CELEX: C2001/245/16
Language: it
Date: 2001-09-01 00:00:00
Title: Causa C-249/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Seconda Sezione del Bundesvergabeamt di Vienna (Ufficio federale per le aggiudicazioni) con ordinanza 25 giugno 2001, nella causa promossa dal Dipl.-Ing. Werner Hackermüller contro: 1. BIG Bundesimmobiliengesellschaft mbH e 2. WED Wiener Entwicklungsgesellschaft mbH

C 245/8                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              1.9.2001
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                          regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1992, n. 2408,
nale di Ascoli Piceno (Italia) — con ordinanza 30 marzo                         sull’accesso dei vettori aerei della Comunità alle rotte
2001, nei procedimenti penali a carico di Piergiorgio                           intracomunitarie.
                            Gambelli e.a.
                                                                          2.    condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
                         (Causa C-243/01)                                       procedimento.
                          (2001/C 245/14)
                                                                          Motivi e argomenti principali
Con ordinanza 30 marzo 2001, pervenuta nella Cancelleria
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 22 giugno              Adottando il regolamento n. 2408/92, il Consiglio, in confor-
2001, nei procedimenti penali a carico di Piergiorgio Gambel-             mità dell’art. 80, n. 2, CE, ha definito le regole dettagliate per
li e.a., il Tribunale di Ascoli Piceno (Italia) ha sottoposto alla        l’applicazione del principio contenuto nell’art. 49 CE della
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione           libera prestazione dei servizi in materia di trasporto aereo.
pregiudiziale:                                                            Qualora debbano essere interpretate le disposizioni del regola-
                                                                          mento n. 2408/92, ci si deve pertanto basare su tale principio
                                                                          che va oltre il mero divieto di discriminazione sulla base della
Giudizio di compatibilità, con conseguenti effetti nell’ordina-           nazionalità di un prestatore di servizi stabilito in un altro Stato
mento giuridico interno, degli artt. 43 e segg. e 49 e segg. del          membro, ma implica anche la soppressione di qualsiasi
Trattato CE, in materia di libertà di stabilimento e di libertà           limitazione — anche ove questa viga senza distinzione tra
di prestazione dei servizi transfrontalieri con la normativa              prestatori di servizi nazionali e prestatori di servizi provenienti
nazionale, quale quella italiana di cui agli artt. 4, 1o comma e          da altri Stati membri — che vieti, ostacoli,o renda meno
segg., 4-bis e 4-ter della Legge 13.12.1989 no. 401 (come da              attraenti le attività del prestatore di servizi che sia stabilito in un
ultimo modificata con l’art. 37, 50 comma, Legge 23.12.2000               altro Stato membro e ivi presti legittimamente analoghi servizi.
n. 388), contenenti divieti — penalmente sanzionati — di                  Ai sensi dell’art. 1 del regolamento olandese 9 maggio
svolgimento delle attività, da chiunque e ovunque effettuate, di          1995 «sono esonerati [dai controlli obbligatori] i voli con
raccolta, accettazione, prenotazione e trasmissione di proposte           destinazione nazionale. Viene fatta a ciò eccezione per i voli
di scommessa, in particolare, su eventi sportivi, in assenza di           nei quali i passeggeri possono mescolarsi a passeggeri dei voli
presupposti concessori e autorizzatori prescritti dal diritto             con una destinazione internazionale». In tal modo per un
interno.                                                                  vettore un volo transfrontaliero intracomunitario viene accom-
                                                                          pagnato da maggiori spese rispetto ad un analogo volo interno.
                                                                          Tale normativa, inoltre, rende possibile che per un volo
                                                                          interno venga effettuato un controllo di sicurezza (in quanto i
                                                                          passeggeri possono mescolarsi con passeggeri di voli interna-
                                                                          zionali), pur non essendo riscossa per questo alcuna tassa.
Ricorso presentato il 25 giugno 2001 contro il Regno dei
  Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee
                         (Causa C-246/01)
                                                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla
                          (2001/C 245/15)                                 Seconda Sezione del Bundesvergabeamt di Vienna (Uffi-
                                                                          cio federale per le aggiudicazioni) con ordinanza
                                                                          25 giugno 2001, nella causa promossa dal Dipl.-Ing.
Il 25 giugno 2001 la Commissione delle Comunità europee,                  Werner Hackermüller contro: 1. BIG Bundesimmobilien-
rappresentata dai signori M. Huttunen e H.M.H. Speyart, in                gesellschaft mbH e 2. WED Wiener Entwicklungs-
qualità di agenti, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia                                     gesellschaft mbH
delle Comunità europee un ricorso contro il Regno dei Paesi
Bassi.
                                                                                                   (Causa C-249/01)
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                                               (2001/C 245/16)
Corte voglia:
1.    dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi avendo adottato e           Con ordinanza 25 giugno 2001, pervenuta nella cancelleria
      mantenuto in vigore gli art. 37g e 37j della Luchtvaartwet          della Corte il 28 giugno 2001, la Seconda Sezione del
      (legge sulla navigazione aerea) e l’art. 1 del Regolamento          Bundesvergabeamt di Vienna nella causa promossa dal Dipl.-
      del Ministero della giustizia 9 maggio 1995, recante                Ing. Werner Hachermüller contro 1. BIG Bundesimmobilienge-
      esonero dei voli nei quali i passeggeri sono sottoposti a           sellschaft mbH e 2. WED Wiener Entwicklungsgesellschaft
      controlli per gli oggetti pericolosi, è venuto meno agli            mbH ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
      obblighi ad esso incombenti in forza dell’art. 3, n. 1, del         europee le seguenti questioni pregiudiziali:
 ---pagebreak--- 1.9.2001               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 245/9
Questione 1                                                              Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
Se l’art.1 n. 3, della direttiva del Consiglio 21 dicembre               —     dichiarare il ricorso ricevibile;
1989, 89/665/CEE (1) che coordina le disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle
procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti          —     dichiararlo fondato nel merito;
pubblici di forniture e di lavori, vada interpretato nel senso
che la legittimazione a presentare un ricorso spetti a chiunque
voglia ottenere l’aggiudicazione di un determinato appalto               —     disporre, ove il regolamento di procedura della Corte lo
pubblico.                                                                      consenta, la riunione del presente ricorso con l’altro
                                                                               ricorso proposto avverso l’ordinanza del Tribunale di
                                                                               primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione)
                                                                               7 giugno 2000 nella causa T-328/00, riguardante la
                                                                               stessa controversia e depositata in pari data;
Questione 2
                                                                         —     annullare l’ordinanza emessa dal Tribunale di primo
In caso di soluzione negativa della questione sub 1):                          grado (Seconda Sezione) in data 7 giugno 2001 nella
                                                                               causa T-202/00, Mario Costacurta contro Commissione
                                                                               delle Comunità europee;
se la soprammenzionata disposizione della direttiva vada
interpretata nel senso che un offerente, anche quando la sua
offerta non è stata esclusa dall’autorità aggiudicatrice, ma             —     statuire sul seguito della causa T-202/00, Mario Costacur-
l’autorità incaricata dei ricorsi nel corso del relativo procedi-              ta contro Commissione delle Comunità europee, a termini
mento ha stabilito che l’offerta avrebbe dovuto essere obbliga-                dell’art. 54 del regolamento di procedura della Corte;
toriamente esclusa dall’autorità aggiudicatrice, ha subito o ha
rischiato di subire un danno a causa della violazione da
esso denunciata — nella fattispecie la decisione dell’autorità           —     condannare sin d’ora la Commissione delle Comunità
aggiudicatrice di considerare come migliore offerta quella di                  europee alle spese del procedimento sommario nonché a
un altro offerente — e perciò deve essere legittimato a                       quelle del procedimento relativo al presente ricorso;
ricorrere.
                                                                         —     riservare la decisione sulle spese quanto al merito;
(1) GU L 395, pag. 33.
                                                                         —     pronunciarsi nondimeno sull’applicabilità dell’art. 88 e
                                                                               non dell’art. 87, n. 2, del regolamento di procedura del
                                                                               Tribunale; salvis iuribus.
Ricorso del sig. Mario Costacurta contro l’ordinanza                     Motivi e principali argomenti
emessa in data 7 giugno 2001 dalla Seconda Sezione del
Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
causa T-202/00, M. Costacurta contro Commissione delle
                                                                         —     incompetenza del Tribunale e violazione del diritto
       Comunità europee, presentato il 2 luglio 2001
                                                                               comunitario;
                       (Causa C-250/01 P)
                                                                         —     lesione degli interessi del ricorrente, abuso di potere;
                        (2001/C 245/17)
                                                                         —     errore di diritto nella parte in cui il Tribunale ha ritenuto
                                                                               che la collocazione a riposo avrebbe fatto venir meno
Il 2 luglio 2001, il sig. M. Costacurta, rappresentato dall’avv.               l’interesse a chiedere l’annullamento dell’atto contestato:
M. Petit, del foro di Lussemburgo, con domicilio eletto in                     il ricorrente fa valere il diritto alla regolarizzazione a
Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle                posteriori della propria situazione amministrativa.
Comunità europee, un ricorso contro l’ordinanza emessa in
data 7 giugno 2001 dalla Seconda Sezione del Tribunale di
primo grado delle Comunità europee nella causa T-202/00,
M. Costacurta contro Commissione delle Comunità europee.