CELEX: 51980PC0091
Language: it
Date: 1980-03-06
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVA AL REGIME COMUNE, APPLICABILIE ALL'IMPORTAZIONE DI IUTA ORIGINARI DELL'INDIA (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 91
Vol. 1980/0030
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(80)91 def.
                                             Bruxelles . 6 marzo 1980
                  PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            RELATIVA AL REGIME COMUNE , APPLICABILIE ALL' IMPORTAZIONE
                          DI IUTA ORIGINARI DELL' INDIA
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                      »   O
                                                     CO   6>
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C0M(80 ) 91 def .
 ---pagebreak---                         J
                        1
                                 RELAZIONE
               I                    -
Con decisione del 23 novembre 1979 , il Consiglio ha autorizzato la Commis­
sione ad aprire i negoziati con l' India per la conclusione di un nuovo
accordo sul commercio dei prodotti di iuta e sulla copperazione commerciale
nel settore / poiché l' accordo precedente era scaduto il 31 dicembre 1979 .
Conformemente a questa decisione , la Commissione , in consultazione con il
comitato speciale di cui all' articolo 113 , ha condotto nel gennaio 1980
negoziati che si sono conclusi con un progetto di accordo siglato dai due
capi di delegazione il 30 gennaio 1980 .           !
L' accordo in questione , sul quale il suddetto comitato 113 ha espresso parere
favorevole , non potrà tuttavia entrare in vigore formalmente se non verranno
espletate le procedure necessarie da ambo le parti ( per quanto riguarda la
Comunità è necessaria la conclusione da parte del Consiglio ). A questo pro­
posito la Commissione presenterà una raccomandazione relativa alla conclu­
sione dell' accordo , N   '  '
Tenendo conto tuttavia dell' opportunità di rendere al più presto operative '
le conclusioni del negoziato , in attesa che vengano completate le procedure
necessarie , si è deciso , con uno scambio di note verbali , di applicare " de
f^cto " l' accordo a decorrere dal 1° marzo 1980 . La proposta di regolamento
annessa al presente documento riguarda le disposizioni da approvare per
stabilire il regime all' importazione nella Comunità relativo ai prodotti in
                   L
causa , come deciso nell' ambito dell' accordo con l' India .
In particolare l' accordo negoziato dispone l' autolimitazione , entro limiti
quantitativi convenuti , delle esportazioni di éjlcuni prodotti di iuta nella
Comunità da parte delle autorità indiane , e stabilisce che la Comunità
controlli il rispetto di dette limitazioni . A tal fine la presente proposta
di regolamento prospetta l' introduzione di un regime che subordini a limi­
tazioni quantitative l' importazione dei prodotti in causa nella Comunità .
 ---pagebreak---                                                - 2 -
   " 3 . L' accordo siglato riguarda soltanto i prodotti originari e provenienti
         dall' India . Le autorità indiane applicano quindi l' autolimitazione sol­
         tanto alle esportazioni dirette nella Comunità . I prodotti coperti dall' ac­
         cordo e originari dell' India possono quindi essere liberamente esportati
       . nella Comunità attraverso altri paesi terzi . La Comunità può opporsi a
         tali esportazioni indirette poiché l' accordo le impone soltanto di ammet­
         tere i prodotti originari provenienti dall' India , forniti di un' autorizza­
         zione di esportazione conforme alle disposizioni dell' accordo .
         Poiché tali importazioni indirette sono contrarie agli obiettivi dell' ac­
         cordo , è necessario che il regime di importazione instaurato dalla Comunità
         si applichi ai prodotti originari dell' India indipendentemente dalla loro
         provenienza .
     A. E' stato deciso di gestire i limiti quantitativi comunitari secondo la
                                                           *
         procedura di gestione dei contingenti quantitativi comunitari stabilita
         dal regolamento ( CEE > n . 1023 / 70 del Consiglio , in particolare dall' arti­
         colo 11 , paragrafo 1 . Conformemente a questa procedura , il Consiglio deve
         fissare i criteri secondo i quali -verranno ripartiti i limiti quantitativi .
         I criteri di ripartizione indicati corrispondono in primo luogo a quelli
   '     che erano stati alla base della ripartizione dei massimali del precedente'
         accordo .
         Tuttavia , tenendo conto dell' esperienza tratta . dal funzionamento dell' accordo
         precedente , e dal f|atto che nell' accordo attuale l' autolimitazione si appli­
         ca ad una gamma di prodotti più limitati , detti criteri sono stati adeguati
(-       in modo da poter suddividere tra gli Stati membri i quantitativi convenuti
         in modo più corrispondente alle attuali correnti di scambi .,
     5 . L' accordo siglato Stabilisce l' accettazione automatica ed immediata , da
         parte delle autorità comunitarie , delle importazioni oggetto di un massimale
         su presentazione , da parte dell' importatore , di Un' autorizzazione di esporta­
         zione rilasciata dalle autorità , indiane e attestante che i quantitativi sono
         stati imputati sui massimali convenuti . Questa disposizione comporta quindi
                                                                                     ■• ■/i
                             !"■ ;l                              Γ
 ---pagebreak---                                             3
     l' obbligo , per le autorità degli Stati membri , di concedere l' autorizza­
     zione all' importazione , automaticamente ed immediatamente , su presenta­
     zione di una domanda corredata da un' autorizzazione di esportazione , a
     condizione che vengano rispettati i limiti quantitativi .
     L' accordo stabilisce tuttavia che i prodotti introdotti nel territorio
                      %                                                           1
     doganale comunitario in regime di perfezionamento attivo o in qualsiasi
     altro regime sospensivo e riesportati al di fuori della Comunità non
     debbano essere imputati sui limiti quantitativi concordati .        «
6 . L' accordo precedente è scaduto il 31 dicembre 1979 ; poiché i negoziati per
                                                        ■ i *
     la conclusione del nuovo accordo non hanno potuto aver luogo prima di que­
     sta data , con regolamento ( CEE ) n . 3019 / 79 del 20 dicembre 1979 C1 ) il
     Consiglio , d' accordo con, i paesi terzi interessati , ha prorogato per i
     primi tre mesi del 1980 il regime all' importazione in vigore nel 1979 per
     i prodotti di iuta oggetto degli accordi con i l Bangladesh , l' India , la
     Tailandia , precisando tuttavia che i quantitativi importati nell' ambito
     del' regime provvisorio dovranno essere dedotti dai limiti eventualmente
     stabiliti ulteriormente nel quadro dei nuovi accordi ( sono in corso i ne­
     goziati o le consu(tazioni con il Bangladesh e la Tailandia ). In conside­
     razione del nuovò accordo negoziato con l' India , queste disposizioni di
     proroga non potranno più essere applicate nei confronti dell' India dopo
 '   l' entrata in vigore del presente regolamento .
7 . Affinché si possano attuare al più presto gli obiettivi dell' accordo , la
     Commissione propone al Consiglio di approvare con la massima sollecitudine
     il progetto di regolamento allegato . *                              /
                                                                               ■ • •/ • • m
( 1 ) GU n . L 340 del 31.12.1979, pag . 1
                            ■          ■*
                -ne
                        ? n
 ---pagebreak---                    PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
           relativa al regime comune , applicabile all' importazione di
                  iuta originari dell' India
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,           '■ r. 'i
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
              *
colare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che la Comunità economica europea e la Repubblica dell' India
                     ; c                             •    i                 v  .
hanno negoziato un accordo sul commercio dei prodotti di iuta e sulla coope­
razione commerciale per gli stessi ; che la Commissione ha presentato al
Consiglio una raccomandazione per la conclusione di detto accordo ;       '
considerando che è opportuno , per l' applicazione di questo accordo , stabilire
un regime di importazione per i prodotti in causa originari dell' India ;
considerando che , a questo proposito , è opportuno emanare le disposizioni
adeguate da applicare nella Comunità nel periodo 1980-1983;
considerando che l' accordo comporta per la Comunità l' obbligo di autorizzare
 l' importazione di alcuni prodotti di iuta entro determinati limiti quantita­
tivi ; che l' applicazione dei limiti quantitativi in conformità dell' accordo
negoziato con l' India richiede una speciale procedura di gestione ; che è op­
portuno predisporre Che questa gestione comune sia decentralizzata con una'
ripartizione dei limiti quantitativi tra gli Stati membri e che le autorità
degli Stati membri rilascino le autorizzazioni di importazione secondo il
sistema di controllo bilaterale definito nell' accordo ;
 considerando che , per meglio utilizzare i limiti . quantitativi in questione ,
 la loro ripartizione deve essere effettuata tenendo conto dei criteri , che • >
                            '                                           .
avevano determinato la 'Suddivisione dei limiti quantitativi nel " precedente
accordo con l' India , nonché del fatto che il numero di prodotti . per cui sono
stati attualmente fissati i limiti quantitativi è stato , ridotto rispetto ^
all' accordo precedente , per meglio corrispondere ài diverso fabbisogno di' >
approvvigionamento : déi singoli Stati membri ;     i.                      .> .
 ---pagebreak--- considerando tuttavia che , a causa delle notevoli disparità ancora esi­
stenti tra le condizioni a cui sono soggette le importazioni dei prodotti
in questione negli Stati membri , le condizioni di importazione possono
essere uniformate solo in modo graduale ; considerando che , pertanto , la
ripartizione può adeguarsi al fabbisogno di approvvigionamento solo pro­
gressivamente ;
                     n   r .                           n "
considerando ch$ è opportuno evitare che . gli obiettivi dell' accordo non siano
elusi con importazioni indirette di prodotti originari dell' India ;
considerando che è opportuno imputare le importazioni sui limiti quantita­
tivi stabiliti per l' anno nel quale le merci sonq state esportate dall' India ;
considerando che non è opportuno stabilire l' imputazione sui limiti quan-
                                   I
titativi suddetti dei prodotti introdotti nel territorio doganale nella
                       '                          I      i
Comunità in regime di perfezionamento attivo o in un altro regime sospensivo
e riesportati al di fuori di detto territorio trasformati o meno ;
considerando che , toh regolamento ( CEE ) n . 3019 / 79 ( 1 )
il Consiglio ha prorogato al 31 marzo 1980 il regime d' importazione in vi­
gore nel 1979 per alcuni prodotti di iuta originari del Bangladesh , dell' Indi ,
e della Tailandia ; ' considerando    che le disposizipni di detto regolamento
                                                               non sono più applica­
bili nei confronti dell' India , dopo l' entrata in vigore del presente rego­
lamento , .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
( 1 ) GU n . L 340 del 31.12.1979 , pag . 1
 ---pagebreak---                                                                3 -■
                                                       Articolo 1
1 . L' importazione nella Comunità di prodotti di iuta di cui all' allegato A ,
        originari della Repubblica dell' India ed esportati tra il 1° gennaio 1980
        e i l 3Ì dicembre 1983 , è soggetta ai limiti quantitativi convenuti tra la
 .«? Comunità e l' India e ripresi all' allegato di cui sopra .
                                             di cui al paragrafo 1
2.          I    limiti quantitativi /sono ripartiti fra gli Stati membri secondo la
        procedura di cui al regolamento ( CEE ) n . 1023 / 70 del Consiglio, del 25 mag­
        gio 1970, relativo all' instaurazione di una procedura comune per la gestione
        dei contingenti quantitativi ( 1 ), in particolare dell' articolo 11 , in modo
        da favorire l' espansione e lo sviluppo ordinato del commercio dei prodotti
        di iuta e da permettere il riporto e l' anticipo da un anno all' altro .
3 . Le importazioni di prodotti di iuta originari dell' India di cui al paragra- .
        fo 1 , si effettuano nell' ambito del sistema di controllo generale definito
        nell' accordo . A norma del suddetto sistema , le 'autorità competenti degli
        Stati membri interessati autorizzano le importazioni di prodotti di cui al
                              < .     ■ '          ■ .     . .
        paragrafo 1, automaticamente , immediatamente e nei limiti quantitativi fissa­
        ti , dietro presentazione - da parte dell' importatore - dell' originale bel­
        l' autorizzazione lall'esportazione ri lasciata dal le competenti autorità del­
        l' India e contenente gli elementi indicati all' allegato B.
4 . Le importazioni autorizzate sono imputate sui Limiti quantitativi stabiliti
        per l' anno nel quale i prodotti sono stati esportati dall' India . Al momento
    ; della concessione delle autorizzazioni di importazione imputabili sui limiti
        quantitativi fissati per il 1980, le competenti autorità degli Stati membri
        tengono conto delle autorizzazioni d' importazione già rilasciate per i pro­
        dotti oggetto di ilimitazioni quantitative a norma del regime provvisorio
        stabilito con i l Hrégolamento ( CEE ) n . 3019/79 j                             v• . '    '
                                             '              ■                  •'
5 . I prodotti introdotti sul territorio doganale della Comunità in regime di
  ■ ''"■'•ni
        perfezionamento attivo o in un altro regime sospensivo non sono imputati
        sui limiti quantitativi di cui al paragrafo 1 , sempreché , nèll'ambito ,
        di uno di questi sistemi , venga dichiarata la loro destinazione alla riespor-
                          P :1                . . . .                        '
        tazione dal territòrio suddetto , trasformati o meno .
                          ^         :       : -■                          • ,v            ' ''
                                                                                                     •••/•••
      1   '       ■ ■  <                  „                                \        >.
 ( 1 ) GU n . L 124 dell '8 . 6 . 1970, pag . 1
                                                         ;                                       ^
                                  '     -      * -     -          - ' * '         '  ' .   '   '
                            I  1'
 ---pagebreak---                                 Articolo 2
                                                  #
Non sono più applicabili nei confronti dell' india le disposizioni del rego­
lamento ( CEE ) n . 3019 / 79 .
                                Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello
della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta­
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                    Fatto a Bruxelles /
                                    Per i l Consiglio
                                    Il presidente
 ---pagebreak---                                                                                                Alleqato A
                         Limiti quantitativi di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 < t )
            N° de lia                                                                 Limiti quantitativi
Catégorie     tari f f a     Coch ce
                                            Designazione delle merci
   n.       doganale
                 comune
                             NIMEXE                                            1980         1981      1982 |    1933
                                                                                                           i
                                                                              v-    i
              57.10 3,       57.10-61    Tessuti di iuta o di altre
                            ex 57.10-6 : fibre tessili liberiane della                                               I
                                         voce n . 57.03
                                         ex B. Di una larghezza su­          4 330       4 763     5 240       5 763
                                                 periore a 150 cm , ma
                                                                                                                     I
                                                 inferiore o uguale a
                                                 310 cm ,.diversi da
                                                 quelli di cui alla ca­
                                                 tegoria 7
   7          57.10 3       57.10-70 |
                               .
                                         Tessuti di iuta o di altre
                                         fibre tessili liberiane del­
                                         la voce n . 57.03
          I                              ex B. Di larghezza superiore        2 555       2 759      2 979      3 218
                                                 a 150 cm , i'biancniati                  .
                                                 tinti o stampati ,
          I                              •!      interaxsat » o in                               i
          I                                      parte e senza cimose
          I
                                                 visibili n«l senBO
          I
          I    '                                 della larghezza . ,
                                              \
                                                                             Limiti quantitativi per il Bénélux
                                                                                                            I
            ι                                                                  1980         1981      19S2      1983
                                                                           π
   6          57.06       ' 57.06-11 ; . Filati di iuta o di altre
                                    15 ; fibre . tessi li liberiane della
                                    30   voce n . 57.03                   ! 7 500       8 100       8 750     9 450
         τ
                                                                        J
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               Elementi di cui all' articolo 1 , paragrafo 3
Le autorizzazioni di esportazione rilasciate dalle autorità della Repubblica
dell' India per i prodotti di cui al presente regolamento devono contenere le
seguenti indicazioni :                                             > ,
a ) lo Stato membro di destinazione definitiva ;
b ) il numero dell' ordine ;
c ) i l nome e l' indirizzo dell' importatore ;
d ) il nome e l' indirizzo dell' esportatore ;
e ) il peso netto ( in kg o in t ) e il valore ;
f ) la categoria e la classificazione del prodotto ( 1 );
g ) la certificazione , da parte delle autorità indiane , che la quantità è stata
     imputata sui limiti quantiitativi fissati per l' anno nel quale i prodotti
     sono stati esportati , vale a dire imbarcati in : India , per essere esportati
     nella Comunità ( Stato membro di destinazione definitiva ) o , se del caso ,
     che questa quantità è destinata alla riesportazione immediata o alla rie­
     sportazione previo perfezionamento attivo al di fuori della Comunità ;
h ) l' anno durante il quale i prodotti sono stati esportati , vale a dire imbar­
     cati in India per l' esportazione nella Comunità .
( 1 ) Nel caso di prodotti di cui alla categoria 4 , deve essere indicata anche
      la larghezza ( in cm ); questa indicazione deve comparire finché non viene
      modificata la classificazione NIMEXE ; in tal modo , alle voci nn . 57.10-61
      e 65 figurerà la descrizione dei prodotti coperti dall' attuale definizio­
      ne della categoria A.