CELEX: 32004D0482
Language: it
Date: 2004-03-23 00:00:00
Title: 2004/482/CE:Decisione n. 196 del 23 marzo 2004 in applicazione dell'articolo 22, paragrafo 1 bis (Testo rilevante ai fini del SEE e dell'accordo UE/Svizzera)

30.4.2004           IT         Gazetta ufficiale dell'Unione europea                 L 160/55
                              Decisione n. 196 del 23 marzo 2004
                         in applicazione dell'articolo 22, paragrafo 1 bis
                 (Testo rilevante ai fini del SEE e dell'accordo UE/Svizzera)
                                         (2004/482/CE)
La Commissione amministrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti,
visto l'articolo 81, lettera a) del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14
giugno 1971, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità1, a norma del
quale essa è incaricata di trattare qualsiasi questione amministrativa derivante dalle
disposizioni del regolamento (CE) n. 1408/71 e dei regolamenti ulteriori,
visto l'articolo 22, paragrafo 1bis del regolamento (CEE) n. 1408/71, modificato dal
regolamento (CE) n. 631/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 marzo
2004,
vista la decisione n. 163, del 31 maggio 1996, riguardante l'interpretazione dell'articolo
22, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio per le persone
sotto dialisi e le persone sotto ossigenoterapia,
considerando quanto segue:
(1)   A norma dell'articolo 22, paragrafo 1 bis del regolamento (CEE) n. 1408/71,
      modificato dal regolamento (CE) n. 631/2004 del 31 marzo 2004 , la Commissione
      amministrativa è stata incaricata di istituire un elenco delle prestazioni in natura,
      che per motivi pratici, richiedono un accordo preventivo tra il paziente e
      l'istituzione l’unità che eroga le prestazioni in modo da consentire l'erogazione di
      dette prestazioni nel corso di un soggiorno temporaneo in uno Stato membro
      diverso dallo Stato membro competente. Tale accordo ha lo scopo di facilitare la
      libera circolazione delle persone interessate in condizioni di sicurezza sanitaria.
(2)    L’accordo preventivo di cui all'articolo 22, paragrafo 1 bis mira a garantire la
      continuità del trattamento necessario per l'assicurato nel corso di un soggiorno
      temporaneo in un altro Stato membro.
(3)   Visto l'obiettivo, i criteri essenziali per definire le prestazioni in natura che
      richiedono un accordo preventivo tra il paziente e l’unità che eroga le prestazioni in
      un altro Stato membro sono il carattere vitale del trattamento medico e il fatto che
1
  GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.631/2004 del
Parlamento europeo e del Consiglio.
 ---pagebreak---       tale trattamento sia accessibile soltanto nelle unità mediche specializzate attrezzate
      e/o attraverso personale specializzato e/o attrezzature. Un elenco non esaustivo
      basato su tali criteri figura nell'allegato della presente decisione.
DECIDE:
1.      Qualsiasi trattamento medico vitale, accessibile solo nelle unità mediche
        specializzate e/o attraverso personale specializzato e/o attrezzature, deve essere
        oggetto di un accordo preventivo tra il paziente e l’unità che eroga le prestazioni
        in questione in modo da garantire che il trattamento sia disponibile nel corso del
        soggiorno temporaneo dell'assicurato in un altro Stato membro.
2.      Un elenco non esaustivo dei trattamenti che corrispondono ai criteri di cui al
        primo punto della presente decisione figura nell'allegato.
3.      La presente decisione sostituisce la decisione n. 163 del 31 maggio 1996. Essa è
        pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed è applicabile a
        decorrere dal 1° giugno 2004.
Il presidente della Commissione amministrativa
Tim QUIRKE
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Elenco illustrativo dei trattamenti vitali che richiedono, in occasione di un soggiorno
   temporaneo in un altro Stato membro, l'accordo preventivo dell'istituzione con
                             l’unità che eroga le prestazioni
- dialisi renale
- ossigenoterapia