CELEX: 61976CJ0068
Language: it
Date: 1977-03-16
Title: Sentenza della Corte del 16 marzo 1977. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese. # Causa 68/76.

Avis juridique important

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61976J0068

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 MARZO 1977.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA FRANCESE.  -  CAUSA 68/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00515 edizione speciale greca pagina 00139 edizione speciale portoghese pagina 00167

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - ELIMINAZIONE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE  ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   2 . AGRICOLTURA - PERIODO TRANSITORIO - FINE - RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' ESPORTAZIONE - MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE - ELIMINAZIONE - PRODOTTO CHE NON RIENTRA IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - DEROGA - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 34 )    

Massima

1 . L ' IMPOSIZIONE DI QUALSIASI SPECIALE FORMALITA ALL ' IMPORTAZIONE , PER IL RITARDO CH ' ESSA DETERMINA E L ' EFFETTO DISSUASIVO CH ' ESSA HA SUGLI ESPORTATORI , COSTITUISCE UN OSTACOLO PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI .   2 . DOPO LA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO , LE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 39-46 NON POSSONO ESSER FATTE VALERE ONDE GIUSTIFICARE UNA DEROGA UNILATERALE ALLE CONDIZIONI IMPOSTE DALL ' ART . 34 DEL TRATTATO , NEPPURE PER UN PRODOTTO AGRICOLO PER CUI NON SIA STATA ANCORA ATTUATA UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .    

Parti

NELLA CAUSA 68/76 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI SIGG . SVEN ZIEGLER E JEAN AMPHOUX , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA DAL SIG . NOEL MUSEUX , IN QUALITA DI AGENTE , E DAL SIG . P . COSTE , IN QUALITA DI AGENTE-COADIUTORE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES SIDRE , AMBASCIATA DI FRANCIA , 2 , RUE BERTHOLET ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ACCERTAMENTO DEL FATTO CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , SUBORDINANDO , A PARTIRE DAL 25 OTTOBRE 1975 , L ' ESPORTAZIONE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DI PATATE DI CUI ALLA VOCE 07.01 A III B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ALLA PRESENTAZIONE DI UNA DICHIARAZIONE D ' ESPORTAZIONE VIDIMATA DAL ' FONDS D ' ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES '  E NON RILASCIANDO IMMEDIATAMENTE LE VIDIMAZIONI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE ED IN ISPECIE DALL ' ART . 34 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON RICORSO 16 LUGLIO 1976 , LA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 169 , 2O COMMA , DEL TRATTATO CEE , CHIEDE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DI DICHIARARE CHE SUBORDINANDO , A PARTIRE DAL 25 OTTOBRE 1975 , L ' ESPORTAZIONE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DI PATATE DI CUI ALLA VOCE 07.01 A III B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ALLA PRESENTAZIONE DI UNA DICHIARAZIONE D ' ESPORTAZIONE VIDIMATA IN VIA PRELIMINARE DAL ' FONDS D ' ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES '  ( FORMA ), LA REPUBBLICA FRANCESE E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO ED IN ISPECIE DALL ' ART . 34 .  2/4 IN SEGUITO AL FORTE CALO DELLA PRODUZIONE DI PATATE VERIFICATOSI NEL NORD DELL ' EUROPA NEL 1976 , IL GOVERNO FRANCESE , CON UN PROVVEDIMENTO PUBBLICATO NEL JOURNAL OFFICIEL IL 25 OTTOBRE 1975 , SUBORDINAVA L ' ESPORTAZIONE DI PATATE , E PRECISAMENTE DELLE PATATE DIVERSE DA QUELLE NOVELLE E DA QUELLE DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI FECOLA , ALLA PRESENTAZIONE DELLA SUDDETTA DICHIARAZIONE . NEI ' BOLLETTINI D ' INFORMAZIONE '  NN . 702 E 703 , DELL ' 8 E 15 NOVEMBRE 1975 , IL MINISTERO FRANCESE DELL ' AGRICOLTURA PRECISAVA CHE DETTO PROVVEDIMENTO TENDEVA A ' FRENARE '  ED A ' REGOLARIZZARE '  L ' ESPORTAZIONE DI PATATE E CHE UN CONTINGENTE SAREBBE STATO FISSATO SETTIMANALMENTE , DAL MINISTERO DELL ' ECONOMIA E DELLE FINANZE , ' POUR LA DELIVRANCE DES DEMANDES D ' EXPORTATION ' . IL BOLLETTINO D ' INFORMAZIONE N . 703 FA CENNO , PIU PARTICOLARMENTE , DI UN SISTEMA DI CONTINGENTI LA CUI ENTITA DOVEVA ESSERE DETERMINATA IN FUNZIONE DELL ' ANDAMENTO DEI MERCATI , IN MODO DA SODDISFARE DI PREFERENZA LA DOMANDA DI VARI STATI , FRA CUI DUE STATI MEMBRI DELLA COMUNITA .    5/7 PRIMA DI ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO DI CUI E CAUSA , LA REPUBBLICA FRANCESE INFORMAVA CON TELEX LA COMMISSIONE DELLA SUA INTENZIONE DI SOTTOPORRE L ' ESPORTAZIONE DI PATATE AD UN PROCEDIMENTO DI ' SORVEGLIANZA ' , PRECISANDO CHE ALLE RELATIVE FORMALITA SAREBBE STATO DATO SEGUITO AUTOMATICAMENTE . RITENENDO CHE IL PROVVEDIMENTO FRANCESE AVESSE NON SOLO LO SCOPO DI SORVEGLIARE IL MERCATO ALLA FRONTIERA COMUNITARIA , MA DI CONTROLLARE ANCHE GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI E CHE INOLTRE , ESSO VENIVA IMPOSTO IN REALTA DALLA REPUBBLICA FRANCESE COME UN PROCEDIMENTO D ' AUTORIZZAZIONE E DI CONTINGENTAMENTO , LA COMMISSIONE PROMUOVEVA IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 169 DEL TRATTATO DI ROMA . NELLA RISPOSTA AL PARERE MOTIVATO NOTIFICATOGLI DALLA COMMISSIONE IL 24 MARZO 1976 , IL GOVERNO FRANCESE PRECISAVA CHE IL PROVVEDIMENTO AVEVA PER QUANTO RIGUARDA L ' ESPORTAZIONE NEGLI STATI MEMBRI , SCOPI SEMPLICEMENTE STATISTICI .    8/10 DINANZI A QUESTA CORTE , LA REPUBBLICA FRANCESE HA FATTO PRESENTE CHE , TRATTANDOSI DI UN CONTROLLO STATISTICO , NON SI PUO PARLARE DI MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' ESPORTAZIONE DAGLI STATI MEMBRI AI SENSI DELL ' ART . 34 . ESSA HA SOSTENUTO CHE IL CONTENUTO DEI BOLLETTINI D ' INFORMAZIONE DESTINATI AD ' USO INTERNO ' , CIOE A ' SODDISFARE DETERMINATE CATEGORIE DELL '  OPINIONE PUBBLICA ' , NON PUO PREVALERE SULLA POSIZIONE UFFICIALE DEL GOVERNO FRANCESE SECONDO CUI , RELATIVAMENTE AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , LE RELATIVE FORMALITA AVREBBERO AVUTO SEGUITO AUTOMATICAMENTE . QUESTE SPIEGAZIONI LASCIANO TUTTAVIA INSOLUTA LA QUESTIONE DELLA PORTATA OBIETTIVA DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO DALLE AUTORITA FRANCESI .    11/13 NELL ' AVVISO AGLI ESPORTATORI E NEI BOLLETTINI D ' INFORMAZIONE NON SUSSISTE ALCUN ELEMENTO ATTO AD INDICARE CHE LE ESPORTAZIONI NEGLI STATI MEMBRI SIANO TRATTATE IN MANIERA DIVERSA DALLE ESPORTAZIONI NEI PAESI MEMBRI . QUANTO A QUESTI ULTIMI , NON E D ' ALTRO CANTO CONTESTATO DAL GOVERNO FRANCESE CHE IL PROVVEDIMENTO DI CUI E CAUSA AVESSE LO SCOPO E L ' EFFETTO DI FRENARE LE ESPORTAZIONI . ANZI , IL TITOLO STESSO DEL PROVVEDIMENTO DI CUI E CAUSA ( ' AVIS AUX EXPORTATEURS DE CERTAINES CATEGORIES DE POMMES DE TERRE A DESTINATION DE TOUS PAYS ' ) NON POTEVA FAR RITENERE , NEGLI AMBIENTI INTERESSATI , CHE L ' ATTO RIGUARDASSE ESCLUSIVAMENTE LE ESPORTAZIONI NEI PAESI TERZI .    14/16 COME E STATO AFFERMATO DA QUESTA CORTE NELLA SENTENZA 15 DICEMBRE 1971 , PRONUNZIATA NELLE CAUSE RIUNITE 51 E 54/71 ( INTERNATIONAL FRUIT COMPANY/PRODUKTSCHAP VOOR GROENTEN EN FRUIT , RACC . 1971 , PAGG . 1107-1116 ), A PARTE LE ECCEZIONI PREVISTE DALLO STESSO DIRITTO COMUNITARIO , GLI ARTT . 30-34 NON CONSENTONO CHE , NEI RAPPORTI INTRACOMUNITARI , VENGANO APPLICATE NORME INTERNE LE QUALI DISPONGANO , SIA PURE FORMALMENTE , LA CONDIZIONE DELLA LICENZA DI IMPORTAZIONE O DI ESPORTAZIONE , O ALTRA CONDIZIONE SIMILE . PERCIO , ANCHE SE , PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , IL VISTO DEL FORMA VENIVA APPOSTO IMMEDIATAMENTE E PER TUTTI I QUANTITATIVI RICHIESTI , E SE LO SCOPO DEL PROVVEDIMENTO NON ERA , IN EFFETTI , SE NON QUELLO DI CONOSCERE LE INTENZIONI DEGLI ESPORTATORI , TRATTASI DI UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' ESPORTAZIONE . L ' IMPOSIZIONE DI QUALSIASI SPECIALE FORMALITA ALL ' IMPORTAZIONE , PER IL RITARDO CH ' ESSA DETERMINA E L ' EFFETTO DISSUASIVO CH ' ESSA HA SUGLI ESPORTATORI , COSTITUISCE INFATTI UN OSTACOLO PER GLI SCAMBI .    17/19 IN SUBORDINE , LA REPUBBLICA FRANCESE FA PRESENTE CHE , IN MANCANZA DI PROVVEDIMENTI COMUNITARI ADEGUATI E PER UN PRODOTTO AGRICOLO CHE NON RIENTRA ANCORA IN UN ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO , GLI STATI MEMBRI POSSONO ADOTTARE PROVVEDIMENTI IN DEROGA ALLE NORME GENERALI , CIOE ALLE NORME SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI DI CUI AGLI ARTT . 39 E SEGUENTI DEL TRATTATO , PURCHE TALI MISURE DEROGATORIE SIANO DI TIPO CONGIUNTURALE , PROPORZIONATE AL LEGITTIMO SCOPO PERSEGUITO E SOGGETTE AL CONTROLLO GIURISDIZIONALE . ANCHE SE L ' ART . 34 VIETA QUALSIASI MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' ESPORTAZIONE , IL PROVVEDIMENTO DA ESSA ADOTTATO NON ANDREBBE CONSIDERATO ALLA LUCE DEL SOLO ART . 34 . DATO CHE LE PATATE SONO PRODOTTI AGRICOLI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 38-46 DEL TRATTATO , IL PROVVEDIMENTO DI CUI E CAUSA SI GIUSTIFICHEREBBE IN FORZA DELLE DEROGHE AMMESSE DA DETTI ARTICOLI RISPETTO ALLE NORME RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI .    20/23 L ' ART . 38 , AL N . 1 , DISPONE CHE IL MERCATO COMUNE COMPRENDE L ' AGRICOLTURA E IL COMMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI E , AL N . 2 , CHE SALVO CONTRARIE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 39-46 , LE NORME PREVISTE PER L ' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE SONO APPLICABILI AI PRODOTTI AGRICOLI . DOPO LA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO , LE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 39-46 NON POSSONO QUINDI ESSER FATTE VALERE ONDE GIUSTIFICARE UNA DEROGA UNILATERALE ALLE CONDIZIONI IMPOSTE DALL ' ART . 34 DEL TRATTATO , NEPPURE PER UN PRODOTTO AGRICOLO PER CUI NON SIA STATA ANCORA ATTUATA UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI . PERCIO , LA MANCANZA DI UNA SIFFATTA ORGANIZZAZIONE NON EQUIVALE AD UN VUOTO GIURIDICO CHE GLI STATI ABBIANO IL DIRITTO DI COLMARE ; VANNO SEMPRE APPLICATI , INFATTI , GLI ARTT . 39-46 DEL TRATTATO . E PROPRIO IN RELAZIONE AL TRASFERIMENTO DI COMPETENZA AD UNA COMUNITA ED ALLA RAGION D ' ESSERE DI TALE TRASFERIMENTO CHE , A PARTIRE DALLA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO , I PROBLEMI COME QUELLO DEL CASO DI SPECIE NON VANNO RISOLTI SE NON CON PROVVEDIMENTI COMUNITARI ADOTTATI NELL ' INTERESSE DI TUTTI I PRODUTTORI ED I CONSUMATORI DELLA COMUNITA .    24 SI DEVE QUINDI CONSTATARE CHE SUBORDINANDO , A PARTIRE DAL 25 OTTOBRE 1975 , L ' ESPORTAZIONE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DI PATATE DI CUI ALLA VOCE 07.01 A III B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ALLA PRESENTAZIONE DI UNA DICHIARAZIONE D ' ESPORTAZIONE VIDIMATA IN VIA PRELIMINARE DAL FORMA , LA REPUBBLICA FRANCESE E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 34 DEL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  25/26 LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE . A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   DICHIARA E STATUISCE :   1* SUBORDINANDO , A PARTIRE DAL 25 OTTOBRE 1975 , L ' ESPORTAZIONE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DI PATATE DI CUI ALLA VOCE 07.01 A III B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ALLA PRESENTAZIONE DI UNA DICHIARAZIONE D ' ESPORTAZIONE VIDIMATA IN VIA PRELIMINARE DAL FORMA , LA REPUBBLICA FRANCESE E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 34 DEL TRATTATO CEE .   2* LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .