CELEX: 62021TN0333
Language: it
Date: 2021-06-14 00:00:00
Title: Causa T-333/21: Ricorso proposto il 14 giugno 2021 — Ryanair/Commissione

2.8.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 310/38
            
         
      Ricorso proposto il 14 giugno 2021 — Ryanair/Commissione
      (Causa T-333/21)
      (2021/C 310/51)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (Swords, Irlanda) (rappresentanti: F.-C. Laprévote, E. Vahida, V. Blanc, S. Rating e I.-G. Metaxas-Maranghidis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della convenuta del 29 dicembre 2020 sull’aiuto di Stato SA.59188 (2020/NN) — Italia — Alitalia COVID-19 Damage Compensation II (1); e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la convenuta ha abusato dei suoi poteri e ha applicato erroneamente l’articolo 107, paragrafo 2, lettera b), TFUE dando priorità al riesame dell’aiuto e congelando la sua indagine sull’aiuto al salvataggio illegittimo concesso ad Alitalia nel 2017 e nel 2019.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la convenuta ha applicato erroneamente l’articolo 107, paragrafo 2, lettera b), TFUE e ha commesso un errore manifesto di valutazione nel suo esame della proporzionalità dell’aiuto al danno causato dalla crisi COVID-19.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione da parte della convenuta di specifiche disposizioni del TFUE e dei principi generali del diritto europeo che sono stati alla base della liberalizzazione del trasporto aereo nell’UE dalla fine degli anni ‘80 (vale a dire, i principi di non discriminazione, di libera prestazione di servizi — applicati al trasporto aereo attraverso il regolamento 1008/2008 (2) — e di libertà di stabilimento).
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la convenuta non ha avviato un procedimento di indagine formale nonostante le gravi difficoltà e ha violato i diritti procedurali della ricorrente.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sulla violazione da parte della convenuta dell’obbligo di motivazione.
               
            
         (1)  GU 2021 C 134, pag. 2.
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità (rifusione) (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU 2008 L 293, pagg. 3–20).