CELEX: C1998/312/41
Language: it
Date: 1998-10-10 00:00:00
Title: Ricorso del signor Ivar Langer Andersen contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 29 luglio 1998 (Causa T-118/98)

C 312/16              IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   10.10.98
zione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo Ð                   delle spettanze di pensione trasferite al regime pensio-
le cui garanzie, in quanto principi fondamento del diritto                  nistico comunitario di cui non vi eÁ tenuto conto per
comunitario, prevalgono sulle disposizioni di diritto ordi-                 calcolare le annualitaÁ di pensione statuaria da pren-
nario del regolamento n. 17/62 Ð poteva astenersi da ogni                   dere in considerazione ai sensi dell'art. 11, n. 2,
attivo comportamento che avrebbe potuto portarla ad                         dell'allegato VIII dello Statuto;
autoaccusarsi nell'ambito del procedimento di accerta-
mento. Una violazione del diritto di non doversi autode-
nunciare deve inoltre qualificarsi anche come violazione               Ð condannare il Consiglio alle spese.
della garanzia della presunzione di innocenza di cui
all'art. 2, n. 2 della Convenzione, o della libertaÁ di non
                                                                       Motivi e principali argomenti
esprimersi tutelata dall'art. 10 della Convenzione.
Il diritto della ricorrente di non autodenunciarsi con un              I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli
comportamento attivo non emerge solo dal diritto comuni-               dedotti nella causa T-103/98, Kristensen/Consiglio (1).
tario, ma altresì e parallelamente anche dal diritto nazio-
nale tedesco tuttora vigente in materia.                               (1) GU C 299 del 26.9.1998, pag. 36.
Di conseguenza, con la diretta fissazione di una penale
giornaliera, la convenuta ha violato il procedimento di due
fasi all'uopo previsto e, in particolare, ha trascurato la
comunicazione degli addebiti necessaria per la determina-
zione di un'elevata penale giornaliera e il principio del
contraddittorio, come pure altre esigenze procedurali. Inol-           Ricorso del signor Ivar Langer Andersen contro il
tre, la fissazione, da parte della convenuta della massima              Consiglio dell'Unione europea, proposto il 29 luglio 1998
unitaÁ di calcolo possibile di 1 000 ECU per la commisura-                                    (Causa T-118/98)
zione della penale eÁ da considerarsi sproporzionata e
quindi inficiata da eccesso di potere.                                                          (98/C 312/41)
La ricorrente ha risposto ampiamente a sette delle undici                              (Lingua processuale: il francese)
domande rivoltele nella domanda di informazioni.
Quanto alle altre quattro domande essa non sarebbe                     Il 29 luglio 1998 il signor Ivar Langer Andersen, residente
tenuta a rispondere, poicheÂ può invocare a tal riguardo il            in Rungsted Kyst (Danimarca), con gli avv.ti Jean-NoeÈl
proprio diritto di non autoaccusarsi.                                  Louis, VeÂronique Leclercq, Ariane Tornel e FrancËoise Par-
                                                                       mentier, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lus-
                                                                       semburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de
(1) Causa T-30/91 (Racc. 1995, pag. II-1821).
(2) Causa T-36/91 (Racc. 1995, pag. II-1847).
                                                                       Cessange, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
(3) Causa 374/87 (Racc. 1989, pag. 3282).                              delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Consiglio del-
                                                                       l'Unione europea.
                                                                       Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Ricorso del signor Peter Clausen contro il Consiglio                   Ð annullare la decisione del Consiglio 6 ottobre 1997,
       dell'Unione europea, proposto il 23 luglio 1998                      recante rigetto della domanda di rimborso della parte
                      (Causa T-113/98)                                      delle spettanze di pensione trasferite al regime pensio-
                                                                            nistico comunitario di cui non vi eÁ tenuto conto per
                        (98/C 312/40)                                       calcolare le annualitaÁ di pensione statuaria da pren-
                                                                            dere in considerazione ai sensi dell'art. 11, n. 2,
               (Lingua processuale: il francese)                            dell'allegato VIII dello Statuto;
Il 23 luglio 1998 il signor Peter Clausen, residente in La             Ð condannare il Consiglio alle spese.
Hulpe (Belgio), con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis, VeÂronique
Leclercq, Ariane Tornel e FrancËoise Parmentier, del foro di
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la               Motivi e principali argomenti
Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
pee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea.                I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli
                                                                       dedotti nella causa T-103/98, Kristensen/Consiglio (1).
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                       (1) GU C 299 del 26.9.1998, pag. 36.
Ð annullare la decisione del Consiglio 6 ottobre 1997,
     recante rigetto della domanda di rimborso della parte