CELEX: 51997PC0436
Language: it
Date: 1997-08-26
Title: Proposta modificata di decisione del Consiglio concernente l'organizzazione della cooperazione su obiettivi comunitari concordati in materia di energia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                           Bruxelles, 2608.1997
                                            COM(97) 436 def.
                                            96/0218 (CNS )
                       Proposta modificata di
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
         CONCERNENTE L'ORGANIZZAZIONE DELLA
COOPERAZIONE SU OBIETTIVI COMUNITARI CONCORDATI
                    IN MATERIA DI ENERGIA
 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                    paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         RELAZIONE
 Oggetto:           Proposta modificata di decisione del Consiglio concernente
                    l'organizzazione della cooperazione su obiettivi comunitari
                    concordati in materia di energia
                    COM(96) 0431 - 96/0218(CNS)
Base giuridica: Art. 130.3
 Il progetto di decisione del Consiglio soprammenzionato è stato approvato dalla
 Commissione il 4 ottobre 1996 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. C 27/9 del
28 gennaio 1997, pagina 9. La commissione per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e
l'energia (CERI) del Parlamento europeo ha nominato come relatore U. Stockmann.
Dopo aver ricevuto il parere della commissione giuridica e per i diritti dei cittadini e della
commissione per i problemi economici e monetari e la politica industriale, la CERT ha
approvato nell'aprile 1997 la relazione Stockmann. Il 15 maggio 1997 a Strasburgo vi è
stato un dibattito in seduta plenaria seguito da votazione.
A tale dibattito il Commissario Papoutsis:
       ha accolto gli emendamenti nn. 2, 3, 12, 5, 8, parte 1 e 3 di 11 e 15;
       ha proposto un compromesso per la prima parte dell'emendamento 6;
       ha respinto gli emendamenti 4, 7, 9 e la seconda e la quarta parte di 11.
Motivi per cui i seguenti emendamenti sono accettabili.
Emendamento 2. 6° considerando
Il Parlamento ha aggiunto "considerando che essi avranno come punti forti l'aumento
dell'efficienza e le fonti energetiche rinnovabili e che per quanto riguarda le tecnologie
nucleari si concentreranno su tecnologie di smaltimento sicure".
Questo emendamento è accettabile. Non pregiudica l'uso di fondi R&S. Le precise
priorità in campo R&S saranno ovviamente stabilite nella discussione sul Quinto
programma quadro.
Emendamento 3. articolo 1
Il Parlamento ha aggiunto
- "impedire il formarsi di sovraccapacità". Questo emendamento è accettabile; evita il
dumping su altri mercati;
- "sostenere iniziative anche di singoli Stati che si prefiggono la promozione e lo sviluppo
di tecnologie energetiche durevoli". Questo emendamento è accettabile. Accogliamo
 ---pagebreak--- positivamente qualsiasi iniziativa per promuovere l'introduzione delle energie rinnovabili
che sono un obiettivo concordato della politica energetica della Comunità;
- "ridurre il consumo energetico". Questo emendamento è accettabile ed è coerente con i
principali obiettivi della politica energetica comunitaria.
Emendamento 12. articolo 2. paragrafo 2. nuovo punto
- "la messa a punto e la rapida istituzione di un regime di imposizioni o di agevolazioni
fiscali che favorisca obiettivi durevoli di politica energetica". Questo emendamento è
accettabile. Questi regimi possono contribuire a realizzare i nostri obiettivi energetici.
Emendamento 5. articolo 2. paragrafo 2
Aggiunta:
- " Nell'ambito delle competenze conferitele dal trattato e nel rispetto del principio di
sussidiarietà, la Commissione proporrà azioni comunitarie specifiche e/o programmi per il
conseguimento degli obiettivi concordati in materia di energia, figuranti in allegato".
Emendamento accettabile. Conferma il ruolo attivo della Commissione nella politica
energetica.
Emendamento 6. articolo 3. paragrafo 2
Per il primo emendamento, è stato proposto un compromesso aggiungendo dopo i termini
"se del caso": "ogni due anni". Ciò garantisce la regolarità, pur consentendo la flessibilità
di relazioni anticipate se così giustificato dalla situazione. Compromesso accettabile.
Il secondo emendamento proposto:
- " La relazione deve contenere altresì un'analisi comparata che indichi se e in quale
misura gli Stati membri hanno compiuto progressi nel conseguimento degli obiettivi
concordati in materia di energia", rappresenta semplicemente un chiarimento di un
elemento essenziale della relazione.
Emendamento 8. prima parte, allegato punto 3
Il Parlamento ha soppresso
- " non distorti" e ha aggiunto:
- "tenendo conto dell'obiettivo di uno sviluppo compatibile con l'ambiente - l'equa"
(concorrenza). Ciò è accettabile in quanto sottolinea la concorrenza come base per la
determinazione dei prezzi e dà la possibilità di promuovere energie compatibili con
l'ambiente.
Emendamento 15. prima parte, allegato, punto 6
Il Parlamento ha aggiunto.
- "utilizzando tecnologie quanto più possibile sostenibili". Ciò è accettabile in quanto apre
la possibilità di un contributo europeo ai problemi ambientali del pianeta.
 ---pagebreak---  Emendamento 11. allegato, paragrafo dopo il punto 8. trattino
 Due dei quattro emendamenti sono accettabili.
 Il Parlamento ha aggiunto:
 - "armonizzazione delle condizioni quadro". Ciò sostiene l'obiettivo della concorrenza
 equa ed evita distorsioni negli Stati membri.
 5° trattino:
 - "strumenti fiscali e ambientali". Concetto più ampio della struttura fiscale che limita
 quindi le possibilità di distorsione.
 I seguenti emendamenti sono stati respinti.
Emendamento 4 (Creazione di un'Agenzia europea per il clima). Non accettabile con
 riferimento alle notevoli conseguenze politiche e istituzionali.
Emendamento 7: renderebbe uno dei tre principali obiettivi, ossia la protezione
 ambientale, "Primus inter pares", mentre gli altri (competitività e sicurezza
 dell'approvvigionamento) sono altrettanto importanti. Ciò altererebbe l'equilibrio tra gli
 obiettivi di politica energetica.
Emendamento 9: proposta di "un metodo di calcolo standardizzato" per
l'internalizzazione dei costi esterni. Non accettabile in quanto è prematuro mettere a
punto un metodo standardizzato.
Emendamento 11. seconda parte (introduzione di un'imposta sul consumo di energia). La
Commissione ha recentemente proposto un'imposizione fiscale generale sui prodotti
energetici ed è preferibile attendere i risultati della discussione al Consiglio e al
Parlamento prima di introdurre altre imposizioni.
Emendamento 11. quarta parte - "formulazione e inserimento nel trattato sull'Unione
europea di un capitolo energetico improntato a criteri di durevolezza, di efficienza
energetica e conservazione delle risorse e dell'ambiente". Si tratta di un emendamento che
sostiene gli sforzi per inserire un capitolo sull'energia nel trattato di Amsterdam.
Anche se il Commissario Papoutsis ha elogiato questo emendamento alla sessione plenaria
del Parlamento, esso non è più valido alla luce dei risultati della conferenza
intergovernativa di Amsterdam.
 ---pagebreak---                                  Proposta Modificata di Decisione del Consiglio
                                       Concernente l'Organizzazione della
                               Cooperazione su Obiettivi Comunitari Concordati
                                               in Materia di Energia
        TESTO ORIGINALE                                   TESTO MODIFICATO
IL        CONSIGLIO            DELL'UNIONE IL               CONSIGLIO           DELL'UNIONE
EUROPEA,                                          EUROPEA,
visti i trattati, in particolare il paragrafo 3 visti i trattati, in particolare il paragrafo 3
dell'articolo 130 del trattato che istituisce la dell'articolo 130 del trattato che istituisce la
Comunità europea,                                 Comunità europea,
vista la proposta della Commissione1,             vista la proposta della Commissione1,
visto il parere del Parlamento europeo",          visto il parere del Parlamento europeo2,
visto il parere del Comitato economico e visto il parere del Comitato economico e
sociale3,                                         sociale3,
considerando che al Consiglio Energia del 7       considerando che al Consiglio Energia del 7
maggio 1996, il Consiglio nella sua               maggio 1996, il Consiglio nella sua
risoluzione sul Libro bianco "Una politica        risoluzione sul Libro bianco "Una politica
energetica per l'Unione europea", ha invitato     energetica per l'Unione europea", ha invitato
la Commissione ad avviare un processo di          la Commissione ad avviare un processo di
cooperazione tra la Comunità e gli Stati          cooperazione tra la Comunità e gli Stati
membri onde garantire che le politiche            membri onde garantire che le politiche
energetiche comunitarie e quelle nazionali        energetiche comunitarie e quelle nazionali
siano compatibili con tali obiettivi;             siano compatibili con tali obiettivi;
considerando che questo processo va situato       considerando che questo processo va situato
nell'ambito di un'analisi condivisa della         nell'ambito di un'analisi condivisa della
situazione e delle tendenze future in materia     situazione e delle tendenze future in materia
di energia, mediante la cooperazione a livello    di energia, mediante la cooperazione a livello
comunitario tra gli Stati membri sugli studi      comunitario tra gli Stati membri sugli studi
energetici;                                       energetici;
considerando che la promozione del mercato        considerando che la promozione del mercato
interno dell'energia è un compito prioritario     interno dell'energia è un compito prioritario
per la Comunità e gli Stati membri; che           per la Comunità e gli Stati membri; che
pertanto è importante per il mercato interno      pertanto è importante per il mercato interno
dell'energia che le tendenze e le questioni       dell'energia che le tendenze e ìe questioni
energetiche siano analizzate a livello            energetiche siano analizzate a livello
comunitario, attraverso una cooperazione con      comunitario, attraverso una cooperazione con
         GUC
         GUC
         GUC
                                                    M
 ---pagebreak--- il settore dell'energia e mobilitando tutti gli il settore dell'energia e mobilitando tutti gli
elementi interessati a livello locale, regionale, elementi interessati a livello locale, regionale,
nazionale e comunitario;                           nazionale e comunitario;
considerando che questo processo di                considerando che questo processo di
cooperazione, tenendo debito conto del             cooperazione, tenendo debito conto del
principio di sussidiarietà, deve assicurare la     principio di sussidiarietà, deve assicurare la
massima coerenza e convergenza rispetto agli       massima coerenza e convergenza rispetto agli
obiettivi energetici        concordati,      onde  obiettivi     energetici    concordati,     onde
raggiungere le finalità della politica             raggiungere le finalità della politica
economica ed ambientale della Comunità;            economica ed ambientale della Comunità;
considerando che la Comunità dispone di            considerando che la Comunità dispone di
ampie competenze nel settore dell'energia in       ampie competenze nel settore dell'energia in
virtù dei trattati esistenti, ma che manca         virtù dei trattati esistenti, ma che manca
ancora un quadro politico generale in              ancora un quadro politico generale in
materia;                                           materia;
considerando che i programmi quadro di RST         considerando che i programmi quadro di RST
basati sul trattato CE e sul trattato Euratom      basati sul trattato CE e sul trattato Euratom
garantiscono lo sviluppo di nuove tecnologie       garantiscono lo sviluppo di nuove tecnologie
energetiche nei settori dell'energia non           energetiche nei settori dell'energia non
nucleare e nucleare;                               nucleare e nucleare; considerando che essi
                                                   avranno come punti forti l'aumento
                                                   dell'efficienza e le fonti energetiche
                                                   rinnovabili e che per quanto riguarda le
                                                   tecnologie nucleari si concentreranno su
                                                   tecnologie di smaltimento sicure:
considerando che fatte salve le attuali            considerando che fatte salve le attuali
responsabilità degli Stati membri per i loro       responsabilità degli Stati membri per i loro
settori energetici, il Libro bianco propone un     settori energetici, il Libro bianco propone un
nuovo approccio per la cooperazione politica       nuovo approccio per la cooperazione politica
in materia di energia su obiettivi politici        in materia di energia su obiettivi politici
concordati e un nuovo approccio per valutare       concordati e un nuovo approccio per valutare
i bisogni energetici, in cooperazione con gli      i bisogni energetici, in cooperazione con gli
Stati membri, atto ad apportare un valore          Stati membri, atto ad apportare un valore
aggiunto, segnalando e promuovendo le              aggiunto, segnalando e promuovendo le
prassi          migliori,         incoraggiando    prassi          migliori,         incoraggiando
un'impostazione di cooperazione in materia         un'impostazione di cooperazione in materia
di studi e analisi sull'energia e lo scambio       di studi e analisi sull'energia e lo scambio
delle pertinenti esperienze;                       delle pertinenti esperienze;
considerando che un fermo impegno da parte         considerando che un fermo impegno da parte
degli Stati membri rispetto agli obiettivi         degli Stati membri rispetto agli obiettivi
comunitari in materia di energia presuppone        comunitari in materia di energia presuppone
un'effettiva      cooperazione      a      livello un'effettiva      cooperazione      a     livello
comunitario onde garantire che le politiche,       comunitario onde garantire che le politiche,
                                                          s-
 ---pagebreak--- nazionali e comunitarie, contribuiscano al nazionali e comunitarie, contribuiscano al
loro conseguimento;                              loro conseguimento;
considerando che, nel quadro di questa           considerando che, nel quadro di questa
cooperazione, la Commissione deve ricevere       cooperazione, la Commissione deve ricevere
periodicamente adeguate informazioni dagli       periodicamente adeguate informazioni dagli
Stati membri onde redigere regolari relazioni    Stati membri onde redigere regolari relazioni
sulla misura in cui le politiche energetiche     sulla misura in cui le politiche energetiche
degli Stati membri e le azioni della Comunità    degli Stati membri e le azioni della Comunità
contribuiscono al raggiungimento degli           contribuiscono al raggiungimento degli
obiettivi energetici comunitari;                 obiettivi energetici comunitari;
considerando che queste relazioni periodiche,    considerando che queste relazioni periodiche,
dove l'evoluzione energetica è valutata in       dove l'evoluzione energetica è valutata in
maniera globale, forniranno la base per          maniera globale, forniranno la base per
esaminare gli sviluppi dell'energia in sede di   esaminare gli sviluppi dell'energia in sede di
Consiglio;                                       Consiglio;
considerando che, per tener conto della          considerando che, per tener conto della
situazione energetica in fase di mutamento       situazione energetica in fase di mutamento
nella Comunità, sulla base di una proposta       nella Comunità, sulla base di una proposta
della Commissione, occorre esaminare             della Commissione, occorre esaminare
periodicamente e, ove necessario, aggiornare     periodicamente e, ove necessario, aggiornare
gli obiettivi comuni concordati;                 gli obiettivi comuni concordati;
HA DECISO:                                       HA DECISO:
Articolo 1                                       Articolo 1
È istituito un quadro di cooperazione            È istituito un quadro di cooperazione
energetica tra la Comunità e gli Stati membri    energetica tra la Comunità e gli Stati membri
sugli obiettivi comunitari concordati in         sugli obiettivi comunitari concordati in
materia di energia, figuranti in allegato, e che materia di energia, figuranti in allegato, e che
oltre a rappresentare misure specifiche a        oltre a rappresentare misure specifiche a
sostegno delle azioni intraprese negli Stati     sostegno delle azioni intraprese negli Stati
membri, contribuirà in particolare a:             membri, contribuirà in particolare a:
- conseguire un elevato livello di - conseguire un elevato livello di
    competitività nella Comunità;                    competitività nella Comunità;
 - accrescere             la           sicurezza - accrescere              la           sicurezza
    dell'approvvigionamento;                         dell'approvvigionamento;
                                                  - impedire il formarsi di sovraccapacità:
 - tutelare l'ambiente;                           - tutelare l'ambiente;
 - promuovere l'utilizzazione efficiente e - promuovere l'utilizzazione efficiente e
    razionale delle risorse energetiche e delle      razionale delle risorse energetiche e delle
    energie nuove e rinnovabili;                     energie nuove e rinnovabili;
 - promuovere            la        cooperazione - promuovere              la        cooperazione
 ---pagebreak---    internazionale e la liberalizzazione in           internazionale e la liberalizzazione in
   materia di energia;                               materia di energia;
                                                  -  sostenere iniziative anche di singoli Stati
                                                     che si prefìggono la promozione e lo
                                                     sviluppo di tecnologie energetiche
                                                     durevoli:
   garantire la trasparenza delle azioni di -        garantire la trasparenza delle azioni di
   politica energetica nazionali e comunitarie;      politica energetica nazionali e comunitarie;
   sviluppare un'analisi e il controllo del -        sviluppare un'analisi e il controllo del
   mercato dell'energia.                             mercato dell'energia;
                                                 -  riddure il consumo energetico.
Articolo 2                                       Artìcolo 2
1. Per conseguire gli obiettivi concordati in     1. Per conseguire gli obiettivi concordati in
materia di energia, descritti all'articolo 1, la  materia di energia, descritti all'articolo 1, la
Commissione garantirà quanto segue:              Commissione garantirà quanto segue:
1. il controllo dell'impatto degli obiettivi      1. il controllo dell'impatto degli obiettivi
     comuni concordati in materia di energia,          comuni concordati in materia di energia,
     dello sviluppo della politica energetica          dello sviluppo della politica energetica
     negli Stati membri e dell'evoluzione              negli Stati membri e dell'evoluzione
     globale della situazione energetica,             globale della situazione energetica,
     nell'ottica di un eventuale adeguamento           nell'ottica di un eventuale adeguamento
     degli obiettivi energetici comuni                degli obiettivi energetici comuni
     figuranti in allegato;                           figuranti in allegato;
2. l'esame attento delle azioni comunitarie      2. l'esame attento delle azioni comunitarie
    e nazionali nel settore dell'energia e lo         e nazionali nel settore dell'energia e lo
     scambio delle prassi migliori;                   scambio delle prassi migliori;
3. il controllo, la valutazione e lo scambio     3. il controllo, la valutazione e lo scambio
    di informazioni su tutti gli aspetti              di informazioni su tutti gli aspetti
    dell'attività energetica;                         dell'attività energetica;
4. lo sviluppo della cooperazione e dei          4. lo sviluppo della cooperazione e dei
    legami nel settore dell'energia;                  legami nel settore dell'energia;
5. l'incoraggiamento di una vasta diffusione          l'incoraggiamento di una vasta diffusione
    dei risultati ottenuti con le misure di cui       dei risultati ottenuti con le misure di cui
    ai punti 3 e 4.                                   ai punti 3 e 4;
                                                 5b la messa a punto e la rapida istituzione di
                                                      un regime di imposizioni o di
                                                      agevolazioni fiscali che favorisca
                                                      obiettivi durevoli di politica energetica.
2.     La Commissione valuterà l'opportunità             Nell'ambito       delle      competenze
di azioni comunitarie specifiche a sostegno conferitele dal tratto e nel rispetto del
dei provvedimenti adottati in tutti gli Stati principio di sussidiarietà, la Commissione
membri.                                          proporrà azioni comunitarie specifiche e/o
                                                 programmi per il conseguimento degli
                                                 obiettivi concordati in materia di energia,
                                                 figuranti in allegato. Essa valuterà inoltre
                                                 ^
 ---pagebreak---                                                 l'opportunità di azioni comunitarie specifiche
                                                a sostegno dei provvedimenti adottati in tutti
                                                gli Stati membri.
Articolo 3                                      Artìcolo 3
1. La        Commissione      è       informata 1. La        Commissione       è      informata
    periodicamente in merito alle misure             periodicamente in merito alle misure
    prese dagli Stati membri per conseguire          prese dagli Stati membri per conseguire
     gli obiettivi comuni concordati in              gli obiettivi comuni concordati in
     materia di energia di cui all'articolo 1 e      materia di energia di cui all'articolo 1 e
     di qualsiasi altra misura pertinente con        di qualsiasi altra misura pertinente con
     questi obiettivi.                               questi obiettivi.
2.   Se del caso, la Commissione redige, 2.          Se del caso, almeno ogni due anni, la
     sulla base delle informazioni ottenute,         Commissione redige, sulla base delle
     una relazione, sotto forma di una               informazioni ottenute, una relazione,
     comunicazione, sulla compatibilità delle        sotto forma di una comunicazione, sulla
     politiche energetiche degli Stati membri        compatibilità delle politiche energetiche
     e delle azioni comunitarie in materia di        degli Stati membri e delle azioni
     energia rispetto agli obiettivi comuni          comunitarie in materia di energia rispetto
     concordati in materia di energia. La            agli obiettivi comuni concordati in
     Commissione trasmette questa relazione          materia di energia. La relazione deve
     al Parlamento europeo, al Consiglio, al         contenere altresì un'analisi comparata
     Comitato economico e sociale e al               che indichi se e in quale misura gli Stati
     Comitato delle regioni.                         membri hanno compiuto progressi nel
                                                     conseguimento degli obiettivi concordati
                                                     in materia di energia. La Commissione
                                                     trasmette questa relazione al Parlamento
                                                     europeo, al Consiglio, al Comitato
                                                     economico e sociale e al Comitato delle
                                                     regioni.
Articolo 4                                      Artìcolo 4
La presente decisione entra in vigore La presente decisione entra in vigore
il                                               il
 ---pagebreak--- Articolo 5                                 Artìcolo 5
La presente decisione è pubblicata nella La presente decisione è pubblicata nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles,                         Fatto a Bruxelles,
Per il Consiglio                           Per il Consiglio
Il Presidente                              Il Presidente
 ---pagebreak--- Allegato
          OBIETTIVI COMUNI CONCORDATI IN MATERIA DI ENERGIA
 1. La politica energetica a livello                 1. La politica energetica a livello
comunitario       dovrebbe     contribuire al       comunitario      dovrebbe      contribuire     al
conseguimento di vari obiettivi energetici          conseguimento di vari obiettivi energetici
figuranti nei trattati, in particolare              figuranti nei trattati, in particolare
l'integrazione di mercato, lo sviluppo              l'integrazione di mercato, lo sviluppo
sostenibile, la tutela dell'ambiente e la           sostenibile, la tutela dell'ambiente e la
sicurezza dell 'approvvigionamento.                 sicurezza dell 'approvvigionamento.
2. L'integrazione del mercato comunitario           2. L'integrazione del mercato comunitario
dell'energia, basata sul principio di mercati       dell'energia, basata sul principio di mercati
aperti e competitivi, è essenziale per              aperti e competitivi, è essenziale per
realizzare la flessibilità, l'efficienza e la       realizzare la flessibilità, l'efficienza e la
sicurezza a lungo termine nel settore               sicurezza a lungo termine nel settore
dell'energia. L'integrazione dovrebbe tener         dell'energia. L'integrazione dovrebbe tener
conto del diverso mix dell'energia negli Stati      conto del diverso mix dell'energia negli Stati
membri, energie fossili e non fossili, e            membri, energie fossili e non fossili, e
potenziare la coesione economica e sociale,         potenziare la coesione economica e sociale,
in particolare attraverso lo sviluppo delle reti    in particolare attraverso lo sviluppo delle reti
transeuropee.                                       transeuropee.
3. Prezzi dell'energia trasparenti e non            3. Prezzi dell'energia trasparenti, onde
distorti.     onde     garantire     il     buon    garantire il buon funzionamento e - tenendo
funzionamento e la piena concorrenza dei            conto dell'obiettivo di uno sviluppo
mercati per tutti i combustibili nella              compatibile con l'ambiente - l'equa
Comunità.                                           concorrenza dei mercati per tutti i
                                                    combustibili nella Comunità.
4. Per conseguire l'obiettivo dello sviluppo        4. Per conseguire l'obiettivo dello sviluppo
sostenibile figurante nel trattato, occorre         sostenibile figurante nel trattato, occorre
integrare gli obiettivi energetici e ambientali.    integrare gli obiettivi energetici e ambientali.
Ogniqualvolta possibile, i prezzi dovrebbero        Ogniqualvolta possibile, i prezzi dovrebbero
riflettere integralmente i costi della              riflettere integralmente i costi della
produzione e del consumo di energia. I              produzione e del consumo di energia. I
combustibili economici non fossili, quali le        combustibili economici non fossili, quali le
energierinnovabilie l'energia nucleare, sulla       energie rinnovabili e l'energia nucleare, sulla
base dei massimi standard di sicurezza,             base dei massimi standard di sicurezza,
possono contribuire notevolmente a questa           possono contribuire notevolmente a questa
finalità.                                           finalità.
5. Il      rafforzamento     della      sicurezza   5. Il      rafforzamento      della     i curezza
dell'approvvigionamento grazie ad una               dell 'approvvigionamento grazie ,o una
migliore diversificazione e flessibilità delle    I migliore diversificazione e flessibilità delle
forniture interne e di importazione,                forniture interne e di importazione,
                                                           /) &
 ---pagebreak---  sviluppando risorse energetiche locali non       sviluppando risorse energetiche locali non
 nocive per l'ambiente e garantendo reazioni      nocive per l'ambiente e garantendo reazioni
 pronte e flessibili a situazioni di emergenza    pronte e flessibili a situazioni di emergenza
 nell'approvvigionamento,       soprattutto di    nell'approvvigionamento,       soprattutto di
 petrolio e di gas.                               petrolio e di gas.
 6. Un approccio coordinato nelle relazioni       6. Un approccio coordinato nelle relazioni
 esterne in materia di energia per garantire      esterne in materia di energia per garantire
 scambi liberi e aperti e un quadro sicuro per    scambi liberi e aperti e un quadro sicuro per
 gli investimenti energetici. Si dovrebbe         gli investimenti energetici utilizzando
 sviluppare la cooperazione con i paesi non       tecnologie quanto più possibile sostenibili. Si
 membri per potenziare la sicurezza               dovrebbe sviluppare la cooperazione con i
 energetica, conseguire le finalità ambientali e  paesi non membri per potenziare la sicurezza
 incoraggiare lo sviluppo e la diffusione delle  energetica, conseguire le finalità ambientali e
tecnologie energetiche opportune nei paesi        incoraggiare lo sviluppo e la diffusione delle
terzi.                                            tecnologie energetiche opportune nei paesi
                                                  terzi.
7. La promozione delle risorse energetiche       7. La promozione delle risorse energetiche
rinnovabili attraverso misure di sostegno a       rinnovabili attraverso misure di sostegno a
livello comunitario e nazionale, nell'ottica     livello comunitario e nazionale, nell'ottica
che esse raggiungono una percentuale             che esse raggiungono una percentuale
significativa nella produzione di energia        significativa nella produzione di energia
primaria della Comunità entro il 2010.           primaria della Comunità entro il 2010.
8. Un            notevole         miglioramento  8. Un            notevole         miglioramento
dell'efficienza energetica nella Comunità nel    dell'efficienza energetica nella Comunità nel
2010 grazie ad un migliore coordinamento         2010 grazie ad un migliore coordinamento
delle misure nazionali e comunitarie.            delle misure nazionali e comunitarie.
Per contribuire a raggiungere gli obiettivi di   Per contribuire a raggiungere gli obiettivi di
cui sopra, la Comunità ricorrerà a vari          cui sopra, la Comunità ricorrerà a vari
strumenti a sua disposizione per il settore      strumenti a sua disposizione per il settore
energetico ed in particolare:                    energetico ed in particolare:
                                                 -i'I
 ---pagebreak---                                             armonizzazione delle condizioni quadro:
ricerca e sviluppo e diffusione delle       ricerca e sviluppo e diffusione delle
tecnologie energetiche nuove e migliorate;  tecnologie energetiche nuove e migliorate;
armonizzazione della struttura fiscale      armonizzazione degli strumenti fiscali e
applicabile ai prodotti energetici onde     ambientali       applicabile     ai  prodotti
evitare distorsioni;                        energetici onde evitare distorsioni;
applicazione delle regole di concorrenza    applicazione delle regole di concorrenza
dei trattati all'insegna della massima      dei trattati all'insegna della massima
trasparenza e coerenza;                     trasparenza e coerenza;
normalizzazione nel settore dell'energia;   normalizzazione nel settore dell'energia;
controllo del mercato interno;              controllo del mercato interno;
strumenti per la cooperazione e             strumenti per la cooperazione e
l'assistenza ai paesi terzi;                l'assistenza ai paesi terzi;
messa       a     punto      di   strumenti messa        a     punto      di    strumenti
economicamente validi per limitare gli      economicamente validi per limitare gli
effetti collaterali nocivi per l'ambiente   effetti collaterali nocivi per l'ambiente
dovuti alla produzione, al trasporto e      dovuti alla produzione, al trasporto e
all'utilizzazione dell'energia.             ali 'utilizzazione dell 'energia;
                                                     4z,
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 436 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                          12
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-439-IT-C
                                                              ISBN 92-78-23903-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                  13