CELEX: 22005D0141
Language: it
Date: 2005-02-08 00:00:00
Title: 2005/141/CE: Decisione n. 1/2005 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CE dell’8 febbraio 2005 che deroga alla definizione della nozione di «prodotti originari» per tener conto della particolare situazione di Capo Verde per quanto riguarda la produzione di camicie da uomo (voce SA 62.05)

19.2.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 48/43
            
         
      DECISIONE N. 1/2005 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CE
   dell’8 febbraio 2005
   che deroga alla definizione della nozione di «prodotti originari» per tener conto della particolare situazione di Capo Verde per quanto riguarda la produzione di camicie da uomo (voce SA 62.05)
   (2005/141/CE)
   IL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CE,
   visto l’accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, in particolare l’allegato V, protocollo n. 1, articolo 38,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A norma dell’articolo 38, paragrafo 1, di detto protocollo, possono essere concesse deroghe alle norme di origine quando esse siano giustificate dallo sviluppo di industrie esistenti o dall'insediamento di nuove industrie.
            
         
               (2)
            
            
               Il 30 settembre 2004 gli Stati ACP hanno presentato, per conto del governo di Capo Verde, una richiesta di deroga alle norme di origine di cui al suddetto protocollo per le camicie da uomo prodotte da tale paese, in ragione di 140 000 pezzi nel 2004 e gradualmente fino a 180 000 pezzi nel 2008.
            
         
               (3)
            
            
               La deroga è richiesta in base alle pertinenti disposizioni dell'articolo 38, paragrafi da 1 a 5; nella produzione di camicie da uomo Capo Verde non può utilizzare una quantità sufficiente dei materiali necessari originari della Comunità, dei paesi e territori d’oltremare (PTOM) e di altri Stati ACP. Capo Verde, che è uno Stato insulare ACP, rientra fra i paesi meno sviluppati e la deroga dovrebbe avere un impatto socioeconomico positivo soprattutto in termini di occupazione.
            
         
               (4)
            
            
               Tenuto conto dei quantitativi delle importazioni previste, la concessione della deroga non dovrebbe arrecare grave pregiudizio ad un’industria comunitaria ben avviata, purché sia accompagnata dal rispetto di alcune condizioni riguardanti i quantitativi, la sorveglianza e la durata.
            
         
               (5)
            
            
               Tuttavia la deroga non può essere concessa per i periodi richiesti. La data di presentazione della domanda dei paesi ACP non consente l’adozione di una decisione del Comitato di cooperazione doganale ACP-UE prima del 1o gennaio 2005. Inoltre, nuovi accordi commerciali per gli Stati ACP devono entrare in vigore entro il 1o gennaio 2008. Di conseguenza una deroga concessa nel quadro delle disposizioni vigenti non sarà più pertinente dopo il 31 dicembre 2007, quando non esisterà più il quadro giuridico per la deroga. Per questo motivo, la validità della deroga dovrebbe essere limitata a tre anni, a decorrere dal gennaio 2005 fino alla fine del 2007.
            
         
               (6)
            
            
               Pertanto, conformemente all’articolo 38, a Capo Verde può essere concessa una deroga per le camicie da uomo, in ragione di 160 000 pezzi nel 2005, 170 000 pezzi nel 2006 e 180 000 pezzi nel 2007,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   In deroga alle disposizioni speciali dell'elenco di cui all'allegato II del protocollo n. 1 dell’allegato V dell’accordo di partenariato ACP-CE, le camicie da uomo della voce SA 62.05, fabbricate a Capo Verde con tessuti non originari, sono considerate originarie di tale paese alle condizioni precisate nella presente decisione.
   Articolo 2
   La deroga di cui all'articolo 1 si applica ai prodotti e ai quantitativi indicati nell’allegato della presente decisione importati nella Comunità da Capo Verde tra il 1o gennaio 2005 e il 31 dicembre 2007.
   Articolo 3
   I quantitativi di cui all'articolo 2 sono gestiti dalla Commissione, che prende tutte le disposizioni amministrative utili a garantire una gestione efficace. Gli articoli 308 bis, 308 ter e 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione (1), relativi alla gestione dei contingenti tariffari, si applicano mutatis mutandis alla gestione dei quantitativi di cui all’allegato.
   Articolo 4
   Le autorità doganali di Capo Verde adottano le misure necessarie per effettuare controlli quantitativi sulle esportazioni dei prodotti di cui all'articolo 1. A tal fine tutti i certificati da esse rilasciati in conformità della presente decisione conterranno un riferimento alla stessa. Ogni tre mesi le autorità competenti di Capo Verde inviano alla Commissione un elenco dei quantitativi per i quali sono stati rilasciati certificati di circolazione EUR.1 in applicazione della presente decisione, nonché i rispettivi numeri d’ordine.
   Articolo 5
   Nella casella n. 7 dei certificati di circolazione EUR.1 rilasciati in applicazione della presente decisione deve figurare una delle diciture seguenti:
   
               —
            
            
               «Derogation — Decision No 1/2005»,
            
         
               —
            
            
               «Derrogação — Decisão n.o 1/2005».
            
         Articolo 6
   Gli Stati ACP, gli Stati membri e la Comunità europea adottano, nei limiti delle rispettive competenze, le misure necessarie per l'attuazione della presente decisione.
   Articolo 7
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
   Essa si applica a decorrere dal 1o gennaio 2005.
   
      Fatto a Bruxelles, l’8 febbraio 2005.
      
         
            Per il Comitato di cooperazione doganale ACP-CE
         
         
            I presidenti
         
         Robert VERRUE
         
         Isabelle BASSONG
         
      
   
   
      (1)  GU L 253 dell’11.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2286/2003 (GU L 343 del 31.12.2003, pag. 1).
   
      ALLEGATO
      
                  N. d’ordine
               
               
                  Voce SA
               
               
                  Designazione delle merci
               
               
                  Periodo
               
               
                  Quantitativi
                  (in pezzi)
               
            
                  09.1670
               
               
                  62.05
               
               
                  Camicie da uomo
               
               
                  1.1.2005-31.12.2005
               
               
                  160 000
               
            
                  1.1.2006-31.12.2006
               
               
                  170 000
               
            
                  1.1.2007-31.12.2007
               
               
                  180 000