CELEX: C2006/036/28
Language: it
Date: 2006-02-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione),  1 o  dicembre 2005 , nei procedimenti riuniti C-394/04 e C-395/05 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvoulio tis Epikrateias): Diagnostiko & Therapeftiko Kentro Athinon-Ygeia AE contro Ypourgos Oikonomikon ( Sesta direttiva IVA — Art. 13, A, n. 1, lett. b) — Esenzioni — Operazioni strettamente connesse all'ospedalizzazione o a cure mediche — Fornitura di servizi telefonici e dell'uso della televisione alle persone ospedalizzate — Fornitura di posti letto e di vitto agli accompagnatori )

11.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 36/15
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Terza Sezione)
   1o dicembre 2005
   nei procedimenti riuniti C-394/04 e C-395/05 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvoulio tis Epikrateias): Diagnostiko & Therapeftiko Kentro Athinon-Ygeia AE contro Ypourgos Oikonomikon (1)
   
   («Sesta direttiva IVA - Art. 13, A, n. 1, lett. b) - Esenzioni - Operazioni strettamente connesse all'ospedalizzazione o a cure mediche - Fornitura di servizi telefonici e dell'uso della televisione alle persone ospedalizzate - Fornitura di posti letto e di vitto agli accompagnatori»)
   (2006/C 36/28)
   Lingua processuale: il greco
   Nei procedimenti riuniti C-394/04 e C-395/04, aventi ad oggetto talune domande di decisione pregiudiziale ai sensi dell'art. 234 CE, proposte dal Symvoulio tis Epikrateias (Grecia), con decisioni 16 giugno 2004, pervenute alla Corte il 17 settembre 2004, nei procedimenti Diagnostiko & Therapeftiko Kentro Athinon-Ygeia AE contro Ypourgos Oikonomikon, la Corte (Terza Sezione), composta dal sig. A. Rosas, presidente di sezione, dai sigg. J.-P. Puissochet, S. von Bahr, U. Lõhmus e A. Ó Caoimh (relatore), giudici; avvocato generale: sig. P. Léger; cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato, il 1o dicembre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La fornitura, da parte delle persone di cui all'art. 13, A, n. 1, lett. b), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1997, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme di servizi telefonici e dell'uso della televisione alle persone ospedalizzate, nonché la fornitura da parte delle stesse persone di posti letto e di vitto ai loro accompagnatori non costituiscono, di regola, operazioni strettamente connesse all'ospedalizzazione e alle cure mediche ai sensi di tale disposizione. Tale conclusione può essere diversa solo se le summenzionate prestazioni hanno carattere indispensabile per realizzare gli scopi terapeutici a cui queste ultime prestazioni sono dirette e non sono essenzialmente destinati a procurare al fornitore di tali prestazioni entrate supplementari attraverso la realizzazioni di operazioni effettuate in concorrenza diretta con quelle di società commerciali assoggettate ad IVA.
            
         
               2)
            
            
               È compito del giudice nazionale, alla luce degli elementi concreti della controversia dinanzi ad esso pendente e, se del caso, del contenuto delle prescrizioni mediche effettuate a favore dei pazienti interessati, decidere se le prestazioni fornite soddisfano tali condizioni.
            
         
      (1)  GU C 273 del 6.11.2004.