CELEX: 31979D0519
Language: it
Date: 1979-05-18 00:00:00
Title: 79/519/CEE: Decisione della Commissione, del 18 maggio 1979, relativa «al regime speciale di finanziamento degli investimenti destinati ad aumentare le capacità di produzione delle imprese esportatrici» applicato in Francia (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)

Avis juridique important

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31979D0519

79/519/CEE: Decisione della Commissione, del 18 maggio 1979, relativa «al regime speciale di finanziamento degli investimenti destinati ad aumentare le capacità di produzione delle imprese esportatrici» applicato in Francia (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 138 del 06/06/1979 pag. 0030 - 0032

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 18 maggio 1979  relativa al « regime speciale di finanziamento degli investimenti destinati ad aumentare le capacità di produzione delle imprese esportatrici » applicato in Francia  ( Il testo in lingua francese è il solo facente fede )  ( 79/519/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 93 , paragrafo 2 , primo comma ,  dopo aver intimato agli interessati di presentare le loro osservazioni ,  I . considerando che nell ' ambito del « regime speciale di finanziamento degli investimenti destinati ad aumentare le capacità di produzione delle imprese esportatrici » , gli « istituti finanziari specializzati » francesi lanciano sui mercati finanziari esteri , con la garanzia contro i rischi di oscillazione dei cambi dello Stato francese , prestiti in valute estere a tassi di interesse meno elevati di quelli previsti per i prestiti in franchi francesi che potrebbero essere contratti in Francia ;  considerando che le risorse così mobilitate sono ridistribuite ad imprese francesi sotto forma di prestiti di lungo periodo ( 15 anni al massimo ) in franchi francesi e con un tasso di interesse inferiore di due punti circa rispetto alle condizioni praticate dai suddetti istituti per le operazioni abituali ; che tali crediti possono coprire fino al 35 % del costo degli investimenti che dette imprese devono in contropartita impegnarsi ad aumentare la quota del fatturato che realizzano con esportazioni verso i paesi terzi ;  considerando che questo tasso di interesse vantaggioso può soltanto essere praticato dai suddetti istituti finanziari grazie alla garanzia loro concessa dallo Stato per il rischio delle oscillazioni dei cambi a cui vanno incontro nel convertire in prestiti in franchi francesi risorse mobilitate in valute estere ; che , in assenza di tale garanzia , essi sarebbero costretti o a rinunciare alla suddetta conversione oppure a cautelarsi da tale rischio esigendo dalle imprese tassi di interesse oppure un premio che ravvicinerebbero il costo di tali prestiti ai tassi di interesse abitualmente praticati sul mercato finanziario francese ;  II . considerando che , ciò facendo , le autorità francesi « favoriscono » talune imprese i cui investimenti , grazie alla suddetta garanzia contro i rischi di oscillazione dei cambi , beneficiano di tassi di interesse preferenziali ; che senza assumere alcun rischio di cambio , poichù i loro impegni sono espressi in franchi francesi , tali imprese beneficiano così di un abbuono di interesse dell ' ordine di due punti ;  considerando peraltro che la concessione da parte di uno Stato di una qualunque garanzia rappresenta di per sù stessa un aiuto , indipendentemente dal fatto che tale garanzia induce o meno lo Stato stesso a coprire effettivamente un « sinistro » , ma che , nella fattispecie , la garanzia ha tra l ' altro avuto l ' effetto di causare realmente un impiego delle « risorse statali » in quanto il bilancio dello Stato in questione ha dovuto sostenere un esborso di una ventina di milioni di franchi francesi nel 1976 e di una quarantina di milioni di franchi francesi nel 1977 ;  considerando infine che « talune imprese o produzioni » traggono beneficio da tale sistema poichù esso riguarda soltanto gli investimenti in vista dell ' ampliamento delle capacità di produzione per imprese che si impegnino ad aumentare le loro vendite sui mercati dei paesi terzi , senza che la produzione derivante dai suddetti investimenti sia peraltro necessariamente destinata a tali vendite ;  considerando che tale regime di aiuti è suscettibile d ' incidere sugli scambi tra Stati membri e di minacciare di falsare la concorrenza ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 1 , del trattato CEE ;  considerando che questa conclusione non può essere contestata dall ' argomentazione secondo la quale i prestiti sono concessi ad un tasso di interesse che rimane superiore a quelli praticati sui mercati finanziari di altri Stati membri ;  considerando in effetti che il fatto che un provvedimento nazionale possa compensare talune disparità che incidono sui costi delle imprese di uno Stato membro rispetto ad un altro non lo priva della sua caratteristica di aiuto e che la Corte di giustizia si è pronunciata con particolare precisione in tal senso nelle cause 6 e 11/69 , nonchù nella causa 173/73 , in cui i governi francese e italiano , per giustificare taluni aiuti , avevano accusato le differenze esistenti tra gli Stati membri , l ' uno , già allora , tra i tassi di interesse , l ' altro nel livello di taluni oneri sociali ;  III . considerando che il regime in esame rappresenta un regime di aiuti generali , dato che esso non è destinato a risolvere problemi specifici di tipo settoriale o regionale chiaramente predefiniti ma che esso può applicarsi agli investimenti di qualunque impresa purchù esista un rapporto tra detti investimenti e l ' aumento delle vendite della stessa impresa sui mercati dei paesi terzi ;  considerando pertanto che , per il suo campo d ' applicazione , il regime di aiuti in esame non soddisfa le condizioni necessarie per la concessione di deroghe ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettere a ) e c ) , a favore degli aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di « talune attività » o di « talune regioni » , in quanto i benefici ch ' esso prevede sono destinati ad investimenti industriali indipendentemente dalla loro ubicazione o dalla produzione indotta ;  considerando che , a causa di tale campo d ' applicazione estensivo , la Commissione non può valutare gli effetti del regime di aiuti in esame sugli scambi e sulla concorrenza nella Comunità e controllare che tali effetti non siano contrari ai principi e alle norme da essa considerati preminenti in materia di aiuti settoriali o regionali ;  considerando inoltre che , quando uno Stato membro desidera istituire aiuti settoriali o regionali di questo tipo , esso deve osservare le norme e procedure dell ' articolo 93 , paragrafi 2 e 3 , del trattato ma che , grazie al regime di aiuti generali in esame , il governo francese , in qualunque momento , può prendere delle misure equivalenti senza essere sottoposto alle norme e procedure suddette ;  considerando che , alle condizioni attuali che ne disciplinano l ' applicazione , tale regime di aiuti non può essere considerato compatibile con il mercato comune .  IV . considerando tuttavia che la maggior parte degli Stati membri sentono la necessità di disporre di taluni regimi di aiuti generali che permettano loro di agevolare l ' adattamento o lo sviluppo della loro industria nel nuovo contesto concorrenziale internazionale senza essere inizialmente vincolati da precisi limiti settoriali o regionali ;  considerando che , già nel passato , la Commissione ha ritenuto possibile tener conto di tale esigenza nel rispetto possibile tener conto di tale esigenza nel rispetto delle esigenze comunitarie in materia di aiuti purchù essa , prima che siano concessi gli aiuti previsti da tali regimi , sia messa in grado di controllare che , tenendo conto del loro oggetto specifico , essi soddisfino le condizioni imposte dal trattato quanto all ' uso della deroga prevista , per quanto attiene all ' incompatibilità degli aiuti con il mercato comune , dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera c ) , nonchù gli orientamenti generali ch ' essa intende affermare nell ' uso di tale deroga ;  considerando che , a tal fine , e per quanto riguarda il « regime speciale di finanziamento degli investimenti destinati ad aumentare le capacità di produzione delle imprese esportatrici » , è opportuno che la Commissione sia informata anticipamente e alle condizioni di cui all ' articolo 93 , paragrafo 3 , del trattato CEE , come è peraltro previsto per le applicazioni degli altri regimi di aiuti generali esistenti nella Comunità :  - dei programmi settoriali che il governo francese potrebbe eventualmente definire successivamente ai fini dell ' applicazione di detto regime ,  oppure , e in mancanza di ciò ,  - delle applicazioni ch ' esso può decidere di autorizzare a favore delle singole imprese purchù esse siano tali da incidere sensibilmente sugli scambi e sulla concorrenza all ' interno della Comunità ;  considerando che detta procedura riguarda esclusivamente gli investimenti relativi ai prodotti che non figurano nell ' allegato II del trattato , in quanto gli aiuti concessi a favore dei prodotti che figurano in tale allegato sono soggetti ai criteri specifici previsti dalle norme sulla politica agricola comune ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  Il governo della Repubblica francese prende i provvedimenti necessari affinchù i prestiti concessi dagli istituti finanziari specializzati nell ' ambito del « regime speciale di finanziamento degli investimenti delle imprese esportatrici » siano ormai attribuiti esclusivamente alle seguenti condizioni :  - qualora tali prestiti siano concessi nel quadro dei programmi riguardanti l ' insieme del settore o di ramo industriale , tali programmi saranno comunicati alla Commissione conformemente alle modalità di cui all ' articolo 93 , paragrafo 3 , del trattato CEE ;  - qualora tali prestiti siano concessi ad una o diverse imprese singole , i casi significativi definiti nell ' articolo 2 saranno comunicati alla Commissione con le stesse modalità .  La suddetta procedura non riguarda gli investimenti relativi ai prodotti che figurano nell ' allegato II del trattato CEE .  Articolo 2  Alle condizioni attuali di tasso di interesse e di durata dei suddetti crediti , sono considerati casi significati di applicazione ai sensi dell ' articolo 1 , primo trattino , i casi nei quali l ' investimento è pari o superiore ad un importo di 3 milioni di UCE .  Articolo 3  La Repubblica francese è destinataria della presente decisione . Essa informa la Commissione , entro un mese a decorrere dalla data di adozione della presente decisione , dei provvedimenti adottati per la sua applicazione .  Fatto a Bruxelles , il 18 maggio 1979 .  Per la Commissione  Raymond VOUEL  Membro della Commissione