CELEX: 51964PC0407
Language: it
Date: 1964-10-28
Title: Proposte di DECISIONI DEL CONSIGLIO relative alla concessione di contingenti tariffari ad alcuni Stati membri per l'anno 1965 in conformità all'articolo 25 § 1 - CEE. Prima rata (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 407
Vol. 1964/0089
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA'                        ECONOMICA                       EU ROPEA
                             CO M MISSION E
                                                            III/COM(64) 407 def .
                                                            Bruxelles , 28 ottobre 1964
                                                            Orig .: F
                                      Proposte di
                               DECISIONI DEL CONSIGLIO
                         relative alla concessione di contingenti
                   tariffari ad alcuni Stati membri per l' anno 1965'
                         in conformità all' articolo 25 § 1 - CBS .
                                       Prima rata
                       ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
IIl/COM ( 64 ) 407 def .
 ---pagebreak---                                                           A
                           Proposta dl
                  ' ' DECISIONE DEL" CONSIGLIO
 '      • relativa alla concessione di un- contingente
          tariffario alla Repubblica federale di Ger–       •
          mania per i . fegati di 'bovini per usi opo-
          teratici , disseccati , anche polverizzati -–
          ( voce doganale ex 30.01 A" ï )
           ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ' ECONOMICA EUROPEA ,        •.   .
visto il Trattato che stituisce la Conunità Economica Europea
e in particolare l' articolo 25 , paragrafo . 1 ,
vista la lettera del 20 maggio 196^, con la quale la Repubblica
federalè'di Germania ha chiesto per l' anno 1965 la concessione di
un- contingente tariffario di ^0 tonnellate ., esente da dazio , per
i fegati di bovini per usi opoterapici , disseccati , anche polve­
rizzati , della1 voce ex 30.01 A I della . tariffa doganale comune ,
compresa nell' elenco C allegato al Trattato che istituisce la.
Comunità Economica Europea ,
vista la proposta della Commissione ,             ' - :
considerando che , anteriormente, al 1° gennaio 1961 , i fegati di
Rovini per usi cpo terapici , disseccati , anche polverizzati , erano
importati nella Repubblica federale di Germania in esenzione da
dazio , mentre il dazio della tariffa doganale comune è del 10 $ ;
considerando' che dai dati forniti dalla Repubblica' federalé di
Germania a sostegno della sua domanda risulta che , per i prodotti
di cui trattasi , le cifre relative al consumo , alla produzione
interna , alle importazioni da paesi terzi e dagli Stati membri ,
hanno segnato negli ultimi anni la seguente evoluzione :
 ---pagebreak---                       - 2 -
                             1960     1961         1962          1963       1964
                                                                         ( primi 5 mesi )
                                          - in tonnellate -
 Consumo                    85 , 3   87,1       . 103,2          76,9        36 ,-
 Produzione interna          - ■   -  -     '       -              -
 Importazioni da J&esi                 v'     .
 terzi                      ^7 ,-    49,1          64,4          39,9        21,3
 Importazioni dagli altri
 Stati membri               38,3     38 ,-         38,8          37 ,-       14,7
 di cui Paesi Bassi         36,4     36,4          36,5          34,7        11 |-
 e che le esportazioni sonc? irrilevanti ;
 considerando che la Repubblica federale di Germania non produce
 ± fegati di bovini sopra descritti e che la produzione degli
 altri Stati membri è insufficiente per coprire il suo fabbisogno ;
 considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi anni ,
 le importazioni di fegati di bovini, per usi opoterapici , disseccati ,
 anche polverizzati , nella Repubblica federale di Germania in pro­
 venienza da paesi terzi rappresentano in media il 57% circa delle
 importazioni totali ; che,, mancando una produzione nazionale ,
.l' approvvigionamento della Repubblica federale di Germania dipende
   pertanto tradizionalmente , per una parte notevole , da importazioni
 provenienti da paesi terzi }
 considerando che la concessione di un contingente tariffario ad
 un solo Stato membri in conformità dell' articolo 25 , costituisce
 una deroga al ritmo normale della progressiva . instaurazione della
 tariffa doganale comune , per ovviare agli, inconvenienti che possono
 risultare , nell' approvvigionamento di uno Stato membro, per effetto
 del progressivo passaggio al regime comunitario dal regime tariffario
 nazionale praticato anteriormente al primo ravvicinamento dei dazi
 nazionali verso quelli della tariffa doganale comune :                '
                                                        • •• / • • «
 ---pagebreak--- considerando che , nell' esercizio del suo potere di valutazione
in materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in conformità
dell' articolo 25 , che deve essere applicato inspirandosi agli
orientamenti dell' articolo 29 , deve , tenendo conto anche delle
disposizioni degli .articolo 2 , 3 e 9j prendere in considerazione
gli aspetti essenziali che caratterizzano là situazione dei pro­
dotti in oggetto , dal punto di vista tanto dello Stato membro
richiedente quanto della Comunità come tale, } che per quanto
riguarda particolarmente lo Stato membro richiedente , gli incon­
venienti aui occorre rimediare devono essere valutati non sulla
base dell' aumento dei propri dazi doganali , bensì' in funzione
              ■                                 /  /     '        .
delle conseguenze di tale aumento ;                                 •'
                        •                .           ■
considerando che > per quanto riguarda i fegati di bovini per usi
opoterapici , disseccati , anche polverizzati , la domanda della
Repubblica federale di Germania si riferisce ad esigenze della sua
industria farmaceutica , particolarmente per quanto riguarda la
produzione di preparati (a base di fegato ) di alta qualità che »
                                              I
dato il loro " uso , devono essere mantenuti a un livello di prezzo
possibilmente bajsso ; che , d' altra parte , si riscontra nella Comunità ,
e più particolarmente nel Regno dei Paesi Bassi , una produzione
di fegati di bovini per usi opoterapici atta a coprire largamente
il fabbisogno della" Repubblica federale di Germania ; Che i dati
statistici mostrano che le importazioni della Repubblica federale
di Germania in provenienza dagli altri Stati membri ammontavano
ne 1963 quasi al 30 % delle importazioni totali ; che per quanto
riguarda il 196^, le variazioni relativamente accentuate delle
importazioni da un trimestre all' altro consentono di ritenere che
le forniture della Comunità potranno mantenersi al livello del
1963 5
                                                                /
considerando che gli inconvenienti riscontrati per' questi prodotti
dallo Stato membro richiedente sembrano di scarso rilievo , ma
conservano , ciò' nondimeno , una certa importanza ; che , tenendo conto
 ---pagebreak---                           .. k -
in particolar modo della, necessita di garantire l' approvvi­
gionamento della. Comunità por questa materia di base , tali
inconvenienti sembrano giustificare una deroga agli imperativi
di una pronta instaurazione della tariffa doganale comune ;
       • .                         •                      1
           ' *
considerando che tenendo conto dei dati che precedono e di uno
sviluppo irregolare delle importazioni di fegati di bovini , il
fabbisogno di importazioni totali della Repubblica federale
di Germania nel 196.5 può 1 essere valutato a non meno di 80
tonnellate per i fegati . di bovini ; che , parimenti , tenuto
conto delle forti fluttuazioni da un trimestre all' altro , le
importazioni in provenienza da7gli altri Stati membri sembrano
poter raggiungere le ^0 tonnellate circa ; che in tal modo
il fabbisogno di importazioni in provenienza da paesi terzi
sia aggira per il 1965 sulle
               kO tonnellate . per i fegati di bovini per
                  usi o'poterapici , disseccati , anche
                  polverizzati j
considerando che , data la funzione dei contingenti tariffari , il
dazio, del contingente deve essere fissato tenendo conto della
necessità di giungere all' attuazione della Unione doganale ; che
bisogna pertanto considerare in special modo l' attuale grado      /
di attuazione del mercato comune e lo . sforzo che deve essere
compiuto dallo Stato membro . richiedente per la voce tariffaria
di cui trattasi ; che nella fattispecie tale sforzo deve tendere
a colmare un divario di 10 punti tra il dazio di base dello
Stato membro richiedente e il dazio della tariffa doganale comune ;
considerando che il Consiglio deve tener conto anche della situazione
particolare di ciascun prodotto por il quale viene richiesto un
contingente tariffario 5
considerando che tenendo conto della situazione sopra descritta ^
sembra pertanto opportuno fissare per i prodotti in causa un '
dazio che possa ovviare agli inconvenienti riscontrati dallo
                                             » • •/ • • •
 ---pagebreak---   Stato membro richiedente , serùpreohè    ciò' sia compatibile
  con la progressiva instaurazione della tariffa doganale comune }
  che in questo caso non dovrebbe essere troppo differita ; che
  le precedenti considerazioni e la necessità di garantire
  uno sviluppo razionale della produzione di questa materia
  di base nella Comunità inducono a prevedere por questo • ;
  contingente tariffario un dazio pari alla metà del ravvicina­
  mento finora operato verso la tariffa doganale comune ,, e ciò'
  a partire dal periodo immediatamente precedente tale ravvicina­
  mento ;                                         '
  considerando che , per i fegati di bovini per usi opoterapici ,
  disseccati , anche polverizzati , un volume del contingente
■ pari a ^0 tonnellate sembra pertanto adeguato j che la metà
 'dello sforzo di ravvicinamento calcolato sulla base sopra
  stabilita induce a fissare il'dazio al 2 ,^- % ;
   considerando che , sulla base della situazione d' insieme
  sopra descritta nei suoi elementi essenziali , si può' con­
   cludere che il contingente tariffàrio cosi' stabilito non
  supera i limiti oltre, i quali vi sarebbe motivo di temere
   trasferimenti di attività a detrimento di' altri Stati membri ,
   soprattutto a causa dello sfalsamento delle posizioni concorren­
   ziali che verrebbe a crearsi al livello dei prodotti finiti ;
   considerando che la progressiva attuazione del mercato comune
   implica che gli Stati membri applichino alle importazioni dagli
  altri Stati membri un regime doganale che offra almeno gli
   stessi vantaggi di quello applicato alle importazioni da paeai
   terzi j che , pertanto l' apertura di un contingente tariffario
   per le importazioni provenienti da paesi terzi, non è ammissibile
  ad '.un-,.dazio inferiore a quello applicato alle importazioni prò-
                           !
   venienti dagli altri Stati membri ;
 ---pagebreak---                         - 6 -
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra
descritta. implica che , ai sensi dell' articolo 25 , paragrafo 1 ,
questi possano essere concessi unicamente per coprire il fabbi­
sogno delle industrie utilizzatrici dello Stato membro interes­
sato , esclusa qualsiasi riesportazione nello stato in cui i pro­
dotti risultano importati 5'
HA ADOTTATO LA PSEoEUTE DECISIONE s                   "  '
                         Ârticolo 1
Un contingente tariffario al dazio del 2.,%'c è concesso alla
Repubblica federale di Germania por le sue importazioni pro­
venienti da paesi terzi e per l' utilizzazione nel suo territorio ,
di fegati di bovini per usi opoterapici , disseccati ,- anche polveriz­
zati , della voce ex 30.01 A I della tariffa doganale comune , per
un quantitativo massimo di 40 tonnellate .
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti impor­
tati nei limiti di tale contingente tariffario può' essere inferiore
a quello applicato agli stessi prodotti importati dagli altri Stati
membri e accompagnati da certificato di circolazione .
                        iirticolo 2
La presente decisione è valida dal    1°gennaio al 31 dicembre 1965*'
                        Articolo 3
La presente decisione è destinata alla Repubblica federale di Germania .
                                     Fatto a Bruxelles , il »
                                     Per il Consiglio ,
                                     Il Présidente ,
 ---pagebreak---                           Prcroosta ai                   B
                 DECISIONS DSL CONSIGLIO
            relativa alla concessione di un con­
            tingente tariffario alla Repubblica -
            federale _di Germania per le colofonie
            polimeri zza te e ossidate e le colofo­
            nie idrogenate ( voce doganale ex J>8.08 C )
           (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO D.JLLA COLUI? ITA ' ECONOhICA EUROPEA ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
e in particolare l' articolo 25 , paragrafo 1 ,
                                                                 A
vista la lettera' del 20 maggio           con la quale la Repubblica
federale di Germania ha chiesto la concessione per il 1$65 dei
                                     I
seguenti contingenti tariffari :
Ut della tariffa .                                  volume richje »  al dazio
doganale comune       /   Designazione delle merci sto per il 19^5    dello
                                                        ( in t .)
ex 38 « 08 C              Colofonie polimerizzate e "
                          ossidate                      5-000      \   0 %
ex 38.08' cv              Colofonie idrogenate          1.500          0 %
1<5 - relative voci tariffarie figurando nell ' elenco C allegato al
Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
vista la proposta delia Commissione ,
 ---pagebreak---                        - 2 -
considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1$61 , le colofonie
polimeri zzate , oasidate e idrogenate erano importate nella Repubblica
federale di Germania in esenzione da dazio , mentre il dazio conven­
zionale della tariffa doganale comune è dell 1 8 % ;
considerando che dai dati forniti . dalla Repubblica federale di
Germania a sostegno della sua domanda risulta che , por i prodotti
di cui trattasi , essendo trascurabile il volume delle esportazioni ,
le cifre relative al consumo , alla X'roduzione interna , alle impor- .
tazioni dai paesi terzi e dagli altri Stati membri , hanno segnato
negli ultimi anni la seguente evoluzione :
           Colofonie polimerizzate e ossidate ( ex 38.08 C )
 ■)
                                                           >  .      1
                      1960         1961         1962         1S63           1964
                                           - in tonnellate -
Consumo               8.900       5.400        6.500     4.000
Produzione interna         0           0            0           ' 0              0
Importazioni da
paesi terzi           8.907       5.441        6.460 .   3.983               439
Importazioni dagli •                                                   ( 1° trimestre )
al tri St'ati membri       7           0            0             1
                                                                       ( 1° trimestre )
            Colofonie idrogena te   ( ex 38.08 C )
                      i960         1961      "  1962         1963           1964
                                           - in tonnellate -
Consumo                90Q. .       800        1.450     1.400
Produzione interna       0             0            0             0            0
Importazioni da
paesi terzi            982      •   879    •   1.58 ^    1.342               391 ( 1°
Importazioni dagli                                                         trimestre )
altri Stati membri       2             6            5           35            49 ( 1°
                                                                           trimestre )
                                                       • •          •
 ---pagebreak---                       - 5 -
considerando che la Repubblica federale di Germania non produce
i tre tipi di " colofonie sopra menzionati e che la produzione
degli altri Stati membri è insufficiente per coprire il suo
fabbisgono ;
considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi anni ,
lé importazioni di questi prodotti nella Repubblica federale
di Germania in provenienza da paesi tersi rappresentano in media
oltre il 99'% delle importazioni totali ; che , mancando una pro­
duzione nazionale , l' approvvigionamento della Repubblica federale
di Germania dipende pertanto tradizionalmente , per una parte
 considerevole , da importazioni provenienti da paesi terzi ,
 considerando che la v concessione di contingenti tariffari a un
 solo Stato membro in conf ormità . :dell 1 articolo 25 , costituisce
 una deroga al ritmo normale della progressiva instaurazione
 della tariffa doganale comune , per ovviare agli inconvenienti
 che possono risultare , nell' approvvigionamento di uno Stato
 membro , per effetto dèi progressivo passaggio al regime comuni­
 tario dal' regime tariffario nazionale praticato anteriormente
 al primo ravvicinamento dei dazi nazionali verso quelli della
 tariffa doganale comune ;                          'V                 '
 considerando che , nell' esercizio del suo potere di valutazione
 in materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in conformità
 dell' articolo 25 del Trattato , che deve essére applicato inspi­
 randosi agli' orientamenti dell' articolo 29 , deve , tenendo conto
 anche delle disposizioni degli articoli 2 ,         e 9 » prendere in
 considerazione gli aspetti essenziali che caratterizzano la
 situazione dei prodotti di cui trattasi , dal punto di vista tanto
 della Stato membro richiedente quanto della Comunità come tale ;
 che per - quanto riguarda particolarmente lo Stato membro richie­
 dente , gli inconvenienti cui occorre rimediare devono essere
                                                         • • •/ » • •
 ---pagebreak---                         _ 4 _
 valutati non sulla base dell' aumento dei propri dazi doganali,
 bensì' in funzione delle conseguenze di tale aumento 5
 considerando che , per le colofonie idrogenate , la domanda della
 Repubblica federale di Germania si rifesce più specialmente a
 talune esigenze dell' industria delle colle ed in particolare
 dei nastri adesivi , nonché dell' industria che produce rivesti­
 menti per pavimenti , realtivamente a buon mercato , mentre le
 colofonie polimerizzate e ossidate sono inoltre utilizzate nella
 fabbricazione di alcuni tipi di vernici e. colori ; che , nella
 loro rispettiva utiLizzazione , questi tre tipi di colofonie si
 trovano in severa concorrenza con altre materie , soprattutto
 sintetiche ; che se per questi tre tipi di colofonie la produ­
 zione comunitaria è attualmente insufficiente , essa si trova
 tuttavia in fase di sviluppo , e ciò' specialmente in Francia
 per quanto riguarda le colofonie polimerizzate ;
 considerando pertanto che lo Stato membro richiedente riscontra
 inconvenienti notevoli e che , tenendo conto della necessità -di
 garantire l' approvvigionamento della Comunità per queste materie
 di base , tali inconvenienti giustificano una deroga agli impera­
 tivi di una pronta instaurazione della tariffa doganale comune ;
 considerando che , per le colofonie polimelizzate e ossidate
-risulta dai dati che precedono che le importazioni del 1963
 sono notevolmente diminuite rispetto alle importazioni degli
 anni xorecedenti j phe questa tendenza regressiva risulterebbe
 anche (da una extrapolazione delle cifre relative alle impor­
 tazioni del primo trimestre 196^- ; che tuttavia questi dati sono
 nettamente sfavorevoli confrontati con i dati trimestrali pre-*
 cedenti ; che inoltre le importazioni possono variare in misura
 superiore al doppio da un trimestre all' altro e che quindi le
                                                • • •/ • • •
 ---pagebreak--- importazioni per tutto il 19&T- possono ossero valutate al oltre
3.500 tonnellate 5 che date queste condizioni si può' ritenere
che la tendenza regressiva apparsa nel 19&3 si ■ stabilizzi ; che
secondo una comunicazione dello Stato membro richiedente sussiste
tuttora un fabbisogno assai notevole di questi derivati delle
colofonie } che sulla base di questi elementi il fabbisogno di
importazioni totali della Repubblica federale di Germania per
colofonie polimerizzate e ossidate può' essere valutato per il
1965 a circa 4.000 tonnellate ;            ,                    1
considerando che per le colofonie idrogenate le statistiche
mostrano che le importazioni sono aumentate in generale durante
gli ultimi anni ,. come è provato con maggiore sicurezza . dalle
cifre relative alle importazioni del primo trimestre 1964 ? che
in base' a tali cifre il fabbisogno d' importazioni totali può 1
essere valutato a circa 'i . 700 tonnellate per il 1964 e a 1.800
tonnellate per il 19^5 5 che occorre tuttavia tener conto anche
per il 1965 delle eventuali importazioni di colofonie idrogenate
in provenienza ciarli altri Stati membri , che già per il 1964
possono essere valutate a 200 tonnellate in base ad una extrapo-
lazione delle cifre relative al primo trimestre 1964 , in modo
che per il 1965 una valutazione dell' ordine di 300 tonnellate
appare attendibile ; che in realtà , se la produzione di queste
colofonie nella Comunità sembra destinata ad aumentare f è lecito
tuttavia ritenere che per il 19&5 il fabbisogno totale dello
Stato membri richiedente sarà ancora coperto essenzialmente
soltanto con importazioni in jjrovenienza da paesi terzi \ che
                               /  ■
tenendo conto di un regolare aumento nella Repubblica federale
di Germania del fabbisogno di colofonie idrogenate» una previsione
di importazioni in provenienza da paesi terzi dell' ordine di
1.500 tonnellate sembra giustificata :
                                               1  1 .
considerando che , data la funzione dei contingenti tariffari , il
dazio dei contingenti deve essere fissato tenendo conto della
 ---pagebreak---                            - 6 -
  necessità di raggiungere l' attuazione dell ' Unione . doganale ;
  che bisogna pertanto considerare in special modo l' attuale grado
  di attuazione del mercato comune e lo sforzo che deve essere
  compiuto dallo Stato membro richiedente per la voce tarifaria
  in oggetto ; che nella fattispecie tale sforzo deve colmare un
  divario di 8 punti tra il dazio di base dello Stato membro
  richiedente e il dazio della tariffa doganale comune ;> ;
  considerando che il Consiglio deve tener conto anche della
  situazione particolare di ciascun prodotto , per il quale viene
  chiesto un contingente tariffario ;
  considerando che tenendo conto della situazione sopra descritta ,
  sembra opportuno fissare per questi prodotti un dazio che con­
  senta di ovviare per quanto possibile agli inconvenienti riscon­
  trati dallo Stato membro richiedente , tenendo presente le obie­
  zioni che nel caso specifico possono essere mosse sul piano cor-
  munitario contro un rallentamento troppo spinto della progressiva
  instaurazione della tariffa doganale comune ; che pur tenendo
  conto della necessità di garantire uno sviluppo razionale della
  produzione di queste materie di base nella Comunità , le prece­
  denti considerazioni inducono a prevedere per i contingenti
  tariffari di cui trattasi un dazio pari ad un quarto del ravvi­
  cinamento già operato verso la tariffa doganale comune e ciò'
N a partire dal periodo immediatamente precedente tale ravvicinamento ]
  considerando che per le colofonie polimerizzate e ossidate (voce
  ex 38.08 C ) e tenuto conto di quanto precede , un . volume contin-'
  gentario pari a ^f.ÓOO tonnellate sembra il più . adeguato e che
  tale sembra anche il volume di 1.500 tonnellate per le colofonie
  idrogenate ( voce ex $8 . 08 C ) ; che per quanto riguarda i da ei
  contingentari , il quarto del ravvicinamento calcolato sulla
                                                          • •/ * • •
 ---pagebreak---                           - 7 -
base sopra stabilita induce a fissare il dazio all' 1,2 % tanto
per le colofonie polimerizzate e ossidate quanto per quelle
idrogenate ( voce ex 38.08 C ) ;
                                                             %
considerando che sulla base della situazione d' insieme sopra
descritta nei sui elementi essenziali , si può' concludere che
i contingenti tariffari cosi' stabiliti non superano i limiti
oltre i quali vi sarebbe motivo di temere trasferimenti di atti­
vità a detrimento di altri Stati membri , soprattutto a causa
dellcsfalsamento delle* posizioni -concorrenziali' che verrebbe- •
a crearsi al livello dei prodotti finiti ;
considerando che la progressiva attuazione elei mercato comune
implica    che gli Stati membri applichino alle importazioni dagli
altri Stati membri un regime doganale che offra almeno gli stessi
vantaggi di quello applicato alle importazioni da paesi terzi ; •
che pertanto l' apertura di un contingente tariffario per le im­
portazioni provenienti da paesi terzi non è ammissibile ad un
dazio inferiore a quello applicato alle importazioni provenienti
dagli altri Stati membri ;     '
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra
descritta implica che questi possano essere» concessi ài sensi
dell' articolo 25 , paragrafo 1 , soltanto per coprire il fabbiso­
gno delle industrie utilizzatrici delio Stato membro interessa­
to , esclusa qualsiasi riesportazione nello stato in : cui i prodotti
risultano importati ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                           Articolo 1
Dei contingenti tariffari sono ooncessi alla Repubblica federale
                                                • • */ • « «
 ---pagebreak---                                     I»
                           - 8 -
di Germania per le sue importazioni da paesi terzi e per l' utilizza­
zione nel suo territorio , dei prodotti elencati qui di seguito ,       /
nei limiti dei quantitativi e ai dazi indicati por ciascun prodotto J
Designazione delle merci    Numéro      , Volume del       Al dazio del
                            délia         contingente         \
                            tarif fa
                            doganale
                            comune
Colofonie polimerizzote
e ossidate                  ex 38.08 C      4 . 000 t .       1,2 %
Colofonie idrogenate        ex 38.08   C    1.500 t .         1,2
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti impor­
tati nei limiti di tali contingenti tariffari' può' essere inferiore
a quello applicato agli stessi prodotti importati dagli altri Stati
membri ed accompagnati da certificato di circolazione .
                             iirticolo 2
La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 1965 .
                             iirticolo 3
La presente decisione è destinata alla Repubblica federale di Germania .
                                       Fatto a Bruxelles , il
                                       Per il Consiglio ,
                                       Il Présidente ,
 ---pagebreak---                            Proposta di
                      DECISIONS DEL COKSIGLIO
            relativa alla concessione di un contm -                      *
            gente tariffario al Regno dei Paesi Bassi
            per le colofonie 'idrogenate , polimeri zza te e
            dimerizzate ( voce doganale ex 38.08 C)
          ( presentata dallp. Commissione al Consiglio )
  IL CONSIGLIO DELL., COMUNITÀ ' ECONOMICA EUROPEA ,                 '
       I
  visto il Trattato che istituisce la Comunità iiiconomica Europea e
  in particolare l' articolo 25 , paragrafo - 1 ,    1
  vista la lettera del 28 maggio 196^, con la quale il Regno dei Paesi
  Bassi ha chiesto la concessione per il 1963 di un contingente tariffa
  rio di 2.200 tonnellate esente da daziò per le colofonie idrogenate ,
  polimerizzate e dimerizzate , della voce ex 38.08 C della tariffa
  doganale comune , compresa nell' elenco C allegato al Trattato che   .
' istituisce la Comunità Economica Europea .
  vista la proposta delia Commissione .
                                 V                .
  considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1961 , le colofonie
  idrogenate , polimerizzate e dimerizzate erano importate nel Regno
  dei Paesi Bassi in esenzione da dazio, mentre il dazio convenzionale
  della tariffa doganale comune è dell' 8% ;
  considerando che dai dati forniti dal Regno dei Paesi Bassi a so­
  ^ egno della sua domanda risulta che per i prodotti in causa , in
  mancanza di una produzione propria e di esportazioni , i dati relativi
 ---pagebreak--- al consumo , alle importazioni in provenienza eia paesi terzi
e dagli altri Stati membri, hanno segnato negli ultimi anni
la seguente evoluzione :
                       1960       1961      1962     1963     196H
                                                          ( primo tri­
                                      - in tonnellate -     mestre )
Consumo                 680     1.156      1.750    1.750
Importazioni in
provenienza :
- da paesi terzi        680     ,1.156     I.85I    1.658     ^27
- dagli altri btati      -          _        _
   membri .
 considerando che il Regno dei Paesi Bassi non produce i tre tipi
di colofonie sopradescritti e che la produzione degli altri Stati
membri è insufficiente jùer coprire il suo fabbisogno ;
 considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi anni ,
le importazioni di colofonie idrogenate , polimorizzate e dimerizzate
nel Regno dei Paesi Bassi in provenienza da paesi terzi rappre­
sentano il 100 % delle importazioni totali ; che , mancando una
produzione nazionale , l' approvvigionamento del Ee^no dei Paesi
Bassi dipende pertanto tradizionalmente , per una parte notevole ,
!do importazioni provenienti da paesi terzi ;
considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un
solo Stato membro in conformità dell' articolo 25 costituisce una
deroga al ritmo normale della progressiva instaurazione della
tariffa doganale comune , per ovviare agli inconvenienti che posso­
no risultare , nell' approvvigionamento di uno Stato membro , per
effetto del progressivo passaggio al regime comunitario dal regime ,
 ---pagebreak---  tariffario nazionale praticato anteriormente al primo ravvici­
 namento dei ciazi nazionali verso quelli della tariffa doganale
 comune ;
 considerando che , nell' esercizio elei suoi poteri di valutazione
 in materia di contingenti tariffari , il Consiglio in conformità
 dell' articolo 25 del Trattato , che deve essere applicato inspirandosi
 agli orientamenti dell' articolo, 29 , deve , tenendo conto anche delle
disposizioni degli articoli 2 , 3 e 9 , prendere in considerazione gli
 aspetti essenziali che caratterizzano la situazione dei prodotti in
 oggetto ' dal punto di vista tanto dello Stato membro richiedente
                                                          \
 quanto della Comunità come tale ;■ che per quanto riguarda, partico­
 larmente lo Stato membro richiedente , gli inconvenienti cui occorre
 ovviare devono essere valutati non in base all' aumento dei dazi
 della propria tariffa doganale , bensi',in funzione delle conseguenze
 di taie aumento ;
 considerando che per quanto riguarda le colofonie idrogenate , la
 domanda del Regno dei Paesi Bassi si riferisce più specialmente
 ad esigenze dell' industria delle colle e dell' industria che produce
 rivestimenti per pavimenti , relativamente a buon mercato , mentre
 le colofonie polimerizzate e dimerizzate sono inoltre' utilizzate
 nella fabbricazione di alcuni tipi di vernici e colori j che nella
 loro utilizzazione rispettiva , questi tre tipi di colofonie si
 trovano in severa concorrenza con altre materie soprattutto sin­
 tetiche ; che se per questi tre tipi di colofonie la produzione
  comunitaria è attualmente insufficiente ,, essa è tuttavia in fase
 di sviluppo , e ciò' specialmente in Francia per quanto riguarda le
  colofonie polimerizzate :              -
  considerando pertanto che lo Stato membro richiedente riscontra
 inconvenienti notevoli e che , tenendo conto della necessità di
 garantire l' approvvigionamento della Comunità per queste materie
 ---pagebreak--- di base' , tali inconvenienti giustificano una deroga agli
imperativi di una" pronta instaurazionp della tariffa doganale
comune ;            v.
considerando ■ che per le colofonie in oggetto e sulla base dei
dati relativi al primo trimestre 1964 , sembra che le importazioni .
totali raggiungeranno un volume di 1.700 tonnellate nel 1964 , . •
il che corrisponde a un miglioramento rispetto al 1963 ; che te-
nendo-conto di questa ripresa delle importazioni dopo la flessione
del 1963 * sembra lecito valutare che    le importazioni potranno raggiun
gere nel 1965 un livello dell' ordine    di quello raggiunto, nel ^ 962 ,
ossia 1850 tonnellate ; che anche se     la produzione comunitaria di
tali prodotti sembra in aumento , nel    1964 tale fabbisogno totale
sarà ancora coperto essenzialmente da importazioni provenienti da
paesi terzi ;
considerando che data la funzione dei contingenti tariffari il
dazio del contingente devo essere fissato tenendo conto della
necessità di raggiungere 1 'attuazione . dell ' Unione doganale ; che
bisogna pertanto considerare in special modo l' attuale grado di
attuazione (tei mercato comune e lo sforzo che deve essere compiuto
dallo Stato membro richiedente per la voce tariffarie in oggetto ;
che nella fattispecie tale sforzo deve colmare un divario di 8
punti tra il dazio di base dello Stato membro richiedente e il
dazio della tariffa de ganale - comune j
considerando che il Consiglio deve tener conto anche della situazione
particolare di ciascun prodotto per il quale viene richiesto un
contingente tariffario ;                        " .
considerando che , tenendo conto della situazione sopra descritta t
sembra opportuno fissare per questi prodotti un dazio che possa
ovviare per quanto possibile agli inconvenienti incontrati dallo
 ---pagebreak--- Stato membro richiedente ,- tenendo presento lo obiezioni che
nel caso specifico possofio essere mosse sul pia.no comunitario
contro un rallentamento troppo spinto della progressiva instau­
razione della , 'tariffa doganale comune ? che pur tenendo conto
della necessità di garantire uno sviluppo razionale della prò- ,
duzione di queste materia di base nella Comunità , le precedenti
considerazioni inducono a prevedere per il contingente tariffario
di cui trattasi un dazio pari ad un quarto del ravvicinamento già
operato verso la tariffa doganale comune , e ciò ' a partire dal
periodo immediatamente precedente tale ravvicinamento ;
considerando che per le colqfonie idrogenate , polimerizzate e
dimarizzate ( voce ex 38 . 08 C ) e tenuto conto di quanto precede ,
un volume del "contingente pari a' I . 85O tonnellate sembra per­
tanto adeguato ; che un quarto del ravvicinamento calcolato sulla
base sopra stabilita induce a fissare il dazio per le colofonie
considerate ali '1,2 )j •,
                                           S                     . ■ . ■ I
considerando che sulla base della situazxone d' insieme prima
descritta nei suoi elementi essenziali j si può' concludere che
il contingente tariffario cosi' stabilito non supera i limiti
oltre ai quali vi sarebbe motivo di temere trasferimenti di
attività a   detrimento    di altri Stati membri , soprattutto a
causa dello sfalsamento delle posizioni concorrenziali che verrebbe
a crearsi al livello dei prodotti finiti ;
considerando che la progressiva attuazione del mercato comune
implica che gli Stati membri applichino alle importazioni dagli altri
Stati membri un regime doganale che offra almeno gli stessi vantaggi
di quello applicato alle importazioni da paesi 1;erzi 5 che pertanto
l' apertura di un contingente tariffario per le importazioni provenienti
da paesi terzi non è ammissibile a un dazio inferiore a quello appli­
cato alle importazioni provenienti dagli altri Stati membri s
 ---pagebreak---                              - 6 -
    considerando, che la funzione dei contingenti tariffari aopra
   coscritta implica che questi possano essere concessi ai sensi
   dell' articolo . 25 , paragrafo , 1 , soltanto per coprire il fabbiso­
   gno delle industrie utilizzatrici dello Stato membro interessato ,
   esclusa qualsiasi riesportazione nello stato in cui i prodotti
   risultano importati 5
: EL; ;.DOTT^TO L.; PirasiE-ns DECISIONE :     .
                                ^rticolo 1.
   Un contingente tariffario al dazio dell' 1,2          e concesso al Regno
    dei Paesi Bassi per le sue importazioni provenienti da paesi terzi
    e per 1 ' utilizzazione nel suo territorio , delle colofonie idroge-
 v nate , polimcrizzate e dimorizzate , della voce ex 33 « 08 C della
    tariffa doganale comune , per un quantitativo massimo di I.85O tonnel­
    late . .           ^                                        ,
    In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti impor­
    tati nei limiti di tale contingente tariffario può ' essere inferiore
   a quello applicato agli stessi prodotti importati dagli Stati membri
    e accompagnati da certificato di circolazione .
                                - irticolo 2
   La presente decisione è valida dal 1° gennaio al pi dicembre 19o5 »
                              - Articclo 3
                                                                           »
   La presente decisione è destinata al Regno dei Paesi Bassi#
                                         Fatto a Bruxelles , il
                                         Per il Consiglio ,
                                         Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                      D
                         Proposta cLi
                   DECISIONS DEL CONSIGLlO
         relativa alla concessione di ,un contingente
         tariffario alla Repubblica federale di Ger-
       1 mania per la carta da giornali (voce doganale A-8.01 A )
      • (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOKICA ÌÌUIÌ0PÌ& ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
e in particulare . l' articolo 25 , paragrafo 1 .,               - 1 ■
vista la lettera del 20 maggio 196^, con la quale la Repubblica
federale di Germania ha chiesto la concessione di un contingente
tariffario di >50.000 tonnellate esente da dazio per la carta da
giornali della voce ^8.01 A della tariffa doganale comune , com­
presa nell' elenco C allegato al Trattato che istituisce la '
Comunità ^ Economica Europea ,
vista la proposta della Commissione }             '                  ,
considerando che , anteriormente al primo gennaio 1961 , la carta ,
da giornali era importata nella Repubblica federale di Germania
in esenzione da dazio , mentre il dazio della Tariffa doganale
comune è del 7 % )
                                /      '        '
considerando che dai dati forniti dalla Repubblica federale di
Germania a sostegno della sua domanda risulta che , per i prodotti
di cui trattasi , le cifre relative al consumo , alla produzione
interna , alle importazioni da paesi terzi e dagli altri Stati
membri e alle esportazioni , hanno segnato in questi ultimi anni
la seguente evoluzione
                                                       • 4 •/ • • *
 ---pagebreak---                             - 2 -
                       1960        1961        1 962           1963        1964-
                                           - in tonnellate -
 Consumo   :           533.411    592.478   608 . C27      615.654       660.000
                                                                       ( estimation )
 Produzione
 interna               230.4-23   229.120   250.374        204.956       205.000
                                                                       ( estimation )
                                                                       - 5 mesi
  Importazioni da
                       275.306    342.128   562.656        400.595        186.117
  Importazioni
 "darli altri
  Stati membri           27.759    23.103     16.746          13.632        8.^67
  di cui : Francia       11.625     4.603         205              709          128
             Italia            2      - 99         65              137           22
             PaesiBassi 11.899     12.371     10.495          10.211        '5.266
             U.jJ.B.L.    4.233     6.030       5.981            2.575       2.651
                                                                              1
  Esportazioni totali :       76     1.872      1,748           3.329       2.341 .
  considerando che la produzione di carta, da giornali nella Repubblica
  federale di Germania copre treno del 37 % del suo fabbisogno e che
. la produzione degli altri età ti membri è insufficiente per coprire
  tale fabbisogno ;
  considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi tre anni ,
  le importaaioni di questo prodotto nella Repubblica federale di
  Germania in provenienza da paesi terzi rappres ontano quasi il 95
  delle importazioni totali ; che , data l' insufficienza della pro­
  duzione nazionale , l' approvvigionamento della Repubblica federale
  di Germania dipende pertanto tradizionalmente , per una parte note­
  vole , da importazioni provenienti da paesi terzi :
                                                    m 0 •/• « « '
 ---pagebreak---                           - 3 -
   considerando che 2.0. concessione di contingenti tariffari ad
   un solo Stato membro in conformità dell' articolo 25 costituisce
   una deroga al ritmo normale della progressiva instauratone
                                                                    •         '
   della tariffa doganale comune , per ovviare agli inconvenienti
   che possono risultare , nell' approvvigionamento di uno Stato
   membro , per effetto del progressivo passaggio al regime comuni­
   tario dal regime tariffario nazionale praticato anteriormente
   al primo ravvicinamento dei dazi nazionali verso quelli della
   tariffa doganale comune ;
   considerando che , nell' esercizio dei suoi poteri di valutazione
   in materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in conformità
   dell' articolo 25 del Trattato , che deve essere applicato inspi­
   randosi agli orientarne ti dell' articolo 29 , deve , tenendo conto
   anche delle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 9 > prendere in
   considerazione gli aspetti essenziali che caratterizzano la
   situazione dei prodotti di cui trattasi dal punto di vista tanto
   dello Stato membro richiedente quanto della Comunità come tale }
   considerando che , per quanto rigurada la carta da giornali la ■
   domanda della Repubblica federale di Germania mira essenzialmente .
   ad -evitare un aumento dei prezzi dei prodotti della stampa , i cui
   inconvenienti non si limitano al solo settore economico , ma possonc-
   riflettersi in vari settori della massima importanza ; che , anche
   se i ravvicinamenti finora operati verso la tariffa doganale comune
   hanno determinato nei dazi della tariffa doganale tedesca un aumento
   dallo 0 al 3 ,^ % che può' sembrare relativamente basso , ciò' non
                                           .v                            \. -
   basta per valutare la portata degli inconvenienti risultanti ' dall ' in­
  staurazione della tariffa doganale comune ; che , per quanto , riguarda       '
,• la situazione della produzione comunitaria descritta più esaurien­
   temente qui di seguito , essa non sembra raggiungere un' importanza
   notevole malgrado una tendenza al progresso , e che bisogna inoltre
   tener conto dell' aumento del consumo nella Comunità :
 ---pagebreak---                      *» k -
considerando che l' importanza degli inconvenienti riscontrati dallo
Stato membro richiedente e la necessità di garantire l' approvvigio­
namento della Comunità per questa materia di base possono giusti­
ficare nella fattispecie una deroga agli imperativi di una pronta
instaurazione della tariffa doganale comune ;
considerando che la previsione di consumo di 680.000 tonnellate nel
1965 calcolata dalla Repubblica federale di Germania sembra fondata
poiché si inserisce nella linea di una progressione media annua
del 5     registrata dal I960 al 1963 5 che la valutazione dello
Stato membro richiedente di una produzione propria di circa
205 . 000 tonnellate per il 1965 appare fondata , poiché essa si
pone al livello raggiunto dopo la recessione segnata nel 1963 ;
che circa *+75*000 tonnellate dovranno quindi essere coperte con
importazioni di qualsiasi provenienza ; che nella fattispecie è
opportuno esaminare la situazione del mercato comunitario rispetto
al I960 , anno in cui la Repubblica federale di Germania non ha
aperto alcun contingente tariffario ; che attualmente è difficile
valutare con esattezza le possibilità di approvvigionamento nella .
Comunità ; che nel i960 la Repubblica federale di Germania ha
importato dalla C.S.ii . 27.755 tonnellate , di cui 11*625 tonnellate
in provenienza della Repubblica francese ; che attualmente quest' ul­
timo Stato membro esporta nella Repubblica federale di Germania
soltanto quantitativi irrilevanti e che un aumento di tali espor­
tazioni non sembra prevedibil nel prossimo futuro ; che rispetto
al i960 le esportazioni dei Paesi del Benelux hanno segnato , nel
1962 e nel 1963 , un regresso non corretto dai dati relativi ai
primi 5 mesi , del 196^ ; che i Paesi Bassi assicurano possibilità
di approvvigionamento della Repubblica federale di Germania per
15.000 tonnellate mentre l' Unione Economica Belgo-Lveeemburghese
dichiara di poter fornire circa 2.000 tonnellate allo Stato membro
richiedente ; che considerati i lavori di ammodernamento e di adatta­
mento della produzione italiana , l' Italia ritiene di poter fornire
nel 1565 alla - Repubblica federale di Germania fra le 10.000 e le
                                                     • * */ « « •
 ---pagebreak--- 20.000 tonnellate di carta da giornali ; che tuttavia queste e- ■
gportazioni dell' Italia potranno aumentare solo gradualmente in
 quanto i suddetti lavori sono ancora in corso 5 che in queste          .
 condizioni sembra ragionevole contare sulle esportazioni italiane
 dirette verso la Repubblica federale di Germania nella misura
 di 15.000 tonnellate ; che le possibilità di approvvigionamento
 della Repubblica federalo di Germania negli altri Stati membri
 possono essere valutate a ^2.000 tonnellate , cifra che consente
 a tali Stati di x^rtecipare almeno parzialmente all' espansione
 del consumo nella Repubblica . federale' di Germania ; ■
 considerando che , calcolato sulla base dei dati e' delle cifre
 summenzionati , il fabbisogno d ' importazioni da paesi terzi nel
 1S>65' sarà pari a kkj.OOO tonnellate e sembra lasciare un margine   •
 d-i incremento sufficiente alle importazioni dagli altri Stati
membri ;
 considerando che , data la funzione dei contingenti,' il dazio deve
 essere fissato tenendo conto della necessità di raggiungere l' attu­
 azione dell' Unione doganale ; che bisogna pertanto ' considerare in
 special modo l' attuale grado di' attuazione del mercato comune e
 lo sforzo che lo Stato membro richiedente deve compiere per la
 voce tariffaria' in oggetto ; che nella 'fattispecie tale sforzo
 deve colmare un divario di 7 punti tra il dazio di' base dello
 Stato membro richiedente e il dazio della tariffa doganale comune }
 considerando che il Consiglio devo tener conto anche della situazione
 particolare di ciascun prodotto per il quale viene richiesto un
 contingente tariffario :                            ''
                 1                                               (
 considerando che , sulla base della situazione sopra descritta ,
 sembra opportuno , in via eccezionale , non provedere alcun dazio
per la carta da giornali , vista la gravità parimenti eccezionale
 degli inconvenienti riscontrati dallo Stato membro richiedente :
 ---pagebreak--- considerando che por la carta da giornali un volume del contxn-
gente pari a A^3«000 tonnellate sembra pertanto adeguato ; che è
 sembrato opjjortuno fissare il dazio del contingente c    0 % ;
considerando che sulla base della situazione d' insieme sopra
descritta nei suoi elementi essenziali , si può 1 concludere che il
contingente tariffario cosi' stabilito non supera i limiti oltre
i quali vi . sarebbe motivo di temere trasferimenti di attività
a detrimento di altri Stati membri , soprattutto a causa dello
sfalsamento delle posizioni concorrenziali che verrebbe a crearsi
al livello dei prodotti finiti ;
considerando che la progressiva attuazione cfel mercato comune im­
plica che ciascuno Stato membro applichi alle importazioni dagli
altri Stati membri un regime doganale che offra almeno gli stessi
vantaggi di quello applicato alle importazioni da paesi terzi ,; che ,
pertanto , l' ajjertura di un contingente tariffario per le importa­
zioni provenienti da x^aesi terzi non è ammissibile a un dazio
inferiore a quello applicato alle importazioni provenienti dagli
altri Stati membri ;
considerando che ìa funzione dei contingenti tariffari sopra
descritta implica che questi possano essere concessi ai sensi
dell' articolo 25 , paragrafo 1 , soltanto per coprire il fabbisogno
delle industrie utilizzatrici dello Stato membro interessato ,
esclusa qualsiasi riesportazione nello stato in cui i prodotti
risultano importati ;                    (                     -
HA ADOTTATO JA ■ P&ìSSKTij) DECISIONE :
                         • Articolo 1
Un contingente tariffario esente da dazio è concesso alla Repubblica
federale di Germania per le sue importazioni da paesi terzi e per
                                                       «««/•••
 ---pagebreak---                           - 7 -
l' utilizzazione nel suo territorio , dx carta da giornali della
voce 48 . 01 A della tariffa doganale comune , nei limiti di un
quantitativo massimo di       . 000 tonnellate .
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile al prodotto
importato nel limite di tale contingente tariffario può' essere
inferiore a quello applicato allo stesso prodotto importato dagli
altri Stati membri e accompagnato da certificato di circolazione .
                         Articolo 2
La . presente decisione e valida dal 1° gennaio al, 3 "! dicembre 1965 .
                         Articolo 3
La presente decisione è destinata alla Repubblica federale di
Germania .
                                      \ ■                    «
                                   Fatto a Bruxelles , il
                                   Per il Consiglio ,
                                   Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                       Proposta Ai
                                DECISIOíTE DEL COKSIGLIO                              ..
                                                        •   «              •
                  relativa alici - concessione di un cantin– ^                                                            ...
      « . / gente tariffario alla Repubblica francese
t .J      . . . ,'per ,. lp , carta, da giornali ( vo.co . doganale 48.01 à):... ;
         ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                         0° I.f- o /í :v £       > ct : - a -.                      j i ... icó .            ?. ).>
                             ■                                                                                      ;        ; I - . r r • •• b
       ,o C:               1               ^                                                 ; .LJ ' < . 'j
IL COIMSIGLIO DELLfi GOKUITIT^ \ EÇOIfÛLIC.. E^ROPEA .^ _                                                               / . vyv,\.i.;/../. , V
visto il Trattato che istituisce la Comunità Econoraica^Euiopeà^
e in particolare l' articolo 25 , paragrafo 1 ,                                                   :.i. i                 iw tiri
     w' b.z xÀ-^rbi ." :A n':. , r;xh ;                       r.'.- jrt- : Ì.b ;>               i ,
vista la . lettera d.ell'8 giugno , 1964 , con , la.. quale, là Repubblica ;,.
francese ha chiesto 1?. concessione , per ' ilM965 > di un contingente
tariffar io . di . 7^.000 tonnellate esente . da dazio per la . carta da
giornali della voce 48.01 L della tariffa doganale comune , compresa
nell' elenco- C -allegato al Trattato che istituisce la Comunità
Economica Europea , • • ' •                                                     v:v :        j.   -.l .•-,?>          ■          : : : -.i
vista la- proposta della Commissione ,                                            •             ;                          ,
considerando che anterioremente al 1 ° gennaio 1?61 la Carta da
giornali era - importata;. nella 1 Repubblica francese , in esenzioni
da - dazio          mentre il dazio della, tariffa doganale comune è . del ; .
 considerando che ; dal dati-, forniti : . dalla.- . Repubblica, francese'1 a, ' L
sos.te.gno ;- della ; sua - domanda / risulta., che', por i ^ prodotti.'. di ; cui - vi ;
 trattasi , le cifre relative al consumo , y.lla- produzione:: interna-,'*
alle importazioni da paesi terzi e dagli altri Stati membri e'
alle esportazioni , hanno ; segnato in questi ultimi . anni la ; seguènte
 evoluzione -:                .           . . , ;– .                         ; . n. . .. ■ r           .- 7.
 ---pagebreak---                       - 2 -
                        1960        1961        1962       T963 '          1964
                                          - in migliaia di tonnellate -
6op«umo                  487         499           507       517            53<
                                                                            530
                                                                         ( stima )
Produzione
interne\                 415                                 44o
                                                                         ( stima )
                                                               -     - 1° trimestre
Importazioni da
paesi terzi               77          69            74-        67            18
Importation!
daf-'ii aJ-tri
otati meinbri                           8                                       2,k
di eux. :
 - Eepubblica fede-
    ralë di Germania        2           1             1          2              0 ,4
 - Paesi Bassi                          2            k           2              0,7
 M U.jy.ij.Ii .             2           5        <   ^           4              1,3
Lsportazionx ■              ( trascurabili )
considerando che la produzione di capta da giornali nella Repubblica
francese copre soltanto Ì'85/9 circa del suo fabbisogno e che la
produzione negli altri Stati membri è insufficiente per coprire
tale fabbisogno j
considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi tre anni ,
le importazioni di questo prodotto nella Repubblica francese in
provenienza ; da paesi terzi rappresentano almeno il 90 % delle
importazioni , totali ; che , mancando una produzione nazionale ,
l' approvvigionamento della Repubblica francese dipende pertanto
tradizionalmente , per una parte notevole , da importazioni pro­
venienti dà paesi terzi ;
considerando che , la concessione di contingenti tariffari ad un                  -
solo Stato membro in conformità dell' articolo 25 costituisce una
                                                        • • */ » « d
 ---pagebreak---                        - 3 -
 deroga al ritmo normale dalla progressiva instaurazione della
 tariffa doganale comune ' per ovviare agli inconvenienti che
possono risultare , nell 'approvvigionamento di uno Stato membro ,
 per effetto del progressivo passagio al regime comunitario dal
 regime tariffario nazionale praticato anteriormente al primo
 ravvicinamento dei dazi nazionali verso quelli della tariffa
 doganale comune $                                                '
 considerando che , nell' esercizio dei suoi poteri di valutazione
in 'materia di contingènti tariffari , il Consiglio , in confor­
 mità dell' articolo 25" del Trattato , che deve essere applicato in­
spirandosi agli orientamenti dell' articolò 25 , deve , tenendo conto
 anche dello disposizioni degli articoli 2 , 3 e 9 » prendere in
 considerazione gli aspetti essenziali che caratterizzano la situ­
 azione dei prodotti di cui trattasi, dal punto di vista tanto dello
 Stato membro richiedente quanto della Comunità come tale :
          • • . •            ■ iv
 considerando che , per quanto riguadà la carta dà giornali , la
 domanda della Repubblica francese mira essenzialemente ad evitare
 un aumento dei prezzi dei prodotti della stampa x cui inconve­
 nienti non si limitano al solo settore economico , ma possono
 riflettersi in vari settori della massima importanza j che# anche
 se i ravvicinamenti finora operati verso la 'tariffa doganale
 comune hanno determinato nei dazi delia tariffa doganale francese
 un aumento dallo 0 al 3 »^ % che può' sembrare relativamente basso ,
 ciò' non basta per valutare la portata degli inconvenienti risul­
 tanti dall' instaurazione della tariffa doganale comune ; che , per
 quanto riguarda la situazione della produzione comunitaria descritta
 più esaurientemente qui. di seguito , essa non sembra raggiungere
 un' importanza notevole , malgrado una tendenza al progresso e che
 bisogn a inoltre tener conto dell' aumento del consumo nella
 Comunità j
 considerando che l' importanza degli inconvenienti riscontrati dallo
 Stato membro richiedente e la necessità di garantire l' approvvigio–
                                                             • % •/ • • «
        \
 ---pagebreak---                           - k -
 namentc della Comunità per questa materia di base possono giusti­
 ficare , nella fattispecie , una deroga agli imperativi di una pronta
 instaurazione della tariffa doganale comune ;
 considerando che la valutazione fatta dalla Repubblica francese
 di una produzione e di un consumo nel 1965 rispettivamente di ^-55«000
 tonnellate e^+1»000 tonnellate appare fondata , poiché si inserisce
 nella linea di progressione pressoché     continua iniziata nel I960 5
 che circa 86.000 tonnellate dovranno quindi essere coperte con
 importazioni da' qualsiasi provenienza ; che , nella fattispecie ,
 è opportuno esaminare la situazione nel mercato comunitario ri­
spetto al I960 , anno in cui la Repubblica francese non ha aperto
 alcun contingente tariffario ; che nel 1962 e nel 1963 la Repub­
 blica francese ha importato rispettivamente 9»000 e 8.000 tonnellate
 di carta da giornali proveniente dalla Comunità , ossia una quantità
 maggiore che nel i960 ; che tuttavia sembra che le forniture comu­
 nitarie alla Repubblica francese possano aumentare nel corso del
 1965 ; che infatti l' Unione Economica Belgo-Lussemburghese , prin­
 cipale fornitore della Repubblica francese per la - carta da gionali
 nella Comunità , assicura possibilità immediate di esportazioni a
 destinazione della Repubblica francese dell' ordine di 8.000 ton­
 nellate e che questa cifra sembra fondata , considerato il livello
 già raggiunto nel 1961 e l' aumento dolio disponibilità esportabili
 dell' Unione Economica Belgo-lussenburghese ; che d' altro canto i
 Paesi Bassi ritengono di , poter fornire almeno 6.000 tonnellate
 sul mercato dello Stato membro richiedente , mentre la Repubblica
 italiana , in cui si sta procedendo a un ammodernamento ed a un
 adattamento dell' industria della, carta , valuta le proprie possi­
 bilità di esportazione sul mercato predetto nella misura di \
 3.000 - 5*000 tonnellate ; che sembra ragionevole valutare le
 possibilità effettive di fornitura olandesi e italiane rispetti­
 vamente a 5»000 tonnellate - considerato il livello di A-.000 tonnel­
 late già raggiunto nel 1962 - ed a 3»000 tonnellate, 4ato che l' Ita­
 lia. non è mai stata precedentemente un paese fornitore del mercato
 frahc'ese , onde è' necezznria una fase preliminare di presa di con­
                                                        * • •/« • •
 ---pagebreak---  tatti e di avvio ; che in queste condizioni lo possibilità di
 approvvigionamento della Repubblica francese negli altri Stati
 membri possono essere valutate a 16,000 tonnellate , cifra che
 consente a tali paesi di partecipare almeno parzialmente all' e­
spansione del consumo della Repubblica francese ;
 considerando che , calcolato sulla base dei dati e delle cifre
 sopra menzionati , il fabbisogno d' importazioni da paesi terzi
 nel 1965 sarà pari a 70.000 tonnellate e sembra lasciare un .
 margine di incremento sufficiente per le importazioni dagli
 altri Stati membri :                ' >
                             *                 1               ,.  . .
 considerando che , data la funzione dei contingenti tariffari
 il dazio deve essere fissato tenendo conto della necessità di
 raggiungere l' attuazione dell' Unione doganale ; che bisogna
 pertanto considerare in special modo l' attuale grado di attua­
 zione dal mercato comune e lo sforzo che lo Stato membro ri–       -
 chiedente dove compiere per la voce tariffaria in oggetto 5 che
 nella fattispecie tale sformo deve colmare un divario di 7 punti
 tra il dazio di base dello Stato : membro richiedente e il dazio . ...
 délia tarif fa doganale comune :
 considerando cheli Consiglio . deve tener conto anche della situa
 zione particolare di ciascun prodotto per il quale viene chiesto
 un contingente tariffario j                  .    ■   ■ '
 considerando che , sulla base della situazione sopra descritta ,
 sembra opportuno , in via eccezionale , non prevedere alcun dazio
 per la carta da giornali , vista la gravità parimenti eccezionale
 degli inconvenienti riscontrati dallo Stato membro richiedente ;
 considerando che per la carta da giornali e considerato quanto
 precede , un volume del contingente pari a 70,000 tonnellate
 sembra pertanto adeguato ; che è sembrato opportuno fissare il
 ---pagebreak--- dazio del contingente a 0     ;
considerando che , 'sulla base della situazione d' insieme sopra
descri'tta nei suoi elementi essenziali , si può' concludere che
il contingente tariffario cosi' stabilito non supera i limiti
oltre i quali vi sarebbe motivo . di tenere trasferimenti di
attività a detrimento di altri Stati , soprattutto a causa dello
sfalsamento delle posizioni concorrenziali che verrebbe a crearsi
al livello dei prodotti finiti ;
considerando che la progressiva attuazione del mercato comune
implica che ciascuno Stato membro applichi alle importazioni
dagli altri Stati membri un regime doganale che offra almeno
gli stessi vantaggi di quello applicato alle importazioni da
paesi terzi ; che pertanto l' apertura di un contingente tariffario
per le importazioni provenienti da paesi terzi non è ammissibile
ad un dazio inferiore a quello applicato alle importazioni pro­
venienti dagli altri Stati membri ;
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra
descritta implica che questi possano essere concessi ai sensi
dell' articolo 25 , paragrafo 1 , soltanto per coprire il fabbi­
sogno delle industrie utilizzatrici dello Stato membro interes­
sato , esclusa qualsiasi riesportazione nello sta.to in cui i
prodotti risultano importati : ,
HA ^DOTTATO L.i PRSSNET3 DECISIONS :
                        Articolo 1
un contingente tariffario esente da dazio è concesso alla Repub­
blica francese per le sue importazioni da paesi terzi e per
l' utilizzazione nel suo territorio , di carta da giornali della
 ---pagebreak--- voce 40.01 A della tariffa doganale comune , nei- limiti di un
quantitativo massime di J0.000 tonnellate .
In nessun caso , tuttavia , il dazio ax^plicabile al prodotto im­
portato nel limite di tale contingente tariffario può' essere
inferiore a quello applicato allo stesso prodotto importato da­
                                                          »
gli altri Stati jaeabri e accompagnato da certificato di circo­
lazione .
          1            Articolo 2
La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 196
                       Articolo 3
                                                                  (
La presente decisione è destinata alla Repubblica francese .
                              Fatto a Bruxelles , il
                              Per jl Consiglio ,
                              Il Présidente ,
 ---pagebreak---                           Proposta di
                    DECI£IONE DEL COiíSIGLIO '
          relativa alla concessione di un contm-
          té . tariffario alla Repubblica federale di
          Germania per determinate qualità di filati'
          di lino ( voce doganale ex 5^.03 ^ I ) 1
      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 IL CONSIGLIO DSLIw. COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROrE.i ,  .
 visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
 e in particulare l' art . 25 , paragrafo 1 ,
 vista laV lettera del 20 maggio 1964 , con la quale la Repubblica :
 federale di Germania ha chiesto , per.il 1965 » la concessione > di
 un contingente tariffario di 500 tonnellate al dazio del 3 % per
 i filati di lino greggi : ( esclusi i filati di stoppa ) che misura­
 no , per ogni chilogrammo , 30 mila metri o meno , destinati alla''
 fabbricazione di fili^ritorti o ritorti su ritorto , ( càblés ), per ....
l' industria della calzatura e per la legat-ura di . cavi , della "voce
ex 5^.03 A I della tariffa doganale comune , compresa nell' elenco
C allegato al Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
 vista la proposta della Commissione ,
 considerando che , anteriormente al 1° gennaio. 1961 , questi filati
 di lino erano importati nella- Repubblica federale di Germania al
 dazio del 3 % )                                 ,
 considerando che dai dati forniti dalla Repubblica federale di
 Germania a sostegno della sua domanda risulta che , per. i prodotti
 di cui trattasi , in assenza di esportazioni , i dati relativi al
 ---pagebreak---                        - 2
  consumo, alla produzione interna , alle importazioni da paesi terzi
  e dagli altri Stati membri , hanno segnato negli ultimi anni la
  seguente evoluzione :
                                                                               ( primi
                         19Ô0      1961     1962        1963            196^ éinque mesL)
           '        -               - in tonnellate -
  Consumo                  738      5^+1     ^83         325              166
  Produzione interna         -         -       -           -          .      -
  Importa ziqni da
  paesi terzi              513      378      3&0         ^03              123
  Importazioni dagli
  altri Stati membri       225      163      123         122             < M-3
' considerando che la Repubblica foderale di Germania non produce
  i filati di lino sopra descritti e che la produzione degli altri
  Stati membri è insufficiente a coprire il suo fabbisogno 5
  considerando che , secondo i dati statistici dogli ultimi anni ,
  le importazioni di filati di lino greggi ( esclusi i filati di
  stoppa ) che . misurano , per ogni chilogrammo , 30 . 000 . metri o meno ,
  destinati alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ri­
  torto ( cétblés ) per l' industria della calzatura e por la legatura
  di cavi , nella Repubblica federale di Germania, in provenienza da
  paesi terzi rappresentano in media , oltre il 71 % . delle impor­
  tazioni totali e che , mancando una produzione nazionale , l' approv­
  vigionamento della Repubblica federale di Germania dipende per­
  tanto tradizionalmente , per una parte notevole , da importazioni
  provenienti da paesi terzi ;
  considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un
  solo Stato membro , in conformità dell' art . 25 costituisce "na
  deroga al ritmo normale della progressiva instaurazione . della
  tariffa doganale comune , per ovviare agli inconvenienti che
  possono risultare , nell' approvvigionamento di uno Stato membro ,
  per effetto del progressivo passaggio al regime comunitario dal
  regime tariffario nazionale praticato anteriormente al primo
                                                           • * •/ % • «
 ---pagebreak--- riavvicinamento dei dazi nazionali verso quelli della tariffa
doganale comune ;
considerando che , nell' esercizio del suo potere di valutazione
in materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in confor­
mità dell' articolo 25 del Trattato , che deve essere applicato
inspirandosi agli orientamenti dell' art , 29 j deve , tenendo conto
anche delle disposizioni degli articoli 2 , 3j e 9 , prendere in
considerazione gli aspetti essenziali che caratterizzano la
situazione dei prodotti in oggetto , dal punto di vista tanto
dello Stato membro richiedente quanto della Comunità come
tale ; che nella fattispecie va tuttavia notato che la Comunità
ha consolidato nel quadro del GATT un contingente tariffario di
500 tonnellate al sdazio del 3/^5
considerando dunque che , anche se l' evoluzione delle importazioni
nella Repubblica federale di Germania da paesi terzi' negli ultimi
anni e più particolarmente nel 19&3 e nei priqi 5 mesi del 19èk
può' indurre a valutare che per tutto, il 196^ tali importazioni
non raggiungeranno il livello di 500 tonnellate , è tuttavia oppor­
tuno autorizzare per il 19&5 l' apertura del contingente richiesto ,
tenendo conto anche dell' orientamento dell' articolo 29 lettera a )
del Trattato ; che d' altra parte sembra opportuno fissare il dazio
  del contingente al 3 '/<>. ?     '
                                              i           •
 considerando che il contingente tariffario cosi' stabilito per
 questi prodotti non supera i limiti oltre i quali vi sarebbe mo- '
 tivo di temere trasferimenti di attività a detrimento di altri
Stati membri ;4                         v
 considerando che la, progressiva attuazione del mercato comune
implica che gli Stati membri applichino un regine doganale che offra
alaeno gli stessi vantaggi di quello applicato alle importazioni 4a
paesi terzi ; che , pertanto , l' apertura di un contingente tarif­
 fario per le importazioni prevenienti da paesi terzi non è ammis­
 sibile ad un dazio inferiore a quello applicato alle importazioni
                                                 • ■ ♦/ • « *
 ---pagebreak---                         - 4- -
provenienti dagli altri Stati membri 5                                 '
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra
descritta implica che questi possano essere concessi ai sensi
dell' art . 25 , paragrafo 1 , soltanto per coprire il fabbiso­
gno delle industrie utilizzatrici dello Stato fciembro interes­
sato , esclusa qualsiasi riesportazicne nello stato in cui i
prodotti risultano importati ;                                  -,
HA ADOTTATO •L'i PS3SENTS DECISIONE :
                             Articolo 1
Un contingente tariffario al dazio del 3'/>> è concesso alla Repub­
blica foderale di Germania per le sue importazioni da paesi terzi
e per l' utilizzazione nel suo territorio , di filati di lino greggi
( esclusi i filati di stoppa ), che misurano , per ogni chilogrammo ,
30.000 metri o meno , destinati alla fabbricazione di filati ritorti
o ritorti su ritorto ( càblés ), per l' industria della calzatura o
per la legatura di cavi , della voce ex 5^ « 03 ** I della tariffa do­
ganale comune , per un quantitativo massimo di 500 tonnellate .
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti impor­
tati nei limiti di tale contingente tariffario può' essere infe­
riore a quello applicato agli stessi prodotti importati dagli
altri Stati membri e accompagnati da certificai o di circolazione .
                               Articolo 2
La prosente decisione è valida dal 1° gennaio al . 31 dicembre 1965 .
                               ^rticclo 3
La presente decisione è destinata alla Repubblica federale di Germania .
                                  Fatto a Bruxelles , il
                                  Per il Consiglio ,
                                  Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                     G
                          Proposta dl
                     I
                   DECISIONI: DEL CONSIGLIO
           relativa alla concessione di un contingente
           tariffario alla Repubblica federale di Ger­
           mania per le polveri di ferro ,o di acciaiò ,     i
           gregge ( voce doganale ex 73*05 -*"0
           (presentata dalla Commissione al Consiglio )        (
IL CONSIGLIO DELL. COIIUNITA' ECONOMICA EUROPEA ,
                                    /
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
e in particolare l' articolo 25 , paragrafo. 1 ,
vista la lettera del 20 maggio 196^, con la quale la Repubblica
 federale di Germania ha chiesto , per il 1965 » la concessione
 di un contingente tariffario di 8.000 tonnellate al dazio del
 3 % per le polveri di ferro o di acciaio , gregge , della voce
 ex 73*05 A della tariffa doganale comune , compresa nell' elenco
 C allegato al Trattato che istiutisce la Comunità Economica
        -                                •"                        . »
 Europea ,
 vista la proposta delia Commissione ,
  considerando che , anteriormente al 1 0 gennaio 1961 , le polveri
  di ferro o di acciaio , gregge , erano importate nella Repubblica
  federale di Germania al dazio del 3'/^ mentre il dazio della
  tariffa doganale comune è dell' 8 % :
  considerando che dai dati forniti dalla Repubblica federale di
  Germania a sostegno della sua domanda risulta che , per i pro­
  dotti in questione , i dati relativi al consumo , alla produzione
  interna , alle importazioni da paesi terzi e dagli altri Stati
'                                                   ••»/••• .
 ---pagebreak--- membri , hanno segnato negli ultimi anni la sedente evoluzione s
                          1960   •  196-1      1962        1 963      1964
                                      - in tonnellate «          ( primi 5
                                                                    mesi )
Consumo                  12.000    1j>.500   13 » 000 15.000
Produzione interna        6.000     6.000     6.000     6.000 .
Importazioni da                           ;            -
paesi terzi .             5*998     7*289     6.486     8,223     ' 3.810
Importazioni dagli
altri Stati membri          314        369        351        413      1 18
di cui   :
- Francia                    143       108 .      195        238        39
e che . le esportazioni sono irrilevanti e riguardano qualità di
polveri non contemplate nel contingente tariffario richiesto ;
considerando che nella Repubblica federale di Germania la produ­
zione di polveri di ferro o di acciaio , gregge , copre soltano il
45 % circa del fabbisogno e che la produzione degli altri Stati
membri è insufficiente per coprire tale fabbisogno ;
considerando che secondo i dati statistici degli ultimi anni ,
le imxjortazioni di polveri di ferro o di acciaio , gregge , nella
Repubblica federale di Germania , in provenienza da paesi^terzi
rappresentano in media oltre kl 95 % delle .importazioni totali ;
che , data l' insufficienza della produzione nazionale , l' approv­
vigionamento della Repubblica federale di Germania dipende per­
tanto tradizionalmente , per una parte considerevole , da impor­
tazioni provenienti da paesi terzi :
                                                         /
considerando che la concessione di contingenti tariffari a un solo
Stato membro ai sensi dell' art . 25 costituisce una deroga al ritmo
normale della progressiva instaurazione della tariffa doganale
comune , per ovviare agli inconvenienti òhe possono risultare ,
nell' approvvigionamento di uno Stato membro , per effetto del prò-
 ---pagebreak--- gressivo passaggio al regime comunitario dal regime tariffano
nazionale praticato anteriormente al primo ravvicinamento dei
dati nazionali verso quelli della tariffa doganale comune ;
considerando che nell' esercizio dei suoi potori di valutazione
in materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in confor­
mità dell' art . 25 del Trattato , che deve essere applicato inspi­
randosi agli orientamenti dell' articolo 29,' deve , tenendo conto
anche delle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 9 > prendere in
considerazione gli aspetti essenziali che caratterizzano la si­
tuazione dei prodotti in oggetto dal punto di vista tanto dello
Stato membro richiedente quanto della Comunità come tale ; che ,
per quanto riguarda in particolare lo Stato membro richiedente ,
gli inconvenienti cui occorre rimediare devono essere valutati
non sulla base dell' aumento dei propri dazi doganali , bensi 1 in
funzione delle conseguenze di tale aumento ;
considerando che per quanto riguarda le polveri di ferro o di acciaio ,
gregge , la domanda della Repubblica federale di Germania si riferisce
a polveri di qualità particolari , scarsamente disponibili nella Comu­
nità e che servono alla fabbricazione di articoli speciali ; che le
importazioni di tali polveri in provenienza da paesi terzi sono attuai
mente soggette a un dazio del 5 J 5 %J mentre anteriormente al primo
ravvicinamento verso la tariffa doganale comune , la tariffa . doganale
tedésca prevedeva un dazio del 3 % (e del h % nel 1957 ) j che , data
la situazione particolare di tali prodotti , quest 1 aumento sembra
costituire un onere tutt' altro che trascurabile anche se va notato
che non rappresenta una caratteristica esclusiva dei prodotti in
questióne ; che , anche se per qualità particolari considerate la
produzione comunitaria è limitata , essa può' tuttavia soddisfare
fino a un certo punto alle esigenze della Repubblica federale di
Germania , che d' altronde ha una produzione interna che supera il
kO % del fabbisogno totale ; che inoltre non è esclusa una certa
intercambiabilità tra le qualità di polveri prodotte nella Comunità
e quelle considerate nella domanda della Repubblica federale di
Germania :
 ---pagebreak--- considerando pertanto che gli inconvenienti riscontrati dallo
Stato membro richiedente per le polveri di cui trattasi non
sembrano gravi ; che , tenendo conto della necessità di garan­
tire 1 1 approvviggionamento della Comunità per questa materia di
base , tali inconvenienti sembrano tuttavia giustificare una de­
roga àgli imperativi di una pronta instaurazione della tariffa
doganale comune ;
considerando ché sulla base dei dati che precedono , il fabbiso­
gno totale di importazioni della Repubblica federale di Germania
nel 196k può' essere valutato a 5*500 tonnellate circa ; che ,
considerata la progressione risultante da questa cifra , sembra
che le importazioni totali - nel 19&5 raggiungeranno per lo meno
lo stesso livello di quello raggiunto nel 1S6^+, ossia . 9«5CO
tonnellate ; che sebbene la produzione di questi prodotti nella
Comunità sembri destinata ad aumentare , il volume del contin­
gente pari a 6,000 tonnellate richiesto dalla Repubblica fede­
rale di Germania sembra tener conto ampiamente delle possibili­
tà di fornitura degli altri Stati membri , poiché lascia sussi-
      4
stere a loro favore un mangine di 1.500 tonnellate ;
considerando che , data la funzione dei contingenti tariffari ,
il dazio del contingente deve essere fissato tenendo conto
della necessità di raggiungere l' attuazione dell 1 Unione ' doga­
nale ; che bisogna pertanto considerare in special modo l' attuale
grado di attuazione del mercato comune e lo sforzo che deve
essere compiuto dallo Stato membro richiedente per, la voce ta­
riffaria di cui trattasi ; che nella fattispecie tale sforzo
deve colmare un divario di k punti tra il dazio di base dello
Stato membro richiedente e il dazio della tariffa doganale
comune , e che , rispetto alla situazione anteriore al primo
ravvicinamento , il divario da colmare è di 5 punti -;
considerando che il Consiglio deve tener conto anche della si-     /
tuazione particolare di ciscun prodotto per il quale viene ri­
chiesto un contingente tariffario :          1
 ---pagebreak---                          ,  S -
considerando che ? tenendo conto della situazione sopra descritta
per i prodotti di cui si tratta , sembra dunque opportuno preve­
dere un dazio che possa ovviare agli inconvanienti riscontrati
dallo Stato membro richiedente , sempreché ciò' sia compatibile
con la progressiva instaurazione della tariffa doganale comune -,
che nella fattispecie non dovrebbe essere troppo differita ; che
le precedenti considerazioni e la necessità di garantire uno
sviluppo razionale della produzione di queste materie di base
nella Comunità inducono a prevedere por questo contingente tarif
fario un dazio pari alla metà del ravvicinamento già operato
verso la tariffa doganale comune e ciò' a partire dal periodo
immediatamente precedente detto ravvicinamento ;
considerando che , per le - polveri di ferro o di acciaio , greggie ,
un volume del contingente pari a 8.000 tonnellate sembra . pertan­
to adguato ; che la metà del ravvicinamento calcolato sulla base
sopra stabilita induce a fissare il dazio del contingente al k %
considerando che , sulla base della situazione d' insieme sopra
descritta nei - suoi elementi essenziali , si può' concludere che
il contingente tariffario cosi' stabilito non supera i limiti
oltre i quali vi sarebbe motivo di temere, trasferimenti di atti­
vità a detrimento di altri Stati membri , a causa soprattutto
dèlio sfalsamento delle posizioni concorrenziali che verrebbe a
crearsi al livello dei prodotti finiti ;
considerando che la progressiva attuazione del mercato comune
implica che ciascuno Stato membro applichi alle importazioni
dagli altri Stati membri un regime doganale che offra almeno gli
stessi vantaggi di quello applicato alle importazioni da paesi
terzi 5 che , pertanto , l' apertura di un contingente tariffario
per le importazioni provenienti da paesi terzi non è ammissibile
a un dazio inferiore a quello applicato alle importazioni prove­
nienti dagli altri Stati membri s :
                                               • • •/ • « •
 ---pagebreak--- considerando che la . funzione dei contingenti tariffari sopra
descritta implicacohe questi possano essere concessi ai sensi
dell'articolo 25 , paragrafo 1 , soltanto per coprire . il fabbiso­
gno delle industrie utilizzatrici dello Stato membro interes­
sato , esclusa qualsiasi riesportò zione nello stato in cui i
prodotti risultano importati ;                       .  ,
HA ADOTTATO Li            DECISIONE s .                      .  , , , :
                          Articolo 1
Un contingente tariffario al dazio del k yo è Concesso alla Repub­
blica federale di Germania por le sue importazioni da paesi terzi
per l' utilizzazione nel suo territorio , di polveri di ferro o di
acciaio , greggio , della vece ex 73«05 A della tariffa doganale
comune , per un quantitativo massimo di 8.000 tonnellate .
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti impor­
tati nei limiti di tale contingente tariffario può' essere in­
feriore a quello applicato agli stessi prodotti importati dagli
altri Stati membri e accompagnati da certificato di' circolazione .
                          .. rticolo 2
La presente' decisione e valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 1965 .
                          Articolo 3
La presente decisione è destinata alla Repubblica federale di
Germania .
                                 Fatto a Bruxelles , il
                                 Del Consiglio ,
                                 Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                       H
                           ' Proposta Ai
                      DECISIONE DEL CCNSIGLIO
            relativa alla concessione di un contin­
            gente tariffario al Regno dei Paesi
            Bassi per le polveri di ferro o di acciaio
             ( voce doganale 73«05 A )
            (presentata dalla Commissiona al Consiglio )
IL . CONSIGLIO DiaLLA COkUNITA • ECONOMICA EUROPE.1,,
visto il Trattato che istituisce la Conunità Economica Europea
e in particolare lo articolo 25 , paragrafo 1 ,
yista la lettera dell '8 . giugno 1964 , con la quale il Regno dei
Paesi Bassi ha chiesto , per il 1965 , la concessione di un con­
tingente tariffario di 1.600 tonnellate al dazio del 2?,ó per
le polveri di ferro o di acciaio della voce 73»05 A della
tariffa doganale comune , compresa nell' elenco C allegato al
Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
vista la proposta delia Comnissione ,
considerando che r anterior esente al 1 0 gennaio 1961 , le polveri di
ferro o di acciaio ■ erano importate nel Regno dei Paesi Bassi in
esenzione da dazio , mentre il dazio della tariffa doganale comu­
ne è dell ' 8yé ;
considerando che dai dati forniti dal Regno dei Paesi Bassi a
sostegno della sua domanda risulta che , per i prodotti di cui
trattasi , le cifre relative al consumo , alla produzione interna ,
alle importazioni da paesi terzi e dagli altri Stati membri
e alle esportazioni , hanno segnato negli ultimi anni la seguente
evoluzione t
 ---pagebreak---                           - 2 -
                          1 Q60 ;   1961        1962      1963       1964
                                                                1 Hrdnestre )
                                          - in tonnellate -
Consumo                  1.570     1.010    ■  1.135    1.750
Produzione interna
Importazioni da
paesi terzi              1.528       937       1.2^5    1.664        298
Importazioni dagli
altri Stati membri          125      187         318      241 .       27
di cui : Repubblica
federale di Germania        103      165         287      198         23
Esportazioni                 84       115        ^28      156         28
considerando ché il Regno dei Paesi Bassi non produce polveri di
ferro o di acciaio e che la produzione degli altri Stati membri
e insufficiente per coprire il suo fabbisogno ;
considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi anni ,
le importazioni di polveri di ferro o di acciaio nel Regno dei
Paesi Bassi in provenienza da paesi terzi rappresentano in
media oltre l' 85;j delle importazioni totali j che , data l' assenza
di una produzione nazionale , l' approvvigionamento del Regno
dei Paesi Bassi dipende pertanto tradizionalmente , per una parte
notevole , da importazioni provenienti da paesi terzi ;
considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un
solo Stato membro in conformità dell' articolo 25 costituisce una
deroga al ritmo normale della progressiva instaurazione della
tariffa doganale comune , per ovviare agli inconvenienti che j)os«é
sono risultare ,nell 'approvvigionamento di uno Stato membro, per
effetto del progressivo passaggio al regime comunitario da!},
regime tariffario nazionale praticato anteriormente al primo
ravvicinamento dei dazi nazionali verso quelli della tariffa
doganale comune ;
considerando che , nell' esercizio del suo potere di valutazione
in materia di contingenti tariffari , il Consiglio in conformità
 ---pagebreak--- dell' articolo 25 del Trattato , che deve essere applicato inspi­
randosi agli orientamenti dell' articolo 29 , deve , tenendo conto
anche delle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 9 » prendere in
considerazione gli aspetti essenziali che caratterizzano la
situazione dei prodotti in oggetto , dal punto di vista tanto
dello Stato membro richiedente - quanto della Comunità come
tale } che por quanto riguarda in particolare lo Stato membro
richiedente , gli inconvenienti cui occorre rimediare devono essere
valutati non sulla base dell' aumento dei propri dazi doganali
bensì' in funzione delle conseguenze di tale aumento ;
considerando che , per quanto riguarda le polveri di ferro o
di acciaio , la domanda del Regno dei Paesi Bassi - si riferisce
essenzialmente a polveri di qualità particolari che servono
alla copertura di barre per la saldatura , la cui incidenza al
livello dei prodotti finiti è tutt' altro che trascurabile ;
che se per qualità particolari considerate la produzione comu­
nitaria è qualitativamente insufficiente , essa è pur sempre in
grado di coprire una parte non trascurabile del fabbisogno del
Regno dei Paesi Bassi ;                          ■
considerando pertanto che gli inconvenienti riscontrati dallo
Stato membro richiedente per le polveri in questione non se-
brano gravi ; ma che tenendo conto della necessità di garantire
l' approvvigionamento della Comunità per questa materia di base ,
tali inconvenienti sembrano tuttavia giustificare una deroga
agli imperativi di una pronta instaurazione della tariffa do­
ganale comune ;
considerando che , sulla base di quanto precede , nel 1964 il
fabbisogno totale di importazioni nel Segno dei Paesi Bassi
può' essere valutato a 1«500 tonnellate circa , ma poiché le
esportazioni previste sono ; di circa 120 tonnellate , il suo
fabbisogno può' essere valutato a 1.400 tonnellate ; che tutta- '
via è necessario tener presente per il 1965 che le importazioni
variano in misura considerevole da un trimestre all' altro e che
 ---pagebreak---                          - k -
è lecito prevedere un aumento di tali importazioni se si
considera una tendenze in qtfesto senso constatata dopo il .
1961 ; che questa tendenza sembra potersi . mantenere nel
 1965 e le importazioni totali raggiungere un livello dell' ordine
di quello raggiunto nel 1$63 > ossia 1.900 tonnellate ; che- la
recessione sensibile e continua delle esportazioni dopo il
 1962 induce a valutare queste ultime a circa 80 tonnellate
per il 1965 j che quindi il fabbisogno totale può' raggiun­
gere un livello di 1.820 tonnellate ; che sebbene la produzione
di polveri di ferro in generale sembri destinata ad aumentare
nella Comunità , un margine di 320 tonnellate , pari a quello
già raggiunto nel 1962 , dovrebbe tener conto in : misura suffi­
ciente sia della corrente di importazioni in provenienza dagli
altri' Stati membri , sia delle esportazioni previste ; che conse­
guentemente la fissazione di un volume del contingente a 1.500
tonnellate per il Regno- dei Paesi Bassi sembra giustificata ;
considerando che , data la funzione dei contingenti tariffari ,
il dazio del contingente deve essere fissato tenendo conto
della necessità di raggiungere l' attuazione della Unione do­
ganale ; che bisogna pertanto considerare in special modo
l' attuale grado di attuazione del mercato comune e lo sforzo
che deve essere compiuto dallo Stato membro richiedente per
la voce tariffaria di cui trattasi ; che nella fattispecie tale
sforzo deve colmare un divario di 8 punti tra il dazio dì base
dello Stato membro richiedente e il dazio della tariffa duga-'
naie comune ;
considerando che il Consiglio deve tener conto anche della
situazione particolare di ciascun prodotto per il quale viene
richiesto un Contingente tariffario }
considerando che , sulla base della situazione sopra descritta
per i prodotti questione , , sembra opportuno fissare un dazio atto
 ---pagebreak---                                       - 5 -
ad ovviare agli inconvenienti riscontrati dallo Stato membro
richiedente , senprcché ciò' sia compatibile con la progressiva
instaurazione della tariffa doganale comune , che in questo caso
non dovrebbe essere troppo differita ; che le precedenti consi­
derazioni e la necessitò, di garantire uno sviluppo razionale
della produzione di queste materie di base nella Comunità
inducono a prevedere per il contingente tariffario in oggetto
un dazio pori alla metà del ravvicinamento già operato verso
la tariffi doganale comune , e ciò' a partire dal periodo imme­
diatamente precedente tale ravvicinamento ;
considerando che , per le polveri di ferro o di acciaio , un
volume del contingente del livello di 1.500 tonnellate sembra
pertanto adeguato ; che la metà del ravvicinamento calcolato'
sulla base sopra stabilita induce a fissare il dazio del con­
tingente al 2 /ó ;
 considerando che , sulla base della situazione d' insieme sopra
descritta nei suoi elementi essenziali , si può' concludere che
il contingente tariffario cosi' stabilito non supera i limiti
 oltre i quali vi sarebbe motivo di temere trasferimenti di
attività a detrimento di altri Sta ti - membri-, a causa soprat­
 tutto dello sfalsamento delle posizioni concorrenziali che
 verrebbe a crearsi al livello dei prodotti finiti ;
 considerando che la progressiva instaurazione del mercato comune
 imi'lica che gli Stati membri applichino alle importazioni dagli
 altri Stati membri un regime doganale che offra almeno gli stessi
 vantaggi di quello applicato alle importazioni da paesi terzi ;
 che , pertanto , l' apertura di un contingente tariffario per le im­
 portazioni provenienti da paesi terzi non è ammissibile ad un
 dazio inferiore a quello applicato alle importazioni provenienti
 dagli altri Stati membri ;
 ccrtiderando che la funzione dei contingenti tariffari sopra
 C1. 0 1 C "t "fcn 1, j . C'n cr"!' }       VinRo^no »•:> e-, ; ». v».~      «-• -?
                                                                        • » »/ s * •
 ---pagebreak---                         - 6 -
dell' articolo 25 » paragrafo 1 , soltanto per coprire il
fabbisogno delle industrie utilizzatrici dello Stato
nanbro interessato , esclusa qualsiasi riespiortazione
nello stato in cui i prodotti risultano inportati ;
HA ÀDOTT^TO L. PIMENTS DECISIONS :
                       Articolo 1
Un contingente tariffario al dazio del 2 % è concesso al Regno
dei Paesi Bassi por le sue importazioni i?rovènienti da paesi
terzi e per l' utilizzazione nel suo territorio , di polveri
di ferro o di acciaio della voce 73«05 A della tariffa do­
ganale comune , per un quantitativo massimo di 1.500 tonnel­
late .
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti
importati nei limiti di tale contingente tariffario può'
essere inferiore a quello applicato agli stessi prodotti
importati dagli altri Stati membri e accompagnati da cer­
tificato di circolazione .
                        - j.rtico.lo 2
La presenta decisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 1965 .
                        articolo 3
La presente decisione è destinata al Segno dei Paesi Bassi .
                                 Fatto a Bruxelles , il
                                 Per il Consiglio ,
                                 Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                              I
                           Proposta ai
                   DECISIONS DiJL CONSIGLIO
                                                     / ■
          relativa alla concessione di un contin­
          gente tariffario al Regno del Belgio e                        ,
          al Grandducato del Lussemburgo per . le
          polveri di ferro o di acciaio ( voce
          doganale 73*05 A )            .
       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DMiLù COMUNITÀ»' BCOÌTCLIC«                       ; . ;•••
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
e in particolare l' articolo 25 ,• paragrafo 1 ,
vista la . lettera del 13 luglio 196^, con la quale l' Unione
Economica Belgo-Lussemburghese ha chiesto là - concessióne , per
il 1965 j . di un contingente tariffario di 'l.^fOO tonnellate al
dazio del 7ì?,l per le polveri di ferro o di acciaio della voce
73-05 A della tariffa doganale ' comune , compresa noli 'elenco C
allegato al Trattato che istituisce la Comunità Economica
Europea ,
vista   la proposta delia Commissione ,
considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1961 , le polveri
di ferro o di acciaio erano importate. nell' Unione Economica
Belgo-Lussemburghese in esenzione da dazio , mentre il dazio
della tariffa doganale comune è dell '8 % ;
considerando che dai dati forniti dall' Unione Economica Belgo-
Lussemburghese a sostegno della sua domanda risulta che , por i
prodotti di cui trattasi , i dati relativi al consumo , alla pro­
duzione in torna , alle importazioni ria paesi tersi e de ;.li altri
St^ti           nr.iiiio aerar. to negli ultiirii anni la seguente ovoluziu
 ---pagebreak---                          19Ô0    •  1961       1962     1963        1964
                                      - in tonnellate          ( primi 2
                                                                  mesi )
Consumo                 1.129      1.226     1 . 549   1.329
Produzione interna
Importazioni da paesi
terzi                     971      1.128,6   1.398,4   1.206       216
Importazioni dagli
altri Stati membri        202,9      177,4       230,6   224        44
di . cui : Repubblica
federale di Germania      1174       138         190     110        32
Esportazioni                44,8      79,5        99,7   100,7       0,1
considerando che l' Unione Economica Belgo-Lussemburghese non
produce polveri di ferro o di acciaio e che la produzione degli
altri °tati membri è insufficiente per coprire il suo fabbisogno ;
considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi anni ,
le importazioni di polveri di ferro o di acciaio nell' Unione
Economica Belgo-Lussembughese in provenienza da paesi terzi
rappresentano in media . oltre I'85/j delle importazioni totali j
che , mancando una produzione nazionale , l' approvvigionamento
dell' Unione Economica Belgo-Lussemburghese dipende pertanto ,
tradizionalmente , per una parte notevole , da importazioni
provenienti da paesi ter^zi j
considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un
solo Stato membro in confirmità dell' articolo 23 costituisce
una deroga al ritmo normale della progressiva instaurazione della
tariffa doganale comune , per ovviare agli inconvenienti che possono
risultare , nell' approvvigionamento di uno Stato membro , per effetto
de? 7'nrogressivo passaggio al regime comunitario dal regime tarif­
fario nazionale praticato anteriormente al primo ravvicinamento
dei dazi nazionali verso , quelli della tariffa doganale comune :
 ---pagebreak---                        - 3 -
 considerando che nell' esercizio del suo potere di valutazxone
 in materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in confor­
 mità dell' articolo 25 del Trattato che deve essere applicato
 inspirandosi agli orientamenti dell' articolo 25 , deve , tenendo
 conto anche delle disposizioni degli articoli 2 , 3 è 9 » prendere
 ih considerazione gli aspetti essenziali che caratterizzano la
 situazione dei prodotti di cui trattasi , dal punto di vista
 tanto dello Stato membro richiedente quanto della Comunità
 come tale ; che por quanto riguarda in particolare gli Stati
membri richiedenti gli inconvenienti cui occorre rimediare
 devono essere valutati non sulla base dell' aumento dei propri
 dazi . doganali bensi'in fuzione delle conseguenze di tale aumento ;
 considerando che per quanto riguarda le polveri di ferro o di acciaio
  la domanda della Unione Economica Bclgo-Lussemburgheso si rife­
risce essenzialmente a polveri di qualità particolari , destinate
alle copertura di barre per la saldatura', la cui incidenza al
livello dei prodotti finiti non è certo trascurabile ; che se
per qualità particolari considerate non esiste una produzione
comunitaria qualitativamente sufficiente , questa è tuttavia in
grado di soddisfare fino ad un corto punto alle esigenze del
Regno del Belgio e del Granducato del Lussemburgo ;
considerando pertanto che gli inconvenienti riscontrati dagli
Stati membri richiedenti per le polveri in oggetto non sembra–
no gravi j che , tenendo conto della necessità di garantire
l' approvvigionamento della Comunità per questa materia di base ,
tali inconvenienti sembrano tuttavia giustificare una deroga
        imperativi di una pronta instaurazione della, tariffa do­
ganale comune ;
considerando che sulla base dei dati che precedono , il fabbisogno
di importazioni totali dell' Unione Economica Belgo-Lussemburghese
nel 196Vpuo « essere valutato a poco meno di 1.600 tonnellate, ma
poiché li, esportazióni previste sono di 100 tonnellate , il suo
                                                         • • • / « ta
 ---pagebreak---                         - 4 -
che tuttavia occorre tener conto per il 19o5 sia del fatto che
le importazioni . variano da un trimestre all' altro in misura assai
considerevole , sia di una certa tendenza all' aumento delle im­
portazioni totali ; che in queste condizioni le- importazioni
 complessive sembrano poter raggiungere un livell'o di 1.700
tonnellate . circa nel 1965 ; che tenendo conto del fatto che
le esportazioni sembrano stabilizzarsi dopo il 1962 a un livello
di 100 tonnellate , sembra giustificato valutarle per il 1965
a 100 tonnellate , in modo che il fabbisogno totale per il 1965
sia .'di circa 1.600 tonnellate ; che sebbene la produzione di
polveri di ferro in generale sembri destinata ad aumentare nella
Comunità un margine di 500 tonnellate dovrebbe tener conto in
misura sufficiente della corrente delle importazioni in prove-
nientza dagli altri Stati membri che in queste condizioni la
 fissazione di un volume del contingente a 1«300 tonnellate per
l' Unione Economica Belgo-Lussemburghese sembra giustificata ;
 considerando che ,, data la funzione dei contingenti tariffari ,
il dazio del contingente deve essere fissato tenendo conto
della necessità di raggiungere l' attuazione della Unione doga­
nale ; che bisogna pertanto considerare in special modo l' attuale
grado di attuazione del mercato comune e lo sforzo che dove
essere compiuto dagli Stati membri richiedenti per la voce tarif­
faria in oggetto ; che nella fattispecie tale sforzo deve colmare
un divario di 8 punti tra il dazio di base degli Stati membri ri­
chiedenti e il dazio della tariffa doganale comune
considerando che il Consiglio deve tener conto anche della si­
tuazione particolare di - ciascun jjrodotto per il quale viene
richiesto un contingente tariffario ;
considerando che , tenendo conto della situazione sopra descritta ,
sembra opportuno prevedere per questi prodotti un dazio che possa
ovviare .agli inconvenienti riscontrati dagli Stati membri richie­
denti , sempreché ciò' sia compatibile con la progressiva instau­
razione della tariffa doganale comune , che in -questo caso non
 ---pagebreak---                          - 5 -
dovrebbe essere tropi-10 differita ; . che 1<? precedenti consi–
                                                       i f.
derazioni e la necessità di garantire uno sviluppo razionale
della produzione di queste materie di base nella Comunità
inducono a prevedere per-il contingente di cui trattasi un
dazio pari alla metà del ravvicinamento finora operato verso
la tariffa doganale comune , e ciò' a partire dal periodo im­
mediatamente precedente tale ravvicinamento ;
considerando che , per le polveri di ferro o.cli acciaio , un
Volume del contingente di - 1.300. tonnellate sembra pertanto
adeguato ; che la metà del ravvicinamento calcolato sulla
base sopra stabilita induce a fissare il dazio del contingente
al 2 % :
considerando che , sulla base della situazione d' insieme sopra
descritta- nei suoi elementi essenziali , si può' concludere che
il contingente tariffario cosi 1 stabilito non supera i limiti
oltre ,i quali , vi sarebbe motivo di tenere trasferimenti di
attività a detrimento di altri Stati membri , soprattutto a
causa dello sfalsamento delle posizioni concorrenziali che
verrebbe a crearsi al livello dei prodotti finiti ;
considerando che la progressiva attuazione del mercato comune
implica che ciascuno Stato membro applichi alle importazioni
dagli altri Stati menbri uri regime doganale che offra almeno
gli stessi vantaggi di quello applicato alle importazioni da
paesi terzi ; che , pertanto , l' apertura di un contingente
tariffario per le importazioni provenienti da paesi terzi
non è ammissibile ad un dazio inferiore la quello applicato
alle importazioni provenienti dagli altri Stati membri ;
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra
descritta implica che questi possano essere concessi ai sensi
dell' articolo 25 , paragrafo 1 , soltanto per coprire il fabbiso­
gno delle industrie utilizzatrici dello Stato membro interes–
 ---pagebreak---                         - 6 -
sato , esclusa qualsiasi riesportazione nello stato in cui i
prodotti    risultano importati ;
HA ADOTTATO LA PRESENTI] DECISIONE ì       '
                           Articol'o 1
Un contingente tariffario al dazio del 2 % è concesso al Regno
del Belgio e al Granducato del Lussemburgo per le loro impor­
tazioni da paesi terzi e per l' utilizzazione nel loro terri­
torio , di polveri di ferro o di acciaio della voce 73«05 A
della tariffa doganale comune , por un quantitativo massimo
di 1.300 tonnellate .
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai predotti
importati nei limiti di tale contingente tariffario può 1 essere
inferiore a quello applicato agli stessi prodotti importati
dagli altri Stati membri e accompagnati da certificato " di cir­
colazione .
                        Articolo 2
La presente decisione è valida dal 1 0 gennaio al 31 dicembre 1965 .
                        .articolo 3
La presente decisione è destinata al Regno del Belgio e al
Granducato del Lussemburgo .
                                  Fatto a Bruxelles , il
                                  Per il Consiglio ,
                                  Il Présidente ,