CELEX: C2003/264/09
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 11 settembre 2003 nella causa C-13/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Giudice di pace di Genova): Safalero Srl contro Prefetto di Genova ("Direttiva 1999/5/CE — Apparecchiature radio e apparecchiature terminali di telecomunicazione — Tutela giurisdizionale effettiva dei diritti conferiti dall'ordinamento giuridico comunitario — Ammissibilità delle sanzioni amministrative previste dalla legislazione nazionale — Opposizione a una misura di sequestro adottata nei confronti di un terzo")

C 264/6                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 1.11.2003
(Anomar) e altri e Estado português, domanda vertente                                              SENTENZA DELLA CORTE
sull’interpretazione degli artt. 2 CE, 28 CE, 29 CE, 31 CE e
49 CE, la Corte (Terza Sezione), composta dal sig. J.-P. Puisso-
chet (relatore), presidente di sezione, dal sig. C. Gulmann e dalla                                          (Sesta Sezione)
sig.ra F. Macken, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano,
cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha
pronunciato l’11 settembre 2003 una sentenza il cui dispositi-
                                                                                                          11 settembre 2003
vo è del seguente tenore:
                                                                               nella causa C-13/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
1)    I giochi di sorte o d’azzardo costituiscono attività economiche ai       del Giudice di pace di Genova): Safalero Srl contro
      sensi dell’art. 2 CE.                                                                             Prefetto di Genova (1)
2)    L’attività di esercizio commerciale di macchine per giochi di            («Direttiva 1999/5/CE — Apparecchiature radio e apparec-
      sorte o d’azzardo, sia essa separabile o meno dalle attività             chiature terminali di telecomunicazione — Tutela giurisdi-
      relative alla produzione, importazione e distribuzione di tali           zionale effettiva dei diritti conferiti dall’ordinamento giuridi-
      macchine, deve ricevere la qualificazione di attività di servizi, ai     co comunitario — Ammissibilità delle sanzioni amministra-
      sensi del Trattato, e non può pertanto rientrare nell’ambito di          tive previste dalla legislazione nazionale — Opposizione a
      applicazione degli artt. 28 CE e 29 CE, riguardanti la libera             una misura di sequestro adottata nei confronti di un terzo»)
      circolazione delle merci.
                                                                                                            (2003/C 264/09)
3)    L’esercizio commerciale in regime di monopolio dei giochi di
      sorte o d’azzardo non rientra nel campo di applicazione
      dell’art. 31 CE.
                                                                                                     (Lingua processuale: l’italiano)
4)    Una legislazione nazionale quale la legislazione portoghese, che
      autorizza l’esercizio commerciale e la pratica dei giochi di sorte
      o d’azzardo soltanto nelle sale dei casinò esistenti nelle aree di
      gioco permanenti o provvisorie istituite con decreto legge, e che        Nel procedimento C-13/01, avente ad oggetto una domanda
      si applica indistintamente ai cittadini nazionali e ai cittadini di      di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
      altri Stati membri, costituisce un ostacolo alla libera prestazione      l’art. 234 CE, dal Giudice di pace di Genova nella causa dinanzi
      dei servizi. Tuttavia gli artt. 49 CE e segg. non ostano ad una          ad esso pendente tra Safalero Srl e Prefetto di Genova, domanda
      siffatta legislazione nazionale, tenuto conto delle finalità di          vertente sull’interpretazione dei principi di proporzionalità,
      politica sociale e di prevenzione delle frodi che ne costituiscono       di effettività e di tutela giurisdizionale dei diritti conferiti
      il fondamento.                                                           dall’ordinamento giuridico comunitario, la Corte (Sesta Sezio-
                                                                               ne), composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione,
                                                                               dai sigg. R. Schintgen e C. Gulmann, dalla sig.ra F. Macken e
5)    L’eventuale esistenza, in altri Stati membri, di legislazioni che        dal sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici, avvocato
      stabiliscano condizioni di esercizio commerciale e pratica di            generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,
      giochi di sorte o d’azzardo meno restrittive di quelle previste          amministratore principale, ha pronunciato l’11 settembre
      dalla normativa portoghese non influisce sulla compatibilità di          2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      quest’ultima con il diritto comunitario.
                                                                               Il principio della tutela giurisdizionale effettiva dei diritti conferiti ai
6)    Nell’ambito di una normativa compatibile con il Trattato CE,             cittadini dall’ordinamento giuridico comunitario dev’essere interpreta-
      la scelta delle modalità di organizzazione e di controllo delle          to nel senso che esso, in una situazione quale quella oggetto della
      attività di esercizio commerciale e pratica dei giochi di sorte o        causa principale, non osta a una normativa nazionale ai sensi della
      d’azzardo, quali la conclusione con lo Stato di un contratto             quale l’importatore non ha la possibilità di presentare un ricorso
      amministrativo di concessione o la limitazione dell’esercizio            giurisdizionale contro un provvedimento di sequestro delle merci
      commerciale e della pratica di determinati giochi ai luoghi              vendute a un rivenditore al minuto, adottato dalla Pubblica Ammini-
      all’uopo debitamente autorizzati, rientra nel potere discrezionale       strazione nei confronti di quest’ultimo, quando tale importatore
      spettante alle autorità nazionali.                                       dispone di un rimedio giurisdizionale idoneo ad assicurargli il rispetto
                                                                               dei diritti attribuitigli dall’ordinamento comunitario.
(1) GU C 61 del 24.2.2001.
                                                                               (1) GU C 79 del 10.3.2001.