CELEX: 51980PC0020
Language: it
Date: 1980-01-24
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA SECONDA APPLICAZIONE DELLA DECISIONE 78/879/CEE CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE A CONTRARRE PRESTITI PER PROMUOVERE GLI INVESTIMENTI NELLA COMUNITA (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 20
Vol. 1980/0011
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(80)20 def.
                                             Bruxelles , 28 gennaio 1980
i
                      PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
       RELATIVA ALLA SECONDA APPLICAZIONE DELLA DECISIONE 78 / 879 / CEE
              CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE A CONTRARRE PRESTITI
               PER PROMUOVERE GLI INVESTIMENTI NELLA COMUNITA
                                                     /
                  (presentata dalla Commissione al Consiglio?         j
                                                  a          x':p r--J
  C0M(80 ) 20 def .
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
 Con La decisione del 16 ottobre 1978 , il Consiglio ha creato il nuovo
 strumento comunitario (NIC ) per permettere alla Comunità , attraverso pre­
 stiti contratti a proprio nome , di promuovere nuovi investimenti nella
 Comunità per stimolare la ripresa dell' attività e sostenere le politiche
comuni . Il NIC è destinato a favorire la realizzazione di progetti di in­
vestimenti che contribuiscano a un' integrazione crescente delle politiche
economiche degli Stati - membri e siano conformi agli obiettivi prioritari
della Comunità .
La decisione del Consiglio prevede un importo massimo di prestiti equiva­
 lente a 1 miliardo di UCE da attivare per quote successive , destinate a '
finanziare gli investimenti secondo le linee direttrici fissate al momento
stesso dell' autorizzazione della quota .                *
Il 14 maggio 1979 il Consiglio ha autorizzato una quota di 500 milioni
di UCE destinata al finanziamento di progetti nei settori dell' energia e
                              \
delle infrastrutture . Da allora sono già stati firmati 9 progetti per un
totale di 277 milioni di UCE di prestiti NIC e con altri progetti ad uno
stadio avanzato di preparazione il totale degli impegni ammonterà a 498 mi­
lioni di UCE . Il saldo della prima quota sarà pertanto di soli 2 milioni
di  UCE .
L' esperienza di questa prima quota ha dimostrato l' utilità del nuovo stru­
mento . La prima serie di progetti rappresenta già di per sè un costo di
investimento totale di 3.372 milioni di UCE di cui il 60% per i progetti
nel settore dell' energia . La capacità della Comunità a contrarre prestiti
ha potuto sensibilmente incentivare l' investimento nei settori considera­
ti prioritari dalla Commissione . In effetti i progetti rispondono agli
obiettivi generali definiti dalla decisione del Consiglio e le ripercus-
s'ioni degli investimenti sullo sviluppo regionale , sull' occupazione e sul­
l' approvvigionamento energetico contribuiscono alla convergenza delle
azioni economiche .
 ---pagebreak--- Considerando La prospettiva di esaurimento rapido dei mezzi autorizzati
                           *
per La prima quota e considerando l' esperienza positiva dell' azione in­
trapresa , la Commissione ritiene opportuno autorizzare fin d' ora una se- '
conda quota . La priorità dei settori già stabiliti dal Consiglio resta
evidente , i bisogni di finanziamento permangono elevati ed è pertanto ne­
cessario che il sostegno della Comunità sia il più ampio possibile . La
Commissione propone pertanto che il Consiglio autorizzi la seconda quota ,
dell' ammontare di 500 milioni di UCE , pari cioè al saldo dell' importo
massimo ammesso , e che i settori di intervento rimangano l' energia e le
infrastrutture .
Nell' ambito di tali priorità , la Commissione ritiene che sarebbe oppor­
tuno dare un' interpretazione più ampia della nozione di infrastruttura per
alcuni progetti da realizzare in regioni prioritarie o colpite dalla crisi
Pertanto , nel quadro delle operazioni integrate attualmente in corso di
realizzazione , la seconda quota potrebbe costituire un primo passo per
il finanziamento dei progetti di rinnovo urbano .
In tale contesto , si potrebbero considerare due tipi prioritari di fi­
nanziamento : gli alloggi e gli stabilimenti prefabbricati . Considerando
 La vastità potenziale del settore degli alloggi , sarà opportuno prende­
re in considerazione solo i progetti presentati dalle autorità nazionali
che si inseriscano per il loro contenuto e il loro finanziamento nel qua­
dro dei programmi coordinati dalle autorità pubbliche e che contribuiscano
all' insediamento di settori di produzione e in generale all' aumento della
produttività economica della zona interessata .
In conformità alla decisione del 16 ottobre 1978 , la Commissione infor­
merà annualmente il Consiglio e il Parlamento delle spese e entrate
dell' attività NIC e àppena l' importo dei prestiti contratti avrà rag­
giunto t' equivalente di 800 milioni di UCE , o al massimo il 16 otto­
bre 1980 , essa presenterà a queste due istituzioni un rapporto sull' espe­
rienza acquisita nel corso della realizzazione di tale decisione .
La Commissione propone pertanto al Consiglio di adottare , previa consul­
tazione del Parlamento europeo , una decisione secondo il progetto qui
allegato .
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
 relativa alla seconda applicazione della decisione 78 / 879/ CEE che autorizza
                la Commissione a contrarre prestiti per promuovere
                         gli investimenti nella Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la .Comunità economica europea ,
vista la decisione 78 / 870 / CEE del Consiglio , del 16 ottobre 1978, che auto­
rizza la Commissione a contrarre prestiti per promuovere gli investimenti nella
Comunità ( 1 ), in particolare l' articolo 2 ,
vista la proposta della Commissione ( 2 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 3 ),
considerando che la Commissione ha già investito una parte rilevante della
prima quota di prestiti autorizzata con decisione 79/ 486 / CEE del Consiglio ,
del 14 maggio 1979 , relativa all' applicazione della decisione 78 / 870 / CEE , e
che se ne prevede l' esaurimento ;
considerando, che gli investimenti nei settori delle infrastrutture e dell^energia
continuano a presentare' un interesse fondamentale per le economie degli Stati
membri , in particolare per le loro ripercusioni sullo sviluppo regionale e la
occupazione e per assicurale alla Comunità una minore dipendenza dalle importa­
zioni energetiche e una maggiore sicurezza dell' approvvigionamento ;
                                                                        •••/• ••
( 1 ) GU n . L 298 del 25.10.1978, pag . 9
( 2 ) GU n .
( 3 ) GU n .
 ---pagebreak--- considerando l' opportunità di autorizzare una seconda quota di prestiti
da contrarre e da erogare nel quadro della decisione 78 / 870 / CEE , e di
destinare nuovamente questa azione ai settori già contemplati nella de­
cisione 79/ 486 / CEE ,
considerando che , in regioni prioritarie o in zone dove particolarmen­
te gravi sono i problemi di ristrutturazione o di riconversione , in. par­
ticolare nel quadro di operazioni integrate , si deve prevedere la possi­
bilità di concedere prestiti per finanziare stabilimenti prefabbricati
o progetti di aLloggi presentati dalle autorità nazionali che si inserisca
no , per il Loro contenuto e finanziamento , ne L quadro dei programmi coor­
dinati dalle autorità pubbliche , e che contribuiscano all' insediamento
di settori di produzione o all' aumento della produttività economica in
genere in tali regioni o zone prioritarie ;
considerando che si dovrebbe     ora autorizzare l' assunzione di prestiti
per un importo equivalente a 500 milioni di UCE in capitale ,
DECIDE :
                          Articolo 1
Si autorizza una seconda serie di assunzioni di prestiti per un importo
che non può superare l' equivalente di 500 milioni di UCE in capitale .
                           Articolo 2
I proventi di tale operazione saranno destinati , sotto forma di prestiti ,
al finanziamento di progetti ili investimento da realizzare nell' ambito
della Comunità e rispondenti agli obiettivi prioritari della Comunità
nei settori delle infrastrutture e dell' energia .
Per questa prima serie di prestiti :
per quanto riguarda l' infrastruttura , l' investimento riguarda in parti­
colare i trasporti , le telecomunicazioni , il riassetto agricolo , le ope­
re idrauliche , la protezione dell' ambiente , gli alloggi e gli stabi limen--
ti prefabbricati .
 ---pagebreak---                               - 3 -
Per quanto riguarda L' energia , l' investimento contribuisce ad una mag­
giore indipendenza , sicurezza e diversificazione dell' approvvigiona­
mento della Comunità nel settore dell' energia ; esso assicura lo svilup­
po , lo sfruttamento , il trasporto e la costituzione di scorte energe­
tiche , incoraggiando , in particolare le economie di energia e lo svi lup-
                                                               - +
po di fonti energetiche alternative ,
    1                       Articolo 3
La Commissione decide sul l ' ammi ssibi lità dei progetti in conformità con
le linee direttrici fissàte nell' articolo 3 della decisione 79 / 486 / CEE .
                                              Fatto a Bruxelles ,
                                              Per il Consiglio
                                              Il presidente