CELEX: 61984CJ0162
Language: it
Date: 1986-02-06
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 6 febbraio 1986. # Androniki Vlachou contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Dipendenti - Non ammissione ad un concorso generale. # Causa 162/84.

Avis juridique important

|

61984J0162

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 6 FEBBRAIO 1986.  -  ANDRONIKI VLACHOU CONTRO CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  DIPENDENTI - ESCLUSIONE DA UN CONCORSO GENERALE.  -  CAUSA 162/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 00481

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROMESSE - INOSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO - LEGITTIMO AFFIDAMENTO - INSUSSISTENZA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 29 )    

Massima

A NORMA DELL ' ART . 29 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IL CONCORSO , SALVO PER I POSTI DI GRADO A1 E A2 O , IN CASI ECCEZIONALI , PER IMPIEGHI CHE RICHIEDANO UNA SPECIALE COMPETENZA , E LA SOLA PROCEDURA CHE DIA ACCESSO AD UN POSTO DI RUOLO PRESSO ISTITUZIONI DELLA COMUNITA E LE DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO TALE PROCEDURA VINCOLANO TANTO L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , QUANTO LA COMMISSIONE GIUDICATRICE . LE PROMESSE CHE NON TENGANO CONTO DI TALE DISPOSIZIONE NON POSSONO QUINDI CREARE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEL DESTINATARIO .    

Parti

NELLA CAUSA 162/84 , ANDRONIKI VLACHOU , DIPENDENTE IN PROVA DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO SEGRETARIO , SIG . JEAN-AIME STOLL , IN QUALITA DI AGENTE , E DAL SIG . HENRY MARTY-GAUQUIE , AGENTE IN SUBORDINE , ASSISTITI DALL ' AVV . LUCETTE DEFALQUE , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA PROPRIA SEDE , 29 , RUE ALDRINGEN ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO DIRETTO SIA ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI NON AMMETTERE LA RICORRENTE AL CONCORSO N . CC/LA/4/83 , SIA ALL ' ANNULLAMENTO DEL CONCORSO STESSO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 26 GIUGNO 1984 , LA SIG.RA ANDRONIKI VLACHOU , DIPENDENTE IN PROVA DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO INTERISTITUZIONALE PER TITOLI ED ESAMI N . CC/LA / 4/83 , NOTIFICATA ALL ' INTERESSATA IL 30 SETTEMBRE 1983 , DI NON AMMETTERLA AL CONCORSO . IL RICORSO MIRA PURE ALL ' ANNULLAMENTO DEL SUDDETTO CONCORSO CHE E STATO INDETTO DALLA CORTE DEI CONTI PER COPRIRE UN POSTO DI CAPOGRUPPO/REVISORE DI LINGUA GRECA PRESSO IL SERVIZIO LINGUISTICO .   2 NELLA REPLICA , LA SIG.RA VLACHOU HA PRECISATO CHE QUESTA SECONDA PARTE DELLE SUE CONCLUSIONI DOVEVA CONSIDERARSI IN SUBORDINE E , NELLA FASE ORALE , HA INFINE DICHIARATO DI NON INSISTERE SU QUESTA PARTE DELLA DOMANDA .   3 ANCHE SE LE DICHIARAZIONI FATTE DALLA RICORRENTE ALL ' UDIENZA NON ESPRIMONO IN MODO DEL TUTTO CERTO L ' INTENZIONE DI RINUNCIARE ALLE CONCLUSIONI DIRETTE ALL ' ANNULLAMENTO DEL CONCORSO , OCCORRE CIONONDIMENO CONSIDERARE IL RICORSO NEL SENSO CHE ESSO RIGUARDA SOLO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI NON AMMETTERE LA RICORRENTE AL CONCORSO . L ' INTERESSATA NON PUO INFATTI CHIEDERE , IN VIA PRINCIPALE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI NON AMMETTERLA AL CONCORSO E , IN SUBORDINE , L ' ANNULLAMENTO DEL CONCORSO , NEL CASO IN CUI LE CONCLUSIONI PRINCIPALI SIANO DISATTESE .   4 A SOSTEGNO DEL RICORSO , LA VLACHOU DEDUCE IN PRIMO LUOGO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA TRASGREDITO AL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO IN QUANTO LA DECISIONE DI NON AMMETTERLA AL CONCORSO SAREBBE IN CONTRASTO CON LE PROMESSE DI NOMINA IN RUOLO CHE FUNZIONARI DI GRADO ELEVATO DELLA CORTE DEI CONTI AVREBBERO FATTO AD ESSA , CHE ERA STATA ASSUNTA COME AGENTE TEMPORANEO E CHE LO ERA ANCORA AL MOMENTO IN CUI E STATO BANDITO IL CONCORSO .   5 LA CORTE DEI CONTI RIBATTE CHE LA RICORRENTE NON HA FORNITO ALCUN INDIZIO CIRCA LA SUSSISTENZA DI TALI PROMESSE LE QUALI , ANCHE SE FOSSERO STATE FATTE , NON POTREBBERO D ' ALTRA PARTE CREARE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEL LORO DESTINATARIO .   6 IN PROPOSITO , E OPPORTUNO OSSERVARE CHE , SECONDO L ' ART . 29 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , LA PROCEDURA DI CONCORSO , SALVO PER I POSTI DI GRADO A1 E A2 O , IN CASI ECCEZIONALI , PER IMPIEGHI CHE RICHIEDONO UNA SPECIALE COMPETENZA , E LA SOLA PROCEDURA CHE DIA ACCESSO AD UN POSTO DI RUOLO PRESSO ISTITUZIONI DELLA COMUNITA , E CHE LE DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO TALE PROCEDURA VINCOLANO TANTO L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , QUANTO LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO . LE PROMESSE CHE NON TENGANO CONTO DI TALI DISPOSIZIONI NON POSSONO QUINDI CREARE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DELL ' INTERESSATA , ANCHE AMMETTENDO CHE SIANO PROVATE , IL CHE NON E NEL CASO IN ESAME .   7 COL SECONDO MEZZO , LA VLACHOU SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE A TORTO HA RITENUTO CH ' ESSA NON POSSEDESSE I REQUISITI PER L ' AMMISSIONE AL CONCORSO .   8 AI SENSI DEL PUNTO V.2 DEL BANDO DI CONCORSO , ERANO AMMESSI AL CONCORSO '  I CANDIDATI ( ... ) IN POSSESSO DI UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI ALMENO DIECI ANNI AD UN LIVELLO DI RESPONSABILITA IN RELAZIONE COL POSTO DA COPRIRE ' .   9 L ' ART . 5 DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO , RELATIVO ALLA '  PROCEDURA DI CONCORSO ' , DISPONE , NEL PRIMO COMMA , CHE DOPO AVER PRESO CONOSCENZA DEI FASCICOLI DI CANDIDATURA LA COMMISSIONE GIUDICATRICE STABILISCE L ' ELENCO DEI CANDIDATI CHE SODDISFANO LE CONDIZIONI FISSATE DAL BANDO DI CONCORSO .   10 COME RISULTA DAL VERBALE DELLA RIUNIONE COSTITUTIVA TENUTASI IL 16 SETTEMBRE 1983 , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA ACCERTATO CHE NESSUNO DEI CANDIDATI ERA IN POSSESSO DEI REQUISITI PER L ' AMMISSIONE E IN PARTICOLARE QUELLO DI CUI AL PUNTO V.2 , DEL BANDO DI CONCORSO .   11 COME LA CORTE DEI CONTI HA PRECISATO IN CORSO DI CAUSA , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA INTERPRETATO QUESTO REQUISITO NEL SENSO CHE ESIGEVA DAI CANDIDATI UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI ALMENO DIECI ANNI IN QUALITA DI REVISORE .   12 LA VLACHOU RIBATTE CHE NON SI PUO DEDURRE DALLA FORMULAZIONE DEL SUCCITATO PUNTO V.2 CHE FOSSE RICHIESTA UN ' ESPERIENZA DI DIECI ANNI IN QUALITA DI REVISORE , MA SOLTANTO CHE UNA CERTA ESPERIENZA DELLA REVISIONE FOSSE INDISPENSABILE PER SVOLGERE I COMPITI INERENTI AL POSTO MESSO A CONCORSO .   13 LA CORTE DEI CONTI REPLICA CHE L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEI CANDIDATI DOVEVA ESSERE DI LIVELLO QUALITATIVAMENTE ELEVATO , CHE CONSENTISSE DI GARANTIRSI DELLA LORO IDONEITA A SVOLGERE COMPITI DI INQUADRAMENTO E DI DIREZIONE . LA NATURA DEL POSTO DA COPRIRE AVREBBE QUINDI LOGICAMENTE RICHIESTO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE ESIGESSE DAI CANDIDATI UN ' ESPERIENZA RILEVANTE IN QUALITA DI REVISORE .   14 SI DEVE QUINDI ACCERTARE , ANZITUTTO , SE IL SUCCITATO PUNTO V.2 DOVESSE NECESSARIAMENTE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE RICHIESTA PER ESSERE AMMESSO AL CONCORSO DOVEVA CONSISTERE NELL ' ESERCIZIO DI UN ' ATTIVITA DI REVISORE .   15 E EVIDENTE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA RISOLTO LA QUESTIONE IN SENSO AFFERMATIVO . SE AVESSE INFATTI RITENUTO CHE LA FORMULAZIONE DEL PUNTO V.2 DESSE ADITO A DIVERSE INTERPRETAZIONI , AVREBBE DEFINITO , NELLA PRIMA RIUNIONE , LA NOZIONE DI ESPERIENZA PROFESSIONALE SU CUI BASARSI AI FINI DELL ' AMMISSIONE AL CONCORSO . ORBENE , NEL VERBALE DELLA RIUNIONE COSTITUTIVA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE , TENUTASI IL 16 SETTEMBRE 1983 , NON SI TROVA ALCUNA MENZIONE DI UN PASSO DEL GENERE .   16 IL PUNTO IV DEL BANDO DI CONCORSO DEFINISCE COME SEGUE LA NATURA DEI COMPITI INERENTI AL POSTO DI CAPOGRUPPO/REVISORE :    ' - DIRIGERE LA SEZIONE DI TRADUZIONE GRECA ;   - EFFETTUARE LA REVISIONE DI TRADUZIONI O , ALL ' OCCORRENZA , LA TRADUZIONE DI TESTI SENZA REVISIONE ;   - CONTROLLARE LAVORI DI TERMINOLOGIA , DI DOCUMENTAZIONE O ALTRI LAVORI SPECIALIZZATI NEL SETTORE LINGUISTICO ;   - PARTECIPARE AL PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE DEI TRADUTTORI .   17 DETTI COMPITI , DATO CHE IMPLICANO UN ' ATTIVITA DI DIREZIONE D ' UNA SEZIONE DI TRADUZIONE COMPOSTA DA UN CERTO NUMERO DI TRADUTTORI E DI REVISORI , ESIGONO NECESSARIAMENTE DA UN CAPOGRUPPO UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE COME REVISORE . L ' ATTIVITA DI DIREZIONE DI UNA SEZIONE LINGUISTICA IMPLICA INFATTI DEL PARI DEI COMPITI CONSISTENTI NELL ' ORGANIZZARE IL FUNZIONAMENTO DELLA SEZIONE TENENDO CONTO DEI DIVERSI TIPI DI COMPITI DA SVOLGERE , NEL DISTRIBUIRE IL LAVORO FRA I REVISORI E NEL CONTROLLARE IL LORO RENDIMENTO , IN MODO CHE E MANIFESTAMENTE INCONCEPIBILE CHE UNA SIFFATTA ATTIVITA , CHE RICHIEDE L ' APPROFONDITA CONOSCENZA DI TUTTI GLI ASPETTI DEL LAVORO DI REVISIONE , POSSA ESSERE SVOLTA DA CHI NON ABBIA MATURATO ALCUNA ESPERIENZA IN QUESTO CAMPO .   18 QUESTA ESIGENZA E D ' ALTRA PARTE AMMESSA , COME HA GIUSTAMENTE POSTO IN RILIEVO LA CORTE DEI CONTI ALL ' UDIENZA , DALLA PRASSI DELLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA , CHE CHIEDONO L ' ESPERIENZA DELLA REVISIONE OGNI VOLTA CHE SI DEVE COPRIRE UN POSTO DI CAPOGRUPPO VUOI MEDIANTE PROMOZIONE , VUOI MEDIANTE CONCORSO .   19 ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO , SI DEVE QUINDI RITENERE CHE L ' INTERPRETAZIONE SECONDO LA QUALE LA NOZIONE DI ESPERIENZA PROFESSIONALE CHE FIGURA AL PUNTO V.2 DEL BANDO DI CONCORSO DOVEVA ESSERE UN ' ESPERIENZA ACQUISTATA IN QUALITA DI REVISORE FOSSE DETTATA DALLA NATURA STESSA DEL POSTO DA COPRIRE NEL CONCORSO N . CC/LA/4/83 .   20 NE CONSEGUE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE , STANDO ALLE PRESCRIZIONI DEL BANDO DI CONCORSO , DOVEVA ESIGERE DAI CANDIDATI UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI ALMENO DIECI ANNI IN QUALITA DI REVISORE E CHE ESSA , CONTRARIAMENTE ALL ' OPINIONE DELLA RICORRENTE , NON AVEVA ALCUN POTERE DI FISSARE IN MODO DISCREZIONALE LA DURATA DI TALE ESPERIENZA CHE POTESSE CONSIDERARSI ADEGUATA AI FINI DELL ' AMMISSIONE AL CONCORSO .   21 IL MEZZO RELATIVO ALL ' INOSSERVANZA DEI REQUISITI DI AMMISSIONE AL CONCORSO VA QUINDI DISATTESO .   22 CIO PREMESSO , NON SI PUO NEMMENO ACCOGLIERE IL MEZZO RELATIVO AL FATTO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA RITENUTO CHE LA VLACHOU NON FOSSE IN POSSESSO DEI REQUISITI PER L ' AMMISSIONE DI CUI AL BANDO DI CONCORSO N . CC/LA/4/83 , MENTRE ESSA ERA STATA AMMESSA POCHI MESI PRIMA AL CONCORSO N . CC/LA/20/82 , I CUI REQUISITI DI AMMISSIONE SAREBBERO STATI IDENTICI , E CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UN CANDIDATO NON PUO COSTITUIRE OGGETTO , PER QUANTO RIGUARDA I REQUISITI PER L ' AMMISSIONE , D ' UNA VALUTAZIONE MENO FAVOREVOLE DI QUELLA ESPRESSA SU DI LUI ALL ' ATTO DI UN PRECEDENTE CONCORSO , A MENO CHE LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE NON GIUSTIFICHI DIVERSAMENTE QUESTA DIFFERENZA DI VALUTAZIONE .   23 INFATTI , COME LA CORTE DEI CONTI HA GIUSTAMENTE POSTO IN RILIEVO , NON SI TRATTA NEL CASO DI SPECIE DI IDENTICI REQUISITI PER L ' AMMISSIONE . CERTO , NEI BANDI DI CONCORSO SI PARLA NEI DUE CASI DI UNA '  ESPERIENZA PROFESSIONALE AD UN LIVELLO DI RESPONSABILITA IN RELAZIONE COL POSTO DA COPRIRE ' , MA IL POSTO RISPETTO AL QUALE QUEST ' ESPERIENZA DEV ' ESSERE DEFINITA NON E MANIFESTAMENTE LO STESSO . I CONCORSI CUI LA RICORRENTE SI RIFERISCE RIGUARDANO INFATTI DUE POSTI BEN DIVERSI , COME RISULTA CHIARAMENTE DALLA DESCRIZIONE DEI COMPITI DATA DA CIASCUNO DEI BANDI DI CONCORSO : REVISORE/TRADUTTORE NEL CONCORSO N . CC/LA/20/82 E CAPOGRUPPO/REVISORE NEL CONCORSO N . CC/LA / 4/83 .   24 LA VLACHOU DEDUCE INFINE UN MEZZO RELATIVO ALLO SVIAMENTO DI POTERE IN QUANTO SI SAREBBE PROCEDUTO DELIBERATAMENTE ALLA FISSAZIONE D ' UN REQUISITO RELATIVO AD UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI DIECI ANNI COME REVISORE , IN MODO CHE IL CONCORSO NON PORTI ALLA COMPILAZIONE D ' UN ELENCO DEGLI IDONEI , GIACCHE SAREBBE STATO EVIDENTE CHE , IN CONSIDERAZIONE DELLA DATA PIUTTOSTO RECENTE DELL ' ADESIONE DELLA GRECIA ALLA COMUNITA , NESSUN CANDIDATO AVREBBE POTUTO COMPROVARE L ' ESPERIENZA DI REVISORE ACQUISTATA PRESSO ISTITUZIONI COMUNITARIE DI DURATA SUFFICIENTE PER SODDISFARE TALE CONDIZIONE .   25 LA CORTE DEI CONTI RIBATTE CHE DAL BANDO DI CONCORSO NON RISULTA AFFATTO CHE L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEV ' ESSERE ACQUISTATA PRESSO ISTITUZIONI DELLA COMUNITA . I CANDIDATI AVREBBERO QUINDI POTUTO POSSEDERE PURE UN ' ESPERIENZA ACQUISTATA PRESSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NAZIONALE O PRESSO IMPRESE PRIVATE . LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON AVREBBE , DA PARTE SUA , AFFATTO RICHIESTO CHE L ' ESPERIENZA FOSSE STATA MATURATA NELLE COMUNITA .   26 QUANTO A QUESTO MEZZO , E , IN PRIMO LUOGO , OPPORTUNO RILEVARE CHE , NELLA PARTE IN CUI RIGUARDA IL BANDO DI CONCORSO , ESSO MIRA IN REALTA ALL ' ANNULLAMENTO DEL CONCORSO E NON PUO QUINDI ESSERE ESAMINATO NELL ' AMBITO DI UN RICORSO DIRETTO SOLTANTO , COM ' E STATO PRECISATO , ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI NON AMMETTERE LA RICORRENTE AL CONCORSO STESSO . NELLA PARTE IN CUI IL MEZZO E DIRETTO CONTRO QUESTA DECISIONE , E SUFFICIENTE OSSERVARE CHE LA RICORRENTE NON HA FORNITO ALCUNA PROVA DELLO SVIAMENTO DI POTERE A SUO DANNO E CHE NESSUN INDIZIO IN QUESTO SENSO PUO ESSERE DEDOTTO DALLA STESSA DECISIONE IMPUGNATA , DATO CHE L ' ATTIVITA PROFESSIONALE DELLA RICORRENTE ESTERNA ALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA NON PUO COMUNQUE ESSERE SUFFICIENTE , NE DA SOLA , NE AGGIUNTA ALL ' ESPERIENZA ACQUISTATA PRESSO TALI ISTITUZIONI , PER SODDISFARE LE CONDIZIONI DI AMMISSIONE AL CONCORSO CONTEMPLATE NEL BANDO .   27 DATO CHE LA RICORRENTE NON E RIUSCITA A PROVARE LA FONDATEZZA DI ALCUNO DEI MEZZI DEDOTTI CONTRO LA DECISIONE DI NON AMMETTERLA AL CONCORSO , IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 28 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .