CELEX: 31980R3511
Language: it
Date: 1980-12-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3511/80 della Commissione, del 23 dicembre 1980, che deroga, a favore dell' Associazione delle nazioni dell' Asia del Sud-Est, agli articoli 1, 6 e 12 del regolamento (CEE) n. 3510/80 della Commissione, del 23 dicembre 1980, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l' applicazione delle preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti dei paesi in via di sviluppo

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31980R3511

Regolamento (CEE) n. 3511/80 della Commissione, del 23 dicembre 1980, che deroga, a favore dell' Associazione delle nazioni dell' Asia del Sud-Est, agli articoli 1, 6 e 12 del regolamento (CEE) n. 3510/80 della Commissione, del 23 dicembre 1980, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l' applicazione delle preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti dei paesi in via di sviluppo  

Gazzetta ufficiale n. L 368 del 31/12/1980 pag. 0057 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 12 pag. 0223 

++++( 1 ) VEDI PAGINA 1 DELLA PRESENTE GAZZETTA UFFICIALE .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3511/80 DELLA COMMISSIONE DEL 23 DICEMBRE 1980 CHE DEROGA , A FAVORE DELL ' ASSOCIAZIONE DELLE NAZIONI DELL ' ASIA DEL SUD-EST , AGLI ARTICOLI 1 , 6 E 12 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3510/80 DELLA COMMISSIONE , DEL 23 DICEMBRE 1980 , RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI PRODOTTI ORIGINARI PER L ' APPLICAZIONE DELLE PREFERENZE TARIFFARIE ACCORDATE DALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA A TALUNI PRODOTTI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  CONSIDERANDO CHE , AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE PREFERENZE TARIFFARIE CONCESSE DALLA COMUNITA A FAVORE DI TALUNI PRODOTTI ORIGINARI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO , SONO STATE DEFINITE , CON REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3510/80 DELLA COMMISSIONE ( 1 ) , QUI DI SEGUITO DENOMINATO REGOLAMENTO DI BASE , DELLE REGOLE D ' ORIGINE PER QUANTO RIGUARDA SIA LE CONDIZIONI ALLE QUALI DETTI PRODOTTI ACQUISISCONO IL CARATTERE DI PRODOTTI ORIGINARI , SIA LA PROVA DOCUMENTARIA DI TALE CARATTERE E LE MODALITA DEL RELATIVO CONTROLLO ;  CONSIDERANDO CHE NEL QUADRO DELL ' ASSOCIAZIONE DELLE NAZIONI DELL ' ASIA DEL SUD-EST SI E INSTAURATA UNA STRETTISSIMA COOPERAZIONE ECONOMICA TRA INDONESIA , MALAISIA , FILIPPINE , SINGAPORE E TAILANDIA ( IN APPRESSO DENOMINATI PAESI DELL ' ANASE ) ; CHE LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ' ACQUISIZIONE DEL CARATTERE DI PRODOTTI ORIGINARI , PREVISTE DALL ' ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO DI BASE , POTREBBERO CONTRIBUIRE , DOPO AVERVI APPORTATO GLI ADATTAMENTI NECESSARI , A FACILITARE TALE COOPERAZIONE PER IL FATTO DI INCORAGGIARE L ' UTILIZZAZIONE , IN UNA NAZIONE MEMBRO DELL ' ANASE , DI PRODOTTI ORIGINARI DI ALTRI PAESI DELL ' ANASE ; CHE DI CONSEGUENZA E OPPORTUNO MODIFICARE LE SUDDETTE DISPOSIZIONI E PREDISPORRE DELLE REGOLE PARTICOLARI PER QUANTO ATTIENE ALLA GIUSTIFICAZIONE DEL CARATTERE DI PRODOTTI ORIGINARI E ALLE MODALITA DEL RELATIVO CONTROLLO ; CHE A TAL FINE E NECESSARIO CENTRALIZZARE LE DOMANDE DI CONTROLLO PRESSO UN ORGANO AMMINISTRATIVO COMUNE ALLA DETTA ASSOCIAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO SONO CONFORMI AL PARERE DEL COMITATO DELL ' ORIGINE ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  1 . IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI DELL ' ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO DI BASE , SONO EGUALMENTE CONSIDERATI COME PRODOTTI ORIGINARI DELL ' INDONESIA , DELLA MALAISIA , DELLE FILIPPINE , DI SINGAPORE O DELLA TAILANDIA I PRODOTTI CHE , CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DEL SUDDETTO ARTICOLO 1 , ABBIANO ACQUISITO IL CARATTERE DI PRODOTTI ORIGINARI IN UNO DEI PAESI SUDDETTI E CHE , DOPO ESSERE STATI ESPORTATI DA TALE PAESE , NON ABBIANO SUBITO , IN UNO QUALSIASI DEGLI ALTRI PAESI DELL ' ANASE , NESSUNA LAVORAZIONE O TRASFORMAZIONE O VI ABBIANO SUBITO LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI INSUFFICIENTI A CONFERIRE LORO IL CARATTERE DI PRODOTTI ORIGINARI DELL ' UNO O DELL ' ALTRO DEI PAESI SUDDETTI , AI SENSI DEL PRECITATO ARTICOLO 1 E A CONDIZIONE CHE :  A ) NELLE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI IN QUESTIONE SIANO STATI UTILIZZATI ESCLUSIVAMENTE PRODOTTI ORIGINARI DELL ' UNO O DELL ' ALTRO DEI PAESI DELL ' ANASE ;  B ) ALLORCHE NEGLI ELENCHI A E B DI CUI ALL ' ARTICOLO 3 DEL PRECITATO REGOLAMENTO E FISSATA UNA REGOLA DI PERCENTUALE CHE LIMITA LA PROPORZIONE IN VALORE DI PRODOTTI NON ORIGINARI SUSCETTIBILI DI ESSERE INCORPORATI A DETERMINATE CONDIZIONI , IL PLUS-VALORE SIA STATO OTTENUTO NELL ' OSSERVANZA , IN CIASCUNO DEI PAESI SUDDETTI , DELLE REGOLE DI PERCENTUALE , NONCHE DELLE ALTRE REGOLE CHE FIGURANO NEGLI ELENCHI SUDDETTI , SENZA POSSIBILITA DI CUMULO DA UN PAESE ALL ' ALTRO .  2 . PER APPLICAZIONE DEL PARAGRAFO 1 , LETTERA A ) , IL FATTO DI AVER UTILIZZATO PRODOTTI DIVERSI DA QUELLI CONTEMPLATI DA QUESTE STESSE DISPOSIZIONI IN UNA PROPORZIONE NON SUPERIORE COMPLESSIVAMENTE AL 5 % DEL VALORE DEI PRODOTTI OTTENUTI IMPORTATI NELLA COMUNITA NON INCIDE SULLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DI QUESTI ULTIMI , PURCHE I PRODOTTI COSI UTILIZZATI NON ABBIANO TOLTO IL CARATTERE ORIGINARIO AI PRODOTTI INIZIALMENTE ESPORTATI DA UNO DEI PAESI DELL ' ANASE , SE VI SIANO STATI INCORPORATI .  3 . NEI CASI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , LETTERA B ) , NON DEVONO ESSERE STATI INCORPORATI PRODOTTI NON ORIGINARI CHE SIANO STATI OGGETTO SOLTANTO DELLE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI DI CUI ALL ' ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO DI BASE .  4 . IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI DEL PARAGRAFO 1 E PURCHE SIANO COMUNQUE SODDISFATTE TUTTE LE CONDIZIONI PREVISTE DA QUESTO STESSO PARAGRAFO , I PRODOTTI OTTENUTI RIMANGONO ORIGINARI DEL PRIMO PAESE ESPORTATORE DELL ' ANASE SOLTANTO SE IL VALORE DEI PRODOTTI MESSI IN OPERA , ORIGINARI DI QUEST ' ULTIMO PAESE , RAPPRESENTI LA PIU ELEVATA PERCENTUALE DEL VALORE DEI PRODOTTI OTTENUTI . NEGLI ALTRI CASI , QUESTI ULTIMI PRODOTTI SONO CONSIDERATI COME PRODOTTI ORIGINARI DEL PAESE DELL ' ANASE IN CUI IL PLUS-VALORE ACQUISITO RAPPRESENTI LA MAGGIOR PERCENTUALE DEL LORO VALORE .  ARTICOLO 2  1 . PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ARTICOLO 1 , LE DISPOSIZIONI DELL ' ARTICOLO 4 DEL REGOLAMENTO DI BASE SONO APPLICABILI .  2 . PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 1 , LETTERA B ) , E PARAGRAFO 4 , S ' INTENDE PER PLUS-VALORE ACQUISITO LA DIFFERENZA TRA IL PREZZO FRANCO FABBRICA DELLE MERCI OTTENUTE AL NETTO DELLE IMPOSTE INTERNE RESTITUITE O DA RESTITUIRE IN CASO DI ESPORTAZIONE DEL PAESE INTERESSATO , DA UN LATO , E IL VALORE IN DOGANA DI TUTTI I PRODOTTI IMPORTATI E MESSI IN OPERA IN TALE PAESE , DALL ' ALTRO .  ARTICOLO 3  1 . IN CASO DI APPLICAZIONE DELL ' ARTICOLO 1 , LA PROVA DEL CARATTERE ORIGINARIO AI SENSI DELL ' ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO DI BASE , DEI PRODOTTI OTTENUTI NEL PRIMO PAESE DELL ' ANASE ED ESPORTATI VERSO ALTRI PAESI DI QUEST ' ULTIMA , E APPORTATA A MEZZO DI UN CERTIFICATO D ' ORIGINE , MODULO A , IL CUI MODELLO FIGURA IN ALLEGATO AL REGOLAMENTO DI BASE . TALE CERTIFICATO E RILASCIATO DALLE AUTORITA GOVERNATIVE DEL PAESE DI ESPORTAZIONE , COMPETENTI A RILASCIARE I CERTIFICATI D ' ORIGINE NEL QUADRO DEL REGOLAMENTO DI BASE .  2 . IN CASO DI APPLICAZIONE DELL ' ARTICOLO 1 , LA PROVA DEL CARATTERE ORIGINARIO , AI SENSI DI QUESTO STESSO ARTICOLO , DEI PRODOTTI CHE ABBIANO SOSTATO IN UNO DEI PAESI DELL ' ANASE , O CHE SIANO STATI QUIVI ASSOGGETTATI SOLTANTO ALLE TRASFORMAZIONI PREVISTE DA DETTO ARTICOLO ED ESPORTATI QUINDI DA TALE PAESE VERSO UN ALTRO PAESE DELL ' ANASE , E APPORTATA A MEZZO DEL CERTIFICATO DI CUI AL PARAGRAFO 1 , RILASCIATO ALLE CONDIZIONI PREVISTE DA TALE PARAGRAFO , IN BASE AI CERTIFICATI D ' ORIGINE , MODULO A , RILASCIATI IN PRECEDENZA .  ARTICOLO 4  IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI DELL ' ARTICOLO 6 DEL REGOLAMENTO DI BASE , I PRODOTTI DI CUI ALL ' ARTICOLO 1 SONO AMMESSI NELLA COMUNITA AL BENEFICIO DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE PREFERENZE TARIFFARIE PREVISTE DA DETTO ARTICOLO , DIETRO PRESENTAZIONE DI UN CERTIFICATO DI ORIGINE MODULO A , RILASCIATO DALL ' AUTORITA DEL PAESE DELL ' ANASE DAL QUALE I PRODOTTI SONO ESPORTATI VERSO LA COMUNITA , SULLA BASE DEI CERTIFICATI DI ORIGINE , MODULO A , RILASCIATI IN PRECEDENZA .  ARTICOLO 5  I CERTIFICATI PREVISTI DAGLI ARTICOLI 3 E 4 DEVONO RECARE :  - NEL RIQUADRO N . 4 " PER USO UFFICIALE " UNA DELLE SEGUENTI DICITURE :  " CUMULATION ASEAN "  " CUMUL ANASE "  - NEL RIQUADRO N . 12 " DICHIARAZIONE DELL ' ESPORTATORE " L ' INDICAZIONE CHE I PRODOTTI SODDISFANO ALLE CONDIZIONI DI ORIGINE PRESCRITTE DAL SISTEMA DELLE PREFERENZE GENERALIZZATE AFFINCHE POSSANO ESSERE ESPORTATI A DESTINAZIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA .  ARTICOLO 6  1 . I PRECEDENTI ARTICOLI DA 1 A 5 SONO APPLICABILI A CONDIZIONE CHE LE REGOLE RELATIVE AGLI SCAMBI TRA CIASCUN PAESE DELL ' ANASE , NEL QUADRO DEL PRESENTE REGOLAMENTO , SIANO IDENTICHE ALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DI BASE E DEL PRESENTE REGOLAMENTO .  2 . INOLTRE , CIASCUN PAESE DELL ' ANASE S ' IMPEGNA NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE DELLA COMUNITA EUROPEA , TRAMITE L ' " ASEAN SECRETARIAT " A RISPETTARE O A FAR RISPETTARE LE NORME IN MATERIA DI COMPILAZIONE E DI RILASCIO DEI CERTIFICATI DI ORIGINE , MODULO A , NONCHE QUELLE RELATIVE ALLA COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA DI CUI AGLI ARTICOLI 7 E 8 SEGUENTI .  ARTICOLO 7  1 . IL CONTROLLO A POSTERIORI DEI CERTIFICATI , MODULO A , DI CUI ALL ' ARTICOLO 3 , E EFFETTUATO PER SONDAGGIO E QUANTE VOLTE LE AUTORITA GOVERNATIVE COMPETENTI DEI PAESI DELL ' ANASE NEI QUALI I PRODOTTI ABBIANO SOSTATO PRIMA DI ESSERE RIESPORTATI COME TALI O VI ABBIANO SUBITO LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI AI SENSI DELL ' ARTICOLO 1 , NUTRINO FONDATI DUBBI IN MERITO ALL ' AUTENTICITA DEL DOCUMENTO O ALL ' ESATEZZA DELLE INFORMAZIONI SULL ' ORIGINE EFFETTIVA DEI PRODOTTI IN CAUSA .  2 . AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DEL PARAGRAFO 1 , LE AUTORITA DA ESSO PREVISTE RINVIANO IL CERTIFICATO D ' ORIGINE , MODULO A , ALL ' " ASEAN SECRETARIAT " , INDICANDO EVENTUALMENTE I MOTIVI DI SOSTANZA O DI FORMA CHE GIUSTIFICANO UN ' INDAGINE . ESSE FORNIRANNO INOLTRE TUTTE LE INFORMAZIONI CHE SIA STATO POSSIBILE RACCOGLIERE E CHE AUTORIZZINO A RITENERE INESATTE LE INDICAZIONI CONTENUTE IN DETTO CERTIFICATO .  ARTICOLO 8  1 . IL CONTROLLO A POSTERIORI DEI CERTIFICATI , MODULO A , PREVISTI DALL ' ARTICOLO 4 , E EFFETTUATO NEI CASI DI CUI ALL ' ARTICOLO 12 DEL REGOLAMENTO DI BASE . IN DEROGA TUTTAVIA ALLE DISPOSIZIONI DEL PARAGRAFO 2 DI DETTO ARTICOLO , LE AUTORITA DOGANALI COMPETENTI NELLA COMUNITA RINVIANO IL CERTIFICATO DI ORIGINE , MODULO A , ALL ' " ASEAN SECRETARIAT " .  2 . I PAESI DELL ' ANASE COMUNICANO ALLA COMMISSIONE L ' INDIRIZZO DELL ' " ASEAN SECRETARIAT " . LA COMMISSIONE COMUNICA QUESTA INFORMAZIONE ALLE AUTORITA DOGANALI DEGLI STATI MEMBRI .  ARTICOLO 9  LA NOTA ESPLICATIVA ALLEGATA AL PRESENTE REGOLAMENTO FORMA PARTE INTEGRANTE DI QUEST ' ULTIMO .  ARTICOLO 10  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL TERZO GIORNO SUCCESSIVO ALLA SUA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  ESSO E APPLICABILE A DECORRERE DAL 1 * GENNAIO 1981 .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , IL 23 DICEMBRE 1980 .  PER LA COMMISSIONE  ETIENNE DAVIGNON  MEMBRO DELLA COMMISSIONE  ALLEGATO  NOTA ESPLICATIVA AD ARTICOLO 1  AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 1 , LETTERA B ) , LA REGOLA DI PERCENTUALE DEVE ESSERE RISPETTATA FACENDO RIFERIMENTO , PER IL PLUS-VALORE ACQUISITO , ALLE PARTICOLARI DISPOSIZIONI PREVISTE DAGLI ELENCHI A E B DI CUI ALL ' ARTICOLO 3 DEL REGOLAMENTO DI BASE . DETTA REGOLA COSTITUISCE QUINDI , NEI CASI IN CUI IL PRODOTTO OTTENUTO FIGURI NELL ' ELENCO A , UN CRITERIO AGGIUNTIVO A QUELLO DEL CAMBIAMENTO DI VOCE TARIFFARIA PER IL PRODOTTO NON ORIGINARIO EVENTUALMENTE UTILIZZATO .