CELEX: 51998PC0189
Language: it
Date: 1998-03-26
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa alle discariche di rifiuti

24.4.98        IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                      C 126/11
               PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                          Allegato IV, paragrafo 1, secondo capoverso (nuovo)
                                                               Qualora tra uno Stato membro e un settore industriale
                                                               contemplato dall’allegato I della presente direttiva siano
                                                               conclusi accordi specifici di categoria conformemente
                                                               alla migliore tecnica disponibile («best available techno-
                                                               logy» — BAT) che consentano una riduzione delle emis-
                                                               sioni pari almeno a quella stabilita nell’allegato III e al-
                                                               l’articolo 5 della presente direttiva, gli Stati membri pos-
                                                               sono esonerare gli impianti di tale settore industriale dal-
                                                               l’elaborazione di piani di gestione dei solventi, a condi-
                                                               zione che sia dimostrato che detti impianti funzionano
                                                               conformemente alla BAT concordata.
                Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa alle discariche di rifiutiØ(Î)
                                                  (98/C 126/09)
                                          (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                    COM(1998) 189 def. — 97/0085(SYN)
        (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 189ØA, paragrafo 2 del trattato CE il
                                                 26 marzo 1998)
        (Î)ÙGU C 156 del 24.5.1997.
               PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                        Considerando terzo bis (nuovo)
                                                               considerando che la messa in discarica di rifiuti  l’op-
                                                               zione ultima nella gerarchia della gestione dei rifiuti sta-
                                                               bilita dalla Comunicazione della Commissione COM(96)
                                                               399;
                                        Considerando nono bis (nuovo)
                                                               considerando l’opportunit{ di una normativa europea
                                                               uniforme in materia di trattamento dei fanghi di dragag-
                                                               gio;
 ---pagebreak--- C 126/12              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                          24.4.98
                      PROPOSTA INIZIALE                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                                                   Ventitreesimo considerando
considerando che in base al principio «chi inquina paga»              considerando che in base al principio «chi inquina paga»
occorre, tra l’altro, tener conto degli eventuali danni al-           occorre, tra l’altro, tener conto degli eventuali danni al-
l’ambiente causati dalle discariche; che di conseguenza               l’ambiente causati dalle discariche; che di conseguenza
occorre garantire che le tariffe per lo smaltimento dei ri-           occorre garantire che le tariffe per lo smaltimento dei ri-
fiuti in una discarica siano fissate in modo che esse co-             fiuti in una discarica siano fissate in modo che esse co-
prano l’insieme dei costi connessi con la creazione e la              prano l’insieme dei costi connessi con la creazione e la
gestione della discarica, compresa, per quanto possibile,             gestione della discarica, compresa la garanzia finanziaria
la garanzia finanziaria o il suo equivalente che il gestore           o il suo equivalente che il gestore deve prestare, i costi di
deve prestare, i costi di chiusura e i costi di manuten-              chiusura e i costi di manutenzione dell’area nella fase
zione dell’area nella fase postoperativa, in modo da assi-            postoperativa, in modo da assicurare che tali tariffe ri-
curare che tali tariffe riflettano i costi reali dell’intero ci-      flettano i costi reali dell’intero ciclo di vita della discarica
clo di vita della discarica e che tali costi non siano a ca-          e che tali costi non siano a carico della collettivit{;
rico della collettivit{;
                                                              Articolo 1
Per adempiere i requisiti della direttiva 75/442/CEE, in              Per adempiere i requisiti della direttiva 75/442/CEE, in
particolare degli articoli 3 e 4, scopo della presente diret-         particolare degli articoli 3 e 4, scopo della presente diret-
tiva  di prevedere misure, procedure e orientamenti volti            tiva  di prevedere — definendo per i rifiuti e le discari-
a prevenire o ridurre il piû possibile le ripercussioni ne-           che rigorosi requisiti operativi e tecnici — misure, proce-
gative sull’ambiente, in particolare l’inquinamento delle             dure e orientamenti volti a prevenire o ridurre il piû pos-
acque superficiali, delle acque freatiche, del suolo e del-           sibile le ripercussioni negative sull’ambiente, in partico-
l’atmosfera nonch~ i rischi per la salute umana risultanti            lare l’inquinamento delle acque superficiali, delle acque
dalle discariche di rifiuti.                                          freatiche, del suolo e dell’atmosfera, e sull’ambiente glo-
                                                                      bale, compreso l’effetto serra, nonch~ i rischi per la sa-
                                                                      lute umana risultanti dalle discariche di rifiuti nelle fasi
                                                                      di impianto, di esercizio, di chiusura e postoperativa.
                                                        Articolo 2, lettera e)
e)Ù«rifiuti inerti»: i rifiuti che non subiscono alcuna tra-          e)Ù«rifiuti inerti»: i rifiuti che non subiscono alcuna tra-
    sformazione fisica, chimica o biologica significativa. I              sformazione fisica, chimica o biologica significativa. I
    rifiuti inerti non si dissolvono, non bruciano n~ sono                rifiuti inerti non si dissolvono, non bruciano n~ sono
    soggetti ad altre reazioni fisiche o chimiche, non sono               soggetti ad altri fenomeni fisici o reazioni chimiche,
    biodegradabili e, in caso di contatto con altre materie,              non sono biodegradabili e, in caso di contatto con al-
    non comportano effetti nocivi tali da provocare inqui-                tre materie, non comportano effetti nocivi tali da pro-
    namento ambientale o danno alla salute umana. La                      vocare inquinamento ambientale o danno alla salute
    tendenza a dar luogo a colaticci e la percentuale in-                 umana. La tendenza a dar luogo a colaticci e la per-
    quinante globale dei rifiuti nonch~ l’ecotossicit{ dei                centuale inquinante globale dei rifiuti nonch~ l’eco-
    colaticci devono essere trascurabili;                                 tossicit{ dei colaticci devono essere trascurabili e non
                                                                          mettere in pericolo la qualit{ ecologica delle acque
                                                                          superficiali e/o sotterranee, secondo le definizioni di
                                                                          cui alla direttiva che istituisce un quadro per la poli-
                                                                          tica comunitaria in materia di acque (direttiva
                                                                          .Ø.Ø./.Ø.Ø./CE);
 ---pagebreak--- 24.4.98               IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                      C 126/13
                     PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                      Articolo 2, lettera f)
f) «discarica»: un’area di smaltimento di rifiuti adibita al        f) «discarica»: un’area di smaltimento di rifiuti adibita al
   deposito degli stessi sulla o nella terra, compresa la               deposito degli stessi sulla o nella terra, compresi il de-
   zona interna adibita allo smaltimento dei rifiuti (cio              posito in miniera e il deposito sotterraneo, nonch~ la
   la discarica in cui lo smaltimento dei rifiuti avviene               zona interna adibita allo smaltimento dei rifiuti (cio
   nel luogo medesimo in cui essi sono stati prodotti e                 la discarica in cui lo smaltimento dei rifiuti avviene
   ad opera di chi li ha prodotti) ed esclusi gli impianti              nel luogo medesimo in cui essi sono stati prodotti e
   in cui i rifiuti sono depositati al fine di essere prepa-            ad opera di chi li ha prodotti) ed esclusi gli impianti
   rati per il successivo trasporto in un impianto di recu-             in cui i rifiuti sono depositati al fine di essere prepa-
   pero, trattamento o smaltimento e i depositi tempora-                rati per il successivo trasporto in un impianto di recu-
   nei (cio tali per meno di un anno) di rifiuti in attesa             pero, trattamento o smaltimento e i depositi tempora-
   di recupero, trattamento o smaltimento;                              nei (cio tali per meno di un anno) di rifiuti in attesa
                                                                        di recupero, trattamento o smaltimento;
                                                      Articolo 2, lettera p)
p) «rifiuti liquidi»: qualsiasi rifiuto sotto forma liquida,        p) «rifiuti liquidi»: qualsiasi rifiuto allo stato liquido, in-
   comprese le acque reflue ed esclusi i fanghi.                        tendendosi per tale quello di un fluido contenente
                                                                        R 45Ø% in peso di solidi e avente caratteristiche di
                                                                        scorrimento da definire dopo la determinazione di un
                                                                        metodo di prova in base alla procedura di cui all’arti-
                                                                        colo 16;
                                              Articolo 3, paragrafo 2, 3& trattino
—Ùil deposito di fanghi di dragaggio presso corsi d’ac-             —Ùil deposito di fanghi di dragaggio non pericolosi
    qua minori da cui sono stati dragati;                                presso corsi d’acqua minori da cui sono stati dragati
                                                                         e di fanghi non pericolosi nelle acque superficiali, al-
                                                                         veo compreso;
                                            Articolo 3, paragrafo 2, quarto trattino
—Ùil deposito di terra non inquinata o di materiali inerti          —Ùil deposito di terra non inquinata o di rifiuti inerti
    non pericolosi ricavati dall’estrazione di minerali.                 non pericolosi ricavati dalla prospezione o dall’estra-
                                                                         zione, dal trattamento o dal deposito di minerali, cosó
                                                                         come dall’attivit{ di scavo.
                                            Articolo 5, paragrafo 1, primo comma
1.ÙÚAll’entrata in vigore della presente direttiva gli Stati        1.ÙÚAll’entrata in vigore della presente direttiva gli Stati
membri elaborano una strategia al fine di procedere alla            membri elaborano una strategia al fine di procedere alla
riduzione dei rifiuti urbani biodegradabili da collocare a          riduzione dei rifiuti urbani biodegradabili da collocare a
discarica e la notificano alla Commissione.                         discarica e la notificano alla Commissione. Entro sei mesi
                                                                    dalla data di recepimento di cui all’articolo 18, la Com-
                                                                    missione trasmette al Consiglio e al Parlamento europeo
                                                                    una relazione contenente un prospetto delle strategie na-
                                                                    zionali.
 ---pagebreak--- C 126/14               IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                         24.4.98
                       PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                                               Articolo 5, paragrafo 2, lettera d)
d)Ùgomme usate intere dopo due anni a decorrere dalla               d)Ùgomme usate intere dopo due anni a decorrere dalla
    data di entrata in vigore della presente direttiva e                data di entrata in vigore della presente direttiva e
    gomme usate triturate cinque anni dopo tale data                    gomme usate triturate cinque anni dopo tale data
    (escluse in entrambi i casi quelle per biciclette e quelle          (escluse in entrambi i casi quelle per biciclette);
    con un diametro superiore a 1Ø400 mm);
                                                     Articolo 6, paragrafo 1
1)Ùsolo i rifiuti trattati vengano collocati a discarica.           1)Ùsolo i rifiuti trattati vengano collocati a discarica.
                                                                        Tale disposizione non si applica ai residui inerti per i
                                                                        quali il trattamento risulta inopportuno dal punto di
                                                                        vista tecnico o ad altri rifiuti il cui trattamento non ne
                                                                        riduce la quantit{ o i rischi per la salute umana e per
                                                                        l’ambiente.
                                                           Articolo 10
Gli Stati membri assicurano che il prezzo minimo appli-             Gli Stati membri assicurano che il prezzo minimo appli-
cato da parte di qualsiasi gestore, pubblico o privato, per         cato da parte di qualsiasi gestore, pubblico o privato, per
lo smaltimento di qualsiasi tipo di rifiuti nelle discariche        lo smaltimento di qualsiasi tipo di rifiuti nelle discariche
copra almeno tutti i costi derivanti dall’impianto e dal-           copra almeno tutti i costi derivanti dall’impianto e dal-
l’esercizio delle discariche, nonch~, per quanto possibile,         l’esercizio delle discariche, nonch~ quelli connessi alla
quelli connessi alla costituzione della garanzia finanzia-          costituzione della garanzia finanziaria di cui all’arti-
ria di cui all’articolo 8, punto 1, lettera c), e i costi sti-      colo 8, punto 1, lettera c), e i costi stimati di chiusura
mati di chiusura nonch~ di gestione successiva alla chiu-           nonch~ di gestione successiva alla chiusura per un pe-
sura per un periodo di almeno 50 anni. Gli Stati membri             riodo di almeno 50 anni. Gli Stati membri assicurano la
assicurano la trasparenza per quanto riguarda la rileva-            trasparenza per quanto riguarda la rilevazione e l’uso
zione e l’uso delle informazioni necessarie in materia di           delle informazioni necessarie in materia di costi.
costi.
                                                    Articolo 11, paragrafo 2
2.ÙÚPer le discariche esentate dalle disposizioni della             2.ÙÚPer le discariche esentate dalle disposizioni della
presente direttiva ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 3, gli       presente direttiva ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 3, gli
Stati membri adottano le misure necessarie affinch~:                Stati membri adottano le misure necessarie affinch~:
—Ùsiano effettuate regolarmente ispezioni visive dei ri-            —Ùsiano effettuate regolarmente ispezioni visive dei ri-
     fiuti al punto di deposito, al fine di garantire che nel            fiuti al punto di deposito, al fine di garantire che nel
     sito vengano accettati unicamente rifiuti inerti o non              sito vengano accettati unicamente rifiuti inerti o non
     pericolosi provenienti dall’isola o dall’insediamento               pericolosi provenienti dall’isola o dall’insediamento
     isolato; e che                                                      isolato; e che
—Ùsia tenuto un registro delle quantit{ di rifiuti deposi-          —Ùsia tenuto un registro aperto al pubblico delle quan-
     tate presso il sito.                                                tit{ di rifiuti depositate presso il sito.
                                                                    Gli Stati membri garantiscono che le informazioni sul
                                                                    tipo e sul volume di rifiuti destinati a dette discariche
                                                                    esentate siano riportate nelle relazioni sull’attuazione
                                                                    della direttiva presentate periodicamente alla Commis-
                                                                    sione.
 ---pagebreak--- 24.4.98              IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                  C 126/15
                    PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                                                  Articolo 13, paragrafo 4
4)Ùfintantoch~ l’autorit{ competente ritiene che la disca-        4)Ùfintantoch~ l’autorit{ competente ritiene che la disca-
   rica possa comportare rischi per l’ambiente, il gestore           rica possa comportare rischi per l’ambiente, il gestore
   della discarica impegni la propria responsabilit{ nel             della discarica impegni la propria responsabilit{ nel
   controllare e analizzare il gas di discarica e il colatic-        controllare e analizzare il gas di discarica e il colatic-
   cio del sito nonch~ le acque sotterranee nelle vici-              cio del sito per un periodo minimo di 30 anni dalla
   nanze, conformemente all’allegato III.                            sua chiusura. L’autorit{ competente pu÷ prorogare o
                                                                     ridurre tale periodo se il gestore, nel quadro del pro-
                                                                     gramma di gestione globale definito negli allegati, di-
                                                                     mostra che la discarica non presenta piû il minimo ri-
                                                                     schio attivo per l’ambiente. Tuttavia, non deve essere
                                                                     imposto nessun limite temporale per quanto riguarda
                                                                     la responsabilit{ per danni in vigore negli Stati mem-
                                                                     bri.
                                              Articolo 14, punto 4Øbis (nuovo)
                                                                  4Øbis)ÙGli Stati membri chiudono qualsiasi discarica
                                                                          per la quale non sia stata ottenuta un’autorizza-
                                                                          zione ai sensi della direttiva quadro sui ri-
                                                                          fiuti (75/442/CEE, modificata dalla direttiva
                                                                          91/156/CEE).
                                            Allegato I, punto 2, quarto trattino
—Ùtrattare le acque e il colaticcio contaminati raccolti          —Ùtrattare le acque e il colaticcio contaminati raccolti
    nella discarica affinch~ raggiungano la qualit{ richie-           nella discarica affinch~ raggiungano la qualit{ richie-
    sta per poter essere scaricati.                                   sta per poter essere scaricati, senza mettere in peri-
                                                                      colo la qualit{ ecologica delle acque superficiali e
                                                                      sotterranee, secondo le definizioni di cui alla direttiva
                                                                      che istituisce un quadro per la politica comunitaria in
                                                                      materia di acque (direttiva .Ø.Ø./.Ø.Ø./CE).