CELEX: 61980CJ0151
Language: it
Date: 1981-12-17
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 17 dicembre 1981. # Jacques de Hoe contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente - annullamento di una nomina. # Causa 151/80.

Avis juridique important

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61980J0151

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 17 DICEMBRE 1981.  -  JACQUES DE HOE CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE - ANNULLAMENTO DI UNA NOMINA.  -  CAUSA 151/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 03161

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - AVVISO DI POSTO VACANTE - ESAME DELLE CANDIDATURE CON RIGUARDO ALLE CONDIZIONI POSTE - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AUTORITA CHE HA POTERE DI NOMINA - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI 2 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - CONTESTAZIONE - DECISIONE DI RIGETTO DEL RECLAMO AMMINISTRATIVO - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - PORTATA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 45 E 90 , N . 2 )   3 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - NOMINA - CANDIDATI A PARI MERITO - SCELTA BASATA SULL ' INTERESSE DEL SERVIZIO - SVIAMENTO DI POTERE - INSUSSISTENZA  4 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO - MANCANZA DI UN RAPPORTO INFORMATIVO IMPUTABILE AL COMPORTAMENTO DELL ' INTERESSATO - EFFETTI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 45 )    

Massima

1 . L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UNA GRANDE LIBERTA DI VALUTAZIONE NEL RAFFRONTO DEI MERITI DEI CANDIDATI E IL SUO GIUDIZIO CIRCA IL POSSESSO DA PARTE DI UN CANDIDATO DEI REQUISITI STABILITI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE PUO ESSERE IMPUGNATO SOLO IN CASO DI ERRORE MANIFESTO .     2 . PUR SE L ' OBBLIGO DI MOTIVARE UNA DECISIONE CON CUI VIENE RESPINTO UN RECLAMO AMMINISTRATIVO SUSSISTE ANCHE QUALORA VENGA CONTESTATA UNA PROMOZIONE , LA MOTIVAZIONE , IN TALE CASO ,  PUO RIGUARDARE SOLO L ' ESISTENZA DEI PRESUPPOSTI GIURIDICI AI QUALI LO STATUTO SUBORDINA LA REGOLARITA DELLA PROMOZIONE . CIO NON SIGNIFICA CHE L ' AMMINISTRAZIONE DEBBA SPIEGARE PARTICOLAREGGIATAMENTE COME ESSA SIA ARRIVATA ALLA CONCLUSIONE CHE IL CANDIDATO NOMINATO POSSEDEVA I REQUISITI STABILITI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE .     3 . QUANDO IL CANDIDATO AD UN POSTO POSSIEDE TUTTI I REQUISITI MENZIONATI NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA PUO PREFE     RIRLO AD UN ALTRO CANDIDATO UGUALMENTE QUALIFICATO , PER MOTIVI RIGUARDANTI L ' INTERESSE DEL SERVIZIO , SENZA CHE TALE NOMINA COSTITUISCA UNO SVIAMENTO DI POTERE .       4 . I RAPPORTI INFORMATIVI COSTITUISCONO ELEMENTI ESSENZIALI PER TUTTE LE DECISIONI RIGUARDANTI LA CARRIERA DEL DIPEN DENTE . TUTTAVIA IL CANDIDATO AD UN POSTO VACANTE IL CUI COMPORTAMENTO DIMOSTRI CHE EGLI STESSO NON HA RITENUTO NECESSARIA LA PRESENZA NEL FASCICOLO DEL RAPPORTO INFORMATIVO PER LA VALUTAZIONE DELLE SUE QUALITA AI FINI DEL POSTO DA COPRIRE , NON PUO INVOCARE LA MANCANZA DI DETTO RAPPORTO PER CONTESTARE LA REGOLARITA DEL PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 151/80 , JACQUES DE HOE , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN 1900 OVERIJSE ( BELGIO ), GEMSLAAN 69 , CON GLI AVVOCATI JACQUES PUTZEYS E XAVIER LEURQUIN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DEL SIG . NICKTS , HUISSIER , 17 BOULEVARD ROYAL ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . RAYMOND BAEYENS , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . ROBERT ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO : - L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 13 GIUGNO 1979 , CON CUI LA COMMISSIONE HA NOMINATO IL SIG . L . CAPO DELLA DIVISIONE C 5 ' URBANISTICA E INFRASTRUTTURE SOCIALI '  DELLA DIREZIONE GENERALE VIII ' SVILUPPO ' , E  - L ' ANNULLAMENTO DEL RIGETTO DA PARTE DELLA COMMISSIONE , CONTENUTO IN UNA LETTERA DEL 17 APRILE 1980 , NOTIFICATA AL RICORRENTE IL 30 APRILE 1980 , DEL RECLAMO DA QUEST ' ULTIMO PRESENTATO IL 10 SETTEMBRE 1979 ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 25 GIUGNO 1980 , IL SIG . DE HOE , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PRESENTATO , IN FORZA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 13 GIUGNO 1979 , CON LA QUALE LA COMMISSIONE HA NOMINATO IL SIG . L . CAPO DELLA DIVISIONE VIII/C 5 ' URBANISTICA E INFRASTRUTTURE SOCIALI ' , NONCHE DELLA DECISIONE CON CUI E STATO RESPINTO IL RECLAMO INOLTRATO DAL RICORRENTE IL 10 SETTEMBRE 1979 CONTRO LA CITATA DECISIONE 13 GIUGNO 1979 .  2 IL RICORRENTE , ARCHITETTO , E STATO ASSUNTO DALLA COMMISSIONE IL 29 AGOSTO 1960 . DAL 1970 PRESTA SERVIZIO PRESSO LA DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ( DG VIII ). PROMOSSO AL GRADO A 4/3 IL 1* GENNAIO 1974 , EGLI E STATO ASSEGNATO COME AMMINISTRATORE PRINCIPALE ALLA DIVISIONE C 5 DELLA DG VIII , DOVE SVOLGE LE FUNZIONI DI CAPO DEL SETTORE ' AFRICA OCCIDENTALE , AFRICA CENTRALE , PACIFICO E MAGHREB '  DI TALE DIVISIONE , CON INCARICHI DI CONCETTO , DI STUDIO E DI CON    TROLLO , CONCERNENTI L ' ISTRUZIONE TECNICA E LA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI COMUNITARI NEL CAMPO DELL ' URBANISTICA E DELLE INFRASTRUTTURE SOCIALI . EGLI SOSTITUISCE IL CAPO-DIVISIONE IN SUA ASSENZA E POSSIEDE AL RIGUARDO UN ' ESPERIENZA DI CAPO-DIVISIONE FACENTE FUNZIONI DI OLTRE 360 GIORNI .    3 IN DATA 1* MAGGIO 1979 , VENIVA PUBBLICATO L ' AVVISO DI POSTO VACANTE COM/161/79 CONCERNENTE IL POSTO DI CAPO DELLA DIVISIONE ' URBANISTICA E INFRASTRUTTURE SOCIALI ' . TRA LE QUALIFICAZIONI RICHIESTE PER OCCUPARE TALE POSTO ERANO MENZIONATE LA CONOSCENZA APPROFONDITA E L ' ESPERIENZA DEI PROBLEMI ECONOMICI E TECNICI NEL CAMPO DELLE INFRASTRUTTURE SOCIALI E DELL ' URBANISTICA NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO . IL RICORRENTE PRESENTAVA LA SUA CANDIDATURA PER IL POSTO VACANTE AI SENSI DELL ' ART . 29 , N . 1 , LETT . A ), DELLO STATUTO .    4 IL 13 GIUGNO 1979 , LA COMMISSIONE NOMINAVA IL SIG . L . AL POSTO VACANTE CON EFFETTO DAL 1* LUGLIO 1979 , ED INFORMAVA IL RICORRENTE , IL 5 LUGLIO 1979 , CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON AVEVA POTUTO ATTRIBUIRGLI DETTO POSTO .    5 IL RICORRENTE PRESENTAVA , IL 10 SETTEMBRE 1979 , UN RECLAMO IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . LA DECISIONE DI RIGETTO DEL RECLAMO GLI VENIVA NOTIFICATA CON LETTERA 17 APRILE 1980 . EGLI HA , QUINDI , PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .    6 A SOSTEGNO DEL RICORSO , IL RICORRENTE DEDUCE TRE MEZZI . CON IL PRIMO MEZZO , EGLI SOSTIENE CHE IL MOTIVO DETERMINANTE DEGLI ATTI IMPUGNATI E STATO IL FATTO CHE LA COMMISSIONE HA PRESO IN CONSIDERAZIONE ELEMENTI ESTRANEI AL POSTO DA COPRIRE , QUALI DELLE ESIGENZE PIU AMPIE INERENTI ALLA RIORGANIZZAZIONE DI VARIE DIVISIONI DELLA DG VIII . SECONDO IL RICORRENTE , L ' INTERESSE DEL SERVIZIO NON PUO ESSERE SALVAGUARDATO TENENDO CONTO DI ELEMENTI DIVERSI DA QUELLI INTRINSECI AL POSTO DA COPRIRE . CON IL SECONDO MEZZO IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE NON POTEVA , SENZA COMMETTERE ERRORE DI FATTO , DECIDERE CHE IL CANDIDATO NOMINATO POSSEDEVA IL REQUISITO OBIETTIVO DI IDONEITA CONTEMPLATO DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE . LA COMMISSIONE AVREBBE COSI VIOLATO LE DISPOSIZIONI DELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , NON AVREBBE SUFFICIENTEMENTE MOTIVATO LA SUA DECISIONE ED AVREBBE ECCEDUTO I SUOI POTERI . IL TERZO MEZZO CONCERNE GLI     ARTT . 43 E 45 DELLO STATUTO , LA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO GENERALE DELLA PARITA DI TRATTAMENTO NELL ' ESAME DELLE CANDIDATURE AD UN POSTO DA COPRIRE , L ' INSUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE E L ' ECCESSO DI POTERE .    7 E OPPORTUNO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE INNANZITUTTO IL SECONDO MEZZO , IL CUI ESAME PUO AVERE INFLUENZA SUL PRIMO . SECONDO IL RICORRENTE , IL DIPENDENTE NOMINATO AL POSTO DA COPRIRE NON POSSEDEVA UNO DEI REQUISITI STABILITI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , CIOE QUELLO RELATIVO ALLA ' CONOSCENZA APPROFONDITA ED ESPERIENZA DEI PROBLEMI ECONOMICI E TECNICI NEL CAMPO DELLE INFRASTRUTTURE SOCIALI E DELL ' URBANISTICA NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO ' . EGLI ESAMINA L ' ESPERIENZA DEL SIG . L . NEL SETTORE PRECISATO NELL ' AVVISO DI VACANZA E NE DEDUCE CHE LA COMMISSIONE NON POTEVA , SENZA COMMETTERE ERRORE DI FATTO , GIUDICARE CHE TALE DIPENDENTE POSSEDEVA IL REQUISITO SUDDETTO . IN SUBORDINE , EGLI SOSTIENE CHE LA DECISIONE DI NOMINA DI QUESTO DIPENDENTE NON E SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA , IN QUANTO NON RISULTANO I MOTIVI IN BASE AI QUALI LA COMMISSIONE HA POTUTO LEGITTIMAMENTE QUALIFICARE APPROFONDITE LE COGNIZIONI DEL SIG . L .    8 DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , ED IN PARTICOLARE DALLA SENTENZA 30 OTTOBRE 1974 ( CAUSA 188/73 , GRASSI , RACC . PAG . 1099 ), RISULTA CHE LA FUNZIONE ESSENZIALE DELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE E QUELLA DI INFORMARE GLI INTERESSATI , NEL MODO PIU ESATTO POSSIBILE , CIRCA LA NATURA DEI REQUISITI NECESSARI PER OCCUPARE IL POSTO CONSIDERATO , AL FINE DI METTERLI IN GRADO DI VALUTARE L ' OPPORTUNITA DI PRESENTARE LA PROPRIA CANDIDATURA , E CHE , QUANDO BISOGNA ATTRIBUIRE UN DETERMINATO POSTO , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DEVE RENDERSI CONTO , FIN DAL MOMENTO DELLA REDAZIONE DELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , DEGLI SPECIFICI REQUISITI NECESSARI PER RICOPRIRE IL POSTO STESSO .    9 LA CORTE HA TUTTAVIA DICHIARATO CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UNA GRANDE LIBERTA DI VALUTAZIONE NEL RAFFRONTO DEI MERITI DEI CANDIDATI , E CHE IL SUO GIUDIZIO CIRCA IL POSSESSO DA PARTE DI UN CANDIDATO DEI REQUISITI STABILITI NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE PUO ESSERE MESSO IN DISCUSSIONE SOLO IN CASO DI ERRORE MANIFESTO .    10 RISULTA DAL FASCICOLO CHE IL SIG . L . HA LAVORATO COME ARCHITETTO PRESSO UNA DITTA DI ROTTERDAM PER CIRCA CINQUE ANNI , E , IN SEGUITO , PRESSO UNA DITTA DI ROMA PER CINQUE ANNI ( PERIODI NEL CORSO DEI QUALI SI E OCCUPATO DI PROGETTI E     DI STUDI NEL SETTORE CONSIDERATO NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE ). IN SEGUITO , HA PRESTATO SERVIZIO PRESSO L ' ASSOCIAZIONE EUROPEA DELLA COOPERAZIONE COME CONTROLLORE DELEGATO DEL FONDO EUROPEO PER LO SVILUPPO , DAL SETTEMBRE 1973 AL MAGGIO 1976 . IL 1* GIUGNO 1976 , E STATO ASSUNTO DALLA COMMISSIONE , DOVE HA ESERCITATO LE FUNZIONI DI CAPO DELLA DIVISIONE ' AFRICA OCCIDENTALE '  DELLA DG VIII .    11 RISULTA INOLTRE DAL FASCICOLO CHE SEI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE HANNO PRESENTATO LA LORO CANDIDATURA PER IL POSTO DA COPRIRE . LE QUALIFICAZIONI E L ' ESPERIENZA DEI CANDIDATI , SECONDO LA PRASSI ABITUALMENTE SEGUITA DALLA COMMISSIONE , SONO STATE ESAMINATE DAL DIRETTORE GENERALE DELLA DG VIII . IN BASE AL RAPPORTO DI QUEST ' ULTIMO SOLO IL SIG . L . E IL RICORRENTE PROSSEDEVANO LE QUALIFICAZIONI E L ' ESPERIENZA RICHIESTE PER IL POSTO DA COPRIRE . ALLA LUCE DI TALE RAPPORTO , E DOPO AVER ESAMINATO I TITOLI ED I MERITI DEI CANDIDATI , LA COMMISSIONE HA NOMINATO IL SIG . L . AL POSTO VACANTE .    12 STANDO COSI LE COSE , BISOGNA CONSTATARE CHE IL RICORRENTE NON HA FORNITO ALLA CORTE ALCUN ELEMENTO CHE CONSENTA DI STABILIRE CHE LA COMMISSIONE ABBIA COMMESSO UN ERRORE MANIFESTO DI VALUTAZIONE NEL GIUDICARE CHE IL SIG . L . POSSEDEVA I REQUISITI STABILITI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE E NEL NOMINARLO AL POSTO DA COPRIRE , E CHE LA COMMISSIONE NON HA QUINDI OLTREPASSATO I LIMITI DELLA COMPETENZA AD ESSA ATTRIBUITA .    13 PER QUANTO RIGUARDA L ' ASSERITA INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE , LA CORTE , NELLA PRECITATA SENTENZA 30 OTTOBRE 1974 HA GIA DICHIARATO IN PRIMO LUOGO CHE NON E NECESSARIO CHE UNA DECISIONE DI PROMOZIONE SIA MOTIVATA E , IN SECONDO LUOGO , CHE PUR SE L ' OBBLIGO DI MOTIVARE UNA DECISIONE CON CUI VIENE RESPINTO UN RECLAMO SUSSISTE ANCHE QUALORA VENGA CONTESTATA UNA PROMOZIONE , LA MOTIVAZIONE , IN TALE CASO , PUO RIGUARDARE SOLO L ' ESISTENZA DEI PRESUPPOSTI GIURIDICI AI QUALI LO STATUTO SUBORDINA LA REGOLARITA DELLA PROMOZIONE . CIO NON SIGNIFICA CHE LA COMMISSIONE DEBBA SPIEGARE PARTICOLAREGGIATAMENTE COME ESSA SIA ARRIVATA ALLA CONCLUSIONE CHE IL CANDIDATO NOMINATO POSSEDEVA I REQUISITI STABILITI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE . LA DECISIONE 17 APRILE 1980 , CON CUI E STATO RESPINTO IL RECLAMO DEL RICORRENTE , ERA PERTANTO SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA .    14 NE CONSEGUE CHE IL SECONDO MEZZO DEVE ESSERE RESPINTO .        15 PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO MEZZO , E VERO CHE LA COMMISSIONE , NELLA RIUNIONE DEL 28 FEBBRAIO 1979 , HA ADOTTATO UNA SERIE DI PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI L ' ORGANIZZAZIONE INTERNA DELLA DG VIII . QUESTI PROVEDIMENTI HANNO AVUTO , TRA L ' ALTRO , COME EFFETTO IL TRASFERIMENTO DEL POSTO A 3 VACANTE DALLA DIVISIONE B 2 ALLA DIVISIONE C 3 . DA CIO IL RICORRENTE DEDUCE CHE , NOMINANDO IL SIG . L . AL POSTO VACANTE , LA COMMISSIONE HA COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE . EGLI SI RICHIAMA , AL RIGUARDO , AD UNA LETTERA PERSONALE CHE UN MEMBRO DELLA COMMISSIONE HA SCRITTO IN RISPOSTA AD UNA LETTERA A LUI INDIRIZZATA , NELLA QUALE SI RICHIAMAVA LA SUA ATTENZIONE SULLA CANDIDATURA DEL RICORRENTE . NELLA LETTERA DI RISPOSTA IL COMMISSARIO , PUR RICONOSCENDO LE QUALITA DEL RICORRENTE , HA PRECISATO CHE ERA STATO SCELTO UN ALTRO CANDIDATO , ' LE CUI QUALITA SONO DEL PARI ECCEZIONALI ' , E ' IL CUI TRASFERIMENTO RISPONDE AD ESIGENZE PIU AMPIE INERENTI ALLA RIORGANIZZAZIONE DI VARIE DIVISIONI '  DELLA DIREZIONE GENERALE .    16 BISOGNA RILEVARE TUTTAVIA CHE , ALLORCHE UN CANDIDATO POSSIEDE TUTTI I REQUISITI MENZIONATI NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA PUO PREFERIRLO AD UN ALTRO CANDIDATO UGUALMENTE QUALIFICATO PER MOTIVI RIGUARDANTI L ' INTERESSE DEL SERVIZIO , SENZA CHE TALE NOMINA COSTITUISCA UNO SVIAMENTO DI POTERE . IL RICORRENTE NON DEDUCE ALCUN ARGOMENTO ATTO A DIMOSTRARE CHE LA DECISIONE DI NOMINA SIA STATA ADOTTATA PER MOTIVI NON COMPATIBILI CON LA SCELTA DEL CANDIDATO CHE RISPONDESSE NEL MODO MIGLIORE ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO ED AI REQUISITI NECESSARI PER IL POSTO DA COPRIRE . IL PRIMO MEZZO DEL RICORRENTE NON PUO QUINDI ESSERE ACCOLTO .    17 COL TERZO MEZZO , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE AL MOMENTO DELLA DECISIONE CONTESTATA LA COMMISSIONE NON DISPONEVA DEL SUO RAPPORTO INFORMATIVO PER IL PERIODO 1975-1977 . E ESATTO CHE IL FASCICOLO DEL RICORRENTE NON CONTENEVA IL RAPPORTO INFORMATIVO RELATIVO A TALE PERIODO . E ANCHE VERO CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , I RAPPORTI INFORMATIVI COSTITUISCONO ELEMENTI ESSENZIALI PER TUTTE LE DECISIONI RIGUARDANTI LA CARRIERA DEI DIPENDENTI .    18 RISULTA TUTTAVIA DAL FASCICOLO CHE IL RAPPORTO E STATO REDATTO DAL RELATORE COMPETENTE IL 5 DICEMBRE 1977 , E STATO CONSEGNATO AL RICORRENTE AFFINCHE NE PRENDESSE CONOSCENZA E LO VISTASSE , E QUEST ' ULTIMO HA CHIESTO DI AVERE UN COLLOQUIO COL RELATORE . A SEGUITO DI TALE COLLOQUIO , IL RELATORE HA MODIFICATO IL RAPPORTO E NE HA REDATTO NELL ' APRILE 1978 UNA NUOVA VERSIONE IN QUATTRO COPIE , INVIATE AL RICORRENTE , IL QUALE LE HA TRATTENUTE E LE AVEVA ANCORA PRESSO DI SE AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO . TALE CIRCOSTANZA DIMOSTRA CHE     IL CANDIDATO STESSO NON HA RITENUTO NECESSARIA LA PRESENZA DI QUESTO DOCUMENTO NEL SUO FASCICOLO PER LA VALUTAZIONE DELLE SUE QUALITA AI FINI DELL ' ATTRIBUZIONE DEL POSTO DA COPRIRE .    19 DI CONSEGUENZA IL RICORRENTE NON PUO INVOCARE LA MANCANZA DEL RAPPORTO INFORMATIVO CONCERNENTE IL PERIODO INDICATO , E , PERTANTO , ANCHE IL TERZO MEZZO DEVE ESSERE RIGETTATO .    20 ESSENDO STATI DISATTESI TUTTI I MEZZI DEL RICORRENTE , IL RICORSO DEVE ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  21 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLA COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .