CELEX: C1995/101/30
Language: it
Date: 1995-04-22 00:00:00
Title: Ricorso della Vereniging Nederlandse Cementindustrie contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 16 febbraio 1995 (Causa T-32/95)

22. 4. 95             LJT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 101 / 13
D. Spese                                                                Ricorso della Vereniging Nederlandse Cementindustrie
                                                                        contro la Commissione delle Comunità europee presentato
                                                                                               il 16 febbraio 1995
      condannare la Commissione alle spese (compresi gli
      interessi sulle somme illegittimamente pagate a titolo di                                  ( Causa T-32/95 )
      ammenda ).                                                                                   ( 95/C 101/30 )
Motivi e principali argomenti                                                            (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                        Il 1 6 febbraio 1995 , la Vereniging Nederlandse Cementin­
— Violazione di requisiti di forma essenziali:
                                                                        dustrie, con sede in 's-Hertogenbosch, von gli avv.ti P.A.
                                                                        Wackie Eysten, del foro dell'Aia, con domicilio eletto in
La Commissione ha violato il principio fondamentale in                  Lussemburgo presso lo studio dell'avv. L. Frieden, avenue
tema di procedimenti in materia di concorrenza, secondo il              Guillaume, 6, ha proposto al Tribunale di primo grado delle
quale in un procedimento ai sensi dell'art. 85 del Trattato i           Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
soggetti interessati da un tale procedimento debbono essere             Comunità europee.
posti in grado di far conoscere il proprio punto di vista in
merito agli addebiti che la Commissione intende muovere                 La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
nei loro confronti, e più in generale i diritti della difesa, ai
quali è riconducibile l'art. 6 della Convenzione europea sulla          A. In via principale
salvaguardia dei diritti dell'uomo. In particolare essa ha
violato i diritti della difesa: a ) consentendo alla ricorrente               annullare ( nella parte oggetto di contestazione ) la
solo un limitato accesso ad un fascicolo peraltro incompleto,                 decisione della Commissione 30 novembre 1994, 94/
b ) limitandosi a fornire alla ricorrente una comunicazione                   815/CE, relativa ad una procedura d'applicazione
degli addebiti incompleta e frammentaria, c ) pretendendo                     dell'art. 85 del Trattato CE ( Caso IV/33.126 e 33.322
dalla ricorrente che essa svolgesse una « difesa » avverso tale               — Cemento ) ( a ), quantomeno nella parte riguardante la
comunicazione incompleta e frammentaria, d ) riportando                       VNC, per violazione di requisiti di forma essenziali;
nella decisione nuovi addebiti nei confronti della ricorrente,
che non erano stati formulati come tali a suo carico, e                 B.    In subordine
irrogando alla ricorrente un'ammenda incongrua , senza
chiarire in modo sufficiente nella motivazione della deci­                    annullare ( nella parte oggetto di contestazione ) la
sione quali fatti precisi fossero addebitati, o quantomeno                    decisione, quantomeno nella parte riguardante la VNC,
irrogando alla ricorrente un'ammenda che non è in nessun                      per violazione di norme giuridiche, tra cui l'art. 85 del
rapporto con l'accertamento della Commissione medesima                        Trattato CE, il regolamento n. 17/62 e i principi generali
secondo il quale la ricorrente non ha preso parte ad un                       del diritto;
accordo di esportazione nell'ambito del presunto « Cembu­
reau-agreement ».                                                       C.    In ulteriore subordine
— Violazione di una o più norme giuridiche, tra cui gli                       ridurre (in misura sostanziale ) l'ammenda irrogata alla
     artt. 85 , n. 1 , e 190 del Trattato CE, il regolamento                  VNC; e
     n. 17/62 e/o i principi generali del diritto:
                                                                        D. In ogni caso
La Commissione non ha dimostrato che la ricorrente abbia                      condannare la Commissione alle spese (compresi gli
agito in contrasto con l'art. 85 del Trattato CE. Più in                      interessi sulle somme indebitamente pagate a titolo di
particolare, essa non ha dimostrato che la ricorrente abbia                   ammenda ).
« preso parte » ad un accordo tra affiliati del Cembureau e a
pratiche concordate tra membri dell'ECEC . Tale addebito                Motivi e principali argomenti
risulta oltretutto incomprensibile — e dunque in contrasto
con l'art. 190 del Trattato CE - alla luce dell'accertamento
                                                                        — Violazione di requisiti di forma essenziali:
secondo il quale la ricorrente non ha preso parte ad un
accordo di esportazione nell'ambito dell'asserito « Cembu­              La Commissione ha violato il principio fondamentale in
reau-agreement ».                                                       tema di procedimenti in materia di concorrenza , secondo il
                                                                        quale in un procedimento ai sensi dell'art. 85 del Trattato i
L'ammenda irrogata alla ricorrente non è stata fissata                  soggetti interessati da un tale procedimento debbono essere
correttamente, o è quantomeno in contrasto con le norme                 posti in grado di far conoscere il proprio punto di vista in
e/o i principi generali del diritto, tra cui il principio della         merito agli addebiti che la Commissione intende muovere
proporzionalità, o quantomeno non è stata sufficientemente              nei loro confronti, e, più in generale, i diritti della difesa, ai
motivata .                                                              quali è riconducibile l'art. 6 della Convenzione europea sulla
                                                                        salvaguardia dei diritti dell'uomo . In particolare essa ha
                                                                        violato i diritti della difesa : a ) consentendo alla ricorrente
(!) GU n . L 343 del 30 . 12 . 1994, pag . 1 .                          solo un limitato accesso ad un fascicolo peraltro incompleto,
                                                                        b ) limitandosi a fornire alla ricorrente una comunicazione
                                                                        degli addebiti incompleta e frammentaria, c) omettendo di
                                                                        sentire la ricorrente a proposito di determinati addebiti, che
 ---pagebreak--- N. C 101 /14             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            22 . 4 . 95
pure hanno condotto all'irrogazione di un'ammenda , d )                 Motivi e principali argomenti:
pretendendo dalla ricorrente che essa svolgesse una difesa
avverso una comunicazione degli addebiti incompleta e                   La ricorrente sostiene che, prima di essere assunta a seguito
frammentaria e e ) menzionando nella decisione nuovi                    del superamento di un concorso generale, era stata messa a
addebiti nei confronti della ricorrente, che non erano stati            disposizione della Commissione in qualità di esperto nazio­
formulati come tali nella comunicazione degli addebiti .                nale; la ricorrente aveva quindi spostato la propria residenza
                                                                        a Bruxelles per un periodo limitato alla durata di tale messa
— Violazione di una o più norme giuridiche, tra cui                     a disposizione, mantenendo peraltro la propria residenza
      l'art. 85 , nn. 1 e 2, del Trattato CE, il regolamento            principale a Madrid. La ricorrente contesta ora la fissazione
      n. 17/62 e i principi generali del diritto :                      del proprio luogo di assunzione a Bruxelles.
La Commissione non ha dimostrato che la ricorrente abbia                Il ricorso è fondato sulla violazione dell'art. 71 dello Statuto,
agito in contrasto con l'art. 85 del Trattato CE. Più in                degli artt. 5 , 7, 8 , 9 e 10 dell'allegato VII dello Statuto e
particolare, essa non ha dimostrato che la ricorrente abbia             dell'art. 2 delle disposizioni generali d'esecuzione dell'art. 7
« preso parte » al Cembureau-agreement, o ad un accordo o               dell'allegato VII, nonché su un manifesto errore di valuta­
                                                                        zione . La ricorrente contesta alla Commissione di non aver
pratica concordata in materia di scambio di informazioni sui
prezzi.                                                                 tenuto conto del fatto che essa non disponeva di residenza
                                                                        stabile e durevole a Bruxelles e che il proprio centro
Infine, la ricorrente sostiene che l'ammenda irrogatale non             permanente di interessi continuava ad essere Madrid.
può essere mantenuta, in quanto essa non è stata sentita in
merito a tutti gli addebiti, questi ultimi non sono sorretti da
adeguati mezzi di prova e l'ammenda irrogatale è inoltre
priva di motivazione sufficiente .
f 1 ) GU n . L 343 del 30. 12 . 1994, pag. 1 .                          Ricorso della S.A. des Ciments Luxembourgeois contro
                                                                        la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                 17 febbraio 1995
                                                                                                 ( Causa T-34/95 )
                                                                                                   ( 95/C 101/32 )
Ricorso della signorina Maria Lidia Lozano Palacios con­                                  (Lingua processuale: il tedesco)
tro Commissione delle Comunità europee, presentato il
                          16 febbraio 1995
                                                                        Il 17 febbraio 1995 la S.A. des Ciments Luxembourgeois,
                          (Causa T-33/95 )
                                                                        con sede in Esch-sur-Alzette ( Lussemburgo ), con gli avv.ti
                            ( 95/C 101/31 )                             Jochim Sedemund, del foro di Colonia, con domicilio eletto
                                                                        in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Aloyse May, 31 ,
                  (Lingua processuale: il francese)                     Grand-Rue, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                                                        grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
                                                                        missione delle Comunità europee.
Il 16 febbraio 1995 , la signorina Maria Lidia Lozano
Palacios, residente a Bruxelles, rappresentata dall'avv.
Jean-Noël Louis, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto a          La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Lussemburgo presso la sede della sàrl Fiduciaire Myson, 1 ,
rue Glesener, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo                1 , dichiarare nulli gli artt. 1 , 2, nn. 1 e 2, e 9 della decisione
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                        della Commissione 30 novembre 1994, C ( 94 ) 3077,
missione delle Comunità europee .                                             relativa ad una procedura di applicazione dell'art. 85 del
                                                                             Trattato CE ( Caso IV/33.126 e 33.322 — Cemento ),
                                                                              nella parte in cui riguarda la ricorrente;
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                        2, in subordine, ridurre l'ammenda di 1 052 000 ECU
— annullare la decisione della Commissione 12 aprile 1994
                                                                              inflitta alla ricorrente all'art. 9 della decisione impu­
      nella parte in cui fissa il luogo di assunzione della
                                                                              gnata a una somma proporzionata;
      ricorrente a Bruxelles,
                                                                         3 , condannare la Commissione alle spese del procedi­
—- condannare la convenuta a corrispondere alla ricorrente                    mento .
      l'indennità di prima sistemazione e le indennità giorna­
      liere oltre interessi moratori in ragione dell'8% annuo a
      decorrere dal giorno della loro esigibilità fino al giorno        Motivi e principali argomenti
      del saldo effettivo, con condanna al rimborso delle spese
      di viaggio sostenute dalla ricorrente e delle altre spese         La ricorrente fa valere i seguenti motivi in diritto:
      sostenute o sostenende per il trasloco dei propri effetti
      personali a Bruxelles,                                            — La Commissione avrebbe arrecato pregiudizio ai diritti
                                                                             di difesa della ricorrente, comunicandole solo alcune
— condannare la convenuta alle spese.                                        parti delle obiezioni.