CELEX: 62019TN0134
Language: it
Date: 2019-02-28 00:00:00
Title: Causa T-134/19: Ricorso proposto il 28 febbraio 2019 — AM/BEI

6.5.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 155/46
            
         
      Ricorso proposto il 28 febbraio 2019 — AM/BEI
      (Causa T-134/19)
      (2019/C 155/55)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: AM (rappresentanti: L. Levi e A. Champetier, avvocati)
      
         Convenuta: Banca europea per gli investimenti
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato:
               
            di conseguenza,
      
                  —
               
               
                  annullare le decisioni del Presidente della BEI del 30 giugno 2017 e dell’11 dicembre 2017 nella parte in cui negano al ricorrente di beneficiare dell’indennità di mobilità geografica di cui all’articolo 1.4 delle disposizioni amministrative applicabili al personale;
               
            
                  —
               
               
                  per quanto necessario, annullare la decisione del Presidente della BEI del 20 novembre 2018 che respinge le conclusioni della commissione di conciliazione e conferma le decisioni del 30 giugno 2017 e dell’11 dicembre 2017;
               
            di conseguenza,
      
                  —
               
               
                  condannare la convenuta al pagamento dell’indennità di mobilità geografica retroattivamente a partire dal 1o aprile 2017, ossia, alla data in cui è stato proposto il presente ricorso EUR 36 045,6 (EUR 1 567,20 x 23 mesi);
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta al pagamento degli interessi di mora sull’indennità di mobilità geografica dovuta dal 1o aprile 2017 e fino al pagamento integrale; gli interessi di mora sono fissati al tasso d’interesse della Banca centrale europea aumentato di 2 punti.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 1.4 delle disposizioni amministrative applicabili al personale e violazione degli articoli 1 e 11 dell’allegato VII a tali disposizioni.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dei principi di tutela del legittimo affidamento, di prevedibilità giuridica e del principio di sollecitudine.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione del principio di non discriminazione dell’articolo 1.3 del Codice di condotta del personale della BEI e dell’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione del principio di buona amministrazione e del termine ragionevole.