CELEX: C2006/224/28
Language: it
Date: 2006-09-16 00:00:00
Title: Causa C-233/05: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 1 o giugno 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te 's-Hertogenbosch — Paesi Bassi) — V.O.F. Dressuurstal Jespers/Inspecteur van de Belastingdienst/Zuidwest/kantoor Breda van de rijkbelastingdienst (Sesta direttiva IVA — Lavoro eseguito in base ad un contratto d'opera — Nozione di bene prodotto — Cavallo sottoposto a dressaggio e ad allenamento — Esigibilità dell'imposta)

16.9.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 224/16
            
         Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 1o giugno 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te 's-Hertogenbosch — Paesi Bassi) — V.O.F. Dressuurstal Jespers/Inspecteur van de Belastingdienst/Zuidwest/kantoor Breda van de rijkbelastingdienst
   (Causa C-233/05) (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Lavoro eseguito in base ad un contratto d'opera - Nozione di «bene prodotto» - Cavallo sottoposto a dressaggio e ad allenamento - Esigibilità dell'imposta)
   (2006/C 224/28)
   Lingua processuale: l'olandese
   Giudice a quo:
   Gerechtshof te 's-Hertogenbosch
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: V.O.F. Dressuurstal Jespers
   
      Convenuto: Inspecteur van de Belastingdienst/Zuidwest/kantoor Breda van de rijkbelastingdienst
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Gerechtshof te 's-Hertogenbosch -Interpretazione dell'art. 5, n. 7, lett. a), della direttiva 77/388/CEE: Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, in materia d'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Cavallo principiante sottoposto a dressaggio e ad un allenamento ad uno scopo determinato — Cavallo formato come cavallo da sella in grado, in seguito a dressaggio e ad un allenamento specifico, di partecipare a competizioni di livello superiore — In entrambi i casi: produzione di un nuovo bene? — Rilevanza di un cambiamento obiettivo e misurabile del cavallo e della realizzazione o meno dell'obiettivo — Versamento dell'imposta secondo un procedimento di dichiarazioni periodiche
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               L'art. 5, n. 7, lett. a) della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia d'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, come modificata dalla direttiva 94/76/CE del Consiglio del 22 dicembre 1994, con l'introduzione di misure transitorie applicabili, nel quadro dell'ampliamento dell'Unione europea il 1o gennaio 1995, in materia di imposta sul valore aggiunto, dev'essere interpretato nel senso che non vi è lavoro eseguito in base ad un contratto d'opera qualora un cavallo venga allenato in modo da renderlo idoneo ad un utilizzo come cavallo da sella o da dressaggio e a partecipare a competizioni, e nel senso che tale cavallo, nelle circostanze in questione, non può essere considerato come un bene prodotto.
            
         
               2)
            
            
               L'esigibilità dell'imposta sul valore aggiunto dovuta sui pagamenti ricevuti periodicamente a fronte delle prestazioni di servizi rappresentate dall'addestramento ed allenamento dei cavalli è definita secondo le condizioni di cui all'art. 10, n. 2, della sesta direttiva.
            
         
      (1)  GU C 205 del 20.8.2005.