CELEX: 51999PC0707
Language: it
Date: 1999-12-20
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea, da una parte, e la Confederazione elvetica, dall'altra, riguardante il protocollo n. 2 dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione elvetica

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51999PC0707

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea, da una parte, e la Confederazione elvetica, dall'altra, riguardante il protocollo n. 2 dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione elvetica  /* COM/99/0707 def. - ACC 99/0282 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea, da una parte, e la Confederazione elvetica, dall'altra, riguardante il protocollo n. 2 dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione elvetica(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl regime commerciale per i prodotti agricoli trasformati fra la Comunità europea, da una parte, e la Confederazione elvetica dall'altra, è regolamentato dal protocollo n. 2 dell'accordo bilaterale di libero scambio. In seguito ai problemi sollevati dalla Francia in merito all'importazione dalla Svizzera di bibite rinfrescanti, la Commissione ha avviato una serie di consultazioni con la Svizzera al fine di trovare una soluzione accettabile per ambedue le parti in causa. Tali consultazioni hanno permesso di raggiungere una soluzione di compromesso in relazione alle bibite rinfrescanti nonché di migliorare, su base reciproca, i contingenti aperti dalle due parti in seguito all'adesione di Austria, Finlandia e Svezia.La presente proposta riflette gli obiettivi indicati. La Commissione propone al Consiglio di adottare la decisione riportata di seguito.1999/0282(ACC)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea, da una parte, e la Confederazione elvetica, dall'altra, riguardante il protocollo n. 2 dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione elveticaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]   GU L ... del ..., pag. ...considerando quanto segue:(1) Un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea, da una parte, e la Confederazione elvetica, dall'altra, riguardante taluni prodotti agricoli trasformati che rientrano nel campo di applicazione del protocollo n. 2 dell'accordo fra la Comunità economica europea e la Confederazione elvetica [2] è stato negoziato, su base reciproca, con l'intento di migliorare il regime commerciale vigente e di risolvere alcuni dei problemi riscontrati.[2]  GU L 300 del 31.12.1972, pag. 189.(2) Le misure necessarie per dare attuazione alla presenta decisione, in quanto misure di gestione ai sensi dell'articolo 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999 recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [3], devono essere adottate seguendo la procedura fissata dall'articolo 4 di tale atto.[3]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.(3) Occorre approvare l'accordo.DECIDE:Articolo 1È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea, da una parte, e la Confederazione elvetica, dall'altra, riguardante il protocollo n. 2 dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione elvetica.Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.Articolo 2Le modalità di applicazione della presente decisione sono adottate dalla Commissione secondo la procedura prevista all'articolo 3, paragrafo 2, della decisione stessa.Articolo 31. La Commissione è assistita dal comitato di gestione dei «problemi orizzontali relativi agli scambi di prodotti agricoli trasformati non figuranti nell'allegato II» di cui all'articolo 15 del regolamento (CE) n. 3448/93 del Consiglio [4].[4]  GU L 318 del 20.12.1993, pag. 18; regolamento modificato, da ultimo, dal regolamento (CE) n. 2491/98 (GU L309 del 19.11.1999, pag. 28).2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura di gestione prevista all'articolo 4 della decisione 1999/468/CE,  disposto dell'articolo 7, paragrafo 3, della stessa.3. Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato in un mese.Articolo 4Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare l'accordo previsto all'articolo 1 al fine di impegnare la Comunità.Articolo 5La presente decisione entra in vigore il [data da stabilire].Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il PresidenteACCORDO IN FORMA DI SCAMBIO DI LETTEREtra la Comunità europea, da una parte, e la Confederazione elvetica, dall'altra, riguardante il protocollo n. 2 dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione elvetica.A. Lettera della Comunità        Bruxelles,Signor ... ,mi pregio di confermarLe l'accordo della Comunità europea sul "verbale concordato" allegato alla presente riguardante una serie di adeguamenti ai regimi di importazione applicati rispettivamente dalla Comunità e dalla Confederazione elvetica a taluni prodotti agricoli trasformati che rientrano, in parte, nel campo di applicazione del protocollo n. 2 dell'accordo di libero scambio del 1972. Tali modifiche precedono una completa revisione del protocollo n. 2, che sarà avviata entro breve termine.La prego di confermarmi se il governo della Confederazione elvetica è d'accordo sul contenuto della presente lettera.Voglia gradire, Signor ... , i sensi della mia più alta considerazione.             Per la Comunità europeaB. Lettera della Svizzera        Bruxelles,Signor ... ,Mi pregio di comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta:"mi pregio di confermarLe l'accordo della Comunità europea sul "verbale concordato" allegato alla presente riguardante una serie di adeguamenti ai regimi di importazione applicati rispettivamente dalla Comunità e dalla Confederazione elvetica a taluni prodotti agricoli trasformati che rientrano, in parte, nel campo di applicazione del protocollo n. 2 dell'accordo di libero scambio del 1972. Tali modifiche precedono una completa revisione del protocollo n. 2, che sarà avviata entro breve termine".Con la presente Le confermo l'accordo del mio governo sul contenuto della Sua lettera e sulla data proposta per l'entrata in vigore delle modifiche. Voglia gradire, Signor ... , i sensi della mia più alta considerazione.       Per la Confederazione elveticaVerbale concordatoI - IntroduzioneDato il notevole aumento delle esportazioni svizzere di limonate e gazzose nella Comunità europea, sono state organizzate un certo numero di riunioni fra i funzionari della Commissione europea e quelli della Confederazione elvetica.In seguito a tali riunioni è stato convenuto di presentare alle rispettive autorità, per approvazione, una serie di adeguamenti ai regimi di importazione applicati rispettivamente dalla Comunità e dalla Confederazione elvetica ai prodotti agricoli trasformati che rientrano, in parte, nel campo di applicazione del protocollo n. 2 dell'accordo di libero scambio del 1972.Tali adeguamenti entrano in vigore il [data da stabilire]. Per quanto riguarda la Svizzera, in attesa che siano completate le procedure interne di ratifica, l'accordo trova provvisoria applicazione a partire dal [stessa data].In merito alle bibite rinfrescanti, le due parti hanno facoltà di decidere, entro la fine del secondo anno a partire dalla data di entrata in vigore dell'accordo, di prorogare le misure ivi previste, sulla base delle disposizioni dell'accordo di libero scambio.II - Regime di importazione elvetico1. La Confederazione elvetica apre ogni anno in favore della Comunità europea i contingenti tariffari di seguito indicati:>SPAZIO PER TABELLA>2.  L'anno successivo i contingenti sono aumentati del 10%.III - Regime di importazione comunitario1. La Comunità apre ogni anno in favore della Svizzera i contingenti tariffari di seguito indicati:>SPAZIO PER TABELLA>2.  L'anno successivo i contingenti sono aumentati del 10%.3. Bibite rinfrescanti- La Comunità apre, in favore della Confederazione elvetica, un contingente annuale, in esenzione di dazio, per i prodotti delle voci NC 2202 10 00 (acque, comprese le acque minerali e le acque gassate, con aggiunta di zucchero o di altri dolcificanti o di aromatizzanti) ed ex 2202 90 10 (altre bibite contenenti zucchero), per la seguente quantità: 75 milioni di litri.- Ai quantitativi importati oltre il contingente indicato si applica un diritto pari al 9,1%.- Ogni anno, se esaurito, il contingente è aumentato del 10% per l'anno successivo. Se in contingente non è esaurito, è ripristinato il libero scambio delle acque minerali.IV - In materia di regole d'origine si applicano le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio fra Svizzera e CE.>SPAZIO PER TABELLA>