CELEX: C2005/106/74
Language: it
Date: 2005-04-30 00:00:00
Title: Causa T-74/05: Ricorso di The International Institute for the Urban Environment contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 16 febbraio 2005

30.4.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 106/37
            
         Ricorso di The International Institute for the Urban Environment contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 16 febbraio 2005
   (Causa T-74/05)
   (2005/C 106/74)
   Lingua processuale: l'inglese
   Il 16 febbraio 2005, The International Institute for the Urban Environment, con sede in Delft (Paesi Bassi), rappresentato dal sig. W. M. ter Burg, lawyer, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione INFSO-R2/RB/SOC/Isc D(2004) 541407, relativa all'audit finanziario di IIUE-NL 02-BA14-032,
            
         
               —
            
            
               dichiarare che la somma richiesta dal ricorrente è giustificata e conforme ai contratti;
            
         
               —
            
            
               consentire all'IIEU di rivendicare le ore dedicate ai contratti e ingiungere alla Commissione di adottare una decisione ben motivata in conformità alle regole comuni applicabili di buona amministrazione;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese del procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   The International Institute for the Urban Environment è un'impresa individuale di proprietà esclusiva del ricorrente. Nel 1999 ha stipulato il contratto IPS-1999-00016 con la Commissione, a norma del quale l'Institute avrebbe ricevuto assistenza finanziaria nel contesto del programma di sviluppo tecnologico «Promuovere l'innovazione e incoraggiare la partecipazione delle PME». La Commissione ha proceduto all'audit dei rimborsi richiesti dai contraenti e il ricorrente contesta i risultati di tale audit nella parte relativa ai costi per il personale.
   In primo luogo il ricorrente sostiene che il metodo adottato dall'Institute per il calcolo dei costi per il personale era ammesso dalle condizioni di contratto e che, inoltre, era stata esplicitamente attirata l'attenzione della Commissione sull'utilizzo di tale particolare metodo. La Commissione non aveva mai respinto quel metodo, che, secondo il ricorrente, era stato utilizzato anche nel contesto di altri programmi presentati dal ricorrente per i quali la Commissione aveva parimenti prestato assistenza finanziaria. Il ricorrente afferma quindi di aver fondatamente considerato che tale metodo fosse ritenuto accettabile dalla Commissione.
   Il ricorrente sostiene ancora che la decisione impugnata non è sufficientemente motivata ed è sproporzionata rispetto allo scopo perseguito, giacché la somma totale richiesta dal ricorrente è, a suo avviso, ragionevole e conforme ai contratti.