CELEX: 51974PC1302
Language: it
Date: 1974-09-10
Title: Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO intesa a modificare il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di prodotti originari ed ai metodi di cooperazione amministrativa e la decisione del Comitato misto n. 3/73 che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa nel campo doganale#Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO riguardante il protocollo n. 3, relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" ed ai metodi di cooperazione amministrativa (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1302
Vol. 1974/0225
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                              COM(74)1302 def.
                                              Bruxelles , il 10 settembre 1974
                                      Progetto di
                              DECISIONE DEL COMITATO MISTO
               intesa a modificare il protocollo n . 3 relativo alla
               definizione della nozione di "prodotti originari" ed
               ai metodi di cooperazione amministrativa e la decisione
               del Comitato misto n » 3/73 che stabilisce i metodi di
               cooperazione amministrativa nel campo doganale
                                      Progetto di
                              DECISIONE DEL COMITATO MISTO
               riguardante il protocollo n . 3 » relativo alla definizione
                   della nozione di "prodotti originari " ed ai metodi di
                                cooperazione amministrativa
                     ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
C0M(74) 1302 def .
 ---pagebreak---      «
            COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
          Quando , alla fine dell' anno 1973 » e stato elaborato un primo treno di
semplifioazioni delle procedure doganali previste dal Protocollo n . 3 allegato
agli accordi CEE–paesi EFTA , alcuni problemi sono rimasti in sospeso non essen­
dosi realizzato un accordo unanime . In conseguenza tali problemi non hanno
potuto essere risolti dalle disposizioni complementari della decisione
n . 10/73 dei Comitati misti che aveva introdotto le prime semplificazioni .
          I due progetti di decisioni del Comitato misto CEE-Austria allegati
tendono a rimediare a questa situazione apportando soluzioni ai detti problemi
rimasti in sospeso .
          II primo progetto di deoisione prevede tre semplificazioni . La priina
consiste nell ' abrogare l' attuale obbligazione di indicare sul certificato EUR.1
il paese di origine delle meroi nel quadro dell' applicazione degli articoli 2
e 3 del protocollo n . 3 » quando questo paese è quello che ha rilasciato il
certificato . La seconda semplif ioazione aumenta i limiti di valore relativi ai
piccoli invii destinati a privati e ai bagagli personali dei viaggiatori ohe
possono , per ottenere il trattamento preferenziale , non essere scortati da un
certificato EUR .1 0 da un formulario EUR . 2 . Infine , la terza semplificazione
prevede l' abrogazione dell' obbligazione di indicare , sul certificato relativo
a meroi riesportate nello stato in cui si trovano , il paese ohe ha rilasciato
il primitivo certificato .
          Il seoondo progetto di decisione , che sostituirà la decisione n . 4/73
vigente , introduoe tre modifiche essenziali relative alla possibilità di utiliz­
zo del formulario EUR . 2 . In effetti , è previsto di portare il valore limite
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per l' utilizzo del formulario EUR . 2 da 1000 a 1500 unità di conto per invio e
di estendere l' utilizzazione del formulario EUR . 2 a tutti i mezzi di trasporto
e non solamente di trasporti postali . La terza modificazione prevede la pos­
sibilità di effettuare invii che contengono prodotti originari e non originari .
          Tutte queste modif ioazioni sono state già ampiamente discusse da molto
tempo tra gli esperti doganali della Comunità e oon gli Stati dell' EFTA nei
Comitati doganali . Poche non è stato possibile arrivare ad un accordo unanime
e tenuto oonto del fatto che la maggioranza dei paesi interessati dell' EFTA
e della Comunità si è pronunciata in favore di queste semplifioazioni , la
Commissione pensa che non oonviene più di attendere oltre per sottoporre le
proposte relative al Consiglio .
          All' ultimo esame tecnico di questi due progetti effettuato da parte
degli esperti doganali degli Stati membri , le posizioni di questi ultimi e
della Commissione sono le seguenti 1
I. Primo progetto di decisione
   A. Problema dell' abrogazione dell' obbligazione di indicare il paese di
       origine in alcuni casi ( articolo 1 del progetto )
               La delegazione tedesca ha emesso una riserva sul nuovo par a,grafo 2
       dell' articolo 8 della decisione n . 3/73 del Comitato misto prevista
       dall' articolo 1 del progetto , poiché pensa che i oasi previsti da tale
       paragrafo sono marginali .
               Le delegazioni belga e italiana hanno espresso alcune preoccupa­
       zioni poiché rilevano che la nuova disposizione rende impossibile di
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   distinguere all' importazione tra prodotti originari secondo l' artioolo 1
   e prodotti originari secondo l' artioolo 3 del protocollo n . 3 »
           La Commissione pensa che si tratta di una semplificazione importante
   alla quale i paesi EFTA tengono molto . Per quanto riguarda le osservazioni
   belga e italiana , la Commissione non è convinta dell' utilità pratioa della
   distinzione tra i due tipi di prodotti originari poiché si tratta in ogni
   caso di applioare a questi prodotti lo stesso regime .
           La delegazione franoese ha suggerito di prevedere , in caso di
   applicazione del nuovo paragrafo 2 dell' artioolo 8 della decisione n . 3/73 »
   di sbarrare la rubrioa 7 non utilizzata del oertifioato . Poiché si tratta
   di una disposizione già prevista in generale nelle "note " del certificato
   EUR.1 , la Commissione pensa che potrebbe bastare la seguente diohiarazione
   da inserire nel processo verbale della riunione dei Comitati misti in
   occasione dell' approvazione di questa decisione :
           "Nei casi in cui una o più rubriche del certificato di oircolazione
            delle ucroi EUR.1 o del formularle SUR . 2 non sono utilizzate ,
            tale o tali rubriche sono sbarrate in modo da rendere impossibile
            ogni ulteriore aggiunta".
B. Problema dell' aumento dei valori limite per i piccoli invii ed i
   bagagli personali ( articolo 2 del progetto )
           Solamente la delegazione belga si è opposta a tale alimento stimando
   che esso non realizza un normale r aggiustamento . La Commissione pensa
   invece che l' aumento previsto è giustifioato dall' evoluzione delle condi­
   zioni economiche e monetarie dall' introduzione di tali valori limite .
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     C. Problemi dell' abrogazione dell ' obbligazione di indioare il paese che ha
         rilasciato il certificato primitivo in caso di riesportazione nello stato
         in cui le merci si trovano
                 Aloune delegazioni pensano che tale indicazione è inutile . La
         Commissione pensa che essa riveste una limitata importanza pratica e
         potrebbe essere soppressa .
II . Secondo progetto di decisione : relativo al formulario EUR . 2'
                 Le delegazioni belga e francese si sono opposte , dal punto di
     vieta tecnico , al progetto della Commissione , pensando che l' aumento del
     valore limite per l' utilizzo del formulario EUR . 2 non è giustifioato e che
     l' estenzione ad altri mezzi di trasporto , ohe generalizza la procedura EUR . 2 ,
     potrebbe oomportare una complioaziono invece che una semplificazione poiché
     si rischierebbero contestazioni permanenti tra utilizzatori e amministrazioni .
     Tali delegazioni pensano anohe che le misure previste non offrono le stesse
     garanzie che quelle offerte dal traffico postale poiché queste ultime sono
     rappresentate da limiti Bpeoialmente per quanto riguarda il peso ed il volume
     dei oolli .
                 La delegazione italiana ha emesso una riserva d' attesa ed ha
     espresso un parere negativo ravvicinandosi alla posizione belga e francese .
                 La Commissione pensa che l' aumento del valore limite previsto è
     ampiamente giustifioato e costituisce un minimo di aumento conto tenuto
     dell' evoluzione delle condizioni eoonomiche e monetarie dall' introduzione
     di tali limiti . Inoltre , essa pensa che il nuovo dispositivo non generalizza
     l' utilizzo del formulario EUR . 2 e che le garanzie offerte dalle società
     private interessate non sono , tenuto oonto della loro struttura amministrativa ,
     inferiori a quelle offerte dalle amministrazioni postali .
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           In quanto riguarda il progetto ai formulario allegato alla deci­
sione , la delegazione irlandese a presentato una proposta per includerò nel
formulario talune informazioni relative al criterio di origine utilizzato .
La maggioranza delle delegazioni si sono pronunziate contro questa proposta
e la Commissione condivide questo avviso poiché tali indicazioni supplemen­
tari renderebbero complicato il formulario e condurrebbero alla non confor­
mità dello stesso con il formulario-quadro di Ginevra . Inoltre , si verifi­
cherebbero complioazioni alla redazione e al controllo del certificato .
           Bisogna notare d' altra parte che tale formulario è stato semplifi­
cato rispetto al vecchio poiché non è più composto da due fogli .
           Tale essendo la situazione , si propone l' approvazione dei due
progetti di deoisioni da parte del Consiglio a titolo di posizione comune
della Comunità in seno ai Comitati misti istituiti dai differenti accordi
CEE-paesi EFTA . I progetti allegati sono stati redatti per l' acoordo
CEE-Austriaj essi costituiscono un "modello " e saranno identici per gli
altri aocordi .
 ---pagebreak--- ACCORDO CEE-AUSTRIA
- II Comitato misto -
                                    Progetto di
                     DECISIONE               DEL COMITATO MISTO
           che modifica       il protocollo n . 3 relativo alla definizione
      della nozione di " prodotti originari " ed ai metodi di oooperazione
          amministrativa e la deoisione del Comitato misto n . 3/73 ohe
                      stabilisce i metodi di cooperazione
                        amministrativa nel campo doganale
 IL COMITATO MISTO .
 visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica austriaca ,
 firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,
 visto il protocollo n . 3 » relativo alla definizione della nozione di " prodotti
 originari " ed ai metodi di cooperazione amministrativa ( in appresso denominato
 protocollo n . 3 )» in particolare l' articolo 28 ,
 considefando ohe l' esperienza ha dimostrato la neoessità di semplifioare le
 procedure di rilascio dei certificati di oiroolazione delle merci e di aumentare
 i valori limite previsti dall 'artioolo 14 del protocollo n . 3 »
 DECIDE :
                                      Articolo 1
           Il testo dell' articolo 8               della decisione del Comitato misto
 n » 3/73 è sostituito dal seguente testo 1
                                    " Articolo 8
          Patto salvo il disposto del          paragrafo 2 , nel quadro dell' applicazione
     degli artiooli 2 e 3 del protocollo n . 3 » sui oertifioati di circolazione delle
 ---pagebreak---                                      - 2 -
   merci SUR.1 deve essere obbligatoriamente indicato lo Stato del quale i prodotti
   stessi sono considerati originari .
2.       Quando 1.' indicazione di cui al paragrafo 1 non figura nel riquadro n . 7
   " Osservazioni ", si presume che il oertifioato bì riferisce a prodotti originari
   dello Stato ohe lo ha rilasciato ."
                                    Articolo 2
         Il testo dell' articolo 14 paragrafi 1 e 2 del protocollo n . 3 è sostituito
dal testo seguente :
                                  " Articolo 14
1.      La Comunità e l' Austria ammettono , in quanto prodotti originari , al bene­
   ficio delle disposizioni dell' accordo , senza che occorra presentare un certifi­
   cato di circolazione delle merci^o compilare un formulario EUR .2 , le merci
   oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o contenute nei bagagli
   personali dei viaggiatori , purché si tratti di importazioni prive di qualsiasi
   carattere commerciale , quando tali merci sono dichiarate rispondenti alle
   condizioni richieste per l' applicazione delle presenti disposizioni e purché
   non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale dichiarazione .
2.       Sono considerate prive di qualsiasi carattere commerciale le importazioni
   che presentano un carattere occasionale e riguardano esclusivamente merci
   riservate all' uso personale o familiare dei destinatari o dei viaggiatori , le
   quali per la loro natura e quantità non facciano sorgere alouna preoccupazione
   di carattere commerciale . Inoltre , il valore globale di tali merci non deve
   essere superiore a 100 unità di conto , quando si tratta di picoole spedizioni ,
   o a 300 unità di oonto quando si tratta del oontenuto dei bagagli personali dei
   viaggiatori ."
 ---pagebreak---                                - 3 -
                            Arfcioolo 3
     La nota 8 - ad artioolo 10 *• dell' allegato I del protocollo n . 3 ®
soppressa »/
                                      Fatto a Bruxelles | addi'
                                      Per il Comitato misto
                                      Il Présidente
      I Segretari
 ---pagebreak---   ACCORDO CEE-AUSTRIA
  - Il Comitato misto -
                                               Progetto di
                                       DECISIONE DEL COMITATO MISTO
                     riguaru.ante ii protooollo n . 3 , relativo alla definizione
                        della nozione di " prodotti originari " ed ai metodi di
                                    cooperazione amministrativa
           IL COMITATO MISTO ,
           visto l' accordo tra la Comunità, economica europea e la Repubblica
           austriaca , firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,
           visto il protocollo n « 3 , relativo alla definizione della nozione di
           " prodotti originari " ed ai metodi di oooperazione amministrativa ( in
           appresso denominato protocollo n . 3 )» in particolare l' articolo 28 ,
           considerando che è necessario estendere le disposizioni adottate con la
           decisione del Comitato misto n . 4/73 ad altri mezzi di trasporto e di aumen­
           tare       il valore limite di 1000 unità di oonto previsto dalla suddetta
           deoisione ,
           DECIDE :
                                              Articolo 1
           1.            I prodotti originari rispondenti alle condizioni di cui al
               protooollo n . 3 il cui valore non superi 1 . 500 unità di conto per ogni
               spedizione , sono ammessi all' importazione nella Comunità od in Austria ,
               al beneficio delle disposizioni dell' aooordo sulla base di un formulario
               EUR . 2 il oui modello figura in allegato alla presente decisione .
i
I
!
 ---pagebreak--- 2.          E' compilato un formulario EuR.2 per ogni spedizione . Ogni spedizione
    può' oontenere anche prodotti non originari . In tal'    caso , le disposizioni
   del paragrafo 1 si applicano solo alla parte di spedizione che corrisponde
   ai prodotti originari .
3.          L' unità di conto (UC ) ha un valore di 0,88867088 g di oro fino . In
   caso di modifica dell' unità di oonto , le parti contraenti si metteranno in
   oontatto , a livello del Comitato misto , per ridefinire il valore in oro .
                                  Artioolo 2
                                                          9
        Il formulario EUR.2 e compilato dall' esportatore . Esso e redatto in una
delle lingue nelle quali è redatto l' accordo,         in conformità delle disposi­
zioni di diritto interno dello Stato esportatore . Se il formulario è compilato
a mano , deve farsi uso dell ' inchiostro e della scrittura a stampatello . Il
formulario EUR.2 ha il format r di mm 210 x 148 . Esso deve essere stampato su
carta oollata bianca per scrittura , non contenente paste mecoaniohe , del peso
minimo di 64 g per m2 .
        Gli Stati membri della Comunità e l' Austria possono riservarsi la stampa
dei formulari oppure affidarne il compito a tipografie da essi autorizzate .
In quest' ultimo caso su ogni formulario si deve fare riferimento all' autoriz­
zazione . Ogni foglio deve inoltre reoare il segno distintivo attribuito alla
tipografia autorizzata , nonohé un numero di serie .
                                  Articolo 3
        Per assicurare la oorretta applicazione della presente deoisione , gli
Stati membri della Comunità e l' Austria , tramite le rispettive amministrazioni
doganali , si prestano mutua assistenza ai fini del controllo dell' autenticità
e della regolarità delle diohiarazioni degli esportatori figuranti sui formulari
EUR.2 .
 ---pagebreak---                                     Articolo 4
        Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque oompili o faooia oompilare
dei formulari contenenti dati inesatti , allo scopo di fare ammettere delle meroi
al beneficio del regime preferenziale *
                                    Articolo 5
                                                                       i
        I formulari A. OS . 2 stabilitirin base al modello allegato al protocollo
n » 3 dell' accordo interinale tra la Comunità economica europea e la Repubblica
austriaca , firmato il 22 luglio 1972 , come pure i formulari EUR . 2 stabiliti
in base al modello allegato alla deoisione del Comitato misto n . 4/73 potranno
oontinuare ad essere utilizzati fino ad esaurimento delle soorte , alle condizioni
previste dalla presente deoisione .
                                    Articolo 6
        La deoisione del Comitato misto n . 4/ 73 è abrogata .
                                    Articolo 7
1.             Il testo dell' artioolo 18 paragrafo 1 della decisione del Comitato misto
    n . 3/73 è sostituito dal seguente testo t
         '•           Sotto la responsabilità dell' esportatore , spetta a quest' ultimo
            o al proprio rappresentante autorizzato compilare e firmare il formulario
            EUR . 2 il oui modello figura nell 'allegato della deoisione del Comitato
            misto n *
                      Qualora le meroi oontenute nella spedizione abbiano già formato
            oggetto di un controllo nel paese di esportazione , al riguardo della
            definizione della nozione di " prodotti originari ", l' esportatore può *
            indioare nella rubrioa n . 6 "Osservazioni" del formulario EUR . 2 i
            riferimenti a tale controllo ."
 ---pagebreak---                                        - 4 -
   2.           Il paragrafo 2 dell' articolo 18 della deoisione del Comitato misto
      n . 3/73 è abrogato .
                                      Articolo 8
                Il testo dell' artioolo 19 paragrafo 2 della deoisione del Comitato
      misto n . 3/73 è sostituito dal seguente testo :
           "2 .         Per l' applicazione del precedente paragrafo , le autorità doga­
                 nali dello Stato d' importazione rispediscono alle autorità doganali
                 dello Stato di esportazione il certificato di circolazione delle
                 merci EUR.1 o il formulario EUR . 2 , ovvero fotocopia del certificato
                 o del formulario , indicando , se del caso , i motivi di sostanza 0 di
                 forma che giustif icario mi ' inchiesta, Esse accludono al formulario
                       o alla fotocopia di quest' ultimo
                 EUR .^ qualora sia stata presentata , la fattura 0 copia di essa , e
         •       forniscono tutte le informazioni che si sono potute raccogliere e
                 che fanno ritenere inesatte le indicazioni oontenute in detto certi­
                 ficato 0 formulario ."
                                                  Fatto a Bruxelles , addi'
                                                  Per il Comitato misto
                                                  Il Presidente
I Segretari
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                                                                                                     ALLEGATO
           (reoto )
                                                                 1 . FORMULARIO UTILIZZATO NEGLI SCAMBI PREFERENZIALI
                 FORMULÁRIO EUR . 2 N. A  000000
                                                                     tra                          c ...
 2 . ESPORTATORE fnome , indirizzo completo , paese )            3 . DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
                                                                      IO SOTTOSCRITTO , esportatore delle merci descritte
                                                                     in appresso
                                                                     - DICHIARO che esse soddisfano alle condizioni richies­
                                                                        te por procedere alla compilazione del presente for­
                                                                        mulario ;
                                                                     - M' IMPEGNO a presentare alle autorità responsabili
            .                          *
                                                                        qualsiasi elemento giustificativo da esse ritenuto
                                                                        necessario e ad accettare che le stesse procedano
 4 . DESTINATARIO ( nome , indirizzo completo , paese )                 a qualsiasi controllo sulla mia contabilità e sulle
                                                                        circostanze di fabbricazione dello merci descritte
                                                                        in appresso .
                                                                 5 . LU0G0 E DATA
 6 . 0SSERVAZI0N I     1)                                        7 . F IRMA OELL'ESPORTATORE
                                                                 8.                              9 . PAESE DI DESTINAZIONE 2)
                                                                                               10 . PESO LORDO
                           – ■■                 ■              ...
11 . MARCA E NUMERO DEI COLLI E DESIGNAZIONE DELLE MERCI                    12 . AMMINISTRAZIONE 0 SERVIZIO DEL PAESE D' ESPOR­
                                                                                 TAZIONE INCARICATO DEL CONTROLLO A POSTERIORI
                                                                                 DELLA DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
      ( 1 ) Indicare i riferimenti al controllo eventualmente già effettuato dall' amministrazione o dal servizio
              competente .
      ( 2 ) Per paese di destinazione s' intende anche un gruppo di paesi o un territorio di destinazione .
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         RICHÎESTA DI CONTROLLO A POSTERIORI                                            RISULTATO DEL CONTROLLO
II sottoscritto funzionario doganale chiede il controllo della   11 controllo effettuato dal sottoscritto funzionario del servizio
dichiarazione dell'esportatore figurante sulla prima pagina del  competente ha permesso di constatare
presente formulario (*)
                                                                □ che       mulario le indicazioni
                                                                                        sono esattee ( 'menzioni
                                                                                                        );           riportate sul presente for­
                                                                □ che              il presente
                                                                            condizioni            formulario (sinonvedano
                                                                                              di regolarità           è conforme      alle prescritte
                                                                                                                              le osservazioni     qui
                                                                            allegate ) ( ' )•
Fatto a                               add                 19 .. Fatto a                                            add                         \)
    Timbro                                                             Timbro
   ddPufficio                                                         dcll'ufficio
                               ( Firma de ) hinzionirlo)                                                    ( Firma del funzionario )
                                                                ( ' ) Cnnirasscenare condona X la casella di cui trattasi .
              ISTRUZIONI RELATIVE ALLA COMPILAZIONE DEL FORMULARIO EUR . 2
              A. Possono dar luogo alla compilazione di un formulario EUR . 2 soltanto le
                 merci che nel paese di esportazione soddisfino alle condizioni previste
                  dalle disposizioni che disciplinano gli soambi di oui alla oasella n . 1
                  del formulario .
                  Le disposizioni stesse devono essere attentamente studiate prima di
                  procedere alla oompilazione del formulario .
              B. Nel oaso in cui si tratti di spedizioni postali ( compresi i pacchi postali ),
                  l' esportatore :
                  1 . appone sull' etichetta verde C1 o sulla dichiarazione in dogana C2/CP3
                      1 ' indicazione "EUR . 2 ", seguita dal numero di serie del formulario ,
                  2 . unisce il formulario alla bolletta di spedizione , quando si tratta di
                       spedizione sotto forma di pacoo postale o attaooa solidamente il formu­
                      lario sul pacco quando si tratta di spedizione postale sotto forma di
                      lettera .