CELEX: 51983PC0391
Language: it
Date: 1983-06-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni legni compensati di conifere, della voce ex 44.15 della tariffa doganale comune (1984) (presentata dalla Commissione al consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 391
Vol. 1983/0148
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ                                                    EUROPEE
                                                              COM(83) 391    def.
                                                              Bruxelles, 23 giugno           1983
                                                      Proposta di
                                       REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
    r e l a t i v o a l l ' a p e r t u r a , a l l a ripartizione e a l l e m o d a l i t à di gestione
    di un contingente t a r i f f a r i o comunitario per taluni legni                         compensati
   di    conifere, della voce ex 44.15 della t a r i f f a doganale comune (1984)
                            (presentata dalla Commissione al consiglio)
COM(83) 391        def.
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1. Nel corso delle              ultime negoziazioni          in seno al GATT, la Comunità si è
   impegnata ad a p r i r e , per taluni legni compensati di conifere della
   voce ex 44.15 della t a r i f f a doganale comune, s p e c i f i c a t i       qui appresso,
   un contingente t a r i f f a r i o comunitario a dazio zero, di un volume globale
   di 600.000 m3 :
   - Legni compensati di conifere, non commisti con altre materie :
      -    le cui superfici non sono state ulteriormente lavorate, di spessore
           superiore a 8,5 mm., o
      -    l e v i g a t i , di spessore superiore a 18,5 mm.
    D'altronde i l Protocollo n. 11, allegato a l l ' A t t o relativo a l l e condizioni
    di adesione e agli adattamenti dei T r a t t a t i e lo scambio di lettere                  bila-
    terale intervenuto al termine delle negoziazioni GATT, prevedono l'apertura
    da parte della Comunità di contingenti t a r i f f a r i              comunitari autonomi a dazio
    nullo per g l i stessi prodotti i cui volumi sono decisi ogni anno a l l o r c h é                     si
    constati         che tutte le p o s s i b i l i t à  di approvvigionamento sul mercato interno
    della Comunità saranno esaurite nel periodo per i l quale i contingenti sono
    aperti.
2. La presente proposta di regolamento riguarda i contingenti t a r i f f a r i comu-
    n i t a r i da aprire per i l 1° gennaio 1984 e da r i p a r t i r e tra g l i Stati membri.
    La questione r e l a t i v a a l l ' a p p l i c a z i o n e del Protocollo n. 11 è stata sollevata nel
     corso delle riunioni di consultazione degli esperti degli Stati membri, svoltasi
     a p a r t i r e dal 1975. Nel corso di t a l i riunioni è emerso che, tenuto conto
     delle p o s s i b i l i t à  di approvvigionamento sul mercato interno - che del                  resto
     sono molto l i m i t a t e , ma in sensibile aumento - e sulla base delle previsioni
     formulate dagli Stati membri, i contingenti t a r i f f a r i              in questione    potevano
     essere ancora ragruppati in un contingente unico.
     La questione del volume del contingente da aprire per i l 1984 ha formato oggetto
     di una discussione             in seno al gruppo "Economia T a r i f f a r i a " i l 20 a p r i l e 1983.
     Al termine di detta riunione è apparso che :
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   a) i l fabbisogno di importazioni in provenienza dai paesi t e r z i                               richiesto
         dagli Stati membri si avvicinerebbe al milione di m3 nel corso del                                       1984,
         l'utilizzazione effettiva                del contingente nel corso degli ultimi anni
         è stata appena di 768.000 m3 nel 1979 (su 810.000 m3 di                                contingente),
         687.500 m3 nel 1980 (su 700.000 m3> e 600.000 m3 nel 1981 e 1982 (su un
         contingente            dello stesso volume) ; i n o l t r e l'incremento del consumo
         e la situazione economica attuale nel settore d e l l a costruzione non possono
         g i u s t i f i c a r e t a l e aumento.
   b) secondo le d i c h i a r a z i o n i fatte dagli Stati membri p r o d u t t o r i , si teme
         che le p o s s i b i l i t à     di approvvigionamento sul mercato interno n e l l a
         Comunità non saranno esaurite nel corso del 1984 e che, per t a l e motivo,
         l'apertura del contingente                autonomo previsto al Protocollo n. 11 d e l l ' A t t o
         di adesione è d i f f i c i l m e n t e prevedibile ;
3. In maniera generale,                  la Commissione r i t i e n e che è opportuno n e l l a
   fattispecie              e tenuto conto delle incertezze               sui l i v e l l i del consumo e d e l l a
   n e c e s s i t à di assicurare un'evoluzione p a r a l l e l a d e l l a produzione comunitaria
   e dell'approvvigionamento a condizioni favorevoli delle                                   industrie u t i l i z z a -
   t r i c i , avere prudenza n e l l a fissazione              del volume contingentale               affinché
   non si metta in pericolo l ' e q u i l i b r i o del mercato. Per t a l i motivi la
   Commissione propone di l i m i t a r s i per i l 1984 a un contingente                         i n i z i a l e i l cui
   volume corrisponderebbe al volume consolidato al GATT, c i o è 600.000 m3, e di
   rivedere la situazione nel corso d e l l ' a n n o , in funzione delle                          necessità.
4. Le m o d a l i t à di gestione proposte sono identiche a quelle normalmente                                   accolte
   nel     quadro dei contingenti              tariffari    comunitari autonomi e sono essenzialmente
    le seguenti             :
   - i s t i t u z i o n e di una quota di riserva pari a 5.000 m3 ;
   - r i p a r t i z i o n e d e l l a prima parte in proporzione ai fabbisogni formulati dagli
       Stati membri e a l l ' u t i l i z z a z i o n e e f f e t t i v a  dei contingenti       aperti per g l i
       ultimi tre anni ;
   - imputazione sulle aliquote degli Stati membri man mano che i prodotti sono
      presentati              in dogana, accompagnati da d i c h i a r a z i o n i d'immissione             in l i b e r a
      pratica.
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                                      REGOLAMENTO (CEE)                          , DEL CONSIGLIO
                      relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente
                      tariffario comunitario per taluni legni compensati di conifere, della voce ex 44.15 della
                                                     tariffa doganale comune (1984)
        IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              ciascuna delle aliquote supplementari e ogniqualvolta
                                                                          la consistenza della riserva lo consenta; che le ali-
       visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                          quote iniziali e supplementari devono essere valide
       europea, in particolare l'articolo 113,
                                                                          fino al termine del periodo contingentale; che tale
       vista la proposta della Commissione,                               forma di gestione richiede una stretta collaborazione
                                                                          tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve
       considerando che per taluni legni compensati di coni-              in particolare poter seguire il grado di esaurimento
       fere della voce ex 44.15 della tariffa doganale comune             del volume contingentale ed informarne gli Stati
       la Comunità si è impegnata ad aprire un contingente                membri;
      tariffario comunitario annuale di un volume di
      600 000 metri cubi; che a norma del protocollo n. 11
      allegato all'atto di adesione (') la Comunità deve                 considerando che, se ad una data determinata del pe-
      aprire annualmente dei contingenti tariffari comuni-               riodo contingentale si rende disponibile in uno Stato
      tari autonomi a dazio nullo per detti prodotti, i cui              membro una forte rimanenza dell'aliquota iniziale,
     volumi sono decisi ogni anno allorché si constati che               tale Stato membro deve riversarne una frazione consi-
     tutte le possibilità di approvvigionamento sul mercato              derevole nella riserva per evitare che una parte del vo-
     interno della Comunità sono state esaurite nel pe-                  lume contingentale non sia utilizzata in uno Stato
     riodo per il quale sono aperti tali contingenti; che la            membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri;
     condizione imposta dal suddetto protocollo non ap-
     pare attualmente soddisfatta; che, in tali condizioni, è           considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re-
     indicato limitarsi in un primo tempo al volume con-                gno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussem-
    trattuale di 600 000 metri cubi; che la fissazione del              burgo sono riuniti e rappresentati nell'unione econo-
    volume contingentale a questo livello non esclude,                  mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
    d'altra parte, il ricorso alle disposizioni del succitato          delle aliquote attribuite a detta unione economica
    protocollo n. 11 durante il periodo contingentale;                 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
    considerando che, per tener conto in modo più pre-
    ciso dell'eventuale evoluzione delle importazioni dei
    prodotti in questione, è opportuno suddividere in due
    parti il volume contingentale, ripartendo la prima
   parte tra tutti gli Stati membri e costituendo con la
                                                                       HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fab-
   bisogno degli Stati membri che avessero esaurito la                                          Articolo 1
   loro aliquota iniziale; che, per garantire una certa si-
   curezza agli importatori, è opportuno fissare la parte              1.     Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1984, è aperto
   iniziale ad un livello relativamente elevato, che po-               un contingente tariffario comunitario di 600 000 me-
  trebbe aggirarsi sul 99 % del volume contingentale;                 tri cubi per i seguenti prodotti della voce ex 44.15
  che, sulla scorta delle previsioni del fabbisogno for-              della tariffa doganale comune:
  mulate dagli Stati membri, le aliquote di partecipa-                a) legni compensati di conifere, non commisti con al-
  zione iniziale possono essere stabilite secondo quanto                   tre materie, dello spessore superiore a 8,5 mm, le
  indicato all'articolo 2;                                                 cui superfici non sono state ulteriormente lavorate;
  considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem-              b) legni compensati di conifere, non commisti con
  bri possono essere esaurite più o meno rapidamente;                      altre materie, levigati e dello spessore superióre
  che, per tener conto di questa circostanza e per evi-                    a 18,5 mm.
 tare qualsiasi soluzione di continuità, è opportuno che
                                                                      2.     Le importazioni dei prodotti in questione che
 ciascuno Stato membro che abbia utilizzato quasi to-
                                                                     già beneficiano dell'esenzione dai dazi doganali a
 talmente la propria aliquota iniziale proceda al pre-
                                                                     norma di un altro regime preferenziale non sono im-
 lievo di un'aliquota supplementare sulla riserva; che
                                                                     putabili su detto contingente tariffario.
 tale prelievo dev'essere effettuato da ciascuno Stato
 membro allorché sia stata utilizzata quasi totalmente               3.      Il dazio della tariffa doganale comune è total-
                                                                     mente sospeso nei limiti di questo contingente tariffa-
(') GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 170.                            rio.
 ---pagebreak---                                                               -  2 -
Nel quadro di questo contingente tariffario, la Grecia          lizzate. Essi informano la Commissione dei motivi che
applica dei dazi calcolati conformemente alle disposi-          li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
zioni previste in materia dall'atto di adesione del
1979.
                                                                                          Articolo 4
                           Articolo 2                           Le aliquote supplementari prelevate in applicazione
                                                                dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1934.
 1.      Il contingente tariffario di cui all'articolo 1, pa-
 ragrafo 1, è ripartito in due parti.
2.       La prima parte, di 595 000 metri cubi, è ripartita
                                                                                          Articolo 5
tra gli Stati membri; le aliquote che, fatto salvo l'arti-
colo 5, sono valide fino al 31 dicembre 1984 ammon-              Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi
tano per gli Stati membri alle seguenti quantità:                il 1° ottobre 1984, la frazione non utilizzata della
                                           (in metri cubi)       loro aliquota iniziale che, al 15 settembre 1984, ec-
          Benelux                            154 000            ceda del 20 % il volume iniziale. Essi possono trasfe-
          Danimarca                           65 000             rire una quantità maggiore se vi è ragione di ritenere
          Germania                            94 000             che essa rischi di non essere utilizzata.
          Grecia                                   50            Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en-
           Francia                             11 000            tro il 1° ottobre 1984, il totale delle importazioni dei
           Irlanda                              8 950            prodotti in questione, effettuate fino al 15 settembre
           Italia                              24 000                              e
                                                                  1984 incluso ^ imputate al contingente comunitario,
           Regno Unito                       238 000              nonché se del caso la frazione dell'aliquota iniziale
  3.     La seconda parte, di 5 000 metri cubi, costituisce       che essi trasferiscono alla riserva.
  la riserva.
                                                                                            Articolo 6
                            Articolo 3                             La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
                                                                   aliquote aperte dagli Stati membri conformemente
   1.     Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro —             agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di essi, non
   quale è definita all'articolo 2, paragrafo 2, o se la           appena le pervengono le notifiche, del grado di esau-
   stessa aliquota diminuita della parte versata alla ri-          rimento della riserva.
   serva, in caso di applicazione dell'articolo 5 — è uti-
   lizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in           Essa informa gli Stati membri entro il 5 ottobre 1984
   questione procede immediatamente, mediante notifica             dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a
   alla Commissione, al prelievo, sempreché la consi-              norma dell'articolo 5.
   stenza della riserva lo permetta, di una seconda ali-
                                                                   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
   quota, pari al 10 % della propria aliquota iniziale,
                                                                   sia limitato al saldo disponibile e, a tal fine, ne precisa
   eventualmente arrotondata all'unità superiore.
                                                                   l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo pre-
   2.      Se, dopo aver esaurito la propria aliquota ini-          lievo.
    ziale, uno Stato membro ha utilizzato, in ragione del
    90 % o più, anche la seconda aliquota, esso procede,
    alle condizioni di cui al paragrafo 1, al prelievo di
    una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota                                   Articolo 7
    iniziale, eventualmente arrotondata all'unità supe-            1.     G l i Stati membri adottano le opportune disposi-
    riore.                                                         zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
    3.      Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno        da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
    Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più           possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro
    anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse con-        parte cumulata del contingente comunitario.
    dizioni di cui al paragrafo 1, al prelievo di una quarta
                                                                    2.     G l i Stati membri ga/antiscono agli importatori
     aliquota pari alla terza.
                                                                    dei prodotti in questione                                il
     Questo procedimento si applica fino all'esaurimento            libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.
     della riserva.
                                                                    3.     G l i Stati membri procedono all'imputazione
     4.     In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri       sulle loro aliquote delle importazioni dei prodotti in
     possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a          questione, man mano che questi ultimi sono presen-
     quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di         tati in dogana, accompagnati da una dichiarazione
     ritenere che esse rischino di non essere totalmente uti-        d'immissione in libera pratica.
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4.    Il grado di utilizzazione delle aliquote degli                                  Articolo 9
Stati membri è determinato in base alle importazioni
imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret-
                                                                                                    f
                                                               tamente affinché venga ossennrtS^presente regola-
                                                               mento.
                         Articolo 8
                                                                                     'Articolo 10
Surichiestadella Commissione, gli Stati membri la in-
formano delle importazioni effettivamente imputate              Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
sulle loro aliquote.                                           198 .4
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto  a Bruxelles, addì
                                                                                     Per il Consiglio
                                                                                       Il Presidente