CELEX: C2005/019/65
Language: it
Date: 2005-01-22 00:00:00
Title: Causa T-427/04: Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 ottobre 2004

22.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 19/31
            
         Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 ottobre 2004
   (Causa T-427/04)
   (2005/C 19/65)
   Lingua processuale: il francese
   Il 13 ottobre 2004 la Repubblica francese, rappresentata dai suoi agenti sig. Ronny Abraham, sig. Géraud de Bergues e sig.ra Stéphanie Ramet, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare integralmente la decisione della Commissione 2 agosto 2004, n. C(2004) 3061, relativa all'aiuto di Stato messo in atto dalla Francia in favore di France Télécom;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La decisione impugnata ha ritenuto che il regime di tassa professionale applicabile a France Télécom (FT) tra il gennaio 1994 e il dicembre 2002 costituisse un aiuto di Stato incompatibile con il mercato comune.
   A sostegno delle proprie pretese, la ricorrente fa valere, in primo luogo, che la Commissione ha commesso un manifesto errore di valutazione nonché un errore di diritto. Al riguardo, essa contesta la valutazione compiuta dalla Commissione in ordine al regime fiscale applicabile a FT in applicazione della legge 2 luglio 1990, n. 90-568, relativa all'organizzazione del servizio pubblico della Posta e di France Télécom. In tal modo la Commissione, da un lato, avrebbe qualificato come misto il prelievo assolto da FT tra il 1991 ed il 1993, quando invece la sua natura sarebbe stata puramente fiscale, e, dall'altro, avrebbe ritenuto che FT, durante il periodo 1991-2002, fosse stata assoggettata a due distinti regimi fiscali, quando invece si sarebbe trattato di un regime fiscale complessivo suddiviso in due periodi. Pertanto, l'istituzione convenuta avrebbe dovuto procedere ad una compensazione nell'ambito del periodo 1991-2002.
   La ricorrente fa valere altresì la violazione dell'art. 15 del regolamento n. 659/1999, recante modalità di applicazione dell'art. 93 del Trattato CE, nella misura in cui la Commissione avrebbe dovuto ritenere che fosse decorso un periodo di dieci anni tra il giorno di concessione del presunto aiuto – ossia il 2 luglio 1990, data alla quale la legge n. 90-568 ha fissato globalmente e definitivamente il regime fiscale in questione – e la prima richiesta di informazioni formulata dalla convenuta in data 28 giugno 2001.
   La ricorrente deduce inoltre la violazione del principio del legittimo affidamento, nella misura in cui la decisione impugnata impone il recupero dell'aiuto da FT, nonché la violazione dei suoi diritti della difesa, per il fatto che la Commissione avrebbe concluso nel senso dell'esistenza di un aiuto senza porre le autorità francesi in condizione di pronunciarsi su un elemento essenziale della sua argomentazione, vale a dire la natura mista del prelievo assolto da FT tra il 1991 ed il 1993.