CELEX: 51989PC0552
Language: it
Date: 1989-12-04
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AL METODO DI PRODUZIONE BIOLOGICO DI PRODOTTI AGRICOLI E ALLA INDICAZIONE DI TALE METODO SUI PRODOTTI AGRICOLI E SULLE DERRATE ALIMENTARI

N. C 4/4                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     9. 1. 90
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al metodo di produzione biologico di
              prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari
                                                       COM(89) 552 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 6 dicembre 1989)
                                                           (90/C 4/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               alle indicazioni relative agli ingredienti ottenuti mediante
                                                                   tale metodo di produzione;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,                             considerando che per l'attuazione delle disposizioni pro-
                                                                   spettate è necessario istituire procedimenti flessibili che
                                                                   consentano di adeguare, di integrare o di definire talune
vista la proposta della Commissione,
                                                                   modalità tecniche o determinate misure alla luce dell'e-
                                                                   sperienza acquisita; che è opportuno, tuttavia, che le
visto il parere del Parlamento europeo,                            norme concernenti la produzione animale siano intro-
                                                                   dotte mediante un atto di modificazione del presente re-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  golamento;
                                                                   considerando che è necessario stabilire, nell'interesse dei
considerando che i consumatori richiedono in misura
                                                                   produttori e degli acquirenti dei prodotti che recano in-
sempre maggiore prodotti agricoli e derrate alimentari
                                                                   dicazioni concernenti il metodo di produzione biologico,
ottenuti con metodi biologici; che questo fenomeno sta
                                                                   i principi minimi che devono essere soddisfatti affinché i
quindi creando un nuovo mercato per i prodotti agricoli;
                                                                   prodotti possano essere presentati con tali indicazioni;
considerando che questi prodotti sono venduti sul mer-             considerando che il metodo di produzione biologico im-
cato ad un prezzo più elevato, mentre il metodo di pro-            plica che in linea di massima non possono essere utiliz-
duzione richiede un impiego meno intensivo della terra;            zate sostanze chimiche di sintesi; che tuttavia non si deve
che tale metodo di produzione può quindi svolgere una              escludere totalmente l'impiego di queste sostanze quando
funzione rilevante nel quadro del riorientamento della             sono indispensabili per la produzione di determinati pro-
politica agraria comune, per quanto attiene alla realizza-         dotti agricoli; che occorre stabilire i limiti e le modalità
zione di un migliore equilibrio tra l'offerta e la domanda         di tali eccezioni;
di prodotti agricoli, la tutela dell'ambiente e la conserva-
zione dello spazio rurale;                                         considerando inoltre che l'agricoltura biologica fa ri-
                                                                   corso a tecniche colturali di vario tipo ed all'apporto li-
considerando che in seguito alla crescente domanda ven-            mitato di concimi e di ammendamenti di origine non chi-
gono immessi sul mercato prodotti agricoli e derrate ali-          mica e poco solubili; che occorre definire in modo pre-
mentari recanti indicazioni che informano l'acquirente o           ciso tali tecniche e stabilire le condizioni di impiego di
lo inducono a ritenere che tali prodotti sono stati otte-          taluni prodotti non chimici di sintesi;
nuti con metodi biologici o senza l'impiego di prodotti
chimici di sintesi;                                                considerando che le procedure previste permettono di
                                                                   completare, ove necessario, l'allegato I con disposizioni
considerando che alcuni Stati membri hanno introdotto              più specifiche intese ad evitare la presenza di taluni resi-
disposizioni regolamentari e controlli concernenti l'utiliz-       dui di prodotti chimici di sintesi provenienti da fonti di-
zazione di tali indicazioni;                                       verse dall'agricoltura (inquinamento ambientale) nei pro-
                                                                   dotti ottenuti con metodi biologici;
considerando che un quadro normativo comunitario in                considerando che il controllo sull'osservanza delle norme
materia di produzione, di etichettatura e di controllo             di produzione richiede, in linea di massima, controlli in
consentirà a questo tipo di agricoltura di svilupparsi, ga-        tutte le fasi della produzione e della commercializza-
rantendo condizioni di concorrenza leale fra i produttori          zione;
dei prodotti che recano tali indicazioni, e renderà questi
prodotti più credibili agli occhi dei consumatori; che             considerando che tutti gli operatori che producono, pre-
inoltre, questo quadro normativo permetterà di evitare             parano, importano o commercializzano prodotti recanti
gli intralci negli scambi intracomunitari di questi pro-           indicazioni sul metodo di produzione biologico devono
dotti;                                                             essere assoggettati a talune misure particolari di con-
                                                                   trollo ;
considerando che il sistema di produzione biologico co-
stituisce un metodo particolare di produzione delle                considerando che è opportuno, in questo contesto, in-
aziende agricole; che occorre pertanto disporre che sul-           centivare l'iniziativa degli operatori di assoggettarsi ad
l'etichettatura dei prodotti trasformati le indicazioni con-       un regime di controlli regolare dell'impresa e della pro-
cernenti il metodo di produzione biologico siano legate            duzione; che, nella misura in cui questi controlli siano
 ---pagebreak--- 9. 1. 90                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 4/5
conformi ai requisiti minimi comunitari e siano effettuati                                        Articolo 3
da organismi riconosciuti e controllati dagli Stati mem-
bri, è opportuno valorizzare queste iniziative mediante              Le disposizioni del presente regolamento non pregiudi-
un'indicazione comunitaria di controllo che può figurare             cano le altre disposizioni comunitarie che disciplinano la
sull'etichetta dei prodotti sottoposti a questo regime di            produzione, la preparazione, la commercializzazione,
controlli;                                                           l'etichettatura e il controllo dei prodotti di cui all'articolo
                                                                      1.
considerando che è opportuno esaminare, dopo un ade-
guato periodo di prova, la possibilità di estendere obbli-
gatoriamente questo regime di controllo regolare a tutti                                         Definizioni
gli operatori che fanno parte del circuito di produzione e
di commercializzazione dei prodotti ottenuti con metodi                                           Articolo 4
di produzione biologici;
                                                                     Ai sensi del presente regolamento, si intende per:
considerando che i prodotti importati da paesi terzi de-
vono essere conformi a requisiti equivalenti e devono es-            1. etichettatura: le diciture, le indicazioni, i marchi di
sere sottoposti ad un regime di controllo equivalente a                   fabbrica o di commercio, le immagini o i simboli pre-
quello vigente per i prodotti comunitari,                                 senti su imballaggi, documenti, cartoncini, etichette,
                                                                          nastri e fascette che accompagnano o concernono i
                                                                          prodotti di cui all'articolo 1 ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                    Campo di applicazione                            2. produzione: le operazioni volte alla produzione di
                                                                         prodotti agricoli nello stato in cui vengono normal-
                                                                          mente prodotti nell'azienda agricola;
                            Articolo 1
1.     Il presente regolamento si applica ai prodotti sotto          3. preparazione: le operazioni di trasformazione, di con-
indicati, nella misura in cui rechino o siano destinati a                servazione e di condizionamento dei prodotti agricoli;
recare indicazioni concernenti il metodo di produzione
biologico:
                                                                     4. commercializzazione: la detenzione o l'esposizione a
a) i prodotti agricoli vegetali non trasformati; inoltre, gli            scopo di vendita, la messa in vendita, la vendita, la
    animali e i prodotti vegetali non trasformati, in                    consegna o qualsiasi altro modo di immissione in
    quanto negli allegati I e III siano state introdotte                 commercio;
    norme di base sulla produzione e le correlative norme
    specifiche di controllo;                                         5. operatore: la persona fisica o giuridica che produce,
                                                                         prepara o importa da paesi terzi i prodotti di cui al-
b) i prodotti destinati all'alimentazione umana, composti
                                                                         l'articolo 1 ai fini della commercializzazione, o che
    essenzialmente da uno o più ingredienti di origine ve-
                                                                         commercializza tali prodotti;
    getale; inoltre, a decorrere dall'adozione delle dispo-
    sizioni di cui alla lettera a) per la produzione animale,
    i prodotti destinati all'alimentazione umana conte-              6. prodotto chimico di sintesi: una sostanza isolata con
    nenti ingredienti di origine animale.                                una struttura chimica definita e contenente, eventual-
                                                                         mente, talune impurità derivanti dal processo di fab-
                            Articolo 2                                   bricazione, e che è:
Ai sensi del presente regolamento, la definizione «pro-
                                                                         — ottenuta mediante sintesi chimica, con o senza in-
dotto recante indicazioni concernenti il metodo di pro-
                                                                              tervento di una preparazione di enzimi e di micro
duzione biologico» si applica quando nell'etichettatura,
                                                                              organismi,
nella pubblicità o nei documenti commerciali il prodotto
stesso o i suoi ingredienti sono caratterizzati:
                                                                         — oppure isolata da materiale di origine minerale,
— con i termini «biologico» o «biodinamico», tranne                          vegetale o animale mediante procedimenti chimici
    qualora il loro uso non abbia alcun rapporto col me-                      che provochino una o più modifiche specifiche
    todo di produzione utilizzato;                                            della composizione chimica della sostanza di cui
                                                                              trattasi, in virtù delle quali si ottenga una compo-
— con indicazioni facenti riferimento ad un'agricoltura                       sizione chimica identica o diversa da quella della
    praticata senza concimi, ammendamenti del terreno                         sostanza di origine;
    e/o antiparassitari chimici di sintesi;
— con altre indicazioni che suggeriscano all'acquirente              7. ingredienti: le sostanze, compresi gli additivi, usate
    che il prodotto o i suoi ingredienti sono stati ottenuti             per la preparazione dei prodotti di cui all'articolo 1,
    secondo le norme di produzione di cui agli articoli 6                lettera b), e ancora presenti nel prodotto finito, even-
    e 7.                                                                 tualmente in forma modificata;
 ---pagebreak---  N. C 4/6                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        9. 1. 90
 8. prodotti fitosanitari: i prodotti definiti nell'articolo 2,        — si tratta di ingredienti di origine agricola che non
    punto 1 della direttiva 79/117/CEE del Consiglio (');                  sono prodotti nella Comunità secondo le norme di
                                                                           cui agli articoli 6 e 7;
 9. detergenti: le sostanze e i preparati ai sensi della diret-
     tiva 73/404/CEE del Consiglio (2), destinati alla puli-          — il tenore di questi ingredienti non supera il 5 % del
     tura di taluni prodotti contemplati dall'articolo 1, let-             prodotto finale;
     tera a).
                                                                      — nell'etichettatura, le indicazioni concernenti il me-
                                                                           todo di produzione biologico sono chiaramente con-
                           Etichettatura                                   nesse con l'indicazione dei soli ingredienti ottenuti
                                                                           secondo le norme di cui agli articoli 6 e 7 o importati
                            Articolo 5                                     da paesi terzi nell'ambito del regime di cui all'articolo
                                                                           11.
 1.     Nell'etichettatura o nella pubblicità dei prodotti di
 cui all'articolo 1, lettera a), si può fare riferimento al me-
 todo di produzione biologico unicamente se:                          Può essere stabilito, secondo la procedura di cui all'arti-
                                                                      colo 14, un elenco limitativo di questi ingredienti.
 a) le indicazioni in questione evidenziano che si tratta di
     un metodo di produzione agricolo;
                                                                                           Norme di produzione
 b) il prodotto è stato ottenuto secondo le norme di cui
     agli articoli 6 e 7 o è stato importato da paesi terzi                                       Articolo 6
     nell'ambito del regime di cui all'articolo 11 del pre-
     sente regolamento;                                               Nella produzione dei prodotti di cui all'articolo 1, let-
                                                                      tera a):
 e) il prodotto è stato ottenuto o importato da un opera-
     tore che si sia assoggettato al sistema di controllo re-         a) devono essere osservate almeno le disposizioni dell'al-
    golare di cui all'articolo 8 o che si sia assoggettato al             legato I e, se del caso, le relative modalità di applica-
     procedimento di dichiarazione di cui all'articolo 9.                 zione;
                                                                      b) come prodotti fitosanitari, detergenti, concimi,         am-
 2.     Nell'etichettatura o nella pubblicità di un prodotto
                                                                          mendamenti del terreno o alimenti per animali,          non
 di cui all'articolo 1, lettera b, si può fare riferimento al
                                                                          possono essere impiegati i prodotti costituiti da      pro-
 metodo di produzione biologico unicamente se:
                                                                          dotti chimici di sintesi o i prodotti nei quali siano  stati
                                                                          incorporati uno o più prodotti chimici di sintesi.
 a) le indicazioni in questione evidenziano che si tratta di
    un metodo di produzione agricolo e sono correlate
    all'indicazione del prodotto agricolo in questione,                                          Articolo 7
    quaP è stato prodotto nell'azienda agricola;
                                                                      1.     In deroga all'articolo 6, lettera b), possono essere
 b) tutti gli ingredienti di origine agricola del prodotto            utilizzati ai fini specificati nell'allegato II prodotti conte-
    provengono da prodotti ottenuti in conformità agli                nenti i prodotti chimici di sintesi indicati nello stesso al-
    articoli 6 e 7 o importati da paesi terzi nell'ambito del         legato.
    regime di cui all'articolo 11 ;
                                                                      2.     Nell'allegato II, possono essere iscritte sostanze
e) il prodotto non contiene prodotti chimici di sintesi
                                                                      chimiche di sintesi per le quali sia comprovato che:
    come ingredienti;
d) il prodotto non è stato sottoposto, durante la prepara-            a) sono indispensabili ai fini della produzione di taluni
    zione, a trattamenti mediante prodotti chimici di sin-               vegetali, animali o prodotti agricoli nell'azienda agri-
    tesi o mediante raggi ionizzanti;                                     cola, in particolare per l'assenza di prodotti adeguati
                                                                          non contenenti sostanze chimiche di sintesi;
e) il prodotto è stato preparato da un operatore che si è
    assoggettato al sistema di controllo regolare di cui al-          b) e che si tratta di sostanze la cui forma d'impiego
    l'articolo 8 o che si è assoggettato al procedimento di               escluda qualsiasi contatto con il suolo, i vegetali, gli
    dichiarazione di cui all'articolo 9.                                  animali d'allevamento o altri prodotti agricoli.
3.     In deroga al paragrafo 2, nella preparazione di ta-            3.    Nell'allegato II possono essere precisate:
luni dei prodotti di cui all'articolo 1, lettera b), possono
essere utilizzati ingredienti non conformi ai requisiti in-          — le norme per l'uso e i requisiti relativi alla composi-
dicati nella lettera b) dello stesso paragrafo 2 se:                      zione di determinati prodotti chimici di sintesi;
                                                                     — prescrizioni particolari relative all'etichettatura per i
(') GU n. L 33 dell'8. 2. 1979, pag. 36.                                  prodotti di cui all'articolo 1, quando essi sono otte-
(2) GU n. L 347 del 17. 12. 1973, pag. 61.                                nuti con l'impiego di taluni prodotti chimici di sintesi.
 ---pagebreak---  9. 1. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 4/7
4.      Le norme per l'uso e i requisiti relativi alla compo-         e) prendere conoscenza delle infrazioni accertate e delle
sizione e solubilità di determinati prodotti diversi dai                 sanzioni comminate;
prodotti chimici di sintesi utilizzabili ai fini previsti dal-
 l'articolo 6, lettera b), possono essere definiti nell'alle-
                                                                      d) revocare il riconoscimento di un organismo di con-
gato I.
                                                                         trollo qualora questo non soddisfi i requisiti di cui
                                                                         alle lettere a) e b) del presente paragrafo o non sia
 5.     Qualora ritengano che un prodotto debba essere                   più conforme ai criteri di cui al paragrafo 4.
 iscritto nell'allegato II o che occorre apportare modifiche
all'allegato stesso, gli Stati membri provvedono affinché
venga trasmesso ufficialmente agli altri Stati membri e              6.     Gli organismi di controllo riconosciuti;
alla Commissione, che informa al riguardo il comitato di
cui all'articolo 14, un fascicolo contenente le motivazioni
dell'iscrizione o della modifica in questione.                        a) procurano che siano applicati, nelle aziende da essi
                                                                         controllate, almeno le misure precauzionali e di con-
                                                                         trollo di cui all'allegato III;
                  Sistema di controllo regolare
                                                                     b) consentono all'autorità competente, ai fini d'ispe-
                            Articolo 8                                   zione, il libero accesso ai loro uffici e impianti, comu-
 1.     Gli Stati membri designano la o le autorità di con-              nicando qualsiasi informazione e fornendo tutta la
trollo e/o istituiscono un regime in cui il controllo è ese-             collaborazione ritenuta necessaria dall'autorità com-
guito da organismi privati riconosciuti, ai quali gli opera-             petente per l'adempimento degli obblighi ad essa in-
tori che producono o preparano i prodotti di cui all'arti-               combenti in forza del presente regolamento;
colo 1 possono affidare l'attuazione del sistema di con-
trollo regolare di cui al paragrafo 2 del presente articolo.         e) trasmettono regolarmente, almeno una volta all'anno,
                                                                         all'autorità competente dello Stato membro, l'elenco
2.      Il sistema di controllo regolare comprende quanto                degli operatori da essi controllati.
meno le misure precauzionali e di controllo di cui all'al-
legato III.
                                                                     7.     L'autorità di controllo e gli organismi di controllo
                                                                     riconosciuti hanno il diritto di far apporre, dagli opera-
3.      Per l'attuazione del sistema di controllo affidato ad
                                                                     tori da essi controllati, l'indicazione comunitaria di con-
organismi privati, gli Stati membri designano un'autorità
                                                                     trollo previsto dall'articolo 10, sempreché siano soddi-
incaricata del riconoscimento e della sorveglianza di tali
                                                                     sfatte le condizioni ivi indicate.
organismi.
4.      Per il riconoscimento di un organismo di controllo           8.     Possono essere adottate, secondo la procedura di
privato sono presi in considerazione gli elementi se-                cui all'articolo 14, modalità d'applicazione dei criteri di
guenti:                                                              cui al paragrafo 4 e le misure di cui al paragrafo 5.
a) il piano-tipo di controllo elaborato dall'organismo,
     contenente una descrizione particolareggiata delle mi-
     sure precauzionali e di controllo che lo stesso s'impe-                           Altre misure di controllo
     gna ad imporre agli operatori da esso controllati;
                                                                                                Articolo 9
b) le sanzioni che l'organismo prevede di imporre nei                1.    Gli operatori che producono, preparano o impor-
     casi in cui si accertino irregolarità;                          tano da un paese terzo i prodotti di cui all'articolo 1 ai
                                                                     fini della loro commercializzazione devono dichiarare
e) le risorse adeguate di personale qualificato e di at-             tale attività all'autorità competente dello Stato membro
     trezzature di carattere amministrativo e tecnico, non-          in cui l'attività stessa è esercitata.
     ché l'esperienza in materia di controllo e l'affidabilità;
d) d'indipendenza dell'organismo di controllo nei con-               Nella dichiarazione devono figurare i dati di cui all'alle-
     fronti degli operatori da esso controllati;                     gato rv.
5.      Quando un organismo di controllo è stato ricono-
                                                                     2.    Gli Stati membri designano un'autorità o un orga-
sciuto, l'autorità competente provvede a:
                                                                     nismo per la ricezione delle dichiarazioni.
a) garantire l'obiettività dei controlli effettuati dall'orga-
     nismo di controllo nei confronti di tutti gli operatori         Gli Stati membri possono disporre che vengano comuni-
    da esso controllati;                                             cate eventuali informazioni complementari da essi rite-
                                                                     nute indispensabili ai fini di un controllo efficace degli
b) accertare l'efficienza dei controlli;                             operatori.
 ---pagebreak---   N. C 4/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      9. 1. 90
  3.     Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie              dicazione per l'intera partita o per l'intera produzione
  affinché vengano controllati, almeno per campione, gli                   interessata dall'irregolarità;
  operatori e i prodotti di cui all'articolo 1 che non sono
  soggetti al sistema di controllo regolare di cui all'articolo        b) qualora venga accertata un'infrazione manifesta o
  8, per quanto attiene all'osservanza delle disposizioni del              avente effetti prolungati, ritirare all'operatore in
  presente regolamento.                                                    questione il diritto di usare l'indicazione di cui all'al-
                                                                           legato V per un periodo da convenirsi con l'autorità
  Per detti operatori possono essere previste, secondo la                  competente dello Stato membro.
  procedura prevista dall'articolo 14, misure precauzionali
  analoghe a quelle di cui all'allegato III.                          4.      Possono essere definite, secondo la procedura di
                                                                      cui all'articolo 14, le modalità del ritiro dell'indicazione
  4.     Gli Stati membri pubblicano ogni anno l'elenco di            di cui all'allegato V in caso d'accertamento di talune
 tutti gli operatori che hanno effettuato la dichiarazione            infrazioni alle disposizioni degli articoli 5, 6 e 7 o alle
 di cui al paragrafo 1.                                               disposizioni dell'allegato III.
                                                                      5.     Qualora, su un prodotto proveniente da un altro
 Indicazione di conformità al regime di controllo regolare            Stato membro e recante l'indicazione di cui all'allegato
                                                                      V, uno Stato membro accerti irregolarità attinenti all'ap-
                           Articolo 10                                plicazione del presente regolamento, esso informa in
                                                                      proposito lo Stato membro che ha riconosciuto l'orga-
  1.    L'indicazione della conformità al regime di con-              nismo di controllo e la Commissione.
 trollo di cui all'allegato V può figurare unicamente sul-
 l'etichettatura dei prodotti di cui all'articolo 1 che:
                                                                      6.     Gli Stati membri prendono i provvedimenti neces-
 a) sono conformi alle disposizioni degli articoli 5, 6 e 7,          sari per evitare l'uso fraudolento dell'indicazione di cui
      nonché alle disposizioni adottate in forza di queste            all'allegato V.
      disposizioni;
                                                                                         Importazione da paesi terzi
 b) per l'intera durata delle operazioni di produzione e di
     preparazione sono stati soggetti al sistema di con-
     trollo regolare di cui all'articolo 8, paragrafo 2;                                          Articolo 11
                                                                      1.     Fatto salvo il disposto dell'articolo 5, i prodotti di
 e) sono stati prodotti o preparati da operatori che hanno            cui all'articolo 1 importati da un paese terzo possono es-
     affidato il controllo della loro azienda all'autorità di         sere commercializzati unicamente quando:
     controllo o ad un organismo di controllo ai sensi del-
     l'articolo 8, paragrafo 1 e che hanno ottenuto, da tale          a) sono originari di un paese terzo che figuri in un
     autorità o organismo, il diritto di usare l'indicazione              elenco, costituito con decisione della Commissione
     di cui all'allegato V;                                               secondo la procedura di cui all'articolo 14, e proven-
                                                                          gono da una regione o da un'unità di produzione, o
 d) sono condizionati e trasportati, fino allo stadio della               sono stati controllati da un organismo di controllo,
     vendita al minuto, in imballaggi chiusi;                             che siano, se del caso, menzionati esplicitamente nella
                                                                          decisione concernente tale paese terzo; e
 e) recano sull'etichetta il nome e, se del caso, il marchio
     depositato dell'organismo di controllo, il nome e l'in-          b) l'autorità o l'organismo competente del paese terzo
     dirizzo del produttore o del preparatore e, ove si apli-             ha rilasciato un certificato di controllo attestante che
     chi la direttiva 79/112/CEE del Consiglio ('), le indi-              la partita indicata nel certificato;
     cazioni da questa previste.
                                                                          — è stata ottenuta in un sistema di produzione in cui
                                                                               siano applicate norme equivalenti a quelle di cui
2.      Nell'etichettatura o nella pubblicità non possono                      agli articoli 6 e 7; e
essere contenute affermazioni che suggeriscano all'acqui-
                                                                         — è stata sottoposta ad un sistema di controllo la cui
rente che l'indicazione di cui all'allegato V costituisca
                                                                              equivalenza sia stata riconosciuta all'atto dell'e-
una garanzia di qualità organolettica, nutritiva o sanita-
                                                                              same previsto dal paragrafo 2.
ria superiore.
                                                                     2.      Per decidere se, per taluni prodotti di cui all'arti-
3.      L'autorità di controllo e gli organismi di controllo         colo 1, un paese terzo possa, su sua richiesta, essere
di cui all'articolo 8, paragrafo 1, devono:                          iscritto nell'elenco di cui al paragrafo 1, lettera a), si
                                                                     tiene conto, in particolare:
a) ove sia accertata un'irregolarità nell'applicazione delle
     disposizioni degli articoli 5, 6 e 7 o nell'applicazione        a) delle garanzie che il paese terzo può offrire, almeno
     delle misure di cui all'allegato III, far sopprimere l'in-          per la produzione destinata alla Comunità, quanto al-
                                                                         l'applicazione di norme equivalenti a quelle di cui agli
(') GU n. L 33 dell'8. 2. 1979, pag. 1.                                  articoli 6 e 7;
 ---pagebreak--- 9. 1. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 4/9
b) dell'efficacia delle misure di controllo adottate, al-          La Commissione tiene in massima considerazione il pa-
    meno per la produzione destinata alla Comunità, al             rere del comitato. Essa informa quest'ultimo del modo in
    fine di garantire l'osservanza delle disposizioni di cui       cui ha tenuto conto del parere.
    alla lettera a).
                                                                                             Articolo 15
Sulla base dei suddetti elementi, nella decisione la Com-
missione può precisare le regioni o le unità di produ-             Gli Stati membri informano la Commissione ogni anno,
zione di origine o gli organismi il cui controllo è consi-         entro il 1° luglio, delle misure adottate durante l'anno
derato equivalente.                                                precedente ai fini dell'attuazione del presente regola-
                                                                   mento e trasmettono, in particolare:
3.     Il certificato di cui al paragrafo 1, lettera b) deve:      — l'elenco degli operatori che hanno fatto la notifica di
                                                                        cui all'articolo 9, paragrafo 1 e degli operatori che si
a) accompagnare la merce nell'esemplare originale fino
                                                                        sono assoggettati al regime di controllo di cui all'arti-
    all'azienda del primo destinatario; l'importatore deve,
                                                                        colo 8;
    successivamente, tenerlo a disposizione dell'autorità
    di controllo per almeno due anni;                              — l'elenco degli organismi di controllo riconosciuti, la
                                                                        loro struttura giuridica e operativa, i loro piani tipo
b) essere compilato secondo le modalità e secondo un                    di controllo, il loro sistema di sanzioni e, se del caso,
    modello stabiliti con la procedura di cui all'articolo              il loro marchio;
    14.
                                                                   — una relazione concernente la supervisione esercitata a
                                                                        norma dell'articolo 8, paragrafo 5, e sul controllo ef-
              Libera circolazione nella comunità                        fettuato a norma dell'articolo 9, paragrafo 3.
                          Articolo 12                                                        Articolo 16
Gli Stati membri non possono, per motivi concernenti il             1.     Il presente regolamento entra in vigore il giorno
metodo di produzione o la indicazione dello stesso, vie-           della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comu-
tare o limitare la commercializzazione dei prodotti indi-          nità europee.
cati nell'articolo 1 che siano conformi alle disposizioni
del presente regolamento.                                          2.      Gli Stati membri attuano gli articoli 8 e 9 entro il
                                                                   termine di sei mesi a decorrere dall'entrata in vigore del
                                                                   presente regolamento.
          Disposizioni amministrative e applicazione
                                                                   3.      Le disposizioni dell'articolo 5, dell'articolo 9, para-
                                                                   grafo 1 e dell'articolo 11, paragrafo 1 diventano applica-
                          Articolo 13
                                                                   bili 12 mesi dopo l'entrata in vigore del presente regola-
Possono essere adottate, secondo la procedura di cui al-           mento.
l'articolo 14:                                                     Il termine per l'entrata in vigore dell'articolo 11, para-
— le modifiche da apportare agli allegati I, II, III e IV;         grafo 1 può essere prorogato, secondo la procedura di
                                                                   cui all'articolo 14, per un determinato periodo in ordine
— le modalità di applicazione delle disposizioni conte-            alle importazioni provenienti da un paese terzo, qualora,
     nute negli allegati I e III.                                  a seguito della domanda del paese terzo in questione, lo
                                                                   stato d'avanzamento dell'esame della questione non con-
                                                                   senta al Consiglio di adottare una decisione sull'iscri-
                          Articolo 14                              zione di tale paese nell'elenco previsto dall'articolo 11,
La Commissione è assistita da un comitato a carattere              paragrafo 1 prima della scadenza del termine di cui al
consultivo, composto da rappresentanti degli Stati mem-            primo comma.
bri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
                                                                   4.      Per un periodo di 12 mesi a decorrere dall'entrata
                                                                   in vigore del presente regolamento, gli Stati membri pos-
Ove si faccia ricorso alla procedura di cui al presente
                                                                   sono autorizzare, in deroga all'articolo 7, paragrafo 1,
articolo, il rappresentante della Commissione sottopone
                                                                   l'impiego sul loro territorio di prodotti contenenti pro-
al comitato un progetto delle misure da adottare. Il co-
                                                                   dotti non elencati nell'allegato II e per i quali essi riten-
mitato formula il proprio parere sul progetto entro un
                                                                   gano che le condizioni di cui all'allegato 7, paragrafo 2
termine che il presidente può fissare in funzione dell'ur-
                                                                   siano soddisfatte. Essi notificano alla Commissione e agli
genza della questione, eventualmente procedendo a vota-
                                                                   altri Stati membri i prodotti autorizzati in base a questa
zione.
                                                                   disposizione.
Il parere è iscritto a verbale; inoltre ogni Stato membro          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a ver-       menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
bale.                                                              membri.
 ---pagebreak--- N. C 4/10                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                          9. 1. 90
                                                                  ALLEGATO      I
                          NORME PER LA PRODUZIONE BIOLOGICA A LIVELLO AZIENDALE
          Vegetali e prodotti
           1. Le norme di produzione devono essere state applicate negli appezzamenti per almeno un anno civile
              dopo l'anno in cui sono stati utilizzati per l'ultima volta i prodotti il cui impiego non è conforme alle
              disposizioni degli articoli <>, lettera b) e 7.
          2. La fertilità e l'attività biologica del suolo devono essere mantenute o aumentate mediante:
              — la coltivazione di leguminose, di concimi verdi o di vegetali aventi un apparato radicale profondo
                  nell'ambito di un adeguato programma di rotazione pluriennale, e/o
              — l'incorporazione nel terreno di materiale organico composto prodotto da aziende che operano nel
                  rispetto delle norme del regolamento.
              Altri concimi organici o rr inerali il cui impiego è conforme alle disposizioni degli articoli 6, lettera b) e
              7, possono essere utilizzali a titolo complementare unicamente per sopperire al fabbisogno di elementi
              nutritivi dei vegetali in cot;ura.
          3. Parassiti, malattie e piante infestanti devono essere tenuti sotto controllo ricorrendo ai seguenti metodi o
              a loro combinazioni:
              — scelta di specie e varietà adeguate,
              — programma di rotazione appropriato,
              — coltivazione meccanica,
              — protezione dei nemici naturali dei parassiti, grazie a provvedimenti ad essi favorevoli (ad esempio
                  siepi, posti per nidificare),
              — eliminazione delle malerbe mediante bruciatura.
              Possono essere utilizzati prodotti fitosanitari conformi alle disposizioni degli articoli 6, lettera b) e 7
              soltanto in caso di pericolo immediato che minacci le colture.
                                                                 ALLEGATO      II
          Prodotti di cui all'articolo 7, paragrafo 2.
          Se del caso, da inserire conformemente alla procedure di cui all'articolo 14.
                                                                ALLEGATO      III
          REQUISITI MINIMI DI CONTROLLO E MISURE PRECAUZIONALI PREVISTE NELL' AMBITO
                                  DEL REGIME DI CONTROLLO DI CUI ALL'ARTICOLO 8
          A. Aziende agricole che producono vegetali e prodotti vegetali
               1. La produzione deve avvenire in un'unità i cui appezzamenti e i luoghi di produzione e di magazzi-
                   naggio siano nettamente separati da qualsiasi altra unità che non produca conformemente alle
                   norme di produzione stabilite dal presente regolamento; possono far parte di detta unità anche
                   laboratori di trasforma rione e/o di condizionamento.
               2. Nell'unità di produzione, tutta la produzione vegetale deve essere effettuata nel rispetto delle
                   norme di produzione stabilite dal presente regolamento.
 ---pagebreak--- 9. 1. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 4/11
              3. Nella fase iniziale dell'applicazione del regime di controllo regolare, il produttore e l'organismo di
                  controllo provvedono a:
                 — compilare una descrizione completa dell'unità, con l'indicazione dei luoghi di magazzinaggio e
                       di produzione e degli appezzamenti, nonché, se del caso, dei luoghi in cui vengono effettuate
                       talune operazioni di trasformazione e/o di condizionamento;
                  — elencare tutte le misure concrete da adottare al livello dell'unità per garantire il rispetto delle
                       disposizioni previste dal presente regolamento.
                  La descrizione e le misure di cui sopra sono incluse in una relazione di ispezione.
                  Nella relazione devono inoltre figurare:
                 — la data dell'ultima applicazione sugli appezzamenti in oggetto dei prodotti il cui impiego non è
                       conforme alle disposizioni degli articoli 6, lettera b) e 7;
                 — l'impegno del produttore ad eseguire le operazioni conformemente alle disposizioni degli arti-
                       coli 5, 6 e 7 del presente regolamento.
              4. Ogni anno, entro la data indicata dall'organismo di controllo, il produttore deve notificare a tale
                  organismo il proprio programma di produzione di prodotti vegetali, con una descrizione analitica a
                  livello dei singoli appezzamenti.
              5. Deve essere tenuta una contabilità su registri o su documenti che consenta all'organismo di con-
                  trollo di identificare l'origine, la natura e le quantità di tutte la materie prime acquistate, nonché
                  l'impiego di queste materie prime; deve essere inoltre tenuta una contabilità su registri o su docu-
                  menti della natura, delle quantità e dei destinatari di tutti i prodotti agricoli venduti.
              6. È vietato il magazzinaggio, nell'unità di produzione, di prodotti diversi da quelli il cui impiego è
                  conforme alle disposizioni degli articoli 6, lettera b) e 7.
              7. Oltre a eventuali ispezioni non preannunciate, l'organismo di controllo deve effettuare almeno una
                 volta all'anno un controllo fisico completo dell'unità di produzione. Qualora si sospetti l'utilizza-
                 zione di prodotti non autorizzati in virtù del presente reoglamento, devono essere prelevati cam-
                 pioni da sottoporre ad analisi per ricercare tracce di tali prodotti. Dopo ogni visita è compilata una
                 relazione di ispezione.
              8. Ai fini di tale controllo, il produttore dà all'organismo di controllo libero accesso ai luoghi di
                 magazzinaggio e di produzione e ai diversi appezzamenti, nonché alle contabilità e ai relativi docu-
                 menti giustificativi.
                 Egli comunica all'organismo di controllo tutte le informazioni necessarie ai fini dell'ispezione.
              9. I prodotti di cui all'articolo 1 che non sono ancora condizionati nell'imballaggio definitivo non
                 possono essere trasportati in altre unità in imballaggio o contenitori adeguati, muniti di un'eti-
                 chetta, in cui, ferma restando la possibilità di altre eventuali indicazioni previste da disposizioni
                 regolamentari, figurino:
                 — il nome e l'indirizzo del responsabile della produzione o della preparazione del prodotto,
                 — il nome del prodotto,
                 — una menzione che specifichi che il prodotto è sottoposto al regime di controllo regolare.
             10. Quando un operatore ha in conduzione più unità di produzione:
                 a) tutte le unità che producono prodotti di cui all'articolo 1 devono essere sottoposte al regime di
                      controllo regolare;
                 b) le unità che producono vegetali o prodotti vegetali che non rientrano nell'ambito dell'articolo 1
                      sono parimenti assoggettate al regime di controllo regolare per quanto attiene al punto 3, primo
                      comma, e ai punti 4, 5 e 8 della parte A del presente allegato. In queste unità non possono
                      essere prodotti vegetali delle stesse specie di quelli prodotti nell'unità di cui al punto 1 del pre-
                      sente allegato.
         B. Unità di trasformazione di condizionamento di prodotti vegetali e di derrate alimentari contenenti essen-
            zialmente prodotti vegetali.
            1. All'inizio dell'applicazione del regime di controllo regolare, l'operatore e l'organismo di controllo
                provvedono a:
               — compilare una descrizione completa dell'unità, con l'indicazione delle installazioni utilizzate per
                     la trasformazione, il condizionamento e il magazzinaggio dei prodotti agricoli prima e dopo le
                     operazioni;
               — stabilire tutte le misure concrete da adottare al livello dell'unità per garantire il rispetto delle
                     disposizioni previste dal presente regolamento.
 ---pagebreak--- N. C 4/12                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          9. 1. 90
                  La descrizione e le misure in causa sono incluse in una relazione di ispezione.
                  Nella relazione deve figurare altresì l'impegno dell'operatore ad effettuare le operazioni in modo che
                  le disposizioni dell'articolo 5 del presente regolamento siano rispettate.
              2. Nell'unità non possono essere trasformati, condizionati o immagazzinati prodotti di cui all'articolo 1
                  provenienti da aziende agricole o da unità di trasformazione non assoggettati al regime di controllo
                  regolare.
              3. Deve essere tenuta una contabilità scritta che consenta all'organismo di controllo di identificare:
                 — l'origine, la natura e le quantità dei prodotti agricoli di cui all'articoli 1 consegnati all'unità;
                 — l'origine, la natura e le quantità dei prodotti agricoli di cui all'articolo 1 che hanno lasciato
                      l'unità;
                 — qualsiasi altra informazione richiesta dall'organismo di controllo ai fini di un controllo adeguato
                      delle operazioni, quali l'origine, la nature e le quantità di ingredienti, di additivi e di adiuvanti di
                      fabbricazione presi in consegna dall'unità e la composizione dei prodotti trasformati.
              4. Quando nell'unità sono anche trasformati, condizionati o immagazzinati prodotti agricoli che non
                 rientrano nell'articolo 1 :
                 — l'unità in questione deve disporre di locali separati per il magazzinaggio dei prodotti di cui all'ar-
                      ticolo 1, prima e dopo le operazioni;
                 — le operazioni devono essere eseguite in cicli completi, dall'inizio della giornata, e separatamente
                      da operazioni analoghe effettuate su prodotti che non rientrano nell'articolo 1 ;
                 — le operazioni devono essere preannunciate all'organismo di controllo, entro termini di preavviso
                      fissati d'accordo con l'organismo stesso;
                 — devono essere adottate tutte le misure necessarie per garantire l'identificazione delle partite e per
                      evitare mescolanze con prodotti non ottenuti conformemente alle norme di produzione previste
                      dal presente regolamento.
              5. Oltre alle ispezioni non preannunciate, l'organismo di controllo deve effettuare almeno due volte
                 all'anno un controllo fisico dell'unità; qualora si sospetti l'utilizzazione di prodotti non autorizzati in
                 virtù del presente regolamento, devono essere prelevati campioni da sottoporre ad analisi per ricer-
                 care tracce di tali prodotti. Dopo ogni visita è compilata una relazione di ispezione.
             6. Ai fini di tale controllo l'operatore dà all'organismo di controllo libero accesso all'unità e alla conta-
                 bilità e ai relativi documenti giustificativi. Egli fornisce inoltre all'organismo di controllo tutte le
                 informazioni necessarie per l'ispezione.
             7. Sono applicabili i requisiti in materia di trasporto di cui al punto 9 della pane A.
                                                            ALLEGATO       IV
                             Elementi che devono figurare nella notifica di cui all'articolo 9, paragrafo 1
          a) Nome e indirizzo dell'operatore.
          b) Ubicazione delle località in cui sono effettuate le operazioni e, se del caso, indicazione degli appezza-
             menti (dati catastali).
          e) Natura delle operazioni e dei prodotti.
          d) Impegno dell'operatore ad eseguire le operazioni conformemente alle disposizioni di cui agli articoli 5,
             6, 7 e/o 11 del presente regolamento.
          e) Quando si tratta di un'azienda agricola, indicazione della data in cui il produttore ha cessato di utiliz-
             zare, negli appezzamenti in causa, i prodotti il cui impiego non è conforme agli articoli 6, lettera b e 7.
 ---pagebreak--- 9. 1. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 4/13
                                                         ALLEGATO V
                                    Indicazione di conformità al regime di controllo regolare
         L'indicazione di conformità al regime di controllo regolare deve figurare nella lingua o nelle lingue utiliz-
         zate nell'etichettatura.
         DK:       0kologisk landbrug — EF-kontrolordning
         D:        Biologische Agrarwirtschaft — EWG-Kontrollesystem
         EN:       Organic farming — EEC control system
         ES:       Agricoltura Biològica — Sistema de control CEE
         F:        Agriculture biologique — Système de contróle CEE
         GR:       BioÀoyticfi yewpyia — Zuatriua eXéyxou EOK
         IT:       Agricoltura biologica — Regime di controllo CEE
         NL:       Biologische landbouw — Controlesysteem EEG
         PO :      Agricultura biològica — Sistema de controlo CEE