CELEX: C2004/228/29
Language: it
Date: 2004-09-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione), 15 luglio 2004, nella causa C-419/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (Inadempimento di uno Stato — Parziale recepimento — Onere della prova — Direttiva 2001/18/CE)

11.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 228/15
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Quarta Sezione)
   15 luglio 2004
   nella causa C-419/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Parziale recepimento - Onere della prova - Direttiva 2001/18/CE)
   (2004/C 228/29)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-419/03, Commissione delle Comunità europee (agenti: sig. U. Wölker e sig.ra F. Simonetti) contro Repubblica francese (agenti: sigg. G. de Bergues e D. Petrausch), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica francese, non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 12 marzo 2001, 2001/18/CE, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva del Consiglio 90/220/CEE (GU L 106, pag. 11), o, comunque, non avendole comunicate alla Commissione, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma della detta direttiva, la Corte (Quarta Sezione), composta dal sig. J. N. Cunha Rodrigues, presidente di Sezione, dalla sig.ra N. Colneric e dal sig. K. Schiemann (relatore), giudici; avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 15 luglio 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La Repubblica francese, non avendo adottato, entro il termine prescritto, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per recepire nel suo ordinamento interno le disposizioni della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 12 marzo 2001, 2001/18/CE, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva del Consiglio 90/220/CEE, le quali divergono o eccedono la portata di quelle della direttiva 23 aprile 2000, 90/220/CEE, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma della detta direttiva.
            
         
               2)
            
            
               Per il resto il ricorso è respinto.
            
         
               3)
            
            
               Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 275 del 15.11.2003.