CELEX: 21974A1024(02)
Language: it
Date: 1974-10-21 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno ascemita di Giordania relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 32/2                                Gazzetta ufficiale creile Comunità europee                                 5 . 2 . 75
                                                         ACCORDO
              tra la Comunità economica europea ed il Regno ascemita di Giordania relativo alla
                            fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
               IL GOVERNO DEL REGNO ASCEMITA DI GIORDANIA,
               dall' altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
               plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DEL REGNO ASCEMITA DI GIORDANIA :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                             Articolo 1                                                   Articolo IV
La Comunità economica europea, in seguito deno­                    Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di con­
minata « Comunità », fornisce a titolo di dono al                  sumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto ed a distri­
Regno ascemita di Giordania, in seguito denominato                 buirlo gratuitamente alle popolazioni rifugiate.
«paese destinatario », un quantitativo di 13 500 ton­
nellate di frumento tenero, di cui 1 500 tonnellate im­
putabili al programma di aiuti alimentari in cereali                                       Articolo V
della Comunità per il 1970/ 1971 e 12 000 tonnellate
imputabili al programma per il 1973 / 1974, sotto                  Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
forma di 8 940 tonnellate di farina di frumento tenero .
                                                                   sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
                                                                   recato alla struttura normale della produzione na­
                            Articolo li                            zionale e del commercio internazionale. A questo
                                                                   scopo, esse prendono le misure necessarie per assi­
Le consegne sono effettuate fob in sacchi di cotone                curare che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano,
nuovi di un peso netto di 50 chilogrammi ciascuno,                 e non si sostituiscano, alle operazioni commerciali
secondo le modalità previste nell'allegato, che costi­             che sarebbe lecito prevedere se tali forniture non aves­
tuisce parte integrante del presente accordo.                      sero luogo. In particolare, il paese destinatario
                                                                   s'impegna ad importare su base commerciale, da
                            Articolo III                           qualunque provenienza, fra il 1° gennaio e il 31 di­
                                                                    cembre 1974, un quantitativo minimo di 19 100 ton­
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le                nellate di frumento tenero o l'equivalente in farina di
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­             frumento tenero.
zione del prodotto dal luogo di consegna ai luoghi di
destinazione .
                                                                                          Articolo VI
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­
rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non              Il paese destinatario prende tutte le misure opportune
rechi pregiudizio al libero gioco di una equa concor­              per impedire :                 '
renza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
formeranno oggetto di consultazioni ai sensi del­                  — la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di
l' articolo Vili.                                                      aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;
 ---pagebreak--- 5 2. 75                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 32/3
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                    2. ogni tre mesi sino all'utilizzazione completa dei
     durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia                   quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
     del prodotto ottenuto localmente che sia della                     distribuiti ; numero e qualità dei beneficiari ;
     stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto,                luoghi, ritmo e modo di distribuzione.
     sia dei prodotti da esso derivati.
                         Articolo VII                                                       Articolo Vili
Il paese destinatario s'impegna ad informare la Co­
munità delle modalità di esecuzione del presente                   Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­
accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione                sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
delle Comunità europee i seguenti dati :                           del presente accordo.
1 . immediatamente dopo le- operazioni di scarico di
     ogni quantitativo : porto e data di arrivo della                                        Articolo IX
     nave; natura e quantità del prodotto scaricato e
     osservazioni eventuali sulla sua qualità ; data in
     cui le operazioni di scarico sono state terminate ;           Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
     relative spese di trasporto marittimo e di assi­              lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
     curazione ;                                                   tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                         ALLEGATO
                                                 MODALITÀ DI CONSEGNA
                         CAPITOLO I                                                           Articolo 4
                    Disposizioni generali                          Prima dell'inizio delle procedure di designazione del
                                                                   mandatario della Comunità di cui all' articolo 3 , la Com­
                           Articolo 1                              missione delle Comunità europee e il paese destinatario
                                                                   fissano di comune accordo il periodo durante il quale
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Co­             dovrà iniziarsi la consegna.
munità al paese destinatario nel momento in cui la mer­
ce è depositata al punto di esportazione designato dal­
la Commissione delle Comunità europee, nel luogo indi­
cato dal paese destinatario o dal suo mandatario di cui                                     CAPITOLO II
all'articolo 3, alle condizioni di cui al presente allegato.
Salvi gli articoli 8 e 9, le spese sono sostenute dalla Co­
munità fino alla consegna della merce e dal paese desti­
natario dal momento della consegna in poi.                                            Obblighi della Comunità
                                                                                              Articolo 5
                           Articolo 2
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza                 Se la Comunità non è in grado d'effettuare la conse­
del 5 %> in meno del quantitativo previsto all'articolo I          gna alla data ed eventualmente al ritmo previsti all'arti­
dell' accordo.                                                     colo 7, sono a suo carico tutte le possibili spese che ne ri­
                                                                   sultano per il paese destinatario, per esempio le contro­
                                                                   stallie, il nolo «vuoto per pieno » ed il nolo a vuoto.
                           Articolo 3
                                                                   I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la       tra il paese destinatario e il vettore devono essere stati
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un               preventivamente pattuiti tra il paese destinatario e il
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed in­              mandatario della Comunità.
dirizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa
per ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comu­
nica alla Comunità sollecitamente, possibilmente prima             Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate
della designazione del mandatario di quest'ultima, nome            dalla Comunità solo se sono state pagate dal paese desti­
e indirizzo.                                                       natario con il suo accordo.
 ---pagebreak--- N. L 32/4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    5 . 2. 75
                          Articolo 6                            Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi
                                                                alla data d'imbarco prevista all'articolo 7, primo com­
Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la mer­          ma, la Comunità può disporre della merce fatto salvo
ce o parte di essa alla data e nei termini previsti all'arti­   l'impegno previsto all' articolo I dell'accordo .
colo 7, i mandatari della Comunità e del paese destinata­
rio possono, fatto salvo l'articolo 5, fissare di comune
accordo una nuova data ed un nuovo termine di conse­
gna .
                                                                                         Articolo 9
                        CAPITOLO III
               Obblighi del paese destinatario                  Se il quantitativo previsto per essere caricato su una
                                                                nave non può essere portato a bordo nella sua totalità,
                          Articolo 7                            il paese destinatario informa la Comunità al più presto
                                                                possibile, al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine
Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese de­          del carico, se intende accettare il saldo o rinunciarvi.
stinatario mette a disposizione per il trasporto della mer­
ce una o più navi di stazza adeguata alle normali possibi­
lità del porto d'imbarco. Dette navi devono essere pron­        Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma, è
te a caricare ad una data che rientri nel periodo di cui        applicabile a tale saldo, se non ne è ancora avvenuta la
all'articolo 4. .                                               consegna .
Il mandatario del paese destinatario comunica alla Co­          Nel secondo caso, la Comunità può ritenere di avere
munità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente          assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
20 giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi          cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle
prima dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e        spese derivanti da questa rinuncia.
quella di inizio della consegna.
Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo di       Scaduto' il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di
consegna.                                                       comunicazioni da parte del paese destinatario, si consi­
                                                                dera comunque avvenuta là rinuncia.
                          Articolo 8
Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il ca­
rico alla data prevista all'articolo 7, primo comma, il                                  Articolo 10
mandatario del paese destinatario ne informa senza indu­
gio il mandatario della Comunità.
                                                                Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese desti­      mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
natario possono fissare di comune accordo, una nuova            consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
data per l'inizio della consegna ed eventualmente un            dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
nuovo ritmo di consegna. Salvo casi di forza maggiore,          della merce presa in consegna, con eventuali osservazioni
le spese dovute a detto ritardo sono a carico del paese         sulla qualità di detta merce. Esso invia copia di tale cer­
destinatario.                                                   tificato alla Commissione delle Comunità europee.
                Irfformazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra la
                            Comunità economica europea e il Regno ascemita di Giordania
                L'accordo tra la Comunità economica europea e la Giordania relativo alla fornitura
                di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di
                concludere il 21 ottobre 1974, è stato firmato a Bruxelles, il 24 ottobre 1974
                a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Etienne Burin des Roziers,
                ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
                permanenti, nonché dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della
                cooperazione della Commissione delle Comunità europee,
                a nome del governo del Regno ascemita di Giordania dal sig. Nijmeddin Dajani,
                ambasciatore straordinario e plenipotenziario, capo della missione giordana presso le
                Comunità europee.