CELEX: C2007/096/38
Language: it
Date: 2007-04-28 00:00:00
Title: Causa C-168/06: Ordinanza della Corte (sesta sezione) 6 marzo 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Wojewodzki Sad Administracyjiny w Lodzi — Repubblica di Polonia) — Ceramika Paradyz sp. z oo/Dyrektor Izby Skarbowej w Lodzi ( Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura — Prima e sesta direttiva IVA — Fatti anteriori all'adesione della Repubblica di Polonia all'Unione europea — Competenza della Corte )

28.4.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 96/22
            
         Ordinanza della Corte (sesta sezione) 6 marzo 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Wojewodzki Sad Administracyjiny w Lodzi — Repubblica di Polonia) — Ceramika Paradyz sp. z oo/Dyrektor Izby Skarbowej w Lodzi
   (Causa C-168/06) (1)
   
   («Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura - Prima e sesta direttiva IVA - Fatti anteriori all'adesione della Repubblica di Polonia all'Unione europea - Competenza della Corte»)
   (2007/C 96/38)
   Lingua processuale: il polacco
   Giudice del rinvio
   Wojewódzki Sąd Administracyjny w Łodzi
   Parti nella causa principale
   
      Richiedente: Ceramica Paradyz sp. zoo
   
      Resistente: Dyrektor Izby Skarbowej w Lodzi
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Wojewódzki Sad Administracyjny w Lodzi (Polonia) — Interpretazione dell'art. 2, secondo comma, della Prima direttiva del Consiglio 11 aprile 1967, 67/227/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari (GU L 71, pag. 1301), nonché degli artt. 2, 10, n. 1, lett. a), e n. 2, nonché dell'art. 27, n. 1, della direttiva 77/388/CEE: Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Legislazione nazionale che fissa un debito d'imposta supplementare nel caso in cui si riscontrino irregolarità nella dichiarazione (fiscale) del soggetto passivo dell'IVA
   Dispositivo
   La Corte di giustizia delle Comunità europee non è competente a risolvere le questioni sollevate dal Wojewódzki Sąd Administracyjny w Łodzi.
   
      (1)  GU C 143 del 17.6.2006.