CELEX: 51979PC0737
Language: it
Date: 1979-12-12
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER L' ARMONIZZAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL' IMPOSIZIONE SUI REDDITI IN RELAZIONE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL' INTERNO DELLA COMUNITA

N . C 21/6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  26. 1. 80
    Tale prezzo è fissato contemporaneamente e se-                                      Articolo 2
     condo la stessa procedura prevista per la fissa-
     zione del prezzo limite per l'intervento.                   Il presente regolamento entra in vigore il 1° marzo
                                                                 1980.
     Nel caso di imprese che provvedono all'estrazione          Esso si applica ai piselli, alle fave e alle favette impie-
     di concentrato di proteine, l'aiuto di cui sopra è         gati nell'alimentazione degli animali a decorrere dal
     concesso soltanto proporzionalmente alle quantità           1° maggio 1980.
     dei prodotti destinati ad essere utilizzati nell'ali-
     mentazione degli animali e nella misura in cui il          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
     loro tenore in proteine sia almeno uguale ad un            elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
     minimo da determinarsi».                                   Stati membri.
              Proposta di direttiva del Consiglio per l'armonizzazione delle disposizioni relative all'
              imposizione sai redditi in relazione alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della
                                                        Comunità
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 21 dicembre 1979)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            quanto riguarda i suoi redditi da lavoro dipendente
                                                                provenienti da un altro Stato membro;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100,
                                                                considerando che lo Stato membro nel quale il lavora-
vista la proposta della Commissione,                            tore frontaliero esercita la sua attività deve tuttavia po-
                                                                ter applicare una ritenuta alla fonte al reddito da la-
visto il parere del Parlamento europeo,                         voro dipendente di tale lavoratore; che detta ritenuta
                                                                non può tuttavia superare quella applicata nelle stesse
visto il parere del Comitato economico e sociale,               circostanze ai redditi del lavoratore residente; che lo
                                                                Stato membro nel quale risiede il lavoratore fronta-
considerando che la libera circolazione dei lavoratori          liere deve imputare la ritenuta sull'imposta che ri-
costituisce un obiettivo fondamentale del trattato;             scuote sul reddito da lavoro dipendente del lavoratore
                                                                e rimborsare qualsiasi eventuale eccedenza, in modo
considerando che gli attuali sistemi di imposizione sui         da garantire che il livello di imposizione corrisponda
redditi fissano norme diverse per i residenti e i non           a quello esistente in tale Stato membro;
residenti; che tali divergenze possono andare a detri-
mento dei lavoratori che esercitano la loro attività in
uno Stato membro nel quale non sono fiscalmente re-              considerando che, per assicurare un'applicazione uni-
sidenti; che tali divergenze colpiscono principalmente           forme di tali regole d'imposizione, è necessario stabi-
i frontalieri;                                                   lire una definizione comune della nozione di lavora-
                                                                 tore frontaliero;
considerando che, allo scopo di agevolare la libera cir-
colazione dei lavoratori, è necessario ridurre le attuali
divergenze, per quel che riguarda l'imposizione sui              considerando che è opportuno lasciare che gli Stati
redditi da lavoro dipendente, tra lavoratori residenti e         membri interessati si accordino direttamente sulla ri-
 non residenti;                                                  partizione del gettito di tale imposizione;
 considerando che il lavoratore frontaliere in generale
 ritorna quotidianamente nello Stato membro in cui ri-           considerando che è opportuno fissare nel contempo le
 siede, al quale corrisponde la maggior parte delle im-          norme comuni per la tassazione dei redditi da lavoro
 poste indirette da lui versate; che è più semplice per il       dipendente degli altri lavoratori non residenti, com-
 lavoratore frontaliero trattare soltanto con le autorità        prese le norme per le pensioni del settore pubblico,
 fiscali di questo Stato membro; che le considerazioni           del settore privato o della previdenza sociale; che tali
 suesposte depongono a favore dell'imposizione del la-           redditi dovrebbero essere soggetti ad imposta nello
 voratore frontaliero in detto Stato membro, per                 Stato membro nel quale sono percepiti, ma che su di
 ---pagebreak--- 26. 1. 80                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 21/7
essi non dovrebbero gravare oneri maggiori che sui             in Belgio:
redditi analoghi riscossi da un lavoratore residente;          Impót des personnes physiques/Personenbelasting,
che è giustificato applicare il criterio di proporziona-       Impót des non-résidents/Belasting der niet-verblijf-
lità per quanto riguarda gli sgravi fiscali a carattere        houders;
generale concessi da tale Stato membro quando il la-
voratore usufruisce di altri redditi; che è opportuno          in Danimarca:
lasciare gli Stati membri liberi di determinare l'ali-         Indkomstskatten til staten,
quota progressiva da applicare a tale reddito da la-           Kommunal indkomskat,
voro dipendente, prendendo in considerazione tutti i
redditi del lavoratore, tanto positivi quanto negativi,        Amtskommunal indkomstkat,
come se si trattasse di un lavoratore residente;               Folkepensionsbidrag,
                                                               Semandsskat,
considerando che, allo scopo di garantire la parità di         Saerlig indkomstkat,
trattamento fra lavoratori residenti e non residenti, è        Kirkeskat,
inoltre opportuno prevedere che, qualore la parità             Bidrag til dagpengefonden;
completa implichi che il coniuge o i figli del lavora-
tore siano residenti nello Stati membro in cui egli eser-      nella R.f. di Germania
cita la sua attività, il lavoratore possa richiedere che       Einkommensteuer;
essi siano considerati tali;
                                                               in Francia:
considerando che la norma per cui i versamenti d'inte-         Impót sur le revenu;
ressi, di premi d'assicurazione, di contributi pensioni-       in Irlanda:
stici, ecc. danno diritto a sgravi fiscali soltanto qua-
                                                               Income tax;
lora siano effettuati nei confronti di un organismo re-
sidente nello Stato membro che determina l'imposi-             in Italia:
zione, può ledere nello stesso tempo la libera circola-        Imposta sul reddito delle persone fisiche;
zione dei lavoratori e la libera prestazione dei servizi
nella Comunità; che è quindi opportuno eliminare               in Lussemburgo:
tale discriminazione prevedendo che il diritto agli            Impót sur le revenu des personnes physiques;
stessi sgravi sorga in corrispondenza di pagamenti ef-
fettuati ad organismi analoghi di altri Stati membri,          nei Paesi Bassi:
                                                               Inkomstenbelasting ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                             nel Regno Unito:
                                                               Income tax.
                          PARTE I
                                                               3.     Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano inol-
            Disposizioni generali e definizioni
                                                               tre alle imposte di natura identica o analoga che even-
                                                               tualmente si aggiungono alle imposte di cui al para-
                         Articolo 1                            grafo 2 o le sostituiscono. Gli Stati membri si comuni-
                                                               cheranno reciprocamente e comunicheranno alla Com-
Gli Stati membri applicano le disposizioni dei se-             missione la data di entrata in vigore di tali imposte.
guenti articoli:
— all'imposizione sui redditi dei lavoratori fronta-                                    Articolo 3
     lieri;
                                                                1. Ai fini dell'applicazione della presente direttiva,
 — all'imposizione sui redditi degli altri lavoratori di-      il termine «residente» deve essere interpretato confor-
     pendenti non residenti;                                   memente alle legislazioni fiscali nazionali ed agli ac-
                                                               cordi intesi ad evitare la doppia imposizione.
— al trattamento fiscale di taluni versamenti.
                                                                2.    Ai fini dell'applicazione della presente direttiva,
                                                                il termine «lavoratore frontaliero» indica qualsiasi la-
                         Articolo 2                             voratore :
 1.     Oggetto della presente direttiva sono le imposte        a) che percepisca redditi da lavoro dipendente;
 sul reddito. Sono considerate imposte sul reddito, qua-        b) che eserciti tale occupazione in uno Stato membro
 lunque sia il sistema di riscossione, le imposte perce-            in cui non risiede, e
pite sul reddito totale o su taluni elementi del reddito.
                                                                c) che sia residente in un altro Stato membro nel
 2.     Le imposte di cui al paragrafo 1 sono attual-               quale ritorni, in linea di principio, quotidiana-
 mente :                                                            mente.
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Il lavoratore frontaliere distaccato dal proprio datore         — pensioni ed altre retribuzioni analoghe riscosse a
di lavoro in un luogo all'interno della Comunità di-                 titolo di rapporto di lavoro precedente, nonché
verso dal luogo usuale di lavoro, in maniera che egli                pensioni sociali, pensioni ed altre retribuzioni ana-
non possa tornare quotidianamente nel luogo di resi-                 loghe versate da uno Stato membro o da una delle
denza, non perderà per questo solo motivo lo status                  sue suddivisioni politiche o dai suoi enti locali, a
di lavoratore frontaliere nei confronti degli Stati di               titolo di servizi resi a tale Stato membro o a tale
cui al comma precedente, purché tale distacco non su-                suddivisione o ente locale nel precedente esercizio
peri complessivamente la terza parte dei giorni del-                 di funzioni a carattere pubblico.
l'anno civile per i quali tale status gli è attribuito o gli
sarebbe stato attribuito in mancanza del distacco.
                                                                                          Articolo 7
                         PARTE II                               1.     I redditi di cui all'articolo 6 non sono soggetti,
                                                                nello Stato membro che li tassa, ad un livello imposi-
          Imposizione dei lavoratori frontalieri                tivo superiore a quello che detto Stato fisserebbe se il
                                                                contribuente fosse un residente di tale Stato membro.
                         Articolo 4
                                                                2.     In deroga al paragrafo 1, lo Stato membro può,
1.    I redditi da lavoro dipendente del frontaliero            ai fini dell'imposizione sui redditi di cui all'articolo 6,
sono tassati nello Stato membro nel quale egli è resi-          qualora il contribuente percepisca altri redditi, limi-
dente.                                                          tarsi a concedergli le riduzioni, esenzioni, detrazioni
                                                                e gli altri sgravi fiscali che vengono concessi ai contri-
2.    Lo Stato membro nel quale è esercitata l'attività
                                                                buenti residenti, in proporzione alla quota costituita
può tuttavia riscuotere un'imposta su tali redditi esclu-
                                                                dal reddito netto imponibile in virtù dell'articolo 6 ri-
sivamente mediante ritenuta alla fonte. Quando una
                                                                spetto al reddito netto complessivo.
ritenuta alla fonte è applicata sui redditi tanto dei resi-
denti quanto dei non residenti, essa non può superare,
nel caso del non residente, quella che verrebbe appli-          Lo Stato membro in questione può disporre che l'ali-
cata, nelle medesime circostanze, sui redditi del resi-         quota dell'imposta relativa al reddito imponibile in
dente:                                                          virtù dell'articolo 6 venga determinata come se il con-
                                                                tribuente fosse residente.
3.    L'imposta riscossa in virtù del paragrafo 2 è im-
putata su quella applicata su tali redditi dallo Stato
membro in cui il lavoratore frontaliero è residente.                                      Articolo 8
Qualora l'imposta riscossa in virtù del paragrafo 2 su-         Qualora l'imposta dovuta nello Stato membro di cui
peri l'imposta riscossa in detto Stato membro, questo           all'articolo 6 per i redditi ivi menzionati sia subordi-
rimborsa l'eccedenza al lavoratore frontaliero.                 nata alla condizione che il coniuge del contribuente o
                                                                la sua prole siano residenti in tale Stato membro, que-
                                                                st'ultimo applica, ai fini della tassazione di tali redditi,
                         Articolo 5
                                                                a richiesta del contribuente, lo stesso trattamento fi-
                                                                scale che applicherebbe se il coniuge o la prole fos-
1.    I due Stati membri interessati concordano la ri-          sero residenti.
partizione dei gettiti fiscali e degli importi rimborsati.
                                                                Anche in questo caso si applica l'articolo 7, paragrafo
2.    In attesa della realizzazione di un accordo in tal        2, secondo comma.
senso, i gettiti continueranno ad essere ripartiti nel
modo risultante dall'applicazione delle convenzioni
                                                                                          PARTE IV
destinate ad evitare la doppia imposizione.
                                                                           Sgravio fiscale per taluni versamenti
                         PARTE III                                                         Articolo 9
    Imposizione dei lavoratori salariati non frontalieri
                                                                 1.     Quando uno Stato membro concede uno sgravio
                         Articolo 6                             dell'imposta sui redditi ai sensi dell'articolo 2, me-
                                                                diante detrazione dalla base imponibile o in altra ma-
                                                                niera, a causa dei versamenti effettuati da una per-
Gli articoli 7 e 8 si applicano alle persone fisiche, di-
                                                                sona fisica a una società assicuratrice, ad un banca, a
verse dai lavoratori frontalieri di cui all'articolo 3, pa-
                                                                un fondo pensioni, a una società di credito edilizio o
ragrafo 2, che sono residenti in uno Stato membro e
                                                                a qualsiasi altro beneficiario, il fatto che il beneficia-
soggette in un altro Stato membro, senza che esse vi
                                                                 rio si trovi, sia stabilito o risieda in un altro Stato
risiedano, ad imposizione sui seguenti redditi :
                                                                 membro non giustifica, di per sé, il rifiuto dello sgra-
— redditi da lavoro dipendente ;                                vio in questione.
 ---pagebreak--- 26. 1. 80                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N . C 21/9
2.     Il primo Stato membro può subordinare l'applica-                                  Articolo 11
zione del paragrafo 1 alla condizione che il beneficia-
rio sia sottoposto ad un controllo fiscale e osservi ta-        Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legi-
luni obblighi fiscali corrispondenti al controllo ed agli       slative, regolamentari e amministrative necessarie per
obblighi applicabili ad analoghi beneficiari residenti          conformarsi alle disposizioni della presente direttiva
sul suo territorio.                                             entro il 1° gennaio del terzo anno successivo alla sua
                                                                adozione. Essi le comunicano immediatamente alla
                          PARTE V                               Commissione.
                     Disposizioni finali
                         Articolo 10
                                                                                         Articolo 12
Le disposizioni della presente direttiva non ostano al-
l'applicazione delle disposizioni nazionali necessarie          Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
per evitare le frodi e gli abusi.                               tiva.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che approva due accordi sulla pesca con-
               clusi sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il governo
                                                        del Canada
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 21 dicembre 1979)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            e il governo del Canada sulla pesca del salmone, fir-
                                                                mati il . . . a Bruxelles,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
vista la proposta della Commissione,                                                      Articolo 1
                                                                Sono approvati, a nome della Comunità, l'accordo
visto il parere del Parlamento europeo,                         sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità eco-
                                                                nomica europea e il governo del Canada relativo alla
                                                                proroga dell'accordo sulla presca, e l'accordo sotto
considerando che è nell'interesse della Comunità ap-            forma di scambio di lettere tra la Comunità econo-
provare l'accordo sotto forma di scambio di lettere             mica europea e il governo del Canada sulla pesca del
tra la Comunità economica europea e il governo del              salmone.
Canada relativo alla proroga dell'accordo sulla pesca
da essi concluso, nonché l'accordo sotto forma di               I testi di cui al primo comma sono allegati al presente
scambio di lettere tra la Comunità economica europea            regolamento.