CELEX: 62018CN0572
Language: it
Date: 2018-09-13 00:00:00
Title: Causa C-572/18 P: Impugnazione proposta il 13 settembre da thyssenkrupp Electrical Steel GmbH, thyssenkrupp Electrical Steel Ugo avverso l’ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) del 2 luglio 2018, causa T-577/17: thyssenkrupp Electrical Steel GmbH, thyssenkrupp Electrical Steel Ugo / Commissione europea

3.12.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 436/25
            
         
      Impugnazione proposta il 13 settembre da thyssenkrupp Electrical Steel GmbH, thyssenkrupp Electrical Steel Ugo avverso l’ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) del 2 luglio 2018, causa T-577/17: thyssenkrupp Electrical Steel GmbH, thyssenkrupp Electrical Steel Ugo / Commissione europea
      (Causa C-572/18 P)
      (2018/C 436/35)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: thyssenkrupp Electrical Steel GmbH, thyssenkrupp Electrical Steel Ugo (rappresentanti: M. Günes, L. C. Heinisch, Rechtsanwälte)
      
         Altra parte nel procedimento: Commissione europea
      
         Conclusioni dei ricorrenti
      
      I ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare l’ordinanza del Tribunale del 2 luglio 2018, nella causa T-577/17 — thyssenkrupp Electrical Steel GmbH e thyssenkrupp Electrical Steel Ugo / Commissione;
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare ammissibile l’azione di annullamento;
               
            
                  —
               
               
                  rinviare la causa al Tribunale per la prosecuzione del giudizio nel merito;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese del presente appello.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      I ricorrenti impugnano l’ordinanza controversa argomentando che essa è inficiata da significativi errori di diritto. I ricorrenti deducono quattro motivi riguardanti errori di diritto:
      
                  —
               
               
                  Primo motivo: il Tribunale ha errato nel dichiarare che il Codice doganale dell’Unione (1) e i relativi regolamenti delegati e di esecuzione non conferiscono alla Commissione il potere di adottare decisioni vincolanti per le autorità doganali nazionali in sede di esame delle condizioni economiche.
               
            
                  —
               
               
                  Secondo motivo: il Tribunale ha errato nel ritenere che il ruolo della Commissione in sede di esame delle condizioni economiche abbia carattere meramente formale.
               
            
                  —
               
               
                  Terzo motivo: il Tribunale ha errato nel considerare la sentenza dell’11 maggio 2006 nella causa Friesland Coberco Dairy Foods (C-11/05) come un precedente giurisprudenziale vincolante ai fini dell’interpretazione dell’articolo 259, paragrafo 5, del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 del Codice doganale dell’Unione (2).
               
            
                  —
               
               
                  Quarto motivo: il Tribunale ha errato nel considerare l’accordo amministrativo del settembre 2016, riguardante l’applicazione dell’articolo 211, paragrafo 6, del Codice doganale dell’Unione e dell’articolo 259 del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 del Codice doganale dell’Unione, quale dimostrazione della natura vincolante delle conclusioni della Commissione relative alle condizioni economiche.
               
            
                  —
               
               
                  Quinto motivo: il Tribunale ha errato quando ha omesso di dichiarare che i ricorrenti erano direttamente ed individualmente interessati dalle conclusioni della Commissione relative alle condizioni economiche.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 ottobre 2013 che istituisce il codice doganale dell’Unione (GU 2013, L 269, pag. 1).
      
         (2)  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 della Commissione del 24 novembre 2015 recante modalità di applicazione di talune disposizioni del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il codice doganale dell’Unione (GU 2015, L 343, pag. 558).