CELEX: 62009TA0526
Language: it
Date: 2011-10-05 00:00:00
Title: Causa T-526/09: Sentenza del Tribunale 5 ottobre 2011 — PAKI Logistics/UAMI (PAKI) [ Marchio comunitario — Domanda di marchio comunitario denominativo PAKI — Impedimento assoluto alla registrazione — Marchio contrario all’ordine pubblico o al buon costume — Art. 7, n. 1, lett. f), del regolamento (CE) n. 207/2009 ]

19.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 340/17
            
         Sentenza del Tribunale 5 ottobre 2011 — PAKI Logistics/UAMI (PAKI)
   (Causa T-526/09) (1)
   
   (Marchio comunitario - Domanda di marchio comunitario denominativo PAKI - Impedimento assoluto alla registrazione - Marchio contrario all’ordine pubblico o al buon costume - Art. 7, n. 1, lett. f), del regolamento (CE) n. 207/2009)
   2011/C 340/34
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: PAKI Logistics GmbH (Ennepetal, Germania) (rappresentanti: avv.ti M. Bergermann, P. Mes, C. Graf von der Groeben, G. Rother, J. Bühling, A. Verhauwen, J. Künzel, D. Jestaedt e J. Vogtmeier)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentante: G. Schneider, agente)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: inizialmente S. Behzadi-Spencer, poi F. Penlington, agenti, assistiti da S. Malynicz, barrister)
   
      Oggetto
   
   Ricorso proposto contro la decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI 23 ottobre 2009 (procedimento R 1805/2007-1), relativa ad una domanda di registrazione del segno denominativo PAKI come marchio comunitario
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La PAKI Logistics GmbH sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dall’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI).
            
         
               3)
            
            
               Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 80 del 27.3.2010.