CELEX: 51979PC0013
Language: it
Date: 1979-01-24
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente, in peso, i l 4% o più di carbonio, della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune e all'estensione del beneficio di tale contingente a talune importazioni di ferro-cromo contenente, in peso, una quantità di carbonio compresa fra il 3 e il 4% (anno 1979) (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 13
Vol. 1979/0007
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(79)13 def.
                                              Bruxelles , i l 24 gennaio 1979
                                                                              \
                                                                   χ-/ \
                                    Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di
un contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente , in peso,
i l 4% o più di carbonio, della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa
doganale comune e all' estensione del beneficio di tale contingente a
talune importazioni di ferro-cromo contenente , in peso, una quantità di -
                  carbonio compresa fra il 3 e il 4% (anno 1979)
              (presentato dalla Commissione al Consiglio)
 COM (79 ) 13 def
 ---pagebreak---                              RELAZIONE
Su richiesta del Benelux , i servizi della Commissione hanno
esaminato nel corso di una riunione del gruppo "Economia tariffaria"
svoltasi il 24 novembre 1978 , il problema dell' apertura , a titolo
autonomo , per l' anno 1979 , di un contingente tariffario comunitario
per talune qualità di ferro-cromo , contenente in peso 4 X (e , in un
limite determinato , 3 % ) o più di carbonio ( ferro-cromo carburato ) .
Nel corso della discussione è risultato che :
a)   le difficoltà incontrate sul mercato di detto metallo nel
     corso degli ultimi mesi , a causa delle pressioni esercitate
     sui prezzi e sulle forniture da parte di taluni paesi terzi , non
     sono ancora superate nonostante che con alcuni di questi paesi
     siano stati conclusi appositi accordi ;
b)   le capacità di produzione di ferro-cromo carburato sono nettamente
     sottoutilizzate           nella Comunità e , in base alle previsioni
     relative al 1979 , la produzione sarebbe volontariamente ridotta
     in misura rilevante in cambio di una sicurezza di smercio nella
     Comunità ;
c)   i dati di previsione elaborati dagli Stati membri collocherebbero
     gli abituali elementi di calcolo del contingente ai seguenti li­
     velli approssimativi :
     consumo                               487.265 tonnellate
     produzione reale                  +_  150.000 tonnellate
     traffico di perfezionamento
     attivo                                circa
     importazione a dazio nullo nel
     quadro di altri regimi preferenziali
     ( EFTA , Turchia )                     41.939 tonnellate
     esportazioni verso paesi
     terzi                                  10.200 tonnellate
     riserve anormali al 31.12.78           54.000 tonnellate
 ---pagebreak---                                 2
d)    secondo queste previsioni , il fabbisogno di importazioni dai
      paesi terzi fino al termine dell' anno 1979 , oscillerebbe tra le
      240.000 e 300.000 t , a seconda del" livello che potrebbero
      raggiungere la produzione e le giacanze comunitarie .
In tali condizioni e tenuto conto delle incertezze relative ai li""
velli di consumo , di produzione comunitaria e di importazioni
necessarie dai paesi terzi , nonché della necessita di assicurare
un 'evoluzione parallela dello sbocco della produzione comunitaria
e dell' approvvigionaménto delle industrie utilizzatrici la
Commissione ritiene opportuno mostrarsi particolarmente prudente
nella fissazione del volume del contingente tariffario onde evitare
di pettere in pericolo l' equilibrio del mercato . In quest ottica ,
essa è del parere che è opportuno assicurare una certa compensazione
agli Stati membri che accordano, per il loro approvvigionamento , la
preferenza alla produzione comunitaria .        -
Essa propone a tal fine di aprire per l' anno 1979 un contingente
 tariffario , a dazio nullo , il cui volume provvisorio destinato a '
coprire il fabbisogno dei primi 4 mesi , e corrispondente a 80.000 t ,
potrebbe essere aumentato nel corso dell' anno in funzione dell' evol­
versi della situazione . Una revisione potrebbe già aver luogo all' inizio
dell' anno , nell' ambito del gruppo "Economia tariffaria" per dar luogo ,
 tenuto conto della durata delle procedure di approvazione , ad un aumento
 eventuale a decorrere dal 1° maggio 1979 .
 Come è d' uso in casi di questo genere , il volume contingentale
 proposto è stato suddiviso in due parti , con la prima , corrispondente
 al 90 % di detto volume , ripartita tra gli Stati membri proporzionalmente
 alle loro previsioni di importazione dai paesi terzi , e la seconda ,
 corrispondente al saldo di detto volume , destinata a costituire una riserva
 comunitaria . La costituzione di tale riserva è tanto più necessaria nella
 fattispecie in quanto il volume contingentale è suscettibile di revisione
 nel corso dell' anno per una, sua migliore corrispondenza al fabbisogno reale
 delle industrie utilizzatrici .
                                                           • • •/• » •
 ---pagebreak---                                 3
D' altronde , il progetto di regolamento presentato dalla Commissione
prevede all' articolo 6 , la possibilità per gli Stati membri di limitare
 a determinate destinazioni il beneficio del contingente tariffario
in questione .
 ---pagebreak---                                      Progetto di
                   Regolamento ( CEE )           < del Consiglio
             relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
             di gestione di un contingente tariffario comunitario di
             ferro-cromo contenente , in peso , il A % o più di carbonio ,
             della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune
             e all' estensione del beneficio di tale contingente a talune
             importazioni di ferro-cromo contenente , in peso , una quantità
             di. .carbonio compresa fra il 3 e il J* % ( anno 1979).
 Il CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
 particolare l' articolo 28 ,
 visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
 considerando che per il ferro-cromo contenente in peso 4 % o più di carbonio ,
 la produzione è , in misura variabile , insufficiente nella Comunità e che
 i produttori non possono soddisfare alla totalità del fabbisogno delle
 industrie utilizzatrici ; che è quindi nell' interesse della Comunità sospendere
 totalmente , per detto metallo , l' applicazione dei dazi della tariffa doganale
 comune per il periodo sino al 31 dicembre 1979 , nel quadro di un contingente
  tariffario , di volume adeguato ; che , per non compromettere l' equilibrio del
 mercato di questa ferro- lega e assicurare un' evoluzione parallela dello
smercio della produzione comunitaria e del soddisfacente approvvigionamento
 delle industrie utilizzatrici , conviene fissare il volume contingentale al
 livello provvisorio di 80.000 t per coprire il fabbisogno di importazione
 dai paesi terzi nel corso dei primi mesi dell' anno ; che la fissazione
 di tale volume , basata su stime caute , non esclude successivi adeguamenti in
  funzione dell' evolversi della situazione ; che , peraltro , conviene lasciare
 agli Stati membri la possibilità di autorizzare le imputazioni su detto
 volume soltanto a certe condizioni                 di destinazione ;
 considerando che per tale periodo contingentale si prevedono delle importazioni
  relativamente limitate di ferro-cromo , contenente , in peso , una quantità di
  carbonio compresa tra il 3 e il A Z ; che è opportuno prevedere , a titolo
  temporaneo , l' estensione del beneficio del suddetto contingente tariffario
  a tali importazioni , limitandolo tuttavia al 20 X del volume contingentale ,
  vista l' esistenza di una produzione comunitaria ;
 ---pagebreak---                                                                         2
               considerando 'che occorre garantire, in. particolare, .
  \            l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
               importatori della Comunità a detto contingente,
               nonché l'applicazione, senza interruzione, dell'aliquota                 #
               di dazio prevista per detto contingente a tutte le ,
               importazioni fino ad esaurimento di quest ultimo ; che
               un sistema di utilizzazione del contingente tariffario
               comunitario basato sulla ripartizione tra gli Stati i
           . . membri consente di rispettare la natura comunitaria
               di detto contingente tenendo conto dei principi sopra ~                    – - - - -
               enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la .
             reale    evoluzione    del  mercato    del    prodotto   in                             *
         ■ questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata ,
             proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri
             calcolato, secondo i dati statistici relativi alle importa­
         ' zioni in provenienza dai paesi terzi, durante un                                    ^           ,
        / periodo di riferimento rappresentativo e secondo le                 ,
             prospettive economiche per il periodo contingentale
             considerato ;
          ' considerando che, trattandosi di un contingente tarif-
    ,        fario comunitario autonomo destinato a coprire il
             fabbisogno di importazione che si manifesta nella
             Comunità, si può ammettere a titolo sperimentale che . .
             la ripartizione del volume cohtingentale si effettui in
'            funzione del fabbisogno .provvisorio di importazionr                                -             /
             in provenienza da paesi terzi stimato per ciascuno '                                            •
             degli Stati membri                                                              .     :   .
assicurando -, tuttavia , una certa compensazione per quegli Stati membri
  che accordano la preferenza alla produzione comunitaria per il loro
  approvvigionamento ; che questo sistema di ripartizione •/,' i\
                  permette anche di assicurare l'uniformità d'applica-          "                        ,
                  zione della tariffa doganale comune ;
      ,           considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu­
                  zione delle importazioni del suddetto prodotto,                     .
                  occorre suddividere in due parti il volume contingen-             ;
                  tale, ripartendo la prima tra gli Stati membri e costi­
                  tuendo con la seconda una riserva per coprire l'ulte-
                  riort fabbisogno degli Stati membri che avessero esau- .          :
                  rito la loro aliquota iniziale ; che, per garantire una
                  certa sicurezza agli importatori degli Stati membri, è
                  opportuno fissare la prima parte del contingente tàrif-          '
                  fario comunitario ad un livello relativamente alto che,
                  nella fattispecie, potrebbe essere fissato a 72.000             •■ ■ ■
                  tonnellate ;                                            •»- ,
 ---pagebreak--- considerando che, se ad una data determinata del                       Bénélux              3.800      tonnellate,
periodo contingentale in uno degli Stati membri si                     Danimarca                 30    tonnellate,
rendesse disponibile una forte rimanenza dell'aliquota                 Francia           32.000        tonnellate,
iniziale, tale Stato deve trasferirne una percentuale                  Germama            10.560       tonnellate,
considerevole alla riserva, per evitare che una parte del              Irlanda                   10    tonnellate,
contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno                    Itaha              12.000 * tonnellate,
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in                      Regno Unito        1 3 . 600 tonnellate .
altri ;
                                                             2. ' La seconda parte, di 3 540 tonnellate, costituisce
                                                             la riserva.
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­                                 Articolo 3
mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
delle aliquote attribuite a detta Unione economica           1 . Sé l'aliquota iniziale' di uno degli Stati membri
possono essere effettuate da uno dei suoi membri.            menzionati all'articolo 2 – quale è fissata al paragrafo
                                                             1 dello stesso articolo – ovvero la stessa aliquota dimi­
                                                             nuita della parte trasferita - alla riserva – qualora sia
                                                             stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in ragione
                                                             del 90 % o più, lo Stato membro in questione precede
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                        immediatamente, mediante notifica alla Commissione,
                                                             al prelievo di una seconda aliquota pari al 10 % della
                                                             propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
                         Articolo I                          all'unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo
                                                             permetta.
 1.     A decorrere dalla data di entrata in vigore del      1. ' Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno di
 presente regolamentò e fino al 31 dicembre 1979, è          questi Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 %
aperto nella Comunità un contingente tariffario di           o più anche la seconda aliquota, esso procede, alle
80 000 tonnellate di ferro-cromo contenente, in peso,        condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
 il 4 % o più di carbonio, della sottovoce ex 73.02 E I       terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota
 della tariffa doganale comune.                               iniziale.
 2.     In questo periodo gli Stati membri sono autoriz­      3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno di
 zati ad imputare su detto contingente tariffario, entro      questi Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 %
 un limite del 20 % delle aliquote ad essi attribuite o       o più anche la terza aliquota, esso procede immediata­
 che prelevano dalla riserva in conformità degli articoli     mente, alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta
 2 e 3, le importazioni di ferro-cromo contenente, in ,       aliquota pari alla terza.
  peso, una quantità di carbonio compresa tra il 3 e il
 4 %.                                                         Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                                                              della riserva.
  3.     Le importazioni dei prodotti iti questione che       4. ' ■ In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
  beneficiano già dell'esenzione dal dazio doganale a         possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
  titolo di un altro regime tariffario preferenziale, non     quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di rite­
  sono imputabili su questo contingente tariffario.            nere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi
                                                              informano la Commissione dei motivi che li hanno
  4. Nei limiti di questo contingente tariffario, il'          indotti ad applicare il presente paragrafo.
  dazio della tariffa doganale e totalmente sospeso.
                                                                                   i   Articolo 4
  5.     I nuovi Stati membri applicano, nel quadro di
  questo contingente, dazi calcolati conformemente alle        Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
  disposizioni stipulate in materia dall'atto di adesione.    colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1979 .
                                                                                       Articolo 5               .
                          A rticolo 2
                                                               Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, entro il 1°
   1.    Una prima parte di }Ì.OOo tonnellate di tale          ottobre 1973, la parte non utilizzata della loro aliquota
   contingente tariffario comunitario è Suddivisa tra gli      iniziale che eccede il 20 % del quantitativo iniziale
   Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 5,   alla data del 15 settembre 1973. Essi possono trasferire
   sono valide sino al 31 dicembre 1973 , ammontano per        una parte superiore se si hanno motivi di ritenere che
   questi Stati membri a :                                     essa -rischi di non essere, utilizzata.   . .
 ---pagebreak---                                                            4 -
 Gli   Stati  membri     comunicano alla   Commissione,         da essi prelevate in applicazione dell articolo '3 renda
 entro il 1° ottobre 1979, il totale delle importazioni         possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla
 del prodotto in questione effettuate fino al 15                propria parte cumulata del contingente tariffario.
 settembre 1979 incluso e imputate al contingente               2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 comunitario, nonché, se del caso, la parte della loro
                                                                del prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio, il
 aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva.         libero accesso alle aliquote loro assegnate. '
                          Articolo 6                            3.    Gli Stati membri procedono all'imputazione, alle
                                                                loro aliquote, delle importazioni .del prodotto in
 Gli Stati possono limitare a determinate destinazioni          questione man mano che tale prodotto è presentato in
Ma possibilità di effettuare imputazioni sulle loro             dogana, accompagnato da dichiarazioni di immissione
 aliquote del prodotto in questione.                            al consumo.
                       - Art ko!o 7                             4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                                                                membri è determinato in base alle importazioni impu­
 La Commissione calcola I quantitativi delle aliquote           tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
 aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli '
 2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,                                Articolo 9
 del grado di esaurimento della riserva.
                                                                Gli Stati membri informano la Commissione dietro
 Entro il 5 ottobre 1979, essa informa gli Stati membri,        sua domanda delle importazioni effettivamente impu­
 dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati      tate alle loro aliquote.
ai sensi dell'articolo 5.                                                                                        \
                                                                                       Articolo 10
 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne      Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
 precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­         mente affinché sia osservato il presente regolamento.
 timo prelievo.
                                                                                       Articolo 11
                          Articula 8
                                                                Il presente regolamento entra in vigore il settimo
 1.    Gli Stati membri adottano le opportune disposi­          giorno successivo a L l a Sua        pubblicazione, nella
zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti Ì suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli . Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì
                                                                            Per il Consigho
                                                                              Il Présidente