CELEX: 62009FN0078
Language: it
Date: 2009-09-17 00:00:00
Title: Causa F-78/09: Ricorso presentato il 17 settembre 2009 — Marcuccio/Commissione

19.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 312/43
            
         Ricorso presentato il 17 settembre 2009 — Marcuccio/Commissione
   (Causa F-78/09)
   2009/C 312/71
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Luigi Marcuccio (Tricase, Italia) (Rappresentante: G. Cipressa, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L’annullamento della decisione della Commissione di rigettare la domanda del ricorrente relativa al rimborso delle spese processuali sostenute nella causa T-18/04, alle quali la convenuta è stata condannata con sentenza del Tribunale di primo grado del 10 giugno 2008. Inoltre, la condanna della convenuta a risarcire il danno materiale e morale causato al ricorrente.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione, comunque formatasi, mercé la quale venne in essere il rigetto, da parte della convenuta, della domanda datata 22 settembre 2008;
            
         
               —
            
            
               annullare, per quanto necessario, la decisione, comunque formatasi, con la quale fu rigettato il reclamo datato 8 aprile 2009;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alla corresponsione, in favore del ricorrente, della somma di 15 882,31 euro, maggiorati degli interessi di mora nella misura del 10 % all’anno con capitalizzazione annuale, a far tempo dalla data della domanda del 22 settembre 2008 e fino alla data odierna, a titolo di risarcimento del danno materiale patito dal ricorrente a cagione della decisione controversa e prodottosi nel lasso di tempo immediatamente anzidetto;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alla corresponsione in favore del ricorrente, pro bono et ex aequo, della somma di 6 500,00 euro somma maggiore ovvero minore che il Tribunale vorrà ritenere giusta ed equa, a titolo di risarcimento del danno morale ed esistenziale patito dal ricorrente a cagione della decisione controversa e prodottosi nel lasso di tempo che va dalla emissione di quest’ultima fino alla data odierna;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alla corresponsione, in favore del ricorrente, per ogni giorno intercorrente tra domani e quello in cui la domanda datata 22 settembre 2008 sarà accolta in toto e senza eccezione alcuna nonché le relative decisioni ovvero atti materiali, nulla escluso ovvero eccettuato, saranno posti in essere, la somma di 5 euro, ovvero quella somma maggiore o minore che il Tribunale riterrà giusta ed equa, da corrispondersi il primo giorno di ogni mese in relazione ai diritti maturati in quello precedente, a titolo di risarcimento del danno patito dal ricorrente a cagione della decisione controversa e prodottosi nel lasso di tempo immediatamente anzidetto;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alla rifusione di tutte le spese diritti ed onorari di procedura inerenti questo ricorso.