CELEX: 21987A0130(03)
Language: it
Date: 1987-07-29 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica di Guinea che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea, firmato a Conakry il 7 febbraio 1983 - Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la compensazione finanziaria per il periodo dall'8 agosto 1986 al 7 agosto 1989

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21987A0130(03)

Accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica di Guinea che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea, firmato a Conakry il 7 febbraio 1983 - Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la compensazione finanziaria per il periodo dall'8 agosto 1986 al 7 agosto 1989  

Gazzetta ufficiale n. L 029 del 30/01/1987 pag. 0010 - 0016 edizione speciale finlandese: capitolo 4 tomo 2 pag. 0169  edizione speciale svedese/ capitolo 4 tomo 2 pag. 0169 

ACCORDO tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica di Guinea che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea, firmato a Conakry il 7 febbraio 1983Articolo 1 L'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionario di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea, firmato a Conakry il 7 febbraio 1983, è modificato come segue :1)  nel titolo e nel testo dell'accordo, la dicitura Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea è sostituita da Repubblica di Guinea ;2)  (non riguarda il testo italiano) ;3)  il testo dell'articolo 8, terzo comma, dell'accordo è sostituito dal testo seguente :La compensazione finanziaria sarà destinata esclusivamente al finanziamento dei progetti e dei servizi connessi con la pesca. ;4)  il testo dell'allegato I, menzionato negli articoli 2 e 5 dell'accordo, con le relative appendici, è sostituito dal testo riportato in allegato ;5)  il testo del protocollo, menzionato nell'articolo 8 dell'accordo, è sostituito dal teso riportato in allegato.Articolo 2 1.  Il presente accordo, redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede, entra in vigore alla data della firma.2.  Esso è applicabile a decorrere dall'8 agosto 1986.ALLEGATO CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DELLA GUINEA APPLICABILI ALLE IMBARCAZIONI DELLA COMUNITÀ A.Formalità per la richiesta ed il rilascio delle licenzeLe procedure per la richiesta e il rilascio delle licenze che autorizzano le imbarcazioni della Comunità a pescare nella zona di pesca della Guinea sono le seguenti :Le competenti autorità della Comunità presentano, tramite la delegazione della Commissione in Guinea, al Segretariato di Stato per le pesca della Repubblica di Guinea, una domanda per ciascuna imbarcazione che intenda esercitare la pesca a norma dell'accordo, almeno 30 giorni prima della data di inizio del periodo di validità richiesto.Le domande sono presentate conformemente agli appositi formulari che sono forniti dal governo della Repubblica di Guinea ed il cui modello è riprodotto in allegato.Ogni domanda di licenza deve essere corredata della prova di pagamento per il periodo di validità.La licenza deve essere tenuta permanentemente a bordo dell'imbarcazione.I.Disposizioni applicabili alle imbarcazioni per la pesca a strascico1.Prima di ricevere una licenza, ogni imbarcazione deve presentarsi al porto di Conakry per sottoporsi alle ispezioni previste dalla normativa vigente. In caso di rinnovo della licenza nel corso dello stesso anno civile, le imbarcazioni sono dispensate dall'ispezione.2.Ciascuna imbarcazione deve esesre rappresentata da un raccomandatario accreditato dal Segretariato di Stato per la pesca.3.I canoni annuali sono fissati come segue :-110 ECU/tsl l'anno per le imbarcazione adibite alla pesca di pesci, oppure 250 kg/tsl l'anno di pesce consegnato presso un porto della Guinea ;-130 ECU/tsl l'anno per le imbarcazioni adibite alla pesca di cefalopodi ;-113 ECU/tsl l'anno per le imbarcazioni adibite alla pesca di gamberetti e di pescato misto, con una proporzione di gamberetti superiore al 30 % in peso.I canoni sono versati nella valuta indicata dalle autorità della Guinea, proporzionalmente alla durata di validità della licenza.La seclta della tariffa è indicata dall'armatore al momento dell'inoltro della domanda di licenza.I prodotti della pesca vengono consegnati con frequenza almeno bimestrale, secondo un piano stabilito al momento del rilascio della licenza, previa notifica alle autorità della Guinea con un preavviso di almeno cinque giorni.II.Disposizioni applicabili alle tonniere e alle imbarcazioni per la pesca a palangari1.I canoni sono fissati a 20 ECU per tonnellata pescata nella zona di pesca della Guinea.2.Le licenze per le tonniere e per le imbarcazioni adibite alla pesca a palangari vengono rilasciate previo versamento al Segretariato di Stato per la pesca di un importo forfettario di 1 000 ECU l'anno per ciascuna tonniera con sciabica e di 200 ECU l'anno per ciascuna tonniera con lenze a canna e di 200 ECU l'anno per ciascun peschereccio con palangari, equivalente ai canoni per :-50 tonnellate di tonno pescate annualmente per i pescherecci con sciabica,-10 tonnellate di tonno pescate annualmente per i pescherecci con lenze a canna,-10 tonnellate di pesce spada pescato annualmente per i pescherecci con palangari.Alla fine di ogni anno la Commissione delle Comunità europee effettua un computo provvisorio dei canoni dovuti per la campagna, sulla base delle dichiarazioni di cattura stilate dagli armatori e trasmese simultaneamente alle autorità della Guinea e ai servizi competenti della Commissione. Gli armatori versano l'importo corrispondente al Segretariato di Stato per la pesca entro e non oltre il 31 marzo dell'anno successivo.Il computo definitivo dei canoni dovuti viene effettuato dalla Commissione tenendo conto della verifica del volume delle catture eseguita nella regione da un organismo scientifico specializzato. Detto computo viene notificato alle autorità della Guinea e agli armatori, che dispongono di un termine di trenta giorni per assolvere i propri obblighi finanziari.Tuttavia, se il computo è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, la somma residua corrispondente non è rimborsabile.B.Dichiarazione delle catture1.  Tutte le imbarcazioni autorizzate a pescare nelle zona di pesca della Guinea in virtù dell'accordo sono tenute a comunicare al Segretariato di Stato per la pesca, tramite la delegazione della Commissione a Conakry, una dichiarazione di cattura conforme al modello riportato nell'allegato II dell'accordo.Dette dichiarazioni di cattura sono mensili e devono essere trasmesse almento una volta per trimestre.C.Imbarco di marinaiGli armatori che hanno ottenuto la licenze di pesca previste dall'accrodo contribuiscono alla formazione professionale pratica dei cittadini della Guinea alle condizioni e nei limiti seguenti :1.Ogni armatore di una imbarcazione per la pesca a strascico si impegna ad assumere :-per i pescherecci di stazza pari o inferiore a 300 tsl e per le imbarcazioni adibite alla pesca di cefalopodi, due marinai di cui uno a titolo di osservatore ;-per i pescherecci di stazza superiore a 300 tsl, un numero di marinai (tra cui un osservatore) equivalente al 25 % dei marinai impiegati a bordo.2.A bordo delle tonniere con sciabica sono permanentemente impiegati sei marinai della Guinea.Otto marinai della Guinea sono impiegati a bordo delle tonniere con lenze a cana durante la campagna di pesca del tonno nelle acque della Guinea, in ragione di non più di un marinario per imbarcazione.I suddetti obblighi possono essere sostituiti dal versamento di una somma forfettaria annua equivalente ai salari dei marinai, da utilizzare per la formazione di marinai della Guinea.3.I salari, pagati secondo la tariffa vigente nella Guinea, e le altre retribuzioni spettanti ai marinai sono a carico dell'armatore.D.Zone di pescaLe imbarcazioni della Comunità possono accedere alle acque soggette alla guirisdizione della Guinea al di là di :1)  3 migli marine per le imbarcazoni di stazza non superiore a 135 tsl adibite alla pesca di gamberetti ;2)  6 miglia marine per le imbarcazioni di stazza compresa tra 135 e 300 tsl adibite alla pesca di gamberetti ;3)  6 miglio marine per le imbarcazioni adibite alla pesca di cefalopodidurante il primo anno di applicazione del protocollo in vigore.Alla scadenza di tale periodo, la commissione mista può adottare disposizioni specifiche per l'accesso delle imbarcazione aditibite alla pesca di cefalopodi.4)  12 miglia marine per le imbarcazioni di stazza superiore a 300 tsl adibite alla pesca di gamberetti ;5)  15 miglia marine per le imbarcazioni adibite alla pesca a strascico di pesci.E.Maglie autorizzate1.La maglia autorizzata nella sacca delle reti a strascico (maglia stirata) è di :a)60 millimetri per la pesca di pesci ;b)60 millimetri per la pesca di cefalopodi ;c)60 millimetri per la pesca di gamberetti.2.Tali prescrizioni, applicabili in base alla regolamentazione della Guinea a tutti i pescherecci battenti bandiera nazionale o estera, possono essere rivedute secondo le raccomandazioni emanate dalle organizzazioni scientifiche internazionali.F.Ispezione e controllo delle attività di pescaA qualsiasi funzionario della Guinea incaricato dell'ispezione e del controllo delle attività di pesca deve essere consentito di salire a bordo dei pescherecci della Comunità operanti nella zona di pesca della Guinea e di espletavi agevolmente le proprie funzioni.G.SanzioniI responsabili delle infrazoni sottoelencate sono passibili delle seguenti sanzioni :1)  ammenda di importo variante tra 500 000 e 1 500 000 FG, pagabile in ECU, per inosservanza delle disposizioni concernenti le maglie e le zone di pesca ;2)  mancato rinnovo della licenza qualora non siano state presentate le dichiarazioni di cattura ;3)  ammenda di 1 000 ECU per ogni tonnellata di pescato non sbarcata.Modello previsto al punto A.I(1) SEGRETARIATO DI STATO PER LA PESCAREPUBBLICA DI GUINEADIREZIONE GENERALE DELLA PESCALavoro - Giustizia - SolidarietàINFORMAZIONI COMPLEMENTARI ALLA DOMANDA PER IL RILASCIO DI UNA LICENZA DI PESCARichiedenteNome e cognome :Professione o ragione sociale :Sede :Capitale sottoscritto :Indirizzo :Imbarcazioni che formano oggetto della domanda :1.2.3.4.5.Nome e indirizzo del capitano :Durata di validità richiesta :ImbarcazioneDenominazione :Numero d'immatricolazione :Indicativo di chiamata :Data e luogo di costruzione :Nazionalità (bandiera) :Lunghezza : 1. Ht :2. in P.P.Larghezza : 1. Ht :2. h.m.Stazza lorda :Stazza netta :Tipo e potenza del motore :Porto d'immatricolazione :Equipaggio :Tipo di pesca praticata o richiesta :Modalità di pagamento (pesca di pesci) :A.Pesca a strascicoLunghezza della reta a strascico :Apertura :Dimensioni delle maglie nella sacca :Dimensioni delle maglie nei bracci :B.Pesca di tonniNumero di canne :Lunghezza della rete :Numero di vivai :Volume di vivai :Esca viva :Sciabica girevole :Si tratta di un peschereccio congelatore ?In caso affermativo :-potenza frigorifera totale :-capacità di congelamento :-capacità di magazzinaggio :Osservazioni tecniche e parere del direttore della pesca :(1)La domanda deve essere presentata mediante un formulario redatto in lingua francese.PROTOCOLLO che fissa i diritti di pesca e la compensazione finanziaria per il periodo compreso tra l'8 agosto 1986 e il 7 agosto 1989 Articolo 1 A decorrere dall'8 agosto 1986 e per un periodo di tre anni, i diritti di pesca concessi conformemente all'articolo 2 dell'accordo sono fissati come segue :1.  Imbarcazioni per la pesca a strascico : 12 000 (dodicimila) tsl al mese in media annua.2.  Tonniere congelatrici con sciabica : 45 unità.3.  Tonniere con lenze a canna (pesce fresco) : 25 unità.4.  Imbarcazione per la pesca a palangari : 6 unità.Articolo 2 1.  La compensazione finanziaria di cui all'articolo 8 dell'accordo e fissata, per il periodo contemplato nell'articolo 1, a 8 600 000 (otto milioni seicentomila) ECU da versare in tre rate annuali.2.  La destinazione della predetta compensazione è di esclusiva competenza del governo della Repubblica di Guinea.3.  I fondi di compensazione saranno versati su un conto presso un organismo finanziario o devoluti ad un altro eventuale destinatario designato dal governo della Repubblica di Guinea.Articolo 3 I diritti di pesca di cui all'articolo 1, punto 1, possono essere aumentati, su richiesta della Comunità, per quote successive di 1 000 tsl al mese in media annua. In tal caso, la compensazione finanziaria di cui all'articolo 2 è maggiorata proporzionalmente, pro rata temporis.Articolo 4 1.  La Comunità partecipa inoltre, durante il periodo contemplato nell'articolo 1, al finanziamente di programmi scientifici o tecnici della Guinea (attrezzatura, infrastrutture, ecc.) destinati a migliorare la conoscenza delle risorse alieutiche nella zona di pesca della Repubblica di Guinea, fino ad un importo massimo di 350 000 (trecentocinquantamila) ECU.2.  Le autorità della Guinea trasmettono ai servizi della Commissione una relazione sommaria sull'impiego della suddetta somma.3.  La partecipazione della Comunità ai programmi scientifico o tecnici sarà versata su un conto, indicato di volta in volta dal Segretariato di Stato per la pesca.Articolo 5 La Comunità favorisce l'accoglienza dei cittadini della Guinea negli istituti degli Stati membri o degli Stati ACP e, a tal fine, mette a loro disposizione, durante il periodo di cui all'articolo 1, 11 (undici) borse di studio e di formazione di durata triennale nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca.L'importo equivalente a due di queste borse triennali, entro un massimo di 55 000 (cinquantacinquemila) ECU, può essere destinato a coprire le spese per viaggi di studio e per la partecipazione a convegni e seminari negli Stati membri della Comunità o negli Stati ACP, riservati ai quadri del Segretariato di Stato per la pesca.Articolo 6 La mancata esecuzione da parte della Comunità dei versamenti previsti dal presente protocollo può comportare la sospensione dell'accordo di pesca.