CELEX: 62020CA0296
Language: it
Date: 2021-09-30 00:00:00
Title: Causa C-296/20: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 30 settembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Commerzbank AG / E.O. (Rinvio pregiudiziale – Cooperazione giudiziaria in materia civile – Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni – Materia civile e commerciale – Convenzione di Lugano II – Articolo 15, paragrafo1, lettera c) – Competenza in materia di contratti conclusi dai consumatori – Trasferimento del domicilio del consumatore in un altro Stato vincolato dalla Convenzione)

29.11.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 481/14
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 30 settembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Commerzbank AG / E.O.
      (Causa C-296/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni - Materia civile e commerciale - Convenzione di Lugano II - Articolo 15, paragrafo1, lettera c) - Competenza in materia di contratti conclusi dai consumatori - Trasferimento del domicilio del consumatore in un altro Stato vincolato dalla Convenzione)
      (2021/C 481/19)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesgerichtshof
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Commerzbank AG
      
         Convenuto: E.O.
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 15, paragrafo 1, lettera c), della Convenzione concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, firmata il 30 ottobre 2007, approvata a nome della Comunità europea con decisione 2009/430/CE del Consiglio, del 27 novembre 2008, deve essere interpretato nel senso che tale disposizione determina la competenza nel caso in cui il professionista e il consumatore, parti di un contratto stipulato con un consumatore, fossero domiciliati, al momento della conclusione di tale contratto, nello stesso Stato vincolato da tale convenzione, e in cui un elemento di estraneità del rapporto giuridico si sia manifestato solo dopo detta conclusione, a causa del successivo trasferimento del domicilio del consumatore in un altro Stato vincolato da tale convenzione.
      
         (1)  GU C 348 del 19.10.2020.