CELEX: 51990EC1014
Language: it
Date: 2007-02-06
Title: Progetto di regolamento (CE) n. …/… della Commissione del […] recante modalità d'applicazione per la definizione, la designazione e la presentazione delle bevande spiritose (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles,
                                        C(2006)

                                                                   Progetto di

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/… DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

                  recante modalità d'applicazione per la definizione, la designazione e la presentazione delle bevande spiritose

                                                              (versione codificata)

                                            ê 1014/90 (adattato)

                                                                   Progetto di

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/… DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

                  recante modalità d'applicazione per la definizione, la designazione e la presentazione delle bevande spiritose

                                                        (Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CEE) n. 1576/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, che stabilisce  le  regole  generali  relative  alla  definizione,  alla
designazione e alla presentazione delle bevande spiritose[1], in particolare l'articolo 1, paragrafo 4, Ö lettera Õ f)  1)  a);  Ö lettera Õ  g);
Ö lettera Õ i) 1) Ö b) e Õ d); Ö lettera Õ i) 2); Ö lettera Õ l) 1); e Ö lettera Õ r) 1),

considerando quanto segue:

                                            ê 

   1) Il regolamento (CEE) n. 1014/90 della Commissione, del 24 aprile 1990, recante modalità d’applicazione per la definizione, la  designazione
      e la presentazione delle bevande spiritose[2], è stato modificato in modo sostanziale e a più riprese[3]. A fini di razionalità e chiarezza
      occorre provvedere alla codificazione di tale regolamento.

                                            ê 1014/90 considerando (1)

   2) Occorre adottare le modalità  d'applicazione  del  regolamento  (CEE)  n. 1576/89  consistenti  in  precisazioni  indispensabili  e  regole
      complementari ai principi definiti nel suddetto regolamento.

                                            ê 1014/90 considerando (2)

   3) Nella determinazione delle suddette precisazioni e regole complementari, è opportuno prendere anzitutto in considerazione i criteri di  cui
      si è tenuto conto in sede di adozione dello stesso regolamento (CEE) n. 1576/89; è inoltre opportuno basarsi sulle tradizioni e  sugli  usi
      delle diverse regioni della Comunità, nella misura compatibile con il mercato unico. Un altro criterio deve  consistere  nella  volontà  di
      evitare qualsiasi rischio di confusione nelle diciture che figurano sull'etichetta, nonché di garantire al  consumatore  nell'etichettatura
      l'informazione più chiara e completa possibile;

                                            ê 1014/90

   4) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di applicazione per le bevande spiritose,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

                                                                    Articolo 1

Ai fini dell'articolo 1, paragrafo 4, lettera f) 1) a) del regolamento (CEE) n. 1576/89, la quantità di  feccia  che  può  essere  aggiunta  alle
vinacce per la fabbricazione di acquavite di vinaccia è al massimo di 25 kg per 100 kg di vinacce utilizzate. La quantità di  alcole  proveniente
dalle fecce non deve superare il 35 % della quantità totale di alcole nel prodotto finito.

                                                                    Articolo 2

Ai fini dell'articolo 1, paragrafo 4, lettera g) del regolamento (CEE) n. 1576/89, l'acquavite di residui di frutta è  costituita  dalla  bevanda
spiritosa ottenuta esclusivamente mediante fermentazione e distillazione a meno di 86 % vol dei residui  di  frutta,  ad  eccezione  dell'uva.  È
autorizzata la ridistillazione alla stessa gradazione alcolometrica.

Il tenore minimo di sostanze volatili è di 200 g per ettolitro di alcole al 100 % vol.

Il tenore massimo di alcole metilico è di 1 500 g per ettolitro di alcole al 100 % vol.

Il tenore massimo di acido cianidrico è di 10 g per ettolitro di alcole al 100 % vol nel caso dell'acquavite di  residui  di  drupe  (frutta  con
nocciolo).

La denominazione di vendita di tali prodotti è «acquavite di residui di» seguita dal nome del frutto utilizzato.  In  caso  di  utilizzazione  di
residui di vari tipi di frutta, la denominazione di vendita sarà «acquavite di residui di frutta».

                                                                    Articolo 3

1. Ai fini dell'articolo 1, paragrafo 4, lettera i) 1) d) del regolamento (CEE) n. 1576/89, il nome del frutto può  sostituire  la  denominazione
«acquavite di» seguita dal nome del frutto soltanto nel caso dei frutti sotto elencati e purché il consumatore non sia indotto in errore:

a)    prugne mirabelle (Prunus domestica L. var. syriaca);

b)    prugne (Prunus domestica L.);

c)    susine damaschine (Prunus domestica L.);

d)    corbezzole (Arbutus unedo L.);

e)    mela Golden Delicious.

                                            ê 1014/90 (adattato)

2. Qualora sussista il rischio che Ö una delle Õ denominazioni Ö di cui al paragrafo 1 Õ non sia  facilmente  comprensibile  per  il  consumatore
finale, la dicitura «acquavite» deve figurare sull'etichetta eventualmente accompagnata da una spiegazione.

                                            ê 1014/90

                                                                    Articolo 4

1. Le bevande spiritose, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, lettera i) 2) del regolamento (CEE) n. 1576/89, possono recare  la  denominazione
«acquavite di» seguita dal nome del frutto se sull'etichetta figura l'indicazione supplementare «ottenuta mediante macerazione e distillazione».

                                            ê 1014/90 (adattato)

2. Le disposizioni di cui al Ö paragrafo 1 Õ si applicano alle bevande spiritose ottenute dai frutti seguenti:

                                            ê 1014/90

a)    more (Rubus fruticosus L.);

b)    fragole (Fragaria L.);

c)    mirtilli (Vaccinium myrtillus L.);

d)    lamponi (Rubus idaeus L.);

e)    ribes (Ribes vulgare Lam.);

f)    prugnole (Prunus spinosa L.);

g)    sorbe (Sorbus domestica L.);

h)    sorbe (Sorbus domestica L.);

i)    agrifoglio (Ilex cassine L.);

j)    sorbo selvatico (Sorbus torminalis L.);

k)    sambuco (Sarybucus nigra L.);

l)    rosa canina (Rosa canina L.);

m)    ribes nero (Ribes nigrum L.).

                                            ê 2675/94 art. 1, punto 1 (adattato)

3. Ö Il paragrafo 1 Õ riguarda altresì le bevande spiritose ottenute, nei territori e dipartimenti francesi d'oltremare, dai frutti seguenti:

                                            ê 2675/94 art. 1, punto 1

a)    banana (Musa paradisiaca);

b)    frutto della passione (Passiflora Edulis);

c)    Spondias dorata (Spondias Dulcis);

d)    Spondias rossa (Spondias Mombin).

                                            ê 1014/90

                                                                    Articolo 5

Ai fini dell'articolo 1, paragrafo 4, lettera l) 1) del regolamento (CEE) n. 1576/89, la quantità di frutta utilizzata è pari ad almeno 5 kg  per
20 litri di alcole al 100 % vol utilizzato.

                                            ê 3458/92 art. 1 (adattato)

                                                                    Articolo 6

1. In applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4, lettera i), punto 1) b) del regolamento (CEE) n. 1576/89, il tenore massimo di  alcole  metilico
delle acquaviti di frutta è Ö fissato Õ a Ö 1 200 Õ grammi per ettolitro di alcole al 100 % vol nel caso  delle  acquaviti  ottenute  dai  frutti
seguenti:

a)    prugne (Prunus domestica L.);

b)    prugne mirabelle (Prunus domestica L. var. syriaca);

c)    prugne d'Agen (Prunus domestica L.);

d)    mele (Malus domestica Borkh.);

e)    pere (Pyrus communis L.) Ö , tranne le pere Williams (Pyrus communis Williams), per le  quali  questo  tenore  è  fissato  a 1  350  g  per
       ettolitro di alcole al 100 % vol Õ .

                                            ê 2626/95 art. 1 (adattato)

2. I prodotti comunitari e importati di cui al paragrafo 1, imbottigliati anteriormente al 1o gennaio 1998 o,  secondo  i  casi,  al  1o  gennaio
2000, conformemente alle disposizioni sul tenore di metanolo in vigore prima di tali date, possono essere  detenuti  per  la  vendita,  messi  in
circolazione ed esportati fino ad esaurimento delle scorte.

                                            ê 2523/97 art. 1

3. In applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4, punto i) 1 b) del regolamento (CEE) n. 1576/89, il  tenore  massimo  in  alcole  metilico  delle
acquaviti di ribes rosso e nero (Ribes species), di sorbo degli uccellatori (Sorbus  aucuparia)  e  di  sambuco  (Sambucus  nigra)  è  fissato  a
1 350 grammi per ettolitro di alcole al 100 % vol e il tenore massimo in alcole metilico delle acquaviti di lamponi (Rubus idaeus L.) e  di  more
(Rubus fruticosus L.) è fissato a 1 200 grammi per ettolitro di alcole al 100 % vol.

4. Le acquaviti di frutta di cui al paragrafo 4, elaborate in Austria e detenute nella fase della vendita al consumatore finale alla data del  31
dicembre 1997, conformemente alle disposizioni in materia di tenore di metanolo in vigore a  tale  data  in  Austria,  possono  essere  messe  in
circolazione ed esportate fino a esaurimento delle scorte.

                                            ê 1014/90

                                                                    Articolo 7

In applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4, lettera r) 1) del regolamento (CEE) n. 1576/89, il tenore  minimo  di  zucchero  di  100 g/litro  è
ridotto:

a)    a 80 g/l per i liquori di genziana prodotti utilizzando esclusivamente la genziana, come sostanza aromatizzante;

b)    a 70g/l per i liquori di ciliegia il cui alcole è costituito esclusivamente da acquavite di ciliegie.

                                            ê 1180/91 art. 1

                                                                    Articolo 8

I termini aggiunti alla denominazione di vendita, indicati nell'allegato I, sono riservati ai prodotti ivi definiti.

Le bevande spiritose che non rispondono  alle  caratteristiche  stabilite  per  i  prodotti  definiti  nell'allegato  I  non  possono  recare  le
denominazioni ivi indicate.

                                            ê Rettifica 1781/91 (GU L 291 del 7.10.1992, pag. 22)

                                                                    Articolo 9

                                            ê 1781/91 art. 1

1. In applicazione dell'articolo 6, paragrafo 1, secondo trattino del regolamento (CEE) n. 1576/89, nella presentazione di una bevanda  spiritosa
è possibile utilizzare una denominazione generica  all'interno  di  un  termine  composto  soltanto  se  l'alcole  di  tale  bevanda  è  ottenuto
esclusivamente dalla bevanda spiritosa citata nel termine composto.

                                            ê 1781/91 art. 1 (adattato)

2. Ö Soltanto i seguenti termini composti Õ possono essere utilizzati per la presentazione dei liquori prodotti nella Comunità:

                                            ê 1781/91 art. 1

a)    prune-brandy;

b)    orange-brandy;

c)    apricot-brandy;

d)    cherry-brandy;

e)    solbaerrom, denominato anche blackcurrant rhum.

3. Per quanto riguarda l'etichettatura e la presentazione dei liquori elencati al  paragrafo  2,  i  termini  composti  devono  essere  indicati,
nell'etichetta, sulla stessa  riga,  in  caratteri  identici  per  tipo,  dimensione  e  colore  e  la  denominazione  «liquore»  deve  figurarvi
immediatamente accanto, in caratteri di dimensioni non inferiori a quelle dei termini composti.

Inoltre, se l'alcole di questi liquori non proviene dalla  bevanda  spiritosa  indicata,  sull'etichetta  occorre  far  riferimento  alla  natura
dell'alcole utilizzato, nello stesso campo visivo di tali indicazioni. Tale riferimento è espresso con  l'indicazione  della  natura  dell'alcole
agricolo utilizzato oppure con l'indicazione: «alcole agricolo» preceduta, rispettivamente, dai termini «fabbricato a partire da …» o  «elaborato
con …» o «a base di …».

                                            ê 2675/94 art. 1, punto 2 (adattato)

                                                                   Articolo 10

1. Quando una delle bevande spiritose enumerate all'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 1576/89 è mescolata  con  una  o  più  bevande  spiritose
definite o non definite all'articolo 1, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 1576/89 e/o Ö con Õ  uno  o  più  distillati  di  origine  agricola,
sull'etichetta viene apposta, in un punto apparente, la denominazione di  vendita  «bevanda  spiritosa»,  senza  altri  aggettivi,  in  modo  ben
visibile e chiaramente leggibile.

Il disposto del primo comma non si applica per la designazione e la presentazione delle miscele rispondenti a  una  delle  definizioni  contenute
nell'articolo 1, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 1576/89, fatto salvo l'articolo 9 Ö del presente regolamento Õ.

2. Ferme restando le disposizioni relative all'etichettatura degli ingredienti delle bevande spiritose a norma della direttiva  Ö 2000/13/CE  del
Parlamento europeo e Õ del Consiglio[4] nell'etichettatura e nella presentazione delle miscele  Ö di  cui  al  paragrafo  1 Õ  si  possono  usare
esclusivamente i termini generici di cui all'articolo 1, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 1576/89, nell'ambito di un  elenco  distinto  dalla
denominazione di vendita, ma situato nello stesso campo visivo e preceduto dai termini «bevanda spiritosa miscelata». L'elenco enumera  tutte  le
componenti alcoliche seguite dalla rispettiva percentuale utilizzata  nella  miscela.  Per  tutte  queste  indicazioni  si  utilizzano  caratteri
uniformi, di tipo e di colore identici ai caratteri della denominazione di vendita, ma di dimensioni  non  superiori  alla  metà  di  quelle  dei
caratteri della denominazione di vendita.

3. La quota di ogni componente alcolica è pari al volume di alcool puro rappresentato da ciascuna componente nel volume  totale  di  alcool  puro
della miscela Ö di cui al paragrafo 1 Õ. Essa è espressa in «% vol» ed è indicata nell'ordine decrescente dei volumi utilizzati.

                                            ê 

                                                                   Articolo 11

Il regolamento (CEE) n. 1014/90 è abrogato.

I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento e si leggono secondo  la  tavola  di  concordanza  dell’allegato
III.

                                            ê 1014/90 (adattato)

                                                                   Articolo 12

Il presente regolamento entra in vigore il Ö ventesimo  giorno  successivo  a  quello  di  pubblicazione  nella  Gazzetta  ufficiale  dell’Unione
europea Õ.

                                            ê 1014/90

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il […]

      Per la Commissione
      […]
      Membro della Commissione

                                            ê 1180/91 art. 1 (adattato)

                                                                    ALLEGATO I

1.    «Vruchtenjenever» o «Jenever met vruchten»: liquore o altra bevanda spiritosa:

       a)   ottenuta mediante aromatizzazione del «genever» ovvero Ö “ginepro” Õ da frutti o piante  o  parti  di  frutti  o  di  piante,  oppure
           mediante aggiunta di succhi di frutta, distillati o distillati di aromi concentrati estratti da frutti o da piante;

       b)   la cui aromatizzazione può essere completata con l'aggiunta di sostanze aromatizzanti naturali o identiche a quelle naturali;

       c)   eventualmente dolcificata;

       d)   avente le caratteristiche organolettiche del frutto in questione;

       e)   avente un titolo alcolometrico volumico minimo di 20 % vol.

      Il termine «vruchten» può essere sostituito dal nome del frutto in questione.

2.    «Berenburg» o «Beerenburg»: bevanda spiritosa:

       a)   a base di alcol etilico di origine agricola;

       b)   ottenuta dalla macerazione di frutti o piante o di parti di frutti o di piante;

       c)   contenente come aroma specifico un distillato di radici di genziana (Lutea Gentiana L.), di bacche di ginepro (Juniperus Communis L.)
           e di foglie di lauro (Laurus Nobilis L.);

       d)   il cui colore può variare dal marrone chiaro al marrone scuro;

       e)   eventualmente dolcificata fino a un tenore massimo di zuccheri pari a 20 g/l, espressi in zucchero invertito;

       f)   avente un titolo alcolometrico minimo di 30 % vol.

3.    «Guignolet»:

      liquore ottenuto dalla macerazione di ciliege in alcol etilico di origine agricola.

4.    «Punch al rum»:

      liquore il cui tenore alcolico proviene esclusivamente dall'impiego di rum.

5.    «Pastis de Marseille»:

      tipo di Pastis avente un tenore di anetolo di 2 g/l e un titolo alcolometrico volumico di 45 % vol.

       6.   «Sloe Gin»:

      liquore ottenuto dalla macerazione di prugnole nel gin, con eventuale aggiunta di succo di prugnole:

       a)   aromatizzato esclusivamente per mezzo di sostanze aromatizzanti naturali;

       b)   avente un titolo alcolometrico volumico minimo di 25 % vol.

7.    «Topinambur»:

      bevanda spiritosa ottenuta esclusivamente dalla fermentazione e distillazione di tuberi di topinambur (Helianthus tuberosus  L.)  e  avente
       un titolo alcolometrico volumico minimo di 38 % vol.

8.    «Hefebrand»:

      bevanda spiritosa ottenuta esclusivamente mediante distillazione di fecce di vino o di fecce di frutti fermentati. Il titolo  alcolometrico
       minimo è di 38 % vol. Al termine «Hefebrand» viene aggiunta la denominazione della materia prima utilizzata.

9.    «Sambuca»:

      liquore incolore aromatizzato con anice:

       a)   contenente distillati di anice verde (Pimpinella anisum L.) o di anice stellato (lllicum verum L.) o di altre erbe aromatiche;

       b)   avente un titolo alcolometrico non inferiore a 38 % vol;

       c)   avente un tenore di zuccheri non inferiore a 350 g/l, espressi in zucchero invertito;

       d)   avente un tenore di anetolo naturale non inferiore a 1 g/l e non superiore a 2 g/l.

10.   «Mistrà»:

      bevanda spiritosa incolore aromatizzata con anice o con anetolo naturale:

       a)   avente un tenore di anetolo non inferiore a 1 g/l e non superiore a 2 g/l;

       b)   eventualmente addizionata di un distillato di erbe aromatiche;

       c)   avente un titolo alcolometrico non inferiore a 40 % vol e non superiore a 47 % vol;

       d)   senza aggiunta di zuccheri.

       11.  «Maraschino» o «Marrasquino»:

      liquore incolore, che viene aromatizzato impiegando principalmente distillato di marasche  e/o  un  distillato  ovvero  il  prodotto  della
       macerazione nell'alcol di ciliege e/o il prodotto della macerazione nell'alcol di una parte di tale frutto:

       a)   avente un titolo alcolometrico minimo di 24 % vol;

       b)   avente un tenore minimo di zuccheri pari a 250 g/l, espressi in zucchero invertito.

12.   «Nocino»:

      liquore aromatizzato principalmente mediante distillazione e/o macerazione Ö di frutti di noce Õ interi (Juglans regia L.):

       a)   avente un titolo alcolometrico minimo di 30 % vol;

       b)   avente un tenore minimo di zuccheri pari a 100 g/l, espressi in zucchero invertito.

                                            ê 2140/98 art. 1

13.   «Bierbrand» o «Acquavite di birra»: la bevanda spiritosa:

       a)   ottenuta esclusivamente mediante distillazione diretta della birra fresca con un grado alcolometrico inferiore a 86 %  vol,  in  modo
           che il distillato ottenuto presenti caratteristiche organolettiche derivanti dalla birra;

       b)   con un titolo alcolometrico volumico minimo di 38 % vol per poter essere destinata al consumo umano nella Comunità.

                                                                    __________

                                            é

                                                                   ALLEGATO II

                                               Regolamento abrogato e sue modificazioni successive

|Regolamento (CEE) n. 1014/90 della Commissione                                 |(GU L 105 del 25.4.1990, pag. 9)                        |
|Regolamento (CEE) n. 1180/91 della Commissione                                 |(GU L 115 dell’8.5.1991, pag. 5)                      |
|Regolamento (CEE) n. 1781/91 della Commissione                                 |(GU L 160 del 25.6.1991, pag. 5)                      |
|Regolamento (CEE) n. 3458/92 della Commissione                                 |(GU L 350 dell’1.12.1992, pag. 59)                    |
|Regolamento (CE) n. 2675/94 della Commissione                                  |(GU L 285 del 4.11.1994, pag. 5)                      |
|Regolamento (CE) n. 1712/95 della Commissione                                  |(GU L 163 del 14.7.1995, pag. 4)                      |
|Regolamento (CE) n. 2626/95 della Commissione                                  |(GU L 269 dell’11.11.1995, pag. 5)                    |
|Regolamento (CE) n. 2523/97 della Commissione                                  |(GU L 346 del 17.12.1997, pag. 46)                    |
|Regolamento (CE) n. 2140/98 della Commissione                                  |(GU L 270 del 7.10.1998, pag. 9)                      |

                                                                  _____________

                                                                   ALLEGATO III

                                                              Tavola di concordanza

|Regolamento (CEE) n. 1014/90                                        |Presente regolamento                                                |
|Articolo 1                                                          |Articolo 1                                                          |
|Articolo 2                                                          |Articolo 2                                                          |
|Articolo 3, primo comma, alinea                                     |Articolo 3, paragrafo 1, alinea                                     |
|Articolo 3, primo comma, primo trattino                             |Articolo 3, paragrafo 1, lettera a)                                 |
|Articolo 3, primo comma, secondo trattino                           |Articolo 3, paragrafo 1, lettera b)                                 |
|Articolo 3, primo comma, terzo trattino                             |Articolo 3, paragrafo 1, lettera c)                                 |
|Articolo 3, primo comma, quarto trattino                            |Articolo 3, paragrafo 1, lettera d)                                 |
|Articolo 3, primo comma, quinto trattino                            |Articolo 3, paragrafo 1, lettera e)                                 |
|Articolo 3, secondo comma                                           |Articolo 3, paragrafo 2                                             |
|Articolo 4, primo comma                                             |Articolo 4, paragrafo 1                                             |
|Articolo 4, secondo comma, alinea                                   |Articolo 4, paragrafo 2, alinea                                     |
|Articolo 4, secondo comma, primo trattino                           |Articolo 4, paragrafo 2, lettera a)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, secondo trattino                         |Articolo 4, paragrafo 2, lettera b)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, terzo trattino                           |Articolo 4, paragrafo 2, lettera c)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, quarto trattino                          |Articolo 4, paragrafo 2, lettera d)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, quinto trattino                          |Articolo 4, paragrafo 2, lettera e)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, sesto trattino                           |Articolo 4, paragrafo 2, lettera f)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, settimo trattino                         |Articolo 4, paragrafo 2, lettera g)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, ottavo trattino                          |Articolo 4, paragrafo 2, lettera h)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, nono trattino                            |Articolo 4, paragrafo 2, lettera i)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, decimo trattino                          |Articolo 4, paragrafo 2, lettera j)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, undicesimo trattino                      |Articolo 4, paragrafo 2, lettera k)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, dodicesimo trattino                      |Articolo 4, paragrafo 2, lettera l)                                 |
|Articolo 4, secondo comma, dodicesimo trattino                      |Articolo 4, paragrafo 2, lettera m)                                 |
|Articolo 4, terzo comma, alinea                                     |Articolo 4, paragrafo 3, alinea                                     |
|Articolo 4, terzo comma, primo trattino                             |Articolo 4, paragrafo 3, lettera a)                                 |
|Articolo 4, terzo comma, secondo trattino                           |Articolo 4, paragrafo 3, lettera b)                                 |
|Articolo 4, terzo comma, terzo trattino                             |Articolo 4, paragrafo 3, lettera c)                                 |
|Articolo 4, terzo comma, quarto trattino                            |Articolo 4, paragrafo 3, lettera d)                                 |
|Articolo 5                                                          |Articolo 5                                                          |
|Articolo 6, paragrafo 1, alinea                                     |Articolo 6, paragrafo 1, alinea                                     |
|Articolo 6, paragrafo 1, primo trattino                             |Articolo 6, paragrafo 1, lettera a)                                 |
|Articolo 6, paragrafo 1, secondo trattino                           |Articolo 6, paragrafo 1, lettera b)                                 |
|Articolo 6, paragrafo 1, terzo trattino                             |Articolo 6, paragrafo 1, lettera c)                                 |
|Articolo 6, paragrafo 1, quarto trattino                            |Articolo 6, paragrafo 1, lettera d)                                 |
|Articolo 6, paragrafo 1, quinto trattino                            |Articolo 6, paragrafo 1, lettera e)                                 |
|Articolo 6, paragrafo 2                                             |Articolo 6, paragrafo 1, lettera e)                                 |
|Articolo 6, paragrafo 3                                             |Articolo 6, paragrafo 2                                             |
|Articolo 6, paragrafo 4                                             |Articolo 6, paragrafo 3                                             |
|Articolo 6, paragrafo 5                                             |Articolo 6, paragrafo 4                                             |
|Articolo 7, alinea                                                  |Articolo 7, alinea                                                  |
|Articolo 7, primo trattino                                          |Articolo 7, lettera a)                                              |
|Articolo 7, secondo trattino                                        |Articolo 7, lettera b)                                              |
|Articolo 7 bis, primo comma                                         |Articolo 8, paragrafo 1                                             |
|Articolo 7 bis, secondo comma                                       |Articolo 8, paragrafo 2                                             |
|Articolo 7 ter, paragrafo 1                                         |Articolo 9, paragrafo 1                                             |
|Articolo 7 ter, paragrafo 2, alinea                                 |Articolo 9, paragrafo 2, alinea                                     |
|Articolo 7 ter, paragrafo 2, primo trattino                         |Articolo 9, paragrafo 2, lettera a)                                 |
|Articolo 7 ter, paragrafo 2, secondo trattino                       |Articolo 9, paragrafo 2, lettera b)                                 |
|Articolo 7 ter, paragrafo 2, terzo trattino                         |Articolo 9, paragrafo 2, lettera c)                                 |
|Articolo 7 ter, paragrafo 2, quarto trattino                        |Articolo 9, paragrafo 2, lettera d)                                 |
|Articolo 7 ter, paragrafo 2, quinto trattino                        |Articolo 9, paragrafo 2, lettera e)                                 |
|Articolo 7 ter, paragrafo 3                                         |Articolo 9, paragrafo 3                                             |
|Articolo 7 quater, primo comma                                      |Articolo 10, paragrafo 1, primo comma                               |
|Articolo 7 quater, secondo comma                                    |Articolo 10, paragrafo 1, secondo comma                             |
|Articolo 7 quater, terzo comma                                      |Articolo 10, paragrafo 2                                            |
|Articolo 7 quater, quarto comma                                     |Articolo 10, paragrafo 3                                            |
|-                                                                   |Articolo 11                                                         |
|Articolo 8                                                          |Articolo 12                                                         |
|Allegato                                                            |Allegato I                                                          |
|-                                                                   |Allegato II                                                         |
|-                                                                   |Allegato III                                                        |

                                                                     _______

                                                             -----------------------
[1]   GU L 160 del 12. 6. 1989, pag. 1. Ö Regolamento modificato da ultimo dal  regolamento  (CE)  n. 1882/2003  del  Parlamento  europeo  e  del
      Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1). Õ
[2]   GU L 105 del 25.4.1990, pag. 9. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2140/98 (GU L 270 del 7.10.1998, pag. 9).
[3]   V. allegato II.
[4]   GU L Ö 109 del 6.5.2000, pag. 29 Õ.