CELEX: C2001/150/35
Language: it
Date: 2001-05-19 00:00:00
Title: Causa C-146/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, proposto il 30 marzo 2001

19.5.2001               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 150/19
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                            meno agli obblighi ad esso incombenti in forza della
    tro il Regno del Belgio, proposto il 30 marzo 2001                           citata direttiva;
                                                                           —     condannare il Regno del Belgio alle spese.
                         (Causa C-146/01)
                                                                           Motivi e principali argomenti
                          (2001/C 150/35)
                                                                           L’obbligo per uno Stato membro di adottare tutti i provvedi-
                                                                           menti necessari per raggiungere il risultato prescritto da una
Il 30 marzo 2001, la Commissione delle Comunità europee,                   direttiva costituisce un obbligo vincolante. Ora, nel caso
rappresentata dalla sig.ra L. Ström, in qualità di agente, assistita       specifico, la Commissione ritiene che il Regno dei Paesi Bassi
dal sig. H. van der Woude, avocat, con domicilio eletto in                 non abbia proceduto ad una trasposizione completa:
Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
Comunità europee un ricorso contro il Regno del Belgio.                    —     dell’art. 4, n. 2, e degli allegati I e II, a seguito della mancata
                                                                                 adozione di disposizioni concernenti l’istituzione effettiva
                                                                                 di un sistema di sorveglianza radiologica;
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                           —     degli artt. 5 e 6, per il fatto che le disposizioni adottate
—     dichiarare che, non avendo adottato, o non avendo                          non tengono conto dei lavoratori esterni occupati da
      comunicato, nel termine prescritto, le disposizioni legisla-               un’impresa che ha sede in un altro Stato membro, qualora
      tive, regolamentari e amministrative necessarie per con-                   questi ultimi siano già in possesso di un documento
      formarsi alle disposizioni dell’art. 4, n. 2, degli allegati I e           radiologico.
      II e degli artt. 5 e 6 della direttiva della direttiva del
      Consiglio 4 dicembre 1990, 90/641/Euratom, concernen-                Il termine per la trasposizione previsto all’art. 8 della direttiva
      te la protezione operativa dei lavoratori esterni esposti al         é scaduto il 31 dicembre 1993.
      rischio di radiazioni ionizzanti nel corso del loro interven-
      to in zona controllata (1), il Regno del Belgio é venuto             (1) GU L 349 del 13 dicembre 1990, pag. 21.