità, le attrezzature di trasformazione, il tipo e la quantità dei dispositivi da pesca, ed ogni altra informazione che possa essere richiesta relativamente alle caratteristiche di pesca della nave,  c) l'indicazione di ogni riserva di pesca nella quale la nave desidera pescare,  d) il quantitativo di pesce o il tonnellaggio di cattura per specie, previsto per ogni nave durante il periodo di validità della licenza,  e) la zona dell'oceano e la stagione o il periodo dell'anno nel corso del quale dovrebbe essere esercitata la pesca, e  f) ogni altra informazione pertinente che possa essere richiesta, comprese le zone auspicate per il trasbordo.  3. Il governo degli Stati Uniti esamina ogni domanda, stabilisce le condizioni e restrizioni che possono essere necessarie, le tasse da esigere e comunica tali decisioni alla Comunità. Il governo degli Stati Uniti si riserva il diritto di non approvare le domande; se una domanda non è approvata le autorità degli Stati Uniti comunicheranno alla Comunità i motivi della non approvazione.  4. La Comunità notifica quindi al governo degli Stati Uniti la propria accettazione o rifiuto di tali condizioni e restrizioni e, nel caso di un rifiuto, le proprie obiezioni in merito.  5. Dopo accettazione da parte delle Comunità delle condizioni e delle restrizioni e dopo il pagamento delle eventuali tasse, il governo degli Stati Uniti approva la domanda e rilascia una licenza per ogni nave da pesca di uno Stato membro della Comunità, la quale nave è quindi autorizzata a pescare in conformità di questo accordo e delle condizioni stabilite nella licenza. Tali licenze sono rilasciate per una nave determinata e non sono trasferibili.  6. Qualora la Comunità notifichi agli Stati Uniti le proprie obiezioni in merito a determinate condizioni o restrizioni, le due parti possono consultarsi al riguardo e la Comunità può quindi presentare una domanda riveduta.  7. Le procedure descritte nel presente allegato possono essere modificate di comune accordo mediante scambio di note tra le due parti.  VERBALE  CONCORDATO  1. Il rappresentante del governo degli Stati Uniti dichiara che l'accordo riflette la legislazione e la politica degli Stati Uniti. Il rappresentante della Comunità richiama l'attenzione sulla legislazione e la politica della Comunità, in particolare la politica comune in materia di pesca e la politica commerciale comune, e dichiara che l'applicazione dell'accordo da parte della Comunità necessita l'osservanza di detta legislazione e di dette politiche.  2. I rappresentanti delle due parti rilevano che l'accordo è un accordo quadro che non contiene regimi specifici in materia di pesca e, in particolare per quanto riguarda gli articoli IV, V e XVI, non impone alle parti alcun impegno concreto. L'accordo fissa invece le modalità e le condizioni a norma delle quali possono essere fatte assegnazioni in caso di esistenza di eccedenze ed illustra i tipi di assistenza che possono essere richiesti in cambio delle assegnazioni.  3. I rappresentanti delle due parti prendono atto del livello di cooperazione raggiunto in passato nelle relazioni in materia di pesca, comprese le joint ventures, le industrie di trasformazione, gli scambi commerciali e l'assegnazione di riserve di pesca e prendono atto dei vantaggi che le industrie del settore hanno tratto dalla stabilità della cooperazione in questi settori; le parti desiderano continuare e migliorare la cooperazione a loro reciproco vantaggio durente il periodo di durata dell'accordo.  4. In merito all'articolo I ed all'articolo II, punto 1, dell'accordo, i rappresentanti delle due parti prendono nota delle disposizioni della convenzione per la conservazione del salmone nell'Atlantico settentrionale, in particolare degli articoli 1 e 2 e riconfermano gli impegni delle due parti nell'ambito di detta convenzione. Il rappresentante del governo degli Stati Uniti esprime il proprio accordo sul fatto che, se necessario, l'articolo XIV dell'accordo possa stabilire, tra l'altro, la necessità di consultazioni tra le parti per quanto riguarda le specie anadrome.  5. Il rappresentante del governo degli Stati Uniti dichiara che, nel fare le assegnazioni a norma dell'accordo del 1977, gli Stati Uniti hanno proceduto, dopo la promulgazione dell'American Fisheries Promotion Act del 1980, al tipo di valutazione prescritto all'articolo IV del presente accordo. In caso di riduzione delle assegnazioni gli Stati Uniti si impegnano a comunicare alla Comunità i motivi di tale riduzione.  6. I rappresentanti delle due parti convengono che il volume di catture disponibile per la Comunità nella zona economica esclusiva degli Stati Uniti sarà ripartito dalla Comunità conformemente ai quantitativi stabiliti, in accordo con la legislazione americana dagli Stati Uniti in applicazione dell'articolo IV dell'accordo, degli obiettivi dell'accordo e della prassi vigente.  7. Il rappresentante del governo degli Stati Uniti prende nota di una dichiarazione del rappresentante della Comunità, secondo la quale i fattori di cui all'articolo IV, punto viii), dell'accordo debbano essere limitati al settore della pesca e la Comunità possa denunciare l'accordo stesso, in conformità dell'articolo XIX, qualora le autorità degli Stati Uniti prendano in considerazione altri fattori con svantaggio per la Comunità o qualora il ricorso all'articolo IV o all'articolo V dell'accordo influisca in modo significativo sulla politica comune della pesca o sulla politica commerciale comune.  8. Il rappresentante del governo degli Stati Uniti prende nota della dichiarazione del rappresentante della Comunità, secondo la quale la propensione della Comunità ad aiutare lo sviluppo dell'industria della pesca degli Stati Uniti, conformemente all'articolo V dell'accordo, terrà conto del livello delle assegnazioni decise dagli Stati Uniti in virtù dell'articolo III.  9. Il rappresentante della Comunità dichiara che, ai sensi dell'articolo XVI dell'accordo, la zona di pesca della Comunità comprende tutte le zone di conservazione delle riserve di pesca o zone equivalenti degli Stati membri della Comunità in cui si applicano le disposizioni pertinenti del trattato che istituisce la Comunità, alle condizioni previste in tale trattato.  10. I rappresentanti delle due parti convengono che i proprietari o gli utilizzatori di navi degli Stati membri della Comunità forniscano alle autorità della Comunità le informazioni che possano essere richieste in merito alle quantità di pesce catturate o trasferite nell'ambito del presente accordo.  11. I rappresentanti delle due parti convengono che nessun elemento contenuto nel presente accordo debba influire o pregiudicare in qualsiasi modo le opinioni dell'una o dell'altra parte per quanto riguarda qualsiasi problema relativo al diritto del mare.