CELEX: C2000/335/44
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Ordinanza del Presidente della Corte 25 luglio 2000 nella causa C-377/98 R, Regno dei Paesi Bassi contro Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea ("Procedimento sommario — Sospensione dell'esecuzione — Urgenza — Direttiva 98/44/CE — Protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche")

C 335/24                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         25.11.2000
     ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE                                    Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
                            25 luglio 2000                                   1.    Dichiarare nulla la decisione della Commissione 25 mag-
                                                                                   gio 2000, 2000/362/CE (1) relativa all’importo complessi-
nella causa C-377/98 R, Regno dei Paesi Bassi contro                               vo della partecipazione finanziaria della Comunità all’era-
  Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea (1)                           dicazione della peste suina classica nei Paesi Bassi nel
                                                                                   1997, nella misura in cui stabilisce che la partecipazione
                                                                                   finanziaria della Comunità per l’eradicazione della peste
(«Procedimento sommario — Sospensione dell’esecuzione —                            suina classica nei Paesi Bassi nel 1997 include una
Urgenza — Direttiva 98/44/CE — Protezione giuridica delle                          riduzione del 25 % dell’indennizzo versato agli allevatori.
                   invenzioni biotecnologiche»)
                                                                             2.    Condannare la Commissione alle spese procedurali.
                           (2000/C 335/44)
                    (Lingua processuale: l’olandese)                         Motivi e principali argomenti
                                                                             —     Errato fondamento fattuale:
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata in
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                   L’assenza di un piano d’emergenza approvato riguardo
                                                                                   alla peste suina classica è soprattutto un’omissione forma-
Nella causa C-377/98 R, Regno dei Paesi Bassi (agente:
                                                                                   le. Non sussistono rilevanti differenze tra lo «Scenario
signor M.A. Fierstra), sostenuto da Repubblica italiana (agente:
                                                                                   peste suina» in vigore al tempo della crisi della peste suina
professor U. Leanza, assistito dal signor D. Del Gaizo), contro
                                                                                   e il piano d’emergenza in seguito approvato mediante
Parlamento europeo (agenti: signor J. Schoo e signora E. Van-
                                                                                   decisione della Commissione 30 marzo 1999.
denbosch) e Consiglio dell’Unione europea (agenti: signori
R. Gosalbo Bono e G. Houttuin e signora A. Lo Monaco)
sostenuti da Commissione delle Comunità europee (agenti:                           Il governo dei Paesi Bassi è del parere che l’opinione della
signor T. van Rijn e signora K. Banks) avente ad oggetto la                        Commissione secondo la quale la peste suina classica è
domanda di sospensione dell’esecuzione della direttiva (CE) del                    stata rilevata troppo tardi sia errata da un punto di vista
Parlamento europeo e del Consiglio 6 luglio 1998, 98/44/CE,                        fattuale.
sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche
(GU L 213, pag. 13), o di altri provvedimenti provvisori. Il                       La Commissione non ha precisato cosa essa intenda
Presidente della Corte ha emesso il 25 luglio 2000 un’ordinan-                     con l’espressione «eccessivi» spostamenti di animali con
za il cui dispositivo è del seguente tenore:                                       insufficienti garanzie d’igiene nell’ambito dell’acquisto
                                                                                   dei suini e in che modo sia arrivata a tale decisione.
1)    La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.                              L’applicazione del regime di acquisto di cui all’art. 1 del
                                                                                   regolamento n. 413/97/CEE ha inevitabilmente condotto
2)    Le spese sono riservate.                                                     a spostamenti di animali all’interno della zona messa in
                                                                                   quarantena. Tuttavia essi derivano direttamente dall’osser-
(1) GU C 378 del 5.12.1998.
                                                                                   vanza del regolamento 413/97/CEE. Anche i trasferimenti
                                                                                   che traevano origine dalle disposizioni sul riacquisto
                                                                                   previste dalle autorità olandesi al di fuori del regolamento
                                                                                   413/97/CEE erano necessari e non «eccessivi».
                                                                                   La Commissione ha ragione nell’affermare che non si è
                                                                                   limitata attorno ad ogni focolaio di contagio una zona di
                                                                                   uguale grandezza all’interno della quale si è provveduto
Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione                            all’eliminazione preventiva. La conclusione che la Com-
    delle Comunità europee presentato il 31 luglio 2000                            missione trae a tal riguardo di una politica incoerente è
                                                                                   errata. Il raggio della zona da evacuare è dipendente dalle
                          (Causa C-293/00)                                         circostanze concrete del caso. Non è fissato in alcuna
                                                                                   direttiva comunitaria che nel caso di eliminazione preven-
                                                                                   tiva debba essere applicato un raggio di 1 000 metri e al
                           (2000/C 335/45)                                         momento delle azioni di eliminazione non sussisteva
                                                                                   alcun motivo per ritenere insufficiente un raggio di
Il 31 luglio 2000 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato dal                      500 metri. L’opinione della Commissione che si sia atteso
signor Marc Fierstra, Capo della divisione Diritto europeo, e                      troppo a lungo prima di dare inizio all’eliminazione
dalla signora Jantine van Bakel, membro della divisione Diritto                    preventiva è del pari errata. Riguardo al fatto che si sia
europeo, del ministero degli Affari esteri dell’Aia, in qualità di                 atteso più di quanto auspicabile, ciò è direttamente
agenti, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                          connesso con la capacità degli impianti di distruzione. In
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                            ogni caso si è sempre provveduto all’eliminazione entro i
Comunità europee.                                                                  sette giorni a partire dal giugno 1997.