CELEX: 51985PC0755
Language: it
Date: 1985-12-20
Title: SECONDA PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE I CONTI ANNUALI E I CONTI CONSOLIDATI DELLE BANCHE E DEGLI ALTRI ISTITUTI FINANZIARI

N. C 351/24                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  31. 12. 85
                Seconda proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente i conti annuali e i conti
                                     consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari (*)
                                                          COM(85) 755 def.
                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, secondo           comma,
                                               del trattato CEE il 26 dicembre 1985)
                                                            (85/C 351/09)
            TESTO DELLA PRIMA PROPOSTA MODIFICATA                                TESTO DELLA SECONDA PROPOSTA MODIFICATA
Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente i          Seconda proposta modificata di direttiva del Consiglio
conti annuali delle banche e degli altri istituti finanziari          concernente i conti annuali e i conti consolidati delle
                                                                      banche e degli altri istituti finanziari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 54, paragrafo 3, lettera g),       europea, in particolare l'articolo 54, paragrafo 3, lettera g),
vista la proposta della Commissione,                                  vista la proposta della Commissione (3),
visto il parere del Parlamento europeo,                               visto il parere del Parlamento europeo (4),
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     visto il parere del Comitato economico e sociale (5),
considerando che la direttiva 78/660/CEE del Consiglio (2),           considerando che la direttiva 78/660/CEE del Consiglio (6),
concernente i conti annuali delle società di capitali non è           modificata da ultimo della direttiva 84/569/CEE (7),
obbligatoriamente applicabile, fino ad ulteriore coordina-            concernente i conti annuali delle società di capitali non è
mento, alle banche e agli altri istituti finanziari, denominati       obbligatoriamente applicabile, fino ad ulteriore coordina-
in appresso « enti creditizi » ; che in considerazione della          mento, alle banche e agli altri istituti finanziari; che in
importanza capitale di queste imprese nella Comunità,                 considerazione dell'importanza capitale di queste imprese
questo coordinamento, con l'entrata in applicazione della             nella Comunità, questo coordinamento, con l'entrata in
direttiva 78/660/CEE non può più essere differito ;                   applicazione di detta direttiva non può più essere differito ;
                                                                      considerando che la direttiva 83/349/CEE del Consiglio (8)
                                                                      relativa ai conti consolidati dispone deroghe nei confronti
                                                                      degli enti creditizi solo fino alla scadenza dei termini
                                                                      previsti per l'applicazione della presente direttiva; che di
                                                                      conseguenza la presente direttiva deve altresì contenere
                                                                      disposizioni specifiche per gli enti creditizi in materia di
                                                                      costi consolidali;
considerando che l'urgenza di questo coordinamento è                  considerando che l'urgenza di questo coordinamento è
dovuta peraltro anche al fatto che un crescente numero di             dovuta peraltro anche al fatto che un crescente numero di
enti creditizi esercitano la loro attività oltre i limiti del         enti creditizi esercitano la loro attività oltre i limiti del
territorio nazionale; che una^migliore comparabilità dei              territorio nazionale; che una migliore comparabilità dei
conti annuali di questi enti riveste un'umportanza                    conti annuali e dei conti consolidati di questi enti riveste
essenziale per i creditori, per i debitori e per i soci, nonché       un'importanza essenziale per i creditori, per i debitori e per
per il pubblico in generale;                                          i soci, nonché per il pubblico in generale;
(') GU n. C 83 del 24. 3. 1984, pag. 6.                               (3) GU n. C 130 dell'I. 6. 1981, pag. 1
(2) GU n. L 222 del 14. 8. 1978, pag. 11.                                 e GU n. C 83 del 24. 3. 1984, pag. 6.
                                                                      (4) GU n. C 163 del 10. 7. 1978, pag. 60 e
                                                                          GU n. C 242 del 12. 9. 1983, pag. 33.
                                                                      (5) GU n. C 112 del 3. 5. 1982, pag. 17.
                                                                      (6) GU n. L 222 del 14. 8. 1978, pag. 11.
                                                                      (7) GU n. L 314 del 4. 12. 1984, pag. 28.
                                                                      (8) GU n. L 193 del 18. 7. 1983, pag. 1.
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            TESTO DELLA PRIMA PROPOSTA MODIFICATA                               TESTO DELLA SECONDA PROPOSTA MODIFICATA
considerando che, in quasi tutti gli stati membri della             considerando che, in quasi tutti gli stati membri della
Comunità, le forme giuridiche degli enti in reciproca               Comunità, le forme giuridiche degli enti in reciproca
concorrenza tra di loro nel settore del credito sono                concorrenza tra di loro nel settore del credito sono
molteplici ; che è pertanto giusto non limitare il coordina-        molteplici ; che è pertanto giusto non limitare il coordina-
mento alle forme giuridiche contemplate dalla direttiva             mento alle forme giuridiche contemplate dalla direttiva
78/660/CEE, e definire invece un campo d'applicazione che           78/660/CEE, e definire invece un campo d'applicazione che
si ricolleghi a quello della direttiva 77/780/CEE (x)               si estenda a tutte le società definite dall'articolo 58, secondo
concernente l'accesso all'attività degli enti creditizi e il suo    comma, del trattato qualora dette società siano enti
esercizio ;                                                         creditizi ai sensi della direttiva 77/780/CEE (2) concernente
                                                                    l'accesso all'attività degli enti creditizi e il suo esercizio o
                                                                    enti finanziari ai sensi della direttiva 83/350/CEE del
                                                                    Consiglio (3) concernente la vigilanza degli enti creditizi su
                                                                    base consolidata:
considerando che il collegamento al coordinamento in                considerando che il collegamento al coordinamento in
materia di enti creditizi appare necessario anche per il fatto      materia di enti creditizi appare necessario anche per il fatto
che alcune delle regole relative ai conti annuali avranno           che alcune delle regole relative ai conti annuali e ai conti
necessariamente un'incidenza su altri settori oggetto di tale       consolidati avranno necessariamente un'incidenza su altri
coordinamento, come ad esempio le condizioni per                    settori oggetto di tale coordinamento, come ad esempio le
l'autorizzazione o gli indicatori prescritti ai fini di             condizioni per l'autorizzazione o gli indicatori prescritti ai
vigilanza ;                                                         fini di vigilanza;
considerando che se è apparso opportuno, attesa la                  considerando che se è apparso opportuno, attesa la
peculiarità degli enti creditizi, proporre una direttiva            peculiarità degli enti creditizi, proporre una direttiva
distinta per i conti annuali di detti enti, ciò non implica         distinta per i conti annuali e i conti consolidati di detti enti,
necessariamente che la nuova regolamentazione sia                   ciò non implica necessariamente che la nuova regolamenta-
dissociata da quella della direttiva 78/660/CEE : che questa        zione sia dissociata da quelle delle direttive 78/660/CEE e
dissociazione non sarebbe infatti né utile, né compatibile          83/349/CEE; che questa dissociazione non sarebbe infatti
con i principi fondamentali del coordinamento del diritto            né utile, né compatibile con i principi fondamentali del
delle società, dato che per l'importanza che essi rivestono         coordinamento del diritto delle società, dato che per
per l'economia comunitaria, gli enti creditizi non potrebbe-         l'importanza che essi rivestono per l'economia comunita-
ro restare esclusi da una regolamentazione concepita per             ria, gli enti creditizi non potrebbero restare esclusi da una
l'intero settore delle imprese ; che questo è il motivo per cui      regolamentazione concepita per l'intero settore delle
sono state prese in considerazione soltanto le peculiarità           imprese; che per questo motivo sono state prese in
settoriali degli enti creditizi, nel senso che la presente          considerazione soltanto le peculiarità settoriali degli enti
direttiva disciplina unicamente le deroghe alla direttiva           creditizi, nel senso che la presente direttiva disciplina
78/660/CEE;                                                          unicamente le deroghe alle direttive 78/660/CEE e
                                                                     83/349/CEE;
considerando che una delle particolarità essenziali degli            invariato
enti creditizi risiede nella disparità della struttura e del
contenuto dei relativi bilanci nei vari stati membri ; che la
presente direttiva deve pertanto prevedere la stessa
struttura e le stesse denominazioni per le voci di bilancio di
tutti gli enti creditizi della Comunità;
considerando che la comparabilità dei conti annuali                 considerando che la comparabilità dei conti annuali e dei
presuppone che siano risolti alcuni problemi fondamentali           conti consolidati presuppone che siano risolti alcuni
inerenti all'iscrizione in bilancio delle varie operazioni ;        problemi fondamentali inerenti all'iscrizione in bilancio
                                                                     delle varie operazioni;
considerando che ai fini di una migliore comparabilità è             invariato
inoltre necessario che il contenuto delle varie voci dello
stato patrimoniale sia determinato con precisione;
considerando che ciò vale anche per la struttura e la                invariato
delimitazione delle voci del conto profitti e perdite;
(!) GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 30.                           (2) GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 30.
                                                                     (3) GU n. L 193 del 18. 7. 1983, pag. 18.
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            TESTO DELLA PRIMA PROPOSTA MODIFICATA                               TESTO DELLA SECONDA PROPOSTA MODIFICATA
considerando che la comparabilità dei dati figuranti nello           invariato
stato patrimoniale e nel conto profitti e perdite dipende
inoltre essenzialmente dal valore attribuito alle attività e
alle passività iscritte nel bilancio; che, in omaggio al
principio della prudenza e alla necessità di tutelare la
fiducia nella stabilità del settore del credito, è necessario
lasciare agli enti creditizi un certo margine discrezionale,
specialmente in sede di valutazione dei crediti ; che è inoltre
necessario permettere a questi enti di indicare nel conto
profitti e perdite soltanto il saldo della compensazione tra
gli oneri corrispondenti alle rettifiche di valore apportate a
determinate voci e i proventi risultanti dall'annullamento
di tali rettifiche;
considerando che anche per quanto riguarda l'allegato è              invariato
necessario apportare determinate modifiche tenendo conto
della particolare natura degli enti creditizi;
considerando che, nell'intento di porre sullo stesso piano il        considerando che, nell'intento di porre sullo stesso piano il
maggior numero possibile di enti creditizi, analogamente a           maggior numero possibile di enti creditizi, analogamente a
quanto fatto nella direttiva 77/780/CEE, non sono state              quanto fatto nella direttiva 77/780/CEE, non sono state
proposte, a favore degli enti creditizi di piccole e medie           proposte a favore degli enti creditizi di piccole e medie
dimensioni, le deroghe previste nella direttiva 78/660/CEE ;         dimensioni, le deroghe previste nella direttiva 78/660/CEE ;
che tuttavia, se l'esperienza dovesse comprovarne la                 che pur tuttavia, se l'esperienza dovesse comprovarne la
necessità, dette deroghe potrebbero essere previste in un            necessità, dette deroghe potrebbero essere previste in un
coordinamento successivo;                                            coordinamento successivo; che, per i medesimo motivi,
                                                                     non è stata presa in considerazione per gli enti creditizi la
                                                                     possibilità offerta agli stari membri dalla direttiva 83/349/
                                                                     CEE di esonerare dall 'obbligo del consolidamento le
                                                                     imprese madri di gruppi di imprese da consolidare che non
                                                                     superino una determinata dimensione ;
                                                                     considerando che l'applicazione specifica delle disposizioni
                                                                     relative ai conti consolidati agli enti creditizi impone di
                                                                      adeguare talune norme generali applicabili all'insieme delle
                                                                      società industriali e commerciali; che a tale scopo sono
                                                                      state previste norme specifiche per i gruppi misti e che
                                                                     l'esonero dal sottoconsolidamento è subordinato ad una
                                                                     condizione aggiuntiva;
considerando che, tenuto conto della importanza delle reti           considerando che, tenuto conto dell'importanza delle reti
bancarie operanti al di là delle frontiere nazionali, e della        bancarie operanti al di là delle frontiere nazionali, e della
loro costante espansione, è essenziale che i conti annuali           loro costante espansione, è essenziale che i conti annuali e i
degli enti creditizi aventi sede in uno stato membro siano           conti consolidati degli enti creditizi aventi sede in uno stato
pubblicati in tutti gli stati membri in cui essi sono stabiliti;     membro siano pubblicati in tutti gli stati membri in cui essi
                                                                     sono stabiliti;
considerando che, ai fini della soluzione dei problemi che si        invariato
presentano nella materia oggetto della presente direttiva, in
particolare per quanto riguarda la sua applicazione, è
necessario che i rappresentanti degli stati membri e quelli
della Commissione cooperino in seno ad un comitato di
contatto; che per evitare una proliferazione di questi
comitati è auspicabile che la cooperazione avvenga in seno
al comitato previsto dall'articolo 52 della direttiva 78/660/
CEE ; che per i problemi degli enti creditizi il comitato avrà
una composizione appropriata;
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 351/27
           TESTO DELLA PRIMA PROPOSTA MODIFICATA                                    TESTO DELLA SECONDA PROPOSTA MODIFICATA
considerando che data la complessità della materia è                   invariato
necessario concedere agli enti creditizi contemplati dalla
presente direttiva un termine di tempo più lungo del
consueto per l'attuazione delle sue disposizioni; che è
inoltre necessario che gli stati membri abbiano la
possibilità di differire, fino a ulteriore coordinamento,
l'applicazione di determinate disposizioni della presente
direttiva a taluni enti creditizi specializzati, qualora
l'applicazione immediata dovesse sollevare considerevoli
problemi di conversione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                     HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                               A r t i c o l i da 1 à 41 i n v a r i a t i
                                                                                                 SEZIONE 9 BIS
                                                                                  Disposizioni relative ai conti consolidati
                                                                                                 Articolo 41 bis
                                                                       Salvo disposizioni contrarie della presente sezione, gli enti
                                                                       creditizi di cui all'articolo 2 redigono conti consolidati e
                                                                       una relazione consolidata di gestione in conformità della
                                                                       direttiva 83/349/CEE.
                                                                                                 Articolo 41 ter
                                                                       La direttiva 83/349/CEE si applica fatte salve le seguenti
                                                                       disposizioni :
                                                                       1) Gli articoli 4, 5, 6, 15 e 40 non sono applicabili.
                                                                       2) L'obbligo o la facoltà che, a norma degli articoli 7, 8 e
                                                                            11, spetta agli stati membri di esonerare dall'obbligo di
                                                                           redigere conti consolidati e una relazione consolidata
                                                                           di gestione un'impresa madre che è un ente creditizio
                                                                           soggetto al loro diritto nazionale ed al tempo stesso
                                                                           impresa figlia, si applica solo se l'impresa madre si è
                                                                           altresì dichiarata garante degli impegni assunti dall'en-
                                                                           te creditizio. Tale dichiarazione costituisce oggetto di
                                                                           una pubblicità effettuata dall'ente creditizio in confor-
                                                                           mità dell'articolo 38.
                                                                       3) Le informazioni di cui ai primi due trattini dell'articolo
                                                                           9, paragrafo 2 :
                                                                           — importo delle immobilizzazioni;
                                                                           — importo netto del volume d'affari ;
                                                                            sono sostituite da:
                                                                           — risultato globale delle voci da 1 a 3 e 6 di cui
                                                                                 all'articolo 29 o delle voci B l a B 3 e B 6 d i cui
                                                                                 all'articolo 30 della presente direttiva.
                                                                       4) Qualora l'impresa madre sia un ente creditizio,
                                                                           l'articolo 13, paragrafo 3, lettera e), non si applica nel
                                                                           caso in cui la detenzione temporanea di azioni o quote
                                                                           di un'impresa figlia che è un ente creditizio o un ente
                                                                           finanziario risulti da un'operazione di assistenza
                                                                           finanziaria finalizzata al risanamento o al salvataggio
                                                                           dell'ente in questione.
 ---pagebreak--- N. C 351/28                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31. 12. 85
         TESTO DELLA PRIMA PROPOSTA MODIFICATA                           TESTO DELLA SECONDA PROPOSTA MODIFICATA
                                                               5) L'articolo 14, eccettuato il paragrafo 2, si applica con
                                                                  riserva della disposizione seguente.
                                                                  Qualora l'impresa madre sia un ente creditizio e una o
                                                                  più imprese figlie da consolidare non abbiano tale
                                                                  forma, dette imprese figlie non possono essere escluse
                                                                  dal consolidamento nel caso in cui la loro attività
                                                                  costituisca il prolungamento diretto dell'attività
                                                                  bancaria o consista in servizi ausiliari della suddetta,
                                                                  quali il leasing, il factoring, la gestione di fondi comuni
                                                                  d'investimento, la gestione di servizi informatici o
                                                                  attività analoghe.
                                                               6) Per la struttura dei conti consolidati :
                                                                  a)   il riferimento agli articoli 9 e 10 (stato patrimonia-
                                                                       le) e agli articoli da 23 a 26 (conto profitti e perdite)
                                                                       della direttiva 78/660/CEE, contenuto nell'articolo
                                                                       17, si intende come riferimento agli articoli 4 (stato
                                                                       patrimoniale), 29 e 30 (conto profitti e perdite)
                                                                       della presente direttiva. Gli articoli 3, da 5 a 28 e da
                                                                       31 a 35 della presente direttiva sono altresì
                                                                       applicabili ;
                                                                  b) il riferimento all'articolo 15, paragrafo 3 della
                                                                       direttiva 78/660/CEE, contenuto nell'articolo 17,
                                                                       si applica agli elementi dell'attivo considerati come
                                                                       immobilizzazioni ai sensi dell'articolo 36 della
                                                                       presente direttiva;
                                                               7) Per la valutazione degli elementi dell'attivo e del
                                                                  passivo compresi nel consolidamento, il riferimento
                                                                  agli articoli da 31 a 42 e all'articolo 60 della direttiva
                                                                  78/660/CEE, contenuto negli articoli 29 e 33, si intende
                                                                  come riferimento a detti articoli quali risultano
                                                                  modificati dagli articoli da 36 a 38 della presente
                                                                  direttiva.
                                                               8) Per quanto concerne l'articolo 34 relativo all'allegato
                                                                  dei conti consolidati:
                                                                  a) in sostituzione delle informazioni prescritte al
                                                                       punto 6, gli enti creditizi indicano nell'allegato dei
                                                                       conti consolidati distintamente per ciascuna delle
                                                                       voci 4 b) e 5 dell'attivo e 1 b), 2 b) e e) e 3 b) del
                                                                       passivo, i crediti e i debiti ripartiti in base alle
                                                                       seguenti durate residue:
                                                                             — fino a tre mesi,
                                                                             — superiore a tre mesi ma inferiore a un
                                                                                  anno,
                                                                             — superiore ad un anno ma inferiore a cinque
                                                                                  anni,
                                                                             — superiore a cinque anni.
                                                                       Per la voce 5 dell'attivo si deve altresì indicare:
                                                                             crediti di durata indeterminata:
                                                                             a)   a vista,
                                                                             b)   altri.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 351/29
          TESTO DELLA PRIMA PROPOSTA MODIFICATA                          TESTO DELLA SECONDA PROPOSTA MODIFICATA
                                                                       In caso di crediti o debiti che comportino
                                                                       pagamenti rateali per durata residua si intende il
                                                                       periodo compreso fra la data di chiusura del
                                                                       bilancio e la data di scadenza di ciascun pagamen-
                                                                       to.
                                                                       Tuttavia, per un periodo di cinque anni a decorrere
                                                                       dalla data di cui all'articolo 44, paragrafo 2, gli
                                                                       stati membri possono autorizzare o prescrivere
                                                                       l'indicazione delle voci dell'attivo e del passivo di
                                                                       cui al presente articolo, sulla base della durata
                                                                       contrattuale iniziale o del periodo di preavviso
                                                                       originariamente stabilito. In tal caso, gli stati
                                                                       membri impongono che nell'ipotesi di prestiti non
                                                                       rappresentati da titoli di credito, se un ente
                                                                       creditizio subentra in un prestito esistente, questo
                                                                       sia classificato sulla base della durata residua
                                                                       calcolata alla data d'intervento. Ai fini dell'appli-
                                                                       cazione del presente comma, per durata contratta-
                                                                       tuale di un prestito si intende il periodo compreso
                                                                       fra la data della prima utilizzazione dei fondi e la
                                                                       data del rimborso. Per periodo di preavviso si
                                                                       intende il periodo compreso tra la data in cui il
                                                                       preavviso è notificato e la data in cui diventa
                                                                       esigibile il rimborso; per i crediti e i debiti
                                                                       rimborsabili mediante pagamenti rateali, la durata
                                                                       contrattuale è il periodo compreso tra la data di
                                                                       decorrenza dei crediti o dei debiti e la data di
                                                                       scadenza dell'ultimo rimborso.
                                                                   b) Inoltre, gli enti creditizi indicano per le voci dello
                                                                       stato patrimoniale consolidato di cui alla lettera a)
                                                                       nonché per la voce 6 dell'attivo (obbligazioni e altri
                                                                       titoli a reddito fisso in portafoglio) e per la voce 3 a)
                                                                       del passivo (effetti e obbligazioni proprie in
                                                                       circolazione), l'importo degli elementi di, attivo o
                                                                       dei debiti, la cui durata contrattuale è pari o
                                                                       superiore a cinque anni che vengono a scadenza
                                                                       entro un anno dalla data di chiusura del bilancio
                                                                       consolidato.
                                                                   e)  Gli stati membri possono disporre che i dati di cui
                                                                       alle lettere a) e b) vengano indicati anche nello stato
                                                                       patrimoniale consolidato.
                                                                   d) L'allegato dei conti consolidati comprende inoltre
                                                                       informazioni relative alle attività costituite dall'en-
                                                                       te creditizio che effettua il consolidamento a
                                                                       garanzia di propri impegni (incluse le passività
                                                                       eventuali) in modo da far figurare per ogni voce del
                                                                       passivo o voce fuori bilancio l'importo complessi-
                                                                       vo delle attività in questione.
                                                                   e)  Allorquando le informazioni di cui al punto 7
                                                                       debbono figurare nelle voci fuori bilancio, non è
                                                                       necessario riportare tali indicazioni nell'allegato
                                                                       dei conti consolidati.
 ---pagebreak--- N. C 351/30                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  31. 12. 85
         TESTO DELLA PRIMA PROPOSTA MODIFICATA                          TESTO DELLA SECONDA PROPOSTA MODIFICATA
                                                                  f)  In sostituzione delle informazioni prescritte al
                                                                      punto 8, gli enti creditizi indicano nell'allegato dei
                                                                      conti consolidati, la ripartizione dei proventi
                                                                      relativi alle voci da 1 a 3 e 6 dell'articolo 29 o alle
                                                                      voci d a B l a B 3 e B 6 dell'articolo 30, secondo il
                                                                      mercato geografico, nella misura in cui, dal punto
                                                                      di vista dell'organizzazione dell'ente creditizio, tali
                                                                      mercati siano notevolmente diversi tra loro.
                                                                  g) Il riferimento all'articolo 31 e agli articoli da 34 a
                                                                      42 della direttiva 78/660/CEE contenuto nel punto
                                                                      10 va inteso come riferimento a detti articoli quali
                                                                      risultano modificati dagli articoli da 36 a 38 della
                                                                      presente direttiva.
                                                                  h) In deroga al punto 13, gli enti creditizi sono tenuti
                                                                      ad indicare unicamente gli importi delle anticipa-
                                                                      zioni e dei crediti concessi ai membri degli organi di
                                                                      amministrazione, direzione o vigilanza dell'impre-
                                                                      sa madre da quest'ultima o da un'impresa figlia
                                                                      nonché gli impegni assunti per conto di tali persone
                                                                      per effetto di garanzie prestate di qualunque tipo.
                                                                      Tali informazioni devono essere fornite global-
                                                                      mente per ciascuna categoria.
                                                               9) Gli stati membri prescrivono agli enti creditizi di
                                                                  fornire inoltre nell'allegato dei conti consolidati le
                                                                  seguenti indicazioni:
                                                                  a)  la ripartizione dei valori mobiliari riportati nelle
                                                                      voci 6, 8,9 e 9 a) dell'attivo in valori quotati e non
                                                                      quotati in borsa nonché in valori considerati e non
                                                                      considerati immobilizzazioni a norma dell'articolo
                                                                      36 della presente direttiva;
                                                                  b) l'importo delle operazioni di locazione finanziaria
                                                                       (leasing), ripartite secondo le competenti poste
                                                                      dello stato patrimoniale consolidato;
                                                                   e) la ripartizione delle voci 14 dell'attivo e 4 del
                                                                      passivo, nonché delle voci 11 e 15 (presentazione
                                                                      verticale) o A 7 e 9 (presentazione orizzontale) e
                                                                      delle voci 6 o 14 (presentazione verticale) o B 6 e 8
                                                                       (presentazione orizzontale) del conto profitti e
                                                                      perdite consolidato, tra i principali elementi che lo
                                                                      compongono qualora tali elementi abbiano rile-
                                                                      vanza per la valutazione dei conti consolidati.
                                                                      Devono inoltre essere fornite spiegazioni sull'am-
                                                                      montare e sulla natura dei suddetti elementi;
                                                                   d) gli interessi riscossi su attività subordinate o versati
                                                                      per passività subordinate nel corso dell'esercizio
                                                                      dalle imprese comprese nel consolidamento.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                  Gazzetta ufficiale dell Comunità europee                                    N. C 351/31
           TESTO DELLA PRIMA PROPOSTA MODIFICATA                                  TESTO DELLA SECONDA PROPOSTA MODIFICATA
                          SEZIONE 10                                                            SEZIONE 10
                        PUBBLICITÀ                                                             PUBBLICITÀ
                          Articolo 42                                                           Articolo 42
1.    I conti annuali degli enti creditizi regolarmente               1.    I conti annuali degli enti creditizi regolarmente
approvati, la relazione sulla gestione e la relazione della           approvati, la relazione sulla gestione e la relazione della
persona incaricata della revisione dei conti formano                  persona incaricata della revisione dei conti formano
oggetto di una pubblicità effettuata secondo le modalità              oggetto di una pubblicità effettuata secondo le modalità
previste dalla legislazione di ciascuno stato membro in               previste dalla legislazione di ciascuno stato membro in
conformità dell'articolo 3 della direttiva 68/151/CEE del             conformità dell'articolo 3 della direttiva 68/151/CEE del
Consiglio (]).                                                        Consiglio (2).
                                                                      Tuttavia, la legislazione di uno stato membro può
                                                                      consentire che la relazione sulla gestione non costituisca
                                                                      oggetto della pubblicità sopra menzionata. In tal caso, la
                                                                      relazione sulla gestione è tenuta a disposizione del pubblico
                                                                      presso la sede della società nello stato membro in questione.
                                                                      Di tale relazione gli interessati possono ottenere copia
                                                                      integrale o parziale su semplice richiesta ; il prezzo di tale
                                                                      copia non deve superare il costo amministrativo.
                                                                      1. a)     Il paragrafo 1 si applica altresì ai conti consolidati
                                                                      regolarmente approvati, alla relazione consolidata sulla
                                                                      gestione e alla relazione della persona incaricata della
                                                                      revisione dei conti.
2.    Tuttavia, qualora l'ente creditizio che ha redatto i            2.    Tuttavia, qualora l'ente creditizio che ha redatto i
conti annuali sia organizzato in una forma diversa da quelle          conti annuali o i conti consolidati sia organizzato in una
elencate all'articolo 1, paragrafo 1, della direttiva 78/660/         forma diversa da quelle elencate all'articolo 1, paragrafo 1,
CEE, e non sia soggetto, a norma della legislazione                   della direttiva 78/660/CEE, e non sia soggetto, a norma
nazionale, a un obbligo di pubblicità per i documenti di cui          della legislazione nazionale, a un obbligo di pubblicità per i
al paragrafo 1 analogo a quello previsto all'articolo 3 della         documenti di cui ai paragrafi l e i bis analogo a quello
direttiva 68/151/CEE, esso deve almeno tenerli a disposi-             previsto all'articolo 3 della direttiva 68/151/CEE, esso deve
zione del pubblico presso la propria sede sociale. Deve               almeno tenerli a disposizione del pubblico presso la propria
essere possibile ottenere copia di questi documenti su                sede sociale. Deve essere possibile ottenere copia di questi
semplice richiesta. Il prezzo di tale copia non deve superare         documenti su semplice richiesta. Il prezzo di tale copia non
il costo amministrativo.                                              deve superare il costo amministrativo.
3.    I conti annuali degli enti creditizi deveno essere              3.    I conti annuali e i conti consolidati degli enti creditizi
pubblicati in ogni stato membro in cui tali enti hanno                devono essere pubblicati in ogni stato membro in cui tali
succursali ai sensi dell'articolo 1, terzo trattino, della            enti hanno succursali ai sensi dell'articolo 1, terzo trattino,
direttiva 77/780/CEE. Detto stato membro può imporre                  della direttiva 77/780/CEE. Detto stato membro può
che la pubblicazione di detti documenti venga effettuata              imporre che la pubblicazione di detti documenti venga
nella sua lingua ufficiale.                                           effettuata nella sua lingua ufficiale.
                                                                      4.    Gli stati membri prevedono adeguate sanzioni,
                                                                      qualora venga omessa la pubblicità contemplata dal
                                                                      presente articolo.
                                                A r t i c o l i da 43 45 i n v a r i a t i
(!) GU n. L 65 del 14. 3. 1968, pag. 8.                               (2) GU n. L 65 del 14. 3. 1968, pag. 8.